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Il potere della conoscenza

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Nel mio spettacolo parlo spesso di Wikipedia, la più grande enciclopedia del mondo in decine di lingue e la cui versione inglese ha più di 500.000 contributi.
Wikipedia è basata sul concetto di wiki e degli ipertesti.
Il wiki è la possibilità di costruire conoscenza strutturata attraverso il contributo di ogni persona collegata in Rete senza vincoli o censure preventive.
Wikipedia è di proprietà di Wikimedia, un’organizzazione no profit alla quale possono essere fatte donazioni e costituita da volontari.

Sembra difficile, ma non lo è.
Provate ad inserire nella versione italiana una voce (e ne ha bisogno, perché contiene solo 40.000 voci) e lo vedrete.

Libera conoscenza costruita senza i filtri del potere dei media.

Proviamoci: partiamo dalla versione italiana di Wikipedia, portiamola al livello di contenuti di quella inglese.

Creiamo la nostra conoscenza.

4 Mag 2005, 17:55 | Scrivi | Commenti (245) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Ha solo un difetto:
affidabilità scarsa o nulla vista l'impossibilità di verificare l'autorevolezza di ogni singolo contributo. Inoltre tutti possono modificare i contributi altrui, e si possono immaginare le conseguenze. Una simpatica iniziativa ma nulla su cui fare affidamento.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:01| 
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Una cosa: sono un contributore di wikipedia in lingua italiana e non credo proprio che abbia solo 40.000 voci. Anzi, si legge benissimo nella pagina principale (in alto a destra) che le voci sono più di 350.000! Non sminuiamo...

Pier Luigi 24.10.07 22:07| 
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Hai ragione e' un bel libro... L'ho letto pure io Scatena l'autostima.. e' uscito da poco, ma secondo me e' molto un meglio altro libro ed e' della Williams - IL POTERE DELLA VOCE!

Hajdi XXX 16.03.07 22:23| 
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Salve,

Ho letto il libro della Sorensen "Scatena l'autostima!" e devo
ammettere che mi ha aperto gli occhi. Non credevo che un libricino mi possa
dare una speranza o meglio dire, di sentirmi piu sicura in me stessa.
Suggerisco a tutti di leggerlo.. ne vale la pena...

Ciao e buona giornata.

H. Mantovani

erica mantovani 16.03.07 22:20| 
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Mi "attacco" a questo elemento del blog, in quanto da Wikipedia si è andati a parlare dell'attendibilità di questa enciclopedia e di quanto è reperibile in rete.
Ripercorrendo periodicamente la lunga lista dei siti "preferiti", che mi sono risultati interessanti, utili o attendibili, riscontro che, ogni anno, un 30% o poco meno di essi cambia nome, indirizzo, ecc.
Insomma, l'attendibilità e la reperibilità delle informazioni vengono continuamente attentate e sconvolte.
Se si vuole che la massa delle persone usi internet, occore anzitutto rendere la navigazione più facile, sicura ed economica (nel senso che gli antivirus ed i loro aggiornamenti dovrebbero essere compresi nei canoni di abbinamento flat!).
Io sono certamente un "troglodita" nel campo, ma quando usavo la macchina da scrivere o spedivo delle lettere non avevo bisogno di conoscere come era costruita la mia Olivetti o l'organigramma delle Poste!
Cordiali saluti.
Giovanni

giovanni baghino 15.02.06 10:55| 
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free verizon ringtones Heh. How it goes? Buy it all. ASAP. Last discount in your live (AAAAA!!!!!). Take a rest.

free verizon ringtones 14.02.06 01:00| 
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X ANNA D'ARCO
perche' trovi che ci sia qualcosa che sia stato scritto (visto che dici che tutti è opinabile e confutabile) che possa essere "dogmaticamente" ritenuto veritiero????
;)

Filuz Bao 09.02.06 13:37| 
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Chi dice che la LINEA UNICA di Parla.it è conveniente si informi meglio.Io con la loro ADSL a 1240 viaggio a 15 k/s,parla.it è irreperibile,i 10 giorni del recesso si contano da quando la tua richiesta di adesione è accolta e ti comunicano per mail che il servizio sarà attivato entro 90 giorni,l'offerta LINEA UNICA stranamente non esiste più,dovrei pagare 43 € mese e mi sento preso veamente per il culo.
Ma si può essere presi per il culo dai francesi?
Chi di voi è nella stessa situazione?

Francesco Pinna 01.02.06 07:27| 
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Ciao. Mi è arrivato il DVD che ho prenotato, finalmente l'ho visto,l'ho già regaleto e ne prenoto un'altro! Non si può essere perfetti nelle cose ma quando ci si trova davanti ad un tuo commento lo sembri propio!! Alle persone che fanno bene il propio lavoro e non sono stanchi di farlo fanno piacere sicuramente questi complimenti. Grazie Beppe. pietro.

Pietro Guarise 29.01.06 20:06| 
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Ciao. Mi è arrivato il DVD che ho prenotato, finalmente l'ho visto,l'ho già regaleto e ne prenoto un'altro! Non si può essere perfetti nelle cose ma quando ci si trova davanti ad un tuo commento lo sembri propio!! Alle persone che fanno bene il propio lavoro e non sono stanchi di farlo fanno piacere sicuramente questi complimenti. Grazie Beppe. pietro.
ps: Hai il mio voto qualsiasi cosa tu faccia in politica.

Pietro Guarise 29.01.06 20:02| 
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in merito alle attivazioni internet non mi sento di consigliare niente a nessuno, ma vorrei mettere a conoscenza i lettori del blog della mia esperienza Telecom: ho attivato una linea telefonica per avere l'accesso ad internet, alice adsl in promozione e comunque a euro 19,90 al mese. Non dispongo nemmeno di un apparecchio telefonico, quindi i costi dovrebbero essere limitati solo all'adsl... bene: prima bolletta euro 150,00! seconda bolletta 97,50! meno male che la pubblicità ci rassicura su 19 euro e 90 centesimi al mese. questo e' la Telecom e questo e' l'adsl alice.
a voi le conclusioni...

massimiliano creati 27.01.06 13:16| 
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Discussione

in merito alle attivazioni internet non mi sento di consigliare niente a nessuno, ma vorrei mettere a conoscenza i lettori del blog della mia esperienza Telecom: ho attivato una linea telefonica per avere l'accesso ad internet, alice adsl in promozione e comunque a euro 19,90 al mese. Non dispongo nemmeno di un apparecchio telefonico, quindi i costi dovrebbero essere limitati solo all'adsl... bene: prima bolletta euro 150,00! seconda bolletta 97,50! meno male che la pubblicità ci rassicura su 19 euro e 90 centesimi al mese. questo e' la Telecom e questo e' l'adsl alice.
a voi le conclusioni...

massimiliano creati 27.01.06 13:03| 
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in merito alle attivazioni internet non mi sento di consigliare niente a nessuno, ma vorrei mettere a conoscenza i lettori del blog della mia esperienza Telecom: ho attivato una linea telefonica per avere l'accesso ad internet, alice adsl in promozione e comunque a euro 19,90 al mese. Non dispongo nemmeno di un apparecchio telefonico, quindi i costi dovrebbero essere limitati solo all'adsl... bene: prima bolletta euro 150,00! seconda bolletta 97,50! meno male che la pubblicità ci rassicura su 19 euro e 90 centesimi al mese. questo e' la Telecom e questo e' l'adsl alice.
a voi le conclusioni...

massimiliano creati 27.01.06 12:49| 
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in merito alle attivazioni internet non mi sento di consigliare niente a nessuno, ma vorrei mettere a conoscenza i lettori del blog della mia esperienza Telecom: ho attivato una linea telefonica per avere l'accesso ad internet, alice adsl in promozione e comunque a euro 19,90 al mese. Non dispongo nemmeno di un apparecchio telefonico, quindi i costi dovrebbero essere limitati solo all'adsl... bene: prima bolletta euro 150,00! seconda bolletta 97,50! meno male che la pubblicità ci rassicura su 19 euro e 90 centesimi al mese. questo e' la Telecom e questo e' l'adsl alice.
a voi le conclusioni...

massimiliano creati 27.01.06 12:46| 
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caro beppe
visto che sei così sensibile ai problemi ambientali volevo da te , se possibile, un ragguaglio sulla possibilità di installare a casa mia un impianto fotovoltaico.il problema xò è che sono stato contattato da una persona che lavora all enel la quale appunto mi ha proposto il tutto, il mio attroce dubbio è se si può essere tranquilli o si va incontro a enermi prese per il c...
Ti ringrazio in anticipo per la tua disponibilità.
Continua così CIAO

matteo moggia 26.01.06 11:54| 
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finalmente qualcuno solleva questo ormai annoso problema che a Roma sta affliggendo migliaia di disoccupati con figli a carico ai quali è esclusivamente riservata per legge una eventuale assunzione nel P.I.
quella che Silvano definisce la piovra rossa ha effettivamente numerosi tentacoli e provo ad elencarli A. di R.Le Assicurazioni di Roma Bioparco, C.A.R., E.U.R. S.p.A.,
Farmacap, Fiera di Roma, GEMMA, Gioventù Digitale
Zetema servizi Cultura s.p.a., Met.Ro, Multiservizi, Musica per Roma - Auditorium, Palazzo Esposizioni Risorse per Roma,RomaEnergia, Roma Metropolitane RomaNatura, S.T.A., Scuderie Quirinale, Trambus Pi.Erre.Ci, ecc. tutte "società esterne" ma che in realtà utilizzano soldi pubblici e mascherano il loro utilizzo con la scusa di fornire al cittadino servizzi priofessionalmente mirati con il miraggio del risparmio, ma che risparmia il cittadino se poi bisogna pagare i lavoratori di queste società e anche chi li amministra? cosa si risparmia se non si assumono i disoccupati come vuole la Legge e cioè queli che hanno famiglia e poi se li ritrova sempre più a carico? come si fa a dire di essere vicino alla gente se poi si rende la vita difficile persino ai più deboli non ci sono parole sto tutta la vita con silvano
ciao da Giorgio

giorgio chiappini 25.01.06 18:10| 
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mi piacerebbe che Grillo si interessasse della campidoglio holding la piovra rossa che con i suoi tentacoli da 5 anni si è impadronita del pubblico impiego al comune di roma anche e sopratutto per i livelli B, i più bassi quelli da usciere operaio commesso e collaboratore che stando allo Statuto erano per le fasce più deboli sono silvano disoccupato con 2 bambine a carico che per ragioni di salute i consulenti dell'ufficio di collocamento di RM mi hanno consigliato un'assunzione diretta ai sensi dell'art. 16 L. 56/87 ma dal 2000 il Comune di Roma non chiama più nessuno e siccome so che si servono di personale proveniente da "società esterne" che in realtà essendo a totale partecipazione del comune sono foraggiate con soldi pubblici vorrei sapere se questa la considerate una cosa seria oppure è il solito raggiro delle leggi all'italiana.
Sono sconcertato dal loro comportamento dicono che la legge glie lo permette ma sicuramente dietro c'è la presa in giro e la consapevolezza di agire in questo modo io sono disperato e non so più che fare l'unica cosa che so è che il più importante ente locale d'italia ha fatto della municipalità imprenditoriale la sua bandiera di vanto con la scusa di avvalersi di personale altamente qualificato stanno infilando i raccomandati e i parenti degli impiegati importanti nei livelli B da sempre riservati ai disoccupati ai disabili ai cassintegrati e ai L.S.U. tradendo il cittadino che vi paga e i principi stessi dello Statuto del Comune di Roma. e le leggi dello Stato come la L. 104/92 per i disabili gravi e la legge 56/87 VERGOGNATEVI!!!!!
Silvano e le sue bambine

silvano perna 25.01.06 17:29| 
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Grillopedia.com!!!!

MA STATE RINCOGLIONENDO TUTTI ???
FACCIAMO PRIMA A CANCELLARE DIO O BUDDA E METTERE IL SIMPATICISSIMO E NON IMPARZIALE DIO-GRILLO... TANTO GIA' LO VENERATE.


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MA STATE RINCOGLIONENDO TUTTI ???
FACCIAMO PRIMA A CANCELLARE DIO O BUDDA E METTERE IL SIMPATICISSIMO E NON IMPARZIALE DIO-GRILLO... TANTO GIA' LO VENERATE.



Ho capito bene? Posso telefonare e collegarmi alla rete senza avere contratti con la Telecom nostrana? mi basta il telefono che posso comperare in qualsiasi negozio? Grazie Ross

ROSSELLA BORELLA 25.01.06 09:08| 
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running shoes Heh. How it goes? Buy it all. ASAP. Last discount in your live (AAAAA!!!!!). Take a rest.

running shoes 24.01.06 23:02| 
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running shoes 24.01.06 23:01| 
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- MESSAGGIO PER CHI CRITCA WIKIPEDIA -

Ho pazientemente letto i commenti dei soliti sapientoni che hanno criticato wiki. Sono un laureato in biologia cellulare e molecolare e vedendo come era strutturato il sito di w. sono rimasto piacevolmente colpito. wikipedia è solo un inizio, le informazioni sono abbastanza elementari ma rappresentano un bene comune.....è come se un giardino fosse posseduto da più persone ed ognuno di queste piantasse dei fiori. Ora , è stato detto che chiunque può immettere delle cavolate e inoltre è stato detto a Beppe Grillo di andare a vedersele……..ma dico!!!
Invece di perdere tempo a trovare i bachi o qualsiasi cosa pur di smentire Grillo, contribuite ad accrescere questa idea di cultura globale e fatela diventare realtà! Beppe Grillo non è un Dio, ma è un grande uomo che non si piange addosso , ma reagisce e cerca di trovare delle soluzioni. Noi non dobbiamo stare seduti a criticare ma dobbiamo prendere spunto da queste idee per realizzare un mondo migliore. Non è utopia se un pirla di 1 metro e mezzo ha rovinato l’Italia, immaginate cosa possiamo fare tutti uniti!

Beppe sei un Grande !!! Marco

Marco Aquila 20.01.06 16:09| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:58| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:57| 
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mono ringtones It may here be mentioned that the Jains also speshul a secular disdainfully of their preventing-waste-of-tissue in mono ringtones and prose, both Sanskrit and Abbotship. When the detective dropped the

mono ringtones 24.11.05 00:47| 
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game 10.10.05 11:44| 
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ciao a tutti, sapete dove si puo' acquistare il cellulare della skype?e dove posso vedere le tariffe?posso kiamare anke i cellulari? grazie mille

antonio antonio 27.09.05 09:50| 
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Purtroppo wikipedia risulta essere lo specchio pari pari del mondo.
Leggetevi ad esempio la definizione di"masturbazione" che viene sistematicamente monopolizzata da educatori religiosi et similia. Gli amministratori di wikipedia, poi, li avallano nella loro politica antiscientifica, arrivando a impedire l'accesso a chi la pensa diversamente da loro (parlo degli educatori religiosi et similia che lì comandano). Sigh! Come idea, wikipedia rimane però fantastica

daniele pais 14.07.05 22:53| 
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Beppe fai parte degli esseri umani anche tu? Anche tu hai accesso al discussione che apri e le continui oppure le apri soltanto e noi coglioni (non tutti, io si) ti scriviamo sperando che tu dall'alto dei cieli ci ascolti?
Non ti senti di prendere la parola sull'argomento disinformazione globale data da Wikipedia? Perchè?
Sono un'emerita rompiscatole e andrò di seguito ancora un po'.
Non vuoi proprio ritornare su quello che hai asserito su W. ? Quando parli la tua parola è legge? A che serve questo Blog a raccogliere nuove informazioni per nuovi spetacoli o a confrontarci. Pensavo tu fossi un critico, un saggio, mi hai delusa...ma a te che te ne importa????????

Angela Bonora 26.06.05 17:46| 
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L'Associazione Wikimedia Italiana

http://punto-informatico.it/pbox.asp?i=53474

Fabio Santoro 16.06.05 11:37| 
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Wikipedia continua a strafare... Beppe vai un po' a vedere gli articoli già postati! fatti un'idea completa e logica di come stanno andando le cose su questo luogo di informazione/disinformazione. Esiste un lungo elenco anche di date , guarda dentro agli articoli relativi ad es. 2054, 2055, 2056 ecc. 3000 (anni, non sto dando i numeri) C'è chi scrive articoli relativi ai futuri anni. Più che giusto W. dovrà vivere nel futuro, ma è un po' ridicolo che già ora abbia articoli per ogni anno futuro, con solo il titolo.! Magari ve ne sono alcuni che riporteranno la data di una futura eclissi, ma non credo nulla di più.
Tu continui a tenere aperto questa voce sul tuo sito contento che vi sia "Libera conoscenza costruita senza i filtri del potere dei media" Ma ti stai accorgendo che è tutta una cavolata grossissima? Chi vieta ai lacchè dei media di scrivere su W., chi vieta loro di dare informazioni errate a chi poi consulterà W. per avere informazioni esatte? Tu mi dirai gli admin. Si alcuni sono preparati, altri invece sono semplici traduttori che non sanno che cosa traducono, oppure sono persone un po' esperte in grafica o in amministrazione di un sito web.
Per tradurre un articolo, con anche un po' di scienza dentro, bisogna avere almeno una infarinatura di quella scienza per non tradurre con delle grosse castronerie.Poi c'è da dire che nelle varie lingue non sempre parole che si assomigliano hanno lo stesso significato.
Fammi un favore va a consultare come sono scritti gli articoli sulle cose che fanno parte delle tue conoscenze!
Io ho iniziato a scrivere su W. e sono scappata, te lo dissi già e ti ho inviata una lettera di segnalazione del problema, senza aver avuta risposta, ma quello era scontato, non puoi rispondere a tutti quelli che ti scrivono. Non pretendo che tu mi risponda, ma da persona logica, critica, quale sei, prenditi un'oretta di tempo e sfoglia W. o falla sfogliare o meglio navigare da una persona ben preparata del tuo staff, avrete senz'altro delle sorprese.
Se W. deve essere la cultura del futuro, e in questo caso sarebbe cultura "globale", poveri noi....
La W. inglese viene presa come base e non è detto che sia tutto oro quello che vi sta scritto, purtroppo no.... Le altre W. partendo da essa ed aggiungendo altri errori diventano spazzatura culturale...
Ciao, prenditi quell'ora di tempo ne vale la pena!
Angela

Angela Bonora 13.06.05 02:22| 
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un poco di sano internet-pessimismo

