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Benzina? Raddoppiare il prezzo e dimezzare il consumo si può già oggi!

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smile.jpg

Due Twingo: una normale, quella azzurra, e una modificata dagli ingegneri svizzeri della ESORO su incarico di Greenpeace, quella gialla.

Le modifiche:

- 4 posti, 4 airbag, 5 marce
- Prestazioni: superiori all'originale
- Peso 650 kg invece di 825 kg
- Motore: 358 cc con compressore, del peso di
30 kg invece di 80
- Miglioramento del CX
- Gomme a bassa resistenza
- Consumo: 3 litri per 100 km, invece di 6.

Queste modifiche sono applicabili a tutte le auto, non solo alle TWINGO.

E’ la macchina che ho portato davanti ai cancelli della FIAT per proporre le modifiche nelle loro auto di serie.

Risultato: il nulla.

La SMILE è stata prodotta dalla ESORO (http://www.esoro.ch/) una ditta svizzera all’avanguardia nella produzione di prototipi innovativi ad alta tecnologia.
Ha superato le prove del TÜV tedesco, il più prestigioso e severo organismo di ceritificazione europeo.

Il progetto per la sola ricerca e costruzione della SMILE è stato finanziato da Greenpece con 2 milioni di marchi (ca. 2 milioni di euro).


Per saperne di più:
www.greenpeace.it/new/displaynews.php?id=307
www.esoro.ch/english/content/kernk/nhanst/smile/smile.htm
www.greenpeace.org/deutschland/?page=/deutschland/mm/projekte/video--smile

3 Feb 2005, 18:58 | Scrivi | Commenti (464) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ciao a tutti ed a te Beppe, solo una piccola correzione consigliata sul testo di questo articolo, 2 milioni di marchi sono circa 1 milione di euro ! Come 2 miliardi di lire non sono circa 2 milioni di euro ecc. ecc. ... lo so è una stupidaggine (e non centra con il tema trattato in questo articolo), però non è una stupidaggine da niente visto quanto ci sta costando.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:00| 
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vi consiglio questo sito davvero interessante si posso fare anche itinerari www.goelectricstations.it

marco199 22.01.13 13:15| 
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Se solo ci fosse la volontà politica... Guardate un pò questo progetto a Mantova!
https://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&NR=1&v=AMvVxTCyQu4

Giovanni Orlando 22.12.12 19:49| 
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http://www.kensan.it/articoli/Eolo.php
ho visto questa spiegazione secondo la quale l'auto ad aria compressa non può essere una soluzione.. ma insomma è un'alternativa agli attuali carburanti o siamo costretti a sorbirci inquinamento e caro benzina? Grazie a chiunque saprà rispondermi. Rosalba da Roma

rosalba neri 15.03.11 15:27| 
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Questo post è un po' vecchio, ma se qualcuno lo legge può valere la pena dare un'occhiata al sito di Paolo Attivissimo a questa pagina: http://attivissimo.blogspot.com/2006/03/eolo-auto-scomparsa.html . Si parla di Eolo.
Ritengo che possa essere d'aiuto anche per essere un po' più sereni: ci possono essere problemi che non sono per forza in atto dei complotti da parte delle lobby petrolifere (che non amo). Di certo chi fa soldi col petrolio si è accaparrato tutto quello che ha potuto delle tecnologie per il post-petrolio: probabilmente anche roba di cui non abbiamo mai sentito parlare.
Personalmente spero che progetti come Eolo possano diventare realtà, ma se questa tecnologia è ancora "libera" forse è perché non ha ancora trovato un vero sbocco verso la produzione, quindi i grossi investitori ben si guardano dal prenderla in considerazione.

Agostino G., Castello d'Argile Commentatore certificato 05.03.11 16:03| 
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Mi permetto di citare questo link,in merito al caro benzina ... ahimé è una bufala!
http://www.attivissimo.net/antibufala/caro_benzina/caro_benzina.htm

Fabrizia Martinengo 15.03.10 22:18| 
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vi invito a diffondere il video dell'auto ad aria compressa EOLO:

http://it.youtube.com/watch?v=uU2eOcRUD6I&feature=related

L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E'
IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e
funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di
richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava
di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina.

Filippo C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.07.08 10:27| 
 
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vi invito a diffondere il video sull'auto ad aria compressa :
VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E'
IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la
"Eolo"

costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e
funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata
d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa,
che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo
allestimento più semplice.

Video youtube:

http://it.youtube.com/watch?v=uU2eOcRUD6I&feature=related


Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un
certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla
fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto
OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte
le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare
informazioni.

Filippo C. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 15.07.08 10:24| 
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Il problema è che in tutta questa situazione ci sono gli interessi più svariati; per le case automobilistiche il fatto di fare durare il più possibile le tecnologie immettendo con il contagocce le innovazioni sul mercato (da sempre si sa che i prototipi di motori ad idrogeno sono nei cassetti di BMW ed altre case costruttrici che non li usano).
Lo stato stesso con le accise guadagna un sacco di soldi.
Bisogna però essere anche realisti e domandarsi:

1) che cosa succederebbe se improvvisamente venissero immessi sul mercato veicoli super risparmiosi, o che usano tecnologie alternative e magari molto economici?
Le case automobilistiche avrebbero grosse difficoltà economiche= licenziamento operari
Chi ci rimetterebbe? gli operai

2) lo stato guadagna un mucchio di soldi con le accise, soldi che vengono comunque utilizzati dallo stato, se le dimezziamo il portafoglio degli italiani ne guadagna.. ma poi quei soldi che vengono a mancare e che servono per pagare anche gli stipendi dei dipendenti pubblici dove li vanno a prendere? certo si potrebbe risparmiare diminuendo gli sprechi dell'amministrazione pubblica, ma quanto?
Anche qui chi ci rimetterebbe? gli italiani .

Forse dovremmo iniziare a pensare un pò più un modo altruistico invece che continuare ad attaccare e basta, quello è fin troppo facile, come sparare sulla croce rossa, iniziamo a pensare e ragionare in modo coerente, nell'italietta dei furbetti tutti siamo colpevoli ma ci proclamiamo innocenti.

Stefano Zangaro 11.07.08 16:07| 
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vorrei sapere dove comprare un auto modificata.grazie

christian pintus Commentatore certificato 17.05.08 13:58| 
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dimenticavo: Secondo voi un calo di consumo effettivo potrebbe essere un incentivo a immettere sul mercato queste auto di cui tutti parlano? Getterebbe le basi per dire: NO GRAZIE all'inquinamento, ai prezzi troppo alti, a tutto lo schifo che c'è nel mono per colpa dell'oro nero? Non dico risolvere, ma INCENTIVARE. Bhe, mio parere resta comunque una buona soluzione rispetto al nulla, anche se questa speranza dovesse essere infondata. E forse per fare previsioni così a lungo termine è necessario essere mooolto più esperti di me

valeria hassan 19.03.08 16:45| 
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Secondo me un metodo per ridurre il prezzo della benzina c'è ed è semplicemente consumare meno carbuante possibile. Inutile dire che questo porterebbe a mio parere vantaggi molo più grandi del semplice abbassamento del prezzo. Riuscire a rinunciare alla macchina è sicuramente un'utopia per la stragrande maggioranza di noi (anzi, diciamo pure per tutti), ma esistono modi per risparmiare carburante non solo lasciando la macchina in garage, ma anche utilizzando piccoli accorgimenti quando si guida (cercando con google risparmiare benzina si trovano dei consigli, se volete ne ho stilata una lista anche io, e c'è chi afferma che così si può risparmire anche il 40% del carburante consumato). Non sono un'esperta di un bel niente e a dirla tutta a me Beppe Grillo mi sta pure un pò sul cavolo... ma riengo comunque giusto confrontarsi idee e opinioni perchè, diciamocela tutta, se le cose vanno maluccio in Italia e uno schifo in altri paesi è perchè tutti parlano parlano ma pochi fanno poi qulcosa. Sembrerà una sciocchezza, ma immaginate se solo guidando in maniera diversa l'utilizzo del carburante calasse del 40%. E' impossibile ma non sarebbe bello? Basta pensarci :) Fatemi sapere se possibile|

valeria hassan 19.03.08 16:32| 
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Ciao a tutti, ma e' mai posssibile che noi Italiani siamo cosi' masochisti? Ma secondo voi se tutti insieme riuscissimo ad organizzare uno stop di un giorno di automobili e camion uno sciopero a tutti gli effetti con il blocco totale della circolazione, ricordate le giornate dell'austerity a fine anni 70?? Ma non la domenica bensi' un giorno lavorativo, avete idea di quanto perdono le compagnie petrolifere e il governo ladrone??
Io sono del parere che noi Italiani siamo proprio un popolo di pecoroni,godiamo nel farci in.....e quotidianamente!!!!!

Paolo Nutini 08.03.08 23:30| 
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carissimo Beppe noi abbiamo aquistato la panda a metano, e ci sentiamo più felici nei confronti di Madre Terra, il nostro pianeta vivente che ogni giorno viene sporcato, inquinato,coperto di cemento da milioni di uomini, travestiti da montoni che girano con ipermacchine a benzina sfoggiando la loro stupida vanità.Fino a quando crederemo che un pezzo di ferro cilindrata 2000 che vomita smog ci può rendere felici, be allora questo e MATRIX, e illusione.Quello che manca a tutti noi e una filosofia dell'essere, e non dell'avere.Cio che rende grandi sono le virtù che si dovrebbero manifestare attraverso forme diverse di confronto e comunicazione.E a questo proposito manderei a casa tutti al governo e nominerei a presidente AD ESEMPIO Sua Santità Il Dalai Lama, in modo che impartisse a tutti il significato del distacco,( soprattutto alla poltrona) della compassione,(per il cittadino)
del discernimento, per la giusta azione.....
Che paese di Ricotta!!!!! e noi che continuimo a metterci i miele.

UN'ABBRACCIO
Isabella

isabella valeri 03.02.08 23:30| 
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Egr. Sig. Grillo,
grazie per lo spazio.
La seguo con interesse e ritengo i Suoi interventi, circa l'evoluzione dei trasporti, estremamente interessanti e condivisibili.
Mi permetto un contributo, la' dove puo' essere utile: in Italia circolano circa 30 milioni di vetture private, alcune delle quali lunghissime (compresa la mia, sigh!). accorciando mediamente ognuna di queste di venti cm, si risparmierebbero km 6.000 che, moltiplicato per circa m. 2 di larghezza, diventano km 12.000 quadrati in meno di spazio dedicato al parcheggio. Se, come Lei ha egregiamente sottolineato, una vettura meno pesante ha bisogno di un propulsore meno potente, quindi meno inquinante, una vettura piu' corta aiuterebbe nell'intento di contenere le emissioni nocive.
Vede, Sig. Grillo, mio padre aveva, a fine anni '60, una fiat 124, autovettura grande, spaziosa e comoda, lunga m 4,04 e pesante kg 900. Io ho una vettura di m 4,77, pesante kg 1550 con motore 2200 cc contro i 1200 di papa'.
A volte, tornare indietro e' poi cosi' deleterio?
Con stima e simpatia.
Paolo

paolo di bernardini 14.10.07 22:21| 
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vorrei far notare che parlano di macchine con alimentezione a gas gpl o metano che non inquinano e di incentivi statali per gpl o metano e poi... non ti vendono macchine a gpl o metano.Se le compri nuove e ti fai montare l'impianto perdi la garanzia!Quelle che escono dalla casa bifuel sono solo i modelli vecchi la vecchia PUNTO..la vecchia CLIO..ecc (AH dimenticavo la Toyota le macchine a gas non le tratta proprio che schifo!) e così non c'è possibilità di scelta sono DUE ANNI che aspetto di poter scegliere una macchina che mi piace e di poter scegliere se la voglio a benzina a diesel o a gas senza perdere la garanzia. In questo periodo c'è la SETTIMANA bada bene solo settimana della Volkswagen e puoi comprare la Fox,la Polo, o la Golf (i nuovi modelli) bifuel gas. Credo proprio che i miei soldi i Tedeschi questa settimana se li siano meritati, purtroppo non posso dire la stessa cosa degli Italiani della Fiat che la loro ultima uscita Grande Punto ed il loro bel finanziamento SAVA se li possono mettere nel ....!
P.S.Per ridurre il consumo di benzina e diesel basta non comprare più macchine a benzina o diesel.

lorella pollastrini 04.10.07 19:28| 
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Guardate cosa ho trovato spulciando internet...
http://www.martines.org/idrogeno.html...

Non sembra così conveniente l'auto a idrogeno...
Cosa ne pensate?

Marco Prella 04.10.07 13:10| 
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caro michele, il V-day e' gia' passato e poiche' non ti obbliga nessuno a scrivere sul blog di Beppe, anziche' scrivere stronzate fai un po' di ginnastica . . . . MENTALE PERO', prima di commentare cazzate sui benzinai!!!!!!!!!

Giorgio Russo 17.09.07 19:38| 
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PERCHE IL PREZZO DEL GPL E GASOGLIO DA RISCALDAMENTO è UGUALE A QUELLO DA TRAZIONE QUANDO IL GASOGLIO AGRICOLO COSTA LA META'?
FACCIAMO QUALCOSA E SENSIBILIZZIAMO QUALCUNO.
GRAZIE I PENSIONATI SONO AL FREDDO

MARCO BERTELLI 08.09.07 19:27| 
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Scusate la domanda....ma il presidente dell'anti-trust in Italia dorme o è cieco o è uno che si è venduto alle grandi aziende petrolifere???
L'anti-trust dovrebbe vigilare sul fatto che aziende non facciano cartello fra di loro....eppure in Italia fra i distributori di benzina non c'è concorrenza.....Tutti i prezzi sono simili....non si differenziano se non per qualche millessimo di centesimo....
Allora mi chiedo perchè questa cosa non viene fuori....la benzina a 1.37 euro x litro è una truffa....una rapina...
alziamo la voce...

Simone Sbrilli Commentatore certificato 30.07.07 22:27| 
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Perchè non fare leauto di fibra di carbonio???
Sarebbero molto leggere e questo influirebbe in positivo sui consumi.

Simone Sbrilli Commentatore certificato 30.07.07 15:35| 
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E' vera questa mail che gira???
Se me lo confermate la faccio girare anche io, altrimenti la cestino!!
Grazie Silvia
A T T E N Z I O N E !
Dal Blog di Beppe Grillo parte un'altra iniziativa.
.(quella precedente era abolire il costo di ricarica delle schede telefoniche prepagate.. con ottima riuscita!!)
Provare non costa nulla!!!
COME AVERE LA BENZINA A META' PREZZO?
Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo? Diamoci da fare...
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.
Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro.
UNITI
possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.
Ecco come.
La parola d'ordine è "colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli".
Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi, si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà.
I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: Bisogna usare il potere che abbiamo
La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia.
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi. Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio proviene dalla Francia, è stato inviato

silvia costa 05.07.07 10:42| 
 
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IL METANO POTREBBE DARCI UNA MANO?
Lo slogan iniziale era "Il metano ti da' una mano"! In quel caso non esisteveno dubbi.Adesso disponiamo di una rete capillare che lo porta nelle nostre case. Perche' non si è neanche presa in considerazione l'ipotesi che ognuno di noi possa fare tranquillamente il pieno di metano prima di uscire la mattina di casa con grande beneficio per la nostra salute innanzitutto,per la nostra tasca in secondo luogo e per la nostra comodità evitando quegli odiosi ed inutili blocchi del traffico che tanto ci fanno girare le p...e?
Il mio non vuole essere assolutamente un invito al fai da te, ma se nessuno(Aziende municipalizzate e distribrutrici, amministratori e politici) coglierà l'occasione che ci si presenta, una volta fatti quattro conti,dato che il prezzo dei prodotti petroliferi sta andando alle stelle ognuno si arrangerà come può!

mauro cecio 17.06.07 17:36| 
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Legge sulla non deducibilità delle spese per autovetture: sono un consulente informatico ho avuto l'ardire di acquistare una potentissima e lussuosissima SMART, per muovermi agevolmente in città e poter così intervenire in modo rapido presso i miei clienti. Uso l'auto a fine promiscuo ( porto mia figlia all'asilo ). Questo per il governo è un reato grave !!! non puoi dedurre dal bilancio aziendale ( una sas in cui lavora una sola persona ) le spese per l'auto. Allora devo vendermi l'auto e fare i rimborsi kilometrici e poi quando vado a fare i tagliandi la fattura non mi serve tanto non deduco e visto che abito in friuli vado pure a fare gasolio in slovenia cosi rispario.... e magari gonfio pure i rimborsi così abbatto l'utile...... ma il governo non voleva ridurre l'evasione fiscale ???????????????? sempre più perplesso !

davide colombo 15.05.07 07:12| 
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Chi e' pierfrancesco gatti il magnate della finanza genovese che a soli 34 anni vanta industrie in arabia saudita e a Montecarlo. Si sa solo che vive blindatissimo sulle alture di Cannes e di lui l'unica traccia e' uno strano incidente con una ferrari Enzo. E una smisurata passione per il potere .

