Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

USABomber

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In Italia secondo il Rapporto www.nrdc.org/nuclear/euro/euro.pdf
ci sono 90 ordigni nucleari statunitensi B 61 nelle basi di Ghedi Torre - Brescia
(40) e di Aviano- Pordenone (50).

Tutto visibile dalle foto.

mappa_bombe.jpg
Hans M. Kristensen / Natural Resources Defense Council, 2005


aviano.jpg

Hans M. Kristensen / Natural Resources Defense Council, 2005



ghedi.jpg

Hans M. Kristensen / Natural Resources Defense Council, 2005



Discutiamo del Pm10 e delle centrali nucleari e ci teniamo le bombe nucleari
in casa.

Invece di fare le targhe alterne facciamo le bombe alterne, i giorni pari se
le tengono loro e i giorni dispari se le tiene Bush.

1 Mar 2005, 17:46 | Scrivi | Commenti (175) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

bene, se fosse vero, come al solito questi americani ci confermano che il loro imperialismo è terrorismo... economico e politico

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 26.09.15 14:05| 
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Caro Beppe e amici nessuno parla della base al Monte Conero che ne sappiate qualcosa.........e' segretissima....ma che ci sara' sotto di tanto importante ............????????????????????????
Sembra un posto abbandonato ma sembra proprio di no............:-))))))))))))))))))))))))))))))

NAUTILUS 04.04.14 02:22| 
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Come se non bastasse ora nei piani di governo come ciliegina sulla torta stanno parlando di nucleare sicuro e mentendo spudoratamente sui termovalorizzatori che non sono inquinanti.
Ci stanno avvelenando proponendo soluzioni energetiche assurde.
Io feci la naia in una base operativa vicino ad Aviano e ai tempi della guerra fredda era in funzione.Ora non facciamoci ingannara dai politici,visto che l'informazione è pilotata,perchè le basi dismesse sono parecchie e il materiale bellico è stato provvisoriamente spostato in Germania.La nostra situazione a livello governativo è pericolosa,se domani gli USA facessero una telefonatina al piccoletto,in una manciata di ore sarebbero ancora attive.
Inutile protestare in maniera democratica con cortei o chiedere dei referendum...questi se ne fanno un baffo dell'opinione pubblica,ed ora a livello coercitivo,chi si intromette in affari di stato,rischia il carcere!!!
Ma quand'è che ci incazziamo veramente tutti e ci facciamo arrestare...ma proprio tutti....voglio vedere dove ci mettono??? aaaahhhh! è vero,forse a guantanamo c'è ancora posto,visto che Berlusconi è culo e camicia con quel galantuomo diJ.W Bush junior.
Digitate su YouTube: La trappola David Icke... così sapete in che mani siamo messi.

Vota Antonio 23.05.08 18:56| 
 
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Ciao a tutti. Non mi sorprende la notizia. E' da sempre che l'Italia è suddita degli USA. Un tempo si diceva che se Washington aveva il raffreddore Roma rischiava la polmonite. In fondo i tempi non hanno cambiato molto e forse i nostri governanti sono quelli che sono perchè gli americani hanno sempre avuto interesse a che in Italia tutto rimanesse più o meno sotto il loro controllo. Oggi forse un pò meno visto che la guerra fredda non c'è più ma per loro fa sempre comodo avere il Berlusconi o Prodi (ex democristiano) di turno. Evidentemente noi italiani abbiamo imparato bene la lezione che non serve più nemmeno il loro intervento diretto. Mi fa rabbia però pensare che dovrei essere orgoglioso di essere italiano e, purtroppo, non lo sono affatto.

Nicola Bonato 23.05.08 17:07| 
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Ho 17 anni e abito a Ghedi..vedendo oggi il dvd dello spettacolo reset a parte le risate che mi sono fatto alle spalle del nostro sindaco mi sono un po allarmato a rigardo delle 40 testate nucleari che ho a meno di 2km da casa..noi cosa ce ne facciamo di queste bombe??qualcuno come ho letto nei commenti ha detto ke possono servire per "non essere da meno" nei confronti degli altri stati,ma io dico,personalmente io non mi sento di dover rendere conto a nessuno di quanto sono forte o di quanto posso essere temibile a livello bellico visto ke non sono intenzionato a fare o a partecipare ad una guerra..essendo nell'adolescenza sto cominciando un po a capire come gira veramente questo mondo nn capisco perchè gente che ci dice o perlomeno ci vuol far credere di tenere al nostro bene ci metta 40 nucleari sotto il culo senza neanche chiederci il permesso, Non credo proprio che i ghedesi abbiano fatto un referendum su questo..purtroppo nn sono sul pulpito di fare queste proposte però nel mio piccolo vorrei contribuire a fare di questa italia un luogo sicuro e non un luogo dove i politici mettono le bombe sotto il culo dei loro connazionali..ma ke se le tengano sotto al loro di culo se proprio le vogliono tenere!!!un bel bunker sotto il quirinale e via..
spero che qualcuno legga e che magari risponda..grazie

Michele Ponzoni 24.10.07 15:34| 
 
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Ci si chiede come mai gli italiani non siano informati della presenza di ordigni nucleari sul proprio territorio. Molto semplicemente, gli italiani ignorano tale notizia perchè, nel 90% dei casi, ricevono l'informazione esclusivamente dai vari TG. Nei giornali (riviste, quotidiani, settimanali) la "cosa" è stata trattata più volte. Essendo un appassionato di aereonautica, appresi delle presenza di ordigni nucleari a disposizione dei cacciabombardieri italiani nel 1987, quando avevo appena 13 anni. Ovviamente, nel corso degli anni, la notizia è riapparsa abbastanza spesso sia nelle riviste specializzate che nei vari quotidiani. E ogni volta ci si scandalizza della cosa e si fa finta di cadere dalle nuvole.
Infondata (in questo caso) l'accusa di imperialismo nei confronti degli Stati Uniti: le bombe nucleari le ha volute lo stato italiano e, ribadisco, tramite il sestema della doppia chiave, sono a sua disposizione. Non dimentichiamoci infine che, dopo la seconda guerra mondiale, Italia, Francia e Germania si allearono per perseguire un programma di armamento nucleare autonomo. Poi la Francia decise di fare da sola, l'Italia smise di metterci soldi e la Germania (divisa), per questioni di opportunità politica, decise di rimettersi completamente nelle mani degli Stati Uniti. L'argomento è abbastanza vasto, e per quanto mi riguarda, abitando in Gallura, ho festeggiato appena ho saputo che gli Stati Uniti hanno deciso di abbandonare La Maddalena.
Ciao a tutti

Tommaso Pitturru 31.07.07 17:56| 
 
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Caro Beppe, forse il mio commento è un po' a scoppio ritardato, ma non ritengo possibile che un popolo come il nostro che si vanta tanto della sua civiltà, possa accettare una tale stupida sudditanza, e non solo agli Usa ma pure ai burattini dei nostri governanti, e non si mobiliti con proteste e lotte continue che impediscano a chi ha il potere di soggiogare i cittadini opponendo loro solo stupide fandonie. Sarebbe veramente l'ora che tutti scendessimo in piazza, o meglio, visto che la piazza lascia il tempo che trova, che tutti ci rifiutassimo di pagare le tasse che servono solo a finanziare guerre e a "nuocere" in tutti i modi a chi le paga. Non è possibile che si possa accettare la presenza "impunita" di 90 testate nucleari sul territorio di un paese che ha tra gli articoli "fondamentali" della sua costituzione il rifiuto netto della guerra, per non parlare dei gravi danni alla salute. Mi rivolgo a te con fiducia perchè tu possa riportare in primo piano questo gravissimo problema. Grazie

Roberta Ini 05.04.07 15:42| 
 
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Cari ragazzi e Beppe
Vi scrivo perché abito a Sacile (circa una dozzina di km da Aviano) e da tempo constato una quantità di morte per tuomri che io definirei eccessiva, nelle ns. zone. Credo che non a caso ad Aviano sia nato il C.R.O. (Centro di Riferimento Oncologico), uno dei primi istituti a livello naz. per la "cura" dei malati di tumore. Esso era nato a suo tempo su iniziativa degli americani.Ho domandato ad un biologo e "statistico" dei tumori del CRO se vi sia connessione tra la base di Aviano e l'insorgenza di tutti questi tumori nelle ns. zone.Mi ha detto che questa zona non presenta "eccessi di tumore" in maniera così elevata. Mia mamma è voltata in cielo un anno è mz fa per tumore anomalo all'utero, il ns. dirimpettaio è morto di tumore questo autunno, la ns. vicina di casa di dx è stata operata di tumore anni fa... boh!
Grazie per lo spazio concessomi. ciao a tutti.
G.

Giulia Vendramin 20.02.07 00:45| 
 
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Mio fratello ha fatto il militare di leva ad Aviano e appena tornato si è ammalato di leucemia.
Nel 1993 è morto.
Sulla sua vicenda ci sono 2 interrogazioni parlamentari e un servizio di denuncia della RAI.
Aiutatemi a fare uscire la notizia, fatela girare su Internet,VOGLIO LA VERITA' SULLA MORTE DI ALESSANDRO GAROFOLO.
VOGLIO LA VERITA' SULLA MORTE DI ALESSANDRO GAROFOLO.

massimiliano garofolo 28.01.07 01:56| 
 
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Caro Beppe,
sono di Milano, ho un piccolo ufficio a poche centinaia di metri da Viale Jenner, dove c'è la Moschea.
Secondo te, magari anche con l'aiuto dei partecipanti al blog...raccogliendo firme o qualcosa del genere... potrei mettere a disposizione NATO un'area libera del mio magazzino per custodire un ordigno atomico intelligente e preventivo? come avrai avuto modo di leggere sulla STAMPA, le più illuminate MENTI GIORNALISTICHE del nostro bel paese hanno avvertito, con indagini giornalistiche serie ed accurate, della presenza e del passaggio di terroristi islamici internazionali proprio dalla Moschea di viale Jenner. Quale cittadino coscienzioso di un paese membro della NATO mi sento in dovere di difendere il mio paese, anche perchè secondo me quella Moschea è anche piena di comunisti islamici, anche se nessuno lo dice. dalla mia finestra, con una fionda intelligente, sarebbe possibile portare un attacco atomico a questi nemici della libertà, esportando anche democrazia sul suolo italiano occupato dall'aggressore islamico. i proverbiali due piccioni con una fava. credi che sia una cosa fattibile??

Ivano Rossetti Commentatore certificato 18.01.07 15:06| 
 
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L'atomico l'abbiamo alla frontiera con la Francia, l'abbiamo nelle basi nato, l'abbiamo nei mari del mediterraneo con i sottomarini, l'abbiamo sulle navi nei porti del nostro paese...cosa vogliamo di più le centrali nucleari che producono corrente e fanno l'interesse del nostro paese con una riduzione dei costi per gli italiani, sostituiamo completamente l'inquinamento causato dall'uso del petrolio e carbone con quello da elettrosmog.

Giux Mondovita 17.01.07 14:12| 
 
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oltre al pericolo delle armi nucleari...


la geografia ci direbbe che gli USA non facciano parte dell'UE
ma la storia e la politca attuale ci fanno notare che buona parte dell'UE è invasa dalla NATO


COSTA DI PIÙ UN EXTRACOMUNITARIO AFRICANO O UN EXTRACOMUNITARIO USA?

http://www.disinformazione.it/oroblusigonella.htm

Loredana Solerte Commentatore certificato 17.01.07 11:01| 
 
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Qualche anno fa (1999?) lessi su "Il Sole 24 Ore" un articolo nel quale l'autore sosteneva che gli USA si erano già dichiarati disponibili a trasferire le bombe atomiche fuori dall'Italia, ma che ad opporsi era stato propio il Governo Italiano, in quanto il fatto di detenere ordigni nucleari sul proprio suolo autorizza gli Stati ospitanti a far parte di un certo organismo internazionale.
Fin qui il riassunto dell'articolo.
Quindi, concludo io, qualche milione di persone in Italia rischierebbe di saltare in aria solo per permettere a qualcuno di sedere in una comoda poltrona in qualche Ufficio Internazionale, per rappresentare il nome dell'Italia all'estero e per ricevere una retribuzione?
Chi mi aiuta a rintracciare quell'articolo apparso su "Il Sole 24 Ore", o a trovare altre conferme a questa notizia?
Aggiungo che dal 1994 leggo ogni giorno il "Il Sole 24 Ore", ma di quest'argomento ne ho trovato traccia solo quell'unica volta.
A tutti un saluto da Brescia (sigh!).

