Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Due squadre, due Costituzioni

  • 341


Ritratto Grillo.jpg
Autore del ritratto: Gianluca Buttolo

Immaginatevi, come fa oggi Nando Dalla Chiesa nell'articolo pubblicato su L'Unità, i costituenti come una squadra di calcio, di cui allo stadio gli altoparlanti leggono la formazione.

La squadra del 1948: De Gasperi, Moro, La Pira, Dossetti, Lazzati, Croce, Einaudi, Valiani, Calamandrei, Parri, Nitti, Saragat, Pertini, Nenni, Togliatti, Amendola, Terracini.

La squadra del 2005: Berlusconi, Previti, Dell’Utri, Tremonti, Berruti, Bondi, Schifani, Sgarbi, Bossi, Borghezio, Calderoni, Castelli, La Russa, Fini, Nania.

Buona parte dei nomi della prima squadra sono nelle enciclopedie, non solo in quelle italiane.
Buona parte dei nomi della seconda sono negli elenchi degli indagati, dei patteggiati, dei condannati.

In un Paese normale i giocatori della prima squadra sarebbero custoditi nella memoria e nella stima di ogni cittadino.
In un Paese normale molti dei giocatori della seconda squadra sarebbero custoditi da guardie o da infermieri professionisti.

Un italiano famoso disse che un tempo il 10% dei parlamentari erano il meglio del Paese, il 10% il peggio e il resto rappresentava il livello medio della popolazione.
E’ curioso che la costituzione del 1948 sia stata scritta dal 10% dei migliori e quella del 2005 dal 10% dei peggiori.

Nell’Italia della ricostruzione gli Italiani c’erano: leggevano più giornali di oggi, gli iscritti ai partiti erano il triplo di oggi.
Nell’Italia della demolizione, gli Italiani sembrano assenti.

L’Italia da patria del diritto è diventata la patria del rovescio, gli avvocati giudicano i giudici, i fuorilegge scrivono le leggi.
E adesso anche la Costituzione.

Ma delle regole della Costituzione sembra interessare poco non solo a Porta a Porta ma anche a metà degli Italiani.

Le uniche regole che interessano sembrano essere: paghi due, prendi tre. Soddisfatti o rimborsati.

Forse basterà questa come Costituzione del 2020.

Fonti:
http://www.unita.it/index.asp??SEZIONE_COD=&TOPIC_ID=41664

24 Mar 2005, 20:11 | Scrivi | Commenti (341) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 341


Commenti

 

la cosa triste e che mi da acidita di stomaco, è che ogni nazione ha la classe dirigente che si merita......temo che il problema sta alla radice, a volte penso di far come tanti intaliani che all'estero son considerati come lavoratori e mangia spaghetti ma non certo stupide pecore che guardano tv spazzatura

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:07| 
 |
Rispondi al commento

Seguo con molta attenzione le battaglie del blog e le reazioni del palazzo alle iniziative varie. E' facile capire la debolezza della politica Italiana, se un comico di professione capisce ad esempio:
la Parmalat era un'azienda che navigava nei debiti, sostenuta quindi solo da banche compiacenti
Una consiglio di amministrazione corrotto era in possesso della Telecom, ed ha spogliato l'azienda di tutti i beni più preziosi
giusto per citare due casi in cui politica, giornalismo, finanza, e tutti gli organi di controllo hanno fallito clamorosamente, e Grillo ci spiega tuttii giorni perchè. Il mio punto é il seguente, destra e sinistra sono chiaramente due pali senza base che si tengono su da soli, andando a cozzare l'uno contro l'altro. tuttavia, per me é difficile pensare che Padoa Schioppa sia un incapace, così come Tremonti o Berlusconi o Di Pietro o Veltroni per citarne alcuni. Gente che insegna all'università, riconosciuta internazionalmente, imprenditori di successo, non possono essere dei cialtroni. Quindi é il sistema politico, di formazione delle decisioni che é totalmente non funzionante, ed é chiara la responsabilità politica di tutti i nostri parlamentari, che dopo la fine della prima repubblica, e con lo smantellamento del pentapartito, non hanno avuto il coraggio di affrontare il problema dell'organizzazione politica. Già negli anni 60 la Comunità Europea di allora voleva commissionare il governo Italiano per manifesta incapacità di applicare leggi e regolamenti. Oggi destra e sinistra, pure di avere il potere, si affidano a chiunque abbia la capacità di metter insieme un po' di voti. non c'é altra spiegazione per la quale un partito accetta gente come De Mita o De Michelis, ed il risultato finale é che non riescono a governare per via delle fette di potere che devono concedere. Il Blog deve essere un movimento di opinione, e basta votare il colore preferito, votiamo chi sostiene il programma del blog. Non facciamo l'errore di entrare in politica!

Andrea Tumiotto Commentatore certificato 15.11.07 00:24| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Infermieri
Da Nursepedia.
(Reindirizzamento da Pagina principale)
Jump to: navigation, search
L'enciclopedia degli Infermieri


Fatta dagli Infermieri


Nursepedia nasce con lo stesso spirito di Wikipedia pertanto il nocciolo del progetto è quello di creare una grande enciclopedia di termini, biografie, tesi, modelli assistenziali che appartengono al mondo infermieristico. E' importante il contributo di tutti, collabora anche TU.
Chiunque può collaborare a Nursepedia, creando una nuova voce o migliorando i contenuti di quelle già esistenti; ovviamente, perché il progetto funzioni, c'è bisogno di quanta più collaborazione possibile, compresa la tua; chiunque voglia contribuire al progetto, nel pieno rispetto delle sue regole e, soprattutto, utilizzando il buon senso, è sempre ben accetto.
Indice
Aiuto
Registrazione

Ricavato da "http://www.proterin.net/nursepedia/index.php?title=Infermieri"

Infermiere Alessandro Adduci Commentatore certificato 22.09.07 00:57| 
 |
Rispondi al commento

continua da lettera aperta agli infermieri Italiani:Durante le procedure per la realizzazione di quanto deciso, è comparso un secondo articolo (lunedì 30 aprile) sempre a firma Mario Pirani, con contenuti ancora più forti e a tratti anche denigratori della figura dell’infermiere. L’ulteriore articolo ha reso evidente la necessità di rivedere i contenuti del testo precedentemente elaborato. Si è quindi proceduto all’invio a “Repubblica” della pagina predisposta per la relativa pubblicazione. A questo punto si è manifestata un’altra sgradita sorpresa:
• in un primo momento, il rifiuto della pubblicazione;
• in un secondo momento, la comunicazione di accettazione della pagina a pagamento, ma con modifiche.
Le proposte di modifica (pervenute in Federazione il 2 maggio) sono state intese come forma di censura e, di conseguenza, il Comitato centrale ha ritirato la richiesta di pubblicazione, riservandosi di attivare altre vie per garantire una doverosa informazione sul fatto ai cittadini e ai propri iscritti.
Il 3 maggio, in un vivace scambio di opinioni con il vicedirettore di “La Repubblica”, la Presidente dell’Ipasvi ha manifestato la profonda irritazione per la delegittimazione della professione rappresentata e la presa d’atto della gravità della posizione assunta dal quotidiano. Lunedì 7 maggio è apparso un ulteriore articolo del signor Pirani sulle questioni da lui sollevate in cui si afferma che “… corre l’obbligo di ribadire che nei pezzi incriminati non figurava alcuna espressione irrispettosa della professione infermieristica … Sono convinto che agli infermieri qualificati vada garantita una più ampia autonomia …” .
Nel rilevare alcune tardive precisazioni espresse dal signor Pirani e, quindi, dal quotidiano “La Repubblica”, nell’ambito di un articolo in cui permangono discutibili affermazioni, si vuole manifestare l’idea che il parziale “ripensamento”, più che di una riflessione di merito, sia la conseguenza:
• delle decine di e-mail inviate dagli

Infermiere Alessandro Adduci Commentatore certificato 22.09.07 00:51| 
 |
Rispondi al commento

09/05/2007 - Una vicenda di "mala-informazione"
Lettera aperta agli infermieri
Molti tra i colleghi hanno seguito con indignazione e apprensione la "vicenda Pirani", l'editorialista del quotidiano la Repubblica che, nella rubrica "Linea di confine" - da Lui diretta, nelle pubblicazioni dei giorni 23/4 (Todos caballeros negli ospedali italiani), 30/4 (Chi porterà la padella tra tanti dott e prof) e 7/5 (Le 22 professioni sanitarie del caos), ha letteralmente gettato una montagna di fango sulla categoria professionale, definita una accozzaglia di portantini riqualificati che ora - in virtù del titolo accademico - pretendono addirittura di organizzarsi in Servizi Infermieristici autonomi "sfuggendo" così al controllo gerarchico dei medici.
Dopo le "montagne" di e-mail di protesta degli Infermieri di tutta Italia, e a seguito dei contatti avvenuti tra la Federazione e la redazione di Repubblica, il quotidiano ha prima deciso di censurare la risposta della professione e, successivamente, ha ritrattato proponendo la pubblicazione con modifica del testo presentato. Condizioni ovviamente inaccettabili. La lettera aperta agli Infermieri italiani - a firma della nostra Presidente Annalisa Silvestro, è stata inviata a tutti i Collegi Provinciali, ai Dirigenti dei Servizi Infermieristici ed ai Coordinatori dei Corsi di Laurea.
Cari Colleghi,
Il Comitato Centrale della Federazione Ipasvi ritiene opportuno informare il gruppo professionale di quanto posto in essere in relazione agli articoli scritti dal signor Mario Pirani nella rubrica “Linea di confine” del quotidiano “La Repubblica”.
A seguito del primo articolo (lunedì 23 aprile ) erano stati definiti i contenuti di una risposta che doveva essere resa pubblica attraverso l’acquisto di una pagina a pagamento sullo stesso quotidiano. Durante le procedure per la realizzazione di quanto deciso, è comparso un secondo articolo (lunedì 30 aprile) sempre a firma Mario Pirani, con contenuti ancora più forti e a tratti anche de

Infermiere Alessandro Adduci Commentatore certificato 22.09.07 00:38| 
 |
Rispondi al commento

leggete l'interessante articolo

BORGHEZIO, BOTTE E DDT sul sito

http://www.fottilitalia.com/

che si definisce anti italiano per eccellenza


GIUSEPPE

giuseppe resoli 30.12.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

====================================================================================================


Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


===================================================================================================

Marco Gilles 21.12.05 13:08| 
 |
Rispondi al commento

Mi riferisco a tuti quei disordini e risse che accadono nei campi di calcio sempre più di frequente.
Stiamo parlando di sport o di che cosa? non riesco a tollerare simili comportamenti diseducativi in TV. Calciatori STRAPAGATI per giocare (non lavorare)che si pichiano o si sputano, ritengo che siano comportamenti quasi bestiali e assolutamente INACCETTABILI.
Personaggi che vano su tutti i giornali e quindi diventano dei punti di riferimento certamente per i giovani che vedono il loro "idolo" SUPER PAGATO che ha sempre al fianco delle donne STRA...BELLE
personaggi che molto spesso una volta intervistati non sanno nemmeno parlare e si permettono di comportarsi come animali.
Io a questo proposito sarei molto "CATTIVO", ossia
a quei "giocatori" che abbiano un comportamento diseducativo(risse-sputare-bestemmiare, ecc.) NON PERMETTERGLI DI GIOCARE MAI PIU'IN OGNI CATEGORIA,
tanto meno NON PERMETTERGLI DI RICICLARSI COME ALLENATORE in quanto ritengo che chi ha comportamenti simili NON PUO' ASSOLUTAMENTE essere
un insegnante.
Per quanto riguanda gli spettatori che creano disordini o invadono il campo quando non fanno di peggio,con l'ausilio delle Forze dell'Ordine bloccare le uscite dello stadio e man mano che le persone escono riconoscerle e quindi DIFFIDARLE DAL FREQUENTARE QUALSIASI STADIO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PER MOLTISSIMO TEMPO.
Certo così facendo ci prendono di mezzo anche coloro che non centrano nulla, ma è noto che UNA MELA MARCIA IN UNA CASSETTA FA' MARCIRE TUTTE LE ALTRE, per cui secondo me è certamente un medtodo duro ma efficace come deterrente.
Infine le squadre che sono protagoniste durante i disordini degli spetattatori, A PARTE UNA MULTA che comunque per i soldi di cui dispongono è sempre troppo poco, FARLE GIOCARE FINO ALLA FINE DEL CAMPIONATO SENZA PUBBLICO E SENZA TELEVISIONE O RADIO. E'certamente una bella botta per le loro
finanze, ma d'altra parte è SOLO UN GIOCO!!!!!!
Ciao. Leo.

leonardo milan 03.12.05 01:59| 
 |
Rispondi al commento

Mi riferisco a tuti quei disordini e risse che accadono nei campi di calcio sempre più di frequente.
Stiamo parlando di sport o di che cosa? non riesco a tollerare simili comportamenti diseducativi in TV. Calciatori STRAPAGATI per giocare (non lavorare)che si pichiano o si sputano, ritengo che siano comportamenti quasi bestiali e assolutamente INACCETTABILI.
Personaggi che vano su tutti i giornali e quindi diventano dei punti di riferimento certamente per i giovani che vedono il loro "idolo" SUPER PAGATO che ha sempre al fianco delle donne STRA...BELLE
personaggi che molto spesso una volta intervistati non sanno nemmeno parlare e si permettono di comportarsi come animali.
Io a questo proposito sarei molto "CATTIVO", ossia
a quei "giocatori" che abbiano un comportamento diseducativo(risse-sputare-bestemmiare, ecc.) NON PERMETTERGLI DI GIOCARE MAI PIU'IN OGNI CATEGORIA,
tanto meno NON PERMETTERGLI DI RICICLARSI COME ALLENATORE in quanto ritengo che chi ha comportamenti simili NON PUO' ASSOLUTAMENTE essere
un insegnante.
Per quanto riguanda gli spettatori che creano disordini o invadono il campo quando non fanno di peggio,con l'ausilio delle Forze dell'Ordine bloccare le uscite dello stadio e man mano che le persone escono riconoscerle e quindi DIFFIDARLE DAL FREQUENTARE QUALSIASI STADIO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PER MOLTISSIMO TEMPO.
Certo così facendo ci prendono di mezzo anche coloro che non centrano nulla, ma è noto che UNA MELA MARCIA IN UNA CASSETTA FA' MARCIRE TUTTE LE ALTRE, per cui secondo me è certamente un medtodo duro ma efficace come deterrente.
Infine le squadre che sono protagoniste durante i disordini degli spetattatori, A PARTE UNA MULTA che comunque per i soldi di cui dispongono è sempre troppo poco, FARLE GIOCARE FINO ALLA FINE DEL CAMPIONATO SENZA PUBBLICO E SENZA TELEVISIONE O RADIO. E'certamente una bella botta per le loro
finanze, ma d'altra parte è SOLO UN GIOCO!!!!!!
Ciao. Leo.

leonardo milan 03.12.05 01:53| 
 |
Rispondi al commento

Mi riferisco a tuti quei disordini e risse che accadono nei campi di calcio sempre più di frequente.
Stiamo parlando di sport o di che cosa? non riesco a tollerare simili comportamenti diseducativi in TV. Calciatori STRAPAGATI per giocare (non lavorare)che si pichiano o si sputano, ritengo che siano comportamenti quasi bestiali e assolutamente INACCETTABILI.
Personaggi che vano su tutti i giornali e quindi diventano dei punti di riferimento certamente per i giovani che vedono il loro "idolo" SUPER PAGATO che ha sempre al fianco delle donne STRA...BELLE
personaggi che molto spesso una volta intervistati non sanno nemmeno parlare e si permettono di comportarsi come animali.
Io a questo proposito sarei molto "CATTIVO", ossia
a quei "giocatori" che abbiano un comportamento diseducativo(risse-sputare-bestemmiare, ecc.) NON PERMETTERGLI DI GIOCARE MAI PIU'IN OGNI CATEGORIA,
tanto meno NON PERMETTERGLI DI RICICLARSI COME ALLENATORE in quanto ritengo che chi ha comportamenti simili NON PUO' ASSOLUTAMENTE essere
un insegnante.
Per quanto riguanda gli spettatori che creano disordini o invadono il campo quando non fanno di peggio,con l'ausilio delle Forze dell'Ordine bloccare le uscite dello stadio e man mano che le persone escono riconoscerle e quindi DIFFIDARLE DAL FREQUENTARE QUALSIASI STADIO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PER MOLTISSIMO TEMPO.
Certo così facendo ci prendono di mezzo anche coloro che non centrano nulla, ma è noto che UNA MELA MARCIA IN UNA CASSETTA FA' MARCIRE TUTTE LE ALTRE, per cui secondo me è certamente un medtodo duro ma efficace come deterrente.
Infine le squadre che sono protagoniste durante i disordini degli spetattatori, A PARTE UNA MULTA che comunque per i soldi di cui dispongono è sempre troppo poco, FARLE GIOCARE FINO ALLA FINE DEL CAMPIONATO SENZA PUBBLICO E SENZA TELEVISIONE O RADIO. E'certamente una bella botta per le loro
finanze, ma d'altra parte è SOLO UN GIOCO!!!!!!
Ciao. Leo.

leonardo milan 03.12.05 01:53| 
 |
Rispondi al commento

Mi riferisco a tuti quei disordini e risse che accadono nei campi di calcio sempre più di frequente.
Stiamo parlando di sport o di che cosa? non riesco a tollerare simili comportamenti diseducativi in TV. Calciatori STRAPAGATI per giocare (non lavorare)che si pichiano o si sputano, ritengo che siano comportamenti quasi bestiali e assolutamente INACCETTABILI.
Personaggi che vano su tutti i giornali e quindi diventano dei punti di riferimento certamente per i giovani che vedono il loro "idolo" SUPER PAGATO che ha sempre al fianco delle donne STRA...BELLE
personaggi che molto spesso una volta intervistati non sanno nemmeno parlare e si permettono di comportarsi come animali.
Io a questo proposito sarei molto "CATTIVO", ossia
a quei "giocatori" che abbiano un comportamento diseducativo(risse-sputare-bestemmiare, ecc.) NON PERMETTERGLI DI GIOCARE MAI PIU'IN OGNI CATEGORIA,
tanto meno NON PERMETTERGLI DI RICICLARSI COME ALLENATORE in quanto ritengo che chi ha comportamenti simili NON PUO' ASSOLUTAMENTE essere
un insegnante.
Per quanto riguanda gli spettatori che creano disordini o invadono il campo quando non fanno di peggio,con l'ausilio delle Forze dell'Ordine bloccare le uscite dello stadio e man mano che le persone escono riconoscerle e quindi DIFFIDARLE DAL FREQUENTARE QUALSIASI STADIO DURANTE UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA PER MOLTISSIMO TEMPO.
Certo così facendo ci prendono di mezzo anche coloro che non centrano nulla, ma è noto che UNA MELA MARCIA IN UNA CASSETTA FA' MARCIRE TUTTE LE ALTRE, per cui secondo me è certamente un medtodo duro ma efficace come deterrente.
Infine le squadre che sono protagoniste durante i disordini degli spetattatori, A PARTE UNA MULTA che comunque per i soldi di cui dispongono è sempre troppo poco, FARLE GIOCARE FINO ALLA FINE DEL CAMPIONATO SENZA PUBBLICO E SENZA TELEVISIONE O RADIO. E'certamente una bella botta per le loro
finanze, ma d'altra parte è SOLO UN GIOCO!!!!!!
Ciao. Leo.

leonardo milan 03.12.05 01:50| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, mi sto chiedendo da un pò dove è possibile che un normale cittadino può trovare i testi degli art. della "novissima ghostituzione". Visto che, come cittadini, avremo, pare, la possibilità di decidere con un referendum se ci piace o no, forse è il caso, per esempio, che l'opposizione di governo (o chiunque altro visto) ci metta all'occorrente dei testi di quello che si andrebbe a modificare? In fondo come persone o cittadini.. abbiamo tutti il diritto di sapere.. Mi sembra il minimo, no? I media principali forse non hanno i tempi per poter trattare la questione approfonditamente! Ho provato a mandare un'e-mail al governo (visto che neanche nel sito ufficiale della Costituzione_Governo.it) sono riuscito a trovare questo tipo di info; Beh, ormai niente stupisce più: non si riesce nemmeno ad inviare una mail, provateci! Nonostante nel suindicato sito vi siano un centinaio di pagine dedicate all'importanza della mail come scambio comunicativo con il cittadino.. non sono stato capace di mettermi in contatto con il governo! Eppure non mi reputo così incapace. Credo che sarebbe il caso di far pervenire a tutti informazioni che ci riguardano. Ci diamo una mano?
Anche se non si toccano gli articoli fondamentali della Costituzione e magari io e la maggiorparte delle persone non entreremo mai nella sfera delle decisioni di tali aspetti, penso che si tratti comunque di Costituzione e non di frittelle dolci o salate (max rispetto per le frittelle).
Chissà, magari è un pò presto per parlare di questo o per ora ci illudono con la possibilità di farci decidere con il referendum e poi chissà cosa salterà fuori. O forse nel giro di pochi mesi ci dimenticheremo, chissà già quanti lo hanno fatto!?
Curioso è che devo chiedere aiuto su una cosa che riguarda tutti in un blog! Naturalmente sono felicissimo che ci sia almeno questa possibilità. Berlusconi non potrebbe mandare (a sue spese) la versione aggiornata della costituzione a tutti gli italiani visto che ci vuole cosi bene?

Antonio Nardella 21.11.05 03:34| 
 |
Rispondi al commento

Cito da un manuale di diritto comparato: "la prima forma classica di difesa della costituzione è il diritto di resistenza di cui dispone il popolo. tale diritto consiste nell'inosservanza dei comandi incostituzionali, pur provenienti da organi costituiti (resistenza passiva), o anche nella reazione verso comportamenti incostituzionali (resistenza attiva)....La difesa della costituzione è un obbligo che grava su tutti dai titolari delle funzioni pubbliche ai cittadini che devono rispetarla.... Dal diritto di resistenza si distingue la disobbedienza civile che si ha quando i cittadini singoli o in gruppo danno luogo a comportamenti disobbedienti verso obblighi legittimamenti posti ma ritenuti non adernti alla coscienza sociale... LA nostra costituzione non prevede il diritto di resistenza...il diritto di resistenza comincia laddove ogni rimedio giuridico non è più consentito. Buona fortuna a tutti!!!
p.s. informatevi!!!!!!!!!
p.p.s. "emancipate yourself from mental slavery"-Bob Marley-Redemption Song.

marcello de bellis 31.10.05 18:01| 
 |
Rispondi al commento

Interesting site, and very organized too. Good work. So without further delays: http://www.i-marco.nl/weblog/archive/2005/09/06/mint__a_review_with_a_differen , So without further delays

Gregory Dickinson 05.10.05 19:13| 
 |
Rispondi al commento

la nuova riforma della costituzione 2005

leda resta 16.09.05 06:17| 
 |
Rispondi al commento

Salve, sono stato al tuo spettacolo di Roma e ho il tuo Dvd. Ne ho ordinato due copie ma uno dei due purtoppo non si vede benissimo...
il motivo per cui ti scrivo è un altro...
Dici che si può vedere gratis il calcio via internet solo con una connessione ma non dici come.. VOGLIO FARE A MENO DEL DIGITALE TERRESTRE!!! AIUTAMI TU!!!! Come faccio allora??? spero mi risponderai anche con qualche link...

Andrea Ventimiglia 14.09.05 12:26| 
 |
Rispondi al commento

beh, adesso Sgarbi é passato alla sinistra
e pontifica pure!

http://www.kataweb.it/news/index.jsp?s=nazionali&l=dettaglio&id=1066059

Riusciremo mai a togliercelo dai piedi?
ciao a tutti
Marco

Marco Bergezzi 16.08.05 18:35| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CIAO BEPPE.RIVOGLIO IL IL SUD AUTONOMO E SOVRANO COME PRIMA DELL' UNITA'.LA VERA COLONIZZAZIONE L'ABBIAMO SUBITA, ABBIAMO PAGATO E CONTINUIAMO A PAGARE IL NOSTRO TRIBUTO ALLA "MODERNITA'" CAVOURRISTA E POI REPUBBLICANA-PARTITOCRATICA(MA ERAVAMO COSI'ANTIQUATI NOI MERIDIONALI? PER INFORMAZIONE LEGGERE LE FONTI CHE RIGUARDANO LE CONDIZIONI DEL REGNO MERIDIONALE PRIMA DELL' UNITA'.VEDI WWW.ELEALM.ALTERVISTA.ORG).
DICEVO MI PIACEREBBE VIVERE IN UNO STATO MERIDIONALE SOVRANO, CHE SE VOGLIO INVESTIRE DEL DENARO NON DEVO SUBIRE L'OSTRACISMO DI TUTTO IL SISTEMA, CHE I MIEI FIGLI POTRANNO NASCERE IN UN TESSUTO SOCIALE, SENZA DISOCCUPAZIONE AL 22% REALE(I DATI ISTAT SONO FALSI)
SAPERE CHE SE ACCENDO LA TV,NON DEVO SENTIRE CHE "PEPPINO CAPUOZZO E' STATO AMMAZZATO CON 5 COLPI DI PISTOLA.ERA AFFILIATO ALLA CAMORRA.LA POLIZIA INDAGA."(CHE COSA INDAGA POI, TANTO LA GUERRA ALLA MAFIA E' FINTA).NON VOGLIO PIU' SENTIRE CHE IL "PATTUME DI MEZZA EUROPA E SCORIE VARIE VE LE POTETE PRENDERE.LA MAFIA RINGRAZIA".
NON SOPPORTO PIU' I POLITICI(DESTRA O SINISTRA) CHE QUI FANNO PASSERELLE CON LE LORO FACCE RASSICURANTI E LE LORO FALSE PROMESSE(VERE, PERO', AL SISTEMA ITALICO CHE CONTA)CIRCONDATI DA NANI E GIULLARI DI CORTE.LO STILE QUI E' FEUDALE MA SIAMO NELLA MODERNITA'!!! E' FRUSTRANTE.
LEGGEVO CHE E' GIUSTO RISPETTARE LE LEGGI DELLO STATO,MA COMMETTO REATO SE TI DICO CHE DELL' ITALIA UNITA NON ME NE FREGA NIENTE E CHE NON PROVO CHE SENTIMENTI DI ASTIO?

AUSONIA INDIPENDENTE.TARANTO.

gigi greco 13.08.05 02:20| 
 |
Rispondi al commento

vorrei sapere cosa ne pensate delle dichiarazioni di Bertolaso sulla situazione idrica di questi giorni e se nel 2005 vi sembra normale che il capo della Protezione civile indichi come soluzione risparmiare ogni goccia d'acqua (quale la prossima richiesta:non lavarsi?)qualcuno sa dirmi quanta acqua perdono gli acquedotti a sud come a nord? e che fine ha fatto il commisssario straordinario che anni fa era stato nominato per risolvere questi problemi scavalcando centinaia di enti inutili e costosi

michele faienza 30.06.05 15:05| 
 |
Rispondi al commento

Oggi 19 giugno 2005 hanno aperto il tg1 con Bossi che è tornato a Pontida (credo). In ogni caso...molto interessante...Lui dice che sapeva che l'Europa sarebbe fallita (ma già si parla di questo?). Io non sono stata mai una europeista convinta,perche' ho visto subito che per tanti è stata un'altra torta da spartire, ma lo sto' diventando ora. Mi fanno paura questi orgogli nazionalistici che si riaccendono di tanto in tanto... Ma essere orgogliosi di cosa?
L'unica cosa buona che ci è capitata in questa epoca e' perseguire questo ideale di unita' tra i popoli...per il resto abbiamo (ancora)solo la possibilita' di scegliere il minor pezzo di merda esistente sul panorama politico. La puzza in ogni caso sara' tanta. Bentornato Bossi, ci hai di nuovo illuminato. In molti ti avranno detto che sei mancato al panorama politico italiano in questo periodo. Non ci credere. Non è vero. I tuoi colleghi ci hanno fatto buona compagnia.
Vorrei conoscere un po' delle vostre opinioni sull'Europa. Non credete che ci sia stata da parte del nostro stato (conosco solo la situazione italiana)una cattiva educazione all'Europa, anzi una educazione che non è mai cominciata ne' mai stata proposta con slancio ed entusiasmo.?
Ciao Beppe.

cecilia fiorucci 19.06.05 20:59| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Nel mio commento premetto che per parlare con consapevolezza di costituzione, bisogna quantomeno essere dei costituzionalisti, o "masticare" un pò di diritto.Io non sono un costituzionalista, e di diritto me ne intendo ancora poco, visti i lunghi studi di giurisprudenza che non ho ancora terminato. Questa premessa togli un problema, quello di considerare le opinioni di non se ne intende, ma forse ne apre uno maggiore, cioè il fatto che nel nostro paese "chi non se ne intende" vuol modificare quel mirabile e forse inimitabile opera che è stata la costituzione del 48.
Il problema è ampio come ampie le sue cause: innanzitutto la crisi delle ideologie ha fatto venir meno il presupposto dell'accordo tra DC, PSI e PCI che dette vita alla costituzione, in secondo luogo la vicenda di tangentopoli ha ancora i suoi riflessi sulla politica, ma se prima l'opinione pubblica si schierò con la magistratura ora non è più così, grazie alla mirabile campagna denigratoria di Berlusconi e del suo schieramento contro i giudici, o perlomeno quelli che gli davano torto!
ora i giudici non sono più i difensori della legalità, ma i portatori dell'ingiusizia, enfatizzata dai media (ma guarda caso!),con processi ai giudici per presunte sentenze scandalose,riguardanti fatti di cronaca,da parte di giornalisti che la legge non la conoscono, ma sanno solo creare malcontento.
Il vero problema dell'Italia va ricercato in due situazioni:
la prima è data dalla mancanza di legalità del quotidiano, tutti gli italiani, o quantomeno buona parte,non rispettano la legge nella vita quotidiana, sfanalano se vedono la polizia, quasi fosse un nemico comune,passano col rosso, eludono nel loro piccolo il fisco ecc... come possiamo noi lamentarci dei politici che non rispettano la legge se i primi a non rispettarla siamo noi?
alora il vero intervento non deve essere la modifica della costituzione, ma il "ritorno"alla costituzione, cioè ritornare a creare nel cittadino la fiucia nella legge, unico vero baluado dell'uguaglianza. Va fatta una rivoluzione civica,ritornare al senso del bene comune e combattere il dilagarsi della marea individualistica,che fa della legge uno strumento accettato, solo se comporta delle utilità personali, disinteressandosi del bene comune,unico elemento unificatore di una comunità.
La seconda situazione da cambiare è la classe politica, che deve guidare questa rivoluzione civica,smetterla di demonizzare gli avversari,smetterla di ricercare le soluzioni ai problemi, dove non ce ne sono; mi riferisco alla volontà unanime all'attuazione del progetto federalista, non questo attuale o passato, o futuro,ma del federalismo in sè, quasi che fosse la soluzione ad ogni problema di governo politico,per l'utopistica idea del fatto che, essendo i governanti più "vicini" ai cittadini,questi ultimi li controlleranno meglio ed i loro interessi saranno più ascoltati. Cavolate! la foma di stato centralista ha si i suoi difetti, li ha dimostrati sul terreno della storia,quella federalista è solo una idea,non sempre ciò che è nuovo è migliore del vecchio,anche il fascismo era qualcosa di nuovo rispetto al vecchio stato liberale,ma che fosse peggio nessuno dubita.
Ora oltre alla deriva federalistica, nella costituzione da approvare vogliono inserirsi delle misure a dir poco sconvolgenti dello stato di diritto.
Questo,non lo insegno certo io ma un certo Montesqieu, si basa sulla separazione dei poteri,il bilanciamento di questi permette il primato della legge ed evita che il potere diventi arbitrio.La proposta attuale tende a rafforzare il potere esecutivo che si mischia,grazie al sistema elettorale attuale,con quello legislativo divenendo un unicum.A ciò si aggiunge una riforma della giustizia che tende a limitare l'autonomia costituzionale della magistratura, cosicchè in barba a Montesquieu, il potere torna unico,e la democrazia va affondo con lo stato di diritto.
Pretendere di trovare soluzioni è difficile per chi in fondo è solo un onesto o abbastanza onesto, ma semplice cittadino.Credo però che smettere di litigare di insultarsi sia un primo passo, poi vanno ricercati gli interessi comuni, non quelli dei politici, ma della comunità,vanno fatte scelte economiche impopolari,che vanno però spiegata con razionalità,basta con i continui contentini agli interessi di parte o di parti del paese,questo alimenta la deriva utilitaristica ed individualistica che sta distuggendo il nostro paese.Vanno fatte scelte dure ma i politici di oggi le palle non ce le hanno, le poltrone sono troppo importanti,forse solo un evento devastante (una guerra o gli alieni!) riunirebbero i politici e i cittadini verso un bene comune, ricreando una vera comunità.Ma sperare in eventi catastrofici mi sembra toglire il problema per darne uno più grosso,quindi mi rimetto agli eventi della storia,sperando che questa trovi soluzioni migliori delle mie.

giacomo lenzi 31.05.05 20:32| 
 |
Rispondi al commento

le grande manovre
sono iniziate l'avvicinamento degli ex dc,Follini ha il mal di pancia con il Cavaliere,Mastella con prodi,Rutelli pensa che ormai lui è grande ,nella ricostuzione della
vecchia Democrazia Cristiana mancano solo i rifugiati in Forza Italia,il guaio è che ognuno di loro pensa di essere Re,dimenticandosi che il trono è uno.
Ne vedremo delle belle, purtroppo per noi.
p.s.Forza Italia,La Margherita,Udc,Udeur, il piatto è servito,ulteriore spiegazione sono superflue.

leonardo cavallo 28.05.05 17:14| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
sei un po' troppo convinto che quelli che stanno da una delle due parti, e solo loro, siano davvero buoni e giusti e democratici e puri e con tutte le virtù del mondo. Bè, leggo che Stefano Benni dice che la democrazia è la difesa delle minoranze, allora... prova a venire a Bologna (SOLO DI SINISTRA !!!) a vedere come una certa amministrazione appunto DI SINISTRA, quindi "per definizione" l'unica a meritare la qualifica di democratica (!!) sta trattando una certa scuola che ha il demerito di rappresentare una minoranza che conta poco socialmente e, ahimè, economicamente, poi ne possiamo parlare!! A sparare sempre a zero su una parte sola, si rischia di prendere anche qualche grossolano abbaglio! saluti Silvia

Silvia Sazzini 24.05.05 01:02| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, a proposito di partiti c`è una gran confusione in italia con questi partiti che non ci capisco più niente chi è cosa! Mi potresti indicare un sito che mi puo aiutare a capire chi è alla destra chi alla sinistra? grazie di cuore...

Andrea Lubello 21.05.05 10:13| 
 |
Rispondi al commento

Caro Bebbe Grillo sono un suo seguace da anni, ho sempre apprezzato la forza delle sue idee e il suo coraggio di renderle pubbliche, ma mi dispiace dirle che sono un uomo di destra!!! La mia scelta, è tuttavia dettata non dalla stima verso chi mi rappresenta, disprezzo Berlusconi forze più del più convinto comunista, ma per le mie idee, perchè ritengo che l'uguaglianza oggi come ieri resti un utopia, che il capitalismo un male inevitabile e che la libertà sia un concetto più pratico e pragmatico ai giorni nostri. Non voto, perchè mi disgusta sapere che i miei valori abbiano come icona i nostri rappresentanti politici. Vorrei soltanto dirle che nonostante abbia delle convinzioni politiche diverse dalle sue io la seguo e la stimo a prescindere perchè la verità è un concetto che appartiene a tutti e riguarda tutti al di là delle appartenenze politiche. Ma spesso pur entusiasmandomi per le sue filippiche contro il sistema avverto una senzazione di disagio per il solo fatto di essere di destra e di appartenere a quella stessa mediocrità che lei tanto osteggia.A NOI suoi sostenitori di destra piacerebbe che lei riconoscesse, che la lealtà, l'onestà, la trasparenza possono vivere negli uomini a prescindere dalle etichette che la società inevitabilmente ci appiccica. Grazie per avermi dato ascolto e mi auguro che lei conservi sempre la forza per difenderci...

Alessandro salzano 16.05.05 12:05| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe,
forse non ho il diritto di darti del TU ma non so cosa farci dato quello che sento per quello che hai fatto e fai e, inoltre, perchè ci siamo incontrati a Porto Azzurro davanti al giornalaio della piazza principale e ti ho rivolto la parola serenamente corrisposta.
Io sono elbano DOC, da 8 generazioni, e conosco i miei polli. Su quest'isola ne sono successe di tutti colori e continuano a succederne di cose allucinanti.
E sono talmente scoraggiato, deluso e avvilito che tento di reggere scappando quando posso.
La mediocrità dei miei conterranei ha portato quest'isola meravigliosa (la conosci) allo sfascio. Se la sono venduta e giocata a pezzettini fino a farla diventare una degna rappresentanza del 4° mondo.
Passo alcuni mesi all'anno in Brasile che è notoriamente 3° mondo.
Torno all'Elba, e giocoforza in Italia, e ogni volta scopro che le cose vanno sempre peggio e i brasiliani ci hanno superato.
Ma l'Elba è come se fosse un laboratorio sperimentale dove si verifica in anticipo tutto quello che poi succederà a livello nazionale (il primo caso eclatante fu la prima giunta frontista della storia . uno sparuto manipolo di giovani democristiani passati al PCI per poltrone).
Quello che mi dispiace è che le cose peggiorano nonostante quello che comunichi alla gente. Ti hanno chiuso la bocca per la grande massa e per venire ai tuoi "seminari" devo diventare matto: domani verrò a Montecatini, se è vero che fai uno spettacolo, sperando di non fare un'uscita a vuoto.
Grazie.

Giorgio Andreani
Loc.Santissimo 2
57036 PORTO AZZURRO
339.4904961

p.s.: E se verrai all'Elba gradirei averti ospite a cena a casa mia, dove si sta tranquilli fuori dalla calca e si mangia come si deve,
soprattutto il pesce .

Giorgio ANDREANI 02.05.05 01:55| 
 |
Rispondi al commento

Le parole hanno un senso? Se ci si riflette un pò su, ci si accorge che certe parole hanno si un senso, ma che piano piano lo perdono per diventare scatole vuote portatrici di nulla o di qualcosa che deve essere celato appunto dalla scatola che ne protegge il contenuto. Mi spiego meglio. Prendiamo, ad esempio, la parola "libertà".

Il termine libertà è una parola colta, cioè non di tradizione popolare, che ha ripreso il latino libertas, derivato dall’aggettivo liber. Liber indicava originariamente chi era libero legalmente, vale a dire l’uomo libero perché distinto per nascita dallo schiavo, che in latino era detto servus.

La nostra costituzione (speriamo rimanga tale!) dichiara che la libertà personale è inviolabile, poiché ogni restrizione di libertà è regolata dalla legge.

Un vecchio detto dice: "la tua libertà finisce nel punto in cui inizia quella di un'altro".

Il legislatore quindi fa la legge che restringe la libertà di ognuno per garantirne in uguale misura un pezzettino di libertà a tutti. Quindi, se io aumento la libertà a qualcuno, qualcun altro ne sarà privato. Perchè dunque farsi paladini della libertà? La libertà è una e ha una dimensione precisa, uno spazio che non può essere oltrepassato perchè se si sconfina assume un valore negativo (negativo per l'altro).

Secondo questo ragionamento, “dire di voler portare più libertà” vuol dire avvantaggiare qualcuno a scapito di un altro.

La libertà è come una torta, si può decidere di tagliarla in parti uguali e condividerne il sapore e la dolcezza tutti insieme, anche se in piccole dosi, oppure agire egoisticamente lasciando le briciole agli altri con il rischio che se se ne accorgono sono c***i amari.

Nel nostro paese siccome ogni restrizione di libertà è regolata dalla legge, qualcuno ha ben pensato che era giunto il momento di diventare il legislatore e farsi portatore di libertà (non per niente l’ha chiamata casa delle libertà!)

Un ultima considerazione sulla parola libertà:

Nel mondo qualcuno ha deciso di esportare la libertà in altri paesi, ma essa è come una coperta, se tiri da una parte l’altra si scopre!

Gianni Di Nunzio Commentatore in marcia al V2day 30.04.05 11:09| 
 |
Rispondi al commento

consiglio da leggere "l'ombra del potere" di david lane...
piu mi informo e piu credo che tutto sia una grande illusione, sono sempre più vicino a Mr Truman, solo che lui era un personaggio cinematografico, invece qui è tutto vero!! ... avete visto "the corporation" ?
secondo voi la Cina non è un altro grosso inganno per noi cittadini occidentali? si avvantaggiano solo le grandi aziende che possono investire in quel paese a discapito di poveracci che lavorano senza il rispetto dei piu miseri diritti umani, e poi vendono i prodotti a noi... vi siete mai chiesto il perche??

Massimo Lanzilli 27.04.05 12:56| 
 |
Rispondi al commento

ciao sono luca 34 anni. vivo con daniela aspettiamo un bimbo non pago le multe e lavoro in nero. tanto per capire, come mai si paga 50 euro per sentire quello che dici? ...chi li paga pirla lui. comunque... che si fa a questo punto? siamo pronti per un bel progetto ambizioso generale.

luca fumagalli 25.04.05 00:32| 
 |
Rispondi al commento

io ho un pò paura..
ma davvero l'italia farà la fine dell'argentina?
Cha cosa possiamo fare?..

guido cino 21.04.05 01:54| 
 |
Rispondi al commento

per Luigi


non solo ci sarà Prodi, ma ci sarà pure Rosy Bindi!!!!!


No, non siamo per niente messi bene!

claudio ber 20.04.05 21:55| 
 |
Rispondi al commento

Ciao mitico Beppe!!! Innanzitutto devo ringraziarti, perchè sei una di quelle, purtroppo poche, persone che hanno sempre avuto il coraggio di seguire le proprie idee, nonchè la ricerca della giustizia e della verità anche a costo di essere totalmente oscurato dai media di massa, e che, fanno sì che la vera informazione ancora esista, basta andarsela a cercare, già solo per questo meriti, per quel che può valere, tutta la mia stima e il mio rispetto. Il problema e che io sono uno studente universitario e, per mia enorme fortuna, ho tutto il tempo necessario per cercarmela l'informazione vera, su internet grazie a siti come questo e sui libri di giornalisti di enorme valore professionale e, a mio avviso, anche umano come Marco Travaglio, che sono gli unici mezzi che ancora veicolano un tipo di informazione che possa essere effettivamente definito tale; ma un operaio che si fa il mazzo tutto il giorno e che per stanchezza o per mancanza materiale di tempo si affida unicamente alla tv per conoscere da chi è governato, essere informato, e formarsi una propria idea critica e basata sulla realtà VERA della nostra società (non quella di Gusto o del Tg1) ha le stesse possibilità di ottenere quello che cerca di quante ne ho io di avere tanti processi e soldi quanti ne ha nel suo palmares il nostro Presidente del Consiglio! Leggevo nell'articolo postato un riferimento a porta a porta e al suo conduttore che non ha dedicato nemmeno una puntata alla riforma-sfascio della costituzione, e a questo proposito vorrei citare, per tutta risposta una frase del libro "Regime" (bellissima la postfazione!!!) il quale, nell'introduzione, definisce l'accostamento delle parole "informazione" e "Bruno Vespa" come ossimoro, e mai definizione fu più semplice e totalmente chiarificatrice!!! Trovo quasi aberrante che,per un programma come il succitato, la concomitanza della disfatta elettorale della Cdl e la sua semplicemente assurda riforma della nostra costituzione, e la morte di un buon uomo qual'era il Papa (io non sono credente ma credo che su questo si possa in linea di massima concordare tutti quanti), altro non sia che una ottima scusante e legittimazione (almeno secondo loro) per poter omettere di dedicare lo spazio che avvenimenti politici del genere dovrebbero avere. Basti questo per capire quali possono essere i valori umani e morali delle persone che vediamo dilagare per quattro sere a settimana sulla prima rete pubblica che, come disse il nostro Premier dalla Bulgaria, è "pagata con i soldi di tutti"!!!
Ora, a parte l'ignominia del percorso tecnico seguito per modificare radicalmente una parte della costituzione, anche qui basta una piccoloa considerazione per sottolineare un altro fulgido esempio della società paradossale, "del contrario" in cui viviamo, in cui gli imputati diventano giudici dei loro giudici, ovvero in cui il Presidente del consiglio è imputato in un processo per un reato gravissimo (corruzione in atti giudiziari) ma di questo non si conosce niente, a parte la sua versione in cui egli può permettersi il lusso di attaccare in continuazione i giudici e difendersi con motivazioni palesemente false e a dir poco risibili, quando in qualunque paese democratico si sarebbe dimesso al primo avviso di garanzia, o meglio, non si sarebbe mai potuto candidare (grazie sinistra!!!), senza contare che tra chi riscrive la costituzione c'è una persona che è stata recentemente condannata in primo grado di giudizio a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.
La piccola considerazione è questa: chi sta stravolgendo la costituzione in un modo vergognoso non solo nella sostanza ma persino nella forma (segno tangibile della cultura imperante nel movimento del celodurismo lumbard)?
Uno è un partito che all'assemblea costituente non è stato ammesso per ovvi motivi dopo la guerra appena conclusasi e l'altro è un partito di cui un esponente di spicco si è pubblicamente vantato di usare il tricolore per pulircisi il...
IL VERO PERICOLO PER LA DEMOCRAZIA CHE GIA' ORA TRABALLA CON IL MONOPOLIO DEI MEDIA E LE LEGGI PER L'IMPUNITA' DI POCHI, E' SE ENTRA IN VIGORE QUESTA PORCHERIA, NON SE LA SINISTRA VA AL POTERE PERCHE' IN UNA DEMOCRAZIA IN CUI IL DENARO PUO' COMPRARE, COME ABBIAMO VISTO, TUTTO, MA PROPRIO TUTTO, E' SICURAMENTE IL MALE MINORE!!!
Grazie ancora Beppe per lo spazio (te ne ho rubato un po') e ciao!!!

Luca Canavese 20.04.05 18:16| 
 |
Rispondi al commento

qui le cose stanno così:

abbiamo un nuovo papa, che però oltre ad essere dell'opus dei è anche tedesco con un nome che suona come quello della Hunziker

berlusconi dà le dimissioni e il peggio è che non si dimetterà,
ma se dovesse dimettersi?

comunque verrà rinominato

e se non viene rinominato?

cade il governo e si va alle elezioni anticipate e sapete cosa succede?

che avremo Prodi!!!

Insomma non ditemi che siamo messi bene

proprio per questo vi voglio mandare questa brevissima storiella, che dimostra che il popolo italiano ha sempre la soluzione giusta al momento giusto!!!

Sulla spiaggia un ragazzo chiede ad una ragazza:
- Perché non ti fai il bagno?
E lei risponde:
- Perché ho le mie "cose"...
E lui:
- Vai che te le guardo io!

un saluto a tutti

Luigi Piceci 20.04.05 17:12| 
 |
Rispondi al commento

Il 25 aprile una grande manifestazione nazionale in difesa della costituzione del ?48, nata dalla resistenza antifascista. Lo chiedono alcune prestigiose figure della cultura e della politica italiana, tra cui Rossana Rossanda, Giorgio Bocca e Giovanni Pesce, medaglia d¹oro alla Resistenza, con un appello che chiama alla mobilitazione ³tutti gli italiani che hanno a cuore le sorti della Repubblica". vi invito ad aderire (perlacostituzione@virgilio.it ) e a far circolare l'appello

Coronando un¹azione sistematicamente volta a cancellare le conquiste civili e sociali maturate in sessant¹anni di vita democratica, una maggioranza estranea alla storia, ai valori e alla cultura della Resistenza ha sancito lo smantellamento definitivo dei beni pubblici repubblicani generati dalla lotta di liberazione.
Il governo Berlusconi ha imposto, a colpi di maggioranza, una riscrittura eversiva della Seconda parte della Carta che compromette l¹equilibrio tra i poteri costituzionali posto dai Padri costituenti a salvaguardia della vita democratica della Repubblica. Nessuno aveva mai osato tanto. Le conquiste della democrazia nel nostro Paese non sono mai state completamente attuate. Spesso sono state insidiate. Ma mai, sino ad ora, ne era stata propugnata l¹abrogazione. Questa ³riforma² mette a repentaglio l¹unità sociale e politica del Paese e sconvolge le basi della democrazia parlamentare, determinando le premesse per un perenne caos istituzionale, politicizzando la Corte costituzionale e conferendo al capo dell¹esecutivo un cumulo di poteri tale da ridurre il Parlamento e il Presidente della Repubblica al ruolo di comparse. Ove il disegno delle destre si realizzasse, la Repubblica italiana non sarebbe più un ordinamento democratico-parlamentare, fondato sulla divisione e il bilanciamento dei poteri: diventerebbe un ordinamento fondato sul governo personale di un capo politico. Si tratterebbe di una sorta di premierato assoluto. La stessa unità nazionale verrebbe messa a rischio, sacrificata alle pulsioni dissolutrici di un nuovo fascismo padano. Di fronte a un tornante di tale gravità, tacere o minimizzare sarebbe una imperdonabile colpa. È indispensabile un forte sussulto di tutte le culture democratiche del nostro Paese, al di là di ogni particolare appartenenza. Occorre impedire che entri in vigore un provvedimento esiziale per la democrazia repubblicana. Perciò, in vista del referendum che dovrà cancellare questa ³riforma², esortiamo tutti gli Italiani che hanno a cuore le sorti della Repubblica, già in passato minacciate da oscure trame, a mobilitarsi in occasione del prossimo 25 aprile, e poi ogni 25 aprile, una volta sventata questa minaccia, trasformando la celebrazione dell'anniversario della Liberazione in una manifestazione nazionale in difesa dei valori e dei principi inscritti nell'unica vera Costituzione della Repubblica: quella del 1948, nata dalla Resistenza antifascista.

Giorgio Bocca, Alessandro Curzi, Raniero La Valle, Lidia Menapace, Giovanni Pesce, Massimo Rendina, Paolo Ricca, Rossana Rossanda, Paolo Sylos Labini, Carla Voltolina Pertini, Tullia Zevi

per adesioni inviare la mail a: perlacostituzione@virgilio.it

Emanuele Ferraro 20.04.05 10:24| 
 |
Rispondi al commento

Il Papa
Karol ha semintato e raccolto fedeli
il nuvo papa benedetto XVI
fa la cernita dei fedeli
così mi sembra di aver capito.


amedea castracane 20.04.05 09:29| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei fare un appunto sulla squadra del 1948: il numero 15, il sig Togliatti, contemporaneamente alla stesura della costituzione, si occupava anche di fare carte false per cedere la città italiana di Trieste (che immagino tu conosca abbastanza bene per esserti recato più volte per i tuoi spettacoli) all'allora Yugoslavia del maresciallo Tito, che già aveva dato prova delle sue capacità dittatoriali e criminali durante il secondo conflitto mondiale, costringendo migliaia di cittadini italiani a fuggire dalla loro terra, l'Istria, e trucidandone chissà quante altre migliaia nelle tipiche formazioni geologiche dell'altipiano carsico, le foibe! La sua scelta come persona da conservare nella memoria tra i "padri fondatori" mi sembra alquanto inopportuna!

Matteo Cengarle 19.04.05 21:18| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe
forse te lo hanno detto in troppi ma io insisto.
Entra in politica con un partito tutto tuo e vedrai che avrai così tanti voti da buttare via un sacco di politici inutili in questo paese.
Così sarete TU, BERTINOTTI e FINI.
A PARTE GLI SCHERZI: FALLOOOOOOO!
ciao

francesco merlanti 19.04.05 13:23| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe
forse te lo hanno detto in troppi ma io insisto.
Entra in politica con un partito tutto tuo e vedrai che avrai così tanti voti da buttare via un sacco di politici inutili in questo paese.
Così sarete TU, BERTINOTTI e FINI.
A PARTE GLI SCHERZI: FALLOOOOOOO!
ciao

francesco merlanti 19.04.05 13:21| 
 |
Rispondi al commento

Sì, è vero, di primo acchito il confronto tra la Costituente e la squadra al governo è d'impatto, ma il fatto che quei vecchi nomi siano catalogati nell'enciclopedia che significa? Ci sono anche Hitler e Stalin, c'è anche il vibrione del colera. Chi mi dice che fossero persone oneste? C'era, allora, la possibilità di spulciare nei loro cassetti, di aprire i loro armadi per cercare qualche scheletro? Quanto alla Costituzione che hanno fatto, bah... io non l'ho mai letta, e voi? In fondo che m'importa di un insieme di concetti e di precetti quando, come m'insegna Grillo, usiamo cellulari che danno il cancro al cervello, quando la Telecom ce lo mette nel di dietro a pagamento, quando la frutta e la verdura, che i medici in tv ci consigliano a ogni ora del giorno, costano sempre di più...? E tutto il resto... A me questo tradizionalismo strumentale mi garba poco...

michele giannoni 17.04.05 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Ho trovato questi due paragrafi in una enciclopedia on line di storia (ho riportato autore e link).
secondo me sono cose giuste!____________

Quando parlo di vittime nelle grandi tragedie che hanno scosso l'Italia, l'Europa, il Mondo, non ho fatto nessuna distinzione tra morti di destra o sinistra, tra rossi o neri, tra cristiani o saraceni, tra neri o bianchi, ebrei o ugonotti, ma ho solo ricordato che sono stati uccisi degli "uomini" da altri "uomini", che a torto o ragione lottavano per degli ideali, che non erano nati con loro, ma inculcati dai "maestri di vita", dagli "educatori delle masse", dai tanti "vangeli" e "dottrine", dai contenuti astratti, demagogici, populistici, scritti dal "mandriano" di turno asceso al potere prima con le pietre, poi con il terrore dell'ira divina, poi con le armi sempre più perfezionate, e infine con il denaro.


____________Purtroppo gli ideali (prendetene atto) hanno strane proprietà, di trasformarsi nel loro contrario; perchè sono contingenti, e tutti sono pericolosi, tutti sono dei veleni, ma temporaneamente (e la storia lo insegna) spesso le lotte più accanite purtroppo sono indispensabili come rimedi. Tutti gli ideali sono rivoluzionari: vogliono abbattere un (soggettivo) pessimo passato ed aspirano (gli esclusi) a un futuro migliore lottando con i mezzi che hanno (alcuni hanno ancora le pietre altri la bomba atomica e guai se i primi tentano di farsene una per riequilibrare le forze). Purtroppo questi ideali, con a disposizione deboli mezzi, spesso si alternano con quelli che li hanno forti (vedi controrivoluzioni, restaurazioni, dittature, resistenze, terrorismi, "brigantaggio" ecc.), e la lotta non ha mai avuto fine, né avà mai fine, pur gridando (il debole di turno) giustizia, libertà, uguaglianza (che non esisterà mai! C'è chi nasce con patrimoni (spesso estorti) messi insieme da oltre mille anni, e chi deve ai nastri di partenza iniziare la competizione - che spesso è impari, come risorse materiali, come istruzione di base, come armi a disposizione - per difendere quel poco che ha, o impegnarsi in una lotta altrettanto impari per conquistare quello che non ha e di cui ha bisogno).

__________Franco Gonzato.
__________www.cronologia.it/libro.htm

_____________Potrei aggiungere una particolare versione della genesi:


_____________Un giorno il Creatore (chiunque sia) creò una forma perfetta, un cerchio, attorno al quale si riunivano in pace tutti gli uomini, ma non era granchè divertente e allora, con una folgore tagliò il cerchio (in un punto qualsiasi)dividendo amici e fratelli e tuonò rivolgendosi agli uomini più vicini alla divisione:
Da oggi tu sarai la destra e tu la sinistra!!!

claudio ber 15.04.05 18:04| 
 |
Rispondi al commento

complimenti per il blog:
Perche non organizzate
un bel giro in tutta italia
con macchine ad idrogeno!?

paolo damiani 14.04.05 23:14| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo perchè il nostro Paese non conti più nulla almeno dal Rinascimento in poi.
Non penso che sia una maledizione della storia. Credo che sia un'incapacità degli uomini.
Gli italiani sono rivoluzionari a parole e conservatori nei fatti.
Le moderne società avanzate sono quelle che hanno trovato il giusto mix tra innovazione e conservazione.
Per il nostro Paese non credo ci siano ricette miracolose: si può però tentare di velocizzare la rotazione delle classi dirigenti, a cominciare dalla politica.
Se riuscissimo a far crescere questa consapevolezza nel 50% +1 degli italiani, forse si potrebbe continuare a sperare che un giorno cambierà.

Alfredo Morfini 13.04.05 12:31| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe
Perchè non ti presenti come candidato , con un tuo partito , con una tua squadra alle politiche del 2006 ? credo che 4 italiani su 10 ne abbiano le tasche piene sia del centrodestra che del centrosinistra.
ciao e complimenti per il blog che leggo quasi ogni giorno con molto interesse.

michele schiavinato 12.04.05 19:22| 
 |
Rispondi al commento

Dopo aver visto cosa se ne fanno i giovani italiani, non uso la "I" perchè ritengo che tutti si sia diventati parte di un popolino facile da gestire e raggirare, del loro inno nazionale, ovvero pagano per averlo come suoneria del proprio cellulare, mi chiedo in che modo si possa sensibilizzarli ad un affronto come quello da Noi subito in questi anni, ancora peggiorato dall' ultima spallata hai nostri diritti fondamentali.
Il cuore della questione, è che dagli anni delle lotte ad oggi ci siamo cullati coi discorsi, classici tra coloro che vi hanno partecipato, dei trofei vinti e del prezzo pagato allora; ma poi cosa è stato fatto o cosa è successo ai campioni di tali lotte?
Forse si sono semplicemente civilizzati oppure, e questo lo dico con cinismo hanno adempiuto alle necessità del loro ego; mi viene da chiedermi perchè quei "campioni dei valori" non hanno saputo/voluto insegnarci come difendere o arricchire tali valori. Io ammetto di non essere tra i migliori cittadini di questo Paese, di non aver fatto la mia parte continuando gli studi e di starmene solo ad osservare e criticare in silenzio, almeno fino ad ora, ma NESSUNO si è mai preoccupato di capirpire o ascoltare le idee di un giovane; e aimè non vengono ascoltati nemmeno quei pochi gruppi di miei cooetanei e ragazzi più giovani, che forse un briciolo di potenzialità l'avrebbero. Parlando con un familiare avvezzo alla politica ammetto di essermi sentito snobbato, e di aver visto le mie argomentazioni lasciate cadere; prassi comune a qualsivoglia fazione politica, i giovani servono a fare numero alle manifestazioni e per i volantinaggi.
E come tutti coloro che servono solo come numero perchè non sono/siamo stati informati di ciò che accadeva al patrimonio di ideali e virtù della Nostra Costituzione; perchè la loro unica apprenzione e stata quella di inondarci di avvenimenti "Papali" o di altre amenità ben peggiori comeil calcio e i matrimoni dei figli adulteri di una monarchia che da sempre si fa beffe di noi?
Le lettere agli Italiani, uso la "I" con fare sarcastico, servono solo per le classiche promesse fasulle, o il treno della mortadella non è passato ad avvertirci di un evento così "mondano"?
I cambiamenti alla Costituzione sono stati fatti allo stesso modo in cui i VIP tengono i loro party esclusivi, e la parte più triste è che forse per la prima volta alcuni degli invitati non si sono presentati. Mi accanisco proprio contro quest' ultimi che, come al solito hanno saputo ad arte perdere l' ennesimo treno; ma come cavolo si fa ad essere passibili difronte ad uno scempio di tali proporzioni. Una minoranza che lotta per differenziarsi dai più dovrebbe essere disposta ad arrivare ai limiti del lecito, in poche parole perchè in un momento come quello non si è levato nessuno pugno, scatenando così una bella rissa, che almeno forzasse la mano ai media ha mandare in onda qualcosa riguardo al più grave lutto per Gli Italiani.
Io mi scuso se non sono bravo con la scrittura e di conseguenza con la dialettica, e se di conseguenza questo mio intervento sia stato prolisso e in molti punti fuori tema.

lorenzo niccolini 12.04.05 01:09| 
 |
Rispondi al commento

Ieri, 8 aprile ho assistito allo spettacolo di Grillo all'ex palasport di Firenze. E' stato travolgente nei contenuti e nella satira.... mi piace definire la serata: "riso amaro".
E' assurdo come una persona così documentata non riesca ad avere un piccolo spazio nelle nostre amate emittenti televisive pubbliche o private e come invece continuino a bombardarci di programmi stupidi che mandano in pappa il cervello.
Voglio dire solo una cosa: CARO BEBBE GRILLO CONTINUA COSI' e sicuramente il popolo bue presto o tardi comincerà ad aprire per lo meno un'occhietto!

massimiliano filippini 09.04.05 14:06| 
 |
Rispondi al commento

a vincere le ultime elezioni è stata ancora
l'economia.Il sigor ikea è il più ricco d'europa
ma chi è il più povero?

roberta zamboni 08.04.05 00:41| 
 |
Rispondi al commento

Non è il caso che ad ogni nome corrisponda un solo indirizzo e-mail?

Lucio Gambirasio 07.04.05 18:03| 
 |
Rispondi al commento

Carissimi leghisti,
avete capito o no che non c'è trippa per gatti.
Vi è piaciuta la mazzata che il 3 e 4 aprile avete preso? Un tizio leghista (forse era un ministro, ma ancora per poco), si è presentato in TV e così ha commentato: la Cdl ha perso, ma noi siamo soddisfatti ugualmente perché i nostri voti si sono incrementati dello 0,4%: in termini numerici eravate1.000.000 e ora siete 1.004.000...
Domande:
a. Come mai da quando siete nati (1991) non riuscite a crescere?
b. Perché i dogmi che vi propinano i vostri monarchi fanno presa solo nelle valli bergamasche e passano inosservati nelle città, dove notoriamente il livello medio culturale è più elevato?
c. Se le vostre ideologie fossero la panacea per i mali del Nord, come mai il popolo padano, in nome del quale voi impropriamente parlate, non vi segue in massa ?
Attendo risposta da un leghista doc. (Risparmiatevi gli oltraggi).
Noi del Sud non abbiamo paura del federalismo e finanche della secessione. E' solo che, per il vostro bene, non vogliamo, nè l'uno nè l'altra e vi spiego perché: ottenuta una delle due non fareste più il cerimoniale dell'ampolla ecc. ecc alla foce del Po, ergo non respirando aria pura vi ammalereste.... come vedete vi vogliamo bene.
Attenti leghisti i vostri capi stanno giocando sporco. Perché? Detto fatto: il federalismo verrà approvato (i forzisti ci tengono alla poltrona, come quelli della lega) e ad esso seguirà il referendum, che per voi sarà una debacle. Che significa tutto questo? Il vostro capo continuerà a sbandierare i suoi dogmi e voi continuerete a votarlo e i forzisti continueranno ad essere vostri alleati perché diranno che loro lo hanno approvato e non hanno colpa se il Popolo lo ha bocciato. Svegliatevi che la guerra (almeno in Italia) è finita!!!!!! Pensate a cose più serie: ma non vi accorgete che state diventando più poveri e loro sempre più ricchi con i soldi di Roma ladrona e del Parlamento Europeo, dove si vocifera che i portaborse (12.500 euro mensili cadauno) siano parenti dei vostri deputati?
E pensare che detestate Roma, il Vaticano, l'Europa, l'America e tutto il mondo e poi vi intrufolate ovunque!!!!!!

Vincenzo Avitabile 07.04.05 12:28| 
 |
Rispondi al commento

ho saltato la lettura dei commenti, ma stasera ha confermato in diretta tv che si va avanti... solo un aggiornamento

alberto de falco 06.04.05 01:00| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, va bene criticare Berlusconi e compagnia cantante (ormai è diventato sport nazionale), ma bisogna riflettere anche sulle alternative al Cavaliere:non so perchè, ma appena leggo i nomi dei personaggi che popolano la "presunta" sinistra italiana, mi viene da piangere...

Felice Gabriele 05.04.05 10:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe sei forte e devo dire che a scrivere certe cose ci vogliono le palle o tanta incoscienza.
Tu cosa hai ?

Un caro saluto.

gian

gianfranco fidalis 04.04.05 22:45| 
 |
Rispondi al commento

X IVANO:
Fini ha preso in maniera molto chiara le distanze dal fascismo, è andato alle Fosse Ardeatine, è andato in Israele, ha definito le leggi razziali il "male assoluto" (facendo fuggire la Mussolini)... AN è un partito di Destra moderna che con il fascismo ha tagliato i ponti a Fiuggi. C'è invece ancora chi ha il coraggio di definirsi "comunista", con tutta l'aberrazione che questo termine porta in sé, perché di crimini il comunismo ne ha compiuti non meno del fascismo. E sicuramente Fini non ha lontanamente compiuto i crimini di Togliatti, quindi sei tu che dovresti vergognarti.

Valentina Di Marco 04.04.05 03:57| 
 |
Rispondi al commento

x Monica

Se sei veramente antifascista, devi vergognarti solo a fare paragoni tra Togliatti, che il fascismo l'ha abbattuto, e i drigenti di AN (ex MSI).

Ivano Maglione 04.04.05 00:03| 
 |
Rispondi al commento

Guarda, da antifascista militante la mia pelle (se fossi costretto) la metterei nelle mani di Fini, non di quel COLLUSO CON ASSASSINI DI TOGLIATTI!
VERGOGNATI!

Monica

Monica Tombini 03.04.05 16:51| 
 |
Rispondi al commento

Considerare Togliatti tra il 10% migliore mi sembra un po' azzardato vista la sua connivenza con i crimini dell'ex (per fortuna ex) Unione Sovietica, compresa la strage in Ungheria del '56.

Valentina Di Marco 02.04.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Ieri, 30 marzo 2005, Berlusconi e Scelli si sono presentati a Firenze al Palamandela.
Da oggi i fiorentini sono per l’apartheid.
Dovevano fondare un nuovo partito e il nome ha la sua importanza.
Siccome intendono rivolgersi ai giovani, prima hanno pensato di chiamarlo Forza Ragazzi, personalizzato regione per regione.
Forza Figieu suonava benissimo; Forza Scugnizzi cominciava un po’ a cedere; quando sono arrivati a Forza Picciotti hanno temuto di venire scoperti.
Sono passati allora ad Onda Blu, ma hanno battuto in ritirata dopo l’ultimo allarme tsunami.
Hanno alla fine optato per un insipido Italia di nuovo, che è qualcosa tra lo scongiuro e la minaccia.
Lui, Silvio, è andato avanti nel suo processo di identificazione con l’Altissimo (quello senza tacchi).
Ha detto di sentirsi come se avesse 33 anni e di fare tutte le cose come se avesse quell’età. “Anche quello cui state maliziosamente pensando”. Veronica, messa così in competizione con la Maddalena, si è sentita inadeguata.
Ha parlato un po’ di comunisti, copiando dalle maledizioni della Catena di S.Antonio e dal diario di Goebbels, ha invocato la benedizione di Baget Bozzo e, alla fine, ha battezzato Scelli (i giornali la riportano proprio così “Berlusconi battezza Scelli”).
Quest’ultimo, il cui nome è un vezzeggiativo (all’anagrafe fa Scellerato), è quello che è andato a Falluja dopo i bombardamenti americani e, invece di contare i morti che aveva trovato per terra, ha contato le bottiglie di acqua minerale portate dalla Croce Rossa. Quello cui gli ostaggi vengono rilasciati gratis, pur di toglierselo dai coglioni. Quello che dopo 150 anni è riuscito a cancellare l’imperativo morale di non sparare sulla Croce Rossa.
Dicono che Dio, quello vero, prima li fa e poi li accoppia. Ma questa Croce non la meritava.

Anonimo del terzo millennio

Norberto Lenzi 01.04.05 19:43| 
 |
Rispondi al commento

Ma mi no ghe capise niente de tuto sto bacan.

Pepi Grullo 01.04.05 19:34| 
 |
Rispondi al commento

Francese....
già ci sono in Romania.

Saluti transilvani :-)))

Lucio Gambirasio 01.04.05 18:37| 
 |
Rispondi al commento

IL MADE IN ITALY

cè gente che pensa che il made in italy da tutelare da difendere e da vantare nel mondo sia solo fatto di cucina, moda, auto di lusso ecc...
ebbene questa gente è al governo.
questa gente pensa che la storia sia iniziata il giorno che berlusconi è entrato in politica.
questa gente ci cambia la costituzione!
proviamo a chiederci cos'è che abbiamo esportato in tutti i paesi del mondo, in afirca, in America, in Europa, ovunque ? cosa ha permesso, e secondo me permette ancora, all'Italia di essere il paese più prestigioso?
scarpe?
automobili?
la pizza?
per i "pubblicitari" del nostro governo evidentemente si...
Io credo invece che la cosa con cui davvero l'italia ha conquistato e in un certo modo colonizzato il mondo sia un altra...

IL SENATO!!!

ce l'hanno praticamente tutti i paesi del mondo! ma l'abbiamo inventato noi ! i romani! la funzione di autorevolezza, moderazione, lungimiranza che solo un organo come il senato può dare!!!

e che fa il governo? cancella il senato e inventa il senato "federale... "delle regioni"... ma scherziamo??? in pratica il senato si occuperà delle controversie Stato-Regioni...sarà relegato, esiliato!! e le leggi dello stato chi le approva?
noi italiani cancelliamo la nostra storia(quella più onorevole) con questa riforma.
corte costituzionale, Presidente della Repubblica (finchè ne hai il potere), senatori... AIUTO!!!
Difendiamo il made in italy. Quello vero!!!!!

Vittorio Pondrelli 01.04.05 18:25| 
 |
Rispondi al commento

hhahahahahhashhashhahshahhahaha il Duce hahahhahhshdxa mi fai scompisciare!!!

Luca Floris 01.04.05 16:06| 
 |
Rispondi al commento

Ma chi cazzo sono Brodo, Berluscazzo e compagnia cantante ?
Anche tra i nomi del 1948 c'e' gente ridicola ( vedi Togliatto, Amendola..)
Rimpiango i tempi di Benito Mussolini !
W il Duce, W l'Italia !
Abbasso i politici di oggi ( destra e sinistra stessa merda sono , checche' ne dicano i faziosi !)

Fascio Littorio 01.04.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Un'ultima notizia che ho letto è che forse verrà sospeso il campionato di calcio a causa dell condizioni del Pontefice.
Questa cosa mi mi subito sorpreso, non tanto per la sospensione del campionato CHISSENEFREGA anzi potrebbero pure farlo finire oggi! Ma... Ho un dubbio che neache voglio esporre perchè sarebbe davvero troppo. Dico solo che il Pontefice è fortunatamente ancora vivo e questa cosa di decidere prima una cosa in base ad una così terribile aspettativa mi pare davvero strana.
Ripeto che non mi interessa minimamente se il campionato di calcio verrà giocato o meno, penso solo che domenica ci sono anche le elezioni e che il campionato di calcio forse favorisce l'astensionismo e... c'è un politico in particolare che teme più degli altri l'astensionismo.

Fabriszio Menchetti 01.04.05 13:29| 
 |
Rispondi al commento

x il moderetore

Forse non ho scritto che l'articolo che ho spedito era di Marianne van de Steeg. Chiedo scusa. Comunque mi sembrava un informazione attinente all'argomento postato da Grillo.

