Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Ai confini della realtà: la legge 106/2004.

  • 172


twilight.jpg

Urbani, ora ex-ministro, ha presentato e fatto approvare lo scorso anno la legge 106/2004 che impone a chiunque distribuisca contenuti per via telematica, quindi Internet, di inviarne copia alle biblioteche centrali di Firenze e di Roma.

Chi ha un sito, una newsletter o una mailing list dove vengono diffuse informazioni, deve farne copia ed inviarla periodicamente alle biblioteche, in caso contrario è soggetto ad un’ammenda di 1.500 euro.

La legge vuole "conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana".

Ma Urbani sa cos’è Internet, sa che i suoi contenuti cambiano ogni secondo, sa che i siti registrati in Italia sono circa un milione, o forse ha chiesto una consulenza a Stanca?

Potremmo fare un’urbanata, ed inviare siti, blog, newsletter alla Biblioteca di Firenze, alla cortese attenzione di Urbani, per conoscenza Stanca: peccato che neppure la Biblioteca di Firenze sappia cosa farsene.

3 Mag 2005, 17:41 | Scrivi | Commenti (172) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 172


Commenti

 

Ormai abbiamo superato il ridicolo, rimane solo il manicomio per questi pazzi... peccato che proprio per questo li hanno chiusi...

Dov'è Gianni che mi ci vuole un pò d'ottimismo?!

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:01| 
 |
Rispondi al commento

Ho scritto saltuariamente le mie __opinioni__ su questo Blog, oggi credo ci sia veramente poco da dire, se non invitare tutti ad una profonda riflessione. Sono ormai mesi che ogni giorno assistiamo all'ennesima, stupida, legge/riforma o peggio ancora scandalo della politica italiana. Giusto ieri alla trasmissione "Le Iene" hanno detto che sono stati condannati a 5 anni di carcere per il servizio dell'anno scorso in cui test alla mano, informavano gli italianan che un politico su tre si droga. Non mi dilungo ma chi ha seguito la faccenda sa che quel servizio non violava la privacy perchè erano dei testi anonimi, loro hanno pagato perchè hanno mostrato che razza di marciume occupa il nostro parlamento.
Quello che leggiamo oggi è scandaloso, perchè volendo ragionare a in modo razionale si può giungere ad una sola conclusione, l'Italia è al collasso a causa di una classe politica incompetente, inadeguata, ma soprattutto corrotta e non potendo in nessun modo fermare il dissenso della maggior parte dei cittadini, cercano di mettere il bavaglio a tutte quelle persone che in modo democratico mostrano all'Italia intera chi sono i responsbili di questa situazione, facendo un'informazione del tutto disinteressata e __onesta__. Nei giorni scorsi i nostri politici si sono imbottiti la bocca con parole di disprezzo per la repressione che viene applicata nello Myanmar è strano che oggi non commentino sprezzanti e con lo stesso pathos dei giorni scorsi la repressione che vogliono attuare nei confronti di chi vuole liberamente esprimere le sue opinioni.
Beppe nelle ultime righe fa capire che se passa una legge del genere lascia l'Italia, io non so cosa sia giusto. Da una parte penso che l'Italia mi appartiene e che all'articolo 1 della costituzione italiana di legge, "La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione", dall'altra mi rendo conto e mi rattristo nel dirlo, che oggi in Italia non siamo in democrazia, siamo allo sbando e forse

Carlo Galante 19.10.07 19:28| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Impedire o richiedere il pagamento di esose somme di denaro per l'utilizzo senza scopi di lucro di immagini di vari quadri da parte della Siae impone quindi la nascita di un ampio dibattito sulla moralità e la validità giuridica di un tale comportamento e sulla necessità di interpretare al meglio la legge sui diritti d'autore, che mina gravemente il diritto alla diffusione libera del sapere, della cultura, della conoscenza e che al tempo stesso mira a lasciare i cittadini nell'ignoranza più totale e si accanisce contro quei poveri intellettuali che con grande fatica ed impegno cercano di divulgare e di diffondere una certa sensibilità artistica, letteraria e sociale, ovvero che cercano in pratica di migliorare la sensibilità etica ed estetica di tutta l'umanità del nostro pianeta. Ma questo accade solo in Italia dove la stupidità e la rigidità del nostro sistema bloccano la creatività e la crescita dei siti culturali e quindi al tempo stesso inibiscono la promozione del nostro territorio, del nostro genio, delle nostre imprese e allontanano i navigatori stranieri e locali dalla nostra realtà, la qual cosa costituisce un gravissimo danno per tutto il paese. Questa situazione richiede dunque non solo l'intervento immediato di tutti gli intellettuali di buona volontà che abbiano un minimo a cuore le sorti culturali, sociali, economiche e scientifiche del nostro paese, ma anche di tutti quei naviganti che di questo passo diventeranno sempre più succubi di una cultura straniera, non sempre amicale nei nostri confronti, e che vedranno di pari passo impoverirsi a grandi falcate le loro già misere finanze.

Carl William Brown 13.02.07 22:02| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Pretendere soldi sotto forma di pagamento per i diritti d'autore per l'utilizzo di fotografie di opere artistiche in siti didattici, culturali, scolastici, di privati e di associazioni no profit senza fini di lucro che operano nello spirito del "cooperative learning" non è morale, non è economico, non è intelligente, non è legale, ma è da stupidi e da ignoranti. Queste pagine internet infatti esaltano la creatività degli stessi autori, e di coloro che ne divulgano l'arte, e aiutano tutti i cittadini di buona volontà ad approfondire la propria conoscenza estetica e quindi etica del mondo in cui vivono, ed è inutile dire che questo processo oltre che ad essere didattico e pedagogico aiuta inevitabilmente ad incrementare la sensibilità degli esseri umani e quindi ne stimola il loro progresso e la loro evoluzione. In questa ottica la legislazione americana prevede il "fair use", istituto prettamente statunitense che sancisce la possibilità di utilizzare le immagini protette da copyright senza autorizzazione del proprietario, questo però, a determinate condizioni, ossia, per finalità di promozione "del progresso della scienza e delle arti utili".

Carl William Brown 13.02.07 22:00| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:55| 
 |
Rispondi al commento

LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

You are invited to check out some helpful info on no deposit bonus pacific poker no deposit bonus pacific poker http://www.antiquejunkyard.com/pacific-poker.html http://www.antiquejunkyard.com/pacific-poker.html ...

pacific poker bonus code 30.08.05 10:28| 
 
  • Currently 1/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

Salve,
mi sapete dire se il regolamento attuativo di questa legge 106/2004 è in vigore in quanto sto attendendo da un anno che mi collochino alla biblioteca nazionale di roma un libro disponibile online non essendo riuscito a pubblicarlo in cartaceo in quanto il piu' onesto degli editori italiani contattati voleva 300 euro di copertura spese per 250 copie.
Per pochi spiccioli ho perso l'immortalità ... cosi' va il mondo.
Se non è in vigore in base a tale legge è un mio diritto aver il cd del mio libro nelle biblioteche di firenze e roma
grazie..
mimc

Domenico Capano 23.08.05 12:04| 
 |
Rispondi al commento

ma io quasi quasi per dispetto glie lo manderei il cd, cosi' poi quando sono invasi da milioni di CD capiscono che stronzata e' questa legge.

Stefano Pace 03.07.05 14:05| 
 
  • Currently 5/5
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
 
(voti: 1)
 |
Rispondi al commento

"Internet ultimo avviso"

http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7569

Fabio Santoro 16.06.05 15:15| 
 |
Rispondi al commento

Parlando con un collega urologo ospedaliero a proposito del tumore alla prostata, questi mi diceva che è una patologia in forte aumento in questi ultimi tempi.
Gli chiedo se avesse qualche spiegazione per questo, e lui mi risponde che tra gli operatori del campo c'è il sospetto che dipenda dal notevole miglioramento nelle tecniche diagnostiche, che permettono di scoprirlo anche in situazioni molto iniziali.
C'è il forte dubbio però che molti di questi adenocarcinomi, se non fossero stati diagnosticati, sarebbero guariti da soli senza alcun intervento.
A questo proposito mi ha fatto sapere che esiste un lavoro scientifico che mette parecchi dubbi nella testa di chi vuole metterseli: durante la guerra in Bosnia sono morti parecchi ragazzi giovanissimi durante i combattimenti.
A molti di questi ragazzi sono state fatte delle autopsie. Ora bisogna sapere che a parte le eccezioni che confermano la regola, l'adenocarcinoma prostatico è un tumore che colpisce più frequentemente la seconda fascia di età, tant'è che i controlli vengono consigliati dai quarant'anni in poi.
Il fatto sconvolgente è che nelle prostate di questi ragazzi sono sono stati trovati un numero di tumori altissimo in percentuale, fatto apparentemente inspiegabile.
La spiegazione è che normalmente nessuno va a fare indagini sui tumori alla prostata nei ragazzi ventenni.
Viene il sospetto quindi che più li cerchi i tumori, e più li trovi.
Ma anche che molti tumori, se non li cerchi e non li trovi, se ne vanno come sono venuti.
E' dura da digerire per chi ha avuto una formazione medica "classica", ma sembrerebbe una ipotesi tutt'altro che inconsistente.
Saluti

Roberto Robba 02.06.05 11:13| 
 |
Rispondi al commento

106/2004 Posta ordinaria o prioritaria?
Con la privatizzazione delle poste......

Alessandro Zadra 23.05.05 00:24| 
 |
Rispondi al commento


Con pacatezza di toni e senza pretese di copyright, vorrei fare una precisazione.
Mi fa molto piacere che questo testo giri diffusamente in internet, ma trovo un po’ scorretto che giri totalmente anonimo, senza mai citare né l’autore né il sito dal quale è stato copiato. Mi pare sia questa la consuetudine, no?
Allora vi ricostruisco la storia della ‘Guerra di Silvio’: apparso per la prima volta nel gennaio del 2003 su Blogbuster (http://blognotes.clarence.com/archive/001202.html#001202 - un blog di Clarence) a firma ‘orboedega’; nel luglio dello stesso anno vinse il primo premio al concorso nazionale di satira ‘Oliodisatira ‘ (http://oliodisatira.it/) a firma ‘marks twain’; e poco dopo apparve su ‘carognix’ (http://www.carognix.net/R_RACCONTO/LP008.HTM - http://www.carognix.net/R_DETTODANOI/F0311.htm).
Ripeto che mi fa molto piacere vederlo girare, SOPRATTUTTO SU QUESTO BLOG – un po’ meno vederlo attribuire ad altri, che lo inviano senza precisare che non è frutto loro.
Grazie per l’ospitalità e per gli apprezzamenti, anche se persisto nell’anonimato.

l’anonimo autore

LINO PRETI 17.05.05 18:51| 
 |
Rispondi al commento

Vi immaginate cosa succederebbe se TUTTI aderissero all'obbligo dettato dalla legge 106/2004? Che figata i tir che scaricano tonnella te di cd e supporti vari alla biblioteca di Firenze.

Per poterli catalogare potremo creare NOI 1.000.000 di nuovi posti di lavoro.

Gian Luigi Grandi 16.05.05 10:58| 
 |
Rispondi al commento

Salve mr. Grillo.

Sono un cosiddetto web content manager e naturalmente, utilizzo la rete come fonte di tutte le mie informazioni da circa tre anni (non compro + giornali a parte la gazzetta dello sport che mi fa scassare con i titoli del calciomercato)

sono felice di vedere che questo blog va a gonfie vele e spero di poter contribuire.

Scrivo anche per scusarmi del fatto che ho "trovato" in rete il suo spettacolo beppegrillo.it e ne ho assaporato il contenuto. Sono sardo e non avendo in programmazione nessuna data in Sardegna, ho dovuto provvedere con i cd. "mezzi propri".

Ho preorodinato il dvd che sarà probabilmente l'unico che ho acquistato da un anno a questa parte, per le ragioni sopradescritte che non sto a ripetere.

Sicuramente il suo spettacolo è l'unico che provoca l'effetto smascellamento_cazzoquestanonlasapevo: è allo stesso tempo didattico e divertente.

Le garantisco che in Sardegna, come nel resto dell'Italia, il medioevo digitale è in piena fase di "stanca".

Dobbiamo ancora combattere con chi pensa alla rete come ad un giocattolo a volte costoso, senza sapere quale oceano spaventoso di informazioni cela.

Ho scoperto che nel suo spettacolo arriva alle conclusioni (in materia di informazione web oriented) a cui sono arrivato io (naturalmente per culo) e mi credevano un marziano.

Molte persone con cui parlo dicono che non posso capire nulla di politica o di attualità economica perchè non guardo programmi specializzati alla tv..

Chi se ne frega.

Forza Italia (quella vera) e forza Grillo.

Gian Luigi Grandi 16.05.05 10:52| 
 |
Rispondi al commento

La legge Urbani è un tentativo maldestro di mettere sotto controllo tutte le news che passano in rete, col pretesto che va tutelato il diritto d'autore.
Se ci obbligano ad avere un ip statico per essere presenti in rete, sarà facile attribuire la paternità di ogni news.
E' lo stesso discorso che fa la Microsoft quando dice che vuole vendere software installabile solo in un determinato hardware (ogni pc ha il suo numero e la licenza dovrebbe essere in rapporto a questo numero).
A Urbani bisognerebbe rispondere mandando la disdetta dell'abbonamento Rai.
ciaoooo
eg.

Enrico Galavotti 16.05.05 00:32| 
 |
Rispondi al commento

be che sei unico e' una certezza peccato che non ti fanno esprimere sulle ns tv ciao antonio

antonio bruno 14.05.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

Caro Peppe Grillo, inutile dirti che ti considero un simpaticissimo, e sono sempre presente ai tuoi stettacoli, dove però non so mai se ridere o disperarmi per le verità che porti avanti. Visto che combatti tutte le multinazionili, vorrei segnalarti un progetto che io ho ritenuto interessante, mi piacerebbe conoscere il tuo pensiero. io sono rintracciabile al 339 4870594, tanto per non nascondersi dietro un dito, e poi ti segnalo di visitare il sito www.acneuro.com . Ti saluto molto simpaticamente, e spero di sentirti prestissimo. Sei una FORZA continua così . BUPON LAVORO

Francesco de Simone 14.05.05 13:03| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, sono un web developer, tradotto sviluppo siti internet per le aziende. Non vorrei prendermela con Urbani "Che non sa quello che fa" e che probabilmente si è affidato a dei tecnici per capire se internet era qualcosa che si mangiava o no. Ma questi tecnici chi sono? Io voglio i nomi! Che vengano a casa mia gli invitano e mi spieghino come possono archiviare centinaia di migliaia di Gb di siti internet all'anno. Qui non siamo ai confini della realtà, ma fuori totalmente del mondo reale.

