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L'albero delle banane

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Alfred Kahn, professore emerito alla Cornell University, ha ancora molto da insegnare a tutti noi e a quanti continuano a rappresentare il nostro paese in "recessione" (come riportato la settimana scorsa dall'Economist e dall'Istat).

Gli economisti sono, infatti, dei "medici" strani: ti osservano come paziente e ti dicono: "sai che c'e'? Che sei morto sei mesi fa". Ma non lo capiscono dalla puzza. E' la statistica a rivelarglielo.

Cosi' la recessione e' definita come un periodo di crescita negativa per 2 trimestri.

Come e' accaduto da noi 2 volte durante gli anni del Berlusconi boom.

Quando Kahn era uno dei consiglieri del presidente Carter, ebbe la malagurata idea di segnalare al Presidente ed ai suoi ministri che il paese rischiava la recessione. Carter e i suoi lo ammonirono: non usare mai piu' quella parola, porta sfiga.

Kahn non si scoraggio' e disse: bene, vuol dire che anziche' recessione usero' il termine "banana" (è tutto vero).
"Tra il 1973 ed il 1975 - pote' dichiarare in termini politicamente corretti - il paese ha avuto la piu' grande "banana" dagli anni della Grande Depressione".

Ma poiche' le parole hanno un senso, e le multinazionali piu' peso dei produttori dei paesi sottosviluppati, i distributori di banane iniziarono a lamentarsi.

Tanto che Kahn dovette cambiare il termine "banana" con "kumquat", un piccolo frutto simile all'arancio originario dell'Indocina.

Le parole dovrebbero essere brevettate con il loro senso originario e tutelate come le grandi invenzioni.
La benzina è diventata verde, il gasolio bianco, un inceneritore viene chiamato termovalorizzatore, i rifiuti materie prime.

Non c'è niente di male ad immaginarsi dei castelli in aria, il problema è quando ci si vuole vivere dentro.


Ringrazio per le informazioni inviate il Professor Mauro Gallegati, dell' Universita' Politecnica delle Marche, Dipartimento di Economia.

28 Mag 2005, 15:26 | Scrivi | Commenti (277) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

A me il Kumquat piace molto!
Nella gelateria vicino a casa mia ci fanno anche il gelato!
Pochissimi zuccheri, pochi grassi, quasi nessuna caloria.
In pratica non ci si sopravvive, mangiandolo.
esattamente come la recessione.

Ci rubano le parole. E noi riprendiamocele. Quando andiamo a guardare il cielo con Schietti, inventiamoci delle poesie. Con le nostre parole: evolviamole, trasformiamole, amiamole. è il linguaggio.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:05| 
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Piccolo inciso :
A volte pensiamo che il compito principale dei politici debba essere quello di sviluppare le idee e le soluzioni.
Io penso che il loro ruolo primario sia quello di applicare e gestire le idee che nascono e si definisco attraverso attività di confronto nel paese tra la gente.
A volte succede anche in piccole imprese, dove la proprietà si è fatta da sola, che ad un certo punto i problemi diventino "grandi" e si va alla ricerca di uomini con la bacchetta magica che risolvano tutto. Si trova qualcuno, lo si paga bene e ci si aspetta che tutto vada automaticamente a posto.
Ci si dimentica che il miglioramento e la soluzione dei problemi passano sempre attraverso confronti serrati in tutte le direzioni con un lavoro certosino di ricerca delle soluzioni giuste che non può mai nascere dal lavoro di pochi attori. E con la dimenticanza i nodi arrivano comunque al pettine con i conseguenti dolori.
Lo stesso penso valga in politica. Non è la politica che fa schifo, è che noi spesso non siamo capaci o non vogliamo fare nei ns. ambiti quella parte di politica che ci compete e lasciamo ad altri il compito di sostituirci nelle fasi di scoperta ed elaborazione che invece ci devono appartenere.
Il risultato è per forza di cose "di parte" in quanto rispecchia solo ed esclusivamente visioni molto personali.

