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Il silenzio e le parole del Papa


wojtyla.jpg
Foto: www.wsd.diecezja.krakow.pl/ absolw.htm

Perché la televisione e tanti giornali danno ora al silenzio del Papa uno spazio che non hanno mai dato alle sue parole?

Questo Papa criticò sia il comunismo sia il capitalismo, ma la televisione riportò solo la prima critica, tacendo la seconda.

Lui che il comunismo lo conobbe e combattè da vicino, disse in un’intervista a un ex-giornalista, ora deputato di Forza Italia, che non bisognava negare il granello di verità che anche il comunismo conteneva.

Erede di una Chiesa che condusse e legittimò per secoli l’invasione e gli stermini nel vicino Oriente, chiese scusa agli ebrei e ai musulmani per le colpe dei suoi predecessori.

“Mai più guerra”, disse il Papa tre volte in un discorso, condannando l’aggressione militare degli Stati Uniti e dei loro alleati all’Irak.
“O con Bush o con il Papa” titolò Famiglia Cristiana.
Eppure questo governo, che dice ogni giorno difendere i principi cristiani, ha scelto di stare con Bush, non con il Papa.

Perché ora che il Papa non può più parlare, le televisioni di questo governo lo usano per tappezzare l’intero palinsesto e per alzare gli ascolti agli spot pubblicitari?

Se avessero un minimo di rispetto per il Papa e per la sua avversione all’informazione commercializzata e alla dittatura dell’economia, sospenderebbero per un po’ tutti gli spot pubblicitari e al loro posto manderebbero in onda le sue parole.

2 Apr 2005, 19:12 | Scrivi | Commenti (389) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Confondere Chiesa e Vaticano mi sembra tutto, meno che segno d'intelligenza. Bisognerebbe abituarsi a parlare solo di ciò che si conosce veramente. Papa Woytila non potè (né lo fece mai, con buona pace di quelli che mal lo sopportavano per la sua naturale capacità di leadership) venir meno al confronto con il vangelo, che impone, ripeto - impone - l'annuncio e il rispetto di tutte le libertà, in primis quella religiosa. Quanto alle chiacchere sulla "reazione", provate a guardare l'ecografia di un bambino che muore, rinunciando ad una vita che non ha chiesto. Domenico

domenico rizzoli 07.11.07 20:43| 
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Trovo la discussione e il blog inutile e superficiali. Il punto chiave di tutto è l'esistenza del Vaticano. I patti lateranensi sono nulli (li concesse il Duce in tempo di guerra). L'urgenza consiste nel riconoscere l'indipendenza dello stato pontificio dall'talia. Poi nottetempo il papa e tutti i vescovi devono essere deportati nelle loro terre d'origine: Palestina, Betlemme o Nazaret.

vasco rossi 20.11.06 16:32| 
 
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Discussione

Messaggio di ALERTBOX #52 - 09/02/2006

QUANTO SONO CATTIVI I MUSULMANI!

La bugia è ormai dilagante a livello mondiale tanto che un ambizioso
“Canna-Power Team” potrebbe proporre un “Fottilmondo”. Prendiamo il
caso delle vignette islamicamente blasfeme. Questa è stata una
operazione a freddo: dall’ordinazione dei disegni satirici, alla loro
propagazione a “ticking time bomb”. Flemming Rose, responsabile delle
pagine culturali del giornale danese originatore del marasma, sembra
sia legato a doppio filo con certi ambienti americani Neocon “think
tank” (“ragiona coi carri armati”), ambienti ovviamente antimusulmani
e orgiasticamente filo-israeliani.
Il signor Rose commissionò e pubblicò le vignette a settembre ed il
casino salta fuori adesso alla vigilia dell’attacco all’Iran. Le
rivolte nei paesi islamici servono per attizzare il fuoco dell’odio
nella opinione pubblica occidentale contro i “cattivi” islamici
affinché sopporti una ulteriore guerra che sottragga loro il prezioso
petrolio.
L’unico ad un certo livello ad avere parlato di provocazione
premeditata è stato Vladimir Putin, uno dei pochi statisti europei
colle palle. Putin è inviso alla sinistra biascicona nostrana; questo
ci da una misura si quanto la sinistra italiana sia ormai sul “libro
paga” della CIA ed al giogo del Mossad, con buona pace della boria
“noglobal” sventolata dalla stampa di regime.

Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

roberto rossi 09.02.06 15:19| 
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Ho letto il commento lasciato da Emanuela...
sono dispiaciuto di tutto anche perche'quelle poche righe riassumono quello che si legge e si sente più spesso in merito alla persona Carol Wojtyla.
Ho gia' detto come la penso su di lui e sul fenomeno creatogli attorno che ,penso non abbia precedenti nella storia.Come ho gia' avuto modo di spiegare non mi sento per nulla in dovere di unirmi al coro degli illusi che tanto hanno fatto per celebrare un papa (reazionario ,come ho giustamente letto)che a mio avviso rimane la figura che piu' ricalca il giogo morale della chiesa cattolica e dalla religione (comunemente intesa)in genere.
Sono convinto che la chiesa cattolica non sia la casa dei diseredati,ne' tantomeno quella di Dio ,bensì una organizzazione vera e propria che ha il suo Stato,il suo esercito ,i suoi gerarchi,i suoi segreti e le sue vergogne....i suoi robusti introiti..cose che spesso ci fanno dimenticare!
Per quanto riguarda papa Giovanni Paolo II credo non abbia nulla di cui essere fiero e non capisco proprio come sia possibile tutto questo clamore per delle PAROLE che potrebbe pronunciare chiunque ,a cui sono corrisposti fatti di natura contraria...e' lo stile dei grandi capi maestri di populismo idiota :Bush,Berlusconi,Mussolini..che ci addestrano al paradosso convincendoci ,attraverso parole collaudate,ad agire per loro ....pensateci bene!
Grazie

edoardo altavilla 16.01.06 09:47| 
 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 15:11| 
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Caro Beppe, è il primo messaggio che ti scrivo, e spero tu lo legga. Scrivi che il Papa ha combattuto il Comunismo. Cito un grande giornalista britannico, John Pilger:
"(...) Per comprendere questo bisogna applicare la Legge degli opposti e la Legge del silenzio. La Legge degli opposti può oggi venir applicata a quasi tutti i telegiornali. La lunga attesa per morte del papa ne è un esempio chiave. Invertendo il corso del fiume sciocchezze dette a proposito del papa - "il Papa della gente" (l'hanno detto quasi tutti), "l'uomo che ha cambiato la storia" (Bush) "una figura eminente, riverita dai fedeli di tutte le religioni e dai non credenti" (Blair) - avrete la verità. Quest'uomo profondamente reazionario ha frenato la storia e rovinato vite con la sua opposizione fanatica a basilari convenzioni come il controllo delle nascite. Lo definiva "abominevole", condannando così milioni di persone, dai bambini affamati a quelli nati con l'Aids. In America Latina ha pubblicamente umiliato coraggiosi preti la cui "preferenza per i poveri" osava ostacolare la gerarchia medievale da lui sostenuta. Anche l'affermazione che abbia "fatto cadere il comunismo" è esattamente il contrario della realtà dei fatti. Come ho appreso quando ho riportato il suo ritorno papale nella nativa Polonia nel 1979, la chiesa in quel paese, della quale lui incarnava il conservatorismo, era astuta alleata del regime stalinista, finché non è cambiato il vento. (...)": ovviamente si piò non essere dìaccordo.
Il resto dell'articolo è su http://www.lacaverna.it/antidotiperveleniebugie1/11.htm, e ti consiglio caldamente di leggerlo, perché secondo me fa la migliore analisi dell'informazione mondiale attuale che abbia letto.

Vincenzo Pezone 09.10.05 00:04| 
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Ma scusate voi, ancora a credere alla chiesa come salvezza dell'anima... o al papa come pastore di vita.... vergognatevi tutto quello che avete visto è solo BUSSINES.
Il sistema dell’ 8 per 1000, ovvero il meccanismo attraverso il quale lo Stato italiano finanzia la Chiesa cattolica e altre cinque confessioni religiose, funziona così: ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, ciascun contribuente versa obbligatoriamente l’8 per1000 delle sue tasse, e può esprimere la sua scelta a favore di chi destinare i fondi.

La ripartizione tra le diverse chiese del denaro di tutti gli italiani (1 miliardo di euro circa) avviene secondo la percentuale di contribuenti che annualmente hanno espresso la preferenza per l’una o per l’altra chiesa al momento della dichiarazione dei redditi (ad es. modello 730-1; Unico; CUD).

Attenzione, chi non esprime la scelta a favore di un soggetto verserà comunque il suo otto per mille ed esso sarà ripartito tra le diverse chiese sulla base delle scelte espresse dagli altri.

Quasi il 64% degli italiani non esprime una scelta nella dichiarazione dei redditi, per cui il loro otto per mille viene ripartito in base alle scelte degli altri. E siccome l’87% di chi firma sceglie la Chiesa cattolica, allora l’87% del tuo otto per mille finisce alla Chiesa cattolica.
Si, anche se tu firmi per lo Stato, l’87% dei tuoi soldi andrà alla CEI .
La percentuale di contribuenti che firma a favore della Chiesa cattolica è in costante crescita grazie al fatto che essa spende milioni di euro ogni anno per massicce campagne pubblicitarie sui media mentre le altre chiese non hanno un tale budget, e grazie alla rinuncia sistematica da parte del Governo italiano di informare i cittadini e fare anch’esso pubblicità.I fondi erogati in favore della Chiesa cattolica sono cosi quintuplicati dal 1990 ad oggi, passando da 200 milioni di euro a 1 miliardo di euro.

Nico De Luca 02.09.05 17:04| 
 
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L'ultimo degli idealisti romantici.

"Aprite, anzi spalancate le porte a Cristo", disse, riferendosi a tutti gli uomini, indipendentemente dalla religione, dalla razza e ceto sociale. Belle parole.

Qualche tempo prima di morire, ravvedutosi, disse:

"DIFENDETEVI"

Giovanni Turco 18.08.05 16:56| 
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Prima di fare panegirici per questo o quel "santone" (leggasi, "buffone"), assicuratevi che il presupposto per osannarli (ossia, nel caso specifico, l'esistenza di dio) sia reale.

Mi scuso per la banalità; so comunque che i "dotti" la vedranno come tale, contro-giustificandola.

Meditate.


Marcello Albi 30.06.05 17:20| 
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Ma D'Alema, Prodi e compagnia "bella" hanno imbavagliato anche questo blog ? Questa è la fine che faremo con i comunisti (o pseudo ex-comunisti) al governo...

enzo guglielmino 16.05.05 09:51| 
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Sono entrato nel Blog e volevo spendere due parole per ricordare il Papa! Ho iniziato a leggere gli altri messaggi e mi sono accorto, quasi per caso, che c'è stata una forte polemica (Massimo de Luca e altri!). Avrei voluto leggere tutti i messaggi ma non ci sono riuscito ma ho letto,appunto, alcune controversie. Bè io penso che sia questo il vero miracolo di Papa Karol: il dialogo. In un Blog aperto da un personaggio che ormai appare in tv (unico mezzo grazie al quale hai il diritto di esistere) meno di Ghandi (grazie alla Telecom l'abbiamo visto in mondovisione!!!) due persone hanno avuto la possibilità di comunicare di tutto fuorchè dell'argomento lanciato: la scomparsa di un uomo! Grazie di tutto Karol, rimarrai sempre nel mio cuore.

Vincenzo Carmellino 22.04.05 01:58| 
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W GIOVANNI PAOLO II - ABBASSO I NO-GLOBAL E TUTTO L'APPARATO CHE C'E' DIETRO DI LORO.

enzo guglielmino 20.04.05 19:29| 
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ho visto lo sceneggiato sulla vita di Karol Woityla che Canale 5 ha trasmesso in questi giorni.
Le scene prevedevano violenze inaudite mostrate senza alcun rispetto per il numeroso pubblico di minori che senza dubbio sarà stato sollecitato a vedere il film. Per di più Mediaset aveva apposto il bollino verde come si trattasse di spettacolo privo di ogni contenuto di violenza e/o volgarità.
Molti altri films dove magari si sente solo qualche "vaffa" vengono invece censurati con il bollino giallo e alcuni polizieschi con scene violente sono consigliati solo ad un pubblico adulto.
Perchè quandi si tratta del papa o della religione in genere tutto è permesso ?
Mi sembra che sia un modo di trattare gli argomenti con 2 pesi e 2 misure. Ma si sa, la TV italiana ci considera tutti degli imbecilli pecoroni incapaci di dare giudizi e pronti a sorbirci qualsiasi cavolata ci venga propinata.
Ciao e grazie per lo spazio,
Luigi

luigi rosin 20.04.05 12:49| 
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x emanuela cara emanuela , tu che parli diquei post passati sul comunismo, vedisono stati scritti perche' il comunismo non e' quello che' si vuo far vedere, che chi a i media dalla parte ha preso subito la palla in balzo , perche' gli fa scomodo il comunismo. per quanto riguarda madreteresa mi levo tanto di cappello ,una donna che veramente ha vissuto nella privazione e la poverta' per aiutare il prossimo ,cosa che non succede in vaticano ,poi manuela fai una cosa vai ha cesano e chiedi alle famiglie intorno a radio vaticano chiedigli cosa ne pensano, per il papa rispetto la tua idea e il tuo dolore .ciao stefano

stefano pisapia 19.04.05 22:38| 
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ciao matteo ho letto il tuo post ,sono molto contento che qualcuno ancora stia in sintonia con la realta di quello che sara il capitalismo,questo e' il momento che serve la mano d'opera a basso costo , vuola' ecco che le fabriche cominciano ha crollare, disoccupati a piu' non posso e pergiunta hanno perso i diritti quelli acquisiti molti anni fa, con le lotte dei nostri lavoratori, verranno riassunti con contratti precari ,cooperative a socio lavoratore cosi neanche piu' la malattia gli viene pagata ,ne ferie , e ne quantaltro,penso che se non ci sia un opposizione con le palle e' l'ora che rincomincia lo sfruttamento bello e buono,e' meglio far capire che i fumetti si ispirano anche ha cose reali , in questo mondo ormai tuttoe' possibile ,pensa giusto ieri sera stavo vedendo un film :S Y N A P S E interessante, anche se fantasioso pero'?! dobbiamo guardarci le spalle ho sara un futuro un po turbolento ,oggi anno anche eletto il nuovo papa ,nonso come mai gia' ci avevano abituato al nome. comunque se tu vai all'universita spero che studi scienze almeno qualcosa di logico c'e' . comunque io sono di roma

stefano pisapia 19.04.05 22:19| 
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Ho 34 anni, e quello che Papa Giovanni Paolo II ha fatto l' ho saputo solo dopo la sua morte. Non credevo avesse lavorato tanto. Le "parole" che più mi sono rimaste nel cuore, nell' anima, sono quelle non dette nel periodo di Pasqua: quando, sfigurato dalla malattia, sfidando il vento, si è affacciato alla finestra e voleva parlare alla gente...non c'è riuscito ed ha dato una botta al leggio, e la volta dopo...quando si è affacciato di nuovo, ancora più provato, e con tutto sè stesso ha cercato di parlare, ma è uscito dalla sua gola solo una specie di rantolo...e poi è rimasti li, in silenzio, a guardare, ha parlato col cuore...non ho mai udito la sua voce così forte!!! Il Suo ultimo, grande atto d' amore per noi. Addio Carol, grande uomo, ti ho sentito quando non hai parlato...ma ti ho capito, ti voglio bene. Paola

Paola b 19.04.05 11:30| 
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Sono triste perchè in un post come questo alcuni si permettono di straparlare di comunismo, no global, politica, ecc.Non si soffermano stupiti e in silenzio, perchè non si accorgono che abbiamo avuto la grazia di essere vissuti ai tempi di personalità grandi come Giovanni Paolo II e Madre Teresa di Calcutta, e tante altre pesone laiche e religiose meno conosciute che spendono, non i loro capitali, ma la loro stessa vita per cambiare questo povero mondo.
Per me Giovanni Paolo II ha portato Cristo a tutti gli uomini che ha incontrato rispettandone le idee, come avrebbe fatto Lui stesso.
Mi mancherà e mancherà tanto ai giovani che ha tanto amato fino alla fine e che lo hanno contraccambiato di cuore. Su quei giovani si fonderà il nuovo mondo.. e questo mi riempie di speranza!

Emanuela Tognetti 17.04.05 15:13| 
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Alcuni contestano questo fatto del Papa con Pinochet, ma altri potrebbero accusarlo di aver stretto la mano a Fidel Castro. Alcuni lo criticano per non aver fatto abbastanza contro la guerra, altri perché si è dimostrato troppo indulgente coi mussulmani. E così via... Forse il suo vero merito è stato quello di essere andato per la sua strada senza badare a questa o quella campana e, a dispetto di chi lo vedeva soprattutto come una specie di leader politico, magari avido di potere, il suo comportamento mi è sembrato molto non-politico, cioè non strategico, a volte addirittura ingenuo. E se non disdegnava le grandi folle e le riprese televisive, è anche vero che certe sue scelte morali erano davvero poco accattivanti, poco attraenti anche per gli stessi giovani cattolici. Anche questo è un comportamento che non si adeguava all' "audience", e certo non gli è servito a farsi pubblicità. Credo che sia anche per questo che alla sua morte ha ricevuto molto rispetto, anche da chi non condivideva le sue idee.

michele giannoni 17.04.05 00:00| 
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X enzo guglielmino
ho una bella collezione di fumetti, ma quando si cresce bisognerebbe interessarsi un pochino del mondo :)

matteo ovi 16.04.05 13:06| 
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Caro Grillo,

un grazie per le tante notizie che ci porti a conoscenza e che senza di te saremmo all'oscuro.
Con l'invito di proseguire sempre così..
Volevo segnalarti il grave problema delle assicurazioni che aumentano le loro tariffe senza pudore.In particolare noi automobilisti residenti a Napoli e provincia pur ogni anno sclando di classe subiamo sempre un aumento a cosa è dovuto??
Fai tu una bella indagine..Grazie di cuore..

antonio romano 14.04.05 13:55| 
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Per matteo ovi

ma tu hai letto solo "stupid white men di michael moore" o "come hai ridotto questo paese" sempre di moore ?????
Leggiti qualche volta pure TOPOLINO o DYLAN DOG
o TEX WILLER

e cerca di farti meno canne mentali !!


enzo guglielmino 14.04.05 13:37| 
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X per pisapia stefano
leggi "stupid white men di michael moore" e "come hai ridotto questo paese" sempre di moore ti piaceranno, non serve un titolo di studio per essere informati, te lo assicuro perchè io nell'università ci sono dentro!
ciao.
p.s. sono daccordo con te anche se credo che più che un nuovo comunismo ci serva un anticapitalismo che secondo me non è la stessa cosa.

matteo ovi 14.04.05 12:24| 
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Caro Beppe ieri c'ero anch'io a palastort di Napoli.Grazie del tempo che hai dedicato alla ns.città BRAVO BRAVO BRAVO!
Dove posso trovare la lettera per chi ha investito in Argentina. Ti sarei grata se potessi darmi notizie a riguardo.
Grazie in anticipo e W GENOVA O ZENA per me patria di elezione.
Cari saluti
Chiara Esposito

Chiara Esposito 14.04.05 07:43| 
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ciao a tutti, visto che si sta parlandodi di morti vorrei, stando vicini al 25 aprile giorno della liberazione ,ricordare di ringraziare i partiggiani, se non erro sono quelli che ci anno fatto uscire dalla dittatura fascista se non erro,sapete io ho solo la terza media percui ho un ignoranza galoppante.ho letto moltelettere suquesto forum ne avessi vista una pro al comunismo,come mai? eppure se andiamo a leggere qualchelibro andiamo a vedere che con quello che avete detto voi "no capitalismo,no degrado,no deforestazione, no sfruttamento ,ecc" non c'e' molta differenza con la filosofia comunista ,forse ho lettomale io, comunque oggi si sta sentendo parlare molto contro il comunismo come non e stato mai fatto forse perche' fa male destra,sinistra,chiesa,a tutti i capitalisti che continueranno ha sfruttare sempredi piu' il proletario, chi lo sa'. un altra lettera che ho letto parlava dell'iraq , non e' vero che non ci importa niente ,pero' perche' l'america e l'italia e tant'altre si sono ricordate dopo tanti anni ha portare la democrazia in iraq ,poi e' stata anche strana la mossa , partiamo dal'11/09 crollano le torri gemalle, fanno apparire bin laden sugli schermi, si va in afganistan alla ricerca di bin ladaden pero' non si trova "chi lo sa'" ,ormai le truppe erano tutte spiegate perche' tornare indietro portiamo la democrazia in iraq.(be ragazzi io non mi stupisco piu' di niente dobbiamo ricordare ,si parlava che nelle torri c'era un giro di 20.000 persone cadauna dove stavano?"nonvoglio offendere nessuno e' un po' di fantasia "l'america era in un periodo di crisi che c'era meglio di una guerra , "parti finali del capitalismo" perquesto non è giusta questa guerra e tante altre.
un altro argomento , religione , del papa nonsono tanto affranto essendo ateo .sulla chiesa vedo solo speculazione,e aprofittamento ,penso che se veramente voleva fare fare del bene da mo che c'era riuscita di certo non gli mancavano i mezzi.
ritornando al comunismo daltronde ci si nasce , che ne pensate se i mezzi di produzione tornano in mano dello stato , invece di privatizzare tutto e arrichire solo grandi magnati dell'economia e cercare di stare bene tutti,un saluto a tutti p.s io il comunismo non lovedo cosi come viene descritto leggendo la filosofia mi sembra tuta'altro .in finale se erano state messe delle leggi nel dopo guerra erano state messe leggi contro il fascismo la ricostituzione del partito fascista , ma non mi sembra che erano state messe delle leggi contro il comunismo certo ce' chi vuole cambiare la storia come il signor SILVIO BERLUSCONIche ha detto " gli stati uniti ci aiutarono ad mandare via i comunisti "ma gli stati uniti anno cacciato via i fascisti ma forse gli si era un po impicciato il cervello.comunque ricordiamoci che quando c'era il partito comunista italiano il proletario aveva qualche punto di riferimento ,oggi anche i sindacati sono manovrati ,percui chi ci rimette siamo semprenoi lavoratori .forse questo scritto e' un po' confusionario pero' mi passano tante cose per la testa ,sonoveramente arrabbiato con il sistema .

pisapia stefano 14.04.05 00:05| 
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...."Se avessero un minimo di rispetto per il Papa e per la sua avversione all’informazione commercializzata e alla dittatura dell’economia"...????