Le potenzialità di internet sono veramente notevoli. Valutandole, la nostra fantasia può scatenarsi, fino ad arrivare ad immaginare il destarsi di una nuova Utopia, in cui tante persone spassionate possano entrare fra loro in relazione, e pertanto prefigurare una sorta di età dell’oro, in cui si possa facilmente ottenere di migliorare noi stessi individualmente, mentre al contempo si collabora a fare maturare ed arricchire la vita di tante altre persone. Bisogna tuttavia, a mio parere, non permettersi d’indulgere troppo in questo genere di fantasticherie ottimistiche, poiché la nuda realtà (sempre a mio parere) è invece che internet attualmente consiste soltanto (o pressoché esclusivamente) in un mezzo inteso per intrattenere tante persone (principalmente per ottenerne lauti profitti – economici o politici –, ma anche per ottenere minore concorrenza e minore ribellione). Insomma, a tutt’oggi internet altro non sarebbe che un ambiente del tutto analogo ad altri del passato, quale ad esempio fu quello dei sobillatori nella Firenze di Cosimo dei Medici – quello stesso ambiente che poi prese il nome di ‘giornalismo’.
Bisogna (a mio parere) sempre tenere presente che – dietro ad ogni sfaccettatura della nostra attuale società – in un sistema come il nostro vi ha sempre da esservi qualcuno che controlla ciò che vi accade, per ottenerne artatamente (e con enorme dovizia di mezzi) dei risultati a lui congeniali. Questa è una tesi che qui ed ora non viene suffragato da alcuna prova o indizio, poiché per brevità debbo limitarmi. Ad ogni modo questa è una tesi che pare essere condivisa da molti altri dei partecipanti a questo blog – a cominciare dallo stesso Beppe Grillo.
La nostra unica fortuna, in definitiva, sarebbe che di protagonisti di questo tipo oggi ve ne sono più d’uno – di organizzazioni e persone che controllano ciò che avviene nei tanti ambiti in cui si manifestano opinioni ed intenzioni –, e che inoltre ciascuno di essi ambisce a strappare ad altri protagonisti un pezzettino del loro attuale potere, o influenza sui peones. La nostra fortuna – detto in altre parole – è quella di vivere nel mezzo di una sorta di guerra fredda fra signori, ma sempre giocata in modo tale da impedirci di parteciparvi – se non con il ruolo di peones.
A questo punto a me sembra senz’altro quanto mai utile approfondire un poco l’analisi proprio dei peones, poiché di noi stessi senz’altro possiamo dire con molta più certezza chi siamo e cosa possiamo fare. Analizzandoci, però, anche possiamo ricavare molti indizi sulle ombre che si possono intuire, di potenti figure che continuamente cercano di orientarci a compiere questa o quella scelta – sempre però a loro esclusivo favore.
Inoltre, nel contesto di una simile discussione di internet sarebbe quanto mai utile presentare un quadro della nostra storia. Ma questo argomento è talmente vasto e controvertibile da non poter venire qui trattato in alcun modo, poiché altrimenti lo si potrebbe soltanto svilire – un tale argomento (esso infatti richiederebbe ben altro spazio di quello che ci si può prendere con un post – anche pensando di poter eccedere un poco). Tuttavia, qui ed ora si può dire che fra le tante cose che internet potrebbe permetterci di ottenere, anche vi è la possibilità di partecipare ad un gran bel gioco, che a mio parere sarebbe enormemente proficuo (ma anche spaventoso per i sistemi di controllo di cui sopra): il gioco della storia.
Ora voglio concedermi di divagare un poco anch’io, ed anch’io permettermi di atteggiarmi ad una sorta di ottimismo virtuale, poiché ciò è ben pertinente all’oggetto di questo post. Il gioco della storia, detto con due parole, personalmente me lo immagino come una rassegna di rappresentazioni alternative, ciascuna corrispondente ad un particolare punto di vista (personale o collettivo). Ogni rappresentazione, inoltre, sarebbe da realizzarsi mediante l’ausilio di una veste grafica con cui si riuscirebbe ad ottenere una strutturazione standard di ogni rappresentazione storica presentata. Ogni rappresentazione, ad esempio, potrebbe consistere di più sfere, ognuna delle quali sarebbe connessa ad una o più altre sfere, ma sempre in modo da consentirci – anzi, addirittura d’imporci – di organizzare una rappresentazione della storia per strati, ed anche di poter indentare contesti storici in altri più ampi (nidificando le nostre sfere), per ottenere in tal modo livelli di approfondimento, oltre che stratificazioni cronologiche e concatenazioni temporali. In pratica, ad ogni sfera dovrebbe venire associato un testo e/o l’indirizzamento ad altre sfere, in modo tale da poter facilmente chiarire almeno il contesto degli avvenimenti salienti accaduti in una particolare sfera storica. Ovviamente, dato lo scibile pressoché sterminato che viene richiesto per presentare un quadro storico esaustivo, sarebbe inverosimile la presunzione di poter presentare una raffigurazione pressoché completa della storia umana. Pertanto si può presumere che una rappresentazione tipica conterrebbe molte sfere vuote, oppure molte recanti soltanto un’intestazione – quale, ad esempio: “Egitto, 3120÷2780 a.C.”. Per quanto mi è dato di prevedere, un simile gioco rischierebbe di coinvolgermi al punto di costringermi poi a ridurre drasticamente ogni mio altro attuale interesse, attività o impegno. Pertanto, come ogni altra attività che possa risultare appassionante, anche quella di una tale rappresentazione della storia potrebbe trasformarsi in una sorta di malattia. Va però comunque notato che l’aspetto forse più interessante del gioco non starebbe tanto nella possibilità che ciascuno avrebbe di rappresentare almeno qualche parte della storia umana, quanto invece di permetterci di confrontare agevolmente ciascuna rappresentazione realizzata, in modo tale da poter constatare – con maggiore facilità di quanto ci è dato altrimenti – dove e perché una qualsiasi rappresentazione differisce da un’altra. Un ulteriore aspetto vantaggioso di un tale modo di rappresentare la storia, secondo me sarebbe quello di consentirci un molto più facile apprendimento della stessa e delle modalità più tipiche di raffigurarla (modalità invero a mio parere estremamente scadenti). Questa facilità di apprendimento, a mio parere deriverebbe direttamente dal fatto che ogni capacità d’apprendere sempre dipende dalla possibilità d’interagire con la materia del nostro apprendimento. In un contesto come quello ora raffigurato, l’interazione sarebbe in gran parte dovuta alla stimolazione che un tale gioco dovrebbe comportare, delle nostre facoltà di scegliere e controllare poi i risultati prodotti da ciascuna nostra scelta – scegliere fra diversi nodi storici e poter constatare con immediatezza cosa ne può derivare (per brevità ho deciso di trascurare altri aspetti pertinenti ad un simile argomento, come quello della creatività mediante la quale si può innovare anche la storia umana).
Detto ciò, ora torno alla questione dei peones, per limitarmi a dire qualcosa di molto più “terra a terra”, ma che tuttavia dovrebbe aiutare chiunque a rimanere più stabilmente appoggiato sui propri piedi e sulla nostra ‘vera’ Terra.
A me pare indubbio, più d’ogni altra cosa, che ciascuno di noi peones fosse molto più libero d’agire in un recente passato, rispetto a quanto lo siamo ora. Per rendersi ben conto di ciò, mi sembra bastare il considerare cos’è accaduto, in questi ultimi decenni, della nostra facoltà di costruirci, con le nostre nude mani e con la nostra sola iniziativa, una nostra prima casa. Ad esempio – per chiarire quale sarebbe la nostra attuale libertà al riguardo di ciò – posso utilizzare il mio caso personale, e quindi dire che sebbene io possegga un pezzetto di terra – lasciatomi in eredità –, non mi è però assolutamente consentito di costruirvi sopra una casetta in cui abitare (sebbene quel pezzetto di terra risulti essere edificabile), sicché sono tuttora costretto (sempre ché non decida di spostarmi in luoghi assai più periferici) a pagare un affitto per vivere in un appartamento, all’interno di un casermone costruito da un’impresa. In pratica, questo lo dico per mostrare una parte dei casi limiti della nostra condizione comune: anche a chi possiede un pezzetto di terra non vincolata per soddisfare ad esigenze collettive, pur tuttavia viene impedito di entrare in concorrenza con i signori del business edificatorio – riservato pressoché esclusivamente ad un assai ridotto numero d’individui. A mio parere, inoltre, le mie difficoltà abitative non sono particolarmente eccezionali. Personalmente ad un certo punto ho scelto la formula dell’affitto, mentre altri invece avranno scelto di contrarre un grosso mutuo e di comprarsi quindi un proprio appartamento – comunque quasi sempre anch’esso costruito da una grossa impresa, ed inoltre quasi sempre incluso in un bel casermone. In pratica si ha, in buona sostanza, che il mio caso pare essere analogo a quello della maggior parte della popolazione italiana, con la sola notevole differenza che mentre io pago un affitto altri invece devono pagare le rate di un mutuo a lungo termine. Ciò che tuttavia si può continuamente constatare è che ben poco si parla in giro delle nostre miserabili condizioni da peones, anche in relazione alla nostra libertà di edificare una nostra casa. Ma pure si può facilmente constatare che nelle finanze della maggior parte di noi è proprio quella della casa la voce che pesa maggiormente – per il tramite del pagamento di un mutuo o di un affitto. E allora come mai ci ritroviamo sempre a trascurare ciò che sembrerebbe invece doverci interessare più d’ogni altra cosa, almeno per quanto attiene alle nostre finanze? Ma oltre a questo aspetto pertinente al peso che la casa ha sulle nostre personali finanze, da peones, si dovrebbe ora considerare anche il peso che la casa ha sull’intero prodotto interno lordo del nostro paese. Per cui viene da chiedersi perché – nonostante il detto “piatto ricco mi ci ficco” – così poco invece si discuta di questa importantissima componente della finanza italiana complessiva? Perché, ad esempio, non mi capita di sentir discutere di quanta parte dell’incremento del PIL di una nazione dipenda dall’incremento del valore delle sue case? Perché non capita di sentir discutere di quanto sia del tutto illusorio un tale incremento del PIL di una nazione? Il perché, invece, così poco ne discutano i nostri politici, penso sia cosa assai facile da indovinare.
La grama realtà, checché se ne possa dire, è che con il tempo ci si sta trasformando in capponi, e che sempre più possiamo accorgerci d’essere imprigionati in gabbie all’interno di squallidi pollai. Una volta forse eravamo polli primitivi, liberi di scorazzare per l’aia di un casolare, con qualche cane a proteggerci dai lupi e dai cani dei vicini. Certo, anche allora chi di noi era gallina faceva le sue uova per il nostro comune padrone. Chi di noi invece era un galletto poteva talvolta venire impiegato come un muletto, o per qualsiasi altro scopo del suo fattore. Oggi però noi si sarebbe cambiati in peggio, eppure in un certo qual modo anche in meglio, poiché oggi possiamo facilmente diventare consapevoli di vivere in un’epoca in cui quasi tutti i polli sono stati evirati, facendoli pertanto diventare capponi, poiché financo le poche cose che pochi anni addietro ci venivano concesse, ora ci vengono pressoché completamente negate (come appunto, ad esempio, la facoltà di costruirci una sola e nostra, piccola e umile dimora). Eppure possiamo invece constatare che ben difficilmente ci si accorge di quanto ci sta accadendo, poiché allora – io presumo – ci si dovrebbe aspettare di sentir molta più gente dibattere – ad esempio – del perché e del percome non ci viene concessa almeno la più sacrosanta delle libertà economiche. Non sarà forse accaduto che talmente capponi siamo diventati da farci addirittura guidare nelle nostre discussioni, fino ad arrivare a discutere di alcuni sogni – sovente anche piuttosto sciocchi – invece della nostra realtà concreta?
Ora dunque, per concludere, rimane da dire che qualora quella finora presentata fosse da ritenersi una metafora adeguata, a raffigurare la più recente evoluzione della nostra storia, come può allora apparirci realistico il quadro di un mondo internet che possa invece consentirci d’essere finalmente liberi e attivi?

A mio parere questo scritto rispecchia piuttosto bene un aspetto tipico di una modalità standard che ricorrentemente viene utilizzata per fregare il popolino. Per permettere l’intuizione di tale modalità si può valutare la classica dicotomia fra l’ottimismo della volontà ed il pessimismo della ragione. Lo standard nudo e crudo, tuttavia, in pratica consiste nel fornire a chiunque tante pie ma vane speranze in un mondo migliore, ma sempre e soltanto in un futuro assai virtuale e piuttosto lontano – sia nel tempo che nello spazio (ad esempio, si discutono i massimi sistemi per trascurare invece le cose di dimensioni tali da essere alla nostra più immediata portata) – mentre invece si ha sempre nel presente e nell’immediato soltanto una squallida realtà ed una ancor più squallida prospettiva. Un’ulteriore dicotomia che rispecchia piuttosto bene questa tradizionale modalità per fregarci è quella fra virtuale e reale. Si noti infine che l’accostamento di ‘virtuale’ e ‘ottimismo’ corrisponde appieno al concetto di evasione – così tipico di questa nostra epoca d’intrattenimento.

Gino Sighicelli 10.06.05 15:50| 
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Per aumentare anche le conoscenze della verità ho visto che è stato aperto anche il sito Grillopedia.com con la piattaforma di Wikipedia!

Adesso che la verità e tutte le informazioni non saranno più tabu!

Portiamo Grillopedia.com a livello di totale infomazione e costruzione.

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Daniela Romi 08.06.05 13:51| 
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IL PINGUINO E' VIVO E LOTTA INSIEME A NOI

l'uso di un computer e della rete ci può dare davvero la libertà.
Dopo aver notato con piacere immenso l'avvicinamento di una persona che stimo e ammiro quale il proprietario di questo spazio, verso un mondo di informazione e tecnologia così ampio non posso non intervenire in questa causa.
Si parla di informazione, di libertà , di capire come si può non pagare per un servizio che sarebbe gratis per tutti se non fosse gestito da avidi profittatori.
E allora come non parlare di Linux?
Per chi non lo sapesse Linux, o meglio GNU/Linux è un sistema operativo creato e gestito da milioni di programmatori, ingegneri e semplici utenti in tutto il mondo!
Linux non è un operazione commerciale, è un sistema creato da menti e studenti che avevano bisogno di una piattaforma solida ed efficente e soprattutto AVEVANO BISOGNO DI NON DARE SOLDI A NESSUNO!
Queste geniali menti dopo aver creato un sistema che conterà entro poco migliaia e milioni di utenze nel mondo cosa hanno fatto?
ci hanno messo su un bel copy-right?
Lo hanno venduto nei negozi americani e europei a centinaia di bigliettoni verdi?
No, L'hanno messo in rete, gratis, per tutti!
Ad un passo dal nostro mouse ce la possibilità di dire NO a Bill Gates e al suo windows da 99$ a licenza, al suo office da 300$ a licenza (front page escluso...chiaro!) e a dover pagare per tutto ciò che potremmo avere meglio e gratis!

Entrate nel mondo Open-Source e liberiamoci dai nostri paraocchi...entriamo nella vera libertà di informazione.

Per qualsiasi informazione, lezione, approfondimento, link, aiuto, supporto tecnico, qualsiasi cosa contattatemi via mail per capire come liberare anche il nostro computer.

Giacomo Palma 05.06.05 12:50| 
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Vengo ben ultima a parlare di Wikipedia.
Tutti hanno detto qualche cosa. Del vero e del non vero, pur in un'ottica di sincerità e di ...credulità...
Non mi inserisco nella discussione del sig. Palazzani di cui riporto un commento a solo scopo di esempio .
"Wikipedia è veramente una cosa geniale, dobbiamo tenere però in considerazione che, potendo dare tutti il prorpio contributo, si possono trovare molti argomenti con evidenti errori.
Farla crescere nella versione italiana è quindi un buon proposito ma mettiamo gli utilizzatori sull'avviso....Wikipedia, per ora, non può essere usata senza consultare almeno una seconda fonte."
Sino a qualche giorno fa ho partecipato a W. come collaboratrice alla formulazione di testi, non traduttrice di altre W., e poi mi sono scontrata con chi correggeva o traduceva la W. inglese, la più considerata.
Motivo, mi sono accorta che chi correggeva o traduceva spesso non aveva piena conoscenza della materia, a volte nulla del tutto. Mi sono posta in discussione secondo le norme di W. alla quale credevo, se no non avrei partecipato. Ho accettato i rimbrotti quando me li meritavo e poi...quando sono capitata in un argomento ( e qui tu Beppe ci sguazzi) come imposizione e tassazione mi sono accorta che i miei interlocutori non avevano idea della differenza tra tasse ed imposte. Ora non proseguo con cose nuove, ti riporto le mie considerazioni impostate su Lifegate in un forum da me aperto, tanto direi di nuovo le stesse "boiate?"
"Credevo che gli admin fossero persone della materia, tutor e quindi ero contenta di ciò: nello scrivere si possono fare errori marchiani senza volere e un referee è sempre utile. Ho scritto qualche articolo che non è stato contestato, anzi..., poi mi sono imbarcata in un argomento che tutti odiano, ma nel quale in pochi hanno le idee chiare (imposte e tasse) ed allora apriti cielo, discussioni su discussioni con persone che pensavano che l'Economia e la Scienza delle Finanze facessero parte del Diritto, che la Probabilità dipendesse dalla Statistica, ecc. a quel punto ho chiesto di uscire, ma i miei articoli rimangono acquisiti alla Wikipedia : è giusto ciò?

Le varie Wikipedie si formano principalmente su la traduzione di articoli già esistenti sulle Wikipedie Inglesi, Francesi, Tedesche...Giapponesi... e se in esse c'è un errore quell'errore viene tradotto ed inoltre possono essere aggiunti errori di traduzione come ad esempio considerare l'inglese found tradotto in italiano come trascrizione . Ad es. vedere L'articolo su Napoleone I e ritrovamento della Stele di Rosetta in Wikipedia italiana e Wikipedia Inglese. L'articolo italiano su Napoleone, se letto in fretta può essere interpretato come se Napoleone in Egitto ci fosse anche nel 1822 ( e pensare che la poesia il 5 maggio mi ha dato tanti guai!!!!) anno di trascizione della Stele da parte di Champollion e prima da un certo Thomas Young nel 1814 .....

Questo una lettura a caso...A voi la parola"

Se lo trovi giusto e hai tempo puoi andare a leggere il forum aperto su Lifegate o penso sia meglio che tu legga la mia pagina di discussione dove, forse unica, mi ci sono messa con nome e cognome veri. La mia pagina di Utente(?), non ho ancora capito la definizione di utente per un collaboratore , è stata cancellata su mia richiesta dopo una vertenza sulle categorie con un admin che alla fine personalmente in lettera privata mi ha dato della "supponente,arrogante, ineducata" perchè avevo detto che per lavoro e ricerca mi ero interessata di alcune materie e non ero d'accordo nel considerare l'Economia come sottocategoria di Scienze sociali e che ad un altro avevo fatto notare che Scienza delle Finanze non faceva parte del Diritto, anche se si studia a Giurisprudenza, che imposte e tasse sono cose diverse.... Alla mia richiesta di migliorare con una discussione aperta un articolo di base sulla Probabilità nessuno aveva risposto e solo io avevo fatto qualche modifica, nel rispetto anche del primo estensore.
Senz'altro il progetto W. è buono, ma non può basarsi su admin non specificatamente delle materie che verificano o fare solo riferimento alla W. inglese, anche in quella vi sono storture. Non voglio dire errori, ma chi scrive per lo più scrive su quello che gli interessa e se è giovane può non avere al proprio attivo o essere aggiornato sulla bibliografia sufficiente. Manca un'organizzazione di base. Una enciclopedia non si fa come fare la pasta, e poi anche la pasta può riuscire male, vallo a dire ad una sfoglina emiliana, quando si trova con la sfoglia tutta a buchi....e sulle varie W. di buchi ce ne sono e alcuni admin, non tutti per carità, si sentono in diritto di fare e rifare e cancellare articoli senza avere nè il mattarello, nè la spianatoia o meglio nè le uova nè la farina.E ciò va tutto a discredito della idea fondamentalmente buona.
Ciao Beppe
Angela

Angela Bonora 23.05.05 23:07| 
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vorrei solo attirare l'attenzione sul contributo statale alle attivazioni adsl con wind, telecom e non so chi altri:
sono cliente wind, la quale azienda, nonostante avessi compilato il contratto da rispedire in ogni sua parte (l'ho fotocopiato), dopo un mese dall'attivazione mi rimanda un nuovo contratto (data diversa). Mi chiede di rispedirlo perché non ho compilato il primo in ogni sua parte.
dOMANDA: quante volte lo chiederà Wind il contributo statale, se gli rimando di nuovo il contratto??
P.S.
wind va malissimo; cosa mi consigliate (ho sentito che Alice è pure peggio) ?

Huernozo Vistacalè 17.05.05 15:39| 
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grazie Grillo, ci sarebbe bisogno di altri 10 grillo (non 100-1000), ma forse anche meno per sistemare questo paese e renderlo più simile ad un paese libero e giusto.
Sembra proprio che la giustizia intesa nel senso generale non sia più di casa (e di moda).
Il paese dei furbi insegna appunto questa regola sovrapponendola ad altre più importanti di cui non esiste un credo politico.
Continua cosi non sei solo e mai lo sarai, i tuoi sostenitori sono molti di più di quelli che pensi... ciao.

eleuterio tieghi 15.05.05 18:05| 
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Ciao Beppe,

mi piacerebbe sentire qualcosa in merito allo sport.

Si, non al calcio, quello non è sport, non lo è più...

Appunto, proprio contro il calcio e contro le emittenti che non parlano d'altro.

Come studiosport di italia1, che dedica 90% al calcio, 5% ad altri sport, 5% al motoGP o F1 ma non insieme.

Grazie, e i miei complimenti.

Francesco Bulzetti 15.05.05 05:52| 
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Sono stato colpito dai formati audio del suo "Effetto Tsunami" (Dagospia) nell'incontro "Crescere tra le riga".
E' piacevole sentire sotto pressione i potentini italioti. Io, personalmente, mi intristisco nel vedere come anche Lei come comico (o forse il migliore politico sulla scena nostrana) sia rimasto sostanzialmente un escluso. Mi da' rabbia vedere come lei sia il rivelatore di ben due crisi economiche(anni '80 e quella che ci afflige dal 2001 - Dati non ISTAT alla mano... tutti gli economisti moderni non si riferiscono ai panieri di beni da decadi, ma usano gli indici!). Forse quest'ultima e' radicalmente piu' grave. Spero solo che la recessione porti la consapevolezza tra la maggioranza della popolazione sulle abbaglianti verita' che Lei cerca di diffondere.
Io, come emigrato meridionale, a Londra, spero solo di subentrare presto(post crisi e conseguente acquisizione straniera) a questa massa di incompetenti figli di papa' che vendono per italianita' il fatto di appartenere a famiglie di sfruttatori di operai (vd L'italianissimo ELKAN!) o di essersi sposati con la persona con il cognome giusto (Caltagirone o Fazio).
Cheers mate

Cesare Urso 14.05.05 23:30| 
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Sono un ammiratore di Beppe Grillo, dalle apparizioni nelle trasmissioni con Pippo Baudo, a 'Te la do io l'America' ecc. Da un bel pò lo vedo e lo ascolto solo tramite il web, peccato!!! Ieri sera incredibilmente, ho visto il grande Beppe sul tg della rai. Ed ho notato il fuggi fuggi degli ospiti sul palco quasi come fosse in atto un attentato; come mai, mi chiedo, in Italia non ci sia una forza politica in grado di prendere la situazione in pugno, senza dovere aver 'paura' o ancor peggio 'censurare' le parole dette da un grande comico che però è anche un grande comunicatore; a questo punto alle prossime elezioni politiche è meno peggio non scegliere!!!!