EMANUELE FORMOSA 17.01.07 10:03| 
 
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Aldo Succi 17.01.07 07:48
«Buongiorno a tutti,
sono andato sulle coordinate geografiche indicate da Andrea Merelli....ma ero certissimo che l'immagine sarebbe risultata molto sfocata...infatti....»


C P
— ma abbastanza nitide per capire le dimensioni del territorio.
Lamentati con google per la risoluzione fotografica... —


Aldo Succi
«Io ho fatto il militare a Ghedi nel lontano 1975....»


C P
— E io invece, ho fatto il militare a Cuneo con Totò...
L'aver fatto il militare a Ghedi, ti da più autorevolezza e credibilità per giudicare quello un luogo ideale, o che abbisogna davvero di una base NATO? —


Aldo Succi:
«in pieno clima di guerra fredda e...di Brigate Rosse....»

C P
— le hai combattute in prima linea? —


Aldo Succi
«Allora c'era l'URSS ..... c'era il nemico comunista dell'Unione Sovietica.»


C P
— Che ti faceva? —

Aldo Succi
«Oggi il nemico comunista lo abbiamo in casa... ci ricatta al Governo.....mentre quei leccaculi dei Sindacati stanno zitti....tacciono... e per foza.... la CGIL non può e non deve osteggiare il Governo che anch'essa ha votato.... deve pedalare con la bicicletta che ha voluto.
Oggi c'è il pericolo comunista che viene dalla Corea.... quella Corea che sperimenta ordigni nucleari.... per non parlare dell'Iran...ehehehe.
Beh, per conto mio....è meglio avere la bomba atomica in casa (che nessuno MAI userà in maniera scellerata)che non i comunisti...e Vi assicuro....i Comunisti sono molto più pericolosi!!!»


C P
— AH AH AH AH :D
Ma sei colui che scrive i testi per Cornacchione?
(che poi, secondo me è pure lo stesso che li scrive proprio a scilvio)
:D

Cinzia Puglisi 17.01.07 09:32| 
 
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Buongiorno a tutti,
sono andato sulle coordinate geografiche indicate da Andrea Merelli....ma ero certissimo che l'immagine sarebbe risultata molto sfocata...infatti....
Io ho fatto il militare a Ghedi nel lontano 1975....in pieno clima di guerra fredda e...di Brigate Rosse.....
Allora c'era l'URSS ..... c'era il nemico comunista dell'Unione Sovietica.
Oggi il nemico comunista lo abbiamo in casa... ci ricatta al Governo.....mentre quei leccaculi dei Sindacati stanno zitti....tacciono... e per foza.... la CGIL non può e non deve osteggiare il Governo che anch'essa ha votato.... deve pedalare con la bicicletta che ha voluto.
Oggi c'è il pericolo comunista che viene dalla Corea.... quella Corea che sperimenta ordigni nucleari.... per non parlare dell'Iran...ehehehe.
Beh, per conto mio....è meglio avere la bomba atomica in casa (che nessuno MAI userà in maniera scellerata)che non i comunisti...e Vi assicuro....i Comunisti sono molto più pericolosi!!!


Aldo Succi 17.01.07 07:48| 
 
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ciao,
nel caso qualcuno volesse curiosare con Google Earth, queste sono le coordinate precise delle 2 basi:

Aviano
latitudine 46° 1'50.45"N
longitudine 12°35'43.29"E

Ghedi
latitudine 45°26'9.53"N
longitudine 10°16'12.32"E

...tanto per rendersi conto delle dimensioni...

ciao
andrea

andrea merelli 16.01.07 23:02| 
 
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Spero che Prodi faccia qualcosa a riguardo... ma ho i miei forti dubbi.

Massimo Lotto 12.01.07 19:06| 
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A dire il vero non sapevo delle 40 testate nucleari "a doppio comando" di Ghedi. Però non posso non dire di non essere felicemente sorpreso. Premesso che mi terrorizza una guerra al giorno d'oggi (proprio per le armi atomiche), ma ammettiamolo, è impossibile disarmare tutti, per il semplice motivo che siamo uomini con l'unico obiettivo di sovrastare gli altri. A mio avviso un Italia con armi nucleari proprie (magari con dei missili intercontinentali) conterebbe di più in una scena politica mondiale.
Concordo con chi dice che ormai bisogna essere pronti a difendersi da tutti.

Jacopo Vasta 19.08.06 18:47| 
 
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Ciao Beppe,
ho scoperto adesso che dietro casa mia ci sono 40 bombe atomiche.Abito a Brescia,sulle pendici della Maddalena,la montagna principale della città,dalla quale si ricava il famoso marmo di Botticino.Sapevo che ci fosse una base americana,anche se non l'ho mai vista,ma bombe atomiche mai...Dovrebbero essere sull'altro fianco della montagna,ma non ho mai visto strani movimenti...una volta una turista americana aveva insistito per un hotel sulla montagna...comincio ad avere strizza...

Marco Falchetti 15.06.06 10:15| 
 
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A parte il nucleare che e' senz'altro utile avere, quanto meno per non esere da meno degli altri, credo che la legislazione attuale vada cambiata, poiche' con quella attuale si permette solo al delinquente di avere armi per offendere, mentre si vieta alle persone per bene di avere armi per difendersi. Ormai si e' capito che il mondo e' un campo di battaglia e che l'uomo si sta' comportando come gli animali, l'unica differenza sta' nell'uso del coltello e della forchetta,il nocciolo e' uguale. Pertanto non vedo l'utilita' di tante leggi e divieti, poiche' finiremo comunque ( noi razza umana ) col perseguire il nostro fine e cioe' la distruzione dell'altro per acquisire cio' che e' suo, soltanto che con tanti intoppi ci metteremo un po di piu'. CIAO

Pasquale Siniscalchi 10.06.06 22:18| 
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Caro Grillo
non capisco perchè tutti sono contrari ad un arsenale nucleare italiano. A Ghedi Torre ci sono 40 testate compeltamente a nostra disposizione, che rendono l'Italia una potenza nucleare non dichiarata. Ora, visto che la nostra economia non è ancora in grado di competere con quelle delle altre grandi potenze, almeno possiamo far pesare la nostra voce grazie al fatto di possedere armi nulceari. Io penso che il possesso di bobmbe aromiche metta un Paese in condizione di dominare il mondo e dettare legge.

Matteo Crocicchia 21.05.06 15:07| 
 
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Ciao Beppe, sono Beppe. Io amo la Sardegna in un modo sfrenato, ma credo che farò fatica a tornarci. Per anni ho frequentato "La Maddalena", fino al giorno in cui mi sono trovato quasi faccia a faccia con un "nero", "pesantissmo", "orrendo" sommergibile nucleare USA, spuntato con non chalance proprio a poche centinaia di metri dalla costa, con il rischio di colpire qualche sventurato che si fosse allontanato un po' dalla riva. Che dire.... possiamo far qualcosa? O siamo condannati a sopportare YALTA per il resto della nostra vita? Come si può concedere il permesso a degli extra comunitari di parcheggiare le proprie armi in una riserva naturale come La Maddalena? Facciamo qualcosa in fretta..... Un saluto a tutti

Giuseppe Borgonuovo 05.05.06 19:17| 
 
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siamo proprio in italia........ non possiamo essere schiavi cosi!

federico giugliano 24.04.06 00:33| 
 
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Le bomme atomiche di Ghedi sono a "Doppi comando", ovvero possono essere utilizzate solo con il consenso del governo Italiano. Infatti gli accordi Nato prevedono un arsenale di deterrenza comune tra tutte le nazioni NATO per ripartire tra tutti gli alleati la responsabilità politica dell'eventuale uso delle armi nucleari sul proprio territorio. Infatti i Tornado (aerei italiani) di Ghedi sono atrezzati per caricare quelle bombe atomiche. Anzi, a Ghedi NON ci sono aerei americani. Quelle bombe sono "a nostra disposizione" per così dire.
Se i nostri governi non le vogliono possono semplicemente dire agli USA portatevele a casa. Però non lo fanno. Nemmeno i governi di sinistra.
Sull'argomento silenzio TOMBALE
Ciao a tutti

Massimiliano Saita 23.04.06 15:55| 
 
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Salve mitico Beppe,
io mi trovo in perfetta sintonia con il suo pensiero. Purtroppo mi rendo conto che in Italia non siamo moltissimi a vedere le cose per quelle che sono. Io penso che agli usa non interessa niente della nostra libertà se non nella misura in cui questa coincide con i loro interessi, e questo vale per tutte le altre nazioni. Basti ricordare che Saddam fu considerato dagli usa un alleato fino al momento in cui questa alleanza faceva loro comodo, ossia nella guerra contro l'iran, con tanto di annessa vendita delle famigerate e sfuggenti armi di distruzione di massa.Forese a quel tempol'iraq poteva essere considerato uno stato democratico??? Il resto purtroppo è storia recente. Ma la cosa peggiore in tutto questo è come sia possibile che a tutt'oggi in italia e in tanti altri paesi sparsi in tutto il mondo ci sia ancora tanta gente che crede a babbo natale e alle storielle sull'esportazione della democrazia e delle libertà, quando questa gente quì non conosce neanche minimamente il significato della parola libertà!!! Un saluto, continua così....

Francesco Severa 21.04.06 15:53| 
 
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Tanto parlare di armi nucleari nel mondo, beh: io un po' di storia la studio, ma non è necessario studiare la storia per sapere che i primi ad utilizzare la bomba nucleare contro l'uomo sono stati gli statunitensi ad Hiroshima e Nagasaki...

Un saluto a Beppe grillo ed un complimento per la sua tenacia.

Michele Dellavalle 21.04.06 14:13| 
 
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CAZZO...
perdonami l'espressione e se ti do del tu, è più personale.
Io sono un ex artigliere contraereo di stanza a Ghedi, nel 1986, la questione che scrivi nel tuo blog erano voci che circolavano nell'aereoporto già allora, ma mi faceva piacere pensare che erano solo voci, ma tu mi dici che non erano solo voci.
L'essere umano fa veramente schifo!
Distruggeremo il nostro meraviglioso pianeta!
Speriamo che io me la cavo e riesco a non sentirmi responsabile del DISASTRO
Ciao Beppe

Michele Zaccaria 19.04.06 17:27| 
 
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Scusate, ma non capisco proprio quello che sta accadendo e vi invito a porvi le seguenti domande che spesso anche io mi pongo:

1)la nord corea è più avanti rispetto all'Iran nella corsa al nucleare... perchè non fermarli subito? perchè nessun caso internazionale di così vasto rilievo? perchè nessuna minaccia di intervento militare?

2)India e Pakistan possono possedere armi atomiche e Iran no? dove sta scritto? e Israele può? dove sta scritto? La realtà è che secondo le (discutibili) regole internazionali sulle armi atomiche le potenze regolari sono: Usa, Gb, Francia, Cina. Nessuna menzione di Israele, Pakistan, India, ecc... Le regole non dovrebbero valere per tutti?

3)sempre riferito al punto 2, può darsi che Iraq e Iran rientrino in giochi di interessi politico-commerciali maggiori rispetto a quelli della Corea del Nord?

4) Perchè tutta questa attenzione al sanguinario Saddam e al sanguinari dittatori Iraniani quando nel mondo esistono decine di situazioni simili se non addirittura peggiori dal punto di vista della mancanza di democrazioa, della dittatura, della violazione dei diritti umani? E' possibile che gli interessi economici centrino qualcosa? faccio notare che ad esempio in Africa ogni anno scoppiano decine di piccoli ruanda. chi ha presente cos'è successo nel 94 in ruanda sa di cosa parlo...

se qualcuno ha risposte a questi dubbi scriva, ve ne prego...