chicco testa 02.05.07 14:40| 
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non cedo che l'auto ibrida possa avere tanto successo, visto ke cmq è legata alla fornitura di corrente elettrica, e quelle non ricaricabili fanno si e no 60 km a 60km/h , non considerando le pericolosissime batterie...da smaltire e il costo d'acquisto. Io penso ke prodotti come il biodiesel e/o il bioetanolo e naturalmente gas e metano possano essere una soluzione coerente con il discorso di fonti rinnovabili, le auto diesel sopratutto con tecnologia vecchia sono grossissimi fornitori di pm10 per i nostri polmoni e il fatto di introdurre filtri e/o catalizzatori cmq è una mezza soluzione, difatti questi sistemi funzionano solo quando il motore ha raggiunto una certa temperatura, quindi in città puoi avere anche un'euro 5 ma per i primi 30-40km sarai cmq una euro 0, leggo ke fiat è leader del bioetanolo in brasile e che la saab ha già auto che vanno con bioetanolo compresi dei distributori fai-da-te. Tutte le auto in teoria possono utilizzarlo poichè la centralina si autoadatta e la produzione agricola di bioetanolo è già sostenuta dalla UE. Ora xkè in italia siamo sempre gli ultimi anche se spesso siamo i primi come idee ed innovazione!?
Se una cosa pessima l'hanno fatta dopo l'indulto è proprio il casino con il bollo per i SUV ke alla fine pagano più o meno uguale ma inquinano 10 volte una utilitaria e i soldi mancanti dove li hanno presi?! dal vecchietto con il 127 o la panda ke usa l'auto una volta l'anno
Intanto il comunista moderno gira in SUV e ovviamente Tetesco...il colmo una volta, ora è normale...Tutti uguali..
uff mi devo ritrovare sempre gli stessi vecchietti ke fanno finta di pensarla diversamente in tv, fasismo comunismo ideali e cose ormai inesistenti e poi quando si siedono in parlamento fanno solo i loro interessi, nessuno escluso!? xkè al governo non c'è ricambio come negli altri paesi!? Non è possibile creare un partito ke li mandi tuttia casa?! Ogni anno il governo ci costa di più...e i nostri cervelli veri se ne vanno xkè non hanno soldi...

andrea tommasi 02.03.07 16:40| 
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ricordo a tutti quello che parlano di lobby dei petrolieri etc che già nel 1999 usci un'auto, VW LUPO 3L che con cambio automatico percorreva 100 km con 3 litri di gasolio. i pochissimi a cui l'ho venduta sono ipersoddisfatti per qualità del prodotto, ottime prestazioni, consumi irrilevanti, bassissime emissioni.
il punto è che in pochissimi l'hanno comprata. è vero, costava 4 milioni in piu della lupo 1.4TDI, ma in fondo si ripagava, no?
era solo 3 poste e citicar, ma all'audi a2 3L non andò molto meglio commercialmente.

oggi VW e Audi non producono piu prodotti orientati a consumi straordinari. ma non perchè la lobby si è impadronita dei piani alti di Wolfsburg, quanto perchè all'utente medio oggi interessa molto poco l'ecologia, ma molto il risparmio, specie se immediato. quindi poco importa se il consumo è basso.... se devo spendere di piu per comprare l'auto ecologica, per pareggiare i costi tra 50.000 mila km, bè meglio prendere la versione piu accessoriata.

luca r 24.02.07 12:34| 
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ho letto l'articolo sulla twingo dei consumi ridotti e del basso inquinamento pero vorrei sapere se sulla mia macchina una peugeot 206 gti 2000 di cilòindrata del 2002 euro2 si puo fare la modifica descritta e il costo vi ringazio anticipatamente crazie e continuate cosi

michele ferrara 20.02.07 18:04| 
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sono indignato x cio' che dicono i benzinai,altro che fare sciopero,bisognerebbe che noi cittadini facessimo sciopero a turno, cioe' questa settimana non si va' a fare benzina ai distributori shell poi la settimana dopo ai distributori erg,agip. etc.etc.
e poi ne parliamo...rivolgo questo commento alla federazione diritti dei consumatori....cordiali saluti

bubu karma 18.02.07 12:21| 
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Trovo che sia inutile continuare a fare questi discorsi. Come appunto è stato detto a quel veicolo è stata modificata l'aerodinamica per poter avere un migliore cx e ridotto il peso. Tutto questo è un bene. Il problema è che un design più efficente è generalmente meno apprezzato dal pubblico, che oramai acquista solo in base all'estetica, strettamente legata, tra l'altro, all'immagine. Ridurre il peso significa eliminare tutti quegli accessori che a voi tutti piacciono tanto (navigatore satellitare, condizionatore, esp, sedili regolabili, chiusura centralizzata e via dicendo). E, magari, se si cominciasse con il non comprare i suv e le auto grosse, sarebbe già meglio. Allora è l'inquinamento o è il consumo ad infastidire?
Perchè nessuno compra la civic hybrid? Perchè è brutta. Eppure ha un cx bassissimo, al quale contribuiscono persino i cerchi. Chi è davvero interessato potrebbe cominciare con un analisi del mercato e programmare l'importazione di auto dalla California, dove sono molto più attenti al problema ambientale. Eppure... nessuno rinuncia alle comodità. La scelta è nostra, in Fiat fanno quello che noi compriamo!
Se volete rispondermi, per favore fatelo via e-mail. Grazie.
Chi compra auto a basso consumo lo fa per il portafogli, quasi sempre, non per l'ambiente. Qui in Italia non c'è cultura.

Guido Borsetto 14.02.07 17:20| 
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a fine anni settanta o inizio ottanta, nel varesotto(?)era sorto un impianto il cui progettista asseriva di ottenere olio diesel dai rifiuti con un processo simile a quello naturale (presione e calore).
Nacquero anni di polemiche sulla vera natura e la validità di quell'impianto (ed al solito, fans contrapposti) con avversario denigratore in più i "petrolieri".
Sa dirmi come si chiamava quella Società, dov'era ubicata e (cosa più importante), che fine ha fatto?
grazie, francesco viglianti

francesco viglianti 07.02.07 11:16| 
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sarebbe molto bello poter modificare le nostre auto come è successo a quella twingo,ma logicamente servirebbe una produzione in grande scala.Mi sa che presto questi progetti influenzeranno i mercati cinesi che ci precederanno sicuramente...

Alessandro Rabbi 05.02.07 16:12| 
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ciao Grillo, sono Eliana e scrivo da Mantova, città che ti ospiterà per ben 2 serate in marzo. Sarò felice di seguirti in diretta, ma sarei ancora più contenta se tu riuscissi a sollevare il problema dei distributori GPL, in un città che con Belleli, azienda mantovana che emette ingenti scarichi inquinanti, in cielo e in acqua, dovrebbe salvaguardare l'ambiente.
Io ho una macchina (Ford Ka) con impianto a GPL, sono una delle tante persone che per etica e per risparmio ha deciso di investire preventivamente con questo tipo di carburante. Ma, nonostante la sua conoscenza da anni, non è mai stato sostenuto realmente come carburante poco inquinante ed economico, per il momento. Ora, dal momento che vanno molto "di moda" le critiche ambientaliste e i buoni propositi politici (sia ai più alti livelli di Governo, come anche ai sindaci di Comunali piccole)per sostenere raccolta differenziata, blocchi della circolazione nelle città ... perchè invece di aprire i sempre scomodi distributori per GPL/METANO preferiscono chiuderli o passarli a Self Service, quindi senza possibilità di autorifornirsi con Gas.
A Mantova i ditributori GPL sono circa a 30/40 Km l'uno dall'altro ed io, ad esempio, mi ritrovo a dover percorrere appositamente almeno 20 Km per poter fare un pieno di Gas, quando poi, una volta a casa mi ritrovo ad averne sprecati ben 5 litri! Ne hanno chiuso uno a Bozzolo (MN) a 13 km dal mio comune, e solo dopo 2 anni sembra lo stiano riaprendo, mentre ne stanno chiudendo uno a Dosolo (MN), a 21 Km dal mio comune (Commessaggio).
Cominciamo con azioni pratiche e logiche per andare incontro al risparmio energetico: manteniamo e agevoliamo i distributori per GPL/MEtano. Cosa significa quella tesserina concessa dalla Regione Lombardia 2 o più anni fa per scontare il costo del GPL, quando poi ci chiudono in faccia i distributori?
Grazie,ed anche se non avrai modo per accennare il problema,confido nella tua collaborazione in futuro. Saluti, Eliana

eliana tamacoldi 30.01.07 21:57| 
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Sono sempre io Rosa, quardando su alcuni siti ho visto una novità meravigliosa.E' uscita una bellissima macchina che si chiama ''EOLO''L'obiettivo è di realizzare e commercializzare una vettura alimentata ad aria compressa. Pare impossibile invece no, giura Guy Negre, ingegnere francese con precedenti esperienze in Formula 1. Lui ha progettato un motore sui cui pistoni sarà sparata aria compressa e la vettura potrebbe essere in vendita a partire dal prossimo luglio a 22 milioni circa .
CENTO CHILOMETRI CON MENO DI UN EURO - Fare 100 chilometri con «Eolo» costerà 0,77 euro di energia elettrica, impiegata per ricaricare le bombole di aria compressa in dotazione alla vettura. Le prestazioni, se rispetteranno i dati forniti dai progettisti, renderanno questa «macchina ad aria» competitiva sul mercato dell'energia alternativa, visto che Eolo dispone di un'autonomia di circa 200 chilometri ed è in grado di raggiungere i 110 chilometri all'ora.
QUATTRO VERSIONI - Eolo è una monovolume lunga 3,84 metri, larga 1,72 e alta 1,75, in quattro diverse versioni: furgone, pick up, taxi e trasporto passeggeri. Tutte avranno aria condizionata di serie, lusso disponibile grazie al fatto di sfruttare l'aria che esce dallo scarico a una temperatura di -30°. La grande altezza, oltre che a una questione di confort, si spiega con il fatto che sotto al pianale ci sono sia le bombole ad aria compressa che il motore, un bicilindrico di 567cc da 25Cv «alimentato ad aria compressa» come testimonia la scheda tecnica.
DIECI FABBRICHE
IN ITALIA - Guy Negre ha ceduto alla società MDI la proprietà industriale di 33 brevetti dell'auto ad aria compressa, che sono stati già registrati in 125 paesi. Nel nostro la Eolo Italia ha in programma di avviare in primavera il primo stabilimento, che avrà sede a Rieti e che sarà in grado di produrre circa 8.000 veicoli all'anno. A questo saranno poi affiancate altre nove fabbriche di cui sono già state individuate le località:Carini (Palermo), Candela

Aysegul Sarac 29.01.07 17:36| 
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Buon giorno a tutti;
Scusate se scrivo non perfetto perchè non sono Italiana vivo qui da 18 anni.
Ogni giorno su Tv sentiamo le notizie riguardante smog,l'inqunamento,effetto serra.
Basta le chiaccere fate qualcosa ,non si respira più.Perchè le persone anche per breve distanza prendano l'auto????Cosi bello camminare fa bene anche la salute!!!Ogni uno nel suo piccolo può fare qualcosa.Pensate che futuro lasciamo i nostri figli!!!Se noi facciamo qualcosa anche i politici si muovono.
Io ho la patente ma non guido.Rifiuto idea di inquinare.Ci sono anche le macchine che vanno a metano,gpl o auto ibride che inquinano meno.
Povera pieneta ha la febbre che mi fa veramente la pena!!!
Siamo morendo giorno per giorno non è giusto!!!
Andiamo di mezzo anche noi che non vogliamo dipendere dal petrolio.Non è giusto non può vincere solo petrolio.Viva energia pulita,rinnovativa,viva il sole!!!!!
Grazie
Rosa

Aysegul Sarac 29.01.07 11:58| 
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Buon giorno a tutti;
Io non sono Italiana vivo qui da 18 anni.Io sono molto ambientalista e mi paice camminare.Ho preso patente ma non guido.Macchina va usato per necessità.Non vedo perchè devo andare in giro in macchina per inquinare visto si riesce camminare benissimo guadagnando salute!!!!Salute si fa per dire visto che si sente solo la puzza del smog!!!!
Non capisco perchè la gente anche per le distanze minime prende l'auto???Auto si ma a metano,gpl,ibride quello che inquina meno.
Ogni giorno in Tv si parla di effetto serra,l'inquinamento ma nessuno fa niente!!!
Bla bla bla solo le chiaccere!!!!
Siamo ammazzando vicenda non si riesce più respirare,povera pianeta che ha la febbre che mi fa molto pena!!
Per colpa di tante gente andiamo di mezzo anche noi ecologisti che non vogliamo .
Mi dispiace dire ma penso non dobbiamo essere schiavi dal petrolio!!!!Sono molto preoccupata per il futuro!!
Viva energia solare viva energia rinnovabile e altri fonti puliti!!!!
Scusate per mio italiano che non è perfetto ma spero che mi avete capito.Grazie e buona giornata.
Rosa

Aysegul Sarac 29.01.07 10:58| 
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Caro Beppe... se ci sono gia' cosi' tante alternative alle auto che si producono attualmente e nessuno vuole costruirle significa che le lobby del petrolio sono davvero inattaccabili... grazie comunque per continuare a parlarne!

Massimo Lotto 28.01.07 21:52| 
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http://www.autoblog.it/post/3683/video-della-wrightspeed-x1-la-super-macchina-elettrica

Capace di stracciare Ferrari 360 Modena e Porsche GT in gare di accelerazione, si tratta di una vera e propria macchinina elettrica per adulti! (ne ha appena parlato anche l'autorevole CNN).

Federico Bini 18.01.07 10:02| 
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www.teslamotors.com

Federico Bini 18.01.07 09:49| 
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Caro Beppe, sul trasporto sostenibile vorrei proporre una soluzione apparentemente marginale ma che potrebbe avere un notevole effetto traino. Prendo spunto dal veicolo che avevi fatto realizzare tempo fa a tue spese e che probabilmente è rimasto un giochino con cui circolare nel giardino, se ce l’hai.. Premetto che in Australia ogni anno si svolge su strade pubbliche una competizione tra veicoli ad energia solare con cui si attraversa tutto il continente, e vi sono già molte realizzazioni sperimentali ma perfettamente funzionanti di veicoli ad aria compressa ed elettrici. I mezzi ad impatto zero non vengono venduti dicendo che non convengono agli utenti, ma non è vero. Il problema è solo di immatricolazione. E’ chiaro che se i veicoli possono essere prodotti solo dalle grandi case, queste non avranno interesse a farsi concorrenza nel settore del motore termico che rende di più. Se fosse possibile trasformare veicoli esistenti ed usati, già in regola con le norme di sicurezza, non a scopo di produzione in serie ma come sperimentali, le piccole case, le officine meccaniche e perché no gli hobbisti più intraprendenti potrebbero realizzare veicoli che circolerebbero realmente e farebbero da traino per il mercato. Avremmo meno auto in discarica, nessun problema di sicurezza perché basterebbe imporre delle limitazioni riduttive alle caratteristiche di portata, peso, velocità e potenza di veicoli già circolanti e lo Stato non dovrebbe investire nulla in incentivi. Perché all’estero è possibile immatricolare e circolare con mostruosità ecologiche come Big Foot, Chopper e l’ultima bestialità come i Kart a 2 tempi di Berlino che producono più fumo di un Caterpillar? Con la “logica” attuale costa meno una Chrisler Crossfire che una Fiat Seicento elettrica, anzi la seconda è introvabile, le uniche auto elettriche reali sono prodotte in Svizzera e non sono importabili in Italia perché extra CE. Se poi quest'idea non dovesse avere alcun risvolto pratico, perchè non permetterla?

Andrea Carretti 15.01.07 10:49| 
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Conta...spesa..!

Non so se e' lo spazio giusto, comunque, invece di installare contagiri vari, spie colorate, autoradio super e indicatori inutili, su tutte le automobili dovrebbero inserire un CONTATORE di SPESA, a seconda dei km percorsi e del consumo di benzina o gasolio, questo indicatore dovrebbe dirti SUBITO quanto stai spendendo e potrebbe farti un resoconto a fine giornata... che ne pensate?
A mio parere molta gente lascierebbe a casa l'auto e penserebbe ai soldi risparmiati. Naturalmente ne guadagnerebbe anche l'ambiente... Attendo reply, ciao a tutti.

fabrizio annovi 01.12.06 12:08| 
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però si parla e si riparla di auto alternative ma alla fine, a noi consumatori, non viene data alternativa nell'acquisto!
Abbiamo pochi euro da spendere e non possiamo comprare, anche perchè sono pochissime e bruttine, auto super ecologiche!

