Polenta e pesto cancerogeni?

Alcuni giorni fa ho pubblicato un post relativo alle dichiarazioni del Prof. Veronesi sulla cancerosità della polenta e del basilico, pubblico ora alcune considerazioni del Prof. Gianni Tamino, ­docente di biologia dell'Università di Padova, membro del Comitato Nazionale per la Bio-sicurezza e la Bio-tecnologia e già Europarlamentare.


"Il prof. Veronesi, con l’aiuto del prof. Sala, sta “terrorizzando” gli italiani affermando che il pesto genovese, la polenta tradizionale e gli alimenti biologici sarebbero cancerogeni, a differenza di quelli transgenici.

Per il pesto il pericolo deriverebbe dalle piantine di basilico sotto ai 10 cm. che contengono metileugenolo, inserito, però, solo cautelativamente nella lista dei composti cancerogeni, perché può provocare tumori in topi da laboratorio, ma ciò non significa ugual effetto per l’uomo, come ben sa Veronesi.
Va poi considerato che i tumori dei topi si sviluppano in parti del corpo diverse da quelle riscontrate per i più diffusi tumori dei Liguri, che le concentrazioni nel sangue umano di metileugenolo sono ben inferiori a quelle riscontrate nei topi e che piantine di basilico anche inferiori ai 10 cm. possono contenere basse concentrazioni del composto, in rapporto alle condizioni ambientali ed anche la ricerca cui fanno riferimento Veronesi e Sala indica nel basilico coltivato in Liguria meno metileugenolo che in quello del Piemonte.

Per quanto riguarda la polenta, il pericolo deriverebbe dalle micotossine delle muffe, ed in particolare dalle aflatossine cancerogene, che non si svilupperebbero nel mais transgenico, perchè resistente alla piralide.
Ma l’attacco dell’insetto non determina la presenza delle aflatossine, che si sviluppano in condizioni caldo-umide, soprattutto dopo la raccolta. Inoltre l’INRAN afferma di non aver evidenziato variazioni statisticamente significative nel contenuto di aflatossine tra mais transgenici e i corrispondenti mais non modificati, mentre uno studio dell'Università di Bologna evidenzia che la quantità di micotossine nei prodotti biologici è inferiore (o al massimo uguale) a quella che si rileva nei prodotti convenzionali.

Questa storia delle micotossine, però, non è nuova: le multinazionali, che controllano sia i pesticidi che gli OGM, oltre dieci anni fa mandarono dappertutto il Prof. Ames a denunciare la cancerogenicità delle piante non trattate con insetticidi.

Ma quest'idea era già stata abbandonata alla luce delle prove a favore dell'effetto protettivo della frutta e della verdura per la maggior parte dei tumori."

Postato il 19 Aprile 2005 alle 17:24 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

beppe ne ha parlato qui:
http://www.beppegrillo.it/2005/12/ferramenta_ambu.html

ma non è una vera e propria lista di prodotti cancerogeni... la cosa è complessa!

stefano m. Commentatore certificato 10.05.08 00:00| 
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ciao a beppe e a tutti voi ,e la prima volta che vi scrivo .Mi puoi inviare la lista dei prodotti alimentari cancerogeni , e dei prodotti tipo saponi e creme,in somma un po di prodotti che ci circontano nella nostra vita quotidiana con queste publicita' molto invadente ,che bisogna prendere quello che loro dicono altrimenti se scartato dalla societa'.Vi prego leggete questo messaggio ed inviatemi un email ,vi seguo da tanto ed e' la prima volta che vi scrivo perche' ci stanno rovinando

giovanni cupello 21.04.08 14:21| 
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ciao a tutti anchio sono interessata alla lista degli alimenti cancerogeni come faccio ad avarla???? ciao a tutti

ornella riedi 05.12.07 12:05| 
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Ciao beppe sono un tuo grandissimo fan. Mi puoi inviare la lista dei prodotti cangeogeni? Grazie

Mattia D'Errico 01.12.07 10:52| 
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dove si puo trovare lista alimenti /prodotti per pulizia cancerogeni grazie!!!

laura cardia 24.11.07 11:40| 
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Sono alla ricerca della famosa lista degli alimenti cancerogeni. Come posso averla? Grazie, anche solo per avermi letto.

Stefania Corbino 17.11.07 17:39| 
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Anch'io non trovo la lista degli alimenti cangerogeni. In coscienza la devo far avere a tutte quelle persone che conosco e che non hanno il computer, soprattutto anziani, perciò non possono leggere il blog. Mandatemela, vi ringrazio anticipatamente

Fabrizio Crotti 11.11.07 19:08| 
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Ciao beppe!volevo chiederti se potevi inviarmi gentilmente la lista degli alimenti cancerogeni visto che non sono riuscito a trovarli sul tuo sito...grazie...sei troppo forte

davide colaprete 07.11.07 15:32| 
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ciao Grillo,
mandi anche a me la lista degli alimenti a rischio

giancarlo iorio 07.11.07 14:27| 
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Ciao,beppe!mi vuoi mandare,per favore,l'elenco delle ditte che fanno i dolci(biscotti) e altri prodotti cancerogeni.Ho sentito che esiste una lista con qst.ditte:tipo plasmon,barilaetc.Grazie

repetto michela 24.10.07 15:04| 
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Ciao Beppe.... sei un mitico,mi puoi mandare la lista degli alimenti cancerogeni... Grazie mille!!!

Veronica C. Commentatore certificato 23.10.07 10:51| 
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ciao beppe ho cercato nel tuo sito la lista degli alimenti cancerogeni ma purtroppo non l ho trovata potresti inviarmela ? sei un grande non mollare mai !!!!!!

mirko celso 08.10.07 13:47| 
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Ciao,
sono convinta che non ci si può fidare molto di quello che i nostri cari politici ci raccontano perciò mi piacerebbe avere informazioni sugli alimenti e sulle medicine che fanno male. Grazie per il lavoro che stai portando avanti.

Francesca Palazzo 06.10.07 15:39| 
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ciao beppe sei un grande...mi puoi mandare la lista dei prodotti cancerogeni così faccio un pò di buona informazione (che può salvare la vita)..
grazie di tutto

matteo consales 05.10.07 21:55| 
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Gradirei ricevere la lista degli alimenti cangerogeni, o conoscere il link dove poterli scaricare. Grazie mille e
FORZA BEPPE

DANIELA REDA 28.09.07 12:13| 
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ciao.
ho letto da poco un romanzo che si intitola "mi fido di te" in cui si parla di sofisticazione alimentare, sostanze cancerogene nei cibi e processi di confezionamento e conservazione illegali. vorrei avere più informazioni al riguardo, se possibile, come liste di cibi da evitare, siti da poter consultare e magari qualche testo da studiare per approfondire l'argomento.
grazie in anticipo

sabrina fioravanti 20.09.07 19:20| 
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Ciao!Ho sentito parlare di prodotti cancerogeni(alimenti in particolare)...mi potresti mandare la lista?
Grazie, sei un mito!
Mario

mario donadio 17.09.07 11:21| 
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caro beppe.... io ti adoro... e se è vero qll che ho letto non so che dire se non altro che è uno schifo...da tempo mi tengo informata sull'argomento...una montagna di schifo dal quale siamo sommersi fino al collo... no si sa piu come fare!non possiamo nuotare nel mare,non posssiamo respirare senza rischiare un tumore,tra poco finiremo bruciati dal sole...e adesso non possiamo nemmeno mangiare... che altro dire..... Che SCHIFO!!!!!!!! la tua 16enne che ti segua sempre.... -Sara- se mi risp mi fai contenta....senno vivo ugualmente....

Sara Massaccisi 31.08.07 20:42| 
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ciao beppe potrei avere la lista dei cibi che provocano cancro. ciao grazie

diego ceola 30.08.07 21:33| 
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ciao beppe, potresti inviarmi la lista degli alimenti cancerogeni?
grazie...

michele coraggio 20.08.07 15:53| 
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Ciao Beppe!!
Ho cercato nel blog la lista dei cibi cancerogeni ma non la trovo, me la potresti inviare???
Grazie. Simona

SIMONA GORLA 30.07.07 14:45| 
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Per gli autori degli ultimi commenti: l'elenco che cercate è all'indirizzo

http://www.beppegrillo.it/2005/12/sassi_a_colazio.html

Marco M 27.07.07 12:54| 
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salve per cortesia vorrei sapere quali sono i cibi tossici...e le medicine che fanno male....grazie tante

patrizia coffaro 20.07.07 17:26| 
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salve per cortesia vorrei sapere quali sono i cibi tossici...e le medicine che fanno male....grazie tante

patrizia coffaro 20.07.07 17:25| 
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salve per cortesia vorrei sapere quali sono i cibi tossici...e le medicine che fanno male....grazie tante

patrizia coffaro 20.07.07 17:24| 
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Ciao beppe, potresti mandarmi la lista dei prodotti? grazie.

Michele M. Commentatore certificato 16.07.07 11:07| 
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Ciao Beppe,ho sentito parlare della lista dei prodotti cancerogeni e mi hanno detto di richiederla. Potrei averla? Grazie sei GRANDE

irene casu 15.07.07 23:35| 
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Ciao Beppe,
vorrei poter ricevere la lista degli alimenti cancerogeni.
Grazie mille

lorenzo tedeschi 14.07.07 02:21| 
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Mio padre è morto da 1 mese di cancro, ormai tutto mi fa paura, rendi visibile la lista x capire cosa ci potrebbe far vivere meglio.

Susi Semenzato 14.06.07 11:30| 
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Ciao Beppe,ho cercato nel blog la lista degli alimenti cancerogeni ma non la trovo,me la puoi mandare???
vorrei anke la lista dei"farmaci" da evitare...
e...ho visto il tuo spettacolo,sei un grande..ce ne fossero di + come te!!!

Sabrina annunziata 14.06.07 02:35| 
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Ciao Beppe,
sto cercando l'elenco degli alimenti che contengono metalli e non. Sapevo che c'era un elenco nel blog, ma non riesco proprio a trovarlo.
Spero mi possa dare indicazioni in merito.
Ti ringrazio e buona giornata

Valeria Chessa 11.06.07 10:05| 
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Ciao!Ho sentito parlare di prodotti cancerogeni(alimenti in particolare)...mi potresti mandare la lista?
Grazie mille!!!sei un mito!!!!!

romina p. 16.05.07 20:29| 
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Ciao ho sentito tanto parlare di questa lista di alimenti cancerogeni...non la trovo sul blog...potresti gentilmente mandarmela?Grazie.
Sei grande

anntonella carpineto 15.05.07 19:11| 
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Ciao Beppe,
prima di tutto sei un grande. Poi, volevo chiederti se potevo ricevere via email l'elenco dei cibi cangerogeni o almeno dove posso cercarli.

