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LA LOGICA DEL NANO UCCIDE IL GIGANTE

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Il 9 febbraio Bormio ha annullato la gara di slalom gigante del campionato del mondo.

Mancavano gli atleti? La neve? I giudici di gara? Il pubblico?
No. Mancava la televisione. Per uno sciopero.

E’ il mondo alla rovescia.

Prima le gare si facevano per vincere con agonismo e spirito sportivo.
Ora le gare si fanno per vendere pannolini, dentifrici e carta igienica con gli spot della pubblicità.

E’ la logica del portatore nano di democrazia:
prima di lui la televisione era al servizio dello sport.
Ora è lo sport al servizio della televisione e del supermercato.

Atleti! La figuraccia la avete fatta voi!

C’era tutto il necessario per gareggiare. Ai bordi della pista migliaia di spettatori veri aspettavano di vedervi.
Dovevate prendere a calci gli organizzatori per convincerli a farvi partire

Dovreste essere atleti, siete diventati delle veline.

10 Feb 2005, 18:33 | Scrivi | Commenti (67) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Non è necessario aspettare che ci sia un caso Bormio per svilire la parola "atleta", è sufficiente vedere cosa accade sui campi di calcio negli intervalli : l'arbitro fischia l'inizio del secondo tempo solo se l'emittente televisiva ha smesso di mandare in onda la pubblicità.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:01| 
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Ma perchè non c'è un politico che reagisce stile Regan con i controllori di volo?

Volevano scioperare quelli della TV, bene, abbiamo la tv di stato, riprendiamo le gare e poi, se sono interessati, si comprano l'evento e lo trasmettono in differita!

andrea carrassi 23.02.07 14:00| 
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Sono daccordo con te Beppe, gli atleti avrebbero dovuto opporsi alla decisione e gareggiare ugualmente, ma mi sa che ormai anche la maggior parte di loro ubbidisce alla fredda legge del mercato.... sono finiti i tempi dei grandi campioni...

Massimo Lotto 12.01.07 19:02| 
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VORREI FARE UNA PRECISAZIONE SUI MONDIALI DI BORMIO, DA QUELLO CHE HO SENTITO, SONO STATI UN FALLIMENTO: COLORO CHE ASSISTIVANO A TUTTE LE GARE ERANO SOPRATTUTTO RAGAZZI PRELEVATI DALLE SCUOLE DELLA VALTELLINA IN QUANTO DI BIGLIETTI - VISTO IL PREZZO TROPPO ESOSO - NE SONO STATI VENDUTI POCHISSIMI.
CIAO

alfonso bongiasca 13.01.06 00:19| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 15:17| 
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Ciao BEPPE voglio soffermare l'attenzione su una questione molto dibattutta e introdotta da MARX.
Secondo il filosofo ,il crollo del capitalismo è una conseguenza inevitabile per le contraddizioni e le ingiustizie intrinseche nello stesso.
E ora chiedo a voi .......Stiamo giungendo a questo epilogo?Quanto potra resistere questo sistema caratterizzato da ingiustizie e corruzione dilagante?

ibba francesco 06.10.05 13:39| 
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Io quel giorno a Bormio ero presente, ed ero in pista in mezzo agli atleti quando venne dato l'annuncio della sospensione della gara (pochi minuti prima della partenza). Vi assicuro che gli atleti, definiti "veline", erano su tutte le furie...non è proprio come dice Beppe nello spettacolo !!!

Vieri & Co. sono "Veline" ...

Filippo Cassina 06.07.05 22:25| 
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Sono solidale a te e a ciò che urli da sempre. Beppe tu incarni milioni di voci e pensieri di persone semplici,la parte "pensante" del nostro paese, che è di certo la terra dei cachi nelle grinfie del "nano" dei "nanofili" e peggio ancora "dell'etica nanofila" (ovvero: piglia, piglia tutto fin quando puoi). . Noi non cediamo.

Alfio Cultrera 03.07.05 07:45| 
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Ciao a tutti, sicuramente un gesto deplorevole degli organizzatori cui gli atleti avrebbero dovuto ribellarsi, ma ... Io sono stato un atleta di sci e ho gareggiato fino all'eta di 18 anni quando, promessa dello sci ho dovuto ritirarmi per problemi di soldi. Gli sport secondari al calcio e ai pochi altri eletti, sono difficili da seguire in Italia. Atleti che hanno vinto la medaglia d'oro alle olimpiadi in qualunque disciplina secondaria o è stipendiata dallo stato come Carabiniere o Militare del Corpo Forestale o è ricco di famiglia(come Tomba e altri). Pierino Gros uno dei tre con Thoeni e Tomba ad aver vinto la coppa del mondo oltre che le olimpiadi ha un negozio di articoli da sciatore ed è diventato sindaco del suo paesino montano natale.
Figuriamoci gli introiti di alcuni atleti azzurri che lottano per arrivare entro la 15esima posizione in una gara di coppa del mondo... forse ricevono dallo stato 1500 Euro e ne spendono il doppio per spostarsi e vivere da una tappa di coppa del mondo ad un altra.
Alcuni atleti non partecipano alle tappe che si tengono in giappone o in usa perchè non ci sono i soldi per andarci. Il problema non è dell'atleta che si rifiuta di correre ma del CONI e della FISI che non riceve fondi o li spende solo per il calcio.

Enzo Cannone 09.05.05 17:42| 
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che tristezza...
caro Beppe, come al solito hai fatto centro.

BESTIO BESTIO 21.03.05 08:23| 
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Caro beppe grillo,
sono un ragazzo di vent'anni e già sto diventando avvezzo al fetore che da più parti mi attacca con impressionante regolarità.
L'informazione in Italia è diventata tale che,se stalin e hitler fossero ancora vivi,andrebbero mano nella mano negli studi di cologno monzese e saxa rubra per un corso di aggiornamento.Alla fine del 2006 diverrà obbligatorio il digitale terrestre,e io(come tutta la mia famiglia) non ho alcuna intenzione di adeguarmi al diktat della legge gasparri.ma la mia famiglia ed io siamo un minuscolo puntino nero nel contesto del popolo italiano(o ingente massa di consumatori,che dir si voglia).bisogna bloccare il problema prima del 2007,che fare?mi appello a te perchè non so da che parte girarmi,e ti reputo una persona affidabile e a modo.sai,se a vent'anni inizio già ad avere bruciori e arrossamenti nella zona peri-anale,immagino che entro breve dovrò fare una scorta di borotalco e pomata...non possiamo aspettare che siano gli altri a fare qualcosa per noi,dobbiamo metterci la faccia in queste cose!

