28 Aprile 2005
Il futuro dell'energia: il Carbone
In un articolo su La Repubblica del 27 aprile 2005, Vittorio Mincato, Amministratore Delegato dell'ENI, ha rilanciato l'utilizzo del gas naturale come fonte di energia per alimentare le centrali elettriche. In risposta alla posizione di Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dell'ENEL, basata sull'utilizzo del carbone come fonte di energia, Mincato ha detto: "La strada maestra da percorrere per andare verso il rispetto dei limiti previsti dall'accordo di Kyoto... è la sostituzione del carbone e dell'olio combustibile con il gas naturale" ..."Ogni volta che si parla di questo argomento si grida allo scandalo, ma quella del gas è l'unica strada. Non è una strada politica o di opinione, ma è la strada che insegna la fisica: a parità di energia prodotta con il gas si immette meno CO2 nell'atmosfera".
I sostenitori del carbone affermano che sia il combustibile più economico (per chi?) e che il costo dell’energia elettrica italiana sia il più alto d’Europa. Eppure non sembra così guardando la tabella, dove l'Italia viene dopo Portogallo, Austria, Germania, Olanda e Danimarca.

Fonte: International Energy Agency
Per estrarre il carbone muoiono 10 mila cinesi all’anno (sarà per questo che è così economico?) e la sua combustione nelle centrali porta ad un aumento delle emissioni di anidride carbonica, non permettendoci di rispettare gli obiettivi del Protocollo di Kyoto: dovremo pagare salate multe attraverso le tasse anziché attraverso le bollette (come sarebbe più giusto).
Lo Stato Italiano, cioè noi, sta comprando le famose "emission tradings" da Stati che inquinano meno, che ce le vendono a prezzi carissimi, per consentire all'ENEL e alle altre aziende italiane di inquinare di più.
Quello che non viene detto è che in realtà non sarebbero necessarie nuove centrali se si attuassero politiche serie di risparmio energetico (con tecnologie di politica energetica negli usi finali si potrebbe risparmiare il 45% del consumo di energia) e si utilizzassero fonti di energia alternative (eolico, fotovoltaico, biomassa, ecc).
Postato da Beppe Grillo il 28.04.05 16:59 | Energia
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Le opinioni sui Blog








Dal momento che nel mio paese (in Provincia di Pisa) l'amministrazione comunale sta valutando l'idea di insediare un - bruciatore di biomassa - vorrei sapere di più su questa fonte di energia e delle conseguenze o risorse/vantaggi che dovrebbe generare.
Grazie
il presidente scaroni sta varando il piano energetico nazionale per i prossimi vent'anni.
consiste nell'utilizzare una nuova fonte alternativa ecologica: il carbone.
la grande novità consiste nell'immagazzinare il co2 prodotto dalla combustione, nei giacimenti petroliferi esauriti,convinti che non usciranno mai dalla terra.
forse i grandi scienziati non hanno mai pensato che la crosta terrestre e' in continuo movimento?
ma una domanda ma la fusione fredda che fine a fatto? hanno inssabbitato pure quella per usare ancora petrolio e altre vaccate inquinanti varie?
hanno aumentato il prezzo del grano turco poiche' in america coltivano i cereali per produrre ethanolo per far muovere le macchine si chiamo E85 si mischia l'85% di ethanolo con diesel e leggermente modificando il motore (non so quale) la macchina cammina lo stesso con emissioni molto irrisorie
mi domando aumenta il costo del pane e della pasta in italia e non si pensa a promuovere questo tipo di combustibile anche in italia
LO USANO IN AMERICA quelli erano contro kioto hanno capito che il petrolio sta per finire
per informazioni esistono gia' piu' di 1 milioni di auto che vanno ad ethanolo possiamo fare andare le nostre macchine ad alcool come si faceva gia' in peru' negli anni '70?
inoltre per le centrali a carbone e' allo studio un processo chimico che trasforma il carbone in gas e nel procedimento si puo' anche estrapolare idrogeno liquido
L'idrogeno liquido come tutti sappiamo oltre ad essere molto esplosivo ma e' anche un combustibile che produce come combustine H20 cioe' pura acqua
spero di aver espresso bene il mio pensiero
saluti
roberto
Il risparmio energetico a mio avviso va fatto alla fonte, cioè con politiche mirate che favoriscono fonti meno inquinanti anche se economicamente sfavorevoli. In Itlia le centrali anche turbogas ad elevato rendimento, quindi a minor consumo e minor inquinamento restano ferme perchè non riescono ad avere un kWh competitivo. Se continuiamo ad usare la logica del libero mercato su queste questioni non risolveremo mai il problema e non penso che i governi abbiano la minima intensione di affrontalo se non con piccole incentivazioni sul rinnovabile di insignificante rilievo.
Ho un'idea per migliorare la resa del fotovoltaico di almeno 100 volte.
Come posso sfruttare l'idea senza venire travolto e sfruttato e invece godere dei benefici io e tutto il resto del mondo?
Grazie per avermi dato questo spazio e spero che qualcuno mi creda.
ciao a tutti, sto lottando da due anni per attivare un impianto fotovoltaico per poter aprire una attività come officina elettrica volevo soltanto dire che a belle parole son bravi tutti ma quando si và ai fatti in pochissimi le mantengono.nessuno prende in considerazione o garanzia la bontà di un progetto ma soltanto le garanzie ipotecarie o le disponibilità economiche. grazie a questa ottusità ed alla non propensione a nessun tipo di rischio le banche sono ancora oggi le maggiori responsabili del ritardo tecnologico in cui viviamo.che ne pensate?
p.s. un piccolo consiglio per l'illuminazione interna degli appartamenti: comprate le lampade a led! consumano soltanto 0,84-1 watt durano molto e non scaldano affatto! si può stare sotto una luce led senza sentire il calore che emanerebbe una lampadina alogena o altro.saluti a tutti!!!!
anche presso il comune in cui vivo sono venuti a proporre energia rinnovabile con sistema di pali che sfruttano l' energia del vento. ho letto che hai delle informazioni in più sulla società Buran Asociacion para la promotion de la energia eolica, ti sarei grato se mi potessi dare qualche indicazione su questa società che pare non abbia sedi note o ufficiali in Italia. E cosa mi dite del sistema proposto?
grazie
giovanni
Io non so più cosa fare ogni giorno entra in uffico un personaggio diverso che ti propone ogni volta una vantaggiosa offerta per quanto riguarda il risparmio energetico.
L'ultimo è di qualche giorna fà che dice di lavorare per Enel e vogliono abbassare le tariffe, ma devo proma firmare dei foglio dove mi impegno a rimanere con loro per due anni ecc. ecc. ma io mi chiedo se enel vuole ridurmi la tariffa non può farlo e basta, come quando ci aumentano la tariffa?
I misteri delle parole e delle aziende italiane.
Un saluto a tutti
ps. ieri sera a Biella ..........in alcuni momenti avevo voglia di piangere ..........non riesco quasi più a ridere forse xchè ho un bimbo di 18 mesi e sono molto molto preoccupata per il suo futuro.........
Caro Beppe,
ho sentinto purtroppo solo al termine di un servizio del Tg regionale Lazio ,che la centrale di Montalto di Castro intendono gestirla a CARBONE, ci sono state sacrosante manifestazioni a Civitavecchia,Tarquinia e Montalto di Castro.Mi auguro di aver capito male......
Ne sai qualcosa?Oppure qualcuno sa darmi chiarimenti?
Grazie
Luigia
leggo in alcuni siti quanto segue.....che ne pensate????
A Linkòping hanno risolto il problema dell'inquinamento usando mezzi di trasporto a biogas. Per produrlo riciclano le interiora dei bovini e il vino sequestrato alla dogana.
UN TRENO ALIMENTATO DAL GAS prodotto con un miscuglio disgustoso di interiora di bovini e vino di pessima qualità importato illegalmente in Svezia. Il riassunto è un po' conciso, ma il senso è questo. A Linkòping i taxi, gli autobus, i camion per la spazzatura e anche il treno regionale, che collega la città di 82mila abitanti con Vàstervik, a un centinaio di chilometri di distanza, sono alimentati da biogas. È un combustibile rinnovabile che ha molto successo in Svezia, dove le vetture che lo impiegano sono ormai più di ottomila.
All'inizio degli anni novanta le autorità di Linkòping hanno cominciato a studiare possibili alternative ai trasporti pubblici con motore diesel. "La qualità dell'aria nel centro della città era pessima", ricorda Helena Koch Astròm, coordinatrice della direzione per l'ambiente. "Le alternative erano l'elettricità o il gas", spiega Cari Lilliehòòk, amministratore delegato della Svensk Biogas. Ma Linkòping non è allacciata a nessuna rete di gas naturale e l'elettrificazione del centro della città è molto costosa. Il comune ha quindi optato per il biogas.
All'epoca l'impianto di depurazione locale raccoglieva il gas prodotto dal trattamento delle acque reflue. Ma l'alta concentrazione di anidride carbonica impediva di usarlo come carburante. Per produrre un combustibile con le caratteristiche del gas naturale, composto al 97 per cento da metano, bisognava eliminare l'anidride carbonica. Nel 1991, dopo alcuni mesi di ricerche, sono entrati in servizio i primi cinque autobus prodotti dall'azienda svedese Scania.
Tre piccioni
È stato un grande successo, ma la produzione di biogas era ancora limitata. I responsabili del progetto hanno avuto una nuova idea: perché non usare i rifiu-
ti "puliti"
Apprezzo il fotovoltaico.In famiglia i nostri ragazzi vorrebbero seguire dei corsi per installatori, le ricerche fatte non mi hanno dato risultati apprezzabili e mancano di serietà o così mi è parso. Qualcuno mi aiuta? Grazie e cordialità. Emilio.
P.s. BRAVO BEPPE!
come mai in Sardegna il governatore Soru mette al bando le centrali eoliche perchè deturperebbero l'ambiente (!), perchè produrrebbero inquinamento acustico (!), perchè metterebbero a rischio di collisioni gli uccelli migratori (!) e soprattutto spaventerebbero le greggi.... e poi, caso strano chiede la conversione delle centrali elettriche esistenti nell'innovativo sistema super ecologico del CARBONE? mi sorge un dubbio... sarà mica perchè le miniere di carbone sono della regione Sardegna?
A onor di cronaca bisogna tuttavia sottolineare le ampie vedute del succitato governatore che ha autorizzato l'installazione delle torri eoliche nelle vallate e non nelle sommità delle montagne così da non compromettere la visuale dei panorami...
...si sono dimenticati di spiegargli che le centrali eoliche vanno a vento e non a scorregge..
A proposito di centrali...
Modugno (Ba), corteo contro la centrale...
Ancora una volta a Modugno corteo contro l'apertura della centrale elletrica. Molte serrande abbbassate e scuole chiuse.
Riuscinanno i cittadini modugnesi con l'appoggio dei partiti di centrosinitra a bloccare l'apertura della centrale??? Io me lo auguro!
Ciao Beppe,
insieme alle problematiche legate alla produzione di energia (attraverso fonti alternative e altro), ci sono anche quelle relative al consumo di energia. Le due cose dovrebbero andare a braccetto: produzione di energia in modo più economico ed ecologico e riduzione dei consumi attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie.
Oggi di tecnologie di risparmi energetico ce ne sono molte, ma ovviamente sono più care e non vengono incentivate.
Per esempio nell'ultima finanziaria, ci sono le sovvenzioni (in forma di detrazioni sulla dichiarazione dei redditi) per chi cambia la sua vecchia caldaia per una nuova a condensazione (che presenta un rendimento molto maggiore e quindi genera più energia richiedendone meno).
Che bella cosa....ma la stessa cosa non vale per chi ne installa una nuova a condensazione. Cioè invogliano a cambiare tecnologia a chi possiede la vecchia e non a chi deve affrontare la spesa per il nuovo: assurdo! Secondo logica, visto che uno già deve acquistare la caldaia, se gli fai lo sconto per prenderne una migliore uno cosa fa? La prende moderna e parsimoniosa, gli conviene. Ma così sarebbe troppo facile. Allora la sovvenzione va a chi cambia il vecchio con il nuovo...sono d'accordo, ma tante di queste persone, magari non hanno la minima intenzione di affrontare la spesa, anche se usufruiscono di uno sconto! Allora dove stà il problema? Visti i costi energetici dei vecchi macchinari (a livello sia di inquinamento che di energia richiesta per funzionare), non sarebbe logico dire: chi compra una caldaia, dei pannelli solari, fotovoltaici, ecc. (cioè chi un domani mi richiederà meno energia) di una certa tipologia li potrà dedurre totalmente? Chi non lo farebbe? L'energia richiesta si ridurrebbe drasticamente! Questo magari significherebbe anche poter spegnere delle centrali a carbone e quindi anche diminuire l'inquinamento!
Ma probabilmente chi scrive le leggi lo fa con chi l'anergia la produce e ha tutto l'interesse che il consumo sia elevato
Caro Beppe,
nel tuo spettacolo parli di nuovi lavori orientati al risparmio energetico.
Come ingegnere sarei interessato a saperne di più: come posso fare?
Zioandre
Ho notato che i nuovi contatori Enel hanno un led luminoso che indica la funzione di inserito.
Disinserendo il contatore il led non funziona.
Dunque il costo di tale spia luminosa èa mio carico.
Se in italia ci sono 10 milioni di contatori quanto consumo inutile di energia c'è e quanto incassa Enel di tale energia?
E poi non è abusivo tale maggior addebito dal momento che "forzatamente" hanno cambiato il contatore?
E' estremamente difficile farsi una propria opinione in presenza di miriadi di articoli trattanti un singolo argomento. Dal mio punto di vista, in tema ecologia, pongo e non mi dilungo, una domanda molto semplice: volendo comprare una abitazione o ristrutturarla, quali sono, attualmente, i criteri e le energie alternative, da scegliere, per portare avanti il progetto "casa" cercando di rispettare l'ambiente? Rimane evidente che il costo deve essere a portata di una famiglia normale.