Orazio Fonzio 09.11.06 18:25| 
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Questa potrebbe essere davvero l'auto del futuro.
è un'auto elettrica rivoluzionaria, che parte come spider e potrebbe concorrere addirittura con una ferrari o lamborghini. Il progetto è della tesla motors, finanziato tra l'altro anche da google.

I freni magnetici non si usurano e restituiscono elettricità alle batterie, ha prestazioni da 0 a 100km/h in 4 secondi ed un autonomia di 400km, le batterie sono riciclabili come anche i pneumatici.

Il prezzo è proibitivo (100.000 dollari), ma si tratta di un auto di lusso, destinata a sfatare il mito delle auto elettriche come carrozzette.

La novità consiste nel fatto che non è una grande casa automobilistica a proporre questa soluzione, e nel fatto che gli investitori siano principalmente grandi aziende di internet.

davide montersino 25.10.06 20:06| 
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Questa potrebbe essere davvero l'auto del futuro.
è un'auto elettrica rivoluzionaria, che parte come spider e potrebbe concorrere addirittura con una ferrari o lamborghini. Il progetto è della tesla motors, finanziato tra l'altro anche da google.

I freni magnetici non si usurano e restituiscono elettricità alle batterie, ha prestazioni da 0 a 100km/h in 4 secondi ed un autonomia di 400km, le batterie sono riciclabili come anche i pneumatici.

Il prezzo è proibitivo (100.000 dollari), ma si tratta di un auto di lusso, destinata a sfatare il mito delle auto elettriche come carrozzette.

La novità consiste nel fatto che non è una grande casa automobilistica a proporre questa soluzione, e nel fatto che gli investitori siano principalmente grandi aziende di internet.

davide montersino 25.10.06 19:42| 
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Ogni tanto leggo dei COMMENTI o degli articoli, che mi fanno SCHIANTARE dal RIDERE:

Cominciamo dai "progetti di auto ecologiche", che spesso sono solo dei concept non ingegnerizzabili (Eolo davanti e dietro tutti quanti) che tutti spingono ma solo per questioni di immagine. Non è che perchè una macchina fa 2 km di fila senza benzina si può buttare nelle linee di produzione.
Con questo non voglio dire che non si possa costruire e viaggiare diversamente ma solo che non bisogna credere ad ogni panzana che qualche giornalista decide di vendere.

Poi: ogni volta che leggo di una macchina ecologica si sprecano commenti in favore, lodi e a volte sproloqui.
Allora perchè nessuno compra le auto a metano, che già sono disponibili sul mercato? "ué ma vuoi mica scherzare? poi non ti muovi +". Spero non si creda che un'auto ad idrogeno ha le prestazioni di una F1.

Tutti vogliono l'auto che consuma di meno e che inquina di meno. Si ma la vogliono per gli altri.
La benzina aumenta? comprate la macchina a metano, andate coi mezzi pubblici... Non possiamo farci prendere in giro dai petrolari così. Come pecore in fila alla mangiatoria ci infiliamo in coloratissimi distributori che ci regalano un frullatore ogni 2000 € di benzina, per poi uscire arrabbiati come delle vipere perchè non è possibile sostenere il costo di un pieno. Questa è una battaglia contro organizzazioni grossissime. E come tutte le battaglie richiede dei sacrifici (che io non ritengo insormontabili). BEPPE lo ha capito da tempo. Vorrei che lo capissero anche almeno le persone che leggono il suo blog.

roberto Putzu 07.10.06 12:14| 
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Ciao Beppe, ti giro una segnalazione molto interessante su veicoli non inquinanti che sono ahinoi in qualche modo boicottati.
Cioa

Matteo
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L'auto ad aria è... volata via

Notizia del 28 febbraio 2006 - 14:49
L'auto ad aria è... volata via
Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché?

VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA
QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO!

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.

Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per e

Matteo Gentili 28.09.06 11:51| 
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solo una cosa,

il TUV non è il più prestigioso, è il più "potente".

Sergio Faraglia 06.03.06 00:28| 
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ciao e complimenti"globali"...a tutti voi!
Io vivo ad Assago e faccio il taxista a milano.
Devo decidere che auto comprare e sensibile all'aspetto ambientale penso che le 2 uniche possibilita' siano o metano o ibrido...con la differenza che ibrido mi dà anche cambio automatico(che per me è diventato altrettanto importante),metano invece no!!!Cosa mi consigli nel "povero" panorama attuale?grazie baci!
P.S.Beppe ...non smettere MAI!!!

luca Sesini 01.03.06 23:42| 
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Definizione di infrastruttura (Dizionario Di Mauro)
Insieme di impianti pubblici e di beni materiali al servizio della collettività (ad es. strade, acquedotti, scuole, ospedali, ecc.) che non producono direttamente reddito ma costituiscono la base per lo sviluppo economico e sociale di un paese.

Fatevi un giro sulla TORINO-MILANO forse chi la gestisce legge un'altro dizionario.

Paolo Prandi 28.02.06 16:30| 
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Magari lo sapete già ma mi ha sconvolto...
esiste una macchina che va ad aria compressa!!!
è in grado di trasportare cinque passeggeri e ha la carrozzeria in fibra di vetro, raggiunge una velocità di 110 Km. orari e ha un'autonomia di 10 ore di funzionamento ininterrotto
si chiama Eolo...

http://www.catpress.com/bplanet9/eolo.htm

nda:... Beppe Sei Un Grande!!!

Fabio Calvelli 27.02.06 22:46| 
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9 luglio 05,ore 15 circa.
non me ne rendo conto ma in 5 secondi ho perso il controllo dell' auto nei pressi di berceto(PR). carambole. gira sopra e sotto , sembravo uno stuntman irrequieto...........la mia auto è ,era una monovolume prestatami generosamente x far visita a mia madre, all'epoca in liguria.l'auto è diventata una piadina, io non ho coinvolto terzi e non mi sono fatta nulla, un vero culo pazzesco,,,,affronto il problema auto-prestata ( ancora in ballo xcheè ho aperto un bel fido bancario..) Tutto questo vi fara' supporre che non sono la figlia di berlusca..esatto!!!Oggi, sabato 25 febbraio'06 ecco la sorpresa : per aver danneggiato 300m. di manto stradale e per la manod'opera impiegata a sistemarla devo pagare la bella cifra di 3600.00 EURO, capito bene? scadenza 60gg,,cioè 25 aprile. MA NON LI AVRO' MAI QUEI SOLDI!!!!lavoro in nero da 20 anni, intanto ho anche mangiato e mi sono separata perche' non ero capace di fare la dama di rappresentanza...ma "rustica progenies semper villana fuit..."se qualcuno legge il mio grido disperato,puo' indicarmi l'ente al quale rivolgermi per avvertire che NON PAGHERO'!!!a meno che non mi rateizzino l'importo preteso. siete almeno solidali con me ?
perhe' paghiamo cosi' tanto x essere poi presi nel posteriore a calci ?? grazie a tutti. fabiola

fabiola berti 27.02.06 02:04| 
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sono 1 ragazzo vicentino quindicenne e quindi non mi muovo in auto ma in tram, esiste in italia qualcuno in grado di spiegarmi perchè per fare 1 km ci voglia più di un ora persa in tran dell'ante guerra che con quello che costa il biglietto il conducente quando si ferma invecie che gurdarmi male dovrebbe stendermi il tappeto rosso per terra ?

matteo adrogna 17.02.06 19:49| 
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Ho la sensazione che non ci siamo capiti.

Torniamo alle basi:

In un due tempi si ha uno scoppio ogni giro.
In un quattro tempi ogni due giri.

Immaginando di costruire due motori che per tutti gli altri parametri siano molto simili, nel due tempi il rapporto energia trasformata/(lavoro degli attriti), anche dimenticandosi di tutto il resto, non può che essere il doppio.
Quanto al JTS. Crede che io non lo conosca? L'Alfa è arrivata buon'ultima, e il suo sistema è solo parzialmente confrontabile con quelli davvero "lean sempre"...

Renato Giussani 16.02.06 18:45| 
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Penso che lo "STATO" se avesse veramente a cuore la nostra salute,costruirebbe più distributori per metano o gpl abbassando in maniera drastica l'inquinamento dei mezzi stradali,al nord c'e ne sono pochi ma ci sono, al sud proprio ci vuole il lanternino. ciao ivone

ivone galante 10.02.06 11:25| 
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Poche chiacchiere c'e' bisogno di mezzi di trasporto efficienti e magari ben curati, e la voglia di girare un po' a piedi per i nostri vichi che ormai sono abbandonati e ignorati dall'amministrazione odierna.Sono favorevole a le domeniche ecologiche ma sono anche incazzato per il tipo di servizio che ci viene offerto dagli adetti ai lavori. ciao Beppe e grazie per tutto.

Paolo Follero 02.02.06 18:53| 
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Poche chiacchiere c'e' bisogno di mezzi di trasporto efficienti e magari ben curati, e la voglia di girare un po' a piedi per i nostri vichi che ormai sono abbandonati e ignorati dall'amministrazione odierna.Sono favorevole a le domeniche ecologiche ma sono anche incazzato per il tipo di servizio che ci viene offerto dagli adetti ai lavori. ciao Beppe e grazie per tutto.

Paolo Follero 02.02.06 18:53| 
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Arrivo alla sera che mi gira la testa nel fare tutto il giorno le famose rotonde che hanno invaso ormai ogni città, ognuna di esse presenta regolarmente la sua lunga fila di automobili con l'aggravante che moltissimi non sanno ancora utilizzarle il che si traduce ad un ulteriore peggioramento della già grave situazione.
Non mi rimane che ringraziare sentitamente all'autore delle rotonde della bella pensata.

Franco Pernice 30.01.06 19:43| 
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A proposito di trasporti, di aria pulita , di PM10, come te sono indignato dalle polemiche e dalla miopia dei nostri industriali e politici.
Sono un insegnante che ora è in pensione, mi sono sempre occupato di ambiente e ho cercato di insegnare agli alunni il rispetto di questo mondo.
Assieme ad una mia collega, alla fine degli anni '80 abbiamo invitato nella nostra scuola, l'ing. Longo che ha lavorato al politecnico di torino, che nel 1973 ha modificato il motore di una giulietta sprint ottenendo ottime prestazioni, il suo lavoro l'ha mostrato, all'epoca alle aziende italiane, alla nascente comunità europea a Bruxell, senza ricevere la minima considerazione, anzi minacce e indimidazioni.
Non so se sei al corrente di questi studi fatti, da questo italiano, che invece di riconoscimenti ha ricevuto solo disagi.
Potevamo avere la macchina ad idrogeno molto tempo fa, ma....... Gli italiani dovrebbero sapere queste cose.
Dobbiamo aspettare che qualcun altro faccia le cose che potremmo fare da soli.
Saluti Giovanni

Giovanni Mari 21.01.06 18:00| 
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Senza dubbio un ottimo risultato; ma si può fare di più, questo Beppe lo sai benissimo e lo dici anche!
Chissà perchè, su questo argomento (che si interseca molto bene con quello dell'energia in genere), nessuno mi toglie dalla testa che se qualche azienda costruttrice decidesse di scommettere su un progetto del genere, arriverebbe qualche forte monito dal vertice politico mondiale, che riesce persino a costruirci sopra delle guerre

Antonello Murri 20.01.06 16:27| 
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Senza dubbio un ottimo risultato; ma si può fare di più, questo Beppe lo sai benissimo e lo dici anche!
Chissà perchè, su questo argomento (che si interseca molto bene con quello dell'energia in genere), nessuno mi toglie dalla testa che se qualche azienda costruttrice decidesse di scommettere su un progetto del genere, arriverebbe qualche forte monito dal vertice politico mondiale, che riesce persino a costruirci sopra delle guerre

Antonello Murri 20.01.06 16:26| 
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Carissimo Beppe...
Sei una persona eccezionale, un vero partigiano in questa sporca guerra per l'informazione e la libertà!!!
Sono molto, e ricalco cn decisione la parola "molto" interessato al prodotto automobilistico TWIGO SMILE da te sponsorizzato,per così dire, in Italia.
Con la più grande umiltà chiedo a te, al tuo staff o chiunque ne sia capace di informarmi sull'acquisto di questa auto così rivoluzionaria!
Offro la mia disponibilità anche per ricercare altri possibili acquirenti nell'eventualità in cui conviene acquistare una serie di auto.
Sicuro di una risposta vi ringrazio per la cortese attenzione.

Michele Santoro 15.01.06 16:59| 
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caro beppe. ho 25 anni, appena fatto la patente. il mio mezzo è e resterà la bicicletta; che non posso usare per muovermi la sera e per le emergenze. dopo aver visto il tuo spettacolo incantata dai discorsi sulla tecnologia delle macchine ibride mi sono informata. usate non si trovano, nuove costano più di 20.000 euro?!? per salvare il pianeta devo crepare di fame io?!?
perfavore, quando pubblichi queste entusiasmanti notizie puoi informarti anche per le tasche dei meno facoltosi? puoi aiutarci ad essere realmente operativi?
ps. cosa me ne frega di sapere che esiste la smile se non la possiamo nemmeno acquistare. continui a dire che questo blog è fantastico perchè unisce la gente e bla bla bla bla... a me sembra di essere un'ape in uno sciame senza una regina.

anna bra 11.01.06 13:57| 
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Ma al di là della bellissima tecnologia che appoggi e che tutti noi speriamo di usufruire....chi mi spiega come mai la BENZINA COSTA COSI TANTO!!!!!!Ho coprato una fiesta diesel per risparmiare nel 2004 a luglio. Primo pieno 37.50 euro. Ho fatto il pieno ieri sera prima di rientrare a casa...47 euro!!!!!!!!!NON NE POSSO PIU DI SPENDERE IL MIO STIPENDIO IN POMPE.......DI BENZINA!!!
Ivan da Siena

Ivan Pisoni 11.01.06 11:08| 
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Ma al di là della bellissima tecnologia che appoggi e che tutti noi speriamo di usufruire....chi mi spiega come mai la BENZINA COSTA COSI TANTO!!!!!!Ho coprato una fiesta diesel per risparmiare nel 2004 a luglio. Primo pieno 37.50 euro. Ho fatto il pieno ieri sera prima di rientrare a casa...47 euro!!!!!!!!!NON NE POSSO PIU DI SPENDERE IL MIO STIPENDIO IN POMPE.......DI BENZINA!!!
Ivan da Siena

Ivan Pisoni 11.01.06 11:05| 
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Vorrei far presente di cosa si incontra ogni giorno percorrendo un tratto stradale. Le luci di direzione non vengono più tenute in considerazione, pare un'optional farne uso. I fari dei veicoli che cercano buove galassie sono sempre più numerosi. Le distanze di sicurezza non vengono rispettate e le targhe anteriori con quelle posteriori si scambiano i numeri. I fari antinebbia vengono accesi impropriamente per cercare la nebbia stessa. In autostrada nessuno mantiene la corsia di destra se libera, tutti pensano forse di trovarsi in inghilterra?
E la polizia stradale o i carabinieri, invece di far rispettare tali regole, sono alacremente impegnati con gli autovelox dove i limiti sono veri e propri trabochetti, dove le velocità imposte sembrano fatte a regola per accumulare introiti su introiti.
Io sinceramente sono piuttosto stanco di circolare in questo sempre più crescente marasma di irregolarità che non sembrano essere ignorate da chi di competenza.
A chi dovrei inoltrare questa e - mail? A quale ministero?

andrea gozzer 10.01.06 21:36| 
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Andavo periodicamente in Liguria da Modena in treno, dopo l'11 Dicembre grazie a Trenitalia ci vado in auto. Ciao a tutti da Paolo 46

paolo cadoppi 02.01.06 14:29| 
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Per motivi di lavoro devo essere a Genova due giorni alla settimana.Trenitalia,con il nuovo orario del 12 dicembre,ha soppresso gli interregionali da Bologna,Modena,R.Emilia, Parma da e per Genova.Prima occorevano tre ore con viaggio unico e prezzo e.13,22.Adesso è quasi obbligatorio andare a Milano con Intercity costo e.33 e 4 ore di viaggio con cambio a Milano;oppure in economica bisogna cambiare tre treni( da Bologna a Piacenza ,da Pc a Tortona e poi a Genova) con arrivo dopo circa 5 ore e con spesa attorno ai 19e..Trenitalia ha eliminato gli interregionali e non ha messo intercity diretti.Genova è tagliata fuori dalle città dell'Emilia.E pensiamo all'alta velocità.Penso che i vertici di Trenitalia non hanno mai viaggiato in treno.Cosa ne Pensate?Esistono delle lamentele o delle forme di protesta a tutto ciò? Mi interesserebbe essere informato. Grazie Leonardo Santoli

leonardo santoli 24.12.05 16:31| 
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I piccioni della circonvallazione di Milano zona piazza napoli, ringraziano vivamente l'amminstrazione comunale per i ricchi pasti a base di semenze di loietto e poa (erba).
Infatti l'amminstrazione dopo averci privato per un anno dei posteggi con la scusa di rendere la citta piu vivibile, ha concluso questa assurda opera con la fresatura della terra ed una semina superficiale utile solo al nutrimento dei piccioni.
E poi mi danno 50 euro di multa quando parcheggio con una ruota sul verde per andare in banca a pagare le tasse.... ma vaffffffanculo

Marino D'Ignazio 18.12.05 21:28| 
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Ma insomma non c'è la possibilità di portare un'azienda, italiana o straniera, piccola o grande che sia, a produrre questa vettura? Sottoscriviamo una richiesta a livello nazionale, diamogli un acconto sulla prenotazione, facciamogli capire insomma i numeri delle potenziali richieste e dunque dei guadagni che gli si offrono insomma! Beppe dacci una mano, chiamami e la prossima volta sarò ai cancelli della FIAT con te!

