Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Pensionati rapaci

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BeppeGrillo16.jpg

Una coppia di anziani "speculatori" verranno risarciti del loro investimento di 315.000 bond argentini.

Il Tribunale di Mantova, Sezione II, ha condannato, con una sentenza del 18/03/2004, la B.A.M. (Banca Agricola Mantovana) a restituirgli i soldi investiti, con gli interessi.

La sentenza si basa sulla nullità dell'ordine d'acquisto di titoli obbligazionari quando, in violazione degli art. 21 t.u.l.f., 28 e 29 reg. CONSOB, l'intermediario non abbia agito con la diligenza dell'operatore particolarmente qualificato, considerata come precetto imperativo ex art. 1418 c.c., a tutela del pubblico risparmio, così come sancito dall'art. 47 della Costituzione.

Il testo integrale della sentenza è stato pubblicato sulla rivista "La responsabilità civile", edito da UTET, nel marzo 2005... dopo più di un anno dalla emissione.

Roba da pazzi questi giudici comunisti...

Meno male che non si sanno queste cose, se no il 99% dei risparmiatori potrebbe ricevere a restituzione quanto investito...rovinando così le povere banche che si sono fidate di loro.


Fonti:
www.dirittobancario.it
www.dirittobancario.it/public/Materiale_Maggio_20044811413.pdf
La Responsabilità civile, ed. UTET, marzo 2004

25 Mar 2005, 16:31 | Scrivi | Commenti (210) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: bond argentini

Commenti

 

beppe , che dire ....

io ho 30 anni sono una rocker !!

e quando leggo il gioranle , vedo la tv o giro in internet mi inkazzo e impreco.

la cosa triste e che dico le stesse cose che diceva mio nonno a 80 anni (pace all'anima sua)...solo kè io dovrei essere "giovane"...

Elena

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:07| 
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Ultima sentenza su i Tango bond
http://www.terreniecaseinargentina.it/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=1&Itemid=13

Gustavo Rappazzo 28.01.11 17:52| 
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Purtroppo, le truffe sono una cosa fin troppo comune in questi "tempi moderni". E' il nuovo modo di abbattersi sulle persone, oltre che il degno successore del vecchio, obsoleto e fascista modo di fare.

Chiedo vivamente che tu non ti arrenda! Non arrendiamoci! Loro non molleranno mai, ma noi nemmeno!

Resistere, resistere, resistere!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.08 14:59| 
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TREVISO-- UN GRANDE GRAZIE A CHI SEGUE QUESTO POST .IO STO SEGUENDO QUELLI INSERITI GIORNALMENTE DA GRILLO, DOBBIAMO CERCARE DI ARRUOLARE E FAR CONOSCERE. TANTA GENTE E' SPERDUTA.---------------UN 2008 DI SPERANZE SI APRE.----------UN GRAN LAVORO FATTO NEL 2008. BUONI RISULTATI OTTENUTI CON TANTO SACRIFICIO ( PER FORTUNA TIRIAMO FIATO IN QUESTI GIORNI ) CHI VUOL ESSERE AGGIORNATO MANDI CON SMS IL PROPRIO IND. POSTA ELETR. AL MIO 347 3076527--------LE TV CI STANNO SEGUENDO WWW.CONTROLETRUFFE.COM

cogo andrea 12.01.08 13:23| 
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vorrei sapere se cè una possibilità di recuperare un risarcimento dei bond argentini, dato che le banche tengono tutte la bocca chiusa. grazie a presto

sandro nacciarriti 10.01.08 09:01| 
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La prima risoluzione non ha prodotto effetti concreti. Ne abbiamo presentato una seconda che allego. AL Presidente
Commissione finanze
Camera dei Deputati
On. Paolo DEL MESE
delmese_p@camera.it


Data 06/11/2007


Proposta per la distribuzione del fondo istituito con legge 266/2005 comma 343

Vista la legge 266/2005 articolo 1 comma 343 e successivi

Vista la legge 296/2006 articolo 1 comma 132 bis, 132 ter, 132 quater, 132 quinquies

Visto il DPR 116 del 22 Giugno 2007

Propone la suddivisione del fondo, di cui all’articolo 1 comma 343 reso capiente con le modalità ascritte nel Dpr 116 del 22 Giugno 2007, con le seguenti modalità :

Aventi diritto

Orlando Masiero 11.11.07 10:12| 
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Discussione

Cittadini italiani o loro eredi detentori di obbligazioni Repubblica Argentina acquistate in data antecedente il 24 Dicembre 2001.
Cittadini italiani ed esteri o loro eredi non US person detentori di azioni Parmalat Finanziaria S.p.a. acquistate in data antecedente il 24 Dicembre 2003.
Soggetti i cui titoli non siano intestati a società aventi partita iva.
Soggetti non aderenti ad alcun concordato di alcun genere e parte.

Obblighi

Il soggetto aderente o i suoi aventi causa si obbliga a cedere i diritti vantati sul titolo in suo possesso oltre alla cessione del titolo stesso all’atto di rimborso da parte del fondo.
Non perderà alcun diritto per l’eventuale danno biologico o per il disagio generato dal possesso dei titoli ceduti.

Modalità di rimborso

Il rimborso verrà corrisposto nelle seguenti forme per i detentori certificanti il possesso di titoli fino a 250.000€ verranno rimborsati totalmente, per le quote eccedenti le somme saranno corrisposte in percentuale sulla capienza totale del fondo e comunque fino ad un massimo pari al rimborso totale degli importi investiti.

Per i risparmiatori:
Orlando Masiero Venezia

Orlando Masiero 11.11.07 10:09| 
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La manifestazioned del 3 e 4 di Ottobre si sono svolte regolarmente.

All'ambasciata argentina due risparmiatori sono stati ricevuti e sono poi tornati il 30/10.
L'ambasciatore suppone che se l'argentina riaprira una seconda offerta lo farà con le identiche modalità del 2005.

Al Quirinale e alla corte Costituzionale abbiamo presentato la petizione sottoscritta dai risparmiatori.
La stessa è stata trasmessa al Ministero del tesoro per competenza.(una lettera conferma ciò).

Alla Camera siamo riusciti ad ottenere un incontro con il Presidente della commissione finanze,effettuato,però in data 9/10 . Incontro a cui ho partecipato e da cui è scaturita l'idea per la presentazione della risoluzione.

Risultati della risoluzione? Vediamo.....

Orlando Masiero 06.11.07 23:36| 
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Eg.Sig.r Presidente Repubblica Argentina
> Dr. Néstor Carlos Kirchner
> p.c Vicepresidente
> D. Daniel Osvaldo Scioli
>
> Oggetto: petizione 2006
>
> La petizione personalmente formulata presso la Casa Rosada nel 2006:
> per l'abrogazione della legge cerrojo
> e per il rimborso dei risparmiatori
> non ha avuto nessuna risposta da parte Sua. Da questo si capisce quanta considerazione Lei nutra dei cittadini italiani che hanno prestato i propri risparmi per il rilancio del paese e che, invece, sono stati traditi completamente nella loro fiducia.
> Le dichiarazioni del suo ex ministro dell'Economia dott.Lavagna, riportate dal Corriere della Sera del 8/10/2007 spiegano benissimo alla nostra popolazione che nonostante l'Argentina abbia le capacità di pagare il suo governo abbia deciso di non farlo.
> Protesto fermamente contro le decisioni assunte da parte del governo argentino e contro il governo italiano che vuole mantenere ottime relazioni bilaterali.
>

Orlando Masiero 26.10.07 10:18| 
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l'illegalita' e' diventata la legge dello Stato." Salvatore Borsellino


Ma così l'articolo 47 della Costituzione chi lo fà applicare?

masiero orlando 22.10.07 21:58| 
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Al Signor Presidente
INVIO COPIA DELLA RISOLUZIONE PRESENTATA ALLA COMMISSIONE FINANZE DELLA CAMERA.
SARETE INFORMATI DI EVENTUALI SVILUPPI.

Commissione finanze
Camera dei Deputati
On. Paolo DEL MESE
delmese_p@camera.it


Data 17/10/2007

Proposta per la distribuzione del fondo istituito con legge 266/2005 comma 343

Vista la legge 266/2005 articolo 1 comma 343 e successivi

Vista la legge 296/2006 articolo 1 comma 132 bis, 132 ter, 132 quater, 132 quinquies

Visto il DPR 116 del 22 Giugno 2007

Si propone la suddivisione del fondo, di cui all’articolo 1 comma 343 reso capiente con le modalità previste nel D.P.R. 116 del 22 Giugno 2007, con le seguenti modalità :

masiero orlando 21.10.07 14:51| 
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Aventi diritto

Cittadini italiani e loro eredi danneggiati dall’acquisto di obbligazioni Repubblica Argentina avvenuto in data antecedente il 24 Dicembre 2001, detentori delle stesse.
Cittadini italiani e loro eredi danneggiati dall’acquisto di azioni Parmalat Finanziaria S.p.a ed obbligazioni dello stesso gruppo avvenuto in data antecedente il 24 Dicembre 2003.
Soggetti i cui titoli non siano intestati a società aventi partita iva.
Soggetti non aderenti ad alcun concordato di alcun genere e parte.

I soggetti che aderiscono o i loro aventi causa si obbligano a cedere al fondo creato presso il Ministero del Tesoro i diritti vantati sui titoli in loro possesso oltre alla cessione del titolo stesso all’atto di rimborso da parte del fondo citato.
Non si perderà diritto per l’eventuale danno biologico o per il disagio generato dal possesso dei titoli ceduti.

Modalità di rimborso

Il rimborso verrà corrisposto nelle seguenti forme:
per i detentori certificanti fino a 50.000 Euro verranno rimborsati totalmente per la quota capitale.
per i danni eccedenti il rimborso sarà corrisposto in percentuale sulla capienza totale del fondo o fino a rimborso totale degli importi investiti.

masiero orlando 21.10.07 14:48| 
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Abbiamo Ottenuto i permessi dalla Questura!

PROGRAMMA PER LA MANIFESTAZIONE BOND ARGENTINA/PARMALAT DEL IL 3- 4 DI OTTOBRE 2007 a ROMA
Mercoledi 3 Ottobre 2007
11.30-14 ambasciata argentina P.zza Esquilino 2
14.15-18 Ministero Tesoro VIA XX Settembre 97
Durante lo spostamento dall' ambasciata al Tesoro potremo in tre andare consegnare una petizione al Presidente della Repubblica.

giovedi 4 Ottobre 2007
9-12 Camera dei Deputati P.zza Montecitorio
12.15-14.15 Banca MPS SU VIA DEL CORSO N°264 ROMA e sul tratto di marciapiedi contiguo tra i civici 225/226
alla CORTE COSTITUZIONALE ci viene vietato di manifestare però in tre si potrà andare a consegnare un documento per la mancata applicazione dell'articolo 47 della Costituzione, visto che è l'organo garante.

Verranno utilizzati due striscioni su cui e chiesta la tutela dello Stato italiano e Basta Soldi allo stato argentino.
Utilizzeremo due megafoni e alcune pentole per far sentire la nostra rabbia "Cacerolazo" sopratutto all'ambasciatore argentino
Gli spostamenti saranno fatti in maniera individuale senza arrecare disturbo alle persone e alla circolazione.


Orlando Masiero 28.09.07 10:17| 
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Discussione

Non andremo in pulman. Andrea arriva da Zero Branco in bicicletta.
Io porto le pentole.
Ci faremo sentire.
Ci saranno più giornalisti che manifestanti!
Dobbiamo usare i media per avere ristoro al torto subito.

masiero orlando 25.09.07 21:13| 
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Discussione

GIA'DETTO, GLI ARGENTINI STANNO PER AVERE UN PIL A DUE CIFRE, NOI, SE CI VA BENE, CONTINUEREMO A BOCCHEGGIARE PER RIMANERE A GALLA, ARGENTINI ALMENO RINGRAZIATECI PER I SOLDI CHE CI AVETE RUBATO, E CHE ADESSO VI DANNO BENESSERE DA RICCHI.

Luciano D'Agnano 17.09.07 11:32| 
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PROGRAMMA PER LA MANIFESTAZIONE BOND ARGENTINA/PARMALAT DEL IL 3- 4 DI OTTOBRE 2007 a ROMA
Mercoledi 3 Ottobre 2007
11.30-14 ambasciata argentina P.zza Esquilino 2
14.15-18 Ministero Tesoro VIA XX Settembre 97
Durante lo spostamento dall' ambasciata al Tesoro abbiamo chiesto di poter consegnare una petizione al Presidente della Repubblica.

giovedi 4 Ottobre 2007
9-12 Camera dei Deputati P.zza Montecitorio
12.15-14.15 Banca MPS SU VIA DEL CORSO N°264 ROMA e sul tratto di marciapiedi contiguo tra i civici 225/226
14.20-16 CORTE COSTITUZIONALE piazza del Quirinale 41

Verranno utilizzati due striscioni su cui e chiesta la tutela dello Stato italiano e Basta Soldiallo stato argentino.
Utilizzeremo due megafoni e alcune pentole per far sentire la nostra rabbia "Cacerolazo" sopratutto all'ambasciatore argentino
Gli spostamenti saranno fatti in maniera individuale senza arrecare disturbo alle persone e alla circolazione.

Orlando Masiero 15.09.07 19:06| 
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Discussione

PROGRAMMA PER LA MANIFESTAZIONE BOND ARGENTINA/PARMALAT DEL IL 3- 4 DI OTTOBRE 2007 a ROMA

Mercoledi 3 Ottobre 2007
11.30-14 ambasciata argentina
14.15-18 Ministero Tesoro VIA XX Settembre 97
giovedi 4 Ottobre 2007
9-12 Camera dei Deputati P.zza Montecitorio
12.15-14.15 Banca MPS SU VIA DEL CORSO N°264 ROMA e sul tratto di marciapiedi contiguo tra i civici 225/226
14.20-16 CORTE DI CASSAZIONE piazza del Quirinale 41

Orlando Masiero 31.08.07 11:27| 
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Discussione

PROGRAMMA PER LA MANIFESTAZIONE BOND ARGENTINA/PARMALAT DEL IL 3- 4 DI OTTOBRE 2007 a ROMA

Mercoledi 3 Ottobre 2007
11.30-14 ambasciata argentina
14.15-18 Ministero Tesoro VIA XX Settembre 97
giovedi 4 Ottobre 2007
9-12 Camera dei Deputati P.zza Montecitorio
12.15-14.15 Banca MPS SU VIA DEL CORSO N°264 ROMA e sul tratto di marciapiedi contiguo tra i civici 225/226
14.20-16 CORTE DI CASSAZIONE piazza del Quirinale 41

PARTECIPATE!

Orlando Masiero 31.08.07 10:38| 
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I Bot italiani stanno diventando come i bond Argentina?
Partecipa alla manifestazione b. ar di Roma il 3 4 Ottobre 2007.

Da i dolcetti del debito pubblico (pubblicato dal blog di Beppe Grillo il 28/0872007)
Le tasse e il gettito fiscale aumentano. Nei primi sei mesi lo Stato ha incassato 179,9 miliardi di euro con un incremento di 13,4 miliardi sullo stesso periodo dell’anno precedente.
Più soldi allo Stato dovrebbero diminuire il debito pubblico, che invece aumenta. E’ arrivato a 1.626,316 miliardi di euro a maggio 2007. In un mese è aumentato di 17 miliardi di euro. Pari in un anno a 204 miliardi di euro, otto finanziarie.
L’equazione aumento delle tasse = aumento del debito pubblico è una pratica sadomaso sul contribuente. Più paga, più si indebita. Il debito non si chiama pubblico per caso, è infatti a carico dei cittadini. E’ come se avessimo affidato il nostro conto corrente a Prodi e ad ogni aumento delle nostre entrate corrispondesse un incremento delle uscite. Più versiamo, meno soldi abbiamo, più indebitiamo i nostri figli. L’incremento del debito è dovuto ai maggiori costi della Pubblica amministrazione. Pubblico ergo debito.
Il debito una volta si curava con l’inflazione, ma Padoa Schioppa non può svalutare l’euro. Rimangono i titoli di Stato, i BOT e i CCT. Il debito pubblico offerto al cittadino che lo compra e lo aumenta. Gli interessi pagati sui titoli infatti incrementano il debito dello Stato. Queste sono perversioni, non economia. Orge di gruppo al buio in cui non si fanno prigionieri.
E’ immorale aumentare le tasse e incrementare il debito. Un qualunque amministratore di condominio sarebbe defenestrato. La prossima finanziaria deve eliminare i costi, non aumentare le entrate, altrimenti sarà una presa per i fondelli. Una finanziaria da meno cento miliardi euro di costi dello Stato.
Il ri-sa-na-mento, questa parola magica sillabata dalla trimurti ProdiSchioppaVisco, è aria fritta. Per conferme verificate il (vostro) debito pubblico.

Orlando Masiero 28.08.07 10:29| 
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Partecipate al "CACELOLAZO" il 3 di Ottobre 2007 a Roma!
Davanti all'ambasciata.

Masiero Orlando 03.08.07 16:17| 
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E' organizzata a Roma il 4 e 5 Ottobre 2007 una manifestazione di risparmiatori bond argentina e Parmalat.
PER NON FAR DIMENTICARE ai nostri politici la sofferenza degli italiani che sono stati truffati.

Orlando Masiero 16.07.07 17:00| 
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Sui Bond Argentini che ho "ereditato" da mio padre vorrei precisare che, purtroppo, talune banche, come la BPU, nel mio caso, rispondono a che le invita a transare, come si dice, per evitare una causa, che il cliente ha sottoscritto un regolare contratto di acquisto e, cosa più importante, la sua scheda informativa ed il suo profilo di rischio lo qualificano come investitore "altamente esperto" dei mercati. Quindi, nulla da fare: la banca in questione si ritiene al sicuro.
Ma quello di identificare un cliente come "altamente esperto" (o giù di lì) è un escamotage adottato dalle banche per consentire di investire anche in titoli più sicuri, come, per esempio, le obbligazioni emesse dalle banche. Questo per aggirare tout-court la normativa prevista dal famigerato consorzio "Pattichiari".