Ma cosa scrivete? mi sa che siete poco informati sul caro papa per scrivere certe cose...

Leggete qui:

http://www.marxismo.net/varie/wojtyla_teresa.html

Victor Zappa 13.04.05 23:01| 
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X massimo de luca
fai una cosa sola, chiudi gli occhi scorda tutto quello che ti hanno messo in testa da quando sei nato, spegni la tv cancella la parola comunismo e fascismo perchè non stiamo affatto parlando di questo, e come dice fabrizio pressi guardati intorno! prova ad essere critico, non credere a tutto quello che ti dicono, informati! è uno dei pochi diritti che ti è rimasto! seisicuramente una persona intelligente ma non riesci a VEDERE..
un consiglio mio personale (che fino a 2 anni fa la pensavo identica a te)liberati da quella crosta di pregiudizi che ti hanno messo addosso e APRI GLI OCCHI!!!!!!

matteo ovi 13.04.05 19:51| 
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E poi mi dite che non date risposte stereotipate.


SILENZIO................

Fabrizio Pressi 13.04.05 13:11| 
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per massimo de luca

Io, invece, condivido in pieno quanto da te affermato. Tutte queste persone che si ergono a salvatori del mondo e poi caso mai (è solo un esempio) vedono un bimbo che chiede le elemosina e lo mandano a "quel paese" oppure che a Pasqua e Natale "s'abboffano" a più non posso, mi fanno venire l'orticaria. Meno male che c'è qualcuno che la pensa come me. Si, Massimo apprezzo la tua sincerità ed il non-conformismo alle idee di questi poveri illusi che sperano con la loro protesta di salvare 5 miliardi di persone. Perchè non fanno come me che, ad esempio, sono stato davvero in Brasile, (nel Piauì) con i Frati Minori, per tre mesi a fare volontariato. Questi parlano-parlano-protestano-manifestano e poi di concreto sottozero. Finalmente qualcuno che, su un blog, che io spesso leggo ma sul quale non ho mai scritto, ha il coraggio di uscire fuori dalla massa. Bene Massimo, continua così perchè io e, sono sicuro tanti altri, la pensiamo come te.
Antonio Zullo - Caserta

antonio zullo 13.04.05 11:35| 
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Per Massimo de Luca

C.V.D.
Tanto lo capisci visto che sei ingegnere Edile.
Continua a comprare Panorama e a guardare i milioni di canali uguali che vengon trasmessi ovunque (magari ogni tanto se riesci fai un salto anche a leggere Die Deutsche Zeitung o Le Monde o segui CNN).
NON è la laurea che apre la mente. E' guardarsi intorno!
Sei convinto di essere nel giusto? Sei convinto di vivere in un mondo tranquillo beato? Democratico? Civile? In un mondo o nel tuo giardino felice???? Il tuo mondo è il tuo lavoro la tua casa e basta??
Credi che l'informazione sia pluralista e diamoti credito. Quindi tra Belsusconi (che hai tirato fuori tu!! IN un post sul papa LOL) e i NO global c'è un'abisso di informazione e questa, continua purtroppo a parer mio a mancare nel tuo ragionamento. Senza ne capo ne coda continui a saltellare tra uno stereotipo e l'altro vantando i tuoi studi ma senza portare reali motivazioni alle tue fanfere(modestamente potresti parlare con ricercatori e plurilaureati che se ne fottono della tua laurea in ing, o che minimo se la mangiano, oppure con un semplice operaio, che cambia?l'operaio nn può conoscere il calcolo infinitesimo o anche solo fare un ragionamento corretto di fronte ai problemi mondiali?).
Io continuo a portarti esempi tu continua a inveire senza dir nulla:

- ti pare che tu sia libero quando devi obbligatoriamente acquistare gasolio dalle compagnie petrolifere pagandolo a prezzo d'oro quando potresti fartelo in casa ad un terzo del prezzo? Il mercato potrebbe offrire macchine che costano e consumano e oltretutto inquinano molto meno ma gli interessi economici mancano. LA LIBERTA' DI FAR SOLDI A PALATE (DI POCHI ESSERI SI INTENDE)

-ti pare di essere libero quando acquisti le tue care e svariate riviste su carta patinata derivanti dal taglio illegale delle foreste primarie del sud del mondo? vedi Congo o Amazzonia?Perdiamo un campo da calcio di superficie di foresta primaria ogni 3 sec al mondo. La libertà è che mio figlio domani possa ancora respirare con i polmoni del mondo funzionanti.

-ti pare di essere libero quando i dati fao dell'anno scorso (o il precedente scusa nn ricordo)parlano di produzione mondiale in grado di dar da mangiare per 2000 kcal a persona al giorno, e nn sto a chiederti come mai 5 miliardi di persone al mondo continuano a morire di fame.

Ora spero che tu possa sinceramente senza rabbia ne rimorso mettere in discussione non solo quel che, sia io che molti ti stiamo dicendo, ma anche le tue certezze. Non è certo facile, è un processo difficile, bisogna impegnarsi e cercare, molte cose son cambiate nel corso di questi ultimi secoli ma la bambagia nella quale ci hanno abituati a vivere costa CARO E SALATO, capisco anche io che non possiamo far nulla ne io ne te nel nostro piccolo, nulla di colossale ma fermarci e riflettere sul fatto che entropicamente parlando ci stiamo disintegrando, quello si e nel mio piccolo, nel tuo piccolo, magari domani saremo persone migliori e se nn io e te magari i nostri figli e la smetteranno di insozzare il pianeta con rifiuti polimerici nn degradabili e a pensare che l'energia dell'universo sia infinita! In barba al primo principio della termodinamica.

P.s Con questo chiudo ufficialmente almeno in questo post L'OFFTOPIC presente scusate ancora e un grazie a tutti
Ciao a presto Fabry

Fabrizio Pressi 13.04.05 10:50| 
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Per Massimo de Luca

Si studia storia ad Ingegneria?

Giulia Gorgazzi 13.04.05 10:39| 
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x Matteo Ovi - Giorgio Bernucci - Fabrizio Pressi ******
Meno male che esistete VOI. Noi poveri esseri ignoranti non possiamo mai metterci al vostro stesso livello. Come ben sapevo, se qualcuno la pensa diversamente da voi (e per fortuna siamo la maggioranza a pensarla diversamente) subito viene additato come IGNORANTE (la parola meno volgare che siete riusciti a scrivere) come filo-occidentale, succube del sistema ecc.ecc. Io penso invece che la democrazia in cui oggi fortunatamente viviamo ci permetta di avere idee diverse e SOPRATTUTTO di poterle esprimere. Se chi ci governa (anche oggi, visto che, gira e rigira, si arriva sempre al Berlusconi padrone-dittatore-mostro ecc.ecc.) fosse solo un micron uguale a chi sventola la bandiera del comunismo e proclama i suoi ideali inneggiando ad esso (al comunismo), la libertà e la democrazia e la possibilità anche solo di scrivere su questo blog, bé...ce la potremmo sognare. Invece TUTTI noi, io, voi e chi ha avuto la fortuna di vivere lontano da chi professava quegli ideali (e soprattutto li metteva in pratica) siamo oggi LIBERI. LIBERI davvero e non succubi della TV o dei mass-media. Perchè io (con il minimo di intelligenza che mi sostiene a differenza della vostra eccelsa dote intellettuale) se non voglio ascoltare RAI UNO, cambio su CANALE 5 o CANALE 9 o ITALIA 1 o TELE 7 o CANALE 10000 ecc. Se non voglio leggere LA REPUBBLICA non la compro, compro PANORAMA o IL GIORNALE o l'ESPRESSO o i cento e più quotidiani venduti o le decine di settimanali o le migliaia di periodici (alla faccia della comunicazione unilaterale o dittatoriale).
Riflettete anche voi un pochino se riuscite a "calarvi al mio "basso" livello.
P.S. Con molta e sincera modestia sono ingegnere edile con specializzazione post-laurea in STRUTTURE SISMICHE. Grazie, MAssimo De Luca

Massimo De Luca 12.04.05 21:06| 
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Cosa ti puoi mai aspettare da giornalisti che, dal momento in cui il Papa si era sentito veramente male facevano gli avvoltoi e fatto uno sciacallaggio mediatico sulla figura del Papa sofferente e parlandoti in continuazione del Papa morto ?

francesco guglielmino 12.04.05 00:49| 
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X MASSIMO DE LUCA
dai tuoi discorsi si denota soltanto che non conosci ne la gente di cui parli ne i motivi che li muovono a protestare contro una società ingiusta che sta distruggendo la vita dei nostri figli e nipoti in nome del denaro!
sono sicuro che non sei una persona cattiva ma solo ignorante, se non ti vuoi sbattere a leggere dei libri, per saperne un pochino di piu dovresti solo andare su un qualsiasi motore di ricerca e digitare "boicottare".. guarda un po in un men che non si dica non definiresti piu molte multinazionali "innocenti" come hai detto tu... guardi telegiornali della destra perchè oggi tutti lo sono, leggi giornali sponsorizzati da società che non ti diranno mai cosa ti sta uccidendo ma solo "compra il nostro prodotto".. non c'è imparzialità a questo mondo.. dovresti solo trovare fatti e pensarci un pochino su.. in bocca al lupo perchè come l'ho fatto io, anche tu puoi diventare una persona migliore..
ho fiducia che molta gente come te apra gli occhi e si tolga quel velo di pregiudizio che vi condiziona..
se non lo fai rimane solo ignoranza e mediocrità.

matteo ovi 11.04.05 23:41| 
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(x Massimo de Luca)


Caro massimo, credo tu stia profondamente errando sui tuoi discorsi.

La tenacia con cui perpetri i tuoi argomenti mi fa pensare che probabilmente non ti accorgi della realtà che ti sta attorno, senza utilizzare un mezzo di comunicazione stuprato e politicizzato (da entrambe le parti, ma soprattutto da una) come la Tv. Qualcuno diceva:"Oggi per instaurare un Regime, non c'è più bisogno di una marcia su Roma, nè di un incendio del Reichstag, nè di un golpe sul palazzo d'inverno. Bastano i cosidetti mezzi di comunicazione di massa: e fra essi, sovrana e irresistibile, la televisione". Sono parole di un grande giornalista e storico che ha vissuto durante dei VERI regimi, e ne ha parlato. Si chiamava Indro Montanelli.

A parte questo, la rabbia con cui ti scagli contro i "NO-GLOBAL" mi lascia intendere un avvelenamento di stereotipi manicheista da far letteralmente venire il vomito. Bisogna anche sapersi mettere in discussione, sai? Soprattutto quando la realtà dei fatti è diversa. Io sono un NO-GLOBAL, studio all'accademia di Belle arti di bolgna e tutte le estati lavoro. Strano come stridano con la mia vita i tuoi pregiudizi, no?
Per quanto riguarda le multinazionali, potrei cominciare una lunga disquisizione sul tema, a partire dalle banane che mangi fino alla carta che usi per spazzarti il culo. Ma ti basti sapere che LORO si inchinano solo al profitto, solo alla Grande Rana.

Non senti quanto è triste tutto ciò?
Non avrebbero scrupoli ad affamare la tua famiglia, fargli ingerire sostanze cancerogene o semplicemente maggiorare il prezzo della merce.
Io credo che sia infinitamente triste. Tu no?
Senza poi parlare della fine che stanno facendo migliaia di culture di popolazioni, di Persone come me e come te.

E poi io credo che non ci sia alcun fine politico nel voler la Pace e un' equa distribuzione di risorse.

Avrei numerosi libri da consigliarti, ma tanto so che non li leggeresti mai, troppo arrogante perchè qualcuno ti consigli o ti indichi alcunchè...

O forse perchè i libri preferisci bruciarli...

Giorgio Bernucci 11.04.05 22:25| 
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X Massimo de Luca:

mi dispiace vedere che un post importante come questo viene insozzato da inutili e polemiche diatribe poco edificanti e sicuramente OFFTOPIC.
Credevo che una persona come te, capace di sparar sentenze così senza pensare, come denota il tuo ragionamento, potesse almeno tacere in un occasione come questa.
Invece nulla!! Ma come è possibile che tu, dall'alto della tua intelligenza, riesca a scendere così maledettamente in basso. Mi aspettavo un discorso nn un polpettone trito e ritrito della solita sterile polemica dei NO GLOBAL COMUNISTI CATTIVI!! Dove l'hai sentito dire che son tutti comunisti? in televisione? o te l'ha detto il tuo capo? Quel grasso e grosso essere che ti paga lo stipendio? Spero che almeno il lavoro tu riesca a portarlo a termine con maggior lucidità. Tanto per mettere i puntini sulle i il movimento che continui tu, e molti altri purtroppo, a definire NO GLOBAL si sviluppa nel mondo un bel po' di tempo fa e nn è capeggiato da comunisti (quelli son per la guerra i NO GLOBAL NO!!o cmq è ben piu largo) e si prefigge l'obbiettivo di ottenere un'economia più giusta ed equa per ogni essere vivente ( se nn te ne sei acorto vivi tra il miliaro di persone che ha la pappa pronta a discapito degli altri 5 miliardi). Non mi capacito di come una persona così colta come dimostri di essere, possa non capire che nn serve irrorare di pesticidi le pere dall'altro capo del mondo per portarle sulla tua tavola, e tanto meno nn capisco cosa ci sia da comprendere di tanto difficile nel fatto che soltanto poco piu di cento anni fa qua i tuoi nonni lottavano con Don Bosco affinchè il lavoro minorile nn esistesse più!!! COSA E' CAMBIATO DA ALLORA??? CHE SI FA DALL'ALTRA PARTE DEL MONDO E QUINDI OCCHIO NN VEDE CUORE NN DUOLE? BEH ALLA FACCIA DELL'IPOCRISIA. Ah ma no ora mi sovviene che stupido, spero tu possa illuminarmi, forse si fa per il profitto? è in nome del DIO DENARO che si affamano le popolazioni, e che si fanno stragi come quella di Bopal? O in nome di cosa? Che "INNOCENTI" come le definisci te , aziende come Coca Cola compri in Chapas le fonti idriche e venda l'H20 (si legge acqua) alle popolazioni affamate ad un prezzo maggiore della coca cola stessa e che le mamme siano costrette a dare da bere nel biberon la stessa ai propri figli!!!! MA a te piacerebbe nutrire tuo figlio con la fanta al posto del latte??? INNOCENTI UN PAR DI COGLIONI FAMMELO DIRE! PERMETTIMI DI SALIRE (ALMENO UN NANOSECONDO) AL TUO LIVELLO!
Cmq io spero vivamente che la prossima volta che ti trovi a poter scrivere in uno spazio aperto come questo, messo a disposizione da una persona degna di nota come Beppe Grillo, beh, tu possa fermarti a riflettere invece di sparare idiozie tanto per dar foga al tuo IO. Rifletti e poi parla e scrivi ma prima rifletti, e informati che altrimenti qui si potrebbe pensare che tu sia tra quella massa di stolti ignoranti che gravita nel mondo solo perchè qualcun altro ce l'ha piazzato, e lo fa mica con tanto entusiasto tutto sommato. Quindi mi raccomando ne va del tuo prestigio intelletuale.
A presto
PS PER TUTTI
Scusate l'off topic nn particolarmente entusiasmante ma nn mi son trattenuto ed ho dovuto rispondere LOL :)) un ciao a tutti e grazie per questo spazio a presto
Fabry

fabrizio pressi 11.04.05 21:01| 
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ciao Tommaso, credo che questo blog meriti vivamente d'essere inserito tra i preferiti e approfondito, c'è da imparare e trarne utilità
un caro saluto
cristiano

tommaso cellai 11.04.05 18:38| 
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x massimo succi:
Sarà anche che i NO-GLOBAL non siano politicizzati (io ne dubito fortemente) ma guarda caso il 90% di chi partecipa ai cortei ha una bandiera in mano rossa, il 90 % di questi personaggi spesso e volentieri non hanno un lavoro stabile, il 90 % di loro se trovano l'occasione dimostrano la loro "civiltà" distruggendo qualsiasi cosa possa essere interpretata come richiamo al capitalismo americano e/o occidentale (sportelli bancari, soc.finanziarie, incolpevoli attività commerciali tipo Mc Donald's ecc.)ed alla maggior parte di loro se gli offri un lavoro troveranno sempre la scusa per non accettarlo (tipo: è poco edificante o altro) altrimenti potrebbe venir meno la loro fondamentale ragione di vita: PROTESTARE. Ribadisco PROTESTARE. E se poi chiedi a qualcuno di loro "perchè protestate"...bé, solo due-tre "caporioni" alla testa del corteo riusciranno a mala pena a trovare una motivazione "plausibile". Gli altri (dalla "seconda fila" in poi) saranno scesi in piazza o per non andare a scuola, o perché li ha esortati "Repubblica" o l'"Unità", o perchè hanno vinto il premio "viaggio a roma" offerto dalla CGIL, o perchè consapevoli di poter sfogare il loro istinto "incivile". anche io ti do un compitino: tu sei ateo giusto? e probabilmente comunista, giusto? o cmq di sinistra, giusto? allora informati un attimo come si vive in Cina (patria del comunismo) o come si vive in tutti quei paesi dove vige il "vero comunismo". Informati...e poi mi fari sapere se la globalizzazione (combattuta da tutti i sistemi comunisti) è davvero dannosa o ha anche qualche lato positivo da tenere in enorme considerazione. Ciao, Massimo De Luca.

Massimo De Luca 11.04.05 12:39| 
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Discussione

La tua morte lascia nel cuore di ognuno di noi una profondissima tristezza. La speranza della Resurrezione però ci consola in queste ore. Sappiamo che la'amore, che tu hai dimostrato al mondo in questi 27 anni di pontificato, è più forte dell'odio e della morte. L'amore alla fine trionferà. Ora tocca a noi giovani darci una scossa, prendere in mano le redini della nostra vita per impegnarci a costruire un mondo di pace e di giustizia. Ora è giunto il momento di dimostrare al mondo che credevamo davvero alle tue parole profetiche e che desideriamo metterle in pratica per cambiare il mondo, per incendiarlo dell'amore del Signore.
La tua testimonianza e l'amore per te ci guiderà sempre fino a quando il Signore ci chiamerà all'incontro con Lui. In quell'occasione spero ddi riabbracciarti. Grazie Papà!!!

