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Il vero malato d'Europa

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Il più importante settimanale economico del mondo, l’Economist, ci ha dedicato la copertina di questa settimana.

Riporto alcuni passi dell’articolo, di cui rendo disponibile la traduzione completa.

Il vero malato d'Europa.
"L'economia italiana è stagnante, il business depresso e le riforme moribonde".

Lo zar Nicola I di Russia creò la frase: "Il malato d'Europa" per descrivere l'impero Ottomano. Da allora molti altri stati sono stati definiti "il malato d'Europa". omissis. è emerso un nuovo paziente: l'Italia.

omissis. Le notizie della scorsa settimana sull’Italia in recessione nel primo quarto del 2005, con Francia e Germania in miglioramento, suggeriscono che l’Italia ha problemi più seri delle altre due nazioni.
omissis. E le aziende italiane stanno perdendo quote di mercato rispetto ai rivali cinesi non solo in Europa, ma anche nel resto del mondo.

omissis. Le cose cominciarono a peggiorare visibilmente due anni fa, quando i problemi (ancora irrisolti) esplosero in Fiat, la società costruttrice di auto di bandiera, e quando le banche italiane si arrogarono il diritto di vendere bond ad alto rischio ai loro clienti come se fossero immuni da rischi. I bond furono rilasciati dall’Argentina e da due società italiane, Cirio e Parmalat. L’Argentina entrò in crisi, mentre le due società alimentari fallirono. La frode che fece fallire la Parmalat dimostrò che il sistema di corporate governance delle società era marcio. omissis. Sebbene la Parmalat sia stata salvata, i procedimenti giudiziari contro coloro che arrivarono quasi a distruggerla non hanno brillato per zelo.

La corporate governance continua a soffrire grossi rovesci, ma nessuno più evidente del licenziamento da parte del governo di Vittorio Mincato, amministratore dell’Eni, la sesta compagnia modiale gas-petrolifera. Non soltanto questo brillante e apolitico amministratore è stato rimpiazzato da una persona con nessuna conoscenza specifica(Paolo Scaroni, amministratore dell’Enel, la compagnia elettrica italiana); ma questa ignoranza è ora condivisa dall’intero consiglio dell’Eni. omissis. gli investitori stranieri stanno aspettando di vedere se la straordinaria saga dei due tentativi di scalata di banche italiane da parte di banche estere abbia un lieto fine (cioè che le banche estere vincano) o finisca in una farsa.

omissis. Gli scarsi risultati dell’Italia non hanno danneggiato solo il business; hanno anche minato gli standard di vita degli italiani. omissis. L’Economist non fece mistero delle sue valutazioni su Berlusconi nel 2001. omissis.

Berlusconi ha prodotto troppe poche riforme (sebbene i suoi personali interessi di business abbiano prosperato). omissis. la notizia veramente negativa è che, se Berlusconi perdesse le elezioni politiche della primavera del 2006, l’opposizione di centro-sinistra, guidata da Romano Prodi, in precedenza primo ministro ed ex presidente della Commissione Europea, non ha in apparenza politiche economiche innovative e riforme da offrire. Il nuovo titolo dell’Italia (malata d’Europa, ndr) può rimanere senza sfidanti per un lungo periodo.

(traduzione dall’articolo di copertina: “The real sick man of Europe” dell’Economist del 21-27 maggio 2005).


Non vorrei sembrare presuntuoso, ma queste cose le dico da diversi anni, e mi accusano di essere un catastrofista.

E' come prendersela con il termometro se hai 40 di febbre.

24 Mag 2005, 15:29 | Scrivi | Commenti (684) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Quando è andata fuori corso la lira tutti si preoccupavano di cosa fare delle monete. Mi pare si parlò di fare anche un monumento o qualcosa di simile.
Dovè finito tutto il metallo delle vecchie lire ??
Qualcuno ne sà qualcosa ?
saluti
Paolo

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:04| 
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Il più importante settimanale economico del mondo, l’Economist, ci ha dedicato un'altra copertina:
http://www.economist.com/news/leaders/21572763-how-beppe-grillo-and-silvio-berlusconi-threaten-future-italy-and-euro-send

Nicola P. Commentatore certificato 01.03.13 00:57| 
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Ciao Beppe,buongiorno a tutti.Era tanto che indugiavo ma alla fine ho deciso di rendermi visibile. E' il mio battesimo e voglio esordire immediatamente con una proposta provocatoria ma con lo scopo di far riflettere tutti coloro che ci vedranno. Raccolgo quanto ha detto qualche tempo fà il nostro buon Beppe " alle elezioni politiche dovremo scegliere il meno peggio ". Allora io propongo di andare tutti a votare con una molletta stretta sul naso.Ancora ciao a tutti.

Bruno Rossi 13.02.06 14:08| 
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ecco un articolo interessante dove si parla anche di Beppe Grillo
Il vero programma del (futuro?) governo Prodi
Sul sito http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Giuseppe

giuseppe resoli 09.01.06 11:12| 
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è vero che Putin il presidente russo continuamente si incontra con berlusconi perche il berlusca sta' comprando la metanizzazione in RUSSIA .......posso saperne di piu grazie

franco porto 16.12.05 21:38| 
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è vero che Putin il presidente russo continuamente si incontra con berlusconi perche il berlusca sta' comprando la metanizzazione in RUSSIA .......posso saperne di piu grazie

franco porto 16.12.05 21:37| 
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L'economist in copertina si è dimenticato la Sardegna...forse perchè è per metà di Berluconi?

GIANCARLO MESSORE 02.12.05 18:34| 
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VOGLIO GRILLO IN POLITICA

maurizio benpensante 25.10.05 07:29| 
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Voglio Grillo in politica

Ciao a tutti sono un italiano in Giappone, ormai da sei anni. Vedo con sempre piu' piacere commenti che non sono a favore ne di uno ne dell'altro schieramento. Non esiste a sinistra una persona che abbia la capacita' di risollevare l'Italia e ne a destra una persona che abbia la volonta' di farlo. Io urlerei Grillo se venisse avanti a queste condizioni:
1) Il suo schieramento neutrale (ne di destra ne di sinistra), gli italiani sono al 40 percento destra e 40 percento sinistra sarebbe insensato inimicarsi una delle parti,
2) riforma del sistema politico e settore pubblico, non piu' di due mandati consecutivi,
3) utilizzo di tecnici di esperienza comprovata.
Grillo so che sei un comico, ma in politica c'e' tanta gente che e' piu' comica di te!!!
Grillo non e' il caso di cambiare lavoro perche' ci hai stancato a suon di denunce, vogliamo vederti fare!!!
Gente se possibile e se siete d'accordo con scrivete tutti solo questo messaggio : VOGLIO GRILLO IN POLITICA
Magari si schioda :-)

maurizio benpensante 25.10.05 07:26| 
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ciao beppe,mi sono appena iscritto al blog e voglio salutare tutti.

giuseppe 06.10.05 20:04| 
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Bè...meglio Beppe Grillo che romano prodi,almeno Lui ci fa ridere,a me prodi fa solo piangere.

Salvatore Sarno 05.10.05 12:52| 
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Discussione

Cari amici, negli ultimi giorni, ho ricevuto da diverse parti richieste di chiarimenti su una e-mail che circola da tempo, relativa al trattamento dei parlamentari. Provvedo, con modalità da lettera circolare, mescolando destinatari diversi, a fornire dettagliate spiegazioni. E' noto che i parlamentari italiani godono di un trattamento economico ricco e di notevoli benefici per l'esercizio del loro mandato, ma molte delle informazioni contenute nella e-mail che sollecita una reazione popolare contro questo trattamento sono inesatte o false.Andiamo con ordine. 1)la voce "stipendio" con oltre 37.000.000 non so a cosa si riferisca. Il dato non esiste. 2)La voce "stipendio base" di circa 19.000.000 è corretta. Ovviamente sono lordi: l'indennità di un deputato o senatore italiano, che si legge alla fine della busta paga, dopo le trattenute fiscali, e che entra materialmente in tasca è di circa 8.500.000. E' questo lo stipendio vero, sul quale si può discutere quanto si vuole, senza bisogno di aggiungere interpretazioni o cattive informazioni.

3) La voce "portaborse" riporta una cifra corretta ma una spiegazione offensiva. Il Parlamento eroga una cifra mensile che il parlamentare impiega per il pagamento delle spese di ufficio (affitto di una sede nel collegio, telefono, stipendio per la segretaria, stipendio per l'autista - per chi sceglie di farsi accompagnare -, per l'ufficio stampa ecc.). Per non parlare delle richieste di contributo per manifestazioni, per l'affitto di sedi di partito, per coppe e trofei donate nelle gare dilettantistiche ecc. ecc. Non conosco un solo deputato, negli ultimi sei anni, che paghi parenti o familiari (altro che "generalmente") e trovo offensivo che chi lavora con un dirigente d'azienda o con un quadro del pubblico impiego si chiami segretaria o funzionario, mentre quelli che collaborano con un eletto diventano automaticamente "portaborse". Nel caso di molti colleghi, me incluso, la voce portaborse non copre le spese effettive.

Eduardo De castro 09.09.05 15:25| 
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Sono tutti dati falsi, ho scritto un messaggio in cui analizzavo la lettera con attenzione ma e' troppo lungo.

Eduardo De castro 09.09.05 15:18| 
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Anche io consiglio il libro di david Lane, l'ombra del potere.
quello che mi chiedo è come fanno a circolare certi libri e certi "politici"...

ester ginnetti 26.07.05 15:01| 
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VICINA LA RIFORMA DEL FALLIMENTO DELLE SOCIETA'.
NEI CONTENUTI PRONTA PER UNA ECONOMIA DEL NIENTE!

Dimessa dalle commissione ministeriale"Giuliano" del ministero della giustizia la proposta di legge di riforma prevederà il fallimento solo se i ricavi lordi della società supereranno i 150 mila euro,la sopressione del rito d'ufficio(via magistrati ficcanaso)e della amministrazione controllata e introdotta la esdebitazione....
(ma all'italiana naturalmente)

Si richiede commento di Beppe tenendo conto che nel 1980 ci volevano minino 200 milioni delle vecchie lire per costituire una s.r.l....fatevi due conti...e un solo paragone.

Gustavo Sabato 17.07.05 01:33| 
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ma che bella copertina...................
ma nessuno si è accorto che chi comanda in europa è l'inghilterra, la quale non è voluta entrare di diritto nell €uro

adamo previato 29.06.05 09:38| 
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Vorrei solo capire.

Bilancio 2004 della società Mediolanum.

Tra le partecipazioni della citata società, risulta:

quota dell' 1,32% in Nomisma, società di studi economici, per un valore di libro pari a 70566 euro.

marco pighetti 26.06.05 12:07| 
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e la Sardegna dove è nella cartina????

nicola.pirroni 22.06.05 15:52| 
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Sono un tuo ammiratore,volevo chiederti un consiglio in merito a dei consigli avuti da degli amici che mi dicono perche non metto i miei risparmi sul conto arancio che rendono di piu di dove attualmente sono tenendoin considerazione che fino a fine settembre sono adttirittura piu alti.TU cosa ne pensi del conto arancio banca tanto pubblicizzata ed e proprio la troppa pubblicita che mi fa paura. ciao

Savino Labartino 19.06.05 12:52| 
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Gentile sig. Grillo, a proposito della situazione economica del nostro paese volevo segnalarle una intervista veramente comica che ho scambiato per un suo intervento, ma che in realtà era di un insigne rappresentante dello stato italiano. Ecco il fatto: una mattina, al radiogiornale, ho sentito un commento da parte di un rappresentante del ministero del lavoro in relazione alle statistiche recentemente uscite sulla povertà nel nostro paese. Dopo aver evidenziato che la percentuale dei poveri è aumentata, il funzionario (non so chi, direi il responsabile di tali dati) ha affermato che è sì aumentata la percentuale di poveri, ma che bisogna tener conto di come vada annoverato un aumento dei soggetti che SI SENTONO POVERI, MA, IN REALTA', NON LO SONO. Lì per lì ho pensato che stessero intervistando lei, ma poi, ascoltando con più attenzione, mi sono accorto che si trattava proprio di una seria intervista. Con estremo candore il funzionario ribadiva che molti italiani SCAMBIANO LA POVERTA' VERA CON LA POVERTA' FITTIZIA E CHE, IN REALTA, LA LORO CONDIZIONE ECONOMICA NON E' TALE DA ESSERE CONSIDERATI POVERI. Sinceramente mi sono sentito un po' preso per il ..... Cosa significa "sentirsi poveri?". Se hai pochi soldi hai pochi soldi!! E poi se tale dato fosse scientificamentwe accettabile è ancora peggio: vuol dire che viviamo in una società di frustrati!! Non solo: l'idea che si vuol far passare è che se la povertà è aumentata la colpa è nostra perché vogliamo troppo!! Dopo che, per una stagione intera, è passata una pubblicità che ci invitava a spendere (si ricorda il tipo che andava a fare la spesa e che tutti ringraziavano? Degna di un comico di razza...). Grazie per l'attenzione e scusi per la lunghezza. Continui così!!

stefano collorafi 18.06.05 11:26| 
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sono un piccolo artigiano di bergamo ricopro la carica come membro di giunta nell,associazione artigiani di bergamo,mercoledi 15 giugno sono stato invitato a roma per la conferenza annuale di confertigianato e ho potutto constatare con le mie orecchie cio che non credevo prima . dopo che il nostro presidente Guerrini a espresso al cavaliere la nostra (incazzatura) per non essere stati chiamati al tavolo di trattativa per l'irap tra governo e imprenditori e tutti i torti subiti fino ad ora dagli artigiani,finito il discorso e salito sul palco sventolando un foglio di invito dicendo di non distorcere la verita e accusando gli artigiani di non essere andati a quel tavolo. peccato che quel fax era datato 14 giugno ma la primo tavolo si è svolto a roma il 19 maggio dove cerano solo confindusreia confcommercio e sindacati. ma il bello e che tutti i media non anno detto quello che e successo ma una verita distorta facendo credere il contrario e quando uno come berlusconi esce da una assemblea di artigiani dicendo che ora va a lavorare anche per noi ,forse dimentica alcuni numeri tipo che il 97% dei posti di lavoro privati viene dal mondo artigiano che sono circa un milioe e cinquecento mila aziende , che pagano servizzi e denaro il doppio delle grandi aziende (amiche) anche se a rischio fallimento, perche se noi falliamo diamo a garanzia casa e capannone,gli altri danno i bond a garanzia che noi ed i pensionati comprano, ma poi la mia domanda è chi può governarci,se sia a destra che a sinistra ce solo gente che sa criticare l'altro ma non a dato nessuna idea nuova per risolvere i problemi del paese,forse dobbiamo chiedere ad un comico(passami il termine) di indicarci la strada,l'importante e che poi tutti la vogliamo seguire.comunque e bello sentire l'altra campana,auguri e continua.

benedetti alessandro 18.06.05 10:57| 
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Ma la Sardegna dov'è?? Non ho letto bene l'articolo, notando solo la copertina: manca la mia adorata terra!

Ciao a tutti e continuate così!
Obby

Roberta Pisano 17.06.05 10:48| 
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Caro Beppe hai centrato il bersaglio.

La sottoscritta alle ultime elezioni ha votato questo governo, restando ben delusa. Ho paura che il problema non sia Berlusconi o no. Ai vertici manca effettivamente la volontà di cambiare le cose, perchè loro stanno bene così. Siamo passati all'euro: bene. Chi dei piani alti ci ha rimesso?
Berlusconi: no!
Fini: no!
Follini: no!
ma anche
Rutelli: no! (a proposito avete notato che sua moglie fa la spola tra le tre reti rai)
Fassino: no!
Prodi: no!
D'Alema: no!
Ho l'impressione che facciano solo finta di litigare tra loro, ma che in relatà si spartiscano la torta poi in privato. Prima c'era un governo di sinistra, ma le cose erano esattamente uguali. I problemi che affliggono l'Italia adesso non sono il risultato di cinque anni di malgoverno, ma di anni e anni di malgoverno, anni in cui il governo è passato da una parte all'altra senza concludere niente. Anzi se non avessero concluso niente sarebbe stato meglio, il brutto è che hanno mandato il paese sempre più a picco. Ancora più brutto è che non vedo vie d'uscita, nessuno che riesca veramente a dare una svolta, un colpo di coda. Se le politiche dovessero farle domani veramente non saprei da che parti girarmi. Povera Italia, o meglio poveri noi

Patrizia Garufi 14.06.05 16:40| 
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E cosi’ e’ fatta caro Beppe,
il matrimonio si e’ consumato fra l’ UNICREDIT e la banca tedesca HVB, con la benedizione di BANKITALIA, della CONSOB e del governo. Cui prodest, Beppe, a me che sono
sempre in rosso, col fiato sospeso per non superare il “fido”,
per far quadrare il fine mese con il serbatoio sempre vuoto
e l’Euro4 che avanza! Ma il Cavaliere e’ tranquillo e il suo
ministro delle Finanze pure! Fa la spola con Bruxelles, pontifica
tranquillita’ per Lui e per noi, niente manovre bis, basta produrre
e non chiedere nulla che il Governo e’vigile e accorto, tutto
procede bene comprese le marche da bollo che non si trovano
e pure il Capomafia che non si trova da cinquantanni!
E Duca Cordero, lui si che se ne intende fra FIAT, delle banche
Creditrici, la Confindustria che affoga e la Ferrari ingolfata.
Ciao Beppe, a presto.

GUIDO PACETTI BUSTINI 12.06.05 19:13| 
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Ciao a tutti sono un nuovo arrivato
e voglio darvi 2 BELLE NOTIZIE:
1.non è vero che siamo sempre il fanalino di coda
in Europa. I nostri europarlamentari sono al PRIMO posto per quanto riguarda gli STIPENDI;
2. siamo fuori dai parametri di Maastricht ma il nostro primo ministro dice "- Mi vedete preoccupato?". Ha ragione, infatti il ministro delle Finanze non ha nessuna intenzione di tassare le RENDITE.
"Questa" Italia è così. "Quella" vera ce la stanno portando via.
Calabresi saluti.

giuseppe colella 08.06.05 11:35| 
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La Repubblica Italiana,
la democrazia.
Il sogno di votare per farsi rappresentare in PARLAMENTO, a PALAZZO CHIGI da persone definite POLITICI le cui intenzioni...lasciamo stare.
Pensavate che dopo la Prima ce ne sarebbe stata una diversa...poveri illusi!
Bisognava capire che eravamo stati derubati...rifondare tutto da capo...e invece hanno preferito rifondere le loro logiche partitiche mescolandosi tra i banchi del Parlmento e continuando ad asservire le istituzioni ai propri interessi...quante trame sono state tessute...quante se ne tessono...Invece dopo aver tifato Di Pietro: manda dentro quello, e poi quell'altro, e poi? Per ora ci pensa Scalfa"v"o a essere il garantista ultimo, non della Costituzione, ma di quelle logiche appartenenti a quella classe politica che pian piano dobbiamo cercare di esautorare ai nostri stessi occhi...Il PM che entra nella stessa politica che ha combattuto rappresenta la morte di quella speranza...Se non è distorsione del potere ai propri fini anche quella ditemi voi cos'è...per fortuna anche egli aveva sete di successo...D'Alema, sempre riconoscente per l'indiretto(?) aiuto all'ascesa sua e del suo partito lì pronto a fargli parare il culo a Firenze3.
C'era stata la possibilità di cambiare...Non lo si è fatto semplicemente perchè cambiare il sistema poteva voler dire troppo per lo Stato che aveva subito troppi scossoni di vario genere?o perchè il sistema era comodo così com'è? ormai non si capiva più se la Costituzione, aggirata qua e là varie volte, era una carta dei diritti democratica pro-popolo o il palliativo per far credere che dopo la dittatura non ci sarebbero state più distorsioni del potere politico per vari scopi; non capisco ancora se negli anni si sia solo affermata come la genesi della corruttela legalizzata o sia davvero la fonte delle nostre libertà. Eppure negli anni queste libertà stanno diventando sempre più una facciata civile ai soprusi che dobbiamo subire...

