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Il Blog di Prodi chiude i battenti per le Regionali

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blogProdi.jpg
Fonte:www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=134

Romano Prodi ha scritto sul suo blog (www.romanoprodi.it)

Lavori in corso (sic, ndr). Blog temporaneamente sospeso fino alle Regionali.

Dopo 38 giorni di vita e due post, il blog di Prodi (che non accettava commenti) ha gettato la spugna.

Il deputato Santagata ha dichiarato:

"Abbiamo capito che Prodi non aveva abbastanza tempo per lavorare seriamente al Blog".

Lo hanno capito anche i frequentatori della Rete che lo hanno spernacchiato per due mesi.

Forse quella di non comunicare con i propri elettori sarà una nuova tattica per far rimanere al potere questo governo sino al 3010.

Ancora una volta i politici dimostrano di non aver capito nulla della Rete, anche se sono professori.

26 Mar 2005, 20:26 | Scrivi | Commenti (95) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Commento azzeccato e condivisibile in tutto.
Grazie

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:07| 
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Ciao Beppe, mi sento di doverti dire che nutro tanta stima per te e per il tuo operato, ma secondo me hai peccato l'altra sera, durante il programma su la 7, non perche hai abbandonato, ma perchè non dovevi accettare a priori il confronto...Ma chi erano quei politici? e sopratutto le nostre idee sono cosi assodate e piene di buon senso, che non hanno bisogno di spiegarsi..purtroppo nemmeno il loro profondo senso religioso li può guidare(non aggiungo altro)...Baci Beppe
P.S. voterò Sonia Alfano..qui a Palermo speriamo di riuscire..Buon Lavoro

Lavinia Tumminia 03.04.09 16:46| 
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Pregevole Beppe Grillo lei che ha molta voce in capitolo e quindi può farsi sentire molto lontano potrebbe chiedere a Mister Barack Obama nel caso non fosse eletto presidente d'America,di venire quì per farlo in Italia.Abbiamo bisogno di persone di un certa capacità e non so se ce ne sono ancora quì da noi.
La ringrazio in anticipo.

antonio da cassia 23.08.08 23:54| 
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PER EVITARE UN PROCESSO A BERLUSCONI LA DESTRA BLOCCA 100000 PROCESSI PER GRAVI REATI
IL LAVORO DI MAGISTRATI E FORZE DELL’ORDINE VERRÀ ANNULLATO
LA DESTRA CALPESTA LA LEGALITÀ E LA CERTEZZA DELLA PENA

L’articolo 3 della nostra Costituzione prevede:

L’UGUAGLIANZA DI TUTTI I CITTADINI DI FRONTE ALLA LEGGE MA PER LA DESTRA BERLUSCONI È PRIVILEGIATO E NON
PUÒ ESSERE PROCESSATO. LA DESTRA COLPISCE IL SENSO DI LEGALITÀ E DI SICUREZZA DEI CITTADINI E L’AUTONOMIA
DELLA MAGISTRATURA.

DOBBIAMO OPPORCI A QUESTA NORMA E BATTERCI PER UN SISTEMA GIUDIZIARIO AUTONOMO E INDIPENDENTE

COSA SUCCEDERA’ ADESSO?
BLOCCATI I PROCESSI PER:

-SEQUESTRO DI PERSONA
-ESTORSIONE
-RAPINA, FURTO IN APPARTAMENTO
-FURTO CON STRAPPO
-ASSOCIAZIONE PER DELIQUERE
-STUPRO E VIOLENZA SESSUALE
-VIOLENZA PRIVATA
-BANCAROTTA FRAUDOLENTA
-SFRUTTAMENTO PROSTITUZIONE
-FRODI FISCALI, USURA
-FALSIFICAZIONE DOCUMENTI PUBBLICI
-DETENZIONE DOCUMENTI FALSI PER L’ESPATRIO
-CORRUZIONE
-CORRUZIONE IN ATTI GIUDIZIARI
-ABUSO D’UFFICIO
-PECULATO
-RIVELAZIONE DI SEGRETO D’UFFICIO
-INTERCETTAZIONI ILLECITE, REATI INFORMATICI
-RICETTAZIONE, VENDITA DI PRODOTTI CONTRAFATTI
-DETENZIONE DI MATERIALE PEDO-PORNOGRAFICO
-PORTO E DETENZIONI DI ARMI ANCHE CLANDESTINE
-IMMIGRAZIONE CLANDESTINA
-OMICIDIO COLPOSO CON VIOLAZIONE CODICE DELLA STRADA
-CALUNNIA
-OMICIDIO COLPOSO PER COLPA MEDICA
-TRUFFA COMUNITARIA
-MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA
-INCENDIO E INCENDIO BOSCHIVO
-TRAFFICO DI RIFIUTI
-ADULTERAZIONE SOSTANZE ALIMENTARI
-SOMMINISTRAZIONE DI MEDICINALI PERICOLOSI
-CIRCONVENZIONE DI INCAPACE

INTERCETTAZIONI VIETATE PER:

-SEQUESTRO DI PERSONA, ESTORSIONE, RAPINA, FURTO IN APPARTAMENTO
-ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE, STUPRO, VIOLENZA SESSUALE
-BANCAROTTA FRAUDOLENTA, FRODI FISCALI, CALUNNIA
-SFRUTTAMNETO DELLA PROSTITUZIONE, IMMIGRAZIONE CLANDESTINA

FABIO M. Commentatore certificato 22.06.08 11:35| 
 
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io li avrei chiusi tutti in casa serena non siete d accordo

luca dettori Commentatore certificato 17.04.08 18:52| 
 
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SIG. BEPPE GRILLO C`E` STATA UNA GUERRA TANTI ANNI FA PER QUALCOSA CHE E SUCCESSO A SARAYEVO IN UNA PIAZZA ,NON PENSA CHE SIA IL CASO DI CHIARIRE IL PROBLEMA TRA PAOLO BARNAD E LA SUA AMICA GABANELLI COSI LA CORRENTE DA 12V DIVENTERA A 220V E IL V2DAY SARA MEGLIO ALIMENTATO BE MI SEMBRA PROPRIO IL CASO

Giovanni . Commentatore certificato 23.03.08 03:38| 
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L'ultimo incidente che ha coinvolto un Tu-154 è avvenuto il primo settembre 2006 in fase di atterraggio all'aeroporto di Mashhad in Iran, causando 29 morti tra le 148 persone che vi erano a bordo. Precedentemente un incidente era avvenuto in Ucraina il 22 agosto 2006 e ancora prima, secondo quanto riportato nel sito "Aviation-safety", il 24 agosto 2004, in Russia, quando morirono tutti gli occupanti del velivolo della S7 Airlines (ex-Sibir Airlines).

Alex Montefusco Commentatore certificato 18.04.07 17:12| 
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BEPPE SEI UN GRANDISSIMO...IERI SERA AL PALASPORT DI SIENA SEI STATO FANTASTICO...IO SONO UNO STUDENTE DELLA BASILICATA, ED AVEVI PROPRIO RAGIONE QUANDO DICEVI CHE I SENESI SI SENTONO SUPERIORI A TUTTI E DIVERSI DA TUTTI...
MA NON HANNO CAPITO CHE UNA BUONA PARTE DEL LORO BENESSERE GLI PROVIENE DAI NOSTRI SOLDI....
CIAO ....GREAT......SEI GRANDE CIAO

GIANMARIO SANTORO Commentatore certificato 22.03.07 13:02| 
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Sul sito ora scrivono altri.... e la rubrica "Scrivi a Romano" è sospesa... che sorpresa...

Massimo Lotto 27.01.07 19:15| 
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ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/

il sito anti-italiano per eccellenza

Giuseppe

giuseppe resoli 09.01.06 11:15| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 16:08| 
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A chi ha intenzione di comprare un nuovo personal computer sul quale non intendete usare Windows vorrei segnalare il seguente sito:
http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm

Diego Bertone 06.09.05 09:37| 
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in risposta a Francesco Guietti:

Non mi sembrano 3 motivazioni molto valide quelle che lei ha espresso...

1)In rete non c'è bisogno di essere comunicatori come Berlusconi. Inteternet è fatto in maniera tale che per comunicare basta saper usare una tastiera, saper leggere, scrivere e dire cose itelligenti. (Forse quest'ultima effettivamente un pò più difficilina lo è)

2)Certo che ai politici non piace internet! In internet un perfetto nessuno può contraddirli! O nel peggiore dei casi possono essere sommersi di critiche! Invece in tv possono parlare quanto vogliono, e noi dobbiamo ascoltarli e basta!

3)Mi scusi ma non riesco proprio a trovare un nesso tra le differenze ideologiche dei partiti che formano la colalizione di centro-sinistra ed il fallimento del Blog di Prodi... boh!

Alfani Franco 15.05.05 02:13| 
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Il blog di Prodi è stato un fallimento per diversi motivi:
1) Non è un comunicatore come Berlusconi: Belruska infatti con tutte le sue amate tv è il leader italiano della comunicazione e sa come farla anche perché dietro a lui ci sono persone che sanno come far andare certe cose;
2) I politici di mestiere non gli piace discutere di politica su internet. Vedono la Rete come un qualche cosa da scoprire per la prima volta. Meglio quindi le TV e i GIORNALI.
3) E' difficile parlare di programmi. Come volete che si riesca a parlare di programmi con queste coalizioni così ricche di anime diverse sparse in questo mondo politico???

Ciao a tutti e buon proseguimento.

FRANCESCO GUIETTI 06.05.05 14:06| 
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In risposta a questo commento:
>>>Postato da: Flavio Nisoli il 02.04.05 13:35

Caro Beppe, questa volta devo muoverti una critica.
Premetto che avevo già notato la sospensione del blog di Prodi fino alle regionali e che il fatto mi aveva colpito quanto te, devo dire che, se affermi che il blog dovrebbe rappresentare per un politico un'occasione per dialogare con gli elettori, anche tu, nonostante non sia un politico, dovresti farlo. Io non ho mai letto tue repliche alle critiche che a volte ti sono state rivolte. Non vedo dialogo sul tuo blog, Beppe. Mi piacerebbe che ci fosse. Altrimenti facciamo come i politici che amano fare i loro comizi intrisi di demagogia in completa assenza di contraddittorio.
Con stima.<<<

Forse sig. Flavio lei non ha capito molto bene cosa sia un "blog", quello che lei propone ha un'altro nome, si chiama "forum"

E comunque non sarebbe male come idea poter discutere di tutte queste tematiche direttamente con Grillo in un forum.
Speriamo che questa idea venga presa in considerazione.

