I cookie permettono il funzionamento di alcuni servizi di questo blog. Utilizzando questi servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. [Leggi i dettagli] [OK]

Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Il #ProgrammaSicurezza del MoVimento 5 Stelle

  • 25




di MoVimento 5 Stelle

Con questo post si apre una nuova fase della definizione del nostro programma, dedicata alla sicurezza. L’idea di sicurezza del Movimento 5 Stelle - che nasce dall’incontro tra i valori fondamentali del nostro Movimento e l’esperienza di questi anni nelle istituzioni – ha trovato applicazione in diverse proposte depositate alla Camera e al Senato, ma ora deve essere tradotta in un programma organico con il contributo sostanziale e fondamentale di tutti gli iscritti. Nel fissare i nostri punti fermi, occorrerà tener presente che, poiché le minacce evolvono, si moltiplicano e cambiano natura continuamente, ogni decisione deve essere presa con la consapevolezza che possa essere modificata, tramite un nuovo momento di confronto, qualora il contesto di riferimento cambi.

La sicurezza
Le prime riflessioni che vogliamo condividere riguardano l’idea stessa di sicurezza. Cosa significa essere sicuri?
L’aspetto più immediato è quello della sicurezza privata. Concretamente, le persone devono essere libere di vivere la loro routine quotidiana senza che nessuno minacci la loro incolumità. Inoltre, anche le proprietà delle persone devono essere protette da ingiusti danneggiamenti. C’è poi la sicurezza pubblica. Anche sotto questo profilo, le persone – quando rivestono cariche pubbliche o svolgono compiti di interesse pubblico – e le cose – ad esempio le sedi istituzionali e le infrastrutture – devono essere protette da qualsiasi minaccia. Esiste poi una dimensione collettiva della sicurezza, che si realizza nella tutela dell’ordine pubblico. Non basta, infatti, la somma di tanti cittadini singolarmente protetti, se non vengono garantiti alcuni interessi collettivi come la legalità e l’ordine sociale. Se il dibattito pubblico sfocia in violenza, se la criminalità controlla il territorio, tutti siamo meno sicuri, a prescindere dal nostro diretto coinvolgimento in episodi di violenza. Bisogna immaginare la sicurezza come una condizione ideale risultante dalla convergenza di azioni pubbliche e private. Ad esempio, la sicurezza delle persone e delle loro proprietà è data da una parte da azioni dei privati, che devono provvedere a mantenere a norma gli edifici in cui vivono e possono dotarli di adeguate protezioni da intrusioni esterne e dall’altra dallo Stato che deve garantire un presidio efficiente di Forze dell’ordine sul territorio, pronte a intervenire in breve tempo. Lo stesso si può dire per l’ambiente cyber: se lo stato deve provvedere a rendere sicure e funzionanti le infrastrutture comunicative, il privato deve informarsi e dotarsi di software e prassi di utilizzo idonee a limitare la sua esposizione a virus e hacker ostili. Ma c’è di più. Occorre pensare lo Stato come un organismo o una rete in cui le persone, le aziende, le istituzioni sono “nodi”, tutti interconnessi tra loro e i danni subiti da uno si riverberano su tutti gli altri. L’unico modo per combattere l’impalpabile e nebuloso insieme delle minacce (cibernetiche, terroristiche, economico finanziarie, ecc.) è creare una joint venture tra cittadini, imprese e Stato, capace di migliorare il grado di resilienza del Sistema Paese. In questa rete integrata di interessi individuali, associati e collettivi, la cooperazione consapevole di questi interlocutori dà vita all’attuale ed innovativo concetto di “Sicurezza Partecipata”.

Pensate a quello che accade nel nostro corpo: se anche un solo organo si ammala, ne facciamo le spese come individui! Questo concetto è valido da sempre, ma oggi è potenziato dall’evoluzione delle tecnologie e delle infrastrutture. Per fare un esempio, uno smartphone privato di un dirigente d’azienda mal protetto può consentire il furto di un segreto industriale, che verrà poi usato da un concorrente estero per produrre gli stessi beni o servizi (magari a costo notevolmente inferiore) e fare concorrenza spietata, fino a far chiudere l’azienda, far perdere il reddito a tutti i lavoratori, mettere in difficoltà i fornitori e così via in un effetto domino infinito. Approfondiremo il concetto in un futuro post che vi invitiamo a leggere. Infine, l’esempio mette in luce anche un ulteriore e importante aspetto: la sicurezza dell’ambiente virtuale, il quale viaggia in parallelo con la realtà fisica delle persone e delle cose, ma acquisisce sempre più importanza nelle nostre vite.

Le minacce alla sicurezza
Cosa, oggi, mette in pericolo la nostra sicurezza?
Esistono diverse “minacce”, alcune legate alle attività illecite come il terrorismo e la criminalità organizzata, altre all’ambiente come l’inquinamento, le calamità naturali e il dissesto idro – geologico, altre ancora a dinamiche politiche globali come la diminuzione della sovranità e dell’autonomia decisionale dello Stato in favore di organizzazioni o enti sovranazionali pubblici o privati. Alcune di queste le percepiamo tutti i giorni, altre sono meno evidenti, altre ancora sono enfatizzate dai media o tramite i social network.

Questo ci impone di riflettere sulla differenza tra “essere sicuri” e “sentirsi sicuri”. Non sempre, infatti, abbiamo gli strumenti per comprendere esattamente quanto gli “anticorpi” dello Stato siano efficienti e possiamo sottovalutarli o sopravvalutarli. Ad esempio, quando le forze di polizia e i Servizi informativi riescono ad anticipare un’azione terroristica e ne impediscono la realizzazione, il risultato è semplicemente il silenzio. Non abbiamo diretta percezione di essere stati tutelati, ma il livello di sicurezza è stato mantenuto alto. Allo stesso tempo possiamo avere altissima percezione di sicurezza vedendo i militari per le strade anche se in alcuni casi, considerate le nuove evoluzioni degli attacchi terroristici, la loro efficacia può essere limitata. Oltretutto, se è chiaro che la priorità è “essere sicuri” ci possono essere casi in cui anche “sentirsi sicuri” sia, per i cittadini, una legittima esigenza a cui lo Stato deve far fronte, a patto che non venga usata dalla politica a scopi di consenso o per mascherare con le apparenza qualcosa che manca nei fatti.

I valori in gioco
Se l’esigenza di neutralizzare efficacemente tutte le minacce è legittima, bisogna sempre ricordare che gli strumenti utili in questo campo spesso presuppongono una limitazione delle libertà personali e/o un’invasione della privacy. Questo apre numerose discussioni, e sarà tema che affronteremo assieme in un futuro post.

Il comparto sicurezza
Come è naturale, uno Stato ha delle forze preordinate a garantire la sicurezza, a volte prevenendo i danni, altre volte assicurando alla giustizia chi li ha provocati. Ogni Stato è organizzato a suo modo; nel nostro Paese abbiamo forze dell’ordine che hanno il compito di evitare i crimini o di perseguirli (ad esempio Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza) e altri corpi di intervento destinati più a tutelare l’incolumità delle persone (ad esempio Vigili del Fuoco e Protezione Civile); abbiamo forze di polizia nazionali e locali, come la Polizia Municipale la quale, pur non essendo riconosciuta come forza di Polizia tout court è chiamata a svolgere funzioni ad essa assimilate; alcune ad ordinamento militare, come i Carabinieri e la Guardia di Finanza ed altre ad ordinamento civile. Operano poi, sul territorio nazionale, organizzazioni di vigilanza private, che a volte svolgono mansioni di interesse pubblico, come la vigilanza all’ingresso dei palazzi di Giustizia. La Repubblica, inoltre, ha un proprio sistema di Servizi informativi costituito da un Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (DIS) e due Agenzie AISI ed AISE che operano internamente e all’estero per raccogliere le informazioni utili al Governo per tutelare gli interessi del Paese. Infine, anche la magistratura si occupa di garantire la sicurezza, ma verrà trattata a parte quando si parlerà di giustizia.

Il nostro obiettivo
Siamo consapevoli della delicatezza del tema, che da una parte identifica una delle primarie esigenze dei cittadini e dall’altra mette in discussione principi fondamentali della comunità nazionale. Questi aspetti ci motivano con forza a voler costruire, con partecipazione e competenza, un piano efficace, equilibrato e comprensibile. Vi proponiamo, quindi, di affrontare un percorso di informazione, riflessione e scelta consapevole al fine di sviluppare un piano per la sicurezza a 5 stelle che migliori la qualità delle nostre vite e di chi opera tutti i giorni per proteggerci. Per farlo abbiamo bisogno del contributo informato di tutti voi!



