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Il rilancio della Olivetti

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becchino.jpg

Lo storico marchio piemontese Olivetti torna in auge. E’ stato infatti deliberato il cambio di denominazione sociale di Olivetti Tecnost in Olivetti Spa.

Il rilancio del marchio Olivetti è stato accompagnato dallo spostamento della produzione di stampanti in Cina con una conseguente diminuzione di 210 posti di lavoro e da una diminuzione dei ricavi (scesi a 108 milioni) di 31 milioni di euro nei soli primi tre mesi del 2005 rispetto al primo trimestre dello scorso anno.

Il senatore Panattoni ha dichiarato: “Il declino industriale del Canavese preoccupa ogni giorno di più, così come l’atteggiamento cinico nei confronti del territorio dimostrato dal gruppo Pirelli-Telecom-Olivetti”.

Perché non delocalizziamo il management in Cina e teniamo le nostre aziende in Italia?

11 Mag 2005, 17:01 | Scrivi | Commenti (413) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

pascucci questa è pubblicità..e visto che i libri che proponi non sono gratuiti, trova altri mezzi per intortarci con storielle di soldi e euro...tanto qui euro non ne abbiamo!!!
hehehhehheehheheheheheheh

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:02| 
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COSA ERAVAMO CAPACI DI FARE

Nel 1965 (millenovecentosessantacinque) l'Olivetti (con la O maiuscola) presentò al mondo il primo "personal computer" alla fiera di New York.
Agli americani si sganciò di netto la mascella: non avevano mai visto nè immaginato nulla di simile (ci vollero quasi 20 anni prima che IBM costruisse il suo PC).
Grande successo commerciale per la prima macchina programmabile "per tutti" e non solo per gli addetti ai lavori. La HP ne comprò 100 esemplari e la copiò (infatti dovette pagare una barca di royalties).
Leggetevi la sua storia e mi raccomando non piangete troppo:

http://www.piergiorgioperotto.it/libriperotto/programma%20101/101.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_Programma_101

http://www.arcoliv.org/eventi/2002/elea.html

http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3342

http://www.science.uva.nl/faculteit/museum/Programma101.html

Rat Mataz 23.06.08 18:43| 
 
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...tempo fa conobbi un signore, di Ferrara, la mia città, distinto ed elegante, che lavorò alla prima vera Olivetti. Mi raccontò che quella vera, appunto, organizzava esposizioni pregevoli e grandiose. Ovvero spazio all'arte, all'immagine per apparire loro stessi Oltre. Non solo Azienda ma Uomini per gli Uomini.

ELISABETTA CHINARELLI 28.09.07 11:31| 
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Vorrei sapere che fine ha fatto lo slogan tanto caro ai nostri politici sul fatto che moltissimi italiani non arrivavano a fine mese, e che una volta saliti al POTERE ci avrebbero pensato loro...

silvio zirafa 21.06.06 23:44| 
 
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Ciao Beppe,
sono un programmatore di una delle software house più grandi in Italia dove tu anni fà hai tenuto uno spettacolo,erano altri tempi e si guardava al futuro con serenità.
Cari amici
vi faccio un esempio concreto,la mia azienda a giorni manderà in mobilità il 50% dei dipendenti,
il motivo è delocalizzazione.
Nei commenti ho letto: "colpa dei consumatori".
Vorrei capire a che consumatori ci si stà riferendo,a quelli che comprano aziende per acquistare quote di mercato mandano i lavoratori
in mobilità e spostando poi la produzione all'estero??
Se qualcuno mi aiutasse a spiegare a mia madre che si è fatta un mazzo tanto per darmi un istruzione e quindi la possibilità di trovare un occupazione,cosa sia la delocalizzazione gliene sarei molto grato e soprattutto dal 2006 dove mi delocalizzerò???
Buona giornata a tutti
alessandro

alessandro mosti 21.11.05 11:58| 
 
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ho comprato un paio di quaderni in un supermercato e li ho pagati la bellezza di 2 € ciascuno!!! meno male che l'istruzione é un diritto di tutti!!!!!!!!!!!!!!1

valentina allegri 01.10.05 21:01| 
 
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non ho trovato una sezione scuola o cultura,quindi in linea con l'attuale governo ho pensato che quello economia fosse il riferimento più confacente....
ho una domanda, come mai i nostri ragazzi usano ancora i libri ?? non sarebbe più semplice oltre che economico utilizzare dei meno costosi e più completi supporti multimediali?? (cd)penso alla schiena dei miei figli..al trasporto e alla produzione di tutti questi testi..saluti max.

massimo zani 25.09.05 18:41| 
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Skype è proprio una figata, ma è ancora più figo sapere che la maggior conoscenza ed una miglior informazione è alla base del benessere di tutti; purtroppo l'egoismo personale di ognuno distrugge questi due diritti fondamentali. Forse dovremmo fermarci e ritornare a sederci dietro i banchi di scuola ad imparare cos'è il rispetto e l'onestà.
Grazie e saluti
Marco

Marco Zenone 22.05.05 08:23| 
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Ciao Beppe,
Come milioni di altre persone ti seguo da tempo, e ho solo una parola: Grazie.
Credo che con questo Blog tu sia diventato un "Hacker".Uno vero.
Ovviamente dobbiamo considerare questo termine nel suo vero significato: "Il rifiuto di accettare tutto quello che ci viene detto senza verificarlo, il rifiuto di ritenere la tecnologia patrimonio delle multinazionali e dei governi...."
Si può essere Hacher senza occuparsi di informatica, ma semplicemente convincendosi che le idee sono patrimonio di tutta l'umanità, vanno condivise, migliorate, ampliate. Non possiamo accettare di non sapere come funzionano le cose.
E questo non ha nulla a che fare con il copyright, con lo scambiare musica illegale, con il non rispettare il lavoro degli altri; anche se a questo proposito ci sarebbe ancora tanto da dire.

Tutto qui. Mi sembra sia quello che fai tu.
Io Non so programmare, nè entrare nei computer altrui, Ma mi sento un Hacker.
Come te.


Grazie ancora.

Flavio Chiolino 22.05.05 00:03| 
 
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ciao beppe, sono un prete di treviso... vai da Dio. non mollare

edy savietto 21.05.05 23:34| 
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a "Crescere tra le righe" non vedo neanche l'ombra di una donna tra gli invitati...vorrà dire qualcosa??

simona arigoni 21.05.05 23:01| 
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Discussione

ciao UOMO ECCEZIONALE!!!!!
abito a Susa una piccola cittadina a 50 km da Torino e ieri sera 20/5 sono stata ospite del tuo splendido spettacolo!!! ero insieme a mio marito e ad alcuni amici e abbiamo riso tantissimo perchè sei davvero eccezionale, a costo di essere ripetitiva, ma mentre tornavamo a casa commentando ci siamo resi conto che c'era tutt'altro che da ridere per la serità e l'importanza degli argomenti trattati, seppur intercalati da splendide battute.
oggi appena ho potuto sono andata a visitare il tuo sito (che per altro avevo già visto) e ho deciso di iscrivermi alla mailing list.
hai parlato anche del Tav treno alta velocità, con cui hanno deciso di deturpare la nostra splendida valle.
presto partiranno i lavori per il cunicolo eplorativo (non 30cm di diametro ma 6,5 m!!!) ed è noto che le montagne delle nostre valli sono piene di uranio e amianto.
molti medici geologi e esperti di fluidodinamica hanno stilato fior fior di relazioni sulla catastroficità (oddio esiste come parola) su quest'opera che come hai rimarcato anche tu ieri sera non servià aniente e a nessuno, ma che venfono ignorate e insibbiate sia da i giornali che dalla televisione, a parte qualche breve articolo sui giornali locali.
il 4/6 ci sarà una marcia contro il tav.
sono una persona passionale e attiva, e soprattutto perchè sono mamma di 2 splendidi ragazzini (13 e 9 anni), sono preoccupata per la loro salute, per la salute di tutti gli abitanti della nostra valle...ma non so cosa fare!!!!
mi sento impotente contro quest'enormità che sta per caderci sulla testa, e più che partecipare alle manifestazioni e ad esporre la bandiera della pace affiancata da quella contro il tav non so cosa fare, e devo dire che questo sendo di impotenza mi crea a volte frustrazione, oltre che preoccupazione.
sono qui per chiederti umilmente consiglio, cioè cos'è che posso fare per non rendermi complice di queste persone senza scrupoli?
una tua accessissima e umilissima fan
luisa d'alterio
via donatori di sangue 11/c
10059 susa to
email loulou11@virgilio.it
tel 0122622611
con affetto un abbraccio

Luisa D'alterio 21.05.05 22:04| 
 
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un sardo di alghero.
entro volentieri nel tuo blog per poter
attingere a notizie che normalmente nn si leggono sui giornali,
nn faccio commenti ma ti mando un ringraziamento caro beppe, ho avuto notizia che intorno alla metà di settembre sarai ad alghero per una serata.
grazie beppe aspetto con ansia quel giorno . forse la mia richiesta di qualche giorno fa ha avuto una sorta di miracoloso intervento?

CARLO IBBA 21.05.05 20:54| 
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Scusa caro Peppe, ti chiamo Peppe perchè sono del sud e da noi Beppe non si usa, pochi giorni fa ho scoperto navigando,l'imbroglio dell'attentato al pentagono dell'11 settembre 2001 che tu sicuramente avrai già detto e ridetto,però non mi spiego il perchè i telegiornali e i giornali non abbiano parlato di questa cosa. Fino a qualche settimana fa io ero convinto che un aereo kamikaze si fosse scontrato sul pentagono, mentre invece è stato un missile o qualche cosa sicuramente più piccola di un boing 757 alto 13.6 m,lung 47.3 m e apertura alare di 47.32m. Come è possibile che un aereo di queste dimensioni abbia colpito solo il piano terra e perchè non ci sono i resti delle ali? Perchè nessuno si domanda queste cose? Eppure ci sono arrivato io che ho 17 anni...Mentre la maggior parte della gente continua a vivere in un mondo illusorio dove il padrone ci inganna facendoci vedere e capire tutto quello che vuole lui... Come il mito della caverna del grande Platone.
Scusa ma se ti avrai un pò di tempo ti prego di rispondere e di dirmi le tue considerazioni, comunque sei fantastico forse però in alcune cose sei un pò troppo estremista però sei uno dei pochi che ragiona, che vivi, visto che gli uomini di oggi si prendono in giro facendo finta di vivere, la vita è conoscenza e sapere non consumismo,massoneria,mafia,politica, ombrogli vari e noi non l'abbiamo ancora capito.
Ti prego di rispondermi quando mi risponderai ti dirò una notizia che in calabria ha fatto scalpore mentre nei tg nazionali non viente minimamente toccata perchè preferiscono parlare di cazzate!!
ciao

Scuglia Giuseppe 21.05.05 19:54| 
 
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E se proponessimo invece lo sciopero dell'acquisto verso queste Aziende....., rendendo pubblico l'elenco delle Aziende - Italiane - che chiudono in Italia spostano tutto all'estero...., chiamandola competitività....., o verso le Aziende che attuano mobbing nei confronti di over "40enni", considerati anziani solo per poter usufruire delle strabilianti formule della Legge Biagi - lavoro atipico: incertezza certa! -....,Saluti

Fabio Ceteroni 18.05.05 19:53| 
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Caro Gerardo
se lo dici tu, è vero.
Magari dovremmo comprare 54 milioni di biglietti e venire lì, nella nuova Eldorado.
Ma tu vivi in un appartamento di 170 mq con una presa internet per stanza, piscina e security che blocca chi viene a romperti le palle. Garantisci lo stesso trattamento per tutti noi?
Nel frattempo ti informo che qui c'è gente che non arriva a fine mese e nell'ultima settimana del mese non si può permettere nemmeno i prodotti cinesi. Lì hanno esaurito la quota delle Ferrari per il 2005, qui l'80% degli incassi i negozi li fanno nelle prime due settimane del mese. Indovina un po' perchè...
Forse sarebbe meglio che il biglietto dell'aereo lo prendessi tu e venissi un po' a vedere cosa sta succedendo...

Lucio Gobbetti 17.05.05 11:35| 
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Una parola sull'olivetti e due sui prodotti cinesi. Mi occupo di informatica ed ho lavorato part-time in un concessionario olivetti.. e devo dire.. come pensano di rilanciare il marchio in questa maniera? Creano prodotti non funzionali(e bacati, per chi conosce le cornette dei fax ink-jet) e con prezzi spesso astronomici; molti dei loro prodotti sono inoltre semplicemente rimarchiati (gli ultimi computer che ho visto addirittura con una semplice etichetta adesiva che ne copre il marchio sottostante!). Adesso.. i prezzi presumo rimarranno gli stessi, ed i prodotti peggioreranno ancora.. ma a questo punto, non è meglio vendere tutto, magari ai cinesi?!
Per quanto riguarda invece il dominio economico cinese..bhè è una vergogna. E non è una vergogna solo italiana, ma di tutto l'occidente! Tempo fa si disse tantissimo sullo sfruttamento dei lavoratori e sul lavoro minorile, ed imputati erano marchi noti come puma, nike etc. Ora sfruttiamo i cinesi(quelli poveri e sottomessi, non quelli che vediamo ogni giorno in giro qua in italia), che lavorano per noi 20 ore al giorno, ma nessuno sembra mai ricordarsene. Richiediamo alle nostre imprese controlli e certificazioni su ogni prodotto, e poi importiamo dalla cina prodotti non controllati e non certificati(e magari pure con marchi imitati, come il CE). Abbiamo leggi ferree per lo smaltimento di rifiuti qui da noi, ma tutto il materiale di scarto che arriva in Cina che fine fa? Ovvio che con queste premesse un prodotto cinese non ha concorrenza! E allora diamo lavoro ai cinesi, e così in italia non si assume più, l'economia crolla e vendiamo le nostre ditte a chi? Ai cinesi. Non mi sembra un discorso tanto complicato, e non so quanto ci voglia a imporre forti dazi doganali alla cina, o a proibire l'importazione di prodotti che non rispettino i basilari diritti dei lavoratori, o ad imporre elevati test qualitativi alle importazioni. Ma nessuno lo fa... e tutti sanno perchè. E' perchè i nostri governi sono in mano a degli imprenditori. Imprenditori senza scrupoli: non investono e non fanno ricerca. Invece, importano dalla Cina di tutto, dall'abbigliamento ai computer. Alcuni sono addirittura i primi responsabili dei plagi: mandano laggiù prodotti italiani, e se ne fanno produrre di pressapoco uguali a 1/10 del costo. Un giorno, di questo passo, il nostro paese, e molti altri, saranno economicamente in mano alla Cina. Pensateci: anche ora, se la Cina chiudesse le frontiere, quanti prodotti sparirebbero dagli scaffali dei grandi magazzini? Credo forse la metà.. Tuttavia, questo non interessa a chi ci governa: chi ci governa in realtà è il primo che ci lucra. Via alle pentole allora!

Otto Kemniz 15.05.05 00:22| 
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E te pareva che se spostava in cina pure l'olivetti... grillo ma quando ci andranno i nostri sindacalisti in quelle terre? Perchè i nostri imprenditori (?) non capiscono che riducendo il solo costo del lavoro non si è in ogni caso competitivi, ma serve ricerca ricerca e solo ricerca, ma fatta da LORO non dallo stato. E mica dobbiamo sempre noi pagare la loro ricerca

federico tucci 14.05.05 20:37| 
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avevo chiesto come posso utilizzare skype tramite cellulare come ha fatto il mitico beppe grillo in trasmissione. è necessario un pc o posso utilizzare anche un cellulare? e nel caso potessi utilizzare skype con un cellulare dove si comprano le ricariche che ho visto usare alle iene?

paolo simone 14.05.05 10:43| 
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avevo chiesto come posso utilizzare skype tramite cellulare come ha fatto il mitico beppe grillo in trasmissione. è necessario un pc o posso utilizzare anche un cellulare? e nel caso potessi utilizzare skype con un cellulare dove si comprano le ricariche che ho visto usare alle iene?

paolo simone 14.05.05 10:41| 
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avevo chiesto come posso utilizzare skype tramite cellulare come ha fatto il mitico beppe grillo in trasmissione. è necessario un pc o posso utilizzare anche un cellulare? e nel caso potessi utilizzare skype con un cellulare dove si comprano le ricariche che ho visto usare alle iene?

paolo simone 14.05.05 10:39| 
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caro Beppe ricordi Fantastico 1 con loretta ed ether? ricordi quella che lavorava a genova in telenord che veniva a trovarvi tutte le settimane?sono completaamente dalla tua parte ti stimo e ti ammiro come allora e per di più genovesi come noi, e come lo era lo staf del primo fantastico eravamo in tanti.....mi piacerebbe rivederti al più presto ti bacio :Anna Maria Leale

annamaria Leale 13.05.05 23:53| 
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Sono d'accordo con Gerardo,

la Cina è una delle poche opportunità rimaste per l'economia italiana.

Diciamo pure però che al momento è ancora un'opportunità potenziale. Non sono certo due container di pasta a fare la fortuna di un paese, nè qualche centinaio di Ferrari e Maserati.

E' anche ora di finirla nel dipingere l'industria italiana come interamente incentrata sui prodotti di lusso. L'economia industriale (ancora oggi) si fa sui volumi, cioè percentuali nei grandi mercati.

La Ducati e l'Aprilia vincono il Moto-Gp? Ecchissenefrega! Sono cattedrali nel deserto, producono si e no qualche migliaio di moto all'anno. La Honda da sola ne produce 150.000, come vuoi che competano?

Ferrari, Maserati, sono i Patech Philippe (noti orologiai franco-svizzeri) dell'auto. Ma è la Swatch ad essere competitiva sul mercato!

I cinesi ci battono per i bassi costi? Non preoccupatevi ci raggiungeranno presto anche per qualità e contenuti. Quattromila laureati all'anno salutano questo paese e difficilmente torneranno.

Li avete pagati voi i loro anni di studi, e se ne vanno a fare la fortuna dei paesi oltre confine. Andarsene o finire in un call center questo il dilemma che la società italiana gli ha posto.

I cinesi mandano i loro valenti giovani a frequentare i corsi di dottorato delle principali università americane ed europee. Sono tenuti a tornare per dirigere il futuro tecnologico, economico ed industriale della Cina.

I nostri dottorandi cercano disperatamente un contratto negli Stati Uniti od in Gran Bretagna. Una volta trovato fanno il proverbiale gesto dell'ombrello ed i loro figli saranno madrelingua Inglese. Sapete perchè? Perchè nel nostro paese avrebbero dovuto marcare il passo al figlio, nipote, moglie, amico del privilegiato di turno.

