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Acqua di plastica

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acqua.jpg

Sarà davvero vietato da luglio vendere bicchieri di acqua minerale nei bar e invece obbligatorio vendere minibottigliette chiuse?

La Confcommercio e gli esercenti dicono di no. I funzionari del ministro delle attività produttive Marzano, che ha appena pubblicato un decreto in proposito, dicono di sì "...per evitare le truffe" dicono.

Per evitare le truffe? Oltre il danno la beffa!

Le grandi truffe della minerale i ministri, i magistrati e gli italiani le hanno sotto gli occhi da anni. Ma non sono mai state punite.

Leggera lei, leggero tu”, “Se la bevi si vede”, l’acqua minerale che fa dimagrire, quella che fa digerire.

Sono queste le grandi truffe della minerale, perpetrate da quattro business complici: quelli della pubblicità, della televisione, dell’alimentare e della plastica.

Perché questi megatruffatori restano impuniti e invece da luglio dovrebbero essere puniti tutti i consumatori (pagando la minerale al bar il doppio) e l’ambiente (con l’aumento della plastica, dei rifiuti e dei trasporti)?

Con 182 litri pro capite all’anno, l’Italia è balzata in pochi anni al primo posto nel mondo per consumo di minerale. 300 marchi, 11 miliardi di litri, 5,5 miliardi di euro all’anno: un business al primo posto nel mondo.

In 15 anni (1988-2003) il consumo italiano è più che raddoppiato (da 80 a 182 litri), un fenomeno unico al mondo. Perché è successo?

A Cortina e a Courmayeur, dove l’acqua di rubinetto è meglio di qualunque minerale, ho visto gente trascinarsi su per le scale mezzi quintali di minerale. Ma perché lo fanno?

Se si escludono le poche zone dove l’acqua di rubinetto ha un sapore sgradevole o è sospetta d’inquinamento, nel resto d’Italia si potrebbe bere l’acqua di rubinetto con benefici per:

- il portafoglio: costa 1000 volte meno

- l’ambiente: la sua produzione e distribuzione inquinano 1000 volte meno

- spesso, la salute: le soglie di concentrazione ammesse per molte sostanze nocive e i controlli sono più severi di quelli per le minerali.

Perché, contrariamente a quanto suppongono gli economisti, così tanti consumatori si comportano contro il proprio interesse? E perché questo accade solo in Italia?

Da 15 anni gli uomini della “Milano da bere” ci bombardano di pubblicità: i muri delle città tappezzati di manifesti truffaldini, centinaia di spot al giorno, fino a sei pagine di pubblicità nello stesso giornale, lo stesso giorno.

Ma neanche questo gli basta. Ora gli strozzini dell’acqua stanno cercando di toglierci anche la libertà di un bicchiere di minerale al bar. E’ la goccia che fa traboccare il bicchiere.

Fermiamoli!


Per saperne di più:

- G. Altamore, Qualcuno vuol darcela a bere, Frilli Editore www.frillieditori.com/books/qualcunobere.htm
www.frillieditori.com/books/recequalcunobere.htm

- G. Altamore, I Predoni dell'Acqua - Acquedotti, rubinetti, bottiglie: chi guadagna e chi perde, Edizioni San Paolo

11 Apr 2005, 16:08 | Scrivi | Commenti (621) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

ADESSO POSSO RISPONDERE A TUTTI, POTRETE ACQUISTARE direttamente CON IL FAI DA TE NON TI SERVE PIù NESSUNO CHE SI PRENDA CURA DELLA TUA SALUTE.
QUì C'E TUTTO www.jumbo1.it

Paolo Gagliano 29.11.16 18:53| 
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Inoltre, in una ricerca sostenuta in collaborazione tra le università di Torino e di Cambridge, è stato rilevato che le bottiglie d'acqua, in plastica, sottoposte a un inadeguato immagazinaggio e ricevendo i raggi del sole diretti, liberano dei radicali che vanno a insinuarsi sui nostri geni modificandoli.

Giovanni Saverio Cotroneo, Torino Commentatore certificato 07.07.16 10:36| 
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TUTTO MAIUSCOLO PER URLARE.

I COMUNI A 5 STELLE POTRANNO CHIAMARE LA NOSTRA DIREZIONE, PERCHE' SARANNO PRESI IN SERIA CONSIDERAZIONE E FORNIREMO LA NOSTRA PROFESSIONALITA' IN QUESTO MONDO DELLA PREVENZIONE.NOI PARLEREMO CON I SINDACI A CINQUE STELLE E FORNIREMO IL NOSTRO SAPERE NEL SETTORE DELLA SALUTE, AIUTEREMO I PROFESSIONISTI DELLA RISTORAZIONE ALLA CRESCITA.E RIPRESA COMMERCIALE DELLA PROPRIA ATTIVITà SIAMO I VERI RESPONSABILI DELLA RIPRESA. POTRETE CHIAMARE IL 3776704145 CORDIALI SALUTI. DA PAOLO GAGLIANO

Paolo Gagliano 11.06.16 17:45| 
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Finalmente.
I telegiornali e trasmissioni importanti,hanno cominciato ad informare la massa.
L'acqua potabile da bere e cucinare a Roma dichiarano le autorità, che non è adatta al consumo umano, presto scopriremo che anche altri Sindaci si pareranno il...... comunicando. Caduta massi.
Il filtro per proteggersi esiste dal 1980 noi stiamo aiutando chi ci cerca water filtration system C1P
www.gmw-acqua.it

paolo gagliano, novi ligure Commentatore certificato 05.03.14 21:41| 
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Saluti a tutti i bloggisti ansiosi di sapere la verità sui filtri per l'acqua potabile.

Voglio precisare alcune regole europee sulle inesattezze publicate su questo blog.
1)i filtri a carbone attivo sono vietati(causa rilascio di carbone,e rischio di proliferazione di batteri patogeni)
2)l'osmosi inversa utilizzata su acque potabili è un'impianto non accettato dalle Autorità Sanitarie,per il motivo che eliminando eventuali sostanze indesiderate eliminano anche i preziosi sali minerali,se successivamente con il baipass si reinserisce dell'acqua potabile;per reintegrarla dei suoi sali si reinseriscono le eventuali sostanze inquinanti,pertanto il cliente spera di risolvere il problema ma in effetti il problema rimane con l'illusione di aver speso i suoi soldi per fronteggiare il pericolo dell'acqua,indebolendo il bilancio famigliare.
questo tipo di impianto è adatto a desanilizzare l'acqua di mare oppure le acque salmastre.
3)gli addolcitori ad uso domestico si possono utilizzare per acque tecnologiche,(lavatrice,lavastoviglie,)ma non sono adatti ad uso alimentare,per il problema dello scambio ionico,tra sodio e calcio e magnesio,crea ipertensioni presso i gli utilizzatori.

4)LEGGI ENTRATE IN VIGORE:
DM 443/90 non è sufficiente avere ottenuto l'Autorizzazione del Ministero della Salute,ogni impianto deve essere dichiarato all'organo di controllo di competenza territoriale,(ASL)
DL 31/2001 regolamento concernente l'utilizzo di acque ad uso umano comprese le acque minerali,di sorgenti,potabili depurate o filtrate.
5)sul sito www.gmw-acqua.it si può definitivamente conoscere il sistema filtrane C1P più volte sottoposto ai controlli da NAS,USL,ASL,università di Torino,Roma,Napoli,Pasteur,ecc.
Spero di avervi fatto cosa gradita,e mi attendo vostre email:paolo@purityitalia.com per operare con noi siamo alla ricerca di giovani pronti per un'attività veramente entusiasmante, nel rispetto del consumatore,che ignora ancora oggi questa materia così delicata.


paolo gagliano, novi ligure Commentatore certificato 19.12.13 04:56| 
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Dai Dai che ci Siamo. Striscia la notizia prende di petto il problema acqua microfiltrata presso i ristoranti Italiani, ma il problema esiste anche in famiglia perche tutto nasce dal sistema di filtrazione, ad oggi il sistema filtrante C1P water filtration system e l'unico in campo mondiale con le carte in regola, guadate il filmato e subito dopo mettetevi in contatto con questo sito.www.gmw-acqua.it
http://www.youtube.com/watch?v=RSx2k3bZhcQ

paolo gagliano 19.12.13 04:20| 
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Guarda il filmato l'informazione la facciamo noi mettendoci la faccia.

http://www.youtube.com/watch?v=RSx2k3bZhcQ

paolo gagliano 19.12.13 04:09| 
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qualcvuno può darmi indicazioni sulle acque minerali in bottiglie mater bi? Siamo un gruppo di amici che organizzano incontri dedicati al'ambiente e in tali occasioni abbiamo proposto di usare solo acqua di rubinetto e un bicchiere o borraccia propria. Qualcuno sostiene che sono preferibili le acque il materbi. Questa cosa non ci piace, considerando l'energia usata per produrre mater bi, mais ogm eccetera potete aiutarci a trovare argomenti convincenti e DOCUMENTATI contro materbi e pro.acquadi rubinetto? Grazie E'URGENTE

duccio fontani 05.02.12 13:13| 
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L'acqua sempre al centro di attenzioni di multinazionali come NESTLE'.A S. STEFANO IMBOTTIGLIANO L'ACQUA "VERA"

Mi trovo in Sicilia per motivi di ferie lavoro e scopro che a Santo Stefano quiscquina circola una lettera di una persona che per paura si definisce essere un vigliacco e non si firma come alcuni cittadini che sanno ma non denunciano anche loro per paura,Sarà ancora omertà Siciliana? se l'acqua gli colpisce il figlio allora poi diventano violenti,BISOGNA AGIRE PRIMA CON IL VOTO FORMATE IL COMUNE A 5 STELLE.

Ecco la lettera che circola.

Al Prof.Capodici Giovanni
Via Palermo n 6 92020 S.S.quiscquina(AG)

ALLA CORTESE ATTENZIONE DEL SEGRETARIO COMUNALE, DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AL COMANDO CARABINIERI ,AI CAPI GRUPPO CONSILIARI DI S.STEFANO.
SONO UN CITTADINO VIGLIACCO COME TUTTI I MIEI PAESANI PERCHE' NON MI FIRMO PER PAURA,DOPO TEMPO SONO TORNATO A S. STEFANO ED HO VISTO CHE IL COMUNE è AMMINISTRATO DA SIG. NESSUNO E HO SAPUTO CHE IL SINDACO HA MINACCIATO UN IMPIEGATO CHE VOLEVA FARE IL SUO DOVERE .IL SINDACO DEVE SAPERE CHE IL PROTOCOLLO NON SI DEVE USARE PER FAVORIRE GLI AMICI MA LA CORRISPONDENZA,PRIMA SI PROTOCOLLA E POI SI ASSEGNA AGLI UFFICI.
DOVE ERA IL SEGRETARIO COMUNALE A TUTELARE CHI VOLEVA APPLICARE LE LEGGI? . UN FATTO GRAVISSIMO PERCHè UNA MINACCIA AD UN IMPIEGATO Và DENUNCIATA .
I SOPRA INDIRIZZATI HANNO L'OBBLIGO DI DENUNCIARE UN FATTO GRAVISSIMO ALLE AUTORITà , ALTRIMENTI SARANNO RESI RESPONSABILI PERCHE' IL SINDACO SI è COMPORTATO DI MERDA, PERCHE' LO è PERCHE' DOPO CINQUE MESI NON RISOLVE IL PROBLEMA DELL'ACQUA, COLPITA DA UN VIRUS CAUSATA DALLA MERDA UMANA ED IL SINDACO DICE CHE LUI L'ACQUA SE LA BEVE, NON CI Fà NIENTE PERCHè MERDA è MERDA NON SI CONTAGIANO.IL SINDACO Và DENUNCIATO PER INQUINAMENTO DEL BACINO ACQUIFERO E SOLO UN VERME COME LUI PUò AFFERMARE CHE IL VIRUS NON Fà MALE. LA VADA A CHIEDERE AI CITTADINI CHE SONO STATI MALE. CERTO I VERMI IN MEZZO ALLA MERDA CI SGUAZZANO.

Paolo Gagliano 23.09.11 12:15| 
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Per Massimo Arfaioli.

Solo adesso posso rispondere,La caraffa Brita è un filtraggio a caduta pertanto l'acqua si sceglie la via più veloce e non è possibile garentirsi sui fenomeni di cessione del carbone di cui ne ha una grande percentuale.Secondo problema non esiste il contalitri, ed essendo utilizato in acquedotti diversi non sono in grado di consigliatelo.

paolo gagliano 12.05.11 02:18| 
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VORREI CAPIRE SE L'ACQUA FILTRATA DA LA CARAFFA BRITTA , PUò CREARE DANNO ALLA SALUTE .
VISTO CHE RECENTEMENTE HANNO PORLATO AL PROGRAMMA UNO MATTINA , CHE DEVONO AVERE UN CERTIFICAZIONE MINISTRERIALE,POI DI RECENTE ALCUNI COLLEGHI CHè AVEVANO COMPRATO LA CARAFFA BRITTA HANNO AVUTO PROBLEMI CON I LORO CANI ,E IL VETERINARIO HA DETTO DOPO AVER FATTO DELLE ANALISI AL CANE CHE L'ACQUA FILTRATA DATA DA BERE FACEVA MALE PERCHè DOPO IL FILTRAGGIOP NON RIMANGONO ALCUNE SOSTANZE CHE EQUIVALE A ACQUA DISTILLATA .GRADIREI UNA RISPOSTA , E NELL'OCCASIONE PORGO I MIEI SALUTI

MASSIMO ARFAIOLI 18.02.10 16:16| 
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Quando sarà scoperchiata la pentola dove sono nascoste le malefatte delle decantate a parola confusa "acque minerali"? quanto devono aspettare i consumatori per capire qual'è acqua adatta a suo figlio? gli organi di controllo chi controllano? controllano a me per il fatto che denuncio queste porcherie? dov'è quel giornalista di testata nazionale che viene a intervistarmi?

paolo gagliano 05.11.09 11:48| 
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E' la tanto acclamata campagna per l'acqua minerale, che provoca lobbysmo, una delle peggiori malattie dei "tempi moderni". Fermiamola!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.08 16:01| 
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Se non si fa qualcosa questi metalli pesanti ce li ritroveremmo dentro le acque minerali e nell'acqua potabile. guardate e sentite cosa ci dice la dott.ssa Gentilini io sono preoccupato.

http://www.gagliano.ws/blog/post.cfm/veronesi-si-gentilini-no-ai-termovalorizzatori


Mio zio utilizza i filtri C1P (all'epoca commercializzati col nome Purity) da moltissimi anni, anche per rendere l'acqua del rubinetto gassata. Si trova molto bene...ho letto che Paolo Gagliano, tramite degli scienziati, ha scoperto che molte malattie entrano nel nostro organismo attraverso le acque minerali in bottiglia (specie di plastica).
Come mai non si parla abbastanza delle normali acqua potabili del rubinetto e di quanto siano migliori?

Paolo S. Commentatore certificato 13.02.08 02:12| 
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X Antonio Ansaldi.
Solo oggi sono riuscito ad aprire il sito archivie,e leggo la solita storia architetata da un Giornalista pagato da noi che ci informa,con le parole del suo padrone,siccome ho già rovinato un direttore di testata giornalistica nella zona del Pavese,adesso porterò la notizia ai miei legali per valutare gli estremi della querela ma io vi infomerò tempestivamente dei risultati.
L'INCHIESTA CHE FINE HA FATTO? ANCHE A PURITY ITALIA SONO STATI RISCONTRATI DEI PROBLEMI?
E SE INVECE PURITY ITALIA è STATA TROVATA APPOSTO? PERCHE' QUEL GIORNALISTA DI REPUBBLICA NON HA INFORMATO IN MODO CORRETTO IL PROPRIO LETTORE CHE COMPRA IL GIONALE CHE LO FA MANGIARE? .(NON COMPRATE PIù IL CORRIRE DELLA SERA,RACCONTA BUGIE)

paolo gagliano 06.01.08 14:04| 
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I sommelier dell'acqua è stata un'iniziativa di Paolo Gagliano,(che sono praticamente Io)

Io scopo dell'iniziativa, ancora oggi valida è di dimostrare ai cuochi di ristoranti di qualità,come cambia il piatto utilizzando l'acqua filtrata con il sistema C1P, esempio i legumi tenuti in ammollo con quest'acqua diventano più grossi e più cremosi,risultato una pasta e fagioli da sballo.
il pesce di mare tenuto a bagno con acqua e sale altro risultato impressionante,sembra appena pescato,e nel mangiarlo si nota una grande differenza.
la bistecca messa in ammollo per pochi minuti diventa più grossa,e il risultato è ?, e così altri prodotti.
Io ho fatto questo ragionamento,se l'acqua ha dei problemi e l'animale beve poco,e siccome i medici ci consigliano di bere tanta acqua,sono arrivato alla conclusione che anche la bestia è disidratata,soggetta a malattie e carne dura.
Su queste considerazioni prende il via alle dimostrazioni presso il ristorante di nostra proprietà,creando contatti con i ristoratori premiati con il riconoscimento di Chuoco D'oro,appunto per il motovo che questi veri professionisti ancora oggi si stanno distinguendo dalla massa.

Adesso non so cosa stia pasticciando la comunicazione, con la trasmissioge gusto,non sono in contatto,anche perchè ancora oggi a noi conviene selezionare i ristoratori,per poi nominarli i sommelier dell'acqua.
Rimane chiaro che i sommelier dell'acqua sono i chuochi di ristoranti da noi selezionati e che utilizzano quest'acqua costosa anche nelle pentole,a vantaggio della qualità del preparato,
e soddisfazione del suo cliente.

QUELLI DELLE ACQUE MINERALI COSA DIMOSTRANO? I GUSTI TRA UNA E L'ALTRA?

a me risulta che l'acqua per essere buona deve essere: insapore,incolore,inodore,e senza rischi.
Ma la pubblicità serve solo a chi paga e le minerali sembra che i soldi siano solo in mano loro,e pertanto dovete bere quello che vi fanno bere.

paolo gagliano 05.01.08 13:35| 
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a scuola quando studiavo l acqua venivano illustrati le caratteristiche che l acqua deve avere per essere potabile e oggi purtroppo sono messe in discussione e poi a Gusto su Canale 5 ci fanno conoscere i sommrelier dell acqua ma vaff...day

Fabien V. Commentatore certificato 03.01.08 00:15| 
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MA QUESTA INCHIESTA CHE FINE HA FATTO?
ERANO COINVOLTI ANCHE I FILTRI PER L'ACQUA POTABILE,CHI SA QUALCOSA?

Firenze il 1° Forum alternativo mondiale.

La grande truffa dell'acqua minerale


Spesso peggiori, ma molto più care, dell'acqua potabile
Il 10 marzo scorso 500 aziende produttrici di acqua minerale sono state raggiunte da un'ingiunzione del ministero della Salute nella quale veniva richiesta l'immediata notifica di nuove analisi, pena il ritiro dell'autorizzazione alla vendita. Cinquecento su cinquecento, niente male come media. Il ministero è stato costretto a muoversi dall'iniziativa dell'attivissimo procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello che, dopo la verifica di un paio di irregolarità - nella sorgente piemontese Pian della Mussa e in alcune bottiglie di Fiuggi - aveva sollecitato più volte, inutilmente, il ministero. Visto che le irregolarità erano passate inosservate ai regolari controlli era ovvio dubitare dei controlli in questione.
Per chi si occupa del grande business delle acque minerali questa non è che la punta dell'iceberg. In gioco non c'è soltanto la possibilità che alcune bottiglie siano contaminate quanto l'intero sistema, che dispensa le aziende produttrici dall'obbligo di rispettare i parametri e le procedure di controllo che sono invece imposte agli acquedotti pubblici.

paolo gagliano 30.12.07 23:31| 
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MA QUESTA INCHIESTA CHE FINE HA FATTO? QUALCUNO SA' QUALCOSA? è STATA INSABBIATA.PERCHE'? L'INDAGINE TOCCAVA ANCHE I FILTRI PER L'ACQUA POTABILE.

Firenze il 1° Forum alternativo mondiale.

La grande truffa dell'acqua minerale


Spesso peggiori, ma molto più care, dell'acqua potabile
Il 10 marzo scorso 500 aziende produttrici di acqua minerale sono state raggiunte da un'ingiunzione del ministero della Salute nella quale veniva richiesta l'immediata notifica di nuove analisi, pena il ritiro dell'autorizzazione alla vendita. Cinquecento su cinquecento, niente male come media. Il ministero è stato costretto a muoversi dall'iniziativa dell'attivissimo procuratore aggiunto di Torino Raffaele Guariniello che, dopo la verifica di un paio di irregolarità - nella sorgente piemontese Pian della Mussa e in alcune bottiglie di Fiuggi - aveva sollecitato più volte, inutilmente, il ministero. Visto che le irregolarità erano passate inosservate ai regolari controlli era ovvio dubitare dei controlli in questione.
Per chi si occupa del grande business delle acque minerali questa non è che la punta dell'iceberg. In gioco non c'è soltanto la possibilità che alcune bottiglie siano contaminate quanto l'intero sistema, che dispensa le aziende produttrici dall'obbligo di rispettare i parametri e le procedure di controllo che sono invece imposte agli acquedotti pubblici.

paolo gagliano 30.12.07 22:47| 
 
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Nella politica tutti approdano per fare utili cercando di lavorare poco o meno ancora.(qui c'è un business.)Qui vi invito a collaborare nella vostra zona con questa società TEAM PRESTIGE,per entrare a far parte del nostro team,anche soci,ed intaccare in modo incisivo gli interessi di quella classe politica che con le acque minerali,ce la d'hanno ha bere.

COLLEGAMENTO A TUTTI I MEETUP INTERNAZIONALI PER PROGETTO ACQUA E SOLUZIONE DEFINITIVA MA CON IL FILTRO c1p.

Puoi nel frattempo visionare il mio sito?www.gagliano.ws
così facendo ci portiamo un pò avanti con i lavori di conoscenza. ti preciso che si tratta di tecnologia C1p ad altissimo contenuto tecnologico intrinseco,sarebbe come inserire sui mercati l'automobile a idrogeno,pertanto è in atto una guerra commerciale di proporzioni inimmaginabili, in quanto si tocca il mercato di chi deve a tutti i costi curare le malattie,
invece con l'acqua pulita si eserciterebbe la prevenzione a scapito delle aziende farmaceutiche, se poi colleghiamo che il 90% delle malattie l'uomo ma anche le donne le bevono, il collegamento è chiaro a tutti.
altro collegamento importante,se gli acquedotti sono mal ridotti è chiaro che il cittadino ricorre alla soluzione più sbagliata, senza saperlo dell'acqua minerale imbottigliata, "attenzione che però è tappata",come qualsiasi medicina,in effetti è considerata "MEDICINA"
Sul territorio Italiano siamo già presenti in alcuni ristoranti di lusso, ma vogliamo invadere anche la normale ristorazione di qualità per farla bere anche alle persone normalmente non di lusso.Beppe Grillo ci ha messo a disposizione questo strumento,per aiutare le nuove tecnologie a mettersi in luce,vi preciso che Beppe da anni utilizza il nostro servizio avendola bevuta in un ristorante,poi l'ha ribevuta in altri ristranti,e ha poi deciso di raccogliere informazioni per non confonderci con i depuratori.(SONO DUE MONDI DIVERSI ) ma la confusione fa comodo.spero di trovare giovani nel vostro meetup,


L'acqua è un bene di tutti e non deve essere privatizzata per consentire a pochi di crearsi dei privilegi a spese della comunità. In quest'ultimi anni per far piaceri e per sistemare i politici trombati sono nate molteplici società private nelle quali si sono insediati presidenti, consiglieri ed una moltitudine di persone con stipendi da capogiro. E' una vergogna. E' ora di intervenire e di riportare l'acqua ad una gestione pubblica e trasperente. I soldi che si risparmiano ogni mese devono servire per rifare o riparare le condotte rotte o vetuste. Solo così si riuscirebbe a recuperare l'acqua che va perduta a beneficio di tutta la comunità. La "gente" inutile potrebbe provare a lavorare così capirebbe cosa significa "guadagnarsi da vivere" come la maggior parte degli Italiani onesti.

Carlo Quaranta 25.12.07 18:04| 
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Per il sig. Tirone.
Il tuo è un colpo basso
Per il sig. Gagliano.
A parte alcune notizie esatte ed altre inesatte tengo a specificare che anche il filtro C1P contiene carbone attivo.
Come mai affermi che i Nas hanno verificato l'acqua della tua ditta visto che ne sono competenti le ASL, mentre i Nas, da che ne so, non dovrebero essere consulenti ma intervenire solo su preciso mandato? Gradirei una risposta precisa perchè operiamo nello stesso settore e sono abituato ad essere sempre aggiornato per operare con la mssima cautela e serietà.


Salve vorrei mettervi al corrente su la tanto decanta rondine.
Sono stato per motivi di lavoro nella fabbrica gran guizza di popoli dove ho visto le linee di imbottigliamento Acqua gran guizza e san benedetto primavera ed di altre bevande tipo bibite gassate e prodotti asettici. Bene le tanto decantate marche vengono imbottigliate con macchinari fatiscenti pieni di ruggine e sporchi di polvere e grassi accumulati da anni con i i silos delle bottiglie vuote adibite a rifugio di scarafaggi .bottiglie di pet di qualita scadente che durante la fase di riempimento perdono farine di plastica altamente cancerogene per non parlare del trattamento del personale quasi tutto stagionale e interinale con ricatto continuo e orari indecenti con una sala ristoro da chiudere immediatamente per le condizioni in cui si trova igienicamente e tutto senza che nessun organo competente se ne interessi perche pagati dalla multinazionale san benedetto leggere questo link: http://www.behablog.it/dett.php?id=288

Consiglio evitate di bere acque minerali

tirone franco 01.08.07 22:46| 
 
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Saluti a tutti i bloggisti ansiosi di sapere la verità sui filtri per l'acqua potabile.

Voglio precisare alcune regole europee sulle inesattezze publicate su questo blog.
1)i filtri a carbone attivo sono vietati(causa rilascio di carbone,e rischio di proliferazione di batteri patogeni)
2)l'osmosi inversa utilizzata su acque potabili è un'impianto non accettato dalle Autorità Sanitarie,per il motivo che eliminando eventuali sostanze indesiderate eliminano anche i preziosi sali minerali,se successivamente con il baipass si reinserisce dell'acqua potabile;per reintegrarla dei suoi sali si reinseriscono le eventuali sostanze inquinanti,pertanto il cliente spera di risolvere il problema ma in effetti il problema rimane con l'illusione di aver speso i suoi soldi per fronteggiare il pericolo dell'acqua,indebolendo il bilancio famigliare.
questo tipo di impianto è adatto a desanilizzare l'acqua di mare oppure le acque salmastre.
3)gli addolcitori ad uso domestico si possono utilizzare per acque tecnologiche,(lavatrice,lavastoviglie,)ma non sono adatti ad uso alimentare,per il problema dello scambio ionico,tra sodio e calcio e magnesio,crea ipertensioni presso i gli utilizzatori.

4)LEGGI ENTRATE IN VIGORE:
DM 443/90 non è sufficiente avere ottenuto l'Autorizzazione del Ministero della Salute,ogni impianto deve essere dichiarato all'organo di controllo di competenza territoriale,(ASL)
DL 31/2001 regolamento concernente l'utilizzo di acque ad uso umano comprese le acque minerali,di sorgenti,potabili depurate o filtrate.
5)sul sito www.purityitalia.com cliccando sul lik vademecum,si sfoglia n.27 pagine con 27 brevi filmati si può definitivamente conoscere il sistema filtrane C1P più volte sottoposto ai controlli da NAS,USL,ASL,università di Torino,Roma,Napoli,Pasteur,ecc.
Spero di avervi fatto cosa gradita,e mi attendo vostre email:paolo@purityitalia.com per operare con noi nel rispetto del consumatore,che ignora ancora oggi questa materia così delicata.


In italia il problema delle acque minerali in bottiglia è un fattore psicologico perchè negli altri paesi bevono acqua di rubinetto e solo noi compriamo acqua in bottiglia?L'anno scorso ho fatto un viaggio in danimarca col camper come ben sapete bisogna rifornire il camper con un tot di acqua pulita per usi alimentari e igienici,mi sono fermata a un distributore di benzina con una pompa d'acqua e pensate mi hanno fatto pagare l'acqua anche molto cara.Qualche giorno dopo in un supermercato danese cercavo l'acqua in bottiglia di plastica ho passato la bellezza di 12 supermercati e neanche una bottiglia di acqua minerale.Ho incontrato sul luogo un nostro connazzionale e mia ha detto che li tutti bevevano l'acqua di rubinetto:Secondo voi in danimarca non sono mica più stupidi di noi.Come mai loro bevono l'acqua di rubinetto e noi spendiamo soldi ogni anno di acqua minerale quando quella che usiamo per tutti gli usi domestici è buona da bere qualcuno mi piò spiegare questo?

Lorenzo Piovano 09.07.07 17:21| 
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Accidenti ultimamentecome si è rianimato questo blog sull'acqua. Che è successo? E' un vero piacere: significa che la gente sta aprendo gli occhi ha bisogno di informazioni corrette. A tal proposito Consiglio i seguenti indirizzi che possono chiarire le idee:
www.arpat.toscana.it/acqua/ac_usoumano_intro.html
www.arpa.emr.it/parma/acqua_cenni.htm
www.wikipedia.org/wiki/Depuratore
su quest'ultimo troverete il perchè è meglio apllicare i carboni attivi.
Inoltre consiglio i libri di Altamore citati in introduzione da Beppe Grillo.
Il tempo speso Vi servirà per avere per avere molte risposte sulle acque destinate al consumo umano. Buon lavoro a tutti. Antonio Ansaldi
A proposito: avete visto la carta delle acque del gruppo Nestlè? Bell'operazione di marketing.... Sono veramente bravi: tanto di cappello! E la gente disinformata ci cade... come sempre


GRAZIE BEPPE A CONTRIBUIRE AD APRIRCI GLI OCCHI!