Fabrizio Assandri 10.04.05 01:04| 
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Sono Felice di ritrovare all'interno di questo blog persone che la pensano come me riguardo al Papa, e persone che invece non la pensno affatto come me; è così che nasce un Confronto. Mi riferisco al commento dal contenuto discriminatorio sui No-Global, sulle razze e sui (sottinteso nel testo) Comunisti; non sono riuscito proprio a mandarlo giù.
Da come ha parlato mi riesce quindi facile intendere che il personaggio che ha inveito con il Blog in toto non rimetterà mai "piede" all'interno del sito, ma credo di poter affermare che un discorso così polemico, disinformato, di parte e Privo di alcun riscontro con la realtà sia comunque (e Purtroppo) sintomatico di una realtà Televisiva e informazione manipolata che sta permeando l'italia... E io sono preoccupato di questo, perchè quando i servizi giornalistici dedicano un servizio lampo alle elezioni regionali, uno alla ferrari del 2005 e le sue prestazioni e CINQUE alla morte del pontefice; allora io credo che l'informazione non sia Super-partes... L'informazione và cercata, nell'italia dittatoriale mediatica, Siamo pieni di "Pravde" mimetizzati da giornali indipendenti.
Ma potrei sbagliarmi, in fondo ho solo esposto un'opinione mia...
Ringrazio Beppe Grillo di esistere, senza di lui probabilmente non mi sarei posto certe domande...

Giorgio Bernucci 09.04.05 23:23| 
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Son giorni che son si sente altro ovunque. E' MORTO IL PAPA! (se ne farà un'altro).
E allora? Ora nn per essere il solito polemico ed il solito cinico ma di gente al mondo ne muore ogni giorno, centinaia di persone, e per i motivi piu disparati. Si muore di sete e di fame( purtroppo ancora ..).
Si muore sulla strada, si muore tra le bombe e si muore sul lavoro!! E noi teniamo le serrande a mezz'asta per le persone che tutti i gg muoiono per portare cibo alle proprie famiglie? Siamo in lutto per gli sfruttati del terzo mondo che ci permettono di vivere nel lusso in cui viviamo?
NO! non lo facciamo ma manco ci stupiamo che il grasso (pieno di merda ipocrita) Bush sia seduto oggi a fianco al presidente iraniano, del quale ha dichiarato "fa parte dell'asse del male!" e si perchè nn bastano le lacrime da coccodrillo che li accomuna odiernamente, ci si mettono anche i proiettili e le armi che a loro son venduti dalle stesse persone, ma a quello ci pensiamo domani. Oggi siam tutti commossi e lo siamo sinceramente, al punto di nn essere manco capaci di stare in silenzio davanti alla salma di un'uomo, e no mica si può l'esuberanza è troppa e così si applaude e si fanno le ole al funerale e si fanno 20 ore di coda per scattare una foto con il telefonino, nn per pregare, giusto per fare una foto e dire io c'ero (che chi se ne frega!), che poi magari mi ci vanto con un'amico.
I capi di stato di tutti gli stati son commossi. Oggi in piazza san pietro son riuniti piu capi di stato del g8, del WTO o nelle riunioni sulla salute del nostro pianeta. Tutte le persone di cuore son commosse e tutti quelli che nn sono commossi lo diventano che se dici nn mi frega nn va bene e se dici il papa chi era? davvero era sto grand'uomo che si dice? forse il dalai lama è da meno? e domani lo piangeremo uguale?
Io ho conosciuto in vita mia un solo prete degno di nota, un missionario, uno che le cose le dice in faccia nn le manda a dire. E sapete dov'è finito? gli han tolto pure la diocesi, perchè dava fastidio! si perchè gli uomini che si battono per la giustizia e la pace danno fastidio, nn arrivano a coprire la piu alta carica statale di uno stato come quello del vaticano. perchè di uno stato si tratta e di economia e nn di fede si parla nei suoi apparati, che se nn fosse così invece che predicare la pace e l'uguaglianza farebbero qlcs. Cosa? direte voi? beh il vaticano s.p.a. detiene solo in Roma città un patrimonio immobiliare pari a 160.000 MILIARDI DI LIRE(esentasse), l'IOR Secondo un rapporto del giugno 2002 del Dipartimento del Tesoro americano, basato su stime della Fed, solo in titoli Usa il Vaticano ha 298 milioni di dollari: 195 in azioni, 102 in obbligazioni a lungo termine (49 milioni in bond societari, 36 milioni in emissioni delle agenzie governative e 17 milioni in titoli governativi) più 1 milione di euro in obbligazioni a breve del Tesoro. IL DEBITO DEL TERZO MONDO AMMONTA A 2.000 MILIARDI DI DOLLARI.
FORZA UOMINI DI FEDE FATE QUALCOSA AZZERATE IL DEBITO DEL TERZO MONDO FATE L'UGUALIANZA DI CUI TANTO VI RIEMPITE LA BOCCA!!!! FATELA INVECE DI PREDICARLA!

E il papa in tutto questo che ha fatto? Si è riempito la pancia a spese dei fedeli di tutte le chiese del mondo, pregando e mangiando (a sbafo, si dice a casa mia)e tornando a dire al mondo che NO! i preti nn si possono sposare, NO! le suore nn possono ricoprire incarichi sacerdotali, che NO! il preservativo nn si usa che tanto la gente muore di AIDS ma chi se ne frega (a me è sempre parsa istigazione al genocidio). che NO! la sperimentazione sulle cellule staminali nn si fa, che la gente muoia pure di cancro, che NO! l'aborto deve tornare illegale!!!!!!

Ma oggi siamo in lutto. Accettiamo che i nostri soldi (statali dalla protezione civile) vengano spesi per inviarci inutili messaggini del cazzo che arricchiscono solo il privato e felice possessore di Vodafone (0.10 cent/euro a messaggio), siamo in lutto e accettiamo che un panino con il prosciutto venga venduto a ROMA! a quasi 10 euro e che a fianco si vendano magliette con la foto del papa che tanto l'unico DIO a cui ormai l'intera umanità è votata e solo il dio denaro e mica si può fermare il dio! manco per la morte di una grande persona com'è stato Karol anzi già che ci siamo facciamolo santo (proposta di oggi al funerale) tanto di santi è pieno il paradiso e poi li facciamo qua in terra e lo pregheremo durante il rosario (rosario del papa 15 euro)

Con questo concludo, con oggi concludiamo il lutto, domani i telegiornali tutti saranno di nuovo in grado di potr parlare dei morti che tutti i gg muoiono, quelli che forse a parer mio valgono piu rispetto che han lottato tutti i gg per sopravvivere e far sopravvivere la propria famiglia e forse, magari chi lo sa vedremo anche gli arretrati che in questi giorni di perbuonismo nessuno si è fatto male al mondo e le guerre si son fermate ma da domani....SI CHE SI RIINIZIA d'altronde morto un papa se ne fa n'altro.!!!!

fabrizio pressi 09.04.05 19:19| 
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X MASSIMO DE LUCA
Non dovresti affrontare argomenti di cui tu ignori completamente il significato.
NO GLOBAL non vuol dire comunismo, devo ricordarti che a tutte le manifestazioni anti globalizzazione sono presenti i più disparati gruppi politici e religiosi? Si caro Massimo nei cortei se ci facevi caso potevi vedere bandiere di Che Guevare accanto a quelle degli Scout, se fossi stato attento riuscivi a vedere omini in tuta bianca accanto a gruppi religiosi cristiani e non. Il movimento NO GLOBAL non è un movimento politicizzato, anche se alcuni politici hanno creduto di far bella figura mettendosi in prima fila; lo scopo principale del movimento è cambiare le regole dell'economia internazionale, via lo sfruttamento via la nuova schiavitù e avanti con la straordinaria idea di rendere accettabile la vita per tutti i cittadini di questo pianeta; idea folle?
Forse si ma ti posso assicurare che è possibile e per farlo bisogna far sentire la nostra voce, il più forte possibile. Quindi mi dispiace ma non ti permetto di dire certe idiozie, ti informi cerchi di capire il significato e poi esprimi la tua opinione.
Io sono ateo ma ti assicuro che buona parte del movimento è dalla parte del Papa.
Prima di parlare bisogna sempre informarsi e farsi una propria idea non seguire le idee di altri.
Ti do anche un compitino: guarda come funziona il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale e se dopo sei ancora dell'idea che i NO GLOBAL siano contro tutti e tutto mi va bene ma almeno sai di cosa stai parlando.

Massimo Succi 09.04.05 17:43| 
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E' un argomento un po' a lato della faccenda quello che riporto piu' avanti. In sintesi, invece, la mia opinione e'sostanzialmente legata al fatto che per molte persone questo papa ha potuto significare un avvicinamento alla pace, al rispetto, all'amore,...all'Inneffabile (Dio). E cio' non puo'essere che un grande e bell'avanzamento personale e collettivo. Credo anche che la consapevolezza suggerisca ora di svincolarsi dal battage, dai media e dal "conosciuto" (o "indotto", per molti),sarebbe fantastico realizzare singolarmente e personalmente che noi stessi siamo parte di quell'Essere omnicomprensivo, ritrovare il filo diretto con l'Essere che noi componiamo e siamo, lasciare gli ormeggi degli intermediari (religioni) e riscoprire finalmente la nostra eternita' in quell'Essere. "Ogni parte e' espressione di un tutt'uno indivisibile" Neils Bohr, David Bohm (fisici quantistici).

NUOVI TEMPI, NUOVI MITI di Paolo Cortesi.

È un’occasione speciale o una vera sfortuna vivere in un’epoca di stravolgimento della civiltà occidentale?
Qualche volta mi sento come una cavia dentro una gabbia di laboratorio, o – peggio – come un microbo sotto la lente del microscopio.
La sensazione è, comunque, di vivere (ma passivamente, dunque di vivere “sulla mia pelle”) un momento senza precedenti nella storia umana; un periodo di profonda mutazione di tutte le coordinate culturali, uno scardinamento dei codici morali.
Questo non sarebbe necessariamente un male, è chiaro. Ciò che appare invece inquietante è che questa mutazione della nostra struttura mentale è indotta da gruppi di potere. Non si tratta di una evoluzione naturale quindi necessaria; ma di una trasformazione artificiale, di una vera e propria manipolazione di cui non si riesce ancora a cogliere gli scopi.
Prendiamo ad esempio l’agonia, la morte e i funerali di papa Wojtyla.
Nessuno può dubitare che si sia trattato del più straordinario, colossale e per certi aspetti assurdo rito di manipolazione di massa, che ha toccato vertici semplicemente allucinati.
Qui, sia chiaro, non si parla del valore del papa e del suo pontificato.
Qui si parla del fatto che i mass media hanno letteralmente inventato un mito, e questa operazione ha avuto tempi brevissimi.
Il mito nasceva in tempi molto lunghi, generazionali; si affermava ancora più lentamente; sedimentava, stratificava, variava secondo i tempi della natura, scanditi da successioni pacate, tarde, addirittura impercettibili.
Chi potrebbe dire quando nacque il mito di Re Artù o del Graal?
Gli storici, non a caso, per questo indicano secoli, neppure anni o decenni.
Papa Wojtyla è stato scelto (per diversi motivi) come il destinatario del primo processo di mitizzazione dell’era della globalizzazione: il processo mitopoietico è stato contratto in tempi nevroticamente brevi: non giorni, ma ore sono passate dal decesso alla proclamazione della grandezza e santità di Giovanni Paolo II.
Tutti hanno visto, credo anche con sgomento, la gara dei giornalisti ad inventare appellativi abbastanza enfatici per esaltare lo scomparso, che molti giornali già onoravano come Il Grande.
Le manifestazioni di cordoglio universale e di partecipazione al lutto hanno raggiunto dimensioni clamorose; l’afflusso di pellegrini a rendere omaggio alla salma è stato imponente: neppure negli anni della grandezza temporale della Chiesa era mai accaduto nulla di simile.
La Roma dei papi re, la Roma borgiana, la Roma barocca, la Roma della corte più splendida d’Europa non vide mai niente di solo paragonabile.
Da ogni canale di informazione (tv, radio, giornali) il solo argomento trattato era la mesta vicenda del papa; per alcuni giorni si è avuto un parziale black out delle notizie dall’Italia e dal mondo e l’intera funzione dei mass media si è tradotta nella esaltazione convulsa del papa defunto con toni che, spesso, si accostavano al culto della persona.
Della grandezza di Wojtyla parleranno più serenamente gli storici; ora desidero solo tentare di capire perché c’è stata questa ondata di esaltazione collettiva.
Qualche sociologo ha pensato che la nostra civiltà è orfana di grandi figure carismatiche, ed il pontefice è – pare – l’ultima rimasta; così la morte di papa Karol ha reso orfani centinaia di migliaia di cattolici e non che in lui vedevano e amavano il padre burbero ma amoroso.
Certo, la spiegazione è molto ragionevole. Tento tuttavia un’altra interpretazione, che non si sostituisce alla prima ma forse la completa.
In occasione della morte del papa, abbiamo assistito ad un'altra “variabile impazzita” della nostra civiltà in decadenza: l’effetto domino nell’informazione di massa.
Le notizie, ma soprattutto l’enfasi e la corsa alla spettacolarizzazione dei sentimenti, si rincorrevano e si ingigantivano a vicenda, in una gara sbalorditiva a chi riusciva a trovare un aggettivo insolito, un aneddoto inedito, una testimonianza non ancora sentita cento volte.
Era come se ogni commentatore cercasse di superare il collega (o il concorrente) nel dichiarare ancora più drasticamente la grandezza inarrivabile di Wojtyla.
Questo processo ha scatenato fenomeni di massa nuovi, come l’ondata oceanica di sms in onore del defunto (una rete tv ne ha fatti scorrere per un paio di giorni in video) o l’esodo di persone che si sono recate a Roma in occasione dei funerali.
È bellissimo e toccante che l’umile gente della strada voglia manifestare tanta affettuosa riconoscenza ad un uomo.
Ciò che rende perplessi è la dimostrazione di ciò che i mass media possono fare in tempi straordinariamente brevi, imponendo una sorta di lutto universale, o almeno facendo della morte del papa la sola notizia degna di attenzione in tutto il mondo.
Wojtyla è stato, per molti, un grande uomo.
Purtroppo, sembra ancora più grande il potere che i mass media esercitano sulle folle.

Daniele Naio 09.04.05 15:47| 
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caro massimo evidentemente non hai capito molto di quello che ho scritto.. forse è colpa mia o forse dovresti informarti di + scaricando filmati che in tv non ti passano, o magari leggere libri come "stupid white man" di michael moore...
o magari ti basta ricordare che il Papa ha sempre detto pace e bush ha sempre detto guerra, il Papa ha sempre detto vita; mentre bush diceva pena di morte.. non è una questione di fila.. è una questione di essere degno di trovarsi al cospetto di un grande uomo purtroppo scomparso...

matteo ovi 09.04.05 13:46| 
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Caro Beppe Grillo

Devo dire che ammiro la tua innata intelligenza artistica e culturale, atta a realizzare un dialogo sociale ove questo non è quasi mai possibile.
Quando sollevasti il problema della benzina e delle eventuali soluzioni, molti di credettero pazzo ma...ecco l'olio di colza.
Però permettimi di dissentire adesso.
Avrei preferito leggere solo parole che riguardavano il nostro caro Santo Padre, senza assistere alla sua strumentalizzazione "bloghiana"...
E' vero, il governo così come la politica opposizionista pensa solo a pubblicizzare in ogni modo ma...ciò che la tv trasmette in questi giorni su Karol Il Grande, è il servizio più utile che Rai e Mediaset abbiano mai fatto.
Poco importa se c'è la pubblicità, ormai ne ho cronometrato la durata e in attesa che finisca posso dedicarmi alla pennichella.
Condivido la tua avversione alle massime cariche dello Stato, alle opposizioni fin troppo "inesistenti" e alla loro politica "magna magna"...
Ma il Papa no...non si tocca

Carmelo Parrinelli 09.04.05 11:04| 
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Non ho mai visto un"blog" così irrispettoso e indecente. Per caso l'ho visitato e sono rimasto disgustato. Dal mio punto di vista chi lo frequenta con assiduità deve essere il "classico" NO-GLOBAL. Che, nella coscienza dell'intera umanità, rappresenta quella persona che è sempre contro tutto e tutti, pensa solo a come non far niente e a cercar una attenuante per dire "io non posso far niente". Il NO-GLOBAL che dice "Bush doveva far la fila insieme agli altri per vedere il Papa morto" dimostra la sua assoluta ignoranza e testimonia la completa incapacità di ragionare su ciò che dice. Anche io ho fatto 13 ore di fila per vedere le spoglie di Giovanni Paolo II, e l'ho fatto non per dire "io c'ero" ma per sentirmi bene dentro. E non mi sono sognato di "invidiare" Bush o Berlusconi o Blair che la fila non l'hanno fatta. Come si può pretendere che un uomo invidiato o odiato o amato da migliaia di persone possa naturalmente mettersi in fila. E' l'assurdo dell'assurdo. Occorre invece apprezzare che, non disturbando affatto la gente semplice come noi, non hanno messo in pericolo anche la nostra vita con la loro fugace presenza. Sì perchè una visita più lunga poteva davvero creare problemi a tutti noi.
Papa Giovanni ha rappresentato, come dimostrato dai fatti di questi giorni, di essere amato milioni di persone diverse tra loro per razza, religione, ceto sociale, nazionalità. E questo ci ha fatto comprendere che il suo Pontificato ha colto nel segno, un segno che rimarrà indelebile nella storia dell'uomo.
Tanti di coloro che scrivono su questo sito dovrebbero accendere il cervello prima di scrivere, inserire un programma decente nella propria mente (se ancora non danneggiata da fumo o quant'altro...il che sembra sia una fatto ordinario tra quasi tutti i NO-GLOBAL) e poi inserire su questo blog qualcosa che sia veramente degno di poter essere letto.
Un grande abbraccio al PAPA CHE HA SEGNATO LA STORIA.

Massimo De luca 09.04.05 09:07| 
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Costituzione? Sana e robusta deve essere quella mia!

Asfissia.
Dopo giorni di agonia.
Non è possibile giungere sul luogo del lavoro quasi ignara della iniziativa, perché l'esperienza qualcosa mi faceva presagire, e non trovare la mia classe nella mia scuola … rendendomi conto che nessuna delle due è mia ma perché non sono pubbliche, laiche, pluraliste. Come lo Stato, come la televisione, come la radio e come l'informazione in genere.
Alunna o docente la situazione non è cambiata: "Se non volevi seguire, potevi rimanere comunque giù con la classe per garantire la sorveglianza (perché le ore erano le tue!) e non entrare nell'auditorium: c'è una porta … ti mettevi nell'angolino."
Avrei potuto far risalire i/le miei/mie alunni/e nella classe per garantire il normale svolgimento delle attività educativo-didattiche per lo meno nelle mie ore: nessuno avrebbe potuto dirmi niente, anzi!
Ma come sarebbero state quelle tre ore? Le mie tre ore, solo e soltanto le mie tre ore.
Mentre tutto l'Istituto e nel paese anche tutti gli altri Istituti, così come in tutta la provincia… mentre tutti stavano assistendo a un evento di portata mondiale: "Non è un fatto religioso: è un fatto storico! (come fai a non capirlo?!)"
Mi è mancata l'aria!

Virginia Mariani 08.04.05 19:38| 
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Io sono atea, non condivido molte posizioni tenute da questo papa (aborto, contraccezione, fecondazione assistita e quant'altro) ma stimo l'uomo Carol Wojtyla per il messagio di pace che ha cercato di portare al mondo.
Quanto alle contraddizioni elencate, mi dispiace ma non vedo nessuna contraddizione portata avanti dal papa. Vedo posizioni non condivisibili, opinabili, ma nessuna contraddizione: ragionava come un capo spirituale e portava avanti i valori della chiesa cattolica.

