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Scorie domestiche

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L’ecologia è l’altra faccia dell’economia. Parole terribili di oggi: sostenibilità, rifiuti e riciclaggio. Dramma dei rifiuti, siamo nella fase anale. Come i bambini giochiamo con la cacca.
Il rifiuto di un’azienda è la materia prima di un’altra.
Come si fa a non amare un sistema che, dopo essere stato criminale, inquinante e devastante, trasforma le proprie scorie in arredamento e la merda in energia?

28 Gen 2005, 16:05 | Scrivi | Commenti (737) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Quando arrivo a studiare il problema delle risorse energetiche, cito sempre
l'ing. Andrea Rossi di Milano che una ventina di anni fa (credo) brevettò
un sistema di trasformazione chimica dei rifiuti solidi urbani.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 13:53| 
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Ciao Beppe, ho visto il tuo post su ecologia e economia. Ti informo che ho appena pubblicato un libro su questo, si chiama: Economia senza natura. La grande truffa. L'editore è Codice Edizioni. Il messaggio è semplicissimo. Se le regole dell'economia sono in contrasto con le regole della natura (e lo sono, visto che l'economia pretende la crescita infinita in un sistema finito) alla fine quali regole prevarranno? La grande truffa è che non ce lo dicono, e ci fanno credere che sia possibile crescere all'infinito. Perfino il papa dice che bisogna insegnare l'ecologia nelle scuole. Invece hanno tolto persino la geografia. Ah, il libro non è scritto per gli scienziati, è scritto per tutti, in modo che lo capisca persino un economista. Ci fanno credere che l'uomo possa vivere senza la natura. Ma lo sai che la Natura non c'è nella nostra Costituzione? C'è solo il paesaggio, inteso come "bel panorama", ovviamente modificato dall'uomo, in modo da ingentilire la natura.
Forse questo è un messaggio pubblicitario al mio libro... e allora non metterlo! Ciao
nando

Ferdinando Boero 24.04.12 15:07| 
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ciao, riguardo alla raccolta differenziata, mi chiedo come mai quando porto i miei figli di 6e9 anni al fast food,(per non far nomi)si svuotano i vassoi senza differenziare,cosa le rispondo quando mi chiedono come mai a casa gli facciamo separare i rifiuti?, forse dovrei rispondere come tutti, SIAMO IN ITALIA?ciao ciao siete grandi!!

marco t., asti Commentatore certificato 04.09.09 21:04| 
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Giorni fa ho fatto ad Esselunga una segnalazione sulla sulla possibilita' di avere delle ECO isole all'interno dei loro supermercati per i detersivi. Recarsi al supermercato con la propria bottiglia di detersivo/ammorbidente sicuramente aiuterebbe chi ancora e' restio all'abbandono del detersivo almeno al risparmio di Plastica.... questa e' stata la loro risposta... GIUDICATE VOI!!
"Gentile Signora,
in merito alla Sua cortese segnalazione, La informiamo che, per il momento, non prevediamo di proporre il servizio da Lei richiesto, ritenendolo poco igienico e non in linea con il nostro stile distributivo.
La mancanza della confezione ingenera, infatti, un'ampia serie di problematiche:
- riduce notevolmente la vita dei prodotti che vanno quindi consumati in tempi brevi;
- non garantisce in modo efficace la qualità delle referenze commercializzate, impedendoci così di tutelare a pieno la nostra clientela;
- non permette al consumatore di ottenere, tramite l'etichetta, informazioni esaurienti sulla composizione e sulle modalità di utilizzo del prodotto stesso.
Le assicuriamo però che la nostra azienda è molto attenta alle problematiche ecologiche e relative allo sviluppo sostenibile. Proprio per questo abbiamo introdotto da tempo la lin ea a marchio "Per chi ama la natura", con certificazione Ecolabel. Si tratta di prodotti rispettosi dell'ambiente non solo per il basso impatto ambientale degli ingredienti formulistici, ma anche per il tipo di materiali utilizzati per il packaging, assolutamente riciclabili e quindi eco compatibili. La invitiamo dunque a provarli, augurandoci che possano essere rispondenti alle Sue esigenze.
RingraziandoLa per l'attenzione accordataci, cogliamo l'occasione per porgerLe cordiali saluti.

Servizio Clienti Esselunga"

Eva Ballico 28.07.09 07:46| 
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ciao, qualcuno ha provato e sa dirmi come faccio ad ordinare la biowashball, la pallina che lava il bucato senza detersivi? beppe ne parla nel suo ultimo tour...e parla anche di cisterne per il riutilizzo dell'acqua piovana....qualcuno sa qualcosa in piu'?

michela z., padova Commentatore certificato 11.11.08 18:14| 
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Ciao Beppe, volevo chiederti se è ipotizzabile che nascano imprese non pubbliche che raccolgano rifiuti differenziati, magari con il porta a porta, e che paghino (non sò quantificare) i rifiuti prelevati al cittadino per poi rivenderli direttamente a chi si occupa di riciclaggio. Ad esempio potremmo raccogliere le bottiglie non rotte e rivenderle come vuoto a rendere. Sai se qualcosa è già stato fatto in europa?. Grazie fin da ora.
Luca Sonno

Luca Sonno 09.09.08 23:49| 
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Ciao Beppe,e ciao grillini. sono molto attenta alla differenziazione dei miei rifiuti domestici ma alle volte mi trovo in difficoltà. Allora pensandoci bene mi chiedo: non sarebbe possibile mettere su ogni prodotto (escluso magari l'alimentare) una sorta di bollino che permetta di capire subito la destinazione del rifiuto nella differenziata? Grazie.

sheila petrone Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 02.04.08 16:23| 
 
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VORREI PORRE UN QUESITO: VISTO CHE SI PARLAVA TEMPO FA DI ASSORBENTI ECOLOGICI LAVABILI E NON MONOUSO PER LE DONNE, IO E MIO MARITO (E ANCHE LA BIMBA...) CI CHIEDEVAMO SE ESISTESSERO L'EQUIVALENTE SUPPORTO PER I NEONATI. E' BEN ACCETTO QUALSIASI SUGGERIMENTO GRAZIE.

GIUSEPPE PRENCIPE Commentatore certificato 31.03.08 20:06| 
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Caro Beppe, spero che quanto da me visto su blob la settimana scorsa rispetto ad un tuo intervento sul rispetto dell'ambiente, sia un effetto taglia e cuci, perchè sarebbe molto triste scoprire che anche tu ti permetti di intevenire sul nostro già tanto martoriato corpo di donne. Non basta infatti che infieriscano sulla 194, ci tocca anche sentire te che annunci che non so quale idiota ha trovato un sistema per sostituire gli assorbenti con un bicchierino da usare, lavare e riciclare durante le mestruazioni. E no, caro Beppe, una delle scoperte e delle conquiste che hanno portato alla liberazione della donna ed alla sua lontananza dal focolare domestico è stata proprio quella degli assorbenti e dei pannoloni per neonati. Perchè credi che non ci potessimo muovere da casa, per il volere di padre o marito padrone? Anche, ma non solo. Provaci tu a muoverti con litri di sangue tra le gambe ed un bambino pieno di merda sgocciolante ovunque al collo, e panni sporchi da lavare ogni cinque minuti. Prima di parlare, per cortesia, rifletti. Pulisciti tu con un bicchierino, oppure falla direttamente lì, e lascia in pace noi donne che in questo periodo abbiamo già troppi problemi. Grazie

emanuela ricci 02.03.08 20:12| 
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Caro Beppe molti professori e industriali continuano a sottovalutare il problema,alcuni esperti hanno avanzato l ipotesi di spedire i rifiuti nello spazio evidentemente il problema diventerà sempre più insostenibile...poi vedremo l astronauta della publicità del castellino che ce la ributterà indietro

Fabien V. Commentatore certificato 02.01.08 00:41| 
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Io penso che con piccole cose qui e la...senza pretendere di trovare una unica ricetta per tutti i mali, si puo' trovare una mare di soluzioni che possono ottenere risultati ancora piu grandi di una unica politicizzata ricetta. Il mio pallino e' il TRITARIFIUTI, mi chiedo...e se tutti i rifiuti vegetali e provenienti dagli scarti del cibo, triturabili e biodegradabili, finissero tutti nello scarico del lavandiono, triturati, e una volta raggiunto i depuratori, estratti e utilizzati come fertilizzante? Io solo vorrei sapere se sono state fatte ricerche sull'impatto positivo che potrebbe avere un tritarifiuti (magari manuale..e non elettrico) sulla riduzione della massa di rifiuti delle nostre citta?
Ecco...questo e' il mio messaggio , ho scritto la stessa cosa nel Blog di Pecoraro Scanio, ma ho paura che una ideina cosi' piccolina piccolina, non la fuma nessuno..con i problemi ben piu grossi che ha ora il nostro pianeta.

Massimiliano P. Commentatore certificato 16.12.07 19:41| 
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caro beppe, sono un operatore del campo ambientale, mi occupo di rifiuti, in particolare riciclo carta da macero, ovvero lavoriamo la carta raccolta dai comuni per poi inviarla alle cartiera che ne fanno carta nuova. Ne hai dette tante su chi opera nei rifiuti... e Vero non sono tutti santi nel nostro settore, ma almeno una volta dacci ragione..perchè è anche vero che le leggi non ci aiutano..senti questa..
Alcuni impianti che lavorano la carta da macero hanno avuto problemi ed alcuni sono stati posti sotto sequestro perchè da analisi chimiche fatta sulla carta consegnata come rifiuto è stata riscontrata la presenza di formaldeide nelle scatole dello zucchero, perchè ritenuta dalla legge dannosa per l'ambiente..GIUSTO!!!! ma sai quale è la cosa simpatica?? che quando contiene lo zucchero sugli scaffali è TUTTO OK, poi la buttano diventa un rifiuto e senza che noi addetti facciamo alcuna operazione è dannosa per l'ambiente e gli organi di controllo ci sequestrano gli impianti. Abbiamo fatto notare questa cosa ai parlamentari ma ...ancora nulla...VIVA L'ITALIA

Luigi Lettieri 31.10.07 17:59| 
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Vi chiedo attenzione per l'amianto.
domanda : se lo Stato autorizzo' la vendita di tale prodotto sul territorio nazionale, perche' non interviene economicamente per lo smaltimento?
Non e' giusto che siano i cittadini privati a pagare le spese di smaltimento.
Una curiosita': i giornali della provincia di caserta hanno descritto l'incendio scoppiato nella ditta di Salvatore Bizzarro con sede Maddaloni(CE). I Pompieri durante lo spegnimento hanno rinvenuto tantissime lastre di aminato. Il titolare si e' difeso dicendo che lui e' solo uno dei soci, ma ad oggi nessuno sa ancora nulla. Potete far fare un servizio nazionale su questo caso? Il sig. Bizzarro e' anche impegnato politicamente nella zona. politica-imprenditoria!!!

andrea porres 25.10.07 14:15| 
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Salve a tutti,
ci sono innumerevoli modi x salvare questo pianeta dal disastro completo, io preferisco questo: http://www.firmiamo.it/salvalacanapasalvailmondo cliccate e firmate la petizione spiegazioni all'interno del sito

andrea natale 23.10.07 20:25| 
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Aiutateci a non far aprire la discarica Lo Uttaro in provincia di Caserta...rischiamo il disastro ambientale...inquinerà la falda acquifera e moriremo in tanti!!!!

Veronica Frasca 12.10.07 16:54| 
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Salve a tutti.
Se tutti voi ci tenete davvero a qst mondo e siete segli ottimi ecologisti e se volete ridurre il numero delle discariche potete acquistare un composter.Si tratta di un contenitore di plastica a forma di campana, molto grande, ke va posto in giardino(pure se piccolo) nel quale si possono buttare i rifiuti organici(e ce ne entrano per anni)ke si trasformeranno poi in un fertilizxzante 100%organico.Però bisogna mantenere sempre l'intruglio di rifiuti ben aereato mescolandolo cn un bastone dato in dotazione; inoltre bisogna aggiungere un composto azotato ke favorisce la biodegradazione dei rifiuti.
mio padre lo ha comprato 2 anni fa cn delle sovvenzioni provinciali.posso aiutarvi unicamente dicendovi ke è della Mattiussi.
per altro potete contattarmi : TimDuncan21@hotmail.it

Antonello Curcio 27.09.07 18:25| 
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Ciao Beppe salve a tutti, mi/V'interrogavo (a proposito della raccolta differenziata dei rifiuti) sul fatto che ho notato (e v'invito a fare altrettanto)che nella zona dove vivo tanti comuni si sono dotati ormai da tempo di cassonetti differenziati per colore ma non per raccolta. Mi spiego meglio, le postazioni raccolta rifiuti sono dotate di cassonetti verdi per i rifiuti generici, gialli per la carta, blu per la plastica e le campane per il vetro. Tali cassonetti sono utilizzati correttamente dagli utenti che dividono i rifiuti a seconda del tipo ma per un magico gioco di prestigio si ritrovano (vetro a parte) tutti nello stesso camion quando viene effettuata la raccolta. Chi mi sà spiegare come funziona questo gioco? Non sarebbe meglio anche (per avere meno inceneritori) formare delle cooperative che operino alla suddivisione dei rifiuti in modo che sia solo " l'umido " ad andare nelle discariche ed avere quindi più riciclo dei materiali e meno disoccupati? Cordialmente...

Francesco Memeo 20.09.07 04:02| 
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Siamo tutti protagonisti dell'inquinamento!Sono stato in Sardegna per le ferie,ero contentissimo perchè non c'ero mai stato,ma puttoppo sono rimasto subito deluso.Troppe grosse barche che si sà inquinano molto, troppi turisti cafoni , la vegetazione antistante la spiaggia è diventata una latrina piena di fazzoletti per pulissi,le spiagge sono piene di rifiuti portati dal mare e di cicche,le quali impiegano 5 anni prima di scomparire.La Sardegna e il suo mare sono bellissimi ma inquinati e anche se in piccola parte ,la colpa è anche la nostra

Alessandro T. Commentatore certificato 16.09.07 13:34| 
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Informazione per Beppe! BEPPE GRILLO in RESET, ANFITEATRO AL CASTELLO-ESTE, 14.7.09

Carissimo Beppe, mi scuso per non averti contattato prima. Sono un tuo sostenitore, iscritto al blog dove appoggio le tue iniziative, che condivido pienamente. Mi preme che tu sappia dove verrai domani sera. Siamo in un territorio dove sono presenti già 3 cementifici, 1 ad Este e 2 a Monselice (=zona già ad alta concentrazione di polveri PM10), 1 mangimificio ad Ospedaletto Euganeo (considerata " attività insalubre" per la "materia prima" utilizzata), una discarica - dove convergono rifiuti da tutta Italia, ed 1 impianto di compostaggio tra i + grandi di Europa, senza scordare la concentrazione paurosa di antenne sui colli sovrastanti Este (= inquinamento magnetico). Ora, per risolvere la questione della "pollina", che esce come sottoprodotto da una ventina di allevamenti avicoli (polli e tacchini) della zona, la amministrazione di sn ad Este ha avuto la brillante idea di studiare l'argomento ai fini di valuare un nuovo impianto di smaltimento, (= inceneritore) che chiamano "termovalorizzatore" ai fini di rientrare nelle sovvenzioni delle rinnovabili e alle assimilabili. Noi siamo contrari e con tutte le ns forze, in consiglio comunale ad Este, dove la componente ambientalista è + di facciata che di sostanza e dove sei stato da me già richiamato a baluardo e a difesa dell'ambiente - , in conferenze stampa, con articoli sui giornali ma.. scarsa risonanza.. CI RESTI SOLO TE A DARCI UNA MANO!! Abbiamo già presentato in Consiglio Comunale, ad Este, Ospedaletto Euganeo e Baone, una richiesta di indagine epidemiologica sul ns territorio, con dati da pubblicare in rete e non riservati... perchè non vogliamo che i ns figli si ammalino di tumore.. i ns figli sono il futuro, come sai! Cosa facciamo senza futuro, se ce lo vogliono togliere?? E' importante la conoscenza dei problemi e, se puoi, darci una mano, un supporto alle ns e tue idee un grande grazie1000 di cuore da tutti.Maurizio Lucca

Maurizio Lucca 13.09.07 09:20| 
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Informazione per Beppe.
Ogg.: spettacolo BEPPE GRILLO in RESET, 14.9.07, presso ANFITEATRO AL CASTELLO-ESTE.

Carissimo Beppe,
sono un tuo sostenitore da molto tempo che, iscritto al blog, segue sempre le tue campagne e sostiene le tue proposte.
Mi scuso per non averti contattato prima a proposito di tematiche ambientali che stanno a cuore a me, come a molte altre persone che abitano ad Este e in tutti i paesi limitrofi.
Ci troviamo in un territorio - quello dell'Estense - dove sono già presenti un cementificio (che assieme a ben altri 2 a Monselice, rappresenta una delle aree a maggiore intensità di polveri sottili), un mangimificio (dalla elevata capacità produttiva e considerata "attività insalubre"), una discarica (tra Este ed Ospedaletto Euganeo), continuamente ampliata per dare spazio e poter accogliere i rifiuti di molte altre zone, ed 1 impianto di compostaggio tra i + grandi di Europa.
Ora, dal momento che nel territorio ci sono una ventina di allevamenti avicoli (tacchini e polli) per risolvere il problema della "pollina", amministrazioni di sn hanno avuto la brillante idea di studiare l'argomento ai fini di valutare un nuovo impianto, un inceneritore, che chiamano "termovalorizzatore" per riallacciarsi alle sovvenzioni relative alle rinnovabili e alle assimilate, proprio in un'area intensamente abitata come la ns, sapendo o no? che la questione polvere fini (PM10) inquina zone con raggio di < 20 di km.
Ora che fare? noi non siamo stati a guardare ma abbiamo fatto quanto possibile - interventi in consiglio comunale ad Este, dove ti ho già citato come baluardo a salvaguardia e difesa dell'ambiente, (e dove la componente ambientalista è + di facciata che di sostanza), articoli sui giornali, conferenze stampa.. ORA RIMANI SOLO TE!! Ci appelliamo alla tua comprensione dei problemi ambientali per sostenerci!! Importante che tu sappia dove sei venerdì e che tipo di problemi ci sono sul piatto, a dispetto del tutto OK. Grazie, forza e avanti! Maurizio Lucca

Maurizio Lucca 13.09.07 08:45| 
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E con l'affare della raccolta porta a porta tanto decantata nel Trevigiano ci troveremo un sacco di lavoratori oggi chiamati autisti raccoglitori ex (netturbini)con ginocchia rotte braccia e tunel carpali allo sfascio. Cosi con le pensioni sempre più lontane una massa di ex lavoratori non in'eta da pensione ma non più in grado di lavorare negli anni 2000 siamo tornati alla raccolta inventata dalla repubblica Serenissima
con l'unico scopo di fare quello che oggi potrebbe benissimo fare una macchina.

Piero D' Iseppi 27.07.07 07:25| 
 
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Ciao Mi Chiamo Rocco ho 61 anni e vivo a San Giuliano M.se.
A proposito dei rifiuti che tutti noi produciamo qualcuno mi può spiegare cosa dobbiamo farne? Non sarebbe bene che ogni paese o un consorzio ben definito di paesi si accordassero per il loro smaltimento? Naturalmente senza che ci entri l'ECO-MAFIA
Saluti

Rocco D'Alò 19.07.07 15:49| 
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Ciao sono Alessandro e vivo a Scandicci (fi),una volta era una bellissima cittadina con poco traffico e quindi poco smog lontana da zone industriali.Da circa due anni però le cose sono cambiate,aumento del traffico,abbattimento ingiustificato di alberi secolari (ce ne sono rimasti veramente pochi)e la messa in opera del progetto della tranvia ,che a Scandicci prevede anche la stazione.Questultimo progetto non ha distrutto solo Scandicci ma tutta Firenze e a mio avviso inutilmente visto che i binari rimangono ben lontani dalle zone industriali,dove forse c'è più bisogno di mezzi publici.Ultimamente gira voce della costruzione del nuovo stadio di Firenze propio a Scandicci,non avranno portato la tranvia a Scandicci per lo stadio spero...Ho veramente tanta paura per il futuro dei miei figli.un saluto e a presto

Alessandro Falugi 27.05.07 19:03

Alessandro Falugi Commentatore certificato 27.05.07 20:09| 
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Vorrei sapere che fine anno fatto i miei primi commenti

Alessandro Falu 27.05.07 19:34| 
 
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Volevo semplicemente trascrivervi una bellissima frase dipinta su un murales nei pressi di Torino

QUANDO L'ULTIMO ALBERO SARA' ABBATTUTO E L'ULTIMO FIUME SARA' AVVELENATO, SCOPRIRETE CHE NON POTRETE MANGIARE I VOSTRI SOLDI

Salvatore Lamendola 11.05.07 18:39| 
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"Bellissimo" servizio per tg2 dossier andato in onda domenica 29 aprile al pomeriggio: esaltazione termovalorizzatori, rifiuti che da problema si trasformano in risorsa, diossine ed altri inquinanti a norma di legge, nocività delle nanopolveri ancora tutte da dimostrare, dai camini non escono fumi fastidiosi.(caso preso in esame vocino Brescia da imitare.) Vicino Napoli lavorano notte e giorno per costruirne uno e salvere il così detto triangolo della morte. Poi qualche minuto anche per la differenziata. Documentario istituzionale.

patrizio battiston 30.04.07 17:53| 
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riciclare l'acqua

Francesco Scaffei 27.04.07 15:36| 
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carissimi grillini
tra un mese 1/2 diventero' mamma e come poche ( pultroppo ) mi sono informata sulla possibilita' di acquistare dei prodotti riciclabili.
Il mio stupore e' stato grande ,quando ho visto che esistono moltissime ditte che producono pannolini riciclabili, cioe' biodegradabili o addirittura lavabili.
Premetto; a prezzi minori/uguali di marche conosciute.
Quindi vorrei sfatare il mito dei prezzi altissimi.
Ho trovato molte persone solidali con me ,sui vari forum, ma la delusione piu' grande e' stata parlare con la gente attorno a me ;che mi ha dato addirittura della pazza ..perche' sfiorassi solo l'idea di dovermi lavare montagne e montane di pannolini.
Un' altra risposta che mi e' stata data e':
ma che senso ha reciclare se sei l'unica e gli altri se ne fregano??
Questa frase mi ha fatto riflettere molto.. e mi chiedo:ma dove stanno gli italiani con la testa?
Mi piacerebbe sentire le vs opinioni perche' credo sia importante non pensare solo a noi, ora ,ma a cio' che daremo ai nostri figli..
Gia' non abbiamo una societa' favolosa!
ciao a tutti

elen giassi 18.04.07 12:30| 
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LE FRITTATE NON SI FANNO SENZA ROMPERE QUALCHE UOVA (nemmeno le rivoluzioni(OSSIA ROMPERE LE PALLE A CHI STA PORTANDO QUESTO MONDO VERSO catastrofi )! BRAVO!
E' IL MOMENTO DELLA RIVOLUZIONE ECOLOGICA X LA SOPRAVVIVENZA DEL PIANETA
PROIBIRE IL "RIFIUTO"!
NIENTE SU QUESTA TERRA E "IMMONDO" SE NON C'è LO FACCIAMO DIVENTARE NOI ESSERI UMANI. QUINDI L'IMMONDEZZA DEVE CESSARE DI ESSERE PRODOTTA. QUANDO SI PRODUCE OGNI COSA PER POI IMMETTERLA NEL MERCATO SI DOVRà OSSERVARE UNA REGOLA . LA DESTINAZIONE . CIOè OGNI PRODOTTO AL FINE DELL'UTILIZZO NON SI POTRà PIù GETTARE . SI RICONSEGNERà AL MITTENTE PER ESSERE RICICLATO !MA COSA ANCORA PIù IMPORTANTE OGNI PRODOTTO REALIZZATO SU QUESTA TERRA NON DOVRà ESSERE PIù INQUINANTE , MA SOLO ECOLOGICO ! ISTITUIRE PENE PENE CIVILI E PENALI PER I TRASGRESSORI!
LE MULTINAZIONALI E GLI STATI EGEMONI NON HANNO NESSUNA INTENZIONE DI REALIZZARE CIò . BISOGNERà IMPORGLIERLO ! COME ? TOCCANDO I LORO INTERESSI, per ora . ATTRAVERSO IL BOICOTTAGGIO ! BOICOTTARE IL PETROLIO ! ASTENERSI ANCHE SOLO PER DUE TRE GIORNI AL'UTILIZZO DELL'AUTOMOBILE E QUINDI ALL'AQUISTO DI BENZINA . BOICOTTARE TUTTE QUELLE INDUSTIE E MARCHI BEN CONOSCIUTI CHE INQUINANO E SFRUTTANO
ASTENERSI X 2 3giorni (più tempo è meglio è)A FARE LA SPESA AL SUPERMERCATO (escluso alimentari),ALL'AQUISTO DI QUALSIASI PRODOTTO INQUINANTE , SOPRATTUTTO PLASTICA E CHIMICA , DETERSIVI ecc.. ASTENERSI DALL'USO DI QUALSIASI PRODOTTO INQUINANTE , SOSPENDENDONE GLI AQUISTI.
PROIBIRE IL PETROLIO E COMUNQUE OGNI PRODOTTO INQUINANTE ! IMPORRE L'UTILIZZO DELLE SOLE ENERGIE ECOLOGICHE E COMPATIBILI .PROIBIRE SCARICHI INDUSTRIALI INQUINANTI! CIò SARà REALIZZATO FORSE SOLO DOPO L'ISTITUZIONE DELLA "REPUBLICA DEMOCRATICA TERRESTRE "DOVE OGNI POPOLO DELLA TERRA SI ESPRIMERà E AVRà PESO,IN MANIERA PROPORZIONALE DEMOGRAFICA E NON ECONOMICA O MILITARE. AVRà VOCE NEL "PARLAMENTO PLANETARIO" DOVE SI DISCUTERANNO TUTTI I TEMI GLOBALI PIù IMPORTANTI. CIAO ...CONTINUA

Claudio L. Commentatore certificato 03.04.07 15:10| 
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ciao sono Terence, vivo a san vito al Tagliamento e vorrei sapere perchè nel mio comune di residenza obbligano alla raccolta differenziata, e fin qui tuto bene, ma devi pagare per farlo!!!non è una cosa un po' facista???!!! nel senzo che è giusto farla ma nel momento in cui mi obbligano a farla perchè devo anche pagare i costi di smaltimento quando tanto lo smaltimento così come viene fatto è più dannoso che altro??? non è paradossale e fascista???


