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Televisioni libere e semilibere


Svizzera.jpg

La scorsa settimana la Televisione Svizzera ha mandato in onda il mio spettacolo.
Questo non può accadere in Italia.

Nel 2004 la Freedomhouse (Casa della libertà, quella vera) classifica l’Italia al 74° posto nel mondo per libertà di stampa.

In Europa solo Turchia e Italia sono classificati da Freedomhouse come “Paese semilibero”.

Quando più Paesi hanno la lingua in comune, si scambiano le televisioni: statunitensi e inglesi, oppure tedeschi, austriaci e svizzeri. In ogni Paese si possono vedere anche le principali televisioni degli altri Paesi con la stessa lingua.

Solo l’Italia, “Paese semilibero”, fa eccezione.

In tutta la Svizzera 8 milioni di Svizzeri possono vedere i principali canali televisivi italiani.

Ma in quasi tutta Italia 50 milioni di italiani non possono vedere l’unico canale televisivo in italiano che non sia prodotto in Italia, la TSI, Televisione della Svizzera Italiana.

Quindi siamo solo noi italiani ad essere trattati come dei deficienti dal nostro Governo.

Perfino nella germania dell'est si vedeva la televisione della germania dell'ovest.
Nemmeno i comunisti di Berlino est erano come i nostri governanti.

E poi danno dei comunisti agli altri.

18 Apr 2005, 13:20 | Scrivi | Commenti (307) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

ASUNTO : CLAUSURAN ESTADIO (ABUSO DE AUTORIDAD)

http://es.youtube.com/watch?v=KjLAi6rWQOs

Mi problema es por la zonificación de la Municipalidad de San Juan de Lurigancho por lo cual no va ser compatible con el certificado de Defensa Civil de la II Región que ven grandes áreas (10, 642.50 m2 ); para expedir mi Licencia de Funcionamiento me piden opinión de Asesoria Jurídica, zonificación; obras Privadas; en el Consejo de San Juan de Lurigancho me mandan a Lima nos acercamos a Lima en Gerencia Empresarial nos comunican que el cambio de zonificación es competencia de San Juan de Lurigancho por la ordenanza de Lima Nº 1081 (07/octubre/2007) durante años estamos solicitando nuestra Licencia, además el predio esta calificado como OU (otros usos) la arquitecta de Lima comunica que eso significa ASUNTOS DE GOBIERNO teniendo en consideración que es propiedad privada El estadio amauta Calle 8 Mz. “S” Lt. 3 Campoy en la Gerencia de desarrollo económico de San Juan de Lurigancho nos mando clausurar el estadio el sábado 29 a las 4 p.m. con 50 personas (Policý
ýas
Municipales, !
serenazgos funcionarios y otros) camión, camioneta y hasta perros, rodeando todo el estadio, alambrando las puertas de acceso, y suspendiendo el evento generando perdidas económicas cometiendo delito contra la Administración Pública , abuso de autoridad, violación de domicilio y otros delitos, ese día se le mostró la documentación respectiva a los funcionarios a pesar de haber presentado en mesa de partes no quieren recibir los documentos y los funcionarios comunican que los sellos no son de San Juan de Lurigancho, mi pregunta es con cuantos sellos trabajan la Municipalidad , los promotores artísticos pagaron sus respectivos impuestos; por lo cual hubo enfrentamientos por fiestas navideñas.

ENCUENTRA UNA DE LAS ZONAS DE DIVERSION DE LA CALLE 8 DE CAMPOY SAN JUAN DE LURIGANCHO LIMA PERU ubicado entre la Urbanización ZARATE Y HUACHIPA a 15 minutos del Centro de Lima.

Victor I. Conopuma Genebroso 25.09.09 04:44| 
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NOI ITALIANI ALL'ESTERO SIAMO CONSIDERATI MALE PERCHE' LA NOSTRA TV ITALIANA E' UN VERO CESSO

david lamanna 09.08.08 20:35| 
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cosa ci fa beppe in su rai2, 50Kg fa? sempre meglio che niente......

Mauro donadonibus 07.01.07 17:49| 
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Ho guardato lo spettacolo con il mio ragazzo ieri sera... tra le risate, dovute alla tua straordinaria simpatia, mi sono chiesta come è possibile essere ridotti in questo stato in cui il colmo è realtà... Sono scioccata. Ciao Beppe e grazie di tutto

Vale galbusera 04.02.06 10:46| 
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E’ approdato sul digitale terrestre quest’anno il reality più amato dagli italiani. Sto parlando del Grande Fratello.Quest’accozzaglia di persone sconosciute a tutto il mondo rinchiuse in una casa per mesi che litigano, s’innamorano e fanno mostra di se stessi di fronte all’Italia intera. Da ieri gli abbonati al digitale terrestre potranno “godere” a pieno delle performance degli ospiti della “casa”.Certo, nella “Grande Famiglia” non poteva mancare il “Grande Fratello” soprattutto perchè i “superstiti” della casa concorreranno alla gara del più visto del più letto o del più giudicato. La “Grande Famiglia” provvederà al sostentamento dei suoi “Grandi Figli” per i prossimi tre-quattro anni, provvederà successivamente a collocarli nei palinsesti di RAI e Mediaset quasi come in un ufficio di collocamento. Molti psicologi definiscono il Grande Fratello come uno strumento di sperimentazione sociologica, una credibile fonte scientifica da cui trarre tesi e teorie sull’aggregazione di persone sconosciute fra di loro. D’accordo, ma perché proporla a noi tutti? Da quando in qua un esperimento scientifico diviene uno show business?Sono comunque convinto che come succede da sei anni a questa parte, gli “amici” del Grande Fratello insieme agli “amici” di Maria De Filippi, unitamente agli “amici” di Maurizio Costanzo – insomma tutta la “famiglia piduista” di Berlusconi – ci terranno compagnia per i prossimi dieci mesi dell’anno con apparizioni fitte e perpetue durante tutti i talk show propinati in TV. Verissimo, Buona Domenica, Tutte Le Mattine ecc. proporranno il “riciclaggio dei superstiti” per la gioia di coloro che ne vorranno beneficiare. Alla triste storia dell’Italia mediatica si aggiunge un nuovo capitolo molto doloroso: l’ennesima guerra della Grande Loggia non è ancora finita, anzi è appena al sesto anno.

Raffaele Mastrogiovanni 20.01.06 19:44| 
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nonostante tutto il tuo spettacolo trasmesso dalla tv svizzera me lo sono visto in poltrona in dvx.... spero non ti offenda troppo...
SIAMO QUASI DEI CARBONARI.........
ringrazio inoltre per aver utilizzato immagini "SUBLIMINALI" delle mitiche 2cv e DS Citroen.....

alberto del popolo 07.01.06 20:49| 
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ciao,

Sono una ragazza italiana,che vive in svizzera francese,quello che mi dispiace molto che non posso vedere altri canali,italiani stile italiauno ecc..
quando vorrei vedere un film su canale 5 delle volte e cripato trovi normale che il gran signore berluscao ci tolga il film,e pago abbonamento per vedere i pochi canali italiani ci sono rai 1 rai2 canale 5 tsi1 tsi2,allora devo guardare soltanto il ticino o la rai.
be tanto il mondo e mondo,io non trovo giusto quello che c'è.Bisogna forse essere furbi,ho essere ricchi per vedere altri canali,non lo so.
ciao
buon 2006

anna maria bardi 07.01.06 19:03| 
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In Italia si può ricevere TS1 e TS2 via satellite ma non è in chiaro come trasmette la RAI via satellite.Per poter vedere TS1 e TS2 bisogna avere un decoder VIACESS e la scheda può essere richiesta solo se ti abboni.Invece i canali RAI li puoi vedere anche se non sei abbonato alla RAI.Questo per dimostrare che la Svizzera è un paese chiuso e per ogni cosa bisogna pagare molto salato.I canali italiani vengono trasmessi via cavo da Cablecom ma se non paghi non vedi niente e invece in Italia anche se non paghi la televisione puoi vedere lo stesso i programmi .
In Italia oguno ha la propria antenna ed è libero di gestire i canali che vuole vedere qui in Svizzera i canali ti vengono imposti o vedi quelli oppure non vedi niente .
ciao se qualcuno ha il fegato di dire che non è vero si faccia avanti.
auguri buon 2006.

david lamanna 07.01.06 18:40| 
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Discussione

io sono cittadino italiano e in Italia ho la parabola e ricevo i programmi satellitari adesso mi trovo in svizzera ho comprato la parabolica e non funziona perchè l'appartamento si trova in una posizione che non si possono ricevere i satelliti e l'agenzia immobiliare ci ha negato il consenso di mettere l'antenna parabolica sul tetto del palazzo cosa posso fare ?perfavore mi aiutate a risolvere questo problema ?
auguri di buon 2006

david lamanna 07.01.06 18:30| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 15:05| 
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Postillo da 1 quasi 28enne invasato d'elettronica, RF, .. ^_^

RICORDO CHE.. fino ai primi anni'80, prima dell'avvento dei truskini Fininvest&co, c'erano moltissimi ripetitori privati della Svizzera IT, in Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia .., da noi furono a Graglia in fuori banda intorno 300MHz (dovrei chieder a mio padre ke nn è quà ora quando sn ispirato a postare:=p) e ad Oropa sempre fuoribanda a 963MHz, vedibili con appositi convertitori, ma pure messi poi in banda"pulita", spariti tutti entro fine anni'80, e via della fantasmagorica legge Mammì (note gabole CraXilvio concordante d'agevola sue emittenti), dopo ciò prima del rigiro a Mediaset x crear TELE+, vedevam TeleCapodistria, come la francese Antenne2 poi France2, che il99% della rete ridistrib italiana qlke anno fà l'ha prese SerenissimaTV poi CANALE ITALIA, dove toh, padronanza amica mooolto stretta d Gasparri(toh caso?!) come anke l'inclinazione dell'emittente.

Quindi in molte regioni d'Italia, da trasmettitori IN ITALIA si riceveva la TV Svizzera, T.Capodistria e Antenne2.. misteriosamente sparite nel tempo..

-> Meditate, a chi ha scritto "anche prima non si ricevevano" :)

[Sono di 1 paese sotto Biella che, otticamente oscura dalla postaz Luganese d M.S.Salvatore, quando da Castel S.Pietro(Mendrisiotto) misero nel se non erro '93 circa la TSI1 e divenuta da TSI1 a TSI2 sul 56 "sotto" il canale5 d Valcava, la RAI fece di tutto x far abbassar il ch.36 x la nascita(successiva) da M.Penice(PV) d Rai3Piemonte sempre acceso e non solo x i TG regionali (visto ke BI,VC,NO era direttam scoperta dai TG Piemonte, vediamo ancor meglio il lombardo!), han messo da qlke anno il tanto discusso DTT, del bouquet svizzero sul ch.39, da mesi in polariz.VERTICALE, abbattendo i disturbi d SportItalia sempre sul 39/oriz da Valcava(BG) ora si riceve Qual=100% e senza+1antenna direttiva Bosch modificata a 140elementi calibrata + filtri e sfasatori x SportIt:-p PROVATE, anke in Emilia è RICEVIB.]
EnJoY!

Carlo "KB-99" 11.11.05 23:42| 
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Spettabile Freedom House,
Come forse sapete recentemente in un programma TV italiano (RockPolitik di Adriano Celentano) è stata presentata la vostra classifica 2005 sulla libertà di stampa nel mondo. Dopo di ciò, riguardo la posizione del nostro paese, si è sviluppata una discussione. Io leggendo “Freedom of the press 2005. a global survey of media independence” e altre parti del rapporto 2004, ho capito che lo “score” dell’Italia dipende (principalmente o soltanto) dal potere del Sig. Berlusconi (potere economico, mediatico, politico). Alcuni giornalisti (dipendenti presso testate di proprietà della famiglia Berlusconi: “Il Giornale”, “Panorama”) sostengono che la posizione e lo status dell’Italia (Partly Free, parzialmente libero) dipenda soltanto dai problemi con la giustizia avuti dai giornalisti Lino Jannuzzi e Massimiliano Melilli (episodio effettivamente riportato sul vostro report 2005). Ora io chiedo a Voi (o ad altre persone della vostra organizzazione eventualmente più coinvolte nella vicenda) se, quest’ultima opinione è vera, o se il ruolo del Sig. Berlusconi fu determinante nell’assegnazione del punteggio finale all’Italia. Vi ringrazio dell’attenzione prestatami e spero in una vostra cortese risposta.

Da: Karin Karlekar
Inviato: mercoledì 9 novembre 2005 21.22
A: 'Gabriele Paradisi'

Dear Gabriele: Thank you for your inquiry. I have been getting a number of emails from Italians about the Il Giornale article and we plan to issue a clarifying statement. However, let me write and tell you that it appears that I was misquoted—as you noted, our survey makes quite clear that the primary reason for Italy’s rating is the concentration of ownership issue and the relatively high degree of political control over the media. The legal cases are a minor issue and in any case occurred in 2004, whereas the downgrade occurred a year earlier.
Thanks, Karin

http://gabrieleparadisi.splinder.com/

Gabriele Paradisi 11.11.05 17:45| 
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buy hoodia The Edristees then may be tenanted for superstes together by thirsting wayfarers ; and a line drawn close beneath its roof disassociates how two sow-thistles ago the cleverly-adjusted building look'ds

buy hoodia 10.11.05 00:23| 
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Io studio Cinema e televisione, spesso sono venuti molti critici e addetti ai lavori della Televisione pubblica e privata italiana, e puntualmente hanno fatto figure di merda perchè il sistema è marcio, lo sanno, ma cercano di scaricare le colpe di qua e di la. Personalmente mi sono fatto una WebTv con gli amici, libera, apera a tutti, gratis e democratica come la rete. Ciao a tutti, veniteci a trovarci se ne avete voglia, http://www.universotv.it

Arturo Pasculli 03.11.05 12:54| 
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Ho scaricato dalla Rete la pubblicazione della Freedom House dedicata alla libertà di stampa, anno 2005: l'Italia figura settantasettesima, tra Bulgaria e Mongolia. A proposito dell'Italia, giudicata "parzialmente libera" dice (in inglese, lingua originale del dossier): "Freedom of speech and the press are constitutionally guaranteed. Legislators moved in July toward abolishing prison sentences for libel, a development welcomed by media organizations, but the proposed amendments have yet to be adopted. Politicians and their allies filed several libel suits against journalists during 2004; in February, journalist Massimiliano Melilli was sentenced to 18 months in prison and ordered to pay 100,000 euros (US$124,400). In July, a 76-year-old journalist and senator was placed under house arrest, relaxing his 2002 sentence of 29 months' imprisonment for libel. Press freedom organizations criticized two separate government raids on journalists' homes and offices, owing to the journalists' refusal to reveal their sources for controversial, investigative reports. Most press outlets are privately owned but are often linked to political parties or run by large media conglomerates that exercise some editorial influence. In December, journalists at Italy's leading and highest-selling daily, Corriere Della Sera, protested increasing editorial interference and pressure in the newsroom from its shareholders. The newspaper is owned by RCS Mediagroup, in which 15 of Italy's major conglomerates have a stake. Concerns about the concentration of media ownership have been an issue since the election in 2001 of Silvio Berlusconi, a media magnate and Italy's wealthiest individual, as prime minister. The print media, which consist of eight national newspapers, two of which are controlled by the Berlusconi family, continue to provide diverse political opinions, including those critical of the government. However, Berlusconi controls or influences six of the seven national broadcast channels"

Dario C. 26.10.05 13:03| 
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Articolo pubblicato dal quotidiano Punto Com riguardante la Tv Svizzera e alcune sue presunte difficoltà economiche.
"Tv Svizzera italiana: ora rischia la serie B e Bossi vuole aiutarla. «Vogliamo vedere la Televisione della Svizzera italiana, perché niente più della televisione rafforza una realtà che vuole essere transnazionale come quella del Canton Ticino e della Lombardia settentrionale». Lo ha detto Umberto Bossi a Varese intervenendo a sorpresa ai lavori di un convegno sulla Regio insubrica. E lo ha ripetuto ai compiaciuti microfoni dell'emittente di Lugano ribadendo la richiesta del presidente della Provincia di Varese Marco Reguzzoni: visibilità dei programmi della Televisione svizzera da questa parte del confine anche dopo il passaggio dal sistema analogico a quello digitale terrestre. Il compiacimento da parte della Tsi però non è derivato soltanto dall'orgoglio di una tradizione effettivamente consolidata come è quella di un bacino d'utenza italiano dei programmi della rete luganese. Le dichiarazioni di Bossi («Sono pronto a mandare i miei uomini a Roma per difendere il diritto di vedere la Tsi a Varese») e le richieste del presidente della Provincia potrebbero infatti pesare anche nell'economia televisiva strettamente elvetica. Per la prima volta nella sua storia, infatti, la Rtsi, Radiotelevisione svizzera di lingua italiana, deve fare realmente i conti con misure di risparmio che potrebbero determinare tagli di organico, da eventualmente conseguire anche tramite licenziamento di personale. Il Comitato di controllo dell'emittente di Lugano lo ha reso noto nei giorni scorsi in un comunicato dove spiega che con la nuova legge sulla radiotelevisione, di prossima promulgazione in Svizzera, bisognerà attendersi una contrazione delle entrate (il 4 per cento del canone infatti sarà destinato alle emittenti private) proprio mentre si impennano i diritti sportivi e cinematografici.

Umberto Camagni 13.10.05 09:46| 
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Vorrei sapere perchè Afeffe(in dialetto chianino) compare sempre sul telegiornale forse perchè è la moglie di Tronchettino? non conosce l'italiano, è brutta come bruno vespa.... se gli metti dodici o tredici nei, è uguale cazzo!!!!....
E poi è sempre a ridere.... vorrei sapere che cazzo ha da ridere ??? Io fossi al suo posto piangerei tutto il giorno!!!!
Mi rivolgo ai giornalisti: ma levatela dallo schermo schifosi leccaculo di merda, rinchiudetela in casa e non rompeteci più i coglioni con questa rincoglionita!!! Cazzo!

Per Beppe: mi dispiace Beppe ma io non sono uno di quelli che scrive c...o , io parlo a dritto e se qualcuno si scandalizza ..... allora che guardi pure il telegiornale!!!!

fabio goracci 29.09.05 20:40| 
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perche' la rai deve gestire i programmi che dobbiamo vedere e ci obbliga a pagare il canone ? io voglio essere libera di vedere quello che mi piace e la rai non mi piace e anche per i compensi monetari che elargisce, è un insulto a chi vive di stenti, chi fa fatica a tirare fine mese, io non voglio assolutamente pagare queste persone. loro continuano a scrivermi perche' non mi trovano nel loro elenco, ma vi sembra giusto ?
e poi minacciano anche !
ciao

fiorenza canzi 14.06.05 12:17| 
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Grande Grillo,

da anni cercano di metterti il bastone tra le ruote. Eppure tu continui. Grande!!!! continua sempre cosi.

Salvatore Tunno 03.06.05 21:56| 
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Questi i rapporti che ho visto:
1 - http://www.freedomhouse.org/research/freeworld/2005/table2005.pdf
2 - http://www.freedomhouse.org/research/freeworld/2005/combined2005.pdf

Ferdinando Paventi 01.06.05 23:59| 
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Ho visitato il sito e letto il rapporto. Dice invece che siamo liberi. A chi devo credere?

Ferdinando Paventi 01.06.05 15:57| 
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In questa parte si parla di televisioni libere e semilibere. televisioni "libere" appunto di trasmettere il wrestling in prima serata e bambini "liberi" di guardarlo perchè non metteranno il bollino rosso, e i genitori, anche i nonni, stando a quello che ci fanno capire nelle pubblicità, acconsentono. Io sono "libero" di esprimere il mio forte dissenso, per una presa in giro bella e buona da parte di mediaset, che in aggiunta ci vuole far credere che sia tutto normale. Il calcio è oramai anche uno sport violento, ma almeno di base ci dovrebbero essere 22 giocatori che prendono a calci solo la palla, ed un pubblico che a parte qualche imprecazione e qualchè sfottò, non dovrebbe andare oltre. certo poi va a finire che non è così, ma di base lo dovrebbe essere. Nel wrestling invece di base ci sono due o quattro persone che si picchiano, finto o vero che sia al bimbo non si può fare capire la differenza. Infine si dovrebbe proibire a vucinic del lecce di esultare come ai "divi" del wrestling

Giambattista Vitale 30.05.05 22:14| 
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Caro Beppe,
ho visto la tua trasmissione qui in Ticino sulla TSI 1 e poi ti hanno trasmesso in prima serata pochi giorni fa sulla TSI 2.
Oggi leggo il settimanale "AZIONE" e un giornalista scrive di te e della TV digitale terrestre. In poche parole dice che non è giusto che le televisioni svizzera sta investendo in questa "nuova" tecnologia mentre tu ne parli male. Io voglio scrivere al giornale per agganciarmi a questo articolo e sostenere la tua tesi che è già tecnologia morta. Ho solamente bisogno di sapere esattamente cosa ne pensi te, mi basta solo sapere se nel tuo sito posso trovare la tua idea oppure se mi puoi inviare un e-mail.
Ti ringrazio per l'attenzione.

Giovanni Cairoli 25.05.05 13:11| 
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Caro Beppe,
vorrei innanzitutto ringraziarti per lo strepitoso spettacolo che ci hai regalato ieri sera a Torino (di sicuro i 20 euro del prezzo del biglietto hanno fruttato più dei bond Parmalat), credo però che assistere ad uno spettacolo di tale interesse dovrebbe essere un privilegio di tutti gli italiani e non solo di quegli 8.000 fortunati che come me hanno potuto "investire" il prezzo del biglietto. Allora mi chiedo.....perchè la "benemerita" Rai continua a tassarci di 100 euro l'anno per un posto in prima fila (come dicono loro) e acquista i diritti del tuo spettacolo (peraltro anche con i nostri soldi) per non mandarlo in onda??? Basta con le "donazioni coatte" sulle nostre tasche...gradirei donare a chi dico io. Continua sempre così Maledetto II.
PS: ho appena scaricato Skype ed ho invitato i mie amici a fare altrettanto.

Salvatore Tunno 21.05.05 13:08| 
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Libera informazione:
pochi giorni fa ho assistito, con estremo disgusto all'ennesimo esempio di censura da parte di quell'ente che si fa chiamare TV di Stato, ma che nella realtà è una sentina di menzogne di dimensioni macroscopiche. Hanno mostrato un servizio il cui contenuto era la tua "incursione" a quella sceneggiata patetica presenziata dal peggio della disinformazione. La cosa che più mi ha infastidito è l'attegiamento di supponenza nel presentare l'argomento...la solita solfa semi paternalistica (guardate un pò quel discolo di Grillo ne ha fatta un'altra delle sue)lo scherzetto goliardico, la marachella, e trasmesso con inquadrature prive di sonoro! Non ci caschiamo, che se ne rendano conto... sappiamo benissimo che se la fanno sotto non appena apri bocca, sanno perfettamente che siamo in tanti ad ammirare ciò che fai, e con queste righe voglio ribadirlo pubblicamente. Grazie Beppe, sei una boccata di ossigeno. Beppe Fontana

giuseppe fontana 17.05.05 12:50| 
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PER SANDRO PASCUCCI
secondo me sei un utopista per poter credere che Grillo possa cambiare il mondo parlando del Signoraggio. Infatti il mondo lo cambi con le persone, le rivoluzioni con delle ideologie. Certamente se si facesse come dici si incrementerebbe il denaro che circola ma a vantaggio di chi se alla fine la società rimane la stessa??? I soldi invece che alle banche finirebbero a Berlusconi e agli altri privati ( e quindi in fin dei conti non cambierebbe molto non trovi? ). Inoltre ( a malincuoreche )se anche Grillo se dicesse queste cose ( che vai a vedere non sono tanto più importanti di quello che dice comunque ) avrebbe comunque meno risalto che se lo dicessero i TG, e qui si torna alla libertà che Beppe Grillo tanto cerca. Comunque il signoraggio è una cosa che pochi sanno e probabilmente stai facendo partire una catena di eventi che magari lo faranno uscir fuori al grande pubblico, ma non accanirti con chi sta dalla tua... Penso che potresti trovare in Grillo un alleato più che qualcuno da ammonire... Altrimenti dovresti incazzarti prima col milione di persone che l'ha inventato sto signoraggio non con chi non ne ha "ancora" parlato.

Giovanni Palazzo 14.05.05 20:28| 
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signori vorrei girarvi una e.mail che mi è arrivata stamattina con la speranza di farvi cosa gradita!

Un'informazione molto utile, per una volta!

Ci si può chiedere perché i negozianti di telefonini la tengano riservata!
Semplice: perché un modo per rendere inutile il furto di telefonini.
Niente furti: niente acquisti di cellulari nuovi !
Una specie di rivincita se vi rubano il vostro telefonino:
per ottenere il numero di serie del vostro telefono battete i tasti
*#06#.
Immediatamente, senza nemmeno confermare con
il tasto di chiamata, un codice a 15 cifre apparirà sullo schermo.
Questo codice e' unico.

Scrivetelo e conservatelo preziosamente.
Se vi rubano il telefono, telefonate al vostro operatore e dategli questo
codice.
Il vostro telefono potrà essere completamente bloccato, anche se il ladro
cambia la scheda SIM.
Non recupererete probabilmente il vostro telefono, ma siete almeno sicuri
che nessuno potrà usarlo.
Se tutti prendono questa precauzione, il furto di
telefonini diventerà inutile.
Mandate questo messaggio a quanta più gente possibile!!!!

ALTRA INFORMAZIONE UTILE

I gestori fanno tanta pubblicità al servizio di number portability

(la possibilità di passare da un gestore all'altro mantenendo il vecchio
numero del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto
l'adesione a macchia di leopardo a questo servizio stia costando
a noi ignari consumatori.
Mi spiego meglio. La maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento
o con prepagate), come ben sapete, prevedono un costo
molto basso per le telefonate fra clienti dello stesso
gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi ancora
sproporzionalmente alti per telefonate effettuate
all'indirizzo di un abbonato di un gestore diverso dal proprio

(per le quali si arriva a pagare anche a 25 e più cent al minuto).

Oggi, a causa della possibilità offertaci di migrare
da un Gestore all'altro senza cambiare il proprio
numero del cellulare, il prefisso non
identifica più il gestore (prima i 340,347, 348, 349
etc eravamo certi fossero vodafone

e i 335, 337, 338, 339, 333, etc
eravamo certi fossero tim) e anche quelle telefonate che
pensiamo costino poco possono in realtà
costarci parecchio! (Ad esempio una telefonata di 10
minuti fatta
pensando che costi, fra scatto alla
risposta e tariffa,
intorno a 1,3 euro,
potrebbe in realtà costarvi 3 euro!)

Un modo per risparmiare, o comunque per
sapere
se la telefonata che stiamo
per fare ci costerà poco o molto, in
realtà esiste, ma
come è logico nessun
gestore lo pubblicizza perchè è maggiore
l'interesse
a mantenere i propri
clienti all'oscuro della cosa.

Prendete nota: sarà sufficiente
anteporre al numero
che si sta chiamando un
codice numerico:
456 per i clienti vodafone,
4884 per i clienti tim
affinchè una gentilissima e 'gratuita'
voce di donna ci comunichi a che
gestore oggi appartiene il numero che stiamo
chiamando per poi lanciare in
automatico la chiamata che, saremo
liberi di accettare, rifiutare o, se
necessaria, rendere più breve possibile).
Immagino che lo stesso servizio sia
garantito anche dagli altri gestori (3 e wind) e che sia sufficiente
chiedere il codice da anteporre alle chiamate
ai rispettivi servizi clienti.

Buone telefonate (senza sorprese) a tutti!

p.s. l'argomento trattato mi sembra
meritevole di
Attenzione. fate girare questa mail fra
i vostri ignari
amici e
conoscenti
Ve ne saranno grati !!!

Domenico Bolettieri 13.05.05 16:32| 
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Ciao beppe volevo solo comunicarti che il video trasmesso dalla tv svizzera gira ora liberamente sulla rete italiana grazie al protocollo Bittorrent, tramite il quale si possono condividere informazioni in maniera libera e discreta.

In italia, grazie a monsieur Urbani stanno provando a bloccare anche questo protocollo, che permette, oltre a scambiarsi canzoni di madonna, anche la condivisione e la distribuzione di software Open Source a costo zero.

Ho visto così lo spettacolo, dopo averti visto dal vivo ad urbino...
Secondo Urbani ti ho derubato... se vuoi posso risarcirti inviandoti il prezzo del biglietto (senza prevendita, eheh) sul conto corrente... così magari non mi chiameranno pirata!!!

Federico Gerardi 07.05.05 15:00| 
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Ciao Beppe,
sono un tuo concittadino a proposito dello spaettacolo ripreso dalla tv svizzera, sai che è in circolazione su internet ed è scaricabile da tutti ??????

Fabrizio Ottonello 06.05.05 01:37| 
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ciao Beppe! sei grande! ;-)


ho trovato un'articolo interessante su REPORTER ASSOCIATI riguardo la FREEDOM HOUSE e lo riporto-----------

“Caro Reporter Associati, a proposito della Freedom House vorrei dire la mia..."
di Fabrizio Casari*
04 May 2005
Roma, 04 Maggio 2005. Freedom House, assai nota ma poco conosciuta organizzazione statunitense, ha diramato nei giorni scorsi il rapporto sulla libertà di stampa. Appuntamento annuale al quale la potente organizzazione è deputata da un ordine di servizio impartitole direttamente dalla Casa Bianca. Le critiche all’Italia sono condivisibili, certo. Una situazione come quella italiana, deve apparire francamente intollerabile agli occhi del Paese che sanziona il conflitto d’interessi e la concentrazione monopolistica. Ma...

