Il silenzio e le parole del Papa

Foto: www.wsd.diecezja.krakow.pl/ absolw.htm
Perché la televisione e tanti giornali danno ora al silenzio del Papa uno spazio che non hanno mai dato alle sue parole?
Questo Papa criticò sia il comunismo sia il capitalismo, ma la televisione riportò solo la prima critica, tacendo la seconda.
Lui che il comunismo lo conobbe e combattè da vicino, disse in un’intervista a un ex-giornalista, ora deputato di Forza Italia, che non bisognava negare il granello di verità che anche il comunismo conteneva.
Erede di una Chiesa che condusse e legittimò per secoli l’invasione e gli stermini nel vicino Oriente, chiese scusa agli ebrei e ai musulmani per le colpe dei suoi predecessori.
“Mai più guerra”, disse il Papa tre volte in un discorso, condannando l’aggressione militare degli Stati Uniti e dei loro alleati all’Irak.
“O con Bush o con il Papa” titolò Famiglia Cristiana.
Eppure questo governo, che dice ogni giorno difendere i principi cristiani, ha scelto di stare con Bush, non con il Papa.
Perché ora che il Papa non può più parlare, le televisioni di questo governo lo usano per tappezzare l’intero palinsesto e per alzare gli ascolti agli spot pubblicitari?
Se avessero un minimo di rispetto per il Papa e per la sua avversione all’informazione commercializzata e alla dittatura dell’economia, sospenderebbero per un po’ tutti gli spot pubblicitari e al loro posto manderebbero in onda le sue parole.
Postato il 2 Aprile 2005 alle 19:12 in Informazione | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (389) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



Trovo la discussione e il blog inutile e superficiali. Il punto chiave di tutto è l'esistenza del Vaticano. I patti lateranensi sono nulli (li concesse il Duce in tempo di guerra). L'urgenza consiste nel riconoscere l'indipendenza dello stato pontificio dall'talia. Poi nottetempo il papa e tutti i vescovi devono essere deportati nelle loro terre d'origine: Palestina, Betlemme o Nazaret.
Ma scusate voi, ancora a credere alla chiesa come salvezza dell'anima... o al papa come pastore di vita.... vergognatevi tutto quello che avete visto è solo BUSSINES.
Il sistema dell’ 8 per 1000, ovvero il meccanismo attraverso il quale lo Stato italiano finanzia la Chiesa cattolica e altre cinque confessioni religiose, funziona così: ogni anno, in occasione della dichiarazione dei redditi, ciascun contribuente versa obbligatoriamente l’8 per1000 delle sue tasse, e può esprimere la sua scelta a favore di chi destinare i fondi.
La ripartizione tra le diverse chiese del denaro di tutti gli italiani (1 miliardo di euro circa) avviene secondo la percentuale di contribuenti che annualmente hanno espresso la preferenza per l’una o per l’altra chiesa al momento della dichiarazione dei redditi (ad es. modello 730-1; Unico; CUD).
Attenzione, chi non esprime la scelta a favore di un soggetto verserà comunque il suo otto per mille ed esso sarà ripartito tra le diverse chiese sulla base delle scelte espresse dagli altri.
Quasi il 64% degli italiani non esprime una scelta nella dichiarazione dei redditi, per cui il loro otto per mille viene ripartito in base alle scelte degli altri. E siccome l’87% di chi firma sceglie la Chiesa cattolica, allora l’87% del tuo otto per mille finisce alla Chiesa cattolica.
Si, anche se tu firmi per lo Stato, l’87% dei tuoi soldi andrà alla CEI .
La percentuale di contribuenti che firma a favore della Chiesa cattolica è in costante crescita grazie al fatto che essa spende milioni di euro ogni anno per massicce campagne pubblicitarie sui media mentre le altre chiese non hanno un tale budget, e grazie alla rinuncia sistematica da parte del Governo italiano di informare i cittadini e fare anch’esso pubblicità.I fondi erogati in favore della Chiesa cattolica sono cosi quintuplicati dal 1990 ad oggi, passando da 200 milioni di euro a 1 miliardo di euro.
Ho letto il commento lasciato da Emanuela...
sono dispiaciuto di tutto anche perche'quelle poche righe riassumono quello che si legge e si sente più spesso in merito alla persona Carol Wojtyla.
Ho gia' detto come la penso su di lui e sul fenomeno creatogli attorno che ,penso non abbia precedenti nella storia.Come ho gia' avuto modo di spiegare non mi sento per nulla in dovere di unirmi al coro degli illusi che tanto hanno fatto per celebrare un papa (reazionario ,come ho giustamente letto)che a mio avviso rimane la figura che piu' ricalca il giogo morale della chiesa cattolica e dalla religione (comunemente intesa)in genere.
Sono convinto che la chiesa cattolica non sia la casa dei diseredati,ne' tantomeno quella di Dio ,bensì una organizzazione vera e propria che ha il suo Stato,il suo esercito ,i suoi gerarchi,i suoi segreti e le sue vergogne....i suoi robusti introiti..cose che spesso ci fanno dimenticare!
Per quanto riguarda papa Giovanni Paolo II credo non abbia nulla di cui essere fiero e non capisco proprio come sia possibile tutto questo clamore per delle PAROLE che potrebbe pronunciare chiunque ,a cui sono corrisposti fatti di natura contraria...e' lo stile dei grandi capi maestri di populismo idiota :Bush,Berlusconi,Mussolini..che ci addestrano al paradosso convincendoci ,attraverso parole collaudate,ad agire per loro ....pensateci bene!
Grazie
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato