28 Gennaio 2005

Rieti

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La vita è diventata uno spettacolo dove noi siamo gli spettatori
e dobbiamo anche pagare il biglietto.

Fate sentire la vostra voce su Rieti cliccando su Commenti!

Beppe Grillo.

Postato da Beppe Grillo il 28.01.05 10:43 | | Trackback

 

Commenti  

Ma è vero che Maurizio Zamparini diede 500 milioni di lire ad AN per apreire l'EmmeZeta?

Mario Pesci 15.02.06 14:14 | Rispondi al commento |


Il ministro Baccini ha aperto un blog per la sua candidatura a sindaco di Roma. Nel blog si parla però principalmente dello sblocco delle assunzioni per il 2005, che migliaia di italiani stanno aspettando. Poichè Baccini, in qualità di Ministro della F(i)nzione Pubblica, è il responsabile dell'iter per lo sblocco, vorrei pregare tutti i lettori di andare sul blog di Baccini per far sentire la propria voce, in modo che forse il ministro si da una mossa, ponendo fine all'agonia di migliaia di precari e disoccupati in attesa di assunzione.
Questo è il blog: http://www.romacomelavorrei.it/dblog/articolo.asp?articolo=12#commenti

Date anche un'occhiata qua: web.tiscali.it/assunzioni2005

P.s. scrivo in tutti i post, non perchè sono uno spammer, ma perchè stiamo parlando di un problema che riguarda tutta l'Italia, quindi deve avere la massima divulgazione.
Ciao

Boor bon 13.02.06 11:57 | Rispondi al commento |


A RIETI NON SI SPREME SOLO L'OLIVA.

Dopo secoli di dispute sulle acque del Velino da cui abbiamo ricavato solo povertà e malaria (mentre Terni si è arricchita), oggi sta tornando alla ribalta la questione delle acque... quelle del Peschiera. Riporto quello che ho trovato alla pagina http://www.verdinrete.it/rieti/archivio2005/atomagliano.htm

"...Come hanno sempre sostenuto i Verdi di Rieti, che in proposito hanno fatto presentare una specifica mozione al consiglio regionale, la chiave della partita sta tutta nella concessione del Peschiera-Le Capore e nella cosiddetta interferenza d'ambito con Roma.
Un chiaro segno di discontinuità da parte dei Verdi. Nessuna trattativa con l'ACEA, ma solo con la dimensione istituzionale del comune di Roma e della Provincia di Rieti. A l'uno o all'altro o a entrambe l'assessore Bonelli dovrà decidere a chi assegnare la concessione del Peschiera - Le Capore.
Pur nell'ipotesi, e sarebbe questo un fatto storico, ma è per questo obiettivo che i Verdi di Rieti si battono, che la concessione venisse assegnata a Rieti, da parte del comune di Roma, che ovviamente dovrà continuare a ricevere l'acqua, Rieti dovrà ricevere un congruo indennizzo.
Non si tratta di far pagare l'acqua a Roma, perché l'acqua è per i Verdi un bene pubblico e non una merce monetizzabile, ma di ricevere un congruo indennizzo per il peso ambientale che la provincia di Rieti sopporta da circa 80 anni per il mantenimento delle condizioni naturali a garanzia delle infrastrutture acquedottistiche. Nessuno si illuda che si tratti di poca cosa. Per i Verdi si tratta di milioni di euro annui che Roma dovrà versare alla provincia di Reti. Quanti saranno? La partita è tutta tra Veltroni, Bonelli e Melilli. Chi ci guadagnera? L'obiettivo dei Verdi è che ci guadagnino tutti i cittadini della provincia di Rieti, e nessuna SpA privata..."

Che posso dire, tiro fuori il mio insano pessimismo reatino e commento: tanto a Rieti non arriverà una lira (e nemmeno un euro), e se dovesse avanzare qualche centesimo andrà a finire nelle tasche dei "soliti noti"; e poi non sono mica tanto d'accordo con i verdi... io ogni tanto, o ogni poco, chiuderei i rubinetti come fa Putin

Gianluca Luzzi 15.01.06 12:16 | Rispondi al commento |


Che dire è una citta che ha cambiato la mia vita all'inizio in peggio ma poi si guarda sempre il bicchiere mezzo pieno, cmq città da radere e ricostruire che ti esalta quando sei il filgio di e ti distrugge quando non lo sei piu'.
se qualcuno leggerà questo commento sappia che se puo' scappi da quella città, ha distrutto la mia famiglia.
Se qualcuno legge il mio congome capirà perchè !!!
L'emmezeta, rositani, etc etc

massimiliano Mazzoocchetti 28.11.05 14:30 | Rispondi al commento |


HO SENTITO IL TG3 REGIONE, DOVE SI DICEVA CHE RIETI E' LA CITTA' CON L'ARIA PIU' PULITA DELLA
REGIONE E DOVE SI VIVE MEGLIO.......
SONO ANCHE CONTENTA SE NON FOSSE CHE A RIETI NON C'E' PIU' UN'AREA INDUSTRIALE (INALCA A PARTE) NON CI SONO POSTI DI LAVORO, SOLO UNA MAREA DI BANCHE (SAREBBE BELLO
SAPERE DA DOVE ARRIVANO TUTTI I SOLDI) PER IL RESTO OLTRE UNA MANCIATA DI NEGOZI A GESTIONE FAMIGLIARE E LA SOLITA SERIE DI PERSONE SOCIALMENTE UTILI ( A CHI????? LO SAPPIAMO, VOTANO) UNA CITTA' NON PROVINCIALE MA
DORMITORIO......CERTO CHE SI VIVE BENE NON DITE?????

MIARELLI EMILIA 25.11.05 19:01 | Rispondi al commento | Discussione


Ti seguo dall'età della ragione, età che coincise tra l'altro con le prime visioni della tanto vituperata tv di stato, quindi avendo ora 38 anni ti seguo in pratica con profondo interesse da quasi 25 anni.
Non finirò mai di ringraziarti.
Con quest'anno sono quattro le volte che ho avuto la fortuna di vederti esibire: La prima volta proprio a Rieti nel lontano 91 al chiostro di St. Francesco. La seconda e la terza volta nella vicina Terni.
E finalmente quest'anno sei ritornato a Rieti.
Semplicemente grazie.

danilo valloni 22.11.05 00:24 | Rispondi al commento |


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good charlotte ringtones 20.11.05 12:27 | Rispondi al commento |


Rieti non e' la città che tutti nei vistri bui commenti descrivete;
Rieti e' soltanto vittima di un rarissimo forse unico caso di congelamento storico,
mi spiego meglio,
a Rieti la forma mentale dei suoi abitanti si e' bloccata congelata appunto in un periodo collocabile nell'alto medioevo;
le alte mura medioevali ben visibili grazie a Dio ancora oggi nella citta' (a quanto pare oggetto dell'ennesimo direi indispensabile restauro data la magnificenza della struttura) ci rimandano al fulgore di quei tempi con un unico direi insignificante inconveniente: la nostra citta' ancora deve vedere arrivare il rinascimento, proprio a causa della sindrome storico culturale di cui purtroppo e' stata vittima.

Gianluca Pagliccia 14.11.05 00:23 | Rispondi al commento | Discussione


Egr. Sig. Grillo
invito lei e i lettori del suo blog, a collegarsi sul sito www.rainews.24.it, nella sezione reportage
Iraq. Rainews24: l'esercito degli Stati Uniti ha usato fosforo bianco a Fallujah nel 2004.
E' inutile sottolinearle lo sgomento,la vergona e l'indignazione che provo. un Primo interrogativo: Ma i giornalisti italiani dove sono? il Vespone di porta porta, invece di leccare il c...lo a tutti!!dove c....zo sta?
Ma quanti civili costa un lt. di petrolio?
Provo rabbia sono incazzato! Hanno vergognosamente Ucciso dei Bambini, Quelli erano tutti miei e vostri Figli. Hanno trucidato donne Madri, quelle erano tutte mie e Vostre Mogli!tutti quegli uomini Bruciati, Erano tutti miei e Vostri Fratelli!!!
Basta!basta! Chiunque decide di Tacere o nascondere la testa sotto la sabbia. Lo CONSIDERO COMPLICE DI QUESTI ASSASINI!
per favore, facciamoli smettere!!
Scriverò al presidente Ciampi: MI VERGOGNO DI ESSERE CITTADINO ITALIANO ED EUROPEO!
IVANO DE CICCO
NAPOLI

Ivano De Cicco 10.11.05 14:51 | Rispondi al commento |


cerchiamo disperatamente aiuto per una persona affetta da GOTTA che risulta allergica ai farmaci in commercio del tipo "Alluric o Zilloric" e che tra notevoli sofferenze sta progressivamente perdendo l'uso delle articolazioni motorie (Mani, piedi e ginocchia). La persona è affetta contemporaneamente anche da insufficienza renale, controllata e stabilizzata comunque da tempo e che non necessita di dialisi.
Chiediamo a chiunque sia in grado di avere informazioni utili su medicinali, cure, o altre soluzioni, di informarci. Siamo disponibili a spostarci in qualunque luogo.

Grazie

Famiglia MORELLI WALTER - 47814 Bellaria (RN) - Italia
tel. 348 2502473 - e-mail annacerini@libero.it

Emanuele Morelli 04.11.05 23:12 | Rispondi al commento |


PROPOSTA "SPEGNI LA TV":


Cari amici,

Poche settimane fa ho visto "Viva Zapatero" di Sabrina Guzzanti, da qualche mese seguo quasi quotidianamente il tuo blog e da ormai un anno vivo meravigliosamente senza la tv!
dopo il film di Sabrina sono uscita dal cinema arrabbiatissima, come credo tutti quanti, e ho pensato che si rende assolutamente necessario un gesto di protesta pubblico da tutti noi che ci sentiamo privati della nostra dignità da questo governo e dai nostri dipendenti...Gaber diceva:" un'idea un concetto un'idea finchè resta un'idea è soltanto un'astrazione, se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione..."...e per questo è bene agire nel proprio piccolo, cambiare le proprie abitudini di consumatore e i propri stili di vita....ma Gaber diceva anche:"La libertà è partecipazione!!!!" quindi è necessario un passo in più un atto pubblico...finchè non è troppo tardi...
la proposta è: scegliamo un giorno per spegnere insieme la televisione...visto che per molti siamo telespettatori e non persone...dimostriamo il contrario...e magari organizziamo proposte alternative nelle nostre città...io sono di Modena e lì ho un'associazione quindi posso tentare di organizzare la cosa lì e forse con l'aiuto di altri anche a Venezia perchè ci vivo...altri che leggono questo blog abitano in altre città d'Italia...ognuno potrebbe prendersi la responsabilità della propria città e tentare...e magari, Beppe Sabrina e altri potrebbero aiutarci.
Mi rendo conto che è un'impresa ardita ma, come fa Beppe, se chi dovrebbe tutelare la democrazia e la libertà, di espressione e informazione in primis, (opposizione, giornalisti ecc.)non lo fa...bisogna che noi ce ne assumiamo la responsabilità!
da soli sembra impossibile...ma insieme...
grazie beppe
silvia

Silvia Boschi 22.10.05 13:38 | Rispondi al commento |


Mi è piaciuta moltissimo la serata di Rieti; mentre suguivo lo spettacolo pensavo che mi piacerebbe avere il tuo stesso potere comunicativo per poter mettere in guardia, fra qulache anno, mia figlia da tutti questi avvoltoi che ci circondano.
Alessandro Ranucci

Alessandro Ranucci 06.10.05 21:38 | Rispondi al commento |


Sono venuta volentieri a Rieti a vederti perchè ho frequentato in questa città le scuole superiori benchè io abiti in provincia di Roma.
Il tuo spettacolo è stato bellissimo, purtoppo però c'era poco da stare allegri....
se ne esce sempre arrabbiati e sempre più confusi perchè veramente non sappiamo più a chi credere
sembra di vivere una film dell'orrore

Ma spero sempre in un cambiamento, almeno finchè c'è gente come voi che riesce anche senza mezzi di comunicazione ormai intasati quasi interamente di liquame a diffondere la propria voce!!!