Valter Rossi 14.05.05 20:19| 
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Ciao Beppe!!!
Forse l'ho perso ma non ho ancora letto niente circa la tua opinione sui referendum del 12 e 13 p.v.
Cosa ne pensi??
Io voterò fermamente SI!!!!!!!
TU?????
Bacioni

ROSA DI GREGORIO 14.05.05 18:54| 
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Ciao Beppe,

Ho assistito giusto ieri sera allo spettacolo da te tenuto a Rimini. Ti seguo da anni e ti vedo come uno che con la comicità, o meglio l'ironia, apre gli occhio a gente che non sa più osservare le cose, i fatti che gli accadono intorno.
Con i miei compagni di università abbiamo aperto un piccolo sito, www.ingegnericonlepalle.com, che si rivolge a tutti e vuole dare informazione.
E' un'iniziativa appena partita, ma cerchiamo di dare informazione sui fatti + eclatanti che accadono, o meglio quelli di cui veniamo a conoscenza. Sarebbe bello poter mettere un link sul nostro sito che rimanda al tuo blog, che trovo davvero eccezionale.....Grazie!!!!

Matteo Rinaldi 13.05.05 10:54| 
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IL BLOG è OTTIMO, ma per far crescere una comunità virtuale lo strumento adatto non è il "blog" ma il "forum".
Ritengo che la mancanza di un forum sia la più grossa pecca di queso sito. La mia non vuole essere una critica sterile, bensì un apporto per la crescita di un luogo virtuale, che, veicolato dalla popolarità di Beppe, può raggiungere una visibilità e una forza mediatica non da poco.
La struttura che è stata data a questo spazio richiama molto quella di una testa giornalistica, io ritengo che il web, quale risorsa, sia un po' svilito se usato "poco" per discute e molto per "pubblicare". La dimostrazione di ciò che dico la si trova nei commenti ai post giornalieiri di Beppe, dove la comunità che si sta raccogliendo attorno a lui discute sì, ma in maniera un po' caotica. Questo "caos" è dovuto essenialmente alla mancanza di una struttura ad albero dei commenti ed è figlia dello strumento "blog", che è un "qualcosa" fatto per pubblicare e ricevere commenti su quanto pubblicato, invece lo strumento più adatto alla discussione (intesa come sequenza di interventi di botta e risposta più o meno articolati, gestiti ad albero e in maniera gerarchica, rigidamente o meno controllati da moderatori - anche molti e con il coinvolgimento diretto in questo ruolo dei partecipanti al forum stesso e non solo degli amministratori) è il FORUM.
Quello che manca a questo bel posto è il Forum, la piazza... è come se ci fosse un bellissimo anfiteatro dove vedere bei contenuti, commentarli all'uscita, ma poi dover prendere il cavallo, l'auto (!), o magari la metro, e tornarsene a casa, questo senza poter trovare un posto dove fare 4 chiacchere. 4 chiacchere su ciò che si è visto/letto ma anche su altro...
Che ne dite? Che ne dici Beppe?
Se qualcuno è d'accrdo con me magari risponda, Beppe "ne sa un tot" (come si dice dalle mie parti) ma non può sapere tutto, se non ho freinteso le sue parole è relativamente "un giovane della rete" (mi sembra sia da un anno o due che la conosce e che ne sfrutta le potenzialità), ma sono certo che a leggerlo e a seguirlo siamo in molti che arriviamo dall'alba di internet e ritengo che potremmo contribuire a far crescere questa, che piano piano, sta diventando una comunità virtuale degna di tal nome...
Per quanto mi riguarda, ritengo essenziale l'inserimento di un forum.
Aspetto pereri... anche se in forma "blog" non sarà facilissimo discuterne;-)
Saluti.

Alessandro Romagnoli 12.05.05 22:32| 
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Ciao Beppe sono Paolo da Genova. Senti oggi mi è successo che Telecom mi chiama a casa per farmi l'ennesima offerta per l'adsl (ormai chiamano più o meno 2 volte a settimana) Questa volta però hanno cercato di convincermi dicendomi che da fine maggio le connessioni tradizionali dialup 56K verranno disabilitate e non ci potrà più connettere a internet se non con l'adsl. Ma è vero o è un meschino modo di Telecom di cercare di accaparrarsi clienti con l'adsl? E se è vero non credi anche tu che si stia esagerando privando noi cittadini del diritto di scegliere? Già ci obbligano al digitale terrestre ora ci obbligano all'adsl... e poi? Grazie se vorrai darmi indicazioni in più su questo problema.. Un abbraccio grande... Continua sempre a fare chiarezza.
Ciao

Paolo Germani 12.05.05 15:26| 
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Ho letto qualche mese fa,un libro riguardante Alex Zanotelli scritto da Mario Lancisi.So che hai avuto diversi rapporti con Alex e che ha cambiato in parte il tuo modo di pensare.vorrei sapere se l'hai incontrato nuovamente e se sei riuscito a cambiare il tuo stile di vita dopo gli incontri con lui.io abito a S.maria a monte in provincia di pisa e mi piacerebbe sapere quando passerai di nuovo da queste parti.

lupo niccolò 11.05.05 15:21| 
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Beppe nel tuo articolo alla fine di "Regime", ti chiedevi come avrebbero fatto a censurarti.
Inserendo commenti fasulli per creare confusione sulle cose scomode, verrebbe da risponderti. Mi insospettiscono molto ad esempio alcuni commenti sulla sentenza andreotti, non sembrano inseriti in buona fede da chi non è bene informato, ma apposta per confondere la gente.

Mauro Madeddu 11.05.05 10:04| 
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Beppe, visto che ognuno dei tuoi articoli riceve un numero enorme di commenti, non potresti permettere che vengano raggruppati per argomento?

Mauro Madeddu 11.05.05 09:54| 
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Per cortesia, puoi dirmi dove posso trovare, su internet, gli edifici "moderni" che ci hai mostrato nel tuo spettacolo (io l'ho visto ad Alassio)....vorrei farli vedere a mio figlio geometra....
Grazie
Cordialmente Antonella

Antonella Drago 11.05.05 09:27| 
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Wikipedia è una tecnologia fantastica, poter noi stessi creare una enciclopedia multimediale internazionale, non pensavo potesse esistere. Io da quando lo scoperta grazie a Lei Sr.Grillo, mi ci metto sempre a lavoro per contribuire a renderla più grande e piena di articoli. Ho inserito come uno dei primi articoli, uno su Schonau e Michael Sladek: spero che un giorno diranno le cose come devono andare e inizi la rivoluzione energetica come è accaduto li a Schonau. grazie mille sr. Grillo continui così. Bisogna portare tutti i nodi al pettine!!!!

Piero Contini 10.05.05 20:21| 
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Ciao Beppe, sono un dipendente Telecom, voglio rendere noto , a chi non sà già, la catastrofica situazione presente in azienda (azienda ?).
Ho 18 anni di servizio e sono stato assunto quindi quando c’era la Sip, all’inizio non è che l’ambiente mi piacesse tanto ma poi rapidamente mi sono appassionato al mio lavoro e sono cresciuto professionalmente e anche tra colleghi regnava un clima familiare e abbastanza sereno.
Facevamo corsi di formazione, eravamo “dentro” il mondo tecnico e ovviamente telefonico, avevamo un contatto umano con gli utenti, la nostra professionalità la mettevamo in campo tutti i giorni gratificandoci nel nostro lavoro. Ebbene, dal giorno in cui ,già privatizzati (ottobre ’97) il signor D’Alema ci “vendette” al ragionier Colaninno, i guai per il personale e, lasciatemelo dire, anche per tutti i clienti, iniziarono lì.
Ci svegliammo da un giorno all’altro con oltre 100.000 miliardi(di lire) di debiti grazie all’opa del suddetto “fenomeno” col benestare dell’altrettanto “fenomeno”, da quel momento, del servizio telefonico non fregò più niente a nessuno, Telecom divenne , anche se lo era già prima , solamente una macchina per far soldi (privati) e per ripagare i debiti (alle amiche banche) comparsi dal nulla !
Il libro mastro fu scritto dal “fondatore” Roberto e l’attuale “comandate” (con duemila lire di investimento) oltre a dirigere egregiamente la nave , ogni giorno si limita a leggere ciò che il predecessore scrisse: cacciare via in un modo o nell’altro più personale possibile( mobilità, esternalizzazioni, licenziamenti mascherati, mobbing….da 120000 a poco piu di 60000 dipendenti odierni) e tutto con il benestare dell’ottimo sindacato il quale plaudì il giorno dell’arrivo del “ragioniere” (e ti credo, ce l’aveva messo il compagno D’Alema !).I risultati si fecero subito vedere, primo rinnovo contrattuale di ben 80.000 lire lorde( 40 euro circa) ! Secondo rinnovo contrattuale (era Tronchetti) 91 euro lordi, riduzione assoluta dell’ultimo rinnovo pari al 20%, oggi un neoassunto guadagna circa 850 euro! La deprofessionalizzazione impazza ovunque, io(e moltissimi altri colleghi) negli ultimi cinque anni ho cambiato cinque volte tipo di lavoro, il mio stipendio è uguale a quello di 9/10 anni fa (ma quello di Tronchetti, Colaninno, Ruggiero, Buora, De Benedetti etc. etc.?).
Nei primi anni di privatizzazione molti colleghi “migrarono” verso altri operatori e ora che la “torta” si è rimpicciolita e l’esodo si è arrestao i “geni” del gruppo leader del settore, non sanno fare altro che mischiare continuamente il personale(siamo in perenne ristrutturazione…dicono) cercando di creare piu confusione possibile dentro e fuori l’azienda, propongono rinnovi contrattuali da fame ( 58 euro l’ultima offerta per l’attuale rinnovo) cercano in ogni modo di farci vivere nell’incertezza piu assoluta e nell’ignoranza professionale piu profonda cosi da ricattarci in qualsiasi momento.
Leggendo qua e la nei vari forum le lettere di protesta di migliaia di persone che raccontano di varie truffe mascherate e per tutti gli ignobili sotterfugi atti a “pompare” la bolletta telefonica di ignari clienti, mi viene il voltastomaco e non nascondo di vergognarmi di far parte di quest’azienda intenta solamente a “spremere” il piu possibile clienti e dipendenti.
Una domanda/constatazione vorrei farti: ma si stava veramente peggio prima della fantomatica “liberalizzazione”? Cosa ci ha guadagnato il popolo/cliente e tutto il parco dipendenti ?
Questo non è il libero mercato, ma è il libero salasso per tutti, con i porci che s’ingrassano sempre di piu! Meditate gente .… meditate.
Un saluto
Piergiorgio.

Piergiorgio Valeri 09.05.05 22:13| 
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Ciao beppe! Ho ascoltato per radio un dottore constatare che il numero di ciliaci in italia ammonta a 50000 nonostante manchino all'appello 500000 persone che continuano a cercare un rimedio ai loro disturbifacendo per anni cure sbagliate. Basterebbe che al semplice prelievo delle scuole medie ,fatto obbligatoriamente per l'anemia mediterranea,si aggiungesse un esame specifico per questa intolleranza fastidiosa!!!
Cosi sì che faremmo un favore a queste 500000 persone evitando loro di prendere medicine inutili!

anna repertorio 09.05.05 21:28| 
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mmm.... non ho avuto tempo di controllare tutti i commenti e vedere se qualcuno lo faceva notare, ma se non c'e' nessun controllo che le informazioni che finiscono su wikimedia siano fondate, che senso ha l'intero progetto? Non e' che solo perche' si ha carta-baica di scrivere quel che si vuole, allora automaticamente vien fuori una cosa "meglio" o piu' "libera" della Treccani. Del resto, che utilita' ha una enciclopedia dove non so se quel che leggo e' vero o no - almeno nei limiti di un ragionevole dubbio. Forse non capisco bene, ma se sottopongo due voci, che so - "la storia del magico torino" e "giardinaggio nell'antica roma" - e poi scrivo una manica di cazzate tutte assolutamente verosimili, c'e' qualcuno che mi viene a dire hai scritto minchiate no no non te le mettiamo su, o si bevono tutto? Detto questo, non sono certo per la censura su internet o qualsivoglia forma di controllo. Penso che l'assoluta liberta' di comunicare sia una grande cosa, ma appunto, sia esattamente quello che e': possibilita' di scambiarsi idee, opinioni, informazioni senza vincoli - punto. La cosa fa sicuramente un gran bene affinche' si abbiano una cultura e una informazione piu' libera, ma da qui all'utopia di trovare tutta la verita' soltanto la verita' sulla cultura universale semplicemente perche' si e' detto alla gente, scrivi cio' che vuoi, che te lo pubblico, ce ne passa.

Torrengo Giuliano 09.05.05 18:40| 
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mmm.... non ho avuto tempo di controllare tutti i commenti e vedere se qualcuno lo faceva notare, ma se non c'e' nessun controllo che le informazioni che finiscono su wikimedia sono fondate, che senso ha l'intero progetto? Non e' che solo perche' nasce si ha carta-baica di sccrivere quel che si vuole, allora automaticamente vien fuori una cosa "meglio" o piu' "libera" della treccani. Del resto, che utilita' ha una enciclopedia dove non so se quel che leggo e' vero o no. Forse non capisco bene, ma se sottopongo due voci, che so - "la storia del magico torino" e "giardinaggio nell'antica roma" - e poi scrivo una manica di cazzate tutte assolutamente verosimili, c'e' qualcuno che mi viene a dire hai scritto minchiate no no non te le mettiamo su, o si bevono tutto? Detto questo, non sono certo per la censura su internet o qualsivoglia forma di controllo. Penso che l'assoluta liberta' di comunicare sia una grande cosa, ma appunto, sia esattamente quello che e': possibilita' di scambiarsi idee, opinioni, informazioni senza vincoli - punto. La cosa fa sicuramente un gran bene affinche' si abbiano una cultura e informazione piu' libera, ma da qui all'utopia di trovare tutta la verita' soltanto la verita' sulla cultura universale semplicemente perche' si e' detto alla gente, scrivi cio' che vuoi, te lo pubblico, ce ne passa. In ogni caso - per fortuna c'e' Beppe Grillo!

Giuliano Torrengo 09.05.05 18:33| 
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x Dante Tettamanti:

come fai a dire che i proprietari di wikipadia ci guadagnano? l'enciclopedia è priva di pubblicità. La loro unica fonte di guadagno potrebbero essere i liberi contributi finanziari che chiunque può mandare, ma non credo proprio che pagate le spese di gestione del progetto, gli avanzi qualcosa.

Mauro Madeddu 09.05.05 15:31| 
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Ma c'e' ancora qualcuno che non conosce wikipedia?
Lo trovo un ottimo sito.
Leggo che e' una societa' no-profit, ma
come ben sappiamo il no-profit e' un enorme presa in giro, i soldi li fanno e anche parecchi....e con il notro lavoro....
Per fortuna almeno questa volta e'una cosa utile...
il sito intendo...
ciao ciao

Dante Tettamanti 08.05.05 22:47| 
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ciao, scrivo dalla provincia di napoli, somma vesuviana da cinque anni cerco di avere una connessione adsl, ma la telecom non ancora cablato la mia zona, non so quante volte ho chiamato il 187, ma ho trovato un muro di gomma mi propongono la connessione via sat, ovvero dovrei pagare un mucchio di soldi per collegarmi ad internet, ho chiamato le altre compagnie , ma la risposta è sempre la stessa la mia zona non è cablata!!! quando ancora dovro aspettare?

salvatore zucchini 08.05.05 21:19| 
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Giulio Golia, prendendo lo spunto proprio da Grillo, ha realizzato un servizio per le Iene su Skype, visualizzabile su:
http://www.iene.it/ricerca.shtml?grillo
(cliccare su "06/05/2005 - Telefonare con Skype").

Rossella Colapietra 07.05.05 23:07| 
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Assistendo a casa diamici allo spettacolo di Milano, trasmesso dalla televisione svizzera, ho sentito parlare di SKYPE......
Vincendo la mia natura "genovese" ho speso due palanche per provare cio che hai detto....
Cronometro in mano telefonino e telefono fisso a pochi centimetri e......

0.25 euro per 1 minuto verso cellulare con numero Omnitel

0.02 euro per 1 minuto verso telefono fisso Telecom

Commenti???????????

Matteo Moggia 07.05.05 21:59| 
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Nel servizio su Beppe Grillo trasmesso dalle IENE il 05 maggio 2005 si parlava di un prodotto non in vendita in Italia del costo di 100 dollari o euro. Che cosa era? Vorrei saperne di più.
Ringrazio anticipatamente.

LUCIANO MEI 07.05.05 20:08| 
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Ciao Beppe,volevo dare la mia idea sui diritti che ognuno dovrebbe avere nei confronti della rete e del sapere....
Ma uno chef hai i diritti su una ricetta?
Se insegnando,divulgo le leggi di Newton,devo pagare i diritti hai pronipoti di SIr Newotn?
Fischiettando sotto la doccia,devo pagare i diritti all'autore del brano?
La conoscenza,non dovrebbe essere quella marcia in più rispetto ai nostri coinquilini animali?
Perchè tassare la rete?
Perchè un film,una canzone,addirittura ci sono siti ,come gia sapete,in cui si paga anche il sapere!!!!!(tranne wikipedia...ma oggettivamente,è parecchio sguarnita).
...spero che un giorno non si arrivi a mangiare pasta scondita,per non dover pagare i diritti sul pesto,o la matriciana!!!!!
W la rete e chi la usa a scopo di NON profitto!
Alessio

Alessio Gori 07.05.05 10:32| 
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Conoscevo wikipedia ed ho contribuito con le pagine

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_di_Genova

http://it.wikipedia.org/wiki/Serra_Riccò

http://it.wikipedia.org/wiki/Val_Polcevera che ha bisogno di essere completata (molto bisogno)

Filippo Noceti 07.05.05 01:39| 
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sapete che richiededendo il modello ISEE a roma avete uno sconto sulla bolletta elettrica...?!! sì ma quella del cimitero....bella consolazione per me che ho un reddito da ridere!!!!!!!!!!!!

di tefano rosina 06.05.05 22:57| 
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grande grande grande... ti ho visyo ieri sera 6 un grande...

matteo anselmo 06.05.05 21:07| 
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Spero che il commento appaia proprio nell pagina deidcata a Tecnologia/Rete.
Vorrei parlare di liberta' in merito al contesto informatico, dove il "fiato caldo" dei brevetti software tenta di spegnere i dignitosi proposti di ricerca scientifica che ancora vivono in Italia (a fatica..), se non avete info in merito vi invito ad inserire brevetti software in qualsiasi motore di ricerca e vederne i risultati.
Le grosse lobby informatiche non vedono l'ora di normalizzare questi argomenti in Europa, come USA-like dove i brevetti la fanno da padrone, ed imbavaglaimo milioni di progetti open source, perche' ognuno si dice autore dei pezzi di software utilizzati dal programattore per realizzare il prodotto finito (solo se il progetto risultante allettante pero'...)
Invito tutti ad allargare la nostra conoscenza a proposito dei brevetti software, e della possibilita' invece che offre l'Open Source.
Vai Beppe sempre con te!

Ciao

Davide

Davide Sacca' 06.05.05 18:31| 
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Partecipo da tempo a Wikipedia (che sta per Enciclopedia Wiki, dove Wiki è il nome del sistema informatico utilizzato, il CMS).Il web è vero, è pieno di progetti aperti, progetti che hanno il fine di diffondere la cultura ad un prezzo accessibile. Microsoft tenta l'opposto, cerca di spacciare prodotti mediocri (il più economici possibile per un pubblico medio) ad un prezzo alto. Nel caso si tratti di prodotti gratuiti (internet explorer e outlook express) cerca di schiacciare la concorrenza con prodotti scarsi e di qualità discutibile. Vorrei invitarti a discutere anche di altri Argomenti a me cari (come a me, anche ad altri, come Luca Nasi) quali Browser open source (come Mozilla Firefox o Mozilla Thunderbird) e notevolmente migliori che mettono in gioco il monopolio non meritevole di Microsoft (che ricordo ha subito due cause, per aver inserito Internet Explorer e Windows Media Player nelle versioni base del suo sistema operativo, schiacciando la concorrenza, approittandonde della sua posizione nel campo dei sistemi operativi con Windows).

Magari per iniziare suggerisco questa lista di 13 motivi per usare Firefox.
http://katapekkia.altervista.org/?q=13_motivi_per_usare_firefox.htm

Andrea Muscaria 06.05.05 18:01| 
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Salve, vorrei fare un commento rispetto al VoIP (skype etc..). Sono anni ormai che vivo in Spagna e dal 97 uso questo tipo di tecnologie per comunicare con la mia famiglia (inclusa la video conferenza, gratuita). Da molto tempo noto gli sforzi a volte inutili dei grandi gestori di impedire questo tipo di comunicazione giocando fra impedimenti reali (porte di comunicazione etc..) ed economici (costi fonia e dati). Vorrei pero' spostare il discorso su quello che per me é il problema principale, che é la proprietá delle infrastrutture. In Spagna ma anche in molti altri paesi si sta diffondendo da anni una infrastruttura basata su tecnologia wireless (wifi o 802.11..) (senza cavi) che mette in comunicazione persone e/o comunitá vedi (http://www.nodedb.com/europe/), mentre in Italia come sempre esiste di fatto un blocco alla diffusione di tale tecnologia (non so se legislativo o economico). La tecnologia di cui parlo funziona su una frequenza di 2.4 Ghz che a livello mondiale é libera (forse mi sbaglio vedi http://www.telecom-italia.org/Authority/d_183_03_CONS.htm). I trasmettitori che ognuno puo mettere in casa con un costo inferiore a 100 euro possono dar servizio ad una area di circa 100 mt (piú o meno) con una potenza di 100mW, molto piu bassa dei vari Watt emessi dai ripetitori GSM. Poi dovremmo considerare che la capacita di trasmissione dati é perlomeno 5 volte superiore ai vari UMTS/3G (per il quale le grandi compagnie di telecomunicazione hanno pagato licenze costosissime). Per quanto detto sopra in Spagna come in Grecia ed in altri paesi si stanno creando reti che collegano cittá e paesi (www.redlibre.net) addirittura alcuni enti locali stanno dando questo servizio ai cittadini. Questa tecnologia permette di portare "internet" in paesini lontani dalle grandi dorsali su cavo ed a costi ridotti, piccole comunitá (o aree pubbliche) possono cosí avere internet,voce e servizi di assistenza etc (i ripetirori possono essere alimentati a energia solare). Per il momento, come molte iniziative di questo tipo, le reti wifi sono principalmente realizzate o da gruppi di privati cittadini che da un lato garantiscono una certa indipendenza ma dall'altro pongono problemi di continuitá di servizio o da imprese private che per questo servizio si fanno pagare. Idealmente sarebbe auspicabile che gli enti locali dessero tale servizio. Riassumendo,sarebbe bello anche in questo campo un po' di iniziativa in Italia.

