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Come ti smonto tutti i luoghi comuni sulla Grecia

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>>>Oggi Beppe Grillo e alcuni portavoce M5S si trovano ad Atene per manifestare solidarietà al popolo greco nel giorno del referendum che potrebbe cambiare le sorti dell'Europa. Aggiornamenti in tempo reale a partire dalle 16 sulle pagine Facebook di Beppe Grillo e del M5S<<<

Una rassegna delle balle (confutate) dei media sulla Grecia. (grafici da goofynomics e infodata)

1) In Grecia si va in pensione troppo presto FALSO

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Il grafico mostra in blu l'età pensionabile media a lungo termine (2060) prima delle riforme delle pensioni, e in rosso dopo le riforme.
La Grecia pre-austerità (indicata con la sigla EL) aveva un'età media delle pensioni fissata a 61,9 anni per i maschi, sostanzialmente in pari con il resto d'Europa. Dopo le riforme i greci andranno in pensione gradualmente più tardi degli italiani e di tutti gli altri europei, esclusi ciprioti, danesi e olandesi.
Se ci sono alcuni settori marginali privilegiati con baby-pensioni questo vale per tutti i Paesi occidentali, e non certo per la sola Grecia.

2) In Grecia ci sono troppi dipendenti pubblici FALSO

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Il Grafico mostra il rapporto tra dipendenti pubblici e occupati totali nell'economia in media tra 1999 e 2007. In Grecia i dipendenti pubblici rappresentano meno dell'8% della forza lavoro occupata. In Germania l'8%!! La Grecia è in media con l'eurozona (barra a sinistra di quella greca: EZ). Per non dire della Francia, che sfiora il 10%.
Non solo. Con l'austerità nessun Paese europeo ha diminuito il numero di dipendenti pubblici come la Grecia. Nel 2009 i dipendenti pubblici greci erano 907.351 unità. Nel 2014 erano 651.717. Vale a dire 255.634 in meno, che equivalgono al 25%! La Grecia post-austerità si trova quindi all'estrema destra del grafico sopra.

3) La spesa pubblica greca è troppo alta FALSO

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Nel grafico si vede una media della spesa pubblica rispetto al Pil fra 1999 e 2007. L'Italia, in media con l'eurozona avanzata, è in rosso. La Grecia è sotto la media dell'eurozona avanzata ed è molto distante dal 50% della spesa pubblica rispetto al Pil. Il dato è peraltro sceso dal 47% del 2000 al 43% del 2006.

4) La Grecia non ha fatto le riforme strutturali FALSO
Come visto, i tagli al settore pubblico e al sistema pensionistico sono stati drammatici. Si aggiunga che durante l'austerità la contrattazione collettiva è stata eliminata (Tsipras vorrebbe ripristinarla). Ma non basta. La Grecia nel 2010 si trovava al 109° posto nella classifica dei Paesi dove è più conveniente aprire un'impresa e fare affari. Nella stessa classifica del 2015 la Grecia è al 61° posto, e ha scalato decine di posizioni avvicinandosi all'Italia e agli Paesi avanzati. Ammesso che flessibilizzare selvaggiamente il mercato del lavoro sia la soluzione (e per il M5S non lo è, perché bisognerebbe rifiutare la competizione globale al ribasso su salari e diritti e riprendersi la sovranità economia e una politica industriale) la Grecia in questo senso ha fatto più passi avanti di chiunque altro.

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Questo è il grafico che mostra la posizione della Grecia (61°), ormai vicinissima all'Italia.

5) I greci lavorano poco FALSO

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Non c'è nessuno, nel mondo occidentale, che lavora più dei greci durante la settimana. La Germania, come è ovvio, essendo un Paese più sviluppato e quindi meno dipendente dal lavoro umano, vede i suoi lavoratori impegnarsi in media per 35 ore a settimana, sette in meno del greco medio.

6) La Grecia è in crisi per il suo debito pubblico troppo elevato dovuto alla corruzione FALSO

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Nel grafico la dinamica del debito pubblico e di quello privato in Grecia dal 1993 allo scoppio della crisi mondiale. Il debito pubblico greco rimane costante durante l'intero periodo (intorno al 115%), più basso di quello italiano. A esplodere è il debito privato a partire dal cambio fisso e poi dall'entrata nell'euro. Questo perché la Grecia diventa appetibile per i creditori esteri (banche soprattutto francesi e tedesche) in quanto i tassi di interesse con l'euro si abbassano e la Grecia non può più svalutare la sua moneta (dracma) per equilibrare la bilancia commerciale. Non bastando le esportazioni, deve quindi finanziare le importazioni con crediti allo Stato e ai privati provenienti dall'estero. Allo scoppiare della crisi americana nel 2008 si interrompe il flusso di crediti esteri all'improvviso, e la Grecia è costretta all'austerità per ripagare i suoi debiti. È una crisi da debito privato (favorita dall'euro) e non da debito pubblico. Se esplode anche il rapporto debito pubblico/Pil (dal 125% del 2010 al 180% di oggi) è perché l'austerità fa esplodere la disoccupazione (dal 7% al 25%) e fa calare le entrate fiscali dello Stato, insieme al Pil (-25%).