Vito Errico 05.06.05 02:54| 
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ciao beppe sei un grande non sarebbe un idea re inserire la lira??? perche con l'euro è aumentato tutto del triplo.. sti caz..o de politici hanno rotto!!!!!!!!!!!!!!!!!

Carlo Conte 03.06.05 19:15| 
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ciao a tutti finalmente so dove poter leggere qualcosa di interessante. A tutti voi: non mollate mai, una soluzione ci deve pur essere per uscire dalla m****. arriverà il momento giusto per cambiare le cose... i tempi stanno maturando e noi tutti dobbiamo farci trovare pronti......ciaoooooo Beppeeeeee

marko russo 03.06.05 16:14| 
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...attenzione caro Beppe, la concorrenza per voi comici si fa più che agguerrita; oggi ho sentito uno che diceva che il problema riscontrato dall'italia nell'Europa è la burocrazia (che da noi non esiste!!!! L'abbiamo solo inventata) e, senti questa, scusa, non ce la faccio proprio, un altro ha detto che bisognerebbe tornare alla Lira.....scusa scappo non ce la faccio proprio mi sto facendo sotto dalle risate....siamo il paese di Pulcinella...

Piero Battista 03.06.05 16:14| 
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E manco la finisce il premier del mio stivale, di dire: sì Fazio ha ragione, dobbiamo impegnarci, ma tutta l'Europa!

Si è vero, sto fallendo, ma anche tu!

Deborah Marinacci 02.06.05 17:21| 
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Il presidente di confindustria Montezemolo ha detto che per combattere la crisi bisogna lavorare di piu'; visto che io lavoro gia una media di 10 ore al giorno per circa 1200 euro netti al mese ( dopo 14 anni - notti comprese - festivita comprese )penso che bisignerebbe prendere i bambini delle elementari o i ragazzini delle medie e metterli a lavorare ( possibilmente in nero ) per una quindicina di ore al giorno, in questo modo si farebbe anche una serie concorrenza alla Cina.

Fabio Maniscalco 01.06.05 17:47| 
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X Sergio Costa

Non posso trattenermi: complimenti! Hai scritto il msg che avrei voluto scrivere da una vita.
Sottoscrivo al 100%

Tiziano Farinasso 01.06.05 13:11| 
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Il sig. David Lane, corrispondente dell'economist, ha scritto un bel libro. Nella traduzione in Italiano si chiama "L'ombra del potere", edizione Laterza. 19 euro ben spesi.
Il titolo originale era "Berlusconi's Shadow - Crime, Justice and the pursuit of Power", edito da Penguin.
Prima di fare commenti leggetelo.

piero piantone 01.06.05 12:42| 
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Una semplice e "semplicistica" riflessione... anzi una domanda.... perchè accettiamo di vivere in un mondo dove la Jhonson & Jhonson per un suo shampoo ha brevettato la frase "no more tears" ?? Io in buona fede credevo fosse degli Iron Maiden in Como estais amigos ... Mah...
Beppe al WTO!!!!

federico evangelista 01.06.05 03:47| 
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Ma che fine ha fatto la sardegna? L'economist ce l'ha portata via come ci portarono via la corsica? ;) Eheheheh... è una stupidaggine, ma volevo solo far notare all'economist che anche la sardegna è Italia, non solo la sicilia. ;)

Simone De Foix 01.06.05 00:11| 
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L'Economist non è informato: l'Italia è un paese ricco, parola del nostro Presidente del Consiglio, tant'è che tutti aspirano a venire qui e a diventare ricchi come noi. A proposito di riforme,ho ancora una intervista concessa a Le Figaro nel 2001 sulla necessità di "sgrassare il mammuth italiano", intendendo la burocrazia. Lo sgrassaggio si è verificato, soprattutto per casi personali, ma la prima produzione italica, cioè la burocrazia, continua a svilupparsi come un polipo. E' di oggi un ulteriore aumento delle marche da bollo. Perderemo la produzione di borsette e scarpette, ma mai la produzione di burocrazia!

roberta ratti 31.05.05 17:54| 
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Cari lettori,


a metà maggio una notizia sconvolgente è entrata nelle case degli italiani. L'Italia è in recessione!
L'Istat ci rivela che il nostro paese è in crisi. Che geni! Che assi! Ma come faremmo senza l'Istat che ci rivela tutti questi segreti.
E già perchè per capire che l'Italia è in recessione non basta vedere le migliaia di lavoratori che ogni mese vengono messi in cassa integrazione, non basta vedere come le più grandi aziende del paese (Parmalat, Fiat, Cirio, Alitalia etc.) stiano fallendo l'una dietro l'altra mentre i vari Benetton, Armani e tanti loro "colleghi" trasferiscono la produzione in Cina causando la chiusura degli stabilimenti tessili nel nostro paese (naturalmente quello tessile è solo uno dei tanti settori soggetti allo stesso fenomeno).
No, tutto questo non basta per capire che l'Italia sta morendo giorno dopo giorno.
Ecco quindi che in una simile situazione spunta il premier che sarà eletto il prossimo anno (Prodi, ndr) e afferma: l'Italia va male perchè non si deve andar a produrre in Cina da soli, ma ci si deve andare in blocco.
Un'affermazione che ci ascia esterrefatti a dir poco! Cosa avrà voluto dire Prodi? Stan già organizzando con Trenitalia i treni per le deportazioni degli italiani in Cina? La follia ormai attanaglia la classe politica del paese dimostratasi oltre luogo incompetente a prevenire questo lunghissimo periodo di crisi interna.
E poi spunta un Montezemolo furioso che ne ha per tutti e affonda la spada nel torace del Governo. Vorremmo dirgli: caro Presidente, Lei e tutti quelli a capo di Confindustria non siete forse coloro che ogni anno licenziate in Italia per andar a produrre in Cina? Non siete forse voi i rappresentanti o proprietari delle aziende italiane che stan conoscendo in questi anni i più elevati utili mai ottenuti?? O rappresentate forse i piccoli imprenditori che cercano di arrabattarsi come possono per tirare fino a fine mese?
Ed ecco l'accusa ai piccoli imprenditori che si leva da più parti: non investono, non spendono nella ricerca, mancano di dinamicità.
Complimenti, oltre che ignoranza si dimostra essere anche molto cinici. Come si può investire se non si han nemmeno i soldi per pagare gli operai? Ma questo è un affronto bello e buono! Una vergogna inaudita, come sparare sulla croce rossa!
Chi risolverà dunque i problemi?
Purtroppo non pensiamo che al momento ci sia chi possa portare a soluzione questo grave momento di crisi. E questo per due motivi: il primo è rappresentato dalla superficialità, dal modo troppo semplicistico di affrontare i problemi da parte dei politici italiani, dalla troppa ignoranza e incompetenza diffuse tra di essi. Il gioco dello scaricabarile è semplice: tanto che ci frega, tra un anno ci staranno gli altri (il futuro Governo) ad aver a che fare con queste grane. Ed ecco che l'alternanza al potere è bella e realizzata. Ma il secondo e ben più importante motivo è che non c'è l'interesse a riparare ai problemi in quanto si è troppo coinvolti personalmente negli affari economici.
Qualcuno ci vuol spiegare perchè un grande industriale in politica dovrebbe adottare dei provvedimenti che obblighino i grandi capitalisti come lui a produrre in Italia? Qualcuno ci vuol spiegare come può far l'uomo o il partito politico ad andar contro gli interessi di una multinazionale o di un'azienda dalla quale riceve centinaia di migliaia di euro l'anno a titolo di finanziamento?? Lo chiamano finanziamento ma sono TANGENTI belle e buone! Questo che qui scriviamo potrebbe sembrar fantasia e invece è la pura realtà!
Molti oggi pensano che il problema sia costituito dai jeans di marca cinese che compriamo qui in Italia a 3 euro e invece non è quello! Il vero problema sono i diciottomilioni (18.000.000!!!! sic!) di capi che un Benetton produce in Cina! Questi sono capitali che fuggono dall'Italia e finiscono nelle tasche dei capitalisti impoverendo sempre più il nostro paese! Altro che dazi e barriere doganali! Ci stanno prendendo in giro e il fatto grave è che gli italiani stentano ancora a capirlo!

Giuseppe Minnella 31.05.05 15:40| 
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BEPPEEEEEE MA TUTTO QUESTO E' VERO???? MALATO SI MA TERMINALE

Mi è pervenuto questo messaggio, che mi pare opportuno farvi conoscere, non per
alimentare qualunquistiche reazioni di proteste, ma per stimolarci a batterci
perché la democrazia sia un bene per tutti. I privilegi non sarebbero,
probabilmente, uno schiaffo al buon senso (vogliamo dire così?) se tutti
avessero i mezzi per una vita dignitosa. Buon fine settimana a tutti.

Sperando che davvero serva ad indire un Referendum...

Alla faccia nostra!


MANDIAMOLI A LAVORARE :

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega
che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti
(ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa ¬
1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali
ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE


STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro

1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per
ora!!! )

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli
che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la
sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto
blu ed una scorta sempre al suo servizio).

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

stefano de bonis 31.05.05 14:49| 
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Ciao a tutti.
Ho 26 anni e sono un ragazzo che vive e lavora a Milano. Devo confidarvi che ho paura per il mio e nostro futuro, per la situazione economica disastrosa, il caro prezzi pazzesco dovuto all'euro, il costo della vita schizzato alle stelle e i salari che rimangono inchiodati (se non qualche aumento chiesto a suon di scioperi... ma gli impiegati cosa devono fare però ? salire sulle scrivanie e incrociare le braccia ?). Mi reco in un ufficio postale per una commissione e vi sono code pazzesche... mezz'ora per spedire un pacco per l'ufficio e un ora per rientrare a lavoro per il traffico. Come si fa a essere competitivi in questa situazione ? Non prendetemi per fomentatore... per carità. Posso solo augurarmi che le cose prima o poi migliorino. Io sto meditando di andare a lavorare e vivere all'estero... forse in alcuni paesi è possibile avere una qualità della vita migliore ? Grazie. Il sito è davvero utile.

Luca Dimunno 31.05.05 13:23| 
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ciao a tutti,
Secondo me in Italia ormai, esistono solo imprenditori e menager che guardano esclusivamente al profitto.
Non pensano alle famiglie e al commercio che quest' ultime muovono con i soldi degli stipendi.
Non decidono di spostare all'estero, quelle produzioni che sono troppo costose, ma spostano tutte le linee di produzione indistintamente , poichè vedono un buon margine di guadagno.
Non pensano che facendo così, in Italia il commercio stagnerà.
Il problema in Italia sono questi menager, contro cui Grillo si scaglia continuamente,
che governano l'economia, la politica e la finanza.

grazie a tutti

marco barattieri 31.05.05 12:12| 
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ciao a tutti,
è la prima volta che scrivo , e vorrei esprimere la mia opinione.
Secondo me in Italia ormai, esistono solo imprenditori e menager che guardano esclusivamente al profitto.
Non pensano alle famiglie e al commercio che quest' ultime muovono con i soldi degli stipendi.
Non decidono di spostare all'estero, quelle produzioni che sono troppo costose, ma spostano tutte le linee di produzione indistintamente , poichè vedono un buon margine di guadagno.
Non pensano che facendo così, in Italia il commercio stagnerà.
Conosco alcune aziende, dove il dipendente è considerato come una persona che ha famiglia e deve vivere, e dove il profitto è solo un dato marginale.
Il problema in Italia sono questi menager, contro cui Grillo si scaglia continuamente,
che governano l'economia, la politica e la finanza.

grazie a tutti

marco barattieri 31.05.05 12:11| 
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ANCHE GLI INGLESI SANNO CHE LA SARDEGNA NON E' ITALIA.SARDEGNA LIBERA ED INDIPENDENTE.

Luca Pilotto 31.05.05 11:16| 
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Io vorrei lanciare un messaggio di speranza.
Le cose vanno malissimo ma confido nella nostra generazione (sono trentenne). La generazione dei nostri padri (ovviamente non tutti) si è distinta per assenteismo diffuso, indifferenza per la politica, ingordigia negli anni del boom economico, clientelismo verso gli incapaci.
Ecco, io spero che la nostra generazione che non ha più un lavoro garantito, che deve fare sacrifici giorno x giorno anche solo per potersi pagare un buco di casa, che non avrà più una pensione con cui vivere quando supererà i 60 anni, sia più responsabile di quella che ci ha preceduto.
Non me ne frega niente se di sinistra o di destra. Io spero che i dirigenti del futuro, delle imprese, della politica, dell'economia, siano persone che sappiano fare il bene della nostra nazione.
Che ci sia un nuovo Rinascimento, sociale, civile ed artistico (oggi non sappiamo fare altro che arte da pubblico per TV di bassa leva).
Forse grazie ai sacrifici che stiamo facendo, grazie al fatto che guardiamo un pò meno la TV (secondo le statistiche), che abbiamo viaggiato un pò di più dei nostri genitori e ci siamo accorti che gli italiani si lodano un pò troppo (diciamo che il nostro è il più bel paese del mondo, la gente più calorosa, i più legati alla famiglia ecc.ecc.) mentre all'estero non hanno niente da invidiarci! forse sapremo veramente cambiare le cose.
Oggi guardo l'Italia e mi accorgo che è un grande Paese ma che NON lo vuole dimostrare, crede di esserlo, e vive di rendita del suo passato...

Ecco, speriamo che il futuro porti via la gente che lo ha svuotato e sfruttato dall'interno e la nuova dirigenza sappia renderlo moderno, accogliente ma anche severo, anche a costo di SACRIFICI che nessuno vuole più fare.

Speriamo, e impegnamoci.

Fabrizio Luglio 31.05.05 11:08| 
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E' triste verificare che se l'economia iperliberista in auge adesso in tutto il mondo (e contro la quale sono convinta molti francesi si sono espressi) andasse bene per noi, andrebbero malissimo altri popoli. Le risorse sono quelle: se noi ne consumiamo di più, ne amncheranno ad altri.... Ma allora che fare? Nessuno di noi vorrebbe stare peggio, ma ho paura che saremo COSTRETTI a rinunciare a qualche cosa. Ben vengano comunque tutte le occasioni che ancora ci permettono di esprimere il nostro totale dissenso a questo sistema. Vive la France.

Graziella Mariani 31.05.05 08:11| 
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Caro Beppe Grillo,
In questi giorni non si fa altro che parlare del periodo di recessione dell’ italia , il PIL italiano è andato in negativo. Sembra che sia proprio una catastrofe economica ,anche se io non riesco a capirla , ci sono molte cose che non mi quadrano intorno a questo benedetto PIL , sopratutto come mai debba sempre crescere .
Non mi faintenda sono ben consapevole che un trend positivo ci garantisce una buona posizione internazionale , solidità delle nostre aziende e sopratutto ci garantisce i nostri posti di lavoro, mi sembra però che che si facciano troppe follie perche questo dato rimanga positivo:

1) In nome del PIL dobbiamo lavorare e produrre anche con ritmi al limite della tolleranza psico-fisica, viste le affermazione di “qualcuno” anche un giorno di ponte causa la recessione e quindi non sarebbero consentite soste, ma se il PIL deve crescere, in futuro non solo non potremo più fare i ponti, ma dovremo saltare anche le feste spettanti.
2) In nome del PIL dobbiamo anche andare in palestra, allo stadio, al cinema, al ristorante, al teatro, in vacanza, senza perdere un appuntamento.
3) In nome del PIL dobbiamo avere due macchine, una moto, una bicicletta e sopratutto cambiarle spesso.
4) In nome del PIL dobbiamo sposarci, fare figli, e fino qui è abbastanza naturale, ma dobbiamo anche divorziare, (che fa tanto PIL).
5) In nome del PIL dobbiamo avere almeno un mutuo e comprare con il credito al consumo, così spendiamo anche quello che non abbiamo.
6) In nome del PIL dobbiamo avere un computer, uno stereo, un video registratore, un lettore CD DVD MP3, 3 televisori di cui uno al plasma, 3 decoder, 2 cellulari e la friggitrice, che non ho mai visto usare a nesssuno, lo spremi agrumi elettrco, la grattugia a batteria,.....
7) In nome del PIL ,e non per la nostra cultura, dobbiamo comprare giornali e libri, poi non importa se non vengono letti.

Teniamo anche presente che molte voci di questa lista sono causa del detorimento ambientale e che un giorno dovremo anche trovare le soluzioni ai danni fatti per far andare avanti l’ economia, ma non c’è problema anche questo contribuisce a far crescere il PIL.
A questo punto la domanda è : “Quale mente bacata può pensare veramente che questo dato possa salire all’ infinito senza battute di arresto e senza che si arrivi ad un punto di rottura?”
Come possono le nostre vite essere sempre più impegnate ? C’è chi confida nella crescita demografica, ma quale territorio potrà ospitare e fornire materie prime a tutta questa gente senza che la natura non ne risenta?
Penso che vadano riviste tutte le regole dell’ economia,peché non credo che con queste, anche seguendo una via più che retta, il genere umano possa avere un futro molto lungo.
Forse sono catastrofista ma non vedo intorno a me esempi che mi facciano pensare il contrario

michele carletti 30.05.05 18:51| 
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Sui quotidiani di qualche giorno fa, a proposito della recessione, un altissimo esponente politico con una carica di grande rappresentanza ha commentato: "Rimbocchiamoci le maniche!"

Lascio a voi ogni commento, io ormai non ne ho più.

Germano Colombani 30.05.05 14:32| 
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********A TUTTI I PROTESTANTI********

IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO

FINALMENTE MI E' STATA APPROVATA LA RICHIESTA PER IL NG.
E' GIA' POSSIBILE SCRIVERCI.
TUTTI COLORO CHE HANNO QUALCOSA DA DENUNCIARE O DA CHIEDERE E SI ASPETTANO UNA RISPOSTA DA QUALCUNO E' OPPORTUNO CHE OLTRE A POSTARE QUI', POSTINO ANCHE DI LA'.
PER CHI NON SA COS'E' UN NEWSGROUP O PER CHI NON SA DOVE CERCARLO:
APRITE OUTLOOK EXPRESS; SOTTO POSTA ELETTRONICA, C'E' SCRITTO NEWSGROUP; SOTTO C'E' SCRITTO SOTTOSCRIVI NEWSGROUP; CI CLICCATE SOPRA E VI SCARICATE TUTTI I NEWSGROUP.
QUESTA OPERAZIONE VA FATTA UNA VOLTA SOLTANTO.
VI VERRANNO CHIESTE ALCUNE INFORMAZIONI ALLE QUALI DOVETE RISPONDERE. UNA VOLTA TERMINATO DI SCARICARE TUTTI I NG ANDATE A CERCARE
IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO E VE LO SCARICATE.
A QUESTO PUNTO, OGNI VOLTA CHE VOLETE SCRIVERE UN POST QUI' E SUFFICIENTE CHE CLICCHIATE ANCHE SUL NG E CON UN SEMPLICE COPIA/INCOLLA INVIATE LO STESSO POST ANCHE SUL NG.
L'UNICA COSA CHE DOVETE AGGIUNGERE E IL TITOLO DEL POST.
IN QUESTO MODO L'UTENTE CAPISCE SUBITO IL SOGGETTO DEL POST GIA' DAL TITOLO, SE E' INTERESSATO A QUELL'ARGOMENTO SE LO VA A LEGGERE, ALTRIMENTI PASSA AD UN ALTRO.
IN QUESTO MODO CHI INTENDE RISPONDERE AD UN POST CHE HA COME TITOLO "IL REFERENDUM", CI CLICCA SOPRA E RISPONDE, IL POST SI VA A COLLOCARE SUBITO SOTTO IN MODO CHE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI A QUELLA DISCUSSIONE POSSONO SEGURE SOLO QUELLA SENZA LEGGERSI DECINE DI POST SU ALTRE COSE.