Il sole ogni giorno manda sulla terra molta più energia di quella che serve! Secondo me bisognerebbe finanziare la ricerca per migliorare l'efficenza delle celle fotovoltaiche. La tecnologia c'è. Il problema è solo che c'è gente che non vuole rinunciare ai propri interessi, quindi per il benessere di pochi ne stiamo pagando le conseguenze in molti. Non so se c'è la soluzione a questo problema. Con l'idrogeno stanno creando la stessa situazione della benzina, cioè saremo costretti ad andare al distributore e pagare quello che ci viene imposto. A chi sta al potere non interessa nulla dell'inquinamento, le domeniche a piedi sono solo un inganno, la conferma l'abbiamo avuta con l'olio di colza. Se usi l'olio di colza sei un evasore fiscale e poco importa se inquina il 75% in medo del diesel.
ciao beppe! è possibile, abitando in un condominio, crearsi a proprie spese ovviamente, un impianto fotovoltaico? se si, a chi devo rivolgermi? quanto verrebbe a costare? che fonte informativa bisogna contattare nello specifico?
Report Kyoto: verso il disastro?
Scritto alle 08:55 in (Pre)visioni
Brutte nuove sul fronte inquinamento: Elizabeth Economy, direttrice di Studi Asiatici al Consiglio per gli Affari Esteri, dice che La Cina sorpasserà prestissimo gli USA nelle emissioni di CO2.
Il mese scorso l'International Energy Agency aveva già annunciato che la Cina avrebbe probabilmente sorpassato l'America nelle emissioni di CO2 dal 2009, cioè ben 10 anni prima del previsto: le previsioni tenevano anche conto di un eventuale sfruttamento asiatico di nuovi tipi di energia pulita parallelamente a quelli 'tradizionali', ma questo non è avvenuto.
A questo punto mi chiedo: cosa accadrà nel 2019? E nel 2029?
Quel che è peggio è che in Cina è in corso una massiccia campagna propagandistica che mira a distrarre l'opinione pubblica dal fallimento delle politiche energetiche ed ecologiche, a tutto discapito delle multinazionali estere, 'imputati' di produrre inquinamento (viene reiterato un concetto ultranazionalista secondo cui le aziende locali producono meno inquinamento di quelle che 'vengono da fuori')
A fine Ottobre un Primo Ufficiale Cinese, Pan Yue, ha accusato le nazioni sviluppate di "colonialismo industriale" nel trasferire fabbriche inquinanti in Cina. le emissioni di CO2 non si riducono: i paesi piu' ricchi 'comprano' (e lo fanno a prezzi irrisori) quote di emissioni dai paesi che non producono inquinamento, e la situazione tende a peggiorare. Secondo Fiona Harvey, corrispondente per il Financial Times i paesi Europei hanno paura di porre costi alti sulle emissioni di CO2 perchè temono di perdere competitività.
Il Giappone rifiuta di accelerare la riduzione di emissioni entro il 2012, data di termine ultimo
Caro Bebbe grillo sono un giovane pensionato amo la natura vivo in sardegna dove il vento e' di casa.per questo motivo ho preso la decisione di comprarmi per risparmiare un piccolo gruppo ad energia eolica.ho preso la moto e mi sono fatto un giro in tutti i negozzi di cagliari inutilmente,dopo tanta publicita di questi grupppi neanche l'ombra.
Ti saluto cordialmente
Antonio Sechi
Sono il titolare di una azienda che si occupa di energie rinnovabili, da poco più di un anno è stato approvato il Decreto per il conto energia, risultati :
circa il 70% delle domande presentate e accettate non andranno in porto perchè sono state presentate con la speranza di poter eseere rivendute facendoci sopra una speculazione, togliendo così la possibilità a chi voleva realizzare l'impianto di poterlo fare.
Il 20% delle domande accettate non saranno realizzate per mancanza di copertura economica, in Italia le banche non concedono prestiti finalizzati al conto energia, come in Germania.
Del restante 10% ci sono buone probabilità che vadano in porto, ma i prezzi sono ancora troppo alti, non si trovano , in Italia , i componenti necessari ad un giusto prezzo, è più conveniente comprarli in Germania ed importarli, costano in media il 30% in meno.
Questa la situazione ad oggi, e per domani ?
Il nuovo Decreto per il Conto Energia , in preparazione , quasi in dirittura di arrivo , penalizza ancora di più gli impianti fotovoltaici,con riduzione di tariffe incentivanti , collegamenti assurdi con efficienza energetica degli edifici , come dire che per produrre energia elettrica per uso personale devo avere una casa con un basso coefficiente termico.
Se volete conoscere il testo del nuovo Decreto potete trovarlo nel www.ecquologia.it
Solari saluti
GENTILISSIMO GRILLO SONO INTERESSATO AL FOTOVOLTAICO E ALLE MACCHINE BENZINA /GPL E VORREI AVERE ULTERIORI INFORMAZIONI PERCHE'COME LEI BEN SA E' SEMPRE UNA DURA LOTTA .
Su Repubblica un bell'articoletto sui consumi dei SUV (definiti molto piu' bassi di quelli di certe auto
http://www.repubblica.it/2006/10/motori/ottobre-2006/inquinamento-suv/inquinamento-suv.html
E' vero che un diesel ha un rendimento migliore del benzina ma il consumo dipende anche dalla MASSA del veicolo, specialmente in salita.
Provate ad abitare in collina e fare avanti e indietro ogni giorno con una utilitaria da 1000 Kg ed un SUV da 1990 Kg!!!
Ciao Ciao
sono convinto di tante belle cose, ma non dell'impegno dell'individuo che predica bene e razzola male. il risparmio energetico rientra nelle capacita' di tutti, più ricchi o meno e la differenza la fanno gli intelligenti soltanto. Io ci provo senza "pavoneggiamenti" con il mio lavoro di impiantista e restauratore di immobili. Ci sono soluzioni per tutti anche senza i falsi contributi tipo gntr e altri che toccano a pochi..... Sono disponibile a consigliare chi non conosce le soluzioni per le proprie tasche e io incentivo questa cultura facendolo GRATIS. salutoni
Una domanda,nonostante spesso, ci venga dimostrato che sistemi alternativi di produzione di energia elettrica funzionano e consentono un risparmio economico, mi viene detto che il 90% della produzione mondiale di energia elettrica continua a sfruttare risorse esauribili. come mai?
Nella scuola di mio figlio ( 10 anni ) si sono posti questa domanda , tu hai una risposta
Grazie.
ciao Davide,
puoi trovare una lavatrice a due attacchi, sul sito www. prezzistracciati.it. un modello della LG WF T1022 TPS da 10kg. Con grande difficoltà sono riusciuto a trovarla.
ciao Angelo
quanto inquina la biomassa?
Caro Beppe,
Il mondo, purtroppo, oltre che dividersi in buoni e meno buoni, in intelligenti e convinti di esserlo, in furbi e meno furbi, si divide anche in uomini fatti di parole e uomini concreti, pragmatici.
Il problema ecologico, affligge il nostro pianeta in maniera preoccupante, sono d' accordo, ma non è di certo con le manifestazioni che si concluderà qualcosa. Qui, stiamo cercando di passare ai fatti, ciò ha comportato e continuerà a comportare investimenti in termini di tempo, denaro e risorse umane. Presto, mi auguro di poterti riscrivere, fornendoti delle prove tangibili a testimoniare che energia non significa distruzione delle risorse, come molti sostengono, significa consapevolezza e buon senso,significa canalizzare gli sforzi e gli obiettivi, in qualche cosa di concreto, di realizzabile e di ampiamente condivisibile. Tutto ciò forse, non piacerà a chi continuamente punta il dito verso chi fa del proprio obiettivo anche un lavoro, un metodo per poter condurre una vita migliore, ma del resto... chi non lo fa? dimmi Beppe chi?
Voglio ringraziarti per essere quello che sei, e ti chiedo di continuare a crescere, affinchè i giovani possano continuare a crescere con un
" disturbo alla frequenza " che da sempre ci fa vivere e scegliere inconsapevolmente, Beppe! alza il volume e fai suonare questa SVEGLIA !
Spero di poterti incontrare di persona un giorno.
Con rispetto
M.R.
MAIS Ciao Beppe,
e se si usasse il mais x produrre energia elettrica anzichè carbone o metano?
Leggo da una tabella
http://www.informagiovani-italia.com/le_polveri_sottili.htm
che il costo è assai inferiore, non inquina, lo si può produrre nel nostro paese, con notevole sviluppo di indotto, e abbasserebbe di conseguenza il costo del KW a tal punto (almeno la metà) da rendere competitivi altri tipi di riscaldamento domestico (come le pompe di calore) basati su energia elettrica.
Un eventuale input al ribasso dei prezzi lo si potrebbe avere accettando il mais OGM x il "solo" uso combustibile e non alimentare e animale.
E "portare" i requisiti minimi di coibentazione dell'alto adige al resto dell'italia?
Notoriamente sono i più alti che porterebbero di conseguenza a rispettivi minori consumi,
il prezzo delle abitazioni non dovrebbe neppure risentirne, poichè oggi è dato non dai materiali e costi, ma da altri parametri come le zone.
Non intendo certo mettermi in competizione con la grande quantità e qualità di informazione che voi offrite.
Solo un mio piccolo suggerimento: maggior vostra attenzione al banale concetto del puro e semplice RISPARMIO, per cui ci vorrebbe una intensa e serena opera di sensibilizzazione. C'è uno spreco enorme di energia elettrica dovuto al mancato spengimento delle luci inutili. Esempio: durante 22 anni di permanenza alla Facoltà di Ingegneria ho avuto cura di spengere le luci del seminterrato (che sarebbero inutilmente rimaste accese per circa 12 ore) andando via la sera: circa 6 kW. Equivalente: cinque grosse autobotti di gasolio. Immaginate il resto dell'edificio. Estendete a tutta la società, alla illuminazione pubblica, eccetera.
Sig. Grillo
vorrei delle delucidazioni sulla energia dalla biomassa; non ho capito bene se questa verrebbe usata come combustibile oppure se da questa,tramite processi che non mi sono chiari, si può ricavare energia in un altro modo. domanda:"la combustione della biomassa non provoca un'immissione di CO2 nell'atmosfera?"
Sarò grato al Sig. Grillo o a chiunque possa aiutarmi a togliermi questo dubbio
Salve a tutti,io mi occupo di biomassa e impianti a pellet,stiamo cercando di importare quella tecnologia che in Svezia viene usata da almeno quarant'anni e cioè riscaldare le abitazioni con impianti a biomassa,al momento lavoriamo nella zona del Piemonte andando a intervenire sui condomini e sulle aziende con una formula del tutto nuova e offrendo un servizio di gestione calore,la bella notizia è che moltissime persone da noi contattate sono sensibili al problema dell'inquinamento e quindi quando proponiamo il nostro servizio che oltre ad offrire un risparmio dà la possibilità di non inquinare,la gente è entusiasta noi giornalmente riceviamo chiamate per informazioni e per preventivi.
Molto si muove!!
Avanti così e tra poco si sentirà sempre di piu' parlere di pellet e fonti rinnovabili...
CONTO ENERGIA.
Caro Beppe, mi sento un po' confuso: tu che sei un comico ......
Non riesco a capire come ci stiamo comportando in l'Italia in confronto agli altri Paesi che producono energia col fotovoltaico.
Ho sentito pareri, ho cercato di interpretare i decreti, ho parlato con la gente; da tutti ho ricavato un sentire comune: dov'è la fregatura? Se in Italia ti offrono dei soldi, poi come te li riprendono?
Se fra gli altri avessi conforto anche del tuo illuminato parere ... mi sentirei più tranquillo!
Grazie d'esistere!
ciao beppe ho 35 anni e sono un agricoltore friulano da 10 anni mi sto interessando e documentando su fonti energetiche alternative (biogas,biomassa,fotovoltaico etc.)oramai noi produciamo il mais ,la soia ,il girasole a prezzi che non ti permettono neanche di pagare le spese queste colture potrebbere essere utilizzate per fare biodiesel dando un reddito decente a noi contadini e salvaguardare l'ambiente invece tutti ne parlano ma nessuno ti da la possibilita' di andare avanti.lasciamo i campi incolti ,ci costa meno quando la cee ci dice che entro il2010 con le energie alternative dovremmo arrivare al 10% ma al 2006 siamo ancora fermi al 2,5% e i politici pensano solo alle elezioni.ciao e grazie di esistere
Si fa disinformazione dicendo che il costo al Kwh in Italia e' solo di 10.1 cent.
Si dimenticano le tasse e i balzelli vari che lo portano ad oltre 18 cent di euro al KWh e oltre 20 per le seconde case. In Francia invece il prezzo di vendita e' meno di 10 cent di euro a KWh quindi non molto distante dai prezzi in tabella.
Si fa demagogia quando si dice che in Italia il prezzo e' inferiore a quello di altri paesi.
Bisogna anche considerare il costo della vita.
Fatto 100 in UK in Francia fa 90 ma in Italia fa 80 e molto meno in Spagna o Portogallo.
Quindi disinformazione sulla disinformazione.
E' cosi' Beppe che vuoi convincere li Italiani?
Bada che io vivo in Francia ed il prezzo esposto e' per un impianto d 12KW e non 3KW come in Italia.
Saluti
Un'altro grande fratello televisivo e ci troveremo di nuovo con l'energia nucleare in casa.
E' diverso tempo ormai che dalla destra arrivano richiami al nucleare con promesse piu o meno velate di riduzione di costi, e non ultimo a dar manforte a questi signori è arrivata la crisi del gas.
Non centra nulla???
io dico di si, appunto mi riferivo al grande fratello televisivo, un'altra puntata e ci ritroveremo tutti piu imbecilli che mai.
Hai visto mai che ci spengono il video???
come faremo poi, ci toccherà per forza leggere qualche libro, ma non ha il telecomando, non si puo fare zapping, nooooo.... e allora.....????
Evviva il nucleare evviva, evviva.
Ma si, ma che male potra mai fare, tuttalpiu le scorie le diamo a quelli del terzo e quarto mondo, che ce frega.
Ma intanto riaccendiamo il tele, o no???
Sono in.....to nero, la gente ormai non ragiona piu se non per proprio profitto o interesse, e cosi, si, purtroppo.
ho bisogno di aiuto, vorrei sapere tutto sui pannelli fotovoltaici dato che sto costruendo casa mi piacerebbe installare un impianto per risparmiare e produrmi l'energia ma non so proprio da dove cominciare!
carissimo beppe grillo dai uno sguardo al sito magic-panel.com e poi se hai tempo fammi sapere
a presto
Perche la Russia (o l'Ucraina) ci fa arrivare meno gas impunemente? Chi ci fornisce il gas ( o chi lo trasporta) non è vincolato da penali per la riduzione delle forniture o per la loro interruzione?
E noi non possiamo fare quello che fa l'Ucraina, cioè trattenere quello che ci serve a scapito degli altri paesi, ad esempio ai danni della Germania con il gasdotto algerino?
