Ma Bruce Springsteen lo sa?
Molti mi chiedono cosa sia Ticket One e il perché di alcune maggiorazioni sul biglietto. Dove mi è possibile cerco di non utilizzarla, ma in realtà siamo in un regime di monopolio.
"TicketOne è la prima società in Italia di biglietteria, marketing, informazione e commercio elettronico per sport, spettacolo e cultura.
TicketOne è il partner ideale per musei, teatri, cinema, società sportive, organizzatori di mostre, concerti..." (questa la descrizione sul loro sito).
Nasce il 28/04/98, proprietario di riferimento la Sisal (gestione informatizzata lotterie).
Dopo un periodo di sviluppo caratterizzato da molti investimenti in tecnologia, i conti vanno molto male; la società viene quindi affidata a strutture finanziarie per essere venduta.
Il 13/07/00 viene ceduta a Telecom.
Telecom promuove Ticket One, affidandole la fornitura e gestione dei contenuti del numero di telefono 892424.
Nello stesso periodo Marco Tronchetti Provera acquisisce Telecom e controllate, e nella prima assemblea degli azionisti dichiara che saranno ceduti tutti i rami secchi, fra i quali Ticket One.
Il 29/04/03 la società viene ceduta ad Antonello Manuli, magnate della plastica, partner di Pirelli.
Manuli è il primo che individua nella politica dell’esclusiva la strategia migliore per imporre Ticket One sul mercato.
Viene quindi messo a punto un piano di sviluppo che prevede contratti in esclusiva con il maggior numero di operatori dello spettacolo (organizzatori, teatri e società sportive).
Vengono investiti molti milioni di euro, che finiscono soprattutto nelle tasche dei promoter nazionali di musica e spettacoli, che obbligano da quel momento tutti i promoter locali a sottostare alle quote e alle condizioni economiche imposte da Ticket One.
Nel contratto nazionale i promoter si sono anche impegnati a dare a Ticket One la totale esclusiva per le vendite via internet per 15 anni.
Oggi Ticket One gestisce un numero molto elevato di biglietterie, quasi sempre con politiche di esclusività. Le prevendite non hanno alcuna possibilità di trattativa e quasi tutti i possibili concorrenti sono stati annientati.
Ticket One non cura la relazione con le prevendite e i loro clienti, si limita a fornire l’accesso alla rete di vendita.
Le dimensioni della struttura hanno praticamente reso impossibile procedere contro di essa nei casi e nelle modalità previste dalla legge.
Sono frequenti i casi dove biglietterie di eventi importanti hanno avuto "anomalie" tali che in caso di operatore più piccolo avrebbero determinato un blocco del sistema per controllo.
In seguito a tali anomalie, nel 2004 l’Inter (nonostante a vicinanza con la proprietà) ha cessato il rapporto con Ticket One.
Mi è stato inoltre segnalato sul blog che in occasione della vendita dei biglietti per Bruce Springsteen, è stata sperimentata una "curiosa " modalità di vendita.
"Su internet era impossibile accedere all'acquisto dei tagliandi. Venivano però forniti numeri telefonici presso i quali sarebbe stato possibile reperire i tickets.
I numeri? 412 di tim, 892424, il call center di ticket one...
Tutti rigorosamente a pagamento, quasi 2 euro al minuto."
Chi provava a telefonare veniva lasciato in attesa, invitato a richiamare più tardi, e alla fine la chiamata veniva inoltrata a Ticket One!!
Postato il 26 Aprile 2005 alle 10:22 in Informazione | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
Commenti (252) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico


2011 e siamo ancora alle solite con ticketone ... per un biglietto al festival di Sonisphere di Imola abbonamento di 2 giorni viene a costare:
130 + 19.50 prevendita e fin qui nulla di male...peccato che bisogna ancora aggiungervi "8,97 Commissione di servizio" !!!!
Ma commissione di cosa per favore...ARGHHH !!!
In Francia un biglietto per lo stesso festival costa 110€ (abbonamento 2 gg), all'atto del pagamento con biglietto elettronico (altro che corriere a quasi 10 euro o farmi la coda alla biglietteria dell'evento !) mi costa sempre 110 € ..senza furti tipo "strane commissioni" ed addirittura senza prevendita !!!
Ho comprato dei biglietti (belli cari) per Michael Bublé a Torino, a ottobre. Bublé ha pensato bene di annullare tutto.. vabbé.
Mi scrive Ticket One che per avere il rimborso devo rispedirgli i biglietti via raccomandata AR, a mie spese, e che comunque il rimborso esclude le commissioni.
Trovo assolutamente S C A N D A L O S O che io debba rimetterci le spese di spedizione e la commissione!
Ho scelto io la consegna a casa, ok, ma perché devo rispedirgli i biglietti a mie spese?! Che cavolo se ne fanno dei biglietti?!
E perché mai dovrebbero incassare lo stesso le commissioni su un evento che non si farà e farci rimettere i consumatori?!?!?!?
Dovrebbero rifarsi su chi gli ha fatto saltare l'evento, non su di noi!
Non userò mai più TicketOne!
Volevo fare i complimenti per l'incompetenza di ticketone, è una cosa vergognosa. Ho provato ad acquistare i biglietti per il concerto degli AC/DC di marzo 2009, ma potete immaginare come sia finita...sono rimasto senza biglietti!!! Nella waiting room ero il 114 ma arrivati a servire il 92 quei furboni di ticketone hanno ben pensato di far saltare tutto!!!! Che m...e , sono incaz. come un drago, facciamo qualcosa, una petizione per mandare a c....e quei furbetti!!!! La cosa che mi da fastidio è che il giorno del concerto ci saranno un sacco di bagarini con biglietti!!!!!! Ma dai!!!!!! Sapete cosa bisogna dire a ticketone: ma vaffanc..o!!!!!!!
SCONCERTIAMOCI!
IL MOVIMENTO CONSUMATORI DENUNCIA ALL’ANTITRUST I PRINCIPALI ORGANIZZATORI DI CONCERTI E TICKETONE.
Da 4,50 euro a 12,00 euro in più per il concerto di Bruce Springsteen, da 4,80 euro a 7,50 euro in più per il concerto di Vasco Rossi, da 3,45 euro a 6,75 euro in più per il concerto di Zucchero, oltre a commissioni del 5/10%, in caso di acquisto on line: questi alcuni dei risultati dell’indagine svolta dal Movimento Consumatori nell’ambito della campagna “Sconcertiamoci” sul prezzo dei biglietti dei principali concerti in programmazione in Italia.
I diritti di prevendita risultano applicati da tutti da tutti i principali operatori del settore in misura sostanzialmente uniforme e pari a circa il 15% del prezzo del biglietto, indipendentemente dal canale distributivo utilizzato (punti vendita, call center, siti web). Ciò determina la variazione del diritto di prevendita da un minimo di pochi euro ad oltre una decina di euro, per lo stesso evento, sebbene la struttura dei costi dell’attività di prevendita resti invariata.
TicketOne S.r.l., oltre al diritto di prevendita, pari appunto al 15%, alla stessa riconosciuto dai principali organizzatori di concerti aggiunge ulteriori, ingiustificati, “balzelli” a carico dell’acquirente rappresentati dal costo della telefonata, pari ad almeno 1 euro al minuto, se si utilizza il call center, e da una commissione aggiuntiva variabile fra il 5 ed il 10 % del prezzo del biglietto per le transazioni on line.
Abbiamo, quindi, presentato un denuncia all’Antitrust: riteniamo, infatti, che esista un accordo anticoncorrenziale fra i principali organizzatori di concerti, nonché un abuso di posizione dominante ad opera di Ticketone. Ad oggi, però, non ci risulta adottato alcun provvedimento, per questo Vi chiediamo di sostenere la nostra iniziativa, sollecitando l’Antitrust ad avviare il relativo procedimento inviando via mail la lettera predisposta dall’Associazione e scaricabile dal sito www.movimentoconsumatori.it.
Più nessuno si sente rappresentato dai nostri cari politici, per tutte le ragioni che ognuno di noi conosce. Qualche politico buontempone ha inventato le 'quote rosa', quasi a voler proteggere una specie in via di estinzione: le donne. Non credo che questo sia il problema dei problemi, anche se ritengo che le donne non debbano essere ostacolate nella vita politica. Tuttavia credo che la trovata delle quote rosa è una soluzione di tipo zoologica e le donne dovrebbero sentirsi offese per questo tentativo di intruppamento artificiale. Quando la nostra povera democrazia sarà matura (quando?), ogni cittadino dovrà sentirsi rappresentato nel parlamento da qualcuno che gli somigli. Se i diversamente sessuati possono sentirsi rappresentati da Luxuria, chi rappresenterà mai, che so io, lo svuotatore di pozzi neri? I cosiddetti difensori della classe operaia? O i ricchi salvatori della Patria?
Non so quanti avvocati e magistrati ci sono nel nostro parlamento, ma sono sicuro che sono la stragrande maggioranza. Questi uomini-casta possano rappresentare e rassicurare il nostro svuotatore di pozzi neri?
Mai!
E allora mi frulla nella testa quest'utopia.
Suddividiamo la nostra popolazione, supponiamo in 50 gruppi omogenei di appartenenza sociale ( operai, braccianti, etc,) (insegnati, impiegati etc,) (guardiani di pecore, mungitori etc.) (avvocati, magistrati etc.) e cosi' via.
I parlamentari sono circa 900, le categorie sociali abbiamo supposto 50; dividendo 900 per 50, abbiamo 18. Avremo cosi 18 rappresentanti per ciascun gruppo sociale.
Qualche ragione per andare a votare l'avremmo.
Con buona pace delle satrapie parlamentari.
Dupondio
Salve a tutti.Nell'agenzia TicketOne di Cagliari manco sono arrivati,nonostante pochi giorni prima del 10/9 avevo avuto conferma che avrebbero avuto dei biglietti(incredibile!!!)per trovarli si trovano,andate su Repubblica/annunci ma a prezzi folli e incomprensibilmente la maggior parte degli inserzionisti ne possedevano ben più di due.Cmq se mai ci fosse qualcuno di voi che possa farmene trovare uno potete contattarmi sul mio indirizzo mail:antonelloonnis8@msn.com.Hasta luego
Salve a tutti.Nell'agenzia TicketOne di Cagliari manco sono arrivati,nonostante pochi giorni prima del 10/9 avevo avuto conferma che avrebbero avuto dei biglietti(incredibile!!!)per trovarli si trovano,andate su Repubblica/annunci ma a prezzi folli e incomprensibilmente la maggior parte degli inserzionisti ne possedevano ben più di due.Cmq se mai ci fosse qualcuno di voi che possa farmene trovare uno potete contattarmi sul mio indirizzo mail:antonelloonnis8@msn.com.Hasta luego
..Sulla questione"biglietti concerto Springsteen":telfonata all'agenzia della mia città(Cagliari)dove mi viene confermato che all'apertura della pre-vendita avrei trovato biglietti disponibili,quindi il lunedì alle 10,00 mi trovo nella suddetta agenzia,la quale mi dice che alla loro agenzia nn hanno mandato i biglietti(??????incredibile!!!!)quindi provo a collegarmi al sito ticketone e ovviamente nn si trova più nulla!!!cmq,dopo alcuni giorni vado sul link "annunci" di Repubblica e là sì che c'era chi aveva biglietti,tutti messi in vendita dal 13/10,esattamente dopo tre giorni.IL fatto incredibile è che questi inserzionisti vendevano nn uno o due ma diversi biglietti di settori diversi.Eppure da qualche parte ho letto:"quantitativo massimo acquistabile per persona,2 biglietti"!!!e il loro prezzo arrivato a cifre folli.Semmai ci fosse qualcuno che nn può andare o conoscenti che devono rivendere a prezzi ragionoveli può contattarmi al mio ind mail,Hasta luego!
..Sulla questione"biglietti concerto Springsteen":telfonata all'agenzia della mia città(Cagliari)dove mi viene confermato che all'apertura della pre-vendita avrei trovato biglietti disponibili,quindi il lunedì alle 10,00 mi trovo nella suddetta agenzia,la quale mi dice che alla loro agenzia nn hanno mandato i biglietti(??????incredibile!!!!)quindi provo a collegarmi al sito ticketone e ovviamente nn si trova più nulla!!!cmq,dopo alcuni giorni vado sul link "annunci" di Repubblicae là sì che c'era chi aveva biglietti,tutti messi in vendita dal 13/10,esattamente dopo tre giorni.IL fatto incredibile è che questi inserzionisti vendevano nn uno o due ma diversi biglietti di settori diversi.Eppure da qualche parte ho letto:"quantitativo massimo acquistabile per persona,2 biglietti"!!!e il loro prezzo arrivato a cifre folli.Semmai ci fosse qualcuno che nn può andare o conoscenti che devono rivendere a prezzi ragionoveli può contattarmi al mio ind mail,Hasta luego!
..Sulla questione"biglietti concerto Springsteen":telfonata all'agenzia della mia città(Cagliari)dove mi viene confermato che all'apertura della pre-vendita avrei trovato biglietti disponibili,quindi il lunedì alle 10,00 mi trovo nella suddetta agenzia,la quale mi dice che alla loro agenzia nn hanno mandato i biglietti(??????incredibile!!!!)quindi provo a collegarmi al sito ticketone e ovviamente nn si trova più nulla!!!cmq,dopo alcuni giorni vado sul link "annunci" di Repubblicae là sì che c'era chi aveva biglietti,tutti messi in vendita dal 13/10,esattamente dopo tre giorni.IL fatto incredibile è che questi inserzionisti vendevano nn uno o due ma diversi biglietti di settori diversi.Eppure da qualche parte ho letto:"quantitativo massimo acquistabile per persona,2 biglietti"!!!e il loro prezzo arrivato a cifre folli.Semmai ci fosse qualcuno che nn può andare o conoscenti che devono rivendere a prezzi ragionoveli può contattarmi al mio ind mail,Hasta luego!
sempre a proposito di concerti e biglietti..quest'estate ho acquistato dei biglietti a Cagliari presso il box office (un punto vendita Ticket One (sara un caso?))per un concerto che è stato rimandato all'ultimo momento. Il Box Office ha annunciato il rimborso per soli tre giorni (venerdi, sabato e domenica, comodo in un weekend d'agosto,no?); quando sono arrivata il mercoledi mi hanno detto che era troppo tardi e si sono rifiutati di rimborsarmi.
"Cosi dice la legge" mi hanno molto poco cortesemente apostrofato. Ma questa "legge" non risultava in un altro punto vendita dove purtroppo non ho acquistato i biglietti.
Mi pare assurdo che mi si faccia pagare per un evento che non si verifica nella data stabilita, ma in rete non trovo informazioni sui diritti degli spettatori e su quanto veramente dice la legge, vi chiedo una mano: chiunque possa fornirmi informazioni sull'argomento, per piacere mi risponda! Mi sono rotta la scatole di farmi infinocchiare!
Un'ultima domanda: chi riesce a darmi una definizione di prevendita??? Compro un biglietto in anticipo, e mi fai pagare di più? Boh..
