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Il mondo rovesciato

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L’economia, la forza del PIL...
Un signore sta tranquillamente leggendo nel suo salotto quando all’improvviso un mattone gli entra in casa sfondando il vetro.
Il mattone è avvolto da un foglio su cui c’è scritto: “ Se hai bisogno di cambiare un vetro rivolgiti a noi della SventroLux”.

28 Gen 2005, 17:59 | Scrivi | Commenti (440) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Lui almeno si era sposato ed aveva anche una figlia e riusciva a mantenerli...visto che lei era casalinga...!

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 13:56| 
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morgan debra 24.05.15 09:59| 
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Sventrolux : Proprio come oggi ottobre 2012 che ti dicono di usare certi alimenti che poi ti faranno ammalare di cancro e loro ti cureranno.

Maurizo Rossi (m5smilano), Milano Commentatore certificato 31.10.12 17:46| 
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VORREI CONTATTARE RICCARDO PETRELLA DITEMI COME. GRAZIE

maria nunziante 10.05.09 12:58| 
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- The fourth economy: The Cube Economy. The fourth dimensional way.-
- Soluzioni che non possono prescindere dall'attuale transizione verso la nuova economia della conoscenza -PAOLO MANZELLI
pmanzelli@gmail.com
www.egocreanet.it

CReO development in a Rubik’s Cube Strategy bridging in to a complete E.4-Cube of innovation :1) Eco-Economy 2) Education 3) Enterprise, 4) Employment

“ECO-4” = Economia al Cubo , -STUDIO di FATTIBILITA ECO-ECOLOGICA DI UN POLO COMPETENZE PER LA INNOVAZIONE , co-organizzato a livello Regionale per favorire le “modalita' operative” delle politiche di sistema di sviluppo, orientate a dare impulso alla complementarieta' tra settori tradizionali ed innovativi. Lo studio riguarda la sperimentazione di una “piattaforma” del tipo OPEN INNOVATION per la generazione di eventi di aggregazione ( Virtual Enterprises) di Impresa (PMI) e Ricerca, finalizzato alla propagazione di processi generativi di conoscenza condivisa ed orientato al sostegno del trasferimento tecnologico ed alla qualificazione di centri di competenza per lo sviluppo della economia di varieta' e benessere.

ElementI STRATEGICI del Progetto di fattibilita “ECO-4” (ECONOMIA-4)
Studio di Fattibilita' FINALIZZATO A COSTRUIRE UNA PIATTAFORMA PER LA gestione di modelli di innovazione aperta (Open innovation) sono:

1)-MODALITA DEL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO E REALIZZAZIONE DEL PARTENARIATO TRA IMPRESA MANIFATTURIERA E RICERCA PER IL SOSTEGNO ALLA OCCUPAZIONE

2) METODOLOGIA DI CREAZIONE NE DI IMPRESA INNOVATIVA NEI SETTORI NANO-E BIO-TECNOLOGICI E DELLE ENERGIE RINNOVABILI FINALIZZATI ALLA CRESCITA DELLA OCCUPAZIONE DI LAUREATI E DIPLOMATI.

-SOGGETTO CAPOFILA in Collaborazione con EGOCREANET
Scenario di Foresight :Rethinking the local District's Economy
-Action Plan,
Sviluppo applicazioni High ITC
Trasferimento delle Conoscenze per la innovazione e valorizzazione esperienze pilota
Budget Triennale
Modello di Governance del Polo ECO-4
PARTENARIATO di centri

paolo manzelli 21.02.09 18:49| 
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Caro Beppe Grillo ho assistito al tuo spettacolo ieri sera a Udine e ti faccio i complimenti solamente una cosa non mi è piaciuta la tua battuta sui commercianti (permetto io ovvio sono un commerciante gestisco assieme a mia moglie una modesta catroleria a Majano in provincia di Udine)sicuramente in parte hai ragione perche tu hai detto che i commercianti invece di lamentarsi del calo di lavoro per il calo del traffico o quant' altro dovrebbero finirla di fare il ricarico del 200x cento sui prodotti che vendono e in effetti una volta il commercio funzionava così ma ora ci sono altre realtà.
Tutte le tasse ci stanno soffocando per non parlare dei centri commerciali stanno uccidendo il piccolo commercio vedremo e io parlo del mio articolo quando una persono dovrà farsi 15 km per comperare una matita se sarà contenta si perche io parlo dell matita come esempio io la matita sono obbligato ad avarla nel mio negozio però quando la compero devo sottostare alle regole del grossista che me la vende il prezzo che decide lui le condizioni che decide lui le quantità che decide lui.
quest cose non succedono nella grossa distribuzione perchè tocca sempre al piccolo pagare vai a vedere le condizioni dei dipendenti di quest aziende come vengono sfruttati vai a vedere come acquistanono la merce questa aziende vai a verdere dove vanno a finire i soldi di queste aziende vai a vedere chi tira i fili di queste aziende penso siano sempre loro.
Allora per concludere DIFENDIAMO QUESTI PICCOLI COMMERCIANTI IL MONDO E' CAMBIATO ANCHE PER NOI ANCHE NOI CERCHIAMO DI SOPRAVVIVERE NON FREGANDO LA GENTE CHE TI ENTRA IN NEGOZIO MA CERCANDO DI DARE UN BUON SERVIZIO AL CLIENTE IL COMMERCIO SPECIE QUELLO PICCOLO VA CURATO per noi fuggire dalle tasse è impossibile e non sarebbe neanche giusto ma giusto sarebbe giusto che tutti le paghino anche i grandi che invece usano le nostre tasse per i loro sporchi affari.
tanti saluti da BB
(puni e virgole non li ho messi scusate per dire tutto ci vorr....)

BRUNO BLASONE 20.02.07 09:45| 
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Caro Beppe , sono contento che vengano segnalati gli sprechi e gli sperperi , io però vorrei indicarti una via d'uscita per me essenziale :
"Il federalismo" parola che fa paura a molti perchè ahimè finita nelle mani poco adeguate del cialtronismo leghista .
Federalismo significa "responsabilità" per la res publica ,si può poi discutere se conviene un macro regionalismo o una responsabilità soggettiva delle regioni .
Poniamo il caso che nella regione o macro regione x entri 10 , bene la macchina pubblica deve vigorosamente essere in grado di gestire queste risorse stando quindi attenta a non Sprecare , cosa che ai nostri politici riesce molto bene , per quelle regioni " sfortunate " è bene togliersi questa maschera maleodorante e fetida del cattocomunismo mafioso e dare un bello scossone , ossigeno ossigeno caro Beppe , rinnovare , spero che tu mi capisca anche se il discorso è molto lungo ....

matteo pieri 17.02.07 12:56| 
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AGLOCO - La comunità globale
HAI MAI REALIZZATO QUANTO E’ PREZIOSO IL TUO “NAVIGARE”?
PUBBLICITA’, MOTORI DI RICERCA, NEGOZI ON-LINE, PRODUTTORI DI SOFTWARE STANNO PAGANDO MILIARDI PER CERCARE DI ARRIVARE A TE MENTRE TU NAVIGHI.
Il tuo “navigare” genera un enorme giro di affari
Ogni azione che compi, ogni tuo “click” in internet sono commissioni che vengono pagate tra le aziende che gestiscono i motori di ricerca(Google ad esempio)e le aziende che cercano il modo di farsi notare da te in pubblicità, i produttori di software che vogliono avere visibilità nel mercato, le compagnie che gestiscono le transazioni ,le compagnie che gestiscono la pubblicazione dei siti, le chat, le poste elettroniche ecc.
Ora la domanda è: QUANTI DI QUESTI SOLDI CHE GENERI TU STESSO CON IL TUO “NAVIGARE” RITORNANO A TE?

TU MERITI UNA PARTE DI QUESTO MERCATO
AGLOCO è una compagnia fatta dai membri stessi. TU SEI PROPRIETARIO DI AGLOCO.
AGLOCO riceve soldi dalle compagnie che vogliono arrivare a noi attraverso la nostra VIEWBAR e AGLOCO ritorna parte di questi guadagni ai membri stessi.
.. La viewbar è una piccola strisciolina nella parte bassa dello schermo come le viewbar di yahoo,google ecc e che
puoi anche cliccare e togliere. Non modifica il tuo normale navigare o il tuo visualizzare le pagine.
Non devi cliccare pubblicità o altro.
AGLOCO fa un monitoraggio delle tue ore di connessione e di tutta la tua rete e dato che come membro sei proprietario di AGLOCO, AGLOCO ti ricompensa per una parte di questo traffico


FARE CRESCERE LA COMUNITA GLOBALE
AGLOCO ricompensa chi aiuta a costruire la Comunità Globale. Più grande diventa la comunità di AGLOCO, più si riverseranno soldi da parte delle compagnie e più AGLOCO guadagnerà soldi per
i suoi membri.

PRIVACY
No spywere, no pop-up e no spam.La tutela della privacy è parte fondamentale dell’impegno di AGLOCO.

PER ISCRIVERSI
http://www.agloco.com/r/BBBS7433

Antonio L. Commentatore certificato 10.02.07 16:18| 
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Aprire gli occhi e' un dovere, tenerli chiusi e' un diritto...

...quindi se non desiderate aumentare le vostre preoccupazioni non visitate questo sito:

w,w,w.s,i,g,n,o,r,a,g,g,i,o.i,t

senza virgole!

Mario Piazza 12.01.07 20:06| 
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chi mi sa dire perchè dal benzinaio il gasolio lo pago ancora a 1,112 euro al litro oggi che il barile vale 53 dollari, la stesso che quando si pagava il barile a 75 ? ho la sensazione che ci sia qualcuno che frega la povera gente....non ha coscienza questa gente ? ricordate tutti che rubare è peccare...Spero che approffitare della povera gente valga il doppio come peccato. Fate qualcosa al governo, Bersani almeno Lei. Perchè lo Stato permette che la gente venga fregata ? Perchè lo Stato non impone il prezzo dei carburanti per legge ?

alessandro ferasin 11.01.07 10:09| 
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Sempre molto graffiante ed ironico Beppe! E' proprio vero il mondo ormai è tutto sottosopra e il peggio è che ci stiamo abituando...
Per fortuna ci sono persone come te che si danno da fare per far saltar fuori la verità...

Massimo Lotto 08.01.07 22:45| 
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Beppe,

Ieri ho visto un film scioccante.
Si intitola "ENRON: the smartest guys in the room". E' un documentario che spiega in dettaglio cosa esattamente e' successo negli ultimi dieci anni di vita della Enron.
Si fara' qualcosa di simile in Italia per lo scandalo Parmalat?
Saluti
Simone

Simone Gramigni 04.01.07 17:18| 
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Ancora una volta i politicanti di Genova ma anche della Liguria si distinguono per una cronica incapacità di decidere a favore della città. E' vero infatti che i cantieri Mariotti
sono costretti a far costruire in Friuli le navi che avrebbero potuto (dovuto secondo me)costruire a Genova.
Ancora una volta ci lasciamo scippare posti di lavoro ( se non sbaglio le ditte che hanno dovuto abbandonare Genova negli ultimi anni sono più di un centinaio) con il beneplacido dei rappresentati dei lavoratori (che sono sempre meno).
Attenzione che i sindacati servono se ci sono lavoratori e prima o poi se continua così salterà anche la loro poltrona.
Il fatto è stato rappresentato sui giornali locali ed in televione ,ma secondo me è necessario fare qualcosa di più.
Per esempio organizzare una o più manifestazioni di cittadini con presidio avanti a tutti gli enti incapaci far qualcosa per la città ma molto efficienti nel mantenere le loro poltrone (sich! lautamente pagate da noi).
Occorre dare un segnale alla città ; perlomeno facciamo dimettere (parola troppo poco usata in questo paese) chi non fa o non riesce a realizzare le cose per le quali è stato eletto dai cittadini
Sergio Parodi

Sergio Parodi 03.01.07 15:49| 
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ricodatevi che i sacrifici di oggi sono l'avvenire del domani, e non come faceva il milanese che le promesse che faceva oggi, domani non le manteneva.

angelo belocchi 31.12.06 20:31| 
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"Mantenimento del sistema ordinistico, ma riorganizzato e ammodernato secondo le esigenze della competitività e soprattutto della tutela dell'utenza."

Questa la linea di fondo seguita dalla riforma delle professioni dal ministro della Giustizia Clemente Mastella. La dura lotta messa in atto dal ministro per rivendicare a favore del proprio dicastero il progetto lasciava presagire svolte rivoluzionarie. Il nome del ministro di Ceppaloni un po' meno.

Il risultato, con tutta probabilità, sarà la consueta mezza riforma all'italiana.

Eppure, è forse la prima volta che un Presidente del Consiglio dei Ministri esprime disagio nei confronti delle corporazioni. ''Basta con le corporazioni, ora bisogna fare gli interessi del paese'', ha infatti affermato Prodi a SkyTg24.

Nella nostra vita parlamentare non siamo però stati abituati alle abrogazioni, in un paese che avrebbe molto bisogno di referendum tombali di intere produzioni normative. Nè lasciava molto spazio alle speranze, citiamo, l'"ampio e fattivo lavoro interministeriale, che è stato preceduto da oltre 40 audizioni delle rappresentanze degli Ordini professionali, di associazioni, di esperti del settore, di organismi sindacali e della Confindustria". Come dire, invitare a cena Hannibal The Cannibal.

Rispolverare il metodo concertativo ha reso "possibile sentire la voce di tutte le categorie interessate e raccogliere i vari orientamenti in materia".
Si tratta per ora solo di un decreto legislativo, ma già dal metodo scelto per tracciare le linee guida si intuisce all'orizzonte una stantia aria di bonaccia.

Innanzitutto sarebbe utile che venisse chiarito al paese con quale criterio si sono scelti i soggetti auditi nell'atto concertativo, visto che è proprio l'identità e il ruolo di tali soggetti l'oggetto del contendere. Sono stati invitati gli ordini professionali esistenti e le associazioni "queste ultime - citiamo - da riconoscersi...
Continua su http://www.vitopalumbo.it/display.asp?id=20

Vito Palumbo 01.12.06 11:41| 
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Caro Beppe,
è proprio vero: il mondo si è rovesciato!
Voglio raccontarti cosa mi è successo ieri.
Ieri mattina ho pensato di cambiare il mio forno microonde che si è rotto; così, con mio marito abbiamo pensato di andare in un paio di negozi per renderci conti dei prezzi e dei modelli che potevamo acquistare. Abbiamo infine optato per acquistarlo in un negozio (Trony Gruppo Marcato) di Albignasego in provincia di Padova dove, in bella evidenza, era indicato il prezzo di vendita (Euro 199,00) e il prezzo scontato (Euro 169.00). Con altri piccoli acquisti fatti sempre nel negozio, abbiamo pagato con carta di credito e, una volta a casa, mi accorgo che il forno lo abbiamo pagato 199.00 Euro e non i 169.00 indicati nel cartellino. Ho quindi telefonato subito al negozio pensando ad una svista nell’impostazione dei codici alla cassa, ma, invece, …. Il prezzo, per chi paga in contanti è di 199.00 euro. SOLO CHI PAGA TRA SEI MESI APRENDO UNA PRATICA FINANZIARIA (che non ha nessun costo per il cliente) AVRA’ DIRITTO ALLO SCONTO DI 30.00 EURO!!! Dopo sei mesi dall’acquisto avrei quindi potuto pagare 169.00 Euro tenendoli nel mio portafoglio, mentre – pensando di vivere in un paese normale – ho pagato in contanti e quindi non ho avuto diritto allo sconto del 15% …
Una volta si faceva lo sconto a chi pagava subito e in contanti…. Ora – nel mondo che va al contrario – si fa lo sconto a chi pagherà dopo sei mesi, sempre che apra una pratica finanziaria. C’è qualcosa che non mi torna… Tu che ne dici?

Giancarla

Giancarla Zuliani 26.11.06 20:29| 
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vorrei solo chiedere o fare una semplice domanda a qualcuno piu' esperto di me in materia di economia e finanza.
visto che il cancro della nostra economia e l'evasione a tutti i livelli senza contare tutti i movimenti di capitali che non lasciano traccia, chiedo eliminando l'uso delle banconote ossia non fare piu' circolare danaro liquido
non ne sarebbe una soluzione visto che di conseguenza tutte le operazioni fatte attraverso carta magnetica sarebbero tutte tracciabili e quindi in sede di verifiche sarebbe impossibile dichiarare il falso.
chiedo gentilmente a qualcuno piu' esperto in materia consigni in merito. penso che con la moderna tecnologia sarebbe possibile .
ciao beppe e grazie

villa mastron 26.11.06 09:43| 
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vorrei solo chiedere o fare una semplice domanda a qualcuno piu' esperto di me in materia di economia e finanza.
visto che il cancro della nostra economia e l'evasione a tutti i livelli senza contare tutti i movimenti di capitali che non lasciano traccia, chiedo eliminando l'uso delle banconote ossia non fare piu' circolare danaro liquido
non ne sarebbe una soluzione visto che di conseguenza tutte le operazioni fatte attraverso carta magnetica sarebbero tutte tracciabili e quindi in sede di verifiche sarebbe impossibile dichiarare il falso.
chiedo gentilmente a qualcuno piu' esperto in materia consigni in merito.penso che con la tecnologia moderna sarebbe possilbile fare questo. grazie ancora .

villa mastron 26.11.06 09:40| 
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ECONOMIA E LIBERTA' - .

Non capisco come possa distinguersi l'economia dalla libertà, l'economia nasce dalla libertà e con la libertà si sviluppa. Negli ultimi giorni, cercando di analizzare (per lavoro) i mutevoli aspetti della finanziaria 2006 (la più mutevole in assoluto, che io mi ricordi) ho cercato di interpretare l'impatto economico delle varie riforme. Non si parla di trasferimenti, non si parla di incentivi, non si parla di agevolazioni, si parla esclusivamente di tasse. Ogni giorno una nuova, modificata il giorno precedente, poi rielaborata il successivo e modificata quello seguente.
La tassa, per principio, lede la libertà di poter spendere come si vuole il proprio denaro, in un paese con altissimo prelievo fiscale come si fa a considerare di sviluppo una manovra fiscale che inserisce nuove imposte???
Siamo il paese delle banane, siamo il paese di chi, per partito preso, non ascolta ma guarda gli occhi o la bandiera di chi parla, un paese che non può avere un futuro.

Recentemente riflettevo anche sull' INPS, ma perchè io devo finanziare le pensioni dei pensionati ??? Sarebbe interessante se esistesse ancora un patto sociale tra generazioni, ma questo patto esiste ancora??? Ieri ho incontrato un signore, pensionato a 48 anni dopo 32 anni di servizio, ha una pensione pari all'80% di ciò che guadagna oggi un impiegato statale. Io pagando i contributi per i prossimi 40 anni non arriverei a prendere il 40% del mio ultimo stipendio.......quindi qual'è questo patto tra generazioni ??? si tratta di un patto simile a quello tra sodomizzato e sodomizzatore, dove il sodomizzato non può cambiare ruolo..... ottimo.
Ebbene datemi la libertà di poter costruire qualcosa per il mio futuro, datemi la libertà di poter realizzare una pensione seria, datemi la libertà di poter decidere cosa fare della mia vita.
Lo stato torni al suo posto, torni a vigilare sulla sicurezza, gestire scuola e salute, al resto voglio pensarci liberamente io..........

luciano amato 10.11.06 17:28| 
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Buonasera, mi chiamo Moreno, abito a Perugia, ieri leggendo il giornale ho letto che il sistema giudiziario Perugino è vicino al collasso perchè nelle casse sono rimasti 10 Centesimi. Si è proprio vero il bilancio fino a dicembre è di 10 Cent.
Inoltre hanno rottamato alcune auto pattuglia e non ci sono i soldi per acquistarne di nuove.
Mi sono venuti i coniati di vomito pensando a quante auto blu inutili circolano per Perugia e sfrecciano in città con lampeggianti e sirene accese solo per evitare il traffico.
Se è vero che ormai siamo sull'orlo del baratro, io avrei un consiglio da dare ai miopi che ci governano; In tutte le città esistono persone che hanno soldi da buttare e che hanno bisogno di farsi notare per vivere...ebbene io credo che se i comuni o le provincie "vendano" le vie, le piazze, i parchi ecc...a queste persone (via mario rossi o piazza luigi bianchi) possano ricavarne dei soldi utili per far quadrare i bilanci, sempre più in rosso, anzichè gravare sempre sul cittadino medio con tasse smisurate.
Non lo sò se è assurdo ciò che ho detto ma comunque ascoltando e leggendo le cronache e le notizie giornaliere credo che quantomeno sono in linea con queste.
Ciao e speriamo di farcela. Sei un grande.
Moreno Maiarelli

Moreno Maiarelli 28.10.06 21:19| 
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Caro Beppe Grillo,
amareggiata e schifata dalle parole e dalle cifre ascoltate durante la puntata di "Report" di Domenica scorsa, scrivo.
Davanti alla assoluta mancanza di rispetto che le aziende pubbliche (in questo caso tramite i CDA delle grandi aziende pubbliche) dimostrano nei confronti dell'intero paese Italia,
stanca di guardare i ns amministratori dilapidare (spesso intascare) milioni e milioni di euro che appartengono all'intera comunità,
chiedo:
quali strumenti possiamo utilizzare noi cittadini perchè venga finalmente garantito il giusto impiego delle risorse pubbliche?
Inoltre, relativamente alla puntata in oggetto, mi chiedo se i fatti illustrati costituiscano un reato contro il quale noi comuni cittadini possiamo ricorrere legalmente perchè danneggiati nell'integrità e nell'efficienza di un servizio a noi riservato...

