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The CEO as statesman


Beppe-Grillo-27.jpg

Tra i 50 nomi più potenti del mondo citati dalla rivista Forbes non ci sono uomini di stato, capi di governo.
Ci sono solo manager: “The CEO as statesman”.

Gasparri? Calderoli? Rutelli?
No, questi sono maggiordomi.

La nostra vita è in mano alle aziende, alle corporation, ai loro interessi.
A Geronzi, a Tronchetti, a Scaroni.
Sono questi gli uomini che condizionano l’Italia e il suo sviluppo.

A chi appartengono le aziende? A chi le dirige o a un contesto più esteso formato dai lavoratori e dai clienti?
E che potere reale esercitano oggi queste categorie? ZERO.

Le aziende sono gestite da amministratori delegati, eletti da consigli di amministrazione, che, a loro volta, sono nominati dagli azionisti.

Nei consigli di amministrazione c’è sempre il solito giro di persone che occupano tre, quattro, cinque poltrone…

Gli amministratori delegati e i presidenti rappresentano spesso gli interessi (e per questo sono eletti) dei rappresentanti di una quota di minoranza della proprietà.
La maggioranza, costituita dai piccoli azionisti è ridotta a parco buoi.

I capi azienda sono di solito di nobili lombi, con fior di papà alle spalle.
E’ incredibile: la conduzione di aziende quotate si trasmette in Italia per appartenenza dinastica!

Perché non eleggiamo noi i capi azienda di Telecom Italia, dell’Enel, della Banca di Roma?

E’ facile, non bisogna cambiare le regole…
Noi siamo i clienti. E’ per noi che queste aziende lavorano.

E’ sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi.
Per cambiare tutto, per mandarli a casa.

30 Apr 2005, 18:00 | Scrivi | Commenti (453) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 


Ho letto na cosa sul web che m'ha fatto sbellicare dal ridere. Un Articolo di Enrico Cisnetto (giornalista economico) che sviscera il tema: Alla propaganda (ed anche a certa "informazione") non bisogna mai credere (avete presente il bue che dice cornuto all'asino?). Grazie dio che esiste ancora a sto bizzarro mondo della gente così spiritosa.

Link:

http://piemonte.indymedia.org/article/1298

William Da Bove 29.02.08 19:17| 
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Mi rivolgo allo staff del blog di Beppe Grillo che SPERO SOTTOPONGA A BEPPE la mia proposta di fare degli incontri per le Università.Mi chiamo Andrea e frequento la Facoltà di Scienze Politiche di Padova.Sono accanito sostenitore delle proposte che Beppe sottopone attraverso il blog e ritengo che una corretta informazione fra i giovani debba iniziare a svilupparsi.

Per questo proprio in questi giorni pensavo all’opportunità di contribuire a diffondere una corretta informazione,organizzare un dibattito all’Università,con TE presente (beppe) e presenti anche alcuni professori della Facoltà di Scienze Politiche e di altre Facoltà [...] VORREI CHE VENISSE FATTA SERIA INFORMAZIONE A ME COME AI MIEI COLLEGHI STUDENTI.Sarebbe un incontro dove la democrazia scenderebbe non in piazza, MA NELLE UNIVERSITA’.Un incontro che VARREBBE PIU’ DI CENTO LEZIONI un incontro dove non ci si annoierebbe, dove le idee verrebbero espresse, dove si vedrebbe cosa non va e tanti aprirebbero gli occhi (non solo gli studenti).

Ti chiedo Beppe se fossi interessato a venire a parlare, venire a fare un minimo di giusta informazione presso la Facoltà di Scienze Politiche della mia città, che è Padova. So che a Padova già sei passato con il tour ma una tua lezione presentata in ambito universitario credo sia un’altra cosa.Se sei d’accordo mi piacerebbe poterti aiutare per realizzare questa visita! Potrei, rivolgermi al Preside di facoltà, parlare con dei professori che non credo rimangano indifferenti all’evento di Beppe Grillo all’Università. Certo è che devo sapere se sei interessato e se sei disposto a venire a Padova. SE MI DICI OK, chiedo al Preside se possibile organizzare tale evento.

Sarebbe una grande occasione Beppe!!Le Facoltà di Scienze Politiche invece di spiegare solo fredde procedure potrebbero sensibilizzarsi maggiormente ai veri problemi di un Paese che chiede di essere meno ignorante.

Ora sentiamo se il blog é favorevole. Le primarie dei cittadini le ho capite..:))ciao!

Andrea Andrea 04.01.07 21:33| 
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Caro Beppe sono davvero impressionata, perchè in questo paese, l'ignoranza ingombe. Ma la cosa che più mi sbalordisce è che nessuno fa niente.
Vorrei davvero chiedere ai giovani della mia età, cioè di 26 anni; se hanno mai sentito parlare di privatizzazione? che cos'è la privatizzazione? sicuramente non sanno neanche cosa sono le schede perforanti! non sanno che un operaio della Nike prende 4 Cent all' ora! cazzo però c'è l'hanno tutti le scarpe della Nike ai piedi, in Europa e nel mondo; non si può andare avanti così, non si può farsi montare la testa da marchi che oggi sono spietati, a breve termine; Manager spietati nel fare L'interesse di una cazzo di società, azionisti chiamati "stakeholders" che fingono di leggittimare le ORGANIZZAZIONI NON GOVERNATIVE.
Ciao Beppe spero che davvero qualcuno si svegli.

Sara Blasi 12.12.06 16:58| 
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...segue
tere in rateizzazione quest'ultima fattura per cui sono senza telefono.Sto attivandomi per porre il contenzioso nelle mani dell'Autority, ma sono molto in dubbio per risolvere il problema, perchè anche volendo io non posso rivolgermi a nessun'altro gestore alternativo, in quanto in Umbria non ci sono altri gestori di telefonia fissa e comunque, per cambiare, devo passare dalle centrali Telecom, per cui è logico che mi faranno venire un collo lungo così. Se puoi, vedi quanti poveri cristi sono nelle mie stesse condizioni da fessi. Ciao Sergio

sergio rufinelli 12.01.06 16:41| 
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Caro Beppe, torno a scriverti per farti sapere in merito a quanto dici in questo messaggio cosa succede in umbria e a me in partivcolare.
Settembre 2004: x cambio abitazione chiedo di poter trasferire il nr tfonico; mi viene risposto che non è possibile applicare la portatilità e mi assegnano un nuovo nr, contemporaneamente l'operatore chiede se voglio aderire all'offerta ADSL a canone mensile: io, che lavoro per il Min. Comunicazioni e conosco le trappole, chiedo se ci sarà fatturazione a tempo: l'operatore mi conferma che pagherò circa 36 € al mese. Dopo i primi tre mesi mi vedo recapitare una fattura per un importo di circa 470 €: invece dell'ADSL a contratto mi è stata attivata quella a tempo. Risultato che telefono al 187, spiego come stanno le cose e l'operatore di turno mi dice che probabilmente c'è stato un errore di trascrizione ed attiva un primo reclamo; intanto pago con bollettino a parte l'importo delle sole telefonate, affitto linea più contratto ADSL bimestrale e attivo quest'ultima fornitura.
Seconda fattura per 424 €, seconda telefonata al 187 e secondo reclamo, poco tempo dopo telefona il servizio commerciale Telecom e mi avvisa che sono moroso, rispondo che ho in corso due reclami e mi si replica che ne risulta uno solo, per cui mi spiega che devo inoltrare un altro reclamo.
Finalmente mi si risponde per lettera che l'unica cosa che posso fare è pagare il dovuto a rate che mi vengono quantizzate: tieni presente che a tutt'oggi io non ho firmato nessun contratto, quindi ne io ne Telecom possiamo dimostrare quello che è successo.
Passano sei mesi, a novembre arriva l'ennesima fattura con traffico ADSL a tempo non fatturato precedentemente: questa volta telefono inalberato al 187 e commetto l'errore di minacciarli che, finito di pagare quello che risulta, disdirò tutti i contratti, l'operatore intanto mi avvisa che metterà anche questa fattura in rateizzazione.
Ieri mi hanno inibito le telefonate in uscita: il servizio mi dice che non è possibile met

sergio rufinelli 12.01.06 16:34| 
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ciao

edoardo lazzaro 07.01.06 19:36| 
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Ciao

edoardo lazzaro 07.01.06 19:35| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 12:04| 
 
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Caro Beppe Grillo,
Vorrei esprimerle tutta la stima e i complimenti per il grande lavoro che sta svolgendo.

Le scrivo a proposito di razzismo e integrazione degli stranieri, per segnalare una iniziativa che andrebbe divulgata e portata ad esempio.

A Serravalle Scrivia (prov. AL, 6.000 ab. lungo l’autostrada A7 Milano-Genova) è sorta una scuola di italiano per stranieri, su iniziativa privata di volontari in collaborazione con le scuole elementari e medie. E’ stata allestita un’aula nel Centro Culturale La Vecchia Macelleria. L’iscrizione è assolutamente gratuita e ogni studente riceve quaderno e penna. Per ora ci sono 26 iscritti uomini, ma l’obiettivo è quello di coinvolgere le donne straniere alle lezioni, particolarmente quelle del mondo arabo, che spesso non lavorano e non imparano l’italiano.

Non solo: per un vero e proprio scambio culturale, presto partiranno lezioni di arabo agli italiani; molti insegnanti di Serravalle Scrivia si sono dimostrati interessati. Parliamo qundi di una scuola a doppio senso, dove studenti e insegnanti si scambiano i ruoli.

Caro Beppe, non crede che questa sia una iniziativa da copiare?

Aggiungo che tutto questo nasce sull’onda di un’esperienza maturata a Tortona (AL) sotto la guida del prof. Mario Giachero di cui il Sole 24 Ore del 13 Giugno 2005 in prima pagina pubblicò l’articolo “Costituzione in arabo per sentirsi italiani / tutti uguali senza distinzione di razza”. Perché, come sostiene il prof. “esiste solo una razza: quella umana!”. Il prof. Giachero (insegnante di lettere e filosofia in pensione) ha curato la traduzione della Costituzione Italiana in Arabo, Russo, Albanese, Spagnolo e Francese. Di questo si è discusso nel convegno intitolato “Chi sa come si scrive Costituzione in Arabo ?” il 15 Ottobre a Palazzo Ghilini sede della Provincia di Alessandria.

Grazie per l’attenzione.
Con i migliori saluti
Marisa Giacobbe
Novi Ligure (AL) cl.1952

MARISA GIACOBBE 04.12.05 10:07| 
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Ciao Beppe (ti dò del tu anche se non ho mai avuto il piacere di conoscerti)grazie per l’opportunità che dai a tutti noi mettendoci a disposizione questo spazio; ti scrivo perché avrei bisogno del tuo aiuto visto che tu sei un comico.Essendo la vicenda lunga e parecchio ingarbugliata ti farò un resoconto piuttosto stringato lasciando i particolari a chi vorrà contattarmi. Tutto ebbe inizio nel luglio 2000 quando venni assunta dalla azienda MEC Srl la quale forniva (tramite accordo privato) servizi di assistenza ai SW prodotti da ACI Informatica per conto di ACI Italia.Con l’avvento, nel 2004, del caro Sig. Bettarelli (vedi centrale del latte) nel ruolo di Amministratore delegato dell’ACI Informatica, il servizio di assistenza ai SW (che ti ricordo fornivo io e i miei colleghi, alcuni già dal 1998) veniva esternalizzato tramite una gara d’appalto, la quale richiedeva ai partecipanti requisiti……ASSURDI !!!! Gara vinta (Fatalità’) dal……(tieniti forte) GRUPPO COS (Tripi - Tronchetti Provera).Giuro che ho quasi finito…. Manca poco!
Vista la bontà d’animo del caro Sig. Bettarelli venivamo assorbiti dalla società vincitrice (GRUPPO COS) con contratto a tempo indeterminato, settore telecomunicazioni (non ti sto qui a spiegare quanto siamo andati a perdere su quello che era inizialmente il ns. stipendio ma era prevedibile essendo noi in LEGGERA CONTROTENDENZA!!!)
Naturalmente “fatta la Legge scoperto l’inganno” in quanto non siamo stati assorbiti direttamente dal “Colosso” (GRUPPO COS) ma proprio per noi è stata ristrutturata un azienda “contenitore” chiamata XCOS (lettera di assunzione datata 22/12/2004 - lettera di avvio della procedura di licenziamento datata 14/11/2005).Ad oggi quindi ci troviamo a casa io e miei 35 colleghi, di cui parecchi padri e madri di famiglia (vedi Telecom).Vi trasmetto il mio indirizzo di posta elettronica in modo che chiunque voglia o possa aiutarci potrà mettersi in contatto con noi.
Grazie a tutti Raffaella
miani.raffaella@libero.it

Raffaella Miani 16.11.05 16:51| 
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Dopo 38 anni di disagio in questa società ho avuto una piccola idea che lancio nel luogo che mi sembra più adatto: facciamo sentire la nostra voce e contare quanti siamo.
Come?
Con una simbolica 'disattenzione' civile: paghiamo tutte le bollette, tasse e canoni che ci competono con una 'riduzione' di 20 centesimi di euro.
Se un grande numero di utenti aderisse a questa iniziativa si otterrebbe come risultato un paradosso: tutti i pagamenti sarebbero formalmente irregolari, un oggettivo ammanco economico segnalerebbe la misura della protesta e del disagio, una paralisi amministrativa si prospetterebbe di fronte alla gestione di un'irregolarità così diffusa, ma il singolo utente non sarebbe in alcun modo punibile per l'entità simbolica dell'ammanco...
Si potrebbe fare nel mese di dicembre...

Maurizio Bonino 12.11.05 16:15| 
 
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cari graffitari grazie di esistere.
da molto tempo sentivo la necessita' di trovare un modo per cancellare i vostri abominevoli pasticci, un modo che potesse farlo senza fare del male ai poveri muri, pietre (anche secolari) marmi ferro e quant'altro, che gia' tanto avevano da voi subito.
Ebbene, ci sono riuscita e ora grazie a voi diventero' ricca.Piu' voi scrivete e piu' io cancello ricevendo il plauso di tutti coloro che i vostri pasticci li rifarebbero volentieri sul vostro corpo dove io non interverrei mai.
graffitate ragazzi graffitate e io ricca divento veramente ricca, grazie di cuore.

maria gabriella cara 04.11.05 20:12| 
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cari graffitari grazie di esistere.
da molto tempo sentivo la necessita' di trovare un modo per cancellare i vostri abominevoli pasticci, un modo che potesse farlo senza fare del male ai poveri muri, pietre (anche secolari) marmi ferro e quant'altro, che gia' tanto avevano da voi subito.
Ebbene, ci sono riuscita e ora grazie a voi diventero' ricca.Piu' voi scrivete e piu' io cancello ricevendo il plauso di tutti coloro che i vostri pasticci li rifarebbero volentieri sul vostro corpo dove io non interverrei mai.
graffitate ragazzi graffitate e io ricca divento veramente ricca, grazie di cuore.

maria gabriella cara 04.11.05 20:10| 
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@ Francesca

La democrazia nasce dalla cultura, ma la cultura è espressione della maniera di vivere di un popolo.
Ogni cosa intorno a noi vive di cultura perchè ha una storia, ha un nome, vive e si trasforma. "Cambia te stesso e cambierai il mondo" la fiaccola parte sempre da noi. E' fin troppo facile lamentarsi querulamente delle possibilità mancate, quando non ci sono [message trucated]

demetrio stratos 20.10.05 23:35| 
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Salve,

andate a leggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Saluti da Gaspare

gaspare petralia 12.10.05 14:59| 
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ATTENTO PERCHE' QUESTI PRESUNTI MANAGER SONO DEI LAUREATI CHE GUARDANO PRIMA ALLA LORO ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE E POI GUARDANO ALL'AZIENDA PER CUI LAVORANO. IL PROBLEMA E' CHE SONO ALIENATI, SONO UOMINI COME NOI MA CREDONO DI ESSERE SEMIDEI, FINCHE' QUALCUNO NON LI SBATTE FUORI. CHI CREDE CHE UN MANAGER POSSA CAMBIARE IL MONDO E' UN HIPPY ALLA ROVESCIA PERCHE' CREDE IN UN'UTOPIA. DA CHE MONDO E' MONDO L'UNICO LAVORO EFFICACE E' QUELLO DI SQUADRA.

CLAUDIO ANDREANI VERONA

claudio andreani 06.10.05 20:53| 
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ATTENTO PERCHE' QUESTI PRESUNTI MANAGER SONO DEI LAUREATI CHE GUARDANO PRIMA ALLA LORO ECONOMIA E ORGANIZZAZIONE E POI GUARDANO ALL'AZIENDA PER CUI LAVORANO. IL PROBLEMA E' CHE SONO ALIENATI, SONO UOMINI COME NOI MA CREDONO DI ESSERE SEMIDEI, FINCHE' QUALCUNO NON LI SBATTE FUORI. CHI CREDE CHE UN MANAGER POSSA CAMBIARE IL MONDO E' UN HIPPY ALLA ROVESCIA PERCHE' CREDE IN UN'UTOPIA. DA CHE MONDO E' MONDO L'UNICO LAVORO EFFICACE E' QUELLO DI SQUADRA.

CLAUDIO ANDREANI VERONA

claudio andreani 06.10.05 20:53| 
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salve a todos e al grande Beppe...
io sono uno studente universitario e le mie materie di studio riguardano abbastanbza da vicino il tema affrontato da beppe sulla figura dei manager italiani ed esteri di piccoli e grandi aziende...ingegneria gestionale è qllo di cui mi "occupo"...a volte noto tanta indignazione contro qsti personaggi...nella maggior parte dei casi ci sono allabase motivazioni piu che giuste e che anch io condivido...vedi i casi parmalat cirio nestle nike...ma penso anke che è da qste disgrazie x tantissima gente,tanti risparmiatori che bisogna rifletterci su e ripartire con il massimo dell ottimismo...la maggior parte del sistema produttivo italiano è fatto da aziende di piccole medie dimensioni ed è su qste che bisogna concentrarsi e far si che la gestione aziendale nn arrivi piu in mani incompetenti, nelle mani dei figlio del direttore commerciale,del nipote del direttore produzione,che quasi sempre è gente che al massimo sa cosa significa fatturato,e che di layout aziendale o disposizione ottimale degli spazi e dei costi ha conoscenze scarsissime...

Rocco p. 04.10.05 22:06| 
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Scusate l'inserimento, non ho seguito bene la questione, ho scelto questa zona xè la rabbia che ancora stò cercando di smalitire è tanta e riguarda telecom(bino 1 peggio dell'atra!!) italia.

Ho appena chiamato il 187 per disattivare i numeri speciali (quelli a tariffa fissa tipo 12€). La centralinista (non è colpa sua ovvio) mi risponde che il numero ha già la disibilitazione "gratuita" (???????) per i numeri speciali 199,709,166, mentre per gli altri bisogna acquistare (!!!!!!!!) una "chiave di blocco", che non spiegherò perchè non serve, del modico costo di 13 € una-moltum e di 2 € c.ca al mese per mantenerla.
Ma che c...o!!!!! Pago già il canone e in più devo pagare ancora per un servizio che prima danno gratuito???? Ste cose mi fanno andare in bestia !!!!!

se volete partecipare postate anche qua.


http://beppegrillo.meetup.com/55/boards/view/viewthread?thread=1528474&lastpage=yes#2360816

Mauro Cassamali 03.10.05 16:02| 
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Ciao Beppe, l'altra sera abbiamo visto il CD dello spettacolo che hai tenuto a Roma pochi mesi fà; sono rimasta delusa, amareggiata, nauseata! Mi sono resa conto,di quanto, poco (o niente)sono disinformata|? Anche xchè il telegiornale ormai non lo guardo quasi + fanno schifo, giornali non ne parliamo..Allora nessuno ti dice un c.... Sono nauseata di vivere in un paese di M.... Cosa possiamo fare x cercare di cambiare le cose?? Dovremmo fare una rivoluzione? Non pagare + le tasse? e via di seguito???? 6 un grande..... se tutti fossimo così......
Ciao arrivederci a presto.
PS Ho acquistato i biglietti x venire a vederti a Verona, in Arena il 04/09/ p.v.

Donatella Sartori 05.08.05 17:01| 
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Ciao Beppe, e ciao a tutti i frequentatori del blog. Avrei una domanda da sottoporre a chiunque abbia voglia di rispondere "senza peli sulla lingua". La domanda è questa: che cosa è un Co.Co.Co.? Una gallina precaria con crisi di identità? non ha ancora idea se finirà in padella o in forno? E un Co.Co.Pro la stessa gallina però con un po' di dissenteria??? Ringrazio tutti e ringrazio te Beppe per aver il coraggio di sventolare gli atributi in un mondo che si stà facendo idealmente, castrare.

Gianluca Avigo 26.07.05 17:13| 
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Paulo Cohelo ringrazia il Presidente ameicano Bush
Articolo pubblicato, sul più importante quotidiano del Brasile, la "Folha de São Paulo".


Grazie Presidente Bush. Grazie, grande leader George W. Bush.
Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta. Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani. Hussein è un dittatore sanguinario e una delle più chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non è la sola ragione per cui la ringrazio. Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e perciò merita la mia gratitudine. Così, ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.
Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari. Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo. Grazie di aver messo in evidenza che né José Maria Aznar né Tony Blair danno la minima importanza né mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto. Aznar è capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair è rimasto indifferente alla più grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli ultimi trent'anni. Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come «prova determinante trovata dal servizio segreto britannico».
Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq. Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fattosì che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, è successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson
Mandela. Grazie perché, in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.
Grazie di aver affermato che «l'Onu ora ha una possibilità dimostrare la sua importanza», affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi più riluttanti. Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che: «una guerra può avere una giustificazione morale», perdendo in questo modo tutta la credibilità. Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: è un avvertimento che non sarà ignorato. Grazie di aver ottenuto ciò che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa è opposta alla sua. Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci renderà più forti nel futuro. Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perché il futuro della Terra appartiene agli esclusi. Grazie perché, senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sarà utile in futuro. Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico
re europeo disse a un invasore: «Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perché nel pomeriggio ti sconfiggerò». Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo già in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla. Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle. Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.
Grazie grande leader George W. Bush. Molte grazie.Articolo pubblicato, sul più importante quotidiano del Brasile, la "Folha de São Paulo". È stato scritto da Paulo Coelho.
Grazie Presidente Bush. Grazie, grande leader George W. Bush.
Grazie di aver mostrato a tutti il pericolo che Saddam Hussein rappresenta. Molti di noi avrebbero potuto altrimenti dimenticare che ha utilizzato armi chimiche contro il suo popolo, contro i curdi e contro gli iraniani. Hussein è un dittatore sanguinario e una delle più chiare espressioni del male al giorno d'oggi. Ma questa non è la sola ragione per cui la ringrazio. Nei primi due mesi del 2003 ha mostrato al mondo molte altre cose importanti e perciò merita la mia gratitudine. Così, ricordando una poesia che ho imparato da bambino, voglio dirle grazie.
Grazie di aver mostrato a tutti che il popolo turco e il suo parlamento non sono in vendita, neanche per 26 miliardi di dollari. Grazie di aver rivelato al mondo l'abisso che esiste tra le decisioni di coloro che sono al potere e i desideri del popolo. Grazie di aver messo in evidenza che né José Maria Aznar né Tony Blair danno la minima importanza né mostrano il minimo rispetto per i voti che hanno ricevuto. Aznar è capace di ignorare che il 90 per cento degli spagnoli sono contro la guerra e Blair è rimasto indifferente alla più grande manifestazione pubblica svoltasi in Inghilterra negli ultimi trent'anni. Grazie di aver costretto Tony Blair a recarsi al parlamento inglese con un dossier falso scritto da uno studente dieci anni fa e di averlo presentato come «prova determinante trovata dal servizio segreto britannico».
Grazie di aver permesso che Colin Powell si esponesse al ridicolo mostrando al Consiglio di Sicurezza dell'Onu delle foto che, una settimana dopo, sono state pubblicamente contestate da Hans Blix, l'ispettore responsabile del disarmo dell'Iraq. Grazie di aver adottato la posizione attuale e di aver pertanto fattosì che il discorso contro la guerra del ministro degli Esteri francese, Dominique de Villepin, alla sessione plenaria dell'Onu fosse accolto dagli applausi - cosa che, a quanto ne so, è successa solo una volta in precedenza nella storia delle Nazioni Unite, dopo un discorso di Nelson
Mandela. Grazie perché, in seguito ai suoi sforzi in favore della guerra, le nazioni arabe, normalmente divise, nell'incontro al Cairo avvenuto l'ultima settimana di febbraio sono state per la prima volta unanimi nel condannare qualsiasi invasione.
Grazie di aver affermato che «l'Onu ora ha una possibilità dimostrare la sua importanza», affermazione che ha indotto a prendere una posizione contro l'attacco all'Iraq anche i Paesi più riluttanti. Grazie per la sua politica estera che ha spinto il ministro degli Esteri inglese, Jack Straw, a dichiarare nel ventunesimo secolo che: «una guerra può avere una giustificazione morale», perdendo in questo modo tutta la credibilità. Grazie di aver cercato di dividere un'Europa che sta lottando per l'unificazione: è un avvertimento che non sarà ignorato. Grazie di aver ottenuto ciò che assai pochi sono riusciti a ottenere in questo secolo: unire milioni di persone di tutti i continenti nella lotta per la stessa idea, anche se essa è opposta alla sua. Grazie di averci dato di nuovo la consapevolezza che le nostre parole, anche se non saranno udite, almeno sono state pronunciate; questo ci renderà più forti nel futuro. Grazie di averci ignorato, di aver emarginato tutti coloro che si oppongono alla sua decisione, perché il futuro della Terra appartiene agli esclusi. Grazie perché, senza di lei, non saremmo stati coscienti della nostra capacità di mobilitazione. Potrebbe non servirci questa volta, ma sicuramente ci sarà utile in futuro. Ora che sembra non ci sia modo di zittire i tamburi di guerra, vorrei ripetere le parole che un antico
re europeo disse a un invasore: «Che la mattina sia bella, che il sole splenda sulle armature dei soldati, perché nel pomeriggio ti sconfiggerò». Grazie di aver permesso a noi, un esercito di anonimi che riempie le strade nel tentativo di fermare un processo già in atto, di capire quel che significa essere impotenti e di imparare a fare i conti con quella sensazione e a trasformarla. Pertanto si goda la mattina e la gloria che potrebbe ancora riservarle. Grazie di non averci ascoltato e di non averci preso sul serio, ma sappia che noi la ascoltiamo e che non dimenticheremo le sue parole.
Grazie grande leader George W. Bush. Molte grazie.

