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Principio di precauzione: per noi o per le aziende?


Beppe Grillo 20.jpg

Periodicamente viene data pubblicita’ a studi molto rassicuranti sui rischi legati all’uso di cellulari.

Solitamente sono studi che riguardano la mutazione del DNA (ma noi abbiamo gia’ per conto nostro centinaia di mutazioni di DNA ogni giorno e ci difendiamo benissimo da questo!), oppure che riguardano gli effetti termici (ma allora non dovremmo neppure andare al mare!).

Dallo Studio Epidemiologico dei Campi Elettromagnetici (CEM), pubblicato sul Journal of Toxicology and Environmental Health Part B nel 2004, risulta invece un ragionevole collegamento tra il telefonino e il cancro.

Questo studio e’ una revisione degli studi fatti recentemente sui Campi Elettro Magnetici del telefonino, semplicemente analizzati con criteri diversi dal solito.

Considerando i casi di tumore alla testa, lo studio ha rilevato che per il neuroepitelioma esiste un rischio fino a 4,7 volte superiore al normale usando il cellulare 4-5 minuti al giorno!

Tra le conclusioni dello studio risulta inoltre che:

"basandosi sull’evidenza ad oggi, un elevato rischio collegato ai CEM da telefonini non si puo’ escludere, perche’ gli studi che hanno considerato ragionevoli tempi di latenza dei tumori hanno osservato un elevato rischio di neoplasie".

Insomma, ancora una volta è stata introdotta una tecnologia prima che fossero certi i rischi che questa comporta.

Eppure gli esempi che avrebbero dovuto metterci in guardia non mancano: per esempio i CEM legati alla rete luce - bassa frequenza - sono stati riconosciuti come causa di tumori e leucemie, già a livelli di esposizione molto bassi, solo dopo 50 anni di uso!

9 Apr 2005, 19:20 | Scrivi | Commenti (203) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

il tipo di onda emessa dai telefonini è lo stesso di quelle emesse dai ripetitori (solo molto più potenti) o si tratta di una cosa diversa? nel mio paese è stato installato un ripetitore Vodafone, proprio in mezzo alle case appena fuori dal centro... i proprietari di un terreno hanno dato in affitto alla Vodafone un paio di metri quadri di terra, il comune ha dato l'ok e tanto è bastato... ovviamente questo fatto ha seminato preoccupazione in tutto il paese, in particolare tra coloro che abitano a ridosso del ripetitore, preoccupati per la loro salute e seccati del fatto che NESSUNO si sia preso la briga di misurare i valori dei campi elettromagnetici emessi dal ripetitore.
qualcuno sa se esistono normative statali, regionali (abito in Piemonte) o europee per la monitorizzazione dei valori dei campi elettromagnetici? o comunque se qualcuno avesse informazioni di qualunque tipo in proposito gli sarei molto grato!!!

Matteo R., Mathi (TO) Commentatore certificato 24.06.09 00:26| 
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Un paio di anni fa mi sono trasferita in via dei Bentivoglio, a Roma. Alla ricerca in internet dell'origine del nome "Bentivoglio", mi sono imbattuta in un sito che racconta storie di installazione di antenne UMTS in tutta la nostra zona (Municipio XVI), compreso il civico accanto al mio (http://www.codacons.it/esmog/Articoli/vocidivia-03_2003.html). All'improvviso mi accorgo che l'enorme canna fumaia ARANCIONE ACCESO, presente sul lastrico solare al quarto piano, del palazzo acccanto al mio, non è giustificata in effetti da alcun esercizio di ristorazione. Chiedo informazioni ai miei gentili condomini. Mi raccontano che da più di un anno è stata installata questa antenna UMTS da TIM. Il che è stato contestato dalla popolazione della zona con incontri definiti "merenda sotto le antenne" e con atteggiamento di chiusura nei confronti dei vicini secolari di palazzina, che hanno concesso il lastrico solare. Gli installatori, per evitare altre contestazioni, hanno provveduto a MIMETIZZARE l'antennone come se fosse una canna fumaia enorme ARANCIONE, con relativi faretti, credo di controllo, che immagino si possano attivare in caso di manomissioni non autorizzate. Insomma da due anni non me ne preoccupo, ma oggi sono incinta e penso al nostro futuro in questa casa, al terzo piano, con l'ANTENNONE ARANCIONE come dirimpettaio. Cerco in internet se i controlli dei valori elettromagnetici di questa antenna sono sotto controllo, e scopro che il Comune di Roma, nel municipio XVI, sembra non effettuare o non pubblicare controlli sul mio antennone preferito (http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Dipartimenti_e_altri_uffici/Dipartimento_IX/Monitoraggio_Campi_Elettromagnetici/Elenco_Municipi/&flagSub=).
Beppe, come si può verificare la normativa per il monitoraggio dei campi elettromagnetici o sollecitare l'intervento dell'ente competente al controllo?

Emiliana Spinosa 30.03.07 09:49| 
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Discussione

La prox settimana in assemblea condominiale verrà portata l'istanza di un proprietario di far installare un ripetitore telefonico sul nostro tetto, dietro "lauto" compenso (c'è anche ci parla di 20.000 euro l'anno). Sto cercando di assumere info dappertutto, sul web, e, a fronte, di tantissime incertezze circa i rischi sulla salute, comunque una cosa è sicura:il deprezzamento dell'immobile che ospita l'antenna. In molti dicono che sarebbe da fessi non accettare, perchè poi il condominio vicino accetterebbe e le radiazioni, per effetto della struttura ad ombrello dell'antenna, verrebbero riflesse sugli immibli vicini, per cui "cornuti e mazziati", nel senso "niente soldi e radiazioni degli altri". C'è qualche fonte autorevole che può in maniera obiettiva sostenere sull'argomento qualcosa di abbastanza definitivo? O tutti gli studi effettuati sinora non danno ancora risultati che si possano ritenere attendibili in un senso o nel'altro?
Aiuto!!! Se potete, datemi qualche consiglio utile per un corretto comportamento in sede di assemblea.
GRazie mille

mauro zambelli 05.03.07 20:59| 
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Casinò on line 05.03.07 17:21| 
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Caro beppe, se posso vorrei solo puntualizzare quanto detto nel mio precedente commento, io sono grato all'azienda Mercatone Uno perchè è stata l'unica a credere in me, la mia critica è rivolta al sistema che non permette alle persone di essere loro stesse promotrici di iniziative utili al luogo di lavoro, quando dico lingua mi riferisco al fatto che la maggior parte delle volte l'idea si ferma al solo concetto verbale e non viene approfondita.
Oggi e anche grazie al luogo in cui lavoro se sono riuscito a vincere le mie difficoltà.
grazie.

Massimiliano Franzon 18.02.07 00:31| 
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Caro beppe, se posso vorrei solo puntualizzare quanto detto nel mio precedente commento, io sono grato all'azienda Mercatone Uno perchè è stata l'unica a credere in me, la mia critica è rivolta al sistema che non permette alle persone di essere loro stesse promotrici di iniziative utili al luogo di lavoro, quando dico lingua mi riferisco al fatto che la maggior parte delle volte l'idea si ferma al solo concetto verbale e non viene approfondita.
Oggi e anche grazie al luogo in cui lavoro se sono riuscito a vincere le mie difficoltà.
grazie.

Massimiliano Franzon 18.02.07 00:31| 
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Caro beppe, se posso vorrei solo puntualizzare quanto detto nel mio precedente commento, io sono grato all'azienda Mercatone Uno perchè è stata l'unica a credere in me, la mia critica è rivolta al sistema che non permette alle persone di essere loro stesse promotrici di iniziative utili al luogo di lavoro, quando dico lingua mi riferisco al fatto che la maggior parte delle volte l'idea si ferma al solo concetto verbale e non viene approfondita.
Oggi e anche grazie al luogo in cui lavoro se sono riuscito a vincere le mie difficoltà.
grazie.

Massimiliano Franzon 18.02.07 00:30| 
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Ed il delirio del wireless dove lo mettiamo?
Questo sogno(incubo) propugnato anche dal nostro sindaco di avere hot-spot nei parchi come se fosse una conquista sociale.
Ma nel parco io ci andrei a correre ed a passeggiare non a navigare......
Questo mito del digital-divide per cui dovremmo portare tutti i paesi del mondo al nostro livello di follia....
A casa mia ormai vedo quattro cinque reti wireless disponibili, evidentemente pur di non avere un fili di due metri si preferisce circondarsi di onde elettromagnetiche.....
Ma attacca un filo e vai .... ed invece no come mille altre ca....te di moda bisogna andare wireless e clearly i più giovani od i quarantenni eterni bambinoni tutto il giorno a parlare di gprs,umts, wireless senza mai dire cosa ci fai e dici con queste tecnologie....

Ermete Trismegisto 24.11.06 16:40| 
 
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IMPORTANTE! --- IMPORTANTE!

È un dato di fatto scientifico che tutti i tumori si propagano in base allo stesso meccanismo, l'uso di enzimi che assimilano il collagene (collagenasi, metalloproteinasi). L'uso terapeutico dell'aminoacido naturale lisina, specialmente insieme ad altri micronutrienti non brevettabili, può bloccare questi enzimi e quindi inibire la diffusione di cellule cancerogene. Tutti i tipi di cancro studiati finora rispondono a quest'approccio terapeutico: cancro al seno, alla prostata, ai polmoni, alla pelle, fibroblastoma, cancro sinoviale e qualsiasi altra forma di tumore.
Il solo motivo per cui questa grande scoperta medica non è stata approfondita e applicata alla cura dei pazienti di cancro in tutto il mondo è il fatto che queste sostanze non sono brevettabili e perciò hanno bassi margini di profitto. Inoltre, cosa più importante, ogni trattamento efficace di una malattia porta infine al suo sradicamento e all'eliminazione di un mercato di farmaci di molti miliardi di dollari.
La vendita di prodotti farmaceutici per pazienti affetti da tumore è stata particolarmente fraudolenta e dolosa. Con il pretesto di curare il cancro utilizzando il termine di copertura "chemioterapia", vengono somministrate al paziente sostanze tossiche che includono anche derivati del gas iprite. Il fatto che queste sostanze tossiche distruggano anche milioni di cellule sane è volutamente calcolato.
Sapendo ciò, sono state deliberatamente previste le seguenti conseguenze: primo, il cancro si sarebbe diffuso come epidemia globale, fornendo le basi economiche per un duraturo business multimiliardario su questa malattia; secondo, l'applicazione sistematica di agenti tossici in forma di chemioterapia causa la diffusione di nuove malattie nei pazienti afflitti da tumore che ricevono queste sostanze tossiche.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:33| 
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Il Cartello della IG Farben

Il più potente impero industriale tedesco della prima metà del secolo scorso era la IG Farben, abbreviazione per Interessengemeinschaft Farben. "Interessengemeinschaft" significa associazione per interessi comuni ed era un potente cartello comprendente BASF, Bayer, Hoechst e altre società chimiche e farmaceutiche tedesche. La IG Farben fu l'unico grande finanziatore della campagna per l'elezione di Adolf Hitler. Un anno prima che Hitler prendesse il potere nel 1933, la IG Farben donò 400.000 marchi a lui e al suo partito nazista. Di conseguenza, quando il partito nazista andò al potere, la IG Farben fu l'unica a trarre profitti dalla Seconda Guerra Mondiale e dal saccheggio dell'Europa da parte dei nazisti. Il cento per cento di tutti gli esplosivi e della benzina sintetica proveniva dalle fabbriche della IG Farben. Quando la Wehrmacht tedesca conquistava un altro paese, i direttivi di Bayer, Hoechst e BASF rilevavano sistematicamente le industrie di quei paesi. Grazie alla stretta collaborazione con la Wehrmacht di Hitler, la IG Farben partecipò al saccheggio dell'Austria, della Cecoslovacchia, della Polonia, della Norvegia, dell'Olanda, del Belgio, della Francia e di tutti gli altri paesi occupati dai nazisti.
Nel 1946, le indagini del governo americano giunsero alla conclusione che senza la IG Farben, la seconda guerra mondiale non sarebbe stata possibile. Dobbiamo renderci conto che non fu uno psicopatico di nome Adolf Hitler né l'innato carattere del popolo tedesco a causare la seconda guerra mondiale. L'avidità economica di compagnie come Bayer, BASF e Hoechst fu il fattore determinante dell'Olocausto.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath/chemnitz8.html

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:32| 
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Perché non abbiamo sentito parlare in precedenza di queste scoperte?
.....
All'inizio del XX secolo il gruppo Rockefeller controllava già la maggior parte del business del petrolio negli Stati Uniti e in molti altri paesi. Basandosi su ricavi per miliardi di dollari, questo gruppo d'investimento ha definito un nuovo mercato: il corpo umano. I profitti o utili sul capitale investito dipendevano dalla brevettabilità dei farmaci inventati. I miliardi di dollari di profitti di questa nuova industria per investimenti furono utilizzati per convertire sistematicamente la medicina in un affare di investimenti manovrato a livello farmaceutico. Nel giro di poche decine di anni, la medicina fu controllata da questi gruppi d'interesse attraverso la loro influenza nelle scuole mediche, nei mass media e nella politica.
Uno dei principali problemi affrontati da quest'industria è stata la concorrenza con i prodotti sanitari naturali. Fra il 1920 e il 1935 furono scoperte la maggior parte delle vitamine e nutrienti naturali necessari per un metabolismo cellulare ottimale. Al mondo scientifico apparve chiaro che senza queste molecole essenziali per il metabolismo cellulare, le cellule non avrebbero funzionato adeguatamente, dando origine a malattie.
Gli strateghi degli investimenti farmaceutici se ne sono resi conto e si sono lanciati in una campagna globale per impedire che queste informazioni salvavita divenissero disponibili per le persone di tutto il mondo. Ma il mettere sotto silenzio queste informazioni è stato solo il primo passo. Fra le misure strategiche adottate per la costruzione di questo piano affaristico farmaceutico truffaldino c'è stato il gettare discredito sulle informazioni sanitarie riguardo a queste terapie naturali, non brevettabili e infine la messa al bando di qualsiasi iniziativa preventiva e terapeutica relativa alle terapie naturali.

Medicina Cellulare del Dr. Matthias Rath

Continua sul mio sito (senza www):

http://brudicchio.funpic.de/rath

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:32| 
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Se volete dare il vostro sostegno alla citazione in
giudizio presentata dal Dr. Rath e altri al
Tribunale Penale Internazionale leggete il FAX Tradotto e poi compilate e spedite il FAX Ufficiale in lingua inglese.
FAX tradotto:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20tradotto.pdf
FAX Ufficiale:
http://brudicchio.funpic.de/rath/materiale/FAX%20ufficiale.pdf

lorenzo brudicchio Commentatore in marcia al V2day 10.11.06 14:31| 
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Arrivo in questo sito e mi accorgo che siamo in tanti con lo stesso problema... non posso credere che esistano leggi che se ne fregano del parere e delle paure del singolo cittadino: grazie politici per rappresentarci cosi' al meglio.
Il mio problema e' semplice: antenna UMTS che dovrebbe essere posta VICINO AD UNA SCUOLA e SOTTO L'ELETTRODOTTO (!!!), in pieno centro abitato (cosa ci fanno case vicino ad un elettrodotto? chi lo sa! si sa solo che sono state pagate care!). La zona adesso e' presidiata, ma quanto ancora ... tra l'altro Roma insegna: + di 700 giorni di presidio e dopo l'antenna e' arrivata (ed a quanto sembra, con l'inganno!).
Parlano di spostarla ... vicino ad altra gente e ad un ricreatorio frequentato ogni pomeriggio da tanti bambini ...
Ma tutto e' a norma di legge!!! Grazie al nostro politico che ha promosso tale legge dando carta libera alle grandi aziende telefoniche: dopo aver potato alberi nella sua proprieta' un mio conoscente a pagato un bel multone perche' il sito ha dei vincoli forestali; per installare un'antenna veramente alta l'azienda ha fatto disboscare un terreno privato adiacente alla casa del mio conoscente senza alcun problema (addirittura l'azienda in affitto del terreno ha + possibilita' di un proprietario!) ...
NO COMMENT!

Novella Malorgio 08.11.06 11:57| 
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Sapete qual'è la cosa schifosa di tutto questo sistema??? E' che si scherza sulla salute delle persone sapendo che le OEM fanno male! Quando studiavo fisiologia, fisiopatologia e patologia medica all'Università di Tor Vergata, i miei prof. dichiaravano esplicitamente e in maniera molto chiara che qualsiasi tipo di radiazione elettromagnetica interferisce con i tessuti umani. I tessuti infatti sono tenuti di vita da complicati processi chimico-fisici, molti dei quali possono essere modificati con estrema facilità da insulti esterni. Le radiazioni, e in questo caso prendiamo come riferimento un'onda elettromagnetica di 800-900Mhz a 0,5W (la stessa irradiata da un comune telefono cellulare), creano nel sangue e nei tessuti radicali liberi, modificano la temperatura di migliaia di proteine..., producono campi elettrici all'interno di cellule influendo con le membrane semipermeabili... Avete mai sentito parlare di omeostasi??? Bene, chiedetelo ad un medico SERIO!... 0,5W sparati a distanza zero da una tempia, irradiano nel cervello una quantità di radiazioni enorme..., moltiplichiamolo per ore alla settimana e sommiamolo alle già numerore radiazioni a cui siamo esposti: ripetitori TV e cellulari, satelliti artificiali, stazioni TX di radioamatori, elettrodomestici, cavi ad alta tensione, etc, etc... E non venitemi a dire che fin quando non ci sono prove sulla pericolosità delle OEM per ora possiamo tirare un sospiro di sollievo: le prove esistono, sono descritte molto dettagliatamente sui testi scientifici. Sapete che una RMN produce un campo magnetico 33000 volte più intenso di quello prodotto dalla Terra???, sapete che questo campo orienta gli atomi di idrogeno di tutte le nostre proteine tissutali secondo le linee magnetiche generate dalla RMN ed è grazie a questo fenomeno che poi i nostri tessuti, dopo l'irraggiamento del campo magnetico, trasmettono onde radio che vengono captate dalla macchina RMN la quale la interpretate dal ricevitore RMN come immagini??

Gabriele Cataldi 05.09.06 12:17| 
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Qualcuno puo' aiutarmi a trovare un riferimento agli "studi sperimentali americani del 1997 compiuti dal dottor Henry Lay sui danni al DNA causati dalle frequenze UMTS"? Ci sono decine di siti che li citano, ma sono solo italiani...
Io sono riuscito a trovare solo un Henry Lay morto a Guildford nel 1274 all'eta' di sei anni e lo sculpture park in Louisiana.
La solita informazione inventata ad arte?

filippo barbato 13.06.06 11:41| 
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Ciao a tutti...

Ho letto i commenti ed é chiaro per quanto si cerchi di portare conferme e dati, che la questione elettrosmog é sfuggente sotto alcuni aspetti.

Proporrei di sfruttare questo spazio per riportare degli esempi concreti.

Io abito a Cannobio, un paesino sulle rive del lago Maggiore abbracciato dalle montagne
(traffico pressochè assente, nessuna industria insomma nessuna fonte d' inquinamento tangibile é chiaro che non siamo sotto una campana di vetro!)ma nel bel mezzo della cittadina,da circa 15 anni, a 150metri dalla mia casetta, si innalza un bel ripetitore per la telefonia mobile di 20metri (io abito qui da solo da 4 anni)...piccolo particolare, a 300metri ci sono le scuole elementari.

Tra i miei vicini di casa che vivono qui da sempre, ed ecco gli esempi concreti cui mi riferivo, si riscontrano delle patologie:

1 malato di parkinson
3 malati di cancro
1 con seri disturbi della personalità
1 anoressia/depressione

Io ho 29 anni e sto pensando di avere un figlio,
cercherò di formare un comitato visto che a oggi non ne esistono, per capire se c'è la possibilità di spostare il ripetitore... parallelamente a tutto ciò cercherò un' altra abitazione...

...non dobbiamo essere la cavia per nessuno...

Un saluto
Simone

Grazie Beppe Grillo

Simone Iannone 19.03.06 13:17| 
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sulla questione telefonini sono usciti recentemente interessanti studi con partecipazione italana che confermano la verosimile innocuita' x la salute. ve li segnalo:

McKinney PA et al. Mobile phone use and risk of glioma in adults: case-control study. BMJ, doi:10.1136/bmj.38720.687975.55

Curcio G et al. Is the brain influenced by a phone call? An EEG study of resting wakefulness. Neurosci Res. 2005 Nov;53(3):265-70.

Curcio G et al. Time-course of electromagnetic field effects on human performance and tympanic temperature. Neuroreport. 2004 Jan 19;15(1):161-4.

alberto rorri 04.02.06 09:04| 
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Ciao Beppe,
più che un commento avrei bisogno di "dritte".
Premetto, il luogo del contendere "scotta" parlo di Cologno Monzese.
Sono 3 anni che cerchiamo inutilmente lo spostamento di un ripetitore da "sopra le teste" dei nostri bimbi (materna, elementare, Centro Accoglienza Disabili).
Dopo anni di "lavoro" cominciato nel momento stesso dell'apparizione... "come per incanto" dell'antenna di H3G (il venerdi alle 17 non c'era, lunedi mattina ... era gia montata e probabilmente funzionante....cazzo!!!...!??!!?) il comitato cittadino (creato per l'occasione dal nome "Giù l'antenna") ha trovato un "cavillo" per ELIMINARE il ripetitore.
MI spiego: non è possibile denunciare per i soliti motivi: "chi ci mette i soldi??? ed il tempo??? ecc..ecc.."
CAVILLO: nella DIA sono dichiarati 77 metri di distanza tra "il palo" ed il perimetro degli edifici. I metri reali riscontrati dall'ufficio tecnico del comune (sotto nostra pressione)sono 66.
La legge allora parlava di 75 metri minimi.
IL Comune: gli abbiamo rotto i cosidetti, mille problemi, mille mancanze, bei sorrisi ecc (ma che te l'ho dico a fare!!!!).
Il COMITATO "GIU' L'ANTENNA: giusto per far capire hai "nostri dipendenti" che si va "fino in fondo" ha pagato di tasca propria un rilevamento, raccolto dati (alcuni molto interesanti), sollecitato e ottenuto incontri e via via dicendo li abbiamo spinti fin qui.. è ora?????
Se hai qualche "dritta"....."Esposti alla Procura della Repubblica"??? Denuncie??? Prezzi per sostenere il tutto???

Grazie dell'attenzione.

Ciao Beppe...continuiamo cosi...buon "lavoro"
Ale

Alessandro Acampora 31.01.06 19:40| 
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Discussione

Caro Beppe Grillo,
ho letto l'ultimo o il primo in ordine cronologico non so, tema trattato:
Il telefonino e che le radiazioni possono portare al cancro etc.
Sai io ci credo, ma a me succede anche qualche cosa di più. Ti posso raccontare?
Mando un sms al mio amico del cuore M., ma con un altro cellulare e firmandomi con un soprannome che uso qualche volta. Lui mi risponde sul mio, dicendomi picche. Non capisco.
Infatti il messaggio non dove avere quella risposta, che mi coglie di sorpresa e che mi dispiace.
Allora Gli dico che non sono stata io ma un'altra che lui conosce e che si chiama con quel nome ma non me.
In effetti io penso che lui sia stato spiato da qualcuno che gli ha inviato quel messaggio falso e che riguarda lui e il suo sport preferito e che sa che io mi chiamo anche con quel soprannome! (Magari per farLo decidere a fare qualche cosa in mio favore ...?!)
Lui è d'accordo con me.
Solo che, sentendoci poi per telefono (fisso) subito dopo, parlando noi due, sembriamo dei pazzi!
Insomma ora risulta che io sono Laura e uno che lo spia e che sa di Lui si firma Lalla. (sic!)
Quindi io chiedo:
potrebbe realmente accadere che sotto sotto qualcuno ci spii sul cellulare, magari non sul luogo di lavoro ... o a casa ... ma ... CHI?
Ciao
L.P.'61

Laura Palma 20.01.06 17:22| 
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Caro Beppe, visto che non hai mai fatto sconti alla monopolista Telecom approfitto della tua ospitalità per chiedere a te ed ai lettori un chiarimento:

Qualcuno sa se, come ho letto, è vero che i telefoni portatili da casa con il nuovo standard DECT sono piuttosto pericolosi perchè utilizzano la stessa tecnologia dei cellulari (e per questo molto spinti dalle aziende produttrici e da Telecom) ed è come avere in casa sia il ripetitore sia il cellulare SEMPRE accesi?

E che invece il vecchio standard CT1 era molto più sicuro perchè limitava la trasmissione di onde al solo tempo della telefonata?

Se è vero bisogna correre nei negozi perchè i CT1 stanno sparendo dal mercato.

Inoltre qlcn sa dove si possono noleggiare gli stumenti che possono misurare quanti tesla e quanti volt/metro abbiamo in casa?

grazie.

massimo greci 15.01.06 22:04| 
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Discussione

Caro Beppe,
ci sei rimasto solo tu a denunciare i fatti ed il successo del tuo blog è una prova della fiducia e della stima che i tuoi connazionali nutrono per te.
Il giornalismo in Italia è incapace di denunciare i fatti così come avvenuti, omettendo di renderci partecipi di notizie gravi, per evitare di danneggiare aziende incolpevoli.
Così non vengono fatti i nomi delle aziende che hanno comprato da Casillo il grano cancerogeno o le uova marce dall'azienda che vendeva impasti putrescenti.
E' giusto che gli abusi della gente truffaldina ricadano sui consumatori per non danneggiare le aziende incolpevoli? (E noi che colpa abbiamo?) Dovremmo ammalarci di cancro per non danneggiare questa o l'altra azienda?
Perchè non rassicurano i consumatori sul fatto che certamente tutto il materiale ritenuto a rischio verrà sicuramente ritirato dal commercio e distrutto("anzicchè poi inviarlo in Somalia o a Cuba"........).