Grazie dello spazio concessomi.

Un caro saluto.

Claudia Zuddas 26.10.06 23:40| 
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LAVORO-LAVORO-LAVORO-LAVORO-LAVORO-LAVORO

Sono un lavoratore a progetto.
Quest'anno ho lavorato sei mesi a quattro ore la settimana, ora ne sto facendo 7.

Ho scoperto due cose:
1) Che se faccio la dichiarazione dei redditi, non avendo raggiunto il minimo imponibile, lo stato mi restituisce le tasse che mi aveva preventivamente trattenuto in busta. L'ho scoperto io, perchè nessuno me ne aveva informato. Quando ho chiesto alla CGIL lì x lì non lo sapevano!
Ho scoperto che tantissimi nella mia situazione non lo sanno, e pagano quindi tasse che non dovrebbero.
PARADOSSO: le classi più deboli pagano tasse non dovute.
Su questo argomento bisognerebbe informare, ma chi lo fa? Io?

2) Che se voglio integrare il mio stipendio (ora 215 euro netti, senza ferie e malattie e con poco TFR, che se non ho capito male ora dovrebbe salire, ma, temo, a discapito del netto), trovando un altro lavoro a progetto, avendo a fine anno due CUD sarò soggetto a tassazione anche non avendo raggiunto il minimo. Semplificando, se uno guadagna 400 euro al mese non viene tassato, ma se li guadagna da due diversi lavori sì.
Di questo non sono però sicuro. E' vero?
Paradosso: se hai la sfortuna di guadagnare poco e di aver bisogno di un secondo lavoro per arrivare al minimo di sopravvivenza, sei tassato di più.
Forse è un incentivo al lavoro nero.

Volevo aggiungere che "lavoro" sotto un assessore di riferimento che è di Rifondazione Comunista, il partito che io votavo, il quale mi ha dato modo di capire che una volta saliti saldamente al potere si finisce col ragionare tutti allo stesso modo, al di là del colore di provenienza.
Pare che nessuno si salvi.
Siamo una società in decadenza.

Fabrizio Castellana Commentatore in marcia al V2day 21.10.06 18:43| 
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Discussione

Gentile Sig. Beppe Grillo le scrivo dopo aver letto stamattina su un noto quotidiano nazionale, per non fare pubblicità, ma la notizia è presente ovunque, che in Italia, la classe dirigente, quella che ha il potere, quella che fa i soldi, quella che si gode la vita ogni volta che ne ha voglia, quella che puo' permettersi ogni sfizio ed ogni vizio, quella che di tutto e di più....beh quella classe privilegiata.....sarei io. Saremmo tutti noi impieagati ed operai con redditi dichiarati sotto i 30.000 euro l'anno. Siamo i nuovi ricchi e non lo sapevamo. Adesso sono al lavoro, xchè, io lavoro anche sabato e domenica, fortunatamente, ma appena torno a casa lo dirò a mia moglie, casalinga, e alle mie 2 figlie, piccole e ignare di cotanto benessere.....
Nella tabella riportata sul quotidiano da me sfogliato i redditi si riferisco al 2004 nel Lazio ed esclusivamente a lavoratori autonomi.
Pensi che io ho guadagnato + del doppio dei gioiellieri, il doppio dei commercianti d'automobili, e quasi come i dentisti...
Questa è la mia Italia ?

Saluti.
Andrea.

andrea mataldi 14.10.06 10:05| 
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Voglio parlare del problema pensioni: sono una lavoratrice che a luglio 2008 avrà 57 anni d'età e 35 anni di contributi. Per soli 6 mesi e pochi giorni (forse ci sarà qualcuno con un periodo inferiore) non rientra nella scadenza del 31/12/2007 e quindi costretta a rimanere in servizio fino al compimento del 60° anno d'età, quindi per altri 3 anni, salvo rivisitazioni future. Inoltre, avendo generato 4 figli, non ho alcun beneficio rispetto ad altre donne senza prole come invece era previsto per il passato.
Per i parlamentari e per tutti coloro che rivestono una carica politica negli enti locali, vale la stessa regola? Non credo. Attendo commenti e chiarimenti grazie.

liana torraca 03.10.06 09:09| 
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Giù le Mani dai Militari!!!!!!!
Ciao Beppe, sono un dipendente della Difesa, di quelli in divisa, e volevo dire due parole su una legge (642, variante del 24 luglio)) che taglia del 20% la diaria dei militari impiegati all'estero (non missioni di pace); la trovo, come centinaia di colleghi, l'ennesima rapina contro chi non può difendersi con clamore e proteste, il solito colpo in testa a chi non può rispondere; circa 2000 militari di tutte le Forze Armate sono stati sottoposti a questa riduzione che ne riduce gli emolumenti mensili del 20% netto...come se da un giorno all'altro, una persona viene inviata dalla propria azienda all'estero per tre anni con una diaria (stipendio) definita e, senza alcuna spiegazione ma solo in ragione di tagli, gli venisse decurtato improvvisamente lo stipendio di 1/5; consideriamo che gli incarichi all'estero, oltre che di ovvia responsabilità, comportano ovvi disagi per chi ha famiglia dove spesso la coniuge deve rinunciare al proprio impiego (uno stipendio in meno quindi!!!) per la durata del mandato( generalmente triennale); inoltre, per chi non lo sa, la diaria all'estero è omnicomprensiva ed in questa chiaramente va detratto l'affitto e le normali spese che una famiglia sostiene.Naturalmente, data la remunerazione sicuramente più alta del normale, il dipendente inviato e selezionato per l'incarico, sulla base del" contratto" con il quale il suo mandato viene remunerato, prevede magari di estinguere o cominciare il mutuo della casa per se o per i figli e tante altre previsioni che grazie ad un sacrificio di tre anni ci si può permettere... Invece il ladrocinio, furto con destrezza arriva puntuale come già altri in passato, tanto noi non abbiamo rappresentanza ed i nostri "capi" sono incalzati dai nuovi e vecchi politicanti tanto che poco possono replicare per vari motivi...
Usque Tandem Catilinae Abutere Patientiae Nostrae? diceva un senatore qualche tempo fa...
Pasquino

pasquino mazzini 02.10.06 21:24| 
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ciao mi chiamo Leonardo F. ho 32 anni ,vivo a Parma, sono titolare di un azienda da 10 anni, da un anno a questa parte non ho piu' molto lavoro ( lavoro nel campo degli stampi ), sono stato costretto a licenziare personale, etc. etc., come se non bastasse, inesorabile , e' arrivato l' ordine di rientro della banca...., io lavoro con due istituti, chiaro che anche il secondo ci e' andato a ruota, mi hanno messo in mora e via e via, insomma, mi si preannuncia un fallimento bello e buono.
Tutto questo per introdurre un altro problema , piu' che problema un sospetto, mio ci tengo a precisare, facendo un giro tra i miei clienti e/o fornitori, scopro che almeno il 70% di essi sono non dico nelle mia stessa posizione, ma poco ci manca, rubinetti chiusi per intenderci, non che gli istituti di credito siano obbligati a tenere a galla aziende che guadagnano poco o nulla intendiamoci allora mi chiedo solo se, dopo Parmalat, dopo cirio, ora il tronKetto con questo guazzabuglio telecom, non e' che le banche stiano tentando di "fare cassa" per prepararsi alla "botta finale?" dove tutti si accorgeranno che non hanno (le banche ) piu' un soldo?, sinceramente io credo che non abbiano piu' il becco di un quattrino! gia' ora, perche? beh' basta andare in banca e chiedere di avere (chi ce li ha) 25.000,00 €, li subito, solo per visionarli ...vi risponderanno che ci vuole del tempo, 2 o 3 giorni per le leggi antimafia, anitriciclaggio etc. etc., guardi l'estratto conto ..beh, se vi intimano di rientrare in 10 gg. di 100.000,00 € e loro non hanno a disposizione 25.000,00 in contanti non vi viene il sospetto?, si,va bene, magari vi va' di c.lo, ma fidatevi non sempre!! secondo me' ...ci sono + di 40.000.000.000,00 di € che ballano nel manico....

vorrei fare presente che questo non ha nulla a che fare con la situazione personale in cui mi trovo, ho anche fatto alcuni investimenti sbagliati e non incolpo nessun istituto, e' solo una mia impressione, giudicate voi.

leonardo fochi 21.09.06 16:08| 
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OK CI STO AD AFFIDARE LE MIE QUOTE A TE MA DOPO CHE HAI LICENZIATO IL CDA COSA FARAI?
MI PIACE L'IDEA CHE QUALCUNO DIFENDA LE NOSTRE QUOTE MA VORREI SAPERE COSA SUCCEDE DOPO....
E' SOLO PER PROVOCARE O ANCHE PER COSTRUIRE?

ANTONELLA ARGENTI 13.09.06 16:35| 
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Le bugie di Tronchetti e de "la Repubblica" :
Stamattina ho letto su "repubblica" che il "tronchetto della felicità" se ne è inventata un'altra delle sue : scorporare Tim e poi venderla al migliore offerente.
Tutto questo con la promessa di un dividendo straordinario ai grandi e piccoli azionisti di Telecom Italia.
Ma quale dividendo ? La veritò è che Tim è la prima azienda italiana nel rapporto Utili/fatturato altro che dividendo straordinario, la veritò è che senza Tim le azione Telecom varranno tra il 50% ed il 70% in meno di quanto valgono adesso. E i debiti restanti a Telecom come si pagherebbero sensa Tim ?
Insomma la solita fregatura all'italiana....!!!!
Per favore Beppe fallo sapere !
Insisti affinchè i politici impediscano a tronchetti di fare l'ennesimo scempio.

Giulio Cesare Calcagni 10.09.06 18:29| 
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Buffetti da Tronchetti a TOCCHETTI.
Che fine ha fatto Telecom?
Chi non è mai entrato in un negozio Buffetti?
Buffetti da oltre 150 anni è un punto fermo della realtà aziendale italiana.Lo scorso gennaio la proprietà di Buffetti è passata da Telecom Media,alla Pfd Spa le cui quote per il 51% appartengono alla Dylog,software house di Torino.
Dopo i primi 6 mesi di totale latitanza,in cui nessuno ha dato un orientamento,un piano industriale,il 27 luglio scorso è stata inaspettatamente aperta una procedura di mobilità (licenziamento immediato)per 42 di noi,ben il 25% dell’intera forza lavoro.
Le motivazioni portate a supporto della procedura sono sommarie,limitandosi a giustificare l’operazione con la riduzione dei costi in un mercato calante;non sono confortate da reali valori negativi di bilancio;manca completamente l’indicazione di una riorganizzazione dell’azienda,di un piano di investimenti ed interventi che le garantisca un futuro certo e che legittimi l’effettiva esistenza di esuberi.
In un’Italia in cui si è a lungo combattuto, affinché venissero rispettati i sacrosanti diritti dei lavoratori,ci sono ancora imprenditori rimasti all’epoca delle piantagioni di cotone.
La proprietà infatti ha ripetutamente lasciato senza risposte le molteplici richieste formali fatte durante gli scorsi 6 mesi dalle RSU per essere informati degli effettivi progetti per la nostra Azienda e per ultimo ha volutamente ignorato di preavvisare le proprie intenzioni, alle segreterie sindacali.
Queste pertanto sono venute a conoscenza della procedura solo al momento in cui è stata aperta, escludendo così a priori la possibilità di accordarsi su soluzioni come la cassa integrazione che pur permettendo all’Azienda il ricercato sgravio dei costi del lavoro,potessero offrire delle garanzie ai dipendenti.
Falliti due incontri, a giorni ci sarà l'ultimo,presso la regione Lazio, ma se l'imprenditore manterrà le posizioni 42 famiglie si troveranno buttate per strada.
DOV'E' TELECOM?

Antonio Maggio 08.09.06 23:38| 
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Caro Grillo,

il tuo commento sulla questione delle tasse e` fiacco. Un poco populistico-qualunquistico.

Certamente si devono pagare le tasse, ma davanti alla proposta dell'incompetente quanto inesauribile Visco di schedare tutti e tutte le transazioni, il contribuente dovrebbe chiedere che prima sia bene documentato come e dove vadano i soldi prelevati. Che sia mostrato come le risorse vengono utilizzate. Invece se ne infischiano e una grande parte va ad alimentare satrapi e spese totalmente inutili, parassitarie e improduttive.
Se il travaso fosse solo da categorie privilegiate private improduttive a pubbliche altrettanto inutili, il gioco potrebbe essere visto a somma zero.
Il fatto e` che il travaso tende a essere dai pochi veramente produttivi e competitivi (lavoratori e medie imprese) verso i tanti nullafacenti, parassiti, improduttivi (pubblici ma anche faminti esponenti del grande capitale privato parassitario-che temendo di essere tagliati fuori dal magna magna si agitano sul bollettino del corriere dopo aver fatto furore rivoluzionario contro Berlusconi).

La mole di enti inutili, di stipendi, di regalie, di trasferimenti, di spese ministeriali, di funzioni e funzionari, altrettanto inutili, ma che nella congiuntura attuale sono perdipiu` dannosi, raggiunge dimensioni astronomiche.

Siccome il futuro e` abbastanza tetro per l'economia (non solo italiana)(per l'andazzo perseguito) e siccome la barca rischia di affondare, qualcuno pensa bene di levare in alto il vessillo di far pagare a tutti le tasse. (Non di certo di tagliare sprechi e aumentare l'efficienza).
L'importante e` tassare i produttivi a favore degli improduttivi. Dai super parassiti dannosi di Alleanza Nazionale ai comunisti di varia etichetta, si tengono tutti a braccetto. Fin che la barca va`.

Kovalsky

Kov alsky 05.09.06 02:30| 
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Potere Economico: Il grande parassita

Dal 1500 ad oggi le istituzioni sociali, economiche e politiche del mondo hanno subito un sovvertimento totale. Le tappe fondamentali di tale sovvertimento sono state: la rivoluzione protestante, la rivoluzione inglese, la rivoluzione americana, la rivoluzione francese, la rivoluzione russa, la 1ª e la 2ª guerra mondiale, e il patto di Yalta.
Oggi "viviamo in una delle più decisive epoche della storia e nessuno se ne rende conto, nessuno lo comprende... La rivoluzione mondiale avanza inarrestabile verso i suoi ultimi risultati... Chi predica la sua fine o crede addirittura di averla sconfitta non l'ha compresa... La lotta si combatte anche nell'interiorità del singolo uomo, sebbene egli non lo sappia affatto. Per questo così pochi giungono a vedere chiaramente da quale parte essi veramente si trovano"; sono parole di Oswald Spengler(1), l'insigne studioso dei cicli storici. Esse esprimono esattamente la tragedia dell'uomo contemporaneo, convinto di essere libero, ed arbitro del proprio destino, senza avvedersi del grande parassita, che tende reti di sfruttamento e di dominio sull'umanità intera.

In verità, di questo parassita non si parla in alcun libro. Nessun giornale, nessuna radio, nessuna televisione lo menziona mai. La gente di ogni parte della terra, nella sua compatta generalità, ne ignora l'esistenza. Eppure esiste. E celato nell'ombra, occultamente trae la sua linfa vitale dal sudore, dalle fatiche, e dalle sofferenze dell'umanità intera.
Fuori di metafora, il grande parassita dell'umanità è il potere economico mondiale. Il potere economico mondiale è il padrone del Mondo.
"Autorizzato......continua su:

www.disinformazione.it

consiglio chi ne avesse voglia di leggerlo....
mi sembra che meriti un approfondimento....più
"approfondito".

saluti a tutti

claudio bruzzone 25.08.06 15:46| 
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salve a tutti,
e complimenti per il blog

a proposito di energia:
il nostro pianeta è una palla di magma ad alta temperatura, ricoperto da un sottilissimo strato di crosta terrestre (come se fosse il guscio di un uovo !)
Andate sul sito http://www.energoclub.it/doceboCms/page/45/Geotermico.html
scoprirete quello che i petrolieri ( e con loro i produttori di centrali eoliche di pannelli solari,e altre amenità ) non vogliono che si sappia:
con una perforazione si ottengono risultatisorprendenti a qualsiasi latitudine.
Ogni 30 metri perforati la temperatura sale di un grado.
Bastano 2500 metri per ottenere acqua calda per il teleriscaldamento.
Con 7000 metri si hanno 250 gradi, sufficenti per la produzione di energia elettrica.
Nel mondo vi sono già centinaia di installazioni, ma è meglio che il popolo non lo sappia...
ciao a tutti
volan


silvio volan 25.08.06 03:09| 
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Caro Beppe sto per comprare casa i mutui si stanno alzando...kazzo!!! Mi kiedo se potremmo kiedere al nostro dipendente Prodi se per cortesia la NOSTRA Banca D'ITALIA..Potesse elargire direttamente lei i mutui a noi poveri Coglioni ad un vero e reale costo del denaro..Utopia?? Proviamo a kiederlo lo stesso.

Michele Sinzieri 07.08.06 10:51| 
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Ciao Beppe,

mi puoi spiegare perche' discutendo con un collega che ha la moglie avvocato mi sono trovato a litigare sulle sue assurde teorie? Ma il mestiere dell'avvocato non e' una libera professione che si deve quindi confrontare tutti i giorni col mercato? Qualcuno mi dice che le tariffe minime servono a malapena a coprire le spese di un avvocato, e allora alla meno peggio il prezzo dei servizi di avvocato sul mercato si stabiliranno sul prezzo gia' fissato dall'ordine professionale. E' giusto che esistano ancora coorporazioni di discendenza fascista che difendano gli interessi di categoria? dalle mie parti io le chiamo looby. Cosa devo rispondere a una persona che mi accusa di essere un comunista se mi esprimo a favore della liberalizzazione del mercato degli avvocati? devo forse pensare come sarebbe logico che ognuno a questo mondo pensa solo a difendere il proprio orticello o che peggio mi ritrovo a discutere con l'unica persona onesta tra migliaia di romani che incamera rabbia e frustrazione da tempo perche' vede la moglie lavorare come avvocato in un ambiete di squali che campano sulla povera gente? E allora lasciamo le tariffe minime cosi' tutto continuera' ad andare come e' sempre andato. Qualcuno mi puo' ricordare a che serve un avvocato? C'e' ancora qualcuno in italia che fa la professione per passione?
Dammi qualche parola di conforto almeno tu.
Grazie

Lorenzo

Lorenzo Prosperi 03.08.06 09:01| 
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Caro Beppe, scusa il tu, vorrei segnalare ai tuoi numerosi lettori che se tu compri una cavolatina da 1400 euro in una catena di elettronica ELDO con un FINANZIAMENTO di 77 euro mensili biennali, e ti capita di non ricevere i primi tre bollettini di cc. postale, LA FINANZIARIA AGOS (Milano, numero clienti 800653042) ti iscrive in un registro elettronico nazionale di "cattivi" pagatori e QUALORA AVESSI BISOGNO DI UN PRESTITO SERIO (es. 5000 euro per la macchina) LA FINANZIARIA A CUI LO RICHIEDI TE-LO-RIFIUTA.
Data la pubblicità con cui le catene di elettronica ti vendono questi finanziamenti senza avvertirti di nulla e la quantità di gente che ne fa uso non sarebbe il caso di fare un pò di casino? Un saluto. Giacomo Serra

giacomo serra 02.08.06 16:21| 
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Caro Beppe, scusa il tu, vorrei segnalare ai tuoi numerosi lettori che se tu compri una cavolatina da 1400 euro in una catena di elettronica ELDO con un FINANZIAMENTO di 77 euro mensili biennali, e ti capita di non ricevere i primi tre bollettini di cc. postale, LA FINANZIARIA AGOS (Milano, numero clienti 800653042) ti iscrive in un registro elettronico nazionale di "cattivi" pagatori e QUALORA AVESSI BISOGNO DI UN PRESTITO SERIO (es. 5000 euro per la macchina) LA FINANZIARIA A CUI LO RICHIEDI TE-LO-RIFIUTA.
Data la pubblicità con cui le catene di elettronica ti vendono questi finanziamenti senza avvertirti di nulla e la quantità di gente che ne fa uso non sarebbe il caso di fare un pò di casino? Un saluto. Giacomo Serra

giacomo serra 02.08.06 16:17| 
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A proposito di... Potentati Economico-Finanziari ed Attuariali, Banche e Tassi Usurai applicati dalle stesse.., da molti anni esiste - presso il sito dello Studio Ciarambino - il "Remark n°1".
Questa non è alcuna forma pubblicitaria..! E' soltanto una comunicazione di servizio a tutela ed a difesa Economico-Giuridica della... "Povera Gente"! Cordialità.
GIGEISI


Caro Beppe,
oggi dopo 4 anni di alterni co.co.pro. ho pagato per la prima volta la compilazione del modello unico: con notevole stupore ho dovuto pagare ben €60 per aver dichiarato quanto percepito nel 2005!Io credo si tratti di un furto in quanto non si viene assolutamente incontro a chi, come me,vive di interminabili co.co.pro. intervallati da lunghi periodi di disoccupazione.Nel mio caso ho guadagnato €900 per 7 mesi! Forse sarà il caso di farmelo da solo per il prossimo anno!!!

