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Fonte: www.repubblica.it

In attesa del filmato del mio intervento al convegno “Crescere tra le righe” che si sta tenendo a La Bagnaia che pubblicherò sul blog, vi do alcune anticipazioni.

Il convegno è illuminante. La scelta dei relatori spiega come l’Italia sia potuta precipitare al 77° posto per la libertà di stampa secondo Freedom house a pari merito con Bolivia e Filippine.

Ad un convegno sui giornali nelle scuole ho trovato lo stato maggiore delle televisioni italiane e a condurre il dibattito Mentana.
Perché decine di responsabili della graduale scomparsa della morale nell’informazione si trovano a discutere dell’etica nell’informazione?
Le cause del degrado dell’informazione in Italia sono diverse, ma la prima è l’asservimento dell’informazione al business, al marketing, alla pubblicità e alle aziende.
I principali beneficiari di questo asservimento sono qui a parlare di etica…

Subito dopo il mio intervento sono stato avvicinato da un tal Ceccherini un “liciogellino” in miniatura che con il ditino mi ha detto: “Noi siamo stati molto democratici con lei, ma deve lasciare immediatamente il convegno altrimenti Marco Tronchetti Provera non parla”.

Non sono andato lì per fare casino. Volevo solo ascoltare e guardarli in faccia.
Loro, che vorrebbero distribuire i giornali nelle scuole.
Esempio di pedofilia mediatica.
Ma visto che il dibattito era un Porta a Porta dove Mentana con grande autorevolezza zittiva ragazzi di 15 anni e dopo aver sentito Gasparri che parlava della legge Gasparri non ce l’ho più fatta.