...il caso italiano non è certo una priorità per Freedom House, il cui vero lavoro è oggi incentrato su ben altre scacchiere: Cina, Cuba, Viet-nam, Iran, Siria, Nigeria e Sudan sono i paesi nel mirino. Il fatto che questa associazione sia incaricata di redigere analisi e rapporti così importanti per gli orientamenti di politica estera dell’amministrazione statunitense non deve stupire.

Sessantaquattro anni di attività lo dimostrano: Freedom House sta alla Cia come un topo al formaggio.

Per averne conferma basta leggere i nomi dei suoi esponenti più importanti, vero e proprio mix di intelligence e diplomazia, spesso parallela, Usa. Presidente di Freedom House è attualmente James Woolsey, ex capo della Cia. Il Consiglio d’amministrazione vede tra gli altri la presenza dell’ex ambasciatore Thomas Foley, (presidente della Commissione Trilateral, ex presidente del Consiglio d’intelligence) Malcom Forbes (Forbes magazine) Samuel Huntington (teorico dello scontro di civiltà), Jeane Kilkpatrick (ex ambasciatrice di Reagan all’Onu) e, ciliegina sulla torta, Diana Villiers (moglie di John Negroponte, attuale coordinatore di tutta l’intelligence Usa).

Anche a Washington tengono famiglia.

L’idea dalla quale nacque la Freedom House venne a F.D. Roosevelt, nel 1941, quando vennero create diverse associazioni negli Stati Uniti il cui scopo era quello di preparare ideologicamente il Paese alla guerra. Si riunificarono poco prima dell’attacco a Pearl Harbor e trovarono una casa comune a New York: la Casa della Libertà, Freedom House, per l’appunto. Ma la casa vera era ed è tuttora la Casa Bianca.

Furono numerosissime le associazioni ed i premi che grazie a Freedom House videro la luce, ma le campagne più significative furono a sostegno del Piano Marshall, della Nato e della guerra in Viet-nam. Lo slogan preferito? “Stati Uniti, paese della libertà”. Nel 1982, quando Reagan decise di aprire la Fondazione Nazionale per la Democrazia (Fed), con lo scopo di rendere presentabili le covert action della Cia, Freedom House smise di brillare di luce propria per divenire un settore del ben più ampio dispositivo di propaganda della Casa Bianca. Da quel momento la Ned (National Endowment for Democracy) assorbì e sovvenzionò Freedom House, che a sua volta cofinanziò e realizzò alcuni progetti della Ned, ampliando così la sfera dell’intervento politico-mediatico a sostegno delle amministrazioni Usa.

Nel 1983, di fronte all’esplodere dello scandalo Iran-Contras, Reagan decise di ristrutturare l’apparato di propaganda, definito “diplomazia pubblica”. Walter Raymond, Direttore del Consiglio Nazionale di Sicurezza, organizzò un comitato di supervisione dove inserì, per conto di Freedom House, Leonard R. Sussman e Leo Cherma, quest’ultimo specialista della guerra psicologica. A capo della segreteria delle operazioni arrivò Otto Reich, (agente Cia, legatissimo ai cubani di Miami e ispiratore del fallito colpo di stato confindustriale in Venezuela, attualmente ai vertici del dipartimento per l’America latina dell’amministrazione Bush).

Associazioni per la libertà di stampa e per la libertà religiosa, arruolamento di dissidenti dei paesi dell’Est e di intellettuali europei a un tanto al chilo, invio di articoli già confezionati per i principali giornali in lingua inglese, uffici in mezzo mondo; Freedom House partecipò in prima linea alla nuova guerra fredda patrocinata da Reagan e da Bush padre. Nel1988 Freedom House creò un gruppo di lavoro sull’America centrale il cui obbiettivo principale era quello di diffondere la disinformazione sul governo sandinista del Nicaragua. Per l’occasione,vennero coinvolti anche sindacalisti della Afl-Cio.

Negli anni ’90 l’attività dell’associazione si ampliò all’est europeo e ad alcuni paesi del Maghreb, tra i quali Giordania e Algeria. Nel 1999 creò il Comitato statunitense per la pace in Cecenia, diretto dall’ex Consigliere della Sicurezza Nazionale Brzezinski e da Alexander Haig, il primo segretario di Stato di Reagan. Ottenne l’appoggio dell’influente Istituto democratico per gli Affari Internazionali di Madeleine Albright, vera e propria enclave democratica nella Ned e nella Cia. Sono innumerevoli le organizzazioni e le associazioni statunitensi che Freedom House coinvolse nei suoi progetti.

Lo scopo era quello di contattare ogni possibile organizzazione dalle stesse finalità presenti nel campo socialista e di farlo attraverso sigle che apparentemente non destassero particolari sospetti. Contatti, accordi, nomi e analisi arrivavano sulle scrivanie di Langley e nei rapporti alle varie agenzie dalle quali Freedom House dipendeva e dipende e che a loro volta, in parte, dal lavoro di Freedom House traggono enormi vantaggi per le loro operazioni. E’ dagli uffici di Freedom House che nacque l’idea della jihad afghana ed è sempre la stessa associazione che chiese a Osama bin Ladin, allora fervente agente Cia e capo dei Talebani, di aiutare l’esercito musulmano in Bosnia.

Nel 2002, Freedom House creò in Ungheria, con l’appoggio della Usaid, un servizio web per le Ong dell’europa centrale, tra queste ngonet.org. Negli ultimi anni ha condotto la campagna di riabilitazione del partito Arena in El Salvador, eredità politica degli squadroni della morte del maggiore Roberto D’Abuisson, assassino tra gli altri di Monsignor Romero. Arena entrò a far parte della Lega Anticomunista Mondiale ed uno dei suoi uomini più fidati, Antonio Saca, è oggi Presidente di El Salvador.

Il Presidente George W. Bush ha incaricato Freedom House di presentare un rapporto annuale sulle libertà pubbliche ed i diritti politici nel mondo. A seguito di questo, gli Stati uniti decidono se dare o negare aiuti allo sviluppo nel quadro della Millenium Challenge Corporation. Freedom House prepara insomma il terreno; è il retroterra, l’essenza di quella “ingerenza democratica” che precede le guerre preventive.

Negli ultimi anni, l’attività in America latina è stata piuttosto intensa.

Cuba risulta essere la punta di diamante della sua iniziativa. L’attuale programma di Freedom House ha nei suoi punti fondamentali localizzare e reclutare giornalisti, esponenti poltici e di Ong dell’est europeo da inviare a Cuba a sostegno dei cosiddetti dissidenti. Nessun segreto, lo riconobbe pubblicamente nel giugno del 2000 la stessa Freedom House, quando ammise di aver organizzato e finanziato il viaggio a Cuba di quattro giornalisti, due economisti e un accademico dell’est Europa con il fine di redigere articoli, relazioni ed analisi destinate a formare opinione internazionale contro l’isola caraìbica. Il coinvolgimento di Freedom House nel recente “Programma Cuba”, in ottemperanza alla sezione 109 della legge Helms-Burton del 1996, ha visto l’elargizione di un milione e mezzo di dollari provenienti dai fondi della Ned.

A capo dell’operazione, tanto per non smentirsi, è stato insediato Frank Calzon, terrorista di origine cubana, ufficiale Cia legatissimo alla Fnca di Miami. Le regole, di Freedom House come della Ned, alla fine, sembrano essere due: il primo amore non si scorda mai, i vecchi amici non si dimenticano.

Fabrizio Casari
(*membro del Board di direzione di Reporter Associati)

f.casari@reporterassociati.org ------------------

WE BEPPE SARAI MICA UN'AGENTE DELLA C.I.A.?
scherzo... continua così

roberto rossi 05.05.05 01:57| 
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Per Anna D'Arco il 18.04.05 14:11

credi veramente che sia giudicabile sullo stesso piano chi dice che il Pres.del Consiglio è pelato e chi invece lo definisce assassino?
Forattini, nella sua "satira", ha sempre disegnato i politici di sinistra con le mani sporche di sangue, come se fossero i responsabili dei morti del comunismo(?) mondiale.
Credi veramente che sia così?
Dov'è la vostra libertà se condannate a priori chi non la pensa come voi?
Io mi sento comunista, voto Rifondazione ma non credo che le mie mani siano sporche di chissà quale colpa o reato.
Ti ricordi il grande sciopero dei 3 milioni a Roma con la CGIL? Poco tempo prima uccisero il prof. Biagi, e il centrodestra addossò la colpa di questo assassinio a chi si opponeva al libro bianco: la CGIL di Cofferati. Abbiamo scioperato, come garantito dalla Costituzione Italiana, con la macchia di aver noi partecipato all'omicidio solo perchè difendevamo i nostri diritti. Solo e soltanto con il cuore e con la voce.

Andrea Bacci 04.05.05 01:10| 
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Nello spettacolo di Roma, seconda serata, Beppe Grillo ha detto che il digitale terrestre è una tecnologia morta. E' assolutamente vero ma è molto peggio.
Attraverso il digitale terrestre, e grazie alla legge Gasparri (che ingrati...) si sta compiendo una gigantesca concentrazione di diritti, risorse e frequenze intorno all'asse Mediaset-Telecom, con la Rai che i vertici hanno escluso dal gioco. Si tratta di un'operazione che andrebbe spiegata a partire dal fatto che in Italia le frequenze non sono mai state assegnate ma occupate, al contrario di quanto avviene in Europa e nel mondo e che Mediaset ne occupa oltre 5mila. Con il digitale si moltiplicano i canali e chi ha le frequenze potrà aumentare la propria concentrazione, aggiungendo la pay tv alla pubblicità oggi e andando, domani, ad attaccare i gestore dei cellulari quado arriveranno i ricevitori DVB-H, che, utilizzando gli impianti televisivi, permettono di ricevere il video in movimento molto meglio dell'Umts.
Ciao, Grazie, Marco

Marco Mele 03.05.05 21:05| 
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Dopo lunga e (spero) attenta lettura, mi permetto di far notare che, sia pur in minima frazione, la tv italiana in realtà lo spettacolo del Beppe l'ha fatto vedere: se ben ricordo sabato mattina, il 23 aprile, su Rai3, in una nota trasmissione dedicata... all'analisi della produzione televisiva. E mi pare pure abbiano commentato alcune dichiarazioni rese nel corso della vicenda che portarono, se ho memoria, ad una tua testimonianza nientemeno che nell'ambito del processo per il crack Parmalat. Non è molto (anzi) ma qualcosa almeno si salva. Piuttosto noto che con gli anni le tv in genere, non solo quelle italiane, si sono riempite di programmi spazzatura (i vari reality) e hanno perso in intelligenza ma anche in leggerezza. A quando qualche trasmissione come Non Stop o Styx...(Enzo Trapani, perchè te ne sei andato anzitempo...)? Magari con un Grillo parlante...?

Luca Spoldi 29.04.05 20:42| 
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Beppe, ma perchè non facciamo una rete di diffusione delle notizie che i giornali non danno più?
Intendo dire: oltre al blog, agli spettacoli e a tutte le altre cose perchè non una rete di volontari che si impegnano quando ricevono una notiza a diffonderla a tutti quelli che conoscono.
Cioè se uno vuole si iscrive e prende un impegno: quando legge un tuo post, con delle informazioni che i mass media ignorano, ad andare in giro a dire a quelli che conosce: "Lo sapevi che...?"
Chiaro l'impegno è preso sulla fiducia, niente contratti nè clientelismi, chi vuole aderisce liberamente e poi si impegna. In molti magari già lo facciamo...

Giacomo Dorigo 27.04.05 21:44| 
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Dato che noi italiani non possiamo vedere la tv svizzera, e che il file dello spettacolo trasmesso dalla tv svizzera e' disponibile sui circuiti p2p, e' lecito scaricarlo e diffonderlo o no?
Per essere lecito, credo che dovrebbero essere d'accordo lei, la produzione, (forse anche ) la tv svizzera ...
ma se lei penso lo sia, dubito sulla casa produttrice...
Grazie e .. bravo! continui cosi', contro i poteri forti, con la satira e la denunzia civile !

Renato papazian 27.04.05 15:17| 
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Caro Beppe, spero di poter vedere un giorno una tua WebTV o un VideoBlog come nel link che ti metto sotto.

http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=4064&numero=999

Perche' non usare i mezzi che abbiamo nel modo piu' utile alle proprie esigenze?? E anche quella liberta' ^__^

Gabriele Martelli 27.04.05 10:35| 
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http://www.zeusnews.com/index.php3?ar=stampa&cod=4064&numero=999

Leggi Beppe Leggi e medita ^__^
Spero che anche tu farai una cosa del genere.

Gabriele Martelli 27.04.05 10:20| 
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La situazione per l'Italia è ancora peggiore di questa, perché la Turchia non è uno stato europeo ma asiatico.

Sergio Tumminello 26.04.05 09:37| 
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Beppe mi stai antipatico e te lo dico col cuore credi di essere tutto ma non sei nessuno

simone erre 25.04.05 00:49| 
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All'attenzione di Ugo Lamarmora.
Visita il sito:
http://www.ecplanet.com/canale/varie-5/societa-57/0/0/12915/it/ecplanet.rxdf

Alessandro Turchetti 24.04.05 15:20| 
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Il problema è che l'informazione la fanno gli stessi che non possono andare contro gli interessi economici di chi li paga.
E' normale che sia la pubblicità della mulino bianco a dire cosa fa bene mangiare ai ragazzi e non un pediatra?
E' possibile che ci debbano fregare sempre con delle frasi del tipo "il menù pizza a SOLI 6,40 €"?
Non ho voglia di essere preso in giro da gente che non ha rispetto di niente.

Alessandro De Berardinis 24.04.05 01:16| 
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mi riferisco al mio messaggio precedente.

chiedo perdono, avevo letto un'altra tabella.

Ugo Lamarmora 23.04.05 20:39| 
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mi riferisco a: Paolo Della Bitta il 22.04.05 18:53

Se un cittadino italiano si limitasse a guardare RAI e Mediaset potrebbe tranquillamente pensare che in Italia gli unici sport esistenti siano 3: Ciclismo, Formula Uno, (calcio).

caro signor paolo, l unico sport del quale sono interessato è il ciclismo. ma a mio parere non è che sia molto diffuso nelle reti rai.anzi spesso quando arrivo alla domenica e c è una corsa molto importante trovano sempre il modo di non farla vedere! e poi se alcuni sport cosiddetti "minori" non sono presenti nei palinsesti rai non è certo colpa del ciclismo, casomai del calcio che ha alle spalle troppi interessi economici.e anche i fenomeni di violenza negli stadi sono troppo considerati dai media, e creano nei tifosi una sorta di "mitomania" che li fa sentire protagonisti della partita, anche se in negativo.

silvio n. 23.04.05 20:04| 
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a dire la verità, sono andato sul sito di freedomhouse, per curiosità ho controllato i dati...
ora non vorrei sembrare distruttivo, ma dal 2003 l'italia ha il MASSIMO PUNTEGGIO per entrambi gli indici... perchè ha scritto che secondo quel sito l'Italia è semiliberA?

saluti.

Ugo Lamarmora 23.04.05 17:06| 
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"C'è una legge in TV che proibisce di citare le marche per evitare la pubblicità occulta,impedendo in realtà di criticarle".
Se ne volete sapere di più leggete "L26.900"
di Frederic Beigbeder

cellamare nicola 23.04.05 14:27| 
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Ciao Beppe ho appena finito di vedere il tuo spettacolo registrato dalla televisione svizzera a milano...
Vivevo in Basilicata e mi è dispiaciuto molto il tuo puerile stralcio dello dove menzionavi la mia regione sminuendo qualsiasi tipo di interesse... ricordi la parte relativa alle scorie...?
Bene, vorrei semplicemente ricordarti che le scorie destinate ad essere sotterrate nelle campagne di Scanzano Ionico (MT) che, secondo te nessuno sa dove sia e sopratutto che a nessuno glie ne freghi niente di dove possa essere...
sono state rispedite al mittente con una manifestazione popolare che non credo abbia precedenti in Italia, con occupazioni del territorio giorno e notte da parte di studenti, agricoltori, mamme, anziani, liberi professionisti, occupati e sopratutto disoccupati... ( insomma una intera regione bloccata ) quelle concentrazioni di persone scese in piazza che a te stanno tanto a cuore, quelle che ti fanno da sfondo quando intervieni da qualche parte con telecamere a seguito per promuovere le tue automobili ad idrogeno... hai presente? Caro Beppe tu vieni da una realtà ricca, la liguria è sempre stata una regione ricca di lavoro, ricca di storia, il porto, montecarlo a due passi,il turismo, ora l'acquario, il festival del cavolo, i fiori, e quant'altro... la vostra tendenza ad evidenziare sempre il vostro lato di spilorci... basta, non se ne può più... dignità Beppe! A tal proposito vorrei ricordarti che in Basilicata, ad oggi si estrae petrolio regolarmente ogni giorno, esistono realtà industriali leader nel mondo, ti dice niente "DIVANI&DIVANI"? abbiamo il polo industriale FIAT più avanzato e tecnologicamente valido del mondo, e potrei stare qui ore ad elecarti lodi e pregi della regione che nessuno dovrebbe conoscere ma concludo dicendo che da Roma in giù è la regione col più basso tasso di criminalità... ti ricordo che siamo circondati da camorra a nord, sacra corona unita ad est e ndrangheta a sud! Le uniche due cose che, realmente temo, possano definitivamente far sparire la Basilicata dal mondo sono: l'ignoranza gratuita di chi non ci è mai stato e Bush. Bush perchè se viene a sapere di quanto greggio si estrae giornalmente dalla Valle del Sinni, e se dovesse guardare la cartina geografica della Basilicata al contrario, cioè sottosopra, la scambierebbe per l'Iraq e puoi immaginare con quali conseguenze. Ma se tutto ciò volesse dire, far conoscere la Basilicata ai tuoi spettatori di Milano, ben vengano i marines...
sotterreremo loro al posto delle scorie!

Cordialmente, Domenico da Matera.

PS: ...lo spettacolo l'ho scaricato da internet, come pure Skype...non me ne volere!

Domenico Bolettieri 22.04.05 20:32| 
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Vorrei elogiare il servizio svolto dalla RTSI.
La Televisione Svizzera Italiana infatti produce programmi di ottimo livello culturali e non senza fronzoli, e nonostante qualcuno dica che il canone è molto alto.
Io riesco a ricevere TSI 1 perchè abito in Provincia di Sondrio e la Comunità Montana valchiavennasca ha fatto una convenzione con la tv elvetica.
Oltre allo spettacolo di Beppe Grillo i programmi culturali e d'intrattenimento sono molto interessanti.
Inoltre sulla tv svizzera trovano spazio dirette di tutti gli sport: dal tennis, allo sci, all'hockey, a sì, (dimenticavo c'è anche il calcio!!!.)
Anche le 3 stazioni radio svizzere producono programmi di qualità.
In Italia invece nonostante ogni anno ogni abitante dello Stivale debba sborsare 99 € (quasi 200 mila lire, con i beceri spot che ti ricordano il pagamento) la qualità dei programmi è molto scarsa.
Se un cittadino italiano si limitasse a guardare RAI e Mediaset potrebbe tranquillamente pensare che in Italia gli unici sport esistenti siano 3: Ciclismo, Formula Uno, (calcio).
Un radiocronista Rai addirittura si vantava dell'offerta sportiva che la Tv di Stato offre.
CHE COSA???!!!
A parte questi 3 sport infatti, gli altri, salvo periodo olimpionico sono oscurati.
Tutto questo mentre la BARACCA calcio va avanti al ritmo di sputi, insulti, spintoni, calci, pugni, lancio di oggetti in campo ecc.
E' molto raro se non impossibile vedere delle partite di tennis, basket, pallavolo, hockey, pallanuoto, gare d'atletica o sci nelle quali i tifosi si prendono a botte oppure sono i personaggi sportivi stessi ad assumere gesti incivili.
Siamo sicuri che il maledetto calcio non interessi solo a una piccola percentuale di italiani e che la maggior parte sia stufa di vederlo???
Gli appassionati di tennis ricorderanno che TELE + è una pay-tv praticamente nata per il tennis.
Trasmetteva infatti tutti i tornei del Grande Slam, più molti Challenger e Feautures.
Ora SKY invece non trasmette interamente nemmeno il Grande Slam!!!!
Per fortuna la tv (SPORTITALIA) e la stampa (QUOTIDIANO SPORTIVO) si stanno muovendo per dare rispetto agli altri sport.
COMBATTIAMO LO STRAPOTERE DEL CALCIO!!!!!!!!!!!!!

Una postilla: da più di 1 mese in Valchiavenna Rete 4 si riceve in maniera molto disturbata
cosa stanno aspettando per sistemare il problema??!! la venuta del messia???

Paolo Della Bitta 22.04.05 18:53| 
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PER IL SIGN. BENITO e tutti voi.

Caro signore,lei si lamenta del costo del canone svizzero e poi si compera pure la parabola e spende altri soldi per tesserine varie?
Io credo questo: forse lei torna da mammaRai perchè è un nostalgico della sua terra natale (che è ancha la mia) e posso capire l'attaccamento, ma bisogna essere obiettivi. Forse torna dalla Rai perchè è quella che conosce meglio di tutte e si sente a casa. Io non so se lei conosce altre lingue oltre all'italiano, perchè solo così può giudicare i canali di altre nazioni. Se si ferma ad ascoltare la BBC, le assicuro che capirà anche in soli 10 secondi che non ha nulla a che fare con la tv italiana. Ma anche la tv francese e quella tedesca hanno almeno un punto in più.
Provi ad ascoltare la professionalità di un telegiornale inglese o tedesco e si accorgerà che parlano veramente di tutto e di tutti. I nostri, italiani danno le notizie che vogliono e nel modo che vogliono, se c'è qualcosa di spiacevole sul capo del governo le assicuro che viene fatto di tutto per mandare in 4° o 5°piano la notizia!!!
Non me ne voglia...è un semplice scambio di pinioni.
Saluti Simona

simona contenta 22.04.05 18:13| 
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Per Barbara Botta: FORSE puoi richiedere la registrazione a http//:www.rtsi.ch per certe cose si può, magari...

Cmq anch'io la cosa per cui preferisco il telegiornale della tsi a quello di qualunque altro canale italiano è il fatto che in mezz'ora ci sono NOTIZIE, non str*te su veline, calciatori, reality vari, pettegolezzi frivoli...
Sono dell'idea che per quelle cose ci siano appositi programmi, i telegiornali si dovrebbero occupare di notizie vere!

Martina Soldati 22.04.05 17:57| 
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Io la Tsi 1 la vedo, abito vicino al confine, e devo dire che le notizie che trasmettono al telegiornale sono assai differenti da quelle che sento nei telegiornali nazionali.
Non sò per quale motivo, ma li non hanno bisogno di riempire il tempo con informazioni sulle tette della arcuri o sulle ultime fatiche(si fa per dire) della Canalis.
E cosa ancora più strana, in Svizzera si parla anche di quello che succede all'estero e questo mi ha stupito, anche perchè non credevo che esistesse qualche altro paese all'infuori di Gran Bretagna(si parla di Carlo e Camilla) America ( Bush, devo dire altro?) Polonia (solo per il Papa)
Iraq (perchè di moda).

Malo 22.04.05 17:00| 
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come diceve il buon vecchio Bonvi nelle Sturmtruppen:

"Ecco l'arma finale del Dottor Gobles"

Soldaten : "aiuto, sono nella merden fino al collen"

TV : "E' bello essere nella merden fino al collen"

Soldaten :" evviva sono nella merden fino al collen"

....che dire di più?


Roberto 22.04.05 16:52| 
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Sig. BENITO LE ROSE

Probabilmente la TV di una volta era si la bella TV italiana, ma negli ultimi anni si è riempita di 'puttanate':
telegiornali che fanno vedere quello che fa comodo far vedere agli 'intoccabili burattinai';
realtà di guerre che stanno continuando tuttora in tutto il mondo e di cui non si sente più o mai parlare, oltre alla solita guerra all'IRAQ per rubare tutte le loro risorse petrolifere (quando sarà finito utilizzeremo il nostro, così succhieremo anche il midollo a quei poveri disgraziati oltre a massacrarli ed insediarli);
pubblicità che si stanno dilungando fino a durare un pasto intero;
telefilm violenti, che guardandoli nelle ore pasti sconvolgono chiunque;
polizia e carabinieri in tutti i telefilm e telegiornali, elogiati fino all'esaurimento nervoso;
dato che secondo lei la TV italiana è la migliore...
mi dia il nome di qualche trasmissione che parli dei problemi reali di questo mondo e alle possibili soluzioni da applicare, dove oltre alle parole ci siano anche i fatti e quindi costruttiva per la crescita dell'umanità.
Non possiamo diventare così frivoli da arrivare a pensare che quello che dicono i giornali e la TV è tutto vero. Ho chiuso con la TV da parecchio e non sono aggiornato... ma talvolta accendo per vedere se cambia, ma rispengo subito dopo. INTERNET è il nuovo mondo: AGGIORNIAMOCI!!!!

Daniele Monetti 22.04.05 16:42| 
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se in Italia si pensasse che il nostro primo ministro sta controllando tutte le televioni(Raitre esclusa) con tutti i suoi piccoli giornalisti o pseudo tali, e quasi tutta la stampa(l'unità esclusa)ci si renderebbe conto che la gente come beppe grillo andrebbe ascoltata di più.non conta da quale parte si sta ma la libertà d'informazione è la cosa più importante.Berlusconi con il suo potere ha censurato Biagi, Santoro, Guzzanti, Luttazzi e tanti altri e li ha sostituiti con piccoli giornalisti come quelli che si alternano nel dopo tg1 e su raidue nella trasmissione punto e a capo.
Comunque gli italiani sono troppo intelligenti per farsi circuire da un sistema basato solo sulla propaganda che si chiama Berlusconi.
nicola

nicola castellini 22.04.05 16:29| 
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Scusa, Beppe...Io purtroppo l'ho perso...cioè non sono riuscita a vederlo il tuo spettacolo sulla svizzera...non che lo rifanno, per caso? Sulla svizzera, naturalmente!!!
Grazie,
Ciao,
Barbara

Barbara Botta 22.04.05 14:29| 
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Non esiste che bisogni pagare l'informazione, è patrimonio pubblico. Mi fanno incazzare tante cose al mio risveglio al mattino, come BERLUSCONI, che come un messaggio subliminale tenta di accedere alle parti nascoste del nostro inconscio. Ma non facciamoci fregare!!! Più consapevolezza e istruzione sono la via della salvezza. Anche se sembrerebbe che la razza umana abbia come destino l'estinzione, mettiamocela tutta perchè non sia così. E viva ITALIA e riprendiamoci in nostro Forza Italia. Viva Beppe Grillo e combattiamo per la verità. Internet GRATIS, TV Gratis più istruttiva e con meno imbecilli cagate che neanche mia nonna guarda più. Libertà di parola! Che bello sfogarsi in questo sito...

Daniele Monetti 22.04.05 11:54| 
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perchè non inizia a commercializzare il tuoi spettacoli anche in vhs o dvd ?
io (e credimi in molti altri ) li comprerei sicuramente e potremmo 'creare' tanti piccoli teatri in famiglia x seguirti

gianluca meucci 22.04.05 11:18| 
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x LA SIGNORA CONTENTA.
SI, 40 CANALI TUTTI STATALI, PEGGIO DELLA RAI.
SIGNORA IO HO COMPRATO UN DECODER CON PARABOLA COSI VEDO NO 40 MA 200000000000000000 E ALLA FINE TORNO DI NOUVO DA MAMMA RAI CHECCHE SI DICA LA TELEVISIONE ITALIANA PER QUANTO NE CAPISCO RISULTA SEMPRA LA MIGLIORE.
DISTINTI SALUTI

Benito Le Rose 22.04.05 10:00| 
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CARO DANIELE VENTRELLA
magari fosse sufficiente la tv italiana..il problema e che è scandalosamente controllata e comandata... Non solo non è sufficiente ma è inguardabile. Almeno che uno non si accontenti del calcio, delle veline, del grande fratello e di altri reality show, perchè allora per questo è più che sufficiente!

simona contenta 22.04.05 09:52| 
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Buongiorno,
secondo voi non è sufficiente la nostra TV...
guardatevela Voi la televisione svizzera !

Daniele Ventrella 22.04.05 08:56| 
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Ciao a tutti, x quel che riguarda le televisioni non posso che essere d' accordo! ma la malattia non è nè recente nè ideologica, secondo me!
In alcuni posti è addirittura difficile prendere i canali italiani, e non da oggi. La qualità (?) dei programmi non dipende tanto da dai dirigenti ma dai pubblicitari che sanno esattamente dove andare a parare. La TV privata non mi chiede nulla se non di guardarla, lasciandomi libero di cambiare canale, di spegnere e prendermi un libro, (ne divoro 3-4 al mese...cazzo non c'è proprio un cavolo in televisione) la mia è diventata un monitor dove scorrono solo catroni animati x mio figlio cinquenne. diverso è il discorso per la TV pubblica , la quale mi obbliga a pagare un canone (dicono che sia una tassa di proprietà sull' apparecchio, ma chissà xchè te la chiede Mamma RAI, per vedere poco o nulla, si salvano pochi programmi, molti (i peggiori) sono format acquistati proprio all' estero che qualcuno esaltava tanto, ho girato un pò x l' europa e, credetemi, non è che se la passino molto meglio. La qualità della televisione italiana è meglio di quanto si possa credere sia per varietà che per scelta dei programmi rispetto a molte realtà europee, andate in Francia o in Germania per farvi un idea chiara. resterete delusi e rimpiangerete qualcosa.
Grazie dell'attenzione e...........