Gianfranco Puggioni 28.07.06 19:38| 
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sono anni che, per varie vicissitudini ho perso il classico lavoro fisso. ho 44 anni. si ce l'avevo...direte:cazzi tuoi, hai sbagliato" già.
per rientrare nel mondo del lavoro, ho preso partita iva. in pratica non ho nemmeno + la soddisfazione di dire che sono l'unico che paga le tasse. continuo a pagarle, x carità, ma non ce la faccio +. il prossimo mese non ho soldi per le bollette... e l'affitto... e l'iva... e ho pagato le tasse 15gg fa... e sono al limite del fido in banca.. e da un gg all'altro il bancomat non uscirà +... e poi scriveranno sul giornale un sacco di stronzate, ma quest'italia di merda ti uccide. io non ce la faccio +. vaffanculo

giampiero dore 26.07.06 20:17| 
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Un classico caso di marketing spinto quello del mattone che ti spacca la finestra di casa!Meraviglioso esempio di dove l'economia italiana si sta andando a sfracellare.
Siamo passati da un economia in cui lo stato ci indirizzava (ci comandava a bacchetta) ad un economia di mercato in cui tutti, al solo fine di fare denaro, sono capaci di vendere anche le chiappe della madre!
L'Italia però non è gli Stati Uniti d'America e prima che la nosra economia si avvicini al modello americano facciamo prima a fare i bagagli e a trasferirci in un altro stato!
Le economie di scala dovevano aiutarci a spendere meno e meglio i nostri sudati soldini, ma a me pare che la scala ce l'hanno messa nelle terga e per orizzontale!
Che dire poi della benzina....questa mattina mi era venuto in mente di prendere la bicicletta e di andare a lavoro con la salopette da ciclista!Poi ho pensato che sudato avrei fatto schifo e che non era carino vestirsi così in ufficio.Vedete come tutto ci condiziona?Basta....domani vado in ufficio con il trattore!Giuro......ma su che giuro?Su Dio?Ma se Dio ha permesso a certa gente di indirizzare i nostri destini.....non è che anche lui faccia parte delle economie di scala?Allora giuro su Beppe Grillo ....non si sa mai che anche lui non abbia un azienda e che non promuova un suo prodotto!

Gaspare Fedeli 20.07.06 10:31| 
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Hai proprio rotto i c......i con queste minacce!
Se hai qualcosa da dire dilla e falla finita. Ma non sarà che il 2 Giugno sul Britannia il Beppe nazionale era con tua sorella ?

Ignazio D. 17.07.06 15:23| 
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Ho fatto delle ricerche da un mio amico che registra e conserva tutti i telegiornali della rai dal 1978 abbiamo scoperto una cosa eccezionale.... Il 2 giugno 1992 Beppe Grillo era sul panfilo Britannia, lo conferma Emma Bonino in una intervista rilasciata alla troupe del TG1 sul ponte di coperta quel giorno.

signor Beppe Grillo non crede di doverci delle spiegazioni?

cliccate sul mio nome per sapere cosa è successo il 2 giugno 1992


In questo periodo la classe forense è in agitazione per il contenuto del decreto Bersani. A tal proposito vorrei che tutti sapessero e per questo meditassero sulle condizioni in cui sono costretti a lavorare moltissimi giovani avvocati che già di fatto lavorano di molto sotto i 'minimi'tariffari, spesso anticipando essi stessi le spese e persino rimettendoci di tasca propria qunando i clienti - quei pochi ancora non attirati dai grandi studi - non pagano...Non credo che il futuro passi attraverso una liberalizzazione selvaggia, questo no, ma c'è bisogno di cambiare qualcosa.

Fiorangela Giampaolo Gallo 11.07.06 14:35| 
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il 2 giongno 1992 Beppe grillo era a bordo del panfilo Britannia, non lo credete? leggetevi i giornali dell'epoca, se ne scoprono di cose con i giornali vecchi.

Luciana cognome 10.07.06 09:41| 
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bòdlkzbd

kjbòkbkjb 08.07.06 00:44| 
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Vabbè sì... avrà assistito pure lui come faustinotti alla parata militare di quell'anno...uuuh che paura, ora lo criticherai perché si esprime sempre contro la guerra?
o no,no, magari stava nel golfo a combattere contro saddam, (ora invece hai visto come lo difende strenuamente, eh? EH??)
oppure ha combinato qualcosa col consiglio regionale del piemonte?
si è fatto nominare cavaliere del lavoro col nome di guzzini giuseppe(esattamente un anno dopo gazzoni frascara)? ...e a te la cosa non va giù??
ha fatto una legge nelle marche?
Ha osservato i neutrini solari e tu rosichi perché non li hai mai visti?
era con draghi sul britannia? e tu no?
mah..sai che penso e ti dico? non è che uno deve difendere beppegrillo a tutti i costi...ma:
1)nella vita nessuno e dio, a parte Ronnie James, quindi magari uno fa un errore ecc ecc..tanto lui è un comico, mica un politico...
2)MA CHI CAVOLO SE NE STRAFOTTE!!
tu dov'eri durante qualche attentato delle br o roba del genere?
senti, a parte il fatto che stai sfruttando (abusando di) uno spazio suo, e perciò mi farebbe piacere se t beccassi una bella denunzia da parte sua, anche se non mi sembra il tipo, ma poi, che cavolo vuoi, ti stai facendo pubblicità a scapito suo e fissi una data lontanuccia solo per fomentare le attese, e poi va a finire che sei pure un berlusconiano, che tanto i dementi se le fanno e se le tirano, di solito... che cacchio, e io perdo tempo con un idiota!
povero me...

Rafa Nadal 08.07.06 00:42| 
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Vabbè sì... avrà assistito pure lui come faustinotti alla parata militare di quell'anno...uuuh che paura, ora lo criticherai perché si esprime sempre contro la guerra?
o no,no, magari stava nel golfo a combattere contro saddam, (ora invece hai visto come lo difende strenuamente, eh? EH??)
oppure ha combinato qualcosa col consiglio regionale del piemonte?
si è fatto nominare cavaliere del lavoro col nome di guzzini giuseppe(esattamente un anno dopo gazzoni frascara)? ...e a te la cosa non va giù??
ha fatto una legge nelle marche?
Ha osservato i neutrini solari e tu rosichi perché non li hai mai visti?
era con draghi sul britannia? e tu no?
mah..sai che penso e ti dico? non è che uno deve difendere beppegrillo a tutti i costi...ma:
1)nella vita nessuno e dio, a parte Ronnie James, quindi magari uno fa un errore ecc ecc..tanto lui è un comico, mica un politico...
2)MA CHI CAVOLO SE NE STRAFOTTE!!
tu dov'eri durante qualche attentato delle br o roba del genere?
senti, a parte il fatto che stai sfruttando (abusando di) uno spazio suo, e perciò mi farebbe piacere se t beccassi una bella denunzia da parte sua, anche se non mi sembra il tipo, ma poi, che cavolo vuoi, ti stai facendo pubblicità a scapito suo e fissi una data lontanuccia solo per fomentare le attese, e poi va a finire che sei pure un berlusconiano, che tanto i dementi se le fanno e se le tirano, di solito... che cacchio, e io perdo tempo con un idiota!
povero me...

andrea matteo 08.07.06 00:37| 
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Vabbè sì... avrà assistito pure lui come faustinotti alla parata militare di quell'anno...uuuh che paura, ora lo criticherai perché si esprime sempre contro la guerra?
o no,no, magari stava nel golfo a combattere contro saddam, (ora invece hai visto come lo difende strenuamente, eh? EH??)
oppure ha combinato qualcosa col consiglio regionale del piemonte?
si è fatto nominare cavaliere del lavoro col nome di guzzini giuseppe(esattamente un anno dopo gazzoni frascara)? ...e a te la cosa non va giù??
ha fatto una legge nelle marche?
Ha osservato i neutrini solari e tu rosichi perché non li hai mai visti?
era con draghi sul britannia? e tu no?
mah..sai che penso e ti dico? non è che uno deve difendere beppegrillo a tutti i costi...ma:
1)nella vita nessuno e dio, a parte Ronnie James, quindi magari uno fa un errore ecc ecc..tanto lui è un comico, mica un politico...
2)MA CHI CAVOLO SE NE STRAFOTTE!!
tu dov'eri durante qualche attentato delle br o roba del genere?
senti, a parte il fatto che stai sfruttando (abusando di) uno spazio suo, e perciò mi farebbe piacere se t beccassi una bella denunzia da parte sua, anche se non mi sembra il tipo, ma poi, che cavolo vuoi, ti stai facendo pubblicità a scapito suo e fissi una data lontanuccia solo per fomentare le attese, e poi va a finire che sei pure un berlusconiano, che tanto i dementi se le fanno e se le tirano, di solito... che cacchio, e io perdo tempo con un idiota!
povero me...

andrea matteo 08.07.06 00:35| 
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Caro Beppe, qui bisogna cominciare ad illustrare la trasparenza delle Banche, ho consultato il mio estratto conto con Internet e c'è da rabbrividire; spese per la custodia titoli che non hanno reso una minchia,marchingegni strani e parole assurde che dovrebbero erudirti, ma sfido un professore di lettere se ci riesce a capire qualcosa. 4 euro di spese per pagare una rata di condominio ad un'altra banca, 5 euro mensili perchè hai il conto corrente, ma non converrebbe ritirare tutto e mettere i soldi dentro un materasso come si faceva una volta? Qui le sòle sono all'ordine del giorno e gli impiegati di banca sono costretti ad assumere qull'atteggiamento colloso e viscido che suscita un senso di ribrezzo! Ugo Salvetti

Ugo Salvetti 06.07.06 15:16| 
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Ok aspettiamo il 20 luglio.

Se Grillo è stato sul Britannia ed è dimostrabile, temo che non potrà più fare spettacoli pubblici per la sua incolumità.

Mi raccomando però, le fonti devono essere , attendibili e verificabili (quindi menzionate nel tuo post del 20 luglio)

Stefano Caco 02.07.06 15:24| 
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Bepe, non rispondere a quello psicopatico che ti sta "perseguitando" con questa menata del 2 giugno 1992. Anche se fossi con tuo cugino (che non so chi sia) a mangiare du spaghi al "vitellino" di San Pancrazio, non dire nulla. Quello è un esibizionista in cerca di luce altrui, in quanto manca di quella propria. E allora come fare per brillare? Semplice: calunniare, insinuare, spargere meschinità condite a falsità. In pratica uno soggetto che stonerebbe pure fra gli elettori del Cdl. Lascialo andare per la sua strada, che tu ne hai percorsa parecchio. Lascuialo perdere e non ti affolosciare col pensiero per questo tizio neanche di una virgola. Primo perchè non lo meriterebbe, secondo so che non succede perchè tu sei forte di spirito e terzo perchè sono convinto che sono tutte cazzate quelle dice, in quanto appunto esibizionista, un po' come quel tizio che appare dietro i microfoni dei tele-giornalisti. Come si chiama già? Ah, Paolini.

matt

matteo tassinari 01.07.06 23:55| 
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Bepe, non rispondere a quello psicopatico che ti sta "perseguitando" con questa menata del 2 giugno 1992. Anche se fossi con tuo cugino (che non so chi sia) a mangiare du spaghi al "vitellino" di San Pancrazio, non dire nulla. Quello è un esibizionista in cerca di luce altrui, in quanto manca di quella propria. E allora come fare per brillare? Semplice: calunniare, insinuare, spargere meschinità condite a falsità. In pratica uno soggetto che stonerebbe pure fra gli elettori del Cdl. Lascialo andare per la sua strada, che tu ne hai percorsa parecchio. Lascuialo perdere e non ti affolosciare col pensiero per questo tizio neanche di una virgola. Primo perchè non lo meriterebbe, secondo so che non succede perchè tu sei forte di spirito e terzo perchè sono convinto che sono tutte cazzate quelle dice, in quanto appunto esibizionista, un po' come quel tizio che appare dietro i microfoni dei tele-giornalisti. Come si chiama già? Ah, Paolini.

matt

matteo tassinari 01.07.06 23:49| 
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Bepe, non rispondere a quello psicopatico che ti sta "perseguitando" con questa menata del 2 giugno 1992. Anche se fossi con tuo cugino (che non so chi sia) a mangiare du spaghi al "vitellino" di San Pancrazio, non dire nulla. Quello è un esibizionista in cerca di luce altrui, in quanto manca di quella propria. E allora come fare per brillare? Semplice: calunniare, insinuare, spargere meschinità condite a falsità. In pratica uno soggetto che stonerebbe pure fra gli elettori del Cdl. Lascialo andare per la sua strada, che tu ne hai percorsa parecchio. Lascuialo perdere e non ti affolosciare col pensiero per questo tizio neanche di una virgola. Primo perchè non lo meriterebbe, secondo so che non succede perchè tu sei forte di spirito e terzo perchè sono convinto che sono tutte cazzate quelle dice, in quanto appunto esibizionista, un po' come quel tizio che appare dietro i microfoni dei tele-giornalisti. Come si chiama già? Ah, Paolini.

matt

matteo tassinari 01.07.06 23:46| 
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Il Beppone sul Britannia? azz e le prove? se fosse vero per bBeppe sarebbe uno sputtanamento colossale, mmmhmm.... cazzarola devo indagare...

grazie per lo spunto.

Muratore di Bergamo 01.07.06 02:58| 
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Che cazzo ci facevia bordo del Britannia il 2 giugno 1992?

Grillo rispondi!!

Guido Panzeri 01.07.06 00:29| 
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Minchia... Beppe dove cazzo eri il 2 giugno 1992? qui stiamo uscendo pazzi, ce lo dici?

luca Corderolo di Montezemolo 30.06.06 23:17| 
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Ciao Beppe c’è la possibilità che ora ritorni in tv ? magari facendo un programma economico ambientale? ciao

luca albano 30.06.06 07:44| 
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dov'era Beppe Grillo il 2 giugno 1992?

http://ilcontropedale.blogspot.com/

il contro pedale 24.06.06 09:25| 
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Caro Grillo,
Da questo sito

http://sovranitamonetaria.org/poesie_e_canzoni/dardo_gagliardo_antigattopardo.html

puoi (potete) ascoltare queste canzoni sveglia gente sul signoraggio, l'anatocismo, le truffe bancarie e tanto altro... Il mio sogno sarebbe quello di poterle ascoltare in un concerto affollatissimo di persone finalmente risvegliatesi dal torpore

Tanti saluti,
Aurelia sveglia

aurelia pallastrelli 18.06.06 21:36| 
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PETIZIONE CLASS ACTION ON LINE
http://www.petitiononline.com/cait2006/petition.html
sottoscrivi e collabora con il passa-parola.
Abbiamo bisogno di altri volontari per portare avanti la campagna di sensibilizzazione a sostegno della rapida approvazione di una buona legge.

Ci rivolgiamo a tutti e specialmente alla Tribù, segnalateci i siti sensibili che hanno uno spazio per gli appelli dove ospitare il nostro invito.

Un grande GRAZIE e un profondo riconoscimento ai siti che permettono alla campagna di sensibilizzazione per la CLASS ACTION di esistere e andare avanti a raccogliere sottoscrizioni.
Siti che hanno accettato di ospitare il nostro banner:
-it.groups.yahoo.com/group/mpsclientidelusi/
-carovanaperlacostituzione.it/testata1/appelli
-triburibelli.org/sito/modules/MyAnn...onces&lid=18288


Tutte le informazioni sulla bacheca del costituendo comitato sul: forum.rai.it
http://www.forum.rai.it/index.php?showtopic=98232&f=141&hl=

Antonio DA FABRIANO 08.06.06 09:16| 
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Caro signor Grillo
se non le dispiace le darei del tu
Allora Beppe, io lavoro per una grande societa' di telecomunicazioni, ma veramente grande... non quella del "tronchetto", quello che le volevo chiedere e' questo:
a tutti i dipendenti sono state regalate delle azioni della societa' medesima... prima di tutto vorrei sapere se e' vero che posso esercitare il mio diritto su tali azioni solo trascorsi 2 anni e se un domani anche lontano potrebbero comportarmi delle spese, visto che non ho la minima visibilita' di una cosa che e' mia.
Ti chiedo scusa da subito se e' una richiesta banale, ma da comune mortale creato da Dio (forse), ma quello vero e non Dow Jones, non ne capisco nulla. Grazie

Luca Malsano 03.06.06 16:32| 
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Tra i nuovi eletti al parlamento c'è chi propone l'abolizione dell'ordine dei notai, e i notai corrono ai ripari con una campagna pubblicitaria che ho appena ascoltato su Radio24. "Caro notaio" si intitola, mai titolo era stato più azzeccato, ma per me solo nel senso dei soldi. Ecco il comunicato con il quale viene presentata la campagna:

«Caro notaio»: cosa c'è dietro la firma

Inizia il 22 maggio la campagna di comunicazione istituzionale del Consiglio Nazionale del Notariato.

La campagna è stata realizzata dall’agenzia Armando Testa Milano e prevede spot radio, banner e annunci stampa. Fino a fine luglio si alterneranno quattro soggetti, declinati per i diversi mezzi, che puntano sull’ironia per trasmettere messaggi di vicinanza, fiducia ed efficienza.

Le immagini dei soggetti creativi, ritraggono volti di persone comuni che si rivolgono idealmente al proprio notaio con una lettera aperta.

Utilizzando parole semplici e colloquiali la campagna racconta al pubblico, attraverso una vena scherzosa sintetizzata nell’incipit delle lettere (“Caro notaio…”), le principali aree di competenza dei notai, ai quali si invita a rivolgersi con fiducia per un consiglio autorevole ed evitare spiacevoli sorprese.

Le quattro frasi di attacco : “Caro notaio, la credevo più caro”, “Caro notaio, ci parla lei con mia suocera?”, “Caro notaio, io vorrei un figlio”, “Caro notaio, mettiamo su casa insieme”, fanno riferimento all’attività quotidiana dei notai, che accompagnano cittadini e imprese in alcune fra le tappe più importanti della vita: dall’accensione di un mutuo all’acquisto di una casa, dagli assetti familiari a quelli societari.