Lucio Colaiacomo 06.05.05 15:35| 
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Vedo che Riccardo insiste parecchio su questo punto: "Credere che coloro che si collegano ad Internet abitualmente e partecipano alla stesura dell'enciclopedia siano un campione rappresentativo dell'Umanità è, al momento, errato.".
Ma perchè, invece quelli che scrivono le enciclopedie "serie", quelle a pagamento, sono forse un campione rappresentativo dell'umanità?

In ogni caso in accetto tutti i commenti, gli entusiasti e gli scettici, quello che mi manda in bestia sono invece quelli che "aspettiamo che cresca e vediamo". i soliti teorici della pappa pronta, dell'"io di certo non faccio nulla per migliorare il mondo, poi se proprio voi altri vi fate il culo e migliorà... vabbè ne approfitto".

Giorgio Di Nardo 06.05.05 15:09| 
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In effetti non e' male...
Per la parte scientifica e' facile leggere e correggere (si arriva al risultato per approssimazioni successive). Io ho inserito la voce "fluido newtoniano" , " fluido non Newtoniano" e "motori stirling": c'e' subito qualcuno che controlla e "aggiusta" il tiro impaginando in modo decente quello che fai...
P.S. A proposito di motori stirling.... perche' nessuno ne parla piu'....

Luca Nitopi 06.05.05 13:38| 
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caro beppe,
ma perchè neanche una tappa in puglia???

Teddy

Teodoro Laguercia 06.05.05 13:30| 
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A proposito di liberalizzazione della conoscenza:

Guardate cosa fa questo gruppo di ragazzi di Padova!! Meno male che c'è sempre qualkuno che ha il coraggio di fare cose simili...(a prescindere se si condivida o no).

http://punto-informatico.it/p.asp?i=52677

Giuseppe Ardito 06.05.05 13:19| 
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Beppe, ho scritto il precedente post per restare in tema di informazione.

Ciao Fabio Greggio
www.politikon.it

Fabio Greggio 06.05.05 12:36| 
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Citazione da Il Giornale:

...Ripeteva che “non si può essere moralmente indifferenti di fronte all’aborto”. Ma entrava anche nello specifico individuando, nella fattispecie, tre diritti in contrasto. C’è “il diritto della donna a non essere sacrificata nella cura dei figli che non vuole”. Poi c’è “il diritto della società in generale a non essere superpopolata e quindi a esercitare il controllo delle nascite”. Ma c’è “innanzitutto” sottolineava Bobbio “il diritto fondamentale del concepito, quel diritto di nascita sul quale, secondo me, non si può transigere. E’ lo stesso diritto in nome del quale sono contrario alla pena di morte”.

.


Il Giornale parla di Bobbio.
Salto di qualità.

Eravamo abituati alle Mortadelle e ai Ranocchi, alle bollette del gas non pagate da Cofferati, ai prestiti per auto di Di Pietro.....
Agli appartamenti di D'Alema-Skipper....
Tipo Le Monde insomma...

Salvo poi pagare querele milionarie ( ma chi se ne frega, il capo è ricco sfondato, basta che passi la merda sul ventilatore) e pubblicare le scuse in quarta pagina sotto la pubblicità del Gorgonzola Gin Invernizzi in carattere Arial 5.
E guai se i vilipesi si offendevano anche solo un terzo di come si è offeso Storace per la logorrica faccenda di suo padre e l'Unità, con la quale ci ha sfracellato le gonadi per un mese intero parlando con mestizia ogni 5 minuti in Eurovisione e indicendo la più comica Conferenza Stampa degli ultimi 325 anni.

Della serie " Noi di Destra famo come cazzo ce pare, ma se ce tocchi uno solo de noi so cazzi amari, Boia chi molla, eia eia..".

Cmq il Giornale che parla di Bobbio è come la sciura Teresa di Vidigulfo pensionata ex mondina che parla della " Critica Letteraria nel Marxismo " nel periodo pre riflusso.

Come sentire Topo Gigio disquisire su Kant e la "Ragion Pura".

Come leggere un articolo di Feltri senza avere una scarica di diarrea fulminante e pensare che c'è gente che lo considera quasi normale....

Un passo l'abbiamo fatto dai.

Fabio Greggio
www.politikon.it

Fabio Greggio 06.05.05 12:34| 
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A Proposito di Informazione.

"Il Giornale" parla di Norberto Bobbio...
Sentite:

Citazione da Il Giornale:

...Ripeteva che “non si può essere moralmente indifferenti di fronte all’aborto”. Ma entrava anche nello specifico individuando, nella fattispecie, tre diritti in contrasto. C’è “il diritto della donna a non essere sacrificata nella cura dei figli che non vuole”. Poi c’è “il diritto della società in generale a non essere superpopolata e quindi a esercitare il controllo delle nascite”. Ma c’è “innanzitutto” sottolineava Bobbio “il diritto fondamentale del concepito, quel diritto di nascita sul quale, secondo me, non si può transigere. E’ lo stesso diritto in nome del quale sono contrario alla pena di morte”....

.


Il Giornale parla di Bobbio.
Salto di qualità.

Eravamo abituati alle Mortadelle e ai Ranocchi, alle bollette del gas non pagate da Cofferati, ai prestiti per auto di Di Pietro.....
Agli appartamenti di D'Alema-Skipper....
Tipo Le Monde insomma...

Salvo poi pagare querele milionarie ( ma chi se ne frega, il capo è ricco sfondato, basta che passi la merda sul ventilatore) e pubblicare le scuse in quarta pagina sotto la pubblicità del Gorgonzola Gin Invernizzi in carattere Arial 5.
E guai se i vilipesi si offendevano anche solo un terzo di come si è offeso Storace per la logorrica faccenda di suo padre e l'Unità, con la quale ci ha sfracellato le gonadi per un mese intero parlando con mestizia ogni 5 minuti in Eurovisione e indicendo la più comica Conferenza Stampa degli ultimi 325 anni.

Della serie " Noi di Destra famo come cazzo ce pare, ma se ce tocchi uno solo de noi so cazzi amari, Boia chi molla, eia eia..".

Cmq il Giornale che parla di Bobbio è come la sciura Teresa di Vidigulfo pensionata ex mondina che parla della " Critica Letteraria nel Marxismo " nel periodo pre riflusso.

Come sentire Topo Gigio disquisire su Kant e la "Ragion Pura".

Come leggere un articolo di Feltri senza avere una scarica di diarrea fulminante e pensare che c'è gente che lo considera quasi normale....

Un passo l'abbiamo fatto dai.

Fabio Greggio
www.politikon.it

Fabio Greggio 06.05.05 12:33| 
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ciao Grande, non so se lo conoscete, ma guardate un pò su questo sito:http://www.progettomeg.it, ci sono tante belle cosine in linea per chi si vuol dilettare con il fai da te .ciao Edo

edo dolcino 06.05.05 12:01| 
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Roberto lorusso
Devi settare il firewall per navigare!!
wikipedia utilizza ipertesti su html, non creano problemi al firewall, sicuramente la tua connessione non va tranquilla nemmeno su altri siti....probabilmente hai una backdoor o worms...controlla il pc con qualche buon anti-spyware
Comunque W INTERNET e tutto quello che mi scarico GRATISSSS!!!!!!!

Carlo Figus 06.05.05 11:14| 
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Buona sera signor Grillo.Sono un comunissimo operaio e in questi giorni stavo leggendo sul suo sito di questa nuova enciclopedia.Ho provato a collegarmi ma il firewall del mio pc mi da continuamente degli allarmi e mi impedisce di navigare.non ho la più pallida ida di cosa puo essere,spero solo che non sia uno stratagemma per tenere lontano gli intrusi.Poi volevo farle i complimenti per il modo semplice e conciso che ha nell'esprimersi in modo che non solo i cervelloni possano capire.GRAZIE

roberto.lorusso 06.05.05 03:26| 
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CIAO BEPPE MA PERCHE' NON VIENI A FARE UNO SPETTACOLO A MESTRE MAGARI ALLO STADIO VORREI TANTO VEDERLO UN TUO SPETTACOLO...DAI...

mario casarin 06.05.05 01:41| 
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Passano gli anni ma tu non cambi mai sei sempre il solito rivoluzzionario anticonformista (nel senso buono e pacifico)...bhe continua cosi perche' sei un grande come pochi..ti ammiro Beppe

mario casarin 06.05.05 01:33| 
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Diamo tempo al tempo. Ho scoperto wikipedia solo da pochi giorni, e chissà quanti altri devono ancora scoprila. In italia si sa, siamo un pò indietro come diffusione tecnologica, ma anche come mentalità. tutti hanno un pò paura di diffondere qualcosa di proprio sulla rete... beh un pò forse anch'io, non so quando accadrà che parteciperò al progetto wiki.

Carlo Valente Commentatore in marcia al V2day 06.05.05 00:45| 
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Carissimo Beppe,
è la prima volta che ti scrivo, anche se sono un tuo appassionato ammiratore. Purtroppo è il tempo che manca.
Comunque riguardo a WIKIPEDIA hai (purtroppo) ragione.
Ho controllato ed è un peccato non trovare tra le definizioni termini come: calcolatore, casa, laico, lardo, foglio ecc...
Credo sia importante contribuire a questo tipo di iniziative: avere un sito del genere pronto a soddisfare le curiosita e le esigenze culturali di una società, per in più con il solo scopo di sviluppare la stessa, è veramente progresso.

Grazie per il tuo spettacolo del 28/04 a Roma. Tre ore sono sembrate poche con te.

Un abbraccio

Andrea

Andrea Tonchei 06.05.05 00:14| 
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Beppe sei un grande!!!


Probabilmente te l'avranno già detto in tanti, ma oltre a Wikipedia esiste anche il software libero (Linux, ma non solo), che è prodotto da molte persone cooperanti.


Se vuoi farti un'idea di cos'è il software libero puoi vedere una schermata qui (http://assente.altervista.org/?q=node/view/8), purtroppo anche qui servono traduttori.

Approfitto dell'occasione per segnarli (e magari ispirarti) su qualche tema che mi sta a cuore:

@ L'abuso degli inglesismi nella lingua italiana
http://assente.altervista.org/?q=node/view/28

@ Considerazioni sulla Microsoft (il tumore tecnologico)
http://assente.altervista.org/?q=node/view/145

@ Dalla democrazia all'internetcrazia
http://assente.altervista.org/?q=node/view/147

@ Telecom Italia terrorista
http://assente.altervista.org/?q=node/view/136

@ Linux e comunismo su La7 (mai rettificato)
http://assente.altervista.org/?q=node/view/113

@ No al burqa in Italia e nemmeno al crocifisso
http://assente.altervista.org/?q=node/view/40
http://assente.altervista.org/?q=node/view/2

Sarà che siamo reduci di 2 settimane di Tele Vaticano, ma un sito rischia la chiusura per aver pubblicato un'immagine satirica sul papa!!! (http://italy.indymedia.org)

Luca Nasi 05.05.05 22:51| 
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GNU/LINUX, LA FREE SOFTWARE FOUNDATION E L'OPEN SOURCE

Ovviamente wikipedia e' una cosa grandiosa, perche' e' libera e realizzata in maniera cooperativa dalle persone per le persone ed e' fantastico che ci sia qualcuno con un potere mediatico come il suo che se ne occupi e la porti al grande pubblico.

Come mai pero' nei suoi spettacoli se deve nominare un client di posta nomina "Outlook express"? Capisco che viene con windows ed e' quindi noto al grande pubblico ma visto quello che pensa del resto delle cose, nessuno deve averle detto qual'e la situazione del software proprietario e dell'egemonia microsoft nel mercato.

wikipedia si inserisce infatti in un contesto piu' ampio che e' quello del titolo, non so se lei sia stato informato ma sono sicuro l'apprezzerebbe molto, dell'esistenza di un sistema operativo (alternativo a windows) e di una moltitudine di software totalmente libero e con il codice sorgente aperto (niente violazioni della privacy dovute a codice malizioso e possibilita' di modificarsi da soli i programmi), scritto con il contributo di persone sparse in tutto il mondo, che prende il nome di GNU/Linux (vedere www.linux.it, www.gnu.org, www.debian.org per un esempio).

L'argomento e' smisurato e poi e' possibile che non le giunga nuovo quindi mi fermo qui, ma invito chiunque fosse interessato a contattarmi.

Federico Pallante 05.05.05 22:50| 
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Ciao Beppe,

grazie per averci parlato di Wikipedia, ho guardato`(in inglese) carte geografiche e altre cose interessanti di paesi lontani e devo dire che è estremamente interessante. Grazie...!!

Domanda...what does Wikipedia stand for?

saluti

Gabriella Trabucchi 05.05.05 20:50| 
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Eilà Beppe! Una Genovese dalla Svizzera!

Ti ammiro molto! Persone come te tengono in vita un po' tutti... anche gli anziani! Ho la nonna (genovese e idealista da far paura) che guarda molto la televisione e vivendo poco in prima linea nel mondo attivo, ha finito per fare una vita da spettatrice. E quindi vive sui sogni degli altri.

I tuoi sogni, sono anche i nostri Beppe.. di verità ce n'è una. Ha una precisa collocazione nello spazio, nel tempo, nei fatti e negli elementi che vi partecipano. È per questo che io risco a vivere con tanti sogni e a mettermi in pista per realizzarli....perché la verità esiste!!
Wikipedia, non mi ha dato una buona impressione. Ho provato a fare delle modifiche, tutte verificabili, ma non sono state accettate. Purtroppo (ciò che ho sperimentato io) il punto di vista degli amministratori, influenza moltissimo il livello di conoscenza e veridicità dei dati nell'enciclopedia. Essendo basata sui dei PUNTI DI VISTA, SU OPINIONI...oggi scrivo io A, e domani ci scrive sopra un altro B. Usarla è un'incredibile perdita di tempo che non fa altro che incanalarci continuamente verso lo SPETTATORISMO! Tutti hanno diritto alla loro opinione, ci mancherebbe, ma questa la si forma prendendo i dati di prima persona e non da terzi.
Si finisce per non vivere più...non si AGISCE più...non si aiutano più le cose a migliorare DAL LORO INTERNO...attraverso le leggi, grazie alla comprensione e una buona comunicazione. La verità e la conoscenza appartiene ad ogni singolo, il quale l'ha potuta OSSERVARE con i propri occhi e non vi ha aderito per un sentito dire o un letto qua e là senza FONTI CHIARE (che in Wikipedia mancano).
Ci sono già i motori di ricerca che ci indirizzano verso il sapere multimediale, perché fare un doppione?
Mi sono proprio resa conto leggendo fra le pagine di Wikipedia, che potevo credere ad un dato o meno, SOLO SE GIÀ LO CONOSCEVO. E avendo visto diversi dati falsi, secondo la mia esperienza, mi son detta: "Chi me lo dice che quest'altro è corretto? Devo aspettare qualche giorno, settimana o anno per sapere se è vero, in base al fatto che prima o poi qualcuno arriverà e vi introdurrà la verità?

Mi spiace...per me questa non è conoscenza. Ha solo il potere di confondere le acque, come se di fonti male-informate non ce ne siano già a sufficienza fra tutti i MEDIA!! E tu ne sai qualcosa.

Beppe anch'io, come un lettore dice sotto riferendosi alla politica, ti vedrei bene maggiormente inserito nell'azione e non solo nella parte di chi informa o fa dello humor. Purtroppo quest'ultimo è diventato tragico...non sai quanto ero contenta, come svizzera, quando ho visto che stai mostrando a tutt'Italia, lo schifo di quella storiella sul polipetto che va dallo psichiatra!
Ci stanno drogando i bambini!! Stanno mirando al futuro della società, non basta più mirare agli artisti, ai creatori di sogni e del domani!! Che realtà assurda...esiste ed è da combattere.

Vai su azione! Gli intelligenti ti sosterranno e ce ne sono tanti in Italia (e nel mondo)...solo che vivono tutti nello Spettatorismo. Abbiamo bisogno di azione, non più classificazione di dati (rif. a Wikipedia, ecc.) o allarmismo o informazione fine a se stessa. Aiutaci con l'esempio, ad andare ancora di più su azione. Il tuo spettacolo di quest'anno ha dell'incredibile, da ciò non può che scaturire maggiore azione e sopravvivenza/vita per tutti.

Grazie per il tuo continuo impegno a creare una civiltà migliore.

Paola Baldi 05.05.05 20:38| 
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Ti volevo segnalare questo articolo dell'unità di oggi 05-05-05, celato nel decreto sulla competitività e prevista l'approvazione di un articolo sulla riduzione della pena per il reato di bancarotta, il quale se approvato porterebbe la pena da 10 anni a 6, tutto naturalmente nel nome del rilancio dell'economia.......
A vedere quanto dichira la corte dei conti in merito servirebbe solo un miracolo, comunque c'è il nuovo San Precario, potremmo rivolgerci a lui, ciao.
Lascio il link dell'articolo :
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=42438

Luca Bettocchi 05.05.05 19:18| 
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Chiedo scusa se non c'entra con l'argomento, ma seguivo il dibattito in Parlamento sul ritiro delle nostre truppe dall'Iraq e vorrei suggerire un'idea a tutti. Riesponiamo le bandiere delle pace alle nostre finestre? Aiutatemi a diffondere il messaggio.
Grazie

Tommaso 05.05.05 19:18| 
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X salvatore d'angelo

giusto dimenticavo anche il tema dello smaltimento dei rifiuti (computer), e un altro tema molto importante è lo spreco della carta per stampare cazzate che, come dice Grillo, NON LEGGEREMO MAI!! NN LE HO MAI LETTE MA LE HO STAMPATE!!!!

poi magari abbiamo sotto "500" giga di h.d. e stampiamo, masterizziamo, sperchiamo carta e plastica e di conseguenza produciamo immondizia!!

Alfredo Serafini 05.05.05 19:10| 
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indubbiamente 1ottima cosa...

occhio però che in giro c'è parecchia ignoranza,ed io non me ne tiro fuori,quindi trà il pensare di sapere ..ed il sapere...nè passa parecchio...si corre il rischio di rovinar menti!

roby cadeddu 05.05.05 18:58| 
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x Alfredo Serfini,

lo so che non volevi rimproverarmi, figurati.

Ti ho solo ringraziato per l'informazione che
mi avevi dato. Non sapevo che grillo prima criticava Internet per le ragioni da te esposte.

Pensavo fossero opinioni scaturite da esperienze negative. Invece (come sempre del resto), erano riflessioni acute su un problema importante di cui soffriva e io penso che soffra ancora la rete.

Penso, inoltre, che prima ce l'avesse con i computer anche per il grosso quantitativo di materiale necessario per fabbricarne uno (anche questo un tema attuale) che porta al problema dello smaltimento dei rifiuti.

Poi sempre nello stesso post ho voluto puntualizzare a tutti (e non solo a te) che questo
genere di discussioni (che sono sempre positive)
ci sono già state in passato x temi analoghi. E
la storia ha già insegnato come va a finire.

Io lavoro in una cosiddetta CORPORATION e vi garantisco che il modello di produzione non è assolutamente paragonabile all'open source (almeno qui in Italia). Analogamente penso che la
stessa cosa vale per la Treccani e Wikipedia. Alla lunga Wikipedia darà filo da torcere ...

Grazie ancora x la dritta e Ciao!!!!! :-))))

salvatore d'angelo 05.05.05 18:56| 
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Carissimo Beppe,

ho apprezzato moltissimo la tua sollecitazione al progetto Wikipedia. Anche io conduco una sorta di battaglia attraverso la rete affinché le scuole, gli insegnanti e gli studenti italiani partecipino sempre di più a tali tipi di progetti di rete e conoscenza condivisi. I soli, secondo me, in grado di far capire come un piccolo sforzo individuale possa contribuire a rendere la rete e il mondo che ci circonda un po' più liberi e trasparenti.


Purtroppo siamo, come individui e come società,ancora soggiogati dalla dipendenza della televisione/pseudo-informazione sempre più degenerate e omologanti.