VIVA L'ITALIA

stefano urru 22.04.05 00:50| 
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Caro Grillo sono di Como, e o potuto assistere al tuo spettacolo trasmesso dalla tv svizzera, ma non so se il giornale "LA PROVINCIA"di Como ti abbia voluto boicottare, comunque ti spiegoquello che e successo, sabato 9 aprile appare un tuo articol dove spieghi lo spettacolo e fai delle considerazioni, nella pagina degli spettacoli televisivi dicono che quella sera andra in onda la prima parte dello spettacolo, e la domenica la seconda, ma non è cosi, il sabato sucessivo sul giornale sempre alla pagina della tv dicono che andra in onda un film idem x la domenica.
Fortunatamente io sabato finendo di lavorare, giro i canali e chi ti vedo te il ricciolino genovese che non vedevo piu dall'ultimo messaggio che ai trasmesso in chiaro da telepiu, sara un caso ma e una forma di boicottaggio nei tuoi confronti o e stato un caso?

Franco Arsieni 22.04.05 00:36| 
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Io abito in svizzera e vedo 37 canali se comprendo anche quelli della crozia e sloveni (che ogni tanto mi dico peccato non capisco!)
Ma devo ammettere che poche volte riesco a vedere qualche cosa di costruttivo e se alla sera dopo il lavoro e dopo il lavoro pure casalingo riesco a guardarmi un film... ebbene dopo 10 minuti di film e tre quartoi d'ora di pubblicità rinuncio vado a letto! il film? beh guardo su internet la trama così più o meno ho visto il film... Avere tanti canali non sserve per una TV migliore!!!

Crissy Sasu 21.04.05 21:27| 
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Credo che lamentarsi alla fine porti sempre a poco...Si dice fatta la legge trovato l'inganno?? Ecco fatto, perche' non cercare sempre alternative??

C'e' il Web, perche', visto il crestente aumento di internet, non fare una Webtv, li almeno per ora non esiste modo di censurare.

Perche' tutti gli artisti allontanati non iniziano a prendere in considerazione , l'ipotesi DAVVERO, di creare una propria emittente autogestita. E di cercare altri canali di comunicazione oltre alle reti internazionali??
Le cose spesso si cambiano, presentando valide alternative alla gente.

Sarebbe un sogno per me, apolitico premetto subito, vedere un giorno Grillo FO' Forattini (censurato dal governo d'Alema mi pare) la Guzzanti, Biagi e altri grossi nomi, creare tutti insieme una propria televisione, dove poter continuare a proporsi al pubblico.

Spesso can che abbaia non morde, quindi invece di sbraitare, tante volte, il modo migliore e' usare i mezzi disponibili, un po' di fantasia, e cosi arrivare al proprio obbiettivo. Lo vedi con i tuoi spettacoli, credi che una televisione del genere non avrebbe i suoi ascolti?? anche se fosse WEBtv??

Gabriele Martelli 21.04.05 15:29| 
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Invito tutti coloro che desiderano fare qualcosa di più che scrivere un "viva Beppe" o "abbasso Beppe", a visitare il blog "http://www.drinsoft.net/apps/blog".

ITALIANI... SVEGLIAAAAA!!!!

ciao ciao
Pablo

Pablo 21.04.05 15:12| 
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X IL SIGN. BENITO LE ROSE e per VOI TUTTI

Si va bene la RTSI vuole 33 chf al mese, anche qualcosa meno, io ero rimasta e 29. Moltiplichiamo la cifra per 12 mesi, uguale 396 chf che sono circa 264 euro l'anno.
Lo sa cosa si paga in Italia come canone annuale? Si pagano circa 100 euro. Per cosa: 6 o 7 canali più qualche rete regionale. Su 7 canali puoi salvarne 2 o al massimo 3. Sono ormai pieni di programmi spazzatura, film strapieni di pubblicità, telegiornali non molto professionali.

264 euro sono ben più di 100 ma in cambio si ha molto. Quasi 40 canali tv, in tutte le lingue e i più importanti, 30 stazioni radio sempre di tutto il mondo; questo significa informazione completa a 360 gradi. Grazie alle tv starniere si può anche fare molto esercizio per lo studio di altre lingue...non è da sottovalutare.

Poi in relazione al tenore di vita Svizzero (molto caro intendiamoci) credo che 33 chf siano come 10 euro in Italia. Basta andare una sera al bar e consumare un semplice drink.

Sono comunque più o meno sulla stessa linea per quel che riguarda l'aspetto molto chiuso e classista di questo paese.

Saluti SImona

simona contenta 21.04.05 13:51| 
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X BEPPE GRILLO.
ANCHE QUI BEPPE NON SAI UN CACCHIO.
IO ABITO IN SVIZZERA.E VERO QUI SI PRENDONO CANALI STRANIERI,MA HAI DOMANDATO HAI TUOI AMICI TSI QUANTOMI FANNO PAGARE AL MESE??(33 FRANCHI SVIZZERI)POI PARLI DI LIBERTA DI STAMPA ,FAI GRADUATORIE PAESI LIBERI NON LIBERI,E FIRMI UN CONTRATTO CON LA TSI(TELEVISIONE SVIZZERA ITALIANA)CHE QUI IN SVIZZERA A LIVELLO DI INFORMAZIONE SANNO SOLO CRITICARE GLI ALTRI PAESI,MA NON DICONO NULLA DI QUELLO CHE ACCADE QUI.
PROPIO COME IN ITALIA.
PER COERENZA NON DOVEVI FAR PASSARE IL TUO SPETTACOLO IN SVIZZERA.
TI DO IO DELLE INFORMAZIONI SULLA SVIZZERA SE VUOI.
REFENDUM,NO ALL EUROPA,VIA GLI STRANIERI,NO ALLA NATURALIZZAZZIONE DELLA TERZA GENERAZIONE(DICO TERZA)NO AL DIRITTO DI VOTO ETC ETC ETC ETC ETC
E TU MI VAI IN SVIZZERA????!!!!!
MHA ...PER I SOLDI COSA NON SI FA.

Benito Le Rose 21.04.05 11:30| 
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Quanto casino ... fino a qualche settimana fa non la ca**va nessuno la TSI e adesso ...
Comunque, visto che il web informa (www.broadcast.ch) vorrei fare notare a tutti, anche a Beppe, che anche la Svizzera (4^ nella classifica "freepress") sta implementando il tanto vituperato Digitale Terrestre (DBV-T) da 2 anni in Ticino, prima ancora di Gasparri! e senza contributo statale (anzi, federale).
Potremmo resuscitare anche Telecapodistria (Koper).... basterebbe trasmettere una foto di Grillo per qualche ora al giorno al posto del monoscopio!

Roberto Luraghi 21.04.05 09:42| 
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Fortunatamente, dove abito si riceve bene la TSI1, e ho potuto quindi essere suo spettatore.Grande come sempre!! il VHS dello spettacolo sta già facendo il giro di amici e colleghi. grazie per il suo impegno.
diego

diego oldrini 21.04.05 09:34| 
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viva Grillo, Biagi, Luttanzi & Guzzanti e quanti altri ancora, castrati dalla verita´ che esce dalle loro labbra.
vi dovrebbero fare santi,
grazie ancora bebbe

mauro marac 21.04.05 09:23| 
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Sono curioso di vedere che pena infliggeranno a Vanna Marchi e a Sua Figlia per tutte le nefandezze che hanno fatto...BEPPE, ti aspettiamo a Rimini (non vedo l'ora)....sei unico e inimitabile!!!!

guido copioli 20.04.05 21:13| 
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Rispondo ad Enrica Rosa e a Stefano Meraviglia con una frase di qualcuno che valeva più di me e più di voi, se non altro per esperienza di vita:
"Dobbiamo essere cauti nel delegare ad altri il nostro giudizio e la nostra volontà. Poiché è difficile distinguere i profeti veri dai falsi, è bene avere in sospetto tutti i profeti."
PRIMO LEVI
Aggiungo per Enrica Rosa che l'alternativa a Grillo non è necessariamente "Music Farm". Magari può essere "Superquark".
E per Stefano Meraviglia che proponesse a Grillo un filtro sul quoziente intellettivo prima di accedere al blog, dato che lei non è soddisfatto di ciò che vi trova. Dubito però che le converrebbe.

Michela De Luca 20.04.05 20:22| 
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Carissimo sig. Grillo, premetto che la stimo sia come artista che come persona. Ho visto il suo spettacolo, e quindi sono convinto che nei suoi confronti si stia attuando una vera e propria censura. Da qui tuttavia a dire che l'illiberalità del nostro paese stia nel non diffondere le programmazioni della TV svizzera urbi et orbi quando c'è un suo spettacolo, scusi ma mi sembra una battuta delle sue. E delle migliori per giunta.

Ossequi
Francesco Piras

Francesco Piras 20.04.05 18:46| 
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Riguardo ai perché e percome della diffusione TSI via satellite, consiglio di leggere qui:
http://www.rtsi.ch/prog/frequenze/welcome.cfm?file=freqtvsat
In particolare "la SSR acquista i diritti di trasmissione limitandoli al territorio svizzero. Per questa ragione i programmi della SSR sono criptati. L'autorizzazione d'accesso(Conditional Access)viene rilasciata soltanto a persone residenti in Svizzera e titolari di un regolare canone di abbonamento tv. La ricezione fuori dai confini nazionali è possibile in casi speciali (svizzeri all'estero)".

A parte questo, i complimenti (di rito ma sinceri) a Beppe Grillo del quale condivido ogni virgola, e alla TSI per averlo sempre mandato in onda ad ogni occasione, seppure un po' tagliuzzato, immagino per questioni tecniche e non politiche. Un po' meno di complimenti ai vari livorosi in rete che distribuiscono idiozie attribuendole a Grillo (v. la cretinata dell'olio di colza nelle auto diesel).

E non vi immusonite se non risponde: io gli ho scritto delle fesserie quasi 10 anni fa e non mi ha minimamente ca*ato .-D

il Biggo 20.04.05 18:13| 
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Ciao. Vorrei confermare il fatto che tv italiana ( spesso si tratta di Rai 2 e Canale 5 ) e TSI1 hanno contatti commerciali per scambio di film. Più di una volta e' capitato che un film in 1° visione tv ( nel senso "1° per la Svizzera" ) sia stato poi trasmesso pochissimi giorni dopo in Italia ( una volta e' capitato addirittura lo stesso film contemporaneamente, stesso giorno e stessa ora, con uno "sfasamento" di appena 20 secondi circa su TSI1 ed una tv italiana, se ricordo bene Raidue ). Peraltro, chi guarda i film alla TSI1 gode del beneficio di vederli spesso in formato 16/9 - Pal Plus ( che sembra sia il formato che sta prendendo sempre più piede, ovvero quello cinematografico: basta recarsi in un negozio di elettrodomestici per rendersene conto ) e pure in audio bilingue, originale ed italiano. In Italia qualcuno pensa di avere già fatto chissà cosa introducendo le trasmissioni a colori ( in Svizzera esistenti già da molto prima ) ed in stereofonia......Mi piacerebbe molto che l'odiatissimo canone Rai ( od anche i copiosi introiti della pubblicità che ci martella in continuazione ) fosse destinato anche a migliorie tecniche tipo quelle sopra citate: non vedo perche' si debba ricorrere a satelliti e pay tv ( e, come diceva il buon Totò, "....e io pago!!!!!" ) per avere ciò che, con un minimo di "oculata" ( santa parola!!! ) gestione, potrebbe essere a disposizione di tutti coloro che sono costretti ( non e' "regime" questo, visto ciò che offre in cambio ?????? ) a pagare per vedere su una tv di stato molte trasmissioni che definire idiote significa fare un complimento. Un cordiale saluto. Alberto

Alberto Seveso 20.04.05 17:02| 
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Ma storicamente la TSI non è mai andata molto oltre il confine italiano con qualsiasi governo abbiamo avuto in questi anni (anche con quello dell'Ulivo!). Perché allora svegliarsi solo adesso?

Stefano Favaro 20.04.05 16:31| 
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Caro Beppe.
Io credo che noi gente normale non godiamo di una semiliberta', costa troppo e non abbiamo soldi per comprarla, noi siamo un caso di liberta apparente sempre che,l'ordine pubblico,il buon costume e la legge l'ho permettono (la mezza liberta').
Del resto,"i media della gleba", non potranno mai dire la verita',e non riesco a rassegnarmi al pensiero che io devo pensare solo quello che suddette persone possono scrivere. Dunque caro Beppe la mezza liberta' e' come una mezza verita' (bugie).

leonardo montesanto 20.04.05 16:17| 
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"In questo paese la satira politica è proibita". E' questa la conclusione di Paolo Rossi, comico milanese da giorni al centro di un vero caso di censura tv. Almeno a sentire le sue parole.
Dopo il secco "no" alla messa in onda della seconda parte del suo Molière rifilatogli dai vertici Rai, il comico comincia ad innervosirsi e a non trovare più divertente questa situazione "davvero paradossale". [...]
"Stiamo vedendo di trovare il modo di reagire per vie legali, perchè c'è stato un sopruso", ha spiegato Rossi a Bologna, nel corso della conferenza stampa di presentazione del suo nuovo spettacolo "Il signor Rossi contro l'impero del male".
L'artista si è visto annullare da un giorno a un altro la messa in onda della seconda parte del suo spettacolo di satira politica trasmesso sulla Rai dopo la mezzanotte. "Io ero contento, per quel milione di persone davanti alla tv, e ora sono arrabbiato", ha detto.
Erano più di un milione gli spettatori che avevano atteso la mezzanotte di sabato scorso per assistere alla prima puntata dello show di RaiDue, show che non verdà mai trasmessa la sua parte conclusiva.
"Hanno messo in mezzo dei presunti problemi di linguaggio ma questa è certamente una balla. Ho portato il Moliere anche in una chiesa, l'ho recitato persino in Polonia, la terra del Papa e non ho mai avuto alcun tipo di critica per il linguaggio".
Paolo Rossi ha terminato la sua conferenza con queste dure parole: "In Italia la satira politica è proibita, non c'è. Il paese è governato da persone che hanno paura delle loro ombre anche quando va via la luce. Anche il teatro sta scomparendo, ci sono continui tagli ai fondi delle compagnie".
Dove andremo a finire? A questa domanda nemmeno Paolo Rossi sa dare una risposta

cellamare nicola 20.04.05 14:22| 
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rispondo al sig Rodolfo Nasini del 19.04.05 alle17:55
purtroppo anche lei parla per nulla!!!!lei conosce il piano delle frequenze in italia per le emittenti pubbliche e private??? No?? allora se lo legga e vedra' che le frequenze attualmente in onda sono censite ed assegnate ormai da anni!! percio' la TSI o SRG in italia entra solamente dai canali H con trasmissioni in analogico oppure sul canale 39 e 57 in digitale terrestre dal monte generoso (svizzera italiana)oppure dal satellite hot bird 13 gradi est sulla frequenza 12399 polarizzazione orizzontale sybol rate 27500 con codifica viaccess (bisogna avere una tessera fornita solo ai cittadini svizzeri residenti all'estero)oppure da qualche privato che abusivamente occupa e trasmette il segnale della tsi abusivamente su frequenze apparentemente libere in alcune zone anche del centro italia,praticamente prelevando il segnale dal satellite sopra citato,percio' non e' colpa della tsi ma del ns.governo che non ha concesso frequenze a una emittente straniera,in svizzera i canali italiani sono tutti visibili tramite tv via cavo e percio' se noi siamo indietro anni luce dagli altri paesi e colpa degli altri oppure solo ed esclusivamente nostra??????
Beppe e' andato comunque in onda e tutti quelli interessati all'evento l'hanno visto,su internet via satellite in digitale terrestre ecc ecc!!!
saluti e aggiornatevi non guardate solo il calcio in tv informatevi ascoltate e poi siete ancora vai a decidere se beppe dice o non dice la verita'................ salutoni a tutti!

Giovanniraimondi 20.04.05 14:12| 
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è possibile avere un dvd o una vhs dello spettacolo trasmesso dalla tv Svizzera ?

marco guerra 20.04.05 13:32| 
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per cui usa FIREFOX:

installate "adblock", migliorerete anche la velocità di navigazione (in minima parte ovvio...)

stefano "akiro" meraviglia 20.04.05 12:26| 
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X michela de luca, per la prossima volta speriamo in un suo intervento più ragionato, per ora ci tocca tenrla così com'è
lol

forza grillo.

stefano "akiro" meraviglia 20.04.05 12:05| 
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“Audience” lunedì 18/04/2005 canale 5(apparizione del breve filmato di Beppe)
11.325000 persone l’hanno visto,solitamente in media è sempre 6.000000.
grande Beppe, ti aspetto con ansia.

cellamare nicola 20.04.05 11:39| 
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Incredibile!
É nato in Svizzera il partito "Forza Svizzera"!! Partito, a detta del suo presidente, ispirato a "Forza Italia" e che, testuali parole, al suo primo comizio (tra qualche mese si pensa) vedrà la partecipazione di lui...Sì proprio lui, il Berlusca!!! Chissà cosa ha in mente adesso Berlusconi...di sconfinare e cercare l'ascesa anche da noi in Svizzera?!? Staremo a vedere...

Gianni Bernasconi 20.04.05 11:38| 
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Si parla sempre di libertà di informazione ma come ha già detto qualcuno, noi abbiamo un'arma micidiale in mano: IL TELECOMANDO. Dobbiamo imporci di passare più tempo con i nostri figli, a leggere un libro, a stare con gli amici, a stare in mezzo alla natura. Per quanto riguarda l'informazione, dobbiamo avere la giusta capacità di discernimento tra la notizia (quella vera, non quella che viene esposta) e tutte quelle cose che vengono dette per fare spettacolo anche all'interno di un TG. Faccio un esempio: ieri sera sono riusciti a parlare per qualche minuto del motivo per cui il fumo dal nuovo camino non è uscito immediatamente nero o bianco... ma stiamo scherzando. Ma la colpa tutto sommato è nostra, è di tutti quelli che vogliono comunque farsi bombardare da queste pseudo-notizie perchè se tutti spegnessimo la TV, nessuno più darebbe le notizie in questo modo. Se tutti accettassero i VERI strumenti di informazione (esistessero), tutti gli altri sarebbero destinati a scomparire. Usiamo le poche "armi" che abbiamo a disposizione per condizionare il modo di fare informazione.
Saluti a tutti

Edoardo Balbo 20.04.05 11:00| 
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Vorrei rispondere a Michela De Luca.
Mi delude vedere come esistano ancora persone che ritengono la libertà di espressione un valore secondario. Lei definisce Grillo come l'ennesimo manipolatore dell'opinione pubblica...Non le sembra che ci siano altre persone (e non facciamo nomi) che meriterebbero di essere chiuamate in questo modo? Pensi al modo della politica o al mondo della televisione: un esempio per tutti il fenomeno Costantino o altre cavolate simili. Qui non si parla più di manipolazione dell'opinione pubblica ma di rimbambimento di masse di giovani, che hanno assunto a fondamento della propria esistenza la vanità, la perfezione fisica e la stupidità, la superficialità a lvello di pensiero, di essere. Insomma al giorno d'oggi abbiamo una tv che per il 90 per cento trasmette e predica il messaggio dell'apparire. Si rende conto, cara Michela che la maggior parte dei palinsesti sono riempiti da programmi come "La fattoria", dove delle persone che non sanno fare niente e non sanno dire niente, trasmettono solo il nulla più assoluto sotto forma di dicorsi poveri e privi di senso. Non è una vergogna che su una rete nazionale venga trasmesso un programma come "Music Farm"?
Lei mi risponderà dicendo che ognuno è libero di guardare o meno un programma ma sa, diventa difficile quando La maggior parte delle trasmissioni sono spazzatura. Allora si... Preferisco che sia Grillo a "manipolare" la gente, almeno lui qualcosa di intelligente la dice; preferirei mille volte di più vedere in tv qualcosa che attivi quell' occhio critico, ormai in molti giovani assopito, addormrntato, che sta alla base dell'osservazione """"attiva e critica del mondo""""; preferirei poter usufruire di un tipo dinformazione meno filtrata dal mondo politico e istituzionale (e se me lo permette, a questo punto, personale - sempre senza fare nomi-). e poi se S. B. può sentirsi onnipotente perche Beppe non può farlo?
Saluti Enrica

Enrica Rosa 20.04.05 10:51| 
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Vorrei rispondere a Michela De Luca.
Mi delude vedere come esistano ancora persone che ritengono la libertà di espressione un valore secondario. Lei definisce Grillo come l'ennesimo manipolatore dell'opinione pubblica...Non le sembra che ci siano altre persone (e non facciamo nomi) che meriterebbero di essere chiuamate in questo modo? Pensi al modo della politica o al mondo della televisione: un esempio per tutti il fenomeno Costantino o altre cavolate simili. Qui non si parla più di manipolazione dell'opinione pubblica ma di rimbambimento di masse di giovani, che hanno assunto a fondamento della propria esistenza la vanità, la perfezione fisica e la stupidità, la superficialità a lvello di pensiero, di essere. Insomma al giorno d'oggi abbiamo una tv che per il 90 per cento trasmette e predica il messaggio dell'apparire. Si rende conto, cara Michela che la maggior parte dei palinsesti sono riempiti da programmi come "La fattoria", dove delle persone che non sanno fare niente e non sanno dire niente, trasmettono solo il nulla più assoluto sotto forma di dicorsi poveri e privi di senso. Non è una vergogna che su una rete nazionale venga trasmesso un programma come "Music Farm"?
Lei mi risponderà dicendo che ognuno è libero di guardare o meno un programma ma sa, diventa difficile quando La maggior parte delle trasmissioni sono spazzatura. Allora si... Preferisco che sia Grillo a "manipolare" la gente, almeno lui qualcosa di intelligente la dice; preferirei mille volte di più vedere in tv qualcosa che attivi quell' occhio critico, ormai in molti giovani assopito, addormrntato, che sta alla base dell'osservazione """"attiva e critica del mondo""""; preferirei poter usufruire di un tipo dinformazione meno filtrata dal mondo politico e istituzionale (e se me lo permette, a questo punto, personale - sempre senza fare nomi-). e poi se S. B. può sentirsi onnipotente perche Beppe non può farlo?
Saluti Enrica

enrica rosa 20.04.05 10:46| 
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Vorrei rispondere a Michela De Luca.
Mi delude vedere come esistano ancora persone che ritengono la libertà di espressione un valore secondario. Lei definisce Grillo come l'ennesimo manipolatore dell'opinione pubblica...Non le sembra che ci siano altre persone (e non facciamo nomi) che meriterebbero di essere chiuamate in questo modo? Pensi al modo della politica o al mondo della televisione: un esempio per tutti il fenomeno Costantino o altre cavolate simili. Qui non si parla più di manipolazione dell'opinione pubblica ma di rimbambimento di masse di giovani, che hanno assunto a fondamento della propria esistenza la vanità, la perfezione fisica e la stupidità, la superficialità a lvello di pensiero, di essere. Insomma al giorno d'oggi abbiamo una tv che per il 90 per cento trasmette e predica il messaggio dell'apparire. Si rende conto, cara Michela che la maggior parte dei palinsesti sono riempiti da programmi come "La fattoria", dove delle persone che non sanno fare niente e non sanno dire niente, trasmettono solo il nulla più assoluto sotto forma di dicorsi poveri e privi di senso. Non è una vergogna che su una rete nazionale venga trasmesso un programma come "Music Farm"?
Lei mi risponderà dicendo che ognuno è libero di guardare o meno un programma ma sa, diventa difficile quando La maggior parte delle trasmissioni sono spazzatura. Allora si... Preferisco che sia Grillo a "manipolare" la gente, almeno lui qualcosa di intelligente la dice; preferirei mille volte di più vedere in tv qualcosa che attivi quell' occhio critico, ormai in molti giovani assopito, addormrntato, che sta alla base dell'osservazione """"attiva e critica del mondo""""; preferirei poter usufruire di un tipo dinformazione meno filtrata dal mondo politico e istituzionale (e se me lo permette, a questo punto, personale - sempre senza fare nomi-). e poi se S. B. può sentirsi onnipotente perche Beppe non può farlo?
Saluti Enrica

Enrica Rosa 20.04.05 10:43| 
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TV

Quando ci si domanda come avvengano i cambiamenti di mentalità, come si passi dal filosofico dilemma “essere o avere?” all’attuale “avere per essere”,, come si sia abbandonata la partecipazione politica per un individualismo disperato, come aspetto fisico e abbigliamento siano diventati fattori decisivi per lavoro e rapporti umani, dobbiamo rispondere che questo è il risultato di una trentennale, costosa, martellante operazione “culturale”, fatta soprattutto di immagini, guidata da potenti forze economiche in sinergia tra loro, che sulla crisi (vera) delle ideologie, ha iniziato verso la fine degli anni ’70 la grande campagna mediatica con l’obiettivo di sostituire le morenti ideologie con la superideologia del consumismo.
Il primo obiettivo era quello di demolire “l’utopia comunista” che era stata percepita, al di là dei risultati reali, da milioni di persone come metodo per far riconoscere i propri diritti con l’unità e la lotta, e quindi notevole punto di riferimento, dall’altro attenuare la morale cattolica della solidarietà e della sua etica sociale e sessuale, che si ponevano come potenti freni ad un progetto di incrementare tutti i consumi senza scrupoli di tipo morale o etico.
Il più potente mezzo a disposizione di questo progetto fu la TV commerciale che ottenne quasi immediatamente il risultato di far ingrigire la ingessata Tv pubblica, proponendo comicità demenziali, ma ben condite di tette e culi, programmi di evasione colorati e divertenti (uno spartiacque fu il famoso “Drive-in”), catturando il pubblico più popolare. che da allora in poi fu convogliato come un grande gregge di pecore, a suon di spot pubblicitari, verso i radiosi obiettivi del consumismo,
Avere il potere sulle immagini che ci arrivano in casa tutti i giorni di tutti gli anni è il più grande potere del nostro tempo, esso è stato usato in modo sapientissimo per far scomparire i problemi veri oscurandoli, omettendoli, o descrivendoli con immagini tristi e perdenti, a favore di una programmazione disimpegnata, divertente, sfolgorante di luci, colori e belle donne, che generasse ottimismo e ritenuta addirittura progressista per l’audacia di immagini e linguaggio.
Questo potere esagerato e monopolista è stato consegnato direttamente dalla politica al più spregiudicato dei capitalisti italiani che ha deciso di usarlo al massimo livello, ossia quello di portare il capitale nelle stanze del potere politico, senza più dipendere dai buoni uffici e dalle mediazioni dei vecchi partiti.
Tale operazione, che ha segnato la fine del processo democratico in Italia, è stata orchestrata e pianificata in ambienti piduisti e mafiosi, e ha reclutato capitali di oscurissima origine per completare il controllo sui principali giornali e case editrici, che ha fatto della “libertà di stampa” una lugubre barzelletta. Se il denaro e la complicità politica fanno di un palazzinaro plurinquisito il padrone assoluto dei media e attraverso questi diventa capo del Governo, parlare di democrazia risulta un po’ grottesco.
Ma ecco la ferocissima indignazione della sinistra, che per bocca di D’Alema definisce Mediaset “un patrimonio dell’Italia”, gettando nel disimpegno e nella frustrazione tutti i cittadini che credevano esistesse una opposizione.
Ma il potere accumulato non era sufficiente. La RAI veniva risucchiata verso il basso dalla concorrenza con le Tv private, con interruzioni pubblicitarie di film e programmi spazzatura, fino alla omologazione culturale completa con l’”avversario”. Ciò avveniva sotto la guida di dirigenti, pagati dal canone, che avevano il dovere istituzionale di mantenere la Tv di Stato al servizio dei cittadini, garantire la qualità dei programmi, sottrarsi all’orgia dei “suggerimenti commerciali”, e vivere in pareggio di bilancio con gli ingenti proventi del canone.
Non fu affermato ufficialmente da nessuno il fatto che la Tv di Stato dovesse omologarsi a quelle private, ma ciò fu fatto e il governo D’Alema che ebbe il potere di riportare la legalità nulla fece, ed ora che la somiglianza tra Tv di Stato e private è quasi perfetta, si procede verso la privatizzazione di consistenti quote dell’azienda Rai che aprono la strada alla completa distruzione di un patrimonio che era proprietà dei cittadini.
La dittatura delle forze economiche ha compiuto il suo capolavoro, ha in mano tutta l’informazione, lasciando solo alcune piccole nicchie di minoranza che fanno dire agli imbecilli che c’è democrazia.
L’unico merito di tale operazione è stato quello di smascherare il ruolo degli intellettuali, dei giornalisti, di scrittori, stilisti, strizzacervelli, preti, uomini e donne di spettacolo, che si sono calati le braghe di fronte al nuovo padrone, spesso cambiando bandiera, intonando in coro le lodi e i pregi del “nuovo corso”, mostrando doppiezza e servilismo pari solo ai loro appetiti economici.
I pochissimi oppositori: oscurati o licenziati.
L’unico modo per cambiare in profondità e rendere possibile una “par condicio” fra le forze in campo, è togliere alle Tv private la possibilità di fare disinformazione sistematica attraverso i telegiornali, che martellano quotidianamente con insulti e bugie, in una situazione di assoluto monopolio.
La sola cosa che assomiglia alla democrazia è che maggioranza di governo e opposizione, di fronte all’immensa potenza del mezzo televisivo, abbiano la stessa possibilità di essere ascoltate.
Questo può accadere non con alchimie o nomine di “direttori generali” più o meno indipendenti da parte del Parlamento o dei Presidenti di Camera o Senato, né privatizzando la Rai, né frantumando l’impero Mediaset, ma attribuendo a ciascuna parte – coalizione di governo e opposizione - un canale Rai finanziato dal canone, senza pubblicità, con pari risorse economiche, da gestire con assoluta autonomia, con la possibilità di allontanare i numerosissimi giornalisti attualmente impiegati a vita, (con tutte le provvidenze previste per altre categorie, prepensionamenti e cassa integrazione) stabilendo un rapporto di lavoro a termine: andrebbero bene i 5 anni –da una elezione politica all’altra –dopo i quali decadrebbero sia il direttore generale che i contratti dei giornalisti.
Naturalmente rimarrebbero tutte le strutture ed i tecnici e gli impiegati, annullando solo la massima dirigenza che sarebbe di pertinenza e della sovranità dei poli rispettivamente di maggioranza e di opposizione.
Il primo canale invece, sempre finanziato con il canone, ma con una quota minore, senza pubblicità anche esso, dovrebbe essere di garanzia costituzionale, con il direttore generale nominato dal Capo dello Stato, con incarico settennale, per seguire tutti i dibattiti parlamentari, le scadenze istituzionali, le grandi manifestazioni popolari, l’attività del Capo dello Stato, etc,
Le Tv commerciali hanno dimostrato la loro potenza facendo eleggere a Presidente del consiglio il loro padrone, alterando in modo insopportabile le regole del gioco democratico, devono essere private di questo potere soprattutto oggi che con il governo Berlusconi dei sei canali televisivi, cinque e mezzo sono a suo favore e la famosa “par condicio” risulta una beffa insopportabile.
Vi è abbastanza spazio sia per la maggioranza che per l’opposizione, per spiegare, informare secondo il proprio punto di vista, anche 24 ore su 24, sulla rete a propria disposizione, in piena libertà.
Queste sono le condizioni “minime” della democrazia.
Oggi c’è una dittatura mediatica odiosa e insopportabile che allontana i cittadini dalla politica, dalla partecipazione, e dal gusto del confronto, emargina interi settori della popolazione rendendola invisibile, operando un metodico razzismo culturale con la mfile:///A:/TV.docessa in onda dei pochi programmi di spessore informativo dopo le ventitré.
Su questi obbiettivi va gettata tutta la forza del movimento di opposizione al governo Berlusconi e va misurata la disponibilità politica delle forze che finora, o al governo o fuori di esso, nulla di serio hanno fatto sulle varie materie.
I ricchi, i prepotenti, i professionisti della politica, vogliono conservare le cose come sono, questa “telecrazia” gli sta benissimo e ci contano per il futuro per continuare ad avere profitti e consenso, visto che godono della stessa sproporzione di forza che c’è tra israeliani e palestinesi: i missili contro le pietre.
Un canale Rai autogestito, che conta sulla metà del canone,è un potere vero, annulla i balletti delle nomine e delle trame sottobanco, spiazza gli specialisti dell’intrigo e dei compromessi inconfessabili, dà la possibilità di essere giudicati per quello che veramente sei e per quello che vali, senza poter invocare condizionamenti di alcun tipo.
Non immagino un canale “partitico”, la politica dovrebbe esprimere solo un direttore generale, con tutti i poteri, compreso quello di scegliere i giornalisti dei telegiornali, rispondendo del suo operato solo alle forze politiche che lo delegano, e quindi obbligato a tenere conto delle aspettative di tutte le componenti.
Una televisione progressista deve portare nelle nostre case tutte quelle informazioni e quelle immagini che ci aiutano a capire come stanno veramente le cose del nostro tempo, nella loro complessità, globalità, e completezza per renderci cittadini del mondo consapevoli, informati su tutto, capaci di rendere molto difficile la vita agli spacciatori di sogni e di bugie al potere in questi tempi.

paolo de gregorio 20.04.05 10:08| 
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Onore a Claudio Sansoni per la ricerca effettuata che io mi permetto di ripetere......
http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf

Siamo veramente la repubblica dello stato libero di Banana.....