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

24 Mag 2017, 18:15 | Scrivi | Commenti (25) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

Tags: istituzioni, m5s, programma, sicurezza



Renzi e il Pd: un danno per l'ambiente #PdFossile

  • 71

renzi-fossile_blog.jpg



di MoVimento 5 Stelle

Non lo dice il Movimento 5 Stelle. Lo hanno denunciato, numeri alla mano, esperti e docenti universitari che hanno partecipato al convegno “Energia 5 Stelle: dal fossile a efficienza e rinnovabili, quale via”.

 
(continua...)

24 Mag 2017, 12:26 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (71)

RISULTATI - Vota per il Programma Scuola e per Lex Iscritti su Rousseau

  • 42

Cover_Programma-scuola_blog.jpg

>>> Le votazioni sono ora chiuse. In fondo al post i risultati <<<

di MoVimento 5 Stelle



Oggi, mercoledì 24 maggio, si vota per il Programma Scuola del MoVimento 5 Stelle e per la sessione 9 di Lex iscritti.
Le votazioni saranno aperte dalle 10 alle 19. La settimana scorsa abbiamo approfondito, grazie all'aiuto di esperti, i punti fondamentali su cui si baserà la nostra attività di governo per la scuola e l'istruzione.

 
(continua...)

24 Mag 2017, 10:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (42)

Il MoVimento 5 Stelle e l'esempio di San Francesco

  • 178

sfresco.jpg


di Beppe Grillo

Ognuno si sceglie i suoi modelli. C'è chi lo vede in Craxi, c'è chi considera Mangano un eroe, c'è chi va ancora appresso a Obama e chi si è già fiondato su Macron. Il MoVimento 5 Stelle, molto umilmente, vede un riferimento ideale verso la figura di San Francesco.

 
(continua...)

23 Mag 2017, 17:38 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (178)

Per una Sicilia 5 Stelle

  • 71

grillo-beppe-535x300.jpg

Di seguito un'intervista rilasciata da Beppe Grillo al mensile "S"

Lo Stretto l'ha già attraversato a nuoto, tutto quello che c'è da aspettarsi si sta già realizzando. Con una pattuglia di fedelissimi e il sostegno della “rete”, Grillo è pronto a governare in Sicilia. Ha le idee chiare sul Pd, sulla mafia, su Crocetta e sa come affrontare i problemi dei rifiuti, le questioni infrastrutturali e energetiche.

 
(continua...)

23 Mag 2017, 09:48 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (71)

A Sarego stiamo vincendo la battaglia contro l’inquinamento

  • 98

estrasandsu.jpg

di Roberto Castiglion, sindaco uscente e candidato sindaco M5S

Dal 2013 siamo in prima linea nel limitare i danni derivanti dall’inquinamento dei PFAS delle falde acquifere. Per primi abbiamo chiuso i pozzi seguendo i parametri restrittivi imposti dagli organi competenti, con parlamentari e consiglieri regionali abbiamo presentato diverse denunce alla Procura della Repubblica e sollecitato l'Istituto Superiore di Sanità per una risoluzione del problema.

 
(continua...)

22 Mag 2017, 14:47 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (98)

Ecco l'emendamento che (secondo la Procura) fruttò un Rolex al sottosegretario

  • 124

emenVicari.jpg



di MoVimento 5 Stelle



Rolex in cambio di un emendamento, un emendamento che portò un abbattimento dell'IVA di 7 milioni per alcune aziende marittime private.

L'indagine della Procura di Trapani
ha condotto all'arresto dell'armatore marittimo Morace e dell'ex sindaco di Trapani, nonché deputato regionale Fazio. Ma si ipotizza anche il coinvolgimento del sottosegretario ai Trasporti Vicari, senatrice di AP, che per questo, come ha chiesto il Movimento 5 Stelle, si è dimessa, e di un parlamentare.

 
(continua...)

22 Mag 2017, 10:04 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (124)

#ProgrammaScuola: Come innovare la didattica

  • 146

votonline.jpg

La Scuola va rinnovata e ripensata in modo da attuare strategie didattiche e pedagogiche innovative, in grado di coinvolgere attivamente gli studenti nella creazione delle conoscenze. Per raggiungere questo importante obiettivo vi chiederemo di scegliere tra priorità

 
(continua...)