E' un po come i famosi "costi di ricarica" dei cellulari, siamo gli unici idioti in Europa a pagarli.
Un saluto a tutti
E LA TRUFFA CONTINUA
Oggi, a distanza di tanti anni, ho perso traccia delle successive evoluzioni di TicketOne, ma da semplice utente posso raccontare un altro aneddoto. TicketOne offre alle aziende una sorta di “diritto di prelazione” sull’acquisto dei biglietti alla modica cifra forfaittara di Euro 8.000,00 + IVA l’anno, indipendentemente dal numero di biglietti che si intende acquistare (il cui costo è ovviamente extra). Ammesso e non concesso che si possa ritenere lecito (etico mi sembra ridicolo pensarlo) pagare una simile “stecca” al buio per poter comprare qualcosa che un normale cittadino dovrebbe poter acquistare liberamente, perfino in questo caso TicketOne tira il “bidone” ai propri clienti: il concerto di Bruce Springsteen, tanto per fare un esempio, non è incluso nel “pacchetto priorità”, così come altri eventi “che verranno comunicati nel corso dell’anno”. Cioè, io pago 8.000,00 Euro per comprare un “diritto di priorità” nella speranza di non avere problemi a poter comprare (cacciando altri soldi) dei biglietti per gli eventi di maggior richiamo e poi scopro che a discrezione di TicketOne gli eventi più richiesti possono essere esclusi da questo diritto.
Chi farà qualcosa per fermare questo massacro e ridare alla gente la possibilità di godersi un po’ di buona musica dal vivo?
LA VERA STORIA DI TICKETONE E DI UN TRUS DA 40 MILIARDI 2 di 2
Proprio in quel periodo, però, gli analisti iniziavano a dubitare della reale validità di esperimenti analoghi (Vitaminic p.es.) e così i nostri eroi ebbero l’intuizione: convocare intorno ad un tavolo tutti gli organizzatori di concerti in Italia e ricoprirli di miliardi (circa quaranta per la precisione) in cambio di esclusività e condizioni in grado di uccidere qualsiasi concorrente. Si tratta di un’operazione che qualsiasi organismo di vigilanza di uno Stato Civile avrebbe immediatamente bloccato:
1) TicketOne non aveva assolutamente la capacità economica di sostenere un investimento simile
2) I soldi per l’operazione arrivarono da canali tutt’altro che trasparenti
3) Gli organizzatori dei concerti (Trotta di Milano Concerti, D’Alessandro&Galli, BarleyArts, Friends&Partner per citare i principali) non negoziarono le condizioni singolarmente ma costituirono un vero e proprio cartello, incassando delle cifre totalmente irragionevoli per delle esclusività che pongono TicketOne in una posizione di monopolio inaccettabile in un libero mercato.
LA VERA STORIA DI TICKETONE E DI UN TRUST DA 40 MILIARDI
1 di 2
Caro Beppe Grillo, sono contento che finalmente qualcuno abbia sollevato la questione "TicketOne", anche se con qualche piccola imprecisione. Ti parla una persona che è stata presente nei momenti cruciali della sua evoluzione.
Marco Gualtieri, ideatore e fondatore di TicketOne, stava per ricevere il benservito dal suo socio di maggioranza, SISAL; ormai estromesso dai suoi stessi uffici, grazie ad una “fortunata coincidenza” ebbe l'occasione di presentare la sua società alla SEAT di Ainio e Gualandri. SEAT, quella delle Pagine Gialle, all'epoca costituiva la roccaforte speculativa Internet-based voluta da Colaninno per lucrare sulla bolla tecnologica. I due fiutarono l'affare e con il placet di Colaninno finanziarono Gualtieri affinchè ricomprasse da SISAL il 75% della società per poi rivenderla a prezzo concordato, il quale così fece, con la promessa di rimanere saldamente alla guida della sua creatura. TicketOne è stata così interamente rifondata, nuova sede a Milano, nuovo staff, nuove scrivanie, tutto nuovo. Era la primavera del 2000. Quasi subito, però, venne a galla il vero motivo di tanta generosità da parte di Telecom/Seat/Matrix (il trio Colaninno, Ainio e Gualandri, appunto). Il progetto dietro l’operazione prevedeva la quotazione di TicketOne (e di due sue figlie, concepite ma abortite, LiricOne e MusicOne). In particolare MusicOne aveva come mission l’attivazione di un grande sito web dove vendere biglietti per concerti, musica MP3 (una sorta di vero e prorpio Itunes ante litteram) e gadget elettronici con un business plan sostanzialmente basato sulla “web-equity” (quell’assurdo concetto in base al quale la visibilità su Internet e il numero di utenti registrati anche gratuitamente costituiscono capitale al pari della moneta sonante).
QUESTA LA MIA ESPERIENZA.
Acquisto online tramite carta di cerdito i biglietti per il concerto dei Gipsy King a Roma. Biglietti regolarmente arrivati tramite corriere. Il concerto viene annullato e TicketOne mi manda una mail dicendo che devo reinviare i biglietti tramite raccomandata entro 20 giorni se non non mi rimborsano.
Invio i biglietti tramite raccomandata ma di rimborso sulla crta di cerdito neanche l'ombra.
1) Invio una mail di richiesta informazioni: nessuna risposta
2) chiamo il call center a opagamentio e aspetto circa 10 minuti per sentirmi dire che oggi hanno il sistema intasato e che quindi non possono darmi delle risposte. Intanto hanno guadagnato 10 euro di telefonata.
3) chiamo il giorno dopo e una voce registrata mi dice che il sistema è fuori uso.
ALCUNE CONSIDERAZIONI E DOMANDE SENZA RISPOSTA
1) Perchè Ticket One deve avere i biglietti indietro se il concerto è stato annullato?
2) Perchè devo rispedirli entro 20 giorni pena la decadenza del mio diritto di essere rimborsato? Il mio diritto non dovrebbe scadere mai in quanto non ho usufruito del servizio e non per colpa mia.
3) Perchè TicketOne non risponde alle mail
4) Perchè TicketOne ti fa aspettare anche 10 minuti al telefono.
Mi vengono in mente alcune risposte ma è meglio che non pubblicarle.
Una cosa è certa.
1) Parlerò male di ticketOne a chiunque conosca
2) Scriverò male di TicketOne in tuti i siti di protesta
3) ovviamento non utilizzerò mai più TicketOne
come si fa' ad acqistare i biglietti per lo spettacolo di roma il 31/03?
Beh ragazzi se, come me, amate il rugby sappiate che alla prossima partita del 6 nazioni l'italia giocherà in "trasferta" a Roma contro il galles!!!
Perchè dico in trasferta?? Perchè la ticketone ha messo in vendita 2 giorni in anticpo i bilgieti rispetto alla data comunicata alla Federazione Italiana Rugby... conseguenza: 16.000 gallesi hanno comprato i biglietti!
E noi italiani dovremo vederci la partita in televisione!!
mio dio che incazzatura!
FERMIAMO TICKETONE!
è uno scandalo! un monopolio vergognoso!
Ipocrita! Corrotto! Laido! Viscido!
Senza alcun senso la gente regolarmente trascorre ore davanti ad un monitor o in coda presso i rivenditori senza riuscire ad avere pur pagando i biglietti desiderati!
I bagarini li avranno sempre!
Così come allo stadio!!
ITALIA... COSì MI FAI SCHIFO!!!
FERMIAMO TICKETONE.
Verificate, chiedete, informatevi riguardo quanti di noi per un biglietto relativo ai concerti del ns. amato Vasco abbiamo SPESO TEMPO
prezioso, rinunciando ad ore di lavoro, prendendo permessi ecc per stare incollati davanti ad un monitor o in coda presso i rivenditori autorizzati senza ricavarne nulla se non uno squallido biglietto del 3.anello a san siro!!
è vergognoso! è un monopolio senza alcun senso! è uno schifo!
anche perchè spiegatemi com'è possibile che da domani fino ai gg dei concerti saranno reperibili biglietti di ogni prezzo e settore tramite bagarini!!!
RIVOLTIAMOCI, ABDICHIAMO, RINUNCIAMO AD OGNI SPETTACOLO... RIBELLIAMOCI!
e FORSE un giorno le cose torneranno come prima!
Saluti.
Buongiorno a tutti,
Desidero porre una questione relativa ai CALL CENTER italiani e alle modalità contrattuali e di retribuzione di coloro che vi lavorano. Nello specifico mi preme dire di un Call Center che di recente hanno insediato la Telecom e l'Enel a Bussi sul Tirino in provincia di Pescara.
Bene, ad oggi da una ventina di giorni vi lavorano 40 addetti con un orario lavorativo di 4 ore giornaliere (part-time). La retribuzione degli addetti ammonta a 250 € mensili (in pratica 2,50 € l'ora) + 1 € per ogni contratto stipulato.
Il lavoro consiste nel chaimare senza sosta le attività commerciali e le aziende per proporre domiciliazioni bancarie e quant'altro.
Su questo argomento c'è una discussione in atto a questo link: http://www.comune.bussi.pe.it/forum/forum_01/index.php?forumID=23&ID=392
Ringrazio in anticipo coloro che vorranno intervenire congruamente in merito.
Saluti,
Tonio
Ciao a tutti! ho 15 anni e sono reduce da un concerto di bruce per il quale ho pagato 57,50 euro. Ora si può ben capire che questi soldi sono necessariamente usciti dal portafogli di mia madre, perchè alla mia età non è possibile lavorare per guadagnarsi qualche soldino (giustamente, credo. Ma io dico: è mai possibile che noi giovani squattrinati dobbiamo andare a elemosinare addirittura 120 000 lire dai genitori per seguire quella grande passione che nutre anima e corpo che è la musica??? i concerti sono un evento, un'emozione che non può essere rimpiazzata da nient'altro, e 57 euro è un prezzo molto alto da pagare per quest'emozione. Mia madre li ha spesi a fatica, quel biglietto è stato il mio unico regalo di compleanno da parte dei miei genitori per motivi economici.... quindi senz'altro vado fiera di tutto ciò, il concerto è stato meraviglioso, ho passato una giornata che non scorderò mai, ho dei ricordi che resteranno indelebili. Ma...... quanto costa per noi giovani seguire le nostre passioni...... però gli stipendi dei nostri genitori non li vedo salire....probabilmente mio discorso può apparire un po' ingenuo!! ma il discorso mi ha preso subito e mi è venuta voglia di dire la mia :-) ciao a tutti
Ciao a tutti, vi segnalo la seguente band vicentina, Ballbreaker AC/DC Tribute Band, che ho avuto il
piacere di ascoltare recentemente in un noto locale in provincia di Vicenza.
Hanno un sito web tutto loro raggiungibile al seguente indirizzo: http://www.ballbreaker.it
Un saluto a tutti i rokkettari online!
Stefania
la vergogna più totale!esser preso in giro in questo modo..ticketone popolo di delinquenti e truffatori!mentre facevo la procedura per l acquisto dei biglietti per il concerto di perugia di bruce springsteen..è comparsa la scritta errore e poco dopo i soldi sul plafond della mia postepay sono stati come amano dire loro "congelati"..le poste han detto che mi verranno restituiti tra 15 giorni..cosicche io non potro andare al concerto perche erano i soldi che avevo risparmiato per andarci con la ragazza.è davvero una vergogna..sto scrivendo forse anche frasi sgrammaticate proprio per l'astio che sale incontenibile dentro me.è ora che questo monopolio venga abbattuto.saluto tutti coloro che si son trovati nella mia stessa situazione. andrea della mora
Caro Beppe,a proposito di Ticketone,vorrei metterti al corrente di come lavora questo monopolista.Mesi fa acquistai(a caro prezzo)dei biglietti per il concerto di David Gilmour(Pink Floyd)al teatro degli Arciboldi di Milano.Dopo vari giorni incollato al PC alla fine fui fra i fortunati che riuscirono ad acquistare i tickets per dei buoni posti.Soltanto molti giorni dopo Ticketone informò i sui utenti(?)che aveva sbagliato e invertito la platea A con quella B e bisognava aspettare altri giorni per tentare di riacquistare i biglietti.Ti lascio immaginare la mia incazzatura.Morale della favola dopo furiose e-mail con il loro customer service iniziò una trattativa per vedere tutelati i miei diritti di utente ma il monopolista contro me,formichina, la vinse e alla fine li mandai al diavolo e gli chiesi il rimborso.Ebbene il monopolista si è ripetuto oggi.Infatti per i concerti di Gilmour di ieri e oggi a Venezia non ha avvisato in tempo i suoi utenti ma ci ha messo "solo" 1 giorno in più facendo perdere tempo e soldi a molti.Provate a vedere sull'home page del loro sito, ad oggi(ore 16:33)se c'è scritto qualcosa. Hanno infilato solo da poco l'avvertimento della cancellazione dei 2 concerti previsti(che si sa da ieri a pranzo) in una paginetta interna. Se non fosse per il sito del fans club dei Pink Floyd che ha tenuto IN TEMPO REALE aggiornati tutti, anche io, come tanti beoti fiduciosi in chi ci vende i biglietti,avrei preso il mio mezzo di trasporto e sarei ora a Venezia, salvo poi scoprire lì come stavano le cose. So che ci sono migliaia di persone da tutto il mondo che sono arrivate a Venezia ignare delle novità e altre che attualmente sono in viaggio. Molti,come me,avevano prenotato mezzi di trasporto, alberghi ecc.Stamani anche "Repubblica" ha confermato la cancellazione dei 2 concerti e Ticketone che cosa ha fatto da ieri? Visto che ci fanno pagare 138 euro a biglietto,magari molti avrebbero preferito spenderne 1 in più e essere avvisati tempestivamente con 1 sms.
Nel post di Massimo Ginestri in merito al ritorno di Bruce Springtees tra i vari concerti e fasce di prezzo c'è quella di Roma
Questo è quanto appare nel post di Massimo e all'inizio delle vendite online...
ROMA:
Tribuna 1 Anello Numerata Intero € 97,75
Tribuna 2 Anello Numerata Intero € 86,25
Parterre Non Numerato Intero € 57,50
Questo è quanto appariva prima delle vendite sul sito Barley Arts
50,00 + prev.
(Parterre 1°,2°,3° Anello non num.)
75,00 + prev.
(Tribuna Secondo Anello numerata)
85,00 + prev.
(Tribuna Primo Anello numerata)
Chiunque abbia preso il biglietto nelle prime ore delle vendite e voleva andare non sul PARTERRE ma sul 1°2°3°ANELLO NON NUMERATO avrà acquistato sicuramente il biglietto di terza fascia perchè quello era il prezzo... salvo poi scoprire che il sig.TICKETONE nel pomeriggio cambiava il giochino e modificava la modalità di vendita della terza fascia così:
Tribuna 1 Anello Numerata Intero € 97,75
Tribuna 2 Anello Numerata Intero € 86,25
3 Anello Non Numerato Intero € 57,50
Parterre Non Numerato Intero € 57,50
A questo punto chi non aveva ancora acquistato poteva scegliere PARTERRE o 3°ANELLO spendendo i soliti 57.50 euro, ho chiesto spiegazioni e la possibilità di "COMMUTARE" i biglietti da PARTERRE in 3° ANELLO visto che era il solito prezzo e che avevo gente con me che "non può" stare in piedi 2 ore e 1/2 ... il sig.TICKETONE si appella alle condizioni di vendita da me accetate all'acquisto. Ma chi è che durante una prevendita per il Boss si mette a leggere tutte le miniscrittine con i biglietti che nel frattempo vanno a ruba e con collegamenti on line che cadono, il telefono che costa, fatica di file interminabili, ore di ferie spese per stare di fronte al botteghino o al PC in attesa dell'apertura delle vendite... loro la chiamano LEGGE io lo chiamo RAGGIRO ... a proposito 7,5 euro a biglietto di prevendita per questi disservizi.