mario cibola 26.11.05 13:26| 
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Certamente non si può pensare di applicare un cambiamento di metodo impositivo a senso unico e senza dettagli e garanzie serie.
Diversamente, rischiamo di replicare l'esperienza in corso della devoluzione a senso unico : portiamo in periferia (per far contento qualcuno)la gestione degli oneri e non degli incassi ottenendo l'effetto contrario di quello che si vorrebbe ottenere dalla ipotetica riduzione di sprechi e portando nei fatti ad un aumento dell'imposizione fiscale a parità di servizi con la certezza che le risorse fiscali aggiuntive saranno bruciate senza nessun ritorno positivo nemmeno di tipo mutualistico tra le varie realtà economiche del paese.
Quindi applicare un'utopia "illuministica" è effettivamente pericoloso.
Ma se cambiamenti ci dovranno essere, e sono convinto sia così, è opportuno a volte sviscerare le utopie ( che sono in fondo delle astrazioni ) per vedere se se ne possono ricavare dei progetti o percorsi politici ed operativi effettivamente utili ed applicabili.
E siccome sappiamo che non potremo mai avere dei politici illuminati e disinteressati, forse il modello concreto dobbia cercarcelo noi e poi imparare a costruire ed applicare metodi più efficaci per interagire e scegliere i ns. politici.

mario cibola 26.11.05 13:08| 
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Un piccolo appunto alla proposta di Mario di differenziare le imposte a seconda che il bene sia necessario o superfluo: in sè la proposta non é sbagliata, ma guai a dare una possibilità di questo tipo alla bada bassotti che ci governa, di qualunque colore. Se ricordi, qualche anno fa è stata istituita una tassa una tantum sui cosiddetti beni di lusso. La beffa, tipica dell'Italietta iniqua e lobbista, fu che la tassa fu pagata da motociclette di pochi milioni di lire, utilizzate magari come alternativa all'auto per spostarsi, ma non ad un notevole numero di costose barche. La logica? Una barca da duecento milioni non è un bene di lusso se confrontata ad un panfilo, mentre una moto guzzi 650 lo é se confrontata ad una vespa. Conclusione: certe idee possono essere gestite solo da menti illuminate, non da menti disoneste.

Francesco Gatti 06.11.05 21:24| 
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La moneta non è nostra, ma i consumi si.

Sono uno dei pochi beni nostri che ci restano.
Proviamo a pensare ad uno dei tanti paradossi immaginabili che siano legati ai consumi: pagare di più per migliorare l'economia.

E' una cavolata, ma se si prova ad immaginare un piccolo embrione di "modello economico" dove le risorse nascano anche pagando più imposte in modo selettivo sui beni che ci servono poco (specie se non li produciamo noi), e dove le risorse raccolte servano tutte, ad esempio, a far pagare meno tasse a tutti (o meglio ancora a consentire più ampie detrazioni fiscali a tutti), forse si riequilibrerebbero diverse "anomalie" e si libererebbero un po' di risorse occulte.

Certo la grande distribuzione ad es. potrebbe inorridire pensando che lo stato, e quindi forse noi, guadagni molto di più di loro dai consumi dei cittadini e che i cittadini possano cominciare a rifuggire i consumi improduttivi che costerebbero a questo punto troppo.
(Mi farebbe comunque piacere riuscire a trovare qualcuno che mi spieghi bene i grandi vantaggi di questi modelli distributivi).

Be' è un inizio di insieme di piccole cavolate, ma chissa che non ci si possa divertire a chiaccherare anche di cavolate.

mario cibola 20.10.05 21:26| 
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Ciao!
Faccio una proposta ai lettori del blog e a Grillo:tra i vari temi,che ne dite di inserire "Istruzione e ricerca" ?

Manuela Cadeddu 18.09.05 17:04| 
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Ma perche' non lo dice nessuno che al qaida si finanzia facendo la speculazione sulle monete, vedi la sterlina, prima di fare gli attentati??? e che chi fa speculazioni grosse sui mercati viene avvertito su come investire almeno 8 ore prima che cio' avvenga, anche se non ha nulla a che fare con al qaida? forse dovrebbero cambiare le regole dei mercati finanziari e questo creerebbe grossi problemi? allora lasciamo morire i poveracci sulle undergrounds!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Marina Capello 07.07.05 23:00| 
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14 giorni senza telefono e senza internet…è mai possibile nel 2005?? SI!!!!
Sono un cliente Wind-Infostrada e sono stato ben 14 giorni senza linea a casa per uno stupido errore fatto dai tecnici che hanno scambiato il mio doppino telefonico con quello di un altro signore.. bene, al signore, che era cliente TELECOM è stato sistemato il guasto il giorno stesso, a me, che sono cliente INFOSTRADA è stato sistemato 14 giorni dopo e sapete perché?Perchè proprio il 14mo giorno mi sono fatto RACCOMANDARE da un tecnico Telecom!!
Durante i giorni di mancato servizio nessuna comprensione, nessuna carezza da parte del mio gestore, ma solo menefreghismo e scortesia!
Il mio consiglio è dunque di restare tutti con TELECOM che ha ancora l’assoluto Monopolio dato che gestisce ancora TUTTO!!
Fin quando non mi ricompenseranno e mi chiederanno scusa la mia campagna ANTI-INFOSTRADA continuerà ad oltranza...ho già mandato decine e decine di post...li rovino a questi..

DAVIDE CUNSOLO 30.06.05 22:16| 
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Per favore Beppe parla anche tu del SIGNORAGGIO, basta cercare su google "signoraggio" per capire cosa è e l'importanza che ha.
Dobbiamo scambiarci queste informazioni ed essere consapevoli del fatto che banche private ci stanno rubando la maggior parte della nostra moneta.
L'argomento principale delle prossime elezioni dovrebbe essere il signoraggio. Dobbiamo riprenderci la proprietà della nostra moneta.

Stefano Baronio 28.06.05 12:05| 
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Sono tutti gentiluomini.


Tra un pò inizieranno le vacanze ed anche gli uccellacci ed i corvi della politica e della finanza saranno coloriti.

Con i loro visi pallidi ed i loro addominali flaccidi andranno alla ricerca di un nuovo ristoro.

I volatili nostrani si rimetteranno in forma per la prossima stagione e per il nuovo carosello di accuse reciproche.

Per fortuna anche la Plebe andrà in vacanza, magari ricorrendo ad un prestito, si ma chi se ne frega!

Al cospetto di tanto inutile baccano, il Popolo Saggio è ben conscio che per pagare c'è sempre tempo.

Rimpiangiamo il tempo delle mele anche perchè sembra essere giunti ormai a quello dei cocomeri ( tanta scorza fuori e solo acqua dentro).

Fossero stati almeno dei cetrioli!!!!!!!

marco pighetti 26.06.05 00:02| 
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può essere vero secondo voi quello che cìè scritto su queste pagine??

http://www.disinformazione.it/crolloeconomia.htm

http://www.disinformazione.it/raggiredebito.htm

nicola pirroni 22.06.05 15:56| 
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X gino corona

ti sembra logico creare valore dal nulla?
con il simec han fatto questo!

Francesco Romano 22.06.05 10:43| 
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Dopo la stangata dell'euro qualcuno ha mai pensato seriamente alla rivoluzione monetaria del prof. Giacinto Auriti? Una moneta alternativa che permette il raddoppio del potere d'acquisto.