Qualcosa sfugge. O per caso serve un nuovo black-out per "agevolare" una legge scomoda?
Modifiche al Decreto “Conto Energia”: novità e preoccupazioni.
Le interpretazioni sulla bozza di modifica del Decreto del 28 Luglio 2005 a breve in discussione da parte della Conferenza Stato-Regioni (26 gennaio) possono essere molteplici.
Tale decreto risulta essere quello dell’ampliamento da 100 a 300 MW con indicazioni sulla temporizzazione negli anni della ulteriore potenza disponibile per gli incentivi impianti fotovoltaici.
Quello che in realtà emerge è che le modifiche apportate al Decreto potrebbero essere sostanziali rendendo il Conto Energia non più attrattivo economicamente.
Alcuni esempi:
- limitazione annuale della potenza incentivabile a disposizione;
- riduzione delle tariffe a partire dal 2007 del 5% e non più del 2%.
- ma soprattutto l’articolo 4 comma 2 della modifica ad integrazione dell’articolo 5 comma 2 del Decreto di luglio 2005 ad ottenere il seguente testo:
“L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, muniti di idonei sistemi per la misurazione dell’energia prodotta, ha diritto nel limite dell’energia elettrica resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile in applicazione della disciplina richiamata al comma 1, e, nel rispetto delle disposizioni del Decreto leg. 29 dicembre 2003, n. 387, e del presente Decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore è stabilito..... “
L’integrazione di detto articolo risulta di dubbia interpretazione ma non promette nulla di buono.
Inoltre gran parte delle modifiche ha validità retroattiva !
La nostra preoccupazione è forte come quella di altri operatori qualificati:
http://www.ilsolea360gradi.it/news/15_news-22dic.htm (ISES Italia)
Accettiamo supinamente uno stravolgimento del Conto Energia con validità retroattiva?
Sinora si è scherzato?
Decine di migliaia di italiani (privati ed imprenditori interessati all’iniziativa, ed operatori professionali nel settore) hanno agito per 6 mesi in funzione di una legge che verrà sostanzialmente ridisegnata rendendo il fotovoltaico in Italia nuovamente una chimera?
Ci chiudono i rubinetti del gas... dobbiamo abbassare i nostri termostati... il petrolio è ai massimi storici... siamo in emergenza energetica... e non viene agevolato un investimento privato per produrre energia?!
Forse è solo un incubo... lo speriamo ardentemente !!
Tuttotetto.it
SE VOLETE MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE CASE A BASSO CONSUMO ANDATE A BOLZANO DAL 26 AL 29 GENNAIO ALLA FIERA DI CASACLIMA.UN SISTEMA INTELLIGENTE PER RISPARMIARE ENERGIE PREZIOSE E SEMPRE PIU' SCARSE E' COSTRUIRE CASE PIU' EFFICIENTI ENERGETICAMENTE, PIU' ISOLATE, PROGETTATE MEGLIO DA TECNICI COMPETENTI E IMPIANTISTI AGGIORNATI ALLA NUOVA NORMATIVA SULLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. SI GLI EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE, IN BASE AL DLGS 192/2005, DA QUEST'ANNO DOVRANNO ESSERE MUNITI DI UN CERTIFICATO ENERGETICO; "QUANTI LITRI FA LA TUA CASA?", PUO' SEMBRE STRANO, MA OCCORRE PENSARE REALMENTE A QUANTO CONSUMA IN LITRI DI COMBUSTIBILE O MC DI GA SUN'ABITAZIONE! NON ACQUISTIAMO GIA' LE AUTO O GLI ELETTRODOMESTICI CON QUESTO CRITERIO? PERCHE' INVECE DELLA CASA CI INTERESSANO SLO PAVIMENTI E RUBINETTI? A MILANO IN QUESTI GIORNI C'E' QUALCUNO CHE PORTRA' DARVI MAGGIORI INFORMAZIONI! LOGGIA DEI MERCANTI, MILANO FINO AL 29 GENNAIO!
ARCHINNOVA
CI RIMANE POCO, FRA MASSIMO 50 ANNI SARA' FINITA OGNI RISORSA ENERGETICA ED E' TROPPO TARDI PER RICORRERE AI RIPARI, NON AVREMO CENTRALI ALTERNATIVE(IDROELETTRICHE, SOLARI ECC..)A SUFFICIENZA PER RICOPRIRE IL FABISOGNO DELL'INTERO PIANETA PERCHE' NON LE ABBIAMO COSTRUITE ED ORMAI NON SI FA PIU'IN TEMPO,IL PROBLEMA VA BEN OLTRE IL FATTORE ECONOMICO CHE TUTTI CONOSCIAMO(CIOè CHE SI USA IL PETROLIO PER FAR ARICCHIRE LE COMPAGNIE PETROLIFERE ED I GOVERNI), DIVENTERA' UN PROBLEMA DI SOPRAVVIVENZA PER TUTTI, RICCHI E POVERI...SOPRATUTTO PER CHI E' ABITUATO A TUTTI I CONFORT...TORNEREMO ALL'ETA'DELLA PIETRA....PER CHI NON LO SAPESSE IL NUCLEARE NON SARà MAI L'ENERGIA DEL FUTURO...LO POTEVA ESSERE AL MASSIMO 500 MILIONI DI ANNI FA ORMAI IL DECADIMENTO HA FATTO IL SUO PERCORSO E DI ISOTOPI RADIOATTIVI CE NE SONO MOLTO PIU' POCHI DI COME CI LASCIANO PENSARE....L'URANIO è QUASI FINITO E LO SANNO MA NON CE LO DICONO...NON LO ABBIAMO DECISO NOI CON IL VOTO IL NO AL NUCLEAERE....AUGURO TANTA BUONA FORTUNA ALLE PROSSIME GENERAZIONI
Il carbone emette anidride carbonica in eccesso, questo e' vero ma sappiamo che essa rientra nel processo della fotosintesi e per questo e' sufficiente mantenere ed incrementare le foreste per ridurre l'effetto serra mentre invece l'utilizzo del gas andrebbe ad aumentare le emissioni di anidride solforosa e diminuire sia l'ossigeno che l'acqua.
Alla fine e' meglio avere piu' CO2 che rimane un componente naturale.
Salute
Sergio Balacco
un'ultima notazione sulla politica energetica di questo governo.
l'anno scorso il quantitativo di girasole defiscalizzato per la produzione di biodiesel è stato abbassato da 300.000 t a 200.000, con il meraviglioso risultato di ridurre del 30% la produzione di questa forma di energia rinnovabile.
Alla faccia degli impegni internazionali dell'italia a proposito del protocollo di Kyoto.
La produzione di energia da biomasse è rinnovabile per definizione ed è "democratica" in quanto produce ricchezza ben distribuita tra agricoltura, industria, servizi.
Ad esempio con le biomasse ligno-cellulosiche (canna comune, impianti forestali fitti (6-10000 piante ad ettaro) e a breve ciclo (tagli ogni3-5 anni)) si può già oggi produrre:
energia termica o
energia elettrica o
idrogeno sporco (una miscela di gas combistibili, quali H2, CO, CH4) che può essere utilizzato nelle più moderne tipologie di celle a combustibile.
i vantaggi "collaterali" sarebbero moltissimi:
- fonte completamente autoctona (nessuna dipendenza dall'estero)
- alta intensità di lavoro per energia prodotta(10 volte superiore rispetto al petolio)
- valorizzazione dei terreni agrari marginali e abbandonati (es. terreni della cerealicoltura che sono in progressivo abbandono alritmo di decine di migliaia di ettari all'anno)
- miglioramento del paesaggio
- difesa del suolo (sono tutte specie antierosive)
- aumento della biodiversità.
Non tutti sanno che già ora è possibile convertire le centrali termiche da gasolio a biomassa (lo stanno facendo le scuole della provincia di Benevento) in forma completamente gratuita (per gli enti pubblici) grazie alla forma del FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI che utilizza i risparmi realizzati (ai prezzi di oggi l'energia prodotta da pellet di legno costa la metà rispetto al gasolio) per ripagare l'impianto:
1. una Energy Service COmpany fa il progetto (valutando i certificati verdi legati alle minori emissioni di CO2 a 20 euro a tonnellata)
2. i costi (es. 240.000 euro) sono ripartiti in un certo numero di anni (es. 6)in base ai consumi degli ultimi anni
3.l'ente ripaga l'investimento iniziale con il 75% dei risparmi annui.
4. dopo 6 anni l'ente diventa proprietario dell'impianto e realizza il 50% di risparmi sulla bolletta energetica.
NB. I dati dell'esempio sono quelli reali dell'IPSA di Piano Cappelle (Benevento).
La produzione di energia da biomasse è rinnovabile per definizione ed è "democratica" in quanto produce ricchezza ben distribuita tra agricoltura, industria, servizi.
Ad esempio con le biomasse ligno-cellulosiche (canna comune, impianti forestali fitti (6-10000 piante ad ettaro) e a breve ciclo (tagli ogni3-5 anni)) si può già oggi produrre:
energia termica o
energia elettrica o
idrogeno sporco (una miscela di gas combistibili, quali H2, CO, CH4) che può essere utilizzato nelle più moderne tipologie di celle a combustibile.
i vantaggi "collaterali" sarebbero moltissimi:
- fonte completamente autoctona (nessuna dipendenza dall'estero)
- alta intensità di lavoro per energia prodotta(10 volte superiore rispetto al petolio)
- valorizzazione dei terreni agrari marginali e abbandonati (es. terreni della cerealicoltura che sono in progressivo abbandono alritmo di decine di migliaia di ettari all'anno)
- miglioramento del paesaggio
- difesa del suolo (sono tutte specie antierosive)
- aumento della biodiversità.
Non tutti sanno che già ora è possibile convertire le centrali termiche da gasolio a biomassa (lo stanno facendo le scuole della provincia di Benevento) in forma completamente gratuita (per gli enti pubblici) grazie alla forma del FINANZIAMENTO TRAMITE TERZI che utilizza i risparmi realizzati (ai prezzi di oggi l'energia prodotta da pellet di legno costa la metà rispetto al gasolio) per ripagare l'impianto:
1. una Energy Service COmpany fa il progetto (valutando i certificati verdi legati alle minori emissioni di CO2 a 20 euro a tonnellata)
2. i costi (es. 240.000 euro) sono ripartiti in un certo numero di anni (es. 6)in base ai consumi degli ultimi anni
3.l'ente ripaga l'investimento iniziale con il 75% dei risparmi annui.
4. dopo 6 anni l'ente diventa proprietario dell'impianto e realizza il 50% di risparmi sulla bolletta energetica.
NB. I dati dell'esempio sono quelli reali dell'IPSA di Piano Cappelle (Benevento).
ciao beppe sono un ragazzo genovese di 27 anni.vorrei sapere se in liguria ci sono dei corsi specifici per installatori di pannelli fotovoltaici.ti ringrazio anticipatamente Mattia
ciao beppe sono un ragazzo genovese di 27 anni.vorrei sapere se in liguria ci sono dei corsi specifici per installatori di pannelli fotovoltaici.ti ringrazio anticipatamente Mattia
C., il mio amico C., è maestro elementare nel paesino in cui vivevo vicino a Trento. La scuola è stata inaugurata nel 2000, è bella e razionale (così pare), perché da queste parti soldini ne girano e non si bada a spese.
Al punto che, quando C. entra in aula al mattino, vi trova una temperatura che va dai 32 ai 36 C°.
Avete letto bene.
Questo significa che per tutta la notte, e per tutto il weekend se è lunedì, l'impianto di riscaldamento ha pompato gasolio a tutta forza nel bruciatore.
Gasolio, sì, perché nonostante le condutture del metano passino a due metri dall'ingresso della scuola, chi ha avuto potere di progettare e decidere ha optato per il gasolio.
L'impianto dispone di una sonda esterna, che è stata oculatamente posta sulla facciata nord, contro il pendio, là dove il sole non batte nemmeno in luglio.
Le lezioni, sia dicembre o gennaio, si tengono naturalmente a finestre aperte, con i bambini in maglietta e fradici di sudore.
Perché non installare termostati a zona, direte? Impossibile, in quanto i regolamenti vietano a chiunque di intervenire sul riscaldamento. A chiunque non sia il termoidraulico addetto alla manutenzione, che ogni mattina effettua un intervento nel tentativo di regolare l'impianto. Questo per contratto, si badi, non per necessità reale.
Impossibile per chiunque, quindi, anche chiudere semplicemente uno o più termosifoni.
Mi chiedo quante migliaia, o decine di migliaia di casi simili esistano in un'Italia dalla bolletta energetica impazzita.
Ci vuole il nucleare, dicono....
Ciao Beppe perchè non fai qualcosa insieme a Oliviero Beha (penso che queste forze vanno unite)
comunque ti volevo chiedere sai mica chi si sta comprando molte fabbriche di pannelli fotovoltaici? e perche? e fa di tutto per mantenere i prezzi alti?
Sono un progettista e mi occupo di energia mi è arrivata notizia che una maior delle petrolifere stia facendo questo
ne sai niente?
se vuoi ti dico anche chi è ma lo saprai già
saluti
PS "non mollare mai"
FINALMENTE!
dopo lunghe peripezie oggi 17 dicembre 2005 anche io sono riuscito a dare il mio piccolo contributo.
e' partito l'impianto fotovoltaico di casa mia,ma non ti dico il tempo che e' passato da quando ho preso la decisione di installarlo.
sembrava che una volta deciso, tra carte, permessi,richieste e attese (mancava sempre qualcosa)non ne venivo piu' a capo.
il mio e' ancora il sistema con il bando e il contributo a fondo perduto. anche in questo caso per riuscire ad entrare in graduatoria ,mi e' stato "consigliato" di stare ben sotto il 75% del limite di contributo.
non essendo un impianto grosso (ma volendolo fortemente) ho scelto di chiedere il 49%, ovviamente con un maggiore esborso da parte mia.
secondo me' la nuova formula del "conto energia"invece di favorire i piccoli utenti privati come me'vedra i soliti "palazzinari"buttarsi nel bussiness
ciao e continua cosi'
scuola di teatro
http://tuttinscena.blogspot.com/2005/12/nasce-roma-una-nuova-scuola-di-teatro.html
A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:
-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):
http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?
-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html
Lorenzo
(www.tonellophotography.it)
Ciao Beppe. Mi sono appena iscritto al Blog.
Se parliamo di energia penso che la prima cosa da fare sia risparmiarla. Quello che ci circonda non è altro che una spreco di energia.
La prima che mi viene in mente. Non c'è supermercato piccolo o grande che non abbia al suo interno file di frigoriferi privi di ....porte.