MA CHE BELLO...TORNA BRUCE ED ANCHE TICKETONE!!!!!Concerti
Bruce Springsteen
Bologna:
Settore Prezzo
Gradinata Alta Est Numer. Intero € 86,25
Parterre Posto Unico Intero € 57,50
TORINO
Settore Prezzo
Tribuna Numerata Intero € 97,75
Parterre 1 Anello Non Num Intero € 74,75
2 Anello Non Numerato Intero € 57,50
VERONA:
Poltronissima Numerata Intero € 97,75
Poltrona Numerata Intero € 86,25
Gradinata Numerata Intero € 74,75
Gradinata Non Numerata Intero € 57,50
ROMA:
Tribuna 1 Anello Numerata Intero € 97,75
Tribuna 2 Anello Numerata Intero € 86,25
Parterre Non Numerato Intero € 57,50
DICO MA QUI SIAMO TUTTI FUORI DI TESTA, MICA SI VA A RUBARE!!! IL PREZZO MINIMO SONO 110000 DELLE VECCHIE LIRE...VI RICORDATE I PREZZI DI QUALCHE ANNO FA...35 45 O AL MASSIMO 50 MILA DELLE VECCHIE LIRE PER VEDERE UN CONCERTO!!!!
ADESSO PER STARE NELLE PRIME 15 FILE CE NE VOGLIONO 200000 MILA SEMPRE DELLE VECCHIE AMATE/ODIATE LIRE...
QUESTI PENSANO CHE NOI SI VA A RUBARE..POSSIBILE CHE PUR AVENDO UN BUON LAVORO UNO DEVE RINUNCIARE AD ANDARE AD UN CONCERTO PERCHè RITIENE DI ESSERE DERUBATO...PERCHè OLTRE ALLA PRESA PER IL C..O QUI SI TRAYTTA DI FARSI LETTERALMENTE RUBARE I SOLDI DALLE TASCHE...MA PERCHè NON SI PONGONO DEI LIMITI!!!AD OGNI CONCERTO C'è UN AUMENTO DEL 10% E PER NON PARLARE DELLA PREVENDITA. CIRCA 12 EURO DI NON SI SA COSA....MOLTO BENE FANC.. ANCHE SPRINGSTEEN E TUTTO IL SUO ENTOURAGE CHE SE NE FREGA DI TUTTO, TANTO LORO SONO MILIARDARI.....
GRAZIE PER FARCI ODIARE TUTTO E TUTTI!!!
un'altra su ticketone ?
acquisto i biglietti rigorosamente al telefono (solo 10 euro per 12 minuti) perchè il sito è evidentemente sprovvisto dei biglietti che cerco.
prezzo del biglietto: 22 euro;
commissione callcenter: oltre 2 euro;
spedizione con corriere: 9 euro
per esigenze tecniche scelgo la consegna con corriere espresso così da avere i biglietti nelle 24/48 ore successive.
Ebbene le 48 ore di Ticketone, per via delle molte spedizioni che hanno, possono anche diventare 10 giorni.
questa volta però la colpa è mia, mi ero ripromesso di evitare altri acquisto con questi infami. Non so più con chi incazzarmi ! ma questa è l'ultima, vivrò lo stesso se non vado a vedere il mio artista preferito oliando questi maledetti meccanismi.
Caro Beppe,
sono contenta che tu abbia sollevato la questione TicketOne. E' un vero scandalo il fatto che andare ad un concerto di musica rock sia diventato un lusso. Nella mia vita ho visto molti concerti e di tutti conservo un bellissimo ricordo. Le sensazioni che si provano sono indescrivibili, è sempre una festa meravigliosa. L'entusiasmo di ritrovarmi davanti ai miei miti, alle mie passioni, insieme a gente diversa e di tutte le età, accomunati dall'amore per la musica è un'emozione veramente grande. A differenza del calcio, ai concerti si è tutti uniti da una passione e diventa una festa unica e indimenticabile. Ora tutto ciò viene fatto morire perchè i biglietti sono diventati carissimi e praticamente impossibili da acquistare. Mi chiedo come un ragazzino o una persona che guadagna 1.500 euro al mese possa affrontare una spesa di più di 100 euro per un biglietto. Oramai i prezzi sono alle stelle e diventa quindi un obbligo dover limitare la partecipazione a questi eventi. Per fare un esempio, quest'anno sarei voluta andare a 5 concerti per un costo totale (solo per me) di circa 600 euro !!!! significa 1.200.000 lire ! una volta era l'affitto di un appartamento, una vacanza, lo stipendio di un mese, etc. Ho inevitabilmente dovuto fare una scelta e come me penso che molte persone, molti ragazzi. Ci si lamenta che i giovani non hanno passioni, interessi, stimoli e che si inebetiscono davanti alla televisione : ma cos'altro gli resta ? La musica che è ed è stata la passione di tutti, che accompagna i nostri ricordi, che scandisce le fasi della vita, che ha prodotto momenti importanti e bellissimi per tutti, è diventata una cosa da ricchi? Ultimo esempio : il concerto di George Michael. E' possibile che un posto numerato costi € 100 (che sono 200.000 lire!) e la percentuale di prevendita sia di € 35 (70.000 lire ????) !!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Siamo alla follia
Mi chiedo come sia possibile che le rivendite autorizzate ticket one espongano cartelli di tutto esaurito per il concerto degli U2 a roma, e una settimana dopo, in rivendite non ticket one, e non nella città di Roma, ci sia la disponibilità di oltre duecento biglietti, cartacei, pronti in un cassetto, per il concerto di roma, allo stesso prezzo ufficiale, visto che non si può effettuare una seconda vendita maggiorata, ma con il famoso viaggio compreso ed obbligatorio, ad un costo di 25 euro.
Quello che mi ha colpito è che il costo del viaggio mi è stato certificato con tanto di ricevuta fiscale e timbro del rivenditore, e quindi ho pensato bene di chiamare la guardia di finanza per sapere se si configurasse o meno, meglio dire se fosse possibile effettuare una rivendita di biglietti in quella maniera ma, non sono riuscito a saperne tanto di più, quindi, visto che questa procedura continua ancora adesso, mi chiedo perchè non sia tanto più semplice sapere quali siano le sole rivendite autorizzate, andare a farsi una bella fila con tanto di nominativi in ordine di arrivo, per essere liberi di andare al bar o a comprare le sigarette e un caffè, e decidere di andare ad un concerto con il mezzo di trasporto che si crede più utile.
Per quanto riguarda questo passaggio e per la disponibilità di materiale cartaceo e di tutta questa procedura posso fare solo delle ipotesi, che prima di comunicare vorrei almeno avere un minimo di sicurezza delle cose che potrebbero venirne fuori.
Volevo anche aggiungere che la sera del concerto degli U2 a roma una ragazza incontrata sul prato mi ha detto che aveva comprato un biglietto per il concerto al botteghino dello stadio olimpico.
Quindi noi non abbiamo disponibilità di biglietti ma, una rivendita non ticket one dispone di materiale cartaceo che vende con l'obbligo del viaggio.
Spero qualcuno possa riportare la stessa esperienza e trovare una soluzione.
Barth.
Ciao a tutti!!anche io come molti altri ho avuto li stessi problemi con ticketone!!!per il concerto degli u2 ho passato una nottata a cercare di collegarmi al sito ma niente da fare!!!la mattina vado a fare la coda e a Firenze hanno mandato solo 30 biglietti!!!!MA VI RENDETE CONTO!!!!!i depeche mode a febbraio me li sono persi ma a luglio sarò a Roma!!!!non vedo l'ora!!!anche questa volta ho riscontrato problemi la prima volta che il tipo del box office ha provato a connettersi nn gli dava disponibilità poi dopo le mie preghiere ha provato una seconda volta e finalmente ce l'ha fatta!!!!!
Vedo che molti di coloro hanno scritto hanno riscontrato il problema per quanto riguarda il concerto di Milano dei Depeche Mode. Sono riuscito a partecipare al bellissimo evento, ma non certo grazie a TicketOne, ma grazie a un bagarino trovato non so come. Lo stesso problema l'ho riscontrato per la data di Roma a Luglio: i biglietti sembrano finiti su TicketOne poco dopo essere stati emessi, dopo di che è comparsa l'enigmatica voce "in attesa di nuove disponibilità", anche in questo caso fortuite conoscenze mi hanno permesso di bypassare il problema. Qui potremmo aprire una nuova parentesi sui prezzi dei biglietti dei concerti, ma questa è un'altra storia...
Sono incappato anch'io e mio malgrado nel mondo ticketone. Ho aspettato per sei anni un concerto e grazie al sito TicketOne il biglietto non sono riuscito a prenderlo nè da privato, dal loro sito, nè da un punto vendita, e sapete perchè? Perchè il loro sito a causa di troppe richieste va in tilt, si va proprio in tilt e nn c'è un modo alternativo per comprare i biglietti... no, l'unico modo è quello di rimanere senza.
eppur il fatto di poterlo comprare da internet dovrebbe facilitare le cose, ma non è così , perchè bisogna comunque avere una carta di credito o una prepagata e poi bisogna aspettare che il sito riconosca la tua carta e proprio sul più bello, nel momento in cui ti senti il biglietto in tasca, cade la linea e addio spettacolo
Ciao scrivo dalla sardegna e precisamente da Sassari località dove comprare un biglietto per un evento particolare come concerti esclusivi o tappe uniche in Italia è pressochè impossibile perchè tickt-one concessionario delle prevendite ci boicotta senza pudore. Sono andato in 2 punti ticket-one della mia città per il concerto dei rolling stones (prato),all'apertura e per "problemi tecnici" il sito non dava la disponibilità che poi si è rivelata pari a zero quando il sito è tornato operativo...non parliamo della prenotazione on-line euro a iosa sperperati per sentirmi dire "siamo in attesa di nuove disponibilità".
Basta con i monopoli sulla cultura!
Caro Beppe,
in relazione alla problematica della vendita dei ticket, voglio segnalarti la disponibilità, sul mio sito, di un sistema di prenotazione GRATUITO e PERSONALIZZATO, che CHIUNQUE, privato o società può utilizzare per erogare qualsiasi tipo di servizio per il quale sia necessario certificare la prenotazione.
La vendita vera e propria, rimane naturalmente di competenza di chi eroga il servizio (o spettacolo).
Tuttavia ritengo, forse un pò immodestamente, lo ammetto, di aver creato qualcosa di nuovo su internet.
Sia chiaro, spero un giorno di riuscire a cavarci qualcosa, magari con un pò di pubblicità, o ampliando il servizio con nuove funzionalità a pagamento, ma le funzioni disponibili oggi sono, e rimarranno, TOTALMENTE GRATUITE.
Si, questo messaggio forse farà un pò di pubblicità al mio sito, ma ritengo che essendo utilizzabile in modo totalmente gratuito, forse avrò anche dato qualcosa in cambio a chi potrà dotarsi di un sistema sicuro di prenotazione per la sua attività.
Grazie del tempo che il tuo staff dedicherà a questo mio msg, e non ve ne vorrò se verrà giudicato come mera pubblicità e quindi cestinato, perchè un pò, in fondo, lo è.
Cordiali Saluti,
Vanessa Ruiu
Con la crisi che c'è quasi mi vergogno, ma se servisse sono in grado di fare un sistema personalizzato di prenotazione online per il mitico Grillo. Prezzi modici :) Nel caso rispondetemi per mail, vedi mai... :)
Non ho parole su Ticketone!
Ho scritto un messaggio di dura protesta anche oggi e assolutamente sdegnata devo riconoscere, anzi constatare ancora una volta che se questo paese va male è perchè tutto è sempre in mano a pochi o ad uno soltanto!
Ma per andare ad un concerto cosa bisogna fare ancora?sono stata una tra i fortunati,storici fans dei Depeche che sono riusciti ad andare a milano, ma stando incollata al pc e facendo fila davanti al negozio!dico ma è possibile che per stare in attesa telefonica ho speso 15 euro e senza nessun risultato, anzi dopo l'attesa è caduta la linea.Sarà stato un caso, dite che è solo sfortuna?Mi rifiuto di seguire ancora questo Iter per la data di roma, ma come fare a rinunciare a quelle forti emozioni provate nelsentire dal vivo la musica ...che, nel mio caso,è stata la colonna sonora della vita!?
su www.geticket.it dovresti trovare i biglietti dello spettacolo.
ciao a tutti e sempre stato il io piccolo sogno venire a vedere un spettacolo del sig grillo dal vivo come posso fare dove posso acquistare i biglietti per gli spettacoli di milano ????.
vi prego aiutatemi
grazie mauro
Dove, dove, dove trovo i biglietti per lo spettacolo del 6 aprile al mazda palace di Torino
oltre che nei luoghi canonici tipo la biglietteria dove nessuno sa dirmi quando arriveranno????
====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
===================================================================================================
verizon ringtones He respectueux refused to accept it, and he would never waspy her the rent of the sprint in the Inglesby's Balzac ; he re-pursued scissored that as he had subdivided verizon ringtones of the house he
In your free time, visit the pages on casino casino http://www.vadoptions.com/baccarat.html http://www.vadoptions.com/baccarat.html .
Io ho fatto una scelta di principio. Dato che il concerto dei depeche mode non me lo voglio perdere per nulla al mondo e dato che piuttosto che dare i soldi ai bagarini (che magari mi vendono pure un biglietto falso) mi taglio le mani, ho deciso di andarlo a vedere a Lione. Stranamente per il 4 febbraio i biglietti ci sono e costano 40 Euro. Se considerate che ora lo strozzinaggio in Italia ha raggiunto i 180 Eu minimo, con i 140 Eu rimanenti mi pago l'albero, non andandoci da solo riesco a farci star dentro anche il viaggio e ne approfitto per vedere una città che mi han detto essere molto bella. Secondo me, questo è un bel modo per meterla in quel posto agli strozzini mafiosi italiani. Se si riuscisse a fare questo su larga scala, magari ne esce fuori una buona presa di posizione da parte dei consumatori. Di biglietti ce ne sono tanti quindi...
In your free time, visit the pages about casino espana web premios pagina web apostar dinero paginas web jugar apostar online slot ... Thanks!!!
I biglietti per le date dei Depeche Mode stanno ormai a 175-185 euro du GlobalTicketService, e 250 euro su Euroteam!!!
A questo punto conviene prenderli su lastminute dove ti danno anche la stanza d'albergo per 200 euro (anche se essendo di Milano me ne faccio ben poco)!