Paolo Ghidini 19.04.06 17:14| 
 
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sig grillo, ma comè che la gente è cosi anti americana? e non anti semita visto che il caos che renga oggi e causa loro! e facile scaricare tutta la colpa a loro pero e ora che la gente deve cominciare a chiedersi di + di quello che riesce a capire dalla tv e dai giornali,anche perche sono proprio loro che depistano le vere notizie.è cè anchora gente nel 2006 che è convinta che il presidente u.s.a è il padrone del mondo! quando lui e soltanto un cameriere di loro e che non conta nulla .vi ricordate klinton bene bè anche lui era il cosi detto padrone del mondo! e allora come si spiega che per un lavoretto della sua segretarian lo stavano crocifingendo? ma dai lo sanno tutti che anche il padrone si una ditta che vende caramelle si fa fare lavoretti dalla sua segretaria!! e non el il cosi detto padrone del mondo.adesso gli hanno comandato di attacare l'iran ,perche si suppone che e in posseso di armi nucleari ma non dicevano che in iraq erano pieni? la loro e solo una scusa per attacare l'iran perche l'è stato imposto! sempre da loro guardate la mappa de la anticha babilonia e capirete tutto la loro vendetta!,iraq,iran ecc.non ci dimentichiamo la barzelleta delle 11/9 che li hanno sgamati anche gli aborigeni che l'attentato se lo sono fatti da soli.e esto il pretesto per far scatenare questo anti terorismo che cè ora,ma dove sono i terroristi veri? bin laden non lo trovano ? dicono che hanno setaciato quelle parti granello per granello,ma ancora ci prendono in giro!!! basta!!! chissa in quale isola caraibica stara con la plastica o meglio sta nella casa bianca nascosto.loro comandano i u.s.a agiscono .sono i padroni simplicemente perche anno la + grande arma mai inventata che la TV.basta sono stanco che non ce un film che non cè un machio che si chiama david o ben o sam e una femmina che si chiama sarah o anna sono 50 anni anchora stanno a piangere per l'olocausto ma cosa vogliono anchora di + un commento da lei sig grillo se condivede con me ,non sono nazista anzi!!

danilo macri 19.04.06 16:02| 
 
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Concordo con Bernardini.
Ringrazio pubblicamente gli americani per il sacrificio mostrato nei nostri confronti prima e soprattutto ora. Momento delicato per le sorti di tutta l'umanità e che solo una potenza dissuasiva come l'America permette la libertà di molte nazioni, inclusa l'Italia. Già l'Italia che non ha imparato ancora la lezione.
Caro Grillo, la smetta di scrivere al presidente Bush a nome degli italiani poichè il 50% non la pensa sicuramente come Lei e del restante 50% non so in quanti possono accodarsi alle Sue, lo faccia a titolo personale assumendosi le proprie responsabilità. Saluti

Franco Cassano 19.04.06 12:54| 
 
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rispondo al sig. Mario Bernardini:
premesso che rendo onore ai soldati statunitensi che sono morti durante il secondo conflitto mondiale, sicuramente la stragrande maggioranza di loro era spinta da un ideale di libertà, ma siamo sicuri che chi li mandò lo abbia fatto per liberare il nostro popolo dal giogo nazifascista o per assicurarsi che ciò non avvenisse per mano dell'Armata Rossa? Forse un interesse strategico-economico c'era anche allora, non dimentichiamoci che ancora oggi la nostra penisola è a tutti gli effetti una maxi portaerei statunitense sul Mediterraneo; quindi, concordo con lei: la storia non va dimenticata.
Ciao Beppe!!!!!!!!!!

MANUELE BALLARIN 17.04.06 20:27| 
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Vi ricordo,
1) ancora non è chiaro se il centro sinistra ha vinto o meno le elezioni.
2) nella malaugurata ipotesi lo avesse fatto esiste sempre un 50% degli italiani che la pensa diversamente (lo so che per voi è difficile capire la libertà di pensiero), con il Vs comportamento mi convincete sempre più a pensare che Berlusconi ha ragione.
Caro Grillo, quindi ti prego di lasciare gli americani dove stanno perchè senza di loro non abbiamo nemmeno le cartucce per i fucili da caccia (alla quale sono contrario).
3) inoltre non penso che Bush con tutte le gatte che ha da pelare in questo momento stia pensando all'Italia. E comunque non essendo certo il risultato fa bene a pazientare immaginatevi la figura di quelli che hanno telefonato per congratularsi con Prodi.
4) In Ultimo, vorrei ricordare a tutti una celebre frase di Indro Montanelli: ricordiamoci che, se abbiamo la libertà di parlar male degli americani lo dobbiamo agli AMERICANI.
Non sono loro il male da combattere ne sono morti tanti per AIUTARCI!!!! La storia non va dimenticata.

Mario bernardini 17.04.06 10:28| 
 
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All'elenco mancano i sommergibili a propulsione nucleare della base di La Maddalena, in Sardegna, che,malgrado l'annunciato smantellamento della base, sono tuttora presenti e operanti.Fino a quando potremo tollerare l'assurdità di un paese che ha bandito il nucleare anche per usi civili,e poi ospita gli ordigni nucleari di un paese terzo?Gli italiani possono decidere quel che fa l'Italia ma non quel che fa l'America in Italia?

fabio seu 15.04.06 15:58| 
 
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dico la mia...i libri di storia ci raccontano di SUPREMAZIE...oggi vince uno...domani un altro...voi credete che se il mondo fosse guidato da altri le cose andrebbero diversamente...io credo di no...il problema è che in tutti questi anni non abbiamo trovato un motivo valido per migliorare..insieme..bensì il concetto dell'accaparrarsi le fonti energetiche per dominare negli anni successivi è prevalso su quello della VITA....adesso ditemi una cosa...quale concetto può prevalere sulla vita?!?!?...e pure è la cosa più svenduta..mi verrebbe di dire che in "BORSA" non vale un cavolo!!!!Insomma il mondo va nella direzione esattamente opposta a quella dei VALORI che noi stessi ci imponiamo..o per meglio dire abbiamo scritto quasi come fossero i CAMANDAMENTI...
Come se camminassimo al contrario...forse non siamo la specie adatta a questo mondo...faremo meglio a lasciare il posto ad altri...peggio non potrebbero fare.....buona giornata a tutti...quasi tutti...

angelo la montagna 14.04.06 14:07| 
 
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a proposito di atomiche: l'Iran sta' alzando la testa per produrre energia atomica..a scopi civili o militari questo non si sa'..
MA SORGE UNA DOMANDA

Ipotesi 1:
se veramente vuole creare energia per scopi civili, noi occidentali che diritto abbiamo a mettergli i bastoni tra le ruote? Semplice: se il fabbisogno energetico iraniano viene soddisfatto dall'energia nucleare a scopi civili, il petrolio iraniano puo' essere gestito liberamente e direttamente dal suo popolo (senza proposte e condizionamenti da parte dell'acquirente) e venduto liberamente a chi cazzo vogliono, coi prezzi e vantaggi decisi dal venditore: in poche parole si crea IL LIBERO MERCATO del petrolio iraniano e siccome l'iran che non e' una regione di pastori ignoranti giustamente lo vuole vendere in euro, moneta piu' pregiata del dollaro.. questo agli americani non va giu'.. perche' sarebbe il dollaro a non contare piu' un benamato cazzo...
E quindi con molta superficialita' si sentenzia: o fate quello che diciamo noi, con la vostra ricchezza, o vi bastoniamo..
BELLA DEMOCRAZIA.....

ipotesi 2: L'iran costruisce bombe nucleari.
SCANDALO!! PERICOLO!! TERRORE!!
bene! ricordo che l'iran e' attorniato da paesi dotati di armi atomiche: israele, india, pakistan, cina, russia..
come possiamo essere coerenti dicendo all'iran di desistere quando attorno vi sono potenze che se dovessero incazzarsi raderebbero al suolo meta' pianeta???
E poi: da indiscrezioni sembra che gli USA vogliano bombardare l'iran con l'atomica...
Ma ci rendiamo conto che potrebbero usare la bomba atomica per far desistere una nazione nel dotarsi della bomba atomica????
ma non e' il colmo dei colmi??

e' come dire: io ho un coltello come deterrente e lo voglio usare uccidendoti per difendermi preventivamente da te che usi il tuo per cucinare..non si sa mai che ti venga un colpo di pazzia omicida e lo scagli verso di me..

SIAMO AL LIMITE DELLA FOLLIA UMANA!!!!!!!!!!!

Paolo Sterzi 14.04.06 12:52| 
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Bravo Claudio Lilli ma forse questo dovevi dirglielo a chi ha voluto portarci in una rovinosa guerra sessant'anni fa!Ci hanno preso per il collo e ancora ci tengono duramente...e porca puttana ancora c'è chi si ostina a votare fiamma tricolore ecc. ecc...Se fossi io il Ministro dell'istruzione pubblica farei 46 ore di storia obbligatorie ( alla settimana)nelle scuole italiane...magari qualcosa ci rimane nella testa.
una buona pasqua laica a tutti...

matteo tononi 14.04.06 11:31| 
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...NON CAPISCO...perchè meravigliarsi tanto...il riconoscimento verso Berlusca esisteva solo perchè egli riconosceva la supremazia USA (per non dire che gli leccava il...)..vedrete che come Mr Prodi si inchinerà al cospetto di dio BUSH diventeranno fratelli...Spero solo che Bertin Bertinotti non si sia venduto questa volta...altrimenti è la fine...se non è arrivata già....

angelo la montagna 14.04.06 11:29| 
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Condivido in pieno la riflessione di Grillo sul Presidente Bush, ma sono convinta che non appena Prodi sarà ufficialmente in carica i due presidenti diventeranno amici, tanto sappiamo bene che sia a destra che a sinistra (salvo a malappena Bertinotti)le intenzioni sono praticamente le stesse: cercano soltanto di "fregarsi" la poltrona per il potere. I temi sono gli stessi: globalità (a modo loro), G8 - G7 ..., precarietà, flessibilità (a favore del "padrone" e non certo per il dipedente) ect...

Anna Rita Del Sordo Commentatore in marcia al V2day 14.04.06 09:25| 
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Come al solito Grillo è l'unico che esprime quello che tanti pensano ma non dicono:a parte il discorso delle basi nucleari ma qui c'è da chiedersi perchè, dato che si parla di una unione europea (quindi uno stato unitario, almeno nelle future previsioni perchè ora non sembra proprio così) noi dobbiamo ancora dipendere politicamente, economicamente e militarmente dagli usa? Quando la finiremo con questo servilismo verso gli yankees? io mi sento italiano, e mi sento fortemente europeo, e trovo il messaggio di Grillo molto vicino alle mie idee.
Da anni comincio a pensare all'acquisto di prodotti rigorosamente italo-europei, a danno di quelli usa, voglio pensare con la mia testa e non seguire gran parte della massa pecorona e silenziosa del popolo a cui appartengo, non vedo gli usa interessati al progresso dell'ue in modo positivo, ed il fatto che vogliono creare un esercito euro-americano (se ne parlò anni fa) a me da fastidio, senza contare che ancora oggi ci troviamo a dover aspettare i dati dell'economia americana x sperare in una crescita del nostro paese e del continente europeo, ma non sarebbe ora di fare di testa nostra? Vogliamo davvero uno stato europeo? E allora sarebbe giusto tenere i contatti con gli usa esclusivamente x scambi commerciali e culturali, ma x il resto dovremmo fare da soli, dobbiamo darci una mentalità europeo-nazionale, senza intrusioni politiche, sociali e organizzative.
Da come la vedo io gli americani devono venire in europa solo x fare i turisti e non monopolizzarci x i loro fini economico-politici, noi dobbiamo pensare alla nostra europa, loro pensassero ai loro stati uniti, anche xchè come storia, cultura e capacità di vario genere hanno molto da imparare da noi.
Sogno un'europa che si gestisce da sola. Ciao a tutti.

Claudio Lilli 14.04.06 00:31| 
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forse me la sono montata anch'io la testa: voglio firmare anch'io la lettera a bush/mush
ha rotto abbastanza anche lui...
bush non mi è mai piaciuto, ma ciò non toglie che come cittadina italiana mi sento trattata con arroganza da 'sto minkione: Prodi rappresenta anche me...

Beppe, verresti a Istanbul? L'istituto di cultura ha attualmente 1800 iscritti e poi ci sono corsi d'italiano in molte università e licei...

è necessario far circolare idee giuste...
- no alla pena di morte in qualsiasi posto e in qualsiasi modo
- trasformazione delle fabbriche di armi in fabbriche di pace
- sottoscrivo tutto quello che dici nello spettacolo

non ne hai sbagliata una!

il tuo blog sta circolando tra i miei studenti. ..è una catena che deve allungarsi sempre più...

magda

magda bolognese 14.04.06 00:15| 
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Ma ragazzi, abbiamo bisogno delle bome atomiche, Dio santo! Se arrivano gli extraterrestri come cazzo ci difendiamo? Se un meteorite punta la terra come cazzo facciamo a farlo saltare per aria? Se gli arabi decidono di combattere per la loro terra e la loro liberta', come cazzo li massacriamo? E poi i cinesi? Come cazzo facciamo a uccidere un miliardo di cinesi se non abbiamo la bomba? E per farla alla Omar Simpson, spegnere una lampadina riesce meglio con una bomba atomica che con una pistola, voglio dire, porca miseria, non rompete le palle, maledetti pacifisti intellettualoidi da strapazzo. Guardate la televisione invece di perdere tempo in Internet. Poi, volendo, una bomba atomica e' anche piacevole da schiaffarsi in culo. ma che usate ancora piselli o porchiacche? Ma mai nessuno si e' chiesto perche' il cognome del presidente e' Bush e il nome del vicepresidente e' Dick?