I PANNOLINI LAVABILI IN TESSUTO RIUTILIZZABILI

Dal sito www.bilancidigiustizia.it:

Esistono tre ragioni fondamentali per scegliere i pannolini in materiali riutilizzabili per i propri figli: la tutela dell’ambiente, il risparmio economico e il maggior benessere del bambino.
LA TUTELA DELL’AMBIENTE
I pannolini usa e getta sono costituiti in gran parte di plastica ed inquinano pesantemente l'ambiente già dalla loro produzione. Al mondo si utilizzano ben 3.5 miliardi di galloni di olio, 82.000 tonnellate di plastica e 1.3 milioni di tonnellate di polpa di legno per produrre 18 miliardi di pannolini di plastica. Questi pannolini necessitano di circa 500 anni per decomporsi.
Per produrli serve il 37% di acqua in più rispetto a quella per il lavaggio dei pannolini riutilizzabili e da una ricerca svolta dall’Università di Vienna nel 1992 risulta che l’energia utilizzata è maggiore di oltre il 70%. In più si consumano molte risorse naturali e si impiegano prodotti inquinanti (plastica, idrogel,…). La produzione elimina nell’acqua solventi, metalli pesanti, polimeri, diossine e furani. Vengono abitualmente sbiancati al cloro.
Ogni giorno in Italia si usano almeno sei milioni di pannolini usa e getta, che, in un anno, significa 2 miliardi e 190 milioni di pannolini di plastica. Il "contributo" da parte dei singoli bambini (forse sarebbe più opportuno dire dei loro genitori) è di circa 1 tonnellata al compimento del terzo anno (circa 4500-5000 pannolini). Bisogna anche prendere in considerazione il rischio igienico legato allo smaltimento di questo tipo di rifiuti dato che quasi nessuno segue la regola di pulire il pannolino dal suo contenuto solido prima di gettarlo (forse perché questo sensato consiglio ridurrebbe di molto la comodità dell'usa e getta). L’accumulo di rifiuti organici (urine e feci) in situazioni spesso non predisposte al loro smaltimento crea forti rischi di contaminazione.

pat m. Commentatore certificato 19.03.07 17:48| 
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Salve,
io abito a Ronchi dei Legionari e da noi (Ronchi, Sagrado, Romans, gradisca, Gorizia etc) abbiamo la raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta. Fico direte voi ma ci fa venire p...e così in quanto le nostre cucine o terrazze sono diventate delle discariche. Mi spiego: noi differenziamo vetro (1 contenitore), carta (2 contenitore), rifiuto umido (3 contenitore), rifiuto secco residuo non riciclabile (4 contenitore) e il riciclabile (e 5). Siccome passano due volte la settimana per l'umido, 1 volta per il secco residuo ed una settimana si ed una no per la carta e per il riciclabile. Per il vetro abbiamo le consuete campane. Riassumendo ho dovuto creare una piccola (piccola per modo di dire!) isola ecologica. Ovviamente il costo della tassa sui rifiuti non è diminuita. Io sono single quindi non è che produco questa gran quantità di rifiuti quindi i due metri quadri di isola ecologica non sono un fastidio eccessivo. Ma per una famiglia di tre persone l'isola diventa quasi un piccolo stato. A Trieste la differenziata non è ancora stata attivata quindi la gente stufa cosa fa? Usa i cassonetti che si trovano in città o sulla costiera perchè se per sbaglio (mea culpa mea culpa) si dimentica di mettere fuori le immondizie il giorno indicato per la raccolta (di solito il riciclabile) vuoi per l'alzhaimer o altro, a fine mese ti ritrovi con i sacchi anche in bagno. Sorvolo sul fatto che da noi c'è la bora che porta a spasso i sacchi dell'immondizia per le strade con i relativi problemi di schivarli per le strade. La soluzione? In Sardegna hanno la raccolta differenziata porta a porta e sapete perchè funziona? Perchè passano ogni giorno a raccogliere tutta la differenziata. Capisco perfettamente i problemi logistici della raccolta (risolvibile penso) ma eviterebbe un fastidio non indifferente alla gente che ormai sta già raccogliendo firme per abolirla (grave errore!). Io sono disposto anche a pagare uguale ma se passasero ogni giorno sarebbe meglio. Saluti. LF

Lorenzo Feurra Commentatore certificato 20.02.07 10:11| 
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auto ecologica ad aria compressa

http://www.youtube.com/watch?v=_GZTDhDsf4U&mode=related&search=

andrea zarpellon 15.02.07 15:58| 
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Segue:
del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo....

Ale ME 14.02.07 08:53| 
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Segue:
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei
risultati trovate diversi riferimenti a questa stranastoria. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a datada destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2007... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.
La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di
gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici

Ale Me 14.02.07 08:51| 
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Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire
Postato il Monday, 12 February @ 12:43:26 CET di leo


Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.


Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato
di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno deitanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina,
dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Ale Me 14.02.07 08:45| 
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Dopo circa 20 anni che seguo bambini affetti da asma bronchiale non riesco a nascondere la delusione più completa verso questa società.
La scienza ha fatto progressi enormi nella cura delle patologie infantili riducendo la mortalità nei paesi più sviluppati a livelli impensabili fino a poco tempo fa. I reparti ospedalieri di ricovero per bambini, una volta affollati per l’elevato numero di piccoli malati, oggi hanno pochi pazienti.
Di fronte a questo successo della Medicina la risposta della società è ripugnante: l’uso del carbone come combustibile. In una città come Civitavecchia dove è già molto alta l’incidenza delle patologie respiratorie infantili, dove l’inquinamento industriale ha inciso fortemente sullo stato di salute della popolazione, i responsabili vedono senza guardare, odono senza ascoltare, si nascondono e imperano, tiranni, seguendo un unico obbiettivo: il lucro.
Cos’altro può suscitare nell’animo una notizia come quella da poco pubblicata sugli effetti del carbone nei bambini.
Uno studio effettuato dal prof. Dubnov ha dimostrato che l’inquinamento dell’aria causato da una centrale a carbone, sebbene nei limiti di legge, ha un effetto negativo sulla maturazione e la crescita polmonare dei bambini che vivono nella stessa area (Environ Res 2006,4).
Come si rimane dopo essere a conoscenza di questi risultati? Molti scrolleranno le spalle, ignavi, mormorando “Tanto non c’è più niente da fare”; altri si chiederanno “Ma cosa possiamo fare?”; pochi, ma onesti, continueranno a lottare ed a difendere quella dignità che, aimè, molti hanno svenduto.
Dr. Giovanni Ghirga
Pediatra – Portavoce Coordinamento dei Comitati dei Medici del Comprensorio di Civitavecchia per l’Ambiente e la Salute


Giovanni Ghirga 10.02.07 16:58| 
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Andate tutti a visitare il sito http://www.stopglobalwarming.org/ e FIRMATE!!!

Antonio Bassi Commentatore certificato 10.02.07 16:32| 
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a proposito di ecologia ...economia...sucurezza... http://www.youtube.com/watch?v=WyvGHR2tBwQ

giorgio m. Commentatore certificato 10.02.07 11:45| 
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Usiamo batterie ricaricabili, costano quanto quelle normali, cosi non le disperderemo nell'ambiente, e risparmieremo costi.

Giovanni Pignataro 08.02.07 18:07| 
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Carissimo Beppe,
e' da molto tempo che ti voglio scrivere, ma per un motivo o per un altro non sono mai riuscito a trovarne il tempo. Ti volevo solo dire che grazie al tuo ultimo spettacolo, Incantesimi, ho deciso di dedicarmi inqualita' di scienziato di dedicarmi alla ricerca sulla nanoparticelle presso una Universita' della Scozia. Sei stato la mia ispirazione. Qui le cose si stanno muovendo per migliorare la salute ambientale. Sono gia' iniziati i lavori, sempre in Scozia mica in Italia, per la costruzione di una centrale elettrica che sfrutta le onde del mare e le maree, ed un'altra ad idrogeno verra' presto iniziata. In Inghilterra, e' gia' partita la prima linea ferroviaria propulsa a bio-metano (generato dallo sterco delle mucche), e presto avremo macchine a etanolo e bio-diesel. C'e' sempre piu' insistenza per ottenere le macchine a idrogeno, anche se le compagnie petrolifere mettono sempre i bastoni tra le ruote. In tutto questo fermento, io ho deciso di dare il mio piccolo contributo, speriamo solo che riesca ad essere utile.
Saluti a tutti,

Francesco Paolo Dal Rio

Francesco Dal Rio 05.02.07 21:01| 
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Caro Beppe,
ti scrivo dalla "BEDDA SICILIA"...degna di chiamarsi tale se non consideriamo "l'ipotesi" della presenza di scorie radioattive, rifiuti tossici-di non so che tipo- e altre porcherie nei territori tra la prov. di ENNA e CALTANISSETTA.
Per esser maggiormente esplicito, mi riferisco alla celeberrima "ipotesi" di siffatti depositi presso giacimenti di sali potassici-leggi PASQUASIA-particolarmente adatti,si dice, a ridurre il rischio di contaminazione da parte di questi rifiuti speciali. mi hanno sempre insegnato che se questi rifiuti sono prodotti dalla attività della mia comunità,vengono trattati adeguatamente, e riducono al minimo le conseguenze sulla salute degli abitanti non dovrei dare fastidio più di tanto...ma la cosa che mi fa trasformare in un essere abominevole è proprio "l'ipotesi" che questi rifiuti siano stati prodotti da centrali nucleari che nella sicilia centrale NON ESISTONO, che siano stati depositati ILLEGALMENTE in miniere-oggi chiuse- che davano il lavoro a una terra che ne patisce l'insufficienza e SOPRATTUTTO che "probabilmente" siano la causa dell'incremento esponenziale dei tumori agli organi interni nella nostra zona...considerando il fatto che NOTORIAMENTE le prov. di en e cl non sono le più industrializzate d'Italia.
ti ho scritto semplicemente per metterti un GRILLO PER LA TESTA e se lo ritieni opportuno di aiutarmi nel dimostrare la COMPLETA INFONDATEZZA DI QUELLA "IPOTESI".
ps. perdona il tono informale e il linguaggio forse poco elegante,ma ti parla uno studente di giurisprudenza che a forza di sentir parlare dei rapporti tra ECOmafia e politica e di veder morire la mia gente in questo modo...sinceramente non ce la fa più.
grazie per l'attenzione.

Gabriele Randazzo Commentatore certificato 01.02.07 22:17| 
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VOGLIO RIPORTARE IL MIO COMMENTO ANCHE IN QUESTA SEZIONE PERCHE' L'ARGOMENTO RIGUARDA TANTO L'ECOLOGIA QUANTO LA SALUTE.

Caro Beppe,
ti scrivo dalla "BEDDA SICILIA"...degna di chiamarsi tale se non consideriamo "l'ipotesi" della presenza di scorie radioattive, rifiuti tossici-di non so che tipo- e altre porcherie nei territori tra la prov. di ENNA e CALTANISSETTA.
Per esser maggiormente esplicito, mi riferisco alla celeberrima "ipotesi" di siffatti depositi presso giacimenti di sali potassici-leggi PASQUASIA-particolarmente adatti,si dice, a ridurre il rischio di contaminazione da parte di questi rifiuti speciali. mi hanno sempre insegnato che se questi rifiuti sono prodotti dalla attività della mia comunità,vengono trattati adeguatamente, e riducono al minimo le conseguenze sulla salute degli abitanti non dovrei dare fastidio più di tanto...ma la cosa che mi fa trasformare in un essere abominevole è proprio "l'ipotesi" che questi rifiuti siano stati prodotti da centrali nucleari che nella sicilia centrale NON ESISTONO, che siano stati depositati ILLEGALMENTE in miniere-oggi chiuse- che davano il lavoro a una terra che ne patisce l'insufficienza e SOPRATTUTTO che "probabilmente" siano la causa dell'incremento esponenziale dei tumori agli organi interni nella nostra zona...considerando il fatto che NOTORIAMENTE le prov. di en e cl non sono le più industrializzate d'Italia.
ti ho scritto semplicemente per metterti un GRILLO PER LA TESTA e se lo ritieni opportuno di aiutarmi nel dimostrare la COMPLETA INFONDATEZZA DI QUELLA "IPOTESI".
ps. perdona il tono informale e il linguaggio forse poco elegante,ma ti parla uno studente di giurisprudenza che a forza di sentir parlare dei rapporti tra ECOmafia e politica e di veder morire la mia gente in questo modo...sinceramente non ce la fa più.
grazie per l'attenzione.

Gabriele Randazzo Commentatore certificato 01.02.07 22:16| 
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giorno che ne pensate? www.magic-panel.com

xx matteo (xx) Commentatore certificato 27.01.07 09:02| 
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seconda parte
L'anno scorso abbiamo cercato di ovviare a questa situazione facendoci pagare l'intero importo della trasformazione dal cliente finale e facendolo aspettare l'incentivo fino a che il ministero non avesse mandato il famoso attestato del creditod'imposta a noi, cosi nel frattempo noi riuscivamo a pagare gli incentivi di altri clienti con il contante ricevuto dai clienti'ma anche questo escamotage e' risultato vano, in quanto alla finre dell'fondo incentivi (maggio 2006) piu' nessuno ha trasformato l'automobile quindi a settembre quando abbiamo finito di installare gli impianti prenotati, ci siamo trovati davanti a tutti quanti quelli che doveveno ricevere indietro i soldi, giustamente, e noi abbiamo comincato a pagare questi soldi che nostri non erano, perche'i nostri sono a Roma come pagamento dell'Iva anticipata per i prossimi 5 anni.
Ora volevo fare una piccola spiegazione economica, ossia tradotto in cifre quello che Vi ho appena spiegato:
Io acquisto il kit di trsformazione che mi costa in media 1100 euro lo installo sull'auto (circa 20 ore di lavoro che a 25 euro l'ora sono 500 euro), lo rivendo a 2000/2100 euro pero'incasso solo 1350 (2000 euro dell'impianto meno i650 euro dell'incentivo) da questi 1350 togliamo il costo del kit 1100 euro rimangono 250 euro.
Noi l'affitto del capannone, l'energia elettrica, le spese telefoniche e tutte quelle spese di gestione dell'attivita' le dobbiamo pagare lo stesso e non le possiamo pagare con gli attestati del credito d'imposta.
Ora noi ci trviamo davanti a due strade o recuperare i 45000 euro che avanziamo dall'IVA o rinunciare a questo lavoro perche'manca la liquidita' per continuare a gestire l'attivita'.

lion radames 22.01.07 14:22| 
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Da tre anni a questa parte ogni anno il ministero delle amette a disposizione un fondo per incentivare la trasformazione delle auto da benzina a GPL.
Noi siamo una piccola azienda composta da tre soci lavoratori e il nostro lavoro e' quello dell'installazione dell'impianto GPL sulle vetture.
ttivita' produttive Il sistema per accedere a questi incentivi e' stato studiato per agevolare il consumatore, o cliente finale, in modo che possa da subito usufruire di questi soldi.
In pratical'utente finale viene da noi installatori chiede di trasformare l'auto noi avviamo una pratica di richiesta dell'incentivo presso il Consorzio Ecogas di Roma che gestisce il fondo per il ministero, loro ci danno un codice numerico che la domanda e' stata accettata, dopo di che il cliente fa installare l'impianto GPL da noi e una volta collaudato l'impianto dalla Motorizzazione Civile, noi (non il cliente) mandiamo tutta la pratica cartacea al Consorzio Ecogas, che una volta visionata e controllata e vista regolare la inoltrera' al Ministero il quale la rendera' come approvata e cosi il consorzio potra' inviare a noi, dopo 8/9 mesi un" Attestato di Approvazione" con il quale noi a nostra volta lo allegheremo al ns dichiarazione Iva mensile (o trimestrale come nel nostro caso specifico) e da li' scaleremo questo importo di euro 650,00 per ogni autovettura trasformata.
Fino a qui' tutto funzionerebbe regolare, aparte i 9 mesi di attesa, il problema nacse quando noi nel 2006 riusciamo a trasformare ben 72 vetture a questo punto dopo un anno di lavoro ci ritroviamo un credito d'imposta di 45000 euro che non possiamo richiedere in quanto il ministero non ha in programma la restituzione del contante ma solo un credito di imposta.
Ora ditemi Voi come noi possiamo iniziare un nuovo anno con questo sistema?
per ritrovarci l'anno prossimo ad vantare un credito di altri 40000 euro

fine prima parte segue su prossimo invio

lion radames 22.01.07 14:16| 
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Ciao Beppe sono una madre di 37 anni giustamente preoccupata del futuro mondo di suo figlio.Ho abitato per 10 anni a SCROCE SULL ARNO in provincia di Pisa.Questo posto fa parte delCOMPRENSORIO DEL CUIO che ospita ben 359 e più concerie , lamaggior parte delle quali vicinissime alle abitazioni, alle scuole, agli asili, alle strutture sanitarie.Se non ci sei mai stato ti invito a passarci .Ti accorgerai da subito di essere li per le nauseabonde maleodoranze che occupano l aria.Non a caso questa è la zona italiana e forse anche europea a più alta intensità di malattie tumorali.Ho fatto questo presente anche a STRISCIA LA NOTIZIA che non mi ha mai degnato di una risposta.Esiste qualcuno a cui interessi qualcosa di questo grave problema intorno al quale tutto tace?

michela matteucci 14.01.07 22:28| 
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inanzitutto veramente complimenti!!sei proprio forte!!Bisonna agire per rispettare la natura!! Ti stimo molto. probabile che diventero' un tuo vero compagno in azione!! Ti auguro tante belle cose e soddisfazioni!!!!! Ti stimo molto!

Luan Simone Traverso Rivella 14.01.07 04:37| 
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Inquinamento visivo : ROMA è ormai una giungla di cartelloni pubblicitari abusivi. Li piazzano di notte sui marciapiedi e sulle aiuole. Rubano lo spazio pubblico. Il povero sindaco Veltroni lotta contro questa bruttura ma i suoi avversari sono gente da Far West che non si scoraggia affatto. Ci sono poi le pubblicità(legali) che coprono i monumenti in restauro, magari giustificate dal finanziamento privato del restauro. Passando di sera davanti ad uno di questi monumenti non si vede altro che la pubblicità, illuminata da qualche miliardo di watt. L'ultima che ho visto riguarda l'obelisco di piazza S. Giovanni. E' della Renault e recita così 'se ci siamo riusciti qui' (e si vede una macchina di formula 1) 'possiamo riuscirci ovunque' (e si vede una utilitaria).
A me viene da pensare che il significato inconscio della frase sia : se siamo riusciti a piazzare la pubblicità qui, possiamo riuscirci ovunque (alla basilica di S.Pietro o all'altare della patria ?).

Angelo BELBUSTI 31.12.06 14:20| 
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Cosa stiamo facendo ai nostri figli !!

Uno studio effettuato da studiosi dell’Università di Leicester, Regno Unito, ha messo in evidenza che anche bambini sani da un punto di vista respiratorio presentano nei polmoni particelle derivate dalla combustione di combustibili fossili.
I bambini, tutti senza alcun disturbo respiratorio, sono stati sottoposti ad un lavaggio dei bronchi prima dell’inizio di un intervento chirurgico necessario per varie patologie.
Ebbene tutti questi innocenti avevano un deposito carbonioso nei polmoni. Di particolare risalto è il fatto che questi depositi sono stati trovati in bambini che non avevano manifestato alcun sintomo a carico delle vie respiratorie.
Le particelle ritrovate nelle cellule polmonari erano tutte ultrafini, diametro inferiore a 0.1 micron, vale a dire migliaia di volte la sezione di un capello.
Le particelle ultrafini non possono essere filtrate in alcun modo dopo la loro formazione in seguito alla combustione dei fossili.
Quello che lascia il mondo scientifico internazionale molto preoccupato è il fatto che se depositi di particelle carboniose sono presenti in tutti i soggetti sani, cosa dovremmo aspettarci se un esame analogo fosse effettuato in pazienti con disturbi respiratori importanti?
L’addattamento all’ambiente degli esseri viventi fa parte della natura stessa, ma il pensare che possa essere ritenuto in buona salute un bambino che abbia le pareti dei bronchi rivestite da materiale carbonioso, purchè non manifesti sintomi respiratori, sembra veramente una pazzia.
Le polveri ultrafini, inoltre, sono capaci di causare disturbi anche a carico dell’apparato cardiovascolare, come infarto e turbe del ritmo cardiaco (es. fibrillazione atriale).
Le particelle ultrafini hanno mostrato la capacità di raggiungere organi

Giovanni Ghirga 31.12.06 11:23| 
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LO SAPEVATE?
Ho in casa tre orologi da parete alimentati dalle tradizionali pile stilo da 1,5 volt. Ho scoperto che le pile che noi usiamo per fotocamere digitali radioline e quant'altro quando sono scariche in realtà non lo sono del tutto. Gli apparecchi sopra citati hanno bisogno di un certo quantitativo di energia quando questa diviene insufficiente per l'ordinario funzionamento l'apparecchio si ferma e noi deduciamo che la pila è scarica. In realtà questi piccoli elettrodomestici non "raschiano il barile" e il residuo di energia può ancora essere utilizzato. Prendete una pila stilo scarica, inseritela in un orologio da parete, che richiede una quantità di energia irrisoria, e vedrete che l'orologio funzionerà regolarmente per almeno 6 o 8 mesi (sono arrivato anche a 15 mesi). Solo dopo questa ulteriore spremitura di energia la pila potrà definirsi "scarica completamente" ed essere indirizzata verso gli appositi contenitori stradali preposti al riciclaggio di quel tipo di rifiuti. Eliminare gli sprechi, diminuire l'inquinamento e risparmiare denaro proprio. Grazie. Giacomo

Giacomo Mastrantonio 30.12.06 23:41| 
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TUTTI GLI ANNI IN PIAZZA S.PIETRO VIENE ERETTO- DOPO AVERLO ABBATTUTO - UN ABETE SECOLARE.
QUEST'ANNO AVEVA 300 ANNI !.
IL VATICANO CHE ORA DICE QUALCOSA SULL'AMBIENTE PARLA BENE E RAZZOLA MALE. O NO ?