Roberto Pinzi Commentatore in marcia al V2day 14.12.05 19:47| 
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C'è da augurarsi che anche i cittadini di Messina e Reggio Calabria prendano esempio dai compatrioti della val di Susa. Lo stretto è uno dei luoghi più belli di Italia! ... spero in una sollevazione anche di quei cittadini, ma non ci metterei la mano sul fuoco...

clara pollini 13.12.05 15:34| 
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Da neurogreen: TAV e mafie varie (1° parte)
La FS - Ferrovie dello Stato, è composta da tre diverse società:
-Trenitalia S.p.A. (proprietà e gestione del materiale rotabile);
-RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (proprietà e gestione autonoma della rete e delle infrastrutture ferroviarie);
Italferr S.p.A. (progettazioni ferroviarie e gestione progetti)
La TAV S.p.A (società di diritto privato controllata interamente da enti pubblici) nasce nel 1991 dall'esigenza di potenziare e rendere competitiva la rete ferroviaria italiana a livello nazionale ed europeo, per la realizzazione delle linee veloci. Dal marzo 1998 è proprietà esclusiva delle Ferrovie dello Stato e dal 2001 è controllata al 100% da RFI - Rete Ferroviaria Italiana S.p.A.
In questo modo lo Stato tramite le Fs, affida le opere per l'Alta velocità a una concessionaria: la Tav Spa (www.tav.it), che può affidare i lavori a trattativa privata, ed appalta tutti i lavori, chiavi in mano e senza gara, a un general contractor (che, per i treni superveloci, è un cartello di mega-imprese articolato in sette consorzi.
In attesa di una successiva partecipazione di capitali privati, il project financing si divide così: il 40 per cento delle risorse dalle Fs (Ministero dei Trasporti e Ministero dell'Economia), il restante 60 da prestiti delle banche (garantiti sempre da FS). In tal modo i debiti di TAV S.p.A. non figurano nel bilancio dello Stato.
Fino al 1996 Amministratore Delegato di FS e della TAV S.p.A. è stato Lorenzo Necci.
Necci è vicino alla destra quando governa il Polo, a Lamberto Dini quando è l'ora dei tecnici, alla sinistra quando è il tempo dell'Ulivo. Con Berlusconi avrebbe dovuto fare il superministro delle Infrastrutture. Con Prodi ha un rapporto speciale. Il professore bolognese è Garante dell'Alta velocità, e la società da lui fondata, Nomisma, riceve l'incarico (e 10 miliardi e rotti) per studi passati alla storia per aver scoperto che "il beneficio dell'Alta velocità è la velocità".

Lorenzo Pellegrino 12.12.05 11:54| 
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ciao Beppe, questo commento te lo voglio inviare perchè sono incazzata con le ferrovie dello stato che si fanno tanta pubblicità e il disservizio c'è sempre. Sono appena rientrata da un viaggio andata e ritorno in cuccetta (sono di Genova e sono arrivata a Salerno) ti dico solo che le "lenzuola" che ti danno sigillate, erano piene di peli e capelli......Il treno del ritorno ha avuto 1 ora di ritardo e non si sa il motivo. Certo, la benzina costa cara ma un viaggio così ti posso garantire che non me l'hanno regalato e mi sono trovata da schifo. Con le ferrovie ho chiuso. Ciao

Francesca Tancredi 07.12.05 12:57| 
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Non capisco una cosa: io ho sempre abitato tra Bogliasco e Capolungo, mai a più di 100 metri di distanza dalla ferrovia. Secondo me passano un decimo dei treni che passavano una volta, oppure sono diventati silenziosissimi. D'altra parte io sotto casa ho la stazione di S.Ilario e lavoro a Sampierdarena, dove hanno costruito proprio adesso una stazione, ma garantisco che non c'e' modo divenire a lavorare in treno. La persona reale da che cosa capisce che stiamo spostando tutto il traffico stradale su rotaia? E perche' queste merci devono viaggiare velocissime, come fosse contrabbando? Nei film c'erano quei treni lunghissimi e lentissimi, dove si saliva in corsa, e anche le navi quando hanno provato a farle velocissime si sono accorti che spendevano il doppio di quello che risparmiavano, almeno qui a Genova...

fabio bruschi 07.12.05 12:10| 
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Caro Beppe, io una soluzione l'ho trovata, o quasi...., per dire no a quei deficienti di governanti e suoi scagnozzi di imprenditori...o è il contrario???!!!....ogni giorno ho da percorrere 48km per recarmi al lavoro (A/R), e siccome mezzi di trasporto pubblici non ce ne sono a quell'ora, utilizzo la Vespa 50cc che ha già 30300km ma và ancora benissimo! consumi? 40km/litro e senza parlare di pneumatici e candela...il freddo? basta vestirsi bene! il tempo di percorrenza? 5 minuti in più che in automobile...visto che ai semafori sono sempre il primo! però che lavate quando non indovini le previsioni meteo!!!! ma ci rido sopra!!! avanti popolo con la Lambretta rossa...!!! tantoni saluti Danilo

Danilo Ungaro 04.12.05 11:55| 
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Ma che fine ha fatto la macchina a idrogeno che hai presentato nel 95 a Bellinzona e dove ti sei fatto un bel fumento al vicks?

Marco Santucci 04.12.05 02:13| 
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Caro Grillo, un nuovo tifone sta per abbattersi sulle strade e sulle case di Palermo: il raddoppio del Passante Ferroviario che, toglierà, dicono, dalla circolazione alcune migliaia di automobili. La realtà è diversa. Si attraverserà, vero, la città (est-ovest) in sette minuti o poco più, ma quei sette minuti saranno sporchi del fango di case demolite, di terreni espropriati, di strade chiuse, di scavi a distanze “rischiose” dalle fondamenta di decine di palazzi. Nel tratto ovest della città la ferrovia correrà “in superficie”, deliziando con i suoi 270 treni al giorno ed una frequenza inferiore ai quattro minuti, tutti coloro che hanno la sventura di risiedere lungo il percorso! Saranno inoltre “SBARRATI” ben 6 passaggi a livello e chi risiede nelle adiacenze dovrà “accontentarsi” di una serie di sottopassaggi pedonali per superare lo sbarramento ferroviario! Un comitato sta chiedendo da due anni che il passante venga relizzato interamente in sotterranea. Lo sgomento è forte. Dovremmo “contentarci” di uno scempio ambientale che resterà immutabile nei secoli? Gli interventi possibili, sono stati tutti perseguiti: incontri, convegni, radio, TV, giornali, internet, manifestazioni… Risultato? Tempo perso. Ma non vogliamo arrenderci. Ce lo impone, oltre al buon senso, anche una serie di progetti mai presi in considerazione, una moltitudine di esperti che hanno verificato i costi arrivando alla conclusione che il passante interamente interrato potrebbe costare qualcosa in più, ma non troppoo, dei quasi duemila miliardi (di lire) dell’intera opera. Da notare che le recenti vicende della valle di Susa e quelle di Lentate e Carimate, ci convincono sempre di più che le Ferrovie Italiane, comunque le si voglia chiamare nella loro frammentazione aziendale, non pare vogliano porsi al servizio del paese per migliorarlo! Abbiamo raccolto tutte le notizie su un sito: www.gisvi.net “Tutto il passante minuto x minuto”. Contiamo su di te. Grazie per l'attenzione.

Aldo Marino 02.12.05 00:19| 
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Ciao beppe
hai visto? finalmente il Min. Matteoli ha consegnato queste auto ibride alla Capitaneria di Porto per la sorveglianza dei parchi marini. Una bella notizia direi.Vorrei segnalare che in una puntata di linea blu dei primi di settembre 2005 hanno intervistato dei simpatici ragazzi che con una barca con un motore elettrico aveva attraversto da venezia tutto l'adriatico ed era arrivata sino alle isole Pontine, ma aveva come meta Genova; quasi un mese di navigazione per diffonderne il funzionamento...ma a parte linea blu non se li è filati nessuno dei TG. Possiamo fare di più allora; visto che (su spiegazione di una mia cugina biologa marina) che mi diceva che basta fermare il traffico per un giorno per migliorare la qualita dell'aria e farla scendere al di sotto dei parametri ma per l'acqua è tutto un altro discorso, diciamola in altri termini va! se il governo oggi inizia ad attuare una politica antiinquinamento sulle acque poi se ne prendono i meriti magari la prossima legislatura e potrebbero non essere gli stessi...e allora perchè intervenire? puliamo solo l'aria almeno è tangibile visto le elezioni a breve. E' diffidenza la mia?

silvia bianco 28.11.05 22:24| 
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Ho ricevuto un sollecito per un bollo-auto presunto non pagato. Su "Mi manda Rai 3" ho potuto constatare che milioni di persone sono state + o - erroneamente contattate per lo stesso motivo. Non è che anche questo è l'ennesimo tentativo di sfilarci ancora un pò di soldi?

Ferdinando Dufour 27.11.05 16:30| 
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com'è possibile che az parità di euro 3 o euro 4 le vetture diesel e benzina abbino emissioni diverse di polveri inquinanti???mi sembra strano!!la legge che parla dei parametri entro i quali le auto devono rientrare per avere l'etichetta euro 3 o 4 qual'é?dov'è?dove si puo' reperire??qualcuno lo sa??

lucio di gregorio 27.11.05 11:53| 
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Sono convinta che il trasporto urbano dovrebbe essere completamente gratuito. Anzi, più che gratuito dovrebbe essere pre-pagato (assieme alle tasse dell'immondizia, ad esempio)ovviamente in maniera proporzionale al numero di componenti il nucleo famigliare e al reddito del nucleo stesso. E TUTTI dovrebbero pagare, escluse solo le categorie esenti per disabilità o età+reddito come già esiste, credo, in tutti i comuni. Regione e Comune poi dovrebbero investire denaro in questo progetto invece che in altre cavolate, poichè purtroppo il problema dell'inquinamento nelle città è diventato un problema di sopravvivenza. A questo punto bisogna TOGLIERE la benzina a prezzo agevolato laddove ciò esiste e migliorare la rete dei trasporti ampliando fasce orarie, frequenza di transito, copertura del territorio. E provvvedere a creare dei parcheggi gratuiti vicino alle zone servite dai bus dove possano parcheggiare tutti coloro che provengono da aree periferiche con scarso o nullo collegamento alla rete. Solo così i cittadini saranno invogliati ad usare il mezzo pubblico poichè spesso è più il costo che la comodità a spingere all'uso della vettura privata. E quelli troppo vip, snob,o ***** che mai e poi mai useranno il trasporto pubblico, se non altro avranno, pagando pure loro, contribuito al tutto.

fiorella tripodi 25.11.05 15:10| 
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la nuova panda non ha il filtro antiparticolato?

lucio di gregorio 25.11.05 14:08| 
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ormai è universalmente dimostrato che il PM10 è generato dalla combustione dei carburanti fossili "poco raffinati" come il gasolio, gli olii combustibili e, ovviamente, il carbone.
il 90% del PM10 da traffico veicolare è causato dai motori diesel senza filtro antiparticolato ( che oggi sono ancora la quasi totalità). Giusto come esempio un diesel moderno Euro 3 emette 44 volte più PM10 di un benzina Euro 3. e cosi' via in una progressione esponenziale (!) per i diesel più vecchi. allora mi chiedo: perchè, invece di fare le targhe alterne per abbattere il PM10 non si vieta la circolazione ai soli diesel senza FAP (il filtro di cui sopra)? dal momento che sono questi motori (che proliferano per la scellerata politica di tenere i prezzi del gasolio bassi per aiutare i trasportatori su gomma) a generare particolato?

max pagani 25.11.05 11:05| 
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perchè non si fanno le motociclette elettriche, le cui batterie potrebbero essere ricaricate con semplici pannelli solari??qualcuno ha risposta??(al di la' del fatto ke 1causa è l'esistenza del petrolio..) .

lucio di gregorio 25.11.05 11:01| 
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da quanto ho capito la twingo di cui si parla fa solo i 33km a litro circa. queste prestazioni ce l'ha anke una semplice panda multijet(diesel)e si risparmia anke cn il carburante. quindi dove sta il vantaggio???(non lo vedo)

lucio di gregorio 25.11.05 10:54| 
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da quanto ho capito la twingo di cui si parla fa solo i 33km a litro circa. queste prestazioni ce l'ha anke una semplice panda multijet(diesel)e si risparmia anke cn il carburante. quindi dove sta il vantaggio???(non lo vedo)

lucio di greogorio 25.11.05 10:53| 
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sono interessato all'acquisto dell'auto Smile prodotta dalla ditta Esoro... in italia è in commercio o è ancora un prototipo.
grazie.
p.s.
Beppe,
grazie per esserci.

raffaele di florio

raffaele di florio 24.11.05 09:14| 
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ma come facccio ad apportare queste modifiche alla mia macchina? perchè sono molto interessato

Simone Ongari 23.11.05 11:01| 
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Sono uno studente di ingegneria e per il mio lavoro di tesi stò occupandomi delle pavimentazioni stradali volevo che tutti sapessero che l'Italia è l'unica nazione Europea che non ha realizzato pavimentazioni in Cls(calcestruzzo) rinforzato per quanto i costi iniziali di realizzazione siano più elevati hanno una durabilità maggiore e soprattuto possono essere realizzati utilizzando materiale di rivalsa ad esempio proveniente dalle macerie

donald William 18.11.05 11:55| 
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Credo che la questione non sia posta correttamente: è indiscutibile che la necessità di salvare le nostre città dall'inquinamento sia prioritaria, ma non vedo perchè l'automobilista (alias "lo spennato")debba accettare che i prezzi raddoppino per ottenere qualcosa che è indispensabile per salvare il nostro ambiente e, cosa non trascurabile per l'Italia, la nostra bilancia commerciale.
Analizziamo i termini del problema:
- 1 lt. di gasolio costa al consumatore all'incirca 1,15 €/lt, di cui 0,65 €/lt per accisa e IVA (il 57%);
- lo Stato finanzia buona parte delle sue attività (e dei suoi SPRECHI) con tali entrate;
- le compagnie petrolifere operano in regime di oligopolio e determinano, quidi, le tendenze al rialzo o al ribasso dei carburanti seguendo le logiche tipo di un'impresa oligopolista (le tendenze del petrolio? Ma!!! Ho qualche dubbio);
- CONCLUSIONE: l'automobilista è "lo spennato" per antonomasia.
Accettare l'idea di raddoppiare il prezzo dei carburanti per dimezzare i consumi di carburanti significa accettare che:
- è giusto che lo Stato continui a finanziare i suoi sprechi attraverso le ingenti entrate da carburanti;
- è giusto che la case automobilistiche si facciano una reale concorrenza solo su prezzo, cilindrata ed accessori trascurando due fondamentali elementi di competitività, il rispetto dell'ambiente e l'economicità dei consumi;
- è giusto che le compagnie petrolifere operino in regime di oligopolio.
Per me tutto questo non è giusto ed ecco cosa farei al posto del Governo:
- determinerei, con cadenza annuale ed in base a criteri standard (per es.: classe di CC), il consumo medio delle auto in produzione;
- concederei forti agevolazioni alle auto che hanno un consumo pari al 50% del valore medio;
- incentiverei la concorrenza nel settore petrolifero,incaricando il Garante per la concorrenza di monitorare i prezzi all'ingrosso.
E per le minori entrate tributarie? Ah dimenticavo! Beh è pure ora di smetterla con sti SPRECHI!!!

Giandonato Giannotta 15.11.05 16:24| 
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Ho provato la prius ed è un' auto bellissima e molto funzianale... ma grossa. Dove posso trovarne una di dimensioni minori? Oppure, come posso fare per acquistarne una all' estero? Devo giusto cambiare un'auto, ma l' offerta delle ibride è assolutamente assente nei settori di massa!!!

Luca Bartaloni 12.11.05 10:31| 
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BASTA CON LE SPECULAZIONI DEI BENZINAI

L'aumento incessante della benzina in questi ultimi tempi non ha fatto che peggiorare la nostra già precaria situazione economica,a tutto ciò ha contribuito senza ombra di dubbio la speculazione dei benzinai, che non si arrestava davanti a niente e ancora oggi di fronte alla diminuzione del prezzo del petrolio la benzina non ne vuole proprio sapere di andare giù con il prezzo.
E' inutile ripetere gli effetti che apporta nell'economia nazionale questa crisi petrolifera, ma alla fine chi paga in tutto ciò siamo sempre noi, è difficile attivare una vera e propria protesa nei confronti di queste grandi imprese perolifere, ma io confido in TE mitico Beppe dai una mano a tutti.