Luca Floris 01.04.05 12:30| 
 |
Rispondi al commento

Per valutare e giudicare che persona è e quale idea ha del nostro Paese l'On. Berlusconi è sufficiente guardare cosa ha detto (fra le altre cose) solo nella giornata di ieri.
Ha affermato che la S.S. Lazio (società fra l'altro quotata in Borsa) ha avuto enormi agevolazioni fiscali ed è stata salvata perchè c'era rischio per l'ordine pubblico.
Ha detto che se le elezioni (regionali e non politiche) le vince l'Unione allora c'è il rischio che vengano "scatenati i giudici".
Ha poi detto che è un uomo ancora nel pieno della virilità ("prestazioni come un trentenne").
Ed ha poi concluso dicendo che c'è "un piano per ritirare 300 soldati dall'Iraq a settembre".
Io come cittadino italiano, per l'ennesima volta, mi sento offeso e preso per il culo.
E comunque mi chiedo: ma come s'è ridotto il mio Paese se veramente c'è rischio di ordine pubblico per il fallimento una società con 140 milioni di euro di debiti e se c'è il rischio che la magistratura (in caso di vittoria di una parte politica) si scateni contro l'attuale Presidente del Consiglio?!? Ma ci è lui che pensa di governare un Paese di dementi oppure dementi lo siamo veramente?

Gabriele Bernabini 01.04.05 08:10| 
 |
Rispondi al commento

Volevo chiederti Beppe (scusa la confidenza ma è come se ti conoscessi personalmente) cosa ne pensi del film di Micheal Moore sul presidente Bush. Dopo aver visto documentati i disgustosi intrecci politico-finanziari tra la famiglia Bush e quella Bin Laden, sono caduto dalla sedia. Ho sempre pensato che la politica fosse un gioco fondamentalmente sporco, ma davvero qualcuno può arrivare a tanto. In Italia si parla giustamente del conflitto d'interessi di Berlusconi, ma quello di Bush mi sembra qualcosa di enormemente superiore.
Per fare l'ottimista potrei dire che almeno nel nostro paese il nostro primo ministro, non mette a repentaglio la vita di 3000 civili (vedi 11/9) per interessi personali, si limita ad "aggiustare" un po' la costituzione.
Sei d'accordo, o sono un sognatore?

Carlo Scuri 01.04.05 02:37| 
 |
Rispondi al commento

Hey Gambirasio,
io ho solo sporto delle domande che in italiano mi sembrano comprensibili, anche se forse un po' distanti dal tuo regal pensiero lineare.
Vedo che sai solo sbraitare e non discutere, perciò se proprio devi, vai in Romania; sopravviveremo anche senza di te.
Hasta luego

Alessandro Francese 01.04.05 01:56| 
 |
Rispondi al commento

..stavo x dire che avrei voluto far dei grossi carteLLoni con la Costituzione -ma ke nn è fregato a nessuno- poi un pensiero mi ha...folgorato:
..praticamente abbiamo kiesto al papà bUsh se potevamo tornare a casa a riposarci, e lui ha -semplicemente- detto
"No."
......"convenienza di una iniziativa per parlare di 'exit plan".......................bah, anzi bLah!!!!

Andrea Girone 01.04.05 01:46| 
 |
Rispondi al commento

Berluska scende in piazza al SUD e la Mortadella dice che anche se finisse 7 pari sarebbe lo stesso una vittoria.............ma cos'e'una partita di calcio?!?!?!?!

Trombino Flavio Commentatore in marcia al V2day 31.03.05 23:29| 
 |
Rispondi al commento

che cosa ho sentito in questa discussione?
che PRODI fa parte dello schieramento poveroooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
poverello non ha una lira per la campagna elettorale e il miserabile viene a chiedere un contributo volontario a noi operai che siamo ricchi che dobbiamo credere in lui che ha rovinato l'italia (quando era all'IRI), che aveva svenduto al suo AMICO de benedetti IL GRUPPO sme a 4 soldi, a lui e al suo schieramento che ha mandato lilli gruber e santoro a bruxelles a prendere 70 milioni di lire al mese (o mio dio poverini!!) a proposito che fine ha fatto miss foulard? che fine ha fatto miss resistenza irachena?a lui che e' diventato lo schiavo di bertinotti.
mi fanno tutti proprio pena, ma ancor piu' chi li difende e li giustifica questi magna magna...
piangete per loro piangete.

gianni arca 31.03.05 23:18| 
 |
Rispondi al commento

Perchè nei risultati elettorali non vengono più comunicati il numero delle schede bianche e di quelle nulle?
Predisposizione a brogli o vergogna nel constatare che probabilmente l'insieme rappresenta il 'partito' più forte?
CHIEDIAMO CHE A QUESTE ELEZIONI (ED A TUTTE LE SEGUENTI) VENGA DICHIARATO IL NUMERO DI SCHEDE BIANCHE O NULLE!!!!

Caro Beppe Grillo conto su di te per diffondere questo messaggio!!!!

Enzo Femia 31.03.05 22:47| 
 |
Rispondi al commento

carissimo beppe,
ti ho visto x la prima volta a treviglio. Essendo abbastanza giovane non ti avevo mai conosciuto prima di ieri 30 marzo 05.Devo farti mille complimenti per l'onestà e per il tua conoscenza in merito a qualsiasi argomento. 6 davvero eccezionale. complimenti a parte volevo farti conoscere una piccola chicca (o meglio vergogna) a proposito del nostro onorato ministro di giustizia(ripeto GIUSTIZIA) Castelli: premetto io, con il mio fidanzato, siamo titolare di un bar....in un pomeriggio dello scorso settembre il "loro" caro ministro è stato invitato dalla banca pop di Bergamo per un convegno; è passato da noi x un caffè (o meglio 4 caffè) scortato da circa 15 persone che hanno subito chiuso porte e finestre..PER MOTIVI DI SICUREZZA!!!!!...e se ne sono andati senza pagare dicendoci che "IL MINISTRO AVEVA DA FARE E SAREBBE PASSATO + TARDI PER SALDARE!!!!". qUESTO piccolo episodio mi ha davvero indignata e reputo scandaloso tutto ciò visto che x l'omissione di uno scontrino di € 0.80 siamo stati multati x € 150.00 POVERA ITALIA CHISSA' CHE FINE FAREMO.
CIAO BEPPE 6 UNICO CE NE VORREBBERO MILLE COME TE!!!!

annalisa zanchi 31.03.05 21:22| 
 |
Rispondi al commento

RIFORME O SECESSIONE è LA CONSEGNA!
HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!

Ernesto Guevara 31.03.05 18:40| 
 |
Rispondi al commento

Ma che cazzo stai dicendo Francese? Spero che almeno tu ti capisca.

NB
Beppe, di ai tuoi sicari che non mi va che vengano eliminati miei articoli (firmati) che non contengono insulti nè null'altro da codice penale.
Grazie (tanto col cazzo Beppe ci legge!!!)

Lucio Gambirasio 31.03.05 17:37| 
 |
Rispondi al commento

Hey, Mr. Gambirasio,
rimani al tema, senza cercare di svicolare!
Quanto costa un operaio rumeno e uno cinese?
Perchè prima di andare in Romania non provi a fare la tua generosa offerta ai tuoi operai?
A decir :rimango se accettate di essere pagati come operai rumeni?
Accetteresti di essere pagato come un operaio rumeno , vivendo a Bergamo?
Hai qualche idea concreta da esporre per costringere i cinesi a rispettare le regole?
O parliamo solo per slogans?

Alessandro Francese 31.03.05 17:29| 
 |
Rispondi al commento

Si .. c'è qualcuno che prova a farti osservare che ti indigni per una pagliuzza mentre non dici niente sul fatto che qualcuno ci ha infilati un un pagliaio!

Gabriele Bernabini 31.03.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

Si .. c'è qualcuno che prova a farti osservare che ti indigni per una paglizza quando qualcunaltro usa le travi!

Gabriele Bernabini 31.03.05 16:58| 
 |
Rispondi al commento

Le modifiche costituzionali purtroppo prima ancora che dall'attuale maggioranza avevano già in gran parte visto la luce nella bicamerale presieduta dall'On.le D'Alema. Ciò significa che in tanti, direi in troppi, si è deciso di stravolgere la carta costituzionale senza mettere in atto le garanzie necessarie a garantire un equilibrio dei poteri e, soprattutto, un equilibrio democratico al Paese.
Dopo che anche il CS ha approvato con 4 voti di maggioranza la modifica del titolo V°, in clamoroso ritardo ieri Fassino a Porta a Porta ha dichiarato che la prima riforma che egli proporrà sarà che le riforme costituzionali hanno necessità dei due terzi dei voti del Parlamento per essere approvate. E' un segnale davvero preoccupante sulla impreparazione della nostra Classe Politica!

renzo sangiorgi 31.03.05 16:57| 
 |
Rispondi al commento

Va beh, chiedo una lettera per Prodi e la sua tassa per l'Europa e appare sempre qualquno ad urlare:
BERLUSCONI E' PEGGIOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Mamma mia! Mangia pure i bambini... no, quelli erano i comunisti, o no?

Lucio Gambirasio 31.03.05 16:11| 
 |
Rispondi al commento

Che bella cosa la Par Condicio..oo.o.oooo
Bello sarebbe se non ce ne fosse bisogno!
E perchè ce n'è bisogno?
Io chiedo: se è vero come è vero che Prodi è un mortadella perchè non ha restituito(come invece aveva promesso) parte di una tassa allora Berlusconi cosa è?
p.s. se putacaso sfugge qualche piccola promessa non mantenuta (o piccola cazzatella sparata qua e la.. o qualche modifichina costituzionale o leggettina ad personam.. o zozzerie varie) dell'On.Cav.Pres.Dott.Ill.Don Berlusconi sono disposto a ricordarle tutte ma dovrei avere una licenza speciale per aumentare la capacità di scrittura in questo Blog

Gabriele Bernabini 31.03.05 14:26| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, per par condicio,
mandiamo tutti una bella lettera a Prodi chiedendogli di restituirci i soldi da noi pagati come tassa per entrare in Europa e che il signor mortadella aveva promesso di restituirci?

Lucio Gambirasio 31.03.05 12:00| 
 |
Rispondi al commento

Ivano. Tanto alla fine il nord non sarà più in grado di mantenere questo stato assistenzialista.
Quindi..............


(PS Cazzate per me son le tue: punti di vista... io non ho l'occhio dentro un triangolo)

Lucio Gambirasio 31.03.05 11:58| 
 |
Rispondi al commento

Hei Mister Francese.
Io in Romania ci trasferisco un'azienda!
Gli operai li pago una miseria ed io posso restare concorrenziale nei confronti dei cinesi.
E agli operai che resteranno qui senza lavoro ci penserà la sinistra a dar loro un futuro.
Non vedo altra soluzione se non obbligare i cinesi a rispettare le regole.
Vi state facendo fare il lavaggio del cervello pure da Montezemolo... non è possibile!

Lucio Gambirasio 31.03.05 11:52| 
 |
Rispondi al commento

Io però non mi sono così scandalizzato dal bollettino che ha mandato Prodi.. Come si suol dire "domandare è lecito risponedre è cortesia". Vista la sproporzione di mezzi economici ed anche mediatici fra i due schieramenti io non ritengo scandaloso che il Leader dello schieramento più "povero" possa chiedere (non pretendere! solo chiedere) fondi..
Trovo più scandalose le zozzerie che l'altra parte politica ha inviato a casa degli italiani in questi ultimi anni (spesso utilizzando soldi pubblici) o addirittura gli sms inviati ai cellulari le scorse elezioni europee..
Quello che ha inviato Prodi è fastidioso come lo è una qualsiasi pubblicità in cassetta (fastidioso lo è ma non una cosa così scandalosa). eppoi uno è libero di cestinarlo.. Appunto..
Lo scandalo (secondo me) sta nelle sproporzioni delle possibilità economico-mediatiche dei 2 schieramenti.
Quanto a fatto Prodi non è costato niente a nessuno al massimo può aver creato fastidio nell'operazione di accartocciamento della carta.

P.S. a me fa più schifo un libretto che mi ha inviato il "mio sindaco" di AN in cui illustra tutto il bello che ha fatto in questi anni nella mia città e che ora si candida per la regione (libretto falso e mensognero e probabilmente finanziato con i soldi del comune)

Gabriele Bernabini 31.03.05 11:33| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti
Premetto che non mi intendo di politica ma volevo chiedere una vostra opinione riguardo un fatto.
Mi è arrivata una letterina in cui Prodi mi invita a finanziare la sua avventura politica.
Ho preso il tutto e l'ho cestinato.
Ma è possibile che un politico che predica la sua venuta al potere come liberatore dalla tirannia e dalla disfatta politica/economica della destra si mostri in tutto questo squallore.
Non mi sembra giusto che mi venga a chiedere dei soldi a me che mi faccio un culo così dalla mattina alla sera, per poi andare al potere, intascarsi un sacco di soldi e macchiarsi di tante ombre(Telekom Serbia), finanziamento per gli studi dell'alta velocità ad una sua società con i soldi dello stato (quindi nostri), aiutare i nipoti con appalti a livello europeo.
Come tutti i politici del resto, ma lui è di sinistra, quindi per il popolo,io mi aspetto lealtà compagno, non che mi vieni a chiedere i miei soldi per finanziare la tua candidatura.
Del resto buon sangue non mente.
Cosa mi posso aspettare da uno che ha fatto dei bei regali statali (quindi nostri)ai vari Agnelli & Company.
Da uno che è culo e camicia con Confindustria, con industriali che per fare i grandi usano i soldi nostri(banche) e non rischiano il loro capitale personale.
E' normale che l'istinto di chiedere agli altri c'è.Fa parte della natura della persona.
Uno che mi dice che per far rinascere l'economia italiana, dobbiamo favorire il turismo dei Cinesi.
Grande idea,li vedo,con una modica spesa di 1500 euro,gli stessi cinesi che guadagnano 0,48 dollari all'ora e che lavorano a milioni in stato di schiavitù nelle ditte delocalizzate in cina dai vari industriali italiani e non, vengono un paio di volte all'anno in Italia e dato che poi sono come gli americani che spendono e spandono in giro, li vedremo nei negozi del centro o nei migliori ristoranti a muovere l'economia italiana.!!??!!Paura...
Ma esiste che un politico dica certe stupidate.
Magari mi sbaglio io.
Io che guadagno come un impiegato faccio fatica ad andare a farmi due settimane a riccione, quindi se tanto mi da tanto.
Bo.
Ma questo signore è un politico???Ve lo chiedo a voi perchè non ci capisco più niente.
Ciao a tutti e speriamo bene.

fabio rigamonti 31.03.05 11:07| 
 |
Rispondi al commento

NON CREDO CHE GLI ITALIANI SIANO ASSENTI MA SCHIFATI DA UN SUSSEGUIRSI DI GOVERNI CHE NON LI RAPPRESENTANO. UNA VOLTA OTTENUTE LE POLTRONE TUTTI I POLITICI SI COMPORTANO ALLO STESSO MODO CHE SIANO DI DESTRA O DI SINISTRA, L'IMPORTANTE E' MANTENERSI UN POSTO AL GOVERNO, QUALSIASI ESSO SIA. FACILE ANCHE VEDERE DEGLI SPOSTAMENTI DI UOMINI POLITICI DA DESTRA A SINISTRA O VICEVERSA COSA CHE FAREBBE VENIRE MAL DI TESTA ANCHE AD UN ACROBATA DEL CIRCO. MOLTI PER QUESTI MOTIVI HANNO SMESSO DI ANDARE A VOTARE, COMPORTAMENTO CHE IO PERSONALMENTE NON CONDIVIDO, MA NON POSSO NEMMENO CONDANNARE PERCHE' ANCH'IO SINCERAMENTE VOTO QUELLO CHE ALL'APPARENZA E' IL MENO PEGGIO. TU VOTI ANCORA?

NATASCIA INTRA 31.03.05 10:21| 
 |
Rispondi al commento

" ...

Qui ad Atene noi facciamo così.

Il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi, per questo è detto democrazia.

Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private. Ma in nessun caso si avvale delle pubbliche cariche per risolvere le sue questioni private.

Qui ad Atene noi facciamo così.

Ci è stato insegnato a rispettare i magistrati e ci è stato insegnato a rispettare le leggi, anche quelle non scritte la cui sanzione risiede soltanto nell'universale sentimento di ciò che è giusto e di buon senso.

La nostra città è aperta ed è per questo che noi non cacciamo mai uno straniero.

Qui ad Atene noi facciamo così.

... "

Pericle (495-429 a.c.)

dal "Discorso agli Ateniesi" del 461 a.c. citato in "Guerra del Peloponneso" (Tucidide)

Matteo Ronchi 31.03.05 08:14| 
 |
Rispondi al commento

Se viene avallato e condiviso il principio che è giusto che una maggioranza "semplice" ha facoltà di modificare tranquillamente la Costituzione, può accadere che dopo ogni votazione la coalizione che vince vada a modificare la Costituzione secondo i propri interessi..
Uno dei principi Costituzionali è che le modifiche vadano apportate se e quando vi è una condivisione (maggioranza e opposizione) piuttosto diffusa.
Questo è il principale motivo per il quale è corretto criticare l'atteggiamento del Governo che da solo (sbattendosene altamente di quello che pensa l'opposizione) ha avviato la procedura di modifica di oltre 50 articoli (50!).
La Costituzione fra le altre cose stabilisce anche le regole della politica. Se le regole vengono modificate solo da una parte questa è evidentemente una cosa poco democratica e non giusta.
Se poi vogliamo analizzare anche il merito di quello che è stato modificato.. beh.. io condivido solo il "nuovo" potere che il Presidente del Consiglio avrebbe nel nominare e revocare i Ministri, tutto il resto a me non piace ma evidentemente questa è una valutazione soggettiva e quindi opinabile (tantopiù perchè fatta a priori). IL PUNTO QUINDI E' IL METODO.
METODO NON DEMOCRATICO, METODO CHE NON RISPETTA CIO' CHE I DETTAMI COSTITUZIONALI AUSPICAVANO E METODO CHE POTREBBE ESSERE RIPETUTO DOPO OGNI VOTAZIONE (un precedente sicuramente preoccupante).

Gabriele Bernabini 31.03.05 08:10| 
 |
Rispondi al commento

x Lucio
Sono 70 anni che fate cosa? Ma la conosci la nostra storia?
E comunque a parte queste cazzate che potete dire solo voi padani, secondo te per evitare di espatriare le nostre industrie, dovremmo togliere l'assistenza sanitaria nel meridione d'Italia?

Saluti dal regno delle due Sicilie

Ivano Maglione 30.03.05 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Ehi, mr. Gambirasio, dicci una cosa.
Quanto è il costo del lavoro in Romania , Cina etc??
Te la sentiresti, vivendo qui( Bergamo) di ricevere la retribuzione di un rumeno e di un cinese?
Rispondi con dei numeri e con un si od un no.
Grazie

alessandro francese 30.03.05 22:50| 
 |
Rispondi al commento

Ivano... ci sei o ci fai?
LE AZIENDE DEL NORD NON POSSONO PIU' SOPPORTARE PER MOLTO TEMPO QUESTO CARICO FISCALE!!!
Ma cazzo! Tutto il tessile bergamasco sta fuggendo all'est, il meccano-tessile lo sta seguendo a ruota, il conciario già l'ha fatto (e parlo solo della mia provincia e non di tutti i settori). Mi spieghi con che cazzo di soldi sosterremo (sosterremo... va beh! mettiamola così -è 70 anni che sosteniamo-) le regioni in difficoltà quando qui la piccola/medio impresa sarà tutta espatriata?
Ma avete le fette di soppressata sugli occhi?

Lucio Gambirasio 30.03.05 21:09| 
 |
Rispondi al commento

x Lucio

Per quanto riguarda la lazio, vatti a leggere i commenti su "economia". Per quanto riguarda la riforma della sanità, dalla tua reazione si evince chiaramente che la vostra intenzione è quella di affossare definitivamente le regioni del centro-sud (cosa che sapevamo già) con tanti saluti all'unità nazionale. Perché i tuoi rappresentanti non lo dicono chiaramente in tv?

Ivano Maglione 30.03.05 20:16| 
 |
Rispondi al commento

x tutti quelli che non sanno nulla di quanto è stato modificato della costituzione.
in questo stesso blog, ci sono diversi post, miei e di altri, che parlano dell'argomento.

tosca albini 30.03.05 19:19| 
 |
Rispondi al commento

........ e nel frattempo alla SS Lazio hanno diLAZIOnato i debiti con il fisco fino al 2028................. ma per favore!!! Su questo non avete nulla da dire?

Lucio Gambirasio 30.03.05 18:36| 
 |
Rispondi al commento

4) riforma della sanità: competenza esclusiva alle regioni. chi sta meglio starà sempre meglio. chi sta peggio...

E BRAVO IL MIO PRONDELLI! DI QUESTO AVETE PAURA: DI NON RIUSCIRE A CAMMINARE CON LE VOSTRE GAMBE!
IO NE HO PIENE LE PALLE DI PAGARE IL 70% DEL MIO REDDITO IN TASSE DIRETTE E INDIRETTE!
E l'idea di smobilitare tutto per trasferire l'azienda in Romania (o in Cina) mi attira sempre di più. Poi tanto ci penserà la sinistra a dar da mangiare alle famiglie di operai che resteranno senza reddito.

Lucio Gambirasio 30.03.05 18:33| 
 |
Rispondi al commento

E chi l'ha stabilito Luca? Tu dall'alto della tua infallibilità?
Vedo troppa gente qui dentro che pensa di avere l'occhio dentro un triangolo.
Nel 99,9periodico% dei casi le discussioni non sono fra chi ha ragione e chi ha torto, ma fra chi porta avanti due diverse ragioni.
Lasciate perdere i filosofi... per l'amor di ... Voi :-D..................
Sono capitato in un forum di superintellettuali (poi magari son tutti para... statali).

Lucio Gambirasio 30.03.05 18:25| 
 |
Rispondi al commento

GRATTATEVI quando parlano di riforme!

ieri ho visto ballarò. la loggia aveva un argomento principale, anzi un tormentone.il nostro governo ha fatto le riforme! e le elenca:
1) riforma della scuola: un disastro. dobbiamo sperare che torni Gentile!

2) riforma delle pensioni: meglio non parlarne. non ci sono i soldi e la riforma è semplicissima: chi inizia a lavorare oggi NON andrà in pensione o comunque non ne avrà una, a meno che non sia una "INTEGRATIVA".le assicurazioni ringraziano.

3) riforma del lavoro: cancellate tutte le conquiste che i lavoratori hanno fatto dal dopoguerra ad oggi.non dico altro. precarizzato tutto!

4) riforma della sanità: competenza esclusiva alle regioni. chi sta meglio starà sempre meglio. chi sta peggio...

5) riforma della giustizia: qui stanno ancora papocchiando. in ogni caso vogliono demolire il potere dei magistrati.sono soggetti soltanto alla legge, che arroganti!! e poi una chicca di riforma: il giusto processo! ma esiste qualcuno che possa essere contro il giusto processo?? ma che riforma è il giusto processo! e hanno fatto anche un articolo (111 Cost.) "la giurisdizione si attua mediante il giusto processo...." ma sono parole superflue pronunciate x rastrellare consenso!

6) la riforma della costituzione: in assoluto la peggiore, la più pericolosa e, se dovesse realizzarsi, la più difficile da cancellare! la camera fa tutto. il senato diventa senato Federale, o peggio "delle regioni". il presidente della Repubblica, figura di autorevolezza e moderazione , che è un gioiello creato dai padri costituenti, non può più sciogliere le camere, non può più nominare e revocare ministri.non nomina più senatori a vita. non concede più la grazia. si fa le pippe tutto il giorno ! è scritto nel mandato!! il "premier" non chiede più la fiducia al parlamento. è eletto dal popolo(il voto popolare oggi è facilissimo da controllare! shhh! meno tasse x tutti...).le regioni avranno potestà legislativa esclusiva in scuola, sanità, polizia. gli equilibri dello stato sono compromessi da un calderoli e da un castelli!


e meno male che queste sono le riforme!

in Italia abbiamo leggi a sufficienza. non servono riforme di niente! servono uomini capaci e competenti. non le RIFORME!!! fate funzionare la 200000 leggi esistenti e soprattutto lasciate stare la costituzione!!

Vittorio Pondrelli 30.03.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

GRATTATEVI quando parlano di riforme!

ieri ho visto ballarò. la loggia aveva un argomento principale, anzi un tormentone.il nostro governo ha fatto le riforme! e le elenca:
1) riforma della scuola: un disastro. dobbiamo sperare che torni Gentile!

2) riforma delle pensioni: meglio non parlarne. non ci sono i soldi e la riforma è semplicissima: chi inizia a lavorare oggi NON andrà in pensione o comunque non ne avrà una, a meno che non sia una "INTEGRATIVA".le assicurazioni ringraziano.

3) riforma del lavoro: cancellate tutte le conquiste che i lavoratori hanno fatto dal dopoguerra ad oggi.non dico altro. precarizzato tutto!

4) riforma della sanità: competenza esclusiva alle regioni. chi sta meglio starà sempre meglio. chi sta peggio...

5) riforma della giustizia: qui stanno ancora papocchiando. in ogni caso vogliono demolire il potere dei magistrati.sono soggetti soltanto alla legge, che arroganti!! e poi una chicca di riforma: il giusto processo! ma esiste qualcuno che possa essere contro il giusto processo?? ma che riforma è il giusto processo! e hanno fatto anche un articolo (111 Cost.) "la giurisdizione si attua mediante il giusto processo...." ma sono parole superflue pronunciate x rastrellare consenso!

6) la riforma della costituzione: in assoluto la peggiore, la più pericolosa e, se dovesse realizzarsi, la più difficile da cancellare! la camera fa tutto. il senato diventa senato Federale, o peggio "delle regioni". il presidente della Repubblica, figura di autorevolezza e moderazione , che è un gioiello creato dai padri costituenti, non può più sciogliere le camere, non può più nominare e revocare ministri.non nomina più senatori a vita. non concede più la grazia. si fa le pippe tutto il giorno ! è scritto nel mandato!! il "premier" non chiede più la fiducia al parlamento. è eletto dal popolo(il voto popolare oggi è facilissimo da controllare! shhh! meno tasse x tutti...).le regioni avranno potestà legislativa esclusiva in scuola, sanità, polizia. gli equilibri dello stato sono compromessi da un calderoli e da un castelli!


e meno male che queste sono le riforme!

in Italia abbiamo leggi a sufficienza. non servono riforme di niente! servono uomini capaci e competenti. non le RIFORME!!! fate funzionare la 200000 leggi esistenti e soprattutto lasciate stare la costituzione!!

Vittorio Pondrelli 30.03.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

A scanso di querela:

"Alessandro queste persone probabilmente vengono pagati con ville e terreni, non solamente con lo stipendio."

Intendevo con baci e abbracci... ANZI meglio ancora!!! si sentono ripagati moralmente.


Luca Floris 30.03.05 17:27| 
 |
Rispondi al commento

x Alessandro


A queste persone di Marx di Popper di Proudhon non gli frega una beata cippa.
Ancora peggio, proprio per il fatto di aver studiato scienze politiche riescono e posizionare il popolo bue a squadra, senza che il suddetto possa ribellarsi. (molto presuntuoso... chiedo venia...)
Alessandro queste persone probabilmente vengono pagati con ville e terreni, non solamente con lo stipendio.

Luca Floris 30.03.05 17:23| 
 |
Rispondi al commento

x Lucio Gambiriso
La maggioranza degli italiani hanno votato Berlusconi forse perché è simpatico, forse perché hanno paura dei "comunisti" o perché sono tifosi di uno che si è fatto da sé, ma certo non per il suo programma!

Ivano Maglione 30.03.05 16:42| 
 |
Rispondi al commento

Il problema di buona parte dei membri di questa maggioranza è che quando erano comunisti (Bondi,Adornato ecc.)leggevano - male - Marx, quando sono diventati "liberali" si sono dimenticati di leggere Popper. Nella sua opera principale "La società aperta e i suoi nemici", il grande filosofo austriaco naturalizzato britannico,polemizzando con Platone sosteneva che: razionale non è la domanda "Chi deve comandare?",ma "Come possiamo organizzare le istituzioni politiche in modo da impedire che i governanti cattivi o incompetenti facciano troppo danno?" Questa è la domanda che sottende la teoria della "società aperta". Dunque non chi deve comandare, ma come controllare chi comanda, poiché non esistendo vaccini definitivi contro la tirannide, il prezzo della libertà è l'eterna vigilanza. Basta dare un'occhiata a questa riforma per capire che questa esigenza liberale e democratica di "controllo" dei governati sui governanti, è totalmente disattesa, anzi possiamo dire che la sua totale disattivazione ne sia il motivo dominante. Confesso che sono preoccupato

Alessandro Colombo 30.03.05 14:43| 
 |
Rispondi al commento

Ieri ho visto ballarò, si parlava di riforma costituzionale e si denunciava la regionalizzazione futura della sanità con tutte le conseguenze che ne deriveranno per le regioni del sud rispetto a quelle del nord. Nessuno,e dico nessuno ha menzionato la regionalizzazione che si avrà nell'istruzione con il passaggio di tale settore alla gestione delle regioni. Forse l'istruzione differenziata non interessa nessuno! Povera scuola è sempre più bistrattata.

mina di maggio 30.03.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti,e la prima volta che provo dire la mia solla politica dei nostri tempi "mea culpa".vorrei partire con una domanda,"PENSO LECITA,VISTO LA MIA IGNORANZA IN MATERIA"ma esattamente il problema che riguarda la costituzione qual'è?ripeto non mi sono mai interessato di politica fino a un mese fà.so perfettamente che non posso recuperare il tempo perso in due girni, ma se qualcuno fosse cosi gentile, da potermi spiegare qulcosa sulla costituzione italiana, lo potrei considerare come benvenuto ad entrare in questo mondo.concludo dicendo mi picerebbe saperne di più ,un saluto ,e grazie.

flavio spano 30.03.05 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Beppe.. quando ce le fai fare 2 risate su Scelli e la sua "onda azzurra"?
A dire il vero è gia abbastanza divertente (o forse meglio dire ridicolo) così com'è e senza alcun commento

Gabriele Bernabini 30.03.05 12:23| 
 |
Rispondi al commento

Comunque la riforma costituzionale era nel programma elettorale della CDL. Quindi ha già l'avvallo della maggioranza degli italiani.
Scandaloso sarebbe stato non farla.
Luca... non ho bisogno di amici virtuali, ne ho già troppi "live", io scrivo ciò che penso..........
Ciao

Lucio Gambirasio 30.03.05 12:06| 
 |
Rispondi al commento

scusate, ci ho ripensato, 5 minuti...

Luca Floris 30.03.05 11:04| 
 |
Rispondi al commento

Ieri ho visto Ballarò.
Due considerazioni:

1 La Loggia si fa forte del fatto che la maggioranza degli Italiani non ha idea del significato di questa modifica costituzionale.
E continua imperterrito con una serie di rimpastamenti e rigiri di frittata che fanno rabbrividire. (avere un etica, una morale... macchè servilismo a gogò...)

2 Fassino per "dieci minuti" è sembrato un essere pensante con facoltà di indignazione.

Chissà... magari al referendum...

Luca Floris 30.03.05 11:03| 
 |
Rispondi al commento

sulla riforma della Costituzione e non solo
....mi viene da piangere
:(

viola

viola zeta 30.03.05 10:06| 
 |
Rispondi al commento

x vittorio

vorrei pensarla come te. e sono d'accordo, quando dici che nessuno nasce dotato di autonomo senso critico, che tutti possiamo leggere, imparare, migliorare. ma questo vale per i singoli.
la volontà popolare, secondo me , non equivale solo alla somma della volontà dei singoli.è qualcosa di diverso.
---------
il popolo è formato dai singoli, difficilmente
ci può essere una singola volontà popolare. ma fino a che almeno la maggioranza dei singoli componenti del popolo non acquisirà il senso civico e dello stato, chiunque gestirà il potere senza rispetto per il potere stesso e per chi a quel compito coscientemente o incoscientemente l'ha demandato, se non vi saranno dei contropoteri di controllo, sarà una iattura per la nazione e per tutti noi.

è proprio per questo motivo che abbiamo "barattato l'essere con l'apparire".perchè la gente non vuole capire, vuole essere affascinata, sbalordita, incuriosita.il popolo non vuole capire vuole solo credere.
capire è difficile.
-----------
purtroppo, i fatti dimostrano che è così, siamo un popolo che si sta suicidando con le sue mani

oggi siamo molto lontani da essere una comunità matura. e anche nel resto d'europa va un pò meglio ma non è che stiano benissimo.però secondo me stanno migliorando...
-------
ma proprio perchè sono più popoli più attenti alla rex pubblica, perchè non hanno subito il lavaggio del cervello mediatico, perchè conoscono i loro diritti ed i loro doveri, pretendono altrettanto dai loro eletti e hanno, di conseguenza, una classe politica migliore della nostra.
o noi capiamo e cambiamo, o siamo destinati solo a regredire individualmente e come nazione.

noi in Italia, e se hai visto lo spettacolo di Beppe Grillo capirai, siamo in "leggera controtendenza"!
ci tocca la de filippi.
non possiamo parlare di senso critico. bisogna ripensare la democrazia. ed è davvero difficile!
---------
col materiale umano oggi a disposizione, direi utopico.

tosca albini 29.03.05 20:55| 
 |
Rispondi al commento

x Tosca Albini

vorrei pensarla come te. e sono d'accordo, quando dici che nessuno nasce dotato di autonomo senso critico, che tutti possiamo leggere, imparare, migliorare.
ma questo vale per i singoli.
la volontà popolare, secondo me , non equivale solo alla somma della volontà dei singoli.è qualcosa di diverso.
è proprio per questo motivo che abbiamo "barattato l'essere con l'apparire".
perchè la gente non vuole capire, vuole essere affascinata, sbalordita, incuriosita.
il popolo non vuole capire vuole solo credere.
capire è difficile.
oggi siamo molto lontani da essere una comunità matura. e anche nel resto d'europa va un pò meglio ma non è che stiano benissimo.però secondo me stanno migliorando... noi in Italia, e se hai visto lo spettacolo di Beppe Grillo capirai, siamo in "leggera controtendenza"!
ci tocca la de filippi.
non possiamo parlare di senso critico. bisogna ripensare la democrazia. ed è davvero difficile!

Vittorio Pondrelli 29.03.05 19:38| 
 |
Rispondi al commento

x vittorio pondrelli

non penso che la gente, intesa come popolazione, possa davvero arrivare a possedere un autonomo senso critico
----------
non sono d'accordo. io non sono nata con un "autonomo senso critico", ma ho contribuito con la mia curiosità (tanta), onestà (materiale e intellettuale) e intelligenza (quella che ho) a formarmelo.
se mi mettono in mano un libro, lo leggo e non lo porto all'orecchio perchè credo che sia un cellulare, come potrebbe fare chi un libro non l'ha mai letto...
siamo la nazione, tra le cd. civilizzate, dove si legge di meno, sia quotidiani che libri.
perchè? perchè abbiamo barattato l'essere con l'apparire?

tosca albini 29.03.05 19:03| 
 |
Rispondi al commento

Sinceramente non ho letto tutti gli interventi (sono tanti) ma mi sembra che l'unico (o uno dei rarissimi) che fa centro al 100% sia proprio il primo, quello di Alessandro Ferrari.

Ancora stiamo sul: "Ma che sta succedendo. Ma come e' possibile?" = le affermazioni degli stupidi, come definisco io.

Ancora stiamo sul: "non siamo noi che siamo razzisti, sono loro che sono neri!"

Ancora stiamo sul: "sono gli altri che sbagliano, noi siamo nel giusto!"

La verita' e' che questa e' l'Italia, ed in questo NON C'E' NIENTE DI NUOVO.

E poi basta con "siamo ancora in tempo a...", "possiamo ancora...".
Solo nel ragionamento bianco occidentale c'e' sempre rimedio, c'e' sempre salvezza (magari per i piu' furbi), da perfetto egoista codardo.
Quando un vaso cade in terra, si rompe e basta.
In questa forma di esistenza percepibile sono piu' le situazioni nelle quali NON C'E' PIU' NIENTE DA FARE, piuttosto che quelle nelle quali si puo' rimediare, e questo solo una persona onesta (intendo intellettualmente piu' che materialmente) puo' capire.

Il resto e' solo teatro dello spettacolo.