La caratteristica propria del notaio, pubblico ufficiale e professionista, che cura l’interesse delle parti, ma, per sua funzione, in una posizione di imparzialità, è sintetizzato nel motto “Il notaio: dalla tua parte, sopra le parti”.
....(continua su NOTARIATO.IT)

Vito Palumbo 23.05.06 17:06| 
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Secondo voi,che razza di tranello nasconde questa mail? Dato x certo che il destinatario nn sono io,chi mii manderebbe delle password e nuovi dati con tanto di scuse,x collegarsi ad un sito porno(più che sicuramente a pagamento)?
"Gentile Sig. Marinelli ,

come da conversazione telefonica intercorsa,
mi pregio di informarla che la sia posizione e' stata rivista e rivalutata.

Il problema venutosi a creare per il pagamento a mezzo sua carta di credito (4259-8246-84xx-xxxx) e' stato ampiamente risolto, e le confermo che nessun altro accredito le verra' addebitato come da accordi, e la merce da lei ordinata le verra consegnata, come richiesto, in forma anonima, all'indirizzo da lei fornito.

Abbiamo atresì provveduto a riattivare il suo account prolungando la durata del servizio di mesi 6 (sei) per risarcirla dell'inconveniente occorso.

E' gia' possibile, come potra' verificare, anche immediatamente, la visualizzazione del servizio esclusivo con il circuito dei nostri siti web ad accesso esclusivo.

Abbiamo provveduto come da sua richiesta a modificare le password d'accesso e a renderle funzionali da qualsiasi pc, a patto che abbia installato il "plugin di sicurezza e visualizzazione" per la visione sicura e protetta, del materiale per soli adulti, tale plugin e' da noi fornito nel sito stesso.

servizo: EVA DOT COM
login: ivanhoe68
password: husk4469

Per qualsiasi comunicazione, richiesta non esiti a contattarci e un nostro incaricato del servizio clienti si mettera' al suo servizo per qualsiasi sua necessita' .

La prego di accettare nuovamente le nostre scuse, per l'increscioso inconveniente.

Distinti saluti


Ettore F. Marangoni
Direzione Web-Marketing
EVA DOT COM
Servizi per Adulti

Se volete usufruire di questo abbonamento al posto mio,fate pure..

gabriele gamberini 22.05.06 21:55| 
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Discussione

ma tutti quelli che scrivono contro queste strutture haano in mano l'unica arma per combatterle NON ANDARCI A COMPRARE non lamentarsi inutilmente dando la colpa agli altri
forse dal negoziante sotto casa spenderanno 10% in piu ma quanto vale la loro qualita di vita ? e quella futura dei loro figli? e la domenica quando vanno a fare i giretti nei centri commerciali invece di un parco non si sentono in colpa !!!!! e non mi dite che è l'unico momento per fare spesa perche sappiamo tutti che è una balla

guido molteni 20.05.06 09:03| 
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Oggi hanno scioperato gli autoferrotranvieri. Lo sciopero è stato indetto per il mancato rinnovo del contratto scaduto a fine 2005. Uno sciopero giusto e sacrosanto. Ascoltavo questa notizia stamattina in auto mentre mi recavo a Bologna e il servizio continuava spiegando altre sacrosante ragioni di malessere della categoria. Si diceva, tra le altre cose, che lo stipendio di ingresso è da fame, 850 euro. Ma poi il giornalista continuava dicendo: "solo dopo 20 anni di anzianità si riescono a percepire 1800 euro al mese". Sono sbalzato dal sedile, come se mi fossi svegliato di botto! Io non ho nulla contro gli autisti e affini, sia chiaro! Ma qui, se ciò che è stato detto è giusto, c'è davvero qualcosa che non quadra. Io lavoro da 22 anni in sala operatoria come ferrista e infermiere di anestesia. Credetemi, è un lavoro delicato, molto delicato. Capisco bene che la collaborazione diretta agli interventi chirurgici (anche di 6-8 ore) sia molto meno stressante del guidare un tram... A parte gli scherzi, non sarebbe il caso di fermarsi un attimo e riflettere sulle incongruenze del sistema retributivo italiano? Io da sempre sono iscritto al Sindacato ma a volte ho la netta sensazione di essere tutelato in maniera "obliqua". Il discorso potrebbe proseguire a lungo, ma i caratteri concessi non permettono approfondimenti per cui chiudo. Ripeto a scanso di equivoci, fanno benissimo gli autoferrotranvieri a lottare per i loro diritti negati e non voglio certo cercare parallelismi tra due professioni così distanti tra loro; la notizia di questo sciopero è stata semplicemente la molla che mi ha fatto pensare che se è giusto che dopo 20 anni un autista percepisca quello stipendio, allora non è molto giusto che una professione come la mia (ricordo che per diventare infermiere occorre laurearsi) venga retribuita 1400 - 1450 euro al mese. Con 22 anni di anzianità.

Fabrizio Treossi 19.05.06 23:52| 
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Se con l'euro si sono arricchiti i commercianti ai danni di noi dipendenti..adesso col governo di sinistra è la volta degli industriali? il materiale elettrico è aumentato gia del 100%.. è solo l'inizio? che qualcuno remasse contro per dimostrare che la sinistra porta male lo sapevo , ma affossarci per avere ragione è diabolico.

Salvatore Agosta 17.05.06 15:58| 
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Buongiorno beppe!

Grazie per lo spazio e per il tempo che mi concedi.

Oggi guardavo le quotazioni del rame....forse tutti non sanno che il prezzo del rame ( a tonnellata a sul mercato londinese ) è aumentato del 35% dall'inizio dell'anno. Altro che petrolio.
Va bhè detto questo.....mi so detto...chissà quanto valgono i piccoli 5 centesimi .....di Euro...sono di rame no? .....eh no non sono di rame ....ma di acciaio ricoperti di rame.....chissà il restante rame dove sarà andato a finire.....nelle tasche delle banche? mah non lo so....fatto sta che sono di acciaio ricoperto.
Ora mi viene in mente.....che la storia ci insegna che quando lo stato diventa esoso.....che fa......toglie metallo dalle monete...o toglie proprio le monete......sapete quanto avrebbero incassato le banche trasformando quello in moneta in carta? mah nemmeno ci voglio pensare!
Fatto sta che le banche con le monetine ci rimettono ma con i pezzi grandi ci guadagnano di moltissimo......stampare un pezzo di carta non costa molto....pensateci bene...poi ci tolgono pure il rame....almeno lasciateci quello! eh no nemmeno quello....insomma sti centesimi non valgono nulla.....sono na rimessa per tutti....pure per la banche ....ecco perchè ne vedremo sempre meno in circolazione piano piano e chi si mette + a coniarli mica sono matti!
è na rimessa. meglio stampare la carta!
Costa meno! Per quanto riguarda il PIL...chiedevo al prof.....senti prof....ma se uno fa prodotti scadenti + dell'anno prima e modifica di poco il prezzo....e tutti lo comprano....allora il pil sale giusto? eh giààà ....ma del fatto che siano prodotti scadenti....se ne tiene conto nel pil.....bhè risposta....qualcuno ci sta pensando..ma il Pil non lo misura....ecco come ci siamo ridotti gente!
Produciamo + immondizia .di prima.....l'importante è che sia a prezzi contenuti e che noi consumantori ce la mangiamo.....
Svegliatevi......questi ci fregano.!
Controllate i prodotti.etichette..e chiamate i numeri verdi per info! GRazie

Fredi Ricchioni 09.05.06 11:49| 
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Ciao Beppe,
a proposito di conflitto d'interessi, vogliamo parlare di Renato Soru (ti ricorda niente eh?) governatore della regione sardegna, la stessa che ha affidato l'appalto di tutti i computer dell'isola ad una certa Tiscali?

Fabrizio Aureli 06.05.06 11:55| 
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IPER,OCCHIO AL PREZZO..SE LO VEDI.Un Esempio:bocconcini di pollo impanati.Prezzo sulla confezione € 0,01.A lato in microscopico si avverte:prezzo giusto sullo scaffale quindi lo 0,01 è fasullo. Qui in grande leggiamo un €3,90.Non è finita.Nascosto dietro un pieghevole da spostare a mano c’è in piccolissimo il vero prezzo al kilo: €6,80.Carne di pollo e pane secco, a circa 14.000 delle vecchie lire al kg.Altro che €0,01 di partenza.Alla faccia dell'inflazione da euro e della legge Bersani sulla visibilità del prezzo.E chi ha scordato gli occhiali da vista a casa??Ma non ci avevano detto che con gli iper si difende la spesa delle famiglie?Tra musichette e schermi al plasma alle casse con immagini di crash-movies educativi per i bambini c’è gran confusione in testa.Si paga senza battere ciglio, compresi i frequenti errori di prezzo sempre corretti al rialzo,alla cassa.Caso o necessità?Dati i volumi macinati in un iper quanto incidono questi comportamenti disinvolti sui consumi ?Si tratta di un caso oppure esiste un ufficio studi e ricerche nazionale da qualche parte con un robusto organico di esperti strapagati a studiare le tecniche più efficaci per fare il consumatore a polpette facendola franca?Da anni non a caso la merce più economica sugli scaffali è a 10 centimetri da terra e quella più costosa ad altezza di sguardo di massaia.Chi deve controllare e/o sanzionare?C'è qualcuno che indaga tra gli scaffali della grande distribuzione sfidando sterminati uffici legali e agguerriti principi del Foro?Ecco un tema per le associazioni dei consumatori e non solo .Corrado Zucchi
www.riminisud.it

CORADO ZUCCHI 26.04.06 00:11| 
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che Italia è?

Si può sapere chi ha vinto le elezioni?
Che cosa stà succedendo?
Perchè tutto questo silenzio dopo le elezioni)

pietro cotellessa 18.04.06 18:40| 
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Volevo solamente fare un piccolo commento sulle "primarie dei cittadini: economia" per quanto rguarda la proposta di abolire i monopoli di fatto come autostrade, telecom, ferrovie; queste situazioni sono le tipiche situazioni di "monopolio naturale"; ciò significa che per abolire il monopolio sulle ferrovie (prendiamo ad esempio le ferrovie ma può essere esteso a tutti e tre gli esempi) bisognerebbe creare le condizioni di concorrenza, cioè ad esempio fare una linea ferroviaria a fianco di quella già esistente, cosa in Italia impossibile (se anche fosse possibile, trattandosi di concorrenza "dualistica" prima o poi una delle due società fallirebbe creando nuovamente situazioni di monopolio, senza contare i danni ambientali che ciò comporterebbe, pensiamo ad una doppia autostrada!!)....la soluzione potrebbe essere una "saggia e trasparente gestione pubblica": non potendo altrimenti ovviare al problema del monopolio naturale l'unica via possible per assicurare efficienza e prezzi accessibili sarebbe un controllo statale e (ci tengo a risottolinearlo) trasparente!

Daniele Albanese 09.04.06 23:43| 
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Chiedo scusa: per errore ho pubblicato due volte il post "Conflitto di interessi (3)".
Ciao a tutti
Nereo

Nereo Villa 06.04.06 09:35| 
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Conflitto di interessi (3)
Il "signoraggio" consiste nella differenza tra valore nominale (cifra scritta sulla cartamoneta) e valore intrinseco (costo tipografico) di cartamoneta, creata dal nulla, che la “persona giuridica”, emettendo cartamoneta, pretende: come se si trattasse di restituzione di un prestito. È in tal modo che si crea debito pubblico, altra magia alla Vanna Marchi ma di proporzione planetaria (“corporation” = “persona giuridica”), da usare poi come spauracchio politico per tassare il popolo ignaro. Attraverso l’invenzione della persona giuridica, cioè delle S.p.A con scopo di lucro, la funzione del contratto diventa allora proprio quella di generare conflitto di interessi secondo una contorsione, in cui nessuno osserva che lo scopo (qualsiasi esso sia) è peculiarità assolutamente umana e che, in quanto tale, dovrebbe valere solo se attribuito a persone in carne ed ossa, non a persone “di carta”.

Nereo Villa 06.04.06 09:31| 
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Conflitto di interessi (3)
Il signoraggio consiste nella differenza tra valore nominale (cifra scritta sulla cartamoneta) e valore intrinseco (costo tipografico) di cartamoneta, creata dal nulla, che la “persona giuridica”, emettendo cartamoneta, pretende: come se si trattasse di restituzione di un prestito. È in tal modo che si crea debito pubblico, altra magia alla Vanna Marchi ma di proporzione planetaria (“corporation” = “persona giuridica”), da usare poi come spauracchio politico per tassare il popolo ignaro. Attraverso l’invenzione della persona giuridica, cioè delle S.p.A con scopo di lucro, la funzione del contratto diventa allora proprio quella di generare conflitto di interessi secondo una contorsione, in cui nessuno osserva che lo scopo (qualsiasi esso sia) è peculiarità assolutamente umana e che, in quanto tale, dovrebbe valere solo se attribuito a persone in carne ed ossa, non a persone “di carta”.

nereo Villa 06.04.06 09:28| 
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Conflitto di interessi (2)
Ma se un contratto crea uno dei contraenti non è forse questa la magia in cui il dio quattrino, sostituendo il Dio trino presente nell’uomo come pensare, sentire e volere, gli impedisce di percepire, intuire e mutare ciò che è assurdo? Infatti, anche ammettendo che sia il patrimonio a far scaturire il contraente “persona giuridica”, è assurdo ammettere che esso faccia scaturire al contempo pure la quota societaria, cioè l'oggetto della loro reciproca obbligazione contrattuale, perché in tal caso il patrimonio sarebbe elemento secondario (in quanto successivo) - dunque non essenziale o primario - della società. Com’è noto, la funzione del contratto è necessariamente quella di accordare i contrasti, o perlomeno le distinzioni degli interessi, dei contraenti. Ebbene, nelle società “persone giuridiche” avviene proprio l’opposto, in quanto l'interesse economico della “persona giuridica” è in conflitto, o comunque è diverso, da quello delle persone fisiche (“soci”) che la compongono! Di fronte a ciò, i politici, anziché risolvere il problema dell’immane danno prodotto dall’invenzione materialistico giuridica della “persona giuridica”, si riempiono la bocca, accusando gli avversari di “conflitti di interessi”, che in realtà scaturiscono proprio da una forma societaria, che sarebbe, sì, da riformare, ma la cui riforma nessuno vuole: perché così come essa è, permette in definitiva a costoro il loro stipendio “da politici”, trenta o quaranta volta superiore a quello dei cittadini non politici. Questa dinamica perversa, in cui la “persona giuridica”, profittando della propria irresponsabilità o “responsabilità limitata per legge”, domina la persona fisica, manipolandone gli averi è la vera causa del “signoraggio” bancario.

Nereo Villa 06.04.06 09:25| 
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Conflitto di interessi (1)
La risoluzione del cosiddetto “conflitto di interessi” è il punto chiave dell’attuazione della sovranità reale del cittadino, in quanto “socio” della sua società. A tale risoluzione però non si potrà mai avvenire senza il pensare, il sentire ed il volere del cittadino stesso in merito alla proprie tasche. La “proprietà” spettante al socio di una “società” (“persona giuridica”) consiste nel cosiddetto “credito societario”, scaturente da obbligazione contrattuale secondo l’equazione: come la “società” è proprietaria del patrimonio sociale, così - si dice - il socio è “proprietario” di una quota di tale patrimonio e dei relativi utili, detta “credito societario”, o “credito da obbligazione”, scaturente “legalmente” da contratto. Quando però nella realtà il cittadino - entrando in tale “scaturigine” - vuole davvero farsi socio ha a che fare non con un vero contratto in cui le parti contraenti preesistono al contratto, bensì con una specie di magia, consistente nel cosiddetto “negozio complesso” (che il più delle volte termina con la doppia espropriazione dei sui averi: prima, perché gli si toglie la proprietà, che viene attribuita alla “persona giuridica” all'atto del conferimento della quota; e poi perché si fa dipendere quest’ultima dalle oscillazioni borsistiche, determinate dalle “persone giuridiche” stesse, secondo uno stile di rapina più o meno simile a quello usato da Vanna Marchi: Vanna non è responsabile dei soldi che il credulone versa alla “società a responsabilità limitata”!). Nel negozio complesso infatti il contratto “crea” niente meno che uno dei contraenti! Vale a dire, il contratto si sdoppia, e si contorce progressivamente secondo l’ingrandirsi della “società” , ed è così che entrano in gioco tanto contratti fra persone fisiche costituenti la “persona giuridica”, quanto contratti fra persone fisiche e la già costituita “persona giuridica”.

Nereo Villa 06.04.06 09:22| 
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Stavo facendo la mia dichiarazione dei redditi, capita di dover fare delle somme.... cerco una calcolatrice, trovo casualmente (peerchè ancora non buttata via) quella inviata agli italiani dal (allora) (spero) Primo ministro: non sono riuscito a fare i calcoli..... sarò maldestro io, ma con una calcolatrice così, made in .....?, lo credo che ha sbagliato tutte le finanziarie. Ti ho visto ieri a Jesolo, sei gramde.

Alfredo Sada 03.04.06 17:11| 
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Un mio contributo su un problema sempre attuale... purtroppo

Vecchi amici (A Marco)

non mi sono fatto vivo
non solo con te ma con tutti
compresi i miei genitori
che non vedo da due anni
compresa mia sorella
che non vedo da un anno
compresi amici di lunga data
che non vedo né sento da molto

la mia vita è un casino
e non ho voglia di condividere
il mio malessere con chi amo
non è pudicizia... forse è l’orgoglio
che mi porta a mentire e dire
che sono impegnato su altri campi
perchè non ho i soldi
per affittare un furgone
o per mangiare fuori
o per pagare il gasolio
o per stare fuori di casa un paio di giorni

provo vergogna verso il mondo
e verso me stesso ...
mi sto indebitando
per pagare bollette e mangiare
mi riesce persino difficile uscire
per comprare le sigarette
e non ne so la ragione

faccio qualunque lavoro
vado a fare il manovale
e mi arrampico sulle impalcature
ma anche le ditte per le quali lo faccio
sono in crisi e non posso far altro
se non aspettare

Questo è quanto
magari ora ti è accettabile
il fatto che non mi sono fatto vivo
mentre per me è difficile
raccontare le mie miserie

Ti auguro il meglio e ti prometto
che quando le cose miglioreranno
riprenderò a scrivere e a parlare con altri.

così struggenti le tue parole
che avrei preferito pensarti
impegnato in gesti più interessanti...

senza avere nulla da offrirti
mi restano solo parole a cui non so dare
risposte... e dentro di me la rabbia
per la stoltezza in cui siamo costretti...

sarei lusingata se volessi cedermi
"Il bevitore" che ho visto sul sito
anche se questo può apparirti ridicolo
te lo propongo ugualmente...

ti raccomando d’esser caparbio...
affida il dolore alle parole...
ai colori... alle note...
e spalanca il tuo cuore
ai parenti... agli amici
al tuo amore... a te stesso...

non vergognarti
per responsabilità
che non sono le tue...
ALTRI DOVREBBERO...

Paolina Carli 200

Paolina Carli 31.03.06 14:39| 
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che strano, non ci sono più giornalisti ma opinionosti vai a destra o a sinistra le informazione sono un dettaglio il resto è opinione....

non giustifico il governo di centro destra ma dire che tutto fa scifo che non ci sono state legge corrette è sicuramente sbagliato....

la legge biagi è na uona legge io l'ho letta capita e saputa spiegare a una conferenza ci sono abusi credo ma non nella piccola e media impresa nella grande le più sindacalizzate e cosa fanno ..... nulla.

le code di persone senza permesso di soggiorno ci sono sempre state ma adesso è scandaloso.... ridicolo.

forse i programmi dovrebbero essere pensati studiati applicati e a costo di perdere fare alleanze dove ci sia un unità ideoligica .....

berlusconi a casa condivido ........ ma sicuramente non prodi e allora cosa fare

giovanni tonarelli 30.03.06 17:16| 
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Creiamo un elenco con le aziende che delocalizzano, in maniera da creare un passaparola e non comprare i loro prodotti.

luca albano 26.03.06 22:25| 
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Ridurre il cuneo fiscale costa una certa quantità di soldi; vorrei sapere, per favore, a quanto ammonta questa quantità e, possibilmente, come sarà gestita; si sa che parte sarà recuperata da tasse su CCT e BOT, ma poi?. Che fine fa la differenza tra i soldi verstai prima e dopo dall'imprenditore?

leonardo vettori 23.03.06 14:56| 
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ontinua LETTERA APERTA sulla situazione torinese
Segnaliamo, inoltre, un caso disdicevole, mai avvenuto prima, nonostante ripetute sollecitazioni, veniva disatteso e smentito l’accordo verbale di una retribuzione stabilita in fase di colloquio sostenendo che il fraintendimento nasceva dall’incapacità dell’altro di aver capito.
La suddetta vittima del caso, lasciava un lavoro in prova meglio retribuito e con contratto assicurato.
Vogliamo sottolineare che queste situazioni si verificano maggiormente in settori che rilevano ingenti incassi e addirittura non battono quasi cassa fiscale.
Dopo quanto esposto, ci chiediamo perché questi settori ricevano finanziamenti (sia da Destra che da Sinistra) per attività culturali varie, senza prima aver constatato se siano in regola e se il personale sia regolarmente ingaggiato.
Ci chiediamo, inoltre, perché i vari controlli di routine se talora avvengano, avvengono per mezzo di avvisaglie preventive.
Alcuni esercizi addirittura paiono intoccabili e il lavoratore non riesce in alcun modo ad avere soddisfazione.
Quindi, a questo punto, per come stanno le cose, ci chiediamo quali siano i reali interessi di tutti gli enti locali preposti, poiché questo settore è diventato, ormai da troppo tempo, un bacino di becero sfruttamento dei lavoratori. Lettera firmata e sosttoscritta. I nominativi dovranno essere resi noti solo agli organi competenti,

mirella camagna 23.03.06 12:29| 
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Sulla base delle nostre esperienze dirette e personali abbiamo potuto riscontrare nel corso degli anni una seie di anomalie nel settore in cui operiamo continuativamente ed ultimamente abbiamo assistito ad una degenerazione generalizzata del sopracitato ambito commerciale.