PETIZIONE ON LINE.
"TANGO BOND - NOI NON DIMENTICHIAMO"

http://www.petitiononline.com/1991969/petition.html

beppe, ci sostieni pure tu?!

rosana savian Commentatore certificato 20.03.07 22:36| 
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Presidente del Consiglio
prof. Romano PRODI
P.zzo Chigi- ROMA


Ministero degli affari Esteri
Dott. Massimo D’ALEMA
Piazzale della Farnesina, 1 - 00194 Roma
Tel: +39 06.36911Fax: +39 06.3236210

p.c.Al Ministro del Tesoro
PADOA Schioppa
Via XX Settembre, n° 97
00186 Roma
fax 06.476.144.85
tel.06.476.141.64
CAPO GABINETTO 06.47.61.43.23

Tel. 06/4743619 Fax 06/47614249


p.c. Al Presidente del Senato
Sen. FRANCO MARINI
P.zzo Madama-ROMA


p.c. Al Presidente della Camera
On.Fausto BERTINOTTI
P.zza Montecitorio
ROMA

p.c. Al Presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano
tel.06 46991; fax06 46993125

"On.le Presidente e sig. Ministri
l'Argentina non onora il suo debito estero da oltre sei anni, nonostante ne abbia i mezzi economici, dichiarando e legiferando che non PAGHERA’;un Paese che si pone al di fuori di tutti i trattati internazionali sottoscritti. Il problema non è tra due soggetti in contenzioso; risparmiatori e Stato Argentino, ma POLITICO.
Essa riceve condanne al pagamento dai Tribunali di tutto il mondo (Germania, USA) e nasconde i propri beni per evitarne il pignoramento.
Desideriamo che Voi, PRIMA di riallacciare relazioni economiche con l'Argentina, TUTELIATE IL RISPARMIO DEGLI ITALIANI possessori di obbligazioni argentine che non hanno aderito all'offerta di scambio del 2005, perché non congrua alle possibilità economiche dello Stato argentino.
Come cittadini chiediamo il rispetto dell''art.2 e dell’art 47 della Costituzione Repubblicana, che i nostri predecessori hanno scritto avendo come primo obiettivo la tutela dei frutti del lavoro quotidiano .

Masiero Orlando 18.03.07 19:06| 
 
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VI chiediamo di fare PRESSIONI sul governo argentino perché rimborsi tutti i possessori di obbligazioni; Vi chiediamo di SUBORDINARE ogni investimento nel paese alla soluzione del problema del debito, che l'Argentina non onora.
Non é accettabile che venga sacrificato il risparmio degli italiani sull'altare delle buone relazioni internazionali, al nostro posto non
II°
crediamo che l'Argentina lo avrebbe permesso.
Fino a quando l'Argentina non onorerà il debito gli italiani non dimenticheranno che questo Stato, a cui hanno prestato i loro sudati risparmi, NON LI HA RESTITUITI e che lo Stato italiano, CI TUTELI.
Chiediamo ai Presidenti della Camera e del Senato che la seguente nota venga distribuita a tutti i deputati e i senatori.

Masiero Orlando 18.03.07 18:59| 
 
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Gentile Sig. Grillo,
sono a darLe un'informazione importante che penso possa essere utile a Lei ed agli altri utenti del blog.
Mi chiamo David Giuseppe Apolloni, sono un avvocato del Foro di Perugia ed ho ottenuto dal Tribunale umbro una decisione con la quale una banca è stata condannata a restituire al cliente tutte le somme da questo investite in Bonds argentini.
Vi erano già state decisioni di questo tipo, ma la novità è che per la prima volta è stato applicato a questa materia un articolo della nuova disciplina prevista dal diritto societario, grazie al quale l'ordinanza di condanna è stata emessa a soli 4 mesi dalla notifica del ricorso .
Visti i tempi cui ci ha abituato la giustizia italiana, questa diventa una decisione importante per la tutela dei consumatori.
Cordiali saluti.

david giuseppe apolloni 07.02.07 18:22| 
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Riporto da "Il discorso di mezza montagna"
Ve lo ricordate l'esproprio dei bond argentina.
Se ad incappare in tale disastro fossero state le banche italiane il governo,con tutta probabilità, avrebbe mandato le navi contro lo Stato Argentina.
Ci sono andati di mezzo i pensionati,le casalinghe. La parte debole del paese.
PER QUESTO I POLITICI (TUTTI) NON HANNO CURATO I LORO INTERESSI.
I DEBOLI NON CHIEDEVANO LE NAVI, BASTAVA LA ROTTURA DEI RAPPORTI DIPLOMATICI.
E NON COME SI FA' OGGI (IL GOVERNO IN CARICA) CERCARE DI RIALLACCIARE RAPPORTI DI AMICIZIA.
SI SONO APPROPIATI DI 14 MILIARDI DI EURO.
MA QUALE AMICIZIA HANNO DIMOSTRATO?

Orlando Masiero 24.01.07 11:18| 
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....eh si sig masiero! concordo!
e pensi specialmente chi accettera' di incanalare il proprio tfr nei fondi pensione!
altamente a rischio per 5 anni....LO CONTINUANO A DIRE IN TV!
chi garantisce sui fondi pensioni?
ma i fondi pensioni saranno gestiti dalle banche?
come funzionera'?
ciao.

rosana savian 16.01.07 17:19| 
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Bravissimo Andrea!
Ieri vedendo quanto era lunga la siepe della villa dell'imprenditore che ha arrecato tanti danni ai risparmiatori ho pensato di quanto corta sia la memoria della gente.
E sono pronti con la penna nel calamaio per dare ancora fiducia a questa gente.

Orlando Masiero 16.01.07 16:34| 
 
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caro beppe e c.,
ti informo che finalmente andrea ha detto la sua in tv e riguardo una delle tante vergogne bancarie italiane: PARMALAT.

per chi volesse guardarsi la puntata, da domani pomeriggio la potra' scaricare qui:

http://www.iene.mediaset.it/archivio_puntate.shtml

tanzi.... ma il panettone l'hai ringraziato!?

andiamo avanti....grazie andrea.

enrico lucci/le iene .... sei l'unico che 'ha dato' dalla nostra semina durante la manifestazione romana del 23.24 ottobre scorso.
....e ne abbiam contattati un sacco!. grazie!

a tutti gli altri...ISTITUZIONI COMPRESE .... vergognatevi alla grande.

rosana savian 15.01.07 22:48| 
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Purtroppo con i Bond Argentini moltissima gente ha perso un sacco di soldi... tutto per colpa di supposti consulenti finanziari che per interesse o per incompetenza hanno cosigliato investimenti disastrosi... Mi fa piacere per i pensionati di Mantova ma penso a tutta quella gente che non riuscira' mai a recuperare i loro risparmi.


Para solicitar informes sobre su carta o solicitud comunicarse al commutator de presidencia de la nacion.
Per sollecitare informazioni a riguardo della lettera presentata si puo' telefonare al portavoce del Presidente al numero di tel.: 0054.11.4344.3600 imterno 3697 o 3680.
La mia lettera di cui sotto riporto i contenuti e' stata presentata il 22.11 alle ore 16.00 presso l'ufficio accettazione della Presidenza della Repubblica (Casa Rosada).
Chi e' interessato puo' sollecitare, male non fa!

Orlando Masiero 05.01.07 14:37| 
 
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Auguro a tutti un buon 2007


E' Stata presentata ,a mano,un'istanza al Presidente della Repubblica Argentina il 22 di Novembre alla casa Rosada.
La richiesta formulata al Presidente è di abrogare la legge Cerrojo e di rimborsare i risparmiatori bond argentina.

Orlando Masiero 04.01.07 10:23| 
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Lunedì 20.11.06 dalle ore 9.30 alle ore 13.30 ci sarà una manifestazione autorganizzata da singoli risparmiatori, che a distanza di cinque anni fanno sentire la loro voce. La manifestazione avrà corso presso la piazzetta Antenore di Padova davanti alla sede dell'università il "BO". Davanti alla sede di una banca padovana. La scelta non è casuale. Nella piazzetta sorge la prestigiosa sede dell'università di Padova,il municipio di Padova e il caffè Pedrocchi.
Vedremo la solidarietà dei padovani nel sostenere l'iniziativa.

masiero orlando 14.11.06 16:57| 
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Il tribunale civile di Padova ha accolto le richieste avanzate da madre e figlia che investirono tutti i loro risparmi.
Bond argentini, clienti risarcite.
Enzo Bordin
Credito Cooperativo condannato a pagare 240 mila euro Si è appena conclusa a Padova una causa civile, con tanto di sentenza-pilota sulle obbligazioni carta-straccia denominate «Argentina».
E’ una sentenza destinata a fare dottrina per i circa 350 mila casi in Italia analoghi a quello trattato. Il tribunale ha accolto la richiesta di risarcimento di denaro avanzata da madre e figlia padovane (A.G. e C.B.) che acquistarono a partire dal 1999 bond argentini per 242 mila euro dal Credito Cooperativo di Ospedaletto Euganeo.
I giudici del tribunale hanno condannato la banca a pagare alle due ricorrenti 169.400 euro, detraendo in via equitativa il valore nominale di quei bond che ora valgono attorno al 30% rispetto alle quotazioni prima del colossale «default».
A madre e figlia dovranno inoltre essere corrisposti gli interessi legali dal momento della richiesta dei bond fino al pagamento, detratta la somma riferita alle cedole già incassate. E la banca dovrà altresì pagare tutte le spese legali sostenute dalla controparte. Morale della favola: circa 240 mila euro in totale. Mai una somma di tale entità era stata liquidata nel Triveneto per i bond-spazzatura argentini.
Il crack di quelle obbligazioni avvenne verso la fine del 2001. Ma già due anni prima madre e figlia avevano comunicato ad acquistare i bond sudamericani a fronte d’interessi attestati sul 9%. A fallimento avvenuto, di dimensioni talmente colossali da mettere in ginocchio l’Argentina, tutte le obbligazioni non risultavano più rimborsabili alla scadenza, né venivano corrisposti gli interessi pattuiti. Nel giro di poche ore quei bond erano passati dall’altare del tornaconto alla polvere dell’investimento disastroso.
(segue in "rispondi al commento")

rosana savian 11.11.06 22:38| 
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lunedi' 23 ottobre, davanti alla consob/roma:

http://www.radio24.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=835277&chId=40&artType=Articolo&back=0&menu=arch&anno=2006&mese=10&subSezId=9730&sezId=9730

ciao.

rosana savian 01.11.06 00:56| 
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MANIFESTAZIONE ROMA - RISPARMIO TRADITO -
23.24 OTTOBRE 2006.

http://beppegrillo.meetup.com/2/boards/view/viewthread?thread=2313971

rosana savian 19.10.06 12:37| 
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NON DIMENTICHIAMO.

Venerdì, 7 Luglio 2006 GAZZETTINO-TANGOBOND Causa di Adiconsum

«Non basta avvertire bisognava indagare»
Il giudice condanna la banca.

L'Argentina fa tremare gli istituti di credito anche in Friuli. Dal Tribunale di Udine arrivano le prime sentenze e le innovative interpretazioni della giurisprudenza che si differenziano da quelle nazionali, tanto da poter creare dei precedenti, temuti dalle banche che, pur formalmente in regola, possono incorrere in sanzioni e danni da risarcire. Una vittoria, questa del Centro giuridico dell'Adiconsum, con l'avvocato Piercarlo Magni, che - come spiega il referente Raimondo Englaro - segna la rivincita degli obbligazionisti rimasti con la cenere in mano. Aveva messo nero su bianco l'inadeguatezza dell'operazione nell'ordine di acquisto. Formalmente aveva osservato il regolamento Consob. Ma non aveva acquisito tutte le informazioni necessarie sul profilo di rischio e gli obiettivi d'investimento di una coppia di pensionati udinesi. «Per mancanza di diligenza», come si legge nella sentenza del Tribunale di Udine (giudice relatore Francesco Venier), la Banca Popolare di Vicenza è stata condannata a risarcire i coniugi e a rimetterci anche i danni dei frutti non percepiti a causa dell'investimento, nel giugno 2000, di 25mila euro in bond Argentina . I clienti trentennali della banca fino a quella data avevano investito esclusivamente in obbligazioni emesse dalla banca stessa. Nel 2001, con ildefault, la coppia vede volatilizzarsi il capitale. Nessun risarcimento. Non resta che far causa: siamo nell'aprile 2005 e in un anno, a tempo record, sottolinea il legale che ha seguito gli associati Adiconsum, arriva la sentenza. Il giudice decide di non ascoltare i testimoni e dispone invece la consulenza tecnica per stabilire l'ammontare che avrebbe prodotto un investimento in titoli di Stato o uno a basso rischio.

(SEGUE)

rosana savian 13.10.06 17:38| 
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23.24 OTTOBRE 2006 - MANIFESTAZIONE IN ROMA.

Oggetto: RISPARMIO TRADITO: chi ristora i risparmiatori? Perchè lo Stato non tutela i cittadini truffati a norma dell'articolo 47 della Costituzione?

LUNEDI' 23.10.2006

9.30-11.30 CONSOB
Via G.B. Martini, 3 (ang.Pzza Verdi)
00198 - ROMA
Fax 06.8417707
consob@consob.it

12.00-13.00 AMBASCIATA ARGENTINA
Pzza dell'Esquilino, 2
00185 - ROMA
Fax 06.4819787
Tel 06.4742551-55
www.ambasciata-argentina.it

13.15-14.25 BANCA D'ITALIA
Via Nazionale, 90
00186 - ROMA

14.30-18.00 MINISTERO DEL TESORO
Via XX Settembre, 97
ROMA
portavoce@tesoro.it
visco_v@camera.it
Capo di segreteria
06. 47614164
Fax 06.47614485
Segreteria Particolare
06.47613565
Fax 06.4743449
Consigliere diplomatico
06.47614432
Fax 06.4883956
Aiutante di campo
06.47614554
Fax 06.4814748
aiutantedicampo@tesoro.it
Capo gabinetto
06.4743619
Fax 06.47614249
segreteria.capogabinetto@tesoro.it
Vice capo di gabinetto
06.4826533
Fax 06.4820283
Segreteria di gabinetto
06. 4761.7753 - 7754 -7757
Fax 06.4761.4864
Direttore di gabinetto
06.47614161
Fax 06.4743012
Capo ufficio legislativo-economia
legislativo@tesoro.it
06.484700
Fax 06.4741603
Capo ufficio legislativo-finanze
legislativo.finanze@tesoro.it
06.4815665
Fax 06.47616841
Capo Ufficio Stampa
06.47614606/3799
ufficio.stampa@tesoro.it
daniela.bracco@tesoro.it


MARTEDI' 24.10.2006

9.30-13.00 MONTECITORIO
Pzza Montecitorio
ROMA
bertinotti_f@camera.it

13.00-18.00 PALAZZO CHIGI
Pzza Colonna
ROMA
urpdie@governo.it
trasparenzanormativa@governo.it
redazione.web@governo.it
programma@governo.it
santagata_g@camera.it

Concentramento del gruppo davanti alla sede della CONSOB alle 9.30 del 23/10/06 poi si raggiunge, nelle ore previste, gli altri punti ove manifestare. Chi arriva dalla stazione può utilizzare dei bus: 360 o 217.
A piedi si impiegano 20 minuti a passo turistico.
La Questura è al corrente.

rosana savian 13.10.06 15:44| 
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I FONDI DORMIENTI NON DEBBONO ESSERE LASCIATI ALLE BANCHE E AUMENTARE LE TASSE!

iL TFR (Trattamento fine rapporto)

Le liquidazioni con la nuova finanziaria vengono girate in quota parte all’INPS
TFR:
Il 31,7 % rimarrà alle aziende secondo la prassi usuale
Il 31,7 % andrà al Fondo di Tesoreria gestito dall’INPS
Il 36,5 % sarà investiti in fondi di previdenza complementare

Al di là dei mal di pancia della confindustria credo sia corretto che le liquidazioni siano gestite dall’INPS,pur nella consapevolezza che tolgono dei soldi alla parte produttiva del Paese. La decisione doveva essere per un passaggio totale del TFR all’INPS .
Prima, però il governo dovrebbe girare nelle casse dello Stato i FONDI DORMIENTI , che sono una bella cifra: 15 MILIARDI DI EURO. Era previsto nella finanziaria precedente che fossero utilizzati per ristorare i risparmiatori truffati:Cirio,Parmalat, bond argentina ecc. Il nuovo governo,invece, sembra essersene dimenticato.
QUESTI SOLDI NON POSSONO ESSERE LASCIATI ALLE BANCHE.
DEBBONO ESSERE GIRATI NELLE CASSE DELLO STATO IMMEDIATAMENTE.
POI SE VENGONO USATI PER RISTORARE I RISPARMIATORI TRUFFATI O PER DIMINUIRE LE TASSE SARA’ COMPITO DEL PARLAMENTO.Personalmente penso siano possibili entrambe le cose: Lo Stato incamera I FONDI DORMIENTI ed emette uno zero coupon a cinque anni con cui ristora i rispamiatori, nel quinquennio ha a disposizione la liquidità per far fronte alle esigenze contingenti.
Perchè tanti riguardi nei confronti delle banche?.
I soldi debbono essere tolti dai loro forzieri ed essere utilizzati per le esigenze dei cittadini truffati e nell'interesse del Paese.

Il 23 e 24 ci siamo autorganizzati per una manifestazione a Roma e chiederemo conto dei FONDI DORMIENTI.
La manifestazione si terrà davanti alla Consob,Ambasciata Argentina,Banca d'Italia,Ministero del Tesoro,Montecitorio,Palazzo chigi.

arrivederci

Orlando Masiero 11.10.06 17:57| 
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questa lettera ha preso spunto da altra inviata al ns premier romano prodi per l'incontro avuto a new york con il presidente argentino kirhcner durante durante il 'meeting' onu.
sappiamo dai media che alla richiesta di prodi di risarcire i bond (capitale+interessi dal 2001)...kirchner rispose 'non si fa nulla...noi non restituiamo più nulla'
il ns premier dichiaro' che questa situazione passera' in mano agli avvocati e che comunque tra italia e argentina ci sono buoni rapporti di amicizia e che la fiat riaprira' i battenti in quel territorio.
or dunque.... non concordo con quanto fatto e detto dal premier. se questo e' vero. mi chiedo se gli avvocati sono quelli della TFA di nicola stock che portera' 170.000 risparmiatori in causa contro argentina presso ICSID.
comunque ci sono tanti altri che non hanno aderito a quest'ultima iniziativa....all'inizio di questa schifosa avventura eravamo 450.000 famiglie truffate italiane.... 1.5%PIL.
siccome e' tutto in alto mare.... chi ha concambiato, chi ha aderito ad ICSID, chi sta facendo cause contro banche italiane, chi sta facendo causa a new york o francoforte per riavere i suoi denari ed il 23 dicembre 2006 sono gia' passati 5 anni dal default.... ecco la lettera spedita per chi volesse sollecitare i ns dipendenti a darsi una mossa in base all'art 47 della ns costituzione.