GIOVANNI ROSSI 30.12.06 17:05| 
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Penso che un'educazione diversa più rispettosa dell'ambiente bisognerebbe darla già ai bambini che poi diverranno adulti, pensare che ciò che ci circonda è di tutti invece che DI NESSUNO sarebbe già una buona conquista (le scuole dovrebbero educare anche in questo senso).... secondo me siamo arrivati dove siamo, anche perchè molte persone pensano che i danni che creiamo ora all'ambiente, si faranno sentire quando noi saermo vecchi o addirittura già defunti da un pezzo! Bravi, bravissimi distruggiamo questa terra così meravigliosa, distruggiamo luoghi e popolazioni solo perchè al momento non siamo noi i diretti interessati ......
Gli animali si estinguono per nostra mano .... a volte penso che solo l'uomo per come si comporta con tutto ciò che lo circonda, meriterebbe di estinguersi ..... e se non facciamo qualcosa tutti insieme prima o poi succederà.
Chiedo a tutti voi e a Beppe Grillo, che cosa si può fare di concreto per cambiare la mentalità delli giovani che tra un po' saranno adulti. La scuola potrebbe insegnare l'importanza del rispetto dell'ambiente? Far conoscere le meraviglie che ci circondano? Far capire che non devono essere perdute?
Le famiglie potrebbero fare di più?
Tutti possiamo fare qualcosa, a partire dai piccoli gesti di tutti i giorni, rispettando tutto cio che ci circonda perchè è nostro!!!!

Servono mezzi,idee e lotta per sensibilizzare la nostra generazione e le generazioni che verranno perchè non ripetano i nostri errori.

doniamo al blog le nostre IDEE!!!!!!

Giorgia Fenzo 27.12.06 17:00| 
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vorrei porre l'attenzione su un tema di sconcertante attualià, ovvero la prossima realizzazione dell' impianto di rigassificazione olt di fronte alla costa livornese, nel parco naturale dell'arcipelago toscano. Beppe aiutaci tu per favore

mario borsellini 22.12.06 12:42| 
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Per fortuna i nostri governi sono sempre lungimiranti in merito al rispetto dell'ambiente e cercano sempre con le finanziarie di incentivare l'acquisto di auto ecologiche (o solo di nuove auto?). In questi giorni mi sto informando perchè dovrei acquistarne una e vorrei fosse più ecologica e risparmiosa possibile (tra l'altro è banale capire che le due cose vanno nella stessa direzione).
Incentivi dello stato:
-Chi rottamerà auto Euro 0 o Euro 1 avrà diritto ad un fenomenale incentivo pari a (udite udite!) 80 euro! E' già per un paio di mesi forse mi pagherei l'abbonamento del treno, se non fosse che c'è modo di andare a lavoro con i mezzi visto che in treno dovrei fare il "giro dell'oca" ed in autobus per fare 45Km mi ci vorrebbero circa 2 ore.
-Chi vorrà rottamare la propria auto per acquistarne una euro 4 potrà usufruire di 800 euro (mi pare in passato siano riusciti a fare di meglio...).
-Chi vorrà aquistare un'auto che si possa cominciare a definire "ecologica" ovvero un'auto che nasca già con impianto a metano o gpl(non c'è altro sul mercato se non una, non proprio economica, auto ibrida della Toyota) avrà diritto ad un incentivo di 1500 euro. Chi invece convertirà a gas la propria auto (entro 3 anni dall'immatricolazione) avrà diritto a 650 euro (ma questi incentivi esistevano già dal 2004, a cosa serviva parlarne così tanto su questa finanziaria?). Nota aggiuntiva: il governo ha giustamente pensato di dare un maggior incentivo per l'acquisto di auto gpl o metano che producano meno di 120 g/km di CO2! Ho scoperto che l'unica auto (certo che l'industria si sta dando veramente da fare!) che soddisfa questo requisito è la Panda a metano! Un regalino anche questo per la Fiat che l'ha presentata di recente al motorshow?
Un governo serio dovrebbe incentivare o obbligare gli industriali a produrre auto ecologiche, invece cosa fa? Finanzia con qualche "barbatrucco" la realizzazione di inceneritori! Servono leggi nuove altrimenti noi molto non possiamo fare...

Luca B. Commentatore certificato 20.12.06 14:52| 
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Caro Beppe,
chi ti scrive è da anni che combatte per l'ecologia. Come? E' stata costruita una macchina, all'interno di un progetto totale di recupero e valorizzazione dei rifiuti, che dalla plastica ottiene un idrocarburo che bruciato può produrre energia termica e elettrica. Il processo si chiama pirolisi controllata e non inquina.
Il progetto totale è molto lungo a spiegarlo, ma i motivi per cui non si vuole portare avanti sono molto semplici.
Mafia, politica soprattutto. Complici i giornali.
Che fine ha fatto l'eliminazione dell'associazione giornalisti? La libertà di stampa, come altre sono calpestate con violenza.
E' ovvio che i politici ne sono complici se non mandanti.
Vorrei poter avere un incontro con te ed ottenere la possibilità di spiegare all'intera nazione il progetto. Credimi la gente capirebbe che non serve la raccolta differenziata (soldi a chi costruisce i bidoni con relative mazzette),
capirebbe che la racolta si può fare gratis, non solo, dai soldi risparmiati per avere gratis energia elettrica e termica si potrebbe fare tante cose. Se vuoi darmi una chanche a me e una alla nazione forse forse.......
Aspetto fiducioso, nessun telegiornale da me reso edotto, si è premurato, forse era più importante sapere quanta merda hanno fatto quelli del Grande Fratello o di Pupi e Pupe o dell'Isola dei fottuti e così via
Cell3282778253 Mariano Riefolo

Mariano RIefolo 17.12.06 17:10| 
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Credo e da sempre ho creduto che il mondo e in generale il sistema concentrico delle galassie e soprattutto del nostro sistema solare, rispecchino in modo affascinantemente strano la logica biologica della costituzione base del tessuto vitale, con cellule e a,biente in cui le cellule gravitano.
mi sono sempre figurato il Pianeta Terra come una cellula, con membrane sterne e composizioni interne. Cos'è l'uomo? Forse un virus, dato l'alto contenuto di scorie che stanno deteriorando i "tessuti" di questa enorme cellula? non credo. Credo che il futuro dell'uomo e del pianeta passi da questa presa di consapevolezza, da questo salto di conoscenza e di qualità: capire che tutto è concatenato, dalle nostre cellule alle "cellule" planetarie. un sistema nel sistema, in cui murphy direbbe che ogni azione ha conseguenze che si ripercuotono su tutto.
E' affascinante dal punto di vista della complessità che rappresenta, ma anche immenso e spaventoso dal punto di vista umano, pensare che se in una cellula del mio corpo comincia a svilupparsi un deficit, allora forse sta iniziando a propagarsi un tumore...
La stessa cosa immaginiamola a livello di sistema planetario. A che punto siamo del tumore? quando ci verrà reso pubblico un check up reale e vero, senza informazioni celate o nascoste?
Mi sembra che siamo allo stesso punto, uomini e terra, di fronte a "medici" e potenti che sacrificano la trasparenza delle informazioni della nostra salute a fini commerciali (industrie farmaceutiche oppure multinazionali del consumo, il meccanismo è quello)o a scopi teorici.
Personalmente, voglio sapere la verità e i dati reali, senza mezzi fini politici o di merchandising. Perchè i tumori sono proprio questi...
Come sta la terra??
io ho in men te da sempre la data del 2015...non so perchè ma lo sento come un punto ulimo, una linea di non ritorno sin da che ho anni adatti per pensare...
Che ne dite?

Riccardo Martinelli 17.12.06 09:36| 
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Ciao Beppe sono un amico del mondo che ha scelto di vivere in Messico gestisco un Ristorante posada (4 camere) sulla coste pacifica nello stato di Oaxaca a Mazunte vficino a Puerto Escondido il villaggio é dalla sua nascita votato alla ecologia ,esiste un centro per la salvaguardia della tartaruga marina creato quando fu resa effettiva la proibizione della caccia alle madesime . Essendo questo una zona di riproduzione fino a 12 anni fa per i pescatori questa caccia era una importantissima risorsa, in seguito proibita il governo creó questo centro detto anche Museo della tartaruga per generare occupazioni e sviluppare il turismo.Sentita cosí semra bellissimo , finalmente un'operazione intelligente, BUONA. La realtá é che manca ancora molto a che in tutti gli abitanti di quá ci sia una cultura e una volontá veramente protezionistica, e la realta é che veramente ci sarebbe ancora moltissimo da preoteggere, l'ambiente é ancora pieno di vita, uccelli mare che sembra ancora un acquario gli ultimim boschi pieni di animali.Nei 20 anni che ho passato vedo che la distruzione del tutto si muove con una velocitá esponenziale . Non sono un esperto , lancio un appellom a che qualcuno ci aiuti a me e altri amici a fare qualcosa consigli su come muoverci....... Spero che non cada nel nulla anche se non é un commento inerente al post ma non ho capito dove poter mandarlo scusa ...saluti e grazie LUCA e AMICI

luca cecconi 16.12.06 04:22| 
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..qualcuno potrà pensare che ormai da tempo studiosi si interrogano sul futuro delle energie alternative e sulla ecosostenibilità da una vita.Forse ero ceca...ho sempre reputat quello dell'energia un tema fondament ma vi ho guardat come alla pietra angolare di un meccanismo complesso che confina con altri problemi,legati alla macroeconomia,ai gruppi finanziarii,alle multinazionali pescecane,al capitale transnazional ed alla politica becera,sporca..quella che deciderà,tra un paio di anni,di vederci tutti coinvolti in una guerra senza frontiere per l'assalto alle ultime sorgimenti petroliferi in medio oriente,agli ultimi depositi di gas in russia...perchè siamo così idioti da non aver mai voluto prender in seria considerazione il probl dello sviluppo delle energie alternative,un investimento reale in questo campo,una progettualità concreta..sono cinque anni che si "voci di corridoio"ululano che si sta vagliando l'ipotesi di riaprire la partita"nucleare"...ecco...la cosa non mi è mai andata giù..ma ero scettica.Paland con diversi fisici mi ero persuasa del fatto che un qualsiasi sviluppo dell'energie alternative non riuscisse a coprire il dispendio energetico di cui necessita la nostra capacità produttiva...e in parte,ALL'OGGI è vero...ma questo non vuol dire che il gioco si liquida così...se crisi dovrà essere,dobbiamo cercare di comprimere i danni e EDUCARCI a risparmiare da qualche parte..fare "economia"di energia..e NON PARLO PIù SOLO DEL CINICO E PRAGMATICO PROBLEMA ENERGETICO,MA STO PARLANDO ANCHE DELLA QUALITA'DELLA NOSTRA VITA,UN ALTRO ASPETTO,FATTORE CHE CHIAMEREI PRIORITARIO.Le case...possiam partire dalle case.Torno adesso da Stoccolma,e sono strabiliata.Esiste un intero quartiere completamente ecologico..Rivendico una qualità della vita,e allora riparto da una domanda semplice:perchè li,o in Germania esistono le case (tutte a pannelli solari)che girano in base agli spostamenti del sole e NOI in italia,dove veram non manca sole,vento,NON FACCIAMO NULLA?????

maya falk 01.12.06 12:10| 
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Siamo a novembre e vado ancora in giro con la maglietta a maniche corte;mi verrebbe di pensare che sia una stagione eccezzionalmente mite,poi mi guardo intorno e mi accorgo che anche gli altri sono tentati di pensare la stessa cosa....ma la cosa più inquietante è, che molti di loro ci credono davvero. Se in strada pensando a voce alta dici "però che caldo non è normale per il mese di novembre",allora qualcuno ti guarda e poi risponde con assoluta tranquillità,"ah,sai...il buco dell'ozono", e con la stessa calma,continua a passeggiare, come se nulla fosse. Allora la domanda giunge spontanea; Siamo semplicemente inconsapevoli o totalmente lobotomizzati?O forse solo semplicemente disinformati? Voglio pensare e sperare che questo atteggiamento sia dovuto solo al fatto che la gente non sà,o che sappia solo quello che qualcuno vuole farci credere e che allora forse basterebbe solamente spiegarglielo, che il buco dell'ozono, non lo richiuderemo con ago e filo,o chiamando un impresa edile...e che se aspettiamo ancora, i cambiamenti non si limiteranno solo alle belle giornate in Dicembre,...perchè le persone e questo che pensano.
Si dice che, tanti piccoli passi riescano a colmare grandi distanze,e io vorrei cominciare a compiere quel primo piccolo passo partendo dalla scuola elementare di mia figlia dove sono rappresentante di classe,e dove mi piacerebbe poter avviare insieme ad altri genitori e persone competenti in materia una campagna informativa ed educativa rivolta in primo luogo ai genitori stessi sulle conseguenze prossime future prodotte dal surriscaldamento della terra dovuto all'emissione dei gas di scarico, sull'adozione di energie alternative,e modi comportamentali da tenere per favorire il risparmio energetico e contenere i danni ambientali.
Forse non ci riuscirò,o forse non servirà a nulla
ma il solo fatto di provarci mi fa sentire meglio.Se avete qualche suggerimento sono quì.
Grazie per l'opportunità di sfogo concessami.

ildebrando giovannelli 29.11.06 22:31| 
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Caro Beppe, ma dovesono finite le eolo auto, le macchine ad aria compressa???Cerco informazioni su internet, ma trovo solo articoli che ne decantano le qualità. Niente recapiti, niente info prenotazioni o simili. il loro sito è in via di smantellamento. Tu che sei un comico...

Laura Guidotti 20.11.06 12:21| 
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Lupi uccisi, bracconaggio, grifoni avvelenati, cervi fucilati, pini loricati bruciati, incendi, centri visita e punti informativi chiusi, centrali a biomassa, idroelettriche sul fiume Lao, eolico, strade di montagna asfaltate, recinzioni, spazzatura, cementificazione della montagna, sentieri senza segnaletica, mulattiere occupate dai rovi, turisti che si perdono e perdono la vita, rifugi di montagna abbandonati, teatri e gabinetti in montagna, servizi turistici inadeguati, emarginazione dell’associazionismo, emarginazione delle risorse intellettuali, emarginazione culturale delle nuove generazioni dai processi culturali: più che un parco sembra il bollettino di un territorio invaso dai nuovi barbari . Per migliaia di cittadini il Pollino rappresenta già da tempo una, se non l’unica risorsa economica. Non è vero che il parco non funziona: i numero dei posti letto e ristorazione e la qualità dei servizi offerti dimostrano il contrario. Il Pollino è ormai meta consolidata per turisti provenienti non solo da tutte le regioni italiane, ma anche da molte nazioni europee ed extra europee. Tutto questo nonostante L’ENTE PARCO. La causa del degrado culturale, etico e morale degli organi del parco è da imputarsi prevalentemente agli amministratori, troppo distratti ad inseguire interessi clientelari, politici e campanilistici adanno di una collettività che invece si dimostra vivace ed intelligente.

Continua sul sito della OLA - ORGANIZZAZIONE lUCANA AMBIENTALISTA

giuseppe cosenza 19.11.06 18:52| 
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Mi sono particolarmente allarmato quando l'altro giorno, ascoltando una radio locale (radio GAMMA) , premetto che provengo da jesolo (VE) , sentivo parlare di irrorazioni in atmosfera di prodotti tossici come bario ed alluminio,elementi chimici questi altamente nocivi se inalati, purtroppo nn ho potuto ascoltare del tutto la trasmissione , ma sembrerebbe che ad irrorare in atmosfera questi pericolosi agenti siano mercenari, pronti a tutto, il risultato di tutto questo è la notevole diminuzione delle pioggie, e un effetto tipo arcobaleno tra le nuvole, oltre che gli inestimabili danni derivati per l'uomo. Vorrei saperne di più ! Ma a questi bastardi nn possiamo fargliela pagare!!!! ALBERTO da jesolo

alberto buscato 17.11.06 18:33| 
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CARISSIMI TUTTI IL PROBLEMA è IRRISOLVIBILE.
AI GOVERNI NON INTERESSA,ALLE MULTINAZIONALI NEMMENO, E QUI è LOGICO.NON è COMPRENSIBILE IL MOTIVO PER IL QAULE TANTI COMUNI CITTADINI MAGARI CON FIGLI PICCOLI, CONTINUINO A VOLER ESSERE PARTE DI QUESTO CANCRO DI SISTEMA IMPOSTOCI,è NECESSARIO NON CONSUMARE MA SOPRATTUTTO CREARE UN SISTEMA ALTERNATIVO A QUESTO, CREDO CHE IL SOLO FATTO DI ELIMINARE IL DENARO, TANTO PER CAPIRCI, POSSA ESSERE FATTO. INIZIALMENTE MAGARI DA PICCOLE COMUNITà.... LE BARRICATE IN PIAZZA LE FACCIAMO SOLO PER CONTO DELLA BVORGHESIA CHE CREA FALSI MITI DI PROGRESSO. CI VUOLE VERAMENTE ARIA NUOVA. SOLIDARIETà.SORRISI E AMICIZIA. SCUOLE DOVE VIENE INSEGNATO A COLLABORARE, ANZICHE NO.
NON DOBBIAMO CREDO CAMBIARE IL SISTEMA DALL'INTERNO, MA CREARNE UNO DIVERSO, NON RENDIAMOCI PIù COMPLICI, CERCHIAMO DI ALLONTANARCI DALLE CITTà TORNIAMO A ZAPPARE LA TERRA. IO SONO AGRICOLTORE, PRIMA ERO UNO DI LORO,ORA HO TUTTO CIò CHE MI OCCORRE TRANNE LO STRESS A CUI ERO SOTTOPOSTO IN FABBRICA. LA TERRA COSTA CARA, è VERO MA L'UNIONE DI PIù NUCLEI è POSSIBILE. CON LA SOLA AGRICOLTURA POSSONO ESSERE SFAMATE 12MLD DI PERSONE.
LA TERRRA è UN DIRITTO LA TERRA è DI CHI LA LAVORA è DI CHI LA RENDE FERTILE E PRODUTTIVA COL SUO DURO LAVORO, NON è DI CHI COSTRUISCE ORRENDE PALAZZINE E VILLETTE, TAGLIANDO COME HA FATTO LA DITTA BOTTONI A LICVORNO CON IL BENESTARE DI FORESTALE VIGILI E COMUNE, OLIVI SECOLARI, PLATANI E LECCI. ORA GLI AMICI MI VEDONO SERENO E TANTI STANNO PENSANDO CON ANIMO ALL'ALTERNATIVA CHE è.
IL SANTO PADRE HA DETTO PURE CHE LA TERRA è NOSTRA E DOBBIAMO DISPORNE.COME? OCCUPIAMO MA PRODUCIAMO IN CONCORRENZA ALTERNATIVA. GANDHI FECE IL SALE NEL OCEANO INDIANO E DISSE CHE TUTTI LO PRETENDANO.QUINDI PRETENDIAMO CIò CHE è NOSTRO LA NOSTRA TERRA, LA NOSTRA ACQUA, IL NOSTRO PANE, LA NOSTRA VITA. SE I MEZZI SONO ONESTI E PORTANO SOLO IL BENE NESSUNO POTRà OPPORSI.

mario borsellini 16.11.06 12:02| 
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Caro Beppe Grillo,

Le misure contro l'inquinamento auto tutte balle:
da anni circolo con auto a metano nel rispetto ambientale,ed ho installato l'impianto su più di un automobile di proprietà in questi anni;ciò mi ha permesso di essere attento nel mio piccolo all'ecologia,e di risparmiare sui costi poichè ogni anno per lavoro mediamente percorro 30000 km. Ma l'istallazione di un'impianto a metano provoca una perdita di potenza dell'ordine del 20% rispetto alla benzina,quindi risulta difficile circolare con un auto di piccola potenza trasformata a metano: così all'inizio del 2006 ho comprato un'auto usata a benzina di 103 Kw e l'ho trasformata a metano usufruendo per parte dei costi di istallazione degli incentivi del ministero dell'ambiente.
Ora vorrei farti fare 2 riflessioni.
La prima: oggi a distanza di 10 mesi con un governo di centro-sinistra in teoria più attento alle tematiche ambientali leggendo la finanziaria si scopre che le macchine euro 0-1-2 pagheranno di più di bollo ancora di più quelle superiori ai 100 Kw perchè inquinanti (fin quì tutto bene): purtroppo non viene esentato da questi aumenti chi circola a metano e gpl!
In questo modo ci stanno prendendo in giro: non è una tassa contro chi inquina ma è solo una tassa che serve a fare maggiori entrate nelle casse dello stato, che ne prende già tante, e per di più vuole costringere i poveri cittadini a comperare nuove auto euro 4 (molto costose e non alla portata di tutti)favorendo i costruttori di auto soliti amici dei potenti.
La seconda: si è sempre sostenuto che il costo del metano per auto varia in base alle variazioni di prezzo della benzina,e ad oggi la benza continua a scendere e il metano continua a salire. La realtà che nella distribuzione del metano per auto non c'è concorrenza poichè monopolista è l'Eni e quindi lo stato ci frega 2 volte.
La conclusione: chi aiuta l'ambiente (come me)in questo stato governato da chi fa demagogia sempre verrà preso in giro.
E' da meditare.
Ciao

Roberto Jourdain 13.11.06 14:18| 
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Beppe, scusa ma vorrei sapere che fine ha fatto la macchina ad aria, visto che doveva aprire uno stabilimento nel nord Italia.

Alessandro Tani 10.11.06 23:56| 
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Vorrei che lanciassi una iniziativa, come quelle che hai gia lanciato e di cui hai gia parlato, che ha lo scopo di far ridurre i costi dell'auto. In vista degli ulteriori aumenti sui bolli, dico siamo veramente stanchi.
Smettiamo di usare l'auto, diamo un taglio alle spese di carburante, e costringiamo chi di dovere ad abbassare tutte le tariffe che satellitano intorno alle auto; ma questa volta seriamente.
So che e' difficile, ma e' anche vero che se una piccola percentuale della popolazione smettesse di usare l'auto, i risultati si ferebbero di certo sentire, e poi si unirebbero di certo sempre più persone.
Saluti

osvaldo marullo 03.11.06 09:14| 
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!!!!!!BEVETE ACQUA DEL RUBINETTO, E' OTTIMA E CONTROLLATISSIMA. SPENDETE I VOSTRI SOLDI IN COSE PIU' INTELLIGENTI CHE BOTTIGLIE IN PET. !!!!!!!

marco conte 28.10.06 16:54| 
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Ciao Beppe, spero vivamente che tu torni a fare "un pò di (sano) casino" nel centro di Ferrara come lo scorso giugno, perchè qui si sono davvero messi in testa che la TURBOGAS sia una realtà ineludibile, e io mi rifiuto di crederci... Me ne sono sempre andata io quando nella mia città o addirittura nel mio paese qualcosa non andava, ma ho capito sulla mia pelle che così il mondo non si migliora, nè il proprio nè quello altrui. Dammi e dacci una mano a fare qualcosa, i cittadni della mia zona sono poco avvezzi alla ribellione aperta e alla fiducia, poco avvezzi alla speranza e spesso incastrati nella rassegnazione: io sono convinta che volere sia potere e che nulla è impossibile! Solo che sono abituata a immaginarmi gesta eclatanti e plateali, faccio fatica a muovermi per i labirinti dei cavilli burocratici e degli arcani giochi di potere, quindi ricerco con ansia la maniera più adatta per rendermi utile... Spero davvero di rivederti presto... Grazie, cari saluti

Sonia Serravalli 20.10.06 14:02| 
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Caro Beppe,

Vivo a Andorra da ormai 11 anni, sai Andorra, quel piccolo stato abbarbicato sui Pirenei, dove le donne hanno raggiunto il diritto al voto nel '71 e vigono ancora leggi e soprattutto usanze politiche e sociali di stampo medioevale.

Bene, in seguito a uno scandalo enorme, circa due anni fa si è deciso di chiudere l'inceneritore del paese per l'emissione di sostanze tossiche, ben oltre il massimo consentito dalla legge.
Un inciso: il mio secondo figlio, nato 5 anni fa in pieno funzionamento dell'inceneritore, è nato con una lieve, meno male, malformazione alla mano. Non sapremo mai a cosa sia stato dovuto, ma mi chiedo, se hanno dovuto eliminare tutto il bestiame che pascolava intorno al forno, e decimare la poca produzione di vegetali contivata nelle vicinanze, forse qualcosa centra, la malformazione di mio figlio con le emissioni tossiche, ma é chiaro se sono tutte speculazioni!

Ma ecco qua la bella notizia: ce ne stanno costruendo uno nuovo, bello, ecologico, lo chiamano! Servirà a smaltire la "spazzatura" dei paesi vicini, oltre che al nostro, naturalmente per un modico prezzo.

Caro Beppe, in questo paese dove regna solo la legge del piú ricco, sarà molto difficile che una straniera possa far sentire la sua voce, ma quegli studi di cui hai parlato nei tuoi spettacoli, realizzati dalla Dottoressa Gatti e il Dr. Montanari (se non mi sbaglio) sono in qualche modo pubblici, potrei disporre d'alcun documento da presentare al governo locale, qualche informazione inconfutabile che potrebbe almeno, rimuovere un poco la coscienza.

Grazie per l'enorme lavoro che svolgi, ho lasciato l'Italia anni fa per ragioni personali ma anche perchè non me la sentivo piú di vivere in un paese morto (anche se mi sembra di essere caduta dalla padella alla brace, te lo dico a titolo di consolazione). Oggi, con il lavoro tuo e dei vari meetup, vedo per il mio povero paese qualche barlume di speranza.

Grazie

Simona Vicenzi 16.10.06 12:37| 
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Stiamo lottando per far chiudere la discarica di Guidonia (rm) , che da 20 anni sta' devastando il territorio , cittadini compresi.
Le motivazioni di questa lotta , le toverete nel sito sotto riportato , sarebbero troppo lunghe da spiegare.
Siamo il terzo mondo , mettiamocelo in testa !!!
Ma stavolta non accetteremo i compromessi mafiosi dei politicanti . NO ALL'INCENERITORE !!!

...stavolta succede un macello tipo TAV .
Sara' una battaglia dura , ma la porteremo avanti fino in fondo .
Chiunque e' della zona partecipi alle iniziative contro la discarica,lo faccia per il futuro di questa citta' , per i suoi figli,per poter sopravvivere ...
Se siamo tanti abbiamo la possibilita' di avere "visibilita'" e quindi di frenare qualche decisione per noi drammatica .
...visitate il sito ....

www.legambienteguidonia.org

stefano pass 15.10.06 23:20| 
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Non ce la faccio più...direbbe il caro Beppe...il male peggiore però in questi casi è l'assuefazione, cioè ci pensiamo si ma dopo un pò la vita quotidiana riprende e ci dimentichiamo di come sarebbe un mondo più pulito, più leggero. E per fortuna vivo in un piccolo paese di 13000 abitanti, figuriamoci se vivessi in una delle grandi, ricche, produttive e TOSSICHE città del nord...vorrei che il blocco del traffico ci fosse per 3-4 giorni la settimana, che i ragazzi usciti da scuola si ritirassero in bici a casa, che le signore utilizzassero sempre lo stesso carrello per portare la spesa a casa e non centinaia di buste plastificate, quando vedo qualcuno che getta qualcosa per terra vorrei spaccargli la faccia, ma sono un pacifista, ... quando vedo centinaia di ciminiere e camion sputare nell'aria fumi neri penso alla politica. Ma scusa queste teste di c... non sono uomini e donne come gli altri???? Quando si saranno strarricchiti con tangenti, lobby, potere cosa c....se ne faranno in un mondo ormai agli sgoccioli? Speriamo che trovino subito il sistema x organizzare un gran bel razzo che conduca tutta questa gentaglia su un altro pianeta. Grazie.

GIAMPIOERO CAMPANELLA 13.10.06 09:51| 
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Sono stanco anche di sentire la parola "purtroppo", quindi non sarà con questa che inizierò il pensiero sul tema che ho scelto di commentare.
Preferisco sottolineare le certezze del disastro che vedo giornalmente, alimentate dal comportamento DISSENNATO delle persone che abitano le città, e mai più lontane dal senso sociale che dovrebbe essere loro.
Ogni volta che getto qualcosa differenziando mi sento un alieno e sorrido, sorrido delle assurde parole di scoraggiamento che mi vengono rivolte, a me come credo al 50% delle persone che fanno lo stesso.
Eppure vedo l'olanda, la danimarca, la penisola scandinava, che malauguratamente per noi sono ben lontani dall'essere un modello, mantengono un livello di civiltà sempre più alto."Il denaro" si sente dire che fa la differenza e nessuna scusa mi è mai sembrata altrettanto opportunista: non è assolutamente necessario avere soldi per dividere i materiali artificiali dai rifiuti organici.
Mi chiedo fino a quando potremmo continuare ad avere modelli politicamente e mediaticamente sostenuti che tanto si distanziano dalla realtà: auto sempre più veloci e di cilindrata maggiore ma nessuna pubblicità agli oli naturali(peraltro acquistati dalle compagnie di vendita dei carburanti e a questi sempre mescolati); nessun risalto all'importanza di usare il nostro corpo come mezzo di trasporto almeno per i tragitti a noi possibili(berlino, stoccolma, dublino sono città più fredde) senza nascondersi sietro la frase "manca la pista ciclabile".
Ho deciso di non soffocare nel disprezzo per tanta pura ignoranza gli argomenti che riguardano la vita socio-ambientale.
Non siamo mai completamente soli: perchè il sistema ci ha resi tanto separati e distinti?..perchè possiamo ancora unire le idee che hanno un valore legale per direzionare lo Stato Italiano. Farlo tornare da impresa economica a quello che è: terra e popolo, giustizia e felicità.

Gino Ruggeri 05.10.06 12:44| 
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Mi è arrivata questo allegato lo giro a Te Beppe ed al blog, credo si a vero, che possiamo fare?

L'auto ad aria è... volata via ,
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato da prenotazioni: lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002.L'attesa era grande, eppure da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita..I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione, l'inizio della produzione rimandato chissà quando!

Silvia Montanari 05.10.06 09:17| 
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Sono alquanto deluso dalla scarsa attenzione che la finanziaria rivolge alla tutela dell'ambiente. In particolar modo trovo vergognoso che non si investa sui veicoli con alimentazione a metano, come si faceva in passato. Inoltre non sarebbe meglio, come fanno i francesi, definire la sovratassa per i SUV basandosi sulle emissioni di CO2, anzichè sul peso? Spero che Pecoraro si faccia valere e non voti la manovra così come si presenta oggi. Daniele

Daniele Cavallari 03.10.06 18:06| 
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Come già altri ti avevano scritto io lo faccio da Aprilia e proprio da Campo di Carne ove la giunta Marrazzo ENI ENEL ha dichiarato e firmato l'approvazione per la costruzione di una centrale turbogas su un sito ove a centocinquanta metri possediamo un asilo e a trecento metri un elementare con i nostri piccoli. Ieri abbiamo bloccato per tre ore la SS 207 nettunense ma non ci fermeremo a questo, la cosa più brutta è la cattiva informazione che ne viene data alla gente e l'aasoluto menefreghismo da parte delle forze politiche della città ove tra l'altro erano partite come partito ( scusa il gioco di parole ) era di centro destra ma il sindaco è riuscito a portarlo con una giunta di centrosinistra dopo vari ribaltoni. Quello che chiedo è la partecipazione di chiunque voglia evitare questo nuovo disastro ambientale che riguarderà i comuni nell'area di 45 chilometri in ogni direzione di nanopolveri cancerogene. grazie perl'attenzione ciao a tutti Carlo.

Carlo FUSI 25.09.06 13:00| 
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Perchè dobbiamo pagare la tassa sui rifiuti in base ai mq quando i comuni pagano la discariche al kg?

Al fine di eliminare il metro quadrato come impropria e ingiusta unità di misura per il calcolo della tassa sulla produzione dei rifiuti urbani, vi sottopongo un metodo pratico, efficace e giusto per la riduzione dei rifiuti ed il calcolo della relativa tassa.

Sulla totalità dei beni in commercio venga applicata un’imposta “smaltimento rifiuti”.

qualità e durabilità dei beni

Ogni bene entrato in commercio “pesi” di un valore di smaltimento.
Ciò vuol dire che alla fine del suo “servizio”, il bene impegnerà l’attività di smaltimento in base al componente , alla struttura e alla durabilità. Si preveda dunque di distinguere i beni in varie categorie: ai beni biologici sarà applicata l’aliquota smaltimento più bassa, ai beni di plastica o di dispendioso smaltimento sarà applicata l’aliquota più alta. I beni dovranno essere classificati anche in base alla durabilità d’uso.
Al momento dell’acquisto, nelle casse dei supermercati, mercati, attività al dettaglio e all’ingrosso, saranno così riscossi i proventi che verranno poi versati all’Amministrazione di Competenza. Le A. C. così disporranno dei denari per affrontare la spesa di smaltimento che i suddetti beni richiedono.

costi - benefici

Il cittadino acquisterà beni con confezioni “più intelligenti” per lo smaltimento perchè li pagherà meno o risparmierà sulle confezioni razionali.

Il cittadino pagherà cifre equilibrate ai consumi e non in base alle superfici calpestate di dove abita o di dove lavora, pur pagando un canone base di servizio poiché il Servizio Nettezza Urbana ispezionerà anche i cassonetti vuoti (pensiamo alle località turistiche nei mesi di bassa stagionei).

L’Amministrazione riscuoterà denari di smaltimento anche dalle utenze di passaggio (turisti) che consumando e producendo immodizia nei luoghi visitati non sono soggetti a tasse smaltimento.
Il beneficio tratto dalla comunità a livello ecolo

giampaolo ciurli 22.09.06 10:03| 
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Ciao Beppe,
volevo, se possibile, ricevere da te notizie sulla fine che ha fatto la "Eolo" vettura ad aria compressa.

Grazie infinite.
Continua così.
Sarò sempre tra i tuoi seguaci.

Giuseppe.

giuseppe de mori 22.09.06 09:05| 
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Abito a Lagonegro, cittadina lucana di 6000 abitanti circa, dove l'amministrazione comunale ha stipulato un contratto con Telecom per l'istallazione, in pieno centro abitato, di tre antenne per videotelefonia. Volevo sapere che incidenza sulla salute dei cittadini e cosa possiamo fare per evitare cio? Mi rivolgo a te per avere la giusta informazione sul da farsi.
Grazie per le indicazioni che mi darai.

M.Rosaria Gliatta 18.09.06 13:45| 
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Abito a Lagonegro, cittadina lucana di 6000 persona, dove l'amministazione comunale ha stipulato un contratto con Telecom per l'istallazione, in pieno centro abitato, di tre antenne per videotelefoni. Come ci possiamo difendere? Come possiamo attivarci per evitare ciò? mi rivolgo a te per saperne di più sul da farsi.Aspetto con ansia tua risposta

M.Rosaria Gliatta 18.09.06 13:39| 
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parola inventata alla lettera E del vocabolario di tutto il mondo, dicesi ecologia una grande invenzione del '900.....

daniela antilici 17.09.06 14:46| 
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SONO UN RAGAZZO DI PESCARA APPENA LAUREATO IN GEOLOGIA, NELLA MIA CITTà è STATO SCOPERTO UNO SCANDALO CHE COINVOLGE IL 90% DELLE CAVE PRESENTI NELL'INTERA PROVINCIA.
PRATICAMENTE DOPO AVER COLTIVATO L'AREA DI CAVA, GLI IMPIANTI RICOPRIVANO LO SCAVO CON RIFIUTI DI TUTTI I TIPI (ANCHE QUELLI COSì DETTI PERICOLOSI)NATURALMENTE ILLEGALMENTE E SENZA ADIBIRE L'AREA A DISCARICA CON LE DOVUTE PRECAUZIONI.
ORA, A PESCARA LA MAGGIOR PARTE DELLE CAVE SI TROVA SU GHIAIE E SABBIE DI FONDOVALLE IN ZONE ADIACENTI A FIUMI, E TUTTE LE CAVE SI TROVANO SU FALDE E L'ACQUA VENIVA FORTEMENTE INQUINATA. ANCHE SE NON SI TRATTA DI ACQUA PER USO POTABILE VIENE COMUNQUE USATA NEGLI STABILIMENTI BALNEARI PER LE DOCCE E SOPRATUTTO PER USO AGRICOLO.

LA MIA SPERANZA è QUELLA CHE I FIGLI DEI SIGNORI CHE HANO PERMESSO TUTTO QUESTO NON VENGANO MAI A CONTATTO CON L'ACQUA CHE I LORO GENITORI HANO SELVAGIAMENTE ED IGNORANTEMENTE INQUINATO A LORO ED A TUTTI NOI......GRAZIE BEPPE CON L'USO FREQUENTE DEL TUO BLOG ALMENO RIESCO A SFOGARMI.

Gabriele De Salvia 15.09.06 12:14| 
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Vorrei aiutare mio padre, dargli la possibilità di smaltire i ricambi auto che il suo magazzino ha sullo stomaco, inconsapevolmete, lui ci ha cresciuti grazie alle economie date dal negozio di ricambi auto, ci ha dato ogni giorno da mangiare grazie alle 10 ore e più spese nel magazzino per tirare fuori la massima rendita dal capitale investito, lui così lo vede il modno...almeno ho trovato negli anni in lui, molti insegnamenti morali che in realtà non lo fanno cattivo, anzi, solo che come tutti rincoglionito dall'avvento del capitalismo post guerra con tutti i suoi "benefici"...ora forse posso far cambiare direzione a questo suo fare....se sapete come si può venire a conoscenza delle ditte più serie per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti pericolosi e non ve ne sarei immensamente grato.......info@acasaduviaggiaturi.org..grazie

Maurizio Lomonaco 14.09.06 13:07| 
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si parla di raccolta differenziata,volevo sapere dove vanno a finire i rifiuti cosiddetti selezionati dato che non si hanno informazioni di tali depositi di smaltimento e lavorazione? Non sarà che continuano a finire nelle grandi discariche? E poi, che senso ha dovere tenere dentro le proprie abitazioni una serie di cassonetti dell'immondizia,non era meglio una buona educazione fin dal principio? ci vorrebbe così poco ad essere civili senza incrementare i conti dello Stato.

marina santolin 29.08.06 20:50| 
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Ciao Beppe
scrivo a te che sei un comico ...
su wikipedia scopro che la FIAT PALIO e' la macchina piu venduta in Brasile perche' in Brasile hanno fatto la versione ibrida che va a benzina o ad alcool (!!!).Ma prche non la portano in Italia???
Ciao e complimenti
Patrizio

patrizio fumagalli 28.08.06 15:35| 
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Oggi sono contento: finalmente i politici hanno deciso di affrontare (speriamo una volta per tutte) uno dei problemi più gravi che il nostro Paese si sia mai trovato ad affrontare, un vero pericolo per tutti, che costa ogni anno migliaia di morti e feriti e danni colossali: i caprioli! Era ora che si ponesse un freno a questa piaga immonda, a questi ungulati clandestini; i nostri beneamati agricoltori subiscono danni alle colture per decine e decine di euro; i caprioli causano molti incidenti, piombando a folle velocità sulle automobili di passaggio; si ha notizia anche dell’investimento di due pedoni (fonte ANSA); predano il nostro bestiame, mordono i bambini, pisciano nei nostri ruscelli e inoltre girano nudi in barba alla nostra normativa sul buon costume. Finalmente la Regione Piemonte e altre hanno ordinato circa 50000 abbattimenti (pochi! Io conto tutte le sere 50000 pecore per prendere sonno!). Si può e si deve fare di più! E i Verdi finalmente non hanno rotto le scatole come loro abitudine, ben vedendo le giuste ragioni della compagna presidente Mercedes Bresso: sicurezza per le strade, cacciatori felici! Sono sarcastico!

Al signor Grillo (se mai leggerà): non smetta mai di martellare i nemici della natura e della verità e i servi del potere! Lei è nella posizione per farlo!
moretto.francesco@tiscali.it

moretto francesco 26.08.06 13:10| 
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Ultimamente si sta intensificando la raccolta differenziata dei rifiuti. Ogni casa viene dotata di diversi contenitori per plastica, vetro, carta ecc. Ma tutta sta roba chi e' che la va a prendere? Tutto il personale impegnato deve essere pagato e i vari camioncini hanno dei costi. Morale: la raccolta differenziata va a beneficio di coloro che gestiscono gli impianti di riciclo i quali si ritroveranno gli scarti gia' belli che separati con minor spesa per la lavorazione. E a noi che lavoriamo per loro cosa danno?

Stefano Melani 19.08.06 08:23| 
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Ciao,
dal 1995 sono una Guardia Ecologica Ittica e Venatoria Volontaria della Provincia di Milano.

Praticamente le GEV sono quelle che accertano illeciti riguardanti l'abbandono abusivo dei rifiuti, gl'inquinamenti in generale, la raccolta dei funghi, della flora protetta,la cattura delle rane e delle lumache ecc., la viglianza sulla pesca e sulla caccia.

Diciamo che siamo gli unici pubblici ufficiali che si interessano e si dedicano anima e corpo a questo tipo di illeciti.

Da alcuni anni, lentamente ma non troppo, vediamo i nostri poteri di vigilanza scomparire con abrogazioni inspiegabili di leggi che fino a qualche tempo fa ci permettevano di controllare efficacemente il territorio da gente con poca attenzione nei confronti dell'ambiente.
Per fare un banalissimo esempio hanno abrogato una legge di nostra competenza, che puniva chi smaltiva tramite combustione i rifiuti.
Non avete idera di cosa riesce a smaltire col fuoco la gente!!!!!
Abbiamo fatto centinaia di verbali (200.000 delle vecchie lire)a gente che bruciava fili elettrici per estrarre il rame, tonnellate di paraurti di plastica con nubi nere che impestavano km quadrati di zona, batterie al piombo, pneumatici e quant'altro.
Ora se li vediamo dobbiamo voltarci dall'altra parte perchè non possiamo nemmeno chiedergli i documenti...
E' solo un esempio, ce ne sono molti altri.
Penati, il Pres. della Provincia non sa neppure che esistiamo, e l'Assessora Brembilla è troppo occupata a farsi notare ai TG.

Noi intanto mettiamo il nostro tempo libero, i nostri soldi e la nostra faccia ed incolumità, facendo persino appostamenti notturni nel tentativo di colpire chi di notte riversa liquidi od altro materiale pericoloso nelle rogge o agli angoli delle strade, ed essendo disarmati il rischio è ancora più alto.

Potrei continuare ma come assaggio penso basti, per far capire che ci siamo anche noi in balia di gente che si vanta di averci creato senza la voglia di apprezzare quanto facciamo.

Gilberto Panigada 18.08.06 14:30| 
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OGM - COESISTENZA IMPOSSIBILE: PARLIAMONE ..... NON LASCIAMOLA PASSARE NEL SILENZIO
Beppe, potresti invitare in > anche Giorgio Celli (Bologna), Giuseppe Altieri (Perugia) e Manuela Malatesta ......... a parlare dei rischi degli ogm?
A S.Rossore, il 20 luglio, ho CHIESTO A BEPPE GRILLO: >.
>, lo sò, è stata la risposta chiara di Beppe Grillo.
RIVOLGO LA STESSA DOMANA A VOI: >.
Mi aspetto diverse espressioni/punto interrogativo. Di OGM si parla poco alla massa dei consumatori dei super/iper mercati. Li si bombarda di immagini pubblicitarie per convincerli che possono scegliere liberamente tra una quantità diversissima di prodotti uguali. Mentre le multinazionali hanno già scelto per noi e ci propinano i loro articoli su misura, quelli che ti fanno usare poi i loro farmaci, i loro pesticidi, i loro semi ........... un Dna studiato ad hoc da loro, ma per noi .............. Nell’era della libera circolazione, della concorrenza ad ogni costo, delle scelte preconfezionate al super market, diventa sempre più difficile potere scegliere liberamente.
Rivolgo un appello agli ambientalisti, agli attivisti: >. Diffondiamo l’informazione all’interno delle reti (No agli inceneritori – Rifiuti zero, No all’abuso di centrali elettriche).
Ciao Angela Donati-Alberi non antenne Comitati antielettrosmog-Bologna (portavoce al Tavolo di partecipazione per la telefonia cellulare – promotrice della delibera popolare dal basso, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale nel 2004, che poneva, attorno ad un unico obiettivo gruppi di pressione diversissimi tra loro.
angela.mamma@libero.it

Donati Angela 17.08.06 17:03| 
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Sono una genovese della ex bellissima Val Varenna, dico ex perchè da qualche anno d'estate la valle è invasa da decine di equdoregni che vanno ai laghetti. Nulla in contrario se non per il fatto che lasciano rumenta ovunque, hanno scritto su tutti gli scogli e sono perennemente ubriachi e fanno fracasso. Ormai nessun abitante della zona può accedere in quella tratta del torrente ne può prendere l'autobus nel pomeriggio perchè è colmo e essendo ubriachi a qualcuno fanno paura. Così hanno aggiunto un pullman alle 18 (sono anni che richiediamo qualche mezzo in più) ch e oltretutto non pagano il biglietto. Quelli con la macchina la posteggiano ovunque intralciando il passaggio e viaggiano spesso in 7/8 per auto. Io mi chiedo, sperando di non essere presa per razzista, se fossero degli italiani a fare tutto questo?

Melania Pastorino 10.08.06 00:31| 
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Sono una Guardia Ecologica Ittica e Venatoriadella Provincia di Milano.

Da anni combattiamo per avere leggi chiare.

Sentite questa sulla pesca che potrebbe anche essere detta durante uno show...: L.R.n° 12 del 30/7/2001 art. 17 c. h " è vietato pescare durante l'asciutta completa.

Quanti pescatori avete visto andare a pescare sui sassi secchi o sul letto del fiume sulla sabbia????

...E non finisce qui...
Alla prossima

Ciao.
Gilberto Panigada

Gilberto Panigada 09.08.06 12:46| 
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Un breve intervento sull'uccisione prossima dei "bambi". Ho letto su La Stampa una dichiarazione della Presidente Bresso : "con tutti i bambini che vengono uccisi in Libano, perchè tanti si preoccupano dei cerbiatti?". Sono turbato, in primo luogo mi viene in mente che la Bresso è tanto delicata quanto è bella, in secondo luogo mi viene in mente che molti dicono che le armi nucleari dovrebbero essere controllate dalle donne, poichè mamme e più consapevoli del valore della vita. Per carità, non diamo nemmeno un fucile alla Bresso la quale, secondo me, per accontentare le opinioni di propri elettori (cacciatori, agricoltori dell'ultima ora, amanti della polenta e camoscio etc.) non esita minimizzare sulla mattanza di animali che, spendendo denari che altrimenti andrebbero sprecati, potrebbero essere trasferiti altrove. Sono un piemontese e per ora mi consolo leggendo gli interventi di chi come me è contrario all'assurda cacciagione e, non ultimo, con il fatto che la Presidente Bresso non avrà mai più il mio voto.

Marco Socco 08.08.06 22:15| 
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Caro Beppe mi sei simpatico e ti seguo molto, anche nei tuoi spettacoli, pero questa volta sui caprioli non sei documentato abbastanza.
Se gli ungulati si trovano ad essere in forte aumento non lo si deve al niente che fanno gli ambientalisti, che oltre a chiudere un'area altro non fanno, lo si deve ai selecontrollori, cacciatori che dopo avere fatto un corso partecipano alla gestione di questi animali.
Gestione non significa solo abbattimento, ma sopratutto censimenti e pianificazione di una data zona che offre per questi animali un certo carico sopportabile alla loro sopravvivenza, che in forti concentrazioni provocano la decadenza di un bosco, in quanto la riplantumazione naturale viene bloccata in più cè il danneggiamento provocato alla corteccia con i morsi e con lo sfregamento delle corna.
Fatti i censimenti, in questi piani di abbattimento si privilegiano animali non sani , con anomalie, giovani deboli, vecchi, femmine sterili cosichè il patrimonio genetico di una popolazione è sempre in miglioramento, da qui si evince l'aumento di questi animali.
E' vero si potrebbero catturare e portare in altre zone, si fa anche questo, ma un riconoscimento a ciò che viene fatto gratis da questi amanti della natura, bisogna pur darlo, criticare e basta stando comodamente seduti in poltrona è facile, nei boschi bisogna andarci e sopratutto conoscere gli animali e dare un giusto peso ad un'abbattimento di un bellissimo animale, ma bello quanto un vitello o un capretto.
La mia non è polemica, è solo informazione.
ciao
Gianni Monicelli

gianni monicelli 04.08.06 09:15| 
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Non so caro Beppe ma ormai 6 diventato una droga x l'Italia ed il fatto è che noi siamo diventati TUTTI DROGATI!!!!!Scherzi a parte,qui in Abruzzo stiamo,per quanto riguarda l'ecologia,messi "in mano a Cristo" quando passi in provincia di Teramo mi piacerebbe,ovviamente dopo un pranzo casereccio in famiglia,mostrarti le pessime anzi orrende condizioni di alcuni corsi d'acqua della mia zona:dove 2 anni fa (immaginami a pesca sotto il Gran Sasso d'Italia) pescavo trote stupende,ora.....scorre acqua nera!!!!Colpa del laboratorio?non m'importa ma la situazione sta degenerando.grazie per avermi letto
Saluti dalla mia stupenda terra
Esposito Marco(338/9508513)

esposito marco 28.07.06 11:34| 
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siamo stati fortunati a Cairo Montenotte (savona è venuto beppe a farci ridere sulle disgrazie ambientali e sociali che ci stanno capitando ....proposte di discariche ,dicentrali a carbone (la risorsa del terzo millennio) presentate come ricatto occupazionale e c'erano davvero tante persone ad applaudire ..a ridere tante anche le autorità ! gente che gliene frega niente della salute , dell'occupazione , delle proposte alternative ...gente che userà l'evento come occasione per mettersi in mostra .
mentre è lodevole l'attività di beppe grillo e dei suoi collaboratori lo è molto meno quello di quelli che mettono in atto e usano gli altri a fini meramente propagandistici.
i promotori di quest'ultima azione contro centrali un insieme di persone che fino al 1 luglio 2006 altro non hanno fatto che legarsi chi per uno scopo chi per altro(politici ds si son sempre eclissati abilmente da fare dichiarazioni pubbliche contro le centrali -con l'arma della contrattazione i sindacati confederali hanno siglato l'accordo che prevede la centrale a ferrania un lavoro perfetto a favore di gambardella e dei suoi partner- Ci sono forse interessi personali nella località ferraniese di chi in passato ha avuto benefici e che adesso riscopre una vocazione ambientalista ..associazioni composte a volte da 1 persona sola presidente compreso, hanno boicottato il referendum popolare tenutosi nel 2001 contro le centrali e gli inceneritori.il primo luglio scorso c'è stata la manifestazione a seguito di un convegno e di un'assemblea sulle energie rinnovabili con la presentazione di un progetto di sviluppo diverso per la valle bormida ...per farla breve questa gente non c'era nè al convegno nè alla
assemblea e alla manifestazione che ha contato 102 persone NO TAV di Susa compresa .
la lotta era la stessa

anna lussu 26.07.06 15:41| 
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L'ho visto quel posto. tutti avevano una casa a piano terra, senza ascensore. non c'erano serrature alle porte, antifurti, polizia e armi. tutti si dividevano le risorse. le macchine avevano motori ibridi metano-elettrico. ognuno aveva un piccolo giardino con ortaggi, piante da frutto, una mucca per avere ogni mattina il latte fresco e le galline per le uova. gli ampi pannelli solari sui tetti fornivano gratis energia elettrica. l'acqua piovana veniva raccolta dai canali di scolo e usata per tutti i servizi tranne doccia e rubinetti. gli avanzi organici dei cibi venivano mescolati agli scarti umani per fare concime per i giardini e i campi. si produceva solo quel che serviva o poco di più. petrolio, smog e polveri sottili parevano un ricorso lontano. PIL, economia, sommerso e deficit non esistevano. non era una società perfetta, ma l'interesse comune per la salute e il benessere sociale avevano la priorità dentro la testa di ogni uomo. armi, gendarmi, stupri e violenze non erano nei pensieri di nessuno. poi un giorno arrivò un tizio, che estasiato guardò quella meraviglia di posto e disse: "bravi, ma adesso questo è tutto mio. io vi dominerò, lavorerete per me d'ora in avantri. avanti, chi di voi è così cattivo da opporsi?" Tutti usicirono dalle loro case, si guardarono negli occhi, ma non reagirono. adesso quella gente in stato di schiavitù legalizzata, ma nessuno si ribella, perchè l'unico modo per ribellarsi sarebbe ucciderle, ma nessuno là è capace di uccidere.

marco ciretti 26.07.06 09:52| 
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Salve a tutti!
In tema di ecologia e di rifiuti mi sembra significativo segnalare l'esempio di Potenza. Da qualche mese sono stati rimossi tutti i bidoni d'immondizia presenti nel centro storico della città. Al loro posto sono state disegnate sulla pavimentazione stradale aree colorate, segnalate con un cartello. Queste aree sono, per così dire, i nuovi cassonetti dell'immondizia. Praticamente ora la spazzatura va lasciata a terra ai bordi delle strade, là dove indicato. A parte i facili commenti sull'assenza di igienicità di un simile modo di gestione della spazzatura, bisogna tener presente che Potenza è una città di montagna, con strade in pendenza. In alcuni punti del centro storico la gente è costretta ad ammassare la spazzatura vicino ai muri degli edifici per evitare che rotoli via.
Come detto all'inizio quello di Potenza è solo un esempio...ma da non seguire!

Giorgio Mannelli 24.07.06 22:39| 
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Caro Beppe
Sono tuto ammiratore da tantissimo ancor di più ora che denunci apertamente e con cognizione di causa i vari soprusi nel mondo.
Attualmente soamo alle prese con l'avviamento della raccolta differenziata e devo ammettere che la parte più ostica è capire come dividere i rifiuti e in quale cassonnetto depositarli. Penso anche alle persone anziane che si ritrovano questo quesito e parlandone in famiglia mia moglie ha proposto una soluzione ottimale, "perche i produttori non indicano chiaramente sulle confezioni dove dovrà essere smaltito il residuo del prodotto??
Mi sembra un'ottima idea, almeno si sensibilizzano i produttori ad utilizzare materiali residui riciclabili.

Un cordiale saluto da Mario e Olga

Mario Giordano 23.07.06 19:09| 
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L'inquinamento dei fiumi con sostanze tossiche è sicuramente il problema più grave, poichè la durata nel tempo delle sostanze tossiche immesse nel circolo acquatico è enorme.
Ma dove non colpisce l' industria o l'insediamento urbano, l' uomo, ovvero l'animale più bestia che c'è, invece di progredire nella difesa del territorio dalle alluvioni o piene stagionali dei fiumi, si inventa di modificare le sponde dei torrenti costruendo le cosidette "sponde piacentine". Ricordi lontani di quando andavo a pescare nei torrenti orco e malone (in prov. di torino) mi fanno vedere quelle "lame" d'acqua dove la domenica numerosi pescatori potevano pescare barbi cavedani e quant'altro. Queste lame dove da un lato esisteva una bluchera (ammasso di sassi a protezione della sponda in erosione) e in mezzo una buca profonda dove l'acqua scorreva tranquilla e sull'altra sponda una discesa tipo spiaggia (quanti si facevano il bagnola domenica) aveva lo scopo di decantare durante la piene il torbido delle acque.
Terminato il temporale e la piena del fiume, si faceva la manutenzione del fiume, asportando il materiale decantato nella lama il quale serviva per la costruzione di strade o di rifacimento dei terreni corrosi.
La stessa fauna ittica è in pericolo poichè questi torrenti sono diventati dei canali dove l'acqua scorre veloce e non offre (che in pochissime zone) habitat naturali per la riproduzione della fauna ittica.
Complimenti ai vari ministri dell' ambiente, tanto loro i soldi per andare a pescare salmoni in canada o finlandia ce li hanno.
Ma di politica dell'ambiente ne sa di più sicuramente il contadinop di 80 anni che sta vicino a casa mia.
Anche se questa mia non servirà a nulla...
Ciao
Valter

VALTER COLETTI 22.07.06 10:50| 
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Caro Beppe,
grazie per questa serata che ci hai offerto a Genova in Piazza Matteotti. Molto importante. Ho provato dolore quando hai riconosciuto che "nemo in patria progeta est". Ma, questa volta, spero tu lo sia e che non si faccia nulla a Scarpino. tutti, anche tu possibilmente, il 27 in Via Garibaldi davanti al comune.

Sabato 15 abbiamo fatto una gita coi kayaks (seguendo le disposizioni della Capitaneria di Porto) che ha portato noi e nostri amici milanesi, da Nervi a Genova Porto Antico, per ammirare Genova dal mare. L'acqua, sino a Punta Vagno, era smeraldo trasparente e ricca di pesci. Poi, schifosa. In porto, oltre ad avere un colore terrificante, era coperta da immondizia che andava dalle bottiglie di plastica ai topi morti ed i milanesi hanno commentato:"Sembra di essere a Hong Kong!" Ho obbiettato che però noi la nebbia da smog non l'abbiamo...mi sono sentita un verme, io che ho camallatodall'anno scorso per avere permessi ed organizzare la gita in modo legale e che si vedesse quanto ospitali fossero i genovesi (il circolo del Mandraccio è stato molto ospitale!)...
Cosa possono fare i cittadini perchè nel nostro porto almeno non galleggi rumenta che dovrebbe essere messa negli appositi cassonetti con raccolta differenziata? A tal proposito propongo il cassonetto in centro storico anche per i topi: come sai, ne dovremmo avere 7 a testa, anche se penso molti di più (prolificano...come topi!).Di notte, è pericoloso depositare la rumenta: aprendo un cassonetto si potrebbe esser morsi!
Ciao
Luisella

Luisella Valeri 20.07.06 00:51| 
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Più che un commento su quello che ho visionato sulla pagina dell'ecologia, vorrei che fosse data una maggiore considerazione all'aria condizionata, al suo utilizzo indiscriminato e al fatto che tra le automobili che hanno questo impianto, i negozi, le abitazioni ed insomma quasi ovunque l'aria che si respira d'estate e maggiormente cattiva ed è sicuramente più caldo del solito. Le stradine medievali del centro di Firenze che anni fa erano veramente rifugio di
frescura oggi quando ci si passa sono dei veri forni e l'aria è irrespirabile.
Grazie e cordiali saluti da Liana Malavasi

Liana Malavasi 18.07.06 19:12| 
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parlando con un amico ci siamo chiesti:
perché non creare un codice forma/colore per gestire i rifiuti solidi urbani (escludendo quindi la frazione cosiddetta umida)?
Mi spiego meglio con una serie di esempi:
vetro - cerchio giallo;
alluminio - quadrato verde;
plastica - triangolo blu.
La combinazione di forma e colore consentirebbe a tutti (anche ai bambini, ai daltonici, agli analfabeti, agli stranieri) di identificare immediatamente la tipologia di rifiuto e di indirizzarla verso il contenitore più appropriato.
E' forse troppo auspicare che un sistema del genere sia esteso a tutta l'Europa?

Marco Breveglieri 18.07.06 15:20| 
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Mi è arrivata questa E-Mail e penso che sia un dovere far conoscere a tutti e cercare di fermare questa atrocità verso poveri animali indifesi, che hanno la sola colpa di avere "LA PELLICCIA".

PS: Il link, porta ad un video molto cruento di alcuni cacciatori.

Stefano Vallona 12.07.06 20:55| 
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Re il riscaldamento del pianeta,mi è venuto un lampo di genio.Se mezzanotte di tutti i giorni in tutto il globo si spegnessero tutte le luci fino alle 6 del mattino quanto calore in meno si produrebbe?e quanti barili di petrolio in meno si brucerebbero?Qualche altro beneficio?! il ladri dovrebbero andare a rubare con la lanterna poi ci si accorgerebbe che ci sono molte stelle in più di quelle che si vedono dalle citta super illuminate.(Io abito in una zona dove ci sono pochissime luci stradali e di notte vedo molte più stelle che quando vengo a Genova)

Ciao JR
PS Oggi ho sentito che non é vero che a Camogli sotterrano i morti con la testa fuori per non comprare le lapidi.

giovanni ratto 07.07.06 23:14| 
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Ciao, adoro il mare, pratico occasionalmente vela e detesto che le ns. acque siano trattate con tanto disinteresse, soprattutto in merito all'inquinamento da combustibile per la mobilità di merci e persone. Mi sono sempre chiesta perchè non fare barche con pannelli solari??...quindi spero che interessi e inoltro... dal n. 5 di maggio 2006 anno XIII della rivista di settore "Ilsoleatrecentosessantagradi", riporto in breve un articolo inerente il solare per il mare: La Solar Seylor, una società australiana che si occupa di progetti legati alla mobilità marina sostenibile, ha sviluppato una nuova imbarcazione che funziona con un sistema di propulsione ibrido a energia solare in grado di sfruttare anche la forza del vento mediante l'impiego dei "solar wings" (ali solari), che grazie alla loro regolazione, permettono di sfruttare al max l'insolazione e la risorsa eolica. Una di queste imbarcazioni, la Sydney Solar Seilor, E' IN SERVIZIO DAL 1999 NEL PORTO DI SIDNEY!!! (un modello è stato presentato in Italia ed attualmente proposto sul ns. mercato). I vantaggi derivanti dall'impiego di questa nuova forma propulsiva riguardano i BASSI COSTI D'ESERCIZIO E MANUTENZIONE, L'EMISSIONE NULLA DI GAS NOCIVI E NESSUNA RUMOROSITA'. Nel mese di maggio la società Solar Sailor ha proposto al governo australiano un progetto per realizzare una imbarcazione di grandi dimensioni in grado di trasportare MEZZO MILIONE DI TONNELLATE DI ACQUA dalla zona monsonica della regione di Kimberley ad ovest, alla città di Peth che soffre di scarsi rifornimenti idrici. Si chiama AQUATANKER, dotata di pannelli solari giganteschi che possono alzarsi sul pontile (e fare da vela!! ndr) permettendo di risparmiare dal 40 al 60% di carburante tradizionale, considerando che i costi e l'impatto ambientale per un progetto di desalinizzazione sarebbero certamente maggiori.
per info: Solar Sailor
www.solarsailor.com
E' l'Italia, penisola bagnata quasi totalmente dal mare, paese di navigatori e commercianti?????

federica grassi 04.07.06 12:33| 
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Caro Beppe, da anni vivo una realtà a dir poco sconcertante. Si legge e si sente ormai dovunque della necessità di gestire al meglio i rifiuti per limitare l'inquinamento. Ebbene io svolgo un'attività commerciale nella provincia di Milano e provvedo allo smaltimento dei miei rifiuti a norma di legge e non senza pagare cara la mia tassa per lo smaltimento. Il mio vicino anch'egli impreditore ha deciso di smaltire i suoi rifiuti in modo molto più veloce e meno oneroso. Infatti sono anni che denuncio al comando della Polizia Municipale (organo competente)che questo imprenditore anzichè smaltire i rifiuti come dovrebbe...accende un bel fuoco e sopra ad esso butta di tutto... legna, plastica, carta etc. Denunciato il fatto in maniera scritta più volte, denunciato il fatto verbalmente tramite telefonate all'ente suddetto, denunciato il fatto al sig. Sindaco del nostro paese (con tanto di foto dimostrative). Ebbene ancora oggi questo imprenditore continua la sua opera di inquinamento dell'aria che io come tutti gli altri siamo costretti a respirare....(assicuro a tutti che respirare i fumi di plastica bruciata non è affatto piacevole oltre a portare il rischio di malattie polmonari).
In conclusione.... Si pensano giornate nelle quali far rispettare il divieto di circolazione delle autovetture per limitare l'inquinamento e.. di fronte a denuncie come la mia nulla succede??? Affettuosamente e cordialmente la saluto e... VIVA L'ITALIA

germana pezzoli 04.07.06 08:07| 
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Da notare cosa c'è scritto su repubblica sulle auto elettriche, hanno fatto un documentario.

http://www.repubblica.it/2006/06/sezioni/scienza_e_tecnologia/macchine-elettriche/macchine-elettriche/macchine-elettriche.html

Andrea Bortolini 30.06.06 10:55| 
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io sono un operaio che lavora nell'igiene ambientale ,e faccio il mono operatore, in poche parole guido un mezzo con patente c, e nello stesso momento mi carico i rifiuti da solo.
Mi chiedevo ,se mi succede qualcosa e sono da solo chi mi soccore???
ce la legge sulla sicurezza sul lavoro perche permette a queste azziende di usare questo sitema .
perche la cgil. csl.uil ecc,ecc,fanno finta di non vedere!!!
nel mio cantiere in 6 mesi di lavoro un morto investito mentre il mezzo andava in retro 2 cadute con progniosi di 10 e 90 gi,e per ultimo l'amputazione di un pollice.(l'azienda in cui mi trovo ha appena iniziato questo lavoro e si e valsa interpellare un esperto che ha progettato tutto questo.)

alfonso ciotola 14.06.06 22:13| 
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Ciao a tutti, vorrei far conoscere il famigerato progetto Mediapolis, un parco divertimento e relativo centro commerciale che verrà costruito in una stupenda zona nel canavese. Questo "circo" stravolgerebbe completamente l'equilibrio ambientale di un'area verde, trauquilla e bellissima. Invito tutti ad informarsi ed eventualmente ad intervenire come possibile x osteggiare questo irrimediabile stupro. Il progetto è in via di definitiva approvazione dalle giunte regionale e provinciale piemontesi. Grazie a tutti x la collaborazione.
p.s. vi invito eventualmente a passare nella zona x capire meglio. fabrizio

fabrizio cerrito 13.06.06 00:06| 
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Abbiamo vinto!!!!
Per chi non lo sapesse, la SNAM aveva intenzione di attraversare la Valnerina, Norcia e Parco nazionale dei monti Sibillini, con un enorme gasdotto, creando uno scempio non indifferente. Grazie alla nostra battaglia durata un anno abbiamo fatto deviare il percorso.
Per ulteriori notizie: www.norciaperlambiente.4000.it
grazie

Roberto Romani 11.06.06 09:24| 
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ma siamo proprio un paese di stupidi
non vogliamo le centrali nucleari ma compriamo l'elettricita in francia che ha le centrali nucleari sui nostri confini
produciamo rifiuti piu di qualunque altro e paghiamo la germania per prenderceli e lei ci fa la corrente elettrica e il teleriscaldamento
ci lamentiamo che non c'e lavoro e comperiamo la fiat 600 costruita in polonia oppure la 16 costruita nei paesi dell'est
abbiamo alla guida del paese la piu grane schiera di indagati e accusati di vari crimini
e per finire
abbiamo ( anno) votato 1 imprenditore x dirigere il paese e sono stato molto bravo perche o detto solamente imprenditore.
ci lamentiamo dell'inquinamento e prendiamo l'auto per fare 100 mt
ci facciamo debiti x andare in ferie o per cambiare 1 volta al mese il telefonino
siamo o non siamo un paese di pagliacci????????????

piercarlo saccona 05.06.06 23:59| 
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toglietici la nave da ostuni la nave turca che ci rovina il mare

naccio peppe 03.06.06 18:22| 
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Ciao Beppe
ti segnalo un sito dove puoi trovare un articolo dedicato alle scie chimiche che solcano i nostri cieli. Da vedere!
Il sito: Nexusitalia.com
qui trovi anche una petizione che non servirà ma almeno sapranno che sappiamo....
Grazie. Angela

Angela Nicolinici 31.05.06 10:42| 
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Ciao Beppe
ti segnalo un sito dove puoi trovare un articolo dedicato alle scie chimiche che solcano i nostri cieli. Da vedere!
Il sito: Nexusitalia.com
qui trovi anche una petizione che non servirà ma almeno sapranno che sappiamo....
Grazie. Angela

Angela Nicolinici 31.05.06 10:39| 
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Caro Beppe, abito a Civitavecchia ( Roma )ti volevo informare, non so se lo sai, che dal 1999 presso il nostro comune è stato messo da noi a protocollo il "Progetto Albero" per lo smaltimento dei rifiuti.L'impianto di smaltimento è composto da una sezione per il trattamento, cernita e stoccaggio della frazione secca e da una sezione di fermentazione anaerobica di biomasse per la frazione umida/organica integrato ad un impianto di serricoltura termica intensiva.
La sezione di fermentazione anerobica di biomasse è costituita da un processo di preparazione dei rifiuti umidi seguito da un impianto di fermentazione anaerobica ad alimentazione bilanciata e da un numero variabile di gruppi di generazione elettrica alimentati a biogas.
Il progetto ha già impedito di far realizzare la costruzione di due inceneritori di immondizia che sviluppavano diossina.......!
TI CHIEDO DI VISITARE IL NOSTRO SITO www.associazionemichelangelo.it e magari se hai qualche commento da fare.....fallo!!!Grazie a nome di tutti i ragazzi che fanno parte dell'associazione e di tutte le persone che credono in noi.Forza e coraggio!!!

fabio benedetti 25.05.06 10:31| 
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Caro Beppe,
non ce la faccio più! mi tocca pagare ben 285 euro per un servizio che qui in campania è praticamente inesistente, quello dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani. quando va bene, siamo in emergenza rifiuti 3-4 volte l'anno, subendo per questo un danno biologico inquantificabile. paghiamo la tassa sull'immondizia in base alla quadratura della casa - una follia, ma cambierà mai questo sistema?. dove abito io, non esiste più, gia da almeno tre anni il servizio di raccolta differenziata. nonostante questo, io continuo a farla, ammucchiando la roba riciclabile e gettando poi solo l'umido. i rifiuti da riciclare me li carico in macchina una volta a settimana per portarli in un altro comune vicino, a 3-4 km, dove esistono le campane per la raccolta, ma poi non si sa dove le vanno a svuotare. a fronte di tutto questo devo pure pagare una tassa così salata. sto seriamente pensando di non pagare più, smaltire l'umido per farne compost e citare il comune o la regione per la mancata erogazione di un servizio praticamente indispensabile. credi che ci siano le basi per poterlo fare, o è una battaglia persa in partenza?

Paolo Muratore 17.05.06 23:40| 
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possiamo fare qualcosa per NON mandare a manetta l'aria condizionata nei locali pubblici/cinema/ect e riscaldare il mondo inutilmente?

C'è una regola per il riscaldamento invernale ma non mi risulta che ci sia nulla per il...raffreddamento estivo
Sono in ufficio con il golfino....ciao e grazie
Brunella Gardini

BRUNELLA GARDINI 17.05.06 17:51| 
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ciao beppe sono un ragazzo di cesena ho appena compiuto i 18 anni .
sono un appassionato di ecologia e di fonti di energia alternative.
per questo mi sono inscritto alla specialazazione di termotecnica all'itis di forli.guardando i tuoi servizi (citandone uno...un grillo per la testa....)mi sonocallarmato molto non capisco come lagente non riesca a capire come è importante l'ecologia.sopatutto però non capisco come non si possa amare i proteggere il nostro pianeta perche in fondo è nostro è casa nostra tutto il pianeta.

giacomo guerra 15.05.06 13:23| 
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Ho aquistato un appartamento in un piccolo condominio,era mia intenzione montare i pannelli solari, non quelli fotovoltaici, ma i pannelli termici, molto più economici e semplici, si collegano con la caldaia e la resa è molto buona, il mio vicino di casa aveva la mia stessa intenzione, solo che l'architetto giudica anti estetico l'inpianto sul tetto e non ne vuole sapere, io faccio l'artigiano e conosco molte delle norme che dal gennaio 2006 devono essere aplicate nella costruzione delle nuove case per il risparmio energetico, praticamente la casa quasi non deve respirare, mi riesce quindi difficile accettare di non poter montare a MIE spese un inpianto che senza inquinare mi farebbe risparmiare e avere tutta l'acqua calda che voglio per 7 mesi all'anno! tra l'atro mi sono informato e mi è stato detto che la resa migliore si ha con un impianto grande, l'ideale sarebbe farlo a livello condominiale, ricordo che anni fa durante una vacanza a Budapest vicino al lago Balaton avevamo affittato una casa dove la doccia consisteva in una cisterna d'acqua riempita al mattino e usato la sera in 5 persone per la doccia, il tutto gratis e senza inquinare! penso che sarebbe utile una campagna di informazione per spiegare come risparmiare con una semplicità assoluta se usato da tutti un'infinità di metri cubi di gas e gasolio, se qualcuno ha montato inpianti come quello che era mia intenzione montare e volesse
darmi qualche informazione in più ne sarei felice.
grazie per lo spazio che mi è stato concesso.

Davide Razza Piacenza

Davide Razza 13.05.06 13:18| 
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Caro Beppe, Tre inceneritori in 30 km. Sembra un film di Pozzetto ma c'è poco da ridere: è quello che i nostri amministratori pubblici e privati stanno cercando di realizzare in Garfagnana e Valle del Serchio (provincia di Lucca) con l'ammiccante assenso di Regione Toscana e Provincia. E' la solta devastante tattica dei piccoli passi: in Garfagnana, a Castelnuovo, abbiamo già un inceneritore (90% pubblico) che, stando ai nostri amministratori, è "normale" ampliare (di ben 4 volte !). Poco più in là, a Gallicano, esiste un impianto privato che essicca rifiuti preparandoli per l'incenerimento, presso il quale, dicono, è "normale" installare un inceneritore, che permetterebbe di "termovalorizzarli", come a loro piace tanto dire, sul posto. Infine, fatto qualche altro chilometro, a Diecimo, la cartiera Lucart, quella che produce la carta igienica "ecologica" (pubblicizzata anche in TV) ritiene "normale" installare un inceneritore per smaltire i fanghi di cartiera propri e del distretto cartario di Lucca, uno dei più vasti d'Italia. Proprio tutto normale e, soprattutto, sicuro ? Recentemente sono emersi alcuni dati sanitari, raccapriccianti, secondo cui la Valle del Serchio detiene primati non proprio invidiabili: mortalità totale, malattie apparato circolatorio e respiratorio, tumori totali. La Garfagnana non è da meno: mieloma e linfoma non hodgkin in eccessi statisticamente significativi. Per quest'ultimo, un recente studio del Prof. Biggeri di Firenze, dimostra un più 100% di mortalità a Castelnuovo, il paese dove è attivo l'inceneritore. Il Dott. Montanari, che hai già affiancato nella tua battaglia contro questo tipo di violenze alle persone e all'ambiente, ha già dato la sua preziosa disponibilità per un intervento pubblico il 27 maggio, durante il quale cercheremo ancora una volta di farci ascoltare da chi non vuole sentire. Se anche tu potessi fare qualcosa per noi, ti preghiamo, fallo presto. Ci contiamo molto. Grazie.
Comitato Amb/Salute Gallicano

MARCO MARCUCCI 11.05.06 12:10| 
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perchè la fiat non costruisce un'auto ibrida?

gaetano vella 08.05.06 10:41| 
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Dobbiamo tutti controllare che si inquini il meno possibile,ma tutti dovremmo cominciare a reciclare il più possibile.
Solo così possiamo mettere in crisi chi non lo spera.
Ciao atutti Gianca.

Giancarlo Ravaioli 28.04.06 22:13| 
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Faccio parte da molti anni di una Associazione di Volontariato che si occupa dell'ospitalità ed accoglienza di bambini orfani provenienti da orfanotrofi e/o famiglie disagiate dell'Ucraina.

Da sempre( o meglio dal 1997 - anno in cui ho cominciato ad occuparmi di questo servizio) ho appreso dai vari esperti (ricercatori del CNR,
professori universitari nonchè responsabili di associazioni che si occupano di ambiente) che le radiazioni sprigionatesi a seguito dell'esplosione nucleare di Chernobyl della notte del 26 aprile 1986 hanno mietuto miglia di vittime subito e che sucessivamente i suoi effetti hanno prodotto delle vere stragi.
Ho sempre sentito parlare di centinaia di migliaia di morti!!
Ora,a venti anni da quell'immane e luttuoso evento, da tutte le parti non si fa che parlare di Chernobyl: servizi televisivi, carta stampata, riviste, settimanali. Insomma tutti trattano l'argomento, ma ahimè, mi da l'impressione che ci sia molta improvvisazione, molto pressapochismo e che i veri "esperti" se ne stiano in disparte.
Personalmente ritengo che la "verità" presentata sia "sottostimata" sperando ciò non dipenda da " tattiche" e da "strategie" a favore o contro il nucleare.
Quello che deve emergere è la verità. La scienza e la ricerca devono far sentire la loro voce e non lasciare nel dubbio molta gente che si interroga e
"vuole sapere".

Grazie. Giuliano Berton

Giuliano Berton 26.04.06 00:35| 
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sto scrivendo per pura informazione!Abito in una coperativa agricola a borgo san lorenzo e un pò di anni fa l'alta velocità a deciso di distruggerci molto terreno per la costruzione di una strda che serve ai camion per risparmiare un pò di chilometri,i nostri sforzi per non farla costruire sono stati vani ed ormai la strada è stata costruita ormai da 5 anni!ma la cosa che irrita me e tuuti i componenti della coperativa è che l'accesso a questa strada è consentita ai soli camion e noi che abbiamo sacrificato il nostroterreno non ci vogliono far passare (anno messo addirittura dei vigilanti) la strada doveva essere pubblica ma nel costruirla hanno sbagliato a fare un uscita e con questo pretesto l'hanno fatta diventare privata giudicandola pericolosa per la circolazione quando potevano benissimo in questi 5 anni rimediare l'errore!!!vi sembra giusto questo?

ulrike graumann 24.04.06 15:07| 
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Ciao Grillo!
Mi chiamo Daniele Stephan e sono una ragazza brasiliana che da 7 anni vive a Bologna cercando di divulgare un'arte ecologica che fanno in Brasile. Si tratta di costruire oggetti di uso quotidiano come cesti ad esempio usando materiale di recupero come quotidiani e reviste usate. Io reciclo quello che leggo(e non solo) e poi lo regalo oppure lo vendo a qualcuno che preferisca spendere i suoi soldi in un pezzo fatto a mano invece di comprare un cesto di vimine fatto in Cina...
Da due anni ho creato con altre due amiche la "Vagalumeart", un'Associazzione di Promozione Sociale dove abbiamo un piccolo spazio per poter insegnare a chi ha voglia di mettersi a lavorare per migliorare l'ambiente dove viviamo.
Vorrei poter inviarti qualche foto dei miei lavori ma non so come fare...
Ti saluto e venerdì 21 vengo a vederti!
Grazie!

Daniele Stephan 19.04.06 13:32| 
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Forse non tutti sanno che .... c'è un nuovo Testo Unico sull'Ambiente, in vigore dal 29 aprile 2006 .......

tratto da www.amblav.it

Decreto "Norme ambientali" n. 152/06 in vigore dal 29/04/2006. Contraria nuova maggioranza. Regioni e Associazioni ricorreranno alla Corte Costituzionale.

Il S.O. n.96 alla G.U. n. 88 del 14/4/2006 annuncia il D.Lgs. 3 aprile 2006, n.152 "Norme in materia ambientale". Si tratta di un ultimo atto di arroganza di un Governo dimissionario. Contraria la nuova maggioranza. Associazioni e Regioni ricorreranno a Corte Costituzionale.

Precedentemente, il Presidente della Repubblica Ciampi NON aveva firmato il testo del che decreto legislativo, rinviandolo al Governo con la richiesta di chiarimenti, anche in relazione al parere negativo espresso dalla Conferenza Stato–Regioni, sul mancato invio del testo al Consiglio di Stato (le associazioni avenvano dichiarato l'assenza della loro obbligatotria consultazione). La richiesta di chiarimenti al governo ha rappresentato, di fatto, come una bocciatura da parte del Presidente della Repubblica. D'altra parte, nel corso della lunga battaglia parlamentare sono stati denunciati i numerosi vizi di costituzionalità del decreto. Il governo non solo ha stravolto la legislazione su rifiuti, acqua,aria,difesa del suolo, bonifiche e danno ambientale, ma – come ha dichiarato il portavoce di sinistra ecologista – "ha calpestato le competenze costituzionali delle Regioni ed ha aperto nuovi contenziosi con l’Europa. L'intervento del Presidente della Repubblica appare dunque opportuno e fondato" nei confronti di una legge delega che rappresenta un mostro giuridico, e le perplessità del Presidente Ciampi – hanno dichiarato Rino Pavanello ed Ermete Realacci,- "ne sono l’ennesima conferma".

Paolo Benzoni 18.04.06 18:49| 
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bellissimo blog.....perchè nn parlare anche delle scommesse clandestine con animali?

nicla fiore 17.04.06 18:37| 
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A proposito di ecologia....
Lo sapete che quando usate i saponi per il corpo, senza volerlo inquinate l'ambiente? uguale per le creme corpo, viso, i prodotti per bébé, etc....e non sempre sono inocui anche per la nostra pelle.
A volte le grande ditte di cosmetici vi fanno pagare molto caro dei derivati di pretroleo (parrafina, propylen glicol, ecc)...a loro costa niente...ma per la pelle non é cosi buono...e per l'ambiante; un disastro!
Oggi si é in grado di fare prodotti con eccipienti vegetali, ma nessuno (o quasi!) lo vuole fare!!!!
Perché costa troppo. Un buon olio essenziale costa di piu che un po di parrafina...
Sicome il naturale va un po di moda ultimamente...comunicano lo stesso sul naturale. Pero cambia poco. Scrivonno sul etichetta: al olio di mandorle....pero troverete solo una gocce di questo olio, immersa in una marea di prodotti sintetici.
Francia, Canada, germania...per fortuna cominciano a propore prodotti di qualité migliore. Vegetali e anche biologici!!!!Speriamo che l'Italia e le italiani ci pensonno pure!!!

warlop emmanuelle 16.04.06 20:55| 
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bisogna combattere con tutte le forze il problema dell' inquinamento, dal vietare la circolazione delle auto almeno 3 giorni a settimana, e spingere i cittadini di buonsenso ad usare i saponi vegetali x la pulizia del corpo, in modo da non avvelenare la pelle con i classici bagnoschiuma, shampo, ecc.pieni di additivi chimici,e derivati del petrolio,e cosi'evitare che gli scarichi velenosi vadano nell'acqua di scarico e poi tornino a noi sotto altre forme, avvelenandoci 2 volte. è inutile provare nuove cure, peraltro inutili riguardo ai tumori, se non si combatte la causa primaria, cioè l'inqinamento

stefano liberti 11.04.06 14:16| 
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carissimo condivido in pieno quello che urli purtroppo inascoltato ma a proposito dell auto all idrogeno non sono totalmente con te perche non si farà se sarà che trasferire il cappio dai petrolieri agli "idrogenieri" gli stessi che si attrezzeranno per produrlo E ' più difficile invece strozzarci con l'aria:Si proprio l aria è stata presentata da anni una auto la EOLO che va ad aria Ne ho il servizio su una rivista Emissioni zero (penso fatta fallire)la fabbrica è a Rieti in stalloPer caricare le bombole ci vuole pochissimo petrolio e lo puoi fare da casa tua Possibile che te non ne sia a conoscenza?ciao

piero maione 10.04.06 12:51| 
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ciao beppe, ho visto che il 26 aprile sei di scena qui a livorno. ti mando questo messaggio per metterti al corrente del problema della piattaforma o gasiera offshore.
una nave gasiera ancorata a 12 miglia marine a largo del porto di livorno, con la funzione di serbatoio di stoccaggio per gas naturali liquefatti.
a prima vista non c'è niente di preoccupante ma vai appena puoi sul sito e ti spaventi dalla pericolosità, sia per gli abitanti nel raggio di 50KM sia per l'impatto ambientale che può avere sul nostro litorale.
spero che tu possa aiutarci a sensibilizzare la cittadinanza in questa lotta che tanti vedono persa in partenza anche xchè il comune è stato "lubrificato" ed ha accettato la proposta della multinazionmale (che ha il proprietario sotto processo per frode fiscale ecc...),e la stampa locale ha la bocca tappata dalle autorità.
grazie mille
http://www.offshorenograzie.it/

daniele parenti 01.04.06 20:47| 
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Le immagini che ho visto oggi nel sito www.nonlosapevo.it mi hanno lasciato letteralmente scioccato !!! Come possono degli uomini fare questo a degli animali assolutamente indifesi ? Come si può usare tanta crudeltà su degli esseri viventi ??? Per favore guardate e fate girare queste immagini...per favore cercate in tutti i modi di far si che queste atroci sofferenze non riempiano più le tasche di affaristi senza scrupoli e che la pelle di queste creature senza nessuna possibilità di difendersi non finisca più nei guardaroba di nessuna persona sulla faccia della terra...Nessun uomo può dirsi tale se non si oppone a tutto questo...

alessandro cirillo 30.03.06 21:22| 
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ciao beppe e ciao a tutti.
mi sento colpito al cuore ogni volta che vedo qualche servizio sui piccoli di foca che strofinano il muso contro il ventre della loro madre uccisa a bastonate, per poi poco dopo fare la medesima fine...con chi li scuoia mentre ancora sono vivi e cercano di fuggire mentre la neve sotto di loro si fa rosso sangue..
vi prego cerchiamo di fare tutti qualcosa...
oltre quello che diceva beppe riguardo il commerci di prodotti canadesi,PROTESTIAMO!!!
dire "povere bestie, ma noi cosa ci possiamo fare?" non salverà le loro vite..
non vi chiedo di imbarcari per il canada a prendere a bastonate chi lo fa con loro ma facciamo sentire la nostra voce qui:
http://www.savecanadianseals.org/action.html#automailer
da questo link possiamo mostrare il nostro sdegno scrivendo al primo ministro,e al ministro responsabile per la tutela della regolamentazione marina.
occorreranno 2 min per fermare uno scempio che dura da troppo tempo....

Eddie Mourad 28.03.06 16:28| 
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Queste parole mi sono arrivate direttamente da un'amica che è andata in Luanda (Africa) a fare volontariato per la ONU.

Non ha poesia la mia vita, in un ufficio efficiente con gente efficiente. Capiamoci: mi piace da morire il lavoro. Il programma di merenda è iniziato ufficialmente il 1 marzo. In realtà sto ancora correndo dietro a questo e a quell’impiccio. Ci vorrà tempo prima che tutto ingrani. In alcune scuole sparizioni di cibo sospette. In altri villaggi una spettacolare partecipazione della comunità che ha creato tettoie di legna e paglia per cucinare e far mangiare i bimbi. Questi qui a volte li amo, a volte li odio.

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In una scuola funzionava tutto alla meraviglia e i bimbi mangiavano alla grande. Poi alziamo lo sguardo ma scopriamo che il tetto della scuola era di Eternit, amianto insomma cancerogeno potenziato dal sole africano. Ho cominciato a farci caso e tutte le scuole hanno il tetto in eternit soprattutto quelle nuove costruite dalla Banca Mondiale. Da qualche parte lo dovevamo anche riciclare l’amianto…

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Il resto della lettera è personale ma la parte che interessa a modo di denuncia è solo quella.

Saluti
Gustavo

Gustavo Guglielmotti 25.03.06 18:41| 
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Sono una ragazza di 12 anni dopo che ho letto questo articolo sull'ecologia,
l'ho messo a confronto con la realtà e mi sono detta "in che mondo viviamo"! Nella mia città spesso la domenica e il lunedì non fanno circolare le auto per circa 3 ore. Però in 3 ore l'inquinamento non sparisce e quando finalmente passate le 3 ore le macchine possono circolare si vede un auto che corre a 100 all'ora che lascia una scia di fumo che esce dal motore. SEcondo me è questa la gente che non dovrebbe circolare, e non è giusto che tutta la città deve ritardare i suoi impegni per colpa di una sola macchina che inquina. Oltre che una serie di altri problemi di altro genere che non sto a raccontare. Spero solo che un giorno il mondo possa migliorare in tutti i campi; ma soprattutto quello ecologico che è importante anche per la nostra salute

Eleonora Sinagra 24.03.06 16:05| 
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2a parte: La reazione di ossidazione dell’idrogeno – spiegano dalla Giacomini – riguarda solo la sua combinazione con l’ossigeno dell’aria, senza interessare l’azoto e quindi impedendo la formazione di sostanze inquinanti. La temperatura dell’acqua di riscaldamento così ottenuta è tra 35°C e 40°C, perfettamente idonea per gli impianti radianti sia a pavimento che a soffitto proposti dalla stessa Giacomini. “La potenza dell’impianto – commentano dall’area Ricerca e Sviluppo dell’azienda – è attualmente limitata a 35 KW per ragioni di sicurezza, dal momento che non esistono ancora dei provvedimenti normativi che indichino degli standard per l’idrogeno. Ma è in elaborazione una norma internazionale Iso che scioglierà ogni dubbio”. L’impianto sarà installato all’interno dell’H2Otel, una struttura alberghiera sulle sponde del Lago d’Orta i cui lavori di realizzazione sono giunti quasi al termine. L’albergo è destinati a diventare uno show room permanente della tecnologia Giacomini: sistemi radianti per riscaldamento e raffreddamento a pavimento e soffitto, componenti per il riscaldamento e distribuzione sanitaria.

giacomo ruffini 23.03.06 22:24| 
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1a parte: 16 marzo 2006, Edil Portale, News - Energia alternativa per riscaldare senza inquinare: una caldaia che funziona a idrogeno ed è alimentata dall’energia solare. Non si tratta di un progetto allo stato embrionale, bensì di un impianto già prodotto e brevettato dalla Giacomini, azienda piemontese operativa nel settore idro-termosanitario, la cui produzione è da diversi anni ispirata all’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. È dunque realtà la “caldaia a idrogeno”, un impianto in grado di produrre calore a bassa temperatura attraverso un processo di combustione catalitica che evita la formazione nell’aria di sostanze dannose. Il progetto è stato presentato a Torino in occasione dei Giochi Olimpici, ed ha fornito riscaldamento ecologico al Castello del Valentino, ribattezzato per l’occasione “Casa Italia”. Il funzionamento della caldaia messa a punto da Giacomini è basato su un processo di combustione catalitica che, attraverso la reazione di idrogeno e ossigeno in un generatore termico, produce calore a bassa temperatura. Questo impedisce la formazione di NOx nell’aria, sostanze nocive alla salute. Il ciclo energetico parte dall’energia solare: pannelli fotovoltaici alimentano un elettrolizzatore che scinde l’acqua nei due elementi costituenti la sua molecola, cioè idrogeno ed ossigeno, e fa assorbire l’idrogeno prodotto in eccesso su speciali sostanze, chiamate idruri. L’idrogeno viene quindi mandato in un generatore termico dove reagisce con l’ossigeno. La reazione avviene a temperatura bassa (intorno ai 350°C), e quindi senza produzione di NOx e altre sostanze dannose. All’uscita dal processo si ha soltanto acqua distillata, ed il calore formatosi dalla reazione è trasferito ad un circuito idraulico che lo trasporta all’impianto di utilizzo.

giacomo ruffini 23.03.06 22:24| 
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----- Divulgate questo scandalo!!! Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE DEI BASTARDI CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO! Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Kmc on 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/he funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata
poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione:lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insoppor tabile.Oggi si parla, forse della prima metà del 2006...
Oggi si parla, forse della prima metà del 2006..

alex gar 23.03.06 20:21| 
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Dovremmo imparare, anche in quello , dai tedeschi, a cominciare dal partito dei verdi

Antonio De Gio 23.03.06 12:11| 
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Ciao Beppe,
non so se sei a conoscenza delle "EOLO" un'auto ad aria compressa che venne presentata nel febbraio 2003 al Salone di Parigi, dall'ing. francese Guy Negre.

Il sito www.eoloauto.it fu subissato di richieste, ma ad un certo punto scompare nel nulla così come le notizie sullo sviluppo di questa auto rivoluzionaria che prima dell'idrogeno (che poi verrà venduto allo stesso prezzo della benzina dalle stesse compagnie) avrebbe non dico rivoluzionato ma cambiato i trasporti urbani del 21° secolo.

Ci sono tanti link su internet a riguardo uno dei quali è questo.

http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

Cosa ne pensi?

mauro caratti 21.03.06 18:38| 
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facciamo circolare la buone idee...a Pesaro da pochi giorni esiste un distributore del latte....ci si presenta lì con la bottiglia, si riempe e si paga ( un euro....)il latte proviene da un allevamento nei pressi di Carpegna...è buono e il metodo di vendita molto ecologico! (il distributore è in una piccola gastronomia in Via Cecchi)
sara bigonzi

sara bigonzi 20.03.06 15:05| 
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...commenti...
mah..la stanchezza invade il corpo...
..e dopo 55 anni..e li che ti prendono..
ma l'entusiasmo non muore...
certo che informarsi leggere dopo che ti sei fatta un.. cosi'..
..quote rosa...che balle...
ci vuole una vita a dimensione umana..per permettere che la gente normale abbia la possibilita' di conoscere...
..sapete..qui nella mia splendida.. ...citta' stanno per distruggere un ambiente naturale..faunistico marino e terrestre...
..e io cerco sul lavoro e con amici che stanno al di la del confine..provo da persona semplice..
senza titoli di studio...solo col buon senso e facendo ragionare la materia grigia..di fermare questo scempio...parlando
..si sto parlando del rigassificatore..
..mi hanno anche insegnato che si scrive con due ..s.. cazzo..adesso si che sto meglio..
..si la citta' e' trieste...
..ma coinvolge tutto il golfo...insomma la parte finale di questo adriatico..
..monfalcone muggia grado capodistria ancarano...
posti che anno dopo anno deficenti dopo deficenti...vengono distrutti... nel nome del progresso...
..micro fauna e flora di stamare...che verra' disintegrata nel nome del divertimento..sembra...gocart...o che cavolo so io..super mega magazzini...che annullano il rapporto umano...ma hanno un vantaggio...
..ti tolgono la visuale rinchiusi li dentro...di cio' che viene fatto fuori...
e paghi pure.. per respirare..aria .condizionata...paghi pure per avere una vita condizionata...
e li all'esterno...costruiscono a terra oleodotti in piu'..e rigassificatori ..in mezzo al mare..alterando la temperatura modificando l'ambiente marino...con scarichi di prodotti del tipo candeggina per pulire i tubi a tonnellate..
impedendo per un raggio non indifferente la pesca..
..si io vivo qui..in questa strana splendida terra ..dove le sbarre del confine...non fermano la gente..e le loro culture...
..mentre ..ci sono sbarre che non hanno confine..
..ci stiamo provando..gridate con noi..
..fermiamoli..
non e' progresso..
nada

nada tarlao 19.03.06 10:11| 
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Quando i nostri nipoti ci chiederanno cosa facevamo mentre il petrolio si stava esaurendo dovremo ammettere che eravamo impegnati a cercare i modi più fantasiosi per sprecarlo, dalla produzione di neve artificiale per i giochi invernali all’impiego dei camion leggeri - i famigerati Suv - per andare a fare la spesa. In pool position fra i comportamenti più demenziali spicca, senza dubbio, l’innamoramento planetario per l’acqua imbottigliata il cui consumo è salito del 57 per cento negli ultimi cinque anni. Una moda che piace ai governi perché li dispensa dal bonificare le forniture idriche - che restano appannaggio dei poveracci - operazione per la quale si spende infatti un settimo dei 100 miliardi di dollari buttati in acqua minerale. Cosa c’entra l’acqua con il petrolio lo spiega molto bene un rapporto dell’Earth Policy Institute di Washington nel quale, fra le altre cose, compaiono le prime stime del costo energetico dell’ubriacatura da minerale.Viene fuori che l’acqua in bottiglia - nel 40 per cento dei casi semplice acqua di rubinetto con l’aggiunta di qualche sale minerale - rosicchia circa un milione e mezzo di barili di greggio ogni anno soltanto per produrre delle bottiglie di plastica che ci metteranno circa 1000 anni a biodegradarsi, quasi tutte utilizzate una sola volta. Ora, considerando che con un milione e mezzo di barili si mandano avanti 100 mila automobili per un anno, siamo nel campo di quegli inesplicabili comportamenti che spingono alcune specie come i lemming, piccoli roditori simili a criceti, a suicidarsi gettandosi in massa dalle scogliere.
Non si spiega altrimenti una scelta demenziale da ogni punto di vista.Secondo gli organismi internazionali che si occupano di salute l’acqua in bottiglia prodotta dai grandi marchi dell’imbottigliamento - Nestlè, Danone, Coca Cola e PepsiCo, tanto per non fare nomi - spesso non è affatto più salubre anche se costa la bellezza di diecimila volte di più di quella del rubinetto ed il suo consumo è decisamente inspiegabile in paesi come l’Italia, che dispongono di una riserva idrica di qualità eccellente. Il guaio è che la diffusione dell’acqua in bottiglia ha buon gioco in paesi come l’India e la Cina , dove la potabile è ancora un lusso che i governi non riescono a garantire. Il che, oltre al greggio impiegato per fabbricare le bottiglie, aggiunge un altro po’ di sprechi per il trasporto e infine lo stoccaggio di un’enorme quantità di rifiuti. La cosa divertente - si fa per dire - è che l’alternativa c’è da parecchio tempo e, almeno nei paesi industrializzati, può contare su di un sistema articolato e capillare - gli acquedotti - che presenta anche il vantaggio di essere facilmente monitorabile. In questo, come in altri numerosi casi, l’idolatrata modernizzazione va all’indietro, mentre un esercito di consumatori rincoglioniti da una valanga di spot buttano via i soldi con la benedizione dei decisori politici che guardano soltanto al Pil - quella dell’imbottigliamento è un’industria che tira - e, da più di trent’anni, confezionano normative che privilegiano le minerali rispetto alla vituperata “acqua del sindaco”.
fonte sabina morante www.liberazione.it

marco susini 06.03.06 20:56| 
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complimenti, vi ammiro un tot
mi date sempre la voglia di alzare la testa
e di far rivivere i sogni
ciao

fontanesi simone 02.03.06 17:21| 
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salve a tutti, volevo far convergere l'attenzione di peppe grillo su un tema che sicuramente gli sta a cuore:
il riscaldamento globale.
Se consideriamo internet come una fonte di informazioni attendibili possiamo tranquillamente dire che mentre in oriente si stanno scannando, berlusconi organizza i suoi piani, e l'europa fa i cavoli suoi e tutto il resto
bush sta costruendo un muro alto 13 metri che probabilmente circonderà gli usa.
motivo?
tra al massimo una 50 di anni ci avvicineremo alla fine dei tempi...
siamo praticamente spacciati e nessuno ne parla,
tra i media piu' diffusi fa piu' notizia annamaria franzoni che la fine di tutto?
informatevi bene sul riscaldamento globale,
osservate come il polo nord si stia sciogliendo ad una velocità spaventosa,
andate a visitare fonti autorevoli,
e capiamo ORA che cosa sta per succedere.
facciamo seriamente luce su questo argoment.
perchè se tutto sta per finire, permettete che me ne vado in america dove stanno costruendo un muro per ripararsi dalle sicure indazioni!
informatevi tutti e fatemi sapere
ilredeiretraire@libero.it
ciao peppe
salvaci...