Franco Alfani 27.04.05 16:05| 
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Hai detto bene ed è vero che i politici non sanno usare la rete...forse credono che noi siamo solo capaci di inviare parolacce o cose inutili....e pensare che sarebbe un buon sistema per sondare quanto consenso hanno dalla loro parte, basterebbe avere un po' di fiducia e lasciare scrivere i commenti alla gente.

Martina Biagi 24.04.05 20:06| 
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Innanzitutto complimenti per il blog, finalmente un posto dove il grande Beppe Grillo possa entrare in contatto diretto con i suoi fan e parlare e discutere liberamente degli argomenti più disparati.

Mi sembra assai chiaro che i partiti di sinistra ignorino l'importanza di un sistema di comunicazione come internet, questo è un male poichè non esiste modo migliore per comunicare e conoscere gli italiani ed i disagi che oggi purtroppo si devono sopporare.
E' chiaro che così facendo si faccia il gioco della destra che sà bene la libertà di comunicazione che ha la rete e si guarda bene di far conoscere questo agli italiani.
Siamo stufi di sentire solo notizie negative su Internet, molti italiani hanno paura della rete perchè per anni si è parlato di essa come una tecnologia legata alla pedofilia, ai terroristi, ai dialers, mettendo in risalto solo gli aspetti negativi e non si parla mai di libertà di comunicazione, conoscenza, studio.
La chiusura del blog di Prodi è la riprova di una sinistra che non comunica a pieno con gli italiani oppure che non è al passo con i tempi.
E' disarmante come si spendano miliardi per fare manifesti di campagne elettorali, volantini, comizi infiniti, quando basterebbe un blog benfatto per entare nelle case di tutti e creare un dialogo costruttivo con ogni cittadino......ma questo Prodi e la sinistra ancora non lo hanno capito.

Emiliano Foschi 20.04.05 17:59| 
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caro beppe volevo farti notare che sul sito di romano prodi non solo e' stato chiuso il blog ma e' stato anche cancellato dalla vignetta che prima lo ritraeva e ti volevo chiedere un altra cosa:come si fa ad inviarti immagini che provino quello che si scrive?

aspetto tue notizie
lorenzo morelli

lorenzo morelli 18.04.05 16:04| 
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Buongiorno a tutti.

Ho nontato che, a parte il comunicato di Prodi,ormai inserito tra gli altri, dal suo sito è sparito qualsiasi riferimento al BLOG, bottone compreso.

Questo significa che tra un paio di settimane tutto sarà dimenticato con grande digintà.

Possiamo permetterlo?
NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!

fabio polvara 17.04.05 12:39| 
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Ieri sera a Napoli ti sentito parlare della forza dei 17enni nei garage del mondo...Bill Gates... cosa ne pensi, di tutti questi virus che infestano ed intasano la rete ( che tu dici sarà il futuro ) non ne sa nulla? oppure in qualche garage il caro vecchio Bill ha trovato il modo per fregarci vita natural durante?
Ciao
Guido

Guido Beninati 13.04.05 15:19| 
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il non voto.
Sig. Francesco, provo io a darle qualche ragione per tornare a votare…
Come dice lei il voto è un diritto e come tale è inutile non usarlo per dare delle indicazioni su come la società si dovrebbe evolvere; il dato di fatto è che un individuo pur non credendo nella politica, se ne trova coinvolto, suo malgrado. La politica è presente nella nostra vita anche se non ce ne rendiamo conto, è indubbiamente una decisione politica quella di ridurre le tasse ad alcuni in misura maggiore e ad altri in misura minore, è una decisione politica mandare delle truppe in Iraq, con tutte le conseguenze che queste decisioni comportano. Insomma la politica non è solo il comizietto televisivo, che mi può interessare o meno, ma me la trovo sulle bollette da pagare, sull’estratto conto della banca e nell’aria, se questa è inquinata più del dovuto e le risposte per migliorarla tardano ad arrivare.
A mio parere è impossibile pretendere che le persone da me delegate a governare o a fare l’opposizione, siano come io le vorrei, ci si deve accontentare di una linea di tendenza il più possibile simile alla propria. E’ opportuno invece che ognuno mantenga un elevato livello di informazione e di partecipazione perchè solo in questo modo si può minimamente influire sulle decisioni; il cosiddetto “teatrino della politica” è anch’esso una invenzione politica che vuol far passare delle decisioni politiche come decisioni comunque lontane dai cittadini ed invece spesso sono fatte per “fregarci”.
Dopo 4 o 5 anni, comunque il voto si può sempre cambiare…

Dino Melchiorre 08.04.05 16:08| 
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Ciao Beppe,
Dopo averci pensato su ho deciso di non andare a votare. Ero indeciso, il voto è un diritto per il quale molte persone hanno combattuto e mi sembrava sbagliato rinunciare all'opportunità che ci viene data di esprimere il nostro giudizio.
Sò che molti non sono d'accordo ma ora spiegherò le ragioni della mia pur discutibile decisione.
In sostanza non credo nella politica, e di conseguenza nei suoi esponenti di qualsiasi parte essi siano. Tutti chi più chi meno sono rappresentanti, di gruppi di potere ai quali non interessa assolutamente il bene della nostra nazione, credo che per oneste che possano essere, queste persone, siano tutte in qualche modo ricattabili. Mi sembra oltremodo strano che tutte le volte che una parte dice bianco l'altra dica nero è mai possibile che lo scontro sia sempre l'unico modo di confrontarsi su problemi comuni.
Perchè dovrei dare il mio mandato a governare il paese a persone che una volta ottenutolo si comportano in modo indegno (vedi il comportamento che tengono in parlamento, alla televisione, le dichiarazioni sui giornali).
Dammi delle buone ragioni per cambiare idea.
Saluti

Francesco Amici 08.04.05 12:55| 
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caro beppe ti volevo solo farti presente che il blog di romano prodi e' ancora chiuso nonostante le regionali siano passate tu che ne pensi?

aspetto tue notizie

lorenzo morelli

lorenzo morelli 07.04.05 17:07| 
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C'è una correlazione tra il fatto che Prodi meno si sente e più vince??

fausto gamba 06.04.05 20:27| 
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Buon giorno
vorrei sapere come è possibile fare causa e se ci sono dei moduli prestampati per la denuncia?
Grazie

ivan zanirato 06.04.05 08:30| 
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Mi sembra giusto mandarvi il collegamento alla pagina del sito di Prodi con le sue spiegazioni.
Se non l'ha gia fatto qualcun'altro.

http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=142

aldo rivabene 05.04.05 12:57| 
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Il mio non è un commento su Prodi, perchè significherebbe martellare ancora su qualcuno che non ha ben chiaro che cosa significa oggi essere un giovane imprenditore e quali sono le difficoltà che si devono superare tutti i giorni per poter stipendiare un po' di persone. Sono appunto uno di quelli, così ci chiamano, un giovane imprenditore di 38 anni 6 dipendenti, una famiglia di 3 persone, e mi sono costruito con lacrime, sudore e sacrifici una attività in cui credo fermamente di notevole responsabilità a livello europeo. La mia è solo una domanda, sono più di venti anni che seguo la seguo nelle sue ex trasmissioni o nei suoi spettacoli, non ultimo quello di Bologna, e vorrei porle una semplice domanda, Perchè non esce allo scoperto e si candida formando un nuovo partito basato su lealtà e sincerità? Non crede che avrebbe un notevole successo anche in questa sua nuova impresa? Credo che molte persone farebbero a gara per portare un po' di verità e onestà in un mondo di intrighi e millantatori, chidendole di stare al suo fianco. Spero che un giorno quello che lei dice nei suoi spettacoli potrà dirlo anche in un'aula in un certo palazzo a Roma. Grazie. Ciao
P.S. I complimenti li ho tenuti per ultimo, ma non posso non farli, sei unico.

Gian Luca Ravara 02.04.05 15:17| 
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Vorrei fare un appello di aiuto: sono un single di 40 anni e faccio fatica ad arrivare alla fine del mese con il mio solo stipendio anch'io come tanti altri ho investito nei fondi Argentina lasciandomi consigliare dall'ex direttore della mia banca "banca bergamasca credito cooperativo di spirano (bg)". Posso fare qualcosa e cosa devo fare per potere riavere i miei risparmi considerando che mi sono accontentato di avere subito il 27% del totale con la riserva da parte del direttore della banca che se ci fossero state delle possibilità di recuperare dell'altro mi avrebbe interpellato ? Ringrazio Beppe Grillo per la sua missione : la ritengo di vitale importanza per tutti in quanto non abbiamo strumenti per reagire e ci stiamo assuefacendo a respirare quest'ARIA MALSANA (informazione superficiale, cibi che non hanno sostanza, aria pesante, consumismo e chi più ne più ne metta...)che ci uccide prima psicologicamente e poi fisicamente. Attendo una vostra risposta. GRAZIE Flavio

Flavio Nisoli 02.04.05 13:35| 
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Caro Beppe, questa volta devo muoverti una critica.
Premetto che avevo già notato la sospensione del blog di Prodi fino alle regionali e che il fatto mi aveva colpito quanto te, devo dire che, se affermi che il blog dovrebbe rappresentare per un politico un'occasione per dialogare con gli elettori, anche tu, nonostante non sia un politico, dovresti farlo. Io non ho mai letto tue repliche alle critiche che a volte ti sono state rivolte. Non vedo dialogo sul tuo blog, Beppe. Mi piacerebbe che ci fosse. Altrimenti facciamo come i politici che amano fare i loro comizi intrisi di demagogia in completa assenza di contraddittorio.
Con stima.

Marco Messina 01.04.05 20:55| 
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Discussione

La capacità critica ognuno di noi può crearsela con l’informazione e la lettura, ma questa non può senz’altro limitarsi ad una sola campana. Ci tengo a sottolineare che il sentito dire significa proprio che ci si identifica in quello che altri hanno detto e scritto (sig. Grillo compreso); se effettivamente il Sig. Prodi avesse commesso dei reati le persone da Lei citate avevano il dovere di denunciarle agli organi competenti, quindi fino a prova contraria per me Prodi non ha distrutto l’IRI ma l’ha lasciata risanata dopo anni di perdite consistenti (vedere bilanci) e ha venduto l’Alfa alla Fiat con il consenso di gran parte dell’opinione pubblica di allora.
Appena posso seguo il Sig. Grillo e i suoi spettacoli, ma non diventerà mai il mio “insegnante” o il mio mito, come non lo è Prodi.
Molti ormai diventano qualunquisti e se ne vantano ed alcuni come il sig. Grillo ci portano progressivamente verso questa deriva. Io la penso diversamente sono critico e non mi illudo che qualcuno al posto mio possa fare ciò che conviene a me, nemmeno lo pretendo. Io sono convinto che ci vuole impegno ed interesse per le cose, insomma PARTECIPAZIONE. Non si tratta di nomi ma di scelte verso una direzione, non sapere chi votare non è un merito ma una mancanza di prospettiva, non bisogna turarsi il naso ma avere speranze. Mi pare che il Sig. Grillo nei suoi spettacoli, ci voglia dare degli strumenti per informarci ed aprirci gli occhi, spetterà a noi utilizzarli come meglio crediamo per il nostro avvenire che a mio parere sarà migliore con un governo Prodi che con governo Berlusconi bis, altri forse diranno meno peggio ma io sono ottimista.