(segue cliccando 'rispondi al com ento')

rosana savian 05.10.06 13:59| 
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grazie beppe!
finalmente lo spazio e' stato riattivato!
grazie a te ed ai tuoi collaboratori!
informo subito al gruppo bond argentina.

rosana savian 05.10.06 13:43| 
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prove di funzionamento thread....vediamo se va'.
ciao.

rosana savian 05.10.06 13:40| 
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CHIEDIAMO ALLA Tfa DI INFORMARE I RISPARMIATORI SUL BLOCCO DELLA PRESCRIZIONE DEI TERMINI. E' NECESSARIO LA VOSTRA PARTECIPAZIONE ATTIVA.

segreteria@tfargentina.it,info@tfargentina.it


Eg. Dott. Stock Tfa
16/02/2006

A giorni la sua associazione si appresterà a raccogliere le deleghe per poter agire contro l'Argentina utilizzando la formula dell'arbitrato sulla base dell'accordo "ICSID".
Ogni risparmiatore ha la possibilità di recedere da tale procedimento e adire a vie legali contro le banche o contro l'emittente le obbligazioni. Visto che la maggior parte dei risparmiatori non è a conoscenza che il diritto di agire contro le banche si prescrive il 21/12/2006, ritengo obbligatorio che la sua associazione in fase della raccolta delle deleghe informi ogni risparmiatore di tale diritto.

Masiero Orlando 19.03.06 15:16| 
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Anche io ho investito dei soldi in(bond Argentini 01/06/2001), vorrei sapere se ho qualche possibilità di recuperare la mia cifra.
Grazie per la tua disponibilità.
Cordiali saluti

Amedeo Giorgi 16.03.06 21:51| 
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Ti segnalo alcune ulteriori riflessioni (le prime) sui bond argentini e, in particolare, sulle eventuali responsabilità delle banche nella vendita ai risparmiatori .
Complimenti per il sito .
Cordiali saluti .

Marcello

Siti :

http://www.dirittobancario.it/sito/page.asp?Section=6&IDElement=164

http://concorrenza.altalex.com/index.php?azione=Nuovo_documento&idnot=7446

marcello pastrengo 15.03.06 12:54| 
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http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/salvadanaio080306.rm


ritengo utile per tutti di ascoltare quanto detto l'8 marzo scorso in radio24/deborah rosciani 'salvadanaio'

ciao.

rosana savian 14.03.06 11:37| 
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Manifestazione 10/03/2006
DAVANTI AL MINISTERO DEL TESORO
Il testo sul cartello è stato modificato in "Tremonti sveglia i fondi dormienti".
Davanti a palazzo Chigi e a Montecitorio si svolgono manifestazioni quasi quotidianamente. Pochi ci fanno caso. Davanti al Ministero del Tesoro la cosa ha attirato l'attenzione della gente. Anche dal Palazzo qualche segretario o funzionario si è affacciato a curiosare.
Una cosa mi ha colpito " La gente non sà cosa siano i fondi dormienti" e chiedeva informazioni.
I fac simili distribuiti per il blocco della prescrizione dei termini sono stati distribuiti a dei clienti che entravano in banca.
Alcune lettere sono state consegnate al Ministero del Tesoro al Presidente della Repubblica,al Presidente del Consiglio, al Presidente della Camera, al Presidente del Senato, in cui si segnala dettagliamente e le motivazioni dell'irregolare vendita di bond argentina e Buenos Aires . Si chiede di far intervenire, se lo ritengono necessario, le autorità competenti per avviare delle indagini o meglio di estendere le indagini già in corso su tutto il territorio nazionale. Si chiede di obbligare Tfa a far firmare la lettera di blocco prescrizione dei termini a tutti i clienti che aderiranno all'ICSID (arbitrato). Se si lascia perdere questa possibilità, sarà ben difficile che vengano fatte valere le nostre ragioni davanti all'emittente!
TORNEREMO DOPO LE ELEZIONI, PERCHE' QUALCUNO NON SPENGA LA LUCE PER SEMPRE E I FONDI VADANO IN CATALESSI.

Masiero Orlando 12.03.06 14:18| 
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dieci marzo 2006
Manifestazione a Roma a favore del progetto "Fondi dormienti"; rimborso di una quota parte dei bond Argentina con la finanziaria. Con l'occasione distribuiremo dei fac simili davanti ad una grossa banca per il blocco della prescrizione dei termini per poter agire contro le banche (21 settembre 2006). Anche i risparmiatori che firmano la delega alla Tfa per partecipare all'arbitrato "ICSID"inviino tale lettera. Non si sà mai.Potrebbe servire.

Masiero Orlando 04.03.06 18:11| 
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per favore puoi spiegarti meglio? Sono anche io una bondata

patrizia giovannini 01.03.06 17:02| 
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per favore puoi spiegarti meglio? Sono anche io una bondata

patrizia giovannini 01.03.06 17:02| 
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Continuazione
hanno già detto che le transazioni passano fuori mercato.
Creando le "FORCHE CAUDINE".
Come lo chiamate voi questo metodo?
Aspetto Vs risposte.

Masiero Orlando 28.02.06 19:14| 
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Da alcuni giorni i prezzi delle nuove obbligazioni Argentina detenute da chi ha aderito al concambio proposto dall'Argentina vengono nuovamente quotate sul SOLE 24 ore. Facciamo ritornare alla normalità il paese emittente, dimentichiamo o ricordiamo il meno possibile chi non ha accettato l'esproprio. Il tempo è galantuomo "alla fine per decesso o per sfinimento" risparmiatori bond argentina non vi sarà più traccia.
Vengono riportate (viene detto indicativamente) le quotazioni di due dei vecchi titoli.
Le quotazioni ascillano tra il 30 e 31,6 con una distanza dal par di sei sette punti percentuali.
Il risparmiatore che non ha accettato il cambio può pensare "Ma che cosa ho fatto guarda come è andata a finire; il nuovo titolo che non doveva valere niente ha una quotazione superiore alla mia che ne vale 30.
Il risparmiatore stanco dopo 4 anni di spasmodica attesa viene posto in un piano inclinato e giorno dopo giorno vi sarà qualcuno che lo spinge giù. Tanti finiranno con il ruzzolare e consegneranno quei titoli a delle banche che nell'ICSID otterranno
sicuramente molto ma molto di più.
Ma torniamo all'oggetto:
QUOTAZIONE DEI VECCHI TITOLI
In questo momento non vi sono tanti risparmiatori che vanno in banca a vendere. le partite oggetto di vendita provengono da qualche risparmiatore che ci ha lasciato o dalle transazioni tra banche e clienti.
L'ABI che rappresenta le banche hanno creato la TFA che dovrà chiedere all'Argentina con L'ICSID l'intero capitale più gli interessi ( ad un paese uscito dalla crisi finanziaria e con tassi di crescita del 8/9% non si potrebbe chiedere di meno " noi,però, ultimamente siamo abituati a tutto").
Questo dice teoricamente che le banche,l'Abi, e la TFA accolgono in linea di principio un valore che và oltre i 100.
Allora come si spiega il prezzo bloccato a 30.
Tutti i bond argentina oggetto di transazione passano di mano a 40-50-60.
Quel prezzo (indicativo) allora, dovrebbe essere sicuramente maggiore del 30-31,6%.
In tanti

Orlando Masiero 28.02.06 19:08| 
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A Massimo Bonacina
Se il paese che ha emesso le obbligazioni fosse andato in miseria e le banche avessero dato notizie reali di rischio forse concorderei in parte.Ma vede, quelli che non si sono scottati pensano che andrà sempre così. Se le cose rimangono come sono PRIMA O DOPO ARRIVA IL VOSTRO TURNO, non si chiameranno Bond Argentina,Parmalat,La Veggia...si chiameranno derivati, fondi immobiliari ecc.
Il 90% degli italiani a fine 2005 ha portato a casa un risparmio tagliato rispetto alla cifra iniziale di inizio anno. Forse Lei è uno di quelli che ritiene di dover tosare i risparmiatori; che per non essere furbi debbono rimetterci sul valore capitale.

Masiero Orlando 24.02.06 11:16| 
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Con il mio precedente messaggio volevo rispondere alla Sig.Radaelli. Aggiungo che Lei ha perfettamente ragione nel ritenere che l'unico modo per recuperare i denaro investito sia quello di fare causa alle Banche. D'altro canto mi rendo conto che moltissima gente questo ancora non l'ha capito. Credo che molti siano demoralizzati...altri si sono affidati alle persone sbagliate...altri ancora sperano ancora nel "miracolo Argentino". Personalmente ritengo che sia tempo perso. La giurisprudenza in materia ha affermato ormai più volte che le BANCHE HANNO TORTO! Non hanno rispettato le norme primarie contenute nel Testo Unico dell'Intermediazione finanziaria e le relative disposizioni attuative. Cosa altro si deve aspettare? Mi metto nuovamente a disposizione di quanti volessero informazioni o uno scambio di idee in materia. Il mio indirizzo di posta elettronica è : nataliabanchelli@libero.it
A presto, NB

Natalia Banchelli 23.02.06 12:58| 
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Scusami, ma quello che hai detto non è corretto. Nel caso in questione non ci sono i presupposti per l'insider trading. Ci troviamo di fronte alla violazione di norme primarie e secondarie che le Banche avrebbero dovuto rispettare nella prestazione dei servizi di investimento. Non facciamo confusione!

Natalia Banchelli 23.02.06 12:49| 
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A tutti i risparmiatori BOND ARGENTINA rammento che debbono bloccare i termini di prescrizione per poter agire nei confronti delle banche. Tale diritto può essere esercitato entro e non oltre il 21 dicembre del 2006. In assenza del blocco della prescrizione e superato il 21/12/2006 nessuna azione risarcitoria potrà essere accesa contro le banche.
PROVVEDETE CON SOLLECITUDINE

Orlando Masiero 22.02.06 21:58| 
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Migliaia di risparmiatori non hanno accettato il concambio truffa proposto dall'Argentina. Ora, privi di fonti di informazioni disinteressate , senza aver mandato una lettera per il blocco della prescrizione dei termini alla banca (per
poter agire in giudizio in futuro) si affidano alla mediazione della TFA presieduta dal Dot. Stock. I consigli e le lungaggini di questo signore stanno procurando gravi danni ai risparmiatori. Due cose importanti da fare:
Lettera per non andare in prescrizione del diritto di rivalsa contro le banche e
denunciare le banche per insider-trading (esse erano a conoscenza dei gravi
rischi che portavano quelle obbligazioni e non li avevano comunicato ai risparmiatori).

Beppe, tu puoi fare qualcosa per avvisare queste migliaia di persone.

Inoltre: lo Stato ci tuteli per l'articolo 47 della COSTITUZIONE!!!!.

giuseppa radaelli 19.02.06 17:07| 
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Ciao Beppe,
ho un fatto importante da segnalare a tutti.
Sono una dei 450.000 truffati dai tangobond. La politica ci ha abbandonati da ben quattro anni senza risposte, in balia di noi stessi.
La Costituzione all’art. 47 parla di tutela del risparmiatore che in questa tristissima vicenda è assolutamente mancata. Da soli siamo stati costretti ad accollarci ben il 17% del debito pubblico argentino. Ci hanno praticamente scippato i risparmi di una vita di lavoro e di sacrificio.
Sono stati per me quattro anni difficilissimi, la probabilità di non riavere i miei soldi mi fa vivere momenti di molta ansia a volte sono veramente disperata.
Ho ritrovato un po’ di serenità quando ho scoperto un forum che trattava proprio la questione dei bond argentini su “Il Sole 24 Ore” e lì ho conosciuto tanta gente che mi ha aiutata veramente, mi ha dato una speranza e la voglia di lottare per riavere i miei soldi.
Mi sono buttata in quest’esperienza. Assieme a questo gruppo ho recuperato molte informazioni sul tema, si stanno delineando le responsabilità delle banche italiane e di organi istituzionali che dovevano controllare e vigilare sulla faccenda e non lo hanno fatto.
Insieme abbiamo interpellato politici e li stiamo martellando per avere giustizia.
Il punto è che il Sole a fine settembre ha fatto sparire il forum a noi dedicato. Ne abbiamo occupato pacificamente un altro denominato “Piaga dello Spamming” sempre appartenente al medesimo quotidiano ma oggi, senza motivo, ci hanno dato il ben servito un’altra volta.
Non abbiamo scopo di lucro, vogliamo solo informare i malcapitati come noi sulle varie strade percorribili per la propria difesa con un obiettivo: che ci venga restituito il maltolto.
Ti assicuro, non rompiamo le scatole a nessuno. O forse sì?

SEGUE....

rosana savian 04.02.06 16:47| 
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Gentile On. Di Pietro,

La ringrazio per aver risposto alla mia precedente mail in cui sollecitavo un suo impegno concreto per risolvere il problema dei risparmiatori truffati con le obbligazioni argentine (lo stesso discorso vale anche per cirio e parmalat, scritte volutamente in minuscolo).

Lei mi chiedeva di aiutarLa ad avere un quadro chiaro della situazione e di indicarLe possibili soluzioni: ebbene qui sotto trovera’ una bozza di denuncia alla Guardia di Finanza che uno di noi risparmiatori disperati dal silenzio calato sulla vicenda ha preparato, credo potra’ darLe utili elementi per capire cio’ che andiamo dicendo su quanto accaduto.

Le possibili soluzioni On. Di Pietro, stanno tutte nella volonta’ politica di difendere i sacrosanti diritti dei cittadini a non esser truffati anziche’ difendere le lobbies di potere lasciando che cali il silenzio e tutto si insabbi. Nel nome di un’Italia dei Valori (e la Giustizia DEVE essere uno di questi) Le chiedo di operare per ottenere:

1) Una Commissione parlamentare di indagine sugli scandali finanziari con il coinvolgimento delle associazioni dei risparmiatori e di altre associazioni di difesa dei cittadini truffati che potranno fornire tutta la documentazione necessaria a fare chiarezza.

2) Nel caso di responsabilita’ accertata del sistema bancario, chiediamo di essere risarciti dalle banche

3) Nel caso di responsabilita’ accertata del governo argentino, chiediamo interventi energici del governo italiano nei suoi confronti a tutela di noi cittadini

4) Nel caso di responsabilita’ accertata degli organi di controllo, chiediamo che questi siano chiamati a ripagare in solido i danni causati per negligenza o dolo

(segue)

rosana savian 03.02.06 22:28| 
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Dopo le ripetute censure da parte della testate che proteggono gli interessi delle banche
l' ultima riguardante il forum del sole 24ore sui bond argentini chiuso senza alcun preavviso forse perchè molti dei frequentatori hanno chiesto mediante un esposto denuncia l' intervento della guardia di finanza per indagare sull' operato delle banche è nato un nuovo forum che riunisce coloro che hanno subito la truffa dei bond argentini "tango bond" l' indirizzo è: http://tangobond.forumfree.net/

Andrea La Barbera 03.02.06 22:19| 
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VII:

Ricordo all'uopo: il Credito Cooperativo di Brescia ha previsto per i propri clienti un indennizzo monetario immediato pari al 60% delle perdite subite. Questo provvedimento consente la conservazione in capo alla clientela della proprietà dei titoli interessati, con possibilità quindi di beneficiare di eventuali rivalutazioni o risarcimenti da parte dell´emittente, nonché di eventuali indennizzi da parte dello Stato così come previsto dalla legge finanziaria. L´ABI (associazione bancaria italiana ), dopo il default ha delegato alla TFA (direttore Nicola Stock) la difesa dei risparmiatori italiani, ma essendo l'associazione un'emanazione diretta del sistema bancario italiano, sorge il dubbio che l'attività della stessa TFA sia in conflitto d'interessi, mirante essenzialmente a distogliere gli investitori - con iniziative alternative e di dubbio esito nei confronti del governo argentino - dall'ipotesi di recupero del risparmio nei confronti delle banche mediatrici per via giudiziale. Il dr. Stock, quale Rappresentante della TFA, difatti, all´offerta di concambio presentata dall´emittente a gennaio 2005, a 4 anni dalla dichiarazione di default, durante i quali l'Argentina ha sospeso sia il pagamento delle cedole, sia del capitale investito alla scadenza delle relative emissioni, ha invitato i risparmiatori a non aderirvi, perché ritenuta insoddisfacente ed al di sotto delle potenzialità economiche dell'Argentina in tema di rimborso dei propri debiti; in tal modo si è aggravato il danno dei piccoli risparmiatori, inducendoli a non accettare l’OPS con la promessa di agire presso l’ICSID mentre a distanza di 5 anni dal default nessuna iniziativa è stata assunta, rischiando di far incappare in prescrizioni e decadenze i piccoli risparmiatori in ingenua attesa.

(SEGUE)

rosana savian 03.02.06 22:10| 
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come vi dicevo...hanno oscurato altro forum de il sole 24 ore: parlavamo di come muoverci nei confronti delle banche truffaldine che ci hanno venduto BOND ARGENTINA.
ora siamo in forum 'la fatica di essere padre' infatti come vedete il sole 24 ore e' un giornale economico finanziario che copia la famiglia cristiana.
questo e' il quarto forum che occupiamo civilmente. il primo...mitico...come gia' detto in precedenza.... era il 'BOND ARGENTINA' oscurato ben tre volte e sono andati perduti più di 20.000 posts con moltissime informazioni. EVVIVA LA LIBERTA' DI PAROLA. EVVIVA LA DEMOCRAZIA.
dunque...io...penso che ci hanno oscurato perche' stiamo andando in GUARDIA DI FINANZA CON DEGLI ESPOSTI. il cui testo e' stato inserito ieri mattina nel forum oscurato dal de bortoli.
spero caro beppe che tu mi/ci legga..... ecco qui il testo che riporto in due parti:

PARTE PRIMA:

Guardia Di Finanza Comando


Il sottoscritto …………………………………. Nato a……………………….. …………………………… il……… residente in via………………………… N° ……. C.A.P…........ Paese………….Provincia……….
carta di identità rilasciata dal Comune di ………………………………. il / / N° ………………….., presentatosi in data 03/01/2006 alle ore 15 presso gli uffici della Guardia di Finanza in indirizzo, espone quanto segue:

Oggetto : esposto-denuncia relativo alla vendita irregolare di bond-argentina / bond Buenos-Aires


Il sottoscritto dichiara di essere venuto a conoscenza, dalle offering circulars (prospetti informativi) (ove richiesto disponibile in dischetto CD), e dai relativi pricing supplement, che i titoli denominati bond argentina e bond Buenos Aires erano adatti unicamente ad investitori speculativi ed in condizione di valutare e sostenere rischi speciali. L’esponente segnala che le offering circulars prospettavano una situazione allarmante e affermavano letteralmente: “i bond sono adatti unicamente ad investitori speculativi ed in condizione di valutare e sostenere rischi speciali”.