Magda Cacciatore 08.04.05 18:24| 
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PERCHè LE GUARDIE SVIZZERE NON HANNO FERMATO BUSH?
Se ancora esiste un briciolo di rispetto per la morte, visto che il rispetto per la vita non esiste più da tempo, perchè bush è andato al funerale del Papa? cosa è stato? l'ultima presa per i fondelli? perchè le guardie svizzere dedite a proteggere la vita del Papa da secoli non gli hanno impedito l'accesso alla basilica? la vita di Giovanni Paolo non potevano più proteggerla evidentemente, ma almeno la sua dignità e il suo ricordo si. Forse bush padre e figlio, clinton,Andreotti e tanti altri potevano farsi un piccolo esame di coscienza e decidere che al posto loro potesse partecipare alla cerimonia uno dei tanti pellegrini venuti da lontano (senza air force one), che per ore hanno aspettato in fila senza poter arrivare alla meta.. la domanda che dovevano porsi era semplicissima:
ma io mi merito di stare qui??
Se si fossero posti questa domanda con sincerità, la risposta sarebbe stata ovvia e avrebbero girato i tacchi!
Tanto lo sanno tutti che ai funerali di Falcone e di Borsellino e di molte delle vittime della mafia hanno sempre partecipato nemici e carnefici..
non dovremmo più nemmeno sorprenderci.

matteo ovi 08.04.05 15:48| 
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Della serie "Completiamo l'informazione", propongo a tutti una voce critica, quella del teologo cattolico dissidente Hans Küng che indica le undici contraddizioni che avrebbero segnato il Pontificato di Giovanni Paolo II, costringendo milioni di credenti a una drammatica «crisi di speranza».
(Tratto da un articolo del Corriere della Sera del 30 marzo 2005). _________________________
La situazione della Chiesa Cattolica è seria. Il Papa è gravemente malato e merita ogni compassione. Ma la Chiesa deve vivere. Per questo, nella prospettiva di un’elezione papale, ha bisogno di una diagnosi, di una sincera analisi svolta dal suo interno. Delle terapie si potrà discutere dopo.
Gli oltre venticinque anni di Pontificato di Karol Wojtyla sono stati una conferma delle critiche che già avevo espresso dopo un anno del suo Pontificato. Secondo la mia opinione, egli non è il Papa più grande ma il più contraddittorio del XX secolo. Un Papa dalle molte, grandi doti, e dalle molte decisioni sbagliate! La sua «politica estera» ha preteso da tutto il mondo conversione, riforma, dialogo. Però, in tutta contraddizione, la sua «politica interna» ha puntato alla restaurazione dello status quo ante Concilium, a impedire le riforme, al rifiuto del dialogo intra- ecclesiastico e al dominio assoluto di Roma. Questa contraddizione si evidenzia in undici ambiti problematici. Riconoscendo gli aspetti positivi di questo Pontificato, mi concentrerò quindi sui suoi aspetti critici e contraddittori.

_____Prima contraddizione_____
Giovanni Paolo II predica i diritti degli uomini all’esterno ma li ha negati all’interno, cioè ai vescovi, ai teologi e soprattutto alle donne.
Il Vaticano, un tempo nemico convinto dei diritti dell’uomo ma ben disposto oggi a immischiarsi nella politica europea, continua a non poter sottoscrivere la Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo del Consiglio d’Europa: troppi canoni del diritto ecclesiastico romano, assolutistico e medioevale, dovrebbero prima essere modificati. La separazione dei poteri, principio fondamentale del diritto moderno, è sconosciuta alla Chiesa Cattolica romana, nel cui comportamento non vi è nessuna lealtà: nei casi di disputa l’autorità vaticana funge nel contempo da legislatore, accusa e giudice.

_____Seconda contraddizione_____
Grande ammiratore di Maria, il Wojtyla predica gli ideali femminili, vietando però alle donne la pillola e negando loro l’ordinazione.
Per molte donne cattoliche tradizionali (soprattutto le donne appartenenti a ordini religiosi), l’aspetto più apprezzato di questo Papa è il suo respingere le donne moderne, in quanto le ha escluse da tutte le consacrazioni più importanti e considera la contraccezione appartenente alla «cultura della morte ». Tuttavia, molte delle donne che partecipano alle manifestazioni di massa del Papa, rifiutano la dottrina papale che si oppone ai metodi contraccettivi.

_____Terza contraddizione_____
Questo Pontefice predica contro la povertà di massa e l’indigenza nel mondo ma, al tempo stesso, con la sua posizione in merito al controllo delle nascite e all’esplosione demografica, si è reso colpevole di questa indigenza.
In occasione dei suoi numerosi viaggi e anche di fronte alla Conferenza delle Nazioni Unite su Popolazione e Sviluppo tenutasi al Cairo nel 1994, questo Papa ha preso posizione contro l’uso della pillola e del profilattico e, pertanto, potrebbe essere ritenuto responsabile più di qualsiasi uomo di Stato della crescita demografica incontrollata in alcuni Paesi e del dilagare dell’Aids in Africa.

_____Quarta contraddizione_____
Karol Wojtyla propaganda una figura sacerdotale maschile caratterizzata dal celibato ed è, quindi, il principale responsabile della catastrofica carenza di sacerdoti, del collasso dell’assistenza spirituale in molti Paesi e dello scandalo della pedofilia nel clero, ormai venuto alla luce.
Agli uomini che si sono dichiarati pronti al servizio sacerdotale nelle comunità viene proibito il matrimonio. Questo è solo un esempio di come anche questo Papa abbia ignorato la dottrina della Bibbia e la grande tradizione cattolica del primo Millennio in cui non vi era alcuna legge sul celibato per i sacerdoti. I quadri si sono ridotti, il reclutamento è fermo e fra poco, non solo nell’area di lingua tedesca, quasi due terzi delle parrocchie rimarranno senza sacerdote e la stessa celebrazione domenicale dell’eucarestia non potrà più essere assicurata, nemmeno con l’importazione di parroci e il raggruppamento delle parrocchie in «unità spirituali». Il clero fedele al celibato è dunque in crescente pericolo di estinzione. Gli scandali della pedofilia verificatisi dagli Stati Uniti all’Austria hanno inoltre gravemente danneggiato la sua credibilità, portando sull’orlo della bancarotta grandi diocesi negli Stati Uniti.

_____Quinta contraddizione_____
Il Papa polacco ha praticato un numero elavatissimo di canonizzazioni, ma al tempo stesso ha ignorato l’inquisizione attuata nei confronti di teologi, sacerdoti e membri di ordini malvisti dalla Chiesa.
I devoti, strumentalizzati politicamente e commercialmente con spese ingenti e conseguenti profitti per la Curia, sono soprattutto pie suore, fondatori di ordini religiosi o Papi come l’antidemocratico, antisemita, autoritario Papa Pio IX (controbilanciati dalla canonizzazione di Giovanni XXIII). Devoti sono divenuti anche l’imperatore asburgico Carlo I e il ben poco pio fondatore dell’Opus Dei Josémaria Escrivá.
Uomini e donne (anche donne appartenenti a ordini religiosi) che si sono distinti, per il loro pensiero critico e per la loro energica volontà di riforme, sono stati invece trattati con metodi da Inquisizione. Come Pio XII fece perseguitare i più importanti teologi del suo tempo, allo stesso modo si comportano Giovanni Paolo II e il suo Grande Inquisitore Ratzinger con Schillebeeckx, Balasuriya, Boff, Bulányi, Curran, Fox, Drewermann e anche il Vescovo di Evreux Gaillot e l’Arcivescono di Seattle Huntington. Nella vita pubblica mancano oggi intellettuali e teologi cattolici della levatura della generazione del Concilio. Questo è il risultato di un clima di sospetto, che circonda i pensatori critici di questo Pontificato. I vescovi si sentono governatori romani invece che servitori del popolo della Chiesa. E troppi teologi scrivono in modo conformista oppure tacciono.

_____Sesta contraddizione_____
Il Papa elogia spesso e volentieri gli ecumenici, ma al tempo stesso ha pesantemente compromesso i rapporti con le Chiese ortodosse e con quelle riformiste ed evita il riconoscimento dei suoi funzionari e dell’eucarestia.
Il Papa avrebbe dovuto consentire — come suggerito in molti modi dalle commissioni di studio ecumeniche e come praticato direttamente da tanti parroci — le messe e l’eucarestia nelle Chiese non cattoliche e l’ospitalità eucaristica.Avrebbe anche dovuto ridurre l’eccessivo potere esercitato dalla Chiesa nei confronti delle Chiese dell’Est e delle Chiese riformiste e avrebbe dovuto rinunciare all’insediamento dei Vescovi romano- cattolici nelle zone delle Chiese russe- ortodosse. Avrebbe potuto, ma non ha mai voluto. Ha voluto invece mantenere e ampliare il sistema di potere romano. La politica di potere e di prestigio del Vaticano è stata mascherata da discorsi ecumenici pronunciati dalla finestra di Piazza San Pietro, da gesti vuoti e da una giovialità del Papa e dei suoi cardinali che cela in realtà il desiderio di «sottomissione» della Chiesa dell’Est sotto il primato romano e il «ritorno» dei protestanti alla casa paterna romano-cattolica.

_____Settima contraddizione_____
Come Vescovo suffraganeo e poi Arcivescovo di Cracovia, Karol Wojtyla ha preso parte al Concilio Vaticano II. Una volta diventato Papa, ha però disprezzato la collegialità del Pontefice con i Vescovi decretata proprio al Concilio.
Questo Pontefice ha più volte dichiarato la sua fedeltà al Concilio, per poi tradirlo nei fatti attraverso la sua «politica interna». I termini conciliari come «aggiornamento, dialogo, collegialità e apertura ecumenica» sono stati sostituiti da parole quali «restaurazione, magistero, obbedienza, ri-romanizzazione ». Il criterio per la nomina dei Vescovi non è affatto lo spirito del Vangelo e l’apertura mentale pastorale, bensì la fedeltà assoluta verso la condotta romana. I sostenitori del Papa tra i vescovi di lingua tedesca come Meisner, Dyba, Haas, Groer e Krenn sono solo gli sbagli più eclatanti di questa politica pastorale devastante, la quale fa pericolosamente scivolare in basso il livello morale e intellettuale dell’episcopato. Un episcopato reso ancor più mediocre, rigido, conservatore e servile, è forse l’ipoteca più pesante di questo lunghissimo Pontificato.

_____Ottava contraddizione_____
Questo Papa ha cercato il dialogo con le religioni del mondo, ma contemporaneamente ha disprezzato le religioni non cristiane definendole «forme deficitarie di fede».
In occasione dei suoi viaggi o «preghiere di pace», il Papa ha radunato con piacere attorno a sé dignitari di altre chiese e religioni. Non vi erano tuttavia molte tracce reali della sua preghiera teologica. Anzi, il Papa si è presentato in sostanza come un «missionario » di vecchio stampo.

_____Nona contraddizione_____
Il Papa polacco ha assunto la funzione di rappresentante della fede in un’Europa cristiana, ma il suo ingresso trionfale e la sua politica reazionaria hanno involontariamente favorito l’inimicizia nei confronti della Chiesa, se non addirittura l’avversione contro il Cristianesimo stesso.
La campagna di evangelizzazione del Papa, il cui punto centrale è rappresentato da una morale sessuale ben poco adeguata ai tempi, ha discriminato soprattutto le donne: quelle che in questioni controverse, quali la contraccezione, l’aborto, il divorzio, l’inseminazione artificiale hanno dimostrato di avere opinioni diverse da quelle della Chiesa, sono state definite portatrici di una «cultura della morte». Attraverso interventi politici— come è accaduto in Germania contro il Parlamento e l’episcopato nel caso del conflitto sul tema della gravidanza —, la Curia romana ha dato l’impressione di rispettare poco la separazione giuridica tra Stato e Chiesa. Il Vaticano cerca (attraverso il gruppo parlamentare del Partito Popolare europeo) di esercitare delle pressioni anche sul Parlamento Europeo, incentivando l’ingaggio di osservatori particolarmente vicini alle idee di Roma per questioni relative alla legislazione sull’aborto. Invece di farsi ovunque fautrice di soluzioni ragionevoli che consentano la mediazione, la Curia romana con i suoi proclami acutizza di fatto a livello mondiale la polarizzazione tra oppositori e sostenitori dell’aborto, moralisti e libertini.

_____Decima contraddizione_____
Come carismatico comunicatore e «star» mediatica, questo Papa fino alla sua veneranda età ha fatto presa in particolare sui giovani, ma si è appoggiato soprattutto ai «nuovi movimenti» di origine italiana, all’Opus Dei di casa in Spagna e a un pubblico acritico e fedele del Pontefice. Tutto ciò è sintomatico del rapporto del Papa con la laicità e della sua incapacità di dialogare con un pubblico critico.
I grandi raduni mondiali dei giovani sostenuti a livello regionale e internazionale, sotto la sorveglianza della gerarchia dei nuovi movimenti laici (Focolare, Comunione e Liberazione, St. Egidio, Legionari di Cristo, Regnum Christi, etc.), hanno attirato e attirano centinaia di migliaia di giovani. Molti di essi volonterosi, troppi del tutto acritici. Il carisma personale di Wojtyla è quasi più importante dei contenuti da lui trasmessi. Le domande che i giovani avevano posto al Papa e che, in occasione del suo primo viaggio in Germania, lo avevano messo in serio imbarazzo, in seguito non sono state più consentite. Le associazioni cattoliche di giovani, che non si trovano sulla linea del Vaticano, vengono disciplinate e messe alla fame dall’ordine romano attraverso il ritiro di finanziamenti da parte dei vescovi locali. Inoltre viene messa in discussione la fiducia un tempo accordata all’ordine dei gesuiti: prediletti dai Papi precedenti, ora vengono percepiti come sabbia negli ingranaggi della politica di restaurazione del Papa a causa delle loro qualità intellettuali, dei loro teologi critici e delle opzioni teologiche di liberazione. Invece Karol Wojtyla, già ai tempi in cui era ancora arcivescovo di Cracovia, concesse la piena fiducia all’associazione segreta Opus Dei, potente sia dal punto di vista finanziario che in termini di influenze, ma antidemocratica e in passato compromessa con regimi fascisti.

_____Undicesima contraddizione_____
Giovanni Paolo II ha offerto nel 2000 una pubblica confessione dei peccati per gli errori della Chiesa nel passato, senza però trarne alcuna conseguenza pratica.
La confessione dei peccati ampollosa e barocca inscenata a San Pietro per gli errori della Chiesa è rimasta vaga e ambigua. Il Papa ha chiesto perdono solo per gli errori dei «figli e delle figlie della Chiesa» ma non per quelle del «Santo Padre», per quelle della Chiesa stessa e dei gerarchi presenti. Il Papa non ha mai preso posizione in merito agli intrighi delle varie sedi della Curia in affari mafiosi e ha contribuito più all’occultamento che alla rivelazione di scandali e crimini (Banca Vaticana, il «suicidio» di Guido Calvi, l’omicidio avvenuto nell’ambiente del corpo delle guardie svizzere...). Anche con la rivelazione degli scandali della pedofilia dei clericali, il Vaticano è stato straordinariamente titubante. Nonostante alcune richieste, il Papa non ha mai dato udienza ad alcuna vittima. Anzi, ha riempito di elogi un insigne criminale nel corso di una fastosa cerimonia al Vaticano: il messicano Marcial Maciel Degollado, fondatore dei Legionari di Cristo (500 sacerdoti e 2.000 seminaristi) e del movimento laico Regnum Christi, diventato ormai concorrente ancora più conservatore dell’Opus Dei.

_____Conclusioni_____
Per la Chiesa cattolica questo Pontificato si rivela, nonostante i suoi aspetti positivi, una grande speranza delusa, in fin dei conti un disastro, perché Karol Wojtyla, con le sue contraddizioni, ha profondamente polarizzato la Chiesa, allontanando i suoi innumerevoli uomini e gettandoli in una crisi epocale.
Contro tutte le intenzioni del Concilio Vaticano II, il sistema romano medioevale — un apparato di potere caratterizzato da tratti totalitari — è stato restaurato grazie a una politica personale e dottrinale tanto astuta quanto spietata: i vescovi sono stati uniformati, i padri spirituali sovraccaricati, i teologi dotati di museruola, i laici privati dei diritti, le donne discriminate, le iniziative popolari dei sinodi nazionali e delle chiese ignorati. E poi ancora scandali sessuali, divieti di discussione, dominio liturgico, divieto di predica per i teologi laici, esortazione alla denuncia, impedimento dell’eucarestia. Di tutto questo è forse colpevole «il mondo»?
La grande credibilità della Chiesa Cattolica, cioè quella ottenuta da Giovanni XXIII e dal Concilio Vaticano II, ha lasciato il posto a una vera e propria crisi della speranza. Questo è il risultato della profonda tragicità personale di questo Papa: la sua idea cattolica di stampo polacco (medioevale, controriformista e antimoderna), in qualità di Pontefice Karol Wojtyla l’ha voluta portare anche nel resto del mondo cattolico. Si è però verificato il contrario di ciò che egli sperava: la Polonia stessa è stata travolta dal moderno sviluppo secolare e, dopo la sostituzione dell’alleanza elettorale in carica fino al 2001, Solidarnosch, si appoggia sempre meno alle idee di fede e di morale promosse dal Pontefice.
Quando verrà il momento, il nuovo Papa dovrà decidere di affrontare un cambio di rotta e dare alla Chiesa il coraggio di nuove spaccature, recuperando lo spirito di Giovanni XXIII e l’impulso riformistico del Concilio Vaticano II. «Videant consules», i consoli vogliano fare in modo che la Repubblica non subisca danni, si diceva nell’antica Roma. «Videant cardinales», i cardinali vogliano fare in modo—si dovrebbe dire nella Roma di oggi—che la Chiesa non subisca danni. (Traduzione del Gruppo Logos)

Margherita Ciucci 08.04.05 15:45| 
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Papa Wojtyla, in Brasile, allo stadio Maracanà, tiene un discorso sulla Teologia della Liberazione che, in pratica, sconfessa l'apertura di Paolo VI (fatta nello stesso luogo anni prima) e blocca ogni tentativo di liberazione dei popoli oppressi (ed in particolare di quelli latino-americani). Sono anni in cui migliaia di contadini, sacerdoti e monaci vengono uccisi dai governi fascisti latino-americani perché quei missionari aiutano la povera gente. Sono anni in cui i contadini che vanno a prendere regolarmente possesso del pezzo di terra assegnatogli dal governo del loro paese vengono massacrati dagli jaunqueros. i pistoleros dei latifondisti. Spesso l'unico posto in cui i superstiti riescono a trovare rifugio, è una chiesa. Paolo VI disse: "Come non capire quelle povere creature che si vedono ammazzare le mogli ed i figli mentre stanno cercando di prendere possesso del loro pezzo di terra. e reagiscono levando le armi?" Papa Wojtyla, nello stesso identico luogo, disse che per nessun motivo al mondo un cristiano deve alzare un'arma, nemmeno verso il peggior nemico: i latifondisti, i fazenderos, anche se ricchi, erano anch'essi figli di Cristo.

Wojtyla interdice per un anno il capo della Teologia della Liberazione, il francescano Leonard Boff (che sarà costretto a ritirarsi per sempre dalla vita ecclesiastica).

Papa Wojtyla sostituisce in tutto il mondo i vescovi progressisti vicini alla povera gente con i vescovi più conservatori e reazionari, lontani dai veri bisogni dei popoli che soffrono e che sono oppressi.

Il vescovo Romero del Salvador uscì dall'udienza papale (che aveva richiesto per spronare papa Wojtyla a fare qualche dichiarazione ufficiale contro il governo fascista del Salvador che aggiornava quotidianamente le mappe dei campi minati mandando avanti bambini che venivano squarciati dalle esplosioni) e al giornalista che gli chiese com'era andata, il vescovo Romero rispose soltanto questo: Non mi sono mai sentito tanto solo in vita mia. Appena tornato in patria, di domenica, dopo l'omelia in cui denuncia per l'ennesima volta il governo che assassina i bambini, mentre da la comunione sull'altare, viene assassinato con un colpo di pistola da un killer del governo. Al funerale papa Wojtyla non andrà. Ci si recherà solo in seguito a rendere omaggio sulla tomba dell'amico Romero. ma non al vescovo che si era macchiato di favoreggiamento del comunismo.