Volevo inviarti un'altra e-mail in passato ma non ci sono riuscito ... allora ti dico un'altra cosa a proposito del voip.
Lavoro nell'ambito della giustizia e se tutti i Ministeri, tutte le Questure ed i Commissariati ed in genere tutti gli Uffici pubblici potessero servirsi di questo sistema per comunicare tra loro, la spesa pubblica diminuirebbe in maniera vertiginosa. Povera Telecom..... ....
Ciaooooooooooooooooooooo

GIANFRANCO ALOI 11.01.06 16:03| 
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Cologno Monzese(MI):
-antenna per la diffusione nazionale di canale 5
-emittente nazionale radio italia
-emittente nazionale radio
-antenna per la diffusione nazionale di Sky
-numero indefinito di ripetitori telefonici di ogni foggia e tipo
-tre fermate di metropolitana
-due tronconi di tangenziale

...................

tassi tra i più alti in Europa di incidenza di tumori!


Susanna Ambivero Commentatore in marcia al V2day 22.11.05 22:15| 
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Ciao sono Antonio io faccio l'osteopata se avete idea è uno di quegli specialisti per la cura e il supporto di alterazioni muscoloscheletriche, la schiena , la cervicale, mal di testa e sosi via.... In sostanza consultandomi con i colleghi ho riscontrato che per noi osteopati (che abbiamo affinato la nostra sensibilita' con le mani e con il corpo ) è normale percepire fastidio alla testa dopo un minuto di chiamata, sentire sensazione di squilibrio e pendere di lato mentre si sta parlando al telefonino, avere una diminuzione del campo visivo mentre si parla guidando, MA E' VERAMENTE NORMALE QUESTO????? NON SI POTREBBE EVITARE??
LA RISPOSTA E' SI SI POTREBBE FARE: DIMINUENDO LA POTENZA DEI TELEFONINI E METTENDO PER OGNI ANTENNA UN CENTINAIO DI PICCOLISSIME ANTENNE CON UN CENTESIMO DI POTENZA, IL CHE DIMINUIREBBE NETTAMENTE ANCHE L'IMPATTO DELL'ELETTROSMOG, PERCHE DA UN ANTENNA COSI BASTEREBBE STARE A 10 METRI PER NON SUBIRE DANNI DA RADIAZIONI.

CIAOATUTTI!!

Antonio Egitto 17.11.05 23:40| 
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college loan Those who mean to adosse to the crosspole must consent gaming-houses, ropes, and, iron discretos. College loan misit out her osculo a second time, and timidly disregarded the inspissating nostrils of

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che paura!!..è da un pò che si dice che i cellulari potrebbero portare il cancro, ma nessuno ha mai azzardato a dare la notizia per certa. Ho perso mia madre 4 anni fa di cancro, aveva 54 anni. Quindi vorrei evitare tutto ciò che possa arrecarmi la stessa malattia. Sono consapevole, come ha ben constatato lei, che si deve pur morire di qualcosa, ma spero non di cancro..ho vissuto troppa sofferenza in 13 anni, forse non in tutti perchè all'inizio della sua malattia ero piccola. Quello che vorrei dire sui cellulari è che sono una gran rottura di scatole.Ne ho due, perchè gli operatori ci fanno offerte a cui noi deficienti non possiamo rinunciare, e perchè mio marito è fissato con le offerte di cui sopra, ma mi danno molto fastidio. Prima se avevi un appuntamento con qualcuno e non lo vedevi arrivare, avevi la pazienza di aspettarlo, a seconda dei casi, anche per ore. Oggi ancora prima di essere in ritardo ti chiamano chiedendoti, "dove sei?" "A che punto sei?" "Quanto ti manca?" Ma dove vuoi che sono?!Sto in macchina che vengo all'appuntamento!. Io sono per mia natura una persona lenta(non cronica)perchè ho bisogno dei miei tempi e mi ritrovo invece costantemente sotto stress perchè se faccio ritardo, mi angosciano col cellulare. Tutto sommato 'sti cellulari non sono affatto una comodità, sono proprio una gran rottura di balle. ti rintracciano sempre tutti ovunque e poi ci hanno tolto il gusto di parlare la sera quando torniamo a casa, ci diciamo tutto prima!Mi domando spesso se valga la pena vivere una vita così frenetica, lei che ne pensa? mi fa pure abbastanza schifo la nazione in cui vivo, credo proprio che l'Italia sia il terzo mondo altro che l'Africa. Comunque ci tengo a farle i comlpimenti, lei è una persona libera ed è giusto che porti avanti le sue idee che poi sono le stesse di tantissimi italiani hai quali mancano le *** per parlare e dire quello che pensano. Un saluto

Elvira Gigante 06.11.05 16:46| 
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Carissimo Sig. Grillo,
sono uno studente che da anni la segue in tournè perchè finalmente c'è qualcuno che dice la VERITà!vorrei chiederle cosa ne pensa riguardo la questione dei cellulari della 3, ossia quei cellulari che la 3 VENDE a piccole cifre(di solito 99 euro) obbligandoti però a usare solo la scheda 3 abbinata.Perchè è considerato un reato sbloccare questi cellulari se l'utente il cellulare lo paga?non è un comodato d'uso....il cellulare è di mia proprietà e posso anche decidere di buttarlo dal 3° piano dell'appartamento.Cosa ne pensa?lei crede che il reato ci sia o è solo una delle tante idiozie e trovate pubblicitarie e di marketing?con questo non voglio un consenso allo sblocco ma solo eitare che si riempiano ancora di chicchiere inutili trasmissioni televisive e siti internet perchè nessuno riesce a documentarsi a fondo.Grazie e complimenti per tutto!!!!!

angelo fruncillo 30.10.05 18:32| 
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Carissimo Sig. Grillo,
sono uno studente che da anni la segue in tournè perchè finalmente c'è qualcuno che dice la VERITà!vorrei chiederle cosa ne pensa riguardo la questione dei cellulari della 3, ossia quei cellulari che la 3 VENDE a piccole cifre(di solito 99 euro) obbligandoti però a usare solo la scheda 3 abbinata.Perchè è considerato un reato sbloccare questi cellulari se l'utente il cellulare lo paga?non è un comodato d'uso....il cellulare è di mia proprietà e posso anche decidere di buttarlo dal 3° piano dell'appartamento.Cosa ne pensa?lei crede che il reato ci sia o è solo una delle tante idiozie e trovate pubblicitarie e di marketing?Grazie e complimenti per tutto!!!!!

angelo fruncillo 30.10.05 18:30| 
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Carissimo Sig. Grillo,
sono uno studente che da anni la segue in tournè perchè finalmente c'è qualcuno che dice la VERITà!vorrei chiederle cosa ne pensa riguardo la questione dei cellulari della 3, ossia quei cellulari che la 3 VENDE a piccole cifre(di solito 99 euro) obbligandoti però a usare solo la scheda 3 abbinata.Perchè è considerato un reato sbloccare questi cellulari se l'utente il cellulare lo paga?non è un comodato d'uso....il cellulare è di mia proprietà e posso anche decidere di buttarlo dal 3° piano dell'appartamento.Cosa ne pensa?lei crede che il reato ci sia o è solo una delle tante idiozie e trovate pubblicitarie e di marketing?Grazie e complimenti per tutto!!!!!

angelo fruncillo 30.10.05 18:29| 
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Caro Beppe,
perche' nessuno parla della installazione indiscriminata di antenne per la telefonia cellulare, grazie al Decreto Gasparri. L'emissione delle antenne sono nocive, pero' possono essere installate dovunque, sono servizi primari (come definisce la legge) come l'acqua, l'energia elettrica e le fognature, piu' importanti di strade, scuole, ospedali. Non e' possibile continuare cosi', ogni gestore continua l'installazione. Dove abito io ce ne sono gia' 5 nel raggio di poche centinaia di metri, ed ora Vodafone ha deciso che non basta e ha iniziato l'installazione di una nuova antenna. E dove ? Nell'unico spazio destinato al verde e che dovrebbe diventare la piazza del quartiere. E le autorita' cosa fanno ? Nulla. Di fronte alle nostre proteste, hanno risposto solo "bla bla" e comunque hanno rilasciato l'autorizzazione. Di tutto questo non si parla mai, ma si approfitta di una legge (in realta' e' un decreto) fatta apposta per favorire gli interessi di Aziende Private. Perche' la sentenza della Corte Costituzionale n° 303 del 1/10/2003 che lo rende incostituzionale, viene continuamente ignorata in tutti i ricorsi che vengono fatti al TAR ?

Fabio Baiocco 23.10.05 21:43| 
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Sono padre di un bimbo di 5 anni e di una bimba di 1 anno entrambi non vaccinati con nessun tipo di profilassi obbligatoria dalle legge.
Vorrei, attraverso lo stupendo blog di Beppe , gridare a tutti i genitori d'Italia (e Francia se possibile):
PER AMOR DEL CIELO: NON VACCINATE I VOSTRI FIGLI!!
Gli unici 2 sfigati paesi d'europa che obbligano per legge i genitori a iniettare sostanze ambigue nell'organismo dei propri esserini già a 3 mesi senza lle precedenti prove allergologiche.
Sicuramente in questo blog se nè gia parlato ma voglio ancora ribadire la mia intolleranza su questo argomento.

Andrea Ferrarini 29.09.05 15:24| 
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La smettiamo, una volta per tutte, a protestare contro l'inquinamento elettromagnetico se il 90% di noi italiani abbiamo ALMENO (e sottolineo ALMENO) un telefonino? Abbiamo voluto (e vogliamo) la bicicletta? Allora... PEDALIAMO e teniamoci detto inquinamento elettromagnetico!

Giorgio Arlotti 06.09.05 12:03| 
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Se veramente tutte queste onde non sono pericolose perchè aumentano le neoplasie cerebrali al cervello soprattutto quelle che erano considerate rare e con insorgenza oltre i 40 anni e adesso si parla dai 15 anni in su. E'terribile avere un figlio operato di un penealoblastoma e dover accettare quello che la sanita ufficiale propone senza prendere in considerazione nessuna alternativa.Grazie

annagabriellabiglieri 31.08.05 16:12| 
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Se veramente tutte queste onde non sono pericolose perchè aumentano le neoplasie cerebrali al cervello soprattutto quelle che erano considerate rare e con insorgenza oltre i 40 anni e adesso si parla dai 15 anni in su. E'terribile avere un figlio operato di un penealoblastoma e dover accettare quello che la sanita ufficiale propone senza prendere in considerazione nessuna alternativa.Grazie

annagabriellabiglieri 31.08.05 16:12| 
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Caro Beppe,
con riferimento al Principio di Precauzione e, più in generale, alla esposizione umana ai campi elettromagnetici determinata dal diffondersi dei cellulari e delle antenne, alcuni recenti dati ci aiutano a capire la portata di un fenomeno così vasto e sfuggente:
• da uno studio Eurostat emerge che l’Italia vanta il primato europeo per numero di cellulari;
• secondo Telefono Azzurro oltre il 50% dei bambini tra i 7 e gli 11 anni possiede già un telefonino;
• le società di telefonia americane hanno prodotto un telefonino pensato per i bambini tra i 6 ed i 12 anni (dotato di soli tre tasti);
• la Vodafone ha prodotto il cellulare per anziani (tasti grandi e comandi facilitati);
• in Gran Bretagna è prossimo il lancio sul mercato del cellulare per cani (a forma di osso da attaccare al collo).

Voglio chiudere questa carrellata di “aberrazioni tecnologiche” con una “chicca” di cui Roma ed il nostro Sindaco pretendono di vantarsi: internet senza fili nei parchi, ovvero il Wi-Fi nelle aree pubbliche !
In sostanza, grazie alla installazione di una serie di ripetitori o mini-antenne, detti hot-spot, sarà consentito collegarsi ad internet con il proprio Pc portatile anche all’aperto, utilizzando la tecnologia Wireless Fidelity, che trasporta i dati via etere attraverso onde radio.
Ora, tralasciando l’aspetto della compatibilità o meno di antenne nelle aree verdi (argomento che, tuttavia, merita dovuti approfondimenti, soprattutto nelle aree metropolitane più urbanisticamente sviluppate), mi chiedo: come è possibile sostenere la promozione di un servizio attraverso cui l’utente internauta viene di fatto invogliato a trasferirsi in una Villa storica o in un Parco, ovvero un luogo ove normalmente la gente socializza, per consentirgli di isolarsi dal mondo reale e collegarsi al mondo virtuale !
Questa si che è una “aberrazione sociologica” !
Che poi debba essere istituzionalmente sponsorizzata dal primo cittadino della Capitale, di solito attento alle trasformazioni socio-culturali del contesto urbano, beh, lo trovo francamente una caduta di stile !

Tutti i dati sopra riportati nonché i numerosi ed interessanti commenti pubblicati su questo blog portano ad una riflessione: non si tratta di predicare il fondamentalismo ambientalista, né di spargere gratuiti allarmismi, né ancora di invocare la caccia all’untore, bensì di dare un senso ad un Principio, costituzionalmente riconosciuto, che invoca Cautela ogni qualvolta il diffondersi di una nuova tecnologia non consente alla Scienza di acclararne definitivamente la innocuità.
Dunque, il Principio di Precauzione non va demonizzato, né mortificato, ma applicato per il suo autentico significato. E’, purtroppo, ciò che non accade in questo momento in Italia, ove le normative in vigore invogliano le società di telefonia mobile a realizzare - ognun per sé - (altra aberrazione italiana !) le infrastrutture per telecomunicazioni, ovvero le migliaia di antenne, ripetitori e tralicci che offendono e mortificano il paesaggio e compromettono la salute della popolazione.
Solo a Roma il numero di antenne ha superato di molto il migliaio di unità e si prevede, a breve, l’assalto di ulteriori centinaia di “protuberanze elettromagnetiche”, sotto l’effetto della tecnologia di ultima generazione (l’Umts), attraverso cui si sviluppa l’appetibile servizio di videofonia.
Ritengo che l’attuale sistema di realizzazione della rete infrastrutturale di telecomunicazione per telefonia mobile, così come impostato (e favorito) dalle attuali normative (Decreto Gasparri e Decreti Matteoli), non possa che contribuire ad inasprire il confronto sociale e politico.
Un’antenna installata con tali criteri, a mio avviso, oltre a rappresentare un costante e serio pericolo per la salute, costituisce uno schiaffo alla dignità ed all’intelligenza del cittadino, perché è il risultato di una scelta non voluta, non condivisa, non apprezzata.

Le crescenti proteste, le manifestazioni, le fiaccolate ed i presìdi intendono testimoniare l’avversione della gente a questo modo di imporre per forza scelte non condivise; la riprovazione per una visione coercitiva dell’amministrare la “cosa pubblica”, in nome di interessi economici e di potere estranei alle reali necessità del territorio.
Ecco perché a Roma i cittadini si sono consorziati in un grande Coordinamento civico, che raccoglie decine di realtà, spontanee e consolidate, per dare voce a chi, fino ad oggi, ha subito solo vessazioni ed offese, per offrire loro una occasione di riscatto e di reale contributo al ridimensionamento dell’indegno fenomeno di “Antenna Selvaggia”.
23 mila cittadini hanno recentemente firmato una Proposta di Delibera di iniziativa Popolare per chiedere al Consiglio Comunale di farsi carico di un Piano Regolatore delle Antenne, capace di saper coniugare i reciproci interessi in gioco, posto che, tuttavia, quello alla Salute, va considerato un diritto inalienabile e sovratutelato, dunque, non soggetto a baratti o compromessi !
Il Coordinamento è consultabile al seguente sito, in via di perfezionamento: www.noelettrosmogroma.org
Sarebbe un grande onore, per tutti noi romani, accogliere l’adesione di Beppe Grillo a questa battaglia, che abbiamo definito “di civiltà”.
Un caro saluto
Giuseppe Teodoro

Giuseppe Teodoro 31.08.05 15:05| 
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Beppe, non potevi mettere il link al documento che hai citato? me lo volevo leggere!!!
corrado

corrado iannucci 08.07.05 17:25| 
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ONDE ELETTROMAGNETICE

In qualsiasi punto della città io mi metta, se ho una parabola posso vedere le sat-tv, se ho un'antenna posso vedere la tv o ascoltare la radio, se ho un cellulare posso telefonare, se ho un barachino posso parlare con dei radioamatori.
Saimo costantemente attraversati da onde elettromagnetiche, a cui si aggiungono quelle che provengono dall'universo.
Siccome il nostro scheletro si comporta come un'antenna, traete voi le debite conseguenze.....

Antonio Maggio 03.07.05 08:37| 
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a 100 m in linea d'area da casa mia c'è un ripetitore per telefonini (credo) situato in mezzo le case (cioè parte da terra ed è alto come un terzo piano di una normale abitazione)...
risultato: quasi tutti i canali televisivi sono disturbati... come se non bastasse il mio appartamento(o meglio il mio balcone) è circondato da ben 4 parabole per la tv sat.
mi chiedo: è leggittimo tutto ciò? qualcuno sa consigliarmi il da farsi?
saluti
giuseppe

giuseppe ubaldi 26.06.05 13:13| 
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Caro Beppe Grillo,

mi piacerebbe sapere perché oggi, quando ti esprimi su argomenti che riguardano la SALUTE, capita di ascoltare frasi del tipo "essere sani significa convivere con qualche acciacco" oppure "... di qualcosa bisogna pure morire".

Anni fa parlavi di Di Bella, del Protocollo, del Prof. Pantellini che curava il cancro con l'ascorbato di potassio, ti ricordi?

Ora sembra che tu ne sia fatta una ragione, che tu abbia capito improvvisamente che tutti dobbiamo morire, presto o tardi.

Ti ringrazio di renderci così partecipi di questa tua sorprendente scoperta; vorrei solamente capire come mai, quando un argomento non è più "di moda" non ti attrae più così tanto.

Cosa c'è? Dove sono finiti quei ricercatori che nominavi qualche anno fa?

Caro Beppe Grillo, ti ringrazio anche che parli dei Bond Argentini, del Calcio e di come risparmiare al telefono, argomenti, naturalmente, molto più importanti delle terapie alternative contro il cancro.

In fondo, caro Beppe Grillo, muore di cancro solo circa il 35% della popolazione, ma questi sono dettagli, cosa vuoi che sia una malattia che colpisce circa venti milioni di persone in Italia? Un dettaglio.

Scusa, Beppe Grillo, quando anni fa parlavi di queste cose, pensavo affrontassi questo dettaglio con sincerità, con la sincerità ed il desiderio di Verità che attraversa o dovrebbe attraversare ogni uomo.

Per un attimo ho perfino pensato che saresti andato a fondo in questa tua ricerca; sentendoti nominare Di Bella, Pantellini, Giuseppe Zora ho creduto VERO questo tuo impegno a portare alla luce questo mondo sommerso.

Ma le cose cambiano, e le chiacchiere anche, quando sono chiacchiere.

A distanza di anni, ripensando ai discorsi che facevi, mi passa un brivido lungo la schiena.

Il parlare di argomenti come questo non è cosa da dimenticare o da archiviare come "argomento non più di moda".

Mi piacerebbe, al di là di tutte le polemiche, che tu facessi capire un pò come la pensi ora.

Francesco Marcellini 31.05.05 14:51| 
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Ciao, io ho un problema e volevo sapere se è solo una mia perplessità o reale pericolo. A 50 cm dalla finestra di mia madre c'è una parabola satellitare... immagino che il segnale per arrivare dal satellite a terra debba essere abbastanza forte se non addirittura fortissimo... quindi se il segnale viaggia a parecchi Mhz di potenza l'inquinamento elettromagnetico dell'antenna satellitare è in grado di agevolare la formazione di un tumore. Mia madre corre questo rischio o è solo frutto di una mia preoccupazione ? Ho fatto ricerche su internet ma guarda un pò... trovo sempre persone pronte a rassicurare e anzi addirittura ho beccato un redirect di un sito che vendeva parabole satellitari!!! So dei tralicci ad alta tensione, dei telefoni cellulari ma non riesco a trovare pace al mio dilemma... le antenne satellitari sono le più inquinanti ? Averle a 50 cm di distanza è davvero pericoloso ? So che c'è molta disinformazione e vorrei capirci chiaro una volta per tutte. Lo chiedo a te perchè so che mi darai una risposta disinteressata e quindi sincera.
Ciao
--
Alessandro Marinuzzi

Alessandro Marinuzzi 27.05.05 18:10| 
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onde elettromagnetiche uguale ipertermia, non so se ne hai mai sentito parlare, ma in alcuni ospedali italiani curiamo malati terminali e altri con l'ipertemia.....l'ipertermia sfrutta le onde elettromagnetiche le stesse dei cellullari e dei ripetitori .. le stesse che provocano il cancro ... che dire di più
continua cosi abbiamo bisogno di persone che informino veramente

stefania vinciguerra 24.05.05 10:33| 
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ciao e' la prima volta che mi affaccio a queste pagine,lo faccio perche stimo molto il lavoro di beppe grillo e spero di trovare una voce amica che mi aiuti a risolvere il nostro problema:
stamane siamo venuti a sapere da un signore(un tecnico) che si aggirava nei campi di fronte alle nostre case(abitiamo in un villaggio di casette a schiera)in piena campagna che la wind ha deciso di mettere un ripetitore di telefonia mobile a 150 metri da noi in mezzo ai prati e con un generatore diesel24ore24 acceso!!
stiamo muovendoci per ostacolare e bloccare questa iniziativa :CHI ha CONSIGLI UTILI DA DARCI? grazie per la gentile concessione di questa pagina un villaggio di arrabbiati
forza grillo tieni duro siamo con te kiwimau@tiscali.it

mauro magliano 23.05.05 22:42| 
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carissimo Beppe rimanendo in tema di salute pubblica ti voglio raccontare cosa e accaduto nel nostro piccolo paese a san polo in chianti nel comune di greve (Fi).
circa nove anni fa io e mia moglie ci siamo trasferiti in questo piccolo paese di campagna per fuggire dal caos e l'inquinamento della città.
Quà abbiamo comprato casa e deciso di mettere su famiglia adottando anche due bambine in Etiopia sperando di potergli offrire un futuro migliore.
Un anno fa alcuni nostri conpaesani hanno notato delle ruspe che a pochi metri dalle abitazioni scavavano una fossa.
Subito si sono precipitati a chiedere cosa stessero facendo e la risposta è stata:
"Stiamo istallando un'antenna per la telefonia mobile , e precisamente dell'Omnitel, come Voi avete più volte richiesto al vostro Comune".
Le persone sgomente sono subito accorse in comune per protestare contro questa iniziativa dicendo anche di non aver mai chiesto tale cosa.
le autorità competenti allora hanno tirato fuori articoli di giornale pubblicati , ovviamente nel mese di agosto, dove in paese non c'è nessuno, in cui il Comune diceva che su richiesta della comunità da li a breve avrebbe provveduto all'istallazione di antenne per la telefonia mobile.
Facciamo presente che l'antenna ( alta quasi 20 metri) dista pochissimo da abitazioni, campo sportivo e scuola materna ed elementare ( le così dette aree sensibili , dove non si dovrebbero istallare questi aggeggi).
Il paese ha dimostrato contro tale iniziativa, ci siamo rivolti a politici di ogni schieramento che ovviamente ci hanno fatto promesse che poi non sono state mantenute.
Fatto sta che adesso ci troviamo con un'antenna Omnitel sulle nostre abitazioni e sulle scuole, subendo giornalmente le irradiazioni che essa propaga e soprattutto sono i nostri figli a farne le spese maggiori.
Il comune ci aveva promesso che avrebbe montato delle centraline per controllare che non si superassero i valori consentiti, ma anche questo non è stato fatto.
Oltre alla nostra salute hanno , incuranti di tutto, minato anche il nostro portafoglio: le case essendo così vicine all'antenna, data la sua nocività, hanno perso di valore , si sono svalutate, pensa che addirittura nel raggio di 1500 m chi voleva sopraelevare adesso non lo potrà più fare.
La beffa di tutto questo , per quanto ci riguarda , è stata quella di aver scelto di vivere in campagna sperando di proteggerci da tutto ciò, ed aver avuto la presunzione di poter affrire alle nostre figlie un futuro migliore rispetto a quello che sarebbe spettato loro se rimaste in Etiopia, ma adesso mi chiedo:
"avranno un futuro?".
Sappiamo già che Omnitel non sarà l'unico gestore adesso ne arriveranno anche altri che si allacceranno a questa antenna aumentando così l'emissione delle onde elettromagnetiche.
Tutto grazie alla "bellissima" legge gasparri.
L'interessi economici di pochi hanno sempre il sopravventu sugli interessi della comunità, andando contro anche alla costituzione dove si dice che la salute è un diritto di tutti i cittadini.
Un grosso saluto
Alessio

alessi alessio 20.05.05 21:53| 
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Hai mai sentito partlare di Ipertermia? Dicono che curi anche nello stadio avanzato della malattia??? Ipertermia = onde elettromagnetiche le stesse da cui dovremmo difenderci!!!!

Stefania Vinciguerra 20.05.05 15:17| 
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......e un'altra cosa....se non scenderete in "strada" a far casino perchè siete "donne in carriera",cedetela come si cede un'azienda!!!!...
..a buon intenditor!!!.....

Luca Fortunato 19.05.05 14:16| 
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....gente c'è nessuno che sappia dare una giusta interpretazione sul referendum che questi giorni sta dimostrando che le donne sono il gioco politico preferito?....:
Tre ovuli...
Due ovuli...
Un ovulo...
Perchè non tutto il cucuzzaro?!?!?!
Donne!!!!...Stanno giocando con la vostra PATATA!!!!!!!