Viva Shiva 29.03.05 18:42| 
 |
Rispondi al commento

x tosca albini

non penso sia un problema di tempo. penso sia un problema di gente potente e di indifesi. la maggior parte degli italiani non sa nemmeno cosa sia l'autonomia intellettuale. noi siamo qui sul blog. ma cos'è un blog lo sa il 10 % della popolazione!e sono ottimista. almeno al sud è così. ma quando vai a votare nessuno ti chiede se sei cosciente o lobotomizzato. forse sono i pro e i contro della democrazia. non penso che la gente, intesa come popolazione, possa davvero arrivare a possedere un autonomo senso critico.

Vittorio Pondrelli 29.03.05 18:29| 
 |
Rispondi al commento

LE RIFORME!
un piccolo esempio di come siamo danneggiati dalla comunicazione idiota.
sono dieci anni che i governi si rincorrono: facciamo le riforme!
voi non avete fatto le riforme!
il paese ha bisogno di riforme!
avete governato senza fare le riforme!
lavoreremo per fare le riforme!
se non faccio le riforme vado a casa!
governate tanto poi arriviamo noi e facciamo le riforme!

ora..ma che c...o sono ste riforme???
mettiamo che un politico va in tv e dice " io non voglio fare le riforme."
il giorno dopo è finito, perchè siamo tutti convinti di avere bisogno di ste benedette riforme che non sappiamo neanche cosa sono!!! tra un pò andremo anche nei negozi a chiederle : " mi dia delle riforme che ne ho bisogno!"
per esempio non abbiamo capito che fare le riforme significa soprattutto una cosa : CAMBIARE LA COSTITUZIONE! l'unica cosa davvero moderna che abbiamo in Italia e ha quasi sessant'anni!!!e la vogliamo anche cambiare, perchè non capiamo quello che dicono i politici!!
il prossimo che viene a dire che vuole le riforme mandiamolo a quel paese!!
altrimenti vorrà dire che la squadra del 2005 batterà quella del 1948. ma, per dirla con il linguaggio della politica, nel calcio tutto può succedere.

Vittorio Pondrelli 29.03.05 18:19| 
 |
Rispondi al commento

x vittorio pondrelli


e tutto questo perchè informarsi altrimenti costa, non tanto denaro, quanto tempo.
vuoi mettere quant'è più comodo farsi lavare il cervello dalla TV?
possibile che a queste persone, della loro autonomia intellettuali, gliene importi nulla?

tosca albini 29.03.05 18:17| 
 |
Rispondi al commento

Per Lucio Gambirasio ,
il mio messaggio era infatti per entrambi gli schieramenti, ovviamente però avendo la destra più mezzi... televisioni, giornali e altro...
E' più facilitata a fare delle riforme... "diciamo pericolose".

Ciao Ciao Roberto.

roberto Zollino 29.03.05 18:12| 
 |
Rispondi al commento

si nota un leggero, impercettibile, arretramento qualitativo nella "squadra" del 2005! e già dire " squadra"... ma chi è che ha parlato per la prima volta di " squadra di governo"? sì, è stato lui... Silvio.perchè si dicono queste e altre stupidaggini è semplice: un teorema da idioti: calcio- popolarità - interesse - comprensione - TIFO! e allora squadra di governo, forza italia, gli azzurri....i deficienti siamo noi che andiamo allo stadio!
tifiamo germania!!
io una piccola spiegazione sul come siamo potuti finire da Pertini a Previti ce l'avrei...
la televisione, la comunicazione e il linguaggio.
è onnipresente ed ha uno scopo ben preciso: parlare al maggior numero di persone, nella maniera più convincente possibile. in pratica "meno tasse per tutti" e tanti saluti a chi voleva conoscere le correnti filosofiche sottese a Forza Italia(chiediamolo a Bondi-tra l'altro è uguale a BOLDI-, ma non è che bondi è un personaggio creato da boldi?mistero..), o le differenze ideologiche tra ccd cdu ppi ppe !
ma è ovvio che se il dibattito politico è degenerato a tal punto è perchè si svolge in tv, dove, perchè il messaggio giunga ai telespettatori, vige la regola: "fai il tuo discorso a un bambino di 8 anni, chiedigli cosa ha capito, e quello che ti riferisce il bambino vallo a dire in tv".
ma è vero! è così che fa i discorsi Fini! li legge a berlusconi, si fa dire quello che ha capito, e lo ripete in tv.Funziona! poi Berlusconi lo fa con schifani, schifani con bondi, bondi con ... no a bondi si fermano. lui deve solo imparare a memoria e ripetere delle piccole frasi.

Vittorio Pondrelli 29.03.05 18:03| 
 |
Rispondi al commento

Già ma se i tre che prendi non ne valgono nemmeno uno (infatti è basso), il gioco non vale la candela.

Sei grande Beppe!
Ciao

maurizio russi 29.03.05 17:50| 
 |
Rispondi al commento

x Marco P.
Perché non partecipi al blog invece di lasciare questi enormi sermoni

Ivano Maglione 29.03.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

per roberto paris

ciao roberto,
vorrei provare a spiegarmi meglio:

"Dai l'idea di spaventarti con poco."
guarda, in effetti forse è vero.
però chi spaccia la sua opinione per LA VERITà manca di realismo: è giusto e inevitabile avere un'opinione, finchè si ha la coscienza che questa è tale, e quindi che è una cosa relativa e parziale! non quando la si confonde con la convinzione di aver compreso l'assoluto, la verità!

"Credo che sia un dovere diffondere informazioni che ritengo siano molto interessanti e che sono sfortunatamente inaccessibili mediante canali convenzionali."
e io t ringrazio per queste informazioni: sei una persona curiosa e che nn si accontenta delle informazioni provenienti dal mainstream...però anke qui avrei qualcosina da dire (scusa, io piattola!!!) perchè mi viene da chiedermi se cerchi sempre solo conferme alle tue opinioni, o cerchi anche autori che vadano contro il quadro
logico che ti sei costruito.
no perchè secondo me è solo confrontando diversi punti di vista che arrivi a vedere qualcosa...se guardi sempre dallo stesso punto inevitabilmente vedrai sempre la stessa cosa!

"Ovviamente sono apertissimo a evolvere le mie convinzioni in modo diverso se dall'altra parte arrivano dati che le smentiscono, cosa difficile da fare quando non si ha niente per contrastare un quadro cosi' logicamente inquetante"
sto facendo le pulci al tuo post, e me ne scuso perchè lo faccio anke con qualche giorno d ritardo, però mi pare che tu nel giro di 2 righe, dica ke 6 pronto a evolvere, ma nn ci credi mica tanto che esista al mondo qualcosa in
grado d smontare l'idea che t 6 fatto! e vedi che si ritorna alla mia paura di chi confonde la sua opinione con LA verità?!

"Il sito e' aperto a tutti( starai pensando:"purtroppo!")"
no no no no no!!! io ADORO il confronto! è bellissimo che ognuno dica la sua, e finisca il suo pensiero prima che qualcuno lo interrompa. però mi sembra che qui si sia più o meno tutti sulla stessa lunghezza d'onda, e quindi di confronto ne vedo pochino!
..anche se in effetti quello che stiamo avendo noi è un confronto...

per quello che può contare mi ha fatto piacere ricevere il tuo post: è stato utile per riflettere su di me, oltre che sulla situazione politica italiana!
a presto!

:) eli

elisa colombo 29.03.05 17:24| 
 |
Rispondi al commento

per Riccardo Palazzani

ciao riccardo,
tu dici:
"Diciamo che "frana" totalmente a sinistra. Ma va bene così, è il blog di Grillo che si sa da che parte sta. E'un luogo utile per fare comunque interessanti riflessioni."

vero, è bello avere così tanti spunti e accendere il cervello! e sono contenta che ci sia un posto così, dove le persone si possono stimolare e confrontare. però, e mi rendo conto ke è più ke altro una mia ossessione, mi sembra ke manchi equilibrio...
anke se questa cosa non è assolutamente da imputare ai partecipanti, ma al contrario a coloro che non si avvicinano nemmeno a questo blog perkè "sanno da ke parte sta grillo", e allora lo escludono in partenza!!!

comunque grazie per la risposta: è il primo blog a cui partecipo, e mi sono emozionata a vedere ke qualcuno mi ha risposto!...sono una neofita, perdonami!:)

a presto!
:) eli

elisa colombo 29.03.05 17:19| 
 |
Rispondi al commento

x paola carello

prima parlava dei diritti di tutti, ora sancisce e protegge solo il diritto del più forte

tosca albini 29.03.05 17:19| 
 |
Rispondi al commento

Evidentemente preferiamo morire nel sonno, mentre faciamo un bel sogno di prosprità e ricchezza che svegliarci e affrontare la realtà nella quale, per esempio, alle donne promettono 1000euro (mi pare) per ogni figlio e poi le licenziano appena si mettono in maternità. La Costituzione parlava di diritti e di doveri ora di che parla?

Paola Carello 29.03.05 15:36| 
 |
Rispondi al commento

Lucio vedo che sti stai facendo degli amici anche qui....

per chi ha voglia di sapere come la pensa lo zio Lucio sui problemi costituzionali, andate a vedere il post di Beppe sui padani che vogliono dare fuoco al tricolore.

A tutti un abbraccio.

Luca Floris 29.03.05 14:17| 
 |
Rispondi al commento

x lucio gambrisio
---------
ROMA È contrario ad ogni voce dell’ipotetico «pacchetto» di Riforme costituzionali e istituzionali del centrodestra, Domenico Fisichella, vicepresidente del Senato, padre politico e ideale di Alleanza nazionale, nonché docente di Dottrina dello Stato e di Scienza della politica alla Sapienza di Roma e all'Università di Firenze. In più di un’occasione il senatore di An ha manifestato il suo dissenso sui provvedimenti della maggioranza: da quelli sulla giustizia, compresa la Legge Cirami, al voto contrario sulla Devolution; il 22 luglio era in aula a Palazzo Madama, ma non ha votato la legge Gasparri. Una voce critica anche nei confronti del suo partito, quella di Fisichella. «Le mie valutazioni nascono da una lunga coerenza, anche personale, in linea con la tradizione di una destra consapevole del suo ruolo».Così il professore spiega a proposito del suo rapporto con An, «che fonda il suo impegno politico sull’importanza dello Stato nazionale, sul principio della legalità, sull’equilibrio fra i poteri dello Stato». Si sente di rappresentare «la linea che «la destra dovrebbe avere». Altra cosa, sembra di capire, da quella che Alleanza Nazionale ha nel governo Berlusconi. Le stesse obiezioni che ora muove alle riforme che i quattro cosiddetti «saggi» della Cdl studieranno nel ritiro montano, Fisichella le ha sempre sostenute, racconta, dai tempi della Bicamerale.Il punto centrale di queste riforme è il presidenzialismo. Ritiene che ci sia un modello praticabile, oggi in Italia?«In questa fase sono contrario ad ogni prospettiva. Sul presidenzialismo nel dibattito politico corrente ci sono due alternative: l’elezione a suffragio universale del Capo dello Stato con funzioni governanti; oppure l’elezione diretta del capo del governo, in un quadro che vede già rafforzate le funzioni del premier».Eppure An tiene molto al presidenzialismo.«Storicamente sono sempre stato contrario all’elezione a suffragio universale del Capo dello Stato con funzioni governanti, perché è il rappresentante dell’unità nazionale, quindi non può essere il capo di una maggioranza. In una fase precedente pensavo che si potesse eleggere direttamente il capo del governo nel contesto di un governo di legislatura, ovvero quando, in caso di sfiducia, si scioglievano le Camere. Diversamente, oggi ritengo che non dobbiamo affrontare questi temi, perché stiamo registrando, di fatto, una forte concentrazione di potere politico, mediatico ed economico-finanziario. Aggiungere anche l’elezione diretta, con la connessa legittimazione popolare, rischierebbe di conferire al capo del governo una somma di poteri esorbitante. Personalmente, in questa fase politica e all’interno di questa legislatura, sono contrario a ogni riforma presidenziale». Da quello che dice sembra aver fatto l’identikit di Berlusconi? È così?«È un problema che si può presentare, o si presenta già, nel momento in cui non abbiamo chiarezza sul conflitto di interessi, sul sistema pubblico delle comunicazioni di massa, né sugli equilibri tra sistema privato e pubblico dei media. Quindi, essendoci queste incognite di diritto, è bene che non si creino situazioni che danno luogo ad eccessi di concentrazione di potere».Nelle riforme hanno molto peso quelle federaliste volute dalla Lega. Come valuta l’elezione su base regionale dei giudici della Corte Costituzionale?«Il discorso è chiaro. Ora la Corte, per la sua costituzione, si affida alla volontà di tre soggetti: il Parlamento elegge cinque membri; il presidente della Repubblica ne nomina cinque; la magistratura ne elegge altri cinque. Il capo dello Stato rappresenta l’unità nazionale, il Parlamento la volontà nazionale, la magistratura la sovranità del diritto. Ecco, questi tre soggetti hanno tutti una vocazione generalistica, di interesse generale. Le Regioni no.Quindi non possono eleggere i giudici della Consulta?«Le Regioni rappresentano le diversificazioni sul territorio, quindi hanno una vocazione particolaristica, del tutto legittima, ma non generalistica. Per questo sono contrario al fatto che eleggano dei giudici della Corte, organo che difende la Costituzione della Repubblica. Così come sono contrario anche alla creazione di una Camera federale».Perché?«Sono d’accordo sulla possibilità di distinguere alcune funzioni fra i due rami del Parlamento. Ma sia la Camera che il Senato devono conservare la loro funzione politica: entrambi conferiscono la fiducia e comminano la sfiducia al governo. Solo potendo mandare a casa un governo, il Parlamento resta organo politico. Ora i diversi progetti sulla Camera federale prevedono che solo uno dei due rami del Parlamento mantenga un rapporto fiduciario con l’esecutivo, penso che questo sia un errore».Lei è contrario anche alla devolution.«Al Senato ho espresso il mio parere negativo sulla devoluzione e ho votato contro. Resto della mia idea».La Lega vorrebbe anche che i pubblici ministeri siano eletti dal popolo. Che ne pensa?«Sarebbe un elemento aberrante ed estraneo alla nostra tradizione giuridica. Credo ci si debba opporre, perché la magistratura perderebbe la sua funzione di neutralità. Perché un magistrato, due o cinque, possono sbagliare, e questo è un fatto sul quale ci sono delle norme per intervenire. Se un pm viene eletto dal popolo non è un fatto, ma un errore che investe tutta l’organizzazione giudiziaria, quindi la situazione diventerebbe più pesante di quella attuale».Che ne pensa di un ritorno al sistema elettorale proporzionale?«Sarebbe un errore gravissimo, perché il sistema sta cercando faticosamente di trovare una sua stabilità, e qualche risultato l’ha ottenuto: il principio dell’alternanza ha avuto una sua realizzazione, pur con tanti limiti. Se dovessimo tornare indietro destabilizzeremmo il sistema politico. Si potrebbe semmai completare la logica maggioritaria, eliminando la quota proporzionale, ma i tempi non sono maturi. Quindi è bene che anche la prossima legislatura sia eletta con il sistema attuale».Qual è il fine politico di queste riforme, secondo lei?«Quello di mantenere la Lega nella coalizione. Il grosso delle riforme, infatti, ha a che vedere con le richieste di Bossi. Io credo che l’Italia non abbia bisogno di federalismo; ho già considerato negativamente la riforma del Titolo V varata dall’Ulivo e oggi le riforme del centrodestra ne accentuerebbero gli aspetti negativi».An insiste sul richiamo all’interesse nazionale, è uno dei maggiori punti di attrito con la Lega.«Il tema dell’interesse nazionale l’ho sollecitato io nella scorsa legislatura, quando il centrosinistra ne aveva cancellato il riferimento nella riforma federalista. Tanto ho insistito, che An si è decisa a recuperare questo concetto, però vedo che si dice disponibile a varare le riforme proposte da Bossi, mentre io sono fortemente critico».In una relazione ai Lincei lei ha lamentato una perdita di ruolo del Parlamento, perché?«Il Parlamento ha ormai perduto la funzione di promotore del processo legislativo, che avviene ormai a cura del governo; le Camere ne prendono atto e votano le leggi del governo, quelle di iniziativa parlamentare sono poche e, indirettamente, ispirate dall’esecutivo. Il Parlamento sta perdendo la sua autonomia legislativa, quindi dovrebbe mantenere la sua funzione di controllo politico sul governo, altrimenti a cosa serve?».Anche il dibattito in aula è ridotto al minimo?«È sempre più limitato dal contingentamento dei tempi e da altri meccanismi. Rischiamo un deperimento massiccio della funzione parlamentare, una mortificazione. Allo stesso tempo, paradossalmente, stiamo assistendo all’incapacità del governo di muoversi con pienezza nella sua iniziativa».Da cosa dipende?«La responsabilità è delle varie forze della coalizione, che spesso hanno idee diverse sui vari argomenti. Ma questo non cambierebbe dando più potere al premier. Gli ultimi risultati elettorali, non buoni, hanno portato un’insicurezza nella Cdl, e si sono accentuati i conflitti. Si sta creando un circolo vizioso che si tenta di spezzare con le Riforme, ma credo che su queste si aprirà una battaglia decisiva».

----------
per correttezza: il referendum, che non ha bisogno di quorum, non sarà solo per ratificare le modifiche, ma si potrà decidere se tenere la vecchia costituzione, rigettando le modifiche.

il governo d'alema ha modificato, aprendo una breccia, un solo articolo.

l'attuale governo, ha modificato non un articolo, ben 54: un terzo della costituzione, ovviamente a "colpi di maggioranza"

tosca albini 29.03.05 12:53| 
 |
Rispondi al commento

A Roberto Zollino

Guarda che il precedente di cambiare la Costituzione a colpi di maggioranza l'ha creato la sinistra con l'articolo V, e a fine legislatura fra l'altro.
Ma se lo fa la destra ecco che spunta la parola DITTATURA!
Comunque guarda che ci sarà un referendum che dovrà ratificare le modifiche.

Saluti padani

Lucio Gambirasio 29.03.05 12:28| 
 |
Rispondi al commento

Io credo che l'unica cosa di cui abbiamo bisogno è di identificarci in una classe sociale ben definita.
Lo so è anacronistico,è fuori moda, forse è persino autolesionista, ma è l'unica soluzione per uscire da questo incubo che ci spacciano per democrazia.

Viviamo tutti di un tenore di vita che non ci appartiene, vogliamo tutti avere la famiglia felice, spensierata e abbiente che che gli spot pubblicitari ci propinano ogni giorno.
Vogliamo essere diversi da ciò che siamo e per questo vogliamo "evadere" dalla nostra classe, ma dimentichiamo di essere degli operai, degli impiegati, degli insegnati o dei disoccupati.

Per cambiare il mondo e la classe dirigente che lo governa, dobbiamo riacquisire la nostra identità di classe e votare solo per gente che ci appartiene e che ci rappresenta.

lorenzo perrone 29.03.05 12:13| 
 |
Rispondi al commento

x roberto zollino
-------------


Riguardo ai personaggi di oggi non commento perchè ogni persona e libera di credere e far credere che siano dei grandi uomini...
--------
sono per la libertà di ognuno di valutare con la propria intelligenza

Quello che mi interessava far notare è che se si continuerà andare in questa direzione ad ogni legislatura ci sarà una maggioranza che cambierà le leggi a suo comodo.
----------
siamo noi, cittadini normali, con il nostro voto, che decidiamo da chi vogliamo essere governati: se eleggiamo chi ha il senso dello stato, avremo delle leggi che incideranno sulla vita di tutti;
se eleggiamo chi lo stato lo considera cosa da piegare ai suoi voleri e necessità, avremo leggi che riguarderanno (come è accaduto)pochissime persone, per non dire una sola.

Mi domando, cosa non permetterebbe a questo punto una riforma tale da instaurare un nuovo regime?
------------
che ne dici di un po', neanche tanto, di senso civico di noi tutti? un po' di sana indignazione?
di uso proprio (non improprio) della nostra intelligenza?

I giornali? Le televisioni? Di chi? Del NANO PELATO?
---------------
giornali? quanti leggono tutti i giorni il giornale? e quale giornale?
televisioni? appunto, è da lì che l'italiano che non legge (ed è la stragrande maggioranza considerato che, tra tutti i quotidiani venduti, non si arriva ai 4 milioni di copie) prende la sua "informazione".
media di chi? fammi pensare.......

Riflettete
-------------
sì, bisognerebbe riflettere, ma pare non sia una attività molto praticata.

tosca albini 29.03.05 11:57| 
 |
Rispondi al commento

La "farnesina" della foto riportata sull'articolo del 23 us non è quella della sede del Ministero degli esteri (edificio di epoca fascista in prossimità dello stadio Olimpico) ma uno stupendo palazzo rinascimentale, di dimensione molto più umana ma con lo stesso nome, situato in via della lungara: vicino al carcere di Regina Coeli! (la speranza è l'ultima a morire?)

maurizio filippelli 29.03.05 11:10| 
 |
Rispondi al commento

Riguardo ai personaggi di oggi non commento perchè ogni persona e libera di credere e far credere che siano dei grandi uomini...
Quello che mi interessava far notare è che se si continuerà andare in questa direzione ad ogni legislatura ci sarà una maggioranza che cambierà le leggi a suo comodo.
Mi domando, cosa non permetterebbe a questo punto una riforma tale da instaurare un nuovo regime? I giornali? Le televisioni? Di chi? Del NANO PELATO?
Riflettete
Ciao Ciao

roberto Zollino 29.03.05 10:49| 
 |
Rispondi al commento

x cristina mozzi
-----------
non mi hai tediato.
dovremmo avere tutti la dignità di offenderci, ogni qualvolta si attenta alla nostra intelligenza.
purtroppo, non è così: molti, troppi, non si rendono conti di essere, ormai, telecomandati.

tosca albini 29.03.05 10:48| 
 |
Rispondi al commento

Quello che però mi preoccupa maggiormente è la divisione del Paese; si comincia con l’affermare differenze culturali inesistenti e non si sa dove si finisce, l’esperienza della vicina Jugoslavia dovrebbe insegnarci qualcosa a questo proposito.

Dobbiamo muoverci e in gran fretta!!

fabio gerosa 28.03.05 22:42| 
 |
Rispondi al commento

Per Alberto Bazzarini :
ho apprezzato lo spirito del tuo post, ma attenzione perchè non mi risulta che i partiti politici siano delle S.p.A. ma che sui soldi pubblici (=nostri) ci campino già eccome! E quello che tu auspichi, cioè che vengano caacciati in caso di inefficienza/corruzione, finchè viviamo in una democrazia (purtroppo non so ancora per quanto...) è già previsto con il nostro voto alle elezioni! Il problema è che spesso ci dimentichiamo degli strumenti che abbiamo a disposizione per ribellarci a questo status quo, troppo occupati a camminare guardarci i piedi senza accorgerci che stiamo per prenderci una grandissima trambata sul cranio (chissà se servirà a svegliarci!) Leggiamo, informiamoci, parliamo tra di noi, non addormentiamoci! Fai bene a dire che abbiamo in mano il telecomando e già solo quello, usato bene, può mandare dei segnali ancora più forti del voto nell'urna! Non sono però d'accordo sullo spegnere la tele per dedicarci alle buone letture (non sempre almeno):dobbiamo tenere dritte le antenne, e pur turandoci il naso ascoltare le loro cazzate: se li conosci li eviti! Dirò di più: se come sospetto truccassero i dati Auditel per non farci capire che si sono accorti del nostro boicottaggio, osiamo di più: facciamo una lista degli inserzionisti pubblicitari che infarciscono le trasmissioni di pseudo-contro-dis-informazione tipo TG, Porta a Porta, TeleCamere e tutte quelle dove c'è puzza di regime (attenti, si annida ovunque, peggio degli acari), e scriviamo al loro servizio clienti "Non vi compro più!". L'allerta deve essere massima: ti rendi conto che ci volevano le Iene (in fondo anche loro giullari di corte del nano) per farci accorgere che nel bel mezzo del tg5 ci avevano rifilato uno spottone del Tronchetto dell'Infelicità camuffato (neanche tanto poi) da servizio giornalistico? E l'Ordine dei Giornalisti dov'era? Che vergogna...
E per finire, caro Beppe, non dare retta alle sirene, non entrare mai in politica, resta come sei, che già così ci stai aiutando a ritrovare noi stessi, a scoprire che non tutti hanno spento il cervello e che c'è ancora una speranza di cambiare le cose!
Ah, dimenticavo : caro Romano, vabbè che non avevi tempo di gestire il tuo blog e l'hai chiuso, ma ogni tanto trova qualche minuto per leggerti questo: ci troverai qualche ideuzza utile...e poi scriviti la lista della spesa per quando vincerai le elezioni (spero di non gufare scrivendolo...) 1) ricordarsi di sistemare il "problemino" del conflitto di interessi 2)varare finalmente una legge elettorale decente (fatti aiutare dal prof. Giovanni Sartori, fidati, lui ci capisce! 3)Gettare alle ortiche tutte le varie leggi ad personam (Cirami, Gasparri ecc...) e non ti preoccupare: agli italiani anche di destra non gliene potrebbe fregare di meno! 4) ricordati di indire subito il referendum confermativo delle modifiche alla Costituzione, mi raccomando (se dovesse vincere il nano credo che troverebbe sicuramente qualche escamotage per evitarlo o aggirarlo)
Scusate se vi ho tediato...coraggio a tutti!


0

Cristina Mozzi 28.03.05 19:18| 
 |
Rispondi al commento

Bossi nelle enciclopedie (di TUTTO IL MONDO, vedi per esempio ENCARTA) già C'E'!!!
In quanto a quel F.D.G.I. di De Gasperi lascia perdere Beppe.
De Gasperi! Il grande padre dell'Italia unita e centralizzata... però al suo Trentino l'autonomia l'ha concessa subito il gentiluomo.
RILEGGITI LA STORIA BEPPE, STAI FACENDO ACQUA DA TUTTE LE PARTI!

Inoltre paragonare l'attuale con ciò che è storia è una gran buffonata.
Anche tutti i nomi del 48 erano inquisiti... dal precedente regime. Ora sono eroi (per voi ovviamente, non per me -l'unico grande era Carlo Cattaneo, ma i poteri forti (FIAT ecc. l'han fatto fuori- ).
Per poterli confrontare dovresti aspettare altri 60 anni.
Discorso troppo lungo comunque, ora non ho tempo ne voglia.
Una cosa: io non credo ai profeti.

Lucio Gambirasio 28.03.05 17:59| 
 |
Rispondi al commento

Perche' non si hanno notizie di SADDAM HUSSEIN ??

davide marchiani 28.03.05 16:40| 
 |
Rispondi al commento

x nadia magoni

a quale post ti riferisci? tutti riportano il nome di chi l'ha scritto.


PS-andreotti non è stato un padre costituente

tosca albini 28.03.05 00:19| 
 |
Rispondi al commento

Una domanda a Nadia Magoni: ma tu , questi mitici tempi che descrivi, li hai vissuti o stai riportando tuoi convincimenti?
Insomma, quanti anni hai? Hai vissuto il dopoguerra?
Grazie

Pietro Alessandro Francese 27.03.05 21:55| 
 |
Rispondi al commento

Non so chi e' che ha scritto quel commento sulla costituzione cambiata, ma mi sembra un po' misero il suo pensiero. Se si considera che allora c'erano in Italia tanti analfabeti, pochissimi leggevano i giornali, la televisione non esisteva non pensate che l'uomo comune era piu' manipolato di oggi? E che questi santi uomini che l'hanno scritta forse cosi' santi non erano, ricordiamoci sempre di Andreotti che era il delfino di De Gasperi dal mio punto di vista nei suoi quasi sessant'anni di regno ha fatto anche tante cose pessime per non dire di piu'. E a chi parla male dell'Italia e si sente tagliato fuori dal giudizio, si ricordi che l'Italia siamo tutti noi, siamo noi Italiani con la nostra indifferenza o meno che la rendiamo tale. dalia

nadia magoni 27.03.05 18:51| 
 |
Rispondi al commento

Il mio primo post(cercatelo qui sotto), riguardava una serie di fonti (in inglese) che valgono davvero la pena, ora sono tornato con un'altra molto interessante:

http://wfmu.org/playlists/DX

Potete ascoltare trasmissioni radio di Dave Emory, dove si analizzano in modo dettagliato tematiche relative alla devastante politica americana.

Un'altro appunto degno di nota: Indipendentemente dalla vostra convinzione politica, provate a leggere il "poco menzoniato" manifesto del comunismo di Marx.
E' impressionante quanto uno scritto di 150 fa descriva in modo cosi ATTUALE gli effetti del capitalismo sulla societa'.
Non sto dicendo che quella soluzione sia attuabile, non ancora perlomeno, voglio prima analizzare alcuni esempi di comunismo applicato tali come l'unione sovietica, cercando fonti obbiettive e non taroccate dalla solita classe dominante.
A proposito, se ne avete qualcuna da consigliare, magari nella rete, fareste un favore al mondo...

Roberto Paris 27.03.05 13:43| 
 |
Rispondi al commento

x roberto cadeddu

in parte, hai ragione e condivido quanto dici.
ma non viviamo nel paese di utopia.
il problema delle marchette dei politici in TV esiste, ma è un solo perchè si tratta di una TV asservita al banana e non bisogna mai dimenticare che si tratta del media privilegiato della stragrande maggioranza dgli italiani. siamo, tra i cd. paesi civilizzati, quello dove si vendono meno quotidiani: gli italiani non leggono, anzi, leggono di meno rispetto al passato.
internet? certo. ma quanti ne hanno la disponibilità?

tosca albini 27.03.05 12:14| 
 |
Rispondi al commento

la verità è ke in Italia c sn due categorie...
quelli ke si ricordano della storia e ne sn legati tantissimo e quelli ke in nome del progresso lasciano perdere la storia e vanno avanti secondo i loro comodi...
è facile x gli italiani scegliere la soluzione più comoda...

Paolo Candela 27.03.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

x TOSCA ALBINI + tutti...

la soluzione magari è non scegliere tra i 2 schieramenti...
voglio dire...
allo stato attuale chi non recepisce il messaggio del popolo è proprio chi il popolo lo dovrebbe rappresentare o vorrebbe rappresentarlo...
allora è inutile star lì ad agitarsi che la CDL non ascolta nessuno se nn se stessi...che la sx è alla frutta e nn ja fanno proprio...
cn questi quà nn si comunica +...nn c'è dialogo..prodi ha chiuso il blog xchè nn ha tempo x comunicare..o nn ha nulla da dire...

ma allora troviamoci tra di noi nuovi rappresentanti...QUELLI nn vengon dal popolo e del popolo se ne fregano xchè cmq vada sono il parlamento ,alla camera etc...hanno il 50% di possibilità...
è il sistema sbagliato è il sistema lo cambia la gente...
facce nuove,idee nuove..che poi nn sarebbero nuove xchè girando x la rete senti di tutto e la rete è il modo + immediato di comunicare cn la massa..interagendo..
invece QUELLI preferiscono la tv...dove parlano e nn devono ascoltare...
insomma ognuno deve fare il suo....

io di mio ho deciso da tempo,ad esempio,di nn lavorare + in nero co.co.co o robe simili..e vi dico che è 1scelta che stò pagando cara...molto cara...ma se tutti si rifiutano di salir su di 1ruota dove siamo i criceti che corrono...tutto cambia...

roberto cadeddu 27.03.05 11:39| 
 |
Rispondi al commento

Molto probabilmente la maggior parte delle persone non conosce i nomi della squadra del '48; per ignoranza, per trascuratezza, per scarso senso storico. La verità e che ci siamo dimenticati delle nostre radici, da dove veniamo, chi dobbiamo ringraziare per le conquiste sociali del dopoguerra. L'immediata conseguenza di questo fatto è la "squadra" del 2005, dove elementi improponibili possono far parte del panorama politico senza spiegare la propria provenienza ma solo quello che saranno eventualmente in grado di proporre dopo essere stati eletti (più pensioni, meno tasse, meno immigrati, più sicurezza, le tre I, inglese, impresa, informatica....)

Luca Rozza 27.03.05 07:55| 
 |
Rispondi al commento

Supremo Vate ns. guida spirituale purtroppo come me ti rendi conto di che diavolo di paese è l'italia. ma il resto degli italiani? ed il resto del mondo?
Questo che segue è uno sfogo in generale sul mondo e su parecchie cose che ho di traverso.

A 39 anni mi sono dovuto rendere conto che l'animale uomo, inteso animale perchè è un essere vivente è il più grosso errore che Dio( o chi per lui) abbia fatto.
E' talmente pieno di difetti che un programma informatico di qualche ns. e ben conosciuto amico al confronto rasenta la perfezione.
Non impara dagli errori, anzi nel tempo sembra farsi un punto d'onore nel ripetere gli stessi con continuità ciclica.

Guarda le guerre:i tedeschi il giorno dopo aver perso la prima guerra mondiale pensavano a come poter iniziare la seconda.
Gli americani sono andati in vietnam dopo inglesi, giapponesi e francesi e non hanno imparato niente, infatti poco dopo aver sbaragliato sul campo il potentissimo esercito di Grenada hanno deciso di andare in Iraq.
Il brutto che non hanno ancora finito di fare casino li che stanno già parlando di Iran e Siria.
Che strano come mai cominciano a scoppiare autobomba in libano? ma non è vicino alla Siria?

E che dire di noi italiani in merito? Abbiamo il naso talmente infilato in profondità nel buco del culo di Bush che respiriamo solo quando lui scorreggia, e naturalmente le esalazioni tossiche agiscono sul cervello!!!!
Il che fa si cha invece che di guerra si parli di operazione di polizia internazionale, (belin, se succede un casino proporzionato al G8 di Genova siamo a posto), che i ns. soldati muoiano in mille modi, non ultimo il cosidetto fuoco amico.
Quest'ultimo termine noto perdipiù agli addetti ai lavori è un eufemismo per identificare qualche cazzata combinata da qualche idiota in una qualsiasi parte del mondo che fa si che qualcuno spari a delle persone alle quali non avrebbe dovuto sparare.

E' uno dei tanti termini idioti tanto cari ai nostri giornalisti come bombe intelligenti, bombardamenti chirurgici ecc.

Ma i signori giornalisti quando parlano di bombe intelligenti lo sanno come funzionano?

E dell'uranio impoverito che dire?

Comunque tornando all'animale uomo sapete quante guerre si combattono nel mondo?
Con tutti quei soldi potremmo vivere in un eden da sogno ed invece:
Afganistan, cecenia, palestina, mozambico, ruanda, india, pakistan, libano, iraq, bosnia, e tante altre.

L'uomo è riuscito a fare una guerra per le isole falkland!!!
Ma avete visto che posto sono le falkland?

Quante persone sono morte per dominare uno scoglio con un ciuffo d'erba gelata nel sud atlantico?
E poi che cosa è successo?
Niente. La regina d'inghilterra ha rimesso la bandierina inglese al suo posto nel mega risiko che ogni governo ha nascosto da qualche parte, ha rimesso nel sacchetto le armate che ha perso nella partita a dadi con il suo collega argentino e con una pacca sulla spalla dallo zio sam ha comprato dei cannoni da parecchie migliaia di dollari che potessero abbattere i missili da poce centinaia di dollari che il suo collega francese aveva venduto ai rivoluzionari argentini!!!

Un po come la storia della ambulanze e delle mine italiane che hai raccontato in un tuo spettacolo.