Grazie

maria rosaria franco 12.05.07 18:19| 
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vorrei avere la lista degli alimenti cancerogeni grazie mille

patrizia olivito 08.05.07 17:43| 
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Mi potresti mandare la lista degli elementi cangerogeni,grazie sei un grande

Eduardo Spagnuolo 07.05.07 18:44| 
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ciao beppe, non riesco a trovare la lista degli elementi cancerogeni....me la potresti inviare o perlomeno inserirlo nel blog? grazie!
SEI UN GRANDE!!!

mirco n 05.05.07 13:15| 
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Caro Beppe dopo averti sentito nella tappa che hai fatto a Torino ad Aprile, ho cercato un pò in ogni dove senza trovare niente, in merito agli alimenti cancerogeni, o meglio la lista degli alimenti meno dannosi per la nostra salute, ma nulla potresti procurarmela tu o almeno dirmi dove trovarla sul tuo blog? grazie 1000 Fabio

FABIO BREUZA 02.05.07 16:44| 
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La segnalazione degli alimenti di uso comune "inquinati" e pericolosi è giusta e dovrebbe essere divulgata il più possibile. Dato che i sindaci, in base alla riforma del tit.V, sono i responsabili sanitari dei propri comuni, perchè non inviarla a loro che per legge hanno il dovere di informare i cittadini?
Infine chiedo se potete inviarmi su mail l'elenco esatto trasmesso duratte lo spettacolo "Incantesimi", dalla registrazione video purtroppo non si legge nulla.
Grazie

Remo Coccia 01.05.07 19:36| 
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Buongiorno a tutti; mi sono appena iscritto al blog ma non riesco a trovare la lista degli alimenti che contengono ingredienti cancerogeni. Potrei sapere dove andare a cercarla o riceverla via mail. Grazie mille

Riccardo Scandroglio 30.04.07 16:37| 
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non riesco a trovare la lista degli alimenti cancerogeni, potri riceverla tramite mail o potete dirmi dove la posso scaricare?
grazie

erica pilotto 28.04.07 08:47| 
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Vorrei sapere,se possibile, il link dove trovare la lista degli alimenti cancerogeni.In caso contrario potete spedirmela? Grazie

Francesco Larcinese 23.04.07 12:29| 
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una volta sul blog avevo trovato una lista di alimenti analizzati dove erano state rilevate tracce di metali e mondezze simili, ma ora non riesco piu' a trovarlo, potete inviarmelo o comunicarmi il link? grazie

fabio natalini 11.04.07 17:21| 
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vorrei avere la lista degli alimenti cancerogeni. Grazie

FRANCESCA FANTIN 06.04.07 16:06| 
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Beppe per favore mi fai avere la lista degli alimenti cancerogeni? Grazie mille, SEI GRANDE!!!!

riso federica 02.04.07 12:42| 
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ciao beppe, oggi al ritorno di una gita scolastica abbiamo guardato il tuo dvd in pullmann, tutta la classe era attenta e siamo rimasti tutti a bocca aperta per tutto quello che hai detto. In particolare stiamo cercando 1 lista degli alimenti "tossici" e dei parlamentari condannati....grazie

thomas svaldi 24.03.07 21:33| 
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Per favore Beppe puoi mandarmi una lista degli alimenti cancerogeni che non riesco a trovarla sul blog. sei sempre il migliore!!!

Carmine G. Commentatore certificato 17.03.07 13:26| 
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beppe mi puoi mandare la lista con gli alimenti cancerogeni?

luca pio canfora (liucos) Commentatore certificato 14.03.07 03:05| 
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beppe mi puoi mandare la lista con gli alimenti cancerogeni visto che non riesco a trovarla. grazie per quello che fai

angela bortone 26.02.07 09:15| 
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Credo che i medici debbano smetterla di terrorizzare la gente!

Valentina Ghirardotti 23.02.07 14:57| 
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cari commentatori,quando vogliamo sbattere grillo in tv o no.....?basta.... stare solo a parlare di lui e della lista maledetta dei cibi cancerogeni l'italia deve sapere,,,,la stra maggioranza del popolo italiano crede esclusivamente alla tv internet e'un percorso nuovo,l'informazione quella vera deve passare dalle tv non solo su internet!!!dobbiamo insistere tutti noi a convincere grillo a mobilitarsi per parlare in tv,so che lui gia' lo fa ma noi non siammo uno solo possiamo essere tanti e quindi.....lasciate commenti a grillo facendo sapere che noi ci siamo e che siamo stanchi di parlare soli e soltanto tra di noi,,,,,grillo grazie di esistere!!!

destefano emanuele 14.01.07 20:21| 
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Ciao Beppe, io e mio figlio stiamo svolgendo una ricerca sulle sostanze cancerogene presenti negli alimenti, visto che l'unica persona a cui noi possiamo rivolgerci, senza avere fregature sei tu,vorremmo informazioni a tale proposito.
Se ti fosse possibile vorrei avere notizie anche sugli alimenti provenienti da agricoltura biologica e le marche che tu ritieni sicure. Grazie di tutto quello che ci proponi.

Natascia Bachini 04.01.07 15:23| 
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Ciao Beppe,
Ho visto il tuo ultimo spettacolo in dvd e se è possibile vorrei ricevere via e-mail l'elenco degli alimenti cancerogeni. grazie ciao

Filippo Oliviero 04.01.07 13:02| 
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Ciao Beppe grazie per averci fatto passare un bellissimo capodanno,e come al solito siamo usciti contenti e INCAZZATI per come siamo trattati da numero nel nostro paese.Comunque anche noi vorremmo sapere dove trovare la lista per gli alimenti cancerogeni.Ringraziandoti ancora ti facciamo i nostri migliori auguri di Buon anno......grazie di esistere Katia e Graziano

ghirimoldi katia 01.01.07 13:29| 
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Il sign.Veronesi non fa altro ad accusare che il basilico fa male,la polenta fa male il fumo uccide l'OGM e dannoso, la pillola ammazza,la carne e affetta da mucca pazzoide,il pesce è inquinato la frutta e orribbilmente piena di pesticidi che agiscono di notte dopo le 24,00etc etc etc più ne a più ne mett.Ma dice anche che per una visita si prende 300.00euro

pasquale vangeli 29.12.06 16:22| 
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dovrebbe esserci anche una lista dei medicinali da evitare gradirei ricevere via mail anche quella, se possibile! grazie

maria rosaria esposito 28.12.06 14:52| 
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vorrei ricevere la lista degli alimenti cancerogeni , se possibile non quella di veronesi ma quella reale!

maria rosaria esposito 28.12.06 14:48| 
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Ciao Beppe,
Ho visto il tuo ultimo spettacolo in dvd e se è possibile vorrei ricevere via e-mail l'elenco degli alimenti cancerogeni. grazie ciao

Buondonno Stefania 27.12.06 15:35| 
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IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:40| 
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Prove dei crimini commessi contro l'umanità

Le prove delle accuse contenute in La presente citazione in giudizio riguardano due principali ambiti penali:
Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con il business farmaceutico della malattia.
Prove dei crimini di guerra e di aggressione e di altri crimini contro l'umanità commessi in connessione con la guerra contro l'Iraq e l'intensificarsi della crisi internazionale verso una guerra mondiale.

1. Prove del genocidio e di altri crimini contro l'umanità commessi connessione con il "business farmaceutico della malattia".

Vengono presentate prove specifiche del fatto che gli accusati sono responsabili di aver deliberatamente provocato il perdurare e diffondersi delle malattie, causandone volontariamente di nuove ed espandendo l'uso di medicinali brevettati per una sola malattia al maggior numero di malattie possibili.
Per realizzare questi obiettivi, gli imputati hanno strategicamente progettato, implementato, condotto e organizzato un piano di frode commerciale su scala globale che per la sua vastità economica non ha precedenti nella storia umana.

1.1. La deliberata diffusione delle malattie
Vengono fornite le seguenti prove specifiche del fatto che le più diffuse malattie di oggi vengono deliberatamente mantenute e diffuse dagli accusati, nonostante possano essere efficacemente prevenute e ampiamente sradicate, salvando milioni di vite umane.

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Seguono succulente notizie in questa pagina internet del mio sito (senza www) che riguarda la Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath:

http://brudicchio.funpic.de/rath/crimini4.html

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:39| 
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Il Cartello della IG Farben

Il più potente impero industriale tedesco della prima metà del secolo scorso era la IG Farben, abbreviazione per Interessengemeinschaft Farben. "Interessengemeinschaft" significa associazione per interessi comuni ed era un potente cartello comprendente BASF, Bayer, Hoechst e altre società chimiche e farmaceutiche tedesche. La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben donò 400.000 marchi a lui e al suo partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista andò al potere, la IG Farben fu l'unica a trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale e dal saccheggio dell'Europa da parte dei nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche della IG Farben. Quando la Wehrmacht tedesca conquistava un altro paese, i direttivi di Bayer, Hoechst e BASF rilevavano sistematicamente le industrie di quei paesi. Grazie alla stretta collaborazione con la Wehrmacht di Hitler, la IG Farben partecipò al saccheggio dell'Austria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Norvegia, dell'Olanda, del Belgio, della Francia e di tutti gli altri paesi occupati dai nazisti.
Nel 1946, le indagini del governo americano giunsero alla conclusione che senza la IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. Dobbiamo renderci conto che non fu uno psicopatico di nome Adolf Hitler né l'innato carattere del popolo tedesco a causare la seconda guerra mondiale. L'avidità economica di compagnie come Bayer, BASF e Hoechst fu il fattore determinante dell'Olocausto.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath/chemnitz8.html

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:37| 
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Perché non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte?
.....
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi. Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci inventati. I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la concorrenza con i prodotti sanitari naturali. Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo. Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva e terapeutica relativa alle terapie naturali.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:37| 
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Se volete dare il vostro sostegno alla citazione in
giudizio presentata dal Dr. Rath e altri al
Tribunale Penale Internazionale leggete il FAX Tradotto e poi compilate e spedite il FAX Ufficiale in lingua inglese.
FAX tradotto:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20tradotto.pdf
FAX Ufficiale:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20ufficiale.pdf

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:36| 
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ciao

io invece ho visto il tuo spettacolo a Bologna in cui parlavi di alcuni, anzi molti alimenti cancerogeni...
sarebbe possibile pubblicarla sul sito la lista?
ho provato a cercarla ma non la trovo...
devo stamparla e tappezzare la casa...

grazie mille
martina

Martina Ciolli 09.11.06 19:15| 
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io ho seguito il tuo spettacolo a Gela e siccome i nomi degli alimenti cancerogeni li hai elencati in parte,me li puoi spedire via e-mail o mi dici come li posso procurare?grazie per le informazioni che ci dai.

geremia maicol 25.10.06 18:11| 
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Fresco fresco d'iscrizione passo subito a chiedere gentilmente dove aver visione della lista degli alimenti nocivi,o comunque i più nocivi.Ho poi un'altra "piccola preoccupazione"che riguarda il mio lavoro.lavoro per trenitalia da 5 anni come capotreno(ho 25 anni)
,niente di eccezionale nonostante possa sembrare un ruolo importante;un tempo il mio capo era Cimoli che per i suoi alti meriti è finito all'Alitalia...ora abbiamo Catanìa o Moretti e l'andazzo è preoccupante. Delle Fs Si sente parlare in tv solo per gli incidenti avvenuti o per il perpetrarsi di ritardi su alcune linee,ma tante volte le condizioni di sicurezza vengono meno e non se ne sa nulla.Siamo gli unici statali che lavorano 10 ore prima di entrare in straordinario,abbiamo poca tutela sindacale(per dirne una,in caso di ritardo del treno in un turno di 9 ore che interessa le fasce pasto noi non mangiamo).Tuttosommato questo lavoro mi ha permesso "grazie" al mutuo di comprare casa.Ho fatto anche un fondo pensionistico integrativo con la Ras e lo sa chi è il mio consulente finanziario?Un'ex compagna di scuola di mia madre andata in pensione con le baby-pensioni Dini;probabilmente si era rotta di stare a casa e l'hanno reclutata come tante(prima o poi un amico di famiglia diventa un consulente finanziario,non so perchè).Tutti i miei colleghi non vedono l'ora di andare in pensione,ma quando arrivano all'età pensionabile rimandano,chiedono bonus,scivoli;poi mi guardano e dicono:.RASSICURANTE!Sono preoccupato:le Fs vanno male,se ci fosse un minimo di concorrenza saremmo tutti a casa,forse.Che mi devo aspettare dalla mia azienda,che ha il solo pregio di pagare puntualmente,ed è TANTO lo so,e con quei soldi rabbonire anche i più accesi sindacalisti che dovrebbero tutelarci o quantomeno dirci verso cosa stiamo andando?Saluti da Firenze.

riccardo mariotti 21.10.06 16:44| 
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hei, ragazzi, io del metallo negli alimenti sono venuta a saperlo solo l'altra sera guardando il DVD (beh, meglio tardi che mai), quindi, prima di vuotare la dispensa (non sono genovese, ma anche i piacentini hanno un po' la "manina corta") dove posso avere l'elenco di questi cibi? mi ricordo solo le macine e i ringo, e non posso "stampare" dal DVD...o forse si? Grazie. Sara

Sara Testa 18.09.06 19:14| 
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ieri sera ho assistito al tuo spettacolo a Pesaro. Vorrei sapere dove trovare l'elenco degli alimenti contenenti metalli e /o vetro che hai pubblicato durante lo spettacolo.Grazie e complimenti.

pierangelo giannini 05.03.06 21:00| 
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ieri sera ho assistito al tuo spettacolo a Pesaro. Vorrei sapere dove trovare l'elenco degli alimenti contenenti metalli e /o vetro che hai pubblicato durante lo spettacolo.Grazie e complimenti.

pierangelo giannini 05.03.06 21:00| 
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Sembra alla campagna ideata dal trust americano del tabacco fin dagli anni 50 quando pagavano esperti per dire che il tabacco non fa male...

sommarti jaio 05.03.06 19:24| 
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Questa è una considerazione che non avevo ancora sentito, a proposito delle amalgame a base di mercurio; è molto interessante, un po' perche MSM si trova con facilità in natura nelle brassicacee, come cavoli, cime di rapa etc., oltre che nelle forme commercializzate comunemente. E' interessante anche perchè mercurio, per essere organicato, è spesso metilato (mipare che sia Streptococco metilans) da un bacterio presente nella flora orale. Quindi il Metil-Sulfonil-Metano demetilando Hg e sulfonizzandolo, lo rende eliminabile. A questo punto chiedo: è mai stato fatto un esame delle urine con ricerca di Hg prima di MSM e dopo almeno due mesi? Se comparissero tracce del metallo dopo MSM significherebbe, in via teorica, che si sta eliminando il metallo e sarebbe un'indagine neanche troppo costosa... Grazie per la preziosa informazione. Alla prossima!