Karel Pochobradsky 15.03.05 13:31| 
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....ragazzi, in fondo è semplice, invece di guardare la TV (e in italia fa davvero molto pena)...perché non impegnamo il nostro tempo a leggere, a guardare chi ci sta attorno, a piantare dei fiori, a pianificare cosa mangiare la settimana prossima onde evitare di avere il colesterolo troppo alto e scoreggiare di meno...perché non stiamo con i nostri figli e facciamo un bel dipinto tutti assieme oppure un puzzle di 3000 pezzi che se ne perdi uno diventa pure la caccia al tesoro...con divertentissimi episodi di ritrovamenti di calze perdute in giro per la casa??? e perché non andiamo a visitare chi è solo oppure cantiamo insieme delle canzoni...con il vecchio giradischi che funziona ancora miracolosamente??? La lista è lunghissima di cose che si potrebbero fare senza guardare la TV ed evitare che la pubblicità ci rincolgionisca del tutto...e non solo la pubblicità....almeno che non si guarda un DOC di 1° qualità ma purtroppo quelli li fanno dalle 2 di notte in avanti....Buon divertimento e se ci provate, diventerete persone più felici...garantito!!!!

Gabriella Trabucchi 11.03.05 20:08| 
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Finalmente qualcosa sulla pubblicità. Mi piacerebbe, caro Beppe Grillo, che ne parlassi un po' di più. Certo, ci sono tanti problemi, ma secondo me questo della pubblicità è tra i più insidiosi. Ci rendiamo conto di quanto la pubblicità come è attualmente sia dannosa e moralmente disgustosa? Guardiamo con semplicità come opera: si infila dappertutto senza alcun rispetto per niente e per nessuno, cercando di manipolare il comportamento delle persone in modo da alterarne le capacità di giudizio, servendosi anche di meccanismi inconsci ma spesso efficaci, basati su arbitrarie associazioni di idee (automobile-donna nuda, biscotti-famigliola felice ecc.) a esclusivo vantaggio delle aziende che producono gli articoli pubblicizzati, e naturalmente a danno dei consumatori, che anzichè comprare quello che loro serve, sono indotti a consumare cose magari inutili o scadenti solo perchè pubblicizzate, e vengono incoraggiati a esercitare sempre meno le loro capacità di critica e di giudizio. E' ora di finirla con l'ipocrisia de "gli affari sono affari". Quello che è abietto e disgustoso lo è sempre, affari o non affari. Come si fa a considerare la pubblicità un'attività rispettabile? Lo sarebbe se si limitasse a un'onesta e corretta informazione sui prodotti (come accade in rarissimi casi). E che dire dei vari "testimonials": personaggi famosi, che certo non hanno bisogno di vendersi a questa o quell'altra azienda, e che mettono la loro faccia e le loro capacità di convincimento, che investono la loro popolarità per ingannare e manipolare quello stesso pubblico che li ammira e che ha dato loro fama e ricchezza? Non è vergognoso e squallido? Personalmente, quando compro qualcosa, cerco sempre il prodotto che non ho mai visto in televisione o sui cartelloni pubblicitari. Se molti facessero lo stesso, credo che diverse cose comincerebbero a cambiare...

Paolo Aiello 01.03.05 15:15| 
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a chi lo leggerà un pò di retorica, la tanto criticata e poi chissà perchè retorica!
Sto davanti la tele, l'informazione di tutti :( mi capita di vedere un intervista di Volo a Capuozzo che dice:" si sa le belle notizie non fanno l'informazione"!
Le belle notizie non fanno l'informazione...scatta imperterrito l'emisfero destro del mio cervello che a volte collabora con quello sinistro alla ricerca di qualche informazione contraria a quella appena registrata dall'intervista e che la smentisca... raid 1) cerco disperatamente una piccola buona notizia....il vuoto!
raid 2) nessuna o quasi immagine rimasta in memoria a supporto
raid3) articoli di giornale... niente...
raid 4)........................................
e poi come se avessi 5 anni con la semplictà di una bambina mi domando:" come sarebbe una sola volta dico una accendere la t.v. sfogliare un giornale qualunque esso sia e trovare solo semplici e banali belle notizie?
Ma soprattutto che sconvolgimenti porterebbe nell'economia dell'informazione quando la stessa viene oramai definita dai i più illustri econmisti del mondo una risorsa critica che può portare ad un vabtaggio competitivo?
stessa risorsa critica che diventa uno strumento da guerra una sorta di bomba super intewlligente che conta tra le sue vittime milioni di neuroni?
poi mi svelio come da un sogno e vede una politica/giornalista/show girl davanti la casa di Cogne.......
raid4) è di nuovo il vuoto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
allora è vero!

lisa sarperi 01.03.05 00:53| 
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Che bella la ParCondicio!!!! Si è entrati in campagna elettorale e tutte le Reti devono attenersi a questa legge Democratica e fin troppo giusta....
Ma ieri sera, tra un paio di sputazzi di Mosca, tra mille moviole e sedicimila "...rigore!", tra le belle interviste della Dandini nel ghetto di Raitre, girando con il DioTelecomando sono capitato su Rete4!
In primo piano dietro alle Tette della Foliero e al Dj Rinco, campeggiava un simbolino "appena appena simile" a quello che compare nei cortei della Lega!
Certo...miss Padania...tutto in Regola(ovviamente tralasciando tutta l'etica e la galanteria di riconoscere in "tutta Italia la bellezza delle nostre Donne")...che c'entra con la politica...Nulla!!!
Nulla neppure quei simboli della Lega che accompagnavano ogni ragazza...??? Nulla.....
L'unica maniera per andare contro a tale egemonia d'informazione sarebbe poter usare come simbolo un bel paio di tette....le uniche cose che apparivano abbondantemente oltre al bel "Fiorellino" della Padania!!!
Saluti, a tutti gli ITALIANI da Marco, Ravenna, Emilia Romagna, Italia....

Marco Bassi 21.02.05 20:10| 
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MITICOOOOOO...che dire sei grande; nello spettacolo del 1993 sulla Rai dicevi ai ragazzi di continuare così perchè erano giusti ora io lo dico a te.Ti scrivo con la speranza di potermi confrontare con te, perchè quando vedevo quello spettacolo ero ancora studentessa oggi insegno nelle scuole superiori e indovina?... la mia materia è proprio la pubblicità e allora tu sei il mio esempio quando parlo di comunicazione pubblicitaria o quando spiego la pubblicità progresso, quando devo far riflettere i miei studenti sul loro futuro lavoro. Insomma ti vorrei scrivere molte altre cose,il muro del pianto non mi è servito per lamentarmi ma soltanto per ringraziarti infinitamente. Ovviamente sarò al tuo prossimo spettacolo.
Ciao Claudia

claudia petrocco 19.02.05 21:08| 
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Questa te la dovevo proprio dire.
Io ho la TV rotta da più di due settimane e mi sa tanto che non la riparo....