PS. Si sceglie di andare agli spettacoli di Beppe Grillo pagando un biglietto, come per libera scelta si può andare alla posta per il bollettino postale per Riccardo Sarfatti – così si chiama il candidato lombardo dell’Unione (mi sono permesso di inserire i dati mancanti della sua lettera non per propaganda ma per completare la sua informazione).

Dino Melchiorre 01.04.05 13:09| 
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Caro Sig. Dino lei che dice che io parlo solo per sentito dire allora le dico di leggere il commento di Mara Bolis e vedrà che quello che ho scritto succede davvero e se proprio vuole saperlo appoggio completamente il commento di Alessio Joy.
Una persona che per il suo partito mi chiede un contributo economico quando invece dovrebbe fare qualcosa per me, mi dispiace, ma non penso proprio che sia in grado di darci la qualità della vita che meritiamo.
Che poi in Italia non ci sia nessuno che può farlo questo è un altro, ma molto più grave, problema.
Sono, inoltre, daccordo con Beppe che durante il suo spettacolo al Forum (e io c'ero non l'ho sentito dire)rifletteva sulla pesantissima situazione di non sapere chi votare, neanche in quella "estrema sinistra" che dovrebbe tutelare lo stato, la statalità e il cittadino.
Se riesce a farmi un nome, diverso da Prodi, che meriti davvero il mio voto (e quello degli altri italiani) lo faccia, abbiamo ancora 2 giorni per cambiare idea...e se ha tempo legga il commento di Raffaella Biferale...siamo ridotti a questo a votare il meno peggio, ma solo per far perdere il peggiore non per far vincere il migliore.
Se non si cambia la nostra vita non migliorerà mai.

Beppe scusa per lo sfogo, ma ho 25 anni e la vita che mi hai "sbattuto in faccia" durante i tuoi spettacoli non è quella che mi piacerebbe vivere...possiamo fare qualcosa di CONCRETO per migliorare visto che cambiare sembra impossibile?

Riccardo Monselice 01.04.05 11:21| 
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Al sig. Monselice che non riesce...
ad andare oltre il sentito dire. A parte i "sentito dire" riguardanti il sig. Prodi e le verità che diventano tali perchè dette in TV o dal macellaio mentre si è in coda, esiste un mondo che ci circonda e che peggiora ogni giorno a prescindere dal denaro, che ci viene a mancare e che pare sia l'unica cosa che importa alla "maggioranza". Più del valore a me importa la qualità, sig. Monselice, a me interessa una qualità della vita migliore. Il valore lo associo al denaro la qualità al benessere, Prodi è la mia illusione di un miglioramento, non certamente la certezza dell'assoluta perfezione ed è per questo che lo difendo, non per sentito dire...

Dino Melchiorre 31.03.05 22:43| 
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Anche il blog di Cofferati non scherza... visitare per credere: www.sergiocofferati.it . Grandioso!

Danilo "Maso" Masotti 31.03.05 21:30| 
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Con tutto il rispetto per Prodi, che anche io, amaramente, ritengo l'unica chance del centro sinistra italiano OGGI COME OGGI, per tentare, dico TENTARE, di non perdere le elezioni, però sono assolutamente in accordo con quanto espresso da Beppe. Chi non è in grado di capire che la comunicazione è tutto, e che la comunicazione oggigiorno passa anche attraverso la rete, e che se si vuole cominicare si deve utlizzare a piene mani tutti i canali che sono a disposizione, e quindi anche un BLOG, perchè no, non è purtoppo in grado di cavalcare il cambiamento e porsi come alternativa concreta a questo governo. Sottovalutare l'importanza di fenomeni di portata mondiale come internet è un autogol, anche perchè è su internet che si forma in continua evoluzione la coscienza dei più giovani, è lì che si manifestare la presenza per giungere a fascie di persone che non si raggiungerebbero altrimenti.
Insomma, è una grande tristezza, che ci tocchi sperare (e votare) queste persone perchè sono le UNICHE che rappresentano l'alternativa. Le meno peggio.... che brutto!

Raffaella Biferale 31.03.05 21:18| 
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Per Dino Melchiorre.
Scusi ma veramente pensa che Prodi sia meglio di ciò che c'è ora? Io non difendo l'attule governo, ma pensa davvero che una persona che ha distrutto L'IRI, ha "regalato" l'Alfa e la Cirio (massacrandole) e che ha il coraggio di chiedere agli elettori di PAGARE un suo fidato collaboratore prima ancora di votarlo, sia degno di governarci?
Scusate ma penso che NOI valiamo molto, ma molto, di più e non mi sembra neanche giusto dire:"...meglio lui di altri..." è 60 anni che l'Italia con questa scusa va avanti sempre con le stesse facce, anche se non so quanto avanti siamo andati.
Votare Prodi? Scusatemi mai io non ci riesco...

Riccardo Monselice 31.03.05 14:32| 
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Il fatto di essere Prof. non evita figure di .... a nessuno.
Spero solo nella buona fede di Prodi, e cioe' che il suo blog abbia chiuso i battenti perche' non riesce davvero a stargli dietro, e non perche' non ha capito un fico di come funziona...anche perche' poteva farselo spiegare...

Speranza Pontino 31.03.05 13:43| 
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La facile ironia sul blog di Prodi, sig. Grillo, poteva risparmiarsela. Non perchè Prodi non commetta errori ma perchè oggi è l'unica persona in grado di farci uscire dalla bassezza in cui si trova la società italiana. E' utile prendere in giro Prodi? Io credo di no, semplicemente perchè non mi fa ridere l'idea di altri cinque anni di questi governanti. Non si tratta di girare la testa da un'altra parte si tratta di sperare che sia meglio di tanti altri e lo sarà se lo aiuteremo ad esserlo.

Dino Melchiorre 30.03.05 18:33| 
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Ciao Beppe, a proposito di "informazione" e "tecnologia" (che abbinate al nome di Prodi perdono TUTTI i connotati seri, secondo me)...ieri mia mamma, premetto che ho 25 anni e sono di un paese a nord di Milano, mi ha detto che nella cassetta della posta di mia nonna (83 anni e in casa di cura) c'era un volantino propagandistico di Romano Prodi con allegato un bollettino postale che chiedeva di contribuire economicamente ad aiutare il candidato dell'Ulivo per la Lombardia (purtroppo non mi ricordo il nome perchè mia madre ha "cestinato" il tutto in un nanosecondo)...ma è possibile che accada ANCHE questo?!?!?!?
Grazie Beppe, sei un mito!!!

Riccardo Monselice 30.03.05 13:03| 
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x marina
e vero quanto "guadagnono" i politici?
perche castelli prima dello tsunami (cosi e passato inosservato) ha messo la colpa alle rimesse degli immigrati che portano via tanti soldi al sistema paese

fabio vola 29.03.05 21:19| 
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Oggi ho ricevuto un letterina da Romano Prodi in cui mi invita calorosamente e "amichevolmente" a votare per lui.
Un vero affronto alla mia (alla nostra e alla vostra) intelligenza!!!!!
All'originale letterina di supplica, il belprodi, allega anche un bollettino postale per contribuire alla sua campagna elettorale!!!!!!
Mai nessun politico aveva osato tanto..... non sono più riuscita a pranzare e credo che questo senzo di nausea me lo porterò fino a domenica in cabina elettorale. Lì vomiterò tanti .....ma vafffancul.........

MARA BOLIS 29.03.05 18:53| 
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anche lo curasse, il blog del sito mica lo seguirebbe prodi in persona. qualcuno l'ha pensato ma nessuno nel suo staff s'è messo di buzzo buono ad alimentarlo. basta poco per tirare giù due argomenti di discussione... e certo nessuno si aspetta che lo faccia prodi di mano sua.

Eva Macali 29.03.05 18:17| 
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sono convinto che l'Italia sia un paese di sinistra, ma quanta gente non vota più perchè non c'è un candadato credibile, dopo l'ultimi "golpe" di d'Alema con prodi... Avrei anche potuto votarlo il baffetto ma non si è presentato e poi ha governato, non va bene, e se lo rifà...
Notate come l'assoluta scarsità politica di questi anni ha portato a rivalutare A.N., in confronto a leghisti, ex-DC e berlusconiani sono dei galantuomini o, per lo meno, HANNO due idee in testa.
Prego la gente di destra di votare AN, mandate a casa gli altri pagliacci, torniamo a essere un paese serio.
Trovatemi un leader che dice cose di sinistra e lo amerò..

Stelvio Bosi 29.03.05 13:17| 
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Ma il mio Blog fa parte del SIC? E quello di romanoprodi?

Sic!