Renato Bacciarelli 27.03.05 01:52| 
 |
Rispondi al commento

Per Stefania Barile

Ti capisco cara Stefania, e vedo le stesse cose che vedi tu; la gente mi sembra assuefatta, assopita in un limbo da cui uscire però significherebbe il rischio di mettere a repentaglio le proprie sicurezze. Mio suocero si incazza come una mangusta quendo ne parliamo, perchè da operaio del chimico mi racconta che, insomma si sono perse fior di ore di lavoro per scioperare, (ed era l'unico a lavorare su 4 persone) lotte dure per avere tutti quei diritti sacrosanti che adesso, dice lui ci stanno scopando uno per uno. E noi? Noi guardiamo, ci indigniamo e ....
Ma, mi chiedo anche , cosa posso fare io? Da dove comincio? Dove vado? Con chi ne parlo?
Francamente ho una cerchia stretta di persone con cui discuterne ma che si fa? L'azione in cosa consiterebbe? Se i nostri stessi Votati, giocano nella squadra contro, dove ci attacchiamo?SAPETECHI ha scelto bene. L'italia che conta, industriali e imprenditori, gente col soldo e potere.
Quante persone può conoscere una persona in media?
Cento? Mille? Tra tutte le persone che conosco io non ho mai sentito dire ,Si io ho votato il cavaliere per questo, questo e quest'altro motivo.
Ma allora chi ca... l'ha votato, ( tra i miei conoscenti però non ci sono imprenditori )
Io l'ho votato, proprio perchè essendo già schifato dalle scelte antecedenti e un pò perchè come ho già detto, la politica per me è come la fisica nucleare (so che esiste ma cos'è è un altro paio di maniche), HO PENSATO: è un tecnico, è uno che sa come far funzionare in impresa e l'Italia lo è: non è un politico, e i soldi li ha già. Vuoi vedere che.. fosse che fosse la volta buona?
MI DISPIACE TANTO; chiedo scusa a tutti, non potevo immaginare...
Vedi Stefania che anche quì che i computer li abbiamo e non ci manca la possibilta di essere informati, anche qui capita di incontrare dei coglioni come lo sono stato io.
Mi piacerebbe che qualcuno mi dicesse se ha votato quello lì, perchè l'ha fatto e i benefici che ne abbiamo ricavato, anteponendo se possibile la sua classe sociale.
Dubito che sarò accontentato.
Ma su con il morale, il fatto che esista questo blog è la prova che la gente comincia a confrontarsi e il malcontento si palesa. Prima o poi ci sarà anche un movimento e poi l'azione ,almeno io mi auguro.
Alla prossima.

marco ancinelli 26.03.05 20:43| 
 |
Rispondi al commento

Scrivo più che altro per noia, di tante parole che ascolto.Ho fatto ed a volte faccio ancora sul lavoro "politica". Parola greca che vorrei rammenttare significa governo della città. E non è una parolaccia e che bene o male ci confrontiamo con un problema di governo della città anche quando parcheggiamo.Ma tornando alla Costituzione italiana. E uno dei documenti più importanti del secolo scorso scritta da politici, filosofi e uomini che hanno fatto la galera il confino attraversato una guerra mondiale con milioni di morti. Ma questo documento non è studiato nelle scuole dell'obbligo. Il motivo è spiegato La Costituzione italiana è fondata sul lavoro, non sul P.I.L. gli italiani potrebbero scoprire il significato. In italia le tasse le pagano solo chi ha lo stipendio fisso. Sono figlio e fratello di commercialisti e ne ho la sicurezza. Ma le polemiche sterili non servono? Proposta pratica : Inserimento nel mondo della scuola obbligatoriamente, cioè negli esami per il conseguimento della licenza media dovrebbe essere materia di esame sono disponibile con chiunque sia disposto a trovare una strada pratica per inserire questa proposta ed aprire un dibbattito forte sui principi costituzionali

Rubini Fabio 26.03.05 19:46| 
 |
Rispondi al commento

GRANDEEE!!

MONICA LG 26.03.05 19:38| 
 |
Rispondi al commento

Il problema grave è: dove cazzo erano tutti?
I girotondini dove erano?
I sindacati, pronti a fare casino se i poveri dipendenti Alitalia o della Pubblica amministrazione non percepiscono "il giusto" esagerato, dove erano?
Il centro sinistra si sa dov'era: alla buvette di Montecitorio.
Dove eravamo noi?
Questa è una cosa da sollevazione popolare, da manifestazioni spontanee con pentole e coperchi.
Invece no.
Siamo tutti anestetizzati dall'odore di merda di fondo che non sentiamo nemmeno più quando ci stanno cagando in testa. Quando poi non si protesta nel momento in cui UNA PERSONA SOLA si arroga il diritto di sciogliere il parlamento nominato dal popolo (nel nome del quale attualmente si fanno e giustificano le più grosse porcate istituzionali mai viste, e il nostro Ministro Castelli è uno specialista in questa demagogia del cacchio) vuol dire che siamo pronti per un altro ventennio. E anche la fuga sull'Aventino è un pessimo presagio.

Auguri a tutti, che ne abbiamo bisogno.

Alberto R 26.03.05 18:16| 
 |
Rispondi al commento

Non posso credere di aver incontrato questo blog sul mio cammino. Un miraggio. Finalmente un luogo democratico, fatto di persone vere e non di personaggi ipocriti costruiti dal potere; finalmente un luogo in cui si affrontano problemi veri e non si parla di Maria de Filippi, di Maurizio Costanzo o dei comici di canale cinque che, seppur bravi (questi ultimi, intendo, perché a modo loro e in questo clima denunciano ingiustizie), non si rendono conto (o forse sì)di essere specchi per le allodole, di andare in onda in contemporanea con ballarò o con i migliori programmi di rai tre. Ho 25 anni. Questo mondo mi spaventa. Non per sfociare nel patetico. Ho paura. Non mi sento libera di esprimermi. Con la voce, l'abbigliamento, la scrittura. La maggior parte dei miei coetanei è sordo alla politica, all'attualità. Sembra quasi che le vicende "notturne" che trasformano pian piano la democrazia in dittatura, non riguardino loro e il loro futuro..il processo è lento, ma continuo, bisogna fermarlo, ma come?commento con alcuni i fatti, quelli accennati di sfuggita al tg e di cui il giorno dopo non parla più nessuno... divento pallosa, questo dicono: aiuto! Che succede a tutti? Sonnambuli, sembrano tutti assopiti e pronti a subire questo lento e continuo cambiamento che ci porterà alla rovina se gli animi non si risvegliano.Sono del sud. Vengo dal sud: qui sono pochi ad avere un computer. Hanno una televisione ed a molti basta. Parlano di "amici" e "uomini e donne" ovunque. L'altro giorno, in treno diverse persone discutevano delle coppie dei programmi sopra citati. Erano ragazze, signore, ragazzi uomini di città e paesi diversi: l'Italia è diventata la culla del pettegolezzo.Tutti in Italia possono sparlare su storie inventate dagli autori per anestetizzare la massa. La religione non va più di moda. E Pensare che per anni l'Italia è stata la culla dell'arte e della cultura.Ora è un immondiziaio, una discarica governata da truffatori e delinquenti. Noi giovani non abbiamo più punti di riferimento, siamo smarriti in questo clima di ignoranza generale e di censura. Ascoltateci voi che non siete dormienti, perché altrimenti il futuro sarà fatto (per utilizzare un'espressione che un mio caro amico ha inserito in un suo discorso nell'occupazione del nosto istituto, a Molfetta( Ba) nel '96, sotto il precedente governo Berlusca) di tanti piccoli Berlusconi, tante piccole teste di **ZZ*. Grazie per questa opportunità. Esprimere la propria opinione è diventato un lusso e anch'io, nel mio piccolo, ho pagato caro per questo.Stefania

Stefania Barile 26.03.05 17:54| 
 |
Rispondi al commento

...troppe informazioni inutili arrivano, è anche questo uno dei fattori che rende ambinguo capire come funziona il mondo, la costituzione è un bene che ci permette di vivere in libertà, se manca l'accomunamento di valori che condividiamo, viene banalizzata la vita di ogni persona, col rischio che ritorni l'unica legge quella delle bestie "il più forte vince" ... l'enorme disinteresse e la rincorsa al profitto economico di molta gente che incontro spesso tende a svillirmi, meno male che c'è Beppe che con la tecnica dell'autoironia mi ricorda che non sono io il pazzo a quanto pare...

Fabio Gerosa 26.03.05 17:28| 
 |
Rispondi al commento

é inutele scattozzarci tra di noi si fà solo il loro gioco chi ha proposte, anche banali, le segnali da cosa può nascere cosa. Descrivere quello che è stato per rinfacciarlo all'altro secondo mè non è che serva a molto ci comportiamo allo stesso modo dei nostri politici "tu hai fatto questo, tu non hai fatto questo".
Complimenti a Linda e Tosca per la loro grinta, amio parere ci vorrebbero più donne in certi punti strategici sono più agguerrite e tenaci.

alberto bazzarini 26.03.05 16:04| 
 |
Rispondi al commento

PURTROPPO BERLUSCONI E'COERENTE

Purtroppo il Berlusca è coerente! Coerente con la sua filosofia di vita, molto ben radicata, molto ben convinta. Uno che è cresciuto nella Milano da bere, che faceva affari con l'aiuto di politici conpiacenti come il suo compare di nozze Bettino, e che per anni è vissuto in un regine di monopolio mediatico grazie ad una legge fatta solo per lui, che ha esportato all'estero ingenti capitali grazie ai consigli di commercialisti come Tremoni...volendo si potrebbe pure continuare, ma non serve! Berlusconi è coerente ora che governa l'Italia, e più coerente di lui sono gli italiani che da popolo di gran furboni hanno eletto chi più di ogni altro li rappresenta!!!

Amara ma coerente constatazione! ITALIANI REAGITE

Renato Favretto 26.03.05 15:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

sono rimasto affascinato dalla descrizione di Skype durante il tuo ultimo spettacolo di Milano. E' veramente molto interessante e vorrei capire meglio come funziona.

VOGLIO ABBANDONARE TELECOM DEFINITIVAMENTE!!

Ho dunque visitato il tuo sito ed il link a Skype ... peccato che non conosco molto bene l'inglese e mi trovo in difficoltà a capirne meglio il meccanismo.

Attraverso Skype ho dunque la reale possibilità di abbandonare la "vecchia cara" Telecom? Non pagare più abbonamenti? Mantenere comunque un numero telefonico per ricevere telefonate? Devo comunque mantenere sempre attiva la connessione Internet?


Ti ringrazio in anticipo della tua disponibilità e di tutto quello che ci fai scoprire di volta in volta.

Arrivederci
Francesco


P.S non ritieni utile una traduzione di Skype per la "vecchia generazione" che non ha la padronanza dell'inglese?


Francesco Micieli 26.03.05 14:13| 
 |
Rispondi al commento

Non c'è da stupirsi di nulla.
Gli unici a non renderci conto di dove ci stia portando il portatore nano di democrazia siamo solo noi italiani.
La OSCE ( quelli che verificano la correttezza delle elezioni che via via avvengono nei vari paesi ex Unione Sovietica, organizzazione in cui sono rappresentati tutti gli stati occidentali, USA compresi)scrive , nel suo rapporto 2003, a pag.153:
"ITALIA
Il Rappresentante OSCE ha ripetutamente manifestato le
sue preoccupazioni circa il rischio che corre in Italia la
libertà dei mezzi di informazione a seguito della
concentrazione del potere di controllo sui mezzi
radiotelevisivi pubblici e privati nelle mani del Primo
ministro. Tali preoccupazioni si sono aggravate dopo
l’approvazione da parte del Parlamento italiano, il 22
luglio, di due disegni di legge: la Legge Gasparri di
riforma del sistema radiotelevisivo, che consentirebbe
alle società di possedere interessi in più categorie
mediatiche, e la legge che regola il conflitto di interessi
per i proprietari di aziende private che detengono una
carica pubblica.
Gli esperti sono del parere che entrambe le leggi non
siano riuscite a porre effettivi limiti al monopolio."
Il report lo scaricate all'indirizzo seguente:http://www.osce.org/documents/sg/2004/05/2677_it.pdf
Qualcuno ha mai sentito qualcosa dai democratici oppositori che riempiono le reti del nostro ( Costanzo, Mentana etc...???)

Pietro Alessandro Francese 26.03.05 14:09| 
 |
Rispondi al commento

x dark lady
----------
informazione di servizio: questo è un blog e non il festival degli slogan.

tosca albini 26.03.05 14:08| 
 |
Rispondi al commento

x marco togni

scusa non volevo offenderti ironizzando sul tuo cognome.
Non posso corregerti sull' ultima frase, perche' non la capisco. Pero' ti faccio gentilmente notare che in italiano si dice "sono 3 giorni" non "e' 3 giorni".
In ogni caso penso sia meglio che la piantiamo qui, peche' non mi sembra correto tediare gli altri utilizzatori e chi ci ospita con stupide battute personali. Grazie della tua cortese comprensione.

paolo conti 26.03.05 12:58| 
 |
Rispondi al commento

x conti + togni

cosa fai? ti attacchi alla grammatica? chi fa questo è uno a corto di argomenti.

da quando è iniziato questo blog, non fai altro che postare con supponenza, ma mai che porti un dato a supporto di quanto affermi. chi ti contesta è automaticamente ignorante o disinformato.

ti ho più volte invitato a motivare (non solo ideologicamente, ma con dati verificabili) le tue affermazioni. perchè non lo fai? perchè non vuoi renderci partecipi di cotanto sapere? non ne siamo degni? non capiremmo?

tosca albini 26.03.05 12:55| 
 |
Rispondi al commento

o conti, sulla Schiavo nessuna battuta, è constatazione sulle due vostre condizioni. Purtroppo per lei è successa una disgrazia.
Il massimo è quando ti ergi a acido professorino non chiavante (per dirla alla Conte Mascetti)stile tremonti, correggi la grammatica e dici che scrivo su cose che non so.
NON SOOOOOOOOOO??????? E' tre giorni che ti leggo sparar cazzate su tutti e su tutto e mi dici che scrivo cose che non so????????? Sei il massimo.
P.S. Ma come ti piace ironizzare sul mio cognome, d'altronde non ti discosti molto dallo stile della scuderia cui appartieni, anche il tuo comare emiliofede ha codesto vizio di storpiare i nomi.
Ha scritto bene Bastrei, quanta miseria in un corpo solo.
Vado a mangiare che è meglio, ah dimenticavo cooreggimi la grammatica della seguente frase, a te caata!

marco togni 26.03.05 12:46| 
 |
Rispondi al commento

X l'amico del circo,

A parte la battuta su Terri Schiavo di pessimo gusto. Nella grammatica italiana te e' complemento oggetto, dovevi usare il tu.
Comunque mi sa' che continui a parlare di cose che conosci poco!

paolo conti 26.03.05 12:26| 
 |
Rispondi al commento

O conti!!!
Ma quale adepto della topa, ti rifinisci a giornate su internet! Il buon sesso, specialmodo per definirsi "adepto", mal si concilia con lo stare fisso e ribadito al computer.
E' vero, un cervello che elabora idee lo dobbiamo avere, ma se le idee e i valori sono quelli che esponi te, beh... un motivo in più per solidarizzare con Terry Schiavo.
A lei purtroppo è capitata una disgrazia, altri è una scelta voluta.

marco togni 26.03.05 12:24| 
 |
Rispondi al commento

un grosso problema (forse IL grosso problema) è che ci cambiano la costituzione ma nei vari tg non se ne parla....non fa notizia!
E siccome gli italiani sono allergici alla lettura, sono in pochi ad approfondire sui giornali (o su internet, perchè no) quello che sta succedendo.
Purtroppo la realtà scomoda di fondo è che l'Italia è popolata da una percentuale di ignoranti impressionanti. Non è disfattismo, basta andare all'estero per accorgersene.
Quanti italiani sanno conversare in inglese? Quanti italiani sanno usare "decentemente" un PC?
Quanti italiani hanno studiato a scuola la storia dell'ultimo secolo? E quanti di quelli che non l'hanno studiata l'hanno fatto in seguito? Quanti si dichiarano fascisti o comunisti senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando?

Fabio Capurro 26.03.05 12:12| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo i leader di questa politica riescono benissimo a fare cio' che si è sempre fatto.. Loro fanno i loro interessi parlando di ideali e noi.. litighiamo sugli ideali perchè li riteniamo importanti.. Finche loro troveranno persone che gliele faranno passare tutte lisce come stiamo facendo noi.. continueranno a fare i loro porci comodi.. Se trovassero persone non disposte a subire qualsiasi cosa.. forse ci penserebbero 2 volte prima di comportarsi come stanno facendo... Se quando incontriamo un'ingiustizia nella nostra vita ci passiamo sopra dicendo "tanto non ci posso fare nulla.." facciamo il loro gioco.. Se pero' ci impuntassimo (per es. sul lavoro dove ci sono innumerevoli ingiustizie) e facessimo delle gran denunce.. magari non tutti vinceremo, ma.. sapete che rottura di coglioni riusciremmo a creare ? Tanto cosa potrebbe accadere ? Peggio di così...

Mariolino Rossini 26.03.05 12:02| 
 |
Rispondi al commento

Stando a quello che è stato scritto fino ad adesso ci capisce che il sintomo principale più diffuso è che in molti non credono più in una destra o in una sinistra in poche parole nella politica, per meglio dire nei politici. Secondo mè manca è andata perduta la vera figura del politico.

Il politico a mio avviso dovrebbe essere un dipendente dello stato perciò dei cittadini, senza nessun altro impegno o interesse privato, perciò come tale dovrebbe lavorare per il bene comune e non per interesse privato, con uno stipendio (anche buono se vogliamo)pagato dalla comunità cioè sempre dai cittadini, come l'operaio viene pagato dal datore di lavoro(sarebbe meglio se in modo adeguato) e con la possibilità di essere mandato a casa se non assolve bene il suo compito per l'interesse comune cioè della maggioranza dei cittadini.
Banalità semplicistiche quelle che scrivo?
Certamente ma sono convinto che nella semplicità e nella trasparenza delle cose sia più difficile trarre in inganno gli altri più le cose sono distorte e mene la gente le capisce e più è facile ingannarla.
Non sono molto ferrato in certi particolari burocratici e molto probabilmente la costituzione andava riveduta, con gli anni tutto cambia, però c'è modo e modo di fare le cose, non c'è democrazia dove una persona o poche persone hanno il potere di gestire la vita altrui senza essere contrastate in modo efficace e repentino, in cinque anni se ne possono fare parecchi di danni.
Una cosa che mi suona contradditoria nella nuova costituzione è la cosiddetta "DEVOLUTION", ma come stiamo facendo l'Europa unita e poi frammentiamo un paese gia piccolo come l'Italia.
La scuola per esempio la storia sarà spiegata in modo diverso in una scula siciliana rispetto ad una scuola veneta, sareamo tante piccole identita in una stessa barca che affonda. La famosa unità d'Italia dove sta andando a finire.
Io penso che dobbiamo riappropriarci della nostra dignità di esseri umani, c'e la stanno togliendo ingannandoci con false ideologie fatte di cose superflue. Bisogna dare meno importanza possibile a queste persone che non riflettono più il nostro pensiero, come? basta non farle sentire importanti come credono di essere come? Io un idea anche se assurda c'e l'avrei (anche se è un utopia) In un suo spettacolo Grillo aveva spiegato che per contestare una persona, in questa caso un politico in un comizio, non bisogna andare e urlare o fischiarlo, ma quando quello comincia a parlare pronti tutti via e lasciarlo a parlare davanti al niente.
Adesso la loro forza è la televisione bene signori io ho gia cominciato ha farlo, indipendentemente da destra o sinistra non sto più ad ascoltare le loro solite cascate di parole, di continui rifacci da una paret e dall'altra se tutti facessero cosi c'è un politico in tv bene spengo e leggo un libro. lo stesso vale per tutte quelle puttanate (scusate non sono solito a certi termini ma non mi viene di meglio) che sono i vari reality o storie vere (preconfezionate) fatte per distoglierci dalla realtà. Se riuscissimo a far cadere gli ascolti i vari pubblcitari immetterranno meno grana, perchè quello che fa girare le cose è sempre il denaro.Ora devo terminare ma l'importante è non mollare e continuare a esprimere le proprie idee da una parte o dall' altra.

alberto bazzarini 26.03.05 11:59| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
Se dobbiamo pensare che il nostro paese è un paese serio allora siamo messi maluccio!
Berlusconi in nessun paese serio avrebbe preso le redini del paese : posso dire che siamo un paese "serio" quanto gli Stati Uniti d'America !
ps: infatti non considero neppure gli Stati Uniti d'America un paese serio!

francesco guglielmino 26.03.05 11:55| 
 |
Rispondi al commento

X Marco "circo" Togni,

Molto spiritoso! Grazie del consiglio, comunque sono un grande adepto di tale pratica, hai ragione aiuta molto!
In ogni caso poi bisogna anche elaborare qualche idea, ma dimenticavo qui c'e' anche bisogno del cervello, cosa che forse a te manca!

paolo conti 26.03.05 11:54| 
 |
Rispondi al commento

Conti via via prova anche a fare un po' di sesso.
A volte aiuta.

marco togni 26.03.05 11:46| 
 |
Rispondi al commento

x luciano

Non capisco perche' rivolgi a me le tue considerazioni. Non mi sembra di aver incensato Berlusconi.
Certo e' un anomalia avere un premier come Berlusconi. Ma non mi sembra il PROBLEMA dell' Italia.
Siamo un paese vecchio, antiliberale e antiliberista, dove si pagano un sacco di tasse, dove ci sono un sacco di sprechi, dove tante persone campano alle spalle degli altri, con lavori che non sono lavori, ma lo stato paga come tali con i soldi delle tasse.
Scoppio a ridere quando sento persone che dicono che questo governo sta' distruggendo lo stato sociale. Ci sarebbe da fare ben altro, ben altre riforme per rendere questo paese piu' efficiente e civile. Si' peche' considero INCIVILE un paese dove lavoro fino a luglio per versare il mio obolo allo stato!
Ricordo una celebre frase di Ronald Reagan: Lo stato non risolve i problemi, e' il problema!

paolo conti 26.03.05 11:43| 
 |
Rispondi al commento

ragazzi compratevi RAIOT della guzzanti è in tutte le librerie,,, e fichissimo,,,, ciao a tutti,,,,a dimenticavo,complimenti a bossi per la bella COSTITUZIONE DI MERDA CHE ci ha consegnato,,,,,

alesandro borhese 26.03.05 11:30| 
 |
Rispondi al commento

Disobbedienza economica! Non la voglio più la loro auto, non la guardo più la loro tele, non la compro più la loro pasta, non le metto più le nike, non ci vado più a Sharm, non lo carico più il loro cellulare, la loro polizza la strappo etc. e infine disdirrò anche questa connessione, ne voglio una mia, libera, gratis. E se non bastasse le prenderò in mano anch'io le pietre, ce ne sono tante e non sono ancora registrate!! A presto

Davide Maggi 26.03.05 11:21| 
 |
Rispondi al commento

x roberto cadeddu

è quel che penso io, ma tu ci riesci a ragionare con quelli della CdL?
espongono delle opinioni o parlano per dogmi? a prescindere...

tosca albini 26.03.05 10:50| 
 |
Rispondi al commento

X MAX IGNORE...

il problema è che ormai stà passando questa filosofia"o con noi o contro di noi" o dx o sx..o brutto o bello..o buono o cattivo...
non è così che funziona...che dovrebbe funzionare...

roberto cadeddu 26.03.05 07:16| 
 |
Rispondi al commento

personalmente non butterei questa nuova costituzione,molta ma non tutta,c'e' qualche elemento nuovo:meno senatori per esempio e poi che il premier ha piu' poteri io sono daccordo,finora tutti a dire c'e' confusione in italia,chi comanda?il partito al 5%?...non vedo onestamente parlando grossi problemi all'orizzonte,certo un autogol del centrodestra lo e',alzare un polverone prima delle regionali e' da idioti...

MAX IGNONE 26.03.05 02:35| 
 |
Rispondi al commento

LA VERITA' E' NEL MEZZO AMICI MIEI:SEGUIRE BERLUSCA SI MI FA' SCHIFO MA MOLTI LA PENSANO CHE ANDANDO CON LUI ALMENO HA I SOLDI,CON IL CENTROSINISTRA A LIVELLO LOCALE I VARI SIGNOROTTI FANNO MACELLI:NON VOGLIAMO QUESTO,QUELLO,INTANTO LORO HANNO LAVORI NELL'INPS,NEGLI UFFICI DELL'ENEL,NELLA PROVINCIA,OSPEDALI ECC,PER CARITA' ALCUNI RIFORMISTI NON HANNO LA TESTA NELLA SABBIA MA NEL CENTROSINISTRA CI VUOLE UNA SFERZATA DI NUOVO,CI SONO TROPPI MISTERNOBERTINOTTI,SIETE PIU' PROPOSITIVI E COSTRUTTIVI(SENZA CEMENTO,SE NO SI INCAZZA BEPPE),SALUTI....

MAX IGNONE 26.03.05 02:16| 
 |
Rispondi al commento

Sembra che al peggio non ci sia mai fine...se non verrrà la morte a portarseli via, bisognerà pure che qualcuno abbia un sussulto di dignità e si dia da fare per impedire a questo sciagurato paese di rivivere la sciagura del fascismo. A me lo raccontano i miei genitori, però capisco come abbia potuto prender piede.

Giovanni Iannaccio 26.03.05 00:48| 
 |
Rispondi al commento

La costituzione è cambiata. "Come" no si sa. Almeno a vedere dai telegiornali. Devi leggerti i giornali e non tutti affrontano l'argomento.
Il primo ministro ha veramente potere su tutto e il presidente della repubblica no ? oppure il contrario ?
Ho il dubbio che il fine sia quello di informarci a suon di disgrazie personali: bambini rapiti e povere persone agonizzanti oltreoceano mentre cambia la legge fondamentale dello stato.
Noi lo sappiamo per caso o per sbaglio -

stefano chiodini 26.03.05 00:32| 
 |
Rispondi al commento

per Conti > vai a dormire che e' meglio

clara bentivoglio 25.03.05 23:43| 
 |
Rispondi al commento


x privitera

......Peccato, Beppe, che tu ometta di dire che al tempo della prima squadra mancava il partito dei giudici oggi grande alleato di questa nobile e immacolata sinistra "democratica"....
------------
e così, secondo te, se ci sono i disonesti, è colpa dei giudici? ovviamente stai parlando dei giudici che condannano, perchè quelli che assolvono, invece, vi stanno simpatici....

tosca albini 25.03.05 23:03| 
 |
Rispondi al commento

x stefano zanola

....Tranquilli, adesso vedrete che vince Prodi e ci restituisce l'eurotassa...
---------------
altro disinformato.
l'eurotassa è del governo Amato (1993), e non da prodi che non era ancora in politica, e servì per coprire un buco che rischiava di mandare in bancarotta l'Italia. buco lasciato da quei mariuoli del CAF

tosca albini 25.03.05 22:55| 
 |
Rispondi al commento

x conti

senti chi parla di disinformazione in questo blog.
e così, secondo te, i comunisti sono stati al governo per ben 25 anni? strano, non me n'ero accorta.
a me risulta che lunico governo di cui hanno fatto parte i DS è quello che va dal 1996 al 2001.

non è che ti confondi coi socialisti, dei quali avanzi, il pregiudicato De Michelis sta con voi?

tosca albini 25.03.05 22:50| 
 |
Rispondi al commento

L'orrore dei lager alimentò anche dei miti. A Gerusalemme si apre la polemica

Storici ebrei: sapone con i deportati, leggenda nera

Cade una leggenda nera, quella degli ebrei ridotti a sapone. E' una
rivelazione recente che pone fine a una serie di credenze sulle
atrocità dei lager nazisti, servite in parte anche a negare gli
orrori commessi. Disinformazione di guerra, dunque. Anche se nella
realtà del nazismo resta una macabra contabilità. Collezioni di
scheletri e crani, corpi affidati agli istituti di anatomia delle
facoltà di medicina tedesche per essere spolpati e studiati a fondo,
e non solo per «conoscere», come richiedeva Himmler, il «sottotipo
razziale ebreo e bolscevico», ma per redigere atlanti e manuali di
medicina; capelli umani trasformati in feltro industriale «previo
avvolgimento in bobine» (i capelli delle donne permettevano anche la
fabbricazione di pantofole). Queste e altre simili atrocità realmente
compiute sui corpi vivi e morti degli ebrei e dei deportati nei lager
nazisti, sono stati all'origine della leggenda nera adesso messa in
discussione. Con il grasso degli ebrei, assassinati nelle camere a
gas, i nazisti avrebbero «fatto sapone» o addirittura carne in
scatola, da servire agli stessi ebrei impiegati nelle industrie di
guerra. Una leggenda di cui non si conosce bene l'origine, ma che
circolò tra le fila della resistenza polacca e che sarebbe stata
alimentata dagli ufficiali e dai commissari politici dell'Armata
rossa, per dipingere con toni ancor più macabri e drammatici gli
orrori del nazismo. Una leggenda fatta propria anche da taluni dei
sopravvissuti (ne abbiamo sentito eco anche in Italia) che, per
attirare l'attenzione dei molti indifferenti alla loro tragica
storia, dichiaravano di avere assistito alla saponificazione di molti
ebrei.
Una storia tutta da sfatare, come ricorda l' Avvenire di ieri, e che
qualcuno ha attribuito alla penna di Wiesenthal, il cacciatore di
nazisti, che arrivò a ipotizzare la saponificazione di quasi un
milione di corpi di ebrei assassinati da parte di un'industria
tedesca nei pressi del lager di Belzec.
Una storia che anche il direttore del Museo dell'Olocausto israeliano
e lo storico Yeudha Bauer dell'università di Tel Aviv definiscono
priva di fondamento.
Tuttavia, le notizie delle atrocità compiute dai nazionalsocialisti
erano così diffuse e, in parte, così incredibili, che non fu
difficile confondere realtà e fantasia. Anzi, a volte si negava la
verità dei fatti quando veniva raccontata da testimoni d'eccezione
(come accadde a Jan Karski, una staffetta della resistenza polacca,
che nel 1942 rischiò la vita per entrare di nascosto in un lager di
sterminio nei pressi proprio di Belzec), e si credeva più facilmente
alle falsità, capaci di colpire la fantasia popolare e che facevano
parte di un noto e già sperimentato armamentario propagandistico di
guerra psicologica contro il nemico.
Per altro verso, gli ufficiali dell'Armata rossa, esagerando le
atrocità dei nemici nazisti, riuscivano assai bene a nascondere i
crimini commessi dal loro esercito liberatore sulle popolazioni e
spesso anche sui loro stessi soldati, quando erano accusati
di "tradimento". A tale proposito, alcune pagine del libro
autobiografico di Margarete Buber-Neumann ( Prigioniera di Stalin e
Hitler ), sono esemplari. Sopravvissuta al lager di Ravensbruck,
fugge terrorizzata dalla fulminea avanzata dell'Armata rossa.
Così, una leggenda nera che si trasforma in racconto (anche il
regista Benigni che per il suo film La vita è bella , dichiara di
essersi avvalso della consulenza di storici e sopravvissuti italiani,
mette in bocca a Giosuè la frase «con noi ci fanno i bottoni e il
sapone»), negli anni verrà usata da molti negazionisti per affermare
che lo sterminio e le camere a gas non sono mai esistiti. Chi dice il
falso una volta, chi esagera sulle cifre delle vittime (nel
dopoguerra una commissione sovietica affermò che ad Auschwitz erano
morti quattro milioni di persone e che con la cenere dei corpi si era
fabbricato del fertilizzante), allora non è credibile nemmeno quando
riporta la verità fattuale.
Da tempo, gli storici si sono fatti più prudenti, hanno cercato di
sfatare miti e leggende, di correggere eccessi nella descrizione di
orrori e nel numero delle vittime, per offrire una verità sempre più
vicina all'uomo, che accusi i carnefici, ammonisca gli spettatori
indifferenti e renda giustizia alle vittime.
Frediano Sessi (Corriere della Sera, 25/03/05)


Filippo Valmaggia 25.03.05 22:08| 
 |
Rispondi al commento

Oh, quanti problemi che vi fate! Tranquilli, adesso vedrete che vince Prodi e ci restituisce l'eurotassa... Ma se anche resta il nano la Lazio avrà i suoi 23 anni per ripianare i debiti, mentre le nostre imprese chiudono giorno dopo giorno... D'altronde l'itaGlia è sempre andata avanti a palle più o meno grosse.

Stefano Zanola 25.03.05 21:53| 
 |
Rispondi al commento

l'essere di destra, centro o sinistra e' un fatto di coscienza , si nasce gia'con una certa propensione...A parte questo commento, vorrei puntualizzare che in Italia la destra e' Berlusconi con la sua schiera di alleati (tutti per uno in cambio di favori talvolta fuori luogo) e la sinistra.... dov'e'?Ma chi sono? che programmi hanno? Nessuno , solo quello di sottolineare le stronzate che fa la destra, che e' anche facile con uno come Berlusconi che ogni volta che parla dice stronzate da festa di paese!
Non potro' votare perche' sono fuori Italia per lavoro ma vi assicuro che sarei in notevoli difficolta'...Ma forse siamo noi Italiani che ce lo vogliamo, abbiamo proprio una mentalita' ipocrita

clara bentivoglio 25.03.05 20:56| 
 |
Rispondi al commento

Sto' leggendo dei commenti francamente esileranti, peccato siano conditi da insulti o quantomeno da disprezzo per chi non la pensa alla stessa maniera.
Comunque mi sta' particolarmente colpendo un fatto: molti sinistrati mostrano un arroganza culturale incredibile; pensano che chi sia di destra o comunque non la pensi come loro sia un rozzo decerebrato che pensa ai soldi, al football, alle automobili senza una coscenza sociale e senza l' ombre di un po' di cultura.
Tutto cio' e' aberrante, conosco diversi sinistri finti straccioni, radical chic che si danno arie da intelletuali, probabilmente simili a quelli che scrivono quello che qui ho il "piacere" di leggere.
Siamo nel 2005 non nel 1968, sveglia amici, se continuate cosi' la destra, o meglio simil destra, rimarra' al potere per molti anni.
Dovreste rispettare di piu' i vostri avversari Berlusconi compreso.
NOn vi immaginate cosa potrei scrivere qui di bertinotti, Cossuta o Diliberto, gia' Diliberto, che grande democratico.
Non capite che un opposizione di questo tipo non serve a nulla. No scusate a qualcosa serve: a farvi prendere per il culo!
Mi viene

paolo conti 25.03.05 20:15| 
 |
Rispondi al commento

>Buona parte dei nomi della prima squadra sono >nelle enciclopedie, non solo in quelle italiane.

>Buona parte dei nomi della seconda sono negli
>elenchi degli indagati, dei patteggiati, dei
>condannati.

Peccato, Beppe, che tu ometta di dire che al tempo della prima squadra mancava il partito dei giudici oggi grande alleato di questa nobile e immacolata sinistra "democratica".
Beppe sei entrato anche tu in campagna elettorale dunque? Manca solo che ti metti a fare i girotondi.