Chi crea il valore della moneta, dice Giacinto Auriti, non è chi la stampa ma il popolo che l’accetta come mezzo di pagamento”, sono però i banchieri, i grandi usurai, che si appropriano del valore monetario, usandolo come strumento di dominazione ed imponendo all’umanità il signoraggio del debito. Ed ecco allora la soluzione del problema: La proprietà popolare della moneta, che restituisca al popolo il maltolto dei valori monetari che esso crea. La moneta è un bene collettivo, perché creato dalla convenzione sociale, ma di proprietà privata individuale, perché attribuita, a titolo originario, al portatore del simbolo, in virtù dell'induzione giuridica. La tesi che pretende di giustificare il valore della moneta sulla base della riserva è clamorosamente errata perché fondata su una concezione materialistica del valore.

PS: Giacinto Auriti, ideatore dell'esperimento monetario a Guardiagrele con il "Simec", è nato 1926. Si è laureato presso l'Università "La Sapienza" di Roma e si è dedicato giovanissimo all'insegnamento. E' stato tra i docenti fondatori della facoltà di giurisprudenza dell'Università di Teramo. E' stato titolare delle cattedre di Diritto della navigazione e di Diritto internazionale

Grillo sulle teorie economiche di Auriti dovresti buttarti a pesce!!! E' la rivoluzione economica pacifica!

Gino Corona 22.06.05 10:38| 
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Si sa che il reddito nazionale dell'azienda Italia (PIL) dipende in misura direttamente proporzionale anche dai consumi. Questi piu' crescono e piu' elevato sara' il PIL.
Ma al cittadino medio italiano interessa realmente l'andamento del PIL? Una cosa apparentemente astratta che in realta' poi si manifestera' concretamente in una maggiore stagnazione diffusa ma che pochi sanno e che a pochi sembra interessare.
In un Paese dove purtroppo nessuno agisce per la gloria perche' non legalizziamo l'usufruire di un piccolo interesse personale per il cittadino che consuma? Come? Piu' consumi e piu' risparmi!
Esempio:
Ad un individuo che spende mediamente 15 euro al giorno - pari a 5.475,00 euro annui - gli si potrebbe dare la possibilita' di scaricare dalle tasse il 19% della spesa superiore ai 1.500,00 euro (come avviene per altre spese dove esiste una franchigia ed una detrazione pari al 19% dell'eccedenza). Il 19% di 3.975,00 (5.475,00-1.500,00) corrisponde ad un rimborso di euro 755,25 che il cittadino decidera' se risparmiare o consumare.
Ma come dimostrare le spese sostenute? Conservare gli scontrini sarebbe complicato e ingombrante ma giustificare le spese con gli estratti conto della carta di credito e' cosa molto piu' semplice e umanamente possibile (in America la vecchia monetina ha abdicato per l'uso delle carte di credito gia' da svariati anni).
E i commercianti che non consentono il pagamento con il POS? Peggio per loro, noi spenderemo da quelli che accettano le nostre carte costringendoli a munirsi del POS.
Saluti.

Salvatore Cuomo 14.06.05 17:56| 
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Sondaggio!
Per tutti i blogghisti del Beppe Gillo & altri ho aperto un sondaggio nell'economia di http://grillopedia.com per ABOLIRE L'IVA!
Datevi una scossa!!!
Diamoci una mano!!!
Ciao
Giuseppe

GIUSEPPE SBLANO 11.06.05 15:57| 
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A PROPOSITO DI ECONOMIA E DI SOCIETA' CHE CHIUDONO, IO HO UNA PICCOLA SOCIETA COMPOSTA DA 3 SOCI E 3 DIPENDENTI, "UNA MINUSCOLA SOCIETA'" CHE "STUPIDAMENTE" HA SEMPRE PAGATO TASSE, FORNITORI, DIPENDENTI ECC., DURANTE L'ULTIMO ANNO SIAMO STATI COSTRETTI A DIMEZZARCI LA RETRIBUZIONE , PER RIUSCIRE A SOPRAVVIVERE COME DITTA E PER NON LICENZIARE I DIPENDENTI CHE STIMIAMO E PER I QUALI SAPPIAMO NON SAREBBE SEMPLICE TROVARE UN POSTO DI LAVORO. NOI LAVORIAMO NEL CAMPO DEI COMPONENTI ELETTRONICI, COMMERCIO ALL'INGROSSO, E LA CRISI NON E' DOVUTA ALLA CARENZA DI LAVORO,IL NS. FATTURATO NEGLI ULTIMI 3 ANNI NON E' DIMINUITO, ANZI, MA COME SI DICE A ROMA " NUN SE VEDE NA LIRA".
TUTTI I NS. CLIENTI HANNO SERI PROBBLEMI AD INCASSARE PERCHE' LAVORANO CON MINISTERI, POSTE, FERROVIE ECC.! E' CHIARO IL MOTIVO PER CUI C'E CRISI?????

