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E vissero tutti "prescritti" e "assolti"


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La Cassazione annulla (non definitivamente, ma con rinvio, ordinando cioè un nuovo processo) 26 ergastoli sui 68 che la Corte d’appello di Palermo aveva inflitto per vari omicidi di mafia commessi nell’arco di un ventennio, tra il 1970 e la fine degli anni ’80.

Primo commento di un non addetto ai lavori: ma allora ci sono state anche delle condanne, e condanne all’ergastolo! Non è vero che Caselli girava a vuoto, perdeva tempo e buttava via soldi.

Informandosi un po’, si scopre che il bilancio dei “caselliani” è questo:
- latitanti arrestati: come mai in precedenza;
- beni sequestrati (dal 1993 al 1999): 10.000 miliardi di vecchie lire (in pratica una Finanziaria di media portata);
- condanne pesanti: 650 ergastoli e un’infinità di anni di reclusione a mafiosi interni all’organizzazione.

Cifre impressionanti, che fanno sorgere un dubbio: per caso, ci hanno raccontato balle anche a proposito dei processi “politici” (cioè a politici accusati di collusione con la mafia)?
Ebbene sì: non è vero che questi processi sono stati un fallimento.

La verità è che si sono conclusi con significative condanne o con assoluzioni (sempre per insufficienza di prove o con la prescrizione di reati dimostrati come effettivamente commessi). Confondere Assoluzione con Prescrizione ormai è una costante.

A questo punto l’ignaro frequentatore dei salotti di Vespa di sicuro sbotta: ma Andreotti, lui l’hanno ingiustamente perseguitato, lo so bene!
Ad Andreotti, benedetto dal Papa, Vespa lo interpella su tutto, al Senato quasi tutti si scappellano davanti a lui, è stato riconosciuto (dalla Corte di Cassazione) il reato di associazione per delinquere perché, fino alla primavera del 1980, ha coltivato una relazione stabile con “Cosa Nostra”.
Non c’è stata condanna perché il reato è prescritto.

Con queste premesse, tornare alla sentenza della Cassazione dei 26 ergastoli su 68 annullati non è facile. Le sentenze bisognerebbe leggerle, non farsele raccontare da chi le manipola. E questa sentenza non si può ancora leggere perché mancano le motivazioni, che saranno scritte solo tra un paio di mesi.

Vedremo.
Intanto, davvero strano che nessuno abbia ancora accusato i “caselliani” di un nuovo fallimento. Elezione del nuovo Papa e crisi di governo forse hanno distratto Vespa, Ferrara, Cicchitto, Jannuzzi e compagnia.

Ma quando le notizie scarseggeranno, chissà...

25 Apr 2005, 18:58 | Scrivi | Commenti (118) | listen_it_it.gifAscolta
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SECONDO "HOUSE OF FREEDOM" SIAMO UN PAESE CON LIMITATA LIBERTA' DI STAMPA,QUESTO E' DOVUTO ALLA CONDANNA PER DIFFAMAZIONE DI LINO JANNUZZI VERSO ALCUNI MAGISTRATI.VORREI SAPERE SE E' VERO O NO?GRAZIE BEPPE SEI IL MIO MITO!

MAURIZIO 17.02.06 17:21| 
 
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SECONDO "HOUSE OF FREEDOM" SIAMO UN PAESE CON LIMITATA LIBERTA' DI STAMPA,QUESTO E' DOVUTO ALLA CONDANNA PER DIFFAMAZIONE DA PARTE DI LINO JANNUZZI VERSO ALCUNI MAGISTRATI.VORREI SAPERE SE E' VERO O NO?GRAZIE BEPPE SEI IL MIO MITO!

MAURIZIO 17.02.06 17:20| 
 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 15:12| 
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sono casalinga e ogni volta che vado dal fruttivendolo mi chiedo se sia possibile una disonestà così evidente ovvero come si fa a vendere broccolate, broccoli, cavolfiori, porri e quant'altro con uno scarto tale che quello che si butta in spazzatura è superiore al peso di quello che si consuma....sarà una bellinata ma costoro si fanno le palazzine....

liliana traverso 13.12.05 18:40| 
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Ciao Beppe, sono una ragazza di 20 anni che è incazzata con il governo Berlusconi xkè mi stà togliendo il mio più grande sogno...STUDIARE X DIVENTARE ATTRICE!!!!!Dico questo xkè grazie alla finanziaria che deve essere approvata verranno fatti dei tagli al FUS!!!!ora dimmi te cosa bisognerebbe fare a questi BIP!!!Grazie x avermi ascoltato!CIAO Elena

ELENA STOCCO 06.11.05 21:53| 
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Caro Signor Grillo,
non so bene in che categoria postare questo commento, se in politica, informazione o muro del pianto. Da piangere in effeti ne abbiamo parecchio.
Mi riferisco ad una concomitanza di eventi che quasi non sembrano una coincidenza ma una di quelle occasioni perfette per togliere un pò di ragnatele dal cervello ed incazzarci come delle bestie (chi parla bene direbbe “ïndignarsi”ma stavolta non basta, ci si deve incazzare) e cioé il processo per l`attentato di piazza fontana e le nouve dichiarazioni sulla morte di Pier Paolo Pasolini. Parlo di una unione tra i due fatti perché se c`é stato qualcuno che ha saputo esporsi, voler capire, non servire nessun padrone sia nell`informazione sia nella politica e pagare in prima persona, questo é stato Pasolini, che su piazza fontana ha avuto parole chiare (ma inutile starle a raccontare quel che sa meglio di me).

Ecco quindi che alla fine a pagare il processo sono i parenti delle vittime. Ecco che il governo si “offre”di pagarle per loro, gli viene incontro...
gli viene incontro...
Ma non doveva pagarne una parte comunque? Non mi chieda di entrare nei particolare ma il governo in questa situazione non é tenuto a dover pagare parte elle spese processuali?
Comunque sia quello che ha saputo fare in tutt questi anni é NIENTE se non far finta di farci un favore a pagare le spese. Ora bisogna anche dire grazie?
Sono schiaffi! A me a lei ed a chiunque sia capace di intendere e di volere.
Intanto ecco che il presunto assassino di Pasolini parla e sembra dire quel che da sempre si é pensato. Un agguato, un omicidio che sembra sempre piú politico.

Pelosi parla, e lo mettono in televisionie. Pasolini ha parlato e parla ancora: ”Io so” ; ma nessuno ce lo ricorda.
Non mi fraintenda, non critico il fatto che pelosi abbia detto la sua veitá in televisione, magari l`avesse fatto prima! Ma lo stomaco non mi regge davanti un`Italia marcia che sembra fare di tutto per incancrenire gli italiani; non solo, mi sento realmente “in pericolo” come Pasolini diceva a Furio Colombo nella sua ultima intervista.
Lo stomaco non mi regge, mi scusi.
Volevo solo dirle che di tutti i commenti che su questi fatti si possano fare, le parole di Pasolini DICONO. Dicono, non accennano, non scappano. Dicono. Le vorrei pubblicate su ogni giornale. Mi fa paura anche solo pensare che in molti, in troppi non abbiano ancora pensato di farlo.
Mi scuso per la lunghezza del post, la saluto, la ringrazio per l`opportunitá di parlare e lascio qui di seguito alcuni degli articoli di cui le parlavo.

Corriere della Sera, 14 novembre 1974

Cos'è questo golpe? Io so
di Pier Paolo Pasolini
Io so.
Io so i nomi dei responsabili di quello che viene chiamato "golpe" (e che in realtà è una serie di "golpe" istituitasi a sistema di protezione del potere).
Io so i nomi dei responsabili della strage di Milano del 12 dicembre 1969.
Io so i nomi dei responsabili delle stragi di Brescia e di Bologna dei primi mesi del 1974.
Io so i nomi del "vertice" che ha manovrato, dunque, sia i vecchi fascisti ideatori di "golpe", sia i neo-fascisti autori materiali delle prime stragi, sia infine, gli "ignoti" autori materiali delle stragi più recenti.
Io so i nomi che hanno gestito le due differenti, anzi, opposte, fasi della tensione: una prima fase anticomunista (Milano 1969) e una seconda fase antifascista (Brescia e Bologna 1974).
Io so i nomi del gruppo di potenti, che, con l'aiuto della Cia (e in second'ordine dei colonnelli greci della mafia), hanno prima creato (del resto miseramente fallendo) una crociata anticomunista, a tamponare il '68, e in seguito, sempre con l'aiuto e per ispirazione della Cia, si sono ricostituiti una verginità antifascista, a tamponare il disastro del "referendum".
Io so i nomi di coloro che, tra una Messa e l'altra, hanno dato le disposizioni e assicurato la protezione politica a vecchi generali (per tenere in piedi, di riserva, l'organizzazione di un potenziale colpo di Stato), a giovani neo-fascisti, anzi neo-nazisti (per creare in concreto la tensione anticomunista) e infine criminali comuni, fino a questo momento, e forse per sempre, senza nome (per creare la successiva tensione antifascista). Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro a dei personaggi comici come quel generale della Forestale che operava, alquanto operettisticamente, a Città Ducale (mentre i boschi italiani bruciavano), o a dei personaggio grigi e puramente organizzativi come il generale Miceli.
Io so i nomi delle persone serie e importanti che stanno dietro ai tragici ragazzi che hanno scelto le suicide atrocità fasciste e ai malfattori comuni, siciliani o no, che si sono messi a disposizione, come killer e sicari.
Io so tutti questi nomi e so tutti i fatti (attentati alle istituzioni e stragi) di cui si sono resi colpevoli.
Io so. Ma non ho le prove. Non ho nemmeno indizi.
Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere. Credo che sia difficile che il mio "progetto di romanzo", sia sbagliato, che non abbia cioè attinenza con la realtà, e che i suoi riferimenti a fatti e persone reali siano inesatti. Credo inoltre che molti altri intellettuali e romanzieri sappiano ciò che so io in quanto intellettuale e romanziere. Perché la ricostruzione della verità a proposito di ciò che è successo in Italia dopo il '68 non è poi così difficile.
Tale verità - lo si sente con assoluta precisione - sta dietro una grande quantità di interventi anche giornalistici e politici: cioè non di immaginazione o di finzione come è per sua natura il mio. Ultimo esempio: è chiaro che la verità urgeva, con tutti i suoi nomi, dietro all'editoriale del "Corriere della Sera", del 1° novembre 1974.
Probabilmente i giornalisti e i politici hanno anche delle prove o, almeno, degli indizi.
Ora il problema è questo: i giornalisti e i politici, pur avendo forse delle prove e certamente degli indizi, non fanno i nomi.
A chi dunque compete fare questi nomi? Evidentemente a chi non solo ha il necessario coraggio, ma, insieme, non è compromesso nella pratica col potere, e, inoltre, non ha, per definizione, niente da perdere: cioè un intellettuale.
Un intellettuale dunque potrebbe benissimo fare pubblicamente quei nomi: ma egli non ha né prove né indizi.
Il potere e il mondo che, pur non essendo del potere, tiene rapporti pratici col potere, ha escluso gli intellettuali liberi - proprio per il modo in cui è fatto - dalla possibilità di avere prove ed indizi.
Mi si potrebbe obiettare che io, per esempio, come intellettuale, e inventore di storie, potrei entrare in quel mondo esplicitamente politico (del potere o intorno al potere), compromettermi con esso, e quindi partecipare del diritto ad avere, con una certa alta probabilità, prove ed indizi.
Ma a tale obiezione io risponderei che ciò non è possibile, perché è proprio la ripugnanza ad entrare in un simile mondo politico che si identifica col mio potenziale coraggio intellettuale a dire la verità: cioè a fare i nomi.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.
All'intellettuale - profondamente e visceralmente disprezzato da tutta la borghesia italiana - si deferisce un mandato falsamente alto e nobile, in realtà servile: quello di dibattere i problemi morali e ideologici.
Se egli vien messo a questo mandato viene considerato traditore del suo ruolo: si grida subito (come se non si aspettasse altro che questo) al "tradimento dei chierici" è un alibi e una gratificazione per i politici e per i servi del potere.
Ma non esiste solo il potere: esiste anche un'opposizione al potere. In Italia questa opposizione è così vasta e forte da essere un potere essa stessa: mi riferisco naturalmente al Partito comunista italiano.
È certo che in questo momento la presenza di un grande partito all'opposizione come è il Partito comunista italiano è la salvezza dell'Italia e delle sue povere istituzioni democratiche.
Il Partito comunista italiano è un Paese pulito in un Paese sporco, un Paese onesto in un Paese disonesto, un Paese intelligente in un Paese idiota, un Paese colto in un Paese ignorante, un Paese umanistico in un Paese consumistico. In questi ultimi anni tra il Partito comunista italiano, inteso in senso autenticamente unitario - in un compatto "insieme" di dirigenti, base e votanti - e il resto dell'Italia, si è aperto un baratto: per cui il Partito comunista italiano è divenuto appunto un "Paese separato", un'isola. Ed è proprio per questo che esso può oggi avere rapporti stretti come non mai col potere effettivo, corrotto, inetto, degradato: ma si tratta di rapporti diplomatici, quasi da nazione a nazione. In realtà le due morali sono incommensurabili, intese nella loro concretezza, nella loro totalità. È possibile, proprio su queste basi, prospettare quel "compromesso", realistico, che forse salverebbe l'Italia dal completo sfacelo: "compromesso" che sarebbe però in realtà una "alleanza" tra due Stati confinanti, o tra due Stati incastrati uno nell'altro.
Ma proprio tutto ciò che di positivo ho detto sul Partito comunista italiano ne costituisce anche il momento relativamente negativo.
La divisione del Paese in due Paesi, uno affondato fino al collo nella degradazione e nella degenerazione, l'altro intatto e non compromesso, non può essere una ragione di pace e di costruttività.
Inoltre, concepita così come io l'ho qui delineata, credo oggettivamente, cioè come un Paese nel Paese, l'opposizione si identifica con un altro potere: che tuttavia è sempre potere.
Di conseguenza gli uomini politici di tale opposizione non possono non comportarsi anch'essi come uomini di potere.
Nel caso specifico, che in questo momento così drammaticamente ci riguarda, anch'essi hanno deferito all'intellettuale un mandato stabilito da loro. E, se l'intellettuale viene meno a questo mandato - puramente morale e ideologico - ecco che è, con somma soddisfazione di tutti, un traditore.
Ora, perché neanche gli uomini politici dell'opposizione, se hanno - come probabilmente hanno - prove o almeno indizi, non fanno i nomi dei responsabili reali, cioè politici, dei comici golpe e delle spaventose stragi di questi anni? È semplice: essi non li fanno nella misura in cui distinguono - a differenza di quanto farebbe un intellettuale - verità politica da pratica politica. E quindi, naturalmente, neanch'essi mettono al corrente di prove e indizi l'intellettuale non funzionario: non se lo sognano nemmeno, com'è del resto normale, data l'oggettiva situazione di fatto.
L'intellettuale deve continuare ad attenersi a quello che gli viene imposto come suo dovere, a iterare il proprio modo codificato di intervento.
Lo so bene che non è il caso - in questo particolare momento della storia italiana - di fare pubblicamente una mozione di sfiducia contro l'intera classe politica. Non è diplomatico, non è opportuno. Ma queste categorie della politica, non della verità politica: quella che - quando può e come può - l'impotente intellettuale è tenuto a servire.
Ebbene, proprio perché io non posso fare i nomi dei responsabili dei tentativi di colpo di Stato e delle stragi (e non al posto di questo) io non posso pronunciare la mia debole e ideale accusa contro l'intera classe politica italiana.
E io faccio in quanto io credo alla politica, credo nei principi "formali" della democrazia, credo nel Parlamento e credo nei partiti. E naturalmente attraverso la mia particolare ottica che è quella di un comunista.
Sono pronto a ritirare la mia mozione di sfiducia (anzi non aspetto altro che questo) solo quando un uomo politico - non per opportunità, cioè non perché sia venuto il momento, ma piuttosto per creare la possibilità di tale momento - deciderà di fare i nomi dei responsabili dei colpi di Stato e delle stragi, che evidentemente egli sa, come me, non può non avere prove, o almeno indizi.
Probabilmente - se il potere americano lo consentirà - magari decidendo "diplomaticamente" di concedere a un'altra democrazia ciò che la democrazia americana si è concessa a proposito di Nixon - questi nomi prima o poi saranno detti. Ma a dirli saranno uomini che hanno condiviso con essi il potere: come minori responsabili contro maggiori responsabili (e non è detto, come nel caso americano, che siano migliori). Questo sarebbe in definitiva il vero Colpo di Stato.


Il Mondo 28 agosto 1975 (articolo riportato parzialmente).

"Andreotti, Fanfani, Rumor, e almeno una dozzina di altri potenti democristiani, dovrebbero essere trascinati sul banco degli imputati. E quivi accusati di una quantità sterminata di reati: indegnità, disprezzo per i cittadini, manipolazione del denaro pubblico, intrallazzo con i petrolieri, con gli industriali, con i banchieri, collaborazione con la Cia, uso illegale di enti come il Sid, responsabilità nelle stragi di Milano, Brescia e Bologna (almeno in quanto colpevole incapacità di colpirne gli esecutori), distruzione paesaggistica e urbanistica dell'Italia, responsabilità della degradazione antropologica degli italiani, responsabilità dell'esplosione "selvaggia" della cultura di massa e dei mass-media, corresponsabilità della stupidità delittuosa della televisione.
Senza un simile processo penale, è inutile sperare che ci sia qualcosa da fare per il nostro paese. E' chiaro infatti che la rispettabilità di alcuni democristiani (Moro, Zaccagnini) o la moralità dei comunisti non servono a nulla . [...] La Democrazia cristiana è vissuta nella più spaventosa assenza di cultura, ossia nella più totale, degradante ignoranza".

Fonti: http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html
http://www.pasolini.net/ideologia06.htm

Claudio Cecchetti 08.05.05 19:52| 
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Ci sono e come si possono avere i video degli spettacoli di Beppe Grillo (salvo l'ultimo prenotato via Internet).

Grazie

Amar Amoretti 05.05.05 18:05| 
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Ciao Beppe, ascolta si fa sera non credi che oltre ai politici dovrebbo dare delle belle pedate nei coglioni a tutti gli intellettuali che non hanno mai fatto un benedetto cazzo nella loro vita. Perchè c'è un tempo per pensate , riflettere ma poi devi agire altrimenti sei un coglione. Io non sono un berlusconista, pero ODIO il fancazzismo della sinistra. E ricorda se vuoi essere libero,protetto,coccolato,devi comprare una bandiera arcobaleno.

ezio galli 05.05.05 16:23| 
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Angelo ti prego se ti rimetti con me faccio tutto quello che tu vuoi (anche quelle cose segretissime che non ho mai voluto...).Ti farò dimenticare tutte le altre e starò sempre con te e se vorrai verrò a vivere lì da te;perchè così non posso più vivere.

Lorella Bellini 05.05.05 13:52| 
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Esimio Beppe,

il 14/05 prossimo mi sposo.
Tanti auguri, dirai tu; eh, no, non mi basta. Ho bisogno di una mano.
Apparteniamo alla generazione (io sono del '59, lei del '64) che ha avuto le spalle ben coperte dai sacrifici della generazione precedente, quella che si è trovata un'Italia ridotta in minutissimi pezzettini dopo il '45 e ha ricostruito la propria vita oltre all'Italia medesima. Morale: non abbiamo bisogno di alcunché. Abbiamo ambedue un buon lavoro, viviamo in casa nostra, non ci mancano né tostapane né servizi da caffé e neppure stampe antiche ...tanto fini... incorniciate in radica.
Detestiamo di tutto cuore le teiere Sheffield, le posate da torta inglesi pre-vittoriane e i centro-tavola in cristallo e argento, nonchè i cani accosciati in procellana artistica, ecc ecc - Per cui, abbiamo pensato di fare una "lista di nozze" sui generis; il punto fermo è che chi volesse - di fatto, nella società attuale è addirittura sentito obbligatorio - farci un regalo, verserà l'importo del budget cui aveva pensato in un fondo, dalla forma da definirsi che spazia dalla scatola da scarpe con buco tipo salvadanaio al c/c postale o quant'altro, che destineremo in un'opera di utilità sociale magari piccola, ma *efficace* e sotto il controllo di qualcuno davvero dotato di attributi oltre che di etica. All'inizio avevamo pensato ad Alex Zanotelli visto quel che ha fatto a Nairobi, poi vengo a sapere che ora è definitivamente tornato in Italia, e non sappiamo se - a distanza - il controllo di una persona, senz'altro adeguata e tosta, del genere è altrettanto efficace per evitare il dazio da pagare ai parassiti che strada facendo alleggeriscono per ragioni "oggettive" o con scuse varie, di norma, gli importi che brave persone in giro per il mondo si son tolti dal portafoglio con le migliori intenzioni/illusioni.
Tanto per dare un'idea, non penso all'Unicef considerata l'apocalittica percentuale di quanto si dona che serve a coprire i costi di gestione di una struttura elefantiaca come quella.
E poiché il solito, qualunquista "io non dono niente, tanto non arriva niente, casomai un giorno vado in Africa (l'imbecille di solito dice o Africa o India, non sa nemmeno dov'è la Birmania per dire) e metto fisicamente in mano un dollaro ad ogni bambino che incontro" in realtà è un buon modo per ripulirsi la coscienza ammantandola di "sano realismo"...
Insomma, ci dai uno spunto?
Valerio e Roberta

Valerio Ricciardi 05.05.05 09:58| 
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A proposito di Cassazione, è notizia di ieri, appresa al TG delle 20, la sentenza scandalo dell'assoluzione degli imputati accusati per la strage di Piazza Fontana. Così dopo più di 30 anni di menzogne di Stato, veniamo a sapere che nessuno è colpevole e che oltretutto i parenti delle vittime, i quali si erano costituiti parte civile, SONO STATI CONDANNATI AL PAGAMENTO DELLE SPESE PROCESSUALI: oltre al danno (e perdere un familiare non è certo un danno da poco), anche la beffa. Che VERGOGNA! E a distanza di ventiquattrore il viscido Vespa, impanca su RAI 1,nella sua trasmissione atta al vassallaggio più spinto, l'ennesima manfrina sul caso Cogne, con servizi ed ospiti che si adoperano a "santificare" la Franzoni, fatta passare per l'ennesima vittima della Magistratura politicizzata di sinistra. Qualcuno riesce a spiegarmi come mai da più di tre anni e dopo aver ricevuto una condanna a 30 anni, questa donna continua a riempire con il suo caso giornali e TV, facendo sperticare nella sua difesa anche il più professionalmente irreprensibile dei conduttori o commentatori (sempre ammesso che esistano)? Mi sapete dire perchè tutto il centro-destra, sta cercando, attraverso questa campagna mediatica e nelle aule dei Tribunali, con tutte le proprie forze di farla assolvere e di farla passare per una santa: che cosa c'è sotto?

Gianluca Dell'Oste 05.05.05 02:56| 
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Ho trovato su e-bay un dispositivo della TECNOAIRCLEAN che riduce le emissioni nocive e risparmia carburante oltre il 10% si installa nelle autovetture, è una cosa attendibile?

Vi saluto, ringraziandoVi anticipatamente.

Gianluca Baroncini

Gianluca Baroncini 04.05.05 23:25| 
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Ho trovato su e-bay un dispositivo della TECNOAIRCLEAN che riduce le emissioni nocive e risparmia carburante oltre il 10% si installa nelle autovetture, è una cosa attendibile?

Vi saluto, ringraziandoVi anticipatamente.

Gianluca Baroncini

Gianluca Baroncini 04.05.05 23:23| 
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ED ORA NON DIRMI CHE ERA UN POVER'UOMO

pierdario giorgetti 04.05.05 15:05| 
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e lei confonde prescrizione con colpevolezza... forse qualche ripasso sarebbe opportuno.

cordialmente
Paolo

Paolo Carotenuto 03.05.05 22:30| 
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Ciao ragazzo, questo da una svolta a tutte le discussioni che abbiamo fatto su Andreotti alla fine delle quali mi toccava ammettere controvoglia che, a differenza di Berlusconi e amici, il povero vecchietto è stato assolto e bisogna rispettare le sentenze. Bene sembra che anche lui sia nella stessa situazione dei Berluscones. La corte di cassazione (cioè l'ultimo grado di giudizio) lo ha infatti dichiarato colpevole del reato di "associazione per delinquere" perché, fino alla primavera del 1980, ha coltivato una relazione stabile con “Cosa Nostra”.
Non c’è stata condanna perché il reato è prescritto.
Quindi se ho detto "vabbè, anche se mi secca devo ammettere che almeno lui è a posto con la giustizia" ritiro tutto. Tanto poi lui sta fuori grazie a quella intelligente forma di garanzia che è la prescrizione. Vedi che in fondo siamo un grande paese pieno di risorse? Stammi bene.
Ema. PS volevo invitarti a una camminata sui monti un pomeriggio in settimana noi 2 (finchè sarò disoccupato) e sicuramente domenica prossima.

Walter Chiesa 02.05.05 11:35| 
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Ma come fanno i magistrati a vincere una guerra già persa in partenza dove il governo difende a colpi di decreti-leggi gli amici mafiosi ?

Marco Perrone 30.04.05 00:27| 
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Ormai noi italiani non ci stupiamo piu' di nulla.

In un paese dove truffatori, mafiosi e criminali hanno piu' diritti degli onesti lavoratori, siamo talmente abituati a queste inguistizie che talvolta ci passano davanti senza che nemmeno ce ne accorgiamo....

E' da pochi giorni che sono iscritto al tuo Blog Beppe, ma veramente mi sono impressionato di quante ingiustizie ci sono e tu denunci e non conoscevo....Vai avanti cosi'...

mauro beltrama 29.04.05 19:30| 
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Ciao Beppe, sono un piccolo imprenditore e leggendo le tue panzanate mi sento un po' comico come tè. Oggi questa Italia la mangiano: quelli che vedono sempre l'arcobaleno,la pubblicità,il calcio;e tutti coloro che credono come Bertinotti (Salvatore della Patria )che bastano quei pochi che lavorano per mantenere tutti quelli che per bisogno,destino o comodo non lavorano e/o lavorano poco e in NERO.
Sono d'accordo con Tè che NOI abbiamo fallito CI è MANCATA La Rivoluzione oppure dovremmo vivere tutti al SUD così facendo impareremo a capire meglio chi sono i nostri politici, quindi a ridere ,cantare e a far pagare ogni nostro voto.
In quanto a BERLUSCONI, stendo un velo pietoso era già fallito all'epoca di BETTINO re di milano.
Si hai ragione di continuare a dire panzanate reali ma prima o poi ci si stanca o ti fanno stancare!

ezio galli 29.04.05 15:50| 
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Ciao Beppe, sono un piccolo imprenditore e leggendo le tue panzanate mi sento un po' comico come tè. Oggi questa Italia la mangiano: quelli che vedono sempre l'arcobaleno,la pubblicità,il calcio;e tutti coloro che credono come Bertinotti (Salvatore della Patria )che bastano quei pochi che lavorano per mantenere tutti quelli che per bisogno,destino o comodo non lavorano e/o lavorano poco e in NERO.
Sono d'accordo con Tè che NOI abbiamo fallito CI è MANCATA La Rivoluzione oppure dovremmo vivere tutti al SUD così facendo impareremo a capire meglio chi sono i nostri politici, quindi a ridere ,cantare e a far pagare ogni nostro voto.
In quanto a BERLUSCONI, stendo un velo pietoso era già fallito all'epoca di BETTINO re di milano.
Si hai ragione di continuare a dire panzanate reali ma prima o poi ci si stanca o ti fanno stancare!

ezio galli 29.04.05 15:47| 
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Caro Beppe, mi si rizzano i peli (tutti,nessuno escluso) ogni volta che si parla della giustizia (e non solo di questo) e di come funziona in Italia.
La gente, è vero,ancora si indigna ma di più cosa può fare se il Sistema è marcio.
C'e' qualcosa che ci fa ricordare che il Sistema è corretto ed equilibrato nei confronti dei suoi funzionari e dei suoi concittadini? Provate a darvi o a cercare una risposta sincera.
Purtroppo,finche'la stragrande maggioranza degli Italiani sarà comunque sempre pronta poi a votare oggi a questo, e domani a quello, direi in maniera popolardemocratica, così da non offendere nessuno, ma, pronti a lamentarci dopo qualche mese nei riguardi degli eletti, perche'hanno nel frattempo già usato il voto ricevuto come la carta igienica al gabinetto.
In che cosa di nuovo possiamo sperare con certa accozzaglia di parlamentari riciclati nel modus operandi, tra destra e sinistra, che ci ritroviamo da decenni?
A noi Italiani ci piace "dormire", ed ogni tanto qualche sussulto ci fa "tremare", ma si ritorna a dormire..sperando che nel frattempo tra un sussulto ed un altro i sogni siano migliori o comunque che non diventino incubi.
Con simpatia, Antonio.

antonio falanga 29.04.05 01:22| 
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Ma voi, onestamente, comprereste una spiaggia da uno che si chiama Tremonti?

flavio da re 28.04.05 22:33| 
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belin Beppe sei veramente forte. Ne hai sempre una nuova su tutti, proprio tutti. Anzi no, per essere precisi, non ti ho mai sentito dire una parola sul "Mostro di Firenze". 37 anni di indagini. Un poliziotto che indaga per perseguire i colpevoli... anzi no, per scriverne libri. C'è chi si fa eleggere in Parlamento con i suoi Avvocati fidati per promulgare leggi che lo tutelino (Berlusconi) e altri che telefonano direttamente al compagno Procuratore della Repubblica di Firenze (?). Ultimamente parli sempre di Internet, cibo per il ns cervello. Dimentichi solo che la censura arriva ovunque. Chi ha tentato di dare un nome al mio punto interrogativo, si è visto oscurare il sito dagli stessi compagni. Pensa che forte, posso dire quello che voglio del nostro presidente del consiglio Berlusconi (sport nazionale) ma non ho nemmeno il coraggio di nominare l'altro. Ricordo solo che dopo il cambio e la nomina del nuovo direttore del TG5 (ROSSELLA) il primo scoop fu l'intervista allo Scrittore Commissario Ferrara, che con il suo fare sornione, comunicava che il ns mister "?" era indagato per favoreggiamento (caso Narducci). Ricatti solo ricatti. Perchè non parli anche di queste cose? Semplice. Il giorno dopo non avresti più un teatro, un palazzeto, una piazza dove fare il tuo spettacolo e tu sei di Genova la città dove i vecchi saggi dicono: "se è morto avrà avuto la sua convenienza".

soto mercedes 28.04.05 21:09| 
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PER EDMOND DANTES .
Ho letto il tuo post del 27 ,mi fai morire....ma dove vivi,ma gli occhi e le orecchie ti funzionano,il cervello e' collegato???
Ne dubito.Ci vai mai a fare la spesa?Sai quanto durano 50 €.? Mi dispiace ke tu non rida alle batute di Rosy Bindi o Angius,spero ke ti diverta di piu' Tremonti e C.
Comunque visto che per noi della sinistra(che ha da poco smesso di mangiare i bambini)quando sara' il momento e mi auguro il prima possibile ,faremo parte della "Democrazia minore" come da arguta ed unta dal Signore descrizione del tuo leader maximo Silvio organizzeremo cine forum con l'opera Omnia di Masotti e ti faremo vedere gratuitamente tutte le puntate dell'imparziale Punto e a Capo con Emilio Fede per moderare il dibattito.....
Ma quanti anni hai???? Cresci ,smetti di credere alle favole e non ascoltare piu' il Pifferaio Magico.Benvenuto tra il popolo della quarta settimana no-money.

ALDO LEONI 28.04.05 12:27| 
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Caro Beppe,perke' non organizzi un Berlusconi contro tutti in cui i giornalisti siano Fede ,Vespa e Masotti di Punto a Capo? Il Berlusca non ci ha ancora pensato .Sarebbe,per dirla alla Biscardi,un vero SGUP.!!!!!
EHEHHEHEHEHHEHE.

aldo leoni 28.04.05 12:09| 
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Volevo chiedere il tuo luminare parere circa la carica di Ministro per la Salute che Berlusconi ha conferito a STORACE dopo che lo stesso STORACE ha perso le elezioni regionali del Lazio a discapito di MARRAZZO. Perche' un politico pure nella sconfitta riesce a vincere? Quando vedremo i politici corrotti e gia' condannati perdere la loro immunita' per pagare il conto con la giustizia? Io da cittadina onesta non mi sento tutelata e rappresentata da questo manipolo di ladroni che pensa solo di fare leggi ad personam senza tenere conto degli interessi nostri. Che le loro uniche battaglie sono per l'immunita' delle alte cariche dello Stato (non e' giusto perche' secondo me la pena deve essere piu' aspra quanto piu' alta e' la carica istituzionale che commette il reato) che ci sia l'indultino che permette di far tornare liberi avanzi di galera abituati solo a delinquere.. che ci siano i condoni per racimolare quattrini che poi loro sapranno come far sparire. E per ultimo vorrei chiederti cosa ne pensi riguardo ai pentiti.. e cioe'.. dapprima il carabiniere deve cercare di catturare il mafioso appostandosi giorni interi in luoghi a dir poco rischiosi.. poi dopo cento intercettazioni e trovando l'attimo giusto lo cattura.. ma questi che fa .? si pente subito .. e il carabiniere che prima lo braccava adesso per ordine dello Stato lo deve tutelare.. e io cn le mie tasse lo devo mantenere, mentre lui di tanto in tanto confessa qualche marachella (i delitti piu' efferati quelli no)al sicuro in qualche luogo dove gli avranno gia' confezionato un' altra vita a sua misura ove poter continuare a delinquere.
mi sto dilungando troppo . Ciao e continua cosi'. Eva faggiano. Sarno (Sa).. e sul mio paese ce ne sarebbero da rire...

Eva FAGGIANO 27.04.05 22:37| 
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E' vero il detto "nella rete ci cascano solo i pesci piccoli".

Da tempo vedo assolti oppure ridotti in pena i delitti peggiori, omicidi multipli e quant'altro. Mi viene da pensare: non hanno spazio nelle galere per metterci i nuovi delinquenti?? Ma ovviamente è la supposizione più assurda che potesse venirmi in mente.

Dall'articolo leggo che la maggior parte dei condannati era mafiosi ... temono ritorsioni da parte dei grandi boss siciliani, o semplicemente sono alleati con loro? Ho letto il tuo precedente articolo sui carabinieri (o poliziotti, o qualcosa del genere) che si erano schierati con i mafiosi chiudendo duecento occhi sulle malefatte che perpetuano ogni giorno.

E' questa l'immagine che vogliamo dare al mondo? L'Italia corrotta, semilibera, dove si sa mangiare ma non governare? Non è un cliché inventato dai telefilm. Entrando in diverse chat inglesi, appena gli altri utenti scoprono che sono italiana piovono domande del genere "is mafia really big in italy?" ("la mafia è davvero così potente in italia?). Persino da gente australiana.

Un saluto

Lisa Vitolo 27.04.05 18:54| 
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Caro Yang Chenping,
secondo me queste non sono scemenze, qui si sta parlando del passato delle persone che ci governano. Non si tratta di discutere di destra o sinistra, si sta parlando fatti molto più precisi e documentati.
In un qualsiasi paese straniero queste cose non sarebbero chiamate scemenze, ma farebbero gridare allo scandalo. All'estero i politici vengono massacrati dai media (liberi, non come in Italia) per molto molto meno. Queste cose non sono scemenze, sono fatti gravi e a mio modesto avviso sono fatti che dovrebbero essere raccontati.

Certo, c'è gente che lo fa, Grillo è uno di questi...ed infatti non gli è più permesso di andare in TV. Luttazzi per avere intervistato un giornalista è stato cacciato. Montanelli è trattato come un vecchio a cui la demenza senile aveva giocato un brutto tiro. Biagi, Santoro, S.Guzzanti, Hendel, Paolo Rossi, Travaglio e molti altri sono stati censurati e/o cacciati.

Grillo rischia di dovere pagare 500mila euro alla Fininvest per aver detto cose vere mentre Vespa continua ad avere il suo Porta a Porta proclamando Andreotti innocente senza che nessuno gli dica niente.

Scusate se mi ripeto: queste non sono scemenze

alex biella 27.04.05 16:40| 
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Non ce nulla da fare, ha ragione Elio.....perchè la terra dei cachi è la terra dei cachi!!! Poche lapidarie parole che descrivono molto bene il bel(paesagisticamente)paese.
Ciao.

Davide Petris 27.04.05 16:30| 
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Perchè non si parla mai del costo della musica e delle leggi assurde fatte per proteggerne gli introiti?

Fabio Fornario 27.04.05 16:15| 
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Bravo Beppe Grillo, andrebbe onorato con la medaglia al valor civile! In questa società berlusonianizzata almeno una voce fuori dal coro!!!

Vincenzo Maccioni 27.04.05 15:29| 
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per giusy rizzo:
Hai proprio ragione su certe amenità:
e se, recandomi che so, magari a sperlonga, trovassi un bel cartello con su scritto "Chiuso per cambio gestione" oppure "chiuso per rinnovo locali" ?!?

giulio trecolli 27.04.05 13:40| 
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Buongiorno, so che non ce n'è bisogno ma quanto mi farebbe piacere se anche voi condivideste con me un sorriso-amaro sull'uscita (magari l'ultima) del Prof. 3Monti (come l'abbiamo ribattezzato tra amici). Dopo la prima perplessità, ho riflettuto e deciso che per il mio compleanno non accetterò più meri ori, ma una pezzetto di spiaggia tutta per me!
Ho detto a mio marito di seguire l'evento che spero abbia un discreto gradimento.
Cari saluti ai futuri spiaggisti
Giusy

Giusy Rizzo 27.04.05 12:51| 
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Buongiorno, so che non ce n'è bisogno ma quanto mi farebbe piacere se anche voi condivideste con me un sorriso-amaro sull'uscita (magari l'ultima) del Prof. 3Monti (come l'abbiamo ribattezzato tra amici). Dopo la prima perplessità, ho riflettuto e deciso che per il mio compleanno non accetterò più meri ori, ma una pezzetto di spiaggia tutta per me!
Ho detto a mio marito di seguire l'evento che spero abbia un discreto gradimento.
Cari saluti ai futuri spiaggisti
Giusy

Giusy Rizzo 27.04.05 12:41| 
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> ho letto che volevi vedere qualcosa sul Prodi e la sua cricca a proposito di telekom Serbia ed Euro

Visto che destra e sinistra sono complici nella truffa del signoraggio (gooooogle), stiamo ancora a discutere di queste scemenze?

Yang Chenping 27.04.05 12:14| 
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Per decenni si è cercata la famigerata 'cupola'. Non è quella di S.Pietro ma si trova a poca distanza?.

leonardo cattaneo 27.04.05 12:04| 
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evviva beppe!!!!
sei sulla prima pagina di repubblica online!!!
finalmente sulla stampa ufficiale si parla di te e del tuo blog...peccato che nell'articolo hanno pensato bene di non attivare il link e di scrivere l'indirizzo web con degli spazi nel mezzo!
queste cose mi fanno schiantare dal ridere.
ciao e in bocca al lupo per la causa con finindigest

Claudio de Mauro 27.04.05 11:04| 
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x Alfio Brambilla


ho letto che volevi vedere qualcosa sul Prodi e la sua cricca a proposito di telekom Serbia ed Euro:
ti ricordo che Prodi e la sua "cricca", come la chiami tu, ha subito per mesi un linciaggio mediatico sia sulle reti Mediaset che sul "giornale" (di Berlusconi), sul "foglio" (anche questo di Berlusconi, pardon, della moglie)e su "libero" (Direttore Feltri, noto berlusconiano). Non parliamo poi di Paolo Guzzanti che con la sua commissione ci ha fatto sganasciare dalle risate con il suo superteste Igor Marini. Ovviamente i vari giornali e reti Mediaset (per non parlare di Vespa) hanno fatto di tutto per montare uno scandalo che poi non è mai esistito in quanto non c'è mai stata la minima prova di eventuali mazzette o abusi. Anzi, si è poi rivelato che Igor Marini (il superteste) era un truffatore che non aveva mai avuto il benchè minimo contatto con le persone in questione. Hai mai sentito qualcuno che chiedesse scusa o retificasse tutto quello che è stato scritto in quei mesi? Hai mai sentito sulle reti Mediaset o da Vespa qualcuno che dicesse "Telekom Serbia: nulla di fatto?".

Io no, anzi ti dirò di più...sto ancora aspettando che si dica da qualche parte qualcosa su Dell'Utri, Mangano, Previti, Squillante, Verde, Metta, Pacifico e i loro trascorsi... ti dicono qualcosa questi nomi???
Oppure ti dice qualcosa "tessera P2 n°1816"?

Queste cose potresti chiederle al Presidente del Consiglio, ma dubito che ti dirà qualcosa se non "mi avvalgo della facoltà di non rispondere"

Certe cose è meglio tacerle o potrebbero venire dei dubbi...

alex biella 27.04.05 10:53| 
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Springsteen lo sa, come tutti gli artisti che, volenti o nolenti si "affidano" ai servigi di TicketOne, la quale riceve i biglietti da Clearchannel che spesso li manda col contagocce data la perenne morosita' di TO nei suoi confronti, Per questo motivo biglietti apparentemente esauriti da tempo si trovano facilmente su siti esteri. In USA i Pearl jam si sino ribellati al taglieggiamento di TicketMaster, equivalente USA di TicketOne e hanno vinto la causa, Ora si autoproducono e fissano loro i prezzi. In Italia sono in tre a decidere il prezzo del biglietto: l'artista (che lo sa SEMPRE), TicketOne ed il promoter. Amen.
Se qualcuno seguisse l'esempio dei Pearl Jam magari.......

Roberto Armani 27.04.05 09:37| 
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ma scusdate:
con rosy bindi appena andata (piu' direi rilasciata!) in onda su la7 che confonde 'la scesa in campo' con 'l'ascesa in campo' di berlusconi' parlando di dittatori sudamericani (Lula hop! chissa' dove lo mette), con angius che vuole comprare il gran paradiso e se avanza qualcosa il colosseo (e dovremo pure ridere per la battuta!) ... ma pensate davvero si possa fare un ragionamento logico con riferimento alla giustizia in italia? e con chi?

La casa della liberta' ha solo fatto uso (prima della prescrizione dei termini) dei benefici fiscali delle ristrutturazioni degli edifici. crisi :)
Questo governo durera' fino al 2011....e sara' il meno peggio che ci possiamo permettere al momento. In ogni caso se berlusconi perdesse la leadership, di prodi nessuno saprebbe che farsene (tutto chiuso nella sua fabbrichaetta delle idee di programma di governo virtuale da applicare a Nettuno)
c'e' da piangere :))

edmond dantes 27.04.05 09:20| 
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caro Beppe, che ne diresti se tutti leggessimo (o rileggessimo) la "Psicanalisi dell'amore" di Fromm? almeno sapremmo perché un popolo - quasi per intero - sceglie come governanti la parte negativa di sè! complicità passiva? paura della libertà? manipolazione mentale imposta subdolamente sui banchi di scuola da insegnanti men che mediocri? ti pare possibile che un popolo dal vissuto così ricco (in senso storico) e dal paesaggio vario ed ammirevole, si fermi davanti ad una biblioteca senza entrarci? l'hai detto anche tu: conoscenza...

Hilde De Rossi 27.04.05 01:02| 
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caro Beppe, che ne diresti se tutti leggessimo (o rileggessimo) la "Psicanalisi dell'amore" di Fromm? almeno sapremmo perché un popolo - quasi per intero - sceglie come governanti la parte negativa di sè! complicità passiva? paura della libertà? manipolazione mentale imposta subdolamente sui banchi di scuola da insegnanti men che mediocri? ti pare possibile che un popolo dal vissuto così ricco (in senso storico) e dal paesaggio vario ed ammirevole, si fermi davanti ad una biblioteca senza entrarci? l'hai detto anche tu: conoscenza...

Hilde De Rossi 27.04.05 01:01| 
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Questa è la classica situazione dove, se valutiamo attentamente, oltre al danno c'è la beffa. Eh sì perhcé, oltre 26 "errori arbitrali" da rivedere alla prova TV, non crederemo veramente che tutti gli altri 42 subiranno effetivamente la condanna del verdetto. Non volgio essere cinico, ma se la "giustizia" riuscisse veramente a punirne SERIAMENTE solo la metà, penso che in quel momento mi sentirei molto più tutelato di ora... Questo dovrebbe fare riflettere.
Ciao! AA

Andrea Aimar 27.04.05 00:44| 
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Prandini, quello fuori sei tu: viene assolto chi è innocente (o in caso di assoluzione per mancanza di prove chi comunque non è certamente colpevole); chi è prescritto invece ha sicuramente commesso un reato.

La sostanza è ben diversa!!

Niccolò Benvenuti 27.04.05 00:01| 
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Avevo letto un post dove si difendeva Andreotti...ora non c'è più, ma ti voglio rispondere ugualmente. Se lo difendi dicendo che qualche errore lo possiamo fare tutti è perchè probabilmente tu, come tanti, ci hai mangiato con Andreotti, con i soldi nostri.
Cosa voglio dire? Allora lo vedi il nostro deficit pubblico? Lo vedi quanto è grosso, bene si è generato negli anni dei suoi governi. Perché? Per accontentare i paraculi come te, con assunzione pubbliche parassitarie, con appalti truccati, con spese degli enti locali di puro sperpero del denaro pubblico, con finanziamenti a fondo perduto agli imprenditori lecchini e tante altre porcherie che non ho tempo di elencare.
Le tue cazzate su Andreotti (poverino... avrà conosciuto qualche mafioso, ma ha fatto leggi severe...avrà fatto qualche sbaglio)le puoi raccontare a tua sorella di 8 anni fin quando non crescerà e ti dirà: cretino/a che mi hai raccontato? Io questo cose le vissute le ho toccate con mano, non so tu e che cazzo hai visto, credo niente se parli così.
Mi dispiace solo che non vedo più il tuo post, ma rifatti vivo/a...che ne parliamo anche a quattrocchi.

Matteo Foschi 26.04.05 22:56| 
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in via teorica "prescritto" e "assolto" sono due cose differenti.....

sostanzialmente però sono la stessa cosa,sei fuori comunque

saluti a tutti i compagni

Alberto Prandini 26.04.05 22:01| 
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questo è veramente ingiusto,se hai i soldi hai molte più probabilità di farla franca! ...la legge è sempre quella... cambia il modo con la quale essa viene applicata ed interpretata

saluti a tutti i compagni

(prima leggete quello sotto sennò il discorso non fila)

Alberto Prandini 26.04.05 21:59| 
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Formalmente la legge è uguale per tutti, il problema è che chi nuota nell'oro assume avvocati strapagati con i controcazzi che riescono a tirar per le lunghe anche un banale caso di omicidio (vedi taormina a cogne)...e la prescrizione diventa l'unico risultato possibile,10 a 1 che con un avvocato d'ufficio la franzoni sarebbe finita dentro il giorno dopo!!

Alberto Prandini 26.04.05 21:58| 
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Ehi!!!!Cè un'altro alessandro guidetti???non sto mentendo...mi chiamo veramente cosi...e penso che l'unico modo di cambiare questa Italia di merda è VOTARE DI PIETRO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
P.S.:Mio omonimo contattami ti darò spiegazioni!!Mi chiamo veramente come te!!!!

Alessandro Guidetti 26.04.05 20:34| 
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e per inciso: il rinvio riguarda 'personcine' del calibro di Provenzano... Bernardo... la primula rossa, il super-super latitante...
No vabbé... ma allora altro che processi, istituiamo un premio nazionale, chessò il premio Binnu. In palio un assegno a nove zeri al miglior ricercato d'Europa. Secondo e terzo posto ricchi premi e cotillons... oppure una targa. Non so, basta pensarci. Fondiamo un comitato.
... Porca l'oca... vero è che le motivazioni devono ancora essere rese pubbliche... ma mi chiedo (e non mi rispondo) perché MINXXX rinviare in appello una condanna simile???
Se poi penso anche che la maggior parte delle cause trattate nei nostri tribunali riguarda i biglietti della metro contraffatti (Report)... ah beh! sì beh!

Alice Li Mandri 26.04.05 19:22| 
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Perché il vice ministro Tremonti non vende casa sua e suoi possedimenti e chiede ospitalità in un'altra nazione così realizzeremo due cose positive: la prima un po' di denaro utile per le casse statali, l'altra finalmente la smetterà di dire assurdità. Io vivo in Sardegna e la mia terra non la dò in concessione a nessuno.

Roberto Comparetti 26.04.05 17:46| 
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Davvero non c'è limite al degrado. Basti pensare che ci sono stati interventi politici dopo il servizio di Report (RAI 3) sulla Mafia. C'è chi come il presidente della Regione Sicilia si è scadalizzato. Non credo che sia il miglior modo di trovare soluzioni a questo tipo di problema sbraitare contro i giornalisti, specie quando non sono molto accondiscendenti con i politici e non manipolano salotti televisivi. La sentenza non può essere commentata più di tanto visto che mancano le motivazioni. Tuttavia c'è di che riflettere su chi attacca sempre il sistema giudiziario.

Roberto Comparetti 26.04.05 17:37| 
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Riguardo alla prescrizione e alle assoluzioni dopo aver visto Berlusconi con la cravatta rossa... non mi sorprendo più di nulla!! Per consolarmi, posso sempre augurarmi di andare al mare e ritrovarmi davanti ad una bella spiaggia del sud con tanto di inferriata, cancello e cani da guardia!
Tristemente
Elena

Elena Menni 26.04.05 17:26| 
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MA ALLORA
se il nostro sistema giudiziario
fa acqua è il momento di riformarlo!

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Si, in effetti converrebbe togliere "la legge e' uguale per tutti" e mettere "1, 2, 3 liberi tutti!"

baci
PS: le riforme lasciamole fare a qualcuno che non abbia interessi in gioco, please.

cesare sturla 26.04.05 17:23| 
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Scusa beppe, non sono sicura che i miei commenti siano letti, forse ho sbagliato qualche cosa?
Un caro saluto
Elena

Elena Menni 26.04.05 17:20| 
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Per Fabio Pagani,
Come faccio ad avere il modulo di cui parli a proposito del risarcimento da parte dell'enel per il black out di un anno e mezzo fa? Ti ringrazio
Elena

Elena 26.04.05 17:19| 
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E' veramente vergognoso.
Vergognoso.
Andreotti deve stare dentro,no fuori!

Danilo Marinelli 26.04.05 16:27| 
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Preferisco un regime dittatoriale dove so che chi mi governa decide per me, bene o male, dove io come persona conto poco o nulla E NE SONO CONSAPEVOLE AL 100X100, che un regime democratico dove SO CHE CHI MI GOVERNA DECIDE PER ME, BENE O MALE, DOVE IO COME PERSONA CONTO POCO O NULLA E NE SONO CONSAPEVOLE AL 100X100.

COSI' ALMENO EVITO DI ESSERE PRESO PER IL CULO!!!

roberto pecchia 26.04.05 16:13| 
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per Fabio Pagani mi fai avere per favore il modulo da inoltrare all'enel per il rimborso di euro 25,82 in seguito al black out? grazie
Beppe sei un mito!!!!

Cinzia Morandini 26.04.05 15:18| 
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Caro Beppe,
comprendo la tua preoccupazione ed anch'io mi interrogo come possiamo accettare queste assurdità.
Consentimi allora di sdrammatizzare i fatti con un pò di ironia.
Ma se è vero che in certe carceri modello, oggi si fanno GRATUITAMENTE corsi di palestra,pittura, musica, specializzazioni professionali e diplomi scolastici, non converrebbe forse anche ad alcuni di loro rimanere dove sono?
Qui fuori tutto quanto deve essere pagato ed a volte anche strapagato.
Con simpatia
Isabella

isabella Panizzoli 26.04.05 15:16| 
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MA ALLORA
se il nostro sistema giudiziario
fa acqua è il momento di riformarlo!

Anna D'Arco 26.04.05 14:58| 
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Ciao a tutti,

per quelli che non sanno l'inglese, ho trovato l'intervista di montanelli in italiano.

http://listserv.cnr.it/cgi-bin/wa?A2=ind9810&L=pol-ric&F=&S=&P=1495

ciao

spero sia tutta, se no cercate con google.

Igor Scicchitano 26.04.05 14:47| 
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> L'economista Maynard Keynes disse una volta...

Se abbiamo promosso Keynes ad "economista" vuol dire che è davvero ora di tirare la catena sulla società occidentale...

Yang Chenping 26.04.05 14:38| 
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quando sento parlare di mafia penso a qualcosa che strangola l'Italia, chi dice che bisognerebbe conviverci si vada a sentire le parole di Libero Grassi

ernesto g. 26.04.05 14:07| 
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occhio perchè più sotto c'è un commento che mi viene attribuito e non l'ho scritto io :-/

non sarà che questo blog funziona come la casa delle libertà???

fà un po' quello che c....xxxx gli pare!!! :-D

Alessandro Guidetti 26.04.05 13:57| 
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Ciao a tutti, poichè penso che questo sia il canale migliore per diffondere una notizia così importante peri i consumatori, giro questa notizia così come mi è pervenuta, che riguarda la provenienza di ciò che consumiamo.

Saluti

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Questo articolo del Sole 24 Ore: spiega tre cose importanti:

1 - In Europa non è obbligatorio, per le merci importate da paesi extra-UE,
l'indicazione del paese di origine;

2 - Gli intelligentissimi politici che sono a capo del Parlamento Europeo
hanno il DUBBIO se sia utile o meno istituire l'obbligo di tale indicazione
per tutte le merci importate in Europa;

3 - Tali intelligentissimi individui hanno istituito un sondaggio via
internet per sapere da imprese e da privati se sia utile istituire questo
obbligo.

Il problema è che questo sondaggio è sconosciuto penso a chiunque. Siccome
la mancata indicazione del paese d'origine può comportare alcuni spiacevoli
effetti come:

- comprare carne che si pensa italiana invece è thailandese e ha il morbo
della mucca pazza (è successo, anche recentemente, a Milano);

- comprare medicinali con il marchio CE pensando siano europei invece sono
cinesi (CE sta anche per "China Economy", ci hanno clonato il marchio);

- comprare frutta e verdura che si pensa coltivata in un agriturismo toscano
invece è un prodotto OGM canadese;

- comprare vestiti anche di marche famose che si pensano fatti in Italia (e
si paga per questo uno zero in più) invece sono stati prodotti nelle
Filippine da bambini di nove anni;

per questo e per tanti altri motivi di morale, etica, politica, economia, ho
ritenuto di inviarvi il link al sondaggio in modo che, se volote, potete
dire la vostra opinione in merito al Parlamento Europeo che, anche sulla
base di questo sondaggio, deciderà se istituire l'obbligo di indicare la
provenienza delle merci sui beni importati in Europa.

Se la cosa vi interessa particolarmente, vi chiedo anche di farlo girare il
più possibile, perchè scade il 30 aprile.

http://europa.eu.int/yourvoice/forms/dispatch?form=401&lang=IT

Ale Casa 26.04.05 13:57| 
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Politics and Mafia

From JUST Response, a non-commercial online journal:
http://www.justresponse.net/pacitti_montanelli1.html

Davide Rognoni 26.04.05 13:56| 
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Caro beppe,
ancora una volta quella strana sensazione dopo un tuo spettacolo:dopo 2 ore di risate sincere,la riflessione e poi quel misto di impotenza e rassegnazione...ma,nella testa,gli applausi di 4000 persone,8000 occhi attenti...e ad un tratto,la speranza:forse,così uniti,qualcosa possiamo contare veramente!L'importante è avere consapevolezza di quello che accade e conoscendo tutto questo ogni passo sarà un passo verso la vera liberta':la capacità di produrre pensiero!grazie Beppe

marco lattanzio 26.04.05 13:29| 
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Mi e arrivata questa mail con allegato un form già pre compialto per richiedere il risarcimento.
E vero? Ne sapete qualcosa?
mail
"Vi ricordate il black out di un anno e mezzo fa?
Beh, l'Enel e' stata costretta a risarcire i conori e ha stabilito>una cifra forfettaria di EUR 25,82 per ogni utenza.
Ma la gente non lo sa !!!
Percio' eccovi il modulo da inviare via fax, e vi scaleranno EUR 25,82,
sulla prossima bolletta.
Diffondete!"
Grazie mille e buona giornata a tutto lo Staf e al Sig.Grillo.
Fabio Pagani

Fabio Pagani 26.04.05 13:21| 
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Per fare un po' d'informazione decente, non servirebbe neppure una specializzazione in giornalismo o amenità del genere.
Sarebbe sufficiente uno speaker che leggesse gli atti dei processi.
Io qualcosa del genere l'ho fatto.
Garantisco che non c'è solo freddezza del linguaggio giuridico, ma vero umorismo (quasi sempre involontario), il tutto gratis.
Putroppo tutto cambia perché non cambi nulla. Molti anni fa furono condannati (scandalo Locked) Gui (ministro DC) e Tanassi (segretario PSDI). Pochi mesi dopo elezioni: il PSDI aumentò i propri voti e la DC tenne bene.
Cambiamo i nomi e siamo alle solite.

Guido Maselli 26.04.05 12:55| 
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Caro Beppe,
Questo mio di oggi è un grido di rabbia, di indignazione, contro la mostruosa cecità che sempra aver colpito il popolo italiano.
Basta, Basta, Basta!!
Non ce la faccio più ad essere preso per il culo ogni santo giorno!
Non è possibile che venga ucciso un italiano nel tentativo di liberare una giornalista italiana andata a dcumentare una guerra che il popolo italiano sta appoggiando, (senza nemmeno sapere di farlo), ucciso dalle persone a fianco alle quali siamo schierati in questa guerra. Non è possible che ci sia un inchiesta condotta dalle stesse persone che hanno sparato, e non è possibile che, ancora una volta si autoassolvano. Non è possibile perchè è già successo alcuni anni fa, non si trattava di giornalisti, ma di sciatori e non sono stati sparati ma è stato un aereo.
Sono disgustato!!! dov'è l'amor patrio che il vice primo ministro sbandierava tanto nella campagna elettorale??? Perchè nessun politico alza il telefono (e dico nessuno), chiama qualcuno al di là dell'oceano e gli dice: "gli italiani si sono rotti le palle di essere presi per deficienti, passi per quello che avete fatto ad abu ghraib agli iracheni, vogliamo la verità sulla morte di Calipari, la verità cioè vogliamo sapere quello che è veramente successo. Non ci importa che sia punito il colpevole. Vogliamo che il presidente degli stati Uniti dicihari pubblicamente che quanto è successo a Calipari è la dimostrazione dell'inefficienza della macchina militare staunitense e del fatto che non c'è assolutamente controllo di quanto avviene sul territorio iracheno. Vogliamo anche che la smettiate di raccontare balle."
Lo so che on c'entra niente con l'argomento di oggi, ma è davvero troppo... almeno per me

Luca Scotto 26.04.05 12:31| 
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L'Italia e' un paese senza speranza, diciamocelo.
Questa impressione si acuisce quando vivi all'estero.
Anzi diventa anche un po' comico.

Sandro

emigrato in Scozia

Sandro Sardelli 26.04.05 12:04| 
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Discussione

Don Pino Puglisi, uomo di grande valore e martire della mafia diceva: "E' importante parlare di mafia, soprattutto nelle scuole, per combattere contro la mentalità mafiosa, che è poi qualunque ideologia disposta a svendere la dignità dell'uomo per soldi. Non ci si fermi però ai cortei, alle denunce, alle proteste. Tutte queste iniziative hanno valore, ma, se ci si ferma a questo livello, sono soltanto parole. E le parole devono essere confermate dai fatti."

Lina La Perna 26.04.05 11:36| 
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La legge è sicuramente uguale per tutti ma viene applicata in modo diverso a seconda di chi è l'imputato. Purtroppo a pagare è sempre chi conta meno. Ciao a tutti.

Corrado Tibaldi 26.04.05 11:09| 
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La legge è uguale x tutti tranne x i politici e tranne x le persone ricche.... minkia!!!

ciao

Vincenzo Ferraro 26.04.05 10:58| 
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Ehi,Beppe,ma di cosa ci meravigliamo??! Ancora non si è capito che questo è il Paese in cui in galera vanno solo i ladri di polli e gli ingenui,mentre i delinquenti vestiti da finanzieri,industriali,banchieri etc sono ben tutelati da politici e da una magistratura che colpisce solo gli sprovveduti:forti con i deboli e deboli con i forti!I mafiosi,i cammorristi,i malavitosi di professione(specialmente quelli con i colletti bianchi!)sono al sicuro!In tanti anni di "democrazia"nessuno ha mai scoperto che fine hanno fatto ,dopo la caduta del fascismo,i miliardi(dell'epoca)dell'IRI,l'oro di Dongo,etc,etc.Nessuno ha scoperto chi ha fregato agli italiani i miliardi dei vari scandali pubblici:Nomisma,Cattedrali nel deserto,Telecom Serbia,investimenti in opere pubbliche mai o parzialmente realizzati.etc,etc,! Svegliamoci,la guerra (quella militare)è finita,ma non è MAI cessata quella in danno del "popolo che non capisce,del popolo che applaudisce"!L'unico politico puro pare ,ad oggi,essere stato solo il povero De Gasperi,che si illudeva di formare cittadini liberi e responsabili!Dopo di lui,solo scandali e parole,parole,parole(senza neanche caramelle!!).

ennio azzolini 26.04.05 10:19| 
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Per poter comprendere questa sentenza occorrerebbe conoscerne le motivazioni. L'aspetto positivo è che si tratta di una sentenza non defintiviva, ma solo di un riinvio. Il mio augurio è che chi si macchia di atti mafiosi venga processato e condannato. La mafia, come tutte le organizzazioni criminali, organizzate o meno, sono un male da estirpare, sono una piaga che impedisce lo sviluppo della società. E speriamo che non succeda, come è capitato in diversi casi, che chi è colpevole venga assolto e libero di continuare a delinquere.


Paolo

Paolo Tucci 26.04.05 10:18| 
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Sono orgoglioso della mia "sicilianità" letta, naturalmente, in senso positivo. Mio padre era maresciallo dei Carabinieri e conservo ancora una lettera del Generale Carlo Alberto della Chiesa a lui indirizzata in occasione di una anniversario dell'Arma. L'attaccamento allo Stato (quale Stato?) mi è stato inculcato da ragazzino e con esso l'attaccamento anche all'Arma. L'antimafia va insegnata da piccolissimi, va propinata giorno per giorno. Le persone intelligenti hanno capito che il procuratore Caselli non era nè sprovveduto nè ingenuo: per mettere su un processo non si è sicuramente svegliato una mattina e lo ha deciso. In momenti di scoramento come questo ricordo le parole di Caponnetto quando disse: "è tutto finito". Ma guai a dire una cosa del genere ai giovani che rimangono la speranza di una riscossa. Anche se, quando penso che due uomini eccessionali come Ultimo e il generale Mario Mori debbano subire l'onta di giustificarsi davanti ad un giudice per averci tolto un cancro.
I giochi di potere e tutto il fango non vengono dalla Sicilia: qui arrivano solamente gli ordini dei Palazzi.
Mi auguro soltanto che queste condanne vengano al più presto riconfermate o la speranza di una rinascita andrà sempre via via affievolendo.

Antonio Ricchiari 26.04.05 10:15| 
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quasi quasi mi converto dall'altra parte, forse conviene di più. Sarà più disonesto, furfantesco, mafioso, ladresco, furbesco, truffatoresco, ma in definitiva dal lato funanziario conviene. Certamente che la mia linda e pulitissima fedina penale ne soffrirà ma alla fine cos'é che conta veramente oggi??!! La grana o mi sbaglio??!!???

Giovanni Panzera 26.04.05 10:06| 
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Ennio Flaiano diceva:
"la situazione è grave, ma non seria..."

Cristiano Evangelisti 26.04.05 10:04| 
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.... a dimostrazione che anche il sequestro cautelativo della giustizia ha bisogno di manager.

....finche'la logica sara' quella di lasciare il cerino in mano a chi segue, nessuno potra' chiamarsi fuori dalle responsabilita' del mantenimento dello stato attuale. tutto il resto e' 'tifo', il migliore degli strumenti a disposizione per i manager di cui sopra, come credo voglia sottolineare ironicamente chi di sotto parla di 'traffico' a palermo. ( qualcunaltro parla di polveri sottili, altri di piogge e desertificazione.. qualcuno persino di antimafia, ma spesso solo per motivi di palinsesto)

edmond dantes 26.04.05 09:52| 
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X paolo stancarone,

il tuo post mi sa tanto di giustificazione. Abbiamo avuto Andreotti per 40 anni e lui sappiamo cos'è, Togliatti, Ingrao e Amendola al governo non ci sono mai stati, sarebbero potuti essere peggio di Andreotti ma sarebbero potuti essere anche meglio, chi lo sa?
Io sono dell'idea che in un paese civile chi sbaglia deve pagare, se Andreotti ha avuto a che fare con la mafia deve pagare, a maggior ragione perchè è stato per 40 anni un uomo di stato.
Chiunque ha avuto a che fare con associazioni criminose deve pagare!
La mafia va combattuta sempre e comunque!
Negli anni sessanta non c'è stato il boom economico dell'Italia, ma c'è stato il boom economico di tutto l'occidente (Italia compresa)chiunque fosse stato al governo avrebbre beneficiato comunquedegli effetti positivi di un benessere generalizzato.
Siamo stanchi dei furbi, devono andare a casa!!!

Saluti
Omar

Omar Antuzzi 26.04.05 09:00| 
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mi pare di ricordare che il Berluska avesse detto fino alla nausea, che i giudici erano tutti COMUNISTI...
a me sembra invece che per alcuni il sistema giudiziario italiano funzioni ALLA PERFEZIONE!
"la legge è uguale per tutti,ma per alcuni è un pò più uguale che per altri..."

Riccardo Galatolo 26.04.05 07:43| 
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x Stefano Bossotto:

I due documentari sono in rete. Scaricati il programma EMULE e poi cercali e poi scaricateli e poi sharali con tutti. E se ce li hai già nel tuo HD, allora siamo a posto e continuiamo così, che la gente deve sapere. Però ne vorrei uno o due anche su Prodi, Telekom Serbia, Euro etc etc.
Anzi: chi conosce documentari su Mortadella e la sua cricca, faccia sapere e posti i link, please.

Alfio Brambilla 26.04.05 01:58| 
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Caro Grillo, leggo tanti tuoi amici scriverti criticando fortemente Andreotti per tutta lasua vita da politico.Che lo stesso abbia commesso tanti errori anche gravissimi potrebbe essere vero ma la mia domanda e' questa:Da chi saremmo dovuti essere governati dal 1948 in poi? Dai comunisti con Togliatti prima e Ingrao e Amendola dopo? Avremmo avuto il boom economico degli anni sessanta? Avremmo noi italiani potuto diventare furbetti e vedere qualche furbetto che addirittura comanda l'Italia? OK ci da' fastidio vedere che un furbetto prende per il sedere il paese, ma cosa fanno gli italiani? Lo votano.E sapete perche'? Non c'e' nessuno che e' piu' furbetto di lui.E questo e' successo a Andreotti per 50 anni, non c'era alternativa a una furbizia e intelligenza enormi, e se poi ha dovuto conoscere dei mafiosi..succede,nel mondo politico si possono conoscere tante persone: Bush non conosce Berlusconi e viceversa..succede! Un caro saluto. Paolo

paolo stancarone 26.04.05 01:31| 
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Caro Grillo, leggo tanti tuoi amici scriverti criticando fortemente Andreotti per tutta lasua vita da politico.Che lo stesso abbia commesso tanti errori anche gravissimi potrebbe essere vero ma la mia domanda e' questa:Da chi saremmo dovuti essere governati dal 1948 in poi? Dai comunisti con Togliatti prima e Ingrao e Amendola dopo? Avremmo avuto il boom economico degli anni sessanta? Avremmo noi italiani potuto diventare furbetti e vedere qualche furbetto che addirittura comanda l'Italia? OK ci da' fastidio vedere che un furbetto prende per il sedere il paese, ma cosa fanno gli italiani? Lo votano.E sapete perche'? Non c'e' nessuno che e' piu' furbetto di lui.E questo e' successo a Andreotti per 50 anni, non c'era alternativa a una furbizia e intelligenza enormi, e se poi ha dovuto conoscere dei mafiosi..succede,nel mondo politico si possono conoscere tante persone: Bush non conosce Berlusconi e viceversa..succede! Un caro saluto. Paolo

paolo stancarone 26.04.05 01:29| 
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Per Stefano Bossotto:
Citizen Berlusconi lo trovi sul sito dell' "Internazionale" (dvd) a soli 7.00 €.
E' interessantissimo!