OSCAR RAINIS 30.04.07 19:55| 
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ciao a tutti sono Oscar ho scritto un po' di mesi fa',dicendo che ero ,e sono un felice posessore di un filtro a carboni attivi e lampada uv.nella mia zona ci sono 3,....3...,ditte imbottigliatrici di acqua,non voglio far polemica su questo,ma la gente della mia zona ,Carnia,Udine,compera migliaia di litri di acqua quando basterebbe un filtro sotto il rubinetto della cucina,e rafinerebbe l'acqua che gia' paga, ma costerebbe moltissimo meno rispetto a una bottiglia,se qualcuno e' interessato ad avere delucidazioni su cosa ho acquistato io mi puo' scrivere a R.OSCAR@EMAIL.IT,saro' felice di aiutare un altra persona ad aprire gli occhi come hanno fatto con me!

OSCAR RAINIS 30.04.07 19:51| 
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Credo di averne già parlato ampliamnete e non si può prescindere dal fatto che l'oligominerale sia esclusivamente acqua minerale non trattata e conservata in scomode bottiglie ( sino a 18 mesi nel pet e 24 nel vetro). Avendo un residuo fisso da 50 a 500 non è indicata per i ferri da stiro (meglio l'acqua distillata). Per uso alimentare, come tutte le minerali e in assenza di indicazioni mediche, è bene non fidelizzarsi ad un'acqua specifica ma cambiare spesso marca. Comunque se si opta per le minerali imbottigliate l'oligominerale è la migliore (giudizio personale).

antonio anasldi 27.04.07 16:04| 
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X Antonio
Posso chiederti cosa pensi di un'acqua oligominerale? lascia perdere la bottiglia, la consrvazione...etc perla dell'acqua oligominerale di per se.

Mauro Migliosi 07.04.07 20:40| 
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Mi stanno telefonando molti amici conosciuti grazie a questo blog per richiedermi delle informazioni. Rimandando ai libri di Altamore, ai siti dell' ARPAT Toscana e dell'ARPA di Parma ribadisco un concetto fondamentale. L'acqua potabile è per qualità tanto buona quanto l'acqua di sorgente bevuta alla sorgente.
L'acqua di sorgente imbottiglaita può avere gli stessi problemi dell'acqua minerale.
Una cattiva consuetudine da eliminare è quella di prelevare l'acqua dalle fonti di montagna e consumarla a giorni di distanza: vi è proliferazione di batteri e virus.
Le acque per uso umano, contrariamente al vino, sono tanto più buone quanto più sono fresche.
Per rendere l'acqua potabile migliore della minerale anche da un punto di vista organolettico ( sapore e odore) basta installare dei filtri che contengano carbone attivo, impiegato anche in altri usi, il quale, avendo un potere assorbente, elimina cloro, cattivi sapori e cattivi odori.
Diffidate dall'osmosi inversa perchè rende l'acqua simile alla distillata, con una bassissima quantità di sali mimerali e troppo aggressiva per l'organismo.
Per chi è più esigente si può abbinare ai suddetti filtri un refrigeratore che gassa l'acqua potabile e la raffredda senza così tutto lo scomodo, oltre al coneguente inquinamento. delle bottiglie. Avrete così sempre fresca, salutare e pronta tutta l'acqua che volete.
X Paolo, quando mi hai chiamato ero fuori sede e putroppo le segretarie hanno smarrito il tuo telefono. Se vuoi richiamami.

antonio ansaldi 26.03.07 16:29| 
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A QUESTO LINK IL SOLITO ARTICOLO DEI NEMICI DELL'UMANITà CHE SVELANO IL PROGETTO DI ELIMINARE 3 MILIARDI DI ESSERI UMANI

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2007/03_Marzo/13/clima.shtml

In questo caso assumono l'aspetto di funzionari ONU preoccupati per le crisi idriche

SAPETE TUTTI CHE PER FARE ACQUA BASTA USARE UN DEUMIDIFICATORE, LA SERPENTINA DI SCHIIETTI, E NON C'E' NESSUN PERICOLO DI RIMANERE SENZA ACQUA

per l'energia basta usare il motore di Schiietti, o la geotermia, il vento o le onde.

Però se ragionate se questi minacciono che in 3 miliardi rimarranno senza acqua significa che loro creeranno le condizioni per farci rimanere senza acqua

La cosa ridicola è che mettono il 2100 come data.

Un miliardo e mezzo sono già adesso senza acqua.

Il loro progetto non è dimezzare la povertà per il 2015, ma i poveri,

NUOVO ORDINE MONDIALE, una delle tante congiure.

In questo caso evidentemente pilotati dalla setta degli ingegneri scientisti, 2500 scienziati al servizio dell'ONU, e nessuno che riesce a immaginare all'acqua di Serpentina?

Carmelo Daaaccapo 15.03.07 10:32| 
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Buongiorno a tutti voi. Io mi occupo da tempo di trattamento dell'acqua potabile con uno strumento che ritengo di altissima qualità sia per le sue caratteristiche che per il costo molto competitivo. Purtroppo sto notando che la pubblicità condiziona ancora tantissimo il potere decisionale delle persone,che preferiscono valutare la propria salute in base al personaggio famoso che propone un tal prodotto piuttosto che un altro..i mezzi per migliorare un'acqua che è già di buona qualità ci sono,si deve solamente imparare ad apprezzare la buona volontà di persone che , come me, dedicano parte del loro tempo non soltanto per "vendere" un prodotto, ma soprattutto di fornire quelle preziose informazioni sulla salute legata al trattamento dell'acqua potabile che poche persone danno. PS: Ciao Beppe, sabato ero a Ferrara a vedere il tuo Reset, sei insuperabile come sempre..

Davide Alberti 14.03.07 09:40| 
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dalla vigna dei coglioni:
Acea e comune di roma fondano ATO2 con l'intenzione di far aderire al progetto ben 36 comuni del' lazio attualmente hanno aderito solo 6 comuni.
CIVITAVECCHIA: L'EX onorevole Tidei(ds) presenta il progetto ato2, fornitura privata dell'acqua dall acea con riparmio dell'utente per i primi 3 anni del 75% sulla bolletta, dopo????
Il cosiglio comunale boccia il progetto. cade la giunta di destra si va di nuovo a votare,sale la giunta di sinistra ed il progetto viene dinuovo portato in cosiglio.
Bocciato x la seconda volta iniziano a succedere delle cose anomale:
dal risultato delle analisi delle acque del consorzio nuovo mignone (mignone e il fiume da dove si attinge parte dell' acqua x la fonitura idrica locale, compensata dall'acea e altre due società)risulano dei valori di trialometani più alti della media. intanto cade dopo solo 8 mesi la giunta di sinistra e si va al commissariamento.
Il commissario chiede alle fiamme gialle di ispezionare il fiume mignone x localizzare eventuali discariche abusive,
risultato: i liquami vengono scaricati dal depuratore di Veiano, depuratore che dal 3 aprile 2003 il comune di veiano lo a dato in concessione all'acea!!! da quella data non ci sono i libri giornalieri x lo scarico dei fanghi. l'acea scarica i liquami direttamente nel fiume.
ad oggi la procura non ha ancora aperto nessuna indagine, l'acea puo permettersi di avvelenarci senza problemi!!!!!!!!!!!

giampiero l. Commentatore certificato 04.03.07 20:26| 
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Sono un convinto sostenitore dell'acqua di rubinetto, comunque e ovunque. L'acqua in bottiglia è solo un business a favore dei soliti "noti" e non vi sono assolutamente, con le leggi attuali (anche europee), delle reali garanzie per il consumatore (dovrei discorrere sui limiti di alcuni parametri, delle sostanze che non vengono analizzate, del ciclo del trasporto e della conservazione del prodotto, dell'aleatorietà della frequenza delle analisi... etc. etc. ma vi annoierei). L'acqua del rubinetto è sicuramente più sicura nei confronti delle sostazne più pericolose, soprattuto rispetto a quelle che per anni si producono nelle bottiglie di cosiddetta plastica e le radiazioni solari. E' vero, in alcuni casi ci possono dei rischi batteriologici o di eccesso di carbonati o di cloro che comunque non fanno bene. Invece delle brocche miracolose è sempre meglio installare un addolcitore o similare sulla tubazione principale di ingresso. E' molto meno costoso e molto più costoso. Poi consiglio un piccolo ed economico sistema a raggi UV sulla fornitura a rubinetto dell'acqua da bere e da cucinare (mi permetto di ricordare che non ha alcun senso bere l'acqua in bottiglia e cucinare con quella del rubinetto... a chi vuole poi dirò). Al momento non conosco fornitori affidabili per l'osmosi inversa che potrebbe essere il sistema ottimale e più sicuro (soprattutto nei confronti dei temibilissimi e dannosissimi metalli pesanti) anche se con relativi problemi se si eliminano tutti i sali ed altri (... a chi vuole poi dirò). Il vero problema, al contrario di quanto vogliano farci credere, è che la tariffa dell'acqua potabile E' TROPPO BASSA, soprattutto per le zone URBANE e soprattutto perché "con gli attuali livelli di corruzione la tariffa non garantisce un utile dignitoso rispetto alla qualità del servizio offerto...". Bella eh ??? Molto multinazionalista. Chi vuole capire, capisce. Un saluto a tutti da Angelo Morlando. Ingegnere Idraulico.

Angelo Morlando 27.02.07 19:19| 
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conosco un po' tutti nel settore della depurazione ma il nome eberg non mi dice nulla.
Per quanto riguarda la Brita dico che per chi non ha troppe pretese può andare bene: ricordarsi solo di cambiare spesso i carboni e di non conservare l'acqua neppure in frigo perchè, una volta declorata, potrebbero riprodursi batteri e virus così come nell'acqua prelevata alla fonte e consumata a distanza di qualche giorno (errore molto frequente).
A Paolo Tocco consiglio di usare un purificatore analogo a quello di Giulio Pezzi di Ravenna... con un'agginta si può averla anche fredda e gassata: ad anna Giorgi.... ancora non hai capito che la vende? Paolo Gagliano ovviamente. Anzi non la vende ma probabilmente la da in "comodato d'uso con affitto e costo litro". A Paolo Gagliano:non sarebbe ora tu la finissi di scrivere alcune cose esatte e molte inesatte pur di far pubblicità alla tua ditta? Così ingeneri molta confusione e rischi, pro domo propria, di essere autolesionista per te e tutti gli altri che operano, credendoci, in un settore in continua crescita, il tutto a beneficio del vero "nemico": le lobbies delle minerali (in barba a noi ed ai consumatori, grazie alla massiccia pubblicità che possono permettersi)


Buona sera. Sono un ragazzo 27 enne. Con un mio amico abbiamo pensato ad una soluzione (?) per ovviare al problema del riscaldamento del globo. E' possibile "clonare" o quantomeno sintetizzare la molecola della clorofilla per riprodurre in qualche modo il meccanismo della fotosintesi clorofilliana? Noi non abbiamo nè mezzi culturali(io sono matematico e il mio amico fisico) nè economici e nè tantomeno logistici per effettuare delle ricerche. Invito chi abbia la voglia e la possibiltà a prendere in considerazione la nostra idea. La mia email, nonchè contatto msn, è dellerpesh@hotmail.it . Ringrazio chiunque abbia prestato attenzione a questo messaggio

Daniele Dell'Erba

daniele Dell'Erba (danieledellerba) Commentatore certificato 06.02.07 20:10| 
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cari amici,
siccome ormai sono stati già pronunciati tanti nomi di aziende produttrici di purificatori nei commenti, volevo chiedere che ne sapete della dita Eberg? (qualità, autorizzazione ministeriale, serietà)
Ultimamente stavamo valutando in famiglia di passare al filtraggio dell'acqua del rubineto, e ...guarda te! coincidenza, ci contattano telefonicamente per promuovere il loro prodotto.

Grazie per i vostri eventuali consigli.

emilia bocaniala 31.01.07 01:40| 
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http://www.purityitalia.com/html/video.cfm?video=56k.wmv

paolo gagliano 22.01.07 20:45| 
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Come al solito le lobby economiche stanno al potere e dettano ciò che è giusto e ciò che è sbagliato... Fortuna che ci sono persone come te Beppe che ci aprono gli occhi. Continua sempre così!

Massimo Lotto 08.01.07 16:30| 
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Ciao,
ho conosciuto la caraffa BRITA in Inghilterra, dove l'acqua sembra essere pessima.
In Italia l'ho trovata in un centro di vendita piccoli e grandi elettrodomestici, ma so che a volte bisogna chiederla in farmacia.

Ho fatto ricerche in Internet sulla caraffa e ho scoperto un articolo, contro l'uso della Brita, di circa tre anni fa pubblicato da Altroconsumo.
Ho cercato articoli stranieri, ma tutti erano di elogio a questo semplice sistema di filtraggio dell'acqua di rubinetto.
Ho scritto alla BRITA per conoscere la loro risposta all'attacco di Altroconsumo e loro mi hanno mandato la loro risposta ad Altroconsumo e le loro motivazioni.

Ho trovato informazioni tecniche (durata dei filtri rispetto all'acqua filtrata, e non rispetto al tempo, e altro) ho trovato le informazioni solo su un sito australiano.

Ho pubblicato il tutto sul mio sito.
Io uso la Brita da circa due anni, mi trovo benissimo (anche perchè in famiglia beviamo solo acqua). Non mi trovo bene solo perchè risparmio e non devo trascinarmi su a casa chili e chili di peso morto, ma anche e soprattutto perchè non butto più via qualche migliaio di bottiglie di plastica all’anno.
Ho fatto delle prove come lasciare in due diverse vaschette acqua filtrata e non, la differenza è visibile dopo meno di una settimana.
Ho consigliato la caraffa ad amici e parenti, chi l’ha comperata si trova benissimo.

Nella zona di Milano il rivenditore è a Sesto San Giovanni, hanno prezzi onesti e tutti i tipi di caraffa, il consiglio è di comperare la più grande e travasare l’acqua filtrata in bottiglie da mettere in frigo.

Ciao
Francesca
staff@lunario.com


ciao, scusa il disturbo, mi chiamo aldo.ho visitato il tuo sito,complimenti,molto interessante!
mi permetto di mandarti questo messaggio per segnalare un sito del quale è bene stare alla larga, si chiama nikefactory.cn
ebbene si, sono caduto nella trappola cinese!! ho fatto un ordine di 1 borsa da regalare alla mia ragazza ma,all'arrivo del pacco, mi sono visto arrivare la patacca: un borsa che nulla aveva a che fare con quella ordinata (in pratica da gettare..ho chiesto chiarimenti, ho cercato di raggiungere un accordo ma nulla, hanno cancellato il mio contatto da messenger e non mi rispondono+alle email..)
spero di poter essere stato utile, spero che la mia esperianza negativa possa aiutare qualcun altro!
scusandomi per il disturbo mando i miei saluti.
aldo

aldo tarantino 19.12.06 17:10| 
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Forse arrivo in ritardo, ma ho trovato la risposta dell'azienda Brita ad Altroconsumo.
http://www.lunario.com/docs/!Approfondimenti/Statement%20Test%20Italian%2013.10.2003_Tuev.pdf

Norberto Moretti 12.12.06 16:27| 
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ciao Beppe
Voglio segnalarti un sito che parla della grande truffa ford con filmati e testimonianze di persone truffate principalmente sul falso in bilancio.
in confronto la Parmalat e una bricciola il sito è www.sisalvichipuo.it
io ho tolto i miei risparmi dalle banche San Paolo e Unicredit
Saluti a tutti Paolo

paolo gagliano 09.12.06 16:04| 
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vorrei sapere a chi posso rivolgermi per acquistare il sistema di depurazione Purity. grazie
anna giorgi

anna giorgi 08.12.06 11:37| 
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Anch'io, a Ravenna utilizzo un dispositivo a carboni attivi e raggi ultravioletti per il trattamento dell'acqua che uso in casa per bere e cucinare.
E' molto funzionale ed economico.
Ne sono molto soddisfatto.
Se vuoi informazioni manda una e-mail a Giuliopezzi@virgilio.it

giulio pezzi 04.12.06 19:12| 
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Ciao a tutti
Grazie A Beppe che ci ha fornito l'opportunità di scrivere come veri Giornalisti,con ognuno i nostri interessi.
Diciamo che qualche informazione in più chi ci legge ora ce là,naturalmente l'informazione di massa la fà da padrone,omettendo alcune notizie di interesse culturale,( che non intendo generalizzare)dove per esempio se il cunsumatore prendesse coscenza che l'acqua minerale non è acqua potabile;informazione che dovrebbe arrivare dai Giornalisti,invece ci siamo sostituiti a loro,FORSE IL LORO DATORE DI LAVORO GLI TAGLIA IL PEZZO? SULL'ETICHETTA DELLE ACQUE MINERALI è riportato: non esporre ai raggi solari,conservare in ambiente ben pulito e ben areato, non tenerla vicino a fonti di calore,ecc.
queste raccomandazioni ci informano dei precisi pericoli.Qualche Giornalista ricercatore può,informarci in modo preciso?
Apriamo la discussione al quesito che ci ha posto il libro di Altamore citato da Beppe Grillo? Saluti da Paolo

paolo gagliano 28.11.06 10:54| 
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Sull'acqua, non sono d'accordo, perchè purtroppo il nostro sistema distributivo almeno qua al sud fa schifo spesso esce acqua color fango.
Oggi un'acqua è potabile se non presenta, una quantità di batteri tale da provocare il colera o simili. L'acqua non è pura, cioè oltre alla molecola HO2 sono presenti anche altre sostanze, le maglie della potabilità sono troppo larghe, provate un giorno a dare uno sguardo nella casseta del Water per vedere di che colore sono le pareti.
Io ho fatto una prova più pratica, ho conservato sia una bottiglia dell'acqua minerale che solitamente acquisto sia una riempita d'acqua di rubinetto, dopo un mese quella di rubinetto presentava del deposito scuro sul fondo della bottiglia, l'altra invece era sempre limpidissima, non è una marca famosa e la pago solo 0.125 euro al litro, non spargo molto la voce in giro perchè la disponibilità è scarsa e spesso non la trovo perchè esaurita, questo mi rassicura del fatto che è stata appena imbottigliata e quindi la sua esposizione alla plastica che per per quanto ritenuta idonea a lungo andare magari esposta ad alte temperature o luce diretta di lampade, potrebbe anche avere trasformazioni e rilasciare sostanze nocive.
Il nostro organismo è costituito per l'80% da acqua, per cui è fonfamentale che il ricambio avvenga con acqua di qualità, e purtroppo gli enti pubblici su questo punto fanno acqua, è più semplice realizzare una piazza che rifare un impianto di potabilizzazione è un opera poco appariscente, non porta voti.
Comunque riconosco che certe acque minerali sono veramente schifose, talmente pesanti e aventi un saporaccio da procurare a lungo andare anche calcolosi, ma la soluzione non è minerale si minerale no, ma semplicemente stabilire regole di potabilità più restrittive che siano veramente compatibili con la nostra vita, questo costa, ma qualunque malessere costa di più, e qua purtroppo è l'ente pubblico a non voler questo perchè tante acque di rubinetto non sarebbero più potabili.

Paolo Tocco 14.11.06 23:31| 
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caro beppe,
ho sentito che tu già tempo fa hai messo in discussione i lunghi viaggi del acqua minerale naturale, cioè una oligominerale del sud che viene trasportata al nord e viceversa.
dunque per tua informazione é nato garaqua, il progetto che toglie tutte queste assurdità coordinando a stretto raggio intorno alle sorgenti e potenziando la zona distributtiva locale con il systema E3 dirctmarketing e direct recycling.
Questo progetto di rivalorizzazione dell' intero settore, eliminando le acque che "qualcuno vuol d arcela a bere" sarà una rivoluzione non solo nel settore acqua minerale, ma anche in settori di largo consumo e di alimentazione di primaria importanza per i cittadini.
Caro Beppe vorrei conoscerti, anche per approfondire questo argomento di grande pubblica utilità insieme a te e il tuo management
Attendo una risposta veloce. Grazie.
Alex De Jori

alex de jori 14.10.06 16:13| 
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per oscar,
finalmente una che ci ha capito!!!!!
per maria teresa
in alcuni supermercati vendevano la brita, poi chissà perchè è stata ritirata. Che potesse incidre sulle vendite della minerale?
Comunque la brita è abbastanza scomoda perchè depura una sola caraffa per volta e i carboni devono essere sostituiti spesso.

antonio ansaldi 23.08.06 18:50| 
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CIAO BEPPE.HO LETTO UN PO' DI COMMENTI SULLE ACQUE.SONO UN FELICE POSESSORE DI UN FILTRO CON LAMPADA UV,NO OSMOSI INVERSA,LAVORO NEL CAMPO DELL'IDRAULICA.QUELLO CHE VOGLIO DIRE,NEI PROSSIMI ANNI IL PROBLEMA DELLE ACQUE AUMENTERA',SE UNA PERSONA,HA IN MANO UNA SOLUZIONE DI QUALITA',SIA X COSTO CHE X PRODOTTO,E' GIUSTO CHE LO FACCIA SAPERE AD ALTRE PERSONE.

OSCAR RAINIS 15.08.06 21:33| 
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ciao, volevo sapere una cosa.
quando ero piccolo e le uscite familiari al ristorante erano molto più frequenti, ricordo che usavamo ingannare le lunghe ore di attesa-pasto leggendo le etichette delle acque minerali che portavano al tavolo.
in particolare, attirava spesso l'attenzione la più pittoresca tra le sostanze disciolte: lo stronzio. e quindi la tiritera era sempre "vedi se c'è lo stronzio...ma questa è proprio un'acqua di merda.." ecc.
ora, che io ricordi, lo stronzio era quasi sempre presente.
oggi, giunto in una fase socialmente diversa della mia vita, le uscite al ristorante le faccio con la mia ragazza.
e (forse è meglio così), leggendo le etichette, memore dei bei tempi andati, ho notato che lo stronzio è praticamente scomparso...
mi sbaglio?
e se è scomparso, perchè?
vuoi vedere che si è scoperto che era dannoso?
e allora eravamo noi, che bevevamo quelle acque, ad essere i veri stronzii?
rispondetemi, vi prego, è un interrogativo che mi attanaglia.
rlanz@tiscali.it

massimo magaldi 06.08.06 11:39| 
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Caro Beppe Grillo, innanzitutto complimenti per il tuo sito.
Da 2 anni in famiglia usiamo la caraffa Brita per filtrare l'acqua del rubinetto e ne siamo davvero contenti. Noi abitiamo a Lyon, Francia dove, sia la caraffa che i filtri sono disponibili nella maggior parte dei supermercati. Ho regalato delle caraffe ad amici e familiari residenti in Italia, purtroppo i filtri non si trovano nei negozi, nè nei supermercati, ma vanno richiesti direttamente alla società che distribuisce la caraffa nella penisola. Mi chiedo: perchè in Italia si deve acquistare per corrispondenza ciò che in altri paesi si trova al supermercato?
Grazie e tanti saluti.

mariateresa degani poichot 03.08.06 16:13| 
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PER PAOLO
Sai il perchè di quelle diciture sulle etichette?
Perchè una cattiva conservazione delle minerali può produrre sostanze altamente nocive anche cancerogene come è scritto nel libro di altamore consiglaito da Beppe Grillo "qualcuno vuol darcela a bere", che io ho letto integralmente.
Ma secondo te è più immediato per un consumatore leggersi il libro o "bersi" uno spot pubblicitario? Però c'è una questione che altamore non mi sembra che tocchi. Se anziche una cattiva conservazione c'è un cattivo imbottigliamento che succede? Ipotizziamo che in una bottiglia vi sia, come succede, un'infiltrazione di aria dal tappo o un forellino nella plastica. L'ACQUA .... MARCISCE E....AUGURI SINCERI A CHI SE LA BEVE.
Vuoi mettere la comodità e la sicurezza di prodursi acqua sempre fresca di proprio gradimento sfruttando quella potabile?
Per avere una panoramica completa consiglio nuovamente il sito http://www.arpat.toscana.it/acqua/index.html e il libro di altamore "qualcuno vuol darcela a bere"


Scienziati britannici hanno "visto per la prima volta i segni di un rallentamento della corrente del Golfo, il flusso di acqua oceanica calda che manntiene Le temperature dell'Europa nordoccidentale circa 9 gradi piu' in alto di quanto la latitudine prevederebbe. Una perdita di forza causata dai cambiamenti del clima, che potrebbe significare un futuro di freddo crescente per i paesi interessati.
Questo fenomeno era stato spesso previsto da quanti seguono i problemi associati al riscaldamento globale, ma è la prima volta che il fenomeno viene registrato scientificamente. Peter Wadhams, professore di fisica degli oceani all'università di Cambridge, si è inoltrato sotto la calotta dell'artico a bordo di un sommergibile della marina britannica, e ha osservato che uno dei motori della corrente del golfo, il flusso di acqua fredissima che precipita verso il fondo del mare nel mare della Groenlandia, attivando i movimenti che portano l'acqua del Golfo del Messico alle coste europeee, ha attualmente un quarto della sua forza originaria.
"fino a poco tempo fa- dice Wadhams al times- noi trovavamo una sorta di grandi camini nel mare, dove colonne di acqua denda e fredda scendevano dalla superficie alfondo marino, 3.000 metri piu' in giu'. Ora sembrano quasi scomparsi. Quando l'acqua fredda scendeva, l'acqua calda del sud arrivava a sostituirla. Se quel meccanismo rallenta cio' vuol dire meno acqua calda per l'Europa". Paradossalmente, il riscaldamento globale porterebbe un grande freddo in questa area del mondo".
In internet potete trovare moltissimi articoli riguardo l'argomento che a mio parere è di vitale importanza. Ciao a tutti
Patty Corradi

Patrizia Corradi 25.07.06 14:34| 
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per le etichette http://www.arpat.toscana.it/acqua/ac_po_intro.html

antonio anasldi 24.07.06 18:09| 
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Per le etichette consiglio di consultare il sito
http://www.arpat.toscana.it/acqua/index.html dell'ente per le acque della regione toscana,
molto chiaro e competente.
In particolare farei attenzione al residuo fisso, cioè alla presenza di una giusta dose di sali minerali (leggermente mineralizzate, residuo fisso inferiore a 50, olgominerali da 50 a 500, genericamente minerali da 500 a 1500, riccche di sali minerali-termali-, oltre 1500: quelle ricche di sali minerali sono da consumarsi su prescrizione medica, le altre sarebbe bene consumarle solo su indicazione del medico), alla temperatura dell'acqua alla sorgente (si evince se un'acqua è di montagna - la migliore- o di pianura o... di sotto il tetto), ai tempi di conservazione (18 mesi il pet, 24 il vetro).
Certi veleni possono essere omessi dall'etichetta dato che seguono una normativa diversa dalla potabile.
Comunque chi consuma abitualmente acqua minerale dovrebbe cambiare spesso marca se non ha patologie particolari.
Contrariamente a quanto si pensa comunemente un'acqua troppo povera di sali non fa bene.
Per esempio un'acqua con il calcare (calcio) è salutare se non si hanno i calcoli, purchè si rispettino i parametri di potabilità.
Inoltre tutta l'acqua è diuretica...... anche il vino e la birra lo sono..... più ne bevi e più fai pipi. Quindi non facciamoci come sempre ingannare dalle proprietà miracolose decantate nelle pubblicita perchè il business è enorme a scapito anche di noi piccoli operatori, ma soprattutto dei consumatori.


OK!ok! FERMA TUTTO!

LA COFUSIONE SUI FILTRI O DEPURATORI FINALMENTE E QUASI STATA DISSIPATA! E TANTI CI SIAMO FATTI LA PUBLICITà.GRAZIE BEPPE!
MA MI SEMBRA CHE L'ARGOMENTO ERA PARTITO DAL MESSAGGIO DI BEPPE "L'ACQUA DI PLASTICA"
VOGLIAMO PROVARE A LEGGERE L'ETICHETTA?
IO NON CI CAPISCO UNA MAZZA.
CHIEDIAMO AIUTO A QUALCHE ESPERTO!
ESPERTI DELL'ETICHETTA CI VUOI AIUTARE A CAPIRE?
SONO ACCETTATI GLI INTERVENTI DI ESPERTI IMBOTTIGLIATORI ED ETICHETTATORI.CIAO PAOLO,MI PARE GIUSTO CHE ANCHE LORO POSSONO FARSI LA PUBLICITà.

