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In 8 mesi l’umanità ha esaurito il budget della Terra di un anno.
Proprio come le banche tracciano le uscite e le entrate, il Global Footprint Network misura la domanda e l’offerta di risorse naturali e di servizi ecologici. E i dati fanno riflettere. Il 20 agosto 2013 abbiamo registrato l’Earth Overshoot Day 2103, il giorno in cui abbiamo consumato tutte le risorse naturali che il Pianeta è stato in grado di produrre quest’anno.
Ogni anno ci indebitiamo sempre di più – Nel 1993 l’Earth Overshoot Day è stato il 21 ottobre, mentre nel 2003 il 22 settembre. In media ogni anno il periodo non “a debito” si accorcia di due o tre giorni, e i consumi attuali implicano che ci servono 1,5 pianeti ogni anno. Secondo le stime degli esperti, entro il 2050 ogni anno per soddisfare il fabbisogno energetico, avremo bisogno delle energie di due pianeti come la Terra ogni anno.
“Negli anni Settanta è iniziato il debito energetico” – “Durante i secoli l’umanità – spiega il Global Footprint network – ha usato le risorse naturali per costruire città e strade, per produrre il cibo e creare prodotti per assorbire la nostra anidride carbonica ad un tasso che fosse all’interno del budget della Terra. Ma a partire dalla metà degli anni settanta, abbiamo superato una soglia critica: il consumo umano ha cominciato a superare quello che il pianeta poteva produrre”.
“L’indebitamento” energetico causa i cambiamenti climatici – Lo spendere il capitale energetico della Terra più velocemente di quanto si rigeneri ha delle immediate cadute sull’ambiente. “Il cambiamento climatico, conseguente l’emissione di gas “climalteranti” sempre più veloce della capacità di assorbirli di foreste ed oceani, è il risultato più evidente e probabilmente il più preoccupante. Ma ne esistono altri, come la riduzione delle foreste, la perdita delle specie viventi, il collasso della pesca, i prezzi sempre più alti delle materie prime, i disordini civili”
Giulia Grillo – Portavoce M5S Camera