Sono quelli dei surgelati che, proprio perchè privi di porte, per mantenere la giusta temperatura "pompano" continuamente; 24h su 24.
Provate ad immaginare quanti apparecchi di questo tipo in quanti punti vendita..... un mare di petrolio buttato al vento.
E' possibile sapere da qualcuno che legge l'indirizzo dell'Associazione BURAN che si occupa di energia eolica. Grazie
Caro Beppe abito in un comune del parco del ticino desidererei avere delle info per quanto riguarda il programma dei tetti fotovoltaici, esistono dei finanziamenti regionali da poter utilizzare? perche' avrei delle serie difficolta'nel tirar fuori dalle tasche 15000 euro che recupererei in 9 anni saluti Roberto
Ciao Beppe sono Max, un laureando d’ingegneria chimica di Palermo. Vi scrivo per dirvi che qualche giorno fa, in una visita alla centrale enel di termini imerese uno dei dirigenti mi diceva che si potrebbero ricavare grandi quantità di energia, più di quella solare ed eolica, posizionando una turbina nei pressi dello stretto di Gibilterra sfruttando il dislivello del mare, ma che ciò non viene fatto per questioni politiche che si potrebbero venire a creare tra Italia e Spagna.
Informatevi maggiormente su ciò e portatelo alla ribalta
ciao beppe,anche se le nostre idee politiche sono opposte(io di destra)sono d'accordissimo con te su tutto cio' che hai detto a milano,la legge e legge per chi non ne' nessuno,i miliardari sono tali indebitando questo paese noi e i nostri figli,per l'energia chi torna alla pietra e chi non sa' come sterminarci,e il trasporto?io sono di roma dove il sindaco e di sinistra(destra o sinistra,nessuno parla di collaborare realmente per il paese)continua ad inserire autobus enormi dove lo spazio non c'e' piu' (come nel tuo esempio senza lamiera)vuole vivere roma come una citta' eterna (la quale e'!)ma per fare una metropolitana ci vogliono anni ogni volta che si trova un sassetto s'interrompono allora non si puo' fare,SOLDI PUBBLICI BRUCIATI IN LAVORI MAI TERMINATI o MAL RIUSCITI QUINDI DA RIFARE,ALTRI SOLDI bruciati.Io ho delle idee per l'urbanistica:
1:centro storico e monumenti storici(colosseo indegno per come e tenuto,teatro marcello,fotan de'trevi,ecc,)accesso taxi trainati da cavalli(carrozze),autobus piccolini stile inghilterra fabbricati da noi e non dalla mercedes,per tutta roma unici veicoli ad avere accesso a tali settori(ambulanze e v.f. avrebbero sempre via libera in caso di emergenza reale)
2:i pullman fino al raccordo da li' metropolitana(ecco i lavori seri della metro dal raccordo ad entrare)
3:fasce orarie per mezzi che devono consegnare merci,tir e camion con un certo peso di trasp.
4:dare a vigili urbani il loro vero compito,fare il semaforo con le gambe e non il poliziotto(se' tutti i vigili urbani facessero i turni nelle strade a piedi,il comportamento di tutti sarebbe piu' diligente nel guidare,e sono tanti i vigili a roma senza fare nulla controlla se non mi credi
5:far si' che il tevere diventi navigabile con l'ingegneria e le strutture si puo',sarebbe un importante mezzo alternativo
tutto cio' e possibile con gente che vuole realmente migliorare questo paese,e non facendo le domeniche ecologiche che non servono a un cazzo.
grazie beppe.
Ho visto il tuo dvd e credo che tutti dovrebbero vederlo. Forza Grillo.
Basta con le lusinghe! Vorrei informazioni (libri da leggere, siti da visitare anche in inglese perché io sono inglese) su:
automobili ibridi
l'energia dall'idrogeno
Grazie,
Johnny Madge
Caro Beppe Grillo ho visto il tuo spettaccolo ad Alghero mi sei piaciuto, ho scritto tre mesi fa
per farti sapere che sto registrando un brevetto per l'energia pulita però non mi hai risposto ,volevo discutere con te di alcune cose
saluti graziano simula
Caro Beppe Grillo ho visto il tuo spettaccolo ad Alghero mi sei piaciuto, ho scritto tre mesi fa
per farti sapere che sto registrando un brevetto per l'energia pulita però non mi hai risposto ,volevo discutere con te di alcune cose
saluti graziano simula
Rivista "Automobile" (Ottobre 2005) della Società italiana ACI, pag. 34. Si parla di bioetanolo, un carburante per autotrazione ricavato dalla fermentazione di zucchero, mais, frumento, orzo e bietola; miscelato con benzina (85% di etanolo e 15% di benzina) consente di abbattere le emissioni nocive ed ha un costo inferiore ai carburanti classici del 40%. In Brasile lo utilizzano dagli anni '70 ed attualmente sono disponibili automobili (denominate Flex) in grado di sfruttare indifferentemente benzina o bioetanolo. Chi ha la leadership per la costruzione di questo tipo di vetture?? ......la FIAT. Non ho parole......ma solo parolacce come dice un mio caro amico
Gentile Beppe Grillo,
Da pochi giorni ho potuto visitare il tuo sito (molto bello anche se un po'sconfortante!),volevo sapere se è stato già affrontato l'argomento di Eolo, l'auto ad aria compressa,infatti volevo sapere di più su questa macchina e sul suo progetto che sembra aver mandato gente in cassa intergazione per oscure ragioni di sospensione della produzione.
In oltre essendo io un neo laureato volevo chiederti se hai mai pensato ad ua campagna del tipo "valutiamo il lavoro dei professori (universitari)" di cui avremmo veramente bisogno; sopratutto da quando il governo ha tagliato le speranze di molti ricercatori ma ha confermato caparbiamente l'eccessiva libertà dei professori ordinari che non necessitano di alcuna verifica sul loro lavoro e possono fare (male) più lavori contemporaneamente.
Grazie per l'attenzione.
Paolo Floreano
Sembra che i 100 Mw del conto energia si siano esauriti i breve tempo.
100 Mw esauriti in poco tempo !!! Si ma se li sono "mangiati" con impianti grossi.
Era meglio se fossero stati messi limiti più bassi per la fascia del 60%, magari 6 Kwp, così si sarebbero costruiti più impianti domestici e si sarebbe diffusa meglio la cultura dell'energia pulita prodotta dalle famiglie !!! Invece con il limite di 50 Kwp, chi aveva soldi ha preferito metterli sul tetto invece che in banca !!!!
Per carità, sempre 100 Mw puliti sono, ma sprecati dal punto di vista dell'educazione etica.
Riccardo
noi per il caro benzina e per l'ecologia ci siamo costruiti una macchina senza motore.e abbiamo ricliclato delle macchine vecchie,ciao beppe sei un grande.www.sbrteam.it
Sposta in: Posta inviata Sent.2003.09-Sep Sent.2003.10-Oct Sent.2003.11-Nov Sent.2003.12-Dec Sent.2004.01-Jan Sent.2004.02-Feb Sent.2004.03-Mar Sent.2004.04-Apr Sent.2004.05-May Sent.2004.06-Jun Sent.2004.07-Jul Sent.2004.08-Aug Sent.2005.04-Apr Sent.2005.05-May Sent.2005.06-Jun Sent.2005.07-Jul Sent.2005.08-Aug Cestino
Messaggio 5 of 46
From: Google Alerts
To: mmorich@ulss7.it
Date: 24 Sep 2005, 10:38:00 PM
Subject: Google Alert - centrale solare rubbia
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HTML content follows
Google Alert per: centrale solare rubbia
RUBBIA SE NE VA IN SPAGNA
ECOage.com - Italy
Il premio Nobel Carlo Rubbia andrà in Spagna a realizzare la centrale solare termodinamica che l'Italia gli ha negato.Il nobel italiano, presidente ENEA fino
http://www.ecoage.com/news/20050924/rubbia-se-ne-va-in-spagna.htm
La soluzione di tutti i problemi energetici!!!
e non sarà l' italia a realizzarla!!!!
Caro Beppe,
scrivo a proposito del Canone RAI, che come ben sai, nonostante il nome del tutto “paraculo” e fuorviante, non rappresenta il corrispettivo di un (dis)servizio, bensì una vera e propria tassa sul possesso del televisore. Orbene (sintetizzo al limite della comprensibilità), tempo fa’, schfato dal livello della più parte dei programmi e dell’informazione RAI, ho disdetto il canone chiedendo nel contempo il “suggellamento” del televisore, seguendo le istruzioni riportate sul libretto RAI, sulla pagina web RAI nonché su quelle delle Associazioni dei consumatori, pagando all’uopo un bollettino di (mi pare) 12 euro. A fronte di ciò, l’Agenzia delle Entrate di Torino mi ha risposto che ritiene inefficace la disdetta così come formulata, invitandomi a fornire dati supplementari (eventuale possesso di case, di diverso domicilio, numero telefonico fisso e cellulare -come se fosse obbligatorio avere entrambi!-), di cui non era fatta assolutamente menzione nelle informative suddette. Espresso il mio rifiuto ad ottemperare (corredato dal commento circa il fatto che disdire il canone è più complicato di un divorzio non consensuale), l’Agenzia mi ingiunge ora di pagare (entro il 10 ottobre p.v.) il canone arretrato minacciandomi, in caso di resistenza, di pignoramento di beni, con spese conseguenti (guardandosi tuttavia dal fare il benché minimo cenno alla eventuale restituzione delle “spese di suggellamento”).
Io vorrei il tuo/vostro aiuto (chissà quanti sono nelle mie condizioni!) per farne una battaglia civile contro questo mobbing di stato, per farlo diventare un boomerang; sarebbe bello, ad esempio, avere una troupe presente lì, all’atto del pignoramento nei confronti di un cittadino che, oltre a pagare il canone finora, non ha mai evaso un centesimo di tasse; un cittadino che sarebbe, al limite, disposto a pagare, ma per un servizio serio e pluralista non per lo schifo umiliante di adesso.
Grazie dell’attenzione e cari saluti,
Marcello Gaggiotti
Caro Beppe,
scrivo a proposito del Canone RAI, che come ben sai, nonostante il nome del tutto “paraculo” e fuorviante, non rappresenta il corrispettivo di un (dis)servizio, bensì una vera e propria tassa sul possesso del televisore. Orbene (sintetizzo al limite della comprensibilità), tempo fa’, schfato dal livello della più parte dei programmi e dell’informazione RAI, ho disdetto il canone chiedendo nel contempo il “suggellamento” del televisore, seguendo le istruzioni riportate sul libretto RAI, sulla pagina web RAI nonché su quelle delle Associazioni dei consumatori, pagando all’uopo un bollettino di (mi pare) 12 euro. A fronte di ciò, l’Agenzia delle Entrate di Torino mi ha risposto che ritiene inefficace la disdetta così come formulata, invitandomi a fornire dati supplementari (eventuale possesso di case, di diverso domicilio, numero telefonico fisso e cellulare -come se fosse obbligatorio avere entrambi!-), di cui non era fatta assolutamente menzione nelle informative suddette. Espresso il mio rifiuto ad ottemperare (corredato dal commento circa il fatto che disdire il canone è più complicato di un divorzio non consensuale), l’Agenzia mi ingiunge ora di pagare (entro il 10 ottobre p.v.) il canone arretrato minacciandomi, in caso di resistenza, di pignoramento di beni, con spese conseguenti (guardandosi tuttavia dal fare il benché minimo cenno alla eventuale restituzione delle “spese di suggellamento”).
Io vorrei il tuo/vostro aiuto (chissà quanti sono nelle mie condizioni!) per farne una battaglia civile contro questo mobbing di stato, per farlo diventare un boomerang; sarebbe bello, ad esempio, avere una troupe presente lì, all’atto del pignoramento nei confronti di un cittadino che, oltre a pagare il canone finora, non ha mai evaso un centesimo di tasse; un cittadino che sarebbe, al limite, disposto a pagare, ma per un servizio serio e pluralista non per lo schifo umiliante di adesso.
Grazie dell’attenzione e cari saluti,
Marcello Gaggiotti
Caro Beppe,
ho seguito con entusiasmo (e sgomento) il tuo spettacolo a Milano in cui hai criticato l'idea della sinistra di tornare al vecchio e preistorico carbone. Premetto che sono ingegnere energetico e mi sto specializzando in Produzione e conversione dell'energia, per cui so quello di cui parlo. Siamo tutti daccordo sul fatto che le energie rinnovabili sono le uniche a zero emissioni nocive e che occorre una politica aggressiva a livello di finanziamenti che possa consentire una adeguata diffusione di queste tecnologie pulite, non solo centralizzata - come nel caso di impianti eolici o solari termici - ma anche delocalizzata - come nel caso dei pannelli PV. Però, nella situazione attuale di crisi, col pertolio che aumenta di giorno in giorno il suo prezzo, una soluzione plausibile è quella di puntare nuovamente sul carbone! Ma non le vecchie centrali modello locomotori ottocenteschi, sto parlando di nuovi impianti che inquinano quasi meno di una unità turbogas a metano. Si tratta delle cosiddette Clean Coal Technologies, ed in particolare gli impianti IGCC che sfruttano la gassificazione del carbone dalla quale si estrae CO ed idrogeno, abbattendo ogni tipo di inquinante con efficienze elevatissime. Con questo syngas si alimenta una turbina a gas, oppure è possibile separare la CO (monossido di carbonio, buon combustibile) dall'idrogenno: il primo andrà ad alimentare il turbogas, il secondo può essere stoccato per altri usi (per esempio lo si può ritenere una valida alternativa alla benzina nel campo automobilistico, ma questo è un altro problema...).
Ora, se come alternativa abbiamo il ritorno al nucleare (che secondo me fu un errore abbandonare, ma questo è un altro problema...) ove i costi "green field" d'investimento sono esorbitanti, ritengo che la tecnologia IGCC possa e debba essere ritenuta come un'alternativa interessantissima e su cui puntare.
Ciao,
Tommaso
Caro Beppe, cari lettori,
in questi giorni sto cercando di acquistare una lavatrice con doppio attacco (acqua fredda e acqua calda) in modo da poter fare un buon lavaggio e sfruttare il pannello solare o il metano per riscaldarla.
Con grande sorspresa scopro che tutte lelavatrici hanno nello chassis la predisposizione per i due attacchi, ma solo uno viene collegato per le lavatrici destinate al mercato italiano...