Biagio Raimo 10.11.05 18:08| 
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LA SPECULAZIONE DEI BENZINAI

E' da un pò di tempo che il prezzo della benzina,nonostante la diminuzione del prezzo del barile, non tende a scendere e allora mi chiedo come mai appena il barile aumenta di un dollaro tutti le compangia petrolifere sono pronte ad aumentare il prezzo e quando invece avviene il processo inverso nessuno tende a diminuire il prezzo?La risposta è da trovare ovviamente nel fenomeno speculativo di queste compagnie petrolifere.
Oltretutto non riesco a capire come sia possibile che quando la benzina costava 1,39€ io riuscivo con la mia macchina a fare circa 130 Km ed oggi che il prezzo è arrivato a 1,31 io continuo a fare gli stessi Km. A questo punto mi rendo conto che oltre al fenomeno speculativo riguardante il prezzo della benzina cercano di fregarci anche con la quantità che erogano all'interno delle nostre vetture.
Facciamoci sentire, cerchiamo di avviare una protesta seria che solo con Te sono possibili.

Biagio Raimo 10.11.05 15:29| 
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ITALIA PAESE DEI CAMPANELLI !!!!!!
========================================


Mega tunnel in Val di Susa che comporterà 15 anni di lavori e movimenti terra, oltre allo sventramento di una montagna.

Abbiamo un viabilità da terzo mondo, le città grandi e piccole sono congestionate dal traffico, i treni dei pendolari sono sporchi, pidocchi, zecche etc... gente che per andare al lavoro impiega 2 ore al giorno per andare e 2 per tornare, perchè le strade sono ancora quelle di 30 anni fà, e lunardi..... fa i tunnel per l'alta velocità......

Sveglia !!! mandiamo a casa questi NOSTRI
dipendenti di mer....da.

saluti e forza Beppe.

franco moretti 08.11.05 11:15| 
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Salve Sig.Grillo,
vorrei raccontarle brevemente un accaduto: mio figlio 14 anni, approfittando della possibilità di fare l'esame presso la propria scuola per conseguire il certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, frequenta il corso si impegna ed arriva ad avere un buon risultato in quanto sbaglia una sola domanda. La grande delusione è stato sapere che il suo compito doveva essere annullato in quanto aveva barrato le risposte con una barra anzichè con una crocetta. ??? Possibile che esistano ancora simili stupide regole quando ce ne vorrebbero di altre molto più serie e quando sappiamo bene come certe commissioni, se adeguatamente ricompensate, siano in grado di non rispettarne altre ben più decisionali? Linda mamma di Nicolas

linda berselli 06.11.05 17:10| 
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Ciao Beppe, ciao tutti.
Mi chiedevo se non fosse un'idea quella di acquistare una pagina su un giornale per fare una PUBBLICITA' AL CONTRARIO.
Una pubblicità di una panda ibrida (tanto per dire una utilitaria) che la gente chiede alla FIAT di produrre, con tanto di foto e slogan tipo "Panda ibrida : non c'è, fatecela".
La pubblicità è sempre servita a convincere la gente di aver bisogno di cose inutili, facciamo una pubblicità di una cosa necessaria che vorrebbe la gente, una PUBBLICITA' AL CONTRARIO.
Ciao Beppe,
grazie.

Claudio Restante 04.11.05 21:26| 
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visto che nessuna rivista di automobili pensa a fare delle recensioni delle vetture a metano di serie che vengono prodotte dalle Case Costruttrici (esistono, sì, esistono, ma non si degnano di farne la pubblicità, perchè mai?...)
alcuni amici che utilizzano auto alimentate a metano anche da 25/30 anni si sono messi assieme per realizzare un sito web senza scopo di lucro che possa dare informazione al riguardo:

www.metanoauto.com

E' possibile scaricare l'elenco dei distributori costantemente aggiornato, quali sono i produttori di impianti per la trasformazione della normali vetture, quali sono le vetture con metano di serie in produzione, il tutto corredato da un forum in cui possono essere fatte domande e ricevute risposte sul metano per auto.

ciao


Alberto Franceschni 29.10.05 17:53| 
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Discussione

Girovagando su internet ho provato ad inserire auto ibride ed il risultato a parte i forum di discussione non è molto soddisfacente lasciamo perdere le foto di auto ibride le solite PRIUS - CIVIC IMS uno schifo
Se lo si inserisce in inglese hybrid cars le cose cambiano riusciamo ad avere ben 6420 foto di auto ibride e di progetti alcuni realizzati altri realizzabili per quanto riguarda i siti web siamo nell'ordine dei 10.900.000 con auto già in commercio da anni e le future auto che verranno commercializzate.
Facciamo una riflessione come mai in italia non vengono reclamizzate come negli altri paesi ( U.S.A. - GERMANIA e SVIZZERA in testa) ?
Forse è che i produttori sono pilotati dai petrolieri e dai nostri governanti a continuare a vendere auto a combustibili fossili ?

Forse Beppe ha ragione !!! a voi l'ardua sentenza

p.s. DA NOVEMBRE LE AUTO NON CATALIZZATE A MILANO NON POTRANNO PIU' CIRCOLARE DALLE 8.00 ALLE 10.00 E DALLE 16.00 ALLE 19.00 E DULCIS IN FUNDO CI RIMETTONO I BLOCCHI DEL TRAFFICO NOI A PIEDI E IL NOSTRO SINDACO PER RAPPRESENTANZA ANDRA' IN BICI E SI FARA' BELLO PER ESSERE RIELETTO AL PROSSIMO MANDATO. PROPONIAMOGLI DI BLOCCARE IL TRAFFICO DAL LUNEDI' AL VENERDI' E TUTTI IN GIRO CON L'A.T.M. SI RISPARMIA E CI GUADAGNAMO IN SALUTE

Scusate se sono uscito dal tema del forum ma sono di molto inc*****o

un saluto a tutti

MAX MATTIA 25.10.05 16:53| 
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Girovagando su internet ho provato ad inserire auto ibride ed il risultato a parte i forum di discussione non è molto soddisfacente lasciamo perdere le foto di auto ibride le solite PRIUS - CIVIC IMS uno schifo
Se lo si inserisce in inglese hybrid cars le cose cambiano riusciamo ad avere ben 6420 foto di auto ibride e di progetti alcuni realizzati altri realizzabili per quanto riguarda i siti web siamo nell'ordine dei 10.900.000 con auto già in commercio da anni e le future auto che verranno commercializzate.
Facciamo una riflessione come mai in italia non vengono reclamizzate come negli altri paesi ( U.S.A. - GERMANIA e SVIZZERA in testa) ?
Forse è che i produttori sono pilotati dai petrolieri e dai nostri governanti a continuare a vendere auto a combustibili fossili ?

Forse Beppe ha ragione !!! a voi l'ardua sentenza

p.s. DA NOVEMBRE LE AUTO NON CATALIZZATE A MILANO NON POTRANNO PIU' CIRCOLARE DALLE 8.00 ALLE 10.00 E DALLE 16.00 ALLE 19.00 E DULCIS IN FUNDO CI RIMETTONO I BLOCCHI DEL TRAFFICO NOI A PIEDI E IL NOSTRO SINDACO PER RAPPRESENTANZA ANDRA' IN BICI E SI FARA' BELLO PER ESSERE RIELETTO AL PROSSIMO MANDATO. PROPONIAMOGLI DI BLOCCARE IL TRAFFICO DAL LUNEDI' AL VENERDI' E TUTTI IN GIRO CON L'A.T.M. SI RISPARMIA E CI GUADAGNAMO IN SALUTE

Scusate se sono uscito dal tema del forum ma sono di molto inc*****o

un saluto a tutti

MAX MATTIA 25.10.05 16:51| 
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Ci risiamo con i blocchi domenicali a Milano.
Perchè invece di questi giochini politici ipocriti, il ns sindaco ed il governatore (sigh)non attuano i blocchi dal lunedi al venerdi?
Quando latutela della salute intacca gli interessi economici, nessuno di questi signori ha
il coraggio morale e politico delle roprie azioni.
GODIAMOCI LA DOMENICA!!!!!

santo di bari 24.10.05 22:08| 
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Ma come è organizzato bene il Nord...
sono una ragazza romana e da pochi mesi abito in una cittadina in provincia di Verona, Villafranca. Per il momento mi piace vivere qui anche se ho potuto testare sin da subito le regole estremamente restrittive della viabilità! Per chi non conoscesse la realtà della cittadina vi dico che il centro si sviluppa su tre viali paralleli(uno dei quali è il corso principale, dove c'è il duomo, il castello ecc...) e uno che taglia tutti e tre. Sui due viali più esterni è permessa la sosta solo con disco orario (un'ora); sul corso principale c'è il parcheggio a pagamento...non solo! Da pochi giorni hanno introdotto fotocellule e telecamere! Accidenti! Pensate se l'Assessore si trovasse a dover gestire la viabilità di Roma! Mi sembra vagamente esagerato per una cittadina che conta poche migliaia di cittadini, sparsi tra l'altro nelle campagne limitrofe! Mi chiedo quale sia l'interesse principale: il bene dei cittadini o le tasche del Comune? Mio marito ed io abitiamo dove c'è il disco orario ed il garage non possiamo acquistarlo. Siamo costretti a girare come trottole (lontani da casa) oppure a scendere per cambiare il disco orario ogni ora, perché qui ci sono le fotocellule ma non i permessi per i residenti! l'Assessore ha ricevuto mio marito ed ha fornito la soluzione: "Si compri la bicicletta!". Dice che forse trasformeranno il disco orario in parcheggio a pagamento;PROBABILMENTE a quel punto daranno il permesso ai residenti (sempre dopo aver contribuito in moneta sonante). Intanto abbiamo intrapreso una battaglia "pro-permesso" a suon di e-mail, udienze da Assessori, Sindaco ecc...
Grazie e a presto
Agnese

Agnese 24.10.05 21:36| 
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(continua)

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola
"Eolo", nella

prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a
questa strana

storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed
approfondimenti: Il
progettista di questo motore rivoluzionario ha

stranamente la bocca

cucita, quando gli si chiede il perché di questi

ritardi continui. I
90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento

produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai
costruito neanche

un'auto.

I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano
l'inizio della

produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi
si parla, forse

della prima metà del 2006...
Quali considerazioni si
possono fare su
questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare
che le
gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che
renda
gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono

comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non
abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,che sia semplice e
fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa
guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a
chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti
anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso,
dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare
di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici,
senza

che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a
scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...

.... invece
delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste
informazioni!!!

LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

erika aldrovandi 21.10.05 13:21| 
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Guy Negre, ingegnere
progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per
diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina
rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello),
era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in

alluminio tubolare, fibra di canapa
e resina,leggerissima ed
ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con
0,77 euro, poteva
raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per
più di 10 ore
consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo
aria, ad una
temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate
per
l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa
di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente
all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva
utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di
scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era
praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il
prezzo
al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel
suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in
Tv?

Al
Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.
eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione. chi vi scrive
fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in
costruzione,
la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si
trattava di
pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi
dalla
schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza
insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il
profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere
pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più
notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.
eoloauto.it

erika aldrovandi 21.10.05 13:19| 
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graie di tutte le informazioni, davvero è rimasto l'unico posto dove trovarle.
e allora ne approfitto,. mi piacerebbe capire qualcosa di più sulla "eoloauto" l'auto ad aria compressa la cui produzione era stata lanciata in italia e "stranamente" fermata poco dopo. ai numerosi indirizzi email presenti sul dsito della capogruppo (http://www.eoloenergie.it/html/gruppi.html) non si degnano di rispondere.
grazie
elisa favè
verona

elisa favè 20.10.05 19:05| 
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Caro Beppe, ti ho pensato pochi giorni fa...oltre ad aver rivisto alcuni tuoi spettacoli sul pc.
Tu lamentavi che se vuoi cambiare i tergi di un'auto ti cambiano anche la portiera ed il passeggero se gli sta sulle balle...bene, giorni fa compro una TV ma è difettosa, perciò la rimetto nel baule della mia Polo, staccando la cappelliera (non è colpa mia se si chiama così!), cioè quel ripiano posteriore che si alza quando apri il baule.
L'appoggio contro il muro della via. Faccio in fretta, è tardi, sono stanco, piove anche un pò...me la dimentico, anche perchè il giorno seguente mi porto la tv al lavoro, avendo trovato chiuso il magazzino per la consegna.
Il giorno dopo chiaramente ne trovo 3 con gli auguri di Buon Natale...:-)
Morale, chiedo al concessonario quanto costa una nuova cappelliera: 120 €!!! CENTOVENTI EUROOOO!!!
Un pezzo di cartone rivestito di moquette con due cordini!!!
Chiedo se nelle vicinanze c'è uno sfasciacarrozze...mi risponde: "...ma è rivestito di moquette..."
Morale: non l'ho ancora trovata, ma la pagherei circa 10 euro.
Vai avanti così, sei mitico!

Paolo

Paolo Campanati 19.10.05 16:37| 
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Ciao Beppe, mi chiedo perchè, a distanza di UN SECOLO, nel prezzo della benzina dobbiamo pagare ancora le 100 lire del TERREMOTO DI MESSINA ( 1906 ? ), le 50 lire del TERREMOTO DELL'IRPINIA ( 1980 circa ), e via dicendo !! Sarebbe bello se ne parlassi in uno dei tuoi prossimi spettacoli..
Cominciamo a TOGLIERE queste tasse, il prezzo dovrebbe calare!! Comodo, lo Stato : incassa 150 lire GRATIS sul prezzo della benzina, per 2 eventi dei quali ormai non parla piu' nessuno!!! Facciamo una manifestazione per OBBLIGARE lo Stato ad ELIMINARE questi balzelli !! Ma i soldi che ci stanno rubando in questa maniera, CHE FINE FANNO??? Non l'ho MAI capito. Se calcoliamo quanto ha incassato lo Stato in quasi 100 anni di "tasse mai abrogate", FORSE viene fuori un bel pezzo di debito pubblico, giusto ? Nonostante cio', abbiamo il RECORD del debito pubblico...

Matteo Dolicardi 18.10.05 15:41| 
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Mentre mi informavo,come è giusto fare(come dice Beppe)ho trovato questo link che spiega i motori ad alcoli, grossomodo....motori della fiat che si usano in Brasile e non in Italia.....http://www.progettomeg.it/etanoloaam.html.....che dire....

Franco Moli 16.10.05 05:17| 
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Mentre mi informavo,come è giusto fare(come dice Beppe)ho trovato questo link che spiega i motori ad alcoli, grossomodo....motori della fiat che si usano in Brasile e non in Italia.....http://www.progettomeg.it/etanoloaam.html.....che dire....

Franco Moli 16.10.05 05:17| 
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sapete cosa sta succedendo in val di susa contro il progetto del tav? venite a fare un giro ai presidi permanenti di venaus borgone e bruzolo. sig. grillo venga a fare un giro, si stupirà.

nicoletta molinero 14.10.05 10:44| 
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2 MILIONI DI MARCHI SONO 1 MIGLIONE DI EURO.
che ho pagato anch'io in quanto socio greepeace...