Fabio Temporin 14.05.05 12:05| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, ti seguo da ragazzo (ho 34 anni), ma grazie alla tv di stato (ora del Berlusca) avevo perso le tue tracce, invece grazie a striscia la notizia ti ho ribeccato su internet, d'ora in poi ti seguo con l'e-mail. Questo mio primo contatto con te (spero di averne frequenti) è solo per dirti che sono dei tuoi e per darti il mio sostegno.

Enzo BArtalotta Commentatore in marcia al V2day 14.05.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo la 106/2004 è in vigore, entro 6 mesi dalla approvazione si sarebbe dovuto approvare il regolamento ma probabilmente i tecnici che dovevano redigerlo non hanno saputo che pesci pigliare. Però teoricamente la legge è entrata in vigore anche se in assenza di regolamento e con la biblioteca di Firenze che implora di non inviare nulla.

per chi vuole leggere una analisi semiseria della legge vista come minaccia informatica io consiglio questo link

Il più grande attacco di tutti i tempi alla cultura italiana

http://www.newglobal.it/xoops2/html/modules/news/article.php?storyid=84

Ettore Panella 14.05.05 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe (scusa la familiarità ed il Tu....è più semplice). A proposito della legge 106/2004 mi chiedevo (prima dell'alzata d'intelligenza delle biblioteche centrali di Firenze e Roma)come si potesse pensare di archiviare e catalogare su Km. di scaffali il lavoro telematico di migliaia di persone e come sarebbe avvenuta questa catalogazione, con quali parametri...Se un sito è a carattere personale, come può essere annoverato nell'ingegno collettivo di una Nazione? Perchè,se non ho la necessità narcisistica di essere "bibliotecato" devo pagare una multa? e tante altre domande (mi feci).Le risposte? non ci sono....c'è solamente il reale timore di essere tutti nelle mani incapaci di personaggi assolutamente ignoranti che, avendo a disposizione un "raggio laser", usano una "clava",che mistificano un evidente bisogno di controllo con la "salvaguardia delle opere dell'ingegno" ma,soprattutto,che cercano di limitare la nostra libertà con le loro imposizioni....stupide e , per noi, costose !
Chiedo scusa per questo mio sfogo ma, sono veramente stanco di tutte le cretinate che siamo costretti ad ascoltare negli ultimi anni,della sterile perdita di tempo continua, della necessità di dovere sempre stare con gli occhi aperti per non incorrere in qualche nuova illegalità......ma, questo non era un paese democratico?

Domenico Marino(Mimmo) 14.05.05 07:33| 
 |
Rispondi al commento

Maledetti maggiordomi, evidentemente ci sono anche qui, perche' non posso pensare che Peppe mi cestina le mail solo per qualche parola non convenzionale, evidentemente non avete capito il senso delle mie, ma almeno ridatemele perche' non ne tengo copia, ma comunque devo dire che osservando tutto questo dal paese in cui mi trovo e qui non esiste questo fenomeno,non capisco come fate ancora a stare seduti sulle vostre sedie , possibile che nessuno si incazza che nessuno scenda in piazza che Peppe sia ancora solo nelle sue battaglie dopo tutto quello che ha detto, evidentemente la gente e' molto distratta o meglio ipnotizzata, e' propio vero come descritto in un memorial di un dittatore tristemente famoso , i governi sono sempre molto attenti ad alimentare quei bisogni futili ma essenziali all'essere di un potere
Beijos
Giampiero

Giampiero B. 14.05.05 06:26| 
 |
Rispondi al commento

sto guardando blob berlusconi contro tutti purtroppo non mi fa ridere, mi fa venire il mal di pancia.....bell'intervento dagli editori sior grillo peccato che da i tg non si e' capito cosa hai veramente detto, grande beppe!!!!!
arcadio

arcadio cavalli 14.05.05 03:53| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe, siamo 4 ragazze che abbiamo visto il tuo recente e piacente spettacolo a roma. Prima di tutto è stato uno spettacolo pieno di spunti interessanti, molto apprezzati. una osservazione: quando parli del risparmio energetico riferito all' utilizzo della macchina ad idrogeno, non credi che per una platea di semplici cittadini sarebbe più opportuno rifersi ad azioni come utilizzo di pannelli fotovoltaici, solari termici o meglio all'applicazione di tutte quelle tecnologie economicamente a portata di mano. lampadine a basso consumo, valvole termostatiche, elettrodomestici a basso consumo, evitare gli sprechi... credo che sia più facile fare queste azioni piuttosto che comprarsi una macchina ad idrogeno...e poi sempre di petrolio parliamo più un bel pò di carbone...
sempre a disposizione per ulteriori chiarimenti!!!se ti serve il calcolo di quanto puoi risparmiare vieni sul mio sito (ovviamente non ce l'ho)che te lo faccio io!!! bella katiuscia giulia silvia sandy

katiuscia eroe 14.05.05 00:31| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo,
sì, è l'economia che domina la politica e la rappresentazione che se ne fa, spesso banalizzandola, attraverso il sistema dell'informazione. La nostra classe dirigente politica è sullo stesso piano di quella imprenditoriale. L'una sorregge l'altra, ma entrambe sono zoppe. Le battaglie per un 'nuovo umanesimo', laico, speculativo, oserei dire semplice, sono ormai avvertite in tutti gli strati della popolazione.
Denunciare va bene, son d'accordo. Ma a quando l'agire? Il livello di guardia è stato superato da tempo e non ci resta che osservare le macerie di un cinismo ormai assurto a regola di governo e di comportamento.
Oggi è l'agire, consapevole, la vera rivoluzione possibile. Se Lei deve per forza di cose provocare o forzare un evento _ perchè si possa poi riflettere su quanto vola sopra le nostre teste o che si infila rapace nelle nostre tasche o nei nostri polmoni _ ciò equivale a dover ammettere che il sistema dell'informazione è marcio. Ha notato le grandi manovre in Rai in vista del probabile cambio di maggioranza a Palazzo Chigi? Volano gli stracci, ma non sono sicuro che il dopo sarà meglio del prima.
La sua battaglia e di quelli che vogliono sapere e conoscere in base a informazioni veritiere è senz'altro giusta. Ma, ahi noi, troppo confusa e, se mi permette, velleitaria. Se internet è il futuro, anche un profondo cambiamento dal basso del sistema dell'informazione, un mutamento anche culturale, lo può accompagnare. E allora? Dov'è l'agire? Il nostro Paese è distante anni luce da una concezione democratica e laica dell'informazione. Le censure, le marchette, il piegarsi al vento dell'economia in mano agli azionisti sono il frutto di un tambureggiante bombardamento delle nostre coscienze. Il risultato è che il dopo, con tutta probabilità, sarà uguale al prima. Invece di far crescere una nuova classe di giornalisti e di dirigenti, ossia preparare un nuovo umanesimo, stiamo allenando un nuovo esercito di lottizzati. Con lo sguardo a Palazzo Chigi e non verso i lettori,i telespettatori, i consumatori. Se la sua battaglia, ammirevole e consivisibile, dovrà avere uno sbocco non potrà essere che la conquista di un mezzo di informazione. Lanci questa grande battaglia di civiltà: migliaia di italiani che si uniscono per conquistare una rete Rai. Non dicono che vogliono privatizzarla? Lei risponda: ci siamo, siamo pronti a comprarcela. Una public company (che non vuol dire società pubblica, ma società a capitale diffuso) in mano a migliaia di piccoli azionisti. Evitando di ripetere l'errore di Telecom, governata dalle scatole cinesi.
La vera battaglia di questo terzo millennio è questa.
Rifletta e ne converrà.

Con stima
Piero Di Antonio
giornalista
redattore capo
Gazzetta di Mantova

piero di antonio 14.05.05 00:19| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,
caro Beppe Grillo meno male che esiste ancora uno spazio libero dove si possono esprimere delle idee...
mi è arrivata questa news tramite mail, ti risulta vero quanto asserito nell'articolo che puoi trovare al seguente indirizzo?http://www.informationguerrilla.org/una_centrale_atomica_segreta_a_pisa.htm
Spero di poterne sapere un po' di più in merito,
Ti ho visto a Montecatini e sei veramente una mosca bianca al giorno d'oggi!
Tks a lot e ciao

cinzia bertuccelli 13.05.05 23:51| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ma Beppe tu non scrivi mai nel tuo blog???? Penso che questa tua mossa sia un modo utile per informare la gente ... ver!!!.... ma è anche vero che è un modo per capire in era multimediale e in tempo reale come la gente ragiona ... anche questo è globalizzazione ... e in qualche modo anche tu sei entrato a farne parte....

luciano c 13.05.05 22:39| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, a Rimini sei stato grande, ma non ho capito una cosa quando parlavi della Legge Urbani: sembri essere a favore della pirateria e poi durante lo spettacolo è proibito filmarti (DVD dello spettacolo prenotabile sul tuo sito).
MA SE NON POSSO FILMARTI, COME FACCIO A CONDIVIDERE LA SERATA SU INTERNET CON I MIEI AMICI??
Grazie

Fabiomassimo Farabollini 13.05.05 20:28| 
 |
Rispondi al commento

ASPARTAME:PROVOCA IL CANCRO?
I milioni di obesi con senso di colpa, dopo aver divorato maccheroni, supplì e cannoli, dolcificano il caffè con l'aspartame. Ma che tale dolcificante faccia dimagrire non è un'illusione. Anzi, è certo. Vi farà dimagrire fino all'osso. La FDA (Food and Drug Administration) ha infatti stabilito che l'aspartame "è collegato" con l'insorgenza di tumori al cervello (1) Non solo: ha accertato che la sostanza sintetica ha una comprovata neurotossicità ed è la causa di "92 sintomi" allarmanti, come "cecità, problemi neurologici e vascolari, paralisi".
>La cosa è seria, perché anche chi non vuol dimagrire ingerisce aspartame senza saperlo: esso si trova ormai in 7 mila prodotti alimentari, bevande e medicine comunemente consumati in USA ed Europa. Il vero mistero è perché il FDA abbia allora autorizzato, nell'ormai lontano 1981, la pericolosa sostanza. Un gruppo di consumatori chiamato "Mission Possible" ha scoperto che un medico-inquirente della FDA, Jerome Bressler, aveva stilato nel '77 un rapporto assolutamente contrario alla commercializzazione della sostanza. Bressler aveva scoperto che la ditta che aveva sintetizzato l'aspartame, e si aspettava di guadagnare miliardi di dollari dal suo spaccio come dolcificante-dimagrante, aveva "rimosso i tumori cerebrali indotti nel ratto" dalla sostanza, prima di presentare le cavie all'indagine.
>La ditta in questione era la famosa farmaceutica Searle. La quale assunse allora, come presidente e amministratore delegato.Donald Rumsfleld, oggi capo del Pentagono, ma già allora rinomato lobbista presso l'amministrazione a nome e per conto del "big business". Mesi dopo, la Searle ricevette dall'FDA l'autorizzazione a commerciare il suo veleno. Il FDA tolse dal rapporto finale d'approvazione il 20% del testo, ossia tutte le parti che denunciavano la neurotossicità del composto chimico.


Davide Meinero 13.05.05 20:27| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, a Rimini sei stato grande, ma non ho capito una cosa quando parlavi della Legge Urbani: sembri essere a favore della pirateria e poi durante lo spettacolo è proibito filmarti (DVD dello spettacolo prenotabile sul tuo sito).
MA SE NON POSSO FILMARTI, COME FACCIO A CONDIVIDERE LA SERATA SU INTERNET CON I MIEI AMICI??
Grazie

Fabiomassimo Farabollini 13.05.05 20:26| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto l'art.11 della costituzione e vi è una parte poco chiara ...

"consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni;"

Io la intrerpreto che l'italia consente al limitare la propria sovranità per arrivare ad un ordinamento che ...

Chi è la persona più qualificata a cui chiedere spiegazioni in merito ?

Mirko Bugli 13.05.05 20:05| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe belan dì sei un grande
che dire della legge urbani....mah....
ragazzi ormai siamo arrivati a dei punti che anche i sofficini fanno la pubblicità
anti-pirateria hahahaah
intanto quelli non li mangio nemmeno se me li regalano :-)

paolo pesco 13.05.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe la seguo ormai da tanti anni condivido con lei quasi tutto.Ma lei e solo e noi se le crediamo dobbiamo passare parola perche tutto non vada nel dimenticatoio...Io credo che la migliore cosa che possiamo fare è informarci.Tutto passa attraverso l'informazione, l'importante è leggere ma sopretutto leggere quello che non è scritto.

mauro babbo 13.05.05 12:55| 
 |
Rispondi al commento

se davvero si volesse combattere la pirateria basterebbe controllare i prezzi delle opere coperte da diritti d'autore: non avrebbe senso cercare copie pirata e ci sarebbe VERA diffusione della cultura. ma ad un regime interessa che il popolo resti ignorante e soprattutto che si controlli quanto dice quella piccola parte di popolo che ancora pensa, così nasce la legge urbani, mascherata di buoni intenti dà legalità alla censura nel mezzo di diffusione più libero (e quindi pericoloso per un regime) che abbiamo. se sevono delle prove chiediamole agli amici di indymedia

fabiano teodori 13.05.05 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Forse che Urbani con la sua legge vuole trasformare i bibliotecari-e in agenti di polizia, e le biblioteche in sedi di chissà quali agenzie di sicurezza nazionale?.

Pier Luigi Innocenti 13.05.05 01:34| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo, sono un ragazzo jesolano di 30 anni e ieri sera ho assistito al tuo spettacolo (il primo dei due in programma) dal palaturismo. La prima cosa che ho fatto oggi è stata entrare nel tuo sito (anche se non è la prima volta). Sei un grande e mi piaci da quando facevi "Te la do io l'America" anche se all'epoca ero piccolo e il senso di qualche battuta mi sfuggiva via. Ieri sera invece ho capito tutto benissimo. Ho riso molto ma alla fine mi è rimasto in bocca (giustamente) quel logico senso di amarezza che resterebbe a chiunque abbia un minimo di sale in zucca, per tutte quelle ingiustizie che oggi nel nostro paese incombono o che sono già in atto ma protette dalla "legalità" appositamente costruita a norma di legge. Volevo farti tanti complimenti. Mi impegnerò anch'io, come dicevi tu, per "mandarli a casa". Io ho in mente un progetto del quale mi piacerebbe avere un tuo parere ma immagino quante cose tu abbia da fare. Se hai tempo e voglia scrivimi pure, questo è il mio indirizzo. Ciao

andrea narder 11.05.05 12:35| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe
Se devi proprio mandare a Firenze una copia del Blog a Urbani, mi piacerebbe che ci fosse anche questa mia, che ti ribalta pari pari una gustosissima rublichetta di Repubblica, dedicata a quelli che si ritengono moderati, di destra, e che con una faccia di "tola" invidiabile continuano a pensare a B: come ad uno normale (e a votarlo!!).
Repubblica è letta da pochi, la rete invece può diffondere efficacemente queste sottolineature gustose ed istruttive....chissà!.
Eccotela.