Eleonora Cos 10.06.05 14:17| 
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A proposito di calo di consumi. L'Occidente ha inventato la GLOBALIZZAZIONE che non si significa necessariamente GLOBALIZZARE (intento reale di aumentare i consumi)ma anche essere GLOBALIZZATI (vedi Cina). L'unico aumento che si vede è la marea di prodotti che invadono ogni angolo d'Italia. Ma i consumi non aumentano. L'EPOCA DEL CONSUMISMO E' FINITA!
Bisogna cambiare drasticamente la RICETTA e non aumentare le DOSI.
Ciao a tutti.

giuseppe colella 09.06.05 16:35| 
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Beppe anche se non ho spedito la mail a Barroso x' x me qcuno è stato giudicato colpevole x reati che nn hanno senso nel 2005 sono d'accordo con te nel 95% dei casi; per cui nella "conta" che stai facendo sappi che ci sono anch'io
ciao
Max

Max Magistroni 09.06.05 15:10| 
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Buongiorno, ho sempre a cuore i problemi dell'ambiente. In italia siamo dei cani in materia di energia rinnovabile. La mia idea è sempre stata quella di creare una lobby di cittadini apartitica che faccia pressione per lo sviluppo e gli incentivi all'utilizzo del solare o affichè ci sia libera vedita (e non solo all'ENEL a prezzo fisso) dell'energia pordotta in esubero dal solare da ogni cittadino. Il solare potrebbe diventare pertanto una piccola fonte di guadagno per tutti. I primi responsabili però sono i cittadini stessi che non la pretendono e non ci pensano. Altra idea sarebbe di fare raccota di fondi per comprare banalmente spazi pubblicitari e informare la gente. Putroppo la copmunicazione e la pubblicità contano tantissimo. Se non siamo noi a farlo non lo farà di certo lo stato. Io da sola non posso fare nulla, lei sarebbe disposto per questa causa a spendere la sua faccia? LO so, le chiederanno la stessa cosa per mille validissime cause, spetta a lei scegliere. Grazie mille, Federica

federica prandini 09.06.05 13:27| 
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Siamo un gruppo di studenti dell'I.T.I.S." Maxwell" di Nichelino(maxwell@arpnet.it) che ci stiamo occupando di energia pulita, fonti rinnovabili e con la collaborazione della Provincia di Torino abbiamo potuto realizzare nella nostra scuola un impianto fotovoltaico.
Desidereremmo metterci in contatto con altre scuole d'Italia che si occupano di questo tema e progettano interventi nelle loro sedi.
SapendoLa disponibile a collaborare per la progettazione di strategie vincenti in termini di energie alternative, Le chiediamo cortesemente un aiuto per metterci in contatto con altre realtà scolastiche che Lei conosce.
Desidereremmo inoltre averLa tra di noi se Le capitasse di far visita alla "Mitica Torino" per uno scambio proficuo di "battute progettuali".
Confidiamo in una sua risposta

