I partiti per defilarsi e lasciare la patata incandescente in mano a Rigor Montis si sono ispirati a Topolino. E' tutto vero! Guardate le vignette!

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Oggi, 18 maggio, sarò a Budrio alle ore 18 in piazza Filopanti, e a Parma alle ore 21 in piazzale della Pace.
Ps2: Solo le liste certificate possono utilizzare ufficialmente il simbolo del MoVimento 5 Stelle. A Vicenza la signora Equizi non ha nessun titolo per farlo ed è quindi diffidata a usarlo. Prego le liste sul territorio a segnalare abusi eventuali del simbolo.
Postato il 18 Maggio 2012 alle 08:06 in Muro del pianto | Scrivi |
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Tags: Monti, partiti, Toponino
Lusi ha dichiarato di aver dato 70.000 euro a Renzi, che ha smentito. E', in ogni caso, una non notizia. Non mi risulta esista una legge che regolamenti puntualmente l'uso dei miliardi di euro di "rimborsi elettorali" ricevuti dai partiti. Se fossero stati usati, ad esempio, per la campagna elettorale del sindaco a Firenze, dovrebbe essere perfettamente lecito.
Lusi si difende attaccando, spiega che obbediva agli ordini. Non ne ha bisogno. Non credo esista un solo deputato, un solo senatore, un solo politico in Italia che non sappia che i tesorieri sono solo esecutori. Ciò, in caso di reato, non li assolve, ma bisognerebbe risalire ai mandanti. Il tesoriere ha preso il posto del maggiordomo dei romanzi di Agata Christie come colpevole. Di cosa però? Di gestire i soldi rubati da altri ai cittadini? In quel caso vanno coinvolti prima i segretari di partito e le Istituzioni da sempre mute come il Mosè di Michelangelo. Non c'è a memoria un presidente della Corte Costituzionale, della Corte dei Conti, del Consiglio, della Repubblica, del Senato, della Camera negli ultimi vent'anni che abbia denunciato pubblicamente il furto ai danni degli italiani chiamato "rimborso elettorale" e non finanziamento ai partiti. Eppure la truffa era palese e contro la volontà dei cittadini espressa in un referendum. Le casse dei partiti hanno ricevuto miliardi di euro di soldi pubblici spesi in minima parte per i rimborsi. E il resto? Perché nessuno lo ha restituito? A cosa servono le Istituzioni se non a vigliare e a far rispettare la volontà popolare? Questa è la domanda da porsi.
Io credo a Lusi quando afferma "Facevo quello che mi dicevano", mentre non gli credo assolutamente quando afferma "Posso far crollare il centrosinistra", il Pdmenoelle non ha bisogno di alcun aiuto per crollare. A quello ci pensa Renzi, l'ebetino pro inceneritori, un nomignolo affettuoso, ripreso da Gianni Brera che lo affibbiò a Giancarlo Antognoni per distinguerlo da Gianni Rivera ("l'abatino"). L'ebetino mi ha accostato a Savonarola "Prima che Beppe Grillo diventi Savonarola ce ne ha di strada da fare. Savonarola viveva con una sobrietà che credo non appartenga al prode Beppe Grillo". La parte di Savonarola la lascio volentieri a Renzi, soprattutto quella finale. L'ex presidente della Provincia di Firenze (ma non le vuole abolire?) del lontano 2004 appartiene a un partito che i soldi dei rimborsi elettorali li ha sempre presi "cum summo gaudio".
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Oggi, 18 maggio, sarò a Budrio alle ore 18 in piazza Filopanti, e a Parma alle ore 21 in piazzale della Pace.
![]() | Alta voracità, di Beppe Grillo. |
Postato il 17 Maggio 2012 alle 15:04 in Muro del pianto | Scrivi |
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Tags: Antognoni, finanziamenti ai partiti, Lusi, Margherita, Mike, Pd, Renzi, rimborsi elettorali, Rivera, Rutelli, Savonarola

Ci vogliono nuove parole. Parole importanti. Solidarietà, partecipazione sociale, senso di comunità, di identità nazionale. Nessuno deve essere lasciato indietro. L'imprenditore che si suicida, di solito per non dover affrontare l'incapacità di mantenere la famiglia (come fai a dirlo a tua moglie?), è una maledizione che né lui, né noi ci meritiamo. La corte dei miracoli, di mendicanti, che si affolla nelle nostre città è sempre più formata da italiani. Persino gli extracomunitari stanno lasciando l'Italia, uno su quattro è rientrato nel suo Paese o ha cercato fortuna altrove.
Abbiamo perso una guerra per la democrazia. Molti l'hanno combattuta per noi nel dopoguerra e sono stati ammazzati per questo. L'elenco è interminabile, da Impastato a Ambrosoli, da Puglisi a Borsellino a Vassallo. La guerra civile non è finita nel 1946, è continuata fino ad oggi, ha prodotto migliaia di morti, decine di stragi, l'occupazione del potere da parte della P2, la fine della sovranità dello Stato nelle regioni dove regna la criminalità organizzata. E ora il fallimento economico dell'Italia. Dobbiamo creare una rete di protezione sociale per affrontare la tempesta perfetta che ci aspetta. Non è tollerabile che un cittadino muoia di povertà, di debiti, di solitudine. O ce la facciamo tutti insieme o il Paese si disgregherà in mille egoismi. Una nuova dittatura è possibile.
Il cittadino deve sentirsi protetto dallo Stato (e non lo è), uguale di fronte alla legge (e non lo è, dipende dal reddito e dallo studio legale che può permettersi), rispettato come contribuente (non preso per il culo da una serie infinita di condoni e dallo Scudo Fiscale). I cittadini devono potersi riconoscere nello Stato. Deve essere il nostro specchio. Noi siamo lo Stato. Il tempo dei pannicelli caldi, delle dichiarazioni ad effetto, delle mascherate televisive è giunto al termine. La verità, che nessuno vuole dire, e molti neppure sentirsi dire, è che la Grecia andrà presto in default e da quel momento in poi tutto è possibile. Nel frattempo i nostri politici si trastullano senza fare un taglio che sia uno e accollando ai cittadini i costi inutili della guerra in Afghanistan, dei cacciabombardieri, dei partiti, dei giornali, della Tav da 22 miliardi di euro. Dio rende folli coloro che vuole perdere.
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Oggi, 17 maggio, sarò a Comacchio alle ore 18 al Duomo, e a
Mira alle ore 21 in p.zza S.Nicolò.
Siamo in guerra di Beppe Grillo e Gianroberto CasaleggioLa Rete contro i partiti. Per una nuova politica
Postato il 16 Maggio 2012 alle 15:10 in Politica | Scrivi |
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Tags: Ambrosoli, Borsellino, crisi, Grecia, Impastato, M5S, MoVimento 5 Stelle, Puglisi, solidarietà, Vassallo
"Cinque Comuni per noi posson bastare!" (*), sei con Sarego.
Domenica e lunedì ci sono 5 ballottaggi a Budrio, Comacchio, Garbagnate, Mira, Parma.
Sono tutti importanti. I loro cittadini hanno la possibilità di voltare pagina, di decidere in prima persona. I candidati del MoVimento 5 Stelle sono un megafono, una terminale dei cittadini. Chi li vota non mette solo un segno su una scheda per poi stare a guardare. Questo tipo di persona non ci interessa. Chi sceglie il MoVimento 5 Stelle deve partecipare, rischiare qualcosa, intervenire nella vita pubblica. La città è sua e lui ha il diritto e il dovere di occuparsene.
Non si tratta solo di 5 elezioni comunali, ma di 5 referendum per tornare a vivere, per riappropriarsi delle nostre vite, per ricostruire un senso di comunità che gli italiani hanno perduto. La grande Storia è passata da questa penisola. E' tempo di ripartire. Domenica e lunedì in 5 città si sceglierà tra una visione democratica e partecipativa o per i partiti e la palude che ci sta inghiottendo.
Io sarò presente, arriverò in camper, farò un breve discorso in tutti e 5 i Comuni, ma dovrete ascoltare soprattutto il portavoce e i membri della lista. Votateli, loro sono voi e voi siete loro.
5 Comuni a 5 Stelle
- mercoledì 16 maggio 2012
Garbagnate Milanese, ore 21, via Milano, quartiere Quadrifoglio
- giovedì 17 maggio 2012
Comacchio, ore 18, al Duomo
Mira, ore 21, piazza S.Nicolò
- venerdì 18 maggio 2012
Budrio, ore 18, piazza Filopanti
Parma, ore 21, piazzale della Pace
(*) (per adesso).
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Oggi, 16 maggio, sarò Garbagnate Milanese, alle ore 21 in via Milano, quartiere Quadrifoglio.
Siamo in guerra di Beppe Grillo e Gianroberto CasaleggioLa Rete contro i partiti. Per una nuova politica
Postato il 16 Maggio 2012 alle 11:40 in MoVimento | Scrivi |
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Tags: Budrio, Comacchio, Garbagnate, Mira, MoVimento 5 Stelle, Parma, Sarego

fonte: Financial Times
Anche Monti può fare una cosa giusta, il problema è che quando la fa nessuno gli riconosce il merito. E allora si demotiva, si intristisce e convoca ABC per una partita a rubamazzetto a Palazzo Chigi (dove vince sempre Casini). Ad aprile è stata introdotta una legge che vieta ai consiglieri di avere più di una carica nei consigli di amministrazione nelle società finanziarie. Una legge contro il conflitto di interessi e che costringe alla rinuncia a ben 1.500 posti (sono più delle cavallette del Nilo) nei vari consigli di società quotate e non. I consigli di amministrazione sono un'orgia dove sono sempre gli stessi a praticare il sesso attivo, mentre i piccoli azionisti si limitano alla parte passiva. Questa legge, anche se lontana da essere risolutiva, è comunque un passo avanti nello sfoltimento dei ranghi dei padroni della Borsa. Società quotate come Unicredit, Mediobanca, Generali, Mediolanum, IntesaSanPaolo condividevano tra loro alcuni consiglieri. Bazoli, Bollorè, Doris, Nagel, Palenzona hanno dovuto dimettersi dagli incarichi multipli.
Il Programma del MoVimento 5 Stelle ha altri punti che riguardano le società quotate, ne riporto alcuni:
- Abolizione delle scatole cinesi in Borsa
- Abolizione di cariche multiple da parte di consiglieri di amministrazione nei consigli di società
quotate
- Introduzione di strutture di reale rappresentanza dei piccoli azionisti nelle società quotate
- Vietare gli incroci azionari tra sistema bancario. sistema industriale e dell'informazione
- Introdurre la responsabilità degli istituti finanziari sui prodotti proposti con una compartecipazione alle eventuali perdite
- Impedire l’acquisto prevalente a debito di una società (es. Telecom Italia)
- Introduzione di un tetto per gli stipendi del management delle aziende quotate in Borsa
- Abolizione delle stock option
- Abolizione dei monopoli privati di fatto, in particolare Telecom Italia, Autostrade, ENI, ENEL, Mediaset, Ferrovie dello Stato
- Vietare la nomina di persone condannate in via definitiva (es. Scaroni all’Eni) come amministratori in aziende aventi come azionista lo Stato o quotate in Borsa.
Uno dei problemi della nostra economia è la mancanza di investimenti esteri, ma chi giocherebbe sapendo che le carte sono truccate e il mazziere è un baro? Monti perseveri. Introduca il Programma del MoVimento 5 Stelle. I consigli, come sempre, sono gratis!
> Scopri la rete dei consigli di amministrazione con "La Mappa del Potere"
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Oggi, 16 maggio, sarò Garbagnate Milanese, alle ore 21 in via Milano, quartiere Quadrifoglio.
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Postato il 15 Maggio 2012 alle 16:30 in Economia | Scrivi |
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Tags: Alfano, Bersani, Casini, Financial Times, Generali, IntesaSanPaolo, m5s, Mappa del Potere, Mediobanca, Mediolanum, Monti, MoVimento 5 Stelle, Unicredit