(SEGUE)

rosana savian 03.02.06 21:48| 
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...e con oggi.... per la 4a volta ci hanno oscurato nei forums de 'il sole 24 ore'... MA COME MAI?????!!!
primo: sparito il forum 'bond argentina' con più di 20.000 posts ed un sacco di informazioni per i cittadini italiani e non. ovviamente riguardo al nostro tema. chiuso ben due volte e non di certo per motifi grafici.
secondo: ci siamo civilmente posizionati su 'la piaga dello spamming'...chiuso un mese fa...subito dopo l'audizione in VI commissione finanze.
terzo: oggi.... eravamo civilmente su 'allarme derivati' ... chiuso.

tale disservizio fu fatto notare in italians/corriere della sera/severgnini.... che rispose di non poter credere possibile 'oscuramento de bortoli' con l'intenzione di informarsi e farci sapere.
sono passati 15 gg e non sappiamo nulla...ne' da de bortoli (che abbiamo continuamente sollecitato e ci legge e non risponde) ne' da severgnini...che pubblicamente disse che si sarebbe informato.
che disgusto...che vergogna.... ecco come siamo messi in italia....

IMMAGINO CHE SIAMO STATI OSCURATI DAL DE BORTOLI PER IL SEMPLICE FATTO CHE IERI SERA ABBIAMO ANNUNCIATO CON TESTO PUBBLICATO CHE TUTTO IL GRUPPO TRUFFATI BOND ARGENTINA DAL SISTEMA BANCARIO STA ANDANDO IN GUARDIA DI FINANZA COME HANNO FATTO A BOLOGNA CON IL SEGUENTE RISULTATO: 22 FUNZIONARI DI BANCA SONO INDAGATI PER TRUFFA AGGRAVATA PER VENDITA BOND ARGENTINA.
NOTIZIA DEL 31.12.05


BEPPE.... VEDI DI 'RISVEGLIARTI' SUL NOSTRO TEMA.
POR FAVOR! rosana.

rosana savian 03.02.06 12:28| 
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Vorrei segnalare a tutti gli investitori in titoli argentini un'altra interessante sentenza: questa volta a darvi ragione è stato il Tribunale di Bari,sez. II, 20.06.05 (lo trovate sul sito www.altalex.com)....
Se volete delucidazioni io sono a disposizione...
In bocca al lupo!!!
Natalia Banchelli

Natalia Banchelli 03.01.06 16:06| 
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Vorrei fare una precisazione in merito ad eventuali risarcimenti per i soldi sfumati nei tango bond. Da quanto hai detto allo spettacolo di Trento sembra quasi che ottenere un risarcimento sia una cosa rapida ed immediata. In base alla mia esperienza, invece, le banche non pagano mai in seguito ad una semplice richiesta dell'avvocato, ma è necessario iniziare una causa e le variabili sono talmente tante (sottoscrizione del contratto, informazioni da parte della banca, capitale investito, esperienza finanziaria ecc.) che davvero l'esito non è per niente scontato. Non voglio disilludere nessuno, ma sappiate che il cammino è lungo ed in salita. Buona fortuna!

Roberta Sandri 02.01.06 12:40| 
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"IX"

1. Chi ha consentito (e perché) che 14 mld di Euro di debito argentino (quasi il 20% dell’intero ammontare) siano stati venduti ai piccoli risparmiatori italiani, mentre in Francia, Inghilterra, Paesi Bassi, Spagna, USA risulta che nessun piccolo risparmiatore è stato coinvolto?

2. perchè sono state ignorate le disposizioni contenute nelle offering circular, che vietavano la rivendita retail?

3. perchè dal punto di vista giurisprudenziale il successo delle cause dipende ancora da una questione formale di contrattualistica e di tipologia della negoziazione, quando il vero nocciolo è che quei bonds semplicemente non dovevano circolare come prescritto in USA e UK?

4. perchè nessuna sanzione è stata applicata a Fazio e Bankitalia su questo aspetto, che ha impoverito mezzo milione di Italiani, mentre si è fatto un gran chiasso per il caso BPI?

5. perchè il Governo non se ne cura? Quali interessi copre?

La petizione e le domande sono condivise dai seguenti rappresentanti del Forum dedicato al tema “Bond argentini” - www.ilsole24ore.com, presenti all’audizione suddetta.

(firma dei quattro rappresentanti)

Roma, 13.12.2005

rosana savian 24.12.05 01:20| 
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"VIII"

3) al parlamento di rendere fiscalmente deducibile dal reddito complessivo la perdita dovuta all'investimento in bond argentini,dovendosi prendere atto la somma investita aveva già pagato l'Irpef e quindi la relativa perdita dev'essere deducibile dall'Irpef e non dal capital gain dei prossimi 4 anni,in quanto molti risparmiatori hanno perso tutti i risparmi e quindi non hanno più nulla da investire per ottenerne un nuovo capital gain,mentre coloro i quali hanno perso solo parte dei risparmi hanno subito danni caratteriali tali,per cui preferiscono custodire i risparmi sul conto corrente e non si azzardano a fare nuovi investimenti su consiglio delle banche, che li hanno traditi;

4) al parlamento di approvare con sollecitudine il Dll Benvenuto(numero 6124)sul regime fiscale e delle spese da applicare ai processi promossi dai piccoli risparmiatori,nonché di introdurre la "Class action"alla americana e cioè senza la riserva in favore delle associazioni dei "consumatori(giacché il risparmio viene definito come "quella parte di reddito che viene sottratta al consumo" e quindi la tutela del risparmiatore non può essere affidata allo stesso soggetto che è organizzato per la tutela del consumatore,come del resto è dimostrato dal fatto che le associazioni dei consumatori hanno dormito per molti anni sul caso Tangobond e fino ad ora hanno prodotto risultati nulli)

A prescindere dall'esito della petizione presentata nel corso dell’audizione tenutasi in data 13.12.2005 in sede di Commissione Finanze alla presenza,fra gli altri,dell’On. Renzo Patria,(petizione consegnata a mano alla delegazione parlamentare presente alla audizione)i sottoscritti firmatari chiedono risposta a tuttoil Parlamento alle seguenti

DOMANDE

(segue)

rosana savian 24.12.05 01:15| 
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"VII"

CHE GLI OPPORTUNI RIMEDI VENGANO IMMEDIATAMENTE INSERITI NELLE LEGGI DI ACCOMPAGNAMENTO ALLA FINANZIARIA, OVVERO IN DECRETI LEGGE CON ESPRESSO PREAVVISO CHE, IN CASO DI ULTERIORE INERZIA, SE NE INDIVIDUERANNO I RESPONSABILI, SU CUI SI INDIRIZZERA’ IL MALCONTENTO DEI CITTADINI INTERESSATI DA QUESTO E DAGLI ALTRI CASI DI DEFAULT, MALCONTENTO CHE VERRA’ ESPRESSO IN PARTICOLARE IN OCCASIONE DELLE PROSSIME ELEZIONI. INOLTRE SI AVVIERA’ UN ESTESO CONTENZIOSO LEGALE, TALE DA PARALIZZARE LA GIA' PRECARIA FUNZIONALITA' DELLA GIUSTIZIA ITALIANA.

I FIRMATARI DELLA PETIZIONE CHIEDONO INFINE UNA RISPOSTA SCRITTA CIRCA GLI IMPEGNI CONCRETI CHE VERRANNO PRESI A SEGUITO DI QUESTA AUDIZIONE, PREAVVISANDO SIN D’ORA CHE, OVE QUESTI NON DOVESSERO SODDISFARE LE ATTESE QUI ESPRESSE, ESSI SARANNO PRONTI A DENUNZIARE I FATTI QUI DELINEATI ALLE SEDI OPPORTUNE, RIVOLGENDOSI ANCHE ALLA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI.
A titolo esemplificativo, si propone

1) ai parlamentari, i quali siano personalmente informati di fatti costituenti reato, di denunciarli alla magistratura e di fornire le prove a loro disposizione;

2) al parlamento di rendere applicabile il nuovo articolo 2412 cc. a tutti i casi non prescritti e di estenderlo a tutti i bonds (sia societari che statali) introdotti e distribuiti in Italia senza prospetto informativo, non essendo concepibile che dal febbraio 2004 le banche paghino SEMPRE e per i fatti anteriori non paghino MAI, dovendosi ritenere il nuovo art. 2412 cc. una norma costituzionalmente necessaria per la tutela del risparmio ai sensi dell'art. 47 Cost;


(segue)

rosana savian 24.12.05 01:08| 
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"VI"

per aver aggravato il danno dei piccoli risparmiatori, inducendoli a non accettare l'OPS con la promessa di agire presso l'ICSID mentre a distanza di 5 anni dal default nessuna iniziativa è stata assunta, rischiando di far incappare in prescrizioni e decadenze i piccoli risparmiatori in ingenua attesa;
- al Parlamento italiano per avere lasciato in mano alla Consob uno strapotere normativo che ha creato l'escamotage di qualificare come lecita la vendita in Italia di strumenti finanziari esteri riservati ad investitori istituzionali senza alcuna informazione specifica e senza alcun documento informativo, con la tragicomica scusa (in realtà è un'aggravante) che è stato inventato uno strumento elusivo degli obblighi informativi della OPV;
- al Parlamento italiano per avere approvato il nuovo articolo 2412 cc senza renderlo applicabile a tutti i casi pendenti e senza rendere la banche negoziatrici responsabili della solvenza degli emittenti (sia società che stati esteri) ogni volta che esse vendono prodotti finanziari riservati ad investitori istituzionali e privi di prospetto informativo;
- al Parlamento italiano per avere lasciato i propri cittadini indifesi di fronte all'arroganza della Repubblica argentina e degli altri corresponsabili, spingendoli verso un enorme contenzioso giudiziario, che danneggia sia la fiducia nelle istituzioni e nelle banche, sia la funzionalità della magistratura
.
POICHE' TROPPO TEMPO E' ORMAI TRASCORSO INVANO, I PICCOLI RISPARMIATORI CHIEDONO:

(segue)

rosana savian 24.12.05 01:04| 
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"V"

- alla Consob, per non avere impedito la vendita in Italia fra i piccoli risparmiatori di titoli argentini, ben sapendo che i titoli erano adatti "unicamente ad investitori speculativi in condizione di valutare e sostenere rischi speciali" e che le offering circulars vietavano la diffusione delle notizie in esse contenute e quindi ponevano le premesse per un forma generalizzata di insider trading, consentendo alle banche di negoziare i titoli Argentina, spesso con altissimi spreads e/o cash collaterals, avvalendosi delle asimmetrie informative, posto che gli investitori istituzionali "sapevano", mentre i piccoli risparmiatori non sapevano, né potevano sapere, a causa della segretezza delle "offering circurals": si ricorda la seguente definizione di informazione privilegiata: "informazione specifica di contenuto determinato, di cui il pubblico non dispone, concernente strumenti finanziari o emittenti di strumenti finanziari, che, se resa pubblica, sarebbe idonea ad influenzarne sensibilmente il prezzo"; a ciò si aggiunga che le offering circulars prevedevano la figura di un manager stabilizzatore del prezzo, che poteva sostenere il prezzo o desistere a sua insindacabile discrezione, alterando in tal modo l'andamento del mercato e anche di tale inquietante figura nulla è mai stato detto ai piccoli risparmiatori; - alle banche negoziatrici, responsabili per non essersi procurate, nella maggior parte dei casi, neppure le offering circulars, di avere dolosamente o colposamente taciuto notizie importanti, perfino dopo che l'Argentina aveva promulgato in data 14/11/2000 la "Ley de emergencia-economico-financiera n. 25344", che praticamente dichiara un default interno; per essere state sanzionate dalla Consob a causa della disorganizzazione concernente le procedure informative;

(segue)

rosana savian 24.12.05 00:59| 
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"IV"

- alle banche collocatrici, le quali, per lucrare commissioni e spreads altissimi, hanno collocato bond formalmente indirizzati agli investitori istituzionali e perciò privi di prospetto informativo, ma in realtà destinati alla massa dei risparmiatori, nonostante che non fossero adatti a loro a causa dell'alta rischiosità, conosciuta dalle banche ma tenuta nascosta ai risparmiatori;
- alla Banca d'Italia, per non essere intervenuta a bloccare l'ingresso dei bond in Italia ed avere addotto la risibile giustificazione di non averne i poteri, che invece le erano riconosciuti dalle cosiddette "istruzioni di vigilanza per le banche", titolo IX, cap. 1 ove si afferma: "La possibilità che si formi e si sviluppi un mercato spesso e ordinato di titoli di debito privati è direttamente collegata all'efficacia dei controlli volti a garantire la stabilità e l'efficienza del mercato stesso. Controlli che impediscano un grave turbamento nell'afflusso dei titoli sul mercato, favoriscano il corretto operare dei meccanismi concorrenziali, la trasparenza nella formazione dei prezzi, la tutela del risparmiatore": tali poteri dovevano essere usati: per l'impatto macro-economico delle emissioni; per i prezzi artefatti dalla presenza di uno stabilising manager; per la segretezza (cioè mancanza di trasparenza) delle informazioni contenute nelle offering circulars, per l'obiettiva rischiosità dei titoli; per il fatto che la Banca d'Italia ha comunque riconosciuto di essere competente quando ha bloccato l'ingresso a 52 emissioni nel 2002 (dichiarazione dello stesso governatore durante la riunione del CICR 8.07.03) ed ha bloccato l'ingresso delle nuove emissioni Brasile nel corso del 2005;
- alla Banca d'Italia, per avere disatteso l'istanza, formulata in data 16 febbraio 2005 dall'on. Bruno Tabacci (pres. Comm. Attività produttive) di avviare una indagine sui bond argentini venduti dalle banche nell'imminenza del default;

(segue)

rosana savian 24.12.05 00:54| 
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PARTE TERZA:

La gente si sente smarrita, abbandonata, infuriata. Ma questa gente ha ancora la forza, la dignità di reclamare un cambiamento, un gesto forte e coraggioso, un provvedimento che, per una volta, veda uniti maggioranza ed opposizione, a pena della totale perdita di fiducia nelle istituzioni e di un inesorabile declino dell'Italia, cui siamo già fatalmente avviati. E dunque, il fatto di essere oggi stati ricevuti qui, per questa audizione, induce a credere che finalmente ci sia la consapevolezza di affrontare seriamente il problema “bond argentini”, senza eluderlo come fatto sinora. Pertanto, siamo qui per raccogliere un concreto impegno da parte vostra, finalizzato al recupero del risparmio e della fiducia perduti.


Roma, 13.12.2005


Presentiamo quindi la seguente

PETIZIONE

Al Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi
Al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi
Al Presidente della Camera Pierferdinando Casini
Al Ministro del Tesoro Giulio Tremonti
Al Ministro degli Affari Esteri Gianfranco Fini
Al Presidente Commissione Finanze della Camera Renzo Patria
Al Presidente della Commissione attività produttive Bruno Tabacci
Al Governatore della Banca d'Italia Antonio Fazio
Al Presidente della Consob Lamberto Cardia

in rappresentanza del gruppo "BOND ARGENTINA" del forum de Il Sole 24 Ore, e quindi di una buona parte di quegli italiani rimasti coinvolti nel default argentino,

AFFINCHE'

siano risarciti i danni per la perdita del risparmio investito in bond argentini, dovendosi imputare tali danni in via solidale:
- alla repubblica argentina (per avere stipulato obbligazioni con la riserva mentale di non adempiere);

(segue)

rosana savian 24.12.05 00:51| 
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Il caso "BondArgentini" riguarda 14 mld di Euro di risparmi italiani(che si aggiungono ai 35 circa di altri crack finanziari di società di casa nostra),impunemente sottratti a 450.000 italiani,in questo caso,a favore di un Paese 9 volte più grande del nostro,con metà popolazione,con ben maggiori risorse naturali (agricole e minerarie)di noi, in definitiva più ricco dell'Italia, che però non ha inteso onorare i suoi debiti.Quasi il 20% dell'intero debito argentino è stato scaricato su ignari cittadini italiani,quella fascia più esposta che dicevo poc'anzi.Ad essi era stato fatto credere che in realtà,anzichè un debito inesigibile, stavano acquistando titoli di uno stato sovrano, che pagava perfino meno di quanto aveva pagato lo Stato italiano per interessi su BOT e CCT di qualche anno prima.
La negoziazione di questi bond è affetta da gravi vizi di disinformazione,in quanto sono state taciute circostanze rivelatrici di un elevatissimo e specifico rischio-paese circostanze che,se fossero state rese note,avrebbero dissuaso i risparmiatori dall'investimento.
L'espropriazione del risparmio italiano è stata attuata attraverso la connivenza di più soggetti (repubblica argentina, banche collocatrici,Bankitalia,Consob,banche negoziatrici, miopia delle leggi nostrane e totale latitanza dei nostri Governi),tale da far pensare ad una vera e propria manovra premeditata.
Ed è proprio la concertazione con cui è stata colpita la fascia di popolazione più debole ed indifesa,che indigna e sconcerta.Si è trattato di un raggiro alle famose "4 vecchiette"di Fazio,praticato dalle massime Istituzioni dello Stato Italiano,in concorso con uno stato-canaglia,che ha causato,assieme agli altri crack di casa nostra, una vera e propria "strage del risparmio".In realtà,siccome nulla si crea e nulla si distrugge,si deve convenire che il risparmio italiano ha soltanto cambiato tasca,in virtù di scaltre operazioni di ingegneria finanziaria e nella più totale indifferenza del parlamento.
(segue)

rosana savian 24.12.05 00:46| 
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ecco cosa abbiamo combinato noi tangobondisti il 13 dicembre 2005 a roma in palazzo montecitorio.
ma come siamo stati bravi! peccato che eravamo in pochini... che beppe grillo non c'era... mi sa che non ci leggi!.... e che la gente truffata dalle banche italiane e dall'argentina, non ha coraggio di scendere civilmente in piazza. ... e nemmeno ha coraggio di dire al governo intero: voi non ci avete tutelato.
eppure ci vuole cosi' poco a leggere l'art.47 della nostra costituzione. accidenti.... uno puo' anche fare una domanda e pretendere una risposta.... come mai non siamo stati tutelati DA NESSUNO?!
be'....intanto noi siamo riusciti a fare una cosa grande...ecco qua':

(la posto in due tempi, la storia e' lunghetta)

Ecco il testo distribuito agli onorevoli presenti in Commissione Finanze.
INTRODUZIONE

Signori Onorevoli,
desideriamo innanzi tutto ringraziarvi per la concessione di questa audizione, che potrebbe convincere il potere legislativo a promuovere rapidamente un'incisiva azione riparatrice nei confronti di quell'ampia fascia di cittadini italiani rimasti colpiti dal "default Argentina", che qui desideriamo rappresentare, in forza di un mandato "virtuale", raccolto tramite alcuni "blog" dedicati al tema, presenti su Internet. Questa fascia di cittadini appartiene in gran parte alla terza età, dunque persone anziane, spesso malate, che avevano accantonato i loro risparmi per le esigenze della vecchiaia. Molte di queste persone sono del tutto inconsapevoli dei reali contorni di questa vicenda, altre consce, ma del tutto impossibilitate a reagire ed a difendersi. Non si poteva lasciare sotto silenzio questo fatto gravissimo, che lede la fiducia proprio in quelle istituzioni che avrebbero dovuto difendere questa importante fascia di risparmiatori della società, creando un grave vulnus nei rapporti fra cittadini e Stato che chiede di essere urgentemente e pienamente sanato.