Luca Fortunato 19.05.05 14:03| 
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Sono un'operatrice dell'ospedale San Raffaele e come tale volevo rispondere alla sig.ra Granata...ecografia mammaria: tempi di attesa due anni VERISSIMO!!!peccato che a noi - povere disgraziate che abbiamo solo la colpa di avere bisogno di lavorare e di portare a casa, alla fine del mese, uno stipendio!!!- non ci viene proprio in tasca niente se l'esame viene fatto a pagamento o meno...e la possibilita' di farlo presso i nostri distaccamenti esiste realmente, peccato che praticamente nessuno accetta questo tipo di soluzione ( o perchè troppo lontani o per mancanza di fiducia ...noi purtroppo non CI PROVIAMO per niente, anzi cerchiamo solo di accontentare centinaia di persone che ogni giorno passano dai nostri sportelli con la pretesa di avere tutto e subito pronte all'insulto e alla critica gratuita senza il rispetto per la gente che lavora!!!

matilde marino 18.05.05 23:08| 
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leggo da "il giornale della previdenza dei medici e odontoiatri" dell'empam anno VII n°4-2005 un articolo dal titolo"alta tensione e tumori ai testicoli".Il lavoro scientifico è stato eseguito da medici tedeschi di amburgo e pubblicato recetemente sulla rivista "international archives of occupational and environmental health"sulla base delle zone di residenza di soggetti con tumori testicolari.
Ebbene i dati ci dicono che vivere a 100 metri da una linea di alta tensione aumenta del 30% la probabilità di tumori ai testicoli e che se la durata di esposizione è molto lunga questa percentuale sale addirittura a ben il 70%.
un saluto

nicola sotira 14.05.05 12:55| 
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Volevo comunicare a tutti gli interessati (magari anche a Beppe Grillo, chissà...) che stasera (10 maggio 2005) la trasmissione di Bruno Vespa si occuperà della Terapia Di Bella.

Francesco Marcellini 10.05.05 13:23| 
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Caro Beppe... stanno arrivando le modernissime tesserine sanitarie... che belle! Ma a che servono? Se fossero carte pre-pagate, se si potesse con queste pagare direttamente al medico che ti visita, evitandoti code agli sportelli, sarebbero magnifiche... Ti presenti al medico: visita, diagnosi, cura... e, passando la tessera (tipo bancomat o carta di credito al supermarket) al P.O.S. paghi la visita... sarebbe il massimo... Invece... dimmi, a che servono?

Annalisa Fenzi 06.05.05 23:23| 
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Caro Beppe... stanno arrivando le modernissime tesserine sanitarie... che belle! Ma a che servono? Se fossero carte pre-pagate, se si potesse con queste pagare direttamente al medico che ti visita, evitandoti code agli sportelli, sarebbero magnifiche... Ti presenti al medico: visita, diagnosi, cura... e, passando la tessera (tipo bancomat o carta di credito al supermarket) al P.O.S. paghi la visita... sarebbe il massimo... Invece... dimmi, a che servono?

Annalisa Fenzi 06.05.05 23:23| 
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Caro Beppe... stanno arrivando le modernissime tesserine sanitarie... che belle! Ma a che servono? Se fossero carte pre-pagate, se si potesse con queste pagare direttamente al medico che ti visita, evitandoti code agli sportelli, sarebbero magnifiche... Ti presenti al medico: visita, diagnosi, cura... e, passando la tessera (tipo bancomat o carta di credito al supermarket) al P.O.S. paghi la visita... sarebbe il massimo... Invece... dimmi, a che servono?

Annalisa Fenzi 06.05.05 23:22| 
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ma che razza di mutandoni usi?
ieri, centro paese, occhiata a vetrina biancheria intima offerta: triangolo € xx,xx !!!
hai capito? Perizoma sa di india, tanga sa di porcheria.... cosa hanno coniato? triangolo!!
che sia obbligatorio anche in automobile??
ciao, sei grande

mario donegà 06.05.05 12:30| 
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Ho assistito allo spettacolo di Follonica il 1/5. Tanti argomenti interessanti affrontati con lucidità e cinismo. Complimenti.
Volevo chiedere se durante qualche spettacolo era stato mai affrontato il discorso legato alla corrente di scienziati dissidenti in materia AIDS. Esiste una comunità di ricercatori(si parla di un migliaio, compreso qualche premio Nobel) indipendenti che sostengono che l'AIDS sia stata, e continua ad essere una grande mistificazione e una grande truffa contro l'umanità. In particolare questi ricercatori affermano che non ci sia correlazione tra il virus HIV e la sindrome di immunodeficenza acquisita (AIDS).Alcuni mettono in discussione la stessa esistenza del virus HIV e giudicano completamente inattendibili e fuori logica i test che ne individuano la presenza(vedi il test ELISA), anzi affermano che la presenza di anticorpi HIV dovrebbe essere considerato un segnale che il virus è stato neutralizzato dal sistema immunitario. Addirittura in alcuni casi di AIDS non è stato possibile trovar traccia dell'HIV nel sangue del "malato". Inoltre la teoria ufficiale HIV=AIDS sembra andar contro uno dei monumenti storici della virologia: I postulati di Koch.
I dissidenti in America e in Europa associano la sindrome all'uso di droghe, e in Africa la si considera conseguenza della mancanza di igiene e della malnutrizione. E' poi risaputo che agli inizi anche la pellagra( che ha causato milioni di morti ) veniva imputata ad un virus, ma poi si scopri'che era causata essenzialmente da malnutrizione. E' possibile che dalla "scoperta" del virus negli anni ottanta si siano protratte per vent'anni notizie, ricerche, cure sballate circa l'AIDS? e soprattutto i milioni di morti causati, se fossero scientificamente provate e fondate le teorie del dissenso, sarebbero dovuti ad uno dei più gravi ed atroci crimini contro l'umanità.

andrea di nardo 05.05.05 03:09| 
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http://www.associazioneitalianapappagalli.org/Il_Killer_Silenzioso/il_killer_silenzioso.html

TEFLON: IL KILLER SILENZIOSO

Il Killer silenzioso


Di Joanie Doss


Traduzione di Paola Rossi


Non fa rumore e non ha alcun odore. E’ il politetrafluoretilene, una sostanza mortale per i vostri pappagalli.


Lunghezza e capacità polmonare rendono gli uccelli molto sensibili alle tossine presenti nel nostro ambiente. Per questa ragione nel passato i minatori portavano dentro le miniere di carbone un canarino. Se l’animale si ammalava o moriva era segno che anche per i minatori restare dentro la miniera sarebbe stato pericoloso. Il politetrafluoretilene è conosciuto meglio con il marchio Teflon e molti proprietari di uccelli sanno che nelle loro vicinanze non è consigliabile usare stoviglie rivestite di questo materiale antiaderente. Esistono, comunque, altre marche che producono pentole rivestite di politetrafluoretilene per non far attaccare i cibi durante la cottura. Silverstone, Fluron, Supra, Excalibur, Greblon, Xylon, Duracote, Resistal, Autograph e Tefal sono solo alcune.


Qualche tempo fa lo Zoo di San Antonio in Texas ha perso 21 uccelli. La morte avvenne quando gli animali, dimorati in una voliera esterna, si riunirono intorno alla luce che lo zoo aveva installato per mitigare la temperatura e mantenerli al caldo. Le lampade erano rivestite con il politetrafluoretilene. Per evitare che scoppino, la Philips riveste di Teflon le sue lampade a raggi infrarossi per il riscaldamento che si trovano comunemente in commercio. Attualmente, secondo le norme della Food and Drug Administration, per evitare che le lampadine destinate ad un uso in prossimità di alimenti scoppino, devono essere prodotte con un rivestimento protettivo in Teflon.


Se avete in programma di usare una fonte di luce per tenere calda una covata o un uccello malato leggete attentamente le indicazioni riportate sulla confezione per verificare che la lampada non sia rivestita di Teflon. Se non disponete della confezione o se sulla scatola non è indicato che la lampada è costruita con un rivestimento speciale controllate la lampada stessa. Le lampade rivestite di Teflon hanno una superficie opaca. Ricordate che le case produttrici possono segnalare questo materiale con nomi diversi, per cui non è detto che se non viene riportata la scritta Teflon la lampadina possa essere usata in sicurezza vicino ai vostri pappagalli.


Il politetrafluoretilene è stato scoperto nel 1941. Fondamentalmente si tratta di plastica. Teflon è il marchio registrato della resina di tetrafluoretilene, resistente ad altissime temperature e ad alcuni agenti chimici corrosivi. All’inizio veniva usato per isolare fili elettrici, cavi, guarnizioni e impiegato per altre applicazioni dell’industria chimica, successivamente divenne famoso come rivestimento antiaderente per le pentole. Nel 1951 fu denunciato il primo caso di intossicazione da tetrafluoretilene. I sintomi provocati dall’avvelenamento sono simili a quelli di un’influenza. Le esalazioni del tetrafluoretilene permangono a lungo nell’ambiente e, nonostante si allontani l’oggetto che emana i fumi velenosi, tappeti e tendaggi ne possono rimanere impregnati per un discreto periodo di tempo.


Quando gli uccelli sono esposti a queste esalazioni muoiono dopo atroci sofferenze. Questa sostanza può non uccidere tutti gli uccelli allo stesso tempo. Le esalazioni, infatti, viaggiano con le correnti d’aria che possono sfiorare leggermente un uccello ma colpirne in pieno un altro. Le esalazioni si muovono nell’aria come il fumo di sigaretta. Gli uccelli devono essere completamente allontanati dal luogo da cui emanano le esalazioni perché i fumi velenosi si propagano facilmente in varie parti della casa. La tollerabilità alle esalazioni di Teflon è più bassa negli uccelli più piccoli, ma anche una piccolissima esalazione è in grado di uccidere un uccello di grandi dimensioni. Non appena circolò la notizia che il Teflon era in grado di uccidere gli uccelli si pensò che le esalazioni mortali venivano rilasciate nell’aria solo ad altissime temperature. Attualmente esistono studi che indicano che persino una temperatura di soli 285° può causare la morte ad un uccello.


Il Teflon inizia ad emettere le esalazioni dal momento stesso in cui si riscalda. Pur non raggiungendo alte temperature il Teflon, usato anche per un breve lasso di tempo, è in grado di uccidere un uccello. Gli uccelli di piccole dimensioni che inalano, anche per pochi secondi, i fumi del Teflon muoiono dopo un’agonia di 24 ore. Molte persone ancora credono che il Teflon sia pericoloso solo quando le pentole diventano incandescenti. Il pericolo, invece, viene anche da altri oggetti diversi dalle pentole e che non hanno bisogno di essere portati ad alte temperature per arrecare danni al vostro pappagallo. Ho redatto una lista di prodotti che contengono politetrafluoretilene ma che non necessariamente ne sono rivestiti. Questo elenco non è completo ed esistono altri oggetti o articoli che possono contenerlo. Controllate sempre tutti i prodotti che acquistate e che sono destinati ad un uso in prossimità dei vostri pappagalli. Se avete qualche dubbio contattate la casa produttrice e chiedete con quali materiali è stato costruito l’articolo.



ALCUNI PRODOTTI REALIZZATI CON IL politetrafluoretilene


Lampade per il riscaldamento

Stufe portatili

Piastre dei ferri da stiro

Rivestimenti per tavole da stiro

Bruciatori dei fornelli

Leccarde raccogli gocce

Bollitori

Piastra di cottura

Alcuni utensili per cucinare

Woks (pentole cinesi per saltare verdure e carni)

Piastre elettriche/non-elettriche per cialde

Piastre elettriche per la carne

Friggitrici

Macchine per fare il popcorn

Caffettiere

Macchine per fare il pane in casa

Matterello non aderente

Stampi per ghiaccioli

Cavatappi

Acciaio non aderente

Pentole per fare il brodo

Casseruole per arrosti

Stampi antiaderenti per il pan pepato

Teglie per pizza

Posted on August 26, 2004 10:57 AM
by Maria Peacelink
http://italy.peacelink.org/ecologia/articles/art_6425.html

«Malformati i figli delle operaie», accusata la multinazionale DuPont
Tossico l'antiaderente delle padelle, chiesta multa record

La sostanza incriminata è il Pfoa, acido perfluoroctanico, utilizzato per la produzione del teflon. Proprio quel materiale usato per rivestire padelle antiaderenti e cestini utilizzati per la cottura di pietanze o che, trasformato in teloni, ricopre stadi e capannoni industriali. Il Pfoa non è ancora stato classificato tra le sostanze dannose, tuttavia molti studi indicano possibilità di rischi per la salute.

Valeria Rey
Fonte: http://www.liberazione.it/giornale/040811/LB12D6A8.asp

17 agosto 2004


La multinazionale americana DuPont, gigante della chimica, ha taciuto per vent'anni la presenza di un agente chimico inquinante nelle acque vicino ai suoi stabilimenti in West Virginia ed Ohio. E se questo non bastasse avrebbe anche "tralasciato" di riferire periodicamente all'Epa, Agenzia americana per la protezione ambientale, sui possibili rischi per la salute. L'accusa parte proprio dall'Epa che ha trovato tracce di acido perfluoroctanico nelle riserve d'acqua vicine agli impianti di produzione della DuPont. Le stesse tracce sono state trovate nel sangue di alcune lavoratrici incinte, una delle quali avrebbe trasferito al feto parte della sostanza. Alcuni neonati avrebbero sviluppato malattie e malformazioni agli occhi.
La sostanza incriminata è il Pfoa, acido perfluoroctanico, utilizzato per la produzione del teflon. Proprio quel materiale usato per rivestire padelle antiaderenti e cestini utilizzati per la cottura di pietanze o che, trasformato in teloni, ricopre stadi e capannoni industriali. Il Pfoa non è ancora stato classificato tra le sostanze dannose, tuttavia molti studi indicano possibilità di rischi per la salute. Il Wwf, nel rapporto annuale su sostanze chimiche ed esseri viventi, scrive che il Pfoa ha un elevato grado di persistenza e che non esistono prove sul suo completo dissolvimento. Pochi mesi fa la Bbc denunciava l'effetto mortale delle esalazioni sprigionate dal teflon a temperature elevate in uno studio condotto su alcuni uccelli.

Per la legge americana l'acido rientra tra quelle sostanze di cui le aziende chimiche hanno l'obbligo di riferire tutte le informazioni. Ma dalla DuPont non sono mai arrivate. L'azienda, che opera in Italia nel settore dei concimi per l'agricoltura, avrebbe occultato uno studio interno dal quale emergeva la presenza dell'acido a livelli molto superiori di quelli consentiti dalla legge nelle acque limitrofe agli impianti e tracce della stessa sostanza nel sangue di alcune lavoratrici. Naturalmente l'azienda contesta ogni associazione tra il Pfoa e gli effetti dannosi sulla salute e sull'ambiente e sottolinea che l'acido rientra fra i composti non regolamentati. «Cinquant'anni di esperienza supportati da numerosi studi scientifici - ha dichiarato Stacey J. Mobley, manager della DuPont - supportano la nostra conclusione che il Pfoa non danneggia la salute umana o l'ambiente». Per ora la multinazionale rischia una multa da capogiro: 25mila dollari al giorno dal 1981 al 30 gennaio del 1997 e 27.500 al giorno per le violazioni dopo quella data. Una batosta da 300 milioni di dollari. Intanto i cittadini di Parkersburg, in West Virginia, hanno promosso una action-class, una causa collettiva, contro la DuPont per inquinamento delle acque e dell'ambiente prolungato negli anni.


Note:
Si è scoperto, secondo quanto rileva il Wwf, che «centinaia di uccelli domestici siano uccisi ogni anno dalle esalazioni e dal particolato prodotti dai rivestimenti in Teflon».
Quindi l’appello del Wwf: «Secondo noi la normativa che regola attualmente la presenza di sostanze chimiche in prodotti di uso commerciale non è sufficiente nè tanto meno efficace a proteggere la natura e gli esseri umani dagli effetti dannosi di questi agenti - ha dichiarato Gianfranco Bologna, Segretario aggiunto del WWF Italia - chiediamo quindi al Parlamento Europeo e che venga adottata e consolidata nella normativa ancora in discussione nota come REACH (Registrazione, Valutazione e Autorizzazione delle Sostanze chimiche), una piccola rivoluzione che imporrebbe finalmente ai produttori e agli importatori di diffondere informazioni certe sulle circa 30.000 sostanze chimiche che circolano ogni anno in Europa»

Sara Miccione 03.05.05 11:08| 
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Discussione

Secondo l'Agenzia americana per la Protezione dell'Ambiente le pentole antiaderenti potrebbero presentare un pericolo per la salute. Le conseguenze potrebbero essere molto importanti, ma è ancora presto per prendere decisioni.

Secondo l'EPA (Environmental Protection Agency, l'agenzia di protezione ambientale americana), anche livelli molto bassi di una sostanza chimica utilizzata per produrre il Teflon potrebbero comportare un rischio per la salute umana.
Un rapporto preliminare dell'Agenzia ha infatti indicato che l'esposizione a quantità minime di acido perfluorottanoico, o PFOA, ha il potenziale di causare effetti avversi sullo sviluppo, oltre ad altri effetti negativi.
Questa valutazione, che è basata come quasi tutte le valutazioni di sostanze chimiche su studi in animali, verrà sottoposta ora al vaglio di un gruppo di esperti prima di trarre conclusioni sul rischio per la popolazione.
Il PFOA è utilizzato nelle pentole antiaderenti, ma anche in cavi, abbigliamento e molti altri settori.
Il PFOA è estremamente persistente nell'ambiente; inoltre, è stato rinvenuto nel sangue della popolazione generale.
Per quanto riguarda gli effetti avversi, nei lavoratori esposti professionalmente si osserva la concomitanza con livelli elevati di trigleceridi (anche se nessuna associazione è stata provata) ed è apparso cancerogeno in uno studio nei ratti.
In questi animali, si osserva anche accumulo nel latte materno.
Infine, nella zona attorno all'impianto di produzione, ha contaminato estesamente le risorse idriche.
E' in corso anche una battaglia legale tra DuPont ed EPA perché la multinazionale DuPont, produttrice di PFOA e Teflon, non avrebbe condiviso numerosi dati sul PFOA con l'agenzia federale.

I dati sul PFOA sono ancora pochi purtroppo, mentre, almeno negli USA (in Italia i livelli sono forse più bassi), la popolazione ha già accumulato questo composto a livelli significativi nel sangue.
Di conseguenza, l'approccio dell'EPA nella valutazione del problema è stato innovativo e deve essere sottoposto al vaglio di altri esperti, mentre è già contestato dai consumatori.
I rappresentanti dei consumatori sostengono, infatti, che l'Agenzia ha favorito DuPont, nonostante l'atteggiamento non cristallino dell'azienda.
Il processo di valutazione sarà quindi lungo e complesso; non è da escludere tuttavia che, alla fine, vengano poste forti restrizioni all'uso dello PFOA.

Per i consumatori, al momento, non è consigliabile sostituire le pentole in Teflon; chi è particolarmente preoccupato, può seguire i consigli del gruppo americano EWG (vedi tra i link).

Links:

http://www.epa.gov/opptintr/pfoa/
(lingua inglese - documentazione dall'EPA sullo PFOA)

http://www.epa.gov/opptintr/pfoa/pfoainfo.htm
(lingua inglese - Domande e risposte sullo PFOA dall'EPA)

http://www.usatoday.com/news/health/2005-01-12-teflon_x.htm
(lingua inglese - le ultime notizie da USA Today)

http://www.pfoa-facts.com/
(lingua inglese - la posizione dell'industria sul PFOA)

http://www.ewg.org/reports/pfcworld/part7.php
(lingua inglese - le preoccupazioni dei consumatori)

http://www.ewg.org/reports/pfcworld/part10.php#you
(lingua inglese - i consigli dell'EWG contro il Teflon)

Sara Miccione 03.05.05 11:06| 
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mettiamola così, secondo me più dei cellulari fanno peggio le macchine per le ecografie vecchie e sorpassate che , purtroppo, girano in tanti e troppi ambulatori di medici, in particolare dei ginecologi che ho incontrato sul mio percorso. Ci hanno messo sei anni per diagnosticare una malattia (endometriosi) quando io indicavo chiaramente sintomi facilmente riconducibili e 'mettevo il ditino' proprio lì, sull'ovaia sinistra, proprio dove si trovavano focolai e aderenze che abbracciavano affettuosamente ovaio, tuba, intestino e correvano felici sin alla vescica. Sapete cosa ha significato arrivare a questo dopo sei anni? quattro ginecologi, una spesa oggi superiore all'acquisto di una macchina, due ricoveri d'urgenza, difficoltà e dolore nella vita sessuale, una colonscopia, l'idrocolonterapia...perchè le macchine ecografiche nuove non le comperano, ma ad infilarti qualcosa nel culo facendoti anche pagare ci mettono un secondo. Sapete quanto tempo è servito per mandarmi in sala operatoria al medico che mi ha fatto un'ecografia "alla come Dio comanda" con una macchina nuova?cinque secondi, un suo 'porco cane', uno sguardo triste e tanta rabbia mia.
facciamo un bel controllo negli studi medici, chiediamo ai ginecologi ogni quanto acquistano attrezzature all'avanguardia, chiediamo perchè le loro visite costano anche 150 euro ma non sanno fare una cavolo di ecografia...
saluti affettuosi

Annalisa Bellei 29.04.05 12:36| 
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Caro Beppe,
A proposito di onde elettromagnetiche, un certo prof. Piantelli, fisico-biologo, sostiene che le onde elettromag. di un telefonino non siano minimamente paragonabili alle onde che tutti i giorni il SOLE ci bombarda direttamente nella testa. ( queste cose me le ha dette lui personalmente) inoltre, da anni sta studiando una terapia per curare i tumori con i campi magnetici, e pare che funzioni, solamente non riesce ad avere la sperimentazione perchè non usa nessun farmaco. I campi elettrici e magnetici, se usati a dovere, non sono dannosi.

claudio zamperini 29.04.05 12:29| 
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Ciao Beppe,

anni fa ci raccontavi che dei "ricercatori
eretici" (Pantellini, Zola, Bonifacio, eccetera
eccetera) che si occupavano di cancro erano
stati osteggiati, derisi e ostacolati in vario
modo dalla medicina ufficiale.

Ieri sono stato al tuo spettacolo di Roma.

Noto che non ne parli più...

Cos'è? Siccome allora Di Bella andava di moda
e ne parlavano tutti, ne parlavi anche tu.

Ora che il discorso non fa più "audience"
non ne parli più?

Tanto sono cazzatine, no?

E poi parli dei politici... complimenti.

Francesco

Francesco Marcellini 29.04.05 12:29| 
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Ciao Beppe, oggi verrò al tuo spettacolo qui a
Roma, ma porca puttana vorrei farti una domanda
un pò seria:

tu, anni fa, parlavi di cancro, della cura Di
Bella, del Dottor Bonifacio, del Dott.
Pantellini e dell'ascorbato di potassio.

Tu dicevi testualmente "Centinaia di persone che avevano inventato cure che non costavano niente sono scomparse...".

Ti ricordi no? Non sono mica passati trent'anni,
in fondo...

Ma, cazzo, se tu avessi un cancro, ti cureresti
col siero Bonifacio?

Se le cose che dicevi avevano una parvenza di serietà, perché oggi non ne parli più?

Cazzo, fai qualche denuncia invece di stare lì a mugugnare, a prenderti applausi e a scrivere "Blog".

E tutta questa gente ad osannarti come fossi una divinità greca...

Queste sono cose importanti, mica cazzatine che uno dice, si tocca le palle e poi fa finta di nulla.

Ripeto: ti ci cureresti tu col Siero Bonifacio?

Dove sono le denuncie serie che tu hai fatto
perché queste "ricette contro il cancro" sono
state occulate?

Scusa la franchezza e comunque stasera sarò lì,
a ridere, ma nemmeno troppo.

Ciao Beppe.

Francesco

Francesco Marcellini 28.04.05 19:52| 
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Ciao Beppe
il tuo spettacolo a Messina è stato splendido, serio, profondo e coinvolgente. Ti ringrazio per averci fatto passare più di due ore di serenità(!!).
A proposito di medicinali ed effetti collaterali mi permetto di darti uno spunto per il tuo prossimo spettacolo: ti prego di comprare(sei di Genova e allora!?!?) una confezione di Yasmine della ditta SCHERING S.p.a.(sigh!) di MIlano.
A fronte di 1 (UNO) effetto terapeutico (boh!) presenta mezzo metro quadrato di effetti indesiderati (e lo credo bene!). Credo che tu ci possa fare un intero spettacolo.
Ti aspettiamo l'anno prossimo a Messina.