Vi sembra la solita paranoia da bar? Provate ad informarvi, (con Google si fa in fretta) chi erano le seguenti persone, che fine hanno fatto e, soprattutto, che fine hanno fatto le loro iniziative:

Enrico Mattei,
Felice Ippolito,
Giulio Natta,
Adriano Olivetti,
fam. Brion

ce ne sono tanti altri. Erano il futuro dell'Italia all'inizio degli anni sessanta. Con la loro cacciata dal tempio e la distruzione della loro eredità, L'Italia ha consacrato il suo futuro all'ignoranza, alla mediocrità che è sempre foriera di povertà economica.

Un paese d'importatori ed esportatori? Servizi, turismo e prodotti di nicchia? Chiunque ne capisca qualcosa di macroeconomia sa, non ha bisogno d'indovinare, che un simile paese dei balocchi è spacciato.

A meno di un cambiamento radicale di mentalità, quello di tornare ad esse un paese povero è il triste destino della nostra nazione. Chi ne capiva qualcosa lo sapeva sin dai primi anni novanta. (Vedi gli editoriali di Tullio Regge sulla rivista Le Scienze).

La Cina è un pretesto, si sapeva da parecchio, eravamo in tempo per metterci al riparo. La stupidità, l'ignoranza e l'arroganza ipocrita di pochi privilegiati hanno avuto per vent'anni un regno continuo ed incontrastato. Oggi ne viviamo solo le conseguenze.

Stefano Zanini 13.05.05 19:56| 
 
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X Gerardo.

Io non so come stanno le cose in Cina, hai perfettamente ragione; non ci sono mai stato e quindi non posso parlarne.

Ma per il momento sono a Roma per lavoro. Ci ho vissuto fino all'età di 20 anni a Roma ed è impressionante, ora, andare per esempio al quartiere dietro la stazione termini e vedere che intere strade sono oramai file ININTERROTTE di negozi cinesi (le insegne sono TUTTE CINESI)..

Ora, sarà anche che noi italiani (ma quanti, e chi??) facciamo "grassi" affari in Cina, ma quì, nell'italia che forse è un pò che non visiti le cose si stanno mettendo un tantino maluccio per noi.

Nel paese dove risiedo normalmente (in provincia di Rovigo) una famiglia Cinese ha comprato un bar (sottolineo comprato, non affitato) per circa 300 milioni di vecchie lire in contanti...

Cordialmente, compra anche tu un biglietto, e magari vieni anche anche tu a vedere perchè QUI' la gente fa le affermazioni che non condividi.

Marco

marco paganella 13.05.05 19:40| 
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CARO BEPPE
SEI GRANDE.................

CIAO
ENRICO

ENRICO CIANNELLA 13.05.05 18:43| 
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Ciao a tutti,
a quanto gia' scritto nelle precedenti (il "deserto" lasciato dalla Olivetti...) vorrei aggiungere un ulteriore sassolino nello stagno.

Il Canavese si sta "candidando" per ospitare un paio di impianti, tra l'altro particolarmente pericolosi, di gestione/trattamento/smaltimento rifiuti: un termovalorizzatore e un depuratore per prodotti chimico/farmaceutici.
Se a questi si aggiungono quelli gia' esistenti (discariche RSU, impianti di compostaggio, ... tra l'altro gestiti in modo pessimo tale da causare molti problemi/disagi alla popolazione), non e' che per compensare la deindustrializzazione e la conseguente perdita di posti di lavoro si vuole "trasformare" il Canavese nell'immondezzaio della provincia di Torino ? (la gestione dei rifiuti e' una necessita', ma e' anche un businness...).

Per concludere, aggiungo che nello "sconforto" ci sono anche dei piccoli barlumi di luce: sul territorio esistono ancora alcune aziende/persone con 2 cojoni cosi' che stanno facendo di tutto e di piu' per creare qualche oasi in tale deserto...(non volendo fare nomi una di queste, che tra l'altro opera anche nel campo informatico, e' nata dal nulla una decina di anni fa con tanta volonta' e "cuore", ora conta circa 250 collaboratori e i risultati si vedono eccome...).

Ivano.


Ivano Pavan 13.05.05 18:37| 
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La bellezza di questo blog sta nella possibilità di tutti di esprimersi.
Ma ragazzi, abbiamo anche l'opportunità di ignorare le cose palesemente volgari, razziste o peggio ancora di pura e banale provocazione.
Pensavo di leggere commenti riguardanti la nostra competitività, la dislocazione di aziende italiane, l'import-export ... ed invece ho dovuto scorrere 200 e-mail per capire come mai ci si stesse scontrando tra Nord e Sud !!
Ed intanto ,nei paesi veri, quelli uniti per il loro bene comune .... ci "fanno le scarpe".

Un italiano

Fabio Magrini 13.05.05 17:16| 
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http://www.simplicissimus.it

http://www.simplicissimus.it/2005/04/theo_van_gogh_s.html


15.04.2005

Theo Van Gogh, Submission, video online

Theo Van Gogh fu ucciso brutalmente il 2 novembre del 2004 da un estremista islamico, colpevole di aver ideato e diretto un film documentario di dieci minuti, Submission, sulla violenza perpetrata contro le donne in molte società islamiche.
Come spesso capita, il politically correct impone la censura alle cose scomode, e il documentario di Van Gogh non ha praticamente distribuzione. Così ho pensato di far cosa buona e giusta nel renderlo disponibile qui:
Submission, versione alta risoluzione, 22.2MB
Submission, versione bassa risoluzione, 2.1MB

Cristiano terrucidoro 13.05.05 16:33| 
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"per Gerardo,
per quale ragione dovremmo credere a quella grossa cazzata di favola che hai raccontato tu ?

paco"

paco

non ti ho chiesto ti credere ti ho chiesto di prendere un bgiletto d'aereo e venire a vedere...
e per una volta spegnere la televisione, e vedere la realta....

state diventando peggio degli americani, credete solo a quello che Mamma Raiset e mediaset vi raccontano... parlate senza sapere la realta...

si vi meritate quello che state passando.. li avete votati voi alla fine....

infine paco io mi firmo col mio vero nome tu no...

au revoir ma petit...

gerardo

gerardo dereviziis 13.05.05 15:41| 
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x michel

per fortuna che al mondo ci 6 tu!

no mi dispiace ma il patriottismo non fa poi così parte di me .... libertà d'opinione ?
non mi pare che tu ne dia la possibilità ....

io penserò alle tue parole comunque ... parli di storia ... la storia dovrebbe insegnare ... ma non mi pare che l'Italia o per lo meno la gente che la governa e quelli come te ne abbiamo tratto molto in insegnamento

cordialmente

vicini valentina 13.05.05 15:08| 
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caro max mi spiace ma se tu hai dei problemi con il tuo sesso è un problema tuo

io sono VALENTINA una donna e non vedo perchè dovrei usare un nome falso

ciao

vicini valentina 13.05.05 15:03| 
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per Gerardo,
per quale ragione dovremmo credere a quella grossa cazzata di favola che hai raccontato tu ?

paco

paco 13.05.05 14:51| 
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Ivana,

Tu hai scritto
"..... MA COSA ESPORTIAMO IN CINA ? 4 FERRARI E QUALCHE BOTTIGLIA DI VINO ? E POI ??? DIMMI QUALCHE ALTRO PRODOTTO..
COSA IMPORTIMAO ? NON DICO NULLA, METTITI UN GIORNO ALL'USCITA DEL MAGAZZINO IMPORT DI MALPENSA E GUARDA I MULETTI COSA TRASPORTANO..HO VISTO MELE CINESI NEI SUPERMERCATI.....BATTERIE ORIGINALI DURACELL FINTE (DURATA MENO DI UNA SETTIMAN) , ELETTRONICA DI BASSO COSTO E QUALITA'..GIOCATTOLI, PELUCHE, VESTITI, TUTTE QUELLE CAZZATE CHE TI DANNO IN OMAGGIO NELLE VENDITE TV, REGALI NELLE MERENDINE, RONDELLE DI FERRO, CIOE'...PRATICAMNETE TUTTO. VALE LA PENA TUTTO CIO' PER POTER VENDERE A LORO 4 FERRARI ? E VEDERE GENTE ARRICHIRSI IMPORTANDO MERCE DA QUEI POSTI, GUADAGNONDOCI PIU' DI PRIMA E ASSUMENDO....PERSONE DA TRATTARE COME MERCE ?"

stavo proprio raccontando ai dei clienti italiani che vendono macchinari Italiani in cina di questo blog....

Hanno concordato con me, l'infomazione che avete completamente distorta e volutamente assente dalla realta.
La sfortuna e che le aziende Italiane, sono arrivate tardi ma ce ancora molto da fare, sia come vendita di tecnologia che di prodotti.

Vi do due cifre solo dove lavoro io , 40 kili di pasta alla settimana, 90 kili di parmigiano al mese.... senza contare prosciutti vini, olio d'oliva etc etc ( non vi e un ristorante italiano nella mia struttura) etc etc...

Ferrari e Maserati a Aprile hanno gia finito la quota (assegnata da Maranello) per le vendite 2005, e se vuoi comprare un AUDI 4 o 6 prodotta in Cina, bisogna aspettare 3 mesi, la produzione non basta, a shanghai la BROADBAND, e gratuita in tutti gli appartmenti, nessuno usa piu l'ADSL, e a casa mia vi e una presa per ogni stanza, premetto pago solo 500 Euro per un appartmento 170 metri quadri, con piscina aperta a disposizione del palazzo, security, e sala GYM con tanto di servizio 24 ore di room service....

l'importatore de cecco, fa arrivare due container al mese e non bastano...
Sapete che arrivano solo a Shanghai 5 container di Arance al giono importate dalla america e Australia, perche noi Italiani, invece le maceriamo sotto le ruspe....

I negozi di firma Italiani originali, sia a pechino, shanghai, canton, oramai occupano tutte le "vie montenapoleone" cinese, e prezzi sono da collasso... compro prese Bticino originali, i supermercati carefour vendono perfino acque minerali della basilicata a 1 euro per bottiglia... aragoste in vasca....

A shanghai si lavora 5 giorni alla settimana 8 ore come per contratto, intendo i Cinesi, perche noi stranieri le ore sono 12 o 14... e se vengono trattati male corrono dalle labor unions che non discutono ti portano in tribunale....

..si non riuscite a comprede quanta e vasta e enorme la Cina, con tutte le sue opportunita e differenze fra zone indrustializzate e rurali e il veloce passaggio che sta facendo, con un progresso cosi veloce che fa spavento...

per cortesia informatevi... perche non sono i cinesi all'eta della pietra, ma voi con un informazione da eta della pietra, e se metterete i dazi sui prodotti Cinesi, come si suol dire vi butterete la zappa sui piedi!

Smettete di leggere i gironali,e vedere la televisioen, comprate un biglietto da aereo e veniete a vedere la realta'!!!.. oramai dovreste essere grandi e alle favole che vi raccontano non ci dovreste credere piu!


ciao

gerardo

gerardo dereviziis 13.05.05 14:32| 
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Perché i meridionali si stupiscono di quanto seguito abbia un personaggio tanto ambiguo, dispotico e apparentemente rozzo come Bossi? Quali sono i motivi di tanto malessere?

Ecco alcuni dati riportati da Mario Giordano nel suo libro “Silenzio, si ruba” e che faranno arrabbiare molti meridionali.

Non è questo l’obiettivo, quanto il mostrare che la situazione di squilibrio è ormai insostenibile.

In cinquant’anni di assistenza le casse pubbliche hanno versato al Mezzogiorno 529.000 miliardi: 34,5 al giorno. Statistiche fiscali (dati 96-97): 1 abitante dell’Italia meridionale su 3 non paga l’Ici, il 20% degli automobilisti della Calabria non paga il bollo, l’84% di quelli della Campania non si curava della tassa sull’autoradio (finché esisteva). Campania e Sicilia hanno da sole il 27,4 % degli evasori totali Italiani.
La Campania guida la classifica Italiana dei redditi che sfuggono al fisco: 20.000 miliardi. In Lombardia il settore pubblico dà a ogni abitante, sotto forma di servizi, 596.000 lire, in Basilicata 1.248.000 lire. In Veneto 894.000, in Calabria 1.253.000. La sola Sicilia ottiene ogni anno dallo Stato 13.000 miliardi di più di quelli che versa come tasse alla cassa comune. Uno studente che si laurea a Bergamo copre di tasca sua il 30% del costo dei suoi studi, a Napoli solo il 7%, a Messina meno del 6%.
La tassa media per ogni iscritto alla Statale di Milano è di L. 1.300.000, a Messina L. 474.000, circa un terzo. Da Sesto San Giovanni a Linate (in Lombardia) passando nella tangenziale milanese, sono pochi km e L.3.000 di pedaggio.
Da Bari a Lecce sono 100 km di autostrada e non si paga nemmeno una lira. Si parla sempre di potenziare la Salerno - Reggio Calabria, nel frattempo l’autostrada esistente è gratuita. A Vasto in Abruzzo lo Stato ha speso 17 miliardi per costruire Aqualand fatto passare come “centro didattico”, a Maratea in Sicilia ha speso 15 miliardi per un galoppatoio, a Cosenza 12 miliardi per un parcheggio, a Pescara 17 miliardi per trasformare una fabbrica di liquori in museo ittico. Nel secondo articolo della legge chiamata “Finanziamenti per la Salvaguardia di Venezia” con il governo Prodi, si stanziavano in realtà 30 miliardi per i terremotati dell’Irpinia (anno del terremoto 1980) e 20 miliardi per il Belice in Sicilia (anno del terremoto 1968). Con la finanziaria 1998 si sono fatti passare 400 miliardi per i terremotati dell’Irpinia. I quali finora hanno beneficiato di oltre 70.000 miliardi. Sfortuna per i morti, ma grande festa per i sopravvissuti. Con Prodi sono arrivati i prestiti d’onore (50 milioni per i giovani che aprono una nuova attività), i lavori socialmente utili, i 1000 miliardi per le borse di studio e gli impieghi sociali.

Si continua a dire che mancano le infrasturtture, ma il Nordest ha fatto il miracolo con un sistema di strade da soffocamento.
La strada che porta da Vicenza a Montebelluna è un budello d’asfalto mortale costellato da fabbriche pulsanti.
La Salerno-Reggio Calabria non ha fatto nascere nemmeno una falegnameria. Tutti questi soldi sono serviti a qualcosa? La Centosud ha svolto un’indagine per misurare l’effetto della pioggia di denaro.
Su 100 imprese sorte spontaneamente, dopo 5 anni ne erano vive ancora 69.
Su 100 imprese nate con gli aiuti straordinari, ne erano rimaste solo 39. Ottenere denaro facilmente, evidentemente lo fa anche dissipare facilmente.

Isacco Azzimo 13.05.05 14:23| 
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per valentina vicini:

non sei solo sempliciotta, non capisci proprio una mazza. Per poter esprimere opinioni come quelle che ho potuto leggere in questi giorni uscite dalla tua sfolgorante tastiera bisogna peccare di un'ignoranza senza confronti. D'altra parte viviamo in uno stato dove la Lega Nord trova uno spazio; gente come Bossi, Calderoli, Maroni, Borghezio, persone senza un minimo di competenza e di cultura, che si incazzano con i terroni e con i marocchini e con chiunque si permetta di difenderli, politicanti da quattro soldi, celoduristi che sventolando un fazzoletto verde e
facendo la voce grossa credono di aver ragione; non hanno alcun rispetto per questo stato, per la sua storia.non credo si possa pretendere molto da persone di questa risma.La Lega Nord non e'un alternativa, non e' un partito che si sceglie per diversita' di opinioni o di vedute, si sceglie per una profonda, radicata mancanza di cervello.

michel torrisi 13.05.05 13:26| 
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Ecco come vengono riutilizzate le aree industriale ex Olivetti nel Canavese.
Leggo dal quotidiano locale LA SENTINELLA DEL CANAVESE data 12-5-2005:
"La prima riguarda la ABC Farmaceutica situata a San Bernardo di Ivrea(nell'ex stabilimento Olivetti)ha gia' avviato tutte le pratiche per costruire un grande impianto di trattamento di residui chimici fortemente inquinanti(testuali parole),con scarico finale nel fiume Chiusella".
Sempre nella stessa area la Olivetti Multiservice(societa' satellite del mitico Tronchetto),"starebbe x aprire un deposito e lo stoccaggio per materiali pericolosi".
Prima li lavoravano centinaia e centinaia di lavoratori,oggi ci portano la merda.
W il capitalismo creativo
Zago Stefano

Stefano Zago 13.05.05 12:52| 
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ciao bebbe.ho poco tempo per scriverti ma il tuo spettacolo e'stato magnifico e ha aperto ancora di piu i miei orizzonti.ciao da andrea a presto

andrea giorgianni 13.05.05 12:36| 
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x floris

grazie della risposta ma stai tranquillo che non sono sempliciotta .. le banche ? buone quelle i ladri dai guanti bianchi e lo stipendio dei ns "cari" signori padroni non lo condivido ,, oltre al cinema ---- ristoranti, voli aerei ,servizi pubblici e quant'altro ... più o meno un parlamentare costa a ognuno di noi 2833.63€ all'ora ... lo so e credimi che il loro stipendio non lo concepisco nemmeno io ... visto l'operato!!!!!! il mio errore forse è stato concentrare male l'idea e le parole .. e poi si un pò ignoranti lo siamo tutti ... o no?
cordialmente

vicini valentina 13.05.05 12:19| 
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Volevo dire che l'affermazione fatta ieri da Silvio Berlusconi sul PIL sceso a causa delle vacanze è l'ennesima ENORME CAZZATA e volevo spiegare perchè.
Credo che non ci dovrebbe essere bisogno di spiegare il perchè è una emerita stronzata ma lo spiego perchè gia in passato credevo tante cose ed invece sono rimasto cntraddetto dai fatti..
Gia altre volte quest'uomo ha detto e fatto cazzate ABNORMI ma alcuni nostri concittadini evidentemente le hanno interpretate in modo diverso.
Allora..
Affermare:''Non si può pretendere che Pil cresca durante le vacanze''
(http://it.news.yahoo.com/050512/201/380u0.html)
è una cazzata per prima cosa perchè le vacanze non ci sono state solo lunedì di pasqua è stato festivo e non un periodo particolarmente lungo comuqnue se fosse vero che ogni festività fa perdere così tanto Prodotto Interno Lordo sarebbe una tragedia in vista anche dell'esate (il 2 giugno.. ferragosto.. ecc.)
DICO VI RENDETE CONTO DI QUANTO E' GROSSA STA CAZZATA?..
Ma nei fatti il PIL non può dipendere dalle vacanze perchè nel calcolo fatto dall'ISTAT vengono decurtate le giornate festive, il valore tiene conto dei giorni lavorativi e non.
Inoltre il dato (-0,5%) è un dato riferito ad una proporzione e non ad un valore assoluto cioè il PIL è calato rispetto ad un altro valore di riferimento che era appunto il PIL del trimestre precedente.
La cosa tragicomica è che il PIL del 1° trimestre 2005 ha perso rispetto al PIL dell'ultimo trimestre 2004 e cioè rispetto al periodo in cui c'è stata la festività del 1° novembre, l'8 dicembre e le vacanze di Natale!! Cioè le vacanze ci sono state anche (e forse più) nel trimestre precedente!!
Spero sia gia chiara così quanto è enorme la cazzata.. Ma il dato PURTROPPO è ancora più allarmante perchè parla di una flessione che non si registrava dal 1998 (e Pasqua c'è ogni anno!!), eppoi c'è anche una produzione industriale in calo del 5,2% a Marzo.
Insomma la CAZZATA è davvero ma davvero grande.
Appurato che questa Stronzata demenziale è colossale, viene da chiedersi come mai sia stata detta e le possibilità sono solo 2.
O la cazzata è stata detta perchè Silvio Berlusconi crede veramente che sia una cosa vera oppure sa di aver detto una enorme stronzata ed avrà i suoi motivi per averla detta.
Se ha detto una così enorme cazzata credendo di dire una cosa intelligenete allora è un'altra (ennesima prova) che NON E' INTELLIGENTE, NON E' CAPACE, NON E' IDONEO A FARE CIO' CHE FA (ho cercato di essere offensivo)
Se ha detto quello che ha detto sapendo che era un GIGANTESCA CAZZATA allora la cosa è altrettanto grave.
Questa io credo sia l'ennesima dimostrazione della considerazione che ha il presidente del Consiglio dei suoi connazionali. Lui ci considera tutti IDIOTI e spara cazzate a vanvera.
Concludo solo allegando questo LINK che parla da solo:
http://www.repubblica.it/2005/d/sezioni/politica/nuovogoverno2/accerch/accerch.html

P.S. lo chiedo perfavore.. NON VOTATELO MAI PIU'!