Papa Wojtyla dà la comunione al dittatore fascista Pinochet a cui grondano le mani di sangue di migliaia di innocenti assassinati in tutto il Cile.

Papa Wojtyla in India incontra i capi delle chiese orientali affermando che non esiste una religione che possegga una verità superiore a quella delle altre. Ma appena tornato in Vaticano propone di fare santo Pio IX. l'autore del Sillabo, la bolla più assolutista mai scritta nella storia della Chiesa, in cui - in pratica - si afferma che solo la Chiesa cattolica possiede la verità.

Papa Wojtyla progetta di fare santi tutti i sacerdoti che morirono nella guerra di Spagna schierati con il dittatore Franco (mentre dei sacerdoti che vivevano e che morirono con i "rossi" repubblicani nemmeno un accenno).

Il giorno 11/5/1990 in Messico, ad una folla sterminata grida che "La lotta per il riscatto non deve degenerare in lotta di classe". Per papa Wojtyla la lotta di classe è una degenerazione dell'essere umano.

norberto bribis 08.04.05 13:31| 
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sono commossa per la morte del papa,ma in fondo era un uomo e non bisogna dispiacersi per la sua fine terrena,credo che non ci sia uomo piu' felice di lui.

lucia curcio 08.04.05 09:41| 
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VERGOGNA

PERCHE’ I 4 DELL’APOCALISSE HANNO POTUTO VEDERE IL PAPA APPENA ARRIVATO E MILIONI DI FEDELI, HANNO FATTO 24 ORE DI CODA PER FARLO??

QUAL È IL RISPETTO PER CHI SI è SENTITO MALE??

E PER CHI NON L’HA POTUTO VEDERE???

SPERO SOLO CHE AI 4 SERVA PER RIFLETTERE SUL LORO OPERATO!!!!!!!!

LUI CON CHI SAREBBE VOLUTO STARE AL SUO FUNERALE????

DICO SOLO VERGOGNA.

SCUSATEMI, MA MI SENTO COME SE LO AVESSERO AMAZZATO….
RIDATELO AI FEDELI!!!!!!!

MICHELE MARTINI 08.04.05 09:14| 
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So di essere impopolare su questo BLOG ma mi appello alla libertà di opinione affinchè questo commento, di critiche, non venga eliminato. Scriverò queste poche righe e poi sparirò nel nulla dal quale sono venuto senza disturbare nessuno... e senza turbare le vostre certezze. Vorrei solo dirti che Dario Fo (premio Nobel) ha gia provato qualche giorno fa a dire che in fondo in fondo, ma molto in fondo, il Papa era un pò comunista.... e secondo me ha bestemmiato. Come dice Socci, che non è una esclamazione Bolognese ma un giornalista riccioluto, non si può confondere la vittima col carnefice. Il Papa ha sempre lottato contro le ingiustizie e le violenze, e fra queste quelle causate sia dal capitalismo che dal comunismo. Leggevo giusto ieri su un giornale che in Cambogia nessuno sta pagando per i 1,7 milioni di morti provocati dai piani di pulizia sociale del regime comunista di PolPot(perdonatemi ma non ricordo lo spelling)negli anni 70, nessuno viene processato e tutti i vecchi protagonisti dello sterminio sono in libertà...e talvolta ancora al potere. Bene non credo che il Papa possa essere considerato neppure lontanamente parente di chi sventola la bandiera rossa, una bandiera rossa del sangue delle sue stesse vittime. Se volevi dire che il Papa era buono e lottava contro le ingiustizie sociali del mondo, potevi semplicemente scriverlo, senza tirare in mezzo accostamenti quanto mai azzardati. Se la tua giustificazione risiede nel fatto che il Comunismo può essere usato, per via della ideologia di condivisione che ne è alla base, come sinonimo di bontà in senso lato, ti vorrei ricordare che nessuno ha mai provato che noi (capitalisti)rappresentiamo i cattivi e voi (comunisti) i buoni. Io penso che ognuno di noi, di sinistra o destra che sia, pensi che la propria ideologia sia la migliore per tutti... e non cercherei di dividere il mondo in buoni o cattivi (il caro Vasco insegna)strappando al Papa chissà quale appartenenza politica: lui, come noi e meglio di noi, agiva semplicemente per il BENE... e non per una ideologia (se non quella cattolica).
Inoltre non credo che la televisione abbia mai taciuto le opinioni del Papa, e sicuramente non ha mai taciuto la sua avversione alla guerra e le sue scuse per le sofferenze causate dai cristiani nella storia e nel mondo. Inoltre credo di doverti smentire per ciò che riguarda la sete di denaro che vedi in tutti e soprattutto nella TV che avrebbe speculato sull'agonia del Papa per raccogliere più pagamenti pubblicitari. Io non ho in mano i contratti a cui sia tu che io facciamo riferimento in questo BLOG, ma il fatto che la televisione commerciale (quella del Berlusca) non abbia fatto le dirette lunghe quanto quelle della RAI mi fa presumere che ci fosse poco da guadagnarci e che la RAI abbia accompagnato l'agonia del Papa più per erogare un servizio pubblico (magari stupidamente, ma questo è un altro conto) che per raccogliere denaro, anche perchè personalmente ho visto pochissimi intervalli pubblicitari. Ricordati che gli spot non vengono pagati solo in base all'ouditel ma anche in base alla "qualità" del telespettatore e quella degli anziani è bassa, molto bassa. Ulteriore motivo per non considerare la RAI una bassa speculatrice.
Grazie e sappi che, nonostante non condivida alcune tue polemiche e la tua presunzione di essere unico giusto sulla terra, ti ammiro per la forza che usi per combattere le tue lotte e per la grande capacità espressiva di cui sei capace. Un saluto.

guido bernardi 08.04.05 02:17| 
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Caro Francesco, forse più che con il Papa e la Chiesa dovresti prendertela con la tua coscienza... se il tuo modo di scopare a te sta bene e sei in pace con te, non vedo proprio il motivo per cui qualcuno ti possa aver rotto i coglioni... se invece senti che qualcuno lo abbia fatto o lo faccia forse è solo perché hai qualche problema tu...

Federica Castaldi 07.04.05 18:26| 
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Se il Papa, oh scusatemi, se la Chiesa voleva seriamente fare qualcosa per fermare la guerra in Iraq, il Papa e i suoi cardinali poteva/no digiunare, condannare gli invasori dell'Iraq ogni giorno dal suo balcone, o fare quant'altro in suo VERO potere per fermare la guerra.Adesso che vedo questa smania di vedere quell'involucro esanime, adesso che vedo la maggior parte di questa umanità impazzita che vuole vedere il papa MORTO (lo potevano fare da vivo, forse era meglio...) e che vuole essere anch'essa al centro dell'attenzione mediatica (inculcata) per dire :li c'ero anch'io! ADESSO sento che il declino di questa umanità è arrivato o forse è alle porte.Sono semplicemente disgustato, e la colpa è quasi del tutto da essere attribuita ai media che fanno cattiva informazione/educazione. Grazie

Rosario Lambiase 07.04.05 18:13| 
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Finalmente la papaya è finita...

Mi sento veramente sempre più diverso dal resto del mondo, perché in questo momento dove tutti sono tristi (o così fanno credere in tv) per la morte del papa, io sono felice.
E lo sono perchè finalmente un uomo che non ha fatto altro che continuare a disprezzare il mio essere non può più rompere i coglioni condannando il mio modo di scopare.
Spero che il regno dei cieli si riempia al più presto di tutti coloro che la pensano come colui che indisse il Giubileo dei Motociclisti, grande evento per l'intera umanità.
Dato che purtoppo ne verrà eletto un'altro, l'unica mia speranza è che quello nuovo sia frocio; non dovrebbe essere così impossibile vista la quantità di velate in Vaticano.

Francesco

Francesco paolo 07.04.05 17:57| 
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Cattolica di nascita e tra poco anche per scelta... mi fa male leggere e sentire che un uomo come Karol Wojtyla che ha creduto davvero in quel che diceva, che non si è piegato davanti a niente e nessuno, armato esclusivamente della sua fede, un uomo che ha saputo insegnare e trasmettere con le parole e con i fatti cosa siano l'amore per Dio e per gli uomini, la pace e la tolleranza, abbia significato molto poco per tante persone... per fortuna non è così per tutti...

Federica Castaldi 07.04.05 16:08| 
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...forse questo articolo potrà darti alcune risposte!!!!
Ciao Angela

angela sgaramella 07.04.05 15:18| 
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Mi chiedo come mai non si parli più di Guantanamo, Cuba, dove sono "detenuti" i "combattenti irregolari" (mi pare che li chiamino così) che gli Americani e i loro alleati (noi compresi, dunque), rastrellano a loro piacimento in Iraq, in Afghanistan, ecc. Solo sul satellite, con Giovanni Minoli,sono state trasmesse delle interviste ai genitori di alcuni cittadini inglesi rilasciati dopo 2 anni di prigionia. Naturalmente non è stato detto tutto....! Come per esempio il fatto che tali soggetti, accusati dagli USA di tramare contro l'occidente, sono stati consegnati alla polizia inglese per interrogarli ed eventualmente incarcerarli. Bene, dopo un breve interrogatorio sono subito stati rilasciati ed ora vengono considerati cittadini liberi. Come mai? Non erano irriducibili terroristi? Inoltre in questi ultimi giorni è passata molto velocemente, e con accenti negativi, la notizia di una rivolta nel carcere di Abu Ghraib (mi sembra si scriva così!) e un assalto allo stesso, per protestare contro le condizioni disumane di detenzione. Poco se ne parla, ovviamente, di queste condizioni di detenzione! Tutto normale?
C'è un bel parallelo che si può fare tra ciò che raccontano i reduci del campo di prigionia di Guantanamo e ciò che racconta Orwell nel suo 1984 (scritto nel 1948!).
Saluti

Alessandro Masala 07.04.05 13:07| 
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Basta non se ne puo' Piu'
adesso anche con gli SMS della protezione civile
rompono le b...alle
Ci sara' mai fine atutto questo !!!

Frate Torsone 07.04.05 12:06| 
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Caro Beppe,
hai sentito? 15 ore di coda per vedere il papa!
E sono milioni di persone ormai. Pensa se anche solo la metà di questa gente, tutta insieme, avesse passato anche solo la metà delle ore con qualcuno ancora vivo: un malato terminale, un extracomunitario disperato, un anziano dimenticato, ma anche solo un parente povero, una moglie stanca, un figlio muto, una figlia che nessuno nota... una famiglia in definitiva.
Non so a te, ma a me sembra tanta energia sprecata per un papa che al contrario tutta la sua energia l'ha sempre messa a disposizione degli altri.
Che Karol possa riposare in pace.
Un saluto.

Sandro

Sandro Gastinelli 06.04.05 23:22| 
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non vorrei sembrare troppo critico in un momento come questo ma vorrei fare i miei complimenti al "PRESIDENTE" di confindustria e alle confederazioni sindacali TUTTE perchè quando hanno sparato a Marco Biagi sono intervenuti tutti per dire agli operai di fare un'ora di sciopero "GIUSTA" per condannare l'atto vigliacco nei confronti di un uomo ma se una persona vuole essere vicina al SUO PAPA nel giorno del suo funerale deve "pregare" dal suo posto di lavoro. Complimenti il MONDO non ci aveva riso dietro ancora abbastanza.
ADDIO SANTO PADRE E GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE HAI FATTO PER TUTTI NOI CHE TI ABBIAMO ASCOLTATO E PER CHI NON L'HA FATTO

Maurizio Ficuccio 06.04.05 21:37| 
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Hai ragione Massimo Succi, nonostante i messaggi "SUBLIMINALI" che hanno tentato di millantare un truffaldino (nonchè blasfemo) accostamento Papa-Berlusconi quali paladini accomunati dalla vocazione anti-comunista, nonostante la bieca manipolazione delle informazioni, con Rai 3 che ha dovuto scusarsi a posteriori per essere stata costretta a occultare le notizie sulle condizioni di salute del Pontefice per non turbare il trionfale svolgimento del solito Porta a Porta con Vespa nel ruolo di zerbino davanti alla porta del padrone suddetta, nonostante tutto ciò gli italiani finalmente hanno capito e hanno reagito! Hanno esercitato il loro diritto/dovere di elettori nonostante la confusione mediatica subita e vissuto i giorni dell'agonia e della morte di Giovanni Paolo II con rispetto, amore, gratitudine e serenità. Basta politica, basta polemiche : hanno semplicemente usato il cuore quando è stato il momento di tacere e pregare, e il cervello quando si è trattato di votare! W il Papa e W gli italiani!

Cristina Mozzi 06.04.05 21:30| 
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Vergona lo può dire solo chi lascia nome e cognome...

Vergogna tu "me stessa" !! ( e speriamo che tu sia solo te stessa e non qualcun altro... )

Lorenzo Ferronato 06.04.05 20:42| 
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Certamente in queste dirette non stop dal Vaticano gli ascolti degli spot pubblicitari sono saliti vertiginosamente, questo è però dovuto al sistema economico corrente che non fa distinguo tra bene e male o tra vita e morte, l'importante è il guadagno sempre e comunque.Con questo non voglio dire che sia accettabile una simile situazione ma voglio sottolineare il fatto che il papashow che si sta consumando televisivamente sia in stretto legame con l'incapacità della classe dirigente politica, attuale e passata, di regolare il sistema informativo. Per rispondere a GIOVANNI TILLI che trova di cattivo gusto fare politica sulla morte di Karol; Giovanni dovresti guardare e soprattutto ascoltare bene tutto ciò che è stato detto e che verrà detto dalle televisioni, se sei un buon ascoltatore dovresti riconoscere il fatto che a far politica hanno iniziato i mass media inserendo ogni dieci parole frasi del tipo "Sconfitta del comunismo", " Lotta al comunismo" ecc.ecc. La scelta tra le innumerevoli questioni affrontate da Karol era vastissima ma, guarda caso, è caduta solo sul suo pensiero anti-comunista e non su altre situazioni sulle quali si è espresso molto chiaramente come la PACE. Come mai questo?
La linea che hanno seguito i nostri "liberi" giornalisti è stata la stessa che ha perseguito il Piccolo Uomo in tutto il suo governo,usare la parola comunismo in ogni frase ha la valenza di far pensare subito al Piccolo Uomo e di conseguenza voleva, anche se con pochi risultati, rafforzare politicamente la destra italiana; se si aggiunge la concomitanza con le elezioni politiche il quadro mi sembra abbastanza chiaro: Karol combatte il comunismo + berlusconi chiama comunisti tutti gli oppositori= vittoria alla regionali. Ringrazio gli italiani che non ci sono caduti!
Ti ricordo ancora caro Giovanni che è vero che nessuna fazione politica è in completo accordo con la opinioni di Karol ma, a memoria, non ricordo nessuno di sinistra affermare di essere UNTO DAL SIGNORE....forse su questo il defunto poteva dire un paio di paroline...mah

Massimo Succi 06.04.05 16:08| 
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PER ORAZIO PATERNO':

Direi che non hai proprio capito il mio messaggio e quello che dici mi dà ragione.

Ho detto che l'incoerenza con il messaggio cristiano è propria di tutti i partiti, nessuno escluso. Tu stesso hai ammesso che è giusto avere opinioni diverse e si deve essere tolleranti visto che non siamo in un regime talebano.

Giustissimo, ma allora secondo te è giusto criticare questo governo perchè non ha ascoltato le parole del Papa? E ripeto: forse la sinistra si ritiene coerente e perfettamente in accordo con la Chiesa?

Non mi sembrava il caso di fare politica speculando sulla morte del Papa. Caro Beppe, stavolta hai toppato!

Giovanni Tilli 06.04.05 14:24| 
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grazie karol.

davide bertuzzi 06.04.05 13:45| 
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A chi fosse interessato ad approfondire le parole del Papa, ho trovato un sito ( http://www.religionecattolica.rai.it/giovannipaolosecondo/1,10381,,00.html ) da cui è possibile accedere a tutte le sue encicliche e discorsi.

Per Paola Peggio : sono felice per quello che ti sta accadendo. Se l'immenso circo mediatico che si è scatenato, è servito a "illuminarci", allora forse ne è valsa la pena !!!

Paolo Sicher 06.04.05 13:35| 
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CIAO CAROL, SEI STATO GRANDE FINO ALLA FINE.

TU SAPEVI NEL TUO CUORE CHE LA TUA MORTE SAREBBE STATA UNA SCINTILLA DI PACE.

SAPEVI CHE TI AVREBBERO PIANTO TUTTI, PERCHE TU HAI PIANTO E PREGATO PER TUTTI. HAI DIMOSTRATO ANCHE MORENDO LA COSA IN TEORIA, PIU SEMPLICE DA DIMOSTRARE, E CIOE, CHE SIAMO TUTTI UGUALI.
UGUALI NELLA VITA, UGUALI NELLA MORTE E NEI SENTIMENTI.

QUESTO E’ VERO MESASAGGIO DA MESSIA.

QUELLA CHE SENTO IN QUESTO MOMENTO OLTRE AL DOLORE E’ LA SPERANZA. LA TRISTEZZA CHE SI VEDE NEGLI OCCHI DI TUTTI, CRISTIANI, LAICI, MUSSULMANI, EBREI, BUDDISTI, COMUNISTI, FASCISTI E TUTTI QUANTI NON PUO CHE RALLEGRARMI E SPINGERMI A SPERARE, FINALMENTE.

PENSO CHE ORA TUTTA L’UMANITA’ SENTA UN VUOTO NEL CUORE PER LA GRANDISSIMA PERDITA UMANA, E PENSO SIA IL PAPA STESSO CHE ERA IN OGNUNO DI NOI, PERCHE DENTRO OGNUNO C’E UN PAPA. DENTRO OGNUNO DI NOI CI SONO LE RISORSE PER FARE QUELLO CHE TU HA FATTO, DENTRO OGNUNO DI NOI C’E UN MESSAGGIO DI PACE.

VOLENTI O NOLENTI, CREDENTI O MENO, SAPEVAMO TUTTI CHE TU AVRESTI PARLATO PER CHIUNQUE STESSE SOFFRENDO E CON CHIUNQUE STESSE FACENDO SOFFRIRE. ORA NON POTRAI PIU FARLO, MA CREANDO QUEL VUOTO IN OGNUNO DI NOI HAI FATTO DI PIU. ALTRO NON PUOI AVER FATTO CHE SPINGERCI A RIEMPIRLO, TUTTI INSIEME, TUTTI LEGATI DALLO STESSO BISOGNO DI PIENEZZA.

L'UNICO RAMMARICO CHE HO è CHE SE TI AVESIMO DEDICATO IN VITA LA META' DELL'ATTENZIONE CHE TI ABBIAMO DEDICATO DA MORTO, AVREMMO POTUTO LAVORARE CON TE INVECE CHE LASCIARTI "SOLO", FARO DELLA PACE.

BENE, ORA DICO CHE DOBBIAMO ESSERE NOI TUTTI QUELLA FIGURA PATERNA PER IL MONDO. DOBBIAMO SOSTITUIRE QUEL VUOTO CON NOI STEESSI. SOLO DA NOI, TUTTI, PUO PARTIRE LA SPERANZA PER UN MONDO DI PACE.

DIVENTIAMO NOI TUTTI COME QUEST UOMO DIALOGANTE.

RIPETEVI SEMPRE “NON ABBIATE PAURA” E NON TI ABBIAMO ASCOLTATO, IO PER PRIMO.
CI SONO STATE IMPOSTE DELLE PAURE E ABBIAMO CEDUTO.
DALLA PAURA NASCONO SOLO L’ODIO E LA GUERRA. E TU LO SAPEVI BENE.
SENTIAMOCI VICINI, E AGIAMO COME FRATELLI, QUESTO è IL MESSAGGIO CHE SENTO HAI LASCIATO.

LA TUA VOCE NON SI SCAGLIERA PIU CONTRO LE INGIUSTIZIE DEL MONDO, E NON DARA’ PIU LUCE ALLA SOFFERENZA, MA, DA OGGI, DOVRANNO ESSERECI MILIONI DI VOCI A SCAGLIARSI CONTRO LE INGIUSTIZIE.
LE TUE “ARMI” ERANO LA FEDE E IL DIALOGO.