Per esperienza vissuta come insegnante, ti posso assicurare che tutte le volte che ho tentato di far passare queste modalità di fruizione/partecipazione dell'informazione condivisa nelle scuole dove insegno, sono sempre stato guardato da non pochi miei "colleghi" con sufficienza e sospetto...


Ancora oggi, mentre gli americani e gli stranieri in generale dimostrano di conoscere e apprezzare il latino, l'italiano e la nostra cultura classica (basta navigare per l'internet "magnum" per rendersene conto), nelle nostre scuole si adottano contenuti e saperi che ormai sono sorpassati e finalizzati all'individuo, mentre avremmo bisogno - tutti - di conoscere di più e meglio i fatti che ci stanno accadendo intorno.


Proprio vero che la libertà di stampa e di espressione di un Paese sovrano sono direttamente proporzionali al livello medio della sua cultura e delle sue capacità espressive.

Grazie per lo spazio concessomi. Davide Suraci.

Davide Suraci 05.05.05 18:31| 
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L'idea di wikipedia è ottima, tuttavia io focalizzerei l' attenzione sulle possibili menzogne che possono essere postate...
Il rischio che una persona parta, e che inserisca contenuti sbagliati è alta! nonostante tutte le barriere o i blocchi umani/hardware che si possono mettere...credo ke sia difficile impostare un controllo "totale" anke perchè 40.000 articoli sono pochi..relativamente...

Non sò..l'idea è buona..ma se sfruttata male può avere conseguenze nn molto belle...
Io Spero in bene, ma potrà succedere il peggio...

Hasta luego!

Paolo Razzini 05.05.05 18:30| 
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Caro Beppe,
ultimamente ti seguo assiduamente e non posso che condividere quello che stai affermando da parecchio tempo, su tutto e tutti......ma il pensiero mio più grande è come faremo ad applicare quello che ultimamente affermi......io un'idea l'avrei, anche se forse inapplicabile. Provo ad esportela, in parole povere, molto povere:

"Perchè un "comico" come Lo sei tu non può rappresentarci politicamente ?
Perchè non proviamo?
Lo ritieni un compito troppo importante?.

Tu sei certo molto conosciuto, rispetto a noi altri "comuni mortali" ed io come mia moglie Ti riteniamo "sufficientemente combattivo".
Per concludere ruberò la sintesi di una frase che un certo Kennedy disse nel Suo discorso di inizio mandato in USA "Domandiamoci cosa possiamo fare Noi per l'Italia e non l'Italia cosa può fare per Noi"

Oliviero Pelucchi 05.05.05 18:29| 
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Ciao a tutti...

A quanto pare il ministro Tremonti,per salvare l'economia italiana dalla banca rotta,ha sostenuto la necessità,per una concorrenza leale, di avviare un processo politico che dia più diritti ai lavoratori cinesi...Mi domando, ma come mai lo stesso potere imprenditoriale invece, sta facendo l'impossibile per ridurre al minimo potere contrattuale e potere d'acquisto dei lavoratori italiani?..e come mai si continua ad esportare la produzione in quei posti appunto dov'è possibile sfruttare la manodopera a prezzi irrisori?...questi liberisti hanno davvero le idee confuse...o meglio sostengono idee insostenibili..o meglio fanno quello che cazzo vogliono...facendoci il lavaggio del cervello con la storia del mercato e del libero commercio..guai però a parlare della circolazione libera di persone che vogliono venire a lavorare in occidente!!

francesco31 05.05.05 18:15| 
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Ciao Beppe! Mi pare di conoscerti da sempre...per una questione anagrafica ti seguo solo da quando facevi "Te la do io l'America", prima di quello ero un mignon, capivo poco e niente. Con te ho cominciato a ridere e pensare. Conoscevo Wikipedia ma non l'ho mai consultata...l'ho fatto oggi perchè me lo hai ricordato. La trovo una grande...opportunità, di quelle che solo la rete può offrire, con i suoi infiniti orizzonti, lo sconfinato bacino di informazioni che sono a disposizione di tutti. Cercherò anche io di postare e portare un contributo, la nostra voce diventa fortissima se usata. Graziedi esistere e di essere genovese. Come me. ;-)

Stefano Ratto 05.05.05 17:58| 
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W Wiki e lunga vita all'ipertesto!

gaetano vergara 05.05.05 17:54| 
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la svolta della rete rappresenta senza dubbio un punto cruciale per l'avvenire di tutti.

vorrei che ti cimentassi e cominciassi a portare avanti la battaglia del software libero che rappresenta senza dubbio una filosofia condivisibile in ogni suo punto, e ci accorgeremo, che anche microsoft avrà di che ricredirsi nella sua strategia commerciale.
ricky

riccardo zilli 05.05.05 17:20| 
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Ma su piazza Fontana i giudici hanno detto che non e' stato nessuno?,o che l' episodio non e' mai accaduto?Mah.........

Franco De Martino 05.05.05 17:11| 
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Carissimo Beppe,
è la prima volta che ti scrivo, anche se sono un tuo appassionato ammiratore. Purtroppo è il tempo che manca.
Comunque riguardo a WIKIPEDIA hai (purtroppo) ragione.
Ho controllato ed è un peccato non trovare tra le definizioni termini come: calcolatore, casa, laico, lardo, foglio ecc...
Credo sia importante contribuire a questo tipo di iniziative: avere un sito del genere pronto a soddisfare le curiosita e le esigenze culturali di una società, per in più con il solo scopo di sviluppare la stessa, è veramente progresso.

Grazie per il tuo spettacolo del 28/04 a Roma. Tre ore sono sembrate poche con te.

Un abbraccio

Andrea

Andrea Tonchei 05.05.05 17:02| 
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Per Riccardo Palazzani

La tua biografia di D'Alema è splendida e...completa! (Forse una bella cornicetta attorno alla pagina ci starebbe anche bene, però).

Per Beppe Grillo

Sono un lettore assolutamente saltuario del tuo blog (peraltro ottimo), per cui non so se come dice qualcuno il Palazzani faccia le corse per postare per primo o meno, ma di sicuro concordo con lui nell'auspicare un minimo di filtro ai post. Con commenti come "vai a lavorare", ad es, non tanto perchè insultanti quanto perchè assolutamente non inseribili in un dialogo, non transitivi, non passibili di una replica di alcun tipo. Ammazzano la discussione.

Comunque ho girato un po' (poco) la Wikipedia e mi piace. Penso che non si dovrebbe avere fretta di contribuirvi, però, se non si è davvero preparati su ciò di cui si parla e molto (ma molto) sicuri di quel che si scrive.

Ciao

Alessandro Salvatico 05.05.05 16:37| 
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Ciao Grillo. Grazie per quello che fai. Mi spiace per i processi..deve essere una bella seccatura, ma quello che fai è utile. E' importante.
Ti volevo domandare una cosa:
Sarebbe possibile raccogliere documentazione PUBBLICA sulle multinazionali (ad esempio documenti ufficiali in cui si parli di eventuali abusi et similia) e spararla in rete, distribuirla agli angoli delle strade e via così per dare del materiale alla gente? Materiale UFFICIALE.
Voglio dire.. possiamo trattare i "dati sensibili" di una corporation?

P.S. a te i miei dati sensibili li do volentieri, ma se mi arriva a casa un volantino "adotta un Grillo"...beh...allora.. :)

federico carbone 05.05.05 16:33| 
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VOLEVO FARMI GLI AUGURI DI BUON COMPLEANNO.

OGGI COMPIO 33 ANNI !!!

AUGURONI CLAUDIA E CENTO DI QUESTI GIORNI ( IN SALUTE S' INTENDE ...)

CIAO A TUTTI
CLAUDIA

vago claudia 05.05.05 16:32| 
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La Wikipedia è una iniziativa splendida. Tuttavia io non mi focalizzerei solo sulla sua versione ITALIANA. La wikipedia è figlia di internet ed è giusto che chi può cerchi di rendere la conoscenza veramente globale, non solo nazionale.

Io ne parlavo già da parecchio ai miei, tanto che mentre Beppe Grillo parlava di Skype (che peraltro uso parecchio per chiamare Taiwan) mia madre mi ha detto: Adesso parla della wikipedia (e infatti... :p)

Grazie mille ^^
(ah, però migliora la pronuncia!)

Ernesto Carrella 05.05.05 15:21| 
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A me è venuto un dubbio.... e se Anna d'Arco e Palazzani fossero la stessa persona?? Mi spiego... il Palazzani si potrebbe firmare in due modi; mi sembra, che tra i due personaggi del blog si manifesti lo stesso genere d'ignoranza...

concordo: PALAZZANI A LAVORARE!!!

Alessio Derivati 05.05.05 15:20| 
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Scusate se mi ripeto ma.....

PALAZZANI A LAVORARE!!

Ma non ce l'hai una famiglia da cui tornare?? fa male stare online tutto sto tempo!!

Dai su non te la prendere è solo che "esprimo un parere in disaccordo" con il tuo disaccordo!! non sono maleducato!

Sto facendo il conto alla rovescia per lo spettacolo di stasera!! vai Beppe!!

Giuseppe Stura 05.05.05 15:11| 
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per Anna D'Arco :

E chi garantisce dell 'esattezza delle tue opinioni, visto che, ormai essendo abituato ai tuoi commenti da bar, non riesci ad esprimerne una, ma dico una, che sia veramene convincente ??

Perlomeno quelle di Wikipedia non saranno attendibili al 100 % -questo e' caratteristica comune di tutto quello che trovi in rete - ma perlomeno hanno un che minimo di convincente e di documentato.

Ma se tu vuoi pure il garante sull' esattezza delle frasi, beh allora continua a seguire il TG1, TG4, TG5 e compagnia bella....


PS: Chiedo a scusa agli altri dello sfogo, magari inutile, ma quando ce vò ce vò..

Lorenzo Ferronato 05.05.05 14:57| 
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per Anna D'Arco :

E chi garantisce dell 'esattezza delle tue opinioni, visto che, ormai essendo abituato ai tuoi commenti da bar, non riesci ad esprimerne una, ma dico una, che sia veramene convincente ??

Perlomeno quelle di Wikipedia non saranno attendibili al 100 % -questo e' caratteristica comune di tutto quello che trovi in rete - ma perlomeno hanno un che minimo di convincente e di documentato.

Ma se tu vuoi pure il garante sull' esattezza delle frasi, beh allora continua a seguire il TG1, TG4, TG5 e compagnia bella....

Lorenzo Ferronato 05.05.05 14:56| 
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Grazie a Wikipedia ho potuto terminare alcuni studi approfondendo alcuni contenuti che purtroppo oggi scarseggiano sui libri.

Grazie a Beppe per avermi fatto conoscere questa grande enciclopedia....

AIUTIAMOLA A CRESCERE!!!!!!!!

Fabrizio Delfino 05.05.05 14:53| 
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Beppe incorpora anche questa tematica nei tuoi spettacoli!!!

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/05_Maggio/05/wireless.shtml

Saverio Bondi 05.05.05 14:42| 
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x francesco

Alfredo io???
parlavi con me?

Alfredo Serafini 05.05.05 14:35| 
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x alfredo....

il fatto che due persone possano dire le stessime cose ma che una riscuota maggiori consensi dell'altra...è questione che
riguarda la magia dell'estetica, ovvero il come si dicono o fanno le cose, in cui credo, si esprima la vera soggettività di ognuno, per il resto che aggiungere...viviamo in una tale torre di babele che districarsi diventa veramente difficile se non impossibile...soprattutto se si formano gruppi di potere (e non necessariamente multinazionali o stati, il primo potere tiranno è il nostro IO) a creare in modo più o meno strumentale confusione...magari se si riuscisse a dubitare in modo sano anche di se stessi...comunque miriamo ad essere costruttivi...ciaooooo

francesco 05.05.05 14:26| 
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a proposito di cottura coltura colturame e cottura..... ma questa cosa del cibo equo-solidale non so perche' mi ha da sempre fatto venire l'orticaria...si facesse un po di luce a riguardo.... se non altro per un fattore anacronistico di fondo.
se i cinesi ci fanno le camicie a 5 euro vuol dire che almeno 2 euro sono guadagno netto (non mi sembrano martiri i cinesi, fuori da esternalizzazioni e disquisizioni 626 parasindacali non sapremo mai quanto vere o fasulle, specie se i cinesi lavorano nei sottoscala italiani per fornire qualche celebre marchio nostrale come il salame)
quindi se spendiamo delle vere fortune per comprare prodotti dal valore vicino allo zero
trovo difficolta' a dovere quadruplicare ancora il prezzo di un prodotto e per di piu' sotto la voce etica equa etc etc etc ....

che sia l' effetto 4 paperelle? appena approdato persino all'ipercoop?

e' un mondo difficile....pizzotta conferma...
:)

edmond dantes 05.05.05 14:19| 
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Ho visto adesso la tua intervista.
Neanche noi siamo soli...[e forse il paleolitico è molto più vicino di quanto si creda..]

Angela Datterino 05.05.05 14:16| 
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Grazie Dino per la dritta
adsl.ngi.it

Mirco

mirco zuin 05.05.05 14:13| 
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ciao a tutti...io sono uno studente di ingegneria elettronica e stò scrivendo la mia tesi...non sapete quanto di aiuto mi sia stata wiki soprattutto nella versione inglese...non appena avrò terminato il mio lavoro sfrutterò le competenze acquisite per sviluppare questo importantissimo strumento del sapere...

Alessandro Anzolin 05.05.05 14:08| 
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x salvatore d'angelo

si si, io nn volevo mica rimproverarti, era solo un'informazione.

Alfredo Serafini 05.05.05 14:02| 
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X Francesco Esposito

Sono d’accordo con te, ma è anche vero che il livello di ‘cultura’, se così possiamo chiamarlo, varia molto da persona a persona…è chiaro che prima di discutere su un argomento bisogna prima documentarsi (è per questo che non mi sono ancora espressa su wikipedia), ma è anche vero che non possiamo essere tutti degli ‘esperti’ di certi argomenti!
Io credo che Grillo utilizzi questo blog per creare discussioni, confronti, e NON inutili diatribe tra gli scriventi…

Ciao!

Simona Pianosi 05.05.05 13:43| 
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x Alfredo Serfini,

grazie dell'informazione. Non lo sapevo.

Cmq, l'obiettivo del mio post non era la critica a Grillo, anzi. Ognuno ha le sue opinioni. Meglio ancora se è disposto a cambiarle quando capisce di aver fatto qualche errore di valutazione.

Cmq, l'obiettivo del post era solo quello di fare un parallelo tra wikipedia e open source ...

salvatore d'angelo 05.05.05 13:35| 
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X Linda

Credo che una pagina vuota sia perfetta per descrivere D'Alema :-)))))))))

Grazie delle lasagne. Ottime.

Riccardo Palazzani 05.05.05 13:30| 
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Pensate a quante tesi universitarie si discutono ogni giorno solo in Italia.
Pensate al fatto che ormai tutte le tesi sono memorizzate su supporti informatici.
Pensate a quanto materiale scientifico (inteso in senso lato) attendibile, o comunque sostenuto da analisi formalmente corrette, possa essere facilmente ricavato da questi lavori ed inserito nell'enciclopedia.
E' vero che Wikipedia è uno strumento vulnerabile a comportamenti che ne possono compromettere l'attendibilità ma, concedetemi un parallelo un pò azzardato, anche quando si sale su un aereo è possibile rimenere vittime di un attentato e non per questo si smette di volare.

Antonio D'Angelantonio 05.05.05 13:05| 
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ah ah ah, vorrei sapere cosa ne pensi Beppe dei BOND ARGENTINI?
L'altra sera a Montecatini hai spiegato molto bene cosa devono fare chi ha titoli, Benetton, Tim, Telecom ecc.... ci caghiamo sopra anche a questi???
***

Il governo ha effettuato un'offerta di titoli per il valore
di un miliardo di pesos ad un interesse del 6,51%
Successo per la prima collocazione
di bond argentini dopo il default
Il sottosegretario alle Finanze Nielsen: "Con quest'operazione
l'Argentina ha imboccato la strada della normalità"


Il presidente argentino Nestor Kirchner
BUENOS AIRES - A 34 mesi dal via al default, e mentre ancora non si sono spente le polemiche dei risparmiatori che si sono ritenuti 'truffati' dall'offerta di Buenos Aires, il governo argentino ha effettuato ieri la prima offerta di bond, in cui ha collocato titoli per un valore di un miliardo di pesos ad un interesse del 6,51%, indicizzato al tasso d'inflazione, ottenendo 158 richieste in tal senso per un valore di 2.165 milioni di pesos, in pratica più del doppio del previsto.

Lo ha reso noto il sottosegretario alle Finanze, Guillermo Nielsen assicurando che, con questa operazione, l'Argentina "ha imboccato la strada della normalità", nell'ambito dei mercati finanziari. Lo stesso ministro dell'economia ha definito "eccellente" il risultato della collocazione.

Secondo gli specialisti, l'interesse complessivo dei cosiddetti Boden 2014 si aggirerà attorno al 16,5% annuo in pesos, in pratica circa l'8/9% se misurato in dollari.

Sempre secondo fonti del mercato, il governo ha effettuato la collocazione dopo essersi assicurato che i titoli sarebbero stati acquisiti dai fondi pensione e dalle banche locali. Nel corso di quest'anno, il governo si propone di emettere altri Boden 2014 per 3.000 milioni di pesos e Boden 2012 per 1.000 milioni di dollari.

(5 maggio 2005 Repubblica)

claudia pani 05.05.05 13:02| 
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IMPORTANTE (anche per rispondere a DARIO):
Skype + Internet senza canone TELECOM
_____________________________________
Lo uso quotidianamente, basta farsi attivare solo la linea dati, telecom e altri ovviamente non lo facevano 6 mesi fa, non so adesso, ma NGI si! http://adsl.ngi.it

Pagate solo l'abbonamento ADSL e non il canone. Il problema è che SkypeIN non è ancora attivabile in Italia. Mentre SkypeOUT funziona perfettamente!!!

p.s.: SkypeIN permette di ricevere telefonate da telefonia tradizionale. SkypeOUT permette di telefonare su telefonia tradizionale.

Saluti,
Dino.

Dino LUPO 05.05.05 12:45| 
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Se tutti possono esprimere la loro opinione, che lo facciano!!La mia opinione è che certa gente deve capire e poi parlare, senno il cervello non si connette al momento di scrivere certe cose!
Vanno bene le opinioni, ma non le illazioni senza fondamento!

Carlo Figus 05.05.05 12:44| 
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x Francesco Esposito

d'accordo in parte, e ti faccio un'esempio:
1) "tizio" afferma che Grillo dice cazzate, "caio" s'inkazza come una bestia e lo manda a cagare perchè sa che Grillo prima di parlare si informa e si documenta, e di sicuro non dice cazzate

2) "tizio" afferma che non gli piace la comicità di Grillo e preferisce un altro comico..... "caio" non può mandarlo a cagare, nessuno è obbligato a farsi piacere Grillo per foza!!!!!!

Capito ora???
tutti sono liberi di esprimere un parere, nessuno dovrebbe dire cazzate senza documentarsi!

Alfredo Serafini 05.05.05 12:42| 
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A Simona.....

Sono d'accordo che un vero spirito democratico dovrebbe saper ascoltare con interesse ogni punto di vista, soprattutto quelli lontani dal prorprio...é anche vero però che un vero spirito democratico sa che ci sono questioni umane molto complesse e che quindi costruirsi un'idea argomentata di come va il mondo è cosa ben più faticosa e diversa che avere una qualsiasi, se pur rispettabile opinione..voglio dire che se uno spende gran parte del suo tempo a leggere(dalla filosofia alla storia dell'arte, alla sociologia ecc. ecc.)e ad informarsi di tutto...e a sperimentare anche personalmente le cose che legge, mettendo tutto in discussione!!...non vedo perchè la sua idea debba avere lo stesso peso di chi invece a stento legge un articolo di giornale...incominciamo a capire che non esistono solo gli "esperti" di competenze specifiche..ma anche di uomini e di idee...saluti a tutti

Francesco Esposito 05.05.05 12:25| 
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scusa Riccardo, ma per la fretta ho scritto male, volevo dire che ti invio le lasagne virtuali via e mail...sentirai che profumo!

linda cima 05.05.05 12:24| 
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x Simona Pianosi

Esatto, pienamente d'accordo...
il tuo è il commento più bello del blog!

Alfredo Serafini 05.05.05 12:24| 
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PER RICCARDO PALAZZANI

OK per le lasagne...
con la besciamella?
con la mozzarella?
decidi e fammi sapere!

e volevo chiederti un favore...visto che hai tempo...riempi il vuoto su D'Alema, ti prego scrivi la sua biografia, io intento preparo le lasagne e te invio virtuali via e mail...


linda cima 05.05.05 12:21| 
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Questo atteggiamento di dare sempre contro a persone che la pensano diversamente mi da’ proprio i nervi. E il brutto è che è sempre più diffuso.
Parlate tanto di ‘regime’, di monopolizzazione dell’informazione, ma appena c’è qualcuno che la pensa diversamente….guardate un po’ come viene attaccato!!!!!
Non dimentichiamoci che in democrazia è importante che TUTTI ESPRIMANO LA LORO OPINIONE.

