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Diritti civili e libero mercato

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Amnesty International sta da tempo denunciando la repressione attuata dal Governo cinese contro i cosiddetti cyberdissidenti e la libertà di espressione in Rete.

Dal Rapporto di Amnesty: “People’s Republic of China control tighten as Internet activism grows”, almeno 54 persone sono in carcere per:
- aver scaricato informazioni da Internet,
- aver espresso le loro opinioni o aver fatto circolare opinioni di terzi in Rete,
- aver aderito a petizioni on line,
- aver pubblicato informazioni on line sulla SARS,
- essersi opposti alla persecuzione del movimento Falun Gong,
- aver chiesto di rivedere le posizioni governative su Tienanmen,
- aver comunicato con gruppi stranieri su Internet,
- aver pianificato la fondazione di un partito democratico.

In Cina, l’accesso alla Rete è regolamentato e filtrato dal governo con la collusione di molte aziende tecnologiche americane.
In Cina chi cerca su Internet con Google o Yahoo! parole come “Free Tibet”, “Falun Gong” o “Taiwan” trova il nulla o quello che vuole il governo.
La tecnologia al servizio della repressione.

In Cina esportiamo i diritti civili e non le nostre industrie.

Chi sa di cosa parlerà oggi Prodi in Cina...

22 Mag 2005, 13:36 | Scrivi | Commenti (386) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

x Paolo Vitale
E i Dell'Utri, Confalonieri, La Loggia, Bondi Schifani e... FEDE li vuoi lasciare a Milano2???

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:04| 
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Salve a tutti. Ho aperto online il mio nuovissimo negozio: http://super-iper-bazar.shops.neonisi.com dove potete scegliere tra tantissime categorie; a dei prezzi ribassati al massimo, proprio per venirvi incontro e farvi così risparmiare tantissimo, rispetto agli altri negozi presenti sul web.
Vi aspetto!!!

Nicola Imperati 16.11.09 00:21| 
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per favore è urgente questa notizie è della comunita tibetana in italia

Una notizia drammatica riguarda la
MARCIA VERSO IL TIBET


La polizia indiana ha arrestato i Presidenti delle ONG organizzatrici ed il Coordinatore della Marcia.
L'arresto è avvenuto alle 11 AM e ci stanno trasferendo dalla stazione di polizia di Berinag a quella di Pithoragarh .

C.Y.
NDPT

DIFFONDETE E AIUTATEMI A FARE QUALCOSA !! GRAZIE
NICOLETTA ARCURI

Nicoletta Arcuri 31.05.08 13:29| 
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NON SOLO L'ITALIA NON DEVE PARTECIPARE ALLE OLIMPIADI SPORCHE DI SANGUE MA ANCHE TUTTI GLI ATLETI CHE ABBIANO UN MINIMO DI SENSO DELLA GIUSTIZIA!
SE IO FOSSI UN ATLETA OLIMPIONICO NON ANDREI IN CINA NEANCHE PER TUTTE LE MEDAGLIE D'ORO DEL MONDO!
CHI E' ATLETA O ALLENA DOVREBBE INVITARE A CHIUDERE QUESTO TRISTO CAPITOLO DELLA OLIMPIADI CON UN FERMO RIFIUTO DI PARTECIPAZIONE!!!

aldo b. Commentatore certificato 15.03.08 23:11| 
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ciao Beppe,
non credo che tu abbia cosi tanto tempo per leggerci..ma io ci provo lo stesso..del resto tentar non nuoce.
Ho 19 anni abito a Catania, parlavo con mio padre e guardando blob ho detto che non andrò mai a votare..ehehe si parla di ideali, ma quando gli metti sotto al naso una valigetta con dei contanti non pensano piu a chi li ha votati e cosa dovrebbero rappresentare..
Cmq apparte questo nella mia immensa ignoranza per quanto riguarda il diritto volevo chiederti: se non voto quale diritto civile perdo?
ps:sei anche un bell'uomo..se hai voglia e tempo risp...ciao serena

serena greco 20.10.07 20:27| 
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Su skype: all COOP di Borgo Panigale, Bologna, ho visto telefono compatibile skype a 29 E e rotti. Chi vuole verifichi se anche altrove sono disponibili, il prezzo è ben diverso da i 100+ Euro letti qui..

Francesco Cavalieri 24.01.06 17:18| 
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In fondo all'articolo in "La Repubblica" di Giovedì 12.01.06 pag.19: "La Cina alla guerra delle parole proibite", sono citate la Microsoft e Yahoo.C'è da riflettere sulla chiusura dell'articolo:"Credevamo che Internet potesse esportare le nostre libertà a Pechino e Shanghai. A giudicare dal caso della Microsoft che ha applicato la giurisdizione cinese in America, sembra quasi che possa succedere il contrario" . Infatti il blog chiuso An Ti dalla Microsoft dipendeva tecnicamente da San Francisco come riferito nello stesso articolo. Questo dovrebbe indurre ad una maggiore diffusione dei sistemi operativi, browser, motori di ricerca alternativi piu liberi dalle logiche di mercato con scopo unico il profitto, le quali, proprio per questo non sono portatrici di libertà, al contrario di quanto afferma il ns. dipendente n.1.

giovanni buonocore 14.01.06 03:57| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:54| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:54| 
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se una popolazione, o meglio, il capo di stato, ha paura, TERRORE di un popolo realmente PACIFICO, che non fa assolutamente nulla di male se non predicare la nonviolenza, e si ha paura di quel popolo a tal punto da volerlo eliminare, cancellare anche dalle carte geografiche... bè, allora ci deve essere qualcosa di profondamente sbagliato nella civiltà odierna...
perlomeno gli americani la guerra l'hanno giustificata facendo passare gli altri per "cattivoni".
come possono gli altri Stati anche solo allacciare relazioni economico politiche con uno stato che reprime non la violenza ma la nonviolenza, e la reprime con violenza!?!?!?!
si sta andando verso il delirio più totale.

free tibet
www.ecohimal.ch
www.ecohimal.it

Martina Soldati 20.11.05 10:37| 
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In Cina non vi e' solamente repressione verso ogni dissenso.

Vi sono 1000 campi di concentramento chiamati LAOGAI. I LAOGAI sono campi di lavoro forzato in Cina,ideati da Mao Zedong negli anni cinquanta, dove un numero imprecisato di milioni di persone, sono, attualmente, costrette a lavorare in condizioni disumane, a profitto del Governo Cinese e di numerose multinazionali.

La tanto decantata competitivita' cinese si basa sul lavoro forzato poiche' la Cina offre alle multinazionali il lavoro a costo zero..(+ con l'aggiunta del profitto per il partito ovviamente).

Inoltre la realta' cinese include esecuzioni di massa con relativa vendita di organi freschi. Lo sfruttamento dei bambini sottoposti ai lavori forzati. Rappresaglie nei confronti delle varie Chiese. Gli aborti e le sterilizzazioni forzate. Queste sono le realta’ della Cina odierna !

Realta’ ignorate dai mass-media occidentali, che non vogliono disturbare i commerci internazionali.

Consiglio consultare il nostro sito www.laogai.org o www.chinalaborwatch.org.

Toni Brandi
Coordinatore
Fondazione LAOGAI

Toni Brandi 11.11.05 13:25| 
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Caro Beppe e cari amici del Forum, questa mattina ho ascoltato su Radio Radicale un'intervista sull'argomento della limitazione del libero accesso alle informazioni contenute nel web, soprattutto in Cina. La proposta di Paolo Pietrosanti, militante radicale, è quella di attribuire agli Usa la competenza giudiziaria sulle controversie in materia di navigazione sul web, del tipo di quelle che proprio in Cina hanno mandato in galera alcune persone colpevoli solo di aver inviato messaggi di posta elettronica che, evidentemente, al governo cinese non andavano molto a genio. Il parallelo storico è quello della competenza che il Regno Unito aveva sulle controversie sorte nelle acque internazionali, in forza del loro predominio sui mari. Nello stesso modo, essendo il web un'invenzione degli Usa, agli stessi dovrebbe essere attribuita analoga competenza. Io, però, mi chiedo: poiché il web è diventato il luogo della comunicazione senza barriere, in grado di far comunicare ed informare persone nel modo più libero ed "informale", in una parola è uno dei principali strumenti della democrazia e della partecipazione dei "tempi nuovi", perché attribuire ad un solo Paese una funzione che è a garanzia della libertà di tutti? Chi ci garantisce sull'effettiva terzietà degli Usa? Non è meglio pensare ad un organismo permanente sovrannazionale, come quelli creati "ad hoc" in campo penale, ad esempio, per giudicare i crimini dell'ex Jugoslavia? Ricordiamo che, rimanendo in campo penale, gli Usa (se non vado errato) non hanno ancora dato il via libera al Tribunale Penale Internazionale ed i loro militari di stanza nei Paesi alleati, come il nostro, sono sottratti alla giurisdizione penale del Paese che li ospita (caso Cermis). Insomma, gli Usa, pur essendo un Paese democratico ed avendo in sé risorse che noi italiani possiamo invidiare (libertà dell'informazione), non mi sembrano i più idonei a fare i guardiani della libertà del web. Scusate per la lunghezza, un saluto a tutti. Gaetano.

Gaetano Toro 09.10.05 12:09| 
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Ciao Beppe, mi trovavo a Taipei circa 3 mesi fa, era un caldo pomeriggio estivo e passeggiavo con la mia ragazza nel piazzale del Chiang Kai-Shek Memoriall Hall. Ad un certo punto mi si avvicina una donna con un volantino che invitava le persone a partecipare del tutto gratuitamente ai corsi di falun gong o falun dafa chiamalo come vuoi. Si tratta di una particolare forma di ginnastica energetica cinese (quigong). La donna inizia a parlarci di quello che accade in Cina a chi non vuole rinnegare le pratiche del falun gong... queste persone non fanno nulla di male ma nella cina continentale le perseguitano in modo disumano. Il governo cinese teme l'associazionismo che il falungong crea, lo temono in quanto movimento sociale e solidaristico capace di mobilitare migliaia di persone. A taiwan i praticanti di falun dafa sono moltissimi e parte di questi sono stati costretti a rifugiarsi sull'isola per fuggire alle persecuzioni cinesi! sembra incredibile e pure è così al giorno d'oggi continuano ad accadere cose del genere!! grazie di averne parlato! un saluto Alessandro

Ale Rus 25.09.05 02:00| 
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Ho visto ieri il DVD di Beppegrillo.it. Mi ha colpito la notizia su Google e i soldi presi per limitare l'accesso alle informazioni. Ho provato a cercare su Google.cn "Tibet" e "Free Tibet" e ho ricevuto in 0,20 secondi, rispettivamente, sette e sei milioni circa di pagine contenenti le parole. Esattamente le stesse che si ottengono cercando su Google.it o .com.
Forse effettuando la ricerca in Cina i risultati cambiano? E' così, è cambiato qualcosa dalla registrazione del DVD, oppure l'informazione non era corretta?
A chi si può chiedere di fare una verifica in Cina?

Danilo Elia 21.09.05 14:12| 
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Il vecchio progetto di Bill Gates (controllare il copyright attraverso la scheda madre) ha compiuto giovedì scorso, nel silenzio generale, un grosso passo avanti. Intel ha annunciato di aver inserito un protocollo di Digital Rights Management all'interno del suo Pentium dual-core.
In silenzio arriva Palladium
Il vecchio progetto di Bill Gates (controllare il copyright attraverso la scheda madre) ha compiuto giovedì scorso, nel silenzio generale, un grosso passo avanti. Intel ha annunciato di aver inserito un protocollo di Digital Rights Management all'interno del suo Pentium dual-core.

Possiamo quindi annotare la data del 26 maggio 2005 come il giorno di uscita del primo processore simil-Palladium. Secondo Intel, la nuova linea è abilitata DRM, e, in teoria, consentirà ai "titolari dei contenuti" (cioè le grandi multinazionali dell'intrattenimento) di evitare copie non autorizzate agendo attraverso l'hardware piuttosto che attraverso il sistema operativo, più manipolabile dai maledetti smanettoni.

Intel ha messo la sordina sulla nuova tecnologia di DRM, evitando proclami al momento del lancio dei nuovi prodotti. Tuttavia, secondo Digitmag, il responsabile tecnico Intel, Graham Tucker ha pubblicamente confermato che il sistema DRM di Microsoft sarà una caratteristica dei Pentium D e del relativo chip 945.

"Il chipset 945g supporta il DRM Microsoft, ma è stato progettato per andare oltre" dice Tucker, aggiungendo che comunque la tecnologia non sarà retroattiva, cioè non potrà essere applicata a contenuti non prodotti con le specifiche richieste dal nuovo progetto.

Massimo riserbo sulle modalità operative di questo processore, perché "non è interesse della società rivelare particolari che potrebbero nuocere alla sua sicurezza."

Come si vede, Intel opera in perfetto stile Microsoft: stiamo lavorando per la vostra sicurezza, ma non possiamo dirvi cosa facciamo, altrimenti tutta la sicurezza se ne andrebbe in malora. E chi si fa garante della bontà delle operazioni segrete? Ma noi, sciocchini.

Gli amministratori di sistema rimangono molto perplessi sulle scarse possibilità di accesso al DRM, così, per dar loro un contentino, nei nuovi chip è stato realizzato l'"active management technology" (AMT). È un sotto-sistema operativo residente nel firmware del chip, che consentirà agli amministratori di controllare le macchine in remoto, indipendentemente dal sistema operativo.

Inoltre, sarà possibile abilitare, disabilitare formattare e configurare singole periferiche, il tutto, ancora, in remoto e indipendentemente dal sistema operativo. Più potere agli amministratori, insomma, in cambio della scarsa trasparenza sul funzionamento dei diabolici processori. Inutile dire che questa facoltà non sarà appannaggio solo del personale aziendale.

La reticenza di Intel a parlare pubblicamente del contenuto del firmware ha provocato insofferenza presso i responsabili della sicurezza delle grandi aziende. L'Università del Queensland, per bocca del preside di informatica, Bill Caelli, ha dichiarato: "È una tecnologia a doppio taglio. Potrebbe favorire abusi. Intel dica quali garanzie ci sono per gli utilizzatori di essere al riparo dagli hacker (sic). Vogliamo garanzie, non possibilità."

Non siamo completamente d'accordo con Caelli. Indipendentemente dall'uso improprio della parola hacker, riteniamo che una forma di Digital Rights Management, incassata nell'hardware, non possa mai essere una buona cosa, nemmeno quando va a proteggere interessi leciti.

Porre limitazioni ai processori provocherà da parte nostra la progressiva perdita di diritti su prodotti regolarmente acquistati, spesso a caro prezzo. Diritti che fino ad oggi abbiamo considerato sacrosanti.

Pensiamo alle copie ad uso personale, o al prestito di un CD a un amico, ma anche all'esecuzione di software libero. Chi ci garantisce che queste pratiche saranno sempre e comunque permesse, se l'arbitro è un chip di cui nessuno conosce il funzionamento e che può essere controllato in remoto?

Per ora non possiamo far altro che segnarci il nome di una serie di processori: Intel Pentium D 820, 830 e 840 dual core. Evitarli non significa boicottare, ma risparmiarsi probabili problemi.


Michele Bottari - Quelli di Zeus





daniele trovato 04.07.05 19:35| 
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Ancora una domanda ma perchè dobbiamo sempre fare tutte le tappe che multinazionali ci propinano a nostre spese; quando sappiamo, oppure immaginiamo che abbiano già trovato accordi a tavolino. Per spiegarmi meglio vi porto un esempio la nascita del cd (supporto innovativo che ha permesso di archiviare dati a "bizzeffe") esso è talmente popolare a tal punto che persino in atuo abbiamo il lettore e qui va bene....poi l'avvento del Dvd ("laser a raggio rosso"), archiviazione di film e dati di capacità immensa ma fino ad un certo punto 4,7 Gb oppure dual layer 8,4 Gb bene tutto ok .... ma allora perchè cambiare per il famoso Dvd Blu-ray (laser Blu) che raddoppia le capacità e quindi l'archiviazione. Ragionando il cd chi non ce l'ha, il dvd chi non l'ha comprato, il dvd recorder è uscito, non tutti lo conoscono....ed ora il blu ray... insomma ma perchè tutte queste tappe non è meglio sviluppare l'ultima tecnologia a tempo pieno senza trovare vie di mezzo??

Niacola C. 27.06.05 23:00| 
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Anche Microsoft ha aderito al patto censura del governo di Pechino, non usate più msn, anzi non usate più Windows che è meglio.
Addirittura Cisco fornisce al governo cinese dei sistemi di spionaggio per controllare se nei siti cinesi (costretti a registrarsi i propri siti sui canali controllati dal governo) vi siano contenuti sconvenienti e dunque chiusi o "censurati"... la cosa che fa più paura è che potrebbe diventare un modello, non facciamoci portar via anche questo di mondo.

pierluigi perin 22.06.05 15:36| 
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SKYPE:
Attenzione per un italiano normale (che non chiama l'australia tutti i giorni) Skype non è assolutamente conveniente (costo di accesso=telefonino=140 euro e costo dell'adsl)Il costo delle urbane è uguale a quello degli operatori più convenienti, le chiamate da fisso a mobile (tutte le telefonate fatte ai cellulari) sono più care del 30%. Considerando che un italiano medio effettua il 70% del suo traffico in urbane e fisso mobile, il vantaggio che acquisisce con le nazionali e le internazionali, non ripagano l'investimento.