"C'è uno spot, in onda da qualche settimana, che ha come protagonista un tifoso al quale piace stupire gli amici. Così , quando gli chiedono se lui è andato alla finale di coppa, lui risponde che non solo cui è andato, ma ha viaggiato sull'aereo del presidente, ha visto la partita in tribuna VIP e ha festeggiato la vittoria negli spogliatoi.
Le immagini, invece, ci raccontano la cruda verità: sono partiti in 5 su una vecchia e scassata utilitaria, sono rimasti fuori dallo stadio, hanno visto la finale in un pub e hanno esultato nel bagno, ma in silenzio, per non farsi sentire dai minacciosi avversari sconfitti.
Chissà perchè, ma mi viene in mente questo spot, leggendo il racconto berlusconiano del lungo colloquio tra Bush e Putin. "Erano tutti e due contentissimi: tutti e due erano stati opportunamente preparati dal sottoscritto, che ha cercato di appianare i contrasti. E alla fine Bush mi ha detto "Hai ragione, Putin è un uomo da sostenere".
Solo che alla fine dello spot il ragazzo della finale si guarda intorno e chiede:"Ho esagerato?". E tutti Ridono.
Berlusconi no, non lo chiede neppure, mancando clamorosamente la battuta finale. Però non fa niente: si ride ol stesso!

Geniale, il giornalista Sebastiano Messina: queste cose se divulgate almeno fanno pensare!. Povero quel paese che ha bisogno di comici, non di eroi, per poter sopravvivere a tiranni da operetta!
cordiali saluti
Paolo Ruffatti

Paolo ruffatti 10.05.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

errata corrige : 150.000 copie pirata corrispondono ad una perdita di 250,000 euro ipotizzando l'acquisto da parte di 50,000 pirati...

Luciano Zanoni 09.05.05 23:24| 
 |
Rispondi al commento

in specifica risposta all'articolo letto è come tutte le leggi che prevedano una multa,si fa la legge i cittadini non la rispettano anche perchè a volte non sanno neppure che esista una legge simile. ma il governo ,in questo modo, si crea il vantaggio di decidere poi quando riscuotere. legge ingiusta ,ma lasciamola lì qualche anno a maturare intanto la gente si dimentica e poi si mettono le multe e così riusciamo a far chiudere i siti più deboli.se poi ti ribelli il governo ti risponde che la legge è lì da non so quanto tempo.è come per la pirateria,una storia veramente assurda.io detesto quello spot tv che noi italiani stiamo pagando contro la pirateria.non voglio con questo dire che la pirateria sia giusta ma per combatterla sarebbe meglio capire che i tempi cambiano,dare più spazio ad intewrnet ed inserirvi liberamente di tutto e far pagare la SIAE a Tronchetti Provera che sfrutta la pirateria o quantomeno è molto ambiguo con lo spot pubblicitario di ALICE adsl che se non lo avete notato dice che si può scaricare filmati musica di ogni genere senza far riferimento a costi aggiuntivi.che come entri nel sito di alice paghi anche l'aria che respiri.certo non si dovrebbe scaricare materiale coperto da copyright,ma quanti soldini stanno entrando intanto nelle casse di telecom con l'adsl?ma se continuo mi avveleno il sangue perchè poi penso anche alla vendita delle suonerie per i telefonini,che assomiglia a rubare le caramelle di tasca ai bambini...va bè dai viva l'italia perchè è bella e varia e ha berlusconi.

ennio favron 09.05.05 19:27| 
 |
Rispondi al commento

Ho visto da poco il divx dello spettacolo di Beppe Grillo, SCARICATO DALLA RETE ovviamente... mai come in questo caso viva la pirateria... o forse no... ??

come ingegnere informatico affermo che è impossibile arginare il potere di diffusione illegale di dati di via internet,che quindi diventa un mezzo per cambiare le strategie che regolano il mercato soprattutto di opere d'autore;

come musicista invece dico, che per colpa di internet ad esempio le case discografiche non investono in progetti originali, se non in misura piuttosto ridotta, di conseguenza la quantità e qualità dei prodotti è sensibilmente diminuita in quanto sono diminuiti i guadagni. Insomma ne perdiamo tutti.

ESEMPIO.... Beppe Grillo guadagna 5 euro dalla vendita di ogni DVD del suo spettacolo, vende 10.000 copie. Guadagna 50.000 euro.
Da internet vengono scaricate 150.000 "copie" pirata. Grillo perde 50.000 euro, ( supponendo che 2/3 non l'avrebbero voluto a pagamento....)

Risultato... ?? Se Grillo avesso utilizzato quei soldi per scopi umanitari, per approfondire le sue ricerche, per finanziare la richerca nel campo dei consumi alternativi, insomma..avrebbe avuto la metà dei soldi da investire con una perdita "per tutti"......

MA UN MOMENTO .... "GRAZIE" ALLA PIRATERIA AVREBBE ANCHE RAGGIUNTO 100.000 persone in più... che ora "sanno", TRA LE QUALI IL SOTTOSCRITTO.

Io dunque non ho speso soldi per Grillo, ma se adesso lui mi chiedesse 100 euro per una delle sue cause in tribunale o per appoggiare una qualunque delle sue iniziative, glieli darei.

La conoscenza ha dunque un prezzo in un modo o nell'altro...chi decide qual è il prezzo giusto, chi decide quale cultura va pagata ??

I due assi cartesiani sono DIFFUSIONE e GUADAGNO.... le coordinate giuste quali sono?

Luciano Zanoni 09.05.05 18:24| 
 |
Rispondi al commento

Grazie mille per il consiglio sull' utilizzo di Skype.Come sempre il Suo lavoro scrupoloso ci e' di aiuto.
Silvia Martinengo.

silvia martinengo 09.05.05 18:20| 
 |
Rispondi al commento

Ciao sono Gabriele, vi scrivo per avvisarvi che ho comprato il telefono di Skype ma con notevole stupore ho visto che i costi delle chiamate non corrispondono.
Sul sito vi è scritto che 10€ corrispondono a circa 10 ore di conversazione ma, questo, nel mio caso non si è avverato perchè ogni minuto di conversazione mi costa 4cent. al posto di 1.7cent.e tutto questo chiamando utenti di rete fissa!con i cellulari è ancora peggio!!!!Perchè accade ciò?premetto che il telefono l'ho utiizzato unicamente per chiamate nazionali in più ho anche seguito la trasmissione di Grillo in tv sulla TSI ed ho visto che a quanto sembra il costo doveva essere esiguo, ma allora come funziona????????perchè non posso contribuire a mandare a casa il Sig.Tronchetto dell'infelicità???perchè mi costa +del doppio una telefonata con Skype???????
Spero di ricevere vostre notizie anche se voi con Skype non c'entrate niente ma suppongo che siate +informati di me su cosa accade qui in Italia.

In attesa di una risposta vi ringrazio e vi porgo i miei migliori saluti

Gabriele Varisco

Gabriele Varisco 09.05.05 14:37| 
 |
Rispondi al commento

Ho visto lo spettacolo del 30 aprile a roma, per alcuni giorni ho avuto un effetto benefico e rilassante, fa piacere sapere di non essere soli...
Per la legge 106/2004: ho creato un blog, devo mandare anche io una copia alle biblioteche?
Per alfagamma. se ti interessa ci sono degli operatori che allacciano la linea ADSL SENZA CONTRATTO TELECOM, al momento funzionano solo in pochi posti.. ma mai perdere la speranza .. io mi sono appena trasferita non farò il contratto telecom, aspetto e sono contenta lo stesso..
se usi poco internet puoi provare a connetterti via cellulare (con H3g costa anche poco) oppure chiama questi numeri se vuoi sapere se la tua zona è servita per ADSL senza contratto telecom:
085/54105
oppure altro operatore
800-609 000
saluti

ornella gaudio 09.05.05 14:27| 
 |
Rispondi al commento

Sto cercando di avere una linea dati per navigare con adsl su cui farò Skype per le chiamate ma mi risulta impossibile.....
Per avere una linea da tiscali wind o altri gestori telefonici bisogna PRIMA avere un contratto telecom in essere su cui viene effettuato un subentro da aprte del nuovo gestore.
Dov'è la fregatura??? la fregatura sta nel fatto che avendo comprato un casa nuova devo fare tutti i contratti nuovi e quindi se io faccio un contratto con TELECOM ( che ha il monopolio sugli allacciamenti) non posso recedere il contratto o cambiare gestore per un anno.......
Qualcuno conosce per caso un sistema per ovviare questa fregatura???

Mauro Berveglieri 09.05.05 13:07| 
 |
Rispondi al commento

il diesel agricolo costa la metà del diesel comunemente trovato al distributore. Perchè?
Inoltre vi siete mai chiesti perchè non esiste agricoltore che non abbia l'automobile a diesel?
Vorrei sapere perchè costa la metà e perchè non si possa raggiungere un compromesso tra prezzo pieno e prezzo dimezzato.
Ciao

federico gasparini 09.05.05 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, sono onorato di avere la possibilità di scriverti, non ho mai avuto tempo e desiderio di interessarmi alla politica del nostro paese, perchè così faraginosa e pesantemente lenta e litigiosa. Ho capito che la gente pur se viene messa alle strette (in senso economico) e viene maltrattata dai propri politici che essa stessa ha votato con la fiducia, non reagisce, resta immobile senza protestare, senza avere una possibilità di far cambiare una legge subito se questa non piace a tutti. E' bello fare teatro far ridere la gente sotto i tendoni, raccontando loro la vera verità mentre schiattano dalle risate; ma qui si dovrebbe piangere...; ed ecco che si ritorna punto e a capo, la gente l'indomani ritorna ai propri problemi quotidiani e passivamente ha reagito solo con una risata.
Non mi prolungo oltre, caro Beppe, ti dico solo che sei grande e che sempre ho avuto un' enorme simpatia per te da quando adolescente vedevo le trasmissioni di "Te lo dò io il Brasile e l'America" ad ogni modo ti vedrei come nostro Presidente e noi come tuoi alleati per cercare di costruire con vera onestà un mondo migliore per il nostro futuro.
Grazie per avermi dato la possibilità di poter esprimere il mio pensiero.

Ciao Beppe,

Mario Antonelli - Napoli

mario antonelli 09.05.05 10:01| 
 |
Rispondi al commento

leggo vari articoli su testate diverse emi chiedo se e'possibile che il nostro prossimo presidente del consiglio prodi prende ancora 13700 euro al mese per grazia ricevuta dall'unione europea e lui ride,leggo poi sul tempo di oggi in prima pagina che alcune delle nuove regioni si apprestano a istituire altri asserati tipo alla pace al perdono alla sussidiadiarieta' e giu'altre montagne di euro che vanno in gloria sono soddisfatto che tra i tanti assessorati non c'e'quello alle cazzate speriamo che non sia vero quello che c'e'scritto sui giornali di oggi altrimenti poveri noi.

giuseppe panceri 08.05.05 20:04| 
 |
Rispondi al commento

GRAZIE BEPPE credo di non aver parole adatte per farti capire quanto ti ammiro, ammiro la tua "incoscenza" a metterti contro tutto e tutti, ammiro il tuo spirito nel dire tante verità a noi volutamente nascoste da "loro", ammiro la tua perseveranza nel continuare una crociata "giusta e leale"... ti vorrei come padre, come amico, vorrei essere te, vorrei...che ce ne fossero altri 1000 come te (almeno in Italia).
Forse l'italiano a quel punto si fermerebbe per un istante a rifletteree a dire...NO IO NON CI STO'. GRAZIE GRAZIE E ANCORA GRAZIE X TUTTI QUELLO CHE FAI...CONTINUA COSì ORA E SEMPRE

Massimo FERRARI 07.05.05 14:11| 
 |
Rispondi al commento

Ci sono tante persone da prendere in giro, perchè prendersela con chi cerca di fare del bene ?

Severino Dalgrande 07.05.05 08:01| 
 |
Rispondi al commento

Rispondo a FELICE su Skype: prima di usare le cose bisogna leggere le istruzioni! Se le avessi lette ti saresti accorto che Skype va benissimo per le chiamate verso tutti i telefoni fissi del mondo cosiddetto *civilizzato* ma non è economico per chiamare i mobili italiani.

Prova a fare una interurbana di 3 minuti di giorno con Telecom...poi prova a farla con Skype.

Con i miei colleghi parlo gratis al cellulare grazie ad una tariffa speciale che mi ha fornito il mio operatore. Se usassi Skype per chiamarli sarei un cretino... :)

Alex Kava 06.05.05 19:18| 
 |
Rispondi al commento

Mi sembra che ci sia qualcuno che non sappia come si accende un computer...
La meravigliosa idea di Urbani mi ha veramente lasciato senza parole dato che non avrei mai immaginato che una persona potesse prendere certe decisioni senza esser a conoscenza degli effetti che una tal legge può assumere.
Magari non sa nemmeno cosa sia internet e questo lo dico senza dar contro all'attuale Governo di Centro Destra.

FRANCESCO GUIETTI 06.05.05 13:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe, ho visto il tuo spettacolo e ho notato con vero piacere che hai toccato anche il punto della pirateria su cd e dvd. Magari sono io che non so essere logico...ma non sarebbe più semplice abbassare il prezzo di cd e dvd??? Dato che secondo me un cd audio non può costare 22 euro. Se costassero la metà sarei il primo a comprarli originali. Grazie di tutto Beppe.
Alessandro.

Grimaldi Alessandro 06.05.05 13:39| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe, ho visto il tuo spettacolo e ho notato con vero piacere che hai toccato anche il punto della pirateria su cd e dvd. Magari sono io che non so essere logico...ma non sarebbe più semplice abbassare il prezzo di cd e dvd??? Dato che secondo me un cd audio non può costare 22 euro. Se costassero la metà sarei il primo a comprarli originali. Grazie di tutto Beppe.
Alessandro.

Grimaldi Alessandro 06.05.05 13:38| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti, volevo solo chiedere una cosa ho notato che nessuno parla di fastweb!!!!che pubblicizza i suoi 6 mb/s certificati, a me arrivano a mala pena 2mb/s a volte! a loro dire per disfunzioni del doppino telecom a cui loro non possono far niente! quindi io che ho lasciato telecom alice per avere più velocità ora me ne trovo di meno e allo stesso prezzo sborsato di chi ha 6 mb/s.......! è una truffa bella e buona, con pubblicità ingannevole!!!!
grazie per lo sfogo

giovanni piu 06.05.05 12:26| 
 |
Rispondi al commento

Cito dall'articolo che ha segnalato L bo:
"Tanto è vero che la Direzione dei beni librari, spiegano ancora al ministero, “insedierà una commissione di esperti, della quale faranno parte anche conoscitori di internet, che entro sei mesi dovrà stendere un regolamento attuativo che spiegherà le modalità di applicazione della normativa ai documenti trasmessi per via telematica”. "

Hanno capito tutti che e' inapplicabile, ma ancora non e' stata modificata

Filippo Spina 05.05.05 22:54| 
 |
Rispondi al commento

peccato montare tutto sto casino su un argomento già risolto da tempo, si rischia di far diventare inaffidabile questo sito come fonte.

alcune informazioni qui:

http://tinyurl.com/4k2y9

http://tinyurl.com/dxymc

verificare le notizie prima di stracciarsi le vesti.

L bo 05.05.05 21:19| 
 |
Rispondi al commento

Mi pare chiaro che chi è al governo non ha la minima idea di cosa sia la rete.
Mi sembra palese che il governo attuale stia cercando in tutti i modi non di combattere la pirateria o quant'altro, ma di terrorizzare i cittadini che ancora non si affacciano alla rete per reprimere ad usarla nella sua interezza.
Io non credo come molti che i ministri NON sappiano cosa sia la rete, anzi lo sanno benissimo e s stan cagando adosso, perciò stanno cercando INUTILMENTE di fare leggi insensate, con la speranza quantomeno di RALLENTARE l'inevitabile!
Mi sembra chiaro che al "nano" a cui tanto piace tenere in mano l'informazione ed i media sia terrorizzato da un sistema dove l'informazione la può fare chiunque e nessuno può possederne il minimo controllo.
riporto alcune famose regole che spiegano cos'è internet in un simpatico documento da parecchio in circolazione sul web e che spiega in linea di massima perchè certi "ministri" commettano errori cossi grossolani.
1. Internet non è complicata.
2. Internet non è una cosa. E' un accordo.
3. Internet è stupida.
4. Aggiungere valore ad Internet abbassa il suo valore.
5. Tutto il valore di Internet si sviluppa ai suoi margini.
6. I soldi si spostano verso la periferia.
7. Un mondo estremo? No, il mondo delle estremità.
8. Le tre virtù di internet:
a.Nessuno la possiede
b. Tutti la possono usare
c. Tutti la possono migliorare
9. Se internet è così semplice, perchè così tanti ci hanno sbattuto la testa?
10. Alcuni sbagli che possiamo già fermare.

vorrei concludere con una citazione di john Gilmore che disse: "Internet percepisce la censura come un malfunzionamento e quindi la aggira"
Mi scuso se mi sono dilungato, un saluto caloroso al mito Beppe e a tutti voi.

Foschi E.

Foschi .E 05.05.05 20:32| 
 |
Rispondi al commento

Legge ridicola! Sembra scritta da un'incompetente secondo me...

Andrea Nifosì Commentatore in marcia al V2day 05.05.05 20:09| 
 |
Rispondi al commento

Anch'io, come altri che hanno postato, lavoro nel campo dell'informatica. Questa legge a suo tempo aveva fatto molto parlare (ad esempio nella community di ZioBudda.net) ed è un esempio lampante di cosa succede quando chi fa le leggi non sa di cosa parla!!!E non è nemmeno una delle leggi peggiori, basti pensare al condono edilizio...
Comunque, da quello che so io, la legge è decaduta perchè non è stata prorogata (mi dispiace ma non so il termine esatto, comunque era un progetto di legge che sarebbe dovuto diventare effettivo solo dopo opportuna votazione). E di sicuro, come Beppe Grillo sottolinea, la biblioteca di Firenze non sa cosa farsene, anzi, quando erano stati interrogati sulla faccenda avevano risposto di non avere nemmeno gli spazi ed il personale per raccogliere e catalogare il materiale.

Tullio Coppotelli 05.05.05 19:52| 
 |
Rispondi al commento

Dopo aver piacevolmente scoperto questo blog vorrei ragionare su un fatto strano che mi ha sempre incuriosito. Il caro Beppe GRILLO, a differenza degli altri comici della sua generazione e non, è l'unico che riesce ad ottenere consensi da tutti coloro che lo ascoltano. Mi spiego meglio: conosco tantissime persone che amano i suoi spettacoli e apprezzano le cose che dice e poi nella vita conducono una esistenza e hanno idee e esattamente all'opposto. Ma tornano dagli spettacoli entusiasti, quasi inconsci di quello che sono realmente. Questa cosa mi ha sempre lasciato allibito.Un pò come quelli che vanno sempre a messa ma raramente rispettano un quinto di quello che ha detto quell'uomo chiamato Gesù.
Cosa provoca tutto questo ?
La domanda è rivolta ovviamente anche in maniera diretta al nostro amico Beppe che potrebbe avere una sua idea in proposito....
Caro beppe purtroppo l'ultima volta che ti ho visto era in televisione (sigh !..)
Lascio gli apprezzamenti per il tuo lavoro, il tuo impegno e per quello che è da considerarsi una fortuna cosmica e cioè il saper rallegrare l'animo degli uomini. Continua così.
ciao a tutti
stefano

VITIELLO Stefano 05.05.05 16:35| 
 |
Rispondi al commento

Ho paura.

Ho paura sia dell'ignoranza e delle ingiustizie che devo subire da parte di questi "rappresentanti del popolo" ; ho paura pure dell'industria sempre alla ricerca del modo ideale per trarre profitto dalla sofferenza della gente( con tanto di collaborazione del Governo ). Urbani e' la "sciocca e finta faccia" di tutti quelli industriali che sono dietro le case discografiche e dietro la SIAE ( altra società a delinquere). Mi chiedo... MA I GIUDICI CHE FANNO? LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI CHE FANNO?

Mi sento con le mani legate... nessuno mi dice se esistono petizioni legalmente riconosciute per fermare questo ABOMINIO. Mi sembra di stare chiuso in una cella senza nessuna possibilità di CONOSCERE il modo di uscire.

COSA POSSIAMO FARE PER FAR MODIFICARE QUESTA LEGGE CHE NON HA I PIEDI PER TERRA?

Grazie ancora dell'attenzione

Filippo Spina 05.05.05 16:05| 
 |
Rispondi al commento

Il problema della legge e` che in realta` non specifica bene cosa si intende per "documento".
Comunque le sanzioni sono proporzionali al "valore commerciale del documento", quindi si puo` applicare solo a "documenti" in qualche modo venduti, non in generale agli html pubblicati sui vari siti.

Fabrizio Rossi 05.05.05 14:08| 
 |
Rispondi al commento

Come lo sa il ministero che ho un sito web ,
se non e' .it ?
Ahahahahhahah

Karl Koch 05.05.05 12:29| 
 |
Rispondi al commento

Una cosa molto simile succede per le pubblicazioni. Se uno legge quanto richiesto da concorsi Universitari, bisogna effettuare per le pubblicazioni il deposito in qualche Procura e Prefettura. Al che viene da chiedersi cosa ne e' delle pubblicazioni dopo qualche anno. Quanto costi mantenere una struttura quale un deposito di Pubblicazioni e via discorrendo. Non credo, sarebbe troppo intelligente, che vengano convertite in formato elettronico.

Alvise Sommariva 05.05.05 11:50| 
 |
Rispondi al commento

L'espressione di stanca :)))

http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/internet/med/1643e6cda980e748e0103c0e42e0fe0f.jpg

ma dai :))))

David Lagordi 04.05.05 18:40| 
 |
Rispondi al commento

A fine 2004, su ItaliaMac, si discuteva proprio di questa legge. L'idea geniale degl'utenti di quel forum era quella di provvedere costantemente ad aggiornare il "database di stato" per vedere cosa succedeva... Avranno abbastanza spazio disco per archiviare tutto? Avranno una banda passante abbastanza ampia per ricevere in parallelo una quantità così enorme di dati? Se un semplice virus come myDoom ha messo in crisi la Microsoft facendogli inviare mail da tutto il mondo... figurati le biblioteche centrali italiane!!! :-)

Glauco Silvestri 04.05.05 18:03| 
 |
Rispondi al commento

Io col software ci lavoro, è il mio pane.
Se mi avessero detto che qualcuno avrebbe proposto una legge del genere, mi sarei messo a ridere (lo so, Beppe, quante volte i politici ti rubano il lavoro, ecco xché sei costretto a rubare tu il loro!!!)

Ebbene, la proposta è diventata legge, e ora piango perché la tanto decantata de-burocratizzazione dello Stato va a farsi strabenedire in nome dell'ignoranza dei nostri ministri!!!

Demetrio Foti 04.05.05 16:34| 
 |
Rispondi al commento

Urbani?Ma non è quello che mise la legge per il rispetto dei copyright su Internet e il suo sito è stato il primo ad essere denunciato perchè conteneva immagini sotto copyright?

Mauro franchi 04.05.05 16:33| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, vado offtopic ma la notizia mi ha sconvolta...
altro che Cina...
In Italia hanno appena sequestrato il sito Indymedia per un fotomontaggio di Ratzinger!

emmina stante 04.05.05 16:04| 
 |
Rispondi al commento

Chiediamogli di catalogare tutte le pagine di tutti i libri,riviste,quotidiani d'Italia, poi vediamo cosa dice.
L'ignoranza è una brutta bestia eh.

Simone Barillà 04.05.05 15:58| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe grillo,

venerdì scorso (al Palalottomatica, Roma) mi hai fatto capire una volta di più che il vero danno è l'ignoranza in ogni sua espressione

anche il povero Urbani è un po' ignorante...

ciao e tieni duro!!!
Luca Benza

Luca Benza 04.05.05 15:30| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe grillo,

venerdì scorso (al Palalottomatica, Roma) mi hai fatto capire una volta di più che il vero danno è l'ignoranza in ogni sua espressione

anche il povero Urbani è un po' ignorante...

ciao e tieni duro!!!
Luca Benza

Luca Benza 04.05.05 15:30| 
 |
Rispondi al commento

Semplicemente una delle trovate più cretine mai viste: fastidiosa, irrealizzabile, ma soprattutto completamente inutile...

Marco Liminta 04.05.05 15:17| 
 |
Rispondi al commento

o fermi tutti, non l'ho mica scritta io, credevo fosse chiaro, me l'hanno mandata via e-mail, gira su internet quindi è di tutti!
O no?

claudia pani 04.05.05 14:55| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, purtroppo siamo in mano a questi grandi uomini... persone che per spiccate capacità si sono ritrovate con il potere fra le mani.
L'unico problema è che le capacità di queste persone esulino le competenze attribuitegli...

Alessandro Coraglia 04.05.05 14:55| 
 |
Rispondi al commento

Ragazzi ma questa è una super Urbanata!! A quando la prima barzelletta su Urbani?

cesare campra 04.05.05 14:37| 
 |
Rispondi al commento

Ma dài! Urbani l'ha fatto per rimpinguare le casse dello Stato! Ve l'immaginate quante multe saranno emesse nel futuro prox venturo?

Grande Claudia Pani! Posso inoltrare la tua "canzone"?
Valter

Valter Mura 04.05.05 14:29| 
 |
Rispondi al commento

Un solo commento: allucinante!!!

Valter Mura 04.05.05 14:21| 
 |
Rispondi al commento


per il Signor Claudio Tipo

Non sono per niente daccordo, come si fa a dire che non c'è niente da "dire", non passa giorno che questi "loschi individui" ne commettano Una, più o meno alla luce del sole, vedi legge passata al Senato sulla bancarotta, un operaio se ruba una vite si becca 6 anni e il suo imprenditore se fallisce quasi sicuramente avrà il reato prescritto, NON C'E' NIENTE DA DIREEEEEEE!
Questi ci vogliono prendere (oltre che per il c...) PER STANCHEZZA!
Il fatto che ce la cantiamo denota LIBERTA', a parte che non siamo "carini" nemmeno con i nostri, visto che parliamo di schieramenti e non mi pare lo sia nemmeno il propietario di questo blog, che ho avuto la Fortuna di vedere dal vivo l'altra sera a Montecatini. Grillo ci ha detto più volte di SVEGLIARCI e noi siamo qui a scambiarci Informazioe (I maiuscola), perchè purtroppo da troppo tempo a questa parte, la televisione non è più in grado di fornirci questo servizio, e noi ci siamo dovuti adattare ad internet!
Per essere costruttivi, bisogna avere cazzuola e calcina, che in questo momento è in mano ad altri!
Vedremo alle prossime elezioni, vedremo

claudia pani 04.05.05 13:54| 
 |
Rispondi al commento

x claudia pani
e bellissima....testi insuperabili...

alessandro ferrari 04.05.05 13:42| 
 |
Rispondi al commento

Sono d'accordo con il signor Aldo Carozzi.
Capisco che ogni giorno bisona postare qualcosa di nuovo e provocante, ma bisogna avere anche l'onestà verso se stessi e il prossimo di non scrivere nulla, se per un giorno non accade nulla.
Per quanto riguarda questo blog, penso che sia molto interessante, ogni tanto vengo a darci un'occhiata...ce ne fossero.Ma è terribilmente elitario, ve ne rendete conto?
Ve la cantate e ve la suonate, come si dice in gergo!
Non c'è niente di male...ma se si vuole cambiare DAVVERO qualcosa bisogna essere COSTRUTTIVI. Putroppo in questo senso, al momento non ho idee!
Saluti.

Claudio Tipo 04.05.05 13:34| 
 |
Rispondi al commento

potremmo comunque cantare tutti insieme questa canzone, rivista per l'occasione, magari ai tuoi spettacoli, la consegni insieme ai biglietti e il pubblico canterà a scuarciagolaaaaaaaaaa


La guerra di... ...Silvio



La guerra di Silvio ( Sulle note di "La guerra di Piero" di De Andre'...)


Dormi sepòlto in un campo di gràna

non è la ròsa non è la bandàna

che ti protèggon dai togati ròssi

ma son le truppe del senatur Bòssi.

"Adesso che sòno il presidènte

voglio che assòlti sian gli imputati,

che i cadàveri dei magistràti

vengano dàti in pasto alla gènte"

Così dicèvi ed eri al govèrno:

tanti casìni, una vita d'infèrno.

Sempre un po' trìste come chi bève

ma del potère comandi le lève.

Fermati Sìlvio, fermati adèsso,

quelli ti fànno passare per fèsso.

Dei perseguitàti porti la vòce:

"Chi diede la vita ebbe in cambio una croce".

Ma tu non udìsti la rava e la fàva

e dalla bòcca perdevi la bàva.

Però coronàsti la tua carrièra

in un bel giòrno di primavèra.

E mentre sentìvi girare le pàlle

vedesti un giùdice in fondo alla vàlle

che infastidìto dal tuo candòre

ti promettèva sangue e sudòre.

Ricusalo Sìlvio, ricusalo òra

e dopo una vòlta ricusalo ancòra,

fino a che tù non lo vedrai esàngue

scrivere 'fìne' a un processo che làngue.

"Se lo ricùso senza pudòre

le prove sùe non avran mai valòre

e il tempo a mè resterà per godére

d'averlo préso per il sedére".

E mentre gli tìri la fregatùra,

quello stravòlge la procedùra

e come gli USA in Normandìa

manda affancùlo la tua strategìa.

Ti ritrovàsti in un solo momènto

col culo a tèrra senza un lamènto

e la tua vita cambiò da quel giòrno,

senza possìbilità di ritòrno.

"Cesare mìo all'arrembàggio!

se gli procùro un buon appannàggio,

Cesare bèllo, vedrai il Padretèrno

ci tira fuòri da questo infèrno".

Ma neanche un pìrla ti stava a sentìre,

dalle tue màni sfuggivan le lìre,

dalla tua bòcca sfugivan paròle

che s'attaccàvan sotto le suòle.

Dormi sepòlto in un campo di gràne

non è la ròsa, ma son le bandàne

che ti fan véglia dall'ombra dei fòssi.

T'hanno mollàto anche quelli di Bòssi.


claudia pani 04.05.05 13:23| 
 |
Rispondi al commento

La legge e' idiota in quanto palesemente inattuabile. Non tiene nemmeno conto che la maggior parte delle pagine web sono dinamiche e non statiche. Anche solo memorizzando tutte quelle statiche il costo dell'infrastruttura sarebbe enorme. Sull'utilita' dei crawler ho molti dubbi dato che i motori di ricerca che si basano su questa tecnica sono i peggiori. Quanto ai progetti di archiviazione del web ci ho dato un'occhiata (quello statunitense e' http://www.archive.org) tanto per capire che sono anni luce dall'archiviazione delle pagine web. Se si consulta www.google.com vi si trova una serie delle hom page di google (sempre la stessa praticamente). www.beppegrillo.it riporta una serie di "404 not found"! Per non parlare dei siti dei quotidiani la cui memorizzazione e' a dir poco largamente lacunosa, ma non poteva essere altrimenti. Almeno pero' questo lavoro non lo stanno facendo dopo aver redatto una legge comica con minacce di sanzioni a chi non registrava la sua paginetta web. Invece qui da noi non si e' persa l'occasione per perdervi del tempo e dei soldi.

fabio brambilla 04.05.05 13:20| 
 |
Rispondi al commento

Oggi Ho inviato una lettera al Direttore della STAMPA (quotidiano torinese) e spero ( credo di no sicuramente) che lo pubblichi e faccia sentire la mia voce.
TI RINGRAZIO PER L'OSPITALITA'
e...aspetta, come faccio io, ".. prima o poi il ....del tuo nemico passerà nel fiume" e noi saremo sul greto a vederli.
Cordialità
Maselli Stefano

LETTERA INVIATA OGGI 4 MAGGIO 2005

Egr. Sig. Direttore:
Con rammarico, quasi con rabbia, ho notato e noto la pubblicità che ha "inventato" la Fiat.
Sino a pochi giorni orsono, la pubblicità faceva sentire un "idiota" ( lo dico io) che, parlando una lingua incomprensibile, faceva da sottofondo ad una immagine delle auto Fiat, con immagini che erano così piccole e giravano così velocemente che non si capiva cosa si stesse vedendo.
Da qualche giorno invece, un GENIO della COMUNICAZIONE, offende i cittadini d'europa, li prende in giro facendoci prendere in giro come se fossimo italiani stupidi e retrogradi dicendo:
...."Se acquisti un'auto cinese.... oppure francese...ecc. ...i cinesi.. oppure i francesi ringraziano!!!!!!.""
Mio nonno mi diceva sempre ( non era commerciante ma lavorava la terra nel profondo nord e mia nonna era una mondina): "la pubblicità é l'anima del commercio",
Quella pubblicità non servirà a FAR AUMENTARE LE VENDITE della Fiat Alfa Maserati Ferrari Lancia perché é "insensata".
A parte vedere i nostri governanti da Destra a Sinistra utilizzare ( e, quindi, hanno già ringraziato gli stranieri !!!) auto di grossa cilindrata ma rigorosamente ( se non qualche lodevole caso) straniere, La pregherei Egr. Sig. Direttore, Lei che può arrivare con il suo Giornale, almeno all'orecchio del Presidente Montezemolo, di inoltrare questa mia lamentela dicendogli che:
" Il Sig. Maselli Stefano" 55enne residente in 15047 Spinetta Marengo (Al) Via Tortona 21" - sostiene che,
avanti di questo passo, con i Venditori che si ritrovano nelle loro succursali di vendita e con i Pubblicitari che pagano fior di soldoni,
si stanno facendo male da soli, fanno male alla loro e nostra FIAT, che tutto andrà a quel Paese e tutti noi oltre a pagare quei poveri cristi di operai in cassa integrazione, vedremo vendere a poco prezzo quel BEL PEZZO DI ITALIANITA' CHE ancora CI E' RIMASTA.

P.S. Ci sono un "mare di giovani pubblicitari" che lo fanno per hobby, utilizzino questi, sono italiani, sono giovani e ...li possono anche pagare poco ( così la Casa fiat si aggiusta almeno qualche costa incrinata!)
Grazie e Cordialità

Maselli Stefano

stefano Maselli 04.05.05 13:13| 
 |
Rispondi al commento

L'idea non è sbagliata, di base, anche se fa un pò Matrix. Il problema è che è stata fatta sulla base di un'ignoranza di metodo. I nostri ministri sembrano bambini che giocano con qualcosa che non hanno ancora capito. Purtroppo tale definizione è proponibile per tutti gli schieramenti politici.

Niccolò Petrilli 04.05.05 12:41| 
 |
Rispondi al commento

Sull'idiozia della legge citata da Beppe e sulla volontà del governo di limitare la libertà di internet non ci sono dubbi.

Per onestà però bisogna dire che l'idea di effettuare la raccolta automatica delle pagine internet è possibile, viene già fatta negli States da http://www.archive.org con il supporto della Biblioteca del Congresso, non costerebbe molto farlo anche in Italia.

Sulla bontà del progetto si può discutere. Lessig - ideatore delle creative commons - pensa sia una buona idea.

Per fare una stima con un minimo di congizione di causa della grandezza di tale archivio, l'Internet Archive nel 2002 conteneva 230 terabyte di dati. (Lessig. Cultura Libera. p.105)

Gabriele Mearelli 04.05.05 12:29| 
 |
Rispondi al commento

In merito al commento: "Segnalo anche che da alcuni anni un progetto analogo funziona negli Usa, con lo scopo di preservare la memoria del web, affinché ne resti testimonianza per le generazioni future."
Mi sembra pero` che esista qualche differenza concettuale tra un progetto di questo tipo ed una imposizione data da una legge dello stato. O mi sfugge qualcosa?

Rossano Basile 04.05.05 12:02| 
 |
Rispondi al commento

a volte è un peccato non avere la tua mail a disposizione ma solo il blog per comuncare con te caro beppe.. questa è troppo grande e meritava troppo la tua attenzione e una tua attivazione: Telecom sta bloccando la diffusione skype e tutti software Voip e lo fa nella maniera piu subdola; cioè impedendo (alla maniera di telcom ovviamente: allungando i tempi di risposta, dando ok tecnici 1 giorno prima che scattino sanzionioni per loro,e facendo quindi ripartire il conteggio dei gg di attivazione da 0, e quanto di peggio una compagnia telefonica possa fare) agli altri provider di poter attivare una linea adsl su cavo senza fonia. cosa vuol dire? vuol dire che per contratto telecom è tenuta a fornire all'ingrosso agli altri provider linee adsl anche senza che sia presente un numero telefonico (e quindi senza la possibilita di chiamare e farsi chiamre). questo è il primo e fondamentale passo per sbarazzarsi di telecom una volta per tutte. infatti si va a pagare ogni mese il canone della linea adsl(come prima) ma si risparmiano i 25 euro a bimestre del contratto telecom perche attivando una qualsiasi offerta voip(come quella di vira, skype, telvia, squillo.it o mille altri ceh sono nati in questi mesi) si puo anche arrivare a pagare 0€ (zero) euro al mese per avere un numero telefonico su cui fare e ricevere chiamate (si solito questo numero è del tipo 1728xxxx, se lo si vuole con il proprio prefisso di zona si paga dai 3 ai 6 euro a seconda dell'offerta). vi ricordo inoltre che usare una linea voip permette sia di risparmiare i costi del canone telecom che sulle chiamate in ordine anche di 1:100.

A questo link trovate una indagine di punto informatico a riguardo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52640&p=1
.
Questo scherzetto telecom me lo aveva gia fatto un paio di annetti fa quando cercai di abbonarmi a fastweb: la risposta loro fu che telecome non aveva piu spazio in centrale per portarmi una cavo dati. io ingenuamente allora chiesi a telecom di attivarmi un numero telefonico nuovo e poi una adsl su quel numero: magicamente sia la linea voce che l'adsl furono attivati in tempi record e senza nessun problema nel trovare posto in centrale.

Lo stesso scherzetto che sta facendo a me come a migliaia di altri in questi giorni che stanno chiedendo direttamente una lina solo dati con adsl ad un altro operatore. ho fatto richiesta il 02/03/05 per l'attivazione e solo il 28/04/05 mi stato dato questo messaggio:

Motivo rifiuto Telecom: Rete distribuzione non disponibile-Saturazione rete senza previsione Comunicazione al Cliente: Come da indicazioni aziendali, causa di saturazione rete T.I., si prega risottomettere l'ordine su linea attiva Telecom Italia appartenente al cliente finale. Come da indicazioni aziendali, causa di saturazione rete T.I., si prega risottomettere l'ordine su linea attiva TelecomItalia appartenente al cliente finale.

eh eh.. possono morire tutti quanti prima che io chieda un altra linea telecom o attivare una linea adsl su un loro cavo!

ciao beppe..spero che questo post ti salti all'occhio e che tu riesca ad attivarti anche per questa ennesima battaglia, anche solo parlarne nei tuoi spettacoli aiuta a far capire che gentaglia è quella di telecom.

p.s.: proprio ieri mi hanno chiamato per farmi una strepitosa offertona che comprendeva sia agevolazioni per telefono che per internet..sara mica un caso???

tamer shahin 04.05.05 11:50| 
 |
Rispondi al commento

Egregio signor Papagni...

cito testualmente un Suo passaggio:

"Il popolo di internet è disorganizzato ed ha bisogno di un leader."

Vorrei puntualizzare un paio di cose:

1: Il popolo di Internet non e' disorganizzato, e' un insieme di piccole comunita' indipendenti e che non vogliono fare parte di una massa unica. Il popolo internet non ha bisogno di un leader, in quanto il popolo internet ha gia' un leader (si quello che e' al governo) in quanto e' fatto di persone fisiche che stanno sul suolo italiano.

2: Se potesse chi frequenta abitualmente internet assolutamente non vuole un leader perche' internet e' rimasto l'unico vero punto dove esiste liberta' di parola e cosi' deve restare, Internet come viene definito non sono solo siti, pagine web e blog, e' ben altro!!! ci sono Newsgroup, posta elettronica, scambio di files ( che voglio ribadire e' LEGALE finche non si va a ledere il diritto d'autore e on line ci sono centinaia di migliaia di files liberi da scaricare ), instant messanging e molti altri.

Internet non e' controllato, non e' possibile controllarlo nel senso stretto del termine, non si puo' veicolare l'Informazione (notare la i maiuscola) come avviene su testate giornalistiche, radio e televisioni. Qui e' l'utente che cerca la notizia sui motori di ricerca, che imietosamente e imparzialmente forniscono dati indipendentemente dalla fonte, affidabile o meno, sara' poi il navigatore a decidere.

tornando poi sulla discussione in corso, l'archiviazione delle pagine internet e' inutile, per 2 motivi:

1: il costo dell'infrastrutura di archiviazione (vedere post mio precedente)

2: viene gia' realizzato dal motore di ricerca google, infatti facendo le ricerche su tale motore di ricerca e' possibile avere una copia definita "cache" e che risale all'ultimo passaggio del programma di indicizzazione di google.

ricordiamoci poi che tale cache viene aggiornata al successivo passaggio dell'"indicizzatore" (chiamato in inglese spider) a causa dell'enorme spazio occupato dalla cache globale sui server di google.


per altre delucidazioni in merito sono disponibile a questo indirizzo : awerellwv@gmail.com

Edoardo Mantovani 04.05.05 11:47| 
 |
Rispondi al commento

Mi piace l'idea di fare una urbanata: se la organizzi non solo vi partecipo, ma ti dò una mano a diffondere la notizia.

Il popolo di internet è disorganizzato ed ha bisogno di un leader. Tu - secondo me - sei quello giusto.

Girolamo Papagni 04.05.05 11:23| 
 |
Rispondi al commento

ho il presentimento che venga fatto e proposto di tutto, persino leggi assurde come in questo caso, solo per avere maggior controllo sulla gente...

Oggi come oggi credo che il controllo abbia toccato gli apici. Il desiderio dell'uomo di controllare c'è sempre stato, oggi grazie alle tecnologie e all'iper-informazione il sogno si è realizzato... anche questo messaggio è controllato?! chissà...? e se fosse davvero così...? forse la legge di urbani vuole ottimizzare questo controllo...?!

Fabio Valenzisi 04.05.05 11:15| 
 |
Rispondi al commento

UN'ALTRA BELLISSIMA LEGGE STA PER ESSER VARATA...

A chi giova Ai soliti potenti e agli amici del premier
Marco rTavaglio

l'Unità - 03/05/2005


Dopo il falso in bilancio, liquidano anche la bancarotta. Per completare la trasformazione dell'Italia in un paradiso fiscale, in un paese off-shore, mancava un salvagente per chi fugge con la cassa. Ci pensa direttamente il governo, che ha fatto proprio il testo del decreto sulla competitività (n.35/2005) e oggi s'appresta a incassarne la conversione in legge. Si diminuisce il massimo di pena per la bancarotta fraudolenta impropria, la più grave, tipica dell'amministratore, del liquidatore, del sindaco di una società (vedi Cirio, Parmalat...): oggi è di 10 anni, domani scenderà a 4.

Risultato: la prescrizione si dimezza da 15 a 7 anni e mezzo dal momento in cui il reato è stato commesso (ma, se passerà pure l'ex Cirielli, si scenderà a 6). Se si calcola che la scoperta del reato esige tempo, e ancor di più ne richiedono indagini, perizie contabili, rogatorie, udienza preliminare e tre gradi di giudizio, i colpevoli avranno la certezza pressoché assoluta di prescrizione prima della sentenza definitiva. La pena massima per le bancarotte minori, quelle dell'imprenditore individuale, resterà invece a 6 anni (prescrizione a 15). Non solo: l'operaio che ruba un bullone in fabbrica rischia 6 anni per furto aggravato; l'amministratore che ruba centinaia di milioni di euro dalle casse dell'azienda rischia appena 4 anni, rischio teorico visto che l'impunità è assicurata.