Nota dell'autore per i comunisti ignoranti: Bush vuol dire cespuglio ed e' una parola che viene usate comunemente per indicare il cespuglio femminile. Dick oltre a essere un orrendo nome significa anche pisello.


Sono cose che mi sto chiedendo da tempo; la guerra fredda è finita, l'impero rosso sovietico non esiste più, non esiste nemmeno più il patto di Varsavia, MA COSA CI STA A FARE LA NATO ???? Solo per SERVIRE i "portatori di democrazia guerreggiata" ed esclusivamente per i loro fini e principalmente MOLTO MA MOOOLTO LONTANO dai loro confini.
Chiediamo al nuovo governo di avere gli attributi per cominciare a mettere in discussione questi inutili servilismi con chi "doveva risolvere la questione irachena" in 3 mesi e con un limitatissimo spargimento di sangue.
I fatti si commentano da soli.
E ricordiamoci i detti dei nostri vecchi: chi di spada ferisce di spada perisce; la storia ce lo insegna.

attilio davide 13.04.06 22:15| 
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Grazie Beppe perchè ci illumini rendendoci consapevoli di tutto quello che altrimenti non potremmo conoscere.

Grazie perchè ci offri la possibilità di conoscere, discutere, avere opinioni, schierarci, ribellarci, o anche soltanto sdegnarci.

Grazie perchè sei portatore di speranza.

Grazie perchè ci insegni ad avere coraggio.

Grazie perchè per merito tuo mi sento parte attiva nella realtà che ci circonda, non più solo un numero.

Grazie perchè ogni giorno tu combatti in prima linea per difendere gli interessi di tutti.

Grazie perchè non accetti compromessi.

Grazie perchè la tua visione è sempre giusta e reale, mai ancorata a pregiudizi o a pensieri infondati.

Grazie perchè non ti stanchi mai di andare a fondo di ogni cosa.

Grazie, ancora grazie da parte mia e di tutti quelli che, come me, attraverso il tuo magnifico blog, intravedono la possibilità di un futuro migliore.

Grazie da Melissa e da tutti i tuoi innumerevoli amici!

......grazie di esistere

Melissa Rota 13.04.06 21:17| 
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caro BEPPE,
vorrei portarti a conoscenza che qui in provincia di Verona precisamente ad AFFI,(vicino lago di Garda) c'è una base situata nel ventre della montagna (prossimità monte Baldo) dove nessuno della popolazione sa cosa ci sia di preciso. sicuramente qualcosa di importante visto lo spessore delle gigantesche porte in acciaio e cemento, alcuni dicono di aver visto lunghe antenne che a volte fuoriescono dal fitto bosco, altri dicono sia un deposito di armi non convenzionali. sia quel che sia caro "CESPUGLIO"
perchè non mandi i tuoi agenti c.i.a. in gran segreto!?... a smantellare tutto?
saluti for president and ex president "nanomalia"
giancarlo verona

giancarlo girelli Commentatore in marcia al V2day 13.04.06 18:11| 
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Le testate sono quelle che c'erano a Rimini, infatti come si legge nel PDF si dice che sono state spostate. La cosa sconvolgente è che nessuno ne parla (io abito a 60km da Ghedi e non lo sapevo) e ancora di più lo è ciò che si dice nel documento, e cioè che Ghedi è l'unico caso in Europa a contenere un così alto numero di testate rispetto a quelle contenibili (circa il 90% della capacità).

"In the case of Ghedi Torre Air Base, the situation is particularly noteworthy because the
base’s utilized weapons storage capacity is nearly double that of the other national bases.
Out of a maximum capacity of 44 weapon spaces in 11 vaults at Ghedi Torre, roughly 40
(more than 90 percent) are filled. It is the only known case in Europe where a national
air base stores more than 20 nuclear weapons. Half of the weapons at Ghedi Torre were
previously stored at Rimini Air Base, which ended nuclear operations in 1993. It is
unclear whether this means that the 6th Stormo Wing at Ghedi Torre has a particularly
large nuclear strike mission, or that another Italian wing also has a nuclear role."

Ma perchè non se le tengono a casa loro?

Fabio Giacomelli 13.04.06 18:02| 
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Credo che in questi anni il problema della "guerra fredda" sia riemerso, magari con altre sfaccettature e Paesi ma è presente. Troppo strategico controllare il petrolio ed il nucleare. Quindi avere delle basi militari nel Mediterraneo è strategico, ma avere ancora delle basi militari americane in Italia, a casa nostra è folle. Ci incazziamo tanto per il rischio del nucleare e lo abbiamo comunque in casa. Comunque il leccaculo del presidente americano ora sta cercando di leccare il culo a qualcun'altro e forse questo al primo non va giù, soprattutto perché lo faceva godere da impazzire: infatti ha fatto cose folli! Se Bush non si è ancora congratulato con il vincitore delle elezioni italiane è probabile che sia un problema di mortadella: non è un caso che negli usa siano abituati a mangiare schifezze e non sappiano riconoscere un buon piatto.

Gianpietro Colla 13.04.06 17:13| 
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A proposito degli agenti che si muovono qui come a casa loro ... forse lo fanno perchè l'ex ministro Castelli gli ha tradotto lo slogan leghista "Padroni a casa nostra" e loro lo, siccome devono stimarlo molto, l'hanno attuato subito !

Flavio Ravasio 13.04.06 16:45| 
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Ulteriori info su www.vialebasi.net

Tiziano Tissino 06.01.06 11:39| 
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Atomiche ad Aviano: Pacifisti pordenonesi citano gli USA in giudizio.

Il governo degli Stati Uniti è stato oggi citato in giudizio da alcuni pacifisti pordenonesi.
L'atto di citazione, presentato in mattinata al tribunale di Pordenone, chiede al giudice di dichiarare che la presenza delle armi nucleari
sulla base di Aviano è illecita e dannosa e conseguentemente ordinare agli USA di rimuovere tutte le bombe nucleari dalla base di Aviano e dal
territorio nazionale.

Il documento, elaborato da uno staff di avvocati appartenenti alla IALANA (Associazione Internazionale Giuristi Contro le Armi Nucleari,
www.ialana.net) si richiama al Trattato di Non Proliferazione Nucleare, sottoscritto e ratificato dall'Italia, che sancisce senza ombra di
dubbio l'obbligo per il nostro paese di non ospitare ordigni nucleari e per gli Stati Nucleari, come gli USA, di non dispiegare tali armamenti al di fuori del proprio territorio.

La prima udienza è stata fissata, su richiesta dei promotori, per il prossimo 7 luglio, alla vigilia del decennale della sentenza con cui la Corte Internazionale di Giustizia ha stabilito che l'uso (o anche la semplice minaccia dell'uso) di armi nucleari è in contrasto con il diritto internazionale e che gli stati hanno l'obbligo giuridico di condurre negoziati in buona fede che conducano al completo smantellamento di tutte le armi nucleari.

I promotori della causa sono a disposizione per fornire ulteriori informazioni sulle motivazioni dell'azione legale e sulle prossime iniziative in programma per garantire la più ampia partecipazione popolare all'azione stessa. Si augurano in questo di trovare il sostegno e l'adesione di un ampio schieramento di forze politiche, sociali e sindacali.

Tiziano Tissino,
Giuseppe Rizzardo,
Michele Negro,
Carlo Mayer,
Monia Giacomini

Tiziano Tissino 27.12.05 10:01| 
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Il fatto che nella provincia di Brescia siano conservate testate nucleari e che la gente se ne fotta è la cima dell'iceberg.
Come nativo della provincia esprimo il più totale pessimismo per un popolo totalmente cieco ed ottuso di fronte all'assurdo degrado, alla piattezza culturale, alla mancanza di iniziativa, all'ignoranza di cosa sia progresso e cosa sia invece degrado in una terra che è stata a lungo celebrata per lo spirito imprenditoriale e l'industria. Oggi Brescia e la sua gente sono irreversibilmente lanciati a 300 Km all'ora (ne saranno certamente orgogliosi molti miei concittadini che si farebbero seppellire con le loro enormi automobili rombanti) verso lo sfacelo. In un recentissimo congresso sulla rinascita culturale della nostra città (quale utopia!!!) una trentina di vecchiacci ingioiellati ronfavano nelle prime file mentre tre o quattro giovani sotto i 40 anni ascoltavano preoccupati le tronfie e vane parole dei soliti politicanti. Anche la speranza che la politica torni ad interessarsi dei veri problemi della gente qui non basta più: il danno è fatto - l'ignoranza indotta da vent'anni di cultura da fogna in tv, la venalità dei modelli di vita perseguiti dalla maggioranza e la rabbia bavosa di una classe imprenditoriale che credeva di poter durare in eterno facendosi il culo senza mai adoperare la testa (quante aziende di Lumezzane, per esempio, pagavano anche un solo dipendente perchè facesse ricerca, quando i tempi erano felici? Ben gli sta...) hanno scavato un baratro dove crollerà per intero questa isola di becera mancanza di ogni lungimiranza. Spero solo di essermi già deciso ad andarmene da questo paese quando tutto questo sarà portato a compimento.

Scusa lo sfogo, Beppe, ma credo comunque d'essere stato sufficientemente lucido.

edoardo gianfagna 10.10.05 15:24| 
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Ho letto con molto interesse l'articolo potato da Pietro Bagna il 19.03.05 17:22 sul OSSITOCINA vorrei però conoscere il nome del psicofarmaco che in associazione con l'ossitocina provocherebbe l'impulso a uccidere il propio figlioletto.

franco rossi 23.06.05 00:50| 
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Ritornando al problema delle armi nucleari statunitensi che custodiamo gelosamente nelle basi USA, quindi in caso di guerra nucleare,anche se ci dichiariamo neutrali, ci guadagneremo la nostra dose di bombe sulle basi americane in Italia.Questo mi fa sentire molto sollevato(ironicamemte parlando).

Raffaele Pagano 25.05.05 17:27| 
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Questa notizia l'ho ascoltata dal TG della TSI (svizzera italiana).
I giornalisti erano preoccupati di avere delle testate nucleari a 80 Km dal confine senza saperlo!
La cosa più ridicola è che gli svizzeri si preoccupano delle armi nucleari in casa nostra e noi no...ma che gionalisti abbiamo?

stefano carda 16.04.05 09:21| 
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Ciao Beppe,
Sono uno studente di ingegneria informatica, primo anno, ho avuto la sfortunata idea di iscrivermi al politecnico di Bari ( uno dei più grandi e avanzati politecnici del nostro Paese ), ho assistito allo sciopero dei ricercatori contro la riforma Moratti. Voglio farTi notare che il nostro caro ministro dell'istruzione ha varato una riforma in cui i ricercatori sono definiti, in pratica, dei lavoratori precari. Solo in seguito il politecnico potrà assumerli come professori A SUE SPESE. Vorrei chiederTi: come si farà a dare una spinta alla ricerca italiana se i ricercatori non sono sicuri di restare all'interno del settore lavorativo del politecnico con dei contratti veri e propri? In questo modo non si andrà ad impoverire ulteriormente la produzione di nuove idee per la tecnologia futura? L'Italia non sarà successivamente in una posizione di scarsa rilevanza internazionale per quanto riguarda le nuove tecnologie? Chi andrà avani se non i politecnici più avanzati come quello di Milano e di Torino a discapito di quelli più "poveri" che si trovano nel Sud Italia?
Io ho già visto lo spettacolo e ti ringrazio per avermi aperto gli occhi, ma Tu potresti aprirli a migliaia di altri cittadini, affinchè quest'Italia si unisca per far fronte a tutte le necessità ingenti, come questa che Ti ho appena descritto. Abbiamo bisogno di te, soprattutto i giovani che adesso non sanno neanche che cosa sia la politica. Un grande abbraccio a Te ed a tutto il Tuo staff.
P. S. Non ti ho mai visto in TV, ma questo ormai non è importante, perchè sarai sempre nei nostri cuori. Ciao

Riccardo Schiavone 23.03.05 08:58| 
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Ciao Beppe! Non mi sono mai permesso di scrivere mail a personaggi famosi, se non a Valentino Rossi e a te. Al primo ho scritto per ringraziarlo per avermi fatto capire che é ancora possibile lottare contro l'impossibile, e a te scrivo perchè, finchè in Italia ci sarà gente come te, sarò orgoglioso di essere italiano.Se tu imparassi a inchinarti ai potenti non dovresti mangiare solo verdura. alchè l'interlocutore risponde: e se tu imparassi a mangiare solo verdura non dovresti inchinarti ai potenti. Questo è un dialogo di due famosi filosofi del 400 a.c. Come vedi ogni era ha i suoi stolti e i suoi saggi. Vorrei avere soltanto la metà delle palle che hai tu.