Ciao!!!!!

Andrea Borgogni 20.04.05 10:02| 
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Non è solo Beppe che viene in Ticino. Adesso avremo anche il Franchising della politica italiana esportata in Svizzera e soprattutto quella di grande qualità: http://www.ticinoonline.ch/common_includes/pagine_comuni/articolo_interna.asp?idarticolo=203741&idtipo=3

Lorenzo Orselli 20.04.05 10:02| 
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Caro Beppe Grillo,
lo avrai sicuramente già spiegato ma me lo son perso.... Perchè nelle TV italiane non ti concedono la possibilità di parlare (salvo qualche sporadico intervento su qualche programma)?
Perchè nessuno "ti vuole" quando faresti incetta di ascolti?
Forse perchè sei uno dei pochi che tenta di far ragionare la gente o perchè "sei scomodo" a qualcuno?
Grazie e permettimi di dirti che SEI GRANDE!

Alessandro Mari 20.04.05 10:00| 
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risposta a quel pirla di rodolfo nasini!

L'italia è classificata effettivamente al 74 posto secondo questo studio.
quindi se c'è un babbeo che non sa leggere nei siti quello sei tu.

mario rossi 20.04.05 09:34| 
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Quanto ha scritto GIORGIO ROSSI più in basso dovrebbe essere ripetuto a intervalli regolari perché c'è gente che non legge tutti i post. Grillo, lei stavolta è veramente finito nel ridicolo. O non sa come funzioni un'antenna o pensa che tutti gli altri siano cretini. Ormai manipola qualsiasi cosa pur di dare addosso al governo. Nello spettacolo sembra una persona più equilibrata, mentre sul blog si rivela per quello che è veramente: l'ennesimo manipolatore dell'opinione pubblica. E comunque il fatto stesso che lei giudichi un Governo dal fatto che in un Paese venga o meno trasmesso un suo spettacolo rivela il suo egocentrismo e la sua presunzione. Chi è lei, il Messia rosso del Terzo Millennio? Ma mi faccia il piacere, e con lei tutti questi ciechi che si bevono qualunque cosa lei dica.

Michela De Luca 20.04.05 02:52| 
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Messaggio per Rodolfo Nasini:

prova questo link: http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf

a pagina 18 e 23

Ciao

Claudio Sansoni 19.04.05 22:36| 
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Ti ho visto a Canale 5!
Finalmente una tv italiana trasmette la parte più importante e pungente del tuo spettacolo: la critica ai cinesi!!!!
E' piccolo però è grande, vero?

Claudio Sansoni 19.04.05 22:20| 
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se striscia abbia o no fatto vedere cosa gli è sembrato più comodo non lo so, purtroppo non ho seguito, ma l'importante è che comunque ci sia stato scritto che in itatia la diffusione è vietata, qualcuno almeno dira: ca.zo!! ma perchè è vietata?

CHI MI HA RIFERITO, DELLA TRASMISSIONE MI HA ANCHE DETTO CHE LA RAI HA COMPRATO I DIRITTI TELEVISIVI DELLO SPETTACOLO, è VERO? SE è VERO PERCHE HA COMPRATO I DIRITTI? PER NON TRASMETTERLO?

CHI SA MI RISPONDA, GRAZIE.

Alessandro Mattei 19.04.05 20:41| 
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La mia perplessità, come tra l'altro qualcuno ha già fatto notare, è che hanno trasmesso sì, lo spettacolo di Beppe Grillo su TSI, ma in seconda serata! Alle 23.30... Inoltre sul programma televisivo Ticino 7 non era scritto... né venerdì 15.4 né sabato 16.4; a parte alcuni promo lanciati qualche giorno prima, nessun'altra pubblicità al riguardo...
A meno che non fossero accordi intercorsi tra Grillo e la nostra TV, in tal caso...

Marilena Togni 19.04.05 19:35| 
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Caro Beppe, volevo scriverti subito ieri sera, ma il tuo blog era fuori uso.... Non so se hai visto che Striscia la Notizia ha mandato in onda una parte del tuo spettacolo trasmesso sulla televisione svizzera, sottolineando come ciò non sia possibile in Italia... Ma guarda caso hanno estrapolato le parti del tuo show più consone alla loro trasmissione, o meglio alla loro "isapirazione": Beppe Grillo che parla dei cinesi (sembravi uno che li odia e che dà loro tutta la colpa del disastro della nostra economia); Beppe Grillo che parla male della simistra italiana (che dolce suono per le loro orecchie!). Io c'ero al tuo spettacolo a Milano e il senso delle tue parole non era certo quello. Questo è un tipico esempio di come manipolare l'informazione a proprio piacimento...

simona giangregorio 19.04.05 19:26| 
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x fittipaldi
va beh,xo' corri un po troppo, caro emerson.
non ti sei accorto d'esser appena un po' fuori...strada!
calmati, che la Geografia non é poi una materia così sconosciuta !

habemus mamas 19.04.05 19:23| 
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Ciao volevo solo dire a tutti che il video dello spettacolo ( MILANO 2005 ) trasmesso dalla TV svizzera è già reperibile su Internet...

TROVATELO :)

..ciao BEPPE

Leonardo Marai 19.04.05 18:31| 
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Ma qualcuno ha cliccato su quel sito?

O leggete e vi bevete tutto come babbei?

NON DICE AFFATTO QUELLO CHE GRILLO VUOL FARGLI DIRE....

L'italia non è in quel posto in classifica, IL SITO NON FA CLASSIFICHE!!!
E' al primo posto, a pari merito con altre 44 nazione. Ed è salita due anni fa.
E la TV svizzera non si prende perchè non ha ripetitori in Italia, e la colpa non è di nessuno, tranne forse della tv svizzera stessa.

Bello sparare cazzate e sperare che la gente non controlli....

Scusa Grillo, ma allota tu in cosa sei diverso da loro?

Rodolfo Nasini 19.04.05 17:55| 
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bisogna riflettere sul perché l'italia sia un paese "semilibero" non solo per quanto riguarda la televisione siamo peggio di un paese del terzo mondo con tutto rispetto per la turchia con la quale condividiamo il settantaquattresimo posto in quella classifica dobbiamo darci una svegliata ragazzi ciao stefano

stefano pinardi 19.04.05 17:43| 
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Io e mia moglie seguiamo regolarmente gli ottimi programmi della TSI e non mi ha sorpreso di vedere sabato sera (in II serata...) la seconda parte dello spettacolo di Milano (ci siamo persi la prima...).
Devo dire però che in Italia non è proibito vedere la TSI: credo sia solo un problema tecnico di ricezione del segnale (noi abitiamo tra Milano e Varese) ma visto quello che spendono gli italiani per Sky e Digitale Terrestre...non dobbiamo prendercela che con noi stessi per le scelte che facciamo, non solo votando ma anche per le fonti d'informazione che consultiamo e questo vale anche per Internet. Provate a seguire le trasmissioni di approfondimento della TSI sui problemi scottanti quotidiani o storici (Falò, Storie, DOC D.O.C. ...): non so, non essendo dotato di parabola, se la TSI va anche su qualche satellite, ma cercatela ... ne vale la pena.
Sito: www.rtsi.ch

Roberto Luraghi 19.04.05 17:20| 
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Caro Beppe,
mi chiamo Carlo (26 anni) e studio a Roma e a Berna in erasmus, in Svizzera, per questo ho potuto vedere il tuo programma.
Grazie per quello che fai per noi, per me.
Vorrei aiutarti, spero di poter essere utile a diffondere l'informazione vera e la conoscenza.
Studio GEOGRAFIA all'Università e devo quindi subito chiarire cos'è: la geografia è la scienza che studia i processi di umanizzazione del pianeta. Non è la lista delle capitali dei paesi, della montagna piu' alta, del fiume piu' lungo o altre idiozie. Purtroppo la geografia non viene insegnata. Nelle scuole si dicono della geo. le scemenze sopra elencate, ottenendo l'effetto di far odiare una delle scienze piu' utili, importanti e attuali in tutti i tempi.
La geografia serve a migliorare la qualità della vita.
Per ogni singolo campo di studio esiste un tipo di geografia. Per esempio, (saranno esempi un po' banali ma riassuntivi al massimo)si parla di energia e trasporti (geografia economica), organizzazione territoriale (geografia economica pianificazione territoriale) il Po che straripa (geografia fisica), la guerra in Iraq e la globalizzazione(geografia politica ed economica), la distribuzione delle strutture sanitarie, il grado di accessibilità e le relazioni fra malattie e ambiente (geografia medica), la distribuzione delle lingue e tutte le situazioni geografiche riguardanti le lingue (geografia delle lingue e geografia linguistica), la storia geografica e politica di popoli ed etnie (geografia storica), la digitalizzazione di dati informativi geografici (Geographic Information System GIS), l'ecologia e la natura (vengono studiate dai geografi direttamente presso le facoltà di scienze naturali) e potrei continuare per ore.
La situazione è triste, perchè chi si occupa di questioni ecologiche è magari un architetto anzichè un naturalista! Chi si occupa di energia e trasporti è magari un laureato in giurisprudenza o affatto laureato. Ecco perchè tocca a te, che sei un comico, occuparti di informazione (campo di chi è laureato in lettere, lingue o scienze della comunicazione, appunto), di GEOGRAFIA (i politicanti sono ignoranti), di tecnologia (gli ingegneri italiani, greci, spagnoli, ecc. fuggono negli USA o in Germania ecc.
Ti prego, caro Beppe, continua sempre a lottare. Quest'anno, se Dio vuole mi laureo, dopodichè lottero' in modo forte anch'io, e con te milioni di persone in tutto il mondo lottano già da sempre, per un unico obiettivo: migliorare la qualità della vita di tutti.
A presto, fratello!!!
carlo fittipaldi
carlof16@excite.it

carlo fittipaldi 19.04.05 16:53| 
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Scrivo a proposito dell'articolo del Prof. Vacca, per confermare quanto detto: specie nella scuola siamo sempre più invasi da computers stupidi che servono a solo agli stupidi. Sarà un caso? Neanche un euro viene investito sulla formazione per la vera innovazione. L'attuale riforma del sistema scolastico annichilisce quello che forse era il fiore all'occhiello dell'istruzione scolastica italiana: l'Istruzione Tecnica. Tutto questo serve certamente ad abbassare la cultura media del paese. Sara un caso?

Marco Marinangeli 19.04.05 16:51| 
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Cara Sandra "cugina" alpina,
un po' di invidia c'è sul fatto che avete una bella TV. Se tra un po' esisterà anche la concorrenza sulle televisioni a livello europeo, magari ci sbarazzeremmo di molta spazzatura nostrana. Purtroppo c'è ancora il limite della lingua, però almeno col canton Ticino no!
evidentemente ancora la qualità non sempre paga..
saluti a tutti!

Pietro Filippi 19.04.05 16:34| 
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Caro Beppe
Sono molto felice di poterti rivedere ogni tanto.
I tuoi commenti sono sempre molto efficaci e oltre a farci scompisciare dalle risate ci fanno soprattutto riflettere.
Io comunque devo dire che secondo me, una persona come te e con le possibilita che hai tu di attirare l'attenzione della gente e soprattutto di svegliarla e renderla cosciente, potrebbe fare di più per cercare di cambiare le cose ammesso che ti interessi farlo.
Potresti per esempio entrare in politica anche tu e.... considerando che in politica, ormai ci sono cani e porci e addirittura Berlusconi, potrebbe essere per te un bel divertimento poter rispondere direttamente a queste simpatiche personcine e sfotterli personalmente e sullo stesso terreno di gioco.
sicuramente, grazie alla parcondicio avresti gli spazi necessari per dire quello che la gente comune vorrebbe ma non ha le possibilità di dire e prenderne le parti.
Sarebbe una cosa molto più utile che andare in tournee solo per portare a casa la pagnotta.
però, logicamente non nego che sarebbe una scelta non molto semplice anche se credo che alla fine, con tutte le difficoltà del caso, sarebbe una sfida che varrebbe la pena lanciare e che alla fine ti farebbe togliere tante soddisfazioni.
E poi... vuoi mettere la ficata per tutti noi di assistere ai tuoi comizi?
E chi seli perderebbe?
L'unico problema però sarebbe quello di scegliere il partito giusto o quello di crearne in alternativa, uno tuo con un nome adatto alla serietà dele circostanze.
Sono sicuro che la gente, se ti vedesse fare sul serio, ti voterebbe in massa.... me compreso nonostante sono di estra.. e sono anche certo che porteresti via voti sia a destra che a sinistra.
e poi .... vuoi mettere lo sballo di vedere Emilio Fede che lancia un servizio sul presidente del Consiglio e alle sue spalle comparire il tuo bel faccione sghignazzoso invece che la faccia di Berlusconi?

Dino Milone 19.04.05 16:17| 
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Caro Beppe,
sono stanco di questa confusione che stanno facendo Berlusconi, Casini e gli altri. Basta!
organiziamici. da domani alle 7 della sera per trenta minuti prendiamo pentole e coperchi se siamo a casa, suoniamo il clacson se siamo in macchina e facciamo confusione!!! Protestiamo!!
Chi è d'accordo mi contatti oppure si connetta sul blog del sito www.centomovimenti.it
Grazie

oscar spano 19.04.05 16:11| 
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Grande Beppe. Ho visto il tuo spettacolo a Roseto degli Abruzzi ed è stato fantastico. Ora sul sito viene pubblicizzata l'uscita del dvd con l'invito a prenotarsi. Ora visto che dal tuo spettacolo ho capito che sei un fautore della libertà nella rete e anche sostenitore del p2p nonché del massimo sfruttamento delle risorse messe a disposizione da internet, ti chiedo:
perché non diffondi il tuo video via internet permettondo a chiunque di scaricarlo gratis (visto che con gli spettacoli l'incasso è andato benissimo!!)? Non posso credere che non ti accontenti! Pensa che diffusione capillare avrebbero le cose che tu denunci.
Pensaci sarebbe una mossa da Grillo.
Ciao.

Mario Marconi 19.04.05 16:05| 
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io credo che l'unica strada sia la rete e mettere in rete gli spettacoli così da poterli scaricare (legalmente con il consenso dell'autore) tutti. Beppe ti invito a mettere in rete almeno i vecchi spettacoli. grazie ciao

Francesco Boriosi 19.04.05 15:53| 
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Condivido a pieno le affermazioni che ho sentito ieri sera a striscia la notizia, è ingiusto che un grande comico come LEI sia escluso dalle reti italiane

cesarina gigola 19.04.05 15:35| 
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Devo ringraziare Striscia che ieri mi ha fatto conoscere il tuo Blog...
Buon lavoro!

Titti Asla 19.04.05 15:35| 
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sono con loris fadigati....scioperiamo...niente tv per una settimana...un mese...tanto ci dicono quello che vogliono...tanto non c'è obiettività...è preferibile andare al mare e vedere quant'è bello il suo colore...il suo profumo (ovvio...quando non c'è una petroliera che passa da quelle parti e magari "si incaglia")....leggere un libro...lì si che ti vedi una tv tutta tua...
Beppe...dai tempi di "te la do io l'america"...sempre con te

Michele Sivilli 19.04.05 15:25| 
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chi vuol fare del bene lo faccia nelle piccole cose;
il bene comune è la scusa dei patrioti, degli uomini politici e dei furfanti.
samuel butler.

tutto ciò che si evolve, cresce, fiorisce si muove a piccoli passi....
i grandi mutamenti sono sempre dell'ordine delle catastrofi....
mentre le promesse utopiche infiammano e muovono le masse...(il miracolo italiano)...e sono talmente ovvie che solo un idiota o un maligno le contesterebbe...

difronte e slogan entusiasmanti e convincenti, i rari ammonitori hanno poche possibilità di far sentire la propria voce...fra chi propone la politica dei piccoli passi che appunto perchè piccoli, mal si conciliano con i voli pindarici di certe ideologie che avrebbero la pretesa di portare la felicità sulla terra!!!!!
non sarebbe invece più proficuo che i rappresentanti di una comunità NON si proponessero di raggiungere la terra promessa, ma si chiedessero, come debbano essere strutturate le istituzioni politiche affinchè sia possibile impedire a uomini di potere INCAPACI E DISONESTI DI DANNEGGIARE GRAVEMENTE LA COLLETTIVITà!!!!!!!!!!
tratto dal libro di paul watzlawick intitolato "di bene in peggio-istruzioni per un successo catastrofico"
paul è uno psichiatra americano e lavora al mental research institute di palo alto in california...
nano...nano...dal paoletto di portiamo...ocio...

wilma dal pozzo 19.04.05 15:23| 
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chi vuol fare del bene lo faccia nelle piccole cose;
il bene comune è la scusa dei patrioti, degli uomini politici e dei furfanti.
samuel butler.

tutto ciò che si evolve, cresce, fiorisce si muove a piccoli passi....
i grandi mutamenti sono sempre dell'ordine delle catastrofi....
mentre le promesse utopiche infiammano e muovono le masse...(il miracolo italiano)...e sono talmente ovvie che solo un idiota o un maligno le contesterebbe...

difronte e slogan entusiasmanti e convincenti, i rari ammonitori hanno poche possibilità di far sentire la propria voce...fra chi propone la politica dei piccoli passi che appunto perchè piccoli, mal si conciliano con i voli pindarici di certe ideologie che avrebbero la pretesa di portare la felicità sulla terra!!!!!
non sarebbe invece più proficuo che i rappresentanti di una comunità NON si proponessero di raggiungere la terra promessa, ma si chiedessero, come debbano essere strutturate le istituzioni politiche affinchè sia possibile impedire a uomini di potere INCAPACI E DISONESTI DI DANNEGGIARE GRAVEMENTE LA COLLETTIVITà!!!!!!!!!!
tratto dal libro di paul watzlawick intitolato "di bene in peggio-istruzioni per un successo catastrofico"
paul è uno psichiatra americano e lavora al mental research institute di palo alto in california...
nano...nano...dal paoletto di portiamo...ocio...

wilma dal pozzo 19.04.05 15:23| 
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Caro Beppe io ho avuto e ho la fortuna di captare le trasmissioni della Svizzera Italiana attraverso
il segnale del digitale terrestre sul canale 39 UHF polarizzazione verticale (AltoMilanese Va Co Bg ) e solo cosi' ho potuto assistere al tuo spettacolo,solo in parte visto che la seconda parte non si sa' quando andra' in onda!!Ciao e grazie !!e grazie anche a striscia che ieri sera ha comunicato al resto della nazione quanto sei pericoloso per qualche personaggio in italia!!
W la TSI !!!

Giovanni Raimondi 19.04.05 15:14| 
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1) Sei un grande!!!
2) Come mai sono sempre tutti contrari quando devono fare qualcosa di utile x L'Italia?
Xche non si mettono tutti d'accordo x il bene della nazione? Tutti la pensano in modo diverso?
TU DOVRESTI ESSERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO E
SCEGLIERE LE PERSONE X IL BENE DELLA NOSTRA NAZIONE.. Perche stiamo andando molto male..
Ciao BEPPE entra in politica..

Loris Fadigati 19.04.05 15:09| 
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Per quanto riguarda LO SCIPERO DELLA TV potremmo organizzarlo noi.Siamo sparsi in tutta Italia e potremmo con il passa parola e via mail farlo arrivare a un sacco di gente!!!
Non penso proprio che una cosa del genere, pubblicizzata, possa rimanere inascoltata.
ABBIAMO UN POTERE? USIAMOLO PER UNA VOLTA A NOSTRO VANTAGGIO PER PROTESTARE: E' UN NOSTRO DIRITTO!!!

Silvia Carnio 19.04.05 14:53| 
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Ciao a tutti, ho visto il filmato di Beppe su Striscia e mi domandavo riguardo ai Cinesi: ma gli straordinari li fanno in Cina o quando vengono a lavorare in Italia? Possibile sono così tanti che hanno bisogno di fare gli straordinari? Come dice giustamente Grillo non sappiamo quasi niente di ciò che accade da noi e siamo così informati di ciò che accade in Cina? Io sono ignorante in materia ma al giorno d'oggi dubito di tutto. Sono sotto pagati? boh, probabilmente prendono meno degli stipendi Europei ma probabilmente il loro tenore di vita è decisamente migliorato, o no? e poi sono sotto pagati rispetto a cosa? ai nostri stipendi? ma noi siamo occidentali e come dice Beppe non possiamo giudicare per mezzo di parametri che sono validi solo da noi... o sbaglio.
Ci si vede ad Alassio il 4 maggio!!!
Ciao

Angelo Valdora 19.04.05 14:47| 
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A proposito di controllo dell'informazione televisiva, il giovedì sera prima delle elezioni regionali è accaduto un episodio non citato dalle TV secondo me grave e significativo.
Quella sera mi sono stupito (di giovedì) per la proiezione di un bel film di animazione in prima visione (Monsters & CO). Dopo il film ho capito il motivo, poiché è andata in onda la puntata di Porta a Porta con Berlusconi, ed alla RAI hanno predisposto tutto per avere la massima audience per lo show del nostro amato presidente.
Cambiando canale, ho visto le immagini del TG3 ed ho appreso dell'aggravarsi delle condizioni di salute del Papa; ho seguito tutta la diretta cercando altre trasmissioni ma mi ha sorpreso che solo su Rai3 e La7 vi fossero delle trasmissioni speciali su questo argomento.
Il giorno dopo ho appreso che i giornalisti di Rai3 avevano denunciato le pressioni da parte dei vertici Rai affinché togliessero dal video la scritta "Il Papa è grave" e perché terminassero la diretta di Primo Piano che si stava occupando dell'argomento.
Ma ancora più grave è stata la notizia che anche i giornalisti di Canale 5 si sono lamentati del rifiuto dei loro vertici ad andare in onda con una diretta, quando tutte le trasmissioni del mondo aprivano i loro notiziari sulle condizioni del Papa. E come si giustifica questa azione di autolesionismo, di rinuncia ad attirare il pubblico della sera su una breaking news così importante e seguita dagli italiani, se non con il tentativo di lasciare più persone possibili SU UNA RETE CONCORRENTE, per favorire il nostro amato premier?
Cosa è secondo voi se non un episodio che esplicita il controllo completo della televisione italiana da parte di Berlusconi? Se esercitava il controllo prima delle regionali, cosa ci dobbiamo aspettare adesso, da un uomo che seppur sfiduciato e in minoranza nel paese si ostina a voler rimanere aggrappato al potere? Modifiche alle regole elettorali e di Par Condicio? Nuova blindatura del nuovo consiglio di amministrazione della RAI a soli suoi uomini di fiducia?

Luca Gori 19.04.05 14:42| 
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Ciao a tutti, io sono italiana ma da vivo in Svizzera da un po'. E'vero, la tv svizzera italiana è una tv di alta qualità. Vengono trasmessi spesso film in anteprima e senza pubblicità. Solo tra un tempo e l'altro, ma vi assicuro che non c'è il tempo di alzarsi a bere.
Anche i programmi sono "casalinghi" ma ben fatti. Ci sono anche alcuni tipo quiz, dove il montepremi è veramente irrisorio, non ci sono i milioni di miliardi come in italia, ma vi assicuro che la gente segue moltissimo questi programmi e ci sono lunghe attese per parteciparvi. Questo perchè c'è ancora il senso del gioco e della sfida con te stesso, non sono tutti ingordi di denaro.
La TSI si vede nei paesi confinanti...

Qui la tv è via cavo, come la radio. Ed è per questo che si vedono e sentono più di 40 canali (devo controllare il numero esatto) si paga un canone mensile, ma puoi scegliere la tv che vuoi, nella lingua che vuoi, l'informazione non ti manca;tanto di cappello agli svizzeri.

Forse in Italia una cosa così è un po' più complicata...ricordiamoci che la Svizzera è molto piccola e quindi è tutto più gestibile.
Ciao Simona

simona contenta 19.04.05 13:42| 
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A mio avviso su questa questione c´è disinformazione nella notizia stessa; vale a dire di "Beppe Grillo".

Quì non si tratta di libertà o meno, ma di diritti d´autore. Non a caso in Svizzera (quella oltre le alpi) ricevere canali italiani è solo possibile tramite satellite o via cavo. Un´altra questione e per le regioni confinanti come il canton Ticino, dove non esiste una barriera televisiva alla frontiera.

La stessa situazine esiste anche quì in Germania (dove vivo). Non a caso anche quì i canali italiani o svizzeri li si possono solo vedere su satellite o via cavo.

Il problema dei diritti d´autore consiste nel dover pagare una cifra "x" per tutti i potenziali utenti dell´altro paese, per cui in Svizzera esiste il problema, avendo 3 grandi paesi confinanti (Italia, Germania e Francia) di chiedersi; voglio pagare questa cifra? Ho utenti o interessi?
Per l´Italia, Germania o Francia il problema è differente, visto che la svizzera a solamente 6 Mio potenziali d´utenti.

Ciò nonostante venerdì mi trovavo a Basilea e ho visto la prima parte dello spettacolo sulla TSI1, che ho trovato molto interssante.

Pantaleo Venerito 19.04.05 13:19| 
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x ri-max Vergottini
allora
da FORTUNELLO - I SALAMINI
Racconto idiota
Sono un tipo: estetico,
asmatico,sintetico,
linfatico,cosmetico.
Amo la Bibbia,la Libia,la fibia
delle scarpine
delle donnine
carine cretine.
Sono disinvolto.
Raccolto
Assolto "per inesistenza di reato".
..............
Sono un uomo senza coda
sono una pagoda.
Sono un uom condiscendente
sono un accidente.
Sono un uomo della lega
di chi se ne stropiccia.
...............
Son un uom dei più cretini
sono Petrolini.Sono un uomo che fo' di tutto
sono un farabutto.
Ma tutto quel che sono,
non ve lo posso dire,
a dirlo non son buono,
mi proverò a cantar.
.............
Se fossi una sciantosa
farei veder la cosa.
Se avessi un po' di pane
mi mangerei il salame.
E se ne avete a basta
io ve lo metto all'asta.
E quando sarà duro
sarà come un tamburo.
E quando sarà secco
me ne andrò a Lecco.
E quando sarò prete
avrò entrate segrete.
................

Ho comprato i salamini e me ne vanto.
Se q.lcuno ci patisce che io canto
E' inutile sparlar
E' inutile ridir
Sono un bel giovanottin
Sono un augellin...
...............
Io sono un poeta estemporaneo improvvisatore
Imbecille io son
Perché?
Perché sì.Insisto sul sì;non faccio del male a
nessuno se dico di sì; quante cose si possono risolvere rispondendo di sì;e allora,sì.
Ti à piaciato?...

Ettore


x massimo vergottini
Scusami, ma Beppe Grillo non é più un "comico" da un bel po' di tempo.
E' troppo sarcastico-divulgatore x esser ridotto/limitato a comico.
Con tutto il rispetto x te,pensa: i cabarettisti di Mediaset&rai non danno nessun fastidio,anzi fanno pubblicità ai loro oggetti,i quali lusingati ringraziano ed ammiccano.
Di certo non vengono sbattuti fuori dalla tv...

Ti à piaciato?
Bravo!
Grazie!!

ettore

Ettore Petrolini 19.04.05 13:17| 
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A mio avviso su questa questione c´è disinformazione nella notizia stessa; vale a dire di "Beppe Grillo".

Quì non si tratta di libertà o meno, ma di diritti d´autore. Non a caso in Svizzera (quella oltre le alpi) ricevere canali italiani è solo possibile tramite satellite o via cavo. Un´altra questione e per le regioni confinanti come il canton Ticino, dove non esiste una barriera televisiva alla frontiera.

La stessa situazine esiste anche quì in Germania (dove vivo). Non a caso anche quì i canali italiani o svizzeri li si possono solo vedere su satellite o via cavo.

Il problema dei diritti d´autore consiste nel dover pagare una cifra "x" per tutti i potenziali utenti dell´altro paese, per cui in Svizzera esiste il problema, avendo 3 grandi paesi confinanti (Italia, Germania e Francia) di chiedersi; voglio pagare questa cifra? Ho utenti o interessi?
Per l´Italia, Germania o Francia il problema è differente, visto che la svizzera a solamente 6 Mio potenziali d´utenti.

Ciò nonostante venerdì mi trovavo a Basilea e ho visto la prima parte dello spettacolo sulla TSI1, che ho trovato molto interssante.

Pantaleo Venerito 19.04.05 13:17| 
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so che la tsi trasmette anche via satellite, ma il segnale e' criptato da loro.... mica dal governo.... se paghi, a loro vedi.... e poi e'una vita che la tsi nn si vede in italia mica da ieri....

carlo beretta 19.04.05 13:11| 
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GRILLO FANTASTICO !!COME IL NOME DELLO SPETTACOLO TV RAI,A CUI FACEVI PARTE; TI HO VISTO SU TSI....ERA TANTO CHE NON RIDEVO COSI'(L'ULTIMA VOLTA ERA ALLO SMERALDO A MILANO 1992)...DICI CHE DOVREMMO ANDARE IN SVIZZERA A VIVERE??....MA DA QUELLO CHE SO LA GLOBALIZZAZIONE ED ALTRO HA GIA' COLPITO ANCHE LI'....AUGURIAMOCI CHE UN "QUALCUNO"ITALIANO NON DIVENTI CAPO DEL... GOVERNO SVIZZERO!!!

LUCA LAURINI 19.04.05 13:03| 
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Il problema della comunicazione forse è anche piu' semplice di quanto si creda.
Ovvero: i media ci propinano quello che noi vogliamo vedere. Secondo me infatti è vero che l'Informazione, quella con la I maiuscola non è materia da umani, e quindi non ne avremo mai una super partes. Per quanto riguarda invece le altre porcherie (grande fratello, sanremo, affari tuoi, miliardario, il giornale, il corsera, libero, etc..) queste sono strettamente legate alla pubblicità, ergo se non fanno ascolti vengono cancellate, ergo se il maurizio costanzo show è andato in onda per quasi 20 anni, qualcuno in italia che lo seguiva doveva pur esserci!!!
Sono d'accordo che internet possa essere la salvezza dei media, ma anche in questo ambiente ci vuole saggezza e capacità di discernimento.
Cogito ergo sum?? No Navigo ergo sum.
Grazie Beppe perchè ancora dai la possiblità alle masse (anche se ospiti della tv elvetica) di riflettere.
Matteo

Matteo Cornelli 19.04.05 12:58| 
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Scusate ma secondo me Grillo non è un comico, bensi' un grande comunicatore, una persona di grande magnetismo e un qualcuno che, grazie al suo carisma, è capace, nel suo modo specifico, a dire alla gente certe cose come stanno. Poi ognuno è libero di fare le proprie riflessioni.

Io ho avuto la fortuna ottenere la videocassetta della spettacolo trasmesso su TSI da miei parenti che abitano in Ticino. Molte cose mi hanno lasciato semplicemente a bocca aperta, basito. Necessito tempo per digerirle e comunque per prendere le mie informazioni e per avere un quadro oggettivo.

Detto questo grazie a Grillo per un modo di fare informazione tutto suo. Peccato che il regime non permetta a lui di apparire in TV. Pero' il marito di Costanzo ce lo dobbiamo sorbire dalla mattina alla sera!!! Che schifo

Mario Tomei 19.04.05 12:15| 
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risposta a massimo vergottini:


forse è solo che io sono pessimista; ma secondo me, credere che abbiano mandato in onda il pezzo di grillo su striscia per semplice informazione e senza strumentalizzazione alcuna è da ingenui...i vantaggi per berlusconi che ho elencato nel mio pezzo di prima sono troppo evidenti

mario rossi 19.04.05 11:39| 
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io ho smesso di fumare perchè ritenevo che facesse male e con un valido motivo ci sono riuscito.

Non riesco a smettere di guardare la TV perchè mi piace guardare alcuni programmi mentre evito di guardarne altri.
Se ritenete che il 90% della TV faccia schifo voi guardate solo il 10%.

Ciao Massimo


Massimo Vergottini 19.04.05 11:39| 
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Lo sapete che esiste un documentario fatto da una tv americana dal titolo citizen Berlusconi???
Dopo una lunga ricerca sono riuscito ad averlo,(forse da noi è stato censurato??) devo dire che è un documento che tutti dovebbero vedere.
p.s. non mi sembra fatto da "comunisti"

Simone Batocco Commentatore in marcia al V2day 19.04.05 11:38| 
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Lo sapete che esiste un documentario fatto da una tv americana dal titolo citizen Berlusconi???
Dopo una lunga ricerca sono riuscito ad averlo,(forse da noi è stato censurato??) devo dire che è un documento che tutti dovebbero vedere.
p.s. non mi sembra fatto da "comunisti"

Simone Batocco Commentatore in marcia al V2day 19.04.05 11:36| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:32| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:32| 
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risposta a massimo vergottini:

forse è solo che io sono pessimista; ma secondo me, credere che abbiano mandato in onda il pezzo di grillo su striscia per semplice informazione e senza strumentalizzazione alcuna è da ingenui...i vantaggi per berlusconi che ho elencato nel mio pezzo di prima sono troppo evidenti

mario rossi 19.04.05 11:30| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:29| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:29| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:28| 
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risposta a massimo vergottini:

forse è solo che io sono pessimista; ma secondo me, credere che abbiano mandato in onda il pezzo di grillo su striscia per semplice informazione e senza strumentalizzazione alcuna è da ingenui...i vantaggi per berlusconi che ho elencato nel mio pezzo di prima sono troppo evidenti

mario rossi 19.04.05 11:28| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:27| 
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per Ettore

io ho utilizzato il termine "comico" non in senso limitativo ma riferito ad una persona che parlando di cose reali riesce a far ridere nonostante ci sia da piangere.

Purtroppo Grillo da fastidio e non lo trasmettono, altri comici riescono a fare battute sulla realtà quotidiana autocensurandosi ed in questo modo riescono ad essere trasmessi.

Però chi dice che andare in TV sia meglio?

Preferisco Grillo in teatro che 1000 altri comici o conduttori in TV.

Ciao Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 11:26| 
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A Milano, dove abito io, TS1 si vede in chiaro.
Se volete poi, vi cerco la frequenza.

Ciao, Ale.

Alessandro Sessa 19.04.05 11:18| 
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A Milano, dove abito io, TS1 si vede in chiaro.
Se volete poi, vi cerco la frequenza :-)

Ciao, Ale.

Alessandro Sessa 19.04.05 11:17| 
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Sul non guardare la televisione...
Io non guardo la televisione da tre anni (non ce l'ho), me la racconta mia madre e sbircio qualcosa una volta al mese quando vado a trovare i miei. E francamente mi sembra di non perderci niente, faccio altre cose. Carlo

carlo cappelletti 19.04.05 11:15| 
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Vedere un piccolo pezzettino di uno spettacolo non fa altro che aumentare il rammarico di non vederlo più in TV da anni.. Io per fortuna sono stato al suo spettacolo 1 anno fa a Grosseto e fra 2 settimane sarò a Follonica però sarebbe auspicabile che gli spettacoli di Grillo venissero trasmessi per intero.
Ma se Grillo facesse 3 o 4 serate in televisione (magari una volta a settimana) al posto di quel bavoso di Bruno Vespa o magari su rai3 (che forse su rai1 certe cose sono troppo intelligenti per esser trasmesse) ma quanto ascolto farebbe?
Fra le battute (che poi non so se sono battute) viste ierisera, la più giusta è quella dei politici di sinistra che dovrebbero solo starsene zitti! E' una cosa che ho sempre detto anche io.
Sui cinesi invece ci sarei andato più cauto nel dire che occorre "esportare i diritti" perchè l'ultima volta che qualcuno ha esportato i diritti (o meglio "democrazia") sono morte decine di migliaia di persone innocenti..
Comunque grande Beppe Grillo!

Gabriele Bernabini 19.04.05 10:47| 
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BEPPE GRILLO, GRAZIE DI ESISTERE!
La tua forza sta proprio nel fatto che la pietosa TV italiana non ti dà spazio. Meglio, così non ti confondi nella sua spazzatura. Qualche programma si salva, al mattino rai 3 è gradevole e qua e là su altri canali ci sono programmi divertenti o istruttivi. L'affollamento pubblicitario su tutte le reti è irritante e vergognoso. Interessante la proposta di SILVIA sullo sciopero degli utenti televisivi. Ma come fare per organizzarlo? Sarebbe davvero grande!

mariapia pincini 19.04.05 10:47| 
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x massimo vergottini
Scusami, ma Beppe Grillo non é più un "comico" da un bel po' di tempo.
E' troppo sarcastico-divulgatore x esser ridotto/limitato a comico.
Con tutto il rispetto x te,pensa: i cabarettisti di Mediaset&rai non danno nessun fastidio,anzi fanno pubblicità ai loro oggetti,i quali lusingati ringraziano ed ammiccano.
Di certo non vengono sbattuti fuori dalla tv...

Ti à piaciato?
Bravo!
Grazie!!

ettore

ettore petrolini 19.04.05 10:42| 
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io farei lo sciopero della TV ma visto che l'audience è calolato su dei campioni con uno speciale apparecchio mi domando come fanno a sapere se la mia televisione è spenta ?

Massimo

Massimo Vergottini 19.04.05 10:30| 
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risposta a Mario Rossi

smettiamola di parlare di destra e di sinistra per ogni cosa.
A striscia la Notizia hanno trasmesso un pezzo dello spettacolo e questo deve renderci felici.
Io ho visto il pezzo e non ho visto strumentalizzazioni di partito.
Proprio ieri sul blog ho scritto che viviamo in una nazione in cui le trasmissioni più serie siano striscia la notizia o le iene e le persone più serie siano i comici come Beppe ed ecco che ieri sera striscia nonostante i "divieti" abbia trasmesso proprio Beppe.

Massimo Vergottini 19.04.05 10:22| 
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TV SVIZZERA SUL SATELLITE -

Ho visto entrambe le puntate sulla televisione Svizzera: stupende!

Vorrei però dire due cose su questa televisione.
E' l'unica guardabile, con una programmazione interessante, momenti di cultura e giornalistici che le nostre televisioni se la sognano. I film hanno solo 3 minuti di spot pubblicitari a metà spettacolo e spesso si tratta di titoli recentissimi e ben scelti.
In Lombardia è visibile parzialmente solo il canale 1, mentre il 2 non arriva.

Devo però dire che la RTSI è trasmessa anche sul satellite, quindi tecnicamente visibile ovunque in Europa, ma il segnale è criptato. Per vedere i due canali occorre una scheda venduta solo agli abbonati svizzeri con domicilio in Svizzera.
Vedi - http://www.rtsi.ch/prog/frequenze/welcome.cfm?file=freqtvsat -


Perché la RTSI non la rende disponibile per tutti, in modo che per chiunque parli italiano possa godersi questa benedetta tv? Non è che per caso anche loro guardano al soldo? In questo modo garantiscono che non andranno a rompere le scatole ai grandi network italiani, quindi possono pagare meno i diritti di film e sport.

Marco Milani 19.04.05 10:05| 
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SCUSATE MA PERCHE' NON FACCIAMO UNO SCIOPERO DELLA TV? STIAMO 7 GIORNI SENZA MAI ACCENDERLA..SIAMO IN TANTI, SICURAMENTE QUALCHE COSA COMBINEREMO..SE E' SPENTA TUTTI QUEI PROGRAMMI STUPIDI E QUELLA PUBBLICITA' NON AVRANNO PIU' SENSO: DOVRANNO ASCOLTARCI DI PIU'!!E NON PERCHE' SIAMO PIU'BRAVI, MA PERCHE' SEMPLICEMENTE NON GLI CONVIENE!!
CI STATE DI FARE QUALCOSA O PREFERITE SOLO PARLARE???

Silvia Carnio 19.04.05 09:54| 
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ieri sera striscia la notizia ha mandato in onda un piccolo pezzo dello spettacolo di beppe grillo...sarà un caso che hanno scelto proprio la parte dove grillo ironizzava sulla sinistra??!
quello che è successo ieri sera ha portato 2 vantaggi a berlusconi: 1)molti si saranno convinti,a torto, che in fondo la libertà di stampa è presente, visto che un canale di berlusconi ha trasmesso un pezzo di beppe grillo. 2)nella parte mandata in onda, come ho detto prima, grillo ironizza sulla sinistra; e cosa c'è di meglio per berlusconi di far vedere un uomo amato dal pubblico e di sinistra, come beppe grillo, che critica proprio la sinistra?!

Bisogna ammetterlo, il "caro" premier è proprio un vecchio volpone!

mario rossi 19.04.05 09:06| 
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Italiani... brava gente. E' proprio vero.
Tanto vero quanto ci meritiamo di essere trattati così. Forse il punto non è chi ci manovra, chi ce la vuole dare a bere. Il punto è abbiamo bevuto, stiamo bevendo e non vedo iniziative volte a smettere di bere nell'immediato futuro.

Ognuno di noi esprime in modo più o meno civile le sue opinioni, manifesta il suo malcontento, esterna la sua rabbia su questo blog, poi come per incanto tutto si placa... arriva l'estasi ed il fatto di avere scritto qualcosa ci infonde la sensazione che abbiamo fatto qualcosa. Ma si, cavolo, mica come quelli che parlano parlano e poi non fanno niente. Io ho scritto sul blog di Grillo, vi rendete conto ???

Vi volete infilare nella testa che Grillo è il punto di partenza, e non un traguardo?
Se vogliamo davvero smettere di trangugiare il solito minestrone indigesto, non basta manifestare le proprie opinioni qua sul blog, ma occorre comunicarle in prima persona agli organi di disinformazione con l'obiettivo (e non una utopia) di trasformarli in organi di informazione.

Una cosa è urlare da anonimi che il sistema ci disgusta, una cosa è denunciare con il proprio nome e cognome che le cose non vanno. Sono proprio curioso di vedere quanti di noi sono disposti ad uscire allo scoperto.
Finora nessuno: davvero un bel risultato!

Saluti a tutti

Paolo Campanelli 19.04.05 08:48| 
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Ciao,

la settimana scorsa ho visto lo spettacolo alla TSI. Io abito in Svizzera e sono orgogliosa che la "mia" televisione abbia il coraggio di far passare uno spettacolo del genere.
Purtroppo anche la Svizzera spesso e volentieri "copia" i modelli esteri, purtroppo copia sempre il peggio. Questa volta NO! Questa scelta ha fatto in modo che anche molte persone residenti in Italia abbiano potuto guardarsi comodamente lo spettacolo.

Speriamo che in futuro ci siano sempre più Beppe Grillo alla TV e meno Costanzo e cloni.

Una cosa che vorrei che la Svizzera copiasse è Beppe Grillo... purtroppo noi una persona così non l'abbiamo.

Ciao ciao

Claudia Claudia 19.04.05 08:45| 
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Caro Beppe, sei contento che ti hanno passato a Stiscia la notizia? che ne pensi di questo passaggio su una rete Mediaset e non su rai 3?

simonetta ign 19.04.05 07:01| 
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Va bene lamentarsi, ma facciamo anche qualcosa per disintossicare la nostra tv dal monopolio dei due onnipresenti Costanzo e Consorte che , con l'apparenza di aiutare i giovani talenti, li sfruttano vergognosamente e con quattro soldi, riempiono le loro trasmizzioni con le loro prestazioni, mettendosi in tasca tra diritti di autore e tutto ciò che ne segue, palate di Euro.
Ma cosa dobbiamo fare per toglierceli di torno?
Non se ne può proprio più di spettacoli demenziali basati sui finti corteggiamenti tra giovani in cerca di avventura e disposti a tutto pur di farsi vedere in Tv e la scimmiottante Costanza De Filippi che dirige tale demenziale trasmissione che perdura da anni!
Ma come si può FERMARE tale monopolio televisivo
VIZIATO ed INQUINANTE che insulta ed offende l'intelligenza di tante menti giovani e creative che hanno una sola colpa: quella di ESSERE DISOCCUPATI e talmente scoraggiati al punto di
farsi strumentalizzare e sfruttare da questi due FINTI BENEFATTORI SCIACALLI,che hanno vita facile solo perchè lo Stato Italiano non fa nulla per impedirlo e lascia fare ai privati ciò che dovrebbe essere di sua competenza.
Svegliatevi giovani e fatevi avanti con coraggio segnalando la vostra indignazione...e pretendendo più rispetto!
Fareste un grande servizio anche a noi, non più giovani, che assistiamo impotenti a questa insana manipolazione!
Ciao Beppe e scusami lo sfogo
Isabella

Isabella Panizzoli 19.04.05 05:37| 
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Va bene lamentarsi, ma facciamo anche qualcosa per disintossicare la nostra tv dal monopolio dei due onnipresenti Costanzo e Consorte che , con l'apparenza di aiutare i giovani talenti, li sfruttano vergognosamente e con quattro soldi, riempiono le loro trasmizzioni con le loro prestazioni, mettendosi in tasca tra diritti di autore e tutto ciò che ne segue, palate di Euro.
Ma cosa dobbiamo fare per toglierceli di torno?
Non se ne può proprio più di spettacoli demenziali basati sui finti corteggiamenti tra giovani in cerca di avventura e disposti a tutto pur di farsi vedere in Tv e la scimmiottante Costanza De Filippi che dirige tale demenziale trasmissione che perdura da anni!
Ma come si può FERMARE tale monopolio televisivo
VIZIATO ed INQUINANTE che insulta ed offende l'intelligenza di tante menti giovani e creative che hanno una sola colpa: quella di ESSERE DISOCCUPATI e talmente scoraggiati al punto di
farsi strumentalizzare e sfruttare da questi due FINTI BENEFATTORI SCIACALLI,che hanno vita facile solo perchè lo Stato Italiano non fa nulla per impedirlo e lascia fare ai privati ciò che dovrebbe essere di sua competenza.
Svegliatevi giovani e fatevi avanti con coraggio segnalando la vostra indignazione...e pretendendo più rispetto!
Fareste un grande servizio anche a noi, non più giovani, che assistiamo impotenti a questa insana manipolazione!
Ciao Beppe e scusami lo sfogo
Isabella

Isabella Panizzoli 19.04.05 05:36| 
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Caro Grillo sei troppo un libero pensante e poi vai sempre a toccare l'economia, sappiamo tutti che l'informazione e i funzionari di questa informazione passano la giornata a leccare i potenti della finanza. Io ho un sogno Beppe, fare uno sciopero mondoglobale (visto che i potenti mi vogliono far digerire x forza la globalizzazione.)e iniziare col fermare l'economia x tre giorni. Chissa' che noi uomini in questo modo riprendiamo possesso di noi stessi e della nostra anima e non siamo piu' solo merce x pochi sulla terra. Con stima nadia

nadia magoni 19.04.05 04:08| 
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Ciao Beppe.Ho visto per la prima volta il tuo spettacolo su TSI.........GRAZIE!

Roberto.Lorusso 19.04.05 03:35| 
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E il nostro premier, "Onorevole Silvio Berlusconi" (non a caso scritto tra virgolette) è stato capace di dire, in occasione del suo intervento alla trasmissione televisiva Ballarò, che "le televisioni in Italia sono uno stato parallelo governato dalla sinistra"... ragazzi, questa è fantascienza! O è l'ultimo disperato tentativo di raccattare il fondo dei voti in vista delle prossime politiche.
Quando non si sa più che dire, si comincia a delirare...

Antonio Vinelli 19.04.05 01:10| 
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Egregio Sig. GRILLO, ho seguito il suo programma andato in onda sulla tv satellitare svizzera TSI1 il 15 ed il 16.04.2005 e sono come al solito rimasto stupito dalla serie di cose da lei raccontate!vorrei avere delle delucidazioni su ciò che concerne la società telefonica SKYPE, perchè non è assolutamente concepibile che la differenza tra il costo delle telefonate tra una e l'altra società sia abissale! vorrei sapere
1) SKIPE è utilizzabile sull'intero territorio nazionale?
2) si posono effettuare chiamate solo verso l'estero oppure anche in italia?
3) le tariffe sono sempre le stesse oppure cambiano in base alla fascia oraria ed al tipo di telefono chiamato (cell. /fisso)?
distinti saluti.....Fabio.

fabio creti' 19.04.05 01:05| 
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Critiche costruttive...
+ Storia di un Qualcuno qualunque
+ Storia di Comico che voleva fare il comico

CITIZEN BERLUSCONI

* Disponibile su internet
* Per i furtunati che vedono TSI1 e hanno un videoregistratore.
* Per quelli che vivono o hanno parenti in uno degli altri paesi dove è stato trasmesso.

BEPPEGRILLO.IT

* In molti palazzeti dello sport in Italia. Spettacolo unico, dal vivo è tutta un'altra cosa, però ha un prezzo...
* Trasmesso sulla TSI1. Qualcuno lo avrà registrato in VHS...

...adesso Qualcuno cosa può fare? E' giusto che lo presti agli amici? E' giusto che inviti 20 persone a casa sua a vederlo tutti insieme? Di sicuro sarebbe sbagliato che Qualcuno lo noleggiasse o facesse pagare 5 euro per accedere al proprio salotto.

E se per caso Qualcuno fosse amico di tutto il pianeta terra, vivesse nel 2005 e potesse mettere il video online... non ci guadagna nulla personalmente... il suo interesse è quello di condividere...

La TSI si dovrebbe arrabbiare se Qualcuno mettesse online lo spettacolo da loro (comprato? e) mandato in onda? E Beppe Grillo?...

Fossi in lui sarei scocciato però secondo me Comico non corre il rischio di vedere i palazzetti vuoti a causa della condivisione di un filmato con un pezzo del suo tour.

Come dice Comico egli vuole solo fare il comico, molti spettatori e molti che intervengono sul blog sono interessati alle informazioni di attualità, mi sembra però che sia lui stesso a dirci che per avere informazioni interessanti e non preconfezionate basterebbe che Noi pecoroni ci guardassimo attorno e ci svegliassimo un po'.

Comico ci dice che vorrebbe tornare ad essere più comico, se Noi ci pensiamo bene, egli gira l'Italia vendendo risate, non informazioni.

Ora sta a lui decidere se arrabbiarsi, tenendo presente che:
* un incentivo a cercare lo spettacolo PIRATATO(!aiuto) sul web potrebbero essere i prezzi degli spettacoli
* un comico arrabbiato può far ridere di più ma può anche non piacere
* la sua ORIGINE GENOVESE potrebbe spingerlo a non accettare tutti gli aspetti dello sharing sul web

Infine interroghiamoci sul ruolo di Noi, cosa cerchiamo negli spettacoli di Beppe Grillo, se cerchiamo informazioni allora dovremmo anche darci da fare se no siamo delle schiappe! Se cerchiamo solo risate o un sussulto di una sera sulle nostre poltrone allora penso che Grillo non lo sappia ma sia un comico che diffonde tristezza e Noi siamo solo il pochiiiiino meno peggio tra i cittadini italiani...

scusate la lunghezza ma dovevo togliermi la soddisfazione di fare una battuta per prendere in giro il simpaticissimo Beppe Grillo

Mavrizio De Zaiacono 19.04.05 00:45| 
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La disinformazione alla quale i media italiani sottopongono i loro cittadini é a dir poco vergognosa. Per fortuna ogni tanto qualche "magagna" (per non usare termini più volgari...) del vostro governo viene trasmessa per lo meno all'estero. Qualche mese fa la TSI ha trasmesso il celebre "Citizen Berlusconi", documentario, da voi in Italia pressoché introvabile (e censuratissimo), che raccontava in parte ed in termini un pochino meno coloriti (e simpatici!) ciò che Beppe ha detto nelle sue ormai "leggendarie" due puntate su TSI. É un peccato che l'oscurantismo al quale i "capoccia" italiani stanno sottoponendo i loro cittadini venga solo smosso da un (grande) uomo di spettaccolo. Speriamo che Grillo abbia dato la motivazione e il convincimento a molti italiani "di alzarsi dalla poltrona" e andare a "grattare" un po' intorno a loro!
Un saluto a tutti!

Hugo da Lugano

Hugo Haab 19.04.05 00:36| 
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Ho letto questa pagina di blog ci sono voluti + di 45 minuti e purtroppo non ho visto un commento del Beppe agli interventi. Naturalmente non può essere on line 24ore su 24 ma vorrei comunque sapere se li legge tutti e se capita che risponde e/o commenta.
ciao
Ichilose Tancor

Ichilose Tancor 19.04.05 00:33| 
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Per tutto e di più di quanto fin qui postato chi mi saprebbe dire per quale motivo, per quale legge e per quale contratto dobbiamo continuare a pagare il canone Rai ?

Gigi Delbuono 19.04.05 00:08| 
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I canali italiani vengono captati solo in Ticino per "contiguità" ma possono essere visti in tutto il resto della Svizzera tramite la via cavo (che l'80% delle famiglie elvetiche ha). Se la TV Svizzera non si vede in Italia è per colpa del governo che l'ha oscurata. A Giorgio: Informati meglio prima di parlare.

A te Beppe faccio tanti complimenti per lo spettacolo, che per fortuna ho visto sulla TSI.
E insisti con SKYPE, grande opportunità per tutti quanti!

Ciao, Balduz

Giuseppe Balduzzi 18.04.05 20:39| 
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X anna d'arco

vedi di moderare il linguaggio

volevo suggerire di cancellare uno dei tuoi commenti che ripeti sempre identici con un cut&paste (taglia e incolla mi sembra che si dica in italiano) visto che non ti accontenti di aver detto la tua e basta ma devi continuamente ripetere.

sono assolutamente contro la censura anche quella effetuata su questo sito, la mia proposta non ha nulla a che fare con censura ma con buona educazione

Beppe caso mai tu leggessi questa robba, la censura che viene effetuata è un andazzo che fa pena.

se vuoi che non ci siano messaggi con momi fasulli scrivilo in rosso sotto ciascun articolo in modo che tutti lo vedano e non nascosto in fondopagina.

poi per lasciare un messaggio bisogna comunque inserire un e-mail, magari si potrebbe fare in modo che ti venga spedito un codice generato casualmente e automaticamente alla propria casella e-mail che poi devi inserire per pubblicare il messaggio. cosi si sarebbe sicuri che tutti i messaggi sono stati scritti da persone che non hanno paura di nascondersi, e non ci sarebbe bisogno di censurare solo pervia del nome utilizzato nei blog, e ci sarebbe comunque difesi da spam e hate-mail.

robbin von gole 18.04.05 20:13| 
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Fermi tutti: la TSI si vede anche con la via cavo, quindi non centra il fatto di captare o meno dei segnali.

D'altra parte, a mio parere, credo ci "stia" il fatto che ci sia un accordo tra le reti italiane e la TSI proprio sui film, che poco dopo vengono trasmessi in Italia (se li trasmettessero prima sulle tv italiane, credo che la tsi avrebbe ben meno spettatori).

Cmq ho l'impressione che l'attuale governo italiano non stia poi così antipatico a parecchi in ticino. Purtroppo.
MA del resto chi ha una visione dell'Italia attraverso le sue reti (e non vivendoci, oltretutto) come ha potuto "capire"?

claudia borio 18.04.05 20:12| 
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io ho visto il primo tempo dello spèettacolo venerdì sera su tsi 1. Lo prendo sul digitale terrestre...credo che forse questa sia la via per liberalizzare la tv dal nano!!!!!

