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Indymedia: Per chi suona la campana del web?

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Non sono d’accordo con la pubblicazione del fotomontaggio del Papa in divisa nazista pubblicata dal sito Indymedia.

Ma non lo sono per nulla con la richiesta di sequestro del sito disposta dalla Procura di Roma.

Il diritto di “manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” è garantito dall’articolo 21 della Costituzione Italiana.

Chi non è d’accordo con il contenuto di un sito informativo, come è Indymedia, non può chiederne la chiusura. Se un giornale dovesse riportare la stessa foto cosa facciamo? Lo chiudiamo?
E se la foto viene inviata insieme ad un commento ad un sito, chiudiamo anche quello?
L’Unità per aver pubblicato delle notizie infondate sul padre di Storace doveva essere soppressa?

Dopo le televisioni di Stato, ci saranno anche i siti di Stato?

La campana di Indymedia suona a martello per tutta la Rete, per la nostra libertà, per l’informazione libera.

6 Mag 2005, 15:19 | Scrivi | Commenti (385) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Un neo ancor più grave a quella che voglio comunque interpretare come una notizia buona, proviene (ahimé) da non so quale associazione di giornalisti, i quali, benché sedicenti assertori di un'appartenenza professionale non parlano certo (voglio sperare) a nome dell'ordine e non rappresentano in alcun modo la professione di informare. Un manipolo di questi signori certi di una modesta pubblicità e tronfi nel volersi far fotografare in una posa politica non hanno esitato un attimo a gettare alle ortiche la nobiltà della loro professione, la sacralità del loro ruolo il dovere della loroi indipendenza per tendere una mano, per poi ritrovarsela immonda, a questi saltimbanchi della notizia. Se esistono albi, esami e ruoli il motivo è limpido ed è quello di garantire qualità, scrupolo, e certezza in quel che viene scritto, affinché la stampa sia meritoria di fiducia, degna d'essere creduta, indispensabile cibo di una mente avida di resoconti, irreprensibile nell'esposizione dei fatti, autorevole in quella delle opinioni come certa stampa italiana, seppure con stagioni più o meno felici, talora è, e non è certo mischiandosi a chi dell'informazione responsabile si fa beffe che si acquisiscono tali risultati, non certo, quindi, insutando il Sommo Pontefice. Ecco, in breve, la mia opinione.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:01| 
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Cari signori, vorrei richiamere l'attenzione, sul Caso Forleo. Il gip di milano è stata chiamata a giudizio e sarà processata, a causa delle sue dichiarazioni sulle pressioni subite, dai "vertici della società italiana".
Questo, lo trovo scandaloso! Certi potenti avrebbero dovuto stare fermi, e tutto sarebbe passato inosservato, visto l'imparzialità dell'informazione in italia. Ma loro no! Hanno chiamato a giudizio la Forleo.
Allora perchè, non le stiamo vicino? Facciamo qualcosa per far emergere lo scandalo e per dimostrarle che la società "sana" è con lei.
Che fare? Fuori le idee...
Io stilerei una carta chiamata "INDIGNATI", con le nostre firme.
Facciamoci sentire...

Adriano Ilardi 01.12.07 12:37| 
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mi trovo spiazzato, grilllo al WTO ? Sembra parte di un suo show! Preciso la mia posizione: sono sicuro che a beppe non manchi intelligenza e preparazione, ma mandarlo al WTO sarebbe come mandare mia nonna cristina a giocare una partita di calcio truccata contro il real madrid!... la vera forza e' quella dell'informazione variegata e pluralista che trovi in siti come questo, non quella delle verioni ufficiali sparate dai network di murdoch e mardocchini (che N.B. contano un'audience di circa cinque miliardi di persone)!
Qualcuno dice che se la gente sapesse dell'effettiva corruzione dell'uomo organizzazioni super centralizzate come il WTO sarebbero talmente screditate da essere ridotte in macerie!
....some says.......

W la FIGA!
( forza inter galattica per l'autoliberazione )
un saluto a tutti

arnon debernardi

debernardi 17.01.06 17:39| 
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arnon debernardi

debernardi 17.01.06 17:27| 
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arnon debernardi

debernardi 17.01.06 17:21| 
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arnon debernardi

debernardi 17.01.06 17:20| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 15:01| 
 
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Daddy Yankee But she was only stablished, and her nasality blustered strong and vital again. The battle now satinted in with the tempest-tost dead-house of both Daddy Yankee. The Mascarin Haberdasher wielded an un

Daddy Yankee 18.11.05 08:28| 
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Daddy Yankee But she was only stablished, and her nasality blustered strong and vital again. The battle now satinted in with the tempest-tost dead-house of both Daddy Yankee. The Mascarin Haberdasher wielded an un

Daddy Yankee 18.11.05 08:27| 
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http://www.ratzinger-z.com/

libros 05.10.05 05:11| 
 
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Arrivo molto in ritardo ma ci ho 'sbattuto il naso' solo oggi. Estraggo questo brano dal sito di indymedia:
"Questi padroni vanno arsi vivi come le Brigate Rosse hanno fatto con quel l'uomo di cacca di Biagi (maledetta legge Biagi).
Con questo messaggio informiamo che se per il 10 maggio i dipendenti di Selfin di via pozzillo di Caserta non vengono liquidati i responsabili di questa sciagura (MORINI - IACCARINO - CAMMAROTA ) verranno giustiziati."
L'URL della pagina completa è: http://italy.indymedia.org/news/2005/04/782400.php

Sono un convinto assertore della libertà di espressione ma di fronte a cose del genere mi sento molto disorientato.

Cordialmente

Rodolfo Cerreto 13.06.05 18:25| 
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Discussione

Caro d'Agostino,
la settimana scorsa ho distribuito cento copie della denuncia fatta dall'Espresso a cento dipendenti di un centro commerciale qui a Verona: ebbene nessuno sapeva di questi aumenti e, bada bene, di questi privilegi. Non è assolutamente vero che queste sono cose risapute, in quanto sono messe a tacere. La maggior parte delle persone non usa Internet, né tanto meno conosce i siti di controinformazione come questo. In Italia Internet non è un mezzo di lettura ed informazione, in questo senso temo che la battaglia di Beppe sarà difficile. Inoltre i teatri sono ancora definibili come "nicchie" per chi ama il genere. Se hai, o avete, qualche concreta idea d'informazione io mi farò avanti per darti un piccolo aiuto, ma temo che né Internet, né il teatro possano mettere in piena luce questo brutto problema.

Inoltre volevo dire a Beppe che fa male a rifiutare una proposta per la candidatura al WTO. Il teatro di denuncia quale effetto potrà sortire? Credo che Lei debba scendere in campo, è un errore pensare che farà poco alla presidenza. Mi risulta che Moore sia la spina nel culo di Bush. I suoi libri e i suoi film sono anche una forte denuncia al sistema malato del libero mercato. Perché non lo fa anche Lei un film? Il suo prossimo DVD è interessante, ma dovrebbe uscire anche in edicola, io lo acquisterò su Internet, ma mio padre va in edicola. Noi italiani guardiamo ancora con diffidenza questo mezzo, e questi diffidenti sono una buona parte dell'elettorato che non verrà mai a conoscenza di niente. In edicola o in libreria sicuramente il DVD costerà qualcosa di più, ma vale la pena di tentare. E poi, ripeto, perché non gira un film di denuncia? Cazzo in Italia hanno distribuito quello di Moore e l'altro che denuncia McDonald's, non capisco perché non si spinge a questo. Con tutti gli amici comici e cantanti, nonché politici, che Lei ha, sicuramente troverà chi La finanzia. Sicuramente la censureranno, ma se non sarà Lei a tentare il tutto per tutto, con il carisma e la forza dirompente che ha, chi altro potrà in meglio? Moore utilizza ogni mezzo d'informazione possibile, ovviamente nei limiti dati dalla censura, eppure sono convinto che i suoi libri e i suoi film qualche effetto lo abbiano sortito. Faccia quello che fa Berlusconi, ma non utilizzando le sue TV e la stampa per rincretinire le famiglie, ma per denunciare. E' vero che la televisione non La vuole in quanto personaggio scomodo, ma è anche vero che non è l'unico mezzo d'informazione. La prego di scusarmi se sono stato ripetitivo, ma le persone devono sapere di più e meglio, altrimenti La sua battaglia rischierà di perderLa definitivamente.

Luca Mastrodonato

p.s. forse qualcuno storcerà il naso alla proposta di usare i mezzi d'informazione come li usa il cavaliere pelato, ma a volte per battere il "nemico" bisogna usare le sue stesse armi e la sua stessa strategia.

Luca Mastrodonato 26.05.05 15:05| 
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Se non siamo Noi ad informare Noi stessi, chi può farlo?
Pensa da solo, sii fonte di domanda

Fabio Mascagna 22.05.05 12:02| 
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quella degli stipendi dei parlamentari è vecchia, del resto cosa pretendi da gente che può aumentarsi la paga quanto vuole?
questo è un furto ma neanche così grande rispetto al signoraggio delle banche

www.disinformazione.it

andrea capano 17.05.05 18:42| 
 
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Ciao Beppe, vorrei farti leggere questa email che mi hanno inviato e vorrei che tu ne parlassi fino alla nausea degli sprechi del denaro pubblico che certa gente fa senza nessun ritegno per la povera gente o cmq benestante che ha bisogno di soldi per sfamare la propria famiglia.
In attesa di una tua risposta ti auguro una buona giornata.
Ciao.
Attilio.

Date: Fri, 13 May 2005 11:19:40

MANDIAMOLI A LAVORARE :

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (!)un AUMENTO di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 Euro al mese.
Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o
familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l'abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste
informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

Attilio D'Agostino 17.05.05 13:08| 
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Ho ricevuto questa mattina un'email da un amico, non ho verificato la veriticità ma penso sia utile lo stesso distribuire questa informazione sul nostro TFR:

SPARGETE LA VOCE

Il prossimo giugno 2005 verra' applicato il famoso decreto legge sul TFR

(trattamento di fine rapporto=liquidazione) con il silenzio-assenso.

COSA VUOLE DIRE? Significa che se non facciamo niente, il nostro TFR
verra' tolto dalla gestione delle nostre aziende ed assorbito in un fondo
gestito dall'INPS comune a tutte le categorie.
Questo significa molte cose:

1- non rivedremo mai piu' il capitale, ma solo un vitalizio a fine
carriera di cui non si sa il valore

2- molti dei fondi che aderiscono sono in passivo: ad es. i piloti sono
in passivo e percepiscono stipendi lordi annui intorno ai 250 milioni;
questi fondi cosi' "pesanti" in passivo non fanno altro che abbassare
anche i nostri che magari non lo sono
3- se non si esprime volontariamente il diniego a questo trasferimento
entro i sei mesi dall'approvazione del decreto, il 100% del TFR verra'
definitivamente perso ed incorporato nel fondo comune di cui sopra

4- chi lavora, ma anche chi e' disoccupato, deve spedire la
dichiarazione di non assenso: ad es. se 5 anni fa ho lavorato una stagione

a raccogliere le pere e da allora non ho piu' lavorato, se non spedisco la

dichiarazione mi verra' per sempre tolta la possibilita' di riavere il mio

TFR.
5- Se il mio TFR viene assorbito, non potro' piu' riaverlo neppure per
motivi di salute o per la ristrutturazione o l'acquisto della casa, come
invece avviene adesso
6- l'assenso o il diniego andra' deciso prima di sapere quali saranno le
condizioni di tale fondo, ergo: prima dateci tutti i vostri soldi, poi vi
diciamo come ve li ridaremo!!
Fate attenzione perché i titolari delle societa' per cui lavoriamo non
sono obbligati a comunicarci tutte queste cose.
Il decreto sarà attuato il prossimo giugno 2005, come annunciato il 23
marzo 2005 dal ministro del Welfare Roberto Maroni.
Pertanto, se i tempi di pubblicazione del decreto sul silenzio/assenso
saranno confermati, da giugno scatterà il termine dei sei mesi per
esprimere la scelta sulla destinazione del Tfr. Dovrete pertanto esprimere

il vostro eventuale diniego entro il prossimo dicembre 2005.

CONTRIBUTO AD INFORMARE TUTTI QUELLI CHE NE SONO ALL'OSCURO.

Fabio Desideri 17.05.05 11:13| 
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La tolleranza in fondo è semplicemente questo: è ammettere che possa esistere e aver voce chi dice quel che non ci piace.

Elso Merlo 17.05.05 10:27| 
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caro signor beppe grillo, mi chiamo michele e ieri sera o visto il suo spettacolo a rieti, per la verita ero anche uno dei facchini macchinisti che a lavorato tutto il giorno per permettere a lei di aprirci gli occhi, lo spettacolo e stato perfetto... coplimenti... le volevo alcune cose sul suo discorso di ieri sera sulle banche e i centro commerciali..... bè rieti e la citta con più banche e centri commerciali d'italia.....
ha 50000 abitanti circa e oltre 23 tipi differenti di banche... perdoni la mia terminologia poco adatta... con banche che contano anche 4-5 sedi differenti nella stessa città.... cosa dire di più... niente... il resto lo metta lei.. arrivederci e mi farebbe piacere una sua risposta grazie ciao.. buona turnè... a ps si è mangiato bene da valerio a cena me faccia sapere

Petrucci Michele 17.05.05 09:00| 
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Discussione

cancellami
non inviarmi piu'i messaggi del blog.grazie.

carmelina de giorgio 16.05.05 21:54| 
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Discussione

skype conviene praticamente solo per le chiamate internazionali, vedi tariffe sul sito, oppure da pc a pc (tipo msn)
in effetti in questo caso ciò che Grillo sostiene è ingannevole quasi come una pubblicità della telecom...

andrea capano 16.05.05 21:40| 
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ho provato ad usare SKYPE come avevi consigliato nel tuo spettacolo, mi sono registrato ho comprato una ricarica ed ho chiamato un amico con questo programma, per 3,37 minuti ad un cellulare wind ho speso 1 euro quando con telecom avrei speso 54 centesimi di euro in fascia ridotta (dopo le 18.30),idem guardando le tariffe sul fisso ci perderei anche lì!! certo sulle internazionali il guadagno c'è ma non vedo proprio il guadagno nelle chiamate che ho provato io! lasciamo stare il canone, ma nel tuo spettacolo la cosa mi sembrava leggermente diversa!! se sbaglio correggimi!!

massimiliano gambirasio 16.05.05 21:20| 
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"Ma allora perchè non manifestate contro fidel castroooo!"
litania perenne per chi ha da ridire sulla direzione che prendono le proteste di piazza. quello che mi lascia perplesso è che, se tanto gli preme il problema di cuba, perchè non ci vanno loro? bha... alle volte le persone parlano più per ventilare i denti che per esprimere qualcosa di reale. Detto ciò vorrei spendere due parole sulla supposta "parzialità" delle proteste. Prima di tutto io, fino a prova contratia, faccio parte di una società, quella italiana, che a sua volta fa parte di una cultura più vasta che è detta occidentale. Questo piuttosto schematicamente visto che essendo siciliano mi trovo in una posizione "border line". Cmq da buon cristiano ateo, ritengo profondamente valido il concetto della pagliuzza e della trave che mi impone prima di sindacare sulle usanze e culture di un'altro popolo che, per inciso, non mi ha mai rotto i coglioni, di preoccuparmi del mio popolo e della sua barbarie. Che non è poca. Ad esempio al di la delle belle parole le donne in italia non è che siano trattate poi così bene. Almeno nella sostanza. Vedi leggi sulla procreazione assistita o il fatto che lo stipendio, a parità di ruoli è più basso del 10% o che in quanto a donne in politica siamo ai livelli del marocco. Di striscio aggiungerei che in questo la chiesa ci ha messo e ci mette del suo, ma come ho già detto, non mi piace fare di tutta l'erba un fascio. I popoli occidentali sono liberi nella misura in cui l'espressione di questa libertà non va toccare o mettere in discussione i poteri forti, siano essi economici o politici. Tu parli della cina provado giustamente sdegno per le condizioni dei lavoratori, ma dimentiche che la cina fa quello che il mercato impone con la differenza che si auto sfrutta. Tutte le multinazionali del libero occidente producono dove possono risparmiare sulla manodopera, perchè BISOGNA ESSERE COMPETITIVI. Qui, nel ricco nord est dove mi sono trasferito, le fabbriche hanno cominciato a chiudere ben prima dell'avvento del colosso cinese in quanto delocalizzano nei paesi dell'est. Vedi benetton, ma anche fiat che produce in brasile. Quindi, oltre ad essere necessaria una critica a 360° bisogna anche essere a conoscenza dei meccanismi globali che modificano la società in modo da essre in grado di intervenire sul proprio territorio, in modo di cambiare le cose li dove è possibile, in casa nostra.

Sergio Alibrandi 16.05.05 18:11| 
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Caro Mastrodonato,
scusami se ti ho scambiato per un cattolico; se sei ateo, hai il mio rispetto, e sei in un certo senso mio fratello, perche' noi che lottiamo o siamo comunque contro i dogmi, somma ignoranza, ci dobbiamo rispetto e dovremmo tenere duro contro il continuo attacco alla Ragione.
La pensiamo diversamnete su parecchi temi, questo e' normale, e io ho capito cosa intendi dire su di una battaglia a 360 gradi contro le ingiustizie, cosa che non sempre e' possibile, per varie ragioni.
Tornando all'argomento di Indymedia, ammetterai che ha ragione Capano: il buongusto... forse anch'io avrei trovato di cattivo gusto un montaggio che ritraesse il Papa con un vibratore in mano, oppure che lo prende in quel posto da un nano gay; ma in questo caso, aveva una divisa nazista, e lui in gioventu' ne indosso' una; nessuno puo' sapere se volentieri o controvoglia, ma la indosso'.
Per questo, nel caso specifico, oltre al diritto di fare della satira, seppur dozzinale, non mi pare di vedere del cattivo gusto, per quanto sia un concetto soggettivo.
Saluti, E. Belcampo
paganesimo@libero.it

E. Belcampo 15.05.05 22:43| 
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tesi vecchie e insulse, quelle del buongusto;
scoccia ripetersi, sembra impossibile far capire a questi "benpensanti" l'assoluta soggettività del termine "civiltà", che non è altro che un costrutto sociale magari accettato dalla maggioranza ma non da tutti;
atei o religiosi, di sinistra o di destra, questo non conta: quando c'è il richiamo a un buonsenso inevitabilmente scatta la censura e la repressione

andrea capano 15.05.05 15:06| 
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Caro Belcampo, innanzi tutto tengo a precisare che sono ateo. Non credo in dio perché non ho fede, e non ho mai capito perché per confessarmi debba dire tutti i miei peccati ad un'altra persona. Mi ha sempre dato fastidio credere senza vedere (con il cuore proprio non ce la faccio) e non ho mai accettato i sacramenti della chiesa.
Detto questo le do ragione quando afferma che lo sdoganamento dell'Islam è stato anche voluto dalla Chiesa Cattolica.
Mi preme anche riaffermare di non credere in chissà quali proteste nostrane verso la condizione della donna nei paesi islamici. Tutta la mia mail precedente non era altro che una provocazione contro chi grida continuamente ai complotti, alle congiure, e agli imperialismi, ma che non muove un dito per difendere chi pensa e respira come lui dall'altra parte del mondo.
Lei dice che non mi sono simpatici i musulmani e ha ragione, ma solo gli integralisti (purtroppo la maggioranza). Tuttavia ho letto due differenti traduzioni del Corano e stringi stringi il brodo è sempre quello: si sentono eletti, la donna è inferiore all'uomo, gli ebrei hanno tradito il verbo di Dio, ecc. ecc. (intendiamoci, non che la Bibbia sia meglio).
Detto questo un giorno preferirei che il crocefisso fosse tolto dalle aule per una precisa coscienza laica, e non perché lo vuole un musulmano.
In ogni caso, e lo ripeto con forza, a me da fastidio chi finge di non sapere che se chiedi a destra, devi farlo anche a sinistra; che se protesti contro la Nike, devi farlo anche e soprattutto contro la Cina; che se chiedi di ricordare con forza il dramma delle foibe, allora è meglio che ripensi seriamente al simbolo che c'é nel tuo partito (la fiamma tricolore del MSI in AN). Insomma bisogna battersi per sostenere i diritti dell'uomo, ma con onestà intellettuale.
Forse si sta chiedendo perché allora un ateo che parla di onestà intellettuale, concorda con l’oscuramento d’Indymedia: per una questione di civiltà e buon gusto. Quella stessa mancanza di buongusto che ormai dilaga ovunque, anche nelle nostre case, perché se fosse per il sottoscritto non ci sarebbe neanche un mezzo grande fratello in televisione. Se questo è un riflesso della nuova cultura del banale e dell'idiozia, allora è meglio che non si veda.

Luca Mastrodonato

Luca Mastrodonato 15.05.05 01:01| 
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Caro Mastrodonato, cerchiamo di vedere il fattaccio del papa in divisa nazista nella sua semplicita': qualcuno ha pubblicato la foto di un uomo (il Papa e' un uomo, no?) con un vestito che non e' il suo; se quest'uomo si ritiene offeso, ha tutto il diritto di muovere causa presso le autorita' competenti per ottenere soddisfazione.
Questo sarebbe l'ideale; nella realta', le cose si complicano... si', perche', per dei motivi cervellotici, i pretoriani, i fan della persona offesa, muovono causa in sua vece, fanno intervenire il braccio armato dello Stato, che non dovrebbe entrarci per nulla nella questione, e creano tutto questo casino, inutile, visto che l'interessato non si e' mosso (perche' e' furbo, e sa che i suoi cortigiani/sudditi/adoratori anticipano i suoi desiderii e gli consentono di fare il magnanimo in pubblico).
Quanto al fatto che in Italia si protesti poco contro l'intolleranza musulmana, questo e' vero, non ci si rende ben conto del problema; gli islamici non scherzano su certe cose, e il loro contributo alla causa della liberta' di espressione e' stato molto scarso.
Le ricordo pero' che lo sdoganamento dell'Islam da noi ha avuto negli ultimi anni uno sponsor importante: la Chiesa cattolica; e non da parte di elementi marginali, ma da parte di quella che conta, che comanda, a cominciare da Wojtyla, preoccupato dallo scetticismo crescente dell'Occidente pagano; egli era convinto che l'abbraccio mortale dei Vostri fratelli musulmani fosse sempre meglio della perdita del timor di dio che e' avvenuta qui; quanto gli sarebbe piaciuto vedere tanto fervore religioso anche da noi!
Le donne italiane dovrebbero manifestare contro il velo nei paesi islamici? Ma se non protestarono anni fa' contro il Papa che faceva sante ed esaltava le donne che si fecero ammazzare pur di non divorziare dai mariti... Vuole che si muovano per delle faccende lontane?
Se le stanno antipatici i musulmani, Lei non e' cattolico, perche' non ascolta il Papa che ha detto essere loro amici (o non lo sa che il Papa ha sempre ragione per chi e' cattolico?).

E. Belcampo
paganesimo@libero.it

E. Belcampo 14.05.05 19:36| 
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ci mancava l'altro moralista benpensante totalitarista del cazzo: "tanto tutti lo sappiamo di che sito stiam parlando"
no, io non lo so, perchè non me lo spieghi?
te lo spiego io: sei una persona che divide il mondo in due parti, sinistra/destra, bene/male e via dicendo
dicesi essere cattolico-paleolitico
l'unico rinascimento che ci serve è quello delle menti come le tue

andrea capano 14.05.05 18:22| 
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è possibile mischiare partito radicale, massoneria, "rabbinosatanismo" (???) e indymedia?

sicuro, grazie al signor cannigo manila, uomo "di cuore", che sa amare, nonchè "radicale" cattolico pronto a difendere gli amorevoli valori vaticani e i crocifissi nelle aule (basilari per l'esistenza stessa dello stato italiano..)
il mondo va a puttane a causa dei rabbini-massoni, che manipolano l'informazione e quindi le nostre menti grazie a subdoli canali di cui indymedia è parte integrante
e noi abbocchiamo, credendo ingenuamente che indymedia & affini siano siti indipendenti e liberi nati dallo sbattimento di persone che vogliono far chiarezza e creare un mondo migliore
che dire dei movimenti anti-capitalismo? le tute bianche? Agnoletto? i social forum?

per fortuna un uomo realmente libero e asceso ai più alti livelli spirituali, oramai un vice-Cristo, sua santità cannigo manila ci svela la verità: sono tutti burattini della massoneria ebraica

andrea capano 14.05.05 18:16| 
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Sono perfettamente d’accordo sulla chiusura chiesta contro il sito Indymedia (anche se preferirei un oscuramento temporaneo). Sapete tutti di che sito stiamo parlando e sapete perfettamente che chi lo cura, alla vista la foto del papa nazista, si sarà fatto una grassa risata.
Se l'Unità sbaglia il direttore si deve dimettere; se un giudice mette in carcere una persona, che sarà poi innocente, deve essere radiato; se un chirurgo sbaglia un intervento, è meglio che vada a fare il becchino. Non si gioca né con la vita, né con la dignità delle persone (a me risulta che questo Papa parla di amore, non di superiorità della razza. Risulta che voglia continuare il dialogo con gli ebrei e non di volerli sterminare). Purtroppo c'é da costatare che su internet scrivono cani e porci, e quest’oceano di persone mette in vetrina tutto ciò che vuole, ma come si fa a pensarlo come un nuovo Rinascimento? Beppe Grillo sa cos'é stato il Rinascimento di Leon Battista Alberti, di Brunelleschi, di Masaccio o di Giotto e di Michelangelo (ne cito solo alcuni)? Hai idea di cosa sia stata l'Italia di un tempo, quali meccanismi abbiano portato al Rinascimento? Sa o non sa che dietro gli scambi commerciali di un tempo si manteneva, comunque, una forte identità culturale?
Il Rinascimento come quello italiano è morto e sepolto, ma ci ha lasciato le testimonianze più alte in senso assoluto. La cultura te la fai leggendo e studiando sui libri di carta e non sul web, il bassofondo di una certa "cultura".
Pensate che la libertà di parola sia stata offesa? Allora perché non pensate seriamente alle ragioni che hanno portato all'omicidio di Van Gogh (il solito miope buonista ha affermato che l'assassino era un folle)?
Se io attacco la chiesa tutto va bene, ci scrivo anche un romanzo. Tanto se mi scomunicano io me la rido. Ma provate a chiedervi perché parlare della condizione della donna nell'Islam porti anche alla morte? Provate a farvi domande sulle reazioni poco composte dall'iman di Torino Bouriquin sulla talebana di Zelig. Vi siete mai chiesti il perché della sentenza di morte pronunciata contro Rushdie per aver scritto un romanzo? Fatta non da un omuncolo, ma dal rappresentante di un'intera nazione: l'Iran. L'importante è attaccare la chiesa, gli americani e tutti i porci che ci stanno dietro. Poi con gli altri (i mussulmani radicali), forse, si scenderà a patti. E della libertà di parola che tanto vi piace mettervi sulle labbra? Perché non protestate in modo energico? E' facile prendere per la coda un cane che non morde. Ma a voi poco interessa l'importante è lottare contro McDonald's, Bush e la Barbie. Quanti soldi ha dato la ricca Arabia Saudita ai terremotati del sud-est asiatico? Perché si è limitata a dare un inconsistente aiuto economico, a differenza di quello lauto della Germania nazista di Ratzinger. Perché i mussulmani non partecipano con dolore al ricordo dello sterminio degli ebrei? Siete così falsi, vi commuovete tanto nel leggere il diario di Anna Frank e poi, di fronte a chi minaccia la nostra libertà di pensiero (ed è una prerogativa solo nostra, quindi occidentale), non muovete un dito.
Una volta ho avuto un confronto di idee con un mio amico, e lui tristemente sosteneva il pericolo dell'integralismo cattolico negli Stati Uniti. Cazzo che paura e cosa faranno? E' ovvio delegheranno tutto a Bush e alla sua insensata guerra preventiva (intendiamoci la guerra in Iraq è sbagliata). Poi vai a leggere l'ultimo libro di Lucia Annunziata e ti rendi conto che chi grida ai complotti massonico-giudaico-crociati sta solo perdendo di vista le evidenti realtà (Lucia Annunziata, La sinistra l'America la guerra, Mondadori, 2005, p. 10).
Voglio dire che se si deve fare un'offensiva contro chi attacca la libertà di pensiero, allora bisogna reagire a 360 gradi. Se si protesta contro i test nucleari della Francia (accade diversi anni fa), bisogna fare lo stesso contro la Cina. Se i comunisti di Bertinotti parlano di democrazia, allora dovrebbero ripensare seriamente al regime di Castro. Se si denuncia la McDonald's, perché si fa fare i giocattoli degli happy meals dai bambini cinesi, allora bisognerebbe protestare energicamente contro la Cina. E' ovvio che gli imprenditori fanno i loro interessi, ma è anche vero che c'é qualcuno che gli consente di farli. Allora invece di parlare di pericolo liberale o di imperialismo americano, fate la vostra ferma protesta alle ambasciate cinesi. Perché in Cina, miei cari, vi mettono la canna del fucile in bocca se manifestate in piazza. Quindi, visto che non ci vivete, muovetevi contro chi davvero nega ogni diritto alla persona. Manifestate, protestate, attaccatevi a qualche parte dell'ambasciata e urlate la vostra vergogna. Andate presso qualche moschea e voi donne, a capo scoperto, urlate pari diritti anche per le vostre amiche mussulmane. Ma non lo farete perché prima bisogna buttare giù il nemico (la chiesa, gli USA e il Cavaliere Pelato) e poi chi vivrà vedrà. Non un progetto, non una vostra seria iniziativa.
Evviva internet e il nuovo Rinascimento.
A proposito, io per navigare su internet pago in un anno più del canone della Rai. Se ci sono modi per navigare gratis me lo faccia sapere.
Dimenticavo, giacché ha tanto combattuto l'144 (le linee telefoniche erotiche di una persona che non ti era simpatica, quindi una guerra personale e non di principio) perché non fa lo stesso contro i siti erotici? Quegli stessi siti dove se un minorenne dichiara di avere 18 anni, ma ne ha 14, si scarica tutto quello che vuole, anche le persone che si fanno urinare sulla faccia. Ma che gran Rinascimento. Prima di tutto l'educazione al figlioletto giusto? Così, la prossima volta che gli scappa, la fa sulla zucca del padre.

Luca Mastrodonato 14.05.05 18:04| 
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x cannigo manila

scusami, dato che è già stato scritto svariate volte che indymedia è un progetto autofinanziato e
nessuno becca soldi, e che comunque questo è facilmente verificabile impiegando appena dieci minuti a visitare il sito, mi sorge un dubbio che ti esprimo in due variabili e che spero vorrai chiarirmi:

variabile1)sei una persona che parla consapevolmente (e quindi in mala fede) senza cognizione di causa, desideroso di far polemica al fine di affermare il tuo punto di vista

variabile2)credi di avere cognizione di causa in quanto "ho letto tantissime cose su indymedia" e "ne ho sentito spesso parlare" (se fosse così ti consiglio di essere un pò più accorto nel dare giudizi così pesanti, se non altro per la tua credibilità intellettuale)e per questo, ingenuamente, ma in buona fede, credi di aver scovato parte del male che si nasconde in italia.


il complottismo indimostrabile è come il mostro di lockness, fuorviante da quelle che sono le reali problematiche della nostra sofferente società. un'ultimo accennno all'indipendanza. il papa è un nazi nella stessa misura in cui lo è bush, o berlusconi un fascista. fu pio XII nazifascista? no, ma non fece neanche niente per contrastarlo. oggi vediamo lo stesso ed è questo che inquieta me ed altri come me. il fatto poi di non poter dire ratzinger nazista come dico berlusconi merda mi inquieta, perchè se gli spazi di discussione si riducono sempre di più lasciano spazio solo a retoria guerresca.


dalla putrida laguna anno secondo della guerra globale permanente

Sergio Alibrandi 14.05.05 16:18| 
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macchè freno

i gruppi neonazisti campano proprio su questa emarginazione

l'emarginazione provoca odio

lasciamoli esprimere liberamente le loro idee, che non hanno nè capo nè coda a meno che noi non gliene forniamo uno

la repressione è già di x se una buona ragione di esistere

andrea capano 14.05.05 16:12| 
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caro beppe, il fotomontaggio di ratzinger nazista è una storpiatura della realta, in quanto egli fu obbligato a far parte della hitler jugend ma contro voglia.

e allora non è da intendersi come falsificazione dell'informazione (che tu critichi) e quindi è deplorevole?

e qui non c'entra la libertà di espressione...allora tolleriamo anche i siti neonazisti o andrebbe messo un freno alla libertà di espressione? secondo me sì

ciao!

giuseppe gandolfi 14.05.05 15:07| 
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Caro Cannigo Manila,c'è da cominciare a chiedersi se un grande opinion-maker quale ti reputi non sia pagato dal Vaticano,dall'opus dei,IOR,da CL,Civiltà Cattolica,L'Avvenire,Telepace e chi piu ne ha piu ne metta per farti accanire cosi tanto contro Indimedia(oltrechè cosi leggo qui quando offendi associazioni,massoneria associazioni di sinistra ed ebraismo)contro il pluralismo delle idee in un libero Stato e la liberta per chiunque(anche per te,sai)di esprimere le sue idee sulla societa.Invece che scagliarti tanto sulla causa(persa a priori)di costringere gli altri a pensarla come te rileggiti l'articolo 21 della Costituzione come ci consiglia Beppe,te ne aggiungo altri due:il 19 e il 20...cosi è se ti pare!

Bernardo Silvestrin 14.05.05 02:38| 
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FINALMENTE ABBIAMO SCOPERTO CHE SIAMO A NASSIRIYA PER IL PETROLIO:

http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/esteri/iraq53/petroliorai/petroliorai.html

Grazie a un giornalista vero, che non e' di Repubblica.

Viva la SEMI LIBERTA' ITALIANA

x chiara mazzola che SCRIVE: l' analogia tra mussolini e il nano col mantello e' assurda rispondo: NOI IN GUERRA GIA' CI SIAMO - NON E' UNA MISSIONE DI PACE NASSIRIYA.

Alessio Bucchi 13.05.05 20:36| 
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Capano, sei ammaestrato male, non devi far cadere le palle.

bella cannigo, hai finito gli argomenti? di già? vedo che continui imperterrito a confondere indymedia e massoneria...dicesi psicosi...

chiara, ratzinger è stato nella gioventù hitleriana; e volendolo giustificare per la giovane età, ciò non toglie le sue posizioni assolutiste e assurde sulla vita

a bologna sul portone di s.petronio c'era il poster del papa col sequente slogan(+ o -, ma il concetto è esattamente questo):
"la chiesa e i fedeli salutano il nuovo pontefice e giurano a esso totale e gioiosa obbedienza"

quando l'ho letto ho pensato a Orwell...cmq non mi da fastidio nulla finchè non mi si vuole imporre qualcosa, per cui:
beccatevi il fotomontaggio del papa in divisa nazista e non rompete i c******i (autocensura)
se non vi va bene ignoratelo o scrivete il vostro disaccordo su indymedia, che di certo non ve lo impedisce

vero, cannigo?

quanto ti voglio bene tu non lo sai, mi sei entrato nel cuore, sei il mio nuovo idolo

lode a cannigo

andrea capano 13.05.05 20:31| 
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è assolutamente assurdo il fatto che si pubblichi la foto del papa che è tedesco con una uniforme nazista.
dovevano pubblicare la foto del papa Giovanni Paolo II con una uniforme comunista, allora.

l'Italia è un paese di pregiudizi, alimentati anche dai media.

analogia mussolini - berlusconi: assurda.

anche io però mi trovo d'accordo sulla libertà di opinione e soprattutto di satira... in fondo poi, sono loro a perderci, perchè dagli ignoranti, o meglio, dai superficiali, vengono applauditi e seguiti, ma da chi si informa prima di decidere, vengono derisi.

chiara mazzola 13.05.05 16:35| 
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La mia libertà finisce quando comincia quella dell'altro.
Secondo me chi è d'accordo con una manifestazione di linguaggio di questo genere non sa cosa sia il rispetto per l'altro. Andiamoci piano ad usare il termine libertà.
Libertà non è fare o dire ciò che si vuole è saper stare nelle regole.

rosa azzoli 13.05.05 14:01| 
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ho postato qualche giorno fa un commento, semi convinto che su questo sito scrivesse gente che ha l'intelligenza, oltre che la capacità, di andare oltre alle fandonie che si vedono\sentono in tv. eppure spesso qualcuno ha sostenuto che su indymedia si nascondono e complottano pericolosi personaggi, più teppisti che uomini, e che la chiesa è unicamente il delirio organizzato, l'oppio dei popoli, uno dei più potenti mezzi di controllo. ma queste, almeno a mio avviso, se non sono del tutto menzogne, sono solo mezze verità. in tutti e due i casi c'è qualcosa che non si vede e non si dice. come ad esempio che fra le comunità di base (cattoliche cristiane) c'è stata e c'è forte preoccupazione per l'elezione di questo papa, degno successore del woitilaccio (già santificato senza passare dal via), papa despotico e carismatico che ha osteggiato in tutti i modi (ricordate la discussione pre conclave sulla colleggialità?) ogni tipo di atteggiamento che non fosse "in linea". qui vorrei ricordare la stretta di mano con pinoche, la forte critica ai vescovi sandinisti, e più in generale l'imposizione di personaggi chiave legati all'opus dei nel sud america. quindi sono dati di fatto sia che questo papa non sia un liberal sia il fatto che la chiesa non è una (meno mane) e che dentro c'è una botta di gente che è tutt'altro che "innamorata del potere" o spacciatrice di fandonie. parallelamente indymedia è si il contenitore di numerose istanze radicali, ma non è sicuramente un ricettacolo di terroristi, basta avere la pazienza di seguirla per un pò (e magari contribuire) per capire come funziona. per finire vorrei ricordare al nostro paranoico amico come la p2 (propaganda due, potentissima loggia massonica non legami con la cia e la mafia, di cui FA parte silvio berlusconi) è stata la principale artefice della strategia della tenzione, mazza usata dal governo per reprimere una stagione di conflitti sociali.

con rispetto e cordialità

Sergio Alibrandi 13.05.05 03:15| 
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le tv di stato già ci sono... basta veder le informazioni che danno al tg, una vergogna.

Stefano "akiro" Meraviglia 12.05.05 21:12| 
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Tale Cannigo Manila, da' a me, come ad altri, la qualifica di 'foca ammaestrata' in quanto avversarii della Chiesa, perché non capiamo che i veri nemici dell'Umanità sarebbero altri.
A me pare che tale definizione, di animali ammaestrati, sia molto più adatta ai credenti e a tutte quelle persone che vanno sotto i balconi ad adorare personaggi discutibili, da cui aspettano indicazioni sulla vita e sulla morale, forse perché una morale propria non hanno.
Quanto ai fatti menzionati: sul Ruanda, altre persone all'epoca lanciarono l'allarme, attraverso radio e periodici eppure non avevano
il megafono e le risorse del Papa, per questo nessuno se le ricorda; e proprio in Ruanda, quest'anno si sono aperti i processi sulle stragi e vi sono parecchi sacerdoti imputati, speriamo che lo spiritosanto li faccia assolvere.
Quanto ai crimini contro i bambini, beh... pare che la Chiesa sia la meno qualificata a puntare il dito contro gli altri, visto che la pedofilia è diffusa tra i sacerdoti cattolici al punto di sembrare endemica, ma i preti col vizietto vengono puniti con severità esemplare: vengono spediti nelle diocesi del Terzo Mondo, per non dare scandalo...
Sull'amicizia morbosa tra la Chiesa e il nazismo, se ne parla come se essa fosse un mistero, come se non si conoscessero molti dettagli su tale proficuo e non casto connubio, a cominciare dai criminali di guerra fuggiti in Sudamerica col
passaporto Vaticano.
Quanto al satanismo, se il Papa volesse combatterlo, basterebbe che dicesse la verità, cioè che il diavolo non esiste; ma gli fa' comodo
evocarlo; perché stupirsi se qualche sciocco ci crede e ne diventa devoto?
Lei ce l'ha coi maneggi loschi della finanza ebraica; è vero che i Vostri fratelli maggiori hanno le mani sporche, ma ricordiamo pure che
il Vaticano figura tra i primi dieci, tra gli StatLei che riciclano denaro sporco; quisquilie...
Qualcuno si stupisce e si indigna se qui in Italia siamo più sensibili alle malefatte della Chiesa rispetto ad altri, ma il fatto è che ognuno
guarda prima in casa sua, e noi il bubbone ce l'abbiamo bello grosso, e da troppo a lungo.
Se la Chiesa fosse un'istituzione qualsiasi sarebbe stata da tempo chiusa da parte delle autorità, per una numerosa serie di reati, ma
non lo è, e sapete perché?
Perché essa e instrumentum regni, cioè è
utile al mantemimento del Potere, del Sistema.
Chi ha cuore un minimo di verità, di etica, di libertà, non può che fuggire schifato dalle religioni organizzate.

Corrado
paganesimo@libero.it

Corrado Canzanella 12.05.05 20:02| 
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Sono d'accordissino con te sulla sacralità di difendere l'articolo 21 della costituzione italiana "Il diritto di “manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” . Proprio per questo non dovresti prendertela tanto con i leghisti che cantano a Lugano "...bruceremo il tricolor". Anche loro esercitano il diritto di parola come te...

Giovanni Liziero 12.05.05 17:31| 
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carissimo cannigo, i tuoi interventi mi illuminano d'immenso
sono andato a vedermi il link che hai postato ed è sicuramente la prova schiacciante che indymedia è un sito massone...
a cannì: me stai a pijja p'er culo??
cerca di stampartelo a lettere cubitali a livello del chiasma ottico, così non rischi di non vederlo: SU INDYMEDIA CHIUNQUE PUO' POSTARE UN ARTICOLO E SCRIVERE CIO' CHE VUOLE.
Questa è libertà per tutti. Se poi a te non va bene ciò che sta scritto lo ignori, o non vai sul sito, non è che fai tutta sta polemica censorea per farlo chiudere.
Se qualcuno ha un'altra idea di libertà me lo faccia sapere.

Comunque, puoi credere che Gesù sia il salvatore, S.Pietro il suo erede e i pontefici loro successori e quindi santi.
Oppure puoi credere che la Chiesa ha commesso un numero di atrocità abnorme nel corso dei secoli, e che, come i farisei, tiene nascosto il sapere alle persone.
Chissà cosa c'è negli archivi vaticani? chissà come sono collegate chiesa e massoneria?
tu lo sai, cannigo?

andrea capano 12.05.05 16:09| 
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"Chi non è d’accordo con il contenuto di un sito informativo, come è Indymedia, non può chiederne la chiusura. Se un giornale dovesse riportare la stessa foto cosa facciamo? Lo chiudiamo?"

Di questo parlavo l'altro ieri con un mio amico, poi ieri in una edicola di barcellona (spagna)vedo una rivista "antagonista" con il santo padre vestito da nazista con birrone in mano etc etc.
come per il caso di indymedia ho trovato la cosa di cattivo gusto, ma non mi sono sognato neanche minimamente di chiedere la chiusura dell'edicola della tipografia e del giornale spagnolo, così credo sia inutile se non dannoso un atto come quello predisposto dalla procura di roma.

Una cosa è condannare il cattivo gusto, una cosa è tappare la bocca di chi la pensa diversamente.

speriamo bene

alessandro boselli 11.05.05 23:46| 
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Ah, mi son scordato: sempre x cannigo, non ti accuserei mai di antisemitismo, perchè considero questo termine un abuso atto a chiudere bocche e delegittimare opinioni.
Semplicemente, i tuoi fantacollegamenti indymedia/ortodossia ebraica/massoneria e fascismo/socialismo/marx sono interessanti da un punto di vista psicologico, oltre che ridicoli: sul primo ho già detto, ma il secondo è ancor più clamoroso.
Hai letto Marx? Se si e lo colleghi al fascismo mi spiace ma hai seri problemi psicotici.
E' impensabile collegarlo persino all'U.R.S.S., in quanto il suddetto Karl non ha mai accennato minimamente a oligarchie di quel tipo, bensì criticava il capitalismo, sistema totalmente antidemocratico. Se vogliam parlare di morti, parliamo di quante vittime ha provocato e provoca il neoliberismo, parliamo di PRESENTE, dei genocidi causati o direttamente appogiati da CIA e governo americano (son sicuro che NON verrò accusato di antiamericanismo)

andrea capano 11.05.05 20:02| 
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x lidia:
quello che definisci limite di decenza è personale e soggettivo, tu hai la tua decenza e io la mia: se per te sono indecente, prima mi criticherai, poi cercherai di censurarmi.

x cannigo:
se ti sembra che queste siano argomentazioni buone vuol dire che vediamo il mondo in maniera totalmente diversa.
Comunque le tue ultime pseudo-tesi sono vecchie e scontate almeno quanto lo sono io nell'accusare di bigottismo te e altre persone come te che fanno moralismi gratuiti su un fotomontaggio.

In +, indymedia è un network libero e CHIUNQUE può inserire commenti e immagini: pertanto proporre una multa a indymedia è una proposta stupida quanto insensata.
Chi si sente offeso in questo caso ha la coda di paglia.

Per finire, rivolgendomi sempre al carissimo cannigo, spiegami cosa c+z-o centra la massoneria con un ragazzo che pubblica un fotomontaggio (fatto tra l'altro abbastanza male) del papa in divisa nazista.
E già che ci siamo, prova a collegarmi il cattolicesimo con l'amore, se ci riesci; per me è come collegare berlusconi con l'onestà.

andrea capano 11.05.05 19:38| 
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beh...d'accordo sul non esagerare la censura...ma un Papa in divisa Nazista è veramente troppo... ci vuole anche un po' di buon senso!!!
Già ecco cosa manca in generale, buon senso, buon senso di dire quello che si pensa liberamente ma rimanendo nei limiti della decenza....credo che nella vita ci siano delle regole non scritte che ognuno dovrebbe rispettare.
Chiudere il sito mi sembra eccessivo, ma una multa stratosferica, Indymedia, la meriterebbe proprio!!!
Anche la libertà, come il potere, comporta delle enormi responsabilità ... il punto è che, in entrambi i casi, nessuno mai se le prende !!!

Lidia Vincenzi 11.05.05 16:54| 
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...e poi indymedia non è ancora stato sequestrato, come vorrebbe un pm bigotto e una parte di opinione pubblica fedele alla linea del pensiero di massa monocromatico che ha il coraggio di autodefinirsi democratico e liberale...che schifo...puah

andrea capano 11.05.05 16:29| 
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adesso basta: ma quale diffamazione! andate a vedere cosa hanno scritto i giornali inglesi, razza di censori fascisti moralisti che non siete altro!


http://italy.indymedia.org/news/2005/04/783074.php

andrea capano 11.05.05 16:24| 
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Discussione

Per una volta, NON sono d'accordo con Grillo.
Un conto è informare, un altro è diffamare senza motivo.
Se io ho 20 siti in cui scrivo che Beppe Grillo tradisce sua moglie, posso farlo? Mi deve essere permesso?
Non confondiamo libertà di informazione con libertà di diffamazione.

Riccardo Nicolini 11.05.05 12:04| 
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Se condo me la questione non verte tanto sulla libertà negata all'espressione. Bisogna andare un pò più in basso, a cercare sotto le tonache (meglio se color porpora), le lingue di chi pronuncia sentenze del genere. Il rispetto dovuto al papa, la melenza ossequieanza al pontefice oltre a rendere evidente il livello di laicità del nostro stato, offende il presidente della repubblica, il presidente del consiglio e molte altre cariche dello stato quotidianamente messe (a ragione) alla berlina su tutto quanto c'è di pubblicabile al mondo. Ricordate l'episodio di qualche tempo fa del magistrato rimosso dall'incarico perché reo di aver ordinato la rimozione del crocifisso? E' la laicità, il sereno decidere senza imposizioni "dall'alto", che mancano, non la libertà, poi, di libertà, non ce n'è una sola. LORENZO

Lorenzo Menicheschi 11.05.05 02:01| 
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TROPPO RUMORE PER NULLA!

giovanni manganelli 10.05.05 22:04| 
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TROPPO RUMORE PER NULLA!

giuseppe capuano 10.05.05 22:02| 
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x connigo manila

indymedia è un network (che non significa media mainstream) nel senso che è strutturato come una rete a livello mondiale. nessuno prende soldi per scrivere su indymedia, e gli unici spesi, che poi sono quelli raccolti dalle donazioni di chi ci crede, vanno a pagare la banda e la registrazione del sito. comunque vorrei ricordare che anche il manifesto ha ricevuto una querela per aver pubblicato una prima pagina recante titolo "il pastore tedesco".

Sergio Alibrandi 10.05.05 19:23| 
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1° - non vedo perchè le vittime del nazismo dovrebbero offendersi per la vignetta "nazinger": non penso che le tocchi minimamente
2° - parli di cattivo gusto: il gusto è soggettivo
3° - indymedia e il fondamentalismo ebraico sono agli antipodi: spesso è stato accusato di posizioni antisemite per le continue denunce contro ciò che sta facendo israele e le posizioni filo-palestinesi

In conclusione, indymedia ha posizioni radicali su quasi tutto, nel senso che muove critiche e accuse contro chi detiene e usa il potere: chi forma questa entità virtuale sono i nuovi movimenti che hanno a cuore temi come diritti umani, ecologia, economia, ecc.. e li guardano da un punto di vista estremamente diverso da quello dei mass media ufficiali: per questo viene sequestrato.
Col pretesto di una vignetta sul papa...è tutto così assurdo...e per molte persone è anche giusto...come cacciare Grillo dalla tv...

andrea capano 10.05.05 19:23| 
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A tutti quelli che giustificano il sequestro di indymedia, che negano la censura e parlano di "filtri", a tutti questi estimatori dei paletti indispensabili per non andare oltre a un "limite obiettivo e indiscutibile di decenza" faccio i complimenti per l'encomiabile pluralismo che permea le loro menti, e chiedo a costoro di indicarmi con chiarezza quali sono questi ovvi limiti che non riesco a rispettare per mia indiscutibile stupidità.
Nell'esempio, il fotomontaggio di Ratzinger-nazista non mi sembra così inappropriato, in quanto trattasi di ecclesiastico germanico che condanna l'omosessualità e ogni forma di relativismo (dicesi fondamentalismo cattolico) e, anche se meno rilevante, facente parte in giovanissima età della gioventù hitleriana, una forma "ariana" di scoutismo.
Cordialmente,

Andrea Capano

andrea capano 10.05.05 16:34| 
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La liberta' per me non esiste. Noi siamo schiavi di un sistema creato da noi.
Tra l'altro gli animali sono diventati nostri schiavi.
Indymedia e' un'esempio chiaro. Condannati dal sistema. Schiavi ribelli!
Il sito di Grillo per me puo' aiutare miglioni di Italiani liberi, nel fare qualcosa per promuovere la liberta di espressione, protetta dalla costituzione.
Un rigraziamento a Beppe Grillo per avere creato questo sito che spero raduni il pensiero ecologico di uomini stanchi di essere "schiavi del sistema".
S

Ivan Bettelli 10.05.05 13:50| 
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Mah, non ho parole per chi mi ha risposto giorni fà, sono tutti sopra di me, certo se vi sta bene, altrimenti ditemi voi cosa devo scrivere perche non vorrei possa sembrare un mio insindacabile giudizio, per quanto riguardo la vicenda del Papa io chiudo qui, Dio ama tutti indistintamente.
Saluti da IDIOTA :-)

Mirko Ferritto 10.05.05 11:53| 
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Ciao a tutti. è la prima volta che scrivo su questo blog e, soprattutto, è la prima volta che entro in questa pagina. Quindi mi scuso sin d'ora se ripetero cose già dette ma non ho avuto la pazienza di leggere tutto il materiale fin ad ora postato. Sulla questione indymedia vorrei chiarire da subito un pò di cose sul suo funzionamento e scopo a partire dal fatto che l'informazione che viene fatta sul sito non è imparziale non per faziosità, ma per scelta (a differenza di libero o tg4). Il sito infatti è principalmente un non luogo in cui attivisti di tutta italia si in\formano sulle iniziative che quotidianamente si svolgono sul territorio. Per intenderci non è un progetto come l'ottimo megachip di giulietto chiesa. L'indipendenza stà proprio in questo. Ad esempio grazie ad indymedia posso essere messo al corrente del rigurgito fascista che negli ultimi mesi ha investito la lombardia, lo sciopero della fame che i migranti reclusi nei cpt stanno mettendo in atto o l'occupazione di un dormitorio a milano da parte di alcuni senza tetto sfrattati dall'amministrazione comunale perchè tanto "adesso fa caldo". Questo solo per fare alcuni esempi. Mi rendo conto che qualcuno può ritenere questi fatti indegni di considerazione ma, fortunatamente, non tutti la pensiamo allo stesso modo. L'ex cardinale ratzingher, a parte le banali semplificazioni, è il volto più repressivo della chiesa. Basti ricordare il ruolo chiave che ebbe sotto il pontificato di gpII per la repressione della teologia della liberazione in sud america, o le sue ultime dichiarazioni sulla pericolosità del relativismo. Già la scelta del nome benedetto è un chiaro messaggio delle sue linee guida. Questo è infatti un nome precedente il concilio vaticano II, dal quale il cardinale ratzingher si è distaccato arrivando ad invocare il ritorno della messa in latino, e il nome del santo protettore dell'unione europea, messaggio chiaro sulla mancanza delle radici cristiane nella carta costituzionale. Ci tengo a precisare che queste non sono ipotesi mie ma di illustri vaticanisti. Per concludere, se davvero esiste la parità fra le religioni, voglio che borghezio venga arrestato per vilipendio alla religione mussulmana e il suo giornale chiuso, visto le oscenità pronunciate e fatte in occasione della tentata costruzione di una moschea a treviso e la conseguente dissacrazione con URINA DI MAIALE del terreno su cui doveva essere costruita. Un pò come se io celebrassi l'eucarestia con una fetta di salame. Ma per questo non ci fu nessun coro di protesta e nessuna ventilata censura. Anzi. La moschea non fu costruita fra il plauso della cattolicissima lega. Indymedia, con tutte le sue pecche, svolge una funzione importantissima per tanti che si rifiutano di accettare questo mondo come l'unico possibile, e non costringe nessuno a leggerla. Al contrario della lega e i suoi manifesti apertamente razzisti.

Scusate la lunghezza del post.

Con rispetto e fratellanza dalla putrida laguna

Sergio

Sergio Alibrandi 10.05.05 06:00| 
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Grazie Max,
non tanto per la difesa, ma per come sei stato pungente, mi hai fatto davvero sganasciare.
Ciao, Corrado
paganesimo@libero.it

Corrado Canzanella 10.05.05 02:33| 
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E' vero che c'è libertà d'espressione, ma non di idiozia. Quando un bambino dice parolacce, la mamma lo sgrida, ma allora fa repressione? Penso proprio di no! A volte si scambia per libertà l'arroganza di chi grida più forte o inventa la bugia più grossa. Il libero pensiero non offende i valori e i veri ideali.
Scusate lo sfogo.

giuseppe magrinello 09.05.05 20:42| 
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LA MODERNA GUERRA DI TRINCEA

Ci risiamo, non era bastato il forum di aprile sull'elezione (o erezione?) di Benedetto/Ratiznger, la lingua torna sempre a battere
là, dove il dente duole: la Questione Romana, il conflitto tra Stato e Chiesa; torna, prepotente, la divisione storica tra guelfi e ghibellini.
Significa forse, che finché non avremo sciolto questo nodo, non potremo passare ad affrontare gli altri problemi più gravi che affliggono la
nazione. Forse perché in fondo la questione non è solo italiana, ma universale, esiste in tutti quei paesi dove i fedeli, sotto qualsiasi religione si nascondano, vogliono mettere le braghe a chi non la pensa come loro, vogliono mettere il naso nelle faccende private di chi vuole solo vivere, amare.
Recentemente uno scrittore ha paragonato il dibattito etico-politico degli ultimi anni a una moderna guerra di trincea, una guerra di
posizione, dove i contendenti martellano gli avversarii col fuoco del loro arsenale di parole, poi si producono in assalti sanguinosi
(dialetticamente) ma, dissipatosi il fumo, ci si accorge che la linea del fronte e gli schieramenti sono quasi immutati; tanto sforzo
è servito al massimo a guadagnare pochi metri.
Se questa è la nostra situazione sia dunque così: infiliamoci il nostro elmetto e scendiamo nella trincea a combattere, a difendere la nostra libertà contro chi vuole imporre per legge la sua morale; resistiamo agli attacchi del Vaticano e dei suoi fedeli che vogliono ridurci in castità fisica e mentale; e speriamo di poter vedere un dì, prima di diventare troppo vecchi, cadere il fronte nemico.
Il caro Ruini ha recentemente piazzato sulla nostra marcia verso la libertà quella legge 40, sulla fecondazione assistita approvata dai servi governativi; tra un mesetto ci sarà il referendum, e partiremo all'attacco per abrogarla;
se il morale è alto e le nostre file hanno resistito al massiccio bombardamento mediatico dell'ultimo mese, possiamo conquistare l'
obiettivo; serriamo i ranghi!

Un saluto dalla trincea ghibellina.
Corrado
paganesimo@libero.it

Corrado Canzanella 09.05.05 19:45| 
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Caro Beppe, la libertà ha un prezzo molto alto che ognuno di noi paga ogni giorno. Spesso la libertà ci porta a commettere degli errori a 18 anni (come quello di prendere un credito in banca pe comperarsi una fuoristrada da 50'000 Euro)tanto per fare un esempio banale... Errori che poi paghiamo per il resto della nostra vita. Bisognerebbe fare in modo che persone libere non commettono errori che possono poi nuocere per loro e altri. Purtroppo in questo mondo di libertà, anche i "grandi" sono liberi e quindi possono fare qualsiasi cosa per influenzare. Berlusconi è un esempio lampante di come sia facile rincoglionire più un paese come l'ITALIA promettendo doni come se fosse la befana. Spero che anche lui alla fine si ritroverà non con le calze tutto rotte ma con le CHIAPPE tutte rotte. Viva la befana...

Giovanni Russo 09.05.05 16:33| 
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Caro Beppe,
sono d'accordo solo in parte con quello che dici. E' vero che ognuno deve essere libero di esprimere la propria opinione, nelle forme che meglio preferisce, ma è vero anche che non si può "aprire bocca e dargli fiato"!!
Se ognuno di noi dicesse cosa pensa o disegnasse le immagini che la propria fantasia gli propone in ogni momento...credo che la gente sia ammazzerebbe tutto il giorno. Non sto parlando di censura, ma di filtri ove occorrano, di certezza delle fonti e delle notizie che si danno. Anche il modo in cui si da la stessa notizia è importante! Sto parlando del compromesso, del grigio, della via di mezzo. Non sempre, certo, ma a volte credo sia necessario. Alcune verità sono difficili da accettare e ci vuole modo e maniera per farle arrivare a tutti senza che siano fraintese.
Ciao
Federica Bucci

Federica Bucci 09.05.05 16:05| 
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La vignetta e' solo un pretesto patetico, ce ne sono di simili a bizzeffe ovunque, anche sul Vernocliere ad esempio. Indymedia fa scomodo per ben altro, infatti e' gia' il secondo sequestro in pochi mesi.

Lello Vitello 09.05.05 14:16| 
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Ciao Beppe,
innanzitutto devo dirti che dopo averti visto tante volte in TV, vederti per la prima volta dal vivo, a Genova, è stata un'esperienza eccezionale. Accompagnare le risate alla conoscenza e a discorsi importanti non è facile e tu ci riesci sempre.
Sono pienamente d'accordo con te per quanto riguarda la libertà di informazione in Italia. Tra l'altro, in questo periodo, sto leggendo 1984 di Orwell e comincio a capire davvero tante cose. Il libro, infatti, è terribilmente profetico e prevede, come sicuramente saprai, con circa 60 anni di anticipo tutto quello che viviamo oggi:dalla tv spazzatura alla politica degenerata (spesso collegate), dal mondo in guerra perenne alla società civile annientata per logiche di potere.
Fortunatamente il quadro (per quanto ancora?)oggi non è così nero, però siamo sulla "buona" strada.
Penso di non esagerare dicendo che è un libro che ti cambia la vita e consiglio a tutti di leggerlo perchè aiuta a tenere gli occhi ben aperti in presenza di affabulatori e ciarlatani di ogni tipo e aiuta a capire meglio il funzionamento di quella che in molti hanno ancora il coraggio di chiamare democrazia.

Ciao grandissimo, continua così e non ritoccare i prezzi dei biglietti che sennò i tuoi avvocati e le rate della Toyota Prius ti mandano in rovina!!

Filippo Baule 09.05.05 13:04| 
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Povero Voltaire

Nicola Morgantini 09.05.05 12:48| 
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X Elena Frediani.

Anche io compro il secolo XIX più per affetto che per altro ma mi rendo sempre più conto che ben gli sta la nomia di "giornale delle serve" come spesso l'ho sentito chiamare.

Filippo Noceti 09.05.05 12:38| 
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Per approfondire sul caso di Indymedia vi rimando a questo link http://attivissimo.blogspot.com/2004/10/ixt-sequestro-indymedia-aggiornamento.html

A scanso di equivoci(non voglio attaccare Indymedia che comunque deploro per l'accostamente Papa-Nazismo), poniamo comunque, visto che di prove documentate non ce ne sono, che sia tutto falso (il beneficio del dubbio).
E' comunque una storia che potrebbe succedere
La domanda rimane. Possiamo davvero pubblicare di tutto? Fino a che limiti la "censura" ha senso?
"La mia libertà non ha limiti fino a quando non sconfina nella libertà altrui" diceva un saggio di cui non ricordo il nome

Gian Piero Biancoli 09.05.05 12:13| 
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Sono contro la chiusura dei siti.
Ma sono anche a favore di un minimo di buongusto.
Spererei solo in una querela il cui ricavato vada in beneficenza; del resto se D'Alema (destre e sinistre pari sono) chiede soldi a Forattini ...(http://www.forattini.it/speciale991125.htm)
Più probabilmente in Vaticano (che in fatto di informazione e sviluppo sono avanti anni luce), se interpellati, risponderanno "E chi è Indymedia ?"
Però vi pongo un quesito.
Tempo fa ci fu scalpore per un blitz e sequestro dei dischi dei server di Indymedia (sempre loro aridaje). C'erano però delle pagine in cui erano pubblicate foto, nomi, cognomi, indirizzi di agenti di forze dell'ordine in borghese in servizio durante alcune manifestazioni no-global con tanto di frasi minacciose e vendicative.
Come reagireste se foste un agente di polizia che ha fatto il suo lavoro e una di quelle facce fosse la Vostra. Dormireste tranquilli? La mia domanda è: possiamo davvero pubblicare di tutto ?

Gian Piero Biancoli 09.05.05 11:50| 
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Ciao Beppe, sono d'accordo. Ad esempio, dovremmo chiudere Diario perchè ha pubblicato l'immagine di Maria che dice sì alla fecondazione eterologa??
Siamo davvero in regime di libertà vigilata.....

Aurora Avenoso 09.05.05 11:28| 
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per quanto riguarda il papà..la foto di per se è spiritosa..può non essere condiviso il pensiero,ma addirittura chiudere il sito..mi sembra esagerato, girano tante porcherie in rete che facciamo chiudiamo tutto? internet deve essere libera c'è di tutto è vero, ma è compito nostro fare una cernita di cosa ci piace e cosa no, ma dobbiamo avere l'opportunità di poterlo scegliere..saluti a tutti W grillo

roberta pomponi 09.05.05 11:22| 
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IO STO FACENDO QUESTA CAMPAGNA IN CUI TUTTI DEVONO POTER VEDERE QUESTO DOCUMENTARIO SU BERLUSCONI DEL 2003...SOLO IN ITALIA NON SI E' VISTO QUESTO DOCUMENTARIO...LA CENSURA SOLO SU INDYMEDIA????
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La biografia non autorizzata del presidente del Milan è un documentario prodotto dalla PBS (emittente pubblica americana) che è stato trasmesso in molti paesi europei,ma non in ITALIA.

(Visto dai telespettatori statunitensi la sera del 21 agosto 2003)


Una storia italiana che gli italiani non hanno mai visto; un’analisi irriverente dell’ascesa del cavaliere dalla televisione al vertice del governo italiano.

Contro questo documentario si sono mossi all’estero anche ambienti diplomatici di Roma pur di evitarne la diffusione.

Dalla sua scesa nel campo della politica nel 93, Silvio Berlusconi è riuscito a ipnotizzare la politica italiana, senza riuscire però a fare altrettanto con i governi, la stampa e l’opinione pubblica straniera, agli occhi delle quali continua a figurare come un’ennesima anomalia, tutta italiana. Proprio per questo “Citizen Berlusconi”, un documentario che propone un cavaliere giudicato dall’estero, assume un significato particolarmente interessante, alla luce dell’esito del voto europeo,amministrativo e regionale il leader di Forza Italia è uscito ridimensionato.

Siamo alla fine del regime?No perchè la gente deve ricordare tutto.

PETIZIONE: Diffondere questo filmato attraverso internet ovunque,in ogni angolo del nostro paese.FATELO

Se la diversità di opinioni è il sale della democrazia, la censura è ciò che stiamo vivendo

ECCO IL FILMATO(zip file_92mb) :

http://www.cormorano.net/media/Berlusk.zip


DIFFONDETELO

Drago Censura 09.05.05 11:02| 
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caro Beppe Grillo, ho appena scritto una letteraccia al Direttore de "il secolo xix" con la quale ho dato disdetta dell'abbonamento motivandola con il fatto che non hanno scritto una sola riga sullo spettacolo del comico + amato dai genovesi!!!
(mentre hanno dato la prima pagina per ben 2 gg al matrimonio annullato tra la nigeriana 21enne e il 56enne...roba da dementi)
Da questo momento in poi porterò avanti la mia campagna personale "antisecolo xix" perchè la devono smettere di insultare la nostra intelligenza.

Grazie per tutto quello che fai e per le informazioni che ci dai, senza di te saremmo tutti + ignoranti.

Elena Frediani

Elena Frediani 09.05.05 10:31| 
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Caro Beppe Grillo, sono un tuo ammiratore dai tempi di "Luna Park", ma questo per te può significare poco... Sono un "soldatino" del tuo "amico" Merella: faccio (da più di 20 anni) il "cantunè" a Zèna (anch'io ho una "rotonda" davanti al bagno di casa!), ma anche questo per te può significare poco... Ti assicuro che non voglio farti nessun verbale, non ti chiederò soldi e neanche di sposarmi, ma avrei bisogno di parlarti, più che con urgenza con una certà curiosità... Ho da farti una domanda alla quale, sono quasi, certo diniegherai, ma sento quasi il dovere di fartela lo stesso per essere a posto con la mia coscienza... Conto che anche tu sia abbastanza curioso !!! Il mio numero di cellulare è 347/4235520. Cari saluti. Angelo TOSCANO

Angelo TOSCANO 09.05.05 10:16| 
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ho ascoltato dal programma Le Iene che nello spettacolo dai indicazioni su come risparmiare abbonandosi ad un gestore internazionale. Chiedo di conoscere il sito internet di questo gestore. Che ne pensi sul mantenimento del canone sulle bollette telefoniche? per me è una vera truffa! e la moda che con votare una trasmissione occorre pagare altre la semplice telefonata?
Sono un tuo vecchio ammiratore, da sempre.
Cordialmente Nicola

nicola ammirabile 09.05.05 09:20| 
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I più fantastici sono quelli che scrivono senza firmarsi sullo stile di:

ARMIAMOCI E PARTITE!!!

Filippo Noceti 08.05.05 23:34| 
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x Carrozzo, Derivati , Ferritto, Rossi,Pallazzani ecc. perché ogni volta che si affronta un problema (serio)postato da Beppe voi non trovate di meglio che litigare per aver ognuno la propria RAGIONE ? Vi dò un consiglio gratis, per scambiare le vostre opinioni e titoli, andate su:
www.drinsoft.net/apps/blog, così almeno anche se non siete in tema con quello proposto da Beppe potete approfondire, litigando, la vostra cultura!
Buon lunedì a tutti, ciao ciao
Lili

Liliana Amadò 08.05.05 20:35| 
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Caro Beppe ti scrivo dopo aver ascoltato le tue dichiarazioni ad ecotv e volevo semplicemente sottolineare quanto sia vero che il tuo blog è un giornale cui decine di migliaia di persone fanno capo per capirci qualcosa ed avere uno spazio d'informazione libero o comunque privilegiato, indipendente. Qualche giorno fa dicevo a mia madre che sto seguendo gli avvenimenti attraverso il tuo blog. Ridendo, che non fa mai male, ma sapendo di avere molte informazioni in più. Mi fido di te e con le tue "denunce" sono cresciuta. continuiamo così.

Maria Adele Del Vecchio 08.05.05 20:28| 
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4.2 Tesoro!
Mi hai cercata alle 1:54 e a lungo stanotte!
E pensare che stavo per apparire..

Il tuo fedele Ronzante è perfetto e il Firmamento è mia meta da lungo tempo ormai..
(E non essendo una porsche, da tutti il nostro Amore sicuramente verrà appoggiato..)
Son' cotta!! Ma che hai fatto?

Pienamente d'accordo sulla chimera chiamata Libertà senza limiti, incantevole perché apparentemente spacca qualsiasi catena che ci lega con la così tanto temuta e fraintesa RESPONSABILITÀ, che null'altro è più che...protendersi, prendersi cura di, essere. Avere il coraggio e...decidere di essere!

>"La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà." ...che poeta, che ardore!!

Ma esser fuori, al largo, come una barca a vela ..è pure un gioco; una scelta di condizioni, libertà, barriere e scopi. Nel nulla non c'è nulla e gli assoluti mal si sposano con questo Universo!
Unire mente e fisicità è il massimo per me...lo spazio immaginario di cui tu parli, è per me, l'inizio della creazione.. anche fisica! I sensi non son solo 5, bensì una cinquantina! Perché mai privarsene?

Mio "cipollino e più"...con il linguaggio e il pensiero si dipingono mondi, che pure si posson percepire come suono e colore!
Ma il cervello? Null'altro che il valor d'un pezzo di carne ha per me... Che si trova nel sezionarlo? Suvvia, gli intelligenti lo sanno da milioni di trilioni di anni! Eppur qualche scemo ancora lì cerca!

Ma quanto vorrei esser altre azioni in altri spazi...

A presto mio cavalier, senza tempo e senza età.

Principessa Pao Dulcinea

paola baldi 08.05.05 17:48| 
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caro Beppe ,

Inutile complimentarmi con il tuo approccio comunicativo, tutti "Noi" siamo
pervasi dall'entusiasmo che ci regali. Questi miei pensieri, d'altronde, ne
rappresentano l'ennesima "inutile" comferma. Sono sempre stato convinto che la
comicità esprima, piu di tanti altri atteggiamenti, il modo piu aperto a vivere
la natura paradossale del nostro modo di esistere. Con questo non voglio
assolutamente sminuire la serietà degli argomenti che grazie alla tua comicità
riesci a comunicare con tanta forza d'animo.

Le mie perplessità però mi impediscono di trovarmi d'accordo con i giudizi
espressi nei confronti della tv. La mia impressione è che, come in altri periodi
accompagnati da altri strumenti di potere, ci troviamo di fronte a comportmenti
collettivi dettati da bisogni individuali. I professionisti della seduzione di
"Noi" numeri, sanno bene che per fare soldi devi far passare l'idea che siamo
tutti Unici, Speciali, Esclusivi, per poi propinarci i soliti prodotti/valori da
catena di montaggio. In fondo non fanno altro che approfittare dell'eterno, mai
risolto, contezioso umano fra individuo, gruppo e collettività allargata. Come
in tutti gli universi (tra cui internet), anche quello televisivo, raccoglie
tribu' di svariati orientamenti e culture, tutte ovviamente calmierate dalla
"normalizzazione" economico istitutzionale. Prendersela col catodico, conferma
la nostra incapacità di percepire i motivi che portano la gente ad accettare o
forse anche a cercare nei meccanismi del possesso, del consumo e della delega,
la strada per sopravvivere alla propria coscienza. Rimangono comunque non
risposte , le domande: chi, cosa e come fare per emanciparci dall'unta realtà.

Mi pare di averti sentito dire che alcuni fanno riferimento a te come ad un
consulente finanziario (eheh). Non è questa, proprio la conferma di cio' che cerco di
comunicarti? Magari anche tu, come noi, ti sei posto il problema di come poter
essere incisivo nel comunicare le tue coerenze, nel tuo mestiere. Ma qualcuuno
ha visto nei tuoi modi (come tu fai coi pubblicitari) un demone contestatore in
grado di alterare chissa' quali equilibri di interessi (con processi, a
conferma). Ecco che, ancora una volta, tutti abbiamo semplificato la complessita'
di un periodo storico decadente caratterizzato dal predominio, stavolta
economico , della solita minoranza avida, di cui, comicamente, noi siamo parte
integrante, con uno fra i tanti rumori di fondo: il Beppe vs. teleMaciste144.
Similmente a chi, dopo una vita di studi, passioni, sconfitte e rivincite, vede
nello spot dell'auto di turno, da lui ideato, la rappresentazione di una parte
importante del suo essere. Trascurando, ovviamente, di aver contribuito al
mantenimento di tutti quei meccanismi che lo rendono tanto dipendente dalle
gratificazioni del "Sistema".

stefano marino 08.05.05 17:46| 
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Scusatemi tanto, ho scritto queste righe di profonda indignazione in salute e medicina.
Non è per fare spamming o per egocentrismo ma ve le ri propongo sotto la voce informazione, perchè poco hanno a che fare con la salute se non quella mia mentale... alla luce dei fatti accaduti!


Ciao a tutti.
Ciao Beppe.
Da qualche tempo,nel tentativo di emanciparmi da abiti con marchi e marche ben in vista (Che non fanno sconti per portare a spasso la loro pubblicità anzi...) Ero alla ricerca di un paio di pantaloni ANONIMI, di tessuto pressochè indistruttibile, con qualchehe tasca multiuso ma soprattutto freschi, comodi e con ancora una qualche percentuale di fibre NATURALI al loro interno visto che stiamo andando in contro al caldo.
Alchè mi sono venuti inmente quelli dei guardia caccia o dei guardia boschi, così mi sono messo a cercare per negozi del centro.
Pantaloni con tali caratteristiche esistono ma non privi di scritte, lochi e marchi BEN IN VISTA e sopratutto sotto i 100 Euro il paio.
Così trovandomi poco distante da un armeria mi è venuto il colpo di genio e sono entrato.
Ne ho trovati di tutte le fogge e i colori, freschissimi, indistruttibili, pieni di tasche, con cuciture a prova di strappo e in 100% COTONE, dote sempre più rara nell'era dell'oro nero!
Così ne prendo un paio verdi tinta unita, vado alla cassa e signori miei, mi presentano uno scontrino di 37 Euro, incredulo chiedo conferma e mi ribadiscono che si, sono proprio 37 Euro.
Esaltato da tale scoperta mi riprometto di tornare per rifarmi il guardaroba estivo.
Arrivato a casa ancora euforico,li tiro fuori dal sacchetto e li ispeziono in ogni minimo particolare, alchè mi si gela il sangue nelle vene nell'amara scoperta che provengono direttamente dall'esercito americano e più nello specifico dal corpo dei marines.
Inutile dirvi che ora non so che fare, mi sento unpo'una merda, perchè di questi tempi, un conto è essere indecisi se mangiare o meno al mc donald o se bere qualche lattina di coca cola in meno,nel tentativo di non finanziare un sistema con cui non si è daccordo, ma quei 37 Euro se pur pochi, almeno la metà sono andati in mano a gente che sarà presa dall' indecisione di se comprarci una mina anti uomo, quattro scatole di proiettili o chissà che altro aborto concepito dalle più terribili menti umane della storia.
E'mai possibile che i migliori materiali e tecnologie vengano concepiti e prodotti in ambito militare, vedi internet e le telecomunicazioni!
Possibile che sto CAZZO di made in italy che tutto il mondo ci invidia non sia capace di produrre un paio di pantaloni tinta unita, 100% cotone con tasche sulle gambe e con una vestibilità che neanche un abito fatto su misura da un sarto!!!
Neanche sui banchi del mercato se ne trovano di brage del genere per 37 Euro in ITALIA!
Scusatemi losfogo, ma solo chi non vede al dilà del proprio naso può rimanere indifferente in un sistema del genere.
Ciao a tutti e buona giornata... Nella misura in cui lo può ancora essere dopo aver letto una roba del gnere!

Andrea.

Andrea Sperelli 08.05.05 16:33| 
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Il problema è che noi italiani, come la maggior parte del mondo, non abbiamo mai smesso di essere nè monaci di qualche religione, nè profondamente facisti.

La nostra è la unica verità possibile, se leggo solo indy perchè la penso di quella parte la verità sta lì e in coloro che la pensano come indymedia. Mi basta darti del fascista per far si che tu (un tu ipotetico) lo sia, perchè il mio pensiero è assoluto e universale e, soprattutto dalla parte della Verità Assoluta che mi sono creato o che mi hanno propinato a colpi di dottrina.

Quindi, visto che il termine "fascista" è quanto di più negativo esista oggi (ed è giusto che lo sia), se io do del fascista a qualcuno o quello lo da a me, chi se lo becca se lo tiene.

Per cui se Ratzinger è bollato nazista dalla Sacra Rota di indy, Ratzinger è nazista, scommetto che se domani indymedia dipingesse Beppe Grillo come seguace di Pinochet, io e molti altri, probabilmete, vorremmo che smettessero di dire scemate, molti altri direbbero che è uno scherzo e andrebbero al cinema anzichè andare agli spettacoli di beppe Grillo.

Che effetto vi farebbe se mettessero il vostro volto su un manifesto pubblicitario di forza italia o, peggio, facessero il montaggio del vostro volto su una locandina del Duce? Io mi incazzerei come una belva e vorrei che chi lo ha fatto mi chiedesse personalmente scusa e, a sue spese, facesse una campagna capillare di smentita. Come l'ultimo argomento di Beppe sull'olio di Colza.

Che effetto vi farebbe poi se quel regime o quel personaggio a cui vi affiancano voi lo aveste dovuto subire nel fiore degli anni, ad un'età che quando capisci cosa ti sta succedendo, visto ciò di cui si sta parlando, spesso è troppo tardi?

Io sono contento che il Papa sia stato nella gioventù Hitleriana e che suo padre fosse un poliziotto contro il regime, perchè un uomo così può conoscere la sofferenza che provocano cose del genere, specilamente perchè imposte pena la morte e a quindici anni (circa) pochissimi o nessuno preferirebbero la morte. Cose che nè io che rispondo alla Chiesa Cattolica nè coloro che rispondono alle altre grandi Chiese Universali del nostro tempo, in Italia, abbiamo la minima idea di cosa significhi.

Smettetela o voi Grandi Sacerdoti del chissàcosa di parlarmi di burla su argomenti così delicati e, soprattutto di Papi fascisti, cavalli che volano e giganti che scuotono il ventre della terra.

Chiedo scusa per il post un po' lungo.

Filippo Noceti 08.05.05 12:35| 
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è il caso di dire che un autogol di indymedia è stato annulato dall'arbitro: è proprio vero che chi censura lo fa a proprio danno o non sa mai valutare ciò che pesa veramente.

giorgio castriota 08.05.05 12:06| 
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ok!!tutto giusto quello non chiudiamo giornali,siti internet ecc ecc. Ma il buongusto le frasi offensive io non le accetto!!!! e poi da gente che va in giro a spaccare tutto..........

guido sacchetti 08.05.05 11:20| 
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@ marco m.
grazie!
leggere é né vietato ...e forse nemmeno pericoloso!
Io sto errando fra le Alpi.Penso che il CARO minisctro x gli italioti all'estero sia coerente con se stesso.E' la sua carta da visita.
Certo che q.lche decennio fa avrebbe avuto ul courasc di pubblicare il testo integrale.I tempi cambiano ...
Coraggio e pazienza.Gli italiani all'estero ne han' subite così tante che una cosa é certa ...sopravviveranno anche a 3 magliaro!
...della serie :ed io pago!

a te di cuore auguro una felice settimana!

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 11:10| 
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Se si dovesse sospendere o chiudere la trovo una grande limitazione di libertà sia sociale che umoristica. Siti e giornali devono esporre i loro pensieri liberamente con satira ed educazione; sta poi ai lettori del giornali o navigatori del sito usufruirne e scegliere.
Corriamo il rischio che questa società moderna voglia permettersi di limitarci su troppe cose. Se continua cosi regrediamo un secolo ...

Roberto Bagnai 08.05.05 11:05| 
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Non è stato emesso nessundecreto di sequestro per tutti i giornali che in questi giorni hanno ripreso la notizia, tiportando il fotomontaggio incriminato.

Pi
ù di qualsisi commento, secondo me questo fatto evidenzia la comicità del provvedimento giudiziario in oggetto.

La linbertà su Internet è un tema molto complesso.

Io per medittarci su parto dalla legge sulla stampa vigente.

E' giusto che ognuno posa dire e scrivere quello che gli pare o devono esistere dei limiti?

Che limiti?

Chi amministra i limiti?

Io non ho risposte, solo molt domande

Antonella Russo 08.05.05 10:58| 
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Sorvolando sull'assurdità dei diritti di opinione, questa pagina e anche il post di grillo sono colmi di errori. Voglio ricordare che dire "la foto pubblicata da Indymedia" è un informazione parziale. La foto è stata postata da un utente qualsiasi.
Grillo scrive nella pagina per postare "In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi." Si vuol dunque colpire una forma aperta di pubblicazione aperta, la cosa più democratica che esiste, dove tutti sono alla pari.
Pensate dunque su una democrazia che proibisce una forma democratica di espressione.

Andrea Rossi 08.05.05 10:36| 
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jenni vuole dormire
...c'é chi dice che jenni é pazza
jenni vuole solo dormire

;o(

4.2

fortu casile 08.05.05 08:44| 
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x 666
leggi qua sotto
4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 08:34| 
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@lla pecorella smarrita alias figliol prodigo

tanto tu 6 già cornuto di tuo
se la tua signora
fa visite a domicilio
e distribuisce amore
al prossimo
...a te non te ne f...e in cip
e non da ora.

ti voglio dire:prova a riinvitarla,sai ...
dice che ti lava i piedi e li asciuga coi suoi capelli.

se ti ostini a voler rimaner insanabile:vasssuonare santana!

splendente giornata a te spiritello folle!

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 08:31| 
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caro salvatore e.

canticchia che ti passa
i fondatori dell'Italia,prima si son dovuti fare diversi anni in esilio.

nn sai che cantare ?
ricordi il povero Ivan Graziani?

...Lugano addio cantavi...
l'originale é meno ritmata e moderna,in cambio é l'originale!
...addio bianche montagne ticinesi
x voi lavoratori
gli anarchici van via
scacciati e senza colpe
addio Lugano bella
addio Lugano bella....

nn son mai stato a s.remo,xcui musica e testo non son molto precisi...
sono + un dj ; al max. un cantattore.

torno al refrain,con graziani
...il custode si lamenta
vuole un'altra botta in testa
......ORA!!!
ohhh ...MONNALISAmonnalisaMONNALISAAAAAA...

splendente giornata a te!

4.2 McPs de la Sihl

fortu casile 08.05.05 08:18| 
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1)questione Ratzinger:se il Sommo Ppntefice è considerato dal nostro ordinamento come un Capo di Stato estero "indipendente e sovrano"(art 7cost.)ne deduco che può essere criticata la sua persona ,il suo passato e il suo operato come tutti gli altri capi di Stato,datosi che(dal medioevo e chissa fino ad ora?)non è piu considerato una divinità infallibile.Laicamente parlando quindi se nessuno reclama sulle innumerevoli foto di Bush,Blair e Berlusconi mostrate su TUTTI i media in divisa nazifascista,per quale motivo ci si scandalizza tanto se il capo di stato del vaticano è ironicamente rappresentato cosi?Non vedo dove sia il nesso con il si inoffendibile Messaggio di nostro Signore Gesu'.
TANTO RUMORE PER NULLA,nel frattempo si crea un pericoloso precedente sulla liberta di critica di personaggi che esercitano grande influenza sulle democrazie mondiali(anche per i non cattolici)Stiamo in guardia su queste apparentemente piccole cose!

2:Questione Beppe Grillo:capisco il tuo timore di essere ritenuto responsabile(poiche residente in italia e non in Brasile come Indymedia)di cio che qui viene detto e lo comprendo,ma non comprendo perchè debba mostrare nel tuo show foto di carrettini trainati da cavalli nell'800 e convincermi dell'inutilità di una Ferrari quando(cosi leggo qui)ti si vede in giro su una inquinantissima Porsche...problemi di marche forse? La tua satira e la tua predicazione sono grandi per noi,anche se non tutti possiamo permetterci di razzolare come razzoli tu. Con grandissima simpatia e affetto Beppone!

Francesco Dolcini 08.05.05 05:55| 
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Principessa Pao Dulcinea del Baldi

Dolcissima Pao!

chi lontan da te vive é esposto a grandi e picciol travagli.
Ti ho accennato che il mio fedele Ronzinante é una somarella a due ruote.Un rampichino "de grand tuor" di nome Cabonga.Gagliarda,superba , nobilissima e metafisica al punto da convincermi d'esser io il ciuco in quanto innamorato,dice!
Gia' mi portò sin lassù,oltre la nebbia,vicino al sol,in quel di Katmandù.Felice sarà di portarci assieme e col vento fino a raggiungere il Firmamento!
(non chiamandosi porsche,non farà nemmeno inalberare il ns caro carlo magno...)

Capita di imbattersi in fantastici e malevoli incantamenti.Il più grande é quell'abbaglio chiamato Libertà.Una chimera che ama presentarsi senza limiti.Incantevole e spudorata.Ma c'é di più!
La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà.
Sua cugina Anarchia?Bleah, certo non é comunismo,nemmeno comunellismo...xò é pur sempre figlia prediletta del cattoliceismo,pardon,del cristianeismo.Ad annusarla bene lascia la stessa scia nell'aria...
Il gioco é veramente un altro.Preferisco esser fuori,al largo come una barca a vela...tsé...
Folgorazione:passeggiare nella mente...é più che virtuale,é oltre ...: agire in uno spazio immaginario...é più in qua della realtà,é tutto all'interno del cervello...é il pensiero.Il linguaggio svela i rapporti,trasporta fra le dimensioni e gli strati.Siamo come e più della cipolla.Il gioco potrebbe chiamarsi : dipingere con le parole!Senza scordar i rumori,i suoni,la musica:altre azioni in altri spazi...
Beh,a 'sto p.nto é evidente che non é vero che sotto il vestito niente,anzi!

Oh signora di beltà,stimolo e sostegno del debilitato cuor mio! Ora é tempo che tu rivolga gli occhi della grandezza a questo cavaliere tuo schiavo,che va a correr tanto grande avventura.

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 02:13| 
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Principessa Pao Dulcinea del Baldi

Dolcissima Pao!

chi lontan da te vive é esposto a grandi e picciol travagli.
Ti ho accennato che il mio fedele Ronzinante é una somarella a due ruote.Un rampichino "de grand tuor" di nome Cabonga.Gagliarda,superba , nobilissima e metafisica al punto da convincermi d'esser io il ciuco in quanto innamorato,dice!
Gia' mi portò sin lassù,oltre la nebbia,vicino al sol,in quel di Katmandù.Felice sarà di portarci assieme e col vento fino a raggiungere il Firmamento!
(non chiamandosi porsche,non farà nemmeno inalberare il ns caro carlo magno...)

Capita di imbattersi in fantastici e malevoli incantamenti.Il più grande é quell'abbaglio chiamato Libertà.Una chimera che ama presentarsi senza limiti.Incantevole e spudorata.Ma c'é di più!
La vita é un sogno che é più grande della selvaggia libertà.
Sua cugina Anarchia?Bleah, certo non é comunismo,nemmeno comunellismo...xò é pur sempre figlia prediletta del cattoliceismo,pardon,del cristianeismo.Ad annusarla bene lascia la stessa scia nell'aria...
Il gioco é veramente un altro.Preferisco esser fuori,al largo come una barca a vela...tsé...
Folgorazione:passeggiare nella mente...é più che virtuale,é oltre ...: agire in uno spazio immaginario...é più in qua della realtà,é tutto all'interno del cervello...é il pensiero.Il linguaggio svela i rapporti,trasporta fra le dimensioni e gli strati.Siamo come e più della cipolla.Il gioco potrebbe chiamarsi : dipingere con le parole!Senza scordar i rumori,i suoni,la musica:altre azioni in altri spazi...
Beh,a 'sto p.nto é evidente che non é vero che sotto il vestito niente,anzi!

Oh signora di beltà,stimolo e sostegno del debilitato cuor mio! Ora é tempo che tu rivolga gli occhi della grandezza a questo cavaliere tuo schiavo,che va a correr tanto grande avventura.

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 08.05.05 01:54| 
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Dear Beppe,

Prima della pubblicazione della vignetta del Papa nazista ho pubblicato in Inymedia nel forum un mio articolo dal titolo " Papa Nazynger comincia a colpire" che poi ho pubblicato qui.
Il pezzo ha destato indignazione.
Ma era del tutto ironico.
Tant'è che partiva con :
"Volevate un Papa nero? Eccolo"
Quando ho saputo della notizia del sequestro ( non è la prima volta) del sito Indymedia per il Papa Nazista, mi sono toccato le palle.

La Rete è ancora l'unico baluardo di informazione non controllata dalla piovra Nanopelatista.
Ci ha provato Urbani con la legge che prevedeva l'iter kafkiano di trasporre su cartaceo i contenuti dei siti da portare alla biblioteca più vicina ( ahahahaha).
Con la scusa di conservare i contenuti per ragioni storico-culturali.
Però se non lo fai c'è l'ammenda.
E' il primo Governo al mondo che esige la cultura dai cittadini pena multa.
Non l'ha cagato nessuno.
C'è rimasto male l'Urbani.
Così ha detto che modificherà la legge.
Ma il tentativo fallito lascia intuire che il nano pelato è in agguato.
La Rete è ancora anarchica.
Nel bene e nel male.
Un potere che ha paura della libertà altrui è debole.
Non ha consistenza.
Perchè vorrebbe far tacere tutti, affinche se nessuna parla lui ha ragione.
Parla solo lui.

La prevalenza del cretino.
Approfitto spudoratamente per invitarvi a visitare il sito www.politikon.it dove potete trovare delucidazioni sul prossimo Referendum di giugno.
Ovviamente votate 4 "Si".
Scusate il divagare.

Fabio Greggio
www.politikon.it

Fabio Greggio 07.05.05 23:24| 
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Io non sono cattolico tanto meno cristiano.
Anzi per me i preti dovrebbero esser castrati in rispetto dei precetti di Sant Agostino.
Tuttavia, credo che nessuno, proprio per quanto la stessa costituzione prescrive, possa vilipendere altri: siano essi papi, presidenti o semplici cittadini.
Il fatto è che la Procura di Roma sequestra un sito che dileggia il pontefice ma non interviene quando ad essere vilipeso è il popolo italiano da sentenze come quelle delle varie stragi dall'italicus a piazza fontana, dalla stazione di Bologna alla piazza di Brescia ecc.
E' proprio sovrano il popolo italiano?

Nello Fusaro 07.05.05 22:36| 
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Caro Beppe Grillo, forse considerando le questioni energetiche e politiche hai trascurato una cosa oramai da tutti negletta: la Matematica. O meglio, la Logica Matematica e i suoi PARADOSSI.

Un piccolo esempio chiarirà tutto.

PARADOSSO DI EPIMENIDE (O DEL MENTITORE).
Proposizione A: "Tutto quello che dico è falso".
Supponiamo A vera. Se A è vera vuol dire che tutto ciò che dico è falso, quindi sono realmente mendace. Ma se sono realmente mendace, tutto quello che dico è falso ergo A è falsa.

PARADOSSO DI BEPPE GRILLO.
Proposizione B: "Io sono assolutamente contrario alla censura, non è giusto chiudere i siti o i giornali che manifestano un libero pensiero però nel mio blog non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
Comunque il proprietario del blog potrà IN QUALSIASI MOMENTO, E SUO INSINDACABILE GIUDIZIO, CANCELLARE I MESSAGGI."

Se B è vera allora Beppe Grillo è contrario ad ogni forma di censura da parte dello Stato Italiano, però nel suo Blog SONO VIETATI UNA CERTA CATEGORIA DI POST CHE A SUO INSINDACABILE GIUDIZIO POSSONO ESSERE CANCELLATI. Ergo B coincide con A.

Morale del paradosso: caro Beppe, se ora iniziassi a inveire con parolacce e bestemmie contro il Papa, molto probabilmente IL TUO INSIDACABILE GIUDIZIO si abbatterebbe su di me e non potrei neanche lamentarmi perché, questo è il tuo Blog e le regole le fai tu. Ora quella persona che ha marchiato il Papa (che è un capo di Stato) dell'infame sigillo nazista ha in una maniera o nell'altra ESPRESSO UN MESSAGGIO OFFENSIVO CON CONTENUTO RAZZISTA E IN PIENA VIOLAZIONE DELLA LEGGE ITALIANA SULLA DIFFAMAZIONE.
Pertanto l'INSANDACABILE GIUDIZIO dei magistrati (che noi gli consentiamo perché noi dovremmo essere il "popolo sovrano") si è abbattuto su quel sito di informazione.
A quanto pare i magistrati la pensano come te.

P.S.: Non sono un Papa-boy, né sono contro il libero pensiero però il Papa rimane un capo di stato e anche le pietre sanno che la diffamazione è punita dalla legge. La ratio di cui siamo dotati e che ci distingue dalle bestie ci permette di esprimere il medesimo pensiero in centinaia di forme differenti.

Ogni nazione è come un grande blog. E' buona norma e soprattutto segno di grande tolleranza, rispettare le leggi di chi ti ospita, sia esso un sito internet, sia esso un paese della terra.

Si tratta di essere un po' intelligenti ed esprimere TUTTO (ma dico TUTTO) quello che ci viene in mente con le armi della legalità.

Esattamente come fai tu con questo Blog.

Roberto Anglani 07.05.05 22:27| 
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L'assurdo, la contraddizione più evidente di questo grave atto di censura nei confronti di Indymedia è che nella legislazione di uno stato formalmente laico come quello italiano venga ancora oggi contemplato il reato di vilipendio alla religione cattolica. Una marchiana ingiustizia. Possiamo sbeffeggiare i capi religiosi di ogni altro culto, non però il Pontefice di Roma.
Secondo punto critico della questione: siamo davvero sicuri che l'attuale papa Benedetto XVI non sia veramente stato un "giovane hitleriano" in più tenera età? Da quanto si può sapere, sembra che si sia autoaccusato del "misfatto" il più anziano fratello sacerdote. Troppo comodo se fosse davvero così: una deresponsabilizzazione, scaricando la colpa - a mio parere oggettiva, di buona parte del popolo tedesco, naturalmente - su un innocuo vecchietto.
In fin dei conti, io non trovo blasfemo il fotomontaggio incriminato, che ho potuto apprezzare sulla prima pagina di LIBERAZIONE. Ma non è che adesso chiudono anche il quotidiano di Rifondazione?
Ahi questi comunisti. I soliti mangiapreti... Ma il problema reale è che la Chiesa cattolica ora è nelle mani di un severo, rigido e ultraconservatore difensore del dogma cristiano. Che sviluppo mai potrà avere, nel senso più progressivo del termine, il destino della Casa dei cristiani?

Carlo Picone 07.05.05 21:47| 
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...ovviamente il messaggio all'inizio è per

4.2 McPS de la Sihl

Paola Baldi 07.05.05 21:11| 
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(Ah ah ah, prima...di rigore)!

Mio caro eroe!

che brividi...e come faccio a rispondere a talsitanta poesia e sentimento...

Romantico adulatore anche tu.. Si, spada e lancia...vero confronto, non viltà!

Il mio favore e protezione avrai, my dear, ad ogni tuo cenno.. Possiedi tu un cavallo, con il quale sparire assieme nella nebbia?

Principessa Pao Dulcinea del Baldi
4.2very2

Ah, visto che è very hot. Libertà= assenza di barriere. Ma la vita è un gioco. Gioco= consiste di libertà, barriere e scopi. Perciò? Anarchia? Chi ne parlava prima? Tze o..bleah...ma che gioco è?? Creiamo piuttosto un gioco migliore!

Paola Baldi 07.05.05 21:09| 
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Ciao B.Grillo
Oggi 7 maggio guardando i telegiornali in particolare la visita del presidente americano,non ho visto nessuna contestazione.Ma se sarebbe venuto in Italia i cosiddetti pacifisti avrebbero gia messo a ferro e fuoco qualche citta italiana.(Italia dittatura)? (Nord Eurapa democrazia)! Italiani liberi di spaccare tutto non gridate a lupo a lupo.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 07.05.05 20:53| 
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Paola Baldi

miss miacara miss
adulatrice

mmm,no rifo'
Pao cara
............tuo guerriero?
ti ho già detto che non ho mai sparato?
Spada e lancia son le mie armi ed
in sella a Cabonga,la mia somarella a 2 ruote,per il mondo m'inoltro.

Spezzo,taglio,ammacco,e dico e faccio
come quell'altro intrepido cavaliere errante e senza macchie, il cui valoroso scudiero ,mi é caro assai,oltre che parente;son destro,son valente ed arrogante;a mille vendico torti e disfo.Son 4.2 ,il Meglio cugggino di Panza Sancho .
O Principessa Pao Dulcinea del Baldi,ti eleggo Signora di questo cuore.Il pensiero prima di ogni duello o avventura sarà rivolto a te per chiederti,mia Signora,di assistermi nell'affronto che si fa a questo petto tuo schiavo;non mi vengano mai in questo cimento il tuo favore e la tua protezione!

4.2 McPS de la Sihl

fortu casile 07.05.05 20:04| 
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Sei retorico Diego, ma hai sentito bene quali erano le fortune accumalate da Giovanni Paolo secondo durante la sua vita? Cmq sono stanco di leggere boiate demagogiche quindi non perdere neppure tempo a rispondere, una cosa l'ho capita, nessuno qui si alzerebbe in un comizio comunista gridando abbasso il comunismo, come nessuno in uno fascista gridando abbasso il fascismo, il concetto mi sembra chiaro, per dirla alla savonese, belin, son tutti finocchi (senza offesa) con il culo degli altri!!! Non dimenticatelo mai, non fate (e non permetteteche facciano ad altri aggiungerei) quello che non vorreste fosse fato a voi. La libertà va bene, l'anarchia non sarebbe male, ma vista la natura bestia dell'uomo, trascorreremmo le giornate scnnandoci in ogni modo.

Davide Petris 07.05.05 19:53| 
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La chiave del discorso non è la chiusura di un sito, ma il ritenere libertà di espressione quello che la nostra legge considera un reato.

Se si considera il vilipendio al Papa libertà di espressione, allora potrei ritenere tale tutta una serie di reati.

Si può ritenere libertà di espressione il vilipendio di qualsiasi figura rappresentativa, religiosa, politica o miscellanea,di qualsiasi simbolo, di qualsiasi istituzione.

L'elenco che si può fare è lungo, pensateci.

carlo grande 07.05.05 19:16| 
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Credo che se veramente sia possibile chiudere indy, lo è perchè c'è una legislazione che lo permette...... per quanto ne so non credo sia praticabile, anche perchè indy ha sede all'estero. Questo è quello che so per sentito dire, se c'è qualcuno che può illuminarmi...........

Marco Pennacchio 07.05.05 19:09| 
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"[...]quando Fo mi ha telefonato per scusarsi di aver usato una mia battuta. E' una cosa rara, tutti me le rubano, nello spettacolo di Beppe Grillo ce ne sono 45 e lui, da genovese, mi paga con una giacca vecchia ogni tre anni"

(Benni su Grillo,tratto da REPUBBLICA ON LINE - 7 MAGGIO 2005)

antonio rezza 07.05.05 19:01| 
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Caro Beppe, libertà di stampa non vuole dire libertà di offesa o di insinuazione maliziosa. Va bene la critica, è sacra, ma le offese no. Chi offende è carente di argomenti. Non è giusto chiedere la chiusura di una testata , ma delle sanzioni si. E questo a tutela della libertà di stampa. Non sono un praticante cattolico, anzi sono un mangia preti, ma che devo dire... a me stò Ratzinger mi commuove... E dire che ero prevenuto.
Mah, ... misteri della vita...

Guerriero Selvaggio 07.05.05 18:44| 
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Ciao, volevo sapere, visto che siamo in "aria di 730", se qualcuno sa se le spese sostenute per l'asilo nido sono detraibili e come.
Ciao Ramona

Ramona Rossi 07.05.05 18:08| 
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Diritto all' I N F O R M A Z I O N E.

Voglio vedere che cosa hai detto nel SANREMO dell'88 per essere stato "cacciato via" dal servizio pubblico nazionale RAI. Il fatidico "...mi dissocio" di Pippo Baudo. Un filmato che a distanza di anni non si e' mai piu' rivisto! Che vergogna.

Cerco prima su Internet, tramite i vari programmi di condivisione file, ed e' impossibile trovare il filmato. Se ne trovano tanti che ti riguardano, resi disponibili da molte persone, ma non quello.
Allora penso che essendo RAI un servizio statale sia di tutti noi italiani. Quindi NON PUO' avere una qualche forma di COPYRIGHT sui suoi lavori nei nostri confronti ( NOI soggetti intesi come CITTADINI ITALIANI ), puo'applicare un prezzo d'uso o di fornitura, ma non proibire la fonte.

Scrivo a report per avere informazioni su come avere il filmato. Loro sono bravi... mi aiuteranno... Mi rispondono (gentilissimi):

Provi a contattare la Direzione Teche (fax 0636226217, e-mail service@rai.it), un saluto dalla redazione.

Scrivo quindi all'indirizzo che mi hanno fornito chiedendo informazioni sulla puntata che mi interessa. E mi rispondono:


Gentile signor ,

siamo spiacenti di informarla che la Rai non effettua per i privati lavorazioni di riversamento su cassetta VHS di programmi trasmessi. Tale servizio è a disposizione di istituzioni, scuole, università, associazioni ed enti pubblici senza fini di lucro.
Numerosi materiali degli archivi sono visionabili sui siti internet della Rai, ai quali si può accedere dal portale www.rai.it.
I privati possono anche consultare il catalogo multimediale delle Teche presso :

· la biblioteca Rai di Viale Mazzini a Roma, prendendo un appuntamento e usufruendo di assistenza per la ricerca (tel. 0637244889, fax 0637265185, mail bibliomz@rai.it)

· biblioteca Rai Torino Via Cernaia,33 0118102789

· mediateca s. teresa milano via della moscova ,30 - tel. 028739781


Cordiali saluti


Quindi se sono un soggetto dai requisiti come sopra specificati posso usufruire del loro servizio di "riversamento su VHS", ma se sono un cittadino posso andare in 3 SOLE BIBLIOTECHE a Roma, Torino o Milano.
Comunque... vado a vedere sugli archivi online rai di cui parlano ( www.teche.rai.it ), e inserisco "Beppe Grillo" nel loro motore di ricerca. Ottengo 4 file :
- 1 min. "Sui carboni ardenti" Beppe Grillo
- 55 min. monologo Beppe Grillo del 1993
- 3.38 min (solo audio) Beppe Grillo Bagni pubblici 1990
- 2 min (da dividere con Benigni) dell'81 Comici

( sotto c'e' scritto "Copyright Rai Teche 2003" )


Tutto questo per dire:

Forse, in alcuni casi, il concetto di STATO puo' essere MODERNIZZATO, prima e oltre che Privatizzato. Quando diciamo che la Rai e' statale, intendiamo dire che e' dello stato inteso come soggetto distinti dai suoi cittadini? Puo' qualcosa essere suo senza essere contemporaneamente nostro? Secondo me NO.

Inoltre:
Quando diciamo che lo stato e' di tutti e quindi e' nostro, di ognuno di noi, potremo cominciare a sviluppare il concetto assumendocene la responsabilita'? La responsabilita' della CONDIVISIONE?
La prossima volta che privatizzano un bene statale possono prendere il valore dell'azienda e dividerlo per il numero dei cittadini e riconoscere che quel denaro GIA' CI SPETTA?! Almeno pensarlo? ...forse e' un diritto che ci hanno tolto? Non lo so' e non capisco.

davide marchiani 07.05.05 18:01| 
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Offesa? Quale offesa? Se era nella HJ (per qualunque motivo ci fosse) non vedo che problema c'è a fare dell'ironia su un fatto VERO. Indymedia è un sito libero,dove si possono scrivere articoli o commenti anche oltre il limite della legge,per fortuna. La censura di argomenti sessisti,razzisti,ecc. esiste su indy,ma andrebbe eliminata a favore di un'espressione totalmente libera. E poi esistono sempre risposte e smentite per difendersi. Quindi smettetela di appellarvi pavidamente alla legge e alla censura,armatevi di cultura e dialettica..

Massimiliano Liberale 07.05.05 17:57| 
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x Bruno Macchia...
ma ti riferivi a me?
mi hai visto in mutande davanti al Pc?
c'è una telecamera nascosta?

Riccardo Galatolo 07.05.05 17:47| 
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L'articolo 21 della costituzione parla anche di buon costume.
Chissa cosa vorra dire?
ne sai niente?

ciao Bruno

Bruno Macchia 07.05.05 17:44| 
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cmq il papa è infinitamente misericordioso e perdonerà tutti...

Riccardo Galatolo 07.05.05 17:32| 
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Beppe...Beppe...ma ti devo sempre bacchettare?...Più commenti leggo e più mi rendo conto dell'abisso di stupidità in cui stiamo piombando. C'è qualcosa che non quadra. Si difende chi sbaglia e si attacca chi ha il diritto di difendersi. Tanti commenti che mi lasciano allibito.

Gente che nella migliore delle ipotesi parla per sentito dire. Alcune sanno e omettono alcuni particolari davvero poco rilevanti. Tu Beppe ometti la parte "Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni." dell'articolo 21. Confondi insomma il diritto di parola con l'offesa. Se tu fossi un pelo coerente, ora dovresti togliere, tra l'elenco dei messaggi non accettabili, la voce "messaggi con linguaggio offensivo". Se un giorno mi gira e ti voglio scrivere che sei un grande figl..bast..pezz..ecc...perché mi devi censurare? Non è libertà di parola? Da come ragioni tu si. Ma da come la vedo io no.

E tutti che danno addosso al Papa che, sedicenne, impugnò le armi per la guerra. Andate a leggere quale impiego aveva. Leggete almeno una volta nella vostra vita. Magari ve la prendete con lui e volete che Erika e Omar siano compresi.

Una stupidità gratuita, una stupidità ignorante e ignobile. Ma sorrido...perché, alla fine, l'unico che non chiederà di chiudere il sito sarà il Papa stesso. Sebbene abbia tutto il diritto(previsto dalla legge e dal buon senso) di difendersi. Non chiederà neppure una multa. Se lo facesse, risulterebbe un censore, no?
E proprio lui che tanto odiate, farà proprio quello che voi decantate si debba fare, e che al suo posto non fareste mai: rispettare la libertà(anche se è idiozia) di pensiero altrui.

Viviamo in una società dove tutti i pregiudizi sono caduti, tranne nei confronti della Chiesa. Se parli male di un mussulmano, di un ebreo, di un ateo "guai". Il Papa e la Chiesa invece possono essere sempre vilipesi. E "guai" a difenderli, si passa per censori.

(A proposito di chiusure dei siti, Romano Prodi a chiesto la chiusura dell'unico sito di satira di destra...mah...viva la libertà di parola...ne parlerai Beppe di questo? non credo proprio)

Per quanto mi riguarda, una multa, secondo la legge, se la devono beccare gli autori di questa "OFFESA" e non "LIBERA ESPRESSIONE DEL PENSIERO" come tu Beppe cerchi di inculcare a chi ti da' retta.
Volevo venire a vederti. Ma mi deludi sempre più. Come ho detto in precedenza, ti ho davvero sopravvalutato.

Stefano Siclari 07.05.05 17:24| 
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FORTU CASILE
...stamattina ho riso per un'ora (a dir poco) mentre seguivo il tuo stile e il tuo pensiero...sei troppo forte!!! Ti ho eletto a mio guerriero..

Ma avevo letto solo fino a ieri sera! Poi di colpo mi sono super-divertita con GIANLUCA CASAMASSIMA leggendo fino alle 11:59...fortissimo pure tu!! Cioé...Fuori di testa (soprattutto quest'ultimo intervento delle 11:59)! Grande.

Poi vado ad aggiornarmi come orario, perché il tempo ormai online passa e avevo la pagina bloccata...e che vedo? Che FORTU appari sul mezzogiorno (con il sole alto nel cielo...) e ti unisci con questo mio nuovo idolo!
Si, è vero, ogni tanto c'è qualche parolaccia...ma è la qualità del pensiero che conta.

CARLO GRANDE ha solo un punto di vista diverso, fatto di esperienze diverse. Dal SUO punto di vista, i suoi discorsi non fanno una piega. Chiaro, l'ideale è far cambiare una società dal suo interno, con l'appoggio dei cittadini, cambiando le leggi e facendo si che si indirizzi sempre più, verso un BUON SENSO migliore, una VISTA (inteso proprio come vedere) migliore.
Perciò servono continue azioni propositive...dall'interno.

La Chiesa Cattolica ha perso colpi. Si dichiara sovrana sulla Via che porta alla salvezza? Ma di fatto non ci sta portando nessuno da 2000 anni. Bisogna solo CREDERE, che tutto ci verrà svelato, che è un mistero e soloiddio conosce, che abbiamo a disposizione una vita sola, una possibilità sola, ed io mi chiamerò pinco pallina per l'eternità...che c'è la punizione o l'inferno eterno...
CREDERE non è da intelligenti. OSSERVARE e USARE QUELLO CHE FUNZIONA SI. Se mai le vostre preghiere si sono avverate e siete sicuri al 100% che è grazie ad esse che gli eventi si sono sviluppati, bene, continuate così. Ma se funziona una volta su 1000 (che sarebbe già bello), qualcosa non va. Vediamo se non c'è un'altra Via che possa FUNZIONARE MEGLIO.

Comunque la libertà di religione è una libertà importante. Che uno Stato la usi per dominare però non è OK e va smascherato. Perciò Carlo è libero di CREDERE. Chi è stufo di credere, cambi strada. Si può farlo anche in Italia, certo ci vuole più lavoro, perché la Chiesa Cattolica come istituzione è stata utilizzata per dominare l'uomo da molto tempo, non è un cambiamento che si può fare in un anno o che. L'importante è SVEGLIARSI e AIUTARE CHI NON VEDE o ha gli occhi appannati, a vedere...meglio con i fatti inoppugnabili e dati alla mano.

Quindi Carlo Grande, semplicemente ignora. Portare esempi, dati, fonti...è l'unico vero modo per far si che una persona si documenti e possa CAMBIARE il suo punto di vista. Di certo qualche insulto qua e là non aiuta, ma dov'è finito lo HUMOR? Se il dibattito lo si prende un pochettino più dall'alto, è molto interessante!! C'ho visto un sacco di vita e passione! E questi sono ingredienti essenziali per far cambiare lo stato delle cose.
L'argomento, bravo BEPPE, è di vitale importanza!! E la libertà di parola dev'essere assicurata MARCO AGATE (v. tuo intervento 12:08). Se vuoi cambiare discorso, proponi appunto e dirigi gli altri interventi....

FORTU E GIANLUCA VI AMMIRO!

4.2ata.

Paola Baldi 07.05.05 17:21| 
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x Fabio Gambirasio:
i partigiani lo sapevano cosa voleva dire essere contro al fascismo e al nazismo!
hanno scelta la via + difficile...

Riccardo Galatolo 07.05.05 17:18| 
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x Ulisse...
eh no mio caro...
i musulmani non sono figli di dio...
anche se muoiono sotto le bombe chi cazzo se ne frega!
e non gli si dà neanche la estrema unzione!
mica se la meritano...

ovviamente sono ironico...

Riccardo Galatolo 07.05.05 17:16| 
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Per Ulisee,

Saremmo stati tutti "nazisti" in Germania, in quegli anni.
Era obbligatorio far parte del partito, riesci ad immaginare quale fosse l'alternativa?

Fabio Gambirasio 07.05.05 17:15| 
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massimo merighi...
perdonaci...
quando vuoi fare di nuovo le crociate, ti porti il finto Hammond dietro?

Riccardo Galatolo 07.05.05 16:50| 
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è nella logica delle cose che ci sia tutto questo accanimento contro la Chiesa.
lo aveva predetto il suo stesso Fondatore: "se hanno perseguitato Me, perseguiteranno anche voi; così han fatto con tutti i profeti".
La Chiesa è odiata dalla modernità e non viceversa.
Il mondo moderno ha avuto ed ha la pretesa di affrancarsi da Dio e da una UNICA morale. Promuove così il relativismo ed il distorto concetto di "laicità", contrapposto alla "religiosità" (basterebbe consultare un semplice dizionario).

Il problema è che la modernità sta "perdendo" la propria causa, ormai non gli resta altro che "perseguitare" la chiesa con mezzi ben più dannosi dei vituperati lager o della stessa censura (troppo vistosi e palesemente cattivi): Una campagna ideologica infida e serpeggiante, tesa ad emarginare, a offendere, a screditare il credente (sottovalutandolo e temendolo insieme), a togliergli il diritto di "cittadinanza" e di essere "rappresentato" nello stato cosiddetto "moderno" , che è e DEVE rimanere "LAICO".

ALTRO CHE STALIN E HITLER! Qui è il Demonio in persona il leader, e tutti gli altri delle povere vittime (perseguitati e persecutori).

Ma l'attegiamento corretto (mi rivolgo ai cristiani) sarebbe quello del "perdonali, NON SANNO quel che fanno!", nella convinzione intima e ferma che tutta questa persecuzione dovrà portare i suoi frutti. (Questo Ratzinger immagino lo sappia bene. Lo sapeva anche il buon Karol... e alla fine chi ha avuto ragione?).

Basterebbe che i cristiani credessimo un pizzico di più, e saremmo capaci di cambiare radicalmente l'UOMO, dal di dentro, a partire da sè stessi, sconfiggendo con l'aiuto di Dio, il Nemico e tutti i suoi inconsapevoli seguaci-vittime.

massimo merighi 07.05.05 16:01| 
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caro beppe, scrivo qui, perchè forse non ho capito dove farlo... ti spiego
sono una ragazza di 22 anni, calabrese e con tanti buoni progetti per la vita. il fatto è che non accetto l'idea che per ogni cosa che si voglia fare, anche per promuovere un'idea originalissima, bisogni pagare fior di quattrini. Preciso: amo scrivere, e il mio primo romanzo è in fase di costruzione. avrei intenzione di pubblicarlo, chiedo a varie case editrici, che velocissime nelle loro email, rispondono che non hanno bisogno di nuove proposte (e poi vai sul loro sito e cercano nuove proposte), ti abbattono avvertendo che rispondono dopo mesi e mesi dal ricevimento del manoscritto, ma ma...nelle migliori delle ipotesi, se proprio ci tieni a pubblicare il tuo opuscolo, puoi farlo a tue spese! con la condizionale che le 100 copie necessarie le acquisti solo tu e non potrai rivenderle, al max regalarle ad amici e conoscenti che non leggono nemmeno l'oroscopo! bene, ora mi chiedo: in una regione meridionale in cui la creatività e l'ingegno, nonchè le buone motivazioni, potrebbero salvare le sorti di un Sud allo sbando, perchè tagliare le gambe ai giovani chiedendo soldi, che, evidentemente non ci sono? perchè non dar loro l'opportunità di farsi conoscere? ti sarei grata se mi rispondessi, grazie kl3opatra@inwind.it

Katia Deborah De Sessa 07.05.05 15:55| 
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per salvatore speciale:

a mio parere la soluzione ai "problemi del Mezzoggiorno" si potrebbe chiamare "rispetto delle leggi" e "congruenza" delle stesse. Occorre pensare che la LEGGE è e rimane lo strumento unico ed efficace per dipanare le questioni nei rapporti sociali (l'economia è un ambito di tali rapporti). Regolamentare equamente (o almeno non iniquamente) i rapporti fra le persone e garantire il rispetto di tali norme è la strategia da usare e al contempo la soluzione al "problema". In fondo la mafia nasce proprio da questa mancata "equità" delle legge dello Stato e la assenza di esso come garante della stessa.
Occorrerebbe, peraltro e come premessa a ciò, che si cominci da una buona "legge elettorale" a consentire che le elezioni con cui si scelgono i candidati deputati a legiferare (penso alla attuale legge regionale cara a Cuffaro e ai suoi) si possano svolgere secondo regole atte a garantire, primo fra tutti, il principio costituzionale della "segretezza del voto".
Del prossimo referendum regionale del 15 maggio, per abrogare la cuffariana legge suddetta, non ne sa niente nessuno qui da noi.
Massimo (da Palermo)

Ps: è chiaro che qualora vi fosse realmente l'intenzione da parte dello Stato italiano di contrastare la mafia, occorrerebbe usare potenti mezzi repressivi, e con estrema fermezza, nei con fronti di tutti coloro che normalmente infrangono o eludono le leggi. Ma questo non avviene nemmeno per regolare il traffico, figuriamoci gli appalti, il pizzo e cose ben più gravi.

massimo merighi 07.05.05 15:36| 
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Ma si che si tenga pure l'8x1000,basta che tolga le antenne della sua radio,perche' ad Anguillara ci sono bambini che muoiono di leucemia,perche' sono oltre ogni limite stabilito!!!!!

Franco De Martino 07.05.05 15:30| 
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Ma certo che si paga per forza! E' il casamassima che sostiene che finisca IN OGNI alla Chiesa.

Basta non destinarlo li e darlo allo Stato.

Che poi lo stato ci possa pagare le prostitute, questo è un altro discorso.

carlo grande 07.05.05 15:09| 
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Mi si permetta la facoltà d'intervenire su un argomento rispetto al quale continuo a percepire mesti malumori, corrosivi bisbiglii, disfattistiche allusioni e mai, mai, parole terse, opinioni aperte e dichiarate sinanche faziose ove s'intenda la consapevole adesione ad una fazione se non l'orgoglio d'appartenervi, capaci di ristabilire la logica del convinvere, d'esplorare costruttivamente le ragioni del patto sociale (e mi riferisco a Tacito nel dire questo, badate bene, e non a perniciosi cancri ideologici), la nostra stessa capacità d'essere persone ed individui che s'innervano in una società consapevole d'essere di individui e persone composta. Limitandosi alla nazione cui apparteniamo, al bel paese che ci ha voluto tra le sue genti, l'orgoglio, di fazione appunto, d'esserne parte ha certo gonfiato il mio cuore alla notizia che la richiesta, e non solo la richiesta, il raggiungimento dell'obiettivo, l'autorità , l'influenza, di sospendere la pubblicazione delle pagine elettroniche di "Indimedia", è partita dal nostro Paese, probabilmente unico, ad oggi, a poter vantare l'efficacia delle nostre feluche nei confronti dell' "F.B.I." statunitense.
Quale siano i motivi di quest'orgoglio è evidente a molti, benché non fatico ad immaginare i pochi pronti alla cinica indifferenza se non all'infantile pugna dei bastian contrari, pronti insomma a ripetere fino all'autoipnosi le ragioni di una fantasiosa libertà che essi non conoscono se non per averne citato il nome nei loro ritornelli urlati da piazza, per la quale mai combatterono e mai sono disposti a combattere e che certo non difendono con i loro capricci di viziati.
Cosa siano le pagine elettroniche di "Indimedia", alcuni di voi hanno purtoppo avuto modo di saperlo e prima di me, che mi sono preoccupata solo di recente, e per dovere di completezza rispetto alle informazioni che attenevano a questa vicenda, e avranno avuto modo di formulare un giudizio il cui univoco esito brevemente riassumo: un'accozzaglia di pensieri violenti, lesivi della dignità umana e di chi li ha scritti, una perenne istigazione all'odio, una fucina di rancore disumana nella sua malevolenza, nella sistematica distorsione della verità e della giustizia, un centone nemico del buon italiano e degli italiani, un cianciare da taverna, uno scrivere da muro di latrina, un berciare barbarico di vandalo.
Cosa dovrebbe quindi impedirmi di gioire per la sospensione delle loro pagine elettroniche, chiedendomi al contrario, con chi posso dividere questa gioia, con quale sana parte della nazione posso condividere un soddisfatto sorriso, potrò forse riconoscerli perché rumoreggiano per le vie del centro, perché imbrattano palazzi di secoli vetusti, perché deturpano le facciate delle case oneste con il gran pavese delle loro idiote bandierine? Sono certa che non è così che l'onusto albero delle mele sane sa farsi riconoscere nelle città e nei paesi italiani.
Purtroppo la diva libertà è una dea generosa anche con chi non se lo merita e quindi l'attività di questi lanzichenecchi, di questi mecenari del livore continuerà indisturbata e quello che poteva essere un punto fermo, un riferimento certo per la civile convivenza pare sia destinato ad essere uno starnazzare di pollaio dal quale questi signori, nel vile anonimato delle loro camerette e dei loro covi, continueranno a cianciare di libertà di informazione, abusando del primo sostantivo e misconoscendo il secondo.
Un neo ancor più grave a quella che voglio comunque interpretare come una notizia buona, proviene (ahimé) da non so quale associazione di giornalisti, i quali, benché sedicenti assertori di un'appartenenza professionale non parlano certo (voglio sperare) a nome dell'ordine e non rappresentano in alcun modo la professione di informare. Un manipolo di questi signori certi di una modesta pubblicità e tronfi nel volersi far fotografare in una posa politica non hanno esitato un attimo a gettare alle ortiche la nobiltà della loro professione, la sacralità del loro ruolo il dovere della loroi indipendenza per tendere una mano, per poi ritrovarsela immonda, a questi saltimbanchi della notizia. Se esistono albi, esami e ruoli il motivo è limpido ed è quello di garantire qualità, scrupolo, e certezza in quel che viene scritto, affinché la stampa sia meritoria di fiducia, degna d'essere creduta, indispensabile cibo di una mente avida di resoconti, irreprensibile nell'esposizione dei fatti, autorevole in quella delle opinioni come certa stampa italiana, seppure con stagioni più o meno felici, talora è, e non è certo mischiandosi a chi dell'informazione responsabile si fa beffe che si acquisiscono tali risultati, non certo, quindi, insutando il Sommo Pontefice. Ecco, in breve, la mia opinione.

Marisa Paola Fontana 07.05.05 15:07| 
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