QUI DI SEGUITO VI POSTO LE PASSWORD DI ALCUNI DEI MAGGIORI NEWSREADER; SE IL VOSTRO NON E' TRA QUESTI, ANDATE SUL VOSTRO SERVER E LA CERCATE LI'

Tin - news.virgilio.it
Alice - news.tin.it
Libero - powernews.libero.it
Tiscali - news.tiscali.it
Supereva - news.supereva.it
Ciaoweb - news.ciaoweb.it
Infinito - news.albacom.net
kataweb - news.albacom.net
mclink - news.mclink.it
Interfree - news.interfree.it

PER QUANTO RIGUARDA IL FORUM C'E' DA ASPETTARE UN PO DI TEMPO IN QUANTO IL FORUM PREVEDE DEI MODERATORI; INTANTO VEDIAMO DI SFRUTTARE AL MEGLIO IL NG. CHE NON E' MODERATO; IL FORUM VERRA' DI CONSEGUENZA


Yuri Rossini 30.05.05 13:48| 
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Discussione

Chi dice a quelli dell'economist che in Italia c'e' anche una bellissima rtegione che si chiama Sardegna e che dovrebbe essere riportata nelle Cartine...scusate il campanilismo ma ho notato che all'estero spesso mancano di riportare la mia magnifica Isola..sardegna

Luca Bila 30.05.05 09:39| 
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X Nicola Rullo

scusa ma probabilmente mi sono espresso male.
non era assolutamente mia intenzione dare lezioni su quelle che sono facoltà "inutili". io non credo che ci siano facoltà inutili fino a quando le stesse sono in grado (per come sono organizzate e gestite) di insegnare qualcosa. L'oggetto dell'esempio che ho fatto non erano quindi le facoltà ma coloro che ci si iscrivono tanto per.. e credo che nessuno possa negare che le università italiane siano piene di gente parcheggiata. Era quindi ai soggetti (studenti) e non agli oggetti (corsi di laurea) che si rivolgeva la mia critica.

sante vagnarelli 30.05.05 08:45| 
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Per Valentini Roberto:
" X MATTEO MARTINI VORREI CAPIRE SE LAVORI O SEI FIGLIO DI GENITORI DANAROSI, PERCHE' INVECE DI SCANDALIZZARTI PROVA HA FAR VIVER UNA FAMIGLIA CON 800€ AL MESE .(DALLE MIE PARTI SI DICE PRIMA DI PARLARE ACCERTARSI CHE IL CERVELLO SIA INSERITO) "

Che palle!
Quando uno non sa cosa dire ti attacca dicendo che sei figlio di genitori danarosi!!
Quasi quasi spengo il computer e vado a fare un giro a Ginza con la mia Ferrari nuova..

matteo martini 29.05.05 21:28| 
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> Ricetta su come salvare l'Italia

E' un mix tra liberismo estremo e dittatura dello Stato. Da dove hai tirato fuori questa serie di incredibili boiate?

Yang Chenping 29.05.05 12:58| 
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Nella copertina dell'Economist manca la Sardegna... forse non ci considerano italiani???

Simone Paini 29.05.05 11:42| 
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beppe 6 davvero 1 grande 6 intelligente ma sopprattutto ONESTO E SINCERO...io la penso esattamente come te..e sono convinto ke il mondo sia in mano ai POTENTI come la storia insegna gia dal pasato..e dato ke se nn riesci a battere il tuo nemico prova ad allearti a lui come disse 1 vekkio proverbio...ho iniziato a seguire la grande invezione qulla famosa ke Dio creo' il 7imo gg..la BORSA e cerco di speculare come tutti fanno...t posto 1 mio pensiero mi scuso se ci son termini poco eleganti..
ciao ciao a presto al tuo prossimo spettacolo...aspetto con ansia il tuo dvd dell'ultimo spettacolo..ciao GRANDE BEPPE..NN MOLLARE MAI


ED ORA L'ECONOMIA + FORTE DEL MONDO...SI MA E' UN PARADOSSO..MA VI RENDETE CONTO IL NSDQ NN TIENE NEMMENO I 2000 IL DJ E' AL RIBASSO IL SOXX E TUTTI GLI INDICI SONO AL RIBASSO???e gli usa hanno un pil del 4% 5% in media E NOI????? ABBIAMO UN MIB 30 KE TIRA DA MATTI???? GRAZIE AD ENERGETICI E BANCARI..ALLORA VUOL DIRE KE ABBIAMO UN ECONOMIA DA PRIMATO...ECCO XKE CONTINUANO A VENIRE EXTRACOMUNITARI..QUI C'E' L'AMERICA...SIAMO TUTTI RIKKI!!!!

VEDIAMO UN PO FACCIAMO UN PO DI ANAL..ISI...SIAMO SALITI XKE' IL PETROLIO COSTA DI PIU'!!SI XKE LE QUOTAZIONI DEL PETROLIO ANDAVANO SU GLI ENERGETICI IN BORSA SALIVANOED ECCO IL MIRACOLO!!!IL MIB 30 POMPAVA OTTIMISMO SULLA SFIGA E NOI ALLA POMPA DI BENZINA E GASOLIO GETTONAVAMO FELICI ED ORGOGLIOSI KE LA NS BORSA FOSSE LA MIGLIORE DEL MONDO!!!.E C VENIVA DA GRIDDARLO LI ALLA STAZIONE:KAZZO IL MIB30 SALE KE CULO!!!!!.

.DOVREMMO ESSERE PIU POVERI XKE LA BENZINA COSTA DI PIU'!!!INVECE SECONDO LA BORSA SIAMO + RIKKI!!!CERTO DIMENTICAVO KE SIAMO SALVI GRAZIE ALL'€€€..SI XKE LA BENZINA COSTA MENO GRAZIE ALLA POTENZA DELL'€€...PERO SE VAI IN GIRO X NEGOZI COSTA TUTTO IL DOPPIO...BASTA ANDARE AL RISTORANTE DOVE PAGAVI 25.000 30.000£ UNA CENA ORA PAGHI 30€ MA GRAZIE ALL'€€€ LA NS ECONOMIA CRESCE..INFATTI LE ESPORTAZIONI SONO CALATE DEL 30% GRAZIE ALL'€ FORTE.MA NEL 2008 CI SARA 1 RIPRESINA..SI XKE NOI SIAMO FORTI..A NOI I CINESI C FANNO 1 PIPPA!!!I PAESI DELL'EST??CI FANNO RIDERE NOI SIAMO COMPETITIVI ABBIAMO IL COSTO DEL LAVORO + ALTO D'EUROPA SENZA CONTARE LA PRESSIONE FISCALE DELLE IMPRESE!!!LA PIU ALTA IN ASSOLUTO..INFATTI SE NE STANNO ANDANDO TUTTE E LE POKE KE RIMARRANNO KIUDERANNO A BREVE..QUI RESTERA SOLO LA VENDITA LA MANODOPERA SARA LA CINA..CI MASSACRERANNO.MA...I NS POLITICI SONO FIDUCIOSI..E SE SALIRA LA SINISTRA AL POTERE SARA LA CATASTROFE!!! ALMENO IL BERLUSCA A KIUSO I RUBINETTI AGLI SPREKI BASTA VEDERE AL SUD..A PERSO XKE' A TAGLIATO FINANZIAMENTI A PIOGGIA..

E INFALZIONE??? COLPA DELL'€???

NOOOOO SECONDO LE STIME SIAMO AL 2%....MA ANDATE A KAGAREEEEEEE SE CALCOLASSERO L'INFLAZIONE VERA SAREMMO IL PAESE + POVERO COME CRESCITA MA NN IN EUROPA MA DEL 3 MONDO!!!...MA NOI ABBIAMO LA FORZA NUOVA!!! ABBIAMO GLI EXTRACOMUNITARI KE SALVERANNO IL NS PAESE..SI XKE' TRA 30 ANNI NN C SAREMO +...C SAREMO ESTINTI COME I DINOSAURI...BASTA GURDARE LE FAMIGLIE LORO HANNO IN MEDIA 4 FIGLI..NOI UNO RARAMENTE 2 PRATICAMENTE LORO NE FANNO IL DOPPIO...E IN 2 GENERAZIONI SAREMO IN MINORANZA..

ADDIO ITALIA...E ITALIANI...

BANKE???

ABBIAMO LE BANKE KE CON I CASI CIRIO PARMALAT E BOND DOVREBBERO AVERE DEBITI CAUSA PESANTI RISARCIMENTI E MULTE X POCA KIAREZZA..KE PORTEREBBERO I BILANCI IN ROSSO CAUSA IL RIMBORSO DEI PICCOLI RISPARMIATORI TRUFFATI DA QS VENDITORI DI SOGNI...E INVECE??? SALGONO KAZZOOOOOO...KE BELLA ECONOMIA LA NOSTRA!!! NOI IN ITALIA SIAMO PROPRIO SCEMI..LA BENZINA COSTA D +?? MA SIAMO + RIKKI..I NS SOLDI SONO ANDATI IN FUMO IN INVESTIMENTI CONSIGLIATI DA PROFESSIONISTI DEL CREDITO ASSISTITO?? NN E' SUCCESSO NIENTE..C RIFAREMO..

TUTTE LE SFIGHE E LE PUTTANATE LE COSE PIU LURIDE LE METTIAMO NEL BILANCIO COME INTROITI COME COSE BUONE..INFATTI ABBIAMO 1 DEBITO PUBBLICO KE NN SO NEMMENO SCRIVERE..AL 3,6% E TUTTI E DICO TUTTI DANNO LA COLPA A QUELLI DI PRIMA..MA KAZZO CAMBIANO I NOMI MA LE FACCE SON SEMPRE QUELLE!!! ERANO ANCORA LORO AL GOVERNO..QUALI DI PRIMA??? E COME SE ANDASSIMO....NN POSSO DIRLO..

E ABBIAMO UN PRODOTTO INTERNO LORDO AL 1,1% MA SECONDO..(((LORO)))ANDIAMO DA DIOOOO!!

MI VIENE IL VOMITO MI DEVO FERMARE..W L'ECONOMIA ITALIANA BALUARDO DI TUTTE LE ECONOMIE DEL MONDO NOI DOVEVAMO ESSERE DA ESEMPIO A TUTTI COME LO DOVEVA ESSERE PARMALAT!! LA SOCIETA INNOVATIVA INTRAPRENDENTE..IL MIRACOLO ITALIANO..SI FINO AL CRAK!!!

E DOPO??? TUTTI SI SONO GIRATI LE SPALLE TUTTI C<ON LA TESTA SOTTOTERRA..DANDOSI LA COLPA..GIRANDOSI LA FRITTATA..PRIMA LA COLPRA ALLE BANKE POI I REVISORI POI FORSE QULKE POLITICO POI BANKITALIA...E ALLA FINE ERA COLPA NS KE NN ABBIAMO LETTO LE PAROLINE PICCOLE HA HA AH...LA LEGGE NN AMMETTE IGNORANZA...PRATICAMENTE OLTRE KE A TRUFFARCI C HANNO DATO PURE DEI KOGLIONI...

mauro bergamo 29.05.05 09:56| 
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X MATTEO MARTINI VORREI CAPIRE SE LAVORI O SEI FIGLIO DI GENITORI DANAROSI, PERCHE' INVECE DI SCANDALIZZARTI PROVA HA FAR VIVER UNA FAMIGLIA CON 800€ AL MESE .(DALLE MIE PARTI SI DICE PRIMA DI PARLARE ACCERTARSI CHE IL CERVELLO SIA INSERITO)

valentini roberto 29.05.05 09:33| 
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Salve a tutti,

finalmente ho trovato un angolo telematico in cui anch'io posso esprimere il mio parere. Sono uno studente di ingegneria di un piccola città della romagna e devo dire che quando mi sono iscritto alla mia facoltà, pensavo di trovare solo un buco con due pc in croce e niente di più. Non immaginate la mia sorpresa quando, seppure la sede sia in una zona della città abbastanza pietosa, ho trovato un ambiente molto stimolante, con un'attività di ricerca che non mi aspettavo. Così ho iniziato a riflettere un pò sulla situazione italiana a proposito dell'istruzione e della considerazione che ha il governo della ricerca universitaria, arrivando alla conclusione che il nostro piccolo paese potrebbe trarre grossi vantaggi da questo settore, al quale dovrebbe dedicare la maggior parte degli investimenti. Capisco che la mentalità del governo è quella contadina (senza offesa) per cui se non si vede subito un guadagno è meglio lasciar perdere, ma visto che ormai tutti ci prendono per i fondelli dopo anni di riforme sbagliate, credo che le mie idee non siano sbagliate. Spero che al più presto qualcuno si decida a sfruttare queste risorse, altrimenti anch'io come molti altri andrò a lavorare e a pagare i contributi in uno dei tanti paesi dove la tecnologia non viene più importata da anni.

Simone Minardi Commentatore in marcia al V2day 28.05.05 22:04| 
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MAMMA MIA, CHE DISPERAZIONE QUESTO BLOG!!

PIENO DI PERSONE CHE SI LAMENTANO E CHE PIANGONO.

MA A CHE SERVE POSTARE CHE SIETE INSODDISFATTI DI BERLUSCONI?

SECONDO VOI, SERVE A QUALCOSA?

Per Piero Scarato:
" Masochisti che siamo. Lo so io dove glielo metterei il telefonino al caro Silviuccio! "

Masochista ci sarai tu.
E non prenditela con Sivlio, ma con chi l' ha votato!

Per F. Trascinelli:
" Berlusca ha ragione, solo voi godete a farvi dare dei coglioni da tutti in Europa.
Purtroppo li siete. "

Sei un maleducato oltre che una persona che non conosce la grammatica italiana.

Per Tiziano Lena:
" Bene. Io cambio paese? Voi "

Io no. Addio!

SMETTETELA DI PIANGERE CHE SEMBRATE DEI BAMBINI DELL' ASILO!!

matteo martini 28.05.05 19:59| 
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CARO BEPPE IL PREMIER DICHIARA ALLA STAMPA MONDIALE CHE IN ITALIA NON C'E' RECESSIONE DA QUANDO GOVERNA TUTTO E' CAMBIATO SCORRONO FIUMI DI MIELE, LE MONTAGNE SONO DI PANNA E MARZAPANE,PIANURE LUSSUREGGIANTI,ALBERI SEMPRE CARICHI DI FRUTTI SUCCOSI,MARI PULITI,NIENTE CEMENTO,CHI AFFERMA IL CONTRARIO E' MESCHINO E FALSO......ALLORA DOVE VIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! P.S MA QUESTE BATTUTE CHI LE SCRIVE BONDI,CICCHITTO,GIOVANARDI,FERRARA ETC ETC ...CARO BEPPE RISCHI SPETTATORI E ARENE,TEATRI.... ATTENTO ALLA CONCORRENZA.....

valentini roberto 28.05.05 13:07| 
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Sono andato subito in banca a vedere la situazione sul mio cc, ma non e' cambiato nulla: il 15 del mese e' sempre a zero. No, sai, e' che dopo che mi hanno detto che sono ricco, credevo che... si insomma...
Hanno firmato il rinnovo del mio contratto - statali - 5.01 % dello stipendio che e' di 932 euro il mese, spalmati su due anni, tipo 36 euro di aumento al mese. Ecco. Sono ricco.

Paolo Manfrin 28.05.05 13:00| 
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Poveri, poveri noi, imbecilli che ci siamo fatti abbindolare da un venditore di sciocchezze, l'abbiamo votato e rivotato, ora si che ci stiamo accorgendo di quanto pagheremo... ma noi italiani siamo così, "franza o spagna purchè se magna" e quindi ci dobbiamo ciucciare un mostro che noi abbiamo portato al potere.

Masochisti che siamo. Lo so io dove glielo metterei il telefonino al caro Silviuccio!

Dei tanti (per fortuna) amici che ho in molti paesi del mondo il 97 per cento mi prendono per il c**o e io a testa bassa devo dargli ragione!

Mea culpa, due padre nostro e i 10 prossimi anni a vedere come l'Italia affonderà.

Piero Scarato 28.05.05 12:25| 
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Berlusca ha ragione, solo voi godete a farvi dare dei coglioni da tutti in Europa.
Purtroppo li siete.

Filippo Trascinelli 28.05.05 12:02| 
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Ho letto sul SECOLO XIX di Genova ( che è la mia città) questa notizia riguardo alla Ferrania, che poi ho trovato anche su Internet.
La Ferrania ( che è presente soprattutto nel settore delle pellicole e della diagnostica medica)è un'azienda che è stata commissionata in base alla legge Prodi bis nel maggio dello scorso anno essendo oppressa da oltre 80 milioni di euro di debiti su un fatturato di poco più di 200.Nei mesi scorsi era stata indetta la gara per l'aggiudicazione dell'azienda alla fine della quale erano arrivati un gruppo genovese con amministratore Gambardella ed uno indiano; ha vinto il gruppo genovese anche se quello indiano ha già detto che farà ricorso al Tar.Fin qui, apparentemente tutto bene: ho detto "Meno male, rimane in mano a degli italiani!" Però c'è un "però":il piano di rilancio dell'azienda prevede una riduzione degli addetti di 350 unità su 800: evvai con altri disoccupati!!!
Chi lo dice a quelle 450 persone che perderanno il lavoro che "fortuna" hanno avuto a rimanere
in mano ad un gruppo di imprenditori italiani?
Spero per loro, che non essendo ancora completamente definita la ristrutturazione, le cose possano ancora cambiare.
Rita

Rita Porrega 28.05.05 00:48| 
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mmmmm certo che il telefonino è un bel indice di ricchezza.....forse di cogl****ria per tutte le onde elettromagnetiche che c becchiamo a usarlo...Un genio!!!grazie di esistere Bandana

Mattia Saveri 27.05.05 22:26| 
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Sempre intoccabile berlusca oggi con tony blair:
"Ho tirato fuori dal cassetto una foto del G8 di Napoli del 1994 e mi sono accorto, guardando i protagonisti di allora, che io sono l'unico presidente del Consiglio ancora in attività», ha detto, «c'erano Kohl, Clinton, tanti altri e c'ero anch'io. Sono cambiati tutti, tranne me. Sono l'unico che è ancora in attività politica"

Certo con la mafia alle spalle..
con i magistrati/parlamentari che ti parano il c***
Con la corruzione ai giudici che hai praticato in tutti questi anni..
Con il riciclaggio del denaro sporco ..

Con la censura preventiva e trasversale che hai fatto in televisione, dopo che non hai spostato rete quattro al satellite...

Dopo che ti autoimmunizzi con la legge schifani..

Certo che rimani ancora al governo....

rosario pisanò 27.05.05 20:48| 
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Giancarlo Provanzano
non ho resistito a venire a postare qui dopo aver sentito l'ultima balla alla radio.. e adesso riposto di nuovo:
-----------------------------------------
AVETE SENTITO ANCORA COME SI PERMETTE DI INSULTARE GLI ITALIANI?

"l'italia un paese ricco"

Dopo che L'economist, uno dei più autorevoli giornali di economia europei, ci aveva disegnato come uno dei più malati.. (a proposito di sanità)

A berlusca.. ma chi vuoi prende pei fondelli?

E' inutile ormai che tenti di salvarti la faccia..
Tanto poi l'evidenza sarà a portata di tutti, poi vedremo quanta ricchezza ha l'italia.. dopo che il PIL sta scendendo, i prezzi aumentano (inflazione), le fabbriche dislocano.. (la fiat licenzia),.. aumentano i disoccupati.. e le famiglie italiane si indebitano sempre di più per i mutui..

Aooo prendi per il c*** qualcun'altro ma non più gli italiani per favore...