Marco Santelli 19.02.05 18:41| 
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GRANDISSIMO BEPPE, SONO UN TUO GRANDISSIMO AMMIRATORE, TI HO SEGUITO IN OGNI TUO SPETTACOLO CHE HAI FATTO NELLA MIA CITTA': FIRENZE, MA ORA CHE LA MIA FAMIGLIA SI E' INGRANDITA (SIAMO IN TRE), VENIRTI A VEDERE E' DIVENTATO VERAMENTE PROIBITIVO (30€ A TESTA !!!!). LO SO CHE PER VEDERE UN CONCERTO O QUALSIASI ALTRA MANIFESTAZIONE NON SI SCENDE SOTTO I 20/25 €, MA DA TE NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO, SO BENISSIMO CHE QUESTO MIO APPUNTO CADRA' NEL VUOTO, MA MI SONO SENTITO IN DOVERE DI DIRTELO,
TUO AFFEZZIONATISSIMO FAN
ANDREA

Andrea Iania 19.02.05 14:53| 
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Augias
Su Rai Tre Diaconale interrompe la Castellina lui lo ferma e gli dice pacato:
“Qui, a differenza di altri programmi, si parla a turno.”
Ed io mi chiedo: com’e’ possibile che una persona educata, composta e colta come Corrado Augias, debba apparire come un Gigante di questa televisione?

Cia'

Aldo Vincent 19.02.05 11:01| 
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...non ho capito bene in quale sezione dovrei scrivere queste due righe...comunque:

avete notato che il Presidente del Consiglio ha approfittato anche del libretto sui medicinali che ci sta arrivando in questo giorni a casa per farsi un pò di propaganda? cito a memoria qualcosa tipo "sono orgoglioso di essere Presidente del Consiglio del primo governoa ad aver abbassato le imposte"...

Altro che 90% delle televisioni (come recita quello spot svedese http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/politica/tvsvezia/tvsvezia/tvsvezia.html), questo usa palesemente tutti i mezzi che VUOLE...ma perchè non si gode la villa in Costa Smeralda (dove quasi nemmeno una colonia di formiche può costruirsi il formicaio...) e la smette di fare queste figure...

Matteo Plebani 18.02.05 09:01| 
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Quindi ? un po di speranze ?

matteo Ruvidotti 17.02.05 13:48| 
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Ops, e' gia' stato postato.
Scusa.
Per farmi perdonare ti mando questo:

Perche’ la domanda e’ sempre la stessa: essere ipocondriaci e’ una causa o un effetto?
E tutto questo affollamento di spot televisivi che prima ti invitavano a bere alcolici o a fuggire in auto e adesso sono pieni di farmaci, vorra’ dire qualcosa, o no?
Ci sono ben sei pubblicita’ per andare a cagare: se e’ poca, se e’ troppa o se hai bisogno del bifidus essensis come persino otto donne su dieci possono testimoniare…
E a cotanti escrementi corrispondono uguali e contrari ben dodici pubblicita’ di carta igienica, da quella che mal sopporta la vedovanza, su su di spessore in spessore fino a quella col gusto di camomilla…

Insomma, puntelliamo la nostra vita con qualsiasi tipo di pillola, per dormire, per digerire, per stare svegli, per studiare, per sembrare felici e persino per fare all’amore ( per sentirsi potenti e immortali, basta fare un salto di qualita’ e passare direttamente alla cocaina) se poi scopriamo nostro figlio per divertirsi in discoteca prende una pastiglia di ecstasi, non riusciamo a capire il perche’.

Che nemmeno questi giovani se la passano bene.
Sono cresciuti, e pasciuti, griffati e microfonati, con cuffie e portatili, telefonini e lap top. Coccolati fino all’inverosimile, non gli abbiamo fatto mancare mai nulla di superfluo.
Gli manca solo il necessario.

A.Vincent

Aldo Vincent 17.02.05 13:16| 
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Repubblica del 17/2/05:
Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il
sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio". Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva
campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire:
"Svt: noi siamo una televisione libera".
(E' anche on line sul Sito Svt )

Cia'

Aldo Vincent
Il Gelataio di Corfu'

Aldo Vincent 17.02.05 13:13| 
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Salve Beppe, allego qui un articolo preso da repubblica.
ROMA - Per farsi pubblicità, e sottolineare la sua indipendenza e obiettività, la televisione di stato svedese Svt usa l'immagine di Silvio Berlusconi. In un filmato breve, che va in onda in questi giorni e si può vedere anche sul sito dell'emittente, sfilano alcune riprese di Berlusconi che saluta la folla o che appare su decine di video contemporaneamente. Il sottofondo musicale è il mandolino tipico della peggiore iconografia dell'italietta, con le note ovvie di "O sole mio".

Ad accompagnare le immagini una serie di scritte: "In Italia, il 90 per cento dei mass media è in mano a Silvio Berlusconi", "Dopo intensiva campagna elettorale (grazie ai propri mezzi di comunicazione) vince le elezioni" ", "Ora è anche presidente del consiglio" e per finire: "Svt: noi siamo una televisione libera".

La televisione svedese non sottolinea solo la concentrazione dei mezzi di comunicazione in mano al presidente del consiglio, ma anche la qualità dei programmi. Le riprese di Berlusconi, che saluta sorridente, sono alternate a quelle di ballerine poco vestite nei varietà italiani.

Luca Fioretti 16.02.05 19:07| 
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LA LOGICA DEL BUSINESS UCCIDE IL MONDO

marzio felandra 15.02.05 18:17| 
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A forza di stare con le veline, gli sportivi ci stanno prendendo gusto. Io dico che presto li vedremo nelle pubblicità degli assorbenti.

Paola De Simone 15.02.05 15:29| 
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x quanto riguarda la figura di m...dello sci in tv non c'è manco da scandalizzarsi troppo visto che calare braghe mutande e sospensori davanti alle esigenze televisive è ormai una disciplina che in italia specialmente trova grandi schiere di accoliti.suggerisco x le olimpiadi invernali prossime venture,assieme a slalom,discese ecc. anche la calata di braghe con salto dal trampolino,in sostituzione della combinata nordica,nella quale non siamo minimamente competitivi!ciao beppe

dotto riccardo 15.02.05 10:31| 
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Buongiorno Sig. Grillo e grazie x lo spazio.