7) La Grecia merita l'austerità perché non restituisce i debiti che ha contratto FALSO
Come detto, c'è un problema di indebitamento privato con le banche estere, soprattutto tedesche e francesi. Queste inondano di credito famiglie, imprese e banche greche dall'entrata nell'euro della Grecia al 2007, perché la Grecia non può più svalutare la moneta (e insieme ad essa i suoi debiti) e vede i suoi tassi di interesse diminuire a causa dell'euro (e quindi le risulta più conveniente chiedere prestiti all'estero). Con la crisi americana del 2008, che contagia l'Europa, le banche tedesche e francesi stoppano all'improvviso i finanziamenti ai greci e pretendono indietro i loro crediti. L'austerità e i "salvataggi" attraverso i fondi Salva-Stati servono a far rientrare queste banche dai loro crediti, non ad aiutare il popolo greco a rialzarsi. Ecco la dimostrazione:

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I prestiti dei fondi Salva-Stati alla Grecia finiscono per il 90% alle banche tedesche e francesi, salvandole. In parallelo aumentano i debiti pubblici dei Paesi che hanno partecipato al finto "salvataggio" greco (l'Italia con 40 miliardi) e il debito pubblico greco (240 miliardi di "salvataggi"). Ma è un debito illegittimo, scaricato sulle spalle dei cittadini greci ed europei per salvare le banche private che grazie all'euro hanno potuto prestare senza alcuna attenzione ai fondamentali delle economie finanziate.
Ecco un'altra conferma:

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Dal 2010 l'esposizione della banche francesi, tedesche e olandesi verso la Grecia crollano. Le banche sono state salvate. Ora la Grecia potrebbe anche uscire dall'euro, ma la Troika tema l'effetto emulazione degli altri Paesi massacrati dall'austerità.

8) La Grecia ha truccato i conti pubblici VERO, ma...
...con l'aiuto di Goldman Sachs e la supervisione della UE, e attraverso governi amici della Troika (a guida Neo Demokratia e Pasok). Questo perché la Grecia dentro l'euro era utile all'Europa tedesca per abbassare il valore dell'euro rispetto al marco. Tutti gli analisti sapevano dei trucchi contabili greci/Goldman Sachs.
Una cosa simile è stata fatta con l'Italia, che non rispettava il parametro del debito/Pil dettato da Maastricht (60%) ma è stata comunque accolta nell'euro perché fuori dall'euro, con la sua moneta sovrana e svalutabile, avrebbe fatto una tremenda concorrenza al mercantilismo tedesco.

Da notare che le stesse Germania e Francia hanno sforato il parametro del 3% deficit/Pil nei primi anni 2000, ma non sono state sanzionate.

Conclusione: i media sono asserviti ai poteri finanziari, non è una novità, ma adesso la situazione è diventata asfissiante.
OXI- OXI- OXI

5 Lug 2015, 16:01 | Scrivi | Commenti (78) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: banche, crisi, debito, dipendenti pubblici, euro, flessibilità, Grecia, grexit, lavoro, luoghi comuni grecia, Merkel, pensioni, Tsipras



Il Reddito di Cittadinanza è costituzionale

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>>>Oggi Beppe Grillo e alcuni portavoce M5S si trovano ad Atene per manifestare solidarietà al popolo greco nel giorno del referendum che potrebbe cambiare le sorti dell'Europa. Aggiornamenti in tempo reale a partire dalle 16 sulle pagine Facebook di Beppe Grillo e del M5S<<<

intervento di M5S Parlamento

"Vi ricordate quando qualche settimana fa, soltanto per screditare la proposta del M5s sul Reddito di Cittadinanza, il Presidente del Consiglio affermava che il nostro disegno di legge era incostituzionale?
Delle due l’una: o il Premier è ignorante, oppure, mente con l'intenzione di farlo.
A sostenere, infatti, la costituzionalità della proposta del M5s sul reddito di cittadinanza (misura presente, tra l'altro, in quasi tutti i Paesi europei) sono stati due autentici e tra i più noti costituzionalisti italiani, ovvero, l'ex Presidente della Corte Costituzionale, Prof. Paolo Maddalena ed il Prof. Gianni Ferrara, Professore emerito di Diritto costituzionale dell’Università “La Sapienza” di Roma, che ringraziamo per la loro preziosa disponibilità.