Roberto Privitera 25.03.05 20:03| 
 |
Rispondi al commento

x mario pagliara

mi stupisco del tuo stupore.
non hanno, finora, approvato tutte le leggi che interessavano a bellachioma? secondo te, sono al servizi dello stato (quindi nostro) o di beicapelli?
spero, come dici tu, che i loro elettori (soprattutto del sud) si ribellino, ma per arrivare a questo dovrebbero essersi informati (e certamente non con le TV al servizio del cavalier peluria) a cosa vanno incontro: Italia divisa in due col centrosud alla deriva.
infatti, dove prenderanno i soldi le regioni più povere per garantire sanità e istruzione?

tosca albini 25.03.05 18:42| 
 |
Rispondi al commento

la cosa che più mi fa rabbia e che an e udc di fronte alla devoluzione leghista si siano chinati volentieri accettando tutto di buon grado pur di mantenere salda la loro poltrona...il classico biscotto in bocca!!! Un po come funziona al sud che la classe dirigente politica tiene a bada i malumori della società civile accontentando di tanto in tanto qualcuno con un assunzione!!! Dimenticano i sigg. FINI e FOLLINI che il loro più grosso bacino di voti rimane al centro-sud e che nelle prossime politiche saranno severamente puniti dall'elettorato!!! Ma poi più in generale dico possibile che tutti coloro che sono scontenti di questo federalismo debbano restare passivi di fronte a tali abusi mi rivolgo al blog per fare una precisa richiesta: " cittadini italiani contrari alla devolunzione uniamoci tutti insieme organizzando una marcia pacifica e silenziosa a roma, facciamo sentire loro quanto urla il nostro silenzio! ". Fiducioso attendo...

mario pagliara 25.03.05 18:10| 
 |
Rispondi al commento


PER TOSCA

INTERVISTA A FISICHELLA

An: dico no a Berlusconi, pretende poteri esorbitanti

ROMA È contrario ad ogni voce dell’ipotetico «pacchetto» di Riforme costituzionali e istituzionali del centrodestra, Domenico Fisichella, vicepresidente del Senato, padre politico e ideale di Alleanza nazionale, nonché docente di Dottrina dello Stato e di Scienza della politica alla Sapienza di Roma e all'Università di Firenze. In più di un’occasione il senatore di An ha manifestato il suo dissenso sui provvedimenti della maggioranza: da quelli sulla giustizia, compresa la Legge Cirami, al voto contrario sulla Devolution; il 22 luglio era in aula a Palazzo Madama, ma non ha votato la legge Gasparri.
Una voce critica anche nei confronti del suo partito, quella di Fisichella. «Le mie valutazioni nascono da una lunga coerenza, anche personale, in linea con la tradizione di una destra consapevole del suo ruolo».
Così il professore spiega a proposito del suo rapporto con An, «che fonda il suo impegno politico sull’importanza dello Stato nazionale, sul principio della legalità, sull’equilibrio fra i poteri dello Stato». Si sente di rappresentare «la linea che «la destra dovrebbe avere». Altra cosa, sembra di capire, da quella che Alleanza Nazionale ha nel governo Berlusconi. Le stesse obiezioni che ora muove alle riforme che i quattro cosiddetti «saggi» della Cdl studieranno nel ritiro montano, Fisichella le ha sempre sostenute, racconta, dai tempi della Bicamerale.
Il punto centrale di queste riforme è il presidenzialismo. Ritiene che ci sia un modello praticabile, oggi in Italia?
«In questa fase sono contrario ad ogni prospettiva. Sul presidenzialismo nel dibattito politico corrente ci sono due alternative: l’elezione a suffragio universale del Capo dello Stato con funzioni governanti; oppure l’elezione diretta del capo del governo, in un quadro che vede già rafforzate le funzioni del premier».
Eppure An tiene molto al presidenzialismo.
«Storicamente sono sempre stato contrario all’elezione a suffragio universale del Capo dello Stato con funzioni governanti, perché è il rappresentante dell’unità nazionale, quindi non può essere il capo di una maggioranza. In una fase precedente pensavo che si potesse eleggere direttamente il capo del governo nel contesto di un governo di legislatura, ovvero quando, in caso di sfiducia, si scioglievano le Camere. Diversamente, oggi ritengo che non dobbiamo affrontare questi temi, perché stiamo registrando, di fatto, una forte concentrazione di potere politico, mediatico ed economico-finanziario. Aggiungere anche l’elezione diretta, con la connessa legittimazione popolare, rischierebbe di conferire al capo del governo una somma di poteri esorbitante. Personalmente, in questa fase politica e all’interno di questa legislatura, sono contrario a ogni riforma presidenziale».
Da quello che dice sembra aver fatto l’identikit di Berlusconi? È così?
«È un problema che si può presentare, o si presenta già, nel momento in cui non abbiamo chiarezza sul conflitto di interessi, sul sistema pubblico delle comunicazioni di massa, né sugli equilibri tra sistema privato e pubblico dei media. Quindi, essendoci queste incognite di diritto, è bene che non si creino situazioni che danno luogo ad eccessi di concentrazione di potere».
Nelle riforme hanno molto peso quelle federaliste volute dalla Lega. Come valuta l’elezione su base regionale dei giudici della Corte Costituzionale?
«Il discorso è chiaro. Ora la Corte, per la sua costituzione, si affida alla volontà di tre soggetti: il Parlamento elegge cinque membri; il presidente della Repubblica ne nomina cinque; la magistratura ne elegge altri cinque. Il capo dello Stato rappresenta l’unità nazionale, il Parlamento la volontà nazionale, la magistratura la sovranità del diritto. Ecco, questi tre soggetti hanno tutti una vocazione generalistica, di interesse generale. Le Regioni no.
Quindi non possono eleggere i giudici della Consulta?
«Le Regioni rappresentano le diversificazioni sul territorio, quindi hanno una vocazione particolaristica, del tutto legittima, ma non generalistica. Per questo sono contrario al fatto che eleggano dei giudici della Corte, organo che difende la Costituzione della Repubblica. Così come sono contrario anche alla creazione di una Camera federale».
Perché?
«Sono d’accordo sulla possibilità di distinguere alcune funzioni fra i due rami del Parlamento. Ma sia la Camera che il Senato devono conservare la loro funzione politica: entrambi conferiscono la fiducia e comminano la sfiducia al governo. Solo potendo mandare a casa un governo, il Parlamento resta organo politico. Ora i diversi progetti sulla Camera federale prevedono che solo uno dei due rami del Parlamento mantenga un rapporto fiduciario con l’esecutivo, penso che questo sia un errore».
Lei è contrario anche alla devolution.
«Al Senato ho espresso il mio parere negativo sulla devoluzione e ho votato contro. Resto della mia idea».
La Lega vorrebbe anche che i pubblici ministeri siano eletti dal popolo. Che ne pensa?
«Sarebbe un elemento aberrante ed estraneo alla nostra tradizione giuridica. Credo ci si debba opporre, perché la magistratura perderebbe la sua funzione di neutralità. Perché un magistrato, due o cinque, possono sbagliare, e questo è un fatto sul quale ci sono delle norme per intervenire. Se un pm viene eletto dal popolo non è un fatto, ma un errore che investe tutta l’organizzazione giudiziaria, quindi la situazione diventerebbe più pesante di quella attuale».
Che ne pensa di un ritorno al sistema elettorale proporzionale?
«Sarebbe un errore gravissimo, perché il sistema sta cercando faticosamente di trovare una sua stabilità, e qualche risultato l’ha ottenuto: il principio dell’alternanza ha avuto una sua realizzazione, pur con tanti limiti. Se dovessimo tornare indietro destabilizzeremmo il sistema politico. Si potrebbe semmai completare la logica maggioritaria, eliminando la quota proporzionale, ma i tempi non sono maturi. Quindi è bene che anche la prossima legislatura sia eletta con il sistema attuale».
Qual è il fine politico di queste riforme, secondo lei?
«Quello di mantenere la Lega nella coalizione. Il grosso delle riforme, infatti, ha a che vedere con le richieste di Bossi. Io credo che l’Italia non abbia bisogno di federalismo; ho già considerato negativamente la riforma del Titolo V varata dall’Ulivo e oggi le riforme del centrodestra ne accentuerebbero gli aspetti negativi».
An insiste sul richiamo all’interesse nazionale, è uno dei maggiori punti di attrito con la Lega.
«Il tema dell’interesse nazionale l’ho sollecitato io nella scorsa legislatura, quando il centrosinistra ne aveva cancellato il riferimento nella riforma federalista. Tanto ho insistito, che An si è decisa a recuperare questo concetto, però vedo che si dice disponibile a varare le riforme proposte da Bossi, mentre io sono fortemente critico».
In una relazione ai Lincei lei ha lamentato una perdita di ruolo del Parlamento, perché?
«Il Parlamento ha ormai perduto la funzione di promotore del processo legislativo, che avviene ormai a cura del governo; le Camere ne prendono atto e votano le leggi del governo, quelle di iniziativa parlamentare sono poche e, indirettamente, ispirate dall’esecutivo. Il Parlamento sta perdendo la sua autonomia legislativa, quindi dovrebbe mantenere la sua funzione di controllo politico sul governo, altrimenti a cosa serve?».
Anche il dibattito in aula è ridotto al minimo?
«È sempre più limitato dal contingentamento dei tempi e da altri meccanismi. Rischiamo un deperimento massiccio della funzione parlamentare, una mortificazione. Allo stesso tempo, paradossalmente, stiamo assistendo all’incapacità del governo di muoversi con pienezza nella sua iniziativa».
Da cosa dipende?
«La responsabilità è delle varie forze della coalizione, che spesso hanno idee diverse sui vari argomenti. Ma questo non cambierebbe dando più potere al premier. Gli ultimi risultati elettorali, non buoni, hanno portato un’insicurezza nella Cdl, e si sono accentuati i conflitti. Si sta creando un circolo vizioso che si tenta di spezzare con le Riforme, ma credo che su queste si aprirà una battaglia decisiva».



linda cima 25.03.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

scrivo di nuovo solo per una precisazione:il presidente della repubblica,attualmente,non può sciogliere le camere di imperio.
La costituzione infatti prevede che questo possa accadere solo nel caso in cui non vi sia in parlamento nessuna maggioranza in grado di sostenere un governo.
Questa è la ragione per cui,quando nel 94 cadde il primo e purtroppo non ultimo governo berlusconi,scalfaro non sciolse le camere.
Anche lo scioglimento delle camere ,di fatto,deve essere richiesto dal parlamento.
Lo dico per coloro che si chiedono come mai ciampi non scoglie le camere per impedire questo scempio.
Semplicemente non può farlo.

Paolo - Torino 25.03.05 17:28| 
 |
Rispondi al commento

x colamartino

dove ha i letto l'intervento di fisichella? mi interessa molto.
grazie in anticipo per l'informazione

tosca albini 25.03.05 17:20| 
 |
Rispondi al commento

basta al politicamente corretto. Destra e sinistra non sono uguali! Sono discorsi da bar!!!
ANDATE A VOTARE TUTTI PER LEVARCI DI MEZZO IL PORTATORE NANO DI DEMOCRAZIA!!!
Se la sinistra ha fatto i suoi errori, non si possono paragonare a questo disastro.
Pensate al governo Prodi e, come diceva Arbore; meditate, gente, meditate!!!
Sono stufa dei Pansa della domenica: anche lui dovrà ricredersi quando sarà sui monti col fucile...
HANNO CAMBIATO LA COSTITUZIONE.

francesca forni 25.03.05 17:19| 
 |
Rispondi al commento

scrivo solo per complimentarmi con Pierre Robes,che con il suo commento delle 13 ha detto delle sacrosante verità.
Hai ragione,la massa di decerebrati non capisce e non sa nemmeno cosa sia la costituzione.
forse tra dieci anni capiranno che qualcosa inquesto paese non va,ma non saranno più in grado di ricordarsi come e quando tutto ciò è iniziato.
Gli altri,i cosidetti comunisti,non saranno perfetti,ma almeno hanno un minimo di decenza e di senso dello stato.
Questa destra invece non ha niente,è solo un governo vergognoso che riesce a farsi prendere per il culo persino dalla televisione pubblica svedese.

Paolo - Torino 25.03.05 17:19| 
 |
Rispondi al commento

x giovanni santini

do per scontato che non hai letto i miei precedenti post: è da ieri che scrivo, postando dati e informazioni e motivandoli.

se ti va, puoi leggerli, sono a disposizione di tutti.

tosca albini 25.03.05 17:13| 
 |
Rispondi al commento

Per Paolo CONTI

Crao Paolo, tu dici che io esagero, che i "sinistri" non accettano le regole del gioco democratico.
Vedi, la questione è diversa, tu tendi subito a dire che i "sinistri" non accettano le logiche democratiche, e usi così facendo, l'atteggiamento propagandistico dei vari Bondi e Schifani.
Ora, è proprio perchè l'Italia è piena di persone come te, che non hanno la sensibilità per avvertire che qui si sta preparando qualcosa di grave, che il regime che abbiamo ora, dopo tangentopoli, è persino più nefando del precedente.
Ma come fai, come come fate a non rendervi conto? Io non dico che la sinistra sia la panacea, ma per la miseria, come si fa a non rilevare i rischi che la Nazione corre?

Come si fa a non accorgersi della demenzialità dell'approccio di chi propone i dazi contro la Cina e vilipende il tricolore, propone la "padania" ai padani a suon di volgarità da bar (il "celodurismo" ecc)?

Come si fa a non accorgersi del confiltto di interessi e della concentrazione autoritaria dei poteri, del Parlamento svilito a strumento personalistico per leggi su misura?

Io accuso la sinistra di aver aperto lo spiraglio per questo dissesto istituzionale nella precedente legislatura, per aver abbracciato questa fesseria del federalismo, mentre avrebbe dovuto dire chiaramente che del federalismo non importa niente a nessuno, che è una sciagura per l'Italia...solo ieri l'altra sera D'Alema a Porta a Porta lo ha ammesso chiaramente, ma ora forse è un po' tardi.

In fondo, esiste gente tifosa che ha investito i soldi nella Cirio di Cragnotti solo perchè lui possedeva la Lazio... e questo è tutto dire, questo spiega molte cose su come si può conquistare il consenso.

E' il solito discorso del panem et circenses, veline e calciatori e parabola per la TV e chissenefrega dello stato di diritto, chissenefrega se ci stravolgono la costituzione, vero?

Vedo senti sollevato perchè nelle strade non sono comparsi manganellatori e squadristi e ritieni che perciò non corriamo rischi..beh, beato te!

Leggiti l'intervento di un uomo di destra, il senatore Fisichella, per capire come dovrebbe ragionare chi ama questo paese.

Sarebbe meglio che tu ci riflettessi.

Aldo Colamartino 25.03.05 17:03| 
 |
Rispondi al commento

Cosa dire di più. Siamo in mano ai Barbari che oltretutto fanno vanto di questa loro ignoranza....

mauro vaerini 25.03.05 16:58| 
 |
Rispondi al commento

X COMPAGNA TOSCA


tutti i miei complimenti...


da compagna gnoccarossa!

linda cima 25.03.05 16:56| 
 |
Rispondi al commento

Mi piacerebbe che Tosca Albini esprimesse la sua "cotrarietà" con un pensiero un poco più articolato. La tua, diciamo, esternazione, CHE PENA, la usano i sacerdoti quando sentono un'imprecazione. Generalemente in politica la usano democristi di destra, come te, perchè non possiedono alcuna dialettica; neanche per esprimere un pensiero contrario. Mia cara Tosca, essere di destra è facile, basta lasciar fare. Per essere di sinistra occorre anche qualche ideuzza. Poi occorre anche capacità di discernimento, essere un po'curiosi, leggere, ma soprattutto ascoltare. Tu non gliela puoi fare.
Auguri comunque; ne avrai bisogno

giovanni santini 25.03.05 16:56| 
 |
Rispondi al commento

Per Giovanni Fabbri

Vero!
La formazione da te indicata non è da finale di coppa del mondo ..... ma, per fortuna, si è anche astenuta dal fare riforme tanto importanti!!

Questa sensibilità altri non l'hanno avuta.

Walter Spoldi 25.03.05 16:55| 
 |
Rispondi al commento

messaggio per Roberto Paris.

No, Roberto, non credo che il nostro "alto" tenore sia ascrivibile al capitalismo.

Il mio problema è che mi sento un ragazzino rompiballe e vorrei diventare grande.

Gianfro Farina 25.03.05 16:55| 
 |
Rispondi al commento

L'idea di Palazzani non è malvagia: se ci fosse un forum e sapessimo chi sono tutti gli iscritti, potremmo fare qualcosa(qualsiasi cosa) e riunirci sotto una cazzo di bandiera apolitica. così siamo troppo divisi.

Niccolò Petrilli 25.03.05 16:48| 
 |
Rispondi al commento

Lasciate stare Togliatti, che se non fosse stato per lui e per quelli come lui, dalla seconda guerra mondiale saremmo usciti senza neanche quel pò di dignità che ci ha dato la resistenza. Per quanto riguarda le "vicende russe", è vero che ha grosse responsabilità sulle spalle, ma non bisogna mai dare giudizi storici parziali sugli uomini.
Comunque sia, Togliatti era un intellettuale nettamente superiore a chi riscrive la costituzione oggi e non ne è in grado, infatti il risultato di quell'assemblea fu una grande Costituzione, oggi la riforma fa venire i brividi.

Ivano Maglione 25.03.05 16:31| 
 |
Rispondi al commento

bellissima la formazione. e a disposizione:
Alessandra Mussolini(non l'ha presa troppo a destra che si è ritrovata dall'altra parte)Rutelli(con il set da golf)Flavia Vento e un giorno sì e uno no Capezzone

ettore ciro 25.03.05 16:02| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, ti stimo tanto...pero' cosi' e' troppo facile.

La squadra del 2005 a vederla cosi' fa una certa impressione, e' ovvio. Ma vuoi che te ne componga un'altra? Eccola.

Mastella, Intini, Iervolino, Bindi, D'Antoni, De Mita, Cirino Pomicino, Spini, Cossutta, Amato, Andreotti.

Indagati, amici molto molto amici del Condannato di Hammamet, quella che ce l'aveva con Lupo Alberto (ricordi gli opuscoli sull'AIDS nelle scuole?), chi prendeva soldi dalla CIA e chi li prendeva dal KGB, ecc. ecc...

Questa squadra ti piace di piu'? E all'Unita' che dicono?

Seguendo il tuo principio di valutazione (e quello di Dalla Chiesa), sei sicuro che questi avrebbero fatto (o potranno fare dal 2006) tanto meglio?

Giovanni Fabbri 25.03.05 15:54| 
 |
Rispondi al commento

Nell’Italia della ricostruzione
gli Italiani c’erano: ADESSO PURE, SOLTANTO CI SONO MOLTE PIU' DISTRAZIONI E SICURAMENTE MENO ITALIANI. CHISSA' QUANTO IN QUESTO MOMENTO PUR PREOCCUPATI PER LA NUOVA COSTITUTENTE SONO GIA' DA ORE IN FILA NEL TRAFFICO PREPASQUALE O MEGLIO STANNO RIFLETTENTO SULLE AMARE SORTI DEL NOSTRO PAESE SULLA PROPRIA BARCA O SUGLI SCI;
leggevano più giornali di oggi: ADESSO BASTA LEGGERNE UNO, TANTO SONO TUTTI UGUALI E POI SI DIMENTICA CHE CI SONO NUOVI MEDIA,
gli iscritti ai partiti erano il triplo di oggi: E MENO MALE, VUOL DIRE CHE PER AVERE LAVORO NON SERVE ESSERE PIU' ISCRITTI AD UN PARTITO.
Va bene criticare l'attuale classe politica ma, per favore, non facciamo discorsi moralistici. Gli Italiani c'erano e ci sono e quello che c'è ora è figlio della Costituzione di allora. Penso che nessun partito farà campagna elettorale invitando una massa di addormentati a svegliarsi, quindi un pò di rispetto e di fiducia. Le formazioni, per fortuna, si fanno e si disfano in funzione dei risultati ma i giocatori sono quelli che offre il mercato e non quelli dei sogni. Se l'attuale squadra non va bene, si può cambiare democraticamente e se la nuova costituzione non andrà bene ci saranno tutti gli strumenti democratici per opporsi.

Paolo Belli 25.03.05 15:50| 
 |
Rispondi al commento

paolo conti, quanta miseria in un corpo solo.....

Federico Bastrei 25.03.05 15:47| 
 |
Rispondi al commento

x marek

è individualismo da furbi annaffiare l'orticello e demandare ad altri la cura del campo collettivo.
tanto ci sarà sempre qualcuno che lo coltiverà, tra i pochi rimasti capaci di indignarsi, dotati di senso dello stato e di onestà morale che, a quanto pare, non è una virtù, ma reputata dai più coglionaggine.

furbizia? fino a che non si capirà che anche il costo del piatto di minestra dipende dalla politica, per me è autolesionismo non occuparsene.

tosca albini 25.03.05 15:39| 
 |
Rispondi al commento

Che il nostro villaggio primitivo chiamato volgarmente Italia (una volta formato da poeti santi e navigatori, ora invece da veline, imprenditori e figli d'arte) sia sotto regime ormai non è più una novità, checchè ne dica chiunque, ma quello che non riesco a capire è perchè mai Ciampi, che ha il potere di farlo (ancora per poco, temo), non sciolga le Camere, visto che le suddette lo stanno prendendo per il culo sul suo cavallo di battaglia, cioè l'Unità Nazionale e la Bandiera, riformando la Costituzione in odore secessionista e annoverando tra i suoi alfieri più ingombranti quel grosso barile di Letame chiamato Borghezio..

Mi domando se non sarebbe utile utilizzare il servizio di "Lettera a Ciampi" per spingerlo a riflettere su questo argomento...

Un'ultima cosa: se il regime Fascista, duro ed esplicito, è durato vent'anni (20!!), quanto potrebbe durare il regime Berlusconiano, sottile e strisciante, e di cui non tutti ancora si sono accorti????

Fatemi sapere

Pace e Bene e Figa

Vinx

vincenzo ricchiuto 25.03.05 15:32| 
 |
Rispondi al commento

e' bello svegliarsi e avere subito chiaro che quello che c'e' fuori e' una menzogna
evito di perdere energie
percio' mi raccolgo in me e cerco di trovare lo spirito giusto per essere onesto
e' una bella giornata..........

thomas Corrado 25.03.05 15:28| 
 |
Rispondi al commento

in ogni caso un arena od oasi di libertà come questa è difficilmente rintracciabile nel desolante panorama italiano.Peccato che sia frequentata da pochi bulimici pensatori, rancorosi o rassegnati non importa, e pervasa da un senso di dolore e tristezza direi epocale.L'autoreferenzialità penso sia il limite al momento più evidente di questo bellissimo strumento.
Una deriva defilippiana mitigata dal tenore intellettivo più raffinato

ettore ciro 25.03.05 14:56| 
 |
Rispondi al commento

Qualcuno disse: "Governare gli italiani non è difficile.....è inutile". Che avesse ragione ?? Che tristezza !!!

Tiziana Bordini 25.03.05 14:51| 
 |
Rispondi al commento

ERRATA CORRIGE

x marek

standing ovation!

con un solo appunto: non è estraniandosi che si risolvono le cose, è inutile annaffiare furbescamente l'orticello personale se NON si vigila anche sul campo collettivo.

tosca albini 25.03.05 14:33| 
 |
Rispondi al commento

x marek

standing ovation!

con un solo appunto: non è estraniandosi che si risolvono le cose, è inutile annaffiare furbescamente l'orticello personale se si vigila anche sul campo collettivo.

tosca albini 25.03.05 14:31| 
 |
Rispondi al commento

Ma certo! Continuate a parlare di REGIME, di attentati alla libertà e così via.. In questo siete sempre i migliori.. Che pena..

Giorgio Rossi 25.03.05 14:28| 
 |
Rispondi al commento

x luca floris

anlisi perfetta della situazione del paese Italia e dei suoi abitanti. abitanti dalla memoria corta, maestri in rimozione del proprio passato, anche recente e recentissimo.
possibile che non si rendano conto della deriva democratica, dell'Italia, di questi ultimi quattro anni?
tutta gente che guarda il dito mediatico di berluscono & soci e non si accorge che la luna/Italia è a un passo dal collasso democratico?
che dal regime mediatico, con la modifica della costituzione, ci stiamo avviando ad un regime di fatto?

""Tirannide indistintamente appellare si debbe ogni qualunque governo, in cui chi è preposto alla esecuzione delle leggi, può farle, distruggerle, infrangerle, interpretarle, impedirle, sospenderle; od anche soltanto deluderle, con sicurezza d'impunità. E quindi, o questo infrangi-legge sia ereditario, o sia elettivo; usurpatore, o legittimo; buono, o tristo; uno, o molti; a ogni modo, chiunque ha una forza effettiva, che basti a ciò fare, è tiranno; ogni società, che lo ammette, è tirannide; ogni popolo, che lo sopporta, è schiavo"" (vittorio Alfieri)

tosca albini 25.03.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

per marek
il tuo ragionamento non fa' una piega ma in tutto quel bel discorso manca il fine ultimo. Cosa insegneremo ai nostri figli che non bisogna votare che devono imparare a fare un lavoro nel quale lo si mette nel culo a qualcuno. Quello che hai descritto succede per un tempo determinato poi arriva il peggio e li' come ti metti. Meglio avere un lavoro dove si aiuta la gente altrimenti il cervello regredisce.

franco sciassani 25.03.05 14:21| 
 |
Rispondi al commento

L'odierna squadra, per riprendere la metafora calcistica, gioca con il "libero" (grazie alle leggi ad personam). Costui, come al solito, si è rivelato per quel che è, per chi ha un po' di cranio, affermando grosso modo: "di che si lamenta Prodi, se vincerà lui nel 2006 avrà più poteri?"
Gran bell'esempio di senso dello stato!
Ma che ci si può aspettare da un tizio che non ha mai pronunciato la parola cultura, se non parlando di cultura d'impresa che è praticamente un ossimoro. Ma forse temeva di offendere i leghisti.
Però è un leader. Ma, se abbiamo bisogno di leaders, siamo messi proprio male. Io non vorrei nessun leader, cammino e penso da solo, vorrei solo persone competenti e oneste, mica chiedo poco!!
Riguardo a destra e sinistra, secondo alcuni indifferenziate, faccio notare sommesssamente che tra il male e il peggio esiste pur sempre una differenza.
Che non si parli di riforma costituzionale, è un'espressione che radica nella mente un senso di positività. Riforma=dinamismo, cambiamento costruttivo. Cosituzionale=riverenza, soggezione, sacralità. Si possono chiamre frames mentali, trappole logico-linguistiche. Si usino espressioni con connotazioni negative (sfascio, complotto, colpo di mano....) E' legittima difesa.

Guido Maselli 25.03.05 14:09| 
 |
Rispondi al commento

forza beppe

franco sciassani 25.03.05 14:04| 
 |
Rispondi al commento

Studio Aperto martedì 22/3 h 12,30 : la pagina politica è un servizietto di ca 30-40 secondi sul caos della mattinata in Parlamento, mostrano in lontananza i cartelloni della sinistra e spiegano che l'opposizione ha scatenato un putiferio. Stop. Toc toc!Yuuu!Giornalisti!!Ci siete? Mi spiegate il motivo? Non è che io passi il mio tempo in Parlamento, ho un lavoro durante la giornata...
Cambio canale: TG5. Sembra che non se ne parli nemmeno. Boh? Sarà stata una scaramuccia...
Ricambio...Raitre, trasmissione di approfondimento: ah!discutevano della Costituzione! Per la cronaca non ho guardato TG1 e TG2 ma non penso che la solfa fosse diversa.
Alle elementari a una lezione sul giornalismo mi avevamo spiegato un certo cosa-chi-come-dove-quando... mah!
Elisa Audino

elisa audino 25.03.05 13:44| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe

franco sciassani 25.03.05 13:39| 
 |
Rispondi al commento

Paris
Ditemi pure che sono un comunista, tanto ci sono abituato, ma secondo me l'unica soluzione è riesumare il Che. Hasta siempre comandante
-------------------
Eh ma non ne sarà rimasto mica molto da vedere!

:-)

Riccardo Palazzani 25.03.05 13:27| 
 |
Rispondi al commento

Ma chi e' sto Paris LENIN? davvero fenomenale! Grillo invitalo come guest star ai tuoi spettacoli

Paolo Conti 25.03.05 13:17| 
 |
Rispondi al commento

Ditemi pure che sono un comunista, tanto ci sono abituato, ma secondo me l'unica soluzione è riesumare il Che. Hasta siempre comandante

Paolo Ciccone 25.03.05 13:16| 
 |
Rispondi al commento

Forza Paris

Luca Floris 25.03.05 13:12| 
 |
Rispondi al commento

Signori, oramai distinguere tra destra e sinistra e' diventata impresa ardua. In realta' e' una cosa pressoche' INUTILE se consideriamo primario l'interesse del PAESE (paese=tanti eseri umani chiamati italiani e non recinto in cui stanno tante mucche da mungere).
Ci sono cose che prescindono dalle ideologie politiche e fanno leva sul comune BUON SENSO (ne abbiamo ancora?).
Comunque la sensazione di sprecare solo del tempo nel lamentarmi e' tangibile, presente come un gufo sulla spalla che mi guarda sornione...e ogni tanto mi scagazza sulla maglietta.

Enrico Bosco Commentatore in marcia al V2day 25.03.05 13:11| 
 |
Rispondi al commento

Risposta al messaggio di Gianfro Farina 25.03.05 12:49.

Ma davvero credi che il tuo "ALTO" tenore di vita e dovuto al capitalismo?
E'dimostrato tra le tante cose che funzionavano nel comunismo, c'era anche una maggiore ricerca e crescita della tecnologia.
Dove pensi che saremmo senza questa PRIVATIZZAZIONE globale? Queste grandi corporations comprano o posseggono perche' ne hanno finanziato la ricerca, ogni nuova scoperta ed evoluazione tecnologica in ogni campo.
Il risultato di questo controllo e' che loro possono decidere di bloccare le implementazioni di ogni cosa che non sposa i loro interessi, come ad esempio automobili con alimentazioni alternative.
Probabilmente distruggono l'area che resperiamo in modo privatizzare anche quella come stanno facendo con l'acqua.
In Bolivia per esempio hanno cercato di applicare questa privatizzazione vietando ai privati di RACCOGLIERE L'ACQUA PIOVANA! Fortunatamente quella e' stata una delle poche battaglie vinte dalla ribellione popolare.

Quindi se la mattina prendiamo la macchina per andare al lavoro non e' certo grazie a questo sistema corrotto, anzi.

Roberto Paris 25.03.05 13:10| 
 |
Rispondi al commento

Ma l'Italiota medio è un gran fregnone, quando ha il calcio, i maccheroni col sugo un posto statale dove fare il meno possibile e dei telegiornali dove gli dicono anche cosa deve pensare è a posto
non gli serve altro.
Dal panem et circense dei romani ad oggi non è cambiato poi molto, basta un figlio di z.....a che promette un milione di posti di lavoro e tutti gli danno il voto, se poi è un imprenditore di successo (senza nemmeno stare a guardare come è nato e come si è sviluppato questo successo) gli si da carta bianca, cosi ci si può pulire il culo. Se poi è anche nel settore della pubblicità e usa tutte le strategie pubblicitarie che conosce per farci fessi il successo non poteva essere che, scontato.
Un grande imprenditore, cosi lo hanno incensato i media, che ha fatto grande la sua azienda non potrà che fare grande anche l'Italia, è stato il ragionamento di molti, peccato che i molti non si sono resi conto che al grande imperatore interessava solo pararsi il culo e di cosa ne sarebbe stato dell'Italia non gliene importava una sega.
Poi se i 4 posti di lavoro che crea sono precari e coccodè chi se ne frega, intanto lui per 5 anni si fa i cazzi suoi, ci mette tutti nella merda e campa felice e beato per il resto dei suoi giorni.
E un personaggio così c'e' ancora qualcuno che ha il coraggio di dichiarare che è un grande imprenditore ???? Un gran paraculo si, anche un grandissimo paraculo, basta.
Ne avesse fatta una di legge utile agli italiani, ah si è vero la legge antifumo, 5 anni e l'unica cosa utile che ha partorito è stata la legge antifumo ???
Una bestemmia ce la vogliamo mettere ????

xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

Dopo il crac Enron e Worldcom negli states hanno
inasprito le pene per chi falsifica i bilanci,
in Italia dopo il crac parmalat abbiamo ridotto le pene a quelli a cui in america le hanno inasprite ????

Porco xxxxxxxx

La prossima volta che mi dicono che dobbiamo
assomigliare agli states gli rido in faccia,
se dobbiamo copiare solo le cose peggiori non copiamo più un cazzo, si fa prima.

Stefano

Stefano Crema 25.03.05 13:08| 
 |
Rispondi al commento

Eh si caro Beppe, ma cosa possiamo fare !? Ci stanno rincoglionendo x impedirci di comunicare, di organizzarci. Ci mettono di fronte alla duplice possibilità disinteresse o disobbedienza. Ma in realtà hanno gioco facile perchè tanto anche volendolo non sappiamo dove andare.

Abbiamo bisogno di un leader vero, in cui riconoscerci.

Che fai dopo il tour !? Dai organizziamo qualcosa!

Continua così ...

Giuseppe Mazzini 25.03.05 13:06| 
 |
Rispondi al commento

ma vogliono derubarci della Costituzione? dell'unica fonte certa, dignitosa, di cui il popolo italiano possa andare fiero! del testo studiato fin dalle elementari, di cui conservo il sapore e il profumo, dal quel tempo, di libertà, sicurezza, uguaglianza, democrazia, rafforzatosi, poi, anni dopo nei miei studi universitari, facoltà di Giurisprudenza... vogliono portarci via la nostra Costituzione e noi dobbiamo trovare un modo per reagire, per far sentire la nostra voce contraria. Beppe, troviamo il modo, Insieme, tutti insieme?

cristina 25.03.05 13:05| 
 |
Rispondi al commento

Leggendo alcuni commenti all’ultimo, come sempre, impeccabile intervento di Beppe si rimane senza parole…
Dunque, per alcuni decerebrati fra di voi (purtroppo, tutti di destra: questo fa veramente riflettere!) citare un articolo di un giornale equivale a schierarsi con quel giornale o con l’area politica cui fa riferimento? Ma Fede, Belpietro e Schifani vi hanno fatto il lavaggio del cervello? Avete ancora una parvenza di “libero pensiero” da qualche parte dentro la testa o avete gettato all’ammasso (mediasettiano) anche quei due neuroni che vi rimanevano?
Ma come si possono scrivere analisi così rozze (cito testualmente una delle più rozze, quella di tale Luca Romano): “Beppe mi hai deluso! Ti sei per l'ennesima volta schierato e poi con chi? Con l'unità? Troppo forte Beppe, che comico! Leggiti ogni tanto anche giornali come LIBERO, IL GIORNALE, ma si dai, anche IL CORRIERE DELLA SERA, invece del giornale che fa "vumità"
Ovviamente, nulla nel merito. Solo una presa di posizione di fazione, un riflesso classico dell’ultrà; ci mancava solo che aggiungesse: “Devi morire! Devi morire!”. L’ottimo (è una battuta…lo dico per lui!) Luca non ha nulla da dire nel merito perché, ovviamente, non ha nemmeno letto l’articolo di Dalla Chiesa o peggio ancora non conosce nel merito la riforma costituzionale appena varata. Quello che si contesta a Beppe è di avere letto “L’Unità”…ed è pazzesco! Vi rendete conto a che livello siete ridotti?
Sono sinceramente stufo di gente come voi. Non sapete nulla, ma in compenso intervenite sempre per ripetere all’infinito le vostre sciocchezze. Ma cosa vi aspettate da Beppe Grillo? Ma pensate che se il nostro Beppe andasse a votare (e non so quanta voglia abbia di farlo) voterebbe per Berlusconi? Probabilmente non voterebbe nemmeno per Prodi…ma SENZA DUBBIO non per Berlusconi. Avete letto i suoi articoli, i suoi interventi? Siete mai stati ad un suo spettacolo? Cosa vi aspettate da uno che da dieci anni (destra o sinistra, ahimè, conta poco, in questo caso) E’ SISTEMATICAMENTE OSCURATO, CENSURATO, CANCELLATO dalla televisione (pubblica e berlusconiana…oggi, ancora più di ieri, sono identiche).

La mia grande gioia è sapere che Beppe non si cura di voi e di loro, ma “guarda e passa”. Ci sono i suoi articoli e i suoi spettacoli (e anche questo bellissimo blog) per nostra grande fortuna. Oggi abbiamo bisogno, molto più di ieri, di un pensiero libero, vero, autentico, assolutamente indipendente.

Vorrei, adesso, intervenire nel merito. Ho sempre pensato, come i rivoluzionari francesi, che nessuna generazione abbia il diritto di sottoporre alle proprie leggi (anche costituzionali, dunque) le generazioni future. Dunque, rivedere una Carta Costituzionale non è un reato. Le Costituzioni si possono migliorare; e si possono anche peggiorare. E’ questo di per sé non è un reato o un attentato. Si può peggiorare una Costituzione all’unanimità o migliorarla a colpi di maggioranza. Ricordo che i tedeschi si votarono il Nazismo il cui programma esplicito era di buttare all’aria la repubblichetta di Weimar e instaurare una bella dittatura. Dunque, non è questo il punto. Il punto è quello centrato da Beppe: la moralità, lo spessore, la cultura, la preparazione dei “costituenti”. Un abisso incolmabile. Da una parte una serie di antifascisti, di galeotti al tempo del Duce e di resistenti, dall’altra una serie di delinquenti, uno più inquisito dell’altro e uno più pericoloso dell’altro. Gente a cui non dareste in mano il vostro portafogli nemmeno per un minuto! Sono siciliano e conosco bene gran parte di questi “signori”. Gentaglia della peggiore specie. Come dice Beppe, “non più la mafia della minchia e della straminchia”, ma gente apparentemente perbene, che gira in doppio petto, parla un buon italiano, muove miliardi in borsa, si fa le leggi che vuole, compra i voti e tiene le redini dell’informazione (pubblica e privata, televisiva e stampata).
Da gente così non c’è da aspettarsi nulla di buono. La riforma è un’accozzaglia di ideuzze un po’ di tizio e un po’ di caio. Un po’ di premierato, un po’ di devolution; si tenta di percorrere la strada arditissima del premierato forte in presenza di un senato pseudofederale (le burocrazie regionali ingrosseranno fino ad esplodere!): un pastrocchio che oltre a non funzionare costerà un mucchio di soldi!
Del resto, potevamo aspettarcelo: non potendo avere un “premier alto”, un “premier capellone” o un “premier onesto”, hanno optato per il “premier forte”. Viene da ridere, se non ci fosse da disperarsi.

A questo punto, ma solo a questo punto, viene l’aggravante. Non solo la riforma è disastrosa ma è stata votata a colpi di maggioranza, cioè non coinvolgendo metà del Paese e del Parlamento. E qui non si è modificato un solo articolo: si è stravolta mezza Costituzione!
Se non è un golpe (e non lo è) poco ci manca. Il bello è che sono tutti contenti: Calderoni, Fini, Berlusconi, Follini. Ecco, questo mi spaventa: sono contenti.

Grande Beppe!
Buona Pasqua a tutti!
Ciao!

Pierre Robes 25.03.05 13:00| 
 |
Rispondi al commento

grande Beppe.

mi sa che mandero "affankulo tutti" al momento delle elezioni...
lo faccio per te, perchè io non mi sarei nemmeno presentato.

Stefano "akiro" Meraviglia 25.03.05 12:52| 
 |
Rispondi al commento

Ma com'è che succede tutto questo? Vedi tante, ma tante persone che pensano e che dicono tutte cose giuste (ambiente, solidarietà, sociale etc.) e che si indignano...
Sembra tutto inutile: sembriamo tanti ragazzini.
L'americano (aiutato dal nano) dice: "non vuoi la guerra perchè è cattiva, vero?. Però la mattina vai a lavorare in auto e vuoi mantenere il tuo livello di comodità, vero?. Allora il lavoro sporco (la guerra) lo faccio io: la chiamo "missione di pace". Però almeno non rompermi le palle, ragazzino, e lasciami lavorare"
Sono sinceramente stufo di sentirmi un ragazzino rompiballe. Non so se ho capito o no. Non so più neanche se ho ragione o no.
E non so cosa fare: qui tutti andiamo in macchina a lavorare....
Oggi ho scoperto questo blog, e l'ho letto con piacere, ma sinceramente .... a volte ho l'impressione di ascoltare un coro di ragazzini (e lo dico come ragazzino).
C'è modo di crescere?
E come?

Gianfro Farina 25.03.05 12:49| 
 |
Rispondi al commento

ricomiciamo nel ricostruire comunita' sane senza pregiudizi e con capacita' riflessive riguardo al destino dell'umanita'.

franco sciassani 25.03.05 12:49| 
 |
Rispondi al commento

e vero che bisogna andare a testa alta con le proteste e le contestazioni ma in campana perhe' stando troppo in alto non vediamo noi stessi che magari nella vita quotidiana facciamo il loro stesso gioco e cioe' consumiamo.Pero' poi alla fine uno va' in piazza urla fortissimo e risolve i problemi con la coscenza... ma'...

franco sciassani 25.03.05 12:38| 
 |
Rispondi al commento

il mondo non puo' andare dove vuole il singolo.le politiche nel mondo hanno delle logiche, cambiarle non e cosi' semplice perchè in quelle logiche ci sono anche i nostri desideri, abitudini, sentimenti.per cambiare la realtà e necesario prima comprenderla.la realta' è formata da tre parti di spazio ed una di tempo,be' secondo me noi il tempo ce lo scordiamo sempre.BISOGNA LAVORARE SULL'EDUCAZIONE DEI BAMBINI, in modo da ristrutturare il messaggio sociale.

franco sciassani 25.03.05 12:30| 
 |
Rispondi al commento

Il vero problema è che gli italiani sono individualisti, siamo un paese primo del senso di comunità, del senso di appartenenza alla comunità, quindi facilmente divisibile e soprattutto incapace di fare fronte comune in una situazione drammatica come quella attuale. Diciamolo preferiamo tapparci gli occhi e pensare al nostro orticello

viviana longo 25.03.05 12:27| 
 |
Rispondi al commento

E'sconcertante leggere certe affermazioni così false e ipocrite...per non dire peggio!
Chi non accetta le regole del gioco democratico è proprio chi a suon di INSULTI, VIOLENZE, DEMAGOGIA, DISINFORMAZIONE e POCHEZZA DI ARGOMENTI la sta distruggendo la DEMOCRAZIA!!!
E pare proprio che stanno facendo un ottimo lavoro visto che riescono a far apparire le cose esattamente all'opposto di come in realtà sono.
Ne è la prova più triste e disarmante il fatto che, nonostante la realtà e la verità siano così palesemente evidenti, ci sono ancora persone che ragionano all'inverso.
Non c'é bisogno di essere di destra o di sinistra per capire quello che sta succedendo...sarebbe sufficiente aprire gli occhi.
SVEGLIA...altrimenti la democrazia (se ancora ne esiste un pò)sarà solo un bel ricordo!

P.S. a proposito di disinformazione,sarebbe il caso di dare un'occhiata a questo sito per capire chi la fa davvero: www.disinformazione.it


martina regni 25.03.05 12:21| 
 |
Rispondi al commento

Non mi dilungherò.

Le chiacchere stanno per finire e la misura è stracolma.

Ucraina e Kirghizistan devono essere presi d'esempio.

Andiamo alle urne e poi riempiamo le piazze, facciamo capire che non siamo pecore.

Tosca perchè mi sto innamorando di te ?

Felipe Navarro Vals 25.03.05 12:18| 
 |
Rispondi al commento


Ci hanno abituato a un tale livello di nefandezze da renderci assuefatti al peggio.
Qualsiasi cosa accada nessuno si indigna più di tanto, solo un comico e i quattro sfigati che lo seguono, tra i quali mi ci metto anch'io.
C'e' stato nel frattempo un ribaltamento dei valori, dove furbizia, disonestà, falsità e inettitudine non sono più disvalori, ma sono diventati qualità.
Nell'era del tutto e subito l'unica cosa importante è raggiungere l'obiettivo, poco importa se per raggiungerlo devi passare sopra i cadaveri dei tuoi stessi concittadini o compaesani.
Da questo punto di vista gli integralisti islamici che ci vedono come l'occidente corrotto e indemoniato non possono che avere ragione.
Ognuno ha una ristretta cerchia di persone a cui tiene gli altri sono tutti sacrificabili al raggiungimento dei propri scopi, per questo un imprenditore per guadagnare di più non si pone alcuna remora a chiudere uno stabilimento in Italia per aprirlo in un paese del terzo mondo, lasciando nella merda persone che ha usato e spremuto fino al giorno prima.
Tutti vogliamo tutto e subito e questo è lo scotto che paghiamo, nessuna pietà per chi resta indietro, tutto deve dare profitto, nessuna forma di assistenza, il sociale e i servizi sempre più massacrati e ridotti al lumicino.
CE LO SIAMO VOLUTI, ADESSO POSSIAMO COMINCIARE A RECITARE IL MEA CULPA.

Stefano

Stefano Crema 25.03.05 12:14| 
 |
Rispondi al commento

dovremmo ripartire da zero come gli anish...

franco sciassani 25.03.05 12:13| 
 |
Rispondi al commento

Cosa significa che il mondo non puo' andare come vogliamo noi(con noi intendo l'umanita')? Il mondo deve andare come vogliamo noi poiche' siamo noi che lo popoliamo!
Non mi sembra costruttivo mollare ulteriormente la presa perche' l'impresa sembra ardua.

Nonostante il continuo lavaggio del cervello che abbiamo sempre subito la posta in palio e' troppo alta, non stiamo parlando di concetti soggettivi o algoritmi complessi da decifrare, percui diviene arduo decidere da che parte stare.
Si parla di concetti elementari per i quali e' impossibile non ottenere il consenso popolare.

Conoscete qualcuno che non sia un imprenditore, che sia a favore di anche solo uno di questi che sono alcuni dei punti alla base del capitalismo:

- Rafforzamento del governo e della milizia per compiere invasioni criminali a danni di altri paesi per di distrurgene la democrazia e il benessere, derubarli delle loro materie prime e installare stabilimenti dove a causa di un tenore di vita ormai portato agli estremi, chiunque e' disposto a lavorare per 10 centesimi all'ora.
Naturalmente quest'ultimo punto avviene dopo aver chiuso le fabbriche locali dove, ancora per poco, bisogna fare i conti con stipendi troppo alti e noiose questioni tali come pensioni, assicurazioni varie, ferie, ecc.

- Diminuire gli standard di vita abbassando gli stipendi, distruggendo qualsiasi previdenza sociale e il sistema educativo.

- Privare gradualmente il cittadino di ogni forma di liberta' e incrementare odio e razzismo con lo scopo di dividerci e distrarci mentre loro attuano i loro piani criminali

- Manipolare OGNI forma di diffusione di informazione e agnentare la parte politica avversa

- Ditruggere l'ambiente in nome del profitto, venderebbero le loro madri per un centisimo in piu' nelle loro tasche

- Sempre in nome del fatturato commerciare armi e droga (CIA), parte consistente dell'economia americana

- ECC.

Quindi... CAPITALISMO = FASCISMO

Il fascismo non ha perso la guerra, ha solo cambiato nome e aspetto.

Potremmo andare avanti per ore ma il punto e' un altro, e' ancora una questione di destra o di sinistra?
C'e' qualcuno che ha votato Berlusconi che vede il suo pensiero rappresentato da questa lista di punti?

DIFFONDIAMO e SENSIBILIZZIAMO, l'istinto di preservazione dovrebbe fare il resto.

Roberto Paris 25.03.05 12:09| 
 |
Rispondi al commento

Lacrime e coccodrilli.

Signori, se oggi una banda di ricattatori, ricettatori, banditi di ogni sorta e poveri idioti, sta facendo a pezzi la costituzione la colpa non è soltanto loro. C'è un popolo intero che li lascia fare, c'è mezza italia che se ne avvantaggia addirittura, e c'è una sinistra che più misera non si potrebbe.
Ad inaugurare la saga delle riforme costituzionali a colpi di maggioranza è stato il governo di centro sinistra, che oggi piagnucola e s'indigna.
è a loro che gl elettori di sinistra devono chiedere conto di questo macello.
La verità è che siamo rapprensentati da gentucola il cui senso democratico è pari a zero: ma se sono lì, nella stanza dei bottoni è perché, evidentemente, il nostro senso democratico è pari a zero.

mario Rossi 25.03.05 12:07| 
 |
Rispondi al commento

Comunisti,fascisti,democristiani?
Ma chiamiano le cose per nome: MAFIA!!!!!!
Direttivo =, cupola, Vaticano=potere occulto ,popolo=gregge,ministri=pastori
stampa e media= pascolo

Marina Boccatonda 25.03.05 12:07| 
 |
Rispondi al commento

Trovo che chiunque, sia di destra che di sinistra, debba sentirsi sconcertato e umiliato da quello che è successo negli ultimi 4 anni. La prima strategia di questi buffoni è stata di dividere le masse, cercare dei capri espiatori, creare tensioni tra le persone comuni afflitte dagli stessi problemi quotidiani quali trovare un lavoro che gli consenta di mangiare, possedere una casa, dare un’istruzione dignitosa ai propri figli e riuscire a anche a pagare le tasse.
Problemi, ripeto, sempre più insormontabili per via di un’economia drogata che premia sempre più il ricco e il benestante nonostante le tv ci spaccino cazzate che vanno nella direzione esattamente opposta, quella dell’ottimismo.
Il risultato è che le persone comuni, con tali problematiche si dividano.
Qualcuno sostiene che la sinistra ragioni come Pol Pot e Stalin (a dir poco esilarante…) e che altri votino a destra per garantire l’affermazione dell’individuo e non della massa ( questa è la fiera dei luoghi comuni, quindi metteteci pure tutto quello che volete tanto il punto non è quello…).
I fatti sono sotto gli occhi di tutti.
Berlusconi è un pluripregiudicato, già condannato, mafioso (Bossi docet), piduista, con enormi conflitti di interesse che riguardano ogni aspetto della sua vita sociale politica ed imprenditoriale.
Nessuna persona onesta in un paese civile vorrebbe avere a che fare con persone simili (parole di Umberto Bossi).
Io almeno, non vorrei averci niente a che fare.
La quasi totalità della maggioranza sono dei calabraghe, servi di berlusconi (…forse si salva Fisichella).
Non c’è nessun tipo di critica interna, di democrazia all’interno del partito. Sono tutti palesemente asserviti.
Anche la lega con i suoi duri e puri, con Roma ladrona ecc.., (riguardatevi le interviste fatte a Bossi nel 2001) non si è limitata a turarsi il naso, ha fatto ben altro…
Tangentopoli è stato un colpo di stato!!!
I giudici sono tutti di sinistra!!!
Emilio Fede è una persona simpatica, magari con simpatie berlusconiane!!!
Hanno abbassato le tasse. (Per lavoro faccio consulenze tributarie negli enti locali in Sardegna, e vi giuro che è una puttanata)
Io persona di sinistra, trovo che sia scandaloso, l’approccio dei politici dell’ulivo nei confronti di un tale galeotto. Tutti pronti a discutere signorilmente con un MAFIOSO (ripeto parole di Umberto Bossi), ma chi li paga?? berlusconi??? (Tosca sei bravissima e fantastica, il post su dell’utri era veramente esaustivo)
Ho amici di destra (Io sono di sinistra e si era capito) che hanno cambiato idea, non sull’ideologia a cui rimangono fedeli, ma sulla politica perpetrata da questi pagliacci che di destra hanno poco e niente.

Ora più che mai i partiti non sono tutti uguali, ora più che mai bisogna andare a votare.
Le persone di destra dovrebbero essere le più indignate, per il senso della patria violata, per la bandiera sputata e strappata, per la mercificazione della loro ideologia. Per i diritti violati, per i diritti che sanciva la costituzione.

Luca Floris 25.03.05 11:58| 
 |
Rispondi al commento

sono sempre stato accuratamente fuori dalla politica, non mi ha mai interessato. poi vuoi l'eta', vuoi la discesa in campo del duce nano, mi sono sentito quasi costretto a cercare di capire. e oggi sono completamente sgomento, non riesco a capire cosa sta succedendo e come mai le reazioni sono cosi' flaccide, impalpabili. stiamo assistendo senza fare niente a uno scempio,...cosa possiamo fare concretamente???
aiutatemi a capire

Paolo Magnani 25.03.05 11:55| 
 |
Rispondi al commento

il cavalletto però è leggero... ci vorrebbe di piu un bel blocco di cemeto!! :D

Alfredo Serafini 25.03.05 11:54| 
 |
Rispondi al commento

In particolare rivolto alla gentile Tosca

con il mio commento non intendevo dispiacere te, né alcun altro, specificando di essere in sintonia sulla lettura (in chiave sportiva) delle enormi diversità tra i politici chiamati in causa da Beppe Grillo. Bensì, come altri hanno scritto, sottolineavo quale fosse la pochezza del panorama politico attuale, ahimè specchio dell'italiano medio. Come dici tu, infatti il qualunquismo è all'ordine del giorno, pricipalmente tra gli schieramenti politici che, sempre più, si limitano a stigmatizzare cos'è la destra e cosa la sinistra, prendendo in giro tutti, sia chi vuole capire e sia chi non gli importa nulla di quale sarà il futuro del Paese. Inoltre mi scuso con te, ma non ho letto i tuoi precedenti commenti, ai quali ovviamente non posso far riferimento, però desidero lasciare ancora un dubbio... se è vero che qualche politico è interessato alle sorti dell'Italia da dove potrebbe iniziare per smuovere le cose? Per esempio dall'abolizione della proprietà privata?

Un affettuoso saluto

Massimo Francavilla 25.03.05 11:53| 
 |
Rispondi al commento

secondo me la lente con cui si guarda la realtà è troppo piccola.Facciamo parte di un contesto piu'generale l'Italia è solo una marionetta nelle mani di chi vede il mondo con una lente molto più grande.

franco sciassani 25.03.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

X Ugo C.
Sono pienamente d'accordo...Bebbe Aiuto, ma come si sul dire "Aiutati che il ciel t'aiuta".
La sola cosa che non amo e che non condivido è la divisione in "fascisti" e "comunisti".
Credo che i veri fascisti e i veri comunisti sarebbero offesi dal paragone.
Siamo di fronte a due squadre: una blu/azzurra (e non nera) e una rosso/rosa/verde/bianca/gialla (ma niente falce o martello).
Questi due team hanno in comune tutto tranne i colori e la gestione del potere (è quest'ultima che le fa litigare).
Sarebbe bello trovare qualcosa o qualcuno che usasse solo un po' di buon senso...non serve altro.
Gli operai resteranno operai, i politici faranno sempre i politici e i capitalisti (quelli veri) faranno i capitalisti; ma nessuno vivrà alle spalle degli altri (quando hai qualcuno alle spalle è difficile vivere bene :)).
Per le regionali ho deciso: sulla scheda scrivo Beppe Grillo (niente scheda bianca destinata alla maggioranza...scheda nulla e di protesta).
Un abbraccio e un sorriso a tutti.

Samuele Anghinoni

Samuele Anghinoni 25.03.05 11:43| 
 |
Rispondi al commento

Ma cosa volete Manifestare? Se manifesti le televisioni ti passano sotto silenzio, oppure dicono: "sì, una manifestazione che non ha avuto molto successo..." e inquadrano l'unico stronzo che era andato a comprarsi un panino un attimo... si era allontanato dal gruppo solo un secondo... Le manifestazione sono il passato! Eventualmente i cavalletti per le macchine fotografiche! Ma quello, "Il tifoso della nazionale...", si è montato la testa e come Gesù perdona tutti! Non c'è più neppure la soddisfazione... e poi i cavalletti costano! si ammaccano tutti se glieli tiri in testa! Dobbiamo svegliarci noi! Bisogna ricominciare a Comunicare! Non in modo mediato e inautentico come facciamo adesso! Dobbiamo ricominciare a capire (ammesso che lo si sia mai fatto...) A capire quel che diciamo e quel che dicono gli altri! E smetterla di fraintendere! Ricominciamo a capirci! Cazzo! (o no?)

Omar Nedjari 25.03.05 11:38| 
 |
Rispondi al commento

Come al solito ci sonomolte persone che entrano nel merito delle questioni e si soffermano sulle caxxate.. Leggo più di una critica a Grillo per aver citato l'Unità.. Molto probabilmente queste stesse persone neanche l'hanno letto l'articolo citato semplicemente perchè lo stesso era scritto sull'Unità.
Questo è uno dei problemi dell'Italia di oggi.
Invito a fare critiche sul contenuto dell'articolo e non su chi l'ha pubblicato (anche perchè in Italia certe cose per leggerle è necessario cercarle)

Gabriele Bernabini 25.03.05 11:33| 
 |
Rispondi al commento

Io Riccardo Palazzani sono il più figo di tutti
---------------------

Che bello. Anche l'appropriazione indebita dell'identità!
Beppe, quando avrai finito la turnè, dedica un po' di tempo a sistemare il blog. Fai registrare gli utenti, metti un forum e ti risparmierai delle grane.

Riccardo Palazzani 25.03.05 11:30| 
 |
Rispondi al commento

illuminaci Beppe! che cosa possiamo fare? come buttare giu dal trono l'ormai invicibele nano?

fissolo luca 25.03.05 11:23| 
 |
Rispondi al commento

Molti hanno scritto: BEPPE AIUTACI, BEPPE SVEGLIALI; con tutto il rispetto per BEPPE, ma non credete che sia arrivato il momento di fare le cose sul serio e di iniziare a manifestare nelle piazze il nostro dissenso alla fascistizzione della costituzione?
In passato si era parlato di REGIME dei media, questo invece è REGIME puro, solo che ancora non si vedeno i manganelli ecc...ecc...
Manifestare per giorni, come è avvenuto in altre nazioni e come sta accadendo oggi, non credo sia stupido; un malcontento generale può spingere anche il governo a dimettersi.


SBRIGHIAMOCI SIAMO ANCORA IN TEMPO.

ugo g. 25.03.05 11:22| 
 |
Rispondi al commento

PER PAOLO CONTI


Caro Paolo, sono una comunista senza paraocchi sugli occhi, lo sono ti dico la verita' per stare dalla parte dei più deboli, questo mi ha insegnato mio padre comunista...licenziato per politica nel 1953 da un Ministero Pubblico, dove era entrato nel 1938, orfano di padre,
durante la caccia alle streghe, morto in seguito di crepacuore.
Hai perfettamente ragione, in 25 anni ne abbiamo viste di cotte e di crude, anche da parte della sinistra, e per qiesto io sono emigrata in Rifondazione di Bertinotti.
Ma ciò non toglie che non dobbiamo cascare dalla padela alla brace.
Io nella mia vita ho solo un grande desiderio:
che ogni cittadino italiano, abbia la possibilità di avere un lavoro una casa e la possibilità di creare una famiglia, sancita con i sacramenti o meno.
Per chi dovrei votare?
lo sai che ciò una confusione in testa?
Ieri sera parlavate della Thacher, io sinceramente ero un po' stanca me ne sono andata a dormire, ora ti dico quello che penso.
Essere comunista e vedere i difetti lampanti creati nei paesi dell'est, in Cina, che per paradosso ci sta togliendo in molte regioni italiane il lavoro, le docolalizzazioni in paesi dell'est, mi ha fatto riflettere e molto.
Chiaramente devo scegliere, se cercare di migliorare a sinistra, o accettare la poltica di questa destra, come la vogliamo chiamare? un po' cialtrona? credo di essere gentile limitandomi a cialtrona, non credi?
Dopodichè siamo tutti liberi di votare chi vogliamo, cerchiamo di non creare quell'odio politico cosi tanto amato da chi voleva dividere per farsi meglio gli affari propri.
L'importante è essere *onesti* sia a destra che a sinistra, credi sia una utopia?
Molti giovani affollano i Blog, io supero la cinquantina, cerco sempre di essere abbastanza obiettiva e non faziosa, come sto facendo adesso.
Per ritornare alla Thatcher, donna di ferro, che A CAMBIATO IL CODICE GENETICO DELLA POLITICA, se tante ragazze madri italiane, se ne vanno a crescere i figli in Inghilterra, dove le viene dato un lavoro, una casa, un asilo, e aiuti in cambio di un comportamento corretto, credo che voglia dire qualcosa, mi fa riflettere, perchè non si può fare da noi? a chi dobbiamo dare il voto per questo?
Uno sfogo, ciao.

linda cima 25.03.05 11:16| 
 |
Rispondi al commento

Ho sempre creduto Beppe Grillo un grandissimo. Soprattutto il migliore in quanto ad onestà intelletuale.
Certo la citazione e la sottolineatura all'articolo di DallaChiesa mi lascia qualche perplessità in merito. Ma forse nessuno è davvero equidistante.
Vero, alcuni dei personaggi della "seconda Squadra" lasciano molte perplessità forse anche di piu. Però è innegabile che la politica di oggi è molto cambiata, proprio come il calcio. Oggi si usano "metodi" diversi, si hanno molte piu informazioni e se è vero che è la storia a dover dare sentenze, così dovrà essere anche per i componenti della "seconda Squadra".
D'altra parte anche su qualche componente della "prima Squadra" ci sono a tutt'oggi molte molte ombre. E ripeto un tempo l'informazione, checchè se ne dica era molto piu controllabile.
o no?
Resto dell'idea che, nonostante non possa essere davvero equidistante, purtroppo, il sempre grande Beppe Grillo, sia un esempio su come sia necessario aprire gli occhi su tante cose. E per questo il Blog è davvero qualcosa di speciale.
Buona Pasqua a tutti.

Raoul Pesaresi 25.03.05 11:11| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe,
domanda: "come si fa'a crdere che il mondo andrà dove vogliamo noi?".Se ci rifletto ed analizzo tuuti i dati che è possibile conoscere.Non ha logica quello che vogliamo: l'ambiente,la politica,la coscienza..L'esempio che mi viene in mente è quello di uomo comune che si alza la mattina e comincia a comportarsi in una maniera completamente diversa dal giorno prima:pensa diversamente,si contestuslizza diversamente,vive con altri criteri.Mi dispiace tantissimo ma non credo possa mai accadere.

franco sciassani 25.03.05 11:10| 
 |
Rispondi al commento

Per Luca Romano:
In buona parte degli interventi di Grillo ci sono riferimenti a Libero e giornali di destra(vedere "discorsi all'umanità", per esempio) e sinceramente dargli del politicante mi sembra eccessivo. Fosse stata una costituente di sinistra, sarebbe stato lo stesso,e magari avrebbe citato un articolo centro-destrista. Il problema è ben altro che una mera discussione su dove si siede la gente in parlamento.

Comunque è un blog divertente, questo ^__^

E il problema del qualunquismo è molto più esteso di quanto non sembri: hanno modificato la costituzione senza chiederci niente(per ora)...e la maggior parte della popolazione non sa nulla. Ma se avessero detto "il calcio non sarà più trasmesso in TV", per quanto sia un discorso a braccio, la situazione sarebbe stata la stessa? lì, sta il problema. Ma ognuno ha il governo che si merita.

Niccolò Petrilli 25.03.05 11:04| 
 |
Rispondi al commento

Domanda per gli insoddisfatti:
ma allora sta Costituzione (di cui non ve ne fregava nulla fino all'altro ieri, visti i numerosi articoli in essa contenuti fin dal '48 e ancora oggi disattesi e per i quali nessuno si straccia le vesti) per cambiarla che bisognerebbe fare?
Lo vogliamo o no il federalismo? Perché se lo vogliamo dobbiamo scriverlo da qualche parte e poi bisogna "viverlo" Vogliamo o no un sistema di governo più stabile e meno ostaggio dei micropartitini o no? Vogliamo votare Tizio e non trovarci Caio come premier dopo 6 mesi causa rimpasto? Ma tutti sti insoddisfatti si può sapere che vogliono? Vogliono tutto come prima? L'immobilismo? La mummificazione delle istituzioni? Parlino chiaro, propongano. Dire "fa schifo" non basta.

Riccardo Palazzani 25.03.05 10:56| 
 |
Rispondi al commento

Per Linda Cima:
lo sapevo che qualcuno ci cascava.........ma quando imparerete.....

massimo bonacina 25.03.05 10:55| 
 |
Rispondi al commento

noto con dispiacere che il mio ultimo messaggio fotografava abbastanza bene l'italiano medio: basta leggere i post di questo blog.
ho fornito informazioni e spunti di riflessione, ma, purtroppo, devo constatare che se ne sta facendo una questione die destra o di sinstri o, peggio ancora, qualunquismo allo stato puro.
ripeto: avrei criticato chiunque avesso messo mano alla Costituzione nel modo in cui è stato adeso fatto, il punto non è che è stata modificata, ma come è stata modificata e cosa significherà per il nostro futuro.
quelli che dicono: era vecchia, è stata ammodernata, sarà un vantaggio per tutti, la destra l'ha distrutta, la sinistra è capace solo di attaccare berlusconi, la DC poteva farlo e non l'ha fatto, tutti i politici sono uguali, etc.etc; queste persone, italiani, sanno cosa garantiva la Costituzione del 1948? e sanno quali sono le modifiche e le loro implicazioni nella nostra vita futura?
la Costituzione riguarda TUTTI, non è proprietà di una forza politica.
Ho portato degli esempi di come cambierà la nostra vita, del rischio di questo premierato (chiunque sia e a qualunque forza politica appartenga), della scuola e della sanità che non saranno più garantiti a chiunque (non ho il tempo per riscrivere tutto, chi è interessato vada a leggere i post di ieri), che il presidente della repubblica è svilito al ruolo di notaio e non sarà più il garante della Cstituzione, che persino la Corte Costituzionale sarà soggetta alla politica.
che è in gioco la DEMOCRAZIA.

tosca albini 25.03.05 10:50| 
 |
Rispondi al commento

Un saluto a tutti,

Inutile confermare quanto io sia d'accordo e quanto di vero ci sia nel discorso fatto sulle squadre e la qualità delle relative formazioni.
Ma fermiamoci un attimo a ragionare su cosa propone la politica di sinistra oggi, sul ruolo delle grandi forze e su quello dei sindacati nella nostra storia, su come sono riusciti veramente a trasformare il nostro paese i governi di sinistra ...
e poi domandiamoci: quale squadra proporrebbe oggi la sinistra italiana?

Ciao e buona Pasqua!!!

Massimo Francavilla 25.03.05 10:49| 
 |
Rispondi al commento

Spero che la riforma della Costituzione sia bocciata con un pernacchio dal referendum popolare.
E'indecente, immorale, ingiusto e criminale che la nostra bella e gloriosa costituzione, scritta sulle macerie di una società che voleva rinascere a nuova vita con il contributo di TUTTE le forze parlamentari, sia stata stuprata da quattro banditi inquisiti e condannati guidati dal capo banda Nonno Berluscotto.
Se così non fosse, beh ! Ogni nazione ha la guida che si merita. Evidentemente il declino morale, culturale, politico della società italiana non permette che il popolo si renda conto di essere preso in giro da quattro furfanti legittimati a legiferare, ahimé, dallo stesso voto popolare.
Io me vado all'estero.

Massimo Laurelli 25.03.05 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Sono milanese e lombardo da molte generazioni e confesso di aver votato la Lega Nord un paio di volte, agli albori, quando ancora pensavo che la Dc fosse il peggior male che potesse affliggere il nostro Paese.
Allora credevo che un partito che guardasse alla burosaurocrazia di quei tempi come alla palla al piede dell’Italia, fosse un buono strumento per esprimere il mio dissenso, peraltro acerbo e immaturo.
Me ne staccai quando capii che stavano offendendo l’Italia,e la ripudiavano.
Non sono mai stato un patriota nel senso più integralista del termine, anche perché penso che il patriottismo sempre e comunque, sia foriero di contrasti internazionali e seme delle guerre.
Sono molto critico con noi italiani, so cosa pensano di noi all’estero e spesso non posso che essere d’accordo ma nonostante tutto sono fiero di essere italiano.
Conosco per sommi capi, quelli più importanti, la Riforma della Costituzione approvata definitivamente al Senato in questi giorni; constato che non solo da parte dei commentatori di sinistra, c’è un generale sbigottimento di fronte all’approvazione di questa legge; persino un ex mafioso come Andreotti, uno che fino al 1980 il senso dello stato ce l’aveva probabilmente sotto i piedi, è profondamente indignato, tanto da essere in dubbio se marciare in testa al “corteo di protesta” e di promozione del Referendum più importante della storia della Repubblica Italiana; sono profondamente schifato dal comportamento non tanto della Lega, accrocchio di pericolosi eversivi legittimati, che farebbero bene ad emigrare nell’amata Svizzera, ne’ da quello di Berlusconi e fidi cani da compagnia, a cui non importa un fico secco della politica, dell’Italia, della Lega ma solo di non finire in galera e di accrescere il potere di Mediaset, Fininvest e Pubblitalia, ma da quello di AN, un partito che ha sempre fatto della Patria la base fondamentale del suo pensiero.
Rendersi complici di una Riforma della Costituzione voluta da chi non vuole, nel profondo del suo cuore, essere italiano, significa essere una sola cosa: Golpista.
Ed io, che non sono mai sceso in piazza per nessuno, per quanto possa valere la mia opinione e la mia volontà, sono pronto a farlo per ottenere in tutti i modi - prima che sia troppo tardi, prima che Berlusconi vinca le elezioni nel 2006, prima che possa, col potere acquisito, trovare la soluzione per non farlo più - il referendum confermativo della Riforma Costituzionale.
Andiamo in piazza. Ora. Subito. Tutti.
Che qualcuno si muova, per favore.


fabio ferrari 25.03.05 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Beppe mi hai deluso!
Ti sei per l'ennesima volta schierato e poi con chi? Con l'unità? Troppo forte Beppe, che comico!
Leggiti ogni tanto anche giornali come LIBERO, IL GIORNALE, ma si dai, anche IL CORRIERE DELLA SERA, invece del giornale che fa "vumità"

Luca Romano 25.03.05 10:42| 
 |
Rispondi al commento

PER MASSIMO BONACINA


Hai visto che te lo sei detto da solo chi sei?
Complimenti!


linda cima 25.03.05 10:40| 
 |
Rispondi al commento

in risposta ad Aldo C.

Se le vedova Pertini dice che siamo come nel 1925, c'e' sicuramente da preoccuparsi!!!
Infatti in Italia ci sono in giro fascisti manganellatori; ci sono desaparacidos e cosi' via.
E ora di piantarla con queste sciocchezze.
Per quasi 60 anni l'Italia ha avuto un sistema politico bloccato, dove una grande forza di centro ,prendeva molti voti anche a destra ( non facendo una politica di destra),ha governato a suo piacimento. Fino ad arrivare al compromesso storico ossia la spartizione del potere coi comunisti. Per quasi 25 anni abbiamo dovuto subire il peggio possibile.
Ora piaccia o no anche in Italia, come in tutto il mondo esistono dei partiti di destra che possono e riescono a governare.
Tutto cio' fa' perdere la testa a molti sinistri, che non accettano le regole del gioco democratico.
Il risultato: INSULTI, VIOLENZE, DEMAGOGIA, DISINFORMAZIONE, POCHEZZA DI ARGOMENTI.

P Conti 25.03.05 10:38| 
 |
Rispondi al commento

da ottobre vivo in francia (ma ancora per poco) e ieri sera, insiele alla mia ragazza, messinese come me, ci trovavamo ospiti a cena in compagnia di alcuni francesi sessantenni soci di un'associazione culturale che si chiama DANTE ALIGHIERI e si occupa della divulgazione della cultura italiana nella città di NIMES.

quasi subito si é parlato di politica, in allegria, e hanno iniziato a farmi delle domande su berlusconi e soci... ad un certo punto una signora ha proposto berlusconi capo supremo dell'unione europea, descrivendolo vestito di bianco con la bandana in testa, e si sono tutti messi a ridere cosi' tanto che qualcuno, vista l'età, é scappato in bagno...

anche io ridevo, quando pensavo e parlavo di berlusconi, bossi, borghezio, nania... poi son tornato a casa e mi veniva da piangere...

questi passano gli ultimi loro anni della loro vita a parlare di leopardi e pasolini (che appartengono al passato) e se la ridono di berlusconi e bossi (il nostro presente e il nostro futuro... forse... mio-dio-no!)!!!

davide rotella 25.03.05 10:33| 
 |
Rispondi al commento

Io dico che dobbiamo tutti, prima di esprimere un'opinione, fare un bel respiro e ricordarci che prima di tutto dobbiamo rispettare le idee degli altri (qualsiasi esse siano).
In questo blog trovo tante persone (di destra, di sinistra, italiani, stranieri,ecc.)che non hanno il minimo rispetto per le idee altrui, usano toni che definire da "osteria" è un eufemismo...e quindi non possiamo meravigliarci di avere a che fare con una classe politica altrettanto misera.
Diamoci tutti una regolata e forse qualcosa cambierà; sono sicuro che qualcuno mi darà del qualunquista.......ma rispettatemi per favore

massimo bonacina 25.03.05 10:23| 
 |
Rispondi al commento

Ehehehe, palazzani stavolta ti sei sprecato! Hai fatto un intervento trooooppo tagliente!
Se agli italiani non importa più la costituzione, una costituzione così se la meritano! Il senato federale è un schifo, il uperpremier anche, ma qualcuno sa cosa la nuova costituzione? No! Allore beccatevela così com'è! Nel '48 la Costituzione era il baluardo di libertà che doveva seppellire il fascismo e far SORGERE la nuova Repubblica Italiana, ed anche il più cretino ed ignorante dei contadini combatteva per questo e aveva bene in mente i propri nemici e i propri obiettivi. Oggi contro cosa combattiamo? Non abbiamo più degli obiettivi o siamo così ciechi che non riusciamo a vederli! Perchè solo un comico parla di energia, consumismo e nuova informazione??????? Da troppo ai nervi questa cosa!!! La sinistra brancola nel buio, vede ancora come nemico mastrolindo quando mastrolindo è solo la causa dei suoi problemi, il suo nemico è se stessa che non riesce più a ritrovarsi nelle sfide di oggi!

Francesco Baiesi 25.03.05 10:22| 
 |
Rispondi al commento

Popolo bue!
Ragazzi, è ora di darci una mossa.
Carla Voltolina, la vedova Pertini, ha detto che sembra che siamo ritornati al 1925.
Qui sono in gioco alcune cosucce abbastanza importanti:
- le libertà costituzionali
- la separazione tra i poteri dello Stato
- la protezione dell'ambiente
- il diritto ad un'assistenza sanitaria accessibile a tutti
- la tutela dei ceti più deboli
- il nostro sviluppo socio-economico

Con buona pace di Elisa C., che dice che questo blog è un poco spostato a sinistra, vorrei ricordarle che non è colpa di chi scrive qua se nella maggioranza di centro-destra non esiste nessuna sensibilità per i temi che ho elencato, ma vige solo il servilismo più pietoso dei tirapiedi di berlusconi, la rozzezza della lega e l'istinto dittatoriale del cavalier Silvio e il suo disprezzo per le regole, combinato con una buona dose di demagogia e metodi da imbonitore di piazza.

Ho detto popolo bue perchè, a costo di sembrare presuntuoso, credevo che solo dei poveri fessi avrebbero potuto buttarsi tra le braccia di Berlusconi... ed è successo! :(
Popolo bue perchè vota personaggi delinquenziali, che poi scardineranno lo Stato di diritto per spingerci alla dittatura, dandoci in cambio veline, partite di calcio e reality show.

Diamoci una mossa, prima che vada peggio.

Aldo Colamartino 25.03.05 10:17| 
 |
Rispondi al commento

Passa il Federalismo.
Bossi "Ho pianto".
Anche noi, Bossi

massimo crespi Commentatore in marcia al V2day 25.03.05 10:11| 
 |
Rispondi al commento

A PARIS, un grazie per le fonti di documentazione!!!A CADEDDU per me i sardi sono fieri e simpatici, e la Sardegna è selvatica e affascinante DIFENDETELA soprattutto fuori dai coglioni gli americani dalla Maddalena.Non è vero un cazzo che siete considerati come pezze da piedi al meno qui a Firenze ci sono tanti studenti sardi di architettura per esempio che ho conosciuto sono belle persone, comunicative.
A TUTTI su questo Blog, si cerca la verità , basta definire ogni cosa o di destra o di sinistra o pacififista, dimentichiamo tutti questi preconcetti NOI VOGLIAMO SAPERE LA VERITà !!

Federico Bianchini 25.03.05 10:06| 
 |
Rispondi al commento

In risposta al mess. di Elisa Colombo 25.03.05 08:56.

Dai l'idea di spaventarti con poco.

Credo che sia un dovere diffondere informazioni che ritengo siano molto interessanti e che sono sfortunatamente inaccessibili mediante canali convenzionali.
Quando da un lato hai innumerevoli prove riguardanti una certa dinamica socio-politica, questi compongono un puzzle che e' la tua OPINIONE, la tua opinione e' la tua VERITA' fino a prova contraria.
Ovviamente sono apertissimo a evolvere le mie convinzioni in modo diverso se dall'altra parte arrivano dati che le smentiscono, cosa difficile da fare quando non si ha niente per contrastare un quadro cosi' logicamente inquetante.
E' troppo facile non prendere mai posizione giustificati dall'assenza di certezze matematiche, in questo modo si farebbe mai nulla poiche' le uniche certezze nella vita sono la morte e il canone RAI.

Riguardo alla presunta non obbiettivita' non capisco a cosa ti riferisci.
Il sito e' aperto a tutti( starai pensando:"purtroppo!") percui ogni posizione politica e' ben accetta, a differenza di quasi tutti gli altri canali informativi.
Se noti una leggera tendenza verso la cosidetta "sinistra", forse sta a significare che un maggiore numero di persone crede che un sistema che favorisce un'elite a discapito delle masse non sembra funzionare molto (almeno per le masse).
Comunque non temere, se qualcuno della famiglia Agnelli si disturba a scrivere due righe, avrai la tua parcondicio personale.

Ciao Eli :-)

Roberto Paris 25.03.05 10:05| 
 |
Rispondi al commento

riflettendo sulle realtà politiche nel globo mi rendo conto che quasi tutto il mondo è gestito da massoneria, piccoli o grandi gruppi segreti che tirano le fila di tutte le comunità. In Italia,per esempio, vedo attuati progetti, molti progetti che si trovavano nel testo del"Piano di rinascita democratica"sequestrato trent'anni fà a Licio Gelli.Se vogliamo possiamo studiare e intuire la verità.Forse è troppo tardi, mi guardo intorno e vedo zombi intelletuali che provano a spiegare la realtà senza valutare, perchè per valutare bisogna essere onesti e disintossicati da tutta la superficialità di cui tutti devono nutrirsi per far andare avanti questo sistema di cacca. Io mi chiedo in continuazione "il criterio" con cui un piccolo gruppo di persone gestisce le masse popolari,cioè dov'è che si vuole arrivare? Hanno valutato tutte le conseguenze? Se l'Uomo è una freccia nell'universo loro sono la punta avvelenata?Perchè l'uomo dopo tutti questi milioni di anni nella sua evoluzione a scelto proprio loro?Di fatto sono i nostri rappresentanti a livello evolutivo:
-modificano la terra
-costruiscono mentalità
-danno i parametri della vita.
Perche'si và sempre dalla parte opposta di quella logica e riflessiva. E' possibile che l' uomo è destinato a essere un coglione?Vedo tanti gruppi antipotere ma se guardo meglio mi rendo conto che anche quelli sono inquinati da regole costruite dal solito "gruppetto".Sono le regole del capitalismo, a prima vista sembra facile schivarle,ma fanno parte della nostra educazione.


franco sciassani 25.03.05 09:59| 
 |
Rispondi al commento

La seconda squadra fa veramente pietà, ma più di tutti facciamo pietà noi che li abbiamo messi al potere.Berlusconi non è certo un uomo stupido, anzi penso che sia un uomo di grande intelligenza, per il fatto che lui sa come fare i SUOI interessi.I pirla siamo noi che lo osanniamo e non ci rendiamo conto che ci stanno infinocchiando. Continiamo a mettere uomini del genere al potere e nel 2020 probabilmente non avremo neppure più una costituzione.Certo è che nel panorama politico odierno trovare persone dello spessore di uomini come quelli della 1° squadra, penso che sia un impresa apocalittica.

Paolo Ciccone 25.03.05 09:54| 
 |
Rispondi al commento


Una destra, di questa peggior specie, è "vincente" perchè la "sinistra" che gli sta di fronte è perdente.
E' un gioco dei pesi e dei contrappesi.
Se una parte non regge l'altra ti cade addosso.

Alla nostra "sinistra", se erano veramente interessati alla questione bastava nominare la cosa, dire la verità: Gridare, denunciare il COLPO DI STATO in corso. Questa farsa finirebbe in un men che non si dica.

Alla manifestazione del 19 Marzo di due anni fa eravamo dai 3 ai 5 milioni in piazza. Quelli che non dormivano, non dormono e non dormiranno.
La CGIL ha il potere, se vuole, di paralizzare il paese.
La magistratura, coperta politicamente poteva intervenire.
La Corte Costituzionale potrebbe intervenire.
Il Presidente della Repubblica.

Niente. Tutti hanno paura di gridare al COLPO di STATO.

Perchè?

Anche il senatore Di Pietro, che io stimo.

Il governo ha violato in pieno l'articolo 11 della Costituzione; perchè nessuno nell'arco istituzionale ha denunciato il governo alla Corte Costituzionale?

Risvegliamoci.

Giacomo Ventura 25.03.05 09:52| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, ho appena letto il tuo commento "due squadre due costituzioni" a tal proposito vorrei renderti partecipe di come anche in questa campagna elettorale ci siano due modi di fare propaganda politica veramente agli antipodi. Ieri sono state recapitate a mio suocero due lettere di propaganda politica, una di AN e una di Uniti nell'Ulivo. Il signor Fini manda la "Alleanza Nazionale Card" che consentirà di conoscere immediatamente, senza costi, tutte le nuove leggi e iniziative a favore della famiglia, dei giovani, delle donne e degli anziani. Si riceveranno sconti esclusivi per libri, video, bandiere autografate e gadget ufficiali di AN. (HO RIPORTATO LETTERALMENTE CIO' CHE E' SCRITTO SULLA AN-CARD)
La cosa che ha scandalizzato non solo mio suocero è che la AN-CARD è nominativa; ci pensi lui che è stato partigiano ritrova il suo nome ben scritto proprio dove non dovrebbe stare.
Abbiamo faticato molto io e mio marito per tranquillizzare un uomo di 81 anni che credeva di essere nel partito sbagliato!!!!!!!!!!!!
Passiamo all'altra lettera,quella del professore; se quella di AN ti offriva dei cosiddetti vantaggi quella di Romano Prodi ti invia un bollettino postale con la causale "CONTRIBUZIONE VOLONTARIA AI SENSI DELLA LEGGE N. 2 DEL 2/1/1997" dicendo:
"Può apparire strana chiedere ai cittadini di contribuire alle spese della campagna elettorale, ma riteniamo che una raccolta diffusa di piccoli contributi sia elemento di democrazia autentica, anche perchè noi non dipendiamo e non vogliamo dipendere dalle risorse di poche o peggio di una persona." Chi sta prendendo e chi sta dando? Ma...........
Questa è uno sfogo simpatico ma anche molto amaro come lo sono i tuoi articoli e quelli di chi scrive sul blog.
Spero di vederti a Bologna e se vuoi ti porto le due lettere così le puoi visionare fammi sapere.
Un saluto M. Angela di Ferrara

Maria Angela Occhiali 25.03.05 09:40| 
 |
Rispondi al commento

X Elisa C.

ah, e poi una cosa che nn c'entra niente: sbaglioi o questo forum è leggerissimamente spostato a sinistra? o secondo voi è obbiettivo? e magari sono io che sono troppo ingenua, illusa (con le fette di salame sugli occhi) o sbilanciata a destra?
-------------------

Diciamo che "frana" totalmente a sinistra. Ma va bene così, è il blog di Grillo che si sa da che parte sta. E' un luogo utile per fare comunque interessanti riflessioni.

Riccardo Palazzani 25.03.05 09:39| 
 |
Rispondi al commento

La decadenza politica ed economica ci sta portando indietro nel tempo. Oramai mi sembra inevitabile il ritorno alle tensioni sociali degli anni '70 e non escludo uno scontro profondo padri-figli.

Gianluca Gaspari 25.03.05 09:32| 
 |
Rispondi al commento

Fortunatamente non tutto è perduto e l'esempio ci viene da chi questa nazione ha contribuito a costruirla rischiando la propria vita.Vorrei segnalare l'esempio di due ex partigiani che quando hanno visto il governatore del Lazio Storace presentarsi alla commemorazione dell'eccidio delle Fosse Ardeatine hanno abbandonato la compagnia. Subito sia Ciampi che Veltroni hanno stigmatizzato il gesto prendendo le distanze. Io li avrei abbracciati commosso (i due partigiani si intende).

ciro piccinella 25.03.05 09:29| 
 |
Rispondi al commento

CERCASI DISPERATAMENTE TESTE PENSANTI E RIFLESSIVE.Berlusconi, Ci stà mangiando il cuore ed il cervello,sopratutto il cervello. la sua dottrina entra dentro le teste delle persone rendendole superficilai e cattive. La sua presa di potere non è un colpo di stato ma un vero indottrinamento,un educazione :IL CAPITALISMO.
Siamo tutti sottomessi:il popolo italiano lo ha votato,quindi nessun colpo di stato piuttosto una manipolazione certosina dei valori della vita, barattati con i beni di consumo.

franco sciassani 25.03.05 09:19| 
 |
Rispondi al commento

In risposta a P. Conti

E' lei che parla di cerebrolesi, non io, comunque si legga il commento scritto da "maurizio m" eppoi forse capirà meglio quello che intendevo dire.....

P.S. al Signor maurizo m chiedo: Ma quello che lei ha scritto, che relazione ha con l'argomento trattato?

Gabriele Bernabini 25.03.05 09:04| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti,


ho notato che in questo blog ci sono molti post che affermano di conoscere fonti di "come vanno veramente le cose". a me queste affermazioni hanno sempre un pò spaventato.


non ho abbastanza informazioni per commentare le modifiche alla costituzione (ma presto mi documenterò!), però un pò di sale in zucca ce l'ho e spero che sarò sempre in grado di diffidare di chi afferma di conoscere "veramente le cose" perchè sono la curiosità,il dubbio e la coscienza della nostra ignoranza le uniche certezze, che secondo me, è utile avere.


ah, e poi una cosa che nn c'entra niente: sbaglioi o questo forum è leggerissimamente spostato a sinistra? o secondo voi è obbiettivo? e magari sono io che sono troppo ingenua, illusa (con le fette di salame sugli occhi) o sbilanciata a destra?
comunque è interessantissimo!!!

:) eli

elisa colombo 25.03.05 08:56| 
 |
Rispondi al commento

Con l'opposizione che ci troviamo non vedo cosa ci si può aspettare! Neanche sulla pace erano in sintonia figuriamoci sulla costituzione!

maurizio m 25.03.05 08:46| 
 |
Rispondi al commento

in risposta a g.bernabini,

grazie per l' illuminante ragionamento.E' indubbio che il duce berlusconi abbia concepito questa riforma per meglio ordire un colpo di stato, tanto tutti i suoi elettori sono dei cerebrolesi che accettano ogni cosa, dando retta a dei piazzisti di quart' ordine.
La parte nobile del paese invece si indigna per il grave attacco alla sacra costituzione!
Continuate cosi', sempre di piu' siete i migliori promoters di berlusconi, e non ve ne accorgete....siete delle vere menti pensanti, dei veri intelletuali della repubblica antifascista.

p conti 25.03.05 08:36| 
 |
Rispondi al commento

In merito allo SCANDALO delle modifiche Costituzionali volute dal Centrodestra, sono rimasto impressionato (negativamente, e non poteva essere altrimenti) dalla dichiarazione di Berlusconi che ha affermato che le proteste dell'opposizione si sono basate anche sul fatto che l'opposizione stessa è sicura di perdere le elezioni perchè se fosse invece vero il contrario allora non avrebbe protestato, anzi...
Affermazione assolutamente sintomatica del suo modo di ragionare, della sua visione dello Stato, delle Istituzioni e delle regole.
Sulle regole ci si dovrebbe mettere daccordo indipendentemente dalle aspettattive che si hanno sui risultati delle elezioni.
Non si modifica una Costituzione perchè si pensa di vincere le elezioni (in funzione della sua dichirazione viene da pensare che se invece lui credesse di perderle la Costituzione non la modificherebbe più.. QUESTA E' UNA COSA GRAVE), la Costituzione è anche e soprattutto garanzie delle minoranze.
L'atteggiamento del Centrosinistra è assolutamente condivisibile (per una volta che fanno una cosa giusta..), qualora ci debbano essere delle modifiche allora è bene farle INSIEME (cercando il maggior consenso possibile) e soprattutto NON IN FUNZIONE DI CHI SI PENSA VINCERA' LE ELEZIONI.
Una volta ancora Berlusconi ha perso un'occasione per starsene ZITTO.
Il problema è che un ragionamento simile a quello che ho appena fatto io non credo lo possa aver fatte nessuno dei suoi elettori (mi scuso se la mia affermazione mi fa apparire presuntuoso ma è una cosa che dipende da me).

Gabriele Bernabini 25.03.05 08:15| 
 |
Rispondi al commento

io vi dico solo 1cosa...
qui in sardegna stà prendendo piede l'idea di gavino sale(quello che ha fatto irruzione a villa certosa) di diventare 1stato indipendente...
penso che alle prossime elezioni prenderà + voti...ne ha già 10in più da ieri...
ci hanno imposto lo stato italiano...il fascismo ci vietava di parlare la nostra lingua...eravamo cmq 1regione a statuto speciale ..ora ci dicon di farci le leggi ma loro ci mettono il veto(dice nulla la legge salva coste?)in più ci han tagliato i finanziamenti...non vedo nessuna utilità x la sardegna nel continuare a far parte di 1stato che l'ha sempre sfruttata(le basi americane..la polnato..il tutto senza vedere 1soldo) ,se n'è sempre fregata...gli "italiani" stessi ci han sempre trattato come pezze da piedi ovunque andassimo sebbene la costituzione su cui vivete è quella di eleonora d'arborea e di fatto siete voi che vi siete annessi al regno sardo-piemontese..non noi a voi..
queste e tante ragioni passano per la testa a molti di noi...
qui germoglia l'odio!!

roberto cadeddu 25.03.05 07:31| 
 |
Rispondi al commento

Cosa succederebbe se tutti i componenti
dell'opposizione si dimettesero dal
parlamento ? Si andrebbe a nuove
elezioni o questi continuerebbero
imperterriti a far carne di porco e
per porci la nostra povera ITALIA ?

Giovanni Federico 25.03.05 05:58| 
 |
Rispondi al commento

Volevo solo rendere nota una fonte, tanto seria e affidabile quanto illuminante, che spiega LIBERAMENTE tematiche fondamentali tra le quali:

- Capitalismo imperialistico made USA
- Contenimento e manipolazione dell'opinione pubblica tramite istruzione ufficiale taroccata, news, pubblicita', intrattenimento (es.film), ecc.(praticamente tutti i mezzi che influenzano la nostra percezione del mondo)
- Reali ragioni dell'abbattimento del comunismo, dei vari interventi militari, della continua alimentazione della paura verso nemici inesistenti, razismo, ecc.

Se volete avere ulteriori informazioni per capire come veramente girano le cose e chi sta dietro a questo gigantesco piano criminale, questo e' il vostro uomo:

Michael Parenti = Italo-americano, analista politico laureato a Yale, cacciato dall'universita' dove insegnava a causa del suo attivismo politico contro la guerra del Vietnam.
Quest'uomo e' conosciuto e stimato dall'informazione che conta a livello di contenuti, e' autore di molti libri, tiene conferenze nelle migliori universita' USA ed e' ovviamente bandito dall'informazione di massa.

E' possibile trovare mp3 delle sue conferenze/interviste(in un inglese facilmente comprensibile) in internet usando il vostro P2P sito di fiducia.

Non pensiate che i temi prettamente USA non ci riguardino, infatti noi stiamo andando esattamente nella stessa direzione.
Inoltre non dimenticate che nell'agenda di questi criminali c'e' il mondo e a quanto mi risulta noi ne facciamo parte.

Concludendo posso consigliarvi un mix di Beppe Grillo e Michael parenti per elavare la vostra capacita' di riconoscere il nemico e quindi la vostra capacita' di contrastarlo.

Ulteriori fonti interessanti, che l'informazione convenzionale definisce "cospiratori schizzofrenici" ma che a differenza della propaganda che ci viene propinata, portano prove, fatti, documenti ufficiali e filmati sono:

Alex jones,
Mike rupert,
Anthony Hilder,
Michael Moore e
Noam Chomsky.

Continuate a ragionare con la vostra testa e ricordate che la realta' supera decisamente la fantasia.

Roberto Paris 25.03.05 03:34| 
 |
Rispondi al commento

Non capisco cosa c'e' di strano...erano anni che l'Italia anelava una riforma in questo senso: adesso abbiamo anche noi una Prostituzione che si rispetti..cambieranno anche gli studi dei Prostituzionalisti,e il diritto Prostituzionale...

..ringrazio per questa grande opera l'esercito di politicanti di questo governo, un branco di persone che in tutto e per tutto dei valori sono piazzisti. E infatti il loro pulpito non a caso si chiama "Porta a porta". Meglio di così si muore: figuratevi così.

Gianluca Riccio 25.03.05 02:44| 
 |
Rispondi al commento

Non funzionava. E' stato il giusto epilogo. Non funzionava come loro volevano.
E poi era vecchia. Su diciamocelo, dal '46 ad ora quanti anni sono? mmm... fatemi contare...dunque... 59 anni! Vecchia. Oddio, per fare una cosa fatta bene si sarebbe potuto aspettare il 2006 e si faceva anniversario dei sessant'anni e poi un bel calcio nel culo!
Ma i tempi stringevano. Ora o mai più. Certo con i tempi che corrono si rischiava di perdere l'occasione che tutti quei grandi uomini della nostra scena politica sparissero e che non potessero mettere la loro illustre firma sulla nuova costituzione.

Ad essere sincero mi girano un po' le balle per il fatto che anni fa' avevo acquistato un bella edizione della vecchia costituzione pensando: "La compro una volta per tutte e la cosa finisce li". Ed invece guarda cosa mi va a succedere. E giù palanche!

E poi un bella ventata di novità ci voleva. Fa bene a tutti. Aria! Aria fresca.
adesso la nuova edizione la potrò mettere a portata di mano. Sono indeciso se tra i libri umoristici o tra i noir...
In questi casi che si fà? Si piange o si ride?
Click.

Roberto Bani 25.03.05 00:49| 
 |
Rispondi al commento

x marco ancinelli

Ci chiediamo perche l’Italia è così?
------------
perchè è abitata dagli italiani, persone prive di senso civico e dello stato. persone per cui la furbizia è una virtù e l'onestà coglionaggine. persone disposte a correre dietro al primo pifferaio magico che promette il paese di bengodi, gratis, quando bengodi non esiste. persone amorali e opportuniste che barattano per un piatto di lenticchie l'unica arma che hanno a disposizione: il voto, col quale eleggono a loro rappresentanti persone altrettanto opportuniste, salvo poi rinfacciare loro di esserlo. persone che non leggono, non s'informano, non partecipano, ma hanno il cellulare ultimo modello.

persone che hanno scelto d'apparire e non d'essere.

tosca albini 25.03.05 00:45| 
 |
Rispondi al commento

invece di insegnarci la storia degli ittiti ci avessero spiegato la storia del 1900 a scuola... cosi' noi Italiani, popolo di....,ora ricorderemmo bene cosa e' successo con Mussolini e come sia andato al potere!
Ma la storia si ripete sempre perche'l'uomo fa sempre gli stessi errori!

clara bentivoglio 25.03.05 00:32| 
 |
Rispondi al commento

buonasera a tutti,
non è molto che conosco e leggo questo blog.
Mi sembra di capire che parecchie persone sono insoddisfate dal come si comportano i "nostri" politici,da una parte o dall'altra.Personalmente ritengo che fino a quando si rinfacceranno continuamente,in ogni dove,"tu hai fatto questo,..si ma tu hai fatto quell'altro.." ed altre oscenità, non credo che Noi ne avremmo alcun giovamento.Ho visto che anche qui non si risparmiano "battute di parte" e mi dispiace molto.Perchè non lasciano da parte le ideologie e la brama di 'comando-potere' a discapito di Noi che poi paghiamo i loro errori Gravi e non ??
Non mi sembra difficile.
Non ho ancora trovato un gruppo di persone degne del mio voto.

fiorenzo ronco 25.03.05 00:24| 
 |
Rispondi al commento

Tratto da “E la verità vi renderà liberi” di David Icke

Riassumendo, i punti basilari del piano dell'Élite subito dopo la guerra erano i seguenti:
# Introdurre un'autorità mondiale chiamata Nazioni Unite (con organismi associati come l'Organizzazione mondiale della sanità), in grado di evolvere in un governo mondiale col potere di controllare le vite di tutti gli abitanti del pianeta.
# Continuare a causare conflitti nel mondo e a sfruttare la paura dell'Unione Sovietica per aumentare in modo massiccio la spesa in armi nucleari e "convenzionali", contribuendo così ad aumentare il terrore di una guerra nucleare e la richiesta di sicurezza globale.
# Stabilire un'alleanza di difesa americano-europea (che fu chiamata Organizzazione del Trattato Nord-Atlantico [NATO]) e una forza di "pace" delle Nazioni Unite, che, attraverso l'ideazione di conflitti, si sarebbero poi fuse insieme per formare un esercito mondiale.
# Creare tre regioni di "libero commercio" in Europa, nelle Americhe e in Asia, che inizialmente sarebbero state fatte passare per meri raggruppamenti economici ma che, a poco a poco, si sarebbero evolute in unioni politiche centralizzate, con una banca centrale e una valuta unica e sarebbero state un primo passo per !'introduzione delle stesse istituzioni su scala globale. La Comunità Economica Europea, ora Unione Europea, fu la prima, ma anche le altre due sono ormai in atto.
# Perfezionare il controllo della pubblica opinione e compiere ricerche per aumentare le possibilità di manipolazione della psiche umana, a livello individuale e collettivo. Oggi questo progetto include l'inserimento di microchip nei corpi delle persone e il loro permanente collegamento ad un computer globale.
# Creare uno stato sociale mentre vengono distrutte tutte le alternative al sistema economico adottato e, quando si è raggiunta la desiderata dipendenza, eliminare il sostegno di quello stato sociale, creando così una vasta sottoclasse senza mezzi né speranze.
# Realizzare fantastiche somme di denaro mentre si raggiungono tutti questi fini, attraverso le compagnie e le banche controllate dall'Élite.
# Incrementare sempre di più il fardello del debito delle persone, delle
industrie e dello stato, aumentando così il controllo esercitato su di loro.

_L'approccio seguito per raggirare la pubblica opinione fu dolorosamente prevedibile, ma altamente efficace: screditare lo stato nazionale. Su questo aspetto si soffermò, durante la guerra, l'economista e rifugiato tedesco Hans Heymann, che elaborò uno studio (da cui ho tratto il brano che segue) intitolato "Piano per la pace permanente" usando finanziamenti messi a disposizione dalla. .. Fondazione Camegie per la pace internazionale

«Le nazioni hanno creato disarmonia internazionale nella vaga convinzione che l'armonia nella nostra società si possa raggiungere su basi nazionali… Questo approccio limitato ci ha lasciato una grande speranza, e cioè che questa convinzione ingannevole sia valida solo durante un periodo di transizione... Dopo la débàcle ( la seconda guerra mondiale)un’organizzazione internazionale sarà indispensabile per il benessere della società nel suo complesso»

Era il classico problema-reazione-soluzione. Nel 1945, la società segreta originale della Tavola Rotonda aveva due principali filiazioni: l'Istituto reale degli affari internazionali (RIIA) con sede alla Chailiam House di Londra (che aveva ramificazioni in molte altre parti del mondo), e la filiale americana del RIIA, il Consiglio sulle relazioni estere (CFR) di New York (che aveva varie ramificazioni all'interno degli Stati Uniti). Negli anni del dopoguerra, ad essi si unirono il Gruppo Bilderberg (Bil), la Commissione Trilaterale (TC), e il Club di Roma (CR), per formare una rete assai efficace di manipolazione, che include un elemento molto importante costituito dal governo segreto del mondo, un governo che è di gran lunga più potente di qualsiasi autorità eletta (Figura 7).

A me è chiaro che non è discutendo tra noi su chi è onesto o no, o su chi la sa più lunga tra noi in materia politica, che possiamo risolvere qualcosa. Probabilmente molti tra gli imbecilli dei nostri politici sono a loro volta manipolati e non lo sanno. Ma appare sempre più nitida l’ombra di un controllo globale che cova sotto la cenere. Pensate agli USA che fingendo un attacco terroristico alle torri sono riusciti con il Patriot Act a introdurre uno stato di polizia quasi “ legge marziale”, pensate a quanto spingono le card magnetiche con tutti i nostri dati ( il medico , l’identità, la banca ecc. ecc.), pensate alla stampa che è sempre più meno “quarto potere” (chi sono i proprietari delle agenzie? E esistono i giornalisti che quando ricevono una notizia vanno a verificare le fonti e se la notizia è vera?) Pensate, che basta creare un problema, provocare una reazione e offrire una soluzione e il gioco è fatto. E’ bastato fomentare delle guerre in Europa, dirci che non potevamo convivere pacificamente e creare un organo che ci governasse tutti togliendo ad ogni stato la propria sovranità (vedi ONU). Problema reazione soluzione. Si sono prestati soldi al terzo mondo , poi gli hanno aumentato di brutto i tassi e li hanno indebitati fino al midollo, e adesso gli rimettono i debiti in cambio di qualche misero migliaio di ettari di terra qui e l°. Problema reazione soluzione. E’ facile. Per favore lasciate perdere le beghe di cortile e pensiamo a qualcosa di serio. Io personalmente non ho mai capito una beata fava di politica e francamente non mi ha mai interessato ma ho un buon fiuto per la cacca e me ne sono sempre tenuto lontano anche se prendevo spunti e idee un po’ qui un po’ la e ho fatto bene ( l’istinto non sbaglia mai) perché la politica si è rivelata una grande menzogna.
Se sento ancora un po’ parlare di destra e sinistra mi strappo l’ugola con le mie mani. Sono esistite solo nelle nostre menti.
Ci chiediamo perche l’Italia è così?
Torniamo indietro di duemila anni. A quei tempi i Galli, gli Unni ,i Bretoni i insomma gli europei di ieri scorazzavano uniti a rompere le balle a tutti , noi ai tempi della rivoluzione industriale (in Inghilterra) avevamo le repubbliche marinare che se le davano ancora di santa ragione, e ai tempi di roma si viveva in un clima di tradimenti, assassanii, bugie e ricatti, e così siamo rimasti da allora. Quelle sono le nostre origini, il DNA, il modus operandii,che dobbiamo fa?
E allora prendiamo coscienza e cambiamo una volta per tutte, qui si sta mettendo veramente male, finiamola di sentirci tutti dottori , e filosofi. Nella morte si è tutti uguali , ma anche nella cacca. Facciamo una voce sola: anche se sei di destra devo riconoscere quando dici una cosa giusta e buona , e non essere contro perché è naturale dato appartengo ad un’altra corrente.
E dato che io non sono istruitissimo, sono arrivato a d un triennio dopo le medie, questo è il mio pensiero, se qualcuno vuole aggiungere o commentare e farmi più luce è ben accetto.

marco ancinelli 24.03.05 23:54| 
 |
Rispondi al commento

io penso che non ci dovremmo scandalizzare per il cambiamento della costituzione, che forse necessitava veramente di una rinfrescata.
Quello che più mi fa incazzare è che siamo governati da un consiglo dei ministri omofobo e succube dei ricatti prima della lega e poi dei democristiani.
quando parlano calderoli e tremaglia mi vengono i brividi... per nn parlare di altri esponenti di "rilievo" come buttiglione... è grazie a loro che non cresciamo... come cultura!
Ma se guardo a sinistra cosa vedo? buoni politicanti che stanno insieme uniti solodall'odio verso berlusconi che fanno solo opposizione ad oltranza senza mai proporre niente di buono. Chi è il leader? monsignor prodi... un prof che solo per il danno fatto con l'IRI dovrebbe essere bandito da ogni pubblico ufficio, oppure rutelli un "nuovo democristiano" che è stato radicale... dovrebbero andarci pure loro alla sbarra col berlusca, altrochè brava gente hanno comandato sempre loro prima di berlusconi ed io credo che il danno non sia stato fatto in 4 anni (gli ultimi).
io penso che nessuno ha la bacchetta magica per sistemare le cose!ci prendonoingirotutti tanto sono tutti uguali sono tutti daccordo... non ci credete? guardate cosa succede quando si alzano lo stipendio. NEssuno di quei paladini degli operai si indigna! VOMITEVOLE!
Io sono giovane e molte cose del passato non le ho vissute ma quel che è stato è da consegnare alla storia. perchè di questo passo il futuro è nero... nerissimo. Forse sbaglio, ma non riesco a fidarmi ne del GATTO ne della VOLPE! FACCIANO QUEL CHE VOGLIONO CHE SE DOMANI IO NON VADO A LAVORARE NON MANGIO, A PRESCINDERE DA CHI GOVERNA!
Beppe stai tranquillo che il biglietto dello spettacolo di firenze l'ho già comprato.

claudio landi 24.03.05 23:51| 
 |
Rispondi al commento

Brava,verissimo Scalfaro non e' andato formalmente contro la costituzione! E' proprio questo il punto; l'attuale riforma impedira' ribaltoni di qualsiasi tipo( vengano da Bossi o da Beritnotti). e nessuno avra' l'alibi, come fece Scalfaro, di appellarsi alla costituzione per favorire una parte politica. Se non si capiscono queste cose...
In quanto a M. Thatcher, certo che fu sfiduciata dal suo partito, ma in modo indegno. Quella non fu una bella pagina per i Tories, ma anche per l' UK

p conti 24.03.05 23:48| 
 |
Rispondi al commento

ho appena fatto in tempo a aprire la home page e mi è venuto voglia di collaborare. Ho letto da un giornale delle campagne di informazione che sta conducendo Beppe Grillo e sono affascinato dal suo coraggio e dalla forza della sua coscienza civile. Mi chiedo se potrò collaborare in qualche modo, claudio

claudio tricoli 24.03.05 23:40| 
 |
Rispondi al commento

x conti

Le camere avrebbe dovuto scioglierle qualche anno fa' il presidente Scalfaro, un vero garante della democrazia(uno di quelli che cita volentieri la costituzione), ma non lo fece; creando si allora una specie di golpe bianco. bell' esempio di democrazia quello?
-------------
è inutil discutere di costituzione con chi di costituzione non sa una mazza.
quello che fece scalfaro è quello che tutti i presidenti della repubblica sono tenuti a fare, prima di sciogliere le camere: quando un governo viene sfiduciato, il presidente del consiglio rimette il mandato al presidente della repubblica, che si incarica di consultare i vari capigruppo dei partiti per sondare se c'è la possibilità di formazione di un nuovo governo. se questa possibilità c'è, nel senso che una forza ha la maggioranza (e berlusconi, nel caso specifico non l'aveva più perchè bossi l'aveva mollato, facendo cadere il governo), se questa maggioranza c'è, viene rinviata alle camere per la fiducia, se la ottiene, governa. se non la ottiene, si va a elezioni.
nessun golpe e rispetto della democrazia. se poi hai il dente avvelenato, mordi bossi visto che la colpa è stata solo sua.

Margaret Thatcher fu vittima di una delle peggiori congiure di palazzo che la democrazia inglese ricordi. Tutto all' interno del partito conservatore naturalmente, ma sicuramente non una bella vicenda.
-----------
congiura di palazzo? è il suo stesso partito che l'ha sfiduciata, ne aveva la facoltà e l'ha fatto.
di che congiura parli se il suo stesso partito l'ha mollata?


tosca albini 24.03.05 23:40| 
 |
Rispondi al commento

x conti

x conti
allora proprio hai le fette di salame sugli occhi

la nostra costituzione (ante-modifica) prevede che il diritto alla salute è un diritto di tutti che va egualmente soddisfatto

la nostra costituzione(ante-modifica) prevede che il diritto all'istruzione deve essere alla portata di ogni cittadino, indipendentemente dalla sua condizione socio-economica

la nostra costituzione(ante-modifica) riconosce il fondamento classico della separazione dei poteri , ma allo stesso tempo riconosce come fondamentali anche quelle interferenze fra loro che sono accuratamente bilanciate per far si che i poteri rimangano autonomi, ma non si isolino l'uno con l'altro

oggi (ante-modifica) non tutte le regioni hanno lo stesso gettito fiscale, ma lo stato è tenuto a ridistribuire le entrate per ricreare un bilanciamento nei finanziamenti di ogni regione

ma d'0ra in poi, ognuno per sè, ognuno con le proprie risorse, se le ha, e se non le ha, problemi suoi.

una domanda: in che regione vivi?

tosca albini 24.03.05 23:27|