Una calorosa stretta di mano.


Antonino

modesti antonino 20.03.05 17:41| 
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BUON GIORNO A TUTTI, AVREI BISOGNO DI SAPERE SE L'E-MAIL CHE HO RICEVUTO È UNA BUFALA OPPURE DICE IL VERO, È UN COMUNICATO DALL'ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA VIA RIPAMONTI 435 20141 MILANO, TE. +39 02 57489205 FX +39 02 57489872, PARLA DELLA SOSTANZA "SODIUM LAURETH" O "LAURYL SULFATE" O "SLS" CHE SAREBBE UN INGREDIENTE DI VARI SHAMPI, GEL-DOCCIA E DENTIFRICI DI GRANDI MARCHE E QUESTA SOSTANZA SAREBBE CANCEROGGENA. È UN PRODOTTO UTILIZZATO PER PROVOCARE PIÙ SCHIUMA E NORMALMENTE È UTILIZZATO PER STROFINARE I PAVIMENTI DEI GARAGE.
POI FANNO VARI NOMI DI PRODOTTI, IO SONO UNA CONSUMATRICE ATTENTA E NEL GIRO DELLE AMICIZIE QUANDO VENGO A CONOSCENZA DI QUALCOSA DI INTERESSANTE PASSO SEMPRE L'INFORMAZIONE, PERÒ QUESTA NON L'AVEVO MAI SENTITA. VI SAREI GRATA SE VI POTRESTE INFORMARE SULLA VERIDICITÀ DELLA COSA.GRAZIE

SIMONA FILIPPINI 20.03.05 15:00| 
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Ciao Beppe,sono un ragazzo di Teramo ed ero al tuo spettacolo a Roseto Degli Abruzzi qualche sera fa...dire che mi sono divertito è poco! Sono uscito che avevo il mal di stomaco dal ridere,ma nello stesso tempo avevo aperto gli occhi sul mondo che mi circonda.Critico sulle azioni dei politici e su quelle degli "imprenditori" e dei furbi lo sono sempre stato,ma mi sono accorto di quante cose ancora nn ero a conoscenza. Soprattutto nn sapevo che avevi un sito in cui si potevano "scoprire" tutte queste cose o quanto meno venirne a conoscenza....ma dovevo immaginarlo visto che tu sei un "comico"! Da adesso in poi sarò più spesso sul tuo sito,è davvero interessante e pieno di consigli. Ti ringrazio per tutto quello che fai e ti faccio i miei complimenti,continua così,io da parte mia proverò a seguirti...e soprattutto a venirti a vedere appena torni in Abruzzo. Il 30 marzo mi laureo in Ingegneria Edile a L'Aquila e il 2 Aprile faccio una festa,se passi da queste parti sei UFFICIALMENTE invitato.
Buon lavoro e ancora complimeti.
Ciao
DOM

domenico di basilio 20.03.05 10:16| 
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Caro Beppe, il tuo spettacolo di Andria mi è piacuto tanto. E' piaciuto un pò meno a quella povera signora che per un malore ha dovuto abbandonare in barella il Palasport. A me però è apparso (lo dico con schiettezza e sincerità, ma spero sia solo una mia errarta percezione, che a te nteressasse poco il fatto in se, quanto la preoccupazione di continuare lo spettacolo, che avrebbe potuto per questo prendere una configurazione diversa.
Per fortuna non è andata così.
Si sa: un comico quando parla non vuole essere interrotto, a volte neanche per un applauso pur di non perdere la battuta finale.
Ovviamente te la sei cavata con la tua solita undiscussa bravura e con qualche battuta sui medici, sdrammatizzando l'evento.
Faccio i miei auguri alla signora e mi piace pensare che si sia trattato di un malessere passeggiero.
Mi chiedo:
In quel momento, caro Beppe, quanto in realtà eri preoccupato per la salute di quella sconosciuta e quanto invece per il proseguo del tuo spettacolo.
Con rispetto.

Nicola Di Tullio 20.03.05 10:06| 
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Caro Beppe,
Forse ti ricordi ancora “Cercasi Gesù” ?
Bè io ero il fonoco, (di presa diretta) l’Olandese volante. Huub (Uberto) Nijhuis.
Il tempo passa per tutti...
(Sono tornato in patria nel 1986, da allora faccio il pendolare, perché l’Italia mi è sempre molto caro. Qui ho, pianpiano, incominciato di fare piccoli documentari, soprattutto nel ambito della salute. Documentari istituzionali mi sembra che si chiamano in Italia)
Spero che ti va bene la vita e che sei contento ed in salute.

So che sei uno fortemente critico e quindi vorrei farti attento sui refugi in Olanda.
Anche il nostro paese è nella forbici di chi pensa solo per sè.
Il nostro ministro di affari per stranieri e integrazione ha deciso di mandare a “casa” ben 26.000 persone. La stramaggioranza è qui da più di 5 anni. Molti sono qui da 10 anni!!!! Hanno bambini magari che sono nati qua, che studiano, che non parlano la loro lingue madre (o padre).
Noi, “filmmaker” Olandesi abbiamo fatto un pugno. Sul iniziativa di Joost Bosland stiamo facendo una seria di piccoli filmini 2 minuti l’uno. Ogni “filmmaker” ne fa uno. La seria Pilot di 17 filmini ha dato la possibilità di accedere ai vari fondi. Così ora si trasmette in tv la prima seria di 21 filmini. Ogni giorno uno. Per dare una faccia al numero anonimo di 26000.
Questi 21 filmini, seria a, sono stati presentati ad De Balie in Amsterdam e poi sempre al teatro De Balie due volte per il film festival di Amnesty International.
Così ancora prima che il primo veniva trasmesso cera già un casino.
Il ministro e furibonda e vuole pubblicare gli dati delle persone che sono nei uffici Stranieri. Proprio il “caso” che ho filmato io. Vedi www.26000gezichten.nl
(gezichten vuole dire facce)
Un casino con altri partiti sulla privaci, le buone maniere etc. Vari trasmissioni critichi sono stati dedicati a questo fatto, al’ iniziativa “26000gezichten” intendo. Ma sono quasi sicuro che no si sa niente in Italia. Il nostro paese che è sempre stato così sociale si sta trasformando in una fogna.
Ti potrei raccontare molto di più. Per ora sai di che si tratta. Ti lascio il mio email. sè voi saperne di più fammi sapere.
Groet,

Huub Nijhuis

BelArt Film
T +31 33 277 4312
F +31 33 277 8601
M +31 6 5329 4261
M (Italy) +39 333 42 010 21
E huub@belartfilm.nl
I www.belartfilm.nl

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Uberto Nijhuis 19.03.05 18:24| 
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Ho assistito al suo spettacolo di Biella. Io quella sera ho fatto parte del 10% che non condivideva la sua lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, ma spero che il 100% dei presenti non abbiano condivso il metodo. Lei, ha sfruttato l'ignoranza della massa. La vera democrazia è mettere a conoscenza delle cose e dare gli strumenti per criticarle o accettarle, ma non sfruttare il popolo come un gregge di pecore; non so in quanti avrebbero scritto un messaggio come il suo, sottoscritto con nome e cognome, dal loro computer di casa .
Ribadisco la mia amarezza non per il contenuto ma per il metodo utilizzato, si sa che il popolo è ancora purtroppo mediamente ignorante, e mi creda che quell'opuscolo a molti serve e a chi non serve tanto meglio.
La saluto aspettando una sua risposta.
Pietro Bagna


Pietro Bagna 19.03.05 17:22| 
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Discussione

Caro Beppe,
sono un tuo coetaneo (stesso giorno, mese, anno), mi occupo di salute attraverso medicine non convenzionali e non ti dico quanti casi di vera e propria criminalità medica mi tocca contattare. Anche tra gli "alternativi", visto che ormai è diventato un mercato appetibile. Ma di una cosa ti vorrei parlare. E' sempre più frequente il caso di madri che uccidono i propri figli. Quanto di più innaturale possa esistere, con queste poverette doppiamente colpite da una tragedia della quale sono protagoniste inconsapevoli e della colpevolizzazione fatta dalla società. In realtà altri dovrebbero sedere sul banco degli imputati. Mi spiego.
Questo fenomeno sempre più frequente ha una precisa e individuabile origine.
Quando una donna deve partorire viene immediatamente somministrata loro l'ossitocina. L'ormone che provoca le contrazioni uterine. Ovviamente questa somministrazione è utile solamente ai medici, che in tal modo possono programmarsi un più alto numero di parti negli orari e nei giorni che a loro fanno più comodo. Questo però provoca nelle partorienti una serie di conseguenze. L'ossitocina è un ormone che il corpo della donna produce in quantità necessaria per il parto già normalmente, ma in associazione ad altri ormoni quali le endorfine (per il dolore) la serotonina, la tranquillisina, ecc. Propinare l'ossitocina nel momento sbagliato significa causare dei dolori atroci da parto, ma significa anche inibire la produzione degli altri ormoni, perchè come ben sappiamo (cortisone docet), il nostro organismo smette di produrli quando riceve ormoni in forma sintetica dall'esterno. Insieme a queste sostanze, si impedisce anche la produzione, da parte della donna, di ormoni ed enzimi che costituiscono un vero e proprio capitale per la vita del bambino e che vengono trasmessi a questi solamente durante la fase del parto naturale. Già questo costituirebbe un atto medico di per sè criminale; perchè, in buona sostanza, non finiscono qui le conseguenze di questo tipo di approccio.
La donna che ha ricevuto l'ossitocina, in una relazione quantità/stato fisiologico preesistente, cade inevitabilmente nella famosa depressione post-partum e, se ha la sfortuna di essere curata da uno psichiatra o un neurologo "sirchianamente" sensibile alle sollecitazioni delle industrie farmaceutiche, comincia a prendere qualche bel psicofarmaco molto noto e molto usato che crea una marcata dissociazione fra i due emisferi celebrali (molte volte riconosciuta come schizofrenia).
L'epilogo di questo percorso medicalizzato, conduce ormai sempre più spesso al matricidio inconsapevole e dobbiamo anche sentirci i famosi esperti, autori di questi disastri, pontificare nei media, sulla incapacità della loro vittima di gestire le emozioni che loro hanno distrutto. Basterebbre una piccola e banale ricerca giornalistica, per scoprire che tutte le donne vittime di queste tragedie, hanno avuto la somministrazione di ossitocina prima del parto e del noto psicofarmaco dopo il parto. Alla faccia di quelle che sono ormai "televendite" tutte le informazioni veicolate come divulgazione scientifica, dove ci convincono che è sempre colpa nostra piuttosto che della loro incapacità e, ancor più grave, dei loro meschini interessi se succedono questi eventi.
Questo è un argomento, tanti altri sono altrettanto interessanti e passibili di una divulgazione che potrebbe essere utile ad una grande quantità di persone sofferenti e vittime degli interessi dei medici e delle multinazioni del farmaco. Se ti incuriosiscono fammelo sapere. Ormai sei tra i pochi che fa informazione seria. Altro che "Nature". Complimenti e un saluto.
Piero Di Martino

Piero Di Martino 18.03.05 13:19| 
 
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Grande serata tu in forma eccezionale ti ho fatto da "spalla" per tutta la serata ne è valsa la pena! Grande pubblico, non siamo poi così scemi noi italiani e la maggioranza di noi il cervello lo usiamo ancora a dispetto di chi ce lo vuol far diventare "azzurro". Il calcio non va odiato vanno odiati quelli che lo hanno fatto diventare così, ma tanto tutti gli sport .....!
Erano un pò (tanti) di anni che non ti vedevo dal vivo e con piacere ho notato non hai perso nemmeno un pò della tua forza vitale non mollare anche per noi di Roseto degli Abruzzi. piero

piero di sante 17.03.05 15:37| 
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Salve Beppe,
sono un semplice ragazzo come altri.. un comune mortale. Ieri sera lei era a Roseto degli Abruzzi,anchi'io. Mi ha coinvolto tantissimo il suo discorso sulla nostra Nazione.. su di noi..
Bhe Noi siamo l'Italia e sinceramente per il mio futuro ho molta paura e per tutti i cittadini Italiani. Noi siamo il "POPOLO" possiamo cambiare le cose.. compriamoci 30 secodi di tv.. come ha detto lei.. Io provo grande rispetto per una persona come lei,"CI RAPPRESENTI LEI".. cambiamo le cose io sono con lei.. Possiamo essere milioni ..
Grazie tante per la serata di ieri sera.. anche se costava un pò..
Grazie

domenico tiberii 17.03.05 15:09| 
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le fanno tener a noi perchè, evidentemente, vogliono attaccarci prima o poi...