 
(continua...)

5 Lug 2015, 10:16 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (107)
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Gli alberi sono lo spirito di Milano, di Dario Fo #SalviamoGliAlberi

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Nei prossimi giorni a Milano proveranno ad abbattere centinaia di alberi di 70/80 e 90 anni. Ieri sera in Viale Argonne, davanti alla Chiesa Rossa, i cittadini della zona si sono riuniti per dire no a questo scempio. Dario Fo ha inviato un video per sostenere questa battaglia. Di seguito la trascrizione integrale. Salviamo gli alberi!

l'intervento del premio Nobel Dario Fo alla Notte degli Alberi di Milano

"A Milano sta succedendo qualcosa di straordinario: quasi un miracolo! C’è della gente che va per strada di notte a festeggiare gli alberi, gli alberi! Gli alberi che sono intatti in questo momento ancora, speriamo per sempre, e che qualcuno ha cercato di abbattere se non fosse intervenuta la popolazione con una bella decisione, beh… sarebbero tanti gli alberi segati e buttati a terra come è successo in altri tempi

 
(continua...)

4 Lug 2015, 09:55 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (168)
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#InformateCantone!

  • 135

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intervento di M5S Parlamento

Raffaele Cantone ha presentato in Parlamento una relazione sulla corruzione.
Ha definito il fenomeno corruttivo come un "vero e proprio tumore sociale", "un fenomeno sistemico", inserito in un "sistema gelatinoso in cui si fa persino fatica a dire chi è il corrotto e chi è il corruttore", concludendo che la strada per la lotta alla corruzione è ancora lunga.

 
(continua...)

3 Lug 2015, 16:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (135)
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Lettera aperta in solidarietà al popolo greco #TuttiAdAtene

  • 198

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dal sito ricercaperlagrecia.com

[a translation of the letter is available in Greek and French language/ è disponibile la traduzione della lettera in greco e in francese – per firmare la lettera, inviare una email all’indirizzo ricercaperlagrecia@gmail.com]

29 giugno 2015,

Un saluto alla popolazione greca tutta e, in particolar modo, alle nostre colleghe e ai nostri colleghi del mondo dell’istruzione, dell’università e della ricerca.

 
(continua...)

3 Lug 2015, 09:50 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (198)
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Fuori dalla #Nato, intervista a Nicolai Lilin

  • 217


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Intervista a Nicolai Lilin, scrittore russo naturalizzato italiano, autore del libro “Educazione siberiana” da cui è stato tratto l’ultimo film di Gabriele Salvadores. Lilin è uno dei punti di riferimento per conoscere la realtà nascosta dietro il conflitto in Ucraina.
"L'Italia deve subito uscire dalla Nato e dare un tempo di sei mesi agli americani affinché lascino la nostra terra. In Italia non deve restarne nemmeno uno, dopo di che bisogna ridurre il personale dell'ambasciata Usa, chiedere un cambio della loro rappresentanza diplomatica in Italia. Il secondo passo è revocare immediatamente tutte le sanzioni nei confronti della Russia".
Nicolai Lilin

 
(continua...)

2 Lug 2015, 15:53 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (217)
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L'Italia come Cipro: se la banca fallisce paghi tu #prelievoforzoso

  • 209

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intervento di M5S Parlamento

"Si chiama Direttiva Europea 2014/59/UE. Significa, brutalmente, che dal 1 gennaio 2016 se la vostra banca va in crisi dovrete pagare voi con i vostri conti correnti, azioni e obbligazioni. Oggi con limite superiore a 100 mila euro, ma si potrebbe finire a 30 mila come già in Germania.
Se ricordate, è la stessa cosa che successe qualche anno fa a Cipro: per evitare il fallimento delle banche si rastrellarono i soldi dei risparmiatori con un bail-in, e questa bella idea piacque così tanto all'Europa che si decise di farla adottare a tutti quanti.

 
(continua...)

2 Lug 2015, 10:20 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (209)
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Il debito greco dalle banche agli Stati

  • 225

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intervento di M5S Parlamento

Questa è l'immagine dell'ipocrisia criminale della Troika.
Al dicembre 2009 le banche private europee, soprattutto francesi e tedesche, avevano accumulato centinaia di miliardi di euro di crediti con la Grecia e altri Paesi periferici (parte superiore del grafico). La crisi americana che contagiò l'Europa, però, rendeva difficile recuperarli tutti al loro valore iniziale. La crisi economica era scoppiata da un anno, ma sembrava gestibile attraverso l'azione espansiva degli Stati. Fu in questo scenario che la Troika decise di imporre ai Paesi più deboli spaventosi programmi di austerità fiscale per costringerli a ripagare i loro debiti con le banche private al valore originario.