Perche' ci vogliono costringere a consumare energia elettrica per scaldare l'acqua, quando il pannello solare lo fa GRATIS e se la scaldiamo con il metano spendiamo un terzo evitando di far nascere l'esigenza di nuove centrali elettriche?
Se qualcuno e' riuscito ad intercettare una lavatrice destinata al mercato estero metta a disposizione questo contatto, urli ai quattro venti dove possiamo comprarle e... le compreremo anche noi.
Un eco abbraccio
Davide
caro Beppe io sono un ragazzo di 20anni e sto seriamente pensando a quanto sia ormai senza più futuro il caro benzina e, in seguito a questo, il caro bollette ma sopratutto il caro-SMOG che si infiltra nei nostri polmoni!!Oramai siamo arrivati nel 2005, andiamo su Marte, lo esploriamo in lungo e in largo, cerchiamo l'acqua che avrebbe potuto esserci milioni di anni fa nelle sue rocce più profonde...ma ancora non siamo(cioè non SONO) riusciti a creare una qualsiasi fonte di energia che sia redditizia per noi ma sopratutto per chi siede dietro i banchi dei vari Montecitorio planetari...ho letto di recente un articolo su una nota rivista italiana di automobili il quale diceva che la BMW(non sono sicuro al 100%) ha creato un prototipo che in un laboratorio ha fatto la bellezza di 5000 Km con soli 10 LITRI DI IDROGENO!!!!è una cosa sconvolgente poichè per fare 5000 Km con una macchina normale di media cilindrata ci vogliono circa 500 euro...il che è modestamente solo 50 volte di più...prima di arrivare a commercializzare delle auto come quella descritta prima ci vorranno molti anni, magari io avrò anche una famiglia, ma perchè non dare uno slancio in avanti a quelle persone che credono nell'era post-petrolio???che comunque a mio avviso arriverà molto presto...spero dalla piccolezza dei miei 20 anni che i Signori che credono di governarci oltre alle feste per i compleanni nelle mega-ville disperse in giro per l'Italia, pensino anche a fare qualcosa per migliorare la comodità di viaggiare, visto che secondo me il viaggio per l'uomoè una sorta di miglioramento psico-fisico, oltre che una conoscenza generale di usi e costumi di altri popoli, che al momento attuale non sarebbe una cattiva occasione di risparmiarci bombe e vittime innocenti nelle strade. Spero che lo leggi Beppe e che non ti annoi.Intanto ti faccio i miei complimenti per quello che dici durante i tuoi spettacoli anche perchè sei divertentissimo. Speriamo bene ciao a tutti! Filippo
Sono molto interessato all'argomento energia e soprattutto alle modalità di poterla vendere come privato cittadino. Qualcuno mi può indicare dei siti dove possa meglio conoscere l'argomento?
Grazie
Beppe sei forte!!
Caro Beppe,
sono un ragazzo neolureando in ingegneria Ambiente e Territorio, e come tu ben saprai i problemi che interessano in prima persona ogni cittadino e di conseguenza i tecnici a loro servizio sono gli stessi che mi ni motivano nello studio.ACQUA,INQINAMENTO,ENERGIA,SVILUPPO PRIMA CIVILE(o SOSTENIBILE)....
Mi hanno colpito molto delle affermazioni fatte sull' energia e i modi di Trasformarla, il carbone è vecchio ed inquina,il petrolio costa troppo e ci si fanno le guerre per monpolizzarlo, il gas lo stesso, l'eolico ottimo ma non è una fonte costante è poi che sempre qualcuno ( aizato forse da "altri") a cui da fastidio perchè non si intona con il paesaggio, il solare ottimo ma in Italia le sovvenzioni sono per pochi tetti e quelli che alla fine li hanno dopo la realizzazione del progetto se li vedono RUBARE dai tetti di notte da altri cittadini (vedi i casi in campania e precisamente nel Vallo di Diano)l'unica soluzione che nel settanta forse poteva permetterci di non dipendere dagli altri l'abbiamo abbandonata (il Nucleare) non vedo FUTURO!!!!!!. Credo che l'unico modo per non dipendere dagli altri e sganciarci subito sia il nucleare, oggi la tecnologia è avanzata non siamo più ai tempi di Cernobil esistono reattori Autofertilizzanti, cioè consumano più combustibile atomico di quanto se ne produce, solo cosi possiamo pensare di staccarci dal petrolio e dalle Guerre e iniziare la conversione alle fonti rinnovabili. Il frigorifero di notte è acceso e se in ogni casa c'è almeno un frigoifero non credo che fotovoltaico ed eolico bastino volendone tirat fuori il petrolio, gas e carbone ??????
vorrei comprare l'energia elettrica per la sede della mia associazione da la220 che dice che acquistando la tariifa verde l'energia inviata viene prelevata solo da fonti rinnovabili ed ecologiche. come fanno a mandarmi solo energia proveniente da quelle centrali? c'è da fidarsi?
Ciao Beppe, a settembre fondero' una societa' che avra' lo scopo di incentivare ed installare i pannelli fotovoltaici (siamo due ragazzi), lo faccio adesso perche' credo sia un buon momento visti i costi dei combustibili, cerco su internet fabbriche in italia che mi diano le specifiche tecniche per il funzionamento degli stessi. puoi darmi una indicazione a chi rivolgermi,
grazie e a presto mauro
In riferimento all'argomento energia ed in particolare al risparmio, volevo porre alla vostra attenzione una scomparsa misteriosa di un'invenzione utile a far risparmiare il 50% di energia elettrica in ogni casa o industria.
Tale invenzione fece la sua comparsa televisiva nelle due edizioni dello spettacolo "I Cervelloni" di RAI 1.
Alla seconda apparizione televisiva gli inventori del sistema del "trasformatore a riluttanza pilotata" che alimenta delle speciali resistenze da sostituire a quelle "normali", fecero addirittura una dimostrazione del reale risparmio del 50% di energia modificando in diretta alcuni elettrodomestici più usati.
Il giorno dopo la pubblicazione televisiva di questi'invenzione, mi aspettavo che giornali e telegiornali ne parlassero come di una sensazionale scoperta che avrebbe permesso un fortissimo risparmio energetico in tutto il mondo, ma con mia grande delusione non se ne parlò più, neanche eventualmente per smentire la veridicità della stessa.
Perfino sul sito della RAI dove sono elencate le invenzioni apparse nello spettacolo, non c'è più traccia del trasformatore a riluttanza pilotata:
http://www.flashnet.it/lista_in.htm
Ho provato a cercare anche su internet con i motori di ricerca ma non ho trovato niente.
Se quell'invenzione fosse stata vera, è probabile che sia scomparsa in modo non accidentale, forse non c'è nessuna volontà di far risparmiare il consumo di energia elettrica in modo consistente.
A voi il commento e le eventuali ricerche.
Il numero di agosto 2005 di National Geographic Magazine tratta del futuro energetico del pianeta, comparando le alternative ai combustibili fossili (eolico, fotovoltaico, biomassa, nucleare etc.).
Viene comparata la strategia americana e quella europea, con particolare riferimento alle esperienze di Germania e Danimarca.
..leggendo quà e là nel blog, mi è come si suol dire saltata la mosca al naso o se preferite la pulce all'orecchio..per produrre i pneumatici (fiorente settore industriale) è indispensabile ricorrere alla pianta del caucciù
giusto ???? Perchè cavolo allora non ricorrere alle piante tipo canna da zucchero o affini per produrre alcool quale fonte energetica ???
Idem per colza ecc...? quali sono gli ostacoli??
PANNELLI FOTOVOLTAICI PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA
FINALMENTE IL DECRETO PER L'INCENTIVAZIONE
E' IL DECRETO 28 LUGLIO 2005 GAZZETTA UFFICIALE
DEL 5 AGOSTO 2005.
SPERIAMO BENE !!!
x massimo longo
solo ora ho letto la tua critica, perciò rispondo ai tuoi dubbi dati anche dalla brevità del mio intervento.
il futuro a detta degli esperti sarà l'idrogeno quale vettore energia; l'attuale problema è estrarre l'idrogeno senza inquinare ulteriormente. la via che si sta cercando di percorrere è quella di emulare le piante per la produzione di idrogeno, per fare ciò le piante usano l'energia del sole e gli uomini stanno cercando di replicare tale meccanismo. ecco perchè parlo di fututo fotovoltaico, perchè il mezzo per produrre il vettore energia sarà il sole. ma l'energia elettrica prodotta dal sole può già essere impiegata per usi civili, ovviamente non si può pensare di produrre energia di notte, anche se si può immagazzinare quella in eccesso. da qui la necessità di evitare gli sprechi di energia e ricorrere ad apparati con bassi consumi energetici. nella fase di transizione le attuali centrali tradizionali (eoliche, idrauliche, termiche, nucleari, etc..) non spariranno, ma dovrebbero essere ridimensionate e rese più pulite. lavoro non difficile, ma oneroso. per farti un esempio esistono già in commercio filtri capaci di abbattere le polveri sottili, un tipo di questi verrà montato sugli autobus di torino (sono filtri in carta, economici ma da sostituire spesso).
in definitiva il futuro è fotovoltaico per le seguenti ragioni:
- estrarre l'idrogeno quale vettore energia
- produrre energia senza ricorrere ad ulteriore produzione del vettore o consumando fonti non rinnovabili
- ridotti impatti ambientali
- uso semplice e sicuro negli ambienti civili
mi auguro di essere stato chiato.
Vi prego guardate questa è clamorosa...
Beppe pensaci tu
un bel braccia rubate ci vuole
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/08_Agosto/02/stella.shtml
Enea: l’ingegnere fantasma bocciò Rubbia
saluti
oggi mi sono arrivati i pannelli fotovoltaici per produrre per uso domestico 1500 watt/ora di picco
devo solo montarli , ci penso io , sono pratico.
non ho usato incentivi , solo soldi miei (anzichè prendere una macchina grossa...)
ora penso già d'ampliare l'impianto e , se riesco vendo al mio gestore di corrente elettrica altrimenti la regalo al mio vicino di casa.
Angelo
ciaoo beppe.
ho installato gia da 2 anni un impianto fotovoltaico e ha prodotto un mare di energia.Da due mesi a casa mia grazie al finanziamento e i risultati sono ottimi.
Ma cosa aspettiamo a farne altri?
Italiani brava gente ma troppe chiacchiere
Sono un inventore, ed ho trovato il modo di produrre "FREE ENERGY" . Sono in grado di costruire un compressore ad aria compressa in grado di autoalimentarsi e sostituire ogni altra forma di approviggionamento energetico. In pratica è possibile passare dal sistema di combustione attuale ad un sistema di compressione. C'è un' altra energia, è pulitissima, è rinnovabile, è infinita e funziona in modo perfetto da prima di sempre. Ha il compito di regolare l'equilibrio ed il moto di ogni corpo celeste presente nello spazio-tempo infinito. Il suo nome è "moto perpetuo" ed io affermo che è possibile riprodurre meccanicamente il suo funzionamento. A seguito della mia invenzione ho approfondito il tema e sono giunto a delle conclusioni sorprendenti che non solo giustificano in modo scentifico la mia invenzione ma sono stato catapultato di fronte a diverse e rilevanti scoperte nel campo della fisica astronomica. Ho scritto un trattato di fisica astronomica che potrebbe sviluppare una nuova tecnologia e a mio avviso vincere la fame e la povertà estrema e finalmente consegnare dignità ad ogni singolo essere Umano. Ho brevettato un compressore in grado di utilizzare la stessa tecnica di autoalimentazione propria degli Uragani, cicloni, tifoni, trombe d'aria in una parola i Vortici. Tutto cio ci permette a tutti di produrre energia nella quantità pari alle esigenze di ogni singolo individuo, in modo semplice, pulito e praticamente gratuito. Un abbraccio a Beppe ed a tutti i lettori e credetemi "il futuro è nell'aria"
Dino D'Alessandro
caro beppe, effettivamente i tetti fotovoltaici possono rappresentare una innovazione di semplice realizzazione ed economicamente vantaggiosa. Però in Italia c'è un problema ..... io faccio l'architetto (spero di non essere come quelli che descrivi nel tuo ultimo spettacolo .... :-)) e mi è capitato spesso di proporre questo sistema tecnologico di produzione di energia: bene, il più delle volte ho sbattutto la faccia contro il muro della burocrazia ed in particolare delle Soprintendenze ai beni ambientali, culturali etc etc. che osteggiano la realizzazione degli impianti in quanto reputano che tali interventi deturpano il contesto ambientale, in special modo nei centri storici. A mio modo di vedere la conservazione del vecchio dovrebbe sposarsi con un'attenta politica di inserimento del nuovo e non, come ritengono questi Soloni, nella sterile imbalsamazione dell'esistente.
Io penso che gli antichi (spesso più saggi di noi) se avessero avuto a disposizione le nostre tecnologie le avrebbero usate copiosamente e noi, oggi, staremmo quì ad inventarci leggi di tutela degli antichi impianti fotovoltaici ...).
Mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero su questo argomento.
Molto brevemente: perchè non è possibile (a parte il piccolo problema del potere delle major del petrolio e tutto il business che sta dietro) produrre carburanti tramite colza o canna da zucchero. Inoltre forse, non io, qualcuno potrebbe studiare il modo di modificare geneticamente questi due vegetali e renderli producibili in larga scala ed il modo economico. Forse potremmo risolvere alcuni problemi: quello energetico, quello dell'inquinamento e magari rilanciare l'agricoltura. O è una pazzia (e quindi ditemelo) o sarebbe troppo a buon mercato e quindi pericolosissimo. Oggi o nuovamente letto il prezzo che i cinesi sono disposti a pagare per l'azienda petroliferea statunitense. Ho la prova che non si uscirà mai da questa trappola petrolifera.
Una risposta sarebbe un grande onore.
Maurizio
Il progetto Archimede, utilizzando un fluido termoconvettore di nuova concezione, del tutto innocuo e che consente temperature di lavoro elevate, nonché l'accumulo del calore per l'uso notturno, riapre di colpo le possibilità di sviluppo della tecnologia solare termodinamica. E indica anche una nuova via da seguire: quella dell'integrazione con impianti termoelettrici convenzionali.
C'E' QUALCUNO CHE NE SA DI PIU' O MEGLIO CHE NE PENSATE?