In questo settore la maggioranza degli esercizi pubblici, il personale lavora prevalentemente in nero o con contratti fasulli.
Citando un esempio, vi sono casi di persone che vengono regolarizzate 2 h al di’ per brevi contratti (due o tre mesi) mentre ne lavorano fra le 4 e le 6 al di’. Alla risoluzione dei detti contratti non beneficiano di alcun emolumento come prevederebbe il contratto stesso.
Inoltre, senza preavviso né consultazione alcuna vengono modificate le disposizioni circa gli orari e i tempi di lavoro.
Il lavoro notturno, quello festivo e le ore straordinarie, qualora vengano remunerate, sono retribuiti come quello diurno senza alcuna maggiorazione.
Per citare un esempio, una persona assunta a 6.90 Euro l’ora (da contratto) per le ore straordinarie percepisce 6.50 Euro l’ora, come il personale ingaggiato in nero.
C’è da dire anche che in alcuni casi per il personale che lavora a “servizi” non è previsto il pagamento del tempo supplementare fornito. a colui che è regolarmente assunto.
Aggiungiamo che vi sono lavoratori assunti a tempo pieno da più di 4 anni con contratti a termine
Ci chiediamo, inoltre la ragione per la quale il personale in nero percepisca una paga oraria inferiore d’apprendistato che vengono reiterati a più riprese.
Riportiamo anche casi in cui il lavoratore in nero percepisca il dovuto solo e soltanto dopo ripetuti solleciti e con notevole ritardo (anche 15 gg).
Segnaliamo, inoltre, un caso disdicevole, mai avvenuto prima, nonostante ripetute sollecitazioni, veniva disatteso e smentito l’accordo verbale di una retribuzione stabilita in fase di colloquio sostenendo che il fraintendimento nasceva dall’incapacità dell’altro di aver capito.
La suddetta

mirella camagna 23.03.06 12:22| 
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invio un estratto della situazione torinese:
LETTERA APERTA AGLI AMMINISTRATORI LOCALI

Oggetto: Riferimenti oggettivi riguardo al settore commerciale quale:
Locali, bar, ristoranti del Centro città e dei locali “alla moda”
Dove sussiste una situazione vessatoria e non regolare del personale

Sulla base delle nostre esperienze dirette e personali abbiamo potuto riscontrare nel corso degli anni una seie di anomalie nel settore in cui operiamo continuativamente ed ultimamente abbiamo assistito ad una degenerazione generalizzata del sopracitato ambito commerciale.

In questo settore la maggioranza degli esercizi pubblici, il personale lavora prevalentemente in nero o con contratti fasulli.
Citando un esempio, vi sono casi di persone che vengono regolarizzate 2 h al di’ per brevi contratti (due o tre mesi) mentre ne lavorano fra le 4 e le 6 al di’. Alla risoluzione dei detti contratti non beneficiano di alcun emolumento come prevederebbe il contratto stesso.
Inoltre, senza preavviso né consultazione alcuna vengono modificate le disposizioni circa gli orari e i tempi di lavoro.
Il lavoro notturno, quello festivo e le ore straordinarie, qualora vengano remunerate, sono retribuiti come quello diurno senza alcuna maggiorazione.
Per citare un esempio, una persona assunta a 6.90 Euro l’ora (da contratto) per le ore straordinarie percepisce 6.50 Euro l’ora, come il personale ingaggiato in nero.
C’è da dire anche che in alcuni casi per il personale che lavora a “servizi” non è previsto il pagamento del tempo supplementare fornito.
Ci chiediamo, inoltre la ragione per la quale il personale in nero percepisca una paga oraria inferiore a colui che è regolarmente assunto.
Aggiungiamo che vi sono lavoratori assunti a tempo pieno da più di 4 anni con contratti a termine d’apprendistato che vengono reiterati a più riprese.
Riportiamo anche casi in cui il lavoratore in nero percepisca il dovuto solo e soltanto dopo ripetuti so

mirella camagna 23.03.06 12:18| 
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Creiamo un elenco con le aziende che delocalizzano, in maniera da creare un passaparola e non comprare i loro prodotti.

luca albano 23.03.06 00:02| 
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caro grillo, ho visto quasi tutti i tuoi spettacoli, ti seguo da anni e penso che molte delle cose che dici dovrebbero stamparcele a caldo in testa( per evitare che nel seggio cadano a terra), a ma una cosa mi lascia perplesso. nel tuo sito non hai trattato ne hai lasciato trattare il tema del signoraggio. hai paura o pensi che siano solo cazzate?
o pensi che se effetivamente lo stato ha lasciato andare le cose in quel modo , poco ci manca all rivoluzione "italiana"?. dai un risposta se puoi o se vuoi. con simpatia.

renato delprete 21.03.06 21:41| 
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Carovita
E' necessario costruire e controllare la filiera dei costi dei prodotti dalla loro immissione sul mercato alla loro vendita al dettaglio. Il Governo dovrebbe porre un limite (con forti sanzioni per gli indisciplinati) globale massimo all'incremento dei loro prezzi in tutta la fase del consumo così come pone un limite d'incremento massimo agli aumenti stipendiali (quando questi ultimi vengono concessi). Per i prodotti di provenienza estera, all'atto dello sdoganamento, basterebbe apporre il prezzo di acquisto alla fonte e immetterli sul mercato nazionale con il margine massimo consentito per evitare innaturali speculazioni.

donato Simeone 12.03.06 15:58| 
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CIAO RAGAZZI....MA COME MAI SU 100 OGGETTI 85 SONO MADE IN CHINA,5 MADE IN TAIWAN,5 MADE IN JAPAN E 5 MADE IN FRANCE?QUESTO VUOLE DIRE CHE I FRANCESI SONO MIGLIORI DI NOI?NOI, COLORO CHE BASANO LA PROPRIA ECONOMIA SUL TESSILE?FACENDO PAGARE 1 MAGLIA 1 PACCO DI SOLDI......MENTRE I CINESI TE LE TIRANO DIETRO............IO VIVO A BOLOGNA E QUI C'è UNA CATENA DI NEGOZI CHE VENDE DI TUTTO A 99cent. OGGI HO COMPRATO UN QUADERNO A 99cent, MA NON UN QUADERNO QUALUNQUE,UN QUADERNO DI "MARCA". LO STESSO QUADERNO IN CARTOLERIA LO AVREI PAGATO MINIMO 1.50 EURO....HO COMPRATO ANCHE 1 BEL BAGNOSCHIUMA ALL' EUCALIPTO....PROFUMATISSIMO.
X ME, OGGI,X FAR RIPRENDERE L'ECONOMIA DOVREBBE ESSERE TUTTO COSI....E POI AL GOVERNO DOVREBBE ANDARCI UNO UN PO' PIU' INTELLIGENTE!!!!!!!!

Paolo Maffei 06.03.06 17:46| 
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CIAO RAGAZZI....MA COME MAI SU 100 OGGETTI 85 SONO MADE IN CHINA,5 MADE IN TAIWAN,5 MADE IN JAPAN E 5 MADE IN FRANCE?QUESTO VUOLE DIRE CHE I FRANCESI SONO MIGLIORI DI NOI?NOI, COLORO CHE BASANO LA PROPRIA ECONOMIA SUL TESSILE?FACENDO PAGARE 1 MAGLIA 1 PACCO DI SOLDI......MENTRE I CINESI TE LE TIRANO DIETRO............IO VIVO A BOLOGNA E QUI C'è UNA CATENA DI NEGOZI CHE VENDE DI TUTTO A 99cent. OGGI HO COMPRATO UN QUADERNO A 99cent, MA NON UN QUADERNO QUALUNQUE,UN QUADERNO DI "MARCA". LO STESSO QUADERNO IN CARTOLERIA LO AVREI PAGATO MINIMO 1.50 EURO....HO COMPRATO ANCHE 1 BEL BAGNOSCHIUMA ALL' EUCALIPTO....PROFUMATISSIMO.
X ME, OGGI,X FAR RIPRENDERE L'ECONOMIA DOVREBBE ESSERE TUTTO COSI....E POI AL GOVERNO DOVREBBE ANDARCI UNO UN PO' PIU' INTELLIGENTE!!!!!!!!

Paolo Maffei 06.03.06 17:45| 
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vorrei solo chiedere un'opinione sulla classe dei notai..? lo stipendio minimo garantito dall'ordine nel caso un povero notaio non raggiunga i 160000 euro annui, il provvedimento europeo di liberalizzare la professione poi bloccato senza apparenti ragioni....mah! invece che bruciare i mcdonald's bisognerebbe dedicarsi al furto di quei sigilli enormemente kitch che permettono ai notai di fare miliardi senza far nulla. almeno gli imprenditori rischiano, sono stressati e pagano con la caduta dei capelli e con i bypass la loro ricchezza, i notai invece..

gaspare licata 05.03.06 22:50| 
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Salve !! Volevo portare all'attenzione di chi poi leggerà una considerazione che poi è anche una domanda. Visto che si parla di economia di sprechi di soldi spesi molto e male, da un addetto ai lavori quale sono Vorrei parlarvi di sport, ma non nel senso di squadre regole e giocatori, nel senso dei soldi spesi affinche questi eventi vengano svolti. Ogni sacrosanta domenica, ma ormai anche in giorni della settimana, vi sono patite di calcio di tutte le categorie, per svolgere questi incontri ogni volta viene impiegata una mostrusa forza pubblica, che starebbe bene in altre parti, magari a vigilare sulle nostre case e strade, ma invece tutii questi uomini vengono impiegati al servizio di società private, con la dicitura ordine e sicurezza pubblica. Queste società, per tutti questi uomini non sborsano una lira (anzi ormai un euro. forse non sapete che per un solo Poliziotto o Carabiniere che quella domenica è impiegato, oltre alla normale paga percepisce un indennità detta appunto d ordine pubblico di circa 11 euro se il servizio è nella sua sede, se poi si sposta, l'indennità raddoppia, lugicamente bisogna calcoare i pasti le spese di carburante ecc ecc.
Facendo i conti della serva e stringando al massimo, si calcola che per ogni domenica, lo stato spende circa 4 miliardi delle vecchie lire, fate il calcolo delle giornate di campionato piu' le varie coppe ecc. e il conto sale.
Queste spese sono appunto per l'ordine pubblico. Ma perchè le società non patecipano almeno per il 50% ? eppure è semplice evitare gli scontri. Sappiate che le frange Ultras sono foraggiate dalle stesse società, addirittura i capi ultras dialogano con i rappresentanti delle società, all'interno dello stadio vi sono stanze assegnate a queste frangie. Se le società pagasseroper l'ordine pubblico, gli ultras conil tempo sparirebbero, non vi sarebbe posto per queste persone ,pagherebbero una vigilanza privata comè giusto che sia, e il denaro impiegato in maniera Migliore. Saluti Antonio

Antonio Poddighe 05.03.06 13:38| 
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Io vorrei saperne di più su come funzionano le società cooperative!
E secondo voi... è plausibile che il periodo di prova lavorativo non venga pagato?

Engi Bonalumi 23.02.06 11:29| 
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Visto spettacolo a Roma. Di grande effetto. Ma perchè far partire il racconto da metà? Per i non addetti ai "lavori di economia" ( come me) forse sarebbe stato bene cominiciare parlando di Bretton-Woods, del WTO, di Soros e la Lira, dei grandio potentati mondiali che non influenzano la politica, ma la dettano ecc. ecc. In modo che noi tutti potremmo non dico capire meglio, ma tentare di farlo.
Visto che non la fa nessuno, potrebbe farlo Lei. Magari un trattatello scritto in italiano comprensibile a noi tutti ( sia nei contenuti che nella forma).
Ci pensi !
Antonella

Antonella Barbati 22.02.06 13:39| 
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provA

Marco Boscolo 20.02.06 17:33| 
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"Come abbiamo detto molte volte ci sono negli ultimi tempi scintille di ripresa, anche se con dati un po' contraddittori mese dopo mese". Così il presidente di Confindustria, Luca Cordero di Montezemolo, a margine del forum economico del Mediterraneo commenta i dati Istat su fatturato e ordinativi industriali del 2005.

Sono stupita dalla DIPLOMAZIA con la quale, si celano sotto le parole di Montezemolo, illusioni e distorsioni della realtà che tutti possiamo constatare ogni giorno.
Inutile dire "l'economia è in ripresa" quando tutto lascia chiaramente capire, quale sia la reale situazione economica italiana, nella quale peraltro rientrano, il tenore di vita di ogni famiglia italiana e le possibilità che la nostra "Economia" garantiscono.
Guardiamoci neglio occhi e chiediamoci: Ma la verità dove sta???

Elisabetta Magnoni 20.02.06 13:02| 
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Caro Beppe Grillo,
ti scrivo in questo argomento perchè non so in quale collocare il mio pensiero.
Innanzi tutto ti dico che sei un grande! Il mio mito!
Ho 30 anni, convivo da poco con il mio ragazzo, in una casa in affitto ammobiliata di 50 mq. circa a €. 800,00 (con 1.600.000 Lit. si affittava una villa) al mese compresa una parte di condominio.
Sono incazzata nera, xkè tutti parlano degli affitti ma nessuno fa nulla! Come fa una coppia a comprarsi casa a Roma?
Come fa un single a spiccare il volo dai genitori? E poi dicono che i ragazzi a trent'anni stanno meglio con mamma e papà! Che schifo...
Perchè non ti candidi presidente del consiglio,così cacciamo via il portatore nano di stronzate?? Roberta

Roberta Castelli 20.02.06 11:46| 
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caro Beppe,
ho vent'anni, qualche mese fa ho accompagnato la mia ragazza a visitare l'università di economia di trento. La cosa che mi fece innervosire furono i discorsi del preside: parlava come se non sapesse cosa stà accadendo in italia, come se tutto andasse bene, anzi esaltava quella facoltà dicendo che ti poteva insegnare come funziona il mondo.. io vedo che l'economia italiana è sempre in leggera controtendenza e mi chiedo: ma gli economisti che la gestiscono, non provengono forse da lì? dalle nostre università? da queste scuole che sono diventate aziende e si inventano di tutto pur di avere un numero di iscritti sempre maggiore?
grazie beppe, sei il migliore

Luca Profeta 09.02.06 21:27| 
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Fosse ancora al mondo Carlo Emilio Gadda, l’autore del celeberrimo e indimenticato romanzo “Quer pasticciaccio brutto de Via Merulana”, chissà cosa scriverebbe oggi attorno alle vicende che dopo l’espulsione in atto di Gnutti (in concomitanza a quella dei “furbetti del quartiere”) dal Club dei Virtuosi - si fa per dire, naturalmente - stanno ora avvenendo nei dintorni di Hopa, Olimpia, Pirelli, Telecom. Attorno a quel coacervo di intrecci societari e azionari, insomma, che andava benissimo, e veniva financo lodato, sino all’altro ieri, e che oggi suscita stupefatti se non indignati levar di sopracciglia. Di quell’innovativo panorama industriale e finanziario che veniva apprezzato e indicato come esempio di audace fuoruscita dal recinto dei soliti noti delle vecchie e sempiterne famiglie. Prima, però, cioè che sulla scìa dei ruzzoloni di Ricucci (sulla RCS), di Fiorani (Banca Popolare Italiana, ex-Popolare Lodi) e di Consorte (Unipol) arrivassero ad essere messi in discussione i presunti assetti nuovi cui a suo tempo persino un D’Alema aveva a suo tempo impartito l’apostolica benedizione associandone il carattere di novità (“capitani coraggiosi”) al nome di Colannino, quando questi vittoriosamente si mise ad assediare Telecom, per breve tempo conquistando (allora) la “madre di tutte le privatizzazioni”. Di acqua sotto i ponti non ne è poi passata moltissima, da allora, in fondo è storia d’una manciata non smisurata di mesi. Oggi Gadda , lasciando l’ambito del racconto giallo classico per cimentarsi in quello del giallo economico, probabilmente potrebbe sfornare un “Pasticciaccio brutto de l’Olimpia e de Hopa”, con una passerella di protagonisti nuovi ad animarla: aggiungendo a taluni di quelli già citati anche il nome, magari, di Tronchetti Provera, del quale chi ha un poco seguito le ambiguità della finanza italiana degli ultimi anni ancora non ha dimenticato lo straordinario colpo messo a segno “pro domo sua” (leggi: saccoccia sua) in rapporto alla Corning Glas

Demetrio Rodinò 03.02.06 17:17| 
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Perchè la Procura della repubblica non ha chiesto, ex art. 2409 c.c., al tribunale la nomina di nuovi amministratori che provvedessero alla convocazione di un'assemblea (appunto per la nomina di un nuovo consiglio di amministrazione?)
Perchè si è consentito ad un consiglio di amministrazione decaduto e dimissionario di restare in carica e di decidere intanto la cessione di azioni - bnl - per 2,2 miliardi di euro? e di cooptare Divo Gronchi ed i suoi condirettori tutti di provenienza diretta e/o indiretta MPS ?
di approvare un nuovo bilancio per il 2004 visto che quello in precedenza era stato impugnato dalla Consob?
Che autonomia decisionale poteva avere un consiglio di amministrazione sulla soglia di san vittore?
Perchè questo consiglio di amministrazione dimissionario ha abdicato a Gronchi ed ai suoi?
Chi e perchè ha accreditato Gronchi?
La cosa migliore che si può dire di questo consiglio, dei sindaci e dei revisori è che non hanno saputo fare il loro mestiere - erano degli incapaci - e la peggiore che si potrebbe dire, laddove fosse accertato, che erano dei collusi...
In ogni caso non dovevano gestire l'assemblea che avrebbe dovuto nominare il nuovo consiglio e sopratutto il libro soci che solo poteva consentire la partecipazione degli iscritti e l'esclusione di altri soci scomodi come ad esempio è avvenuto per l'adusbef a cui non è stato consetita la partecipazione.
Etc. etc. etc.
Qual'è lo scandalo: lo scandalo, nello scandolo è che di questo nessun media - iene, striscia, matrix, il giornale, il corriere della sera etc. vuol sentire parlare... Perch'è?

Salvo Cardillo 03.02.06 16:39| 
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...Secondo me, oltre che incominciare ad odiare il calcio, bisognerebbe iniziare anche ad odiare i buoni pasto.....o per meglio dire le aziende emittrici di buoni pasto....

Andrea St. 01.02.06 14:13| 
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Caro Beppe, leggo questa mattina su Repubblica che, per il Ministero dell'Economia, Prodi pensa a Padoa Schioppa o a Monti. Bene! Mi sembra un evidente segno di discontinuità e, sopratutto, mettere il paese sotto la tutela dei quelle organizzazioni internazionali (Banca Mondiale, WTO, FMI, ecc.) dalla quale l'America latina sta faticosamente cercando di liberarsi! Perchè dovremmo votare per il centro sinistra?

stefano gorga 01.02.06 12:05| 
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Caro Beppe, hai mai pensato di interrogare le Centrali Rischi dei partiti politici in Italia?
Scopriresti ad esempio che il partito DS è indissolubilmente legato (leggi "influenzato") da una sola Banca rispetto alla quale è debitore "storico" di quasi 60 milioni di €uro.