Gabriele Bernabini 13.05.05 12:17| 
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Ma quanto dormo nella mia vita??? in senso non propriamente fisico...ma dormo.
Tu bruci la vita...e io guardo. So che ben poco può importarti ma hai in qualche risvegliato una mia parte....forse quella che ha una gran volgia di vivere.
Se puoi falla sentire ancora di più la tua voce, penso tu abbia le energie per poterlo fare. Intanto io cerco di uscire dal torpore...sperando che la lieve controtendenza...si fermi.
Monica

monica urbinati 13.05.05 12:13| 
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L'Italia è in recessione

L'Italia è entrata in recessione all'inizio del 2005: lo
dicono i dati dell'Istituto nazionale di statistica, che
indicano una diminuzione del prodotto interno lordo dello
0,5 per cento nel primo trimestre dell'anno, dopo un calo
dello 0,4 per cento nel quarto trimestre del 2004.
Tecnicamente, infatti, si parla di recessione dopo due
trimestri negativi consecutivi. Il calo del pil rappresenta
una sconfitta significativa per Silvio Berlusconi, che vede
diminuire le sue possibilità di vincere le elezioni del
2006. La recessione dell'Italia è una delle peggiori che si
siano verificate in un paese della Zona euro dal 1999.

Financial Times, Gran Bretagna [in inglese]


Marcus Libero 13.05.05 12:08| 
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Ad Andijon un gruppo armato ha preso il controllo degli uffici amministrativi e ha liberato circa 4mila detenuti. Sventato attentato contro l'ambasciata d'Israele. Negoziati in corso

Marcus Libero 13.05.05 11:38| 
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X Valentina.

Cortesemente vorrei farti partecipe di un mio pensiero. Penso che le persone come te, non hanno capito di aver dichiarato la guerra ai poveri, non si sono accorti di aver sbagliato bersaglio. Sono le tipiche persone che al semaforo urlano contro gli zingari e non si accorgono della rapina perpetrata dallo stato e dalle banche. Magari credi che i problemi non derivino dal fatto che abbiamo una classe politica che per diritto acquisito non paga il cinema, la colazione, l’aereo o la carta igienica per pulirsi il culo... probabilmente, per te il problema è il marocchino morto di fame che viene in Italia a cercare di vivere. Tu non ti indigni davanti a politici che hanno già vinto tutte le gare d’appalto senza parteciparvi, non ti indigni quando vedi che i tuoi “duri e puri” appena saliti al governo hanno sistemato il parentame (molto meridionale non trovi?). Mi sembra di capire che ti dia più fastidio il napoletano lezioso di un presidente del consiglio che guadagna quanto una nazione africana.

Ti sembrerà incredibile, ma come ti hanno già fatto notare in altri post, dal sud la gente scappa per il fatto di AVER voglia di lavorare (e di avere fame...). Aprire un attività al sud non è cosa semplice,
Capirai che se anche delle personalità politiche dicono che con la mafia bisogna convivere puoi immaginare la fiducia nel futuro di un imprenditore meridionale. Mah...
Valentina credi che la gente lasci la famiglia, gli amici e i posti dove ha vissuto perché si annoia? O magari perché vuole girare il mondo?

Quello che infastidisce di più è che sei la sagra del luogo comune!! Al sud non lavora nessuno (se avessi avuto il fegato di dirlo alla buon anima di mio padre ti saresti ritrovata con una rotaia nel sedere….) Anziché comprarti la BMW e mangiare panini, comprati una fiat punto (geniale, complimenti…), qui al nord tiriamo la carretta Italia …..(magari più la Romania ora come ora), solo i padani pagano le tasse… (le pago anche io, e salate, e dove abito io non ci sono i servizi che probabilmente ti ritrovi tu…o almeno lo spero per te). Valentina, è semplice dare la colpa ad una categoria, fare di tutta l’erba un fascio, non riconoscere i capri espiatori. Io ho conosciuto tante persone del nord Italia, alcuni stronzi e altri no, alcuni lavoravano e altri non avevano voglia di fare una mazza. Col tempo ho imparato a giudicare chi mi trovo di fronte solo dopo averlo conosciuto. Dire che al sud non si lavora non è del tutto giusto, in molti si potrebbero offendere. Ti dirò di più, se dovessi fare il tuo stesso ragionamento dopo aver letto i tuoi post, dovrei dire che nel nord Italia siete una massa di sempliciotti ignoranti, ma so benissimo di sbagliare. Anche perché non credo che tu sia una sempliciotta, magari un po’ ignorante si.. e un po’ troppo incavolata.

Un saluto e un consiglio CALMATI.

ps “terroncello”, terrone ecc..non sono termini carini da usare, chiaro? Balossa…

Luca Floris 13.05.05 11:24| 
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UN CONSIGLIO PER TUTTI:

guardate 'THE CORPORATION', film documentario sulle multinazionali tratto dal libro omonimo - anch'esso illuminante - di Joel Bakan, edito da Fandango Libri. Ho avuto modo di vederlo ieri sera ad una rassegna (e' recentissimo, ma ho faticato a trovarlo; i cinema non gli hanno dato grande risonanza ed e' stato distribuito malissimo - guardatelo e capirete perche'). Ho pianto. E sono incazzato nero, piu' di quanto lo ero gia'.

michel torrisi 13.05.05 11:15| 
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X Ivana
ci sono persone che quando non sanno più cosa dire stanno zitte e altre che tirano dei pipettoni incredibili sulla supercazzola prematurata con scappellamento a sinistra:

aree di intervento: impresa, famiglia, Mezzogiorno, in un quadro di sostenibilita' dei conti. La sfida e' tradurre questo programma in realtà.

Vuol dire che non sanno più che pesci prendere,
vuol dire che la situazione gli è completamente
sfuggita di mano e usano gli stessi trucchi della pubblicità, come lo slogan del Mulino Bianco. Chi mangia sano trova la natura. Cosa vuol dire, non vuol dire un cazzo, sono 6 parole buttate li per dare una parvenza di cosa salutistica ecologica naturale, ma se analizzi lo slogan non vuol proprio dire un cazzo.
Il partito detersivo usa le stesse tecniche che si usano per vendere tutti gli altri prodotti,
tutte le altre sole.
Almeno 4 salti in padella con la nonna troia che si mangia sempre tutto fà ridere, gli slogan del partito detersivo sono ormai come quelli del mulino bianco, nonsense, senza senso.

Stefano

stefano crema 13.05.05 11:08| 
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per marcus: potrebbe essere una soluzione, prenderci le fabbriche di chi vuole delocalizzare e andare avanti con l'attivita', partendo anche con governo e banche nuove

IVANA IORIO 13.05.05 11:04| 
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forse una soluzione c'e'!

gestire il sistema creeditizio in proprio..e gestire il lavoro in proprio...con l'azionariato popolare, come già stanno facendo da qualche parte.

Marcus Libero 13.05.05 10:44| 
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Buon Dì

X Valentina:
buona guarigione

X Igor ... saluti da quel di Carouge :-)

E.

Eros Carrara 13.05.05 10:17| 
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Personalmente non capisco piu nulla: e’ da due tre anni che vedo il futuro nero e adesso sembra quasi si meravigliano di aver scoperto oggi che per l’Italia e’ recessione.: Berlusconi fino a ieri diceva che le cosa andavano bene, maggior occupazione ecc ecc, ogggi inizia a dire che forse c’e qualche problema, ma intanto va a fare convegni e giri per il mondo Dall’altra parte Prodi dice che siamo in recessione, sorridendo : lo dice sul serio o lo dice perche Berlusconi ha detto il contrario ? Pero non ci vuole dire che cosa vuol fare per uscire da questa situazione !!
( nota: il tempo passa. Loro prendono fior di soldi, e noi prendiamo la fregatura) .

Il ministro dell'Economia Domenico Siniscalco ha dichiarato che c'e' bisogno di uno sforzo "forte e serio da parte di tutti" per attuare il programma di governo, perche' il dato negativo del Pil costituisce un problema "comune" che ha le sue radici nel sistema produttivo. Secondo Siniscalco "la situazione va analizzata con realismo e senza polemiche". "Il programma del governo- ha aggiunto il ministro - individua le giuste aree di intervento: impresa, famiglia, Mezzogiorno, in un quadro di sostenibilita' dei conti. La sfida e' tradurre questo programma in realta'". (Agr) ….PER FAVORE CHI MI PUO’ TRADURRE IN PAROLE POVERE IL SIGNIFICATO ?
Il nostro capo dello stato ci invita ad essere uniti in questo periodo di crisi per uscire da questa situazione : ma cosa vol dire uniti ? ( ieri diceva diceva che la cina e’ una grossa opportunita per i nostri imprenditori……eh eh eh anche oggi con sudore oggi mi sono guadagnato la michetta…)

I sindacati si dicono preoccupati ma neanche loro sanno dire come uscire, momento: tutti hanno delle ricette ma dopo che le dicono, io personalmente non riesco a capire che cosa vogliono fare esattamente per uscire dal problema.

Quello della Ferrari ( qualcuno in tv ha detto che vale 380 stipendi di un’operaio fiat ……fiat sempre foraggianta dal popolo….vuol farci intendere che la fiat va male per colpa degli italiani dopo che prodi gli ha anche regalato l’alfa romeo ) e intanto importa gadgets dalla cina rivendendoli come bene di lusso in italia

Non capisco perche, arrivano a flotte extracomunitari : sembra che qualcuno abbia interesse a farli venire…forse per salvare qualche azienda italiana che non puo delocalizzare in cina , forse come surrogato dei cinesi si propongono questi poveretti….

Per me la situazione e’ molto semplice : le ditte chiudono e vanno all’estero perche hanno trovato schiavi da sfruttare, possibilita’ di comprare interi territori per 4 soldi e costruirci sopra i capannoni, assenza di qualsiasi diritto per i sottoposti …tutto cio’ con l’aiuto dei politici e banchieri i quali hanno creato loro le strutture per fare cio’, ( euro, europa unita, apertura ad est, svendita a pezzi dell’italia a stranieri, rompere i coglioni a chi lavora al nord in modo onesto e lasciare lavorare in pace quei poveri cinesi tanto cosa vuoi che sia vivere in 15 in un soppalco sono tutti piccoli….ed extracomunitari : un momento, io faccio fatica a capire il 730/740/cud , la burocrazia correlata ad un’attivita, l’iva ecc ecc ma questi qui come capiscono il funzionamento dell pagamento tasse ?) tra poco anche il giro della prostituzione delocalizza in cina e in asia : per i poveri turisti italiani che vanno da quelle parti e perche ormai in italia tra poco non si avranno neanche i soldi per una marchetta.

IVANA IORIO 13.05.05 10:12| 
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se alzi i dazi alla merce in entrata dalla cina, i cinesi faranno altrettanto con la merce in entrata dall'italia
tra le varie conseguenze: prezzi al consumo più alti, blocco delle esportazioni per quei settori che hanno in cina un proprio mercato di sbocco, ecc.ecc.

OK PUOI AVER RAGIONE : MA COSA ESPORTIAMO IN CINA ? 4 FERRARI E QUALCHE BOTTIGLIA DI VINO ? E POI ??? DIMMI QUALCHE ALTRO PRODOTTO..
COSA IMPORTIMAO ? NON DICO NULLA, METTITI UN GIORNO ALL'USCITA DEL MAGAZZINO IMPORT DI MALPENSA E GUARDA I MULETTI COSA TRASPORTANO..HO VISTO MELE CINESI NEI SUPERMERCATI.....BATTERIE ORIGINALI DURACELL FINTE (DURATA MENO DI UNA SETTIMAN) , ELETTRONICA DI BASSO COSTO E QUALITA'..GIOCATTOLI, PELUCHE, VESTITI, TUTTE QUELLE CAZZATE CHE TI DANNO IN OMAGGIO NELLE VENDITE TV, REGALI NELLE MERENDINE, RONDELLE DI FERRO, CIOE'...PRATICAMNETE TUTTO. VALE LA PENA TUTTO CIO' PER POTER VENDERE A LORO 4 FERRARI ? E VEDERE GENTE ARRICHIRSI IMPORTANDO MERCE DA QUEI POSTI, GUADAGNONDOCI PIU' DI PRIMA E ASSUMENDO....PERSONE DA TRATTARE COME MERCE ?

IVANA IORIO 13.05.05 09:46| 
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Ma può essere che gli argentini sono più intelligenti di noi ? E anche più furbi ?

Stefano

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Occupazione operaia in salsa argentina
Naomi Klein ha presentato un nuovo documentario dal titolo The Take, in cui si racconta la storia degli operai argentini della fabbrica di ceramica Zanon, a Neuquén, in Patagonia. Nel 2001 si sono riuniti in una cooperativa, la Fasinpat, Fabrica sin padrones, hanno occupato l'azienda fallita e ripreso la produzione. Con risultati straordinari: nel 2004 il numero di operai della cooperativa è salito da 300 a 470 e la produttività è quasi raddoppiata. Sono inoltre riusciti a costruire un centro medico vicino alla fabbrica.
In totale sono oltre 15mila i lavoratori che hanno occupato e ora gestiscono 200 imprese, tentando di costruire una alternativa al sistema fallimentare (nonostante i finanziamenti statali) degli ultimi venti anni.
Tra questi ci sono i tipografi della Chilavert, i tessili di Brukman, gli elettrici di Renacer, i medici e gli ospedalieri delle cliniche di Junin e Ados, i calzaturieri di Gattic.
L'occupazione delle fabbriche non è vista di buon occhio dal governo che sta tentando in tutti i modi di boicottare l'attività lavorativa, facendo pressioni (intimidazioni, aggressioni verbali e fisiche) sugli operai. Il tutto nella più totale impunità.
In rete si può sottoscrivere un appello in difesa della cooperativa: http://www.PetitionOnline.com/zanon/petition.html

stefano crema 13.05.05 09:26| 
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x Valentina

volevo dirti che se vuoi conoscere una perosna del sud che ha voglia di lavorare possiamo incontrarci! Sai quando sono arrivta a Milano ho iniziato a lavorare in un'impresa di pulizie e il primo giorno di lavoro mi sono presentata in ospedale (era lì che lavoravo) insieme ad una lumbard, fatto sta che il giorno dopo la ragazza ha telefonato dicendo che non era lavoro per lei io ho dovuto continuare non c'erano mamma e papà che mi passavano soldi.
buona giornata a tutti

Rosalba Alessio 13.05.05 09:15| 
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avevo chiesto come posso utilizzare skype tramite cellulare come ha fatto il mitico beppe grillo in trasmissione. è necessario un pc o posso utilizzare anche un cellulare? e nel caso potessi utilizzare skype con un cellulare dove si comprano le ricariche che ho visto usare alle iene?

paolo simone 13.05.05 09:13| 
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LE FERIE DI PASQUA ROVINANO L'ITALIA. CHISSA' AD AGOSTO...

Berlusconi ha dato il massimo di se.
Dopo le corna alla foto di gruppo,
dopo "Mussolini era una brava persona",
dopo "Il confino era una villeggiatura",
dopo " lei è un kapò",
dopo " l'informazione in Italia è tutta Comunista",
dopo.....
è di ieri la bellissima " il PIL non cresce perchè a Pasqua gli Italiani sono andati al mare".

Guai a chi la commenta.
Certe cose non bisogna rovinarle.
Bisogna lasciarle li, in tutta la loro stupidità.
Un capolavoro.
Silvio aveva voluto il tanto decantato Tremonti come Ministro dell'Economia.
Tremonti è un commercialista. Era il suo commercialista.
L'Italia in mano ad un commercialista.
La squadra imposta a Berlusconi dai suoi alleati era orribile:

Maroni, Ministro del lavoro, era un venditore di cosmetici porta-a-porta dell'AVON.
Vendeva le cremine al mughetto alle sciùre Teresa della Briansa.
Per questo suo Know-how l'hanno fatto ministro del lavoro.

Castelli è un Ingegnere idraulico o edile.
Alla Giustizia.
Mi sembra logico.
Quando parla sembra il venditore di quaglie arrosto al mercato rionale di via Losanna a Milano.

Bossi ex cantante del Cantagiro con il nome Donato,
ex nullatenente che fingeva di studiare a Pavia ed invece cazzeggiava,
diplomato alla scuola Radio Elettra di Torino per corrispondenza, una specie di Cepu per periti degli anni 70, Ministro della Devolusciòn.
Quando ce l'aveva duro.

Matteoli ministro dell'ambiente, quello che ha messo a dirigere la difesa della fauna un cacciatore.

Tremaglia, ex Repubblichino orgoglioso di essere fascista, mai pentito, che lottava perchè vincesse Hitler, agli Italiani all'Estero.
Quello dell'Europa "culattona".
Uno spot continuo per AN in giro per il mondo.

Urbani, quello che da i soldi al Cinema, ma molti alla sua compagna regista, Ida di Benedetto, quello che Sgarbi, un'altra personcina tranquilla, ha definito in modo indecente, quello che voleva la documentazione quotidiana di ogni sito web su cartaceo in biblioteca.....ma solo per cultura.
Pena multa milionaria, ahahahaha...che birba.