(segue)

rosana savian 24.12.05 00:34| 
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ALL'ATTENZIONE DI TUTTI.
Un gruppo di privati cittadini,che si raccoglie attorno ad un Forum messo a disposizione dal Sole 24Ore(http://forum.ilsole24ore.com/post.php?20) ed incentrato sul tema del risparmio "tradito" dai mega-crack di questi ultimi anni,ed in particlare quello realtivo ai "BOND ARGENTINI",ha deciso di manifestare il giorni 13.12 davanti a Montecitorio.Questa manifestazione segue diverse altre tenutesi nel tempo,dopo che l'Argentina ha deciso di ristrutturare il suo debito (riversato in gran parte dalla banche italiane in capo a piccoli risparmiatori ignari della rischiosità dell'investimento),rimborsando il 30% delle sue "OBBLIGAZIONI",nei prossimi 30-35 anni.Di fatto,si è trattato di un vero esproprio che ha drenato ben 14 mld di Euro a circa 500.000 di italiani.Se aggiungiamo gli altri crack di questi ultimi 3-4 anni,arriviamo alla polverizzazione di 50 mld di Euro,a danno di 1.300.000 italiani.Un furto avvenuto nella più totale indifferenza politica e con il beneplacito di Bankitalia e Consob,che non hanno vigilato e tutelato il risparmio,come impone l'art.47 della Costituzione.
Dopo numerosi appelli,petizioni,mails alla classe politica,abbiamo finalmente ottenuto un' "audizione" da parte della Commissione Finanze del Parlamento,che si terrà in concomitanza con la manifestazione,il giorno 13.12 p.v.,alle 11:30 circa.E' un fatto nuovo e rarissimo, privati cittadini che potranno esprimere tutto il proprio sdegno per questa scandalosa vicenda e chiedere interventi URGENTI E DECISIVI ai politici.L'esito non è per nulla scontato, ma occorrerà una folta partecipazione, che per ora è stata sollecitata sola tramite un tam-tam attraverso siti e links dedicati al tema.Vi prego dunque, di unirvi a noi in questa manifestazione,di darne ampia diffusione e comunicazione,affinchè chiunque si riconosca in questa problematica,possa cogliere quest'occasione importante per esprimersi e possibilmente trovare una forma didifesa.CONTO SULLA VOSTRA COLLABORAZIONE.

rosana savian 08.12.05 17:16| 
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abbiamo un sacco di cose da risolvere. questa nostra italia sta andando davvero a pezzi.
e quel che mi fa più schifo ...e' che i 23 politici pubblicati in herald tribune...sono ancora al loro posto e se ne sbattono di tutto e di tutti.
bisogna smetterla di stare dietro al pc.
bisogna scendere in piazza.
ho gia' scritto molte volte in molti thread iniziati da beppe.
sono del gruppo 'bond argentina' c/o 'la piaga dello spamming' forum IlSole24Ore..... ed il 13 dicembre 2005... dalle 9 alle 12 manifesteremo davanti al palazzo montecitorio-roma per far si che venga rispettato il risparmio italiano.
troppe truffe legalizzate abbiamo visto dal 2001 ad oggi....e molti milioni di euro hanno preso il volo anche verso tasca non italiana.
dunque.... vogliamo beppe grillo in piazza con noi. non riusciamo ad avere conferma o no dal beppe nazionale.
BEPPE URGE LA TUA PRESENZA.
RAGAZZI VI VOGLIAMO IN PIAZZA CON NOI.
vogliamo che il Presidente Ciampi si decida di far rispettare l'art.47 della nostra Costituzione.
VOGLIAMO CHE FAZIO SE NE VADA A CASA CON TUTTI I SUOI SOTTOMARINI!
chi viene di tutti voi?!
ciao.

rosana savian 07.12.05 01:47| 
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Ciao Beppe,

ti sollecito sempre per rinnovarti la richiesta di aiutare 450.000 famiglie italiane vittime del crack dei bond argentini, che diventano ben 1.000.000 se aggiungiamo tutti gli altri disastri finanziari che si sono verificati dal 2001 ad oggi nel nostro Paese.
Di tutto ciò dobbiamo ringraziare il carissimo Governatore Fazio che doveva vigilare e controllare sull'operato delle banche... il quale, invece, ha vigilato e controllato solamente le proprie tasche e nonostante le prove della sua colpevolezza è ancora saldamente incollato alla sua sedia.
Mi rivolgo a tutti i truffati presenti in questo blog.
Noi ci ritroviamo nel Forum de "Il Sole 24 ore" non nello spazio riservato ai bond argentini, lo hanno chiuso. Pertanto abbiamo occupato pacificamente quello dedicato alla Piaga dello Spamming. Oltre al diretto intervento di te, Beppe, desideriamo che si uniscano a noi anche altre persone, il nostro spazio è rivolto a tutti coloro che abbiano voglia di lottare per avere di ritorno i propri soldi, frutto di duro lavoro, non abbiamo rubato niente a nessuno noi! Abbiamo in programma una manifestazione a Roma davanti a Montecitorio il 13 e 14 dicembre, chi può venire sarebbe il benvenuto, dobbiamo far sentire la nostra voce e andare in tanti. Abbiamo comunque altre iniziative da portare avanti e necessaterebbe la collaborazione di tantissime persone. Coraggio gente, per informazioni contattate il forum. Saremo lieti di arruolarvi nei nostri. Ci aspetta una dura battaglia politica. L'art. 47 della Costituzione tutela i risparmi dei cittadini italiani. Allora la politica che non ci ha affatto tutelato ci deve delle risposte.
Coraggio Beppe, aspettiamo anche te, abbiamo bisogno che anche tu continui a parlare di noi, la nostra causa deve andare avanti e deve portare risultati concreti. E' un dovere civile di tutti per tantissime famiglie italiani, composte anche da tantissimi anziani.
Partecipate, grazie!

rosana savian 21.11.05 10:57| 
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...ciao beppe...ciao a tutti.
sottoscrivo quanto qui sotto dettagliato da lidia... mia compagna di sventura nel 'caso' tango bond.
beppe.... molte volte ho sollecitato il tuo intervento alle manifestazioni organizzate da noi 'semplici cittadini'in questa sede.... NOI HAI MAI RISPOSTO!
abbiamo bisogno di te. vogliamo che fazio se ne vada assolutamente. vogliamo essere rimborsati. vogliamo essere tutelati dal presidente ciampi - l'art.47 della nostra costituzione glielo impone!noi truffati tango bond siamo una delle migliori creazioni del nostro dipendente fazio ed il suo staff. ....vogliamo scrivere anche della consob...abi.... banchette.....
sappi caro amico che non ti mollo fino a che non ci rispondi.
parola di scout!
rosana.

rosana savian 17.11.05 23:04| 
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Ciao Beppe,

abbiamo bisogno del tuo aiuto ma non solo! Ci serve la collaborazione di tutti coloro che sono stati truffati dai tangobond.
Faccio parte del forum de "Il Sole 24 Ore" bond argentina che, non so se lo sai, è stato chiuso.
Nonostante i numerosi appelli al giornale per la riapertura del nostro forum, Il Sole non ci ha nemmeno degnato di una risposta! Quindi non ci è rimasto che occupare "pacificamente" quello della Piaga dello Spamming.
Spero che tu voglia intervenire ed appoggiare le nostre iniziative, prevediamo un altro picchetto davanti a Montecitorio per dicembre!
Sono ormai passati quattro anni dall'inizio di quest'incubo per 450.000 famiglie italiane che diventano un milione che coinvolgiamo anche tutti gli altri crack finanziari che si sono verificati in Italia dal 2001 a oggi.
Abbiamo fatto anche delle petizioni in Parlamento ma tutto tace.
Eppure questo problema merita rispetto soprattutto da parte della politica che ci ha abbandonati a noi stessi, ma voglio ricordare che all'art. 47 della Costituzione sono esposte delle garanzie nei confronti del risparmiatore che di fatto non esistono!
Vienici a trovare, Beppe! Abbiamo bisogno anche di te affinchè i nostri colpi finalmente comincino ad andare a segno!
Siamo tutte persone oneste e determinate che rivogliono i propri risparmi indebitamente sottrattici dall'Argentina e dall'arroganza delle banche. E intanto Fazio resta al suo posto e continuerà ad infangare con le sue malefatte l'onore della nostra Italia!

Lidia Venturini 17.11.05 17:52| 
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Sean Jones 13.10.05 23:36| 
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Scrivo qui per la prima volta dopo aver letto il messaggio del sig. Domenico Muzio:

".....il sottoscritto ed altri conoscenti hanno investito nel Paese sudamericano CONSAPEVOLI che il 10-12% d'interesse celava (e neanche troppo!)forti rischi di default. Pertanto, è certo che qualche ingenuo sarà caduto nella rete ma, il grosso dei sottoscrittori era a conoscenza dei pericoli di tal investimento....".

Io la metterei invece così: "Pertanto, è certo che qualche SPECULATORE CONSAPEVOLE, sia stato CONSAPEVOLMENTE fregato, ma il grosso degli investitori NON era a conoscenza dei pericoli di tale investimento".
Altrimenti il sig. Muzio mi deve spiegare come hanno fatto 450.000 risparmiatori a volere assolutamente quei titoli invece di altri che pure esistevano e avevano interessi simili, ma soprattutto come avrebbero potuto conoscerne l'esistenza, visto che non erano quotati sul mercato regolamentare? Solamente se qualche persona "esperta" glieli avesse proposti!!
Il discorso, così, mi sembra più logico.

Mari Maurel 29.09.05 09:38| 
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finalmente ho trovato un thread 'tango bond' nel blog di beppe grillo.
mi fa molto piacere. sono una bond holder e vi informo che abbiamo manifestato a roma davanti ai palazzi del potere- 2 volte- con tanto di palloncini bianco azzurri e striscione pro tutela risparmio tradito in base all'art.47 della nostra costituzione.
il 9 luglio eravamo a roma e l'ultima e' stata di due gg...21.22 settembre scorso.
proprio quando siniscalco diede le dimissioni.
ci stiamo dando da fare.... il 21 settembre abbiamo presentato petizione al senato della repubblica al fine di ottenere che s'accenda la luce davanti a questa truffa legalizzata.
caro beppe.... c'ho pensato pure io a restituire le mie carte d'identita'.... sono italo.argentina...pensa te come son messa!
vi informo e senza scopo di lucro... che per le iniziative varie.... il nostro ritrovo e' il forum 'bond argentina' del sole24ore....
la nostra prossima mossa...oltre a bombardare di mails al ministro tremonti affinche' ci dia retta... e' richiedere audizione commissione esteri e finanze.
ecco da dove collegarsi per arrivare al forum:

http://forum.ilsole24ore.com/index.php?0

unico scopo...riportare a casa i nostri risparmi.
abbiamo bisogno di rimanere uniti.....non disperdiamoci...siamo in 450,000 famiglie truffate dai bond argentina.
vi terro' aggiornati delle varie iniziative e leggero' i post qui inseriti.
per ora buona notte...e' stato veramente un piacere sapere che siete qui. rosana.

rosana sav 29.09.05 01:53| 
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RISPONDO A LORELLA CILLARIO
Mi sono più volte messa a disposizione di quanti hanno investito in bond argentini...contattami pure all'indirizzo nataliabanchelli@libero.it.... Sono un'esperta del settore e un'appassionata di "speculatori" e posso darti un parere-consiglio disinteressato in nome del popolo di BeppeGrillo!
A presto, Natalia

natalia banchelli 27.09.05 21:40| 
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Discussione

Caro Beppe,
io e mia madre abbiamo investito, come molti altri, nei soliti tango bonds.
Hai novità in merito? Che cosa si può fare?
X ora ci siamo solo rivolte alla ns. banca e confidiamo nel loro intervento per cercare di risolvere la questione.
non abbiamo accettato l'offerta di concambio di questa primavera.
Le cifre non sono esagerate... ma sai com'è.. meglio in tasca ns. che in tasca di qualcun altro.
Se hai dei suggerimenti, sono bene accetti!
Grazie in anticipo e saluti

Lorella CILLARIO 22.09.05 13:54| 
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Hola' Buon giorno a tutti!e soprattutto a te Beppe,anch'io sono una delle tante (o tonte?.....) vittime dei bond argentini!
Figurati che me li ha consigliati il mio ex fidanzato, consulente finanziario per la banca del nostro " amato" capo di governo.... (diventato nel frattempo ex e non solo a causa dei bond.....) suggerendomi di investire i miei risparmi di povera impiegata insieme alla liquidazione di mia madre......
Ora mi trovo ovviamente con un pugno di mosche in mano e con mia madre che solo perchè non vuole infierire ulteriormente non mi fa notare il particolare di quanto a volte gli uomini ( tanto per stare nei luoghi comuni) hanno nuociuto in più forme nella mia vita!Ovviamente sto scherzando ! ( sugli uomini, non sui Bond!)...

Vorrei lanciare un SOS per avere qualche indicazione per muovermi e cercare di ottenere qualcosa indietro di quel misero capitale ( circa 10.000,00 euro). Qualcuno puo' aiutarmi?

Grazie a tutti e a te in particolare ( e continua a gridare la rabbia legittima di quelli che non ne hanno la forza o la capacità, qualcuno deve pur farlo, e sono sempre i più grandi e coraggiosi).

Luana Albergo 15.09.05 08:44| 
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Ciao Beppe,
mi chiamo Noemi ed ho 23 anni..
Ho saputo da amici che in un tuo spettacolo hai detto che la questione dei bond argentini è in qualche modo risolvibile..
Nella mia famiglia sono stati i miei nonni materni ad investire i loro risparmi di vent' anni..mio nonno era andato a lavorare in Svizzera ed in Francia lasciando moglie e 3 figli a Pesaro..l'ultima (mia mamma) l'avevano concepita al suo definitivo (sembrava) ritorno, per fa recuperare a mio nonno l'infanzia perduta degli altri 2, quando la crisi in Italia ricominciò e lui dovette amaramente ripartire... tutt'ora quando mia nonna mi racconta alcuni aneddoti si mette a piangere..
Da quando è successa la questione dei bond mio nonno non dorme.. l'unica eredità erano i 50 milioni investiti e persi ed io voglio provare a recuperarli (anche in parte) per non vederli soffrire così.. con tutto quello che hanno passato si meritano una vecchiaia serena..

Ti RINGRAZIO del tempo dedicatomi; Noemi

Noemi Pucci 08.09.05 12:59| 
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Caro Beppe,
mi sono già in precedenza messa a disposizione di quanti siano rimasti "solati" dai bond argentini (offrendo consulenza gratuita)...ma vedo che c'è ancora tanta gente che ha le ideee confuse (come non averle!!) sul recupero di quanto hanno perso...Se vieni a Roma contattami! Organizziamo un incontro-seminario...la mia disponibilità c'è ed, inoltre,sono abituata a fare lezione all'Università...
Un saluto affettuoso! Natalia

Natalia Banchelli 02.09.05 21:34| 
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Caro Beppe, vorrei raccontarti come una banca precisamente la BNL di vercelli, ha deciso di rovinare me e la mia famiglia. Ci perseguitano dal 1995, anno in cui ci siamo ritrovati monoreddito e non sono riuscito a pagare le rate del mutuo. Giustamente mi hanno messo un 'ipoteca giudiziaria sulla casa, nel frattempo mia moglie aveva iniziato a lavorare, ed abbiamo supplicato l'ufficio legale di rinegoziare il mutuo. nulla. sempre no. nel 2002, riusciamo a riuacquistare la nostra abitazione pignorata all'asta. Nota che il debito era di circa 40.000.000 di Lire, trasformate poi in 20.000 €, per intero pagato.
per puro caso metto un mese fa una firma di fidejussione per mia figlia, e salta fuori che alla centrale rischi della Banca d'italia, ad aprile di quest'anno, la BNL mi ha segnalato una sofferenza di 44.000 € a mio nome e quello di mia moglie. Indagini: il notaio è a posto, la trascrizione autorizzata dal giudice per l'assegnazione della casa a mia figlia è tutto regolare. vado in BNL, e sorpresa delle sorprese!!! nonostrante una esecuzione giudiziaria sanata, la banca non ha mai preso in considerazione nulla, il mio conto risculta con uno scoperto di 44.000 €, e se tutto va bene, mia figlia che ha una officina di elettromeccanica, tra un pò chiuderà, perchè non può accedere al credito (vedi la bella scoperta di Basilea2), che faccio, mi hanno succhiato in questi anni non solo lo stipendio, ma anche l'energia. Dovrei andare da un avvocato, ma non ho la possibilità di affrontare ulteriori spese per una "cazzata loro". Oppure, cosa ancora più grave e che magari non è capiitata solo a me, in fase di trattativa con la Unipol, avvranno per caso buttato nel loro bel sistema crediti che non vantano?
ti prego dammi un consiglio, devo prendere una tanica di benzina ed andarmi a dare fuoco nell'ufficio legale della banca?, forse salta fuori che migliaia di persone non sanno di avere dei debiti con la BNL!!!
grazie, non mollare!
ciao Claudio
tel 3470315816

claudio de mori 02.09.05 07:26| 
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Ciao Beppe,
anche i miei zii anziani hanno acquistato purtroppo 25.000 euro di bond argentini. Sono disperati, ma dopo aver visto il tuo spettacolo un briciolo di speranza si è accesa nei loro occhi. Ti prego di risponderci e spiegare come fare per recuperare almeno una parte dei soldi.
Un grazie da me e dai miei zii che ti adorano

maurizio berardinelli 31.08.05 15:44| 
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Mi chiamo Monica Bonaldi, sono di Treviso. Anch'io come quei pensionati sono stata derubata di metà dei miei risparmi dalla Banca di Credito Cooperativo Trevigiano di Vedelago (TV) che mi ha venduto 10.000 euro di obbligazioni argentine. A chi potrei rivolgermi per far causa a questa banca? Mi sono già rivolta a suo tempo all'OMBUDSMAN BANCARIO di Roma che dovrebbe difendere i cittadini dalle truffe bancarie ma, alla fine ha dato ragione alla banca suddetta.