Raffaele Primiceri 31.01.06 21:44| 
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Commercio Sano! Commercio sofferente? La mia prima affermazione e la mia second domanda sono non i ordine il capo e la coda del mio concetto.Come si fa a parlare di crisi del commercio quandobasta calpestare i suoli delle vie commerciali per eccellenza e sentirsi dire che per un locale ci vogliono o buonauscita o buonentrata, se non addirittura entrambi. E si parla di cifre per migliaia di euro! Il commercio è in Crisi? Ma quale crisi visto il movimento di prodotti - fabbricati appositamente - per i saldi!Come si fa a parlare di libera concorrenza, se poi la concorrenza "SE PURE ESISTE" è possibile solo a chi "DISPONE" di questi capitali milionari per versare buonaentrata e/o buonuscita?La partita di giro: se mi va male posso sempre rifarmi facendomi pagare la buonuscita! E' un "concetto" sostenibile per affermare che in Italia esiste un Commercio sano? Il potere di certuni che hanno il controllo, di fatto, delle location nelle maggiori strade commerciali, che per "lobby d'origine" o di stile massonico non permettono che a pochi o di simil origine di avvicinarsi, a meno che non siamno gruppi che forti dei loro introiti derivanti da altre attività imprenditoriali ex-pubbliche, si possono permettere il lusso di pagare e/o indebitarsi - magari posseggono anche pacchetti di controllo azionario di banche - fitti annuali da primo premio del Superenalotto!Questo, secondo, voi è il Commercio in Italia Sano che dovrei salvaguardare?Ma se si pagano certe cifre per "b.u." o "b.e.", di migliaia di euro....ma quanto debbo vendere al giorno per ammortizzare in tempi, imprenditorialmente leciti - per una sana, realmente, attività -?...Ma quanto sono ricchi i singoli privati proprietari di queste milionarie attività commerciali di abbigliamento, di scarpe, eccetera eccetera! Chi è più ferrato di me per darmi una spiegazione! Ma quanto è legittimo ed onesto il rapporto con l'utenza, finale, pagante! Questa è una economia del comparto Commercio sana?

FABIO CETERONI 30.01.06 15:35| 
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Capisco che molti di voi si saranno stufati di leggere ancora commenti sugli intrighi dell'affare Telecom, gnutti, colaninno, tronchetti, ds, e compagnia cantante, ma questo "fenomeno" inquadra perfettamente l'immoralità della cosiddetta classe dirigente italiana e pertanto va trattato e sviscerato fino allo sfinimento. Solo così si può "mandare a casa" questa feccia!
Da quanto ho letto dai vari vostri commenti, razionalizzati dal grande Beppe (candidati, ti prego!!!), la storia la conoscete perfettamente quindi passo direttamente alla mia opinione sul famigerato mtp. Lui fa parte di quella schiera di vittime della scaltrezza di loschi figuri che mescolano sapientemente le "giuste relazioni amicali" ad una dose di pelo sullo stomaco, un'altra di falsità e una ancora di bramosia di ricchezza, del tipo "venga come venga", di cui l'Italia è piena all'inverosimile (... altro che i nostri avi poeti, scienziati e navigatori...!!!).
Ebbene, il tronchetto della tragedia pensava di aver fatto l'affare del secolo (per lui soltanto, ovviamente!!!) e invece si è accorto dopo pochissimi giorni di aver preso il... bidone più grosso del secolo. E da lì in avanti le ha tentate tutte, tranne che fare un caz... di piano industriale per quella che era davvero un'azienda florida e che poteva fare da traino verso il ribasso delle tariffe di uno dei servizi primari di un Paese civile.
La Telecom era comunque destinata allo sfascio dopo la privatizzazione, anzi dopo l'OPA di gnutti, colaninno e i bullonari brianzoli. Ma la tragicommedia è vedere in tv l'intervista di mimun (sì... il cognome di uomini minuscoli si scrive in minuscolo...) ad un grosso pesce che si dimena, ormai privo di ossigeno, insieme a 100mila altri pesci e pesciolini di tutte le specie, finiti nella rete dei "pescatori di frodo".
A vederla da due angolazioni, come faccio io, l'opinione che mi sono fatto è che MTP è ormai nelle mani degli usurai "a norma di legge" (ricordiamoci che in cambio di prestiti in denaro si

Roberto Tantalo 28.01.06 18:33| 
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Caro Beppe mi riferisco alla strampalata affermazione del Berlusca in ordine al cambio £/€
Se fosse stato lui al governo tramite i sui buoni uffici avrebbe chiuso con un cambio a1500 anzichè 1936,27.
Come mai quasi nessuno si è fatto sentire in merito a questa enorme baggianata.
Mi sbaglio forse ad affermare che il nostro debito pubblico pari allora ad oltre 2 milioni di milardi di Lire si tramutò al cambio 1936,27 in oltre 1200 miliardi di euro,ma se fosse stato tramutato al cambio 1500 avrebbe avuto un incremento di oltre 300 miliardi?

Donadoni Alessandro 25.01.06 18:10| 
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Caro Beppe mi riferisco alla strampalata affermazione del Berlusca in ordine al cambio £/€
Se fosse stato lui al governo tramite i sui buoni uffici avrebbe chiuso con un cambio a1500 anzichè 1936,27.
Come mai quasi nessuno si è fatto sentire in merito a questa enorme baggianata.
Mi sbaglio forse ad affermare che il nostro debito pubblico pari allora ad oltre 2 milioni di milardi di Lire si tramutò al cambio 1936,27 in oltre 1200 miliardi di euro,ma se fosse stato tramutato al cambio 1500 avrebbe avuto un incremento di oltre 300 miliardi?

Donadoni Alessandro 25.01.06 18:07| 
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Caro Beppe mi riferisco alla strampalata affermazione del Berlusca in ordine al cambio £/€
Se fosse stato lui al governo tramite i sui buoni uffici avrebbe chiuso con un cambio a1500 anzichè 1936,27.
Come mai quasi nessuno si è fatto sentire in merito a questa enorme baggianata.
Mi sbaglio forse ad affermare che il nostro debito pubblico pari allora ad oltre 2 milioni di milardi di Lire si tramutò al cambio 1936,27 in oltre 1200 miliardi di euro,ma se fosse stato tramutato al cambio 1500 avrebbe avuto un incremento di oltre 300 miliardi?

Donadoni Alessandro 25.01.06 18:05| 
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Caro Beppe mi riferisco alla strampalata affermazione del Berlusca in ordine al cambio £/€
Se fosse stato lui al governo tramite i sui buoni uffici avrebbe chiuso con un cambio a1500 anzichè 1936,27.
Come mai quasi nessuno si è fatto sentire in merito a questa enorme baggianata.
Mi sbaglio forse ad affermare che il nostro debito pubblico pari allora ad oltre 2 milioni di milardi di Lire si tramutò al cambio 1936,27 in oltre 1200 miliardi di euro,ma se fosse stato tramutato al cambio 1500 avrebbe avuto un incremento di oltre 300 miliardi?

Donadoni Alessandro 25.01.06 18:03| 
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Questa è una bella domanda e la faccio mia. Se c'è qualcuno che ci risponde ora siamo in due.

Vale la pena di vedere (ma questo non c'entra con il prezzo della carne) la storia dei supermercati PEWEX su wikipedia nella traduzione dall'inglese.
Ciao
Fiorella

fiorella palomba 24.01.06 19:21| 
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Questa è una bella domanda e la faccio mia. Se c'è qualcuno che ci risponde ora siamo in due.

Vale la pena di vedere (ma questo non c'entra con il prezzo della carne) la storia dei supermercati PEWEX su wikipedia nella traduzione dall'inglese.
Ciao

fiorella palomba 24.01.06 19:16| 
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Questa è una bella domanda e la faccio mia. Se c'è qualcuno che ci risponde ora siamo in due.

Vale la pena di vedere (ma questo non c'entra con il prezzo della carne) la storia dei supermercati PEWEX su wikipedia nella traduzione dall'inglese.
Ciao

fiorella palomba 24.01.06 19:16| 
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ciao Beppe.
Ti risparmio i soliti complimenti, prima di tutto xchè ne riceverai a migliaia e poi perchè tanto non leggerai mai quest'email.
Sei un grande, questo te lo devo.
Ho tutti i tuoi spettacoli, tutti ovviamente piratati e scaricati... ma questo lo sai già!
Mi sorprende una cosa del tuo blog: che non ci sia una sezione dedicata al Lavoro...O alla mancanza di lavoro, fa come vuoi...
Ti risparmio la solita cantilena, ormai ripetitiva e inutile, sul mio deprimente stato di trentaduenne laureato da 7 anni, "master-izzato", pieno di mille inutili esperienze lavorative che non sono comunque servite a fornirmi un profilo professionale definito...Ultima esperienza: a dicembre, ho lavorato a a Milano in un call center con un contratto di 1 mese, poi calcio in culo e a casa... Dovresti parlare anche delle associazioni a delinquere rappresentate dalle agenzie di lavoro interinale!Una vergogna per il nostro paese!Se posso,vorrei darti un consiglio:non potresti dedicare una sezione del tuo sito ai nuovi profili professionali emergenti?Io sto cercando faticosamente in rete qualche corso come tecnico di sistemi SAP-ERP nell'ambito della contabilità,una specializzazione molto richiesta dalle aziende.Perchè non consigliare dei link, delle società di formazione serie, delle aziende che formano internamente? O dei percorsi di studi finalizzati a munire un povere Cristo di bagaglio di conoscenze e competenze non fini a se stesse ma finalmente spendibili nel mondo del lavoro? Sai che siamo in tanti sull'orlo della disperazione e depressione,eppure, come dici tu,basta conoscere,informarsi...La rete è formidabile in questo, ma non sempre può essere chiara: spesso è un caotico ingorgo di notizie false o non aggiornate!Spero proprio ti inoltrino quest'appello. Ti ringrazio x il tempo che mi avrai dedicato. Continua così e...per favore, tutela anche noi poveri disoccupati/inoccupati che non vediamo una via d'uscita a questo stato di immobilismo e inattività!Un abbraccio!Riccardo

Riccardo Dell'Aversana 24.01.06 11:26| 
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ma come?? adesso l'alitalia può fallire? Ma dopo averci buttato altri 5 o 600 milioni di euro?? Ma allora non poteva fallire lo scorso anno?E perchè scioperano le officine? Non è che prima o poi a prendere un aereo dell'alitalia non si torna più a casa perchè si risparmia sulla manutenzione???

raffaella.castri 23.01.06 17:18| 
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Volevo portare all'attenzione dei blogher che bisogna contrattare come al mercatino con le banche, se vuoi ridurre e di molto le spese di gestione conto,da me constatato in questi giorni...con la minaccia di trasferimento conto online a costi ridottissimi, arrivi subito ad un compromesso...divulgate e agite...

Leinardi Antonio 22.01.06 19:52| 
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Contratto dei Metalmeccanici 100 Euro in più. Facciamo due conti.
Come sempre sono state chieste ore di sciopero, sembra circa 70.
Per arrivare a 100 Euro alla fine mancavano circa 6 Euro.
Lo sciopero è costato ai lavoratori
70 ore x 7 Euro/ora = 150 Euro netti e
in contanti
in un periodo durante il quale nelle Aziende poteva
essere utile risparmiare sugli stipendi causa poco lavoro o comunque ordinativi non in aumento.

In due anni verranno corrisposti
6 Euro/mese lordi in più x 2,5 anni = 150 Euro LORDI.

Domanda: chi ci ha guadagnato da questo show sindacale finale ?
Sono stati forse "prestati" i soldi alle Aziende per il pagamento
dei 6 Euro, tasse incluse, IN COMODE RATE IN 30 mesi ?

Ea Rand 20.01.06 22:51| 
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(Parte Terza Ed Ultima)

E non è poi tanto importante sapere se la povera He Chumei, morta di fatica, era operaia o detenuta. La distinzione ha poco senso in Cina. Fabbriche vere, come la Kingmaker dello Guangdong (che produce scarpe Clarks e Timberland) fa lavorare i suoi operai 81 ore a settimana per salari da fame: sono schiavi anche loro, anche il loro è lavoro forzato. Ecco perché non bastano i dazi. Bisogna stroncare alla radice questo sporco affare. E denunciare le complicità tra i torturatori del "sistema cinese" e grossi interessi occidentali. È di ieri la notizia che la Deutsche Bank, la Ubs svizzera, Ing olandese, le americane Morgan Stanley e Merrill Lynch hanno investito grossi capitali nella Henan Rebecca Hair Product , la più grande fabbrica del mondo che produce parrucche di capelli veri. Ciò, nonostante sia noto che la "Rebecca Hair Products" appalti il lavoro ai detenuti del Campo di Rieducazione n. 3 di Xuchang, e quasi di sicuro usi anche i loro capelli. Maurizio Blondet Approfondimenti e fonti: Articolo su China Daily
Woman 'killed by overwork' Articolo su effedieffe rivista diretta da Maurizio Blondet
In Italia Harry Wu il Solzenitzyn di Pechino «Oggi in Cina più di mille lager»

Silvia L. Massa 16.01.06 19:36| 
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(Seconda ed Ultima Parte).
La "ditta" esporta 300 mila capi l'anno per due marchi americani, Banana Republic e French Connection. Il vero nome di questa azienda è Campo di Lavoro Changj, e "occupa" una quantità di prigionieri del gruppo religioso perseguitato Falun Gong. Le condizioni dei cosiddetti operai sono state descritte da Wang Jianping, che vi è stato detenuto e, rilasciato, è riuscito ad emigrare in Canada: quando i lavoratori-carcerati si addormentano sul lavoro (può succedere verso le due di notte, quando si è cominciato alle 5 di mattina) i guardiani li pestano con bastoni e mattoni. Il signor Wang una volta non è riuscito a completare la sua quota di maglie di cachemire: le guardie lo hanno ammanettato nudo a un calorifero, e l'hanno coscienziosamente picchiato con bastoni sulle orecchie e sui genitali. Altri sono stati puniti di più: feriti con le grosse forbici di sartoria.Lo zelo dei carcerieri è spiegabile: se i loro detenuti non completano le commesse, i poliziotti non ricevono la gratifica. I profitti della "ditta" sono notevoli, il che ha permesso investimenti in nuove tecnologie: oggi nel carcere-azienda i carcerieri, abbandonati i bastoni di legno, sono forniti di mazze elettriche, più efficaci per dare la sveglia a quelli che si addormentano sul lavoro. Non sempre le nuove tecnologie sono disponibili. Nella ditta Tuanhe di Pechino (vero nome: Campo di Lavoro Tuanhe) gli operai, chiamiamoli così, incartano stuzzicadenti che vengono esportati nei ristoranti cinesi di tutto il mondo. Sulla carta velina che avvolge ogni stuzzicadenti c'è scritto: "Sterilizzati per la vostra sicurezza". Peccato che i detenuti-lavoratori non possano lavarsi le mani per settimane; nella "ditta" carceraria manca l'acqua. L'orario di lavoro semplicemente non esiste: i detenuti, finché non hanno incartato ciascuno 10 mila paia di stuzzicadenti, non possono smettere. Solo i più veloci riescono a dormire tre ore per notte. E non è poi tanto importante sapere se la povera

Silvia L. Massa 16.01.06 19:29| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:16| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? La "ditta" esporta 300 mila capi l'anno per due marchi americani, Banana

Silvia L. Massa 16.01.06 19:14| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:13| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:12| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:11| 
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La "grande Cina"
un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:10| 
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un'operaia muore di fatica

Un'operaia cinese di trent'anni è morta di sfinimento: dopo aver dovuto lavorare 24 ore di seguito nella fabbrica Huaxin Handicraft nella regione dello Guangzhou, la povera He Chumei (era il suo nome) è entrata in coma e non c'è stato più nulla da fare. È una delle rare notizie sulle condizioni di lavoro in Cina, pubblicata dal giornale ufficiale in inglese China Daily con un particolare: la ditta aveva ricevuto tante commesse dall'Occidente, da obbligare i suoi lavoratori, che paga 100 euro al mese, a straordinari feroci: 24 ore al giorno, senza sosta, senza dormire. Dedichiamo questa notizia al ministro Alemanno. In una recente intervista a Libero, il ministro ha minacciato di mettere dazi dell'80% sulle scarpe di provenienza cinese, sostenendo che la Cina "fa dumping". No, ci pare che Alemanno non abbia capito il problema. Non è che la Cina vende sotto costo (questo è dumping), ma che sfrutta i suoi operai come schiavi. Il problema è il lavoro forzato; e la risposta giusta non sono superdazi, sempre promessi a parole, ma il blocco delle esportazioni. Il China Daily non dice se la fabbrica dove è morta la povera Hu Chumei, la "Huaxin Handicraft", sia un lager di Stato. Ma è probabile. La ditta "Mickey Toys" di Pechino, che fabbrica giocattoli per la Nestlè, la McDonald's e la Mattel, si chiama in realtà "Carcere femminile Xin'an" di Pechino: le prigioni del gulag cinese assumono spesso un nome commerciale per presentarsi nel business delle esportazioni. E anche lì alla Mikey Toys i "lavoratori" (detenuti) fanno orari di lavoro alquanto estesi, specie sotto Natale quando l'Occidente richiede giocattoli e decorazioni natalizie: si comincia alle 5 di mattina e si finisce alle 3 del mattino seguente. Senza salario, e con una zuppa di cavoli come sostentamento. Vogliamo parlare della ditta di maglierie fini Wooltex, situata nella provincia di Xinjang? (Parte Prima)

Silvia L. Massa 16.01.06 19:09| 
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+ Economia + economia (risparmio) + lavoro= Benessere
Punto 1° - Lo Stato diventa azionista di ogni Banca esistente in Italia, ed i proventi derivati dla proprio pacchetto azionario destinati ad un nuovo organismo che sostituisca l'Inps.- Questo nuovo Organismo diventerebbe a sua volta un Istituto Bancario a cui iscrivere - perchè lo Poste si l'Inps No - obbligatoriamente tutti i propri "clienti/pensionati". Ovviament ei clienti Pensionati saranno liberi di lasciare il Servizio Bancario dell'ex Inps ora I.N.C.P.A. Istituto Nazionale di Credito Previdenziale ed Assistenziale. Presidente del nuovo Istituto Creditizio il Governatore della Banca d'Italia, in quanto la Banca d'Italia è nostra, e siccome la foraggiamo noi, questo deve diventare un Organismo dipendente.All'ex Inps dovrebbero confluire tutti i vari isttitui prevdienziali di organismi pubblici - Enpals, Inpdap eccetera -. Nessuna privatizzazione del risparmio previdenziale ma ribaltando la regola, questo nuovo organismo dovrebbe diventare concorrenziale con tutti gli Istituti di Credito esistenti. CHE NE PENSATE?La prossima puntata un'altra idea per i parasubrdinati!