Gasparri, infine, che ha fatto la legge sulle Telecomunicazioni, ma non l'ha mai letta.
Quello della rivoluzione digitale, che gli italiani non se lo sono comperato nemmeno regalandogli il decoder a spese dello Stato.
Decoder costruito da una ditta di Berlusconi.
Con concorso regolarmente vinto, s'intende...ahahahahaah.
Quello che " le antenne di trasmissione non fanno nulla", ma ne ha fatta spostare una alle Eolie vicino casa sua ( nze sa mai), quello che la moglie prende 1 miliardino per corsi subaquei alle Eolie, quelli li insomma.

L'Italia nelle mani di un Commercialista retrocede. PIù di tutti in Europa.
La colpa non è di Silvio.
Ma degli Italiani.
Esattamente come quando disse che la colpa della crisi dei prezzi era delle casalinghe che non sapevano fare economia famigliare.

Nel mio sito www.politikon.it, sono due anni che campo su di lui.
Se dovesse perdere le elezioni mi dispiacerebbe.
Con tutta la buona volontà, la Mortadella non mi darà tanto lavoro come lui.

Ma sinceramente, un altro come Silvio, così amorevolmente fuori dal mondo, dove lo troviamo?
Dai....

Fabio Greggio
www.politikon.it

Fabio Greggio 13.05.05 09:13| 
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se alzi i dazi alla merce in entrata dalla cina, i cinesi faranno altrettanto con la merce in entrata dall'italia
tra le varie conseguenze: prezzi al consumo più alti, blocco delle esportazioni per quei settori che hanno in cina un proprio mercato di sbocco, ecc.ecc.

Federico Guazzini 13.05.05 08:54| 
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AIUTO!!! Peppe ci sei... la notizia è di quelle esplosive... hai visto chi molto probabilmente sarà destinato alla sala di comando dell'ENI!?... il "mitico" Paolo Scaroni attuale AD di ENEL.

Poveri noi... sempre gli stessi... oh Dio mio... intanto il PIL scende perche a Pasqua siamo andati in vacanza... si ma con quali soldi!!!... io, a Pasqua, ero qui a LAVORARE!!!!

Grillo "parlante" se ci sei, batti un colpo
francesco

francesco carola 13.05.05 08:46| 
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Stop agli euroscettici


"Ma il duo Berlusconi-Tremonti ha una vaga idea di come si starebbe oggi in Italia se non ci si fosse agganciati all'euro?

Giulio Tremonti è rientrato nel governo e la campagna berlusconiana contro l'Europa ha ritrovato slancio. Nel volgere di pochi giorni tanto il neo-vicepremier quanto lo stesso presidente del Consiglio, infatti, si sono esibiti in una sconcertante gara a chi le sparava più grosse contro la moneta unica, la Banca centrale di Francoforte, la Commissione di Bruxelles e, in generale, tutto quanto - vuoi regole vuoi istituzioni - rappresenta l'Unione europea.

Con toni da comizio al Bar Sport, il già ministro dell'Economia ha sostenuto che l'euro "ha devastato i bilanci delle famiglie italiane e ha prodotto gli stessi effetti che producono le guerre". Mentre Silvio Berlusconi se l'è presa soprattutto con la Bce, accusandola di non aver frenato il rialzo dell'euro, praticando una "politica distruttiva nei confronti della capacità competitiva delle aziende europee". A queste e ad altre consimili sciocchezze da più parti si è tentato di dare risposte con argomenti seri e razionali.

Perfino il presidente della Repubblica si è sentito in dovere di intervenire per ricordare che con l'euro gli italiani hanno guadagnato: 1. Una stabilità monetaria sconosciuta da decenni; 2. Una caduta verticale del costo del denaro con sostanziosi benefici tanto per il debito pubblico quanto per i mutui sottoscritti dalle famiglie; 3. Un vantaggio tutt'altro che trascurabile nella bolletta energetica in una congiuntura petrolifera altrimenti, questa sì, devastante e distruttiva. Altri hanno ricordato a Berlusconi e Tremonti che la Bce non solo non ha armi per frenare una rivalutazione dell'euro che è solo il riflesso della svalutazione del dollaro, ma anche quanto non sia vero che un euro debole spingerebbe la crescita: tre anni fa, quando la moneta europea era del 30 per cento più debole sul dollaro, il Pil italiano cresceva dello 0,4 per cento, un terzo del trend attuale.

A questi si può, infine, aggiungere un ultimo richiamo. Ma il duo Berlusconi-Tremonti ha una vaga idea di come si starebbe oggi in Italia se non ci si fosse agganciati all'euro? È dubbio, per esempio, che basterebbero quattromila lire per un litro di benzina. E i tassi d'interesse? A quale micidiale livello avrebbe dovuto portarli Bankitalia per arginare la caduta del cambio? E con quali conseguenze per la finanza pubblica e per gli investimenti privati? Certo, con l'ennesima svalutazione avremmo magari limitato il boom dei collant cinesi, ma al prezzo di mettere letteralmente in mutande il bilancio dello Stato e delle famiglie, nonché l'intero sistema economico.

Purtroppo, il peggio è che appare fatica sprecata replicare ragionatamente all'attuale premier e al suo vice. In realtà, costoro non possono che essere perfettamente consapevoli di dire delle enormità senza senso, ma insistono nel raccontare balle grossolane nel disperato tentativo di prendere per scemi gli italiani cercando in Europa un capro espiatorio per colpe e responsabilità che sono tutte loro personali. Come prova il fatto che le parole di questi sedicenti campioni delle riforme e dell'innovazione suonano soltanto come l'ultima raffica dello sciagurato partito della svalutazione."

-Massimo Riva-

michel torrisi 13.05.05 08:35| 
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Sarà ora di finirla con questa Cina, basterebbe non rendere conveniente ai cinesi vendere in Italia o comprare i locali in Italia senza che nessuno ( finanza) chieda da dove possono arrivare tanti soldi ( in Contanti e tantissimi ). Non è vietata l'importazione di valuta?. Se le merci che arrivano dalla Cina sono tassatissime in ingresso non sarà conveniente produrre lì. Nessuno ha pensato che non è colpa nostra se non riusciamo a vivere in 15 in una stanza? L'Olivetti sarà un fallimento sempre e la cina rappresenterà il canto del Cigno, il vero problema è la Cina, per tutti, e la cosa comica è che si è mossa una mandria di lingue per poter stabilire rapporti comm.li . Ancora rapporti commerciali?.. Da tempo non si riesce a trovare un locale commerciale libero perchè se è vero che il prodotto cinese costa poso, il denaro cinese che compra tutto quello che è possibile comprare al livello di locali è tantissimo, contante, e non paragonabile a quello che possiamo permetterci noi italiani.

Sergio Tegas 13.05.05 07:24| 
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Non è che la Olivetti farà la fine di Cirio e Parmalat?
A proposito di Cirio, non si sente più niente di Cragnotti e complici. C'è una pur che minima possibilità di recuperare qualcosa da questa manica di ladroni come può capitare con i bond argentini? Ho una zia che è stata fregata dalla 'sua' banca con i famosi bond Cirio. Beppe hai qualche buona notizia per chi è stato turlupinato (o sarebbe meglio dire truffato, si truffato, chiamiamola pure con il suo vero nome questa astuta manovra finanziaria con i soldi dei risparmiatori...)? Saluti

Massimiliano Tognetti 13.05.05 00:45| 
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I love you,maaan!

lorenzo angeli 13.05.05 00:03| 
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Alla faccia di Adriano Olivetti, e della sua filosofia di uno sviluppo industriale e sociale portato avanti a braccetto. Ora gli eporediesi a braccetto continuano ad andare, ma perchè dopo essersele bevute tutte sono fatti.

Elso Merlo 12.05.05 23:13| 
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In tutto quello che ho letto non ho trovato riferimento alcuno, magari ho letto male, a noi.
Noi in quanti lavoratori, bhè alcuni attualmente ex, e al comportamento tenuto nei momenti difficili. Cioè farsi le scarpe. La corsa a leccare il culo al capetto per ingraziarselo, tirandosi indietro quando qualcuno iniziava a chiedere conto all'azienda della situazione disastrosa. Di chi ha sempre fatto la spia, insomma il ballo di puttane e ruffiani nei momenti in cui ci si doveva unire per salvare veramente il posto di lavoro. Per sè e per i propri figli. Diciamo la verità, la depoliticizzazione degli anni '80 ha avuto il suo effetto. Miriadi di persone trasformate in dementi con l'obiettivo di "avere". La spersonalizzazione totale per avere cervelli cotti, che arrivassero appunto a cancellare la propria dignità per la considerazione del capo. A tutti quelli che hanno e avranno in futuro questi comportamenti avviso che il futuro dei vostri figli, se non ve ne siete accorti, è un pò in pericolo. Ma la soluzione al problema è demandata alla propria coscienza. E poi basta con sta menata del Sud. La cassa del mezzogiorno ha solo gonfiato le tasche dei politici, ha permesso il dilagare del voto di scambio. Io ho lavora al sud, ho conosciuto tanta brava gente, onesta e lavoratrice. Con in più il terrore di non potere esprimersi come voleva. Perchè don ciccio è seduto in parlamento, così non c'è garanzia per i diritti.
In più, l'ultima campagnia della FIAT; ma perchè Montezemolo e banda non si rivolge direttamente al Governo? Fate caso alla marca delle auto che i nosrti ministri usano. Avete mai fatto caso?
BMW!!!!
Ciao a tutti e scusate eventuali errori.

Fabrizio Bonino 12.05.05 20:11| 
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------------------------ I MESSAGGIO --------------------------
name:
comment: problema fondamentale : il "senso di appartenenza", nelle nostre terre meridionali,è, da sempre putroppo, riferito all' area circoscritta del paese, quando non della frazione. Il vantaggio che il Nord ha in una prospettiva indipendista, è anche questo.
Esiste al Nord, mi sembra, un senso di comunità "su piú vasta base territoriale", almeno con riferimento ad una compatta area regionale.
P. es. in Campania : chi riuscirà mai a coinvolgere in un medesimo progetto concreto, non 1 ma 1000 napoletani, contestualmente a non 1 ma 1000 casertani, beneventani, aversani, irpini ...
anche al Nord le etnie sono piú incerte di quanto i leghisti vogliano credere e far credere, ma
al Nord in realtà a far da collante è l' intenzione di escludere i meridionali dal benessere
raggiunto (in gran parte a spese dei meridionali).
La mancanza di un vero comune sentire tra i popoli meridionali è pure alla base della debolezza del Sud.
Questa capillare frammentazione del senso di appartenenza, lo limita all' interno di unità teritoriali minime, spesso coincidenti con i singoli paesi, quasi mai con la provincia o la regione.
Guarda caso, avviene cosí anche nella spartizione del territorio da parte della delinquenza organizzata.
L' unica chance viene dal momdo della scuola.
E' essenziale cointeressare alla discussione della problematica autonomistica larghi strati di educatori.
I giovani parcheggiati nelle nostre scuole sono come ammalati che hanno il diritto di sapere di quale morte stanno per morire.
Com' è ovvio, ogni riscossa è mpossibile senza consapevolezza.
how: Amici
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Il comune dissentire
L'amico rileva - giustamente - che nel Meridione scarseggia il comune sentire, cosa che poi fa una nazione. Due meridionali assieme non fanno una società, ma una cosca, o come si dice nel linguaggio 'ndranghitistico, una 'ndrina. Quattro meridionali assieme non fanno una società in nome collettivo, ma due 'ndrine, per giunta antagoniste l'una all'altra.
Nell'autunno del 1860, decine di migliaia di contadini- soldati si accalcarono sotto le mura di Gaeta perché volevano combattere l'ultima battaglia con il loro re, che ai loro occhi rappresentava la libertà nella loro terra, il Regno, quella napoletanità che oggi abbiamo tutti perduto. E' significativo che ciò sia avvenuto uno o due mesi dopo che gli ammiragli e i capitani napoletani, che pure avevano giurato al re fedeltà fino alla morte, avevano venduto - stipulando il negozio fellone proprio sotto le finestre del palazzo che il re abitava - se stessi e l'intera flotta, che pure era tanto forte da poter facilmente affondare quelle sabauda, per poche decine di migliaia di lire e un posto in carriera.
Purtroppo, la nostra aristocrazia era composta essenzialmente dai discendenti degli usurai venuti da Genova e da Firenze a lucrare sugli arrendamenti regi e feudali. I grandi si sentivano sopra lo Stato e i medi e piccoli lo riconoscevano sono quando si trattava di scroccare qualcosa. Solo il popolo era patriota. A partire dai Vespri siciliani, la storia del popolino meridionale è punteggiata da ricorrenti sollevazioni: antifrancesi, antispagnole, la guerra per bande contro i Napoleonidi e contro i sabaudi. Ma i contadini e il popolino delle città, pur essendo patriotticamente motivati, politicamente erano plebe. Non avevano l'idea di Stato (come peraltro dovunque in Europa prima della rivoluzione industriale, solo che altrove le aristocrazie non venivano dall'usura; caso esemplare la Svizzera dove l'aristocrazia aveva un fare diremmo oggi democratico, ma anche in Sardegna le cose stavano meglio che a Napoli e in Sicilia).
Se gli aristocratici meridionali avessero avuto il sentire di Tommaso Campanella e di Masaniello, il nostro paese sarebbe diverso. In settecento anni di storia coloniale, l'aristocrazia sudica ha dato un solo patriota, Fabrizio Ruffo. Purtroppo era anche un uomo incline alla modestia (e forse troppo ubbidiente al papa), cosí non buttò a mare, e l'avrebbe ben potuto fare, Horacio Nelson e gli Hamilton, non incastrò come era giusto, Ferdinando e non rispedí in Austria Maria Carolina. Poteva essere un Cromwell e invece (lui che aveva salvato la patria) si fece cacciare da Napoli e accettò d'esser abbassato al ruolo d'ambasciatore. Insomma sprecò l'occasione storica che egli stesso aveva costruito.

Siamo una non nazione. L'unico impegno profuso con metodo e serietà dallo Stato nazionale italiano nel Meridione, da quando il Nord ha conquistato il Sud, è stato di squalificarlo nella capacità produttiva e nell'immagine. I padani, per svilupparsi, volevano un popolo di iloti, e lo hanno avuto. Hanno regalato ai ricchi le terre della Chiesa e il Demanio pubblico, hanno prezzolato i politicanti, hanno scatenato il clientelismo, hanno inaugurato il notabilato, hanno escogitato l'assistenzialismo, hanno governato contemporaneamente con carabinieri e con la mafia. Con i partiti nazionali e i sindacati nazionali hanno falsificato lo scontro politico. Et cetera.
Il Meridione è oggi un paese che si identifica solo per negazione. I meridionali sono italiani negati dalla stessa Italia. Affinché dal negativo passiamo al positivo, dobbiamo negare la negazione, cioè l'Italia. La quale non è stato e non è il nostro paese, la nostra patria. Dobbiamo erigere una statua a Fabrizio Ruffo e porla in Piazza Ferrovia, a Napoli, al posto di quel coglione di Garibaldi. Dobbiamo cambiare il nome a tutte le strade che s'intitolino ai Savoia e ai ministri (fra cui molti meridionali) che scorticarono in mille modi il popolo meridionale. Non dico dobbiamo suscitare l'odio per i settentrionali, che in fondo la loro storia la conoscono anche meno di quanto noi conosciamo la nostra, ma bisogna spazzare il mito nazionale a partire da Cavour e Garibaldi fino a Giuliano Amato, a Enrico Cuccia, alla Juventus e alla Ferrari.
L'obiettivo non è la rivalutazione dei Borbone. Questo lo faranno loro, lo stanno già facendo. Chi non ricorda le nobili incazzature di Federico Zeri? Chi non avverte che Bassolino si struscia sui ricordi di quei dinasti? Persino Ciampi lo fa. No, la procedura è un'altra: i meridionali debbono sapere finalmente su quali razzie piemontesi e nordiste, operate dello Stato, della Banca, dell'Industria, è stata edificata l'Italia degli altri. Su quali costi vivi, a carico del popolo meridionale, va avanti prosperosamente; si europeizza e si eurizza.
Un romano, in un momento di onestà intellettuale, disse del Sud dei suoi tempi, duemila anni fa: "Latifundia Italiam perdidere". Cioè lo scrocco dei senatori romani, che avevano cacciato i coloni dai loro poderi e messo gli schiavi al loro posto, ha rovinato il Sud (Italiam), ha portato a perdizione la piú grande civiltà economica e culturale che il mondo avesse mai avuto prima d'allora; grande rispetto alla stessa Grecia; culla economica e culturale di quella Roma che la rapinava (Graecia capta ferum vincitorem cepit).
Cambiate le dimensioni in senso quantitativo e qualitativo, lo stesso è avvenuto e avviene con l'Italia unita. Purtroppo contro i barbari romani e i loro figli legittimi e spuri, ci siamo dimostrati imbelli. Torniamo in noi stessi come popolo, imparando quella storia unitaria che grida vendetta. Pensate per esempio alle due tratte ferroviarie Napoli-Reggio e Bari-Reggio. Nei libri di storia quella ferrovia è qualificata come un progresso. In realtà si trattò - e si tratta ancora - di due trivelle affondate nel cuore del paese napoletano, che ai napoletani non servivano. Noi le pagammo, ma esse servivano solo a portare i bersaglieri sui fronti di guerra civile che si aprivano o minacciavano di aprirsi al Sud; servivano a costruire la fortuna di un nullatenente nordista, di un grande intrallazzista, molto amato da Cavour (Bastogi). Ripeto, le pagammo, però esse distrussero le attività allora ancora vivaci di dodicimila velieri e ovviamente il futuro della cantieristica napoletana e siciliana, in sostanza il corpo centrale di quella borghesia attiva di cui il professor Gal-asso (piglia tutto) e i suoi accoliti che insegnano storia nelle università napoletane e siciliane avvertono il difetto (ma perché non si pigliano un po’ di bicarbonato!). In verità la storia patria, quella che si legge sui libri degli storiografi italiani, è una sequela di falsità e omissioni. Pensate, per fare solo un altro esempio, che tra il 1868 e il 1890, il governo del re Savoia dovette ricostruire interamente la flotta distrutta dagli austriaci nella battaglia Lissa. Voleva farlo a Sampierdarena, ma gli ingegneri (per esempio il milanese Giuseppe Colombo) chiarirono che solo a Castellammare c'erano attrezzature e maestranze capaci di simile impresa. Da Castellammmare uscí la flotta piú moderna del modo. Bene Castellammare fu subito liquidata e l'Italia s'impegno a costruire La Spezia. Un borgo di 3000 abitanti, già al censimento del 1901 ne contava piú di centomila.
Questa è l'Italia. Liquidare il Sud economicamente e asservirlo culturalmente al Nord era un chiaro progetto del Cavour, che egli stesso mise in opera e che fu portato a una prima conclusione dalla Destra Storica. Fu poi proseguito da Depretis, Cairoli, Crispi, specialmente Giolitti; poi ancora da Mussolini, De Gasperi, Einaudi. Forse Fanfani e i socialisti nenniani avevano l'idea di cambiare rotta, ma la Confindustria e i sindacati, avallati da Togliatti, Longo, Berlinguer, La Malfa e De Martino, li bloccarono.
Se crediamo che negare la negazione porta, oltre che algebricamente, anche politicamente a un numero positivo, allora questo dobbiamo fare: sfrondare lo scettro ai regnatori per mostrare di che lacrime grondi e di che sangue lo Stato nazionale italiano. Le lacrime nostre - quelle della mia generazione, che partí per il mondo umiliandosi a dire che ci dava un tozzo di pane era bello, intelligente, buono e generoso; quello dei padri che in centinaia di migliaia - forse un milione - morirono o rimasero invalidi per difendere la libertà di Milano e Venezia minacciate dall'Austria; quella dei nonni, che piansero sulle loro ricchezze travolte, sui loro poderi inariditi, sui loro arnesi da lavoro resi inutili, davanti alle loro mense, su cui il pane non si vedeva piú; che continuarono a piangere nelle stive dei vapori che li portavano in America, e che non smisero di piangere una volta arrivati a Buenos Aires a New York; infine quelle che piangiamo sui nostri figli e nipoti, senza piú volto, felicità, speranza.
E' questa l'Italia. Eterna, immodificabile. Francischiello lo sapeva già nel 1860 (non vi lasceranno gli occhi per piangere). Quando tutti i meridionali lo impareremo, allora saremo un popolo. Perché la viltà maggiore dell'Italia è stata ed è quella di mentirci.