IO DICO, CHI HA LA FEDE CERCHI IL DIALOGO E CHI HA IL DIALOGO CERCHI LA FEDE, QUALUNQUE.
STO INIZIANDO A CAPIRE CHE CHI CREDE IN QUALCOSA HA COMUNQUE UNA VISIONE DEL FUTURO E AGISCE DI CONSEGUENZA, CHI NON CREDE IN NULLA MOLTO SPESSO RIESCE A PERCEPIRE SOLO IL PRESENTE, SBAGLIANDO.

HO PASSATO 24 ANNI CREDENDO DI ESSERE LAICO, E FORSE LO SONO, MA ORA COME MAI SENTO NEL CUORE LA TUA FORZA E MI RIEMPIO, INASPETTATAMENTE.

NON ABBIAMO PAURA.

A CAROL, CON AFFETTO
MICHELE MARTINI

michele martini 06.04.05 13:24| 
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nessun commento sulla morte del papa ...la morte di per se di qualsiasi persona è un fatto triste anche se per la ns religione la morte in effetti è vita (cosi dice) e quindi se uno muore bisognerebbe essere felici per lui visto che raggiunge Nostro Signore
e quando piangiamo la morte di uno perche conosciuto piangiamo anche le morti che non sappiamo di persone che non sono meno importanti del papa in quanto persone anche loro, e che sono tante .
per la guerra e per le guerre non mi sembra che nel 45 abbiano dato fastidio gli americani ne la guerra visto che siete stati liberati dall'allora dittatura ....la liberta che abbiamo oggi la dobbiamo a chi ha combattuto e morto per noi...eccome vi facevano comodo sia l'uno che l'altro e la liberta non la si ottiene a parole ma anche con i fatti e alcune volte bisogna passare da una guerra per ottenerla

messaggio per i no globlal e company: la menifastazioni per la pace e contro gli americani andate a farle in irak se avete il coraggio e delle condizioni degli irakeni non ne fregava niente a nessuno perche nessuno ne sapeva niente ne degli afgani e delle loro condizioni ....siamo tutti falsi moralisti comodi davanti aLle ns tv con i ns cellulari le ns macchine vacanze vestiti etc e poi per ripulirci la coscienza manifestiamo per questo e per quello ma non rinunciamo a niente per dare agli altri

un piccolo appunto a tutti quelli che condannano la TV ...per dire quello che dite su quello che passa e dice la TV bisogna guardarla e ascoltarla quindi silenzio evitate di condannare una cosa che in effetti vi piace senno tenetela spenta o addirittura datela via

CAPITALISMO: perche da tanto fastidio ? non capisco spiegatemelo
comunismo: attenzione potrebbe non essere cosi positivo come vi sembra conosco persone che tutt'ora per potere venire in italia devono ricevere un invito ns se vogliono il visto
fascismo: non esiste piu

saluti

antonella pieraccini

antonella pieraccini 06.04.05 12:21| 
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Mi sta accadendo una cosa molto strana....sento un immensa tristezza per la morte del papa come fosse quella di un genitore, non so come spiegarmi...la cosa grave è che non mi sono mai interessata a quello che diceva se non ora che non c'è piu', come mai??? E' tutta colpa mia?
E i messaggi che mandava a milioni di persone sono meravigliosi,porca vacca perchè lo scopro ora?
non sono credente, sono sempre stata per l'aborto e per l'eutanasia fino a sabato, poi una trasmissione ha mandato in onda uno dei suoi discorsi ed eccomi qua che metto in dubbio tutto cio'che fino a ieri era una cieca certezza....continuo a non credere in Dio ma mi sento "illuminata".
difficile da spiegare,gran confusione e tristezza è l'epilogo
Paola Peggio Ferrara

paola peggio Commentatore in marcia al V2day 06.04.05 11:32| 
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Caro Beppe Grillo quanti problemi per vederLa dal vivo!!! Lei ci piace davvero tanto, io e mio marito ci terremmo anche a portare mia mamma che purtroppo è invalida al 100%. Premetto che i suoi manifesti in giro per Roma, li ho visti da pochissimo tempo, comunque appena li ho notati ho chiamato subito il Palalottomatica a Roma, spiegando la situazione. Mi hanno confermato il tutto esaurito, però mi è stato consigliato lo stesso di inviare un fax alla Sua Organizzazione di Milano. L'ho inviato due volte, nessuno mi ha contattato, capisco che saranno invasi da lettere e telefonate, però un minutino per noi potrebbero perderlo, anche in caso di risposta negativa.....Dobbiamo perdere le nostre speranze vero?
Grazie
Cristiana

Cristiana Innocenzi 06.04.05 10:37| 
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X STEFANO CREMA:
Forse volevi dire di Paolo di Tarso. Perché di Pietro?

Valentina Di Marco 06.04.05 01:58| 
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Si dice sinistrorsi :)
Comunque tutta la TV che si fa oggi e tutti i pellegrinaggi dedicati a Karol sono per me solo una grande ipocrisia. Quanti di quelli che oggi inneggiano alla perfezione di Karol sono stati e saranno grandi bestemmiatori? quanti di quelli che dicono di amarlo come un padre non sono mai entrati in una chiesa? Molte delle persone che oggi piangono dovrebbero solo vergognarsi a partire da molti politici, sopratutto quelli che tanto portano a cuore il loro bene amato verde e quelli che hanno voluto averli nella loro maggioranza.

Francesco Marcantoni 05.04.05 23:03| 
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evidentemente al governo attuale e forse anche a quelli precedenti di centro sinistra faceva più comodo continuare a far credere allo spauracchio ROSSO, trasformato poi nel pericolo della mafia russa e cinese,che non allo sfruttamento del terzo mondo da parte dell'Occidente filo Americano.

giammarco ciuti 05.04.05 22:15| 
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Se non sbaglio il Papa condanno' anche la guerra contro la Serbia e allora il governo era di CENTRO-SINISTRA e il presidente americano il DEMOCRATICO CLINTON...
La guerra non è solo di destra, cari i miei sinistroidi. E dopo andate a sventolare le bandiere rosse e quelle di Che Guevara: l'ipocrisia non è solo di destra a quanto pare.

Un pensiero e un saluto per il Papa:
Ciao Karol, beato te che sei tornato a Casa.

Fabio Cossettini 05.04.05 21:43| 
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che pezzo di botta nei denti si sono presi BERLUSCONI SILVIO e tutta la sua ciurmaglia di falsi profeti di un nuovo risorgimento italiano ciao a tutti e speriamo che questa sia la volta buona

demis mancinelli 05.04.05 21:14| 
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Stanno speculando sul triste evento della morte del PAPA!!! I locali (bar e chioschi) hanno aumentato i prezzi del caffè - bibite - panini e affini da un giorno all'altro, giustificado il tutto dicendo che non hanno spiccioli per il resto: è vergognoso! Fonte: Striscia del 05 - 04 - 2005

max durante 05.04.05 20:56| 
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ciao a tutti,colgo l'ocasione di dire la mia"io in questi giorni sto vivendo una situazione strana,del tipo,dispiaciuto,per la morte del papa,però per mia colpa,non riuscendo pienamete a cogliere la gravità di quello che è successo.però capisco quello che stà succedendo adesso,e non posso che essere pienamete d'accordo con beppe,e le sue conclusioni,in merito al fumo che ci stanno tirando in faccia! adesso guardate,le facce veramente tristi sono,e saranno,sempre quelle delle persone veramente umili,che comprendono e non riescono a darsi pace. alla fine per farsene una ragione quella d'aver perso un altro riferimento di verità!

flavio spano 05.04.05 19:05| 
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Venezia è un'enclave; ho appena dato un'occhiata al mio comune, se non è Lega è Forza Italia, che differenza... Qua è così, ci vorrà più tempo affinché le persone si disilludano dei vari messia che circolano tuttora.

Gianluigi Albertini 05.04.05 17:30| 
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Io non sono veneto, però non siate così tristi perché se è vero che alla regione è andata male, a Venezia vi siete riscattati alla grande... che ballottaggio!

Ivano Maglione 05.04.05 17:16| 
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Non penso che quei giovani amassero il papa per i valori di castità e povertà, secondo me ne amavano la figura, l'energia, il modo di affrontare la sofferenza etc. Povertà e castità saranno anche piaciuti come valori ma non per la maggioranza di loro visto che evidentemente non li seguivano.

Gianluigi Albertini 05.04.05 16:59| 
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quello che mi ha impressionato più di tutto è il fatto che molti giovani amassero profondamente questo papa nonostante egli predicasse valori come la povertà e la castità ben più difficili da seguire di tanti falsi valori che molte rock star ( non tutte ) vogliono inculcarci per il proprio tornaconto economico o politico ( ricordate : cancella il debito).

ciao

marco di Mantova

marco brioni 05.04.05 15:44| 
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Caro Stefano, devo desumere quindi che ritieni l'operato del Papa stupido e le motivazioni che lo hanno spinto false come un biglietto da 12 euro...meglio chiudere qui, siamo fuori tema.

Enrico Rosso 05.04.05 15:26| 
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hanno detto "un uomo solo che ha sconfitto i regimi comunisti".. ci sarebbe da dire anche su questo ma di questi tempi mi limito a chiedere: "ma i regimi dittatoriali non si buttano giù con le bombe e i carroarmati???". Tanto falso cordoglio ma come sempre tanta ipocrisia e tanta informazione parziale. Forza Beppe!

Marco Mambrin 05.04.05 15:12| 
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Caro Enrico la coerenza quando viene portata all'estrema conseguenza diventa stupidità.
Quanto poi alla religione cristiana cattolica è una religione decisa e creata a tavolino tenendo buoni alcuni scritti e giudicandone altri apocrifi e dando ampio spazio alla misoginia di Pietro.
Stefano

stefano crema 05.04.05 15:02| 
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X GIOVANNI TILLI:
vorresti un regime talebano dove l'unica verità è quella religiosa? Col cavolo che l'aborto e i matrimoni gay devono essere valori di tutti, a prescindere dal credo politico. Se tu credi in questi"dogmi" medievali ok, ma non cercare di impormi il tuo modo di pensare. E' un atteggiamento talebano tipico dei neoconservatori alla Bush: o con noi o al rogo. Che ne dici di trovarci per fare un giro di caccia alle streghe?O di darmi fuoco quando voterò per l'abrogazione della legge criminale sulla fecondazione assistita?Tolleranti saluti...

Orazio Paternò 05.04.05 14:50| 
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Riguardo all'essere conservatori su omosessualità, aborto e altre questioni, grazie a Dio il Papa è stato coerente e ha mantenuto coerente il pensiero della chiesa...se una cosa era sbagliata prima è sbagliata comunque. Il fatto che la legge di un particolare stato lo consenta o meno non significa nulla, così come il fatto che sia comune abitudine farlo. Ci sono società dove pratiche orribili come infibulazione, fasciatura dei piedi, mutilazioni e sofferenze erano/sono prassi comune e accettata. Sono forse giuste? Mi auguro che le prassi sociali e le brutte abitudini, così come le aberrazioni di alcuni popoli, capitalismo in primis, non vengano mai viste dalla chiesa come "progresso".


Spero di non scatenare una flame war ora, volevo solo esprimere un'opinione.

Enrico Rosso 05.04.05 12:30| 
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Per MARCIALIS ET SIMILIA

"Carissima Pandora: il gioco comincia a farsi divertente.
Ora spiego da capo: io non ti sto dicendo che devi essere in lutto, e non ti sto neanche dicendo che non devi essere in lutto.
Se libera di fare tutto quello che vuoi.
Ma per quale strano motivo vuoi imporre a me di fare quello ch vuoi tu e non quello che voglio io? E perchè gli abitanti della Papua Nuova guinea sono stati esclusi dal novero dei redimibili? Sono atei fino al midollo e senza speranza di redenzione?
Ho sempre pensato e detto che i cattolici sono una razza molto diversa dai cristiani: tu nei se la prova provata"

Non spiegarti da capo, una volta è già abbastanza, è già quanto un essere umano di intelligenza media può tollerare senza necessariamente doversi convertire all'eutanasia.
Ma per quale strano motivo molti italiani ogni domenica e lunedì e mercoledì .. e giovedì.. e via dicendo impongono a me decine di trasmissioni in cui si parla e si vede il calcio o il gp se a me il calcio e il gp non piacciono? Sei uno psicologo da mutua mancato e un potenziale eremita. Ti spiego perchè, nella speranza che tu possa dedicarmi un po' di.. ascolto attivo. Io non sono cattolica, e non mi lamento per questo. Io accetto il calcio e accetto le dirette infinite sulla morte del papa, mi immedesimo in chi ha un interesse forte e innocuo sebbene non lo condivida. Posso dolermene ma non arrivo mai ad acarezzare l'idea che le cose, anche quelel più insulse, possano e debbano cambiare in base ai miei quotidiani desideri, sarebbe da ciechi e ottusi. Se a qualcuno non sta bene vivere democraticamente si costruisca un eremo sul k2 dove possibilmente non passi l'adsl così eviterà di farci leggere fregnacce da mane a sera :-))
Non sono a favore del piegarsi ad un ordine precostituito ma similmente non sono neanche a favore di chi per forza comunque e sempre mette sempre se stesso davanti alla comunità ed è incapace di proiettarsi nei sentimenti o pensieri altrui.

Pandora De Pandis 05.04.05 10:12| 
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[Ringraziamo Maria G. Di Rienzo per averci messo a disposizione nella sua traduzione questo articolo di Nicole Itano. Nicole Itano, corrispondente per "WeNews", e' una giornalista indipendente che vive a Johannesburg, in Sudafrica; in questi anni si e' recata parecchie volte nella Repubblica democratica del Congo per testimoniare il conflitto]
Una donna viene stuprata da sei soldati, di fronte al marito e ai figli, mentre altri soldati assalgono la sua bambina di tre anni. Una ragazza di 13 anni muore, vomitando sangue, due giorni dopo essere stata brutalmente stuprata da un gruppo di miliziani. Un "peacekeeper" dell'Onu baratta sesso con una donna disperata per due uova.
Queste storie orrende non hanno fine, e vengono dal nuovo rapporto di Human Rights Watch (Hrw), come evidenza della tragedia che continua in questo dimenticato angolo d'Africa: una delle piu' grandi crisi umanitarie del mondo e' largamente ignorata dalla comunita' internazionale. Milioni di persone sono morte, disperse, profughe. Decine di migliaia di donne e bambine sono state vittime di aggressioni sessuali.
"Vediamo che nelle zone di conflitto lo stupro e' usato sempre di piu' come un'arma da guerra", dice Anneke Van Woudenberg, ricercatrice per Human Rights Watch nella Repubblica democratica del Congo. "Non si tratta di occasionali voglie di sesso dei soldati. Lo stupro sta diventando parte della condotta normale di guerra. In questo senso, il Congo non e' speciale. Cio' che e' particolarmente spaventoso e' la vasta scala su cui questo succede in Congo".
Il rapporto di Hrw, rilasciato il 7 marzo, testimonia come i combattenti di ogni gruppo coinvolto nel complicato conflitto in corso in Congo siano colpevoli di violenza sessuale diffusa e come ben poco sia stato fatto per rallentare la violenza o perseguire i responsabili. Lo stupro viene usato per intimidire le comunita' e forzarle alla sottomissione, per punirle del sostegno ad altri gruppi e, nelle parti orientali del Congo dove il conflitto e' guidato da odio razziale, per terrorizzare i membri di altri gruppi etnici. In alcuni casi qui sono stati stuprati anche uomini e ragazzi. Un'assistente umanitaria ha detto che le donne della regione Ituri (Congo dell'est) potrebbero "scrivere uníintera enciclopedia sull'uso della violenza sessuale".
Peggio ancora, coloro che sono stati mandati dalla comunita' internazionale a proteggere la gente del Congo hanno non solo fallito nel proteggere le donne, ma hanno contribuito al loro sfruttamento. Negli ultimi mesi, la forza di peacekeeping dell'Onu in Congo, conosciuta con la sigla Monuc, si e' dibattuta con le numerose denunce che accusano il suo personale di coinvolgimento in stupri e prostituzione infantile.
"I posti in cui sono accaduti i peggiori episodi di violenze sessuali sono gli stessi da cui abbiamo ricevuto le denunce peggiori sul comportamento dei peacekeepers", testimonia Jane Rasmussen, una delle responsabili del progetto in Congo. "Il fatto e' che le donne sono in una condizione di tale degrado che la cosa appare loro quasi normale. Una ragazza mi ha detto, in lacrime, che almeno quelli del Monuc pagano".
In gennaio, l'Onu ha reso pubblici i risultati delle proprie investigazioni al proposito, e pure concludendo che molti casi specifici non potevano essere controllati, ha attestato che "vi e un modulo di sfruttamento sessuale praticato dai peacekeepers che e' del tutto contrario agli standard fissati dal Dipartimento per le operazioni di peacekeeping".

La guerra civile e' terminata ufficialmente, in Congo, circa due anni orsono. Il paese, una nazione vasta quanto l'Europa occidentale, e' anche base per la piu' grande forza di peacekeeping dell'Onu in opera nel mondo. Ma nonostante questa presenza, e l'insediamento di un governo basato sulla condivisione del potere fra le parti nel 2003, un conflitto mortale per quanto su scala ridotta continua, coinvolgendo milizie e piccoli eserciti, specialmente nella regione di Ituri.
In dicembre, l'International Rescue Committee, una organizzazione non governativa che si batte per i diritti umani, ha diffuso un proprio studio sul Congo, rilevando che circa 31.000 persone continuano a morire ogni giorno, e la maggior parte di esse sono bambini uccisi da cause correlate alla guerra o dalla denutrizione. In totale, l'organizzazione stima che dall'inizio del conflitto nell'agosto 1998 siano morte quasi quattro milioni di persone.
Le violenze sessuali continuano. Il gruppo francese di "Medici senza frontiere", presente nella citta' di Bunia (Ituri) teatro degli scontri piu' recenti, testimonia che 40 fra donne e ragazze ogni settimana cercano aiuto a causa delle violenze subite. Questo avra' fine, dicono a Human Rights Watch, quando gli offensori cominceranno a credere che ci saranno conseguenze per le loro azioni. Ma come il loro rapporto sottolinea, la capacita' del Congo di processare gli accusati di violenze sessuali rimane limitata. Fino a che la volonta' politica in questo senso non aumentera', e non vi sara' un maggior supporto internazionale per il sistema legale locale, ben poche donne congolesi hanno speranza di ottenere giustizia. "Una lezione chiave che abbiamo imparato da queste missioni di peacekeeping e' che raggiungono un grado di successo solo se sono in grado di spezzare la cultura dell'impunita', e di far si' che le persone siano responsabili delle proprie azioni, soprattutto nei casi di stupro e di altri abusi dei diritti umani", dice ancora Anneke Van Woudenberg. Sebbene i gruppi per i diritti umani sostengano che decine di migliaia di donne siano state assalite sessualmente durante gli ultimi sei anni di conflitto, solo una manciata di casi sono arrivati ai tribunali civili locali o a quelli militari.
Persino i peacekeepers raramente sono costretti a rispondere della propria condotta, ammette l'Onu. Secondo il diritto internazionale, essi rimangono sotto l'autorita' dei paesi di appartenenza, la maggior parte dei quali ha scarsa volonta' politica di punire i soldati per tali crimini, dice Jane Rasmussen.
A Bunia, un tribunale sostenuto da una Commissione Europea, e' riuscito a processare dieci persone per violenza sessuale, ed ha altri nove casi pendenti. Sebbene il numero dei processi sia esiguo, Human Rights Watch cita il caso come un esempio di come il sostegno internazionale possa rafforzare il sistema legale del Congo e, allo stesso tempo, di come sia stato fatto veramente poco: il tribunale esistente a Bunia e' l'unico del genere in tutto il paese.
Una cosa importante, dicono le organizzazioni umanitarie, e' che i comandanti militari siano costretti a rispondere per le loro azioni. I tribunali internazionali in Ruanda ed ex Jugoslavia hanno equiparato lo stupro alla tortura, ed hanno condannato i comandanti che hanno incoraggiato la violenza sessuale come colpevoli di crimini di guerra.
Fermare la violenza e processare i colpevoli di violazioni dei diritti umani in Congo richiederebbe uno sforzo massiccio ed un coinvolgimento su larga scala della comunita' internazionale che, dicono sempre i gruppi umanitari, ha lasciato da parte il Congo sia a livello di aiuti, sia a livello di informazione.
Nel 2004, nota l'International Rescue Committee, il mondo ha speso per il Congo 188 milioni di dollari in aiuti umanitari, una cifra che corrisponde a 3 dollari e 23 centesimi per persona, contro gli 89 dollari per persona impiegati in Sudan, e i 138 per persona impiegati in Iraq l'anno precedente. "Si parla molto di come potremmo sostenere il sistema legale, soprattutto in relazione alla violenza sessuale, conclude Van Woudenberg, E tutti sono d'accordo sul fatto che si tratta di una questione molto importante, ma al gran parlare non stanno seguendo azioni".