Gabriele Saudelli 31.01.06 13:02| 
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Ciao Beppe,
ho scritto pocanzi il mio commento lungo ben 2000 caratteri ma poi quando l'ho spedito ..puuf svanito nel nulla ..mer.. non importa. Volevo solo dirti molto semplicemente che come dice Gian Paolo Vanozzi, nel suo commento, è importante non fare di tutta l'erba un fascio, anche se capisco che non sia facile conoscere tutto approfonditamente, mi permetto solo di dirti che se non vuoi rischiare di dire le stesse cose pressapochiste che dicono i politici avvalti di esperti nei settori in cui ti districhi tra un tour e l'altro. come tu ci insegni è la conoscenza che ci rende consapevoli e quindi pronti ad affrontare i pericoli. Da parte mia credo di essere piuttosto ferrato nel settore alimentare e se posso darti una mano lo farei volentiri perche credo che il modo con cui comunichi temi così seri agli italiani è diretto e stupendo. Ma per dovere civile devi essere anche preciso il più possibile.Ciao

ciao

Massimo Campagnaro 28.01.06 15:33| 
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Caro Beppe,
mi permetto di darti del tu perchè mi sento vicino ai tuoi pensieri e mi sembra di conoscerti di persona e so che se parlassimo assieme ci capiremmo al volo.. Vengo subito al dunque non preoccuparti.Ma prima mi presento: ho 32 anni lavoro in una nota azienda agroalimentare che tra le altre cose produce polenta da molti anni, svolgo compiti di controllo qualità e programmazione produzione con professionalità ed attenzione perchè credo fermamente che una sana alimentazione significhi un attesa di vita maggiore. Parlando di polenta però devo farti un'obbiezione, spero costruttiva, sul fatto che, come ho letto nell'articolo nel tuo sito, la piralide non determina la presenza di micotossine; ebbene non determina direttamente la presenza di micotossine ma è una concausa fondamentale: PERCHè LA PIRALIDE ALLO STATO LARVALE RODE LE CARIOSSIDI (I CHICCHI DI MAIS) FORANDOLI CREANDO COSI DEI LOCI DOVE L'ACQUA PUO ACCUMULARSI FAVORENDO UN MICROCLIMA IDONEO ALLO SVILUPPO DEI FUNGHI E QUINDI DELLE RELATIVE MICOTOSSINE. Per cui è determinante che la piralide sia controllata. Il discorso l'ho molto semplificato in realtà è molto più complesso ma il nociolo è questo. La presenza e pullulazione anomala di questo lepidottero è inoltre spiegabile con il fatto che esiste una monocoltura spinta di mais che lo ha favorito enormemente rendendo impossibile il controllo naturale (uccelli, virus altri insetti entomofagi, e ambiente)dell'insetto. Facendo 2 piu 2 diventa chiaro perchè i prodotti biologici senza la copertura di qualche insetticida è ancora più suscettibile allacontaminazione da micotossine. TUTTO QUESTO PER DIRE CHE I LIVELLI DI MICOTOSSINE, A CAUSA (MA QUESTO E UN MIO PARERE PERSONALE) DELLA MALAPOLITICA DI SOSTEGNO CON CONTRIBUTI A CERTE COLTURE ASSOCIATO AD UNA BASSA CULTURA DI BUONA PARTE DEI COLTIVATORI HA FAVORITO UN CONTINUO AUMENTO DI TALI TOSSINE CHE, NON STA A ME DIRLO MA AD UN COMMISIONE DI ESPERTI ...SONO PIU O MENO CANCEROGENE. avrei da dire molto ma ..

Massimo Campagnaro 28.01.06 15:12| 
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Caro Beppe,

Siamo sicuri che non esistano correlazioni fra onde elettromagnatiche, cibi "sofisticati" o altro, con i tumori, leucemie e altre malattie, soprattutto infantili ?
Sono il padre di un bimbo di 3 anni e mezzo a cui è stato diagnosticato un "neuroblastoma surrenale" in data 12.12.2005.
Mio figlio è stato operato il 20 dicembre, il 24 fortunamente siamo riusciti a rientrare a casa; da allora abbiamo effettuato diversi esami per "stadiare" il tumore e molto fortunamente, per mio figlio e per noi, non è necessaria nessuna cura, nemmeno la chemio.
Dovremmo eseguire diversi controlli per i prossimi 5 anni, per verificare l'eventuale formarsi di masse tumorali, ad oggi non diagnosticate.
Io vivo in Romagna, abbiamo curato ns figlio all'ospedale Infermi di Rimini, trovando personale competente, umano e solidale con il dolore che abbiamo sopportato.
Ho scoperto mio malgrado che in questo momento, presso il medesimo ospedale sono presenti in cura diversi bambini, dai 6 mesi agli 8 anni, residenti in una zona di 15 km di raggio, con epicentro Cesenatico.
Sarà una casualità?
Vi scrivo per sapere come posso collaborare per capire o aiutare a sensibilizzare quanti sono indifferenti a questo problema.
Una battuta molto semplice:
"dicono che la fortuna è cieca; ma la sfortuna ci vede benissimo !!!!"

Davide Rossi 10.01.06 23:54| 
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mi chiedono amici dagli usa una versione del sito in inglese ,pare tu sia popolare pure la ,speriamo presto grazie

riccardo novara 25.11.05 02:35| 
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Sono convinta che gli OGM(come risulta anche da studi seri che non possono essere divulgati perchè contrari agli interessi delle multinazionali) siano la causa primaria dell'obesità che sta crescendo in misura vertiginosa nella societa del "benessere". Il metabolismo umano,(così come quello animale e vegetale) è in grado di metabolizzare solo quegli alimenti che riconosce come compatibili, che hanno avuto cioè un'evoluzione simile alla nostra.Il cibo OGM (non riconosciuto)origina anticorpi,malattie autoimmuni,tiroiditi...mucca pazza...malattie del sistema immunitario..e non potendo essere assimilato, trasformato cioè in nutrimento ed energia, finisce per essere accumulato. Si prferisce continuare a produrre farmaci inutili, che mirano a bloccare il sintomo, piuttosto che cercare la causa delle malattie un po' più a monte e guarirle.

Tina Polenghi 01.11.05 20:33| 
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Sono convinta che gli OGM(come risulta anche da studi seri che non possono essere divulgati perchè contrari agli interessi delle multinazionali) siano la causa primaria dell'obesità che sta crescendo in misura vertiginosa nella societa del "benessere". Il metabolismo umano,(così come quello animale e vegetale) è in grado di metabolizzare solo quegli alimenti che riconosce come compatibili, che hanno avuto cioè un'evoluzione simile alla nostra.Il cibo OGM (non riconosciuto)origina anticorpi,malattie autoimmuni,tiroiditi...mucca pazza...malattie del sistema immunitario..e non potendo essere assimilato, trasformato cioè in nutrimento ed energia, finisce per essere accumulato. Si prferisce continuare a produrre farmaci inutili, che mirano a bloccare il sintomo, piuttosto che cercare la causa delle malattie un po' più a monte e guarirle.

Tina Polenghi 01.11.05 20:32| 
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Questo intervento anche se in apparenza non c'entra, è collegato con l'informazione o la disinformazione medica in Italia. Ho cercato sul blog la parola amalgame dentarie non trovandola, a conferma che il problema è poco noto. Le amalgame, specie quelle vecchie, rilasciano giorno dopo giorno (per azione della saliva, della masticazione, dei cibi che mangiamo) parti del mercurio che le compone, intossicandoci subdolamente e lentamente. Magari inizialmente abbiamo minuscoli sintomi (pelle, muscoli, ossa, respirazione, mal di testa), ma in genere non ci si fa caso finché non aumentano progressivamente. Si va allora dal dottore (anche Veronesi?) che in genere le pensa tutte fuorchè puntare, su questa semplice causa (troppo facile?). Gli stessi dentisiti italici sono spesso scettici sulla faccenda mentre mi risulta che all'estero il problema è sentito e affrontato con altra sensibilità. Ma secondo voi perché in Italia c'è questa quasi voluta ignoranza sul problema? Superficialità? Calcolo politico/sanitario? Mera ignoranza?
Pensiamo a quanti magari sono morti a seguito di tale intossicazione (che provoca anche il cancro), a quanti patiscono per misteriosi sintomi che potrebbero scomparire togliendo il veleno dalla bocca.
Ed ora un'altra sorpresa. Fra gli elementi maggiormente disintossicanti scopro che c'è lo zolfo organico (MSM), che lo zolfo è il quarto minerale che compone il nostro organismo e che oltre ad essere un chelante del mercurio (cioè lo fissa e ne consente la progressiva espulsione) entra in quasi tutti i processi vitali oltre che nella composizione di antiossidanti endogeni. Bene, nessun integratore fra quelli in commercio contiene lo zolfo: potrete trovarci dentro di tutto, ma non questo prezioso minerale. E' vero che esso si trova in molti cibi ma poiché si disperde con la cottura, o anche solo con l'esposizione all'aria, quindi, invecchiando e facendo magari molto sport, ne perdiamo sempre di più perché con la dieta non riusciamo a reintegrare.

Giuseppe Miotti 25.10.05 10:30| 
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Ho cercato sul blog la parola amalgame dentarie non trovandola,
a conferma che il problema è poco noto. Le amalgame, specie quelle vecchie, rilasciano giorno dopo giorno (per azione della saliva, della masticazione, dei cibi che mangiamo) parti del mercurio che le compone, intossicandoci subdolamente e lentamente. Magari inizialmente abbiamo minuscoli sintomi (pelle, muscoli, ossa, respirazione, mal di testa), ma in genere non ci si fa caso finché non aumentano progressivamente. Si va allora dal dottore che in genere le pensa tutte fuorchè puntare, su questa semplice causa (troppo facile?). Gli stessi dentisiti italici sono spesso scettici sulla faccenda mentre mi risulta che all'estero il problema è sentito e affrontato con altra sensibilità. Ma secondo voi perché in Italia c'è questa quasi voluta ignoranza sul problema? Superficialità? Calcolo politico/sanitario? Mera ignoranza?
Pensiamo a quanti magari sono morti a seguito di tale intossicazione (che provoca anche il cancro), a quanti patiscono per misteriosi sintomi che potrebbero scomparire togliendo il veleno dalla bocca.
Ed ora un'altra sorpresa. Fra gli elementi maggiormente disintossicanti scopro che c'è lo zolfo organico (MSM), che lo zolfo è il quarto minerale che compone il nostro organismo e che oltre ad essere un chelante del mercurio (cioè lo fissa e ne consente la progressiva espulsione) entra in quasi tutti i processi vitali oltre che nella composizione di antiossidanti endogeni. Bene, nessun integratore fra quelli in commercio contiene lo zolfo: potrete trovarci dentro di tutto, ma non questo prezioso minerale. E' vero che esso si trova in molti cibi ma poiché si disperde con la cottura, o anche solo con l'esposizione all'aria, quindi, invecchiando e facendo magari molto sport, ne perdiamo sempre di più perché con la dieta non riusciamo a reintegrare.

http://www.omeolink.it/pages/amalgama.htm
http://www.aimo.it/amalgame.html
http://www.naturmedica.com/msm3.htm
http://www.arabafenix.