Chiara Poluzzi 25.07.05 23:41| 
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A proposto dello strapotere economico e politico delle Corporaton consiglio a tutti di guardare il film "The Corporation", (www.thecorporation.com) un film-documentario canadese a cui partecipa anche Michael Moore. Si parla principalmente della situazione di predominio e di dittatura delle corporation americane ... ma prestiamo molta attenzione, questo quadro e questo modello di società basato sull'economia selvaggia e sul profitto prima di tutto è ormai arrivato anche da noi e guarda caso i pionieri del modello americano sono oggi al governo...

Thomas Poli 25.07.05 09:54| 
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caro ir mi beppe tanto in italia siamo una massa di peoroni speriamo bene la vedo dura a livorno t'ho visto per la prima volta e sei stato veramente un ganzo ma tanto vi alla gente ni basta di chiaccherà ma poi quando vanno a casa si'arrostiscono il cervello con la televisione le donne vanno dalla parrucchira l'omini a fa la su gabbionata e son contenti cosi chi l'ammazza. abbasso l'automobili abbasso il calcio e abbasso i potenti. che un giorno tutti veramente siano buoni.

gabriele biagiotti 15.07.05 20:31| 
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Caro Grillo ,
ho 27 anni , ti seguo già da qualche tempo , condivido a pieno le tue teorie .
Purtroppo ho capito che ormai in Italia mancano le "PALLE" e siamo in caduta libera ...
Se stiamo a guardare le leggi della fisica prima o poi ci fermeremo ... forse!
Ti saluto e continua cosi anche se da solo non potrai fare molto , c'e' troppa ignoranza in giro .
Enzo

Enzo Mangeruca 12.07.05 18:59| 
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Ciao A Tutti e a Beppe;
Mi rammarico del fatto che per una denuncia querela a me indirizzata dalla mia ex moglie a causa di 15 anni di succubitanza al Santone Sai Baba,sia io finito davanti ai giudici di più tribunali per plagio e quant'altro le è passato per la testa.
Premetto che non c'è ancora una legge contro il plagio settarico e così non mi resta che continuare a fare avanti ed indietro tra carabinieri e tribunali come criminale incallito e di sicuro inventeranno un reato che le permetta di incarcerarmi al posto del santone,pur di dare dimostrazione della efficenza dei tribunali e delle leggi.
Pe richiedere aiuto in questa intricata ed assurda storia,mi sono rivolto a varie associazioni antiplagio,al Ministri di Grazia e Giustizia ed ad alcune associazioni antiplagio,nonchè ad amnisty international.
Tutto inutile...sono rimasto solo davantia giudici e tribunali,con avvocati d'ufficio che ti dicono già in partenza che:in quanto disoccupato,mi manderanno atto di precetto(prima ancora di prendere atto della problematica).
Solo questo è ciò che volevo dirti....
Ciao Beppe e non ti fermare MAI!!!

Daniele Ortelli 09.07.05 01:32| 
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Leggendo sui giornali i progressi fatti per eliminare la fame nel mondo, proporrerei un referendum per abolire la FAO e distribuire i soldi risparmiati, sotto forma di alimenti, ai vari poppoli sottosviluppati.
Saluti

Piero Ferretti 07.07.05 21:14| 
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Smarrisco la mia Cartasi e la blocco: la signorina che riceve la mia richiesta è adorabile, e quando le chiedo quanto ci vorrà per un duplicato si rattrista quasi quanto me nel dirmi che ci vorranno un paio di settimane.
Le faccio presente che per me due settimane sono tante, troppe, che senza carta di credito mi viene difficile anche comprare le sigarette; dopo un attimo di silenzio contrito (che bello ricevere la comprensione del prossimo) ecco che la sua voce si illumina, mentre mi prospetta la soluzione che l'Azienda ha già elaborato (pensano a tutto, loro) per i casi come il mio: una procedura d'urgenza.
Chiedo i dettagli di quella che, detta così, sembra quasi una scena tratta da ER, e lei mi spiega che, con un semplice addebito di 10 euro e qualcosa, provvederanno ad inviarmi un duplicato entro 72 ore lavorative. Il mio cuore giubila alla notizia, e la simpatica operatrice si unisce al mio gaudio in quello che diventa un tripudio vissuto in due.
Inutile dirvi che la nuova carta di credito mi è arrivata a studio, scortata da una guardia giurata (giuro), dopo tredici giorni, cioè uno in meno di quelli che sarebbero stati necessari se non avessi voluto spendere una lira.
Che abbiano fatto un bizzarro conteggio? Si lavora 5 giorni a settimana per otto ore: tredici giorni corrispondono a 9 giorni lavorativi, quindi:
9x8=72.
Settantadue ore lavorative, per l'appunto.

E il gioco, come sempre, è fatto.

Alessandro Capriccioli 04.07.05 19:54| 
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e quando iniziamo a cambiare le cose?

alfredo spezioli 03.07.05 15:56| 
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Ogni volta che entro all'Auchan della mia città, so per certo che all'uscita devo passare dal banco accoglienza, perchè nello scontrino c'è sempre un errore, a guarda caso mai in mio favore!!!! Croccoverdure spinaci confezione 2euro scontrino 2.50.Cuori di nasello 3.90 che poi allo scntrino diventano 5euro.E così all,infinito

francesca maccotta 01.07.05 20:04| 
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ma perchè scagliarsi contro la destra? o contro la sinistra? o contro i grossi finanzieri o contro coloro che tirano le fila del mondo??? Siamo esseri umani, chiunque farebbe qualunque cosa pur di prevaricare il prossimo, che sia di destra o di centro o di sinistra. In realtà esistono persone (e sono la maggior parte) che adorano farsi inculare, e se non le inculassero il Berlusconi o il Prodi o il Bush o chicchessia di turno, si farebbero comunque inculare da Vanna Marchi, dalle cartomanti, dal vicino di casa..... perchè il mondo va così, è la legge della natura..... e basta. Se io sono contraria alle pubblicità non riempio il mio carrello di merde varie!!!! Se non amo il colore rosa, con acquisto un abito rosa perchè qualche stilista ha deciso che ora a me debba piacere il colore rosa.....se sono un'idiota morirò da idiota e sarà soltanto colpa mia. Mi scuso per il mio italiano un po'.... così, ma ho scritto di getto, non ho preparato discorsi. Saluti a tutti e imparate sempre, SEMPRE, a ragionare con la Vostra testa, a chiedervi il perchè di qualsiasi cosa, ad avere sempre un atteggiamento critico nei confronti degli eventi e dei pensieri e degli scritti e di qualunque cosa. Se ciò Vi costa troppa fatica, allora fatevi inculare. Pazienza. Soddisferà voi e chi vi incula. Meglio di così!!!!

eva qant 21.06.05 23:17| 
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CASALEGGIO.IT????????????

jimmi farassinio 21.06.05 11:50| 
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DOVE É FINITO IL SITO CASALEGGIO.IT?


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robert j. cardisio 21.06.05 02:00| 
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Beppe sei unico!!!

matteo manili 21.06.05 01:58| 
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Caro Beppe,
tu che sei un comico aiutami tu!!!
Sono un cliente fastweb (pentito, molto pentito) e vorrei cambiare operatore...
Ma sorpresa sorpresa devo rifare prima un contratto con Telecom (a mie spese ovviamente), attendere un'anno per non pagare penali a Telecom e poi sperare che Telecom mi slacci per fare un nuovo abbonamento.

Dammi qualche consiglio o mi do al terrorismo

Silvio Sgueglia 16.06.05 23:44| 
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Ciao Beppe,

saluto anche gli altri di questo bellissimo blog, sono solo da un paio di giorni entrato qui e ho fatto una riflessione che spero anche gli altri condividano con me. Certo una riflessione un po' banale se vuoi ma... dunque argomenti effettivamente per cui battersi sono davvero infinite se volete, ma ho l'impressione che stiamo disperdendo troppo le energie. Ricordo Beppe e la battaglia della Telecom e del 177 (non vorrei cappellare il numero...) ha funzionato!!! Grandissimo!!! Bene.
A questo punto facciamo leva su qualche cosa che possiamo cambiare facilmente e in fretta e che possa fare megainformazione per tutti. Poi le altre missioni a ruota... ragazzi io ho tre figli e probabilmente qui anche qualcun'altro qualche erede lo avrà pure messo al mondo per cui diamoci da fare! Dai Beppe dacci un punto che partiamo, l'idea della mail a Barroso ho paura che sia troppo, se funziona è una roba da tempi lunghi, la gente si dimentica poi. Viviamo in un sistema che viaggia talmente veloce che basta un mese ed è già svanito.

Dai Beppe!

Paolo

Paolo Varratta 16.06.05 16:44| 
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...sarebbe tanto bello....mandarli a casa.

Sig. Grillo, diciamoci la verità: se l'Italia è così ridotta è anche perchè gli italiani sono spesso pigri e stupidi.

Vedono solo il "risparmio e la convenienza" immediati. Niente al di là del naso.
E dire che a volte basta tanto poco per non farsi fregare: magari cercare con attenzione nel negozietto sotto casa senza migrare "al Mc Arthur Gleen" ............fidarsi dei cosigli di un amico in contro-tendenza.....appoggairsi ad una piccola banca!!! Studiare le polizza assicurativa.....

Ma la pigrizia.............ci porterà all'azzeramento totale: fino a quando dovremo ricostruire tutto davvero, da zero..........ed allora la pigrizia non potrà più essere IL NOSTRO STILE!!!
Grazie infinite del suo lavoro. speriamo smuova qualcuno dalla poltrona!!!!
L'Argentina insegna!!!!!!!!

laura magnani 16.06.05 15:52| 
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Ciao Beppe,

sono della stessa idea di Marco Vidotto, ma come fai nei tribunali a resistere (perché suppongo che dovrai trattenerti quando vieni accusato di aver detto poi sostanzialmente la verità su quello o quell'altro) io diventerei una bestia!!!!

Sei un Grandissimo!

Ciao
Paolo

Paolo Varratta 16.06.05 15:10| 
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Buon giorno a tutti,
volevo solo rispondere al commento del Sig. Claudio Spoto del 14.6 per dirgli che anche Lui ha avuto la possibilità di esprimere la Sua opinione pur andando contro a Beppe Grillo ed alle sue opinioni,
Questo per far capire al Sig. Spoto ed a tutti gli altri che con questo Blog hai ancora la possibilità di esprimere la Tua opinione, di qualsiasi tipo essa sia, cosa che ultimamente in Italia sta diventando molto raro. L'opinione personale è leggittima e deve essere confronta sempre, per questo io ringrazio Beppe Grillo per aver aperto questo Blog... e per tutto il resto..
grazie di cuore.. Anna

Annamaria Taranto 16.06.05 11:17| 
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Ciao Beppe, mi stavo domandando: ma se dopo 10 minuti che leggo i post sul tuo sito ho già la bile in bocca, come cavolo fai ad informarti su tutto e a non farti ricoverare per attacchi d'ira??
Complimenti Beppe, sei il migliore!
PS: visto che nessuno ti vuole mettere in TV, perchè non trasmetti su internet? ;-)
Ciao da Marco (VE)

Marco Vidotto 16.06.05 11:02| 
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Ho letto qualche Blog e posso affermare con certezza di esserne rimasto schifato dal comunismo, dal servilismo al tanto "Caro Beppe", dai falsi luoghi comuni e dall'ateismo che si trasuda leggendo queste tante pagine di offese e commenti denigratori.
Se invece di sprecare le energie che tutti avete nell'offendere la società, le persone ed i Santi, le stesse le utilizzaste per cambiare la società, ma in silenzio, con il Vs. lavoro con il Vs. impegno quotidiano nel sociale, nell'aiuto del prossimo a Voi più vicino senza criticare dalla mattina alla sera additando sempre i capri espiatori e dicendo cio' che non va fatto ma senza mai proporre cosa va' invece fatto.
Scommetto che il 99% +1 di Voi pseudo scrittori di questo memoriale pubblico di nefandezze e' impiegato in una struttura pubblica, lavora il minimo indispensabile, quando ha l'influenza du 4 giorni che potrebbe prendersi ne prende 8, tanto paga lo Stato, fa parecchie pause ricreative e non ha alcuna responsabilità di quello che fa e per qualsiasi errore commesso a pagarne le conseguenze sara' sicuramente l'utente di turno.
Avete tanto da criticare i poteri forti dello Stato, ma a parte questa legislatura che puo' piacere o non piacere, e mi sembra giustissimo avere il libero arbitrio di poter scegliere, non mi sembra che comunque la precedente abbia fatto poi tutte queste grandi cose.
Ogni fazione politica al potere fa o non fa delle cose condivisibili o non condivisibili, ci sara' sempre qualcuno contento e qualcuno scontento, ma di certo e' facile criticare, ma e' molto piu' difficile prendere in mano le redini di una nazione che e' stata nel corso degli anni martoriata da gente senza alcun ritegno che vuotava il cassetto delle finanze pubbliche pensando che un piccolo ammanco qui ed uno li' non avrebbe potuto nuocere a nessuno.
Il fatto grave purtroppo e' che tutti hanno pensato la stessa cosa, abbiamo mangiato quando c'era da mangiare sapendo che prima o poi la manna sarebbe finita ed oggi tutti, i primi Voi componenti di questo inutile maldicente Blog, ne piangiamo le conseguenze.
Ma abbiate almeno l'onesta' intellettuale di non criticare la classe dirigente che rischia sulla propria pelle ogni giorno, con le proprie finanze sulla pelle dei proprio figli ed a rischi del loro pane.
Non considerate imprenditori solo gli Agnelli, i Berlusconi, i Tronchetti Provera...l'Italia e la Sua economia e' fatta dei soldi e degli investimenti e della capacita' ed intraprendenza di miglia di piccoli e medi imprenditori che formano un bacino economico miliardario e che danno da mangiare a migliaia e migliaia di unita' familiari.
Sappiate che non avete alcuna certezza che il Vostro tanto amato Beppe Grillo, predichi bene e razzoli male, non sapete se cio' che esterna nei Suoi spettacoli venga poi realmente messo in pratica intanto, ed io credo sia giusto i Suoi Cachet sono milionari, Sui giornali l'ho intravisto su uno Yacht in vacanza e guardate che uno Yacht Costa parecchie centinaia di milioni, non sia mai poi che frequenti anche le coste Vip dei vari bistrattati e tanto mal criticati Tronchetti Provera, Agnelli, Berlusconi...etc. etc., ho proprio paura che Beppe Grillo sia molto piu' simile a Loro che non a voi.

Claudio Spoto 14.06.05 12:30| 
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Le nostre vite sono in mano ai vari tronchetti,geronzi (tutto minuscolo) e ... al vaticano!
P.S. Ogni viaggio papale è a spese nostre! Ma queste sono solo le "noccioline".

Fabio Schiavoni 12.06.05 03:00| 
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Qualche mese fa ho letto un libro di David Icke "Il segreto più nascosto". Non so dirle se l'autore ha perso un'altra occasione per concentrarsi nuovamente e solo su alcuni temi toccati - mi riferisco sopratutto alle relazioni tra massoneria,finanza e politica in questi ultimi due secoli, per quanto lo avesse fatto in "La verità vi renderà liberi" (che non ho letto) - o se invece non voleva (nel senso che non ne avesse voglia più che non potesse) limitandosi così a fornire moltissime informazioni faragginose, vaghe, contradittorie, su tutto, persino sulle origini del pianeta. Può essere che si sia fatto prendere dalla foga nel dire "le troppe verità celate alle masse" ?. Sarebbe troppo facile liquidare David Icke come un profittatore della credulità della gente, o come il solito fanatico sulle origini extraterresti della razza umana. Fatto sta che David Icke è letto moltissimo, da milioni di persone in tutto il mondo. In questo periodo di riscoperta della "controinformazione" (ormai da almeno 10, 11 anni), grazie ad internet, si arriva ad una tale ploriferazione di contenuti che, pur ruotando intorno a questo fantomatico ,e neanche celato a dire il vero dalle stesse autorità politiche di tutti i paesi, "Nuovo Ordine Mondiale", vanno dalle varie teorie della cospirazione alle rivelazioni sul terzo segreto di Fatima. Allora mi domando, tutto ciò non può rivelarsi controproducente? e fare il gioco stesso dei "potenti della terra", di cui si tracciano i profili più disparati? Di fronte a così tante informazioni si prova lo sconcerto nel constatare che tutto ciò non sia affatto destabilizzante: troppa gente parla e alla fine rimane un "brusio indistinto, un rumore di fondo" che annichilisce anche se si parla di traffico d'organi, di stupri perpetuati sui minori, delle guerre provocate ad hoc in paesi sottosviluppati per derubarli, di controllo eugenetico, di perpetuazione sistematica di malattie, di avvelenamento programmmato attraverso l'alimentazione, di lavaggio del cervello e di nuove forme di schiavitù, di new age, ecc.. ecc.. tutto per produrre denaro, denaro..potere, potere. Lei potrebbe inserirsi nella "cerchia di questi profeti" o perlomeno rischia, anche se si occupa di temi più specifici, di ecologia per esempio, in modo certamente meno fatalista e delle cose di casa nostra. In effetti il rischio è duplice: occorre la volontà di stare dietro alle notizie, all'andamento delle cose (cosa di cui lei è notevolmente capace e certamente ,credo, si avvale dell'operato di collaboratori preparati e motivati), oppure ci si può lasciar tentare da visioni generali e semplicistiche, a grande effetto, su come il mondo sia "governato" (scomodando il principe delle tenebre in persona). Per farle un esempio fra tanti, io ho in mente i film sulla vicenda di Moro. L'ultimo, "Piazza delle cinque lune", torna a parlare di cospirazione, di intervento della CIA, del trattato di Yalta sulla spartizione geopolitica del mondo. Ne risulta che Moro è stato ucciso perchè era il vero artefice del possibile ingresso del partito comunista al governo. Ne "Il caso Moro" invece Volontè parla ai suoi carcerieri delle meschinità e delle lotte intestine dei demoscristiani, smentendo ipotesi di "progetti di governo del paese altamente pianificati". Le citavo Icke Sig. Grillo, perché rappresenta un caso estremo, non isolato, di come ormai non si sappia più che pesci prendere (come del resto anticipa lei all'inizio dello spettacolo che ha tenuto ad Assago). Icke parla dei potenti della terra come di una struttura piramidale, ritenendo infine, che sono le stesse famiglie a governare il pianeta da secoli, di generazione in generazione, le famiglie nobiliari d'europa, tedesche, scozzesi, inglesi, veneziane, armene, ebree, naziste, arabe .. ci mette di tutto. E sono responsabili dietro le quinte della stessa costituzione dell'europa unita, e prima ancora degli stessi USA. Gli USA secondo costui sono di proprietà dei Windsor (ultimo nome acquisito per far perdere le tracce da parte dei "soliti noti" secondo lui). Parla dei Rothschild, in confronto ai quali Tronchetti Provera e Berlusconi sono dei passacarte, dei personaggi di terzo piano di passaggio. E sembra tra l'altro che i Rothschild, tra le altre cose, siano dietro al finanaziamento del terzo gestore di telefonia 3. Possibile che i Rotschild siano così potenti al punto da detenere e decidere le ricchezze di intere nazioni e che nessuno lo sappia? O magari era così una volta e ora se ne parla come per "rilanciarli"? Berlusconi è paragonabile ad Al Fayed in Inghilterra. Ogni nazione ha il suo "ricco onnipotente" di passaggio, che sembra sia l'unico. Prima si parlava solo di Agnelli, poi di Berlusconi (passando per De Benedetti e gli innumervoli danni che ha prodotto), adesso c'è Tronchetti Provera.. ma del ruolo delle grandi banche dietro, che esistono da quando esiste la produzione su scala industriale del denaro se non da prima, che si dice? Lei potrebbe muoversi in questa direzione? Che può dirmi di gente come i Rothschild, i Rockeffeller, i Windsor, gli Oppenheimer (spero di averlo scritto bene) ecc.. ecc.. Io veramente, rinunciando alla vanità di volermene occupare (anche per pigrizia), mi sorprendo a ridere sulle considerazioni sul "monitoraggio della salute dell'individuo" tramite nano chip sottopelle: una cosa in realtà tragica, una condanna peggiore delle peggiori forme di umiliazione e schiavizzazione dell'individuo.

Pietro Diritti 08.06.05 12:31| 
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Ciao Eva Gambogi,
ho letto con interesso il Tuo commento, devo dirTi che mi è piaciuto:)) Tu dici che hai un metodo, sarei interessato a saperne di più:)un saluto
il guerriero poeta

roberto berera 07.06.05 11:51| 
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Caro Beppe:)
Tu dici "E’ facile, non bisogna cambiare le regole… Noi siamo i clienti. E’ per noi che queste aziende lavorano".
Vorrei qui aprire un punto che ritengo importante
Le aziende non lavorano per noi, ma per chi le crea allo scopo di ottenere lucrosi profitti.
La leva che spinge i cosiddetti clienti(parola gentile io definirei più che clienti contenitori di spazzatura:)) visto quello che ci rifilano)
a comprare in modo compulsivo, è il bisogno di riempire il senso di vuoto delle nostre esistenze:). La paura della solitudine, la paura della morte, la paura di non essere accettato, la paura....sempre la paura....Tutto il marketing è organizzato attraverso una comunicazione che va a stimolare il nostro senso di vuoto, la nostra paura di morire, di essere emarginati ecc...
Così compriamo e compriamo e compriamo ogni cosa.
Ogni casa è piena di oggetti dimenticati in qualche angolo . Se ci riflettiamo un momento ci potremmo accorgere che più della metà degli oggetti che fanno parte del nostro mondo di paura servono solo come depositi di polvere:)).
Se le aziende lavorassero per noi, innanzitutto farebbero gli oggetti che durano nel tempo:)
così da non costringerci a ricomprarli:))
Farebbero una ricerca seria per capire come costruire cose che ci possano semplificare la vita, che ci possano far guadagnare in tempo libero:)))
Non userebbero materiali nocivi:)
non userebbero la comunicazione per fottere le nostre menti:).
Farebbero le cose con rispetto.
Non ci sarebbe il rispetto per il libero mercato
bensì ci sarebbe il ripetto per le nostre mancanze affettive, le nostre paure di vivere pienamente.....
non userrebbero la comunicazione facente leva sul nostro bisogno di contatto:)
fottendoci ogni volta con la vendita di cose inutili, dicendoci che ci risolvono la vita:)

Tu dici"E’ sufficiente non comprare o usare di meno i loro servizi, togliergli i nostri soldi.
Per cambiare tutto, per mandarli a casa."
aggiungerei, è sufficente capire cosa realmente ci serve che dia un senso alla nostra vita e il gioco è fatto. Poi li mandiamo veramente a casa:)
Le leggi del mercato sono leggi che non ci appartengono, con tutte le loro motivazioni filosofie, argomentazioni....Le leggi dell'amore della cooperazione, della logica della partecipazione attiva, dello scambio di esperienza, del senso di collettività, questo ci appartiene, riappropriamoci del nostro linguaggio
"LE PAROLE CI CAMBIANO IL MONDO"
al posto della logica del valore del denaro , mettiamoci la logica del valore dell'uomo, in quanto frutto di miliardi di anni di evoluzione, L'uomo come esperimento della coscienza in continua evoluzione, creiamo una banca dei valori umani:)) e usiamoli come moneta di scambio:))
e mandiamoli a casa i tronchetti e company.
mettiamoli nei musei di paleontolagia.
questi T-Rex dalla fame insaziabile. Una bella meteorite fatta di una forza aggregante, di spiriti liberi li estinguerà per sempre:))
un abbraccio
il guerriereo poeta


roberto berera 07.06.05 10:50| 
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Caro Beppe, siamo in mano alle multinazionali e ai supermanager. E' vero. Ma purtroppo siamo in mano alla stupidità dei CONSUMATORI!!!!!!
Il denaro per quanto lercio ha una regola che nessuno personaggio per quanto potente può eludere o modificare:
DEVE RIPRODURSI!!!!!!!
In una economia iperliberista e iperconsumista,
basterebbe che i consumatori, (Cioè anche noi), decidessero di fare delle scelte prima di comprare, e indirizzassero a chi far arrivare i loro soldi, vedresti quanto durerebbero i supermanager.
Capisco che sia troppo per il cittadino medio la cui media si misura con il successo dei programmi televisivi che vanno in onda sulle sei reti di sua emittenza e su quella di tronchetti.
Con simpatia
Valfrido

Valfrido Scarpelli 05.06.05 12:36| 
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CARO BEPPE, sono venuto ad un tuo spettacolo di questa prima TOURNEE DEL 2005.
SEI SEMPRE FORTE. MA IO MI CHIEDO CE LA FARA' BEPPE A LEGGERE TUTTI QUESTI BLOG? Se dovessi leggere questo mio, sappi che mi farebbe piacere parlarti di un argomento molto importante.
Visto che penso che tu sia se non l'unica persona , una delle poche al mondo che potrebbero darmi ascolto. Se mi leggi fammi sapere.
ciao un caro saluto da
IL VIGGIATORE DEL TEMPO.
CIAO.

Giovanni Greco 03.06.05 23:42| 
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Cara Sara Desideri, anche se non ti conosco devi prestare attenzione a quello che sto per dirti riguardo a san giuliano. Niente accade per caso! L'indizio lo hai dato tu stessa, notando che in quel paese e' cascata solo la scuola; chissa' perche! Ricordati che a tutto c'e' una spiegazione! Anche se in un dato momento ognuno di noi potrebbe non vederla. Cio' non vuol dire che non c'e'. Per questo anche nel caso di San giuliano c'e' una spiegazione. Per spiegarmi meglio dovremmo discutere a quattrocchi per giorni e giorni. Comunque probabilmente non sarei al riparo dall'essere considerato un matto. (Io sono solo un osservatore omnidirezionale) P.s. tengo ad esprimere tutto il mio dolore per le vittime di quella tragedia.
F.to Il Viaggiatore del Tempo

Ha e soprattutto : IL CASO NON ESISTE !!!!!

SONO IN GRADO DI DIMOSTRARLO IN QUALSIASI MODO.

Giovanni Greco 03.06.05 23:31| 
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Ciao Beppe complimenti per il sito. Volevo segnalarti due cose:
1) Berlusconi non doveva abbassare le tasse??Invece ieri è uscito il decreto che aumenta le imposte di bollo. Le marche da 11 Euro sono diventate 14,62.
2) sul sito diinformazione.it ho letto di un sistema sviluppato da Tesla agli inizi del secolo per costruire automobili funzionanti con l'energia della radiazionecosmica presente nell'atmosfera. praticamente a costo zero. Se fosse vero, altro che solare od eolico.
Il link è :http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm
Ciao e continua così . Sei unico

luciano Galliano 31.05.05 15:06| 
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Carissimo Beppe

Se e vero che la nostra economia va cosi male, e che tutti i politici lamentano uno sviluppo negativo e senza speranze, come anche l'economist, cosa fanno le banche per migliorare la nostra economia ? Se non vado errato i nostri soldi sono in mano della banche. Cosa sono pronti a rischiare ? Oppure quali sono i criteri necessari per far smuovere le banche.

E noto che una banca non presta soldi senza garanzie, ma li presta comunque a gente che ne fa un uso sbagliato, come i fanta imprenditori e manager in Italia e nel mondo. A me verebbe da dire quasi se vogliamo far smuovere le banche non portimao piu soldi nella banche teniamoci tutto a casa. Ma questo non credo che sia una soluzione.

A me intresserebbe molto sapere da te che cosa ne penzi su questo tema e sopratutto se vedi una possibilita nelle banche ti potere risolvere tanti problemi che abbiamo in italia.

Ti ringrazio e ciao.

Maurizio Manuli 30.05.05 17:14| 
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A RAFFAELE LONGO
sono stradaccordo con te...si ok i complimenti, è vero Beppe è un grande...ma lui non fà tutto questo per sentirsi dire che è un grande....
Cerca di farci disincantare ....dalla televisione...dalle bugie che ci raccontano....ci dice le verità che nessun altro ci dice...perchè vuole che ci diamo da fare e diventiamo parte integrante del sistema.
Vuole che smettiamo di subire con la scusa che non siamo nessuno e che non possiamo fare niente.
E cosa si sente dire???Vai TU..candidati...fai....noi siamo qua!!!!
Non dobbiamo fare questo...siamo noi che dobbiamo muovere il nostro culetto e la nostra testolina e cominciare a camminare e a ragionare...a chiederci il perchè delle cose...ad essere curiosi di sapere la verità.....e soprattutto A RICOMINCIARE AD INCA---RSI . Spendiamo la maggior parte dei nostri soldi per cose assurde che non ci servono assolutamente o che potremmo benissimo sotituire con cose ben più economiche e salutari....è su questo che dobbiamo cominciare a lavorare e i modi ci sono e ce ne sono davvero tanti...io ho trovato il mio....a chi interessa????

eva gambogi 29.05.05 05:36| 
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Non se ne può davvero più di questo c...a di Papa Paolo Giovanni II!! Santo Santo Santo! Ma Santo perchè? Per aver vissuto da Papa, come tutti i Papi, per 27 anni?
A Lamezia Terme si stanno scazzando perchè vogliono intitolare il 'novo ospedale' a questo polacco che, invece di andarsene in giro per il mondo a sfamare la gente, se lo è girato in lungo e in largo senza cambiare assolutamente nulla nelle disperate vite di tanti uomini, tante donne, tantisismi bambini e bambine. Mi pare davvero azzccatissimo come nome!! In fondo è un'ospedale la cui costruzione è iniziata trenta anni fa e ancora, qualche ala, deve essere terminata; dove non c'è ancora un servizio di risonanza magnetica; dove mancano i lacci emostatici, le sacche di drenaggio, le lenzuola e la carta igienica bisogna portarsele da casa.La magnificenza del nome Giovanni Paolo II almeno servirà a 'coprire' l'inadeguatezza, l'inefficienza dei servizi e delle professionalità tanto carenti da riuscire a mandare, spesso, all'altro mondo i poveri malcapitati.

Mariateresa Costanzo 28.05.05 05:09| 
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Sono madre di tre figli undici sei e tre anni viviamo a roma ,oggi ci siamo presi la "libertà" di attraversare la strada aspettando sulle strisce che qualcuno nel frattempo si fermasse :arriva signora dico intorno ai quarantanni in motorino che segnala con la mano di spostarci avvicinandosi ad un millimetro dai nostri piedi perche doveva parcheggiare proprio lì ......non c'è commento,poi dopo circa dieci minuti siamo andati al supermercato ed uscendo dal parcheggio mentre ero in manovra per uscire completamente un gran macchinone mi sbarra la strada per prendere possesso del posto che stavo liberando mi sono azzardata abbassando il finestrino di ricordare a questo signore in "regolare" giacca cravatta orologione e tutti i gadget che si deveno avere ......che il piazzale del parcheggio non era suo reazione :scende dalla macchina con disivolta giacca in spalla e corre dietro la nostra macchina dando ripetuti e violentissimi colpi sul mio finestrino .Il risultato?Bambini scioccati gente che guardava giusto per ficcare il naso ed io che chiamo la forza pubblica con il mio tel continuando a marciare; forza pubblica dice di non poter far nulla e di denunciare prendendo il numero di targa.
Che bello!!!!!Essere liberi di andare con i propri figli a passeggio nel pomeriggio lavorare per pagare le tasse e sentirsi protetti dalle istituzioni siamo ridotti ad essere un branco di selvaggi arroganti violenti incivili che rimarranno sempre impuniti e continueranno ad uscire la mattina per esprime sempre il loro meglio che vergogna !Ho provato vergoogna io per loro verso i miei figli questo è quanto i GRANDI sono in grado di dimostrare!!!!AIUTO DOVE STIAMO ANDANDO ?DOVE FINIREMO?CHE ORRENDO PAESE PER MILLE E MILLE RAGIONE A 360° ecologia politica trasporti scuole .......siamo sotto zero che tristezza e che peso grande verso i nostri figli.
luigia exottimista

LUIGIA GRECO 27.05.05 17:30| 
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Come dire che i proprietari dell'Italia
sono per eredità..........
gente(gente!!!!!!!!!) come Lapo, Emanuele Filiberto, Helkann.

Czz, fa paura concittadini
In MANO a loro i nostri destini terreni:
La società, l'aria che respiriamo, il cibo che mangiamo, i nostri sentimenti.

Mi piacerebbe impiccarli tutti , pubblicamente.
Giosuele Volante

giosuele volante 25.05.05 21:35| 
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caro beppe
leggo da poco il tuo blog(e' diventata l'unica fonte per la mia informazione sul "mondo")
ho notato come ci siano moltissime persone che ti fanno i complimenti dichiarano: sei grande, sono d'accordo perche' sei un personaggio pubblico che si espone non e'cosa da poco.
ho letto oggi un commento che chiedeva cosa possiamo fare per cambiare il sistema. mi e' venuto in mente: (sempre preso dal tuo sito)la mappa del potere, se e' vero che secondo quello studio dopo 4,2 passaggi tra conoscenti si arriva a contattare un numero spropositato di persone. perche' tutti quelli che commentano i tuoi articoli, anziche' limitarsi a commentare non iniziano praticare? forse perche' ritengono che non e' possibile cambiare le cose? ebbene le cose cambiano soltanto se cambiamo noi. vi faccio un esempio:se la mappa e' giusta basterebbe che tu(beppe)ti candidassi alle prossime elezioni e vinceresti a mani basse.
perche' non lo fai? il mio piu' altri 100 voti li avresti di sicuro.

raffaele longo 25.05.05 13:33| 
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ciao Beppe.
è la prima volta che scrivo sul tuo blog.è una cosa stupenda....continua così.....ti voglio presidente WTO

andrea galli 24.05.05 16:27| 
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sempre per rimanere in tema di vessazioni, è normale che ogni olta che dobbiamo effettuare una ricarica per il telefonino ci tocca pagare un " pizzo " pari al 20% del valore della ricaricard? Non so se questo argomento è già stato affrontato; se così fosse chiedo scusa per la ripetitività. Dimenticavo, complimenti per il blog, oramai è diventato la mia home page e non passa giorno che non ne divulghi i contenuti ad amici e conoscenti

giuseppe malfitana 24.05.05 15:12| 
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Ciao Beppe
è la prima volta che scrivo sul blog,sono un frequentatore associato dell'ADD; solo era per ringraziarti per il tuo spettacolo del giorno 20
sulla Svizzera Italiana TS2 me la sono passata
"bomba" specialmente sul tema Internet - banda larga
e sul "nostro amico" (se così si può definire...
ma credo non ci siano definizioni al riguardo)
Tronchetto dell'infelicità...LOL
Avanti così Beppe; non mollare, spero di vederti
Sabato 28 Maggio a Torino al 1° raduno - conferenza dell'AntiDigitalDivide
Ciao

Luciano Biasini 23.05.05 18:16| 
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Caro Beppe,
il blog è interessante e spesso molto informativo. Sono con te ed ammiro l'energia e l'amore per la giustizia.....sei un GRANDE! Tuttavia credo che, sempre lasciando la possibilità di leggere tutti i "commenti" a chiunque lo desideri, dovrebbero esserci più frequentemente interventi tuoi personali (in maniera particolare per gli argomenti che scaturiscono direttamente da te) che approfondiscano i problemi e facciano il punto della situazione (capisco che questo verrebbe ad essere un "secondo te" e potrebbe sembrare un limite, ma nessuno leggerà 1500 messaggi .... e molti andranno persi).......magari potrebbero essere selezionati alcuni dei messaggi che "per te" potrebbero essere "più attuali" (pur capendo che ciò potrebbe costituire un filtro che non fa del "blog" il "blog" che è) e/o forniti, con maggiore frequenza, approfondimenti, risposte, NUOVI INPUT......che permettano LO SVILUPPO (ovviamente DINAMICO) DEGLI ARGOMENTI.
Nessuno leggerà 1500 messaggi nel blog.....e molti andranno persi.........
Forza Grillo

Daniele Giordano 23.05.05 17:56| 
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Ciao carissimo Beppe,
ieri sera ho visto il progamma reporter come ogni domenica;vedendo il dolore straziante dei genitori dei bambini di San Giuliano ho avvertito una rabbia tale (purtroppo derivata dallo schifo in cui viviamo)da avere una crisi di pianto.Mi domando come si può non carcerare quei soggetti che hanno realizzato un'opera che,crollata dopo poco ha causato la morte di tutti quei bambini?perchè il crollo ha interessato solo quella struttura?e poi:e il certificato obbligatorio che indica la sicurezza strutturale dell'edificio?tutte domande a cui non è seguita nessuna risposta degna,bensì uno scarico di colpe senza capire chi effettivamente deve pagare per questa terribile tragedia.Mi auguro al più presto che queste persone possano tornare ad avere una vita almeno dignitosa; e che si faccia presto luce su questo caso per dare giustizia a questi bambini e una magra consolazione ai genitori. infine ringraziare il presidente della repubblica e del consiglio per le loro rispettate promesse di giustizia e di imminente ricostruzione.Continuate sempre così che andate bene!!!!!!!!!

sara desideri 23.05.05 12:25| 
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Mi scuso con il sig.Boffa ho fatto un errore di lettura.Il mio commento è idirizzato al sig.Manuel Gherardi

Franco Caracciolo 22.05.05 21:51| 
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Rispondo al signor Bossa Stello,nome inventato,
cosa crede che facciano gli altri.Io ho sempre lavorato da quando avevo sedici anni,è non ho trovato nè il tempo nè i soldi per viaggiare come lei e conoscere come gira il mondo.Lei invece credo che abbia passato il tempo a viaggiare.

Franco Caracciolo 22.05.05 21:10| 
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Caro Beppe,
sento il dovere di ringraziarti.
Quando ero piccolo ti vedevo in televisione e mi facevi morire dalle risate, anche se magari non capivo davvero cosa dicevi.
Quando sei riapparso nel '93 ero più cresciutello ed hai cominciato a farmi ridere "pensando". Ho seguito tutti i tuoi spettacoli, quando ci sono stati sul satellite, altrimenti dal vivo al Palapentimele di R.C...
Ora, grazie a te, è cambiato il mio modo di fare la spesa, di leggere un giornale, di guardare una pubblicità, di criticare l'informazione.
Dici tante cose nei tuoi spettacoli: non è importante essere d'accordo in tutto con quello che dici (non ti sei mai eretto a portatore della verità assoluta!), ciò per cui ti ringrazio davvero è di avermi dato gli strumenti per "avere la mia idea" senza essere succube e "destinatario passivo" delle PAROLE che ci bombardano ogni giorno dandoci una continua ingannevole e faziosa informazione!!!
Ciao, continua così!!!
Giuseppe Perri, Catanzaro
P.S.: Ho prenotato il tuo cd dell'ultimo spettacolo, ma sarà possibile, un domani, avere in commercio anche i tuoi spettacoli dal '93 ad oggi? Spero di sì!

Giuseppe Perri 22.05.05 09:09| 
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lo so io perche' ci vogliono 4 persone per coprire una buca sul'asfalto....
è gente assunta nella prima repubblica quando per un lavoro pubblico bisognava avere la tessera del partito al potere ...e ora non sapendo come impiegare l'esubero ...ne mandano tanti quanti bastano per fargli togliere la ruggine di dosso ....ci sono comuni che sono andati a gambe all'aria per motivi come questi ..
non so se è cambiato qualcosa nella seconda repubblica ...

claudio de giorgi 22.05.05 00:21| 
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...hai propio ragione su tutto...pensa che i miei genitori sono scappati dalla loro patria, l'Italia, per cercare di farmi vivere in un paese un po' più sano...

Tu continua così che abbiamo bisogno di persone come te, e nel mio piccolo è un po' quello che faccio io!!!

Sei un grande! un abbraccio forte!

Vanessa Vanina 21.05.05 16:07| 
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questo commento è inerente alla produttività dei dipendenti statali.E' possibile che per asfaltare una piccola misera buca in una strade del mio comune servano 4 persone, si 4 persone: una gudava il furgone, uno per aprire le sponde un altro per spargere con una pala il catrame nella buca ed un'altro immagino che facesse da supervisore.MA VI SEMBRA POSSIBILE !!E poi ci chiediamo perche il settore pubblico non è efficente

massimo turolla 21.05.05 14:56| 
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grande beppe hai ancora una volta fatto centro.
i maggiordomi s'accontentano di poter magicchiare le briciole che i loro padroni lasciano cadere sul pavimento.
è nostra responsabilità però con un consumo crtitico - non sempre facile- detronizzare le compagnie che cercano solo il profitto a discapito del benessere comune.
vedi i caschi da moto della AGV.
alla prossima e grazie ancora x tutto lo sbattimento che stai facendo.
saluto anche i lettori-scrittori dl blog
giancarlo quadri

giancarlo quadri 20.05.05 17:41| 
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A chi appartengono le aziende? Ai mediocri.
I lavoratori? sempre più mobbizzati.
Tacciono e vivono di ansie e paure per il loro futuro; tacciono anche quando viene lesa la loro dignità personale e professionale.
La situazione è sempre più grave.
Non se ne può più.

Claudia Bilotti 20.05.05 11:59| 
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Ciao Beppe sono stato ieri al tuo spettacolo di Torino.
Sei un grande !!!! Continua così

Marco Vicentini 20.05.05 09:06| 
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Ciao sono Gabriele, vorrei sapere se qualcuno puo' raggugliarmi sul riciclaggio delle scie chimiche, lasciate dagli aerei, per condurre onde elettromagnetiche a livello di sperimentazione.
Inoltre che ne pensi del Piano Pesse dell'Enel???. Avevi ragione tu Beppe abbiamo una rete di distribuzione elettricità PENOSA. In caso di mancanza di energia posso fare causa???
Beppe 6 1 grande. Vote for Beppe WTO President.

Gabriele Folletti 20.05.05 09:00| 
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Caro sig. Grillo,
io le scrivo perchè ho da poco scoperto, non avendo acceso un mutuo, qualcosa che mi ha lsciato molto stupito.
I miei genitori hanno acceso un mutuo per acquistare la casa di proprietà, tanti anni or sono. Oggi che dopo tanti anni di sacrifici hanno ultimato il pagamento di tutte le rate del mutuo, per liberare la casa dall'ipoteca sorta con il contratto devono liquidare all'istituto di credito un'ulteriore somma, altrimenti l'ipoteca rimane estesa sull'immobile per ulteriori 5 anni dall'estinzione.
Io non so quanto sia o meno legale questo comportamento da parte dell'istituto di credito e non so neanche se altri istituti di credito si comportino nello stesso modo, però certamente è sconcertante che pur avendo corrisposto alla banca interesse, costi di istituzione della pratica e restituito per intero il capitale, questi signori chiedono ulteriori somme di denaro per estinguere una ipoteca che di fatto non ha più alcuna ragione di esistere.
Le chiedo cosa si può fare per tutelare onesti cittadini e risparmiatori in genere contro azioni di questo tipo?
Saluti
Gianluigi

Gianluigi Pascuzzi 19.05.05 23:01| 
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Un ciao a Beppe e un ciao a tutti.

Mi presento. Sono uno studente di Scienze della Comunicazione, e come tale oltre modo sdegnato di come viene trattato il mio corso di laurea. Vasco Rossi e Valentino Rossi saranno certamente un'ottimo cantante e un eccellente pilota, ma l'assegnare loro delle lauree in Comunicazione è una cazzata: non sanno nulla di cosa voglia dire comunicare! Ne sà molto di più Beppe. Temo (ma ne ho quasi la certezza) che la Iulm di Milano e la Carlo Bo di Pesaro abbiano solo voluto farsi pubblicità, il che è gravissimo poichè lo scopo di un'università è di fornire le basi del sapere e non uscire sui giornali!
Altra annotazione. Ho seguito lo spettacolo di Grillo ad Ancona. Oltre al giudizio, che non può non essere positivo ed entusiasta, vorrei fare però un'appunto, che mi sembra importante: secondo me Beppe sottovaluta l'aspetto maligno di Internet, vale a dire la sovrabbondanza di informazioni e la difficoltà, talvolta, di controllare la veridicità di ciò che si trova sul web. Fermo restando che se non ci fosse la Rete molte cose non si saprebbero.
Tuttavia, è importante saper riconoscere e valutare tutta la mole di informazioni che ci piove addosso. Il problema nasce quando si deve individuare un soggetto idoneo ad insegnare ciò di cui sopra. In teoria dovrebbe essere l'università.....
Segnalo inoltre il sito www.pentagonstrike.co.uk: c'è un video, anche in italiano, nel quale si spiega che il Pentagono, il fatidico 11/9/2001, non fu colpito da nessun aereo, come invece molti credono.
Un saluto a tutti e un invito a Beppe: non mollare. Mai.

Dario Ronzulli 19.05.05 17:30| 
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Il mondo si sta TELECOMIZZANDO!
A chi non è mai capitato di essere guidato da una voce seducente che dopo aver chiesto di digitare un numero dietro l'altro ti abbandona dicendo che l'operatore risponderà entro massimo 10 minuti?
e quando con tutta la calma (pochina) che ti è rimasta in quel momento, finalmente riesci a chiedere spiegazioni per un addebito in bolletta di cui non riesci a capire il senso e che puntualmente si riferisce ad un servizio di cui non hai usufruito o che non hai mai richiesto e le tue legittime rivendicazioni ad essere rimborsato si fanno sempre più insistenti ed incalzanti....ecco che ...inavvertitamente cade la linea....
vabbè mi richiameranno, dopotutto loro sono il "MIO" gestore telefonico e per parlare con l'operatore del "MIO" gestore telefonico ho dovuto digitare 2 volte il "MIO" numero di telefono seguito dal tasto cancelletto....e poi lui, l'operatore del "MIO" gestore telefonico è un tipo cauto, mica si fida di chiunque chiami dal "MIO" apparecchio e per tutelarmi da eventuali malintenzionati che si fossero inopinatamente introdotti all'interno del mio ufficio e si fossero messi a scherzare il "MIO" operatore telefonico mi ha pure chiesto la partita iva...sicuramente mi richiamerà....
e invece no non mi richiama.

Questo è solo un esempio della scuola telecom, che ha fatto proseliti presso molte aziende, in particolare molte grosse aziende, quelle che ti martellano un giorno sì ed uno no al telefono e ti interrompono mentre stai lavorando per chiederti di entrare a far parte della loro grande famiglia, perchè loro ti danno il meglio e ad un prezzo irrisorio ed in quel momento non te ne può fregare di meno e che comunque l'altro ieri hai già detto ad un suo collega (collega? non si conoscono e probabilmente si fanno concorrenza all'intero della stessa azienda) che non sei interessato e che nell'eventualità in cui non avendo di meglio da fare che occuparti di confronti fra tariffe sulle chiamate intercontinentali verso il Botswana, o di gadgets natalizi (A MARZO!!!) da recapitare alla tua gentile clientela sarai tu stesso a richiamarli...quando poi per sfinimento o in un attimo di debolezza hai ceduto e sei entrato anche tu a far parte dell'esercito dei loro clienti...in quel preciso istante, mentre tieni o credi di tenere saldamente il coltello per il manico ti ritrovi improvvisamente con la mano sanguinante perchè...adesso quella che impugni è la lama e sono tutti cazzi tuoi!!!