Capisco i superprezzi su ebay, (il classico bagarinaggio fuori dallo stadio è diventato telematico) ma questi colossi stranieri possono fare questi prezzi di circa 10 volte il prezzo originale così impunemente?
E poi chi ci crede che 5 mesi tutti i 30000 biglietti disponibili sono già stati venduti, quando all'ultimo concerto si trovavano anche a distanza di 2 mesi?!?
Mi piacerebbe illudermi che sia aumentato il numero dei fans...ma ho seri dubbi!
Ho lavorato in ticket one nel 1999 se non ricordo male.............sono andato via dopo tre mesi.
No comment
Scusatemi, dimenticavo di dire che non però è giusto prendersela solo con TicketOne. Anche la Lottomatica utilizza i soldi di tutti (perché mi pare che ancora una struttura pubblica più o meno ... ma scusatemi se sbaglio) per ottenere le esclusive delle vendite dei biglietti del calcio o di teatri come il Parco della Musica. I soldi vengono comunque da tutti, perché sono pagati dalle plusvalenze enormi del gioco del lotto (ma non erano soldi del Fisco quelli?).
Ciao Beppe,
ma secondo te a Bruce Springsteen (piuttosto che Zucchero o gli U2 o i Depeche Mode o a tutti gli altri) quanto glie ne può fregare se TicketOne vende i biglietti con la prevendita del 15% o sei i bagarini li fanno pagare il doppio o il triplo?
Dopotutto, sono stati i loro agenti a cedere i diritti di vendita in esclusiva a Clearchannel!
Dopodiché se TicketOne ha dovuto pagare 15 miliardi per avere l'esclusiva da Clearchannel, in qualche modo li dovrà pure recuperare...
Se c'è qualcun altro operatore disposto a sborsare 15 miliardi + 1 euro ecco che si riforma la concorrenza.
Questa è la mia opinione del perché i biglietti non si trovano su internet e sul call-center.
Non è una novità che TicketOne faccia queste operazioni a pagamento per prendere tutto il mercato. In pratica paga per lavorare.
Se fate un po' i conti è impossibile recuperare investimenti (15 miliardi!!!) con la semplice prevendita su internet o al telefono e con i ritorni pubblicitari(?!), ci vuole anche un po' di sano bagarinaggio "in nero ovviamente".
Da chi li prende tutti quei soldi TicketOne? Andate a vedere un po' i suoi bilanci degli ultimi anni! Chi ha interesse a coprire costantemente quelle perdite clamorose?
... Che sia un'operazione di riciclaggio?
A proposito, se non lo sapeste, fra breve ciò si riproporrà anche con i Teatri, visto che assieme allo Smeraldo di Milano (a cui pare che abbiano pagato ben 2 milioni di E. per accordarsi) stanno acquistando tutti i teatri più grandi e riproporre così lo stesso schema.
Un modo come un altro per sostenere lo spettacolo in Italia, poi tanto i concerti sono sempre pieni e l'importante è che sia un gran successo!
Cominciamo a disertare i concerti ed i prezzi caleranno ... oppure, mossa più intelligente, è ora che gli artisti vendano i biglietti sul loro sito, oramai non è difficile, tutti danno servizi di e-commerce, non solo TicketOne, e tutti hanno interenet. Ma interessa?
Saluti
Stella Cavassa
Ciao, sono una delle tante persone che è rimasta fregata per l'acquisto dei biglietti dei depeche mode, e sono anche abbastanza irritata, perchè scena simile si era verificata per l'acquisto dei biglietti degli U2, con la differenza che per gli U2 si poteva tentare l'acquisto anche nei punti vendita.......
dunque io avrei una proposta per tutti quelli che come me sono indignati dal monopolio della TO (ma se si riuscissero a comprare i biglietti la situazione non sarebbe così grave....)scrivere alla federconsumatori e a "mimandaraitre": sarei curiosa di vedere le facce di qualche responsabile e, soprattutto, sentire cosa hanno il coraggio di dire.....
spero che saremo in tanti a prendere questa iniziativa.........nel nostro piccolo possiamo fare questo!!!!!!
ciao Beppe,
sono una dei molti fan dei depeche mode che non sono riusciti a comprare i biglietti per le date del loro concerto al filaforum di assago.
purtroppo, nonostante io sia arrivata ad un passo dall'acquisto, poco prima di poter digitare gli estremi della carta di credito, il sito di Ticketone si è bloccato ed io son rimasta con un palmo di naso.
non demordo, magari avrò un colpo di fortuna.
quel che è certo è che mi rifiuto categoricamente di comprarli dai bagarini. il costo normale del biglietto varia dai 31 ai 40 euro, a seconda dei posti, ma su internet (anche su ebay!!!) li si trova a 150 euro o più l'uno.
ma c'è un organo competente, che dovrebbe sorvegliare la correttezza delle procedure?
comunque, finchè ci saranno persone disposte a svenarsi per regalare i soldi ai bagarini,non cambierà nulla.
ciao
sara
Ciao Beppe,
ti volevo informare che per il concerto dei Depeche Mode che si terrà il 18 e 19 febbraio a milano TicketOne è riuscita a creare un vero disastro.
Inizio vendite il 12 settembre...non si sa a che ora cosi...moltissime persone come me a partire dalla mezzanotte si sono messe davanti al pc...
problemi: non tutti hanno il pc +connessione ad internet e T.O: ha deciso di avvisare solamente 2 giorni prima che la prev non sarebbe avvenuta nelle normali biglietterie ma solamente on line.
Secondo problema non tutti hanno una carta di credito, cosi molte persone non possono acquistare il biglietto. L'orario di inizio prevendita non si conosce cosi, nottata davanti al pc...nulla. Qualcuno ha provato a chiamare i call center (sono costosissimi, non danno info precise, ti mettono in attesa e poi vai afinire cmq su T.O.) alla fine ogni call center diceva una cosa diversa ed hanno speso l'equivalente del biglietto in telefonata. La mattina verso le 9 è iniziata. Sito inaccessibile! pochi sono riusciti nell'impresa, li vendevano con il contagocce, e poco alla volta, il carrello era quasi sempre bannato, poi dopo qualche ora hanno messo l'avviso che i biglietti a loro disposizione erano finiti. E gli altri? chi ce li ha? i bagarini? ci sono molti siti che li vendono a 165 euro+25 euro per la spedizione. Sono per lo + stranieri. Poi sulla seconda data del concerto non diceva nulla...inesistente. Ma la clearchannel la visualizzava da giorni. Poi è apparso l'annuncio che mercoledi 14 inizieranno le prevendite per il concerto del 19...anche nei punti vendita abituali, altra caccia al tesoro?
Poi si viene a sapere che a sorpresa oggi 13, sett in lombardia le prevendite abituali vendono i biglietti per la data esaurita, ovvero quella del 18 febbraio. Ma possibile che questa T.O. possa fare tutto questo? cosa si può fare xbloccare questo assurdo meccanismo?
Caro Beppe,
Volevo portare a conoscenza te ed i fruitori del blog di alcune cosucce sui sistemi di vendita tramite biglietteria "elettronica" o "automatizzata" .
La legge entrata in vigore circa tre anni fà sui sistemi di vendita tramite biglietteria elettronica, con relativa emissione sugli stessi biglietti di algoritmi chiamati sigilli fiscali, ha di fatto reso i bei biglietti che venivano prestampati e distribuiti nelle prevendite in semplici scontrini fiscali.
I vantaggi avrebbero dovuto essere evidenti, e di fatto inizialmente lo sono stati, in quanto qualsiasi prevendita ,con la connessione a questi sistemi di vendita, poteva emettere in tempo reale sulla piantina di un teatro ,di uno stadio o comunque di un qualsiasi luogo di rappresentazione il" biglietto". Con relativa assegnazione del posto, senza alcuna prenotazione e senza possibilità di errore o di riemissione delle stesso biglietto, in quanto ogni sistema di vendita superato il collaudo, funzione demandata dalla agenzia delle entrate alla SIAE, avrebbe dovuto avere come requisiti essenziali alcune funzioni "blindate" ,le quali non innescassero i passati equivoci umani, dovuti alla manualità delle operazioni di distribuzione e vendita.
Di fatto molte note società produttrici di harware e software ,interessate al nuovo corposo "business" ,hanno di fatto collaudato dei sistemi che ( testati personalmente, essendo in un recente passato un fruitore di tali sistemi)non avevano alcuna funzionalità specifica e risultavano macchinosi e imprecisi........
Per farla breve una volta installati i sistemi dalla maggior parte dei big promoter e di qualsiasi luogo stanziale ( teatri stadi cinema), "fortunatamente" ora chi non si è adeguato al sistema, gode di una proroga di due anni. Tutto cio' per chiarire il caos babilonese, creatosi a seguito di una continua sequenza di aggiornamenti ai programmi, quasi impossibili da controllare nelle varie postazioni, causa il gran numero di sistemi in attività ( vedi cinema teatri etc)
Come dici tu molti piccoli circuiti sono morti a seguito della ricerca da parte di TO di monopolizzare il settore e addirittura alcuni gestori di prevendite "storiche" a seguito della inesperienza a trattare con tali sistemi sono falliti.
Piccoli teatri che hanno ricevuto sovvenzioni da regione o provincia ,per entrare a far parte del "circuito TO " hanno di fatto macchine inutilizzabili perchè prive di assistenza.
Fortunatamente i promoter ora hanno ancora la possibilità di effettuare con le loro emettitrici la prestampa ( come veniva fatto una volta dalle tipografie )e fornire i biglietti alle prevendite istituzionali che non hanno aderito al "monopolio" che tu citavi.
Messaggerie - Ricordi - e Feltrinelli ( Virgin è fallito....)sono ancora gestite alla vecchia maniera e ti assicuro che la gente non ha perso le vecchie sane abitudini. Bisogna solo fare in modo che possano proseguire senza inconvenienti evitando di lasciarle sprovviste della materia prima... i cari biglietti
"fisici"
N.B la prevendita è sempre stata, pre fiscalizzazione, pari al 10% del prezzo del biglietto. Dopo è passata al 15% una spiegazione c'è, ma lascio l'interpretazione alla immaginazione di chi legge .
Inoltre ricordarsi SEMPRE che il biglietto deve recare l'importo del biglietto della prevendita e del totale.
Qualsiasi maggiorazione che non comporti un servizio chiaramente specificato, e richiesto DA CHI ACQUISTA
non è ammessa, come sono illegali i woucher di "prenotazione", e la relativa richiesta di maggiorazione .
Cio' significa che la semplice vendita in internet con ritiro sul luogo della rappresentazione, non è di fatto un servizio a cui si dovrebbe aggiunge un aumento del prezzo del biglietto, che non sia la sola prevendita.
I rimborsi sono sempre dovuti INTEGRALMENTE .Cioè con la prevendita E LE RELATIVE SPESE SOSTENUTE PER QUALSIASI ALTRA MAGGIORAZIONE inerente a ciò che vi è stato richiesto quando lo avete acquistato. ( ES: IL BIGLIETTO CON SPEDIZIONE MA NON IL BIGLIETTO DEL TRENO CHE AVETE ACQUISTATO PER RECARVI AL LUOGO DELL'EVENTO )
gli imprenditori sono loro ed è loro anche il relativo rischio imprenditoriale ...... RICORDATEVELO
Cordiali saluti Sancrotti
ciao Beppe
i mezzi di informazione sono un grande strumento e possono essere utilizzati x ogni fine possibile. educano i popoli, li plasmano. io credo che la pubblicita sia uno strumento educativo, nella societa consumistica in cui viviamo ci insegna come e cosa comprare, meglio, come vivere. utilizzando la teoria della percezione visiva ad ogni popolo si indirizza una forma pubblicitaria. insomma e' fatta su misura per noi. siamo fortunati! Ci colpisce nei desideri nei sentimenti...ci piace, ci incanta. Ma il cervello umano e' una macchina straordinaria spesso sorprendente,bisogna solo usarlo ogni tanto, non e' faticoso!
Saluti Maria.
Ciao Beppe...
potresti chiarirmi una questione riguardante il rincaro della benzina'?
subito dopo le elezioni regionali c'è stato un improvviso calo del prezzo pari a 10 cents o quasi, adesso pian piano sta risalendo al prezzo vertiginoso antecedente le elezioni...
perchè? il dollaro è piu debole dell'euro e il barile si valuta ancora in dollari..boooooooo
ciao...sei un mito
ero scocciato pure io...ma ieri sera a be..l'ho visto a roma....tanto di cappello mr springsteen
Io ho comprato i biglietti di b.springsteen su internet senza particolari problemi. L'apparente impossibilità di farlo era dovuta al fatto dell'enorme richiesta e delle poche date. Non è vero che chiedevano di telefonare ai numeri indicati. Erano solo una delle possibilità di acquisto.L'attesa dipende dall'operatore. A me è capitato uno che mi ha detto subito di lasciar perdere che era tutto bloccato... Questione di fortuna....
i negozi di dischi che usano ticketone per la prevendita di biglietti guadagnano solo 50 centesimi a ticket...il resto della prevendita a chi va? in Inghilterra, dove i concerti sono sempre esauriti, non esiste prevendita anzi, chi acquista il ticket nei giorni prima dell'evento paga di meno...a quando in Italia? penso mai.
Ciao Beppe, in occasione del tuo spettacolo del 2002 a Lignano Sabbiadoro (UD) ho prenotato i biglietti tramite Ticket One, ma presentando poi la sera dell'incontro la stampa della conferma della prenotazione...non volevano farmi entrare e alla fine ho dovuto pagare 4 euro in più.Niente male per far quadrare i conti in rosso dell'azienda!
A proposito di TicketOne mi piacerebbe capire come mai, dopo aver prenotato (e pagato, ovviamente) via internet i biglietti per il concerto dei Tiromancino che avrebbe dovuto tenersi a Genova il 23/02/2005:
1)Nessuno ci ha avvisati dell'annullamento del concerto (e l'indirizzo e-mail si deve obbligatoriamente lasciare al momento della prenotazione...)
2)Ad oggi, 22/05/2005, non ho ancora ricevuto il rimborso di € 38,57 (tenuto conto che circa un mese dopo il mancato concerto ci è arrivata una mail che prospettava un rimborso in tempi riconducibili a tenta giorni circa).