...MA PERCHE' DEVONO SPAVENTARE LE PERSONE?
SIAMO MICA PECORELLE DA GUIDARE CON IL BASTONE???
E' TERRIFICANTE COME MASSE DI PERSONE VENGONO "GUIDATE" COME IL CORSO DI UN FIUME E , NEL FRATTEMPO , "DISTRATTE" DAI VERI "DRAMMI" AMBIENTALI CHE ALCUNE PERSONE ( IO NON LE DEFINIREI NEMMENO COSI')COMPIONO PER ARRICCHIRSI ALLE NOSTRE SPALLE.
IO ABITO IN UN PAESINO DELLA PROVINCIA DI RIETI E PROPRIO L'ANNO SCORSO ABBIAMO VISSUTO IN "CASA NOSTRA" UNO DEGLI SCANDALI AMBIENTALI PIU' SENTITI NEGLI ULTIMI ANNI...
AVEVAMO LA "CAMPAGNA"...LA FRUTTA E LA VERDURA "BUONE"...CI HANNO PORTATO VIA ANCHE QUELLE !!!!
...VERGOGNA...
INVECE DI SPAVENTARE LA BRAVA GENTE...SPAVENTATE QUESTI DELINQUENTI!

CIAO BEPPE , SEI GRANDE!

Andrea Ballanti 20.10.05 11:00| 
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Salve,

andate a leggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Saluti da Gaspare

gaspare 12.10.05 14:40| 
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Caro Beppe,
ieri 19/09 ero presente al tuo spettacolo di Milano ed ho sentito per la prima volta attraverso le tue parole di quel che ha detto il dott.Veronesi a proposito dei cancro/inquinamento/polenta/basilico!
Premetto..Quest'anno mi dovrei laureare come infermiere e una minima conoscenza dell'argomento visto che studiamo anche oncologia penso di averla. Dai docenti (medici) ci viene insegnata una cosa che sappiamo tutti e che è ampiamente e scentificamente provata: l'inquinamento,quindi tutte le sostanze chimiche presenti nello smog provocano il cancro (principalmente il cancro al polmone), la polenta no!!! il basilico anche meno!! la polenta potrebbe causare il cancro in questo modo: ingestione di polenta bollente, che passando nell'esofago provoca delle ustioni che se non trattate possono (ma non è una regola) alterare l'epitelio necrotizzandolo e in seguito (ma è teoria) diventerebbe neoplastico, (un docente una volta ha fatto un esempio simile, per spiegare l'incidenza dell'tumore all'esofago (cmq bassa) più alta in veneto e la possibile causa...
Non immaginavo cmq che un luminare tale è considerato il dott.Veronesi si "sputtanasse" con certe affermazioni suggerite dai potenti!!!
sono veramente deluso!!!!!!! grazie Beppe, il tuo spettacolo mi è servito! per il futuro cercherò di guardare al mondo della sanità con occhi meno ingenui!!

Matteo Franzese 20.09.05 17:16| 
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Caro Beppe,
ieri 19/09 ero presente al tuo spettacolo di Milano ed ho sentito per la prima volta attraverso le tue parole di quel che ha detto il dott.Veronesi a proposito dei cancro/inquinamento/polenta/basilico!
Premetto..Quest'anno mi dovrei laureare come infermiere e una minima conoscenza dell'argomento visto che studiamo anche oncologia penso di averla. Dai docenti (medici) ci viene insegnata una cosa che sappiamo tutti e che è ampiamente e scentificamente provata: l'inquinamento,quindi tutte le sostanze chimiche presenti nello smog provocano il cancro (principalmente il cancro al polmone), la polenta no!!! il basilico anche meno!! la polenta potrebbe causare il cancro in questo modo: ingestione di polenta bollente, che passando nell'esofago provoca delle ustioni che se non trattate possono (ma non è una regola) alterare l'epitelio necrotizzandolo e in seguito (ma è teoria) diventerebbe neoplastico, (un docente una volta ha fatto un esempio simile, per spiegare l'incidenza dell'tumore all'esofago (cmq bassa) più alta in veneto e la possibile causa...
Non immaginavo cmq che un luminare tale è considerato il dott.Veronesi si "sputtanasse" con certe affermazioni suggerite dai potenti!!!
sono veramente deluso!!!!!!! grazie Beppe, il tuo spettacolo mi è servito! per il futuro cercherò di guardare al mondo della sanità con occhi meno ingenui!!

Matteo Franzese 20.09.05 17:15| 
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Ma quante ca**ate che dicono!!!
Se le inventano tutte... e questo per nascondere le vere cause del tumore, le quali portano mooolto guadagno. Non c'è niente di più genuino della polenta e del pesto (se fatto in casa), alimenti privi di coloranti, conservanti, nitriti, nitrati e additivi vari, glutammato ed edulcoranti vari, e chi più ne ha più ne metta. Perchè invece di "far chiudere" i forni a legna non distruggono tutti gli apparecchi a raggi X? Perché fruttano miliardi. Perchè non levano di mezzo le macchine a benzina che inquinano? Semplice, perché vi sono accordi commerciali a livello mondiale... E' tutto un mangia mangia... E noi, invece, poveri cretini (secondo il loro illustrissimo parere) non dovremo mangiare più pesto, scegliendo magari "4 salti in padella" o sughi già pronti!!!!! ma andassero al diavolo tutti quanti (beh.. se è vero che esiste l'aldil°, al diavolo ci andranno sicuramente!!!)
ciao a tutti

Rita Rossi 16.09.05 10:36| 
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Take your time to check out some relevant pages dedicated to rating poker online rating poker online http://www.artisticlandscapes.net/poker-online.html http://www.artisticlandscapes.net/poker-online.html ...

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A Francesco Marcellini
mi rivolgo a te che hai avuto la gentilezza di rispondere ad un mio commento, ma contemporaneamente mi rivolgo a tutti per proporre, da onesti cittadini desiderosi del bene comune, di cominciare a studiare qualcosa che eviti ai potenti, ai baroni, alle multinazionali, ai truffaldini etc. etc. di intascarsi i soldi che la gente dà spassionatamente per la ricerca!Non si tratta di fondare un'altra istituzione, no! Ve ne sono già troppe! Mio obiettivo è confrontare le opinioni di molti e cercare di trovare il giusto equilibrio per intraprendere qualcosa di veramente utile e significativo! Aspetto incoraggiamenti ed interventi.

giuseppe carusillo 05.08.05 13:35| 
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SPERIAMO UN GIORNO ARRIVINO GLI EXTRATERRESTRI E CHE CI DIANO UNA LEZIONE (SPERANDO CHE SIANO PIù EVOLUTI DI NOI...MA PENSO CHE CI NON VUOLE TANTO!!!)E SE NON ARRIVANO GLI EXTRA...CI PENSERà CMQ MAMMA NATURA ..STATE TUTTI TRANQULLI HEHEHEHEHEHEHEH...CIAO BEPPE ,CONTINUA COSì!!!

francesco morra 01.07.05 19:37| 
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Kancropoli: la mafia dietro il Cancro.

Per chi fosse interessato ho messo a disposizione sul mio sito un libro in formato pdf che parla di tutte le verità occultate sulla malattia del nostro secolo a partire dal caso Di Bella..

http://www.peoplehavethepower.net/Kancropoli%20pdf.zip

"le bugie, le statistiche truccate, le diffamazioni e le denunce nei confronti di chi non è allineato al sistema, i comportamenti al limite della legalità e spesso oltre il limite stesso, usati dai baroni della medicina, dalle multinazionali farmaceutiche, dai famosi ricercatori, da tutte quelle persone insomma a cui, in caso di bisogno affidiamo la nostra vita.."

Rosario Pisanò 20.06.05 22:11| 
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Ciao a tutti, sta girando via e-mail il messaggio che riporto di seguito.
Mi sembra attendibile e degno di riflessione:

Vi preghiamo di trasmettere questa e-mail a tutte le donne che potete.
Per gli uomini che ricevono questa e-mail, vi preghiamo di spedirla ad amiche, ragazze, sorelle, madri, figlie ecc.
Grazie!
Controllate le etichette degli assorbenti interni che volete acquistare, la prossima volta, e controllate se riuscite ad
individuare alcuni dei segni familiari descritti in questa e-mail.
Non meraviglia che tante donne al mondo soffrano di cancro alla cervice e di tumori all'utero.
Sapete che i produttori di assorbenti interni usano diossina e rayon nei loro prodotti?
Sono sostanze cancerogene e tossiche!
Perche allora gli assorbenti interni non sono contro la legge?
Perché gli assorbenti interni non sono un prodotto alimentare e, dunque, non sono considerati pericolosi o illegali.
ECCO LO SCANDALO:
Gli assorbenti interni contengono due cose che sono potenzialmente pericolose:
Rayon (per assorbire) e diossina (un prodotto chimico usato per sbiancare i prodotti).
A volte contengono anche piccole percentuali di amianto,per indurre nell'organismo femminile una emorragia più intensa (più sanguinamento più assorbenti consumati).
L'industria degli assorbenti interni e' convinta che noi,essendo donne, abbiamo bisogno di prodotti candeggiati, sbiancati per
pensare che il prodotto sia puro e pulito.
Il problema e' che la diossina, che viene prodotta in tale processosbiancante, puo apportare gravi danni all'organismo!
La diossina e' stata associata al cancro da studi
clinici, ed e' tossica per i sistemi immunitario e riproduttivo.
E' anche stata associata con endometriosi e basso numero di spermatozoi
per gli uomini.
Lo scorso settembre, l'Agenzia di Protezione Ambientale EPA ha reso noto che non esiste un livello "accettabile" di esposizione
alla diossina, visto che e' cumulativa e lenta a disintegrarsi.
Il pericolo Reale viene dal contatto ripetuto (KarenCouppert "Pulling the Plug on the Tampon Industry"). Io direi che usare
circa 3-4 assorbenti interni al giorno, per cinque giorni al mese, per 38
anni e' un "contatto ripetuto".
Non pensate anche voi?
Il Raion contribuisce invece ai pericoli creati da assorbenti interni e dalla diossina perche' e' una sostanza altamente
assorbente.
Percio, quando fibre degli assorbenti interni restano nel collo dell'utero (come di solito accade), cio crea un "serbatoio" di
diossina nel corpo.
Tra l'altro, resta all'interno molto piu a lungo di quanto rimarrebbe con assorbenti interni fatti solo di cotone, perché il
rayon è più leggero e tende ad attaccarsi.
Questo e' anche il motivo per il quale la TSS (Sindrome da Shock Tossico) può colpire donne che usano assorbenti interni (come potete leggere dal foglio informativo di TUTTI gli assorbenti interni incommercio).
QUALI SONO LE ALTERNATIVE?
Usare assorbenti esteni, o prodotti non sbiancati e fatti completamente di cotone.
Anche altri prodotti d'igiene femminile (assorbenti esterni/fazzoletti) contengono diossina, ma non sono tanto pericolosi
quanto gli assorbenti interni. Sfortunatamente, prodotti non sbiancati e in cotone
si trovano quasi solo in negozi di "prodotti biologici" (quindi sono più
cari).
Nel 1989, degli attivisti inglesi organizzarono una campagna contro lo biancamento attuato con cloro.
Sei settimane e 50.000 lettere dopo, i produttori di diversi prodotti sanitari passarono all'ossigeno (uno dei metodi Verdi
disponibili)
(MS magazine, May/June 1995)
COSA FARE ORA:
Ditelo alla gente. Informatela.
Questa industria ci sta danneggiando, facciamo qualcosa per impedirlo!
Se avete tempo, scrivete una lettera alle società Tampax- Playtex - O.B - Kotex.
Sulle scatole c'è sempre un recapito.
Fate loro sapere che esigiamo un prodotto sicuro:
assorbenti interni COMPLETAMENTE DI COTONE NON SBIANCATO.