X FAVORE RISPONDETEMI IGOR.FRU@LIBERO.IT
allora x quanto ne sappia io quando aumenta il prezzo del greggio al barile il prezzo alla pompa non dovrebbe alzarsi di conseguenza, perche il prezzo alla pompa è CALCOLATO IN BASE AI PREZZI PRECEDENTEMENTE CONCORDATI..... è VERO O NO.... CA CHE CAZZO VOGLIAMO PRENDERE X IL CULO ogni volta che viene l'estate siamo sempre alle solite, ma come (scusate il linguaggio ma ci vuole) cazzo faccio a fare 20 € di benzina e infilare nel serbatoio 15 litri!!!!!!!!!!1 NON SI PUO PIU' ANDARE AVANTI COSI DOBBIAMO FARE QUALCOSA. SUL SERIO....
x loris scozzina
mi sembra che gli orizzonti se li debba allargare un po' lei.
lei parla in maniera un po' troppo semplicistica del suo fantastico termovalorizzatore.
bruciare per produrre energia...
pensa che le materie prime nel mondo siano infinite?oppure sia più ragionevole un recupero dai rifiuti stesso con conseguente abbattimento dei costi.
le scorie prodotte(ammontano a un terzo circa di quello bruciato) e i filtri usati,altamente tossici dove ci le mettiamo?se non erro sono rifiuti tossici e stoccarli costa otto volte di più di uno normale
E per la diossina prodotta cosiccome i furani,che sono cancerogeni,bioaccumulabili e sregolatori del sistema endocrino,cosiccome per i vari ossidi di metalli pesanti,i composti organici volatili,etc che rimangono come sottoprodotti e che scappano ai filtri se di dimensioni infinitesimali,come lo risolve.
le emissioni di co2?
insomma potrei farle una lunga lista di svantaggi rispetto ai sui facili e utopistici vantaggi.si faccia un giro su questi siti:http://www.inceneritori.org/
http://www.greenpeace.it/inquinamento/
http://users.libero.it/ubik.ubik/dioxin.htm
e mi faccia sapere.
Ciao carissimo Profeta dell’umanità, volevo segnalarti un caso che ha dell’incredibile per la sua gravità! Martedì sera in prima serata su Raitre è stata condotta un’inchiesta sulla cosiddetta “fuga dei cervelli” italiani, in considerazione che ora come mai la ricerca in Italia è inesorabilmente morta. Non ti nascondo che sono andato a letto con un forte mal di fegato e con un senso di frustrazione e di impotenza di fronte alle sorti di questi nostri giovani brillanti scienziati costretti ad espatriare per far valere le loro capacità.
Fra le tante storie, mi ha colpito quella della dott.ssa Alessandra Lanzara, 33 anni, fisico; impegnata in una ricerca sui superconduttori in grado di abbattere quasi totalmente le dispersioni energetiche dei materiali convenzionali in uso (attualmente attestate intorno al 35%), ricerche avvalorate da pubblicazioni sulle più autorevoli riviste scientifiche mondiali, non trovando il becco di un quattrino in Italia, è andata negli Stati Uniti. Qui il governo le ha subito assegnato una cattedra presso una prestigiosa università (purtroppo non ricordo quale) e ha finanziato la sua ricerca con quattro milioni di dollari!!! Certo si tratta di una cifra notevole, ma per il governo si è trattato di una forma di investimento che gli consente di risparmiare molto ma molto di più di fronte all’opportunità di azzerare le dispersioni energetiche quantificabili in milioni e milioni di dollari.
Fin qui niente di nuovo; il campanello d’allarme mi è suonato quando qualche giorno dopo ho sentito parlare nei vari Tg del prossimo aumento (a partire dal mese di Luglio ma al momento congelato) delle tariffe Enel per più del 4% , con la motivazione che l’energia che noi importiamo ha dei costi elevati e bisogna mettere nel conto anche la cosiddetta dispersione energetica che comunque paghiamo…Lascio a te che sei un comico il commento! Io aggiungo che non è solo un discorso di costi in più, l’energia è un bene prezioso che va comunque salvaguardato.
Il giornalista ha poi chiesto alla Dott.sa Lanzara se intendeva tornare in Italia e che cose le fosse stato offerto dal nostro governo; risposta: un contratto a termine di mille euro al mese!!! Non ce la faccio a fare commenti.
La ciliegina sulla torta l’ha messa la Moratti (che non si vede mai e quelle poche volte che parla lo fa a sproposito) quando, alla vigilia degli esami di maturità, ha parlato del progresso in termini di numeri e cifre (la sua specialità preferita come si vede è sparare i numeri) della scuola quando da molti anni a questa parte la quantità dei maturandi si è moltiplicata notevolmente e…questa se la poteva risparmiare, ha fatto allusioni alle potenzialità che la nuova scuola mette in campo, orgoglio del nostro futuro.
Vorrei parlarti di qualche altro caso eclatante, ma non saprei da dove cominciare: mi piacerebbe che (nel caso non l’avessi vista) ti procurassi e guardassi la registrazione di quella tramissione, se non altro perché mentre noi siamo impotenti di fronte a certi fatti, almeno tu hai la possibilità di far sentire la tua voce.
Grazie per la tua attenzione; sei un grande. Livio Libbi
intanto un grande saluto a te carissimo Beppe.
Sono un termotecnico della provincia di Gorizia, da molto sto pensando al fatto del perchè molti di noi italiani non vogliamo i termovalorizzatori, sono arrivato ad una conclusione semplicissima, non conosciamo la differenza che c'è fra i termovalorizzatori e i vecchi inceneritori di un tempo.
Gli inceneritori:
Bruciavano le immondizie, inquinavano, avevano costi di gestione elevati.
Il termovalorizzatore
da me pensato bruciana immondizie generando vapore surriscaldato, che inviato a delle turbine fa si che si possa produrre energia elettrica, in uscita dalle turbine il vapore surriscaldato può essere convogliato verso delle centraline locali (anche a grande distanza), nelle quali lo si può sfruttare per produrre acqua calda sanitaria, acqua calda per riscaldamento, acqua calda per processi industriali e inoltre tramite degli assorbitori di calore(azionati dal vapore stesso), si può produrre acqua refrigerata per uso domestico (condizionamento estivo, e pertanto meno condizionatori appesi alle pareti delle case e minor consumo di elettricità) e per uso industriale.
Si ma i prodotti della combustione delle immondizie che fine fanno? Esistono delle torri di abbattimento dei fumi molto affidabili e che eliminano totalmente i prodotti nocivi mediante dei processi chimici.
per contro i costi di gestione rimangono ancora elevati ma se con un termovalorizzatore del genere riusciamo a riscaldare e raffreddare una città di 20000 famiglie e si chieda una tassa di 500 euro l'anno (per smaltire i rifiuti, avere acqua calda, riscaldamento e condizionamento nonchè energia elettrica)risulterebbero 10.000.000 euro che penso bastino per coprire i costi annuali di gestione del termovalorizzatore dando un risparmio alle famiglie; e allora dove sta l'inghippo?
Sta nella testa di tutti noi che non vogliamo il famigerato "inceneritore"(perche quello è per noi!) apriamo gli orrizzonti e cerchiamo di capire prima di chiuderci nella nostra ignoranza.
Pensiamoci!!!!!
Saluti a tutti
Ciao "Profeta" volevo fare due conti sai come te sono genovese
Proviamo a fare qualche conto.
E’ un discorso teorico, ma se i 200 miliardi di dollari buttati nella guerra (a cui ha dato il suo contributo servile anche l’Italia ) fossero stati utilizzati per comperare dei pannelli fotovoltaici, si sarebbero potuti installare 40 gigawatt di energia solare, capaci di produrre 1000 terawatt-ora di energia elettrica, 2,5 volte l’energia proveniente dal petrolio iracheno. La cosa più sconvolgente è che per via dell’economia di scala, una tale quantità di pannelli sarebbe sufficiente a ridurre il prezzo del kilowatt- ora fotovoltaico da 20 a 8 cents, rendendolo competitivo col petrolio nella generazione di potenza su larga scala. Addirittura, se questi 200 milardi di dollari fossero stati utilizzati per installare fattorie eoliche offshore, si sarebbero potuti produrre circa 5000 terawatt-ora di energia elettrica, come dire il 5% del fabbisogno energetico italiano primario corrente, per 50 anni. Le emissioni di CO2 verrebbero ridotte così di circa 3700 milioni di tonnellate, una quantità sufficiente a mantenere l’intera Unione Europea entro i limiti di Kyoto (-8% sui 4245 MMT di CO2E del 1990) per i prossimi 10 anni.
per Rafael Vannucci
fai un salto su questo forum
http://www.forumcommunity.net/index.php?c=627
è frequentato da ingenieri e non, esperti o diretti sperimentatori in tema free energy e fonti rinnovabili,
prova a aprire un topic, di norma è un forum molto frequentato
Grillo buona sera,
qualche lustro fa, una trasmissione televisiva condotta da Bonolis, "I Cervelloni", proponeva sedicenti inventori che presentavano le proprie meraviglie tecnologiche e cercavano soci e finanziatori.
Nella mia memoria è rimasta impressa una coppia di personaggi che con una reazione elettrolitica e uno strano e piccolo "scatolotto" hanno fatto funzionare una saldatrice ad arco.
Altra cosa interessante fu la loro dichiarazione, dissero che una nave ha a disposizione tutta l'energia necessaria ad alimentare i motori ....l'oceano....
Ma, dulcis in fundo, quando Bonolis li invitò ad accomodarsi in cabina per rispondere alle telefonate di eventuali "interessati", questi rifiutarono, lanciando un messaggio sibillino, quasi mafioso, del tipo "chi deve sapere, sa già..." o qualcosa del genere.
Ho provato a cercare sul sito RAI ma senza esito.
Può darsi che il tempo abbia alterato un po' i ricordi e le parole non siano proprio le stesse, ma la sostanza gliela garantisco.
Le sarei grato se potesse togliermi questa curiosità che mi porto dentro da anni; curiosità che con il gasolio a 1,18 euro/litro cresce ogni giorno.
Buon lavoro e grazie per non stare zitto.
Franco Sasdelli
caro Beppe Grillo,
potrei avere delle informazioni sul pannello fotovoltaico che tu hai a casa gradirei se non fosse un problema avere dei dati tecnici sul tuo impianto.
sentiti rigraziamenti
Caro Grillo,
Ho lavorato per realizzare un impianto per bruciare CDR (Combustibile da rifiuti) assieme al carbone per la Centrale ENEl di Fusina.
Le "scoasse" vengono raffinate e prodotti dei pellet da 30 mm di diametro; il Ns. impianto deve macinare i pellets fino a 2-3 mm e poi inviarli insieme al carbone alla caldaia.
Questo è un impianto ad energia RINNOVABILE ed è stato finanziato dalla Comunità Europea.
Ma di tutto questo discorso (che costa l'ira di Dio...)l'unico interesse di ENEL è stato quello di ricavare CERTIFICATI VERDI che servono per costruire Centrali tradizionali a carbone...
Alla faccia dei finanziamenti della Comunità europea e del buon senso...
Da povero "mona" sto pensando...
"Tanti dicono, tanti parlano del problema prossimo-futuro quando finirà il petrolio, il carbone ecc. ecc. Si bloccherà il mondo! (oppure splenderà meno il busines di pochi)... In nessuno di questi però, nel loro cervellone di sapienti frulla un piccolo pensiero, forse troppo piccolo per essere pensato da costoro, forse troppo basso perchè appoggiato con i piedi a terra, sulla terra del buon-senso! In pratica mi dico: la natura e la nostra Madre Terra hanno lavorato insieme per milioni di anni per catalizzare, nascondere, compattare elementi ostili alla nostra vita donandoci un habitat favorevole alla nostra evoluzione ... e noi ci siamo evoluti talmente tanto da togliere il respiro!
Penso pure che quei signori sapienti che vogliono diventare sempre più potenti devono senzaltro avere un asso nella manica per quando non ci sarà più aria da respirare ... o forse vorranno fare busines anche con quella ?!?
Lo sporco liquido nero
Le lobby del petrolio non sanno più cosa inventarsi! Quando avevamo la Lira , dicevano che il petrolio costava tanto perchè dovevamo comprarlo in dollari. Adesso che avremmo uno scambio favorevole, la benzina continua ad aumentare: PAZZESCO! In Brasile la nostra cara azienda Fiat è uscita con la Palio ( sì quell'aborto di Macchina) con un motore che è molto meglio della carrozeria : si chiama Flex Fuel ( provate a vedere ulteriori informazioni nel sito www.progettomeg.it) e con che cosa và? Con ETANOLo o miscele di ALcool e benzina, CAPITE? Noi che con la nostra agricoltura non è più redditizio neanche più raccogliere i pomodori, perchè non tassare la Benzina e detassare l'alcool etilico per renderlo competitivo? Non sarà certo la tecnologia del Futuro, ma almeno inquineremo molto meno! Infatti l'etanolo ( io studio Farmacia all'università di Padova e capisco "qualcosa di Chimica"!) nella combustione produce molta più acqua dei combustibili ortodossi, quindi è una combustione molto più fredda non creando così il monossido di Carbonio e Azoto. PErchè vedete il problema è che questi ossidi si formano in presenza di Alte temperature, quindi si formerebbero (andando male )neanche un decimo della combustione del combustibile fossile. LE potenze raggiunte magari saranno inferiori, ma scusate, dovete fare il Gran Premio di montecarlo o dovete solo andare a fare la spesa? Dicono che poi si formerebbe formaldeide, un prodotto TOSSICO ( E il BENZENE cos'è?), ma le normali marmitte catalitiche lo eliminerebbero subito, ancora meglio di quanto fanno con le benzine normali! E poi c'è il discorso anidride carbonica! La benzina che bruciamo è come risvegliare nell'atmosfera tonnellate di anidride carbonica sopite da milioni di anni, se usassimo l'etanolo questo non accadrebbe perchè il bilancio di anidride carbonica sarebbe pari! Mi spiego: la pianta per crescere ha bisogno di Anidride Carbonica, la pianta assume anidride carbonica convertendola in ossigeno, noi creiamo etanolo dalle piante e bruciandolo rilasciamo la stessa anidride Carbonica che c'era presente prima!é come spostare una cosa di 1 metro ed avere energia pulita, senza riportare l'Anidride Carbonica imprigionata di milioni di Anni fa nell'Aria. LAsciamo dormire 'sti dinosauri in pace! Ogni volta che vado in macchina mi sento in colpa: è come se stessi bruciando il rimanente di un mio vecchio antenato nel motore! Per certi miei parenti di oggi potrebbe andare bene, ma dovrei aspettare un bel pò prima di metterli nel serbatoio, e allora sarò già petrolio anch'io! A parte gli scherzi,è chiara una cosa: Le tecnologie esistono ma qualcuno non vuole fargli prendere piede....Vogliamo trovare questo qualcuno? I nostri figli ce ne saranno grati..