1) La tv spazzatura ce l'abbiamo x colpa "nostra", se non fossero seguiti certi programmi non verrebbero + ritrasmessi.
2) Lo sci non mi appassiona molto (visti i risultati dei nostri atleti), xò trovo veramente triste questo fatto, nonchè è ancora + triste vedere dove sta morendo lo sport...(la Moratti vuole togliere anche un'ora di educazione fisica a scuola...)Poi si lamentano se i bambini sono obesi e attaccati alla Play Station o similari...
3) sono della convinzione che il Sig. Grillo sia una persona coerente e che se ci fosse bisogno non si risparmierebbe neanche sulla sinistra, è normale che le attenzioni ora siano rivolte a dx, e soprattutto al Sig. Berlusconi.
Diciamo la verità, prima di essere politico è imprenditore, e la menata sull'aiuto agli italiani è solo nella sua testa!!! Non esiste imprenditore che non tiri l'acqua dove voglia lui!!!
Inoltre riesce a dire una valanga di cazzate (e ne è convinto!) immani, che non si reggono in piedi, e poi è circondato da una serie di ministri che tutto fanno tranne che essere democratici!!
perchè il primo che dice che la lega e An sono partiti democratici gli rido in faccia...
4) La coerenza l'ha dimostrata uscendo dalla televisione e promuovendo queste iniziative, se avesse voluto fare satira solo per soldi magari ora sarebbe a zelig (senza nulla togliere al programma).

Come al solito poi ognuno ha la sua opinione, giusta o sbagliata che sia, visto che il nostro E' un paese democratico (almeno nei cuori della gente)!!!

Paolo Nicolini 14.02.05 14:28| 
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caro beppe,
io penso sia incivile, da parte degli organizzatori, l'aver ostacolato il regolare svolgersi della gara di slalom, facendo così sono andati in c*lo alle migliaia di appassionati presenti (freddo, neve, ore sottratte alle famiglie), per agevolare i pochi spettatori tv... che schifo! qui dovrebbe intervenire il cardinale... del resto se vanno da biscardi... anche loro tra poco verranno non più a benedirci le case ma a pasqua 2010 faranno una benedetta consulenza finanziaria-etico-sportiva e saranno accomapagnati da una celestiale musica di arpe... ovviamente griffate!

claudio landi 13.02.05 11:00| 
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Caro Beppe, buongiorno,
iersera, a ravenna, ho goduto il Tuo spettacolo:vivi complimenti; gradirei ricevere,se possibile, fac-simile lettera a ciampi nonchè indirizzi motori ricerca inseriti nello spettacolo.
Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e invio cordiali saluti.-
ugo rabellino(savonese in esilio dal '73 con puntate ai Tuoi primi spettacoli al rialto di milano marittima).-

ugo rabellino 13.02.05 09:42| 
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E’ la logica del portatore nano di democrazia


....meraviglioso questo sunto dell'attuale legiferare italiano

Elisa Corbo 13.02.05 00:05| 
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sai benissimo come funziona. prma la televisione inseguiva gli eventi per avere qualcuno visibilità, adesso è precisamente il contrario. "grazie libero mercato, w ricardo, adam smith e berlusconi" ci urlano addosso. ah carletto marx se avevi ragione ...

stefano spina 12.02.05 21:35| 
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Ma oltre a questo, avete visto come la RAI tratta gli sport invernali? Tanto per l'Italia lo sport è solo il calcio. Peccato che saremmo ad un anno da un'occasione unica per creare turismo in una città ed una regione che l'Italia dimentica sempre.
Torino evidentemente non è in Italia e gli eventi invernali sono prontamente snobbati, proprio nell'anno in cui si dovrebbe formare una cultura sportiva. Proprio nell'anno che dovrebbe lanciare il turismo in un'area il cui futuro industriale è ormai condannato!
In Francia, l'anno prima delle olimpiadi di Albertville, non si parlava d'altro, e milioni di turisti ancora oggi si riversano nelle valli olimpiche.
In Italia chi sa delle olimpiadi invernali? Chi sa che parecchi degli impianti sono già finiti ed in questi giorni usati per gare di coppa del mondo? Gare ovviamente non trasmesse da mamma RAI.
Formare cultura sportiva ad un anno dalle olimpiadi italiane. Sarebbe anche questo servizio pubblico. Ma in effetti le veline tirano di +...

Marco Donna 12.02.05 21:26| 
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Ciao Beppe,
ieri sera ho assistito con piacere al tuo spettacolo a Modena. Tra tutti i tuoi argomenti trattati c'è ne uno che mi ha lasciato un po' di amaro: gli screening. Io lavoro da 3 anni in una piccola Software House di Modena famosa in tutta Italia per i programmi creati apposta per gli screening citologici, mammografici e colonrettali. Abbiamo "colonizzato" tutta la regione Veneto, gran parte della Lombardia, Emilia Romagna e Lazio, la tua Genova e Chiavari, qualcosa anche in Toscana, Marche, Sicilia, Trentino. Nonostante sia tutto vero ciò che hai esposto sull'inefficacia preventiva della mammografia (sulla prostata non sono informato) non ho trovato giusto adombrare in quel modo i programmi di screening in generale; se mammografia ed esame della prostata non hanno scopo preventivo allo stesso modo oggi sono molto efficaci pap-test ed esame delle feci (o sangue occulto). La mammografia è stata uno dei primi screening, appartiene al passato ormai; oggi la prevenzione gratuita sta puntando molto sugli esami citologici ed ultimamente stanno spuntando come funghi USL che fanno lo screening del colonretto. Avrei trovato più giusto se nel tuo spettacolo, dopo aver denigrato mammografia e prostata, avessi esaltato un po' il pap-test e colonretto. Così almeno la gente non si fa l'idea che tutti gli screening in generale sono inefficaci. C'è anche un'altra cosa da dire: solitamente le persone tendono a vedere lo screening come programma di prevenzione, è vero ma in parte: lo screening serve anche a raccogliere dati statistici al fine di evitare il tumore (l'IST di Genova ne è un esempio); la mammografia salverà poche vite ma raccoglie anche molti dati anamnestici da cui poter ricavare, dopo anni di test, ad esempio l'incidenza del tumore sulle donne che fanno uso di cure ormonali, come la pillola. Adesso basta, ti avrò sicuramente annoiato. Ci tenevo a dirlo solo perchè credo profondamente in questi progetti; da tre anni ci sto lavorando intensamente ed appassionatamente assieme ad altri 4 amici e colleghi. Grazie per lo spettacolo. Continua così.

Gabriele Garufi 12.02.05 14:54| 
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pps:ehm,scusi..ieri notte all'1:30.

Alba Ferretti 12.02.05 13:20| 
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salve!era lei stanotte alla stazione di Bologna(al mc donald's)ieri sera alle 13:30?ps:scusi l'impertinenza.

Alba Ferretti 12.02.05 13:19| 
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Ma parliamo di destra e sinistra, di sopra e di sotto .. un pò di tutto, del resto siam qui per parlare!

Comunque pian piano siamo arrivati a parlare della questione in sè, mettendo, faticosamente da parte l'Aristotele-Berlusca - l'uomo spartiacque della storia dello sport mondiale(ribadisco: NEMMENO FEDE!).

Lo sport gira intorno alla pubblicità (del resto uno sciopero del genere trova la sua ragione proprio in questo). Vero. Anzi, è tanto più vero se riferito ad alcuni sport in particolare. Uno su tutti: il calcio.

A questo punto però vi chiedo: se fa così tanto schifo che il calcio - o lo sport professionistico in genere - sia così legato alla pubblicità, quale altra soluzione risulta praticabile per impedirne la "corruzione"? Al di là del singolo gesto degli sciatori di Bormio che avrebbero potuto gareggiare comunque come azione simbolica, quali sarebbero i rimedi?

In Irlanda ad esempio si è cercato fino all'ultimo di mantenere il rugby come sport non professionistico, per rispettarne la tradizione. Eppure da qualche anno, visti anche i continui fallimenti della nazionale, hanno deciso di rendere anche quello uno sport professionistico.

Tommaso Ciuffoletti 12.02.05 11:38| 
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Secondo me quì non si tratta di parlare del nano portatore di democrazia come se fosse la causa di tutti i problemi. Quello che stiamo vivendo oggi è un problema molto più grave: la Televisione è in tutte le case, la televisione arriva a tutti ed è solo attraverso la televisione che si possono convincere le persone a fare un cosa o un'altra, che una cosa è esistita oppure no. Questa è la logica del nano portatore di democrazia. Quindi siccome la televisione stà in piedi grazie agli sponsor, è ovvio che anche un evento sportivo come una gara di coppa del mondo di sci sia fermato se chi paga non può avere il suo tornaconto. Quando io me la prendo con B non c'è l'ho con la persona, ma con il sistema che rappresenta, l'uno per il tutto. Non si tratta più di essere di "destra" o di "sinistra" se ancora queste due parole hanno un senso. Bisogna avere la capacità di comprendere da situazioni come quella di Bormio che il nostro sistema gira attorno alla pubblicità e ai profitti che da essa ne derivano. Chi ha una coscenza critica deve dire basta a questo sistema. Come? Un suggerimento: iniziamo a lasciare sugli scaffali i prodotti che vediamo pubblicizzati in tv.

Luca Smanio 12.02.05 11:06| 
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Allora signori miei, visto che antiberlusconismo non vi piace, facciamo così.

Il signor Grillo vuole così tanto bene al signor B. da attribuirgli meriti non suoi, addirittura lo eleva al rango di teorico della commercializzazione dello sport e gli attribuisce la paternità della logica di mercato applicata agli eventi sportivi.

Mi pare un eccesso di trasporto che ha portato ad tributare meriti eccessivi al sor Berlusca. Fattostà, che messa come vi piace o come non vi piace, vi consiglio di rileggere queste frasi:

"E’ la logica del portatore nano di democrazia:
prima di lui la televisione era al servizio dello sport.
Ora è lo sport al servizio della televisione e del supermercato."

"E' la logica del portatore nano di democrazia"

E chi è?! Aristotele?!

"Prima di lui la televisione era al servizio dello sport."

Cazzarola! Ha cambiato da solo, anzi con la forza della SUA logica, il volto dello sport mondiale! ma nemmeno Fede oserebbe tanto!

"Ora è lo sport al servizio della televisione e del supermercato."

In effetti per comprare un tango la domenica mattina tocca andare all'Esselunga.

Tommaso Ciuffoletti 12.02.05 10:01| 
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Caro Beppe Grillo...si si, proprio come Lei ha iniziato la sua e nostra e-mail al Presidente Ciampi. Voglio spezzare una lancia in suo favore (anche se non ne avrebbe proprio bisogno, visto che la parola e la verve non le manca assolutamente!!!). qui la si accusa di anti-berlusconismo...per chi è venuto a vederla, si sarebbe reso conto del suo antituttoquellochec'ènelmondochevamale....quindi gente, prima di parlare, andate a vedere un suo spettacolo, vi assicuro che Berlusconi ha la proporzione di "cacca" che gli aspetta, niente di più e niente di meno che Prodi, Bertinotti e tanti altri.

Luca Crepaldi 11.02.05 21:21| 
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Discussione

Volevo solo esprimere il mio disaccordo con chi lamenta un "antiberlusconismo" nel messaggio del Sig. Grillo. Premetto che non sono contento di chi governa (e nel modo in cui lo fa) come non sono contento delle alternativa (se la sinistra si può chiamare tale... è totalmente inconsistente in idee!...).
Secondo me non è un fatto di sinistra o di destra. Si tratta di dati di fatto e basta. Sfido chiunque a negare che l'accaduto non sia da considerare vergognoso. Per quanto riguarda le cause io non ho letto nel messaggio del sig. Grillo "E' colpa di Berlusconi". La decisione non è stata certo sua. Ho letto che la "logica" è come la sua: la logica che considera tutto come un azienda o un business. Logica che in qualche momento può rivelarsi giusta ma che a mio giudizio non deve MAI prevaricare su quei valori nobili e fondamentali che appartengono (adesso solo ogni tanto) allo sport. Insomma: è già troppo "contaminato". Questa volta si è passato il limite.

Daniele Vincenzi 11.02.05 20:11| 
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Questa sera prima di uscire per divagarmi un pò ho deciso di fare un salto da queste parti.
Leggo un lapidario messaggio sul connubio malato tra sport e televisione e mi sento sempre più piccolo davanti alle logiche del profitto e degli interessi (che sono in parte istinti umani).
Poi, come ogni blog che si rispetti leggo anche i commenti e vedo tanto accanimento.
Parlare di "nano della democrazia" può essere intesa come una freddura nei confronti del potente di turno.
Antiberlusconiano?(che vi aspettavate elogi per berlusconi?)forse l'accanimento è di chi ha scritto sui commenti nel ricercare il pelo nell'uovo.
In questo caso si parlava solo del triste sodalizio che piega anche le arti sportive.
Mi sembra travisare un discorso seppur breve ma di diversa sostanza.