Simona Pianosi 05.05.05 12:09| 
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Smettiamola con questa storia dell'affidabilità. Sono gli stessi discorsi che si facevano una volta sul software open-source e sul mondo GNU, poi, guarda un pò, prodotti come Linux o Mozilla fanno gola anche alle aziende più grosse.
Tra Linux e Wikipedia ci sono enormi analogie e non vale la pena stare qui ad enumerarle, ma chiudo solo con un detto sacrosanto: "Chi disprezza vuol comprare!".
Secondo me Wikipedia trova più autorevoli precedenti di una Treccani: Omero ad esempio... sembra proprio che i poemi omerici siano nati da una conoscenza collettiva... Ecco, Wikipedia nasce come i poemi omerici.

Ilario Valdelli 05.05.05 11:56| 
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nooo!!!
non ci credooo!
mr Spock...
ma avete visto cosa succede cliccando sul nome di PALLAZZANI???
io l'ho visto solo adesso!!!
e ti credo che è sempre il primo a rispondere...
non fà un cazzo tutto il giorno!
e poi è un grande industriale...grazie al NONNO!
ah...l'impreditoria italiana...
speriamo che il gatto ti graffi i coglioni!


Postato da: Riccardo Galatolo il 04.05.05 22:48

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eh no, eh!!!! lasciate in pace i gatti, che sennò si beccano chissà quali strane malattie da uno come lui!!!! :P

Margherita Conti 05.05.05 11:42| 
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x salvatore d'angelo

Caro Salvatore (posso darti del "tu"??) ti informo di una cosa che forse non sai, ma forse nessuno sa: BEPPE GRILLO, fu tra i primi in assoluto in italia, anche se puo sembrare strano, ad aprire in sito internet, perchè vedeva in internet un canale di informaione libero e democratico; internet cominciò ad arrivare un po a tutti, le grandi multinazionali e le grandi aziende cominciarono a riempire la rete di publicità, e Grillo, consapevole del fatto che l'economia e il commercio riescono a manipolare l'infomazione meglio della politica, abbandonò la rete e continuò a informare la gente come aveva sempre fatto, ora con il blog ha cambiato idea, perchè nonc'è di mezzo publicità e censura!

Alfredo Serafini 05.05.05 11:41| 
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Ho visto, meglio dire gustato, il tuo spettaccolo nella rete della RTSI. Non devi credere che i svizzeri siano più aperti o più democratici che voi Italiani, il tuo spettaccolo è stato trasmesso da loro soltanto (!!!!) per-chè non c'erano commenti negativi sulla Svizzera. Lo Svizzero viene manipolato dal suo governo, dalle sue massmedia come qualsiasi popolo e sappiamo che la Svizzera anni or sono era il paese povero (!!!!) dell'Europa e, secondo vari ecconomisti, tornera ad esserlo. Perchè? Perchè si lasciano facilmente manipolare. Il tuo spettaccolo sulla RTSI è stato usato per far vedere al popolo che noi siamo più aperti di mente e, sopratutto, più liberi. Una bugia bella grossa. Io ti ammiro! Hai fegato! Ti impegni per una cosa nella quale credi. In Svizzera non abbiamo nessuno come te, i nostri cabaretisti sono ben allineati con l'oppignione governativo. Il classico è il famoso Franz Hohler. Penso che lo conosci. Tanti anni or sono aveva una bocca peppato, sparava grosso contro le istituzioni - bandito dalle massmedia. Poì ha cambiato tattica: sparava contro le banche e i soldi rubati agli ebrei, parla in favore degli asilanti (criminali o no) ecc. ed adesso tutte le massmedia lo ammirano. Ecco come funziona da noi.
Caro Beppe ti saluto con grande ammirazione

Pietro Froesch 05.05.05 11:36| 
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Non c'entra nulla!
Ma il bello della rete è proprio la conoscienza dei fatti in tempo reale!!
...ora mi rovino...
Beppe, mi dispiace, ma devo confessarti che....
..
..mi sono scaricato dalla rete troppi tuoi spettacoli!!!hehe..Anche questo è un modo di farsi conoscere!!
So gia che non ti importa, ma sono pronto a pagarti i diritti di persona solo se vieni a Cagliari a fare uno spettacolo!!:)
Se puoi beppe, apri un forum anche sugli Mp3 e i vari metodi di file shareing, io ne sono un convinto sostenitore...

Carlo Figus 05.05.05 11:34| 
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Carissimo Edoardo
ci si esprime ormai solo nei pochi luoghi dove è rimasto un briciolo di libertà di espressione e dove c'e' ancora qualcuno che non si interessa solo a quello che succede nei reality o alle partite su sky.

Stefano

stefano crema 05.05.05 11:31| 
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Chi fa per se ... lo fa per tutti.

www.plunkink.splinder.com

Alessandro Alecci 05.05.05 11:26| 
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Anni fa internet era una gran vaccata. Sembrava una miniera d'oro inesauribile, invece che una di comunicazione. Ora è il contrario, e speriamo sia indemolibile.
Palazzani...non sei un Troll, un Troll è qualcosa di non augurabile. Però sei un NETCOOK di sicuro, ammettilo dai. Non perchè pretendi di essere una voce razionale fuori dal coro, cosa giustissima e quasi auspicabile (Beppe non è un Messia, non va seguito in venerazione), ma perchè critichi a priori senza prima verificare accuratamente la fonte delle tue critiche, come invece fa Grillo con le sue notizie. Così invece di aprire un buon dibattito ti sottoponi costantemente al pubblico ludibrio. Tipico, appunto, dei Netcook.
Saluti

Niccolò Petrilli 05.05.05 11:25| 
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x Samir,

non scandalizzarti x il mio post. Io non ho nulla
contro grillo. Ho sempre avuto grande considerazione delle sue idee. Solo che tempo fa quando se la prendeva con l'informatica ... a me un pò faceva male. Sono molto contento che poi abbia cambiato idea ed è ovvio che è segno di intelligenza.

Cmq, l'obiettivo del post non era la critica a grillo ma far capire che tutte le perplessità su wikipedia sono più o meno le stesse che 10 anni fa c'erano per l'open source ... che alla fine si sono rivelate infondate!!!!

salvatore d'angelo 05.05.05 11:22| 
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Scusate ma per una volta devo dare ragione a
Palla(n)zani :) ,(nn ti incazzare è uno scherzo), leggendo i suoi commenti non mi è sembrato maleducato, e non mi è sembrato che avesse torto: è bello il suo commento riguardo alla procreazione assistita, è la sua critica in quel caso è costrutiva, spiega i motivi dei suoi dubbi riguardo al sistema di Wikipedia.

Non dategli sempre addosso, anche quando non dice niente di male, sembra che siete li pronti ad aspettare i suoi commenti per poterlo aggredire, non è un comportamento da persone civili!!

Alfredo Serafini 05.05.05 11:19| 
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Voglio anche segnalare l'ottimo commento salvatore d'angelo!

P.s. sono anche io un utilizzatore linux (studio da sistemista ora come ora) e devo sottolineare che la qualita' del software e' di ottimo livello.

ma non voglio allontanarmi dalla discussione, il parallelismo wikipedia - Open soure- free software e' molto valido, tutti e 3 infatti si basano sulla collaborazione e sulla volonta' di creare un qualcosa di utile e fruibile; con l'unica differenza che per contribuire attivamente alla wikipedia non e' necessario essere dei programamtori esperti, ma avere un minimo di pazienza per inserire delle buone definizioni!

Edoardo Mantovani 05.05.05 11:18| 
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Scusate se riscrivo...ma ho letto ora i commenti....A PALLAZA'!!!Mi sembri proprio il tipo di persona che va in Wikipedia e modifica gli articoli per vedere che succede!!vero?
Io capisco la tua diffidenza nella rete, che è di tutti in questo caso, ma la res-pubblica è democrazia, libertà di parola e di espressione!Invece di dire che ci sono errori e che non ti fidi e tutte ste cose che sostieni, vai su Wikipedia, leggi le regole, rispettale, e CERCA GLI ERRORI E CORREGGILI,come fanno molti molti molti utenti!Se devi dire la tua, li puoi farlo , ma se qualcuno scrive che il cane miaglola e fa le fusa e spera che la gente ci creda, deve farsi ricoverare!!!

Carlo Figus 05.05.05 11:14| 
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Lasagne grazie.

Riccardo Palazzani 05.05.05 11:13| 
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Le critiche sono tutte giuste anche quelle di Palazzani permettono a tutti di essere più obbiettivi. Ma mi chiedo se Palazzani tutte le volte che legge una notizia la verifica e se è cosi critico con tutto quello che vede e tocca.
Ti Invito a indicarci fonti di infomarzione che tu ritieni attendibili.
Grazie a tutti.

Oliviero Ossani 05.05.05 11:13| 
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Caro Stefano Crema,
io sono perfettamente d'accordo con tutto quanto dici. Anche io sono rimasto scandalizzato (a dir poco) dalle assoluzioni per piazza Fontana, così come tante cose che si sentono e vedono mi fanno notevolmente inc... Quello che volevo dire è che non è il blog di Beppe, in risposta a questo argomento, il posto per esprimere questo genere di idee. E non è un discorso di parte, io è da parecchi anni che non so chi votare perchè non mi sento rappresentato da nessun politico attuale, tanto sono tutti uguali. Scusa l'incomprensione.

Edoardo B. 05.05.05 11:09| 
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PER RICCARDO PALAZZANI:

CHE PREFERISCI?


bucatini alla matriciana...
lasagne al forno...
cannelloni in bianco arovinati...

dimmi Riccardo sto' in cucina...aspetto!

linda cima 05.05.05 11:08| 
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Sig Bezzi
lei ha un concetto curioso della maleducazione. Non sapevo che esprimere un parere non allineato fosse maleducazione. Mi spiace ma sono in disaccordo, ritengo legittimo poter esprimere la propria opinione e non trovo nessuna maleducazione nel farlo in maniera educata e civile. Cosa che invece in molti qui non sanno fare. Se lei ritiene che la Wikipedia sia un progetto di cui fidarsi ciecamente buon per lei, le sembra corretto scagliarsi contro chi non la pensa come lei ed altri?
Risponda

Riccardo Palazzani 05.05.05 11:04| 
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Caro Palazzani,
d'accordo che ci vuole educazione e rispetto, ma deve essere atteggiamenti reciproci. Ho letto solo critiche gratuite da parte sua, che non servono assolutamente a nulla, è troppo facile dire "così non funziona", "così non va bene" etc etc. Le critiche servono ma devono essere costruttive e propositive.

Edoardo B. 05.05.05 11:03| 
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Penso che un buon modo per far crescere Wikipedia sarebbe quello di coinvolgere le scuole medie e superiori con progetti-ricerca.

È attuabile sotto punti di vista di diverse materie:

un insegnante d'inglese potrebbe portare avanti un lavoro di traduzione e comprensione del testo, a partire dalle voci inglesi;

un insegnate di scienze o di matematica potrebbe far svolgere tesine o ricerche sui temi non trattati, per poi pubblicarli;

un insegnante di italiano infine avrebbe miriadi di possibilità... capita che alcuni facciano fare agli studenti dei lavori di "redazione di un giornalino" (che poi non legge quasi nessuno), perché invece non provare a scrivere una vera enciclopedia utilizzabile da tutto il mondo?

(Ps: Non sono né un insegnante né un alunno)

Davide Ricci 05.05.05 11:03| 
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Caro Edoardo Bpuntato siamo in un regime clerical-fascista dove ci si riempie la bocca con "la libertà" ma la libertà alla fine è solo quella dei politici di pararsi il culo e pararlo ai loro compagni di merende mentre per gli altri c'e' solo manganello e olio di ricino e giù a pregare ?
Ma quale libertà, ah sì è vero, libertà di fare stragi e restare impuniti, libertà di rubare miliardi (in lire) e restare impuniti, libertà di dichiare il falso e non essere puniti (vedi falso in bilancio) libertà di fare bancarotta e ancora una volta non essere puniti, insomma questo è diventato un paese libero da qualsiasi forma di legge, un paese libero per assassini e ladri, mi sorprendo che non lo sia anche per le prostitute
e per i pedofili, ma forse solo perchè non ci si è trovato ancora in mezzo qualche amico del portatore nano di democrazia......

Complimenti, sempre due pesi e XXV misure.
Stefano

UN'ALTRA BELLISSIMA LEGGE STA PER ESSER VARATA...

A chi giova Ai soliti potenti e agli amici del premier

Marco rTavaglio

l'Unità - 03/05/2005


Dopo il falso in bilancio, liquidano anche la bancarotta. Per completare la trasformazione dell'Italia in un paradiso fiscale, in un paese off-shore, mancava un salvagente per chi fugge con la cassa. Ci pensa direttamente il governo, che ha fatto proprio il testo del decreto sulla competitività (n.35/2005) e oggi s'appresta a incassarne la conversione in legge. Si diminuisce il massimo di pena per la bancarotta fraudolenta impropria, la più grave, tipica dell'amministratore, del liquidatore, del sindaco di una società (vedi Cirio, Parmalat...): oggi è di 10 anni, domani scenderà a 4.

Risultato: la prescrizione si dimezza da 15 a 7 anni e mezzo dal momento in cui il reato è stato commesso (ma, se passerà pure l'ex Cirielli, si
scenderà a 6). Se si calcola che la scoperta del reato esige tempo, e ancor di più ne richiedono indagini, perizie contabili, rogatorie, udienza preliminare e tre gradi di giudizio, i colpevoli avranno la certezza pressoché assoluta di prescrizione prima della sentenza definitiva. La
pena massima per le bancarotte minori, quelle dell'imprenditore individuale, resterà invece a 6 anni (prescrizione a 15). Non solo: l'operaio che ruba un bullone in fabbrica rischia 6 anni per furto aggravato; l'amministratore
che ruba centinaia di milioni di euro dalle casse dell'azienda rischia appena
4 anni, rischio teorico visto che l'impunità è assicurata.

Contro l'ennesima legge-vergogna si mobilitano con un appello giuristi, docenti universitari, avvocati e magistrati. Fra i primi aderenti spiccano l'ex deputato forzista Raffaele Della Valle, il presidente della commissione per il nuovo codice penale Carlo Nordio e il capo degl'ispettori ministeriali Giovanni Schiavon. E poi magistrati come Targetti, Brichetti,
Sandrelli, Fontana, Ferro, Bozza, Cerqua, Carfì, Panzani, Romanelli, Minutoli, Nardecchia, Paluchowski e Limitone. Docenti come Marinucci, Alessandri, Mucciarelli, Fabiani, Pulitanò, Camuzzi, Galletti, Inzitari, Jorio, Vella, Costantino, Bosco, Viganò, Dolcini, Zingali, Vinci, Ruga, Riva,Dodaro, Donati, Palazzo, Bartoli, Vitarelli, Lanzi. Avvocati come Corso
Bovio (difensore di Dell'Utri), Marco De Luca, Gilli, Diodà, Alleva,Dinoia,Minniti, Salaria, Angiolini. «Esprimiamo - scrivono - la più viva e ferma preoccupazione per una scelta di politica criminale che avrebbe effetti gravissimi sui processi penali in corso e sull'efficacia preventiva del sistema penale in questo delicato settore... Il risultato è irragionevole,
perché equipara la bancarotta fraudolenta al falso in bilancio in una società quotata, anche nell'ipotesi in cui questo, pur avendo causato un
danno, non sia connesso a una situazione di dissesto, e la punisce meno gravemente di un furto in azienda o di un reato tributario». Dimezzando la prescrizione, «la quasi totalità dei processi penali attualmente pendenti,
anche per fatti di bancarotta di estrema gravità, si concluderà con la prescrizione e ciò accadrà anche in futuro».

E poi è «incomprensibile che si voglia optare per questa scelta dopo i dissesti societari che hanno coinvolto decine di migliaia di azionisti e risparmiatori, dando loro una risposta specularmente opposta a quella di altri paesi interessati da analoghe vicende». Altro che competitività: «La ³depenalizzazione di fatto² della bancarotta impropria arreca grave pregiudizio all'affidabilità del sistema italiano, oltre a innescare ulteriori fattori anti-concorrenziali a danno delle imprese gestite con trasparenza».

Per capire come mai, in un momento così delicato, il governo si lanci in un'iniziativa del genere, basta un rapido censimento dei personaggi
eccellentissimi attualmente indagati per bancarotta. Nei crac di Cirio e Parmalat, oltre alle famiglie Cragnotti e Tanzi (che rischiano di farla franca, in barba a migliaia di risparmiatori truffati), è rimasto
impigliato il gotha del sistema bancario, italiano e non. A cominciare dai pupilli
del governatore Antonio Fazio: il presidente di Capitalia Cesare Geronzi e il patron della Popolare di Lodi Giampiero Fiorani, indagati sia a Roma sia a Parma. Geronzi è anche imputato a Brescia per bancarotta preferenziale nel caso Bagaglino-Italcase - un dissesto da 800 milioni che ha gettato sul lastrico decine di fornitori - insieme ai vertici di Banca Agricola Mantovana (Montepaschi) e Banca Nazionale Agricoltura (Antonveneta). Per lo stesso reato è indagato a Monza, con richiesta di rinvio a giudizio, il
neosottosegretario alle Comunicazioni, Paolo Romani, per il crac della sua Europa7 Lombardia.

Romani non è l'unico amico di Berlusconi nei guai: il 7 aprile scorso la Guardia di Finanza perquisisce la sede di Publitalia, di cui alcuni
dirigenti sono indagati (insieme al solito Fiorani e a Enrico Fagioli di Efibanca) per la bancarotta del gruppo Hdc di Luigi Crespi, ex sondaggista di fiducia del premier. Segue immediato decreto.

stefano crema 05.05.05 11:02| 
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Alcune informazioni per coloro che volessero utilizzare Wikipedia e/o contribuire al suo sviluppo.

Come è stato detto Wikipedia è un'enciclopedia a più mani. Non ha un meccanismo di review tipico di altre pubblicazioni se non quello del reciproco controllo che esercitano i contributori e gli stessi lettori.

Wikipedia può essere modificata ma nessuna informazione precedente viene persa. Atti di vandalismo nei confronti di Wikipedia non possono portare alla perdita totale di informazioni. L'esperienza ha dimostrato che questi atti sono veramente rari e che gli interventi di correzione sono sufficientemente rapidi. Male che vada l'utente ha a disposizione tutte le versioni precedenti degli articoli interessati.

L'enciclopedia ha una serie di regole scritte il cui rispetto è delegato alla responsabilità dei singoli individui e all'azione di reciproco controllo. E' bene che gli aspiranti Wikipediani si documentino sulle regole da seguire e sulle modalità di contribuzione.

Uno dei principi che si richiede di seguire nella scrittura dell'articolo è il mantenimento di un atteggiamento neutrale che concretamente consiste nell'esposizione dei diversi punti di vista su argomenti controversi. Ovvero, se un lettore/contributore dovesse trovare non rispettato un determinato punto di vista, può intervenire modificando l'articolo affinché questo punto di vista sia esposto assieme agli altri. Questo al fine di presentare una visione più completa dell'argomento.

Saluti

P.S.: spero che Grillo abbia dato un'occhiata alla sua pagina:

http://it.wikipedia.org/wiki/Beppe_Grillo

:)

Fabrizio Di Giuseppe 05.05.05 11:02| 
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Per Chiunque desideri entrare in polemica con il Sig. Pallanzani:

Da una piccola analisi di ogni suo intervento posso asserire che trattasi di TROLL (per chi non ne conoscesse il significato spiego in due parole che sono personaggi che volntariamente cercano gloria sul web mediante la pubblicazionioone di messaggi spesso provocatori al solo fini di aumentare il piu possibile il nuomero dei messaggi generati in risposta al
loro interevento)

Una sorta di legge dice: DON'T FEED THE TROLL!!

Non dategli da "mangiare"...Lasciatelo solo nelle sterili polemiche che mette in scena

Gianni Martello 05.05.05 11:00| 
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Prevedibili le critiche e anche gli entusiasmi. Raffreddatevi, Wikipedia vive nonostante Palazzani, e se qualcuno si fa influenzare da una o dall'altra voce non è certo colpa della disinformazione, per fortuna, ma della pigrizia.
Consulto Wikipedia da circa un anno, ho anche postato qualche voce...l'importante è che qualcuno ci creda, non che molti non lo facciano.
Un esempio concreto? a Colombo gli davano quasi tutti addosso. Ma aveva dalla sua parte quei pochi che contavano. A buon intenditor...

Niccolò Petrilli 05.05.05 10:58| 
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Allora...mi chiedo come sia possibile che uno legga tutti sti commenti prima di scrivere qualcosa!Faccio in tempo a dimenticarmene!
Comunque Wikipedia è straordinaria!!Provate a vedere quella inglese!C'è tutto!!
In quella italiana ho gia dato diversi contributi sulla musica, visto che io suono e ascolto musica da anni!Il bello dell'enciclopedia libera, per chi dice che le fonti sono spesso non attendibili, è proprio il fatto che se IO trovo un iprecisione su un argomento, ne faccio nota subito correggendo o comentanto l'articolo!
Wikipedia in Inglese è tra le piu consultate al mondo!Se si dicono balle si viene sputtanati all'istante!Cerchiamo di contribuire anche noi che in ITALIA siamo sempre gli ultimi!

Carlo Figus 05.05.05 10:57| 
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La wikipedia e' solo la punta di un iceberg, e' solo la massima espressionde del wiki.