Contro l'ennesima legge-vergogna si mobilitano con un appello giuristi, docenti universitari, avvocati e magistrati. Fra i primi aderenti spiccano l'ex deputato forzista Raffaele Della Valle, il presidente della commissione per il nuovo codice penale Carlo Nordio e il capo degl'ispettori ministeriali Giovanni Schiavon. E poi magistrati come Targetti, Brichetti, Sandrelli, Fontana, Ferro, Bozza, Cerqua, Carfì, Panzani, Romanelli, Minutoli, Nardecchia, Paluchowski e Limitone. Docenti come Marinucci, Alessandri, Mucciarelli, Fabiani, Pulitanò, Camuzzi, Galletti, Inzitari, Jorio, Vella, Costantino, Bosco, Viganò, Dolcini, Zingali, Vinci, Ruga Riva, Dodaro, Donati, Palazzo, Bartoli, Vitarelli, Lanzi. Avvocati come Corso Bovio (difensore di Dell'Utri), Marco De Luca, Gilli, Diodà, Alleva, Dinoia, Minniti, Salaria, Angiolini. «Esprimiamo - scrivono - la più viva e ferma preoccupazione per una scelta di politica criminale che avrebbe effetti gravissimi sui processi penali in corso e sull'efficacia preventiva del sistema penale in questo delicato settore... Il risultato è irragionevole, perché equipara la bancarotta fraudolenta al falso in bilancio in una società quotata, anche nell'ipotesi in cui questo, pur avendo causato un danno, non sia connesso a una situazione di dissesto, e la punisce meno gravemente di un furto in azienda o di un reato tributario». Dimezzando la prescrizione, «la quasi totalità dei processi penali attualmente pendenti, anche per fatti di bancarotta di estrema gravità, si concluderà con la prescrizione e ciò accadrà anche in futuro».

E poi è «incomprensibile che si voglia optare per questa scelta dopo i dissesti societari che hanno coinvolto decine di migliaia di azionisti e risparmiatori, dando loro una risposta specularmente opposta a quella di altri paesi interessati da analoghe vicende». Altro che competitività: «La ³depenalizzazione di fatto² della bancarotta impropria arreca grave pregiudizio all'affidabilità del sistema italiano, oltre a innescare ulteriori fattori anti-concorrenziali a danno delle imprese gestite con trasparenza».

Per capire come mai, in un momento così delicato, il governo si lanci in un'iniziativa del genere, basta un rapido censimento dei personaggi eccellentissimi attualmente indagati per bancarotta. Nei crac di Cirio e Parmalat, oltre alle famiglie Cragnotti e Tanzi (che rischiano di farla franca, in barba a migliaia di risparmiatori truffati), è rimasto impigliato il gotha del sistema bancario, italiano e non. A cominciare dai pupilli del governatore Antonio Fazio: il presidente di Capitalia Cesare Geronzi e il patron della Popolare di Lodi Giampiero Fiorani, indagati sia a Roma sia a Parma. Geronzi è anche imputato a Brescia per bancarotta preferenziale nel caso Bagaglino-Italcase - un dissesto da 800 milioni che ha gettato sul lastrico decine di fornitori - insieme ai vertici di Banca Agricola Mantovana (Montepaschi) e Banca Nazionale Agricoltura (Antonveneta). Per lo stesso reato è indagato a Monza, con richiesta di rinvio a giudizio, il neosottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, per il crac della sua Europa7 Lombardia.

Romani non è l'unico amico di Berlusconi nei guai: il 7 aprile scorso la Guardia di Finanza perquisisce la sede di Publitalia, di cui alcuni dirigenti sono indagati (insieme al solito Fiorani e a Enrico Fagioli di Efibanca) per la bancarotta del gruppo Hdc di Luigi Crespi, ex sondaggista di fiducia del premier. Segue immediato decreto.


claudia pani 04.05.05 11:14| 
 |
Rispondi al commento

Il provvedimento è un perfido strumento di controllo:un deterrente contro i siti che denunciano verità scomode per il regime che questi omuncoli cercano di instaurare. Serviranno armadi giganteschi soltanto se, avendo ormai le scatole a pezzi, ci si accorderà per riempirli. Ma ne vale la pena? Più prima che poi torneranno nei buchi da dove sono usciti. Che schifo.

Domenico Prantera 04.05.05 11:12| 
 |
Rispondi al commento

urbani ha avuto anche la brillante idea di fare una nuova legge sul cinema, che ha bloccato la produzione cinematografica italiana per un anno e mezzo. a parte il fatto che la legge non risolve il vero problema del cinema italiano e cioè la visibilità e la distribuzione, con i tagli al fondo unico per lo spettacolo per produrre i film sono rimaste solo poche briciole. sarà che il cinema lo fanno soprattutto quelli di sinistra, sarà che io essendo nato il 21 luglio come beppe grillo sono di natura polemica, ma viene il sospetto che sia premeditato... http://www.filand.it

daniele malavolta 04.05.05 11:01| 
 |
Rispondi al commento

Ringrazio il signor Carozzi, l'unico che si è sbattuto per approfondire la questione.
Segnalo anche che da alcuni anni un progetto analogo funziona negli Usa, con lo scopo di preservare la memoria del web, affinché ne resti testimonianza per le generazioni future.

Riccardo Palazzani 04.05.05 10:54| 
 |
Rispondi al commento

Questa opzione della legge e' attualmente sospesa in quanto assolutamente inapplicabile.

Bisognerebbe greare una sorta di copia in cache come succede per google, dato che i siti (specialmente i blog e le testate giornalistiche) si modificano con cadenza quasi giornaliera. e' necessario avere un sistema di storage di svariati terabyte i quali dovranno essere coadiuvati da sistemi di registrazione su nastro per backup. I costi del mantenimento di un sistema del genere sono proibitivi; dovra' essere fatta praticamente una copia 1:1 con cadenza settimanale (per avere una regolarita' minima) di di tutti i provider web italiani fate voi.

FACCIAMO 2 CONTI

Il blog di Beppe Grillo, genererebbe da solo (con tutti i commenti annessi) un costo di circa 100 - 150 Mb settimanali;

dando per buono la dimensione di 50 Mb di un sito (sto esagerando ma pensate alle testate giornalistiche o siti italiani che offrono lo scaricamento di software - immagini - video), e che venga fatto un archivio settimanale moltiplicando per i milione, sono 50 milioni di Megabyte ovvero 50 terabyte a settimana che vengono occupati per una cache dei siti italiani (occhio, solo italiani).

50 terabyte a settimana moltiplicato per le 52 settimane annue sono 2.500 terabyte annue di spazio di storage.

dando per buono che si vorra' conservarli per almeno 5 anni, saranno almeno 12.500 terabyte di storage che verranno utilizzate per avere uno spazio di stoccaggio decente.

Ora che io conosco (visto al cebit a marzo) il sistema + grosso di storage con ridondanza dei dati cha io abbia mai visto, riesce a stoccare 167 terabyte di dati; sufficiente circa per 3 settimane di archiviazione. Il costo di questo mastodonte (perche' e' un armadio a 6 ante di dimensioni) e' enorme e ciuccia + energia di un paese. quanti di questi gingilli bisognera' comprare (senza contare i sistemi di archiviazione a nastri in caso di crach di sistema), e quanta elettricita' consumera' l'intero sistema?

ma soprattutto CHI PAGA????

Edoardo Mantovani 04.05.05 10:49| 
 |
Rispondi al commento

E' una legge stupida, come possono pensare di dire che ogni volta che uno pubblica un sito lo deve inviare a Firenze ?

Ma Urbani lo sà com'è internet con tutti i siti che ci sono come pensano di poterli archiviare ?

Carbonaro Andrea 04.05.05 10:40| 
 |
Rispondi al commento

ricordarsi che la prostituzione non e reato. non facciamola passare per reato

stefano finocchi 04.05.05 10:34| 
 |
Rispondi al commento

Però ragazzi leggete tutto(anche i links).
La biblioteca di Firenze dice che è una legge "che allinea la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati" (quali?!)e che le altre biblioteche internazionali stanno anche loro provvedendo alla "raccolta" di siti tramite un speciale software e che quindi non c'è da inviare niente. Questa è una legge stupida e mi sembra anche che abbia uno scopo di controllo culturale ma se è vero quello che dice la bibl. di Firenze che tutti i paesi più avanzati hanno adottato.
P.S. Ve li immaginate gli archivisti delle più importanti ed illustri biblioteche europee che catalogano milioni di siti porno!!?

marco fiorani 04.05.05 10:26| 
 |
Rispondi al commento

E' indecente, scandaloso, vergognoso che questo Governo abbia depenalizzato tante frodi (OGGI STESSO C'E' LA FIDUCIA SU UN PROVVEDIMENTO SCANDALOSO CHE RENDE PIU' LEGGERA LA BANCAROTTA!) e illegalità vere ed abbia invece tartassato i "normali" ed onesti cittadini con leggi come questa URBANI (in merito anche alla "PIRATERIA") che hanno solo complicato la vita!
Rischia di più un ragazzo di 18 anni che magari dublica un CD perchè non ha soldi per comprarne uno originale(costano 20-30 euro l'uno!!) piuttosto che truffatori veri e propri che falsificano blanci o evadono le tasse!!!
Che schifo

Gabriele Bernabini 04.05.05 10:18| 
 |
Rispondi al commento

... mi è difficile lasciare un commento in merito a ciò che fanno, soprattutto a ciò che non fanno i ministri in quanto rispettoso delle poche regole da rispettare su questo blog:
i messaggi inviati privi di indirizzo email (questa l'ho superata)
messaggi anonimi (questa pure)
messaggi pubblicitari (questa l'ho raggirata)
messaggi con linguaggio offensivo (nei confronti del ministro in questione sono in notevole difficoltà)
messaggi che contengono turpiloquio (la difficoltà cresce)
messaggi con contenuto razzista o sessista (cresce ancora, mè molto difficile non dire che mi pare una testa di cazzo)
messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.) ... questa non la reggo...non la reggooooooooo

Corradino Topoli 04.05.05 10:15| 
 |
Rispondi al commento

Il sospetto e` che vogliano dissuadere dal pubblicare su internet. Il dubbio e` che siano solo incompetenti. La certezza e` che hanno la "forma mentis" del burosauro.

Rossano Basile 04.05.05 10:10| 
 |
Rispondi al commento

...SIAMO SEMPRE IN LEGGERA...CONTROTENDENZA...

Valeria Pezzotta 04.05.05 10:02| 
 |
Rispondi al commento

Mantatele ste informazioni quando si renderanno conto che per immagazzinare tante informazioni sono necessari campi sterminati di HD per immagazzinare tutte queste informazioni, cambieranno strada. Ma sto vigile Urbano non mi sa che non gliela fa. Proporrei alla sig.ra Muratti di fare dei corsi di recupero di informatica per i nostri ministri che a quanto pare sono dei veri ingoranti in materia

Davide Davin Commentatore in marcia al V2day 04.05.05 09:46| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti.
Per Gianluca Miano
Le tue deduzioni sono sinceramente valide... io mi ero limitato a pensare che essendo una legge stupida, lo stato (NOI) avremmo speso inutilmente soldi per renderla "praticabile" e avevo anche dedotto che la Biblioteca NON può rifiutarsi di ricevere quanto la legge impone di mandare (come detto da Gianluca SINI).
Invece per Aldo Carozzi... ma a prescindere dalle elucubrazioni di Gianluca Miano [che spero sinceramente siano solo frutto di insonni episodi di paranoia :))]... ma scusa... se effettivamente la legge è inutile... perchè farla??? Perchè sprecare tempo, intelligenze (dove ci sono) per una cosa inutile?
Più leggo il blog e più ho paura di cosa dobbiamo affrontare in futuro...
Ciao Beppe

Beppe Bravi 04.05.05 09:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe e collaboratori, non è da molto che mi sono iscritta al vostro Blog e ho sempre letto con molto interesse le mail che mi mandate, ma da venerdi 29 aprile, non ricevo più notizie.
Potete informarmi sul motivo?
Vi ringrazio molto e complimenti per l'ottimo lavoro di informazione che fate.
Morgana

Morgana Boni 04.05.05 09:16| 
 |
Rispondi al commento

E cosa ci si aspetta dai bondi cicchito micciche' maroni tremonti calderoli buttiglione e tutto il resto della truppa?? Tutto quello che hanno fatto e' stato un disastro!!! Mi stupisce ancora di piu' il fatto che c'e' gente pronta a sostenerli!!! (vedi il sig. Aldo Carozzi)

alessio derivati 04.05.05 09:11| 
 |
Rispondi al commento

ma benedetto (xvi) marketing.....
se beppe continua a proporre un tema al giorno finisce che dovra' andare da sirchia (che adesso ha piu tempo) a curarsi per sindrome da prestazione polemica forzosa co.co.co ....
'ccidenti ai blog...blob!

edmond :)

edmond dantes 04.05.05 09:07| 
 |
Rispondi al commento

Beppe avevi ragione quando in "Apocalisse Morbida" dici che "Crediamo di essere liberi...ma in realtà siamo nell'Europa del '200" Siamo sotto controllo contunuamente e questa legge probabilmente serve solo a pagare le prossime vacanze del Ministro Urbani... vorrei vedere a chi arrieranno le prime multe...

Alessandro Conte 04.05.05 09:05| 
 |
Rispondi al commento

Quello che si dice una legge penosa (del pene).
Forse è per questo che Urbani è stato rimosso da ministro, ora c'è Buttiglione. Chissà perchè non riesco a notare un miglioramento. Indietro tutta.

Fabio Polga 04.05.05 08:57| 
 |
Rispondi al commento

Ovunque hanno messo le mani hanno fatto danni..
Ed il problema è che anche quando questi cialtroni se ne andranno i danni che hanno fatto resteranno!
Mi unisco al coro Urbani vattenaffan...

Gabriele Bernabini 04.05.05 08:22| 
 |
Rispondi al commento

--------------------------------
Chi è Lucio Stanca?
--------------------------------

# FOTO:
http://www.governo.it/Governo/Biografie/images/stanca.gif

(c'è una foto più grande? non si vede bene l'espressione)

# BIOGRAFIA:
http://www.governo.it/Governo/Biografie/stanca_lucio.html

Davide Rognoni 04.05.05 08:13| 
 |
Rispondi al commento

URBANI SPERO CHE UN GIORNO LEGGERAI ANCHE QUESTO BLOG SENTENDO UN CORALE: VATTENE AFFANC***!!!

Carlo Mariotti 04.05.05 07:57| 
 |
Rispondi al commento

sono distanti....caro Beppe quando hai detto che Bertinotti non sa usare l'email, ho ripensato ad Urbani che sembra aver prodotto un decreto senza senso, creato per difendere interessi commerciali inauditi, senza minimamente conoscere la realta' del web.
I mancati profitti della SIAE e delle majors sono la crisi economica e le schifezze che pubblicano a prezzi esosi.
Quella del bollino poi e' comica (forse era geloso di te :P), nemmeno sul sito governativo esiste.
"La legge vuole conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana"
(definizione di CENSURA - Vocabolario della Lingua Italina - edizioni MONDADORI).