Matteo Zelinotti 11.02.05 19:53| 
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Mi dispiace, signor Grillo, che il suo blog da possibile e utile scambio di idee, proposte ed opinioni stia diventando tale e quale ai numerosi blog di sinistra che non fanno altro che insultare Berlusconi (qualsiasi cosa faccia) ed il governo (come se i governi precedenti di sinistra avessero fatto chissà quali miracoli...). Mi dispiace perchè Lei perde una straordinaria occasione per informare la gente in modo serio, consapevole della presa che le sue parole hanno verso tutti, sia che siano fans o semplici ascoltatori o lettori. Tutti i governi, di destra e di sinistra, hanno pesantissime colpe per lo stato pessimo del paese. Una informazione meno schierata, da parte sua, sarebbe più accettata e meditata. La cultura non è di destra o di sinistra, la cultura è pensare oltre. E lei questo dono ce l'ha, non lo sprechi in futili battaglie politiche. Informi la gente, sbeffeggi i potenti, metta a nudo le miserie di questo paese; l'ha sempre fatto benissimo senza doversi immischiare nella marmellata politica schierandosi da una parte o dall'altra. E se si schiera in ambito politico, sia sincero come penso che lo sia quando parla sul palco: lo dica agli spettatori che, paganti, vengono ad ascoltarla. Saremo noi poi a trarre le debite conclusioni. Grazie per l'ospitalità, Le auguro buon lavoro.

Mauro Mora 11.02.05 18:45| 
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MA MAREMMA DIAVOLA!
Ma lo vedete che l'antiberlusconismo vi fa venire gli attacchi di senilità precoce?!
Ma scusi signor Grillo, benedetto il signore com'è sta cosa che tutto debba perdere di significato o perlomeno ridurre il proprio ambito di riflessione per fossilizzarsi sul Berlusca!


E’ la logica del portatore nano di democrazia:
prima di lui la televisione era al servizio dello sport.
Ora è lo sport al servizio della televisione e del supermercato.

CAZZO MA QUALCUNO CREDE VERAMENTE CHE IL SILVIO LA' SIA L'ORIGINE DEI MALI DEL MONDO?

Cioè se questa cosa è figlia di Berlusconi ciò significa che in altre parti del mondo, dove il nano malefico non è arrivato, lo sport sia ancora sano ed incorrotto!! MA PER FAVORE!

Lo vedete che quando dico che il male della sinistra è l'antiberlusconismo ho ragione?!

Tommaso Ciuffoletti 11.02.05 18:01| 
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Una precisazione sul baseball, visto che è uno sport che mi piace anche se strasporco come tutti quelli professionistici: le partite non durano tanto perchè c'è la tv. Durano tanto e basta da quando il gioco è stato fondato (e manco c'era la radio). Poi che gli americani infarciscano il tutto di spot è un altro discorso.

Complimenti invece per il post su Bormio perchè è la pura verità.


Giancarlo Frigieri 11.02.05 15:36| 
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Caro Beppe, sono la tua ammiratrice appassionata, Franca Rame. Ti invierò oggi, come d'accordo gli assegni intestati al Comitato un Nobel per i disabili, NON TRASFERIBILE, che la Banca Popolare di Milano ha cambiato senza richiedere la firma di chi ritirava i denari (cfre anche "altine", da 7290 euro in su), accontentandosi di un timbrino del Comitato con sovapposta la mia firma (falsificata... ne sono state falsificate più di mille!!!). Spero che tu mantenga la promessa fattami tempo fa, di introdurre nel tuo spettacolo una bella battuta che ricordi la truffa intorno al miliardo di lire, che abbiamo subito... pardon... non noi, ma i disabili.
Un abbraccio franca,
saluti anche da Dario.
Copierò dal tuo sito (bellissimo) tutto ciò che riguarda l'inquinamento e lo inserirò nel mio forum. www.forum.francarame.it
Stiamo portando avanti una campagna forsennata. Abbiamo decine di comitati che si sono uniti al nostro: COMITATO PER LA SALUTE PUBBLICA.
PREGO I TUOI FANS DI DIFFONDERE LA NOTIZIA E PROPAGANDARE MIO FORUM E COMUNICARE IDEE CONTRO INQUINAMETO ECC. GRAZIE BACI A TUTTI!

Franca Rame 11.02.05 15:24| 
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Discussione

Ciao Beppe,

Da Zeneize a Zeneize: hai un po' ca*ato fuori dal bulacco. Il connubio sport-tv con la tv dominante e' nato negli Stati Uniti ben prima di Berlusconi. Hai una vaga idea di quanto dura una partita di football americano o di baseball per accomodare le esigenze televise? Non vediamo il demonio sempre e solo in una persona. Non si poteva proprio rinunciare allo sciopero per non fare una simile figura? Se i motivi dello sciopero sono poi quelli che ho letto con lo stesso metro di giudizio i lavoratori di Terni o della Saint Gobain qui da noi dovrebbero fare scoppiare la terza guerra mondiale.
Un caro saluto a tutti.

Riccardo Scotto 11.02.05 15:05| 
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Carissimo Beppe Grillo,
non diamo tutte le colpe al nano (... ogni popolo ha i governanti che si merita...).
Per la mia esperienza di sportivo amatoriale, imputo la crisi generale dello sport (calo di presenze e di praticanti, doping fisici ed amministrativi, scandali vari) principalmente alla carente cultura sportiva del cittadino (sia dei praticanti che degli spettatori), che ahimè è specchio di un generale imbarbarimento culturale.
Lo sport è vita, espressione corporea, gioia e sofferenza: non è una strada per raggiungere il mito, la ricchezza, la notorietà.
Impegniamoci perciò nel ridare lustro nello sport di qualsiasi livello, dalla scuola al tempo libero, dagli amatori alle società dilentattistiche, ai valori di sacrificio, confronto, sfida, lealtà, verità, sconfitta e vittoria. Partiamo da noi e dai nostri figli... poi si vedrà!!!
Chi avrà poi la possibilità di fare dello sport la propria professione, perlomeno avrà una formazione etico sportiva migliore di quella che in genere circola attualmente.
Solo così potranno esserci veri atleti che gareggino anche contro una ingiustificabile assenza di copertura televisiva.
Teniamo botta e non lasciamoci ingannare dai modelli che propone la televisione!!!
cip te amo