Ora prova se ci riesci, a metterti in contatto con loro per ottenere assistenza o per sapere quando verrà attivato il servizio che hanno cercato di venderti a tutti i costi convincendoti che non potrai più vivere senza...

...è la loro muta vendetta.


paolo bruzzone 19.05.05 17:03| 
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Ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo su questo Blog che comunque leggo quotidianamente, lo faccio per togliermi una curiosità... nei super/mega/iper/mini/mercati i clienti sono costretti a pagare le buste per portarsi la spesa a casa. Io mi chiedo.... ma, la busta che ti danno alla cassa è un servizio per il cliente che si deve portare la roba a casa o è giusto che debba essere pagata? secondo me, come la luce per vedere i prodotti mentre fai la spesa, il parcheggio per l'auto riservato, ecc., la busta deve essere gratuita. So anche che denunciando al Tar il negozio puoi aver diritto al rimborso ma, naturalmente, nessuno fa una denuncia per 0,01E. Quindi per pura curiosità vorrei sentire il vostro parere su quest'ennesima truffa ai danni dei consumatori.

PS Beppe... dovrebbero farti veramente presidente del WTO! In bocca al lupo e spero che un giorno il popolo diventi veramente sovrano!!!

Vincenzo Cara 19.05.05 16:10| 
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Io la penso come lei...
Anch'io ho Skype, litigo con la gente quando mi dicono che la colpa del malessere del nostro paese non è nostra ma dello Stato, anch'io sudo, ingrasso e mi arrabbio...

Io sono cresciuto con lei: figlio della TV dall'83, lei è sempre stato il mio personaggio preferito (dopo la Carrà che hai tempi era giovane e bella...).

Poi, una volta, ho partecipato ad un dibattito con lei tra i relatori. Le dirò che al momento rimasi molto deluso: non capivo cosa c'entrasse lei con l'argomento discusso, non capivo il perchè del suo comportamento un pò indisponente e all'apparenza arrogante... le confesso che ho più volte pensato che lei fosse lì solo per farsi vedere.

Oggi... oggi che rischio costantemente di perdere i piccoli lavori che vado facendo perchè mi rifiuto di piegarmi a politiche scorrette, specialmente vivendo a Palermo e dovendo fare i conti con la mafia che le assicuro esiste...
Oggi rivaluto la sua persona, ed inizio a pensare che quando si va avanti con certi ideali sia inevitabile l'inacidirsi del proprio carattere ed il sembrare pieni d'arroganza.

Mi farebbe piacere avere un piccolo scambio di e-mail con lei... magari solo per conoscerla meglio... e gradirò qualunque sua risposta, anche negativa, capendo che molto probabilmente avrà tante cose più importanti da fare :-)

Sergio Nuzzo 19.05.05 14:15| 
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E i vertici degli enti previdenziali si raddoppiano o triplicano i compensi

Il gettone di presenza per le riunioni dei consigli passa da 83 a 200 euro

LUCIO CILLIS

ROMA - L´aumento più alto è quello deliberato dal consiglio di amministrazione dell´Inps: il presidente dell´istituto di previdenza - se arriverà la ratifica da parte del governo - potrà presto ottenere un robusto incremento del suo stipendio che passerà da 128.360 a 313.437 euro.
Un salto in alto di una volta e mezza. Roba da far venire i nervi ai sindacati e soprattutto (ma non solo) agli statali, in attesa del rinnovo del contratto da 17 mesi.
Un caso non isolato e tenuto ben nascosto nei cassetti dei tre maggiori enti previdenziali: oltre all´Inps, anche i vertici dell´Inail e dell´Inpdap nei mesi scorsi si sono "auto premiati" con delibere di aumenti delle indennità che vanno da un minimo del 100 per cento a punte del 250 per cento, e che sono anche pienamente legittime. Gli aumenti infatti sono stati decisi dai cda dei tre enti non in modo discrezionale ma nel rispetto di una direttiva del Consiglio dei ministri del gennaio 2001, che consente di fatto un "ritocco" a cadenza triennale delle indennità.
La presidenza del Consiglio, d´intesa col ministero dell´Economia, stabilisce un compenso "mediano" al quale vanno applicati successivamente indici di ponderazione che tengano conto delle specificità di ogni ente.

Il primo passo lo ha fatto l´Inail ad ottobre: il consiglio di amministrazione dell´istituto ha deliberato un rialzo dei compensi per il presidente (da 113 mila a 234 mila, più 107%), per i componenti del cda (da 20 mila euro annui lordi a 47 mila, più 135%) e con le stesse modalità sia per il presidente che per i componenti del Civ (il consiglio di indirizzo e vigilanza dell´ente) con incrementi del 142 e del 180%. Due mesi più tardi, nel dicembre 2004, è stata la volta del vertice Inps che ha dato il via libera ad aumenti per i componenti del consiglio (da 23.880 euro a 62.687, balzo del 162%), del Civ (+229%), e per il presidente, vice presidente e componenti del Collegio dei sindaci che dai precedenti 14 mila o 17 mila euro circa annui passeranno a cifre comprese tra i 41 mila e i 56 mila euro. Salito anche il gettone di presenza per le riunioni, da 83,67 a 200 euro.

L´ultimo passo risale al mese scorso quando il consiglio di amministrazione dell´Inpdap ha deciso per il presidente un ritocco del 160% (da 110 mila euro a 286 mila) mentre per i membri del Cda sono stati deliberati aumenti da 20 mila a 57 mila euro (+185%). Il picco massimo in percentuale è stato toccato dalla variazione concessa ai componenti del Civ dell´Inpdap, pari al 250% in più.

Ora sindacati e lavoratori aspettano la decisione del ministero dell´Economia che presto dovrà dare il proprio giudizio sui nuovi compensi. Che, una volta approvati saranno anche retroattivi alla data della delibera.

http://www.assinews.it/rassegna/art...ep190505bo.html

Fabio Polga 19.05.05 11:47| 
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Bonolis passa a Mediaset per 8 milioni e mezzo di euro. Ma come?!?Non era impegnato nella missione in Darfur?Sì, quel posto dove i bambini muoiono di fame, di stenti, di malattie ecc.. ecc... Non lo sa, il signor Bonolis, che se succedono tragedie come queste è anche perchè persone come lui accettano, senza troppi scrupoli, contratti come questo? Se tiene così tanto al suo impegno sociale, perchè non destina metà del suo ingaggio in beneficenza? Con 4 milioni di euro si vive bene lo stesso, vero? Propongo di cambiare canale tutte le volte che passa in tv. E' l'unico modo civile che abbiamo per protestare.

Francesco Balzano 18.05.05 11:53| 
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Ho trovato una segnalazione interessante all'indirizzo:
http://www.masternewmedia.org/it/2005/04/22/prestiti_e_finanziamenti_come_fanno.htm
****
Quando andate in banca per un prestito, dopo che hanno accettato la vostra richiesta ed addebitato la cifra sul vostro conto, vi siete mai chiesti da dove vengano realmente questi soldi? Sapete a chi appartiene il contante che è stato trasferito sul vostro conto?
****

Salvatore Pisano 18.05.05 11:30| 
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CEO and Statesmen

Ciao Beppe,

senti, visto che l'attuale governo ci ha portato allegramente a dare una musata contro il muro che faceva finta ottimisticamente di non vedere, visto che quelli che stanno per arrivare non e' che diano particolari garanzie per prendere decisioni radicali sull'economia, visto che l'outsourcing dei servizi sembra funzionare per tante aziende, perche' non diamo in outsourcing tutto il governo e assumiamo Bill Clinton per una legislatura come primo ministro?
Dopotutto lui si sta annoiando, non ha nessuna voglia di fare il first-lord nel caso sua moglie venisse eletta presidente degli USA e secondo me potrebbe venire via anche con poco, no?
Disponibile a fare colletta.
Io inizio a mettere qualche sigaro e un paio di numeri di cellulare di stagiste amiche mie.
Che ne dici? Famo?
Paolo

Paolo Pegurri 17.05.05 19:24| 
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Ciao Beppe.
Francamente non so da che parte iniziare. Comunque partirò col dire che ho appena preso visione dello spezzone d'intervista postato sulla home page. Non dire che sei solo un comico. Ormai sei, volente o nolente, la voce di molti. Di molti che non hanno mai/ancora avuto la possibilità o la capacità di farsi sentire. Sei un muro su cui piangere. Ho dovuto maturare 37 anni di vita, e molti anni di lavoro all'astero in tante parti del mondo, per capire che veramente siamo continuamente presi per i fondelli dai soliti potenti che di generazione in generazione si rinnovano. Dalle politiche, dalle grandi industrie, e dal nuovo potere dei media.
Non voglio che i miei figli crescano modellati a piacimento dalle televisioni, che vengano integrati in questo nuovo igranaggio dei potenti chiamato "Globalizzazione". Al tempo dei Savoia, c'erano i padroni e i mezzadri, i mezzadri dovevano tutto ai padroni, e passavano la loro esistenza a ingrassare i padroni. Oggi siamo liberi. Si liberi di prenderlo in c... Oggi possiamo avere ogni cosa, vai in banca con un water te ne esci con la casa. Vuoi fare un viaggio (villaggio turistico che solitamente non c'entra niente con il posto in cui si trova)? La banca ti finazia anche il viaggio. Ma poi? A cosa porta questo sistema di indebitamento?
A lavorare una vita per ingrassare i padroni.

Ciao Beppe sei grande non mollare.

Paolo Accolli 17.05.05 18:44| 
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EVVIVAAA
ERA UNA VITA CHE VOLEVO DIRTICHE....GRAZIE
TU RAPPRESENTI LA MIA PROTESTA,LA MIA INDIGNAZIONE
PARLANO DI DEMOCRAZIA,QUALE?COSA?LA TIVVU'FA' SCHIFO,QUELLI CHE VALGONO RICEVONO LA MORTE CIVILE
NON LI VEDIAMO PIU'.
IL SIG.CONFALONIERI HA DETTO CHE IL TUO SPAZIO IN RETE E' RISTRETTO PERCIO'HAI POCO SPAZIO:SBAGLIATO
SEI UN GRANDE E OVUNQUE TI ASCOLTO.
BEPPE FOR PRESIDENT.

PROFETA FRANCESCO 17.05.05 17:51| 
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parrebbe facile farlo, ma non è possibile, così. cosa facciamo, torniamo all'epoca delle caverne? rinunciamo ad ogni forma di energia per fargli capire che non li vogliamo? quanto tempo dovrebbe passare per obbligarli a darci retta? saremmo noi capaci di resistere tanto a lungo? purtroppo loro ci tengono, come si suol dire, per le palle. noi siamo i clienti, se non hanno noi si trovano nel guano. potremmo per esempio cambiare operatore di telefonia per creare problemi a telecom. ma l'operatore a cui ci rivolgiamo, se non è peggiore di telecom, a chi si rivolge a sua volta per acquistare il servizio? e telecom se vuole riprendere il controllo su chi si rifà, se non su di lui, impedendoci di avere una reale alternativa? se noi alziamo le accise sui carburanti, per indurre un minore consumo, chi ci rimette? solo il cittadino, incapace di fare fronte alle difficoltà, anzi costringendolo ad arrangiarsi con le alternative che trova. e quali sono le alternative? il mezzo pubblico, idea grandiosa, pessimamente attuata in quasi tutta la nazione. se le ferrovie non hanno alcuna concorrenza e l'utente ha la necessità del servizio che loro offrono, per quale ragione dovrebbero migliorare il servizio? questo vale per qualsiasi tipo di servizio, fintanto esiste una reale necessità di una parte della popolazione a usufruirne, chi lo offre può fare quello che vuole. a vendere sorbetti nel deserto ci possono essere anche pochi clienti, ma quelli che trovi te li pagano a peso d'oro.
fintanto che le grandi aziende ci obbligheranno ad acquistare da loro merci e servizi, nulla possiamo fare. usano in un certo qual modo violenza legalizzata nei nostri confronti, mentre noi non possiamo rispondere in alcun modo. basti pensare che se, ad esempio, telecom ci mette in conto servizi a pagamento che non abbiamo mai richiesto o utilizzato, noi non possiamo denunciarli per tentata frode, onde aprire un procedimento per soppesare le colpe, mentre loro possono trattarci come morosi nel momento in cui ci rifiutiamo di pagare qualcosa che non ci compete pagare.
purtroppo viviamo in un contesto dove le grandi aziende sono arrivate dove sono in molti modi e ora si sono "parate il culo" a regola d'arte. l'ultimo esempio, guarda caso su telecom, che ha dichiarato di lavarsene le mani degli utenti che si sono trovati in bolletta acconti salatissimi per l'utilizzo di numerazione a pagamento non richiesta, dovuti principalmente a programmi dialer che si installano a tradimento nei pc dei loro clienti, nonostante la ditta titolare di quei numeri risulti essere stata condannata a pagare centinaia di migliaia di euro di multa per le truffe dei dialer. ebbene non è possibile, in una società che si voglia ritenere civile che la legge favorisca chi avvalla una simile truffa.

nicola rizzo 17.05.05 15:16| 
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Caro Beppe,non sapevo bene dove inserire queste righe perchè non sono proprio un commento ma piuttosto un motivo per trovare un raggio di luce in un mondo un pò "buio". Ieri ho assistito ad Albenga ad un torneo di whellchair hockey ovvero hockey su carrozzina; i giocatori erano di tutte le età ma uniti dal loro essere "diversamente abili", vederli giocare è stata una lezione di vita grandissima. A tutti loro va il mio grazie perchè sanno sorridere nonostante tutto e fanno nascere nel cuore di altri delle speranze. Se ti capita non perdere la possibilità di vederti una partita e magari invia un saluto speciale a tutti loro e in particolare alla squadra albenganese "le torri" nata da poco, piccolo seme per un grande futuro.

Noemi Salata 16.05.05 19:45| 
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ciao
ho deciso di mandarti (ti do del tu,posso?)
questa e-mail dopo lo spettacolo di ieri sera a chieti...innanzitutto grazie hai aperto gli occhi a me e ai tanti amici che erano con me.
da oggi conosco molte più cose e,come dicevi tu ieri, in questo modo è più facile difendersi da quei "falsi" salvatori che guidano il nostro paese.
un pò mi preoccupo perchè è difficile uscire da questo incubo sapendo che molte persone vivono ancora trascurando tutto quello che tu ci hai fatto vedere....comunque io ci provo,pensi che prima o poi cambierà qualcosa?
grazie ancora,mille persone come te ad aprire gli occhi alla gente e a rendere chiaro quello che molti vogliono tenere all'oscuro.
CIAOOO PAOLO da Pescara

Paolo Tatangelo 16.05.05 17:35| 
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Ciao Beppe e ciao a tutti.
Ho finito adesso di leggere i vari interventi di beppe e i commenti (non tutti) e mi rendo conto sempre piu' che io a 30 anni non ho futuro! o meglio non posso dare direzione al mio futuro.Gli argomenti sono tanti e tutti molto intricati che solo a sbrogliarli ci vorrebbe un miracolo, pero' come hanno detto molti non dobbiamo mollare, e sicuramente io non saro' fra quelli, pero' dobbiamo muovere le coscienze della gente. Io da parte mia, e spero di avere il consenso anche di Beppe sto cercando di diffondere le argomentazioni che trovo qui a tutte quelle persone che non hanno ancora avuto tali informazioni, facendo parte di un movimento per i diritti umani, tratto da vicino alcuni di questi argomenti, qui cerco di integrarli con le informazioni che trovo anche in internet. Ringrazio Beppe e tutti coloro che con commenti e informazioni mi danno la possibilita' di fare informazione a mia volta, spero che anche molti di voi abbiano a sua volta informato amici, familiari e tutti coloro che non hanno la possibilita' o la "conoscenza" di tali informazioni...

Alessandro Cortigiani 16.05.05 13:37| 
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Ignoranza o strumentalizzazione della Formazione?

In considerazione all'intelligente e innovativa modalità di comunicazione offerta anche dai "Blog" e in risposta al necessario bisogno umano di chiarezza e di concreta filantropia, tenuto conto che le Organizzazioni soffrono principalmente della insoddisfacente crescita dei loro Attori quanto delle prestazioni, mi permetto di provocare la Vostra lungimiranza e sagacia su aspetti fondamentali e relative soluzioni del Business Etico che il Mondo Imprenditoriale ancora completamente ignora.
Nella totale serenità è necessario che "qualcuno" chiarisca tutta una serie di volute ambiguità prodotte dalla mediocrità e tollerate dal populismo di facile presa e mi riferisco principalmente alla sostanziale differenza tra Formazione e Addestramento che amplifica, inevitabilmente, la già diffusa e allargata ignoranza contaminando e disorientando soprattutto il Management Aziendale.
A scanso di equivoci, la Formazione in quanto tale deve necessariamente attuare precisi piani formativi sistemici di Sviluppo Personale dell'Individuo prescindendo dalla sua posizione occupata in azienda e prima ancora di affrontare gli strumenti di potenziamento prestazionale e professionale, il tutto gestito dal coordinamento funzionale. Questi postulati vengono ignorati dalla maggior parte degli "addetti" e, cosa ancor più grave, anche da chi produce addestramento, tant' è che lo si generalizza con il blasonato termine Formazione.
Prima di giungere ai quesiti ed evitando il messaggio promozionale, è necessario sottolineare l'evoluzione, di cui sono protagonista, del mio settore di appartenenza.
Pur evitando di approfondire, in via epistolare, i raffinati argomenti che mi hanno spinto a redigere questo messaggio, è opportuno informare il Mondo Aziendale che negli ultimi 20 anni dela mia professione di Consulenza Specialistico-Gestionale-Progettuale e di Ricerca ho realizzato un Progetto Etico di Gestione Funzionale Sistemica Aziendale e Reti Commerciali anche di prodotti scientifici e di servizi a elevato contenuto, di cui l'impareggiabile "motore" è un Percorso Formativo Etico e il suo conseguente Circolo Funzionale Virtuoso. Tale lungo e impegnativo lavoro è frutto di una ricerca scientifica da me personalmente condotta con l'ausilio di importanti Istituti quali la Fondazione Giacomo Rumor di Vicenza e di una virtuosa "taratura" e sperimentazione su primari campioni Aziendali di riferimento con particolare attenzione alle Reti Commerciali.
L'unicità e l'inimitabilità del Progetto poggiano su postulati pragmatici e in particolare la Centralità dell'Uomo a prescindere dalla prestazione, dove quest'ultima si lega all'azione addestrativa a differenza del Miglioramento Personale quale unico evento squisitamente e altamente Formativo. Da molti anni, sto dimostrando quanto sia possibile modificare durevolmente i propri atteggiamenti all'insegna del Benessere, condizione indispensabile per raggiungere anche l'Eccellenza Prestazionale e Imprenditoriale.
Come si può facilmente intendere, trattandosi di un Progetto Olistico ad ampio respiro, gli obiettivi vengono generati "a cascata" quali lo Sviluppo della Coscienza del Management e dei Collaboratori, l'eticità, la potenza, la motivazione, quindi la qualità produttiva, il reclutamento diretto e indiretto attraverso l'immagine spontanea, la fidelizzazione e la riduzione del turnover, l'efficacia comunicazionale legata alla congruenza e, quindi, il clima organizzativo.
Ecco i due quesiti etici: tenuto conto che in questo sistema socio-politico populista e inevitabilmente oscurantista la nostra tanto agognata equità è pura utopia, cosa si dovrebbe esattamente fare per non essere equivocati con il più diffuso, sterile e pericolosamente spersonalizzante addestramento, a volte selvaggio?
Da circa 20 mesi, i miei Collaboratori stanno sensibilizzando Aziende e Operatori avvalendosi dei più sofisticati sistemi di informazione e ci siamo resi conto, nostro malgrado, di quale sia il reale danno prodotto da questo devastante qualunquismo e mi riferisco precisamente all'ignoranza volutamente alimentata che, in questa perversione, produce il preconcetto, la generalizzazione e l'appiattimento. Pertanto, come può un ricercatore, progettista e docente confrontarsi in scenari così poveri e, a volte, squallidi senza avvertire un profondo sgomento e un conseguente desiderio "rivoluzionario"?
Naturalmente, non cerco conforto bensì una concreta collaborazione all'insegna della chiarezza a vantaggio soprattutto del Mercato.
Pur non avendo la presunzione di rendere esaustivo un argomento tanto sofisticato attraverso poche righe, da sempre invano ricercato da Imprenditori, Manager e Individui più sensibili, spero di avere quantomeno evidenziato l'innovativa quanto pratica possibilità di superare le più invalidanti difficoltà gestionali e sociali. Sin d'ora a disposizione per il necessario approfondimento e sviluppo, attendo fiducioso di ricevere acuti commenti. Tanto Vi dovevo.

Prof. Angelo Rossi Toson

Studio Prof. Angelo Rossi Toson 16.05.05 13:10| 
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Discussione

caro beppe
ho visto ieri su rainews 24 (sul satellite ma in chiaro) che hanmno fatto un servizio sulle vere ragione della presenza dell'esercito italiano a nassirya giacimento e raffineria petrolio non mi sembra di averlo visto citare su nessun'altro tg.
possibile che bisogna accettare queste cose
volevo anche dire che ero un abbonato sky ora mi è rimasto il decoder e ci sono alcuni cani canali anche rai che vale la pena di vedere c'è anche il canale di jacopo fo' emi.li. tv perchè non fai un intervento lì sono sicuro che pubblicizzando la cosa sul blog poi possiamo vederti spesso.

marco basaglia 16.05.05 12:16| 
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Guerra in IRAQ:
Prendo spunto dall'articolo apparso sull'espresso del 19-05-2005 uscito la settimana scorsa intitolato "disertori", per tornare a parlare di PACE. In questo articolo finalmente si fà luce su i molti interoggativi che ci assillano da molto tempo (tipo: il xchè della guerra, xchè hanno sparato all'auto di Calipari e Sgrena ecc. ecc.). In questo articolo parlano i soldati(disertori) Usa che hanno partecipato alla guerra in Iraq e delle diffoltà, dell'assurdità e degli ordini che devono eseguire in Iraq. L'ordine è quello di sparare su qualsiasi cosa si muove, compresi bambine e donne, la guerra è effettuata praticamente contro i civili, si eseguono ordini assurdi solo per aumentare il numero di missioni dei comandanti. Molti di loro sono volontari arruolati sotto false promesse e spediti in Iraq dopo soli tre mesi di addestramento e quindi non adeguati. Ormai il numero di morti da parte USA è secondo solo alle vittime della guerra in Vietnam, a cui questa guerra assomiglia sempre di più in tutti i suoi risvolti tranne che da parte dell'INFORMAZIONE, infatti le proteste e la voce dei protagonisti viene tenuta chiusa. Se volete alcuni di voi potranno aggiungere a tutto questo il bellissimo documentario trasmesso ieri sera da "SPECIALE TG1" sulle rovine e la devastazione della guerra mondiale in Europa dove la maggior parte delle vittime furono civili, e in più aggiungente l'intervista fatta da Fazio a Gino Strada sabato scorso. Concludendo tutte queste voci portano solo ad una conclusione: la guerra non importa la democrazia, ma solo morte, devastazione e odio (questa frase la devo aver già sentita, però rivolta ad un altro argomento), QUINDI PACE

paolo carafa 16.05.05 12:03| 
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Come cazzo si fa ha togliere potere al "troncheti" se è padrone delle reti di trasmissione dati?

mario tomasella 16.05.05 09:17| 
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Prima visita al tuo blog e.....
sei un GRANDE.
Non mollare mai Beppe.