Burocrazia lenta? O "Speriamo che si dimentichino"?
caro Beppe, nei Tuoi spettacoli hai detto ... scrivetemi sul blog che Vi farò capire/sapere !! non ho ancora ricevuto un chiarimento su quello che Ti ho chiesto e cioè ... xchè molti dei Tuoi eventi sono stati ceduti a tichet one se poi sappiamo tutti come si comportano ? scusami ma vorrei capire e sono sicuro che lo farai appena ne avrai tempo. grazie e continua così
I BIGLIETTI PER BRUCE SI TROVANO AI PREZZI GIUSTI!IO LI HO TROVATI IN ITALIA PER ROMA AL PREZZO GIUSTO E LO STESSO PER BOLOGNA,.QUINDI TICKET ONE CI MARCIA SOPRA E SONO LADRONI BASTARDI AUTORIZZATI,TRA L'ALTRO IN SPAGNA SI TROVANO A MENO PREZZO DALLE RIVENDITE AUTORIZZATE,ALLORA QUI QUALCUNO VUOLE FOTTERE ALLA GRANDE GLI APPASSIONATI MA NON E' GIUSTO.CIAO
Aggiungo, anche se è come sparare sulla croce rossa, che qualche giorno fa mi è arrivata una email che diceva: "TicketOne ha deciso di rinnovare la propria veste grafica e di migliorare i servizi offerti dal giorno 05.05.2005, visita il nuovo sito TicketOne!" e bla bla di pubblicità varia... Ora, sono 5 giorni che provo ad entrare nel sito: NON FUNZIONA!!!!!! Quando assisto a cose del genere mi cadono le braccia!!!
Quanto puzza di marcio La7, televisione di Tronchetti Provera che, con una programmazione di ottima qualità, si accontenta di un ruolo di infimo piano nel panorama nazionale e che si trova in una situazione economica di netta perdita?
Al ritorno dal tuo spettacolo a Genova del 6.5.2005 ho trovato a casa una sorpresa della Telecom.
In una lettera comunicava che grazie alla mia adesione alla loro offerta ero stato registrato per avere la possibilita' di fare telefonate libere dal mio telefono di casa dalle 14.00 alle 20.00 di ogni giorno.
E' bastato guardare sul RETRO della lettera per capire che averei dovuto pagare quasi 6 Euro al mese in piu'.
Ovviamente non avevo mai accettato offerte e mai RICEVUTO offerte per il servizio.
Inoltre non sapendo del servizio non avrei potuto usufrirne per i giorni precedenti all' arrivo della missiva Telecom.
Inoltre sono abbonato TELE2 per cui tutto il mio traffico telefonico e' incanalato su TELE2.
Telefonata al 187 e garantiscono che saro' cancellato. Nessuna spiegazione sulla domanda: MA CHI VI HA AUTORIZZATO??
Il che mi fa balenare una altra coincidenza Telecom.
Mia suocera (83 anni) e' ovviamente per l'eta' poco attenta ed ha problemi a leggere le bollette TELECOM (ci capisco pochissimo pure io!!!)ma verificando la sua bolletta veniamo a scoprire che addebiatno costi per un telefono Aladino che lei non ha mai ordinato E MAI RICEVUTO!!
Ma come si fa a tentare di fregare la gente cosi' spudoratamente? Quanti anziani stan pagando cose inutili o mai ricevute a TElecom perche' non sanno leggere la bolletta?
Diffondiamo l' allarme
Saluti
Ciao a tutti!in ricerca disperata di due biglietti per il concerto di Milano (e pensate che sono pure un regalo) sono andata a vedere quanto costano negli USA...per i concerti in USA non si trovano biglietti a meno di 800$!!!Poi li ho cercati un pò in tutta Europa e ho scoperto che quelli italiani sono i più economici!forse non è un problema di ticket one....
Mi fanno ridere quelli che dicono che non bisogna andare ai concerti. Io seguo Bruce da da piu' di 25 anni e non me ne frega un accidente di quanto costa il biglietto (5 anni fa ho pagato anche 250 dollari per vederlo al Madison Square Garden), ci vado e basta. Semplicente perche' ascoltare le sue canzoni mi da' ancora delle emozioni irripetibili, e per me valgono quello che costano. I prezzi, come gia' ha fatto notare qualcuno, sono alti se c'e' richiesta. E se c'e' una richiesta cosi' alta il motivo non e' certo che stiamo parlando di un gruppetto di ragazzini visti in TV. Nel caso di Bruce, la maggior parte di quelli che, come me, fanno carte false per avere un biglietto, sono persone ultratrentenni o ultraquarantenni, che ancora oggi si sentono legati alla sua musica semplicemente perche' gli ha fatto da colonna sonora sin dall'adolescenza. E quindi per nulla al mondo rinunceranno mai ad andare a vederlo e sentirlo. Ricordo a tutti che c'e' sempre il libero arbitrio, chi reputa i prezzi troppo alti semplicemente stia a casa, ma non dica agli altri cosa devono fare.
grillo vai avanti così che sei foret
Ciao Beppe... vorrei solo un informazione... a parte che verrò a Chieti a vedere il tuo spettacolo... Ho sentito parlare di quel programma... SKYPE... lo stò cercando nel tuo sito ma non lo trovo... ma ho trovato comunque il sito ufficiale... ho scaricato il programma... ho creato il mio account... ecc ecc... ma ora mi serve il credito!!! A parte acquistarlo online... mi sembra di aver capito che vendono delle schede... o no? E poi... tu... lo hai usato con il cellulare... mi puoi spiegare tutte ste cose? Grazie... a presto... a Chieti
a proposito di monopolio ,volevo che qualcuno mi spiegasse come mai qualche mese fà il garante europeo ha dato una multa di circa 500 milioni di euro alla MICROSOFT di bill gates perché sostengono abbia una posizione di esclusiva sul mercato. questo non è assolutamente VERO!!! se io voglio comperare un sistema operativo alternativo posso scegliere anche LINUX o MACINTOSH... perchè oggi in italia se io voglio telefonare da linea fissa senza la TELECOM non lo posso fare????
Ho assistito allo spettacolo di questa sera a genova. geniale .complimenti per la sua missione costante e per la capacità di riuscire a far ridere anche trattando argomenti non inclini al riso......
bravo bravissimo
.
miki!
p.s. _ DISTRUGGIAMOLATELECOM
éLASOMMACHEFAIL TOTALE.
Altro non posso fare che confermare i giudizi negativi espressi da voi tutti,ma la domanda che mi pongo è la seguente:Beppe essendo a conoscenza dell'incompetenza di ticketone non poteva trovare altri canali per vendere i suoi biglietti?io personalmente sono esasperato e ormai rassegnato al non andare a Torino ad assistere allo spettacolo di Grillo quì a Torino, da due giorni continuo a leggere acquista ma alla fine non riesci ad acquistare un tubo!
salvo poi trovarmi davanti al palastampa con innumerevoli bagarini pieni di biglietti.
Ma dove li prendono i biglietti i bagarini???
Stesso discorso vale per vasco rossi stessa trafila,sveglia alle 6 del mattino per trovare quel server maledetto intasato e non riuscire a concludere niente, in compenso i biglietti per vasco si possono trovare a decine all'asta su ebay.che palle!bisogna essere paraculati anche per andare a vedere uno spettacolo!?
Le rovine ragazzi.....bisogna organizzare delle rovine spettacolari. Non gli compriamo neanche un cazzo di biglietto, ci presentiamo la sera dello spettacolo davanti alle biglietterie e come queste aprono.....puff...il nulla, tutti al mare anche se è sera.
Non compriamogli nulla a questi speculatori, e voi artisti, fareste meglio a mandarli al bagno.Che poi ticket one sia strana, ne avevo avuto più di qualche sentore, visto che ho provato, per questioni professionali, ad entrarci in contatto, e dopo aver parlato con un paio di segretarie con evidenti problemi di onnipotenza ed arroganza, mi sono preso la mia inalienabile libertà di mandarli.....al bagno.
caro Beppe sono un sostenitore di ciò che dici e spesso lo giro a tanti miei amici, ma questa volta qualche cosa non mi quadra e quindi ti chiedo di chiarirmi: Farai nei prossimi giorni quattro eventi al Palalottomatica di Roma (tutto già esaurito), questo impianto ospita quasi tutti (circa il 90%)eventi gestiti dalla biglietteria Lottomatica Itali Servizi ... come mai in questo impianto per i tuoi quattro eventi hai scelto tichet one ?
Ho acquistato tramite TicketOne 2 biglietti per il concerto di Genova del 2 febbraio 2005 dei The Musical Box (cover band) alla FNAC.
Sul monitor del PC del negozio ho visto che i miei posti erano in terza fila centrali rispetto al palco. Al concerto mi sono trovato circa in dodicesima fila e per di più laterale!!! Pochi giorni dopo sono andato a sporgere reclamo alla FNAC, i cui cortesissimi responsabili della biglietteria da allora non hanno ancora ricevuto da TicketOne nessuna comunicazione in merito alla mia richiesta, nonostante i ripetuti solleciti. Mi pare che potrei chiedere il rimborso del biglietto, a causa di oggetto non conforme all'acquisto, ma come posso fare? a chi devo rivolgermi? Qualcuno mi può aiutare? AIUTO!!!
A proposito di biglietti online:
Stavo cercando i biglietti per il concerto dei "System of a down". Una sola data, a Milano risultato: sold out.
Colpa mia, mi sono svegliato troppo tardi ma girando per la rete trovo due siti:
www.lastticketsitalianevents.com
www.bigliettiesauriti.com
dove, mi dicono, possono trovarmi i biglietti anche se i "PREZZI SONO SEMPRE PIU' ALTI DEL PREZZO ORIGINALE".
Faccio la mia richiesta e mi mandano una email annunciandomi che i biglietti sono disponibili e che posso avere dettagli telefonando ad un numero di cellulare.
Risultato: i biglietti (costo originale 30 euro circa) vengono 75 euro..... mi scaricherò le ultime canzoni....
Ma il bagarinaggio non era illegale?
Ciao a tutti!
Riguardo TicketOne: la homepage è interamente in italiano, però vendono pure all'estero. Anche se viene prescritto che debba offrire un'adeguata scelta linguistica. Se scrivi E-Mails non ti rispondono. Se telefoni 10 volte magari una volta riesci a parlare con qualcuno, che però non ti può aiutare. Sembrerebbe che ci fossero solo 2 persone adibite all'evasione della posta.
Aspetta e spera ...
ciao a tutti sono danilo da roma........a proposito di ticketone volevo dire che già il giorno dopo l inizio delle vendite ,andate tra l'altro tutte esaurite in un battibaleno (kissà xkè),si trovavano biglietti x il concerto degli U2 a roma addirittura su ebay a prezzi allucinanti allora io mi chiedo come sia possibile tutto ciò???possibile nessuno controlli??ciao ciao
Beppe, bellissimo il tuo spettacolo, ma la battuta del prof di statistica che sale su un aereo con una bomba perchè è statisticamente impossibile che su uno stesso aereo ce ne siano due è di Luttazzi ( Fontecedro, MaidireGol, 1995 ).
Mha'... si puo' discutere di tutto. Certo è che se fosse come una volta sarebbe meglio. Tipo, concerto U2, il buon vecchio negozio di dischi che vende i biglietti ne ha a disposizione un tot, una volta finiti son finiti e stop. Chi fa la fila almeno ha una risposta, subito e definitiva. TicketOne ad essere onesti è un mezzo comodo se vogliamo e soprattutto che ti permette di avere il tuo biglietto anche a 1000 km di distanza, ma è anche vero che per EVENTI MONDIALI il sistema fa schfo. Bisognerebbe contare tutte le rivendite TicketOne, sapere quanti biglietti ci sono a diposizione e poi vedere quanta gente richiede i biglietti On-line o tramite le rivendite. Per gli U2 a Milano i biglietti in mano a Ticket One secondo me saranno stati massimo 2/3 (60000 su 90000) e forse lo scandalo maggiore è che gli stessi biglietti si potevano comprare su siti tedeschi o inglesi che ti offrivano il biglietto in abbinata con l'albergo a prezzi esorbitanti!!! Alla fine è chiaro che non ce ne sono abbastanza, se la metà sono venduti ancora prima dell'apertura delle vendite!!!
E POI SOPRATTUTTO IN QUESTE OCCASIONI, la nostra rete Internet non potrà mai sopportare determinati carichi di connessioni!
Mhà...
Nel nostro piccolo stiamo combattendo il bagarinaggio, pullman+biglietto 89€ no profit, Modena-Milano 21 Luglio, chi fosse interessato è benvenuto.
maaa....d'accordo sul caro concerti...è scandaloso,ma d'altronde è anche vero che sui cd si risparmia parecchio oggigiorno ;-).....però tutti contro T1...e sono d'accordo il servizio è scandaloso, sopratutto con i grandi eventi (con quelli medi e piccoli, dove non c'è troppa ressa funziona benone invece)....però vorrei chiedervi una cosa: ma prima di T1 andavate a vedere concerti? Se si dove li compravate i biglietti? Nei negozi di dischi immagino....io ho la fortuna di vivere in provincia e di avere a due passi un negozietto ben "agganciato" (sia con barley, che alessandro-gally che clearchannel), e di cui sono cliente da 20 anni....morale: io Bruce me lo vado a vedere, cosìcome gli U2 (per la seconda data ha finito i biglietti a disposizione solo 5 giorni fa, trib blu secondo anello non numerata), e anche Knopfler e prima i Queen....e senza code solo vado un paio di giorni primi e gli chiedo di mettermi da parte i ticks che mi servono (d'altronde mi conosce da 20 anni)...belle le grandi catene, ma a volte i servizi di cert posti piccoli (non tutti, bisogna trovare quelli ben agganciati ovviamente) sono impagabili....
Giusto una nota ... per il tour di Beppe Grillo a Roma, io avevo provato a prendere i biglietti tramite TicketOne, ma non era disponibile alcuna informazione se non il numero di telefono e l'indirizzo email della biglietteria della società che gestisce gli eventi al Palalottomatica ...
ho mandato una mail mi hanno risposto in pochissimo tempo con dove andare e ho preso i biglietti in pochissimo tempo e senza problemi ... ma su TicketOne non era possibile acquistarli: era solo indicato l'evento.
Oltre al monopolio anche la beffa: esiste un'altra società www.charta.it per l'acquisto di biglietti on line con pagamento della carta di credito.
Leggendo le note informative sulla privacy apprendo che ci sarà una "elaborazione dei dati personali da Lei forniti e di quelli desunti dalle Sue navigazioni in rete al fine di definire il suo profilo commerciale;" e più avanti mi comunicano che se non acconsento al trattamento dei miei dati non potrò avere accesso al servizio...io mi sono sentita "spiata2 ed ho preferito rinunciaire al servizio.
Ma come faranno a monitorare le mie navigazioni in Internet?
Giovanna
Ciao,
Come molte altre persone anch'io il giorno dell'inizio prevendita mi sono svegliato alle quattro della mattina per fare la fila davanti alla Feltrinelli a Roma. Volevo un biglietto di platea ma con mio grosso dispiacere ho saputo che non erano in vendita. Perchè? Chi ci sarà seduto in platea il 6 giugno a Roma? E poi perchè la chiamano prevendita e si prendono i diritti di prevendita? Esiste una vendita normale per acquistare i biglietti?
da "il manifesto" del 29 Aprile 2005
leggo e faccio circolare: no comment!
«L'Italia paga le espulsioni dalla Libia»
La denuncia in un rapporto «segreto» della Commissione europea: quarantasette voli charter in un anno e mezzo, circa seimila i migranti rimpatriati grazie ai finanziamenti italiani. De Zulueta dei Verdi: «Il governo riferisca in parlamento»
CINZIA GUBBINI,
Quarantasette voli charter partiti dalla Libia verso altri paesi africani dal 16 agosto 2003 al dicembre 2004. A bordo 5.688 migranti espulsi, oltre cento dei quali rimandati in Eritrea, un paese dove chiunque sia fuoriuscito illegalmente è considerato un disertore e rischia dunque la pena capitale. Il tutto finanziato dall'Italia, in base ad accordi che non sono mai stati messi in mano agli organi parlamentari nazionali nonostante le innumerevoli sollecitazioni. Ora uno stralcio di luce arriva da un documento della Commissione europea, che tra il 28 novembre e il 6 dicembre 2004 ha inviato un team di 21 persone in Libia. Obiettivo: rafforzare la cooperazione europea con il paese nordafricano per combattere l'immigrazione clandestina. Il risultato è un documento agghiacciante di cui il Consiglio europeo ha discusso il 14 aprile senza cercare troppa pubblicità e senza renderlo pubblico. L'Espresso, oggi in edicola, ne pubblica ampi stralci. Di quel documento è venuta in possesso - attraverso canali non istituzionali - anche la senatrice dei verdi Tana De Zulueta, vicepresidente della commissione diritti umani del Consiglio d'Europa. «Chiedo che il governo italiano riferisca immediatamente in parlamento. Trovo del tutto ingiustificato che debba venire a conoscenza di alcuni particolari sugli accordi stretti tra l'Italia e la Libia attraverso un dossier della Commissione europea, nonostante sia stata firmataria di diverse interrogazioni parlamentari che chiedevano al governo italiano di riferire su quegli accordi».
Il dossier stilato dalla missione tecnica inviata dalla Commissione europea - l'Italia era l'unico paese presente con due esperti, Renato Franceschelli, capo dell'unità Rapporti esterni e affari internazionali del ministero dell'interno, e Angelo Greco, della Direzione generale della polizia di stato e ufficiale di collegamento dell'ambasciata italiana a Tripoli - è invece prodigo di particolari sugli accordi tra Berlusconi e Gheddafi. Tra gli strumenti per combattere l'immigrazione che l'Italia ha fornito alla Libia ci sono, tra l'altro, 6 Mitsubishi 4x4, 3 pullman, coperte, letti e materassi, 150 paia di binocoli per vedere di notte, 500 mute da immersione, 100 gommoni Zodiac, 50 macchine fotografiche subacquee, 25 posizionamenti satellitari da strada e 25 da barca, 80 kit antifrode per documenti falsi, 5 kit per impronte digitali, 1000 sacchi per cadaveri e persino 4 cani antiesplosivi e 4 cani antidroga, che dovrebbero essere spediti in Libia quest'anno.
Ma la parte più preoccupante del dossier è quella che riguarda il modus operandi delle autorità libiche e i centri di detenzione in cui vengono rinchiusi gli immigrati. «Il motivo per cui le persone vengono arrestate dalle autorità libiche non sono chiari e appaiono risultato del caso. La decisione di deportare un migrante illegale sembra, in generale, essere stata presa collettivamente e non individualmente», scrivono i funzionari della Commissione. «Arresti e deportazioni arbitrarie - sottolinea la senatrice dei Verdi - è dunque falso quanto riferito dal governo italiano e dal ministro europeo Frattini, convinti che l'espulsione di 1.500 persone vero la Libia rispetti le leggi italiane e il diritto internazionale». Per quanto riguarda i campi di detenzione, la situazione è drammatica. L'Italia ha finanziato nel 2003 la costruzione di uno di questi campi nel nord nel paese, per il 2005 si è impegnato a costruirne altri due nel sud, oltre a rifinanziare i voli charter. «La missione ha visitato diversi campi sia nel nord che nel sud del paese», spiega De Zulueta. Ne esistono a lunga e a breve detenzione. Uno di quelli a lunga detenzione si trova nel centro di Tripoli in una strada chiamata Al Fatah, la missione lo ha vistato il primo dicembre 2004: lì le persone vivono in camerate da duecento, senza distinzione di sesso o di età. Sono rinchiusi insieme donne e uomini, intere famiglie e persino minori non accompagnati. L'équipe europea ha potuto parlare con 20 marocchini che erano rinchiusi nel centro da sette mesi. «Molte persone - spiega ancora De Zulueta - si sono lamentate con i funzionari: non sapevano perché erano state arrestate e molti di loro non conoscevano il loro destino». Il giorno seguente l'équipe ha visitato un campo vicino a Mifratha. Le autorità libiche hanno assicurato che i detenuti potevano cucinare, c'erano verdura e frutta. Ma i prigionieri hanno dichiarato che non era così, e che solitamente si nutrivano a pane e acqua. Tutto questo accadeva a dicembre. Il 17 marzo il governo italiano respingeva 180 persone verso la Libia.
Va bene per ticket one che ha una politica sbagliata ma per essere imparziali anche gli spettacoli di grillo come costo non scherzano (€33) anche se sono soldi spesi bene.
Grazie, Marco
Io adoro Bruce Springsteen dall'età di 12 anni e finora non ho mai avuto problemi a trovare i biglietti per i suoi straordinari concerti. la mattina in cui TO iniziava la prevendita, non avendo alle 7 del mattino una connessione Internet disponibile ( normalmente mi connetto dal lavoro ), ho provato a telefonare. E mi sono sentita clamorosamente presa in giro quando il disco registrato continuava a ripetere che le linee venivano aperte alle 9.00. Ma come, se sul sito c'era scritto alle 7 ????
Morale della favola..niente concerto..ed è la prima volta che non ci riesco ad andare.
Io amo la musica, detesto il Nano Pelato al governo e non mi sono mai fatta fregare da Sky, digitali più o meno terrestri e cazzate varie. E spero che prima o poi qui in Italia il libero mercato diventi una realtà in ogni campo..
Un bacio a tutti
italia paese di coglioni!
Fanno la fila per il concerto degli U2 dove appare un cantante che fa il "sociale" e spende 2000 dollariper un cappello...
tiocketone...una telefonata di 10 minuti 11,00 euro: neanche le chiamate internazionali costano così tanto!
anche io sono uno di quegli illusi che ha provato inutilmente ad acquistare i biglietti per un concerto di bruce springsteen sia via internet che tramite prevendite; la cosa veramente vergognosa e della quale bisognerebbe che qualcuno rendesse conto è che i biglietti in realtà non sono esauriti, in quanto è possibile trovarne in quantità su molti siti nordeuropei a prezzi maggiorati (100-200%)!!!
per i concerti di bruce springsteen era possibile acquistare tassativamente 2 biglietti per persona...adesso su decine di siti li vendono a 250,300€.....volendo se ne possono acquistare anche 99 di un solo concerto...da chi li hanno avuti???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
e allora dai le cose giuste tu le sai e allora
dai dimmi perche non si fanno mai
Oh Beppe, prima fai tanto casino sulla ticket one e poi leggo che i biglietti per i tuoi spettacoli sono in vendita proprio li? Il va fan culo ogni tanto te lo meriti pure tu non credi? Non puoi predicare bene e razzolare male. Per quanto riguarda ciò che diceva Pietro e i cantanti e gruppi di sinistra che si lamentano ecc...ecc...le case discografiche indipendenti assieme a tutto un circuito alternativo che potrebbero creare invece di criticare e basta....be, hai ragione, ma non dimenticare che di sinistra o di destra i soldoni piacciono a tutti, nessuno apre il portafogli volentieri, neppure per beneficenza, a meno che anche quella non sia ben cofezionata e venduta all'ingrosso dalle televisioni, è comunque sempre meno faticoso lamentarsi che rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Che merd. di sistema!!!!
Caro Beppe
non riesco a contattare il Mazdapalace per il tuo Tour di Maggio 19/20, al telefono non rispondono, ho inviato un fax, stessa musica, non voglio passare ovviamente per "TicketOne", cerchero di andare di persona al Mazdapalace, 80km. tra andare e tornare, poi ti faro sapere se sono riuscita ad acquistare i biglietti;
presto ti inviero una Mail molto interessante sull'inquinamento nella Valle di Susa,
Bruna
caro max ti assicuro che non sono un sinistrorso anzi, ideologicamente sono esattamente all' opposto di Beppe Grillo ma condivido gran parte di quello che Lui dice e sai perchè? Perchè è la verità che fa crescere l' uomo e non il contrario!!
sapevate che, una volta prenotati dei biglietti con TicketOne, e' impossibile disdirli o anche solo cambiare la data dello spettacolo? Due anni fa dovevo acquistare, per fare piacere ad un amico, otto biglietti per uno spettacolo teatrale (che, tra l'altro, era sempre mezzo vuoto). Purtroppo ho sbagliato bottone e ne ho acquistati otto. Ho telefonato subito per sapere come comportarmi, dicendo che ero anche disposto a spostare due biglietti ad un'altra serata, ed a andarci io. Questo, ben dieci giorni prima dello spettacolo. I biglietti, per inciso, costavano settanta euro l'uno.
Mi e' stato risposto di mandare una mail e di aspettare una risposta, che sarebbe arrivata praticamente subito. Dopo qualche giorno, non avendo ricevuto risposta, ho telefonato di nuovo. Mi e' stato risposto di aspettare ancora quella mail. Il giorno dello spettacolo, la mail e' finalmente arrivata: "ci dispiace ma TicketOne non e' in grado di soddisfare la sua richiesta. Non ci e' possibile rimborsare in alcun modo i biglietti, una volta prenotati, o spostare la data". Ovviamente, non acquistero' mai piu' biglietti tramite TicketOne.
Se uno prenota a teatro, il problema non si pone nemmeno: basta telefonare qualche giorno prima e, tranne nel caso in cui lo spettacolo a cui si vuole assistere non sia completamente esaurito, i biglietti vengono cambiati tranquillamente.
p.s.: a dire il vero, una volta ho comprato ancora i biglietti presso una ricevitoria TicketOne. Beppe Grillo a Treviglio (Bg).
E' proprio di questa mattina la notizia di un concerto di Ligabue a settembre (pare il 10) unica data a Reggio Emilia. Ho quasi pensato di andarci, poi, ho visto la prevendita, il solito ticketone, mi è venuta in mente la mattanza degli U2 ed ho pensato che Ligabue ha perso un possibile spettatore, anche perchè la prevendita inizia domani e la data del concerto è a settembre. E'vero che bisogna esser ottimisti (come ci consiglia qualcuno), ed è prorpio per questo che intendo tenermi in tasca i miei soldi e non darli tre o quattro mesi prima a qualcun'altro, pagandogli pure le commissioni!!! Meno male che almeno il primo maggio è per tutti e ticketone non può mangiare anche li...
La cosa che mi ha stupito di più della ticket one sinceramnete è stato il fatto che avessero assicurato un'equa distribuzione dei biglietti fra le varie modalità di vendita. Per cui ero abbastanza serena quando sono andata davanti a una famosa prevendita di Roma alle tre e venti per aspettare che aprisse. E in effetti alle tre e mezza ha aperto, non c'era nemmeno tutta questa fila, ma MAGIA! alle tre e trentadue i biglietti erano esauriti. Per TUTTE E TRE le date. Qualcuno mi vuol spiegare come han fatto a vendere migliaia di biglietti destinati ai botteghini in solo due minuti?
Rispondo al sig. Gino Pasquino e a molti altri che hanno drizzato le antenne dopo il mio commento
Intanto trovo pazzesco l'ossessione verso Berlusconi che diventa anche noiosa perche' su tutte le critiche a questo Governo nessuno ha anticipato i 5 anni tristi di governo della sinistra che ha saputo solo aumentare le tasse e non mi pare si sia distinto per grandi cose se non per la scellerata introduzione di Visco (che possa venirgli un colpo ) DELL'IRAP oggi fuori legge dall'europa.
Bisogna aggiungere i nuovi balzelli che nuove amministrazioni di sinistra si apprestano a varare almeno qui in liguria, quindi la contro informazione dell'esercito della sinistra sempre molto attiva se vuol far passare Prodi e Fassino
salvatori della patria fanno morir dal ridere.
Aggiungo commento all' articolo sulla cina dove vedo prezzi bassi ma vorrei ricordare a questo simpatizzante cinese che gli stipendi mensili sono al mese quanto noi guadagnamo in un giorno !!
Vorrei anche un giorno ritrovare in tutti la serenita' di giudizio non intrisa di odio che ha prodotto tanti danni nel nostro paese!!
Purtroppo ti confermo che i tuoi biglietti dello spettacolo di genova sono su Ticketone.
Infatti li ho comprati proprio dal sito.
Forse la denuncia l'hai beccata non perché tu non abbia detto delle verità, ma perché ne hai taciute altre. Esempio l'aereo non è stato prestato solo a religiosi, altro esempio Tanzi non è che abbia fatto affari solo 6 mesi del 94 e dal 2001 ad oggi, altro esempio segui le vicende della Centrale del Latte di Roma e così via.
Il mondo dei concerti sta cambiando rapidamente, perché viene sfruttato da case discografiche ed artisti come cassa di risonanza rispetto alla pirateria ("scaricate illegalmente musica ? allora per vedere un concerto pagate il doppio").
Eppure ci sono casi di musicisti che stanno cercando di venire incontro a chi ascolta e compra musica.
Mi viene in mente Prince che durante la sua ultima tourneé americana, oramai di un anno fa, aveva abbassato esageratamente i prezzi dei biglietti e regalava una copia del suo ultimo cd all'entrata (incasinando il calcolo dei cd venduti per le pseudoclassifiche).
Fu una novità che sconvolse tutti: http://prince.splinder.com/post/1719364
E non solo. La prima data del suo show venne anche trasmessa in diversi cinema in giro per gli Stati Uniti, a solo 15 $ al biglietto. Un po' come dire: "vuoi spendere tanti soldi per vedermi dal vivo ? prima ti faccio un anteprima sul grande schermo così decidi se venire al concerto o no"
http://prince.splinder.com/post/2212421#comment
Sono un pò stanco di ascoltare gruppi e cantanti di sinistra, impegnati, semi-impegnati che parlano e parlano e parlano criticando le major discografiche che tengono i prezzi dei cd altissimi...che lasciano lievitare il costo dei biglietti dei concerti....sono stanco di ascoltarli ad ogni concerto mentre predicano sull'immoralità del download sfrenato di mp3 e della falsificazione dei cd....ma perchè invece di chiacchierare tanto....se proprio ci tengono...non organizzano una rete di gruppi, di cantanti, autori, musicisti, produttori, dando vita ad etichette musicali autonome che si occupino di produzione, diffusione, promozione e organizzazione di eventi.C'è già qualche gruppo in italia che prova ad autoprodursi, altri che sfruttano internet per diffondere la loro musica....il punto è che battaglie del genere, in solitaria, danno pochi risultati....
Dunque, smettano di predicare, di chiacchierare ad ogni concerto, in ogni intervista e se davvero come dicono tengono alla musica e alla sua diffusione si mettano in comunicazione tra loro, pensando ad un progetto del genere.Ciao Beppe....non mollare mai...