Lorenzo Incantalupo 29.03.05 12:44| 
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grazie della possibilita che dai ,
io sono contento che a prodi abbiano chiuso il suo blog, prima perchè essendo in campagna elettorale non sarebbe giusto nei confronti degli altri, lo dico perche a me su msn anno fatto togliere delle foto di satira riguardanti dei polittici, e io non sono neanche nessuno ,non faccio male a nessuno inserisco delle foto che mi fanno ridere,si ho il mio partito che ammiro piu degli altri, la lotta e dura tra tutti, ma nn perchè sono tutti buoni ma il contrario.,comunque io credo che prodi sia meglio che faccia altro,non lo vedo come presidente del consiglio,sempre di quei giorgioni che tutti se vogliono le fanni i pacchi piu alluccinanti,ma dai credo sia ora di fare pulizzia e mettere gente nuova pulita di fedina e di viso gente giovane per potersi muovere con forza e vivere il momento giovane per i giovani se vogliamo il futuro nuovo.
beppe sei grande dovresti tornare in tv, ci manchi troppo abbiamo bisogno di verità anche se fanno male,ma ameno viviamo con consapevolezza di quello che realmente abbiamo bisogno e dove muoverci per il benessere dell'italia. ciao grazie

pascale nocera 29.03.05 12:36| 
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ci sono tracce di blog del berlusca? Beppe sei divertente ma non come il nano. Mi accontenterei anche del blog di Gasparri ( vista la sua carica dovrebbe averlo ) o quello di Miccichè - con il rapporto sull'ultima puntata di Biscardi
Per quanto riguarda Prodi gli consiglio di rivolgersi a Bruno Vespa che ha un'agenzia di propaganda gratuita ( anzi a spese dei canonisti rai), secondo me puo' scrivergli il suo blog.
aloha

luigi vucci 29.03.05 12:31| 
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Test (pardon)

Antonio M. 29.03.05 11:02| 
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Ciao a tutti e Ciao Beppe finalmente posso far sentire la mia voce in un portale tuo.
A dire che sei grandissimo mi sembra di scoprire l'acqua calda ma lo sei davvero.
Vi scrivo da Siracusa luogo in cui Il maestro cia fatto visita e non vi dico la mia gioia.
Cmq oggi le mie parole sono rivolti a tutti Voi ragazzi e non che credono e richiedono un po di onestà nell trasmissioni televisive.
Mi spiego meglio:
Non so se avete notato che da circa dieci anni il nostro begnamino non riesce a sfondare il Tv chissà Perche? , allora come un buoni padri di famiglia dovremmo aiutare il nostro begnamino (Beppe Grillo) e voi direte ma come?:
A me in realtà e da un po che mi frulla per la testa di creare una Tv o meglio un canale per Beppe Grillo ovvimente essendo solo un impiegato non ho le forze economiche per poterlo creare da solo ma se ci unissimo economicamente potremmo essere una forza e finalmente potremmo avere il nostro begnamino in Tv tutti i giorni, potremmo seguire le varie trasmissioni televisive e poi sintonizzarci nel nostro canale ed ascoltare la verità degli eventi.
Mi spiego meglio con un esempio proprio dalle parole di Beppe Grillo:
Se oggi in Tv in pubblicità ci dicono che le merendine danno una sferzata di energia ai nostri figli e tutti crediamo che sia realtà avremmo un canale diretto condotto e diretto da Beppe Grillo dove ci spiegherebbe che una vera sferzata di energia per i nostri figli e' semplicemente un pezzo di pane con miele e non solo, ci potrebbe parlare sul'energia pulita l'idrogeno e penso io su tantissime cose che oggi non conosciamo, ovviamente tutto condito dall'umorismo geniale del nostro Begnamino.
Adesso mi rivolgo a te Beppe tu che sei del settore vedi se puoi organizzare un canale tv Magari con la nuova piattaforma digitale terreste o se non e' possibile digitale satellitare dove dovresti persare a tutto Tu facci sapere il costo dell'abonamento che IO e penso tanti altri compreso mio cugino si abbonerebbe che anche lui stravede per te penza che a genova gli anno detto tirchio a genova i genovesi colleghi suoi gli anno detto tirchio quindi ti lascio pensare che per non spendere 20 Centesimi non so cosa si inventa.
Comunque ragazzi non so se l'dea vi piace ma io spero che un giorno e spero prestissimo un canale dedicato a Beppe Grillo vada fatto.
Cordiali saluti A tutti e a te Grandissimo Beppe
Paolo Pignatello

Paolo Pignatello 29.03.05 10:08| 
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Volevo approfittare un attimo di questo spazio nella sezione "tecnologia/rete" del blog per segnalare una cosa interessante, almeno dal mio punto di vista.
Quasi tutti i Governi del mondo, con in prima fila gli Stati Uniti e a ruota pure l'Italia con la legge Urbani, stanno dando battaglia a tutte le persone che scaricano e/o condividono files sulla rete. I programmi P2P di file sharing sono diventati, secondo i grandi capi, una vera e propria sciagura per l'economia (o, forse, per i conti in banca dei dirigenti delle Case Discografiche). Quindi si comincia a bastonare l'utente finale, ovvero sempre i soliti! Al momento, francamente, non so nemmeno con certezza COSA si rischia se si viene beccati con degli MP3 o dei film in DivX sul proprio PC! Si parla di multe da paura e, addirittura, di mesi di carcere, ma nessuno sa nulla con precisione. Il decreto doveva essere cambiato, ma nessuno ha detto più nulla.
Intanto, sulla Rete delle Reti, esistono ancora quei simpatici programmini che rispondo al nome di "Dialer". Come recitava il titolo di un articolo sul portale di Libero qualche giorno fa, "sono più vivi che mai". Come funzionano? Semplice: ti si infilano nel PC mentre navighi un sito (non necessariamente di carattere pornografico, quindi attenzione a tutti!), ti aprono una finestra pop-up (quelle odiose pubblicitarie) e ti installano un programmino che cambia il numero di telefono della connessione! Tu credi di chiamare il tuo server urbano, invece ti ritrovi a chiamare un numero internazionale, spendendo parecchi Euro ogni minuto!
Naturalmente con le linee dedicate, tipo ADSL o fibra ottica, tutto questo non succede... Ma, guardacaso, queste linee prevedono abbonamenti a pagamnento mentre le linee classiche forniscono collegamenti gratuiti!
Ora il punto è questo: tutti in prima fila per la lotta ai pirati degli MP3 e/o DivX (ma chi vende un CD a 20 Euro non è un pirata già lui?!?!), ma c'è qualcuno che sta facendo qualcosa affinchè smettano di turlupinare la gente con programmini indesiderati che vengono inoculati nei PC altrui di nascosto e in modo fraudolento?!
Ciao a tutti e grazie.

Christian Santagata 29.03.05 08:53| 
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Beppe ti consiglio di usare Firefox per navigare.

Gennaro Cesarano 28.03.05 01:50| 
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Sono nauseato dai politici in generale, tutto sommato non escludo nessuno. Anche a sinistra è opinione comune che il politico lo deve essere di professione. E' probabile che sia perchè sono ignorante ma stranamente ero convinto che il politico lo fosse solo perchè in un determinato momento storico rappresentava, con la propria opinione, una certa cerchia di cittadini e non che fosse solo un'avvocato prezzolato disposto, in fondo, a vendersi al miglior offerente come tutti i nostri "politici". Certo è l'Era della globalizzazione ma forse che le necessità di un'operaio italiano sono diverse da quelle di un'indiano o cinese o americano? Forse che un'artigiano cinese ha meno diritti civili di uno inglese o lappone o peruviano? Le differenze sono imputabili solo ai "politici" a tutti i politici che in fondo si potrebbero benissimo chiamare potenti anzicchè politici perchè che governano sono sempre loro, vuoi perchè delegati dai voti o dagli acquirenti non c'è differenza tant'è che arrivati al potere per acquisto o per delega degli elettori o per colpo di stato nessuno di loro resta povero. Nessuno più sostiene che un rappresentante debba rispondere ai propri rappresentati se non per la rielezione, cioè il mantenimento del reddito. Nessun politico si sente servitore dei propri elettori, ma piuttosto pastore nei confronti delle pecore. La massa và gestita, oggi con i masmedia, ma dev'essere diretta, instradata, governata come una barca o un gregge, comunque una cosa amorfa da gestire. Il sindacato è morto quando la delega ha deresponsabilizzato l'iscritto, la delega uccide la democrazia quando manca la partecipazione.

athos gualazzi 28.03.05 00:33| 
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scusate ma se dovesse andar bene questa tornata elettorale a Prodi,secondo voi,avrà poi tempo per seguire il blog?
e se dovesse andar male,chi scriverebbe al professore?

dico solo che in vent'anni di elezione ,mai come quest'anno conosco difetti e manchevolezze degli schieramenti politici.
Purtroppo non ho trovato appigli per coltivare il sogno di un governo migliore.
Ahinoi,andrò alla fiera dell'orologeria a Basilea per togliermi un peso...

mano quadra 27.03.05 23:15| 
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Ho avuto la fortuna di poter vedere inseriti nel blog alcuni dei miei suggerimenti:i più soft e generici,ma come ho toccato il Concordato,gli stipendi dei politici sono stata censurata ed ho avuto così la conferma: destra e sinistra non esistono sono la stessa faccia di una moneta:il potere.

Marina Boccatonda 27.03.05 19:01| 
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http://tinyurl.com/6tevn
http://tinyurl.com/4u83e

Yang Chenping 27.03.05 14:56| 
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vomitare a destra o vomitare a sinistra?
vomitare a destra o vomitare a sinistra?

è qui che inciampo, talvolta penso che a loro non glienefreghiuncazzo

dove vomito?

ugoka 27.03.05 14:26| 
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La fonte energetica ''del futuro'' entrerà in funzione nel 2007
Energia, nasce a Venezia mega centrale a idrogeno non inquinante

L'AD dell'Enel, Paolo Scaroni: ''L'Italia diventerà un centro d'eccellenza mondiale per la produzione di energia pulita''

Venezia, 25 mar. - (Adnkronos) - Nasce in Veneto, nel polo industriale di Fusina, una nuova mega centrale per la produzione di energia a idrogeno. La piu' grande centrale per la generazione di energia elettrica pulita, ad altissima efficienza e ''zero emissioni'', alimentata a idrogeno, entrera' in funzione a Marghera entro il 2007. E' il progetto piu' importante di Enel nel campo della ricerca e dell'innovazione per lo sviluppo delle tecnologie applicative dell'idrogeno, considerato il ''vettore energetico'' del futuro. L'impianto, che prevede un investimento di circa 33 milioni di euro, sara' parzialmente finanziato dall'accordo di programma firmato oggi da Regione Veneto e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. ''Sono convinto - ha commentato Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell'Enel - che l'accordo sottoscritto oggi ed il nostro innovativo e ambizioso progetto di Fusina, abbiano creato i presupposti perche' Venezia e l'Italia diventino un vero centro d'eccellenza mondiale per le tecnologie di utilizzo dell'idrogeno e la produzione di energia pulita''. In una fase iniziale, la turbina a gas della centrale sara' alimentata con l'idrogeno disponibile come sottoprodotto delle lavorazioni del polo industriale di Marghera; in seguito l'idrogeno sara' estratto dal carbone con un processo di gassificazione. Uno dei punti di forza del progetto e' l'integrazione con l'area industriale e con la centrale elettrica gia' esistente. Questa integrazione permettera' anche di ridurre i costi di produzione, grazie alla possibilita' di sfruttare le infrastrutture necessarie all'installazione di un impianto per la produzione e l'utilizzo di idrogeno. Partner del progetto saranno Ge-Nuovo Pignone, Irc-Cnr, Cesi e Consorzio Pisa Ricerche. L'impianto servira' per ricercare tecnologie di accumulo dell'idrogeno che consentano un'adeguata capacita' specifica di immagazzinamento, in partnership con Sgs, Cesi, Universita' di Genova), sviluppare e sperimentare tecniche per il riutilizzo della Co2 nell'ambito di processi industriali, in partnership con Inca-Universita' di Venezia, Universita' di Bologna, Dow Chemical, Cesi.


25-MAR-05 15:24

carlo pistacchi 27.03.05 13:29| 
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"Appena finite le Regionali, che vedono un impegno di Prodi in viaggi e manifestazioni elettorali, si avrà un nuovo mezzo di comunicazione diretta con i cittadini"

Ma dai, non dirmi che ci credi per davvero

fabio polvara 27.03.05 12:34| 
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Caro Beppe
sì, posiamo considerare la chiusura del blog di Prodi quasi una piccola vittoria sul maluso dei mezzi di informazione.
Anch'io nel mio blog ho dedicato 3 articoli al vuoto di pensiero prodiano.

Pippo Piersantelli 27.03.05 12:28| 
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Usare l'unico VERO strumento di democrazia rimasto, IL BLOG, non è facile.
Soprattutto se ci si scopre dopo, che è uno strumento di democrazia e non di pubblicità.
Sono contento che l'abbiano chiuso ........... spero che questo possa servire a far capire alle persone che hanno qualcosa da dire che il BLOG è lo strumento migliore per farlo.

fabio polvara 27.03.05 12:17| 
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DA PALI IN FRASCA.................

24 Marzo 2005

Simona Ventura e il (non) gioco delle tre scimmiette

CONVERSAZIONE. CON LA CONDUTTRICE AUTRICE RILANCIATA DA FRECCERO-ZACCARIA
«Mi manca Santoro. Luttazzi e Travaglio hanno sbagliato»
Simona Ventura non rivela le sue idee politiche, critica la par condicio forzata e la vecchia Rai democristiana. La censura è un errore che c’era anche con il centrosinistra

«Sono fortunata», «sono privilegiata» e «dalla vita ho avuto molto di più di quello che speravo», «c’è stato un tempo, quando vivevo a Roma, che i miei mi hanno detto di tornare a casa e io non ho mollato ma dovevo scegliere tra le sigarette e mangiare. Sceglievo di mangiare». Quando una come Simona Ventura si spertica in scuse per non aver rispettato l’orario previsto per l’intervista e ripete con il suo entusiasmo e la sua energia i virgolettati di cui sopra, vuole dire che non è tutto perso. Significa che nonostante la sbornia da video e la sovraesposizione mediatica è possibile rimanere con i piedi per terra. Chi paga? A sentire lei i suoi figli. Il più grande, se va bene a scuola, può giocare alla playstation, due volte la settimana. Povero figlio, ma lei usa il frustino a casa? «Ma no, però ci sono delle regole che riguardano anche me. Mi impongo di accompagnarli a scuola tutte le mattine e la sera ceniamo insieme». Ma non è stanca? «Sì. Questa estate farò lunghe vacanze», dove? «In Sardegna».
Parliamo di sovraesposizione: il programma Le tre scimmiette è stato un errore? «Non credo sia così. Ho capito tante cose in questo periodo. Sono migliorata come persona, è stata quasi una terapia. Ed è stata un’esperienza che ha chiarito cosa mi piace e cosa mi piace meno di questo lavoro. Mi piace la diretta, amo il linguaggio del reality, a differenza del quiz che mi piace meno. La sovraesposizione c’è stata sicuramente anche perché c’era quella dovuta a tutto quello che mi è successo». Mediaset l’avrebbe protetta di più? «La Rai mi ha protetta, sono certa che la vecchia Rai, quella democristiana, mi avrebbe messa alla porta. Da quando sono in Rai sono cresciuta moltissimo, sono autrice dei programmi che conduco, è moltissimo per una donna. Il mondo della televisione è ancora molto maschilista». Dell’esclusione sua e di Fiorello dagli Oscar della Tv minimizza e il suo ragionamento verte tutto sul collega, per il quale ha parole di stima e simpatia e poi aggiunge «è con Fiorello che vorrei lavorare ancora. Insieme facemmo Matricole a Mediaset, ma ora sarebbe un’altra cosa. Comunque sono arrivata in questa azienda grazie a Freccero e Zaccaria, che mi proposero cose molto belle. Ho avuto la fortuna dell’intuito. Mi proposero quattro programmi, scelsi l’Isola dei famosi. Ora mi manca il sabato sera, il classico sabato sera, ha presente?» sì, «dopo di che posso anche ritirarmi, mi piaceva moltissimo Ballando sotto le stelle, quello su Raiuno e anche Pingitore mi faceva ridere, mi divertiva». Forse non mi è chiaro, lei trascorre i suoi sabati sera davanti alla tv a guardare Milly Carlucci? «Sì perché?» perché siamo abituati a vederla tutta truccata, con ampie scollature e croci di brillanti. «Le scollature mi piacciono molto, ma uso i pigiamoni da sempre. E poi non esco mai». Le croci di brillanti non sono un controsenso? «Non mi piace parlarne, sono molto religiosa. È una cosa mia. La proteggo. La fede non può essere strumentalizzata. E poi i brillanti possono essere anche finti. Ora preferisco i cuori». Allora è innamorata? «(ride ndr) sì, dei miei figli». Non prendiamoci in giro, è innamorata sì o no? «No».
Ma lei è di destra o di sinistra? «Né uno né l’altro». Dunque qualunquista? «No. Ma sono contraria all’idea che una persona nota debba dire tutto ciò che pensa. E si può anche cambiare idea. Sono molto orgogliosa di aver lavorato sempre e indipendentemente dalla politica. Ho lavorato perché ho portato risultati. Tutto questo non significa che non abbia le mie idee. Ho lavorato quando c’era Zaccaria, l’Annunziata e Cattaneo. Insomma sempre, compresa Mediaset». Le dispiace non poter ospitare i politici in trasmissione? «Moltissimo, li avremmo mostrati in un’altra veste rispetto a come sono conosciuti. L’anno scorso abbiamo ospitato Lunardi, la Rai è stata multata per questo, ma è stato divertentissimo. Gene Gnocchi ha fatto una satira pesante, non c’è andato certo leggero...e così avremmo fatto quest’anno. Il problema della par condicio non ci sarebbe stato. Avremmo diviso equamente». Chi avrebbe invitato? «Tanti», nomi? «Due donne: Daniela Santanché e Rosi Bindi. Sono diversissime, hanno un modo di porsi diametralmente opposto. Ma mi piacciono entrambe». Lei non può invitare i politici, ma della censura cosa pensa? Del trio Santoro, Luttazzi, Biagi? «La censura è un errore, ma attenzione c’era anche con la sinistra. Non l’hanno inventata adesso, è un vecchio vizio. Bisogna dare voce a tutti. Mi manca Michele Santoro. Anche Luttazzi, anche se con Travaglio hanno fatto una schifezza». Della politicizzazione della Rai, la Ventura sorvola spiegando che a Milano tutto arriva attutito, «non è come a Roma dove la politica entra in tutte le stanze». Cosa le piace in tv? «La vita in diretta!» Prego? «Sto scherzando, mi piace Gene Gnocchi ne Buono a sapersi su Raiextra». La risposta non vale, un altro programma? «Vedo tanta tv, mi piacciono i serial di Foxlife tipo Csi e Desperate housewives e poi Reparto maternità. Mi faccio dei pianti che non finiscono mai». Della guerra in Iraq cosa pensa? «Sono contro la guerra, anche questa. Ho fatto una lunga litigata con Carlo Rossella, mi piace conversare con lui di queste cose. Poi quando muoiono nostri connazionali, mi domando se ne valga la pena». Il futuro? «Non arriverò a cinquant’anni elemosinando un programma. Farò l’autrice. Prima non avevo i soldi ora non ho la libertà. Non so cosa sia peggio».

DI ISABELLA ANGIUS etta angiusella il cannocchiale .it
[ permalink | inviato il 24/3/2005 alle 19:36 | 4 commenti


io avrei rivolto una domanda a angiusella:

Se lei non fosse la figlia di GAVINO ANGIUS...FAREBBE LA GIORNALISTA AL RIFORMISTA? anche se non è certamente La Repubblica ...
i democristiani hanno insegnato e angiusella ha imparato!

linda cima 27.03.05 11:56| 
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Una triste storia

C’erano una volta e ancor adesso esistono, quattro partiti che volevano governare.

Il primo, era stanco di non governare mai.

Il secondo era stanco di restare in Italia.

Il terzo era appena nato ma era stanco della Guardia di Finanza.

Il quarto era nato da un partito talmente stanco che era morto.

Un giorno, il primo partito scoprì che il terzo ce l’aveva a morte con i giudici che continuavano a tormentarlo e che aveva individuato la colpa di questo accanimento nella parte politica avversa alle proprie idee.

Casualmente quella parte politica era proprio all’opposto della sua e visto che il terzo partito si dimostrava molto forte, pensò che fosse una buona soluzione allearvicisi, anche se in vita sua, non aveva mai avuto a che fare con la magistratura e ne aveva altissima considerazione.

Il quarto partito non sapeva bene che fare.Avendo vissuto precedentemente sempre al centro, traccheggiando un po’ di qua e un po’ di là, si divise in due o tre partitini, uno dei quali, decise che la parte giusta con cui stare, visto che dall’altra c’erano i nemici di sempre, fosse quella del primo e del terzo partito.

C’era però un problema. Il primo partito,era veramente al di fuori dalla concezione politica storica del quarto, ma con qualche aggiustamento e penitenza, il primo partito si adeguò e potè essere accettato dal quarto.

Fecero a questo punto le somme: Non bastava. Mannaggia. Che fare?

C’era in ballo il secondo partito, che voleva emigrare in Svizzera, dividere l’Italia, marciare su Roma. Con quelli ce l’avrebbero fatta.

Per il terzo partito, tutto faceva brodo. Non aveva veti per nessuno, andavano tutti bene, bastava solo governare per togliersi di torno magistratura e Guardia di Finanza.

Per il primo era fumo negli occhi. Una cosa mai vista. In Parlamento se ne sentirono come nemmeno al porto della Tortuga: uno voleva dividere l’Italia, l’altro ne era perdutamente innamorato.