Ivo Giuliani 15.05.05 23:28| 
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Il più grande abbaglio preso dal cosiddetto "liberismo" sta nel (far) credere che la "libertà" sia nel privato anziché nel pubblico: così la (contro)rivoluzione dei neocons (da Reagan in poi) è consistita nel trasferire i poteri decisionali da un settore pubblico più o meno democratico - dove quantomeno ci sono elezioni più o meno libere - ad un settore privato dominato invece da potentissimi manager di multinazionali che nessuno ha eletto, nuovi feudatari che riportano l'orologio della democrazia indietro di oltre duecento anni, a prima della rivoluzione francese. La tanto decantata "concorrenza" non è altro che la ristretta competizione tra pochi colossi che accentrano tutto il potere espropriandone gli individui, i popoli e perfino gli stati nazionali. Questa è la libertà dei "liberali" e "liberisti" di oggi! I veri liberali (senza virgolette) dovrebbero battersi invece per liberalizzare il settore privato, non solo quello pubblico, perché lì si è spostato oggi il potere corporativo e "mafioso", ossia il nuovo totalitarismo. La nuova "società chiusa" (per dirla alla Popper) è oggi è la... società per azioni. Occorre togliere potere ai nuovi "feudi" statali e privati per ridarlo alla gente. Come direbbe Piero Gobetti, serve ancora una RIVOLUZIONE LIBERALE (nulla a che vedere con i "liberali moderati" del centroDESTRA e nemmeno - temo - con i "liberals riformisti" del CENTROsinistra...).

Giancarlo Iacchini 15.05.05 23:24| 
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Caro Beppe, se non esistono più destra e sinistra, se la politica è diventata l'altoparlante delle esigenze economiche è chiaro che i CEO vengano trattati come capi di Stato. Piuttosto, pur non essendo euroscettico, mi chiedo quanti abbiano realmente capito cosa succede a Bruxelles.

Si emanano leggi, normative, direttive nel più totale anonimato,lontano dai riflettori dei media, che sono uno dei modi di rendere efficace il controllo democratico sulle decisioni del governo.

In questo contesto c'è chi può esercitare indisturbato la pressione sul legislatore: i produttori.

E i consumatori? Non sono rappresentati e conoscono il contenuto delle leggi dopo parecchio tempo, ammesso che riescano a conoscere chi le ha emanate e con quali criteri.

Il pericolo, così, è che dietro l'etichetta "europeo" si celi un giudizio di valore (positivo),che fa accettare tutto, indipendentemente dalla dinamica che ha portato a legiferare sui vari argomenti.

Per finire; tutti i giornali si riempiono la bocca con il termine europeo, ma non ho mai visto finora la sezione dedicata a politica europea o a cronaca europea.

antonio chialastri 15.05.05 23:17| 
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Caro Beppe, se non esistono più destra e sinistra, se la politica è diventata l'altoparlante delle esigenze economiche è chiaro che i CEO vengano trattati come capi di Stato. Piuttosto, pur non essendo euroscettico, mi chiedo quanti abbiano realmente capito cosa succede a Bruxelles.

Si emanano leggi, normative, direttive nel più totale anonimato,lontano dai riflettori dei media, che sono uno dei modi di rendere efficace il controllo democratico sulle decisioni del governo.

In questo contesto c'è chi può esercitare indisturbato la pressione sul legislatore: i produttori.

E i consumatori? Non sono rappresentati e conoscono il contenuto delle leggi dopo parecchio tempo, ammesso che riescano a conoscere chi le ha emanate e con quali criteri.

Il pericolo, così, è che dietro l'etichetta "europeo" si celi un giudizio di valore (positivo),che fa accettare tutto, indipendentemente dalla dinamica che ha portato a legiferare sui vari argomenti.

Per finire; tutti i giornali si riempiono la bocca con il termine europeo, ma non ho mai visto finora la sezione dedicata a politica europea o a cronaca europea.

antonio chialastri 15.05.05 23:08| 
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Caro Beppe,
Nella mia città si sta svolgendo in questi giorni la 78° Adunata Nazionale degli Alpini.
La città in questo periodo si presenta con un volto nuovo e devo dire molto bello.
Gli Alpini stanno contagiando tutti con la loro simpatia e allegria.
Tutti si sono impegnati per garantire il successo della manifestazione (considera che sono previsti circa 500.000 Alpini in una città che ha circa 170.000 abitanti) e fino a questo momento tutto è filato nel migliore dei modi.
Il tricolore sventola da ogni balcone, da ogni lampione, in ogni pianta, nei ponti, negli incroci.
La città è animata e allegra come non lo era stata mai.
Ovunque suonano le fanfare, le bande, i complessi, ovunque cantano i cori ovunque ci sono manifestazioni interessanti.
Oggi, durante la Grande Parata finale avremo addirittura le Frecce Tricolori che sorvoleranno la sfilata (per la seconda volta su 78 Adunate) colorando il cielo con i nostri colori nazionali.
Ovunque, sia in città che in provincia, una marea di volontari si sono adoperati per dare ospitalità agli Alpini in arrivo;
Insomma si respira proprio una bella aria di festa. E'veramente tutto molto bello!!
Tuttavia, a mio avviso, un neo nella manifestazione c'è stato: si è persa un'occasione d'oro rendere il più giusto e il più doveroso omaggio ai tanti Alpini, parmigiani e non, che sono morti nella assurda e disastrosa guerra, promossa dal regime fascista di Mussolini contro il regime comunista di Stalin.
Mi riferisco a quegli oltre 80.000 nostri connazionali, che non sono tornati dalla terribile guerra dell'ARMIR in territorio russo, tanti dei quali morti in combattimento ma tantissimi altri assassinati nei campi di concentramento durante la prigionia.
Uno di quegli Alpini fatti morire durante la prigionia era il fratello di mio padre, apparteneva alla Divisione Julia -8° reggimento Alpini, Battaglione Gemona, 70° Compagnia, 2° Plotone.
Era poco più che ventenne.
Di certo, anche per testimonianza di mio padre, mai e poi mai sarebbe partito per quella guerra se non fosse stato obbligato dal regime fascista dell'epoca.
Un Reduce dichiarò di averlo lasciato, vivo, in un campo di concentramento nella zona di Tambov verso la fine di Aprile 1943 (quindi a battaglia ampiamente terminata).
Da allora, nonostante ininterrotte ricerche da parte di mio padre, non si saputo più nulla sulla Sua sorte.
Navigando in internet ho avuto modo di leggere la lettera che Togliatti scrisse a Vincenzo Bianco nel 1943 (venuta alla luce nel 1992), nella quale di fatto 'benediceva' lo sterminio dei suoi connazionali da parte di Stalin durante la prigionia nei campi di concentramento.
Leggendo quella lettera, ripensando a tutta l'angoscia e al dolore che accompagnò la vita di mio padre, mi sono convinto che in occasione dell'Adunata degli Alpini nella mia città il modo migliore per rendere omaggio ai Caduti e ai Dispersi in Russia sarebbe stato quello di cambiare il nome a tutte le strade di Parma e provincia intitolate a Togliatti sostituendole con 'VIA CADUTI E DISPERSI DELL'ARMIR, VITTIME DI TOGLIATTI'.
Visto che a Parma questa iniziativa non è stata presa, mi resta la speranza che qualche altra città sede di Adunata provveda e si faccia promotrice della sostituzione.
Caro Beppe, mi farebbe piacere conoscere il Tuo parere e di chiunque desiderasse aggiungere qualche informazione o volesse condividere la richiesta di cambiare il nome a tutte le strade o piazze intitolate a Togliatti.

Chiunque può leggere la lettera integrale di Togliatti all'indirizzo www.larchivio.org/xoom/togliatti-letteraalpini.htm
oppure si può documentare sul sito www.fronterussounirr.it


Cordiali saluti

Giovanni Coppi 15.05.05 02:12| 
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ma vogliamo parlare del piper che ha volato indisturbato sulla casa bianca? gli americani sono proprio ridicoli, senza il manuale delle giovani marmotte sono capaci di perdersi in un parco giochi... ciao beppe, un pubblicitario "non cattivo" . mario

mario attalla 14.05.05 21:11| 
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si può fare qualcosa... quando si vota... sempre che non succeda come negli State :)

Io non voto più !!! dopo però c'è sempre qualcuno che vota per me 0_o

maurizio rigotto 14.05.05 17:02| 
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Oggi guardando al tg la notizia della partita Verona-Perugia mi sono venuti i brividi. A Verona, ma anche in altre parti d'Italia, c'è ancora una massa di co...oni che insulta un uomo perchè è nato con una pelle diversa dalla loro!!!? Ma vi rendete conto dell'assurdità di quello che fate? Lo sapete che il colore della pelle non se lo sceglie nessuno? A voi per caso al momento della nascita vi hanno chiesto qualcosa? Penso di no, altrimenti chiedevate di nascere con un po di materia grigia nelle vostre zucche vuote.Perchè non vi vergognate? Credo che non lo facciate perchè siete troppo stupidi e troppo ignoranti per leggere quello che ho scritto. Avete fatto anche uno striscione con scritto TERRONI. Ma perchè lo fate?

NINO MANOCCHIO Commentatore in marcia al V2day 14.05.05 16:47| 
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HAI VISTO CHE CENSURA TI HANNO FATTO SUL TG DI RAI UNO? DEL TUO INTERVENTO A QUELLA CONFERENZA .. TI HANNO APPENA NOMINATO A FINE SERVIZIO.....CHE BELLA ITALIA, CHE BELLA DEMOCRAZIA, PERCHE NON ORGANIZZI UNA BELLA TRASMISSIONE CON LUTTAZZI, SANTORO, BIAGI.....CERTO SARA' UN PO' DIFFICILE TROVARE UNA RETE TELEVISIVA CHE VI OSPITI, MA SE IO FOSSI IN TE CI PROVEREI....SAI CHE RISATE!!!

angela cristofari 14.05.05 16:02| 
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caro Beppe

senti e trema.
Sono un libero professionista e convivo bene o male da due anni con una ragazza extracomunitaria.Dico bene o male perchè per la legge italiana un extracomunitario se non assunto può stare nel nostro bel paese 3 mesi con permesso di soggiorno turistico, per poi alla scadenza tornare al suo paese per altri 3 mesi e così via.
Quindi 6 mesi qui e 6 mesi li.
Non potendo reggere questa siuazione mi sono deciso ad assumerla avendo anche la fortuna effettivamente di darle la reale possibilità di lavorare, avendole insegnato l'utilizzo del computer giusto per il mio lavoro.(lavora anche quando è qui con il turistico)
Orbene mi reco alla questura dove mi danno i moduli per la richiesta del nulla osta per lavoratore autonomo.
Tra la documentazione richista vi è il co.co.co,stiamo parlando di Dicembre 2004.
Incredibile non sanno che il co.co.co non esiste più ma c'è il co.co.progetto.Lo faccio presente e mi dicono che va bene quest'ultimo.
Mi presento alla direzione provinciale del lavoro per l'apposizione di un timbro sul contratto(il timbro in questione certifica che il contratto non è di tipo subordinato)
Orbene presento tutto in questura e finalmente ho il nulla osta.
Penso che finalmente è fatta!!!!!!
Invece la mia ragazza presenta il nulla osta all'ambasciata italiana nel suo paese(che entrerà nell'UE nel 2007), ed ecco l'incredibile: il contratto stipulato non è considerato per lavoro autonomo ma parasubordinato..........................
Sai dove ho preso il modulo del contratto???dal sito del ministero delle finanze(o del lavoro nn ricordo).
Ho telefonato ed ho parlato personalmente con un incaricato dell'ambasciata che mi ha detto che all'80% non danno il visto per lavoro autonomo ed alla richiesta del perchè mi hanno risposto:BELLA DOMANDA.....
Incredibile sono ancora al turistico.
Però mi hanno detto che posso fare ricorso al TAR del Lazio.........
Tornato allo sportello della questura molto deluso mi hanno detto di sposarmi.Ubi maior minor cessat.

andrea franco 14.05.05 12:28| 
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Ciao Beppe...
Vedi di fare qualcosa tu che puoi più di noi...
Candidati,Candida o fai candidare qualcuno della tua fiducia che possa far cambiare le cose in questo paese allo sfascio...
Non ne possiamo + delle balle che ci raccontano da anno sia a dx che a sx...Dici bene tu che siamo costretti sempre a scegliere tra lo "Str... intero e mezzo str..."
Sarà sempre così?
Il tempo passa...:-(
Dimmi di no per piacere :-)

Giovanni Aloisio 14.05.05 10:46| 
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Ciao a tutti io mi chiamo Andrea Brunotti ho 22 anni e sono in Inghilterra nel progetto Erasmus... Tema di questo intervento è la infallibile "vodafone"... Io praticamente ho collezionato la bellezza di 600 punti vodafone one con ricariche, messaggi e loro cosa fanno mi bloccano la linea, perchè sono a 56 cent e quindi nn posso così telef in quanto un minuto con l'italia è un euro scatto alla risposta... cioè da paranoia... se la mia morosa per caso mi sgama e quindi una fraz di secondo io perdo un euro.... direi incredibile!!!
Fatto sta che stasera intorno alle 20.05 vado sul sito vodafone per fare la ricarica di soli 2 euro giusto per fare squilli... entro nel famigerato fai da te... faccio la ricarica e va via il segnale così mi hanno bruciato la ricarica, la mia morosa si è alterata ed io come un fesso sto qui... uno dirà usa internet, infatti qui ho fatto il mio abbonamento ad internet 17 sterline al mese circa 24 25 euro con una adsl abbastanza veloce... quindi niente che dire... purtroppo dove abito in Italia ad Equi Terme in provincia di Massa Carrara nn c'è la adsl andiamo ancora avanti con la 56K immaginatevi la velocità...
Ogni giorno che passa e grazie anche a questa esperienza in Inghilterra mi rendo conto come ci facciamo prendere sempre di più per il c... da queste compagnie che magari danno miliardi a testimonial e poi noi clienti lo prendiamo nel di dietro tutte le volte... Bebbe se ci fosserò 57 milioni di persone come te noi saremo un popolo felice... nn è che ti possiamo clonare sarebbe la prima clonazione corretta della storia!!! Ciao grande ciao a tutti!!! Andrea

Andrea Brunotti 13.05.05 22:40| 
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diamoci una mossa......mi riferisco a beppe ma anche a tutti gli altri, io mi sono rotto i COGLIONI, per ottenere dei microscopici cambiamenti ci vogliono degli anni quando va bene!!! mettiamo in linea degli spunti d'azione per fare opposizione a quello che non ci sta bene (inquinamento, corruzione, disinformazione...a proposito proprio ieri ho visto una squallida trasmissione su rai due che metteva il dito contro la cultura islamica riguardo al trattamento riservato alle donne, ma i cattolici sono tanto meglio? a me non pare proprio).....mi ricordo che BERARDO VIOLA (fontamara) o qualche cafone suo amico si chiedeva CHE FARE? aiutatemi e aiutiamoci CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?

Cristian Borraccini 13.05.05 22:20| 
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diamoci una mossa......mi riferisco a beppe ma anche a tutti gli altri, io mi sono rotto i COGLIONI, per ottenere dei microscopici cambiamenti ci vogliono degli anni quando va bene!!! mettiamo in linea degli spunti d'azione per fare opposizione a quello che non ci sta bene (inquinamento, corruzione, disinformazione...a proposito proprio ieri ho visto una squallida trasmissione su rai due che metteva il dito contro la cultura islamica riguardo al trattamento riservato alle donne, ma i cattolici sono tanto meglio? a me non pare proprio).....mi ricordo che BERARDO VIOLA (fontamara) o qualche cafone suo amico si chiedeva CHE FARE? aiutatemi e aiutiamoci CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?ARE?CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE? CHE FARE?

Cristian Borraccini 13.05.05 22:16| 
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Sono un economista che ha passato una parte della vita al servizio dei potenti. Ristrutturazioni, redditività, utili ma umanità zero. Quando si licenziava il 50% degli effettivi ci si lavava la coscienza affermando di aver salvato l'azienda. Poi ho dovuto dire basta, non ce la facevo più. Un economia che non guara in faccia a nessuno che predica la flessibilità come valore positivo ( in realtà può succedere che uno debba abbandonare la famiglia per traferirsi dall'altra parte del continente, ma cosa importa c'è il telefono).
Quando ci ribelleremo tutti!!!!!
Quanto dobbiamo ancora sopportare!!!
Non ci vogliono armi, bombe o terrore basta votare in modo assennato.
Basta non comperare più i prodotti di certe aziende e queste chiuderanno!!!
Però bisogna essere uniti, tutti assieme.
Guardate gli sconvolgimenti dei paesi est europei, ad un certo punto il popolo ha detto BASTA!!!
DOBBIAMO ESSERE RIDOTTI ALLA FAME PRIMA DI CAMBIARE????
ASPETTIAMO DI NON POTER PIÙ RESPIRARE PER NON INQUINARE??????
Nella bella e pulita Svizzera, a Chiasso, si è riscontrato un aumento del 30% delle malattie respiratorie nei bambini delle scuole, a causa del traffico (asse nord-sud)

QUANTO ANCORA BISOGNERÀ ASPETTARE?

DIAMOCI UNA MOSSA - TUTTO DIPENDE DA NOI - BASTA SCUSE

Claudio Walter 13.05.05 16:31| 
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Oggi a pranzo guardando un telegiornale , ho vista in un servizio una cosa che non ho capito!!!
Espongo:
Il servizio riguardava la festa della polizia di stato e mi vedo sfilare una macchina della polizia..., mi direte tutto ok "pezzo di patacca!!!" , la macchina era una Lamborghini "Diablo", con i colori della polizia e ovviamente la scritta "polizia" sulle fiancate.
Se qualcuno , mi dice che cosa se ne fanno di una macchina così ,gliene sarei grato , non oso pensare che macchina tireranno fuori i carabinieri......
Saluti da Massimo by Rimini.

Massimo Rossi 13.05.05 16:01| 
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perchè non eleggiamo i capi di telecom? la risposta è semplice per quanto assurda. a tal proposito consiglio Gnesutta Ciccarone "conflitto di strategie" dal qual si evince facilmente come dagli anni 70 in poi la borsa non sia stata un luogo di allocazione di proprietà ma centro di ricerca di rendite finanziarie. mi spiego meglio la borsa è un mercato c'è chi vende e chi compra e invece dovrebbe essere il luogo dove trovare soci per aprire nuove industrie questo è l'errore chi va in borsa vende azione per mollare debiti a qualcun altro e chi li compra rischia inconsapevolmente per guadagnare solo perdite SVEGLIAMOCI!

gianluigi salvucci 13.05.05 12:51| 
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Una cosa però va detta.. L'Euro ha portato inflazione ed è un fatto (anche se l'inflazione dichiarata dalla'ISTAT e nelle finanziarie del GOVERNO è bassissima e palesemente bgiarda a scapito del potere d'acquisto).. Tuttavia, considerato il Governo che abbiamo, l'economia che abbiamo e la situazione socio-economica generale, MENOMALE CHE SIAMO NELL'UE E MENOMALE CHE C'E' L'EURO!!!
Quello che secondo molti è la causa dei nostri problemi in verità è una delle cose che ci fa ancora respirare.. Guardate che senza l'EURO saremmo in una situazione non lontana da quella dell'Argentina.
Il male voluto non è mai troppo però questo Governo sta facendo male anche agli italiani che non l'hanno votato.. Anche agli italiani che quando sentono dire che il PIL scende per la vacanze Pasquali si sento presi per il culo in modo esagerato!
L'euro credetemi ha causato si una notevole perdita di acquisto (e perchè è stato gestito nel peggiore dei modi) ma ci ha salvati (per ora) dall'incompetenza e dall'arroganza di chi ci governa.

Gabriele Bernabini 13.05.05 11:46| 
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L'Italia è in recessione.

L'Italia è entrata in recessione all'inizio del 2005: lo
dicono i dati dell'Istituto nazionale di statistica, che
indicano una diminuzione del prodotto interno lordo dello
0,5 per cento nel primo trimestre dell'anno, dopo un calo
dello 0,4 per cento nel quarto trimestre del 2004.
Tecnicamente, infatti, si parla di recessione dopo due
trimestri negativi consecutivi. Il calo del pil rappresenta
una sconfitta significativa per Silvio Berlusconi, che vede
diminuire le sue possibilità di vincere le elezioni del
2006. La recessione dell'Italia è una delle peggiori che si
siano verificate in un paese della Zona euro dal 1999.

Financial Times, Gran Bretagna [in inglese]
http://news.ft.com/cms/s/3ba04a02-c34d-11d9-abf1-00000e2511c8.html

Claire Chiaruzzi 13.05.05 11:45| 
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BASTA...BASTA..COME CAZZO SI FA A LEVARSI DALLE PALLE QUESTI INCAPACI CHE CI HANNO PRESO PER STUPIDI? O FORSE LO SIAMO VERAMENTE? MA LI LEGGETE I GIORNALI? LEGGO SUL GIORNALE ALCUNI GIORNI FA: ENERGIA= INVESTIAMO NELLA "FUSIONE NUCLEARE" ...(COME SE ANCHE QUESTA NON GENERASSE RESIDUI,!!!) ED ACCANTO C'ERA SCRITTO IL RISPARMIO SARA' DEL 16% CONTRO L'ENERGIA EOLICA O FOTOVOLTAICA CHE E' A COSTO "0" ZEROOOOOOOO!!!!...MA SARA' LI'CHE SI DEVE INVESTIRE ,LO CAPISCE MIO FIGLIO DI SETTE ANNI..!O BISOGNA CONTINUARE A FARLA PAGARE CARA ALLA GENTE 'STO CRISTO DI ENERGIA?
OPPURE STAMATTINA :L'EURO CI STRINGE ALLA GOLA...E CHE SI CREDEVANO QUESTI E COLORO CHE LI HANNO APPLAUDITI?? CAZZO SIAMO UN PAESE CHE CAMPA DI TURISMO E DI TRASFORMAZIONE;SI,DA MATERIE PRIME A PRODOTTO FINITO E CI TOCCA IMPORTARE TUTTO ED E' CHIARO CHE CON UNA MONETA FORTE LE ESPORTAZIONI VANNO A FARSI BENEDIRE E IL TURISMO NON VA PIU'!!!!..IL CARBURANTE CHE SALE DI PREZZO..MA VI SIETE MAI CHIESTO QUANTE MACCHINE TRANSITANO PER LE STRADE TUTTI I GIORNI? ALLORA VUOL DIRE CHE VA BENE COSI' NO? GLI ITALIANI APPROVANO!!
O ANCORA : I CINESI CI STANNO DANNEGGIANDO ECONOMICAMENTE..MA SE SONO STATI GLI INDUSTRIALI I PRIMI AD APRIRE LE FABBRICHE DOVE COSTA MENO PRODURRE!! (FAMOSA FUGA DI CAPITALI ALL'ESTERO...)COSI' SI GARANTIVA LA CAMICIA ANCHE AL DISGRAZIATO CHE NON PUO' SPENDERE (E CHE LA PAGHERA CARISSIMA UGUALMENTE NEL RAPPORTO QUALITA' PREZZO),IMPINGUANDO I SUDDETTI SIGNORI ULTERIORMENTE.E ANCORA E ANCORA E ANCORA,UN MARTELLO TUTTI I GIORNI!!!

..Scusate lo sfogo ma non ne posso piu'e soprattutto non ne posso piu' degli stronzi che prendono l'auto per andare a vedere uno spettacolo con l'idea di farsi "illuminare di civilta' informazione e quindi cultura"eppoi si incazzano fino a FORZARE una sbarra in un posteggio a pagamento (sic)invece di spengere il motore e aspettare con il loro cazzo di biglietto in mano che un poveraccio di controllore faccia semplicemente il suo lavoro!!!

Andateci con il tram o con il cavolo che vi pare ma lasciate 'ste macchine fermeeee!!!