Un po per tutti, non credo che il problema che Beppe ha voluto mettere in evidenza sia la qualità o meno del servizio offerto da questi signori, ma la maestria che hanno queste ricche e grosse società, oramai padrone del nostro mercato (telekom sky ticket one ecc..ecc..) nel mettere fuori gioco tutti gli altri impedendo alle persone di scegliere alternative.....insomma....il loro monopolio che va a discapito di tutto!!! Forse è di questo che si discute non credete?
Quando vi affidate a qualcuno per ottenere un servizio(che lo otteniate o meno che sia buono o meno non ha importanza)e pensate di essere liberi, liberi da vincoli, liberi da tutto, provate ad affidarvi a qualcun altro e se non lo potete fare, se non lo trovate, allora forse dovreste chiedetevi se la sensazione di libertà che state provando abbia veramente una ragion d'essere! Ciao
parlando di biglietti non posso fare a meno di menzionare il fareastfilm festival (rassegna del cinema asiatico) attualmente in corso ad udine, con fino a 7 spettacoli al giorno dalle 9.30 del mattinao alle 00.15 di notte di cui solo 2 al giorno a pagamento (4euro).
praticamente di 60 opere proiettate 46 sono ad ingresso gratuito e la qualità dei film è infinitamente superiore al trash holliwoodiano
Ma vi ricordate una volta come erano i biglietti??´
Erano belli anche da vedere, con il logo del gruppo/cantante una foto e colorati.
Ora nella maggiorparte dei casi sono solo pezzi di carta stampati tutti uguali.
É osceno!!! E poi il prezzo!!!
Comunque non avete che lamentarvi, io vivo in Germania e per curiositá andate a vedere quanto costa il biglietto per un concerto qua!!
www.getgo.de
Com'è che il mio messaggio di ieri è sparito????
Cmqe avevo scritto che io i biglietti in vendita on-line su T.O. li acquisto stra volentieri perchè sono comodi per chi, come me, che ha orari di lavoro incompatibili con il resto dell'umanità. Mai avuto problemi e costi esagerati, anche perchè in genere, li uso per prenotare gli spetatcoli teatrali. Certo che ai maxi concerti epocali delle super rock star con ingaggi da paura, miei cari, non potete pretendrere organizzazioni che consentano di far accomodare 200.000 persone sulla poltroncina numerata, scortate, una per una, dalla maschera al proprio posto. E poi siamo in Italia, non lo dimenticate: la patria dove per servizi e cose assolutamente inutili (vedi SKY, videofonini, felpe della FIAT ...solo per fare alcuni esempi...) le gente arriva a fine mese tirata con i conti. Come potete pensare che non vi possano estorcere almeno una "misera" prevendita?
troppo prolissa eh? Ciao Beppe, sei mitico!!!!!
TicketOne?? per il biglietto del concerto a san siro dgli U2 una notte intera a cercare di collegarmi al loro sito...alla fine dopo ore ci sono riuscito ma solo x 4 biglietti del primo anello...invece volevo del prato..non importa l'importante è esserci ma...quanto costano sti biglietti con i diritti di prevendita e spedizioni varie...un po troppo direi...
Ps:possiedo un vecchio spettacolo in divx del mitico e insuperabile Beppe Grillo..trasmesso per tele+...però ho solo quello..qualcuno ne ha altri???fatemni sapere...e se posso in via confidenziale... Ciao Beppe..
Rispondo a Sebastiano Runo.Interessante il trucchetto di TicketOne, la prossima volta lo proverò..;)
Cmq io sono uno dei fortunati che quel giorno è riuscito nell'impresa, senza trucchetti: ho acquistato i biglietti verso le 8:05 e notare che ho un collegamento a 56k!!! Niente ADSL (nel mio comune non c'è...bello schifo pure questo..).
Ah, il ritiro presso il luogo dell'evento era previsto e quindi l'ho scelto: tanto i biglietti sono numerati e anche se arrivi solo un'ora prima del concerto il tuo posto ce l'hai (a meno che non si siano venduti i biglietti 2 volte...).
Cmq rimane lo scandalo prevendita (7,5 euro + altri 5,5 di "commissioni addizionali"...ma de che????).
E vorrei aggiungere un'altra cosa: sicuramente a Springsteen dei 60 euro del biglietto andranno si e no 20 euro...il resto se li mangiano tutti gli sciacalli che lucrano sul talento altrui!! TicketOne se ne piglia 12 senza far nulla...BarleyArts che organizza l'evento se ne piglierà la metà...e il resto ci pagheranno i manovali del palco,tecnici,ecc...
Facciamo che il Boss si becca 20 euro...per 10mila persone del Palazzetto...fanno 200mila euro per aver "lavorato" 2 ore e mezza..è tanto? E' poco? Beh, se pensate che Totti per sputare e tirar pugni si becca 150mila euro a partita (5 milioni di ingaggio diviso 34 partite...se le giocasse tutte...)!!!!! Poi si può discutere se un essere umano abbia il diritto di guadagnare così tanto..ma quello è un altro discorso.
per CIRO LANZA:
no, perche' facci testimoni della tua ipotesi (non dirmi per farsi pubblicita' pero').
Aspetto in trepida attesa...
Tieni duro caro Beppe, sei la bandiera di tutti quelli che almeno un giorno alla settimana vorrebbero non vedere dappertutto il faccione imbellettato e mascarato del nostro (manco per niente) "pocoamato" cavaliere.
Utilizzo spesso Ticketone.
Devo dire che nonostante i costi di prevendita leggermente più alti, trovo il servizio comodo (niente code) e abbastanza efficiente (a parte i mega concerti in cui si verificavano gli stessi disguidi anche quando si facevano le interminabili code davanti ai botteghini).
Ma avete idea di quanto possa costare manutenere e sviluppare una tecnologia come quella utilizzata da ticketone? Avete idea di quanto costerebbe ampliare la potenza dei server in modo da sostenere la connessione contemporanea di 10.000 persone che tentano di acquistare nello stesso secondo i biglietti per lo stesso evento?
La bolla della new economy si è dissolta proprio perchè ci si era illusi che la tecnologia potesse necessariamente migliorare la vita riducendo i costi di beni e servizi... Bè.. devo ammettere che grazie a Ticketone lo scorso anno sono riuscito ad andare a vedere Inter-Milan, Inter-Juve, ho visto 2 concerti di Vasco Rossi, vedrò il concerto degli U2. Tutti eventi per i quali non avrei mai avuto il tempo per fare una coda.
ho comprato via ticketone i biglietti per il concerto dei RED HOT CHILI PEPPERS dell'anno scorso a San Siro.
nessun problema x l'acquisto, nessuna coda per il ritiro
Mi sono trovata diverse volte nella situazione di dover comperare biglietti per eventi in Italia e abitando in Svizzera Internet risulta la soluzione più comoda. L'unico sito che offra un servizio completo è appunto TicketOne, la cosa che mi preoccupa però è che questo monopolio permette loro di fare i prezzi che vogliono, aggiungendo costi di prevendita e spese di spedizione allucinanti. Non è possibile infatti che ordinando da altri siti pago al massimo 10€ di spese di spedizione mentre il TicketOne me ne fattura 30!! Il numero di telefono per avere informazioni poi ha del grottesco, nessuno ha mai saputo rispondere a delle semplici domande su biglietti o eventi, mentre sanno benissimo raccomandare di richiamare un'altra volta o lasciarti in attesa ore...e intanto si paga.
Perchè, sky cosa ha fatto e cosa sta facendo? TeleKom e compagni cosa hanno fatto e cosa continuano a fare per far girare i soldi nelle loro casse ovviamente? Libero mercato? Concorrenza? Utopie del terzo millenio, create per dare e ampliare le possibilità di chi gia ne ha. O la gente si sveglia, oppure chi più soldi ha sempre più possibilità avrà di manovrare i "pupaffilo"...(le marionette)e quelli non siamo noi(mi auguro non lo vorremmo neppure essere)...nel nostro paese i posti da burattinai sono gia tutti occupati, poi c'è l'Europa....si....certo....buona pure quella, e l'antitrust? Siamo nella merd.!!!
Ciao Bepponeeeeee! Ciao a tutti!
Ma non vi sembra strano che questa mattina il sig. Beppe Grillo sia andato in tribunale a Roma per una querela di fininvest e avendo anche lo spettacolo a Roma stasera domani e dopodomani
E' veramente scandaloso che la musica costi così "cara".
Tra concerti e CD i prezzi spesso sono troppo alti...
Leggendo dei Pearl Jam ho letto anche che hanno lottato contro la pirateria dei loro album live (i bootleg) e per il loro tour del 2000 avevano registrato e venduto in originale tutti i concerti del tour; è una cosa grandiosa ma purtroppo anche qui il prezzo influisce molto negativamente sugli acquisti.
La musica dovrebbe essere un'arte disponibile a tutti,abbassate i prezzi dei CD!!!
Ragazzi tenetevi forte.
E' arrivata la moto ad Idrogeno, ha solo un grandissimo difetto, non fà nessun rumore, solo il fruscio del vento sul cupolino.
http://www.managerzen.it/news/2005_04_21.htm
Ciao a tutti, non so se qualcuno l' ha già precisato, ma anche allo spettacolo di Grillo al Forum di Assago quei furboni di T.O. hanno venduto i posti di tutto un settore (che era stato aggiunto in seguito dagli organizzatori) che erano assegnati alla biglietteria di Assago. Fortunatamente gli organizzatori di Assago hanno avuto il buon senso di trovare nuovi posti per gli sfortunati come me che sono arrivati al Forum con il posto già occupato. Vi potete immaginare che baraonda si e' creata per questo "disguido". E che pensavo fosse un errore...
In occasione del concerto del Boss allo Stadio San Siro, il giorno 28/06/2003, acquistammo i biglietti da Ticket One via internet. Questo perchè sul sito di T.O. venivano descritti una serie di vantaggi dedicati a noi "privilegiati" che, un "normale" possessore di biglietto, non poteva avere; in particolare, ed è la cosa che ci ha convinti all'acquisto, il fatto che ci fossero delle entrate riservate solo per noi; ed è vero! Il problema era che le nostre entrate erano 4, quelle per i "normali" erano una ventina!!!!!!!!!!!!!!!!! Tenete presente che i biglietti venduti tramite T.O. furono 15.000 su quasi 60.000 spettatori. Ed infatti, ad un certo punto, visto che la nostra coda tardava "leggerissimamente" a defluire (praticamente eravamo più fermi noi dei vacanzieri sulla Salerno-Reggio Calabria) , mi sono spostato su una coda "normale" e, partendo dalla stessa posizione, nel tempo record di 4 minuti, ho varcato le soglie dello Stadio. Meditate gente, meditate.
sì, una cosa simile è successa anche per gli U2: cerco i biglietti la mattina in cui sono stati messi in vendita su TicketOne: niente, il servizio è temporaneamente sospeso. Telefono al 412, mi tengono in attesa per un quarto d'ora per dirmi che "per oggi niente, ma domani avremo sicuramente dei biglietti". Riprovo con TicketOne, nel frattempo scrivono che "per oggi la vendita on line è stata sospesa, i biglietti verranno rimessi in vendita domani".
Vado alla prevendita (punto vendita Esselunga by TicketOne), non sanno neanche di che parlo. Verificano su Internet (la stessa pagina che avevo consultato a lungo io) e mi dicono che "i biglietti li mettono in vendita domani".
L'indomani chiamo il 412 (un altro quarto d'ora d'attesa a pagamento) e mi dicono che dei biglietti neanche l'ombra. Sul sito web ormai hanno chiuso le vendite. Dopo qualche giorno ne rimettono in vendita qualcuno, ma il giorno stesso non se ne trovano neanche a pagarli milioni... ah, no, su e-bay quel giorno li ho visti a 504 euro la coppia...
Elena
Becoming Richest
From Forbes, financial and business news:
http://www.forbes.com/static/bill2005/...
Sarebbe il caso lo si facesse anche per i privati e non solo per le aziende.
Stefano
Internet. La perugina Teleunit
Libera: il nuovo servizio di TELEUNIT
Liberi dal canone del telefono con “Libera”. È questa l’ultima novità nel panorama della telefonia fissa, grazie al nuovo servizio di TELEUNIT S.p.A., la prima azienda ad aver attivato una rete di telefonia fissa realmente alternativa a quella di Telecom Italia, attraverso l’adozione della tecnologia Wireless Local Loop. TELEUNIT S.p.A., infatti, è da sempre attenta alle esigenze delle aziende e del mondo delle professioni: oggi lancia “Libera”, il servizio che permetterà al cliente di risparmiare da subito il costo del canone del telefono, dando disdetta all’attuale fornitore.
Con “Libera”, TELEUNIT si pone nelle condizioni per realizzare l’“unbundling del local loop” vale a dire la copertura dell’ultimo miglio anche per i Clienti più piccoli,offrendo alcuni grossi vantaggi immediati: risparmio, elevata qualità nell’ambito dei collegamenti a Internet, possibilità di usufruire dei nuovissimi servizi Internet gratuiti TeleunitNET, che consistono in un’ampia gamma di strumenti con cui imprenditori, manager e professionisti possono organizzare il loro lavoro in modo efficiente.
“Libera” utilizza una linea ADSL attivata da TELEUNIT, per fornire connettività dati e fonia: l’installazione da parte di tecnici autorizzati di un IP CENTER presso la sede del cliente, consente di collegare il doppino di rame dove è attestata l’ADSL (la linea che permette il passaggio delle telefonate e dei dati attivata sempre da TELUNIT) al centralino, piuttosto che ai telefoni singoli e alla rete LAN.
I vantaggi di “Libera” sono diversi: con la sola quota mensile per l’accesso ADSL si ottiene così un collegamento internet con alte performance e la fornitura del servizio fonia con il mantenimento delle numerazioni del Cliente (Number Portability).
La Number Portability consente di eliminare tutti i canoni Telecom Italia per i numeri telefonici su cui viene erogata; la navigazione in Internet ha velocità fino a 1,2 Mbit/s in Download e fino a 512 Kbit/s in Upload con livelli di banda garantita fino a 256 kbit/s.
LIBERA, consente così di avere un unico fornitore per tutta la telefonia e Internet, i servizi TELEUNITNET, il mantenimento delle proprie apparecchiature, la possibilità di aggiungere nuove numerazioni in maniera semplice e veloce; inoltre le chiamate gratuite e criptate tra gli utenti di “Libera”.
Grazie a “Libera” TELEUNIT offre poi ai suoi clienti altri vantaggi. In primo luogo la possibilità di disporre di tutte le funzionalità tipiche di un centralino senza doverlo acquistare; l’IP CENTER, inoltre, ha direttamente configurato al suo interno un Firewall con il quale proteggere la propria attività dalle incursioni provenienti dal mondo della rete. Con LIBERA è possibile anche creare Vpn (Virtual Private Network) Criptate, con cui realizzare dei veri e propri “tunnel” criptati tra due Ip Center oppure tra un Ip Center ed un qualunque altro apparato che supporti il protocollo IPSec, così da collegare un certo numero di sedi per comunicare in maniera sicura attraverso la rete Internet.
Per aderire all’offerta “Libera” è sufficiente risiedere in un’area in cui sia presente la copertura del servizio ADSL.