Stefano "akiro" Meraviglia 15.03.05 01:43| 
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l'informazione ci sta facendo vivere l'epoca di un terzo conflitto mondiale senza che noi ce accorgiamo veramente, troppo stanchi di tg di regime, di progammi nei quali la classe politi , che dovrebbe rappresentare l'alternativa si piange addosso, ma si aumenta lo stipendio e non conosce gli strumenti per giungerre al cuore della gente che il 20 del mese ha finito i soldi

elisabetta gaiba 12.03.05 04:50| 
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Ti sei dimenticato di citare le navi e sommergibili a propulsione nucleare che circolano nei nostri mari e stazionano nei nostri porti...come alla Maddalena in Sardegna...tutte unita di proprietà USA

luca antoni 10.03.05 09:07| 
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mamma mia quante persone acide che ci sono in giro ,
beppe grillo stronzo qui ,
beppino ti avevo pagato un cappuccino la ,
ma in fondo in fondo il problema e serio ,
io sono di brescia e sapere ,
(sapere......sono anni che si sa pero come dire ,bla bla bla in televisione sei un comico , bla bla bla in giro sono leggende ,bla bla bla dei mass media sono bla bla bla...)
che ci sono delle bombe atomiche vicino al mio sedere non mi piace tantissimo ,
io vorrei magari che si facesse qualcosa tipo una petizione per toglierle ,
e ora che ci muoviamo noi ,
che facciamo sentire che non siamo tanto stupidi
(??)
o no????
o lo siamo????
miiiiiiii
mi e venuito un dubbio amletico!!!!!!!

fontana patrick 10.03.05 00:29| 
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prima il dovere, poi il piacere: sento il dovere di informare per gratitudine all'informazione. sembra esserci una base segreta in "attività" lungo il fiume Po, in provincia di parma, sul lato est della strada che congiunge le frazioni di Ragazzola e Diolo (comune di Roccabianca). la gente del luogo ricorda le carovane di mezzi militari che vide passare verso la fine degli anni '50. incuriosito, ho fatto un sopraluogo. evidentemente l'"attività" è segreta: una recinzione metallica delimita un terreno coltivato a prato ricoprente dune uniche e singolari nel livellato piattume della bassa del Po. la zona è militare, lo dicono i cartelli sulla siepe, ma dei militari nenche l'ombra. mi piacerebbe sapere chi falcia il prato! e ora il piacere, anzi il dispiacere (e ti pareva!): alle tue battute la gente ride! ti chiamano comico! bravo! hai capito come utilizzare chi non ti capisce! chi ti capisce ha ben poco da ridere ed io, modestamente esco dai tuoi spettacoli con un isterico nodo in gola. ma lasciamoli ridere, anzi facciamoli ridere, 'chè se si divertono poi lo raccontano in giro e magari arriva alle orecchie di quelli che quella sera a Beppe Grillo proprio non avevano pensato. sei arrivato fin quaggiù? sono lusingato, grazie.

giacomo bragadini 09.03.05 14:29| 
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rispondo a Leonardo Corato, i siti militari dalla cartografia vengono cancellati mettendoci case o campi, anche l'aereoporto di Padova non esiste nelle foto aeree ma se passi di qua' te lo faccio vedere.
Comunque non lamentiamoci troppo, le prealpi venete sono disseminate di basi missilistiche abbandonate con tanto di silos profondi decine di metri, fatevi una gita sono molto interessanti.
Del resto vi siete mai chiesti cosa andavano a fare i primi ministri dei nostri governi, appena eletti, negli Stati Uniti se non a contrattare anche queste cose?

renzo storti 08.03.05 17:34| 
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Ho letto un po' i commenti a questo thread e non è che si parli molto del topic di partenza, ovvero delle bombe atomiche USA in Italia. Allora, per tornare in tema....
Io abito in provincia di Udine e Aviano la conosco abbastanza bene, in un oretta sono là.
Ebbene, ad Aviano molti sapranno che non c'è solo la base USAF ma anche il CRO - Centro di Riferimento Oncologico, diretto dal Prof. Tirelli.
Molti di meno sanno invece che la sua costruzione fu finanziata con ingenti fondi americani, quasi a "copertura" delle porcherie che avrebbero poi fatto nella base.
Naturalmente non lo va a dire in giro il direttore del CRO, che anzi, in TV all'epoca dei proiettili all'uranio impoverito usati nei balcani ebbe il fegato di affermare, unico tra gli specialisti, che l'uranio impoverito NON fa male alcuno. Bisognerebbe spiegarlo ai tanti soldati morti di leucemia fulminante dopo esser tornati dai balcani........
Ma voi vi immaginate che il direttore di un megacentro si metta a dar contro ai suoi principali finanziatori?
La stessa cosa succede nel piccolo: la gente ad Aviano è incomprensibilmente più incline a far spallucce che a preoccuparsi delle bombe nella base. Anzi, io ho sempre percepito una difesa della base da parte della gente di Aviano...certo, se smantellare la base volesse dire quanto è stato eliminare le caserme dalle zone di servitù militari di Gorizia e compagnia bella, beh, sarebbe un bel crack economico.
Ma io mi dico: ma siamo tutti così miopi davvero da pensare solo al nostro immediato tornaconto che poi i nostri figli si arrangino?
In questo Paese mi pare che sia così di principio, bombe o non bombe.....la stessa patologia si presentava infatti anche quando una persona se ne andava in pensione a 35 anni, lasciando poi il compito di pagargliela alla propria discendenza costretta oggi a lavorare fino a 65 anni...
Ma possibile che nessuno riesca a guardare ad un domani??? Di questo passo davvero non ce ne sarà uno, o cmq uno molto attraente.
Saluti

Andrea Restivo 07.03.05 21:40| 
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Ho assistito al suo spettacolo di Biella. Io quella sera ho fatto parte del 10% che non condivideva la sua lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, ma spero che il 100% dei presenti non abbiano condivso il metodo. Lei, ha sfruttato l'ignoranza della massa. La vera democrazia è mettere a conoscenza delle cose e dare gli strumenti per criticarle o accettarle, ma non sfruttare il popolo come un gregge di pecore; non so in quanti avrebbero scritto un messaggio come il suo, sottoscritto con nome e cognome, dal loro computer di casa .
Ribadisco la mia amarezza non per il contenuto ma per il metodo utilizzato, si sa che il popolo è ancora purtroppo mediamente ignorante, e mi creda che quell'opuscolo a molti serve e a chi non serve tanto meglio.
La saluto aspettando una risposta.
Pietro Bagna


Pietro Bagna 07.03.05 19:52| 
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Con rispetto parlando, Vincent
questa volta (ti leggo anche da altre parti) secondo me l' hai fatta fuori dal vaso.
Ti ho letto, e quello che ne ho ricavato e' una certa tua "insofferenza" verso grillo.

spero ti offra presto da bere per pareggiare i conti !

Marco Rei 07.03.05 18:32| 
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Per Andre Steni.
L'avevo scritto che l'Italia e' il paese dei Pulcinella...

Cia'

Aldo Vincent 07.03.05 17:46| 
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Mamma mia i commenti dei wannabe agente della sicurezza nazionale dell'Italia!
"Non pubblicate foto simili! Sennò i terroristi che si procurano la documentazione sui propri bersagli dai blog di Internet hanon vita facile!"

Ma che siete usciti da un cartone animato? O davvero credete che sia materiale di rilevanza militare? Beata infanzia...

Andrea Steni 07.03.05 11:51| 
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Caro Marco Rei,
non hai letto bene il mio post.
Infatti dicevo che il fatto che altri coglioni abbiano pubblicato le foto della base di Aviano, mettendo il nostro Paese a rischio, non toglie che Grillo sia stato almeno imprudente.
E scrivevo pure che tutto gli e' perdonato, anche qualche eccesso, perche' lui e' un satiro, cioe' ce lo ha mandato Dio...
Forse non hai letto bene.
Ma va bene cosi'...

Aldo Vincent
http://guide.supereva.it/satira

Aldo Vincent 06.03.05 06:54| 
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Io penso che senza Americani avremmo un mondo peggiore.
I problemi sono enormi ma non e' coll' odio contro gli USA che si risolvono. Al massimo sono loro che "risolvono" noi.........

PS ma il gelataio vende anche alcolici ?
come puo' dire che Grillo espone a rischi il nostro paese quando si tratta di un documentario della tv svizzera e di documenti pubblicati in rete che personalmente conosco da 1 settimana ?
grillo non ha fatto altro che da cassa di risonanza a problemi che eventuali terroristi conoscono gia' di sicuro !

PPS battutaccia sul caso Sgrenna: qual' e' la multa per eccesso di velocita' in iraq ? (letta in rete)

Marco Rei 05.03.05 10:10| 
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Oggi, con sommo rammarico, ho mandato in giro questa:
UN GRILLO SPARLANTE
Ho conosciuto Beppe Grillo tanto tempo fa. Eravamo da Vanni durante una delle sue prime trasmissioni, e pagai io l’aperitivo perche’, disse, aveva solo 500 lire in tasca.
Sono certo che non si ricordera’ nemmeno piu’, primo perche’ e’ passato tanto tempo, secondo, perche’ ho pagato io. Se avesse pagato lui, forse sarebbe diverso.
La premessa serve per dire che parlare male di Beppe proprio non si puo’, lui prima vittima del potere, oscurato per le sue idee, per la verita’ sull’esilio forzato ci ha costruito sopra una fortuna, visto che per andare a vedere i suoi spettacoli (almeno 5000 spettatoti alla volta) ci vogliono 60 Euro, che sono prezzi da borghesia satolla che va ad ascoltare il giullare che li fustiga ( a parole) piuttosto che prezzi per il popolo che dice di tutelare.

Dicevo che attaccare Beppe Grillo non si puo’, perche’ un satiro ce lo manda Dio, come ci manda i Santi e gli illuminati. E nella foga dell’esposizione, poiche’ lui fa satira, e’ anche comprensibile che gli scappi qualche castroneria, qualche imprecisione, qualche forzatura, ma non si deve misurare tutto quello che dice con il metro della coerenza, occorre tollerare che qua e la’ enfatizzi, distorca, limi, adatti, perche’ il suo fine ultimo e’ quello di strappare una risata, a qualunque costo.
E di questo gli sono riconoscenti i suoi ammiratori, che lo vanno a vedere, facendolo ricco.
E se lui mostra la Luna, lasciate perdere se ha le unghie rosicchiate….

Pero’, questa cosa di accusare gli americani di avere bombe atomiche sul nostro territorio pubblicando sul suo blog le foto, le mappe, le ubicazioni e segnando con un pallino rosso gli hangar dove sarebbero stipate, a me pare eccessivo. http://www.beppegrillo.it/index.html
Un conto e’ polemizzare con la NATO o con il nostro governo che gli tiene bordone. Un conto e’ esporre il Paese a pericoli derivanti dalla diffusione di notizie che mettono a repentaglio la sicurezza del nostro territorio.
Dira’, ma lo hanno fatto altri prima di me ( infatti riporta fotografie aeree di un altro coglione).
Non e’ una buona ragione.
Questi sono o dovrebbero essere segreti di Stato, altro che ville in Sardegna del premier !!
Se fossimo in America, sono certo che per questo fatto Beppe Grillo verrebbe trascinato in tribunale per rispondere di attentato alla sicurezza della nazione.
Qui, nel paese dei Pulcinella e dei Beppegrillo, non succedera’ nulla.
E me ne compiaccio, perche’ non si puo’, come dicevo, dare addosso a Beppe Grillo…
"
Aldo Vincent
il Gelataio
"

Aldo Vincent 05.03.05 08:35| 
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Al di là che penso noi abbiamo il diritto di scegliere e sapere con cosa poterci difendere (e invece non siamo padroni a casa nostra!), penso che la cosa più grave siano le foto aeree (se vere).
Voglio dire: a questo punto oltre a dire precisamente a Bin Laden dove sono con le freccine e i riquadri rossi diciamogli anche qual è il codice di accesso, le password e come fare a ciularle!
MA SIAMO IMPAZZITI!?

leonardo corato 04.03.05 23:22| 
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Ho cercato sul sito della cartografia della regione lombardia, corredata di foto aeree, di trovare una corrispondenza fra la foto presente nel report "US Nuclear Weapons in Europe" relativa a GHEDI (BS)e la foto ufficiale della stessa area: non c'è nulla, vicino al laghetto vi sono solo campi!

francesco bicelli 04.03.05 15:40| 
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A chi pensa 'tanto le bombe atomiche non esplodono da sole' faccio sapere che il vero pericolo è che qualcuno le sottragga. Se pensate che le nostre basi e i nostri depositi siano roccaforti impenetrabili, con allarmi sofisticati, telecamere, sensori laser e torrette automatiche dappertutto avreste dovuto militare un pò nell'aeronautica... basta volerlo fare, e si entra, si fa la spesa e si esce senza fare neanche tanto rumore.
E' successo più di una volta che qualcuno abbia fatto shopping in un nostro deposito militare.