Scusate ma non ne posso piu'..e se qualcuno mi legge che mi risponda perche' mi sento sempre piu' solo davanti a sto mare di merda...
Matteo

Matteo Salvia 13.05.05 07:02| 
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la mia famiglia aveva acquistato dei bond argentini, poi andati a finire come sappiamo, ho letto la sentenza che è qui nel blog. La banca a noi ci disse che potevamo aspettare di avere dei soldi indietro fra 35 anni (se li avremmo avuti) oppure vendere e ricavare il 30% dell'investimento. Se abbiamo accettato la 2° soluzione a questo punto possiamo fare più niente? beh immagino di no... fatemi sapere grazie

Antonella Michelotti 12.05.05 18:16| 
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Stupendo spettacolo con retrogusto amaro, quello di ieri 11 maggio a Jesolo. Sono uscita in silenzio, col mio amico. In silenzio e col sorriso perchè alla fine mi sfianchi dalle risate...ma a che prezzo...quello della verità, dura e cruda.
Comunque sia, volevo raccontarti la ciliegina sulla torta, in merito alla tua serata.
Probabilmente a fine spettacolo tu te ne eri già andato, ma se fossi rimasto...: ci stavamo avvicinando all'uscita del parcheggio ed abbiamo assistito a scene di una inciviltà e disumanità incredibili. Il parcheggio del palazzetto è di proprietà privata. La gente che aveva parcheggiato lì per venirti a vedere, doveva prima recarsi al chiosco, pagare poi salire in macchina e uscire. Eravamo in 4000? Beh, all'uscita un ominide dipendente del parcheggio, incurante della FOLLE COLONNA che si era creata, alzava e abbassava la sbarra ad ogni macchina, così da avere il tempo per controllare se il popolo aveva 'giustamente' pagato. Morale della favola: donne e persone anziane, snervati in colonna per UN'ORA, respirando i fumi delle macchine, che urlavano e imprecavano verso questo servo della proprietà privata che non voleva saperne di velocizzare la cosa vista la situazione. Minacce di denuce ('DAI, TI ABBIAMO PAGATO QUESTO CAZZO DI PARCHEGGIO, FACCI USCIRE!!), tentativi di chiamare la polizia, insulti, esortazioni inutili contro un 'Mi dispiace, devo controllare i pagamenti'. Il popolo si è ribellato e ha forzato le sbarre, facendo defluire il traffico. Forti della tua forza, pieni di buone premesse per capire meglio il mondo che ci circonda, questo popolo che ti ha ascoltato, si è ribellato e in questo piccolo parcheggio si è avuta una piccola vittoria.
Un consiglio per il parcheggiatore: che venisse magari una sera a sentirti, sicuramente gli gioverà.
Cosa ne dici?!

Carraro Cristina 12.05.05 18:14| 
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e' possibile avere le tariffe verso cellulari di skype. grazie renato

renato brussolo 12.05.05 17:30| 
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Ciao a tutti.
Sono qui davanti al computer dell'Università, dove lavoro o lavoravo o non so.......tento di fare qualcosa di costruttivo.
Questa è l'unica cosa costruttiva che mi permettono di fare, infatti, qui all'Università (ops scusate.....università). A mio favore gioca, naturalmente, il fatto che l'ente non ne sia a conoscenza.
Ecco, non riesco più neanche a fare questo: a sporgere una piccolissima denuncia per dire con parole semplici quanto il luogo che più di tutti dovrebbe far si' che la fantasia, la creatività, la passione per la conoscenza abbiano libero corso o sfogo, che dir si voglia, sia la negazione di tutto questo. E, vi assicuro, che la sede in cui lavoro non è tra le peggiori.
Ecco, ho finito. Avrei voluto fare di meglio, ma non ci riesco. Sono qui da troppe ore.....proverò alla mattina presto.....
Grillo, non ci abbandonare, ti prego!
Un saluto a tutti

Manuela Trapanotto 12.05.05 16:29| 
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Ciao!
ho visto ieri in DVD il tuo spettacolo.....non e' il primo che guardo e non e' la prima volta che ne resto sconvolta...Ho 31 anni una figlia di 5 mesi ho sempre lottato per quello che speravo potesse diventare un mondo migliore....ho perso un po' di illusioni lungo la strada, ho fatto anche la volontaria per associazioni di vario tipo eppure a volte mi sembra di non riuscire a guardare al di la' del mio naso...mi sembra che il mondo che tu citi come prezioso, ovvero quello dell'informazione, data soprattutto dalle nuove tecnologie, sia troppo grande mi sento un sassolino nel mare non so dove cercare, come farlo....e soprattutto a chi credere. Sto ritrovando parte dell'energia persa per strada grazie alla mia piccola perche' per lei vorrei davvero cambiare il mondo! ma come fare, come fare davvero...perche' non e' facile.
A questo punto chiedo a te, e a chi legge il blog...datemi qualche consiglio che sia pero' pratico, realizzabile, nomi cognomi, siti da guardare, letture da fare...in modo che questo sassolino possa, con la sua cerchi di amicizie e affetti, diventare una roccia sempre piu' forte. Un saluto--- Marzia

Marzia Crocco 12.05.05 15:03| 
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ciao beppe,sono un tuo grande ammiratore,mi chiamo dario e sono di pietra ligure e ho 20 anni,ti seguivo del tuo ultimo spettacoo in rai e da li ho cominciato a seguirti e ad informarmi su di te tramite conoscenti e parenti. secondo il mio modesto parere sei uno dei migliori comici al mondo,perche sei riuscito fondere insieme cultura e umorismo e non è facile far ridere delle persone e allo stesso momento insegniarle delle cose,tu hai questo gran dono che molti non hanno continua cosi,grazie... (da buon ligure) adesso me lo fai un po di sconto sull dvd?

Dario Marinoni 12.05.05 13:47| 
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scrivo per sottoporle un problema,forse piccolo, ma per me importante e si riallaccia al suo articolo sulla pubblicità. tutti noi ci ritroviamo ogni giorno con la cassetta postale intasata dai depliants promozionali di supermercati, case editrici ecc. ecc..ho apposto sulla cassetta la scritta "vietato introdurre depliants promozionali non provenienti dall'ufficio postale", niente. non sanno leggere?
cosa si può fare. probabilmente nulla. con affetto e stima antonio briani.
ps.: a proposito, GRAZIE, di tutto.

antonio briani 12.05.05 13:32| 
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Sono il siciliano dell' altro ieri. mi sono piaciute tutte le cose che hai detto... le ricette delle nazioni ma cazzo hai moltissima ragione spendiamo un casino per i viaggi di spedizione quando con 0.65 centesimi si puo mandare un pezzo di carta con la ricetta.
beppe sei il mio idolo. sei il più forte per favore rispondimi

lorenzo filice 12.05.05 13:26| 
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ciao Beppe,
siamo venuti a vederti alla prima serata di jesolo e lo spettacolo è stato eccezionale!
come al solito non hai risparmiato nessuno come è solito per te fare. le verità fanno male e tu sei l'unico che le mette al corrente di tutti. continua così che vai ALLA GRANDE!!!!!!!!!!!!

lisi riccardo 12.05.05 12:56| 
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nel tuo spettacolo del 2003 hai addirittura rotto a martellate un computer sul palco, per manifestare la tua disapprovazione nei confronti della tecnologia. Adesso hai cambiato idea e probabilmente la cambierai ancora?

gianluca ciardelli 12.05.05 12:41| 
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Caro Peppe ( a Roma ti chiamiamo cosi' ),ho assistito al tuo spettacolo a Roma e pur avendo perso meta' delle tue battute, mi sono divertito moltissimo.Complimenti Peppe.Sei bravissimo.
Ma la particolarita' del tuo spettacolo, almeno per quanto mi riguarda,oltreche' farmi passare due ore in allegria,credo che abbia anche lo scopo di farmi riflettere su determinati argomenti.
Vorrei fare una provocazione pero', e chiederti:sei la persona giusta per salire sul pulpito e fare la predica ?.Chi non ha scheletri nell'armadio ?.Perche' non restituisci i soldi incassati per quella famosa pubblicita' e li devolvi a chi e' stato truffato dalle banche e dalle aziende ?.
Ti ho seguito,ti seguo e ti seguiro' sempre con simpatia. Ciao

Cesare Di Porto 12.05.05 12:27| 
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ciao beppe, leggo il tuo blog da non molto e lo trovo particolarmente interessante, vorrei sapere cosa pensi dei referendum sulla fecondazione del 14 giugno. grazie.

angelo gurrado 12.05.05 10:47| 
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L'auto che si ricarica con la spina
India: la vettura elettrica del futuro
Si chiama "G-Wiz" l'auto elettrica che si ricarica direttamente dalla presa della corrente. Sviluppata in India, la speciale quattroruote ecologica è una minivettura a quattro posti con un'autonomia di 64 km ed una velocità di punta di 64 km/h. Già importata in Inghilterra nel 2004 dal più importante distributore di mezzi elettrici nazionale, la mini auto a corrente sbarcherà negli altri paesi europei entro al fine del 2005.


A partire invece dal 2006 in tutto il mondo verrà comemrcializzata la nuova e più potente Reva NXG, un micro-roadster biposto che, con una carica di 6 ore, può percorrere circa 200 km ad una velocità massima di 120 km/h. Entrambi i modelli sono prodotti a Bangalore dalla indiana Reva Electric Car. Quello che distingue la G-Wiz dalle sue concorrenti elettriche già presentisul mercato europeo, è la possibilità di ricaricare le sue otto batterie da 6-volt semplicemente collegandole a una normale presa di corrente.

Nel dettaglio, stando a quanto riferito dalla casa indiana, mentre gli altri produttori si sono concentrati sulla costruzione di batterie nuove e migliori, la Reva Electric Car ha utilizzato sette anni per ottenere il massimo delle prestazioni dalle batterie già in commercio. Nello specifico, la G-Wiz ad esempio vanta un sistema di "frenata rigenerativa" capace di convertire in elettricità il calore provocato dalla frizione ogni volta che l'auto frena.

E non è tutto qui. Grazie a numerose altre accortezze di questo genere, infatti, il basso costo di manutenzione della minivettura elettrica made in India ammonta a circa un penny al miglio. In vendita solo su Internet, la G-Wiz è disponibile a circa 4.500 euro.
fonte: tgcom

riccardo digaetano 12.05.05 09:35| 
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Caro Grillo,ho visto il tuo spettacolo a Montecatini, sempre bravo, era da tempo che non assistevo ad una tua serata, sei sempre un'affabulatore capace di coinvolgere la maggior parte degli spettatori; ma mentre ti ascoltavo mi domandavo " e se lui fosse stato di destra?"- sono convinto che avresti cambiato i tuoi gridati monologhi, e avresti coinvolto un'altro tipo di spettatori e gli avresti portati dove tu volevi come hai fatto con gli spettatori di Montecatini! Sii felice se lo puoi! Ps. attento a come vengono organizzate le tue serate, a Montecatini c'era una disorganizzazione da fare incazzare un santo.

enzo nidiaci 11.05.05 23:09| 
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Ciao Beppe, hai mai sentito parlare del Nuovo Ordine Mondiale? Io credo di si. Ma se non nei hai mai sentito dire niente, allora ti devi leggere un libro che è sconvolgente (almeno per me lo è stato). Il libro è "Hitler ha vinto la Guerra" di Walter Graziano e da le prove che il mondo è governato da una cricca di infami e società segrete che esistono da secoli e a cui fanno parte la maggior parte dei governati, imprenditori e sopratutto banchieri del mondo e che tutte o quasi le guerre degli ultimi secoli sono solo frutto di una manipolazione atta a portare nel mondo un'unico "ente governatore" un'unica moneta e un unico esercito (vedere ONU, OMS, WTO, UE,).
E'un libro illuminante... e non è l'unico, c'è una vasta bibliografia su questo argomento.

Francesco Colella 11.05.05 21:34| 
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Carissimo Peppe è una gioia sciverti, è vedere che ci sono milione di persone che la pensano come me.Un pò di tempo fà mi scaricai da internet,l'intervista di Marco Travaglio alla trasmissione Luzzani senza sapere cosa fosse.Bene anzi male una volta visto il filmato sono rimasto a bocca aperta, mi son detto è mai possibile che tutto questo sia vero???????? E la cosa più incredibbile, questa intervista trasmessa su una tv nazionale (se non sbaglio)l'abbia vista solo io??? Io ho un idea, per far capire a queste persone che noi ci siamo,facciamo uno sciopero. Come? fissiamo una data è per un certo numero di ore ci impegniamo a non telefonare. Ciao

Mariano Ummarino 11.05.05 21:13| 
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La rete.. LA RETE dice Beppe Grillo.


Quanto è importante la rete!
10.000 lettere al Presidente della repubblica! 10.000?
No centinaia di migliaia.

La rete per far sentire la propria voce, per raggiungere tutti e per non sentirsi soli di fronte a problemi grandi.

Con questo insegnamento come fare a non cadere nella tentazione di raggiungere centinaia di migliaia di persone (i lettori di queste pagine) proponendo su ogni pagina di questo sito un problema che è di portata europea?

Di cosa stiamo parlando?
Della questione ambientale a Taranto, dell’inquinamento industriale, del diritto alla salute violato, di una situazione ambientale fortemente compromessa a dire della OMS, dei dati epidemiologici locali e dei dati epidemiologici aggregati a livello europeo che vedono Taranto come capace di incidere in Europa del 10% nelle emissioni di monossido di carbonio, del 9% di Piombo, del 9% di Diossina dell’8% di IPA., situazione imputabile in prevalenza assoluta al mostro di acciaio.
E’ giusto che si sappia questo o no?
A Taranto si cerca di coniare una nuova definizione di inquinamento: “L’INQUINAMENTO EQUO” e cioè tale da garantire un certo livello di occupazione ed un numero accettabile di morti. QUESTO E’ INACCETTABILE.

A Taranto l’industria entra nella città, le polveri nei nostri polmoni.

A Taranto ci dicono che tutto va bene e che il processo di adeguamento è iniziato ma intanto non coprono i parchi minerali che sono a pochi metri dalle case e che producono morte.... costa troppo.
Eppure le perizie effettuate nel corso dei processi penali dicono che li non possono starci.

A Taranto per fermare le polveri sottili si pianta qualche albero, si deportano 400 famiglie che abitano a 50 metri dall’azienda per lasciarne lì qualche migliaio che hanno la “fortuna” di abitare a 100 metri, il pressappochismo nella soluzione dei problemi regna sovrano a Taranto


A Taranto basta che l’industria dichiari dopo decenni di voler fare qualcosa per far cadere ogni dubbio e per trasformare il primo presunto responsabile di un decennio di inquinamento ad interlocutore affidabile; le Amministrazioni rinunciano alla costituzione in parte civile nel processo penale.

A Taranto succede che si legga sui principali giornali locali che l’azienda abbia dato un contributo al Comune affinché lo girasse alla squadra di calcio.


A Taranto si fa finta di nulla perché c’è paura, paura di perdere il lavoro, paura di non avere alternative, a Taranto ci si è abituati..... “l’abitudine, la più infame delle malattie, ti fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte..... si impara a portar le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine a tutto...l’abitudine entrata in noi lentamente, silenziosamente; è cresciuta a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza”

A Taranto serve l’intervento del governo centrale che dovrebbe, li dove le Istituzioni locali hanno dimostrato di non farcela, ripristinare e garantire la godibilità di un diritto naturale quale quello alla vita ed alla salute.

A TARANTO NON E’ POSSIBILE CONTINUARE COSI, NON E’ POSSIBILE FARE FINTA DI NIENTE, NON SI RAGIONA SOLO SU INTERESSI ECONOMICI MA SU INTERESSI MOLTO PIU’ GRANDI, QUELLO ALLA SALUTE, ALLA VITA.

Taranto è una città magica, bellissima, Venite a visitarla, rimarrete affascinati dalla sua storia e dal suo mare; Orazio disse di Taranto:

“Quell’angolo di mondo a me più di ogni altro sorride”

Questa città merita di più......
Aiutateci a tenere viva l’attenzione

ORA, BEPPE, tu hai parlato di sito iterativo, ci hai detto che qui non ci sentiremo soli, io leggo, leggo e rileggo ogni giorno ma tu dove sei? Le pagine si aggiornano all’indomani del tuo spettacolo poi il silenzio. Dove sei Beppe?
Ti aspetto Beppe

Saluti,
Gianluca Scafa


Si, Beppe...
Siamo stufi di continuare a fare la conta dei morti. Le cifre sono
impressionanti. Vai a dare un'occhiata...
So che per te non sarà difficile,grazie alla libera informazione
telematica, entrare in possesso di dati che fanno rizzare i capelli.
Quei dati sanitari sono dei semplici numeri, in neretto...ogni numero
rappresenta un uomo...un uomo con tanti sogni, tante speranze. Un uomo
nato e vissuto in un posto dove il sacrosanto diritto alla salute è calpestato e oltraggiato.
Taranto, la culla della Magna Grecia, un luogo d'arte, patrimonio
dell'umanità. I suoi due mari la incorniciano rendendola preziosa. Un
ponte girevole che apre le sue braccia vecchie e cigolanti alle navi
italiane e straniere, ai mercanti e agli imprenditori che qui hanno
costruito la loro fortuna.
Sulla nostra pelle.
Non chiediamo la chiusura dell'azienda che inquina, desideriamo che
vengano rispettate le più elementari norme in materia ambientale.
Chiediamo rispetto...per i nostri concittadini e per quei numeri in
neretto che meritano un nome, una medaglia al valor civile...vittime di
un bombardamento continuo di gas, polveri ed agenti inquinanti.

Connie

Luca&Connie 11.05.05 18:50| 
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IMBROGLIO SKY:
nei mesi di marzo e aprile sulla rivista che sky manda ai propri abbonati c'era scritto che iscrivendosi al sito sky come premio per tutto il mese di maggio i clienti avrebbero visto gratis i canali option.Io l'ho detto ai vari miei amici e anche loro si sono iscritti.Siccome in maggio nn vedevo i canali option ho mandato diverse mail a sky che naturalmente nn mi ha risposto,allora ho deciso di telefonare al loro n.telefonico(ovviamente a pagamento) e li mi hanno detto che nei prossimi giorni gli avrei visti.Oggi è il 10/5 e ancora nn li vedo,ad un mio amico invece hanno detto che i canali option nn hanno dato il permesso.Ma è possibile fare un'offerta prima di informarsi?Morale della favola io puntualmente ricevo tramite mail la loro pubblicità invece dei canali option nessuna traccia. Ciao beppe

Paolo Pifferi 11.05.05 18:34| 
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Sono sempre io

Cristian Piccinato

Ti mando l'indirizzo internet riguardante il Dott.Hamer

http://www.nuovamedicina.com/

Ciao

Cristian Piccinato 11.05.05 18:27| 
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Ciao Beppe
E' da tanto tempo che non ti si vede in TV...
...chissà perchè...mi divertivo così tanto e tutte le mie rabbie si materializzavano nella tua faccia.

Ti scrivo per chiderti di informari (in fretta magari vista l'importanza del caso)in merito al Dottor Hamer e delle sue scoperte (finalmente scientifiche) riguardanti l'origine di tutte le malattie.
Ti assicuro che è illuminante e per questo scomodo.
Da 20 anni lo perseguitano ed attualmete è in carcere con accusa di terrorismo.
Questa per me è una garanzia della sua innocenza e della validità delle sue scoperte.
Ha fatto vari libri e nel campo medico è considerato meritevole di premio nobel(lo hanno premiato con il carcere invece).
Se ti informi su internet ci sono vari siti che parlano di lui...non disperare dai,a volte la tecnologia funziona e serve a qualcosa
(premi CTRL+CANC 2 volte per riavviare il sistema in caso di problemi).

Ti prego.Informati in fretta.Tra i tanti scandali che nella mia vita ho sentito questo è il più grande di tutti...l'approfitarsi sulla vita e sulla salute delle persone.

Ciao

Cristian Piccinato

Cristian Piccinato 11.05.05 18:24| 
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Dicono che la Banca Popolare di Lodi pagherà in contanti l'acquisto di Antonveneta!
Ma io questo film dove l'ho già visto!
Aspetta un pò!
Ma la Banca Popolare di Lodi non è per caso la stessa che ha incorporato, anni fà, la Banca Rasini, con tutti i suoi segreti, dove era procuratore con poteri di firma Luigi Berlusconi padre di Silvio?
Ma Giampiero Fiorani, guru della Banca Popolare di Lodi, non è per caso lo stesso che si è occupato della ristrutturazione degli sportelli di quell'istituto in Sicilia (dove è il maggior gruppo bancario non siciliano), approntando (dicono le cronache) importanti e delicati dossier, prima di occuparsi a sua volta della Banca Rasini?
Ma la Banca Rasini non era la stessa dove sono transitati quegli imponenti flussi di denaro in contante che hanno rimpinguato le casse delle società (Holding 1, Holding 2, ecc.) in cui era frazionato il capitale Fininvest?
Ma nel cuore della Padania, come mai continua a circolare così tanta liquidità?
Ma a quelli della Lega Nord gli è cascata la lingua?
Forse è bene che si vadano a rivisitare quello che scriveva il loro quotidiano alcuni anni fa: basta andare all'indirizzo:
http://www.lapadania.com/1998/settembre/30/300998p10a2.htm
Come diceva Gherardo Colonbo, anche la memoria è un vizio; ognuno ha il suo.

roberto lessio 11.05.05 18:10| 
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Ciao Beppe,

sono un ricercatore universitario e mi occupo
di Informatica.

Ho appena finito il dottorato di ricerca
in Svizzera, dove ho passato gli ultimi 5 anni
della mia vita.

Dal primo settembre del 2004 sono stato assunto
come ricercatore dall'Universita' "La Bicocca"
di Milano.

Giusto il tempo di accorgermi della situazione
tragica (ed a tratti tragi-comica) in cui versa
l'Universita' italiana e la ricerca scientifica
nel nostro paese, ed eccomi qua a leggere e
partecipare al tuo Blog.

Mi piacerebbe molto conoscere le tue opinioni
in materia di Universita' e Ricerca in Italia.

Se vuoi alcune informazioni sul paragone
(veramente umiliante per l'Italia!) tra il modo
in cui Universita' e Ricerca sono organizzate
in Italia ed in Svizzera (fatto da chi ha vissuto
entrambe le realta' sulla propria pelle!), sentiti
libero di mandarmi un messaggio di email e saro'
felice di darti tutte le informazioni a mia
disposizione.

Un caro saluto e continua cosi: sei un grande!

Leonardo Vanneschi

Leonardo Vanneschi 11.05.05 18:07| 
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Beppe,

ho sentito che la banca di lodi vuole acquistare il 100% della anton veneta, in contanti,
che a sua volta doveva essere acquisita dalla abn amro, olandese; mi chiedo perchè le banche italiane, avallate e protette dalla banca d'italia, non vogliono assolutamente che entri qualche banca straniera nel mercato italiano?
chi c'è dietro questa offerta di acquisto in contanti; non è che le banche italiane, e questo penso accade in molti altri mercati importanti e primari, hanno fatto un vero e proprio cartello, cosa illegale in un sistema di concorrenza, di democrazia, di libertà, di fratellanza e di uguaglianza come quello tanto pubblicizzato e reclamato in cui viviamo, l'anti trust cosa dice, dov'è? perchè il valore delle azioni della anton veneta sta calando di giorno in giorno, a che prezzo l'acquisteranno, un'altro regalo?

ciao

Curzio Calì 11.05.05 14:50| 
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Senza cultura non esiste democrazia.

Chissà perchè spesso questo concetto viene dimenticato da coloro che dovrebbero invece responsabilmente nutrire i cittadina di quella linfa vitale che permetterebbe loro di scegliere autonomamente da che parte stare.
Siamo tornati forse ai quei bei tempi andati ove il popolo era costretto nell'ignoranza e nella povertà per essere governato meglio?
Eppure mi sembrava di aver studiato da qualche parte che nel 1789 in Francia un popolo analfabeta e stanco si era ribellato ad un simile stato di cose.
Allora mi domando, cosa è potuto capitare nel frattempo?
In nome del progresso, della "tecnologia" e del falso benessere, quali delitti contro la nostra umanità abbiamo compiuto?
Se possedere un videofonino diventa prioritario rispetto al capire e al ragionare su come funziona la nostra vita, quale futuro ci aspetta?
Dunque attendo, attendo con fiducia un risveglio dal torpore in cui siamo finiti, con o senza il nostro consenso, attendo un rinnovato 1789 ma senza spargimenti di sangue, attendo di ritrovare un'umanità ricca di idee, di libertà interiore e prospettive, colma di una volontà comunicativa che forse non ha mai avuto (se non in sporadici episodi) nel corso della storia e che sarebbe giunta l'ora si conquistasse, anche a costo di rinunciare a qualcuno dei propri - talora - assurdi privilegi.

Francesca Giordanino 11.05.05 13:54| 
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Inserisci uno spazio per la scuola ,ho due figli e per uno molta molta esperienza........Ne racconterei delle belle.Molte volte ho avuto voglia di scrivere in rosso "Vaffanculo".L'ho detto in faccia ma non serve e ci dobbiamo piegare .Per me e' dolorosissimo piegarmi a chi non coltiva il beneficio del dubbio.