Grazie e scusate, ma dopo che sento l'ennesima favola di alice nel "paese delle meraviglie" alla presenza del "gran coniglio" Tony Blair tanto per ufficializzare ancor più la cosa.. non posso resistere a venire e postare qui!!

rosario pisanò 27.05.05 20:39| 
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Il premier al tg5 di questa sera ha comunicato alla nazione che stiamo benissimo, abbiamo quasi tutti la casa di proprietà, il cellulare, l'auto, ecc. e che l'Economist dice delle cose non vere......tutto questo alla presenza di Blair, chi avrà ragione?
Beh presto lo sapremo.

giancarlo fiorenzano 27.05.05 20:28| 
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ciao
Vorrei sapere se la nostra Nazione non dovesse mantenere e rispettare i parametri Europei, ci possono mettere alla porta le altre nazioni; in definitiva uscire dalla zona euro e quindi diventare una nazione come l'Argentina , che non può pagare i debiti?

ENRICO VANIA 27.05.05 20:05| 
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Forse non ve ne siete accorti che è giunta l'ora di scendere in piazza contro tutti a Roma, non solo contro il nano in bandana, ma proprio contro tutti in generale, la destra che non vede lo sfacelo che lei stessa ha creato, la sinistra che non ha uno straccio di idee su come salvare uno stato in bancarotta.Si, in bancarotta, stiamo arrivando alle pentole argentine, come detto non molto tempo fa. Ragazzi, basta con TV, disco, e presunta giovinezza distrutta da cellulari e frivolezze, scendete in piazza in blocco, a gridarglielo agli infami che non se ne può più. E chiunque abbia idee su come fare le proponga, per Dio. Reagiamo, o finiremo in guerra civile per un tozzo di pane.

Gaetano Saraniti 27.05.05 18:39| 
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Ricetta su come salvare l'Italia:
Innalzare le pensioni a 70 anni, vendere buona parte del patrimonio (50-60%) statale specialmente le aziende stato.
Taglio del 30% del personale statale.
Taglio del 60% stipendi parlamentari senatori etc...
30 anni di galera per reati come corruzione e concussione, 2 scontati in regime di isolamento.
Introduzione di pene fisiche per reati economici.
20 anni per falso in bilancio.
20 anni di galera per assenteismo sul lavoro per lavoratori pubblici.
10 anni di regime duro per chi non fa lo scontrino e 2 anni di galera per chi non lo richiede (esentati gli stranieri).
30 anni per oligopoli (vedi cemento telefonia etc...)
Licenziamento libero.
Annullamento della cassa integrazione.
Creazione del partito degli onesti con annesso test poligrafico da sostenere ogni anno.
Sviluppo di un polo della ricerca univeristaria con elevati finanziamenti.
Sviluppo di aeree nel centro sud per turismo di massa (sicilia calabria puglia e campania).
Riduzione prezzi di musei del 60% (aperti 365 giorni all'anno).
Miliardi e miliardi di euro in investimento per promuovere il turismo all'estero.
Campagna di sensibilizzazione per uno spirito civico.
Varie ed eventuali:
Sigarette ad euro 20 al pacchetto (riduciamo i fumatori ed il costo sulla sanita' pubblica)
Multa di 10.000 euro per chi sporca per strada.
3000 euro per chi non mette le cinture.
Possibile introduzione di un dittatore (di destra o di sinistra non importa).
Possibilita' di punizioni fisiche a figli che rompono sempre di piu' (motorino cellulare soldi vestiti).
Liberalizzazione delle frequenze televisive.
Scioperi vietati (potete licenziarvi se vi pare).
Cancellazione di ogni forma di sindacato.
Comuqnue sappiate che l'Italia la avete rovinata negli anni 70-80-90 avete voluto mangiare tutti ed ora vi lamentate tutti.
Voi commercianti avete rubato.
Voi dipendenti avete preteso.
Voi industriali avete usato lo stato come una mucca.
Voi statali siete dei fannulloni.
Voi ragazzi siete dei rammolliti.
Voi governanti siete dei ladri.
Vi ha salvato l'euro da una catastrofe economica immane ma ancora per poco vedere per credere.
Avete voluto tutti vivere sopra i Vs. mezzi, criticate sempre tutto e tutti ma non Vi guardate mai dentro in fondo avete sempre rubato anche Voi.
Io Vi guardo e finalmente godo sono 10 anni che dico ste cose.
A proposito sinistra destra ben poco contera' vedere per credere...
Ancora 3-7 anni avete poi l'Argentina Vi insegnera'.
Le banche estere stanno iniziando a vendere i Bond Italiani promettono un ottimo ritorno, meditate gente meditate...

sergio costa 27.05.05 18:29| 
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E' lui che si è fumato qualcosa di strano o siamo noi viviamo fuori dalla sua realtà... E' talmente convinto di quello che dice che mi viene il dubbio che siamo noi che viviamo in una specie di universo parallelo..

daniele giorgi 27.05.05 17:59| 
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SOGNO O SON DESTO?
Qui di seguito una dichiarazione del Cavaliere letta oggi su "Repubblica.it"....adesso ho capito con chi crede di aver a che fare!
"Il paese dei playboy". Davanti alle critiche che arrivano dall'estero, Berlusconi dipinge così l'Italia. "Il nostro paese non solo è bello per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni più ricche d'Europa. La ricchezza delle famiglie supera di otto volte il Pil annuo, abbiamo una percentuale altissima di telefonini, siamo dei grandi playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, abbiamo auto e di case di proprietà".

Fabio Lino 27.05.05 17:45| 
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http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/nostrolusso/nostrolusso
/nostrolusso.html

Maurizio Vignoli 27.05.05 17:24| 
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Vorrei dare il mio contributo al tuo blog segnalando questo articolo apparso poco tempo fa su repubblica.

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/nostrolusso/nostrolusso/nostrolusso.html

Invito tutti a leggerlo anche per capire cosa avviene in Cina.

Maurizio Vignoli 27.05.05 17:22| 
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Grillo ha messo sotto omissis questo passaggio dell'economist sui mali italiani...

"- excessive labour- and product-market rigidities, too high public spending and taxes, and too much regulation."

Non mi pare sia il risultato di 4 anni di berlusconi, ma nemmeno lontanamente la ricetta dell'opposizione. Siamo fritti sia che andiamo di qua che di la', secondo l'Economist.

Gianluca Diegoli 27.05.05 17:22| 
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"Il nostro paese - ha proseguito - non solo è bello
per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni più ricche d'Europa. La ricchezza delle famiglie supera di otto volte il Pil annuo, abbiamo una percentuale altissima di telefonini, siamo dei grandi
playboy, quindi tutti i nostri ragazzi mandano almeno dieci messaggi al giorno alle loro tante ragazze, abbiamo auto e di case di proprietà"
E vendiamo pizze, suoniamo il mandolino e siamo mafiosi! Aleeeeeeeee'
Ah, sempre su Repubblica la seconda notizia ora e'
"Impennata delle tasse locali.
Nei primi mesi dell'anno +30,3%"
30%?!?!?!?!
Bene. Io cambio paese? Voi?

Tiziano Lena 27.05.05 17:15| 
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per Sante Vignarelli
eh si... sempre colpa dei laureati scansafatiche.
Una domanda: Come si fa a dire che ognuno dovrebbe coltivare con impegno le proprie aspirazioni e le proprie capacità, e poi chiedersi come uno abbia potuto scegliere una facoltà inutile come filosofia, psicologia ecc.?

nicola rullo 27.05.05 16:58| 
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Ciao Beppe, spronandoTi ad andare avanti sempre più insieme a noi, voglio farTi partecipe insieme a tutti gli altri lettori del BLOG di un?Ansa di pochi minuti fa.

***(ANSA) - ROMA, 27 MAG - 'L'Italia non solo e' bella per i suoi beni artistici, culturali e ambientali, ma ha anche le regioni piu' ricche d'Europa', dice Berlusconi. Nella conferenza stampa con Blair, il premier sottolinea come 'la ricchezza delle famiglie supera di 8 volte il pil annuo, c'e' una percentuale altissima di telefonini, auto e case di proprieta''. E, riferito alla copertina dell'Economist che ritrae lo stivale sorretto dalle stampelle, replica: 'e' il contrario, la realta' e' fatta di benessere e gioia'.**************************

E' incredibile come il "portatore nano di democrazia" continui a prendere in giro la gente in questo modo!!!
Ma noi teniamo gli occhi aperti e camminiamo radenti con la schiena al muro, perchè altrimenti....

Silvano Barnini 27.05.05 16:57| 
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1984 di G.Orwell.Se mi è concesso lo consiglio a chiunque non lo abbia mai letto.
E' un libro estremamente interessante e credo dia qualche spunto di riflessione su ciò che succede oggi. A mio avviso offre un punto di vista tutt'altro che banale. Infondo viviamo in uno stato di guerra permanente estremamente evoluto rispetto a come intediamo la guerra d'abitudine. Questa è molto più subdola: ti penetra, ti svuota della tua umanità per trasformarti in un contenitore pronto per essere riempito!
Grazie per L'opportunità che mi avete dato per esprimere il mio pesiero. un saluto

Gianni Segreto 27.05.05 16:41| 
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Dice niente il fatto che ai vertici di Confindustria siedono: Montezemolo (presidente)
Pininfarina, Bombassei vice-presidenti. Vale a dire tre del settore auto. Un gruppo alla canna del gas (FIAT), uno in crisi (bilancio in rosso)(PININIFARINA) ed uno stagnante BREMBO (impianti frenanti)?
Sarà un po' demagogico, ma chiedersi come dirigenti che non fanno funzionare bene le loro aziende, come faranno a ben guidare l'associazione mi pare legittimo.
A proposito in Confindustria come vice presidente con delega alla Finanza d'Impresa, diritto societario e fisco siede l'immancabile Tronchetto. Cragnotti e Tanzi fremono in pole position per la successione.

Guido Maselli 27.05.05 16:35| 
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La stessa notizia la riporta anche corriere.it http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/05_Maggio/27/premier.shtml
Quest'uomo dà sempre + la sensazione di vivere in una dimensione e in un mondo tutto suo!!! E' forse uno dei nani di gesso costretto a vivere nei giardini (di milano2!!!)?

ALESSANDRO GIAMBELLI 27.05.05 16:24| 
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Le convinzioni (appena letta sulle news di repubblica):

BERLUSCONI: ECONOMIST SBAGLIA, ITALIA E' RICCA
"L'Economist sbaglia a raffigurare l'Italia con le stampelle. L'Italia e' un paese ricco e benestante. Lo dimostrano i dati sulle case di proprieta', sulle automobili, sui telefonini e su alcune regioni che sono fra le piu' ricche di Europa". Lo afferma il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi nella conferenza stampa con il premier britannico Blair.


claudio di gregorio 27.05.05 16:06| 
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Tutti ora vogliono far fuori l'Irap, lo sanno anche gli irapieni!
Salute e Frasca

Gino Pasquino 27.05.05 13:21| 
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Siamo in guerra!!!
Ebbene si siamo in guerra noi italiani lo siamo da sempre prima lo siamo stati contro gli invasori stranieri di qualsiasi sorta è specie Borboni, Austriaci, Francesi, Tedeschi e per ultimo Cinesi (anche se la loro è una guerra commerciale) ma in realtà nessuno o meglio quasi nessuno ha notato che gli italiani sono in guerra, e questo da sempre, contro se stessi. Il vero nemico siamo noi e come dei deficienti (nel senso di deficenza di giudizio) facciamo atti di autocannibalismo mangiamo le nostre carni non pensando che prima o poi finiranno anche quelle. Le spese per ricerca e sviluppo sono irrisorie, le politiche formative sono deficitarie il corso più interessante che puoi trovare finanziato con I fondi europei almeno nella regione in cui vivo sono quelli di ceramica o pittura, (non c’è un progetto organico in fondo basta che le scuole ricevano I soldi poi di quello che fanno non frega niente a nessuno). L’università è un parcheggio per molti ed una volta finita non viene messa a frutto. Molti laureati si piangono addosso ma non fanno nulla per trovare un lavoro perchè per chi non lo sapesse il lavoro te lo devi trovare no ti viene a trovare lui e per trovarlo devi avere le idee chiare su ciò che vuoi fare sin dall’inizio ed eccellere in quello e formarti ulteriormente se necessario e sacrificarti magari andando all’estero ed aiutare magari il paese dall’esterno attraverso le rimesse. Non ci si può iscrivere alla facoltà di scenze dell’iformazione o psicologia (tanto per citarne un paio) per andare a fare: “boh!!! se capita il giornalista oppure la segretaria oppure beh non lo sò vedremo quello che trovo! anche se il mio sogno era di fare il medico” ma perchè queste persone non vanno a lavorare finita la scuola superiore? Guadagnerebbero un sacco di soldi in più almeno 5/6 annualità (il tempo che impiegano per laurearsi). Ma I sogni, le passioni la forza di volontà che fine hanno fatto? I nostri imprenditori o meglio quelli che si definiscono tali non reinvestono I soldi provenienti dagli utili delle loro aziende nelle loro aziende (neanche loro ci credono?). Che cosa direste di un contadino che semina il suo campo a grano, porta l’intero suo raccolto al mulino, lo macina, fà il pane e con I proventi della vendita ci si compra la barca, la mercedes, la vacanza alle maldive. Poi torna e non ha più semi per il suo campo che dovrà vendersi (neanche per mangiare ma per andarese di nuovo maldive) se ha il c..lo di trovare un contadino più sveglio di lui (magari straniero vedi il caso WIND)? Quello che dico è suffragato da una bella pubblicità di una relativamente nuova banca e che sta andando in onda in questo periodo la quale dice che con il leasing ti ci compri la barca (considerate che dietro uno spot di 30 secondi ci sono mesi di ricerche e studi che cercano di colpire I punti nevralgici dei consumatori.).
Ma noi siamo così se non hai la barca sei un poveraccio non importa a nessuno se quello che ha la barca se l’è fatta facendo diventare poveraccio te (Tanzi et al. Insegnano). Lui è un grande lui è fico.

sante vagnarelli 27.05.05 12:54| 
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La realtà è che questo è un paese di vigliacchi, che non hanno il coraggio di cambiare le cose per paura di perdere il loro orticello...tutti si lamentano, ma nessuno vuole che la propria vita cambi. Devono fare tutto gli altri.
Cmq sono d'accordo sulla troppa burocrazia in Italia. Migliaia e migliaia di dipendendi statali del tutto inutili, che mangiano solo i soldi del paese. E naturalmente, discussioni su discussioni, ogni giorno, senza approdare a nulla. Ma nessuno vuole cambiare, tutti hanno troppa paura del fantasma della dittatura...il pavido centrismo italiano trema di fronte alle decisioni forti, e scarta chi non si perde in prolissità senza concludere niente..

Marco Liminta 27.05.05 12:08| 
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In merito a RICUCCI.
E' rientrato alla carica comprando (...) il 15% di RCS (450 milioni di €).
Starà alzando un polverone, tira le redini di qualcuno o è un nuovo manager della finanza???
Ciao a tutti vado ad iscrivermi ad odontoiatria!

marco colosseo 27.05.05 09:59| 
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Sig. Luca Geraci,
il suo post (25.5 ore 15:30) è disarmante, la sua visione limpida e serena della società mi fa capire perchè il nostro governo è in fondo lo specchio della nostra società. La colpa degli accadimenti negativi è sempre di qualcun'altro, il massimo dell'impegno che i qualunquisti si concedono è arrabbiarsi, nemmeno indignarsi, perchè questo gesto gesto prevede il credere in qualcosa, i qualunquisti ambiscono solo ad occupare il posto delle persone che criticano. Se lei si pregia di essere un qualunquista complimenti.
La notte italiana continua.

Dino Melchiorre 27.05.05 09:46| 
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Una sintesi molto chiara -ringrazio B.G. per la gentile traduzione-

ps. I sardi che hanno visto l'Economist senza Sardegna dovrebbero esserne felici: e' un buon segno.
Molto meglio essere scordati da una cartina che ricordati a livello mondiale per tutti i problemi economici, politici, sociali del nostro paese.

Serena Bergoglio 27.05.05 09:14| 
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@ANTONIO D'ARPA:Luca.Librandi@fastwebnet.it

Ora siamo in tre

luca librandi 27.05.05 02:35| 
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Il male d'Europa, l'Italia...il bel paese. Bello per cosa? Abitato da potenti che non fanno altro che crearsi leggi per proprio conto e che dispensano contentini ai propri alleati per farli stare buoni. Le aziende,i direttori, i manager che si arricchiscono sulle spalle di chi si spacca la schiena ogni giorno. Ci vuole un altro sessantotto. Ma i ragazzi sono troppo occupatia specciarsi nella televisione e in cazzate varie. Chissà se prima o poi ci sveglieremo da questo incubo. Son stufo della precarietà che mi tiene le mani legate dai soprusi dei capi, il non poter fare niente, subire solamente le decisioni di chi probabilmente nella vita non ha mai "lavorato".
Sono stufo di chi spara leggi a casaccio quando non sa neppure come vivono le famiglie medie diventate mediobasse nel reddito..
Se potessi scapperei da questa nazione..tutto va a rotoli e chi potrebbe fare qualcosa non interviene ...I diritti guadagnati nel 68 non sono più validi per i giovani "d'oggi" che fregatura :(

Alessandro Vaulà 27.05.05 01:45| 
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Vorrei dire anche che secondo me la nostra democrazie è troppo indiretta.. forse sarà un utopia, ma propongo un sistema democratico più diretto.. troppa gente al parlamento, (più di mille persone) .. per decidere cosa?
il decreto che ci toglierà amnche i tfr? ... mmah ..

Elezioni presidenziali dirette come negli altri paesi più liberali..

Troppa burocrazia in italia, si perde troppo tempo in cazzate, (e soldi soprattutto) ..

volevo solo dire questo

rosario pisanò 27.05.05 01:34| 
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Sento oggi il Presidente Montezemolo tuonare dal suo pulpito dorato che l'Italia è in recessione e che il governo (e immagino che il messaggio fosse diretto anche a quello che verrà) deve fare anche scelte impopolari per rilanciare l'economia del paese.
Lo sento tuonare contro i sindacati che hanno fatto troppi scioperi e che secondo lui dovrebbero smetterla di mettere i bastoni fra le ruote.
Ora, per dirla tutta, e penso di poter dire quello che penso almeno su questo blog, io mi sarei un po' rotto di sentir dire a questi "signori" dell'alta finanza (non dico economia di proposito) dire che le cose vanno male quando non mi sembra di vedere nessuno di loro su un marciapiede a chiedere l'elemosina.
Chiamatela visione semplicistica ma quando io penso al termine "recessione" mi viene in mente il periodo del crollo di Wall Street nel 1929, e mi pare di capire che oggi per questi "signori" essere in recessione non significa che stanno perdendo soldi ma solo che ne stanno guadagnando meno che nell'anno precedente.
Quello che voglio dire, in sostanza, è che il "caro" Montezemolo e i suoi compari si facciano un bell'esame di coscienza e la smettano di invocare cosiddette scelte impopolari che ricadono sempre sulla massa di persone che ogni giorno devono tirare la carretta per arrivare a fine mese e pensino piuttosto a tutti i soldi che guadagnano facendo speculazioni finanziarie che sono tassate al 12.50% mentre uno stipendio medio viene tassato al 34-37%.
Quando avrò notizie di un industriale costretto ad andare in una casa popolare del Comune perchè è finito sul lastrico allora forse potrei anche dargli ragione ma fino ad allora...

Lorenzo Ingenito 27.05.05 01:19| 
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in merito alla bellissima lettera di Travaglio:
giustissimo! Quindi, perchè nel 2005 il sindaco di Milano Albertini PROPONE Letizia Moratti a futuro sindaco e già se ne parla come se la cosa fosse certa? Settimane fa fecero scegliere alla cittadinanza una panchina da rendere comunale tra 4 panchine esposte in Galleria... Perchè i CANDIDATI a sindaco non ce li scegliamo noi e non i partiti o un albertini qualsiasi? Saremo mica nel 876 d.C??

w.vallone 26.05.05 23:59| 
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per daniele ricci
la mia era solo una domanda retorica, cmq mi auguro che anche tu bevi la tua c...o di acqua

mauro marac 26.05.05 22:47| 
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Mi associo con quanti accusano i deputati, senatori e membri del governo: i loro redditi, considerando la condizione in cui versa l'Italia sono un'offesa alla intelligenza e alla moralità dei cittadini, la loro incompetenza nell'amministrare resa evidente dalla crisi, dovrebbe essere sanzionata almeno economicamente. ANDATE A LAVORARE VERAMENTE perché non lo avete mai fatto nella vostra vita.