PaoloGagliano 22.07.06 18:08| 
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X Paolo Gagliano a cui non riesco a rispondere in privato.
Non sottilizziamo troppo ma gurdiamo ai risultati. I carboni attivi sono contenuti anche nei migliori filtri compositi.
A proposito di comodato d'uso, conosco la tua zienda.
Ciao


Caro Mauro, concordo con te per quanto riguarda la lampada debatterizzatrice UV che rappresenta sicuramente una sicurezza.
Per quanto riguarda l'osmosi inversa, non dico che sia una truffa, ma che a mio avviso alla lunga può danneggiare l'organismo così come anche le acque minerali troppo "leggere" ( ve ne sono altre ancor più demineralizzate di quella che hai citato), che del resto, come dovresti ben sapere, seguono una normativa a se e, tra l'altro, in assenza di particolari patologie, credo che sarebbe bene consumarle solo per brevi periodi: infatti l'OMS consiglia un valore minimo per il calcio nell'acqua ad uso umano di 10/15 gradi francesi, contro i 6/7 da te indicati. L'inganno è costituito semmai dal by pass per i motivi che ho già specificato. Il filtro rimineralizzatore non reintegra tutti i sali.
Dunque se vuoi continuare con l'osmosina fai pure, però personalmente ti consiglio i soli carboni attivi con lampada UV. A proposito la ditta leader citata da chi scrive dopo te, non sarà mica l'a...ay, che si autopromuove sempre come leader al mondo? Costa un casino per quello che offre!!!!
L'acqua minerale inquina, è conservata, costa e può essere nociva, soprattutto se mal conservata.
Hai mai sentito di qualcuno che si sia sentito male dopo aver bevuto acqua potabile? E dopo aver bevuto acqua minerale?
RICORDIAMOCI NOI TUTTI DI NON CONFONDERE L'ACQUA MINERALE CON QUELLA POTABILE!!!!!
L'acqua potabile è sempre fresca, non inquina e, per il consumo alimentare, ha costi risibili che non vanno ad ingrassare le multinazionali, che però stanno mettendo le mani anche negli acquedotti.
W BEPE GRILLO, IL PIU' PREPARATO E GRANDE DI TUTTI, L'UNICO IN ITALIA CHE E' RIUSCITO CON IRONIA E MEZZI DI COMUNICAZIONE ALTERNATIVI A DIRE SEMPRE LA SUA SENZA COMPROMESSI O PAURA DI SCALFIRE I GRANDI INTERESSI.

antonio anasldi 18.07.06 17:36| 
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Buongiorno a tutti, ormai tutti bene o male sappiamo dei problemi dell'acqua in bottiglia e anche dell'acqua che proviene dagli acquedotti. Così un giorno ho approfondito la cosa e mi sono reso conto veramente del veleno che beviamo. In primis è il cloro,quale brucia i neuroni del cervello e provoca malattie. Inoltre dato che io bevevo acqua in bottiglia , potevo vedere con i miei occhi quanti soldi mi partivano all'anno e soprattutto quanta fatica per portare le bottiglie dal supermercato,senza contare lo spreco ambientale. Grazie al rivoluzionario sistema di trattamento dell'acqua che ho adottato, che acquisito direttamente dalla fabbrica dall'azienza leader al mondo nel settore , ad un prezzo appunto di circa 1/3 del valore sul mercato, mi sono accorto veramente della qualità dell'acqua e del risparmio notevole che mi ha portato. Inoltre solo per averlo consigliato a 3 miei amici il mio lo preso gratis.Negli anni a venire sicuramente + dela metà delle persone avrà un depuratore domestico in casa, ma spero che la gente ragioni con cervello. Per chi volesse contattarmi er maggiorni info il mio numero è 3384663280. email rey619myster@hotmail.com

alessio dima 04.07.06 14:49| 
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X ANTONIO ANSALDI
Ciao Antonio, anche io faccio il tuo stesso lavoro e come te istallo filtri a struttura composita (magari con un UV dopo, tanto per star tranquilli) ma non sono daccordo con te sull'osmosi inversa.
Per prima cosa il by pass di miscelazione se regolato bene non è una fregatura: miscelando l'acqua nella giusta percentuale si può ottenere un'acqua sicuramente molto più leggera e povera di sostanze nocive rispetto a quella in entrata e contemporaneamente evitare di bere un'acqua troppo "scarica"; ovviamente la percentuale di miscelazione varia in funzione delle caratterische dell'acqua in ingresso.
Seconda cosa: da diverso tempo utilizzo dei sistemi ad osmosi inversa con un post filtro remineralizzatore e mi trovo molto bene. In pratica riequilibra il ph dell'acqua ridandole un contenuto salino accettabile senza l'utilizzo della miscelazione. il risultato? un'acqua pura con 6/7 gradi francesi di durezza e un TDS intorno ai 100 ppm/l (del tutto simile alla levissima per fare un nome).
Fammi sapere che ne pensi.
Ciao Mauro.

Mauro Migliosi 04.07.06 13:43| 
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con l'acqua potabile, ma questo è un'inganno perchè se si eliminano i veleni e dopo si reimmettono non si risolve nulla.
pertanto l'unico sistema valido per rendere dal punto di vista organolettico la potabile migliore della minerale è la micrifiltrazione a carboni attivi, sempreche che venga fatta la dovuta sanizzazione e la sostituzione dei filtri alle scadenze, in quanto i carboni attivi possono diventare un ottimo letto di cultura di batteri e virus una volta che hanno eliminato il cloro utilizzato per la disinfezione.
A questo sistema si può aggiungere un refrigeratore che gassa e raffredda l'acqua con la certezza di bere acqua di qualità superiore per il gusto dell'utente senza alterare significativamente i parametri dell'acqua potabile, che in italia sono molto restrittivi.
La conclusione è: no acqua minerale, no osmosi(anche se ne dispongo anch'io) ma acqua potabile resa di buon sapore ed odore tramite una microfiltrazioene a carboni attivi, purchè se ne provveda ad una buona manutenzione.
Qualora avessi risposto ad un interlocutore e la mia chiarificazioen non comparisse nel blog, dato che non ne sonoe sperto, prego l'interlocutore di rimandare nel blog questi chiarimenti lasciando pure i miei dati e la mia mail. Naturalmente sono disposto al confronto con qualsiasi altro che si definisce esperto in materia. Grazie

antonio ansaldi 30.06.06 17:55| 
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Ometto di far menzione del mio sito e della denominazione della mia ditta per non essere coinvolto nella polemica di farsi pubblicità o meno, ma credo che sull'argomento vi sia una grossa disinformazione. E' da qualche tempo che commercializzo impianti di filtrazione dell'acqua potabile e già molto prima di cominciare ho studiato approfonditamente la meteria condividendo la tesi di Altamore che l'acqua potabile sia migliore della minerale perchè per alcuni valori limite per le sostanze ammesse la normativa è al momento molto più restrittiva, ma basterebbe dire che quella potabile è acqua fresca e non conservata come la minerale(24 mesi nel vetro e 18 mesi nel pet).
Detto questo mi sono posto il problema: come mai la gente preferisce bere acqua imbottigliata?
A parte la massicia pubblicità delle minerali che agiscono da sirene è indubbio che la minerale ha un sapore generalmente migliore della potabile.
Secondo me le schermaglie di fioretto sul fatto che certi sistemi di filtrazione siano autorizzati o meno dal ministero della sanità non servono a nessuno in quanto il problema va affrontato guardando al risultato finale.
A grandi linee i filtri si dividono in due categorie: osmosi inversa e microfiltrazione a carboni attivi.
La micrifiltrazione a carboni attivi raggiunge un buon risultato perchè elimina particelle in sospensione, il cloro e tutti i cattivi sapori ed odori.
l'osmosi inversa aggiunge a quast'azione anche una filtrazione che elimina veleni nitriti nitrati, ma impoverisce troppo l'acqua nei sali minerali rendendola simile all'acqua distillata e, come tutti sanno l'acqua distillata fa male alla salute.
Un uso prolungato di acqua osmotizzata fa male all'organismo perchè è acqua troppo aggressiva secondo i parametri dell'oms.
Personalmente credo che l'osmosi vada bene solo nel caso estremo di stratta sopravvivenza (survivor).
C'è qualcuno che ha pensato di risolvere il problema mettendo un by pass che rimiscela l'acqua osmotizzata con l'acqua......

antonio ansaldi 30.06.06 17:54| 
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SEMPRE IN RISPOSTA AL MESSAGGIO INVIATOMI DA FRANCESCO DANESI:
Se sono stata maleducata ti chiedo umilmente scusa.
Siccome definisci il mio modo di esprimermi da "uomo delle caverne" in modo educato e gentile ti dico che innanzitutto se hai letto in fondo alla pagina questo non è un luogo dove farsi pubblicità gratuita (ti sembra abbastanza educato come mi sono espressa?). Secondariamente invece di soffermarti sul mio modo di esprimere un concetto avresti almeno potuto rispondere alla mia accusa con argomenti validi. Se proprio vuoi farti pubblicità sii almeno tanto onesto da non vantare come OSMOSI INVERSA A NORMA DI LEGGE un semplicissimo impianto di purificazione dell'acqua! L'osmosi inversa è tutt'altra cosa e per la legge italiana deve e ripeto deve avere la lampada UV.
Per cui cortesemente se vuoi fare pubblicità metti un banner, fai volantinaggio, fai ciò che vuoi ma non venire qui ad ingannare la gente.

DANIELA FONTANA 22.06.06 17:41| 
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X FRANCESCO DANESI: Non ti stai facendo pubblicità gratuita?!! No, vero?!! Pagliaccio! Questo è un forum non un luogo per farsi pubblicità!!
..non hai accumuli ok, chissà quale novità. Ma Non hai la lampada ..e in Italia questo è a norma?!!? Ma fammi il piacere!

Daniela Fontana 21.06.06 09:33| 
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Ciao Beppe....Non è da molto che seguo il tuo blog, ma più leggo è più mi accorgo delle verità che sono presenti. Comunque, volevo solo dire che anche io sto decidendo di passare al purificatore dell'acqua. Ci sto pensando seriamente perchè, nell'asilo nido del paese dove abito, è stato vietato l'utilizzo dell'acqua in bottiglia perchè meno controllata di quella della rete idrica. Questo mi ha fatto pensare.....Perchè spendere soldi per l'acqua in bottiglia, quando anche ai bambini di pochi mesi preferiscono dare acqua osmosizzata del rubinetto? Quindi, a breve anche io smetterò di comprare bottiglie di plastica.....almeno quelle dell'acqua.......Ciao Mirko

Mirko Frau 17.06.06 09:21| 
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Salve da poco tempo ho acquistato un'impianto ad osmosi inversa, in questo forum ho notato,tante cose e tanti argomenti su degli impianti ad uso alimentare con diversi metodi di depurazione d'acqua,il mio a tutte le garanzie possibili immaginarie,per esempio la FDA(food and drug administration)che è la massima autorità mobndiale in tema di verifiche della compatibilità dei materiali per uso alimentare..
NSF,CE,WATER QUALITY...
PER ME NON è STATA UNA SPESA,PERCHè LA MACCHINA NON L'HO PAGATA,MA PAGO SOLO LA SUA MANUTENZIONE CIOè I FILTRI UNA VOLTA L'ANNO..a differenza delle botiglie che compravo cioè la sant'anna o la levissima il mio risparmio è assicurato,ma alla fine del risparmio cosa che fa piacere per me è più importante la salute che comprarmi un cellulare o altro..se volete delle semplici risposte chiamatemi 3357051263 non ho accumoli e non ho lampade a raggi ultravioletti,prendo l'acqua quanto ne voglio e quando voglio abito in provincia di rovigo,non vi nego che da quando,ho toccato questa verità,la mia vita è cambiata,in quanto quando le persone mi contattano e riesco ad organizzarmi e a illustrare quello che è stato fatto a me..3357051263

FRANCESCO DANESI 14.06.06 12:38| 
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Per Franco Rossi ed i suoi sostenitori:
Ringrazio per il tuo complimento ma sono molto ben assistito da segretarie capaci a impostare le lettere in italiano, inglese, francese, tedesco e russo. Per quanto riguarda il C1P sono molto ben assistito dal prof. Danilo Catelani ex-docente dell'università di Milano, esperto in alimentazione, che con la sua esperienza ci ha assistito anche quando il sistema filtrante C1P è stato sottoposto ad analisi su richiesta del nucleo antisofisticazione NAS, di cui non mi sembra il caso di inviare nuovamente a te personalmente tutte le certificazioni con cui abbiamo ottenuto l'autorizzazione n.400.4/18.10/168 del 30/01/1991. Se poi tu vuoi creare confusione, come si destreggia il dott. Ettore Fortuna per creare confusione tra i filtri a carboni attivi, osmotizzatori e C1P, è chiaro che commercialmente comprendo il tuo post. Qualcuno afferma che non è giusto farsi pubblicità nel post di Beppe e io invece ti invito a presentarti nella tua vera veste, così potrò rispondere concretamente alle tue affermazioni e non evasivamente. Dal 1980 opero nel settore della filtrazione delle acque potabili ad uso alimentare. Le mie difficoltà di mercato le ho sempre riscontrate in personaggi strani che nella confusione ci sguazzano e pretendono di fare affari. Sei mica uno di quelli? Nel mio sito è tutto chiaro. Vattelo a vedere...ho modificato il linguaggio.
Ciao,
Paolo

paolo gagliano 22.05.06 17:25| 
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Il filtro C1P pubblicizzato (ingiustamente... questo non è un posto dove si fa pubbblicità privata) non ha nessuna certificazione del ministero della sanità...!

Marco Licenziati 15.05.06 18:16| 
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IN RISPOSTA AL MESSAGGIO DI Simone Malacarne IN CUI SCRIVE: "Io ho iniziato a bere l'acqua di rubinetto andando coscientemente contro a tre decenni di condizionamento pubblicitario..a far credere agli italiani che l'acqua stipata per ore sotto al sole in bottiglie di plastica sia migliore di quella che esce dai rubinetti (che i nostri nonni e i nostri genitori da giovani bevevano senza alcun tipo di problema)" POSSO DIRE CHE EFFETTIVAMENTE CI VORREBBERO CONTROLLI PIU' RIGIDI IN QUESTO CAMPO INFATTI L'ESPOSIZIONE AL SOLE DELLE BOTTIGLIE D'ACQUA CHE SIANO ESSE DI PLASTICA O DI VETRO PROVOCA LA COMPARSA DI SOSTANZA NOCIVE ALLA SALUTE. NESSUNO XO' HA MAI FATTO CASO AI DEPOSITI O AI SUPERMERCATI? DOVE TENGONO LE BOTTIGLIE? IN QUESTO MODO LE INDICAZIONI RIPORTATE SULL'ETICHETTA NON SONO PIU' VERITIERE. MA DEVO FARTI UN OSSERVAZIONE: L'ACQUA DEL RUBINETTO NON VA BENE. BEVILA PURE MA NN VA BENE! CONTIENE NITRITI E NITRATI CHE VENGONO CONTROLLATI SPORADICAMENTE E I CONTROLLI CREDIMI VENGONO BOICOTTATI DA CHI HA INTERESSI NELLA COSA... RITENGO INVECE GIUSTO AFFIDARSI A DITTE E TECNICI SPECIALIZZATI IN OSMOSI X SAPERE COSA SI BEVE E ANCHE DI RICHIEDERE LE DOVUTE GARANZIE DI LEGGE! NON TUTTI LI HANNO ATTENZIONE!!! C'E' CHI VENDE FILTRI E LI SPACCIA X OSMOSI!! DIETRO AD UN INVESTIMENTO INIZIALE CI GUADAGNA POI IL PORTAFOGLI E SOPRATTUTTO LA SALUTE!!!!

DANIELA FONTANA 20.04.06 12:11| 
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X DIEGO

FAMMI IL NOME, CHE SE NON HA LE CARTE IN REGOLA LA PUBBLICITà GLIELA FACCIO IO HA QUEL FILTRO. CIAO


x TUTTI

Confermo che pochissimi purificatori hanno l'autorizzazione ministeriale.
Personalmente ho montato uno di questi pochissimi purificatori (NON E' il C1P). Ho copia dell'autorizzazione (l'ho chiesta al mio fornitore, sono come San Tommaso io!).
Come ho già detto non faccio in questa sede nomi perchè non voglio fare qui pubblicità.
Se qualcuno volesse informazioni specifiche, come ho già detto, mi contatti a diego.bonfiglioli@libero.it

Ciao a tutti e buone bevute!

Diego Bonfiglioli 13.04.06 08:32| 
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Accidenti, non ci avrei mai pensato, e dire che volevo intraprendere il commercio delle bottiglie PET, ma adesso ho qualche perplessità sull'eticità delle mie intenzioni. L'ambiente è troppo importante!

Cina Informazioni 12.04.06 20:11| 
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X MARIA E DIEGO


SCUSATE DELLA DIMENTICANZA,COMUNQUE L'AVEVO GIà POSTATO, CHE OGNI SISTEMA FILTRANTE NEL RISPETTO
DEL DM 443 DEL 21/12/90 INSTALLATO NELL'ABITAZIONE PRIVATA, DEVE ESSERE COMUNICATO ALLA ASL DI ZONA SPECIFICANDONE: LA TIPOLOGIA E LE CARATTERISTICHE TECNICHE DEL SISTEMA FILTRANTE NEL RISPETTO DELLA LEGGE 236/88 E DEL DL 31/2001. CIAO A TUTTI SPERO DI ESSERVI DI AIUTO

paolo gagliano 11.04.06 20:49| 
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X MARIA E DIEGO TUTTO VERO,PERò

LA TECNOLOGIA DI FILTRAZIONE DELLE ACQUE POTABILI PER USO ALIMENTARE CHE L'ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà HA SOTTOPOSTO AI RIGOROSI CONTROLLI, MI RISULTA SOLO C1P,
DOPO AVER SENTITO IL PARERE DEL CONSIGLIO SUPERIORE DI SANITà, DELL'EUROPA,DEL CONSIGLIO DI STATO,SOLO DOPO è STATA RILASCIATA L'AUTORIZZAZIONE MINISTERIALE N.400.4/18.10/168
SCUSATE LA PUBBLICITà GRATUITA.
LE ALTRE CERTIFICAZIONI DEVONO GARENTIRE CHE I FILTRI SIANO ESENTI DAL RISHIO DI RILASCI DEL CARBONE ATTIVO,E DOVETE RICHIEDERE UNA COPIA.
GRAZIE DEI VOSTRI STIMOLI PAOLO.


Per DIEGO

Ho installato il purificatore di cui parli nei tuoi post, seguendo le tue "dritte".
Il numero di Autorizzazione Ministeriale è riportato sul retro dello strumento, come dici tu. Mi erano stati proposti altri strumenti senza che questi riportassero l'autorizzazione. Ciò è stato importante per la mia scelta.
Per il purificatore devo dire che sono contentissimo. Hai ragione, la spesa ora è davvero leggerissima!
A chiunque frequenta questo blog consiglio di fare questo passo ed abbandonare la minerale, combattiamo le lobby e ci miglioriamo la vita (fatica, denaro, spazio, gusto, SALUTE!).
Mi sembra che l'acqua purificata arrivi ad ebollizione in minor tempo, è possibile o è solo un'impressione entusiastica da nuovo acquisto?
Grazie ancora per la "dritta".

Mario

Mario Giannini 06.04.06 09:49| 
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Per MARIA

Da quel che mi risulta sono pochissime le aziende produttrici di purificatori per l'acqua potabile ad aver ottenuto l'autorizzazione del Ministero della Salute. Tutte le altre, il 99% di quelle sul mercato, hanno semplicemente mandato un'autocertificazione al Ministero dichiarando che il loro prodotto è conforme alla normativa, ed in particolare al Decreto 443 del 1990. Pochissime, tra cui quella da cui mi sono fornito io, hanno dato lo strumento direttamente ai laboratori del Ministero della Salute (che sono poi quelli dell'Istituto Superiore di Sanità) affinchè verificassero il rispetto di tutte le normative e rilasciassero un'autorizzazione ufficiale.
Con ciò non significa che le altre aziende siano fuori legge, tutt'altro! Però io personalmente mi sento più garantito e tutelato se un prodotto è stato verificato prima della vendita direttamente dall'autorità sanitaria, piuttosto che se un produttore ha autocertificato di aver fatto le cose per bene. Tutto qua.
Inoltre, visto che in Italia i furbetti non mancano mai (!!!), se uno strumento è autorizzato, il numero dell'autorizzazione viene riportato sullo strumento stesso e chiunque può verificarlo, invece se un'azienda fa un'autocertificazione, non è possibile per il consumatore verificarlo. Quindi potrebbe anche capitare che alcuni strumenti non siano neppure stati autocertificati e nessuno di noi se ne potrebbe accorgere. Attenzione !!!!!!

Ciao

diego.bonfiglioli@libero.it

Diego Bonfiglioli 27.03.06 16:55| 
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ma che bella idea!!!quella dei rubinetti è imbevibile in mezza Italia causa inquinamento e per berla devi pagare caro....

alla salute..........

francesco ferri 26.03.06 20:55| 
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Carissimo Beppe;
Questo dovrebbe essere uno spazio di discussione sul problema acqua, ma perchè tanta gente lo usa per farsi pubblicità gratuita??

Qui, Beppe mi sa che ti usano per farsi solo pubblicità.
Tutto questo necessita di un tuo intervento.

Ma tu, riesci a leggere i messaggi??

Ciao Maria

maria Ficchì 25.03.06 02:50| 
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E' il lato oscuro del marketing ...

Antonio De Gio 23.03.06 12:14| 
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Ho acqustato da poco un apparecchio che depura l'acqua ad un costo irrisorio confrontato con la nostra salute e senza ricorrere a ricorrenti manutenzioni. questo dispositivo utilizza un filtro ai carboni attivi e una lampada a raggi UV per distruggere i batteri. Sono veramente contento del mio acquisto.
Se avete delle chiarificazioni o dei dubbi sarò lieto di aiutarvi.

Massimiliano Sanna 21.03.06 19:24| 
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acqua minerale...........perchè esiste?
perchè rovinarci lo stomaco.....?
evviva la natura e l'acqua naturale.....

matteo tononi 20.03.06 21:41| 
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X COLORO CHE NON HANNO LETTO LA DISCUSSIONE CON MAURO AL MIO COMMENTO PRECEDENTE (per evitare che sia solo un discorso tra pochi intimi) - PARTE SECONDA:

Più che al residuo fisso (che come giustamente dici tu classifica l'acqua oligominerale, oltre al fatto di essere di sorgente), mi riferivo al fatto che nella "mia" acqua purificata sono presenti i minerali utili alla salute, detti anche oligoelementi. Ho messo in risalto questo aspetto per evidenziare come una volta che dall'acqua eliminiamo i batteri, i contaminanti organici (come i THM) e la maggior parte di quelli inorganici dannosi alla salute (il sistema è certificato da NSF per eliminare Cloro, Piombo, Mercurio, Radon, e altri elementi nocivi), il fatto che restino nell'acqua disciolti dei sali minerali è solo un fattore positivo. Le alternative sono l'acqua minerale in bottiglia, dove per legge possono esserci anche arsenico, nichel, cadmio, mercurio, piombo, idrocarburi policiclici aromatici e neanche te lo dicono in etichetta; oppure stando nel campo dei purificatori, l'osmosi inversa che elimina dall'acqua anche i minerali utili alla salute, cioè la demineralizza (a meno che poi non la si rimineralizzi artificialmente).
La "mia" acqua purificata ha un gusto molto migliore (non c'è più il cloro) e appare molto più leggera sia di quella originaria di rete che di molte acque minerali o oligominerali. Ma forse è solo una sensazione.

Chi volesse informazioni specifiche sullo strumento o "dritte" mi chiami al 335/7891806 o mi scriva a: diego.bonfiglioli@libero.it

Buona bevuta a tutti
Diego

Diego Bonfiglioli 17.03.06 10:12| 
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X COLORO CHE NON HANNO LETTO LA DISCUSSIONE CON MAURO AL MIO COMMENTO PRECEDENTE (per evitare che sia solo un discorso tra pochi intimi)- PARTE PRIMA:

Quello che ho acquistato è un sistema composito filtro a carboni attivi pressati + lampada UV. Agisce efficacemente contro i batteri per due motivi: il filtro è di carbone attivo con porosità di 0,2 micron che è una dimensione inferiore a quella dei batteri più comuni (anche a livello industriale per eliminare i batteri dall'acqua spesso si filtra con filtri aventi pori di 0,2 micron) e già questo è un bell'impedimento al passaggio dei batteri eventualmente presenti nell'acqua di rete o che si sviluppassero sulla parete esterna del filtro (cioè esposta all'acqua in entrata). Oltre a questa caratteristica costruttiva favorevole, vi è una lampada a raggi ultravioletti sulla quale scorre l'acqua in uscita dal filtro: la lampada uccide i batteri che eventualmente riescono a penetrare il filtro e a proliferare al suo interno. La lampada si accende ad ogni passaggio d'acqua e rimane accesa per qualche secondo dopo che il flusso è stato interrotto. Alla fine il sistema espelle l'acqua al suo interno, evitando che questa ristagni (visto che la proliferazione batterica è più probabile quando l'acqua rimane ferma). Il sistema funziona con la pressione di rete, l'acqua esce ad una velocità di quasi 4 litri al minuto e quindi non si ricorre a serbatoi di accumulo (con acqua ferma), come invece bisogna fare per i purificatori ad osmosi inversa.

Diego Bonfiglioli 17.03.06 10:05| 
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X DIEGO.
Tutto chiaro. Vedo che sei ferratissimo nel settore. Sicuramente un ottimo prodotto, lasciami però spezzare una lancia in favore dell'osmosi inversa, che se usata dove serve e soprattutto se progettata alla giusta maniera è anch'essa un ottimo prodotto. Nell'acqua di rete potresti avere concentrati di nitrati fino a 50 mg/l (come prevede la legge) o addirittura più in caso di deroghe comunali. I nitrati come saprai sono dannosissimi (tanto da sconsigliare ai neonati di assumere acqua con + di 10 mg/l) e non sono filtrabili dai filtri a struttura composita (almeno non da quelli che conosco io). Perciò in casi di alte concentrazioni di nitrati l'osmosi è molto utile. Come dico io ad ogni acqua il suo rimedio!!! Sulla tanto discussa questione dei minerali nell'acqua ti dico la mia: per assumere la stessa quantità di calcio contenuta in 100 gr di formaggio stagionato bisognerebbe bere circa 30 litri di un acqua minerale media; questo per dire che i sali minerali li assumiamo costantemente ed in maniera maggiore direttamente dal cibo e se devo quindi scegliere fra un' acqua con pochi minerali ma senza nitrati ed un' acqua con minerali e nitrati scelgo la prima!
Torno a ripetere che sicuramente hai fatto un buon acquisto, ma che parlando di acqua da bere secondo me non esiste un rimedio universale, ma semplicemente una gamma di prodotti validi che vanno applicati di volta in volta a seconda dell'acqua da trattare.
Ciao Mauro.

Mauro Migliosi 16.03.06 19:09| 
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X Barbara Parenti
Posso chiederti che tipo di sistema per uso domestico consigli?

Mauro Migliosi 15.03.06 18:56| 
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Ciao a tutti,
sono di Bologna e da qualche mese ho finalmente smesso di comprare acqua minerale, con somma gioia della mia schiena, del mio portafoglio e anche della mia salute!
Era tempo che mi informavo su come fare, ma i prezzi degli impianti ad osmosi, le manutenzioni necessarie ed il loro ingobro mi hanno sempre fatto desistere.
Finalmente ho trovato una soluzione economica, poco ingombrante e che non richiede l'intervento periodico di tecnici specializzati.
Non faccio nomi perchè non voglio fare pubblicità, ma chi fosse interessato (soprattutto se di Bologna) può contattarmi al 335/7891806 (o alla mia e-mail: diego.bonfiglioli@libero.it) gli fornirò tutti i dettagli ed eventuali dritte su come comprarlo in modo molto conveniente.
E' un sistema a carboni attivi vegetali pressati, che, a differenza dell'osmosi, filtra selettivamente varie sostanze organiche inquinanti (come i trialometani, simpatiche particelle cancerogene generate dalla clorazione dell'acqua potabile!), oltre al cloro, al piombo, e varie altre cose, lasciando passare gli oligominerali presenti nell'acqua.
Il problema dei purificatori è che è difficile stabilire quando fare le sostituzioni di filtri o membrane, rischiando di usarli troppo a lungo prima di intervenire e ottenendo così in uscita dall'impianto acqua peggiore di quella in entrata!
E' l'unico rischio dei carboni attivi.
L'impianto che ho installato (senza tecnici, vista la semplicità) è l'unico (tra i tanti che ho visionato) dotato di un monitoraggio continuo che avvisa quando bisogna sostituire il filtro.
Questa caratteristica, unita alla autorizzazione del Ministero della Salute (pochissimi impianti la possono vantare, fate attenzione!!!!), mi hanno fatto rompere gli indugi e convinto all'acquisto.
Sono contentissimo di averlo fatto e addirittura lo sto proponendo a chi conosco (viva il passaparola e abbasso la pubblicità!!!!!!)
Non butto più plastica!
La spesa è leggerissima!
Cucino con acqua oligominerale!

Diego

Diego Bonfiglioli 13.03.06 14:30| 
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.....Siamo una piccola azienda di Udine e ci teniamo a precisare che i sodaclub o sodaquick li trattiamo da diversi anni con successo grazie

Punto Aqua 07.03.06 10:53| 
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X GAGLIANO E X TUTTI.
il DM 443/90 recita esattamente (Condizioni di carattere generale, punto 4 lettera L): "notifica dell'installazione dell'impianto all'unità sanitaria locale di competenza."
Come vedete non specifica bene chi è tenuto a fare la notifica. Tutti i regolamenti comunali in materia di igiene e sanità pubblica che ho incontrato fino ad oggi lasciano questa incombenza ai proprietari. Basta fare una ricerca su internet per rendersene conto.
Poi caro Paolo se devo dirti che hai ragione, te lo dico, così sei contento, in fondo come posso io, umile artigiano, saperne più di te, grande imprenditore ed unico esperto mondiale di acqua!!
Spiegaci adesso tu però, nella tua lingua che differenza c'è fra informazione e pubblicità.

Mauro Migliosi 06.03.06 09:35| 
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X GAGLIANO e per tutti
Per la precisione l'istallatore deve rilasciare la comunicazione di avvenuta istallazione a norma che va notificata all' asl da parte del proprietario o amministratore dell'impianto.

Mauro Migliosi 03.03.06 17:45| 
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X Gagliano
Intanto direi di rileggere i testi, prima di inviarli... E poi, scusi, le sembra normale parlare di truffa a proposito di una persona o di una ditta che neppure conosce? A mio avviso è semplicemente allucinante! Non trovo niente di strano nel messaggio di Migliosi. Mi sembra che anzi, abbia sottolineato qualcosa che tutti dovremmo tenere a mente. Saluti a tutti

Cora Gambini 28.02.06 19:55| 
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X PAOLO GAGLIANO
Rimango allibito dal tuo messaggio!!!
Come si può accusare di truffa una persona che mette in evidenza il regolamento di un blog????
Incredibile....sei offensivo e fuori luogo.
Spero che chiunque legga se ne possa rendere conto. Comunque tanto per chiarire, tutti i prodotti e materiali che utilizzo sono rispondenti alla 443/90, mai sentito parlare di everpure? refiner? di aziende come blugeo? aqua? waterline? hytek?
Io non sono un produttore, ne un imprenditore che pretende di aver scoperto l'acqua!!
Sono un semplice artigiano che sa fare (bene) il suo lavoro. Ribadisco ancora che qua dentro pubblicità non ce ne deve essere e sottolineo che se dovessi ancora sentirmi offeso dalle tue dichiarazioni prenderò i giusti provvedimenti per tutelare la mia persona.

