Il rilancio della Olivetti

Lo storico marchio piemontese Olivetti torna in auge. E’ stato infatti deliberato il cambio di denominazione sociale di Olivetti Tecnost in Olivetti Spa.
Il rilancio del marchio Olivetti è stato accompagnato dallo spostamento della produzione di stampanti in Cina con una conseguente diminuzione di 210 posti di lavoro e da una diminuzione dei ricavi (scesi a 108 milioni) di 31 milioni di euro nei soli primi tre mesi del 2005 rispetto al primo trimestre dello scorso anno.
Il senatore Panattoni ha dichiarato: “Il declino industriale del Canavese preoccupa ogni giorno di più, così come l’atteggiamento cinico nei confronti del territorio dimostrato dal gruppo Pirelli-Telecom-Olivetti”.
Perché non delocalizziamo il management in Cina e teniamo le nostre aziende in Italia?
Postato il 11 Maggio 2005 alle 17:01 in Economia | Scrivi |
Ascolta
| Stampa
| Commenti (412) |
Commenti piu' votati
| Invia il tuo video
| Invia ad un amico
Commenti piu' votati
Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.



COSA ERAVAMO CAPACI DI FARE
Nel 1965 (millenovecentosessantacinque) l'Olivetti (con la O maiuscola) presentò al mondo il primo "personal computer" alla fiera di New York.
Agli americani si sganciò di netto la mascella: non avevano mai visto nè immaginato nulla di simile (ci vollero quasi 20 anni prima che IBM costruisse il suo PC).
Grande successo commerciale per la prima macchina programmabile "per tutti" e non solo per gli addetti ai lavori. La HP ne comprò 100 esemplari e la copiò (infatti dovette pagare una barca di royalties).
Leggetevi la sua storia e mi raccomando non piangete troppo:
http://www.piergiorgioperotto.it/libriperotto/programma%20101/101.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Olivetti_Programma_101
http://www.arcoliv.org/eventi/2002/elea.html
http://www.ilpiave.it/modules.php?name=News&file=article&sid=3342
http://www.science.uva.nl/faculteit/museum/Programma101.html
Vorrei sapere che fine ha fatto lo slogan tanto caro ai nostri politici sul fatto che moltissimi italiani non arrivavano a fine mese, e che una volta saliti al POTERE ci avrebbero pensato loro...
Ciao Beppe,
sono un programmatore di una delle software house più grandi in Italia dove tu anni fà hai tenuto uno spettacolo,erano altri tempi e si guardava al futuro con serenità.
Cari amici
vi faccio un esempio concreto,la mia azienda a giorni manderà in mobilità il 50% dei dipendenti,
il motivo è delocalizzazione.
Nei commenti ho letto: "colpa dei consumatori".
Vorrei capire a che consumatori ci si stà riferendo,a quelli che comprano aziende per acquistare quote di mercato mandano i lavoratori
in mobilità e spostando poi la produzione all'estero??
Se qualcuno mi aiutasse a spiegare a mia madre che si è fatta un mazzo tanto per darmi un istruzione e quindi la possibilità di trovare un occupazione,cosa sia la delocalizzazione gliene sarei molto grato e soprattutto dal 2006 dove mi delocalizzerò???
Buona giornata a tutti
alessandro
ho comprato un paio di quaderni in un supermercato e li ho pagati la bellezza di 2 € ciascuno!!! meno male che l'istruzione é un diritto di tutti!!!!!!!!!!!!!!1
Ciao Beppe,
Come milioni di altre persone ti seguo da tempo, e ho solo una parola: Grazie.
Credo che con questo Blog tu sia diventato un "Hacker".Uno vero.
Ovviamente dobbiamo considerare questo termine nel suo vero significato: "Il rifiuto di accettare tutto quello che ci viene detto senza verificarlo, il rifiuto di ritenere la tecnologia patrimonio delle multinazionali e dei governi...."
Si può essere Hacher senza occuparsi di informatica, ma semplicemente convincendosi che le idee sono patrimonio di tutta l'umanità, vanno condivise, migliorate, ampliate. Non possiamo accettare di non sapere come funzionano le cose.
E questo non ha nulla a che fare con il copyright, con lo scambiare musica illegale, con il non rispettare il lavoro degli altri; anche se a questo proposito ci sarebbe ancora tanto da dire.
Tutto qui. Mi sembra sia quello che fai tu.
Io Non so programmare, nè entrare nei computer altrui, Ma mi sento un Hacker.
Come te.
Grazie ancora.
ciao UOMO ECCEZIONALE!!!!!
abito a Susa una piccola cittadina a 50 km da Torino e ieri sera 20/5 sono stata ospite del tuo splendido spettacolo!!! ero insieme a mio marito e ad alcuni amici e abbiamo riso tantissimo perchè sei davvero eccezionale, a costo di essere ripetitiva, ma mentre tornavamo a casa commentando ci siamo resi conto che c'era tutt'altro che da ridere per la serità e l'importanza degli argomenti trattati, seppur intercalati da splendide battute.
oggi appena ho potuto sono andata a visitare il tuo sito (che per altro avevo già visto) e ho deciso di iscrivermi alla mailing list.
hai parlato anche del Tav treno alta velocità, con cui hanno deciso di deturpare la nostra splendida valle.
presto partiranno i lavori per il cunicolo eplorativo (non 30cm di diametro ma 6,5 m!!!) ed è noto che le montagne delle nostre valli sono piene di uranio e amianto.
molti medici geologi e esperti di fluidodinamica hanno stilato fior fior di relazioni sulla catastroficità (oddio esiste come parola) su quest'opera che come hai rimarcato anche tu ieri sera non servià aniente e a nessuno, ma che venfono ignorate e insibbiate sia da i giornali che dalla televisione, a parte qualche breve articolo sui giornali locali.
il 4/6 ci sarà una marcia contro il tav.
sono una persona passionale e attiva, e soprattutto perchè sono mamma di 2 splendidi ragazzini (13 e 9 anni), sono preoccupata per la loro salute, per la salute di tutti gli abitanti della nostra valle...ma non so cosa fare!!!!
mi sento impotente contro quest'enormità che sta per caderci sulla testa, e più che partecipare alle manifestazioni e ad esporre la bandiera della pace affiancata da quella contro il tav non so cosa fare, e devo dire che questo sendo di impotenza mi crea a volte frustrazione, oltre che preoccupazione.
sono qui per chiederti umilmente consiglio, cioè cos'è che posso fare per non rendermi complice di queste persone senza scrupoli?
una tua accessissima e umilissima fan
luisa d'alterio
via donatori di sangue 11/c
10059 susa to
email loulou11@virgilio.it
tel 0122622611
con affetto un abbraccio
Scusa caro Peppe, ti chiamo Peppe perchè sono del sud e da noi Beppe non si usa, pochi giorni fa ho scoperto navigando,l'imbroglio dell'attentato al pentagono dell'11 settembre 2001 che tu sicuramente avrai già detto e ridetto,però non mi spiego il perchè i telegiornali e i giornali non abbiano parlato di questa cosa. Fino a qualche settimana fa io ero convinto che un aereo kamikaze si fosse scontrato sul pentagono, mentre invece è stato un missile o qualche cosa sicuramente più piccola di un boing 757 alto 13.6 m,lung 47.3 m e apertura alare di 47.32m. Come è possibile che un aereo di queste dimensioni abbia colpito solo il piano terra e perchè non ci sono i resti delle ali? Perchè nessuno si domanda queste cose? Eppure ci sono arrivato io che ho 17 anni...Mentre la maggior parte della gente continua a vivere in un mondo illusorio dove il padrone ci inganna facendoci vedere e capire tutto quello che vuole lui... Come il mito della caverna del grande Platone.