Per maggiori informazioni:
Human Rights Watch - "Seeking Justice: The Prosecution of Sexual Violence in the Congo War": www.hrw.org/reports/2005/drc0305/ International Rescue Committee - "Democratic Republic of Congo: 3.8 Million Dead in 6 Year Conflict": www.theirc.org/index.cfm/wwwID/2129 Monuc - Investigation by the Office of Internal Oversight Services into allegations of sexual exploitation and abuse in the United Nations Organization Mission in the Democratic Republic of the Congo: www.monuc.org/downloads/0520055E.pdf

Tratto da: “La nonviolenza è in cammino”, Foglio quotidiano di approfondimento proposto dal Centro di ricerca per la pace di Viterbo a tutte le persone amiche della nonviolenza
Direttore responsabile: Peppe Sini. Redazione: strada S. Barbara 9/E, 01100 Viterbo, tel. 0761353532, e-mail: nbawac@tin.it
Numero 881 del 27 marzo 2005

Per commentare questa iniziativa: forum.promiseland.it/viewtopic.php?t=5231

Inserito da: Marcello Paolocci (marcellopaolocci@yahoo.it)

stefano crema 05.04.05 09:55| 
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Mi dispiace vedere che una persona intelligente come te, caro Beppe, abbia ceduto alla tentazione di fare politica sfruttando la morte del nostro Papa. Sei la prima persona in Italia ma purtroppo non sarai l'ultima.
Hai detto una cosa giustissima riguardo alle televisioni, ma hai toppato quando hai preteso di dare la colpa a "questo governo".

Non c'entra la politica: è la società mediatica moderna che è diventata invadente e avida di ascolti, e tu dovresti saperlo.

Mi intristisce vedere come ogni avvenimento, anche il più toccante, diventa strumento di lotta politica. Mi fa vergognare di essere italiano.

Non mi sembrava il caso di tirare fuori le contraddizioni di questo governo nel suo appoggio a Bush e al Papa. E la sinistra? Pensi che non abbia contraddizioni? Come si concilia il pensiero cristiano con l'aborto, l'eliminazione dei crocefissi dalle scuole, i matrimoni gay ecc. che molti in Italia e in Europa sostengono?

La verità è che nessuno è coerente con le parole del Papa se continua a fare la vita che fa. Nessuna forza politica è la diretta emanazione del pensiero papale, nè di destra nè di sinistra.

L'unica cosa che si può fare è evitare di associare il Papa ad una o all'altra delle fazioni politiche. Solo così si possono capire i suoi messaggi per intero e non filtrati dal proprio credo politico.

Possibile che sia l'unico ad essermi accorto dell'inopportunità di questo messaggio?


Giovanni Tilli 05.04.05 09:29| 
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X TIZIANA D’AMICO:

Sono totalmente d’accordo con quello che hai scritto. Sono atea, atea e ‘irriverente’, visto che nessuno – o quasi – rispetta la mia ideologia. Solo per dirvi che ho una bimba di 4 anni non battezzata, e qualcuno ha addirittura osato dirmi che finchè non lo sarà “la bimba non è a posto, e se dovesse succederle qualcosa?”. Bé, discorsi tristi a parte, io rispetto coloro che credono, anzi li invidio, perchè hanno sicuramente una forza maggiore di me. Non mi sono mai interessata alle esperienze di Giovanni Paolo II, e mi vergogno quasi a dire che inizio a conoscerlo adesso, grazie a questo funerale mediatico che mi ha fatto accapponare la pelle, ma che mi è servito per conoscerlo un po’ di più, e forse ad apprezzarlo.
Per quanto riguarda Bruno Vespa....ragazzi, ma sapete GUARDARE la televisione? C’è lui che fa’ pena, c’è Costanzo, la De Filippi, il TG5 è diventato scandaloso..... la televisione è piena di idioti! Basta saperla guardare, essere sempre critici verso tutta la spazzatura che ci propinano ogni giorno.
X CRISTIANO DI GIOVANNI: sono d’accordo anche con te. I giornalisti ormai sembrano un branco di avvoltoi in attesa di un evento che possa monopolizzare l’attenzione di tutti, meglio se tragico.
Un bacio a Beppe: grande.

Simona Pianosi 05.04.05 08:29| 
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Per LUIGI D'AMICO:
Mi spieghi la differenza tra un movimento di pensiero che diventa strumento per una politica dittatoriale e uno ideato per giustificare un regime dittatoriale. Mi sembra che andiamo a parare sempre lì, o no?

Valentina Di Marco 05.04.05 01:41| 
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grazie carol per tutto quello che hai fatto per noi e sopratutto perche hai speso la vita per noi giovani che i governi hanno lasciato in disparte,spero che da lassù tu ci protegga sempre e anche se non credo tanto nell istituzione della chiesa ma nella preghiera pura e semplice con dio,ti chiedo ancora grazie perche sei stata una persona splendida,spero che le tue parole arrivino a forare le teste dei piu zucconi della terra!sopratutto bush che continua a fare buon viso e cattivo gioco continuando a fare quello che vuole e non ascoltare nessuno,e le tv?quelle proprio non le sopporto!sono riusciti a ricavare fiction e palinsesti anche con un evento triste come questo....ma non si vergognano?

debora frasson 05.04.05 01:13| 
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morto un pappa se ne fa un altro, questo è certo,
morto un papa la sua santità attende di traferirsi nel prossimo eletto, così pare,
nel mentre blatera la tv
e le notizie riempiono spazi vuoti
e monopolizzano le emozioni
insabbiando le elezioni

gaetano vergara 04.04.05 22:17| 
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Varcare la soglia della speranza....

questo è il semplice titolo di uno dei tanti libri scritti dal papa..ma credo che non si realmente importante chi li abbia scritti...ma forse è utile soffermarsi davanti al significato di un semplice titolo...sono 4 parole semplici ma che racchiude forse la vera vita..il vero messaggio che dovremmo cercare in noi al di là della nostra fede politica o religiosa..questo ci ha insegnato il papa ...la speranza la forza la durezza...e sappiamo tutti che nella vita si fanno tante cose belle ma altrettante brutte...ed essendo lui un Uomo di Dio...ma pur sempre UOMO degli errori li ha commessi...ma credo che il nostro scopo sia quello di non soffermarci su quello che ha fatto ma su cosa in noi ha lasciato...un simbolo di forza speranza e dura realtà...la realtà di un uomo che è moroto sotto gli okki di milioni di persone...un uomo che non ha nascosot le sue paure e i suoi mali...un uomo che ha dato la vita per quello in cui crede...e forse allora soffermiamoci a pensare se noi saremo relamente disposti adare la vita per ciò che crediamo...per nostra moglie...per i nostri figli...e l'amore di una persona...e chiediamoci se ad oggi qualcuno di saprebbe annullare se stesso per ritrovarlo nella persona che amiamo...una volta fatta a noi stessi questa domanda e trovata una risposta potremmo capire realmente chi è il papa...un uomo che si è annullato per ritrovarsi in molto di noi...
Silvio

Silvio Lozza 04.04.05 20:49| 
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Devo dire che l’articolo di Paolo Iervese mi ha fatto riflettere, anch’io ho finito proprio ieri sera il libro del Papa. Dico solo che non ho tratto le stesse conclusioni.
Penso che il problema non sia la Chiesa e la sua volontà di imporre una società teocratica.
Il problema vero è Gesù Cristo, ancora oggi è un segno di contraddizione e ci mette di fronte ad una scelta senza imporci nulla. Ha preferito farsi inchiodare ad una croce piuttosto che ritrattare quello che aveva detto di fronte a Pilato: essere il Figlio di Dio e essere Lui stesso la Verità.
E’ questo il motivo della sua condanna a morte non dimentichiamolo.
Cristo è un enigma nella storia, nel suo nome è stato fatto di tutto. E’ chiaro che tutti coloro che lo accettano come Verità e soprattutto come Figlio di Dio e Dio egli stesso, accettano nello stesso tempo una grande sfida prima di tutto con se stessi e con la propria ragione. Ma d’altra parte la Fede non sarebbe Fede se fosse tutto chiaro.
Il Vicario di Cristo, il Papa, è quello che più di tutti assume su di se questa sfida. Il compito affidato a Pietro da Cristo stesso è quello di confermare i fratelli nella Fede. Sicuramente questo Papa è stato fedele alla sua missione. In tutti i problemi che attanagliano la nostra società può non aver dato tutte le risposte che volevamo sentire, ma sicuramente ha condiviso la nostra condizione e questo la gente lo ha capito.

Morena Torreggiani 04.04.05 19:50| 
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La televisione fa schifo. è inguardabile. però, se devo essere sincero, non mi dispiace che in questi giorni, anche se hanno sfruttato mediaticamente la morte del "papone", si continuino ad accavallare le immagini, i discorsi, i pensieri di un grande Papa.
Sono sicuramente meglio di tutta quella spazzatura che si vede ogni istante in TV (e che sinceramente mi ha veramente stancato); sono giorni che sentiamo e osserviamo quanto di stupefacente questo Papa ha fatto; e io non mi stancherò mai di sentirmelo dire, è tutto insegnamento di cui fare tesoro per poter migliorare questo mondo... e comunque sempre meglio delle "cagate" che si vedono di continuo! e questo vale anche per gli "ateacci" più incalliti... ;-)
provate a prendere il Papa con tutto quello che ha detto e ha portato, spogliatelo della sua religiosità, andate al cuore del messaggio evangelico e capirete che è veramente un messaggio universale (ps: Dio non salva solo i cattolici, salva tutti) e la grandezza di questo Papa è stata proprio nel comunicare tutto ciò. ha radunato tutte le religioni, credo, ecc della terra ad Assisi (e per più di una volta!) e li ha messi tutti insieme a "pregare"; chi in Dio, chi in Manitù, chi nell'uomo. smettete di odiare la parte della chiesa che più non vi piace, ma guardate con fiducia a tutto ciò che può servire per costruire veramente un mondo migliore... c'è bisogno di tutti... insieme, ognuno con le sue diversità, senza odio, ma con l'accettazione dell'altro.
Auguri a tutti!

Gabriele Battistelli 04.04.05 18:59| 
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"La tv è un buffer, che contiene solo le informazioni di una giornata solare. Poi le cancella e libera lo spazio per la nuova giornata."

Non potevi esprimere meglio questo concetto!

Temo però che dietro la programmazione della nuova giornata vi sia un filo conduttore alimentato dai soliti noti.

fabio polvara 04.04.05 18:53| 
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Scusate mi risulta che il Papa abbia vietato il battito di mani nelle chiese ma allora come mai tutti fingono di non saperlo?
E' un gesto che non ho mai condiviso e sopportato;ed infatti informandomi ho notato che il Papa aveva dato queste disposizioni ma nessuno le mette in pratica (dai matrimoni ai funerali)...non condivido nemmeno il battito di mani a Lui visto che era cosa non gradita.
Grazie

ornella calcinotto 04.04.05 18:18| 
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Ho rispetto per cio' che dici, pero' non vorrei neppure dimenticassimo che il Papa e' stato anche, nel passato, durissimo con i preti che appoggiavano i movimenti di liberazione in Centro e Sud America e io ricordo come un macigno la foto del Papa e Pinochet sul balcone della Moneda con relativo bacio, quando tutto il Sud America, schiacciato dal tallone di ferro di dittature ferocissime, aspettava un gesto di solidarieta' da parte sua.

gabriella gennari 04.04.05 18:11| 
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Sul libro "memoria e identità" di Karol Wojtyla
Prove tecniche di teocrazia

Memoria e identità è il titolo dell'ultimo libro uscito a firma di Karol Wojtyla. Fin dalle prime pagine l'autore ci proietta in una dimensione greve, in cui l'intera realtà è letta ed interpretata alla luce di categorie mistiche come quelle di peccato originale, redenzione, bene/male, conversione: il classico bagaglio dell'ideologia medioevale cristiana, nell'ultima versione papista.
La grande divisione tra bene e male, che viene affrontata sin dall'inizio del libro, serve all'autore per rappresentare una dinamica sociale manichea, in cui da una parte ci sarebbero i buoni, coloro che accettano e fanno proprio il vangelo di Gesù Cristo letto attraverso la dottrina del magistero cattolico, dall'altra tutti coloro che negano la "realtà" del messaggio cristiano.
In particolare il discorso del papa prende in considerazione il ruolo delle dittature nazista e comunista, alla cui base starebbe un atteggiamento ontologicamente incline al male, cioè il rifiuto della concezione cristiana della libertà.
Come già affermato da Wojtyla nell'enciclica "Veritatis splendor", infatti, la libertà non è pensabile se non in vista della verità, anzi la libertà è se stessa nella misura in cui realizza la verità sul bene.
Per Wojtyla la verità è oggettiva e assoluta, perché rappresentata da una persona, Cristo stesso, che ha redento l'umanità con la sua morte e resurrezione, dando a tutti la possibilità di emanciparsi dal peccato commesso dai "progenitori" (Adamo ed Eva!). Il peccato originale scaturito dalla ribellione primordiale dei progenitori coinvolge l'umanità tutta, perché avrebbe mutato, ereditariamente, l'essenza degli esseri umani. Di conseguenza nessun uomo può fare a meno della redenzione offerta dal sacrificio di Cristo.
Per essere liberi, quindi, è necessario conoscere ed accettare la "verità" così come ci viene narrata nei testi sacri; come scrive l'evangelista Giovanni: "Se voi rimanete nella mia parola conoscerete la verità e la verità vi farà liberi".
Fino al momento in cui nella storia del pensiero occidentale è prevalsa questa posizione, cioè fino a quando la filosofia dell'essere di Tommaso D'Aquino ha dominato incontrastata, l'umanità avrebbe avuto coscienza dell'indissolubilità della libertà di scelta dalla sequela di Cristo.
I guai, secondo Wojtyla, sarebbero cominciati con il ribaltamento moderno e scellerato prodotto da Cartesio, il quale nel suo famoso "penso dunque sono" avrebbe proclamato la priorità del pensiero sull'essere, dando vita ad un percorso antropocentrico che, ulteriormente sviluppato dagli illuministi, ha portato l'umanità alla presunzione di poter agire "etsi deus non daretur", come se dio non ci fosse, con le conseguenze aberranti delle ideologie pagane ed atee espresse dal nazismo e dal comunismo. Il fatto che, qualche anno prima della nascita di Cartesio, i sostenitori cattolici della dottrina dell'essere avessero attuato in Sud America il più grande genocidio che la storia ricordi, non sembra porre a Giovanni Paolo II dubbi di sorta.
Nonostante l'apparente sconfitta del bene rappresentata dalle dittature del Novecento, la provvidenza divina ha impedito che il male potesse trionfare a lungo e ha permesso (anche tramite il suo vicario Karol) che le dittature anti-cristiane cadessero, lasciando spazio alle moderne democrazie (le quali, comunque, non sono immuni dal male, come dimostrano le pratiche abortiste e l'alta percentuale di divorzi).
Alcune considerazioni su quanto detto: è evidente come la chiesa, affermando l'unicità e l'assolutezza della propria visione morale, non abbia mai veramente rinunciato al primitivo progetto teocratico, fatto che si ricava dalla lettura di tutti i testi ufficiali della gerarchia cattolica.
In particolare il rifiuto dell'antropocentrismo moderno e contemporaneo, cui vengono attribuiti tutti i mali dell'umanità, rivela in maniera palese come la chiesa ritenga di essere depositaria non solo di valori morali assoluti ed universali, ma anche del diritto di poter governare il mondo alla luce di quei valori, sponsorizzando tutti i sistemi politici che se ne facessero portatori.
Infatti se un'azione è etica solo se "cristiana", cosa sia o meno cristiano può essere stabilito esclusivamente dall'interpretazione magisteriale dei vangeli, di cui vescovi, cardinali e papi sono gli unici interpreti "autorizzati".
Si delinea, di conseguenza, il progetto teocratico che è sempre stato proprio delle gerarchie vaticane le quali oggi, come al tempo del fascismo e poi della democrazia cristiana, usano il braccio secolare della politica "laica" di stato, asservita agli interessi clericali.
Risulta impossibile rintracciare, nelle parole del papa, una seppur minima ricerca delle reali responsabilità dei cristiani in tutti i massacri perpetrati ai danni dell'umanità.
La mancanza assoluta di strumenti sociologici e psicologici per analizzare le dinamiche storiche e l'uso esclusivo di una prospettiva metafisica fanno sì che nel discorso del papa non esistano né individui, né società, né processi storici. Che non ci sia, di conseguenza, spazio per le scienze sociali, né per le scienze naturali. C'è solo una teleologia medioevale, datata quanto presuntuosa, e una teologia della storia bella e pronta cui tutti gli uomini, al di là delle "irrisorie" differenze di razza, religione, sesso, ideologia, classe sociale, dovrebbero adeguarsi per poter entrare a far parte dell'esercito del bene.
Esercito al quale i cattolici appartengono per diritto divino, nonostante i crimini di cui hanno potuto e potranno macchiarsi.
L'identità della persona nel progetto teocratico è data da un intreccio profondo tra la generazione umana, quella divina (cui l'uomo partecipa per adozione) e l'appartenenza territoriale alla propria patria.
La patria ha un ruolo fondamentale nella costruzione dell'identità dell'individuo, in quanto "l'espressione patria si collega con il concetto e con la realtà di padre" (pag. 76), cioè è portatrice di un legame tra aspetto spirituale e materiale, cultura e territorio.
L'importanza della patria nella genesi della coscienza valoriale e individuale delle persone ha la propria giustificazione morale (neanche a dirlo) negli insegnamenti di Cristo, che contengono in sé i più profondi elementi di una visione teologica sia della patria che della cultura. Il Vangelo, così, conferisce un valore ulteriore al concetto di patria, che non è solo ciò che abbiamo ereditato dai nostri padri e dalle nostre madri sulla terra, ma l'eredità stessa che dobbiamo a Cristo, il quale orienta ciò che fa parte del patrimonio delle patrie umane e delle umane culture verso la patria eterna.
In soldoni, i concetti di patria terrena e patria celeste si intrecciano e chiariscono a vicenda, tanto che potremmo dire che senza il valore della patria terrena non saremmo in grado di comprendere quello della patria celeste, e viceversa.
Sebbene Wojtyla tenga a distinguere il patriottismo dal nazionalismo, che ne sarebbe una degenerazione totalitaria, egli afferma che la dipartita di Cristo ha aperto il concetto di patria sulla dimensione dell'escatologia e dell'eternità, ma non ha tolto nulla al suo contenuto temporale. Infatti il papa afferma di sapere, sulla base della storia polacca, quanto il pensiero della patria eterna abbia favorito la prontezza a servire la patria terrena, disponendo i cittadini ad affrontare ogni genere di sacrifici in suo favore, sacrifici non di rado eroici.
Wojtyla ricorda come il valore morale del patriottismo sia contemplato dal quarto comandamento del decalogo di Mosè: "Patriottismo significa amore per tutto ciò che fa parte della patria: la sua storia, le sue tradizioni, la sua lingua, la sua stessa conformazione naturale… La nostra storia ci insegna che i Polacchi sono sempre stati capaci di grandi sacrifici per preservare questo bene, o per riconquistarlo. Lo testimoniano le numerose tombe dei soldati che hanno combattuto per la Polonia su vari fronti del mondo: esse sono disseminate sia in patria che fuori dei suoi confini" (pag. 84).
Benché il XX secolo testimoni una diffusa spinta ad avanzare nella direzione di strutture sopranazionali o cosmopolite, in realtà "sembra tuttavia che come la famiglia, anche la nazione e la patria rimangano realtà non sostituibili", perché società naturali, senza le quali non è data alcuna possibilità di umana convivenza. Quindi dio, patria e famiglia rimangono la base ideologica sulla quale convergono chiaramente gli interessi della chiesa cattolica e della parte più reazionaria della società italiana.
Non solo, ma al di là di questo noto trittico valoriale, non è neanche data libertà possibile, perché non c'è verità al di fuori della società blindata concepita da Karol Wojtyla.
Questo è il pensiero di un papa presentato da tutti i media nazionali come "moderno" ed "innovatore", e tanto amato anche dalla sinistra nostrana, che si guarda bene dal metterne in discussione la morale anacronistica e teocratica.
Per gli anarchici, al contrario, l'anticlericalismo rimane una prassi politica che necessita, oggi come sempre, di radicalità e costanza, perché la nostra liberazione passa per il rifiuto netto ed emancipato della superstizione religiosa e della politica papista.