Inviato il mercoledì, 02 febbraio 2005 - 15:41:08
su Tel&Co
Io posso solo dire che in america i Pearl Jam (gruppo certamente non di secondo piano) da anni sta combattendo una battaglia contro la Ticket One (USA) perchè non abbia il controllo quasi unico della gestione delle prevendite. Se anche in Italia qualcuno cominciasse non sarebbe male.
Ciao Beppe, ho letto anche io della causa che ti hanno intentato recentemente, voglio vedere quanti telegiornali ne parleranno!! Mi raccomando tieni duro, solo voi comici, che ancora avete un barlume di diffusione, potete far svegliare le masse che dormono. O almeno tentare di svegliare VA'! :)
Ciao
Io ho acquistato i biglietti tramite ticket one su internet. molto comodo ma la maggiorazione non è affatto piacevole da digerire (io non ne sapevo nulla....ingenua!!!).cmq è un servizio che ti offrono e va ,si pagato, ma in modo equo. Si sa, qui in Italia fra poco tasseranno anke l'aria e i miagolii o i guaiti dei nostri animali domestici.
ciao a tutti...per fortuna non mi sono mai avvalso di ticketone, anche perche' per i concerti che mi interessano o i festival a cui mi piace partecipare non c'e' necessita' di passare via internet per gli acquisti.
comunque scrivo per rendervi partecipi della situazione in olanda, dove mi trovo per uno stage post-universitario. in olanda i biglietti dei concerti vengono venduti attraverso quattro sistemi: 1. alle poste; 2. presso gli sportelli del VVV, ovvero l'ufficio turistico; 3. direttamente all'ingresso dei concerti; 4. via internet tramite ticket service. sono andato ad un concerto ad amsterdam a vedere il concerto di una bravissima cantante islandese, emiliana torrini. il luogo? il tempio del pop, paradiso. il costo del biglietto? 8 euro. mi sono avvalso del servizio via internet. il biglietto mi e' arrivato due giorni dopo averlo ordinato dentro una busta bianca direttamente a casa. il costo di tutto quanto? 11,80 euro, tre euro e ottanta di commissione per la comodita' di ricevere il biglietto a casa. a quando dalle nostre parti?
saluti
emiliano
E' triste ma purtroppo è la verità...purtroppo oggi siete voi comici a dire le cose serie...e menomale che ci siete!!!Ho letto su Repubblica che la Fininvest ti ha chiesto 500 mila euro di risarcimento per quella che poi è risultata essere la verità (non abbiamo mai avuto dubbi!). Mi è salito un forte senso del dovere, sentivo che dovevo fare qualcosa per farti sapere che ero con te e con le tue denunce...Per usare le parole di un famoso film di L. De Crescenzo, dico a te e agli altri comici che come te hanno il coraggio di denunciare (Luttazzi per esempio), e per questo vengono denunciati, "RESISTETE, SIAMO TUTTI SOLIDALI CON VOI!!!".
io posso dire che ho acquistato i biglietti per lo spettacolo di Milano di Beppe tramite ticket one. via internet ci sono riuscita facilmente, e sono contenta, salvo aver speso una cifra immane per il recapito a casa dei biglietti.....non mi posso lamentare...però non avrei mai telefonato da casa ad uno di quei numeri(che odio)!!!odio anche la pubblicità di pagine gialle, perchè è una truffa; per due informazioni paghi l'ira di Dio.......
va bene tutto sopra
il punto a mio avviso è perchè la gente *vuole* andare a vedere Bruce Springsten ed i Subsonica ?
Io sono un musicista indipendente (genovese btw ...), ho fatto il mio debut CD "Western Detunes" scoprendo ingenuamente che per l'autore/musicista/artista/ chi non è "famoso" non guadagna niente (zero euro)
e pur essendo io anti copyright la cosa non è perfettamente bella per un "autore" ...
ed è ormai le persone comprano pochissimo i CD (menchemeno degli artisti "sconosciuti") quindi al solito ... il problema non è Ticket One o la SIAE ma un intero sistema culturale cancersoso ...
e sterile di vitalità artistica.
Che fare ?
Il mio invito, a parte quello "scherzoso" di comprare il mio CD invece che andare ad un concerto che so dei subsonica è invece quello comunque di *non* andare a nessun concerto di un qualsiasi nome che si sia sentito in tv / radio ... ma invece di investire in *ricerca* intendo seguire le proprie attitudini spirituali andando a cercare "con il lanternino" musiche alternative, forse più autentiche della merce di cui stiamo trattando qui ...
regards
giorgio
http://solyaris.altervista.org
Beppe sei un mito ,sono andata espressamente in Svizzera per vedere il tuo spettacolo alla TV svizzera...fantastico deve dar fastidio ancora di piu`sai quanta gente è con te?.....
grazie a questa gentaglia l'Italia sta perdendo terreno ogni giorno.....e quelli ti denunciano
perchè hai detto la verità,ma gli italiani dovrebbero denunciare tutto il governo per come si sta comportando....ne abbiamo piene le cosidette credimi!!!!
tieni duro sei favoloso,un kiss mega mega mega
i Pearl Jam ingaggiarono una lotta contro la Ticketmaster perchè monopolizzavano i prezzi dei biglietti per i concerti ... non so se si tratta della stessa società
Non ci vado....Fortunatamente io non ascolto il genere di musica dei grandi gruppi (intesi quelli che solitamente hanno prezzi esorbitanti), o almeno non sono un così grande fan da meritarsi un loro concerto....
Ultimamente ho speso 30 euro per 3 concerti, di musica Italiana di gruppi sottovalutati.
1) Verdena
2) Marlene Kunz
3) Afterhours
Io penso che ormai anche gli U2 non si meritino + quella spesa folle visto gli ultimi album che hanno tirato fuori....Con tanti altri gruppi!!!
Come al solito la gente trova modo di fare i soldi con qualsiasi strumento!E come al solito chi ci perde?
Sicuramente non i cantanti....E non le case discografiche...
La prossima spesa sono 25 €, è un solista, ma per lui ne vale la pena, l'ho visto la prima volta a 10 anni, e non credo di aver apprezzato la sua dote artistica, fa musia di nicchia, non piace a molti, fino ad ora l'ho trovato solo illegalmente via internet...
Si chiama Beppe Grillo!!!!!
Vai che tra poco vieni a Rimini!!!!
Beh, non saprei se Bruce lo sappia, ma so cosa è successo ad un concerto per me carissimo (nei tre sensi: desiderato, come costi sostenuti e come ricordo dello stesso), quello dei Dead Can Dance. I biglietti erano disponibili in due vie: acquisto diretto al Teatro Del Verme a Milano (e per un romano come me era un po' antipatico salire solo per acquistarli), o tramite TicketOne. Io ero per motivi professionali e giuridici (causa vinta contro un Consorzio che voleva bonficare il giardino della casa di mia nonna a Lecce, e minacciava il pignoramento per 15 euro) fuori Roma, e vi posso descrivere la trafila:
Acquisto via internet del biglietto: scopro che non compro il biglietto, ma un numero e un foglio da stampare per ritirare il mio biglietto in un centro convenzionato. Nessun problema, compro 4 biglietti, per me, la mia ragazza e due cari amici.
Primo inghippo: per problemi di reperibilità (loro parole) posso solo acquistarne 2 al massimo. Nessun problema, al limite ripeto l'ordine a nome della mia ragazza, ed è fatta. Al termine dell'operazione mi arriva un numero, indovinate, 892...il call center di TicketOne nel quale mi avrebbero comunicato i centri convenzionati, al modico costo di 2Euro. In caso di disabilitazione o cellulari c'era anche un numero ad addebito ripartito, scatto alla risposta a mio carico della solita cifra, comprensivo dei primi 5 minuti di comunicazione. Io gentilmente stampo la ricevuta, chiudo il pop up e ripeto l'ordine. "Mi dispiace, il sistema ha rilevato che la sua carta è stata usata per la transazione" una roba del genere: ovviamente, c'è da chiamare il Call Center per informazioni. Vabbè, scrollo le spalle e dico: "provo domani con la postepay", visto che l'ennesima lentezza del sito mi aveva esacerbato. Ah, premessa: io uso macintosh: ho dovuto aprire un emulatore di PC e usare Internet Explorer, perchè avevo problemi con Safari e Firefox.
Stage 2: il giorno dopo, vado presso un centro ticketone nei pressi della stazione di Bari, pensando (e gli altri due li compro lì). Scopro che la mia ricevuta è un preordine, e che i biglietti in quello "shop", chiamato così non sono disponibili. Ah, bene...per fortuna (loro) il numero era stampato sulla ricevuta, e quindi ho chiamato il costoso call center. Dieci minuti per ricevere conferma da una povera ragazza con un forte accento calabrese che in zona di Bari dovevo recarmi altrove. Prendo la macchina e vado. E qui i biglietti c'erano. Dato che c'ero, ho chiesto altri due, e loro hanno acconsentito, però maggiorandoli di 5 euro per "ragioni di prevendita". Ho insistito e ottenuto "per caso" quattro numeri contigui, ma quel servizio, a loro detta "e' valido solo per gli acquisti cumulativi".
Chiedo cosa sono: "Chiami il call center di ticketone e li prenoti, poi passa da noi entro 48 ore...ovviamente devi essere registrato nel sistema" Non so cosa voglia dire, ma mi agghiaccia lo stesso, anche nello sfuggirmi qualcosa, tipo "E se non li ritiro, visto che per registrarmi devo mettere il numeretto della carta, che mi fanno?". Poi mi sono agghiacchiato per l'acquisto cumulativo....come, via internet no e al telefono o nei TicketOne centre si?
Stage 3, arrivati al teatro del verme scopriamo che, grazie ad un amico nell'organizzazione del concerto, i biglietti sono stati "overvenduti", come sui voli...da TicketOne, non dal teatro.
Infine: tutta questa trafila perchè prima i biglietti non potevano essere spediti, il flag non era selezionabile, poi risultavano "esauriti" e poi "in arrivo" e in "distribuzione".
Non è distribuzione col contagocce. Chi mi sa chiarire?
Ho 25 anni e da quando ne ho 14 vado a concerti di gruppi importanti (U2,REM, Green Day, ecc.) e conservo x ricordo tutti i biglietti. Che rabbia vedere che fino a qualche anno fa si pagava al massimo 5.000 lire di prevendita, quando adesso ti chiedono anche 9 euro (vd.Rolling Stones - biglietto prato). Ci dicono che ci stiamo allineando al resto del mondo con i prezzi, ma avete mai provato ad andare ad un concerto all'estero? Io vado spesso in Svizzera e sono rimasta meravigliata: tutti composti, nessuno che spinge, che urla, che poga,bagni puliti, ottima acustica: tutto nel massimo rispetto reciproco. Qui sì che contano i 20 euro in più...
vorrei segnalare un'anomalia di senso contrario, per la tournee' di Paoli Vanoni ho preso informazioni su internet e manco a dirlo sono finito su tiketone.it...e fin qui tutto regolare con mio grande stupore ho notato che la data che mi interessava (napoli) non era in prevendita su internet ma direttamente al teatro.. Morale della favola: il biglietto acquistato direttamente a teatro costava il doppio di quello che si è pagato per le altre date in tutta Italia....I prezzi Partivano da 64€ a fronte dei 30-32 pagati per altre tappe.....
Ma... Ticketone non è attualmente inquisito dalla magistratura milanese x la terribile gestione delle prevendite dei biglietti dei concerti intaliani degli U2?
sono andato a vedere un concerto in belgio....ma come mai all'estero costa meno la prevendita ? e in italia te la fanno pagare di + ? me lo sono sempre chiesto
Caro Beppe,
scopri una delle tante vergogne monopolistiche di questo Paese di liberali puntigliosi verso le proprietà altrui e di protezionisti sovietici per la cura della "roba" propria.
Se Bruce lo sapesse forse s'incazzerebbe un pò, per noi amanti anche della sua musica, dovendo scegliere tra il taglieggiamento Telecom e la protesta civile, consapevoli del fatto che solo grazie a te e a pochi altri, non resta una testimonianza persa nel silenzio assoluto, resta solo la seconda ipotesi.
IL PROBLEMA E' SEMPRE LO STESSO VALE A DIRE IL MONOPOLIO!
In Italia alla faccia del liberismo e del libero mercato ci sono MONOPOLI a non finire!!
E dove non c'è un monopolio vero e proprio allora ci sono CARTELLI (esempio: compagnie petrolifere).
E' UNO SCHIFO!
Una vera politica di rilancio dell'economia dovrebbe partire proprio da qui, dalla CONCORRENZA.. vera e libera concorrenza che di sicuro sarebbe vantaggiosa per gli utenti (la parola consumatori la odio) e consentirebbe l'ingresso nei vari mercati di più aziende.
IL PROBLEMA (anzi UNO DEI PROBLEMI) E' SEMPRE LO STESSO E CIOE' CHE IL CAPO DEL GOVERNO E' ANCHE LA PERSONA CHE TRAE MAGGIOR VANTAGGIO DA QUESTA SITUAZIONE DI NON LIBERO MERCATO. E' LUI IL MAGGIOR MONOPOLISTA!
MONTI ad esempio sostiene proprio che un limite allo sviluppo economico italiano sia rappresentato proprio dalle posizioni dominanti di alcune azinde che di fatto bloccano il mercato.
TELECOM, ENEL, MEDIASET, SKY, ecc.. TicketOne nel suo "piccolo" si comporta allo stesso modo!
Complimenti per il tuo spettacolo 2005. In merito ai numeri telefonici a pagamento vorrei far notare che ormai per le aziende il numero a pagamento é diventato un vero e proprio reddito. Vedasi SKY,che per qualsiasi informazione; verifica; aggiornamento ti invita a chiamare il numero telefonico a pagamento e ti tiene in attesa o ti intrattiene con messaggi e messagini per diversi minuti, cosi al termine il tuo quesito ti é costato diversi €.
Beh non esageriamo ora, se un servizio manca ci lamentiamo, se viene offerto abbiamo da ridire sul prezzo. Insomma, se non ti piace cotta e non ti piace cruda, digiuna, e così poi potrai lamentarti del fatto che dimagrisci.
Se non vuoi pagare per acquistare on line comodamente da casa un biglietto, allora non lo comprare e non andare al concerto, ma non ci sbomballare se non sei riuscito a vedere il tuo beniamino: comprati il CD (che tra l'altro è carissimo: tutta colpa delle case discografiche ...bla..bla...bla... che noia!). ANDATE A ZAPPARE LA TERRA!!!
BOICOTTATE, gente, BOICOTTATE!!!!!
Anch'io sarei andata volentieri al concerto degli U2, ma dopo che ho visto quello che è successo....ho detto basta. Basta farsi prendere per il culo. Rinuncio come Gaetano Ficarella: a Sky, ai concerti gestiti in questo modo, a comprare i CD a 20 euro....
Ciao a tutti.
Esemplare il caso dei Subsonica che impongono alla casa discografica 13€ a biglietto e Ticket One ne ricarica 2!!!!
O il concerto degli U2 dove hanno gestito la vendita come un evento mediatico