massimo de sio 12.05.05 19:05| 
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licenziare i padroni. Un libro in proposito è stato scritto e, tra i padroni da licenziare, includeva lo stesso Tronchetti Provera della Felicità. Si tratta di mettere in pratica la teoria.
Ah se la nostra classe dirigente pensasse a fare un po' di politica seria!!!
saluti, Mik

michele d'onofrio 12.05.05 18:53| 
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ah NELLI!!!
l'articolo davanti al nome non si mette!!!!!

vicini valentina 12.05.05 18:44| 
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paco

a mio avviso la cosa è ancora più semplice ci si dovrebbe accontentare di una punto se le tasche non ti permettono un bmw .. personalmente non credo che spostare le produzioni in cina come dici tu porti a un miglioramento ... tanto per dirti la grundig italiana produce i plasma in turchia e stata assorbita dai turchi ,.... ma il listino grundig italia è invariato di chi è la colpa?

vicini valentina 12.05.05 18:41| 
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Cara Maria Giovanna..
il tuo post era un po' colorito da parole allegre e un po' inca**ate, però hai colto nel segno....ora basta però e torniamo all'argomento principale, mi sono acorta anche io di essermi persa in discorsi un po' fuori argomento... intanto sbattere contro gente così e come andare contro un muro di gomma.
Ciao

simona contenta 12.05.05 18:35| 
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VALE auguri di pronta guarigione

Fabio

Fabio Nelli 12.05.05 18:35| 
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paco ma davvero credi che si sposta la produzione in Cina per dare la possibilità a dei morti di fame di comprarsi il TV al plasma ????
Ma sei ubriaco ???

Stefano

stefano crema 12.05.05 18:34| 
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X sandro pascucci

Caro Sandro hai proprio ragione...non c'è detto più vero di questo: "due donne e uno straccio fanno mercato"....riconosco di non aver risolto nulla ma solo di essermi infognata in un discorso senza capo ne coda.
ciao buona serata
Simo

simona contenta 12.05.05 18:31| 
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x nelli

il mio negozio va bene sono a casa ammalata e quindi posso anche perdere tempo così

vicini valentina 12.05.05 18:31| 
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x maria giovanna

quella che offende sei tu

vicini valentina 12.05.05 18:29| 
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ma bravo isacco, e con l'assistenzialismo e il clientelismo il sud si è adagiato e ha continuato a chiedere e pretendere senza mai sforzarsi di rendersi autonomo.
Mo' i soldi son finiti, le aziende sono andate e voglio vedere adesso chi cazzo li esce i soldi per foraggiare ancora il sud.

stefano crema 12.05.05 18:29| 
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Propongo una colleta per la Valentina, che a giudicare da quanti post scrive, in negozio deve avere ben poco da fare, e il grado di acidità delle risposte lo confermano. Speriamo che non debba delocalizzare la sua bottega in un'area dove il tenore di vita è decisamente più basso, ad esempio il Sud Italia.
Baci affettuosi a tutte

Fabio Nelli 12.05.05 18:26| 
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In questo Blog c'è un tale tasso di OTTIZZAZIONE che è impossibile portare un discorso serio...che ne dite se lo staff pensasse seriamente a un FORUM? Beppe o chi per te, i Blog sono come esperimenti: funzionano se sono presenti pochi esemplari!

Niccolò Petrilli 12.05.05 18:26| 
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caro paco
credimi che sento molto più di quanto pensi questo problema........
e lo sto vivendo sulla mia pelle......
capisco il tuo discorso ma ciò implica un cambiamento nella mentalità generale .. la voglia e il pensiero fisso della maggioranza delle persone indipendentemente dalla razza dall'età e dalla cultura è L'HO DUNQUE SONO!!!
a mio avviso stò vivendo nella tristezza più ossoluta nel vedere gente che mangia pane e cipolla ma "fa vedere" che ha il bmw ... che senso ha vivere con le cambiali sotto il cu...
anche per questo a mio modesto avviso l'economia sta andando come vediamo tutti .
cordialmente

vicini valentina 12.05.05 18:25| 
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Caro Beppe,
cominciamo a moderare il blog perché i mangiapolenta tipo Valentina stanno cominciando a offendere. Si parla di olivetti e di delocalizzazione e attaccano il sud. Ma cosa c...o c'entra?
Oggi quella merda del nano di Arcore ha detto che l'Italia è in recessione per colpa delle vacanze di Pasqua. Ecco l'Italia è piena di gente come i mangiapolenta e gli umoristi di arcore. Affanculo dovete andare

Maria Giovanna 12.05.05 18:24| 
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cannigo
quella era la scusa con la quale ci hanno fottuto sia la scala mobile che il recuopero del fiscal drag, adesso però basta, l'inflazione è scesa
ai minimi storici e va bene, ma noi non possiamo continuare a perdere potere di acquisto e a vedere aumentare tasse e bollette, in veneto si dice "Bon si, ma no coion!!"

Stefano

stefano crema 12.05.05 18:20| 
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Nord-Sud
chi sbaglia è lo Stato.

Un commento di Renato Ruggiero ex direttore del WTO , l’organismo del commercio mondiale, riportato da Mario Giordano nel libro “Waterloo! Il disastro italiano”:

“Trent’anni fa sono stato il primo direttore a Bruxelles del Fondo di sviluppo regionale europeo. Allora le zone più arretrate erano l’Irlanda e il Mezzogiorno. Oggi l’Irlanda è ricca e il Mezzogiorno ancora povero”. Perché? “Perché in Irlanda c’è stato il mercato, nel Mezzogiorno l’assistenzialismo.”

Isacco Azzimo 12.05.05 18:19| 
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per paco ...
non preoccuparti leggo e mi tengo aggiornata su tutto anche se lavoro ....
comunque anche se non approvo molti tuoi pensieri... li valutero e proverò a rielaborare il tutto

vicini valentina 12.05.05 18:14| 
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stefano da crema.....
hai visto che giochetto con l'immobiliare in Italia?
e le banche?
che bello..che goduria....finalmente crolla tutto...

Marcus Libero 12.05.05 18:07| 
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La mia paura è che a mettere i dazi pagheremo tutto di più, perchè ormai non produciamo più una mazza e se vogliamo boicottare le importazioni ci tocca andare in giro nudi e senza scarpe.
Ragazzi facciamo prima a cercare le aziende che ancora producono qui che quelle che se ne sono andate.

Stefano

stefano crema 12.05.05 18:02| 
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X vicini valentina

difetti e pregi, ogni cultura a i suoi difetti e suoi pregi, non ci puoi fare niente se l'italia e pizza, spaghetti, mandolino.
Ognuno i suoi pregi, ognuno i suoi difetti, non sono un cultore del siamo tutti uguali ma uno del che belle le differenze ma trovo ottuso guardare solo i proprii pregi e i difetti altrui.
Restera cosi perche voi siete tendenzialmente piu lavoratori ma non avete, tendenzialmente, il genio per creare la pizza, e cosi, non devi arrabbiarti se il milanese dei film "vacanze..." e tendenzialmente meno simpatico e caratteristico di terrone o se il risotto a meno successo della pizza.

In piu quando non si capisce qualcosa si potrebbe provare a fare uno sforzo a capire altre culture e territori.

L'emigrazioni di tanta gente dal sud per il nord italia e per il resto d'Europa dovrebbe farti considerare che poi tanta gente del sud voglia di lavorare ne ha.

Il successo di molti di questi emigranti dovrebbe dimostrarti che poi hanno anche capacita che tu gli neghi.

siete la citta della moda, mi sembra di non sbagliare nell'affermare che 3/4 dei modaroli sono del sud.

Sei stata al sud potresti anche immaginare che siano diverse le culture che nascono da un posto di mare e sole e quelle di uno posto dove 3 mesi all'anno c'e la nebbia; se voi avete il diritto di chiudere ad agosto perche la citta e invivibile non puoi non dare il diritto a un palermitano di chiudere da giugno fino a settembre.

Poi qui potremmo aprire un discorso filosofico se il destino dell'uomo e lavorare 10 ore al giorno per accumulare ricchezza o qualcosa in meno e gustarsi i piaceri della vita.
Resta inteso che sono pienamente d'accordo con te quando dici che non puoi avere il televisore al plasma e pagarlo 10 euri al mese.

Sul lavoro e la scuola dovremmo ancora fare un discorso filosofico tra l'arricchirsi materialmente e l'arricchirsi spiritualmente ma come societa mi colpisce la propensione della vostra gente verso il lavoro, ed il successo ad esso connesso, come unico valore che distingue le persone. mahh.

Un ultima considerazione sul perche siamo riconosciuti all'estero.
Io abito in Svizzera, a Ginevra, vedo la Cnn, la BBC, ARTE (bellissimo canale franco-tedesco), Canal Plus, altri canali francesi guardo le notizie su internet da diverse fonti e ti assicuro che il nostro lombardissimo primo ministro non é che riscuota all'estero tutto sto successo, non ci fa fare una figura molto migliore della pizza anzi lo straniero ti dice "italia pizza eh, eh, ohh mafia" con ammirazione per la prima e paura per la seconda poi, dalla svezia al burundi, dice "ma come voi fatto votare berlusconi"


la mia modesta opinione
Igor


Igor Scicchitano 12.05.05 18:02| 
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caro paco reputami pure un'illusa ma mi sa che come i no-global che abbiamo visto nei vari cortei porti un bel paio di nike.... o adidas vedi tu... e magari oggi hai mangiato in un bel fast food.... credimi che le illusioni e le favole non fanno parte della mia vita .... libero di credermi o no ...

vicini valentina 12.05.05 18:00| 
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Economia: disastro imminente?
A cura di Maurizio Blondet
Pubblicato dalla casa editrice Effedieffe www.effedieffe.com

La caduta di tutte le Borse asiatiche – a cominciare da Tokio – e di tutte le Borse europee annuncia l’apocalisse del capitalismo finanziario?
Certo è che la fuga dalle azioni denuncia una improvvisa “avversione al rischio”, per non dire panico, fra speculatori e investitori. Tale fuga ha provocato persino un incredibile (e temporaneo) rialzo del dollaro rispetto alle valute asiatiche, perché la speculazione ha svenduto azioni in Asia e ha comprato in massa Buoni del Tesoro americani: nell’illusione che siano più sicuri. Illusione a tutti nota, perché nessuno ignora che gli Usa sono il Paese più indebitato della storia, e virtualmente insolvente.
Ma dove mettere al sicuro il denaro rovente della speculazione? Non nell’euro: difatti la domanda di euro è caduta con le Borse asiatiche e non è strano, viste le previsioni di crescita zero per l’Europa, esangue e anemica. Almeno, i Bot del superdebitore mondiale, gli Usa, sono comparativamente più alti dei tisici interessi europei. Ma un indebitato che offre interessi alti rivela che il denaro altrui ormai gli necessita come una droga, e che la sua reputazione è scossa.
La grande finanza globale si trova di colpo a barcollare senza appigli, senza punti fermi. Il fatto che si rifugi nei dollari è solo l’indice paradossale del suo terrore.

E non è il solo paradosso, in questa imminente resa dei conti.
A Tokio, sono cadute tragicamente proprio le azioni di tutte le imprese di navigazione, acciaio, trasporti e viaggi che stanno avvantaggiandosi dell’impetuoso boom economico della Cina. Nippon Steel è caduta del 3,9%, Toyota del 2,8 %, Sony del 5%; Kinki Nippon Tourist (grande agenzia di viaggi) è scesa del 6.3 %, la Taiyo Yuden Co. (componenti elettronici) del 5,2%, e via precipitando.
Ma perché se queste imprese vanno bene, e se il loro cliente, la Cina, chiede sempre più materie prime, componenti semilavorati, trasporti, servizi, merci finite?
Il fatto è che la Cina prospera, perché vende soprattutto le sue carabattole agli Stati Uniti. E finché riuscirà a rifilargliele. Ma il deficit commerciale americano, ormai al ritmo di 60 miliardi di dollari al mese, ha toccato record mai visti.
Gli Usa comprano a credito, perché gli americani non hanno soldi da parte. E chi glieli presta?
La Cina, acquistando Bot americani col suo surplus di dollari. La Cina ha un avanzo commerciale verso gli Usa che tocca 167 miliardi di dollari. L’America un deficit commerciale che tocca ormai i 720 miliardi di dollari.

“La più ineguale relazione commerciale della storia umana”, dice un esperto di commercio estero, Charles McMillion. Non può durare.
E infatti, è bastato un rallentamento dei consumi americani a scatenare il panico, la fuga folle dalle azioni di aziende di successo. Perché ormai, nella patologica economia Usa, sono i consumi delle famiglie americane a contare per i due terzi del prodotto interno lordo. Non la produzione di merci e servizi, non l’esportazione, la vendita, la manifattura: il puro e semplice consumo. L’America non fabbrica nulla e importa tutto, persino le scarpe dei soldati che spedisce nelle sue guerre nel mondo sono Made in Cina. A credito, per di più.
E’ il capolinea dell’ideologia del libero mercato planetario, delle frontiere aperte a capitali e merci, dell’abolizione dei dazi in tutto il mondo, del calcolo dei profitti in termini puramente monetari, la “finanziarizzazione” dell’economia.
La dottrina di Adam Smith ( “Anziché produrre le proprie merci, acquistatele dai paesi che le producono a prezzo inferiore”) rivela la sua faccia feroce: la rovina globale dietro l’angolo, l’alluvione di merci destinate a Paesi il cui potere d’acquisto cala, per cui finiranno per restare invendute.
Che l’assenza di dazi crei prosperità si sta rivelando il grande falso del secolo.

L’America crebbe del 4% l’anno per 50 anni continui quando, sotto le presidenze da Lincoln a Teddy Roosevelt, imponeva dazi medi del 40% sulle merci importate dall’estero; oggi l’America declina in regime di commercio ultralibero.
La Germania dal 1870 al 1914 è cresciuta sana e forte in regime protezionista, così come il Giappone dal 1950 al 1990.
Non a torto, oggi Hillary Clinton propone dazi del 27 % sulle merci cinesi.
L’ortodossia ideologica liberista sta per essere rovesciata. Come accade nella grandi rovinose crisi, si cambia binario: ma dopo aver pagato il prezzo del disastro.
Chi e come lo pagherà?
In teoria, ciò che ci attende dovrebbe essere la deflazione: prezzi in calo di tutto, perché le merci cinesi sono troppo abbondanti per il nostro potere d’acquisto di occidentali, in calo epocale.
Ma in questi anni e ancor più negli ultimi mesi e giorni, la Banca Centrale Usa ha stampato trilioni di dollari per pagare i debiti americani: carta svalutata, la gigantesca molla di una inflazione esplosiva.
Da una parte, il rischio di un oceano di merci invendute. Dall’altra, il pericolo di un’alluvione di dollari, oggi in mano a cinesi e paesi petroliferi, che possono – al minimo accenno di calo – proiettarsi in Usa per fare man bassa, a qualsiasi prezzo, di qualsiasi merce disponibile, perché ogni merce è più sicura di pacchi di dollari-carta senza valore.

Rischio di deflazione estrema, o di estrema inflazione. Impossibile dire quale prevarrà, perché è la prima volta che una simile patologia si presenta nella storia, grazie al “libero mercato globale” e alla sottrazione di ogni aggancio reale (oro) alle valute. I due fenomeni, concettualmente opposti, potrebbero persino sommarsi e presentarsi assieme. In fondo è già quello che avviene: la benzina e il cibo rincarano, i telefonini e computer calano di prezzo.
La sola cosa certa è che il punto di rottura è imminente.
In Italia, l’occhio esercitato coglie già le prime fratture.
Solo due dati: gli ingenui neoricchi brianzoli e del nord-est, che sono corsi a comprarsi i SUV (“sport utility vehicle”) – tipicamente la Porsche Cayenne da 110 mila euro – stanno rivendendoli al concessionario Bepi Koelliker, perché non ce la fanno a mantenerli (bollo, benzina, assicurazione).
Koelliker ricompra le Porsche Cayenne a 35 mila euro e non ci fa un affare, perché è dubbio che troverà altri fessi cui rivenderla. Secondo dato: un numero enorme di mutui-casa, si dice il 60% di quelli accesi in Italia, è in ritardo di pagamenti. In teoria, le banche possono rivalersi reclamando la proprietà della casa del debitore insolvente, ipotecata dal mutuo.
Esitano a farlo, perché dovrebbero poi mettere in vendita quelle case – decine di migliaia – facendo crollare il mercato immobiliare oggi fantasticamente inflazionato. Così, prolungano il credito ai poveri insolventi, sperando che rientrino.
Ma molti non rientreranno: stiamo tutti sperimentando il calo di potere d’acquisto. Fra poco, molte case pignorate saranno messe in vendita, a prezzi più che convenienti. Troveranno compratori?
Sono segni premonitori di deflazione. Sono segni di apocalisse imminente.


www.disinformazione.it

stefano crema 12.05.05 17:56| 
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pascucci all'opposizione dopo una settimana.....
pascucci capeggia la rivolta dei peoses meridionalisti, borbonici.
poveri italianazzi.