vincent ruocco 02.03.06 14:58| 
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Ieri 1.3.06 Beppe Grillo ha consegnato una mozione per permettere al dott. Montanari di parlare nella sala del Tricolore dei rischi che si corrono col nuovo inceneritore. Un solo commento: Grazie Beppe, sinceramente, di cuore.
D'altra parte però è triste rendersi conto che dopo 5 anni che si protesta contro il nuovo inceneritore, è necessario l'intervento di un personaggio "scomodo" come Grillo per riuscire a dire a chi ci "governa" che sta mettendo a rischio la nostra salute

cosimo Pagliara 02.03.06 10:02| 
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Ciao a tutti io abito a Cernusco s/N in provincia di milano e voglio sollevare una questione che non è solo del mio paese ma di quasi tutto il nord Italia
IL PIANO URBANISTICO.... Non è infatti possibile che i sindaci permettano di costruire palazzine ovunque ci sia un minimo di spazio ... ormai tra una casa e l'altra non passa neanche più l'aria, ci si affaccia direttamente nelle stanze del vicino (non siamo più vicini di casa ma conviventi) e soprattutto costruiscono solo case quindi aumenta la popolazione ma i servizi sono gli stessi (i posti per gli asili gli ospedali i parcheggi...).Stanno trasformando il nostro territorio speculandoci e rovinandolo senza che possiamo fare niente.

raffaele di bello 01.03.06 17:26| 
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Salve a tutti,
vorrei rubarvi un attimo, e farvi vedere questo:

www.nonlosapevo.com

Credo non ci siano molte parole.
Solo vi chiedo di spendere un minuto del vostro tempo, per fermarvi a pensare...
Firmate, e nel vsotro piccolo mettete fine a tutto questo.

martina santoro 28.02.06 18:24| 
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Salve a tutti,
vorrei rubarvi un attimo, e farvi vedere questo:
www.nonlosapevo.com
Credo non ci siano molte parole.
Solo vi chiedo di spendere un minuto del vostro tempo, per fermarvi a pensare...
Firmate, e nel vsotro piccolo mettete fine a tutto questo.
Grazie.

martina santoro 28.02.06 18:23| 
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Salve a tutti,
vorrei rubarvi un attimo, e farvi vedere questo:

www.nonlosapevo.com

Credo non ci siano molte parole.
Solo vi chiedo di spendere un minuto del vostro tempo, per fermarvi a pensare...
Firmate, e nel vsotro piccolo mettete fine a tutto questo.
Grazie.

martina santoro 28.02.06 18:23| 
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Ciao a Tutti,
ieri sera ho partecipato al show di Grillo ad Assago (MI) e devo dire che ha catturato la mia attenzione - strano di questi tempi. E' una persona concreta, quindi penso che meriti il contributo di tutti nel divulgare la Sua parola.
Sul tema dell'ecologia ritengo che sarebbe utile avere la possibilità di darVi delle informazioni su quello che è in atto nel mio settore di attività - PRODUZIONE DI CELLULOSA E CARTA - perchè ritengo che Vi sia grande disinformazione. Infatti la paura che i consumi di carta in aumento nel mondo asiatico possano essere una minaccia per le foreste è assolutametne falso - per non parlare dello slogan "ricicla e salvi gli alberi" (il processo di disinchiostrazione della carta dagli inchiostri inquina molto di più che non produrre fibre vergini), anzi oggi le lobbies più grandi per la conservaizone delle foreste risiede proprio nei produttori di materie prime fibrose per l'industria cartaria che vedono nella gestione "industriale" della foresta, e con ciò intendo la ripiantumazione delle piante, il vero obbiettivo. Non ultimo è l'impatto molto "positivo" su KYOTO che oggi infatti mette in chiaro che il ciclo di vita delle foreste "industriali" produce più ossigeno di quanto CO2 venga prodotto nel processo di "combustione" del legno scartato nel processo produttivo della cellulosa e del processo produttivo stesso. Non solo per produrre una Tonnellata di cellulosa vengono consumati circa 600KW ma il processo stesso che basa sul recupero della BIOMASSA (scarto della produzione, corteccia, ceneri, fanghi...) produce ben 650KW che vengono di solito immessi nella rete civile e venduti. Ultimo punto è una provocazione: sapete che oggi per la prima volta si parla di foresta per creare biomassa? Cioè parallelamente alla carta la foresta serve per tagliare gli alberi trasformali blandamente e venderli per biomassa civile e/o industriale; molte banche stanno spostando pacchetti azionari su questi progetti.
Se vi interesa questo punto sarei lieto di condividere i dati e l'esperianza in ns possesso.
In ongi caso un saluto a questo inteligente strumento di comunicazione ed a tutti voi.
Umberto

Umberto Grazzini 27.02.06 20:34| 
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urge-urge-urge-urge-urge- help- help-help
Ciao Beppe,

tra qualche giorno nel consiglio comunale della mia città discuteremo di biomasse e di installazione di un termovalorizzatore, vorrei da te o da da altri utenti del blog competenti in materia qualche indicazione in più sulla dannosità di un tale sito e i danni che potrebbe arrecare all'ambiente e alla salute. Il sito dovrebbe sorgere a 2/3 km dalla città e sarebbe localizzato la dove oggi esiste una bellissima macchia mediterranea.

maria grazia cascarano 25.02.06 04:03| 
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La responsabilità è solo nostra. Basta gurdarsi in giro. Sfottiamo gli Svizzeri per la loro pulizia ma a me fa solo piacere poter fare il bagno nei loro fiumi cristallini dall'acqua così pulita che la si può bere. Godo delle spiaggiette lussureggianti ove non trovi nemmeno i mozziconi di sigarette, figuriamoci il resto. Al contrario, mai fatto un giro in Sardegna? Le spiaggie, anche quelle più discoste fanno schifo: si trovano mozziconi, bottiglie, confezioni di tubetti vari, resti di picnic, rifiuti sotterrati frettolosamente, bivacchi stracolmi di lattine, vetri rotti. Escrementi umani e canini, poi, decorano la macchia circostante con tutto il corollario di fazzolettini, bende igieniche, tampax, pannolini. Dai traghetti, i passeggeri gettano di tutto e una volta a destinazione si comportano come gli selvaggi. In Corsica se si incontrano automobili e motociclette parcheggiate in zone protette, potete stare tranquilli che le targhe sono italiane. E i boschi? Buoni solo da usare come discariche abusive per i rifiuti domestici, frigoriferi, pezzi di motore, sacchetti o per razziare funghi in quantità industriali, lasciando dietro di se pattume e chiasso dopo aver parcheggiato ogni dove. Senza parlare dei motori delle nostre auto accesi inutilmente: il mattino per scaldarli, d'estate per la climatizzazione, d'inverno per non avere freddo. Auto sovente usate a sproposito per pochi metri o fuori contesto: mi spiegate a cosa serve un fuori strada a Milano? Perché, insomma, dare la colpa alle grandi aziende, che pure hanno la loro bella responsabilità, quando noi stessi ci comportiamo egoisticamente?

andrea riberti 18.02.06 18:27| 
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RIFIUTI? DI CHI LA RESPONSABILITA'

andando a prendere un giornale, o qualsiasi cosa al supermarket, mi viene spontaneo pensare: "ma perche' tutto sto materiale non riciclabile.. che va ad aumentare le montagne di schifezze nel mondo? Allora è vero che chi butta rifiuti non nei cassonetti ma per le strade compie un crimine
ma chi produce quintali di inutili imballaggi a mio avviso compie una strage ambientale pianificata e chi permette ciò (politici vari...) compie un atto di grave miopia nei confronti di chi verrà domani
LUCA

burato luca 17.02.06 21:29| 
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BUON GIORNO,
UNA CORTESIA HO LETTO NEL BLOG DI UN SAPONE O DETERSIVO ECOLOGICO, MA NON RIESCO PIù A RISALIRE ALL'INFORMAZIONE LETTA TEMPO Fà.
POTETE AIUTARMI AD AVERE NOTIZIEA A RIGUADO.
VI RINGRAZIO MOLTISSIMO.

CARLO BONESCHI 13.02.06 15:33| 
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Caro Beppe,abito in Lucania,precisamente a Ferrandina(MT).La nostra è una terra bellissima,a vocazione prettamente agricola,turistica e con qualche piccola impresa industriale.Un paio di anni fa,il governo voleva rifilarci il deposito unico per i rifiuti nucleari(Scanzano,ricordi?).L'anno scorso,dopo le rivelazioni di un pentito di mafia,si è appreso che nella nostra zona sarebbero stati interrati 100 fusti di rifiuti radioattivi,non ancora ritrovati.
In queste ore,si è costituito un comitato contro la realizzazione di una mega discarica di rifiuti pericolosi,in agro diFerrandina.L'intera regione,produce 6.000 tonnellate l'anno di rifiuti pericolosi,ma non si è dotata di un piano di smaltimento degli stessi.La discarica in oggetto,ha una capacità di 368.000metricubi!!!capace di accogliere 40.000 Tonn.all'anno di rifiuti pericolosi(c'è di tutto di più).Inoltre,pensa che intorno al luogo dove dovrebbe sorgere il MOSTRO,c'è un'azienda agricola che produce biologico!!!!Ma è mai possibile che dobbiamo sempre e soltanto lottare,lottare e lottare per non diventare a nostra volta rifiuti?Sarà che siamo pochi e quindi non abbiamo un grande peso elettorale,che ci trattano sempre cosi'?Però,se ci inc...iamo..!!!
Ci piacerebbe conoscere il tuo pensiero su queste storie .Se vuoi,puoi aderire al nostro comitato antidiscarica,ci saresti di grande aiuto.Comunque GRAZIE per l'attenzione,sei un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!ciao.

giuseppe dubla 09.02.06 22:37| 
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di solito non scrivo commenti....mi limito a leggere..... ma questa volta ho deciso di partecipare in prima persona.......
guardate un po' questo sito e fatevi una idea.....
una bella idea:
http://www.electrosilicagroup.com/heat/technology.php

mi piacerebbe sviluppare inoltre questo argomento e sapere se anche in Italia abbiamo chi produce cose simili!

Fabio Fantini 09.02.06 15:26| 
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A proposito di comportamenti virtuosi, buoni esempi e degenerazione...
PEr circa tre anni mi sono ostinata ad accompagnare i figli (3) a scuola con i mezzi pubblici o, il più piccolo, in bicicletta; ad andare in ufficio, al supermarket, in giro in bicicletta (con il risultato che il mio cappottino bianco diventava grigio - ma principalmetne davanti - nel giro di una settimana. Ero perennemente in ritardo ed affaticata, però felice perchè IO NON INQUINAVO!Quando però sono iniziate le domeniche senza auto mi è venuto un gran nervoso: dal lunedì al venerdì codo chilometriche di auto (forse invisibili ad occhio politico?)ed alla domenica, quando circolano solo pochi milanesi (i più "sfigati" o i più "pirla" o i più affezionati alla città, NON LO SO...)la grande idea per ridurre l'inquinamento: NO AUTO IN CITTA'.
Mi sono sentita trattata male, presa in giro. Anzichè diminuire il numero degli utilizzatori di auto quando il loro numero è enorme e problematico, gli illuminati amministratori cercavano di ridurlo quando è pressochè minimale!
Allora mi sono detta: perchè essere perennemente in ritardo, ripresa in ufficio, fare una gran fatica per non usare 1 auto? Ho fatto fatica, lo ammetto. Mi dava fastidio l'idea di inquinare anch'io con la mia scatola per sardine umane, ma poi ce l'ho fatta! Son diventata anch'io un'inquinatrice, una produttrice di PM10 e non solo un'approfittatrice del PM10 prodotto da altri!
Ma perchè veramente non si cerca di dissuadere i comportamenti dannosi anzichè quelli virtuosi? (Però non sono "guarita" del tutto: appena posso uso ancora la bicicletta, anche per portare a casa il mio figlioletto di 9 anni...)
Saluti!

Lucia Bodio 09.02.06 13:29| 
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Caro Beppe Grillo ti pongo una domanda? Ma noi in Europa abbiamo bisogno di stati microscopici come San Marino o di Comuni da meno di mille abitanti, in una società dove le distanze si sono ridotte, grazie alla tecnologia? Perchè a mio avviso siamo in una situazione del tutto paradossale..perchè pagare assessori per gestire si e no i beni di poche persone? Per esempio nel Trentino Orientale esistono Comuni con meno di 700 abitanti che a mio avviso non hanno ragione di esitere, sia per la posizione geografica, sia per la dimensione. Questa anomalia resiste ancor oggi perchè gli abitanti di queste zone, che comunque fanno parte dell' Europa e in primis dell'Italia, sono sorrette da ideali medioevali.
Non conosco altre situazioni simili in Italia, ma spero presto che questo spreco di risorse economiche finisca presto...perchè le risorse sono di tutti, sopratutto quando si tratta di risorse pubbliche. Quindi penso sia ora di fare una crociata contro queste bizzarrie geopolitiche che si trovano qua e la nel nostro territorio.

Wolfang Gubert 08.02.06 18:35| 
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unica suluzione possibile la nostra estinzione !!!il mondo e una grande palla di pelo piena di pulci uomo ...... forse anche un collare gigante e una soluzione....ciao uno di noi.

francesco angeloni 07.02.06 20:20| 
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il sole 24ore ha pubblicato ieri sei febbraio un articolo del giornalista vito di bari nel quale è spiegato che il professore bryan roberts dell' università di sidney ha progettato dei "mulini a vento" ipertecnologici da inviare ad un altezza di 10.000 metri dove iventi sono costanti ed intensi. Non pare abbiano controindicazioni.Producono in modo pulito energia pari al triplo della più grande centrale nucleare americana; il costo di realizzazione è di tremilioni di euro, la manutenzione è facilissima e conveniente. Perchè non si fanno?
Perchè non si trovano 30 chilometri di cielo sgombro da linee aeree!!!!!! vorrei che qualcuno mi dicesse che non è vero....
grazie mauro

mauro agliardi 07.02.06 13:43| 
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Ciao Beppe,
quando dici di essere un veggente c'è da crederti veramente, ma con gli amministratori che ci ritroviamo il 90% degli italiani potrebbe diventare mago doc.
Basta visitare il sito: www.discaricatreponti.it
per capire quello che sta succedendo in CAMPANIA sul tema dei rifiuti e sui soldi che ruotano intorno a questo trasporto, stoccaggio,ritrasporto, imballaggio .... dei rifiuti.
Dopo una protesta durata un anno intero,in condizioni ambientali assurde e dopo accordi precisi da parte della politica regionale e locale, la situazione discarica è ancora avvolta dal mistero.
Nicola

Nicola Caporaso 02.02.06 19:15| 
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Ciao Beppe,
quando dici di essere un veggente c'è da crederti veramente, ma con gli amministratori che ci ritroviamo il 90% degli italiani potrebbe diventare mago doc.
Basta visitare il sito: www.discaricatreponti.it
per capire quello che sta succedendo in CAMPANIA sul tema dei rifiuti e sui soldi che ruotano intorno a questo trasporto, stoccaggio,ritrasporto, imballaggio .... dei rifiuti.
Dopo una protesta durata un anno intero,in condizioni ambientali assurde e dopo accordi precisi da parte della politica regionale e locale, la situazione discarica è ancora avvolta dal mistero.
Nicola

Nicola Caporaso 02.02.06 19:11| 
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Io sull’energia la penso come questoarticolo: BEPPE GRILLO E L’ENERGIA sul fatto che Grillo o si adegua al sistema lo fanno fuori

http://www.fottilitalia.com/index.php
il sito antitaliano per eccellenza


marcello

marcello ariosti 02.02.06 10:06| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti gli amici del blog,
Vi voglio scrivere per porvi una domanda secondo voi in tutti i comuni d'italia e in tutte le zone d'italia e' possibile installare panelli solari sopra al tetto? Sembra una domanda stupida ma il mio geometra mi avrebbe detto che dove e' sita la mia casa non si puo mettere niente per colpa dell'impatto ambientale.
Che non mi darebbero mai l'approvazione a metterli, gia il comune o la regione Liguria non so ancora chi dei 2 mi ha imposto il colore della casa e il tetto a capanna.

Daniele Poli 01.02.06 16:03| 
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A PROPOSITO DI CACCA... Chi ha uno o più bambini in età da pannolino ha sicuramente confidenza con la quantità abnorme di rifiuti maleodoranti e soprattutto non smaltibili che i piccoli sono in grado di produrre... (in realtà ciò che i bimbi producono è la cosa più biodegradabile del mondo, sono i pannolini ad essere un problema). ogni bimbo prima di arrivare al vasino ne consuma tonnellate che si riversano nell'ambiente, senza contare il danno ecologico provocato all'origine, per la loro produzione, e il danno a quei poveri sederini che si trovano a contatto con sostanze chimiche, gel assorbenti e quant'altro... io ho scoperto i PANNOLINI LAVABILI e mi trovo benissimo, non solo perchè sono in pace con la mia coscienza, ma perchè sono davvero più comodi ed efficienti dei pannolini usa e getta... non pensate ai vecchi ciripà, ci sono ditte che producono pannolini a mutandina veri e propri, che vestono perfettamente e trattengono benissimo le popò esplosive di mio figlio, si lavano in lavatrice senza troppo impegno. Certo, c'è da lavare un po' di cacca, ma non più di quella che prima dovevo rimuovere dai vestiti che con i pannolini usa e getta (anche "di marca") si imbrattavano spessissimo... E non è da trascurare il risparmio economico! cercate su un motore di ricerca "pannolini lavabili" e troverete molti siti dedicati, o se volete consigli scrivetemi pure!

jessica botti 30.01.06 23:58| 
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vorrei sapere se qualche persona riesce a spiegarmi come aprire una attivita' di smaltimento di rifiuti visto che il mio comune ha uno scarso senso della raccolta e del recupero anche perche' se non esiste concorrenza lo stato si fossilizza nel suo piacere di guadagno , dopo tante ricerche e tentativi di informarmi con le solite risposte vaghe e i soliti link a vuoto mi chiedo e vi chiedo quali sono i requisiti e le autorizzazioni necessarie per intraprendere una attivita' del genere che intendo piu' presente e attenta in questo ambito? vi prego datemi speranza visto che la mia famiglia ed io differenziamo fino da tempi remoti e ligi al nostro compito adesso diciamo basta vogliamo costruire qualche cosa di diverso e che soprattutto sia efficente
grazie a tutti quelli che escono di casa con tre borsine diverse
p.s la punteggiatura e' stata omessa a proposito come una cosa che esplode e non si comanda

sergio boni 28.01.06 01:01| 
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come ti capisco...io mi sento come te allo stesso modo!!!io mi sento già programmata, incanalata in una vita non scelta, senza tempo per se stessi e i propri cari, oppressi solo ed esclusivamente dal lavoro come costante della sopravvivenza,con una società che calpesta ogni valore in nome di un qualcosa che non riesco a comprendere.
ecco, hai detto bene: dobbiamo essere PERSONE. tutto qui.voglio , da qui a cent'anni, passare a miglior vita consapevole di aver vissuto per dei valori, non solo per poter sopravvivere. rivoglio il mio tempo.
caro simone, mi trovi veramente d'accordissimo.
scrivi quando vuoi.
saluti

ombretta ferrante 27.01.06 17:33| 
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Caro Beppe invio copia della lettera che ho inviato ad ASL Genova, Sindaco, Polizia Municipale.
Gentili Signori,
ieri pomeriggio alle ore 13,10 mio figlio ed i suoi compagni di classe, appena usciti dall’Istituto Fermi di Piazza Duca degli Abruzzi, sono andati a giocare nei giardini della medesima Piazza.
Il gioco è durato circa 15 minuti ma tanto è bastato ai bambini per insozzarsi di escrementi di cane, di cui il giardino è invariabilmente pieno.
Sottolineo che il s.s. aveva già fatto presente la situazione al Secolo XIX (che ci legge in copia) in data 1 maggio 2004, il quale aveva gentilmente provveduto a pubblicare la lettera circa la sporcizia regnante nei giardini in riferimento.
Nella mia triennale presenza ai giardini di Piazza Abruzzi devo constatare che non ho MAI visto un Vigile Urbano della sezione di Nervi mettere in atto alcuna restrizione nei confronti di tutti coloro che, specie nelle ore del mattino, portano i loro cani grandi e piccoli a scorrazzare nei giardini.
Chiedo a Voi come cittadini: “Chi vogliamo proteggere nella nostra educazione civica: i nostri figli e bambini oppure i nostri cani ? Notate che nei pomeriggi di sole a volte vi sono un centinaio di bambini della scuola Fermi che giocano in tali giardini.Chiedo al Comune di provvedere a definire la destinazione di detti giardini mettendo transenne, aumentando il numero dei cartelli di divieto e di provvedere ad una costante pulizia dei giardini visti i numerosi piccioni (vedi influenza aviaria), ai Vigili Urbani sezione di Nervi di fare SERIAMENTE rispettare il divieto di fare lordare i cani in tali giardini,al Direttore dell’A.S.L. 3 di GE di effettuare azioni di monitoraggio affinché la salute e l’igiene dei bambini nei giardini in riferimento sia protetta
Informo i destinatari ed i genitori dei bambini che frequentano i giardini di Piazza Abruzzi che se qualsiasi malattia proveniente da detti escrementidovesse comparire in uno qualsiasi dei bambini che giocano nei giardini: avvocati !