Carlo Piano 26.05.05 22:14| 
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vi posto una parte di un intervista (secondo me) interessante a M.Travaglio su uno dei veri problemi della politica attuale---------------------------------Serve un radicale ricambio delle classi dirigenti. Sia a destra che a sinistra.
Ma perché ci sia il ricambio delle classi dirigenti è necessario un movimento dal basso che imponga a questi leader di cambiare i loro sistemi di selezione interna. Oggi come oggi, quei sistemi sono esattamente gli stessi di dieci o vent'anni fa: nei partiti si va avanti con le tessere, i congressi si vincono con le tessere.
Le tessere tutti sanno che vengono comprate, i tesseramenti sono solo in minima o media parte costituiti da persone che scelgono di iscriversi al partito: nella maggior parte i tesserati sono persone che nemmeno sanno di essere iscritte a un partito o comunque vengono reclutate come truppe cammellate da qualcuno che la tessera gliela paga. Dentro i partiti la scalata la fai con questo sistema; per racimolare molte tessere devi raccogliere molti soldi, per avere molti soldi devi essere ricco di famiglia (cosa rara nella classe politica), o devi rubare.
E' quello che successe a Mario Chiesa dieci anni fa. Mario Chiesa non era mica un ladro, un delinquente comune. Non voleva arricchirsi, voleva diventare sindaco di Milano. Per diventare sindaco di Milano bisognava controllare il partito, per controllare il partito ci volevano le tessere e per comprare le tessere bisognava rubare.
Questo era ed è il sistema!
Non si è mai fatta un'autocritica vera e un'analisi spietata sui meccanismi che hanno originato Tangentopoli. Anzi si è sempre sostenuto che rubare per il partito è meno grave che rubare per sé: invece è molto più grave rubare per il partito, dal punto di vista generale! Se tu rubi per il partito, fai carriera dentro il partito grazie ai soldi che hai rubato. E scacciando fuori -come la moneta cattiva scaccia quella buona- le persone che non hanno soldi, ma che magari hanno cervello e capacità.
Nei partiti fanno carriera quelli che hanno soldi, quelli che rubano.
Se non si cambia questo sistema di selezione, è inevitabile che si vada avanti così. Perché, come ha dimostrato l'inchiesta Mani Pulite, il nostro sistema elettorale -sia maggioritario che proporzionale- fa in modo che la competizione non avvenga tanto fra i partiti, ma all'interno dei singoli partiti, per controllare le segreterie e arrivare a compilare le liste elettorali.
L'elettorato è assolutamente prevedibile, statico. Ci sono i cosiddetti collegi sicuri, che sono la maggioranza. Collegi sicuri vuol dire che se tu candidi un paracarro in un collegio, quel paracarro esce.
La gente vota a prescindere dai nomi. La guerra non è tra i partiti: in quasi tutti i collegi si sa in anticipo quale partito o schieramento prevarrà. L'unica incertezza riguarda il nome candidato. A quel punto diventa fondamentale controllare il partito per mettere le mani sulle liste elettorali e piazzare sé stessi e i propri amici nei collegi sicuri, e gli altri nei collegi sicuramente persi. Poi, certo, c'è sempre qualche sorpresa. Ma nei grandi numeri è tutto predeterminato a tavolino, tutto si decide nel momento della compilazione delle liste. Quando si va a votare le cose sono già decise. Ecco, bisognerebbe modificare questo sistema con le elezioni primarie, espropriando le segreterie dei partiti del potere di vita e di morte sui candidati. Così i candidati se li scelgono gli elettori stessi. Allora i partiti diventeranno un'altra cosa.

Paolo Mori 26.05.05 20:42| 
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Proprio perché l'italia va male economicamente, appare sempre più chiaro il diabolico progetto del nano portatore di democrazia:
1- Vado al governo, prendendo per il culo il maggior numero di persone possibili
2- Arrrrraffo più che posso e al grido di "chi se ne frega", dissanguo un paese
3- Le faccio talmente grosse che, se anche l'opposozione dovesse subentrare dopo di me, perderebbe un intero mandato (e più) a cercare di rimettere le cose a posto
4- Gli Italiani non vedono tangibili cambiamenti con l'opposizione al governo e.... tac mi rivotano e il giochino riparte

Filippo Campani 26.05.05 18:12| 
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Caro Geraci ho letto la tua mail e non mi sogno di definirla "allucinante" come (poco elegantemente) hai fatto tu con la mia, tuttavia consentimi di fare solo 2 precisazioni anche per evitare che il mio pensiero possa apparire distorto a causa dell'ovvia sinteticità a cui ho dovuto attenermi.
1. ovviamente non intendevo dire che chi vota sì a questi referendum è un nazista. E' un'equparazione assurda, così come assurdo sarebbe equiparare chi sceglie la via dell'astensione ai criminali che negli USA sparano ai medici abortisti. Il mio riferimento al fatto che Mengele svolgeva i suoi atroci eseprimenti su persone adulte, poi, non intendeva stabilire una graduatoria morale tra lui e gli scienziati che giocano a fare gli dei con le provette (se proprio vogliamo farla è sicuramente peggio il primo), ma voleva semplicemente sottolineare (senza nessun retropensiero) che all'epoca egli non disponeva delle tecnologie necessarie per creare esseri umani in provetta e per crioconservarli o clonarli e probabilmente le avrebbe volute, ma non certo per fare del bene alla gente.
2. Che cosa c'entrano le ricerche per la cura dei tumori o le ricerche sulla fusione nucleare a freddo con le ricerche sugli embrioni umani???In base a quale ragionamento logico si può far discendere, dalla mia osservazione sulla mancanza di evidenze scientifiche in merito all'utilità delle staminali embrionali ai fini terapeutici, una mia preunta contrarietà alle ricerche sulla fusione nucleare a freddo o sulla cura dei tumori, che non presuppongono la manipolazione di embrioni umani???
Sperando che il mio pensiero ti sembri ora un po' meno "allucinante", come lo hai definito tu, ti saluto cordialmente

Michelangelo Pinto 26.05.05 17:14| 
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"I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro."

Postato da: Bruno Mammola il 26.05.05 15:54


Con questi è sicuro che ci fanno una vacanzina !

Luca Geraci 26.05.05 17:10| 
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per valter mura:

infatti ho scritto PROVOCAZIONE mica per niente.....

un po' di elasticità mentale no?

Michele Belleri 26.05.05 16:36| 
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per valter mura:

infatti ho scritto PROVOCAZIONE mica per niente.....

un po' di elasticità mentale no?

Michle Belleri 26.05.05 16:08| 
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L’Italia vista dall’America.
Un paese in declino, governato da un dittatore "Belusconi" dei nostri giorni, che attraverso il potere economico e amicizie imbarazzanti, governa l’Italia.
L’ottimo documento, descrive l’ascesa e le strategie comunicative del Cavaliere.
Si resta un pò imbarazzati, nel vedere attraverso l’occhio esterno della PBS americana, il declino della democrazia italiana.
Il documentario è stato prodotto dalla PBS (emittente pubblica americana) ed è stato trasmesso in molti paesi europei. "The prime minister and the press", questo il titolo originale, è stato trasmesso in Svezia e nei Paesi Bassi, in Finlandia e in Australia, ma finora nessuna televisione italiana lo ha comprato.Trasmesso dalle maggiori emittenti televisive del globo, ancora resta occultato dalla Rai, da Mediaset e dal gruppo la 7.

Video:

http://www.cormorano.net/media

Reto Giovanni 26.05.05 16:02| 
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complimenti per il blog il sito e gli spettacoli che fai.da adieci anni faccio l'artigiano edile e secondo molte persone noi tutti siamo ladri senza alcun distinguo e questo mi fa arrabbiare parecchio.Mi sono sempre attenuto alle regole, non ho mai preso in giro nessuno e sempre pagato tutti senza raggiri.in questo momento il mercato sta mal funzionando non solo per le grandi azziende ma anche per quelle piccole mi chiedo se i sindacati (che è giusto che esistano) ritengono opportunpo aumentare lo stipendio degli statali allora è giusto che le associazioni di categoria nostre (es CNA) o altre facciano in modo che le nostre tariffe aumentino (per il friuli,non conosco bene la situazione di altre regioni )e creino delle tutele affinche L'ARTIGIANO non sia la banca di nessun industriale che magari ci paga sei mesi dopo fatto il lavoro. gli appalti una volta erano truccati adesso sono finti se fa l'appalto al ribasso cioè un lavoro da dieci euro per questo appalto quanto sei disposto ad abbassare .. ma porca p.....a se vale dieci e togli il trenta percento poi non guadagni ... tanto per dire l'economia italiana è uguale per Questo le cose non vanno e il mercato è fermo .. caro Beppe non capita di andare al bar e prendere un aranciata e chiedere lo sconto e pagarla a 60gg fine mese quindi neanche il lavoro degli artigiani non va pagato di meno del suo valore e sei mesi dopo. Vi ringrazio per lo spazio cibernetico e alla prossima

simone beltramini 26.05.05 16:00| 
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Ciao a tutti.
Ecco a voi una perla!
E' una mail che sta girando ultimamente...


MANDIAMOLI A LAVORARE :

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che
recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma
và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00
al
mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro
1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo
35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni
di contributi(per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per
quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della
Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una
segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255
MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

Giustiano Peruzzo 26.05.05 15:16| 
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In un mondo governato da:

- la concorrenza, spietata, nel lavoro, in casa, nella scuola e nella società;
- l'indifferenza, spietata, nel lavoro, in casa, spesso, nella scuola e nella società;
- i soldi e il capitale, ovunque, anche quando vai in bagno per i bisogni, perché quella carta igienica è più morbida di quell'altra;
- la bellezza fittizia, persino nella forma del tostapane;
- il finto moralismo, in cui noi tutti siamo coinvolti, in un modo o nell'altro;
- il nostro intrinseco ed inestirpabile egoismo, per il quale, ahimè, poco possiamo fare, poiché eredità di qualunque forza ci abbia creato (avete provato a togliere il piatto in cui sta mangiando ad una persona *mediamente* affamata?),

questa è l'unica direzione che l'Italia (e nel mondo, ben inteso) poteva intraprendere. Mi dispiace, sono catastrofista e forse anche un po' fatalista, però...

Valter Mura 26.05.05 14:55| 
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x belleri

ma ti è dato di volta il cervello? (scusa se sono brusco!)
parlare di guerra come fosse una rissa fra amici...

l'esperienza peggiore che un essere umano possa fare è quella della guerra!

è come vivere la morte...
spero non succeda mai.

ma se non inorridiamo difronte a tale pensiero e quasi quasi la invochiamo come evento fatalistico, come conseguenza naturale della storia....

ma dai per favore non le diciamo simili str...te.
è facile dire certe min..te con i nostri grassi sederi comodi su una poltrona mentre chattiamo con gli amici parlando della sconfitta del milan ( oh che cosa grave...!!!allertate la guardia nazionale...!!)

luca frangella 26.05.05 14:37| 
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cosa succederà ai nostri T.F.R.
Beppe perché non (mi) approfondisci questo argomento? ...ti prego... grazie

Andrea Nati 26.05.05 14:28| 
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Forse sono cose che stanno dicendo tutti in questo periodo. L'Italia sta andando a rotoli. Si parla tanto di questa "catastrofe" che sta danneggiando giorno dopo giorno la nostra immagine. Nessuno ha le palle per prendersi le propire responabilità, rimboccarsi le maniche e iniziare a fare davvero qualcosa di concreto. L'economia per un Paese è molto importante, ma visto i risultati, a nessuno importa di questa discesa verso gl'inferi. Ho ventidue anni. Per come stanno andando le cose non so fra qualche anno, quando sarò "grande", l'Italia quale maschera indosserà. Ho paura. Il futuro è buio. Grazie di esistere Beppe.

Cristiano Russo 26.05.05 14:20| 
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Riporto solo le informazioni e il link (anche se ce ne sono moltissimi):

http://www.forumodena.org/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1203

DECRETO LEGGE SU TFR
=====================
Prendetevi 1 minuto di tempo per leggere, e' importante.
SPARGETE LA VOCE
Il prossimo giugno 2005 verrà applicato il famoso decreto legge sul TFR (trattamento di fine rapporto=liquidazione) con il silenzio-assenso.
COSA VUOLE DIRE? Significa che se non facciamo niente, il nostro TFR verrà tolto dalla gestione delle nostre aziende ed assorbito in un fondo gestito dall'INPS comune a tutte le categorie.
Questo significa molte cose:
1- non rivedremo mai più il capitale, ma solo un vitalizio a fine carriera di cui non si sa il valore 2- molti dei fondi che aderiscono sono in passivo: ad es. i piloti sono in passivo e percepiscono stipendi lordi annui intorno ai 250 milioni; questi fondi così "pesanti" in passivo non fanno altro che abbassare anche i nostri che magari non lo sono.
3- se non si esprime volontariamente il diniego a questo trasferimento entro i sei mesi dall'approvazione del decreto, il 100% del TFR verra' definitivamente perso ed incorporato nel fondo comune di cui sopra.
4- chi lavora, ma anche chi e' disoccupato, deve spedire la dichiarazione di non assenso: ad es. se 5 anni fa ho lavorato una stagione a raccogliere le pere e da allora non ho più lavorato, se non spedisco la dichiarazione mi verrà per sempre tolta la possibilità di riavere il mio TFR.
5- Se il mio TFR viene assorbito, non potrà più riaverlo neppure per motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come invece avviene adesso
6- l'assenso o il diniego andrà deciso prima di sapere quali saranno le condizioni di tale fondo, ergo: prima dateci tutti i vostri soldi, poi vi diciamo come ve li ridaremo!!
Fate attenzione perché i titolari delle società per cui lavoriamo non sono obbligati a comunicarci tutte queste cose.
Il decreto sarà attuato il prossimo giugno 2005, come annunciato il 23 marzo 2005 dal ministro del Welfare Roberto Maroni. Pertanto, se i tempi di pubblicazione del decreto sul silenzio/assenso saranno confermati, da giugno scatterà il termine dei sei mesi per esprimere la scelta sulla destinazione del Tfr. Dovrete pertanto esprimere il vostro eventuale diniego entro il prossimo dicembre 2005.

Simone Grandinetti 26.05.05 14:13| 
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..Salve a tutti, .. Sn un italiano, e come molti altri adoro l'Italia, ma non capisco perchè siamo governati da delle persone così incompetenti, che ci fanno deridere dal resto del mondo (vedi the economist).. Forse bisognerebbe cambiare qualcosa.. Mi chiedo: che aspettiamo noi giovani a governare il nostro paese? solo così gli si potrà dar slancio.. o no?

Vittorio Sanfilippo 26.05.05 14:10| 
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unnumero di commenti incredibile che invidia....visitate anche un po il mio sito se vi va...ciao ale

alessandro alimeri 26.05.05 14:02| 
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W LA GEOGRAFIA!!!!!
guardando la copertina dell'economist mi viene prima di qualsiasi altra cosa in mente le risate che mi facevo quando andando in giro per londra con un mio amico sardo questi si incazzava quando vedeva l'immagini dell'italia sempre senza la sua Sardegna
beppe salva l'italia!!

claudio vita 26.05.05 13:35| 
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X Rosario Pisanò

(OT) Io ho trovato addirittura il video originale dell'intervista a borsellino. se cerchi col mulo lo trovi...

A proposito, è strano quello che dice sui "Cavalli", Pensando che Mangano da Silvio faceva lo "Stalliere" no?

:-°

Riccardo Pinzi 26.05.05 12:49| 
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Si dice che Scaroni all'ENI sia il primo passo della fusione tra ENEL ed ENI. A proposito della crisi italiana:nella finanziaria di fine 2004 è stato previsto un obolo da 1 milione di euro alle radio 'comunitarie':Radio Padania e Radio Maria.Radio Maria li potrà utilizzare x pagare gli avvocati nel prossimo processo per tumori causati dall'elettromagnetismo dei suoi ripetitori.

leonardo cattaneo 26.05.05 12:46| 
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Nella piccola azienda dove lavoro abbiamo un avuto una diminuzione sia nelle vendite che nelle riparazioni auto dall'entrata in vigore, non solo dell'euro, ma di alcune leggi europee che ci hanno obbligato ad assumerci costi spropositati, non so cosa succedera quando metteranno definitivamente in vigore la legge sulla Privacy, come è attualmente, ci converrà chiudere, siamo solo 4 femiglie, a chi vuoi che importi !!!!ciao Bruna

BRUNA LENTI 26.05.05 12:31| 
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x Max

ci sono un sacco di posti a questo mondo dove si può vivere meglio, per un pensionato con una pensione da 800 euro al mese ci sono un sacco di posti dove può vivere in modo agiato.
Il problema è per chi una pensione non ce l'ha ancora..... e probabilmente non l'avrà mai.
Io consiglierei di cominciare ad esportare un po di valuta su banche del terzo mondo mal che vadano le cose in Italia con gli ultimi spiccioli che ti restano prendi il biglietto dell'aereo e te la fili....

Stefano

stefano crema 26.05.05 11:23| 
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siamo come le falene quando entrano in casa d'estate e hai la luce accesa:
GIRIAMO, GIRIAMO , GIRIAMO...E NON TROVIAMO MAI L'USCITA.
e' un vicolo senza uscite laterali.....bisogna uscire dal tunnel mentale, come....beh, forse il tempo dell'uscita morbida è finito!
ci vorrà un grande scock.

Marcus Libero 26.05.05 11:04| 
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Provocazione:

Secondo me il "primo" mondo è da troppo tempo in pace...(secondo terzo e quarto mondo non sono mai stati in pace).

Non dico che spero in una guerra, badate bene, ma penso che lo sbando generale a cui stiamo assistendo sia proprio una causa della pace prolungata.

attendo commenti

Ciao :)

Michele Belleri 26.05.05 10:59| 
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Dato che sono stati cancellati i miei post sulle scorie vorrei ripresentare il MIO pensiero in maniera diversa…

AI SARDI PRESENTI SUL BLOG

C’E' un Referendum regionale il 12/13 giugno 2005

Infatti il 12/13 giugno 2005, oltre che al referendum statale sulla fecondazione
assistita, si terrà in Sardegna il referendum regionale per l'abrogazione
della legge regionale n°8/2001 che consentiREBBE l'importazione in Sardegna di
scorie tossiche qualificandole come materie prime. La legge regionale n° 8,
infatti, consente l'introduzione di rifiuti di origine extra-regionale
da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi
degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data
dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento
ed allo smaltimento dei rifiuti".

In questo modo, SECONDO ME, con la scusa di ulteriori lavorazioni di
impercettibili quantità, le scorie vengono fatte passare per materie prime e aggirando le normative Europee che impongono una documentazione sull'origine, il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti tossici, si smaltiscono in Sardegna scorie che SICURAMENTE nessuno al mondo vuole.

Queste scorie lasciEREBBERO nella nostra terra MILIONI di tonnellate di residui
tossici con il loro contenuto di metalli pesanti e talvolta anche
radioattivi, estremamente nocivi per il territorio e per gli esseri viventi,
dei quali possono modificare (FORSE) addirittura il DNA.

SECONDO ME, tutto ciò è incompatibile con il nostro popolo e con il nostro territorio.
E SEMPRE SECONDO ME, stravolgerà il giusto rapporto che la civiltà sarda ha stabilito con il
proprio habitat! Ciò non può essere tollerato, ANZI IO NON LO TOLLERO.