Lorenzo Iozzia 18.04.05 19:59| 
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Andiamoci cauti con i complimenti alla "mia" TSI !!
Perchè lo spettacolo di BEPPE GRILLO (immenso !), lo
hanno proposto alle ore 23.30 ?????
Si doveva trasmettere in prima serata.......ma si sa,
BEPPE fa paura a tutti e anche ai dirigenti della TSI !!!

Silvano

Silvano Nessi 18.04.05 19:56| 
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Discussione

pensa beppe ke non prendo neanke la rai
essendo a milano...
pago il canone
ma vedo la TSI

maurizio rosa 18.04.05 19:55| 
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X ROBBIN VAN CULE


te sei un altro a favore delle censure?????
ma bravo, complimenti, io continuo a postare le mie idee però!
:O)

Anna D'Arco 18.04.05 19:51| 
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Caro Beppe, come al solito predichi bene e razzoli male.. Anche tu non si diverso da chi, continuamente, accusi di qualsivoglia malefatta.. Anche tu manipoli le informazioni che hai per arrivare al tuo scopo.. Ovviamente la tua unica ossessione è Berlusconi e il suo Governo.. Mi farà piacere vedere come ti comporterai quando al Governo ci sarà la Sinistra.. Tornando all’oggetto del tuo post, è veramente INCREDIBILE che tu riesca ad affermare che in Italia non vediamo la tv svizzera per colpa del Governo! Hai veramente superato te stesso! E sai benissimo che gli svizzeri riescono a vedere le televisioni italiane semplicemente per contiguità, visto che il territorio non è particolarmente vasto e il segnale terrestre viene captato dalle loro antenne.. (MA CI VUOI FAR CREDERE IL CONTRARIO!!) Esattamente come avviene un po’ dappertutto: immagino che in Lombardia il segnale terrestre della tv svizzera possa essere captato, così come in Sicilia probabilmente capteranno il segnale della tv libica o tunisina e viceversa. Non mi risulta che in Calabria o in Sardegna si possa vedere la tv svizzera e non è certo colpa di Berlusconi e del suo governo! O ci credi dei deficienti facendoci credere che quando c’era la sinistra al governo la tv svizzera si vedeva a Reggio Calabria? Ci dobbiamo aspettare dunque che, con la Sinistra al governo finalmente vedremo i bellissimi programmi di TS1 a Cagliari? L’unico modo possibile di ricevere i canali di tv estere è di possedere una bella parabola ed eventualmente una card a pagamento che permetta di visualizzare i programmi criptati, come nel caso della tv svizzera via satellite. Mi chiedo se tu ti renda conto di quello che scrivi pur di dar addosso a Berlusconi. E tutto questo astio nasce dal fatto che la tv svizzera manda in onda i tuoi spettacoli e in Italia ciò non accade? Non entro nei particolari ma credo che si possa vivere benissimo anche senza vedere i tuoi show in televisione..

Giorgio Rossi 18.04.05 19:50| 
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Siamo 74° in classifica, dietro al Ghana e al Botswana... questo si commenta da solo!
Il rapporto dice che è la prima volta dal 1988 che un membro della Comunità Europea scende a livello di stato parzialmente libero nei media e nell' informazione. Speriamo di liberarci presto di Dorian Gray....

Riccardo Bagni 18.04.05 19:50| 
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ecco si quella di ratzinger l' ho sentita anch io, non mi sorprende.

però mi sembra che quello che voleva dire era l' inverso di quello che hai scritto VICTOR

fondamentalisti = tolleranza
relatività = dittatura dell' intolleranza e arroganza

comunque perche non censurate uno die commenti fotocopia di anna d' arco invece di cancellare cose interessanti come quelle di siti dove scaricarsi video di beppe?

qell commento di ana d' arco l avra scritto gia 3 tre volte e chi sa quante volte ancora lo batterà

robbin von gole 18.04.05 19:46| 
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Caro Beppe !

Verissimo, noi "svizzerotti" possiamo vedere tutte le TV che
desideriamo.
Ma perchè per chi, come il sottroscritto, guarda le emissioni
di SKY TV deve abbonarsi con l'aiuto di un amico italiano ?
In pratica, pur essendo uno dei pochi che paga regolarmente,
sono illegale !!!
L'Italia, per noi svizzeri di lingua italiana (idioma in agonia !),
fa poco......anzi fa un bel cavolo di niente !!
Sai benissimo che noi elvetici leggiamo molto, anche in questo
campo l'Italia non ci aiuta......i prezzi dei libri, quotidiani e
periodici continuano ad aumentare !!
Ecco perchè sono eeuroscettico. Se noi svizzerotti non amiamo
troppo l'UE non è solo perchè siamo un poco "conservatori", ma
perchè, "porcaccia la Svizzera", vediamo cosa cavolo combinano
a Strasburgo.
Questa UE è basata solo sugli "AFFARI", e non è per nulla politica.
Meglio soli che male accompaganti !!!!

Ciao

Silvano

Silvano Nessi 18.04.05 19:46| 
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Avete sentito il card. Ratzinger
la dittatura del relativismo
relatività = tolleranza
assoluti = intolleranza e arroganza
speriamo sia stato un attacco di demenza senile
altrimenti torneremo ai tempi della santa inquisizione
meditate e pregate che non diventi Papa

Victor

Victor Aghina 18.04.05 19:38| 
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TELEVISIONI LIBERE? CENSURA?
...sulle TV del Cavaliere si assiste ad una ciurma di comici (Zelig & C.) che sbeffeggiano il Tiranno (Cornacchine &C.) e nessuno strale si abbatte su di loro e sulla loro satira....
....sulla REPUBBLICA del 28/11/1999 un vignettista
di nome FORATTINI che
metteva le sue vignette satiriche
da anni in prima pagina
fece una vignetta sulla lista MITROKHIN
del KGB facendo satira anche lui...
e l'allora capo del governo D'ALEMA
chiese alla Repubblica la sua testa e la ottenne sul vassoio d'argento....
FORATTINI NON HA PIU' POTUTO FARE VIGNETTE SULLA REPUBBLCA

*****************************************
chi sarebbero i censori?
e la libertà da che parte sta?
GRILLO non esagerare.....

Anna D'Arco 18.04.05 19:38| 
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Fortuna che internet sta portando il tuo spettacolo grazie al peer to peer(p2p) in tante case italiane.. oltre che essere uno strumento per diffondere musica e cultura (sono un jazzofilo e tanti brani molto vecchi non ero riuscito a trovarli neanche nei più forniti negozi di dischi.. e poi mi domando perché devo pagare diritti d'autore a gente morta da cinquant'anni..) il p2p è un ottimo sistema di libertà e democrazia..

Forse per questo che questo governo lo ha reso reato (mentre ha depenalizzato il falso in bilancio) e mi costringe a non mettere il mio vero nome per non finire in galera.. ma possibile?!?!? 40esimi sulla libertà di informazione? Magari!!! La Freedom House è stata fin troppo buona!!!!!!! Vi rendete conto che rischio il carcere per aver scaricato e visto lo spettacolo di Beppe Grillo?

Medioevo..

Mario Rossi 18.04.05 19:33| 
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Perche' non fregarsene e favorire le webtv e le tv da strada??

http://www.radioalice.org/nuovatelestreet/print.php?sid=41

Ognuno volendo puo' crearsi una webTv con spese modeste.
E magari perche' tra artisti stimati, non avviate un progetto di televisione alternativa gratuita, visibile tramite web? e magari con qualche fondo, anche via satellite in chiaro??

Lo share, e la visibilita'?? Bhe' quando ci sono valide alternative, non c'e' sistema di diffusione e informazione, piu' grande , del PASSAPAROLA.

Poi con la diffusione dell'Adsl , di telespettatori ne arrivano quanti se ne voglia, senza piu' il problema delle distanze...pensaci Beppe, e magari mettete giu' un progetto con tutti coloro che sono stati zittiti come Biagi, Luttazzi la Guzzanti e quanti altri lo vogliono.
E giusto lamentarsi, ma molte volte conviene anche agire, usando gli stessi strumenti che ci mettano a disposizione.

Gabriele Martelli 18.04.05 19:22| 
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caro grande beppe! ma non l'hai ancora capito che qui basta gia' maria de filippi (detta anche: faccia da cane pechinese),e la palla di lardo costanzo...?
alla tv italiana basta bruno vespa (chi striscia non inciampa...) e la firttura dei capelli di giuliano ferrara?... non lo avevi capito???! :-)
qua siamo a posto cosi.
e pensa che il direttore di rai1,del noce,sulle voce che danno ferrara su rai1 il prossimo anno,ha detto: "magari!"...
meglio un ex spia dei servizia segreti,per la tv di stato! che non te che li mandi tutti in galera!
questo è il bel paese! dove di bello c'è tutto quello che non appare.
in tv...
luca8593

luca battaglia Commentatore in marcia al V2day 18.04.05 19:10| 
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"..in quasi tutta Italia 50 milioni di italiani non possono vedere l’unico canale televisivo in italiano che non sia prodotto in Italia, la TSI, Televisione della Svizzera Italiana.
Quindi siamo solo noi italiani ad essere trattati come dei deficienti dal nostro Governo.
"

Non è colpa del governo se gli svizzeri criptano,per questione di diritti televisivi,i loro canali (di qualità) sul satellite.
In compenso è colpa nostra e dei nostri giornalisti di M...a se abbiamo l'informazione che ci ritroviamo...


Didier Della Torre 18.04.05 18:54| 
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Caro Beppe, solo per informazione, ma forse lo saprai già, in tutta la zona di confine con la Svizzera, che è molto vasta ,Como, Ponte Chiasso, Gaggiolo, Ponte Tresa ecc. si vede TS1 e TS2. Io ho visto per ben due volte nel giro di pochi giorni sulle reti svizzere il tuo programma e ti assicuro che se lo rifacessero lo vedrei nuovamente.
A presto e siamo tutti con te e non siamo pochi, credimi.

Luciano Savoca 18.04.05 18:47| 
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d'accordo in tutto e per tutto, con una sola postilla: nella DDR chi voleva vedere i programmi dell'Ovest lo faceva a suo rischio e pericolo: gli informatori della STASI, uno ogni 6 abitanti, denunciavano chi orientava l'antenna verso Ovest (A. FUnder - c'era una volta la DDR, feltrinelli)...

Alessandro Manfredi 18.04.05 18:43| 
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Non mi stupisce molto l'attuale programmazione televisiva, perché i liberi pensatori come il nostro Beppe sono sempre stati ostracizzati. Sia ora, con l'attuale governo di Berlusconi, che sotto i precedenti di Prodi e compagnia. Del resto, è dalla nascita della televisione che in Italia vige la più rigorosa censura sugli strumenti di comunicazione, prima fascista, poi democristiana e adesso consociativa.
L'unico rimedio è utilizzare altre forme, come Internet e i giornali e le televisioni straniere.

Ferdinando Mavellia 18.04.05 18:42| 
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fondiamo una TV.

paolo zambernardi Commentatore in marcia al V2day 18.04.05 18:36| 
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X Giommaria Piseddu

la card la danno solo agli svizzeri che vanno all'estero (previo pagamento... ovviamente...) ma se proprio uno la vuole... non c'é problema...

ciao

Flavio Nodari 18.04.05 18:25| 
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Caro Beppe,
evito premesse che sarebbero pleonastiche: la televisione italiana è inaccettabile, da qualsiasi parte la si voglia valutare. Perchè non ne facciamo una nuova? Noi inteso come un gruppo di persone che ci credono, che trovano i mezzi finanziari (pochi) necessari per nascere e sopravvivere, che convincono persone come te a utilizzarla, che fanno accordi con televisioni estere, che vanno a raccogliere le interviste e i commenti di tutti gli scrittori, gli artisti, gli intellettuali che oggi disertano giustamente i canali televisivi (privando tutti noi dei loro pensieri). Quante persone frequentano questo blog? Con quante idee e competenze? Credo un numero più che sufficiente per un'iniziativa che non può non funzionare. Vogliamo approfondire?

roberto manini 18.04.05 18:23| 
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X Gianni De Fregias

Con la via cavo vedi TUTTI i principali canali TV italiani (le 3 rai, 3 mediaset, la 7 e una serie di canali privati lombardi...)

la via cavo la distribuiscono ormai in quasi tutti i palazzi e appartamenti in ticino e in svizzera... quindi... ha ragione Beppe....

ciao

Flavio Nodari 18.04.05 18:23| 
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Caro Beppe
vivo in Spagna da due anni, a Bilbao per la precisione e per lavoro ho la fortuna di viaggiare per tutto il paese. È incredibile come in tutta Spagna possa seguire le vicende italiane con costanza già che ovunque posso trovare in tv la RAI!
E dopo ridono di noi all'estero......... Come li capisco.

Matteo

matteo feriani 18.04.05 18:07| 
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Secondo me è giunto il momento di scavalcare l'idea sinistra/destra...è giunto il momento di rivendicare quello che noi tutti vogliamo:
Più informazione, più libertà di pensiero, più rispetto delle regole, più competitività economica (grazie alla ricerca ed alle innovazioni), più cultura del sociale (perchè non insegnano sociologia a scuola?) e tante altre cose....
Non ci interessa se a darcele sarà la sinistra o la destra, non ci importa di Berlusconi o di Prodi, basta uno di noi che veramente porti all'attenzione di tutti questi problemi e che ci rappresenti col 51% delle preferenze dei cittadini.
Io lo voto subito!!!!

Antonio Carugo 18.04.05 18:06| 
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ho controllato il sito, la TV svizzera in italia non si può vedere nemmeno via satellite perchè è criptata visto che gli svizzeri pagano un canone.e se uno proprio non ne può fare a meno deve andare in svizzera a prendersi la card è non sono sicuro che gliela diano

Giommaria Piseddu 18.04.05 18:00| 
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Ciao Beppe.

Dalla Svizzera siamo in grado di vedere solo Rai1 al 100%. Non tutti ricevono ad esempio Rai2 e non tutti (ad esempio io) ricevono Canale5 (il che non é un danno vero e proprio). Coloro che comunque lo ricevono devono sopportare con regolarità che film recenti oppure anche partite vengano oscurate. Cioé, in altre parole, dobbiamo essere felici di vedere costanzo e costantino e compagnia bella. Circola anche la voce che prossimamente verra tolto dalla rete. A molte persone, me compreso, piacerebbe sapere perché. Ovviamente si tratterà di denaro, come al solito. Un'informazione attendibile cmq e sempre meglio. Grazie!

Gianni De Fregias 18.04.05 17:59| 
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Ciao a tutti e un ciao grandissimo al nostro caro "Beppe" che ho visto in quel di Bologna...
Leggo con attenzione le "news" postate dal Grillo parlante e i successivi commenti...
Mi piacerebbe che tutti noi si riuscisse a compiare un passo oltre tutti gli ideologismi, perché ho la netta sensazione che chi è al governo se ne serva solo per manipolarci ...
MI piacerebbe poter accendere la televisione e vedere il nuovo programma di Beppe Grillo...
( A proposito : la Signora Silvia Fabbri ha proposto di organizzarci.... Quando si parte ?...) .
Mi piacerebbe avere la sensazione che chi decide le sorti di questo paese lo fa considerando solo ed esclusivamente il bene massimo per ognuno di noi.......
MI piacerebbe che possa sempre vincere la dignità umana, l'altruismo, la libertà di espressione e di informazione, l'economia sostenibile....
Mi piacerebbe..........

OLTRE A QUESTO..........

MI PIACEREBBE FARE QUALCOSA DI CONCRETO PER FARE SENTIRE CHE NON NE POSSIAMO PIU' E CHE E' NOSTRA INTENZIONE VIVERE BENE (E NON ALLA MENO PEGGIO ).

VORREI NON SOLTANTO CHE BEPPE GRILLO USCISSE DALL'ESILIO TELEVISIVO AL QUALE E' STATO CONFINATO, MA CHE FONDASSE UN SUO MOVIMENTO ! ! !
( NON HO USATO IL TERMINE "PARTITO" APPOSITAMENTE.... ).

BEPPE RISPONDI A QUESTO: NE HAI VOGLIA ?
TI VOTEREMMO TUTTI...... MA ... CONCRETAMENTE.... TU NE HAI VOGLIA ?....

PER ORA .... GRAZIE A TUTTI ....

DAVIDE DEL NINNO

DAVIDE DEL NINNO 18.04.05 17:57| 
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Facendo seguito al mio precedente msg, rispondendo a Silvia di seguito pubblico l'elenco degli indirizzi email delle principali testate giornalistiche italiane. Ora non avete + scuse: coraggio tutti di corsa a tempestarli di email fino ad avere male ai polpastrelli delle dita!!!!

--> Il resto del carlino
redazione@ilrestodelcarlino.it
segreteria.redazione@ilrestodelcarlino.it

--> Brescia oggi
redazione@bresciaoggi.it

--> Corriere della sera
quotidiani@rcs.it

--> Corriere di Romagna
rimini@corriereromagna.it

--> Gazzetta del sud
info@gazzettadelsud.it

--> Gazzetta di Mantova
Redazione.mn@gazzettadimantova.it

--> Giornale di Sicilia
segreteria.direzione@gds.it

--> Il cittadino di Lodi
posta@ilcittadino.it

--> Il corriere di Como
redazione@corrierecomo.it

--> Il corriere di Terni
abbonati@corr.it

--> Il domani della Calabria
tep.editori@ildomani.it

--> Il foglio
lettere@ilfoglio.it

--> Il gazzettino
info@gazzettino.it

--> Il giornale
segreteria@ilgiornale.it

--> Il giornale della Toscana
giornaletos@ftbcc.it

--> Il giornale di Vicenza
redazione@ilgiornalediVicenza.it

--> Il giorno
Segreteria.redazione@ilgiorno.it

--> Il golfo
redazione@ilgolfo.it

--> Il manifesto
redazione@ilmanifesto.it

--> Il mattino
posta@ilmattino.it

--> Il mattino di Padova
mattino@mattinopadova.it

--> Il Messaggero
posta@ilmessaggero.it

--> Il messaggero veneto
messven@messaggeroveneto.it

--> Il piccolo
piccolo@ilpiccolo.it

--> Il quotidiano nazionale
redazione.internet@quotidiano.net

--> Il secolo XIX
redazione@ilsecoloxix.it

--> Il sole 24 ore
info@ilsole24ore.it

--> Il tirreno
internet@etrurianet.it
Redazione.iltirreno@finegilpa1.inet.it

--> La gazzetta di Modena
Redazione.mo@gazzettadimodena.it

--> La gazzetta di Reggio
Redazione.re@gazzettadiReggio.it

--> La nazione
redazione@lanazione.it

--> La nuova Ferrara
redazione.fe@lanuovaferrara.it

--> La nuova Sardegna
lanuovasardegna@lanuovasardegna.it

--> La Padania
info@lapadania.net

--> La repubblica
larepubblica@repubblica.it
segreteria_di_redazione@repubblica.it

--> La stampa
lettere@lastampa.it

--> La tribuna di Treviso
tribunatv@tribunatreviso.it

--> L'eco di Bergamo
redazione@eco.bg.it

--> L'osservatore romano
ornet@ossrom.va

--> L'unione sarda
unione@unionesarda.it

--> Nuova Venezia
nuova@nuovavenezia.it

--> Corriere di Como
redazione@corrierecomo.it

-->Giornale di Vicenza
redazione@ilgiornalediVicenza.it

Saluti a tutti

Paolo Campanelli 18.04.05 17:56| 
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Per Caterina Tempesta. Rivolgiti ad http://investire.aduc.it

Trovi mille indicazioni utili, come ad esempio: http://investire.aduc.it/php/mostra.php?id=76932

Pepito Sbazzeguti 18.04.05 17:51| 
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Se siamo tutti tanto indignati come sembra perchè non facciamo un bel gioco?Così..per tirarci sù il morale...si chiama SCIOPERO DELL'UTENTE.Funziona così:si sceglie una fascia oraria,un personaggio(uno di quelli magari che non si vedono più...) e un canale a scelta(col pluralismo che c'è oggi in Italia non dovremmo avere problemi)...e poi si spengono i televisori tutti i giorni,nella fascia oraria prescelta,sinchè non trasmettono quello che vogliamo.Vince il primo che si accorge che abbiamo vinto.
Ma scusate,non siamo noi che facciamo gli ascolti e il valore dei loro contratti pubblicitari?Sarebbe ora di svegliarsi...

Susanna Melis 18.04.05 17:46| 
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per favore potete aiutarmi? nello spettacolo del 13 a Napoli Beppe hai parlato di una sentenza a favore di coloro che hanno sottoscritto i bond argentini.Dove posso scaricarla?
Non e' per piaggeria ma da 13 anni non ho mai perso un tuo spettacolo fai bene alla mente!

caterina tempesta 18.04.05 17:43| 
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per pierluigi.

d'accordo su raitre. ma non essere troppo entusiasta.
Fabio Fazio non mi sembra un prototipo di tv intelligente.con le sue letterine riciclate e i totti famosi e contenti mi sa tanto da curato di sacrestia che tuona dal pulpito contro il malaffare e poi di nascosto vende di contrabbando.la7 insegna. Viva beppe

ettore ciro 18.04.05 17:34| 
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io vivo in Brianza e fino all'anno scorso vedevo il canale svizzero di rimbalzo viste le montagne e la vicinanza ma da un anno non lo vedo più.

Massimo

Massimo Vergottini 18.04.05 17:30| 
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E' l'Italia che ha oscurato il canale della Svizzera o la Svizzera stessa che non lo permette?

Massimo Vergottini 18.04.05 17:28| 
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per Fabrizio Fassio:

anch'io ho potuto apprezzare l'intrnazionalita' di Rai International...una vera e propria vergogna! un'offesa per un italiano all'estero! Si da una visione dell'italia anacronistica e distaccata dalla realta', tra sagre di paese che non esistono piu', fritti misti, liutai e madolini a gogo'...senza dimenticare pizza pizza e marescia'. E il bello che tutto questo non cambiera' nemmeno con gli "altri"...voi pensate alle stronzate, che noi facciamo (come tutti) i nostri sporchi comodi!
Saluti.

Alfonso Loro 18.04.05 17:25| 
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sono uno di queli pochi italiano che hanno avuto il piacecere di vedere il tuo spettacolo tramite la TSI, visto che vivo attulamente in Svizzera da 3 anni.
da quando abito qui, mi sono reso conto di come gli altri paesi ci considerano(noi Italiani) e di deridono, molte volte mi vergogno di essere italiano per come si comportano i nostri rappresentanti. È UNA VERGOGNA!!!!!!!!!!

Alessandro Bressanelli 18.04.05 17:25| 
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Ciao Paolo,
sottoscrivo l'idea dell'email al Resto del Carlino, ma penso anche che andrebbe messa in copia per conoscenza a tutti i maggiori quotidiani nazionali per sortire un qualsiasi effetto..La prossima mossa e' fare una lista delle emails di tali quotidiani...
Che dici?

Silvia Fabbri 18.04.05 17:16| 
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Vorrei dire la mia sulle televisioni. Credo saranno almeno un paio d'anni che la tv in italia è inguardabile. Programmi per dementi, reality shows e pubblicità a martello la fanno da padrone.
Prendiamo la Rai, la "Tv di stato"... la notizia dell'anno è che per il 2005 non è stato previsto un aumento del canone! e vorrei vedere! non capisco con quale pretesto si venga ancora a battere cassa se i programmi della Rai sono andati sempre più a risparmio da 2 anni a questa parte. Non ce n'è sicuramente da vantarsi! (e mi riferisco a Gasparri e a Berlusconi) Ora hanno dato di nuovo il sabato sera di rai uno a Pippo Baudo e ai suoi programmi anni '60.... incredibile! Ci manca solo che il prossimo Sanremo lo facciano fare a Paolo Limiti e siamo a posto! Ormai sulla Rai ci sono solo fiction (anche parecchio brutte perchè non sanno più cosa inventarsi), e reality show, e la cosa è deprimente! dov'è la cultura? dove sono le idee nuove, innovative? dov'è un qualche programma che racconti, spieghi qualcosa di utilie ed interessante a questo popolo di pecore che sono gli italiani?? Perchè sono costretto a sapere tutto di Carlo e Camilla o di Costantino e Alessandra? L'unico canale vedibile è Rai 3 dove almeno ogni tanto si inventano qualcosa di nuovo, vedi ad esempio "Parla con me" della Dandini, l'ormai mitico "Report" della Gabanelli, "Che tempo che fa" di Fazio, "Gaia" di Mario Tozzi, "Ulisse" di Piero e Alberto Angela, i monologhi di Marco Paolini e l'unico, dico l'unico programma di approfondimento che non sia di parte: "Ballarò". Su Mediaset non stanno messi meglio... La De Filippi e Costanzo hanno ulteriormente abbassato il livello culturale (già fortemente compromesso dai tempi andati) delle trasmissioni. Rete 4 è la rete per gli over 60 piena di soap operas e quiz per idioti condotti da un'altro che ha fatto il suo tempo (Mike Bongiorno), canale 5 è per le famiglie superficiali, quelle che stanno incollate a "buona domenica", a "uomini e donne" e che considerano il massimo della trasgressione sentire parlare Platinette, e accontenta dalla mamma rifatta alla figlia adolescente, mentre italia uno è la rete per i bambini che vogliono crescere male (Gialappa's band a parte), con il mito dei "Campioni" , dei telefilm made in USA e dei cartoni animati giapponesi....
Mi ri-chiedo dove andremo a finire di questo passo...
Io una soluzione l'ho già adottata. Non voglio più dipendere da nessuno, ho i miei canali alternativi di informazione e li uso, e se devo accendere la tv il più delle volte è solo per vedermi qualche bel filmone su dvd!
Detto questo spero di rivedere presto Beppe in Tv, sulla "tv di stato", visto che i suoi spettacoli riguardano tutti noi!

Pier Luigi Cerasoli 18.04.05 17:13| 
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Ciao a tutti!
Vi volevo rendere partecipi di una mia iniziativa, e cioè di scrivere una email al Vice-Direttore Giuseppe Tassi del Resto del Carlino, con i seguenti contenuti:
---------------------------------------
Egregio Direttore,
Mi chiamo Campanelli, ho 34 anni e abito in provincia di
Bologna.
Da tempo leggo il Resto del Carlino, abitudine che mi è
stata tramandata dai miei genitori.

Recentemente ho avuto modo di partecipare allo spettacolo di
Beppe Grillo a Bologna, e fra le tante cose sconcertanti che
egli ha riportato, una in particolare mi ha colpito: la
libertà di informazione in Italia.

Ho scaricato un documento molto interessante all'URL:
http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf.
In qualità di Direttore di uno fra i più autorevoli
quotidiani Italiani, vorrei chiederLe: è verosimile la
fotografia scattata da questo documento in merito alla
situazione in Italia?

Inoltre, ho saputo che uno degli spettacoli di Beppe Grillo
è stato trasmesso dalla televisione elvetica TSI
(http://www.rtsi.ch).
Possibile che nessun organo di informazione in Italia,
nemmeno il Carlino, abbia pubblicato questa notizia che
dovrebbe fare insorgere più di un interrogativo nella testa
degli italiani? Spero davvero che questo possa realizzarsi a
breve, in quanto segnerebbe un passo deciso nella direzione
opposta a quanto riportato nel documento di cui sopra.

RingraziandoLa anticipatamente,
Distinti Saluti
Campanelli Paolo

------------------------------------------

Ritengo si possa e si debba fare molto di + che limitarsi ad esprimersi all'interno delle pareti ovattate di questo fantastico blog.
Non credo che riceverò mai risposta alcuna dal Resto del Carlino, certo che se anzichè ricevere una email ne ricevono... per dire... un migliaio, la questione forse potrebbe cambiare. Voi che dite?

Saluti a tutti
Campanelli Paolo

Paolo Campanelli 18.04.05 17:11| 
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E fa effetto anche leggere cose tipo la stampa e' in mano alla sinistra??!!Boh..Forse con questo si vuole sottolineare che cervelli pensanti siano accoppiati solo a intellettuali di sinistra? Eccetto rare eccezioni (v.Montanelli o Massimo fini), forse non siamo messi benissimo dalla parte "destra"...

Silvia Fabbri 18.04.05 17:05| 
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Continuo a dire che una bella petizione per il ritorno del caro Beppe in tv sarebbe una gran bella cosa...Ma insomma ci organizziamo o no?
Riprendiamoci qualcosa di intelligente che c'era fino ad una decina di anni fa..Ma poi..cos'abbiamo permesso che succedesse?

Silvia Fabbri 18.04.05 17:01| 
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L'informazione secondo me è in mano alla sinistra e non alla destra.
Comunque vi rendete conto che le cose più serie le dicono Striscia la Notiza, le Iene o Zelig, o altre trasmissioni comiche.
Beppe Grillo è un comico e racconta la realtà
Se ho un problema ho più probabilità che venga risolto da una Iena piuttosto che dal governo sia di destra che di sinistra.
Siamo messi male.

Massimo

Massimo Vergottini 18.04.05 17:00| 
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Basta prendere una parabolica.

Daniele da Bologna. 18.04.05 16:53| 
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Palri tanti di libertà ma anche qui quale post sparisce...

Luca Marzo 18.04.05 16:50| 
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Notiziole da Teheran

Ciao a tutti.
Sono qui e non so da dove cominciare.
Facciamo cosi’:
Immaginate Roma o Milano ma dieci volte piu’ grandi. Adesso pensate al Raccordo Anulare o alle Tangenziali Est ed Ovest a sei e otto corsie, ed ad ogni svincolo pensate a strade perfettamente asfaltate a quattro corsie che portino in centro. Alcune di queste strade sono a senso unico e tutte passano attraverso collinette fiorite, prati ben tenuti, giardini fioriti e alberi ai bordi dei boulevards.