ANDY McTREDO 13.10.05 15:58| 
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ciao a tutti, dico la mia sulla schifosa viabilità che ci troviamo in italia, sembra di stare nel 4° mondo! asfalti che non tengono, poche autostrade ed intasate dai camion perennemente, prezzi che aumentano!! Come mai la fiat sbatte sulle strade i suoi camion(pena la cassa integrazione degli operai se non lo facesse!)e noi poveri automobilisti a pagarne il dazio in termini di soldi file e scarsa sicurezza? Avete notato? i lavori sulle strade sono sempre fatti d'estate quando il traffico aumenta.. comincio a credere che sia per dare una parvenza agli stranieri che anche in italia si lavora.. eppoi è mai possibile che quando lo stato si decide a costruire una strada o una secante in più debbano subentrare quattro deficienti che si professano ambientalisti senza arte ne parte ne laurea a tenere in scacco un intero paese? ma diamogli un calcio nel sedere a stì ladri che prendono gli stipendi per fermare l'italia all'età della pietra!! se non c'erano loro forse a ques'ora avevamo le nostre centrali nucleari e non importavamo energia costosa dalla francia che la produce anche coi reattori vicino a noi!! ma si, facciamoci infinocchiare da tutti coloro che hanno una poltrona in parlamento, tanto con berlusconi e mortadella siamo già lo zimbello dell'europa!!!

simona suzzi 03.10.05 19:06| 
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1 Ottobre 2005
INDONESIA
Indonesia: raddoppia il prezzo del carburante, continuano le proteste

http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=4240

giorgio delle pertiche 01.10.05 22:14| 
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scusate ma non o capito come si compra la scheda prepagata con skype per parlare con telefoni mobili e fissi. Se qualcuno legge il messagio e mi può dare una mano ne sarei veramente grato..il mio indirizzo macchia@studiotecnicodms.191.it.

francesco macchia 01.10.05 11:36| 
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Ciao, mi chiamo Gianmartino per gli amici, Marty. Una delle mie tante osservazioni e contestazioni alla Fiat (creatrice di ventose per potersi arrampicare sugli specchi): Il caro petrolio spinge ministri & Co a darci consigli su come risparmiare (fare il pieno ogni qual volta ci si reca dal distributore, utilizzare il self-service, andare in bici quando si può ecc..) mi potrebbe anche star bene tutto ciò, ma a che serve utilizzare solo il mignolo di una delle due mani quando abbiamo altre 10 dita a disposizione?? Voglio dire: se questi signori facessero a meno di battersi per questo cavolo di petrolio che oltretutto ci sta soffocando l'anima, imponerebbero a TUTTE le case italiane di produrre auto a sola alimentazione GPL, Idrogeno (o quanto meno combinata), non sarebbe forse un passo fatto con tutte le dita del nostro corpo? Cosa vuol dire Montezemolo quando vanta la produzione di una nuova PUNTO (l'ennesima) con tutte le più alte concezioni con le quali ci si può produrre un'auto del c...o, quando poi ha un fottuto motore con le preistoriche 4 fasi? Non farei acquistare quella macchina a nessuno, nemmeno se la regalerebbero (avrebbero sempre i loro interessi), fin tanto non sarà la concezione per la produzione delle auto a fronteggiare il caropetrolio!!
Poi a questa ben venga aggiungere i metodi per risparmiare, ma, quanto meno ci sentiremo confortati da uno stato che vivrebbe con noi le nostre stesse crisi.. (..!..).
Vorrei essere un "GRILLO" (e vorrei che l'Italia fosse piena di questi) per poter assordare i timpani di questi malfattori...
Un saluto a tutto lo staff e immancabilmente al grande Beppe.
A presto, Marty

Gianmartino Crusafio 28.09.05 02:27| 
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ciao Beppe. sono nuovo del blog e volevo rendere tutti quanti partecipi del fatto che in Portogallo (mica su marte) esistono degli AUTOBUS DI LINEA che vanno ad IDROGENO. li ho visti a Porto, nelle vicinanze di piazza de Boavista (funzionanti, non dimostrativi), non mi ricordo il numero della linea.
Sembrano dei pullman granturismo, fanno rumore quanto un frigorifero.
qua a milano l'unica cosa che va ad idrogeno è una mega bmw che ogni tanto si incontra in giro (specialmente dove appaiono i politici locali).
continuano a dire che l'idrogeno arriverà ma lo stanno testando... ma cosa c'è da testare ancora? che vadano in Portogallo a farsi spiegare come funziona!!!

Ciao. Stefano

stefano mauri 26.09.05 11:24| 
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Diego se ci sei vorrei che mi contattassi se puoi e ne hai la voglia vorrei farti alcune domande di curioità visto che abbiamo una passione in comune!!!!!

DIEGO BRACALI questa è la mia e-mail!!!!!!

Angelo Agnello 24.09.05 16:35| 
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Proposta per alleviare il traffico di una città medio/grande.
Cosa c'è di più comodo e versatile di un taxi?
Nulla.(n.b. non sono un taxista...)
Ma perchè sono poco usati?
Perchè costano una fortuna.
Idea: Il comune stanzia una cifra per il progetto/esperimento,in misura del 50% dei ricavi annuali dei taxi, da versare ai taxisti stessi.
Da quel giorno il comune imporrà ai taxi tariffe dimezzate.
Mi aspetto che molta gente venga invogliata a lasciare l'auto ferma, il traffico ne beneficia a favore dei taxi che possono lavorare di più ed incassare di più avendo comunque garantito l'introito abituale.
Inoltre il comune spenderebbe dei denari per un esperimento valutabile rapidamente nella sua efficacia, al contrario di investimenti "squassa città" tipo corsie preferenziali, mega tram, metropolitane leggere ecc, che comportano costi incerti (modifiche in corso d'opera e via dicendo) e tempi biblici per l'esecuzione.
Che ne dici?
un saluto
ms

Maurizio Sicco 24.09.05 16:07| 
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Caro Beppe, vogliamo provare a fare un maxi sciopero della benzina per alcuni giorni?

Aiutami tu a sostenere questa iniziativa, come fecero in Svezia circa 25 anni fa.

Andiamo a piedi o in bicicletta per una settimana, può costare grandi sacrifici, ma 25.000.000 di veicoli fermi senza rifornirsi di carburante mettono un attimo in crisi il governo, che magari ritocca un pochino i prezzi troppo troppo troppo ingiustificati!!!

Italiani, tiriamo fuori i cossiddeti che stiamo finendo come l'Argentina, c...o, ma lo vogliamo capire o no?

I nostri cugini francesi quando si incazzano ottengono ed ottengono uniti e solidali, spegniamo la televisione che intanto trasmette solo reality show e andiamo a vedere in piazza la REALITY, quella vera, che ci circonda!!!

Basta PUPO, Bonolis, Ventura, Bettarini, ecc.,hanno rotto!!!

UNIAMOCI !!!!!

Orlando Coccoglioniti 22.09.05 10:42| 
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Ciao Beppe!!! Forse ti sembrera' trito se ti dico che,come a molti altri Italiani,anche a me hai un po' cambiato la vita perche' guardando e riguardando i tuoi spettacoli ho imparato a non dare per scontato le cose ovvie e questo in tutti i settori delle attivita' umane. Anche se,come tutti,sono bombardato da informazioni distorte e tendenziose ora li vedo...si li vedo chiaramente...tutti gli invisibili artefici del nostro stile di vita. Di per loro sono invisibili ma li avverti quando accendi la tv,quando senti la radio,quando senti parlare i politici,quando giri in strada,l'avverti nella testa dei piu'. Sono quelli che ti dicono che cosa mangiare o cosa bere,quando cambiare lo spazzolino da denti,che se vuoi piacere devi avere i capelli lisci,che ormai e' meglio videochiamare col telefonino (ma a che costi?), che devo avere una macchina spaziosa e potente,che devo consumare benzina V-Power. E'veramente il calcio nelle palle e la borsa del ghiaccio pagandole entrambe come dici tu Beppe.Io per natura non sono un pessimista e non voglio sembrarti un depresso con le manie di persecuzione. Sicuramente siamo assediati da tanti potenti e avidi personaggi il cui unico Tic e':"Facciamo profitto e il resto chi se ne frega",ma io non mi faccio scoraggiare, ho sviluppato un arma letale contro questi qui...il senso critico che e' l'unica via per risvegliarsi e ricominciare a dare importanza alle cose utili e buone della vita. Grazie Beppe,arrossisco nel dirti sinceramente e senza vane mitizzazione che sei il Padre che avrei desiderato avere.
p.s.: sono molto interessato di capire come abbia tecnicamente fatto il falegname Svizzero-Tedesco a farsi da solo il furgone o il tagliaerbe a idrogeno. Puoi farci avere qualche informazione in piu'. Quello che voglio dire e' che se allo svizzero-tedesco la cioccolata gli e' venuta bene divulghiamola questa formula segreta cosi ce la mangiamo tutti e in culo ai petrolieri,se la mangino loro la loro merda formato barile di Brent.Ciao

stefano crudele 21.09.05 05:47| 
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BUONGIORNO , HO LETTO CHE NON SI PUO FARE PUBBLICITà SU QUESTO FORUM ( COME SUI TG ) PECCATO , QUALCUNO MI INDICA COME PUBBLICARE SU LARGA SCALA ED A BASSI COSTI ,VISTO CHE HO INVESTITO MOLTI DEI MIEI SOLDI IN UN PROGETTO CONCRETO E GIà IN PRODUZIONE PER SALVAGUARDARE I PASSAGGI PEDONALI ED I PEDONI , PERCHè HO NOTATO CHE NONOSTANTE I 1300 MORTI ALL'ANNO SEMBRA CHE NON INTERESSI MOLTO ALLA COMUNITA.TANTO CAPITA SEMPRE AI FIGLI DEGLI ALTRI, COMUNQUE A TREVIGLIO LI SALVIAMO SE INTERESSA ANCHE A QUALCUN'ALTRO.SCUSATE SE SONO ACIDO MA DOPO I TRE MORTI DI MILANO SUL PASSAGGIO PEDONALE COSA DEVO DIRE. BEBBE CHIAMA 3335653545.

MASSIMILIANO ROSSIN 19.09.05 16:55| 
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Gent.mo Beppe Grillo,
invio a te e a tutti i lettori del blog un link che potrebbe interessare chi come me è estremamente allarmato dal totale disinteresse della classe politica italiana e mondiale per l'inquinamento prodotto dall'autotrazione. Probabilmente l'argomento non è nuovo, ma penso che il fatto che non se ne senta parlare sia quantomeno sospetto.
Rompiamo il muro del silenzio.
Gutta cavat lapidem.

http://www.mdi.lu/

antonio giovanni medas 18.09.05 19:11| 
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Caro Beppe e cari amici del blog,
Proprio stamane mi sono recato in un concessionario FIAT, insieme ad un amico, per provare la nuova Punto. Non che io sia intenzionato a comprarla, ero solo molto curioso di provare quella che già consideravo un'altra cag..a della casa costruttrice italiana. Molte persone mi dicevano "Esteticamente è bellissima!". Per me invece è solo la brutta copia di una Maserati davanti, e la brutta copia di una vecchia Focus (nemmeno la nuova, ma la vecchia!) dietro; quindi, già per quanto riguarda l'inventiva... stiamo a zero! Ma questo che importa, se l'auto:
1. Consuma poco
2. Costa poco
3. E' fornita di quegli accorgimenti che possono aiutarti a guidare in maggiore sicurezza.
Per prima cosa, questa comoda carriola non consuma poco come, ad esempio, la Twingo "modificata" pubblicizzata da Beppe Grillo davanti ai cancelli della FIAT qualche tempo fa (e chi si aspettava diversamente!). Inoltre, anche solo guardandola da vicino, si avverte la sensazione (riscontrata alla guida) che la carriola in questione è... inutilmente pesante!
Seconda cosa, un prezzo a metà tra i 10 e i 15 mila Euro... a mio parere è troppo, specialmente per un'auto così!
Per finire, la visibilità in curva (quando si tende a guardare leggermente ai lati) è pessima (questa è sicurezza?); e poi, oltre a comode poltrone, al climatizzatore, all'autoradio ed al lettore CD... non c'è di serie una ruota (o ruotino) di scorta!! devi persino comprartelo a parte il ruotino!!! Ma stiamo impazzendo??? Si pensa al climatizzatore ed alle poltrone comode, e non si pensa alla ruota di scorta?? Si limita la visibilità, perchè forse esteticamente sarebbe più bruttina?? E che sicurezza è???
Ora capisco perchè l'impiegato del concessionario che era in macchina con noi nel giro di prova ci ha detto (e questo mi ha scioccato!): "Ragazzi, fate pubblicità, perchè se fallisce questa macchina, è finita!". Uno che lavora in un concessionario FIAT che ti dice questo!? Che tristezza!
Luigi.

Luigi Vietri 17.09.05 15:20| 
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(segue)
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei
cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di
qualche ragioniere della Fiat o
della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa
grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici,
senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a
scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
(fine articolo)

PER INFORMAZIONI ANDATE QUI:
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

Lorenzo Bolognini 16.09.05 22:38| 
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(segue)
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito
scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere
in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno
(che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le
stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è
nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,
hanno usato Internet per far
circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima
pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90
dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente
in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data
da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del
2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi,
l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che
sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,
non fa guadagnare abbastanza.
(segue)

Lorenzo Bolognini 16.09.05 22:36| 
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Ciao, ho letto il seguente articolo e mi piacerebbe approfondire l'argomento.
(..eliminerebbe molto del problema benzina..)

La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo
Il caso Eolo auto di Marco Pagani

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al
modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima
ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere
una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive
nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa
-20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore
il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non
essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire,
nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la
produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare
ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della
benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia,
dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
(segue)

Lorenzo Bolognini 16.09.05 22:35| 
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inquinamento? ma dove?....visto il numero di TIR sulle nostre strade e governanti che non fanno niente per il trasporto merci su rotaie, direi proprio che sarebbe ora di smetterla di demonizzare gli automobilisti Saluti a tutti Paolo 46

paolo cadoppi 16.09.05 14:08| 
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inquinamento? ma dove?....visto il numero di TIR sulle nostre strade e governanti che non fanno niente per il trasporto merci su rotaie, direi proprio che sarebbe ora di smetterla di demonizzare gli automobilisti Saluti a tutti Paolo 46

paolo cadoppi 16.09.05 14:07| 
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raga avete mai sentito la sotira di eolo auto?
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html

ale ferri 13.09.05 19:31| 
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Nuova Zafira, Nuova Punto, Nuova Suzuki, nuova quella e nuova questa.
Siamo sommersi da una valanga di novità pubblicizzate a tutto spiano da TV, giornali, radio, riviste e cartelloni.
Ma quali novità!
Tutte scatole di ferro spacciate per il nuovo che avanza ma che se le apri ci trovi dentro i soliti 4 stantuffi che vanno su e giù inventati da Eugenio Barsanti nel 1859.
Cose vecchie col vestito nuovo che divorano ettolitri di benzina e sputano quintali di sudicio.
Bah!

Sauro Giorgi 13.09.05 15:03| 
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perche non facciamo un gruppo di interesse d'acquisto online?
io sono interessato a comprare la Twingo smile, se ci raccogliamo in migliaia, è più facile anche per gli economisti e le banche sovvenzionare un progetto di questo tipo
www.aiutalanatura.it

Matteo Raggi 12.09.05 11:51| 
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Ho l'auto a metano e mi trovo bene, ho sentito dire da alcuni impiantisti di metano, che la metà dei loro clienti si vergogna a mettere su l'impianto a metano, il problema nostro è molto anche culturale.
Il metano è l'attuale carburante in circolo meno inquinante, quasi pulito e produce anidride carbonica che gli alberi metabolizzano.
COSA IMPORTANTE: Ho letto di recente in un giornale ambientalista che in Canada le persone si fanno il distributore del metano in casa (basterebbe un compressore o un incentivo a farsi il distributore in casa?) ha voglia la gente a lamentarsi che sono pochi i distributori di metano, per forza siamo solo in 500.000 ad avere l'autoa metano, insomma, se la priam email costò 17$ spedita dalal regina d'inghilterra, ed ora sono gratis, qualcosa di simile potrà succedere con i motori a metano, elettrici o idrogeno che sia, ma dobbiamo volerle le cos,e non aspettare che caschino dal cielo, come la PARMALAT o il botto di Fiat e Telecom

http://www.matteoraggi.com

Matteo Raggi 12.09.05 11:36| 
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copiate e incollate le due righe di seguito l'una all'altra. Purtroppo prima non e' andato a caporiga e si e' perso mezzo indirizzo.

http://beppegrillo.meetup.com/3/boards/view/viewthread?thread=1490365&pager.
offset=10#2261478

davide marchiani 09.09.05 01:17| 
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Riporto una mail che Eolo Energie, che produce Eolo Auto, mi ha inviato come risposta ad una mia richiesta di informazioni:

http://beppegrillo.meetup.com/3/boards/view/viewthread?thread=1490365&pager.offset=10#2261478

davide marchiani 09.09.05 01:15| 
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Salve a tutti,non so se quello che sto pe dirvi è una cosa conosciuta,ma nel dubbio vi invito a informarvi su un'auto che potrebbe andare ad aria!!!! Guardate qui:
http://www.zadig.it/news2002/sci/new-04-18-1.htm
opp
http://www.ecofantascienza.it/auto/auto_realizzazione.html

Marco Pistillo 07.09.05 23:48| 
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SIAMO PUNTO E A CAPO

Dopo anni di lotta sindacale, cassaintegrazioni (ai danni dei lavoratori e dei contribuenti), licenziamenti, dismissioni di impianti, etc, etc... A due anni e sette mesi dalla scomparsa dell'"avvocato", la FIAT lancia la sua ultima proposta, la Nuova Punto, che, a loro dire, salverà le sorti dell'azienda più famosa e prestigiosa d'Italia.

Quante volte i lavoratori FIAT e gli italiani hanno sentito queste promesse? Verosimilmente, ogni volta che il gruppo FIAT ha annunciato l'uscita di un nuovo modello, ci ha fatto immaginare futuri idilliaci e veloci, quanto improbabili, risanamenti dell'economia nazionale.

Sappiamo bene tutti, invece, come poi sono sempre andate veramente le cose.