Scusa ma se ti avrai un pò di tempo ti prego di rispondere e di dirmi le tue considerazioni, comunque sei fantastico forse però in alcune cose sei un pò troppo estremista però sei uno dei pochi che ragiona, che vivi, visto che gli uomini di oggi si prendono in giro facendo finta di vivere, la vita è conoscenza e sapere non consumismo,massoneria,mafia,politica, ombrogli vari e noi non l'abbiamo ancora capito.
Ti prego di rispondermi quando mi risponderai ti dirò una notizia che in calabria ha fatto scalpore mentre nei tg nazionali non viente minimamente toccata perchè preferiscono parlare di cazzate!!
ciao
Sono d'accordo con Gerardo,
la Cina è una delle poche opportunità rimaste per l'economia italiana.
Diciamo pure però che al momento è ancora un'opportunità potenziale. Non sono certo due container di pasta a fare la fortuna di un paese, nè qualche centinaio di Ferrari e Maserati.
E' anche ora di finirla nel dipingere l'industria italiana come interamente incentrata sui prodotti di lusso. L'economia industriale (ancora oggi) si fa sui volumi, cioè percentuali nei grandi mercati.
La Ducati e l'Aprilia vincono il Moto-Gp? Ecchissenefrega! Sono cattedrali nel deserto, producono si e no qualche migliaio di moto all'anno. La Honda da sola ne produce 150.000, come vuoi che competano?
Ferrari, Maserati, sono i Patech Philippe (noti orologiai franco-svizzeri) dell'auto. Ma è la Swatch ad essere competitiva sul mercato!
I cinesi ci battono per i bassi costi? Non preoccupatevi ci raggiungeranno presto anche per qualità e contenuti. Quattromila laureati all'anno salutano questo paese e difficilmente torneranno.
Li avete pagati voi i loro anni di studi, e se ne vanno a fare la fortuna dei paesi oltre confine. Andarsene o finire in un call center questo il dilemma che la società italiana gli ha posto.
I cinesi mandano i loro valenti giovani a frequentare i corsi di dottorato delle principali università americane ed europee. Sono tenuti a tornare per dirigere il futuro tecnologico, economico ed industriale della Cina.
I nostri dottorandi cercano disperatamente un contratto negli Stati Uniti od in Gran Bretagna. Una volta trovato fanno il proverbiale gesto dell'ombrello ed i loro figli saranno madrelingua Inglese. Sapete perchè? Perchè nel nostro paese avrebbero dovuto marcare il passo al figlio, nipote, moglie, amico del privilegiato di turno.
Vi sembra la solita paranoia da bar? Provate ad informarvi, (con Google si fa in fretta) chi erano le seguenti persone, che fine hanno fatto e, soprattutto, che fine hanno fatto le loro iniziative:
Enrico Mattei,
Felice Ippolito,
Giulio Natta,
Adriano Olivetti,
fam. Brion
ce ne sono tanti altri. Erano il futuro dell'Italia all'inizio degli anni sessanta. Con la loro cacciata dal tempio e la distruzione della loro eredità, L'Italia ha consacrato il suo futuro all'ignoranza, alla mediocrità che è sempre foriera di povertà economica.
Un paese d'importatori ed esportatori? Servizi, turismo e prodotti di nicchia? Chiunque ne capisca qualcosa di macroeconomia sa, non ha bisogno d'indovinare, che un simile paese dei balocchi è spacciato.
A meno di un cambiamento radicale di mentalità, quello di tornare ad esse un paese povero è il triste destino della nostra nazione. Chi ne capiva qualcosa lo sapeva sin dai primi anni novanta. (Vedi gli editoriali di Tullio Regge sulla rivista Le Scienze).
La Cina è un pretesto, si sapeva da parecchio, eravamo in tempo per metterci al riparo. La stupidità, l'ignoranza e l'arroganza ipocrita di pochi privilegiati hanno avuto per vent'anni un regno continuo ed incontrastato. Oggi ne viviamo solo le conseguenze.
Inserisci il tuo commento
Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.
Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo
Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"
Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.
La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".
Invia un commento
Invia un commento certificato
Inserisci il tuo video
Invia un video
Invia un video certificato