LA SARDEGNA NON PUO' DIVENTARE UNA DISCARICA ! , SECONDO ME…

Il 12 e 13 Giugno

VOTA SI' CONTRO LE SCORIE, SEMPRE SECONDO ME, MA NON VORREI IMPORRE IL MIO PENSIERO A NESSUNO…

Votando "SI'" viene abrogata la legge regionale n. 8/2001 e ripristinato
il comma 19 dell'art. 6 della Legge Regionale 24 aprile 2001 n. 6, recanti
norme in tema di rifiuti speciali, che cita: "E' fatto divieto di
trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della
Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale".

Passate l’informazione la vostra terra ve né sarà grata.

FORTZA PARIS!!!!

PS
Al gestore, così va bene??? Mi cancellate anche questo?


Luca Floris 26.05.05 10:41| 
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Cose che non funzionano

5. Capacità di rappresentanza politica:

La gran parte dei nostri politici , e purtroppo degli elettori, considera la politica un insieme di salotti o di luoghi di discussione dove il migliore rappresentante è ritenuto colui che esprime le idee che in quel momento dovrebbero rappresentare al meglio i concetti che si sono dibattuti durante una determinata riunione.
Dalle riunioni politiche insomma prevale, come di consueto, l’oratore migliore il quale sembra non avere poi l’obbligo di applicare le idee esposte, e fatte proprie, ma solo quello di difenderle oralmente in qualsiasi sede per dimostrare di essere coerente.
Ovvero l’eletto non sembra avere l’obbligo di dimostrare con i fatti il perseguimento delle idee convenute.
Credo invece che la coerenza di un rappresentante politico consista nell’applicare le idee così come sono state convenute nei vari consessi politici.
Purtroppo accade che andando in giro per salotti e luoghi di discussione politica si contraddice spesso quello che si è detto in altra riunione e poi si dimentichi comunque di perseguire ed applicare anche solo una delle idee espresse.
Inoltre coloro ( ovvero gli elettori) che dovrebbero servirsi di quanto elaborato in sede politica spesso non trovano, dopo tutte le interminabili discussioni in merito,
leggi che soddisfino i problemi o che comunque permettano di migliorare le condizioni economiche e sociali.
In questo caso gli elettori si lamenteranno generalmente delle disfunzioni dimenticandosi di controllare se i loro rappresentanti politici hanno fatto qualcosa in merito.
Infatti da una parte si premiano velleitariamente i migliori oratori che soddisfano le idee espresse mentre dall’altra nessuno controlla i risultati del lavoro degli eletti.
Andando avanti in questo modo si aumenta il numero delle leggi inutili, si aumenta la confusione generale e si contribuisce alla bancarotta prima politica e poi economica.

Giorgio Piccinini 26.05.05 10:12| 
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.....
Ogni invenzione nasce per migliorare le condizioni di vita.
Poi viene rovinata dall'uso stupido che se ne fa.
.....

Sarebbe bello se fosse solo così! Purtroppo le invenzioni nascono con un solo unico scopo, e cioè quello commerciale! Poi che siano in un certo senso utili è un effetto quasi collaterale. Ma ve la immaginate una vita senza cellulare? O senza playstation? E' naturale, prima si crea il bisogno di qualcosa, poi lo si vende... e tutti, DICO TUTTI, abbocchiamo inesorabilmente!
Per Pascucci:
è vero quello che dici, la mia uscita su sky e sui "Santi" era infatti per sottolineare come tutti siano "Dentro la Rete", nessuno escluso.
Ti ricordo inoltre che l'80 % dei prodotti che compriamo al supermercato, sono MADE IN MULTINAZIONALE. Voglio dire che "è obbligatorio" andare ad ingrassare qualche Testa di C...o!! Purtroppo le alernative sono poche e spesso impari!
L'unica alternativa che mi concedo io fuori dal coro è Linux al posto di Windows.

Simone Maccanti 26.05.05 09:24| 
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Per Manuel Fantoni:
" Per ogni argomento postato sul blog lei interviene commentando con frasi tipo:
"Bisogna darsi da fare"..."non pingiamoci addosso".." Attiviamoci"...
A volte critica Grillo perchè propina solo suggerimenti , consigli e non si attiva ( per usare un suo termine)..
Finora mi è parso di non leggere tra i vari suoi post un proponimento fattivo dei suoi ideali di "lotta"..
Gradirei quindi nei prossimi suoi post leggere ALMENO uno di tali proponimenti..e non le ormai solite , inutili frasi riportate sopra.."

Innanzitutto, grazie per la civilta` del tuo intervento.

I miei suggerimenti per la " lotta " sono i seguenti:
1) informarsi a fondo degli argomenti di cui si vuole parlare, cosa che pochi in questo blog fanno, poi magari ti accorgi che c` e` una ragione per cui le cose vanno come vanno e eri TU a non saperla;
2) parlare con le persone che la pensano diversamente da te, capire perche` la pensano diversamente da te e, se sei ancora convinto di aver ragione tu, cerca di convincerli: questo serve molto di piu` di tante " lotte " perche` piu` gente convinci, piu` gente andra` a votare informata e questo i politici lo sanno
3) se vedi un` ingiustizia e parlarne ad altre persone non ti basta, puoi sempre trovare altre persone che la pensano come te e mettere assieme un gruppo.

MA L` IMPORTANTE E` PARTIRE SEMPRE DAL PUNTO 1, CIOE` ESSERE INFORMATI DI QUELLO DI CUI SI PARLA COSA CHE E` RARA IN QUESTO BLOG.
DISINFORMARE ( COME SPESSO FA ANCHE GRILLO ) E` PEGGIO CHE NON INFORMARE..

matteo martini 26.05.05 05:04| 
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Per Valerio Colombo:
" E' PROPRIO PERCHE' LA GENTE PENSA COSI CHE NON CAMBIA MAI LA SOCIETA' CARO MATTEO MARTINI...CON QUESTO SENTIMENTO DI IMPOTENZA PERENNE E' LOGICO CHE NON SI POTRA MAI CAMBIARE....IO NON AVEVO DESCRITTO UN MODELLO DI SOCIETA' PERFETTA...DOVE TUTTO E' ROSA E FIORI...MA E' SICURAMENTE POSSIBILE,SE LA MASSA E I POTENTI CAMBIANO ETICA,A UNA SOCIETA' DECISAMENTE MIGLIORE DELLA ATTUALE...
MENO INQUINATA E CI SONO TECNOLOGIE PULITE E ALTREW DA SVILUPPARE,MENO VIOLENTA,MENO SQUILIBRATA ECC ECC...MI SEMBRA CHE QUESTI SIANO VALORI MINI DI BASE CHE UNA SOCIETA' CHE SI DEFINISCE EVOLUTA DEVE ASSOLUTAMENTE CONQUISTARE...DEFINIRE CIO' UTOPIA EQUIVALE ALL'AUTODISTRUZIONE "

Caro Valerio,
quando si parla di cambiamento, si puo` volere un cambiamento in meglio e ottenere un cambiamento in ( molto ) peggio.
Guarda cosa e` successo con il comunismo..
Un sacco di persone hanno dato la loro vita per creare una societa` " comunista " che sarebbe dovuta essere il paradiso in terra e, SENZA VOLERLO, hanno creato una delle piu` spaventose e criminali dittature della storia.

Non mi ricordo piu` chi ha detto: " E` perche` abbiamo voluto fare della Terra un paradiso che e` diventata un inferno "

matteo martini 26.05.05 04:52| 
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Caro Beppe Grillo

Sono diversi giorni che, dopo aver visto il tuo spettacolo di quest'anno, scarico da internet altri tuoi video e cerco di capire meglio la situazione, tra l'altro ho già scaricato il video del tuo spettacolo di Milano trasmesso dalla tv svizzera e cerco di imparare sempre di più riguardandolo.

Mi sono animato molto, di più del solito, ma oggi ho un problema.

Il problema è che non ce la faccio, morirò prima che cambi tutto intorno a me, e quì vengo a porti un quesito per me molto serio.

Mi consiglieresti un paese, che non sia l'Italia, dove poter andare a vivere un pò meglio? So che sembra una battuta, ma sono stanco... davvero stanco e non scherzo.

Bisognerebbe ripudiare la cittadinanza italiana visto che in Italia l'unica cosa che non sono riusciti a cambiare e la bandiera (chi sa se ci riusciranno...)

Ti prego dammi un consiglio.

Grazie di Cuore, Max.

Max Leggieri 26.05.05 03:30| 
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x paganella

ah si... ho citato la fecondazione artificiale...

vabbè, comunque il referendum non è per abolirla o meno, ma per decidere che tipo di regolamentazione adottare in merito.
è un altro paio di maniche.
la fecondazione artificiale è ormai una realtà con cui dobbiamo convivere e confrontarci.
ognuno vada a votare secondo coscienza dopo aver riflettuto sul tipo di regolamentazione che preferisce.

luca frangella 26.05.05 01:16| 
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x paganella

scusa ma chi è referendista?
io no di sicuro..
sinceramente parlavo di scienza e tecnologia senza pensare ai referendum.
ho la mia idea ma non ne parlo qui.
non ha senso convincere gli altri di una cosa di cui neanche io sono sicuro!!!
al limite posso consigliare di andare comunque a votare, si o no, oppure annullare la scheda. è bene non rinunciare a questo strumento di democrazia qualunque sia la propria opinione.


se la mia opinione sulla tecnologia può aiutare a riflettere anche in materia referendaria, ben venga, ma non mi pare che abbia toccato l'argomento o espresso opinioni in merito. non ci pensavo proprio ai referendum!!!

luca frangella 26.05.05 01:05| 
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In effetti parlavo appunto con mia madre poco tempo fa e commentavamo che non si parla molto di questi referendum.
Capisco anche che così si possa anche pensare che sia fatto ad arte. quello che intendevo è che secondo me, questo tipo di referendum in particolare, attenga più a questioni di coscenza (mi sembra diverso dal referendum che facemmo a proposito di tenere o meno alcuni ministeri..) e che quindi lo ritenevo poco adeguato (non trovo parola migliore..) parlarne quì.
Il mio voleva essere solo un suggerimento.

marco paganella 26.05.05 00:46| 
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E' SEMPRE COLPA SUA!!

......
Giornalista
Lei mi dice che è normale che Cosa Nostra si interessi a Berlusconi?

Borsellino
è normale che chi è titolare di grosse quantità di denaro cerchi gli strumenti per poter impiegare questo denaro, sia dal punto di vista del riciclaggio, sia dal punto di vista di far fruttare questo denaro.

Giornalista
Mangano era un pesce pilota?

Borsellino
Sì, guardi le posso dire che era uno di quei personaggi che ecco erano i ponti, le teste di ponte dell'organizzazione mafiosa nel nord Italia.

Giornalista
Si dice che abbia lavorato per Berlusconi?

Borsellino
Non le saprei dire in proposito o anche se le debbo far presente che come magistrato ho una certa ritrosia a dire le cose di cui non sono certo, so che ci sono addirittura ancora delle indagini in corso in proposito. Non conosco quali atti siano ormai conosciuti, ostensibili e quali debbano rimanere segreti. Questa vicenda che riguarderebbe i suoi rapporti con Berlusconi, è una vicenda che la ricordi o non la ricordi, comunque è una vicenda che non mi appartiene, non sono io il magistrato che se ne occupa quindi non mi sento autorizzato a dirle nulla.

Giornalista
C'è un'inchiesta ancora aperta?

Borsellino
So che c'è un'inchiesta ancora aperta.

Giornalista (in francese)
Su Mangano e Berlusconi a Palermo?

Borsellino
Sì.

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
da un intervista fatta a Paolo Borsellino due mesi prima del suo attentato.

fonte: http://www.criticalpoint.it/news.php?cod=40

ECCO ANCORA UN'ALTRA CHI E' CHE PORTA ALLA ROVINA L'ITALIA, DEI COLLUSI CON LA MAFIA!! COME DA SEMPRE IN ITALIA.

tra l'altro il sito dal quale ho preso questo articolo lo trovo davvero interessante come controinformazione: www.criticalpoint.it

rosario pisanò 26.05.05 00:37| 
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Ciao Beppe.
Volevo dirti se potevi commentare l'assunzione di Mincato a presidente delle poste.
Siccome tengo i soldi lì vorrei sapere se a questo punto è meglio metterli sotto il cuscino...
Grazie

emiliano sera 26.05.05 00:36| 
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Lo so che il calcio qua non è molto ben visto, ma quello che è successo ad Istanbul stasera è paradigmatico: non è che Silvio Nostro porta un po' sfiga?

Alessandro Bandini 26.05.05 00:27| 
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Quelli dell'Economist si sono dimenticati la Sardegna, ma la Sicilia no...
Forse perchè la Sicilia sembra quasi una zavorra che porta a picco il paese, vuoi vedere che la mafia ha un peso in tutto ciò?
Solidarietà agli amici sardi (e a quelli siciliani)
EM

Eurasio Mondini 25.05.05 23:16| 
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X PAGANELLA
Io sono una di quelli che invita spesso ad andare a votare i referendum per il SI, ma non per fare propaganda, solo per cercare di smuovere il più possibile le persone ad informarsi, perchè non so tu, ma in giro se ne parla poco, forse perchè qualcuno spera che non si raggiunga il quorum.
Mi spiace per l'esperienza della sua congiunta ma credo comunque che se volesse riprovare ad avere figli con la legge in vigore ora deve chiedere un mutuo e poi sperare che dopo un iter infinito sia adeguata al trattamento...e come credo sai, per una donna più passa il tempo e meno possibilità ci sono per avere figli!

stefania monsini 25.05.05 23:15| 
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Giusto per parlare di crisi economica ma a voi risulta che dalle cabine telefoniche adesso si debba introdurre almeno 20 centesimi anche per le urbane???????
P.S.
controlate per me le cabine telefoniche d'italia e fatemi sapere!

Christian Conte 25.05.05 23:02| 
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Forse centra poco con l'argomento, ma 'sta nausea mi fa pensare molto male della destra politica.
Poi a momenti mi riprendo un po', e continuo a pensare.. che questa sinistra sembra proprio in combutta con la destra.
Che sia piduista anche lei? Atroce dubbio.
Così lontana dalle persone, dalle piazze.. così "soft" in questo ruolo di opposizione.. invece che urlare, "sospira"! E a noi viene quasi da sperare che Beppe si metta in politica.
Basta, accendo la tv..

Alessandro Tufi 25.05.05 22:53| 
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X sig. Frangella e altri "referendisti":
Una mia parente ha avuto due aborti spontanei prematuri, non vi dico la sofferenza. Difficile dirgli che "non erano vivi" (uno non era ancora completamente sviluppato ma per la mamma, battito cardiaco o no, sono due "morti" identiche).
Solo per dire: ognuno ha la sua idea circa il referendum, perchè stare quì a fare propaganda per il si/no? questa è forse più una domanda di coscienza che politica, credo.

Per il sig. Pascucci:
ho notato anche io la "sparizione" ma ritengo azzardato parlare di censura: se così fosse sparirebbero tutti i suoi post circa gli argomenti "scomodi", invece non avviene; molti dissensi rimangono nel blog (anche i troll, purtroppo..)
Buona serata a tutti..

marco paganella 25.05.05 22:44| 
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La proposta è questa:

Premessa:
Contro il monopolio mediatico dell'informazione italiana da parte del "regime" berlusconiano,
(italia dichiarato paese semilibero dalla ormai famosa houseoffreedom per libertà d'informazione, 77 posto in scala mondiale al pari della turchia, due anni fa eravamo al 44mo..)
(censure "trasversali" e "preventive" nella televisione pubblica e privata, sul grande Biagi, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi e cosi via..compreso lo stesso Grillo con querele, censura del video CITIZEN BERLUSCONI mai trasmesso da nessuna televisione italiana, facilmente trovabile su internet)

Per la difesa dell'articolo 21 della costituzione italiana sulla libertà di stampa e di espressione che di giorno in giorno sentiamo sempre più rinnegata e oppressa da sistemi di tipo degradatamente intimidatorio...
E soprattutto per la difesa di noi italiani, stanchi di essere visti dagli altri paesi europei e dalla stessa comunità internazionale come il malato d'europa (articolo di ieri su rivista Economist) per colpa di un pazzo fanatico che continua, ancora inperterrito e sempre più intoccato dalla magistratura italiana a fare i suoi interessi economici a scapito di quelli del paese, che a sua volta continua a sbeffeggiare con la tipica risata sarcastica di chi prende per i fondelli..

PROPONGO:


la costruzione di un F.I.N. (non ha niente ha che fare con quelli che si chiamano fini o con la fininvest, soprattutto!!)

FIN è un termine che conio io adesso che sta per: Free Information Network, ovvero Rete di Libera Informazione che è composta da tutti quelli che vogliono dire NO all'informazione oramai chiaramente controllata, filtrata, monopolizzata ed unilaterale proveniante dai media nazionali italiani, e vogliono dire SI all'informazione libera e pluralistica presente solo su internet a livello nazionale e internazionale.

Chè cos'è?

E' molto semplice, è gratuita, si può costruire in pochissimo tempo, ma soprattutto ci potrà rendere finalmente liberi!

Sfrutta il fatto che qui su internet tutti siamo collegati con tutti.
E' un network di indirizzi di posta elettronica dove tutti possono entrare col proprio e dove tutti possono diffondere agli altri notizie di libera informazione provenienti da internet, per il bene e la conoscenza degli altri utenti facenti parte del network e non. E' aperto a tutti ed è paritario.
Chi trova su internet, notizie che usualmente i network televisivi nazionali non dicono, (chissà per quale motivo...) e che sono di fonte sicura e autorevole, le può inviare agli altri iscritti.

Solo cosi si può ridar voce alla libertà di espressione e di informazione in italia, libertà oramai calpestata e derisa soprattutto dalla classe dirigente che si nasconde dietro uno schermo televisivo, manipolato a loro volta da loro stessi per nascondere al popolo italiano le verità più scandalose che non vogliono che mai si sappiano. (esempio per tutti il video CITIZEN BERLUSCONI).

Si deve reagire a questo stato di oppressione!

Io propongo questo free network d'informazione.

Chi vuole aderire mi mandi una mail e poi spedirò una mia prima notizia per inizializzare il tutto..
Oppure lo può iniziare chiunque, sotto esporrò le semplici regole da osservare.

Dopo di chè tutti saremo liberi di informare gli altri con notizie veritiere provenienti da internet e non diffuse dai canali convenzionati di comunicazione sociale e di massa.

Da cosa nasce l'idea di questo network:

Dal fatto che qualunque sito si faccia su internet, qualsiasi blog si crei (con rispetto parlando per questo di Beppe che anch'io ammiro personalmente) , e nonostante la libera informazione presente su questo strumento alternativo d'informazione, comunque internet rimane una comunità frammentata. Per far comparire il proprio sito in cima alle classifiche dei motori di ricerca comunque bisogna impegnare del denaro, e non tutti se lo possono permettere.
Per quanti articoli scandalo/verità siano presenti su internet, tali articoli non hanno la stessa rapidità di diffusione e di raggiungimento di una gran quantità di massa di popolazione che hanno i tradizionali mezzi di diffusione di massa (primo fra tutti la televisione). Spesso per trovare degli articoli veramente validi, o bisogna cercarseli apposta o bisogna incappare casualmente in qualche sito di questo genere.
Al contrario della televisione che può raggiungere chiunque ed in qualsiasi momento con una potenza mediatica che possiamo tutti immaginare. Veicolando solo alcuni messaggi ed altri no.. Pensiamo alla potenza di lavaggio di cervello e di occultamento che ha questo strumento e come è stato usato in questi anni per:
nascondere notizie di processi a personaggi di elevata fama nazionale della scena politica italiana...
nascondere report sulla reale verità dei fatti degli eventi dell'11 settembre..
nascondere il motivo principale per il quale i nostri soldati sono andati in missione a Nassirya..
nascondere i fatti vergognosi che riguardano la schiavitù praticata da diverse multinazionali verso i lavoratori del terzo mondo sui quali la nostra civiltà si fonda.. (dovremo vergognarci anche per questo tra l'altro..)
e chi più ne ha più ne metta..
ecco perchè la necessità di questo network che spero con tutto il cuore funzioni,
perchè i media nazionali, da qualche anno a questa parte, fanno, come dicevo prima, un'informazione parziale, unilaterale, manipolata, e sempre più finalizzata al business e all'interesse di pochi e non della comunità.