Antonio Verdoliva 26.04.05 00:47| 
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Questa dell'anti-signoraggio del sig.sandro pascucci è un po' complicata, ossia ho dovuto fare una ricerca sul termine signoraggio, e nonostante i miei studi di economia è argomento abbastanza ostico che richiede un apposito studio. Brevemente:il signoraggio è la differenza fra il valore legale di una moneta (quello impresso, per intenderci) e i suoi costi di produzione. con il calo dei tassi, dalla seconda metà degli anni '80, l'importanza del signoraggio è drasticamente diminuita. L'economista Maynard Keynes disse una volta: “Un governo può sopravvivere con il signoraggio quando non può sopravvivere con nessun altro mezzo”. Poi mi viene in mente il prof. Auriti abbruzzese, ma non ho le idee ben chiare...

Carlo Piano 26.04.05 00:39| 
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Caro Beppe,
credo che Giorgio Gaber sia stato illuminato da qualche santo quando ha scritto la canzone "Desra,Sinistra": Personalmente,infatti,non vedo piu' differenze tra i politici;essi appartengono tutti alla stessa categoria di parassiti che da quarant'anni sta mandando il nostro Paese alla rovina! Qualche volta mi chiedo se ce ne sia qualcuno in buona fede e lo spero, ma dubito che le mie speranze abbiano un corrispettivo reale in quel letamaio chiamato politica.
Il governo di centro Destra e' una presa per il culo continua.... e l'opposizione non accenna nemmeno a dare dei programmi alternativi. Sembra di vedere un branco di cani randagi che si litigano un osso! Voglio ringraziarti per quanto stai facendo e spero che il tuo Blog faccia sempre piu' rumore. Forse quando il grido incazzato di tutti quelli che sono stanchi diventera'insopportabile come il frastuono di un bombardamento senza tregua; forse solo allora i Politici capiranno che al Parlamento ci si dovrebbe stare per governare Il Paese con onesta' e non per curare i cazzi propri!

Un abbraccio,

Massimo

Massimo Rotoloni 25.04.05 23:24| 
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x Josè:
non lo so, ma so una cosa, con i mezzi che hanno i potenti oggi possono farci credere di stare molto meglio di come stavano i parigini di allora (e forse è vero) quindi non ci sarà nessuna rivoluzione. Non credi?

Saluti fiduciosi,
Dino.

Dino Lupo 25.04.05 23:17| 
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Perdonatemi,
ma non riesco proprio a seguire queste notizie, i vostri messaggi, questo blog. Ho visto Grillo a Battipaglia, ma non credo ci andrò più: ho riso pochissimo. Ho letto Internazionale qualche volta, ma ho smesso subito.

Il punto sapete qual'è? E' che mi faccio il "fegato tanto" (mani ad evocare un pallone da pallacanestro). In fondo penso che un cambiamento non si avrà mai perchè da che mondo è mondo il più forte (=il più ricco) prevarica sempre sul più debole. Scusate se vi ho rattristato. Saluti a tutti.

Dino.

Dino Lupo 25.04.05 22:46| 
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x Stefano Bossotto, in merito ai documentari: Citizen Berlusconi e Sua maestà Berlusconi, non si vedranno mai in tv, io li ho potuti visionare tramite il file-sharing, ossia scaricandoli da internet con applicazioni peer to peer. Ho trovato anche documentari con scene mai viste sul G8, ed altri ancora su Berlusconi e Travaglio. E' incredibile ma in un paese "libero e democratico" si deve ricorrere a tali mezzi per avere una contro-informazione... Ci si deve scambiare "segretamente" del materiale... e sì..., perché è vietato dalla legge... ma vi rendete conto!!!

Carlo Piano 25.04.05 22:27| 
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Io vorrei chiedere una informazione...come mai in Italia reportage come Citizen Berlusconi e Sua maestà Berlusconi non sono nemmeno nominati e nessuno(o quasi) ne è a conoscenza?

Stefano Bossotto 25.04.05 22:10| 
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Caro Pablo, non dimentichiamo che insieme a quegli eroi ce ne erano altri, di eroi", sui carri armati degli americani quando entrarono in Sicilia e che oggi vediamo il frutto di quell'intervento. I chiodi, da sempre, non si levano con i chiodi! Un saluto.

gianni schicchi 25.04.05 22:09| 
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Esistono troppi gradi di giudizio. Se i ventisei ergastoli saranno completamenti eliminati, sarà un'insulto alle Vittime della mafia prima, alla nazione poi.

Tiziano Miani 25.04.05 22:04| 
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Alle volte mi domando perchè ci meravigliamo di questi fatti ... alla fin fine viviamo in un paese dove un pluripregiudicato con sentenza passata in giudicato, e perciò definitiva, che si rifugia in Tunisia, viene spesso definito un esiliato (alla faccia di gente come Sandro Pertini) invece che, come giustizia vorrebbe, un latitante ... ma tant'è ...

Mauro Bossi 25.04.05 21:59| 
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Allora tra poco tutti da Bruno Vespasiano a fare e dire la propria...

gigi giglio 25.04.05 21:34| 
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non ci sono commenti al peggio , però attenzione stasera ore 20,30 al tg il neovicepresidente del consiglio ha esordito in una intervista con 2 mega idee per risollevare le sorti del mezzogiorno......... creare una banca del mezzogiorno e vendere tutte le coste di balnazione ai privati ( che ne hanno i fondi per farlo ) e con il ricavato..........dopo opportuni e ovvi aggiustamenti reinvestirlo per la crescita del turismo !
Vi state ancora chiedendo chi ha questi lampi di genio..................tremonti naturalmente.................fermatelo prima che sia troppo tardi .

Massimo Bassi 25.04.05 21:32| 
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A Palermo il problema è il traffico!!!!Ci sono troppe automobili....

carlo pistacchi 25.04.05 21:30| 
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Che paese di merda che sta diventando l'italia spesso e volentieri mi vergogno di essere italiano .... e poi dicono che non ci riproduciamo, al sol pensiero di far vivere mio figlio in sto paese del cazzo gli risparmio la fatica. Beppe sei un mito

Alessandro Tabacchi 25.04.05 21:24| 
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Discussione

... la legge non è uguale per tutti...


l'animo umano è debole e ladro... serve maggior senso critico dei cittadini....

a presto...


FABIO GEROSA 25.04.05 20:59| 
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Caro Beppe,
sembra quasi impossibile che tutto questo possa accadere, mi chiedo in quale remota locazione sia finito il cervello degli italiani? dopo aver eletto queste persone che hanno emanato delle leggi così indecenti come si fa a non prenderle a calci?non capiscono chi li votano,che va a tutto a loro, e a nostro, discapito? per cambiare l'Italia oltre alla conoscienza di questi fatti( che cmq non tutti capiscono perche non hanno solo gli occhi foderati di prosciutto) ci vorrebbe un cambiamento di mentalità, ormai orientata sul "come ti rubo qualcosa". Bisognerebbe inventare l'onestà in pillole e, per i politici, in supposte..

Giorgio Ravinale 25.04.05 20:52| 
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Ma quando cazzo muore sto Andreotti...? I sui coetanei se ne sono quasi tutti andati...Ho fretta di festeggiare...!!!

Carlo Piano 25.04.05 20:36| 
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Mi piacerebbe sapere perche' si debbano commentare le sentenze se non ci piacciono,posso fare una battuta?Se vincono gli altri di sicuro hanno la mafia che li appoggia ,se vince la parte che piu' piace alla maggior parte che scrive qui tutto regolare......potrebbe essere il primo acconto!!!??

franco yato 25.04.05 20:30| 
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Se non sbaglio la Cassazione annulla i processi per vizio di procedura. Devono essere stati dei gran pasticcioni questi caselliani! Sentite ragazzi, aiutatemi a ricordare, ma il benemerito giudice Carnevale è ancora in Cassazione? O ha dei degni sostituti? Ve lo ricordate Carnevale? Grazie a lui migliaia di mafiosi sono stati assolti. Eh questa giustizia...
Summum Jus Summa Injuria, bel paese, complimenti

Bruno Di Maio 25.04.05 20:26| 
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La politica per definizione è il compromesso. Ma ci sono compromessi e compromessi...... se la soluzione per i problemi della giustizia italiana è la depenalizzazione del falso in bilancio e l'accorciamento della prescrizione.... Accapparrarsi un certo numero di voti in molte realtà d'Italia vuol dire dare qualcosa in cambio... La "promozione" di Caselli a suo tempo rientrò in questa logica!

Marco Pennacchio 25.04.05 20:24| 
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quando le notizie scarseggeranno, ci riempiranno gli occhi di culi e di tette per evitare che si pensi a queste cose...e che ci venga voglia di cercare una qualsivoglia fonte d'informazione non "allineata e coperta"....
e se non ci sarà qualche scandalo di provincia con il quale riempire i media, vedrai che uno se lo inventeranno ad hoc.......

Alessandro Guidetti 25.04.05 20:11| 
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TELECOM SERBIA...
una grossa bufala...visto che non è venuto fuori niente...o mi sbaglio?

linda cima 25.04.05 19:59| 
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Andreotti interpellato su tutto...
personaggio inverocondo...lo metterei in galera solo per come ha considerato il cittadino italiano, un povero suddito da sistemare con un postarello di lavoro fisso, ha avuto la fila per anni...dimenticando che esisteva un ufficio di collocamento apposito...ma certo mica potevi mettere un *estraneo* in un impiego pubblico, ma solo un servo sciocco ubbidiente.
Figuriamoci per il resto!
Un grazie al magistrato Caselli, a Falcone e Borsellino, e a tutta quella gente che ***ha lasciato la pelle*** per fare il proprio lavoro con onestà...veramente GRAZIE!

linda cima 25.04.05 19:55| 
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Oramai siamo rassegnati al tragicomico,
meno male che qui si leggono ancora pensieri liberi, meno male.....
Caro Beppe,
in questa "democrazia", la verità e la più assogettata ai potenti, visto quanti "giornalai" hanno a disposizione.
ti saluto con affetto,
Ciao

Jos Bon 25.04.05 19:45| 
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