Per il quarto, insomma…beh, era stato pesantemente offeso ed accusato di aver soggiogato l’Italia in passato, di essere la causa della rovina del Paese, e a loro, questi disfacitori di uno Stato che era stato casa loro, non piacevano molto.

Il terzo partito, quello che non aveva peli sullo stomaco e che aveva una fretta maledetta allora disse:

-Embe’?
-Siete pazzi? Io vi prometto che, tu, primo partito, per la prima volta dal dopoguerra, avrai il potere nelle tue mani e bada che quando io non ci sarò più, tu non andrai mai più al potere, sappilo ed approfitta.

Tu, quarto partito,solo grazie a me potrai tentare di rinverdire i fasti passati del magna magna e tu, secondo, comincia ad accontentarti di dipendere un po’ meno dal potere centrale.

Convinti, ci provarono una prima volta e andò male, perché se ne dissero di ogni colore.

Pareva che non se ne facesse più nulla, ma cinque anni dopo,ci riprovarono, sempre grazie al potere di convincimento del terzo partito, quello che prometteva e prometteva e che poteva anche mantenere, col potere economico e mediatico che aveva.

Stavolta ce la fecero e ancora adesso stanno assieme, senza parlarsi quasi mai se non per litigare ma tutti d’accordo nel rimanere attaccati alle sedie fino alla fine, fino alla devastazione del territorio, dell’economia, della Costituzione, dell’immagine dell’Italia nel Mondo, perché nessuno di essi ha in mente che un partito politico deve fare il bene del Paese e non sedersi solo sulle poltrone. Nessuno.

Ed uno di essi, in particolare, dovrà pentirsi per sempre ed essere cacciato nell’ignominia della memoria una seconda volta, per aver tradito i principi in cui credeva per godere, almeno una volta, del potere.

(da www.caleidoscopio.ilcannocchiale.it)

tosca albini 27.03.05 11:31| 
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IO PRODUCO MERDA
TU PRODUCI MERDA
EGLI PRODUCE MERDA
NOI PRODUCIAMO MERDA
VOI PRODUCETE MERDA
ESSI PRODUCONO MERDA

TUTTI SIAMO PRODUTTORI DI MERDA...

MA C'E' CHI VERAMENTE ESAGERA...
LA FA COSI PUZZOLENTE...
MA COSI PUZZOLENTE...
CHE MI VIENE DA DIRE:
MA CHE TE SEI MAGNATO?

TE SEI MAGNATO LA COSTITUZIONE?

HAI ESAGERATO!

CON IL CONFETTO FALQUI...SPERIAMO DI RIPRENDERCELA!

LINDA CIMA 27.03.05 10:32| 
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EDITORIALE
Chi goca a rubamazzo
col popolo sovrano

di EUGENIO SCALFARI
MOLTE esternazioni si sono lette e ascoltate dopo il voto del Senato sulla riforma costituzionale. Da destra, da sinistra, dal centro nelle sue varie declinazioni. Bossi ha pianto di gioia. Prodi ha chiamato il Paese alle armi (politiche). Fini e soprattutto Follini hanno votato turandosi il naso. Tutti gli altri compari inneggiano.
Ma l'esternazione più significante è quella venuta dal nostro "premier": "Non capisco perché Prodi si lamenta. Se fosse sicuro di vincere le elezioni del 2006 dovrebbe rallegrarsi perché io gli ho preparato un premierato fortissimo. Se se ne lamenta è segno che è sicuro di perdere".

Sembra una barzelletta, invece non lo è. E' la quintessenza del pensiero berlusconiano. Anzi dell'antropologia berlusconiana. L'uomo berlusconiano è uno che naviga a vista e punta sui risultati immediati. Produrre valore, subito. Mungere la vacca, subito. Far passare una legge, subito, per decreto o con maxi-emendamento blindato dalla fiducia. Trovare i soldi che mancano all'erario, subito, con condoni e prestiti finanziari contratti il 30 dicembre e rimborsati il 2 gennaio. Si chiama finanza creativa e serve ad imbellettare il bilancio per tre giorni su 365.
L'uomo berlusconiano privilegia gli effetti di annuncio.
L'annuncio infatti produce effetti immediati. Purtroppo durano poco se non sono corroborati dai fatti successivi.

E' un guaio, ma si può scongiurare lanciando un secondo annuncio e poi un terzo, un quarto, un quinto, all'infinito. Un annuncio sorregge il precedente e prepara il successivo. Un castello di carte tenuto insieme con lo scotch, dentro il quale c'è il vuoto. Sta in piedi fino a quando i destinatari scoprono quel niente che c'è dentro. Allora e soltanto allora la gente smette di credere agli annunci e all'euforia subentra il disincanto. Così è stato per la riduzione delle imposte, per i cantieri non-aperti, per i reati non diminuiti, per i militari in Iraq non ritirati e tantomeno ritirabili, per la ripresa economica sempre annunciata e mai cominciata.

Il nocciolo della riforma costituzionale è, come ha detto Prodi, la dittatura della maggioranza e quella del "premier". Quindi, se Prodi spera di vincere le elezioni sarà lui il dittatore. E non è contento? Che cosa c'è di meglio che avere poteri dittatoriali? Che un galantuomo democratico si rifiuti di prenderne possesso e di usarli a sua discrezione è un paradosso inconcepibile e incomprensibile per l'uomo berlusconiano. Per il democratico berlusconiano, per il liberale berlusconiano. Per il liberista berlusconiano.
È la bulimia del potere. Il fascino del monopolio. Tutto il resto sono chiacchiere, demagogia, populismo. Fuffa.

Dittatura della maggioranza è ben detto. Sappiamo che ne parlava anche Tocqueville come di un "monstrum" devastante di ogni sistema basato sull'equilibrio e sulla separazione dei poteri. In sostanza, l'opposto di uno Stato di diritto.
Su questo punto Rousseau diventò la bestia nera di tutto il liberalismo e il costituzionalismo successivi.
Personalmente credo che il pensiero di Rousseau sia stato molto frainteso, ma questo non c'entra con il nostro discorso. Sta di fatto che la dittatura della maggioranza è l'anticamera del regime totalitario. Serve ad abbassare tutti gli altri poteri e ridurli ad uno. L'esempio più eloquente di questo tipo di regime fu la Convenzione del 1792 in Francia, che accentrò nell'assemblea il potere legislativo. Esecutivo e financo giudiziario. Erano tempi di rivoluzione ma non per questo meno nefasti per la libertà.

Tuttavia - per tornare ai casi nostri - il nocciolo della riforma berlusconiana contrattata con Bossi in contropartita con la devoluzione, sta nella dittatura del "premier" sulla sua maggioranza. Questo è il cuore della questione e ciò che rende inaccettabile l'impianto complessivo della riforma. La maggioranza parlamentare, in realtà, non conta nulla perché è soltanto la protesi del "premier" eletto a suffragio diretto dal corpo elettorale nello stesso momento in cui si votano i membri della Camera. Non è la maggioranza uscita dalle urne ad avere in mano il "premier" uscito anche lui da quelle stesse urne, ma è per l'appunto il "premier" ad avere in mano la maggioranza. Perché può scioglierla quando vuole, rimandarla a casa quando vuole, promuovere una nuova votazione quando vuole.

Questo premier dispone di mezzi finanziari propri imponenti e di mezzi di comunicazione altrettanto imponenti. Dispone quindi di un potere esorbitante che non è solo quello, pur abnorme, scritto nella riforma costituzionale, ma suo proprio; un potere privato che dispone di strumenti persuasivi di ogni genere, capaci di contrarre alleanze, comprare o ripartire favori, corrompere corpi e anime, manipolare il consenso. Insomma instaurare e blindare quello che Umberto Eco ha definito un regime populista-mediatico, già in fase di avanzata costruzione.

La riforma approvata dalle Camere, in prima lettura rappresenta il tocco finale di quella costruzione. Quando sarà stata approvata anche in seconda lettura e confermata dal referendum previsto dalla Costituzione, il regime sarà pienamente operante.
Giulio Andreotti, che ha votato contro la riforma, ha ricordato con l'aria svagata che assume tutte le volte che vuole dire cose importanti, che la riforma votata dal Senato il 23 marzo coincide con la data in cui, nel 1919, fu fondato a Milano in piazza San Sepolcro il "Fascio di combattimento".

E' una coincidenza casuale ma degna di attenzione. Non perché il 23 marzo del 2005 si siano messe le premesse della rinascita del fascismo. Chi pensa questo commette una sciocchezza. Ma è vero che il 23 marzo del 2005 si è fatto un decisivo passo avanti nella costruzione di un regime populista-mediatico imperniato su Silvio Berlusconi e blindato dal patrimonio privato e dalle proprietà televisive di Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio, leader di Forza Italia e della Casa delle libertà nonché concessionario dello Stato per le frequenze televisive via etere e dell'accesso privilegiato al digitale terrestre sulla base della legge Gasparri, titolare del potere di nomina del presidente della Rai e del potere di nomina del presidente dell'Autorità delle comunicazioni.

Tutto questo è in gran parte già avvenuto sotto gli occhi plaudenti o distratti della maggioranza degli italiani. Disse Indro Montanelli pochi giorni prima delle elezioni del 2001: lasciamolo governare, così gli italiani sperimenteranno sulla loro pelle chi è Berlusconi e ne usciranno vaccinati per sempre.
Più o meno le stesse parole (se l'accostamento non è offensivo) disse la brava Iva Zanicchi, vecchia cantante della Rai e neofita della causa berlusconiana. Indro aveva calcolato male il rischio (la Zanicchi invece, dal suo punto di vista, l'aveva calcolato meglio di lui). Non aveva messo in conto, Indro, gli strumenti potentemente persuasivi in tutti i sensi e in tutte le direzioni del regime populista-mediatico. Che rende dunque incerto l'esito delle elezioni 2006 e anche delle regionali di domenica prossima.

Domenica prossima si disputa una competizione della massima importanza per il futuro del paese. Non ancora decisiva. Se il centrosinistra vincerà, avrà migliori chance per vincere nel 2006; se non vincerà il percorso successivo sarà tutto in salita perché il potere populista - mediatico non perdona. E' uno schiacciasassi da incubo. E per vincere non basta la Calabria o l'Abruzzo. Ci vuole altro e di più. La posta in gioco è molto più alta delle volte precedenti.