REGOLE minime, elementari e basilari per aderire e tenere vivo il network:

1) Si suggerisce di creare un altro account di posta elettronica adatto allo scopo in caso di fallimento del progetto in quanto in via sperimentale.
2) Più massa di utenti si informa del network con una data notizia, più di interesse generale dovrà essere l'argomento di quella notizia che si invia.
3) Cercare di diffondere notizie di interesse sociale generale e che servano a tutti per riflettere.
4) Non va utilizzato questo strumento per diffondere messaggi che hanno finalità diverse per il quale è stato costruito il network, che è quello di diffondere la libera informazione. Nel caso in cui ciò accadesse si può procedere alla cancellazione dell'indirizzo della fonte del messaggio non inerente, dalla lista di destinatari preferiti. In ogni caso si può far filtrare la propria casella da mittenti indesiderati impostando le regole di filtraggio.
5) Nonostante ciò si confida comunque nella responsabilità di ognuno per il bene di tutti.
6) Scrivere nell'oggetto del messaggio FIN - argomento (es:economia,politica,energia,informazione.. si può prendere spunto dagli argomenti del blog di Beppe Grillo.) - titolo della notizia.
Esempio: FIN - alimentazione - Gli ogm fanno male ai topi
FIN per indicare che è una mail di libera informazione.
7) Riportare sempre nel corpo del messaggio la fonte del sito di origine della notizia.
8) Il corpo del messaggio è a discrezione del mittente, naturalmente messaggi più brevi, concisi e circoscritti all'argomento della notizia o dell articolo sarannò letti più rapidamente e con maggior certezza da parte dei destinatari.
9) Si può semplicemente riportare la notizia integrale con testo e immagini oppure il titolo con la fonte del sito.
10) Saranno naturalmente considerati più interessanti i messaggi che contengono notizie che rivelino una reale verità nascosta dai tradizionali mezzi di comunicazione.
11) Quindi cercare di evitare di inviare notizie di fatti già presenti sui giornali di tiratura nazionale o già dette dai telegiornali e conosciute da tutti. Al limite si può fare riferimento all'articolo del giornale per postarne un altro collegato.. Detto ciò non vuol dire che comunque tutte le notizie dette dalla televisione tradizionale siano delle notizie da non considerare o non siano valide, ma comunque si tenga presente anche che nessuna notizia detta dai mass media sia diffusa a caso.. ha sempre uno scopo ben preciso. Ad esempio molte notizie di poco conto su fatti di cronaca nazionale vengono fatte seguire dalla popolazione per far distogliere l'attenzione dai veri problemi del paese.

Cosa ne pensate?

Questa è la mia mail: whatthehellsgoinon@yahoo.com

rosario pisanò 25.05.05 22:37| 
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"Il famigerato scienziato nazista Mengele che conduceva esperimenti del genere sugli ebrei (adulti) avrebbe entusiasticamente votato sì."

Postato da: Michelangelo Pinto il 25.05.05 19:43


Eccoci sistemati, siamo nazisti.
Cose già sentite a dire il vero, gruppi ultra-religiosi di estrea destra americani sono arrivati all'omicidio dei medici abortisti accusandoli di perpetuare un genocidio e quindi di essere nazisti.
Questi signori che ci dettano e impongono la loro morale son pronti a farci la pelle per difendere un gruppo di cellule. E già! Ma si tratta solo della vita di un "nazista" contro quella di embrione, futuro essere umano.
Notate la finezza del Sig Pinto, quell' "Adulti" messo tra parentesi vuole indicare che siamo peggio di Mengele lui almeno faceva esperimenti su individui grandi; noi mostri su bambini, macchè dico bambini! su neonati, macchè dico neonati! esseri orribili quali siamo sperimentiamo sugli embrioni !!!

"Se vi informate da qualsiasi medico onesto vi dirà che le ricerche con finalità terapeutiche sulle cellule staminali embrionali non hanno fino ad ora avuto alcun tipo di applicazione clinica,"

Postato da: Michelangelo Pinto il 25.05.05 19:43


Ogni paragrafo una sentenza.
Di qua gli onesti e di la quelli in malafede tra cui:
Renato Dulbecco
Umberto Veronesi
Rita Levi Montalcini

più altri 97 scienziati che hanno firmato il manifesto dei 100 per il SI.
Seguendo il ragionamento, lucido, del Sig Pinto si dovrebbero interrompere anche ricerche per la cura di diversi tipi di tumore (che non hanno dato risultati) così come quelle sulla fusione a freddo e chissa quanti altri studi che ad oggi non hanno dato risultati.

Ulteriori risposte una mail così allucinante non merita...


Rendetevi conto di un grande pericolo nascosto in questo referendum. Se si accetta l'assioma embrione=individuo fra 3 o 4 mesi i cattolici metteranno in discussione la legge sull'aborto.

Rendetevi conto di una grande ingiustizia celata in questa legge se rimarrà così com'è. La povera gente dovrà sottostare a regole e imposizioni, le più dure e restrittive d'Europa, per avere un figlio mentre i ricchi potranno, come sempre, espatriare ed effettuare tutte le procedure proibite dalla legge italiana in paesi avanzati. Classismo medico, ad aggiungersi a tutti i classismi che già ci soffocano.

AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA' DI COSCIENZA

Luca Geraci 25.05.05 22:32| 
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sono nau-se-ato di tutto questo sistema!!!!

ad ogni modo, più tardi posterò un iniziativa..

basta parlare!

rosario.

rosario pisanò 25.05.05 21:43| 
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Questo blog sta diventando sempre di più come una conversazione tra sordi: tutti parlano, ma nessuno sente niente!!!!
Perchè invece di darci addosso uno con l'altro (anche dando spazio e risposte ai vari Panetta & C. anche se naturalmente sono liberissimi di esprimere la loro opinione....) non facciamo tutti dei post più corti in modo che possano essere letti in breve tempo tutti, con temi inerenti al blog ( e solo quelli, visto che sul lato destro ci sono i vari argomenti, usiamoli!)?
Così, magari, non andranno persi nel "mucchio"
idee e suggerimenti spesso interessanti:possiamo provarci, per favore?
Rita

P.S.: Ho visto Berlusconi ad Istanbul:chissà chi gli avrà pagato il viaggio?!?

Rita Porrega 25.05.05 21:34| 
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L'Istat ha rivelato questa sera che la riforma fiscale portata avanti negli ultimi 3 anni ha premiato i ricchi e ha lasciato a bocca asciutta i poveri e i poverissimi. Una ricerca universitaria del Capp di Modena aveva previsto tutto nel 2002 ma non fu presa in considerazione nemmeno dai partiti di sinistra.
Su http://www.vincenzobrancatisano.it

Vittorio Signori 25.05.05 21:15| 
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X petrilli

certo. concordo.

appurato che l'idea di progresso (e non solo quello legato alla tecnologia) è ingannevole, appurato che la tecnologia nella stragrande maggioranza dei casi non risponde a necessità o bisogni primari o comunque facenti capo al grosso della popolazione, se non in maniera secondaria, appurato che la tecnologia si è rivelata più che altro nella storia come mezzo di dominio e sopraffazione a favore delle classi dominanti, appurato che l'uomo usa la tecnologia come fosse un Dio, determinando il destino dell'intero ecosistema..(etc,etc.)

resta il fatto che non possiamo bollare acriticamente la conoscenza scientifica e tecnologica, perchè bolleremmo la nostra stessa natura umana di esseri pensanti e agenti...

nè a mio parere, e in questo concordo pienamente con petrilli, ha senso fare i talebani verso la tecnologia in una società in cui tutto è tecnologia. lasciamo stare i discorsi di coerenza e purezza, qui, volenti o nolenti abbiamo tutti le mani sporche... ahinoi!!!

la soluzione sta nell'affrontare criticamente il problema, prendere coscienza, oltre che non siamo affatto Dei, dei rapporti fra società-scienza-tecnologia e capovolgerli.
la tecnologia e il sapere scientifico al servizio dei bisogni della società, di tutta la società, e non viceversa.
invece oggi siamo noi ad adattarci alle conseguenze della scienza, in quanto succubi delle scelte di chi ha in mano i mezzi di produzione e li usa a suo vantaggio, per fare affari.

esempio: gli OGM, il nucleare, la fecondazione artificiale, le nano tecnologie, i cellulari, etc, etc. sono nati in laboratori in cui si svolgono ricerche di cui tutti siamo ignari, che nessuno di noi ha chiesto o di cui nessuno di noi sentiva il bisogno. però una volta concluse, tali ricerche condizionano la nostra vita, ci obbligano a fare scelte etiche di cui probabilmente faremmo a meno, cambiano il nostro modo di vivere. cambiamento indotto dall'alto però... è un subire.

e invece spesso le ricerche richieste a gran voce dall'opinione pubblica, tipo quelle sulle energie alternative, vengono poco finanziate se non boicottate.

comprendo quindi l'atteggiamento talebano di alcuni verso le tecnologie, però è poco costruttivo e non porta a niente. bisogna tnterfacciarsi con esse criticamente.

ad esempio: internet se non erro deriva da una rete usata per scopi militari ma poi caduta in disuso perchè poco sicura (qualcuno mi corregga).
oggi però internet è una delle poche tecnologie libere, ancora non inquinate e imbavagliate totalmente dai poteri forti.
allora cerchiamo di usarla a nostro vantaggio,come mezzo di tutela della nostra libertà, dei nostri diritti, come mezzo di informazione libera, come strumento di democrazia.

si è vero, il cellulare è una cosa odiosa; a me lo hanno appioppato... però più che buttarlo, cerco di farne un uso critico, tale che non mi condizioni la mia vita.

anche l'automobile è una tecnologia vetusta voluta fermamente dal mercato (petrolifero), che ci condiziona in malo modo la vita.
io non guido, però prendo i mezzi pubblici.. non cambia molto... come potremmo oggigiorno fare a meno di tale tecnologia? eppure se ci pensate tutto questo "correre" sopra e sotto esasperato è un pò inutile. come la globalizzaziione.. ma questa è la nostra economia, questo il nostro sistema.

ok smetto quà, anche se il discorso meriterebbe molte più considerazioni e molta più profondita di quella che sono riuscito ad esprimere.
ma il blog è blog..
i FORUM sarebbero un'altra cosa...

luca frangella 25.05.05 20:37| 
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DECALOGO DI SOPRAVVIVENZA!!!

-NON FARE PRESTITI DI NESSUN TIPO.
-ESTINGUERE I PRESTITI ESISTENTI.
-NONA ACQUISTARE AUTOMOBILI ALMENO PER I PROSSIMI DUE ANNI.
-NON FARE VACANZE A RATE .
-NON VENDERE O COMPRARE IMMOBILI IN QUESTO MOMENTO.
-COMPRARE TRAMITE GRUPPI D'ACQUISTO TECNOLOGIA.
-NON USARE TELECOM O TIM PER TELEFONARE.
-COMPRARE SOLO PRODOTTI MADE IN CINA O KOREA, per indurre il mercato italiano a rivedere i prezzi.
-sa andate DAI MECCANICI AUTO, CONCORDATE PRIMA IL MONTE SPESE.
- SE CHIAMATE SOCIETà DI SERVIZI CONCORDATE PRIMA L'AMMONTARE DEI COSTI PER I SERVIZI, E PAGATE DOPO LA SOMMINISTRAZIONE DEGLI STESSI.
-USATE I MEZZI PUBBLICI.
-METTETE I PANNELLI SOLARI NEL CONDOMINIO O NELLA CASA INDIPENDENTE.
-MONTATE I RIDUTTORI DI FLUSSO IDRICO NEI RUBINETTI.
-SPEGnENTE LA TELEVISIONE E NON PAGATE PIU' IL CANONE, è GIà PAGATO DALLA PUBBLICITà MILIARDARIA.
-SPEDITE LETTERE DI PROTESTA AI TG PER LA FAZIOSITA' DEGLI INTERVENTI.
-BOICOTTATE I SUPERMERCATI CHE ATTUANO POLITICHE DI VENDITA ERRATE.
-SCAMBIATEVI I VESTITI NUOVI DEI FIGLI TRA AMICI.
-NON ANDATE AL CINEMA.
-USATE SPIAGGE LIBERE.
-PROTESTATE PER IL COSTO DELLA RACCOLTA DELL'IMMONDIZIA.
-PROTESTATE PER IL COSTO DEL'ENEL.

resistete...la Cina è vicina e ci liberera'!!!!!

Marcus Libero 25.05.05 20:30| 
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lo so che ci prende nulla nella discussione ma.. NON C'E' LA SARDEGNA NELL'ILLUSTRAZIONE DI COPERTINA!!

Alessandro Formica 25.05.05 20:21| 
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Sono convinto che le cose a livello politico non stanno andando bene, e sono preoccupato per l'indebitamento esponenziale della popolazione....Spero che il futuro ci riservi un piano di programmi migliorativi!!

David Sforna 25.05.05 20:07| 
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Questo articolo è molto preoccupante soprattutto nella sua parte conclusiva.

La verità è che il "malato d'Europa" difficilmente si potrà risollevare. La nostra situazione è purtroppo drammatica, soprattutto sul piano politico.

Perchè non abbiamo cercato di costruire alternative politiche a questo liberismo che ormai inizia ad essere devastante per le nazioni, per l'economia, per il benessere, per l'ambiente?

Perchè la politica e le persone hanno rinunciato a cercare una prospettiva alternativa? Perchè ci siamo arresi a farci trascinare dalla nera corrente?

E purtroppo fra poco si inizierà a pagare...per fortuna che almeno c'è Beppe Grillo che un po' ci fa sorridere...ma intendiamoci, è un riso amaro il nostro...è la sua capacità di cogliere il "sentimento del contrario" di Pirandelliana memoria che lo rende così bravo come comico e come persona.

Grande Beppe!

Federico Carrera 25.05.05 19:52| 
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I fans (in buona fede) di questi referendum dovrebbero sapere che l'eventuale vittoria dei sì consentirebbe alle potenti lobbies della provetta che stanno dietro a questi referendum di fare qualsiasi tipo di esperimento sugli embrioni umani accrescendo a dismisura i propri profitti. Altro che libertà di ricerca o diritti delle donne.....!!! Se vincono i sì l'embrione umano perde qualsiasi tipo di tutela e diventa uguale ad una muffa di cui si può fare ciò che si vuole e si spalanca un'autostrada per praticare la clonazione, la selezione eugenetica, la commercializzazione degli embrioni(se un embrione non ha diritti perchè non lo posso usare per fabbricare, ad esempio, cosmetici???)e tante altre delicatezze del genere.
Il famigerato scienziato nazista Mengele che conduceva esperimenti del genere sugli ebrei (adulti) avrebbe entusiasticamente votato sì.
Se vi informate da qualsiasi medico onesto vi dirà che le ricerche con finalità terapeutiche sulle cellule staminali embrionali non hanno fino ad ora avuto alcun tipo di applicazione clinica, a differenza della ricerca sulle cellule staminali adulte (rispetto alle quali non si pongono problemi di tipo morale) che ha già dato risultati concreti molto promettenti.
Se siete dogmaticamente certi, perchè lo dice Repubblica(che taluni c.d. laici si bevono come se fosse il Vangelo) o Capezzone o che so io, che l'embrione non è un c...o allora fate come vi pare, ma se avete anche solo un dubbio, probabilmente dovreste condividere la necessità di far fallire questi referendum. Lo strumento che la Costituzione prevede a tal fine è quello di non andare a votare affinchè non accada che una minoranza di cittadini possa modificare una legge che è stata votata dalla maggioranza del Parlamento(che si presume rappresenti la maggioranza dei cittadini italiani).
Sparereste mai contro una porta chiusa se aveste anche solo l'1% di dubbio che dietro di essa possa esserci una persona che amate? In realtà, mi sembra che mai come in questa circostanza la religione non c'entra un accidente. Ognuno di noi, in quanto appartenente alla specie umana, ha il dovere di svegliarsi, di sgombrare il cervello dalle ragnatele che vi si trovano appiccicate a causa delle str----ate che gli vengono propinate dai politici preferiti o dai c.d. "giornalisti liberi" che pretendono di darci le loro brave opinioni preconfezionate su ciò che è giusto e su ciò che è sbagliato. Ognuno di noi ha il dovere, prima di decidere se e come votare, di formarsi un'opinione personale ragionando con la propria testa e dopo essersi informato in maniera adeguata. Ad esempio leggendo la legge, per capire che cosa esattamente vogliono che venga abrogato ed a quale scopo. E smettiamola di ragionare in base ai pregiudizi ideologici che atrofizzano il cervello e abbassano il nostro senso critico!!!

firmato
un ex embrione

Michelangelo Pinto 25.05.05 19:43| 
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X Filippo De Angelis

Vicino a Pannella (ma sarebbe più corretto ricordare TUTTE le formazioni e i movimenti che appoggiano i referendum... o vuoi x caso far passare l'idea che questa è "la solita Pannellata") non c'è 1 scienziato ma bensi 100, che hanno aderito e firmato il manifesto per il SI (solita disinformazione).

Quello che dici riguardo alle ricerche alternative, riguarda cellule staminali "adulte", e non è assolutamente detto approdino a risultati.
Un grande numero di ricercatori pensa che la ricerca sulle staminali embroniali possa garantire maggiori successi: ora se la ricerca potesse essere svolta "potrebbe" non approdare a nulla, se non verrà svolta (causa la legge) non approderà "sicuramente" a nulla.

I motivi del NO sono solo e unicamente di ordine morale... ebbene forse a tanti potrà risultare strano ma l'Italia è (o dovrebbe essere) una nazione laica. A me ateo non interessa nulla che la chiesa consideri un grumo di cellule come fosse un uomo, per me ateo un grumo di cellule sono solo un grumo di cellule.
Ora se tu sei cattolico e vuoi dare a questa entità una patente di individuo sei libero di farlo, a me che son laico e ateo deve essere garantita la stessa libertà.
Voglio donare il mio seme perchè la scienza ne faccia esperimenti? Devo essere libero di farlo.

Puoi contestare la cosa in ordine alla tua morale cattolica, ma non puoi e non devi impormi le tue idee (poi magari vi scandalizzate per quello che impongono e fanno le nazioni mussulmane).

In ordine a questioni attinenti alla coscienza NON DEVE ESSERE ASSOLUTAMENTE permessa un ingerenza della chiesa.
1) Perchè non è giusto ed è amorale.
2) Perchè lo dice la Costituzione.

Ritenetevi liberi di non andare a votare; appropriatevi del voto degli indifferenti, degli espatriati, dei malati, dei vecchi allettati nei ricoveri e (sembra sia proprio così) anche del voto dei morti.
Siete ancora e sempre una di quelle pedine che rendono così arretrato e disastrato il nostro paese.


AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA' DI COSCENZA

Luca Geraci 25.05.05 19:20| 
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Caro Grillo, ti capisco pienamente e sono convinto che la pensiamo alla stessa maniera.
Io vivo all'estero da sei anni per questo motivo. Ho fondato una societa' che importa dall'Asia in Europa. Adesso siamo in grado di fornire di tutto, si, capito bene di tutto. La societa' ha sede nel Regno Unito.
Quando vivevo in Italia avevo voglia di fare e di crescere. Nessuno mi prendeva sul serio. Mi dicevano: Ma c'e'li hai i soldi? Troppi ostacoli. Troppi problemi.
Gli Americani e gli Inglesi dicono sempre di si: Tutto e' possibile, certo che si puo' fare, i soldi non sono un problema. Tra l'altro le banche hanno un servizio eccezionale per le nuove imprese. In pratica loro vogliono che tu abbia successo. In Italia vogliono che tu fallisca. Questo e' il grande Male dell'Italia carissimo Grillo.
Dobbiamo farlo noi un partito che faccia le riforme per salvare il nostro paese, se no facciamo la fine dell'Argentina, se non peggio.