Andrea Steni 04.03.05 14:37| 
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le targhe alterne, alameno per brescia, sono il modo per farci riapprezzare la metropolitana leggera per la quale alcuni anni fa abbiamo detto NO con un referendum....Dimostrato che dopo una settimana di targhe alterne, le centraline hanno registrato i valori più alti, segno quindi che le macchine non hanno tutta la responsabilità dell'inquinamento. Tra l'altro, ho sentito che una ricerca del CNR ha dimostrato che le polveri PM10 sono costituite per il 50/100 da elementi e polveri di origine naturale...
Una proposta: perchènon imporre anche agli extracomunitari il bollino blu e le verifiche periodiche visto che vanno in giro con vere e proprie carrette che sembrano ciminiere appena sgasano!
Ciao e grazie dell'ascolto.
sei grande!

paolo riccardi 03.03.05 22:41| 
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Ma sei sicuro che la rete ci salverà??

Renato Ronchi 03.03.05 20:06| 
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[NoWar] Quei giacimenti nell'Asia centrale...

(Ricevo e inoltro)

Interessante questo testo in cui si sostiene la necessita' di creare una
valvola di sfogo per il petrolio del mar Caspio, una zona assai remota
stretta tra le sconfinate steppe dell'Asia centrale. Unica possibilita' per
poter renderne vantaggioso l'approvvigionamento sarebbe quella di creare una
nuova "via della seta", una serie di pipeline in grado di incanalare il
greggio verso i terminal dell'Oceano indiano. Non sfruttare questa
possibilita', a causa dell'aumento della domanda soprattutto dell'Asia
orientale e del ristagno dell'offerta, vuol dire rassegnarsi ad un
irreversibile aumento dei prezzi con conseguente economia mondiale in caduta
libera.

Chi parla non e' il classico giornalista fanatico che non perde occasione per
screditare la politica estera statunitense, ma niente meno che John Maresca,
vicepresidente della Unocal Corp., una delle maggiori multinazionali
petrolifere americane. Credo dunque che si possa dar credito alle sue
affermazioni. Anche il contesto e' degno di nota: non si tratta di
chiacchiere da bar, ma affermazioni scritte per il Comitato per le Relazioni
Internazionali della Camera degli Stati Uniti.

Logicamente il petroliere pone l'accento sul fatto che investimenti
miliardari necessitano di adeguate garanzie. Per evitare sorprese, occorre
che i paesi attraversati dagli oleodotti, non facciano scherzi. E i paesi in
questione hanno due soli nomi: Afghanistan e Iran!

Coincidenze: Hamid Karzai, nuovo capo di stato afghano, prima della guerra
era un dipendente della Unocal.
Coincidenze/2: nel momento in cui si profila lo spettro di una crisi
energetica globale, la "provvidenziale" cacciata dei talebani genera i
presupposti per un'uscita positiva dall'impasse.

Dimenticavo: questa relazione e' stata presentata al congresso Usa il 12
febbraio 1998; molto piu' tardi il mondo scoprira' quanto sono cattivi i
taliban e quanto sono oppresse le donne dal burqa...
Dimenticavo/2: nel maggio 2002 Karzai, insieme a pakistani e turkmeni, ha
stipulato l'accordo per l'oleodotto, ma la situazione sul terreno e'
tutt'altro che tranquilla. Che sia un'altra coincidenza la recente minaccia
della Casa bianca verso quell'altro "stato canaglia" che rappresenta l'unica
alternativa all'Afghanistan?

L'articolo (con la mappa delle pipeline):
http://www.ilgiornalino.net/afgpetrolio.html
Ciao a tutti, Massimo

Stefania Ging 03.03.05 17:01| 
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La SARDEGNA è fuori dal tuo tour...........
la SARDEGNA è fuori da molti tour.......

roberto silla 03.03.05 13:16| 
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Con stima,perche'è rara la gente coraggiosa e veritiera in questo mondo.
Chiara

Chiara Demma 03.03.05 01:48| 
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Non mi sorprende per niente questa notizia ,io abito a cagliari e pensa un pò, a due passi della città sotto la sella del diavolo abbiamo diversi sommergibili nucleari americani, per molti sembra una cavolata , invece e proprio vero puoi confermarmi? anche se so da fonti sicure che è così.Tanti saluti sei forte continua così, anzi spero che tisia datta la possibilità di continuare sino a 150 anni.

marcello fanunza 03.03.05 01:46| 
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Altra salute nucleare, alla faccia degli ambientalisti che fanno finta di non sapere, troppo occupati a farsi belli in TV parlando di "sviluppo sostenibile" ed altre amenità targate ONU.

http://www.sfbayview.com/081804/Depleteduranium081804.shtml
http://www.caduceus.info/articles/denver.htm
http://www.risq.org/modules/Upload/banking.pdf
http://www.acsa.net/HealthAlert/radioactive_tobacco.html

Yang Chenping 03.03.05 00:22| 
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Sono appena tornato a casa dal suo spettacolo di Biella. Io questa sera ho fatto parte del 10% che non condivideva la sua lettera indirizzata al Presidente della Repubblica, ma spero che il 100% dei presenti non abbiano condivso il metodo. Lei questa sera, e in tutte le altra del suo spettacolo, ha sfruttato l'ignoranza della massa. La vera democrazia è mettere a conoscenza delle cose e dare gli strumenti per criticarle o accettarle, ma non sfruttare il popolo come un gregge di pecore; non so in quanti questa sera avrebbero scritto un messaggio come il suo dal loro computer di casa sottoscritto con nome e cognome.
Ribadisco la mia amarezza non per il contenuto ma per il metodo utilizzato, si sa il popolo è ignorante, e mi creda che quell'opuscolo a molti serve e a chi non serve tanto meglio.
La saluto aspettando una risposta.
Pietro Bagna

Pietro Bagna 03.03.05 00:21| 
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complimenti Beppe!!!

siamo una radio in streaming libero su internet,
trasmettiamo dall'università della calabria,
in particolare dalle aule occupate zenith
(ti ricordi l'unical? è fatta a cubi arancioni...
noi siamo al 13c ponte superiore).
Vogliamo tutti congratularci con te per la geniale
idea di aprire il blog. Ogni mercoledì facciamo 1
ora e mezza in live; merc scorso abbiamo parlato
di REGIME MEDIATICO e oggi di SATIRA IN TV E TEATRO
in pratica nelle ultime due puntate abbiamo mandato
pezzi di discorsi tuoi per iniziare il dibattito
a RadioZenith, da quando abbiamo trovato stò blog
tranquillo che leggeremo almeno i titoli il merc.

niente, continua così,
la comunità internet è entusiasta
di avere gente del tuo calibro
che fruisce informazione.

RadioZenith ascoltaci su:
http://radiohacktive.indivia.net
ogni mercoledì 16:00 - 17:30

// ps: metteremo al più presto le puntate fatte
sul sito in modo da poterle ascoltare offline !!!

Collettivo Zenith 03.03.05 00:18| 
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Ti dirò, certe armi preferisco averle in casa che in mano a paesi come la Corea del Nord o...a gente che non rappresenta alcun paese, ma la propria organizzazione.

Ci vediamo a Firenze o a Livorno, Beppe

Daniele Porciani 02.03.05 21:25| 
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cari amici scrivo da budapest, dove ormai vivo da tre anni. non per questo mi sento assolto dalle vicende italiane. con sgomento osservo l'andare a rotoli di ogni forma di educazione politica e umana, sia a destra che a sinistra. casi come questo della dislocazione delle armi nucleari sul territorio italiano, fanno pensare ad una generale connivenza delle forze politiche italiane con gli occupanti (ormai da 60 anni). sarebbe l'ora di farla finita, liberarci di questi cugini prepotenti. se qualcuno sa illustrarmi a cosa ci sono utili, lo ringrazio in anticipo. se questa utilità è più forte della nostra per loro, alloro chiedo scusa della mia avventatezza. ma ho l'impressione che ci sia un disegno ben preciso. forse dobbiamo essere solo il loro centro di smaltimento, o la loro base per attaccare qualche paese a loro modo di dire canaglia. inoltre odo sconsolato il ritorno in voga dell'energia nucleare come fonte futuribile. ci sono tanti giovani ricercatori che sono all'estero perchè in italia non si può fare ricerca sull'eco-sostenibile e sulle fonti rinnovabili, solo per le mani in pasta di molti nell'economia del petrolio. tutto è pronto per superarlo, ma ancora il gioco vale la candela. il gioco di avvelenare, distruggere, inneggiare alla guerra se utile allo scopo.
scusate lo sfogo. sarebbe bello se questa esperienza di blog e la ricerca che lo staff di beppe grillo compie, potesse produrre un documentario. in italia non si può, ma all'estero si. povero triste paese

maurizio ceccarelli 02.03.05 20:47| 
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ehilà... ma lo staff Grillo mi ha censurato... cos'è, non accettate critiche?

Moreno Mazzon 02.03.05 19:27| 
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Sento spesso notizie così... da tanto di quel tempo che oramai la gente immagina il peggio e... ci "azzecca"! Quindi il problema vero è recuperare la facoltà che ci hanno tolto anni di Diccì amorfa e successivi finto-rivoluzionari politici di ignoranza abissale e paure ataviche del confronto e della risoluzione di problemi...
Quella di fare Domande!!!
Perchè abbiamo ordigni nucleari in casa... dipendiamo energeticamente da mezzo mondo... non abbiamo mai atudiato un modo per smaltire e riciclare scorie, rendere più sicure centrali o studiato metodi alternativi di energia di massa...
perchè molti pacifisti e tutti gli altri giustificano la guerra contro gli armamenti fantasma dell'iraq... vuol dire che Bush, preso da un attacco di amnesia colpirà anche l'Italia?
Perchè con 300 euro si adotta un bambino in Africa e uno come Berlusconi da solo non adotta una città e... così via?
Perchè io mi sento in colpa ad avere 400 euro in tutto in tasca e altri non si vergognano di poterne buttare 200000 in un anno... e perche a nessuno interessa più risolvere... invece che parlarne?
Ciao Mitico.
Nighty

Claudio Salvini 02.03.05 18:06| 
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Nel 2001 la Grecia ha ottenuto la rimozione di tutte le armi nucleari presenti nel proprio territorio senza generare così tanto clamore ne tantomeno incrinare i rapporti con la NATO.
Vorrei tanto sapere chi o cosa nel nostro belpaese permette
che le volontà popolari vengano buttate nel cesso.
Questa storia è un autentico controsenso in materia di non proliferazione nucleare.
La questione è molto semplice e ben archittettata.
Il trattato è stato semplicemente aggirato, mettendo nelle mani degli americani il controllo delle testate atomiche italiane fino al momento (spero lontano) dello scontro bellico vero e proprio. Solo allora la responsabilità di queste armi passerebbe di fatto all'Areonautica Italiana... fortuna che ci sarà il ministro Martino!
Possiamo dormire sogni tranquilli... :)

Giordano Bruno 02.03.05 12:26| 
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Questo articolo è stato preso da www.indymedia.org
Articolo di Manlio Dinucci, dal Manifesto.