Tuttavia la wikipedia e', dovrebbe, essere destinata ad essere la nostra nuova enciclopedia di turno.

Io ad esempio, segui un corso di amministrazione sistemi, ed e' in lingua tedesca, tuttavia quando ho bisogno di traduzioni - spiegazioni dei termini il mio primo passagio (prima di chiedere spiegazioni ai docenti) e' quello di consultare la wikipedia. tuttavia e' da sottolineare coem la wikipedia italiana sia carente, e dovrebbe essere uno sforzo collettivo da parte nostra arricchirla di tutta la nostra conoscenza.

Grazie Beppe ancora di queste preziosissime segnalazioni, che invitano al miglioramento di noi stessi e della nostra vita.

Edoardo Mantovani 05.05.05 10:52| 
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Palazzà, il primo maleducato sei tu! Chi semina grandine raccoglie tempesta.

Ti metti a postare commenti (anzi sempre e solo critiche) per primo per essere più visibile e poi corri da zio Beppe, per farti difendere dai cattivoni che ti criticano (e lo fanno proprio perchè il primo commento è quello più visibile).

Su Wikipedia:
"Una simpatica iniziativa ma nulla su cui fare affidamento."
Ecco vedi, basta che ti documenti un po' e vedi che di affidabilità ne ha parecchia. La disinformazione la fanno quelli come te che criticano senza un minimo di controllo prima.

Mi sembri un laziale che va nella curva dei romani a insultare Totti e poi chiede ai cellerini di difenderlo.

Enrico Bezzi 05.05.05 10:52| 
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Scusate un po' di attenzione:

non so se avete notato che consultando l'inciclopedia virtuale di cui tu Beppe parli, all'inserimenro del nome del grande statista e ex Presidente del Consiglio MASSIMO D'ALEMA e dico mica pincopallino, ma MASSIMO D'ALEMA, non c'è niente assolutamente niente, un vuoto incolmabbile, prego qualcuno di VOI di riempirlo, io sono troppo di parte, sarei poco obbiettiva.
Un grazie a chi lo farà.
Linda gnoccarossa.

linda cima 05.05.05 10:43| 
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Caro Beppe, ti consiglio di mettere un freno a certi utenti maleducati. E' vergognoso che ogni qual volta che qualcuno esprime anche un minimo dissenso debba venire attaccato sul piano personale.

Riccardo Palazzani 05.05.05 10:30| 
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Wikipedia è veramente una cosa geniale, dobbiamo tenere però in considerazione che, potendo dare tutti il prorpio contributo, si possono trovare molti argomenti con evidenti errori.
Farla crescere nella versione italiana è quindi un buon proposito ma mettiamo gli utilizzatori sull'avviso....Wikipedia, per ora, non può essere usata senza consultare almeno una seconda fonte.

Luca Tommolini 05.05.05 10:16| 
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PALAZZANI A LAVORARE!!!!!!

LE TUE SONO BRACCIA RUBATE ALL'AGRICOLTURA!!!

Vai Beppe stasera vengo a vederti a Zena!!!!

Giuseppe Stura 05.05.05 10:14| 
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Il fatto che le voci italiane siano poche rispetto a lle versioni straniere è dovuta al fatto che in Italia si dedica poca attenzione ai fenomeni mediatici che coinvolgono internet. Forum, blog, wiki sono veramente spazi di confronto democratico liberi da censura e strumentalizzazione. Internet non è solo pirateria e pedofilia! Questo sito è per fortuna solo uno dei tanti esempi. La conoscenza di questi strumenti rischia però di essere circoscritta ai soli "tecnici". Occorre che noi italiani impariamo meglio cos'è internet e cosa ci si può davvero fare, oltre a scaricare, scaricare, scaricare... Ma occorre parlarne in sedi non "digitali"!
Grande Beppe continua così!

Davide Savelli 05.05.05 10:13| 
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Stefano Crema,
non mi sembra questo il modo ed il luogo di esporre le tue idee politiche...

Edoardo B. 05.05.05 10:02| 
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ciao a tutti,

un premio a chi scrive per primo la definizione di Palazzani :-)
e uno a chi scrive la piu divertente :-)

Seriamente,

ottimo progetto, magari desse lo scossone alla cultura della prima enciclopedia, ma vorrei ricordare a tutti il piacere di leggere un encicolopedia in formato cartaceo, che é sempre piu assente dalle librerie casalinghe.

La prima volta che ho visto Wikipedia mi é venuto in mente un progetto, la wikipedia dell'alimentazione.

Mi spiego, credo nella medicina cellulare (ho trovato il nome ultimamente, prima era un intuizione) cioe che la salute dipenda dal buon funzionamento e l'equilibrio di tutte le cellule e dall'apporto che gli diamo in micro-elementi (vitamine, enzimi...) e percio riveste un ruolo fondamentale l'alimentazione.

Ora il grande dubbio resta nel sapere quanti micro-elementi si trovano veramente nei cibi che compriamo.
La cottura distrugge parte delle vitamine, cuocere-congelare-riscaldare é una tragedia per i micro-elementi, molte tecniche di conservazione preservano si il gusto ma sono dannose per le vitamine, tra frutta bio e non bio c'é una marcata differenza nell'apporto vitaminico (30% credo, ma non fatene legge...) e avanti cosi.

Ora, se volessimo basare la salute sulla prevenzione (qui dipende anche dal credo medico) ci servirebbe uno strumento indipendente che ci dica cosa mangiamo; servirebbe alla gente come strumento di informazione e spingerebbe le ditte a aumentare la qualita dei prodotti (qualita di cui dubito).

Dunque vedevo un progetto dove al posto di apportare il sapere si certificano i cibi da parte dei consumatori in maniera totalmente indipendente e dove l'apporto cosisterebbe nel comprare un prodotto e farlo analizzare da un laboratorio e poi inserire il risultato delle analisi.

Purtroppo un progetto cosi richiederebbe un minimo di metodologia per essere credibile e tutelato nei confronti dei poteri forti con cui si scontrerebbe.

Mi piacerebbe sentire cosa ne pensate.

Ciao a tutti.
Igor

Igor Scicchitano 05.05.05 10:01| 
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Un peso XXV misure

se il portatore nano di democrazia al parlamento europeo del Kapò ad un politico tedesco si busca 4 fischi e se ne torna a casa, se qualcuno su indymedia piglia in giro il Papa allora si deve chiudere indymedia.
Se ci si costituisce parte civile perchè si è parente di una vittima di un attentato fascista
dopo 35 anni chiudono il processo mandando tutti assolti e ti chiedono pure di pagare le spese processuali.
Ma che paese di merda siamo diventati, non c'e'
proprio più nemmeno un briciolo di etica.
Cominciamo ad abituarci a scrivere la data come faceva mio padre nel '33 .
Milano V anno dell'era liberista fanculista berlusconiana.

Stefano

stefano crema 05.05.05 09:58| 
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Beppe, lo so che non c'entra nulla, ma QUANDO VIENI A LECCE COL MTUO SPETTACOLO? Non ti vogliamo a Taranto o a Bari, vogliamo avere la gioia e il piacere di ospitarti nella nostra città. Ti aspettiamo.

Max Scoglio 05.05.05 09:58| 
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Non colpevolizziamo Beppe Grillo perchè anni fa diceva che i pc facevano perdere tempo, erano una tecnologia fasulla etc etc... Mai come nel campo dell'informatica (e lo dico a ragion veduta dal momento che si tratta del mio lavoro), si può verificare una evoluzione estremamente veloce degli stessi strumenti di lavoro. Internet stesso ci permette di fare cose impensabili fino a pochi anni fa quando Grillo diceva quelle cose !!!

Edoardo B. 05.05.05 09:57| 
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Un altro pezzo di LIBERA informazione sta per cadere sotto gli strali del potere, siamo in un paese libero ?
Certo libero di pensare quello che altri vogliono che tu pensi, libero di esprimerti se dici le cose che vogliono sentire e per il resto sei libero di andartene a fan culo.

Stefano

P.S. come cittadino italiano mi viene sempre più da vomitare.


Ultim'ora

Al momento Indymedia Italia è raggiungibile nonostante l'attacco informatico (DDOS) che sta subendo dal primo maggio 2005 e nonostante le agenzie di stampa ne abbiano annunciato il sequestro.
Ciò non toglie che nelle prossime ore Indymedia Italia potrebbe non essere più raggiungibile a causa dell'ordine di sequestro per il quale è stata inviata una rogatoria internazionale.

Ci risiamo! A pochi mesi di distanza dal sequestro degli hard-disk di Indymedia Italia comandato dal Fbi e nel giorno in cui una sentenza della cassazione dichiara tutte le religioni sullo stesso piano, un solerte pubblico ministero romano, Salvatore Vitello, ipotizzando i reati di vilipendio della religione cattolica e di vilipendio della figura del Papa, chiede a gran voce che indymedia sia chiusa.

Il motivo?

Un fotomontaggio che ritrae il papa con una divisa da nazista. La lunga ondata clerical-nazionale scatenata dalla morte di Giovanni Paolo II e dall'elezione di Benedetto XVI, avrebbe dovuto far omologare tutti.
Adesso ci toccherà spiegare ancora una volta a giudici asserviti il sovversivo concetto di pubblicazione aperta e che Indymedia non opera alcuna forma di censura.

http://italy.indymedia.org/

stefano crema 05.05.05 09:50| 
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Esistono personaggi veramente malati che vivono solo di polemiche... cerchiamo di non rispondere alle loro provocazioni; sono persone probabilmente con grandi disturbi psichici che cercano, nello scontro nel blog, di confermare la loro fragile personalita' e la sfiducia nella propria vita, in questo modo si sento piu' importanti...... probabilmente attendono tutta la giornata il nuovo post di Beppe, altrimenti come si spiega il fatto che e' sempre il primo a rispondere criticando???
Quindi suggerisco di non rispondere alle provocazioni (quasi sempre prive di fondamento) e di fingere che non esista; potremmo aiutarlo in altro modo.... magari consigliandogli un buon analista...

Alessio Derivati 05.05.05 09:41| 
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Sono stupito da alcuni post, come quelli dei Sigg. Alberto P. e Salvatore d’A., che si scandalizzano perché Beppe tempo fa sparava a zero sull’informatica ed ora l’incoraggia.
Per quanto mi riguarda non può essere che segno di intelligenza, che io sappia unicamente gli ignoranti non cambiano mai idea !

Samir Kanoun 05.05.05 09:34| 
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ah io per la conoscenza e le news sto a posto:
guardo il TG Lolita di Emilio Fede, il Tata Tg di Italia1, il Tg Enfant Prodige di Canale 5. Evito poi accuratamente la chimica italiana compreso i report della gabbanella: gli psicofarmaci costano (questione di contrappesi) e non mi piace chi fa carriera su 'tagli' da presentare con gli interessi in elegiache occasioni....

edmond :))
(interamente prostato per un post appena sotto)

edmond dantes 05.05.05 09:32| 
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Discussione

Nella moderna Babilonia virtuale c'è tutto e il contrario di tutto, come si suppone che accadesse nella antica Babilonia reale, dove a pochi passi da un tempio consacrato ci si poteva aspettare di trovare briganti disperati e senza scrupoli pronti a qualunque nefandezza pur di sopravvivere, e perversi annoiati desiderosi di contribuire all'entropia già abbondantemente esistente. Poi fantastico che anche a Babilonia esistesse qualcosa che assomigliava all'Agorà ateniese, la piazza in cui, OK, si discuteva e ci si accapigliava per motivi di varie scale e grandezze sul continuum futilità/pregnanza, senonchè il contesto modificava e nobilitava qualunque contenuto, per cui nell'Agorà si producevano sapere, tecniche e strategie che in tempo reale incidevano sulla vita della città. Che Wiki possa essere tutto questo, o almeno una parte di questo? Certo la sponsorizzazione del Beppe, che è egli stesso un'Agorà ambulante che nobilita e legittima tutto quello che tocca col suo sapiente tocco di uomo globale, postmoderno e preantico, lascia che qualche timida speranza si innalzi in codesta direzione. Bah. Chi vivrà vedrà...

Luca Rinaldoni 05.05.05 09:29| 
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Ciao a tutti,
certo che questo accanirsi contro Pallanzani invece di discutere sull’argomento proposto la dice proprio tutta sui blog!
Io personalmente sono d’accordo con Luca Dallatomasina, non diamo tutto quello che sentiamo o leggiamo per ‘oro colato’…. I media ci raccontano quello che vogliono, ci manovrano come vogliono, ma si presume che una persona adulta (di testa, intendo) sia critica verso quello che sente o che legge… anche sul blog di Beppe Grillo, per intenderci, che non è mica un dio!
Certo che di ignoranza in giro se ne vede proprio molta… andrò a farmi un giro su Wikipedia prima di schierarmi!
Baci

Simona Pianosi 05.05.05 09:27| 
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Veve'! Mi sono ottemperato il cinquetto di sinistra al ritorno del mio viaggio culturame nello Xiniang, dove ho ammirato l'originale della statua del Bernini (risalente al 1532) raffigurante "San Bartolomeo che cambia l'olio alla 127". Le chiedo, o Beffe Grillo, ma e' mai possibile che ogni volta che squinterno un gandolfo mi si alluviona la cartella? E Lei, di notte, sogna o sondesta? E infine Le chiedo:quando e' sotto le coperte, farta?
Grazie. Le pongo
Bignami e Faloppie
M

Morriso Aleppo 05.05.05 08:31| 
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"La rete - ha dichiarato Stanca - non può essere un Far West senza regole dove tutto è consentito. Quello che è proibito nel mondo reale deve esserlo anche in quello virtuale. Ma - ha continuato - non si può agire solo in termini repressivi o criminalizzando"

NON SONO DELLE BUONE PREMESSE COMUNQUE...

Leonardo Marai 05.05.05 07:02| 
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Non c'è cosa più bella della Conoscenza che si plasma direttamente da una miriade di menti...
:-)

Giuseppe Ardito 05.05.05 03:05| 
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MAGARI BEPPE!......magari!!

Francesco Romeo Bono 05.05.05 03:03| 
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Ehy Gabriele!
Non offendere il nostro Palazzani!
Lui non è un troll ma il dottor Spock!

Comunque troll o non troll, l'importante è che dopo un bellinsulto al signor Palazzani, uno esprima il proprio parere in riguardo all'articolo...
Poi palazzani dica quello che vuole...

emiliano nardecchia 05.05.05 02:18| 
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Dont Feed The Trolls!
Per quanti non abbiano una grande carriera di "net surfer" alle spalle mi pare lecito informare i più neofiti (o in gergo niubbi) che esistono persone dette TROLL, ma cos'è un troll?
Da definizione di usenet: Un troll è un provocatore, qualcuno che lancia post più o meno sciocchi
con l'intento di scatenare una polemica o, quantomeno, un reply.
Da qui è nato il motto dont feed the trolls (non date da mangiare ai troll). Ovvero i reply di pura polemica e le vostre + o - indigrate o concordanti risposte sono il cibo dei troll, unico modo di farli smettere è ignorarli completamente, privandoli quindi del loro principale nutrimento, la polemica.
per una piccola documentazione seguite il link.
http://www.freewebz.com/iosononiubbo/troll.txt

Gabriele Marsiglia 05.05.05 01:41| 
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Caro palazzani,
ma perchè nella vita il pelo nell'uovo cercare,
se tutto è bello perchè semplice, ma grande
perchè fatto dalle persone che ci credono,
semplice umano.
Per uno che è appassionato di star Trek sei uno troppo negativo con le novità..nn sempre ciò è produttivo.

Massimliano Caboni 05.05.05 01:26| 
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ciao Beppe ho visto il tuo spettacolo sulla televisione svizzera e non ci sono parole..sei un grande..volevo chiederti io scaricato skype e ordinato il telefono ma per avere una linea adsl in casa devo pagare comunque il canone alla telecom?sono obbligato?perche' mi hanno detto che ci sarebbe il modo per non pagarlo..ma non e' chiaro come si possa fare..grazie..Dario da Varese...

dario bruno 05.05.05 00:45| 
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per chi vuole passare un pò il tempo è previsto questo progetto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Comuni_italiani


molte voci sono incomplete, buon divertimento!

Floriano Calcagnile 05.05.05 00:37| 
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... Non è colpa sua, è che l'hanno rapito gli alieni... Io ci credo ! Palazzani ti voglio bene !!!

Comunque WIKIMEDIA è un'ottimo sito, non posso dire che sia attendibile per quanto riguarda la sezione scientifica, perchè non sono in grado, ma ho spulciato un po di voci che che mi interessavano e di cui sono appassionato e non ho trovato nessuna falsità o inesattezza a riguardo.
Lunica pecca è che forse (per quanto riguarda l'argomento che ho letto) sia ancora troppo sintetico e poco approfondito, ma ripeto nessuna inesatteza!
Sono sicuro che con il tempo e l'aiuto di tutti voi, WIKIMEDIA possa diventare un sito culturalmente molto competitivo!

Un saluto a tutti voi e al carissimo BEPPE GRILLO.

Emiliano Nardecchia 05.05.05 00:29| 
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Ma voi pensate sul serio che tutte le notizie diffuse dai telegiornali, sentite ai giornali radio, lette sui quotidiani siano attendibili? E pensate davvero che tutte le "scienze" siano "esatte"? Ma se non lo è neppure la matematica! Internet è il più grande mezzo di comunicazione e di divulgazione che sia mai esistito, e Wikipedia è uno strumento eccezionale che oltre ad espandere la conoscenza ha il pregio di dare voce a tutti, non solo agli "esperti". L'affidabilità stà proprio in questo: si può scrivere tutto e il contrario di tutto ma ogni cosa può essere letta, valutata, interpretata, confutata da chiunque.
Siamo noi tutti, ognuno nel suo campo e secondo le proprie conoscenze ad esercitare il controllo e a conferire autorevolezza ed affidabilità alle cose che vengono scritte. (Se poi c'è qualcuno che non ci crede non è obbligato ad usarlo).

Luca Dallatomasina 05.05.05 00:10| 
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no, macché.

in us esiste un proverbio: cammina come una papera, fa il verso della papera, ha lo stesso aspetto di una papera.

Che cos'è?

E' una papera!

Penso che un po' di sana autoanalisi non abbia mai fatto male a nessuno. Ovviamente non c'è nulla di male nell'essere di destra piuttosto che di sinistra, è una questione di strutture mentali (e il nome è solo convenzionale). Ci sono persone di destra che votano a sinistra e sono convinte di essere di sinistra, e viceversa.

Il destinatario si riconoscerà senza bisogno che lo nomini...

Ernestina Rossi 05.05.05 00:04| 
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Rispondo a tutti coloro che non apprezzano fino in fondo un iniziativa come wikipedia. Non so cosa muove le vostre critiche ma lasciate che vi esponga un concetto filosofico sulla verità. La verità di ogni cosa è per definizione qualcosa di fermo, nel senso che non esiste nulla dietro la verità, noi uomini siamo invece in movimento, quindi non possiamo trovare la verità possiamo solo avvicinari ad essa, questo significa che sicuramente qualunque cosa scritta è sicuramente giusta ma non vera fino in fondo, wikipedia è uno strumento che ci permette di avvicinarci maggiormente alla verità.

Davide Davin Commentatore in marcia al V2day 05.05.05 00:01| 
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X Alberto Pasino

Per dovere di cronaca

Nell'articolo da te citato tralasci 5 righe:


" Su palcoscenico di Napoli ho invitato qualcuno a distruggere un computer. Sì, ma non c'è nessun intento polemico, nessuna ostilità verso la macchina. È un pò come il bambino che rompe
il giocattolo per vedere come è fatto."


Beppe Grillo
comico - Genova

Luca Beccalli 04.05.05 23:56| 
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Purtroppo sono un ignorante e non posso partecipare attivamente alla creazione di Wilkipedia. Mi divertirò comunque a leggere i commneti degli altri.

Giovanni Panzera 04.05.05 23:32| 
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Bppe,

Ti voglio sfinire con la stessa merda:

Vieni a fare uno spettacolo a Londra?

Dai, anche noi poveri emigrati abbiamo bisogno di uno come te!!!!

Cazzo...almeno rispondi dicendo che non te ne frega una minchia!!!!

Grazie in anticipo per una risposta,


Massimo

MASSIMO ROTOLONI 04.05.05 23:30| 
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Pericolosa mi sembra eccessivo. Semplicemente inattendibile e quindi ogni informazione contenuta, se non si vogliono rischiare cantonate, va verificata di persona confrontandola con altre fonti.

Riccardo Palazzani 04.05.05 23:14| 
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TAnto per parlare di wikipedia, un paio di giorni fa ne hanno parlato sul giornale radio interpellando un esperto che la definiva pericolosa in quanto priva di controllo e quindi di attendibilità.
MA la cosa più divertente è stato il far notare come dia dipendenza per cui ci sono dei pazzi deviati che hanno già inviato non ricordo quanti mila contributi...
CHe informazione delle palle.

Alberto Rosso 04.05.05 22:55| 
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Credere che coloro che si collegano ad Internet abitualmente e partecipano alla stesura dell'enciclopedia siano un campione rappresentativo dell'Umanità è, al momento, errato.
Dare per scontato, accertato che comunque qualcuno, in caso di errori od imprecisioni si affretti a correggere è tutto da dimostrare. Presumere e temere casi di "protagonismo" è più che probabile.
E' un simpatico esercizio di stile, una discreta fonte di informazioni ma nulla di più.