Ciao complimenti

emanuela denaro 04.10.05 14:07 | Rispondi al commento |


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Ieri sera ho di nuovo "assistito" allo spettacolo di Beppe Grillo.
L'avevo già visto qui a Rieti insieme ad Antonella, Elisa, Enrico e Piergiorgio. Il cane Ciccio l'avevamo lasciato a casa. Il palazzetto dello sport era stracolmo. Il tutto esaurito a Rieti? Incredibile!
Poi, qualche giorno fa, Enrico e Antonella mi hanno regalato il DVD. Voglio ringraziarli. Lo faccio da qui.

PS: tengo a precisare di non essere stata pagata da Beppe per pubblicizzare il DVD.

Cristina Piermartini 18.08.05 10:19 | Rispondi al commento |


Caro Grillo,
il tuo spettacolo non l'ho visto xche' ero a roma x lavoro..in compenso eri gia' stato a Rieti anni fa..e li c'ero..non so , ma immagino che il tuo tour sia piu o meno simile come contenuto , in ogni data e città che tocchi..e qui ti capisco..ma sarebbe eccezionale se tu prima di una data in una qualsiasi città ti informassi di quello che accade ai suoi abitanti.Ti faccio un esempio: hai notato venendo a Rieti che bisogna fare una strada (se vieni da Roma)lunga 80 km circa piena di curve stretta e pericolosa? ti sei accorto che nn è possibile venirci in treno?
Se per caso arrivi da Terni o dall Aquila sembra di fare un rally?..ti ricordo che Rieti non ha una universita' degna di essere chiamata con quel nome...è una città dove lavorare è difficile..io stesso che lavoro da 20 anni, l'ho sempre fatto a roma...la prossima volta che vieni da noi..fai un po' di indagini sul perche Rieti è rimasta a l paliolitico...vedi xche Rieti pur avendo una tradizione di destra...qwesta destra non ha fatto nulla per la citta', se non darci la festa del secolo...indaga tu x che' io lavorando a roma esco la mattina alle 6 e rientro alle 21 e il tempo x indagare non lo ho!!!
complimenti per tutto e a presto.

Stefano Micarelli 15.08.05 19:11 | Rispondi al commento |


Sono un ammiratore di Grillo da sempre. Da "Te la do io l'america" in poi! A Rieti c'ero anche io!Beppe è stato grande. Ho saputo lì che aveva un sito internet. Ho appreso lì dell'esistenza dei vari Ricucci, Gnutti, ecc. Ho appreso lì dell'esistenza di skype. Scrivo oggi perchè, sull'onda di quello che sta succedendo in Italia in questi giorni (vedi Fazio), dovevo pur trovare un posto dove sfogarmi!!! La mia considerazione è la seguente: tutti gli stereotipi sull'Italia e gli italiani sono oro colato. Italia, spaghetti, sole, mandolino, mafia, ecc. ecc. Lo ammetto, sono molto incazzzz e molto depresso! Non ci meritiamo tutto questo.... oppure si?

daniele farese 10.08.05 11:34 | Rispondi al commento |


Caro Beppe,grazie per lo spettacolo bellissimo che hai fatto qui a Rieti, ma soprattutto grazie per le cose che dici. Svegliano i consumatori, per questo non ti si vede più in televisone. Da bambina mi divertivo un mondo quando c'eri tu in televisione.Venti anni fa, si potevano vedere ancora cose serie, ma oggi c'è spazzatura al 99%. Io cerco di far capire a tutti che siamo diventati tubi digerenti, dediti al consumismo e alla banalità, ma nessuno mi ascolta. Quando racconto quello che le corporations fanno nel mondo, seminando morte e distruzione, mi sento rispondere che non è la forza del singolo a cambiare le cose, che tanto il mondo va così.........Io comunque non accetto questi atteggiamenti qualunquisti e non demordo. Continuo ad informarmi e a boicottare!!!!Ciao e continua nella tua missione.

Cinzia Conforzi 20.06.05 18:34 | Rispondi al commento |


La tecnologia ci salverà, con le buone o con le cattive.
Grazie per avermelo fatto capire.

Raffaele Proietti 18.06.05 14:36 | Rispondi al commento |


Duri i sindacati: «Eppure c’è ancora chi non è d’accordo sull’esistenza della crisi»

(segue dalla Prima) «Qui c’è qualcuno che gioca con i numeri per convincerci che crisi non ce n’è», dice Pierino Mancini della Uilm dando fiato alle preoccupazioni di molti. «Qui bisogna imparare a leggerli i dati, prima di trarre delle conclusioni», replica a distanza il presidente dell’Asi Andrea Ferroni, che su quei dati aveva ragionato appena il giorno prima con sindacati e associazioni di categoria. «Attenzione a fare i conti della serva: alla Texas eravamo in mille, alla Eems siamo ottocento e sono duecento posti in meno e via contando di azienda in azienda. La verità nuda e cruda che 4500 erano gli stipendi ”erogati” dal Nucleo nel 1990 e 4620 sono quelli erogati oggi. Quello che è cambiato e di molto è semmai la composizione del tessuto economico, per cui se ieri si lavorava tutti in poche grandi fabbriche oggi si lavora per tante aziende più piccole, per lo più del commercio e del terziario. In quei 4620 posti sono conteggiati anche i dipendenti dei bar e delle banche». Ferroni sente puzza di bruciato e prova così a stoppare sul nascere la polemica che sta montando in casa sindacale, dove l’insofferenza per «i giochetti della politica» è ormai palpabile. «Ai politici chiediamo di fare sistema, agli imprenditori di fare impresa e non finanza», dice Mario Spaziani, segretario della Uil. Natale Raccogli della Cisl spinge ancora più avanti la linea di arrivo: «Di fronte ad una crisi del sistema che è globale il solo sindacato può poco: è la politica che deve fare da interfaccia». Di ”politica” però in sala ce n’è pochina: solo l’assessore Luigi Taddei e il consigliere Filippo Lucentini. Che sono, ovviamente, con i lavoratori. Tutta da verificare l’adesione delle forze politiche e delle istituzioni, certa invece quella dei commercianti dell’Ascom e di Rieti domani. «Purché in piazza non ci ritroviamo solo noi», si lamentano gli operai. Stavolta non sarà il solito corteo di protesta, eccezion fatta per i lavoratori della ex Nuova Rayon, che da viale Maraini convergeranno verso il centro sfilando in formazione per poi unirsi agli altri. L’idea piuttosto è quella di stringere in un girotondo il centro della città. Se poi la ”stretta” sia quella di un abbraccio o di una catena si vedrà.
Tratto dal messagero del 01/06/05
Quello che stiamo vivendo è drammatico e purtroppo i nostri rappresentanti non hanno coscienza di quello che viviamo noi lavoratori da qualche anno a questa parte.
Vivo quotidianamente a contatto con problemi di cassa integrazione e vi posso assicurare che sono moltissime.
Il sindacato non può operare da solo c'è bisogno della partecipazione massiccia e incondizionata di tutta la popolazione reatina.ù
Il nostro futuro è nelle nostre mani ed è giusto farci sentire per riprenderci ciò che ci spetta.
PARTECIPIAMO NUMEROSI ALLA MANIFESTAZIONE DEL 10 GIUGNO 2005.
Roberta Cenciotti

Roberta Cenciotti 08.06.05 12:23 | Rispondi al commento |


è incredibile come a Rieti Beppe sia riuscito a fare il tutto esaurito, con i reatini cortissimi di braccia.........eccezionale !!

Massimiliano Liccardo 07.06.05 13:56 | Rispondi al commento |


02 giugno
forse è passato troppo tempo per dire che sei stato eccezionale??? i complimenti sinceri vanno sempre presi.
Ti auguro che un giorno tu possa rientrare in tv
per fare una trasmissione (tipo Report)
saremmo tanti a seguirti
Emilia da rieti

emilia miarelli 02.06.05 19:49 | Rispondi al commento |


Grazie Beppe!

1) Creative Commons: liberiamo le idee!
2) Chi striscia non inciampa!
3) Diritto alla conoscenza per diritto di nascita
4) House of freedom--> capire semplice perchè arriva al cuore
5) LE NOSTRE DIFESE SONO LA COLLA ED IL PENNARELLO
6) STUPRATORI dell'economia
7) costruttori di pace
8) democrazia diretta

Ti aspetto a Terni, che ne ha tanto bisogno!

Simona Angeletti 28.05.05 19:35 | Rispondi al commento |


Assolutamente fantastico. Grazie di esistere e soprattutto di non esserti fatto corrompere dal denaro, dal facile successo e di avere ancora la capacita' di indignarti, vergognarti e lottare.

Ciao e a presto
P.S. Ti aspettiamo l'anno prossimo a L'Aquila (anche prima se vuoi)

Emiliano Cocciolone 28.05.05 15:34 | Rispondi al commento |


Salve a tutti non ho mai avuto la possibilità di vedere beppe grillo dal vivo, ma non importa quando mi capita di vedere parti di spettacolo è evidente la sua intenzione di voler far conoscere il vero aspetto di una delle facce della realtà ,spinto dal menefreghismo delle persone sempre meno libere di poter pensare... comunque scrivevo per evidenziare una piccola mia osservazione, ossia, per indicare che questo mondo non va, non bisogna dire che è di merda perchè la si offende, volevo ricordare che da li le piante ne traggono nutrimento, quindi è molto importante per la vita, è preferibile dire che si vive in un mondo di plastica, quella è una vera schifezza. Sabato non sarò a rieti ma vi seguirò dalla cima di monte gennaro lontano dal plasticume... vi suggerisco di vedere un filmato chiamato BAKARA ne vale veramente...buona giornata a tutti

emanuele penna 26.05.05 09:37 | Rispondi al commento |


Caro Beppe ti scrivo con ritardo dopo aver visto il tuo spettacolo a Rieti uno spettacolo che molti hanno interpretato come comicità senza apprendere nulla di ciò che te metti in risalto,i veri drammi del mondo e in particolar modo della nostra Italia.Sai una persona cosa mi ha detto ''Quello che dice Grillo lo sanno dire tutti''.Capito Beppe! Mi domando ma come possiamo cambiare mentalità noi Italiani viviamo nell'indefferenza e quando qualcuno ci vuole aprire le menti farci conoscere la M..... che ci sovrasta fin sopra la testa cosa si dice:si va bè lo sanno tutti.Ciao Beppe io ti seguiro sul tuo sito ma te torna a trovarci a Rieti presto forse muoverai qualche cervello.Ciao

Fabrizio Ricciardi 24.05.05 12:35 | Rispondi al commento |


ciao beppe,sono una studentessa di rieti che ti ha seguito con vero interesse lunedi durante lo spettacolo...come poteva non essere altrimenti! probabilmente sarò un futuro ingegnere-architetto ma spero tanto di non progettare mai quelle cose orrende che ci hai mostrato!!! speriamo bene...cmq volevo solo raccontare una cosa che mi è successa. lo scorso anno ho avuto la fortuna di andare a studiare fuori dall'italia e precisamente in belgio dove con mio grande stupore ho incontrato gente che conosceva molto meglio di noi, la situazione italiana, sia politica che economica, e un giorno uno dei miei nuovi amici mi ha chiesto seriamente "in italia c'è una dittatura?". è così che un paese in cui l'informazione non ha censura e non ha paura di indagare, vede la nostra bella italia, ma come dar loro torto....in quel momento non mi sono assolutamente sentita fiera di essere italiana...
spero tanto che fra qualche tempo potrò tornare ad essere completamente fiera di far parte della nostra nazione.
ciao beppe

valentina di marco 22.05.05 22:14 | Rispondi al commento |


Caro Beppe, come non rimanere affascinati dal tuo spettacolo in un momento poi in cui è tanto difficile far "filtrare" certe cose se non pagando, per questo, un prezzo altissimo? Siamo venute apposta a Rieti per vederlo il tuo spettacolo (ben conoscendo peraltro tanti dei temi che hai trattato già in altri spettacoli con eguale, ammirevole "indignazione" civile), una amica ed io, e certo ci auguriamo che il tema che da queste parti ha tanto massacrato persone che volevano rendere giustizia agli abitanti del paesino di Colle di Tora così tanto penalizzato dalla creazione della diga del Turano e dell'omonimo bacino che l'ENEL ha sbolognato alla spagnola Endesa "grazie" al pensiero unico delle privatizzazioni imperante sprattutto nei "governanti" di sinistra (che paradosso, nevvero?) e che è diventato oggetto di una interrogazione parlamentare presentata dai Verdi (Crerditi insoluti ENEL), possa affascinarti ben più di quanto sia riuscito a farlo fin'ora. Ed anche la mafia, chi abita a Rieti dovrebbe saperlo, è molto più vicina di quanto si pensi. Può albergare "serenamente" anche in un capoluogo di provincia a "soli" 90 chilometri dalla capitale d'Italia. Perché spingersi tanto lontano per trovarne le tracce consistenti ed invasive? Non per niente Rieti è cittadina quasi "tombale" per la tranquillità devastante che vi risiede!
Grazie comunque e, arrivederci!
Bruna Gazzelloni

Bruna Gazzelloni 22.05.05 14:59 | Rispondi al commento |


il tuo spettacolo di lunedi è stato fortissimo ma dopo un ora volevo dirti basta perche nn ce la facevo piu ad assorbire tutti questi colpi , perche sono cose che uno si immagina ma pensa di esagerare .grazie mille x le dritte ma se non ci fosssi tu o altri pochi coraggiosi?
adesso bisogna trovare delle soluzioni !
mi raccomando tieni duro e continua cosi! forza beppe

alessandro tarozzi 20.05.05 20:48 | Rispondi al commento |


Caro Beppe
sono un ragazzo di 12 anni e lunedì sera ho assistito al tuo meraviglioso spettacolo e ne sono rimasto molto colpito per aver appreso delle nuove notizie che potrebbero farci virere meglio. Ho imparato molte cose che mi potrebbero aiutare in futuro quando avrò una mia famigli e dovrò badare ai miei figli. Vivo in provincia di Rieti e il mio paese sembra abbandonato a se stesso in quanto non ci sono molti servizi(ad esempio la pulizia delle strade: non ci sono cestini e quando gli "spazzini" vengono a pulire la via di casa mia, fanno dei mucchietti con le foglie secche del giardino publico "distrutto" lasciandole alla forza del vento che le sparge per la strada);non c'è nulla per noi ragazzi tranne un piccolo campo da basket con la pavimentazione in cemento ,"vetri rotti e siringhe"!
Io sono stato in vacanza ogni anno in città diverse del nord Italia ed ho verificato che con qualche accorgimento si può vivere meglio anche nel mio piccolo paesino in periferia. Ti saluto con affetto e ti dico: CONTINUA COSì!!!!!

Michele

michele galloni 20.05.05 13:02 | Rispondi al commento |


ciao Beppe io sono susanna e ho 16 anni lo spettacolo di lunedì ovviamente mi è piaciuto moltissimo e mi ha svelato moltissime cose che non sapevo. purtroppo ho dovuto constatare (e forse lo hai constatato anche tu) la totale scarsità di giovani e in particolare di ragazzi/e della mia età, che pure dovrebbero pensare ogni tanto a qualcosa di diverso della scarpa firmata o del cd di gigi d'alessio (brrrr!per fortuna non siamo tutti così!) ovviamente ti incoraggio ad andare avanti così, e ti ringrazio di essere venuto a rieti, che purtroppo è una città MORTA. zero voglia di progresso, zero volontà di miglioramento, la maggiore aspirazione di un ragazzo di 17-18 anni oggi, escluse le eccezioni che confermano la regola? un buono stipendio statale senza fare un CAVOLO tutto il giorno e parlando sempre e solo di diritti CHE LO STATO GLI DEVE E MAI DI DOVERI PER PROMUOVERE LO SVILUPPO DI UNA ZONA CHE DIRE DEPRESSA è UN EUFEMISMO, come hai potuto verificare da solo. e poi rtr (la tv locale) fa anche le trasmissioni per parlare delle prospettive per i giovani nel reatino. ma quali prospettive? con un nucleo industriale fantasma, le università (rare) senza professori per dare gli esami, i collegamenti stradali e ferroviari risalenti al mesozoico, se esistono? rieti è spompata. ristagna. e non diciamo che è colpa dell' amministrazione (di destra o di sinistra, ma assolutamente più frequentemente di destra) perchè la eleggiamo noi (o meglio voi, dato che sono minorenne) e sono sempre gli stessi, tranne nel caso di qualche raro slancio di ragione.
caro beppe, aiutaci anche a noi giovani. entra nelle scuole, che ce n'è bisogno. costringici a toglierci da davanti agli occhi le cavolate che ci propinano (no, perchè qui ci sono ancora dei ragazzi che inneggiano al fascio e non sanno assolutamente quello che dicono e non ditemi che è frutto della formazione di una coscienza politica autonoma e consapevole che se becco i genitori di queste persone che inculcano 'ste str...ate ai figli glielo do io il duce, nonostante il fatto che le suddette persone ormai a sedici anni non dico tanto, ma almeno collegare il cervello alla bocca dovrebbero saperlo fare) e facci parlare di cose serie. COSTRINGICI. o chi per te. questo è un appello!!!!!!!
grazie per l'ascolto (o la lettura). è stato un piccolo sfogo ogni tanto ci vuole.

ps: frequento l'Istituto Magistrale di rieti, che poi è un liceo, il mio è il socio psico pedagogico. Vienici a trovare quando ripassi di qui. le scuole hanno bisogno di parlare di queste cose. noi siamo "la futura classe dirigente". eppure siamo in "leggera controtendenza". aiuto. sono senza speranza!
torna presto!!!

susanna

susanna panittti 18.05.05 23:46 | Rispondi al commento |


Grazie davvero per la bellissima serata di lunedì scorso... trascorsa a ridere e sorridere delle nostre venture e sventure di popolo italiano.
E' stato davvero uno spettacolo eccezionale, sei stato davvero grande... soprattutto nel sottolineare le nostre piccole grandi 'controtendenze' di popolo italiano poco informato e di popolo reatino ancora meno informato.
Grazie a te c'è la possibilità di aprire un po' gli occhi e vedere nel buio anche un po' della luce che c'è, anche in persone come te... e in noi stessi che non possiamo cambiare il mondo... ma qualche piccola cosa possiamo sempre fare per migliorarlo questo mondo.
Non ti preoccupare, vedrai che con noi sarai al sicuro...
Ora ti saluto, ti ringrazio per le piacevolissime ore che mi hai fatto passare e spero che tornerai presto a trovarci. Io ci sarò.
A presto.

Claudia Perilli 18.05.05 18:03 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe, complimenti per lo spettacolo dell'altra sera, io mi alzo tutte le mattine alle 6 per andare a lavorare a Roma, andare a letto all'una di notte mi è costato ma ne valeva la pena, tre ore di spettacolo, sei grande, ma questo non devo dirtelo io....dei problemi di rieti nemmeno parlarne, solo una cosa però, è anche un po colpa della gente, di chi continua a votare a senso unico, di chi non scende in piazza quando un vicino perde il posto di lavoro, insomma, c'è poca enfasi politica, poca partecipazione ai drammi che la città vive.....io sono un pendolare da 14 anni, ormai mi sono abituato, ma per mio figlio vorrei qualcosa di diverso, e questa città sta morendo lentamente.....chiuso su rieti, ti prego una cosa, va bene internet, è uno strumento ormai fondamentale, ma vorrei che ribadissi (se ovvio lo pensi ance te)che un libro è un insostituibile strumento per la crescita individuale, e niente può sostituire il fascino romantico di una bella lettera scritta a mano......ti abbraccio e ti prego di non fermarti, molte coscienze, per destarsi dal loro torpore, hanno bisogno di gente come te....ciao

Roberto Chiavolini 18.05.05 15:31 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe Grillo, sono quello che alla fine dello spettacolo di Rieti ti ha datto quella letterina riguardante il progetto discografico BANDASSOLTI - DE ANDRE'. Vorrei tanto poter raccontarti il mio travagliato percorso... che bello sarebbe ricevere una tua telefonata...