Attenzione ai facili entusiasmi sulle energie alternative, oltre alle utenze domestiche ci sono anche quelle industriali. Per queste ultime l'utilizzo di fonti alternative non basta!
Un generatore eolico con pale di 80 mmetri di diametro (pensate che bestione!) produce 1 MW, contro i 4 gruppi da 600 e passa MW ognuno della centrale di Porto Tolle. Le cellule fotovoltaiche hanno un rendimento del 20% quando sono pulite, figuriamoci appena si sporcano, in più il loro processo di produzione è tra i più inquinanti. A questo punto: dato che il nucleare sarebbe la risposta alle esigenze industriali, e potrebbe fornire energia elettrica a basso costo rendendo inutili le fonti alternative, non sarebbe il caso di farci un pensierino? Ci facciamo tanti problemi, ma se scoppia la centrale in Francia, o quella tipo Cernobyl in Slovenia cosa pensate che succeda? Ultimo appunto: è stato corretto secondo voi fare il referendum sul nucleare subito dopo Cernobyl, che risposta poteva uscirne?
Per Rafael Vannucci
Hai letto le mie proposte più in basso?
Già, le fonti di energia alternativa... Ti immagini quanto si potrebbe risparmiare se:
a) sui tetti di tutte le abitazioni esposte, e soprattutto dei capannoni, venissero installati i pannelli fotovoltaici?
b) nei siti regolarmente ventosi venissero installati gli aerogeneratori? In particolare, la produzione eolica è in assoluto la più economica fonte energetica e credo anche quella che utilizza meno territorio per unità prodotta (ogni singolo aerogeneratore non occupa al suolo più spazio di un pilone per alta tensione. Certo, esiste un impatto visivo aereo, a chi piace e a chi non, ma questo aspetto appartiene all'opinabile, non al dato misurato!) Ho letto che se il vento venisse adeguatamente sfruttato in tutto il mondo, avremmo una produzione elettrica di circa 6 volte il consumo attuale... e gratis!!!
AUTOPRODUZIONE DI ENERGIA ATTRAVERSO GLI OGGETTI
Questo è il titolo della tesi di laura in "Disegno Industriale" che stò preparando e questa è anche la prima volta che -posto- sul Blog; come dicevo finalmente il tema della SOSTENIBILITA' è arrivato anche nella mia università -I.S.I.A. (istituto superiore per le industrie artistiche) di Roma-
A mio parere è dovere del designer adottare un "atteggiamento sostenibile" all'interno del proprio metodo progettuale, ed ancora meglio sarebbe se tale metodo (perlomeno al livello di ricerca) fosse insegnato già dalle università.
All'interno di un argomento così complesso, ma ormai vitale, io ho scelto la "branca" dell'ENERGIA da cui il titolo "l'autoproduzione dell'energia attraverso gli oggetti" in cui la mia utopia sarebbe appunto riuscire a produrre energia da oggetti che nel loro uso richiedono azioni o movimenti +- meccanici. Ciò non toglie che possano sicuramente andar bene anche principi chimici o elettromagbnetici etc.
Alcuni esempi di questi oggetti possono essere -le scarpe che accumulano energia, la pila da campeggio che si carica agitandola, la radio a manovella per i paesi del 3° mondo di Trevor Baylis e altri che ancora stò cercando poichè ahimé la tesi è ancora all'inizio.
Per questo chiedo agli utenti del Blog di aiutarmui a trovare informazioni, siti, libri, enti a cui rivolgersi e chi + ne ha + ne metta, nonché di postare il proprio preziosissimo parere sull'argomento che potremmo anche far rientrare in un insieme + grande che è quello della FREE-ENERGY.
grazie a tutti Rael
A chi possa interessare (credo a tutta l'umanità!) esiste un sito che riguarda l'esaurimento delle riserve Petrolifere, www.aspoitalia.net "Association for the Study
of Peak Oil & Gas
Italian Section" Buona visione
Petizione online a favore dell'energia solare.
(Dlgs 387 del 2003)sull'energia fotovoltaica
Hanno già firmato 10404 persone
dobbiamo fare di più!
http://www.nimer.it/nimer.asp?r=320
Grazie anticipatamente
Sei un mito Ciao!!!!!!!
Sono daccordo con Leo L. : sulle centrali elettriche in Italia dovrebbero aprire un'inchiesta. Mi risulta che alcune vengono tenute spente apposta. Prima del famoso black-out (avvenuto di notte e quindi con consumi molto bassi) alcune centrali erano spente ? La distribuzione elettrica in Italia non funziona ?
Vedete a proposito qui : http://www.disinformazione.it/leggecontrollo.htm
E' vero che pochi giorni dopo il black-out è stato firmato un decreto per la costruzione di nuove centrali?
Grazie
http://www.camera.it/parlam/leggi/deleghe/testi/03387dl.htm la legge (obbligata dall'Europa) che mi dovrebbe ripagare se produco in proprio l'energia è sepolta da due anni, mentre in germania passare al fotovoltaico è considerato un investimento;
http://www.ecoage.com/petizione-energia-solare.htm una delle petizioni online per far crescere questa legge.
Stavo pensando a questa cosa. Perchè sul mio camper con due pannelli grossi quanto un asse da stiro riesco a caricare due batterie da 12 Volt e con un inverter a fare addirittura la 220V e il mortadella mi vuol propinare il carbone??? Pensando in piccolo si riescono a fare ipotesi che possono valere anche per modelli più estesi. Prendiamo un quartiere. Ogni casa ha sul suo tetto x pannelli che producono diciamo 2KW/h. Il consumo non è sempre costante, cosi l'energia che non si consuma la si può rilasciare nella rete in modo che qualcuno che ne sta usando di più la possa utilizzare. Certo è una visione un po comunista di questa risorsa e lungi da me pensarla in questo modo, ma se è gratis sfruttiamola maledizione!
mi piacerebbe che lei provasse a portare avanti una sensibilizzazone sull'uso di fonti di energia alternative come i pannelli solari ad uso domestico che forniscono acqua cald e riscaldamento senza inquinare e con una spesa economica soltanto iniziale..in germania esiste un'ntera cittadina che sfrutta questo tipo di energia. lei cosa ne pensa?
mi piacerebbe che lei provasse a sensibilizzare la possibilità di una fonte di energia alternativa:i pannelli solari ad uso domestico che forniscono acqua calda e riscaldamento senza inquinare e con una spesa economica soltanto iniziale... lei cosa ne pensi?
Caro Grillo,
E' possibile che dobbiamo dipendere dai beduini o chi per loro.. Per avere del petrolio ???
Tutto questo mi sembra assurdo perchè siamo già in grado di creare motori ad idrogeno.
Mi ricordo sempre quando a Torino hai fatto vedere le prime auto (nascoste) con energia alternativa!!! Perchè ci si ostina verso la schiavitu' del petrolio!!!
Caro Grillo il tanto sbandierato metano che riduce il costo dell'energia ed inquina meno non è affatto vero perchè: anche il metatno bruciando produce CO2, vapore acqueo, ed NOx. bisogna sapere che il vapore acqueo ha un effetto serra superiore alla CO2 di 150 volte.
Per ridurre il costo dell'energia l'enel doveva rimanere di proprietà dello Stato, senza scopo di lucro; se le centrali ora sono di proprietà di privati è normale che questi faranno di tutto per guadagnare il più possibile. Inoltre con il CIP6 il GRTN mantiene le centrali con costi di produzione del KWH alto, al massimo carico, e quelle con costi più ridotti a bassi carichi fino a farle fermare.
Mi sembra una grossa contraddizione fra costi e produzione di energia elettrica.
Plutonium was left lying in a puddle on the floor for nine months
'Complacency' led to the spillage of 83,000 litres of highly radioactive nuclear liquor at the Thorp reprocessing plant in Cumbria. Francis Elliott on a scandal that could destroy government plans for a second nuclear age.
Caro Grillo, ne sai qualcosa? qui nel Parse dei balocchi, gli omini di burro non ci hanno detto niente!
X Fabio Brambilla, risposta alla Sua del 29/4/2005
Le informazioni sono reperibili sul sito del Ministero delle Attività Produttive.
Il black out del 2003 non è avvenuto per mancanza del feeder proveniente dalla Svizzera? Se fosse stata l'Italia a erogare energia sarebbero rimasti al buio gli svizzeri non il contrario.
Secondo punto: hai mai pensato che un generatore eolico non funziona in isola ma deve essere connesso alla rete di distribuzione?
Quindi i tralicci dovrebbero esserci ugualmente oppure pensi che l'energia si possa trasmettere nell'etere?
Va da se che se inserisci una distesa di generatori eolici comprometti definitivamente quell'area paesaggisticamente parlando.
Certo che se uno pensa solo al proprio orticello si andrà poco lontano: non penso che un campo di generatori eolici faccia molto piacere quando te lo piazzano davanti a casa.
Parlando di energia rinnovabile.
Dai tempi delle delibera n°224 dell'anno 2000, emanata dall'AUTORITA’ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS, che disciplinava delle condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kW, abbiamo ricevuto dal nostro stato due interventi di finanziamento per la realizzazione dei "tetti fotovoltaici", uno durante l'anno 2001 e l'altro durante l'anno 2003. I finanziamenti venivano concessi a fondo perduto fino al 70% del costo dell'installazione.
Questo era stato fatto per cercare di rilanciare la tecnologia fotovoltaica nel nostro paese. Purtroppo, con i fondi stanziati dallo stato, di impianti se ne sono fatti relativamente pochi rispetto ai nostri parenti europei.
Infatti, mentre in Italia iniziava il programma 10.000 tetti fotovoltaici, la vicina Germania disponeva il programma 100.000 Tetti fotovoltaici.
A questo si aggiunga inoltre che, quando ancora nel nostro paese eravamo intenti a costruire questi 10.000 Tetti la nostra vicina Germania ha lanciato il programma "conto energia" che ha permesso un incremento delle installazioni fino ad un totale di 400MW raggiunto durante l'anno 2003. Nello stesso anno l'Italia era ferma a 26MW.
Questo sistema di incentivazione permette a chiunque di dotarsi di un impianto fotovoltaico e di vendere energia elettrica al produttore nazionale per un periodo di 20 anni ad una tariffa incentivante che in Germania è stata fissata attorno ai 0,50 €/kWh (0,50 €/scatto), noi l'energia la paghiamo circa 0,15€/kWh.
Con questa retribuzione, il piccolo produttore si ripaga l'installazione e ottiene reddito dal suo investimento.
Ora la Germania (2005) ha raggiunto quota 650MW circa ed è in continua crescita, mentre l'Italia è ancora ferma ai suoi 26-30MW.
Perchè è ancora ferma?
Semplice.
Perchè il decreto di attuazione che farebbe partire il sistema "conto energia" chiamato dal DECRETO LEGISLATIVO 29 dicembre 2003 n.387 "Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricita" e promesso per Agosto 2004 ancora non si è visto!
E' in ritardo da circa un'anno!
E dire che rispetto ai tedeschi noi siamo sempre più abbronzati! Mi sembra che ci siano piu giornate di sole in Italia? Soprattutto nel mezzogiorno...
Unica arma che ci resta è sottoscrivere una petizione a questo sito per cercare di sbloccare l'emanazione del decreto di attuazione. Vi invito quindi a visitare il sito e inserire i vostri dati... Servono molte firme...
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
Grazie a tutti per l'attenzione.
Furgoni Matteo
ENERGIA SOLARE
L'energia solare e' una manna dal cielo. Bisognerebbe sempre prenderla in considerazione in caso di ristrutturazione di tetti o nuove costruzioni. Non e' sempre facile trovare degli installatori esperti o aggiornati quindi fate una discreta ricerca in internet ed usate il vostro intuito per non cadere in qualche trappola.
Le tecnolgie nel solare sono in continuo miglioramento. I vecchi pannelli stanno per essere sostituiti da tegole solari e vernici che assorbono energia. CHIEDETE, CHIEDETE, CHIEDETE.
Il carbone si da ai bambini cattivi ed io mi sento piuttosto buono!
L.M.
Liberalizzazione della produzione e distribuzione dell'energia.
Dopo "l'olio di colza" credo che oramai sia chiaro a tutti noi, che le cosiddette accise, altro non sono che una tassa sulla mobilità delle persone.
Cioè, se il comune cittadino che utilizza un carburante ecologico economico rinnovabile, è perseguibile, l'accisa non è sul carburante ma, è una tassa sullo spostamento.
Non puoi spostarti decidendo quanto spendere.
A quando una tassa sulla pedalata?
Sta avvenendo la stessa cosa per l'energia.
L'Enel, l'AeM si stanno attrezzando per utilizzare "anche" energia rinnovabile.
Fornitura per il parco della musica a Roma (come mai "un grande" architettone non ha pensato anche a renderlo autonomo? il Colosseo l'ha mai visto l'architettone?).
Utilizzo del calore delle acque di falda in provincia di Milano.
Non è che poco poco ci stanno fottendo un altra volta?
Ci sono fior di esperti che dicono che il futuro dell'energia è nella produzione distribuita.
Anche qui però, se la produzione è distribuita, sarà impossibile imporre tasse.
Quindi non si liberalizza, così oltre a fottersi gli incentivi poi ci faranno pagare anche esorbitanti costi di distribuzione e di pubblicità.
PRODI, NO AL CARBONE.
IVA sui sistemi di energia rinnovabile al 4%, recupero fiscale fino all'80% fino a 20.000 €, 60% fino a 30.000 €, 50% fino i 50.000 €, solo 40% sopra i 50.000€.
Così gli incentivi andrebbero ai cittadini, l'energia prodotta in eccesso si potrebbe vendere a distributori in regime di vera concorrenza, i distributori non dovrebbero essere anche produttori.
I tetti d'Italia potrebbero produrre tutta l'energia che ci serve.
Uno che produce energia e ne viene compensato, si guarderebbe bene dallo sprecarla e non si punterebbe sul consuma di notte tanto costa poco, comprati le azioni Enel che Enel si ciuccia gli incentivi.
saluti
volevo portare alla vostra attenzione un sito che promuove l'energia solare in italia e che fa sottoscrivere una petizione al riguardo:
WWW.NIMER.IT
x Gabriella Baiesi
Cara Gabriella,
l'Enel ha smesso di fare solo il suo mestiere già da molto tempo, perchè i suoi illuminati manager (illuminati non dall'ENEL) hanno scoperto che vendere telefonate, ad esempio, fa prendere molti più soldini che dare un servizio serio ai cittadini. L'Enel circa 15 anni fa ha smesso di spendere soldi per innovare: io so di un caso in cui stavano andando in pensione alcuni tecnici che conoscevano software particolari e complicati pr la gestione automatica dei sistemi di sicurezza della rete (per evitare ad esempio i black out, puntualmente succedutisi). Bene, non hanno fatto formazione a nessuno, non hanno assunto i sostituti, il sistema è stato abbandonato: si va in manuale!.