Non voglio dire che sia l'ultima "manche" perché per fortuna la storia non finisce; ma certo se il centrosinistra dovesse perdere, dei suoi partiti, dei suoi gruppi dirigenti e anche d'una buona parte dei suoi elettori rimarrebbero ben poche tracce. Qualche sparuto manipolo di ostinati, privi di peso reale. Un fastidio in meno per il regime populista-mediatico.
L'eventuale resistenza della Chiesa? E perché mai? Dopo Wojtyla ci sarà forse un po' di sessuofobia in meno, ma non scommetterei un soldo sugli eminentissimi Sodano, Ratzinger, Ruini come difensori dei diritti civili e della democrazia. Del resto non è compito loro anche se, quando gli conviene, se ne arrogano indebitamente la competenza.

Ancor meno farei conto sugli alleati del titolare della ditta. Bossi ha già ottenuto il marchesato padano e se lo terrà ben stretto. Fini e Follini? C'è posto per tutti, se hanno abbozzato finora è segno che sono di stomaco forte. Potrebbero ancora votare "no" alla legge in seconda lettura ma do quest'ipotesi a uno contro un milione. Il massimo che faranno sarà di concedere benignamente ai propri elettori la libertà di coscienza nel voto sul referendum confermativo quando si farà, sempre che si faccia.

Tutto questo se il centrodestra dovesse vincere nelle elezioni del 2006. Ma se dovesse invece perdere?
Ebbene, scomparirà e loro lo sanno. Se le tracce di un centrosinistra sconfitto saranno molto labili, quelle della Casa delle libertà non esisteranno più fin dal giorno stesso della perdita del potere perché il potere è l'unico cemento che li tiene insieme. Ci ricorderemo ancora di Bondi, Cicchitto, Schifani, Vito, Galan, Marzano, Tremonti, Urbani, Onofrio e compagni?
Berlusconi sì, ce lo ricorderemo per un pezzo. A lui del resto non mancherà né il pane né il companatico che sono già al sicuro e nessuno certo glieli porterà via. Ma la perdita del potere, del monopolio assoluto, del "ghe pensi mi" ovunque e comunque, quello sì gli brucerà disperatamente.

Attenti perciò. I dodici mesi che ci stanno dinanzi saranno durissimi. Tutti i mezzi saranno impiegati, nessun colpo basso sarà escluso, nessun errore sarà perdonato. La regola confacente all'antropologia dei "berluscones" - lo sappiamo - è quella di bastonare il cane finché affoghi. Chi li contrasta cerchi di non imitarli. In fondo si viene scelti anche per la buona educazione che si dimostra. Almeno oggi è ancora così. Ci si batte anche perché sia così anche domani, non è vero?

(27 marzo 2005

linda cima 27.03.05 10:20| 
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È una notizia terribile!
Passerò giornate tremende...
Se poi sapessi che a Berlusconi hanno trapiantato doppiepunte, impazzirei...
Ricordo le parole di Bukowki al riguardo della cernita di un candidato presidenziale: «È come scegliere fra merda calda e merda fredda.»
Il clima politico è quello di sempre, fedele nei secoli.
Il peccato è vedere come la democrazia sia defraudata della propria anima.
L'unica notizia buona è quella dell'ora legale: oggi patirò un'ora in meno.
Buona Pasqua.
A proposito: perché Gusù tutti gli anni muore un giorno diverso?

Ruggero Pinza 27.03.05 10:12| 
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Si mi ricordavo bene.........................

Da Repubblica................................

sospetti per l'attuale candidato del centrosinistra in Liguria
si riferiscono al passato incarico di responsabile dei Trasporti
Inchiesta Cit-Parmalat, indagato
anche l'ex ministro Burlando
Al centro dell'indagine una joint-venture mai andata in porto
Nel mirino della procura di Roma anche De Mita, Tanzi e Necci


Caludio Burlando
ROMA - Ci sono anche i nomi dell'ex ministro diessino dei Trasporti Claudio Burlando, attuale candidato del centrosinistra alla Regione Liguria, e di Ciriaco De Mita, ex presidente del Consiglio ed ora coordinatore della Margherita in Campania, nel registro degli indagati dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte irregolarità legate all'operazione finanziaria che, tra il 1995 ed il 1996, portò alla costituzione di una joint-venture (poi non andata in porto) tra la Cit viaggi, società turistica delle Fs, ed alcune società turistiche del gruppo Parmalat.

Nell'indagine sono coinvolti anche Calisto Tanzi, ex patron del colosso alimentare di Collecchio, e Lorenzo Necci, ex amministratore delegato delle Ferrovie.

Gli atti, considerata la posizione di Burlando, all'epoca dei fatti ministro del governo Prodi, sono stati trasmessi al tribunale dei ministri. Secondo l'ipotesi di lavoro del pm Pierfilippo Laviani, Burlando e De Mita, quest'ultimo amico di vecchia data di Tanzi, avrebbero sostanzialmente avallato il progetto di joint-venture che avrebbe consentito al gruppo di Collecchio di riversare i debiti delle sue società coinvolte sul partner pubblico.

A far scattare l'inchiesta sarebbero state le dichiarazioni rilasciate da Tanzi nel corso degli interrogatori svolti nel quadro delle indagini sul dissesto della Parmalat. Queste sono state stralciate dal pm Laviani che recentemente, per la vicenda Cit, ha chiesto il rinvio a giudizio dello stesso Tanzi, di Necci, dei dirigenti della società di consulenza e revisione Arthur Andersen Carlo Artusi e Roberto Giovannini e di un'altra ventina di persone per reati che, a seconda delle posizioni, vanno dalla truffa alla violazione di reati societari.

"Nel corso mia attività di ministro - è stato il commento di Burlando alla notizia dell'inchiesta nei suoi confronti - non mi sono mai occupato della vicenda Cit in quanto la stessa vicenda era di totale competenza dell'amministratore delegato Fs". "Faccio notare peraltro - ha aggiunto l'ex ministro - che l'amministratore delegato di Fs, l'ingegner Giancarlo Cimoli, da noi scelto nell'autunno del '96, nell'ambito dei suoi poteri autonomi ha deciso di non procedere nei rapporti che si erano precedentemente instaurati con il gruppo Tanzi e di cedere la Cit ad altro gruppo".

(22 marzo 2005)

linda cima 27.03.05 08:46| 
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PER ALESSANDRO MANFREDI


condivido quello che hai scritto...


MENTRE L'ITALIA VA A PEZZI...D'ALEMA CHE FA' E CHE DICE?


lui si dichiara uomo dell'ottocento...
dice che ama essere antipatico...
che è sereno e felice...
non possiede orologi...
non ha telefonini...
pensa molto in via dell'Arancio...
la giornalista dice: in uno studio sguarnito...
io ci sono stata a consegnare una letterina per lui...è un palazzetto antico bellissimo...dentro e fuori nel cuore di roma, vicino p.zza di Spagna...
lui pensa ed è felice...
sta imparando l'inglese a 56 anni...
non è essenziale essere Primo Ministro...dice...troppa responsabilità...
alla fine dell'intervista...concede due ricette di cucina...
passatina di ceci...
roast-beef di manzo...

intervista su vanity Fair...

SIAMO MESSI BENE...VERO?

Se poi faccio una capatina nella Margherita...mi ritrovo un De Mita...di nuovo inquisito?


Io voterò Rifondazione...ma ciò un mal de stomaco!!!!!!!!

linda cima 27.03.05 08:26| 
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Che dire sul blog di Prodi ?!?
Io sono uno di quei due post....!
E a dire la verita' non mi sono mai ritrovato, non mi sono mai letto, ma dove sono finito?

Lo chiedo al gestore del sito di Romano....
Io sono un po' inesperto nell'uso della rete e dei blog, ma pensavo che scrivendo ad un blog, da qualche parte mi sarei riletto, ritrovato, rivisto... assieme a tanti altri e invece mi sono.... perso... peccato.
Un saluto a tutti voi e comunque sia, ora, il vero problema e' mandare a casa il "nano".
Questo e' l'obiettivo ora, quindi alle elezioni segliete tutti quanti per il meglio che ofre ora la piazza, poi si vedra' cosa fare... ciao Beppe, sei un grande e vorrei ci fosti tu in lizza per le regionali dell'Emilia Romagna e allora si' che le coe cambierebbero....

Bruno Querzoli 27.03.05 06:24| 
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X Giovanni Colombo: un politico che parla con la gente è come il gatto di casa che parla con i pesci nella boccia.
Un Blog inutile, che ha fatto la fine che meritava. Insieme alla richiesta di versamento per la campagna elettorale. Non gliene frega niente dei volontari, vogliono i soldi e basta. Come riuscire a dimostrarsi peggiori di Berlusconi. Guarda che è difficile, sapete! Ma esplodesse il gas al parlamento!
Concordo ancora con Palazzani per il cambiamento di stile Blog-Forum.

Niccolò Petrilli 27.03.05 01:37| 
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Ironia della sorte: con tutti i logorroici mitomani che infestano la rete con blog solipsisti che anche se non hanno nulla da dire lo dicono lo stesso, chiude proprio quello di uno che qualcosa da dire ce lo dovrebbe avere davvero, per lavoro, o dovrebbe quantomeno sforzarsi o far mostra di averlo, come minimo. Che poi il blog non avesse i commenti evidenzia la totale incomprensione di questo mezzo: un blog senza commenti semplicemente non è un blog, per cui non lo si crei. Mettere in risalto una grave carenza (peraltro mostrata anche in altre occasioni) di un leader politico non è fare del disfattismo, ma sviluppare la propria autonomia critica.