Mauro Migliosi 28.02.06 17:37| 
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Sto costruendo una casa per me e la mia futura moglie, ho fatto istallare i pannelli solari dall'idraulico ma sono venuto a sapere che nella mia regione (umbria)non ci sono contributi per chi installa tali apparecchi.Si parla tanto di risparmio energetico ma non si fa niente per chi vuol cambiare qualcosa. Perchè nelle altre regioni si e in Umbria no?
Grazie

michele tizi 24.02.06 14:32| 
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Caro Beppe dopo aver visto uno dei tuoi spettacoli ho cominciato a "navigare" il tuo blog occasionalmente e solo oggi ho trovato questa interessantissima sezione relativa all'acqua...Interessantissima perchè l'acqua è il mio mestiere...sono infatti uno dei soci di un'azienda che si occupa di trattamento acque. Trovo giusto parlare di questi temi e trovo giustissimo "pubblicizzare" l'acqua dell'acquedotto pubblico o quella del proprio pozzo, trovo inoltre sacrosanto sensibilizzare tutti i lettori riguardo alle ormai avanzatissime tecniche di filtrazione e trattamento delle acque destinate ad uso umano (che imprenditore sarei altrimenti??), ciò che trovo SCANDALOSO è lo sfruttare questo libero spazio per farsi PUBBLICITA'. Ho letto almeno due commenti all'interno dei quali si pubblicizzano filtri e aziende (validi o no non sta a me definirlo) con tanto di link verso il proprio sito o addirittura il nimero di telefono dell'azienda.
Riporto qui sotto quanto da Te chiesto a chi inserisce un commento:
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Ti chiedo quindi di intervenire in qualche modo, non per cattiveria verso chi si fa pubblicità (potrei farlo anche io no???), ma per salvaguardare la libertà di questo spazio. Chiedo inoltre a tutti i lettori di prestare la massima attenzione a queste tematiche ma di diffidare da chi vi da un consiglio "interessato"!!!

Mauro Migliosi 19.02.06 21:13| 
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A proposito di plastica, in molte scuole viene organizzata una raccolta di tappi delle bottiglie e visto che il loro valore è di 0,05 centesimi, volevo sapere se è realmente una raccolta a scopo di beneficenza o se è una delle tante bufale?

marco viano 12.02.06 17:28| 
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X LUIGI SCHIRALDI
MEGLIO TARDI CHE MAI CREDO CHE ORMAI LI ABBIAMO FERMATI.
INFORMATI COME ERANO CONCIATI GLI ACQUEDOTTI 20 ANNI Fà! OGGI POSSIAMO FIDARCI,DELL'ACQUA POTABILE.CIAO DA PAOLO


X MASSIMO MANTOVELLI
ASSOLUTAMENTE NON SONO D'ACCORDO CON TE SUI SISTEMI FILTRANTI CHE ARRIVANO DA OLTRE OCEANO,
PER I PROBLEMI CHE NON HANNO ANCORA RISOLTO.TI ASSICURO CHE LE LEGGI EUROPEE SONO PIù RESTRITTIVE,VEDI SUI FENOMENI DI CESSIONI.CIAO PAOLO.


Per quanto appoggi le battaglie di Beppe Grillo, non appoggio affatto questo articolo.... Chi abita nella zona di Serra San Quirico (AN), sà che nel monte Murano ci sono 2 cave di estrazione di pietra e sà benissimo che la vecchia S.S. 76 dà l' accesso alla cava posta sul versante del comune di Genga. Chiunque abiti nella zona ricorda di quanto fosse pericolosa la strada quando univa la Vallesina a Fabriano e sà anche che quando venne fatto il nuovo tracciato non bastarono i soldi per continuare le 4 corsie che venivano da ancona, così si lasciarono solo 2 corsie (aumentando peraltro gli incidenti). Finita la nuova strada così si decice di chiudere la vecchia, ma nel corso degli anni è stata dismessa dall' ANAS (dopo la restaurazione dell' ente) così andò a finire nel dimenticatoio tanto da far fare manutenzione dalla cava in questione. Da cittadino locale credo che la scelta di tenerla chiusa è una scelta giusta, in quanto le continue cadute di massi possono realmente mettere in serio pericolo i ciclisti di passaggio che, per lo più, non sono del posto e vengono nei fine settimana pur non conoscendo i fatti e i rischi.
Per il malo modo in cui viene trattato chi vuole entrare al di là della sbarra, hanno perfettamente ragione a lamentarsi del trattamento ricevuto, ma credo che sia più esasperazione che maleducazione, in quanto soni i stessi dipendenti della cava ad essere accusati di non far passare, mentre invece tutto questo viene fatto per garantire sicurezza visto e considerato che l' asfalto è pieno di buche ed è vecchio di circa 30 anni, non ci sono segnali, non ci sono barriere di protezione, ma soprattutto non ci sono reti di protezione per cadute massi.

Saluti a tutti

Francesco Fitti 03.02.06 11:26| 
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a proposito di courmayeur, perchè nessuno viene ad "ammirare" il futuro simil colosseo che sta sorgendo sul pazzale Monte Bianco ? vedere per credere, come altre piacevolezze, viabilità, rotonde ecc. Saluti sconfortati, Annamaria

annamaria coslin 29.01.06 12:14| 
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" ci cucinano,preparano il minestrone,ci lavano la verdura, [...]": lo sostengo da tempo, ed è con queste argomentazioni che spesso "tappo" la bocca dei consumatori "abituali". Come scrissi tempo fa nel mio blog, posso capire l'uso di particolari tipi di acque per impiego terapeutico ove necessario (tempo addietro utilizzai un'acqua con effetti dichiaratamente lassativi: funzionava, eccome!), oppure l'impiego nel caso quella potabile non lo fosse (realmente), ma per l'impiego normale la considero una scelta scellerata: un danno all'ambiente prima di tutto.

L'acqua minerale in bottiglia è buona. E' buona perché lo dice la pubblicità. E quello che passa la televisione è tutto vero.
Poveri noi.

Tiziano Miani 25.01.06 00:27| 
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Ciao Beppe,di complimenti ne ricevi talmente tanti che non mi sento per niente originale,ma li ritengo quantomeno doverosi.
Vorrei solamente esprimere una mia perplessità:ormai tutti conosciamo lo scandalo delle minerali,quindi ci siamo fatti un'idea precisa di quello che si dovrebbe fare per iniziare a cambiare le cose,cosa ne pensi? Benissimo,anche io la penso così. Per questo motivo,ho deciso di iniziare a proporre un sistema di depurazione per l'acqua a uso domestico che io stessa utilizzo,sul quale mi sono documentata e che ritengo possa essere una valida soluzione sia per quel che riguarda la salute,e non è poco,sia per quel che riguarda il lato economico, e anche questo non è poco.Quello che mi ha delusa di più,dal momento che non sono un venditore professionista con il pelo sullo stomaco ma un consumatore soddisfatto,è stato di vedere che la gente,nonostante le argomentazioni sulle quali non si poteva assolutamente discutere,abbiano dato risposte del tipo ..ma tanto ormai sono abituata alla bottiglia..ma in fin dei conti non credo mi serva..ecc..Allora io mi chiedo:le persone pagano l'acqua potabile ma non la bevono perchè è "inquinata" ma ci cucinano,preparano il minestrone,ci lavano la verdura,poi comprano e pagano tanto un'acqua che è anche peggio,ma la bevono solamente perchè farci anche tutto il resto costerebbe troppo..sono perplessa a ragione o a torto?Perchè se io propongo di migliorare un'acqua che paghiamo già e che potremo poi utilizzare per ogni uso nella comodità della nostra casa mi viene risposto che non ci si può fidare?E' uno strumento autorizzato dal Ministero della Salute, non l'ho mica inventato io!! Che dire?? Vorrei che mi dicessi la tua. Un saluto Barbara

Barbara Parenti 24.01.06 17:29| 
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X Paolo Gagliano
Avrei intenzione di usare i filtri e i sistemi di depurazione acqua potabile per un ristorante ed anche per la casa, ma non ho idea di quale siano i sistemi più sicuri e conforme alle direttive europee e alle leggi sanitarie!
Potresti darmi qualke informazione riguardo al filtro c1p e ad altri filtri che sono usciti ultimamemte in italia, ma già presenti da molto tempo negli Stati Uniti?
Vorrei sapere se si può depurare qualsiasi acqua potabile comunale o anche l'acqua da pozzo privato!
Grazie
Andrea


A questo link c'è un grafico, non molto leggibile, dove si confrontano i prezzi di alcune note acque in bottiglia con "l'acqua del rubinetto":

http://1_or_0.blog.tiscali.it/hj2377317/

Ognuno è libero di spendere come vuole...

Tiziano Miani 17.01.06 00:06| 
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Noi della Commissione Mensa abbiamo deciso che da quest'anno nelle nostre mense scolastiche si berrà l'acqua del rubinetto che, per fortuna, qui è buona (è la stessa che la San Benedetto esporta in mezzo mondo!!!). Pare forse una stupidaggine,ma così siamo più tranquilli sulla qualità dell'acqua che l'Azienda controlla spesso, immune da iniezioni di varechina, sicuri di bere acqua uscita da poche ore dalla sorgente, risparmiando all'ambiente migliaia di bottiglie di plastica da costruire e da smaltire. Con buona pace di chi paga come l'oro acqua d'alta montagna in graziosa e profumata bottiglia di plastica!

Michela (Ufficio Pubblica Istruzione del Comune di campolongo Maggiore) 02.01.06 12:10| 
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Faccio presente che in questi giorni è uscito un nuovo filtro, frutto di una ricerca di oltre 20 anni che definirei "equilibrato" con la presumibile certezza di ottenere acqua non impoverita ma priva di batteri e inquinanti generici causati dai residui del trasporto nelle nostre tubature. E' sicuramente possibile, anche se non facile, documentarsi oggi, mettendo a confronto le varie proposte sul mercato valutandone prezzi e caratteristiche. Vorrei semplicemente dire che il risultato è effettivamente soddisfacente, salvaguardando la bontà delle nostre acque evitando batteri, sapori sgradevoli metalli pesanti e altro, consumando così molta più acqua, con grandi benefici per la nostra salute. Ne vale veramente la pena.

Giancarlo Grossi 31.12.05 00:52| 
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Carissimi, ho scritto da poco un libro sulla questione annosa "che acqua beviamo?" molto interessante anche perchè parla della qualità vibrazionale dell'acqua, della sua possibilità di memorizzare il soluto oltre della classica chimica dell'acqua. L'edizione è MACROEDIZIONI di Diegaro di Cesena. Vi consiglio di leggerla e meditarla attentamente. Si parla anche dell'Amianto, considerato bestia nera della salute....troverete dati e notizie interessanti. Anche Beppe Grillo devrebbe indagare il perchè di questa campagna contro l'asbesto...gli ho spedito tempo fa una copia del mio libro...speriamo che l'abbia ricevuta e letta....materia succosa per le sue fenomenali performance scientifico-culturali-politiche-economiche-artistiche...in fondo il comico mette tutto sul ridere...e fa bene..."RIDENDO CASTIGAT MORES"....Speriamo che li castighi davvero e provochi un cambiamento nelle coscienze...un saluto a tutti e buon anno 2006
Claudio

Claudio Viacava 29.12.05 19:21| 
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Vorrei buttare giù due righe che mi sono venute in mente dopo aver letto la lettera di Renzo Piano. Innanzitutto, a mio parere il fatto che esista una categoria di persone, o di politici, che vengono definiti "ambientalisti" è già un paradosso colossale: è come se definissimo gli animali "animalisti"! L'ambiente è tutto ciò che ha circondato l'uomo, e gli animali,sin dall'origine della sua esistenza. Dirsi a favora dell'ambiente significa dichiararsi a favore della vita...cioè della stessa esistenza della vita. Tutti dovrebbero essere, come si usa dire, "ambientalisti". Giorno per giorno, facciamo troppi compromessi fra ambiente e progresso, ambiente e benessere, ambiente e soldi. Il primo obiettivo della vita di qualsiasi essere umano dovrebbe essere vivere nel modo migliore, ma contemporaneamente, più naturale, possibile. Non intendo dire che bisogna ostacolare a tutti i costi il progresso, perchè, se così si facesse, la nostra speranza di vita sarebbe ancora di 30 anni, e fra l'altro non esisterebbero neanche i libri e la cultura, ma non possiamo favorire qualsiasi innovazione che ci migliori la vita; poichè la maggior parte di queste innovazioni è solo apparentemente positiva, ma in realtà e dannosa anche per noi, poichè, prima o poi, si risolverà in un danno per la natura, e quindi per noi. Detto questo, vorrei rivolgere un plauso a Renzo Piano, a mio pare non solo un grande architetto, ma anche un grande economista e sociologo, per il suo quotidiano impegno, volto a migliorare questa società abominevole.

Filippo Marano 20.12.05 22:23| 
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Adesso bevo acqua del rubinetto filtrata con una brocca che all'interno porta appunto un "filtro" che va cambiato ogni
200 litri circa e costa sei euro. Azienda tedesca oviamente!
Per favore, dicci la marca dell'oggetto in questione e dove lo possiamo reperire, anche a me piacerebbe provare in questa maniera!

Lorenzo Pellegrino 17.12.05 23:48| 
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Sono molto legato al problema dell'ecologia eho sombre cercato di risolvere piccoli problemi come volontario estivo del controllo degli incendi estivi ma mi sono accorto sulla mia pelle che più erano gli incendi e più erano i soldi che lo STATO elargiva per la prevenzione che finivano nelle tasche dei funzionari della Guardia Forestale guadagnantoci il doppio con la piantaggione invernale di nuovi alberi.Oggi cerco di risolvere il problema delle bottiglie in T.E.P. producento un tappeto per la pacciamatura ma i Comuni lo bloccano perche non si utilizzereberono più le cooperative (capeggiati da presta nome)di giardinaggio e ho degli altissimi costi di produzione perche il P.E.T. utilizzato e di provenienza Francese ma quello che viene raccolto in Italia nelle campane gialle che fine fà? Grazie un ecologista convinto a disposizione per comunicazione .

fedele pavone 26.11.05 19:14| 
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SCIE CHIMICHE

ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva

Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello


Anch'io bevevo acqua minerale.
Poi ho smesso.
Adesso bevo acqua del rubinetto filtrata con una brocca che all'interno porta appunto un "filtro" che va cambiato ogni 200 litri circa e costa sei euro. Azienda tedesca oviamente!
Risparmio, non consumo plastica e l'acqua mi piace!!

Luigi de Vivo 14.11.05 18:58| 
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Anch'io mi drogavo di acqua minerale.
Poi ho smesso.
Adesso bevo acqua del rubinetto filtrata con una brocca che all'interno porta appunto un "filtro" che va cambiato ogni 200 litri circa e costa sei euro. Azienda tedesca oviamente!
Risparmio, non consumo plastica e l'acqua mi piace!!

Luigi de Vivo 14.11.05 18:58| 
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messaggio ai bloggisti
e opinione comune che l'acqua minerale sia potabile questo non è vero! perchè, deve rispettare altre leggi.
finalmente è entrato in vigore il DL 31 del ministero della salute,sarebbe interessante,prendere conoscenza.CIAO A TUTTI!


vivo a Torino, mi interesso da anni di ecologia, consumi sostenibili, commercio equosolidale e...bevo acqua del rubinetto. Oltre a parlarne con quante più persone possibile, vorrei trovare un modo per far girare di più l'informazione, soprattutto alle madri di famiglia e ai pensionati che magari non girano in internet e non leggono la stampa alternativa.
Se attacco un cartello con precise indicazioni/denuncia allo scaffale del supermercato che frequento abitualmente, dite che mi denunciano???
Saluti affettuosi a tutti e come disse un illustre pensionato "resistere, resistere, resistere"!!!!

alessandra donato 08.10.05 23:31| 
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Ciao Beppe,
ma come fai? riesci davvero a leggere tutti i messaggi? Sto frequentando da un paio di giorni il tuo blog, è stata una grande scoperta per me.
La faccenda dell'acqua mi sta facendo pensare... ho 30 anni originario di Alassio (una tappa del tuo tour) e per studio e poi per lavoro mi sono trasferito a Milano.
Per, non mi ricordo bene, circa 10-12 anni a casa dei miei si è sempre consumata l'acqua del rubinetto, poi un bel giorno mia madre arriva a casa con una bella bottiglia. Rimasi sorpreso... ma oramai non mi ricordo più cosa mi disse a quel tempo.
Da allora in un modo nell'altro ho sempre consumato acqua in bottiglia... sì, sì mi cospargo il capo di cenere... avete ragione. Tutto ciò ovviamente non guidato dalla sempre più invasiva pubblicità ma dall'idea che a Milano l'acqua non sia proprio la migliore.
A questo punto, è possibile pubblicare qui sul tuo sito o indicare dove già è pubblicato una mappa "SERIA" di potabilità dell'acqua comunale?
Dico seria perché fonti diverse danno sempre informazioni diverse, e da qualche parte ci dovrà essere la verità.

Ciao a tutti.

Daniele Fornaciari 07.10.05 17:19| 
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Il vertiginoso aumento del consumo delle minerali in bottiglia credo sia dovuto anke alla convinzione di fondo ke l'acqua del rubinetto, con i suoi alti contenuti di calcare, faccia venire i "calcoli" e ke il cloro sia dannoso x l'organismo!
Ho letto degli studi ke evidenziano come nn vi sia nessuna correlazione tra il contenuto di calcare nell'acqua ed il riskio di "calcoli renali"!inoltre molti scienziati affermano ke il cloro sia il miglior strumento di disinfezione dell'acqua con limitatissimi effetti nocivi sull'organismo:unico inconveniente l'odore dell'acqua (ma esistono tante soluzione per risolvere il problema!!)!
Credo sia una idea molto utile fare informazione e infondere "conoscenza" (come dici tu... Beppe) attraverso scienziati ed esperti della materia e soprattutto con ricerche serie e scientifiche (gia son state fatte)!Incominciare a diffonderle sulla rete e sul tuo BLOG sarebbe un atto dovuto e molto utile!!
Invito chiunque è ferrato sull'argomento ad intervenire affinchè venga sfatato questo pregiudizio culturale infondato secondo il quale l'acqua del rubinetto fa male ed è meno buona!
A presto

Andrea

andrea laversa 06.10.05 17:33| 
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Vorrei intallare i pannelli solari a casa mia ad Alassio, ho visto una trasmissione dove tu spigavi cove si deve fare per avere una parziale agevolazione, ma non ricordo più .puoi aiutarmi.
Ciao spero di sentirti presto.

Antonella Drago 01.10.05 16:33| 
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Un ulteriore problema delle minerali in bottiglia (di plastica) è che il PET (Poli-etilen-tereftalato) di cui son fatte contiene i "famigerati" ftalati, notoriamente tossici a livello endocrino, che vengono rilasciati nell'acqua, sebbene in tempi più lunghi rispetto al PVC.
Il rilascio è comunque accelerato dalla luce solare e da temperature maggiori a 25-30 gradi. Se si pensa che spesso magazzini o supermercati stoccano migliaia di bottiglie in cortili all'aperto...
E' quindi consigliabile evitare di bere un'acqua che sia vicina alla data di scadenza...

matteo daghetta 26.09.05 10:48| 
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x luca andreetta
ai fatto installare un'impianto a osmosi inversa?
non dirlo a nessuno,vai a chiedere all'ufficiale sanitario, CHIEDI se l'installatore a effettuato la comunicazione alla a.s.l come impone il D.M 443 del 21/12/90. nel rispetto della legge n 236/88
e D.L 31 DEL 2001 comunque prima di approfondire,telefonami in quanto se e stato tarato a /O, "non ci siamo" ciao PAOLO TEL 0143 745848

paolo gagliano 25.09.05 20:13| 
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x federico marrangone
sono daccordo con quanto a tua conoscenza ti ringrazio della provocazione ma ti invito a ricercare la tecnologia C1P e vedrai che la scienza ha fatto progressi,comunque la lotta con le acque minerali non è facile.ricordati che la comunicazione è gestita dai capitali,e noi ne abbiamo pochi.telefonami al tel 0143 745848 ciao PAOLO

paolo gagliano 25.09.05 19:34| 
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A PROPOSITO DI MEDIA...
canale 5 - tg5 delle 20,00. Settimana scorsa 11 settembre: servizio sulle acque minerali e quanto è meglio o comunque NON PEGGIO l'acqua di rubinetto della maggior parte dei comuni italiani in confronto con le acque in bottiglia. Questa sera,18 settembre altro servizio sulle acque che LODA e osanna le acque minerali, "milioni di controlli".... mi raccomando però.. non aggiungete il ghiaccio all'acqua, altrimenti rischiate di rovinarne la "purezza" .. c'è del subdolo in questo servizio, o almeno un CONTROSENSO.... VIVA!

christian nogara 18.09.05 21:10| 
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Ciao.Leggere tutti i post mi sembra impossibile e quindi magari ripeto una domanda gia' fatta da altri.

Siccome voglio smettere di dar soldi alle lobby dell'acqua e siccome l'acqua del rubinetto a Bologna non e' gradevole, vi chiedevo se ci sono controindicazioni oppure effetti non desiderati a bere l'acqau filtrata attaverso i filtri a carboni attivi ed argento (per esempio quelli della BRITA).

Sapete qualcosa?

Grazie
Rino Zicchino

Rino Zicchino 14.09.05 18:36| 
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Apprendo che l'Italia è balzata al primo posto mondiale nel consumo di acqua minerale. Sarà forse dovuto anche al fatto che in molte regioni meridionali dal rubinetto di casa esce aria per molta parte della giornata e quindi i poveretti devono scegliere se disidratarsi o bere minerale? Conosco zone della Sicilia dove questo accade e dove a poca distanza viene imbottigliata acqua minerale da multinazionali. Uno stato civile dovrebbe consentire lo sfruttamento commerciale di tante sorgenti quando propri cittadini soffrono la sete? Domanda retorica: un paese civile no, l'Italia sì dove più che in ogni altra nazione capitalistica prima di tutto viene il denaro.

Francesca Guidi 14.09.05 12:06| 
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A BEPPE GRILLO

A proposito di acque da rubinetto
…Quando l’acqua potabile è cattiva è colpa dei sabotatori.
Saluti,

Giovanni Santambrogio

CORRIERE DELLA SERA
Sabato 13 Agosto 2005

LECCO EMERGENZA A MONTICELLO BRIANZA. “C’È UN COMPLOTTO”

VELENI NELL’ACQUEDOTTO
CACCIA AL SABOTATORE

IL TORRENTE BEVERA DIROTTATO NELLA RETE IDRICA

Un giallo ecologico carico di suspance: qualcuno ha atteso proprio l’arrivo di agosto per collegare attraverso le vasche antincendio di un’ azienda il torrente Bevera, ricettacolo degli scarichi di decine di imprese, con l’acquedotto di Monticello Brianza. E subito dai rubinetti è colato un liquido grigiastro e nauseabondo. Risultato: da giorni per gli abitanti delle frazioni di Corte Nuova e Prebone l’acqua di casa è tabù. Ordinanza del Sindaco. Per bere e cucinare ci si rifornisce con autobotti fatti venire da Milano. Un solo bar per la “minerale”( chiuso per ferie l’altro locale).
Il caldo non infierisce, meno male. Ma l’ombra del misterioso inquinatore – “C’è un’elevata contaminazione sia chimica che organica e le tubature vanno tutte ripulite”, spiega il dirigente ASL del Servizio igiene e alimenti Angelo Ferraroli – , toglie il sonno a molti.
Niente allarmismi, invoca il sindaco Mario Villa, tecnici e carabinieri devono lavorare in pace. “Girano voci inconsistenti – dice -. Ciò che conta è che qui nessuno produce rifiuti nocivi, così presto, a bonifica conclusa a furia di pompare cloro, si tornerà alla normalità”. “ Pare che si cerchi di coprire la faccenda – protestano però in molti-. Una cosa così grave va invece denunciata in pubblico, nomi e cognomi”. Sospettata numero uno dell’inquinamento la società che – ironia della sorte – smaltisce i rifiuti: la Seruso, una spa costituita in maggioranza da comuni ed altri enti pubblici che serve gran parte della provincia e l’anno venturo si trasferirà da Monticello a Verderio.
Il Presidente della Seruso Giovanni Minervini, avvocato, non si n

giovanni santambrogio 06.09.05 16:26| 
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Gradirei avere una risposta alla mia domanda che mi ppongo da tanto tempo : vivendo io a Trapani, l'acqua dell'acquedotto non è mai corrente (come a Roma) e viene conservata in recipienti, ora è quest'acqua che esce dal rubinetto, e risulta sempre essere potabile? considerato che i recipienti non verranno mai puliti spesso?
grazie

salvatore surdo 02.09.05 09:00| 
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X RENATO SAPIENZA


SOLO OGGI LEGGO IL TUO PARERE SULL'ACQUA MINERALE E SONO D'ACCORDO,SONO D'ACCORDO DELLA CONFUSIONE A VOLTE ARCHITETTATA DALLE ACQUE MINERALI SUI DEPURATORI,NON SONO D'ACCORDO SUGLI OSMOTIZZATORI
CHE COMUNQUE FUNZIONANO BENE MA NON SONO ADATTI ALL'USO UMANO, SE VENGONO TRATTENUTI ANCHE I SALI MINERALI. TI RICORDO CHE LA TECNOLIGIA AVANZATA C'E ED E' SIGLATA C1P E LA DETIENE LA SOCITA'
www.purityitalia.com che non trattiene i sali minerali,ma TRATTIENE MOLTO BENE le altre sostanze pericolose,ASSICURANDO IL CLIENTE SUI FENOMENI DELLE CESSIONI/RILASCI,pericolo dei filtri a carbone attivo,o filtri a struttura composita.preciso che il C1P nulla a che vedere con questi sistemi.SE VUOI AIUTARE QUALCUNO indirizzali nel sito giusto ciao PAOLO

paolo gagliano 29.08.05 20:31| 
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è un'idea semplice che forse qualcuno ha già avuto.. su internet girano tante "catene", facciamone girare una anche sull'acqua del rubinetto! informiamo tutti i contatti che abbiamo in rubrica
stop ai tir di acqua in autostrada, stop al pet e all'inquinamento che ne segue!

cesare santelia 26.08.05 11:58| 
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Esisto da 28 anni, e da sempre bevo acqua del rubinetto di casa.

In casa mia non ho mai bevuto acqua minerale.

Francesco Sblendorio 19.08.05 13:00| 
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acqua di plastica per neonati ...con il cloroformio!!!!!!!! LEGGETE

http://www.ansa.it/main/notizie/regioni/piemonte/news/2005-08-03_936572.html

paolo rosso 04.08.05 10:29| 
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per Domenico Ariola

se vai all'indirizzo web www.bevisano.com puoi scaricarti gratuitamente la guida "Acqua in bocca" che ti spiega esattamente come funziona il mercato dell'acqua minerale in Italia. Questa guida promuove indirettamente un impianto ad osmosi inversa ma d'altro lato offre buone informazioni e degli spunti di riflessione.
spero di esserti stato utile
Renato Sapienza

Renato Sapienza 26.07.05 17:37| 
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x gustavo sabato
la risposta non c'e! telefonami ti informo io
il mio tel 0143 73083 ciao paolo.

paolo gagliano 12.07.05 11:23| 
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TANTO PER NON DIMENTICARE.....

Sono quasi passati due anni da quando ho mandato una e-mail con richiesta dettagliata e ho fatto due telefonate,lasciando tutti i miei dati al customer care di una nota multinazionale che gestisce una multi-catena di supermercati per chiedere semplicemente se "l'acqua minerale"imbottigliata per loro incarico sia microfiltrata;Dato che non vi sono indicazioni sulla etichetta della "fonte"di provenienza ho il sano sospetto che sia acqua(comune)depurata,mineralizzata e messa in commercio.....

Aspetterò a settembre(dato che non è ancora sparita dal mercato)per farlgli fare delle analisi...voglio proprio vedere....Mi piacerebbe sapere se in altre zone d'Italia sono distribuite acque minerali ove sull'etichetta non sia indicata la fonte di provenienza...

Gustavo Sabato 12.07.05 01:48| 
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x stefano crema sono d'accordo con te altro consumo sarebbe importante se facesse altro, per farsi i suoi interessi.fanno le analisi all'acqua
senza sapere come si comincia, e una vergogna per chi fa le indagini in quei modi,per vendere gli abbonamenti.

paolo gagliano 11.07.05 20:56| 
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Esiste il sito sull'acqua da bere e cucinare di cui io sono l'amministratore delegato vorrei informarvi che stiamo operando a livello internazionale dal 1980 con il sistema commerciale del comodato gratuito si paga il cosumato a litro,anche fredda, e gassata, presso ristoranti di qualità,bar,panifici,gelaterie,uffici, e famiglie.
cerchiamo,persone pronte a rovesciare la cultura sull'acqua minerale e tornare all'acqua del rubinetto,applicando il sistema filtrante C1P APPROVATO a livello MONDIALE.Questo e stato il vero motivo di alcuni scenziati,nel mettere a punto un sistema di filtrazione,delle acque potabili, in italia invece sono arrivati gli scenziati dell'imbottigliamento (fenomeno italiano )a proposito BEPPE ti vuoi decidere a informare i tuoi ammiratori che la soluzione c'e e che anche questa tecnologia sta disturbando i potentati?e si sono messi a combattere contro una tecnologia che tu e la tua famigli utilizzate ormai da mesi? lo so ti lamenti del prezzo ma non dimenticarti che sei nato a GENOVA .ATTENDO VOSTRE DOMANDE CIAO A TUTTI PAOLO GAGLIANO.

paolo gagliano 07.07.05 20:26| 
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Riguarda l'acqua anche se non in bottiglia...

INFO dal secolo xix di giovedi 30 giugno 2005
  Contro la siccità un po' di preveggenza

Non capisco: poche settimane fa chiedevamo lo stato di emergenza perché
molte zone d'Italia erano sott'acqua; adesso chiediamo lo stato di
emergenza perché siamo afflitti dalla siccità.
Sulla superficie dell'Italia cadono ogni anno circa 300 miliardi di metri
cubi di acqua. Di questa acqua circa la metà rievapora e circa la metà
rappresenta la portata di tutti i fiumi, cioè l'acqua che torna al mare. La
maggiore quantità di acqua è assorbita dall'agricoltura, circa 40 miliardi
di metri cubi all'anno; la richiesta dell'industria è di circa 20 e quella
delle città e delle famiglie è circa 15; in totale circa 75 miliardi di
metri cubi all'anno, la metà della portata annua di tutti i fiumi.
Intanto avrete visto che ho usato il termine "circa" perché nessuno sa
esattamente quanta acqua viene usata e da chi e da dove viene prelevata. La
legge sul riordino degli acquedotti ha lasciato in circolazione numerose
imprese, ciascuna delle quali preleva l'acqua in zone "ottimali" e vende
l'acqua alle città e alle imprese a prezzi che sono variabili fra il Nord
(in genere più bassi) e il Sud (in genere più alti). Per lo più dove
l'acqua è scarsa costa di più.
Innumerevoli enti gestiscono la distribuzione dell'acqua per irrigazione in
agricoltura, con prezzi irrisori. Varie società elettriche sono di fatto
padrone dell'acqua dei laghi artificiali che alimentano le centrali
idroelettriche. Non usciremo dalla duplice trappola delle alluvioni e della
sete se non verrà avviata una politica nazionale dell'acqua per la quale
vorrei avanzare pochi modesti suggerimenti.
L'acqua che cade sotto forma di pioggia o di neve scorre nei fiumi e infine
ritorna al mare. Il flusso improvviso di grandi quantità di acqua in
seguito alle piogge, o la scarsità di acqua nelle valli dipendono dallo
stato del suolo, dalla vegetazione presente, dalla presenza di strade,
abitazioni, argini artificiali, i quali lasciano scorrere l'acqua in forma
violenta dopo le piogge e ne impediscono l'accumulo e la conservazione. La
prima ricetta per la salvezza riguarda quindi la difesa del suolo, prevista
da una legge del tutto inattuata.
Un secondo invito riguarda l'identificazione, a livello nazionale, di
quanta acqua viene distribuita per usi urbani e domestici, di quanta acqua
e dove va perduta e di come l'acqua viene usata; ogni operazione ha un suo
"costo in acqua": quanta acqua viene usata nei gabinetti, nelle docce,
nelle lavatrici, per persona e per ciascun servizio. La diminuzione di tale
costo in acqua comporterebbe il recupero, ogni anno, di molti miliardi di
(ripeto, preziosa) acqua e potrebbe essere realizzata con anche modeste
innovazioni tecniche negli elettrodomestici, rubinetti, reti di
distribuzione, eccetera.
Lo stesso discorso vale per le operazioni industriali e agricole; quante
tonnellate di acqua sono usate per produrre una tonnellata di acciaio o un
quintale di patate o di grano? Sarebbe possibile produrre gli stessi beni
economici con accorgimenti per il riciclo delle acque usate, con più
razionali processi di irrigazione; ciascuno di questi accorgimenti è noto e
solo la pigrizia tecnico-scientifica e amministrativa e i prezzi irrisori
dell'acqua ne scoraggiano l'utilizzazione. Infine ogni volta che l'acqua
entra in un processo - in una lavatrice, in una fabbrica, in un campo
coltivato - ne esce addizionata con sostanze inquinanti che vanno a finire
nei fiumi, nei laghi o nel sottosuolo, le cui riserve di acqua non sono più
adatte ad usi umani.
La sete che affligge l'Italia oggi (e i prevedibili danni delle future
piogge) non sono i figli di una natura ostile; la natura non è ostile. Il
nemico è la mancanza di preveggenza di fenomeni naturali noti e di capacità
di decidere e pianificare i rimedi. Propongo di cambiare il nome
dell'agenzia per la protezione civile in agenzia per la prevenzione; almeno
nel campo dell'acqua con una buona prevenzione non c'è più bisogno di
proteggere nessuno.
Giorgio Nebbia è professore emerito di Ecologia all'Università di Bari.

Antonella Siri 06.07.05 10:40| 
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Io da anni mi faccio l'acqua frizzante dal rubinetto di casa tramite Soda-Club.
Per chi è interessato può visitare il sito: http://www.sodaclub.com/

La cosa che più mi preoccupa è vedere a quante nazioni viene proposto il prodotto (Australia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Inghilterra, Islanda, Indonesia, Israele, Giappone, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Sudafrica, Corea del Sud, Svezia, Svizzera, U.S.A.) ma in Italia niente!!

Il commento è superfluo, fate un po' voi! Sigh

Luciano Franceschi 03.07.05 20:56| 
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Discussione

Chiedo scusa per il mio intervento precedente e per il suo contenuto, riconosco di aver espresso un giudizio in modo irrazionale dettato dall'ansia e da un furore non giustificabile.
A fare un indebito processo alle intenzioni ed a giudicare indebitamente le scelte editoriali altrui.
Il tema dell'acqua sta assumendo una tale rilevanza sociale da indurre i singoli ( me in primis) ad esprimere valutazioni e giudizi sull'onda di un forte impulso emotivo.


marco pighetti 03.07.05 16:08| 
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Francesco Gaetano Caltagirone.

Proprietario della testata " Il Mattino " di Napoli.

Azionista della società di servizi Acea di Roma.

Ha pubblicato alcune lettere di protesta di alcuni cittadini napoletani con le quali si denunciano i disservizi della società Arin ( azienda risorse idriche napoletana).
Lungi da me difendere i dirigenti dell'Arin, ma un editore non può farsi portatore di una protesta in siffatto modo, in disprezzo della condizione evidente di conflitto di interesse nella quale egli si trova.
Acea si occupa di distribuzione di energia elettrica ed altri servizi, ma il suo vero core business è quello dell'acqua!!!!!!
Il sign Caltagirone dica chiaramente se la sua scelta di editore è volta a favorire la privatizzazione dell' Acquedotto Eni Campania, a Napoli viene distribuita attualmente la migliore acqua d'Italia, Acea ha messo gli occhi sull'acqua di Napoli?
Che aggravio di costi ci sarebbe per gli utenti napoletani in termini di tariffe?

marco pighetti 02.07.05 09:58| 
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Sono anni che mi ostino a credere che prima o poi la gente nonostante la martellannte pubblicità dell'acqua in bottiglia , avvrebbe capito ,e non mi sbagliavo .Tutti questi commenti inseriti in questo forum(grazie a Beppe Grillo che ha sollevato il problema) mi fa pensare che la sensibilità sul problema si sta intensificando e che siamo sulla retta via .Certo, c'è ancora tanta strada da fare , la disinformazione la fa ancora da padrone, ma non disperiamo.I sistemi per avere un acqua purissima senza alterarne le buone qualità esistono, non è necessario ricorrere alla dispendiosa osmosi inversa (per rispondere a qualcuno) che demineralizza l'acqua (a meno che non si utilizza acqua di pozzo, o si è accertata la presenza massiccia di minerali nocivi quali nitrati, nitriti, solfati, ammoniaca, casi molto rari nella maggior parte delle acque degli acquedotti italiani)Per raggiungere il risultato sperato, non osta molto .Con 430,00 euro si installa un sistema efficiientissimo che permette a chiunque e in qalsiasi zona anche dove l'acqua è gia buona di avere un mezzo di profilassi sicuro. Basta chiedere e informarsi bene. Grazie Beppe!

Daniele Menna 01.07.05 00:11| 
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Siccome è facilmente intuibile che si sta perseguendo la mercificazione dell'acqua ,pordotto di cui siamo obbligatoriamente consumatori e poichè già paghiamo una tassa destinata ad essere sempre più cara forse non converrebbe pensare di produrcela.
Ho una curiosità:Quanto costa 1lt di acqua a pH7?
Si può produrre in modo pulito?

Riccardo Milani 30.06.05 01:28| 
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Che l'acqua minerale sopratutto in Italia sia una gigantesca opera di marketing appoggiata dal mondo politico è fuori di ogni dubbio. Ci sono centinaia di siti dove si possono trovare informazioni riguardo alla truffa legalizzata che si cela dietro a questo enorme business.
Personalmente ritengo che l'unica arma a nostra disposizione sia quella di non comprala!!! E' tanto semplice... Sarò anche un utopista ma credo fermamente che ogni vittoria nasca dal singolo individuo. Se ognuno di noi, invece di indignarsi di fronte a questa realtà, si facesse carico di mettersi in gioco in prima persona, già avrebbe vinto. E non ci si deve nascondere dietro al paravento che tanto "noi da soli non possiamo fare niente".
Io non compro più l'acqua di Del Piero e del suo uccellino e la cosa già mi soddisfa pienamente. E' un piccolo passo verso la mia libertà e la mia indipendenza. E questo è importante. Se poi riesco a convincere qualcun'altro tanto meglio.
Preparo ogni giorno una o due caraffe di acqua da rubinetto e ci metto qualche goccia di limone. Il cloro evapora dopo pochi minuti e l'acqua è assolutamente ottima.
Sarebbe tanto semplice, basterebbe non dargli i nostri soldi a questa gentaglia.
Un invito: chi di voi ha fatto questa scelta o ha intenzione di farla lo scriva semplicemente in questo blog.
Vediamo quanti siamo. Le lamentele non servono. Solo le azioni di ogni indoviduo cambiano.

Davis De Marchi 29.06.05 21:39| 
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E i vuoti a rendere?
Io ho 37 anni ed ho un vago ricordo di quando si usava conservare per riportare al negozio la cassetta con le bottiglie vuote del vino, delle bibite o dell'acqua minerale per evitare di pagare di nuovo il costo della bottiglia...
Oggi abbiamo le bottiglie di plastica per l'acqua minerale e le bibite, e ricicliamo il vetro.
La reintroduzione del "vuoto a rendere" potrebbe essere "ecologica" o no?
Considerando poi che molti anni fa la distribuzione avveniva quasi totalmente nei piccoli negozi al dettaglio ed oggi e' concentrata nei super e ipermercati, non dovrebbe contribuire a diminuire akmeno i costi di raccolta?

Gian Domenico Ariola 28.06.05 21:15| 
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io vorrei solo sapere con chiarezza se l'acqua che si ottiene con l'osmosi inversa, essendo oligominerale fa bene o no...
se il costo che propongono (€ 3000 e la manutenzione annuale - che è di circa € 360) sono cifre astronomiche ammortizzabili in 10 anni cira ma ne vale la pena o no? sono sicure o no? e... ha sentito parlare anche di un altro tipo di macchinari che... funzionano con campi magnetici... l'acqua che passa non perderebbe i sali minerali, ma non penso ci siano studi che attestino l'efficacia di tali macchinari... e poi: comunque: l'acqua doverbbe essere un bene che non dobbiamo pagare... perchè mi devo pagare io un impianto di depurazione della'cqua (che già pago) del rubinetto???
qualcuno riesce a darmi delle risposte chiare???

Rachele Guerzoni 25.06.05 14:53| 
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dove sono io l'acqua non è molto buona, troppo alto il dosaggio di cloro.
quella assaggiai a Roma, era buonissima!

nicola.pirroni 22.06.05 15:59| 
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Vorrei fare alcune riflessioni in merito ad alcuni pessimi comportamenti delle persone in tema ambientale oltre alla difficoltà di assumere nuovi atteggiamenti migliorativi per l'ambiente. L'ACQUA MINERALE. Tipico esempio di come sia difficile cambiare il comportamento della gente. Io già da molti anni ho abbandonato l'acquisto dell'acqua minerale preferendo utilizzare una caraffa con filtri particolari i quali eliminano una serie di residui fissi e tolgono il sapore di cloro che, lo ammetto, è un po’ fastidioso. Ho ottenuto un grosso risparmio (un litro d'acqua costa 3 centesimi di euro), non mi rompo la schiena a portare in casa dozzine di bottiglie e poi contribuisco un po' alla riduzione dei rifiuti di plastica nel mondo. Di fronte a tutti questi vantaggi ho provato a fare un po' di pubblicità "porta a porta" con amici e conoscenti, ottenendo però scarsi risultati!!! Come è possibile??? Di fronte ad una serie innegabile di vantaggi, oltre al fatto che poi ci si lamenta se vengono costruite nuove discariche o inceneritori vicino a casa, tutti preferiscono continuare sulla vecchia strada delle bottiglie in plastica, quando se ne potrebbe fare tranquillamente a meno!!! Oltre naturalmente a ridurre drasticamente le migliaia di autotreni che trasportano acqua in giro per l'Italia. Una vera follia.... ma non se ne viene fuori!!! E' anche vero che le caraffe di cui parlavo prima non hanno assolutamente nessuna forma di pubblicità.... zero assoluto, e quindi pochissimi hanno la possibilità di conoscerle e provarle. E poi si parla tanto dell'accesso all'acqua come di un "diritto naturale irrinunciabile": finché ci lasciamo rimbecillire dalla pubblicità, le grandi aziende e multinazionali potranno dormire sonni tranquilli... pescare acqua e vendercela imbottigliata ad un prezzo mille volte superiore rispetto a quella che esce dai nostri rubinetti.

luca de marchi 21.06.05 19:44| 
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Sono contraria all'acqua minerale in bottiglie come all'obbligo di somministrare lo zucchero per il caffè solo in bustine:per l'igiene mi pare ci possano essere altri strumenti.
Ma come fermarli?
Donatella

donatella tagliata 19.06.05 18:08| 
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Voglio fare due osservazioni brevissime sul tema dell'acqua minerale, osservazioni che spero illuminino qualche consumatore "ingenuo". I controlli dell'acqua del rubinetto sono spesso migliori delle analisi chimiche che si leggono sulle etichette di molte delle acque minerali in commercio. Queste ultime sono spesso truccate, o sono state fatte anni prima della data riportata in bottiglia e comunque non tengono conto delle alterazioni prodotte nell'acqua dal contenitore di plastica, che viene sottoposto, prima di arrivare sui banchi del supermercato, a ovvi sbalzi di temperatura (il sole, l'umidità, eccetera) come qualsiasi altro prodotto. In uno studio che ho condotto sulle acque minerali (lavoro in un'agenzia di pubblicità) mi è giunta la voce, e per ora non ho letto smentite, del pericolo "arsenico", che inquinerebbe le fonti della basilicata. Di fronte anche solo all'ipotesi di simili pericoli, ho sempre bevuto l'acqua normale, quasi sempre potabilissima.
Un 'ulmita osservazione riguarda un'acqua minerale che ha un ottimo sapore, è famosissima in Italia e ha la bottiglia di plastica verde. Il suo residuo fisso, dati alla mano, leggibili da chiunque, è altissimo. E' un'acqua gustosa, con le bollicine, ma "pesante" per i nostri reni. Non facciamoci prendere in giro, per un bene che in origine, dovrebbe essere di tuti e che in alcuni risotranti gode invece di una vera e propria presenza in una "carta", come quella dei vini...

Eleonora Bolsi 19.06.05 13:05| 
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Vorrei porre all'attenzione il caso della gola della rossa, una gola scavata nella roccia dal fiume esino nella provincia di ancona. In questa gola passava una strada Statale che è stata declassata a provinciale dopo che è stata costruita la variante, ma che alla luce dei fatti non è possibile transitare. Infatti sembra che sia diventata proprietà della cava che fa estrazione nella gola.....
Dalla superstrada ci sono anche le segnalazioni della gola della rossa, ma quando si arriva davanti all'ingresso la strada è sbarrata; anzi i camionisti ed i dipendenti che lavorano per la cava ti trattano a male parole e ti cacciano nel vero senso della parola. Ma la strada di chi è? E come mai sono riusciti a farla diventare provata, chiudendola con le sbarre? Chi va in bicicletta è costretto a passare per la variante, facendosi ben 3 gallerie lunghe svariati chilometri (alla faccia della passeggiata ecologica)

denis grizi 16.06.05 18:51| 
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A PROPOSITO DI MACCHINE NON INQUINANTI...QUALCUNO SA DARE NOTIZIE A PROPOSITO DI QUESTO MOTORE CHE PRODUCE COME SCORIE SOLO ARIA CALDA?POTREBBE ESSER UNA BUFALA COME TANTE ,MA NEL DUBBIO VORREI SAPERE.E' UN MESSAGGIO CHE STA GIRANDO SU INTERNET

> > Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
> > lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava
> > al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo
> > (questo il
> > nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
> > compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra
> > di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace
> > di fare 100
> > Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h
> > e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
> > Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa
> > -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di
> > condizionamento.
> > Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di
> > circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto
> > riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata
> > poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio
> > né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era
> > praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
> > Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle
> > vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
> > Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande
> > scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato
> > di richieste di
> > prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in
> > lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la
> > produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di
> > pazientare ancora pochi
> > mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della
> > benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile,
> > dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
> > sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per
> > il profitto di pochi. Insomma
> > l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente
> > da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito
> > scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
> > risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che
> > senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine
> > quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse
> > compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi,
> > scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia
> > la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa
> > di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,
> > hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è
> > che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella
> > prima pagina dei
> > risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
> >
> > Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
> > Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente
> > la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi
> > ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo
> > stabilimento produttivo sono attualmente in cassa
> > integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I
> > dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della
> > produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si
> > parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si
> > possono fare su questa deprimente vicenda?> Certamente viene
> > da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non
> > vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La
> > benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi
> > guinzagli molto ben progettati. Una
> > macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi
> > olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi
> > soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
> > Quindi deve essere
> > eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei
> > cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle
> > scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove
> > non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa
> > grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case
> > costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai
> > nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole
> > sotto al tavolo...
> >
> > ... fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!
> >

nico bini 16.06.05 14:07| 
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Alcuni mesi fa sono stato in Germania, e ho notato con piacere che quando compri l'acqua nella bottiglia di plastica devi pagare mezzo euro in piuì per ogni bottiglia di plastica.Mezzo euro che ti viene ridato quando riporti al negozio (uno qualunque) il vuoto o i vuoti che puoi dare alla cassa come se fosse denaro oppure le bottiglie le puoi mettere nelle macchine mangia bottiglie (come avveniva 20 anni fa in italia per le bottigili di vetro) che poi ti danno il buono per la cassa.

E anche molto difficile trovare bibite in lattina in quanto pare siano costose o antieconomiche da riciclare

Non ho visto una bottiglia di plastica per terra o nelle pattumiere ...non male come idea ...

nico bini 16.06.05 14:03| 
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Ciao Beppe,
mi vorrei allacciare al discorso dell'acqua minerale. Io ho figli piccoli e sono costretto ad acquistarla per motivi di garanzia di igiene, almeno spero che sia così e di non apparire troppo ingenuo. Ma vorrei spostare l'argomento sull'alimentazione dei piccoli (sai latte in polvere e altre cose) e ai costi che i genitori devono affrontare per sostenerli, è una cosa inimmaginabile!

Se poi si devono acquistare prodotti ad hoc per intolleranze, ad esempio intolleranze al lattosio, si arriva a spendere anche 35,00 euro a scatola!!! Per chi ha uno stipendio medio basso è pura follia. Il problema è che questo accade ovviamente in Italia, pare che ad esempio in Francia i prezzi siano decisamente molto più bassi, e allora qualcuno è in grado di dirmi i motivi di questa cuccagna per le industrie del settore???
La Nestlé (lo so Beppe, lo so ... la Nestlé...) vende in italia come da altre parti eppure i costi sono differenti. Voglio trovare delle motivazioni documentate, ma sulla rete non ho trovato nulla.

Dicono che nel nostro paese rispetto ad altri europei le nascite non decollano. Lo credo bene è un suicidio!

Ciao e grazie

Paolo

Paolo Varratta 16.06.05 10:20| 
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E' IMMINENTE UN ALTRO DISASTRO ANNUNCIATO STILE "VAJONT", QUESTA
> VOLTA A TORINO, AIUTATECI!!!!!!!!!!!
>
>
> ...e' scontato dire che, come al solito, la cosa farà "ingrassare" le
> tasche di qualcuno, ma questa volta il bottino e' più grosso.
>
> ...e dire che è ben noto agli interessati l'esistenza di una via
> alternativa, oltre che meno pericolosa, meno onerosa. Sarà forse che
> farebbe muovere meno soldi??
>
>
> PERICOLO URANIO E AMIANTO a TORINO
>
> Se il treno ad alta velocita (TAV), si farà, e certo che realizzando
> le due > gallerie previste troveranno amianto e uranio.
>
> Di amianto si muore.
> E' sufficiente respirarne pochissime, infinitesimali fibre, per
> morire dopo > qualche anno di mesotellioma.
>
> Come dimostra il rapporto di un gruppo di geologi dell'Universtita di
> Siena, Il Musine e ricco di amianto 1 milione e 151mila metri cubi di
> macerie contenenti amianto verranno estratte per realizzare i 23 km
> di galleria e verranno stoccate qui in valle, esposte ai costanti
> venti verso Torino.
>
> Un rapporto meteorologico sulla zona, spiega chiaramente che per 21
> ore al giorno una brezza leggera spira dai versanti in ombra della
> valle a quelli soleggiati, mentre correnti piu forti spirano dalla
> Francia verso la citta.
> Inoltre per piu di 30 giorni all'anno tira il phoen, il proverbiale
> vento con raffiche fino a 100 km sempre verso Torino.
> L'amianto che e un materiale estremamente leggero e per questo molto
> volatile prendera il volo verso la citta.
>
> E pensare che a causa della sua estrema pericolosita, una legge del
> 1992 ne vieta l'estrazione, l'importazione e la commercializzazione
> !!!!!!!!!!!
>
> Per quanto poi riguarda l'uranio, forse la situazione e ancora piu grave.
> Dai siti di stoccaggio delle macerie, non solo voleranno le polveri
> d'uranio (per capirci quelle di Cernobyl), ma verranno anche
> contaminate le acque della Dora, che si sa, vengono usate per
> irrigare.
> Se i nostri soldati nei balcani muoiono a causa dell'uranio
> impoverito, che ne sara di noi a contatto con quest'uranio che
> impoverito non e?
> Da 10 anni Legambiente e la comunita montana della Valle Susa,
> lottano per difendere anche la tua salute, ma ora serve la
> collaborazione
di tutti.
> Prendiamo esempio da Scanzano, dove la gente e scesa in strada a
> protestare pubblicamente contro lo stoccaggio delle scorie
> radioattive nel loro territorio.
>
> E' solo manifestando apertamente la volonta popolare che verremo
> ascoltati.
>
> Una legge europea stabilisce che per la realizzazione delle grandi
> infrastrutture ci deve essere il consenso del territorio.
> Aiutaci a salvaguardare la salute dei nostri figli.
>
> Contattaci, ti spiegheremo come collaborare, anche solo inviando una
> semplice e-mail di dissenso.
>
> www.legambientevalsusa.it -
info@legambientevalsusa.it
>
> PERICOLO AMIANTO
>
> La realizzazione delle gallerie in valle Susa, per il treno ad alta
> velocita, ci esporra ad assurdi rischi. Per realizzare i 23 km di
> galleria sotto il Musine, si estrarranno 1 milione e 151 mila metri
> cubi di materiale contenente amianto. E che ci sia l'amianto lo
> prova la relazione degli specialisti del "Centro di geotecnologie
> dell'Universita di Siena".
>
> Non tutti sanno che in un millimetro quadrato, vi sono circa 50 mila
> fibre di "amianto".
>
> E' sufficiente che poche di queste fibre, liberate nell'aria,
> penetrino attraverso la bocca e il naso, si facciano strada lungo
> laringe, trachea e bronchi e si insinuano nei polmoni e il danno e
> fatto; sono fibre talmente piccole che difficilmente vengono espulse.
>
> Semplicemente stanno li, affondano nelle membrane del polmone,
> risalgono verso la pleura e la danneggiano.
>
> Nel tempo, si manifestano i primi sintomi: affanno, tosse e qualche
> linea di febbre. Si fanno gli esami, arriva la diagnosi e, da
> allora, meno di un anno di vita.
>
> L'amianto e un materiale leggerissimo e per questo estremamente volatile.
>
> Ah, gia .. in valle di Susa c'e' il vento.
> Praticamente tutti i giorni, costante, con correnti che spirano dalla
> Francia verso Pianezza, Rivoli, Collegno e Torino, per non parlare del
> proverbiale Foen che circa 30 giorni all'anno, spira con raffiche
> verso Torino che spesso raggiungono i 100 chilometri all'ora.
> E il caro amianto, innocuo se nessuno va a tirarlo fuori da
> sottoterra, prende il volo trasportato dalle violente folate a decine
> e decine di chilometri di distanza. Torino non puo dormire sonni
tranquilli !!
> Ha sollevato enorme scalpore, il mese scorso, l'intervento del dott.
> Gays (oncologo del S. Luigi) durante una delle serate informative sul
TAV:
>
> "Se si scava, il rischio e enorme".
>
> Per Gays andiamo incontro a qualcosa di peggio del Vajont: i morti
> saranno molti di piu, ma saranno morti silenziosi, "diluiti" in
> decine di
anni.
>
> E saranno nella stragrande maggioranza morti "nostrani".
> Tutti sanno che l'amianto e pericoloso.
> I lavoratori del tunnel e i trasportatori di terra saranno tutelati
> come prescrive la legge: camion con cabine climatizzate e
> microfiltrate, docce e bagni specifici, mascherine e tute speciali
> "usa e getta" da stoccare come materiale pericoloso.
>
> Il problema é tutto degli ignari cittadini: 20 anni di mascherina per
> tutti?
> Impossibile.
>
> Eppure i dati parlano chiaro. L'Amianto uccide, e certo, non per
> niente la legge 257 del 27 marzo 1992 ne vieta l'estrazione,
> l'importazione, l'esportazione, la commercializzazione.
>
> Il professor Severino Bruna, primario del reparto di pneumologia del
> San Luigi, ha dichiarato che: "L'Amianto rappresenta da sempre uno
> dei componenti principali della crosta terrestre e, finche riposa
> sotto terra non e in grado di rivelare la propria attivita patogenetica.
> L'intelligenza sta nel non smuoverlo".
> Semplice.
> Per ulteriori informazioni visita i siti: www.legambientevalsusa.it
> , dove troverai i links
sull'argomento.
>
> Fate girare questa e-mail a gente del Piemonte.

Roberto Fortunato 15.06.05 16:51| 
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A proposito della plastica e imballaggi vari, ho sentito dire che le industrie in alcuni paesi esteri (suppongo Austria e Svizzera) sono obbligate per legge ad occuparsi dello smaltimento degli imballi che contengono i loro prodotti. E' vero? sai dirmi di più?
Sarebbe una buona cosa qui in Italia, da fare, invece che averedei politocotti che insistono ancora con gli inceneritori.

Massimo Ottonello 15.06.05 15:33| 
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un SALUTO A TUTTI, vi comunico che esistono persone serie anche nel settere commerciale dell'acqua,quella adatta per gli usi alimentari,e un peccato leggere quanta confusione per un bene così prezioso.esiste un web www.purityitalia.com che aiuta a capire x la soluzione anche beppe li ci ha conosciuti SALUTI!

paolo gagliano 14.06.05 19:30| 
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In questo sito si trovano informazioni, incentivi regionali e nazionali sull'utilizzo di fonti di energia alternative!!!!

http://www.energoclub.it/incentivi.htm

Nicole Adami 14.06.05 17:51| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------

NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI

LEGGI. PERCIO' DAI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005

ALMENO SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

UN CORDIALE SALUTO.

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:17| 
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caro beppe,si parla tanto di acqua da bere che logicamente e fonte di vita per noi umani,ma perchè non parliamo di acqua di mare che è fonte di vita per l'intera terra e per noi umani...io sono una persona che lavora a stretto contatto con il mare e posso dirti che in gergo viene chiamato "cala grande"cioe un locale dove puoi buttare di tutto.
Da circa 10 anni lavoro e scopro quanto sia affascinante questo nostro polmone di vita ormai malaticcio e malconcio,ho visto buttare di tutto:fusti di olio vuoti,acque inquinate di benzina,acido solforico,pezze inbevute di olio,batterie e 10 100 e altre 1000 cose.
Vorrei tanto ribellarmi ma pultroppo non'e cosi facile come sembra,come ben sai gli interessi sono tanti e alti, l'unica cosa che possiamo sperare e che sto c...o di petrolio finisca al piu presto,l'unica cosa che ci puo salvare e questa.
un abbraccio Captainbok

roberto giacalone 14.06.05 17:03| 
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Penso che questa pazzia dell'acqua minerale è il frutto più evidente del perbenismo consumista che vede chi beve l'acqua del rubinetto come un diverso, uno sporco - un pazzo.

Chi beve l'acqua minerale e potrebbe bere quella "pubblica" è uno STRONZO PATETICO!!!!!!
Mi fa schifo la gente, forse il problema - come dice Paolo Rossi è che un italiano su due è STRONZO (oltre che Ignorantissimo). Ciao a tutti!

La richezza rende poveri. Non ve lo dimenticate.