P.s.
per i soliti amanti del codice a barre, che senza etichette non vivono, vi avviso che non sono di destra.

Riccardo Palazzani 04.05.05 22:54| 
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nooo!!!
non ci credooo!
mr Spock...
ma avete visto cosa succede cliccando sul nome di PALLAZZANI???
io l'ho visto solo adesso!!!
e ti credo che è sempre il primo a rispondere...
non fà un cazzo tutto il giorno!
e poi è un grande industriale...grazie al NONNO!
ah...l'impreditoria italiana...
speriamo che il gatto ti graffi i coglioni!

Riccardo Galatolo 04.05.05 22:48| 
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Caro Palazzani,
e quale sarebbe "l'autorevolezza della informazione ufficiale" sulla quale basare la sua attendibilità?

Luigi Ricci 04.05.05 22:44| 
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I commenti di Palazzani mi fanno sempre pensare che forse la differenza tra essere di destra o essere di sinistra è profonda, antropologica. I primi australopitechi, almeno nell'ambito della loro tribù, erano certamente di sinistra. E' per questo che ci siamo evoluti.

Viva Wikipedia, il free software e l'umanità.

Ernestina Rossi 04.05.05 22:29| 
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Per Palazzani

Probabilmente ti hanno già scritto di tutto..però ho letto solo il tuo commento oltre agli ultimi.
Beh per le discipline non scientifiche può forse verificasri quanto dici,ma per le scienze cosiddette matematice fisiche e naturali e assolutamente impossibile!!In questi casi esistono idee diverse delle cose solo per le teorie non ancora verificate.E visto che la gente può correggere gli articoli gli errori inseriti vengono epurati in fretta.

luca tubiana 04.05.05 21:56| 
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Mi raccomando ragazzi aggiungete le vostre conoscenze su wiki....ne abbiamo la possibilità, aiutiamoci senza strumentalizzazioni!!!!

Giorgia Grasso 04.05.05 21:54| 
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La mia famiglia usa molto wikipedia e la troviamo corretta ed esauriente. A scuola è molto utile per le ricerche e spesso abbiamo trovato materiale così approfondito che non era disponibile neanche nelle enciclopedie a pagamento su CD. La soddisfazione di aggiungere articoli e approfondimenti per condividere la conoscenza è altrettanto appagante. Il paragone con Linux è calzante e come Linux è divenuto smaccatamente superiore a Windows così Wikipedia diventerà superiore a qualsiasi altra enciclopedia.

Una nota per Beppe Grillo: in Catalogna tutti i Comuni della Provincia di Barcelona (Diputaciò Barcelona) danno già l'e-mail gratuita a tutti i cittadini. L'iniziativa si chiama in Catalano "Correu electronic per a tothom" questa è la spiegazione in castigliano: "Bienvenido al servicio de correo electrónico para todos. Iniciativa conjunta de los municipios de la provincia de Barcelona, con el objetivo de garantizar la mejora de la comunicación entre los ciudadanos. Esta iniciativa se complementa con el acceso gratuito a Internet que se ofrece desde las bibliotecas municipales y otros centros públicos." Puoi verificare qui http://lallista.lamalla.net/dip_barna/arroba_es.htm
oppure in molti siti di ayuntamientos (comuni) di Catalogna.

marco maiani 04.05.05 21:47| 
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Scusate, due righe off topic per segnalare a Beppe Grillo che su "Quattroruote" di questo mese gli attribuiscono un articolo sull'olio di colza che sarebbe comparso su questo blog.
Se non sbaglio, quell'articolo era nei commmenti, e il mio comico preferito non ne ha mai rivendicato la paternità, no?
Saluti a Grillo, lei è veramente il migliore!
Antonio Giordano

Antonio Giordano 04.05.05 21:42| 
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Grazie Beppe che ci fai ragionare....

buon Lavoro e complimenti per la qualità dei tuoi spettacoli...

MAtteo

Filippi Matteo 04.05.05 21:40| 
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IO AMO PALAZZANI !
Ma come fa ad essere sempre il primo a commentare ? ...

Emiliano Nardecchia 04.05.05 21:38| 
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Wikipedia mi ha aiutato moltissimo nelle ricerche di scuola!
Da parte mia, qualunque mezzo per diffondere conoscenze in modo libero merita di andare avanti. Dalla semplice Wikipedia all'immenso Internet.

Lisa Vitolo 04.05.05 21:15| 
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Ciao a tutti, credo che l'idea di una enciclopedia on line non sia efficace. Ritengo che internet stesso sia un'enciclopedia già fornitissima e libera.
Tutto quello che serve è un buon motore di ricerca.
Fatemi sapere: virking72@yahoo.it

Vittorio Rena 04.05.05 21:09| 
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Io ho provato a inserire

"C - Vitamina usata per combattere il raffreddore"

ma non me l'hanno accettata.

Bruno Panetta

Bruno Panetta 04.05.05 21:06| 
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Sono un maestro di chitarra e stò inserendo tutti i chitarristi classici e termini inerenti che mancavano.lo uso come studio per riordinare i miei pensieri.

Nicola Cellamare 04.05.05 20:50| 
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Ho appena inserito un mio contributo...
...una piccola soddisfazione personale!
Ciao a tutti

Andrea Pellegrini 04.05.05 20:34| 
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Se oggi qualcuno scoprisse il fuoco lo brevetterebbe e ci farebbe la sua speculazione. Mi chiedo perché si debba avere paura di condividere la conoscenza? Perché dovremmo rinunciare ad avere una verità sola, e cioè quella di chi ha il controllo della informazione? non mi sembra un buon motivo!

Mario Navarra 04.05.05 20:31| 
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Mi trovi completamente d'accordo. Già scrivo da tempo su wikipedia e ho avuto spesso a che fare con Frieda. Diamoci dentro!!!

Mauro Ghilardini 04.05.05 20:27| 
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Ciao,
io non prendo per "oro colato" quello che c'e' scritto su wikipedia, ma lo confronto con altro.

In ogni caso la sostengo,
la pubblicizzo, ed avendo visto che
nell'italiano per ora sono assenti le voci
"anticlericalismo" e "vegetariano" che mi
interessa siano presenti,
provero' ad aggiungerle.

p.s.
in inglese ci sono gia':
http://en.wikipedia.org/wiki/Anticlericalism
e
http://en.wikipedia.org/wiki/Vegetarian)

Nicoletta Bernardi 04.05.05 20:19| 
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Vorrei dire una cosa a tutti coloro che hanno espresso dubbi su wikipedia..
Il fatto che questa enciclopedia sia totalmente a disposizione degli utenti la mette ovviamente in casi in cui lo scrittore della voce dell'enciclopedia possa scrivere benemerite falsità, senza nessun controllo, a discapito di qualsiasi prova scientifica. Però è anche vero che centinaia di persone con le conoscenza adatte, vedendo l'errore hanno la possibilità di correggerlo. Facendo un'esempo, in italia ci sono 40000 voci. Di sicuro gli utenti sono maggiori di quelle voci, quindi per un'articolo sbagliato, minimo una decina di persone ha le conoscenze per dire che è sbagliato. E dopo, a quale pro scrivere castronate in un sito?

Luca Cavallo 04.05.05 20:19| 
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Complimenti per l'alta opinione sulle "donnette". Ho guardato la voce foibe ma non ci ho trovato dispute da chat. Non mi sembra neanche di notare "fanatismi" da Wikipedia...

Sandro Polti 04.05.05 20:13| 
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Ai fanatici di Wikipedia, perchè di fanatismo si può parlare leggendoli, consiglio l'educativa visita di quanto attiene alle foibe a Trieste. Non solo inattendibilità ma dispute da chat di donnette vi troveranno. In altri casi certo wiki è ottima ma non tutto è da prendere per oro colato.
Grazie per l'attenzione.

walter lantier 04.05.05 20:02| 
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Ciao,

conoscete l'open source vero? Anche voi bazzicate nella rete. Avete sentito parlare di Linux, Samba, etc.

Ricordo 10 anni fa (ebbene si vivo la rete da un pò di tempo ... fino a poco tempo fa grillo la demonizzava ... per me era già diventato uno strumento insostituibile) quando si cominciò a parlare seriamente di Open Source (Stalmann iniziò 20 anni fa credo) le critiche erano più o meno identiche.

- Un prodotto realizzato da ragazzini scansafatiche non sarà mai adatto alle aziende e ai grossi mercati.
- 10/100/1000/10000 persone che modificano liberamente un codice creeranno solo casino. Già farlo fare ad un team di 20 superesperti è difficile.
- Il codice non sarà mai affidabile.
- e altre menate di questo tipo.

Oggi Linux (il kernel intendo) ha dimostrato di essere tecnicamente superiore a Windows. Viene usato in tutti i settori industriali. Inoltre è GRATIS. Poi c'è Samba e molto altro ancora.
Date un'occhiata a http://sourceforge.net (ma penso che lo conoscete già).

Wikipedia sfrutta più o meno lo stesso principio e la partecipazione di migliaia di persone che offrono un contributo spontaneo (cioè guidato da passione ... che porta sempre a risultati migliori rispetto a motivazioni remunerative) congiunto a una supervisione di un'organizzazione no profit sono le migliori garanzie.

Linux è la stessa cosa. Migliaia di persone ci lavorano ma ci sono persone così qualificate che è difficile che entrino cazzate. Alla fine c'è sempre Linus che fa da filtro finale.

Spesso seguo le loro discussioni tecniche, vi garantisco che nel mio laboratorio (di una grande corporation dove lavoro) ce le sogniamo quel tipo di discussioni.

E' questa la strada da percorrere ... almeno dal mio punto di vista.

PS

1. Scusate se ho fatto un parallelo tra Wikipedia e I Software Open Source ... ma credo cheil principio è più o meno lo stesso!!!!

2. Con questo post ho capito che Grillo sta attraversando la grande ubriacatura iniziale di chi inizia a bazzicare su Internet. Poi c'è la fase in cui si è più riflessivi ... ma la rete si ama sempre!!!

Cmq Grande Grillo.

salvatore d'angelo 04.05.05 19:57| 
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Faccio un esempio pratico dei limiti di un progetto come la Wikipedia:
Fecondazione assistita, tema attuale.
Al di là della definizione tecnica, chiunque può inserire anche un commento di tipo etico e morale. E' evidente che tale commento può variare drasticamente a seconda della cultura e delle idee di chi scrive. Non esiste una versione giusta ed una sbglia ama diversi punti di vista.
E che si fa? Ci si rincorre tutto l'anno a modificare il testo?
E per tutti quegli argomenti che non rientrano nelle conoscenze del campione degli internauti? E' un progetto carino, simpatico, ma era più semplice e corretto mettere online un'enciclopedia qualsiasi e poi creare aggiunte anche alternative ad essa.

Riccardo Palazzani 04.05.05 19:53| 
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Wikipedia la conosco da tempo e ne riconosco il valore. Chi ha espresso dubbi l'ha mai consultata? Sa citare un caso in cui una voce e' stata scritta da uno sprovveduto? Il dubbio e' lecito ma deve essere motivato e verificato. Verifica che in questo caso si puo' fare con una certa facilita'.

fabio brambilla 04.05.05 19:48| 
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Wikipedia è un bellissimo progetto, a mio avviso, e devo dire che il rischio di inattendibilità è soltanto relativo, almeno a mio modesto parere.
Innanzitutto perché inserire un articolo in merito a un determinato argomento non è certamente un lavoro da poco, è piuttosto dispendioso in termini di tempo (provate per credere) quindi è già di per sé poco probabile che una persona non dico non competente ma addirittura non appassionata si metta a sprecare le sue giornate scrivendo cose senza senso.
Quindi la gratuità stessa del sito è di per sé una garanzia "implicita": sono spinto a scrivere di cose che mi appassionano, visto che non ci ricavo niente, quindi è difficile che io non sia ferrato in merito ad argomenti che mi appassionano.

In secondo luogo, esiste effettivamente un controllo da parte di tutti gli altri utenti, che si sentono in dovere di migliorare in continuazione l'enciclopedia. Suggerisco pertanto di leggere non soltanto le definizioni, ma anche i contributi aggiuntivi ed i commenti; spesso sono pieni di approfondimenti e precisazioni.

Da ultimo, E QUESTO VALE PER QUALSIASI INFORMAZIONE, NON SOLO SCRITTA SU WIKIPEDIA O SUL WEB, MA ANCHE SULLA CARTA STAMPATA, PER NON PARLARE DELLA TELEVISIONE, non bisogna mai perdere il proprio spirito critico.
L'antico adagio "fidarsi è bene, non fidarsi è meglio" dovrebbe valere in qualunque circostanza. Quindi verificare, controllare, andare su fonti alternative è SEMPRE buona norma. Si dice che Google sia infallibile; in realtà basandosi sulla probabilità che un argomento, proprio perché più cliccato, sia più attendibile di altri è una approssimazione anch'esso; usiamo Google, guardiamoci in giro, sentiamo più di una voce.
Tra le voci da sentire io includerei senza dubbio anche Wikipedia.

Andrea Brenna 04.05.05 19:35| 
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Ti ho visto al Palalottomatica di Roma,e' stato
un piacere anche se ero sistemato un po' troppo
in alto e a volte il tuo commento non giungeva
chiaro.Comunque fa' piacere incontrare una
persona incazzata ( per giustificati motivi ),
oggi le arrabbiature volano molto basso: che
pena !
Una piccola informazione:
sei a conoscenza del fatto che le schede tecniche
e tossicologiche di molti prodotti chimici
commercializzati nell'industria possono essere
lette solo in inglese?
Un saluto sincero.

luigi rini 04.05.05 19:27| 
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sicuramente è una lodevole iniziativa ma,come detto
da altri, credo che non sia sufficientemente affidabile.Qualunque pincopalla del web potrebbe
scrivere cose che non hanno alcun riferimento scientifico degno di una vera enciclopedia

andrea berlaffa 04.05.05 19:26| 
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X Pascucci

Magari può non servire a nulla ma gia che ci sei puoi andare su Wikipedia e modificare l'argomento signoraggio che è gia presente con quello che che sai e vedere cosa ne viene fuori.

Erwin Pina 04.05.05 19:18| 
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Ricordo a tutti gli amici che non condividono Wikipedia per il fatto che le informazioni sono senza controllo e inattendibili che, come ha detto Beppe nel suo spettacolo a Milano, se tu sei un ingegnere e pubblichi una cazzata, dopo dieci minuti sei sputtanato a livello mondiale da altri dieci ingegneri che dimostrano a tutto il mondo (multimediale, d'accordo, ma sempre formato da centinaia di persone ogni minuto ...) che tu sei una merda ...

Fabrizio Casadei 04.05.05 19:18| 
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sono d' accordo con dan...
si tratta di entusiasmo a cui di solito segue la sbornia e (spesso) il rifiuto ;)

a proposito di internet e strumenti connessi...consiglierei un giro su goggle con:

beppe grillo + computer

(ad es.:

Perchè non distruggiamo i computer?
[La Repubblica - 7 maggio 2000]

Perchè non distruggiamo i computer? La grande truffa di questa epoca, il tempo che ci viene rubato, la famosa rivoluzione tecnologica che dovrebbe farci vivere meglio e lavorare di meno, invece ci fa faticare sempre di più! ..."
Beppe Grillo
comico - Genova

per quanto riguarda wikipedia..facciamola crescere.

alberto

alberto pasino 04.05.05 19:12| 
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Boh...io sono andato a controllare su wiki un argomento che ben conosco ,tale J.R.R.Tolkien e mi sembra trattato a regola d'arte( Tolkien posso dire di conoscerlo fin troppo bene)manca qualcosina forse(a quell'articolo) ma se la qualità del resto del sito è paragonabile all'articolo su Tolkien è veramente un gran bell'affare.
Sono daccordo che Beppe anni fa diceva che internet era una gran vaccata ecc ecc.
ciò dimostra che chiunque può sbagliare, cambiare idea o convertirsi e che indipendentemente da ciò che lui dice dobbiamo sempre riflettere con la nostra testolina.
Sono grato al Beppe di avermi fatto conoscere un qualcosa che ha grandi potenzialità spero solo che come al solito queste grandi potenzialità non debbano scontrarsi con la grettezza del genere umano.

Erwin Pina 04.05.05 19:10| 
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A Riccardo Palazzani:Ci sarebbero molti punti del tuo intervento che mi sento di non condividere, ma nn vorrei monopolizzare lo spazio quindi ti dico: se pensi che una enciclopedia virtuale possa essere faziosa o schiava delle mode leggiti cosa dice alla voce Forza Italia o partito comunista, per ogni punto controverso c'è un link che permette la discussione e tu lo sai e lo vedi e puoi pensa...questo punto è controverso..credimi è un modo innovativo di FARE e fruire cultura...
ma questa è solo la mia opinione.

Massimiliano Caboni 04.05.05 19:09| 
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Volevo solo dire ha dan che ha pienamente ragione infatti nei vecchi spettacoli beppe spaccava i computer a fine spettacolo e diceva testuali parole "è UNA TECONOLOGIA FASULLA, DIETRO INTERNET NON C'è NIENTE CI SONO I MAGAZZINI"

Ignazio Melis 04.05.05 18:59| 
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Conoscevo già Wiki ma non ho mai pubblicato nulla... adesso lo utilizzerò anche per questo ^_^
GRAZIE BEPPE!

Francesca Marzo 04.05.05 18:57| 
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Mi spiace ma non sono d'accordo. Il lavoro è immane ed è impossibile verificare tutte le informazioni. Tanto più che gli utenti internet non sono un campione rappresentativo della popolazione per cui le informazioni inserite ne risentono. Una simile enciclopedia sarebbe schiava delle mode, delle ideologie e dei venti che cambiano ogni giorno. Non prevede che il medesimo argomento contenga più versioni, partendo dal presupposto che qualsiasi cosa sia definibile in un modo soltanto.

Riccardo Palazzani 04.05.05 18:55| 
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Be` sono solo da 2 gg in conoscenza del tuo blog e ho scoperto gia un sacco di cose ti ringrazio perche` e` solo grazie a persone come te che si puo` sperare in un futuro pieno di persone libere di comunicare in tutti i sensi
Sarah

sara moretti 04.05.05 18:51| 
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L'affidabilità o meno di uno strumento WIKI è determinata solo dal numero di partecipanti...
ESEMPIO ipotetico:
In wiki Italia c'è un solo dentista iscritto/connesso/interessato, arriva quindi il primo pirla del caso e crea una nuova voce "capsula odontoiatrica" dove invece descrive il suo cane...
Se i dentisti iscritti/connessi/interessati sono invece 3.000 i contenuti rigurdanti la loro professione saranno severamente controllati e offriranno ben poche lacune....
Per me è una manna dal cielo, certo bisogna migliorarla!!!

Nicola Navone 04.05.05 18:49| 
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A Riccardo Palazzani,
A quanto pare nn hai visitato bene il sito..gli articoli possono essere si corretti da chicchessia ma vengono continuamente controllati e arricchiti dagli altri utenti e dai volontari che ci lavorano. Se un articolo non soddisfa tutti i sacri crismi viene scritto sopra di esso che non è confermato ciò che c'è scritto...
Quello che rimane nel sito è affidabilissimo poichè controllato da centinaia di occhi..inoltre hanno un programma che annulla gli articoli copiati da altre fonti internet...rivacci su wikipedia e leggiti bene le regole..non è come dici tu!!

Massimiliano Caboni 04.05.05 18:49| 
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Beh , per me è stato piacevole scoprire un' enciclopedia ''fuori dal convento '', in cui poter trovare informazioni alternative ^^
Quanto all' affidabilità ... ma c'è ancora qualcuno che crede alle versioni ''ufficiali'' ?
Sono ancora devota ai supporti cartacei , ma ho letto abbastanza da prendere con le pinze TUTTO quello che mi capita sotto al naso nei giornali o sui notiziari in televisione ... che sembra ci prendano per deficienti patentati ( doppio sgrunt )
Saluti a tutti :D

Elisabetta Adda 04.05.05 18:47| 
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A Riccardo Palazzani,
A quanto pare nn hai visitato bene il sito..gli articoli possono essere si corretti da chicchessia ma vengono continuamente controllati e arricchiti dagli altri utenti e dai volontari che ci lavorano. Se un articolo non soddisfa tutti i sacri crismi viene scritto sopra di esso che non è confermato ciò che c'è scritto...
Quello che rimane nel sito è affidabilissimo poichè controllato da centinaia di occhi..inoltre hanno un programma che annulla gli articoli copiati da altre fonti internet...rivacci su wikipedia e leggiti bene le regole..non è come dici tu!!

Massimiliano Caboni 04.05.05 18:47| 
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Ciao Beppe sei grande!
ok- proviamoci!
In bocca al lupo x il tuo processo/sfida con mediaset, mi raccomando tienici aggiornati!

Omar Perenzoni 04.05.05 18:36| 
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Ha solo un difetto:
affidabilità scarsa o nulla vista l'impossibilità di verificare l'autorevolezza di ogni singolo contributo. Inoltre tutti possono modificare i contributi altrui, e si possono immaginare le conseguenze. Una simpatica iniziativa ma nulla su cui fare affidamento.

Riccardo Palazzani 04.05.05 18:36| 
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