Marcus Libero 12.05.05 17:49| 
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non sono perfetta e non ho la pretesa d'esserlo...
x jhon la frase l'ho capita benissimo ho studiato lingue ..ps. non sono ne bionda ne mora ho i capelli rossi se proprio ti importa
x contenta oggi sono a casa perchè se proprio ti importa sono ammalata.

vicini valentina 12.05.05 17:41| 
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X sandro pascucci

sono completamente con te!!!
ci ho provato anch'io,ma non ci tiri fuori un ragno dal buco !!!
ora l'ho buttata sull'ironia, ma credo che non l'accetteranno di buon grado!!! boh...io comunque vi voglio bene!!!

jhon rackham 12.05.05 17:38| 
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Ma lasciate stare Vale, perchè accanirsi ?, Lei è troppo giovane e qualcuno di Voi troppo severo. E poi per esempio parliamo di me: 40 anni fa ero del Sud (Nato al Sud), 10 mi consideravo del Centro (vissuto per 20 anni a Roma). Ora mi sto per trasferire al Nord (Milano).Ho sempre lavorato 13 ore al giorno, stato in pari con gli esami ecc, ecc.
Sono del Sud o del Nord? Sono pirla, giusto o terrone? A mio avviso
Nord o Sud potenzialmente sono alla pari, poi c'è il clima, la gente le opportunità, ma soprattutto l'INDIVIDUO che è la misura di tutte le cose.

MM

marino metallo 12.05.05 17:37| 
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x valentina

come non detto: io sono emiliano 28 anni.
sai, io conosco un sacco di bionde che non capiscono un cazzo...e purtoppo vorrei che governassero il paese le more perche' sono piu' intelligenti e tettone......tu sei bionda vero??

Mi metto sul tuo livello culturale per vedere se riesco a capirti meglio.

w il nord a morte il sud, aggiungerei il lavoro rende liberi, e perche' no...anche god save the queen!!...forse pero' questa non l'hai capita!!
simpaticamente jhon....
ps: poi sono d'accordo con te quando dici che c'e' gente che risponde peggio di te,ma tu guarda te stessa, che penso che qualche lavoretto lo devi fare per raggiungere la perfezione!..magari devi fare una tinta!!
dai scherzo!

jhon rackham 12.05.05 17:31| 
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X il Tema Nord-Sud: da Valentina a Igor passando da Serra.

Permettetemi la mia umile domanda:
questo è un posto per raccontare problematiche, proporre soluzioni, COMUNICARE.

Cerchiamo di evitare polemiche che siano offensive o che possono essere presi tali come certi aggettivi (poi Igor a volte l'Italia inizia a Sud del Monte Ceneri ... hockeyisticamente parlando... ma questo è un tema tutto suo... he he).

Per quel che riguarda la persone del Sud (che apprezzo molto visto che ne conosco diverse), voglio apportare la mia esperienza:

1. non so in veneto, ma in Lombardia so che le persone di origine Italia "del Sud" (mi piace così poco qest'aggettivo), lavorano come ogni altra persona (questione di possibilità... se non c'è né propensione al rischio né effettive possibilité di mercato... è un poco difficile smaltire la disoccupazione in un luogo, noh?)

2. il problema come anticipavo è la mancanza di propensione al rischio economico ed ad una economia sommersa dovuta pure ad una burocrazia generale italiana e poi europea di conseguenza, che toglie molte risorse a chi opera

3. in sto' occidente ci obblighiamo a fare cose che fanno tutti, invece di seguire la propria propensione dovuta a delle caratteristiche proprie (al Sud particolarmente dotati a livello di cuochi, produzione vini, pesca, turismo, ...)

4. i valori stessi (come per esempio della famiglia, quando essa può essere di peso (o l'opposto) ad una carriera se non addirittua all'imprenditoria

5. non dimentichiamo le strozzature della malavita! Che al nord non c'erano fino a qualche anno fa...

6. il nord è cresciuto tramite "un accordo non scritto" dove il sud acquistava con i soldi provenienti dal turismo e dai lavori satali i prodotti del nord. Poi il ciclo è saltato.


Inoltre, manca quello che io chiamo responsabilizzazione della classe dirigente dovuto in particolare alla mancanza "federalismo" (uuuuhhh... altro tema scottante...).

Ok.
Ho scritto fin troppo.

Chiedo scusa per eventuali errori e per aver troppo scritto.

Buona serata a tutti.

Eros

Eros Carrara 12.05.05 17:28| 
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W Valentina W il SUD

marino metallo 12.05.05 17:24| 
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Vale...hai 24 anni e si vede da come scrivi..mangia meno yoghurt e bevi meno succo di limone...

oggi non hai molti clienti se perdi tempo al pc.

ciao ciao lumbard

simona contenta 12.05.05 17:23| 
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x la contenta del gruppo

veramente sono pienamente soddisfatta del mio nuovo ragazzo ( nord) ... per lo meno al momento ,,, ma vedo che ti focalizzi solo su quel fatto ... sai parlare d'altro?

saluti

vicini valentina 12.05.05 17:18| 
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PER VALENTINA

Io sono Piemontese, ho genitori piemontesi e familiari piemontesi da tante generazioni.
Non sono del Sud....

Vivo in Svizzera e in Italia (in Piemonte).

Ma giro spesso l'Europa e il mondo per lavoro e piacere. Conosco tante realtà differenti dalla nostra..c'è il meglio e il peggio come di tutto....ma si dai basta con le polemiche, ora mi vado a fare due passi al parco lungo il lago.
Ciao e buon lavoro

simona contenta 12.05.05 17:16| 
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x jhon

io non voglio vincere proprio nulla ... ho già ribadito che vorrei conoscere gente del sud volenterosa ma sino ad oggi non ne ho viste ...
e me ne dispiace veramente ...
la mia inclinazione politica comunque rimane quella ... il fatto che sono desiderosa di un federalismo e che vorrei vedere un cambiamento ... la gestione suddivisa in regioni credo che possa anche snellire molte procedure con mille giri inutili.... sono coscente che sto assistendo ad una disfatta perchè è a questo che stiamo andando incontro , sempre a mio avviso, e non ho potere in capitolo quindi non mi resta che stare a guardare cosa si inventano di nuovo ... ne vedrò ancora molte ( ho solo 24 anni) .. quindi credimi che nn ho la pretesa di vincere proprio nulla e per inciso chi ha iniziato a offendere se leggi bene dal principio non sono io !!!!!
grazie del consiglio
cordialmente

vicini valentina 12.05.05 17:16| 
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APPELLO A TUTTO IL BLOG

C'è in rete un ragazzo meridionale che è uscito con una cerca Valentina Vicini?

Bene...se ci sei torna!

Cosa hai fatto a quella tenera ragazza per renderla così cattiva verso i meridionali, sei stato proprio un bast***o, scommetto che le hai fatto le corna con 7 o 8 tedesche e che mentre lei lavorava 15 ore al giorno, tu non dormivi, ma ti davi da fare con le altre..cattivello!!

Io mi ricordo di valentina era così brava, tenera e ragionevole, io mi ricordo di lei il sabato sera in pizzeria, solare, felice e adesso....? Guarda come l'hai ridotta..torna e chiedi scusa. Lo devi fare per salvare l'Italia dalla Liguria in giù altrimenti sono cavoli amari. Sii portatore di pace e di unione nazionale.
Con affetto
Simona e molti altri blogghini.

simona contenta 12.05.05 17:13| 
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Te lo dico io che ne pensa: adesso naturalmente e' contrario, perche' Storace e' a favore. All'epoca sicuramente dava ragione a quel citrullo di Di Bella e se la prendeva coi politici.

Bruno Panetta 12.05.05 17:12| 
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Caro Beppe,

come mai ancora non hai commentato la nuova iniziativa di Storace per catturare consensi, tramite la ri-sperimentazione della cura Di Bella?

Sono curioso di sapere che cosa ne pensi.

Pio Rotondi 12.05.05 17:11| 
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X LA SIG. CONTENTA SO PERFETTAMENTE COME E' FATTA LA TASTIERA DEL PC ... MA SE NON SONO INDISCRETA CHE LAVORO FAI TU? ....

LA TUA TERRA L'HO VISTA TUTTA NON PENSO PER LO MENO QUEST'ANNO DI TORNARCI ALTRIMENTI SI POTEVA FARE UN DISCORSO PIU' LUNGO E FORSE SI POTREBBE ANCHE CAPIRE QUALCOSA DI PIU' TRA NORD E SUD COMUNQUE MAGARI L'ANNO PROSSIMO...

buon lavoro contenta che ho scritto minuscolo ?

vicini valentina 12.05.05 17:09| 
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faccio una domanda o una richiesta seria e nessuno risponde: l'altra parla di terroni e di nord e di sud e di fidanzati e tutti rispondo e si accaniscono.
Ora capisco perche va tutto male.
C'e' uno stronzo in piedi in ognuno di noi e qui non facciamo altro che ribadircelo a vicenda invece di evacquarlo in fretta.
Ragazzi: a guardare nelle mutande degli altri non si ottiene niente se non vi preoccupate solo delle vostre due palline che possedete.
Innaffiate e fate crescere quelle,che sono le uniche che potete tenere in vita!!!
valentina, dacci dimostrazione di sforzo verso il prossimo,saresti migliore di ieri e di dieci minuti fa,imparando che fermarsi a volte vuole dire vincere.

jhon rackham 12.05.05 17:05| 
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caro stefano crema

scrivi:
cofferati non mantiene le promesse ?
mica le ha fatte lui, e anche quando sono state fatte già non c'erano i soldi per mantenerle, figuriamoci adesso.........

ti rispondo:
vuoi salvare Cofferati con gli stessi argomenti che ha usato/usa Berlusconi: "Non è colpa mia il disastro c'era già........" = scaricabarile.

Scrivi:
Come per il contratto degli statali, adesso perchè sanno che al prossimo giro se ne vanno a casa allora promettono mari e monti, poi saranno cazzi di chi governerà mantenere le promesse che stanno facendo loro adesso.

ti rispondo:
sta a te se votarli o no. io no.

Aggiungo:
Vendola :
Si infrangono sui “ticket” dei medicinali le promesse di Rifondazione comunista.
”Toglieremo quegli odiosi balzelli a carico dei pazienti e aumenteremo nel contempo i posti-letto negli ospedali”, aveva annunziato il pupillo di Bertinotti in campagna elettorale. Ma la risposta del suo assessore alla Sanità lo ha raggelato: “Impossibile, perché violeremmo i parametri dell’accordo Stato-Regioni”. “La legge che non lo consente”, spiegano i leader del centrodestra, “è delle sinistre-Ulivo di Prodi e compagni, non nostra”.
da :www.gaetanosaglimbenitaormina.it

E non credere che non stimi Cofferati o Vendola.
Quello che voglio dire è che quando non ci sono i mezzi, bisogna abbassare le pretese, come già scrivevo.

E la colpa dello sfacelo attuale non è della Cina. Sono i tempi che cambiano. Per secoli l'hanno presa nel loro backyard, ora tocca a noi. Il futuro sta nel produrre servizi, che i beni materiali li fanno i cinesi solo perchè non hanno ancora inventato le macchine per sostituirli. In questo scenario che cambia tu pensi che siamo a posto con il baraccone di Stato che ci ritroviamo? Secondo me no. Per questo non vado a votare. Scusami tanto, ma se devo andare a votare per scegliere tra Berlusconi e Prodi, preferisco stare a casa. L'unica garanzia che ti danno questi 2 è che non cambi niente, nello status quo ci sguazzano. Poi, fai come credi.
Ciao.

Isacco Azzimo 12.05.05 17:05| 
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cara VALENTINA, forse non sai che sulla tastiera del pc c'è un tasto che se sblocchi magari scrivi in minuscolo come tutti i cristiani. Forse non sai il significato dello scrivere in MAIUSCOLO!!
Quella fiera di se stessa mi pari proprio tu, la nordista dal pugno di ferro. Ma stacci al Nord e non osare andare in vacanza più in giù della Liguria, altrimenti quei brutti e cattivi meridionali chissà cosa ti possono fare uu uu paura!!! Brutti sporchi e cattivi.

Le tasse bimba, bisogna pagarle, più si guadagna più si paga, credo sia normale e in cambio si ha qualcosa .....diciamo che in Italia non si ha molto in cambio...però il senso civico si ha oppure no. Comincia tu a comportarti bene, pensa al tuo orto.
Io non sono fiera di me..ma almeno non porto avanti una stupida crociata contro i meridionali.

simona contenta 12.05.05 16:57| 
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x valentina

ciao a tutti,
cara Valentina se tu sei stata delusa, gli altri non ci possono fare nulla!
Anche io sono lombarda, mio marito è di Napoli e non ho mai conosciuto persona più onesta e lavoratore di lui!
Perchè sempre con i soliti discorsi idioti nord /sud.
dovresti imparare molto dalle belle persone del sud che hanno un modo tutto speciale di trattare la gente.
Se tuttte le volte ci blocchiamo su queste stronzate , come possiamo pretendere di aiutarci l'un l'altro a cambiare qualcosa.
Non ti sembra di essere un pochino meschina nei confronti di tutti quelli che qui vogliono parlare civilmente di soluzioni diverse!

chiara carretta 12.05.05 16:55| 
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X SERRA


CREDIMI CHE OGGI NN DIVENTI PIU' RICCO A FARE IL COMMERCIANTE .. IO PERSONALMENTE NON HO RADDOPPIATO I PREZZI ,,, NON HO MAI RUBATO NULLA ... LIBERI DI CREDERLO O MENO ... IL PROBLEMA STA NEI PASSAGGI INTERMEDI ... COME HAI DETTO SI ARRICCHISCE IL 1° DELLA CATENA NON CERTO L'ULTIMO PASSAGGIO ...

vicini valentina 12.05.05 16:53| 
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A proposito di Nord-sud..

Mi dispiace sempre sentire accendersi i toni per queste questioni..
La mia famiglia (da parte di padre e di madre) proviene tutta dal veneto. Mio padre ora pensionato ha lavorato anche come dipendente statale (toh?? strano..) è per lo stesso motivo è stato trasferito in provincia di Roma dove è poi rimasto.

Lo strano è che alcuni zii siano di orientamento come dire?.. "leghista" e che i primi che gli si scagliano contro sono proprio i miei genitori (hmm.. chissà sarà mica perchè i miei genitori conoscono il sud un pò meglio?? mah, strano "potere" della conoscenza..).
Io stesso ho lavorato vicino Venezia (circa 3 anni), poi Lecce (5 anni) ora Ferrara (4 anni) dove ho dovuto prendere casa.
Ho visto "terroni" farsi il cosiddetto "mazzo" e "yankee" seduti su una poltrona a "coordinare" (bella parola che giustifica la lettura di svariati quatidiani sotto la scrivania) il lavoro di suddetti terroni. ma quasto non può darmi il quadro completo no? forse è ora di argomentare meno (e magari più seriamente..) e fare di più..

Solo un'ultima precisazione: come mai le aziende del nord non si lamentarono all'epoca in cui lo stato erogava agevolazioni a chi apriva stabilimenti al sud (mi pare fosse la "cassa del mezzogiorno"..) molti poi chiusi??; Solo a Pomezia spuntarono più di 600 aziende..

A proposito di evasioni, prima di parlare, chiunque ha la possibilità di uasare un motore di ricerca con le parole evasione+fiscale+statistiche per avere la "bellisiima" sorpresa di constatare che il nord-est più il nord-ovest evadono praticamente come il centro + il sud + le isole.
A volte prima di parlare un minimo di informazione bisognerebbe acquisirla, invece che guardare solo a qualche spanna più in là del naso...
(per le statistiche:
http://www.brunochiarini.it/Research/Pisani-lucidi.pdf
ma se ne possono trovare altre, basta andarle a cercare..)


Intanto che nord e sud si scannano, a Roma ci sono già intere porzioni di quartiere interemente ed esclusivamente cinesi (per carità, possono e se li comprano..) se poi anche 3Monti ci vende le spiagge, alla fine dovremo pagare noi "l'affitto" per stare in Italia..
Scusatemi lo sfogo, ma dopo aver letto certe cose non potevo starmene zitto.

Concludo: scusa Valentina, spero per te, che al coro a con i 5 ministri leghisti e i 500 loro simpatizzanti quello "carino" sul Tricolore), non abbia partecipato anche tu, sarebbe davvero molto triste..

Marco.

marco paganella 12.05.05 16:52| 
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X LA SIGNORINA " CONTENTA "

NON FACCIO DI TUTTA L'ERBA UN FASCIO .. E ALTRA COSA NN MI HA CASTIGATO PROPRIO NESSUNO... NON ME NE FREGA UN C... SE MI DICI BRAVA ... IO FACCIO LA MIA VITA ... MA VIVREI MEGLIO CON MENO TASSE ... COMUNQUE GRAZIE PER L'INTERESSAMENTO ... ALTRO AH SI POLENTA E OSEI PERSONALMENTE NON LA MANGIO ... COMUNQUE SEI PROPRIO FUORI GENERE CIAO SIGNORINA CONTENTA
SI SEMPRE FIERA DI TE

vicini valentina 12.05.05 16:50| 
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uno studio ( ho sentito alla radio non ricordo purtroppo la fonte )ha dimostrato che la manodopera incide non più del 20% sui prezzi cosi bassi dei cinesi, il vantaggi oderiva dalle agevolazioni- incentividel loro governo.

c'e' qualcuno che conferma?

mirko zirafa Commentatore in marcia al V2day 12.05.05 16:46| 
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Discussione

X ESPOSITO

DI SOLITO SI CERCA DI SPEGNERE UNA COSA CHE NON PIACE O CHE ... DICE VERITA' CHE NON RIESCI AD ACCETTARE !!!!!

vicini valentina 12.05.05 16:46| 
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...credo che la signorina Valentina sia stata castigata molto dal suo fidanzato meridionale...altrimenti non si spiega un accanimento tale!!!

Si, è vero al Sud ci sono dei grossi problemi, molto grossi, che sono radicati proprio nell'intimo delle persone, ma ti assicuro che ci sono molti giovani volenterosi che si stanno rimboccando le maniche, non facciamo di tutta l'erba un fascio....ops fascio, forse la signorina entra in pieno nel significato della parola.