Adesso pensate ad una citta’ tutta in discesa sotto i piedi di una montagna i cui scoli nevosi sono stati dirottati in modo di attraversarla tutta con ruscelletti che passano ai bordi dei marciapiedi tenendoli puliti, ai bordi dei boulevard, dei giardini pubblici e dei parchi annaffiandoli e alimentando le fontane.

Ora immaginate che ad ogni semaforo ci sia un vigile urbano, ce ne sia uno anche ad ogni svincolo e polizia stradale in Mercedes sugli punti piu’ importanti.
Immaginate una citta’ dove il venerdi’ lavino i semafori, i pali della luce ed i guarda-rail con il sapone, e dove non ci sia una buca nemmeno a pagarla. (appropo’, i semafori o sono sul verde o sono sul rosso e un orologio digitale segna quanto manca a cambiare colore)

Immaginate un traffico pazzesco ma sempre scorrevole con guidatori che fanno un po’ come gli pare ma non litigano mai.

Fatto?
Ecco, adesso avete un’idea di cosa sia Teheran.
Forse dovremo cambiare un po’ tutti il concetto di capitale di un Paese del Terzo Mondo.
Ed e’ proprio qui che, Bush permettendo, apriro’ una gelateria.
A presto.

Cia’

Aldo Vincent il Gelataio di Teheran
gelataldo@hotmail.com

Aldo Vincent 18.04.05 16:48| 
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Signor Cupido

accenda il cervello e non si faccia fregare. Qui non si difende il Berlusca, si difende, o almeno ci si prova, la nostra intelligenza, che il signor Grillo ha messo ancora una volta a dura prova. Lo farà apposta? Me lo auguro, per lui. Se proprio vuole dare addosso all'attuale governo ci sono mille buoni motivi per farlo. Non occorre che se li inventi.

Riccardo Palazzani 18.04.05 16:45| 
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Senta Palazzani , forse ho capito il perchè lei attacca sempre chi va contro le idiozie del Berluscaz.
Mi dispiace solo che sono un fan di star trek e lei pure.
Ma mi chiedo si è fatto assimilare dai Borg ultimamente?
Faccio fatica a capire.

vincenzo cupido 18.04.05 16:41| 
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BEPPE GRILLO hai ragione ,
“Ci trattano da deficienti” ma in parte è perchè siamo deficienti.
I giornalisti rilanciano le veline del governo e delle autorità istituzionali ed ecclesiastiche, preoccupati solo del proprio posto di lavoro, e guidati dall'autocensura prima ancora che dalla censura dei poteri. Questi giullari dell'informazione manipolata raccontano che l'espianto di organi è dopo la morte, e il cittadino da bravo cattolico che crede ai miracoli, ci crede.
Gli dicono:”dona gli organi per salvare le vite” e l'italiano forgiato dalla Chiesa del non pensiero, obbedisce.
Gli dicono : “da una vita spezzata nascono tante vite” (quanti sono gli organi rubati) ,e loro plaudono e si organizzano col silenzio-assenso per rubare più organi.

Vuoi che l'italica specie sappia che cosa sia il diritto naturale,il diritto umano, il diritto civile, il diritto costituzionale, il diritto privato, privatisimo e personale? NO
No quella è roba da Inglesi.

L'Italiano compete solo con lo spagnolo , altro popolo cattolico, che beve la cicuta e non s' accorge.
Basta che glielo ordini il potere.

MARIO
attivista della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
www.antipredazione.org

Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente 18.04.05 16:40| 
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Beppe ma che "sorate" spari pur di far propaganda?
La regolamentazione delle frequenze tv è di parecchi anni antecedente all'ultimo governo! E non è vero che negli altri paesi è possibile ricevere i canali di tv estere a meno di avere la parabola! E ci mancherebbe pure che un tv estera trasmettesse sul nostro territorio! Chi vigilerebbe? Come potrebbe l'autorità giudiziaria intervenire in caso di violazione delle norme nazionali? Mi vengono in mente almeno mille motivi per cui è più che giusto che sia così.
Ma ti rendi conti di quello che scrivi pur di dar addosso al Berlusca? Sei ossessionato!

Riccardo Palazzani 18.04.05 16:31| 
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X Ugo Marinoni e per chi vuole vedere la TSI via etere almeno a Milano.

TSI 1 e TSI 2 sono ricevibili a Milano (io abito in periferia ovest). Personalmente io le vedo (un po' male, sopratutto TSI 2) con un tv portatile minuto di una banalissima antenna telescopica neppure amplificata.
Si potrebbe anche tramite un impianto di antenna centralizzato, ma sorgono due problemi:
1) il segnale arriva da un ripetitore in territorio svizzero, Castel San Pietro.
2) la polarizzazione del segnale e' verticale e non orizzontale come normalmente qui in Italia
L'unica maniera per ricevere con antenna centralizzata e' farsi installare un'antenna apposta con polarizzazione verticale puntata sul ripetitore.
TSI 1 trasmette sul canale 36 UHF, TSI 2 non la ricordo.
Sul 36 dovrebbe viaggiare anche il segnale del DTT che trasmette TSI 1 e 2 e anche le tv svizzere francese e tedesca.
Un qualsiasi antennista preparato dovrebbe essere in grado, se abitate in un condominio la cosa piu' difficile sara' convincere gli altri condomini...

Lorenzo Pulici 18.04.05 16:26| 
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Non capisco questo accanimento verso un'unica fazione politica. In Italia non esiste il partito bravo o il partito cattivo, sono tutti uguali e sullo stesso piano, nessun escluso. Se si deve incolpare qualcuno bisognerebbe accusare quelli che hanno creato l'attuale Costituzione italiana e le sue numerose leggi (fin troppe).


In merito alla TSI, io la vedo da oltre 20'anni e nel carnet televisivo a mia disposizione è il canale che preferisco. Meglio avere una TSI che una RAI o MediaSet. In più ho la possibilità di vedere anche la TSI 2 e quelli in lingua francese/tedesco.
Solo negli ultimi anni il segnale è leggermente peggiorato ma è per colpa delle interferenze date dai ripetitori per cellulari, potenziamento del segnale televisivo dei canali italiani e per l'ultimo l'introduzione del digitale terrestre (che serve a nulla).

Spero in futuro di vedere ancora trasmissioni di Beppe sulla TSI. ^_^

Andrea D'Amico 18.04.05 16:18| 
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1) E' vero non hanno fatto lo sforzo tecnologico abbastanza facile di importare canali stranieri. Ma non dovevamo imparare l'inglese? E non era facile ripetere la BBC? O è troppo disallineata e tendenzialmente comunista?
2) Ma c'è un aggravante! Esportiamo "RAI International". Chi ha avuto la disavventura di vederla con continuità come me lo può affermare con sicurezza. Fa schifo. Telegionali parrocchiali per semideficenti. Rubriche di interesse per maniscalchi emigrati nel 1905. Grafica da ventennio. Però sembra....ci sia a capo uno quasi di sinistra. Bella corporazione quella dei giornalisti! Se poi sono entrati in RAI con la tessera PSI o DC ancora meglio, avranno un futuro!

fabrizio fassio 18.04.05 16:15| 
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La TV che abbiamo, i politici che abbiamo non è che ce li meritiamo o meno... sono "noi".
Sono italiani in tutto e per tutto. Finché vengono guardati e finché vengono votati hanno tutto il diritto (AAAAAAARGH) di stare lì.
E qualcuno (pochi) di lamentarsi.

Roberto D'Agostini 18.04.05 16:11| 
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Non capisco bene se i potenti ci trattano come deficienti perche` lo siamo noi, perche` pensano che continuando a farlo lo diventeremo o perche`, essendolo loro, pensano che lo siano tutti.

Rossano Basile 18.04.05 15:58| 
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Il fatto è che i nostri governanti hanno paura!!
Hanno abituato il popolo a obbedire al dio TV creando una massa di creduloni vagabondi!! Perchè vedere ascoltare e credere è molto più facile che leggere pensare e riflettere...

Paolo Giannoni 18.04.05 15:58| 
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Abito a Como e ricevo e soprattutto guardo la TSI. In Italia ci prendono per il culo dicendoci che i vari film sono in prima visione TV ma in Svizzera li fanno vedere minimo 2-3 settimane prima! Credetimi. In Italia quando si parla di TV svizzera si pensa alla TV Albanese. Pure Aldo Giovanni e Giacomo prendevano in giro la TSI.
Ma il vero terzo mondo siamo noi!!!!!!!!

Luisa Maretti 18.04.05 15:55| 
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aro beppe grillo
martedì 12 aprile ero fra il
pubblico che ha parteciapto allo spettacolo che hai tenuto al
palapartenope di napoli. Durante lo show hai fatto riferimento ad
al jazeera, il network del qatar, affermando che la tv araba è
finanziata da alcune multinazionali statunitensi (fra cui la Procter &
Gamble) e inoltre trasmette attraverso un satellite americano;
smontando in pratica il mito dell'indipendenza della tv araba anzi
capovolgendo la tesi per cui al jazeera fosse un media anti-USA.
Mi piacerebbe sapere da dove hai avuto le informazioni
riguardanti l'assetto societario o perlomeno i finanziatori del
network, dato che io sapevo che il maggiore azionista era il Governo
del Qatar (o meglio la famiglia reale).
grazie per lo spazio concessomi e continua così

vincenzo quagliariello 18.04.05 15:51| 
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E' necessario portare a conoscenza di tutti i fatti che denotano la limitazione che sta subendo il nostro paese sulla libertà di informazione. Io sono certo che in questo modo - giorno dopo giorno - aumenterà il numero di coloro che apriranno gli occhi! Significativa è la graduatoria che ci relega al 72° posto ed è importante renderla il più possibile di dominio pubblico.

Paolo Calvani 18.04.05 15:50| 
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Riguardo la TV, mi fa piacere che finalmente ve ne siete accorti, ma è da sempre che funziona così, come mai avete impiegato tanto tenpo per accorgervi, meglio tardi che mai, ma se va giù Berlusconi mettete la mano sul fuoco che cambia qulcosa, Santoro-Biagi-Montanelli-Zucconi-Bortoli-Colombo-Feltri-Ferrara-Lerner-DiMauro-Costanzo-ecc-ecc-ecc-ecc difendono i loro interessi non la nostra democrazia, e tutti hanno il portafoglio a Destra. Meditate gente meditate

Luciano Carugo 18.04.05 15:49| 
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Ma TSI nn c'è proprio verso di vederla da nessuna parte? Non c'è nemmeno sui canali extra di SKY?
Cioè si vede la CNN, Antenne 2, addirittra la CBCN e nn si vede TSI? Mah... Fatemi sapere... Grazie.

Alessio Coluccia 18.04.05 15:45| 
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Sono due anni che non mi rendo conto come praticamente nessuno si è mosso per capire da che parte vengono i soldi dei cosiddetti immobiliaristi" Ricucci, Coppola, Statuto, ecc. che hanno comprato per centinaia e centinaia di milioni di euro quote del 5% di Bnl e di altri istituti. Il problema non è che sono giovani, Bill Gates era ancora ventenne quando diventò plurimiliardario,ma perlomeno si sapeva come aveva fatto i soldi, il problema è che uno faceva l'odontotecnico ed improvvisamente si è trovato proprietario di immobili per oltre seicento milioni di euro, gli altri pure, più o meno. E' quasi ovvio che dietro di loro si nasconde qualcuno, politico o delinquente. Eppure sarebbe semplice, anche per la Guardia di Finanza ricostruire le provenienze dei denari, ora, non tra ventanni quando sarà stato distrutto tutto.
Sono disponibile ad alimentare qualsiasi ricerca perchè ritengo offensivo far passare da grandi imprenditori soggetti alquanto misteriosi e di dubbia provenienza che nuociono al sistema.

Andrea Nilati 18.04.05 15:44| 
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La stessa televisione svizzera è stata l'unica emittente televisiva che ha trasmesso il documentario Citizen Berlusconi tradotto in lingua italiana durante la trasmissione Falò. Sono nate subito polemiche inerenti alla messa in onda del servizio riguardate il Presidente del Consiglio italiano. Fortunatamente internet è libera (almeno fino ad adesso) ed è possibile rimediare il filmato al seguente link:http://www.cormorano.net/media/.

Leggete libri e consultate internet, ma la televisione usatela solo per collegare il vostro lettore DVD!!

Vito Bonanno 18.04.05 15:40| 
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La verità è che se per caso smettessimo di comprare i quotidiani alcuni fatti non accadrebbero più!
E certi stronzi non si sentirebbero più così importanti. Immaginate se gli stronzi che escono da Montecitorio non dovessero trovare nessun giornalista a fare foto o domande!
SE NON LI CAGASSERO PIU! Cosa succederebbe?
Sono in onda le facce più insulse e insignificanti! E sembra che tutti i direttori marketing delle aziende abbiano scoperto, all'alba del 2005, "le tette" e "i culi" va che attualità! Sono dei morti di seghe, non si può fare uno spot come quello di TIM! Gentaglia repressa. Pensate, sia TIM che Vodafone e Wind usano un troione per vendere. Che creativi. 3 invece anzichè un troione utilizza tre testimonial al prezzo di uno. Sì, tre stronzi!

Ciao a tutti.

henry frame 18.04.05 15:38| 
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Su tsi trasmettono i film con una sola interruzione pubblicitaria,contro le 5-6 in Italia.La programmazione cinematografica e' piu' o meno la stessa,solo che su tsi vengono trasmessi una o due settimane prima che da noi!
Ve la consiglio...anche per boicottare un po' quello schifo che ci propinano!
Emma

Emma Acampora 18.04.05 15:37| 
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Vorrei segnalare una piccola nota che purtroppo stona nel quadro della televisione svizzera(peraltro effettivamente libera e seria, soprattutto la TSI): da qualche anno, per ragioni probabilmente economiche, qui in Svizzera è possibile captare via etere (con l'antenna, insomma) soltanto il canale corrispondente alla propria regione linguistica.

Non so se si tratti di cosa provvisoria o no, ma questo significa che per adesso e ormai da anni chi non ha satellite né tv via cavo può vedere soltanto il canale svizzero francese se abita in Svizzera romanda, il canale svizzero tedesco se abita in Svizzera tedesca, o la TSI se abita in Ticino (e nei Grigioni, credo).

Risultato: chi abita in Svizzera e ha "soltanto" la tv con la normale antenna vede UN canale, massimo due o tre con le antenne locali (e se è fortunato, alcuni di quelli dei Paesi limitrofi, per esempio due o tre tv francesi nella zona di Ginevra).

Mi sembra una grande ingiustizia. Tanta gente abita in campagna o in montagna, dove il cavo non arriva. E il satellite non è gratuito, che io sappia...

Non è un ostacolo alla possibilità di ampliare i propri orizzonti?

Claudia Ricci 18.04.05 15:32| 
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Per il Signor Giovanni Galli.

Signor Galli,
stavo scorrendo tutti i messaggi e mi sono soffermato sul suo.
Bene, mi trovo d'accordo con Lei che occorre focalizzare l'attenzione all'interno di noi tutti anzichè all'esterno. E' solo modificando noi stessi che riusciremmo a modificare la nostra immagine.
L'immagine di noi italiani è quella che ci propina la TV italiana pubblica e commercile e forse è quella che in questo momento ci rappresenta......con orrore per alcuni, ma purtroppo ci rappresenta!
Un esempio su tutti: che dire della pubblicità incalzante e invasiva del pomeriggio per i bambini, dove propinano modelli tipo Lolite e altro.....poi ci lamentiamo dei pedofili....
Mi scusi lo sfogo, ma come Lei sono molto secccato dalla superficialità con cui i miei compaesani (Italiani) affrontano temi importanti.
Su questo e su altri temi la invito, se lo desidera, a scorrere il blog per ricercare il mio pensiero.
Con stima
Roberto Rossetti


Roberto Rossetti 18.04.05 15:30| 
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Beppe...come al solito sei stato GRANDEEEE !!!
Ho visto venerdi' e sabato , il tuo spettacolo sulla TSI1,ma riguardo alla censura , non ti illudere, anche qui dove vivo io ( Svizzera), esiste la censura , magari non in modo cosi' manifesto ma comunque...
Vale il detto " tutto il mondo e' paese" !!
Continua cosi' , non lasciarti intimorire , e trova sempre il coraggio di andare controcorrente, sappi che c'e' molta gente che come te , spera in una consapevolezza , e in un mondo migliore !

tery bettoni 18.04.05 15:29| 
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Ciao Beppe, posso dire di esser stato fortunato a vedere il tuo spettacolo su TSI, perchè ero da Parenti in Ginevra.Sono rimasto colpito perchè, vedevo che era un Canale in Lingua Italiana, ma non ne sapevo l'esistenza, poi tornato a casa(oggi) la prima cosa che ho fatto è venirti a "trovare" nel tuo Blog. Complimenti per lo Spettacolo, ciao Walter

Walter Danesi 18.04.05 15:29| 
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OK trovato,
sorry.

lascio il link per gli altri.
non e` cosi` intuitivo il portale

http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf

Stefano C. 18.04.05 15:27| 
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Da svizzero vi dico di stare attenti a prendere troppo d'esempoi la svizzera...
Anche noi abbiamo i nostri scheletri negli armadi...

Andrea S. 18.04.05 15:26| 
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Ciao Beppe, ho visto sulla TSI lo spettacolo registrato al forum di Assago (pur avendoti già visto dal vivo sempre al Forum).
Guardo pochissima televisione e quasi esclusivamente quella svizzera. Mi trovo d'accordo con molti commenti qui riportati. Programmi come Falò, Doc d.o.c. o Micro-Macro sono molto interessanti: semplicemente utili, esplicativi senza tanti fronzoli e senza che i partecipanti urlino o tolgano la parola agli altri.
Per non parlare dei lungometraggi: vengono trasmessi con una breve pausa solo tra primo e secondo tempo. Che delizia: sembra di essere al cinema! Io non guardo un film sulle televisioni italiane anche se il film potrebbe piacermi. Non posso tollerare le innumerevoli interruzioni pubblicitarie. Si snatura il film e non mi sono ancora abituato ad andare in bagno 8 volte in 2 ore pur di non vedere la pubblicità. Ci siamo imposti anche questo: alcune persone che conosco mi hanno detto che la pubblcità è utile per andare in bagno! (ma ormai è eccessiva pure per i bisogni fisiologici).

Gianluca Ferri 18.04.05 15:25| 
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Caro stefano C.
Io ho linkato il sito indicato da Beppe e dopo soli due minuti ho trovato la classifica "http://www.freedomhouse.org/pfs2004/pfs2004.pdf" che culo!!

Luca Scotto 18.04.05 15:25| 
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Caro Beppe...
sono andato a consultare il sito internet che tu hai linkato, ma dopo mezz'ora di file pdf e xls, non ho trovato quello che dici tu.
L'Italia e` libera a quanto pare.
A me non sembra affatto e concordo con te, ma nelle carte che tu citi io non vedo il PARTIALLY FREE!!!

Sono cieco io?

Stefano C. 18.04.05 15:21| 
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Io dico solo che con tutto quello che succede ed è successo anche da prima di questo governo c'è materiale per manifestare ad oltranza.
In altri paesi la gente è scesa in piazza per molto meno. Ora finalmente credo che la gente abbia capito cosa significhi vivere sotto una "dittatura democartica" e di dover mangiare una minestra sempre più salata.
Sembrerà una sciocchezza ma la cosa che mi conforta di più è che anche amici miei che hanno dato il voto allo schieramento del nano se ne sono accorti.
Rifacciamo l'Italia con serenità! Siamo pieni di qualità e di voglia di fare!!!! Non ci dobbiamo arrendere solo perchè è salita al governo una classe dirigente la cui mira è solo difendere l'interesse privato.
Ce la faremo ne sono certo.

Saluti a tutti,

Lorenzo.

Lorenzo Orsi 18.04.05 15:19| 
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Sono un italiano che abita in Ticino. Oltre al fatto che in Italia non si riesce a vedere la TSI (una tv seria, con documentari interessantissimi, con una informazione precisa e oggettiva) vorrei dare un piccolo esempio di quanto diverso è per esempio il mondo dei trasportif fra Italia e Svizzera. Nel tuo show, caro Beppe, hai citato la Benetton che si è comprata parte della rete autostradale Italiana.
In Svizzera tu paghi 40 franchi (26 euro) all'anno per andare in autostrada e BASTA per 1 anno. In Italia vai fino a Genova andata e ritorno e fai fuori MINIMO la stessa cifra.
Uno scandalo

Mauro Bianchi 18.04.05 15:18| 
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Mi permetto di dissentire dall'affermazione di Giovanni Galli. La televisione che abbiamo in Italia è quella che ci vogliono far vedere e non quello che ci meritiamo.

Aaron Ariotti 18.04.05 15:17| 
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X Fabrizio Luglio:

Non c'è da stupirsi che questo governo cerchi di affondare la televisione di stato. Uno degli obiettivi del Gran Maestro Venerabile Licio Gelli e della sua P2 era proprio quello e Berlusconi e Costanzo ( tessera 1816 e 1813, se non erro) di quella loggia erano membri.

Alfio Brambilla 18.04.05 15:16| 
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Scusa Beppe, ho dato un'anticipazione del Dvd che stai per vendere sul sito (e che io ho prentotato), "anticipando" la visione dalla rete Edonkey sia video che audio in mp3. Era troppo il desiderio di vedere e sentire le tue "scomuniche" ai "Grandi" d'Italia che ti abbiamo gustato tutti in famiglia. Quando alla Telecom ho detto che c'è una zona di Taranto (città capoluogo di provincia con 350.000 abitanti) e nn solo quella, non servita da Adsl, subito hanno proprosto il solito trucchetto di attivare l'adsl satellitare che prontamente ho rigettato;
L'Italia si trova coerentemente in classifica mondiale di informatizzazione dopo la GUADALUPA!!!
Un bacio dalla Taranto che ama l'Italia. Ciao

Enrico Perreca 18.04.05 15:16| 
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Il DVD di "Citizen Berlusconi" si può acquistare a 7€ spese di spedizione comprese sul sito dell'Internazionale (www.internazionale.it) nella sezione shop.

Gaetano Palmiotto 18.04.05 15:13| 
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Ciao Beppe , ho 39 anni e scrivo da Novara .
Per una questione di fortuna mia sorella zippando venerdì sera , ha visto la tua trasmissione cominciare sulla TSI , così me l' ha registrata e ho potuto guardarla insieme alla mia famiglia . E naturalmente ho visto anche la seconda parte di sabato ........... alla faccia di chi ci impedisce di Conoscere , come Er Pecora Gasparri !

Sono uno fra quei fessi che si è fatto fregare con il digitale terrestre , solo perchè volevo a Natale regalare le partite del Cagliari a papà . Il segnale di LA7 è ottimo , compreso quello delle PayTV di LA7 . Peccato che le smart-card non si trovano , ma quel che è ancora più assurdo è che ho scoperto che LA7 ha scelto come modulo di criptazione del segnale l' irdeto , il vecchio segnale che veniva usato da TELE+ .
Dico vecchio perchè a quanto pare sembra essere stato bandito persino dalla Comunità Europea , Perciò la maggior parte dei decoder di ultima generazione si sono trovati senza , come il Nokia 310T che ho regalato a papà .
Il risultato è che Nokia finora non ha provveduto ad aggiornare i suoi modelli , e La7 insiste con l' utilizzare questa vecchia tecnologia , senza che nessuno fra le authority gli rimprovery nulla .
Poco male per le partite , vabbeh , rimane il fatto che , come altri siamo stati sonoramente fregati e fregate anche le casse dello stato che hanno anticipato il cosiddetto contributo pro-decoder . Dico questo perchè nella mia zona ( NOVARA ) si ricevono pochi canali , e questi esistono già in analogico .

C'è un altra cosa che mi sembra ancora più importante , almeno dal punto di vista ambientale , oltrechè economico .
Mi piacerebbe , e non credo solo a me , avere informazioni ( riguardo anche a cosa si sta cercando di fare in parlamento ... risata ironica naturalmente ...) relative all' utilizzo dell' olio di semi di colza o del biodiesel al posto del normale gasolio , non solo per autotrazione , ma anche per quanto riguarda le abitazioni .
I media continuano a tacere su questo argomento a parte uno spurio annuncio per una giornata ai telegiornali .
Pensando ai benefici economici , ma sopratutto ambientali che questo carburante porterebbe , se è vero che funziona , proviamo per esempio ad immaginare se nel sud si potesse diffondere la coltivazione di girasoli o quant' altro , oltre alla produzione in loco del biodiesel , quanti posti di lavoro potrebbe portare ....

E' l' ennesima dimostrazione che in questo paese non si fa assolutamente nulla , sia a sinistra , figuraiamoci a destra per incentivare la produzione di energie alternative a basso impatto ambientale .
Tutti si giustificano con la scusa che va più in moda in questo momento : l' alto costo di attuazione di questi progetti !

Scusami se sono stato un po' prolisso , ma ti ringrazio per le informazioni che riesci a darci grazie al tuo spettacolo , per cui ti faccio i miei sinceri complimenti ! Continua in questa direzione e grazie davvero !

Ciao ,

Efisio

Efisio Mugheddu 18.04.05 15:11| 
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Grande Grillo,
sono in Svizzera per un periodo di scambio presso l'EPFL di Losanna, da sabato sera alle 20 fino a domenica alle 16 ha fatto 40 cm di neve. Non è andata cos?i male però, ho visto il tuo spettacolo sulla televisione della svizzera italiana. Non sono un comunista, né di destra, sono pienamente d' accordo quando diciche in Italia siamo abituati al meno peggio...cacchio ma come possiamo cambiarla st' Italia! Il tuo spettacolo lo dovrebbero vedere tutti e chi non può partecipare dal vivo dovrebbe averloin TV; questa libertà penso non sia una questione di governo (D'Alema per una vignetta chiese 3 miliardi di lire a Forattini). Grande Grillo, devo andare mi ricomincia la lezione

Antonio Greco 18.04.05 15:09| 
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Ma perchè continuate a non capire che la Tivù che abbiamo è esattamente quella che ci meritiamo? Che guizzi di libertà dovrebbe esprimere un popolo di imbecilli che segue con interesse il grande fratello o le vicende rosa di calciatori e veline? Cos'altro avete bisogno di vedere per capire che ciò che manca ormai non è più la libertà di espressione, come qualsiasi altro "valore", ma mancano le persone degne di essere titolari di tali valori. E allora, se va bene il grande fratello, e van bene calciatori e veline... allora a questo popolo va bene tutto! Ed è già un miracolo che sinora l'abbiano capito in pochi!

Giovanni Galli 18.04.05 15:04| 
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Per chi vuole vedere la TSI in tutta Europa, basta avere un decoder e comandare la tesserina standard VIACESS direttamente al sito http://www.rtsi.ch costa c.a. 50CHF (33.30 EURO) una tantum PER SEMPRE!

Per precisione, anche gli svizzeri pagano per ottenere tale tessera, oltre al canone. Altrimenti se la vedono con l'antenna terrestre oppure via cavo.

Ecco il contatto per richiedere la tessera:

Radiotelevisione svizzera di lingua italiana
Casella postale
CH-6903 Lugano
(Svizzera)

Telefono: +4191 803 54 48
Fax: +4191 803 53 55
Email: info@rtsi.ch

MASSIMO D'ONOFRIO 18.04.05 14:54| 
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Sono stato allo spettacolo di Bellinzona, e ho visto lo spettacolo trasmesso dalla TSI in Svizzera (sono in esilio a Lugano). Due spettacoli differenti, a Bellinzona hai parlato delle bombe atomiche di Ghedi Torre (BS) e a Milano non l'ho sentito. Comunque bravo, il tuo spettacolo é mutante, e questo é un plusvalore alla tua capacità di comunicare.
Torno al dunque: La TSI ha un bacino di utenza di 8 milioni di telespettatori, e paga i diritti televisivi per quel bacino di utenza. I cittadini svizzeri che volessero ricevere via satellite i programmi svizzeri, ne fanno richiesta e pagano, UNA TANTUM, l'equivalente di 32 Euro, e la vedono poi GRATIS per TUTTA LA VITA. Con POCHISSIMA PUBBLICITA' (nessun film o trasmissione vengono interrotti, se ti scappa la pipi' durante la trasmissione te la fai addosso e basta).
Se dovessero trasmettere a 60 milioni di telespettatori i costi per i diritti televisivi (film, calcio, ecc) aumenterebbero incredibilmente, anche se per la qualità dei programmi autoprodotti e per l'imparzialità dei telegiornali ruberebbero l'80% di share a Sua Emittenza e alla sua appendice RAI. Provate a vedere sul sito i servizi di trasmissioni come Falo' o Micro-Macro, cliccando sui link appositi.
Sapete cosa ha fatto la TV svizzera quando hanno richiesto 100 milioni di CHF (65 milioni di Euro) di diritti per le partite dei mondiali?
Hanno risposto "No, grazie. Per il calcio é troppo." Vi confesso che non ho sentito la mancanza delle partite, anzi mi sono disintossicato dal calcio. Cosa sarebbe successo in Italia ad una decisione di questo tipo?

Mario Zecchin 18.04.05 14:54| 
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Salve a tutti.
In uno dei primi commenti ho visto l'immediata difesa del "povero Silvio", in altri si ricorda il "diabolico" lavoro della "sua opposizione".
Non sarebbe meglio renderci conto che chiunque di noi ha una testa e la dovrebbe far funzionare???

Forse riusciremmo a sentire e vedere il mitico Beppe... e non solo a leggerLO.

Roberto Fasanari 18.04.05 14:54| 
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Una riflessione.