A presto,

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 25.05.05 19:05| 
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Incrociamo le dita per il Liverpool stasera.

Il NANO non si merita alcuna soddisfazione, nemmeno calcistica.

LIVERPOOL LIVERPOOL LIVERPOOL LIVERPOOL !!!

Beppe Baresi 25.05.05 19:03| 
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caro Luca Giraci

premesso che non mi và di fare polemica perchè non è il BLOG giusto e questa sarà la mia ultima considerazione sul caso ... scusami ma con la mia precedente espressione non mi sembra nè di aver fatto lo spiritoso con il male altrui, tanto meno, ritengo sia un male minore trovarmi con i cloni degli onorevoli precedenti, attuali, e futuri di roma ... io penso che non si deve dire SI il 12 e 13 giugno solo xchè la gran magggioranza della sinistra (quale) e compagni lo dicono ... non credi/ete ?
Basta informarsi che si può capire da soli, che la stessa soluzione scientifica che pretendono di trovare se si ottiene la vittoria del SI, la si può trovare con altre strade senza manipolare l'uomo, o forse è giusto a priori solo quello che dice lo scienziato vicino a Pannella e compagni ?
Nulla è disinteressato in questa politica, sapete dirmi quando incassano i promotori dei referendum per ogni elettore che si presenta al voto ? Perchè la maggior parte dei referendum non sono passati ? Tutti gli aventi diritto sono forse dei stolti o sono più stolti i quesiti ?

filippo de angelis 25.05.05 18:56| 
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Off topic, ma tanto per non dimenticare:

ISTANBUL - Se il Milan perdesse la finale di Champions League, questa sera a Istanbul, "sarebbe una stagione deludente". Lo dice il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi al termine del suo incontro con il premier turco Erdogan. "Sono stanchi - osserva - e alcuni non hanno fatto vacanze. Speriamo..."

(da repubblica.it)

Ma il cavaliere non aveva detto che il pil dell'italia era sceso perchè la gente comune ci aveva dato dentro con le ultime vacanze di pasqua? Certo che però se si parla dei suoi miliardari giocatori allora tutto cambia!

Cacchio! Nemanco alle barbados negli ultimi mesi, poverini...

Alfio Brambilla 25.05.05 18:45| 
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Io non so perche' ma rimpiango i racconti di mio nonno di come era l'Italia tanti anni fa

Dario Di Loreto 25.05.05 18:44| 
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Vorrei citare il seguente post: "Tutti parlano... tutti sono d'accordo che fa schifo... ma io mi domando una cosa: quanti di noi, una volta lassù a governare... non accetterebbero una bella bustarella a 6 zeri???

risultato? Tutto resta come prima!

Postato da: José Della Roma il 25.05.05 18:11"


Alla fine ha ragione..è per questo che io non andrei mai "lassù a governare".....

Non esistono poteri buoni. E la storia conferma soltanto.


P.S.: Nessun popolo si merita politici.....

Claudia Dall'Ara 25.05.05 18:42| 
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POST CHE SPARISCONO

C'è una policy da rispettare, niente di male se vengono cancellati quelli che non la rispettano.

Leggete la policy, nessuno vi obbliga a partecipare al blog.

Fabio Gambirasio 25.05.05 18:38| 
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signo Raggio buongiorno, avrebbe mica 1000 euri signoraggiati da darmi?

Marcus Libero 25.05.05 18:35| 
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http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
firmate anche voi per l'energia solare

michela marino 25.05.05 18:30| 
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x Filippo De Angelis

Auguriamoci tutti di non aver cloni di quei personaggi lì...

... ma tu, e chi la pensa come te, dovete augurarvi ancora di più di non incappare in qualche malattia neuro-degenerativa...

... facile fare gli spiritosi sulle disgrazie che vivono altri.

Luca Geraci 25.05.05 18:17| 
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I burattinai e i messaggi subliminali sono
solo un modo per scaricare la responsabilita'
su altri.
Certa gente il potere ce l'ha perche' noi glielo
diamo. In realta' il potere e' nelle nostre
mani e non metaforicamente: prendete in mano
una moneta da un euro e osservatela. Sul come
e dove far andare quella moneta si scatenano
guerre di immagini, guerre virtuali e reali.
C'e' gente che trema se
minacciate di tenere stretta quella moneta
invece di spenderla e c'e' gente che trema se
decidete di spendere la vostra moneta qua piuttosto che la'.
Non nascondiamoci dietro un dito: abbiamo piu'
potere di quanto pensiamo perche' abbiamo smesso
da parecchio tempo di essere cittadini, elettori
o persino esseri umani. Ormai siamo tutti consumatori con i vantaggi (molti) e le responsabilita' (tremende) che questo comporta.

Ciao,
Markus Schweiger

Markus Schweiger 25.05.05 18:14| 
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Sottoscrivo Luca Geraci:
AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA DI COSCIENZA.
Anche in Italia ci vorrebbe uno Zapatero, capace di fare riforme senza guardare in faccia il potere della Chiesa.
Purtroppo qui da noi manca il coraggio e il potere mediatico della chiesa è eccessivo.
Io sono pugliese e da giorni qui si parla solo di Congresso Eucaristico (2 p....! scusate la volgarità) che ha monopolizzato l'informazione, cancellando dai palinsesti dei TG la campagna referendaria.
Addirittura oggi il Policlinico di bari ha sospeso ricoveri ed interventi chirurgici per fronteggiare l'emergenza, visto che domenica arriverà il capo del tribunale dell'Inquisizione e del santo Uffizio Benedetto XVI.
In amteria di fecondazione assistita e di ricerca sulle staminali embrionali esiste al mondo un solo Paese con una Legge più restrittiva ed è il Costarica.
Non siamo ultimi e Sandro bondi sarà contento.

Antonio Cafagna 25.05.05 18:13| 
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Tutti parlano... tutti sono d'accordo che fa schifo... ma io mi domando una cosa: quanti di noi, una volta lassù a governare... non accetterebbero una bella bustarella a 6 zeri???

risultato? Tutto resta come prima!

José Della Roma 25.05.05 18:11| 
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4 ORE AL MARE/MONTAGNA ecc. NO AL REFERENDUM ... vuoi/volete rischiare di trovarvi tra qualche anno qualche CLONE di silvio, tronchetti ecc. ecc. ecc. ecc. ???
Il fine del referendum è solo questo ... chi di voi crede che a questi signori gliene freghi qualche cosa dei malati che citano solo in questi giorni ... pensateci bene
ASTENSIONISMO il 12 e il 13 giugno

filippo de angelis 25.05.05 18:09| 
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caro Beppe ha letto l'ultima battuta del loro capo del consiglio in trasferta guarda il caso con codazzo di zerbini in Turchia, sempre per caso tappa di una partita di coppa (spero per lui e amici a carico di tutti noi come giusto che sia confessando che i suoi poveri miliardari pallonari sono stanchi poiche'non sono andati mai in vacanza cercando di far salire il P.I.L. ....e costringendolo a controlli(ma quando mai) sui poveri banchieri,assicuratori,case farmaceutiche, evasori,commercialisti etc etc tutta gente onorata e di parola anche loro .... sempre al lavoro per il P..L. e nostro bene ... al contrario di noi popolino imbelle e comunista sempre in ferie sperperando i favolosi stipendi che grazie a lui al genio tremonti e al vulcanico siniscalco percepiamo a fine mese....va bene ora basta alle ciancie popolino ci rivediamo tutti alla parata nautica per mostrare i nostri nuovi panfili, ville con anfiteatri, mentre lui non andra' in ferie lavora tutto il giorno e la sera prima di rientrare nel suo piccolo appartamento senza aria condizionata per una minestrina fredda come esempio per tutti ,spegne tutte le notti una per una le luci lasciate accese nei bagni, stanze ,corridoi dai cattivoni senatori e parlamentari dell'opposizione ....CUORE DI STATISTA...

valentini roberto 25.05.05 18:06| 
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Il punto é che il potere é nella mani di pochi, potenti e subdoli burattinai che manipolano governi e mercati finanziari...

Andate a vedere questo sito:

http://digilander.libero.it/subliminale/Antonio.html

E guardate con quali tecniche MOSTRUOSE i "burattinai" influenzano e manipolano le masse ignare...

L'UNICO MODO X SOPRAVVIVERE É SAPERE.SAPPIATE ALLORA!

Alex Biagini 25.05.05 18:04| 
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Ascoltate tutti il verbo: "Alessandro Garda" e finalmente avremo un pò di pulizia in quest'Italia!

Ci manca giusto un pò di inquisizione, torture e ancora maggiore potere alla chiesa.

Ascoltate tutti il verbo: "Alessandro Garda" e facciamo ancora qualche passo indietro rispetto all'Europa!


AL REFERENDUM 4 SI X LA LIBERTA DI COSCIENZA.

Luca Geraci 25.05.05 17:55| 
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x w.vallone

tel chi un altro che ha mangiato la pillola rossa, benvenuto nella realtà.

Stefano

stefano crema 25.05.05 17:53| 
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atei e non.. fatemelo dire:
SOLO DIO PUO' SALVARCI!!!!!!!!

facendo una variazione di tema: io mi asterrò dal voto del referendum.. con la speranza di contribuire al suo fallimento..
1) perchè credo, come diversi scienziati affermano, che l'embrione abbia in sè già tutte le caratteristiche di un essere umano
2) perchè non mi fido della classe politica italiana (nè di sinistra, nè di destra).. che secondo me lascerebbe spazio a qualsiasi tipo di strumentalizzazione scientifica.. portando a casi aberranti..

3) (provocazione..) davvero gli italiani hanno tutta sta fame di maternità / paternità??

-nascite sotto zero: ma che siamo tutti sterili??
- sono più i neonati che vengono ammazzati dai genitori che quelli che sopravvivono..
- con quali soldi pensate di mantenere questi figli?

mi sa che dietro a questa voglia di riformismo ci sia ben altro..

alessandro garda 25.05.05 17:46| 
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Per citare Francesco De Gregori: Stai dalla parte di chi ruba nei supermercati o di chi li ha costruiti, rubando!!!!
Tanto fra un pò la sera a cena mangeremo bilanci, profitti e utili al forno contornati da un'enorme insalata di pubblicità e un dessert di bombe intelligenti.

Antonio Cafagna 25.05.05 17:46| 
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X Pascucci

Per come è strutturato fisicamente. Come ben sai l'argomento è ostico quanto basta a scoraggiare i più.
Se le finestre fossero un pò più ordinate e gli argomenti introdotti con un qualche criterio legato alla loro pesantezza e difficoltà...

Ciao

Luca Geraci 25.05.05 17:43| 
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il comunismo è imploso. E se anche il capitalismo
stesse implodendo?

w.vallone 25.05.05 17:41| 
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Ragazzi che tristezza:

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/rapportistat/rapportistat/rapportistat.html

Sono 10 anni che vivo nel Regno Unito (che ha i suoi bei lati negativi e varie cose che non sopporto) ma vedere quello che succede in patria mi da una tristezza incredibile.

Ma ci sara' pure qualche aspetto positivo nella vita di un Italiano, ma e' possibile che vada tutto tutto male ?

Chi mi puo' tirare su il morale ?

Maurizio Balla 25.05.05 17:40| 
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Torniamo al baratto... che c'e' gia' qualcuno che lo usa...

Alessandro Cortigiani 25.05.05 17:29| 
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Finchè c'e' un ciampi come presidente mi spieghi come si fa ad eliminare il signoraggio ???
E se poi la possibilità di stampare moneta finisce in mano a personaggi come il nano pelato ?
Altro che ponte sullo stretto quello fa il ponte fra la terra e la luna.

Stefano

stefano crema 25.05.05 17:26| 
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Buon giorno, sono il Signor Aggio e mi hanno detto che in questo forum si parla di me. A che proposito?

Gaspare Aggio 25.05.05 17:25| 
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Ho capito: E' inutile !! siamo tutti ignoranti, nel senso di ingorare, disinformati nel senso che non riceviamo informazione, i tg ci parlano di cose estranee dalla media italiana mille miglia.
A nessuno al potere interessa cambiare le cose, il potere vuole un popolo ignorante, e complicare sempre più il sistema.
Quindi soluzione?? O facciamo una guerra civile andando a caccia di streghe, rischiando di fare peggio che ora, oppure ce ne sbattiamo le palle, e ci ridiamo sopra, o ci rifugiamo nella regligione, nella virtù, e non piangiamo più se saremo poveri, chi dice povero=infelice: chi dice telefonino-ultima televisione=felicità?. UNA cosa sola la dice: la pubblicità: schiavi siamo della pubblicità, sbrodoliamo per quelle cose che l' 80 per cento della popolazione mondiale neanche osa sognare, i nostri padroni (bravo padrone, bravo (come parla gollum)) ci rubano, ma sono bravi e rubano anche ai poveri del terzo mondo, e poi ci portano da mangiare in Italia, mangiare telefonini e sky (slurp slurp) quindi grazie ai padroni grazie, continuate a portarci le cose belle con cui ci viziamo e noi continueremo a guardare la pubblicità :).
A parte gli scherzi bisognerebbe forse lasciare un pò da parte le cose terrene e dedicarci a qualcosa di più spirituale, anche la comicità è spirituale perchè ridere fa bene, per questo ci piace grillo, se grillo fosse un politico saremmo qui a insultarlo :p (sarebbe come DI Pietro: da salvatore dell' Italia (colui che lottava contro i potenti) a politichetto da quattro soldi)
Facci ride Beppe!!!!!

marco bianchi 25.05.05 17:24| 
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Il catastrofismo è, secondo qualcuno, un modo per disprezzare una politica economica e industriale a dir poco inesistente, ma quando è uno stato d'animo denunciato dal cittadino, che deve pensare ad arrivare alla fine del mese allora la cosa è grave.
Purtroppo l'ipocrisia che pervade il mondo politico ed economico italiano è dilagante, basta leggere l'ultimo D'Alema, che prevedendo una vittoria alle politiche del 2006, comincia a parlare di guerre giuste.
Le riforme anche se impopolari e dolorose vanno fatte, purchè coerenti, per la qual cosa la prima cosa da riformare profondamente è la classe politica italiana, infarcita di conflitti di interessi e mandare questi signori a casa, siano essi destra o sinistra e peggio ancora centro.

Antonio Cafagna 25.05.05 17:24| 
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Pare di non essere più in Italia ... ma nella "Terra di Mezzo" o a "Mordor" è pieno di Troll ... per favore non dategli cibo, prima o poi moriranno.

Giovanni Prandini 25.05.05 17:22| 
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Ciao a tutti mi sono convertito alle tesi di Pascucci. Propongo i seguenti cambiamenti

1) Visto che stampare una banconota costa solo 3 centesimi da adesso in poi ci saranno solo banconote da tre centesimi.

2) Le banconote saranno stampate solo ed esclusivamente dalla Banca d'Italia, che le fornira' allo stato - non gratis ma in cambio di un numero uguale di banconote da tra centesimi.

3) La Banca d'Italia sara' nazionalizzata.

Che ve ne pare?
Ciao

Bruno

Bruno Panetta 25.05.05 17:20| 
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Dato che sono stati cancellati i miei post sulle scorie vorrei ripresentare il MIO pensiero in maniera diversa…

C’è un Referendum regionale il 12/13 giugno 2005

Infatti il 12/13 giugno 2005, oltre che al referendum statale sulla fecondazione
assistita, si terrà in Sardegna il referendum regionale per l'abrogazione
della legge regionale n°8/2001 che consentiREBBE l'importazione in Sardegna di
scorie tossiche qualificandole come materie prime. La legge regionale n° 8,
infatti, consente l'introduzione di rifiuti di origine extra-regionale
da utilizzare esclusivamente quali materie prime nei processi produttivi
degli impianti industriali ubicati in Sardegna e già operanti alla data
dell'approvazione delle legge regionale, non finalizzata al trattamento
ed allo smaltimento dei rifiuti".

In questo modo, SECONDO ME, con la scusa di ulteriori lavorazioni di
impercettibili quantità, le scorie vengono fatte passare per materie prime e aggirando le normative Europee che impongono una documentazione sull'origine, il trasporto e lo stoccaggio dei rifiuti tossici, si smaltiscono in Sardegna scorie che SICURAMENTE nessuno al mondo vuole.

Queste scorie lasciEREBBERO nella nostra terra MILIONI di tonnellate di residui
tossici con il loro contenuto di metalli pesanti e talvolta anche
radioattivi, estremamente nocivi per il territorio e per gli esseri viventi,
dei quali possono modificare (FORSE) addirittura il DNA.

SECONDO ME, tutto ciò è incompatibile con il nostro popolo e con il nostro territorio.
E SEMPRE SECONDO ME, stravolgerà il giusto rapporto che la civiltà sarda ha stabilito con il
proprio habitat! Ciò non può essere tollerato, ANZI IO NON LO TOLLERO.

LA SARDEGNA NON PUO' DIVENTARE UNA DISCARICA ! , SECONDO ME…

Il 12 e 13 Giugno

VOTA SI' CONTRO LE SCORIE, SEMPRE SECONDO ME, MA NON VORREI IMPORRE IL MIO PENSIERO A NESSUNO…

Votando "SI'" viene abrogata la legge regionale n. 8/2001 e ripristinato
il comma 19 dell'art. 6 della Legge Regionale 24 aprile 2001 n. 6, recanti
norme in tema di rifiuti speciali, che cita: "E' fatto divieto di
trasportare, stoccare, conferire, trattare o smaltire, nel territorio della
Sardegna rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale".

Passate l’informazione la vostra terra ve né sarà grata.

FORTZA PARIS!!!!

PS
Al gestore, così va bene???

Luca Floris 25.05.05 17:18| 
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X Pascucci

Grazie !

Quando riesco a intercettare uno dei tuoi post lunghi, prima che le cesoie della censura suonino il loro sinistro ZAK, è sempre un piacere.

Vai avanti così che a furia di seminare magari qualcosa prima o dopo nasce.
Il tuo sito però è un pò incasinato, troppa documentazione, non si sa davvero da dove cominciare.

Una domanda... non so da quanto tu segua l'argomento ma non e che magari sai se questa questione del signoraggio sia stata posta, come domanda magari, a qualche convegno o durante qualche intervento pubblico di qualche politico (ad una festa dell'Unità magari) e che risultato ne sia sortito?


Luca Geraci 25.05.05 17:16| 
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"Lo ha affermato il coordinatore nazionale di Forza Italia Sandro Bondi, commentando le parole dell’economista francese Jean-Paul Fitoussi:
"L'Italia - ha sottolineato Bondi - non ha alcun motivo di arrossire. Stando ai dati dell'ultimo trimestre, ad esempio, e' la Francia a registrare il record negativo. Il problema e' che in Europa, come ammette Fitoussi, abbiamo messo in piedi istituzioni che si occupano della moneta, della concorrenza, del bilancio, ma nulla che si faccia carico della crescita. Dobbiamo prendere atto che non esistono miracoli a portata di mano. Siamo entrati in una fase che richiede il concorso di tutti, maggioranza e opposizione. Altrimenti ci sono soltanto la propaganda e la mistificazione. Capito amici dell'opposizione?". detto da Bondi o Bondi'
--- Ma chi e' che ha ragine?
L'italia e' ultima? la Francia e' ultima?... ma che sono a fare le corse a chi arriva ultimo!!
mi sa che l'ultimo paga da bere a tutti...

Alessandro Cortigiani 25.05.05 17:16| 
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Quando è andata fuori corso la lira tutti si preoccupavano di cosa fare delle monete. Mi pare si parlò di fare anche un monumento o qualcosa di simile.
Dovè finito tutto il metallo delle vecchie lire ??
Qualcuno ne sà qualcosa ?
saluti
Paolo

paolo saffioti 25.05.05 17:14| 
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