 
(continua...)

1 Lug 2015, 15:46 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (225)
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#ChiamparinoDimettiti: Piemonte al voto!

  • 82

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intervento di M5S Piemonte

"Dopo solo un anno il Piemonte potrebbe tornare nuovamente al voto.
Dopo l'interruzione anticipata della scorsa legislatura, con la Giunta Cota travolta dallo scandalo delle firme false e da rimborsopoli, la Giunta di centrosinistra guidata da Chiamparino potrebbe fare la stessa fine.
Un' inchiesta della Magistratura sta infatti evidenziando gravi irregolarità sulle firme raccolte per la lista del PD e per il "listino" di Chiamparino.

 
(continua...)

1 Lug 2015, 10:17 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (82)
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#RedditoDiCittadinanza in Friuli Venezia Giulia

  • 246

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"Il Friuli Venezia Giulia fa il primo fondamentale passo per la dignità di tutti i suoi cittadini. Con il contributo decisivo del MoVimento 5 Stelle e' stata approvata la legge regionale unificata sul reddito di cittadinanza. La norma approvata, recepisce gran parte delle proposte contenute nel disegno di legge regionale depositato nell'aprile 2014 dal M5S Friuli Venezia Giulia. La misura approvata porterà benefici a 8.000/10.000 nuclei famigliari in difficoltà.

 
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30 Giu 2015, 11:53 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (246)
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Passaparola: Russia-Stati Uniti, prove di guerra mondiale - di Marcello Foa

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Il Passaparola di Marcello Foa, giornalista e scrittore

Blog – Il 14 marzo 2014 tu titolavi un tuo articolo: “Ucraina: il segreto che nessuno spiega (e che dovreste sapere…), ci spieghi quali sono le vere ragioni che hanno portato al conflitto fra Russia e Ucraina? E in questo scenario, che ruolo ricoprono gli Stati Uniti d’America?

Marcello Foa - Un saluto agli amici del blog di Beppe Grillo, ben ritrovati visto che non è la prima volta che ho il piacere di parlarvi. Per spiegare che cosa accade tra Russia e Ucraina in realtà bisogna capire il rapporto tra Russia e Stati Uniti, perché dietro gli avvenimenti in Ucraina c’è una strategia degli Stati Uniti, volta da un lato isolare la Russia, dall’altro a prendere il controllo dell’Eurasia, ovvero a creare un corridoio che dall’Europa occidentale arrivi fino all’Asia e per realizzare questo corridoio, il controllo dell’Ucraina è cruciale. E’ un processo in corso da dieci anni, che viene combattuto con mezzi non convenzionali, dapprima, i più attenti se lo ricorderanno, la Rivoluzione Arancione del 2004 quando una rivolta popolare rovesciò il regime filorusso dell’epoca.

 
(continua...)

29 Giu 2015, 14:00 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (223)
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Potere al popolo, non alla Troika

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di Paul Krugman - Traduzione di Franco per Come Don Chisciotte

"Spingere la situazione fino a questo punto è stato un atto di mostruosa follia da parte dei Governi Creditori e delle Istituzioni
Fino ad ora ogni avvertimento sull’imminente collasso dell'euro si è rivelato eccessivo. I Governi, qualsiasi cosa abbiano detto durante le elezioni, hanno ceduto alle richieste della Troika, mentre la BCE teneva calmi i mercati.

 
(continua...)

29 Giu 2015, 10:48 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (143)
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Grecia: referendum per la libertà

  • 334

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"Dopo cinque mesi di estenuanti trattative con quel mostro moderno chiamato Troika (Commissione europea, BCE e FMI), il governo ellenico ha preso una decisione storica. Il 5 luglio, con un legittimo voto, sarà la popolazione greca a tornare a poter scrivere il suo destino. Una rivoluzione per il continente europeo. Syriza non ha voluto tradire il suo mandato elettorale. Come ha correttamente scritto fin dall'inizio l'economista francese Jacques Sapir, del resto, non c'è mai stata alternativa per Tsipras tra l'austerità senza fine imposta da un nuovo Memorandum o il ritorno alla propria sovranità fiscale e monetaria.

 
(continua...)

28 Giu 2015, 12:51 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa | Commenti (334)
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