21 Mag 2017, 10:57 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (146)

Marcia Perugia Assisi per il #RedditoDiCittadinanza

  • 215

nesideverim%2C.jpg

Oggi marceremo da Perugia ad Assisi per il Reddito di Cittadinanza. Il raduno è a Perugia dalle ore 9:30, Basilica di San Pietro - Giardini del Frontone. La partenza è prevista alle ore 11:30. L'arrivo ad Assisi alle ore 17:30, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli. A partire dalle 11.30 sul blog e sulla pagina Facebook del MoVimento 5 Stelle sarà trasmessa la diretta streaming dell'evento.

 
(continua...)

20 Mag 2017, 09:31 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (215)

Il reddito di cittadinanza è la fiamma della dignità

  • 212

bgprometeobg.jpg



di Beppe Grillo



"Prometeo è un titano amico dell'umanità e del progresso: ruba il fuoco agli dei per darlo agli uomini e subisce la punizione di Zeus che lo incatena a una rupe ai confini del mondo e poi lo sprofonda nel Tartaro, al centro della Terra. Ha spesso simboleggiato la lotta del progresso e della libertà contro il potere. Nella storia della cultura occidentale, Prometeo è rimasto simbolo di ribellione e di sfida alle autorità e alle imposizioni, e così anche come metafora del pensiero, archetipo di un sapere sciolto dai vincoli del mito, della falsificazione e dell'ideologia."

Il MoVimento 5 Stelle che porta il Reddito di Cittadinanza agli italiani è come Prometeo che porta il fuoco agli umani. Come l'uso del fuoco ha scatenato la rivoluzione che ha permesso il progresso dell'uomo così il Reddito di Cittadinanza è l'inizio di una rivoluzione che restituisce dignità agli italiani. Come Prometeo, il MoVimento 5 Stelle se ne frega dei vincoli imposti dall'ideologia dominante e dall'autorità costituita. Abbiamo il dovere di fare ciò che riteniamo giusto e di ribadire il diritto alla dignità della persona. Di fronte a 17 milioni di persone a rischio povertà il reddito di cittadinanza è la priorità del Paese.

 
(continua...)

19 Mag 2017, 14:31 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (212)

#ProgrammaScuola: Perché non è una Buona Scuola

  • 99

pernobscu.jpg



di MoVimento 5 Stelle



La legge 107/2015, cosiddetta Buona Scuola, ha minato le fondamenta democratiche, cooperative e formative della scuola, trasformandola in un’azienda e asservendola a logiche competitive e di profitto. Nel quesito che vi sarà proposto, chiederemo di esprimere le due priorità tra una serie di scelte, premesso che i punti al voto sono tutti obiettivi da realizzare.

 
(continua...)

19 Mag 2017, 09:50 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (99)

Basta Parlamenti di nominati: no al Verdinellum che piace ai massoni

  • 159

palrasa.jpg

di MoVimento 5 Stelle

Niente preferenze, Parlamento di nominati, porte aperte al voto di scambio e ingovernabilità: la porcata di Matteo Renzi è servita. La legge elettorale che ha proposto è una nuova legge truffa, pensata per ingannare gli elettori e distorcere la volontà popolare, ma soprattutto per consentire a Pd, Forza Italia e Verdini di governare insieme nonostante siano espressioni di una minoranza di elettori.

 
(continua...)

18 Mag 2017, 18:26 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (159)

#ProgrammaScuola: Legge su scuola pubblica e privata

  • 69

masxvill.jpg



di MoVimento 5 Stelle

Attualmente in Italia esistono scuole statali e scuole paritarie private. Con la legge 62/2000 è stata istituita la parità scolastica, consentendo alle scuole private che soddisfino determinati requisiti di essere equiparate a quelle statali.
Come ci spiegherà il costituzionalista, il quesito su cui sarete chiamati a votare non vuole impedire che siano istituite scuole private. La nostra Costituzione prevede espressamente la libertà per chiunque di istituire strutture d'istruzione private. Il quesito investe soltanto il tema della parità scolastica come definita dalla legge 62 del 2000.

 
(continua...)

18 Mag 2017, 14:41 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (69)

Tutti i post del mese di Maggio 2017