Graziella Simonetti 10.06.05 12:32| 
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Discussione

Caro Grillo:)
Vorrei invitarTi alla lettura di un "Libercolo"
un piccolo libro, scritto qualche anno fa da un tedesco di nome Günther Schwab dal titolo
"La cucina del Diavolo" edizioni MACROEDIZIONI
"Il diavolo in persona racconta cosa combina l’industria alimentare: manipolazioni alterazioni chimiche informazione bugiarda. La salute del consumatore è sacrificata al profitto economico. Tutti i motivi per convertirsi all’alimentazione biologica e naturale diventando consumatori consapevoli ed evitando malesseri dovuti al cibo alterato".
Non puoi immaginare cosa fanno al cibo, penso che ne sarai sorpreso. Si può ordinare su http://www.macrolibrarsi.it
Costa più o meno 9 euro:))
Un abbraccio dal guerriero poeta:)

roberto berera 06.06.05 14:50| 
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Caro Beppe Grillo,

mi piacerebbe sapere perché oggi, quando ti esprimi su argomenti che riguardano la SALUTE, capita di ascoltare frasi del tipo "essere sani significa convivere con qualche acciacco" oppure "... di qualcosa bisogna pure morire".

Anni fa parlavi di Di Bella, del Protocollo, del Prof. Pantellini che curava il cancro con l'ascorbato di potassio, ti ricordi?

Ora sembra che tu ne sia fatta una ragione, che tu abbia capito improvvisamente che tutti dobbiamo morire, presto o tardi.

Ti ringrazio di renderci così partecipi di questa tua sorprendente scoperta; vorrei solamente capire come mai, quando un argomento non è più "di moda" non ti attrae più così tanto.

Cosa c'è? Dove sono finiti quei ricercatori che nominavi qualche anno fa?

Caro Beppe Grillo, ti ringrazio anche che parli dei Bond Argentini, del Calcio e di come risparmiare al telefono, argomenti, naturalmente, molto più importanti delle terapie alternative contro il cancro.

In fondo, caro Beppe Grillo, muore di cancro solo circa il 35% della popolazione, ma questi sono dettagli, cosa vuoi che sia una malattia che colpisce circa venti milioni di persone in Italia? Un dettaglio.

Scusa, Beppe Grillo, quando anni fa parlavi di queste cose, pensavo affrontassi questo dettaglio con sincerità, con la sincerità ed il desiderio di Verità che attraversa o dovrebbe attraversare ogni uomo.

Per un attimo ho perfino pensato che saresti andato a fondo in questa tua ricerca; sentendoti nominare Di Bella, Pantellini, Giuseppe Zora ho creduto VERO questo tuo impegno a portare alla luce questo mondo sommerso.

Ma le cose cambiano, e le chiacchiere anche, quando sono chiacchiere.

A distanza di anni, ripensando ai discorsi che facevi, mi passa un brivido lungo la schiena.

Il parlare di argomenti come questo non è cosa da dimenticare o da archiviare come "argomento non più di moda".

Mi piacerebbe, al di là di tutte le polemiche, che tu facessi capire un pò come la pensi ora.

Francesco Marcellini 31.05.05 14:49| 
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Ciao Grillo!mi è arrivata questa mail un po' di tempo fa:dice che negli shampoo c'è una sostanza cancerogena: SODIUM LAURYL (o laureth) SULFATE.
"Siccome sei un comico ci devi dire tu la verita'..." ahahaha....
Prova a verificare la veridicita' di queste affermazioni, visto che non ti fai mai gli affaracci tuoi...GRANDE GRILLO!CONTINUA COSI..ASPETTO CON ANSIA IL DVD DEL TUO SPETTACOLO.

La mail diceva:
LEGGETE ATTENTAMENTE E DIFFONDETE !!!!!!!
QUESTO MESSAGGIO E' ARRIVATO DA UNA PERSONA CHE LAVORA ALL'ISTITUTO DI ONCOLOGIA DI MILANO.
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e controlla se
contengono una sostanza chiamata "SODIUM LAURETH" o "LAURYL SULFATE" o
semplicemente "SLS". Questa sostanza si trova nella maggior parte
degli shampoo,i produttori la usano perché fa molta schiuma ed e economica.
Ma il fatto e che l'SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed e
molto forte. E' anche provato che può provocare il cancro a lungo andare,e questo non e uno scherzo. Il livello di cancerosità e a livello del benzene.
Il "VO5", Palmolive, Raul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp
contengonon questa sostanza, allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro prodotto contiene una sostanza che può far venire il cancro.
Hanno risposto:
"si,lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perché abbiamo bisogno
di quella sostanza per produrre la schiuma." Anche il dentifricio Colgate
contiene quella sostanza per produrre bolle. Dicono che mi manderanno delle
informazioni.
La ricerca ha dimostrato che negli anni '80 la probabilità di prendere
il cancro era di 1 su 800 e ora, negli anni 2000 è di 1 a 3, e ciò è
ovviamente molto preoccupante. Cosi spero che prendiate questa lettera
sul serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di
impedire di provocarci il cancro.
Contengono questa sostanza:
Shampoo dell'Antica Erboristeria
Bagnoschiuma Bionsen,
Bagnoschiuma Nivea
Colluttorio l´Angelica
Gli shampoo CLEAR, GARNIER, LOREAL, OSMOSE e BIOPOINT Dentifricio Mcleens, Oral-B Sensitive Fluoride, AZ VERDE protezione
carie
Non so quelli dell'ERBOLARIO perché ho scoperto che non hanno gli
ingredienti scritti sulla confezione.
Se hai ancora dubbi leggi "SALUTE" il settimanale di Repubblica del 9
novembre 2000 alla pagina 40 e 41 (riquadro verde in alto al centro),
troverai un articolo che parla di questa sostanza.

CONCLUSIONE: NESSUNA DITTA NEGA LA PRESENZA DI TALE SOSTANZA, MA LA
GIUSTIFICANO; ANZI PER MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE BASSE
DOSI SAREBBERO ININFLUENTI. MA UNA BASSA DOSE CON LA DOCCIA, UNA PER LAVARE
I DENTI, UNA PER LAVARE I CAPELLI....A LUNGO ANDARE QUANTO FA'?

Ti consiglio di inoltrare questa lettera a tutti quelli che conosci.

ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Via Ripamonti 435 20141 Milano
tel +39 0257489205 fax +39 0257489872.

Lorenzo Smaldone 26.05.05 21:36| 
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La Monsanto (multinazionale che commercia in prevalenza sementi sterili ed ora anche modificate nei loro geni,pesticidi e prodotti per la cosidetta agricotura) dichiara pubblicamente che il mais geneticamente modificato (OGM) potrebbe far sviluppare cellule cancerogene nell'organismo umano (ti viene un cancro)ma si rifiuta di rendere pubbliche le ricerche svolte nei suoi laboratori tutto ciò succede in un momento molto importante per noi Europei perchè tra qualche giorno dovranno decidere non sò quali capoccioni se anche quì da noi si dovrà coltivare e mangiare OGM o continuare sulla vecchia strada.
P.S. Mi dimenticavo di fare i miei piu vivi complimenti al Prof.Veronesi
Sono proprio contento che lei non sia più Ministro della Sanità

Paolo Discacciati 24.05.05 03:16| 
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la sardegna credo sia l'esempio delle polveri sottili che dai poligoni piu importati Europa si innalzano ad inquinare la terra che veniva chiamata Atlantide,credo che le numerose persone che siammalano di varie forme di tumore sia dovuta anche queste polveri.ei proplemi della diroide?

Giovanni A: Sanna 20.05.05 00:51| 
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Caro Beppe,

spiegami una cosa: ma succede solo a me conoscere medici di famiglia che fanno abitualmente le diagnosi per telefono e che si incavolano se li preghi di passare per darti un'occhiata? che proprio per questo (e per andare gratis in vacanza) prescrivono antibiotici a tonnellate?
Possibile che i Signori Magistrati vivano una vita tutta loro nella quale queste cose non succedono mai????

Fabrizio Di Carlo

Fabrizio Di Carlo 16.05.05 11:29| 
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Ciao Mitico,
volevo chiederti se mi puoi spiegare come mai in questo paese così bacchettone nessuno parla del fatto che solo in Italia l'alcol uccide qualcosa come 30000 persone l'anno tra patologie , incidenti, e omicidi e siccome ci sembrano pochi i morti facciamo la pubblicità per stimolarne ed aumentarne l'uso.
Secondo me è giustissimo che la vendita di alcol sia legale quindi controllata, ma la cosa che mi sembra assurda è la pubblicità che si sa' serve a stimolarne l'uso.
Pero' se mi faccio una canna anche se dal medioevo ad oggi non esiste nemmeno un solo caso di morte per cannabis la polizia mi arresta.
E' come se liberalizzassimo le droghe per controllarne il fenomeno e poi tappezziamo le città di manifesti 6x3 con slogan tipo " fatti una pera e scoprirai il gusto pieno della vita"
Un abbraccio Marco Donati

marco donati 15.05.05 21:14| 
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Incredibile!!!

Questo messaggio e' arrivato da una persona che lavora all'istituto di
oncologia di milano.
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e controlla se
contengono una sostanza chiamata "SODIUM LAURETH" o "LAURYL SULFATE" o
semplicemente "SLS".
Questa sostanza si trova nella maggior parte degli shampoo. I produttori la
usano perché produce molta schiuma ed è economica.
Ma il fatto è che l' SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed è molto forte.
E' anche provato che può provocare il cancro a lungo andare, e questo non è uno scherzo.
Il livello di cancerosità è a livello del benzene.
Il "VO5", Palmolive, Raul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp contengono questa sostanza; allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro prodotto contiene una sostanza che può far venire il cancro.
Hanno risposto:
"Si, lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perché abbiamo bisogno di quella sostanza per produrre la schiuma." Anche il dentifricio Colgate contiene quella sostanza per produrre bolle.
Dicono che mi manderanno delle informazioni.
La ricerca ha dimostrato che negli anni '80 la probabilità di prendere il cancro era di 1 su 800 e ora, negli anni 2000 e di 1 a 3, e ciò è ovviamente molto preoccupante.
Così spero che prendiate questa lettera sul serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di impedire di provocarci il cancro.
Contengono questa sostanza:
* Shampoo dell'Antica Erboristeria
* Bagnoschiuma Bionsen,
* Bagnoschiuma Nivea
* Colluttorio l'Angelica
* Gli shampoo CLEAR, GARNIER, OREAL, OSMOSE e BIOPOINT
Dentifricio Mcleens, Oral-B Sensitive Fluoride, AZ verde protezione carie
Non so quelli dell' ERBOLARIO perché ho scoperto che non hanno gli
ingredienti scritti sulla confezione.
Se hai ancora dubbi leggi "SALUTE" il settimanale di Repubblica del 9
novembre 2000 alla pagina 40 e 41 (riquadro verde in alto al centro),
troverai un articolo che parla di questa sostanza.
CONCLUSIONE: NESSUNA DITTA NEGA LA PRESENZA DI TALE SOSTANZA, MA LA
GIUSTIFICANO; ANZI PER MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE BASSE DOSI
SAREBBERO ININFLUENTI.
MA UNA BASSA DOSE CON LA DOCCIA, UNA PER LAVARE I DENTI, UNA PER LAVARE I
CAPELLI, A LUNGO ANDARE QUANTO FA' ?

Ti consiglio di inoltrare questa lettera a tutti quelli che conosci.

ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA - Via Ripamonti 435
20141 Milano tel +39 0257489205 - fax +39 0257489872

brunetti lara 13.05.05 21:00| 
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Povera Italia sei di nuovo sprofondata nel Medioevo della scienza Medica:con il nuovo ministro siamo tornati a discutere della terapia Di Bella!! con gran sollazzo del resto del mondo che vergogna

attilio bonali 12.05.05 00:58| 
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Premetto che è la prima volta che mi rivolgo qui e spero di farlo correttamente.
Sono una mamma di due ragazzi di 15 anni che si trova "costretta" a dover comprare il cellulare ai ragazzi. Essendo a conoscenza dei pericoli e dei danni che l'apparecchio può causare,mi sono messa a cercare una lista, una graduatoria con i migliori e i peggiori riguardo le emissioni di onde. Da qui mi sono resa conto che se esiste una marea di informazioni riguardo la pericolosità delle onde, per quanto riguarda l'aspetto pratico del problema e cioè l'uso di un cellulare a bassa emissione di onde,purtroppo tutto quello che sono riuscita a trovare è una lista di cellulari datata 2000-2002.Invece per i cellulari di ultima generazione, i tri band, non sono riuscita a trovare niente. Ora mi chiedo: perchè? Forse non ho cercato bene, o forse non è un argomento che può interessare.Mi auguro che la motivazione non sia dovuta al fatto che questi cellulari di ultima generazione sono tutti simili e con un alta emissione di onde. Comunque sia parlare della pericolosità delle onde elettromagnetiche senza evidenziare la qualità del prodotto che in questo caso sarebbe il cellulare a più bassa emissione elettromagnetica, a mio parere è come parlare dei danni dovuti dall'alcool senza sapere che bere un bicchiere di vino non è come bere un bicchiere di wisky.
Detto questo come posso fare? Mi puoi aiutare?
grazie.

adriana bovina 12.05.05 00:08| 
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Mmh...

mi sa che su "Porta a porta" di stasera mi hanno detto una cazzata...