Rosario Veneziano 27.04.05 07:53| 
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Mi associo alla perplessità del signor Pierpaolo. Anch'io come lui ho acquistato i biglietti per lo spettacolo di Roma presso la cooperatica "il sogno". Come lui, ho pagato 20+5,50 euro quando sul biglietto è riportato 18+2. Dato che i 2 euro riportati come prezzo sul biglietto sono giustificati come prevendita, mi chiedo a cosa servano gli ulteriori 5,50 euro.

cordialmnte
Gianni

Giovanni Di Giorgio 26.04.05 14:58| 
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Roma 23 aprile 2005

Caro Beppe,
Savonarola del terzo millennio, profeta della verità, sono un tuo fan da svariati anni.
In questo mondo oramai impoverito e depauperato sei rimasto l’unica voce nel desero che grida….
Sarò al tuo spettacolo a Roma il 28 aprile 2005 dove spero di poterti incontrare dopo lo spettacolo per un breve scambio di vedute.
Mi chiamo Spadoni Andrea e da un bel po’ di tempo a questa parte stò riflettendo su tante falsità che i media ci propinano e su cui non opponiamo nemmeno più resistenza visto il bombardamento quotidiano a cui siamo sottoposti…
Vengo al dunque.
Ti ricordi la macchina ad aria compressa dell’ingegnere francese Guy Negre che doveva entrare in produzione già da tempo?(http://www.giornaletecnologico.it/news/200403/08/4049d1b000c77/)
Bene, dopo che a Roma abbiamo subito vari blocchi del traffico e nel mondo continuano gli appelli per ratificare il protocollo di Kyoto ed abbassare il tasso di inquinanti e particolato atmosferico, che cosa ha pensato il Comune di Roma?
Voi penserete: ha pensato di incentivare e promuovere questo tipo di autovettura chiaramente, e invece…..apro internet sul mio computer e trovo che il motore che alimentava la macchina è diventato nientepopodimeno che…..un generatore di elettricità ad aria compressa…..vedere per credere…( http://www.eoloenergie.it/html/presentazione.html).
Ora, quello che io mi chiedo, va bene il motore elettrico, ma non sarebbe stato meglio produrre una city car ad impatto ambientale zero rispetto ad un motore elettrico?
Dovrei a questo punto supporre, che forse al Comune di Roma, convenga vendere autoveicoli EURO4 per attenuare il disagio legato al blocco del traffico e nel frattempo continuare l’utilizzo del petrolio come carburante, visti i buoni rapporti che intercorrono tra il nostro Presidente del Consiglio e l’Amministrazione americana…..
Lascio a te ed a tutti i lettori le riflessioni a riguardo.
Poi, per andare avanti, tempo fa, apro il quotidiano “La Repubblica” di mercoledì 11 Dicembre 2004 e trovo all’interno del supplemento “New York Times” il seguente articolo nel settore “Scienza e Tecnologia”, che titola, reggetevi forte:
“Il cuscino ad alta tecnologia che trasporta l’abbraccio a distanza” con sottotitolato “ La tenerezza viaggia sul collegamento in radiotelefonia” e mi dico: ma stiamo diventando veramente tutti matti…
Sentite qua: Un team di ricercatori finanziati dalla National Science Foundation ha elaborato un cuscino denominato HUG (abbraccio in inglese) più piccolo di un normale cuscino ma solido come un sedile imbottito che ha la forma di una persona in procinto di abbracciare, con due braccia che escono fuori da un piccolo busto.
Per inviare un abbraccio al nonno, l’ipotetica nipotina dovrebbe stringere la mano sinistra del suo apparecchio e pronunciare il nome del nonno in un microfono posto sulla sommità del busto.
Il programma di riconoscimento vocale collocato nel microprocessore identifica il nome e lo abbina a un numero telefonico preimpostato all’altro HUG.A questo punto il cuscino del nonno si illumina ed emette suoni.Per accettare l’abbraccio, il nonno stringe la mano sinistra del cuscino e dice ”hello”, attivando un collegamento vocale diretto fra i due.
Una volta stabilita la connessione, la nipotina stringe e carezza il cuscino.I sensori convertono questi movimenti in un flusso di dati che viene inviato all’altro cuscino, e qui convertito in vibrazioni per mezzo dei piccoli motori incastonati nell’apparecchio.Le fibre termiche disposte intorno alla “pancia” del cuscino, irradiano un calore sempre crescente.Per terminare l’abbraccio, si preme la mano destra e si dice “goodbye”.
Insomma senza protrarsi oltre vi rendete conto dell’assurdità della cosa….
Ma stiamo scherzando…..
Io spero che una cosa del genere non trovi mai un mercato e che gli abbracci vengano dati dal vero dai rispettivi nipoti ai nonni.
Il discorso potrebbe andare anche per le lunghe e non voglio rischiare di essere prolisso ma cosa dire di un parco a 50 Km. da Berlino che simula una bella spiaggia dorata con sole finto 24 ore su 24 alla modica cifra di 30 Euro? Basta un biglietto e la felicità è assicurata.
Ed ancora: “Che dire del dispositivo della Foppa Pedretti denominato “Perché piango?” che analizzando lo spettro del pianto di un bambino ci può dire con esattezza che azioni intraprendere e come gestire una situazione stressogena che, da quanto ne sò, tutti i genitori hanno sempre fronteggiato….
Sinceramente, mi sembra tutto così assurdo, così artificioso e sintetico, che ho desiderato un giorno di svegliarmi per scoprire che era solo un brutto sogno…
Invece di tanta artificiosità dovremmo offrire alle generazioni future molto buon senso, capacità critica e soprattutto vera “INFORMAZIONE”, anche a costo che possa risultare spiacevole.
Meditate gente, Meditate…..


Abbraccio te e tutti ed un grosso in bocca al lupo per lo spettacolo….

Andrea Spadoni

andrea spadoni 23.04.05 19:39| 
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trovo che la politica faccia schifo oggi piu'che mai nella storia dell'uomo-vengono calpestati i diritti in maniera insopportabile senza che nessuno faccia qlc per inpedirlo- propongo di fare un referendum sulla possibilita' di tornare ad una monarchia, poiche', nessuno se ne è accorto ma tutto quello che è successo dalla repubblica in poi fa davvero rabbrividire.Chi è sulla mia stessa linea venga avanti , se davvero qlc vuole dividere l'Italia si confronti ad armi pari, si faccia pure il suo casato che noi ci facciamo il nostro ma sempre sotto lo stesso re, e poi vedremo chi ha palle-----da Palermo--ciao

Di Lorenzo Giovanni 20.04.05 20:01| 
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Egregio signor Grillo, salve, nel 2001 avevo assistito al Suo spettacolo di Piacenza, mi era piaciuto tantissimo, ora risiedo in Sardegna e mi chiedevo se avesse in programma spettacoli nella mia terra.

Grazie
Cordiali saluti
Cristian Floris
Cagliari

Cristian Floris 20.04.05 19:07| 
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Ciao al Grillo group,
io vorrei esprimere un commento di carattere generale sulla malasanità.
Quando prenoti un qualsiasi esamel'operatrice ti guarda e ti dice il tempo di attesa.(Il mio ultimo esempio è un'ecografia mammaria al San Raffaele:tempo di attesa:due anni!!!!)Poi ti guarda e aspetta la frase magica:"ALLORA LA FACCIO PRIVATAMENTE" Loro ci provano non ci cascate!Se la frase non la dici magicamente ti trovano il posto subito in altre sedi distaccate.Provate per credere!

Floriana Granata 20.04.05 18:52| 
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Ciao al Grillo group,
io vorrei esprimere un commento di carattere generale sulla malasanità.
Quando prenoti un qualsiasi esamel'operatrice ti guarda e ti dice il tempo di attesa.(Il mio ultimo esempio è un'ecografia mammaria al San Raffaele:tempo di attesa:due anni!!!!)Poi ti guarda e aspetta la frase magica:"ALLORA LA FACCIO PRIVATAMENTE" Loro ci provano non ci cascate!Se la frase non la dici magicamente ti trovano il posto subito in altre sedi distaccate.Provate per credere!

Floriana Granata 20.04.05 18:51| 
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Ciao al Grillo group,
io vorrei esprimere un commento di carattere generale sulla malasanità.
Quando prenoti un qualsiasi esame (ecografia o altro)l'operatrice ti guarda e ti dice il tempo di attesa.(Il mio ultimo esempio è un'ecografia mammaria al San Raffaele:tempo di attesa:due anni!!!!)Poi ti guarda e aspetta la frase magica:"ALLORA LA FACCIO PRIVATAMENTE" Loro ci provano non ci cascate!Se la frase non la dici magicamente ti trovano il posto subito in altre sedi distaccate.Provate per credere!

Floriana Granata 20.04.05 18:50| 
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Egregissimo buon giorno,volevo dirle che ho visto la sua trasmissione sulla TSI e sono pienamente daccordo con le sue idee(daltronde come si può contestarla, ha detto solo la verità)!!!Io sono un povero giovane di 22 anni svizzero e anche italiano che di politica non si interessa particolarmente; perché penso che sia solo un "magnia-magnia" generale e chi riesce a tirare`più acqua al proprio mulino vince!!!Generalmente in svizzera voto solo per gli argomenti che mi interessano, altrimenti me ne frego altamente di tutto e di tutti, ma lei mi ha fatto veramente pensare!lei é una persona con delle idee politiche giuste e non come quelle persone che si vedono in TV che pensano di saper cos'é meglio per il popolo italiano, ma alla fine fan solo danni!Lei mi crederà matto ma io sono pronto a rischiare tutto e se mai deciderà di entrare in politica e magari fondare un nuovo partito io potrei fare "il braccio e lei farà la mente", cioé lei mi da le idee ed io con lei che agisce dalle retrovie non potrei fallire per niente al mondo!Giusto per mettergliela nel .... a quelle persone che hanno vinto la battaglia e credevano di vincere la guerra!Ma la questa deve ancora compiersi!
Grazie della cortese attenzione

Michele Pedraglio di Riva San Vitale-CH

Michele Pedraglio 20.04.05 17:38| 
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Ciao Beppe sei il numero 1

Riki Leon 20.04.05 17:08| 
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Sono un avvocato quasi sessantenne e mi sono sempre curato di tutelare i miei assistiti e me
stesso contro le innumerevoli prevaricazioni e malefatte della P.A.,spesso riuscendoci.Non ho perso il gusto della lotta e della provocazione positiva e costruttiva,anche a costo di personali conplicanze.
Complimenti per l'iniziativa ed a disposizione ove occorresse un mio contributo.
Cordiali saluti

Gaetano La Rocca 20.04.05 16:32| 
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Penso che la "truffa carburanti" vada oltre all'aumento indiscriminato dei prezzi, ma ho bisogno che qualcuno di voi confermi o contraddica quello che sto penso e che scrivo.

I nostri petrolieri ci vogliono far credere che la benzina che noi immettiamo nell'auto arrivi direttamente dal pozzo petrolifero arabo e non dai loro magazzini di stoccaggio. Appena aumenta il barile di petrolio, nel giro di poche ore, aumentano di conseguenza i carburanti per autotrasporti, ed io mi domando: ma il greggio in stoccaggio pagato meno di quello attuale? I petrolieri non solo speculano perchè hanno tra le mani quella che attualmente è l'energia primaria nel mondo, ma ci truffano arricchendosi sulla differenza tra il prezzo pagato mesi prima del greggio ora in stoccaggio ed il prezzo attuale dei loro nuovi ordini. SECONDO VOI SBAGLIO?

GIANLUCA CIRILLI 20.04.05 15:53| 
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Caro Beppe Grillo, ti seguo da anni anche se purtroppo dalla televisione italiana ti hanno cancellato,ti chiedo non si potrebbe con il ricevitore satellitare vedere la televisione svizzera?? e se si anche se ne dubito con che frequenza.....Ciao e continua cosi'. Guido

guido sacchetti 20.04.05 15:48| 
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avrei bisogno di prendere contatti con l'impresario di Grillo

Italo D'Autilio 20.04.05 14:55| 
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Bravo Beppe,
Continua a mordere, ma... più in profondità!
Cordialità,
Silvano

Silvano Narrante 20.04.05 14:19| 
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Come devo fare per utilizzare il servizio telefonico con i costi dimostrati a Milano (11 centesimi x 5,30 minuti di telefonata in Australia.
Qual'è il sito per richiedere informazioni?
Grazie

giuseppe fresco 20.04.05 13:09| 
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Egregio Beppe Grillo,
ringrazio per la possibilità di rispondere.
Sinceramente la tua rubrica non mi è sembrata innovativa,proprio come i tuoi spettacoli.
Prendiamo l'acqua minerale:tutti gli studenti di medicina sanno che è semplicemente acqua.
Le dichiarazioni della destra quando al governo c'era D'alema?Proprio come quelle della sinistra che trova al governo Berlusconi.Ed allora?Si chiama politica,per l'appunto.
La lettera di Vacca?E capirai,le condizioni italiane nella tecnologia sono ben note.
Insomma aria fritta.
Quello che dici non mi sembra affatto pericoloso e tale da essere censurato.Perchè non ti vogliono in televisione?Cosa hai veramente dentro da dire?
Saluti
Sandro

Sandro zonfrilli 20.04.05 12:56| 
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Nonostante la fortuna non mi assista,non demordo;l'anno scorso un coccolone (lei parlava di Gasparri, per forza...) mi ha impedito di vedere fino in fondo il suo spettacolo a Bologna,(a proposito,grazie ancora per la visita in ospedale post malore)oltre a provocarne l'interruzione,quest'anno invece ho visto i cartelloni troppo tardi e non ho trovato i biglietti.Spero nel 2006 di riuscire a partecipare, possibilmente senza sprofondare nella poltrona. Mi conforta il fatto che, se dovesse cadere il governo, Gasparri non sarà più un bersaglio appetibile...

Riccardo Spatola 20.04.05 09:49| 
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Discussione

Caro Beppe Ti ringrazio per quello che stai facendo per la libertà di informazione, e voglio segnalarti ciò che di grave sta accadendo nel settore farmaceutico: la Aventis Pharma ha deciso di ritirare dal commercio un preparato che si chiama LOMUSPRAY ed è usato da milioni di asmatici in tutto il mondo. Purtroppo stanno scomparendo dagli scaffali delle farmacie anche altri preparati a base di Cromoglicato di sodio, un principio attivo il cui difetto sta forse nell'efficacia e nel basso costo oltreche nell' essere privo di effetti collaterali.Ti puoi immaginare in quali problemi si trovino gli asmatici che ne traevano indubbio giovamento considerando anche il fatto che gli altri preparati a base di cortisonici e broncodilatatori di effetti collaterali gravi ne hanno e come.Spero che tu possa trovare una risposta e magari una soluzione. Ti abbraccio Maurizio.
P.S. Lo smog è uno dei principali fttori di aumento delle malattie respiratorie e allora perchè in Italia disincentiviamo il Biodesel?

Maurizio Nardi 20.04.05 08:46| 
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Caro Beppe,ti scrivo sicura di trovare in te una persona capace di interpretare il male di una società cieca..assolutamente impegnata a pensare a tutto fuorchè alla propria libertà di individui in un paese senza più identità,dove sinistra e destra fanno a cazzotti per continuare a fregarci i soldi..dove la gente si commuove di fronte alla morte o alla "nascita" di un nuovo papa senza avere un credo religioso.Un'Italia contraddittoria dove tutti vogliamo tutto senza saper rinunciare,senza capire.Assoluti critici di ciò che vediamo intorno,incapaci sostenitori dell'individualismo intelligente capace di innalzare bandiere di cultura prima che di "falsa ed ipocrita" pace..
seguaci di un consumismo devastante..bestie di una giungla di tecnologia soffocante..che domina famiglie che rincorrono le richieste dei propri figli assetati di computer,cellulari..videogiochi..fanatici della novità..genitori che poi parlano del male..quello procurato dalle antenne..dai cosiddetti ricevitori..loro stessi che possiedono 1,2 alle volte 3 cellulari..che non muovono un passo senza l'automobile,che fumano 20 sigarette al giorno..Sta società è ridicola..cieca!
Mara Saviano

mara saviano 19.04.05 22:48| 
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Caro Beppe
non voglio farti perdere del tempo prezioso,
solo...grazie di esistere!!!!
Ciao

Fabrizio

fabrizio ditadi 19.04.05 22:48| 
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Non solo in Italia le medicine sono piu' costose,ma quando si va dal dottore,in attesa di essere visitata,scopro che i rappresentanti di medicinali hanno la precedenza su noi pazienti...a come e' possibile?Perche' la pubblicita' di un medicinale viene prima della mia salute?

katia fontana 19.04.05 21:28| 
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Io non riesco a capire come mai ci si vuole attaccare alle stupidagini o a forme meno pericolose di inquinamento (prendi ad esempio il forno a legna che sta per scomparire), quando migliaia di industrie scaricano nell'ambiente schifezze di ogni genere e queste di sicuro non bruciano mica legno ma l'Italia si sa va in leggera controtendenza!!!!

Emiliano Mercanti 19.04.05 16:54| 
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vorrei anche io potermi sfogare al "muro dell`pianto" come faccio?

carlo spagnuolo 19.04.05 16:33| 
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Caro Beppe, scusa se scrivo all'interno di un altro tema ma non sapevo come fare a portare l'argomento alla tua attenzione. Ho appena finito di leggere l'intervento di Alexander Moeller qui sotto.... ho le lacrime agli occhi perchè anch'io faccio parte di quella schiera di donne che si sono sottoposte all'interminabile via crucis di esami, punture, clisteri e visite che precedono l'intervento di inseminazione artificiale. Ahimè, ho potuto eseguire l'inervento solo dopo che la legge era stata approvata. Mi sono sentita dire:" sa, siamo riusciti a recuperare solo 3 ovuli da questo intervento". Poi chiedi ad altre strutture e ti dicono che la media di ovuli estratti è intorno ai 9-10! Io mi chiedo, e gli altri 6-7 dove c***o sono finiti?!?!? come mai proprio 3 ovuli, non 4, non 2... ma proprio 3?!?!? che strana coincidenza!!!!! Chiedi spiegazioni e trovi solo un muro di gomma, ti rimbalzano da un ufficio all'altro per giorni...
Sei lì in attesa di fare la tua ecografia insieme ad altre 10 ragazze, sembra una salumeria: fuori una dentro un'altra a ritmi serratissimi, ti senti un pò una mucca al macello, in attesa del tuo turno, manca solo il numerino come dal salumiere. E' un esperienza alienante, terribile, deprimente... e dopo tutto questo ti senti dire SOLO 3 ovuli inseminati... risultati=0. Devo ricominciare tutto da capo.... non ne ho la forza.

potrei continuare ancora tanto ma non è l'argomento di cui si tratta... per favore aiutaci a difenderci dalle BRILLANTI leggi fatte da chi certamente non ha passato tutto questo e non ha provato sulla sua pelle gli effetti del doping.

ciao
Isa

Isabella Mori 19.04.05 16:26| 
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Caro Luciano, credo che entrambi abbiamo più o meno la stessa visione della cosa, con la differenza che tu sei un veterinario e io non ho studi medici alle spalle (nasco avvocato, ma adesso lavoro nel campo della PNL).
Sono contento di vedere che anche una persona che è addentro all'ambiente medico (anche se non umano) abbia postato questo messaggio, e speriamo che anche questo aiuti a sensibilizzare le persone e le spinga a farsi idee più chiare su questa grande malattia/mistero.

Nicola Menicacci 19.04.05 14:41| 
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Caro Grillo,

ho avuto occasione di rivederti, sebbene solo in un lampo, durante lo spazio concessoti in Striscia la Notizia.

Purtroppo la mia è una segnalazione che centra con la salute el a medicina, ma con nessuno degli argomenti trattati:

mi riferisco alla procreazione medicalmente assistita.

L'argomento sta toccando mia moglie e me molto da vicino, e ho avuto modo di toccare con mano i miracoli che è possibile fare.

La nuova legge, al di là di considerazioni prettamente tecniche, criminalizza ingiustificatamente operatori e fruitori.

Un aspetto in particolare fa "nascere" forti dubbi. Il congelamento degli embrioni è espressamente vietato, a meno che non si adducano motivazioni terapeutiche per procedere a tale trattamento.

Gli embrioni congelati per cause di salute vengono così conservati per tre anni presso l'istituto (ammesso che abbia la tecnologia per farlo) dove si è proceduto alla fecondazione in vitro (ICSI). Allo scadere dei tre anni, se non reclamati, tali embrioni devono essere inviati ad un fantomatico istituto di Milano, che EFFETTUA RICERCHE SUL CONGELAMENTO DEGLI EMBRIONI. Effettua cioè ricerche su embrioni GIA' congelati (non si capisce cosa ricerchino), e su di un procedimento espressamente VIETATO DALLA LEGGE.

Lo stato finanzia questo centro con 400.000 EUR nel 2005 (non sono totalmente sicuro della cifra, potrebbe essere di più) per effettuare studi su una pratica proibita da una legge dello stesso stato.

Ma tutti questi soldi chi li prende??????????

Mi stò documentando in merito. Non appena avrò nuovi elementi sarà mia cura inviarteli.

Sono stufo di guerre ideologiche ed ipocrite e di tutte le balle che ci propinano.

La domanda da porsi è davvero sempre la stessa:
"QUI PRODEST", a chi giova tutto ciò?

Ora che stò uscendo dall'onirica illusione di un mondo vivibile farò il possibile, nel mio piccolo, per cambiarlo.

Per favore ANDATA A VOTARE AL REFERENDUM DEL 12 GIUGNO. Non importa se votate SI o NO, ciò dipende dalle vostre leggittime convinzioni, MA IN OGNI CASO ANDATE A VOTARE.

Cari saluti.

Alexander Moeller 19.04.05 13:20| 
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Ho trovato questo articolo in rete... sempre per stare tranquilli... della serie prima ti avveleno per anni e poi...


Medicina Generale

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Contenitori per il cibo: un componente è tossico

mercoledì 13 aprile 2005, Il Pensiero Scientifico Editore

I contenitori di plastica per portare il cibo al lavoro sono belli, colorati e comodi, ma contengono tracce di un contaminante, il bisfenolo-A, che rilasciano lentamente e che va a finire nel pranzo con conseguenze, che alla lunga, potrebbero non essere trascurabili. Il policarbonato, o specificatamente il policarbonato da bisfenolo A, è un materiale plastico trasparente usato per realizzare vetri infrangibili, lenti leggere e, soprattutto, contenitori per alimenti tra cui anche i biberon.
L’allarme parte da un gruppo di ricercatori della Yale University i quali hanno dimostrato che basse dosi di bisfenolo-A inibiscono, nelle femmine del ratto, l’induzione mediata da estrogeni di alcune connessioni dell’ippocampo, un'area del cervello coinvolta nell’espressione del differente comportamento sessuale e della formazione della memoria. Neil J. MacLusky, l’autore dello studio, è diventato sospettoso nei confronti di questo composto quando, nel corso della sua esperienza di clinico, ha notato che il bisfenolo-A si ritrova con una certa frequenza nel sangue dei pazienti. Così ha dato inizio ad uno studio sull’effetto di alcuni contaminanti ambientali tra cui questo componente della plastica.

I dati ottenuti nei ratti sono chiari: questo composto, altamente reattivo, agisce selettivamente a livello cerebrale inducendo uno stato confusionale negli animali. Il corpo lo riconoscerebbe infatti come un ormone, in particolare come un estrogeno, scatenando tutte le reazioni di cui questi ormoni sono promotori. Già da tempo, in realtà, si sapeva che il bisfenolo-A, proprio per questa sua azione simile agli ormoni, poteva causare dei danni al genoma, in particolare intervenire nel meccanismo che regola la corretta segregazione dei cromosomi determinandone una riduzione o un aumento di numero.

“La nostra preoccupazione, nel caso degli esseri umani, è rivolta soprattutto alle donne in cui l’esposizione a questo contaminante potrebbe portare ad una variazione dell'equilibrio ormonale con serie conseguenze”, ha dichiarato MacLusky.

Fonte: Yale University.




Anna Maria Campagna 19.04.05 12:53| 
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Caro Beppe ,
Sono un tuo ascoltatore e quando posso vengo ai tui spettacoli che al di là dell'ironia, fanno riflettere. Sono un maresciallo dell'Aeronautica Militare Italiana, specializzato in apparati radar e nonostante tutti gli studi mondiali sull'influenza dei campi elettromagnetici sull'uomo e la conseguente comparsa di neoplasie, si cerca ancora di negare i fatti. Con la mia esperienza nel campo e i casi che si verificano tra i miei colleghi, non posso far altro che confermare la diretta relazione tra campi elettromagnetici e rischio di tumori. Chi tra di noi ha lavorato negli anni sessanta e settanta a stretto contatto con questi campi, oggi è a rischio tumore o siè gia ammalato o addirittura è morto(sono tutte affermazioni che posso dimostrare o di cui si parla nelle cronache come nel caso dei militari morti nella base di Monte Venda Padova). C'è da dire comunque che tutto ciò dipende dalla quantità di esposizione, dalle frequenze in gioco, dalla potenza emessa e dai singoli individui, perchè il nostro fisico reagisce diversamente da persona a persona. In conclusione, non dobbiamo sottovalutare la questione e non dobbiamo mettere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, il rischio esite e nessuno fa niente per ridurlo o per fare campagne di informazione, forse per non creare allarmismi o forse solo perchè siamo diventati schiavi del benessere.
Ciao e grazie.