FABIO CETERONI 16.01.06 15:57| 
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Ciao a tutti,
vorrei invitarvi a fare attenzione alla merce che comprate, a vedere da dove proviene, e quindi a evitare prodotti che vengono da cina, tahilandia, e in generale da tutti i paesi asiatici, che ci offrono merce a prezzo basso, ma dove questa differenza di prezzo rispetto ai nostri prodotti è dovuta soltanto a una costante violazione dei diritti umani. Tra l'altro non si tratta solo di prodotti che si trovano sulle bancarelle, ma anche di grandi marche come Nike, Reebok, Zara, Disney...
Insomma, diffidare dei prezzi stracciati ma anche stare attenti a dove sono stati fabbricati pezzi di grandi marche.
Ad esempio io prima ero cliente di Bottega Verde, che produce cosmetici, ma poi ho visto che i regali che ti fanno se compri molte cose sono prodotti proprio in Cina...Quindi basta.
Ah, per capirne di più e vedere con i propri occhi cosa accade in oriente è utile e molto interessante la trasmissione di raitre "C'era una volta", che in genere è il mercoledì verso le 23.30 (in tv le cose interessanti le devono mettere solo tardissimo).
Grazie,
Valentina

valentina tudisca 15.01.06 14:00| 
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Nuovo aumento di stipendio per i parlamentari
(estratto da tiscali)

Pare che i senatori e i deputati si apprestino ad incamerare un aumento di stipendio consistente, che diffonderà i suoi benefici effetti anche su pensioni e liquidazioni. La novità sarebbe tale da lenire ampiamente i dolori causati dal taglio alle indennità introdotto dalla finanziaria 2006.
L'aumento imminente sarebbe all'incirca del 6%, ovvero pari alla decurtazione reale subita dagli onorevoli dopo la manovra di Tremonti. Infatti la legge finanziaria stabilisce che lo stipendio mensile dei parlamentari debba essere ridotto del 10% rispetto alla misura massima. Occorre però considerare che questo, fino allo scorso dicembre era pari, non al massimo, ma al 96% della retribuzione dei magistrati. Di conseguenza la decurtazione operata dal Senato, e che dovrebbe essere adottata dalla Camera martedì prossimo, finirebbe con l'aggirarsi in realtà sul sei per cento.
Ma di cosa stiamo parlando? E' presto detto. La riduzione delle indennità in questione significa un passaggio dai precedenti 5.940 euro a 5.580 euro netti mensili. Senza tralasciare che a ciò si aggiungono 4 mila euro di diaria, 4.678 euro di rimborsi (parte va ai gruppi di appartenenza) oltre agli emolumenti annuali per i viaggi che si aggirano su cifre dai 9 ai 18 mila euro.
Con lo scatto in arrivo quindi, il sacrificio fatto dai nostri rappresentanti in Parlamento, dovrebbe essere del tutto vanificato.Ovvero la cifra intaccata sarebbe ripristinata.
Nessuno scoramento anche per gli altri apporti che i parlamentari potrebbero essere chiamati a dare alla causa italiana: stiamo ovviamente alludendo alla decurtazione, di cui si era parlato, dell'assegno di reinserimento (attualmente pari all'80% dell'indennità mensile per ogni anno di mandato) e del vitalizio (variabile tra il 25 e l'80% dell'indennità, anche reversibile, che scatta dopo i 65 anni, o i 60 se il fortunato ha più di una legislatura alle spalle).

davide radaelli 13.01.06 14:41| 
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ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca.....decreto 16 ott 2002 gu266-02....ammissione progetti al finanziamento del fondo....progetto di database...progetto di sottostazione...nuovo sistema di lavorazione...sistema per la misure...sensori optoelettronici...ultimo progetto n7872.. pag 46.. ricerca e sviluppo del savoiardo inzuppabile
euro 1.706.890-----viva l'italia---

emilio creccotti 11.01.06 00:56| 
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Antica favola cinese...sempre di attualità...giusto per meditare e capirci meglio.

Il segreto della ricchezza

Nell'antichità, un letterato povero in canna abitava vicino ad un ricco, invidiandone molto la vita felice.
Un giorno andò dal ricco per consultarlo indossando abiti puliti e un cappello. Il ricco gli disse: "Non è felice arricchirsi. Potrò comunicartene il segreto solo dopo ti sarai astenuto dalla carne e dal vino."

Costui fece come gli aveva seggerito e andò di nuovo dal vicino. Il ricco gli raccomandò di attendere al di là del paravento. Sistemò un alto tavolo, accettò i regali offerti dal discepolo e lo fece entrare con inchini. Poi gli imparti una lezione in questi termini: Chi vuol arricchirsi, deve prima di tutto eliminare cinque mali. Se questi cinque mali non vengono eliminari, è impossibile arricchirsi." "Vi prego di elencarli uno per uno." "I cinque mali sono la benevolenza, la giustizia, il rito, l'intelligenza e l'affidabilità diffusi nel mondo." Dopo aver ascoltato, il letterato se ne andò con aria di decisione.

Il conscio che arricchirsi ai danni della virtù è una vergogna, il letterato della favola preferisce essere povero con onore che ricco con vergogna

Massimo Casi 08.01.06 17:48| 
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Caro Beppe,
Le voglio segnalare che è ormai in fase avanzata di smantellamento la tratta costiera della linea ferroviaria adriatica nel territorio abruzzese che va da Ortona a Vasto, poichè è stato realizzato il raddoppio dei binari in posizione più interna.
Non è ancora dato di sapere che fine faranno le aree di risulta che percorrono la costa per molti chilometri ed attraversano piccole spiagge ed insenature rimaste sin'ora poco accessibili: privatizzazioni? speculazioni pubblico-private? ovvero parchi-museo con riserve marine...di sporcizia abbandonata?
Speriamo che non si debba ancora una volta registrare l'impotenza dei nostri amministratori e/o la deleteria politica dello sviluppo "di massa" a tutti i costi -che temo verrà verosimilmente praticata non fosse altro che per coprire le enormi spese delle pur indispensabili opere di contenimento periodico dell'erosione marina finora almeno "sopportate" dalle ferrovie...-
Come cittadini meriteremmo di essere meglio informati e tranquillizzati. Grazie

Francesco D'Ugo 02.01.06 18:45| 
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Caro Beppe,
Le voglio segnalare che è ormai in fase avanzata di smantellamento la tratta costiera della linea ferroviaria adriatica nel territorio abruzzese che va da Ortona a Vasto, poichè è stato realizzato il raddoppio dei binari in posizione più interna.
Non è ancora dato di sapere che fine faranno le aree di risulta che percorrono la costa per molti chilometri ed attraversano piccole spiagge ed insenature rimaste sin'ora poco accessibili: privatizzazioni? speculazioni pubblico-private? ovvero parchi-museo con riserve marine...di sporcizia abbandonata?
Speriamo che non si debba ancora una volta registrare l'impotenza dei nostri amministratori e/o la deleteria politica dello sviluppo "di massa" a tutti i costi -che temo verrà verosimilmente praticata non fosse altro che per coprire le enormi spese delle pur indispensabili opere di contenimento periodico dell'erosione marina finora almeno "sopportate" dalle ferrovie...-
Come cittadini meriteremmo di essere meglio informati e tranquillizzati. Grazie

Francesco D'Ugo 02.01.06 18:44| 
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Ciao Beppe, ho sentito oggi una notizia , che se dovesse essere vera , avrebbe del fanatscientifico, cioè sembra che ai poveri dipendenti del ministero del tesoro , quest'anno sia stato erogato un premio di produzione ( ma che cosa cazzo possano produrre???) di cifre cche variano a seconda del livello dai 6000 Euro fino a 55000 Euro per i dirigenti , quello che ha del marziano , se già non bastasse , è che tali premi siano precisamente corrispondenti ai tagli in finanziaria ad alcuni Enti Locali.

Ricapitolando , Paghiamo le tasse per NON avere dei servizi , ma per arricchire dei dipendenti pubblici , credo già molto agevolati dal lavoro che svolgono???????

Ma qui si tratta di fare una rivoluzione , i miei contributi voglio che finiscano in servizi , non in SERVIGI.........
Ps. avevo inviato il commento per errore , sui trasporti.

donato pasquale 29.12.05 23:38| 
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Ciao a tutti saro brevissimo qui in Italia per comprare aziende miliardarie non servono garanzie propie vedi autostrade telecom, be io sono un piccolo artigiano e per sopravvivere nel mio lavoro grazie all' avvento delle tecnologie digitali applicate alla fotografia devo acquistare un macchinario che costa 200000,00 euro iva esclusa o saro costretto a chiudere tra non più di 6 mesi.
Be il problema è che la cassa artigiani che puo erogarmi il prestito mi ha chiesto un immobile in garanzia almeno del valore di 400000,00 euro
cosa per me non possibile visto che non ho proprietà.
Questo è il modo in Italia di aiutare chi cerca di lavorare onestamente creando se possibile anche altri 5 posti di lavoro...........
Se qualcuno sa qualcosa in merito e puo aiutarmi accetto consigli !!!

Giovanni Massa 29.12.05 10:37| 
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Salve, porto una piccola testimonianza a proposito del rapporto tra economia e cultura.

Un mio carissimo amico che lavora in banca ha partecipato ad un corso di aggiornamento.

Questa volta il tema non verteva su come convincere un bimbo di 4 anni a cedere le caramelle in cambio della percentuale sulle entrate di un luna park che non verrà mai costruito, bensì l'empatia nei confronti del cliente.

Siccome abbiamo lo schifo solo a passare davanti al bancomat, adesso se superi il ribrezzo ed entri, l'impiegato è caldeggiato a farti piangere sulla sua spalla e ad ascoltare i tuoi problemi inerenti l'operazione di cui necessiti e non solo.

In pratica l'empatia è diventata un valore.

In banca.

E poi che altro? Manderanno i dipendenti a fare corsi di sesso orale per i clienti, come premio a chi varca la soglia?

Magari!

Queste sono le soluzioni più raffinate che i geni del marketing tirano fuori dal loro cappello? I cartelli con un tizio che dice:"io ho investito in bond Parmalat e Cirio, e sono tranquillo"
oppure quell'altro col colletto della camicia fuori posto alla posta che si chiede con aria afflitta "Manterrò il mio tenore di vita?"
Ragazzi, ma li vedete questi cartelli? Ci stanno mancando sistematicamente di rispetto. Questo è oltraggio, a cosa... pubblico popolano?!

Paco da quel di Ostia

paco silvestri 28.12.05 22:26| 
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Scrivo con qualche giorno di ritardo in merito alle dimissioni dell'ex governatore della Banca d'Italia perche' vivendo negli Stati Uniti ho potuto leggere gli articoli dei giornali italiani solo dopo qualche giorno (ovvero quando i miei genitori sono venuti a festeggiare il Natale portandomi diversi giornali).

Il 20 dicembre Il Sole 24 Ore riportava la notizia delle dimissioni di Fazio insieme ad un breve riassunto degli articoli sui quotidiani europei e statunitensi sulla vicenda. E' stato molto interessante vedere i commenti tutti concordi nel sottolineare l'evento come positivo per l'Italia, accusando in vari modi Fazio di non aver operato correttamente nella sua precedente posizione.

Sempre Il Sole 24 Ore riportava un miglioramento immediato della borsa italiana. Immagino che nel caso l'ex governatore della Banca d'Italia avesse operato correttamente nel suo importante incarico superpartes, l'effetto immediato sarebbe stato negativo e non positivo come e' invece avvenuto.

Ho voluto sottineare questi due eventi, la pubblicazione della notizia a livello mondiale e la reazione della borsa italiana, per evitare di dare commenti personali ed invece riportare fatti accaduti -uno all'interno e uno all'esterno del nostro paese (per una completezza di punti di vista)- che ognuno di noi e' libero di interpretare come vuole. Consiglio infatti a chiunque di leggere i vari dettagli prendendo una copia del giornale, magari in una delle tante biblioteche pubbliche italiane.

Buon Natale a tutti, ma soprattutto tanti auguri per un miglior 2006!!!

Marco Bechelli 25.12.05 17:55| 
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Perche in questo paese il mio vicino di 85 anni ex carabiniere, proprietario di vari appartamenti e senza nessuno a carico percepisce 2500 euro di pensione che noi lavoratori di oggi probabilmente mai vedremo???? nessuno organizza una manifestazione di protesta per questo? che schifo di paese

smone rossi 23.12.05 15:32| 
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Ma è mai possibile che un album come quello di ligabue costi 21 euro?21 euro x un cd!
Quando costavano 21ooo lire era poco etico ma adesso è un vero e proprio furto!
Credo proprio che in futuro comprerò cd copiati o scaricati da internet..in realtà non vorrei ma non posso andare in rosso x sentire un pò di musica.
Liga fai qualcosa,cambia casa discografica o produciti da solo...fallo x noi!!!

dario comegna 20.12.05 15:18| 
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Tu inviti, caro Grillo, a chiudere il nostro conto corrente per protestare contro le banche. Ma sai che la Banca Popolare di Sondrio mi chiede 100 (dicasi cento) Euro per questa operazione?

Questa nei fatti é un'arma spuntata o almeno costosa. Praticamente il pagamento di un riscatto.

Claudio

Claudio Marra 20.12.05 11:41| 
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Ciao Beppe,
ti seguo sempre, ma mi dispiace che tu non abbia mai parlato (o mi e' sfuggito) dello scandalo MyWay-4You (ribattezzati da me MyGuei e FottYou). E' l'ennessima vicenda di risparmio tradito, ma in questo caso in più c'e' la beffa.
Anni fa sono stato truffato dalla Banca121, oggi Monte Paschi di Siena, sottoscrivendo un MyGuei.Si tratta di un finanziamento a lungo termine come un mutuo (il testo e' in inglese): i soldi, che ti danno, vengono investiti da loro e tu restituisci il debito mese x mese. Se vuoi uscire, non solo perdi ciò che hai versato, ma devi pagare una penale MAI CONTROFIRMATA! (calcolata secondo una formula matematica che neanche Zichichi ancora e' riuscito a risolvere). Peccato che questa bufala ci e' stata venduta come una pensione integrativa a basso rischio: il mio consulente (all'epoca mia cugina, quando si dice parenti serpenti) mi diceva "Fra 15 anni ti farai una villa!" Morale della favola dopo solo due anni, dopo aver versato appena 5000 E per uscire da questo "investimento" dovevo elargire nelle casse della banca121 altri 10380 E: tutto questo ovviamente scritto su un pezzo di carta straccia. A nulla sono valse le rassicurazioni del nuovo consulente, decido di scrivere al mondo per informarlo. Dopo un po gli organi di stampa e le trasmissioni televisive ne cominciano a parlare addirittura si formò una Commissione Parlamentare per sollecitare la Consob a indagare sulla questione. Fazio, De Bustis e altri funzionari della banca sono stati indagati e prosciolti. La MPS ha continuato a prenderci in giro con conciliazioni solo a suo favore. Andrò in giudizio contro la banca il prossimo anno grazie ai tempi della magistratura, dopo 4 anni di lettere, reclami e umiliazioni e molto probabilmente perderò e dovrò pagare anche le spese processuali. La realtà è che siamo SOLI!
Per rendere l'idea ad oggi ho versato 13000 E e ne debbo dare altri 5700, cioe' passano gli anni ma il debito rimane sempre lo stesso!
Ma che investimento e'?

Raimondo Colagrande 19.12.05 16:32| 
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da poco ho iniziato a comprare su ebay, all'inizio tutto bene poi sono cominciate le fregature. Cioè c'è gente che intasca i soldi e poi non risponde neanche alle mail. Certo che con un negozio vai lì e ci parli, ma se è a 300 km? e non hai neanche un numero di telefono? ebay se ne frega, ha istituito il feedback ma a me non interessa dare un negativo, mi piacerebbe rievere i soldi. L'unico sistema è un intermediario che riceve i soldi, riceve la merce ed effettua lo scambio solo dopo aver verificato che sia tutto in regola. Ma perchè devo prima pagare e poi ricevere la merce, cos'è, l'asimmetria dell'universo? L'ntermediario incassa quello che è, tipo una percentuale, e controlla se il monitor ce l'ha il tubo catodico o se è solo l'involucro esterno, controlla che i soldi non siano fotocopiati e procede allo scambio. Come fa a fregarti il truffaldino se non ha in mano la merce?

francesco barnaba 16.12.05 08:18| 
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Discussione

Caro Beppe,
prima di tutto lasciami dire che, a mio avviso, nelle sezioni del tuo sito ne manca una sul "LAVORO".
Vengo al punto. Da anni, ogni 3 mesi, l'Istat ci informa della costante crescita della occupazione. L'Italia, è un caso unico al mondo: alla costante flessione del PIL e dei consumi corrisponde un aumento dei posti di lavoro.
Una bella bufala che l'Istat costruisce con i seguenti criteri:
Sono considerati OCCUPATI gli individui con età >15 anni che soddisfano UNA delle seguenti caratteristiche:
- hanno effettuato 1 o più ore lavorative retribuite nella settimana di riferimento, indipendentemente dalla condizione dichiarata.
- hanno un’attività lavorativa, anche se durante la settimana di riferimento non hanno effettuato ore di lavoro
- hanno effettuato 1 o più ore di lavoro non retribuite presso un’attività familiare
Vi rientra ogni tipo di contratto, purché le ore lavorate abbiano un corrispettivo monetario o in natura.
Sono considerati DISOCCUPATE le persone che dichiarano CONTEMPORANEAMENTE di
- Essere alla ricerca di un lavoro
- Avere effettuato almeno un’azione di ricerca di lavoro “attiva” nelle 4 settimane che precedono la rilevazione
- Essere immediatamente disponibili (entro 2 settimane) ad accettare un lavoro, qualora venga loro offerto. Viene aggiunto chi dichiara di aver già trovato lavoro che inizierà entro e non oltre 3 mesi.
Dunque: per essere considerato OCCUPATO basta rientrare in UNA delle ridicole condizioni esposte mentre per rientrare nella categoria dei DISOCCUPATI bisogna rispondere contestualmente a ben 3 condizioni.
Presiedo una associazione non profit (www.atdal.it) che si occupa di disoccupati in età matura. Nel nostro paese vi sono oggi circa 1,5 milioni di persone over40 senza lavoro. Madri e padri di famiglia troppo giovani per la pensione ma troppo vecchi per lavorare. Una situazione drammatica ignorata da tutti nell'unico paese UE ( con la Grecia) del tutto privo di misure di sostegno al reddito.
Grazie

Armando Rinaldi 13.12.05 18:57| 
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Caro Beppe, prima di tutto permettimi di dire che nelle varie sezioni del sito a mio avviso manca quella del "Lavoro".
Vengo al punto. Ormai da anni ogni tre mesi l'Istat ci dice che cresce l'occupazione. Un caso unico al mondo: siamo il primo paese in cui alla costante discesa del PIL e dei consumi corrisponde un aumento dell'occupazione.
E' l'ennesima bufala che l'Istat ci propina applicando i seguenti criteri:
Sono considerati OCCUPATI gli individui con età >15 anni che soddisfano ad UNA delle seguenti caratteristiche:
- hanno effettuato 1 o più ore lavorative retribuite nella settimana di riferimento, indipendentemente dalla condizione dichiarata
- hanno un’attività lavorativa, anche se durante la settimana di riferimento non hanno effettuato ore di lavoro
- hanno effettuato 1 o più ore di lavoro non retribuite presso un’attività familiare. Vi rientra ogni tipo di contratto, purché le ore lavorate abbiano un corrispettivo monetario o in natura.
Sono considerate persone in cerca di occupazione (disoccupati) gli individui che dichiarano CONTEMPORANEAMENTE di
- Essere alla ricerca di un lavoro
- Avere effettuato almeno un’azione di ricerca di lavoro “attiva” nelle 4 settimane precedenti la rilevazione
- Essere immediatamente disponibili (entro 2 settimane) ad accettare un lavoro, qualora venga loro offerto. Vengono aggiunti coloro che dichiarano di aver già trovato lavoro che inizierà entro e non oltre 3 mesi.

In altre parole basta soddisfare UNA condizione (per quanto assurda) per essere considerato OCCUPATO mentre bisogna soddisfarne TRE contemporaneamente per essere definito DISOCCUPATO
Presiedo un'associazione non profit che si occupa della disoccupazione in età matura (sito: www.atdal.it). Nel nostro paese vivono oggi oltre 1,5 milioni di persone, padri e madri di famiglia over40 considerati troppo giovani per la pensione ma troppo vecchi per lavorare.
Uno scandalo ignorato in un paese privo di qualsiasi strumento di sostegno al reddito.
Grazie

Armando Rinaldi 13.12.05 18:36| 
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Caro Beppe Grillo,
sono molto contento del tuo impegno sociale.
Fondamentalmente la pensiamo nello stesso modo.
Ho visto una copia del tuo spettacolo di Milano e mi dispiace che la gente non possa approfittare del tuo punto di vista vedendo almeno una parte, un clip dei tuoi spettacoli sul tuo Blog: un consiglio disinteressato... una sezione del tuo Blog in cui permetti il libero download delle parti dei tuoi spettacoli che ti stanno più a cuore... sarebbe il modo più efficace di essere più incisivo ed affermato di quanto ancora tu non sia.
E' una provocazione naturalmente... ma tra noi provocatori... la vita non è forse una provocazione?!? Le provocazioni costruttive non possono che essere l'anticamera di un miglioramento.
Un ultimo pensiero: nei tuoi spettacoli sottolinei ma forse non abbastanza l'importanza della Gratuità; senza avvedertene parli della Soluzione a tutti i problemi dell'uomo.
Solo considerando ogni risorsa come bene condiviso e nell'interesse della collettività si potrà costruire un vero futuro in cui crescere i nostri pensieri senza limiti al nostro pensare.
Buon Lavoro
Roberto

Roberto Pelliccetti 12.12.05 01:09| 
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Grillo...menomale che ci sei tu che illumini noi ragazzi...