Francesco Marcellini 10.05.05 16:58| 
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Volevo comunicare a tutti gli interessati (magari anche a Beppe Grillo, chissà...) che stasera (10 maggio 2005) la trasmissione di Bruno Vespa si occuperà della Terapia Di Bella.

Francesco Marcellini 10.05.05 13:22| 
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Per Stefano Bianco:

"Pare" che tutto questo pericolo non esista.

Prova ad andare al sito qua sotto.
http://www.attivissimo.net/antibufala/sls/dentifrici_cancerogeni.htm

Francesco Marcellini 10.05.05 07:39| 
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Strano che il signor Veronesi tiri in mezzo basilico e polenta, quando il 90% degli shampoo in commercio (se non di più) contiene una sostanza che è cancerogena al 100% (l'SLF: Sodium Laurentio Fosfate), il cui scopo è esclusivamente quello di fare la schiuma!!!

Stefano Bianco 10.05.05 00:04| 
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Ciao Giuseppe Carusillo,

chissà se il buon "Beppe Grillo" i fondi a cui tu fai riferimento li darebbe a quiei "ricercatori" inventori di cure per il cancro che allora difendeva e di cui adesso si è "un pochino" scordato...

Quasi quasi rivaluto Veronesi...

Francesco Marcellini 09.05.05 19:24| 
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Vorrei sapere quali sono i rischi che una donna corre con la procreazione assistita, con e senza la legge per cambiare la quale voteremo al referendum.

Credo sia un'urgenza per questo sito quello di comunicarcelo. Soprattutto per le donne che vanno a votare.

Quali sono le percentuali di successo, quelle di danno permanente, le speranze di vita dl feto e gli efetti a lungo termine della pratica su madri e figli, e magari un commento da parte sua, se ritiene più saggio per una coppia che non può con metodo naturale tentare la via bogenetica o quella dell'adozione.

So che in molti casi il feto viene fatto nascere di 0,5 kg con parto cesareo. E' una giusta informazione? E' vero che la madre rischia ictus e infarti?

Solo lei "che è un comico" ci può aiutare a capire meglio.

Grazie mille.

Filippo Noceti 08.05.05 19:15| 
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Caro Grillo, prima di tutto ti faccio tanti complementi per quello che fai e poi vorrei sapere maggiori notizie sull'uso dei cellulari e il problema di neoplasie e tumori alla testa.
Grazie.

Maurizio Avagliano 07.05.05 11:39| 
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Fondi per la ricerca sul cancro.
Già nel 1972, anno in cui mi sono iscritto alla Facoltà di Medicina e Chirurgia di Bari (interrotta poi per motivi familiari),si parlava di nuove cure e nuovi studi per sconfiggere il cancro.Da quel momento si sono centuplicate, grazie a mirate campagne pubblicitarie,le offerte in danaro che annualmente vengono raccolte ed inviate a....:a proposito dove vanno a finire tutti i miliardi raccolti, visto che i ricercatori di tutta Italia continuano a ripetere che nei loro laboratori arrivano pochi fondi? Se stimiamo che, in 30 anni, le varie associazioni di ricerca sul cancro hanno intascato mediamente dai 50 ai 100 miliardi l'anno (ed è sottostimato!),secondo te è mai possibile che non si sia andato più in là di qualche nuovo farmaco che comunque non ha migliorato di molto le aspettative di vita dei pazienti? Se un miglioramento c'è stato, è venuto solo nel campo dell'ingegneria biomedica che ha permesso diagnosi precoci.Ma a livello di cura sai dirmi, per caso, se sono diminuite le mortalità nel campo dei carcinomi o dei sarcomi?
Se vi è un calo è dovuto soltanto alla presa di coscienza dell'individuo che adotta accorgimenti e stili di vita tali da ridurre l'incidenza dei tumori. Dalla scienza ho visto ben poco, checchè ne pensi il Prof. Veronesi che continua a giustificare alcune cose e demonizzarne altre!Oggi chi si becca sfortunatamente un tumore ha la medesima paura ed angoscia di chi se lo beccava 30 anni fa!
Date a chi veramente li fa fruttare i soldi della gente!

giuseppe carusillo 06.05.05 10:16| 
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Gentile sig.Grillo
sono molto contenta di avere un piccolo spazio, per (se qualcuno avesse delle risposte)capire più che commentare ,qualcosa che ritengo una deliberata manipolazione delle disinformazioni,mi riferisco al fatto che il 12 di giugno ci sarà un importante referundum sulla procreazione ,e potrei arrivare a dire che l'ho saputo quasi per caso!
Nel periodo precedente le elezioni politiche
eniamo invasi da programmi ,lettere comunicazioni su giornali, cartelloni ,fra un pò le facca dei politici sui cartoni del latte!
E adesso che noi cittadini abbiamo un briciolo di potere decisionale (reale )sulle nostre vite ,l'unica informazione "pubblicitaria" che ho visto è stata del prof.Veronesi sull'espresso.
Posto che mi siano sfuggite altre "pubblicità",Vespa ancora non ne ha fatto una trasmissione! e questo è un inequivocabile segnale dell'interesse che la nostra classe politica riserva a quasto referendum.
Ho cercato delle risposte con un analisi personale,e uno dei motivi che mi vengono in mente a parte il vergognoso moralismo di stampo cattolico che serpeggia nei palazzi del governo che di per sè come organo superiore non avrebbe il diritto di avere convincimenti religiosi che influenzino uno stato, e che i nostri politici evidentemente sono tutti ricchi!
é chiaro! visto che basterebbe andare nella vicina francia pagare,fare tutto quello che la legge italiana oggi vieta...tornare incinta e avere un bel bambino con cittadinanza italiana ,ma che ancora prima di nascere ha già la fedina penale sporca!
Dicevo quindi i nostri politici sono ricchi perchè tutto questo potrebbero permetterselo,ma una famiglia media no.
Devo pensare che lo facciano per il nostro bene cosi solo le classi agiate si riproducono...una sorta di selezione della specie. grazie per lo sfogo .

micaela scozia 04.05.05 23:19| 
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Leggete qui e poi ditemi cosa ne pensate.
Ciao a tutti

www.aerrepici.org/rathinterit.htm

Sandro Gozzi 03.05.05 01:31| 
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Carissimo Beppe, ho assistito a Roma al tuo spettacolo e ne sono uscita “lacerata”. Ti scrivo in merito ad uno scandalo perpetrato ai danni di migliaia di bambini che va avanti da anni e di cui solo ora si inizia timidamente a parlare.
Sto parlando di una forma di autismo che colpisce alcuni bambini dopo che sono stati sottoposti ad alcune vaccinazioni obbligatorie.
Questi vaccini contengono una notevole quantità di mercurio, metallo utilizzato per conservarli in ambiente sterile, che non venendo espulso dall’organismo lo intossica, provocando gravi danni al sistema nervoso ed encefalico.
Dopo qualche mese bambini normalissimi, vivaci e loquaci nonreagiscono agli stimoli, non rispondono e non parlano più.
“Autismo” sentenziano lapidari i medici, malattia per cui non c’è nulla da fare.
Sconcerto, dolore, spese, viaggi in tutte le strutture sanitarie (magari c’è speranza) e bambini trattati da malati.
Dopo anni di ricerche fatte soprattutto attraverso la rete, su Report, rai 3 http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=213 pesco incredula l’intervista di un professore americano che parla di epidemia di autismo provocata da intossicazione da mercurio verificabile attraverso analisi non invasive (per esempio analisi del capello), che qui in Italia, manco a dirlo, non si fanno, e da cui, sostiene, spesso si può guarire.
Ora, siccome questo è uno spazio di informazione libera, vorrei che qualcuno commentasse o scrivesse di casi simili perché, al di là del fatto che bambini dati per “spacciati” riprendano a parlare e a rispondere alle carezze della mamma, ( e potete solo immaginare il dolore ed il calvario di queste famiglie), ma vorrei anche capire il motivo per cui uno stato che obbliga le famiglie a vaccinare i loro bambini, non solo non garantisce la sicurezza, ma poi non si assume nemmeno la responsabilità morale e materiale del danno causato, e come nega l’assunzione di responsabilità? Non informando.

marina placidi 02.05.05 16:53| 
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Ciao Beppe, ti ricordi di quando parlavi dei "ricercatori eretici" sul cancro?

Ti ricordi di quando ti schieravi a favore di Di Bella?

Come mai non ne parli più? Difetto di memoria?

Oggi Di Bella non c'è più e il chiacchierare di
terapie "alternative" sul cancro è un pò passato di moda.

Oggi si parla di economia, di fallimenti e tu che
fai? Parli di Parmalat, Argentina, Cirio...

Ma che fai? Vai col vento?

E la gente dice:
"Ma com'è bravo Beppe Grillo!"
"Ma perché non si candida alle elezioni?"
"Ma com'è giusto Beppe Grillo!"

Perché non chiediamo a Beppe Grillo se, qualora
avesse un tumore, si curerebbe affidandosi ad
uno qualsiasi dei "ricercatori eretici" di cui
chiacchierava tanto qualche anno fa
(il Prof. Pantellini e l'ascorbato di potassio,
l'oncologo Giuseppe Zora, il siero Bonifacio, ecc.)?

Poi vediamo se si fa una bella risatina...

Che tristezza... e che delusione.

Francesco Marcellini 02.05.05 11:00| 
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Caro Beppe,
ho sempre ammirato il tuo coraggio ed il tuo talento a mettere in ridicolo argomenti e personaggi che in Italia spesso sono considerati inviolabili.

Mi piacerebbe pero' che chiarissi la tua posizione sull’AIDS.

In uno dei tuoi spettacoli lasciasti intendere che i fondi per la ricerca contro l’AIDS sarebbero dettati più da interessi economici che da una vera necessità: dicesti che la pandemia annunciata si era rivelata una farsa.

A mio avviso invece la ricerca ha contribuito e deve continuare a contribuire a rendere le cure contro l'AIDS meno dolorose, meno costose ed ad avere risultati più sicuri e definitivi.

Purtroppo sai anche che in Africa l’AIDS sta devastando popolazioni intere, ha abbassato l’età media a 45 anni e riempito le statistiche di schiere di orfani senza futuro.

Senza parlare dell’importanza di campagne di informazione sulla corretta profilassi e prevenzione che devono essere finanziate: come l’uso del preservativo, la sterilizzazione delle scorte ematiche e cosi via.