Una volta i direttori Enel erano tecnici di valore, almeno, adesso vanno bene anche i pregiudicati!
Dal punto di vista dei soldi, poi, vendere lavatrici, o pacchetti vacanze, rende, se poi i fessi che pagano la bolletta restano al buio pazienza!
cordiali saluti
Paolo Ruffatti
X Adriano Dattero,
Sono molto contento anche io del fatto che tu creda nel progetto che stiamo portando avanti perchè non è facile andare a spiegare agli amministratori che molte cose possono essere fatte gratis e senza controindicazioni, nessuno o quasi ci crede. Come hai detto tu non si può dire di più e questa non è la sede adatta per discutere di una cosa che (mi auguro) in tutta probabilità cambierà il mondo. Le tecnologie coinvolte non possono essere divulgate e verranno brevettate nel momento stesso in cui verranno messe in funzione.
Non essere impaziente, abbi fede e ti assicuro che l'attesa verrà ampiamente ripagata.
saluti con infinita speranza.
Omar
Ho visto il vs. spettacolo alla tv svizzera e le consiglio di rinunciare ad invocare il ministro stanca ,in quanto e' troppo "impegnato" a calcare i verdi prati del campo da golf il cui presidente e'il fratello del Tronchetto della ...
Grazie,è grandissimo
Alfredo
Salve a tutti,
Qualcuno ha voglia di divertirsi, risparmiare e soprattutto aiutare la natura provando a costruire il proprio pannello solare per riscaldare l'acqua?? Può sembrare un'impresa titanica ma non lo è (anzi)...visitate questa pagina che vi fornirà tutte le informazioni necessarie per la sua realizzazione: http://www.progettomeg.it/pannello.htm
Caro Beppe Grillo
Da una radio libera di Genova ho sentito una pubblicita’ per risparmiare sulla bolletta ENEL.
Chideva di andare su www.la220.it ovviamente ci sono andato subito ed ho notato che c’e’ la possibilita’ di risparmiare ma solo per chi ha partita IVA.
Domando:
1. perche’ solo a chi ha partita IVA
2. perche’ nessun motore di ricerca conduce a www.la220.it
3. perche’ nessuno ne parla o ne scrive
Invito tutti ad andare su sito.
Saluti
Giorgio
Salve....non so' bene come funziona un blog e so' gia' che qualcuno mi dira' di andare a cercare informazioni prima di scrivere una qualsiasi cosa ma....avevo voglia di scrivere e cio' mi ha allontanato da qualsiasi rallentamento.
ora, il punto e' questo: ho letto, visto e sentito diversi discorsi sull'energia pulita, sui miracoli dell'energia solare, sulla potenza dell'elettrolisi nella creazione di idrogeno per motori puliti al 100% e sono uno davvero innamorato della natura (anche se innamorato dei motori tradizionali purtroppo inquinanti esageratamente...), che vive in una terra dove l'inquinamento e' davvero l'arma che potrebbe distruggerla (la sardegna) ma che si ritrova (per un motivo o per l'altro) sempre con pochi soldi in tasca per poter davvero fare qualcosa contro questo uniformato e uniformante mercato dell'energia.
il problema principe e' infatti il costo dell'energia alternativa.
ho visto, tra l'altro, che in rete c'è chi ha postato un facile sistema di costruzione di un motore a idrogeno ma...se devo essere sincero, non ci ho capito nulla; vuol dire che nella prossima vita studiero' ingegneria anziche' musica.
per quanto riguarda il fotovoltaico, ad esempio, mi sono molto indaffarato nella ricerca di ditte che vendono questi pannelli miracolosi e devo dire di averne trovato diverse, anche nella mia citta' (cagliari) ma.....i prezzi?
per gestire una casa normale con i suoi standard elettrodomestici si dovrebbero spendere circa 18.000 euro.
ora, la domanda e': ma davvero?
voglio dire...ma davvero e' possibile ripulire il mondo e far fallire i commercianti e i produttori di energia "sporca" con questi costi?
da dove li tiro fuori 18.000 euro?
forse dovrei fare il deputato per qualche mese o forse andare nella legione straniera per un po' mah...
Salve,
A proposito di energie alternative...
"In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato."
C'è una petizione online che chiede di emanare il decreto entro il 2005. all'indirizzo http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
mi pare importante,e a voi?
Enzo Del Fatto
caro beppe, sono un ragazzo italiano di 16 anni, ma sono nato e cresciuto a locarno. ora, io volevo domandare a voi ke immagino siate persone competenti in campo energetico se è possibile che 34 m2 di pannelli solari (che è la superficie totale dei pannelli installati sui tetti del nostro liceo) costi effettivamente 50'000 franchi!!! (pari a circa 27'000 euro!!!) il mio prof d fisica non si è troppo sbilanciato nel darmi ragione, ma io sono del parere che l'energia alternativa sia cosi costosa unicamente perché è una minaccia per i proprietari di quelle che io definisco "inutili e sporche fonti energetiche" (vedi petrolio, centrali nucleari (che a dirla tutta sono perfettamenmte rimpiazzabili con centrali eoliche meno pericolose e, se vendute allo stato in maniera onesta, anche meno costose) e altre fonti di questo genere).
caro Beppe, mi chiedevo rigurdo al problema energetico italiano, perchè specie nel sud, non si creano incentivi per investire nelle forme di energie pulite, alternative ed innovative. Cito per esempio il sole. In Sicilia brilla per dieci mesi all'anno, perchè non sfruttarlo? forse far consumare energia solare a tutti gli edifici pubblici in cui lo spreco è all'ordine del giorno fa rispramiare o cos'altro? Che ne pensi?
caro Beppe, mi chiedevo rigurdo al problema energetico italiano, perchè specie nel sud, non si creano incentivi per investire nelle forme di energie pulite, alternative ed innovative. Cito per esempio il sole. In Sicilia brilla per dieci mesi all'anno, perchè non sfruttarlo? forse far consumare energia solare a tutti gli edifici pubblici in cui lo spreco è all'ordine del giorno fa rispramiare o cos'altro? Che ne pensi?
Ma che fine ha fatto l'automobile ad aria compressa (la famosa Eolo) ? Grazie. Maurizio
X omar antuzzi
Grazie per il messaggio.
Mi fa piacere che qualcun altro sia a conoscenza di questo progetto perchè è sicuramente uno dei migliori esempi di sviluppo sostenibile di cui sono venuto a conoscenza fin'ora.
Anch'io credo nei principi a cui si ispira BURAN ed è per questo che sto cercando maggiori informazioni a riguardo.Il sistema proposto offre enormi vantaggi,in termini economici e dal punto di vista ambientale,il punto poco chiaro riguarda le tecnologie.Mi sono informato tramite persone che lavorano nel settore energia rinnovabile (e non) me non sono riuscito a trovare apparecchi che,come prestazioni e caratteristiche di impatto ambientale, si avvicinano a quelle proposte da Buran.Conosco benissimo i rischi di "spionaggio industriale" che esistono in questo campo e ritengo che possa essere una scelta giusta, quella di non divulgare troppe informazioni in merito alla questione,ma desideravo sapere se sono stati eseguiti dei test, se esiste un brevetto, e se,come mi è stato detto,sono installate da qualche parte queste torri rivoluzionarie.Mi rivolgo a Beppe perchè ho saputo (spero sia vero) che si è già occupato di questa associazione, esprimendo parere favorevole,ma naturalmente spero di ricevere ulteriori notizie da voi tutti.
Daje Beppe sei troppo forte.
Ciao a tutti, vorrei sapere quanto costa la tonelata di plastica ottenuta dalla mondezza per esportarla fuori dal Italia...........grazie!
Caro Beppe, ricordo un tuo intervento televisivo
in cui affermavi che la Renault aveva costruito
un'auto che consumava solo 3 litri di benzina per
100km. e che l'avevano messa al museo dell'automobile di Parigi.Ma non c'è nessun'altra
casa che produca o che stia producendo un modello
simile?
Grazie,
cordiali saluti.
Matteo Volgarino
Ciao Beppe! Salve a tutti. E' la prima volta che partecipo ad un blog. Leggendo qua e là mi pare che si parli tanto di energie alternative, ma che si spenda poco per realizzarle davvero (almeno finchè non ci riapproprieremo delle nostre idee e dell'indirizzo reale della nostra esistenza). Il blog veicola notizie e raccoglie informazioni a iosa dalle più disparate persone. Potrebbe veicolare risparmi (attualmente gestiti dal sistema bancario fasullo) della gente che crede in un futuro diverso e che non ha più voglia di farsi prendere in giro sui molti problemi che apparentemente sembrano irrisolvibili? Diamo uno sguardo a quello che per minima parte conosco. 1) Esiste un signore italiano che ha brevettato il sistema di produrre energia per l'lluminazione delle città, attraverso l'accumulo in una batteria posta alla base del palo della luce, data dalla compressione di un tubo posto sulla strada e prodotta quindi dal passaggio delle automobili (gratis). 2)Bello mantenersi in forma? Certamente! Allora perchè non applicare ai macchinari che si usano in palestra dei manovellismi che scarichino l'energia prodotta dal movimento, a degli accumulatori? (Non preoccupatevi non vi proprorrò la macchina a pedali!!!!) 3)Gli oli vegetali per autotrazione. Non sono d'accordo sul fatto che la loro produzione inquinerebbe ancora di più. Esiste pur sempre il metodo di coltivazione biologico, no?
Grazie e a presto.
Qualche tempo fà ho avuto occasione di partecipare ad un convegno dove un certo Dr. Randall Mills parlava delle sue teorie sull'idrogeno per l'ottenimento di grandi quantità di energia dalla semplice elettrolisi. Sempre qualche tempo fà ho saputo che la STM stà sperimentando delle batterie basate sul principio di cui sopra. Il dr. Mills mi è sembrato una brava persona, lavora in chiaro (visitate il sito www.blacklightpower.com) e spiega tutte le sue teorie esponendosi anche alle critiche (a volte gratuite) dei suoi detrattori. Si tratterebbe di energia pulita, ottenibile con semplicità (potremmo generare in autonomia l'energia che ci serve con un semplice apparato casalingo) ma evidentemente non produce business....!!
con un mio amico stiamo consuiderando l'ipotesi di creare un'azienda che produca pannelli solari: la comunità europea e la regione campania sembrano avere interesse a sviluppare supportando economicamente discorsi di questo genere, a chi posso rivolgermi per avere dei chiarimenti in merito?
X Adriano Dattero.
Solo una precisazione alla domanda che hai posto a Beppe: BURAN, "Asociación para la Promoción de la Energía Eólica" prende il suo nome da un vento freddo dell’est e non è UN'AZIENDA ma un'associazione senza fini di lucro ed il gruppo a cui fa capo raggruppa i più profondi valori della Scienza della Vita ispirati al cuore di Chico Mendez, al sapere di Giuliano Preparata ed al coraggio di Eugene Mallove, entrati nella leggenda per aver sacrificato la loro vita nell’intento di lasciare una porta socchiusa ed un cammino a seguire.
Saluti
Omar
é possibile opporsi alla sostituzione del vecchio contatore enel con quello elettronico???
grazie
Simone
ciao Grillo ho visto il tuo spettacolo mercoledi a jesolo, sei sempre in forma. anche se oguno ha un modo di pensare non c'è dubbio che dopo averti sentito uno esca con le stesse certezze di quando è entrato apprezzo la tua visione a 360° e la imparzialità politica unica nel mondo dello spettacolo.A riguardo degli edifici crollati in modo assurdo ti ricordo che poco tempo fà non vorrei sbagliarmi ma mi sembra a Mosca è crollato il tetto di una mega piscina e ha fatto una strage, il motivo del crollo, ha nevicato!!!!
Comunque in fatto di motori ecologici c'è un francese che ha inventato un motore ad aria compressa e funziona.Io ho una macchina che và a gas l'avrei fatta a metano ma per una questione di poca autonomia e scomodità del distributore non l'ho fatto però se fossi residente in Francia chiedendo alla compagnia che gestisce il metano mi avrebbero fornito un kit per caricare l'auto a casa mia dal mio impianto.
Per ultimo vorrei sapere perchè visto che i cinesi ci invadono con tutto non gli facciamo fare pannelli solari e impianti eolici a poco prezzo visto che per fare un impianto senza sovvenzionamenti non riuscirai mai ad ammortizzare la cifra spesà?
un cordiale saluto.
Scrivo non per fare un commento, ma per avere delle informazioni: la mia famiglia sta costruendo una nuova abitazione e da quando questa è in cantiere ho sempre pensato che fosse un'ottima occasione per applicarvi fonti di energia alternative. Considerando che si trova in una zona molto ben esposta alla luce e che il tetto è molto ampio, vorrei sapere come fare, a chi rivolgermi e quanto può costare installarvi pannelli solari o fotovoltaici. Inoltre, qualcuno sa dirmi se esiste un modo e una tecnologia a basso/medio costo per riciclare le acque piovane (magari per gli sciacquoni o gli elettrodomestici)?
grazie!
Inutile discutere su questo argomento. L'unica soluzione all'abbattimento dell'immissione dei gas serra e alla dipendenza dai combustibili fossili è il NUCLEARE. Le ultime ricerche dimostrano come sia meno pericoloso per la salute abitare per 200 anni vicino ad una centrale nucleare che farsi una sola lastra in ospedale! L'energia verrebbe quindi prodotto a costo molto ridotto e in quantità sufficiente a rendere il Paese indipendente dal punto di vista energetico.
La sovrapproduzione di energia elettrica nel periodo notturno potrebbe essere utilizzata per la produzione di idrogeno per elettrolisi o per la ricarica di batterie per motori elettrici così da poter sostituire i combustibili fossili anche nel campo dell'autotrazione (almeno nelle città). Le emissioni di CO2 verrebbero pressochè annullate. Gli unici elementi in grado produrre gas serra sarebbero ... le mucche! Si proprio così. Le mucche producono metano nel loro ciclo biologico che è un pericoloso gas serra; se non lo usiamo per le centrali elettriche a biomasse resteranno proprio le mucche la causa principale di inquinamento.