Barbierato Silvano 19.04.05 10:55| 
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penso che sia l'unico modo per farci accettare un mese e più di inalazione di polveri sottili e quant'altro (es. monossido di carbonio), nelle città. Non basta più aumentare la soglia di pericolosità...innalzata già più volte.
Meglio morire di cancro che ridurre i consumi di combustibile, troppo freddo, troppo caldo..troppo comoda la macchina, troppo costosa la metro nuova e i tram elettrici e la costruzione di parcheggi fuori città gratis per permettere alla gente di prendere i tram e le metropolitane...o la bici..

cinzia massafra 19.04.05 10:53| 
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cara Anna, non penso assolutamente che tu abbia qualche interesse , a parte quello per la conoscenza e la verita', che credo accomunino quelli che scrivono qui.

cosa ci vuoi fare, gli isterismi e i sensazionalismi ci sono senz'altro in quest'argomento, ma ormai sono dappertutto: quando si parla del calcio, della morte del Papa, persino quando piove (emergenza maltempo!).

certo sarebbe bello che l'informazione fosse fatta in modo corretto, da giornalisti un po' meno ignoranti e piu' professionali. si avrebbe un piu' conoscenza e mano isterismo.

pero' malignamente , quando da un lato vedo la protervia e l'arroganza con cui viene affrontato l'argomento (dove si e' mai visto che impianti di privati vengano classificati come "strategici" per lo stato ? - dovresti aver visto alcune relazioni tecniche prodotte da gestori per l'installazione di stazioni radio base : se io avessi detto tante cavolate tutte in una volta il mio prof. di Campi di sicuro mi avrebbe mandato via a calci nel didietro!), non posso che pensare che un po' di isterismo e' ingiusto, ma un pochino serve a bilanciare i piatti.

sbagli , permettimi, tu quando prendi alla lettera, immagino in base alla tua esperienza professionale, tutte le affermazioni : ogni divulgazione e' per definizione riduttiva e imprecisa.
serve solo a dare un'idea.
per quello che riguarda il DNA credo si volesse intendere che lo studio di cui si stava facendo la citazione, semplicemente NON analizzava i campi elettromagn. con i soliti criteri .

e quindi NON analizzava i danni al DNA (daltronde se sfogli gli atti dei congressi BEMS vedrai che molti studi sono stati fatti in questo senso), NON analizzava i danni termici (e con una banalizzazione forse un po' spinta diceva addirittura che allora andare al mare ti riscalderebbe anche di piu' di un telefonino).

non faceva nulla di tutto questo, semplicemente partiva da altri presupposti: per es. il TEMPO DI LATENZA.

per quello che riguarda il valore delle riviste su cui sono pubblicati i paper io sarei propenso a vedere i contenuti degli articoli : ho visto molte volte papers che io sapevo molto validi rifiutati da referee che non avevano capito il problema, e penso lo stesso sia capitato un po' a tutti...

se posso esserti utile nelle ricerche bibliografiche sono , per quello che posso, a tua disposizione : studio.poggi@tiscali.it

ciao

claudio

Claudio Poggi 18.04.05 16:11| 
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Caro Claudio,
io trovo giusto adottare il principio di precauzione su fenomeni dei quali non si conoscono ancora gli effetti, così come sono d'accordo sul fatto che tutti debbano avere dei sani dubbi su quanto si sente e si legge in giro. Il fatto è che, leggendo i post che trovo su questo blog, mi pare che quello che si fa qui sia di spostare semplicemente le certezze da una parte all'altra della barricata. Mi pare che in questo blog si abbia la certezza che tutte le "verità ufficiali" sono menzogne e tutto ciò che le contesta è la verità. E non trovo giusto che si faccia anti-informazione anzichè controinformazione. Per esempio, io rabbrividisco quando leggo frasi come "Solitamente sono studi che riguardano la mutazione del DNA (ma noi abbiamo gia’ per conto nostro centinaia di mutazioni di DNA ogni giorno e ci difendiamo benissimo da questo!)" perchè mi rendo conto che possono ingenerare equivoci gravissimi in chi non conosce a fondo della materia, e far nascere la certezza in queste persone che: a) gli studi di mutagenesi non servono a niente, comunque siano stati concepiti e svolti; b) le mutazioni sul DNA sono tutte inoffensive e uguali (andiamo a raccontarlo a chi ha malattie genetiche); c) anche se dovesse nel futuro essere provato da studi seri e inappuntabili che i telefonini non fanno danni alla salute, se questi studi saranno diffusi dalle fonti "ufficiali" passerà il messaggio che chi ha fatto questi studi è stato pagato da qualcuno, oppure è in malafede, oppure è un incapace.
Questa è la sensazione che percepisco leggendo i post, e questo, lo dico sinceramente, è un rischio che va valutato quando si affermano certe cose e quando chi le afferma ha comunque il potere di influenzare l'opinione pubblica in modo pesante.
Per quanto riguarda l'argomento telefonini e cancro, certamente mi leggerò, se potrò scaricarli, gli articoli che mi consigli, senza fermarmi all'abstract, perchè, visto che non conosco a fondo l'argomento, non chiedo di meglio che approfondire le conoscenze. La sensazione che ho avuto girando le banche dati mediche è che ci siano dati contrastanti, il che significa sostanzialmente che non si può dire nè che i telefonini sono inoffensivi, nè che sono cancerogeni.
Visto che me lo chiedi, Bioelectromagnetics ha un Impact Factor di 1.5. Questo è un indice internazionalmente riconosciuto, e per quanto se ne discuta ancora, ormai è un dato di fatto che la "bontà" di una rivista si misura soprattutto da questo indice, per cui è inutile trattarlo ironicamente, è semplicemente un'informazione in più che è giusto dare e giusto valutare per quello che è.
E per amore di chiarezza, invito tutti coloro che vogliono saperne di più a farsi un giro sul sito dell'ICNIRP: http://www.icnirp.de/index.html, per decidere da soli se si tratta di una società abbastanza seria e qualificata per quello che fa oppure di una farsa.
Per finire, ripeto: io non sono pagata da nessuno per dire quello che dico. A me piacerebbe che la verità non fosse tirata per la giacchetta da nessuna parte. Così come mi irrita vedere che è tirata dalla parte del potere, penso che sia sbagliato tirarla dalla parte opposta. Apprezzo l'equilibrio di chi la lascia stare al suo posto, e discute dei dati di fatto per quello che sono.

Anna Marabotti 18.04.05 10:36| 
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caro grillo, vorrei che ti soffermassi sull'ambiente universitario (sanitario e non)italiano, dove a diventare professori sono praticamente soltanto i figli dei professori ed i figli dei loro figli...
basta guardare le etichette davanti le porte dei policlinici italiani dove c'è sempre lo stesso cognome.
concorsi universitari pilotati e con la complicità di tutti, dai magnifici rettori agli uscieri.

tutti complici di questa vergognosa farsa.

giulietta rizzo 17.04.05 22:49| 
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oh grillo saggio...quanto il concetto di "Salute"dell'OMS é sano?

Kama Kitikiama 17.04.05 22:37| 
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a quelli che scrivono delle presunte mistificazioni legate all' AIDS:

ho letto qualcosa di simile sul libro "ballando nudi nel campo della mente" che e' scritto da un premio Nobel (il nome non lo ricordo, comunque e' il tizio che ha trovato il modo di fare l'analisi del DNA)

siccome l'autore e' "autorevole" , perdonate il gioco di parole, potrebbe valere la pena di leggerlo

saluti

claudio

Claudio Poggi 17.04.05 21:11| 
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caro beppe ho seguito il tuo spettacolo a napoli e devo dire che sei un personaggio che apre la mente, propio come l' lsd. io sono un veterinario e circa un anno fa mi sono imbattuto nella teoria di un infettivologo che sostiene che l'AIDS non sia provocato dal virus dell' HIV. inoltre sembra che i farmaci usati nella terapia oltre ad non avere un effetto sulla malattia, peggiorano, anzi aiutano a morire i poveri cristi che risultano al test HIV positivi. chiaramente il virus è venuto fuori poichè ha fruttato e frutterà molti soldi a chi lo ha inventato, come pure un eventuale vaccino che ci costringeranno a fare. ti saluto se gia sai qualcosa fammi sapere, sei hai bisogno di più informazioni sarò lieto di fornirtele ciao e grazie

luciano fusco 17.04.05 15:46| 
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Egregio Beppe
Sono un primario medico di un garnde ospedale napoletano e vorrei che Lei, che ha dimostrato tanto acume ed indipendenza su varie tematiche di attualità, approfondisse una ricerca sullo strapotere della politica negli organi direttivi/amministrativi dell'Ospedale italiano.
In pratica non è più il paziente al centro dell'interesse dell'azienda ma la stessa macchina burocratica è fine a se stessa. Sono a Sua disposizione per eventuali sviluppi.

Francesco de Leva 17.04.05 13:47| 
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Ciao a tutti,

Sono stato colpito, folgorato sarebbe meglio dire, da quel grande libro che è "AIDS. Il virus inventato" di Peter Duesberg, ISBN 8884905230 edizioni Baldini & Castoldi.
La logica di Duesberg è semplice quanto sorprendente: l'AIDS non è un virus e quel che è peggio non ha un rapporto diretto con L'HIV che secondo l'autore è un virus che il corpo umano debella tranquillamente in circa un mese e mezzo. Del resto, se l'esame che ora si usa mira a ricercarne gli anticopri, è chiaro che la presenza degli stessi all'interno del corpo DIMOSTRA che il virus è stato debellato (pensiamo ad esempio al morbillo).
Oltre a ciò, Duesberg fa rilevare come le tradizionali cure all'AIDS, come l'AZT (farmaco chemioterapico) in realtà facciano peggio che meglio, uccidendo le cellule colpite come quelle sane, e facendo abbassare ulteriormente le difese immunitarie (pensate alla vecchia storia dello scorbuto dei marinai, che passò a tutti mangiando frutta).
Quel che è peggio è che Duesberg ha fatto parte dell'equipe del Prof. Gallo, l'autorità mondiale per la ricerca al vaccino contro il "virus" dell'AIDS.
Bene, quando questi portò a Gallo le sue ricerche e le conclusioni che in effetti non era un virus e che non aveva corrispondenze o relazioni con l'HIV, il mattino dopo trovò un bel regalo: licenziato!
Tutto perchè la Foundation di Gallo percepisce finanziamenti statali per MILIARDI DI DOLLARI.
Per favore, aiutate tutti coloro che hanno un dubbio, che si esntono presi in giro o più semplicemente vogliono sapere veramente come stanno le cose a farsi un'idea più chiara e a capire.
Leggete questo messaggio e - se lo trovate di vostro interesse - informatevi, diffondetelo.
Grazie a tutti, e a Beppe Grillo per aver concepito ed allestito questo grande sito.
Nicola

Nicola Menicacci 16.04.05 14:16| 
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rispondo ad Anna:

l' ICNIRP e' sostanzialmente una associazione privata a cui partecipano parecchie societa' ed enti.
e' quella stessa che ha detto che non conoscendo i meccanismi d'azione attraverso cui si potrebbero esplicare i danni da campi elettrom. , non e' possibile neppure emettere direttive di protezione.

questo discorso non fa una grinza : se non si conosce come qualcosa agisce come si possono mettere in atto misure correttive?
se mia nonna facesse lo stesso ragionamento , visto che non ha mai capito come funziona il televisore, tutte le sere dovrebbe giocare a carte.

la verita' e' un'altra.

nel dubbio, e visto che di mmezzo c'e la salute della gente, e' cosi' strano rovesciare l'onere della prova e dire: se non e' dimostrato che non fanno male, allora comportiamoci con cautela?

soffermiamoci a pensare un attimo a questo: se i criteri assai severi con cui sono valutati i rischi chimici fossero applicati ai campi elettromagnetici, allora nessuno userebbe piu' il telefonino.

se proprio hai accesso alle banche dati, comuque vatti a vedere la seri di articoli di Zhadin su Bioelectromagnetics (che impact factor ha?) , ove si descrivono alcuni "irragionevoli effetti " di campi elettromagnetici a bassissimi livelli!

ciao

claudio

Claudio Poggi 15.04.05 23:14| 
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Ho letto il post a proposito della dimostrazione del legame causa-effetto tra cellulari e cancro avente come base la pubblicazione citata da Beppe:
Kundi M, Mild K, Hardell L, Mattsson MO.: "Mobile telephones and cancer--a review of epidemiological evidence."J Toxicol Environ Health B Crit Rev. 2004.
Non ho l'abbonamento a questa rivista e quindi non sono riuscita a leggere l'intero articolo. Tuttavia cercando in PubMed (banca dati mondiale delle riviste mediche), ho trovato un'altra rassegna di studi epidemiologici pubblicata sulla rivista Environmental Health and Perspectives, sempre del 2004, che sostanzialmente smentisce le conclusioni della precedente. L'articolo a cui mi riferisco è:
Ahlbom A, Green A, Kheifets L, Savitz D, Swerdlow A; ICNIRP (International Commission for Non-Ionizing Radiation Protection) Standing Committee on Epidemiology. "Epidemiology of health effects of radiofrequency exposure."
Environ Health Perspect. 2004 Dec;112(17):1741-54. L'articolo intero è scaricabile al sito:
http://ehp.niehs.nih.gov/members/2004/7306/7306.pdf
Questa rivista tra l'altro ha un Impact Factor di circa 3, contro l'impact factor di 1.7 di J Toxicol Environ Health B Crit Rev, il che, in termini banali, significa che è più prestigiosa.
Io non sono pagata da nessuno per difendere i telefonini. Non voglio dire che i telefonini fanno bene o fanno male: dico semplicemente che ancora nel mondo scientifico non c'è chiarezza sull'argomento. Non esserci chiarezza non vuol dire che possiamo stare tranquilli, ma non vuol dire nemmeno che si può affermare che sicuramente i cellulari fanno venire il cancro come il fumo o la cattiva alimentazione.
E per inciso, aggiungo che non è vero che una mutazione in più o in meno del DNA non fa nè caldo nè freddo e che quindi gli studi che si basano su questo non sono validi: la mutagenicità di una sostanza è di solito considerata probante della sua capacità cancerogena. Quindi, ripeto, attenzione alle affermazioni: giusto allertare, sbagliato disinformare.

Anna Marabotti 15.04.05 17:24| 
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non si puo' ridurre tutto all'equazione : piu' potenza = piu' pericolo. questo e' vero, ma solo in prima approssimazione.

i ripetitori radio e video sono solitamente in zone alte, e solitamente sono dislocati in zone periferiche , perche' non devono illuminare zone "cellulari" cioe' di dimensioni contenute , ma piu' vaste possibile.
inoltre i ripetitori radio e video hanno un'altra caratteristica molto importante: hanno modulazioni analogiche.

alcune tecnologie cellulari sono digitali, ma gli inviluppi della modulazione creano segnali purtroppo su frequenze a cui il corpo umano e' estremamente sensibile (decine di Hz).

in altre parole: non e' assolutamente vero che si debba considerare solo il livello di esposizione: questo e' quello che ci vogliono fare credere.
ci sono indizi che conti molto anche l'"informazione" veicolata.
come dicevo in un post precedente, il corpo umano e' capace di reagire a livelli di potenza trascurabili, e di rimanere completamente indifferente a livelli 100 volte piu' alti.

in questo senso era molto piu' sicura la tecnologia TACS dei primissimi cellulari.

ciao

claudio

Claudio Poggi 14.04.05 12:33| 
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Personalmente uso il cellulare il meno possibile e lo porto in tasca quando proprio non ho alternative.
Diffido in egual misura degli studi finanziati dai produttori di cellulari e delle denunce spesso fuorvianti degli ambientalisti.
Se i primi, per ovvii motivi economici, tendono a minimizzare, i secondi, per motivi spesso politici, tendono a demonizzare chiunque rappresenti un ostacolo alle loro finalità (che, talvolta, sono ben diverse dalla tutela della salute pubblica e dell'ambiente).
Un esempio? Tanti pseudoambientalisti contestano il proliferare di ripetitori telefonici nelle nostre città. Bene, giusto. Sono brutti, ma quanto sono davvero dannosi? Perchè non si dice che i ripetitori radiotelevisivi sono infinitamente più dannosi? Perchè non si dice che in casa abbiamo una miriade di piccoli elettrodomestici di uso quotidiano (radiosveglia, phon, aspirapolvere, rasoio elettrico, forno a microonde, etc. etc.) che ci potrebbero lessare il cervello molto più di un'antenna su un palo che vediamo dalla finestra a 40 metri di altezza?
Non si dice perchè l'informazione corretta non è nel DNA di molti ambientalisti (meno che mai di certi parlamentari).
Un giorno ho misurato la potenza del mio cellulare. Quando inizia la telefonata i valori sono alti per qualche secondo, poi quando il cellulare stabilisce la distanza dal ripetitore più vicino si stabilizza e le potenze calano moltissimo. Un tecnico mi ha fatto un esempio: se io devo illuminare una vallata posso usare cento lampadine di bassa potenza oppure un solo riflettore molto potente. Analogamente, il numero di stazioni radio base è inversamente proporzionale alla loro potenza. Se ho ben capito, a parte i discorsi estetici, se in ogni città ci fossero pochissimi ma potenti ripetitori i rischi per la nostra salute aumenterebbero notevolmente.
Ciao Beppe, ciao a tutti.

Fabio Medda 14.04.05 11:38| 
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questo rischia di essere un dialogo privato tra me e Barbara, vabbe' avranno pazienza quelli che leggono..

un'ultima cosa: non capisco perche' se tu dici che qualcosa deve essere provato prima di essere immesso sul mercato allora sei immediatamente tacciato di allarmismo.

comunque hai ragione : i nostri settori sono molto differenti.

per es. nel mio si tendono a trascurare alcune cose, per questioni di economia e di tempo (time-to-market), e si considerano solo quando viene imposto (vedi le norme sulla compatibilita' elettromagnetica). in questo senso la precauzione non ostacola il progresso, ma alla fine lo impone!

un'altra differenza , la piu' importante, e' che nel mio settore quasi mai le innovazioni sono a favore dell'utenza, ma solo di chi le propone (es. la televisione digitale: dove prima c'era solo un canale ore ce ne stanno almeno 5, ma la qualita' e' enormemmente diminuita)

comunque, a parte le differenze di opinione che pero' sono sicuro nascono dallo stesso identico desiderio di verita' e di giustizia, se mi mandi il tuo ind. di e-mail ti rispedisco qualcosa che interessa direttamente il tuo campo . il mio e' studio.poggi@tiscali.it
ciao
claudio

Claudio Poggi 13.04.05 17:53| 
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Io non discuto sul fatto che i campi elettromagnetici abbiano qualche effetto sull'organismo. Questo penso sia sicuro e assodato; tutto ciò che è intorno a noi ha un qualche effetto sull'organismo,da quello che mangiamo a tutto ciò a cui il nostro organismo è esposto. E non c'è dubbio che il nostro organismo è esposto a molte cose nuove e diverse, rispetto al passato, cose che vanno valutate nel merito per l'effetto potenzialemte negativo che possono avere.Per chiarire se, per esempio, il telefonino può essere considerato un agente cancerogeno bisogna vedere se il campo elettromagnetico da esso generato induce mutazioni nel DNA e quale tasso di mutazioni, paragonandolo con un controllo. Questo io non lo so, nè al momento ho gli strumenti e le conoscenze per emettere giudizi sul merito. Posso solo leggere i lavori scientifici che vengono riportati, e molti di questi dicono che non c'è la prova della diretta correlazione tra il telefonino e i tumori(http://www.lescienze.it/index.php3?id=10574). Altri probabilmente dicono il contrario (mi fate avere i riferimente scientifici?). La questione è sicuramente aperta.

Probabilmente io e Claudio abbiamo un concetto diverso del principio di precauzione: quello che io critico è il fatto che in nome del principio di precauzione spesso si creano allarmismi, che fanno presa sull'opinione pubblica e che hanno solo l'effetto di spaventare, spesso non accompagnati da studi scientifici rigorosi. Se invece questo non avviene e la precauzione serve per promuovere la comprensione di una certa tecnologia e il suo progresso non posso che essere d'accordo.
Probabilmente sono influenzata dal fatto che nel mio campo di ricerca, quello biologico, spesso la precauzione ha significato bloccare una determinata ricerca, piuttosto che promuoverla per cercare di comprenderne meglio le possibili applicazioni.
Ciao,
Barbara

Barbara Zambelli 13.04.05 17:23| 
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Leggo ora sul Corriere della Sera che "per sbaglio" sono stati inviati a 3770 lòaboratori di ricerca in tutto il mondo il ceppo influenzale H2N2, potenzialemnte mortale, cje nel solo 1969 fece fuori quialcosa come 4 milioni di persone in Africa.
L'Oms, la massima organizzazione mondiale in tema di sanità, quella a cui si si ispira il nostro ministro Sirchia nel compilare quei depliant idioti in cui ti dicono che mangiare troppo porta inevitabilemnte ad ingrassare, testa periodicamente la capacità di analisi batteriologica dei laboratori in questione inviando ceppi delle più comuni influenze A e B.
Cosa c'entrava dunque il ben più pericoloso ceppo del '69? Meno male che non hanno sbalgliato inviando ceppi di ebola o di qualche altra febbre emorragica che fa strage. E se le epidemie africane si fossero sviluppate per errori di questo tipo? Perchè conservare in magazzini e far riprodurre in provetta miliardi di ceppi?
Paura...

Ruffinatto Guido 13.04.05 16:32| 
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Ciao Beppe,vado fuori tema, ma lo devo proprio raccontare.SALUTE/MEDICINA:l'altra notte mi sveglio con un dolore terribile al gluteo sx.,tutta la gamba sino al piede.Mattina:vado dal "medico di famiglia"(?) e racconto il tutto.Diagnosi immediata:sciatalgia.Cortisone e antidolorifico.Devo usare una fiala di cortisone in due volte,me ne fa comperare due scatole da tre!!!!!! Dolore non passa.Ritorno,mi aggiunge un altro prodotto chimicone,che come gli altri non compro,xchè qualcosa nella mia testa non tornava. Mi si accende la lampadina e vado dal mio medico olandese delle ossa: nessuna sciatalgia,cortisone x me velenosissimo. Dolore dovuto ad un avvelenamento dei muscoli da parte dell'intestino.!!!!!Naturalmente cura olistica che mi ha già salvato dopo 15,quindici, anni di dolore ad una spalla.X fortuna mia io ho gli strumenti. Ma mi chiedo e chi non li ha, come i vari vecchietti del paese toscano,dove abito?chimiconi a go go!!!!!
A proposito: gli stessi vecchietti proprietari di terreni spesso e volentieri li affittano e....le antenne proliferano anche da noi, prov:di Siena/ val di Merse!!!!!!!!

clementina vigna 13.04.05 16:13| 
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ragazzi, ma stiamo scherzando?

i cellulari funzionano si con valori di decimi di volt (tecnicamente si dice che hanno sensibilita' di - 90 dBm o giu' di li) ma stiamo parlando di RICEZIONE!!!!!!!

quando TRASMETTONO i valori di picco sono anche di 50 V/m !

la legge ovviamente fa il gioco dei costruttori e impone medie che annullano i picchi (vi ricordate quel ministro che siccome non si riusciva a limitare la concentrazione di atrazina nell'acqua , ben superiore hai valori di legge, non ha trovato di meglio che semplicemente alzare i limiti ?! )

quindi smettiamola di dire che la nostra legge ci tutela, che i nostri limiti sono molto bassi.

sono bassi perche' i metodi di misura sono studiati apposta per farli andare bene

la nostra legge ci tutela benissimo (anzi, credo anche troppo) dai rischi ACUTI . Per quello che riguarda le patologie sub acute siccome non ci sono dati certi (ma ci sono tutti gli estremi per supporre che tali patolgie esistano) non ci sono (ne' ci potrebbero essere) precauzioni di sorta, a parte quella di certi costruttori che dicono di tenere il cellulare distante 3 cm dalla testa.

vi ricordate la frase di TEX WILLER ?
"questo sceriffo e' sul libro paga...."

claudio

Claudio Poggi 13.04.05 14:25| 
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Nel mio post di ieri (12 aprile 2005 alle ore 17.57) ho dimenticato di aggiungere che dato che i cellulari funzionano con valori di campo pari a 0,01 V/m e dato che la Legge Italiana (il Codice delle Comunicazioni se non ricordo male) impone come limite superiore il valore di 6 V/m. Considerando anche che esistono Leggi Italiane (36/2001 e 381/1998) che parlano di Principio di Precauzione e minimizzazione all’esposizione dai campi elettromagnetici, esiste una sentenza del Tribunale Civile di Milano (sentenza del 10 ottobre 2003), collegio presieduto dal dottor Marco Manunta, Causa n. 43678/02, dove il valore 0.5 V/m è indicato come valore di cautela e da non superare. A tale sentenza si è arrivati grazie alla consulenza dello scienziato italiano di cui ho parlato nel mio post precedente. Se ci sono altre sentenze non lo so.
E’ strano vedere come spesso accade che un prodotto viene prima commercializzato e poi la ricerca ufficiale (bisogna vedere chi è che finanzia questa ricerca) fa i dovuti accertamenti sulla nocività o meno del prodotto già messo in commercio. A dimostrazione di come sia più tutelato il diritto (ma è un diritto?) delle aziende di mettere in commercio qualunque prodotto, rispetto al Diritto alla Salute sancito dalla Costituzione Italiana (art. 32) e dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Se non ci fossero tutti questi problemi di salute creati dalla tecnologia del cellulare (cellulare e antenne relative), perché i gestori si affannano così tanto a finanziare studi per dimostrare la non nocività?
Io consiglio di leggere il documento “effetti biologici e sanitari” presente nel sito www.applelettrosmog.it nella sezione documenti. Lì c’è anche scritto un evento accaduto all’interno del Parlamento Italiano a dimostrazione di come i nostri parlamentari si preoccupano molto della loro salute. Infatti hanno imposto all’interno del Parlamento Italiano come valore massimo di campo, il valore 0,1 V/m. Come mai per noi non può essere lo stesso?
Il progresso è sinonimo di miglioramento, così come è scritto in qualsiasi vocabolario della lingua italiana. Quale miglioramento ha apportato questa tecnologia alla nostra vita?
Il Principio di Precauzione serve solo a dare un limite per tutelare la salute, pur permettendo ai gestori la fornitura del servizio di telefonia mobile. E non si capisce perché mai non si debba rispettare tale principio.

Saluti

Domenico Barranca

Domenico Barranca 13.04.05 12:45| 
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il principio di precauzione SVILUPPA la tecnologia: il paragone con gli ogm non e' giusto. Es: con l'avvento dei ponti di trasferimento digitali si sono potute ridurre le potenze, e quindi l'esposizione del pubblico, perche' il rapporto S/N a cui possono funzionare e' di molto inferiore a quello della generazione precedente.
se parlassimo con una rete satellitare la potenza a cui il pubblico sarebbe esposto in maniera inconsapevole sarebbe bassissima (non dico che sarebbe piu' bassa per chi il telefono lo tiene in mano!).
in generale la mia ventennale esperienza di progettista nel settore delle microonde mi dice che il principio di precauzione va a braccetto con lo sviluppo tecnologico.

per quanto riguarda il principio di precauzione in se ( visto che sono un tecnologo e che la tecnologia non solo la uso , ma qualche volta probabilmente ho anche contribuito a svilupparla) devo dire che non desidero una applicazione fondamentalista e assoluta, ma ragionata.

essendo progettista di apparati biomedicali so che con 10 mW e con freq. molto vicine a quelle dei cellulari, si ottengono reazioni dai vari organi (tecnicamente si chiama scattering) che permettono di identificare neoplasie o anche semplici infiammazioni.
la potenza usata e' talmente bassa che sicuramente non si tratta di effetti termici, ma di INFORMAZIONE che il corpo elabora in qualche modo.

il problema e' che si sa che succede qualcosa, ma si dice semplicemente che non importa, in nome del dio quattrino.

comunque, anche senza andare nello specialistico in questo caso (quindi non sto parlando di ogm o altro) basterebbe usare il buon senso:

i parenti piu' prossimi dei campi elettromagnetici a radiofrequenza sono i campi elettromagnetici a bassa frequenza.
ebbene, dopo 50 anni che si usano estensivamente e' stato universalmente accettato che a livelli bassissimi (0.4 uT) incrementano (raddoppiano) le probabilita' di leucemia.

se non e' una sentenza, e' almeno un avviso di garanzia!

essendo stato ed essendo ancora ricercatore, conosco bene l'entusiasmo , e quindi anche in questo caso parlo di cose che conosco.

saluti
claudio

Claudio Poggi 13.04.05 12:15| 
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Rischi dei cellulari

Possiedo da tre anni un nokia 3310, semplicissimo, senza antenna. Lo uso il meno possibile, lo spengo quando mangio e dalle 21.00 alle 8,30. Da un paio di mesi mi sono accorto che quando lo utilizzo provo un malessere fisico, quasi se elettronicamente mi prendessero a sberle e mi cuocessero gli occhi! Visto che in questo tipo di telefoni non c'è l'antenna esterna , è possibile che dopo un pò di tempo si "scarichi" la possibilità del telefono di ricevere e venga tutto dirottato nella testa? Questo significherebbe che ogni volta che telefono sto, più o meno, infilando la testa nel microonde?

Giorgio Gregori 13.04.05 10:13| 
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Ribadisco: NIENTE puo'essere dichiarato assolutamente non nocivo con assoluta certezza. Il principio di precauzione si basa su un'utopia irrealizzabile,il fatto che si possa escludere assolutamente il rischio.Le misure cautelative si devono basare su evidenze scientifiche supportate da dati sperimentali e non su pregiudizi basati su impressioni non riscontrabili obiettivamente. Bisogna basarsi sulle evidenze disponibili fino a questo momento e prendere le decisioni valutando il rapporto rischio-beneficio, a seconda del caso specifico. Il principio di precauzione non blocca la ricerca? Porto l'esempio degli ogm, dove la ricerca è stata completamente bloccata nel nostro paese, inducendo nel pubblico una paura immotivata verso una TECNOLOGIA e non verso i prodotti di questa, che vanno invece valutati nel merito,caso per caso. Come ci difenderemo, quando arriveranno sulle nostre tavole cibi prodotti con una tecnologia che noi non sappiamo nè riprodurre nè comprendere, perchè non l'avremo studiata a fondo?
Il mondo ideale? Io ci credo ancora! Ci credo perchè so che coloro che la ricerca la fanno sono spesso persone innamorate del proprio lavoro ed entusiaste, che continuano ad andare avanti per passione e amore per la scienza. Se poi diventano facilmente manipolabili è perchè non ci sono fondi sufficienti per renderli indipendenti dagli interessi privati...

Barbara

Barbara Zambelli 12.04.05 22:10| 
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Non bisogna preoccuparsi solo della pericolosità del cellullare ma anche e soprattutto dei ripetitori installati pressocchè ovunque per farli funzionare. La tecnologia del cellulare è una tecnologia militare introdotta per uso civile senza preoccuparsi se crea problemi o meno alla salute della gente. E’ ovvio che quando ci sono di mezzo le multinazionali la disinformazione viene perpetrata sistematicamente solo ed esclusivamente per confondere le persone. Anche se basterebbe applicare la semplice regola del buon senso e cioè fino a quando non viene dimostrato che un prodotto non ha nessun tipo di nocività sulla salute umana, allora non potrà essere messo in commercio. Ma questo avverrebbe in una società civile ed evoluta. Qui in Italia invece è stato emanato il famoso Decreto Gasparri, giudicato poi incostituzionale. Ma prima di ciò molti comuni italiani, guarda caso, hanno fatto la corsa ad installare le antenne dove faceva comodo ai gestori. Uno di questi comuni è quello dove vivo io e da due anni stiamo lottando con l’amministrazione comunale che prima promette di salvaguardare la nostra salute, in campagna elettorale, e poi si comporta al contrario favorendo solo ed esclusivamente i gestori. Ma noi dei comitati cittadini abbiamo il motto “più antenne per noi meno voti per voi”. Infatti sia alle elezioni dello scorso anno che a quelle recentissime, i partiti che governano la città dove vivo, hanno preso una batosta. Addirittura l’assessore all’ambiente ha rilasciato un’intervista il giorno prima delle elezioni per “rassicurare” la gente, ben sapendo che avrebbero perso un bel po’ di voti proprio come è accaduto.
Io ho visto due convegni sull’argomento elettrosmog (dovuto anche agli elettrodotti) molto interessanti. Ci sono prove scientifiche documentate e provate. Molte di queste prove sono state raccolte da uno scienziato italiano che ha partecipato ai due convegni in cui c’ero anch’io. Io consiglio a tutti, per una corretta informazione, di guardare il documento “effetti biologici e sanitari RF” (che parla anche di studi fatti sui cellulari) sul sito www.applelettrosmog.it nella sezione documenti. Tale documento è stato scritto da questo scienziato italiano già membro permanente della Commissione Tossicologica Nazionale presso l'Istituto Superiore di Sanità di Roma e già Ordinario di Mutagenesi Ambientale presso l'Università degli Studi di Padova. Consulente dell'Organizzazione Mondiale della Sanità presso l'Agenzia Internazionale per le Ricerche sul Cancro (I.A.R.C.) di Lione (Francia). Membro fondatore della International Commission for Electro-Magnetic Safety (ICEMS).
Un Comune Italiano potrebbe emanare un Regolamento Comunale con il piano delle antenne in maniera tale da individuare le aree dove far installare le antenne. In questo modo gran parte del territorio comunale sarebbe tutelato. Tale Regolamento insieme al piano delle antenne permette di minimizzare l'esposizione della popolazione ai campi elettromagnetici attraverso l'installazione di un numero di antenne sufficiente a garantire il servizio di telefonia mobile.
I Comuni che hanno e stanno facendo ciò aumenta continuamente e nei casi in cui i gestori hanno fatto ricorso, hanno sempre perso in quanto il Consiglio di Stato ha sempre dato ragione ai Comuni che coscienziosamente vogliono tutelare la salute dei cittadini.

Per una informazione la più completa possibile:

http://www.repubblica.it/2004/l/sezioni/scienza_e_tecnologia/celludna/celludna/celludna.html

http://www.verum-foundation.de/www2004/html/pdf/euprojekte01/REFLEX_ProgressSummary_231104.pdf

http://punto-informatico.it/p.asp?i=48782

In alcuni paesi europei hanno bloccato le installazioni delle antenne relative a UMTS. Indovinate il perchè:

http://ospiti.peacelink.it/qualevita/html/umts.html

Un bel motivo per cui esistono i videofonini si chiama pornografia:

http://www.repubblica.it/2005/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/celero/celero/celero.html

e non meravigliatevi perché già in passato era cestinata una tecnologia migliore e cioè il BETAMAX per una che permettesse di vedere i films porno e cioè il VHS, cosa che il BETAMAX non permetteva.

Ma il benessere è aumentato da quando esiste il cellulare? I problemi che ha “risolto” il cellulare, siete sicuri che non possano essere risolti da alternative che non lasciano dubbi sulla non nocività sulla nostra salute? Io non ho il cellulare e continuo a vivere benissimo, facendo tutto quello che fanno quelli che lo posseggono e che non riescono a staccarsene dato che lo tengono continuamente in mano e si preoccupano ogni nanosecondo se hanno ricevuto un messaggio o se il cellulare che squilla è il loro. Quante volte viene usato per motivi giustificabili? Secondo me una percentuale bassissima. E non mi venite a dire che al lavoro non se ne può fare a meno, perché si lavorava bene anche prima dell’avvento del cellulare.
E’ incredibile la continua campagna pubblicitaria esplicita e implicita (come nei films, telefilm, etc…) che viene fatta per far credere alla gente che senza cellulare non si può vivere, anzi, il mondo e la vita sono più belli con il cellulare. E in Italia ci sono riusciti benissimo dato che siamo il terzo o il quarto paese al mondo per numero di cellulare per abitante. Ma non c’è da meravigliarsi, visto gli italiani non reagiscono a tutto quello che succede e che viene ritenuto ingiusto: un unico gestore della telefonia fissa che si permette di far pagare il canone; tecnologia non efficiente per consumare meno e quindi inquinare meno a casa, nei trasporti; un capo del governo che possiede non so quanti mezzi di informazione; imprenditori (e banchieri?) che si prodigano per prendere per i fondelli i risparmiatori e poi la fanno franca o quasi; etc…
Noi preferiamo farci prendere per i fondelli con il digitale terrestre, con le partite di calcio e relative trasmissioni che ce le fanno vedere fino alla nausea, tanto per distrarci dai problemi veri. E ci riescono benissimo. Ma secondo voi, basta un sms per aiutare le popolazioni vittime dello tsunami? Ma vi siete mai informati su come potete aiutare veramente la gente del terzo e quarto mondo? Con strumenti come il microcredito (www.finanza-etica.org) si fa molto ma molto di più di un banale sms che serve solo a mettere a tacere la coscienza in un batter d’occhio che quasi quasi poi uno non si ricorda più se l’ha mandato o meno.
Sta a noi decidere se barattare la nostra dignità e coscienza per un “mondo migliore” che esiste solo nella pubblicità e nella testa di chi ci crede in questa pubblicità o se comportarci da società civile ed evoluta. Basta informarsi e agire di conseguenza.

Saluti a tutti

Domenico Barranca (domenico.barranca@tiscali.it)

Domenico Barranca 12.04.05 17:57| 
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Discussione

ancora per Barbara :
il tuo problema, che e' anche il mio, e di tutti e' che stai dicendo cose assolutamente sensatissime. se fossimo nel mondo migliore possibile (o se semplicemente fossimo in un mondo decente) si farebbe proprio come dici tu.

il fatto e' che dell'ambiente, del consumatore, del servizio e della salute non frega assolutamente nulla a nessuno.
l'unica cosa che interessa sono i quattrini.
es.: nascono e sono sorte pseudo associazioni , strutture popolate da pseudo scienziati (magari anche cattedrattici) che hanno il solo scopo di "DRENARE" i quattrini che vengono messi a disposizione per gli studi che dici tu.

potrei continuare, e magari fare anche nomi, se non temessi di essere querelato.

comunque (e in questo dissento un po' da te) rispettare il principio di precauzione non significa assolutamente fermare il progresso, anzi!

osservare il principio di precauzione significa semplicemente NON AFFERMARE, come invece fa una importante associazione internazionale spessissimo citata dai promotori della innoquita' dei telefonini che (traduco liberamente) "... siccome non si conoscono i meccanismi non termici di azione dei Campi Elettromagnetici, non e' neppure possibile emanare direttive di protezione..."
come dire non capisco il principio di funzionamento di qualcosa, quindi lo ignoro!

capisci come siamo messi?

ciao

claudio

Claudio Poggi 12.04.05 14:38| 
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Leggete qua..

http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/scienza/news/2005-04-12_4625144.html

Non dico altro.. Si torna sul classico "Fa male" "Non fa male", sul tipo dei giochi per PC, dei film splatter o d'azione ecc... Un ente ti dice che se ne muore, l'altro ti da la lieta notizia che si può stare tranquilli,ti fa pure ricrescere i capelli..
Bah.

Piero Staci 12.04.05 12:09| 
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Sicuramente ci sono tantissimi interessi in gioco e anche io temo che questi siano a volte la causa dell’occultamento di una verità “scomoda”, soprattutto se i controllati sono anche i controllori; in questo caso tutto diventa possibile. Io mi riferivo al modo utilizzato spesso di affrontare il problema demonizzando i progressi tecnologici e semplicemente cercando di ostacolarli. In questo modo non solo si rimane fanalino di coda (tanto c’è sempre qualcuno che le nuove tecnologie che noi vogliamo rifiutare cercherà di studiarle e applicarle) e non si avrà modo di difendersi rispetto alla tecnologia che così si dovrà importare. La soluzione, come ho già scritto, è che qualcuno, un organo superiore, con le necessarie competenze scientifiche, finanziato con SOLDI PUBBLICI e quindi indipendente, si ponga come controllore. Finchè le aziende finanzieranno i laboratori pubblici (che in teoria dovrebbero fare ricerca di base), pagando per esempio borse di studio per ricercatori, che atrimenti non avrebbero altro modo per lavorare perché i soldi pubblici per pagarli NON CI SONO, non si potrà avere una ricerca veramente indipendente dagli interessi privati.
Per quanto riguarda il merito della questione: gli studi sui danni dei CEM ci sono, come ci sono quelli che li contraddicono, la questione è aperta. L’importante è partire senza pregiudizi o emotività controproducente e valutare il tutto caso per caso e da un punto di vista scientifico obiettivo.
Barbara

Barbara Zambelli 12.04.05 10:12| 
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Dai risultati di uno studio danese, finanziato dalla Commissione Europea, risulta che non c'è nessuna relazione tra l'impiego del telefono cellulare e l'insorgenza di tumori al cervello; indipendentemente dagli anni di utilizzo e dalla frequenza d'uso.

Questo stride con parte di quanto ho scritto poche ore fa in quest'area.
Capirci qualcosa diventa sempre più complicato.

Tiziano Miani 11.04.05 23:59| 
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un commento al commento di Barbara Zambelli (non so se sia consentito il dialogo tra chi legge questo blog, ma ci provo) : indubbiamente quello che dice e' sacrosanto, e lo condivido in toto. Le faccio presente che lo studio a cui si riferisce Beppe Grillo sulla nocivita' dei Campi Elettromagnetici ha pero' due pregi.

Il primo, ovvio ma non importantissimo, e' quello di scuotere un po' lo stagno del consenso generalizzato, supportato a volte da personaggi che , grazie ai ruoli che ricoprono in stutture pubbliche, hanno una certa visibilita' e quindi mentre da un lato sono chiamati per es. a svolgere consulenze "super partes" per comuni regioni ecc., dall'altro svolgono consulenze anche per le aziende che i Campi Elettromagnetici producono.
Si ha cosi' il curioso fenomeno del controllato che paga in qualche modo il controllore.
Ma di questo non ci dovremmo stupire, visto che il pesce, si dice a Genova, puzza dalla testa.

L'altra considerazione, ben piu' pesante, e' che lo studio di cui parla Beppe Grillo e' una REVISIONE di altri studi (parecchi, appunto perche' la scienza sovente non da' certezze ma solo dubbi, che pero' e' bene siano RAGIONEVOLI).

La novita' e' che la revisione e' fatta con criteri diversi dai soliti, e per es. tiene anche conto del TEMPO DI LATENZA delle neoplasie (perche' nessuno lo avesse fatto finora non so, eppure ci si poteva pensare, visto che per l'AMIANTO il tempo di latenza e' di 30 ANNI! ).

Spero che questo piccolo contributo sia stato utile.
saluti a tutti

claudio poggi

Claudio Poggi 11.04.05 23:38| 
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In risposta a Marco Ancinelli (commento postato il 11/4/05)

Quelli che te chiami "apprendisti stregoni", forse sono ricercatori, e forse, (cerco di immaginare perche' se non riporti le fonti e' difficile capire) gli esperimenti a cui tu ti riferisci sono esperimenti condotti sugli xenotrapianti per combattere il fenomeno del rigetto, informati da un qualsiasi trapiantato quanto sia piu' interessante la vita prendendo immunosoppressori per evitare che il corpo aggredisca l'organo o la parte trapiantata.
Tu chiedi inoltre chi e' che pensa a fermare questi "apprendisti stregoni", per quello non ti devi preoccupare che ci pensa il buon governo a tagliare di anno in anno i fondi alla ricerca.

W.Valeri

William Valeri 11.04.05 20:53| 
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Caro Beppe Grillo
La seguo da anni , e la stimo per le battaglie che porta avanti.
Non so se potrà aiutarci anche in questo caso , comunque le voglio segnalare un fatto che ormai è diventata un'usanza comune alla faccia della salute di tutti.
vorrei portare alla sua attenzione il fenomeno delle scie chimiche.
Probabilmente sa già di cosa sto parlando.
Il fenomeno è quantomai attuale , a roma avviene quasi ogni giorno.
In breve sono esperimenti perpetrati dagli americani per il controllo del clima , e prevedono che aerei rilascino in quota sostanze altamente cancerogene.
Visto che lo stanno facendo anche sulla mia testa sono abbastanza preoccupato.
Ho girato un video che riprende il passaggio di 5 aerei in 5 minuti , con traiettorie tipo frecce tricolori (decisamente non aerei di linea).
Se vorrà potro' farglielo avere.
Comunque gazie per l'opera civile a cui si presta.

Paolo

Paolo Lillo 11.04.05 16:58| 
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Caro Beppe,
grazie per le due ore bellissime trascorse insieme ieri sera a Firenze. I tuoi messaggi colpiscono nel segno.
Un saluto
Antonio Citarella

Antonio Citarella 11.04.05 16:52| 
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c'è chi dice che il telefonino sia utile.
Sono in attesa di queste invenzioni, ancora più utili:
1) un aggeggio da applicare sul pene, per cui ti avverte quando è il momento di estrarlo dalla vagina per evitare un coito interno: utile!
2)un preservativo che suoni quando sta per spaccarsi: utilissimo!
3)un pallone da calcio che quando lo calci oltre ad una certa distanza (programmabile) ritorni indietro (metti che sia caduto in un pozzo...):utilissimo
4)un anello che ti avverta (cambiando colore, ad esempio) quando tua moglie viene toccata da un uomo che non sia tu: cavoli se è utile!
5)un dispositivo che ti mostri l'ora esatta in cui dovrai fare pipì, in modo da non farti trovare impreparato e programmare meglio la tua vita:superutile!
6) un fischietto che venga udito solamente dai tuoi figli e che li costringa a smettere di fare ciò che voi non volete che facciano:utile!
7)un cane robot che esegua esattamente ogni vostro ordine, che non faccia più ne cacca ne pipì e non mangi nemmeno:utilissimo!
8)un dito accessorio artificiale da aggiungere alle mani, così da potere fare più cose (pensate solo a un pianista con 6 + 6 = 12 dita!!: utile!!
9)dei capelli artificiali che si pettinino da soli: utili!
10)un occhio in più da mettere sulla nuca e che stia aperto sempre sempre, che non smetta mai di guardare (pensate come la natura vi ha fatto limitati: potete guardare solo davanti!):utile!

william vallone 11.04.05 16:34| 
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ciao... io volevo partecipare alla famosa diaspora relativa alla SIAE.
Premetto che gli unici contatti che purtroppo mi tocca avere con la suddetta Societa' riguardano la richiesta dei bollini da attaccare sui miei CD.
Si sono un musicista non iscritto alla SIAE, pubblico con un'etichetta indipendente la mia musica e cerco di stampare il meno possibile Compact Disc e quando succede faccio si che un negoziante non debba venderli ad una cifra superiore a 15 euro.
Ma sostanzialmente preferisco ascoltare e stampare VINILE, dove il suono ti viene restituito elettricamente intatto ed il costo e' equiparato alle spese della sua produzione.
Parliamo anche della musica, dell'educazione all'ascolto, un CD vale 1 euro ed io il prossimo disco lo stampo su vinile e ti regalo dentro il CD.

a presto Massimo

massimo mosca 11.04.05 16:18| 
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il problema che anche noi stiamo diventando come la merce... di consumismo, usa e butta...
si ha meno rispetto di un oggetto, quando non funziona piu' ci conviene buttarlo via anzichè farlo riparare... e non ci accorgiamo che anche noi stiamo diventando cosi. E' quasi certo che i cellulari fanno male, microonde etc... ma anche noi ci siamo autoeletti con i nostri a cquisti a merce usa e getta. Ben ci sta? o ben ci sta!

maurizio re 11.04.05 15:52| 
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il problema che anche noi stiamo diventando come la merce... di consumismo, usa e butta...
si ha meno rispetto di un oggetto, quando non funziona piu' ci conviene buttarlo via anzichè farlo riparare... e non ci accorgiamo che anche noi stiamo diventando cosi. E' quasi certo che i cellulari fanno male, microonde etc... ma anche noi ci siamo autoeletti con i nostri a cquisti a merce usa e getta. Ben ci sta? o ben ci sta!

maurizio re 11.04.05 15:52| 
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Ho comprato i biglietti per lo spettacolo di Roma presso la
Cooperativa "IL SOGNO"
Viale Regina Margherita 192 - 00198 ROMA
Tel. 06/85.30.17.58 Fax 06/85.30.17.56
e-mail : service@romeguide.it

ai seguenti prezzi:

28 aprile 2005 - h. 21.00
II settore non numerato (gradinata est/ovest)
€ 20 + € 5,50 per consegna e spese d'agenzia
30 aprile 2005 - h. 21.00
I settore numerato (platea - tribuna centrale)
€ 30 + € 5.50 per consegna e spese d'agenzia I settore numerato (tribuna laterale)
€ 25 + € 5.50 per consegna e spese d'agenzia

Ho comprato quelli da 20€.
Tuttavia sul biglietto da 20€ i 5.50 per consegna e spese di agenzia non sono riportati (faccio presente che i biglietti li ho presi presso la loro sede...)

E' tutto regolare? Mi posso fidare?
Intanto saluto e ringrazio.

Pierpaolo

Pierpaolo Sparacino 11.04.05 14:53| 
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Una prima nota a margine: i tumori SONO mutazioni del DNA, che vanno a compromettere i geni responsabili della proliferazione cellulare. Ci sono mutazioni naturali, che avvengono per errori nella replicazione del DNA (e che quindi possono di per sé portare il cancro) e ci sono agenti tumorali che aumentano la frequenza di queste mutazioni. Quindi la prima cosa da studiare, per valutare la potenziale cancerogenicità di un agente, è, appunto, valutare se esso induce mutazioni nel DNA.
Detto questo, riporto questo studio, che ho trovato nel giornale citato da Beppe (Journal of Toxicology and Environmental Health Part B: il testo completo è a pagamento, come quasi in tutti i giornali, scientifici e non... l'università, gli enti di ricerca pubblici, le biblioteche hanno spesso la sottoscrizione o l’abbonamento e da lì molti giornali sono consultabili).

Long-Term Mobile Phone Use and Brain Tumor Risk
Authors: Lönn Stefan; Ahlbom Anders; Hall Per; Feychting Maria
"…. This study includes a large number of long-term mobile phone users, and the authors conclude that the data do not support the hypothesis that mobile phone use is related to an increased risk of glioma or meningioma." (testo dell’abstract: http://www.ingentaconnect.com/search/article?title=mobile+phones&title_type=tka&year_from=1997&year_to=2004&database=1&pageSize=20&index=2)

Come si vede, qui si dice che i dati scientifici non sono sufficienti per correlare un aumento di rischio dei tumori studiati con l’uso dei telefonini cellulari! Non credo che sia l’articolo di cui parlava Beppe (di cui mi piacerebbe avere il rifermento, almeno gli autori, perché non lo riesco a trovare). L’ho citato per dire che, prima di fare una valutazione scientifica, sulla quale effettuare delle scelte importanti, bisogna leggere bene quanto dice la letteratura scientifica, analizzare le fonti (per esempio l’impact factor dei giornali da cui si riceve la notizia), confrontare tutti gli studi che sono stati pubblicati sullo stesso argomento. Un singolo lavoro non è MAI risolutivo. La scienza può dare solo risposte relative, mai assolute: ci può dire per esempio che un certo agente non ha mostrato essere dannoso usato a certe concentrazioni e per un certo tempo, ma non può mai e in nessun caso escludere che esso sia dannoso in ogni possibile situazione. Per questo motivo parlare di principio di precauzione è scientificamente assurdo, proprio perché nella scienza il rischio zero NON esiste! E fermare il progresso scientifico e tecnologico in nome di un principio inattuabile e irraggiungibile, mi sembra quantomeno stupido. Cosa fare allora? Ciò che la scienza è in grado di darci è una valutazione del rapporto rischio-beneficio: per esempio prendere un’aspirina perché ho l’influenza ha senso, perché il rischio di avere un ulcera gastrica come effetto collaterale è molto basso (ma non è zero..). Se però soffro di ulcera, lo stesso farmaco può diventare un veleno. Il rapporto rischio-beneficio è il parametro da tenere in considerazione e, sì, allora si deve fare in modo che queste valutazioni non vengano influenzate dal profitto delle multinazionali e di chi ha interessi commerciali. Allora finanziamola seriamente questa ricerca scientifica, e con soldi pubblici, svincolati dagli interessi privati! Facciamo studi seri per la valutazione del rischio caso per caso, senza inseguire un utopico azzeramento del rischio (che non esiste), e senza creare inutili ansie collettive, basate su dati non reali o provvisori.

Barbara Zambelli 11.04.05 12:16| 
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Per Gianni Lisai e Leopold Bloom

Credere non credere...
Io mi chiedo sempre: A chi giova? Chi trae vantaggio dall'applicazione di una legge? o dalla divulgazione di notizie?
Perchè ostinarsi caparbiamente a dire che il telefonino non fa male?
Se cosi è,(se fa male) agli sciacalli della medicina giova. Allo stato di polizia che deve controllarci ( vedi Echelon e simili ) giova. Giova dimostreare il contrario ai produttori di telefoni, ai proprietari delle reti. Probabilmente mi sfuggono altri interessati, ma questi dovrebbero bastare. Su questo link ,qualcosa sull'elettrosmog. http://www.geocities.com/elioa.geo/elettromagnetismo.html

marco ancinelli 11.04.05 11:30| 
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Sono "reduce" dal tuo spettacolo fiorentino di ieri. Come sempre, sei stato di una chiarezza e di una competenza uniche. Molti degli argomenti che hai affrontato mi erano noti (ho anche io il maledetto vizio di andare ad indagare dentro le notizie e cercare di scoprire, se non la verità, almeno quello che vogliono tenerci nascosto) ma uno, che da poco ho scoperto, te lo voglio segnalare perchè non te ne ho sentito fare cenno.
Si tratta della sperimentazione genetica, in particolare della sperimentazione consistente nell'inserimento di DNA UMANO in altri esseri viventi. Si sta già parlando di esperimenti riusciti su topi, ai quali è stata data una struttura neurale umana, di maiali con sangue umano e via discorrendo.
La questione, oltre agli evidenti problemi etici tutti ancora da discutere, apre a mio parere un fronte sterminato di rischi inimmaginabili per l'intera umanità.
Mi chiedo, e ti chiedo, ed assieme a te anche a tutti i frequentatori della libera informazione, ma chi controlla questi apprendisti stregoni? chi ha il potere di dire basta a questa scienza?
Mi piaceberebbe che sull'argomento si aprisse un dibattito. Vedi tu.