Lorenzo Maracarli 04.05.05 06:04| 
 |
Rispondi al commento

Che pena...e pensare che c'è gente che non ritiene "fuor di logica" una legge del genere. Tralasciando il web...dovrei mandare copia dei manifesti e volantini che produco e distribuisco pubblicamente?!? Me li passate voi i soldi per la spedizione?! Questa è anche peggio.

Marco Agate 04.05.05 03:55| 
 |
Rispondi al commento

Urbani, con buona pace del Papa, non è un OGM, bensì il figlio naturale di una burocrazia ottusa e secolare. Mi ricordo della riforma Berlinguer e di come la gente commentasse l'introduzione del computer in classe. Al buon Berlinguer sfuggiva evidentemente la dimensione sociale dell'informatica: il pc è in effetti (vincendo, Microsoft dimostra di avere ragione ) un bene di consumo ed i ragazzini lo approcciano, indipendentemente dall'ambiente scolastico, con una ben maggiore disinvoltura dei professori. E che dire del Pubblico Impiego? Mi chiamano, in barba ai corsi di aggiornamento del personale, per un semplice copy o per il salvataggio dei dati. E parlo di dirigenti... Il ritardo inevitabilmente si colmerà, però mi preme evidenziare un aspetto altrettanto grottesco e certo più generalizzato che la riforma Urbani. Mentre ci si sofferma sull'aspetto concreto del documento (che fonda una autentica estetica della Burocrazia), si fatica a digerire il concetto di informazione. Risultato? Milioni di italiani sono costretti a sborsare denaro (alcuni documenti possono essere costosi), perdere tempo (talvolta mesi), causare un abbassamento notevole di produttività per le assenze dal posto di lavoro AL FINE DI PRELEVARE UNA INFORMAZIONE IN POSSESSO DELLO STATO E SPOSTARLA IN UN ALTRO UFFICIO DELLO STATO. Viva l'informatizzazione!

sergio pensato 04.05.05 02:43| 
 |
Rispondi al commento

Credo sarebbe buona cosa rispettare la legge, organizzarsi tutti quanti per farlo, e per un mese, a scaglioni, inviare massicciamente alle suddette biblioteche tutto il materiale possibile, o magari invece che diluire il tutto nell'arco di un mese farlo in una settimana, previo tam-tam in rete.

Probabilmente, dopo qualche settimana di blocco totale delle caselle di posta qualcuno al governo magari, forse, ci ripensa....

Andrea Burato 04.05.05 02:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti, ciao Beppe.

Un paio di considerazioni, una all'amico Aldo Carozzi che pur di screditare qualcuno, Grillo in questo caso, commette a sua volta un'urbanata postando *a riprova* di quanto sostiene la pagina della biblioteca di firenze già "linkata" da Beppe nel suo messaggio.

....

Ma bando alle ciance, voglio fare una considerazione ulteriore in merito al decreto urbani, di fatto inapplicabile, e facilmente aggirabile con i crawler che consentono di fare le stesse operazioni in proprio senza obbligare nessuno ad un'onere dalle dimensioni mastodontiche.

Se provo a ragionare su quale fosse lo scopo di questo decreto mi vengono in mente due possibilità:

1)Imbecillità palese:
Pensare di censire i contenuti del web in questo modo vuol dire non avere assolutamente l'idea nè di come funziona nè della mole di dati (milioni di terabyte) che sarebbe necessario gestire (pensiamo solamente alle dimensioni della cache di google.it).
Ignoranza rispetto all'esistenza di "motori" in grado di fare questa operazione in modo del tutto automatico ed autonomo (google appunto ne è un'esempio) senza far ricadere l'onere al webmaster, professionale o amatoriale che sia.

2)Intelligenza sopraffina:
Della serie: so benissimo che questo decreto è di fatto inapplicabile e so altrettanto bene che non avrei gli strumenti di controllo nè gli operatori in grado di fare le verifiche.
Ma internet è la patria dell'informazione "libera" (molto fastidiosa per l'informazione ufficiale) non ho gli strumenti per arginare il fenomeno. E allora? Metto un bel paletto. Nel momento in cui un qualsiasi sito dovesse divenire "scomodo" ho la possibilità di intervenire (fino a farlo chiudere) in quanto non ha ottemperato ad una legge dello stato (grazie anche al fatto che le stesse biblioteche non sono in grado di gestire la cosa ed invitano a non inviare materiale).

E' esemplare in proposito questo simpatico articolo della suddetta legge:

[...]Art. 7. (Sanzioni) 1. Chiunque vìola le norme della presente legge è soggetto ad una sanzione amministrativa pecuniaria pari al valore commerciale del documento, aumentato da tre a quindici volte, fino ad un massimo di 1.500 euro.[...]

Spesso chi fa controinformazione sono piccole piccolissime realtà ed una sanzione come questa pur se piccola, puo' portare alla chiusura del sito, ma...

Chi stabilisce il valore commerciale del documento? (Si pensi agli enti no profit)
E per documento si intende tutto il sito oppure ogni singola pagina o parte di essa se contenuta in box o finestre popup o altro?

In quest'ultimo caso la cifra lieviterebbe in maniera esponenziale...

Non so... xro' il dubbio mi è seriamente venuto su quale genere di strumento sia questa legge e su quale potesse essere il suo reale scopo.

(Un'ultima cosa signor Aldo, a proposito di disinformazione, perchè il legislatore avrebbe pensato ad inserire delle sanzioni se, come dice lei, tutto sarà automaticamente gestito senza disturbo alcuno? Chi saranno i sanzionati? Le biblioteche nazionali?)

Saluti di pace

Gianluca Miano 04.05.05 01:25| 
 |
Rispondi al commento

E' poco attinente con l'argomento, per questo dimostra la potenza di internet!!!!

Le vibrazioni offrono musichette gratis

http://www.levibrazioni.it/
http://www.levibrazioni.it/music/suonerie/ovunqueandr.mid

"Gratuita, si, perchè gli autori non ci guadagnano nulla in tutto il folle mercato delle suonerie che costano più di un litro di latte e di una canzone. Si mettono tutto in tasca le telefoniche e i distributori, quelli grandi però. E la SIAE non fa nulla, dice: le monofoniche e le polifoniche non hanno diritti d'autore. E allora? e allora noi la si regala.
D'altronde ci abbiamo messo dieci minuti a farla, prendetela, fatela girare, buttatela e riscaricatela... tanto è gratis. Gratuite saranno pure quelle del nostro nuovo album, sempre qui

E' un piccolo regalo che facciamo a chi ama la nostra musica e, speriamo, un buon dispetto a chi non ama la musica in generale"

floriano calcagnile 04.05.05 01:21| 
 |
Rispondi al commento

escludendo il blog che ho messo in indirizzo e che è sul server del cannocchiale (giornale il riformista) e come dicono in Vaticano sono un po' "caz*i loro!" ... Ho magazine e siti ospitati ALTROVE. Fate come me e che Urbani si fotta.

Michael Barba 04.05.05 00:53| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppeeeeeee, a proposito di tasse, ho trovato questa chicca, meriterebbe il Guiness dei primati,ma all'incontrario, ......a proposito del MONDO ALLA ROVESCIA O MEGLIO ROVESCIATO...
Ciao Beppeeee, e saluti a tutti.

Cari amici,

durante la trasmissione radio i mercoledì 4 maggio su FM 94.00 di radio gamma 5 leggerò questo breve commento.

Che sia di monito a tutti i cittadini.

Silvano Giometto

Un milioncino (lordo) di vecchie lire al mese, più o meno come i titolari di pensione minima.

Che fanno 6.219 euro all'anno.

Sarebbe questo il reddito percepito nel 2002 dall'on. Pierantonio Zanettin (FI) che di professione fa l'avvocato e consigliere comunale.

È il sorprendente risultato dell'analisi delle denunce dei redditi presentate dai parlamentari italiani l'anno passato.

Un risultato che conferisce all'azzurro vicentino il non si sa quanto ambito primato di parlamentare più povero d'Italia.

Il "francescano" Zanettin spiega questa anomalia chiamando in causa l'amico Giulio Tremonti, ministro dell'Economia. «Io non sono povero - ammette il parlamentare vicentino - e il fatto che il reddito imponibile sia così basso è dovuto al fatto che, avendo acquistato lo studio in cui esercito la professione legale (in corso Padova) ho utilizzato la legge Tremonti-bis che permette di detassare gli investimenti.

Il mio reddito effettivo sarebbe di 138.900 euro dall'esercizio della professione più 147.000 per l'attività di parlamentare».
Sandro Battisti, senatore della Margherita, ha ironizzato: «La legge che doveva rilanciare il nostro sistema fiscale ha permesso invece solo ad uno stimato professionista come Pierantonio Zanettin di essere il parlamentare con il più basso reddito imponibile del 2002. Lo slogan di Berlusconi doveva essere: "Meno tasse per tutti... i nostri parlamentari"...».

Gino De Pauli 04.05.05 00:18| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti! Sì la legge urbani interessa molti che si occupano di web e non solo. Con la nostra microscopica attività di web e prodotti multimediali ci vediamo costretti ogni giorno a cercare di capire che diavolo è giusto fare.

Ma io mi chiedo: prima di sprecare tempo e denaro ragionano su quello che scrivono? Capire il mezzo (internet, la "rete delle reti") è fondamentale. Io ci lavoro dentro dal 1994 e ne conosco una minimissima parte.

Come possono anche lontanamente pensare di adattare le regole della carta stampata al web?

Eppure qualcuno del Ministero (pochissimi credo) a tempo perso ci navigano in internet? Lo avranno visitato qualche sito? Avranno chiesto ad un paio di cantinari come si tiene aggiornato un sito web e quali solo i banali problemi quotidiani che si incontrano? Forse no.

paolo luino 04.05.05 00:17| 
 |
Rispondi al commento

Ovviamente intendevo dire "durante la mia permanenza in USA". Scusate...

Mario Cossu 04.05.05 00:04| 
 |
Rispondi al commento

Scusate ma se questa legge riguarda solo i siti registrati in Italia, io che ho un .com registrato anni fa durante la mia permanenza in uso sono a posto, giusto?
In ogni caso, siamo gia' talmente "controllabili" tramite internet, email, carte di credito, bancomat, telefoni, telefonini e tesserine di ogni genere che la legge Urbani (peraltro inappilcabile) e' l'ultima delle mie preoccupazioni.
Quello che pubblico su un sito, lo dice il verbo stesso e' gia' di pubblico dominio. Mi sbagliero', ma mi sembra un falso problema.

Mario Cossu 03.05.05 23:56| 
 |
Rispondi al commento

Gianluca, ma il regolamento di questa Legge, tu l'hai letto ? E' stato emanato ? Finchè non è emanato, non c'è obbligo per alcuno ! Quindi non c'è sanzione !!!

Aldo Carozzi 03.05.05 23:27| 
 |
Rispondi al commento

Dai Beppe, non soffochiamo le povere biblioteche: hanno gia' un bel daffare con la roba antica e sarebbe meglo usassero le proprie scarse risorse per pubblicare il proprio materiale.

Dignitoso il loro appello a non mandare nulla no ? Come nel medioevo, vanno loro a cercare le cose che meritano....

Per tutti: studiamo il legislatore con questa guida ! http://www.geocities.com/SoHo/Studios/9692/anatomia.htm

Carlo colombo 03.05.05 23:26| 
 |
Rispondi al commento

Mi spiace deluderti, ma una legge dello stato non puo' essere abrogata da una circolare di una biblioteca; nemmeno se e' la biblioteca piu' grande d'italia.

La circolare dice "sappiamo tutti che i crawler fanno questa cosa gratis, e in modo molto piu' efficente di noi, percui non mandateci NULLA"

Se ne e' lavata le mani, ok. Questo non toglie che siamo tutti denunciabili dal primo picchio che passa, finche' la legge non viene abrogata, con un referendum. La domanda giusta e' "ma potevamo risparmiarci questa legge"? la risposta e' "si", senza ombra di dubbio. Pero'adesso c'e', e per toglierla c'e' un solo modo.

Gianluca Sini 03.05.05 23:25| 
 |
Rispondi al commento

Premessa: non tifo Urbani che non mi sta neanche simpatico. Ma essendo un tipo logico, caro Giuseppe, ti dico che la legge è attuabile, innocua e non troppo stupida se ci pensi. Se poi leggi la nota qui sotto capisci che l'archiviazione sarà automatica e per nulla illegittima, essendo tutti i dati del web più che pubblici al pari di qualunque pubblicazione.
Non romperà le palle a nessuno, su internet. Una legge più semplice, innocua e forse utile di quanto non si pensi.

Aldo Carozzi 03.05.05 23:24| 
 |
Rispondi al commento

Il mio dubbio, su questa "fantastica" legge, e' che proprio per la sua non attuabilita', serva semplicemente a bloccare un qualsiasi sito che fa troppo rumore.
Un modo per giustificare una censura, insomma.
Ad esempio, immaginiamo un blog molto seguito che parla male del Governo...

:(
Male, molto male.

Giuseppe 'MadiC' Annunziata 03.05.05 23:20| 
 |
Rispondi al commento

MI PREOCCUPA CHE I VARI GRILLO CHE PREDICANO LA CONTRO-DISINFORMAZIONE, IN COTAL GUISA PRATICHINO LORO STESSI LA DISINFORMAZIONE, IL TUTTO A FINI MERAMENTE COMMERCIALI. ... Le Wanna Marchi son sempre dietro l'angolo, pronte a venderti le stupidaggini!

Aldo Carozzi 03.05.05 23:12| 
 |
Rispondi al commento

MI SEMBRA PERTANTO CHE QUESTA POLEMICA INUTLE SI POTEVA EVITARE. CREDO CHE QUESTA SI POSSA CHIAMARE DISINFORMAZIONE !!!