Il divertente, per così dire, è che nonostante ci siano le tecnologie e le conoscenze per sviluppare motori ad energie alternative al petrolio, la FIAT si guarda bene dal produrli.

Non ci libereremo mai del petrolio, e il bello è che ci hanno reso tutti colpevoli.

http://lavoratori.blogspot.com/2005/09/siamo-punto-e-capo.html

Andrea Maria Arrigo 07.09.05 15:55| 
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Ing. Renato Giussani, fare le elucubrazioni invece serve, perchè è da quelle che si può ideare un motore realmente più efficiente! Innanzitutto non era Franco Proietti ma io a rivolgerle la domanda, comunque: il rendimento a cui si riferisce lei è la potenza erogata/regime di rotazione, mentre il parametro importante per ridurre i consumi è il rendimento termodinamico del sistema, vale a dire lavoro prodotto/energia introdotta con la benzina. Se il n° di fasi utili è doppio nel 2T, è doppia anche la quantità di carburante introdotta ma il rapporto tra le due, che è quello che interessa per ridurre i consumi, da cosa è influenzato?
La faccenda dell'iniezione diretta non è appannaggio esclusivo del 2 tempi, e trova la sua massima evoluzione nel motore JTS attualmente in commercio.
Questione peso: un motore di una normale vettura pesa oggi sui 100kg, mentre la vettura ne pesa anche 1000. Ammettiamo che con il 2T si riesca a ridurre il peso del motore anche del 50%, il peso complessivo verrà ridotto solo del 5%. Inoltre il peso grava sui consumi solo in fase di accelerazione, mentre alle alte velocità sono predominanti la resistenza aerodinamica e quella al rotolamento dei pneumatici. Il risparmio dato dal peso di un 2T si profilerebbe quindi piuttosto modesto.
Resta il vantaggio delle ridotte perdite meccaniche ma con queste motivazioni il 2T non sembra poi così vincente sul 4T.
Le caratteristiche dei motori di motogp sono talmente diverse da quelle dei motori convenzionali da non poter essere prese in considerazione se si parla di ridurre i consumi. A livello di potenza specifica, comunque non si può dire che il 2T sia superiore: i motori a potenza specifica più elevata sono infatti i 4T F1, che adottano un rapporto corsa/alesaggio fortemente superquadro. Il 2T da competizione non può essere più di tanto superquadro per motivi di lavaggio-pompaggio e geometria delle luci e questo va a scapito del regime rotazionale, quindi della potenza, max. ottenibile.

Alessandro Ziggiotti 07.09.05 14:34| 
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Vorrei suggerire a qualche ingegniere interessato la seguente idea:

segnali stradali intelligenti che in qualche modo (microcip ? gsm?) comunicano con le vetture in automatico e impongono la velocità al mezzo.
Secondo me tecnicamente la cosa è fattibile ma il problema è che , come al solito, la cosa si scontra con forti interessi, per esempio produttori di auto di lusso.
Allora proviamo così: proponiamo l'idea al ministero dei trasforti norvegese o finlandese (+ sensibili alla sicurezza dei trasporti e con mente piu' aperta rispetto a invenzioni di tipo tecnologicamente avanzato). Se iniziano loro a ruota vengono gli altri paesi.

E' un'idea tanto stramba?

Ciao a tutti.

Leo

Leonardo Parodi 07.09.05 10:11| 
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Non se ne può più! E questi pensano a fare il ponte sullo stretto ed a Bologna c'è un imbuto da guinness dei primati. Poi dopo che avranno fatto la 4a corsia tra MO e BO, ci sarà da divertirsi.
E' ora che pensino a fare un passante attorno/attraverso/sopra/sotto a BO!
Certo che gli automobilisti ci mettono la loro. Nelle autostrade a 3 corsie, tutti in 2a corsia quando la 1a è libera ...

La società Autostrade SpA potrebbe usare le radio per fare un sana pubblicità (spendendo quei "pochi" soldi cui noi paghiamo) .... a vedere se "quelli" che pensano di fare bene guidando a 90 in 2a corsia si svegliano!

Denis Padovani 05.09.05 20:19| 
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La segnaletica orizzontale nelle strade italiane è molto trascurata.
Le stragi del sabato sera non possono essere imputate solo all'abuso di droghe ed alcool, o a colpi di sonno, se la segnaletica orizzontale è talmente usurata da risultare invisibile. Ancor più, se le strade sono bagnate.
Provate a farci caso, soprattutto nelle province.

Saluti
Anna de Gaudenzi
(ho già mandato diverse segnalazioni agli uffici preposti, ma senza risultati. Pare che una mano di vernice rischi di mandare in fallimento il bilancio di una nazione)

Anna de Gaudenzi 04.09.05 09:48| 
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e quest'auto elettrica a 1.5 centesimi al km ?
http://www.autoelettrica.org/index-1.htm

elena chioato 03.09.05 09:02| 
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Vorrei rispondere a Franco Proietti che il 25 agosto mi chiede perché un motore due tempi dovrebbe avere un rendimento maggiore di uno a 4 tempi.

Non serve fare tante elucubrazioni nelle quali si rischia di perdersi. Io sono laureato in ingegneria meccanica ed a me hanno insegnato che il rendimento teorico del 2 tempi è il doppio di un 4 tempi, di simile costituzione, essenzialmente perché nel 2 tempi, a parità di numero di giri e di attriti, gli scoppi per unità di tempo sono il doppio. Poi, si potrebbe arguire anche sugli attriti e l'energia dispersa introdotti da tutto il sistema di distribuzione, ma questo in prima approssimazione possiamo anche trascurarlo. Per quanto riguarda lil rapporto di compressione "effettivo", poi, la iniezione diretta aiuterebbe non poco ad aumentarlo senza controindicazioni.
Rendimento a parte, ma non del tutto: le moto da gran premio due tempi 500cc avevano quasi la stessa potenza massima che hanno ora le 4 tempi da 1000cc... E pesavano di meno, il che comporta, come tutti sanno, un minor consumo (e quelle non erano nemmeno ad iniezione diretta, cosa che avrebbe cambiato non poco le carte in tavola).

Renato Giussani 01.09.05 10:13| 
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Ciao Beppe,
ti scrivo per sapere se hai informazioni su un certo additivo per olio lubrificante che dovrebbe ringiovanire le parti meccaniche dei motori, garantendo migliori prestazioni ma soprattutto minori consumi e minore inquinamento.
Questo additivo è a base di nano polveri di serpentino e dovrebbe essere commercializzato a breve al prezzo di 30 euro. Non è che si tratta di una sola? Se fosse effettivamente funzionante sarebbe fenomenale per ridurre da subito l'inquinamento e prolungare la vita media dei motori.
ciao

Marco D'Ulisse 01.09.05 10:06| 
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Stiamo parlando tanto, ma nessuno prende in considerazione che la Cina metterà sul mercato una macchina da 3000 euro. Non ricordo la marca ma inizia con la Z. Un'altra casa automobilistica Cinese sta aprendo filiali in italia ( per ora solo uffici ) lo so per certo. Meditate gente, meditate.

Claudio bertoni 29.08.05 13:20| 
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Carissimo sig. Beppe Grillo (le do del lei visto che non ci conosciamo) sono interessato all'acquisto dell'auto da lei presentata ai cancelli della FIAT, quindi le chiedo: dove si può acquistare? Come me lo procuro l'idrogeno? Esiste un contributo statale per l'acquisto della macchina visto che non è inquinante? La ringrazio anticipatamente e spero che gli italiani abbiano un pò di iniziativa.

PS: I notiziari nazionali dicono che in Italia è calata la domanda di gasolio, invece che calarla ancor di più cerchiamo più che altro di renderla nulla in modo che il portatore nano possa riempirsi la sua piscina di petrolio che gli rimane sul groppone!

valerio zanni 27.08.05 19:12| 
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Perchè non ce la facciamo da soli l'auto ideale?

Si potrebbe lanciare una specie di concorso finanziato da noi per un auto con i seguenti requisiti:
realizzabilità;
gestione economica;
poco inquinante;
pezzi di ricambio intelligenti (non è possibile che se si rompe un pezzetto di plastica del valore di 1 € si debba sostiture mezza automobile).

Oppure se queste condizioni fossero già soddisfatte da auto tipo la Smile, si potrebbe pensare di iniziare una prenotazione, per permettere al produttore un'omologazione e la produzione a costi accessibili.

Davide Raspanti 26.08.05 10:54| 
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Salve non ho letto tutto l'aticolo, ma se vi può interessare, ad Aprile di quest'anno siamo riusciti a sviluppare due esperimenti di grande portata, una è la fusione fredda, e ci funziona alla grande, e l'ultima che l'abbiamo messa appunto proprio alla fine della prima settimana di Agosto, e si tratta di un motore che non a gas di scarico, e che per adesso fatto cosi alla casareccia a già un risparmio del + - 40% ma come mettiamo appunto l'ultima turbina, dovrebbe arrivare a fare 180Km con un litro di benzina senza avere gas di scarico, io sono a Tivoli Terme in Via G. Leopardi N 13, vicino a Roma, se volete vedere come funziona venitemi a trovare, il mio Tel. 0774-357560 Lav. 06-41503702- Cel. 328-4865307.
Cordialmente vi saluto
Proietti Franco

Franco Proietti 25.08.05 16:18| 
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Salve ing. Giussani, mi interessa porle una questione: perchè afferma che un 2 tempi ad iniezione diretta sarebbe particolarmente efficiente?
Dato che che l'efficienza di un motore a scoppio è determinata da
_rapporto di compressione
_velocità di combustione
_perdita di calore dalla camera-geometria della camera di scoppio
_perdite meccaniche
si potrebbe pensare che il 2 tempi sia avvantaggiato esclusivamente da quest'ultima voce. Il rapporto di compressione massimo adottabile è limitato dalla detonazione nel caso dell'accensione comandata(ciclo otto) e dalle perdite meccaniche e dal peso massimo accettabile nel caso dell'accensione per compressione(ciclo diesel) e non dipende dall'adozione di un sistema 2 o 4 tempi. La velocità di combustione nemmeno, mentre la geometria della camera di scoppio è sicuramente più vincolata nel caso del 2 tempi che nel 4 tempi. Con quest'ultimo siamo più liberi di scegliere un rapporto alesaggio/corsa tale da ridurre il rapporto superficie/volume e, con esso, le perdite di calore. Nel due tempi invece parte della corsa è necessaria a scoprire le luci e al lavaggio della camera. Le parti meccaniche sono invece senza dubbio estremamente semplificate nel motore a due tempi, quindi sono molto minori le perdite meccaniche, e la mia questione è appunto questa: è sufficiente questo fatto a consentire un sensibile miglioramento dell'efficienza e quindi una altrettanto sensibile riduzione dei consumi? Grazie

Alessandro Ziggiotti 25.08.05 12:25| 
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scusate, ma vorrei fare l'avvocato del diavolo.
voi dite che le auto che consumano poco o niente non vengono prodotte per via di una cospirazione?
pero' fatemi fare 2 conti.
Un solo esempio su tutti, il Giappone non ha fonti energetiche, non ha come l'italia il metano, deve importare tutto dall'estero.
e' tecnologicamente il piu' avanzato, ha industrie automobilistiche all'avanguardia, i giapponesi sono nazzionalisti.
non ce li vedo a prendere ordini dai petrolieri americani o arabi.
perche', se lo possono fare non dovrebbero mettere in commercio un auto ad aria o elettrica o che fa 300Km con 1 litro, sbargliando la concorrenza?
O perche' non lo fanno i cinesi?
Passi che siano succubi i produttori di auto americani o europei.
la stessa cosa vale per la fusione fredda e tutte le altre cose che si dice sono vittime della cosi detta cospirazione?
Certo le industrie di auto sono un po' miopi, ma non ceche.

stefano pozzato 25.08.05 09:54| 
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Solo per poter dire: Io un aiutino l'avevo già dato nel 1973...

E anche direttamente alla Fiat non molto tempo fa: http://www.renatogiussani.it/varie/fiat.htm

Salutami Roberto, che sto frequentando molto causa la mia nuova M!ND - Storie della Conoscenza... ;-)

Renato Giussani 25.08.05 09:51| 
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Caro Grillo e limitrofi inteligenti amici,

Sono un ragazzo di Roma città con scarse finanze perchè: sposato e con bimba piccola (il che per me è solo un vanto), unica fonte di reddito della famiglia e se non bastasse in affitto (1/2 dello stipendio).

lavorando a turni fin oltre le 24 non ho altro modo di tornare a casa dal lavoro che con il "motorino".

leggendo l'articolo della twingo che fà 33 Km/l ho avuto l'impulso di offrirvi la mia esperienza relativa al mio motorino.

Possiedo un vecchio Aprilia Scarabeo 50cc. motore 2 tempi del 97', e per economia familiare mi sono adoperato per renderrlo ancora piu economico anche se non piu conforme al codice della strada (a necessità estreme, rimedi estremi!!).

vi elenco le caratteristiche del mezzo prima e dopo le modifiche apportate:

prima:
cilindrata: 50 cc.
carburatore diametro 12mm
carburazione della casa costruttrice
rapporti originali
velocita max: 75 Km/h
consumi:
60 Km/h: 27Km/l
75 Km/h: 23Km/l
le emissioni allo scarico non soddisfano i requisiti euro 1

dopo:
cilindrata: 68 cc.
carburatore diametro 12mm
carburazione con minor flusso di benzina
rapporti allungati del 35% in piu
velocita max: 103Km/h
consumi:
60 Km/h: 44Km/l
75 Km/h: 47Km/l (giri di coppia massima)
90 Km/h: 38Km/l
103 Km/h 31Km/l
i valori riscontrati facendo l'obbligatorio "bollino blu" danno valori di emissioni conformi alla direttiva per motocicli
euro2 pur non avendo marmitta catalitica

i dati sono il risultato di mesi di lavoro e prove, altro che SR DITECK o scooter 4 tempi.
sono convinto che adottando l'uso dell'innezione elettronica raggiungerei consumi ancora inferiori!

sono disponibile per qualsiasi prova (a me economicamente non possibile) sul bancho prova
scrivetemi alla mail: gn_lucapetrucci@yahoo.it
e ci metteremo d'accordo.

io per quello che posso per inquinare di meno sto facendo tutto il possobile ma come vedete sono "loro" che vogliono farci intossocare e squattrinare ma io non ci stò! anche a costo di andare contro la carta bollata di queste nostre ridicole leggi.
con querto non intendo invitare alcuno ad infrangere le suddette leggi, ma...
la sopravvivenza e il rispetto dell'uomo va oltre le ideologie le politiche e i tribunali!!!!!

Luca Petrucci 21.08.05 20:30| 
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e' la prima volta che scrivo a qualcuno di temi cui tengo in particolar modo:il consumo e l'inquinamento:con la tecnologia attuale dei filtri antiparticolato diesel(disponibili da 5 anni)eliminano il 99% di pm10,90% co e hc,ma perche' adottati solo da quest'anno,perche'non farci l'ibrido con diesel dotato di quest'ultime tecnologie,mi vien da ridere quando vedo dopo cento anni si comincia progressivamente a far auto meno inquinanti,e' una vergogna!

luca favao 17.08.05 11:10| 
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ragazzi ve la riporto come me l'hanno scritta, che ne dite?
Cate

Da:   l’avvocato del diavolo
e il prezzo ???????????? strano, nessun accenno
La Wolkswagen ha investito un sacco in questa storia.

Risultato: circa quattro anni fa ha messo in produzione una versione speciale della LUPO che faceva cento chilometri con tre litri !!!
Ma per ottenere questo risultato il prezzo dell’auto (per renderla più leggera, più aerodinamica, più effic, bla, bla ) è ovviamente salito. Le vendite scarse al punto che è stata tolta di produzione e la fabbrica ha perso denaro nonostante la grossa campagna pubblicitaria.
L’ultimo giorno della sua Presidenza, sempre alla Wolksvagen, Il sig. Piech si è presentato con una vettura che ha percorso cento chilometri con 1 litro di gasolio………..
E’ così facile predicare……………..


 

Caterina Gualtieri 07.08.05 23:58| 
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La Regiona Lombardia e i Bollini Blu ... mah!

http://www.repubblica.it/copertine/motori/copertina.htm

Mauro Riccardi 05.08.05 13:30| 
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Eccoti la risposta,a chi comanda veramente non fanno comodo le nuove tecnologie:

"Le grandi comagnie petrolifere assecondano con utili in accelerazione di circa un terzo e quotazioni azionarie brillanti i nuovi record dei prezzi dell’oro nero e rilanciano l’attività di fusioni acquisizioni in un settore ridiventato "caldo" anche a livello politico. L’ultimo scatto sulla fotografia dell’industria lo ha fornito ieri il colosso francese Total, che ha confermato nel suo secondo trimestre il trend generale con un aumento del 33% dei profitti a 2,91 miliardi di euro, che si confronta con il +39% a 1,9 miliardi di euro dell’Eni. Performance simili a quelle delle tre supermajors Exxon Mobil (+32% a 7,64 miliardi di dollari), Shell(+34% a 5,3 miliardi), Bp (+29% a 5,59 miliardi di dollari. Alle loro spalle, ConocoPhillips ha accelerato (+51% a 3,14 miliardi di dollari) e solo Chevron ha tirato il freno (-10% a 3,68 miliardi) ma risulta anch’essa in sensibile crescita escludendo le voci non ricorrenti."