Non sarebbe una cattiva idea se aprissi una sezione del tuo Blog sull’AIDS. Farebbe riflettere a molti, e magari aiuterebbe a sconfiggere certi preconcetti basati su principi suppostamente morali quali l’avversione dogmatica o suppostamente scientifica dell’uso del preservativo.
Che stanno contribuendo ad un vero e proprio genocidio.
Ciao

Carmen Del Sole 01.05.05 19:43| 
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La mia e-mail sara molto dura nei tuoi confronti perche hai passato ogni limite di buon gusto.. capisco il tuo ruolo comico.... e devo dire che ti ho sempre seguito con interesse e rispetto per il coraggio che hai , ma credo che questa volta hai "Toppato" come si dice a roma alla grande.... sono stato ieri sera al tuo spettacolo PalaLottomatica e tra le tante cose che hai detto hai fatto una disquisizione su una donazione per la ricerca che avrebbe fatto berlusconi ( che io non condivido come persona) per una malattia di TUMORE al Pancreas, dicendo tra le righe che sono soldi buttati visto che la mortalià di questa patologia e 100% in 5 anni .
Prima di tutto visto che decanti tutta questa informazione sul web questa volta non ti sei documentato..."Genio" visto che non è come dici tu perche è vero che vi è una mortalità altissima ma la motivazione principale è che non da sintomi e quando li da e troppo tardi ( e fondamentale la prevenzione), è vero è una malattia rara....ma poi di questo non ne sono convinto io ho mio padre che ha avuto un tumore al pancreas mio cugino ne è morto 2 anni fa ... Sivori. giocatore ex juventus sai di che è morto????? indovina ... Lo schifo sai qule è e che essendo una malattia senza Bisness le case farnmaceutiche se ne infischiano... e tu in vece di puntualizzare questo che dici.. tanto si muore dopo 5 anni... bha ... sei veramente un ipocrita... ma che ne sai se fra i 10.000 "paganti" ieri sera c'era qualcuno con questa patologia che stava lottando contro tutto e tutti????? ringrazio dio che mio padre non è venuto.. altrimenti mi sarei alzato e ti avrei dato una capocciata.... dovresti devolvere parte del tuo incasso alla ricerca di malattie che come si dice sono rare e i grandi e potenti se ne fragano.... perche non ci si guadagna.. lo stato dovrebbe finanziare solo la ricerca di malattie che non hanno sovvenzioni "Particolari" vengono spesi piu soldi per la ricerca dei vaccini per il raffreddore che per un tumore che uccide le persone.. ma che schifo ma lasciateci prendere il raffreddore....
Tanto per puntualizzare un altra cosa che hai detto ieri sera non esatta o non completa.. anche io sono un malato di informazione alternativa.... e quando hai fatti i grafici delle società collegate a tronchetti e a berlusconi hai dimenticato una linea che congiunge le due sfere.... hai parlato nel caso di berlusconi di Sirti Spa... che hai detto che fa i cavi.... DISINFORMATOOOOOOOO Srti. spa oltre a fare i cavi è la societa Numero uno degli appalti Telecom Italia... molti manager da telecom sono passati in sirti.. prende milioni di euro di lavoro da telecom e poi li da in subappalto a societa piu piccole con sconto 25% questo vuol dire prendo appalti e poi lavorano altri ...molto difficile che riesci al lavorare nelle telecomunicazioni se non prendi lavoro in seconda battuta da Sirti.Spa Site, Alactel ,Sielte( ex ericcson ) . Vabbe sarebbe un ragionamento lungo... comunque quando parli di malattie accendi il cervello...
Marco Sorchetti

Marco Sorchetti 01.05.05 12:35| 
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CARO Gian Paolo Vannozzi!!
La smetti di inserire ripetutamente lo stesso POST pieno di MINCHIATE fumosine. Ne abbiamo abbastanza di MINCHIATE da parte delle TV locali e Quotidiani del ca... Qui non c'e spazio per BUGIE, solo verità. Mi nonno è morto a 101 anni ..mangiava pesto, polenta e tutto ciò che la natura ti da (senza il minimo intervento dell'uomo)e le fumosine e aflatossine allora potevano essere solo DISCHI VOLANTI delle case farmaceutiche che inculcarci altre fobie. Caro signore, ma ti rendi conto che ci stanno inculcando piano piano la strategia della paura.
Buona vita

Rosario 01.05.05 08:35| 
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Caro Beppe, Grazie! Ho visto il tuo spettacolo ieri sera con un gruppo di amici ... Mi è dispiaciuto che a circa 1 mese dal referendum sulla L.40/04 (procreazione assistita)tu non abbia detto nulla in proposito. Non ritieni che così com'è sia un passo nell'era preistorica e che anche il silenzio della stampa serva ad ignorare un problema che in Italia coinvolge oltre 70.000 coppie l'anno?Continuiamo così ci penserà Benedetto XVI. Vai sempre così. Stefania

stefania campitelli 30.04.05 19:42| 
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Il giorno 28/4 ero al palasport di Roma ad ascoltarti. Quello che ci hai detto ed il modo con il quale ce lo hai detto ha lasciato il segno. Ma dopo aver capito l'importanza di quello che hai detto, rimane la voglia di saperne di più e di darsi da fare anche attraverso le tue iniziative. Avere la possibilità di commentare sul tuo blog è un'ottima iniziativa ma è importante far seguire al pensiero l'azione. Anche soltanto individuare i 182 farmaci pericolosi è già qualcosa. Purtroppo, data la mia scarsa dimestichezza nel navigare nella rete, non sono riuscito a trovare l'elenco di quei farmaci. Mi potresti aiutare?
Non ti stancare di essere Beppe Grillo.
Ciao
Filippo

filippo vella 30.04.05 12:23| 
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per i discorsi sul cancro mi piacerebbe leggeste tutti questo e mi faceste sapere le vostre idee.
Ciao

http://www.disinformazione.it/legge%20ferrea.htm

Davide Zambarria 29.04.05 19:05| 
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Caro Beppe Grillo,
non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

Se interessa posso mandare il lavoro completo
Grazie
Gian Paolo Vannozzi


gian paolo vannozzi 29.04.05 16:56| 
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Caro Beppe Grillo,
non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:
(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

Se interessa posso mandare anche le figure
Grazie
Gian Paolo Vannozzi


gian paolo vannozzi 29.04.05 16:54| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo,
non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:
(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

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Gian Paolo Vannozzi


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non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:
(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

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non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:
(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

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(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

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Caro Beppe Grillo,
non bisogna fare di ogni erba un fascio e considerare che oltre alleaflatossine,del resto presenti solo in annate con particolari condizioni climatiche, sono dannose le fumonisine sostanze cancerogene. Al riguardo la situazione in Italia è la seguente:
(ACCUMULO DI FUMONISINE IN IBRIDI DI MAIS DI DIFFERENTE MATURITA) O- EFFETTI DELLA PRECOCITA’ DEGLI IBRIDI, DELL’EPOCA DI RACCOLTA E DELL’AMBIENTE SULLA DIFFUSIONE DELLE FUMONISINE IN MAIS.
1Berardo Nicola., 1Pisacane Vincenza, 2Vannozzi GianPaolo, 2Baldini Mario,3Miele Sergio, 3Salera Estilio, 4Marocco Adriano, 5Colombo Giorgio, 5Maggiore Tommaso.

1Istituto Sperimentale per la Cerealicoltura, 24126 Bergamo, 2DPVTA, Università di Udine 3Dip. Agronomia e Gestione Agroecosistema, Università di Pisa, 4Università Cattolica S. Cuore, 29100 Piacenza, 5DIPROVE, Università di Milano.
Metodologia sperimentale
Nel 2002 e nel 2003 sono stati valutati 8 ibridi commerciali di mais di diversa classe di maturità FAO (300 - 700) in prove replicate, in 6 località. Le località erano così distribuite: 2 in Lombardia, 1 in Piemonte, 1 in Toscana; in Friuli erano presenti due località nel 2002 ed una nel 2003. Lo schema sperimentale adottato è stato il blocco randomizzato con quattro ripetizioni. La parcella elementare era costituita da quattro file, distanti 0.7 m e lunghe 5.2 m. Gli ibridi sono stati allevati secondo le normali tecniche agronomiche. Allo stadio di 4a foglia si è provveduto al diradamento manuale per ottenere una densità di 7-7.5 piante per metro quadrato.
Sono stati effettuati due campionamenti di spighe: a 60 ed a 75 giorni dalla fioritura. Le spighe sono state raccolte su una delle file centrali. I campioni così prelevati sono stati pesati e posti in essiccatoio a 40 °C fino a raggiungimento di peso costante. Successivamente si è determinato il peso dei campioni essiccati e calcolata l’umidità delle spighe alla raccolta. Dopo la sgranatura è stato ottenuto un subcampione di 500 g che è stato conservato per le successive valutazioni analitiche. Un campione di circa 200 grammi è stato macinato utilizzando un mulino tipo Cyclotec con vaglio di 1mm ed i campioni così ottenuti sono stati conservati in barattoli di polietilene a chiusura ermetica fino al momento delle analisi. E’ stato determinato su ogni singolo campione di farina di mais il contenuto in fumonisine con il metodo immunoenzimatico RIDASCREEN®FAST Fumonisin (R-Biopharm).

Risultati

Confronto tra classi FAO nelle due epoche di raccolta.

La diffusione delle fumonisine è stata rilevante nei due anni di prova superando sempre la soglia limite di 5ppm (Figure 1 e 2). Tuttavia fra i due anni si sono rilevati intervalli di concentrazione diversi: da 5 a 11 ppm nel 2002 e da 7 a 30 ppm nel 2003. Per quanto riguarda le differenze tra gli ibridi, quelli di classe 700 presentano in entrambi gli anni un maggior accumulo di fumonisine. Differenze più contenute si sono registrate tra gli ibridi appartenenti alle classi più precoci. L’epoca di raccolta ha avuto un effetto significativo nel 2003, in cui il grado di infezione è stato elevato per tutte le classi di maturità considerate. Nel 2002, invece, le differenze tra la prima e la seconda epoca di raccolta sono risultate significative solo per le classi FAO 600 e 700. In particolare il contenuto medio in fumonisine nei due anni è stato compreso fra 6 e 14 ppm nella prima epoca e da 11 a 20,5 ppm nella seconda, passando dalle classi più precoci a quelle più tardive.

Confronto tra località nelle due epoche di raccolta.

Nel 2002 il livello di contaminazione in fumonisine nelle diverse località di prova è variato per la prima epoca di raccolta da 3 ppm fino a 8 ppm rispettivamente per le località di Rottaia in Toscana e Camino in Friuli (Fig. 3). La seconda epoca di raccolta ha evidenziato mediamente valori più elevati in tutte le località di prova, in un intervallo compreso tra 5 e 12 ppm corrispondenti, rispettivamente, alle località di Vigone in Piemonte e Luignano in Lombardia. Nel 2003, i valori medi di fumonisine sono stati decisamente più elevati rispetto all’anno precedente. L’unica località che ha fatto registrare un livello di contaminazione vicino al valore soglia è risultata Vigone in Piemonte, alla prima epoca di raccolta con un contenuto medio di 5ppm mentre, alla stessa epoca il valore più elevato è stato misurato a Luignano in Lombardia con 22ppm. Anche nella seconda epoca Vigone si è mostrata la località meno contaminata da fumonisine con un valore pari a 9 ppm, superiore comunque al limite in discussione. Alla stessa epoca, la località maggiormente contaminata da fumonisine è risultata Rottaia con valori superiori a 50 ppm.

Variazioni percentuali in fumonisine in relazione all’epoca di raccolta e alle classi FAO.

Dal confronto fra le classi FAO degli ibridi impiegati e le due epoche di raccolta nei due anni di prova risulta evidente la maggiore contaminazione in fumonisine nella seconda epoca di raccolta rispetto alla prima (Tab. 1). Solo l’ibrido della classe FAO 400 mostra una contaminazione pressoché analoga nelle due epoche di raccolta., mentre il confronto è sempre decisamente sfavorevole della seconda epoca rispetto alla prima con differenze che vanno dal 24 fino al 62 % di contaminazione in più, rispettivamente per le classi 500 e 700 nel primo anno di prova. Un situazione simile è stata registrata anche nel 2003 dove le differenze tra epoche di raccolta per le diverse classi di maturità sono diventate decisamente più significative ed evidenti con differenze percentuali che variano dal 32 all’85% corrispondenti, rispettivamente, agli ibridi di classe 400 e 500.

Conclusioni

E’ stata rilevata una maggior suscettibilità alla contaminazione da fumonisine delle classi FAO più tardive. Un fattore che è in grado di influire negativamente sul livello di contaminazione è rappresentato dall’epoca di raccolta. Si è osservato, infatti, che ritardando di 15 giorni questa operazione, si ottiene un incremento della concentrazione in fumonisine compreso fra il 60 e l’85%, a seconda dell’anno considerato e legato alle classi FAO tardive.
La presenza di fumonisine è un aspetto caratterizzante la produzione nazionale di mais nonostante si osservino variazioni in funzione della stagione agraria, dell’andamento climatico, e della località. Le possibilità di controllo derivano dall’impiego di ibridi di classi di maturità idonee per un particolare ambiente di coltivazione, dall’assenza di stress idrico, dall’adozione di rotazioni e arature adeguate per contenere le fonti di inoculo e dal controllo della piralide per mantenere l’integrità delle spighe e degli stocchi.

DIDASCALIE

Figura 1 -2 Contenuto in fumonisine totali (media di 6 località) negli 8 ibridi in prova (A - H) e nelle 2 epoche di raccolta nel 2002 e 2003. In parentesi il numero totale dei campioni analizzati per ciascun ibrido.