Paolo Iervese

Paolo Iervese 04.04.05 17:36| 
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Prima di tutto vorrei dire che il comunismo è un movimento di pensiero e poi diventa uno strumento politico, a differenza del fascismo che è stato ideato per "giustificare" in qualche modo un complotto finalizzato alla creazione di un regime dittatoriale.
Il papa non ha combattuto il comunismo come ideologia, ha combattuto ( e il terminie combattere non è idoneo) ogni forma di dittatura, anche quella comunista, con il dialogo a volte fermo ma mai DISCRIMINANTE.
Se con le trasmissioni andate in onda in queste ultime ore si è voluta far passare l'equivalenza "papa contro il comunismo" / "berlusconi contro il comunismo" questa è l'ennesima prova che in italia viviamo sotto una nuova dittatura, quella mediatica.
pensiamoci

luigi d'amico 04.04.05 16:53| 
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No ,in televisiione la dignità non esiste più.Da mò, tra l'altro.Mi sa che il primo spot sulla fiction su WOJTYLA è stato dato subito dopo le prime notizie sull'aggravarsi delle condizioni del Papa.Il sonno della ragione genera palinsesti.

maurizio giambroni 04.04.05 16:49| 
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Navigando sul WEB, mi imbatto sul portale di MEDIASET, dopo una veloce visione noto un link che mi fa rabbrividire : "IL PAPA IN TV IN ONDA SU ****** * LA FICTION SU WOJTYLA", non volevo crederci, seguo il link e trovo :
"Andrà in onda su ***** * lunedì 18 e martedì 19 aprile la fiction Karol, un uomo diventato Papa"

Ma non esiste + la dignita'????

Roberto Prisco 04.04.05 16:40| 
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Il silenzio di Papa Wojtyla purtroppo continuerà. Trovo scandaloso il modo con cui i media italiani hanno spettacolarizzato l'evento culmine della vita di una persona: i suoi ultimi istanti (d'altronde si sono ben allenati con Terri Schiavo, ultimamente). Ore di ipocrisia televisiva hanno invaso le case degli italiani, proponendo in tutte le salse la videobiografia da fast-food mediatico alla quale purtroppo la malatelevisione ci ha abituati.
Rileggiamo i libri che Karol Wojtyla ha scritto, quelle sono le parole che nel silenzio vanno meditate. E che possono avere un effetto dirompente sulle coscienze, se correttamente metabolizzate dal punto di vista intellettuale.

Mario Zecchin 04.04.05 16:26| 
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ho letto tutti i commenti postati fino ad ora.

io personalmente mi sono commosso per la morte del papa.
nonostante non condivido molte sue posizioni,non mi interessavo a lui e non ho vissuto e seguito gli incontri da lui organizzati,quando ho saputo della sua morte,le lacrime sono uscite spontanee.

quando mi sono asciugato gli occhi il senso di vuoto ha lasciato il posto ad un'incazzatura provocata dal "circo"(parola appropriata!!)mediatico e dai suoi sciacalli.
mi sono dato il tempo per comprendere che la cosa più rispettosa per il papa e soprattutto per ME era spegnere la tv.

è ancora spenta!

penso ci resterà a lungo....

visto che quasi tutti abbiamo internet per tenerci informati(altrimenti non saremmo quì a scrivere)se lo facessimo tutti(spegnere la tv ad oltranza) avremmo più tempo per discutere di come migliorare un pochino questo NOSTRO mondo secondo la guida morale/spirituale che ognuno di noi vuole seguire.

ma soprattutto ci si può REALMENTE confrontare tra di noi,cercando domande e risposte su misura,inerenti ai nostri reali problemi,e non incamerare tonellate di cazzate preconfezionate alla vespa atte solo alla lobotomizzazione dell'inconsapevole utente televisivo.

invece di scrivere:"bravo Beppe sono daccordo con te" e poi continuo a guardare la tv,dovrebbero esserci più post con scritto:
grazie Beppe,la penso come te.da oggi le informazioni me le cerco da me,spengo la tv e mi faccio consigliare da chi decido io!!!

makuti sana 04.04.05 16:24| 
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Che mondo schifoso, persino la morte di una persona ora è resa business...il mondo ora è solo commercio e soldi, bah

Fabio Tabanelli 04.04.05 16:15| 
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ma non dovremmo appartenere ad uno stato LAICO?? è giusto dare spazio ad un evento tanto importante...ma non si può monopolizzare a tal punto l'informazione...pago il canone per la TV per una serie di attività e non è ammissibile 24 ore continuative su tutte le rete nazionali dello stesso argomento....

tiziano moriconi 04.04.05 16:07| 
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Mamma mia, adirittura poco fà alla radio dicevano che in internet sono stati messi in vendita gadget raffiguranti il papa a prezzi fuori dal normale, che indecenza ragazzi!!Povero papa lasciamolo riposare in pace almeno ora che è seriamente andato nella sua dimora!

ghelli giulia 04.04.05 16:02| 
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Beppe, io sono un tuo fan e trovo stragiusto il 99,99% delle cose che dici.
Ma sul Comunismo hai toppato. Non ha nemmeno quel granello di giusto, cui tu o il Papa (ammesso che lo abbia detto) gli attribuite.

Matteo Serio 04.04.05 16:01| 
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Nell'intervista a Jas Gawronski, Il Papa disse anche un altra cosa, in un certo senso ancora più"scandalosa".Disse che se il capitalismo occidentale non ha raggiunto gli eccessi che avrebbe potuto raggiungere, lo si doveva soprattutto all'influenza del PENSIERO SOCIALISTA!Bruno Vespa e altri (paraculini)esegeti del pensiero di Wojtyla, si devono essere dimenticati di ricordarcelo.

maurizio giambroni 04.04.05 15:52| 
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Certo, hanno trasformato la morte di questo Papa in un evento mediatico senza precedenti. La pubblicità però mi pare sia stata sospesa, non so se su tutte le reti, anche perchè ad un certo punto non capivo nemmeno più che canale stessi guardando...
Gara tra chi scovava il filmato più simpatico, o quello più inedito su Giovanni Paolo II.
Non ne avevo bisogno, lui mi piaceva, e anche molto, pure prima di vedere Bruno Vespa (argh) per tre giorni di seguito alla televisione a parlarne.
Avrei bisogno di silenzio invece... per ricordarlo.

Lorenza Savino 04.04.05 15:24| 
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La TV in questi giorni ha superato se stessa, non c'è cosa più orribile se non di speculare e "PUBBLICIZZARE" in modo sporadico e senza pudore
la morte...pochi giorni fa l'hanno fatto con Terry Schiavo e ora con il Santo Padre...mi deprimono le varie opinioni da salotti televisivi dei nostri "cari politici" che in questi giorni ci accarezzano con belle -finte- parole....
SPEGNETE LA TV e lasciateli riposare i defunti!!
Mi rivolgo ai signori che in alcune delle email sopra hanno criticato Beppe di aver detto in pratica delle sronzate....la domanda la rigiro:
MA AVETE VISTO LA TV??????
.....SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!

Paolo Simoni 04.04.05 15:19| 
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Caro Grillo,
il Papa ha chiesto scusa degli errori commessi dalla Chiesa, come se fossero suoi.
E Tu quando chiederai scusa delle sciocchezze che dici sul comunismo. Sai, prova a pensare alle fosse comuni dei tuoi eroi con il pugno chiuso ed incomincia a chiedere scusa ai figli che, magari, hanno avuto il proprio padre massacrato dai comunisti ...

Filippo Neri 04.04.05 15:18| 
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non mi stupisce piu' nulla,questo lo avevo gia' assodato ma sentite questa :
ci sono tv internazionali che pagano l'affitto di alcuni appartamenti ,siti di fronte al vaticano,da piu' di 10 anni ad oltre 20 mila euri al mese,per fare cosa vi domanderete ?
per avere il posto migliore in caso di morte del papa e per poter quindi meglio piazzare le telecamere.non mi stupisco piu' di nulla,che amarezza.

pasquale dirino 04.04.05 15:14| 
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E' scomparso un uomo buono.
Penso che abbia cambiato in meglio la vita di tutti i fortunati che hanno avuto il privilegio di incontrarlo nel corso di tanti anni.
Io non sono tra questi.
La gestione dei media, come tutte le attività dell'uomo, è soggetta a compromessi che a volte risultano veramente "odiosi" per chi subisce, come chi guarda la tv.
Ciascuno di noi in cuor suo si rende però conto di quando il limite viene superato, senza aver troppo bisogno di spiegazioni.
La propria coscienza è lo strumento più diretto ed immediato di consapevolezza.

marco cirilli 04.04.05 15:09| 
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VoLevo inviare un articolo molto lucido, secondo me più di quelli di molti giornalisti, sulla questione, l'intervento non và limitato al discorso sportivo, ma io condivido appieno questa posizione mi scuso per la lunghezza ma io lo ho trovato interessante...


In Italia il calcio è un ghetto
Abatantuono commenta su Controcampo


Subito dopo il dispiacere di aver perso una persona buona e importante, un Papa amato davvero da tutti a prescindere dal credo di ciascuno, la sensazione di un uomo comune, di un padre di famiglia come me, é quella di aver ricevuto da Karol Wojtyla, ma solo da lui, l'ultimo regalo: quello di poter passare un intero weekend con i figli, senza aver altro da fare, altro cui pensare. Perché questo é lo stato in cui ci hanno costretti la decisione di sospendere tutti gli eventi sportivi e la non-stop mediatica di questi giorni, in cui si é cominciato a dare sepoltura a un uomo vivo sin da 36 ore prima rispetto alla sua morte.
Pur nella gravitá delle condizioni di salute di una persona cosí importante, non puó non sconcertare la totale cancellazione di tutte le altre notizie, gli altri eventi relegati a pillole microscopiche, ficcate disordinatamente qua e lá. Fermarsi per rispetto verso la morte é una scelta personale. Invece ci si ferma solo in Italia e solo per alcune cose, in primo luogo lo sport. Lo sport che, in Italia, sembra essere il cosmo piú ludico, mondano, superficiale e ridanciano (e forse lo é), un ghetto di perdizione che va immediatamente oscurato non appena si verifica un fatto di gravitá internazionale. Tutto il resto va avan-ti e resta aperto, dai cinema ai pub, dai ristoranti alle gelaterie fino ai night club, dai telefilm ai canali pay-per-view fino agli spot pubblicitari (inflazionati tra l'altro dall'inedito tam-tam di Famiglia Cristiana). Si é ar-rivati persino al grottesco oscuramento di un Gran premio di Formula 1: un evento che,in quanto tale, confermato e disputato, aveva il diritto dell'informazione come ce lo avevano gli eventuali fruitori. Per contro, le partite dei campionati esteri, non essendo state cancellate, sono state trasmesse in tv.
La scelta della meditazione, del silenzio, del rispetto e della preghiera dev'essere una scelta, non un'imposizione. La sepoltura di un uomo vivo, inflazionata dalle reti di informazione ma non da quelle di intrattenimento (un fenomeno tutto italiano, che non ha avuto riscontri neanche in Paesi cattolici tanto quanto il nostro, magari anche piú assiduamente praticanti) é cominciata - ripeto - 36 ore prima della sua morte, ha dato la sgradevole sensazione di essere ancora una volta prigionieri della televisione, del protagonismo di chi aziona questo mezzo che sta nelle case di tutti.
Se il segno di rispetto per chi muore é lo stop, il silenzio, la cessazione delle attivitá, e se chi muore é un uomo che rappresenta cosí tanto nella storia del pianeta, lo stop dev'essere generale, totale, incondizionato, per tutti. Magari solo per 5 minuti, ma 5 minuti di intenso, fragoroso, collettivo silenzio. Invece questo weekend di fragoroso ha avuto soprattutto la strana sensazione di una libertá condizionata, della demagogia, che ha disturbato chi la meditazione e il silenzio ha sempre creduto siano soprattutto una questione di coscienza e di intimitá individuale e personale. A1 di lá di tutto comunque, sono felice che il Papa abbia finito di soffrire e spero con tutto il cuore che il suo insegnamento serva. Soprattutto a quelli che gli stavano piú vicini.

Nicola Cattaneo 04.04.05 14:53| 
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Sabato sera per la prima volta in vita mia non sono andato a "far casino". Non me la sentivo proprio. Non c'èra nulla da festeggiare e nemmeno la voglia di correre in un circo folle del divertimento a tutti i costi. Volevo stare un pochino solo con il mio dolore e sono andato in piazza del Duomo a Milano. Un luogo che mi faceva sentire un pochino più vicino a Lui, a quella persona che ho sempre stimato ma che solo ora mi sono accorto di quanto fosse importante. Ora che non c'è più. Non sono il massimo vero?
Vado il Duomo, trovo la chiesa ancora aperta ed è quasi mezzanotte, la cosa mi rallegra perchè onestamente credevo di trovarla chiusa. Entro.
Telecamera in faccia e luce accecante. Ma siamo in chiesa... Volevano vedere se piangevo e mettermi in onda sul Tg3... Le mie lacrime in televisione? Ma cavolo sono mie, lasciatemele!!! Perchè questa cosa... vado avanti, raggiungo una candela e la accendo. Parlo con Lui. Arriva un tizio con un cartellino attaccato alla giacca e mi dice che devo uscire, la chiesa chiude. Rispondo che sarei uscito subito, Volevo solo finire una frase, chiudere il mio discorso, salutarlo insomma. Non è stato possibile, in un modo decisamente maleducato e brusco sono stato spinto verso l'uscita.

Ciao Karol,
scusa di tutto questo, non lo meritavi.
mi manchi.

Stefano Bolongaro 04.04.05 14:51| 
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"Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te."
Ernesto "Che" Guevara

tratto da http://vauro.dyndns.org/

Emiliano Panella 04.04.05 14:48| 
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Ho seguito le dirette di venerdi e di sabato e, tranne raitre che era quasi in non-stop, tutte le reti televisive interrompevano le dirette per gli spot pubblicitari. Domenica mattina la messa alle 10,30 è stata mandata in diretta da raiuno, raidue, raitre, retequattro, canale5, la7 mentre italia1 trasemtteva..........TARZAN E PUBBLICITA'!! Almeno per un ora e mezza potevano astenersi.......

davide cinelli 04.04.05 14:39| 
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Nella tristezza di questo momento devo rilevare che ieri sera canale 5 ha trasmesso il film su PADRE PIO senza nemmeno uno spot pubblicitario. Il biscione ha avuto un momento di lucidità? é morto il Papa, viva il Papa!!! Giovanni Paolo II sarai sempre nel mio cuore

cristiano veccia 04.04.05 14:36| 
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Ciao Beppe, nessuno ha sentito il giornalista che ha detto: "fra qualche minuto dovremmo vedere il cadavere...."? Ormai qualsiasi cosa fa spettacolo. Io non credo nella chiesa ma penso che questo papa meriti rispetto più di tanta altra gente. Penso anche che se alla morte del papa gli stiamo dedicanto tutto questo, cosa avremmo dovuto fare per Madre Teresa di Calcutta? colei che non ha espresso parole ma FATTI

luca onnis 04.04.05 14:35| 
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> La morte di un Papa è un evento abnorme a livello storico.

A dirla tutta sarebbe "abnorme" un Papa immortale...
-----------
sottoscrivo

tosca albini 04.04.05 14:33| 
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MA L'HAI ACCESA LA TV?...o parli perchè hai la BOCCA!

Anna D'Arco 04.04.05 14:32| 
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Personalmente non me può fregare de meno del papa..una persona come un'altra..ne di più..ne di meno..se esiste un dio..non ha certo bisogno di una chiesa per essere rappresentato..la fede è qualcosa di intimo e personale..non queste baggianate behhh questo è il mio pensiero

Paolo Diacono 04.04.05 13:39| 
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DOVE GLI HAI VISTI GLI SPOT PUBBLICITARI? PRIMA DI PARLARE BISOGNEREBBE DOCUMENTARSI. SONO SALTATE TUTTE LE PROGRAMMAZIONI PUBBLICITARIE.
GRILLO GRILLO...

carlo catalanotti 04.04.05 13:30| 
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Che rispetto che c'è in giro...
A Rimini alcune discoteche hanno chiuso BEN un'ora prima per rispetto!!!!
Peccato aver già incassato tutti i soldi...
Che tristezza...

Di gente con gli "attributi" ne è rimasta poca,sabato uno di questi è andato in un posto migliore...

Che Dio ti abbia in gloria...

Grazie...

Paolo Nicolini 04.04.05 13:26| 
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Seguite il link
http://www.betfair.com/?pi.localeId=it&pi.regionId=GBR_IRL , cliccate su "scommesse speciali (in basso a sinistra) quindi "generali" e "Il papato"... Fatto un papa se ne fa un altro, volete scommettere? Pensavo che avrebbero aspettato almeno l'apertura del conclave, macché... Ciao a tutti.

Gianluigi Albertini 04.04.05 13:12| 
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> La morte di un Papa è un evento abnorme a livello storico.

A dirla tutta sarebbe "abnorme" un Papa immortale...

Yang Chenping 04.04.05 12:43| 
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> Basta cardinali bianchi vecchi e grassi!!!

E' vero, che schifo! E' indecente!

> VOGLIAMO UN PAPA NERO

Certo, i "bianchi" sono tutti delinquenti e fanno schifo! E rubano!

> Chissà che non si riesca così a fare qualcosa
per l'africa.

Sicuramente, se non l'ammazzano dopo 33 giorni.

Quando avete finito con il razzismo d'accatto fateci uno squillo, grazie!

Yang Chenping 04.04.05 11:40| 
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Questo Blog e' il primo posto dove mi sono rifugiato, dopo che ho visto Andreotti da Vespa che parlava del Papa...Si..Andreotti...e Fabrizio Del Noce...mamma mia...
Un piacevole episodio, pero'...questa notte nel guardare la finale del torneo di Key Biscaine di Tennis (in onda su un canale Sky), durante le pause, niente pubblicita' ma alcune immagini del Papa accompagnate da una dolce melodia...
Che il direttore Giovanni Bruno ti abbia sentito, Beppe...
...magari!

Io continuo ad ascoltarti...amico mio...

Emanuele Dasso 04.04.05 11:39| 
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Basta cardinali bianchi vecchi e grassi!!!

VOGLIAMO UN PAPA NERO

Chissà che non si riesca così a fare qualcosa
per l'africa.

Stefano & Bianca

stefano crema 04.04.05 11:28| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti, e' la prima volta che scrivo su questo Blog.

Onestamente ho trovato squallido, non solo il comportamtento delle televisioni, ma anche i piu' importanti portali di informazione. E' da venerdi' che non si trovano notizie se non relative allo stato di Salute del papa.Sembra che il mondo si sia fermato. Oggi sono presenti anche le foto della salma. Grillo nello spettacolo del '92 avevi come sigla di chiusura "RISPECT", desidererei un po di rispetto per chi e' morto. Indipendentemente da chi era, basta la spettacolarizzazione della morte a tutti i costi.
Basta vedere gli occhi della gente ripresi a tutti i costi con gli occhi piene di lacrime. Il problema che non basta spegnere la televisione.

Roberto Prisco 04.04.05 11:24| 
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> Provate a pensare a come vi sentireste a essere considerati intrinsecamente cattivi, poi mi raccontate.

Basta essere troppo "pallido" oppure troppo "occidentale" e più o meno ci siamo: intrinsecamente cattivo.

Yang Chenping 04.04.05 11:20| 
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