Riccardo Casarosa 26.01.06 10:10| 
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Ciao beppe ho appena visto il dvd del tuo ultimo spettacolo e mi è venuta una gran voglia di parlare.... certo fatico un pò con questo coso, scrivo poco a mano libera e con questi tasti mi intreccio parecchio.... non sono una persona molto istruita e nemmeno più intelligente degli altri, ma sono sempre stato molto curioso insomma sò un cazzo di tutto e ritengo che sia sempre meglio che sapere tutto di un cazzo.... faccio l'operaio da più di dieci anni, prima avevo una piccola attività che ho poi chiuso per vari problemi ma lasciamo stare, beppe dobbiamo cambiare le cose!!! abbiamo bisogno di persone come te, che hanno la capacità di esprimere tutti i nostri concetti le nostre passioni, qualcuno in cui credere che ci dia la forza e la voglia di cambiare, di andare avanti.... abbiamo poco tempo, tra qualche anno saremo macchine programmate per fare l'uomo, codici prestabiliti, istruzioni, numeri (tristezza).... l'anno scorso mi sono innamorato per la terza volta è andata male, ma sono felice significa che ancora non sono una macchina, sono sensibile, emotivo, buono.... la mia vita è molto simile ai tuoi spettacoli, mi agito, scalpito, sostengo le mie idee cercando di non imporle, ancora voglio recepire imparare, il cambiamento fa parte della nostra evoluzione, ti voglio bene credo in te perchè il resto fa schifo.... ti abbraccio....ah se qualcuno dovesse legere questa mail mi piacerebbe saperlo così appena mi viene un altro sfogo dopo una cena o un film o boh vengo e pigio questi tasti e sò che sono ascoltato altrimenti addio

simone cantoni 24.01.06 02:22| 
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non ho commenti ma solo una domanda di natura ecologica: vi sembra tollerabile una politica che sovvenziona l'acquisto dei decoder digitali per poter vedere uno schifo di televisione e, di contro è impossibile reperire informazioni o peggio agevolazioni e sovvenzioni per l'installazione dei pannelli solari? ma questo non era il paese del sole? con quello che costa l'energia elettrica, non sarebbe ora incoraggiare (anche economicamente) i cittadini all'uso di energie alternative?

angela selvaggi 23.01.06 09:40| 
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Lo sterminio animale sta continuando: le tigri stanno estinguendosi,i giapponesi cacciano nelle zone di riserva delle balene e forse i lKenya sta per ripermettere la caccia libera agli animali.
Dal sito LE SCIENZE
16.01.2006_Il grido d'allarme di Jane Goodall

Domani verrà conferita a Parigi la Legion d’onore a Jane Goodall come riconoscimento per il suo lavoro pionieristico per la conoscenza delle scimmie antropomorfe, per la sua battaglia a favore della biodiversità e del rispetto delle popolazioni, e per i suoi sforzi per la mobilitazione del maggior numero possibile di persone contro le gravi minacce che attentano all’equilibrio ecologico del pianeta.
La Goodall, che è stata tempo addietro nominata anche ambasciatrice delle Nazioni Unite per la pace, ha colto l’occasione per richiamare l’attenzione sulla situazione di grave pericolo in cui versano tutte queste specie di primati.
La sopravvivenza delle grandi scimmie è messa a rischio dal bracconaggio, dai conflitti armati e dalle epidemie. Si stima che agli inizi degli anni sessanta la loro popolazione complessiva toccasse il milione di unità, mentre oggi gli scimpanzé non arrivano ai 100.000 individui, e il numero di bonobo è compreso fra i 10.000 e i 20.000. Ancora più drammatiche le cifre relative ai gorilla, mentre per gli oranghi si profila addirittura il concreto rischio di estinzione a partire dal 2015.

davide radaelli 20.01.06 09:18| 
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Buongiorno l'argomento ecologia non elude la parte animalista! consiglio il sito www.nonlosapevo.it per vedere (se ce la fate) con i vostri occhi quello che succede per produrre abiti e non solo con pelli di animali.
Ringrazio tutti quelli che avranno il coraggio di vedere il video e di non dimenticarlo

Barbara Antonini 18.01.06 14:55| 
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caro beppe sono un cittadino di roma da poco entrato nel tuo blog e devo dire che è veramente una cosa meravigliosa poter finalmente esprimere il proprio parere apertamente, perciò un grazie enorme per questa tua iniziativa. Questo mio breve messaggio è per comunicare la mia grande preoccupazione per il futuro e la sorte del nostro pianeta. Sembra che a molta gente non interessi questo problema (distruzione foreste,inquinamento ecc.)come se i loro figli e nipoti fossero degli estranei. Vorrei tanto avere una bacchetta magica per risolvere questi problemi ma purtroppo e solo fantasia.Gli indiani d'America, uno dei più grandi popoli della terra, dicevano "prendi dalla foresta solo quello che ti serve e lascia stare il superfluo, altrimenti Lei ti si rivolterà contro".
Scusa questo mio sfogo ma vorrei sapere dagli esperti noi poveri cittadini che cosa possiamo veramente fare di concreto per collaborare in parte a questo enorme problema.
Ti invio un grande saluto e spero di poter venire a vederti a Roma a Febbraio.
Oreste

oreste farace 17.01.06 09:21| 
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Un contributo alla protezione dell' ambiente : Ricavare energia dal traffico
da Repubblica.it del 18.12.05

L'idea è semplice e geniale: sfruttare l'inutile passaggio delle auto nel traffico per fargli produrre corrente. Senza aumentare l'inquinamento e senza richiedere nessuno sforzo aggiuntivo ai motori delle auto: basta farle passare su una speciale pedana che grazie al peso delle vetture si abbassano di qualche centimetro e attivano un meccanismo che produce corrente.

Questa in sintesi l'invenzione dell'inglese Hughes Research Ltd che si appresta a montare su alcune strade (in via sperimentale) questo su dispositivo battezzato Electro Kinetic Road Ramp: sono già 200 i comuni che si sono dichiarati interessati alla cosa. E già perché la Hughes Research ha già messo in vendita il suo dispositivo: 37 mila euro chiavi in mano. Poco, tutto sommato, rispetto ai vantaggi che promette l'Electro Kinetic Road Ramp: ad ogni passaggio di auto (a seconda del suo peso) si generano in modo del tutto gratuiti da 5 a 10 Kw, che finiscono immediatamente in uno speciale accumulatore, pronti per essere poi riutilizzati.

In questo modo ci si potrebbero far funzionare - in modo del tutto gratuito - pannelli luminosi per segnalazioni agli automobilisti o perfino lampade per illuminare la strada. In realtà la pedana che aziona il generatore è divisa in tre pezzi, per ottenere un doppio movimento al passaggio dei due assali dell'automobile.

Realizzato in acciaio ad alta resistenza l'Electro Kinetic Road Ramp è poi rivestito di un materiale antisdrucciolevole per evitare di trasformarsi (con il bagnato) in una terribile trappola per motociclisti) e non compromette in nessun modo la sicurezza di marcia delle vetture. Secondo il costruttore poi la sua manutenzione è praticamente inesistente e la sua robustezza a tutta prova: in migliaia di test non ha mai dato nessun problema. Vista la semplicità del meccanismo, difficile dare torto alla Hughes Research...

Massimo Mistruzzi 16.01.06 14:45| 
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x il satanismo di bianca e bernie... c'è molto più marcio di quello che si pensa e parlo di simbologia sulle confezioni di cibo/detersivi c'è gente che fà delle ricerche su multinazionali come una tedesca di biscotti o una olandese dei detersivi sarebbe curioso sapere chi sono i soci

ce ne sarebbero di cose da dire... da l'azienda sotto casa che scarica rifiuti nelle fogne alla italcementi che si mangia montagne intere (vedi progetto di ampliamento sede a Rezzato - gli abitanti stanno dando battaglia)

THOMAS COMETTI 16.01.06 13:54| 
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ciao beppe,
scusa se ti do del tu ma da quando ti ho conosciuto(tramite internet,ed il tuo spettacolo che hai fatto a Roma nell'aprile 2005)praticamente sei diventato uno di famiglia..ovvero quello che hai detto ci ha illuminati un po' tutti.....
io ti conoscevo poco xche' ho solo 23 anni ma mia madre mi raccontava sempre che eri e' soppatutto sei uno veramente in gamba....io vivi a palermo....bella senza dubbio ma difficilissima da vivere....un po come anche le altre citta ma sotto alcuni punti di vista anche peggio.....l'ambiente mi sta molto a cuore ma ho tantissima paura che tra pochissimi anni cio che vediamo(che a volte gia adesso non ci piace piu'...)non lo vedremo proprio....perche' tutti coloro che potrebbero impegnarsi a fare veramente qualcosa se ne fregano altamente....e questo mi fa proprio "incazzare".... scusa se mi sono riscaldata tanto .....comunque spero tu leggerai la mia e-mail con affetto una ragazza che e' molto contenta che vi sia un uomo come te....che spara a zero sulle cose giuste da sapere...ciao da una ragazza del sud!!!!

marta terzo 16.01.06 12:57| 
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incredibile ma vero...
mi piacerebbe aprire un'azienda che si occupa di fonti rinnovabili energia solare sia per il riscaldamento che la produzione di energia elettrica... so che ci sono anche finanziamenti europei per aziende di questo tipo però vai tu a cercare le leggi e i finanziamenti alle quali puoi accedere....
è una giungla sia per chi vuole aprire un'azienda sia per un privato che vuole accedere ai rimborsi, infatti spesso i soldi finiscono solo ad enti pubblici (come al solito)...

x il satanismo di bianca e bernie... c'è molto più marcio di quello che si pensa e parlo di simbologia sulle confezioni di cibo/detersivi c'è gente che fà delle ricerche su multinazionali come balzehn (tedesca - biscotti) henkel (olandese - monopolio quasi mondiale dei detersivi-sarebbe curioso sapere chi sono i soci)

ce ne sarebbero di cose da dire... da l'azienda sotto casa che scarica rifiuti nelle fogne alla italcementi che si mangia montagne intere (vedi progetto di ampliamento sede a Rezzato - gli abitanti stanno dando battaglia)

THOMAS COMETTI 16.01.06 12:22| 
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Ho da poco finito di leggere il libro bellissimo di Jared Diamond "Collasso" da cui ho appreso dell'esistenza del MSC, Marine Stewardship Council, organismo internazionale indipendente che tra l'altro attribuisce la propria certificazione ai prodotti (pesce ecc) pescati in aree non soggette a sfruttamento intensivo o a specie non in pericolo. Questa certificazione è molto conosciuta e richiesta in altri paesi (ad es. Sviizzera)..e in Italia?

valeria manari 16.01.06 11:39| 
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Caro Beppe,
perchè non metti un link anche al sito della LAV (Lega Anti Vivisezione)? Nei giorni del terrore aviaria al telegiornale passano come se niente fosse queste immagini di polli trattati come merce, certo non è una novità, ma come se fosse normale mettere degli animali vivi in buste di plastica e gettarli in una fossa per poi seppellirli vivi, mentre urlano di dolore...Possibile che sia considerato normale? Sul sito della LAV ci sono molte informazioni sulla realtà degli allevamenti di polli (al momento c'è una campagna per migliorare le condizioni degli allevamenti intensivi, si può firmare una petizione), sull'orrore della vivisezione (esistono metodi alternativi ma fa molto comodo alle inquietanti industrie farmaceutiche), sull'aberrante realtà delle pellicce prodotte in Cina a basso costo e sulla caccia alle foche in Canada (anche qui si può fare qualcosa firmando una petizione)...le informazioni sono tante, chiaramente scritte da animalisti (qualcuno le potrebbe considerare troppo radicali), e il sito è :
www.infolav.org .
Grazie,
Valentina Tudisca

valentina tudisca 15.01.06 13:33| 
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Vorrei fornire un altro dato energetico:

Per ogni metro quadro ti superficie terrestre (alle latitudini alla quale è posta l'Italia) irraggiata da luce solare a mezzo giorno sono contenuti circa 1,3 Kw (altro dato che parla da solo).Purtroppo tramite i pannelli fotovoltaici i quali hanno rendimento del 12-13% e un costo molto elevato è possibile prelevare una quantità di energia non molto elevata da tele superficie(un pannello di un metro quadro produce 75w).In questo caso possiamo sperare che la ricerca ci porti alla possibilità di avere pannelli con rendimenti più alti a prezzi accessibili.Comunque tramite i pannelli solari termici è possibile arrivare a rendimenti anche dell'85%, questo vuol dire che possiamo produrre lo stesso effetto termico di uno scaldabagno che dalla rete elettrica assorbe la potenza di circa 1kw. Non so a voi,...Ma a me non sembra affatto male!!!

Davide Innocenti 09.01.06 14:46| 
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Vorrei solo dire che:

Il fabbisogno energetico dell'intero pianeta attualmente è di 15000 TWh (terawattora)e il potenziale eolico totale del pianeta è di 50000 Twh.
I dati parlano da soli.

Davide Innocenti 08.01.06 22:27| 
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Nelle sue trasmissioni si è spesso parlato di idrogeno come propellente ecologico per auto , ma da quanto mi risulta per produrre idrogeno necessita l'uso di corrente elettrica che a sua volta e prodotta con il petrolio. Risultato , non inquiniamo in citta ma inquiniamio di più in campagna.

Sarebbe un ' ottima soluzione se si producesse idrogeno solamente con elettricità idroelettrica nelle ore di basso utilizzo da parte degli utenti.

Poi le dico una fantasia che ho in mente riguardo alla produzione di energia elettrica ecologica. Giocando una lente d'ingrandimento in un giorno di sole limpido sono riuscito orientando il fascio di luce a scaldare una monetina da 10 centesimi. Mi sono chiesto:se aumentassi le dimensioni e avessi una lente del diametro di 10 metri che concentrasse il fascio di luce in in diametro di 10cm quanto sarebbe caldo il centro del fascio? Con quel calore si potrebbe creare acqua calda? si potrebbe anche creare del vapore e di conseguenza energia da trasformare in idrogeno? Creando idrogeno si potrebbe creare energia d'estate da consumere d'inverno. Forse l'energia prodotta sarebbe poca ma ad inquinamento zero assoluto e nessun materiale dannoso da smaltire. Fantasia?

simone scramoncin 06.01.06 01:11| 
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La casetta in Canadà


Caro Beppe, cari amici, voglio raccontare la storia di un sogno che faccio sempre più spesso ad occhi aperti.
Da quasi un anno ho conosciuto una ragazza, sapete, proprio quella che… che non ti devi far scappare, insomma, un alter ego al femminile e con lei ho deciso di mettere su casa… ma non una casa qualsiasi, un appartamento o un loculo in centro…nemmeno una villetta a schiera, niente di tutto questo ma …. Ma…. Si insomma, una casa di legno, con tutti i comforts … ma dicasi fatta da profumato legno di abete rosso.
E non solo comodità : io e la fidanzata l’abbiamo pensata completamente biocompatibile : intercapedine isolante di canapa (non indiana!!!) al posto della lana di vetro, riscaldamento e acqua calda sia dei sanitari che dei termosifoni mediante termostufa o termocamino a legna per l’inverno e pannelli solari per l’estate, allacciamento alla rete elettrica solo per sicurezza in quanto è prevista l’istallazione di un “girasole solare” che provveda al fabbisogno domestico …
Insomma tecnologia, rispetto per l’ambiente e tradizione allo stesso tempo.
E fin qui la favola… si perché nonostante queste idee per ridurre l’impatto ambientale al minimo (è richiesta solo una soletta di cemento sulla quale poggiare la casa) un progetto simile è realizzabile esclusivamente su un terreno edificabile (e non agricolo) con dei costi di acquisto che in provincia di Milano sono realmente proibitivi.
Abbiamo bussato le porte dei vari comuni illustrando il nostro progetto, formulando una proposta di acquisto (e non di regalo!) per i vari ritagli di terreno demaniale … l’unica cosa che i vari uffici tecnici hanno saputo fare è stata quella di riderci in faccia.
Come contropartita ulteriore abbiamo perfino proposto ai vari comuni facenti parte del parco Nord Milano di utilizzare casa nostra come “sito di bioedilizia” visitabile da tutti per comprendere i vantaggi ma niente risate. E se Putin chiudesse ancora il rubinetto del gas... chi riderà ?

Pino Savino 06.01.06 00:27| 
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carissimo la raccolta diferenziata va bene ma non si possono mettere in circolazione decine di mezzi tutti i giorni per ritirarla è un continuo via vai per carta plastica e rifiuti per alcuni di questi basterebbe una volta al mese o più ti scrivo da un paese di sedicimila abitanti

angiolo lombardi 05.01.06 17:47| 
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caro Beppe Grillo,
una piccola segnalazione su di un piccolo problema di piccoli rifiuti domestici: le pile elettriche.
da anni uso quelle ricaricabili, ma ogni tanto quando sono in giro compro delle pile normali.
spesso me ne servono solo due ma devo comprarne 4 (come i chiodi - te ne servono 12 e ne compri mezzo chilo!). così mi ritrovo con tante pile e non ricordo più se sono nuove o vecchie.

per questo mesi fa ho comprato un tester (4,5 euri) che ti indica lo stato di carica di qualsiasi pila (funziona senza pile!).
un giorno ho svuotato la radiolina perchè non andava più: ho testato le 4 pile mezzatorcia e ho scoperto... che 1 era completamente scarica, le altre 3 come nuove!
pensa quante pile cariche buttiamo via! e se anche vengono smaltite bene, comunque costano tantissimo! bastano meno di 5 euri per togliersi il pensiero.

un abbraccio
e un ringraziamento per quello che fai
che la tua pila sia sempre carica!
claudio

claudio molinari 05.01.06 14:10| 
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Dopo le minacce di Gazprom tutti i giornali parlano di ritorno al nucleare.
Io, invece, penso di auto-convertirmi all'energia solare.
Ma come posso fare?
Dove trovo informazioni sull'energia solare (strumnti, costi...?
Aiutatemi

Francesca

francesca ippoliti 05.01.06 13:43| 
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Sono uno studente in ing. ambiente e territorio alla Sapienza di Roma.Riassunto dei miei 30 esami conseguiti : è certo che di questo passo ci estingueremo solo per colpa nostra , tutto il resto sono solo cazzate. Faccio solo un esempio per vivere come in paradiso, se vivete a Roma , a 20 minuti di treno (in macchina faresti 500 metri nello stesso tempo), alla stazione di Poggio Mirteto, c'è la piana del tevere (meraviglia indescrivibile), con due panini e chi vuoi tu puoi passare una delle giornate piu belle della tua vita . E' GRATIS e vaff l'euro . P. s. sul treno potete portare anche le biciclette (su portaportese quasi le regalano) . IL PARADISO E' DIETRO L'ANGOLO SE LO VOGLIAMO!!!!!!!

Giorgio Avallone 02.01.06 13:59| 
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Un caro saluto Save the Dogs onlus
ECCO IL MESSAGGIO DA INVIARE:
Lafarge Roofing S.p.A.
Via Valle Pusteria, 21
39030 Chienes (BZ)
Tel. 0474 560000
Fax 0474 565385
e-mail:webmaster@lafarge-roofing.it
SPETTABILE LA FARGE,
LO SCORSO 9 DICEMBRE 2005 E' AVVENUTO UN FATTO ESTREMAMENTE GRAVE A
MEDGIDIA, IN ROMANIA.
ALCUNI VOSTRI DIPENDENTI SONO STATI VISTI ENTRARE CON UNA DACIA ALLE ORE
8.00 ACCOMPAGNATI DA UOMINI DEL VOSTRO SERVIZIO DI SICUREZZA E RECARSI
NELL'AREA DEL PORTO FLUVIALE. QUI NUMEROSI TESTIMONI CONFERMANO DI AVERLI
VISTI DEPOSITARE IN UNA ZONA ESTESA PICCOLI PACCHETTI BIANCHI CONTENENTI
SALAME TAGLIATO A PICCOLI PEZZI RICOPERTO DA UNA SOSTANZA ROSA. DOPO UN'ORA
10 DEI 20 CANI DEL PORTO ERANO CADAVERI CON CHIARI SEGNI DI AVVELENAMENTO
(BAVA ALLA BOCCA, VOMITO E CONVULSIONI). VI ALLEGHIAMO SOLO DUE DELLE FOTO
SCATTATE DALLA PRESIDENTE DI SAVE THE DOGS, L'ASSOCIAZIONE ITALIANA CHE DA
TRE ANNI LAVORA NELLA ZONA CON IL PARTNER ROMENO PER TROVARE UNA SOLUZIONE
MORALMENTE ACCETTABILE AL PROBLEMA DEL RANDAGISMO CANINO.
PREMESSO CHE SAPPIAMO CHE LA FARGE ROMCIM HA PRECEDENTEMENTE ELIMINATO IN
QUESTO MODO TUTTI I CANI RANDAGI PRESENTI SULL'AREA DEL PROPRIO IMPIANTO DI
MEDGIDIA E HA RIFIUTATO LA RICHIESTA DI COLLABORAZIONE AVANZATA NEL GIUGNO
2004 DALL'ASSOCIAZIONE LOCALE GAIA, VI SCRIVIAMO PER RICORDARVI CHE:
1) I CANI DI MEDGIDIA SONO PROTETTI DA UNA REGOLARE CONVENZIONE STIPULATA
TRA L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E L'ASSOCIAZIONE LOCALE GAIA E CHE LA LEGGE
PER LA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI ROMENA PUNISCE COLORO CHE SI MACCHIANO DI
TALI CRUDELTA'
2) TUTTI I CANI ELIMINATI ERANO VACCINATI, STERILIZZATI E NON AVEVANO MAI
DATO PROBLEMI A COLORO CHE FREQUENTANO IL PORTO
3) TALI AZIONI AD OPERA DI UNA MULTINAZIONALE STRANIERA COSTITUISCONO UN
GRAVE DANNO ALL'IMMAGINE DELL'UNIONE EUROPEA E DI TUTTI GLI STRANIERI CHE
CERCANO, LORO MALGRADO, DI AIUTARE LA SOCIETA' ROMENA A GESTIRE TALI PROBLEMATICHE IN MODO CIVILE.VI CHIEDIAMO PERTANTO DI PRENDE

maria camici 27.12.05 23:10| 
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beppe dimmi qualcosa sui gatti imbottigliati in giappone!!!come si può permettere una schifezza del genere??ma sono esseri umani gli autori di queste torture???!cosa si puo fare!!!!!??????guardate il sito www.bonsaikitten.com e giudicate voi

giulia gio 22.12.05 21:24| 
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Discussione

caro blog,
ho scritto un articolo (tre cartelle) dal titolo "ecologia delle migrazioni", una proposta provocatoria che mi sembra abbia a che fare con i temi del blog. la domanda e': sono migrati prima i pomodori o i latinoamericani? e se dovessimo pagare loro il brevetto per i pomodori e il mais, dove finirebbe la pianura padana (in cui risiedo)? e' una proposta con intenti didattici, ma credo possa interessare un pubblicio piu' ampio. probabilmente verra' ospitato dalla rivista "cem-mondialita'" di brescia, ma questo, per me, non e' un problema.
aspetto tue notizie
buon lavoro (e complimenti)
mauro, da piadena (CR)

mauro ferrari 21.12.05 18:59| 
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Il petrolio finirà fra non più di 20 anni. Ciò significa che per le nazioni più povere il petrolio scomparirà prima. E' un bene? Pensate forse che le energie alternative possano bastare?
Credo che basterebbero, se soltanto riducessimo la nostra sfrenata voglia di CONSUMARE. Il consumismo è la peggiore piaga per l'ecologia, significa non conoscere le più semplici regole della natura. SMETTETELA SUBITO DI CONSUMARE ALL'ECCESSO. SCEGLIETE AZIENDE CHE NON SI MACCHIANO DI CRIMINI CONTRO L'UMANITA'. Non pensiamo sempre e solo al nostro borsellino. Quando il petrolio finirà, i poveri saranno sempre più poveri, e moriranno più giovani, perchè le risorse saranno sempre nelle stesse mani. Soffriranno per il nostro 534° videogioco o il 76° maglioncino di cui "NON POTEVAMO FARE A MENO". Consumare meno e meglio permette di dare una lezione al potere politico ed alle grandi aziende, poche altre cose lo permettono. Quando entrate in un supermercato VOI ANDATE A VOTARE. E smettetela di ripetervi "tanto non è mica colpa mia", lo è e come, siamo NOI i RICCHI. Loro, i poveri, sono quegli "s...zi terroristi" di cui tutti parlano, o forse semplicemente uomini e donne che non accettano più di morire di fame ed essere i nostri schiavi a distanza?

Luca De Siena 20.12.05 12:24| 
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Discussione

Insegno ET nella scuola media.
Quando arrivo a studiare il problema delle risorse energetiche, cito sempre
l'ing. Andrea Rossi di Milano che una ventina di anni fa (credo) brevettò
un sistema di trasformazione chimica dei rifiuti solidi urbani.
Il suo utilissimo processo, realizzato in autoclave con catalizzatori, produceva
due tonnellate di petrolio greggio ogni dieci di rifiuti.
Credo addirittura che fu ostacolato nel suo progetto di applicare industrialmente il suo brevetto.
Ora non so più nulla, nemmeno se è ancora vivo.
Lascio a voi l'amaro commento che ad ogni persona di buon senso viene spontaneo.
I ragazzi mi chiedono poi sempre il perché ed io mi trovo a disagio a parlare di
questioni morali.
Vorrei rimanere distaccato ma più che invecchio mi ci arrabbio.

Paolo Bacciottini 17.12.05 17:36| 
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Insegno ET nella scuola media.
Quando arrivo a studiare il problema delle risorse energetiche, cito sempre
l'ing. Andrea Rossi di Milano che una ventina di anni fa (credo) brevettò
un sistema di trasformazione chimica dei rifiuti solidi urbani.
Il suo utilissimo processo, realizzato in autoclave con catalizzatori, produceva
due tonnellate di petrolio greggio ogni dieci di rifiuti.
Credo addirittura che fu ostacolato nel suo progetto di applicare industrialmente il suo brevetto.
Ora non so più nulla, nemmeno se è ancora vivo.
Lascio a voi l'amaro commento che ad ogni persona di buon senso viene spontaneo.
I ragazzi mi chiedono poi sempre il perché ed io mi trovo a disagio a parlare di
questioni morali.
Vorrei rimanere distaccato ma più che invecchio mi ci arrabbio.

Paolo Bacciottini 17.12.05 17:35| 
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