Per morire come una persona qualunque devi essere un Papa

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Non credo che possa esserci un modo di crepare più “in” di un altro o più in grado di destare particolare ammirazione, a meno di non proteggere qualcuno da una scarica di mitra mentre si va all’aeroporto.

Terry Schiavo non ha potuto scegliere il suo e ne è stato inventato uno per lei.
Perché? A chi stava dando fastidio?
Perché, se il mondo nel frattempo non è cambiato troppo, tu sei li a farti gli affari tuoi e ti ammazzano in modo atroce, di solito è perché stavi dando fastidio!

Credo che Terry schiavo stesse dando fastidio a tutti quelli che credono che a tutto ci sia una soluzione. Questi ottimisti inguaribili che se trovano un problema lo devono risolvere per forza e che, grazie ad uno spiccatissimo senso pratico dicono:

“Lo devi fucilare?”

“Si”

“Aspetta che lo intubo, così almeno ci facciamo un pò di organi”.
(fatto accaduto a Taiwan: 14 condannati a morte sono stati attaccati ad un respiratore e poi fucilati per espiantarne gli organi).

Il senso pratico non ha niente a che fare con l’etica oppure con il buon gusto!

Adesso c’è il problema delle agonie; c’è l’agonia del governo, quella dell’euro, dell’economia e così via.

C’era l’agonia di Ranieri che era finito in rianimazione senza speranze: così ha agonizzato di più, per non lasciare nulla di intentato.

Non so dire se il Papa abbia pensato a Terry Schiavo oppure a Ranieri oppure ne fosse sempre stato convinto, però ha detto “no! In rianimazione non mi ci portate, non voglio agonizzare a lungo perché so che sto morendo”.

Ora: se una persona la mattina è in grado di comunicare e poi il pomeriggio la sua pressione va “giù di brutto”, finisce in rianimazione di sicuro, e penso che nella gran parte dei casi sia pure giusto: il Papa no, certo non è perchè mancasse il posto al Gemelli.

Il Papa, o chi per lui, ha rifiutato le cure intensive e questo non è un fatto così semplice in Italia. Secondo il Codice Penale non impedire un evento equivale a cagionarlo, e perciò questa è stata una eutanasia passiva, sempre se è vero che la mattina parlava e poi è finito in shock; ma sarebbe eutanasia solo se la malattia fosse stata certamente terminale e di questo non siamo certi per il Papa.
Lo escludiamo con certezza per Terry Schiavo che era una disabile grave.
Se non è eutanasia (cioè nel caso in cui la malattia sia sicuramente terminale) allora è omicidio oppure è suicidio assistito.

Il Papa è riuscito a morire come si moriva una volta, neppure Ranieri ci è riuscito, figuriamoci Terry Schiavo.

Ma se voi o io volessimo morire cosi, a casa nostra, senza terapie intensive, ci lascerebbero morire come un Papa?

Postato il 7 Aprile 2005 alle 18:16 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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