Ho uno stipendio di 1.000 - 1.100 euro al mese, vivo da sola e pago circa 400,00 euro al mese di affitto. Ero nella stessa situazione quando mi hanno fatto sottoscrivere le obbligazioni argentine.

Attendo notizie e consigli. Grazie.

MONICA BONALDI 09.08.05 14:39| 
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caro beppe,
mio papà nel 1999 e' stato licenziato all'età di 50 anni.Ha cosi investito la liquidazione e la buonuscita(82.000 €uro)in bond argentini.
Abbiamo perso tutto...
puoi darmi qualche consiglio e il nome di un avvocato per un eventuale causa alla banca? i bond sono stati acquistati in provincia di Pavia,ora viviamo in provincia di Catania, ma qui non si "muove" nessuno per quanto riguarda i bond argentini.
ciao
SEI FORTE!!!!

barbara forte 24.07.05 11:05| 
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Io e mia sorella, siamo persone normali,abbiamo guadagnato i nostri denari lavorando in stabilimento duramente, dopo insistenza della banca Crup di Udine trasformatasi in Friulcassa S.Paolo, abbiamo dietro loro proposta investito obbligazioni Parmalat,dopo il crac se ne sono lavati le mani.Abbiamo aderitato al comitato S.Paolo! Morale della favola: mia sorella per pagarsi la casa deve fare un mutuo, se tutto va bene grazie alla banca e a Tanzi ha "regalato" 25 milioni in lire,ed io altrettanti, in fin dei conti sappiamo quante spese devono sostenere Tanzi e compagnia bella per vivere! Questo fatto ha causato alla mia famiglia dispiacere e problemi finanziari. Siamo una famiglia normale, non siamo Ricucci, Provera, Berlusconi..se qualcuno ha qualche notizia legale o può aiutarmi in qualche modo gliene sarei infinatamente grata, non vorrei lasciare impuniti i colpevoli, anche se sarà impossibile riavere i nostri sudati soldi.Quello che mi ha lasciato sconcertata è che il governo, il parlamento, e i suoi componenti non hanno dato soluzioni o risposte ai risparmiatori, povera Italia ed italiani onesti in mano di pochi lestofanti!

Katia Gassi 10.07.05 17:10| 
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Io e mia sorella, siamo persone normali,abbiamo guadagnato i nostri denari lavorando in stabilimento duramente, dopo insistenza della banca Crup di Udine trasformatasi in Friulcassa S.Paolo, abbiamo dietro loro proposta investito obbligazioni Parmalat,dopo il crac se ne sono lavati le mani.Abbiamo aderitato al comitato S.Paolo! Morale della favola: mia sorella per pagarsi la casa deve fare un mutuo, se tutto va bene grazie alla banca e a Tanzi ha "regalato" 25 milioni in lire,ed io altrettanti, in fin dei conti sappiamo quante spese devono sostenere Tanzi e compagnia bella per vivere! Questo fatto ha causato alla mia famiglia dispiacere e problemi finanziari. Siamo una famiglia normale, non siamo Ricucci, Provera, Berlusconi..se qualcuno ha qualche notizia legale o può aiutarmi in qualche modo gliene sarei infinatamente grata, non vorrei lasciare impuniti i colpevoli, anche se sarà impossibile riavere i nostri sudati soldi.Quello che mi ha lasciato sconcertata è che il governo, il parlamento, e i suoi componenti non hanno dato soluzioni o risposte ai risparmiatori, povera Italia ed italiani onesti in mano di pochi lestofanti!

Katia Gassi 10.07.05 17:09| 
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Caro Beppe, ho più volte sentito schierarti a favore dei malcapitati sottoscrittori delle obbligazioni argentine ed attaccare le banche per i raggiri esercitati a danno dei suddetti (a tuo avviso) sprovveduti ed incentivandoli ad agire legalmente per riottenere "il maltolto". Premesso che da tempo considero le banche dei veri strozzini legalizzati, basti vedere le spese a cui i correntisti sono assoggettati o le discrepanze esistenti tra tassi d'interesse su c/c e quelli passivi su prestiti, nel caso dei tango bond però non sono convinto che la colpa sia integralmente degli Istituti di credito, perchè chi a suo tempo li ha acquistati difficilmente era uno sprovveduto a caccia di qualche euro in più d'interesse ma tutt'altro, infatti, ad esempio, il sottoscritto ed altri conoscenti hanno investito nel Paese sudamericano CONSAPEVOLI che il 10-12% d'interesse celava (e neanche troppo!)forti rischi di default. Pertanto, è certo che qualche ingenuo sarà caduto nella rete ma, il grosso dei sottoscrittori era a conoscenza dei pericoli di tal investimento.
Alla luce di quanto espresso se tu, come credo, non sei d'accordo con me allora dovresti difendere anche le migliaia di persone che agli inizi del duemila hanno acquistato titoli azionari in piena bolla speculativa perdendo, in poco tempo, buona parte dei loro patrimoni nonostante le Banche d'affari stimassero target-price sempre più elevati. Dunque anche in tal caso erano risparmiatori ingenui? Oppure è più giusto dire che l'ingordigia per i facili guadagni gli ha offuscato il buonsenso?
Ringraziandoti per l'attenzione ti porgo i miei più distinti saluti.
Domenico Muzio

Domenico Muzio 19.06.05 01:54| 
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Caro Beppe,
avrei bisogno di sapere se la banca ha proposto ricorso a quella sentenza oppure no, perchè nel primo caso bisogna aspettare la cassazione perchè diventi definitiva e quindi utilizzabile come precedente, mentre nel secondo caso può essere subito utilizzata come precedente.
Sono anch'io un disperato dei bond argentini, ti prego aiutami a fargli un culo così.
ciao alessandro

alessandro aldighieri 14.06.05 11:15| 
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Innanzitutto tanti complimenti per lo spettacolo.
A tal proposito vorrei sapere come fare per essere risarcita dei miei bond argentini.
Ringraziando anticipatamente porgo i miei più cordiali saluti.
Serena Zanta

Serena Zanta 27.05.05 16:42| 
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Rispondo a Jacopo Romagnoli e a quanti come lui avessero voglia di contattarmi... il mio indirizzo di posta elettronica è nataliabanchelli@libero.it . Ribadisco la mia disponibilità a dare assistenza a quanti ne avessero bisogno...
Un caro saluto al popolo di Beppe Grillo!! e a tutti i "solati" d'Italia!
Natalia

Natalia Banchelli 05.05.05 14:57| 
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ciao, rispondendo a, Natalia Banchelli; ti ringrazio per la disponibilità e penso che potrebbe essere buono che tu lasciassi un indirizzo e-mail, magari apposta per la questione, così che chiunque ti volesse contattare, avesse un canale per farlo (io per primo :-) ) ciao.

jacopo romagnoli 04.05.05 11:34| 
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Caro Beppe e cari tutti,
sono un'esperta di diritto dei mercati finanziari e potrei fare tanto per quanti hanno visto sfumare nel nulla i risparmi di una vita (compreso l'81enne padre di Mauro Masselli)...ambirei essere contattata....è possibile? Sono disposta a mettermi a disposizione anche gratuitamente...Sono laureata in giurisprudenza, pluri masterizzata e mi sono occupata di sanzioni alle banche ed intermediari finanziari (ex TUF - Testo Unico Intermediazione Finanziaria)...A presto! Rispondete nuomerosi!

Natalia Banchelli 02.05.05 21:36| 
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Fai bene, Massimo Marchetti a non farti coinvolgere da banche e affini...

In Italia il consumatore (anche quello di prodotti finanziari) non è tutelato da nessuno e gli imbroglioni hanno vita facile in ogni angolo perché c'è molta gente disposta a farsi truffare.

Esiste un mercato per la massa così come ce ne è uno per gli eletti.

Esiste una informazione per la massa e una informazione riservata a pochi.

In queste tragedie hanno grandissime colpe i cosìddetti organi di stampa e di informazione che, spessissimo, sono legati a doppio filo proprio con non poche banche e apparati politico-religioso-finanziari senza scrupoli.

Davide Suraci 21.04.05 23:55| 
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Beppe,
ho letto solo qualche post e poi non sono più riuscito ad andare avanti dallo sconforto. Io non ho mai investito soldi perchè ne ho proprio pochi e poi non sapendo come funziona non mi ci metto; ho anche abbandonato la banca per la posta. Ho addirittura il mutuo a tasso fisso perchè gli altri mi facevano paura!
Vorrei solo ricordare, e questa è una cosa che mi ha fatto abbandonare definitivamente anche solo l'idea di qualsivoglia tipo di investimento, che una bella sera il nostro silvissimo disse "se gli azionisti - (quelli povericristi) - Parmalat hanno perso tutti i loro risparmi è perchè non sono stati abbastanza previdenti ed anzi piuttosto superficiali nel giudicare la solidità dell'azienda".
Da quanto leggo giù di profeti silvi ce ne sono tanti.......
Max

Massimo Marchetti 20.04.05 23:08| 
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Non sarebbe più semplice (e pratico) informare correttamente i cittadini di tutte le età che le banche, le assicurazioni, e coloro che chiedono denaro in prestito (almeno in Italia) sono poco raccomandabili e da evitare anche perché nel nostro BelPaese non esiste uno straccio di "Class Action" che difende i cittadini? Immaginate quanto sopravviverebbero queste pseudo-istituzioni se, piano piano, il mercato crollasse loro sotto i piedi...Allora sì che le cose cambierebbero! Più informazione, più cultura, meno furbi in giro!!

Credo che se la gente fosse meglio informata fin dalla più tenera età queste cose non succederebbero..

Hai visto mai un "pezzo grosso" della politica, del clero o mafioso che sia stato "infinocchiato" - a sua volta - da imbroglioni specializzati? Come al solito, chi ci va di mezzo è la gente comune che si fida ciecamente delle isituzioni che non fanno niente per tutelare la democrazia...


"Controlla il conto,
sei tu che devi pagare.
Punta il dito su ogni voce,
chiedi: e questo, perché?
Tu devi prendere il potere."

(Bertolt Brecht)

Davide Suraci 19.04.05 21:07| 
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Caro Beppe Grillo,
durante il tuo spettacolo, a cui ho assistito a Firenze, a proposito dei bond argentini, hai citato un documento (una sentenza) che ho trovato e stampato attraverso il tuo blog, ma ti saremmo infinitamente grati (io, e tuttal la famiglia!!) se ci potessi dare maggiori indicazioni su cosa fare, come agire e muoversi, quali azioni intraprendere (es. tramite le associazioni dei consumatori o come singoli tramite avvocato) per tentare di rientrare in possesso dei nostri risparmi.
Ti ringrazio anticipatamente per i consigli che vorrai darci e ti invio i miei più cari saluti.
Grazie per averci aperto gli occhi... d'ora in poi cercheremo di essere sempre più "contro-informati"... ma tu non mollare mai: il tuo lavoro di "controinformatore" è troppo importante!!
PS. Complimenti anche per l'introduzione al libro di Padre Zanotelli. Tu e lui siete davvero due persone straordinarie.
grazie di nuovo

monica bini 19.04.05 17:44| 
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Occorre che le Banche recuperino la loro importante funzione sociale che non è quella di fottere i clienti. Il problema è che la gestione delle banche è come quella di una azienda, se ti dicono che devi vendere spazzatura lo devi fare se no sarai emarginato. Le Banche non possono essere gestite come qualunque Azienda privata così come non lo può essere la sanità, la scuola, l'energia ecc ecc.

vincenzo tarantino 17.04.05 23:31| 
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Ieri sera ho visto il tuo spettacolo su TSI 1.
Complimenti.
Pero' mi è sembrato che quando parlavi di Geronzi e Capitalia lo spettacolo è stato tagliato ed è ripreso con il capitolo Skipe.

Volevo dare un informazione sulle banche.
Vivo in Belgio da qualche mese. All'inizio se volevo fare un bonifico dal mio conto presso una banca belga ad un conto presso una banca italiana dovevo pagare qualcosa come 50 euro di spesa.

Poi ho avuto questa informazione:
"Dal 1° Luglio 2003, la tariffa dei pagamenti “transfrontalieri” è stata adeguata su quella dei pagamenti domestici purché rispondano ai seguenti criteri :
la transazione è effettuata in Euro all’interno dell’Unione Europea
ammontare massimo : 12.500 Euro
il n° di conto deve essere correttamente indicato in formato IBAN (International Bank Account number) costituito dal codice paese, da un numero di controllo di 2 cifre e dal n° di conto
il codice BIC (Bank Identifier Code) deve essere correttamente indicato
le spese saranno divise a metà (SHARED)

Comunicate il Vostro IBAN ed il codice BIC (indicati sugli estratti conto) ai Vostri corrispondenti all’estero." (si tratta di una direttiva comunitaria...)

Grazie ai codici IBAN e BIC adesso posso versare dei soldi dal Belgio all'Italia pagando solo qualche euro invece di 50 circa.
Tutto questo vale all'interno dell'Unione Europea.

Interessante, no?

Donatello Di Carlo 17.04.05 13:43| 
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Ciao Beppe Grillo ( posso darti del tu ? ) ,
volevo comunicarti che ero presente al tuo spettacolo di Firenze.Volevo soffermarmi su un argomento tanto discusso negli ultimi tempi : si tratta dei BOND ARGENTINI .
Come tanti altri , sono stato coinvolto in questo CRAK...anzi per me si è rilevato un doppio CRAK perchè i soldi investiti in BOND ARGENTINI (su consiglio di un mio amico)diciamo così,direttore di banca non erano mia,ma erano i risparmi di una vita di mio padre che me li aveva affidati perchè lui 81enne voleva metterli al sicuro per il giorno in cui ne avvesse avuta la necessità e nel frattempo vedere se gli potevano fruttare qualcosa.Lui naturalmente ancora non sa nulla di quello che è successo con i BOND ed è convinto di avere ancora i soldi in banca.Io naturalmente cerco finche posso di tenerlo all'oscuro di tutto,anche perchè vista la sua età non so come potrebbe prenderla,rischio di fargli venire un colpo.Cosi ora sto mettendo via piano piano tutti i mesi qualcosa dal mio stipendio per vedere se il giorno in cui lui pensa di riprendere i soldi posso rendergli qualcosa.tieni presente che ho anche un mutuo da pagare e ti posso garantire che è veramente dura mettere da parte dei soldi.Visto che te hai detto nel tuo spettacolo che qualcuno è riuscito a recuperare i soldi, volevo se possibile qualche consiglio di come poter agire in merito,visto che il mio presunto amico direttore fa finta che non sia successo nulla (tanto i soldi non erano i sua).Ti ringrazio anticipatamente e ti porgo i miei saluti.

Mauro Masselli 13.04.05 23:39| 
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Ho assistito al tuo spettacolo a Firenze il 10/04/05, ed in riferimento ai bond argentini, in cui sono stato malconsigliato dalla mia banca, ti chiedo di conoscere se ci sono delle associazioni o dei legali specializzati in questo genere di risarcimenti, per cercare di rivalersi nei confronti della banca o eventualmente direttamente nei confronti dello stato Argentino.
Cordiali saluti,Gabriele Vezzosi

gabriele vezzosi 11.04.05 15:21| 
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Ciao Beppe, sono stato al tuo spettacolo sabato a Firenze...che capolavoro!

Mi unisco a quegli che chiedono delucidazioni sui bond Argentini, che hanno colpito anche mio padre..ma veramente c'è una possibilità di riavere i propri soldi? Pensa che anche alla mia famiglia è stata proposta la formula 30 in 28 anni!! Fortunatamente mio padre gli ha mandati a cacare...

Maurizio Toccafondi 11.04.05 15:07| 
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ciao beppe,
..e' da 6 anni che ad ogni tuo passaggio per firenze io e mio padre veniamo con carta e penna :-) sei sempre mitico... la questione dei bond argentini e` risultata molto interessante visto che ci siamo cascati anche noi.. come ci dobbiamo muovere.. la sentenza c'e' ma come la dobbiamo utilizzare? scusami ma io sono soltanto uno studente in fisica e per queste questioni serie mi devo rivolgere al migliore dei comici :-) ciao jacopo

jacopo romagnoli 11.04.05 11:54| 
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firenze 10-4-05

caro beppe,

grande spettacolo il tuo!!! ti avevo già visto anni fa e la verve e la passione che metti sono rimasti inalterati nel tempo!!

in particolare mi ha colpito la questione dei titoli argentini, che hanno causato delle 'vittime' nella ns. famiglia. vorremmo avere maggiori informazioni su una eventuale azione legale. non ho capito se esiteste un modulo di adesione ad una azione collettiva?? e se si dove trovarlo. i link sono quelli di 'diritto bancario'?
come possiamo contattarli? A NOME TUO???

grazie in ogni caso

stefano baronti 10.04.05 10:58| 
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ciao ho visto lo spettacolo ieri l'altro ,a livorno, e dato che ho dei soldi in gestione in banca ,che questa simpaticissima li ha investiti in bond argentini il mio interesse è stato quadruplicato.Ho appena stampato le informazioni che avete messo a disposizione, volevo sapere ,se funzionano, se veramente posso riavere quello che hanno investito gentilmente per me, (che detto tra noi mi farebbe anche comodo essendo io momentaneamente disoccupata), posso farci delle fotocopie o comunque usare queste info per scrivere un documento da volantinare davanti alle banche senza rischiare l'arresto?

chiara rinaldi 09.04.05 10:38| 
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Caro Beppe Grillo
ha ragione il prof Veronesi quando afferma che che la causa dei tumori è una cattiva alimentazione.
Pensa,davanti alla mia casetta ho una siepe di lauro che fino a pochi anni fa era verdissima,sana, poi incominciò a soffrire, le foglie si sono ricoperte di una patina nera e hanno perso lucentezza.Diedi la colpa di tutto ciò all'inquinamento causato dal traffico che, ultimamente, è assai aumentato davanti alla mia casetta.Mi sbagliavo,grazie al prof Veronesi, ho intuito che la colpa di tutto ciò è mia suocera;grande consumatrice di polenta (è arrivata al'età di 80 anni perchè vaccinata),da qualche inverno ha preso il vizio di sotterrare gli scarti della cottura della polenta ai piedi delle piante di lauro pensando di farle godere come lei gode(cosi dice) quando si mangia tre, quattro fette di polenta una volta con lo stoccafisso, una volta con il coniglio, una volta con i funghi e una volta con olio d'oliva e parmigiano.Purtroppo le piante non sanno godere,anzi non essendo neppure vaccinate si sono ahimè ammalate

elvio perioli 07.04.05 14:13| 
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Visto che passi da Roma, e a Roma c'è la sede di Finsiel, ex (da poco) società del gruppo Telecom, ti invio un piccolo resoconto, che forse conosci già, ma magari ti è utile.
Che affarone ha fatto Tronchetti Provera a vendere Finsiel, 4° gruppo informatico d'Europa per ampiezza e fatturato! Il valore di carico dell'azienda era agli ultimi mesi dello scorso anno di ben 365 milioni di euro, e le aziende in corsa per accaparrarsela erano fino a due mesi fa di tutto rispetto: IBM, Engeneering, Accenture (meno rispetto, ma...) ed altre finanziarie importanti, più una illustre sconosciuta: la COS di tale Tripi, neore dei call center, il cui principale cliente è ovviamente Telecom stessa. Secondo te a chi è andato il gruppo Finsiel, dopo agguerritissime offerte dei competitors? A Tripi, ovviamente. Fin qui nulla di eclatante, ognuno vende il suo a chi crede, se non l'amarezza di finire tutti (me compreso, infimo impiegatucolo a progetto) in mano al monarca dei centralini, che della nostra comprovata professionalità chissa cosa vorrà farne. La cosa grave, è che per adeguarsi al livello dell'offerta di Tripi, che non avrebbe mai avuto il danaro necessario per acquistarci, il Tronchetto della felicità ha svalutato il gruppo Finsiel (QUATTROMILA DIPENDENTI PER 670 MILIONI DI FATTURATO NEL 2004) di ben 254 milioni di euro, esitandolo poi, con magheggi contabili alla ridicola cifra di 111 milioni di euro (neppure il 60% del valore netto -185 milioni- delle attività acquisite).
Cui prodest, visto il buco abnorme dei conti Telecom, ed alla luce dell'affarone dell'esitazione di Lottomatica?
E soprattutto: ma non si doveva costituire il "polo informatico"? Questo disse il governo lo scorso anno, nominando a tale scopo un consulente di cui ora mi sfugge il nome, ma che in seguito ha lasciato l'incarico istituzionale per andare a lavorare per Telecom. E ha lavorato bene: si è infatti occupato della svendita di... Finsiel!!!