Figura 3 Contenuto in fumonisine totali (media di 8 ibridi) in 6 località, per 2 epoche di raccolta nel 2002 e nel 2003.

Se interessa posso mandare anche le figure
Grazie
Gian Paolo Vannozzi


gian paolo vannozzi 29.04.05 16:46| 
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carissimo Grillo!
strepitoso il tuo show trasmesso dalla tv svizzera!
ci sono in programma repliche su qualsiasi tv?e' disponibile su cassetta?
grazie e complimenti.
marc

marco ferrario 29.04.05 16:07| 
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a proposito del "basilico cancerogeno" di veronesi, se così fosse, da ventimiglia, dove abito, a spezia saremmo morti tutti, giusto? per non parlare della strage dei veneti causa polenta.
inoltre, come dice andreotti dopo averla sentita da un cardinale: "a pensare male si fa peccato ma ci si azzecca", se uno come veronesi che sbarca il suo ricco lunario grazie al cancro dice che il basilico e la polenta sono cancerogeni, per me, significa che svolgono un ruolo preventivo, se non terapeutico, contro questo malanno.
un abbraccio. ettore

ettore bilinski 29.04.05 14:27| 
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Ma cosa dire della creazione/estensione dei CO.co.co, ed ora della Legge Biagi - ma se fosse in vita cosa ne direbbe Lui? -, quale effetto sulla economia italiana, sul calo dei consumi...eccetera? Chi sa darmi una risposta?
Fabio Ceteroni

Fabio Ceteroni 29.04.05 14:25| 
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Per Andrea Coletti:


Mi sembra di capire che Beppe Grillo non si
occupi più dei "ricercatori eretici" (tra cui
Di Bella) perché oggi Di Bella non c'è più e
il chiacchierare di terapie "alternative" sul
cancro è un pò passato di moda.

Mi sembra di capire che Beppe alimenti con
benzina sul fuoco i casi che fanno piacere a lui
affinché la "vox populi" possa diventare "vox
Dei" e tutti dicano:

"Ma com'è bravo Beppe Grillo!"
"Ma perché non si candida alle elezioni?"
"Ma com'è giusto Beppe Grillo!"

Inoltre il fatto che si usi l'acido retinoico
o la somatostatina (che si usava anche prima
del caso Di Bella) non significa di per sé
che la cura di Bella sia efficace.

Perché non chiedi a Beppe Grillo se, qualora
avesse un tumore, si curerebbe affidandosi ad
uno qualsiasi dei "ricercatori eretici" di cui
chiacchierava tanto qualche anno fa
(Pantellini, Zola, Bonifacio, ecc.)?

Poi dimmi cosa ti risponde...

Francesco Marcellini 29.04.05 14:07| 
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Si chiama SKYPE. C'è un link proprio su questa
pagina.

Vai a destra e lo trovi.

Francesco Marcellini 29.04.05 13:30| 
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Scusate come si chiama quel telefono che ti fa telefonare con pochi € in tutto il mondo menzionato il 28/04/05 al palalottomatica (roma).
se qualcuno a info può scriverle Grazie

Paolo Giunta 29.04.05 12:55| 
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La più alta giurisdizione britannica ha autorizzato, giovedì 28 aprile, il ricorso a "bambini-medicina "- concepiti per occuparsi di un fratello o una sorella raggiunte da una malattia grave -, alla fine di molti anni di battaglia giuridica." Law lord ha confermato all'unanimità la decisione di una Corte d'appello,Aprile 2003, che autorizza il ricorso a questa tecnica. Questa decisione mette fine alla battaglia giuridica condotta da un gruppo di riflessione sulle questioni bioetiche.


Nel 2001, l'autorità britannica che regola la procreazione assistita (HFEA) aveva autorizzato genitori di bambini seriamente malati a ricorrere ad una diagnosi préimpiantata accompagnata da un "typage tissulaire" ad avere un altro bambino. Il typage tissulaire permette di scegliere un embrione i cui tessuti sono compatibili con il figlio malato, per facilitare il successo di un prelievo di cellule nel cordone ombelicale alla nascita o ulteriormente di un innesto di midollo osseo.

All'epoca, Raj e Shahana Hashmi, genitori di quattro bambini, speravano di concepire un bambino sano per occuparsi dei loro figli di 6 anni, Zain, nato con una malattia genetica grave, la beta-talassemia principale (hémoglobinopathie ereditaria).


Ma la decisione del HFEA era stata annullata in prima istanza nel dicembre 2002. Senza selezione possibile, Mme Hahsmi aveva iniziato due gravidanze. La prima volta, il feto era portatore del beta-talassemia principale, ed un fallimento era stato deciso. Il secondo era stato condotto a termine, ma i tessuti del bambino si erano rivelati incompatibili con quelli di Zain. La decisione del HFEA era stata in seguito confermata nell'aprile 2003, ma CORE aveva allora deciso di portare l'affare dinanzi al Law lord.

Si autorizza anche questo. La genesi del ricambio umana e' iniziato!!!!!!!


Lorenzo Visi 29.04.05 11:03| 
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ero a roma ieri sera
grazie per la bellissima serata, per le risate che ci hai fatto fare ma anche e soprattutto per le cose che ci hai rivelato per l'ennesima volta

per ora ti mando solo tanti complimenti ma prometto che tornerò tutte le volte che posso su questo blog e cercherò di 'conoscere' e 'sapere' utilizzando la rete ancora di più e meglio

sei un mito
ciao
mari

MArina Porcelloni 29.04.05 09:48| 
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ciao, ciao!!!!!

irene patti 29.04.05 09:03| 
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non si parla piu di exstracomunitari che arrivano con i barconi,,per far vedere che la legge berlusca-gheddafi funziona?
O perche con i nuovi tracciati in mezzo al deserto la gente non arriva nemmeno in libia...
e che dire di tutti quegli africani che lavoravano in libia come persone normali, sono state espulse senza motivo e senza nemmeno poter raccattare cose di propieta e risparmi? dove li mandano? asasieme agli espusi dal nostro paese...in campi di concentramento con cibo e acqua ogni due giorni...Grazie berlusca

brezzi paolo 29.04.05 04:29| 
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Penso che, come ogni cosa, la verità non stia solo da una parte.
Il percorso di studi che ho intrapreso mi ha portato ad approfondire l'argomento "ogm".
Purtroppo quando si discute di ogm le due fazioni contrapposte portano come argomentazione a favore delle proprie tesi questo o quel lavoro scientifico senza che una parte riconosca le verità dell'altra.
Inoltre all'interno degli spazi per la discussione si trova solo una delle parti in causa e ciò causa un progressivo aumento delle distanze con la conseguenza che ognuno va per la propria strada.
I toni allarmistici utilizzati poi non aiutano la chiarificazione del problema, inducendo spesso una reazione contraria a quella voluta.
Io sono favorevole all'introduzione degli ogm, non nelle modalità con cui sta avvenendo in questi anni e secondo motivazioni diverse da quelle che solitamente vengono proposte.
Sono sempre stato disposto a cambiare idea nel momento in cui mi mi siano presentate delle valide motivazioni.
In ogni caso metto a disposizione il mio indirizzo e-mail per chi volesse aprire un dialogo serio sull'argomento.

Domenico Scotti 29.04.05 00:00| 
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EVVERO CHE QUESTO GOVERNO HA DELLE COLPE,MA E' ANCHE VERO CHE LA COALIZIONE DI SX,IN TUTTI I GOVERNI PRECEDENTI IL NOSTO BEL PAESE NO GALLEGGIASSE IN BUONE ACQUE,QUINDI XCHE'ORA GRIDONO CHE BISOGNA FARE QUESTO O QUELL'ALTRO,XCHE' NON L'HANNO FATTO PRIMA?soprattutto quando c'era la lira?
VEDO ANCHE CHE LA DESTRA PARLA MALE DELLA SINISTRA,MA LA SINISTRA PARLA MALE SOLO DI SILVIO BERLUSCONI IN QUALITA' DI UOMO E NON DI POLITICO.

ENZUCCIO 28.04.05 23:36| 
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Caro Beppe,

ho guardato il video per la facenda Finivest, e voglio sotoporre quanto segue:

l padre nostro in lingua spagnola (attualmente in uso nell'America Spagnola) é:

Padre nuestro, que estás en el cielo,

santificado sea tu Nombre;

venga a nosotros tu reino;

hágase tu voluntad en la tierra como en el cielo.

Danos hoy nuestro pan de cada día;

perdona nuestras ofensas,

como también nosotros perdonamos a los que nos ofenden;

no nos dejes caer en la tentación,

y líbranos del mal.


di seguito la traduzione all'italiano nella parte cruciale:

"......perdona le nostre offese come noi perdoniamo a quelli che ci offendono..."

in italiano é ben diverso, e dice: "perdona i nostri debiti come noi perdoniamo ai nostri debitori "

la differenza non é di poco.

Finora nessuno mi ha saputo spiegare questo fatto reale.

Cosa possiamo fare ?

Tutto quello che ho scritto si può documentare !!

Rimango a sua disposizione

Rodolfo


Rodolfo Larosa 28.04.05 21:36| 
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Ciao Beppe,
ieri sera ero anch'io come tanti per la prima volta ad ascoltarti, mi avevano avvisato che sarebbe stato un grande spettacolo ma non credevo così tanto.Grazie per tutto quello che fai e speriamo che tutti insieme si riesca un giorno a far cambiare qualcosa nel nostro paese. ciao

virna pino 28.04.05 19:59| 
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Ciao Beppe, oggi verrò al tuo spettacolo qui a
Roma, ma porca puttana vorrei farti una domanda
un pò seria:

tu, anni fa, parlavi di cancro, della cura Di
Bella, del Dottor Bonifacio, del Dott.
Pantellini e dell'ascorbato di potassio.

Tu dicevi testualmente "Centinaia di persone che avevano inventato cure che non costavano niente sono scomparse...".

Ti ricordi no? Non sono mica passati trent'anni,
in fondo...

Ma, cazzo, se tu avessi un cancro, ti cureresti
col siero Bonifacio?

Se le cose che dicevi avevano una parvenza di serietà, perché oggi non ne parli più?

Cazzo, fai qualche denuncia invece di stare lì a mugugnare, a prenderti applausi e a scrivere "Blog".

E tutta questa gente ad osannarti come fossi una divinità greca...

Queste sono cose importanti, mica cazzatine che uno dice, si tocca le palle e poi fa finta di nulla.

Ripeto: ti ci cureresti tu col Siero Bonifacio?

Dove sono le denuncie serie che tu hai fatto
perché queste "ricette contro il cancro" sono
state occulate?

Scusa la franchezza e comunque stasera sarò lì,
a ridere, ma nemmeno troppo.

Ciao Beppe.

Francesco

Francesco Marcellini 28.04.05 19:51| 
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...Più una bugia è grossa,più facilmente essa verrà creduta...se l'opzione di non crederci è suffientemente dolorosa...

----TUTTO QUELLO CHE SAI E' FALSO---

E' il titolo di un libro che ho trovato pochi giorni fa e che ormai ho finito in un attimo.Esso fa porre delle domande sugli avvenimenti più importanti della storia recente(non ultime le torri gemelle che uno degli autori definisce uno dei più grandi Kolossal TV mai visti)che non mi sarei mai immaginato di pormi.E' scritto da parecchi autori e non da un singolo e fa riferimento al sito www.disinfo.com
Credo che possa essere di grande interesse a noi che seguiamo più o meno assiduamente questo blog.
Chiedo scusa se questa sezione non è adatta ma non sapevo esattamente dove postare ma lo volevo far conoscere a più persone possibile.
Se volete maggiori dettagli guarade questo link
http://www.delymyth.net/index.php?p=3082

Ciao a tutti

leonardo b. 28.04.05 18:51| 
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Ciao Beppe,

stavo leggendo il commento di un utente sul tuo blog a proposito del siero di Bonifacio e delle cure anti-tumorali a bassi costi.

Ti si rimproverava di non aver più seguito a distanza di breve tempo questo discorso.

Oggi Di Bella non c'è più, e a me dicono che alcune cure nuove usano come base le componenti proposte da Di Bella.

Che c'è di vero?

Mi piacerebbe qualcuno che mi chiarisse le idee!

Andrea Coletti 28.04.05 17:36|