Sandro Tacconi 11.04.05 11:22| 
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... e cosa dire delle stazioniradio base che sono proliferate come funghi sulle nostre teste?
Al mio paese: Caravaggio, sono sorti - con la palese complicità del sindaco Sen. Pirovano (capogruppo al Senato epr la lega) che si è fatto scudo della legge Gasparri (quella che aboliva il diritto alla proprietà privata) - die enormi tralicci, uno dei quali in prossimità di case e della maggiore industria della cittadina.
La domanda è: se è vero che sono vietate quieste installazioni vicino alle scuole, pechè sono ammesse vicino ai luoghi di lavoro? Perchè in una cittadina in mezzo alla pianura i tralicci sopno stati posti vicino alla città e non in mezzo ai campi?
Esiste una "moralità superiore" che dovrebbe imporre di astenersi se solo si ha il dubbio che alcune cose fanno male.
Il cellulare, la tivvù, il microonde li posso spegnere quando voglio: le antenne NO!
Ora stiamo valutando di procedere legalmente contro l'amministrazione... mancano i fondi.
Se qualcuno ha qualche dritta può contattarmi all'indirizzo: deca.one@inwind.it
Grazie
Matteo DE CAPITANI
Caravaggio

matteo de capitani 11.04.05 11:04| 
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Ciao Beppe, Ciao a tutti i partecipanti.

Non credo sia un caso che tu abbia correttamente scritto 'periodicamente viene data pubblicità'...
Le onde elettromagnetiche non sono state inventate ne con i cellulari, ne con le relative antenne di diffusione e 'supporto'.
Siamo da sempre siamo soggetti a tale inquinamento.
Il bello è che, se vogliamo, almeno in parte, possiamo decidere di esserne vittime o meno.

Altre info: http://www.greenpeace.it/archivio/clima/elettrosmog.htm

p.s.
...ma quando la verità?

Daniele Giammatti 11.04.05 10:52| 
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un amico che viaggia molto mi ha raccontato dei rischi delle macchine a rx dell'areoporto dove infili le borse per passare all'interno dello stesso aereoporto.
fino a quel momento non avevo mai fatto caso che fossero veri raggi X, e come me tanti altri, al punto che ho notato che la gente infila le mani per mettere a posto o raddrizzare le cose inserite, mi domando che rischi ci sono per gli adetti che stanno lì attaccati tutto il tempo?
il tutto è nato perchè questo amico ha assistito alla scena di una signora che vi ha infilato il cagnolino.

liana cavallaro 11.04.05 09:52| 
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Non riesco a trovare lo studio citato da beppe, forse ci sono andato vicino qui:

http://www.ingentaconnect.com/content/tandf/uteb

forse è a pagamento, non so... qualcuno è riuscito ad averne il testo?

A CHI CREDERE?? per esempio, date pure un'occhiata qui:

http://www.ambienteeuropa.org/Eventi/conferenza_elettrosmog_ae.htm

l'articolo è un po' vecchio... però....

Leopold Bloom 11.04.05 09:52| 
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Buongiorno Beppe
Ieri sera ero a Firenze a vedere il tuo spettacolo,ti faccio i miei complimenti per tutto quello che cerchi di farci capire.Il problema per me è questo.Tutto, ma proprio tutto, quello che dici, noi lo sappiamo o lo sospettiamo,ma non abbiamo modo di esserne sicuri e continuiamo ad andare avanti sperando che la coscienza dei "potenti" non arrivi a tanto ma chi visse sperando visse.......

Continua così

mauro riccio 11.04.05 09:46| 
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Nel mio caso personale, in particolari situazioni l'impiego del telefono cellulare provoca un leggero mal di testa. Ovvero: l'impiego in luoghi chiusi, con segnale debole, per tempi superiori al minuto.


Le emissioni dei t.c. sono radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, di bassa potenza, che provocano un debole riscaldamento localizzato dei tessuti. Alcuni esperimenti effettuati dopo la metà degli anni novanta, hanno dimostrato che in alcuni ratti sottoposti ad irraggiamento RF si verificavano danni al DNA. Danni che interessavano anche le cellule dei tessuti nervosi: in questo caso, a differenza degli altri tessuti, il DNA non è in grado di essere riparato con la stessa efficienza, portando ad un danno di tipo cumulativo. Secondo alcuni ricercatori, questi danni cumulativi della struttura del DNA delle cellule costituenti i tessuti nervosi, possono essere causa dell'insorgenza di tumori.

L'utilizzo del telefono cellulare ormai è radicato: da status symbol è passato ad oggetto di massa. Alcuni addirittura possiedono più di un telefono. Talvolta mi lasciano un po' perplesso quelle persone che fanno battaglie per impedire l'installazione di un ripetitore per il servizio di telefonia mobile. Persone che magari lamentano carenze di copertura: "not in my backyard", ovviamente.

Il giro d'affari della telefonia mobile è colossale, garantisce lavoro a migliaia di persone. E' mia personale opinione che visti gli interessi e le abitudini in gioco si continuerà per questa strada; l'unica arma, l'unico principio di precauzione che vedo, è l'uso razionale.
Senza dar ascolto a chi vuol propinarci aggeggini da applicare al telefono o da tenere in tasca per assorbire "solamente le onde nocive". Spero non salti fuori qualche imbecille che suggerisca di schermare i ponti ripetitori. In un Paese che è primo in Europa solamente per numero di telefonini, farà sicuramente proseliti.


Tiziano Miani 11.04.05 01:13| 
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son soldi, mica possono ritardare il commercio di simili tecnologie... ma sai il "bisnes"! 8)

anche per il petrolio, mica potevan dire che forse inquina... ma va, si utilizza e poi si vedrà.

Stefano "akiro" Meraviglia 11.04.05 00:29| 
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Ma tu Beppe da che parte stai?Io non so da che parte stare qui in italia ognuno l'acqua al proprio mulino non trovi più umanità solo odio e falsità sarà così in tutto il globo terrestre?Chi comanda veramente su questa terra....tutti pensano GeorgeW.Bush e tu cosa ne pensi?Tutti dicono che gli Americani siano dei bastardi e quello che ha fatto Saddam Hussein ai curdi che ha usato le armi chimiche per distruggere migliaia di innocenti non è un boia quest'ultimo e l'islam lo assolve come l'innocente del mondo io credo che questo mondo sia un grande cagata comandata solo da esaltati e megalomani come quelli che abbiamo in italia cosa ne pensi?Dove è la giustizia e dove è l'onestà?Trovi solo ladri e falsi cosa bisogna fare spararsi o rimanere schiacciati dai potenti?Aspetto una tua opinione grazie.

Marcello Musto 11.04.05 00:09| 
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x Luigi izzo.

Come posso procurarmi questo supporto?

Alessandro colombo 11.04.05 00:07| 
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eletromagnetismo e schermature.
Cari amici è vero, il cellulare ormai è necessario nella nostra vita quotidiana a volte anche di più dell'automobile o del cibo. Purtroppo da esperto del settore devo continuare a mettere in guardia le persone da questo giocattolo perché le radiazioni emesse creano disturbi e malattie più o meno importanti del tipo: "cefalee, stati di irritabilità e disturbi del comportamento (aggressività); disturbi del sonno; astenia (perdita di vitalità e abbassamento della capacità di concentrazione); riduzione dell'attività sessuale; inappetenza e disturbi cardiovascolari; dolori toracici; alterazione del ciclo mestruale; disturbi della pressione arteriosa; disturbi del sistema nervoso centrale; radiodermiti; opacità del cristallino e lesioni alla retina, all'epitelio, alla cornea; lesioni ai testicoli e alterazioni alla spermatogenesi; alterazioni endocrinologiche, del sistema sanguigno ed immunocompetente; aumento dei rischi di leucemia; aberrazioni cromosomiche, cellulari ed infracellulari; anomalie a carico del DNA; aborti e malformazioni dei feti; invecchiamento precoce."
Ovviamente i rischi vanno rapportati sia alla durata che all'intensità di esposizione cui si è sottoposti.
Non potendo fare a meno di questo strumento sappiate comunque che ci si può difendere:
Per le nostre case si possono usare pitture schermanti (calce e grafite), intonaci schermanti (calce e fibre di carbonio), carte da parati schermanti (cellulosa e fibre di carbonio) film metallizzati trasparenti per le finestre ed ancora tende di cotone e fibre di carbonio.
Per il cellulare invece è possibile inserire sotto la batteria un un supporto terapeutico “pretrattato” con energie naturali capace di annullare l’effetto negativo delle radiazioni.
Non si tratta dei vari gadgets pubblicitari da
appiccicare sull’apparecchio o delle custodie
schermanti, ma di una scoperta sensazionale a cui
sono interessate strutture scientifiche internazionali,
tra le quali, l’Istituto di Clinica Otorinolaringoiatrica
dell’Università degli Studi di Genova.
Durante la telefonata, la radiazione
elettromagnetica crea un’alterazione molto marcata
dei punti del duodeno, dei plessi nervosi, del sistema
nervoso centrale e dei vasi coronarici. Ponendo il
cellulare vicino all’orecchio, il campo
elettromagnetico colpisce il cervello attraverso la
regione auricolo-temporale mentre la piastrina
vibrazionale emette le sue onde che riequilibrano i
punti di cui sopra, trasformando paradossalmente il
telefonino in strumento terapeutico.
La cartina vibrazionale è stata oggetto di
pubblicazione nella rivista “Lavoro e Medicina”
della stessa Università (n.3/2000).
In conclusione sembra che la ricerca abbia trovato delle "cure" sta a noi il compito di divulgarle visto che tali cure sono conosciute da persone come il sottoscritto (bioarchitetto) e mai dai grandi ed illustri professori.
saluti.

Luigi Izzo 10.04.05 23:21| 
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Il cammino dell’umanità.

Quanto ci identifica un telefono cellulare oggi?
Basti pensare che oggi 10 persone su 10 possiedono un telefonino.
Dall’ultima scoperta tecnologica al più economico, dalla più bassa fascia d’età alla più alta.
Oggi il diverso è chi non possiede un cellulare?
L’evoluzione tecnologica nel creare uno strumento intelligente è solo il grande scopo di lucro delle grandi multinazionali?
Da 10 anni a questa parte quanto è stato facile e comodo accorciare il metro della comunicazione.
Quante scomodità ci evita oggi il telefonino.
Vogliamo essere realisti e dire le cose come stanno!
E da tanti anni che si parla, in maniera sbagliata, delle influenze negative che le onde elettromagnetiche procurano alla nostra salute. Quanto la disinformazione in materia ci ha portato ad uno sconsiderato uso di uno strumento che oggi accompagna le nostre abitudini quotidiane.
Quello che è vergognoso è che non è stato neanche preso in considerazione questo problema. Forse i grandi guadagni hanno offuscato la mente dei grandi imprenditori della tecnologia moderna ed è veramente troppo impegnare la ricerca per creare qualcosa che limiti i rischi legati alla salute dell’uomo. Intanto, e con una velocità impressionante, s’impegnano a creare l’ultimo gingillo da esposizione.
Nei commenti precedentemente letti una persona ha abbandonato il cellulare da 2 anni e non gli manca affatto. Questa stessa persona ci ha invitato ad essere coerenti con le nostre scelte combattendo questo problema individualmente. Bene cosa dobbiamo fare abbandoniamo il cellulare perché tutti ne possiamo fare a meno? Ma lo sa quante persone oggi lavorano con il cellulare? lo sa quanto si sono ridotti i parametri della comunicazione specialmente nelle trattative commerciali?
Non possiamo svegliarci un giorno e dire buttiamo il cellulare perché mi fa venire il cancro al cervello.
Non si può annullare dall’oggi al domani uno strumento che fa parte di un sistema in cui noi siamo la carne da macello.
Al contrario, e in maniera intelligente, possiamo limitare l’uso sconsiderato del telefonino e più importante possiamo essere la grande voce contro chi si è arricchito senza valutare gli effetti dannosi e le conseguenze di ciò che ha creato.
Chi ha sollevato questo problema ci ha dato la possibilità di esprimere i nostri pensieri, e le nostre opinioni fanno informazione perché saranno il canale di conoscenza per altri che successivamente scriveranno su questo blogger.

A Beppe…che ci permette, nel nostro piccolo universo dell’etere, di fare informazione in maniera intelligente e attiva…grazie!

Silvia Crucitti 10.04.05 21:55| 
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E' indubbio quello che dice Beppe...ma econonomia e salute non vanno sempre d'accordo. Sto conducendo una ricerca sui danni apportati dalle antenne ripetitori di segnale dei telefonini che stanno installando dappertutto e...pagano bene. Se ti opponi con il tuo bravo condominio, quello in parte a te accetta e si paga la facciata tutti gli anni... Se poi nei paraggi vive quancuno con le protesi acustiche 'impiantate' (impianto cocleare-tecnica miracolosa che fa sentire i sordi) con l'antennina che si rtrova nel cervello...lo raccomando. Occorre fare qualcosa...ma sono sconfortato poichè i telefonini sono davvero un business...qui più che altrove e negli States so di enti che raccattano materiale da più di 10 anni...inutilmente. Bisogna forse impostarla come una tutela dei minori...chissà...

Fabrizio Graffi 10.04.05 20:18| 
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Opinione personale da diplomato in Tecnico delle Telecomunicazioni anno 2003.
Cari amici ciao a tutti!
A mio modesto avviso gli studi condotti sui danni che potrebbero causare queste apparecchiature senza fili sono da prendere in seria considerazione.Non dimentichiamo che però nel pacchetto danni da Onde elettromagnetiche ci sono anche queste perle
-forno a microonde, per quanto schermato al meglio
-Sistemi ricetrasmittenti audio/video quelli per vedere il decoder in sala anche in camera da letto, per intenderci
gli stessi walkie talkie per sorvegliare i neonati nelle culle a distanza
-Cellulari?E i telefoni cordless dove li mettiamo?Tu stesso Beppe ci hai mostrato nel tuo spettacolo aTreviglio, il cordless che si connette a internet e ti fa chiamare in argentina a 10 cent. per 5 minuti. O no?
-E poi...Ce ne sono a miliardi....Fonti di inquinamento elettromagnetico a palla.Anche fuori da casa nostra.Il cellulare NON FUNZIONA SE NON HA LA SUA INFRASTRUTTURA DI TRASMISSIONE SPARSA NEL TERRITORIO.Puoi anche non averlo il cellulare, ma se ti costruiscono un sito tricellulare o cluster (un'antenna specifica
per cellulari per intenderci)a 5 metri da casa tua, puoi cospargerti di spezie che la Vodaoforn ti cucina come un succulento pollo!!!! daltronde dove pensi di scappare,E' TUTTA IN TORNO A TE!
Ho solo 21 anni, ma spero che tutta questa tecnologia non mi ammazzi prima dei 70.Ciao belli.

Benini Marco 10.04.05 19:57| 
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Ero al PalaAlgida di Livorno e ti faccio i miei complimenti. Tutti bravissimi a Te e a tutti quelli che ti aiutano nell'organizzazione; il tuo spettacolo è universale, dovrebbero vederlo tutti quelli della mia generazione ('65) e di qualunque estrazione politica.
Un modo per risvegliare le coscienze sarebbe quello di un vero movimento politico di qui ad un anno............"a furor di popolo".

lupetti giovanni 10.04.05 19:52| 
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è il solito trade off come in ogni cosa.... la comunicazione wireless è senza dubbio una delle + grandi conquiste del nostro secolo ... ha avvicinato i popoli ... ha introdotto infiniti vantaggi che nn sto qui ad elencare che sarebbe impossibile.. purtropo la propagazione dellle onde elettromagnetiche è alla base di tutto questo e per "il momento" nn c'è un sistema migliore... come in ogni cosa però serve raziocinio nell'uso che si fa di una tecnologia... è l'uso eccessivo che deve essere eliminato ... ma questo riguarda molte cose un po come la storia del petrolio e dei motori a combustione... lo spreco che noi popolo del nord del mondo facciomo dell acqua... o ancora l'ormai antica questione del nucleare... IL quesito è SEMPRE LO STESSO SIAMO SICURI CHE A FIANCO AL PROGRESSO TECNOLOGICO CI SIA UN PROGRESSO CULTURALE ?

Francesco Carpentieri 10.04.05 18:46| 
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CIAO Beppe,
scrivo molto spesso sul tuo blog...
Vorrei dare qualche spunto di riflessione...

Si parla tanto di attacco contro le sigarette, dell'insorgenza delle metastasi che provoca l'esposizione al fumo passivo e si è arrivato a proibirlo (giustamente) in ogni luogo pubblico.

Poco e molto male si parla delle esposizioni al telefono cellulare, e ancor meno delle varie cause in corso negli USA riguardanti appunto l'utilizzo del cellulare.

Eppure basterebbe andare sul sito di PubMed e inserire come parole chiave "Electromagnetic field and Health" per avere (ad oggi) 620 lavori che parlano di tipologie diverse e degli studi che se ne fanno. Nessuno ne parla.

Io abito a Napoli: un'ora di esposizione allo smog e al campo magnetico dei ripetitori di Piazza Garibaldi dovrebbe bastare a fare alla metà di noi qualche "regalo" tra i prossimi 30-40 anni.

Non è abbastanza per cominciare a fare qualcosa?
Le informazioni ci sono, gli studi pure, ma nessuno ne parla.
Abbiamo dovuto aspettare oltre un secolo e più perché si accorgessero degli studi sul fumo... quanto dovremo aspettare affinché notino tutto il resto?

Michela

Michela Russo 10.04.05 18:44| 
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Ciao a tutti,
nn so se ho ben compreso l'utilizzo di qsto mezzo comunicativo qle è internet,dato ke nn è da molto ke lo..."frequento". Tra l'altro nn ho nemmeno pc a casa....vado sempre a "scrocco"da qche amico!!!
volevo complimentarmi VIVISSIMAMENTE con Beppe ke ho avuto il piacere di vedere ultimamente a Bologna per la prima volta!!!
CONTINUA COSì...6 UN GRANDE!!!
Ho voglia di condividere con voi tutti il fatto ke io sia di NAPOLI e da ben 10 anni sia stata costretta dalla mancanza di lavoro ad"emigrare"al nord....ed ora sono in attesa di un trasferimento-sogno....ma io ho fede...nn il giornalista per carità! Ho TANTA fede.
saluti a tutti. a presto!

Cordelia Denza 10.04.05 18:14| 
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Beppe sto blog funziona da dio!
cmq riguardo ai cellulari non c'è da stupirsi se i soldi contano di più della salute e della vita umana, è la regola su cui si basa il capitalismo di oggi... "soldi soldi soldi, e chissene frega!"

matteo ovi 10.04.05 17:50| 
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Caro Beppe,
ti scrivo da Trieste, ho 23 anni e uso il cellulare da quattro. Ho avuto la fortuna (sfortuna?) di potermi permettere un PDA-Phone che possa servirmi anche per lo studio. Nella mia libreria, vicino ai testi di germanistica e slovenistica spicca il pacco-manuale del cellulare. E' una storia affascinante: fotografo, filmo, registro, mi collego a inernet, molto pratico e molto "contemporaneo". Ma il romanzo utente, finisce con un finale "aperto": un capitoletto che spiazza il lettore e lo tranquillizza, dicendo per sommi capi "non nuoce tantissimo alla salute." Si parla di esposizioni alle onde radio, segnali di radio frequenza ecc. Vengono elencati livelli, numeri e parole di conforto rivolte al proprietario... Tutte queste precauzioni! Perché se non fa male? Quando uno mette le mani avanti...
Saluti sinceri, da questa strana città, "detta italiana".
Igor

Igor Pison 10.04.05 16:36| 
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Io uso molto il cellulare, a volte per dire "Str...", pardon stupidaggini... e negli ultimi tempi ho sempre mal di testa... chissà che il tuo post mi farà perdere l'uso del telefonino... è bello il tuo blog... ti leggerò.. a presto

Assunta Morrone 10.04.05 16:20| 
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Caro Beppe Grillo,
innanzi tutto scusami se mi permetto di darti del “TU”, mi sono permesso di farlo perché siamo quasi coetanei, l’unica differenza è che tu oltre ad essere un famoso comico sei anche un intellettuale ed io ho solo fatto la terza media. In virtù di questo scusami anche se trovi degli errori nella presente lettera.
Detto questo vengo al nocciolo del problema che mi ha spinto a scriverti. Ieri sera 09.04.05, sono venuto a vedere il tuo eccezionale spettacolo al Mandela Forum di Firenze ed ho appreso che si può telefonare in tutto il mondo spendendo molto poco. Siccome io per l’appunto ho molti parenti e amici in tanti Paesi, tra i quali a New York, ti chiedo:
1) se puoi fornirmi la marca e il modello del telefonino con il quale mi posso collegare ad internet, di cui tu ieri sera hai parlato, io chiedo a mia zia di mandarmene uno, almeno che tu non mi dica anche se posso acquistarlo via internet. Come fare per scaricare il programma al quale mi devo collegare e le operazioni da fare per collegarmi e telefonare on pochi soldi.
2) Se puoi suggerirmi come fare e se, magari in altri Paesi, esistono compagnie che mi permettono di collegarmi alla rete ADSL viso che io abito in campagna e la Telecom mi ha detto che per il momento non posso avere la linea x ADSL. Insomma vorrei utilizzar intern più possibile spendendo poco. Ti premetto che attualmente mi collego ad Internet tramite il telefono di casa che oltre ad occuparmi la linea telefonica spendo tanto ed il sistema è molto lento.
3) Se puoi fornirmi il sito di cui tu hai parlato ieri sera, ossia, quello che pubblica i farmaci nocivi considerano che tengo molto alla mia salute. Ti ringrazio anticipatamente.
Ciao anche a tutto il tuo staff da un tuo ammiratore Antonio che ti segue da anni con affetto e simpatia.

antonio sparacino 10.04.05 14:31| 
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Ho letto i vari commenti, nulla da dire, ma secondo me non si è capito bene su cosa Beppe invitava a ragionare, lo si evince dalla frase:

"Insomma, ancora una volta è stata introdotta una tecnologia prima che fossero certi i rischi che questa comporta."

Per cui passa in secondo piano il fatto che si continui ad utilizzare o meno il telefono cellulare...

Però, pensiamoci bene, quello che qui è in discussione è la base etica con cui le aziende e la scienza operano.

In altre parole i test è meglio farli direttamente sugli utenti, cioè noi. Si ha una base di dati molto più ampia no?

E la vicenda dei cellulari è solo una delle innumerevoli vicende in cui tutti noi siamo state cavie inconsapevoli, e su queste sperimentazioni di massa su intere popolazioni qualcuno si è arricchito a dismisura....

Forse è di etica che si deve parlare piuttosco che di quanto siano dannosi i cellulari o su come possiamo difenderci.

Col cellulare qualcuno dice usiamo l'auricolare, e con gli OGM (altra sperimentazione di massa) cosa usiamo?

Meditate gente meditate...

Gianluca Miano 10.04.05 14:16| 
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il PARADOSSO OGGI è che:
sono aumentati i fattori di rischio ...
ma è aumentata anche l'aspettativa di vita.....
l'età media è molto più alta rispetto a qualche decennio fa quando non c'erano le emissioni elettromagnetiche, lo smog, l'effetto serra ecc.ecc...
QUINDI...auguriamoci che ad un incremento dei rischi corrisponda sempre un aumento della ricerca scientifica x combatterli!

Anna D'Arco 10.04.05 14:15| 
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ma allora beppe, noi come facciamo a comunicare con gli altri quando non siamo in casa mica ci possiamo portare il telefono fisso!

lorenzo morelli 10.04.05 13:47| 
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Ancora una volta ci troviamo di fronte ad un bivio. Credere o non credere...ma a chi credere a chi non credere? Sì perchè i frequenti studi che vengono sottoposti a noi "cavie del sondaggio e degli studi scientifici " non contengono i nomi CHIARI di chi li ha commissionati.
A volte si dice che il telefonino non fa assolutamente male: ma probabilmente questo è il risultato di uno studio richiesto da una azienda di telefonini.
A volte si genera timore di gravi danni alla salute: ma può essere un sondaggio commissionato da chi, avendo grandi mezzi economici, combatte una certa evoluzione tecnologica.
La scienza, purtroppo, non sempre è libera.
Essa ha bisogno di aiuti economici, non è autosufficiente, ed anche quando uno Stato ne aumenta gli investimenti, le ricerche saranno indirizzate sempre verso le idee della maggioranza al potere.

Tutto questo per dire cosa?
Non sapremo forse mai la verità di molte cose.
Tutto viene riportato sul discorso dell'etica personale: solo noi sotto la nostra responsabilità (ovviamente senza estremizzare troppo il discorso:esistono studi che si sono rivelati decisivi per la prevenzione di malattie), dobbiamo decidere cosa fare della nostra vita ponendoci ogni volta la stessa domanda: CREDO O NON CREDO? A CHI CREDO A CHI NON CREDO?
( ringrazio Beppe che con grandi sforzi cerca , quantomeno , di farci ragionare su argomenti sui quali siamo spesso spettatori passivi)

Gianni Lisai Commentatore in marcia al V2day 10.04.05 13:45| 
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Cari amici di blog,

nel suo post Federico Orlandini parla di pezze, quali l'utilizzo degli auricolari, per ovviare gli effetti termici delle onde elettromagnetiche sul tessuto cerebrale.
Quando si usa un auricolare, il cellulare dove viene riposto?
- nella tasca della camicia a 10 cm dal cuore
- nella tasca dei jeans a 10 cm dai genitali
Non ci saranno effetti anche su questi organi?

Personalmente continuo ad usare il cellulare perchè lo considero un apparecchio estremamente utile, semplicemente ogni volta che posso anzichè tenerlo addosso lo poso da qualche parte a portata di mano.

Mi ritengo una persona generalmente ottimista e vorrei condividere un pò di tale ottimismo con i numerosi pessimisti che frequentano il blog.