Carmen Calabrò 11.12.05 19:44| 
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Italiani dimenticoni...
Negli anni del governo di sinistra sono successe cose strane.
Direttamente in busta paga sono state aggiunte addizionale regionale e comunale.
Spostamento degli anni della pensione da 35 a 40 anni (io sono un così detto "precoce") a 15 anni lavoravo ma andrò a 40 anni, la cosa è preoccupante per chi fa un lavoro logorante, che subisce lo stesso trattamento.
Nessuna azione per salvare la scala mobile e "fiscal drag".
Prelievo del 6 x 1000 dai conti correnti ( vergogna )
Sono nati in quel periodo i Co.Co.Co., i lavori a tempo determinato e interinali vari.
E stato il primo governo ad incentivare l'acquisto auto private con soldi pubblici.
Si davano prestiti a tasso 0 ai padroncini per acquisto di camion.
Per formare il secondo governo D'Alema ci si alleati con un partito che non esisteva al momento delle votazioni, un caso unico ... per i numeri andava bene anche "Pro Loco".
Sono stati depennati 100 reati tra cui la guida senza patente (cosa gravissima perchè quasi sempre chi guida senza la patente è un balordo) tutti gli altri paesi europei l'hanno inasprita.
Per ragioni di lavoro mobile mi può capitare di pranzare nello stesso comune di lavoro in mense non convenzionate in questo caso la mia società rimborsa un massimo di €8 lordi. Facendo 2 conti il 53% va in tasse (20% iva il tutto poi va in busta con il 33% di tasse) ma per ultimo stà il fatto che questa cifra va sul mio reddito con cui poi di definiscono le tasse comunali.
Tutte queste cose sono successe con mobilitazione sindacale praticamente nulla.
Ultimo ma la più importante "la questione morale" tanto decantata da D'Alema ( in pratica riscrivere le regole comportamentali civili e democratiche) bene, una volta al governo il problema morale non c’è più stato.
Bene ... io ci ho creduto e li ho votati ... ma sono molto molto confuso .. se il partito dei lavoratori può fare tutto questo qual è il prossimo passo ? dall’alto della tua saggezza dove mettiamo la prossima croce ?

Sandro Capuzzo 10.12.05 10:59| 
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L'unica cosa ke vorrei dire è ke ci sono 8 faraoni e 20 miliardi di schiavi in questo mondo!

matteo moscatelli 09.12.05 08:52| 
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a proposio di PIL..... se è vero che aumenta con l'aumento di produzione e, quindi di vendita.... se è vero che aumentando il PIL aumenta la felicità di tutti perchè circola più denaro, quindi entriamo (come dice qualcuno) in un "circuito virtuoso" - mi chiedevo se gli sfigati bloccati da pochi cm di neve sulle autostrade piemontesi per inettitudine colpevole e criminale di qualche dirigente, sono felici di aver contribuito ad un aumento del PIL consumando più carburante ed essendo quindi "virtuosi cittadini".......

gianni ferraris 08.12.05 11:10| 
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Privatizzare Si, Privatizzare No.
Privato e' bello, Pubblico e' meglio.
Se privatizzare vuol dire far si' che gli stipendi dei burocrati non vengano piu' sostenuti dalla collettivita'... perche' no ! va bene.
In Italia privatizzare ha determinato la alienazione dell'industria e la sua scomparsa.
Ma chi e' rimasto a produrre in Italia?
Una miriade di piccole aziende con un peso socio economico europeo inesistente. Tutte piccole aziende che lavorano per conto terzi. Ma chi sono questi "terzi"?
Scomparsi eccellenti e razze in estinzione:
industria chimica, siderurgica, metalmeccanica, tessile. A propostito di tessile, qualcuno credendosi furbo ha spostato all'estero la produzione di tessuti e tele anche di pregiata fattura, pur di risparmiare sul costo della manodopera; ora siamo a contenere i buoni prodotti anzi prodotti di ottima fattura che arrivano appunto dall'estero (Sigh!). A casa mia, quando qualcuno fa un pessimo affare dice:
bruciare i lenzuoli per vendere la cenere.
Beh! a qualcuno e' riuscito molto bene.. complimenti!
Comunque,se privatizzare, come nel caso dell'acqua,ha voluto significare aumento delle tariffe e il resto immobilizzo totale... beh! forse totale non saprei! sarei curioso di vedere gli stipendi dei dirigenti, quelli forse non sono rimasti immobili.(...comunque sono sempre sulle spalle degli utenti, anche se l'acqua e' privatizzata), meglio:pubblico
E la Luce? dove la mettiamo la Luce eh?
e pensare che qualcuno vuol convertire le centrali da olio combustibile a carbone... certo costa meno... Si! ma con il COSTO inquinamento come la mettiamo? Eh? Non dicono mica di cominciare ad impiantare pannelli solari per le nuove costruzioni, cosi' come per le ristrutturazioni! Ovviamente agevolando seriamente!
In Italia esiste ancora una confindustria,... ma di che? Dove sono le "industrie" italiane a livello internazionale che sono in grado di fare la differenza in Italia sulla percentuale di occupazione?
Ne avrei troppe ancora.... saluti

prucher luciano 06.12.05 17:40| 
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Ciao Beppe, volevo ringraziarti per la pazienza e lo spirito che dimostri nel continuare a proporre instancabilmente un po di informazione critica ma sopratutto reale, in una realtà dominata da tg pagati e quotidiani filtrati dai maggiori grupi di interesse del paese.Essendo un tifoso dell'inter non ho potuto fare a meno di notare il tuo articolo sul bilancio della società neroazzurra e sulle strategie societarie per coprirlo...Ho visto anche la risposta di Massimo Moratti.Sono dell'avviso che quanto si legge desta serie perplessità aldilà della regolarità o meno dell'operzione societaria, ma allo stesso tempo percepisco che quanto letto appartiene alla irrazionalità e meschinità di un sistema che rimane basato solo ed esclusvamente sui soldi, che penetrano come tu ben sai in ogni singolo e piu piccolo aspetto della società... Il problema è alla base, è immanente alla nostra cara società e alla sua struttura capitalistica.Moratti non è nient'altro che un riflesso di tutto questo.( nonostante il suo continuo impegno a livello planetario in campo sociale del quale credo tu sia al corrente) Se così non fosse, dovrei iniziare a chiedermi come mai debbo spendere 10-25 - 40 euro per un po di informazione non filtrata e "spudoratamente" vera come quella che proponi tu caro Beppe .Non me ne volere ma non ti pare scandaloso dover spendere da studente squattrinato tanti soldi per essere informato???? Non è una critica nei tuoi confronti ma solo la dimostrazione che certe cose che noi vediamo non sono altro che il riflesso fisiologico della nostra realtà e che forse anzichè scandalizzarci per i singoli episodi dovremmo iniziare a riflettere a 360 ° Ti ringrazio ancora , continua così e se puoi fai abbassare i prezzi dei tuoi spettacoli cosi ci stà che riusciamo a tenerci informati in tanti... Renato

Renato rossi 06.12.05 10:03| 
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Ciao Beppe, volevo ringraziarti per la pazienza e lo spirito che dimostri nel continuare a proporre instancabilmente un po di informazione critica ma sopratutto reale, in una realtà dominata da tg pagati e quotidiani filtrati dai maggiori grupi di interesse del paese.Essendo un tifoso dell'inter non ho potuto fare a meno di notare il tuo articolo sul bilancio della società neroazzurra e sulle strategie societarie per coprirlo...Ho visto anche la risposta di Massimo Moratti.Sono dell'avviso che quanto si legge desta serie perplessità aldilà della regolarità o meno dell'operzione societaria, ma allo stesso tempo percepisco che quanto letto appartiene alla irrazionalità e meschinità di un sistema che rimane basato solo ed esclusvamente sui soldi, che penetrano come tu ben sai in ogni singolo e piu piccolo aspetto della società... Il problema è alla base, è immanente alla nostra cara società e alla sua struttura capitalistica.Moratti non è nient'altro che un riflesso di tutto questo.( nonostante il suo continuo impegno a livello planetario in campo sociale del quale credo tu sia al corrente) Se così non fosse, dovrei iniziare a chiedermi come mai debbo spendere 10-25 - 40 euro per un po di informazione non filtrata e "spudoratamente" vera come quella che proponi tu caro Beppe .Non me ne volere ma non ti pare scandaloso dover spendere da studente squattrinato tanti soldi per essere informato???? Non è una critica nei tuoi confronti ma solo la dimostrazione che certe cose che noi vediamo non sono altro che il riflesso fisiologico della nostra realtà e che forse anzichè scandalizzarci per i singoli episodi dovremmo iniziare a riflettere a 360 ° Ti ringrazio ancora , continua così e se puoi fai abbassare i prezzi dei tuoi spettacoli cosi ci stà che riusciamo a tenerci informati in tanti... Renato

Renato rossi 06.12.05 10:02| 
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Caro carburanti: all'erario 3 miliardi di Euro in più



02-12-2005 Bologna - L'erario italiano ha aumentato il gettito fiscale di 2,916 miliardi di Euro per l'aumento dei prezzi dei carburanti negli ultimi 22 mesi, dal gennaio 2004 all'ottobre 2005. La stima è del Centro Studi Promotor, che l'ha svelata ieri nell'incontro di apertura del 30° Motor Show: "La situazione e le prospettive del mercato auto". In questi 22 mesi, la benzina è aumentata del 18,7 %, il gasolio del 28,5 %. Aumenta sì il prezzo del petrolio, ma anche l'accisa e l'IVA. Quest'ultima viene calcolata sul prezzo industriale più l'accisa, per il CSP una sorta di doppio prelievo fiscale a carico degli automobilisti.

CARO GRILLO LEGGI UN Pò QUA !! ALLA FACCIA CHE NON CI SONO MAI SOLDI !!

parolini pierpaolo 02.12.05 12:20| 
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Ma non si era parlato anche di togliere l'Irap? L'Unione Europea non ci aveva intimato di toglierla in quanto doppione dell'Iva?
Invece, un kazzo! Il Berlusca ha deciso di delegare le regioni per la rimozione della tassa suddetta... Le regioni non hanno mai i quattrini per rimuovere un'accidente, anzi, al 99% la dovranno aumentare, altrimenti non ci rientrano con i costi. Cosicche', il cittadino s'inkazza sempre di piu' e l'Unione Europea s'inkazza sempre di piu', le regioni fanno la figura delle succhiasangue, e il Berlusca fa la figura dell'eroe nazionale popolare...
Tremonti, sta' kazzata potevi dircela vero?

Fabio Gorini 01.12.05 18:33| 
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per cominciare mi scuso se scrivo nella sezione sbagliata, comunque volevo chiedervi come la pensate sul fatto che oggi sempre più comuni o amministrazioni pubbliche si trovano in condizioni economiche disagiate o di crisi e quindi "costretti" a, per lo sviluppo di nuovi progetti, a chiedere la collaborazione economica del privato. è normale? o qualcosa nel nostro sistema pilitico amministrativo non va?

salvatore valente 01.12.05 14:10| 
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AIUTO!!!
Spiegatemi perchè il latte che fa 1000 km per arrivare a casa mia costa 0,70 euro al litro ed il latte prodotto a 10 km da casa mia 1,10 euro.......

GIANCARLO MESSORE 30.11.05 09:57| 
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ci risiamo...ma non ci caschiamo più.
come al solito le tv e i loro telegiornali fanno disinformazione.
questa sera al tg5 ho sentito dire che per gli acquisti di natale gli italiani ricorrono agli acquisti con pagamenti a rate "a interessi zero".
gli interessi...le spese di conto e quant'altro sarebbe sopportato dai commercianti per favorire gli acquisti che così sarebbero aumentati di molto.
e siamo tutti contenti e soddisfatti che qualcuno si accolli gli interessi delle nostre rate.
che bello.
MA CHE CAZZO VOGLIONO FARCI CREDERE?????
MA QUANDO MAI UN BENE ACQUISTATO A RATE COSTA DI MENO DI UNO ACQUISTATO IN CONTANTI?????
il vero motivo per cui compriamo a rate è che non abbiamo più un soldo nel salvadanaio.
NON ABBIAMO PIU' SOLDI.
e così siamo costretti a comprare a rate. provate a fare una telefonata alla AGOS (è una delle tante "finanziarie") e vedrete che non vi mollano più.
ti offrono denaro "gratis"..."senza spese"..."in contanti".
MA QUANDO MAI UNO CHE HA I SOLDI TE LI PRESTA SENZA SPESE???????
adesso per favore...a natale...cerchiamo di comprare cose utili...cose poco costose.
NON COPRIAMOCI DI DEBITI PER FARE REGALI DI NATALE.
facciamo invece un versamento di qualche euro a qualche fondazione...associazione...del tipo unicef, per aiutare i bambini poveri.
o magari qualche altra associazione.
e poi a natale...a parenti ed amici facciamo vedere il vaglia postale col quale abbiamo fatto il versamento e diciamo loro :"ecco...quest'anno non faccio regali...QUESTO E' ANCHE IL VOSTRO REGALO di natale per i più bisognosi".
ABBASSO CHI C'HA I SOLDI E TE LI VUOLE DARE "SENZA INTERESSI E SENZA SPESE".

cato & cato 29.11.05 21:14| 
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Che cosa bisogna pensare di questo? E' vero?
ROMA. I tre maggiori gestori di telefonia mobile
italiana (wind,omnitel,tim), hanno appena annunciato
che dalla mezzanotte di oggi, si pagheranno anche
gli squilli effettuati con terminali radiomobili
(telefonini), ad un prezzo concordato e unico per
tutti i gestori, pari a
0,001 centesimi di euro. L'amministratore di
Vodafone-Omnitel, ha dichiarato che da tempo i tre
gestori stavano pensando di disincentivare gli
squilli, poichè pur non producendo guadagni per i
gestori, sovraccaricano notevolmente la rete
radiomobile rallentando le
comunicazioni wireless. Il costo,per quanto
irrisorio, va
valutato sulla base del numero di squilli
giornalieri che gli utenti oramai si scambiano
abitualmente, e quindi il suo costo diventa
sensibile. "Questa iniziativa sarà valutata
dall'Antitrust, come iniziativa di cartello" - ha
commentato il ministro delle comunicazioni Gasparri,
prontamente contattato dal nostro quotidiano - "e
comunque è un indice del vento di crisi che tira
sulle aziende, e che le costringe anche a prendere
iniziative assolutamente antipopolari." Invitiamo
pertanto i nostri lettori, d'ora in poi, ed in
attesa di eventuali azione da parte delle
associazioni di consumatori, moderare l'uso del
telefonino, e degli squilli in particolare, per
evitare di avere brutte sorprese sulle bollette.

Alessio D'Aniello 25.11.05 17:37| 
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ho appena finito di leggere "confessioni di un sicario dell'economia"-j.perkins-minimum fax.
credo meriterebbe un posto tra i titoli dei libri consigliati."I sicari dell'economia", scrive l'autore, "sono professionisti ben retribuiti che sottraggono migliaia di miliardi di dollari a diversi paesi in tutto il mondo. I loro metodi comprendono il falso in bilancio, elezioni truccate, tangenti, estorsioni, sesso e omicidi".
un bel modo per ripensare alla storia mondiale degli ultimi 40 anni e porsi qualche domandina sul futuro....
saluti
francesco

francesco guerisoli 23.11.05 18:41| 
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Leggendo l'autorevole giornale inglese "The Economist", c'e' un articolo del direttore stesso, che parla della situazione economica attuale della nostra Italia e quali saranno i scenari futuri. Beh, confido che per 10 minuti dopo aver letto l'articolo, stavo gia' progettando di far liquidita', vendere tutti i miei averi(che sono pochi) e espatriare!!!! La situazione e' in una fase di stallo, si e' messo in moto un processo irreversibile di stagnazione economica, di gravi problemi occupazionali, di salari insufficienti e non rapportati al costo della vita, costo del lavoro altissimo, classe politica incapace di far fronte(anche perche' vengono tutelati interessi di alcune categorie "tutelate") ai problemi che gli si presentano, insomma questo articolo disegna uno scenario nel quale, gran parte della popolazione italiana, dovra' suo malgrado cambiare stile di vita, perche' quello attuale non ce lo potremo piu' permettere. L'euro, non ci ha ridotto in questo stato, ma ha portato allo scoperto, l'inconsistenza dell'economia italiana(legata ancora a miriadi di regolamenti e pratiche burocratiche infinite e limitanti)rispetto agli altri paesi europei. Certo, l'articolo diceva poi che con i dovuti accorgimenti e con la "famosa" creativita' di NOI italiani, potremo sicuramente superare questo momento di grave crisi, ma rimane il fatto che questa "spietata" analisi, non ci da' al momento vie di scampo, e vede questo processo involutivo come inarrestabile, ma anche come necessario per una "rinascita" futura!! Che Dio ce la mandi buona!! Ciao a tutti.

Gianni Marini 22.11.05 18:02| 
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spesso vedo i ns politici scaglarsi contro i cinesi a salvaguardia del prodotto Italiano ( giustissimo) mi chiedo :
ma qunado i sigg FIAT producevano le lora belle automobiline in URSS in POlonia in Brasile in Spagna e vendondo le stesse a prezzi uguali di quelle prodotte in Italia con costi inferiori non si doveva salvaguardare il ns Prodotto? Ed oggi non vi sono INDUSTRIALI che producono in Ex
paesi sovietici o del terzo mondo e li vendonon con il marchio MADE IN ITALY, la colpa di chi è?

alfredo barbatelli 22.11.05 13:28| 
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ciao beppe, non puoi non commentare l'andamento di parmalat in borsa! altra sola al mercato. sono un gestore, ci sono brokers ke spingevano il titolo prima dell'ipo anche intorno a 3€. seguo bene il settore, ma siamo sicuri ke i numeri in italia (e yougurt e latticini in particolare) verranno rispettati?? sono state, in fatti abbassate già le stime. c'è problema di redditività?? mi dici come fai a migliorare i margini se vendi gli yogurt a 1€, o meno, e il latte sotto 1.3€? faccio la spese ank'io, e conosco bene i prezzi di danone etc. tutto ciò può passare inosservato? ciao a presto

carlo cultrera 21.11.05 15:18| 
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Per favore, ho bisogno di un consiglio !
Dovendo per forza fare un mutuo, ora come ora è meglio scegliere un tasso variabile (spread 1%) o un tasso fisso (4,45%)?Come andrà la nostra economia? Tu che sei un comico forse mi puoi dare una mano! Grazie

Damiano toso 20.11.05 19:17| 
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Salve avevo pensato di inserire un articolo relativo alle difficoltà che si incontrano ogni giorno per sopravvivere con gli euro della busta paga. Sono un dipendente pubblico,un "impiegato di concetto" si diceva una volta...e credetemi è mortificante ed estenuante vivere con 850 euro al mese,vivendo da single e pagando un monovano a Palermo 300€. al mese.
Ossia io devo riuscire a sbarcare il lunario con 550 euro al mese...
Ieri ho messo 40 euro di benzina nella mia auto....significa che per i prossimi due giorni devo privarmi pure dell'acqua del rubinetto....

Se esco per una pizza ne pago 15 di euro con la birra inclusa...
Al cinema si arrivano a pagare 7,5 euro...
Mi chiedo se sono io a guadagnare poco o qualcosa in questo sistema"Italiano" vanto dei nostri dipendenti al parlamento non va così bene come dicono?

E' frustrante tutto ciò....l'anelato lavoro si è trasformato in in incubo...in una frustrazione quotidiana...
Non parliamo di acquistare una casa...quelle che ieri costavano 100 milioni di lire oggi ne valgono 100.000 euro...perchè ciò che conta è la musicalità del cento...cento...cento.....pensateci!
Non lo so....parliamone,ditemi voi come riuscite?
Beppe dimmi qualcosa!
Mi sento peggio di Fantozzi...Lui almeno si era sposato ed aveva anche una figlia e riusciva a mantenerli...visto che lei era casalinga...!

Alviero Celiferi 18.11.05 13:53| 
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