NADIA GRAZI 11.05.05 13:49| 
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Caro Beppe,
da quando ho scoperto il tuo blog mi sento meno sola e un pochino meno ignorante.....meraviglioso è stato il tuo spettacolo dolceamaro...grazie
con affetto
Susanna Cancellieri

susanna cancellieri 11.05.05 08:11| 
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Caro Beppe,

a proposito di non dare soldi alle multinazionali.
Io ho un locale, un giorno mi scarico da internet la lista delle aziende controllate dalla nestlé e decido che da quel momento in avanti non compro più i prodotti di quelle aziende. Poi però mi dico: ok, io non compro i loro prodotti, ma così non danneggio loro, danneggio il mio fornitore con il quale ho un ottimo rapporto e che in fin dei conti lavora dal mattino alla sera esattamente come me, senza rubare i soldi a nessuno. Non solo: la nestlé, oltre alla motta/gelateria del corso, controlla anche la san bernardo, che è una tra le migliori acque naturali in bottiglia. Ma qui stiamo anche parlando di lavoratori italiani. Boicottando queste aziende, noi non facciamo tremare la multinazionale: gli facciamo tagliare solo una parte dei suoi dipendenti. Alla fine in mezzo alla strada non ci vanno gli amministratori delegati, ci vanno gli operai.
Io sono di savona, mio padre ha lavorato per il pastificio agnesi di imperia finchè non è stata comprata dalla danone (che controlla anche la peroni se non erro, tra gli altri marchi italiani). Dopo aver visto come funzionava (era il capo reparto del pastificio) coi francesi, si è fatto mettere in mobilità per due anni e se n'è andato in pensione. Dopo qualche anno di sfracelli danone ha venduto a colussi, che prima ha tagliato sui dipendenti e da qualche anno ventila la possibilità di trasferire lo stabilimento altrove.

Adesso dimmi: io vengo a vedere i tuoi spettacoli tutte le volte che posso, mi faccio due risate condite con tanto nervoso per quello che dici; leggo i tuoi articoli quando li trovo su internet o sulle riviste; mi informo il più possibile utilizzando la rete o le riviste di politica "non allineate"; sono anche tornato a votare dopo anni che mi rifiutavo di farlo. ma alla fine, cambierà qualcosa? L'unico modo per cambiare la strada che ha preso questo paese è fare politica, ma fare politica oggi vuol dire inserirsi in partiti che non daranno mai sbocco a chi ha voglia di cambiare le cose; che costringono i suoi attivisti a conservare i privilegi del partito o a farsi da parte; a raggiungere accordi, compromessi con parti della società che di civile non hanno nulla. E non facciamo finta che questo succeda solo a destra... funziona nello stesso modo a sinistra.

Hai consigli?

paolo

Paolo Ferro 11.05.05 04:16| 
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ciao,riguardo a scaroni ho trovato http://www.lavocedellacampania.it/detteditoriale.asp?tipo=inchiesta1&id=21 dove ci sono numerose nefandezze con armi,morti (vi ricordate ilaria alpi?) non troppo estranee a questo signore.
riguardo allo spettaccolo,io l'ho scaricato da internet,scusa beppe,ma non sono potuto venire e il dvd deve ancora uscire.
giuro che lo compro.
tanta tristezza,fra le risate,quando si parla dei nostri figli e della loro mobilità in città....non ci sono più giardinetti,nemmeno quelli con i tossici.
ciao
andrea - Ge

andrea rota 10.05.05 22:55| 
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Ciao sono fabio ed ho 24 anni, è la prima volta che scrivo, e lo fatto perchè tutti parlano bene del tuo tour.
Come tutte le cose credo però che la verità stia nel mezzo e quindi preferirei prima ascoltarti dal vivo che darti ragione al cento per cento.
Di una cosa sono certo però, cioè che per una famiglia di medio livello come può essere la mia, oggi è sempre più dura andare avanti.
Con l'attuale governo si sono formate due classi sociali, i benestanti ed i morti di fame.
Il problema è che in Italia qualsiasi sia la forza che vada al governo niente cambia.
Spesso mi domando come mai nei paesi esteri sotto questo punto punto di vista si vive meglio, ma non riesco a capire il perchè.
Pensandoci però a volte mi fermo e dico:Come mai nei paesi esteri non ci sono 16 partiti?Come mai nei paesi esteri non ci sono figure come Flavia Vento, che un bel giorno(invece di scoparsi i produttori di mediaset), decidono di entrare in politica?Come mai in italia con l'euro i prezzi sono raddoppiati mentre gli stipendi sono identici al centesimo?????
Mi rendo conto che così non possiamo andare avanti.
Credo che il massimo esponente di ideologie in italia sia la televione, perchè l'italiano è monopolizzato da questa.
Il problema è che la televione in italia non comunica, ma distrugge.
Si basa il successo su figure come Costantino, e non sulla cultura generale.
Si basa lo sport sulla domenica sera alle 22:30 per fare una tramissione su un fuorigioco di 2 cm e non su una prodezza di un giocatore o su un atto di fair-play.
Si basa la musica su programmi come saranno famosi e non sulla poesia tra le note come poteva esser De Andrè, Battisti etc.....
Scusate?Si parla di guerra, ma questa secondo voi non è violenza gratuita.
Penso che per fare le cose in grande bisogna partire dal piccolo.
Mi dite come facciamo a crescere se permettiamo ad un bambino di 10 anni di usare il cellulare in classe alle elementari, di vedere come ideologia di uomo costantino, di farsi conoscere solo con saranno famosi e di praticare del sano sport vedendo le moviole di piccinini?????
Non so dove potremo arrivare......

Fabio Cillo 10.05.05 18:50| 
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....la metà del valore della casa di interessi + il valore della casa ovviamente...

sorry

Giorgio Petrozzi 10.05.05 18:35| 
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Non ho potuto studiare all'università perchè non avevo soldi e casa(nonostante l'alloggio vinto ma occupato da teppisti).

Non essendo laureato faccio fatica ad affermarmi nella multinazionale dove lavoro in cui, se sei solo diplomato, sei relegato ad un ruolo marginale.

Avendo un ruolo marginale non ho uno stipendio adeguato e per questo, dovendo comprare casa, mi dovrò accollare un mutuo pari alla metà del valore dell'immobile.
Chi ha soldi ha cultura, ancora più ricchezza e benessere...chi non ha soldi fa parte di un vortice di aspettative disattese e di stenti!

polvere alla polvere, cenere alla cenere, soldi a chi ne ha sempre avuti!!!

Giorgio Petrozzi 10.05.05 18:33| 
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Gent. mo Sig. Grillo, mi è stato riferito che in un Suo spettacolo, Lei ha citato un sito americano che permetterebbe, previo pagamento di un credito, di fare telefonate direttamente dal computer.
Potremmo avere gentilmente il nome del sito ???.
Ringrazio anticipatamente
Nadia

Nadia Cattaneo 10.05.05 17:51| 
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Gent. mo Sig. Grillo, mi è stato riferito che in un Suo spettacolo, Lei ha citato un sito americano che permetterebbe, previo pagamento di un credito, di fare telefonate direttamente dal computer.
Potremmo avere gentilmente il nome del sito ???.
Ringrazio anticipatamente
Nadia

Nadia Cattaneo 10.05.05 17:50| 
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Bush dice di voler combattere la tirannia nel mondo.....
Ci bombarderanno gli Americani?
Siamo o abbiamo uno "Stato canaglia"?
Abbiamo le loro armi di distruzione di massa qui tra noi, le teniamo al calduccio.
Aviano, Ghedi:arsenali di bombe nucleari, pronte per lo sterminio di massa.
Beppe salvaci!
Rimandagliele a Casa(Bianca)

Riccardo Zamperlin 09.05.05 23:46| 
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scusa,ma mi sai spiegare perche' io,cittadina italiana,ho aperto da pochi mesi un'attivita'e mi ci sono voluti circa 15,000 euro solo per burocrazia,bolli,tasse e notaio?forse facevo meglio a fare come i cinesi delle bancarelle,quando avvistavo un poliziotto,ritiravo armi e bagagli e scappavo...ma ti sembra possibile?....meno male che siamo un paese civile....boh!!!

orietta berigliano 09.05.05 18:52| 
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GIUDICI DI PACE:


Vorrei evidenziare/denunciare quello che purtroppo ho subito. UN TORTO.

Nel 2004 ho avuto un incidente d’auto. Una donna proveniva in macchina, ed a forte velocità, da un controsenso io rallentavo nei pressi di un dare precedenza e guardavo dove dovevo guardare, cioè nelle direzioni dalle quali le macchine potevano e dovevano venire, peccato che non mi sia accorto della signora che, a forte andatura, mi centrava in pieno nell’anteriore dx.
La mia macchina veniva spostata di circa 3 metri, a dimostrazione della velocità dell’altra autovettura, ed io riportavo, come da lastre, un danno al collo. Non è la solita scusa per raccimolare soldi tengo a precisare. Il danno alla mia macchina, una utilitaria del 2001, ammonterà ad € 6.500

Il bello viene ora:
ricevo una lettera dalla prefettura, anzi se non ricordo male dal Ministero dei Tasporto o Interni con la quale…. Mi multano di € 138 circa e mi penalizzano di 5 punti sulla patente per omessa precedenza.

Sconcertato, mi rivolgo ad un avvocato, con il quale imposto un doveroso ricorso. Vengo subito informato dall’avvocato che non è detto che si riesca a vincere in quanto ci sono alcuni Giudici di Pace che decidono ancora prima dell’udienza. Certo della mia “innocenza” decido di procedere. Il giorno dell’udienza mi trovo davanti ad un vecchietto di circa 70 anni, che credo sia stato al massimo un Avvocatucolo di qualche assicurazione. Il “Giudice” praticamente non ascolta il mio avvocato e men che meno il sottoscritto. Si alza in piedi poco dopo e rigetta il ricorso.
Vi giuro che in quel momento ho pensato ogni male possibile e mi sono dovuto mordere la lingua per restare zitto.

Ovviamente l’esito del ricorso è definitivo e quindi non potrò più appellarmi a nessun tribunale.

Ora mi chiedo se questi squallidi Azzeccagarbugli attempati, pagati da noi, siano un peso per la società oppure un servizio.

Sauti dalla Romagna
Roberto

Zedda Robi 09.05.05 10:29| 
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Prodi ha risolto i problemi della Cirio, licenziando, ora vuole risolvere i problemi degli italiani?

carmine greco 09.05.05 10:28| 
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Berlusconi ha fatto perdere i capelli agli italiani ed è l'unico al quale sono ricresciuti.

carmine greco 09.05.05 10:23| 
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e siamo a 3 messaggi. poi penso di non "rompere" più...
volevo solo dire che ieri ho sentito dire al premier che non c'è modo per controllare (abbassare) i prezzi.
Volevo ricordargli che il modo c'è eccome e si chiama LIBERTA

alessandro crapanzano 08.05.05 22:15| 
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avevo appena scritto con entusiasmo per proporre beppe grillo presidente.
Poi ho letto qualche altro articolo e ci ho ripensato
voi eleggete chi volete... io emigro.

alessandro crapanzano 08.05.05 22:06| 
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sono con michele pinassi basta calcio, ogni settimana 10.000 carabinieri per controllare i violenti negli sdadi a nostre spese.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 08.05.05 19:04| 
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MA QUANTO è BRAVO STO GRILLO, E QUANTO CHIACCHIERA
parla di tutto ( plitica inquinamento, guerra ,pubblicità ec.. ) ma non parla mai di spettacolo - della pirateria ecc. insomma di cose che lo riguardano
Io sono un ex musicista ed organizzatore di eventi , quindi dell'ambiente ne so qualcosa
perchè il Grillo non parla mai dei cachet degli artisti italiani , che sono i più alti del mondo a confronto di artisti di fama mondilae come : KISS. AEREOSMITH. AC/DC ECC costa più un ( l'era del cinghiale bianco circa 90 milioni ) che un gruppo come i kiss, Cosi i biglietti dei concerti costano un patrimonio e i giovani sono costretti a fare tutto per un biglietto( il biglietto di Bgrillo quanto costa? ) non diciamo Fesserie la produzione di uno spettacolo non costa nulla le person che ci lavorano sono quasi tutte in nero e mal pagate (da giovane ero il primo a presentarmio fuori ai palazzetti e i teatri tende ) e che dire di tutti quei gruppi "impegnati
QUESTA E BELLA se non li paghi in anticipo dai 25MIl in su col piffero di fanno il concerto
Per le case discografiche non va mica meglio Questi si fanno pagare una buona percentuale di vendite presunte in ANTICIPO poi beccano le Royal
PER CHIUDERE la pirateria è lunica cosa buona che sia capitata in queti tempi e la vera democrazia tutti sono uguali tutti possono ascoltare tutto e imparare tutto .( software pirati cadcam ecc... ) anni fa ( 80) un vinile di importazione costava 15000 circa e chi se lo poteva permettere ora invece ..
BEPPE STE COSE NON LE FARE DIRE A ME C,,,,,,,,,

CARMINE OCCA 08.05.05 15:54| 
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anch'io alla musica italiana
a vivaldi
al free jazz punk inglese
preferisco l'uva passa

...non sopporto neanche la nera africana.
Tsé!...

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 02:58| 
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SONO STUFA DELLA MANCANZA DI SPESSORE
DELLA MANCANZA DI VALORI
DELLA MANCANZA DI SENSIBILITA
DELL'APPROSSIMAZIONE
DELLA MANCANZA DI VERITA'
DELLA MANCANZA DI CORAGGIO
DELLA PIGRIZIA
DELL'EGOISMO
DELLE FURBATE
DEI GRANDI RIMASTI PICCOLI E DEI PICCOLI CHE VOGLIONO DIVENTARE GRANDI TROPPO IN FRETTA
DI CHI CREDE ALLA TELEVISIONE E AI TELEGIORNALI
DELLA MANCANZA DI RISPETTO
DI CHI VA IN CHIESA SENZA UMILTA'
DEI PUNK
...........DI UNA VITA PRIVA D'AMORE.........
RITA

rita marack 08.05.05 02:23| 
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Razzismo contro i Cinesi

Sono preoccupato per la politica razzista che ha contagiato anche lo spettacolo che abbiamo visto.
La varietà di critiche che si fanno ai Cinesi sono molto simili a quelle che venivano fatte in europa agli ebrei.
Forse solo perchè sono un gruppo che non tenta un inserimento e che preserva ovunque la propria cultura.
Si sta creando un fantasma che fa terrore, a tutti i livelli mediatici, a nessuno forse dispiacerebbero veramente i dazi, e se venissero delle leggi limitative della loro libertà non so fino a che punto si potrebbe contare su una sollevazione popolare.
A chi dispiacerebbe se venissero "eliminati" i cinesi delle nostre città? Forse solo agli amanti dell' involtino primavera.

Roberto Rebaudengo 07.05.05 15:17| 
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@pascucci

perchè non puoi scrivere piu quì? questo non è un forum per lo scambio di informazioni?

comunque aspetto volentieri la tua risposta via mail..

daniele frosoni 07.05.05 14:20| 
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Le cooperative sono ancora legali.

Secondo voi sarebbe pragmatica o utopica l'idea di raccogliere capitali, tra la gente, per fare aziende gestite in modo democratico, attraverso il voto espresso dai piccoli azionisti?

Se sei allo stesso tempo cliente, lavoratore e proprietario della tua azienda, forse puoi aspettarti maggior rispetto da parte di chi ti vende un servizio.

A vostro parere, infine, sarebbero attuabili simili iniziative anche in settori strategici quali le telecomunicazioni e l'energia?

Davide Zaccaria 07.05.05 12:52| 
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Sono scandalizzato! ho appena letto sul sito di Repubblica che un bastardo finto commercialista stava fottendo i soldi del premio nobel dato a Dario Fo che lui e Franca Rame stavano donando ai disabili.E' uno schifo, spero che la magistratura faccia in fretta il suo dovere.

Giuseppe Rega 07.05.05 09:50| 
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Ciao Beppe, sono Daniele di Roma, ti ho scritto poco tempo fa per complimentarmi circa la tua ultima serata al palaeur (meglio di palalottomatica no??!!), quella del 30/04/05, alla quale avevo assistito.
Ora ti scrivo in merito alla tua mail che appare sul muro del pianto circa il fatto che siamo governati dalle corporation (visto il dvd?letto il libro?);non possiamo certo (noi tutti credo) darti torto, ci viviamo in questa cavolo di società e lo vediamo come le cose girano.....e sappiamo pure quanto girano le nostre, di cose!!
E' altrettanto vero però, che il "doge" della casa delle semilibertà, in memoria di quanto Bettino e......Mammì?(si chiamava così quello che fu ministro delle telecomunicazioni?).......aiutarono lui, sta riuscendo a fare addiruttura di meglio, nello spianare la strada ai potentissimi che governano l'ex belpaese.
E dopo la depenalizzazione del falso in bilancio, dopo il "decretuccio" salva Rete4, dopo l'acquisizione dei diritti sul digitale terrestre, da parte di Mediaset, senza che nessun'altra emittente abbia mai saputo se si potessero e/o dovessero fare offerte, ecc., per tale acquisizione e dopo non so quante altre bassezze, ci mancava la riduzione della pena per la bancarotta fraudolenta!!(ma mi è giunta voce che non sia passata....è vero?...lo spero vivamente).
Caro Beppe, altro che muro del pianto!(ci vuole, per legge, un lacrimatoio nella casa di ogni italiano!).
Queste sono chiare provocazioni alla nostra dignità, sono il simbolo della sfacciataggine di questi individui, che non solo si permettono di fare i loro porci comodi, ma aggiustano, limano, smussano ,correggono, cambiano e cancellano qualunque cosa intralci il loro percorso(vedi l'ultimo caso di Indymedia per quanto concerne la liberta d'informazione).
Ti ringrazio nuovamente per il tuo impegno e, per quanto possa contare, hai tutta la mia solidarietà per le tue vicissitudini.
A presto!
Daniele.

Daniele Iannotta 07.05.05 00:16| 
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ciao beppe, esprimo tutta la mia solidarietà per la tua ennesima traversia giudiziaria, ormai ci sarai abituato ed anche per questo motivo devi aver scelto il mestiere del comico (o forse ci si nasce)...per non incazzarsi troppo...
Ma posso dirti il lato positivo della questione, al giorno d'oggi se dovesse ritornare Gesù Cristo non gli darebbero 5 lire (centesimi) e nemmeno tutta quella importanza che danno te, ma si ritroverebbe in qualche "casa di cura" senza che nessuno sappia niente.
Sai quale è il paradosso, che le verità raccontate da un comico fanno ridere, ma alla fine ti rendono triste e incazzato col mondo e te stesso, noi complici del sistema.
Continua così beppe, ti abbiamo nel cuore...dai speranza a chi l'ha persa...
ciao
Francesco


Francesco Pintus 06.05.05 23:06| 
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Caro Beppe da piazza Martinez
complimenti per la passione e la forza che metti nella tua lotta ai poteri forti ( che esistono e sono sempre esistiti ), ma attenzione a non diffondere aspettative o informazioni meno che corrette.
Vengo al dunque: TangoBonds o MerdaBonds per chi ha avuto la disavventura di comprarli ( e sono oltre 400.000 mila
risparmiatori, famiglie, pensionati,
piccoli risparmiatori, MA SEMPRE CITTADINI ITALIANI!!!)
E' nota la sentenza del Tribunale di Mantova che ha dato ragione ai Coniugi.... ma la sentenza della causa civile è stata eseguita? Non lo so ma credo che tra Appelli e altro passeranno altri anni.
E' nota la lentezza delle cause civili, tanto più che dall'altra parte esistono fior di avvocati.
Ma veniamo a noi. Non siamo in USA dove ogni sentenza diventa legge; qui ogni causa ha la sua storia e credo proprio che non sia saggio illudere le migliaia di inc.......ti che basti attivare un'altra causa riferendosi alla sentenza di Mantova: sono e saranno contentissimi solo gli Studi degli avvocati che non aspettano altro. Ogni risparmiatore ha la sua modesta storia dall'altra la Banca, l'ABI, la Banca d'Italia e centinaia di Avvocatoni che venderanno la pelle per i loro Clienti.
Piuttosto cosa hanno fatto il GOVERNO, la BANCA d'ITALIA, la CONSOB, il PARLAMENTO, i politici di ogni razza e colore per mostrare nei confronti dell'ARGENTINA, del FMI non dico i muscoli ma almeno una piccolissima incazzatura? Un disegno di legge sul Risparmio con il riconoscimento del 50% subito cassato dalla Maggioranza cialtrona che abbiamo.
Si è solo mossa la TFA ( Task Force Arg. ) emanazione dell'ABI ( e qui si chiude il cerchio).
Mazziati, cornuti e presi in giro.
ATTENZIONE, si è ben lungi da ottenere un parziale risarcimento del danno subito ( altro che interessi ).
Ripeto sono milioni le persone interessate alla cosa e dopo il polverone dell'offerta di Scambio tutto sta andando nel dimenticatoio.
Non ti sembra un cavallo da cavalcare ma con una sella migliore? Senti qualche tuo amico avvocato.
Con simpatia un Ligure di Levante.
Pier Luigi PEGAZZANO

Pier Luigi PEGAZZANO 06.05.05 17:15| 
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Caro Beppe,
quello che scrivi è molto bello, davvero.
Ma penso che il punto di partenza debba essere
una riflessione accurata
sui rapporti interpersonali.
E' facile, per chi lotta, giorno dopo giorno,
con i problemi della casa, del traffico,
di un lavoro che non retribuisce e nè gratifica,
scagliarsi contro chi ti sfrutta, chi "sta meglio di te",
chi ruba il tuo tempo. E' troppo facile.
C'è da chiedersi, seriamente, se ciò che muove
le nostre pur legittime azioni di difesa, non sia
solo esasperazione e, peggio, invidia per qualcosa
che vorremmo avere anche noi.
Il passato successo elettorale di Berlusconi, non viene forse anche dalla grandissima illusione di tante persone che hanno così pensato di cambiare ruolo? "Diventiamo tutti imprenditori! Il mondo va così!" E' questo il motto che, temo, animi spesso gran parte delle scelte.
Due cose non dovremmo mai farci rubare: la dignità e la capacità di parlarci. Non parlo tanto degli spettacoli e dei comizi.
Parlo di due persone estranee che si incontrano, con le loro auto, nel parcheggio di un centro commerciale, a Roma, nell'ora di punta.

Pierpaolo Moio 06.05.05 17:10| 
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Ho pregato il Grande Spirito di donarmi orma di Lupo, di Leopardo delle nevi, di Tigre siberiana, per suggellare questo mio ringraziamento al Maestro Beppe Grillo... ...ma ahimè devo accontentarmi della mia innocua impronta di Uomo addomesticato, i cui sogni però sono selvaggi: sogno infatti una vastissima Foresta, dove vivere in antica fratellanza tribale con i miei simili e in armoniosa prosperità con tutte le altre Creature. Trascorrere le mie giornate lentissimamente, senza paure, a grattarmi la pancia, sgranocchiando fresche verdure. Addormentarmi soavemente tra le braccia di un maestoso e venerabile Albero... e a notte, quando occorre, cagare tranquillamente sotto la moltitudine magica delle Stelle... ...io glabro scimmione...Libero! BORN TO BE WILD! Grazzzieee!!!

fabio aste

Fabio Aste 06.05.05 16:58| 
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Sono rimasto sconcertato oggi pomeriggio , quando un ragazzo extracomunitario mi ha chiesto una particolare scheda telefonica telecom da cabina che gli permetteva di spendere solo €0,30 per poter utilizzare una scheda internazionale . Ora io non l'avevo ma ho sempre saputo che per chiamare un numero verde 800 ... bastava attivare il telefono con della moneta e che questa veniva restituita alla fine della telefonata essendo il numero gratuito . Questo non è vero !!! Ogni 30 secondi gli fregano €0,30 e alla fine se parlano per 30 minuti gli hanno portato via €09,00 solo per usare la cabina !!!! Io verro dal mondo delle nuvole ma questa non la immaginavo .Caro Beppe è da poco che ho scoperto questo tuo sito ma da oggi avrai il mio appoggio e ti ringrazio per essere ancora qui a combattere le ingiustizie . Salutoni .

Mauro Luigi Deidda 06.05.05 16:38| 
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Crescendo ho sempre pensato che la soluzione di tutti i problemi fosse lì,ad un palmo dal naso,ma non riuscivo mai a vederla del tutto.Se pensiamo che l'uomo è facilmente corruttibile abbiamo la radice di tutti i nostri problemi già a portata di mano.Eliminando ciò che più lo porta ad essere corrotto eliminiamo o diminuiamo notevolmente il problema:Il denaro.Ho intravisto questa soluzione incredibilmente difficoltosa da attuare ma estremamente efficace.Eliminando il denaro potremmo comunque mandare avanti tutto con le capacità delle persone,ogniuno al suo posto,ogniuno con il suo compito ben preciso all'interno della società,daremmo finalmente il vero valore alle cose,ritornando allo scambio.Appare difficile pensarlo ma se strutturato al meglio uin sistema così può funzionare sia esso rapportato ad un piccolo paese sia ad una regione ,sia ad una nazione.Il mondo sarebbe di nuovo a misura d'uomo e noi in armonia col mondo.è dura,ma è un'idea......