Italia-Israele, in senato il «memorandum» per la guerra
All'improvviso al voto il disegno di legge n. 3181 per l'interscambio di armi, la ricerca bellica e l'addestramento delle forze armate

MANLIO DINUCCI
Va in aula oggi al senato il disegno di legge n. 3181 per la ratifica del memorandum d'intesa stipulato, il 16 giugno 2003, dai governi italiano e israeliano in materia di cooperazione nel settore militare e della difesa. E' un accordo generale quadro che regola la cooperazione tra le parti nel settore della difesa, comprendente l'interscambio di materiale di armamento, l'organizzazione delle forze armate, la formazione e l'addestramento del personale militare, la ricerca e sviluppo in campo militare. Sono previsti, a tale scopo, scambi di esperienze tra gli esperti delle due parti, partecipazione di osservatori ad esercitazioni militari, programmi congiunti di ricerca e sviluppo in campo militare. Per mettere a punto l'accordo quadro, il ministro della difesa israeliano Mofaz ha incontrato, il 18 novembre 2004 a Roma, Berlusconi e Martino. Secondo fonti militari israeliane, citate da Voice of America (22-11-04), egli ha concordato tra l'altro col governo italiano lo sviluppo congiunto di un nuovo sistema di guerra elettronica altamente segreto, cui è stato destinato un primo finanziamento comune di 181 milioni di dollari. E' questo un campo in cui Israele ha finora cooperato solo con gli Stati uniti. Ciò significa che l'accordo italo-israeliano è stato preventivamente approvato dalla Casa bianca, che punta su Berlusconi, oltre che su Blair, per spingere l'Europa a partecipare, con gli Usa e Israele, alla «guerra globale al terrorismo». Il fatto che il disegno di legge sia stato presentato di concerto col ministro dell'università e della ricerca, Moratti, indica che il governo intende coinvolgere nella realizzazione di questo e altri sistemi d'arma anche centri di ricerca universitari.

Se (come appare certo) il memorandum d'intesa sarà ratificato dal parlamento italiano, l'industria militare e le forze armate del nostro paese saranno coinvolte in attività di cui nessuno, neppure in parlamento, sarà messo a conoscenza. Tali attività saranno infatti soggette all'accordo sulla sicurezza, che prevede la massima segretezza. Poiché Israele possiede armi nucleari, alte tecnologie italiane potranno essere segretamente utilizzate per potenziare le capacità di attacco dei vettori nucleari israeliani puntati contro gli altri paesi della regione. Potranno essere utilizzate allo stesso tempo per rendere ancora più letali le armi usate dalla forze armate israeliane nei territori palestinesi. Da parte loro, le forze armate italiane hanno molto da imparare da quelle israeliane in materia di armamento, organizzazione e addestramento, sia per le attuali che per le future missioni di «peacekeeping» in Iraq, Afghanistan e altri paesi sulla scia delle conquiste statunitensi.

Quello che il senato è chiamato a ratificare è dunque un accordo a tutto campo, che travalica l'ambito tecnico. Come sottolinearono al momento della presentazione i ministri Frattini e Martino, si tratta di «un preciso impegno politico assunto dal governo italiano in materia di cooperazione con lo stato d'Israele nel campo della difesa». Un impegno politico, corrsipondente a «interessi strategici nazionali», che il governo Berlusconi assume nel quadro della strategia statunitense, scavalcando ancora una volta l'Unione europea. Un impegno politico che vincola non solo l'attuale ma anche i futuri governi: una volta ratificato il memorandum d'intesa, nel cui ambito saranno stipulati «accordi tecnici specifici», si metterà in moto una macchina da guerra che, anche se vi fosse la volontà politica di fermarla, sarebbe estremamente difficile, se non impossibile, arrestare.

Di fronte a un progetto di tale portata e gravità, come si comporterà al senato il centro-sinistra? Prima di essere portato in aula, il disegno di legge per la ratifica del memorandum d'intesa è stato discusso il 19 e 27 gennaio alla commissione esteri. Discusso per così dire. Sui dieci membri del centro-sinistra che fanno parte della commissione, solo uno - il verde Francesco Martone - si è dichiarato contrario alla ratifica dell'accordo. Tutti gli altri (compreso Cesare Salvi) non si sono fatti sentire. La commissione ha quindi espresso parere positivo. Lo stesso hanno fatto le commissioni affari costituzionali, giustizia, bilancio, istruzione pubblica, igiene e sanità. Così, con il silenzio-assenso di gran parte del centro-sinistra, il senato sta per firmare un'altra cambiale in bianco per la guerra

Barbara Ulivagnoli 02.03.05 10:47| 
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Abbiamo poco tempo, perchè è adesso che l'Unione sta stendendo il programma. Facciamo dire a Prodi che il risparmio energetico è tra i punti principali del programma dei progressisti!
Chiedo a tutti una mano per farlo sapere in giro sulla rete. E' un occasione per verificare se poche persone con un obiettivo semplice, logico e minimalista possono concludere qualche cosa.
Abbiamo diviso in due la petizione originale perchè molti hanno giudicato che fosse troppo lunga e che fosse meglio dividere gli argomenti per non perdere consensi sull'obiettivo centrale, il risparmio energetico.

http://www.politicando.altervista.org/

Barbara Ulivagnoli 02.03.05 10:46| 
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Per Palazzani, per Bezzi e per tutti i blogg(h)isti:

Non metto in dubbio il fatto che molti di noi/voi possano sapere da tempo ciò su cui Beppe Grillo punta il dito.
Però sarete d'accordo con me che alcune delle informazioni che -più o meno censurate- ci vengono comunicate vanno a finire in un cassetto della nostra memoria. Cassetto che a volte non viene nemmeno più aperto. Succede così che l'informazione va a finire nel dimenticatoio.
A volte invece ci tornano in mente, ma ci sembrano cose troppo grandi perchè uno di noi possa cambiarle. E allora le lasciamo lì, da parte.
Dunque ben venga Beppe Grillo a ricordarci che certe cose esistono, a farci vedere i collegamenti e gli intrecci che legano varie vicende e a farci credere che la voce di molte persone messe insieme può cambiare qualcosa.
Ma soprattutto grazie a Beppe Grillo che ci fa prendere Consapevolezza.
E' solo la Consapevolezza che dà l'energia per il cambiamento.

In conclusione vorrei ringraziare tutte le persone che attraverso i loro interventi mi permettono di sapere sempre più cose.
Un passo alla volta e arriviamo alla meta.

Elisabetta Scott 02.03.05 10:38| 
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E gli ordigni nucleari dei sottomarini all'isola de La Maddalena in Sardegna dove li mettiamo?

Paolo Cossu 02.03.05 09:13| 
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DOPO CIO'..
QUALCUNO SA' CONSIGLIARMI UN POSTO ALL'ESTERO DOVE POTER PASSARE IL RESTO DEI MIEI GIORNI IGNORANDO TUTTO QUELLO CHE STA ACCADENDO??

CHE NE SO ,AI TROPICI, O AUSTRALIA??
Ivan.

Ivan Mo 02.03.05 08:14| 
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Ciao Beppe, felice di questa tua iniziativa, tanto per cambiare hai lo sguardo lungo. Ben venga l'era dell'informazione orizzontale.

A

Alessandro Ansuini 02.03.05 06:07| 
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Caro Beppe,
incredibile poter scrivere ad uno dei miei miti.
L'Italia va avanti a marcia indietro, i 90 ordigni nucleari ne sono un esempio, come pure ne è un esempio l'aumento delle emissione di gas serra all'indomani della firma del trattato di Kyoto. Ci vediamo a Palermo il 17 Aprile.

Chiara Caponnetto 01.03.05 19:30| 
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Dobbiamo ricordare anche la base di sottomarini nucleari in Sardegna, proprio nel Parco Naturale presso le Bocche di Bonifacio con tanto di missili e reattori nucleari...
e le unità della sesta flotta di stanza a Napoli, portaerei ed incrociatori, che sono comunque alimentate da reattori nucleari...

Mario Busana 01.03.05 19:27| 
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un'altra cosa che mi sfugge è la differenza fra il nucleare americano e quello iraniano o nordcoreano: perchè quello statunitense è buono e va bene, mentre quello degli altri no?

Francesco Giurgola 01.03.05 17:36| 
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Rettifico il mio intervento, scusate per come ho riportato la notizia.
Non mancano 7 bombe atomiche inglesi, ma la quantità di Plutonio sufficiente a costruirle. O a costruire centinaia di "bombe sporche", non "raffinate" come quella di Hiroshima ma ugualmente preoccupanti.

Mario Zecchin 01.03.05 17:01| 
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Non disperiamoci, comunque. Almeno le bombe atomiche di Aviano e di Ghedi Torre saranno piu' sorvegliate, dopo il polverone della notizia.
Quello che mi preoccupa di piu' é, come riporta il sito di Greenpeace italiano, la sparizione di 7 testate nucleari inglesi. Leggete su http://www.greenpeace.it/new/displaynews.php?id=678

e sperate che non sia vero.

Mario Zecchin 01.03.05 16:57| 
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Vabene dai.. non ci lamentiamo sempre.. Guardiamo il lato positivo, a noi le bombe ce le hanno recapitate intatte e senza farle esplodere, c'è a chi è andata peggio.....

Gabriele Bernabini 01.03.05 07:49| 
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Al signor Bezzi:
Ho 31 anni è da quando sono piccolo che so degli ordigni. Ce ne erano anche altre di basi. Tutti lo sanno. Solo uno che è vissuto senza giornali o tv, senza andare a scuola, senza scambiare due parole con qualcuno potrebbe non saperlo.

Riccardo Palazzani 28.02.05 19:17| 
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Grazie di cuore agli Americani,che ci danno la possibilità di tenere i loro ordigni nucleari.Quando sdoganeranno anche la pena di morte e la libera vendita delle armi?Siete grandi.

Cristiano Solferino 28.02.05 19:13| 
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riccardo palazzani...ma vai a letto!
se quello ke hai detto è vero, nn è altrettanto completo...gli islamici hanno sicuramente (???) armi russe, ma se nn altro gli usa, tanto x nn perdere mercato...hanno rifornito ebrei e compagnia bella...nonchè tutti i grandi investitori del medioriente...compreso saddam!

Paolo Candela 28.02.05 16:25| 
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per paolo pucci,del quale completo il post.
per i nativi d'america recintare la terra era un sacrilegio,perché secondo loro,non è la terra che appartiene all'uomo,ma è l'uomo che appartiene alla terra.
infatti,la terra rimane,e l'uomo ci finisce sotto seppellito.

giuseppe mario gc 28.02.05 12:32| 
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perché non ce le vendiamo?

giuseppe mario gc 28.02.05 10:49| 
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Ciao a tutti.
Un servizio interessante si puo' vedere su Internet al sito
http://www.rtsi.ch/trasm/falo/welcome.cfm?idg=0&ids=0&idc=5697
Si vede com'e' stato facile entrare nella base di Ghedi Torre per un gruppo di pacifisti. E se fossero stati terroristi? Guardatelo e tremiamo insieme.

Mario Zecchin 28.02.05 10:20| 
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Per Palazzani: ah si? Grillo scopre l'acqua calda? Ma quanti italiani sanno queste cose? Quante volte ne hanno parlato i TG?
Per piacere prima di dire certe cose riflettiamo bene sull'informazione che ci viene data ogni giorno e da quanto l'opinione pubblica sa certe cose. Le cose banali sono i servizi sul meteo che vengono dati ogni giorno, non certo queste.

Enrico Bezzi 28.02.05 09:58| 
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Signor Grillo ma lei scopre l'acqua calda, come sempre.
E' una vita che ci sono, e in passato erano anche molte di più. E se non ci fossero state oggi avremmo uno stile di vita rumeno o bulgaro: da fame praticamente.
Le ricordo anche che non inquinano e che non esplodono da sole. Non c'è la spoletta tipo bomba a mano, ci vuole un po più della sbadataggine per innescarle.
Stia tranquillo, se di nucleare deve morire sarà più probabile che si tratti di materiale di fabbricazione russa, sottratto da qualche fanatico islamico dagli arsenali (quelli si poco protetti e vulnerabili) dell'ex Unione Sovietica.

Riccardo Palazzani 28.02.05 08:52| 
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Discussione

Ma non ce ne erano una quarantina (di testate) pure a Rimini?
O le hanno spostate?
A Cervia???
O sono quelle di Ghedi?

Lello Lombardi 28.02.05 04:48| 
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Se unisco i puntini cosa appare?

.

Fabio Casale 28.02.05 02:14| 
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Discussione

I nativi americani non conoscevano la proprietà privata e quando i bianchi recintavano non capivano perchè la terra non potesse essere proprietà comune.
Credettero bene allora di farne scempio prima che queste idee prendessero campo.
Stanno solo continuando quanto intrapreso qualche secolo fà.

paolo pucci 27.02.05 21:50| 
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Ero presente allo spettacolo di Parma, vorrei conoscere la dicitura esatta del sito oracolo perchè ne ho trovati tanti e non so qual è. Grazie,ciao a presto.

Elisabetta Bortolotti 27.02.05 19:54| 
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bene, se fosse vero, come al solito questi americani ci confermano che il loro imperialismo è terrorismo... economico e politico

Simone Spiga 27.02.05 19:27| 
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