Tarcisio Colosio 14.06.05 14:54| 
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si sa qualcosa dell'inquinamento da filtri Brita? Mi hanno detto che non si possono differenziare, ma vanno gettati nel secco, mentre in Germania ci sono appositi punti di raccolta all'interno dei rivenditori

giulia perani 14.06.05 10:13| 
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Discussione

Contiamo anche sui visitatori del blog di Beppe Grillo per divulgare questa importante informazione.


PERICOLO URANIO E AMIANTO a TORINO

Se il treno ad alta velocita (TAV), si farà, è certo che realizzando le due gallerie previste troveranno amianto e uranio.
Di amianto si muore.
E' sufficiente respirarne pochissime, infinitesimali fibre, per morire dopo qualche anno di mesotellioma.
Come dimostra il rapporto di un gruppo di geologi dell'Universtità di Siena, Il Musine' è ricco di amianto; 1 milione e 151 mila metri cubi di macerie contenenti amianto verranno estratte per realizzare i 23 km di galleria e verranno stoccate qui in valle, esposte ai costanti venti verso Torino.
Un rapporto meteorologico sulla zona, spiega chiaramente che per 21 ore al giorno una brezza leggera spira dai versanti in ombra della valle a
quelli soleggiati, mentre correnti più forti spirano dalla Francia verso la città.
Inoltre per piu di 30 giorni all'anno tira il foen, il proverbiale vento con raffiche fino a 100 km sempre verso Torino.
L'amianto che è un materiale estremamente leggero e per questo molto volatile prendera il volo verso la citta.
E pensare che a causa della sua estrema pericolosità, una legge del 1992 ne vieta l'estrazione, l'importazione e la commercializzazione !!!!!!!!!!!
Per quanto poi riguarda l'uranio, forse la situazione e ancora più grave.
Dai siti di stoccaggio delle macerie, non solo voleranno le polveri d'uranio (per capirci quelle di Cernobyl), ma verranno anche contaminate le acque della Dora, che si sa, vengono usate per irrigare.
Se i nostri soldati nei balcani muoiono a causa dell'uranio impoverito, che ne sarà di noi a contatto con quest'uranio che impoverito non è?
Da 10 anni Legambiente e la comunità montana della Valle Susa, lottano per difendere anche la tua salute, ma ora serve la collaborazione di tutti.
Prendiamo esempio da Scanzano, dove la gente è scesa in strada a protestare pubblicamente contro lo stoccaggio delle scorie radioattive nel loro
territorio.
E' solo manifestando apertamente la volontà popolare che verremo ascoltati.
Una legge europea stabilisce che per la realizzazione delle grandi infrastrutture ci deve essere il consenso del territorio.
Aiutaci a salvaguardare la salute dei nostri figli.
Contattando lega ambiente ti verrà spiegato come collaborare, anche solo inviando una
semplice e-mail di dissenso.
www.legambientevalsusa.it - info@legambientevalsusa.it

Che ci sia l'amianto lo prova la relazione degli
specialisti del "Centro di geotecnologie dell'Universita di Siena".
Non tutti sanno che in un millimetro quadrato, vi sono circa 50 mila fibre di "amianto".
E' sufficiente che poche di queste fibre,liberate nell'aria, penetrino attraverso la bocca e il naso, si facciano strada lungo laringe, trachea e
bronchi e si insinuano nei polmoni e il danno e fatto; sono fibre talmente piccole che difficilmente vengono espulse.
Semplicemente stanno li, affondano nelle membrane del polmone, risalgono verso la pleura e la danneggiano.
Nel tempo, si manifestano i primi sintomi: affanno, tosse e qualche linea di febbre.
Si fanno gli esami, arriva la diagnosi e, da allora, meno di un anno di vita.
L'amianto e un materiale leggerissimo e per questo estremamente volatile.
Ah, già .. in valle di Susa c'e' il vento.
Praticamente tutti i giorni, costante, con correnti che spirano dalla Francia verso Pianezza, Rivoli, Collegno e Torino, per non parlare del proverbiale Foen che circa 30 giorni all'anno, spira con raffiche verso Torino che spesso raggiungono i 100 chilometri all'ora.
E il caro amianto, innocuo se nessuno va a tirarlo fuori da sottoterra, prende il volo trasportato dalle violente folate a decine e decine di chilometri di distanza.
Torino non puo dormire sonni tranquilli !!
Ha sollevato enorme scalpore, il mese scorso, l'intervento del dott.Gays (oncologo del S.Luigi) durante una delle serate informative sul TAV:
"Se si scava, il rischio è enorme".
Per Gays andiamo incontro a qualcosa di peggio del Vajont: i morti saranno molti di più, ma saranno morti silenziosi, "diluiti" in decine di anni.
E saranno nella stragrande maggioranza morti "nostrani".
Tutti sanno che l'amianto è pericoloso.
I lavoratori del tunnel e i trasportatori di terra saranno tutelati come prescrive la legge: camion con cabine climatizzate e microfiltrate, docce e bagni specifici, mascherine e tute speciali "usa e getta" da stoccare come materiale pericoloso.
Il problema é tutto degli ignari cittadini: 20 anni di mascherina per tutti?
Impossibile.
Eppure i dati parlano chiaro. L'Amianto uccide, e certo, non per niente la legge 257 del 27 marzo 1992 ne vieta l'estrazione, l'importazione,
l'esportazione, la commercializzazione.
Il professor Severino Bruna, primario del reparto di pneumologia del San Luigi, ha dichiarato che: "L'Amianto rappresenta da sempre uno dei
componenti principali della crosta terrestre e, finchè riposa sotto terra non è in grado di rivelare la propria attivita patogenetica.
L'intelligenza sta nel non smuoverlo".
Semplice.
Per ulteriori informazioni visita i siti:
www.legambientevalsusa.it,
dove troverai i links sull'argomento.

Bisogna far girare questa e-mail a gente del Piemonte.

Giulia Rey 13.06.05 17:23| 
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Abito ad Augusta.Beppe, (scusa se mi rivolgo dandoti del tu)sai dov'e' Augusta? E' sulla costa orientale della Sicilia,tra Ct e Sr, posto strategico e un tempo anche bellissimo(ma si potrebbe ancora salvare,volendo). Qui oltre al porto commerciale-potenzialmente potrebbe essere Rotterdam, ma siamo in Sicilia..c'e'un importante porto militare(premetto che quelli della Marina mi sono pure simpatici, non e' questo il punto).A due passi(Priolo-Melilli) il piu' grande polo petrolchimico d'Europa.Non sono antiamericano ma perche' non ci dicono cosa tengono a Cava Sorciaro gli americani a due passi dal petrolchimico? Base segretissima..Ma non sono a casa nostra? Invece di bonificare e/o riqualificare cos'hanno pensato di fare quelli del governo regionale?Mettere qui un termovalorizzatore...C'e' un comitato ma sostanzialmente ci hanno lasciati soli.Sapessi quante cose si potrebbero fare qui dal punto di vista turistico.Te ne dico solo una:c'e' un hangar dei dirigibili unico al mondo e ce ne siamo accorti(inutilmente) da pochi anni. I giapponesi vengono a fotografarlo e noi dormiamo mentre ci avvelenano.Ma puo' sempre andare cosi'?

Domenico Bellistri 12.06.05 18:00| 
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PREMETTO........
cio' che sto per dire non c'entra molto con i commenti sull'acqua, ma siccome e' il muro dell'ecologia mi e' sembrato giusto scrivere cio' che ho da dire proprio qui.... non se ne abbia a male nessuno :-)))))

Si sente spesso parlare dei problemi che l'immondizia crea nelle citta' e soprattutto al pianeta.
si contano milioni di tonnellate di rifiuti annuali che vanno nella maggioranza dei casi sottoterra, molte volte in discariche neanche a norma.
Non molto tempo fa c'è stata la notizia che l'immondizia della bassa italia andava a finire in germania e dava energia elettrica a intere citta' grazie alla combustione di questi immensi pacchi di schifezze tipo insaccati.
MA' la mia domanda e' questa.

Dato che il governo italiano fa lo gnorre non sapendo, non conoscendo soluzioni adeguate, non capace di trovare una soluzione a questo problema pare senza soluzione, mi vengono due domande.

1) o i tedeschi sono esseri extraterrestri capaci di tecnologie non umane :-)))

2) o senno' perche' tutte queste schifezze non le buttiamo nei vulcani li li per eruttare senza esplosioni???
trafficando su internet ho trovato queste notizie sul magma che i vulcani producono e pare sia ( da totale ignorante sulla materia) di due tipi:

MAGMA PRIMARIO

1) E' formato dalla fusione di rocce (ultrafemiche, ricche di olivina e anfiboli) che si trovano in profondità alla temperatura di circa 1300°C.
2) E' basico.
3) Nella maggior parte dei casi questo magma arriva in superficie ancora allo stato fuso, fuoriesce e produce lave basaltiche.
4) La temperatura di fusione di questo magma è direttamente proporzionale alla pressione esterna, pertanto quando questo magma risale, la pressione esterna diminuisce e diminuisce così anche la sua temperatura di fusione; questo spiega perché riesce ad arrivare in superficie ancora fuso.

-MAGMA SECONDARIO

1) E' formato dalla fusione di rocce della crosta a una temperatura di 700°C.
2) Ha una composizione simile a quella del granito.
3) E' acido.
---------------------------------

La cosa importante per me da guardare e' la temperatura 1300°c temperatura capace di scioglere le rocce.

Il sole per spiegare quanto possa essere cattivo il calore al suo centro " brucia" a 15000°c calore talmente immenso da far sciogliere persino i suoi stessi atomi!!!

Se un vulcano deve buttare nell'aria per sua natura tante schifezze come acidi o monossido di carbonio, ne puo' a quel punto buttarne l'1% in piu' a causa dei nostri sacchetti e festa finita.... per lo meno la terra resta pulita, e la fusione di immondizia diventera' concime naturale per la terra dato che si e' letteralmente sterilizzata.

GRAZIE
fatemi sapere dei pareri.

Diego Rossi 11.06.05 19:34| 
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Fumigación con glifosato afectó genéticamente a 3.500 ecuatorianos: ONG

QUITO

La ONG Asociación Latinoamericana para los Derechos Humanos (ALDHU) presentó este viernes pruebas a la cancillería de Ecuador que demostrarían que la aspersión aérea con el herbicida glifosato, que Bogotá -alentada por Estados Unidos- realiza en cultivos ilícitos de la frontera, ha afectado genéticamente a 3.500 ecuatorianos.

"Desde el año 2002 se han presentado más de 3.500 casos de ecuatorianos, habitantes de las provincias fronterizas con Colombia, que han sufrido daños personales causados por la fumigación que las autoridades colombianas, con apoyo financiero y logístico norteamericano, realizan en la región del Putumayo", afirmó el secretario de la ALDHU, Juan de Dios Parra.

Por iniciativa de la ONG Acción Ecológica, se investigó el efecto de la aspersión en la estructura genética de las células, analizando muestras de sangre de campesinos que viven a dos, cinco y 15 kilómetros de la frontera con Colombia, agregó.

"En todos los casos se detectaron evidencias de daños genéticos en las células causados por el agente tóxico, lo que fue además corroborado por los laboratorios de genética de la (privada) Universidad Católica de Quito", dijo.

Mientras, Rafael Jaque, asesor jurídico de la ALDHU, dijo que se "presume" que la aspersión habría provocado la muerte de 11 ecuatorianos, la mayoría niños. Sin embargo, admitió no tener prueba de ello.

Según el chileno Parra, Colombia y Estados Unidos se han empeñado en afirmar que la fumigación es inofensiva para los seres humanos y los animales.

"La ALDHU reitera la denuncia acerca del carácter tóxico de la fla aspersión aérea que realiza Colombia sobre cultivos ilícitos en la región limítrofe con Ecuador se ha utilizado un componente tóxico, mezclando el glifosato al 26% de concentración con el agente químico poea, explicó.

"Este veneno se conoce como ´Round Up ultra´, que es fabricado por la empresa norteamericana Monsanto, la que incorpora al producto final otros ingredientes venenosos como el hexitan erters, de la inglesa Ici Speciallez Chemical; y el liquid isoparafins, de Exxon", dijo Parra a la prensa local.

"A este tóxico de alta peligrosidad se le ha agregado un fijador llamado cosmo flux 411-f, que aumenta en 100 veces su toxicidad", añadió.


AFP

6/10/2005 4:02:39 PM

attilio di martino 11.06.05 12:29| 
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COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE

In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.

E’ stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l’emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l’hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l’iniziativa.

L’associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l’iniziativa condividendo l’obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l’obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell’Ambiente per mostrare l’evidente interesse dei cittadini nei confronti dell’energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del “conto energia”. Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell’associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.

Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it

Silvia Bertolucci Commentatore in marcia al V2day 10.06.05 23:29| 
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Se questa storia è vera, penso che siamo alla frutta, leggete e commentate.
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

Claudio-c 10.06.05 23:28| 
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Gaspar Gianandrea
Via E. Bugatti , 13 20142 Milano
02 89300322 335 8361671

Oggetto : Isole Eolie - patrimonio Unesco

Ho una casa a Vulcano ; ho diversi amici vulcanari , ai quali sono molto legato , 10 giorni fa' ( 28 maggio n.d.r.) un amico titolare del negozio di frutta e verdura , nonchè consigliere comunale , mi telefona allarmato perchè i proprietari del centro termale ( Geoterme srl) che avevano ultimato i lavori di ampliamento della struttura, avevano incaricato gli operai di scaricare le masserizie e i calcinacci sulla spiaggia delle "acque calde" o "sabbie bianche" , l'amico fruttivendolo sessantenne ( al secolo Vincenzo Natoli 338 3532014 / 090 9853119 ) si è messo tra il camion , le ruspe e la spiaggia impedendo tale scempio , con il risultato di aver impedito MOMENTANEAMENTE il gesto e di essersi beccato una denuncia !!!!
Il fatto si è comunque compiuto , con la differenza che anzichè svuotare il camion sulla spiaggia , è stato svuotato in mare (per non inficiare l'estetica......) , per fare questo sono stati DEMOLITI (non esagero) due scogli !!!
Inoltre abbiamo saputo che la proprieta' della Geoterme srl è della moglie del sindaco (ti faro' avere il nome , che non ricordo) che ha autorizzato , come anche esponente del gruppo di Protezione Civile , lo scarico sostenedo che tali masserizie aiutavano ad evitare l'erosione della spiaggia .
Oltre a questo vari abusi e soprusi edilizi.
TUTTO E' DOCUMENTATO con richieste all'amministrazione, denuncie e foto (dello scarico) .
Ho interpellato il TG 5 (06 57786924 Sig.ra Biso),
ho chiamato il TG 3 06 33176360 Sig.ra Giuliani, ho tel. a Striscia , ho chiamato il Corriere della Sera Sig.ra Volpe Maria e Sig.ra Maria Righini , WWF , Greenpeace,...................
non ho ottenuto un cazzo !!!!!!!!!!!!
Aiutatemi/aiutatevi
Isole Eolie "patrimonio dell'Unesco" , patrimonio di TUTTI !!!!
Grazie

gianandrea gaspar 09.06.05 16:27| 
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messaggio x STEFANO CRENA e a tutti i partecipanti al blog di beppe

la denuncia per avvenuta installazione, dei filtri, o depuratori, oppure gli osmotizzatori,presso le U.S.L. è necessaria per proteggere il consumatore ignorante in materia,così facendo l'ufficiale sanitario prende visione di avventurieri senza scrupoli,QUALI SONO LE AZIENDE SERIE. sta di fatto che viene "OBBLIGATO" l'installatore,e se questo non avviene,viene multato chi installa. le ditte produttrici con le carte NON IN REGOLA ,sulle legge 236/88 e ora con il DL 31 e il DM 443 del 21/12/90
non informano i loro rivenditori.VOGLIAMO FARE ORDINE ALMENO TRA DI NOI?? ciao a tutti PAOLO
io sono l'esperto del settore, sono pronto ad eventuale confronto.

paolo gagliano 09.06.05 14:13| 
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Mi spiace per chi e' stato "derubato" per l'acquisto di un osmotizzatore ad un prezzo superiore ai 2000 EUR!!!

L'azienda dove lavoro fornisce impianti del genere a circa 500 eur + iva AL PUBBLICO!!!!

Antonio Zerilli 09.06.05 10:44| 
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Mi spiace per chi e' stato "derubato" per l'acquisto di un osmotizzatore ad un prezzo superiore ai 2000 EUR!!!

L'azienda dove lavoro fornisce impianti del genere a circa 500 eur + iva AL PUBBLICO!!!!

Antonio Zerilli 09.06.05 10:44| 
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Amici vorrei segnalare a tutti uno scempio ambientale i cui effetti si manifesteranno non tanto a breve termine, quanto a medio/lungo. Chiunque di voi conosca la zona dei Castelli Romani, nel dettaglio i laghi vulcanici di Albano/Castelgandolfo e Nemi, è pregato di leggere. Questo paradiso si sta disintegrando per mano antropica senza che l'ente parco muova un dito, o che i comuni palazzinari prendano a cuore il problema. Alla mia rabbia sostituisco qualche link, che spiega realmente le cose come stanno. E... dimenticavo! Qualora capistaste (romani in gita domenicale fuori porta... turisti affascinati dai luoghi e dalla residenza estiva del Papa) presso il lago di Albano/Castelgandolfo, il mio consiglio è di non fare il bagno... nonostante gli stupendi stabilimenti balneari dati in concessione a privati (su cui il comune di C.Gandolfo percepisce i quattrini della concessione), la mancanza degli appositi divieti di balneazione (logico, se il comune cede le spiagge in concessione, come può apporre i divieti?) ecc ecc. Ecco come stanno rovinando uno dei paradisi ambientali alle porte di Roma! Un abbraccio a tutti e...BEPPE CONTINUA COSI'! Luca Tittoni
http://www.paconline.it/paesi/1am/cg002.html
http://www.controluce.it/giornali/a13n11/10-inostripaesi.htm
http://www.verdilazio.net/dossier/Dossier%20Laghi.pdf

Luca Tittoni 09.06.05 00:09| 
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non so se sentirmi un figo od un pirla: ho 31 anni, una moglie e due figli, uno dei quali non presente fisicamente e oggi abbiamo installato un osmotizzatore

cos'è un osmotizzatore?!

è una macchina della grandezza di un pc che sfruttando il principio dell' osmosi inversa filtra l'acqua del rubinetto rendendola "minimamente mineralizzata", adatta anche al consumo dei neonati per intendersi
(gli osmotizzatori sono utilizzati anche a bordo delle navicelle spaziali per recuperare acqua potabile dall'urina dei cosmonauti)

alla velocità del consumo attuale di questa famiglia, salvo nuovi arrivati, ci vorranno sei anni per ammortizzarne i costi

abbiamo speso in poche parole 2400 euro: ecco perchè mi sento un pirla!

ma se penso che cosi' facendo consegnerò a mia figlia un mondo più pulito e non mi spaccherò più la schiena nel fare due rampe di scale per subire oltre al danno anche la beffa di bere un' acqua più scadente di quella del rubinetto...beh allora mi sento un figo!

vi faccio la mia proposta: noi siamo di pordenone. se qualcuno volesse aiutarci a condividere le spese dell' osmotizzatore le porte di casa nostra sono aperte...magari questo servirà a stabilire un circuito virtuoso e ad abbassare il prezzo di queste macchine cosi' ingegnose

vi saluto e vi abbraccio
use the brain to avoid the pain
luca andreetta

luca andreetta 08.06.05 19:19| 
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http://www.greenpeace.it/progettoforeste/agisci.php

si puo fare....credo...ciao

antonio caputo 08.06.05 19:01| 
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Salve,
Vorrei chiedervi AIUTO!!!
Sono un Salentino di Martano(a Sud di Lecce), sono riusciti a privatizzare anche l'ultimo lembo di spiaggia libera a T.D.Orso, la faranno diventare il paese dei balocchi(come Riccione). Non credo sia giusto che si tolga un bene pubblico ai cittadini, che da generazioni vivono nella zona e che, dall'oggi al domani si vedono costretti a pagare il pedaggio!! Non voglio che in nome del benessere e dello sviluppo si prostituiscano la nostre spiagge/coste, come potrebbero fare i cittadini per tutelarsi(magari facendo nascere un'associazione che tenga pulita la spiaggia e quindi garantisca occupazione ad un bagnino, ma che faccia rimanere la nostra bellissima costa libera!). HELP!!! Se qualcuno può dare sostegno lo faccia, bisogna essere padroni dell'oggi per non divenire schiavi del domani!!! Io possiedo già un'associazione libera wsalento che ha promosso feste di ottime dimensioni che hanno valorizzato il territorio(es l'anno scorso: "1 Mare di Pizzica"), potrei ,legalmente far partire una campagna e raccogliere adesioni per il ritorno della spiaggia pubblica? Come dovrei fare? Se questo blob non risponde a necessità concrete e buone per la salvaguardia del territorio(una delle sue prerogative!) allora non ha ragione di esistere!!! Signor Grillo mi Illumini tramite i suoi collaboratori!

Marcello Mariano 08.06.05 17:07| 
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Inutile parlare.. discutere..

Noi italiani siamo fatti cosi e questo e' quello che meritiamo.

Inutile dire bravo a Grillo! continua cosi.. perche'?.. c'e' bisogno di grillo per sensibilizzarsi su quello che ci capita intorno ormai da 30 anni a questa parte? anzi.. Grillo si trova nei pasticci proprio perche' alla fine si trova da SOLO ad affrontare situazioni legali non certo piacevoli, vorrei vedere quanti di quelli che leggono questo blog sono andati con lui alle sue udienze, pertanto non lo biasimo se poi si fa un po' di "grano" con i suoi Tour che definisco "interventi ironico/sensibilizzatori" di realta' che nessun politico o magnate italiano voglia vedere sul suolo nazionale.

Andra' avanti cosi, fino alla fine.. quando ormai sara' inevitabile l'inevitabile e state tranquilli, se mai dovesse partire una "rivoluzione" per sovverchiare il "potere occulto", di certo non partira' da un italiano.. storicamente popolo lacche' del piu' forte, con nessuna identita' nazionale, mi vergogno di essere italiano e vorrei chiedere 1000000000 volte perdono a coloro che, in passato, hanno donato la loro vita per difendere una nazione che non ha spina dorsale.

In poche parole, siamo una meretrice europea, priva di qualsiasi scrupolo ormai e valori morali, dubito che possa essere redenta, e sicuramente non dai pochi che leggono questo blog, e poi la vita insegna che il tempo e' portatore di soluzione non l'uomo.. bene o male tutto finira', spero solo di non esserci per quel periodo, conto di donare una VERA nazione ai miei figli, l'italia ormai e' lo zerbino dell'europa e, come spesso dico io, siamo solamente "un'albania meglio riuscita"!!

buona fortuna a tutti!

p.s.: a proposito.. preparatevi ad essere comandati da rom, albanesi, senegalesi e mafiosi.. ah no! questi ultimi gia' lo fanno.. pardon..

Conforti Stefano 08.06.05 12:14| 
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La più "simpatica" Nestle-Acqua Vera: "in bottiglia così come sgorga dalla sorgente..." sì, quella della falda della pianura veneta ad alta concentrazione industriale quale sita tra Cittadella e Limena/Padova!!!alla faccia...

Rolando Lubian 08.06.05 08:42| 
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Sono d'accordo con te Beppe e con tutti voi Basta con l'inutile consumo di bottiglie di plastica!Costano,inquinano e sono scomode da salire specie ai piani superiori.Tutti sanno che è così ma la pubblicità incalza così tanto che si lascia poco spazio a soluzioni molto più efficienti, sicure e tra l'altro anche economiche .Una di queste e senza dubbio tra le più affidabili è quella di purificare in modo totale e scuro l'acqua del rubinetto con un sistema esclusivo usato ormai da milioni di persone in tutto il mondo, testato e certificato da enti di fama e attendibilità internazionale e certificato dal ministero della sanità Italiano già dal lontno 30/01/1991 con prot n°400.4/18.10/169.con esso si riscopre il valore di un acqua senza cloro,senza odori e sapori sgradevoli, protetta dall'eventuale inquinamento di prodotti chimici, batteri e addirittura virus.senza fare nemmeno un passo, comodamente a casa. NOn necessita di reagenti nè di elettricità non è un filtro a carbone attivo, non è un osmosi inversa non è un desalinatore . I sali minerali passano inalterati.
Utile e usato ormai da anni in ristoranti, bar aziende, uffici,roulotte, camper , nautica ovunque si ha bisogno di acqua potabile sicura. per saperne di più www.acquapurissima.it oppure 0872985939 3473307414

Daniele Menna 07.06.05 15:07| 
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quest'articolo tratto da WWW.disinformazione.it mi ha spronato a chiedere a chiunqe partecipi a questo forum il boicottaggio di una delle compagnie petrolifere che operano in italia.
Come gia saprete dopo la liberazione dei prezzi invece che calare sono aumentati in conseguenza al cartello formato dalle compagnie petrolifere.
Questo è quello che avviene in Argentina:

Argentina – Boicottaggio presidenziale

Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell’iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L’invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l’aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch’essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da “Il salvagente” n° 12 del 24-31 marzo 2005

Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L’iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l’impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell’aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l’appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da “Altreconomia” n° 61 del maggio 2005

propongo di boicottare una delle compagnie di benzina a caso visto che tanto sono tutte d'accordo
cosa ne pensate?

coluccia Francesco 07.06.05 09:55| 
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ciao a tutti! Sono l'amministratore delegato della purityitalia,oggi finalmente grazie al nostro comune amico vero, BEPPE, possiamo conoscerci.Le difficoltà da me affrontate,sono state molte, come voi sicuramente immaginate,ho letto tutte le vostre comunicazioni sul blog,e ho deciso di utilizzare il mezzo per informarvi sulla suluzione al problema, acqua potabile filtrata con c1p tecnologia messa apunto da un gruppo internazionale di scenziati e qui vi fornisco il n dell'autorizzazzione ministeriale in campo europeo n.400.4/18.10/168 sottoposto a prove di qualità presso,l'istituto superiore di sanità publica, con prove presso le migliori università mondiali,anche: ROMA,NAPOLI,TORINO,MILANO.con la super visione di un grande professore docente all'universita di MILANO.per acqua da bere, e cucinare.c'e confusione mi affido alla vostra curiosità e sono a vostra disposizione,per darvi risposte chiare.PAOLO GAGLIANO

paolo gagliano 06.06.05 22:12| 
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LA SARDEGNA NON PUO' ESSERE UNA DISCARICA !

Il 12 e 13 Giugno
VOTA SI'
CONTRO LE SCORIE

Votando "SI' " viene abrogata la legge regionale n. 8/2001 e ripristinato il comma 19 dell?art. 6 della Legge Regionale 24 Aprile 2001 n. 6, recanti norme in tema di rifiuti speciali, che cita: "E' fatto divieto di trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale".

elga baviera 06.06.05 20:26| 
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Falsi shoppers Biodegradabili alla Coop...

Passo falso?

Coop presenta nuovi shoppers per la spesa degradabili. Ambientalisti molto perplessi: "Ci aspettavamo altro"

La Coop ha presentato oggi i nuovi sacchetti per la spesa. L’azienda ne metterà sul mercato 250 milioni di esemplari all’anno negli oltre 1.000 punti vendita. Si tratta di shoppers in plastica degradabili. Cioè dopo 36 mesi, ha informato oggi il colosso della grande distribuzione durante una conferenza stampa, si degraderanno, scomparendo alla vista.

Come? Grazie alla presenza di additivi, cioè di metalli detti in gergo di transizione. Un elemento che preoccupa gli ambientalisti che hanno già avuto modo di criticare la scelta. Inoltre c’è il rischio che i consumatori facciano confusione utilizzando tali sacchetti per raccogliere la frazione organica dei rifiuti laddove è attivata la raccolta differenziata degli scarti di cucina.

“Tali sacchetti - rileva Ecosportello News, quindicinale di Legambiente sulla raccolta differenziata -, non sono compostabili, perché non sono conformi alla norma armonizzata En 1342 applicata in tutti i paesi europei. Un riferimento – spiega ancora Ecosportello News - messo a punto per individuare in modo rigoroso i sacchetti biodegradabili e compostabili dopo la confusione che ha regnato per circa un decennio durante gli anni Ottanta su cosa fosse realmente biodegradabile e cosa no.”

Gli ambientalisti pensano che il sacchetto degradabile possa essere accolto dai consumatori più sbadati e negligenti come un invito implicito ad abbandonarlo nell'ambiente. "E' bene ricordare - sottolinea ancora il quindicinale - che anche se dopo un po' si degrada, nel manufatto vi sono additivi che è bene comunque non disperdere nell'ambiente".

"Il sacchetto è composto di polimeri e metalli. Anche se lo shopper dopo un po' scompare alla vista, queste componenti rimangono nell'ambiente", ammonisce Lucia Venturi, responsabile scientifica di Legambiente.

"Avremmo preferito maggior attenzione da parte di Coop - continua Venturi -, soprattutto per l'impegno dimostrato in questi anni anche per quel che riguarda gli interventi di riduzione dei rifiuti. Avremmo preferito che l'azienda puntasse su sacchetti realmente biodegradabili, sarebbe stato anche un bell'incentivo alla raccolta differenziata".

Infatti lo stesso Tassinari, presidente di Coop Italia, ha ricordato l’impegno dell’azienda nella riduzione dei rifiuti (“nel 2004 una riduzione di 350 tonnellate di materiale e 850 tonnellate di plastica avviate al riciclo”).

L’iniziativa turba anche Greenpeace, che chiede di mettere al bando i sacchetti di plastica non biodegradabili. “Sostenere l'utilizzo dei sacchetti, seppure come ha proposto la Coop, di una plastica speciale che subirebbe un processo di degradazione non ancora ben chiaro e validato, significa deresponsabilizzare il consumatore che sarà portato magari a incrementarne l'uso. La presenza di additivi rilasciati in ambiente una volta che i sacchetti saranno smaltiti in discarica o bruciati è ugualmente preoccupante”, afferma Roberto Ferrigno, di Greenpeace Italia.

“Conduciamo numerose battaglie con la Coop – aggiunge Ferrigno -, ma questa scelta ci lascia perplessi. Sui sacchetti di plastica crediamo che vadano percorse altre strade: il bando come obiettivo ultimo e una tassazione seria, che riesca davvero a fungere come deterrente. L'Irlanda, con una tassa sui sacchetti di plastica, ne ha diminuito l'uso del 90% in un anno, guadagnando 12,6 milioni di euro destinati al riciclaggio” afferma Ferrigno.

fonte http://www.verdi.it

luca violante 06.06.05 10:04| 
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Per il consumo dell'acqua minerale.
Siamo come le pecore se una prende un sentiero che porta ad una brutta fine le altre la seguono. Dovremmo rifiutarci di pagare un bicchiere di acqua al bar 25/30 cent. ma siamo impazziti. La mia piena solidarietà alla.... Tua a questo punto missione, ci manca la tua presenza in TV

rinaldo pompili 05.06.05 22:43| 
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credo che sia qualcosa di insensato,da consumatore,non sono d'accordo,a volte capita che consumando un caffe' in un bar ci viene servito un bicchiere d'acqua ed e' anche gratis(lo paghi cmq perche' il caffe' e' tutto guadagno),almeno dalle mie parti si usa cosi,credo che sia solo un modo per
incrementare le vendite di acqua minerale,che gia'di per se e' un settore alquanto redditizio.
perche' chi ci governa non pensa a problemi piu' seri come l'occupazione nel mezzogiorno e ai giovani invece di pensare a queste grandi cazzate?

fabio lestingi 04.06.05 00:22| 
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Roma, 6 ottobre 6.10.2004

Gentile Sindaco Veltroni,
sono consapevole che difficilmente leggerà il mio fax, ma sono un po’ incosciente e lancio del mare della burocrazia il mio messaggio nella bottiglia.
In questo periodo, da marzo, sono ospite di amici in una villetta (50 mq) in località Infernetto.
Il mio problema si è creato dal giorno che 3 cani pitbull sono entrati dalla rete che mi divide dal mio vicino. Sinceramente ho avuto paura perché ho una cagnetta, anche lei incrociata pitbull, e pensavo che potevano aggredirla. Ma in realtà i cani erano buonissimi. Ho dato loro da mangiare e per la notte li ho ospitati nel mio giardino. La mattina dopo erano spariti. Ero tranquilla perché pensavo se li fosse ripresi il padrone. Invece dopo qualche giorno ho saputo che erano scappati. Sono andata dal mio vicino il sig. Funari e gli ho dato la mia assoluta disponibilità ad aiutarlo a cercare i cani con un volantino dove avrei indicato il mio indirizzo ed il numero di cellulare. Per una serie di circostanze ho saputo che i cani si trovavano al canile.Non le dico come sono stata contenta di andare a comunicarglielo, ma la sua reazione è stata fredda e scostante. “Me ne occupo io!”
A quel punto ho dovuto arrendermi all’evidenza.

Dopo un certo periodo sono venuti a casa mia i carabinieri dicendomi di presentarmi alla loro stazione di Casal Balocco. In pratica accusavano me di aver abbandonato i 2 cani. A quel punto mi sono dovuta difendere e ho spiegato come erano andati i fatti.

Recentemente per portare le mie 2 gatte da Roma a qui, nel giardino della casa dove abito, ho costruito una casetta di legno con un lato di rete, delle dimensioni di circa 2 m per 4 e alta 2 m nel punto più alto. Dovevo costruire la casetta perché ho già il cane e in casa ci sono delle gabbie con pappagalli. Il mio vicino per una vendetta assurda, ha fatto un esposto e i vigili sono venuti con l’ordinanza di buttare giù la casetta.

La prego di aiutarmi perché domani viene il padrone di casa e la butta giù. Sono disperata.

Maria Pia Pettograsso
Via Nalles 91
Cellulare 333 6653364

Maria Pia Pettograsso 03.06.05 17:38| 
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SHOPPER + BIODEGRADABILI!

Oggi, 1° Giugno 2005, Coop ha presentato a Roma il nuovo sacchetto (shopper) in plastica per la spesa biodegradabile al 100% in circa tre anni contro qualche centinaio d’anni delle normali buste attualmente in uso; il sacchetto, che in termini di resistenza non ha niente da invidiare a quelli tradizionali, potrà essere usato più volte ed infine destinato alla raccolta dei rifiuti solidi urbani della famiglia con un impatto sull’ambiente notevolmente ridotto rispetto a quello attuale. Ad illustrare il nuovo prodotto è intervenuto il professor Emo Chiellini del Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università degli Studi di Pisa.

Donato Bartoli 01.06.05 23:04| 
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Caro beppe e chiunque legga
sapete in questa storia qual'è la parte peggiore :"MINIMO STI INFAMI CI INQUINERANNO TUTTE LE ACQUE DEL RUBINETTO PER COSTRINGERCI A COMPRARE LA LORO"(commento di mia moglie appena letto l'articolo).
Mi è venuta un po' di tristezza perchè è piu' probabile le realtà che vede mia moglie piuttosto che un rinsavimento dei nostri "padroni" meditiamo gente e cambiamo aria l'italia è ormai per gli stupidi.
ciao a tutti

Luigi Schiraldi 01.06.05 16:03| 
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Dal blog di Luca Sofri, una notizia su acqua, nestlè e mezzi di comunicazione. Ecco come le cose funzionano...

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Giornalismo da passeggio
Se fossi il Public Editor del Corriere della Sera, oggi mi interesserebbe questa storia.
Ieri in prima pagina sul Wall Street Journal è uscito un articolo (online a pagamento) sull'impegno della Nestlé per convincere gli italiani a bere più acqua in giro, per strada, in macchina, insomma fuori da casa e dai ristoranti. La Nestlè produce tra le altre cose l'acqua Panna, e ha notato che gli italiani ne bevono molta a casa e poca per strada. La storia era affascinante per quel che analizzava del nostro rapporto con l'acqua in bottiglia e delle nostre abitudini alimentari e sociali (l'italiano sarebbe troppo elegante e attento alla buona alimentazione per consumare cibi e bevande per strada). In
sintesi, il Wall Street Journal raccontava questo: gli italiani bevono più acqua in bottiglia di qualsiasi altro popolo del mondo, però ne
bevono meno degli altri quando sono fuori casa. La Nestlé vuole abituarli in questo senso. Il titolo del pezzo era "La sfida italiana:
acqua ovunque, ma non camminando".
Oggi al Corriere della Sera dedicano un pezzo alla questione, e il pezzo è ovviamente ed evidentemente originato da quello del Wall Street Journal di ieri (citato, certo: ma a metà articolo e con la bizzarra formula del "fermento innovativo celebrato anche dal Wall Street Journal"). Il titolo però è "Noi e l'acqua, ora si beve camminando"; all'interno sono riportati casi di personaggi e Ferilli varie che bevono molta acqua per strada, e l'opinione del capo dei produttori di acqua minerale, "Il consumo da passeggio è in crescita".
Riassumo le posizioni, quindi.
Nestlé: "gli italiani bevono troppo poca acqua per strada, dicono le statistiche, e dobbiamo convincerli che questa sia una buona abitudine, alla moda".
Wall Street Journal: "gli italiani bevono troppa poca acqua per strada, dicono le statistiche, e la Nestlè sta cercando di convincerli che questa sia una buona abitudine, alla moda".
Corriere dela Sera: "gli italiani bevono molta acqua per strada, perché è una buona abitudine, alla moda".

Wall Street Journal, Corriere della Sera [*]
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Marco Ricci 31.05.05 13:45| 
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a proposito, sto cercando riferimenti in merito, comunque so per certo che questa iniziativa c'è nell'iper di Udine- Martignacco- per gli altri non so, ma se siamo in tanti a chiedere e poi usufruire di questa opportunità, magari si organizzano un pò ovunque...la legge del guadagno vale sempre

Silvia Baschino 29.05.05 11:00| 
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Questo commento non riguarda propriamente l'acqua , la plastica sì però! Una catena di supermercati- IPER- ha avuto una grande idea che spero abbia successo. Vende il detersivo per i piatti e per la lavatrice e anche l'ammorbidente con un meccanismo a ricarica. La prima volta acquisti la bottigliona da 3 litri già piena di detersivo per i piatti e paghi 0.68 per il recipiente e 2.00 per il detersivo. La bottiglia è ricaricabile presso il supermercato- max x 30 volte, non so perchè ci sia questo limite una ragione potrebbe essere che sia biodegradabile- e poi paghi solo il detersivo! Io ho acquistato 3 litri di detersivo per i piatti a gennaio e credo me ne manchi ancora un litro e siamo una famiglia di 3 persone. Per non sprecare detersivo visto che il tappo non ha il 'dosatore' travaso periodicamente in una bottiglia di detersivo normale- che tengo apposta per questo-. Il detersivo lava bene anche se non è di marca, questo per chi teme che visto che costa poco vale poco. Fatevi due conti: si risparmia e si inquina di meno! Concludo dicendo che non lavoro per quella catena di supermercati e che il mio è solo il parere di una consumatrice attenta all'ambiente e al risparmio.

Silvia Baschino 29.05.05 10:46| 
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Beppe,l'ecologia possiamo definirla simile a un bosco:
toh! guarda l'impronta di un leprotto!!!
Toh! guarda qui invece l'impronta di una volpe...Ehm...
Ehm...ma questi scarti di cibi in scatola???
Già, vero, questa è l'impronta dell'uomo!

CONCITA OCCHIPINTI 28.05.05 18:19| 
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Per la Signora Viviana Cereda

Stia tranquilla cara signora, non s preoccupi per il suo posto di lavoro.

La campagna dell'acqua un borsetta sta andando a gonfie vele e risolleverà le sorti della sua ammata acqua in bottiglia.

Poi, magari, ci sarà anche qualche brava persona che avvenelerà un acquedotto e allora sarà nuovo booom!!!

Il PIL salirà, i camion viaggeranno, e tutti gli italiani saranno più felici con le loro borsette.

Gregorio Nono

Gregorio Nono 28.05.05 11:06| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti voi del Blog
essendo una nuova conoscenza del sito vi prego di scusarmi se mi ripeterò...volevo solo dire la mia riguardo il tema riciclaggio, emergenza ambientale. Ho studiato anni queste cose, anche con diploma universitario che in Iatlia vuol dire essere disoccupati...mi sono sentita ripetere infinite volte che investire nell'ambiente, promuovere il riciclaggio, lo smaltimento eco-compatibile si può e ,alla fine, non è troppo più costoso di altri sistemi, che eviterebbe eneormi costi a livello socio-sanitario e ripercussioni per la salute del nostro clima...ma allora?
Forse le ultime elezioni regionali permetteranno di avere amministratori più sensibili al problema? ci credete?
io non più ormai, credo che come sempre il denaro possa decidere tutto, quindi bisogna solo osservare dove finisce e da chi è gestito...per il resto faccio la mia parte...riciclo, cerco di nutrirmi in modo sano e non acquistare prodotti di grosse multinazionali (fosse facile!!!) ma sembra sempre troppo poco...
A presto
Sconsolata Francesca

Francesca Lagomarsini 27.05.05 14:16| 
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La storia dell'acqua e dell'assurdità di avere milioni di bottiglie di plastica e vetro che vanno su e giù per l'italia mi sta facendo convincere ad acquistare un depuratore. Sono però molto ignorante in materia. Qualcuno sa consigliarmi per la scelta?
Grazie,
R

Raffaella Castri 27.05.05 12:21| 
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Andiamo in tanti sul sito http://hope.lav.it clicchiamo sul cerchio con scritto "YOU CAN STOP IT" forse possiamo fermarli.

Rodolfo Lago 26.05.05 21:36| 
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Achille Campanile diceva che in campagna è un' altra cosa.

Anche oggi lo è, ma all' incontrario.

Andiamoci.

Ampie distese di campi di colza:

oh bucolico dardeggiar dorato, oh salubre atmosfera...

salubre?

pensiamo ai suoi estratti che andranno ad intasare iniettori e calamitare la credulità di chi per risparmiare più inquina.

Senza contare quei furbi tra gli agricoltori che non hanno bisogno della colza per aumentare l' inquinamento: basta usare il gasolio agricolo sulle normali autovetture.

Ma eccone uno, di autoctono villico.

quale atmosfera romantica, la sua agreste figura si staglia all' orizzonte alla guida del pacioso trattore.

Pacioso?

Magari di 300 CV, 8000 cc, con gommone 600/70R28 e con un serbatoio da 600 litri.

Per un consumo di 200 g/KWh, chè la classificazione inquinatoria EURO la casa ha il vezzo di non dichiarare.

Eccone un altro, di autoctono villico: sfreccia nell' aere fendendo umbratili sentieri al manubrio di un' agile due ruote.

Mezzo d' elezione, in questo scenario idillico, per un più intimo contatto con la natura.

E che EURO sarà?

Se proprio vogliamo fare uno sforzo, e chiamarlo Honda, non sarà più che 3.

Insomma, noi che dalla città avevamo preso la via della campagna con il nobile proposito alprimocampogiurolaspengo cominciamo ad avvertire una strana sensazione.

Che era cominciata già in tangenziale.

Perchè eravamo partiti alle prime luci del' alba: poeticamente avventuroso ma anche modo per evitare il blocco del traffico ...centum tantum

Poi i primi capannoni, le tante ciminiere... sta a vedere che l' inquinamento lo troviamo, anzichè fuggerlo?

Pensavamo: giuste le targhe alterne, decongestioniamo di auto le città, in campagna al massimo troveremo una Hummer H3 che con il pacchetto adventure (riduzione doppia) è intenta a scalar muri a passo di formica (quando il marciapiede non basta più...).

Ed eccoci tutti lì, più trattori, motori, canne nerignamente fumeggianti, oltre che acquatiche, colze dal futuro imbarazzante.

Aveva proprio ragione Campanile:

in campagna è un' altra cosa.

Che poi, Campanile suggeriva di andare in tram.

Alla prossima puntata - forse - dirò il perchè.

Cordialmente

Claudio Trezzani

Claudio Trezzani 26.05.05 09:26| 
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Volevo integrare il commento precedente. Ho scoperto che esistono due tipi di filtri, apparentemente uguali. Quello prodotto in Germania dura 1 mese o 400 litri, il Brita USA fa due mesi o 40 galloni (circa 150 litri).
Una bella differenza. Sarebbe bello conoscere se esista un rischio di inquinamento microbiologico allo scadere dei due mesi.
Comunque leggendo questo blog ne ho imparate parecchie, incluso dove trovare i filtri in Italia ;-). Grazie Beppe, continua così!

Leonardo Marcelli 25.05.05 23:55| 
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Ciao, vivo temporaneamente in Grecia ma sono di Ferrara (e riguardo al problema acqua ti ho detto tutto!). Qui ho scoperto i filtri Brita, prodotti in Germania. Versi l'acqua nell'apposita caraffa e per gravità questa passa attraverso un filtro ai carboni attivi. Per 7 euro hai un mese o 400 litri di autonomia. C'è molto meno residuo nelle pentole, il sapore di cloro sparisce, addirittura il ferro da stiro fa meno calcare. Mi sembra praticabile.

leonardo marcelli 25.05.05 22:08| 
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Sempre per risparmiare acqua e denaro consiglio:

HO COMPRATO PER PROVA UN RIDUTTORE D'ACQUA (1.80 EURO) E SONO RIMASTO SBALORDITO!
FACENDO UNA PROVA...
IN 10 SECONDI IL "VECCHIO" RUBINETTO FACEVA USCIRE BEN 3 LITRI D'ACQUA CON IL RIDUTTORE circa 1.5 LITRI.
L' ACQUISTO LO SI FA VIA INTERNET: http://www.commercioetico.it/indice/ecologia.htm
Si possono acquistare anche lampadine a basso consumo energetico, Riduttore per la vasca dello scarico del WC, Filtro a struttura composita per l'acqua da bere , Pannelli termoriflettenti per i caloriferi , Pannelli solari, Prodotti per la casa ecc....

buon acquisto a tutti

Beppe fai sapere a tutta la tua gente che si può tranquillamente risparmiare acqua e soldi!!

lorenzo buiatti 25.05.05 18:24| 
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per motivi di lavoro a febbraio sono stata a Madrid. Ricordo il mio stupore di fronte a una bottiglietta d'acqua (ovviamente in plastica) di 20 cl: ma che inquinatori questi spagnoli! ho subito pensato (con 20 cl d'acqua non ti sciacqui neanche la bocca, ma il mondo lo inquini, e come!)
e opplalalà: a poche settimane di distanza dal mio ritorno in patria, atterra anche in Italia il fenomeno della mini-bottiglietta...ma possibile che riusciamo a copiare solo il peggio?!
p.s. in Germania (dove ho vissuto per 2 anni)è impossibile trovare bicchieri, piatti e posate di plastica. al massimo si trovano in carta, ma sapeste che prezzi! questo sì, che sarebbe da copiare!

emanuela villa 25.05.05 14:54| 
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Acqua da borsetta. Incredibile. Non mi stupisco che la situazione economica dell'Italia sia messa male.

All'indirizzo sottostante c'è un confronto tra il costo di una nota acqua imbottigliata e quella di rubinetto:

http://1_or_0.blog.tiscali.it/zx2005946/


E poi qualcuno fa la spesa a rate...

Tiziano Miani 24.05.05 21:31| 
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....uhm!! Sig Grillo, mi ha letto nella testa. Sono settimane che ridacchio con mia moglie a proposito del "Packaging" di tutto ciò che ormai ci circonda. Ho 44 anni,mia moglie collabora da anni con grandi firme della moda Italiana e si è occupata anche di licenze varie....tra cui le licenze del profumo. Credo di non dirvi nulla di nuovo asserendo con sicurezza che il 93% del costo del profumo è la bottiglietta di vetro.....per la quale si sprecano settimane. mesi di ricerche....il profumo in se è una cretinata da 10 minuti in laboratorio....te ne propongono 100 per volta...lo devi solo scegliere.Così vale per tutto il resto.

Sogno di tornare in drogheria con mia nonna (avevo forse 5 anni all'epoca)...a comperare lo zucchero immergendo la palettona di metallo dentro un enorme sacco....mi ricordo anche il rumore che faceva....me lo pesavano avvolto dentro una carta azzurra...bellissima....facevamo lo stesso con il caffè, la farina, la pasta, la polenta.

Aprire un posto così oggi....nel rispetto delle norme igieniche richieste....sarebbe stupendo.....e pagheremmo per il reale contenuto della merce acquistata......circa il 70% meno rispetto a ciò che ci costa oggi.

Sogno vero?? eh eh

Cristiano Gilardi

Cristiano Gilardi 24.05.05 20:54| 
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E' appena stato pubblicato su www.repubblica.it un articolo sul consumo di acqua in bottiglia.
La non-novita' e' che l'Italia e' al primo posto in questo sport.
Io non vivo piu' in Italia da 3 anni e in questo articolo si citano cose che mi ero del tutto perso!

qui un estratto:

" La Nestlé ci ricorda che "lo scorso anno si è inventata la Panna 75, acqua per giovani donne, da tenere in borsa accanto a cellulare e trucchi, la forma di una silhouette femminile". La novità, un tappo innovativo che impedisce fuoriuscite e a Roberto Cavalli la firma per una edizione limitata. Persuasione del packaging, di come te la confezionano insomma. Per piacere anche e ormai soprattutto ai bambini, trainatori delle vendite anche degli adulti: allora la tonda borraccetta di "Issima" (Levissima), 33 cl, sito, videogioco, gadget. Acque pret-a-porter. Che hanno fatto aumentare di parecchi punti percentuale le vendite della casa svizzera in due anni. Oltre che aprire, evviva, gli argini."

robe da pazzi...

Giorgio Cantu' 24.05.05 11:21| 
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A proposito di acqua.
L'acqua è un bene prezioso e lo sappiamo tutti. Io ho trovato un semplicissimo sistema che limita la dispersione dell'acqua del water. Premetto che non ho una cassetta dell'acqua "tecnologica" (per capirci quella con i due pulsanti). allora senza cambiare cassetta, l'unica modifica da fare è: "Piegare verso il basso il braccetto del galleggiante". In tal modo si può risparmiare per ogni scarico fino al 40-50% dell'acqua.
Per Beppe: penso che la sensibilizzazione sui vari problemi, sia giunta a buon punto. Quando si comincia a lavorare? Ho già proposto la creazione di un fondo al quale possono partecipare tutti, in una sorta non di donazione a fondo perduto (ormai alle ONLUS non ci crede più nessuno), ma di sfruttamento dei risultati che si raggiungono da parte di chi ha creduto nel progetto.

Giovanni Rosati 24.05.05 09:20| 
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A Roma da qulche giorno si parla di acque potabili d'acquedotto, inspiegabilmente " fluorate". Notizia appresa ascoltando il programma radiofonico Overture irradiato da Radio Spazio Aperto 98.1/99.2 Mhz di Roma.
Avevo già inserito il commento tempo addietro, ma nel post sbagliato. Puoi farmi sapere qualcosa di più preciso? Grazie di tutto e " Non mollare mai!"

Stanislao Freddi 23.05.05 21:24| 
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Caro Beppe,
sono stra d'accordo con il tuo consiglio:fermiamoli. L'alternativa è saggiamente ed ovviamente bere l'acqua del rubinetto.
A parte i casi (spero sporadici) di acquedotti specifici (vedi Olbia) che per problemi locali non erogano acqua potabile, l'acqua di tutta Italia è dichiarata potabile.
DUBBIO AMLETICO: vedo Report di domenica 22 maggio (Gabinelli altra grande, è l'unica trasmissione televisiva degna, che combatte una battaglia simile alla tua, anzi alla NOSTRA) e vengo così a scoprire che prima della legge del '92 che ha vietato l'amianto questo simpatico materiale per i suoi costi contenuti era usato in mille modi, e tra questi NELLA PRODUZIONE DEI TUBI PER L'EROGAZIONE DELL'ACQUA POTABILE. Scopro anche che dopo il '92 nonostante la legge imponga la bonifica, questa non sia stata fatta in modo sistematico, anzi...non sia stata fatta proprio in tantissimi casi.
La domanda sorge spontanea: se bevo l'acqua del rubinetto mi bevo l'amianto? Le Asl verificano? siamo tranquilli?
Domandine da nulla. Se hai qualche indicazione per aiutarci a capire se caschiamo dalla padella delle acque in bottiglia alla brace....GRAZIE
LE Asl se interpellate dovrebbero dirci come stanno le cose?
Ciao Beppe, Cristina

cristina sorice 23.05.05 15:43| 
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Cari tutti,

questo articolo di Beppe mi ha particolarmente colpito, perché uno dei problemi che mi sta più a cuore è quello dello spreco dell'acqua potabile. Di tutta l'acqua presente sulla Terra, solo il 3% è acqua dolce, il resto è acqua salata presente nei mari e negli oceani. Di questo 3%, il 70% è in forma solida (cioè ghiaccio dei Poli o dei vari ghiacciai e nevai alpini) e quindi non utilizzabile. Pensate a quanto è poca quella che resta!! Se poi pensiamo che il 60% di questo 30% (del già pur piccolo 3% di quella dolce) viene utilizzata per scopi industriali e agricoli... Il 60%!!
Nella zona industriale di Prato, il grande polo tessile pratese, composto da circa 600 aziende fra tintorie, concerie, filature, ecc, vengono utilizzati ogni anno 40 milioni di metri cubi di acqua di falda di particolare purezza, quindi acqua che potrebbe venire largamente usata per scopi civili!! 40 MILIONI di METRI CUBI l'anno!!
L'acqua che utilizziamo per lo sciacquone, per annaffiare il giardino, per lavare i pavimenti, per far funzionare la lavatrice, i termosifoni, la lavastoviglie, è acqua potabile. Acqua che potremmo bere tranquillamente.
Ma noi siamo più furbi, noi ne compriamo altra, da bere. Acqua che viene chissà da dove e chissà come.
Non mi credete? Pensate che esageri? Pensate a dove si trova la sorgente Panna e dove sono gli scavi per i lavori della TAV.
Pensate che l'acqua dell'acquedotto viene controllata 4 volte al giorno e leggete sull'etichetta della vostra acqua minerale la data dell'ultimo controllo.
Io personalmente bevo l'acqua del rubinetto e siccome era un po' calcarea ho messo un piccolo depuratore. Sono donatrice di sangue e posso dire che da quando bevo l'acqua del rubinetto non ho riscontrato nessuna alterazione dei miei valori ematici, anzi.
Pensate al risparmio. Pensate alla minore quantità di rifiuti.
SE avessi la possibilità, farei come in altri paesi europei è stato già fatto, cioè introdurrei il ricircolo dell'acqua di scarico: l'acqua della lavatrice o della lavastoviglie non può essere usata per il riscaldamento, nei termosifoni, o per lo sciacquone? Tutta l'acqua che scivola via dal tetto quando piove, non può essere incanalata e conservata per annaffiare il giardino?
L'acqua è una risorsa e non è infinita.
Basta con le bugie sulle acque minerali ed i loro costi esagerati.
Fatemi sapere la vostra,
un saluto
Francesca

Francesca Tantalo 22.05.05 09:48| 
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hai scritto che l'acqua del rubinetto costa 1000 volte meno....se vedessi i conguagli che Acqualatina ha fatto qui in zona (lavinio,anzio)...e dico conguagli..alla mia famiglia e' arrivato circa 1000 euro....e siamo in 4 mica un hotel!!! ma "fortunatamente" non siamo stata l'unica famiglia anche se cio' non e' consolatorio.

cristina fedeli 21.05.05 22:24| 
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Quattro conti:


http://1_or_0.blog.tiscali.it/zx2005946/

Altissima.
Pusissima.

Carissima.

Tiziano Miani 21.05.05 14:59| 
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Vorrei puntualizzare al msg della sig viviana cereda sul problema dell' acqua di vicenza, io quel problema l'ho vissuto quasi in prima persona in quando una mia amica abitava nella zona contaminata.
E' successo semplicemente che a quanto pare l'impianto idraulico di innaffiatura prende l'acqua sia dal fiume che scorre li vicino, e dall' acquedotto, non si sa come ma parecchia acqua del fiume e' entrata in circolo nell' acquedotto, e infatti la non fulmineita' dell' interveno non e' stata dovuta ai mancati controlli (4 ogni giorno sull' acqua dei depositi), ma perche' appunto la gente si sentiva male e andava al pronto soccorso, la mia amica e' andata il giorno dopo dell' accaduto, e quando i sanitari hanno visto il problema ingrossarsi, hanno ovviamente allertato chi di dovere.
Comunque sia io abito a Vicenza e mi bevo l'acqua di rubinetto, anzi a volte mi bevo pure l'acqua che sgorga per i lavatoi pubblici, e' fresca e inoltre viene controllata, cosa che nel caso delle acque minerali, molte volte i controlli vengono fatti una tantum....

Carlo Polo 21.05.05 13:41| 
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opps scusate mi sono dimenticato il link alla fiera

http://www.solarexpo.com/

Carlo Polo 21.05.05 12:49| 
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Scusate se magari sono off topic ma volevo informarvi sulla fiera del solare (solar expo che si e' tenuta qui a Vicenza)
Sono stato favorevolmente colpito dalla quantita' di espositori, forse un centinaio o piu, in gran parte esponevano pannelli fotovoltaici e pannelli solari per riscaldamento, c'erano societa' costruttrici, e installatrici, alcuno esponevano pure delle piccole turbine a 24 volt da mettere in piccoli corsi d'acqua per ricaricare batterie di pannelli solari in periodi di oscurita', un solo produttore esponeva un paio di litri di olio vegetale (con tanto di timbri delle fiamme gialle,nemmeno si fosse trattato di plutonio!!!).
C'erano una bici a celle combustibili, e anche una motoretta sempre a cell fuel,come pure un auto sperimentale ibrida (benzina- elettrica),ma non avevano depliant!
Che dire ho sentito un po di prezzi si parte dai 8 10 mila euro per un Kw di potenza,e poi si sale calcolano che con il risparmio si dovrebbe ammortizzare il tutto in circa 8 anni.
Ora vorrei fare una domanda al nostro Beppe.
Sappiamo che tu sei stato il primo che l'ha spuntata con l'ENEL per la produzione di energia dal tuo impianto solare, penso che ci farebbe piacere a tutti sapere un po le caratteristiche e i costi del tuo impianto,grazie.

Carlo Polo 21.05.05 12:47| 
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voglio segnalare:il piu piccolo lago lombardo;lago d'IDRO km2 13 circa,sta morendo per inquinamento.Le cause sono molteplici,e complesse.Chi volesse sapere di piu puo visitare:www.bagolinoweb.it/.e cosi potrete aiutarci a salvare il LAGO D'IDRO grazie

salvini franco 20.05.05 15:39| 
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per rimanere in tema di centrali a carbone, in sardegna il nostro governatore SORU (sig. TISCALI), ha bocciato categoricamente le centrali eoliche (i ventoloni) perchè in contrasto con il paesaggio... ma naturalmente è meglio vedere un bel paesaggio, che respirare aria pulita e produrre energia a costo zero o quasi.

marcello ledda 19.05.05 15:31| 
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Segnalo una piccola ma coraggiosa iniziativa in provincia di Grosseto (Torniella, nel Comune di Roccastrada):
Il Comitato Val di Farma organizza una Marcia per il fiume Farma - domenica 22 maggio 2005.

Nella località “I Piloni” una Miniera di Caolino riversa i residui di escavazione nel torrente Rigualdo, affluente del Farma causando un degrado dell’ecosistema del fiume ed una contaminazione da alluminio in una zona di grande pregio naturalistico.

Il fiume Merse è tristemente noto per il massiccio inquinamento da metalli pesanti provenienti dalla miniera di Campiano, con un avvelenamento dei pesci e dell’alveo del fiume che si estende fino alla confluenza con l’Ombrone.

I due fiumi, meta privilegiata della popolazione e dei turisti, sono gravemente compromessi e con essi la salubrità delle nostre acque e la bellezza di questo territorio nonché la sua vocazione ad un turismo sostenibile.

L’appuntamento è davanti alla sala Arci a Torniella per proseguire in corteo, accompagnati dalla Banda, verso Piloni fino alla confluenza del torrente Rigualdo col fiume Farma.

Inoltre la zona circostante è bellissima, si prevede musica e allegria con le fisarmoniche e pranzo al sacco.

Più siamo meglio stiamo

Stefano Pizzetti 19.05.05 10:58| 
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Al Grillo.

Per sua migliore conoscenza delle acque da rubinetto la invitiamo a leggere alcuni articoli apparsi sulla Stampa.

COMUNE DI OLBIA

Ordinanza n° 98 del 06 Luglio 2001
IL SINDACO

Vista la comunicazione Fax n. 3776 del 03.07.01 pervenuta da parte dell’azienda Sanitaria Locale N° 2 con la quale si segnale che, è stata riscontrata la non conformità, dovuta alla presenza di alluminio, di tutti i campioni prelevati in vari punti della città di Olbia.

Vista la suddetta nota inviata dal Servizio Igiene Pubblica dell’ASL n° 2 di Olbia nella quale si comunica che l’acqua erogata non è utilizzabile per uso alimentare;

Ritenuto necessario per ragioni di carattere igienico sanitario, porre in essere le misure più opportune per evitare eventuali danni alla salute degli utenti dell’acquedotti Comunale.

Viste le vigenti leggi ed in particolare il D.lgs 267/2000 art.54:

ORDINA

È vietato per motivi espressi in premessa, l’utilizzo ai fini alimentari dell’acqua erogata nella città di Olbia, in particolare l’acqua erogata non è potabile, ne utilizzabile per la cottura, la preparazione ed il lavaggio degli alimenti.
Il presente divieto è valido fino alla comunicazione da parte del Servizio Igiene Pubblica dell’ASL n° 2 dell’avvenuto ripristino delle condizioni di conformità dell’acqua erogata di parametri di legge.

DISPONE

Che la presente ordinanza venga pubblicizzata tramite gli organi di informazione e trasmessa in copia la comando di Polizia Municipale e agli Agenti della Forza Pubblica tramite MESSO COMUNALE dando riscontro della avvenuta ricezione

Il Responsabile del Procedimento
Geom. Giov. Santo Dettori

Il Sindaco
Dr. Settimo Nizzi


DAL CORRIERE DELLA SERA VENERDI’ 31 GENNAIO 2003.

Il Comune: Ordinanza di chiusura per il “Griso”.

Malgrate (Lecco)
– Il gestore del noto hotel –ristorante “Il Griso” di Malgrate, un quattro stelle, sarà sfrattato per morosità. L’amministratore delegato della società proprietaria dell’immobile, Marco Chiapponi, ha infatti presentato in tribunale l’istanza di sfratto per morosità.
Gli attuali gestori, Guido Roncoroni e la moglie di origine finlandese non pagano l’affitto e gli stipendi ai 28 dipendenti. Inoltre la situazione è precipitata nell’ultima settimana: il sindaco di Malgrate, Gianni Rota, ha firmato l’ordinanza di chiusura del prestigioso hotel, perché l’acqua non è potabile. Da controlli Usl è stato individuato un pozzetto idrico abusivo dal quale veniva pescata l’acqua non potabile, erogata poi nelle camere e nella piscina.
“L’Usl- sostiene il sindaco – ha effettuato due sopraluoghi ed in entrambi ha riscontrato parametri fuori norma per quanto riguarda l’acqua, inoltre ha posto prescrizioni per la cucina”.
Immediata la replica di Guido Roncoroni, tra l’altro proprietario del noto ristorante milanese “Giannino”: .
I 28 dipendenti sono sul piede di guerra non ricevono stipendio dallo scorso dicembre e le loro prospettive non sono rosee.

In vista c’è comunque un nuovo cambio di gestione: Roncoroni aveva preso in gestione il “Griso” nel gennaio 2001. A due anni di distanza potrebbe riproporsi una cordata che 24 mesi fa lasciò cadere la proposta. Tra i papabili gestori del “Griso” c’è anche la società che attualmente gestisce la “Villa d’Este” di Cernobbio. .


DA IL GAZZETTINO ON LINE DI DOMENICA 14 OTTOBRE 2001

Arta Terme
Disinfezione per vasche e condotte dell’acquedotto. Fra un mese nuovi controlli.

Il Sindaco: .

L’analisi dell’Arpa evidenziano la contaminazione: un’ordinanza impone la bollitura.

Arta Terme
Bollire l’acqua prima di utilizzarla. L’avvertenza è contenuta nell’ordinanza emessa dal Sindaco Gardel l’11 Ottobre. Infatti a seguito delle analisi effettuate dall’Arpa, agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, un referto è risultato positivo e si “evince che l’esame batteriologico realizzato sul campione d’acqua prelevato risulta sfavorevole”. Quindi il Sindaco Gardel ha deciso di ordinare a “scopo precauzionale a tutta la popolazione di Arta Terme – capoluogo – di non usare l’acqua per uso potabile salvo che la stessa non venga preventivamente bollita”.

Ordinanza assunta per la salvaguardia e tutela della salute pubblica, ha validità sino a nuovo avviso. Ora si procederà alla pulizia e disinfezione cisterne, vasche e condotte. Poi a distanza di circa un mese si procederà a nuove analisi per verificare se tutto sia rientrato nella normalità. Spiega il Sindaco: Non dimentichiamo poi che abitati e frazioni nei comuni di montagna sono dislocati a chilometri distanza uno dall’altro e che comunque ci sono chilometri di rete e vasche e cisterne in gran numero. E non è tutto semplice da gestire per i piccoli comuni che debbono garantire servizi di ampio respiro. Lucio Cimiotti.


DAL CORRIERE DELLA SERA VENERDI’ 15 NOVEMBRE 2002

Controlli di Asl e Arpa nella falda dell’ex area Guazzetti
Erbicida nell’acqua Gallaratese

Un diserbante dagli effetti ancora ignoti ed una quantità di idrocarburi pesanti che supera fino a 58 volte il limite di legge. E’ questo ciò che i tecnici dell’Asl e dell’Arpa hanno trovato sottoterra alla periferia ovest di Milano, nel quartiere Gallaratese in un’area che da dodici anni attende di essere trasformata in giardino. Una parte consistente di questi veleni, risulta essersi già infiltrata nelle falde d’acqua che alimentano l’acquedotto.
dicono i tecnici: i pozzi relativi hanno tutti i filtri necessari a purificare quell’acqua prima che arrivi ai rubinetti. Resta il fatto che il Comune su quell’area ha finalmente aperto un fascicolo per “inquinamento”con due domande precise: chi è stato a inquinarla? A chi spetta ora bonificarla?
La zona si trova in Via Quarenghi a ridosso dei cosiddetti “Giardini di Bonola”: un complesso residenziale realizzato dalla Grassetto su un ex cava di precedente proprietà Guazzetti, con l’impegno a valorizzare come “area verde” con campi sportivi e giardinetti, il terreno vicino. Dopo dodici anni le case ci sono, ma lo spazio destinato ai giardini è ancora un mare di sterpaglie e calcinaci. Ed è li sotto che l’Arpa a conferma di rilievi già avviati dall’Asl anni fa, ha scoperto quel concentrato di veleni: il diserbante in questione (diclorobenzammide) vi è presente in una concentrazione sino a venti volte superiore al limite. Tanto la Grassetto quanto la Guazzetti, interpellate dal Comune hanno finora respinto qualunque responsabilità.
Sulla faccenda, però, i residenti vogliono vederci chiaro. Ed Enrico Fedrighini, del coordinamento centrosinistra, annuncia non solo l’imminente convocazione di un’assemblea, ma anche la richiesta di un’apposita Commissione in Zona 8: .


DAL “IL GAZZETTINO” DI MERCOLEDI’ 19 GENNAIO 2005

Quattro in ospedale dopo la doccia per i fumi del cloro.

Treviso
Sabato sera a Crocetta del Montello grosso problema per l’acqua fornita dal Consorzio Schievenin.
Un improvviso quanto inspiegabile aumento di cloro ha spedito quattro persone al pronto soccorso.Il problema si è presentato in alcune zone periferiche del paese , dove le tubature sono più sottili. Nelle arterie principali, infatti, c’è stata secondo i tecnici, una diluizione maggiore che ha quindi evitato ogni inconveniente.
Diversi utenti incominciando dalle otto della serata di sabato, hanno notato che l’acqua del rubinetto sgorgava piuttosto sporca, ma ciò che più attirava l’attenzione era “lo strano odore che emanava”. Nessuno ci ha prestato particolarmente attenzione. Le quattro persone finite all’ospedale avevano in comune il fatto di essersi fatte una doccia. La temperatura dell’acqua, infatti, ha tramutato in vapore anche il cloro , il quale una volta inalato, ha prodotto nei poveri malcapitati un terribile senso di soffocamento, “quasi come dopo una gran corsa” ha sostenuto qualcuno , oltre ovviamente ad un grande bruciore agli occhi.
Il problema che ha movimentato l’Usl, Consorzio e amministrazione comunale, è stato verso la mezzanotte di sabato. L’ultimo prelievo è avvenuto alle 11.30 nel punto in cui si era rilevata la più alta concentrazione di cloro, ma per fortuna tutto era già tornato alla normalità, per cui non si è nemmeno resa necessaria l’emissione di un ordinanza da parte del sindaco al fine di vietare l’utilizzo dell’acqua. Ad ogni modo i motivi di questo incidente non sono ancora stati resi noti dal Consorzio all’amministrazione comunale di crocetta, la quale ha dichiarato di voler andare a fondo sulla questione, temendo che in futuro possano esserci altri incidenti simili, magari anche più gravi.
Per questa volta tutto si è risolto a suon di flebo e con qualche puntura al cortisone, ma fra i malcapitati c’è chi ha intenzione di chiedere un risarcimento per i danni subiti.
Marco Bianchin.


DA “IL GIORNALE” DI LUNEDI’ 20 MAGGIO 2002

Vicenza, colibatteri dai rubinetti

Centinaia le richieste di aiuto alla guardia medica e sette calciatori finiti ko.

Sette giocatori del Vicenza messi a kappaò da improvvisi problemi intestinali.Una dozzina di allievi biancorossi davanti in coda ai bagni dello stadio Menti. La “maledizione di Montezuma” si accanisce sulla società di Via Roma? Colpa di una cena collettiva a base di cibi avariati.
Il medico sociale Sergio Faresin che ha diagnosticato una virosi intestinale ai giocatori scarta la causa alimentare e punta il dito contro l’acqua che presenta un preoccupante colore giallo scuro.
Si l’acqua potabile o meglio che si credeva potabile, tracannata allo stadio dopo gli allenamenti è la responsabile. Siamo a Sabato pomeriggio e il problema principale è la trasferta proibitiva di Reggio Calabria che la squadra si accinge ad affrontare. Poco dopo il problema si trasferisce al centralino della guardia medica dell’ospedale San Bortolo. Decine di telefonate arriva dagli abitanti della zona stadio che accusano sintomi di diarrea e conati di vomito. Gli stessi dei calciatori. Ci vuol poco a fare due più due: il virus viene giù dai rubinetti.
I dirigenti dell’Aim di Vicenza che gestiscono l’acquedotto cittadino vengono avvertiti e cominciano a fare le prime analisi. I risultati sono arrivati ieri mattina: colibatteri fecali nell’acqua di Vicenza. Per essere più precisi, nell’acqua della zona stadio.
Siccome però l’acqua non viaggia a compartimenti stagni, il timore è che il fenomeno si allarghi.
Ieri era difficile mettersi in contatto con la guardia medica: il telefono risultava perennemente occupato. Il medico consigliava antibiotici. Nel frattempo e siamo già a ieri pomeriggio, i funzionari comunali e i vigili giravano con l’altoparlante per tutto il quartiere ed appendevano cartelli: .
.
Ed è vero, Vicenza e provincia hanno fama di avere l’acqua tra le più buone e le più salubri d’Italia. Cosa può essere successo allora?
Come possono essere finiti colibatteri fecali (acqua di fogna, in parole povere) nei rubinetti dei vicentini? Dopo aver provveduto ad installare un cloratore nell’impianto per filtrare l’acqua del quartiere stadio il presidente delle Aim Giuseppe Rossi avanza un ipotesi. . Finora ci sono solo due cose certe: centinaia di Vicentini hanno la diarrea ed il Vicenza ha perso 2-0 a Reggio Calabria.



viviana cereda 18.05.05 12:42| 
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Credevo che certe cose fossero legende popolari poi un giorno ho visto questo filmato: http://www.furisdead.com/feat/ChineseFurFarms/

nel video si capisce subito chi è la bestia.

senza tanta gioia
ciao a tutti

Alessandro Lo Bue 18.05.05 12:05| 
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Una piccola idea, che però in questi ultimi due mesi mi viene sempre più in mente, abito a
Milano che sta diventando una città davvero difficile, sempre più inquinata e abbandonata a se
stessa. In centro fanno delle pedonalizzazioni che sono enormi colate di cemento senza un'idea di
verde.
la mia proposta è questa e se trasformassimo Milano in primis e le altre città in giardini? Mi
spiego meglio ci sono orrendi palazzi, orrendi cubi fatti negli anni 50 e 60 fatti coperti da
orrende piastrelline seminati ovunque nelle nostre città. L'idea è installare delle specie di
reti attaccate alle pareti e su queste far crescere e far salire splendidi rampicanti sempre
verdi tipo edera o altre piante simili. A mio parere con poco sforzo sarebbe un vero contributo
estetico alle nostre città che improvvisamente diventerebbero come dei giardini verticali. La
trovo un'idea molto bella, quasi da piccola trovata di qualche bimbo a scuola e soprattutto la
trovo talmente ovvia che mi domando perchè a nessuno sia venuta in mente.
Non ho idea dei costi di un'operazione del genere, ma così a spanne mi pare più economica di
molte altre proposte più mirabolanti.

Alessandro dallolio 18.05.05 11:55| 
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Volevo innanzitutto farti i complimenti (...mi sembra doveroso..); per quanto riguarda l'acqua, in famiglia abbiamo un depuratore (mio padre di mestiere vende e progetta tali impianti..)ma per quanto riguarda il resto chi mi saprebbe dire perchè nessuno propone la canapa come nuova risorsa?? So degli interessi che ci sono in ballo e probabilmente nemmeno riesco ad immaginarmeli ma è da tempo che sembra che si faccia finta di nulla... Un saluto a tutti e grazie!

Massimiliano Perasso 17.05.05 15:20| 
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Mi sono iscritto solo oggi e volevo fare i complimenti al grande GRILLO, volevo inoltre dire che circa 1 anno fà ho fatto istallare un piccolo depuratore per l'acqua del rubinetto e da allora usiamo solo acqua del rubinetto. è buonissima riaprmio e non ho + lo stress del cestello dell'acqua.

Macky Menozzi 16.05.05 19:10| 
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Ehi vi posto un articolo che ho trovato su internet..sembra uno studio scientifico sulla potabilità delle acque..descrive i problemi regione per regione..ditemi cosa ne pensate..

www.luigigallo.it/Acqua.pdf

Massimiliano Caboni 16.05.05 15:18| 
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Dimenticavo di aggiungere un appendice a proposito delle bevande che circolano:

L'ASPARTAME è un dolcificante letale che aspetta di agire solo al momento giusto, (è solo questione di tempo e dosaggio)

Giuseppe Franza 15.05.05 13:32| 
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E' talmente vero che io da diversi anni (ne ho 48) quando vedo quelli che si caricano di tutte quest'acqua imbottigliata nella plastica mi viene da ridere, mi sembra di assistere a delle comiche.

Ma c'è anche da dire che le resine usate per produrre gli involucri rilasciano molecole sintetiche di cui sono fatte, che ovviamente inquinano il contenuto.

Così il contenuto risulta non inquinato per effetto della normativa che ci dice che al di sotto di una certa quantità di "sostanze estranee" l'acqua è potabile... Ma la grande ignoranza in cui ci costringono non sa che questi veleni si accumulano nel nostro corpo in attesa di esplodere sotto forma di malattie terribili.

E' solo una questione di tempo.

A quelli che se la bevono tutta pagandola a caro prezzo posso solo augurare di non pagarla con il prezzo della vita.

grazie per l'attenzione

Giuseppe Franza 15.05.05 13:27| 
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Frequento il blog da pochi giorni, non so se questo annuncio è già stato fatto né se è possibile farlo, ma volevo richiamare l'attenzione su una campagna in atto da qualche tempo: il boicottaggio della Coca Cola. Il motivo principale che ha portato al boicottaggio della nota bevanda è la sua politica in Colombia, dove si è resa responsabile/mandante dell'omicidio di molti sindacalisti che chiedevano migliori condizioni di lavoro; a ciò si aggiunge che la Coca Cola è tuttora responsabile del peggioramento delle condizioni di vita in India, in particolar modo per lo sfruttamento indiscriminato delle risorse idriche del paese e per l'inquinamento che provoca.
Il mio messaggio vuole essere solo un accenno al problema, i dettagli li trovate qui: http://www.tmcrew.org/killamulti/cocacola/index.html.
Grazie per l'attenzione.
Ciao

Esther Fabrizi 14.05.05 20:48| 
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Un tema molto trascurato riguarda l'utilizzo di pesticidi in agricoltura i cui residui tossici sono sempre a nostra disposizione ogni giorno in un qualsiasi mercato italiano. Per non parlare poi, di tutti i prodotti illegali che si usano nell'alimentazione zootecnica.
Dove sono i controlli? che campione riguardano?
In questo campo siamo soli, soli con tutti i malanni che derivano dal cattivo utilizzo della chimica in agricoltura.
Ciao da un tecnico operatore del settore.

giuseppe paterniti 14.05.05 19:44| 
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Vorrei gentilmente che qualcuno mi rispondesse , il massimo sarebbe una risposta del Sig. Grillo. Esiste o no una legge che vieta e sanziona chi butta cartacce per strada? Non ce la faccio più. Nella mia città (isernia) vedo gente che come se nulla fosse inquina sistematicamente con una disinvoltura imbarazzante. Ogni giorno che esco di casa litigo con qualcuno. Spesso sono gli stessi Vigili, Carabinieri o Poliziotti a sporcare. Dalle macchine, poi, mozziconi e cartacce prendono il volo che è una bellezza. Ciao.

NINO MANOCCHIO Commentatore in marcia al V2day 14.05.05 16:57| 
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Ciao a tutti, e anche a te beppe..
in questi ultime settimane ho provato a fare l'esperimento di non comprare acqua in bottiglia..ma di berla dal rubinetto..le cose che ho notato sono: (premetto che il rubinetto è sito a Cagliari nella zona di via Trentino..appena versata ha molte bollicine in sospensione che le danno un colore meno trasparente ma dopo poche ore è indistinguabile nel colore dall'acqua di bottiglia...al gusto risulta molto leggera e a meno che nn ci siano sostanze tossiche insapore o batteri colerosi (sto bene ed in salute pur bevendola da qualche settimana)io credo si possa bere....
Per approfondire il mio esperimento qualcuno sarebbe cosi gentile da indicarmi 8se c'è) un sito internet con una mappa dell'effettiva bevibilità delle acque da rubinetto in italia...grazie.
Un saluto festoso a tutti

Massimiliano Caboni 14.05.05 16:41| 
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oggi son venuto a conoscenza di questo blog o meglio del blog di BEPPE GRILLO (merita di essere scritto in maiuscolo).
Mi è sempre piaciuto il suo modo di essere e di operare, purtoppo gli hanno tarpate le ali per accedere all'informazione massiva (televisione, ecc,) e quindi lo si può vedere e sentire dissertare solo in teatro: quando viene nella mia città vado ad ascoltarlo.
Come racconta lui, sono tanti i fatti ed i misfatti che giornalmente ci capitano e purtroppo dobbiamo subire: dal politico che di colpo "s'intende (!)" di sanità o che si inventa le bottigliette di acqua minerale mono porzione (viva lo smaltimento della plastica !!!) al manager (!!!) di grossa azienda che disserta sui vari problemi di economia e non sa gestire la propria ecc.ecc.
Ma i politici o forse è più consono i politicanti si chiedono cosa noi italiani vogliamo veramente? tutti dalla dx alla sx ci sbandierano sempre:il problema meridionale (già ampiamente conosciuto dall'unificazione dell'ITALIA) e che non si vuole mai risolvere ovviamente, al problema dei giovani, ecc.
Secondo me il primo problema da comprendere e risolvere è che "ci dobbiamo rimboccare le maniche" e lavorare seriamente.
Il resto sono chiacchiere sbandierate per nascondere l'incapacità a governare sia della dx che della sx

Luigi Introna 14.05.05 08:30| 
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salve a tutti,
una piccola premessa visto che è la prima volta che scrivo.
Ringrazio l'ideatore di questo spazio molto economico, immediato e soprattutto libero nel senso più bello del termine, che da la possibilità di esprimere in modo dignitoso il pensiero di ogni persona, senza che questo venga censurato non perchè offensivo ma semplicemente perchè non "comodo a qualcuno".
Nello specifico volevo intervenire sulla questione del progetto "mediapolis", con due semplici parole:
BASTA CEMENTO.
Gli spazi culturali sono ben altra cosa e non hanno bisogno dei supermercati e palazzi.

loris beretta 13.05.05 19:48| 
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Buona sera a tutti. Volevo fare un piccolo commento sulla filtrazione delle acque per uso domestico.In italia c'è una legge (che vi cercherò e vi farò avere) che in breve dice " la filtrazione delle acque per uso domestico pùò essere fatta su rete, con rete lavabile e con grado di filtrazione non inferiore ai 50 micron, se viene fatta su letti (carboni attivi, sabbie quarzifere ecc..)può essere fatta ma subito dopo deve essere fatta una disinfezione con raggi U.V. o con cloro ". E' forse per questo motivo che in Italia il Brita ( sia in brocca che per rubinetto) non si può vendere? Io a casa mia ho installato un filtro a carbone attivo e devo dire che la eliminazione del cloro c'è e il sapore dell'acqua cambia.Grazie a questo io ora bevo e cucino con solo acqua del rubinetto. Omar

OMAR COLONNA 13.05.05 18:09| 
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Caro Beppe,

"Ambientalisti come Hitler!" è questa la campagna lanciata dai poteri economici contro chi critica il loro sistema.

Gli stessi poteri che nell'entusiasmo verde degli anni 80/90 avevano intavisto nella compatibilità ambientale un bussiness ora svelano il loro volto.

Hanno persino finanziato un romanziere decotto come Crichton perchè nel suo nuovo libro "Stato di paura" raccontasse di una banda di ambientalisti che scatenano uno Tsunami planetario.

Ecco di chi è la colpa di tutti i problemi del mondo: degli ambientalisti! E la gente ci crede...

Gregorio Nono

Gregorio Nono 13.05.05 14:57| 
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L'ecologista ideale non beve, non fuma, ama gli animali, un nome per tutti: Adolf Hitler.
Stiamo anche un po' attenti a non esagerare.

francesco dellera 12.05.05 20:59| 
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l'ecologista ideale non beve, non fuma, ama gli animali, un nome per tutti: Adolf Hitler.
Stiamo anche un po' attenti a non esagerare.

francesco dellera 12.05.05 20:56| 
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Nella mia ignoranza l'acqua è vita senza acqua c'è solo morte, ma perchè fino a 10 anni fa potevo bere l'acqua del rubinetto e ora bevo solo dalle bottiglie di plastica, perchè se avevo sete mi guardavo intorno e l'acqua da bere la trovavo ovunque e ora è diventato un bene che posso solo acquistare. Io credo veramente che l'acqua sia il bene più prezioso del pianeta e se ne sono accorte anche alcune multinazionali. Bisogna che la gente prenda coscienza di quello gli sta succedendo intorno di cosa gli viene portato via magari per sempre, perchè se chiedi alle persone perchè bevono comprano e trasportano chili di bottiglie d'acqua al giorno e non usano quella a disposizione non lo sanno... e non se lo chiedono.....due ultime cose noi usiamo l'acqua potabile (acqua che sarebbe vita per un bel po' di poveracci del nostro pianeta) per togliere la merda dai nostri WC.....e infine con un rapido calcolo siamo poco più di 50 milioni supponiamo di consumare 20 milioni di litri al giorno di acqua in bottiglie, vuol dire che ci sono 7.300.000.000 bottiglie di plastica all'anno che girano da dove vengono e soprattutto dove vanno?? ho visto una spiaggia che dopo una mareggiata non aveva più sabbia ma solo plastica.

sara traverso 12.05.05 19:50| 
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A chi tanta a chi niente….


Oltre 2,6 miliardi di persone al mondo, e cioè più del 40% della popolazione terrestre, non ha acqua sufficiente per lavarsi e dunque garantirsi un'igiene sufficiente mentre oltre 1 miliardo non dispone di acqua potabile. Numeri pesanti quelli che escono da un rapporto dell'Organizzazione mondiale della sanità e dell'Unicef per valutare i risultati ottenuti tra il 1990 e il 2002 nel progetto 'Obiettivi del millennio, che prevedeva il miglioramento delle condizioni di igiene e di accesso all'acqua nel mondo entro il 2015.
Il programma per migliorare le condizioni sanitarie è in ritardo rispetto alle attese. Mezzo miliardo di persone, che vivono soprattutto in Africa rurale e in Asia, non hanno raggiunto condizioni igieniche di base sufficienti. I Paesi più colpiti dai problemi legati alla scarsa igiene sono quelli in via di sviluppo, come quelli dell'Africa subsahariana. La scarsa igiene provoca la diffusione di malattie soprattutto tra i bambini.
Ogni anno le malattie diarroiche costano la vita a 1,8 milioni di bambini, la maggior parte sotto i 5 anni, e molti altri restano invalidi in modo permanente. Oltre 40 miliardi di ore lavorative vengono perse in Africa perché devono - spiega il rapporto - essere impiegate nel trasporto dell'acqua. Moltissime bambine sono impossibilitate ad andare a scuola per la mancanza di bagni scolatici, dissipando così le loro capacità intellettive e produttive.
I rischi maggiori riguardano l'Africa sub-sahariana ma anche nei paesi industrializzati la copertura idrica e i servizi igienico-sanitari è diminuita del 2% tra il 1990 e il 2002. Nei paesi dell'ex Unione Sovietica soltanto l'83% della popolazione ha accesso a servizi igienici adeguati e il trend è in diminuzione. "In tutto il mondo milioni di bambini nascono in un contesto di emergenza silenziosa a causa della scarsità di beni primari", ha detto Carol Bellamy, direttore generale dell'Unicef. "Questa disparità ogni giorno è causa di morte di 4 mila bambini ed è all'origine della gran partedelle 10 milioni di morti che si verificano ogni anno tra bambini. Abbiamo l'obbligo - ha sottolineato - di agire immediatamente altrimenti il divario e il costo di vite umane continuerà a crescere".
Il rapporto Oms/Unicef evidenzia due importanti previsioni per il raggiungimento degli obiettivi nel 2015: il traguardo per l'accesso ai servizi igienici di base resterà vano per mezzo miliardo di persone, soprattutto in Africa e Asia, consentendo la diffusione di rifiuti e malattia, la morte di milioni di bambini e la sopravvivenza di molti altri milioni in una situazione di costante rischio.
Per quanto riguarda l'acqua potabile, anche se si va sulla strada giusta, il rapporto sottolinea che nel 2015 ci saranno ancora 800 milioni di persone costrette a far consumo di acqua contaminata. "C'è il rischio di escludere milioni di persone, se non addirittura miliardi, dal processo di sviluppo", ha detto Lee Jong-wook, direttore generale dell'Oms.
Attualmente l'83% della popolazione mondiale (1,1 miliardi di persone) ha accesso all'acqua potabile (contro il 77% del 1990). Ma nell'Africa subsahariana, il 42% della popolazione (288 milioni di persone) non usufruisce ancora di canalizzazioni, così pure accade in Cina (303 milioni) e nell'Asia del Sud (234 milioni). Con l'aumento della popolazione, 800 milioni di persone saranno ancora prive di acqua potabile entro il 2015, l'Onu ha calcolato che 40 miliardi di ore sono perse ogni anno in Africa per assicurare l'approvvigionamento dell'acqua, un compito pesante, assicurato soprattutto dalle donne.
La mancanza d'acqua ha effetti anche sulla scolarità, visto che nei paesi più poveri, soprattutto le bambine non vanno a scuola per mancanza di latrine pulite.
"Per arrivare alla meta che ci siamo dati per il 2015- spiega il direttore generale dell'Oms - dobbiamo procurare acqua a un miliardo di abitanti dei centri urbani e ridurre di almeno un miliardo gli abitanti dei centri rurali sprovvisti di acqua sicura", e in tal modo, spiega, "potremmo ridurre a 800 milioni il numero delle persone senza sufficienti e garantite fonti d'approvigionamento idrico".
Oggi, comunque, circa la metà della popolazione mondiale dispone d'acqua fornita da reti idriche, "con un grande incremento nell'igiene delle abitazioni- spiega l'oms- e liberando anche donne e ragazze dall'obbligo di procurarsi l'acqua, restituendole al lavoro e alla scuola".

Michele Melchiorre 12.05.05 18:53| 
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Ciao a tutti e ciao (mi permetto di darti del tu)carissimo Beppe.Sono un ragazzo di 28 anni Siciliano residente in Bergamo. Volevo esprimere le mie considerazioni personali su un primo argomento che ormai non capisco più. Come mai bloccano il traffico totalmente quando siamo nella M...A più totale solo alla Domenica e poi in alcune città tipo la mia, al Lunedi fanno lo sciopero dei pullmann? A che C.... serve?
A COSA?

Massimiliano D'Oscini 12.05.05 17:25|