SIMONE SCHER 06.05.05 16:10| 
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Un grazie di cuore per lo spettacolo di ieri sera a Genova.
Sai, mentre mi scorrono nella mente le tue battute (sei un comico!) penso a mio figlio Giacomo di nove anni. Quest'anno (terzo anno di scuola primaria) di aritmetica ha fatto solo moltiplicazioni e divisioni; di storia ha studiato solo il "Paleolitico" Per tutto l'anno, da novembre ad oggi ha conosciuto solo l'uomo primitivo. Dove viveva, cosa mangiava, come comunicava, come digeriva, a che ora si svegliava, dormiva, gli hobbies, i problemi di coppia, no forse quelli no, insomma...l'anno non è ancora finito, finirà con il Paleolitico. L'anno prossimo di Geografia studierà solo la "Liguria".
E si, il programma Moratti prevede solo la propria regione: e quindi da settembre a giugno, solo Liguria. Conoscerà persino le pietre della Liguria; Meno male che ci sono quattro provicie. Pensa alla fortuna di chi abita in Molise.... Campobasso, e poi Campobasso, le vie di Campobasso ... l'elenco telefonico di Campobasso....tutto l'anno Campobasso....
Poi in un test per Genitori da allegare al "Portfolio" mi hanno chiesto: al mattino prima dell'ingresso a scuola °è sereno? si/no
°è ansioso? si/no °si rifiuta? si/no
Cosa faccio...aggiungo °ne ha le palle piene? si/ e anch'io!!!
Un caro saluto Paola Sciutto

paola sciutto 06.05.05 15:37| 
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Concordo con quanto dici, Beppe. E' giusto che noi, fruitori dei servizi Enel, Telecom, Fiat abbiamo più voce in capitolo nelle decisioni che riguardano queste aziende, ma hai idea di quante piccole o grandi aziende lavorano sul nostro territorio distribuendoci servizi o prodotti? Che facciamo allora, andiamo alle urne una volta a settimana come al cinema? Se tu avessi una fabbrica che produce scarpe (per noi..) e, per un certo motivo, non potessi più dirigerla e dovessi scegliere tra due opzioni: lasciare tutto al tuo eventuale figliolo a cui negli anni hai insegnato i trucchi del mestiere o indire pubbliche elezioni ( magari tra i tuoi clienti più stretti )col rischio che a dirigere la tua fabbrica in futuro sia uno sconosciuto alle prime armi, cosa faresti?

Marco Messina 06.05.05 15:03| 
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Caro Beppe,
sei un mito non solo per la tua sottile ed intelligente ironia, ma per tutto quanto ti detta il cuore. Ieri al programma delle Iene ho saputo della rete telefonica : TYPE ne potrei sapere di più?
Certa di una tua risposta, ti saluto affettuosamente
CARMELA ESPOSITO
Acerra (NA) 21/09/1975

carmela esposito 06.05.05 14:12| 
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Ciao a tutti...son stato ieri allo spettacolo di Genova..volevo solo ringraziare Beppe Grillo perchè è l'unica persona in Italia che è in grado di dar voce alle mie idee.

Egidio Zamboni 06.05.05 13:19| 
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Uhm. Difficile. Nel senso, difficile il tema (in realtà lo sono tutti) e mi riesce difficile prendere posizione, pro o contro il Beppe.
Sottopongo più per me che per il lettore un po' di pensieri.
Le corporate. E' vero che girano sempre gli stessi nomi. E' anche vero che sempre le stesse persone che immolano la propria energia (vita) agli affari. Che immolano anche la propria morale al business. Ditemi: voi, o tu Beppe, saresti disposto a giocarti la tua? Non sto dicendo che sono martiri, sto dicendo che occorre essere abbastanza pazzi (talvolta anche nel senso negativo del termine) per una scelta così, in fondo la vita è una soltanto. E non diciamo che la presenza di denaro non necessariamente implica potere con quel che segue perchè è falso. E' così qui in Italia, lo è in Inghilterra, lo è tra i quaccheri come tra i cattolici. Il sistema è fatto anche di questo, come il nostro corpo comprende un sacco di organi, alcuni vitali ed altri no e sta di fatto che quando marciscono si sta male. Per restare in metafora, dubito che cercare di togliere gli organi potenzialmente pericolosi ci porterebbe ad una vita lunga e migliore.
Quindi? Che tesi sostenere per stare tutti meglio di così? Forse basterebbe davvero un po' di regole che possono dirsi tali perchè rispettate, forse basterebbe istituire già alle elementari un sano corso di buon senso e di coscienza civile. Urca....

Molti di noi hanno assistito personalmente alle vicende torinesi di quest'ultimo anno. Per conto mio, assicuro a tutti che vista da dentro è tutta un'altra cosa e che davvero, una volta superati i fumi del disorientamento e del terrore, sembra subito molto chiaro che il danno del potere è il sintomo di questa "tragedia", non il male. Tanto per parlare di regole, una regola che mi sono ritrovata a dichiarare aurea è: sarebbe necessario che ognuno di noi facesse il lavoro che è capace di fare, per attitudine e per competenza. Già questo risolverebbe molti guai. Non risolve mica tutto, ma sempre in riferimento alle vicende torinesi, credo che questo potrebbe essere un buon punto di partenza.

Per le altre aziende prese ad esempio...le considerazioni e le riflessioni sono troppe e ancora forse immature per scriverle senza annoiarmi da sola o per essere certa di essere chiara, di essere compresa.
Solo un’ultima cosa a proposito di Telecom. Buffo come tutti, dagli utenti agli operai, continuino a gridare allo scandalo per i prezzi, per il presidio del mercato, per la qualità del servizio dimenticandosi d’incanto che stiamo parlando di una enorme società che ha la responsabilità di dare un servizio che tutti diamo per scontanto. Quando scrivo “enorme società” voglio sottintendere che parliamo di un’azienda composta da migliaia e migliaia di persone, che sono ancora di più se estendiamo la dimensione a tutte quelle piccole società che per la Telecom vanno in giro a piantar pali, per esempio. E’ buffo come si gridi allo scandalo sulla sua privatizzazione, dimenticandosi di cosa può voler dire, anche a livello di macro sistema, diventare una società di mercato partendo da un meccanismo interno di tipo statale. La riflessione è: cosa vogliamo risolvere per primo, i prezzi ed il presidio del mercato? Va bene, ma quante delle persone che lavoravano in SIP dovrebbero essere “ristrutturate”, come va tanto di moda dire ai giorni nostri? E quanti prepensionamenti dovremmo programmare per tutte quelle persone che ne sanno a pacchi di tracciamento della chiamata su rete fissa, ma non possono e non sanno adeguarsi al diverso modello di azienda del telefono cellulare? Allora forse per primo dovremmo risolvere il problema della qualità del servizio? Sono sicura che allora in questo caso pochi sarebbero in grado di non cedere alla tentazione di gridare di nuovo allo scandalo: ma come, l’azienda sta cercando di dare a pochi privati la ricchezza che proviene da una condizione di ex-monopolio e la soluzione è quella di migliorare il servizio??!!! Scandalo!
Come dicevo all’inizio…difficile.

Per il Beppe....boh. Appoggio spesso la causa, ho problemi con il modo.
Non è che parlando di tante cose, dovendo fare i conti che le parole dalla nostra bocca ed al nostro cervello transitano una per volta e che il tempo è per sua costruzione limitato, succede che si fa un grande rumore senza poi riuscire ad approdare a nulla? Non è che magari per la necessità di citare tanti spunti poi succede di cadere nelle ambiguità, nel qualunquismo, nell'errore? Sono sicura che Beppe ha già pensato e discusso con persone molto più argute di me su questo, e probabilmente alla fine non si trova risposta valente alla domanda finale: quale alternativa? Non ce l'ho l'alternativa. Anzi sì, ce l'ho: Beppe, perchè non ti fai aiutare da altre persone? Perchè vuoi restare ancora una sola voce? Se più persone come te si trovassero ad urlare alla piazza, a chieder conto alle istituzioni, a fare ricerca...non è che magari oltre a divertire/irritare le platee e le tv, magari qualcosa riesce a tradursi anche in fatti buoni?
Boh, non so quanto può valere questo spunto. Io proseguo a pensarci su.
Magari se qualche lettore (non mi immagino già Beppe, che chissà che terra pesta in questi giorni) mi vuol dare una mano....
Saluti.

Francesca Bonora 06.05.05 12:55| 
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E' vero Sig. Beppe Grillo! mi fa piacere leggere ke altre persone hanno la mia stessa opinione! non servono le guerre, le violenze, il terrorismo, che abiuro! è sufficiente da parte nostra limitare i consumi all'indispensabile, è crollerebbero i palazzi, con fragore ma senza sangue. l'unica lotta possibile, corretta, legale, ed efficente, è il limitare i consumi: evitiamo sprechi e costringiamo i potentati ad abdicare o a scendere a patti!
ciao a tutti, pace e prosperità.
Gianni

gianni cesari 06.05.05 12:32| 
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Ciao Beppe,
sono una pubblicitaria e probabilmente, anche per questo motivo, la dirò un po' grossa:
hai mai pensato di candidarti alla Presidenza del Consiglio?
Pensa.... saresti un perfetto anti-Berlusconi!
Potresti intervenire sul prezzo dell'energia, emanare qualche "provvedimentino" per la Telecom (!!!) e la televisione, che prima ti ha allontanato, ti farebbe una corte spietata! Senza dimenticare la FIAT..... ci mancherebbe! Allora sì che ci sarebbe libertà di informazione!
Contando tutte le persone che accorrono ai tuoi spettacoli, partiresti con una buona percentuale di sostenitori.
A parte gli scherzi. grazie comunque per quello che fai da normale cittadino: è già tanto!
Ciao Beppe... al prossimo spettacolo!


Sabrina DT 06.05.05 12:24| 
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Caro Grillo complimenti per quello che fa..
volevo dirle che il problema è che lei fa quello che non dovrebbe fare... lo stato dovrebbe difenderci.. ma visto che lo stato fa ridere lei ci difende.. noi sappiamo gli scandali da lei o da programmi come le iene o striscia la notizia... alle prossime magari voto lei e chissa se si candida anche benigni...
magari alle pari opportunita selen...
buon lavoro e grazie di esistere

christian li volsi 06.05.05 11:57| 
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Come si fa ad uscire da questo vicolo cieco?
Ovvero: essere d'accordo su tutte le questioni analizzate da Beppe Grillo e poi comportarsi, tutti i giorni, esattamente nella maniera opposta?

La dimostrazione dell'esistenza di questo paradosso è data dal fatto che, quando vado agli spettacoli di Beppe Grillo, mi sento un "imbecille".

Il problema è solo mio oppure manca qualcosa?
(Per esempio la possibilità di comunicare in modo costruttivo con i propri simili).

Federico Franchini 06.05.05 11:35| 
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Buongiorno
e grandissimi complimenti A BEPPE GRILLO
Vorrei un aiuto per skipe come si scarica in italiano ? e si può tel anche da ceel. ad un qualsiasi numero italiano e le tariffe dove le trovo ?
Grazie e a presto

VITALE VINCENZO 06.05.05 11:31| 
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Sono dipendente enel.
La tua analisi è perfetta.
E come dipendente sono derubato 3 volte, la prima in qualità di cittadino italiano, la seconda come utente elettrico e la terza come forza lavoro di una azienda in cui gli stipendi aumentano solo per i pochi soliti noti.
E per non parlare del peggioramento delle condizioni di lavoro e degli scarsissimi investimenti sulle componenti tecniche del sistema elettrico, che per fortuna era invece stato mantenuto in eccellenti condizioni fino al 1992, anno in cui Giuliano Amato trasformò L'Ente Nazionale Energia Elettrica in "Enel spa".

massimo santini 06.05.05 11:19| 
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Per fortuna mi sono trovata in mezzo ad una discussione sulla legge 40 sulla fecondazione assistita.
Comunque si possa pensare, credo che la libertà di scelta data all'individuo sia la cosa più importante. E' "lo scegliere" che rende un individuo libero e tutelato: la scelta di poter abortire, la scelta di non dover sottostare a leggi di mercato, la scelta di sposarsi con la persona che ami anche se dello stesso sesso.
Volevo sapere visto che non sono credente e che purtroppo ignoro tantissime cose della chiesa cristiana, come viene considerato l'embrione per la chiesa: gli embrioni vanno in paradiso? Ho un po di confusione in testa, e vorrei capire dove sbaglio: io non riesco a considerare l'embrione come un essere umano finito.
Nell'ultimo spettacolo di Lella Costa, si tocca anche questo argomento: tutele e protezione per embrioni, e poche campagne contro centinaia di bimbi abbandonati oggi nel 2005 in Italia. Spero di trovare un aiuto in questo blog.
Beppe, sono venuta a Livorno sei stato un grande!

francesca rossi 06.05.05 11:13| 
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E' difficile fare chiasso....
Lo dico io che abito a Palermo dove le leggi se le fanno da sole! Sono nata rassegnata.
Ecco perchè non vogliono Grillo in TV

Marina Gargano 06.05.05 11:11| 
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Caro Beppe,
ti ho rivisto ieri sera in televisione grazie alle Iene . Mi sono chiesto come mai per Biagi, Santoro & c . si fà un gran casino perchè sono stati allontanati dal video... e per te che manchi non so da quanto tempo, nessuno, dico nessuno, dice nulla....già chissà perchè...
Ti ringrazio di cuore per quello che fai.
Ciao
Emilio

Emilio Tomei 06.05.05 10:49| 
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letture: spero che non venga considerata pubblicita' ma consiglio di leggere i libri "tutto cio' che sai e' falso". Gli ho finiti in questi giorni sono sconvolgenti.

Fabio Maniscalco 06.05.05 10:27| 
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GRANDE BEPPE!! SEI STATO FORMIDABILE IERI SERA E GRAZIE DI AVER DETTO CHE LA LEGGE URBANI è VERGOGNOSA!!! LA TELECOM ,POI, è UN 'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE ED è GIUSTO CHE TUTTI LO SAPPIANO.
GRAZIE DI ILLUMINARCI!!!
SALUTI DALLA RAPALLESE

Laura Violante 06.05.05 10:12| 
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Le mega-aziende multinazionali si possono combattere anche così:

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/yesman/yesman/yesman.html

http://www.theyesmen.org/

Ciao


PS: però dove lo trova una persona normale il tempo per leggersi tutti i messaggi e gli interventi di questo bellissimo blog?

Carlo Sacripante 06.05.05 10:07| 
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quand'è che si decideranno a diminuire le ore settimanali di lavoro?
non si creano forse più posti di lavoro se si lavora un po' meno ma tutti?

forse fa più comodo avere delle persone che si scannano per un posto di lavoro e che son disposte a tutto (anche ai soprusi) pur di tenerselo in questo periodo di crisi... così chi comanda ha sempre forza lavoro a portata di mano

poi con questi contratti a progetto o a tempo determinato... chi ci guadagna son sempre le solite persone.

stefano "akiro" meraviglia 06.05.05 10:00| 
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Caro Beppe,
grande spettacolo ieri sera!
Volevo solo far sapere a te a a chi legge che il Signor Tronchetti Provera l'anno scorso è stato insignito della Laurea Honoris Causa in Ingegneria Elettronica dall'Università di Genova!
Motivazione: per il contributo offerto dalla sua società alla diffusione di nuove tecnologie per le telecomunicazioni nel nostro paese!
Io e miei amici almeno abbiamo studiato per ottenere lo stesso titolo!
Ciao

Valeria Mirone 06.05.05 10:00| 
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Carissimo Beppe,
vorrei ricollegarmi alla questione "Privatizzazione" e + in particolare vorrei parlarti della Fondazione ENPAM privatizzata nel 1996.
Questo Ente è un mondo a parte c'è un magna magna generale da quando è passato al privato le cose + schifose accadono qui e il bello è che vengono fatte alla luce del sole.
Ma cosa ci sta a fare la Corte dei Conti?
VERGOGNA

Niko D'Amico 06.05.05 09:56| 
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Massimo, oltre a quelle caratteristiche devono avere anche una faccia di bronzo non indifferente, se poi sono anche insensibili... ben venga!

stefano "akiro" meraviglia 06.05.05 09:56| 
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Ho scoperto che, a quanto sembra, per fare l'amministratore delegato (o simile) sono assolutamente necessari due requisiti:
- avere 2 (meglio se 3) cognomi es: Luigo Picozzi Carabelli
- avere la erre moscia

tutto il resto è ininfluente.
sei d'accordo?

Ciao

massimo bellicini 06.05.05 09:45| 
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... Complimenti, forse queste pagine mi ricordano Quinto Potere: sono incazzato nero e....
Cmq volevo solo ricordare che il 27 maggio cade il 25° anniversario della strage di Ustica, dove ho perso un carissimo amico.Ma cosa posso pretentedere: abbiamo scavalcato Piazza Fontana e siamo solo all'inizio col caso Calipari
Saluti

Francesco Buscemi 06.05.05 00:11| 
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Caro Peppe, per una volta non sono d'accordo con te.
Questa gente andrà via dall'amministrazione delle aziende soltanto quando le avrànno ridotte nelle stesse condizioni nelle quali quel brav'uomo di Callisto ha ridotto la Parmalat, non prima.
A mio avviso la soluzione è politica. Occorre liberalizzare il sistema per creare vera concorrenza, norme per debellare i monopoli.
La parola d'ordine deve essere "guerra ai monopoli e agli oligopoli, sempre e ovunque, piccoli o grandi che siano".
Questa politica delle privatizzazioni dei servizi pubblici essenziali praticata fin quì, sia da dx che da sx in Italia e in Europa, invece di produrre mercato ha coscentemente generato mostruosi feusi commerciali e finanziari che vanno combattuti.
La tua teoria del non comprare non mi pare molto praticabile, non sempre almeno. Spiegami infatti come si potrebbe usare il tradizionale telefono senza pagare il canone a Tronchetti oppure viaggiare in ferrovia senza Trenitalia.
Posso non aprire il rubinetto dell'acqua potabile? Non accendere la luce elettrica? Non usarel'autostrada?
Mi fermo quì.
Ciao

Salvo Sapuppo 05.05.05 21:39| 
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Signor Grillo buona sera, come prima cosa complimenti per le sue lotte, mi somo molto sorpresso per le sue verita...Io quando ho visto la diffenza de costi delle telefonate e consultando con un amico che adopera anche lui skype ho fatto anch'io l'installazione , caricato i 10 euro per telefonare e qui la sorpresa.. non riesco a farlo perche non vengo riconuscitto... allora la mia domnada e questa a qui devo rivolgermi? senaltro lei sara in grado di sodisfare il mio problemino...La saluto e le auguro de poter andar avanti nella sua lotta..,.Attentamente Jose Caretti

Jose Caretti 05.05.05 21:24| 
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@pascucci

caro sandro

mi rivolgo nuovamente a te non perchè ti abbia preso di mira ma solamente perchè trovo che quello che scrivi sia molto interessante

quello che dici riguardo l'emissione di moneta propria pecca di qualche inosservanza..


emettendo moneta propria ogni qualvolta ce ne sia bisogno (riporto dal testo: ...a costo zero (spese tipografiche), si crea il bene-moneta per realizzare il ponte, ossia il suo equivalente Bene Reale... )si agirebbe sullo stock di moneta alzandolo a livelli stratosferici; alzando lo stock di moneta si va a intaccare il potere d'acquisto della stessa.. basta pensare alla lira.. prima della guerra il potere d'acquisto della lira era molto piu alto di quello che ci ricordiamo nel 2000 (prima dell'entrata dell'euro) figuriamoci che si guadagnavano mille lire al mese (dalla nota canzone) poi con l'aumento dello stock di moneta con mille lire ci si prendeva un caffè. insomma l'aumento dello stock produrrebbe una impennata dei prezzi incontrollabile.

un altro punto da affrontare è che gli scambi con l'estero diventerebbero inconvenienti perchè la moneta locale perderebbe valore rispetto la moneta estera, rendendo difficili le esportazioni e importazioni con pagamenti in moneta locale, bisognerebbe quindi (per effettuare uno scambio con l'estero) comperare prima la moneta estera e poi effettuare lo scambio, oppure esportando accettare pagamenti in moneta estera e poi effettuare il cambio subendo tassi altissimi.

con l'aumento dello stock di moneta si andrebbero anche a intaccare i vari tassi bancari; infatti con un elevato stock i tassi di interesse per i depositi bancari diminuirebbero scoraggiando così gli investimenti e aumentando la spesa per il consumo.. in un paese come il nostro che buona parte dell'economia è fondata sulle aziende credo sia una catastrofe..

te cosa ne dici?

daniele frosoni 05.05.05 20:31| 
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LAURA GALLI,
Ho fatto anchio il mio primo viaggio in India, durato soli 2 mesi, senza agenzia, ma fai da te. Obbligare a fare un viaggio in India anche a Berlusconi, Bush e a tutti i nostri potenti, figli di papà e non, sarebbe qualcosa di costruttivo per l'umanità.

Arrivato alla città di Mumbay, pensavo al paradiso e mi ritrovo sopra la testa una cappa di smog di dimensioni mai viste. Mezzi di trasporto vecchissimi (senza marmitte catalitiche). Non si vedeva il cielo. Bambini sulle strade ipertrafficate che fanno la carità ai pochi turisti per conto di altre persone che li sfruttano.
Amputati, bruciati ecc... Non hanno un assistenza sanitaria come la nostra che ti protegge in tutto e per tutto.
A Varkala nel Kerala ho conosciuto Joseph, che faceva il cameriere al Tasty Byte dopo il Kerala Koffè House, prendeva 12€ al mese di stipendio.
E' 'straindebitato' con il suo villaggio che lo ha aiutato per tenere in vita sua sorella in ospedale con una malattia di cui non sapevano nulla, ora è morta e deve restituire, un pò alla volta, tutto.

Ha 30 anni, non è sposato, e se supera i 30 non trova più moglie in India per via della loro cultura particolare.

Lavora 18 H su 24 e 7 giorni su 7 dormendo sui tavolini del ristorante nella notte in attesa di una nuova giornata.

E' VITA QUESTA???

LA PLASTICA che noi occidentali abbiamo portato al saggio mondo orientale lo sta distruggendo.
Non sanno smaltirla, E' OVUNQUE!

Per fortuna c'è anche di bello: AUROVILLE

Una comunità composta da gente volontaria di tutto il mondo. 50 KM quadrati di villaggio dove si fanno ricerche per fonti alternative di energia e per lo smaltimento totale dei rifiuti.
W PADRE AUROBINDO, il fondatore di questa bellissima idea.
E non è tutto...

Ma devo scappare
CIAO.

Daniele Monetti 05.05.05 18:35| 
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Dopo tanto pensare ho trovato come distruggere il nuovo potere della Cina,economico naturalmente!!!!!!!!!!!!

MANDIAMO PER UN VIAGGIO DI 6 MESI I NOSTRI SINDACALISTI IN VISITA IN QUESTO GRANDE E OPEROSO PAESE,E VEDRETE CHE IN POCO TEMPO TUTTO SARA' DISTRUTTO..........

BYBY

MARIO

Mario Gottardi 05.05.05 17:13| 
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Dopo tanto pensare ho trovato come distruggere il nuovo potere della Cina,economico naturalmente!!!!!!!!!!!!

MANDIAMO PER UN VIAGGIO DI 6 MESI I NOSTRI SINDACALISTI IN VISITA IN QUESTO GRANDE E OPEROSO PAESE,E VEDRETE CHE IN POCO TEMPO TUTTO SARA' DISTRUTTO..........

BYBY

MARIO

Mario Gottardi 05.05.05 17:12| 
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Ma Laura Galli……sei un mito!
Così si parla – forse perché anch’io sono stata un mese, solo un mese in India, e concordo pienamente con te –
Invece di viaggiare nei paesi del “primo mondo”, magari all’interno di bellissimi villaggi turistici mangiando spaghetti anche a colazione, viaggiate FAI DA TE nei paesi del TERZO MONDO, magari qualcosa in più riuscirete a capirla sul vero senso della vita.
Ciao.

Simona Pianosi 05.05.05 15:28| 
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