Non serve a niente accanirsi contro il sud, contro il centro o contro il Nord, a parole sono bravi tutti.... lei avrà la sua coscienza a posto e quindi brava, se è questo che ti vuoi sentir dire brava, il Nord sarà fiero di avere una cittadina così diligente!!brava!!!
E allora dona un po' delle tue buone doti a chi non ne ha, cerca con intelligienza di fare qualcosa per quasta Italia..e ricorda che non è solo formata dal Veneto o dalla Padania.
Buon lavoro nella tua botteguccia..cosa vendi? Polenta e osei?

simona contenta 12.05.05 16:45| 
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sparare sulla croce rossa è troppo facile.
pongo un quesito facile facile:
-il commerciante che si sarebbe arricchito con l'euro,dove se li spende i propri soldi? in danimarca?
-i rincari tanto assurdi sono passati attraverso la grande-media-piccola distribuzione in proporzioni variabili,nel senso che si sono arricchiti i primi(grandi) e a scendere tutti,alle spese di ognuno di noi.
per chi come me non va in ferie da diec'anni,le cose non son cambiate molto in peggio....almeno mi sento meno solo di prima.
se i prezzi all'ingrosso continuano a salire,è la produzione-grande distribuzione che non va.
chi può decidere di fare dei sacrifici e accontentarsi al giorno d'oggi?sempre il più povero.
commercianti non aspettate sempre l'esempio dall'alto,fate voi il primo passo

Stefano Serra 12.05.05 16:40| 
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X sandro pascucci

massima solidarietà..ho letto De Simone del collettivo malatempora qualche anno fa..
interessante per l'acutezza dell'analisi ed il coraggio di una proposta concreta...grazie a tutti i contributi positivi e costruttivi...

PS. spegnete x piacere quella valentina...eheheh

Francesco Esposito 12.05.05 16:37| 
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ho sperato nel millenium bug nel dicembre 1999
(chiaramente era solo un'azione mia mentale di fede totale in qualcosa che ,logicamente parlando, era inesistente..solo un americano medio poteva crederci)come mai sperai in tutta la mia breve vita(28 anni).....
l'unica triste soluzione è "il diluvio universale" sui giochi di potere e di conseguenza sull'economia(il diluvio e' la prima forma di vera rivoluzione).
So che nella logica delle cose tutto questo e' infattibile, ma io faccio comunque ed imperterrito la DANZA DELLA PIOGGIA ogni giorno.
Per favore chiunque tu sia,che leggi questo messaggio nella bottiglia, dammi un'idea di qualcosa di piu' di un semplice mio inutile balletto.
abbraccio tutti.
matteo (PR)

jhon rackhman 12.05.05 16:36| 
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In un qualche modo dobbiamo pur farli vivere 'sti cinesi. O No!! Meglio che lavorino come schiavi per noi che il contrario. Credo che però a non molto ci sarà lo scambio dei ruoli. NOI andremo a fare i "Filippini" nelle case dei Filippini nelle Filippine.
Ciao

Giovanni Panzera 12.05.05 16:30| 
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X SERRA

QUESTO E' GIUSTO HAI RAGIONE CI PROVERO' MA NON TI ASSICURO DI RIUSCIRCI....

vicini valentina 12.05.05 16:30| 
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in effetti il discorso dei dazi, tanto cari alla lega che non capisce un cazzo di microeconomia figuriamoci di macro, alla fine favorirebbe ancora una volta i bottegai che si stanno cagando sotto perchè vedono che i cinesi non si limitano più a vendere cianfrusaglie e involtini primavera,
ma stanno cominciando ad aprire negozi con ogni ben di dio a prezzi più contenuti dei bottegai italiani.
Uso bottegai con disprezzo perchè trovo sia stato veramente da vigliacchi giocare sull'ingresso dell'euro per raddoppiare in pratica i prezzi,
l'ha ammesso anche il nano, ma ha detto che non ci può fare niente.

Stefano

stefano crema 12.05.05 16:30| 
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X TORRISI

NO LOMBARDA E FIERA D'ESSERLO

vicini valentina 12.05.05 16:28| 
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CARO LO CICERO

C'è COMMERCIANTE E COMMERCIANTE ... TU FAI GIRARE SOLDI NN TUOI ... QUANTO SIA GRANDE IL MIO NEGOZIO MANCO LO SAI .... IL FATTO CHE TU TI SCARICHI TUTTI I GIORNI MI RENDE FELICE ... SPERO CHE PERO' TU NON CI STIA ORE A MIRARE IL TUO MASTER!!!! .... NON MI REPUTO UN EPSERTA ... MA LA MENTALITA' CHE HANNO QUELLI DEL SUD LO POTUTA TESTARE .. SPERO DI INCONTRARE GENTE DEL SUD CON VOGLIA DI LAVORARE FINO AD OGGI NO... SIETE QUELLI CHE VOGLIONO COMPRARE IL PLASMA A RATE DA 10€ .. SE IO UNA COSA NON ME LA POSSO PERMETTERE NON LA COMPRO PUNTO E BASTA... IL FATTO CHE UNO DEL SUD MIA ABBIA SCOPATO NON MI RENDE DIVERSA DA CIO' CHE SONO E NON CAMBIA IL MIO PUNTO DI VISTA... L'HO SEMPRE DETTO ANCHE A LUI... IO LAVORAVO 15ORE AL GIORNO E LUI DORMIVA 15ORE AL GIORNO ......... QUINDI DAMMI PURE DELLA GIULLARE E STAI PURE CON IL TUO MASTER MA SEMPRE AL COMANDO DI QUALCUNO CHE FORSE NON SAI NEMMENO CHI è MA PER LO MENO RESTA IN PALESTINA ... UNO DEL SUD IN MENO DA MANTENERE...

BUON LAVORO MASTER I MIGLIORI AUGURI NONOSTANTE TUTTO

vicini valentina 12.05.05 16:25| 
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x tutti
forse mi ripeterò:
essendo in un blog,quindi senza un moderatore,suggerirei di portare il dialogo su temi più concreti.
x valentina
con tutto il rispetto x il nord-est che lavora,vorrei esprimere tutta la mia solidarietà verso chi per colpa di questi meridionali sporchi e fannulloni, decide di dover fare le ferie in croazia piuttosto che in italia,per non dare la soddisfazione a questi pecoroni di infarcire le loro tasche di grana.......grana padana s'intende......
poi non ci lamentiamo se in italia si crea in ogni tipo di dibattito il solito clima da stadio(napoli colera-giulietta zoccola docet)
scherzi a parte , rispettiamoci più tra di noi, senza apettarci una giustizia economica da chi non pratica manco quella del rispetto del prossimo....

Stefano Serra 12.05.05 16:24| 
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Caro Beppe,

sono perfettamente in sintonia con quanto dici.
Come Presidente dell'Associazione della Piccola e Media Industria (Confapi) di Varese assisto ogni giorno alle difficoltà delle imprese in questo momento.
Ti segnalo che la Wirlphool in Provincia di Varese ha deciso di tagliare 1000 posti di lavoro per andare a comprare i frigoriferi in Turchia per poi rivenderli all'Europa(.....).
Questo comporterà disagi per l'indotto che si riferisce a 3.500 lavoratori.
E per cosa, forse per arricchire le popolazioni dei paesi in via di sviluppo???
No per aumentare i margini e profitti, a scapito dei consumatori, e il compenso di qualche manager di "Grido".
Vogliamo nomi e cognomi per poterli giudicare.
E capire chi è responsabile del declino della nostra economia.
Franco

Franco Colombo 12.05.05 16:23| 
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NIMB
not in my backyard

per la precisione

Federico Guazzini 12.05.05 16:22| 
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SEMPRE X IGOR
DIMENTICAVO...
IL FATTO DELL'AUDI ... QUESTO STA ALL'INTELLIGENZA DELLE PERSONE IO COMPRO UNA MACCHINA CHE SONO IN GRADO DI MANTENERE ..... !!!
QUINDI UN OPERAIO CON L'AUDI E/O BMW NON LO CONCEPISCO NEMMENO IO !!!! ....
QUESTO E' UN GRAVE PROBLEMA .... LE PERSONE VOGLIONO APPARIRE E NON FANNO CHE GUARDARE IL PORTAFOGLIO DEGLI ALTRI E NON IL PROPRIO ... PERSONALMENTE LO TROVO UN ATTEGGIAMENTO STUPIDO ... MA COSA CI VUOI FARE .. SU QUESTO HAI RAGIONE MA NON PUOI PENSARE CHE CHI NON FA L'UNI SIA MENO INTELLIGENTE E CAPACE DI UN LAUREATO....

vicini valentina 12.05.05 16:18| 
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vi spiego una cosa,cortesemente:
purtroppo nell'espressione 'nord-est' si identifica anche la mia regione di origine, il Friuli Venezia Giulia. Ma tengo a precisare che perlomeno a Gorizia (dove sono nato) e a Trieste non siamo affatto leghisti come quei cazzoni dei veneti e non ce l'abbiamo con nessuno, tranne un po' di vecchi che a gorizia ce l'hanno con gli sloveni. la regione e' orientata a sinistra (il governatore e' Riccardo Illy, quello del caffe', che non sara' proprio uno stinco di santo di comunista - d'altra parte e' un imprenditore - ma fa anche delle cose buone e in piu' e' pure valdese). A Gorizia dopo vent'anni di sindaci democristiani e fascisti ne abbiamo uno di sinistra, che anche lui sta facendo un gran casino ma almeno tra un paio d'anni la citta' sara' completamente rinnovata. Per il resto - faccio un po' di pubblicita' - ci sono dei posti magnifici, ci si rilassa un casino, si mangia da dio e produciamo i vini bianchi migliori d'Italia.. Fateci un giro, se vi capita...

michel torrisi 12.05.05 16:15| 
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Ho letto da parte di una esaltata che abiterebbe dalle parti del nord, dentro una botteguccia queste parole:

".... per tua informazione la tv non so nemmeno cos'è ... e sono pure stata varie volte al sud ,,, conosco molte persone del sud .. il mio ex era del sud ...."
rispondo:
Ogni giorno vado al cesso, ma non per questo mi reputo un esperto di gabinetti. Ogni giorno entro dentro una macchina, ma la sua meccanica mie' pressoche' sconosciuta. E tu, per esserti fatta sc...are da uno del Sud pretendi di conoscerci? Mi pare esagerato, non credi?

Ha scitto:
"...noi non siamo piagnoni siamo realisti ... cari amici del sud provate a studiare un pò meno e a lavorare di più ... "
Rispondo:
Senza la mia laurea ed il mio master non sarei qui in palestina a gestire un progetto dal fondo numericamente pari al fatturato di 1000 negozietti come il tuo. Soldi del contribuente che ho il dovere di far spendere tutti per com'e' giusto spendere. E questo grazie ai miei studi. altrimenti aprivo un negozietto come il tuo.

Scivi:
"...e per la cronaca io sono una commerciante ... ladro sarai tu !!!!!
prova a farle le cose prima di dare un giudizio!"

rispondo:
Gli unici che si sono arricchiti con l'Euro siete voi commercianti. Avresti di che sindacare? Ed aumentare i prezzi approfittando della latitanza degli organi di controllo di un governo che pensa solo a curare gli interessi propri, non ti pare un furto?

cordialmente

Giullare

Alfredo Lo Cicero 12.05.05 16:12| 
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X IGOR

ACCETTO LA TUA OPINIONE E' CORRETTA ... IN PARTE...

IO HO STUDIATO ... NON HO FATTO L'UNIVERSITA' PER SCELTA NON PER IMPOSIZIONE !
CREDO CHE SE UN RAGAZZO DOPO LE SUPERIORI NON INTENDE STUDIARE SIA ALQUANTO STUPIDO OBBLIGARLO.... PENSO CHE A 19 ANNI UNA PERSONA SIA ADULTA E CAPACE QUINDI DI SCEGLIERE...
IL FATTO CHE L'ITALIA SIA RICONOSCIUTA COME PIZZA SPAGHETTI E MANDOLINO + MAFIA A ME NON PIACE ...
E NON PIACERA' MAI ........... IL FATTO CHE PER I TEDESCHI SIAMO I TERRONI DEL NORD NE SONO COSCENTE ..... MA TORNO A RIBADIRE CHE SE NON AVESSIMO IL PESO DEL SUD "FORSE" CAMBIEREBBERO MOLTE COSE ... DI SICURO ANCHE AL SUD CI SARA' GENTE CHE LAVORA, MA , SEMPRE DAL MIO PUNTO DI VISTA NON PASSIAMO IL 20% ..........
RESTA UNA MIA OPINIONE ..........
CIAO IGOR

vicini valentina 12.05.05 16:10| 
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caro isacco azzimo
cofferati non mantiene le promesse ?
mica le ha fatte lui, e anche quando sono state fatte già non c'erano i soldi per mantenerle, figuriamoci adesso.
Come per il contratto degli statali, adesso perchè sanno che al prossimo giro se ne vanno a casa allora promettono mari e monti, poi saranno cazzi di chi governerà mantenere le promesse che stanno facendo loro adesso.
Per il berlusca invece , promesse ne ha fatte tante e si e' anche preso il tempo per realizzarle, ma guarda caso non ne ha realizzata una che sia una, si è solo parato il culo per se stesso e per i suoi compagni di merende.

Stefano

stefano crema 12.05.05 16:09| 
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grazie sandro,sono consapevole del fatto che il clima attuale ci costringa a dover fare sempre discorsi di grande portata,quando però ci si deve poi preoccupare di arrivare alla fine del mese,ed è per questo che preferisco volare un pò più basso.con questo non voglio dire che chi parla mdi grandimanovre strategico-economiche non debba dir la sua.
mi farebbe piacere conoscere il tuo punto di vista,come ovviamente degli altri,relativo a certe
iniziative in molte città italiane dove,nei quartieri e non so a che livello di distribuzione, nelle edicole ,tabaccai,ecc. si vendono gratta-e-vinci dove invece di soldi si vincono buoni acquisto da spendere nei locali convenzionati,con una organizzazione stile club-med delle collanine a palline.anche se puerile, è solo una provocazione tesa a far capire che di sistemi di autodeterminazione consumistica ce ne sbattono in faccia in gran quantità,senza però farci sapere in che misura e luoghi ciò avvenga.possiamo ancora decidere con un discreto margine di errore,in che tasche può finire il nostro denaro?
il libro l'ho appena scaricato e ti ringrzio della dritta.:-)

Stefano Serra 12.05.05 16:00| 
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x Sandro Pascucci

Non è un'antico sistema il "baratto"...
se guardi all'Argentina di due anni fa... andava molto di moda...
e a me non piace proprio questa idea...

Luca Tani 12.05.05 15:56| 
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Ma l'Olivetti non ha per anni riempito gli uffici pubblici di personal computer che valevano quanto le macchinette del caffè??? Non hanno ancora capito che per fare soldi l'unica cosa da fare e piazzare sul "libero mercato" prodotti e servizi efficienti?? O dobbiamo continuare a fare mercato piazzando ciofeche grazie all'appoggio degli amici politici?? Siamo seri chi non sa fare l'imprenditore andasse a lavorare...come fanno tutti. Io dico basta. Però gli italiani invece di continuare a dire: "perchè tu al posto "loro" che avresti fatto???" Siamo seri anche noi per favore, nel nostro piccolo possiamo fare due cose:o diventare come loro nel piccolo ..("tanto lo fanno tutti perchè non dovrei farlo anch'io??") o cambiare le cose nel piccolo. Ma usando la testa, poche chiacchere e comportamenti concreti. Per esempio è inutile andare al g8 sperando di dare fastidio superando la linea rossa...cosi non facciamo altro che fare la guerra fra poveri (poliziotti e manifestanti). Invece cominciamo una vera disobbiendenza civile partendo dai nostri posti di lavoro...Diciamo di no a quei consiglieri o direttori di banca che ci dicono di piazzare al più presto i bond della Parmalat! Chi si lava le mani dicendo che eseguiva un ordine non si pulisce la coscienza ma solo il culo. Cominciamo a dire di no..e cominciamo a fare denunce quando veniamo a conoscenza di illeciti senza giustificare o cagarsi sotto. Tiriamo fuori le palle altrimenti l'Argentina si avvicina sempre di più con il rischio di non riuscire più a risalire la china perchè oggi sono in pochi quelli capaci e disposti a rimboccarsi le maniche per ricostruire... Io nel mio piccolo sto già agendo......Fate anche voi la stessa cosa...invece di protestare per il rigore dato falso al milan o alla Juve. ecc. ecc. Altrimenti per piacere tacete.

Dario Panebianco 12.05.05 15:55| 
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x vicini valentina

NORD-SUD
Riflessioni del figlio di un napoletano ed una friulana nato in svizzera.

Le mie piccole verita.

1) Faccio notare che la terronia, all'occhio di un ticinese inizia a ponte chiasso (confine italo-svizzero), perche si sente piu civile anche di un nord-italiano mentre per uno svizzero tedesco inizio dopo il gottardo, cioe in Ticino, perche non saranno italiani ma certo non sono tedeschi sti ticinesi:-)

2) Made in Padania

viviamo nell'era della pubblicita, ecco cosa dovete ai terroni, il marketing.
Io ho girato il mondo e l'italiano e ancora pizza-mafia-mandolino e non polenta-risotto-bresaula. Se il marchio Italia vende nel mondo non é grazie al nord-est, mettegli su prodotto in Austria e poi vedi quanti ne vendete, la gente vuole Italiano ma Italiano non siete solo voi.

3) non sono contrario alla definizione di classi sociali, puo essere anche giusto, ma se c'é una classe che non comprendero mai sono i piccolo-borghesi.

Mandate i vostri figli a lavorare a 15 anni quando siete la regione piu ricca e prospera d'italia, bravi. Gli svizzeri li mandano a scuola perche vogliono un futuro miglore per loro, anche tanti terroni immigrati su fanno il culo per mandare i loro figli a scuola, voi no li mandate a lavorare a raccatare anche gli spicci, bravi, adesso che arrivano i cinesi vi ritroverete con figli operai disoccupati con l'audi a3 da mantenere. Bella visione.

la mia modesta opinione
Igor

Igor Scicchitano 12.05.05 15:50| 
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Avete visto... il PIL e andato ancora giù.. e il simpaticone col "cerone perenne"... colpevolizza le uova di pasqua... qui stà per diventare davvero un casino... Beppe... che si fa??

Luca Tani 12.05.05 15:42| 
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pascucci ...parlavo dei libri che pubblicizzi non del tuo sito.
e poi è meritevole il tuo impegno.

Marcus Libero 12.05.05 15:36| 
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FIAT...........................
HONDA...............
NISSAN..............
AUDI.........
citroen........

PICCOLO CENSIMENTO.... dite che macchina avete, cosi' ridiamo sul prodotto naziunaleeeee

Marcus Libero 12.05.05 15:35| 
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fabio vola.....
pascucci fa pubblicità di prodotti con un costo,il signoraggio è un argomento interessante...ma non deve produrre reddito, almeno qui dentro.

Marcus Libero 12.05.05 15:26| 
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concordo con simone milesi.
D'altra parte i cinesi stanno vivendo il loro rinascimento economico,e non vedo per quale motivo bisogna colpevolizzarli per questo. E' indubbio che il blocco indo-cinese, negli anni a venire, vivra' un'espansione non da poco, creando sicuramente degli sbilanciamenti nell'economia sia americana che europea. Peraltro, soprattutto per quel che riguarda l'america,il decentralizzamento non riguarda soltanto le aree di produzione, ma anche il settore delle idee. I cinesi, grazie alla loro crescita esponenziale, stanno in pratica imparando a fare da soli, creando e formando nuovi cervelli che siano in grado di innovare, oltre che di copiare. Non riesco assolutamente ad immaginare quale possa essere lo scenario evolutivo piu' plausibile, in materia si dice tutto e il contrario di tutto, ma indubbiamente fa anche a me sorridere quest'enorme paura per il mostro giallo. Sicuramente verranno a modificarsi alcuni parametri, ma ritengo che l'Europa sia capace di non trovarsi nella condizione di pagarne troppo il prezzo.

michel torrisi 12.05.05 15:20| 
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purtroppo il lavaggio del cervello è tale che pensare di riuscire a tener fuori dalla porta tutto ciò che non c'interessa o, più semplicemente non ci serve(tanto nel materiale che nell'ideologico),sembra impossibile. il disagio maggiore si percepisce sempre nei grandi centri abitati,dove vige forse maggiormente il libero associazionismo, ma anche la solitudine più bieca.
se non ci si reinventa un nuovo-vecchio concetto di comunità (che nella provincia italiana ha fatto grande questo paese),siamo destinati a vivere come tanti morti nei loro piccoli loculi, dove ascoltiamo solo i nostri lamenti senza interessarci, nè tantomeno poterci poi interessare dei problemi collettivi(mi vieni in mente il grande film di spike lee "fa la cosa giusta" per chi se ne rammenta).prima ci liberiamo dai metodi interpretativi impostici dall mediocre persuasione più o meno occulta che subiamo dai massmedia e prima si inizia a fare qualcosa di costruttiva.
io addirittura ricomincerei con il caro vecchio sistema del baratto...........

Stefano Serra 12.05.05 15:14| 
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cari itaglioti
in cina non solo il lavoro costa pocchissimo,
io direi anche il mangiare.
perche non ci mettiamo in dieta faccendo mangiare un po di piu i magri cinesi visto che costa poco?
o qualquno di voi dira che e soltanto questione di tempo?

fabio vola 12.05.05 15:06| 
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A me vien da ridere leggendo de "il terrore giallo" sui giornali, alla tv, nei blog...
Sì sì, proprio da ridere!
E' mai possibile che l'italiano medio si pianga addosso ogni 3x2 invece di sbattersi a trovare una minima soluzione?
Cavoli! Gli ITALIANI sono riusciti a VENDERE RISO ai CINESI!
Avete capito bene, RISO!
Un gruppo di risicoltori Padovani ha fatto assaggiare il riso allo zafferano (il dannato risotto alla milanese!!!) ai cinesi e quelli hanno chiesto loro di produrlo ed importarlo in CINA!
I cinesi non hanno mai mangiato riso tipo Roma allo zafferano e quando l'hanno scoperto ne IMPORTANO TONNELLATE ALL'ANNO!

E' questa la Cina che fa paura?

Mi vien da ridere per il "terrore giallo" perchè chi si piange addosso e sparge il germe della tremarella è quasi sempre lo stesso che 10 anni fa ha iniziato a portare in Cina ed India la sua produzione (Radici Tessile tanto per fare un nome bergamasco).

Quello che deve far paura, non è il prezzo basso dei loro prodotti, ma che lo stato cinese abbia costruito ex-novo un città dell'ingegneria con tanto di porto e aeroporto per formare ingegneri.
Una città creata SOLO per studenti dove il porto serve per ingegneria marittima, l'aeroporto per ingegneria Aeronautica etc etc..
Tra 10 anni la Cina avrà 100 milioni di ingegneri altamente qualificati che brevetteranno ogni anno il triplo di quello che viene brevettato in USA+Europa.

Simone Milesi 12.05.05 15:02| 
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Berlusconi: non mantiene le promesse.
Vendola: non mantiene le promesse.
Cofferati: non mantiene le promesse.

Non è che, per caso, ci siano aspettative troppo elevate?

E chi genera ed alimenta ad arte queste aspettative in campagna elettorale?

E chi, come al solito, abbocca?

Troppi furbi, troppi fessi.

La prossima volta esercitate il vostro diritto di voto. State a casa. E' l'unico modo per dire finalmente "NO" a tutto questo. Perchè se deve cambiare qualcosa non è il governo, ma lo Stato.

Ah dimenticavo: la Cina è una grandissima nazione e ci sta "facendo le scarpe" a tutti. E non è una metafora......

Isacco Azzimo 12.05.05 15:02| 
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insomma ragazzi........qui si parla di economia europea e nazionale, mentre tutto sta andando a rotoli!sembra un clima da ancient-regime pocoprima della rivoluzione francese!
comprendo perfettamente che il cittadino italiota-europeo sia preoccupato principalmente del proprio potere d'acquisto,stipendio,posto di lavoro ecc.,ma il punto di vista del singolo in certi temi conta poco o nulla,rendiamocene conto!
il pessimismo che si respira è per lo più canalizzato verso tematiche ormai vetuste:tutti pensano a salvare gli affetti-effetti personali mentre la barca va a fondo!
mi sembra che l'unica alternativa alla conocorrenza dei mercati più forti sia il ritorno a un feudalesimo medievaleggiante,stile lega anseatica,comuni,isolazionismo-protezionista verso ciò che lede il nostro stile di vita.
per carità!........ci si può nascondere come gli struzzi,invocare il sentimento patriottico,come ai tempi del dominatore austriaco,poi però, chi decide il destino del paese è l'interesse person ale!mi rivolgo a tutti quelli che credonoi di avere ancora un peso in chiave elettorale,consumistica,ecc.
se si vuole fare un nuovo medioevo(che a mio giudizio non era così oscuro e sterile come spesso si allude tra le righe dei discorsi pseudo progressisti)bisogna partire dal quotidiano(i gruppi d'acquisto sono un buon esempio, anche se fanno fatica a diffondersi in italia). spesso non conosciamo manco chi ci abita dirimpetto,come speriamo di poter affrontare praticamente temi di ampio respiro se non riusciamo neanche a metterci d'accordo in famiglia su che programma guardare in tv?(basta comprarsi più televisori=isolarsi nel proprio mondo d'idee fasullo,così nessuno ci contraddirà).
pensiamo a tutte quelle possibili soluzioni strategiche che possano aiutarci a vivere meglio partendo dal nostro vicino più immediato al di fuori della nostra famiglia o casa o spazio vitale che sia,per poi cercare di agire attivamente in temi più di larga scala.
il medioevo era caratterizzato da un ritorno-riscontro più immediato sul proprio territorio delle spese energetico-economiche dell'epoca,perchè il singolo individuo non aveva la stessa percezione della realtà globale che lo circondava,era troppo preoccupato a sopravvivere nel proprio luogo,di conseguenza tutto ciò che non gli apparteneva nel pratico e nel culturale,faceva
difficoltà a farsi accettare.

Stefano Serra 12.05.05 15:00| 
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per valentina vicini:

curiosita': e' veneta, per caso, oltre ad essere leghista?

michel torrisi 12.05.05 14:56| 
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http://mondodifficile.blogspot.com/

dario castriota 12.05.05 14:54| 
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...giusto perchè esistono le formule macroeconomiche e giusto perchè mi piacerebbe che chi ci governa le conosca:
PIL = CONSUMI+INVESTIMENTI+GOVERNANCE+(EXP-IMPORT)
buona gionata a tutti

Sergio Cavalleri Commentatore in marcia al V2day 12.05.05 14:53| 
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sempre per quel saputello di stefano

altra postilla la vs cara ROMA, che per noi resta ladrona, a me non ha dato nulla e ammesso che abbia rimborsato qualcosa al nord non è che una millionesima parte di ciò che si è presa ...... con mille e mille tasse inutili ... non mi sorprenderei se domani mi arrivasse una bella tasse sull'aria che respiro.... quando finisci di suonare il mandolino prova a informarti bene prima di parlare .... invece di stare chino sui libri prova a lavorare che la maggior parte dei laureati che conosco sanno a malapena fare una fotocopia....... l'esperienza insegna più di tutti i libri e corsi universitari.... saranno cose pratiche ma alla fine sono quelle che ti danno da mangiare ... e aggiungo i più vivi complimenti per la riforma scolastica ... una vera stonzata
povera ITALIA .... !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

vicini valentina 12.05.05 14:50| 
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Chiedo quanto incide la manodopera sulla realizzazione di una felpa di marca che a Modena, nei negozi del centro, viene venduta a più di 100 Euro. A me risulta che se fabbricata in Italia l'incidenza della manodopera sia meno di 2 Euro quindi molto poco. Come si fa a dire che i Cinesi ci rovinano perchè hanno la manodopera che costa 10 volte meno ? Stesso discorso per le piastrelle, le scarpe etcc. Il problema vero è che è il sistema Italia che non funziona più. Basti pensare che gli Istituti di Credito Italiani hanno realizzato nel 2004 utili stratosferici a fronte di una cattivo anno per l'industria e l'economia in generale. Provate a guardare l'estratto conto e guardare quanto è remenerato il conto corrente. A me hanno fatto lo 0,01 % (litigando mi hanno aumentato di 100 volte l'interesse attivo). Provate a fare anche i conti in Euro di un barile di greggio con dollaro attuale (1.30) e con dollaro 0.82 (come era qualche tempo). Si scoprirà che il prezzo in Euro di un barile di petrolio è aumentato di una manciata di Euro. Il prezzo del gasolio ??
Saluti a tutti
il nuovo amico Alex

Alessandro Bellotti 12.05.05 14:48| 
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per stefano
il fatto che tu volessi ignorare le mie parole non mi stupisce .... per tua informazione la tv non so nemmeno cos'è ... e sono pure stata varie volte al sud ,,, conosco molte persone del sud .. il mio ex era del sud .... noi non siamo piagnoni siamo realisti ... cari amici del sud provate a studiare un pò meno e a lavorare di più ... ognuno ha le sue colpe ma a quanto pare sud 80% nord 20% !!!!!!!!!!!!!!!!! siete gran bravi a parlare me i fatti dove sono .... ??????
noi non piangiamo e anche se lo facciamo poi ci muoviamo per risolverli i problemi .... voi ? cambiate mentalità...
e per la cronaca io sono una commerciante ... ladro sarai tu !!!!!
prova a farle le cose prima di dare un giudizio!

vicini valentina 12.05.05 14:40| 
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Salve a tutti i commentatori seri.

Si perchè continuano ad essere presenti gli imbeccilli che anonimamente o sotto falso nome scrivono su questo meraviglioso, interessante, importante blog, del carissimo Beppe.

Riguardo ai cinesi ed alla Olivetti:

a me viene in mente che la settimana passata ho acquistato una partita di piatti in porcellana bianca. Gli stessi piatti ( dico proprio gli stessi, non simili ) vengono decorati dall'azienda e marchiati tramite un processo chiamato "seligrafia"(un pò come avviene alle magliette, si prendono, si disegnano, si cuce l'etichetta... e non sono più cinesi!!!) e vengono venduti dalle aziende a circa 6-7 euro al pz. Bene, quelli bianchi li ho acquistati a 0,13 euro il pz.

Qui mi vien da riflettere: funziona tutto così ?

Magari solo abbigliamento, informatica, porcellane...

Io personalmente vendo prodotti cinesi per il 60 %, altra provenienza 30%, 10% scarso italiani...

Una delle ultime novità nel canpo dell'etichettatura fasulla : "design made in italy" con design scritto piccolo in alto...

Andrea Tonchei 12.05.05 14:37| 
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per Marco Meneghelli,

è vero che siamo la patria di Leonardo Da Vinci, ma le menti eccelse oggi sembrano annegare in un mare di mediocrità. Ormai, chi davvero vale è costretto ad emigrare per realizzare quei suoi sogni che domani saranno le innovazioni vere, i vantaggi competitivi che saranno goduti da quelle economie illuminate che oggi puntano alla ricerca. L'Italia di oggi non mi sembra appartenere a questo gruppo.

Roberto Iammarino 12.05.05 14:35| 
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MA SAPETE SU COSA HA INVESTITO LA WALL MART IN AMERICA, E DI CHE COSA E' RESPONSABILE???

INFORMARSI PRIMA DI POSTARE INUTILMENTE

Alessio Bucchi 12.05.05 14:33| 
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x marcus libero
pascucci propone temi di grandissima importanza
non ce niente da ridere ma da leggere ,leggere leggere

fabio vola 12.05.05 14:30| 
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su nord, sud e federalismo visto dal basso:

la sicilia e' stata ed e' da 2000 anni il granaio d'italia (eni..enel..etc.etc.),
presto l' italia sara' il granaio d'europa (se ci va bene!) vedi anche la vicenda penosa del teatro la scala di milano. noi litighiamo? ma si, diamoci ai francesi sotto la copertura della politica della globalizzazione. qualche feedback? ci penseremo!

sulla ricerca erotica in italia e sulla scelta della sede del convegno ottimo p.v. :

direttamente dall'olimpo della ricerca italiana, pedagogia e sis (mia cara miss)
sotlottitolo: divulgazione creativa ex odifreddi
========================================
Una notte, sentendosi molto caricato, mister Farad decise di invitare miss Amp - un'amica del gruppo elettrogeno con cui era spesso in contatto - a fare un giro sul suo ciclotrone. Attratto dalla curva caratteristica di miss Amp, Mr. Farad passò subito a uno stato di eccitazione: la condusse nei pressi di un flusso di corrente che scorreva in mezzo a un campo magnetico, e, tutto galvanizzato, le disse: "Qui saremo isolati e non ci saranno interferenze." "Ah! Sei un invertitore!" gridò miss Amp scandalizzata "Mi hai calamitato. Ogni volta che ti vedo ho degli impulsi di tensione!" "Sento che tra noi c'è un flusso di corrente continua", le disse Mr. Farad per diminuire la sua suscettanza. "Ma tu mi comunichi una carica negativa!" protestò miss Amp, che voleva temporizzare. "Andiamo... non opporre riluttanza", disse Mr. Farad. "E allora mostrami il tuo potenziale!," ribatté miss Amp. A quel punto Mr. Farad non ebbe bisogno di raddrizzatori: dopo averla presa e messa a terra, abbassò la sua resistenza, e si inserì in parallelo. "Hai il megaciclo?" le chiese. "Non temere: uso la spira", disse lei. La frequenza delle vibrazioni aumentò. Miss Amp ebbe degli effluvi. L'intensità raggiunse il massimo. Non ci furono ritardi di fase. "Ohm... Ohm" gemette miss Amp andando in corto circuito. "E' un diodo!"... Mr. Farad ebbe una disrupzione e miss Amp fu satura. L'eccesso di calore li aveva scaricati, e vi fu una caduta di tensione. "Siamo una termocoppia perfetta", disse Mr. Farad. Continuarono a scambiarsi i flussi per tutta la notte, provando differenti connessioni. Miss Amp si applicò anche un oscillatore sul solenoide: "Lo uso spesso quando pratico l'autoinduzione", spiegò. Continuarono finché la barra magnetica di Mr. Farad non perse la sua forza elettromotrice. "La prossima volta faremo un triodo", disse miss Amp, che era ormai sfasata.
=======================
saluti :)

edmond dantes 12.05.05 14:27| 
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X Marcus

il tema se la GDO accresca o diminuisca il mercato del lavoro è molto interessante, e tuttora senza una risposta definitiva. Io penso lo riduca.

La cosa certa è che la grande distribuzione distrugge il tessuto sociale di una città, spopola di vita i quartieri e depaupera quella grande ricchezza che sono i rapporti umani. Incentiva i consumi (inutili), si affratella spesso con la grande finanza (sai che la loro prima fonte di utile non è la vendita ma l'uso finanziario che fanno dei pagamenti posticipati?) e con le banche.
Senza dire della grossa comunanza che ha con la pubblicità, con la televisione...
...ma cosa vuoi che sia? E' una gioa per gli occhi vedere greggi di consumatori affollarsi fra gli scaffali e passare le proprie domeniche al fresco dei condizionatori.

Luca Geraci 12.05.05 14:25| 
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Proposta:

1) decisione da prendersi a livello Europeo/mondiale, wto, G8 eccc: non si esportano le merci se non prodotte da stabilimenti con standard di sicurezza, compensi, condizioni di lavoro almeno pari a quelle del paese che deve ricevere la merce
Nessun dazio, le merci stanno fuori e basta.
2) Le aziende che delocalizzano si pagano con i prorii soldi la cassa integrazione e restituiscono eventuali incentivi, finanziamenti pubblici PRIMA di poter spostare alcuna attività
3) Se un'azienda (tipo FIAT) utilizza la cassa integrazione, quando genera profitti deve restituire i soldi.

Ecco un esempio:

Vi ricordo che la FIAT ha sbandierato i risultati di utile avuti dall'inizio anno anche grazie ai soldoni ricevuti da GM, però la cassa integrazione continuiamo a pagarla noi
Qualche anno fa, L'avvocato era al TG1 che si faceva bello per come era andato bene l'anno per la FIAT, eccc...Perchè nessuno gli ha detto: allora restituisci un po' di quello che ti abbiamo dato per la cassa integrazione!

Facile fare gli imprenditori così, eh?

Questa è bellissima:

"Ogni volta che compriamo un'auto italiana,
gli operai polacchi cinesi etc che la producono
ringraziano!
Metteteci alla prova
Gli operai Fiat di Mirafiori"

ugo venturino 12.05.05 14:16| 
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fagli fare domanda alla LIDL o alla SMa rinascente..non dimenticare Penny Market e la Bricocenter SIB spa, sono tuti in apertura a milano e Bergamo

Marcus Libero 12.05.05 14:15| 
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negli anni 50 e 60, i cinesi del mondo eravamo noi italiani, che facevamo i lavori più umili per meno di un tozzo di pane
ancora prima, dovevamo emigrare perchè in italia mancava l'opportunità di lavoro anche a bassissimo costo
cosa fare adesso?
esattamente quello che hanno fatto in altri paesi del nord europa per esempio (norvegia, svezia, ecc.) che prima di noi hanno subito la delocalizzazione delle produzioni manufatturiere: smettere di fare manufatti!

Federico Guazzini 12.05.05 14:15| 
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Marcus ho giusto un'amica che è stata mollata a casa dalla ditta in cui lavorava, operatore britannico di telefonia, se sai di qualche centro commerciale a milano che cerca dimmelo subito,
è disperata era così sicura che l'avrebbero assunta con contratto a tempo indeterminato che ha comprato casa e acceso un mutuo.....

stefano crema 12.05.05 14:14| 
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pascucci questa è pubblicità..e visto che i libri che proponi non sono gratuiti, trova altri mezzi per intortarci con storielle di soldi e euro...tanto qui euro non ne abbiamo!!!
hehehhehheehheheheheheheh

Marcus Libero 12.05.05 14:13| 
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