Il potere si misura in petroldollari!

Salvatore Fatigati 05.08.05 11:23| 
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Ciao a tutti, volevo fare una domanda, visto che i progetti esistono, sono stati creati dei prototipi e sono funzionanti, perchè non si passa ai fatti e quindi a una produzione vera e propria? cosa manca ? Soldi ? Idee, non credo, vorrei avere una risposta perchè inizio a pensare che ci sia una cospirazione governativa che sotterra tutto e tutti.
Cordiali saluti Marco V

Marco Vicentini 04.08.05 18:37| 
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auto elettriche (Eolo e altre):
la produzione di energia elettrica, così com'è oggi, inquina; anche se è lievemente più efficiente dei motori a combustione interna, non risolve il problema ma lo sposta dalle città dove oggi circolano le auto, ai siti dove si produce l'energia elettrica. Sono convinto che sia necessario staccarci dal petrolio e che tra le alternative vi sia anche l'auto elettrica. Non è però corretto definire l'auto elettrica la panacea di tutti i problemi dell'inqunamento: è una posizione acritica e un pò superficiale.

Inoltre, l'allontanamento dal petrolio avrà degli effetti sociali da non trascurare. Buona parte dei paesi nordafricani che definiamo "moderati" sono tali anche ai contributi che riversiamo loro in cambio del petrolio. Qualora smettessimo di versare questo fiume di denaro, avremo ancora paesi africani moderati?
L'eliminazione del petrolio dovrebbe dipendere sia dallo sviluppo delle tecnologie adatte, sia da un processo che gestisca questo rapporto con i paesi produttori di petrolio.

Gianni De Bellis 03.08.05 12:53| 
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PER DOVERE MORALE DI DIFFUSIONE

La macchina ad aria compressa.finisce in una nuvola di fumo Il caso Eolo auto
di Marco Pagani

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente

In alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente.

Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.Collegando Eolo ad una normale presa

di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it, venne subissato di richieste di prenotazione:

chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di

pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia,
dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava
essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie)

avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia

è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché

di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.

I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno.
Oggi si parla, forse della prima metà del 2012.... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti

di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere
della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici,

senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...

Fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!
E questo è il sito dove le vendono: ma NON in Italia....

Qui non vengono omologate!!!!!
http://www.theaircar.com/models.html
Ed ecco un articolo che ho trovato su google.
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

Rosario Conte 03.08.05 12:27| 
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" E’ la macchina che ho portato davanti ai cancelli della FIAT per proporre le modifiche nelle loro auto di serie.

Risultato: il nulla. "

La cosa da fare prima non sarebbe vietare la vendita di Mercedes, BMW e Ferrari?
E` molto piu` facile!!

Bisogna vedere quanti sarebbero d` accordo

matteo martini 03.08.05 10:14| 
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un saluto a tutti,leggo che si parla di inquinamento, a parte la visione paradisiaca della vettura presentata da grillo vorrei sapere 1) dove acquistarla
2) quanto costa
3) avete mai sentito parlare di auto che vanno a olio di girasole con solo 12 per cento di alcool oppure con il super diesel sempre al 12%, no bene allora saprete di sicuro che le nostre auto potrebbero benissimo andare ad alccol senza inquinare no? bene andateal sito WWW.calshop.biz/flex.html ne leggerete dellem belle.altro che grillocivuole ben altro che solo strilli.

liobri marco 01.08.05 15:17| 
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Salve a tutti
Dopo aver fatto i miei complimenti a Beppe x il suo eccezionale spettacolo e averlo invitato a Matera per incontrarlo di persona ( qui da noi non molti vengono a trovarci!!! ) vorrei fare una proposta che secondo me sarebbe, anche se un po' pazza, la vera soluzione per le auto ad energia alternativa. Una Formula Uno fatta solo di motori con energia alternativa ( elettrica, ad aria compressa e chi + nè ha .... ) sarebbe questo un forte segnale che l'intera comunità mondiale è alla ricerca di un vero motore alternativo x il nostro pianeta. Non chiamatemi pazzo o se vi và fatelo pure. A presto

Francesco Francomagro 01.08.05 11:28| 
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Scirvo di nuovo per ricordarvi che ESISTE UNA AUTOMOBILE AD ARIA COMPRESSA!!!

http://www.mdi.lu/

Qui' si puo' scaricare una brochure in inglese con le caratteristiche delle autovetture ad aria compressa:

http://www.mdi.lu/upload/sub/documents/synthesis.pdf

Raffaello Franci 30.07.05 17:32| 
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Un consiglio per tutti, sui rendimenti non guardate il costo al chilometro delle varie soluzioni tecniche alternative che vengono proposte, ma guardate i kw di energia spesi per muovere il veicolo, perchè alcuni tipi di energia sono meno costosi di altri!
Un kw di corrente elettrica della normale rete elettrica casalinga, non costa come un kw di corrente ottenuta con la benzina.

Marco Forte

Marco Forte 27.07.05 23:43| 
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Mi permetto di rispondere a Debora Ciuchicci e a coloro che chiedono di Eolo. Questo sistema non è efficiente a causa di questioni termodinamiche difficilmente superabili. Globalmente il rendimento energetico è inferiore a quello di una vettura elettrica a batterie ricaricabili, a questo link troverete una bella analisi del problema: http://www.aspoitalia.net/documenti/bardi/eolo.html
In quanto alla possibilità di utilizzare l'idrogeno, la questione è se convenga realmente farlo, dato che questo gas è difficilmente immagazzinabile e che nel migliore dei casi avrà un contenuto energetico ancora molto inferiore a quello della benzina. Inoltre le celle a combustibile non sono ancora una tecnologia di massa: basta dire che le riserve mondiali di platino non sarebbero neanche lontanamente sufficienti alla fabbricazione di un tale numero di pezzi.
Trovo invece molto interessante la riduzione dei consumi realizzata dagli ingegneri della Esoro.

Alessandro Ziggiotti 26.07.05 16:05| 
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Per favore, date uno sguardo alle selezioni di personale previste dalla General Motors.
Che speranze possiamo avere, ricercano 130 candidati da utilizzare nelle aree dello sviluppo motori diesel.

http://lavoro.tiscali.it/articoli/2005/luglio/08/130_general_motors.html

Mauro Riccardi 13.07.05 20:00| 
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Ma caro Beppe, la FIAT fa la croma, il nuovo riferimento dell'autoveicolo mondiale, il nuovo traguardo che parla in tutte le lingue.
Continuate così cari ingegneroni, sono certo che gli stranieri continueranno a dirvi grazie.

Andrea.
Torino.

P.S.: E' inutile che tu vada a proporre delle idee intelligenti ad un management che di intelligente non ha nulla, ma DEVE fare carriera.

Andrea Bella 13.07.05 14:11| 
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Vorrei sapere x favore che fine ha fatto la EOLO!!

e poi se si può davvero convertire l'auto con il motore ad idrogeno.

Grazie

debora ciuchicchi Commentatore in marcia al V2day 13.07.05 11:24| 
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Buongiorno a tutti.. Io vorrei un'informazione.. Ma se io volessi comprare l'auto in questione a chi mi devo rivolgere..? Alla ESORO..? E' in vendita..? Ciao a Tutti, Erika

erika vettor 08.07.05 08:51| 
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andate a vedervi questo sito
http://www.mdi.lu/
e saprete a che punto e' la maccina a aria compressa.
l'ho scoperto in 3 minuti...

maurizio tomasoni 06.07.05 19:34| 
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Ricordo la trasmissione di Beppe Grillo in cui inalava gli scarichi di un pulmino wolkswagen con motore non a benzina, ad inquinamento zero.
Sono passati molti anni, qualche anno fa si è parlato di una nuova scoperta nel settore automobilistico, una vettura ad aria compressa. Il suo nome "era" EOLO, avrebbe rivoluzionato il nostro modo di vivere, tutto sembrava pronto a partire, uno degli stabilimenti produttivi è in Italia, 80 operai assunti, ora sono in cassa integrazione. Del progetto pronto a partire non si sa più nulla!
Ricordo sempre le significative parole di Beppe "auto e petrolio, droga ed armi sono così" ed incrociava l'indice ed il medio per indicare l'intreccio che le lega indissolubilmente; tutto è cambiato per rimanere allo stesso modo quando non è peggiorato.
Saluti.
Antonio

ANTONIO SOLDATI 06.07.05 19:16| 
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Io ho una domanda ma com'è possibile attualmante 2005 che esistano ancora motori a scoppio con alberi bielle e pistoni.... suvvia il motore a ciclo otto è nato nel 1600 e da allora la corsa ai cavalli più velocità e potenza dalle quattro ruote piccole a gomme da 400 di spalla, ma non sarà il momento di mandare il ciclo otto in pensione??? Non voglio credere che non esista nulla di alternativo ma quanto dovremmo ancora spendere prima di poter cambiare tecnologia???

Niacola C. 27.06.05 22:41| 
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Vi riporto una notiziola...

La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo


Il caso Eolo auto di Marco Pagani Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1,

che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una

velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella
di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive
fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si
trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza i
nsopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.

Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita.

Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno
sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato
parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.

Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa
strana storia.


Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:

Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui.

I 90> dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito
neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima
metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti.

La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e

fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava

Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso,

dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie
del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le
briciole sotto al tavolo...


... fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!

Massimiliano Mura 27.06.05 14:42| 
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Ciao Beppe
Apprezzo molto il tuo impegno per cercare di cambiare qualcosa, permettimi però nel mio piccolo di farti alcune considerazioni sul settore auto che tanto ti dà da fare.
Premetto che sono figlio di meccanico d'auto ed in famiglia abbiamo ormai da 32 anni un distributore di metano per veicoli, uno dei 2 esistenti in provincia di Pordenone, c'è un'ignoranza sul metano direi assoluta da parte della gente, non perchè non interessi, ma perchè non se ne parla MAI da nessuna parte.
Vado a metano dal primo giorno in cui ho la patente e non mi sogno nemmeno di farmi sedurre dai diesel di ultima generazione che per parsimoniosi che siano nei consumi non competeranno MAI con un'auto a metano per costo al km, di gestione e soprattutto per inquinamento, perchè anche se come ho letto qua il metano è un carburante che lo ricaviamo da giacimenti fossili, ha un contenuto di idrogeno molto elevato, quindi in combustione ottimale fornisce molta più acqua di qualsiasi altro carburante tradizionale, la CO2 che comunque produce, la si può eliminare attraverso gli alberi, cosa che nessuna amministrazione ci pensa!! Esempio sciocco: sulle statali è abitudine piantare i platani, tanto pericolosi in caso di incidente, quanto utili per limitare l'ombra, eppure sono sempre rigogliosi nonostante sotto ci passi di tutto, dai camion alle vetture Euro 1-2-3-4 e NON Euro, eppure di inquinamento ne assorbono, eppure vivono anche con la CO2 che i motori espellono!
I motori elettrici, poi, a mio parere, spostano solo il problema perchè se tutti avessero bisogno di elettricità per le loro autovetture, le centrali dovrebbero di conseguenza produrne di più! Considerando che una centrale termoelettica ha un rendimento più alto di un normale motore, ma c'è da ricordare che un motore eletrico non ha una resa del 100% per cui alla fine ci si troverebbe ad avere centrali che da sole consumano quasi come se tutte le autovetture elettriche andassero a combustibile come prima!,
la differenza in costo è che per i carburanti per autotrazione ci sono le accise, mentre sui combustibili per produrre elettricità, le tasse sono nettamente inferiori, ma nel caso in cui tutte le auto andassero ad elettricità, lo stato sarà così gentile da farcela pagare come adesso??
La soluzione sarebbe l'energia solare, ma un impianto costa tantissimo e la superificie richiesta sarebbe enorme!, possiamo pensare di andare verso il nucleare, ma ogni volta che se ne parla è un tabù, ma non tutti sanno che l'elettricità che compriamo dalla francia è di origine nucleare le centrali sono sul nostro confine sia su quello francese, si su quello sloveno e che le scorie ce le dobbiamo comunque smaltire noi!
Altra questione che mi preme di mettere in evidenza, ormai è dato per scontato che l'inquinamento cittadino è prodotto dai veicoli e con tasse, blocchi del traffico e molti altri provvedimenti, si cerca di limitare, ma l'inquinamento non accenna a diminuire come si vorrebbe, perchè questo? Non è che per caso la causa è da un'altra parte? O meglio, non è che i riscaldamenti domestici sono la causa principale di tutto? In anni di normative antinquinamento per autoveicoli non ne ho mai sentita una sulle caldaie a gasolio! Possibile che una caldaia a gasolio sia meno inquinante e produca meno polveri sottili di una vettura a benzina di adesso? Diciamo le cose come stanno, è facile sparare sugli automobilisti e andare avanti con caldaie a gasolio vecchissime con rendimenti ormai bassissimi per età stessa dell' apparecchiatura, quando sono più che sicuro che se si sostituissero queste caldaie con altrettante a metano e si stesse un po' più attenti a come se le usa tenendo qualche grado in meno nei condomini e magari rinnovare l' isolazione delle strutture per evitare gli enormi sprechi che ci sono, non servirebbe accanirsi così tanto INUTILMENTE su un settore (automibili esclusi mezzi industriali) che negli ultimi anni ha davvero ridotto molto la sua responsabilità sull' inquinamento prodotto.
Chiedo scusa se mi sono dilungato così tanto, quasto intervento non lo faccio a scopo di polemica, ma per far riflettere che non sempre la la prima soluzione che viene in mente, sia quella vincente!.

Saluti.


Marco Forte

Marco Forte 26.06.05 11:44| 
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Associazione No Profit - COMITATO PER LA SICUREZZA STRADALE

EDUCAZIONE ALLA GUIDA PER LA PREVENZIONE DEGLI INCIDENTI - "Fernando Paglierini"

Aderente al C.N.O.S.S. (Coordinamento Nazionale Organismi Sicurezza Stradale) sito: http://cnoss.135.it

Via V. Monti, 2 – 44034 COPPARO (FE) - email: asso_sic_stradale@tiscali.it - sito: http://www.giomo.191.it/paglierini/

Premio Europeo NORAUTO della Sicurezza Stradale 2005

con il patrocinio della "FONDATION de FRANCE"

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Consegnato Giovedì scorso, 16 Giugno, a Bruxelles, al Comitato per la Sicurezza Stradale "F. Paglierini" con sede in Copparo (FE), il Premio Europeo NORAUTO della Sicurezza Stradale 2005, con il patrocinio della "FONDATION de FRANCE".

Il Volontariato non collaterale, riconosciuto e premiato in Europa, viene invece emarginato se non addirittura umiliato e offeso in Italia (citiamo ancora una volta la Campagna "4 pirla in meno", della Regione Emilia Romagna).

Esperti e rappresentanti istituzionali europei, in una delle tavole rotonde che hanno caratterizzato i lavori della giornata, si sono trovati concordi sulla drammaticità del fenomeno, affermando che sono circa 40mila i morti, vittime di incidenti stradali, nei 25 Paesi dell'Unione Europea, ogni anno.

9mila di questi morti si registrano solo in Italia e, circa 700, nella sola Regione Emilia Romagna, ha fatto notare il Dr. Luigi Antonio Ciannilli, Presidente del Comitato "Paglierini", nel suo intervento di ringraziamento al ritiro del premio.

Inoltre, ha voluto evidenziare lo stesso Presidente, è stato più agevole far giungere nel cuore dell'Europa, a circa 1500 chilometri di distanza da Ferrara, dall'Emilia Romagna, il nostro impegno di questi anni, che non a 60 e a 20 chilometri dalla località in cui ha sede lo stesso Comitato; per portarlo all'attenzione del Governatore della Regione e del Presidente dell'Amministrazione Provinciale competente.
E non per essere premiati, ma solo ...ascoltati.
Comitato per la Sicurezza Stradale "F. Paglierini" - aderente C.N.O.S.S.

Comitato per la Sicurezza Stradale "F. Paglierini" - FERRARA 25.06.05 17:08| 
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Ciao a tutti ed a te Beppe, solo una piccola correzione consigliata sul testo di questo articolo, 2 milioni di marchi sono circa 1 milione di euro ! Come 2 miliardi di lire non sono circa 2 milioni di euro ecc. ecc. ... lo so è una stupidaggine (e non centra con il tema trattato in questo articolo), però non è una stupidaggine da niente visto quanto ci sta costando.
Un saluto.

Antonio Filippo e 24.06.05 08:45| 
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