Cari saluti

Marco Preda 05.06.05 18:25| 
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Perché tutta questa meraviglia sull'esplosione del'economia cinese. Fin da piccolo (per la cronaca ho 28 anni) i giocattoli che mi compravano erano made in China, Taiwan e Corea, e le loro marche erano Mattel, Hasbro ecc. La manodopera di questi paesi è stata da sempre (e lo è tutt'ora) sfruttata dalle multinazionali occidentali.
Imporre dazi sui prodotti cinesi, o lamentarsi dello sfruttamento dei suoi lavoratori e del fatto che i diritti più elementari vengano quotidianamente calpestati, lo considero un atteggiamento ipocrita e miope. Ci indigna (e ci mancherebbe altro) la condizione in cui vessano centinaia di milioni di bambini cinesi, costretti a lavorare nelle aziende tessili al posto degli adulti, ma facciamo finta di non sapere che i profitti di tale sfruttamento sono quasi esclusivamente ad appannaggio delle multinazionali americane ed europee.
Hanno voluto la globalizzazione ed ora vogliono imporre restrizioni alle importazioni dalla Cina. I dazi non vanno applicati ai prodotti cinesi, ma alla Nike, all'Adidas, alla Coca Cola, alla Walt Disney e a tutte quelle aziende che fanno affari d'oro sfruttando la manodopera minorile in Asia, in America Latina e in tutti quei paesi in cui lo stipendio mensile medio è inferiore ai 10 dollari.
Così come hanno dichiarato guerra al terrorismo, si apprestano ora ad intraprendere una guerra economica contro la Cina, si badi bene, non per esportarvi democrazia o diritti, ma unicamente per averne maggior profitto.

Ubaldo Gioia
Campobasso

Ubaldo Gioia 04.06.05 15:52| 
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Beppe,

Sei grande, ho partecipato al tuo show di Roma: perché solo 3 giorni? quanta gente voleva assistere, e non ha trovato posto.
Inoltre, poiché così costoso? mai un uno stadio!!

Perché non facciamo via rete una ONG, culturale, politica, vera, operativa per fare insieme a tanta altra GENTE DI BUONA VOLONTA' e CONSAPEVOLEZZA, tante cose vere.....DI VITA ETERNA.
Tu dovresti essere fatto PAPA, Beppe Grillo I°....ma, se non Papa, almeno il vero leader per una VERA ALTERNATIVA POLITICA, con Benigni, Zanotelli, Ciotti, Guzzi,......
A disposizione, operativamente, per darti una mano nei tuoi progetti. Grazie per l'energia che irradi e per il tuo ESSERCI

Carlo

carlo Florio 03.06.05 16:41| 
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Ciao a tutti!
Io volevo fare presente a tutte quelle persone che non approvano o che reputano illegale scaricare file dalla rete (file sharing), che non è illegale scaricare file musicali o video, in quanto con molti dei programmi che si usano, sono proprio le altre persone della rete che danno il permesso di scaricare!!
In più è praticamente impossibile fermare questo fenomeno dei file sharing, e probabilmente anche ingiusto, io conosco tantissime persone che scaricano dalla rete, e tutto quello che ascoltano e vedono, se è stato di loro gradimento lo comprano. Perchè non si può provare un prodotto prima???...Quando si compra una macchina la si prova prima, anche i vestiti si provano, adesso volendo provi anche i cellulari!!!! E perchè i file da internet no?
I programmi che si utilizzano per scaricare Emule-Winmx-kaaza e tantissimi altri non violano nessuna legge, delimitano soltanto sul pc su cui sono installati quali file condividere sulla rete.
un dvd adesso è capace di costare 30.00€ cioè quasi 60.000 lire...ma stiamo scherzando??!un ragazzo o una ragazza dai 15 ai 30 anni come si può permettere di spendere delle somme simile per un solo film?? e se poi ai 30€ ci aggiungi i cd musicali??bhè o sono molto sicuri di quello che comprano....o comprano poco o hanno dei genitori con dei portafogli di dimensioni notevoli!!!!
Io prima preferisco provare, poi comprare.Perchè dare dei soldi al cantante del quale ho comprato il cd, se poi in realtà il cd non mi è piacito?

Grazie e ciao a tutti!
Guido Trentini

Guido Trentini 02.06.05 22:53| 
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Al responsabile del sito
Forse potrebbe essere giusto a questo punto che il responsabile del sito prendesse in considerazione la possibilità di inserire tra le voci del sito stesso la voce GUERRA; ormai è da quasi un decennio che questo strano Paese è tirato dentro i conflitti degli altri.
Le domande a cui questa voce dovrebbere poter (forse)rispondere sono molte ne elenco alcune: Che armi si usano oggi?, cosa sono le nuove armi nucleari tattiche di cui si parla?, cosa è la guerra asimmetrica? da chi sono gestite le nuove compagnie di mercenari, chi le usa e perchè?, come mai lo strumento della forza militare e della violenza organizzata è uno dei più evidenti strumenti di dominio e controllo?, quali imprese militari, e non solo, hanno compiuto i nostri militari all'estero?, come è cambiato il costume degli italiani in rapporto al conntinuo clima di guerra e alle continue avventure militari? Quanto ci costano le spedizioni militari, e quanto ci sono costate? Qualcuno sa dirmi l'attuale proposta politica dell'opposizione al governo nazionale in relazione alla guerra in atto, o comunque la si voglia chiamare?
Queste le doande degli ultimi cinque minuti; figurarsi cosa può uscir fuori se ci si pensa per un paio di giorni.
Con devota cordialità
Iacopo Nappini

iacopo Nappini 02.06.05 19:03| 
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Caro Grillo
io vivo in Cina ed ho provato a digitare su google e su yahoo “Free Tibet”, “Falun Gong” o “Taiwan” e in tutti i casi mi ha dato esito positivo. Vedi in questo grande stato vivono 1.300.000 persone che si stanno lentamente arricchendo e democratizzando ed è oramai un processo irreversibile. Personalmente do ragione allo stato Cinese il quale sta pianificando questo processo per evitare ciò che è successo in Russia con la caduta del comunismo.

Carlo Bonaventura 01.06.05 06:58| 
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Per Emiliano Pisu:
" Come fa un bambino di 10 anni che vuole un nuovo gioco per la Playstation ad avere 80 euro? "

Fare a meno di comprarlo?

matteo martini 01.06.05 06:32| 
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Aiuto, la cina mi fa veramente paura!

Come l'America 100 anni fa ha iniziato a impensierire seriamente l'Europa, cosi la Cina fare ora gli USA.

e' una ruota che gira!

vittorio fusi 31.05.05 10:11| 
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Quale profondo pensiero porta Grillo verso un boiarda di stato come Prodi?
Agnes? una perla a confronto.

federico biancacci 30.05.05 19:27| 
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Caro Beppe,
ormai diamoci del tu (è la seconda volta che ti scrivo) ;-)

Volevo parlarti di una cosa che io reputo molto peggio di "una vergogna vergognosa": la legge Urbani e tutto quello che concerne il mondo del file sharing!

Tanto per cominciare spieghiamo il problema:
Il fenomeno del file sharing nato con Napster è un fenomeno sociale per nulla diverso all'avvento dei videoregistratori o degli Hi-Fi con mangianastri a doppia piastra.

Ogni apparecchio in commercio che permette la duplicazione di una qualsiasi "opera d'ingegno" dalla macchina fotografica in poi non è quindi diverso da uno strumento di condivisione dei file attraverso la rete.

Che poi questa definizione "opera d'ingegno" ha del ridicolo, immagina Van Gogh che dice "Oggi per dipingere 'sta tela mi ingegno un po'" oppure Freddie Mercury che dice "Uhm..... come mi posso ingegnare per scrivere questa canzone?", scandaloso!!!!!!!

Cmq torniamo a noi, il "file sharing" a mio modesto parere non ha nessun effetto sul mercato: chi vuole può sentire un pezzo musicale e vagliarne la qualità prima di andare inutilmente a spendere soldi per un disco che nella maggior parte dei casi contiene solo una o due belle canzoni.

Lo stesso vale per i film, perchè dobbiamo per forza sottostare alle regole delle grandi case produttrici cinematografiche e delle catene di videonoleggio, se mi voglio comprare un film perchè devo farlo alla cieca?
Perchè sono costretto, se voglio vederlo prima di spendere i soldi, ad affittarmi un film di prima visione a 5 euro e cioè 1/5 in media del costo di un DVD originale?

Io personalmente adoro il cinema, ci vado almeno una volta a settimana, ma prima mi scarico il film da internet per vedere se ne vale la pena, la maggior parte delle volte ho il film a casa prima che esca nelle sale ma vado puntualmente al cinema a vederlo perchè è una mia passione.

Secondo me se la gente non va al cinema, o non compra i DVD o CD musicali non è per colpa del file sharing ma per colpa dei prezzi.

Ti faccio un esempio un videogioco per Pc in media costa 50-60 euro, per Playstation o Xbox anche fino ad 80 euro, non è un mercato questo!

Come fa un bambino di 10 anni che vuole un nuovo gioco per la Playstation ad avere 80 euro?

E' incredibile!

Vietare il file sharing è come vietare di copiare una videocassetta o una musicassetta, allora se carceriamo ragazzi di 16 anni per 4 anni per aver scaricato un film a chi produce i masterizzatori o i videoregistratori dovremmo dare l'ergastolo?

Secondo me si dovrebbero rivedere i prezzi di mercato e renderli abbordabili per le masse, voglio nessuno riesce ad arrivare a metà mese, come possono pensare che si trovino 7 euro per il cinema o 25 euro per un DVD?

Questa è pazzia!

Rivediamo il mercato oppure rivediamo le leggi!

Speculano in tutti sulla nostra pelle!

E se non risolvete il problema concludo con un modo di dire delle mie parti:
"ma annate a venne i carciofi!"

Grazie
Emiliano
Roma

Emiliano Pisu 30.05.05 17:59| 
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********A TUTTI I PROTESTANTI********

IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO

FINALMENTE MI E' STATA APPROVATA LA RICHIESTA PER IL NG.
E' GIA' POSSIBILE SCRIVERCI.
TUTTI COLORO CHE HANNO QUALCOSA DA DENUNCIARE O DA CHIEDERE E SI ASPETTANO UNA RISPOSTA DA QUALCUNO E' OPPORTUNO CHE OLTRE A POSTARE QUI', POSTINO ANCHE DI LA'.
PER CHI NON SA COS'E' UN NEWSGROUP O PER CHI NON SA DOVE CERCARLO:
APRITE OUTLOOK EXPRESS; SOTTO POSTA ELETTRONICA, C'E' SCRITTO NEWSGROUP; SOTTO C'E' SCRITTO SOTTOSCRIVI NEWSGROUP; CI CLICCATE SOPRA E VI SCARICATE TUTTI I NEWSGROUP.
QUESTA OPERAZIONE VA FATTA UNA VOLTA SOLTANTO.
VI VERRANNO CHIESTE ALCUNE INFORMAZIONI ALLE QUALI DOVETE RISPONDERE. UNA VOLTA TERMINATO DI SCARICARE TUTTI I NG ANDATE A CERCARE
IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO E VE LO SCARICATE.
A QUESTO PUNTO, OGNI VOLTA CHE VOLETE SCRIVERE UN POST QUI' E SUFFICIENTE CHE CLICCHIATE ANCHE SUL NG E CON UN SEMPLICE COPIA/INCOLLA INVIATE LO STESSO POST ANCHE SUL NG.
L'UNICA COSA CHE DOVETE AGGIUNGERE E IL TITOLO DEL POST.
IN QUESTO MODO L'UTENTE CAPISCE SUBITO IL SOGGETTO DEL POST GIA' DAL TITOLO, SE E' INTERESSATO A QUELL'ARGOMENTO SE LO VA A LEGGERE, ALTRIMENTI PASSA AD UN ALTRO.
IN QUESTO MODO CHI INTENDE RISPONDERE AD UN POST CHE HA COME TITOLO "IL REFERENDUM", CI CLICCA SOPRA E RISPONDE, IL POST SI VA A COLLOCARE SUBITO SOTTO IN MODO CHE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI A QUELLA DISCUSSIONE POSSONO SEGURE SOLO QUELLA SENZA LEGGERSI DECINE DI POST SU ALTRE COSE.

QUI DI SEGUITO VI POSTO LE PASSWORD DI ALCUNI DEI MAGGIORI NEWSREADER; SE IL VOSTRO NON E' TRA QUESTI, ANDATE SUL VOSTRO SERVER E LA CERCATE LI'

Tin - news.virgilio.it
Alice - news.tin.it
Libero - powernews.libero.it
Tiscali - news.tiscali.it
Supereva - news.supereva.it
Ciaoweb - news.ciaoweb.it
Infinito - news.albacom.net
kataweb - news.albacom.net
mclink - news.mclink.it
Interfree - news.interfree.it

PER QUANTO RIGUARDA IL FORUM C'E' DA ASPETTARE UN PO DI TEMPO IN QUANTO IL FORUM PREVEDE DEI MODERATORI; INTANTO VEDIAMO DI SFRUTTARE AL MEGLIO IL NG. CHE NON E' MODERATO; IL FORUM VERRA' DI CONSEGUENZA


Yuri Rossini 30.05.05 13:51| 
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Discussione

Caro Beppe e cari lettori,

avete visto quali personaggi in Italia sono membri dell'Autorità garante per la privacy? Leggete un po' qui:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=53111&r=PI

Uno condannato con sentenza definitiva per violazione della privacy diventa garante della medesima?!!! Mi fa pensare all'amministratore delegato dell'ENEL che Beppe nomina nel suo spettacolo... con tali credenziali...

Vincenzo Savona 30.05.05 12:07| 
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Carisimo Beppe,

perchè non crei una rete televisiva dove quotidianamente potresti tenere sotto controllo tutte le c.....e che vengono dette e fatte? Immagina che successo e che rotture per politici, amministratori, industriali e produttori di danni vari. Pensaci.

Antonio Mansi 29.05.05 12:43| 
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ciao volevo segnalarti l ennesima ladrata della tim due mesi fa ho chiesto di cambiare gestore tenendo il vecchio numero tim nessuno si è fatto sentire anche perchè nel periodo della mia richiesta ho sempre tenuto al minimo il mio credito ormai rassegnato ho dovuto fare una ricarica max tim il giorno dopo mi arriva un sms dal 119 che mi dice che il mio credito è andato perso perchè avevo cambiato gestore propio il giorno dopo..... ma come si fa,inoltre durante la mia richiesta ho sollecitato più volte entrambi i gestori che si davano la colpa a vicenda ed io spendevo soldi per fare i fax alla tim che mi richiedeva lo so che ho dovuto scegliere tra lo stronzo e lo stronzone.

antonino valastro 28.05.05 22:21| 
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Premetto che non ho letto "TUTTI" i post relativi al popolo cinese in quanto al momento ho pochissimo tempo, ma dai primi che ho letto mi pare che nessuno abbia ben chiaro cosa stia succedendo.

Se mi concedete 2 minuti, mi permetto di spiegarvelo io.


Supponiamo che X venda biscotti al prezzo di 1 euro l'uno in tutta europa e che egli stesso sia l'unico produttore-venditore dei suddetti biscotti.
Inserirsi nel mercato dei biscotti per una nuova compagnia è cosa quasi improponibile (torniamo al vecchio discorso dei "monopolini")...a me no che...IO NON AVVII LA MIA ATTIVITA' in perdita!

Ed ecco il trucco: io entro nel mercato IN PERDITA.
Vendo i miei biscotti al prezzo di 0,5 euro l'uno (poco importa se produrli MI costa 0,80 euro).

Così facendo RUBO letteralmente il mercato dei biscotti alla precedente azienda, la quale ha così 2 scelte...vendere anch'essa sottoprezzo i biscotti o arrendersi.

Essendo l'azienda X impreparata al passivo e la mia azienda BASATA su quello...ne consegue che X chiuderà ed io assumerò il monopolio.

Alla fine di tutto mi potrò permettere di rialzare i prezzi anche oltre quelli iniziali della vecchia azienda.

Gabri.

P.S. Sono un ragazzaccio di 25 anni cresciuto in strada, non sono un economista o un guru del marketing...è semplicemente il metodo che usano gli "spaccini" nuovi quando vogliono rimpiazzare i vecchi agli angoli delle strade. (Non sono nè tossico, nè spacciatore...semplicemente so fare 2+2)

P.P.S. Ho letto un post riguardante l'oscurantismo in Cina.
Amico mio, non hai bisogno di andare così lontano: negli ultimi 6 anni mi hanno chiuso 4 siti perchè parlavo di economia, politica, vivisezione, medicina e genetica.
La cosa sconvolgente è che in ognuno di questi siti non vi era traccia di MIEI pareri personali...mi limitavo a riportare FATTI DOCUMENTATI.

Per fortuna sono uno che il culo lo tiene sempre stretto ed ho ancora tutto il materiale salvato su cd alla faccia loro...prima o poi riprenderò a scrivere ^_*

Gabriele Galliani 28.05.05 20:36| 
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PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO! PIANGIAMO!

Che bello che e' piangere !!

matteo martini 28.05.05 20:02| 
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Non mi piacerebbe insultare o denigrare chi lascia il proprio paese per andare a vivere e lavorare in una terra straniera.
Ma qui siamo di fronte non a pacifici lavoratori che sporadicamente arrivano sperduti in una citta' cercando posti di lavapiatti in ristoranti e pizzerie...
Questa e' un' orda pianificata e controllata dal governo cinese in combutta con le sacre triadi cinesi , perche' ditemi...
Quale Governo non vorrrebbe usare una lobby potente e regolamentizzata , un virus di cui e' portatore benigno , come la mafia contro potenti nemici ?
e se a questo aggiungiamo che la torta da spartirsi e' la parte debole dell' Europa Unita il gioco e' fatto .
Sono come le formiche... lavorano 24ore su 24 , aprono negozi e stands ovunque...hanno seminterrati adibiti a fabbriche...mafiosi cinesi che risultano essere invece brillanti managers dell ' import-export Italia-China , e non hanno nemmeno bisogno di gommoni , i passaporti e i permessi di soggiorno sono tutti legali o non si spiegherebbe come nel mio paese di 10000 abitanti ci siano 3 negozi di abbigliamento gestiti da cinesi e ben 12 nel vicino paese che di abitanti ne fa 20000 .
Hanno capito come batterci...
Ci stanno riuscendo alla grande ,
sia qui che nella loro terra , dove i nostri marchi aprono le fabbriche ...
Stanno riuscendo a vincere con le nostre stesse armi fuori e dentro il loro paese .
Ci arrendiamo ?
C'e' un solo problema...
se un giorno non ci dassero la cittadinanza cinese e non ci facessero lavorare ?

Piero de Dominicis 27.05.05 20:08| 
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http://punto-informatico.it/p.asp?i=53093&r=PI

:-) .

Ludovigo De Dominicis 27.05.05 19:49| 
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Vi mando un estratto di quanto accade alla Fiera di Catania, il più grande e pittoresco mercato cittadino. Supponiamo che un locale di 15-20 metri quadri per uso vendita tessile venga messo in vendita da un esercente al prezzo di 100000 €(cifra ipotetica, ma è per rendere l'idea). Arriva l'italiano interessato all'acquisto e come è giusto che sia iniziano a concordare il prezzo:100000, no 80000 al massimo 90000, e così via...Nel contempo arriva il cinese di turno che non solo accetta al prezzo pattuito, ma addirittura rilancia a 120000 € e più. Ditemi voi, chi vende accetta? Ovviamente. Ora ditemi, come fanno ad avere sull'unghia tutta la cifra in contanti? E chi gliela dà? Così facendo si stanno pigliando tutto.


Gaetano Saraniti 27.05.05 18:47| 
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Secondo il mio umile punto di vista la Cina è una delle illusioni meglio riuscite, a mio parere ha una contraddizione di fondo alla base: Paese con una crescita del PIL esponenziale (9-10%) quindi paese strettamente capitalista poggiato su basi comuniste.
Sicuramente, prima o poi, anche loro alzeranno la testa in modo tale da non farsi continuamente calpestare da un regine oppressivo. Ed allora saranno C...i

Stefano Galli 27.05.05 17:44| 
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La cosa più bella è che, anzichè chiedere al governo cinese di iniziare a rispettare i diritti umani, la Coca Cola (insieme ad altre organizzazioni criminali) ha portato le Olimpiadi del 2008 a Pechino.
Per fortuna i nostri eroi dello sport ricorderanno ogni momento in mondovisione che in quel paese (minuscolo) non si rispettano i diritti umani ... seeee

Davide Giacomazzi 27.05.05 16:01| 
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Anche il web italiano ti vuole sanotare Beppe?Sul mio modesto sito ho messo un articolo per pubblicizzare il tuo blog. Gli sponsor pubblicano, attraverso l'agenzia, il loro annuncio "sentendo" l'argomento di cui si sta parlando. Si parla di Beppe Grillo? Sono spariti gli sponsor da quella pagina! Provare per credere. Il mio sito si raggiiunge cliccando sul mio nome, più in basso. Ciao

Bob Caprai 27.05.05 13:18| 
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Caro Beppe,Telecom è proprio una cosa pazzesca ho fatto in data 7 aprile la richiesta per il passaggio ad alice 4 mega e tutt'oggi ancora sto andando sempre alla solità velocità. Ma c'è di più, stamattina mi è arrivata la bolletta ed io sto già pagando i 4 mega senza usufruirne. Ormai è un mese che faccio segnalazioni al 187 e ogni volta mi dicono che la segnalazione e il disservizio sono stati risolti,ma non è così. Mi è stato detto che hanno dei problemi tecnici ed io mi chiedo perchè mi tocca pagare 3 euro in più (questa la differenza economica tra i due abbonamenti) per i loro problemi. Sarei curioso di sapere se c'è qualcun'altro nella mia stessa situazione.

Massimo Pastorino 27.05.05 12:26| 
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Ciao Beppe sono alcuni giorni che seguo i Blog il mio pensiero e sui cinesi avevo un laboratorio d'abbigliamento con 22 dipendenti ora lavorano con me 4 dipendenti.
Molti commenti ho letto dove gli imprenditori frodano il fisco,ricordo che noi diamo lavoro e non lo stato, ricordo che i cinesi aprono laboratori continuamente senza pagare tasse e se arrivano i controlli li fanno chiudere e loro aprono da un'altra parte.
Ancora qualche anno e saranno come le cavallette e noi faremo i camerieri a loro.
Ricordo che purtroppo la tv si guarda bene a dire che i posti di lavoro calano ma questa e la realtà.
Ricordo che L'IRAP per le aziende con dipendenti non possono togliere i costi dei dipendenti dal conteggio IRAP e credete la randellata e enorme.
Finisco caro Beppe con una domanda a te: Una tua candidatura in politica con i tuoi ideali forse cambierebbero le cose veramente sarei fiero di votarti e ti dico un altra cosa mi piacerebbe vedere un tuo spettacolo ma non potrei permettermelo i cinesi sono dietro l'angolo per rilevare il mio laboratorio.

Alessandro Fargnoli 26.05.05 23:45| 
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Caro Beppe e cari tutti,
leggo con piacere (nel senso di una rabbia catartica) il commento di Rampini. Vivo in Cina, e purtroppo ho avuto notizie di storie che lui racconta. Storie che non vengono mai alla luce, ricoperte da una sfavillante copertura fatta di progresso economico, città all'avanguardia e quant'altro.
Europa, svegliati! Se vuoi continuare ad esistere!

Margie Viviani 26.05.05 08:33| 
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Ragazzi se si censura la Rete siamo veramente finiti. Ma, anche se il fatto resta grave, 54 persone non sono nulla in confronto ai miliardi che hanno accesso ad Internet.

La Rete, proprio per la sua vastità e la possibilità di connettere computer da ogni angolo del mondo, è la più grossa opportunità che ci siamo mai costruiti. Un'opportunità per scambiare informazioni di qualunque tipo (proibite e non) in nome della più assoluta libertà che da tempo non conosciamo più.
Vogliono controllare la Rete? Bene, non ci riusciranno. Non puoi mettere un fermo su miliardi di miliardi di siti che forniscono file e conoscenza su qualunque argomento, anche quello che gli altri non vogliono venga diffuso. E sarà compito nostro, compito degli utenti sparsi nel mondo, impedire che ciò accada.

Quando accendente il vostro computer, non limitatevi alle ricerche di scuola, ai conti bancari o alle transazioni di Borsa. Leggete, esplorate, imparate: non ci basta una vita per farlo a dovere, ma intanto cominciate. Iscrivetevi a siti che, come questo, diffondono delle vere notizie, e non i "taglia e cuci" che ci propongono i tg o i giornali.

USATE INTERNET!
Lisa

Lisa Vitolo 25.05.05 23:31| 
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Cina: vi cambieremo le idee
Pechino passa ad una nuova fase di evangelizzazione: le guardie rosse non sventoleranno più il libretto di Mao per le strade, invaderanno il mondo digitale della Rete per manipolare forum e chat


Pechino (Cina) - Libretti rossi? Carta obsoleta. Parate militari nei villaggi e flagellazione dei reazionari? Metodi adatti al medioevo. La piccola rivoluzione culturale promossa dai vertici del Partito Comunista Cinese sarà tutta digitale. Dopo pesantissime ed asfissianti politiche censorie applicate a tutti i mass media, il governo di Pechino ha annunciato l'inizio di una nuova era per la propaganda di regime.

Un esercito di guerriglieri dell'informazione, al soldo dell'ultimo Impero Rosso del pianeta, invaderà la Rete. Dispongono di uffici speciali presso le prefetture di oltre 700 città della grande Repubblica Popolare e presto inizieranno la loro opera di propaganda online. La notizia proviene da un articolo apparso sul quotidiano cantonese Nanfang Daily, immediatamente rimosso non appena pubblicato. Fortunatamente l'episodio ha subito fatto il giro del mondo grazie all'intervento di Reporters Sans Frontieres ed altri osservatori internazionali.

Le guardie rosse digitali dovranno difendere l'immagine del PCC e mantenere sotto stretto controllo proprio i gangli vitali dell'informazione sovversiva, evitando che i cittadini cinesi entrino in contatto con messaggi negativi. La loro missione è manipolare in maniera occulta l'opinione pubblica, contaminandone la sua sorgente più viva e più accessibile: chat, forum e gruppi di discussione.

Pubblicando notizie manipolate ed intrise di retorica partitica, le guardie telematiche (definite "lavoratori dell'opinione") potranno reagire contro ogni forma di critica e dissenso sull'operato del regime. Secondo fonti ufficiali, oltre 120 ufficiali dell'esercito avrebbero ricevuto un addestramento speciale per entrare a far parte di questa task force antilibertà, che agisce -garantiscono gli esponenti del PCC nell'articolo rimosso- per il "bene comune della nazione". Le tattiche impiegate vanno dalla mera confutazione di semplici questioni fino alla pubblicazione di false opinioni in grado di confondere i frequentatori delle comunità online.

Naturalmente questi professionisti della propaganda di regime, già ben oltre i limiti di pervasività ed efficacia conosciuti dalle dittature del secolo scorso, godranno di tutti i benefici degli strumenti informatici: possibilità di rimanere nascosti, avere molteplici identità ma sopratutto raggiungere una visibilità incredibile grazie alla propagazione virale dei messaggi.

Appositi centri per il controllo dell'opinione pubblica sono già spuntati nelle zone di Suqian e Wuxi ed impiegano oltre 30 militari ciascuno. Il progetto del governo, secondo quanto riportato nell'articolo originale del Nanfang Daily, è di creare appositi distaccamenti locali per ogni grande città. I Centri di Propaganda Cittadina agiranno su tutto il territorio nazionale allungando la propria mano invisibile su tutto ciò che è informazione: dalla stampa fino ai siti web.

Tommaso Lombardi


Tutto ciò è tratto da punto informatico....
io non sò che cosa abbiano scritto i nostri amici prima di me, ma io dico soltanto che durante lo sbarco dell'uomo sulla luna cina, corea del nord e albania non hanno ritenuto l'informazione importante da trasmettere ai loro network....

Sicuramente Orwell in 1984 non aveva visto in maniera del tutto sbagliata la situazione mondiale futura...
E dovrebbe essere questa la nazione che dovrebbe dirigere il mercato e guidare l'economia mondiale nel prossimo secolo?? Ma che bello...
Io tuttavia rimango in parte fiduciso soprattutto dopo quello che è successo in piazza tienanmen le cose cambieranno, ma servirà un'ennesima rivoluzione culturale? Speriamo che non usino i campi di rieducazione anche per quella!!!

Arrivedorci...

Paolo Razzini 25.05.05 18:05| 
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> Si tratta solo di fantapolitica?

Visto che ci siamo...

http://tinyurl.com/bhbe3

Yang Chenping 25.05.05 13:27| 
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Ho letto che la S.A.R.S. è stata con ogni probabilità un atto di guerra bio-economica perpretata dagli Usa alla Cina come avvertimento per frenare il loro sviluppo economico. Cosa ne pensate?
Si tratta solo di fantapolitica?

Massimo Di Matteo 24.05.05 22:53| 
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Della serie “perle di democrazia”

Giornalisti e parlamentari di molti paesi arrivati a Cuba per assistere all’assemblea dei dissidenti, arrestati ed espulsi.
Cresce lo sdegno, fino a Rifondazione Comunista, per il trattamento ricevuto dai nostri valorosi giornalisti accorsi a Cuba per raccontarci dei delitti del Regime contro la libertà.
Peccato però che gli stessi, presenti da due anni a Baghdad e reclusi all’Hotel Palestine, costretti a fornire notizie di solo fonte Usa, portati raramente a documentare qualche fatto sotto scorta americana e dove gli americani decidevano, ad eccezione della Sgrena che cercava da sola qualche notizia autentica, non abbiano sentito il dovere di denunciare questa violazione totale della libertà di informazione.
Gli stessi fatti legati alla pratica delle torture nelle carceri e delle uccisioni di detenuti, sono venuti fuori per vie interne all’esercito Usa e non per inchiesta giornalistica.
Non parliamo poi dei divieti americani che hanno impedito qualunque documentazione sul fatto che portò alla morte di Calipari, un bell’esempio di libertà, non troppo sottolineato dai nostri valenti giornalisti, sempre consolati da buoni trattamenti alberghieri e da ottimi stipendi.
Ma una volta fatto un viaggio a vuoto a Cuba, potevano approfittare del fatto che proprio nell’isola, a due passi, vi è un avamposto della democrazia e della libertà che è la base militare Usa di Guantanamo, dove si tortura democraticamente e si detengono illegalmente centinaia di persone al di fuori di ogni diritto internazionale, dove sicuramente gli avrebbero aperto le porte per documentare convenientemente la situazione.
Ma forse si sono distratti o temevano le punture dei “mosquitos” così fastidiosi in questa stagione.
La verità che nessuno dice, ad eccezione del grande intellettuale americano NOAM CHOMKY nel suo libro “Il golpe silenzioso”, ciò che si rimprovera a Cuba è di non fare mancare il latte ai bambini, di avere sconfitto l’analfabetismo, di avere un sistema sanitario all’avanguardia con una mortalità infantile inferiore a quella degli Usa, di non essere più il bordello a disposizione dei ricchi americani, e di non fornire manodopera a basso costo.
Dovrebbe somigliare alla vicina Haiti, una isola libera, dove gli Usa con i loro sistemi che si chiamano soavemente “programmi di sviluppo della democrazia” impongono dittatori e classi dirigenti, dove l’isola, ridotta alla fame, esporta derrate alimentari negli Stati Uniti, e dove vengono fabbricate, in stabilimenti di proprietà Usa dove le operaie guadagnano 10 cent l’ora, palle da baseball considerate estremamente buone, perché vengono immerse a mano in bagni di sostanze chimiche che le rendono estremamente resistenti. Quello che non si dice è che le sostanze in cui le donne immergono le palle sono tossiche e di conseguenza le operaie addette a questo processo produttivo non hanno una vita lunga.
Questo è un paese libero, almeno secondo gli Usa!
Non vi è alcun dubbio che la “libertà” e la democrazia che si vogliono portare a Cuba consegnerebbero il paese in mano alle varie multinazionali e in breve tempo il modello Haiti sarebbe realizzato.
A Castro mi sentirei di dire solo due cose: non incarcerare, né perseguitare i dissidenti, ma offrire loro un biglietto di sola andata per la Florida.
La seconda, non accettare mai più i dollari che stanno corrompendo i giovani, cacciare le grandi organizzazioni del turismo ed affidarlo interamente ai cubani, con piccole iniziative (le case particular), diffuse su tutto il territorio.

paolo de gregorio 24.05.05 22:37| 
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I lavoratori svelano le spaventose condizioni di lavoro
Orari infernali, sfruttamento e paghe da fame
I lager cinesi che fabbricano il sogno occidentale


dal nostro corrispondente FEDERICO RAMPINI

Per confezionare un paio di Timberland, vendute in Europa a 150 euro, nella città di Zhongshan un ragazzo di 14 anni guadagna 45 centesimi di euro.
Lavora 16 ore al giorno, dorme in fabbrica, non ha ferie né assicurazione malattia, rischia l'intossicazione e vive sotto l'oppressione di padroni-aguzzini. Per fabbricare un paio di scarpe da jogging Puma una cinese riceve 90 centesimi di euro: il prezzo in Europa è 178 euro per il
modello con il logo della Ferrari. Nella fabbrica-lager che produce per la Puma i ritmi di lavoro sono così intensi che i lavoratori hanno le mani penosamente deformate dallo sforzo continuo.
Gli operai cinesi che riforniscono i nostri negozi - l'esercito proletario che manda avanti la "fabbrica del mondo" - cominciano a parlare. Rivelano le loro condizioni di vita a un'organizzazione umanitaria, forniscono prove dello sfruttamento disumano, del lavoro minorile, delle violenze, delle malattie. Qualche giornale cinese rompe l'omertà. Ci sono scioperi spontanei, in un Paese dove il sindacato unico sta dalla parte dei padroni. Vengono alla luce frammenti di una storia che è l'altra faccia del miracolo asiatico, una storia di sofferenze le cui complicità si estendono dal governo di Pechino alle multinazionali occidentali. La fabbrica dello "scandalo Timberland" è nella ricca regione meridionale del Guangdong, il cuore della potenza industriale cinese, la zona da cui ebbe inizio un quarto di secolo fa la conversione accelerata della Cina
al capitalismo.
L'impresa di Zhongshan si chiama Kingmaker Footwear, con capitali taiwanesi, ha 4.700 dipendenti di cui l'80% donne. Ci lavorano anche minorenni di 14 e 15 anni. La maggioranza della produzione è destinata a un solo cliente, Timberland. Kingmaker Footwear è un fornitore che lavora su licenza, autorizzato a fabbricare le celebri scarpe per la marca americana. Le
testimonianze dirette sui terribili abusi perpetrati dietro i muri di quella fabbrica sono state raccolte dall'associazione umanitaria China Labor Watch, impegnata nella battaglia contro lo sfruttamento dei minori e le violazioni dei diritti dei lavoratori. Le prove sono schiaccianti. Di fronte a queste rivelazioni il quartier generale della multinazionale ha dovuto fare mea culpa. Lo ha fatto in sordina; non certo con l'enfasi con cui aveva pubblicizzato il premio di "migliore azienda dell'anno per le relazioni umane" decretatole dalla rivista Fortune nel 2004. Ma attraverso una dichiarazione ufficiale firmata da Robin Giampa, direttore delle relazioni esterne della Timberland, ora i vertici ammettono esplicitamente: "Siamo consapevoli che quella fabbrica
ha avuto dei problemi relativi alle condizioni di lavoro. Siamo attualmente impegnati ad aiutare i proprietari della fabbrica a migliorare". I "problemi relativi alle condizioni di lavoro" però non sono emersi durante le regolari ispezioni che la Timberland fa alle sue fabbriche cinesi (due
volte l'anno), né risultano dai rapporti del suo rappresentante permanente nell'azienda. Sono state necessarie le testimonianze disperate che gli operai hanno confidato agli attivisti umanitari, rischiando il licenziamento e la perdita del salario se le loro identità vengono scoperte. "In ogni
reparto lavorano ragazzi tra i 14 e i 16 anni", dicono le testimonianze interne: uno sfruttamento di minori che in teoria la Cina ha messo fuorilegge. La giornata di lavoro inizia alle 7.30 e finisce alle 21 con due pause per pranzo e cena, ma oltre l'orario ufficiale gli straordinari sono obbligatori.
Nei mesi di punta d'aprile e maggio, in cui la Timberland aumenta gli ordini, "il turno normale diventa dalle 7 alle 23, con una domenica di riposo solo ogni 2 settimane; gli straordinari s'allungano ancora e i lavoratori passano fino a 105 ore a settimana dentro la fabbrica". Gli
informatori dall'interno dello stabilimento hanno fornito 4 esemplari di buste paga a China Labor Watch. La paga mensile è di 757 yuan (75 euro) "ma il 44% viene dedotto per coprire le spese di vitto e alloggio". Vitto e alloggio significa camerate in cui si ammucchiano 16 lavoratori su
brandine di metallo, e una mensa dove "50 lavoratori sono stati avvelenati da germogli di bambù marci". In fabbrica i manager mantengono un clima d'intimidazione "incluse le violenze fisiche; un'operaia di 20 anni picchiata dal suo caporeparto è stata ricoverata in ospedale, ma
l'azienda non le paga le spese mediche".
Un mese di salario viene sempre trattenuto dall'azienda come arma di ricatto: se un lavoratore se ne va lo perde. Altre mensilità vengono rinviate senza spiegazione. L'estate scorsa il mancato pagamento di un mese di salario ha provocato due giorni di sciopero.
Anche il fornitore della Puma è nel Guangdong, località Dongguan. Si chiama Pou Yuen, un colosso da 30.000 dipendenti. In un intero stabilimento, l'impianto F, 3.000 operai fanno scarpe sportive su ordinazione per la multinazionale tedesca. La lettera di un'operaio descrive la sua
giornata-tipo nella fabbrica. "Siamo sottoposti a una disciplina di tipo militare. Alle 6.30 dobbiamo scattare in piedi, pulirci le scarpe, lavarci la faccia e vestirci in 10 minuti. Corriamo alla mensa perché la colazione è scarsa e chi arriva ultimo ha il cibo peggiore, alle 7 in punto bisogna
timbrare il cartellino sennò c'è una multa sulla busta paga. Alle 7 ogni gruppo marcia in fila dietro il caporeparto recitando in coro la promessa di lavorare diligentemente. Se non recitiamo a voce alta, se c'è qualche errore nella sfilata, veniamo puniti. I capireparto urlano in continuazione.
Dobbiamo subire, chiunque accenni a resistere viene cacciato. Noi operai veniamo da lontani villaggi di campagna. Siamo qui per guadagnare.
Dobbiamo sopportare in silenzio e continuare a lavorare. (...) Nei reparti-confezione puoi vedere gli operai che incollano le suole delle scarpe. Guardando le loro mani capisci da quanto tempo lavorano qui. Le forme delle mani cambiano completamente. Chi vede quelle mani si spaventa. Questi operai non fanno altro che incollare... Un ragazzo di 20 anni ne dimostra 30 e sembra
diventato scemo. La sua unica speranza è di non essere licenziato. Farà questo lavoro per tutta la vita, non ha scelta. (...) Lavoriamo dalle 7 alle 23 e la metà di noi soffrono la fame. Alla mensa c'è minestra, verdura e brodo. (...) Gli ordini della Puma sono aumentati e il tempo per mangiare
alla mensa è stato ridotto a mezz'ora. (...) Nei dormitori non abbiamo l'acqua calda d'inverno". Un'altra testimonianza rivela che "quando arrivano gli uomini d'affari stranieri per un'ispezione, gli operai vengono avvisati in anticipo; i capi ci fanno pulire e disinfettare tutto, lavare i pavimenti; sono molto pignoli".
Minorenni alla catena di montaggio, fabbriche gestite come carceri, salari che bastano appena a sopravvivere, operai avvelenati dalle sostanze tossiche, una strage di incidenti sul lavoro. Dietro queste piaghe c'è una lunga catena di cause e di complicità. Il lavoro infantile spesso è una
scelta obbliga per le famiglie. 800 milioni di cinesi abitano ancora nelle campagne dove il reddito medio può essere inferiore ai 200 euro all'anno.
Per i più poveri mandare i figli in fabbrica, e soprattutto le figlie, non è la scelta più crudele: nel ricco Guangdong fiorisce anche un altro mercato del lavoro per le bambine, quello della prostituzione. Gli emigranti che arrivano dalle campagne finiscono nelle mani di un capitalismo cinese predatore, avido e senza scrupoli, in un paese dove le regole sono spesso calpestate. Alla Kingmaker che produce per la Timberland, gli operai dicono di non sapere neppure "se esiste un sindacato; i rappresentanti dei lavoratori sono stati nominati dai dirigenti della fabbrica".
Le imprese che lavorano su licenza delle multinazionali occidentali, come la Kingmaker e la Pou Yuen, non sono le peggiori. Ancora più in basso ci sono i padroncini cinesi che producono in proprio. Per il quotidiano Nanfang di Canton, i due giornalisti Yan Liang e Lu Zheng sono riusciti a penetrare in un distretto dell'industria tessile dove il lavoro minorile è la regola, nella contea di Huahu. Hanno incontrato Yang Hanhong, 27 anni, piccolo imprenditore che recluta gli operai nel villaggio natale. Ha 12 minorenni alle sue dipendenze. Il suo investimento in capitale consiste nell'acquisto di forbici e aghi, con cui i ragazzini tagliano e cuciono le rifiniture dei vestiti. "La maggior parte di questi bambini - scrivono i due reporter - soffrono di herpes per l'inquinamento dei coloranti industriali. Con gli occhi costretti sempre a fissare il lavoro degli aghi, tutti hanno malattie della vista. Alla luce del sole non possono tenere aperti gli occhi infiammati. Lamentano mal di testa cronici. Liu Yiluan, 13 anni, non può addormentarsi senza prendere 2 o 3 analgesici ogni sera. Il suo padrone dice che Liu gli costa troppo in medicinali". Se mai un padrone venisse colto in flagrante reato di sfruttamento del lavoro minorile, che cosa rischia? Una multa di 10.000 yuan (mille euro), cioè una piccola percentuale dei profitti di queste imprese. La revoca della
licenza invece scatta solo se un bambino "diventa invalido o muore sul lavoro". Comunque le notizie di processi e multe di questo tipo scarseggiano. La battaglia contro lo sfruttamento del lavoro minorile non sembra una priorità per le forze dell'ordine.
Tra le marche straniere Timberland e Puma sono il campione rappresentativo di una realtà più vasta. Per le opinioni pubbliche occidentali le multinazionali compilano i loro Social Reports, quei "rapporti sulla responsabilità sociale d'impresa" di cui la Nike è stata il precursore.
Promettono trasparenza sulle condizioni di lavoro nelle fabbriche dei loro fornitori. Salvo scoprire" con rammarico che i loro ispettori non hanno visto, che gli abusi continuano. Diversi auditor denunciano il fatto che in Cina ora prolifera anche la contraffazione delle buste-paga, i falsi cartellini orari, le relazioni fasulle degli ispettori sanitari: formulari con timbri e numeri artefatti per simulare salari e condizioni di lavoro migliori, documenti da dare alle multinazionali perché mettano a posto le nostre coscienze. La Nike nel suo ultimo Rapporto Sociale dice delle sue
fabbriche cinesi che "la falsificazione da parte dei manager dei libri-paga e dei registri degli orari di lavoro è una pratica comune".
La parte delle belle addormentate nel bosco non si addice alle multinazionali. I loro ispettori possono anche essere ingenui ma i numeri, i conti sul costo del lavoro, li sanno leggere bene in America e in Germania (e in Francia e in Italia). La Puma sa di spendere 90 centesimi di euro
per un paio di sneakers, gli stessi su cui poi investe ben 6 euro in costose sponsorizzazioni sportive. La Timberland sa di pagare mezzo euro l'operaio che confeziona scarpe da 150 euro.
Hu Jintao, presidente della Repubblica popolare e segretario generale del partito comunista cinese, ha accolto lunedì a Pechino centinaia di top manager, industriali e banchieri stranieri venuti per il Global Forum di Fortune. Il discorso di Hu di fronte ai rappresentanti del capitalismo
mondiale è stato interrotto da applausi a scena aperta. Il quotidiano ufficiale China Daily ha riassunto il suo comizio con un grande titolo in prima pagina: "You come, you profit, we all prosper". Voi venite, fate profitti, e tutti prosperiamo. Non è evidente chi sia incluso in quei
"tutti", ma è chiaro da che parte sta Hu Jintao.
(19 maggio 2005)

Debora Cilli 24.05.05 21:41| 
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ciao a tutti
sono un semplice operaio di una ditta calzaturiera famosa in tutta italia dove per un mese all'anno i dipendenti vengono messi in cassa integrazione,perche,dicono loro non c'è lavoro.
ma mi potete spiegare perchè ogni settimana mi fanno caricare un bilico pieno di merce che servirà a far produrre la nostra merce a fabbriche del marocco,romania e cina.
IN PIù ARRIVANO IN ITALIA CON IL NOSTRO MARCHIO CIOè...MADE IN ITALY....

LUIGI SARTINI 24.05.05 17:03| 
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Ho trovato un esplicativa discussione sul Signoraggio all'indirizzo web: http://www.open-economy.org sotto la sessione signoraggio del forum. Qui vengono dibattuti gli art 3 e 54 dello Statuto della Banca d'Italia, e gli artifizi contabili per far apparire nel passivo i proventi dovuti al Signoraggio.....Un saluto

Massimiliano Verlato 24.05.05 17:02| 
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Ieri 23/05/2005 ho assitito a scene di vittoria da parte del sig. Fini perche aveva vinto ( non so che cosa) a Bolzano, anche in Sardegna mi pare che qualcuno aveva vinto...
ma invece di pensare ai problemi dell'Italia perche pensano solo a vincere le elezioni? perche destra sinistra invece di chiacchierare in televisione e dire solo cazzate, non risolvono i problemi di quelle famiglie (come la mia) che non arrivano a fine mese. Perche non fanno dei controlli a tappeto su chi ha aumentato i prezzi in maniera spropositata?
lei che può sig. Beppe Grillo glielo dica.

p.s. dimenticavo il sig. Rutelli in televisione ha detto che mangiava negli ultimi tempi pane e cicoria, ebbene sig. Beppe grillo glielo dica al sig. Rutelli che qualche euro per pranzare come si deve glielo posso dare anche io.

paolo severino 24.05.05 15:38| 
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Dimenticavo: basta leggere le prime cinque righe!

gennaro tosti 24.05.05 14:53| 
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Chiedo scusa, ma non ho finito di leggervi del

tutto, sull'argomento. Ma date un occhiata,

sul mio sito preferito, senza offesa per gli

altri. WWW.DISINFORMAZIONE.IT

''I lager cinesi che fabbricano il sogno

occidentale''. Ditemi non è un autentica

porcheria? Si salvi chi può!!!!

gennaro tosti 24.05.05 14:43| 
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> 30 milioni di italiani con potere decisionale affidato ad un "tastino" è un'idea di difficile focalizzazione, ma, e dico ma, il popolo è sovrano!!

Infatti ogni elemento del "popolo" dovrebbe essere "sovrano" rispetto a se stesso. Purtroppo la sovranità viene spesso interpretata come la facoltà di far pagare il conto a qualcun altro (con la "responsabilità sociale" ed altre curiose amenità...)

===

> lei mi attribuisce tante di quelle sciocchezze in modo gratuito e presuntuoso.

Non solo non corre a leggere Hoppe, Rothbard, Paine o Hamilton: insiste. Non è straordinario?

> molte delle cose che dice le reputo poco intelligenti e molto superficiali.

Che importa? Basta avere la maggioranza democratica, le idee non contano. No?

> si apra al discorso civile e costruttivo con gli altri.

Ha dimenticato l'operosa concordia, il consenso globale, la nuova era dell'uomo nuovo e tutto il resto.

Ma detto tra noi: lei vuole veramente farsi governare da un branco belante, o stiamo solo parlando di vaghe teorie e speranze a buon mercato?

Yang Chenping 24.05.05 12:18| 
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Uau.. in Cina sarei un criminale.

"Esportiamo i diritti umani, non le fabbriche": sottoscrivo.

Francesco Fei 24.05.05 12:08| 
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Grazie Presidente Ciampi...

dopo la sua felicità nel congratularsi con i Cinesi nell'aver avuto la fine dell'embargo sulla vendita di Armi.....
Tu grande presidente hai subito piazzato le nostre prime armi
Grazie.... Sapete penso che avevamo fame di morti.

Ma per fortuna ..... 1 volta arriverà il giudizio di Dio

P.S. Beppe se entri in Politica, io ti seguo, almeno saprò per chi votare "me stesso"

Raoul Redditi 24.05.05 10:40| 
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DIRITTO INTERNAZIONALE SUI DIRITTI UMANI......

GLI ALTRI FUORI DAL MONDO.....

NUOVE REGOLE PER WTO, ONU, NATO...
BASTA CON STI LADRI

SOLO I PAESEI RISPETTOSI DI REGOLE SUI DIRITTI UMANI POSSONO COMMERCIARE ED ALTRO....

Raoul Redditi 24.05.05 10:32| 
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Per Yang Chenping,
ho letto con attenzione il suo post e sono "in un certo senso" d'accrodo con lei. 30 milioni di italiani con potere decisionale affidato ad un "tastino" è un'idea di difficile focalizzazione, ma, e dico ma, il popolo è sovrano!! Bisognorebbe capire cosa significa essere Sovrani: il parlamento sovrano del resto non si è aumentato
lo stipendio? Se lo facesse il popolo sovrano sarebbe la catastrofe!! Purtroppo l'unione fa la forza ma anche la stupidità! E' brutto dirlo, ma nei fiumi di persone si possono celare grandi ideali, ma spesso i portatori di questi ideali sono una piccola percentuale, tutti gli altri corrono semplicemente dietro.. perchè? Vallo a chiedere a loro.

Simone Maccanti 24.05.05 09:38| 
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Per Alex " Stancato ":
" Bisognerebbe solamente che a tutti quelli del governo (destra, sinistra, centro che siano), togliessero tutte le ricchezze e le case, e che li facessero vivere con 800-1000 euro al mese e casa in affitto a 500 euro... Vediamo poi se fanno le stesse riforme di prima... non credo proprio.. Ah ! Già dimenticavo.. loro 500 euro li hanno come rimborso spese per gli occhiali.. Piccini.. Se non hanno gli occhiali come possono leggere tutte le c...ate che fanno durante il giorno ? Aveva proprio ragione mio nonno (buonanima)... Le vere carogne sono in giacca e cravatta non "quelli coi capelli lunghi o l'orecchino"... Quanto avevi ragione nonno !!!! "

Ti dimentichi come tutti..
CHE QUEI POLITICI LI ABBIAMO VOTATI NOI!!

SE GRILLO E` COSI` BRAVO CHE SI CANDIDI O FONDI UN PARTITO.

Mia nonna diceva: " criticare e` facile, risolvere i problemi e` difficile ".
Io aggiungo, criticare e` facile,soprattutto se arrivi a guadagnare milioni !!

matteo martini 24.05.05 02:53| 
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Panetta:
" Ben detto! Tra l'altro e' proprio favorendo il commercio con la Cina che si incoraggia li' lo sviluppo di una vera classe media, che e' sempre stata una condizione necessaria per lo sviluppo della democrazia. "

Sono d` accordo con te, ma mi raccomando .. smettila di provocare !!

:) :)

matteo martini 24.05.05 02:16| 
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senta signor chenping

lei mi attribuisce tante di quelle sciocchezze in modo gratuito e presuntuoso. e continua a giudicare e sputare sentenze acide e fuori luogo. inoltre risponde uscendo fuori argomento.
molte delle cose che dice le reputo poco intelligenti e molto superficiali.
fa delle sue interpretazioni le mie idee. questo mi da molto fastidio!
mi da indirettamente dell'ignorante.
invece lei sa tutto vero?
si fa i discorsi da solo!!! legge fra le mie righe e toglie fuori interpretazioni che io nemmeno mi sogno!!!
lo dica che lei è Dio e sa tutto di me e del mondo!!!

non mi piace parlare con lei, e daltronde non ne sento la necessità. non voglio convertire nessuno alle mie idee nè tantomeno fare proseliti, organizzare rivoluzioni o altro.
non voglio sfidare e sopraffare nessuno, soprattutto in questa sede.

ma ascolti un consiglio: forse qualcuno l'ha irritata in questo blog e reagisce così.
ma non si scarichi con me. e cambi il tono dei suoi post.
e sia più profondo nei suoi "deliri".
i suoi ragionamenti (dal punto di vista logico e critico) hanno poca profondità e molta superficialità. ci vuole più apertura mentale per certe cose.
si apra al discorso civile e costruttivo con gli altri.
cerchi di capire con chi sta parlando. non giudichi a priori. non sono tutti uguali i simpatizzanti di grillo. non butti le sue parole acide a casaccio, al primo che le capita.

luca frangella 24.05.05 01:38| 
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Salve Beppe, sono uno studente universitario e devo dire una sola cosa: "Abbiamo consegnato il nostro paese al gatto e alla volpe, l'intero globo terrestre a mangia fuoco...".Complimenti Beppe per quello che dici e fai,torno a studiare perchè sapere ci aiuta a difenderci come spesso tu insegni. Ciao ciao
P.S: vengo dalla regione delle scorie che nessuno conosce...precisamente dalla città di Matera, se non la conosci ti invito io a farci un salto.
P.S²:ti invito a casa mia GRATIS :)ciao

Donato Giordano 24.05.05 00:54| 
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> le fa paura una democrazia più reale e diretta o internet? nel primo caso allora al suo orrore rispondo con raccapriccio!!

Il raccapriccio e l'orrore sono tutti miei, e Le consiglio vivamente di documentarsi sulla differenza tra "republic" e "democracy" prima di tirare in ballo concetti che sembrano essere una cosa, ma sono l'esatto opposto.

> nel secondo caso le consiglio di non spaventarsi di una tecnologia che promette grandi vantaggi in termini di libertà e democrazia!!

Non capisco quale possa essere il vantaggio in termini di "libertà" nell'introduzione del voto via Internet, che porterà sicuramente ad una maggiore frequenza delle consultazioni in qualsiasi tema. In particolare, trabocco di orrore e raccapriccio immaginando un governo del branco in grado di votare in massa su qualsiasi tema, dove il potere deriva semplicemente dalla maggioranza senza alcuna tutela a priori dei diritti personali. Dato che lo Stato non è altro che una macchina per la redistribuzione del reddito, è ovvio e palese che la sua "maggioranza democratica" voterà puntualmente per vedersi attribuire nuovi "diritti" a spese di qualcuno. Se questi "diritti" vanno messo in conto a qualcuno, il quale sarà evidentemente obbligato a sostenere l'incombenza con qualche tassa o forma di lavoro forzoso, non capisco come si possa insistere a parlare di "democrazia."

> bensì la invito a prenderne coscienza ed usarla (o trovare e proporre idee per usarla) per il bene della comunità,

Prendo coscienza, tra l'altro, del fatto che in questo blog si dice di fare "controinformazione" mentre in realtà si fa apologia di governo mondiale, luddismo, controllo dell'economia a forza di tasse ed altre meraviglie che sicuramente qualcuno chiamerà "democratiche" se sostenute dal voto dei telespettatori del TG4 o simili.

> impedendo che i soliti poteri forti le mettano il bavaglio e la usino come ennesimo mezzo di persuasione e sottomissione (vedi la tv).

Mi ha scoperto: sono una pedina delle banche.

> ma poi mi chiedo: a lei non le fa orrore lo stato di cose attuale?

Un orrore smisurato, che infatti è stato votato da qualcuno. Mi fa ancora più orrore leggere i discorsi dell'ex banchiere "garante della democrazia" che parla più di ONU e d'Europa che della misera nazione che gli paga lo stipendio, naturalmente con il denaro rubato ai cittadini che l'hanno guadagnato onestamente.

> chissà, forse l'orrore che a suo avviso io propongo, in confronto a quello attuale, sarebbe un paradiso....

La maggioranza potrebbe votare per mangiare gratis tutti i giorni e far lavorare solo lei dalla mattina alla sera. Ci rifletta a tempo perso.

> ma lei la conosce la costituzione italiana?

Quella che non specifica il ruolo della banca centrale? Ho dato una vaga occhiata...

> l'italia è una res pubblica nonchè uno stato democratico per costituzione, non per fantasia....

Se è per quello, il servizio militare (ovvero la schiavitù di Stato) è garantito dalla Costituzione. Quindi la schiavitù diventa accettabile?

> i politici dovrebbero essere i nostri rappresentanti per costituzione.

E' per quello che siamo in Iraq a difendere i pozzi dell'AGIP con il benestare dell'ex banchiere piazzato al Quirinale?

> le multe e il carcere di cui parla dovrebbero essere, sempre per costituzione, istituzioni a tutela dello stato e dunque del cittadino.

E' tutto corretto, tranne la parte dopo "e dunque." Lei pensa che lo Stato sia tenuto a proteggere il cittadino?

> in qualsiasi società chi ruba o evade le tasse viene imputato di reato.

Mi scusi la puntualizzazione, ma chi ruba coincide con chi *esige* le tasse. Non a caso si parla di "evasione" come dal carcere, benché nessuno sia stato processato prima della condanna a lavorare per mantenere lo Stato. Lei ha una vaga idea dei soldi rubati con le tasse che finiscono a pagare interessi su debiti non dovuti nei confronti di una certa banca centrale?

> mi sembra giusto!

Se io vengo in casa sua, rubo, lei si lamenta e io l'arresto, le sembra giusto? Eppure lo Stato siamo noi, dovrei avere facoltà di farlo.

> il problema è che la legge non è uguale per tutti.

Infatti per lo Stato non è uguale per nulla, dato che gli è concesso rubare e fornire servizi previdenziali in una situazione di tale bancarotta che sarebbe costata il fallimento a qualsiasi privato.

> ma forse maggiori poteri di intervento ai cittadini (leggi democrazia reale) potrebbero migliorare la situazione.

Forse potrebbero votare la pena di morte il primo giorno. Lei ha qualche garanzia sul fatto che questa "democrazia del popolo" non evolva in qualcosa di peggio?

> oggi la democrazia, intesa come insieme di valori e come forma di aggregazione sociale e governo, è in piena crisi.

Non potrebbe essere altrimenti, dato che lo Stato continua a promettere l'impossibile per comprare voti.

> questo è il gravissimo problema. ma poi come si permette di giudicare una mia idea non espressa, visto che non avrà sicuramente letto i miei post precedenti (persi in altre pagine del blog) in cui la enucleavo nei dettagli?

Io leggo "democrazia diretta" e capisco "democrazia diretta", questo è più che sufficiente.

> ci rifletta prima di essere offensivo!

Ci rifletta lei, prima di mettere al governo un branco di ignoranti, che dovrebbe votare su questioni economiche delle quali non ha la minima idea.

> forse nella sua testa l'associazione internet-democrazia-intervento dei cittadini ha generato un immagine negativa.

Negativa è dir poco. Se il cittadino o lo stato "intervengono", solitamente intervengono a scapito di qualcuno utilizzando il monopolio sulla forza pubblica detenuto dallo Stato. Le sembra il caso di armare il "collettivo votante" con una cosa del genere?

> non si è chiesto se la sua immagine corrisponde alla mia idea?

Magari nella mia testa se salto da un palazzo rimbalzo come il protagonista di Matrix. In realtà mi sfracello a terra. Per quanto possa apparire giusta, solidale, illuminata ed equa la sua idea, resta il fatto che la mandria votante voterà nel suo interesse e qualcuno dovrà farne le spese. Questo non può essere chiamato "libertà" se non prendendoci in giro.

> ma anche se così non fosse,perchè invece di offendere non ha espresso la sua di idea, il perchè della sua opposizione.

Questo è un altro grande problema della democrazia. Non sono io ad offenderla, è lei ad offendersi leggendo le mie parole. Non faccia come quelli che fanno causa a McDonald's perché sono diventati obesi, come se non sapessero cosa stavano facendo.

> cosa propone lei?

Le parole "republic" o "limited government" cosa le suggeriscono?

> il suo comportamenro è davvero incivile!

Rifletta con cura: se io fossi la "maggioranza democratica" sarebbe costretto per legge a subire il mio comportamento incivile perché sancito dalla maggioranza. Comincia a cogliere il senso?

> è la prima persona che direttamente mi provoca e fa il saputelo nei miei confronti.

Stupore.

> neanche il signor panetta aveva osato tanto, lanciando più che altro ingiurie generiche a tutto il blog.

Idea: forse Panetta è keynesiano!

> se scrivo qui è per passione, per speranza, per sfogo, per scambiare idee, aumentare la mia conoscenza, etc etc.

Aumenti allora la sua conoscenza documentandosi con le risorse gratuite che il web le mette a disposizione, soprattutto sulla natura della democrazia, e non si faccia prendere in giro da chi vuol mettere "Grillo a capo del WTO" o roba del genere.

> non per fare "porta a porta" con gli altri utenti.

Mi dispiace. Ma questo è il dialogo democratico, l'accesa e vivace dialettica che muove le idee. Altrimenti saremmo sempre tutti d'accordo, come i polli in batteria (e quelli che bevono tutte le trovate di Grillo pensando che siano "alternative" e "coraggiose")

> risponda con rispetto e civilmente la prossima volta, per favore

Ma io ho il massimo rispetto nei suoi confronti.

Tuttavia se lei propone di far votare tutti in coro per decidere come spartirsi la torta potrà ben comprendere che la cosa susciti qualche vaga reazione.

Già il voto non costa nulla all'elettore, ci manca solo che sia pure inflazionato per bene e vedrà che ci faremo delle grasse risate.

Inoltre, dubito fortemente che la "democrazia" non includa il diritto a non essere offesi, magari con qualche "legge speciale" a favore del "politically correct". Le ricorda qualcosa? Le sembra che somigli ad una cosa chiamata "libertà?"

In bocca al lupo a tutti, perché ne avremo bisogno molto presto.

Non dubito della sua buona fede, ma se la vedo prendere in mano una pistola e puntarsela dritta sul piede credo che sia quantomeno opportuno distrarla un attimo prima che si spari addosso.

Tantopiù se la punta sorridente nella mia direzione, convinto che serva per curare il mal di testa! :-D

Le lascio anche un allegro link per meditare.

http://tinyurl.com/85yes

Yang Chenping 23.05.05 23:36| 
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Ci vuole meno impegno ad esportare industrie che diritti civili!
E poi con che "scusa" possiamo "imporre" diritti civili ad un paese che non li vuole?
Ci imbarchiamo in qualche nuova "missione di pace"?
Rita

Rita Porrega 23.05.05 22:34| 
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Il curriculum giudiziario del Cavaliere farebbe invidia a un boss della mala

"Le gesta di Lucky Berlusca"

Per salvarlo un plotone di parlamentari, avvocati e giornalisti

In realtà, i cosiddetti "guai giudiziari" di Silvio Berlusconi non appartengono tutti al medesimo ceppo (da intendersi come blocco...).Berlusconi infatti, ha molteplici e differenti fronti aperti con la giustizia - più qualcuno appena chiuso con pesanti condanne - che in qualche modo rappresentano, dal punto di vista del codice penale, la sua intera carriera di imprenditore.Andiamo a ritroso.
RICICLAGGIO SOLDI DELLA MAFIA
Attualmente Silvio Berlusconi è sotto inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Palermo - magistrato delegato alle indagini il sostituto procuratore Domenico Gozzo ....

continua su la padania, il giornale del nord..
da un articolo del 1998 ..

cliccare su L'archivio dal 1998 all'anno in corso -> 1998 -> 30 agosto -> Primo piano..

ECCO CHI CI GOVERNA!!

rosario pisanò 23.05.05 22:12| 
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I DIRITTI DELLA DONNA ANCORA DA ACQUISIRE! IN FRANCIA E' POSSIBILE IN ITALIA SI TENTA DI BOICOTTARE IL REFERENDUM SULLA PROCREAZIONE ASSISTITA DA PARTE DELLA CHIESA.

Se almeno un elettore su due non andrà a votare i referendum non saranno validi.
Fonte:
Dal messagero cartaceo pagina 4 PRIMO PIANO, trafiletetto in piccolo.
Fecondazione, dai radicali offensiva non violenta.

Una denuncia sull'attivismo del clero nella propaganda dell'astensione in questa vigilia referendaria viene intanto da Marco Cappato, segretario dell'associazione Luca Coscioni:>.
A questo - prosegue Cappato - si aggiungono sistematiche segnalazioni di utilizzo dell'ora di religione, della benedizione delle case, dei "corsi-prematrimoniali" e di ogni altra occasione, evento,festa e attività religiosa per indurre gli italiani a non esercitare il proprio diritto di voto il 12-13 giugno>>.
Osservato che i ministri del culto >, l'esponente radicale sostiene che >, invitando >

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Fonte:
http://www.comitatoreferendum.it/xml/hp.asp
SCIENZIATI IN SCIOPERO DELLA FAME: «MANCA INFORMAZIONE SUI REFERENDUM»

da Repubblica.it - 23/05/05

Uno sciopero della fame, per chiedere iniziative immediate contro la "mancata informazione" sui referendum dei prossimi 12 e 13 giugno.

E' la forma di protesta che adotteranno, dalla mezzanotte di oggi, dieci ricercatori, scienziati e accademici italiani, che hanno scritto una lettera al Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, al premier Silvio Berlusconi, ai presidenti di Camera e Senato, ai presidenti delle commissioni di Vigilanza Rai e dell'Authority per le telecomunicazioni, Claudio Petruccioli e Corrado Calabrò, al direttore generale della Rai Flavio Cattaneo e al presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Una richiesta di intervento per "restituire ai cittadini italiani" la possibilità di esercitare "il diritto politico".
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Dichiarazioni:

Veronesi:
«La legge tutela più le cellule che le donne»

Lella Costa
«Referendum: uomini, svegliatevi»


Miriam Mafai
«Sono con voi, per dire sì a un'Italia laica, civile e tollerante»


Monica Bellucci
«La legge 40 offende le donne. Che ne sanno politici e preti delle mie ovaie?»

Sabrina Ferilli
«Devono smetterla di perseguitare le donne»


Andrea De Carlo
«Andrò a votare e saranno 4 sì, per la ricerca e la salute delle donne»


Giulio Giorello
«La legge sulla fecondazione è anticristiana»

Paolo Hendel
«Ma quale fecondazione. L'Italia è concentrata sul lifting»

Renato Dulbecco
«Proibire la ricerca sulle staminali embrionali è un insulto alla medicina»

Margherita Hack
«Uniti a favore del sì, contro una legge iniqua e medievale»


http://www.comitatoreferendum.it/xml/hp.asp

Franco Celli 23.05.05 21:59| 
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opposizionecivile.it non raggiumgibile..perchè?

Blus Blus 23.05.05 21:27| 
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scusi signor chenping

le fa paura una democrazia più reale e diretta o internet? nel primo caso allora al suo orrore rispondo con raccapriccio!!
nel secondo caso le consiglio di non spaventarsi di una tecnologia che promette grandi vantaggi in termini di libertà e democrazia!! bensì la invito a prenderne coscienza ed usarla (o trovare e proporre idee per usarla) per il bene della comunità, impedendo che i soliti poteri forti le mettano il bavaglio e la usino come ennesimo mezzo di persuasione e sottomissione (vedi la tv).

ma poi mi chiedo: a lei non le fa orrore lo stato di cose attuale? chissà, forse l'orrore che a suo avviso io propongo, in confronto a quello attuale, sarebbe un paradiso....


ma lei la conosce la costituzione italiana?
l'italia è una res pubblica nonchè uno stato democratico per costituzione, non per fantasia....
i politici dovrebbero essere i nostri rappresentanti per costituzione. le multe e il carcere di cui parla dovrebbero essere, sempre per costituzione, istituzioni a tutela dello stato e dunque del cittadino. in qualsiasi società chi ruba o evade le tasse viene imputato di reato.
mi sembra giusto! il problema è che la legge non è uguale per tutti. ma forse maggiori poteri di intervento ai cittadini (leggi democrazia reale)potrebbero migliorare la situazione.

oggi la democrazia, intesa come insieme di valori e come forma di aggregazione sociale e governo, è in piena crisi. questo è il gravissimo problema.

ma poi come si permette di giudicare una mia idea non espressa, visto che non avrà sicuramente letto i miei post precedenti (persi in altre pagine del blog) in cui la enucleavo nei dettagli? ci rifletta prima di essere offensivo!
forse nella sua testa l'associazione internet-democrazia-intervento dei cittadini ha generato un immagine negativa.
non si è chiesto se la sua immagine corrisponde alla mia idea?
ma anche se così non fosse,perchè invece di offendere non ha espresso la sua di idea, il perchè della sua opposizione.
cosa propone lei?

il suo comportamenro è davvero incivile!
è la prima persona che direttamente mi provoca e fa il saputelo nei miei confronti.
neanche il signor panetta aveva osato tanto, lanciando più che altro ingiurie generiche a tutto il blog.

se scrivo qui è per passione, per speranza, per sfogo, per scambiare idee, aumentare la mia conoscenza, etc etc.
non per fare "porta a porta" con gli altri utenti.
risponda con rispetto e civilmente la prossima volta, per favore.

luca frangella 23.05.05 21:13| 
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> se la nostra democrazia fosse più diretta (tramite internet come ho spiegato più volte) il problema non sussisterebbe.

Immagino l'orrore...

> è assurdo che i nostri rappresentanti, impiegati dello stato, cioe nostri dipendenti, possano decidere di aumentarsi lo stipendio senza il nostro consenso.

Questo perché, nella tua fantasia, "lo stato siamo noi", cosa che non corrisponde assolutamente alla realtà. Da nessuna parte il "lavoratore" viene pagato con i soldi rubati al "datore di lavoro" sotto la minaccia delle multe e del carcere.

Quindi...

Yang Chenping 23.05.05 20:10| 
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sull'aumento di stipendi dei parlamentari.

purtroppo un referendum su tale tema non si farà mai perchè i referendum sono proposti dai partiti, dunque...
se la nostra democrazia fosse più diretta (tramite internet come ho spiegato più volte) il problema non sussisterebbe. saremmo potuti intervenire per evitare un simile furto.
è assurdo che i nostri rappresentanti, impiegati dello stato, cioe nostri dipendenti, possano decidere di aumentarsi lo stipendio senza il nostro consenso.
povera democrazia!!!

chissà se ci riusciamo noi a raccogliere firme per una petizione? sull'esempio della petizione del conto energia.
dovremmo chiedere:

1)l'annullamento di molti dei privilegi parlamentari
2)la determinazione in base a criteri di utilità sociale e pubblica dello stipendio parlamentare.
3)una legge che impedisca ai soli parlamentari di aumentare tale stipendio senza il consenso popolare (cioè del datore di lavoro!) o senza un motivo valido a discrezione dei cittadini.

il problema è che io non so come si organizza una petizione che sia poi legalmente riconosciuta dalle cariche dello stato.
c'è qualcuno che ne capisce?

mi meraviglio che GRILLO non sia intervenuto in proposito.
dai BEPPE è un'occasione troppo ghiotta per rinunciarci. falli neri. organizzala tu una petizione!!!

luca frangella 23.05.05 19:09| 
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x masucci

si lo so che il voto elettronico non è sicuro.
comunque i brogli si fanno anche con le urne.

nei miei post passati proponevo internet come canale di intervento democratico a favore del cittadino.
ma non intendevo il voto elettronico.

innanzitutto la possibilità di suervisionare in tempo reale l'attività politica ed istituzionale del paese.la possibilità di informarsi in tempo reale su ogni azione politica ed amministrativa, e poi creare un canale istituzionale di intervento diretto.
ho scritto decine di post spiegando per sommi capi la questione. è un primo abbozzo ancora non ben definito, ma a mio avviso pratico e realizzabile.

ma ora mi scoccia ripetere per l'ennesiama volta le mie idee in proposito.
se c'era un FORUM il problema non si poneva.
così le idee volano al vento....

luca frangella 23.05.05 18:57| 
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caro Beppe
la rete è l'espressione virtuale di mondo reale.
Se la realtà supera la follia Internet può solo mostrarla. Tu hai dimostrato una cosa, da sempre. Accomunare migliaia di persone intorno al fuoco dell'Informazione (con la I maiuscola) sia dentro un tendone che nei grovigli della rete. Perchè non continui espandendo il tuo sito ad una iniziativa per lo sviluppo di quest'Informazione? Nella notizia di qualche giorno fa sulle Nanopatologie non si poteva non calcolare che un rutto di Bonolis a Mediaset potesse invece far continuare a lavorare persone così preziose alle vite di tutti (anche quella di Bonolis). E allora finanziamola noi questa ricerca. In modo trasparente. Attraverso un sito che ci dimostri quanto incassa, come viene impiegato e i risultati. Un sito sulla RICERCA senza dogmi e senza multinazionali, con la garanzia Tua e di altre persone che nella fortuna del tuo mestiere hai potuto conoscere, valutare nella coscienza e nell'etica ma soprattutto nel rispetto dei valori della vita.
Forse scopriremmo dove sono finite le scoperte di tutti i rami delle scienze soppresse, tagliati dalle cesoie dell'interesse commerciale ma che forse ci avrebbero fatto violentare meno il povero pianeta che ci sopporta.
Ciao e buona fortuna.

antonio castelli Commentatore in marcia al V2day 23.05.05 18:44| 
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**********************

VOGLIAMO UN FORUM DIVISO CON LE STESSE AREE DEL BLOG!

Solo in questa lista di commenti stiamo discutendo contemporaneamente di:

Signoraggio
Import-Export
Diritti civili e storia cinese
Berlusconi e il suo governo.
Totale:
Berlusconi è un cinese con diritti civili che esporta il signoraggio. O___O

********************


AH AH AH AH :-))

luca frangella 23.05.05 18:40| 
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> Ma, e questo lo dico per tutti, è solo una questione di tempo, prima o poi ci arriveremo!

Orrore...

Yang Chenping 23.05.05 18:29| 
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Per Francesco mangiacotti.
HAHAHAHAHHAHAHAHAAAAHAHAHH!
Mi hai fatto scompisciare con la battuta su linux! Io sono un appassionato di Linux, forse si era già capito, ma questa mi mancava!!!
Sei fortissimo!!
Ciao

Simone Maccanti 23.05.05 17:58| 
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Per Stefano Serra
1: Il voto viene giusto tutelato dal carabiniere di turno che si fa gli affaracci suoi!!!
Se qualcuno ha qualcosa da ridire sul voto o vede qualcosa di strano, non ha che da chiamare il sopracitato carabiniere di turno, è li per questo!
E' mai capitato a qualcuno di fare un cosa del genere?
Naturalmente no, siamo tutti buoni a chiacchierare, ma come si tratta di agire.... ci facciamo prendere dagli attacchi di ansia.
2: In italia si vota ancora con la croce perchè è un modo semplice e intuitivo: vuoi dare la possibilità alla vecchia di 185 di votare o no? Oppure ai celebrolesi?
Non sto scherzando: si vota anche negli ospedali psichiatrici con il cosidetto "Seggio Volante" che
gira di camera in camera a far votare i malati di mente! Poverini, magari non capiscono nemmeno
cosa hanno davanti... ma ne hanno diritto pure loro!
3: Sul voto elettronico: si può fare e sarebbe bello farlo: costerebbe meno, sarebbe immediato e via dicendo. Ovviamente "assicurare" la sicurezza/regolarità non è cosa semplice: mentre non frega nulla a nessuno se ti clonano la
carta di credito su internet, frega a qualcuno se un pirata "sniffa" il traffico di rete relativo alla votazione! Ma, e questo lo dico per tutti, è solo una questione di tempo, prima o poi ci arriveremo!
Ribadisco che la sicurezza informatica non è un problema da poco.
Sono stato abbastanza articolato? ;-)

Simone Maccanti 23.05.05 17:50| 
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@ Niccolò Petrilli..
Chiedo scuse per la traduzione hai ragione....ma sai il cinese che lo ha fatto non e' potuto andare alle scuole alte come te immagino maa...dimmi non e che per caso hai comperato delle azioni della MONEYBOOK ????
e poi che cosa non hai capito?..io non ho capito cosa non hai capito, (chiedo scusa di nuovo)
pero' tu con la tua intelligenza (Hai capito che il sito e' una fregatura) se ti sforzi ..solo poco , magari capisci.
NON rispodere...non ti risponderei!

ciao bello. COLTIVATE LINUX CHE WINDOWS SI PIANTA DA SOLO ((((non e' che magari hai anche delle azioni Microsoft?.....

Francesco mangiacotti 23.05.05 17:49| 
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> E' un reato pensere che la democrazia è una forma di governo superata ?

Vero!

> E' un reato pensare che il pane, la frutta e la verdura dovrebbero essere distribuiti gratuitamente ?

Come no.

> E' un reato pensare di avere l'acqua da bere gratis ?

Quindi?

> E' un reato pensare che non dovremmo più accendere la televisione ?

Sei libero di farlo.

> E' un reato pensare che il denaro, l'economia e la pubblicità sono il peggior flagello dell'umanità ?

E' un reato pensare favole assortite e fare apologia di socialismo e governo mondiale?

Quindi?

Yang Chenping 23.05.05 17:47| 
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> JFKennedy fu ELIMINATO perchè emanò un decreto per stampare dollari governativi

Con il lieve dettaglio dell'argento. Per non parlare della lievissima vicenda di Dimona, ovviamente dimenticata da tutti (strano!)

> Abramo Lincoln fu ELIMINATO perchè fece lo stesso per non pagare il 30% di interessi alla banca federale per condurre la guerra di seccessione...

Una rapida ricerca su Google rivelerà comunque che Lincoln era un personaggio tutt'altro che raccomandabile.

> Se il governo avesse il potere di stampare tutta la moneta di cui avesse bisogno

Potrebbe tenere un milione di celerini sul libro paga, e cantare "evviva evviva l'inflazione" mentre rifila manganellate ai manifestanti.

Evviva!

Ok eliminare il signoraggio sui soldi di carta straccia, ma vediamo di non infilarci in qualche altro grottesco incubo.

Yang Chenping 23.05.05 17:46| 
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> O magari per impedire che la gente si ammazzi a vicenda come negli USA?

Certo, e in Iraq abbiamo esportato la democrazia, l'ho letto sul giornale.

Prova a chiedere agli Ebrei in Germania o agli Armeni quanto sono stati contenti di essere "difesi" dalle "forze dell'ordine", oppure in Cina, o qualche altro posto a scelta. Così ridiamo fino al 2020...

> Gran parte di quello che diceva sulla socialdemocrazia si e' rivelato sbagliato o esagerato

Si?

> Per chi e' interessato all'economia consiglio invece i libri di Paul Krugman, che e' neokeynesiano (come me)

Questo buffo personaggio?

http://www.mises.org/fullstory.aspx?control=1318

Yang Chenping 23.05.05 17:40| 
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X Massimiliano Verlato: bravo!!!
si vede che sai leggere il post PIENAMENTE CONTRADDITTORIO sul signoraggio.

Ti do' alcuni spunti di approfondimento:

JFKennedy fu ELIMINATO perchè emanò un decreto per stampare dollari governativi (circa 4 miliardi) ricusando quelli federali, alla sua morte il suo successore Johnson si premurò subito di annullarne la validità e di rastrellare i dollari del governo (questa è storia non sono chiacchiere, fatevi una ricerca sull'argomento)

Abramo Lincoln fu ELIMINATO perchè fece lo stesso per non pagare il 30% di interessi alla banca federale per condurre la guerra di seccessione... ancora storia non chiacchiere.

Uno spunto: se una nazione si deve approvvigionare di petrolio che non ha e l'unico sistema per averlo è quello di acquistarlo all'estero in DOLLARI AMERICANI FEDERALI ovviamente se li deve procurare presso chi VENDE DOLLARI FEDERALI...

Potrei proseguire, evidentemente la metastasi del signoraggio alligna su tutta la superficie terrestre cosidetta civilizzata.

I governi si reggono democraticamente su chi lavora ma si guardano bene dal mettersi contro chi ha il potere di emettere moneta dal nulla.

Il politico che governa deve scegliere tra la morte e la ricchezza ...

Questa è la democrazia che ci propinano: una metastasi.

Se il governo avesse il potere di stampare tutta la moneta di cui avesse bisogno, non avrebbe necessità di indebitarsi con le banche centrali!

Quello che fa la banca centrale (x es. la politica monetaria a spese nostre) lo potrebbe fare benissimo il governo, ma noi siamo masochisti non ci basta indebitarci con le banche vogliamo avere come presidente della repubblica un banchiere esponente di quella gente che "governa i politici" col ricatto.

Ne trattato di Mastricht c'è un articolo che delega in modo assoluto la "creazione" di moneta cartacea alla BCE, allora ha ragione quel pazzo in camicia verde che ce l'ha a morte con l'europa, almeno questo bisogna riconoscerlo.

G.Franza 23.05.05 17:38| 
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PER SERRA: sul voto elettronico e per tutti i curiosi.

Il voto elettronico è un rischio alla democrazia, non funziona è falsibicabile in qualsiasi cosa informatica è modificabile.

Leggete attentamente:
http://www.voto-elettronico.it/

ed anche l'articolo

http://punto-informatico.it/p.asp?i=52928&r=PI

Voto elettronico? Un pericolo
Lo sostiene un webmaster che attraverso il proprio sito cerca di far capire le ragioni per le quali l'e-vote può trasformarsi in un drammatico grimaldello per la Democrazia

Opinioni e commenti
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Voto elettronico REALE
Meglio informarsi prima di parlare
Chi conosce l'informatica è contrario
Roma - Buongiorno alla redazione di Punto Informatico, scrivo a proposito del voto elettronico. Ho notato con stupore che Punto Informatico dà giudizi positivi, o almeno non critici, sui vari esperimenti di voto elettronico che si stanno svolgendo nel mondo.

Lo stupore nasce dal fatto che, fino ad ora, mi è capitato che tutte le persone "tecnologicamente" istruite abbiano sempre condiviso i miei dubbi circa il voto elettronico. Lavoro in un ente di ricerca dove insieme ai miei colleghi scriviamo programmi di migliaia di istruzioni C e Fortran, ebbene nessuno di noi vuole che la scelta dei nostri governanti avvenga per via elettronica.

La contrarietà al voto elettronico non è dovuta alla possibilità che avvengano malfunzionamenti o guasti hw o sw, ma è proprio teorica, direi filosofica e, quindi, valida anche se vivessimo in un mondo tecnologicamente perfetto.

Il voto elettronico può essere un grimaldello per scassinare una volta per tutte la Democrazia poiché i risultati elettronici non sono verificabili e perciò vanno accettati passivamente sperando che siano stati raccolti, memorizzati e contati onestamente e senza intromissioni esterne.

Il motivo per cui i voti elettronici non sono verificabili non è tecnico, e quindi superabile, ma concettuale e come tale insuperabile. Tutto ha origine dall'esigenza che i voti siano segreti, ossia che nessuno possa mai conoscere le scelte elettorali dei singoli elettori. L'unico sistema per garantire ciò è che non sia mai raccolto nè memorizzato alcun riferimento che possa portare all' identificazione dell'elettore. Praticamente ciascun voto dovrebbe essere memorizzato nei computer in questo modo:

"Un ignoto elettore ha votato per il candidato X"

Possiamo utilizzare i sistemi di crittografia più complessi, le password più inviolabili, speciali computer e reti di computer, sistemi di voto matematici e qualunque altra tecnica, ma alla fine avremo sempre un insieme di voti anonimi del tipo sopra descritto. È ovvio che in questa situazione non è possibile alcuna verifica dei voti memorizzati in quanto gli unici che potrebbero farlo sono i rispettivi elettori, ma nessuno sa chi siano!

Se anche ci fosse un modo sicuro che permettesse agli elettori di verificare come è stato memorizzato il proprio voto, non potremmo fidarci della loro verifica poiché potrebbero riconoscere o disconoscere il voto in seguito a pressioni illecite, a cambiamenti d' opinione o anche solo per invalidare il voto. Che un voto sia stato correttamente memorizzato non garantisce che sia stato anche correttamente contato per produrre il risultato elettorale.

Il fatto che i risultati del voto elettronico non possono mai essere verificati implica che i governi non possono mai dimostrare la correttezza dei risultati, ma anche che le opposizioni non possono mai dimostrare l'esistenza di eventuali brogli elettorali! Si aggiunga a questo che, mentre nel voto tradizionale è il pubblico che conta i voti in ciascun seggio, lasciando al governo il mero compito di sommare i risultati, nel voto elettronico è il solo governo che conta i voti ed emette i risultati.

Purtroppo, nonostante l'opposizione fatta, soprattutto negli USA, da tantissimi informatici, l'uso dell' elettronica nelle procedure di voto sembra essere inarrestabile. Esiste in tal senso una fortissima pressione esercitata dai venditori di apparati per il voto elettronico, ma il problema maggiore è che la pubblica opinione e, soprattutto, la classe politica ed intellettuale non si avvedono dei rischi che il voto elettronico comporta.

Esse sembrano aver dimenticato che le attuali procedure di voto pubbliche e verificabili servono in primis ad impedire brogli elettorali da parte di chi gestisce il potere. Infatti i governi hanno nella propria conferma il movente per fare brogli elettorali e nella gestione dell'apparato elettorale il mezzo ideale per farlo.

Il voto attribuisce quel potere da sempre ambìto da persone, partiti politici, gruppi economici, gruppi criminali, gruppi terroristici di tutto il mondo. È il potere di governare su milioni di persone e di fare e disfare imperi economici e non necessariamente per il bene comune. Che il desiderio di potere non sia stato imbrigliato una volta per tutte nelle maglie della democrazia è dimostrato dal fatto che pochi mesi fa, nella nostra civile Europa, qualcuno ha avvelenato l' avversario politico con la diossina per ucciderlo. Pensate si sarebbe fermato davanti alla contraffazione di tabulati anonimi?

L'opposizione al voto elettronico va contro il pensiero "tecnologista" tanto in voga e quindi è difficile da inserire in qualunque agenda politica, eppure il voto elettronico è un argomento da approfondire e dibattere prima che anche nel nostro Paese qualche multinazionale dell' informatica abbia l'appalto delle elezioni politiche elettroniche e decida, fuori da ogni controllo democratico, chi saranno i nostri prossimi governanti.

I cittadini, tutti i cittadini, devono poter scegliere se vogliono affidarsi a risultati elettorali non verificabili oppure se vogliono continuare a votare con le schede cartacee e le procedure di scrutinio pubbliche che non hanno mai generato dubbi circa la legittimità dei risultati.

Mi rendo conto di aver scritto un po' troppo, ma è solo parte di quanto ho messo sul sito voto-elettronico.it cui rimando per ulteriori approfondimenti.

Vi ringrazio per l' attenzione (e la pazienza!)
distinti saluti,
Emanuele Lombardi

Gentile Emanuele
credo che sia del tutto opportuno sollevare una discussione seria sulla fattibilità del voto elettronico, a partire proprio dalla tutela dell'anonimato del voto, che è una delle più importanti garanzie democratiche.
Credo invece meno al fatto che la sua introduzione significherebbe "automaticamente" dare più potere a chi si trova nella stanza dei bottoni: con il sistema attuale, infatti, dalla raccolta delle firme per la presentazione delle liste fino alla consegna dei tabulati (spesso mancanti, talvolta non originali e persino fotocopiati!), al deposito delle urne, tutti i passaggi del suffragio sono "a rischio", come comprovano decenni di denunce, conte suppletive dei voti e inutili ricerche di registri...
Sia come sia, ripeto, discutere della questione prima di introdurre l'e-vote significa evitare un automatismo nell'introduzione delle nuove soluzioni tecnologiche che certo non può garantire alcuna certezza.
Un saluto, Alberigo Massucci

Alberigo Masucci 23.05.05 17:19| 
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TI CHIEDO DI PARLARE ANCHE DEI NOSTRI DIRITTI CIVILI IN QUANTO CITTADINI ITALIANI DI POTER ESSERE INFORMATI SUL REFARENDUM DI GIUGNO(FECONDAZIONE ASSISTITA):

Roma, 23 mag. (Apcom) - Dieci scienziati inizieranno alla mezzanotte di oggi uno sciopero della fame per protestare contro il "buco" dell'informazione sui quesiti referendari. L'iniziativa, promossa da Gilberto Corbellino, professore di Storia della medicina alla Sapienza, e dal ginecologo Luigi Montevecchi, è stata presentata oggi.

Al digiuno contro la "sistematica negazione dei diritti dei cittadini a 'conoscere e deliberare', ad essere correttamente e completamente informati sulla rilevante scadenza elettorale che si approssima", come si legge in una lettera inviata alle massime autorità dello Stato, ma anche ai presidenti di Rai e Mediaset, aderiranno anche Demetrio Neri (Ordinario di Bioetica all'Università di Messina), Maurizio Mori (membro del direttivo della International association of bioethics), Adolfo Allegra (Diretore Centro Andros, Palermo), Anna Pia Ferraretti (ginecologa, componente del Direttivo della società Europea per la riproduttiva e la sterilità), Luca Gianaroli (Direttore scientifico della società italiana Studi di medicina della Riproduzione), Claudio Giorlandino (Direttore Centro Artemisia), Marcello Crivellino (Professore di organizzazione sanitaria al Politecnico di Milano), Fabrizio Starace (Direttore area sociosanitaria Asl Caserta 2, docente di Epidemiologia comportamentale Università di Napoli).

La lettera lamenta in particolare che "sulle reti del servizio pubblico, l'informazione delle cosiddette 'tribune' è relegata negli anfratti più oscuri dei palinsesti; quella delle cosiddette 'trasmissioni di approfondimento' è pressoché nulla; quella dei telegiornali, tranne eccezioni, è irregolare nella quantità e discutibilissima nella sua qualità, assai spesso partigiana, scorretta, faziosa. E' insomma in pieno corso non solo l'alterazione di una prova democratica, ma la commissione di un preciso reato: quell'attentato ai diritti politici dei cittadini (fattispecie chiaramente dall'articolo 294 del Codice penale) che può compiersi attraverso l''inganno' ed è volto a 'impedire l'esercizio di un diritto politico' o a 'indurre qualcuno ad esercitarlo in senso difforme dalla sua volontà'".

Silvia Carnio 23.05.05 17:10| 
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Propongo di fare una colletta per un trapianto urgente di testa a Beppe Grillo...

Bruno Panetta 23.05.05 16:49| 
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Esportando valori e democrazia
Non è in tema ma mi ha colpito molto :
da ansa
Iraq: media, boom mercato nero reni
Sunday Telegraph denuncia, per troppa poverta'
(ANSA) - LONDRA, 22 MAG - A causa della poverta' e della disoccupazione, in Iraq molti giovani disperati decidono di vendere un rene, scrive il Sunday Telegraph. Secondo il domenicale il mercato nero degli organi nel paese e' diventata un'attivita' commerciale in piena espansione con prezzi relativamente modici: acquistare un rene e farselo trapiantare in ospedale costa solo 1.600 euro. I principali acquirenti sono gli iracheni stessi ma sta nascendo una sorta di turismo dei trapianti

marco bianchi 23.05.05 16:41| 
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Pascucci:

dimostrare per COSA? Cosa chiederete alla Banca d'Italia, si puo' sapere?

Bruno Panetta 23.05.05 16:26| 
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andate a firmare questa per il solare

http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320

Ale Iaco 23.05.05 16:21| 
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Sonia: ma hai capito quello che dice Pascucci sul signoraggio? Sei d'accordo?
Se la risposta a una di queste domande e' no, perche' vuoi manifestare?

Bruno Panetta 23.05.05 15:40| 
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Buongiorno Signor Grillo,

ho visto il suo ultimo spettacolo a Torino, una sola parola "elettrizzante"! da sempre sono un suo ammiratore sia per il suo lato comico che per il suo lato d'informatore/speranza di noi poveri "umani"... continui così xchè prima o poi dovranno accorgersi che Lei esiste e con Lei tutti noi, allora si che ci sarà da ridere!

In bocca al lupo
Mauro
anni 36
Torino

Mauro Mura 23.05.05 15:29| 
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Di Hayek ho letto solo "The Road to Serfdom" e qualche saggio ma lo condivido solo in parte. Gran parte di quello che diceva sulla socialdemocrazia si e' rivelato sbagliato o esagerato. Per chi e' interessato all'economia consiglio invece i libri di Paul Krugman, che e' neokeynesiano (come me).

Bruno Panetta 23.05.05 15:24| 
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Tra parentesi: proprio in questo momento avevo firefox, guarda un pò.

E intendevo dire "a Vanvera", non "al vento"

Comunque mi sto leggendo Hayek: "Capitale, giudizi di valore e principi d'ordine" (Ed italiana Francoangeli)...non è male...ma lo condivido in minima parte.

Niccolò Petrilli 23.05.05 15:09| 
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Per BRUNO MAMMOLA
GRAZIE dell'informazione su "Citizen BERLUSCONI"
Abbiamo visto, immaginavamo... ma non così tanto!

Massimo Tomassini 23.05.05 15:06| 
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Un "Prodotto" che non si vuole sia in commercio non si vende e tantomeno si cerca di esportare (avessero mai poi a venderlo gli altri a casa tua!).. a maggior ragione se il "Prodotto" in questione si chiama "Democrazia e Diritti Umani".

Nicola Vannucci 23.05.05 15:04| 
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Rossi...caxxo c'entra l'uso del computer col non essere nè duri nè puri?
Avere un pc non significa fottersi il cervello davanti alla TV. è molto più somigliante al leggere. O magari bisogna essere anche ignoranti per credere a qualcosa, in modo che i "sapienti" possano dirci cosa fare e quanto siamo ignoranti noi?
Tra parentesi. Io uso explorer per questo sito e pochi altri(anche se talvolta mi dimentico e uso firefox e a volte funziona a volte no), mentre per gli altri ho firefox. Non parlare al vento.

Niccolò Petrilli 23.05.05 15:03| 
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E' un reato pensere che la democrazia è una forma di governo superata ?
E' un reato pensare che il pane, la frutta e la verdura dovrebbero essere distribuiti gratuitamente ?
E' un reato pensare di avere l'acqua da bere gratis ?
E' un reato pensare che non dovremmo più accendere la televisione ?
E' un reato pensare che il denaro, l'economia e la pubblicità sono il peggior flagello dell'umanità ?

Lucio Pizzuti da Caserta Commentatore in marcia al V2day 23.05.05 15:03| 
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@Alessandro Rossi

Gentilissimo,
io vedo questo blogo con Mozzilla quindi immagino che sia il suo programma ad avere dei problemi di visualizzazione.

Carlo Palazzolo 23.05.05 14:59| 
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In attesa di esportare i nostri Diritti Civili in Cina... la Cina ha importato il nostro Diritto Civile... non è una battuta, nè un gioco di parole, ma mi risulta che da un paio di anni la cina abbia riformato e adeguato il proprio diritto privato, di fatto traducendo il nostro codice civile!
Prima o poi magari ci copiano anche la costituzione e si troveranno con 100 partitini invece del partito comunista, tanti diritti... e sempre una sola televisione.

Vitangelo Moscarda 23.05.05 14:55| 
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Discussione

Per Pascucci:
a prescindere dai toni della tua polemica, dai quali traspare un'acidità che non mi piace molto, ciò che dici è vero, ma basta legger qualcosa di molto piàù dozzinale per scoprirlo, e da almeno 150 anni.
La teoria la spiegò già Keynes e altri prima e dopo lui:
i soldi non esistono perchè non sono mai esistiti: si tratta di convenzioni.
Ma, secondo te, se tali convenzioni non esistessero, come si vivrebbe.
L'inflazione è fittizia: secondo alcuni viene originata dal disavanzo fra le riserve auree di uno stato e la produzione di carta moneta, secondo altri dipende dall'imposizione fiscale che equivale a distruzione di ricchezza in una certa percentuale.
Se leggete qualche testo di macroeconomia scoprirete che tutte queste sono teorie economico-matematiche basate su modelli generali.
IN realtà ogni Stato è sovrano se ha il controllo di alcuni settori, fra gli altri quello della produzione della moneta.
Ogni stato, quindi, può produrre quanta moneta vuole e, un'inflazione al 50%, se non dovuta a motivi produttivi interni, non è in nulla differente da un'inflazione allo 0,2%, anzi, dal punto di vista sociale crea un apparente ricchezza e fiducia nel futuro poichè gli stipendi aumentano molto puù vistosamente.
Tutto quello che ho detto, comunque, è falso, poichè, come detto all'inizio, sui tratta solo di convenzioni e nessuno è tenuto ad osservarle.
Popper, nella sua esposizione della teoria decostruzionista, disse che il primo passo per il controllo dell'economia globale a livello oligopolistico, consiste nella frammentazione dello stato e nella riduzione del suo potere di controllo.
Solo uno stato forte può opporsi allo strapotere economico delle multinazionali.
Bhè, se volete sapere cosa sta succedendo leggetevi qualche libro di economia e non tralasciate di leggre direttamente (senza passare per i riassunti e le spiegazioni di altri) i libri di Keynes e Popper.
Se i Canadesi vinceranno la loro battaglia, sarà l'inizio della fine per il mondo come noi lo conosciamo: si tornerà al baratto, alle razzìe e al feudalesimo.
Ricordate che, per quanto vogliate fare i duri e puri, il solo fatto che scriviate qui sopra è indice del fatto che avete un computer, quindi non siete nè duri nè puri.
Inoltre, per inciso, questo blog non funziona con mozilla, va aperto con explorer, quindi il 90% dei presenti usa prodotti Microsoft...

Alessandro Rossi 23.05.05 14:51| 
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A proposito di secondo emendamento e di armi...credi che vengano tolte le armi ai cittadini per impedire le rivoluzioni? O magari per impedire che la gente si ammazzi a vicenda come negli USA?

Niccolò Petrilli 23.05.05 14:49| 
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Mangiacotti.
Perchè sei il primo con problemi del genere

Perchè il link che pubblicizzi è un sito che sa di fregatura con una traduzione in Italiano che sembra fatta da un cinese analfabeta?^__^

Niccolò Petrilli 23.05.05 14:46| 
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In pratica moneybookers è come goldmoney, solo che tratta soldi finti? (dehe!)

Yang Chenping 23.05.05 14:45| 
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il capista è il capitalista :p

marco bianchi 23.05.05 14:32| 
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Non Attinete ai post ma Sicuramente Anche ad Altri risultera' strano.....cmq E' la Mail che ho mandato A Moneybookers.com la qual si occupa di Accreditare attraverso la Carta di credito , del denaro sul conto SKYPE per effettuare telefonate a telefonia fissa e cellulare, facendomi pagare otretutto anche il 3% di servizio,+ la percentuale che vevo dare alla mia banca+ i costi degli stratti conto.uhmm....allora li regalo a Telecom Trochetti Provera, visto che e' Luomo piu indebitato d'europa..

Vi prego vivamente di cancellare tutti e dico tutti i miei dati che vi ho inviato.
non sono daccordo con voi sul fatto di dovervi inviarvi fotocopie di miei documenti personali e quantomeno relative al mio conto bancario

NON rispondete a questa Mail. in caso contrario la considerero' "SPAM" e di conseguenza mi rivolgero' alle autorita competenti.

Questa decisione e dettata dal fatto che: i documenti da voi sollecitati non li ritengo necessari per poter spendere 10 $ dollari attraverso la mia carta di credito
visto che eseguiamo ben altre operazioni attraverso la rete e non mi e stata mai richiesta da nessuna Azienda internazionale o nazionale le quali ci inviano materiale di ben altro valore. nessuna fotocopia di DOCUMENTI PERSONALE E ESTRATTI DI CONTO Corrente (FIRMATO). e' mai stata richiesta.
DA parte vostra sarebbe molto corretto se certe richieste le precisaste PRIMA DI avervi fatto CONSEGNARE dati di email e numeri di carte di CREDITO con relativo numero di SICUREZZA.
oltremodo non capisco una cosa :
visto che i 10$ servivano per utilizzare il servizio offerto da SKYPE per contattarvi telefonicamente dovrei spendere o.6
2 cent al minuto quando credo che usare il servizio skype attraverso il PC che sicuramente avete, sarebbe GRATIS.


Mangiacotti Francesco

Francesco mangiacotti 23.05.05 14:32| 
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Del resto 65 anni fa (che è pochissimo per la storia dell' uomo) in Italia si facevano i rastrellamenti.
60 anni fa non esistevano diritti per le donne in Italia.
Oggi noi crediamo di avere il senso del giusto, e forse pretendiamo che il nostro senso del giusto sia anche quello degli altri. Le leggi ci sono in Italia e chi non le rispetta finisce in galera, ci sono in Cina e chi non le rispetta finisce in galera o ammazzato. Noi lasciamo libero Izzo, loro imprigionano chi parla di Sars, noi mettiamo in galera chi fuma le canne. Amnesty lotta per i diritti umani, tutto il resto di politica, Prodi o altro c' entra poco.
Non vedrei nulla di scandaloso anche se un paese vietasse del tutto l' uso di Internet. Pensate che da noi è vietata l' inseminazione artificiale, mentre è legale fare esperimenti su animali. Meditate chi ha ragione e chi ha torto, il Papa o il comunista o il capista o il musulmano, o l'indigeno che vuole solo vivere nella sua terra (per i pochi che ne hanno ancora) ??

marco bianchi 23.05.05 14:30| 
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x Stefano Serra
Vuoi il voto elettronico? Lasciamo perdere: dalla padella alla brace..
In america le macchine adibite al voto elettronico hanno software proprietario, quindi non si può sapere se ci sono backdoor, bug o altro. Direi che è un fatto gravissimo.

Alessandro Tufi 23.05.05 14:28| 
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Qualcuno lo guarda con sospetto da molti anni, adesso da quando avanza inarrestabile come le divisioni panzer nazisti nei meandri delle principali scatole finanziarie italiane, Stefano Ricucci è ricercato come il miele dai giornalisti in cerca di scoop mondani, tanto si è infatti avvilito il nostro giornalismo. L'odontotecnico di Zagarolo che da cava denti è assurto sulle principali cronache finanziarie con aggressività maniacale e strategia perfetta, in realtà è un simpaticissimo gattone da salotto, uno di queli con il pelo lungo, che si fanno accarezzare e ti fanno le fusa. Non è neanche troppo baldanzoso, crepita di intelligenza, se vogliamo per il suo passato anche raffinato, un micione che tutti vorrebbero vedere nella zuppa della sera in pubblicità nella televisionie di casa. Stefano Ricucci non incute dunque terrore, è come diciamo noi qui del Corsera.it "un Sedere Glabro" uno di quei finanzieri da esposizione, un uomo di gesso appunto, plasmato a immagine e strategie delle superbe menti che decidono le sorti del mercato finanziario italiano. Io che lo conosco bene ricordo bene il suo sorriso quando ci incontravamo in aereo Roma Fiumicino Olbia per volare dalle nostre belle castellane che ci attendevano con la coda tirata giù dai balconi delle ville.Insieme ci siamo fatti delle grasse risate, Stefano cercava ancora le garconierre per Chicco.

umberto rossi 23.05.05 14:23| 
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Quando la democrazia ha un senso. La lezione tedesca al governo italiano. Nonostante la secca sconfitta alle amministrative e la gravissima crisi economica, Berlusconi pretende ancora di governare l'Italia

umberto rossi 23.05.05 14:22| 
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7 ANNI A PREVITI! (poverino!)

ECCO QUANTO VALE IL SILENZIO DI UN ITALIANO

QUANTO VALE IL VOTO DI UN ITALIANO?

Ciao a tutti dal Serra

Ho seguito con attenzione tutti gli interventi di ‘st’ultimo post di Beppe, e di cose ne sono state dette a bizzeffe,perciò ho preferito no intervenire.

Complimenti a Panetta: finalmente lo nomino, ho notato che comincia pure lui a fare discorsi costruttivi, Continui così!

Riguardo all’intervento di Luca Gianantoni postato alle 9:48 di oggi :

X Gianantoni e tutti:

- Vorrei innanzitutto far notare a tutti (la maggioranza) quelli che si domandavano come mai il berlusca fosse stato votato (nonostante quasi nessuno ammettesse d’averlo fatto), che il problema del voto in italia, riguarda praticamente il nostro paese da prima dell’unità d’italia.

Ricorrono a brogli elettorali,utilizzando tutti i sistemi possibili:
-COMPRAVENDITA DI VOTI (L’ULTIMA MAGAGNA IN ORDINE DI TEMPO QUELLA DEI 180 EURO A CRANIO)

Qualcuno di voi a mai sentito parlare (se si,gradirei aver risposta da qualcuno) del sistema della “scheda volante”? Viene utilizzata praticamente in tutto il paese,da praticamente cinquant’anni,ed ha un margine di successo enorme!
Consiste nel riuscire, attraverso vari trucchi, a far uscire una scheda elettorale “bianca” dalla cabina di voto, prima di essere introdotta nell’urna,(ad esempio sostituendola in cabina con un falso il più identico possile),poi ,una volta portata fuori dal “compare”,con un sistema “a catena” viene barrato il voto e consegnato ad un altro “compare”che la porta dentro e, una volta in cabina la sostituisce con un'altra nuova da portare nuovamente fuori! Tale sistema garantisce un broglio quasi perfetto!

Forse non è che non possiamo manco decidere chi va al governo?

Meditate Bloggers………………meditate!

Per Simone Maccanti(invitandolo a rileggere attentamente il mio intervento)

La tua fiducia nel nostro sistema pseudodemocratico è lodevole, tuttavia gradirei ricevere da chiunque abbia argomenti più validi, rassicurazioni più articolate, tipo :

-Come viene tutelato il nostro voto in italia?attraverso quali metodi?
-A parte il carabiniere di turno(che normalmente si fa gli affaracci suoi) chi controlla che una scheda elettorale non possa essere sottratta e poratata fuori dal luogo ove si vota?
-Come mai in italia si vota ancora con la croce, come ai tempi del dopoguerra quando metà degli italiani erano analfabeti?
-Come mai in italia (rimando all’intervento di giorni fa) non si utilizzano sistemi di voto informatizzati,elettronici mentre possiamo comprare un caimano in australia senza muoverci di casa?
-Perché nessuno mi risponde………. più articolatamente?

………………..Percheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeè?

il Serra

Stefano Serra 23.05.05 14:21| 
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> ma la capacità di attacco di una mandria di uomini nei confronti di un singolo mitragliatore è minima.

Questo è il motivo per cui fu inventato il famigerato secondo emendamento, ed è anche il motivo per cui i vari governi insistono nel voler disarmare il cittadino.

Yang Chenping 23.05.05 14:20| 
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X Bruno Panetta
Grazie delle risposte! In effetti, crollato il punto 1...
Ottima l'idea di chiedere nei newsgroup; essendomi appassionato a questo blog non ci avevo pensato.

Ciao

Alessandro Tufi 23.05.05 14:17| 
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> Come mai in italia (rimando all’intervento di giorni fa) non si utilizzano sistemi di voto informatizzati,elettronici mentre possiamo comprare un caimano in australia senza muoverci di casa?

Per non fare la fine degli USA, dove Diebold ha regalato le elezioni a Bush e soci?

Domanda di riserva: ma su cosa dovrà mai votare tutta questa gente? Sulle tasse da far pagare agli altri?

Yang Chenping 23.05.05 14:15| 
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Per Simone Maccanti(invitandolo a rileggere attentamente il mio intervento)

La tua fiducia nel nostro sistema pseudodemocratico è lodevole, tuttavia gradirei ricevere da chiunque abbia argomenti più validi, rassicurazioni più articolate, tipo :

-Come viene tutelato il nostro voto in italia?attraverso quali metodi?
-A parte il carabiniere di turno(che normalmente si fa gli affaracci suoi) chi controlla che una scheda elettorale non possa essere sottratta e poratata fuori dal luogo ove si vota?
-Come mai in italia si vota ancora con la croce, come ai tempi del dopoguerra quando metà degli italiani erano analfabeti?
-Come mai in italia (rimando all’intervento di giorni fa) non si utilizzano sistemi di voto informatizzati,elettronici mentre possiamo comprare un caimano in australia senza muoverci di casa?
-Perché nessuno mi risponde………. più articolatamente?

………………..Percheeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeè?

il Serra

Stefano Serra 23.05.05 14:10| 
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Ancora...

http://www.cronologia.it/mondo28s.htm

Yang Chenping 23.05.05 14:09| 
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**********************

VOGLIAMO UN FORUM DIVISO CON LE STESSE AREE DEL BLOG!

Solo in questa lista di commenti stiamo discutendo contemporaneamente di:

Signoraggio
Import-Export
Diritti civili e storia cinese
Berlusconi e il suo governo.
Totale:
Berlusconi è un cinese con diritti civili che esporta il signoraggio. O___O

********************

*_*Comunque a questo punto vorrei chiedere una cosa semplicissima agli economisti che discutono di Signoraggio: ma esiste o no?
Cioè, non sto dicendo che lo stato vada in perdita o meno, o come paghi e da dove...
ma quanto paga queste caxxo di banconote? Questo è un dato oggettivo, no? Non è una teoria economica o un sospetto: se io potessi andare a comprare due banconote da cento euro alla banca europea, quanto caxxo le pagherei?
Grazie

Niccolò Petrilli 23.05.05 14:09| 
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> recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (la cosa nn mistupisce affatto!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 2.200.000 lire al mese (circa 1.136,20 €.)

Succede quando vai votare la gente su domande come "Volete soldi gratis?" - si chiama "democrazia."

Yang Chenping 23.05.05 14:08| 
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mi hanno invitato in un sito intitolato www.internetcrazia.it un sito ben fatto ma nuovo mi pare di promoszione delle idee di ognuno con sondaggi e proposte di legge velutate dagli utenti. Carino . Visitate anche il mio sito linkato qua nel commento ciao ale

alessandro alimeri 23.05.05 14:04| 
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X Gianluca Pellegrino
Ho amici e colleghi in Cina, ti assicuro che i canali internet sono censurati.
Inoltre i punti di ingresso/uscita di internet dalla cina sono pochi, filtrati e perdono pacchetti.

Questo vale per la maggior parte della popolazione. Le aziende, al contrario, si abbonano a società che portano un collegamento "privato". Questo li porta direttamente fuori dalla Cina in modo veloce e non censurato, come se avessero un internet "normale". Così fanno le multinazionali e gli alberghi. Evidentemente il governo non vuole mettere i bastoni fra le ruote alle aziende, e comunque il costo di un tale servizio è inaccessibile per il cittadino medio.

Alessandro Tufi 23.05.05 14:03| 
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Caiazzo.

In Cina petrolio non ce n'è, è vero: è diventata la principale importatrice di petrolio e gas.
Però produce ancora un sacco di carbone(nonostante la maggior parte delle miniere siano ormai in fiamme...ma questo non si racconta...)...
e chiedi al governo perchè stiamo passando al carbone.
Che non ci saranno guerre di liberazione del popolo cinese ci credo. L'esercito cinese ha milioni di soldati e un buon armamento.
Penso che ci siano più rischi per il resto dei paesi intorno.
Stiamo parlando della Cina perchè è l'indirizzo economico odierno...

Che il governo Berlusconi sia ancora integro è, a parte simbolo di vero mefreghismo nei confronti del volere popolare(le regionali...) anche l'evidenza di quanta coerenza vi sia nei vari partiti di destra e centrodestra. La sinistra è frammentata per troppa coerenza, ma almeno credono in quello che dicono. O ne fanno di tutti i colori per creare una maggioranza che dia credito a tutti. Invece il CDL...

Niccolò Petrilli 23.05.05 14:01| 
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recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (la cosa nn mistupisce affatto!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 2.200.000 lire al mese (circa 1.136,20 €.)

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali: VERGOGNOSO!!!

STIPENDIO 37.086.079 AL MESE (pari a 19.153,361 €)
STIPENDIO BASE 19.325.396 al mese (pari a 9.980,734 €)

PORTABORSE (generalmente parente o familiare) 7.804.232 al mese (pari a 4.030,549 €)

RIMBORSO SPESE AFFITTO 5.621.690 al mese (pari a 2.903,360 €)

TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 2.850 milioni di lire)

Si intascano uno stipendio, hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni

INDENNITA'DI CARICA (da 650.000 circa a 12.500.000)

200.000.000 circa li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti) (ma i referendum a cosa servono?), 50.000.000 ogni anno ciascuno e fondano un giornaletto. (Es: la sig.ra Pivetti, l'auto blu ed una scorta sempre a suo servizio)


La classe politica ha causato un danno al paese di 2 MILIONI E 446
MILA MILIARDI.


La sola camera dei deputati costa al cittadino 4.289.968 AL MINUTO


creare un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari sarebbe la cosa più giusta da fare, ma come stiamo vedendo (vedi legge sull'immunità parlamentare ) sembra che poi alla fine i nostri eletti hanno il potere di ripristinare in un modo o nell'altro sempre ciò che a loro più conviene!!!
come mai queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet, e perchè quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani... Ma che bello vivere in italia


umberto rossi 23.05.05 13:59| 
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Avanti...

http://www.mises.org/money.asp

Yang Chenping 23.05.05 13:58| 
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> secondo te cosa si dovrebbe fare per rimediare al problema che tu credi di aver identificato?

Con o senza guerra civile? :-D

Yang Chenping 23.05.05 13:53| 
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scusate
volevo dire marx non martu

fabio vola 23.05.05 13:51| 
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L'ultimo scoglio

Il presidente del Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva)
Francisco González è molto vicino al trionfo definitivo
dell'opa sulla Banca nazionale del lavoro. Due settimane fa
la banca spagnola ha superato uno dei principali ostacoli
all'operazione, ottenendo il via libera del governatore
della Banca d'Italia. Antonio Fazio però ha posto una
condizione incomprensibile, dichiarando che la sua
autorizzazione vale solo nel caso in cui l'offerta raccolga
più del 50 per cento di azioni di adesione. Ma Bbva riuscirà
a superare anche questa difficoltà: sabato ha conquistato la
maggioranza nel consiglio di amministrazione di Bnl,
assicurandosi otto consiglieri su 15.

Cinco Días, Spagna [in spagnolo]

http://www.cincodias.com:80/articulo.html?d_date=20050523&xref=20050523cdscdiopi_4&type=Tes&anchor=cdsemp

................................................

Bbva rompe i tabù italiani

Bbva ha compiuto ieri un passo importante per assicurarsi
il controllo di Banca nazionale del lavoro: insieme agli
alleati, Generali e Della Valle, ha ottenuto il 48 per
cento dei voti nel consiglio d'amministrazione. Nonostante
gli ostacoli posti dal governatore Antonio Fazio, l'opa
spagnola sembra avviata al successo. L'eccessivo
protezionismo non è servito a rendere più forte il settore
bancario italiano. L'ingresso di istituti stranieri come
Bbva e Abn Ambro è un fatto positivo, che farà crescere la
competitività delle banche italiane.

El Mundo, Spagna [in spagnolo - a pagamento]

http://www.elmundo.es/papel/2005/05/23/opinion/1804823.html

Marcus Libero 23.05.05 13:48| 
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La cosa allegra e divertente è che Grillo ci propone ogni giorno la consueta apologia di governo mondiale, cittadinanza globale, ONU, tassa mondiale, socialismo, controllo centralizzato dell'economia, luddismo rampante, protezionismo a tavoletta e compagnia assortita.

I lettori del blog invece passano le giornate parlando di banche e signoraggio, cosa sulla quale Grillo ben si guarda dallo scrivere mezzo post, eppure le informazioni non mancano. Meglio però parlare dell'amena letterina di Mina (a chi importa? chi ci crede?) o di Skype.

Caro Grillo: Skype te l'hanno portata il mercato e la competizione, non certo il WTO, l'ONU o qualche altra manica di delinquenti.

Domanda bonus: chi ha indovinato cosa sta succedendo?

Yang Chenping 23.05.05 13:47| 
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pascucci... la banca d'italia e' stata fondata nel 1893, 32 anni dopo il regno d'italia. studiare la storia proprio no eh?
in ogni caso, puoi fare un riassunto di quali sono le tue argomentazioni? secondo te cosa si dovrebbe fare per rimediare al problema che tu credi di aver identificato?

Bruno Panetta 23.05.05 13:38| 
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> Ma siamo sicuri di questa faccenda?

Certo, basta non perdere tempo dietro al globalismo terzomondista proposto da certi blog e leggere le news...

Yang Chenping 23.05.05 13:36| 
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Per Stefano Serra,
sulla questione brogli ci andrei piano fossi in te. Io credo nella nostra, anche se scricchiolante, democrazia. Berlusconi ha vinto le elezioni perchè lo hanno votato, come Prodi le ha vinte prima di lui e probabilmente le vincerà alla prossima tornata elettorale! Diciamo la verità per piacere: il Berlusca con tutte le sue stupidaggini, di fatto, dico di fatto, è un leader che sa e ha saputo tenere le redini di una coalizione per oltre tre anni!!! Bisogna tornare a Craxi ( No comment ) per rivedere un governo di tre anni! Pensate veramente che il Rutelli Premier avrebbe saputo fare altrettanto?

Simone Maccanti 23.05.05 13:35| 
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ciao beppe, vorrei capirne un po' di più su sto belin di referendum sulla fecondazione assistita perchè, per quanto io legga e rilegga sia la legge 40 sia i 4 referendum, continuo a non capirci! la legge attuale ha molti punti sbagliati, ma i referendum, secondo me (e io non posso certamente essere definito cattolico!!!) celano dei rischi, uno su tutti quello di mettere le basi per avere, tra qualche decennio, un mondo di bastardi (nel vero senso della parola) e di famiglie con genitori di un solo sesso (o perchè singoli o perchè omosessuali) con i gravi problemi di educazione che questo può portare. l'educazione sarà sempre di più affidata alla televisione e alla scuola...si ma quella del futuro, io la chiamo squola (AIUTO!).per non parlare del fatto che chi potrà permetterselo(vedi multimiliardari vari...insomma i soliti) potranno farsi la dinastia su misura. basta ho perso il filo perchè ho chiuso le finestre, se sei a genova sai cosa non sta venendo giù.

marco bortoli 23.05.05 13:28| 
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E' SCONCERTANTE!!!!
Ma avete letto l'articolo di sandro pascucci?? Se l'azione legale avrà un corso ragazzi... c'è da tremare!! Se sta notizia avrà un minimo di riscontro... no no, non ci voglio nemmeno pensare. Ma siamo sicuri di questa faccenda?
Ciao

Simone Maccanti 23.05.05 13:26| 
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ultime notizie dal fronte giudiziario: PREVITI CONDANNATO , BERLUSCONI CONDONATO.
Beh, non è una grande notizia, ma magari qualche dubbio a qualcuno lo creera (spero)...possibile che sia tutto accanimento giudiziario? 2 gradi di giudizio...il salvagente della prescrizione...l'evasione fiscale come modus operandi....BAH!

Marco Agate 23.05.05 13:23| 
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Qualcuno mi spiega perchè quando viene rapito un cittadino italiano all'estero il cavaliere sparisce e riappare solo a crisi ultimata per dire che va tutto bene? Perchè nessuno dice che gli accordi italia-libia sull'immigrazione clandestina sono una baggianata?

...e poi:

Qualcuno mi spiega cosa è andato a fare prodi prima in russia e poi in cina? Prende accordi? Lecca culi? Prende soldi da qualcuno? Paga qualcuno? Prega qualcuno?

Cazzo, sempre le stesse cose...

Alfio Brambilla 23.05.05 13:12| 
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x Paolo Vitale
E i Dell'Utri, Confalonieri, La Loggia, Bondi Schifani e... FEDE li vuoi lasciare a Milano2???

Gabriele Ciolli 23.05.05 13:07| 
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