Fabrizio Brescacin 11.02.05 14:17| 
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La questione dell'informazione verticale (subita dai media) contro quella orizzontale (fatta dalla gente nei blog) è una delle lotte più belle a cui si potrà assistere nei prossimi anni. E' difficile farlo capire agli italiani e vedere lei Sig. Grillo sudare e cercando di trovare il modo più semplice per farlo mi fa quasi male fisicamente. Internet oggi è faticoso e complicato per un popolo di pelandroni abituati a guardare Domenica in e cresciuti con il monopoli e il nascondino. Posso dirle però che ce la può fare, io ho insegnato a mio padre ad adoperare il Pc, mio padre ha 84 anni! Spero che i Blog diventino un po' come i covi dei moti carbonari ma hanno bisogno di forme di azione oltre che di aggregazione per diventare efficaci. Sarà questa la seconda fase. Facciamo attenzione però alle spie ai "portatori nani di democrazia" che, se diventeremo importanti, non staranno a guardare. Un semplice esempio: Il calcio sul digitale terrestre non è solo un misero buisness (giocato da Pier Silvio & C. oltretutto in modo sleale contro Rupert Murdok) ma è il modo di togliere ascolti alla parabola che sta crescendo "troppo" in italia 2,50% circa contro il quasi 90% di RAI e Mediaset del terrestre analogico. La parabola è nemica del nano perchè è molto più aperta sul mondo e quindi meno parziale e non può essere controllata (leggi manipolata). Mentre internet è un passo oltre ed è attualmente incontrollabile. la parabola aiuta o aiutava l'italiano medio, con avversione alla tecnologia, attirato dal calcio, a compiere il primo passo a rompere un po le catene dell'informazione verticale ad aprire la mente su altri orizzonti, a cominciare a diventare critico televisivamente. A capire che può esserci qualcosa oltre che alla spazzatura propinata dalla Venier, De Filippi, Costanzo, dai vari Fede e cagnolini vari. Ma il nano l'ha pensata giusta. Ci sono anche buoni esempi di resistenza come Report nella puntata "la mafia che non spara" che è uno dei più fantastici esempi contemporanei di giornalismo verità. Non rende uguale ma se la l'avete persa potete "rileggerla integralmente" su internet http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=209. E' stupendo che esistano giornalisti con questa dose di folle coraggio come lo è stato Mario Francese assassinato dalla mafia e come Lucarelli di Misteri Italiani ci racconta oggi. E anche lei Sig. Beppe (si tocchi abbondantemente) è per me un mito di coraggio a dire la verità sui tronchetti, i nani e le lucciole a corrente alternata. Uniamoci quindi e restiamo uniti e informati sulla verità. Speriamo che Internet rimanga uno strumento libero e che i nani non democratizzino anche questo!

Marco Villani 11.02.05 14:05| 
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Partendo dal presupposto che sono in gran parte d'accordo con voi, non riesco però ad avere la vostra certezza nell'emettere sentenze. Forse qualcuno di voi ha nostalgia dello sport di De Coubertiniana memoria, l'importante è partecipare e dilettantismo forzato: volevo solo farvi notare che quello sport era riservato ai pochi che potevano permettersi di non lavorare nella vita. Il professionismo ha esteso il diritto allo sport, mi spiace dirlo, ma è così, e se ora alle Olimpiadi si possono vedere atleti da tutte le nazioni... beh! ben venga qualche spot!

Giovanni Bergamini 11.02.05 13:50| 
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Beh, sicuramente la spettacolarizzazione del mondo non l'ha inventata Berlusconi - questo è vero.
Ha solo cavalcato la tigre, quando la politica ha avuto bisogno di controllare la comunicazione - poi la comunicazione ha controllato la politica.
Oggi si dice che "non c'è business senza show business" e lo sport si presta bene ad essere uno show, ha tutti gli ingredienti al posto giusto.
Quindi, perché stupirsi tanto? Le regole del basket e quelle del football in US non sono state cambiate per assecondare le esigenze della pubblicità televisiva?
Lo sport oggi è semplicemente uno show, forse lo è sempre stato e non ce eravamo mai accorti - è che oggi tutto è uno show "en abime" per usare un concetto "alto": ci mostra noi che guardiamo uno show dove parlano di noi che guardiamo uno show.
Poi ci sono quelli che impersonano gli autori ma sono anche loro delle comparse solo - solo che guadagnano un bel mucchio di soldi (vedi Bush).

Un mogul della televisione commerciale, mi pare proprio Murdoch, disse anni addietro che la televisione era un "business da oranghi", per significare che non ci voleva una gran testa per farci i soldi!
Solo cinismo e mancanza di scrupoli.

E tanti cucchi... merce che non è mai mancata.

Io la televisione non ce l'ho e non la guardo quindi - ma, mi chiedo, internet è tanto diversa?

Un'ultima domanda, caro Grillo, per fare una digressione, quanto ha beccato l'amico Forattini (notoriamente piuttosto esoso) per il suo fondamentale e narcisistico contributo alla nostra salute in "Pensiamo alla salute", che risolverà molti problemi della Sanità nazionale.
Mi piacerebbe proprio saperlo - proprio tanto.

Saluti

angelo mancini 11.02.05 13:16| 
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VIVA IL NANO !

... Se fosse solo questo,,, non sono forse più utili i pannolini e i dentifrici e la carta igienica rispetto insensati record drogati da molecole di sintesi e allenamenti computerizzati ?

Comunque la distinzione tra utile e superfluo, tra prioritario e decorativo, tra pace e guerra ...tra comico e politico... si offusca a tal punto che a volte credo che molti non abbiano neppure la consapevolezza per distinguere la felicità dall'infelicità: alcune ispirazioni per la meditazione tra spiritualità e natura sono raccolte in www.atmanyoga.it

Fabio Vallicelli 11.02.05 12:05| 
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Caro Beppe,

quanto dici provoca sensazioni forti in persone come me, che alla soglia dei 40, ricordano ancora lo sport in cui le partite si giocavano alle 14,30 la domenica, le maglie erano numerate da 1 a 11, si andava allo stadio o, come rito collettivo, si ascoltava la partita alla radio; si conosceva la formazione a memoria ed erano noti i colori della maglia della propria squadra.

Ora a tutti gli sport, sci compreso, si applica la logica da super-bowl americano; durata chilometrica e decine di interruzioni per pannolini e dentifrici.