Iron Heel 27.03.05 01:07| 
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Forse non ci siamo capiti su un punto , questi sono figli di zoccola , ma mica sono schemi , che cosa dovrebbero farci con i potentissimi mezzi di informazione che le oligarchie gli mettono a disposizione ? quello che una volta si chiamava popolo e oggi si chiama opinione pubblica si puo benissimo abbindolare con i giornali ,le televisioni , i giornalisti zerbino , ecc. ...... e se qualcuno non ci stà chi se ne frega , i programmi non servono a un cazzo , tanto si è visto che le cose non conta FARLE basta PROMETTERLE , non hanno piu bisogno di sforzarsi neanche per scriverlo un programma , e infatti non lo scrivono , SONO FIGLI DI ZOCCOLA MICA SCHEMI

alvaro chiappini 27.03.05 00:39| 
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UN AUGURIO DI BUONA PASQUA A TUTTI.P.S.:MAESTRO LETTA SEI UNO DEI POCHI CHE SI SALVA NEL GOVERNO DI SILVIO,I MIEI RISPETTI.....

max ignone 27.03.05 00:21| 
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"......ora che il governo della REPUBBLICA è caduto nel pieno arbitrio di pochi prepotenti .....noi altri tutti , valorosi, valenti, nobili e plebei, non fummo che volgo, senza considerazione senza autorità, schiavi di coloro cui faremmo paura sol che la REPUBBLICA esistesse davvero."
LUCIO SERGIO CATILINA

alvaro chiappini 27.03.05 00:18| 
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Grazie ai comici e' un po' troppo,in parte e' vero...pero' un esempio che questo mondo non e' tutto nero o bianco pensa se i tuoi comici non avessero una struttura di potere come mediaset o la rai stessa:trasmissioni,libri,consulenti ormai dicono di tutto e fanno di tutto,a parte qualcuno che e' per davvero censurato,non sono sti santi politici.Cambiando argomento molti ahime' non capiscono il potere di internet,l'hanno capito come al solito i militari piu' di trent'anni fa',qui noi a cazzeggiare o convincere un politico dinosauro della forza della rete mentre tutti passano da Vespa,l'apparire e' meglio del divenire.P.S.:lo sgambetto di Silvio al patron di Sky e',lo ammetto,alta finanza se oso dire,in gergo ke gran figlio di pota,su questo Silvio e' imbattibile...

max ignone 27.03.05 00:17| 
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A proposito,
a voi comici, cabarettisti,fustigatori di malcostumi e divulgatori di verità sacrosante, vi auguro una felice Pasqua e vi dico grazie di esistere!! meno male che ci siete voi a fare la vera opposizione in questo nostro paese caduto così in basso! dovreste confiscare lo stipendio a quei buffoni di deputati della margherita ,ulivo ecc. ecc. perchè voi fate il loro lavoro da sempre.
Un saluto dalla rapallese.

Laura Violante 26.03.05 23:59| 
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Bella roba!!! Se aspettiamo che questa pseudo -sinistra confusionaria,piagnucolosa,con crisi di identità e di immagine e che manda in prima linea personaggi,secondo me, compromessi politicamente come il Mortadellone, campa cavallo che l'erba cresce!!! Non ci libereremo mai + del "piazzista" di Arcore e co. La sinistra perderà di nuovo, molto probabilmente, 1° perchè non hanno un programma veramente alternativo, almeno la metà è uguale a quello della destra. 2°Forza Italia e seguaci hanno troppi soldi.3°alla sinistra manca un leader carismatico da anni e anni e un punto di riferimento credibile. I pochi che potevano esserlo in questi anni se ne sono ben guardati dal prendere le redini di una sinistra senza idee e litigiosa.

Laura Violante 26.03.05 23:51| 
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Beppe, però se davvero vuoi dimostrare che sei "diverso" rinuncia alla struttura a blog, è poco comunicativa nel modo in cui partecipi e lancia un bel forum con tante stanze per ogni tematica. E' l'ultima volta che te dico prometto! :-)

Riccardo Palazzani 26.03.05 23:16| 
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e bravo volontario per l'Ulivo... sinceramente credevo che i volontari ci fossero nella croce rossa, o nelle assistenze varie, comunque in organismi che gratificano chi opera in essi e chi ne riceve l'aiuto, come del resto ho sperimentato personalmente stando da entrambe le parti.
Il problema non è quello di peccare di disfattismo qualunquista, ma del prendere atto che il qualunquismo sta proprio in quanti fanno politica con l'unico fine della poltrona e dei vantaggi che questa può garantire agli amici e agli amici degli amici. Oggi, destra o sinistra non cambia assolutamente nulla. Se ti senti rappresentato da qualcuno, meglio per te.

alessandro manfredi 26.03.05 22:36| 
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Sono Volontario per l'Ulivo e faccio parte della sezione di monitoraggio dei siti dell'Ulivo tra cui anche quello di Prodi a cui tutti voi potete partecipare con un impegno minimo di tempo se volete andando su www.perlulivo.it

Abbiamo fatto notare spesso le gravi carenze del blog e vi assicuro che si sta lavorando per fornire un mezzo più moderno in tutto, con commenti e feed xml/RSS.

Il commento di Santagata si riferisce al periodo attuale non certo al rapporto in assoluto di Prodi con quel mezzo. Appena finite le Regionali, che vedono un impegno di Prodi in viaggi e manifestazioni elettorali, si avrà un nuovo mezzo di comunicazione diretta con i cittadini, mentre già oggi è disponibile la Fabbrica del Programma sia dal vivo a Bologna che su Internet a www.lafabbricadelprogramma.it

Resto comunque contrariato dall'incitamento di Grillo a questo disfattismo qualunquista che non fa bene a nessuno, nè a Destra nè a Sinistra, ma serve a far cadere il paese per l'ennesima volta nell'apatia.

E pensare che ancora custodisco l'autografo fattomi da Grillo a Cala Gonone sulla busta dell'assorbente di mia zia (sapete, ero stato colto impreparato :-))!

Fabrizio Bianchi 26.03.05 22:15| 
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Hai ragione, caro Beppe.

Purtroppo la nostra classe dirigente è ancora ben lontana dal comprendere le potenzialità della Rete.

In questo caso, Prodi ha perso una bella occasione.

Peccato.

ciao

Stefano Marangoni 26.03.05 21:57| 
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Prodi mi sembra invece uno dei pochi che cerca di parlare e che da tempo alla gente.
l'esperienza della Fabbrica a Bologna,lo testimonia.
Gli errori e le mancanze dell'opposizione sono tanti,ma questo onestamente non mi sembra così grave....

giuseppe rizza 26.03.05 21:55| 
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X GIVANNI COLOMBO
Ma mi faccia il piacere...mi parli di coraggio? ma la faccia di prodePRODI di mandare a casa degli italiani il bollettino x il versamento x la CAMPAGNA ELETTORALE come vogliamo chiamarla?
sì forse hai ragione NON E' CORAGGIO ma faccia di ....bronzo!

Anna D'Arco 26.03.05 21:36| 
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Un po' di video per chi avesse voglia e tempo di andare oltre le solite favolette su governo e opposizione.

http://www.informationclearinghouse.info//article3995.htm

ed2k://%7Cfile%7CThe%20Power%20Of%20Nightmares%201%20Of%203%20Vcd.mpg%7C614983852%7C491D74987586493755851AF473937A61%7Ch=56CPGMP3VXHRETCO3KUJD4YIJN6NS3G7%7C/
ed2k://%7Cfile%7CThe%20Power%20Of%20Nightmares%202%20Of%203%20Vcd.mpg%7C614788636%7CAE51F83E9F8F415DD28508C9F8CF6274%7Ch=5DB2YH3ZXC53JFMNCO5PDR7RWSE6RSCP%7C/
ed2k://%7Cfile%7CThe%20Power%20Of%20Nightmares%203%20Of%203%20Vcd.mpg%7C614816524%7C5B39A708C91EBD88DE4771EAFD40AA35%7Ch=2T47T7PJSH6NWLGP3YUAKUSBJO4ZFFFA%7C/

Yang Chenping 26.03.05 21:36| 
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Secondo me Prodi ha sbagliato solo perchè ha perso un'occasione. Ve lo immaginate un politico che parla con la gente? che ascolta i consigli della gente? che in anteprima su internet si lascia andare e dice quello che pensa? Sarebbe diventato un caso nazionale. Probabilmente lo hanno sconsigliato oppure lui stesso ne è rimasto terrorizzato (lo sarei stato anche io). I nostri eroi (intesi come politici) non sono ancora pronti al grande passo. E forse non lo saranno mai.

giovanni colombo 26.03.05 21:31| 
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scusate se riscrivo, ma ho UNA CONSIDERAZIONE da fare:
anche qui sui blog non ci salviamo più dai politici ...quelli sulle poltrone!
ho letto sul Magazine del corriere che adesso ci si mette pure Veltroni...e quale saranno i prossimi? HELP

Anna D'Arco 26.03.05 21:16| 
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Ciao Beppe, voglio dire la mia sul fatto chei politici non hanno tempo per i loro blog in realtà non hanno tempoper il confronto vere con la gente. Hanno la presunzione di sapere a priori, cosa è bene per me, per noi e cosa no. E' questo atteggiamento che li fà tutti uguali (i politici) e che "il popolo" non vede( perchè non c'è) nessuna differenza tra dx e sx.
Non ho mai sentito dalla bocca di un politico CHIEDERE ,invece che sentenziare formule più o meno magiche. CHIEDERE e ASCOLTARE. Potrebbe essere un programma politico credibile, ma ciò significa PARTECIPAZIONE (non solo elettore) e questo fa pauro a dx come a sx.

Marina Marino 26.03.05 21:16| 
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ciao beppe,ciao grandissimo!
romano prodi??? beh che dire??? questi sono gli "uomini",(ma dove sono gli uomini?),della sinistra che sono dalla parte dei piud eboli,dei piu normali,dei piu insicuri...
questi sono quelli che comunicano con i loro elettori.
che li ascoltano...
se questo è il modo per sfruttare la comunciazione,(che è l'arma forte della destra del bastardo),siamo a posto...
un sito dove non si accettano commenti...
fantastico!...
prodi è un ex democristiano...presidente dell'eni che era il pozzo senza fondo di ogni porcheria statale e non.
che pena.
votare a sinistra con un po di schifo nella mente.
ma solo per mandare via i ladri senza ritegno che ci sono ora.
ciao a tutti. buone feste.
luca8593

luca battaglia Commentatore in marcia al V2day 26.03.05 21:12| 
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FORSE qualcuno aspettava di leggere qualcosa di propositivo e costruttivo sul quel blog? illusione...sarebbe stata l'ennesima ripetizione della sterile e rabbiosa campagna politica contro Berlusconi di 5 anni fa...e cos'altro potrebbe dirci il prodeProdie &?...PROGRAMMI?...illusione sempre e solo illusione!

Anna D'Arco 26.03.05 21:10| 
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Santagata ha capito che Prodi non aveva abbastanza tempo per lavorare seriamente al Blog".
Noi tutti abbiamo capito che invece gli manca qualcosa, e non certo il tempo, per lavorare seriamente. Punto.

mipassiilsaleperfavore? 26.03.05 21:08| 
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Ciao Beppe,cosa vuoi che comunicano se gli parli di programmi non sanno cosa dire.

mauro lucisano 26.03.05 20:52| 
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Del resto caro Beppe, questo è solo il riflesso di quello che fanno nella realtà!!! un abbraccio.

Marcello Ros 26.03.05 20:45| 
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Commento azzeccato e condivisibile in tutto.
Grazie

Fabrizio 26.03.05 20:40| 
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