Lorenzo Pinto 06.04.05 15:13| 
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sulla correttezza delle banche vi invito a visitare il sito "www.disinformazione.it" e leggere gli articoli economici

daniele ferranti 03.04.05 20:48| 
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Ciao Beppe, ero a Bologna ieri sera, 2 aprile...addirittura nel posto dei "ricchi" da 36 €, sicuramente spesi bene...investiti molto meglio che non in 500 km di autostrada (solo il pedaggio ovviamente), meglio che mezza t-shirt decente di qualità e un po' alla moda, meglio che una cena in un posto qualunque al venerdì sera; investiti meglio che non 3 gin tonic in un locale (non vuoi bere 3 gin tonic in un sabato sera??), meglio che non una decina di partite sul digitale terrestre o una decina di suonerie "da sballo" per il nuovo cellulare....sicuramente ben spesi, ho scelto così, e nonostante 36 euro non siano pochi, sono felice di averli "investiti" in qualcosa di sostanzioso.....a questo punto non trovi che 20 euro per un cd, che ti dura una vita, che contiene (non sempre è vero, ma si può scegliere) cultura ed emozione, che contiene musica in quanto forma d'arte, che te lo ascoli tutte le volte che vuoi......dunque non credi che 20 euro alla fine non siano così tanti? Forse potrebbero essere un po' meno, è vero, non è bello e mi infastidisce anche pensare ai soldi vivendo emozionalmente la musica (ovviamente faccio il musicista di professione, scrivo per tornaconto personale!....?:-)) ma se le persone comprano una suoneria del cellulare per 2 euro un cd dovrebbe costarne almeno 50...........
comunque sia...ho avuto la fortuna di incontrarti più di una volta, sono venuto a "spiare" i tuoi pannelli solari (sono nato a genova, ogni tanto torno a fare un giro lì.....) sono innamorato di Fabrizio De andrè e ringrazio di cuore chi come te continua a prendere a schiaffi la pigrizia delle nostre coscenze....a presto!

emiliano fantuzzi 03.04.05 13:00| 
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SONO STATA AL TUO SPETTACOLO IL 2 APR 05 A BOLOGNA, MERAVIGLIOSO!!!!!!ANCHE IO E MIO PADRE COME PURTROPPO TANTI SIAMO STATI CIRCUITI DALLA NS. CARA E FEDELE BANCA LA QUALE CI HA PIAZZATO SENZA TROPPI SCRUPOLI I MERAVIGLIOSI BOND ARGENTINA.... CHE DIRE...... ORMAI LI DAVO PER PERSI O QUASI MA POI AL TUO SPETTACOLO UN FILO DI LUCE ALL'ORIZZONTE MA IN PRATICA COSA DOVREI FARE??COME MI DOVREI MUOVERE??? CONSIDERANDO LA MIA ATTUALE SITUAZIONE ECONOMICA POST "BOND ARGENTINA" NON HO SOLDI X PAGARE AVVOCATI O QUANT'ALTRO...GRAZIE E SE PUOI DEDICARMI 2 MIN DEL TUO TEMPO. GRAZIE RAFFAELLA

Raffaella Arcangeli 03.04.05 11:29| 
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SONO STATA AL TUO SPETTACOLO IL 30/03/05 MERAVIGLIOSO!!!!!! SONO CADUTA ANCHE IO NELLA TRAPPOLA BOND ARGENTINA ED HO APPRESO PROPRIO DA TE LA PICCOLA (E MI AUGURO TUTT'ALTRO CHE REMOTA POSSIBILITA' DI RIMBORSO)..MA IN PRATICA COSA DOVREI FARE??COME MI DOVREI MUOVERE??? PICCOLA OSSERVAZIONE: NON HO SOLDI X PAGARE AVVOCATI O QUANT'ALTRO...GRAZIE E SE PUOI DEDICAMI 2 MIN DEL TUO TEMPO. GRAZIE ANNALISA

annalisa zanchi 31.03.05 21:37| 
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Saluti a tutti,
non so se è questo il punto giusto in cui fare le mie esternazioni ma, visto che ci siamo...
___________________
vorrei solo e semplicemente dire che, se tutti i politici italiani(haimè), anzichè far finta di capire come e dove trovare i soldi per arginare l'oramai inevitabie crisi che colpisce il nostro paese, pensassero che non bisogna ridurre pensioni o fare tagli alle spese di ogni tipo MA,
RIDURSI LO STIPENDIO (AI POLITICI INTENDO) O ELIMINARLO E FORNIRE UNA PROVIGGIONE FISSA DI SOLE 900 EURO(E VI VOGLIO BENE), O METTERE I POLITICI A CONTRATTO A PROGETTO.. SAREBBE UN TOCCASANA NON SOLO PER L'ECONOMIA ITALIANA PER L'ITALIA INTERA.
___________________
si risolverebbero TANTI problemi:

1) sparirebbero coloro i quali non fanno i politici per PASSIONE ma perchè si ha UNO STIPENDIO FISSO e fanno nulla dalla mattina alla sera in parlamento e girano con macchine blu, autisti, segretari, portaborse, lustrascarpe ecc
___________________
2) non ci sarebbe più un politico che fa lo sciopero della fame solo perchè il suo partito non va alle regionali, quando il vero motivo è: e mo come faccio a prendere 10000euri al mese lavorando 8 o + ore al giorno e seriamente?
__________________
e chi più ne ha più ne metta.
___________________
Il nostro inno dice "L'ITALIA S'è DESTA" e non "L'ITALIA DORME" QUINDI ITALIANI SVEGLIAMOCI PER FAVORE..
___________________
scusate per gli errori nello scrivere ma sto lavorando...

Francesco Simone 31.03.05 14:14| 
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beh la faccenda lazio è abbastanza complessa
primo,ma possibile che se non paghi l'iva al 18 del mese ma un giorno dopo,a distanza di 15 giorni ti arriva la penale,e questi per otto anni non hanno versato miliardi?
Secondo,è ovvio che viene violata qualsiasi forma di diritto,altre società di qualsiasi natura sono fallite e basta
terzo,economicamente parlando,questi miliardi sono soldi che comunque,lentamente ,tornano all'erario.
Quarto,io a lotito non presterei neanche il mio triciclo,ma vedrete che questo prima o poi si costrirà uno stadio sfruttando agevolazioni e affini....Questo è furbo più di un pesce
Intanto inizi a pagare,uno come Della Valle ha ritirato una società come la fiorentina per un miliardo soltanto....

mano quadra 31.03.05 01:15| 
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140.000.000 € = 271.077.800.000 £
scusate ma io ragiono spesso ancora in lire.

Che culo!

Vorrà dire che il fido che ho in banca lo posso tranquillamente rimborsare in comode rate di... 112 € all'anno!!!

GRAZIE LAZIO, ma vafff.....o!

Così, manco a dirlo, vuoi vedere che per coincidenza, nell'arrivare l'estate uscirà qualche altra società che purtroppo avrà la stessa identica (se non peggiore) situazione finanziaria?!? W I CONDONI!!!


Morris Sigurtà 29.03.05 23:57| 
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Il fisco, quando vuole, è veramente spietato!
Non volete pagare?! Vi aggiusto io!
La Lazio è fuori dal tunnel. A confermarlo è stato il legale del club biancoceleste Gianmichele Gentile: "Abbiamo depositato tutto, ora si può dire che la Lazio è salva". Poco prima delle 13.00, Gentile ha depositato presso il Tribunale di Tivoli, sezione fallimentare, il parere favorevole della Commissione Consultiva all`accordo tra Lazio e Fisco, che prevede il pagamento di 140 milioni di euro in 23 anni.
Chi devo mandare a cagare?

Ruggero Pinza 29.03.05 14:52| 
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ho appena sentito alla radio che la LAZIO calcio si è accordata con l'ERARIO per il saldo di quanto dovuto ( 140.000.000 di euro ) con rateazione in 23 ANNI. Mi ha rabbrividito la notizia, ma è possibile che per il calcio si possa scendere a certi compromessi? ma la legge non è uguale per tutti? Questo poi ricade sui piccoli imprenditori che lo Stato gli richiede sforzi per pagare le tasse per risanare i buchi, fatti dalle società di Calcio. A mio parere se una società di Calcio non ha i soldi per pagare le tasse dovrebbe chiudere e a casa tutti.
Grazie BEPPE continua così

moris brambilla 29.03.05 14:22| 
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Cara Elena,la penso esattamente come te,anche se io non sono un Rocker!!Ma Perchè pensi che parlare come tuo nonno,sia una cosa triste?Credimi che è meglio ragionare come un nonno,e non come il 70/80% degli Italiani!!!!Tu come la vedi????Saluti a te ed al mitico Beppe!!!!!

Egidio Pinno 29.03.05 14:01| 
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Le banche, e non solo loro, sono ormai forme di ladrocinio legalizzato. Grazie per quello che fai, continua a fornire strumenti di conoscenza, di analisi e di riflessione.

Enrico Talpo 29.03.05 13:06| 
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Centrale ad Idoregeno ???

Senza vena polemica alcuna.......chi sa dirmi come lo ottengono l'idrogeno necessario al funzionamento della turbina?

Marco Antonello 29.03.05 11:26| 
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Come si fa a non essere ottimisti!!!???

Io i soldi li terrei nel materasso o in un libretto alle poste, niente furti sul contocorrente e niente soldi persi in borsa o in investimenti...
Non come una volta che i BOT statati pagavano il 10%, edesso sei tu che dai un 10% a loro siu soldi che gli hai prestato...

L'altro giorno una mia collega che ha ereditaro 15.000 euro mi ha chiesto se conoscevo dove poteva informarsi per investire i soldi, io dall'alto della mia ignoranza gli ho detto di andare nel ristorante + vicino, farsi una bella cenetta con suo marito, togliersi lo sfizio di un bel week end magari in una bella città e di tenersi il resto della somma...
Così almeno è sicura che i soldi che non ha + li ha spesi consapevolmente e non mangiati da chissà quale banca o istituto di credito....

Ciao ciao!!

Paolo Nicolini 29.03.05 10:12| 
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caro Beppe,
ero uno dei tuoi ospiti nello spettacolo che hai tenuto a Taranto.
La tua performance è troppo OUT dai canoni cui siamo abituati accendendo il televisore. Va sempre peggio: siamo passati da BIAGI ai milioni di euro donati da Bonolis. CHE VERGOGNA!
Ho AVUTO LA CONFERMA di aver difronte un personaggio "scomodo" per tutti, dalla sinistra alla destra dell'archetto parlamentare (ed anche oltre). Ti ho trovato un po' invecchiato (rispetto agli anni della Rai) e guai se così non fosse stato!
Grazie per le preziose informazioni che mi hai reso. Mi è sembrato di assistere alla recita del bambino che grida "IL RE E' NUDO": tutti noi sappiamo (o dovremmo sapere) le tristi verità di questa Italietta . Purtroppo nessuno ha il tuo coraggio e preferisce chiudere entrambi gli occhi piuttosto che chiamare le cose con il proprio nome. Ed il nome proprio di questa Italia è regime. regime degli imbonitori.
Spero che il seme che instilli negli spettatori possa sbocciare e moltiplicarsi!
Grazie di esistere

gaetano vitale

gaetano vitale 28.03.05 20:09| 
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Ciao Beppe, sono Genovese ma dall'80 sono qui in Toscana, vicino a Montecatini, dove mi sono stabilito con la mia signora di Roma e dove lei ha figliato (nell'80 e nell'85).
Musico da sempre, adesso da cinque anni sono informatico.
Sono (stato e lo sono ancora) buon amico di Ivo Fossati, Faber De andrè, ho suonato con Gaber, e con molti altri (Callero Bob, Zoccheddu della Nuova Idea, i Trolls ecc. Te lo ricordi il Gallery in salita della tosse? E il Christie's? Belin, che tempi...)
A cinquant'anni invidio la tua energia e ho sempre supportato e sostenuto la tua abilità espressiva. Ciao, forse un senso c'è, se abbiamo ancora voglia di far casino. (Certo che adesso sono tempi di me.da!! Eh belin, sü..anemu....)

Paolo Di Rosa 28.03.05 02:23| 
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dattemi retta...le banche, come le assicurazioni, non sono altro che delle associazioni a delinquere, prendiamone atto ed agiamo di conseguenza...

max soddu 27.03.05 23:30| 
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La fonte energetica ''del futuro'' entrerà in funzione nel 2007
Energia, nasce a Venezia mega centrale a idrogeno non inquinante

L'AD dell'Enel, Paolo Scaroni: ''L'Italia diventerà un centro d'eccellenza mondiale per la produzione di energia pulita''

Venezia, 25 mar. - (Adnkronos) - Nasce in Veneto, nel polo industriale di Fusina, una nuova mega centrale per la produzione di energia a idrogeno. La piu' grande centrale per la generazione di energia elettrica pulita, ad altissima efficienza e ''zero emissioni'', alimentata a idrogeno, entrera' in funzione a Marghera entro il 2007. E' il progetto piu' importante di Enel nel campo della ricerca e dell'innovazione per lo sviluppo delle tecnologie applicative dell'idrogeno, considerato il ''vettore energetico'' del futuro. L'impianto, che prevede un investimento di circa 33 milioni di euro, sara' parzialmente finanziato dall'accordo di programma firmato oggi da Regione Veneto e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio. ''Sono convinto - ha commentato Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell'Enel - che l'accordo sottoscritto oggi ed il nostro innovativo e ambizioso progetto di Fusina, abbiano creato i presupposti perche' Venezia e l'Italia diventino un vero centro d'eccellenza mondiale per le tecnologie di utilizzo dell'idrogeno e la produzione di energia pulita''. In una fase iniziale, la turbina a gas della centrale sara' alimentata con l'idrogeno disponibile come sottoprodotto delle lavorazioni del polo industriale di Marghera; in seguito l'idrogeno sara' estratto dal carbone con un processo di gassificazione. Uno dei punti di forza del progetto e' l'integrazione con l'area industriale e con la centrale elettrica gia' esistente. Questa integrazione permettera' anche di ridurre i costi di produzione, grazie alla possibilita' di sfruttare le infrastrutture necessarie all'installazione di un impianto per la produzione e l'utilizzo di idrogeno. Partner del progetto saranno Ge-Nuovo Pignone, Irc-Cnr, Cesi e Consorzio Pisa Ricerche. L'impianto servira' per ricercare tecnologie di accumulo dell'idrogeno che consentano un'adeguata capacita' specifica di immagazzinamento, in partnership con Sgs, Cesi, Universita' di Genova), sviluppare e sperimentare tecniche per il riutilizzo della Co2 nell'ambito di processi industriali, in partnership con Inca-Universita' di Venezia, Universita' di Bologna, Dow Chemical, Cesi.


25-MAR-05 15:24

carlo pistacchi 27.03.05 13:27| 
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Ciao Max,
Io ho scritto "DA ognuno secondo le proprie capacità". Ad ogni modo questo è il socialismo che intendo io: http://www.worldsocialism.org/noneng/ita1.html - http://worldsocialism.blog.excite.it

Gian Maria Freddi 26.03.05 22:47| 
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Il denaro, insieme alla paura, è la maggior arma di controllo dell'umanità. Il sistema prevede che alla gente si presti del "denaro" che non esiste, sul quale vengono imposti degli interessi. Quando andate in una banca e sottoscrivete un "prestito", non viene stampata una sola banconota nuova, non viene coniata una sola nuova moneta, né viene spostato di un millimetro un solo grammo di metallo prezioso. Viene solo digitata sul vostro conto corrente la somma che avete deciso di prendere in "prestito". Così si crea, cioè, denaro dal nulla, un'operazione che non prevede alcun costo. Ma da quel momento voi cominciate a pagare gli interessi su quel "denaro" che non è mai esistito e mai esisterà. Questo sistema viene chiamato "credito".

La stessa forza che ha creato il sistema bancario e controlla tutte le banche, ha creato anche i vari sistemi politici e controlla tutti i maggiori governi. Ciò ha consentito a questi governi di promulgare leggi bancarie che consentano alle loro banche di prestare almeno, e dico almeno, dieci volte tanto la somma che hanno in deposito. In realtà si tratta di una cifra di gran lunga superiore. Ogni volta che depositate in banca un euro o un dollaro, date alla banca la possibilità di prestare dieci euro o dollari che non possiede. Questo sistema del cosiddetto "denaro a corso forzoso" e "prestito della riserva proporzionale" implica che le banche possano creare denaro dal nulla, ogni qualvolta vogliano.

La marea di debiti con cui le persone, le aziende e i governi lottano costantemente si basa ugualmente su "denaro" che non esiste. Debiti personali, debiti nazionali, debiti del "Terzo Mondo" - ogni tipo di debito.