Ho avuto modo di vedere Citizen Berlusconi (documentario sulla ascesa economica e politica di Silvio).
A parte tutte le considerazioni raccapriccianti sul fatto che l'Italia è vista all'estero come un Paese in cui la Democrazia è oggettivamente in pericolo; c'è uno spunto di dibattito interessante:

Secondo gli autori del documentario, lo scopo di questo governo è quello di FARE AFFONDARE IL SISTEMA RAI. Sono stati tagliati finanziamenti, la pubblicità "che conta" ormai è quasi tutta deviata verso Mediaset e la Rai può permettersi solo programmi sempre più scadenti.
Questa formula fa perdere spettatori a vantaggio di Mediaset, con titoli in borsa che stanno decollando e sempre più richiesta di passaggi pubblicitari da parte delle grandi aziende.

Questo fatto crea diversi problemi, primo fra tutti che il servizio pubblico è in pericolo perchè anche se il governo togliesse le mani dall'azienda RAI, ormai il suo potere di media sarebbe devastato nei confronti di Mediaset che avrebbe la maggior parte degli spettatori e non esisterebbe più un bilanciamento tra la reti televisive.

Questo pone il dubbio se pagare o no il canone RAI sia un danno per la libertà d'espressione oppure no: se la RAI affonda, rimane solo Mediaset a farla da padrone.

"Ciò che non si vede in TV, non esiste".

Fabrizio Luglio 18.04.05 14:53| 
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Caro Beppe
Ero a Milano nella terza sera del tuo spettacolo,e in questo fine settimana l'ho rivisto su TS1.
Devo dire che anche gli svizzeri fanno le loro brave censure,molte battute non te le hanno fatte passare,e poi tra la prima parte e la seconda ho notato dei rimescolamenti.
PS:chi più e chi meno..."TUTTO IL MONDO E' PAESE"
CIAO..ROBERTO

roberto lollo 18.04.05 14:53| 
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Ciao Beppe, ho visto la prima parte del tuo show sulla Televisione Svizzera (anzi, vorrei sapere quando va in onda la seconda parte) e mi hai stimolato intellettualmente come non mi accadeva da tempo. Come se vivessi in "letargo" da anni. Penso che tu sia una risorsa preziosa per il nostro Paese, cioè l'Italia. Un pò come il turismo (perdona il parallelismo), che potrebbe fruttare tantissmo, ma non è gestito bene. Anch'io non mi sento rappresentato da nessuna forza politica, ma mi sono sentito rappresentato da te. Forse, dovresti scendere in campo tu a tentare di dare una sferzata all'Italia. Ma chissà quanti le lo avranno chiesto...

Alessandro Luongo, giornalista. P.S. Spero di poterti intervistare un giorno.

Alessandro Luongo 18.04.05 14:47| 
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ciao a tutti,
www.rtsi.ch questo é il sito della televisione svizzera italiana. Di alcune trasmissioni e penso anche dei telegiornali e possibile vedere i video.
consiglio falo, ottima trasmissione e con argomenti che riguardano l'italia (base nato, salute militari italiani dopo missioni di guerra gli ultimi).
Mi resta un dubbio, fatemi sapere se i video si vedono anche dall'Italia. (in caso negativo piu che berlusconi penso sia questione di diritti)
ciao a tutti

Ps. Beppe, durante il tuo spettacolo alla tsi, hai parlato delle autopsie fatte da medici svizzeri a persone morte di vecchiaia. Mi sono perso le percentuali di gente che aveva avuto diversi tipi di cancro; dove posso trovare i dati? ho provato con google ma non ho trovato niente, sono interessato perche sposerebbe la teoria di hamer
grazie

Igor Scicchitano 18.04.05 14:46| 
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Io sinceramente non capisco...ma tutto ciò a chi è attribuito? Escludento destra e sinistra che per come la vedo io sono uguali con un colore diverso, ma di chi è la colpa?

Marco Pisu 18.04.05 14:45| 
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Ciao Beppe,

mi sono iscritto da pochi minuti e l'ho fatto perchè sono uno di quei pochi privilegiati italiani che ti hanno potuto vedere l'altra sera sulla televisione svizzera.
Condivido tutte le tue battaglie e sono uno dei molti italiani disgustati dalla situazione socio-politica del nostro paese.

Ti segnalo, in tema di democrazia dell'etere, uno degli innumerevoli e liberticidi fatti accaduti all'indomani di ballarò:
la puntata alla quale ha partecipato il farabutto non è stata trasmessa su rai international.
Fatto increscioso perchè si è trattato di un classico abuso di potere che non ha permesso ai nostri connazionali all'estero di capire fino in fondo la brutalità e l'ignoranza di chi ci sta governando.
Immagino che tu ne abbia già parlato.

Ti consiglio, a proposito di quella puntata, ti capire se esiste una possibilità di veicolarne i passaggi più significativi via web o addirittura di metterne in vendita una copia VHS o DVD.
Questo aiuterebbe a mantenere vive le promesse fatte dal bandito in modo da evitare che una semplice smentita dello stesso possa far decadere tutto ciò che ha assicurato di fare nel prossimo anno.

Fammi sapere.

Giuseppe

giuseppe cicardi 18.04.05 14:42| 
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Ciao !!!
X tua informazione!!
Cle

barbara ferrari 18.04.05 14:36| 
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Scusate se intervego,
ma mi pongo una domanda che molti di voi non fanno, addossando tutta la colpa al governo Berlusconi.
La domanda è questa :

Ma è davvero colpa di questo governo ?? Io mi ricordo che anche 7 anni fa la TSI non si poteva vedere a Roma, perchè ?? Allora abbiamo sbagliato a farci governare da tutti quei governi precedenti dal dopo guerra a oggi. o Mi sbaglio ? Riflettiamo.

p.s. Grande Beppe Grillo, il tuo spettacolo mi è piaciuto un sacco!!1 L'unica nota negativa che ho riscontrato è che hai parlato poco dell'opposizione. Non ci credo che in quel " leggermente meno peggio " non ci sia nulla da dire.
Cmq grande un applausa da Varese.
Francesco.

Francesco Seddio 18.04.05 14:32| 
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rigurado alla voce che vorrebbe una fornitura gratuita dei decoder terrestri alle famiglie meno abbienti.. io ci leggo: chi li paga i decoder? lo Stato. Chi li fornisce? pare una ditta di proprietà più o meno indiretta del buon Silvio. E ci risiamo...

davide vignoli 18.04.05 14:31| 
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Scusate se intervengo, ma dopo quanto ho letto mi sorge spontaneo manifestare una certa irrequietezza e perplessità. Tutti si lamentano, ma qualcuno lo avrà anche votato sto Berlusconi!!! E adesso questo "qualcuno" voterà il centro sinistra, nessuno mette in discussione un potere politico basato sul bipolarismo che mette d'accordo destra e sinistra, non importa chi governa tanto fanno le stesse cose con sfumature diverse. Quando però un partito vuole presentarsi da solo (vedi partito umanista) prende lo 0,70% e tutti gli danno contro dicendo che se non si inserisce in una delle 2 coalizzazioni non potrà cambiare le cose!
Scusate lo sfogo, apprezzo tantissimo Beppe Grillo per le denunce che fa, apprezzo tantissimo questo blog che da la possibilità di esprimersi e mi scuso se ho usato un tono un po sgarbato per esprimere questo mio disagio nel dichiararmi Italiano. L'Italia è un grande paese che ha dato tanto alla storia dell'umanità in tutti i campi, soffro nel vedere questo grande paese ritornare ad una sorta di medioevo per colpa di 4 s.....i che curano i loro biechi interessi personali, ma non dimentichiamoci che siamo noi a dargli questo potere.
Grazie Massimo

Massimo Digirolamo 18.04.05 14:27| 
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......e dopo che ci siamp sfogati ben bene che cosa faremo?
Perchè nonostante una visione comune su cose che non vanno e/o su cose che vanno, al momento di agire abbiamo tante perplessità, titubanze, menefreghismo, assenteismo....una chiara ed evidente retromarcia su quello che si dice o incoerenza di fondo.
Non sarà per caso l'esercizio di un potere che sin dalla Roma imperiale ci perseguita: ....andiamo al Circo Massimo a vedere i gladiatori, divertiamoci, libiamo, trasgrediamo.... che a fare le cose serie ci pensa chi ha il potere!!!!
Meditiamo, ma soprattutto connettiamo il nostro cervello al cuore e alle mani e gambe.
Roberto Rossetti

Roberto Rossetti 18.04.05 14:24| 
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http://www.cormorano.net/media/

Il "cittadino berlusconi", ci vuole del coraggio a chiamarlo così.


Dalla Norvegia un'accusa di censura contro l'ambasciata italiana a Oslo: i nostri diplomatici avrebbero fatto pressioni sugli organizzatori dell'European Documentary Festival per far ritirare il documentario Citizen Berlusconi dalla programmazione della manifestazione, chiedendo che la motivazione ufficiale parlasse di "problemi tecnici".
Il documentario, prodotto dalla Stefilm di Torino, dalla tv finlandese Yle e da Channel 13 di New York , con la regia di Susan Gray è in distribuzione in Dvd in Italia allegato al settimanale “Internazionale” ed è stato trasmesso in Olanda, Svezia, Australia, Norvegia e negli Stati Uniti dal canale pubblico Pbs; il film affronta il tema della libertà di stampa, del pluralismo nell’informazione, e del conflitto di interessi nel nostro Paese. Il documentario è stato effettivamente ritirato dalla manifestazione anche se la proiezione dell’opera è stata comunque effettuata nei giorni successivi, ma gli organizzatori non hanno accolto la seconda richiesta della nostra ambasciata ed hanno reso pubbliche le pressioni operate dalla nostra rappresentanza diplomatica, creando in Norvegia scandalo pubblico sui mezzi di informazione e nell’opinione pubblica
La notizia, ripresa dalla tv norvegese NRK, è confermata anche dai produttori italiani della pellicola. Stefano Tealdi della Stefilm di Torino ha così ricostruito la vicenda: "Siamo stati informati da Jan Langlo del Norwegian Film Insitute che dopo la conferenza stampa di presentazione del festival gli organizzatori sono stati invitati dalla nostra ambasciata a escludere Citizen Berlusconi dalla scaletta. Inoltre agli esterrefatti norvegesi è stato anche chiesto di non rendere pubblica questa richiesta ma di addurre motivazioni tecniche per l'improvviso cambio di programma. L'Nfi ha cambiato la scaletta ma ha deciso di rendere nota la pressione italiana".
La direttrice del festival e del Norsk Filminstitutt, Vigdis Lian contro l'ipotesi che la decisione sia stata presa dopo un intervento dell'Ambasciata italiana, ha replicato: "E' stata una mia decisione, a cui sono giunta dopo aver esaminato la situazione. E non è una decisione che si prende con leggerezza, soprattutto quando il programma è già stato stampato. Al festival saranno presentati documentari che criticano società e sistemi di governo, ma Citizen Berlusconi è un attacco personale al presidente del Consiglio italiano. Non è esattamente una situazione piacevole, visto che l'ambasciata italiana è tra i finanziatori del festival".
In rete:
Norwegian Film Institute: http://www.nfi.no/english/_nyheter/vis.html?id=1000

stefano crema 18.04.05 14:21| 
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La televisione italiana ha compreso che non occorre altro che prendere e fare sue idee di altri paesi per intrattenere il pubblico.
Poco importa se il prodotto è scadente, offensivo o degradante.
Il pubblico, in Italia, non ha comunque alternative valide alle solite note emittenti televisive.

Pepito Sbazzeguti 18.04.05 14:21| 
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Ciao Beppe,
fortunatamente, abitando vicino al confine svizzero, ho modo di captare le onde della TV elvetica: proprio sabato sera ho avuto la bella sorpresa di assistere al tuo spettacolo.
Che dire? avendo letto il tuo famoso articolo sul caso Parmalat ed essendomi documentata in altro modo su altri temi di "scottante" attualità, non mi resta che mettermi le mani nei capelli e dire che - gente - finché non ci renderemo conto che solo mobilitandoci, potremo cambiare le cose, il mondo andrà sempre in mano ai soliti noti e girerà se e nel modo in cui vorranno loro.
Inoltre sono più che d'accordo nel considerare internet come unico media prezioso per la circolazione di informazioni.

con stima

Daniela Caselli

Daniela Caselli 18.04.05 14:20| 
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Pensa che da italiana all'estero non guardo mai la TV italiana perché me ne vergogno.
E questo da anni.
Per quel che riguarda il governo in Italia è un teatro di burattini, li butti giù e il filo invisibile li tira su!
Ma è sempre stato così, vedi i senatori a vita.
Ma che pretendi da quando il governa lavora solo e unicamente per creare leggi su misura per non finire in prigione.
Il popolo italiano è un popolo come tutti i popoli: pecore!
Comandato da pecorai che seguono le stelle!

Il tuo spettacolo sulla TSI direi ... eccezionale hai persino appassionato mio figlio 15enne che ti considera il migliore. Forse speranza c'è ...

giovanna peverelli 18.04.05 14:19| 
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per i ticinesi:
ieri ho dato una rapida occhiata a due giornali (di sabato, il cdt e il giornale del popolo) e stamattina mi è passato velocemente sotto il naso il cdt... non ho visto nessun commento allo spettacolo, possibile?
Credo mi sia sfuggito... vero?!
Claudia

claudia borio 18.04.05 14:18| 
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In TV le uniche cose accetabili contro i politici ed il governo possono dirle solo "alcuni comici" in quanto queste devono essere battute per ridere e non per aprire le menti di chi le vede e sente.

Se un solo comico andasse a Zelig e dicesse "presidente" hai fatto questo, questa, la e qua come ha fatto. Come ha fatto la Sabrina Guzzanti. Passano pochi minuti e scoppia il finimondo, arrivano le camicie nere e i commissari rossi che portano via il comico che poi verrà ritrovato "suicida" sotto un ponte.

Manwë Sulimo 18.04.05 14:18| 
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Bisogna fare qualcosa per non pagare il canone.
Non solo, ma boicottiamo i prodotti che ci propinano con la pubblicità martellante.
Non so voi, ma io il telecomando della TV, lo mas-
sacro, per cambiare canale quando c'è la pubblici-tà. E sapete cosa ho notato? Che la maledetta....
la stanno trasmettendo contemporaneamente, al 90%,su tutte le reti, come se ci fosse un accordo tacito. Meditiamo... meditiamo, e diamoci da fare.

gennaro tosti 18.04.05 14:13| 
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Caro Beppe


Non vorrei dire una cavolata ma credo che il problema della ricezione della TSI non sia imputabile ai nostri "cari" governanti...

Io abito a Milano ed ho ricordi bellissimi legati a quel canale (tra l'altro l'unico a trasmettere a colori in Italia ai tempi dell tv in b/n) grazie a programmi davvero divertenti e "perversamente istruttivi" (chi, come me, è stato spettatore di programmi come il Gatto Arturo et similia capisce....)

Purtroppo le emissioni di quel canale sono state limitate in Italia già dai tempi delle tv private (credo dagli svizzeri stessi però) e con l'avvento delle tresmissioni digitali via satellite la musica non è cambiata...Per vedere la TSI devi avere la tesserina da mettere nel decoder ottenibile (credo gratuitamente) naturalmente solo se cittadino elvetico...

Solo in provincia di Como, Novara, Varese non è impossibile captare il loro segnale terrestre...

Naturalemnte una situazione del genere oggi come oggi a qualcuno fa solo comodo...Purtroppo.

Con sempre più crescente stima ti saluto affettuosamente

Ugo

Ugo marinoni 18.04.05 14:13| 
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TELEVISIONI LIBERE? CENSURA?
...sulle TV del Cavaliere si assiste ad una ciurma di comici (Zelig & C.) che sbeffeggiano il Tiranno (Cornacchine &C.) e nessuno strale si abbatte su di loro e sulla loro satira....
....sulla REPUBBLICA del 28/11/1999 un comico
di nome FORATTINI che
metteva le sue vignette da anni
in prima pagina
fece una vignetta sulla lista MITROKHIN
del KGB facendo satira anche lui...
e l'attuale capo del governo D'ALEMA
chiese alla Repubblica la sua testa e la ottenne sul vassoio d'argento....
FORATTINI NON HA PIU' POTUTO FARE VIGNETTE SULLA REPUBBLCA

*****************************************
chi sarebbero i censori?
e la libertà da che parte sta?

Anna D'Arco 18.04.05 14:11| 
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Caro Beppe,
come si può avere la libertà di espressione, di stampa, ecc., comunque di Libertà in senso integrale, se siamo l'unico Paese al Mondo dove per decidere qual'è la via giusta o la decisione giusta ci rivolgiamo a tre figure ormai istituzionali: il prete che con la confessione esercita un potere di indirizzo; lo psicologo che con la confessione esercita un potere di indirizzo; gli shows tipo Amici ecc. che con la confessione esercitano un potere d'indirizzo.
E' vero l'Italia è uno stato confessionale ed a indirizzo socio politico.
Ecco perchè quando ci esprimiamo non prendiamo mai una posizione chiara e coerente, perchè non siamo abituati a prendere decisioni perchè gli altri la prendono per noi.
Con Stima
Roberto Rossetti

Roberto Rossetti 18.04.05 14:08| 
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MI limito a dire che la TV italiana trasmette una serie illimitata di schifezze! ma come si fa che ci sono decine di "REAL TV" stile grande fratello!?!?! bisogna proprio non avere un cazzo che fare per farsi quelli degli altri!!!
bisognerebbe spegnere tutti insieme le TV x qualche minuto e vedere che succede!

Giuseppe Benincasa 18.04.05 14:06| 
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Io abito nella Svizzera Tedesca e ho avuto la fortuna di vedere il Tuo recente Spettacolo che mi sono veramente goduto. Veramente incredibile che non si trovi una TV in Italia che habbia il civile coraggio di mandarTi in onda.

Beppe sei semplicemente il migliore e stai facendo un'ottimo lavoro anche con la Tua Home Site. Grazie a nome di tutti gli Italiani.

Ti auguro che il vento cambi presto, anzi prestissimo in Italia e le Tue "Serate" siano mandate in Mondovisione.

Gianpiero Pascali 18.04.05 14:05| 
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GOVERNO: DECODER DIGITALE AI POVERI
Sottosegretario alle Comunicazioni: «E' nostra intenzione fornire il decoder interattivo gratuitamente alle famiglie disagiate»
ROMA - I decoder per il digitale terrestre potrebbero essere regalati dallo Stato a chi non se lo può permettere. E' questa la risposta data a un'interrogazione parlamentare dal sottosegretario alle Comunicazioni, Massimo Baldini. Il sottosegretario ha sottolineato che "particolare attenzione verrà dedicata alla situazione delle famiglie disagiate nei cui confronti è intenzione fornire il decoder interattivo gratuitamente". (Corriere della Sera, 16 aprile 2005)

Ecco, lo vedi? Il governo sì che capisce quali sono le REALI esigenze delle famiglie meno abbienti: poter guardare la TV DIGITALE. Altrimenti come fanno anche loro ad avere il cervello narcotizzato dallo schifo che mandano in onda quotidianamente? Per potermi vedere quelle due-tre trasmissioni che mi interessano mi tocca fare lo slalom tra l'immondizia.

Luigi Cecchi 18.04.05 14:01| 
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GOVERNO: DECODER DIGITALE AI POVERI
Sottosegretario alle Comunicazioni: «E' nostra intenzione fornire il decoder interattivo gratuitamente alle famiglie disagiate»
ROMA - I decoder per il digitale terrestre potrebbero essere regalati dallo Stato a chi non se lo può permettere. E' questa la risposta data a un'interrogazione parlamentare dal sottosegretario alle Comunicazioni, Massimo Baldini. Il sottosegretario ha sottolineato che "particolare attenzione verrà dedicata alla situazione delle famiglie disagiate nei cui confronti è intenzione fornire il decoder interattivo gratuitamente". (Corriere della Sera, 16 aprile 2005)

Ecco, lo vedi? Il governo sì che capisce quali sono le REALI esigenze delle famiglie meno abbienti: poter guardare la TV DIGITALE. Altrimenti come fanno anche loro ad avere il cervello narcotizzato dallo schifo che mandano in onda quotidianamente? Per potermi vedere quelle due-tre trasmissioni che mi interessano mi tocca fare lo slalom tra l'immondizia.

Luigi Cecchi 18.04.05 13:58| 
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Nello spettacolo di Bologna mi sembra che il Sig. Grillo avesse accennato ad un sito web che permette di vedere qualsiasi tv via internet!

C'e' qualcuno che ha l'indirizzo di tale sito?

Mi piacerebbe poter vedere sia lo spettacolo in merito (TSI-1) sia l'intervista del Sig. Grillo rilasciata alla CNN.

Sasha Bonsignore 18.04.05 13:57| 
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scusa tanto lorenzo... ma non hai visto il link in alto a destra?

michele manici 18.04.05 13:56| 
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Ciao Beppe,
a volte in rete si riesce a trovare anche cose censurate in italia....
il programma di cui parlavi si chiama WIDE ANGLE e questo è il link del sito : http://www.pbs.org/wnet/wideangle/

inoltre in rete si può trovare anche un altro documentario mooolto interessante di canal+ del marzo 2003 intitolato "Sua maestà silvio berlusconi". Anche questo in italia non è stato trasmesso......

A volte dove non arriva la tv arriva il p2p....

Un abbraccio e... continua così... :)

Giovanni Verde 18.04.05 13:55| 
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Ho visto il tuo spettacolo, bellissimo!!! (sei sempre un grande, continua così)

PS: ho mandato l'email ha Ciampi (Via dall'Iraq)

Davide Rognoni 18.04.05 13:54| 
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Tanto per parlare di censura televisiva nel nostro paese, vorrei ricordare le parole dette da un qualsiasi ministro della repubblica italiana.
Alla domanda di un conduttore della Rai:"Non crede che ci sia troppa censura sull'informazione e sulla satira in televisione?". Il tal ministro così rispondeva:"Non credo che ci sia censura in Italia, mica abbiamo censurato PRIMO PIANO e REPORT?"
Caspita, ci mancherebbe altro!!!
Voglio FEDE sul satellite!

roberto conte 18.04.05 13:54| 
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Perchè,carissimo Beppe,non metti in vendita (a prezzo umano) dei DVD con i tuoi spettacoli?
Per i tanti che come me non possono pagare il biglietto per tutta la famiglia sarebbe un modo alternativo per vedere i tuoi spettacoli.

Lorenzo Bernardi 18.04.05 13:50| 
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Alcuni miei amici TSI la prendono,io no :( ma perchè?Come si fa a ricevere questa emittente?

Davide Mari 18.04.05 13:49| 
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non era per fare il polipone......hehe
cmq forse ho sbagliato se non lo ha detto valentina....concordo con chi ha detto basta spegnere la tv e accendere il cervello.....ciao

antonio caputo 18.04.05 13:47| 
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Il problema, caro Beppe e' annoso e lo sai meglio di me.
Non e' tanto il fatto che ai piani alti vengono attuate delle politiche che fanno pensare che ci sonsiderino degli imbecilli, tantopiu' e' il fatto che lo siamo per davvero.

Se in un paese con PERSONE che hanno una testa per gragionare ed e' una democrazia non viene permessa la cosa sopracita, la popolazione inizia a pensarci su un attimino e dice:

"Ehi, questo non mi sta mica bene, andiamo a chiedere speiegazioni, organizziamo dei comizi, facciamo delle riunioni, scriviamo una lettera a piani alti, boicottiamo la pubblicita'...."

In Italia cosa succede?

"Ma si', dai, che te ne frega alla fine, me lo scarico da internet...."

Girare attorno al problema invece di risolverlo. Se una liberta' viene negata, troviamo un trucco per evitare di sudare un po' e far valere i propri diritti intelluttuali.
Quindi permettiamo che si vedano ballerine semisvestite nel 90% dei programmi socialmente "elevati", mentre invece i programmi interessanti girano su satellite, all'estero, oppure alle fatidiche 4 di notte, insieme a quei bellissimi programmini di dubbia morlita'.

Cosi' se parli al bar con un amico, e dici "ieri notte stavo guardando la TV..."
se sei in un paese normale guardavi un porno, in Italia guardavi un documentario sulla fisica quantistica.

Roba da pazzi.

Federico Pistono 18.04.05 13:45| 
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Faccio parte della piccola minoranza di italiani che riesce a vedere la tv svizzera,perché?Semplice,abito a meno di dieci km dal confine e il ripetitore lo vedo dalla finesta.
E' inutile elencare gli utili vantaggi di vedere "internazionale" GRATIS ma uno di questi è stato vedere il tuo spettacolo.Grazie per le innumerevoli informazioni!!!

Valentina Luraschi 18.04.05 13:43| 
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concordo con valentina piu che altro.....poche parole dette bene....!!!
cmq non è questione di liberta che si sa non c'è(vedi santoro e compagnia bella).....è questione che grillo è diventato un personaggio scomodo ai potenti...dobbiamo fare qualcosa assolutamente!!!
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/politica/tvsvezia/tvsvezia/tvsvezia.html
guardate questo spot publicitario svedese....

antonio caputo 18.04.05 13:42| 
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Io abito a Lugano, ho potuto vedere lo spettacolo su TSI1 ... è stato FANTASTICO !!!! pane al pane e vino al vino !!

Chris Righinetti 18.04.05 13:42| 
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Test:
Cos'è il telecomando TV?
a) un aggeggio per cambiare numero di canale, tanto in fondo son tutti uguali.....
b) un aggeggio che si infila sotto la schiena quando ti addormenti davanti alla tivù....
c) un manganello, ma solo un pò più corto.....

Risposta:
Tranquilli, van bene tutte!!

Carlo Cannarozzi 18.04.05 13:41| 
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Firuli......firulà....
Ahm, scusate eh.....e la novità dove sarebbe? :)))
Solo in un posto ho visto una libertà "simile" a questa.
L'Iran.
Fondamentalmente uguale a qui, solo ke là è "leggermente" più palese :)
Anzi, mi fermo qui sennò stavolta divento polemico sul serio.
Una domanda anke se esula.....quand'è ke NOI Italiani ce la "tireremo" un pò di più nei confronti di una qualsiasi cittadino estero che arriva qui?
Paese che vai usanze che trovi, diceva la solita antica saggezza popolare :P
Noi, no.
Importiamo anche quelle.
E allora esportiamo le nostre...ah no, non ci lasciano.
Altro ke libertà di stampa.
Fosse (e/o bastasse) solo quello.
Buon lavoro, Beppe.
Come sempre, del resto.

Loris Moretti 18.04.05 13:41| 
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Concordo con Roby: appello a tutti! Spegnete la tv! Accendetela solo quando sapete PRIMA quello che volete vedere (a me succede piuttosto raramente [di voler vedere qualcosa voglio dire]). Informatevi prima di quello che c'è in tv. State coi vostri figli, giocate, uscite, leggete. La tv è l'ultima spiaggia.

Gian Piero Silvestro 18.04.05 13:40| 
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Caro Beppe, tu hai ragione, ma dimentichi che noi abbiamo il digitale terrestre, con il quale possiamo vedere le partite di calcio a soli 3 euro. Questa è la vera libertà!!!
(scusate sapreste indicarmi la prima astronave per Marte? Grazie)

Gianluca Greco 18.04.05 13:39| 
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Non mi meraviglio più della televisione italiana. Non so se qualcuno ha avuto occasione di vedere il documentario su Berlusconi mandato in onda da un grande Network americano (che ora non ricordo con esattezza); ovviamente da noi è stato censurato.

Silvio Pioli 18.04.05 13:38| 
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Durante la 2a parte del Suo ultimo spettacolo, trasmesso da TSI-1 qualche giorno addietro, veniva
mostrata al pubblico un tabella che riportava
i costi di trasferimento d'un bit, su diversi
tipi di linee.

Tuttavia, le cifre di tali tabella mi risultano
anomale; infatti, se la memoria mi sostiene,
via SMS un bit sarebbe risultato costare,
secondo la tabella in oggetto, piu' di 20 euro.

Cio', tuttavia, e' errato. Infatti un SMS,
composto di 160 caratteri (ovvero 160 x 8 bit),
costa, all'utente, 0.20 euro.

Suggerisco quindi, salvo mia svista (di cui mi
scuso in anticipo), di correggere tale tabella.
In tal eventuale correzione, si potrebbe
d'utilizzare, magari, in luogo dei BIT, i
caratteri alfabetici, come "peso" del msg.
esemplificante. I caratteri, infatti, sono
un'unita' di misura comunemente nota (oltre
che informaticamente valida, essendo, con
un discreto grado d'approsimazione,
assimilabili ai BYTE).

Complimentandomi per lo spettacolo, porgo
cordiali saluti.

Roberto Colmegna

Roberto Colmegna 18.04.05 13:36| 
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CONDIVIDO E SOTTOSCRIVO TUTTO!
E' uno schifo da anni è un vero e proprio problema di informazione, libertà, democrazia...
E come al solito noi cittadini ci sentiamo impotenti.
Grillo nenache sul SAT ti vogliono più?
Porco giuda mi toccherà comprare il DVD..

Gabriele Bernabini 18.04.05 13:36| 
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Maaaa....occorrono commenti?

Siamo trattati da deficenti oppure...SIAMO dei deficenti?

Che diavolo aspettiamo ad INCAZZARCI PER DAVVERO?

Alessio Pellegrini 18.04.05 13:35| 
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noi siamo contenti così in italia!!!
a noi basta guardare un grande fratello qualsiasi!!!
...ehm... meglio spegnere la tivù, aprire un libro o accendere il computer!!
ciao beppe...

valentina racca 18.04.05 13:33| 
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aaaaahhhhhhhhhhhhhhh :-D

ma il segreto è....spegnere la tv e accendere il cervello!

roby cadeddu 18.04.05 13:32| 
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