Una seconda considerazione: forse quegli atleti non sanno che qualsiasi sciatore avrebbe pagato di tasca sua parecchie decine di euro uno ski pass solo per poter provare quelle magnifiche piste. Personalmente, sponsor o tv assenti, nessuno mi avrebbe ricacciato a casa senza farmi una sciata, dopo essermi fatto il culo in macchina (purtroppo la uso anch'io) in coda su 30 tornanti. Ma forse qualcuno è arrivato in elicottero ...

Poi, purtroppo, la constatazione che gli atleti sanno bene da dove arrivano i propri proventi, e sono per lo + nati già in "epoca mediaset", e abituati a convivere con i pannolini, e a dipendere dai dentifrici.

E' troppo tardi!

Saluti di stima

Tiziano Gervasutti 11.02.05 11:53| 
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Ciao Beppe,
Sono sempre io, Sabrina.
C'è un altro sito interessantissimo che tratta dell'informazione "manipolata" dai media "ufficiali" e che tratta argomenti "scottanti". Lo puoi vedere all'indirizzo: http://www.topsecret.naturalia.net. Ci sono notizie incredibili che mi hanno aperto gli occhi su molte cose... lo consiglio vivamente.
Sei grande Beppe!

sabrina Cosco 11.02.05 10:25| 
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cito:
Le manifestazioni sportive di alto livello costano un pacco di soldi e stanno in piedi grazie agli sponsor. No tv=no money=no sport.
Può piacere o meno ma dare la colpa a Berlusconi per quello che è successo ieri è sbagliato.'

Sbagliato! Beppe ha individuato proprio il fulcro della devastante Berluscon Filosofia che è totalmente inaccettabile!!!!
Mi spiego:
Lo sponsor o le Tv possono sovvenzionare lo sport ma non interferire con lo stesso. In questo caso la gara andava fatta (poi eventualmente gli sponsor facevano causa alla RAI) semplicemente perchè c'erano tutte le condizioni sportive (reali) per farla.
Altrimenti si potrebbe arrivare all'assurdo (che in politica è già tale con l'avvento del nano) che delle gare potrebbero essere sospese a causa della mancata trasmissione televisiva dovuta all'assenza di un atleta da audience (in parole povere: olimpiade in Italia: Tomba ha l'influenza ed allora la Tv non trasmette la gara per bloccarla ed aspettare che il campione guarisca ed ottenere così un audience più alta!)
A quel punto l'oggetto (lo sport) e il mediatore (la TV) si mescolano (esattamente ciò che accade oggi in Italia nella politica) creando una situazione paradossale ed insostenibile.
Nel calcio, che non è più uno sport, questa fusione è ormai completata e le guerre di potere che lo divorano ne sono una disgustosa evidenza.

angelo ghinelli 11.02.05 10:18| 
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E tutto questo è colpa di Berlusconi?
Ragazzi, mi sta cadendo un mito. Signor Grillo per favore mi dia conforto, mi dica che non è lei l'autore di questo messaggio. Trasuda di ipocrisia e livore che non le si addicono. Oltre che essere di una superficialità disarmante.
Le manifestazioni sportive di alto livello costano un pacco di soldi e stanno in piedi grazie agli sponsor. No tv=no money=no sport.
Può piacere o meno ma dare la colpa a Berlusconi per quello che è successo ieri è sbagliato.

Riccardo Palazzani 11.02.05 09:29| 
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Vero giusto.
Ma questi potenti e prestanti atleti, che nella vita non fanno altro che allenarsi d'inverno sulle alpi e d'estate sul kilimangiaro o sulle ande dovranno per fare una discesa da due minuti pur essere pagati da qualcuno, o no?
Penso che questi atleti siano un sottoprodotto della televisione. E in quanto fantocci è giusto che non esistano se non sono ripresi dalle telecamere. Mi pare che in questo ci sia un senso di giustizia.
Sono le persone normali come noi che dovrebbero farla finita e smettere di guardare il calcio su sky ed andarsi a guardare una bella partita di seconda categoria con il fango, il freddo la nebbia e gli insulti.
grande grillo.

enrico ferretti 11.02.05 09:13| 
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grazie!
è vero! non dovremmo aver bisogno di te!
un comico non dovrebbe farci piangere!
ma se non ci fossi nemmeno tu?
sei grande!
grazie.

nicolini patrizia 11.02.05 00:53| 
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Caro Beppe,
intervengo per due cose, la prima è la non anonimia che prevedi nel Tuo sito-blog. Bravo!! Quello che è successo poi a questi detleti credo sia dovuto proprio al fatto che, nascondendosi nell'anonimato del gruppo-mucchio, si sono auto de-responsabilizzati. Si insomma come tutti quei forum inutili nel web dove ognuno è nessuno e scrive mille sciocchezze. Bisogna aver coraggio e pensare con la propria testa, dallo sport non hanno imparato nulla. Qui siamo persone vere! E che ogni Persona che si rispetti si prenda le proprie responsabilità! Pensare solo con la pancia crea idee di m…a!
FORZA ITALIANI!!
TC

Tommaso Carrara 10.02.05 23:38| 
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Quanta amarezza nel constatare che hai perfettamente ragione. Il mondo sta andando alla rovescia, e su una china forse irreversibile.
Quello che più amareggia è che la maggior part della gente non se ne accorga. Mi viene in mente il Titanic, dove i passeggeri ballavano intanto cha affondava.
Comunque continua così. Grazie. Leo.

Giuseppe Leoni 10.02.05 23:05| 
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come fanno 40 persone , padri di famiglia a decidere di fermarsi davanti ad un appuntamento così importante e non temere la conseguenze?.....qualcuno li avrà convinti.

paolo zeni 10.02.05 22:40| 
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E poi, quando smettono di fare sciopero, la trasmissione deve sgomitare con questo o quell'altro programma, o terminare 3 minuti prima per mandare... 3 minuti di pubblicita`.

Ma hai mai lanciato l'idea di boicottare il canone RAI?

Mattia Gentilini 10.02.05 21:12| 
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Accidenti eccome se hai ragione:-)

Francesco Mottola 10.02.05 20:56| 
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Non è necessario aspettare che ci sia un caso Bormio per svilire la parola "atleta", è sufficiente vedere cosa accade sui campi di calcio negli intervalli : l'arbitro fischia l'inizio del secondo tempo solo se l'emittente televisiva ha smesso di mandare in onda la pubblicità.

Salvatore Ponticorvo 10.02.05 20:50| 
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