Renato Lucas De Carvalho 18.05.05 15:01 | Rispondi al commento |


Caro Beppe, io ho 33 anni, ti ricordavo molti anni fà quando facevi la televisione quella vera, infatti dopo la tua assenza, la televisione è diventata una merda!!! Io a Rieti ero lì perchè lavoravo per te, facevo parte dello staff della sicurezza e devo dirti che da quando faccio questo lavoro, ormai 7 anni, non ho mai assistito intensamente con grande interesse ad uno spettacolo come quello che hai fatto tu, e che continuerai a fare ancora per tantissimi anni. Spero che tu continui ad aprire gli occhi a tutti quelli che ti vogliono bene cioè a tutta L'Italia perchè tramite la tua informazione possiamo essere incazzati con chi ci manipola come dei burattini. Con onore, per aver lavorato per te. Grazie del tuo ritorno. Fabio

Fabio Pinci 18.05.05 09:01 | Rispondi al commento |


spettacolo eccezionale.......finalmente uno che ci dice le cose come stanno VERAMENTE. Non ho la pretesa (fantascientifica) di essere informato su ogni singola cosa, ma almeno un MINIMO di trasparenza la vorrei.
Beppe, tu sei uno dei pochissimi uomini che ha avuto il coraggio di opporsi a questa ignominiosa presa per il culo, e per questo hai TUTTO il mio rispetto.
Grazie.

alessio franco 18.05.05 00:25 | Rispondi al commento |


Ottimo spettacolo quello di ieri sera a Rieti.
Hai messo in essere quello che "gli intelligenti non contaminati dal video ,hanno capito da molto tempo "
Comunque oggi la paura degli italiani è di "morire berlosconizzati" ,per questo le città si stanno piano piano "deberlosconizzando".
Forse hanno capito?
Ai posteri l'ardua sentenza

Donato Perotti 17.05.05 19:57 | Rispondi al commento |


Straordinario.
Altri commenti allo spettacolo sono superflui.
Ci hai provocato chiedendo perchè CNN,CBS etc ti permettano di parlare e le "nostre" televisioni no.
Prova a mandare la cassetta dello spettacolo a Confalonieri,Cattaneo e a chi comanda a La7 e sono sicuro che tornerà indietro con spese a carico del destinatario.
Solo un appunto.
Il Corriere della Sera perchè dovrebbe avere "uno scatto d'orgoglio" alla pagina "pubblicitaria" del "Tronchetto dell'infelicità" ?
Se non vado errato nella ragnatela delle partecipazioni della Pirelli mi sembra che ci sia anche la RCS.
C'è speranza di altre date vicino Roma per poter permettere a chi non ti ha visto di "lubrificare" un pò il cervello ?

Carlo Carpentieri 17.05.05 19:48 | Rispondi al commento |


credo sia quasi superfluo, ma comunque necessario fare i complimenti per lo spettacolo di ieri sera. ma voglio regalarvi una frase che è riportata in quarta di copertina del disco appunti partigiani dei modena city ramblers
"naturalmente la gente comune non vuole la guerra:Ne in Russia, nè in Inghilterra, nè in Germania. Questo è comprensibile. Ma dopotutto, sono i governanti di un paese che determinano la politica, ed è sempre facile trascinare con se il popolo, sia che si tratti di una democrazia, o di una dittatura fascista, o di un parlamento, o di una dittatura comunista.Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre portato al volere dei capi. E' facile. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e di denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo, in quanto espongono il paese al pericolo. Funziona allo stesso modo in tutti i paesi."
(dichiarazione di Hermann GOERING, gerarca nazista al processo di norimbrega)

Daniele Zella 17.05.05 19:00 | Rispondi al commento |


GRANDE BEPPE!!!! sei un eroe moderno....
Non ho mai visto un trascinatore come te...la mia città ieri sera reagiva ed interagiva con te, come non avevo mai visto fare con nessuno! un'ottima affluenza di pubblico, che mi fa sperare che siamo in tanti a voler cambiare qualcosa e a sperare in un nuovo rinascimento...
Conoscevo bene gli argomenti che hai affrontato visto che partecipo molto al tuo blog, ma stupefacente è come per tre ore ci hai fatto mandare giù tanti di quei rospi senza smettere mai di ridere...ti ammiro perchè non hai paura di niente...ma finchè ci saremo noi, i tuoi soci, a finanziarti le spese legali coi soldi dei nostri biglietti, stai in una botte di ferro!!!!!!

"chi striscia non rischia mai di inciampare"
(Beppe Grillo, Rieti, 16/05/05)

ciao e a presto!!

emanuele ursicino 17.05.05 18:17 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe, grazie per il meraviglioso spettacolo di ieri sera, e ti posso garantire che anche dopo 3 ore non eravamo affatto stanchi di ascoltarti. Ed è vero, la mia preoccupazione più grande non è solo per quello che accade oggi, per la miopia ed incompetenza dei nostri politici, locali e non, ma è soprattutto per quello che troveranno i nostri figli.
Grazie, continua sempre così.

Massimo Rinaldi 17.05.05 17:58 | Rispondi al commento |


OGGI HO LETTO TUTTI I QUOTIDIANI E COME PER MAGIA NESSUNO TRANNE "IL TEMPO" RIPORTAVA NOTIZIA DELLA SERATA SPLENDITA E INTERESSANTE CHE CI HAI REGALATO COME DIRESTI TE "SONO IN LEGGERA CONTROTENDENZA!" CHI DIVULGA LA VERITA' E' SEMPRE SCOMODO! CONTINUA COSI' NOI SIAMO TUTTI CON TE. BEPPE SEI UN GRANDE!

Valerio Giannini 17.05.05 17:51 | Rispondi al commento |


ciao Beppe..Ieri sera sono stata ad un tuo spettacolo finalmente!Rieti ha partecipato numerosa!è stato meraviglioso!Tu hai la capacità di aprire le menti di ognuno di noi attraverso uno strumento molto semplice che si chiama informazione.Strumento che purtroppo ci è negato da un bel pò di tempo ormai.Alla fine dello spettacolo sono uscita incazzatissima..incazzatissima per tutto quello che ho il sacrosanto diritto di sapere e che invece questi maledetti mi negano,per come continuano a prendermi per il c..o facendo solo quello che è meglio per i loro luridi interessi,perchè vorrei di nuovo vederti quando accendo questa televisione..Già la tv..Ormai per come la vedo io è morta anche quella..Tu sei importante per noi Beppe..fondamentale..Non smettere mai di fare quello che fai,la gente ti ama,tutta la gente,di destra di sinistra bianca,nera..è chi ha la coscienza sporca che non ti ama,perchè ha paura.Torna presto in questa piccola grande città,ti prego.Grazie,valeria.

valeria silvi 17.05.05 16:12 | Rispondi al commento |


Caro Beppe
come molti altri, anch'io ieri sera ero a Rieti a seguire il tuo "spettacolo". Ci hai divertiti, meravigliati e un pò turbati. Nel corso della serata le risa si sono trasformate in proteste contro quello che è sotto gli occhi di tutti ma che rifiutiamo di conoscere. Ebbene sì, oltre ad essere vittime di una informazione "manipolata", talvolta non scorgiamo neppure le mistificazioni più evidenti. Ringrazio di essere stata presente e ringrazio chi mi ha regalato il biglietto, oltre te e tutto lo staff...A proposito semmai dovessi aver bisogno di un elemento in più nel gruppo....

maria novella giannini 17.05.05 15:37 | Rispondi al commento |


Scrivo questo Messaggio solo per ringraziare Beppe Grillo per la fantastica serata di Ieri sera... 3 ore di Amare Risate...
Spero che lo spettacolo di ieri possa aprire gli occhi a molte persone....
Continua sempre così!

emanuele carocci 17.05.05 14:34 | Rispondi al commento |


Siamo venuti da Roma ad assistere allo spettacolo di ieri sera a Rieti,non ho parole per descrivere come ci siamo sentiti tornando a casa.Ci è sembrato almeno per un istante di respirare davvero....Grande!!
Grazie.
Sara

Sara Campora 17.05.05 14:26 | Rispondi al commento |


Caro Beppe, ancora una volta hai stupito tutti aprendoci gli occhi su tante schifezze che ci passano sotto il naso e di cui non avvertiamo più neanche la puzza. Ieri sera è stata la seconda volta che ti ho sentito dal vivo (la prima è stata qualche tempo fa al "Sistina" a Roma) ma so già che non mi perderò i prossimi appuntamenti che verranno in futuro.
Un caro saluto
Antonio

Antonio Giornetti 17.05.05 13:44 | Rispondi al commento |


IERI SERA CI HAI FATTO SCOMPISCIARE DALLE RISATE.
SEI SUL PODIO DEI MIEI IDOLI!!!

CREDO DI PARLARE A NOME DI TUTTI I REATINI...TI VOGLIAMO BENE!
CONTINA COSI', MASSACRALI TUTTI, TU CHE PUOI, 'STI UOMINI ASSETATI DI POTERE E SOLDI.

CIAO Claudio

Claudio Vella 17.05.05 13:05 | Rispondi al commento |


Ieri sera sei stato fantastico. Alcune cose che hai detto le sapevo e tu me le hai confermate altre, a me completamente sconosciute, mi hanno lasciata allibita. Come vedi sono entrata subito nel blog e continuerò a farlo. Sono un'insegnante e ciò che hai detto alla fine dello spettacolo riguardo la riforma moratti è completamente vero. Continua così ciao Concetta.

concetta ranieri 17.05.05 12:51 | Rispondi al commento |


Beppe sei stato grandioso! grazie perché ti occupi sempre di farci conoscere la verità con vero coraggio. Grazie perche' risvegli la voglia di riflettere la voglia di lottare per far si che smettano di prenderci per il c...o . Continua non smettere mai e spero di rivederti il prossimo anno in questa citta' che ha davvero bisogno di essere svegliata.

del grande mariangela 17.05.05 11:45 | Rispondi al commento |


Smettiamola di farci la cosidetta guerra tra poveri tra chi è di destra e chi di sinistra, questa è una discriminazione che fa comodo solo a chi ci comanda.Dobbiamo perseguire un obbiettivo comune tutti uniti.

carlo polisini 17.05.05 11:01 | Rispondi al commento |


GRAZIE BEPPE!!!! Speriamo che con la tua satira-critica-costruttiva possa far aprire gli occhi a noi reatini, che piano piano stiamo facendo morire questa città senza che NESSUNO faccia NULLA!!!

E' ORA DEL RINASCIMENTO ITALIANO!!!!

DAI GENTE APRITE STI C...O DI OCCHI!!!

Michele Mormile 17.05.05 10:52 | Rispondi al commento |


Caro Beppe, non sono molto brava a scrivere complimenti...però volevo dirti che lo spettacolo mi è piuaciuto molto anche se mi chiedo: Ma come c..o fai a parlare 3 ore di seguito senza fermarti mai?!?! Sono rimasta sconvolta dal tuo grado di incazzatura, sicuramente lo dovremmo essere anche noi...
Un piccolo appunto sulla serata di ieri : forse avevano venduto troppi biglietti rispetto alla capienza del palazzetto, perchè eravamo stretti come sardine !!!!
Ciao e spero di assistere nuovamente ad un tuo spettacolo.

Federica Manuelli 17.05.05 10:48 | Rispondi al commento |


Ieri sera, con tre buoni amici, ho assistito con attenzione allo spettacolo di Beppe Grillo. Una vera e propria lezione di comunicazione, la comunicazione reale, quella che non si pubblicizza ma che oramai fa parte delle ns. vite! Grazie. Alessandra

Alessandra Gentile 17.05.05 10:00 | Rispondi al commento |


Ciao grandissimo Beppe, un avvertimento, attento al parquet del "Palaloniano" che Piero, il custode, s'incazza e ti manda a fare in c....

a più tardi!!!

Enrico

Enrico Meloccaro 16.05.05 20:07 | Rispondi al commento |


Caro Beppe in molti dicono che tu sei di sinistra, prima del tuo spettacolo c'e lo sfigato di turno che vende le magliette del che, e qualche forse coglione come me che ti viene ad ascoltare che è invece di estrema destra, e che in fondo la pensa in questa maniera : non importa che tu sia di destra o di sinistra , ma se dici una cosa giusta cazzo è giusta... e allora per me Beppe Grillo è di estrema destra...

sandro pomante 16.05.05 19:21 | Rispondi al commento |


Beppe Grillo farà uno spettacolo a Rieti, e ciò mi rende felice. Non potrò assistervi causa il prezzo. CertO Business&Business.
Leggevo i vari blog e mi sembrano tutti scritti
da personaggi di sinistra o centro sinistra che
dimenticano che Rieti/città fa parte della provincia di Rieti, governata da 10 anni dai loro amici? fatevi raccontare della strada degli Inglesi. sigh sigh sigh

colombo colombini 16.05.05 18:09 | Rispondi al commento |


Ciao, ti scrivo in quanto questa sera sarò presente al tuo spettacolo e saro felice di applaudirti.
PS. sai mica come è finita la storia della FEDIT io un tempo ci lavoravo.
grazie.

stefano campanile 16.05.05 16:54 | Rispondi al commento |


Chissà se farai un giro per la città: te lo consiglio per le tante bellissime cose da vedere, altre non si vedono piu', purtroppo.
Mi riferisco alla Chiesa di San Francesco vista dal ponte in fondo a Via Roma.
Ebbi la malaugurata idea di fotografarla una decina di anni fa, in autunno:
il fiume che viene curvando da destra e da quella parte un prato pieno di salici e ricordi, dall'altra le case sul fiume con i loro colori non ancora alla moda, l'argine fatto con "arbucci" locali (ti assicuro che tengono!)e, perfettamente centrata rispetto alla scena che ti ho descritto, la chiesa.
Adesso non si vede piu' tanto bene, però in compenso notiamo la ristrutturazione operata da un fortissimo costruttore: quattro sassi per magia trasformati in logge, terrazze, appartamenti vari tagli e soprattutto splendido panorama.

Eleonora Proietti 11.05.05 18:30 | Rispondi al commento |


Abbiamo presentato molto tempo fa un progetto per utilizzare anche qui a Rieti il Biodiesel.
Lo abbiamo fatto per tutti i ben noti motivi ecologici, ma anche per alcuni fattori specifici.
Il progetto lo puoi trovare all’indirizzo http://www.verdinrete.it/rieti/biodiesel/biodieselpaginain.htm

Alcuni studi agrnomici hanno individuato la valle di Rieti come quella con il più alto indice di produttività per la colza, ma anche per il girasole che invece si coltiva perché si prendono i contributi della comunità europea e poi viene lasciato li nei campi senza neanche essere utilizzato.

Al provincia di Rieti è una provincia da sempre agricola. Si è voluta industrializzare per forza negli anni ’70 grazie a quel megacarrozzone della Cassa per il Mezzogiorno.

Qui si sono costruiti capannoni che mai hanno aperto. Si sono presi i contributi e sono scappati.
Altri hanno aperto e sono andati avanti a prendere i finanziamenti della Cassa per il Mezzogiorno. Da quando questi non arrivano più, se ne stanno andando uno alla volta.

Perché ci siamo detti non investire in questo settore? Si potrebbe creare occupazione e produrre biodiesel.

Ci hanno detto subito di si ma non sé poi fatto nulla.
I Verdi continuano a prendere pochi voti, e qui a Rieti non hanno posti di responsabilità. Il risultato è che cose come queste non possiamo farle non potendo agire in prima persona.

Ti suggeriamo un altro tema che abbiamo più volte proposto qui a Rieti portato avanti da Giovanni Franzoni, l’ex abate di S. Paolo Sospeso a Divinis, e nostro candidato dei Verdi qui a Rieti nelle ultime elezioni provinciali. Giovanni Franzoni vive difatti in provincia di Rieti da molti anni.
Si lega all’estinzione del debito del terzo mondo con una tesi molto semplice che riguarda la proprietà del cielo.
Giovanni ha dedicato il suo ultimo libro “Anche il cielo è di Dio” a questo tema.
Il cielo oggi è utilizzato da Paesi e multinazionali che lo sfruttano per le telecomunicazioni e tramite di esso fanno lucrosissimi affari.
Ma se il cielo è dell’umanità, e solo una piccola parte di essa lo sfrutta, questo vuol dire che inevitabilmente chi lo sfrutta contrae un debito con il resto dell’umanità che non lo sfrutta, anzi è costretta a pagare quello sfruttamento.
Da qui la necessità di riconoscere il credito che i Paesi del sud del mondo hanno nei confronti di chi sfrutta economicamente il cielo.
Cominciamo a dire quindi che l’estinzione del debito dei paesi del terzo mondo non è affatto un regalo, ma solo un acconto di quanto gli abbiamo sottratto, a cominciare dai diriti di sfruttamento del cielo.

Beh con Giovanni Franzoni qui meno di un anno fa abbiamo fatto fatto una campagna elettorale parlando anche di queste cose. Il risultato? Ha preso 40 voti.

PATRIZIA FRANCESHI 09.05.05 13:14 | Rispondi al commento |


Ti racconto una vicenda tutt'ora in piedi.

Magliano Sabina, centro agricolo della provincia di Rieti unica possiblità di sviluppo, agricoltura di qualità e turismo ecologico. Bellissimo posto.
Lo hanno rovinato. Sai come?
Hanno aperto un centro per la fabbricazione di compost in una ex fornace dove c’erano già ammassati rifiuti tossici di dieci anni prima.
I Verdi hanno visto subito che c’era qualcosa che non andava. Il titolare di questa fabbrica di compost era tal Massimo Dami, più volte inquisito insieme a Luigi Cardiello, il cosiddetto “Re Mida della spazzatura” che da vero boss mafioso gira l’Italia con un aereo personale e si vanta di trasformare la spazzatura in oro.
Massimo Dami aveva ricevuto decine di condanne per stragi ambientali in Italia, ne parlavano tutti i giornali da Repubblica al Resto del carlino.

Cosa hanno fatto a Rieti? Mica si sono insospettiti. No, no, gli hanno fatto una “Procedura semplificata” per aprire la fabbrichetta di Compost a Magliano dove il sindaco del Paese diceva che era una gran risorsa per lo sviluppo del territorio.

I Verdi non ci hanno mai creduto e hanno iniziato a volerci vedere chiaro. Che convenienza c’era ad esempio che arrivassero camion pieni di fogliame e potature da Ravenna e da tutto il nord d’Italia fino in provincia di Rieti per fabbricare compost? Il viaggio costa e ci si portano le foglie raccolte nei giardini?

Poi dopo un anno di battaglie si è scoperta la verità. Il fogliame e le potature erano solo nello bolle di accompagno. Dentro i camion c’erano rifiuti tossici provenienti da concerie, ospedali e cosi via.
Insomma schifezze di ogni tipo che arrivavano nel centro di Magliano per farci il compost.

In realtà neanche le lavoravano queste schifezze come è emerso dalle indagini. I camion entravano e uscivano con un altro certificato, senza essere neanche scaricati. Entravano bende insanguinate, siringh, schifezze tossiche alla diossina delle concerie e ogni tipo robaccia varia, e riuscivano dopo qualche ora con il certificato di PURISSIMO COMPOST da utilizzare come fertilizzante nei campi.

Pensa solo che avevano fatto pure convenzioni con le scuole del posto, e i bambini li portavano a visitare questa bella azienda. A SCUOLA DI ECOMAFIA INSOMMA.

Dopo un anno di battaglie dei Verdi si arriva alla conclusione. Tutti arrestati, e la commissione bicamerale sulle ecomafie ha aperto perfino una inchiesta.

Magliano Sabina diventa famosa in tutta italia, ma mica per le sue bellezze e per le sue qualità ambientali. Per le schifezze della Masan.

Oggi è tutto sotto sequestro, ma alla Masan non è stata mica ritirata la licenza per quel sito.

Troverai tutto un dossier con tanto di rassegna stampa all’indirizzo

http://www.verdinrete.it/rieti/maglianopaginainiz.htm

PIERO GALADINI 09.05.05 12:18 | Rispondi al commento |


ho letto tutti i commenti fatti sulla nostra città e non posso che concordare con quanto finora scritto aggiungendo che la città sta vivendo un salto in avanti grazie all'antenne per sistema UMTS, qualcuno forse non si è accorto che da quache giorno stanno spuntanto come funghi.
Ma certo la disoccupazione non è importante la viabilità è superflua il turismo porterebbe troppa confusione mentre le antenne sono di vitale importanza per la nostra città.
Ovviamente si stanno istallando nei pressi delle scuole (sopra esattamente)e nel centro di quartieri residenziali, ovviamente poco importa che ci siano alcuni che considerano questi dei siti sensibili.
Attualmente sono 5 le antenne in fase di istallazione ma ne sono previste altre 15 considerando la grandezza della città nessuno rimarra deluso, ognuno di noi potrà avere sulla testa una bella antenna in tutte le forme, da tetto, a traliccio o un bel pino finto.
E' in corso una battaglia civile fatta dai cittadini contro l'istallazione delle antenne in Via A.Moro, Via Calcagnadoro, Via del Terminillo, via Garibaldi Zona Borgo e nel paese di Cantalupo.
Se la battaglia non dovesse avere frutti,il quartiere micioccoli invita tutti per il prossimo Natale a festeggiare sotto il nostro nuovo pino di 24 metri (illuminazione gratis).
Elettrosmog questo sconosciuto.

DONATELLA COLTELLA 05.05.05 14:14 | Rispondi al commento |


Rieti è si una bella città, si vive bene, non c'è traffico, l'aria è buona, le case costano poco ( per ora), certo se sbagli strada devi fare tutto il giro della città perche è tutta a senso unico! Poi se devi andare a Roma (80 Km) devi avere un auto o sperare che nel pulman Cotral ci sia un posto perchè il treno non ha collegamenti per Roma ma solo per Terni. Puoi fare però tutti gli sport che vuoi, ci sono palazzetti e attrezzature per ogni sport .
Ma se cerchi un LAVORO (magari dopo averlo perso perchè ALCOA una multinazionale americana ha deciso che gli costa meno spostare lo stabilimento in egitto e quindi licenzia 50 persone) devi solo pregare che la fortuna giri dalla tua parte anche se hai capacità e voglia di lavorare. 50 persone senza lavoro a rieti sono forse come 500 a Roma in proporzione agli abitanti. Quando è successo non siamo riusciti nemmeno a fare arrivare la notizia sui giornali nazionali, a chi interessano 50 ex lavoratori quando nello stesso periodo l'Alitalia... ? Pensa caro Beppe che non hanno mica trattato con i sindacati per aprire una crisi e cercare di salvare le cose, no, all'americana dalla mattina alla sera prima ci hanno dato il panettone per natale e al posto del biglietto di auguri ci hanno dato la lettera di licenziamento !
Trovare lavoro attraverso l'ufficio del lavoro ecc è inutile e molto deprimente quando hai 41 anni e sei una delle migliaia di persone in mobilità in questa città. Nemmeno come lavapiatti ti vogliono ! Se invece conosci le persone giuste, forse forse qualcosina trovi....
Per quelli come me che non conoscono nessuno non c'è speranza.

angela rigucci 05.05.05 10:15 | Rispondi al commento |


Sei il Lenny Bruce italiano (non ti auguro la stessa fine ovviamente, ma mi guarderei sempre bene le spalle). Quando venne Fabio Mussi disse che Rieti è una città "Acquattata". Ecco è proprio così. Vieni più spesso, invita altri colleghi a fare altrettanto, magari a prezzi più popolari per favorire la "penetrazione" di mercato, arrivare cioè là dove c'è maggiormente bisogno che il messaggio arrivi, fra chi è meno colto, meno ricco, meno curioso etc. E se puoi svegliare i nostri politici di entrambi gli schieramenti, faresti una cosa santa. Ci vediamo il 16 ciao

Francesca Sammarco 02.05.05 12:46 | Rispondi al commento |


Sei il Lenny Bruce italiano (non ti auguro la stessa fine ovviamente, ma mi guarderei sempre bene le spalle). Quando venne Fabio Mussi disse che Rieti è una città "Acquattata". Ecco è proprio così. Vieni più spesso, invita altri colleghi a fare altrettanto, magari a prezzi più popolari per favorire la "penetrazione" di mercato, arrivare cioè là dove c'è maggiormente bisogno che il messaggio arrivi, fra chi è meno colto, meno ricco, meno curioso etc. E se puoi svegliare i nostri politici di entrambi gli schieramenti, faresti una cosa santa. Ci vediamo il 16 ciao

Francesca Sammarco 02.05.05 12:46 | Rispondi al commento |


Quando venne Fabio Mussi lo scorso anno disse che Rieti è una città "acquattata". E' esattamente così, il nuovo spaventa, osare è pericoloso, la curiosità chissà quanto costa e dove porta. E' un bene che tu venga a scuotere questo torpore culturale, ma sarebbe un bene che non fossi un evento unico e che questi eventi fossero più accessibili economicamente. Non tutti sono disposti a fare rinunce pur di non perdere un evento culturale importante. Sei il Lenny Bruce Italiano (non ti auguro la stessa fine ovviamente)spero che tu possa stimolare altri tuoi colleghi a venire in questa piazza che ospita poche volte personaggi e artisti di un certo spessore culturale. Se poi potessi scuotere per primi i nostri politici locali di entrambi gli schieramenti sarebbe una cosa santa!!! Tu non mi vedrai, ma io sì. Ho preso il biglietto immediatamente. A presto

francesca sammarco 02.05.05 12:36 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe
Io vivo a rieti da 16 anni e qui ho deciso di vivere con la mia famiglia. Xche? Xchè Rieti è una bella cittadina si vive bene, c’è l’aria buona, l’acqua buona, ancora i bambini possono giocare nelle Piazze, la sera si può uscire tranquillamente, la città è inserita in un territorio splendido, ci sono tante località che val la pena visitare (le montagne – Terminillo compreso – I santuari, I laghi, cittadine come Amatrice, Labro, Leonessa e molte altre) si mangia bene e si spende poco (e tu da buon Genovese non puoi che apprezzare) ma allora tutti quegli interventi negativi sono frutto solo di cupismo? Purtroppo no, hanno tutti un fondo di verità.

Credo che il vero problema di qst città sia la totale mancanza di progettualità. Tu stesso te ne accorgerai quando raggiungerai Rieti, almeno che tu nn venga in elicottero (se nn te lo puoi xmettere puoi sempre fartelo prestare da Tanzi), se vieni in treno sappi che da Rieti a Roma 80km impiegherai 5 o 6 ore, se vieni in macchina da Genova, tutto bene fino a Terni, poi mettiti comodo e goditi il panorama, xchè se fai una stradina tutta curve perfetta x un turista nn hai sbagliato (come hanno pensato alcuni miei amici) è l’unica strada, (strada?) che c’è. Se vieni da Roma, goditi le colline sabine con gli ulivi, (approposito ottimo l’olio sabino, meno conosciuto di quello ligure ma sicuramente non meno importante dal punto di vista qualitativo, anzi) e non arrabbiarti se rimani in coda dietro a qualche camion; Rieti e l’unico capoluogo laziale che non ha il collegamento stradale con la capitale a 4 corsie.

Qualcuno in precedenza parlava di marketing territoriale, ma io credo che i politici reatini facciano fatica a comprendere la parola “territoriale”, figurarsi “marketing” che nn è neanche italiano forse se qualcuno di buona volontà la traduce in reatino ………….

Gigi Rinaldi 02.05.05 11:58 | Rispondi al commento |


Cari amici di Rieti, città che conosco e nella quale ho parenti e amici, sono una delle 10.000 persone che sabato scorso ha assistito all'ultima serata del tour romano di Beppe Grillo.
L'atmosfera che Beppe riesce a creare è coinvolgente, si ha la sensazione di essere assetati di verità e notizie, che altrimenti non si saprebbe dove leggere.
Si esce ad occhi aperti dal suo spettacolo e non solo per lo stupore per tutto l'entusiasmo e la passione che lui ci mette!
Non aspettatevi solo di ridere... Il suo spettacolo è altro, di contenuti ben più profondi e stimolanti... I momenti amari, per chi ha un minimo di sensibilità, non mancheranno di certo!
Quello che vorrei farvi capire è che non esiste prezzo troppo alto per il suo spettacolo nè un prezzo "ombra", più basso di quello stabilito e che rappresenti il valore sociale di assistere ad un suo spettacolo. Il valore sociale di quelle tre ore è ben più elevato!

Maria Antonietta 02.05.05 09:50 | Rispondi al commento |


Saluto Roberto che conosco personalmente, ma non sono d'accordo sulla frase di Kennedy rapportata alla nostra città. Io amo Rieti non per quello che sarà, io la amo incondizionatamente per quello che è e per quello che rappresenta per me: la mia splendida terra, dove sono nato, dove sono cresciuto e dove vivo e lavoro spero per ancora molto tempo. La critica e il cupismo che tu dici sono assolutamente reali e molto sentiti nei reatini, anche perchè vorrei sfidare ad essere sereni ed allegri con la situazione economica e occupazionale che ci ritroviamo.
La critica del mio precedente articolo nasce dalla rabbia nel vedere in che situazione siamo andati a finire...
A volte penso (sono pazzo?) che la situazione di Rieti sia voluta...e sì, perchè se faccio un paragone con città come L'Aquila, dove ho vissuto per 5 anni per gli studi universitari, mi domando:
a) com'è possibile che a L'Aquila per sviluppare l'imprenditoria locale e una classe medica di alto livello sono state create volutamente facoltà come Economia e Medicina e a Rieti no? eppure l'imprenditoria reatina (quale imprenditoria? perchè esiste un'imprendtoria reatina?) e l'ospedale di Rieti non mi sembrano il massimo...
b) com'è possibile che L'aquila, che si trova abbarbicata sulle montagne come Heidi, ha l'autostrada che la collega direttamente a Roma e a Pescara e Rieti neanche uno straccio di collegamento ferroviario con Roma? se è difficile creare collegamenti a Rieti, figuriamoci a L'Aquila che sta quasi sul Gran Sasso!!!!!
c) com'è che i Romani vanno a sciare a Campo Imperatore o a Campo felice e non sul Terminillo? la risposta la trovate al punto b
d) com'è che a L'Aquila ci sono nell'ordine: 2 caserme dei carabinieri, due dell'esercito, una scuola sottufficiali della Finanza (che non so se è ancora attiva) e un conservatorio? e a Rieti l'aeroporto Ciuffelli (ora agli elicotteristi della forestale) è stato per anni dismesso dall'areonautica e la Verdirosi è stata più volte al punto di essere chiusa?
Come posso non pensare che sia una situazione voluta? di indizi ce ne sono sin troppi...e del resto per QUALCUNO Rieti rimane comunque un bel FEUDO da mantenere integro...
Per cambiare Rieti dobbiamo cambiare noi, perchè nessuna evoluzione sociale può avere inizio senza un'evoluzione di pensiero...

Emanuele Ursicino 01.05.05 22:30 | Rispondi al commento |


Caro Beppe Grillo, i messaggi precedenti rappresentano certamente uno spaccato della nostra città. Si osserva molta critica, molto cupismo, poche proposte,la nostra purtroppo è una terra che non si ama, non si vuole bene, non si stima. Questo è uno dei veri problemi, la mancanza di autostima, di non saper riconoscere i propri valori, la propria ricchezza, di non saper valorizzare i nostri punti di forza. La cultura dalla quale proveniamo è quella dell' economia agricola, quella dellu postarellu ! La cultura del "non se pò fa", "mo ce penso", "ma chi te lo fa fa", "chi era nonnetu ?" Questi i limiti ben radicati da superare, da te speriamo di avere un messaggio di SPERANZA, un messaggio che faccia capire che è importante qui per esempio iniziare al + presto a lavorare su un progetto operativo di marketing del territorio capace di creare occupazione e sviluppo per dare un futuro ai nostri giovani. Diceva il Presidente John F. Kennedy :"Amiamo la nostra terra non per quello che era nè per quello che è ora. La amiamo per quello che un giorno anche grazie agli sforzi di noi tutti, sarà".

Roberto Fallerini 01.05.05 08:22 | Rispondi al commento |


Vorrei partecipare allo spettacolo di Rieti, essendo della provincia di Lecce non saprei come poter avere i biglietti e non vorrei fare un viaggio così lungo senza poter poi entrare. Mi sapreste suggerire un modo per comprarli prima?

Cris Marcuccio 29.04.05 20:54 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe, benvenuto nella Reggio Emilia del Lazio: è così che nel maggio 2002, appena eletto, il sindaco Emili parlò alla folla in tripudio per (l'ennesima) vittoria del centro destra in città. Ora, pazienza per le tigelle e il Lambrusco - al quale possiamo opporre al massimo pizze fritte e l'acetella di Castelfranco - ma vogliamo parlare di asili nidoooo? Di comunali ce ne sono appena due, con liste d'attesa di 200 bimbetti (titolo dell'opuscolo dell'assessorato ai Servizi Sociali: Il nido c'è.) E che liste: scritte con la penna a biro con i pupi che salgono e scendono nell'elenco come il Nasdaq. Ma dico: proprio a Reggio Emilia doveva andare a paragonarsi???

alessandra lancia 29.04.05 10:29 | Rispondi al commento |


SCUSATE VORREI SAPERE LA DATA DELLO SPETTACOLO DI BEPPE A RIETI SI POTREBBE SAPERE IN QUALCHE MODO? GRAZIE..

RICCARDO POGGI 28.04.05 13:53 | Rispondi al commento |


Caro BEPPE benvenuto in questo spazio ipertestuale dell'antagonismo sociale reatino di LIBERAZIONE NAZIONALE.
" Noi tabularasa, quelli che....un calcio al culo al sistema. Noi del luogo sacro dell'anticonformismo ideoantroposociopsicologico;il paradiso dei rompicoglioni, del politicamente scorretto. Di quelli che non ci stanno;che non credono alla destra e alla sinistra e non sognano neanche il grande centro. Quelli che al sistema preferiscono le due colonne. Quelli che detestano l'America e....Dio stramaledica gli Inglesi.Quelli che la tribù è molto meglio del villaggio globale.Quelli che sognano un nuovo disordine mondiale. Quelli che le borse ce l'hanno sotto gli occhi per l'insonnia e il Pensiero Unico è un nuovo modello di dichiarazione dei redditi e perciò evadono le tasse. Quelli che , al Diavolo Eurolandia. Quelli che il TUS è un pericolosissimo retovirus custodito nelle Banche Centrali e ci vorrebbe un vaccino. Quelli che l'occidente è un punto cardinale e il mediterraneo nonsolomare.Quelli infine che il gendarme planetario lo impalerebbero alla statua della libertà. Si questo è il movimento degli antagonisti dei non moderati, degli antilabliberisti, degli anarcofascisti, dei camerocompagni, del rosso e del nero a denominazione di origine controllata, degli estremisti del terzo sentiero, dei militanti del cazzimperio. Non c'è bisogno di carte di credito. Frequentaci e ti pentirai.
In alto i cuori !!

cantonetti antonello 19.04.05 22:00 | Rispondi al commento |


ciao Beppe,
non posso dire di essere tua fan:quando un pò di anni fa apparivi più volte in tv ero troppo piccola per poter capire quello per cui tutti ridevano..però ridevo lo stesso...beh,oggi a 20 rido non solo per COME parli ma per quello che dici:mi piace il fatto che non hai peli sulla lingua...
Mi piacerebbe venire al teatro ma 30 euro mi sembrano un pò eccessivi,mi dispiace...magari vedrò la replica sulla rete locale...e come quando ero piccola...riderò davanti alla tv!
In bocca al lupo...Virginia,Rieti

virginia tomaselli 19.04.05 20:49 | Rispondi al commento |


Ciao, sono una reatina di nascita, ma che a Rieti da qualche anno è solo di passaggio. Volevo farti i complimenti per lo spettacolo di due giorni fa a Perugia, siamo usciti dal Palasport più consapevoli, informati e INCAZZATI con il mondo e la realtà politica che dobbiamo volenti o MENO sorbirci!!! In attesa dell'agognato RINASCIMENTO italiano e con la speranza di poter contribuire nel nostro piccolo di cittadini "mondiali" che perseguono la vera conoscenza e la vera "informazione", spero che il tuo spettacolo porti una ventata di Consapevolezza e di spirito critico alla mia cttadina natale con ulteriore speranza che un giorno possa scrollarsi di dosso quell'immobilità e quella sonnolenza fuori dal tempo che da anni la caratterizza!!!! COMPLIMENTI ANCORA e spero di vedere presto un tuo nuovo spettacolo!!!

Stefania Fornari 13.04.05 18:54 | Rispondi al commento |


Caro Beppe,
rovistando fra le cose divertenti che si sono succedute nella nostra graziosa cittadina negli ultimi anni, direi che le migliori sono:

1)cancellazione dei mondiali di Volo a Vela già assegnati alla nostra città per le sue eccezionali condizioni ambientali, a favore di un aeroporto polacco. Figuraccia mondiale. Si è rimediato , organizzando dal nulla i campionati di volo a vela militari...
2)pur essendo ormai rimosso dalla coscienza collettiva, come non ricordare che per un paio di anni ci siamo sorbiti le notizie sulla costruzione ex-novo di un circuito in cui ospitare la FORMULA 1 nella piana di RIETI. Hanno anche incontrato Ecclestone, peccato che davanti a noi c'erano CINA, India,ecc., che bisognava costruire Autostrade e tutto il resto, e che bisognava convincere o Imola o Monza a rinunciare graziosamnete al loro GP. Ah, la spesa l'avrebbe sostenuta in gran parte lo Stato, visto che non si è mai visto uno straccio di finanziatore. I reatini sono stati capaci di prendere per buona questa boutade per anni, non giorni.
3) va a dare un'occhiata ad una piazza in costruzione a Villa Reatina secondo il progetto di un noto architetto. Non l'ho ancora vista, ma pare che sia uno spasso.
4)e per finire, ti supplico, un commento sul monumento alla LIRA.

maurizio maistrello 05.04.05 13:11 | Rispondi al commento |


ciao beppe

Ti chiamo così anke se non ti conosco, è la seconda volta che ti scrivo e anche io volevo darti il parere sulla mia città.Questa piccola città ormai non ha più un nucleo industriale( le industrie scappano via!!!), le infrastrutture cittadine( strade, marciapiedi) sono un disastro,ormai giovani come me si chiedono andiamo via da questa piccola e morta città.ciao grazie.
P.S. PER LO SPETTACOLO IL BIGLIETTO NON E' UN PO' ALTO???????CIAO MAURO

MAURO CASCIANI 02.04.05 13:30 | Rispondi al commento |


ciao a Beppe e a tutti/e

Sono il presidente di una cooperativa sociale , "Il Sassolino", che si occupa da circa 7 anni di commercio equo e solidale e varie tematiche sociali. Siamo a via Garibaldi, 244 e ci piacerebbe anche vederti qui da noi quel giorno...
Conosco di persona Alex Zanotelli, il 6 aprile lo vedrò a Roma.
Che dirti, a parte il prezzo del biglietto!? A proposito:esiste un prezzo trasparente per questo biglietto che noi pagheremo? Sai la deformazione professionale col commercio equo e i suoi prezzi trasparenti!

Di molte cose leggo in questi interventi reatini.
Io vorrei ricordarti proprio che la nostra realtà di bottega del mondo, fittamente collegata a tutto ciò che è riconducibile al consumo critico,alla dignità dei lavoratori e di tutti/e, ad uno sviluppo che sia anche sobrietà e limite, ad una coscienza sempre attenta e vigile (anche per questo facciamo nella bottega del mondo incontri con le scolaresche...)NON TROVA SPAZI, NE' COMMERCIALI NE'IDEOLOGICI, DI IMPEGNO, DI CONDIVISIONE, tali da non farci soffrire continuamente rispetto alla sostenibilità economica della nostra attività e alla freddezza e al pregiudizio con cui essa viene guardata. Spero che tu in questo incontro con Rieti possa darci una mano affinchè si possa intuire un pò meglio la nostra piccola parte che cerchiamo di fare per la nostra città e per noi stessi! che si possano accorgere di noi anche gli occhi un pò più assonnati o distratti!
un abbraccio. Santo e "sassolini"

Santo Cava 31.03.05 12:13 | Rispondi al commento |


Rieti è una città dove piccoli e grandi imprenditori hanno uno spirito molto competitivo; la competizione più in voga è nell'avere forza lavoro senza doversi impegnare in contratti a tempo indeterminato ed immediatamente dopo viene la competizione per chi paga meno i dipendenti. Il più bravo riesce con molto poco (vedi lavoratori della EMMEZETA). Sembra un isola felice solo perché il costo della vita è contenuto ma pochi si chiedono se ciò è un vantaggio oppure una necessità. Io sono emigrato a Milano a 50 anni perché non ne potevo più.

Manrico Bertozzi 30.03.05 22:57 | Rispondi al commento |


Caro Beppe,
un tempo Rieti veniva chiamata la "Città Giardino" vista la presenza di molte zone verdi e viste le periferie che sembravano piccole isole verdi. Mi dispiace, ma passando per Rieti non vedrai alcun giardino: è stato asfaltato. I governi locali che si sono succeduti negli ultimi anni, affetti da un'incontrollabile sindrome distruttiva, hanno deciso che parte delle bellezze della nostra città andavano catramate per portare avanti lavori inutili e dannosi, come la costosa ristrutturazione di Piazza Giuseppe Oberdan sotto cui è stato piazzato un parcheggio immenso che non utilizza nessuno; come il lungo fiume dove, a distanza di poche decine di metri da un altro ponte, se ne sta costruendo un secondo per poter creare un ulteriore parcheggio (tipico, mi chiedo solo chi usufruirà di tanti posti auto visto che non ci sarà più nessun motivo per venire in città se ne spazzano via le bellezze), distruggendo di fatto l'argine; come alcune ristrutturazioni di chiese vecchie di svariate centinaia di anni che sono state "cementate": è triste vedere affreschi antichi sbucare intimiditi dallo stucco quasi a chiedere di essere distrutti definitivamente... Ma questi sono solo alcuni esempi. Come non citare il fatto che Rieti è piena di centri commerciali pur essendo abitata, di fatto, da poche migliaia di persone? Come non citare il taglio continuo di alberi che viene pepretato lungo l'altra parte del fiume dove una bellissima passeggiata nel verde è stata trasformata in una passeggiata fra la sporcizia? Come dimenticarsi del numero spropositato di banche presenti in città (alcune occupano anche palazzi molto antichi) che sono superiori, per densità, anche a zone ben più ricche di Roma? Come non parlare di Piazza San Rufo, il mitico "Centro d'Italia" dove, per celebrare questa particolarità, è stata piazzata una "caciotta" (così chiamata dagli storici dell'arte locali) brutta a vedersi e che poco lega con l'antica piazza in cui si trova?
Caro Beppe, a volte ho come l'impressione che l'asfalto, prima delle strade e delle piazze, debba aver distrutto lo spirito delle persone... altrimenti non si spiegherebbero tanti sfregi dei luoghi in cui si è nati e che, teoricamente, si dovrebbero amare.

Claudia Perilli 30.03.05 09:11 | Rispondi al commento |


ciao Beppe,
sono un giovanissimo di 17 anni e ho saputo che farai uno spettacolo a Rieti.Complimenti per aver scelto una piccola città che ha sempre voglia di divertirsi.Per venire al tuo spettacolo dovrò fare qualche sacrificio per acquistare il biglietto ma ci sarò!!!!!!Forza Beppe

MAURO CASCIANI 29.03.05 09:17 | Rispondi al commento |


Ciao Beppe, questa mattina ho letto su alcuni manifesti che sarai a rieti il 16/05 e ne sono davvero felice. In mezzo a tanto trash che si vede in giro e soprattutto in TV era proprio ora di vedere un tuo spettacolo.
Sono nato e cresciuto a Rieti, ci vivo e ci lavoro e amo molto la mia città. Ed e' per questo motivo che soffro vedendola affogare a andare sempre + a picco.
Affronto i singoli argomenti:
1- OCCUPAZIONE: Quello che negli anni ’80 era un florido nucleo industriale, oggi sta morendo. Tantissime aziende (soprattutto estere) hanno sfruttato la cassa del mezzogiorno e, dopo averla spremuta per benino, sono scappate via; sono recentissime le chiusure di aziende come l’Ixfin e l’Alcoa, i lavoratori della Omicron Manufacturing sono in cassa integrazione da due anni e più, l’Alcatel vuole dismettere la produzione a Rieti e lasciarci solo la ricerca(?!?!?!?!?), la Torda ha messo in mezzo ad una strada una sessantina di lavoratori (e di famiglie, quindi), anche se sembra che ci sia stata un’offerta per l’acquisto dello stabilimento da parte di un imprenditore...penso che possa bastare...
l’unica vera forma di lavoro che va alla grande sono i lavori socialmente utili, molti dei quali sono stati convertiti a contratti a tempo indeterminato al comune di Rieti. evviva l’assistenzialismo
2- VIABILITA’: visto che bisogna campare (vedi punto 1) molti reatini lavorano a Roma che dista circa 90 km da Rieti. Fino qui tutto ok, dirai. Certo, peccato però che Rieti non ha un collegamento ferroviario diretto con Roma!!! Per arrivare nella capitale o si parte in autobus (calcolando il traffico della mattina ci si impiega circa un’ora e mezza solo per arrivare alla stazione Tiburtina!!!) o si va in macchina fino a Fara sabina (30/35 minuti ) da cui si prende poi il treno...morale della favola...per andare a Roma al lavoro ci si impiegano almeno due ore!!!! Di creare una linea ferroviaria diretta se ne parla da prima che nascessi io, quindi è una storia un po’ penosa a cui non crede più nessuno...soprattutto i pendolari che fanno veramente una vita dura...
L’unica strada che ci collega a Roma è la salaria...ma forse era meglio (visti gli incidenti che vi capitano costantemente) al tempo dei romani...anche perchè per aprire due gallerie ci sono voluti a occhi e croce più di cinque anni (arrotondati per difetto)...evviva l'efficienza della burocrazia
L’aeroporto militare Ciuffelli è stato dismesso...ora ci stanno giusto gli appassionati di modellini di aerei a farsi quattro voli...
3- TURISMO: Rieti si trova in mezzo ad una ampia valle che ha tantissime bellezze naturali (Monte Terminillo, i laghi ecc...) ma lo sai come viene chiamata questa valle? VALLE SANTA perchè da queste parti ci è vissuto S. Francesco, che, cacciato a pedate da Assisi, è venuto a rifuggiarsi in queste zone...nonostante nella nostra Valle ci siano quattro importanti conventi francescani (Greccio è famoso perchè ogni anno avviene la rappresentazione del presepe vivente che iniziò lo stesso S. Francesco, Fonte Colombo perchè qui Egli detto la regola dell’ordine) Rieti non è stata inserita negli itinerari del Giubileo e non ha avuto assolutamente un flusso turistico degno di nota o neanche l’1% di quel turismo che merita...
Purtroppo questa è Rieti...anzi ci sarebbe ancora da parlare dell’ospedale e dell’università...ma sono stanco...magari la prossima volta.....

emanuele ursicino 17.03.05 22:19 | Rispondi al commento |


Rieti-come distruggere una piazza storica-


In un popoloso quartiere di Rieti, il quartiere di Villa Reatina, è stata distrutta l'unica piazza esistente, piazza Unità D'Italia, che ha visto grandi personaggi politici e dello spettacolo durante le feste de L'Unità.
La giunta di centro destra, con a capo un sindaco di Alleanza Nazionale, ha decretato la distruzione, sperperando per questa operazione circa 750.000.000.= delle vecchie lire che saranno, ovviamente, a carico dei già tartassati contribuenti.
Al progettista, l'architetto Manfredi Nicoletti, figura di spicco nel panorama mondiale, sono stati elargiti circa 100.000.000.= delle vecchie lire.
Una piazza consistente in un giardino astronomico, lo gnomone del tempo, in un contesto altamente degradato che annienta gli spazi aggreganti.
Più volte dal centro sinistra, ed in particolare dai Democratici di Sinistra, sempre attenti e vicini ai problemi dei cittadini, è stata denunciata la distruzione di questa piazza e lo sperpero di denaro per un'opera completamente inutile.
Già dall'apertura del cantiere, sotto le elezioni comunali del 2002, il centro sinistra si era schierato contro tale opera, ma i lavori sono proseguiti; la maggioranza degli abitanti, intervistati dai quotidiani locali, dichiarava che l'opera, anche se originale, non era adatta all'architettura popolare della prima metà del novecento del quartiere e che era la negazione dell'idea stessa di piazza.
Nella campagna elettorale del 2004 (elezioni provinciali ed europee) è stato invitato, naturalmente dal centrodestra, l'onorevole Vittorio Sgarbi, al quale è stato fatto fare un giro della città per ammirare alcune "riqualificazioni" di piazze volute fortemente dalla giunta.
L'onorevole con il suo colorito linguaggio, a braccetto con l'ex sindaco (A.N.) ed in compagnia dell'assessore ai servizi sociali (P.R.I. di destra), ha dichiarato che ci avrebbe voluto mettere una bomba atomica.
Nonostante tutto, i lavori sono proseguiti, la "piazza" è stata aperta ma non ancora inaugurata.
Bisogna perdonarli perchè non sanno quello che fanno?
il consigliere D.S.3^circoscrizione
Sauro Casciani
cell. 3382357078

sauro casciani 05.03.05 19:00 | Rispondi al commento |


RIETI — I lavoratori dell’Alcatel di Rieti hanno occupato a sorpresa ieri l’aula consiliare della Provincia di Rieti dopo l’annuncio della direzione del personale di Alcatel Italia di «mettere in libertà» i 350 lavoratori della fabbrica in sciopero dal 19 febbraio e in attesa che l’amministratore delegato Samy Gattegno accogliesse la richiesta di incontro rivoltagli dalla Rsu aziendale. «La direzione del personale - spiega Giuseppe Ricci, membro della Rsu aziendale e segretario della Fim-Cisl di Rieti - ci ha comunicato che a causa del presidio continuo delle portinerie effettuato dai lavoratori in sciopero, non sarà assicurato lo stipendio a partire da questo venerdì. La situazione è precipitata». Ieri è arrivata all’onorevole di An, Guglielmo Rositani, una telefonata del sottosegretario Letta che sta attivandosi affinchè l’incontro con l’ad di Alcatel Italia possa avvenire in brevissimo tempo.
La proprietà non pagherà gli stipendi se non saranno tolti i presidi davanti allo stabilimento
ALCATEL L’azienda annuncia provvedimenti e i lavoratori interrompono la seduta del Consiglio a Palazzo d’Oltre Velino
PRECIPITA la situazione all'Alcatel. L'azienda ha deciso di mettere in "libertà" dal prossimo venerdì alcuni reparti dello stabilimento fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di agibilità agli ingressi. I lavoratori avevano infatti bloccato le portinerie e i cancelli, impedendo l'ingresso e l'uscita delle merci, per protestare contro l'intenzione della multinazionale francese di dismettere il sito reatino. Immediata la replica delle maestranze all'inaspettata iniziativa dell'azienda. Nel pomeriggio di ieri si sono recate in corteo a palazzo d'Oltre Velino ed hanno interrotto i lavori del consiglio provinciale, occupando l'aula. «Vista la situzione di grave emergenza - ha detto il segretraio dell Fim-Cisl Giuseppe Ricci - chiediamo all'Amministrazione provinciale di convocare immeditamente il tavolo di crisi per l'Alcatel al fine di individuare le iniziative da intraprendere per bloccare il tentativo di sopraffazione da parte del datore di lavoro». A questo punto la situazione all'Alcatel si fa molto grave e rischia di innescare un processo di non ritorno. Dopo mesi di proclami e di annunci di dismissione del sito reatino, sempre rinviati, ora sembra che la multinazionale francese abbia deciso di imprimere un colpo di acceleratore al processo di vendita. L'Alcatel ha alla fine gettato la maschera. Le continue rassicurazioni circa il mantenimento in vita del sito reatino, provenienti da Parigi e più volte manifestate al governo italiano, sono servite in questi ultimi mesi, alla luce dei fatti, solo come uno strumento per prendere tempo. Le organizzazioni sindacali Fiom, Fim e Uil e la Rsu continuano a chiedere un incontro con la proprietà sotto l'egida del governo italiano. «Fino a che non otteremo quanto richiesto - ha sostenuto il rappresentante della Rsu Pierino Mancini - continueremo nella nostra lotta, sia picchettando i cancelli dello stabilimento, per impedire l' ingresso e l' uscita delle merci, sia occupando la sala consiliare». I lavoratori sono, quindi, intenzionati a non abbandonare i locali di Palazzo d'oltre Velino. «Qui, almeno, - hanno detto alcuni di loro, - staremo al caldo e non al freddo che in questi giorni abbiamo dovuto patire nel presidiare la portineria dello stabilimento». Mentre scriviamo è in corso una riunione tra il sindaco di Rieti, il presidente della provincia ed i segretari provinciali di Fiom, Fim e Uilm. Il sindaco Emili ha promesso che interverrà presso il governo italiano per favorire un incontro con i vertici dell'Alcatel, al fine di chiarire una volta per tutte quali sono le reali intenzioni della multinazionale francese. Ci riuscirà? Lo sapremo i prossimi giorni. È questa però la condizione posta dai dipendenti dell'Alcatel per sgomberare l'aula consiliare. L’occupazione va avanti per tutta la notte.

Giovedì 3 Marzo 2005

fonte: il tempo di rieti

Giampietro Mattei 04.03.05 02:35 | Rispondi al commento |


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