Nella Roma imperiale la gente beveva acqua che scorreva in metri e metri di tubature di piombo ma moriva perchè Zeus aveva decretato così.
Cento anni fa la gente moriva perchè gli veniva un colpo.
Oggi si muore di cancro, di infarto, di intossicazioni o di altre varie cose la cui lista è lunga, ma è solo lo studio della scienza ed il continuo sviluppo di tecnologie che ci ha concesso di chiamare con i loro nomi queste cause di morte.
Anche i romani o le persone che vivevano nel XIX secolo morivano di infarto, cancro, intossicazioni o simili, per cui trovo irragionevole demonizzare la cultura scientifica o la tecnologia quando sono gli unici mezzi che abbiamo per migliorare la nostra situazione.

La curiosità genera consapevolezza, criterio e coscienza permettono di usarla nel modo giusto.


Lirico

Lirico Enonotti 10.04.05 13:27| 
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Carissimo Beppe, il problema emissioni onde elettromagnetiche è sicuramente un argomento importante soprattutto per le nuove generazioni io ho incominciato ad usare il cellulare quando avevo 35 anni ( + 50 anni arrivo a 85 anni secondo gli studi relativi ai danni !! e potrebbe bastarmi !!!) le mie figlie e penso anche le Tue hanno iniziato ad usarlo intorno ai 10 anni purtroppo!!!, quindi prima di tutto i produttori dovrebbero indicare sul telefono come per le sigarette messaggi di utilizzo consapevole dei rischi, secondo le ricerche sui possibili rischi dovrbebro essere finanziate dallo Stato che si cucca tasse governative sulle bollette e sulle schede prepagate!!, dopodichè ritengo che se esistono problemi gravi nell'utilizzo ( io ho frequentato corsi specifici dove ho visto mutazioni cellulari in vitro originate da campi elettromagnetici a frequenze simili a quelle operanti dai cellulari!!!e non è un bello spettacolo) sia doveroso attuare tutti gli accorgimenti preventivi quali l'utilizzo obbligatorio di auricolari appossiti (lo facciamo con le cinture di sicurezza!!!) o altri accessori al fine di tutelare la salute pubblica ed in particolare dei bambini. Concludo affermando che è inutile fare qulche titolo allarmante sui giornali o in TV e poi non attuare nulla di definitivo è il solito scoop che non porta a nulla. Cerchiamo disperatamente un produttore o una multinazionale Etica che investa in questo senso credo e spero che la maturità degli uomini possa premiarla con i giusti profitti!! non credi? a risentirci

Giuseppe Marsico Commentatore in marcia al V2day 10.04.05 12:42| 
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Ciao,
è possibile avere il contenuto della ricerca a cui fa riferimento questo topic? Oppure se qalcuno sa dirmi a chi mi dovrei rivolgere.

GRAZIE

Luca Conte 10.04.05 12:29| 
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Secondo me nn è vero niente.Stanno semplicemente inventandosi rischi e malattie come hanno sempre fatto per il mercato della salute.Non esistono rischi legati al ondeEM...siamo noi stessi onde elettromagnetiche come ci potrebbero fare male!
La scienza non si puo piu considerare esatta...sta tornando indietro invece di andare avanti.La natura è perfezione,e ha bisogno solo di natura.
bisognerebbe andare a studiare dagli indiani d'america o da altre civiltà antiche che ancora rimangono almeno per prendere la strada giusta.
futura biologa

giulia di biase 10.04.05 12:28| 
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Però hai ragione in fondo:
quando inventarono la ruota non pensarono alle morti che avrebbero causato i primi carri. Anche allora la tecnologia fu sviluppata per interesse a scapito dei poveri pedoni che da migliaia di anni vengono investiti.

Riccardo Palazzani 10.04.05 12:24| 
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In questo sistema di società purtroppo la tecnologia è utilizzata principalmente per produrre profitto a favore di una piccola minoranza (capitalisti), invece che per soddisfare i bisogni di tutti salvaguardando la nostra salute e quella del pianeta. :-(

--
Gian Maria Freddi
Capitalismo? No grazie! Condizioni d'uso inaccettabili. Autorizzazione non valida. Data di scadenza imminente.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. Socialismo è ...Libero Accesso... è il Mondo per i Lavoratori.
http://www.worldsocialism.org - http://worldsocialism.blog.excite.it

Gian Maria Freddi 10.04.05 12:04| 
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diciamola tutta, a parere mio siamo consapevoli dei danni che ci possono causare le onde elettromagnetiche dei cellulari e non solo, ma la maggior parte delle persone compreso io, tendiamo ad adagiarci al sistema che noi seguiamo costantemente senza opporci, e se ci opponiamo, non lo facciamo con la guista convinzione. E' il sistema e l'economia che muovono i fili di noi burattini......

Maurizio Meli 10.04.05 11:45| 
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Forse sarebbe bene accettare di essere figli di quest'epoca senza tgroppe paranoie.
In passato l'uomo faceva la tecnologia e l'applicava, oggi paradossalmente é la tecnologia che fa l'uomo.
In pratica é in corso un aberrante fenomeno di autofagia antropologica, ci stiamo masticando con gli stessi denti che abbiamo creato....
E vabbé, bisognerà pur farsene una ragione!
Cent'anni fa si moriva di appendicite, di parto, di tubercolosi e quant'altro, oggi moriremo di altre cose! La macchina della storia e dello sviluppo prevede tutto questo. Che cosa dovremmo fare? Blocchiamo tutto perché fa male? Tra un po' qualcuno ti dirà che la tua artrite (spero non ti venga mai, sia chiaro!) alle falangette é causata dal tuo passare il tempo al pc e tu che fai??? Torni per questo a scrivere con una bella penna d'uccello intinta nell'inchiostro?
La tecnologia di oggi é per noi quello che é stata la scoperta della ruota per i nostri antenati, é inutile negarlo! Con i pro e i contro! Beato chi si può permettere di fare a meno del cellulare e di altre cose. Sarebbe bene avere un approccio alla tecnologia meno enfatizzato e più responsabile, ma credo che sia un fatto di cultura: fino a quando continueremo a farci dire dalla pubblicità cosa é indispensabile avere e continueremo a subire la comunicazione passiva, senza sviluppare il minimo senso critico, non avremo alcuna possibilità di difenderci. lanciare anatemi serve a poco, in dietro non si torna. Vigilare e riflettere come fai tu, Beppe, mi sembra la soluzione migliore.
Un cordiale saluto a te e agli amici del blog. Certo mi farebbe piacere sapere se con le cose che scriviamo noi tu ci accendi il camino di casa per risparmiare la diavolina, o se ogni tanto ti frega qualcosa di leggerci ....mah! Comunque é terapeutico il tuo blog: da quando ho iniziato a scrivere le cose che penso mi sento....meno incazzata!

Tiziana D'Amico 10.04.05 11:39| 
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Ciao a tutti,

come disse il mio prof. del corso di "Campi elettromagnetici" dell'Università di Pisa, sicuramente le onde elettromagnetice emesse da un telefono cellulare non fanno bene. L'emissione di questi telefoni ha una potenza non indifferente (alcune centinaia di milliwatt) e a frequenze elevate (circa 1Ghz). In pratica usano delle onde elettromagnetiche simili a quelle usate dal forno a microonde (che però usa potenze MOLTO più elevate).
Quindi non fanno bene.
Tutto sta all'uso che se ne fa. Usare l'auricolare permette di ridurre problemi di riscaldamento dei tessuti celebrali dovuti all'uso dei cellulari. Quindi le soluzioni (più che soluzioni sono delle "pezze") ci sono, basta usarle.
Ma per favore, smettiamo di dire che tenere il cellulare acceso sul comodino ha degli effetti che sono rilevabili al risveglio! Un telefono cellulare emette potenza quando stiamo conversando, non quando il telefono è in standby. Quando il telefono è in standby riceve solo il segnale della centralina (base station, tanto per fare i tecnici). E' quando si vuole fare una chiamata oppure quando stiamo conversando c'è un'effettiva emissione di potenza.
Per vedere queste cose, basta avvicinare un telefono cellulare alla televisione e provare a fare una telefonata. Sentirete e vedrete l'effetto dell'interferenza delle onde emesse dal telefono. Provate poi ad avvicinare il telefono quando è in standby e vedrete che NON C'E' INTERFERENZA (a parte alcuni istanti in cui c'è uno scambio di informazioni fra il telefono e la base station).
Quindi il telefonino fa male ma il quanto fa male dipende dall'uso che se ne fa. Comunque evitiamo un'eccessiva caccia alle streghe contro la tecnologia....

Saluti
Federico

Federico Orlandini 10.04.05 11:36| 
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Certe volte mi chiedo come abbia fatto il telefonino ad entrare cosi'prepotentemente nell'uso quotidiano di noi zombie della comunicazione!!!!Ciao Beppe,mi piacerebbe leggere una tua opinione riguardante la caduta del muro di Berlino ed i relativi fatti positivi e negativi!

Franco De Martino 10.04.05 11:30| 
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Possiamo parlare finche vogliamo della rapacità delle multinazionali, ma davanti al fatto che nonostante tutte le campagne contro il fumo e l'alcool le persone che fumano e bevono continuano ad essere parecchie e addirittura in aumento dovrebbe fare riflettere...

Mario Tardelli 10.04.05 11:27| 
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E' sempre una questione di quantità.
Anche fare le lastre in ospedale è nocivo, ma lo è sopra una certa soglia di radiazioni, ricevute in un arco di tempo ristretto.
Per i cellulari non c'è nessuna certezza circa l'effettiva nocività delle onde e tanto meno si è in grado di misurarne una soglia oltre la quale diventano dannosi.
Comunque si fa presto: basta vedere se sono in aumento o no certi tipi di neoplasie che si suppone siano riconducibili al cellulare.

Riccardo Palazzani 10.04.05 11:08| 
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battaglia persa alla partenza... a che serve vivere senza senza darlo a vedere... ? senza comunicare ? poi ...detto a denti stretti...sarebbe una delle selezioni naturali tra le più condivisibili ... se a togliersi di torno saranno i divulgatori di inutili ciarle .... gli spargitori famelici di sè...
l'ho detta grossa?
vabbè

massimo ossimori 10.04.05 10:47| 
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Caro Beppe, grazie delle informazioni che ci trasmetti che vale SEMPRE la pena di riascoltare quando si tratta della nostra salute.
Purtroppo siamo ormai condizionati dal telecomando che a causa dei numerosi SPEZZETTAMENTI DI INFORMAZIONI dovuti alla pubblicità, ci costringe a saltare da una informazione ad un'altra con una velocità che non permette la riflessione su niente.
Tutte le notizie, importanti e stupide, vengono messe nello stesso calderone di pubblicità che costruisce inconsciamente nella testa del pubblico una macedonia ripetitiva di spot dove non si avverte più nessuna differenza tra il dolce ed il salato: tutto ha lo stesso insulso sapore e torpore, e ci FA ADDORMENTARE.
Forse è proprio questo l'obiettivo che vogliono raggiungere i nostri amministratori:
metterci fuori uso mentalmente per potere fare i comodi loro, indisturbati ed intascare i loro lauti stipendi a fine mese, con il minimo sforzo.
D'accordo che per ora non ci è possibile cambiare totalemnte tale realtà, ma crechiamo almeno di fare il primo passo verso la direzione giusta e cioè ESSERE CONSAPEVOLI DI TALI MANIPOLAZIONI LEGALIZZATE.
Con stima
Isabella

Isabella Panizzoli 10.04.05 10:11| 
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OK, ricominciamo a mandarci i messaggi con i segnali di fumo.
Fumo????
Ma siamo pazzi?
E dove lo mettiamo l'inquinamento atmosferico con relativo buco nell'ozono ecc.ecc.
Ma andate tutti a fan................

norberto casini 10.04.05 08:48| 
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c'è un'altro aspetto da sottolineare oltre alla disinformazione dovuta ai guadagni che essa permette:non dimentichiamoci che per la società (dai mettiamoci anche noi o la maggioranza di noi, io compresa)è fondamentale LA MODA, lo status symbol.Sinceramente delle 3000 funzioni di un cellulare quante ne sappiamo usare e quante ne usiamo?ma soprattutto quante ne occorrono?è fondamentale fare foto (tra l'altro sfocate e orribili viste al pc)con un cellulare?ma attenzione se non hai l'ultimo modello vieni guardato male (a me è capitato quando ero senza batteria di usare un telefono pubblico e, dopo l'imbarazzo della giornalaia a darmi una scheda, stupita che ce ne fossero ancora, ho dovuto sorbirmi le occhiate della gente,come se fossi una ladra...)prova a dire a queste persone che il telefono è dannoso...mi pare di sentire già la risata...

manuela giacosa 10.04.05 06:33| 
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e pensare che nel massimo splendore tecnologico in fatto di media e comunicazioni...
i popoli non si parlano più...

ma davvero..la gente non ha più nulla da dirsi...
xò hanno tutti i mezzi e le risorse per farlo..eccetto il cervello per elaborare 1pensiero!

roby cadeddu 10.04.05 01:43| 
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Mio caro amico Oriano Spazzoli e resto dei romantici Don Chisciotte... Benvenuti nel ventunesimo secolo!

Ma dico io, ma c'è bisogno di postare tutte ste ovvietà? Ci siamo dati un sistema se lo teniamo.

C'è bisogno sempre di dire che "era meglio quando si stava peggio", "la mezza stagione non c'è più", "la benzina è alle stelle"...

Non dovremmo cominciare NOI, SINGOLI, a fare qualcosa? Io non uso il telefonino [ed ero veramente dipendente] da 2 anni e mezzo. Mi si è rotto e con la scusa che non volevo più spenderci soldi non l'ho più comperato.
Non mi manca affatto.
Sento qualcuno parlare male delle reti wireless e dei trasformatore... Magari la stessa gente si vanta di avere l'ultimo modello di UMTS o di portatile ultima generazione.

Sarebbe meglio cominciare, tutti quanti, ad essere coerenti con le proprie scelte.

Per quanto riguarda il post di Beppe, si sapeva da anni che facevano male, perchè c'è gente come lui che usa la propria visibilità per denunce serie.

Stefano C. 10.04.05 00:18| 
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NNaaaa... non mi dire questo!
Già sono ipocondriaca...
DOTTOOORE!! un ansiolitico! Un antibiotico!

O.T.
Ma i biglietti per il tuo spettacolo a Messina dove li trovo?

Cristiana Casucelli 10.04.05 00:02| 
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Considerato che i raggi del sole sono onde elettromagnetiche, considerato che oggi ogni genere di trasmissione viaggia via radio dal telecomando del cancello automatico al più sofisticato satellite in volo, e di questi non immaginiamo nemmeno quanti ce ne siano, se l'andamento stagionale, se la temperatura terrestre continua ad aumentare, e non solo per il raffreddamento della crosta, insomma, se l'andamento naturale di tutto ciò continua a cambiare e in peggio, è possibile che tutte queste onde elettromagnetiche siano un filino dannose? Magari i telefonini sono quasi marginali, rispetto a tutto ciò che vaga nell'etere. Se avete la risposta pago da bere.

Maurizio Gatti 10.04.05 00:02| 
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Posto che il rischio di cancro al cervello aumenta proporzionalmente all'uso del cellulare ... e pure la probabilità di dire fesserie aumenta proporzionalmente alla quantità di cose dette... non è che il cancro, in questo caso, è una saggia contromisura della natura (che è sempre più furba delle nostre banali iniziative consumistiche) per eliminare quei soggetti che, abusando del cellulare, e quindi sparando più idiozie di quanto la natura stessa consenta... è bene che in un modo o nell'altro si tolgano di mezzo (non dimentichiamo che la selezione naturale non è affatto finita: il passo dala scimmia all'uomo è solo il primo gradino; adesso dobbiamo in qualche modo guadagnare i gradini successivi).

Giovanni Galli 09.04.05 23:21| 
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Discussione

Non sono medico. Le mie conoscenze riguardo ai complessi meccanismi che ci tengono in vita sono assai frammentarie.

Ma: penso basti dormire una notte con il cellulare acceso sul comodino, e poi valutare la reattività del cervello l'indomani appena svegli (o, se lo si fa ogni notte, viceversa provare a spegnerlo e goderne per un giorno), per rendersi conto della natura deleteria di tale energia.
Provate, maschietti, a testare la vostra virilità una sera, se avete tenuto il telefono acceso nella tasca dei jeans.

Lo studio epidemiologico citato da Beppe non racconta cose nuove (se non peggiori). Ricordo diversi studi precedenti che rivelarono i rischi legati all'uso di strumenti che coinvolgono onde elettromagnetiche (o qualcosa del genere, non sono neppure un fisico..).
Poi nessuno ne parla e questo è normale.
In fondo, 50 anni sono lunghi e adesso bisogna tirare su i soldi, magari fra 50 anni saremo neanche un terzo di quelli che siamo ora e ci penseremo con più calma...

Ho paura delle malattie più della guerra. Ne sono piuttosto ossessionato, forse perché non ho le basi per comprenderle scientificamente.
Per questo mi astengo il più possibile dall'assumere medicinali in genere. Cerco di alimentarmi correttamente eccetera.
Poi continuo a fumare ed usare il computer, e questo perché sono passivo e pessimista.
Vorrei poter fare qualcosa..

La gente con cui parlo sembra non interessarsene, finge di non crederci, ma forse ha solo troppa paura. O è comunque passiva e pessimista.
Vorrei poter fare qualcosa..

Dannatissimi elettroaggeggi..
Strafanculo le tettone tutto intorno a te e i videofonini al plasma umano..

Marco Padovani 09.04.05 23:12| 
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Anche se evitassimo il cellulare, poi dovremmo fare i conti con l'inquinamento, con i conservanti e i coloranti che ci sono nei cibi che diamo ai nostri figli,con i la pellicola con cui si incartano i cibi, e i rifiuti dove vogliamo metterli? O i medici che sbagliano mediciali o cura?

Sopravvissuti a tutto questo gli ultimi due esseri umani sulla faccia della terra capitano per sbaglio negli studi di canale5 a segrate ed attratti da tutti quei bottoni accendono la televisione! Appare Costantino e Maria de Filippi, che sorridono sempre e in un senso di beatitudine anche adamo ed eva si spengono uccisi dal vuoto.

sara mia 09.04.05 23:03| 
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...d'accordo con Oriano Spazioli, il problema è perchè prima non è stata fatta una ricerca....tempo fà ho lavorato in una multinazionale dell'elettromeccanica con numerose commesse per vari stati. Posso dirvi che come responsabile controllo qualità, usciva materiale non conforme ai parametri di sicurezza?
Ho già notato nelle cronache possibili concause di queste "manchevolezze" in alcuni incidenti tragici! (sono molto dispiaciuto)
Ho denunciato la situazione e mi sono ritrovato mobizzato!

LEGGETE IL MIO CASO!!!!!

ABITO IN UNA CASA DOVE I VICINI DEL PIANO SOTTOSTANTE HANNO LEVATO DUE MURI PRESUMIBILMENTE PORTANTI,

HO AVVISATO I TECNICI DEI LAVORI EDILI;

L'AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO;

TUTTI I CONDOMINI;

I TENICI DELL'UFFICIO COMUNALE;


SE NE FREGANO TUTTI!!!!

CARISSIMI TRA POCO VENDERò L'APPARTAMENTO, ORMAI DA E' TRE ANNI CHE VOGLIO CHIARIRE LA SITUAZIONE MA TUTTI FANNO ORECCHIO DA MERCANTE....NON MI RESTERA' CHE VEDERE NELLA CRONACA NERA QUALCOSA AL RIGUARDO!!

O AVETE SUGGERIMENTI???

FABIO

fabio GERO 09.04.05 22:47| 
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...d'accordo con Oriano Spazioli, il problema è perchè prima non è stata fatta una ricerca....tempo fà ho lavorato in una multinazionale dell'elettromeccanica con numerose commesse per vari stati. Posso dirvi che come responsabile controllo qualità, usciva materiale non conforme ai parametri di sicurezza?
Ho già notato nelle cronache possibili concause di queste "manchevolezze" in alcuni incidenti tragici! (sono molto dispiaciuto)
Ho denunciato la situazione e mi sono ritrovato mobizzato!

LEGGETE IL MIO CASO!!!!!

ABITO IN UNA CASA DOVE I VICINI DEL PIANO SOTTOSTANTE HANNO LEVATO DUE MURI PRESUMIBILMENTE PORTANTI,

HO AVVISATO I TECNICI DEI LAVORI EDILI;

L'AMMINISTRATORE DEL CONDOMINIO;

TUTTI I CONDOMINI;

I TENICI DELL'UFFICIO COMUNALE;


SE NE FREGANO TUTTI!!!!

CARISSIMI TRA POCO VENDERò L'APPARTAMENTO, ORMAI DA E' TRE ANNI CHE VOGLIO CHIARIRE LA SITUAZIONE MA TUTTI FANNO ORECCHIO DA MERCANTE....NON MI RESTERA' CHE VEDERE NELLA CRONACA NERA QUALCOSA AL RIGUARDO!!

O AVETE SUGGERIMENTI???

FABIO

fabio GERO 09.04.05 22:46| 
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Secondo voi...chi ha dato via a tutto questo lo sapeva o no che le onde elettromagnetiche erano nocive? Ovviamente si, ma il guadagno e' sopra ogni cosa.
Noi non abbiamo idea di quante cose sono nocive per noi ma vendono quotidianamente messe all'uso di tutti.
Ricordate i farmaci?Quelle cose che dovrebbero farci stare meglio?Se pure su quelli lucrano a discapito della nostra salute mi pare ovvio che qualsiasi occasione sia buona e non ci siano freni di sorta.
Oramai sanno che siamo schiavi della tecnologia che hanno imposto e sanno bene che in pochi hanno alternative.
LA cosa strana e' che anche queste "persone" respirano la nostra stessa aria e vivono immersi nello stesso etere, come sperano di proteggere se stessi?LA Terra non e' poi cosi' grande quanto si crede...tra qualche anno gia' saremo nell'emergenza acqua potabile...chissa' se ci rendiamo veramente conto di quello che stiamo per scatenare (emergenza per noi paesi civilizzati perche' in realta' per quelli sottosviluppati il problema esiste da anni).

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 09.04.05 22:33| 
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Che un trasmettitore da 1 - 2 GigaHertz in su con una potenza da 100 milliWatt ed oltre, frigga il cervello, lo scrivevano negli anni ottanta, sulle riviste di radioelettronica. I cellulari erogano circa 500 milliwat ...ma se si tiene il cellulare lontano e si usa un auricolare bluetooth le onde elettromagnetiche non sono pericolose... Provato con un misuratore di onde elettromagnetiche da 20 Euro (comprato ai grandi magazzini). Quindi, non solo la conoscenza ci può aiutare, ma anche poter e saper spendere dà una mano. A titolo di cronaca trasformatori di corrente e lampadine(!) emettono più onde elettromagnetiche dei cellulari: perché NON sono schermati. Quindi teneteli ad un metro di distanza ..mia moglie si svegliava con noiosi dolori cervicali, fino a quando non ha smesso di usare il caricabatterie sul tavolino da notte. :o

Silvio Murisengo 09.04.05 22:12| 
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Beppe,
ti ricordo di parlare del disagio mentale perchè tu puoi "svegliare" la coscienza di chi non vuol sentirne parlare.
Grazie.

mario tiberi 09.04.05 21:55| 
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Non c'è speranza e, ahimè, ormai non mi stupisco più, né mi scandalizzo nel sapere che magari pure la carta igienica, quei soffici strati di accoglienza quotidiana, possa essere conduttrice di campi elettromagnetici.
Posso evitare di usare il telefonino, ma come faccio senza carta igienica? Sì che abito in Sicilia, e potrei andare ogni giorno in campagna a fare scorta di foglie di vite (nel periodo in cui le viti sono in foglie!!!)
Si faceva così una volta. Bene, benissimo. Macché: MALISSIMO!!!:-(

Un saluto affettuoso, Beppe; si sente forte la mancanza della tua satira in tv. Vabbé, non tocchiamo quest'altro tasto.
Una domanda vi pongo: "Ma c'è qualcosa che va il verso giusto in questo dannato paese?"...mi correggo: "in questa dannata società?" (non può essere sempre colpa di Berlusconi,no?.. o si?

Giuseppe Calamusa 09.04.05 21:30| 
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Qui il problema non è buttare via il cellulare o meno; quello che leggo nell'affermazione di Beppe è l'ennesima sottolineatura del fatto che la nostra società antepone la ragione commerciale del singolo soggetto non solo all'interesse della collettività, ma addirittura alla salute stessa.
Credo che la vera rivoluzione culturale in questo mondo consisterebbe nel rinunciare a perseguire il proprio interesse qualora questo possa nuocere alla sopravvivenza della società.

Oriano Spazzoli 09.04.05 20:57| 
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Tiè!

dandyna P. 09.04.05 20:20| 
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Appurato che usare il telefonino anche 'solo' 4-5 minuti al giorno aumenta i rischi di neuroepitelioma, cosa succede se butto il mio cellulare all'immondezza e mi faccio una passeggiata sotto gli alti alberi del campo di ricezione? Sembra che abbiamo dimenticato come si viveva fino a poco tempo fa quando godevamo dell'irraggiungibilità e usavamo il telefono pubblico. Mi dispiaccio di non riuscire ad immaginare un mondo senza cellulare & Co.
Fabrizio

fabrizio zirone 09.04.05 20:16| 
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Per non parlare dei nuovi ponti radio che si usano in informatica..trasmettere dati grazie a reti wireless consente di coprire anche le zone remote non collegate direttamente dal via cavo ma la trasmissione a frequenze vicinissime alle microonde non credo sia salutare sull'organismo, soprattutto se si pensa all'effeto antenna che molti oggetti che ci circondano hanno (anche una forchetta o le stanghette degli occhiali). Anche su questo fronte per aspettare dati seri dai ricercatori ci vorranno anni.. speriamo di assorbire poche onde

Filopapo Pedretti 09.04.05 20:10| 
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