Aldo Carozzi 03.05.05 23:02| 
 |
Rispondi al commento

INFATTI HO TROVATO:
COMUNICATO - Archiviazione dei siti web. A seguito dell'entrata in vigore della legge 106 del 15 aprile 2004 Norme relative al deposito legale dei documenti di interesse culturale destinati all'uso pubblico la nostra biblioteca riceve numerose richieste di informazioni su come "depositare" i siti web. La legge 106/2004, allineando la legislazione italiana a quella dei Paesi più avanzati, dispone la raccolta e la conservazione dei siti web (come di tutte le altre pubblicazioni digitali), con la finalità di conservare la memoria della cultura e della vita sociale italiana. La legge prevede che venga emanato entro sei mesi un regolamento di applicazione, ma si può anticipare che le biblioteche nazionali stanno cooperando a livello internazionale e che concordemente indicano nell'harvesting - ossia nella raccolta delle pagine web effettuata tramite un software (crawler )- la modalità più efficiente e sostenibile di deposito. In pratica con questa tecnologia chi pubblica siti web liberamente accessibili in rete non deve "depositare" assolutamente niente: è il crawler gestito dall'istituzione depositaria che provvede a "raccogliere" il sito web (per maggiori informazioni su archiviazione del web e cooperazione internazionale: http://netpreserve.org/) In ogni caso nell'attesa dell'emanazione del regolamento applicativo si raccomanda di non inviare (su CD o via posta elettronica) copie di siti web alla nostra biblioteca. Firenze, 20 / 05 / 2004. LA DIREZIONE

Aldo Carozzi 03.05.05 22:58| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe! Sono un ragazzo di 25 anni di Salsomaggiore (PR) e ti seguo e stimo da sempre. Non so perchè sottopongo proprio alla tua attenzione la mia problematica ma vedi, proprio a pochi giorni dal compimento del mio primo quarto di secolo mi sono accorto che nella mia vita ho combinato ben poco (o almeno credo) e la mia voglia di sapere, vedere, studiare, capire non è stata ancora soddisfatta.
Ho conseguito cinque anni fa un sofferto diploma di ragioniere e da allora lavoro come magazziniere in una nota azienda che importa pannelli solari.
Io, però, vorrei viaggiare per scoprire il mondo, essere a contatto con i popoli, aiutare i più deboli...; in fatto di lingue non sono poi del tutto da "buttare": nonostante non le abbia studiate in modo approfondito me la cavo bene con francese e inglese e capisco qualcosina anche di spagnolo;ho una cultura generale discreta e tanta voglia di fare e di essere messo alla prova; insomma vorrei che ci fosse qualcuno in questo mondo che avesse fiducia nelle mie capacità. Non so... vorrei solo un consiglio da una persona più matura ed esperta di me, che potesse darmi qualche indicazione di massima cosicchè anche io possa schiarirmi le idee.
Confido prima o poi in una tua risposta.
Grazie comunque per la tua attenzione.
Un abbraccio. Davide.

Davide Fritelli 03.05.05 22:54| 
 |
Rispondi al commento

Ma nel teso della legge si parla anche di un regolamento che disciplina i casi di esonero ... Beppe, non è che questo chiarisce tutto ? Perchè non leggiamo questo regolamento ? Io non so dove sia, ma per completezza, bisognerebbe leggerlo

Aldo Carozzi 03.05.05 22:54| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe, grazie per avermi avvertita!!!
Non avevo la minima idea che il mio usare nick e nomi differenti nell' atto di registrazione dei miei blog un giorno mi sarebbe tornato utile............
per quanto riguarda il processo. spero che alla fine dei conti, tu e tutti quelli che credono in te ( io lo scorso anno avevo tappezzato le bacheche del muio studentato con parte del tuo articolo, perchè tutti sapessero...)possano festeggiare!!

mari indennitate 03.05.05 22:47| 
 |
Rispondi al commento

Ma mandategli tutti sti benedetti dati magari farciti con un po di belle immagini o tutti queli giochini idiodi fatti in flash... forse quando si renderanno conto che per immagazzinare tutta sta roba ci vogliono campi e campi di Hard disk e per poter andar a reperire un informazione ci voglio dei secoli abbandoneranno l'idea. Che simpaticone sto vigile Urbano e come pensare di poter immagazzinare tutte le parole che vengono dette in italia, come mentre io parlo con mia madre un piccolo computer registra tutto quello che dico ma... non è un pò contro la privacy. Bho vabbè tanto anche questa ennesima boiata è praticamente inapplicabile mi spiace solo che a PAGARE siano sempre gli stessi.... Ecco ecco ho io una bella Idea promoniamo alla sig.ra Muratti di istituire un bel corso serale per i nostri politici di informatica.. Signori della politica ANDATE A SCUOLAAAAAAAAAAAAAA

Davide Davin Commentatore in marcia al V2day 03.05.05 22:46| 
 |
Rispondi al commento

Certo che con questa legge rasentiamo il ridicolo....ma proprio siamo arrivati talmente in basso che non mi stupisce più nulla!
Signori miei sarà possibile respirare senza darne comunicazione? Spero di si!

Rosario Moreno 03.05.05 22:38| 
 |
Rispondi al commento

No comment.... la legge mi sembra si commenti da sola.

Leonardo Boni 03.05.05 22:32| 
 |
Rispondi al commento

Beppe mi dispiace deluderti. Urbani ti ha rubato il posto. E' più comico di te :)

David Lagordi 03.05.05 22:23| 
 |
Rispondi al commento

Sta legge è vecchia, come è vecchia la mancata predisposizione del regolamente attuativo della stessa. Insomma è come se non ci fosse...

Una cavolata di legge, ma non mi pare che ci sia da fare qualche crociata, già se ne fanno in abbandonanza, alla lunga stancano.

saluti
Paolo

Paolo Carotenuto 03.05.05 22:20| 
 |
Rispondi al commento

Mi è venuta un'idea: mi scatto delle foto mentre faccio la cacca, le metto sul mio sito web, poi salvo tutto su un cd e lo mando alla biblioteca di Firenze, e per conoscenza anche a Urbani.

Andrea Mereu Commentatore in marcia al V2day 03.05.05 22:18| 
 |
Rispondi al commento

diciamo che così facendo vuole vincere un nuovo guinness dei primati in imbecillismo in senso che imbelle!
ciao a tutti!

Simona Innocenzi 03.05.05 21:59| 
 |
Rispondi al commento

dopo altro ke anti-spam!!!

Paolo Candela 03.05.05 21:25| 
 |
Rispondi al commento

Che ridere!!!!Ma che livello basso che siamo!Penso sempre che più giù non si può andare e invece ogni giorno sono smentito!

Emiliano Cappelli 03.05.05 21:01| 
 |
Rispondi al commento

MERAVIGLIOSO...

Gaetano La Legname 03.05.05 20:42| 
 |
Rispondi al commento

Che ci sia qualcuno che per incompetenza proponga leggi senza senso potrebbe al limite essere capito (anche se non giustificato). Che poi vengano approvate, e' pero' preoccupante!

Giovanni Ferrari 03.05.05 20:38| 
 |
Rispondi al commento

carissimo Grillo complimenti per ieri sera veramente eccezionale sei un mito ma sono sincero devo dirti che però mi piacevi di più quando nel tuo spettacolo c'erano più battute comiche e meno polemiche, non che non mi piace ma sei nato comico e mischiavi più la tua comicità alla politica e alla vita quotidiana mentre adesso lo spettacolo ha troppe polemiche e meno battute comiche ripeto è sempre uno spettacolo eccezionale ma lo preferivo come era prima, scusa per la critica ma continua così lo stesso ciao daniele

daniele verdiani 03.05.05 20:37| 
 |
Rispondi al commento

Ma anche su uno pubblica un sito porno??
Lo vogliono??

Alfredo Serafini 03.05.05 20:17| 
 |
Rispondi al commento

-------------------------------------
Roma vara la Legge Urbani
-------------------------------------
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48267

-------------------------------------
Legge Urbani, scatta la prima denuncia
-------------------------------------
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48552

-------------------------------------
Legge 21 maggio 2004, n. 128
-------------------------------------
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/04128l.htm


-------------------------------------
Legge 21 maggio ... su Google
-------------------------------------
http://www.google.com/search?ie=UTF-8&oe=UTF-8&q=Legge+21+maggio+2004%2C+n%2E+128

etc., etc., etc...

Daniele Giabbai 03.05.05 20:13| 
 |
Rispondi al commento

Per saperne di piu:

Roma vara la Legge Urbani

Legge Urbani, scatta la prima denuncia

Legge 21 maggio 2004, n. 128

Legge 21 maggio ... su Google

etc., etc., etc...

Daniele Giabbai 03.05.05 20:11| 
 |
Rispondi al commento

mi chiedo...
è necessario che i candidati delle prossime 3-4elezioni siano over 35?
lo chiedo xchè sono in parecchi a nn farcela + ....
x 1sacco di cose e in tutti i partiti...


roby cadeddu 03.05.05 20:06| 
 |
Rispondi al commento

Ho un'idea!!!!
Se qualcuno ha il mail di Urbani o segreterie del ministero, iniziamo a scaricargli Terabyte di merda addosso!!!

Claudio Bacigalupi 03.05.05 20:03| 
 |
Rispondi al commento

Come al solito il livello intellettuale che viene espresso dal governo è pari al soffio del vento nel deserto ... almeno con questa legge Urbani ha garantito lavoro per un sacco di gente

Paolo Zanette 03.05.05 19:34| 
 |
Rispondi al commento

Attendo con impazienza la multa.

Andrea Fagiuoli 03.05.05 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Eh Beppe, probabilmente 'sta legge l'hanno fatta "ad hoc" per te, come altre leggi fatte "ad hoc"...non ci avevi pensato?
Vedrai se fra qualche mese non ti ritrovi SOLO TU con 1500 euri di multa da pagare per OGNI PAGINA che non hai inviato.....

claudo tipo 03.05.05 19:13| 
 |
Rispondi al commento

Se non fosse che questo dimostra ancora una volta la totale ignoranza in materia dei nostri politici, ci sarebbe da ridere fino alla morte per eccesso di singulti!
Mi immagino quei poveracci delle biblioteche Nazionali di Roma e Firenze che si ritrovano intasati da richieste di archiviazione di siti web!!! E' troppo ridicolo... Ma dai su, è una battuta, come quella di Tremonti... o no!? Paz!

Gianluca Gendusa 03.05.05 19:04| 
 |
Rispondi al commento

Invice di mandare le mail e dati ... mandiamoli solo a fare in culo!

Credo che il Burundi (con tutto il rispetto per il popolo ed il paese) che dai nostri politici denominato paese del 3° mondo, bhe credo che proprio questi paesi del terzo mondo ci hanno superato ormai in tutto o quasi internet compreso.

Tra un po' andremo a lavare i vetri delle auto, grazie alla politica e politici teste di cazzo come queste!

Inneggio alla rivolta informatica ed intellettuale non so come ma sà daffare!

Giovanni Prandini 03.05.05 19:01| 
 |
Rispondi al commento

Un segretario dice al ministro Urbani: "dottore, gli archivi cartacei sono pieni, che ne dice se li sfoltiamo un po' gettando via il materiale più vetusto?"
Ed Urbani risponde: "Bravo, bella idea! Però prima, per sicurezza, fai una fotocopia di tutto ok?"
--ovviamente tutto questo non è accaduto se non ... in the Twilight Zone (che la realtà ormai ha confini talmente labili...)--
Perchè le copie dei contenuti non se le fanno da loro? La Registration Autority ha l'elenco di tutti i siti registrati, che se li leggano allora.
Avevo già sentito di questa legge ma non credevo l'avessero approvata. Forse doveva essere come la legge sul FileSharing, per la serie: "adesso la approviamo per far passare alcuni finanziamenti al cinema e poi la modifichiamo perchè fa schifo a tutto il mondo" ...peccato che poi abbiano rimarcato le parti peggiori.
Saluti a tutti

Emanuele Moretti 03.05.05 18:59| 
 |
Rispondi al commento

Se non sbaglio Urbani voleva imporre agli ISP di memorizzare su server UN MESE di navigazione di ogni utente in modo da favorire la lotta alla pirateria.

Sarebbe stato necessario coprire una buona percentuale del territorio nazionale con dei server pieni zeppi di dati inutili (non è che se scarico una canzone, il PC me la salva dalla prima all'ultima nota, ma in ordine sparso e impossibile da ricostruire).

Un genio.

Lorenzo Sterani 03.05.05 18:56| 
 |
Rispondi al commento

ma ve lo immaginate urbani davanti ad un pc?
è come vedere mio nonno che tacchina una diciottenne...

emanuele patrone 03.05.05 18:52| 
 |
Rispondi al commento

evidentemente Urbani non si rende conto della mole di informazioni che viene scambiata quotidianamente... mi chiedo se dall'altra parte poi ci sia qualcuno che la legge tutta questa informazione...
In ogni caso siamo arrivati al tentativo di controllare anche il contenuto di Internet, dopo le tv e la carta stampata... tra un po proveranno anche a controllare le parole che vengono pronunciate... e poi accusano gli "altri" di stalinismo...

Claudio Bacigalupi 03.05.05 18:35| 
 |
Rispondi al commento

Non conoscevo questo blog molto piacevole , ci passo di sfuggita ma vi ritornerò per soffermarmi .
Saluti ,
Luciano

Luciano Somma 03.05.05 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Aiutoooooooooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!
Aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhh!!!!!
Urbaniiiiiiiiiiiiiiiiiiii..........
Ok Ragà, manteniamo la calma,
non aggiungo altro.

Jos Bon 03.05.05 18:34| 
 |
Rispondi al commento

ecco perchè nei sondaggi sulla conoscenza tecnologica l'italia fa brutte figure; perchè c'è questa gente qua che ci butta giù la media!
Chiunque abbia un minimo di idea di come funziona la rete, non avrebbe mai pensato una legge così idiota.... si può dire idiota vero?

Luca Andreozzi 03.05.05 18:32| 
 |
Rispondi al commento

Parlano di internet e non snno nemmeno cosa sia.
Fanno leggi su internet ma non hano la minima idea di come funzioni
Domani chiamo lo zoo di 105 e mando tutti a fan cxxo

luca rossi 03.05.05 18:31| 
 |
Rispondi al commento

Forse chi ha legiferato ha confuso i termini (come di solito accade a chi non ha cultura): libertà di parola è diventato libertà di calunnia, cultura è la discarica delle chiacchiere, falso in bilancio è libertà creativa....ma non è che, per caso, il legiferatore intendeva - con questa manovra - controllare tutte le mails arrivate in biblioteca? assurdo ugualmente...hanno così tanto tempo libero da ridursi a schizofrenici!

Anna De Rossi 03.05.05 18:22| 
 |
Rispondi al commento

Sono un "professionista" del web che lavora a Londra da parecchi anni, ma una cosa cosi` non l'ho mai sentita. Veramente anacronistica! C'e` gia` un archivio virtuale del web (http://www.archive.org/), non basta quello?

Francesco Bello 03.05.05 18:21| 
 |
Rispondi al commento

e mandiamoli......ma mandiamoli......ma mandiamoli proprio, questi dati.
ma questa gente non poteva chiamarsi "il manicomio delle illiberta"

Marcus Libero 03.05.05 18:16| 
 |
Rispondi al commento

Ormai abbiamo superato il ridicolo, rimane solo il manicomio per questi pazzi... peccato che proprio per questo li hanno chiusi...

Dov'è Gianni che mi ci vuole un pò d'ottimismo?!

Davide Sanna 03.05.05 18:13| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori