2 views
Il Blog di Beppe Grillo
Novembre 3, 2026
In Europa almeno 1,44 milioni di persone vivono senza una casa, dormendo per strada, nei dormitori o in strutture di accoglienza temporanea. È il dato che emerge dall’undicesimo rapporto annuale sull’esclusione abitativa, pubblicato nel 2026 da FEANTSA, la Federazione europea delle organizzazioni che lavorano con le persone senza dimora, insieme alla Fondation pour le Logement. [...]
- Ottobre 26, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Una buca sull'asfalto sotto casa, un parco abbandonato, un marciapiede dissestato o un servizio pubblico che non funziona. Ogni giorno migliaia di cittadini segnalano problemi nei propri quartieri, spesso attraverso i social network, dove le richieste si accumulano tra commenti, fotografie e discussioni infinite. Ma che cosa accade dopo? Chi raccoglie queste segnalazioni, chi le organizza e soprattutto come si può sapere se qualcuno se ne sta occupando? Da queste domande nasce "La Politica sul Territorio", un progetto di partecipazione civica ideato e realizzato dall'ingegnere informatico Davide Marraffino, che ha sviluppato una piattaforma digitale per mettere in comunicazione cittadini, comunità locali e istituzioni attraverso un sistema organizzato di segnalazioni, proposte e aggiornamenti. L'iniziativa arriva in un Paese dove la qualità dei servizi urbani [...]
- Ottobre 25, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
Viviamo in un mondo digitalizzato, con tutti i vantaggi della connessione interpersonale e dell’accesso rapido alle informazioni 24 ore su 24, 7 giorni su 7. I social media ci permettono di comunicare, condividere informazioni, interagire, sostenerci a vicenda e sentirci parte di un gruppo. Tuttavia, non dobbiamo dimenticare che le piattaforme digitali e i videogiochi hanno come obiettivo principale catturare la nostra attenzione il più a lungo possibile e utilizzare i nostri dati a loro vantaggio. Come dice James Williams: “Se l’applicazione è gratuita, il prodotto siamo noi”. Parliamo di applicazioni che generano piacere ma che, a seconda di come vengono utilizzate, possono creare dipendenza. Ci riferiamo a una serie di piattaforme e applicazioni incluse nelle Tecnologie della Relazione e Comunicazione (TRIC), come [...]

L’effetto criceto: più corre l’IA, più corriamo noi

di Igor G. Cantalini L'intelligenza artificiale [...]
- Ottobre 7, 2026
Il Blog di Beppe Grillo
di Beppe Grillo e il suo informatore “Se si votasse oggi, chi sceglierebbe?” “Se dovesse votare oggi alle elezioni nazionali, a quale partito darebbe il suo voto più probabilmente?” “Se questa domenica ci fossero le elezioni politiche, Lei per quale partito voterebbe?” Sono domande che ricorrono nei sondaggi politici realizzati da agenzie private, tramite interviste telefoniche, via email o faccia a faccia. Alcuni sondaggisti sacrificano il rigore metodologico affidandosi alla raccolta dati online con le piattaforme panel, nelle quali il partecipante viene pagato e diventa un “intervistato di professione”. Altri adottano metodologie più rigorose, ma il campione quasi mai rappresenta adeguatamente la popolazione, ampliando la forbice di incertezza. Le risposte sono spesso ambigue o influenzate dai quesiti formulati in modo tale da pilotare l’orientamento degli intervistati. Per il filosofo e sociologo Pierre Bourdieu il sondaggio è subordinato a interessi politici con l’effetto manipolatorio di «costruire l’idea che esiste un’opinione pubblica unanime, quindi di legittimare una politica e rinvigorire i rapporti di forza che la fondano o la rendono possibile». Nel film “Power” del 1986, alcuni ricchi statunitensi, aspiranti politici, si affidano a Pete St. John, cinico regista di campagne elettorali e pubblicitarie, per ottenere un seggio parlamentare garantito: prezzo, 10 milioni di dollari. Ed entra in scena Ralph, il mago dei sondaggi, che in telecollegamento dalla sua sala computer, tra bandierine USA-Israele e [...]

INTERVISTE

DOMANDE SCRITTE
€1000
€ 2000 A DOMANDA
  • Minimo 5 DOMANDE
PROMO
Citazione del giorno: Stefano Benni

“Non disprezzare il poco, il meno, il non abbastanza, l’umile, il non visto, il fioco, il silenzioso, perché quando saranno passati amori e battaglie nell’ultimo camminare, nella spoglia stanza non resteranno il fuoco e il sublime, il trionfo e la fanfara ma braci, un sorso d’acqua, una parola sussurrata, una nota: il poco, il meno, il non abbastanza”