Nessuno di essi esiste veramente, se non sotto forma di cifre sullo schermo di un computer. Pensate alle sofferenze, alla miseria e alla morte che questi debiti schiaccianti causano ogni giorno, pur non essendo altro che cifre scritte su un computer da un impiegato di banca. Niente altro. Vi immaginate come cambierebbe il mondo se venisse creato denaro senza interessi? Vi dicono che è impossibile farlo perché questo è ciò che vogliono farvi credere

EMIL ZATOPEK 26.03.05 22:39| 
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l'attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto" (Maurice Allais, nobel per l'economia)

EMIL ZATOPEK 26.03.05 22:26| 
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Caro Gian Maria,
ti rispondo anche se siamo fuori tema:
ma sei proprio sicuro che il socialismo predichi quello che tu scrivi?
tu scrivi "a ognuno secondo le proprie capacità" significa che chi è più bravo o sia più meritevole dovrebbe avere di più (non mi risulta che la filosofia socialista dica così.....)
tu scrivi "ognuno secondo i propri bisogni" e chi decide quali sono i miei o i tuoi bisogni (se non lo Stato nelle dittature comuniste?); anche qui vedo qualche problema perchè le filosofie socialiste predicano un'uguaglianza anche nei bisogni; purtroppo la teoria è bellissima ma qualcuno che il lavoro lo crei per questi lavoratori "padroni del mondo" ci dovrà pur essere.
Sono d'accordo con te e con Beppe (ho visto il suo spettacolo)il modello di capitalismo dilagante fa paura, e anche un pò schifo; la soluzione sarebbe una forma di capitalismo che mettesse al primo posto l'uomo, la persona, e non il profitto; e qui tu mi risponderai (e hai ragione) che anche questa è una grande utopia.
Non bisogna comunque arrendersi; facciamolo almeno per i nostri figli.

max sella 26.03.05 20:44| 
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Le banche sono persone giuridiche colpevoli (di furto) formate da persone fisiche "innocenti". Uno dei tanti miracoli del capitalismo!


--
Gian Maria Freddi
Capitalismo? No grazie! Condizioni d'uso inaccettabili. Autorizzazione non valida. Data di scadenza imminente.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. Socialismo è ...Libero Accesso... è il Mondo per i Lavoratori.
http://www.worldsocialism.org - http://worldsocialism.blog.excite.it

Gian Maria Freddi 26.03.05 19:31| 
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ho assistito al suo spettacolo qualche sabato fa a milano era una vita che desideravo vederLa dal vivo e mi è bruciata non poterLe stringere la mano e dimostrarLe la mia stima,Lei dice il marciume facendo ridere è mostruosamente bravo. La Sua famiglia dev'essere meravigliosa io ho perso nel 2003 1 figlio di 21 anni ucciso da 1 ambulanza. Vorrei che Lei mi rispondesse dovrebbero premiarLaper l'onestà. con i più cordiali saluti sansottera silvana di magenta *

silvana sansottera 26.03.05 19:27| 
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carissimo Peppe sono dispiaciuto del fatto che il tuo spettacolo su Taranto non sia stato pubblicizato.
Nessuno di noi sapeva del tuo arrivo.
Ho saputo del tuo spettacolo per puro caso e mi hanno riferito che è stato qualcosa di meraviglioso.
non puoi immaginare la rabbia di non esserci stato.
Spero di poterti vedere alla prossima.
ti faccio i miei auguri di buona pascqua.
vito

vito pignatelli 26.03.05 18:11| 
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Ciao,
vi scrivo perchè dopo il vostro spettacolo di Milano, che ho trovato fantastico come sempre, ho scricato il programma SKYPE per telefonare. ho comperato le cuffie con il microfono e non ho avuto problemi di nessun tipo per utilizzarlo ma il grosso problema è che i miei interlocutori mi sentono appena appena e lontanissimo quasi incomprensibile. Ho seguito tutte le indicazuioni per il settagio audio ma nulla. Ho da prima provato con un'altro microfono e poi ho provato da un'altro compiuter pensando che fosse un problema di hardware del mio ma : nulla !Esattamente la stessa cosa !! sapreste dirmi di cosa si tratta ? E' per tutti così ? Perchè in questo caso è inutilizzabile. vi ringrazio per una cortese replica e vi auguro buona Pasqua. Marco Cortopassi

Marco Cortopassi 26.03.05 16:04| 
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x dark lady
ma che significa parlare di sinistra, destra e campagna elettorale?!
Si parla di banche e dei loro inciuci!!!
Comunque sono d'accordo con il lettore che sosteneva che dagli USA (e getta!) si apprendono soltanto delle pratiche inutili ed inadeguate per un paese in cui di trasparente c'è rimasta solo l'acqua...anzi...pure quella.....
Un esempio su tutti è quello dell'antitrust che, per quanto ne so, è un importante baluardo per un economia "democratica" con regole semplici e chiare. Invece l'Italia sembra che stia diventando un unico grande trust guidato da una lobby composita, con vari livelli di integrazione all'interno della stessa (dal capo di grande impresa fino al politicante di campagna).

alfio corbo 26.03.05 15:51| 
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Mi ha telefonato Fazio. E' molto offeso per questa tua forma di pubblicità ad una sentenza evidentemente anti-italiana. Parla di un complotto da parte delle banche straniere per portargli via i suoi istituti. ha chiuso tutti i lego dentro all'armadio, così nessuno li tocca, e ha detto che non ti parla più.

burma shave 26.03.05 15:37| 
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PURTROPPO BERLUSCONI E'COERENTE

Purtroppo il Berlusca è coerente! Coerente con la sua filosofia di vita, molto ben radicata, molto ben convinta. Uno che è cresciuto nella Milano da bere, che faceva affari con l'aiuto di politici conpiacenti come il suo compare di nozze Bettino, e che per anni è vissuto in un regine di monopolio mediatico grazie ad una legge fatta solo per lui, che ha esportato all'estero ingenti capitali grazie ai consigli di commercialisti come Tremoni...volendo si potrebbe pure continuare, ma non serve! Berlusconi è coerente ora che governa l'Italia, e più coerente di lui sono gli italiani che da popolo di gran furboni hanno eletto chi più di ogni altro li rappresenta!!!

Amara ma coerente constatazione! ITALIANI REAGITE

Renato Favretto 26.03.05 15:27| 
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Elencare ciò che non va nel sistema bancario richiederebbe tante pagine quante la Treccani o forse basterebbe citarne il peccato originale (alla voce signoraggio). E' altresì vero che tra i molti "fregati" nelle faccende Argentina, Parmalat e Cirio, ce ne sono non pochi che sbavavano per avere qualche punto in più di rendimento. Questo non assolve banche e promotori. In quei casi è bastato "appoggiarlo" ed è "entrato da solo". Date un occhiata ai bilanci delle banche, se avete voglia di liofilizzarvi gli ammenicoli. +43%S.Paolo ad esempio per citarne una. Tutte crescite a due cifre, in tempo di crisi, e meno male! A proposito lo stesso giudice ha condannato pure Unicredito. Uno degli scandali è che in Italia non esiste la "Class Action", ossia il riconoscimento di una azione comune da parte di una "classe" di persone che ricorrano collettivamente. 300.000 "truffati" = 300.000 cause. Gli avvocati se la ridono. Chi strepita, spesso a ragione, contro la lentezza della giustizia dovrebbe anche riflettere su queste cose. Importiamo il peggio dagli USA e non quello che funziona.

Guido Maselli 26.03.05 13:53| 
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Commenti
BLEAH..mi viene da vomitare a pensare che da ora fino al 2006 i toni della campagna elettorale(INFINITA) saranno questi....certo è che le sinistre hanno iniziato bene!!! chissà cosa inventeranno ancora sul loro palco dell'UNITA'...come minimo continueranno a sputare fango addosso all'AVVERSARIO( sempre quello) senza curarsi di illustrare a tutti NOI ELETTORI il loro programma...OPS ma ce l'avranno???????

CERRRRRTO...i loro programmi si risolvono tutti in E' COLPA di BERLUSCA..mmmmmm...AUGURI!

Dark lady 26.03.05 13:43| 
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Salve a tutti e buona pasqua........non so se è il posto giusto per fare questa ossrvazione..:
Brevemente:
Sono residente a milano e ieri mi è arrivata la nuova tessera sanitaria (dei servizi)...da notare che non hanno nemmeno inserito il gruppo sanguigno.....ti dicono che la devi sempre tenere con te....ti chedono di inviare il tuo consenso per poter trattare tutti i tuoi dati clinici.....ma io ancora non mi fido.....e se vengono a sapere che ho un certo disturbo ..mica mi arriverà a casa per posta la pubblicità che mi consiglia che medicina prendere?.....e poi volevo chiedervi.....ma si potrebbe indire un referendum raccogliendo 500.000 firme per chiedere ai cittadini se sono d'accordo o no con il diminuimento degli stipendi dei nostri politici......se vogliono fare colazione al bar....che se la paghino loro......io sono pronto a scendere in piazza per raccogliere le firme........grazie a tutti e un saluto al signor Grillo.
f.

fabrizio raucci 26.03.05 12:56| 
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secondo me il problema è che le banche ancora oggi sono viste da molti come istituzioni serie avvicinabili in qualche modo alla figura di un comune di un ente statale o simili e non come in realtà sono ormai diventate e cioè privati commercianti che cercano di venderti qualcosa e lo fanno con gli stessi sistemi dei venditori di materassi ( senza offesa per questa categoria ) me ne rendo conto anche perchè conosco amici che ci lavorano e sono obbligati il più delle volte a venderti qualcosa che non è certo un buon investimento ma che per loro è indispensabile per raggiungere i famigerati budget... tralasciando tutto quello che ruota dietro a queste schifezze per le quali credo che bisogna essere un pochino pratici di contabilità bancaria e di borsa, rimango dell' idea che noi comuni cittadini non dovremmo investire neanche un centesimo nella borsa o meglio, finchè non ci saranno dei controlli seri sulle contabilità di queste società quotate è meglio starne alla larga... come disse qualcuno "libero mercato = libera volpe in libero pollaio" e per parafrasare il gestore di questo blog vi faccio una domanda: " se voi e qualcun altro aveste in mano una buona società che rende e fa guadagnare, la dividereste in tanti piccoli pezzettini per far guadagnare gli altri? " io personalmente no e non credo che rappresenti una semplice alternativa di finanziamento ma, casomai, ad una redistribuzione del rischio di impresa con l' unica differenza che se c'è da guadagnare guadagnano solo i soliti noti...
In sostanza vieterei in modo categorico alle banche di proporre investimenti che non siano assimilabili ai Bot dove lo Stato è garante dell' adempimento ecc. e terrei ben distinti gli operatori di borsa e simili disciplinando seriamente tale categoria professionale in modo tale che chi volesse investire in modi alternativi avesse ben chiaro in testa che potrebbere rischiare molto, perchè secondo me come dicevo all' inizio c' è ancora troppa fiducia nel direttore di banca nei suoi funzionari o chiunque sia dietro uno sportello soprattutto nel caso di persone di una certa età e non.

P.S.: non penso comunque che tutte le S.p.a. siano uguali nel modo di operare come non penso che tutte le persone che lavorano in banca abbiano la volpe sotto l' ascella ma, è evidente che trovare quegli onesti sia impresa ben ardua per noi comuni mortali...

Emanuele Patrone 26.03.05 12:53| 
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mi spiegate cosa c'entra parlare di "terra"....

l'argomento è un altro: la banca è stata giudicata rea di aver fatto investire ai due soggetti in questione una somma di denaro pari al 100% del capitale a loro disposizione nei bond argentini, senza così abbassare il rischio.

una domanda: il promoter era un pinocchio che aveva da guadagnare piazzando i bond argentini? o i due vecchietti erano il gatto e la volpe che volevano mettere i loro investimenti nel campo dei miracoli?...

Claudio Landi 26.03.05 12:32| 
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siamo alle solite; proprio non si riescer a esprimere un pensiero senza essere insultati; rompicoglioni sarai tu
Addio a tutti

massimo bonacina 26.03.05 08:50| 
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nelle banche odierne c'e' una presenza di documenti enorme,accatastati dappertutto e alcuni molto vecchi e fatiscenti,basterebbe uno scanner e un hard disk da 250 gb per catalogarne per 30 anni tutte le transazioni di una media banca,invece nell'era digitale ancora siamo preistorici,non oso pensare all'era della tecnologia della luce integrata con la nanotecnologia cosa si fara'(la tecnologia si avvicina alla magia),ma state tranquillli,un bel condono cartaceo e salveremmo molti alberi,dai silvio emetti un decreto,un bel condono ci vuole,azz mi manca......

max ignone 26.03.05 03:29| 
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Miseriaccia..è possibile che in banca non accettino pagamenti con il bancomat !!?

Enrico Monticelli 26.03.05 01:00| 
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Visto che si parla di COMUNISTI vi riporto questa frase sentita nel programma "TERRA" di canale5...la rete del nostro SILVIO (una delle reti...):
"Eravamo comunisti quindi poveri, ora non piu'."
Secondo me ha fatto uno speciale sulla Cina proprio per poterci appiccicare frasi d'effetto tipo questa.
Secondo voi esiste l'eliminazione preventiva a salvaguardia del nostro paese per certe "persone" ?

Enrico Bosco Commentatore in marcia al V2day 26.03.05 00:24| 
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Beh intanto potremmo cominciare a mandare una mail a tutti quelli che conosciamo......

stefano salso 25.03.05 22:58| 
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Ma queste norme, secondo voi, possono essere applicate anche a chi aveva investito in Parmalat?

Stefano Zanola 25.03.05 21:42| 
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Mi viene il seguente dubbio :

I politici ed i bancari diventano vecchi perche'

neanche il diavolo li vuole ? o e' solo una

combinazione ?

Michele di Monfalcone 25.03.05 21:34| 
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Perche' i bancari propongono ancora le loro offerte senza dare i prospetti informativi?. Per una loro offerta sulla quale insistevano molto, mi sono visto storcere il naso quando ho chiesto il prospetto informativo (che dovrebbero dare obbligatoriamente), e leggendolo ho scoperto che il tasso di interesse dell'offerta era roba da mettersi le mani nei capelli.
Una persona anziana puo' non avere queste malizie (tant'e' vero che sono le persone piu' soggette a truffe di ogni genere). La legge dovrebbe obbligare alla chiarezza, e punire pesantemente chi non la rispetta.

Roby key 25.03.05 20:47| 
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in questo caso il giudice ha punito la banca perche' la percentuale di bond Argentina rappresentava il 100% del patrimonio dei signori in quella banca; la mancata diversificazione del rischio è stata ritenuta non professionale.
Se avessero avuto un 5/10 % forse la sentenza sarebbe stata diversa.

MARIO SIRONI 25.03.05 19:38| 
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la tua non è una voce fuori dal coro:è la sindrome del rompicoglioni a prescindere che ha la sua dignità e discreta diffusione.
Semmai dalla somma investita - vedi sentenza- puoi dedurre che i vecchietti avevano anche il tempo e il denaro per affidare tutto a un avvocato coi controcazzi.Prova ad andare da un azzeccagarbugli e farti ridare il maltolto se si tratta di quattro soldi che risultano però essere fondamentali. ma è un altro discorso

ettore ciro 25.03.05 17:54| 
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una voce fuori dal coro:
premesso che le banche che hanno promosso i bond argentini, la parmalat ecc.ecc. meriterebbero di pagare non un risarcimento ma mille risarcimenti è altrettanto vero che acquistare obbligazioni con rendimenti vertiginosi dovrebbe per lo meno mettere in allarme l'investitore, che non può pensare che l'investire in BOT abbia lo stesso rischio di investire in bond di paesi con situazioni economiche che definire difficili è un eufemismo.
E non mi fate il discorso ma la vecchietta si fa incantare perchè non sa (certo può succedere) perchè tutti sappiamo che a quei tempi c'erano gli ottantenni che l'argentina la chiedevano e se non riuscivano a comprarla s'incazzavano.
Cerchiamo di mantenere un pò di equilibrio; Beppe io sono sicuro che tu i Bond argentini non li hai comprati e neanche il 90% di chi scrive sul Blog non l'ha fatto.
A volte a voler essere troppo furbi..........

massimo bonacina 25.03.05 17:32| 
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Anche stavolta siamo di fronte ad un caso di malainformazione... posibile che nessuno... proprio nessuno tra i così bravi e schierati (stavolta le orecchie si tirano a sinistra) giornalisti si sia mai preso la briga di informarsi per informarci di come poter riavere i soldi dei bond argentini... Guarda che strano adesso qualcuno lo dice... solo adesso che il governo argentino ha fatto la sua proposta ridicola, e che credo in molti abbiano accettato. ma sicuro che nemmeno l'unità o il manifesto, magari piccolo piccolo, non abbiano mai scritto di questa sentenza... ah già dimenticavo, adesso son di moda gli arcobaleni!

claudio landi 25.03.05 17:31| 
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Finalmente un po' di giustizia.
La notizia non pò che farmi contento.

Riccardo Palazzani 25.03.05 17:24| 
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Nel frattempo è saltato fuori il misterioso jet di Guantanamo... http://tinyurl.com/4vv9s

Yang Chenping 25.03.05 17:17| 
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Ah questi speculatori...è incredibile che in un paese civile e rispettoso delle persone come il nostro la povera Banca Agricola Mantovana sia costretta a risarcire questi delinquenti...Comunque non c'è da preoccuparsi, se la notizia dovesse trapelare, ci pensera la Banca d'Italia a mettere a posto le cose...
Saluti.

Mirko Marchesi 25.03.05 17:15| 
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Ecco perchè vogliono cambiare la Costituzione ...!

Alberto Lermmi 25.03.05 17:14| 
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non possiedo bond né altri agenti segreti e in vestiti c'ho solo abbigliamento...
tuttavia sono estremamente soddisfatta della vittoria dell'anziana coppia.
Girerò la mail del blogservice al legale rappresentante delle mie piccole beghe di consumatrice frodata... notizie così sono sempre ottimo stimolo emulativo ;o)
carlotta

Carlotta Fulvi 25.03.05 17:13| 
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Roba da pazzi sì, visto che gli anziani "speculatori" non hanno un ufficio stampa mentre forse un giudice comunista potrebbe far in modo che certe notizie arrivino alla stampa generalista

Paolo Belli 25.03.05 17:12| 
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beppe , che dire ....

io ho 30 anni sono una rocker !!

e quando leggo il gioranle , vedo la tv o giro in internet mi inkazzo e impreco.

la cosa triste e che dico le stesse cose che diceva mio nonno a 80 anni (pace all'anima sua)...solo kè io dovrei essere "giovane"...

Elena

Elena Di Cioccio 25.03.05 17:06| 
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