09/06/2005 Gli alunni della 2E

Ionescu Silviu (Florela@libero.it)& Ucci Stefano

Itis Maxwell 09.06.05 12:52| 
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Non credo che nessuno ti abbia indicato la eventuale possibilità di un programma su tele 7 o su reti minori in collegamento nazionale o probabilmente sono solo disponibilità a chiacchiere ma non reali o hai deciso di svolgere solo attività nei tuoi psettacoli?
I tuoi spettacoli saranno anche buoni ,ma non è facile non solo reperire i biglietti in specie a Napoli ma inoltre non tiene conto o forse non è preso troppo in considerazione che esiste una classe di cinquantenni che ti ha seguito dalla prima ora e che sarebbe disposto a seguirti anche ora,ma è un pò limitata da orari non proprio adatti a chi si sveglia presto.Questo non vuole essere una critica,ma se la maggior parte dei teatri ha uno spettacolo alle 18.00 della domenica ci sarà pure un motivo!
Grazie per l'accoglienza.
Se passi per Napoli e vuoi chiacchierare con persone "normali" non in cerca di scoop,di memorie da rivendere ecc.o vuoi vedere degli aspetti di napoli non folcloristici ma comunque gradevoli sono disponibile.

marco mancaniello 09.06.05 08:54| 
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Ciao Beppe,devo ammettere che hai un fegato da far paura,tanto da invidiarti smisuratamente per quello che fai per noi italiani;dovremmo essere tutti come te,e non aver paura di affrontare il termine fra virgolette potere.Se fossi in grado,ti giuro che ti farei ministro del consiglio al posto del tanto amato Silvio;almeno con te ridiamo fra una disgrazia e l'altra.Perchè hai la forza di parlare chiaro facendo incazzare chi ha la coscenza sporca,e non lo ammette negando l'evidenza.Continua ad informarci rendendoci meno ignoranti di quel che purtroppo siamo.Dimenticavo:MORTE IL CALCIO,VIVA I BIMBI POVERI CHE NON HANNO COLPA,SALVO DI ESSER NATI IN UNA SOCETA'DI GENTE SENZA SCRUPOLI,DI CUI IO PURTROPPO NE FACCIO PARTE!Grazie ancora Beppe,sei il mio punto di riferimento.Stammi bene ciao Max.

massimo zambelli 08.06.05 23:34| 
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niente.
Ti voglio bene beppe

angelo bruni 08.06.05 22:23| 
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per la 1° volta sono venuto a sentirti,6 stato GRANDE continua a farci notare i casini dei NOSTRI E CARI POLITICI.
Un GRAZIE da chi conta poco

Nicola Caricola 08.06.05 20:25| 
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A CHI DOBBIAMO CONTATTARE PER ORGANIZZARE UNA SERATA?

ROBERTO ROSSI 08.06.05 18:21| 
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Ciao a tutti,
oggi un collega mi ha spedito una mail contenente questo collegamento: http://www.disinformazione.it/recessione.htm.
Ho letto l'articolo e mi è sembrato talmente interessante che mi sono chiesto se fosse tutto vero... Ho quindi cercato qua e là nella rete informazioni sul signoraggio e sembra proprio che sia tutto vero (purtroppo). Qualcuno ha informazioni più precise? Qualcosa che possa attenuare l'impressione che qualcuno mi stia prendendo per i fondelli (a parte qualche psicofarmaco ;-))???

Germano Giudici 08.06.05 10:54| 
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Scusate se mi intrometto...
Non sono un grande esperto di economia...
Ma come emigrante posso vedere le differenze da gli stati uniti e l`italia.
Io vivo a Puerto Rico nei caraibi e da 3 anni sono qui... ho cominciato come mozzo (portare i piatti dalla cucina ai tavoli) e adesso sono manager di un ristoarente che fattura quasi 2 milioni di dollari parte di una compagnia di 3 ristoranti.
Cosa succede in europa?
La libera concorrenza fa schifo... gli incentivi per aprire un negozio proprio indecenti.
La quantita` di tasse pa pagare ridicole (dovuta al fatto che siamo italiani e doviamo fregare tutti e tutto... anche noi stessi.
Le banche sono strozzini e per avere dei soldi prestati per aprire un attivita` devi provare che non ne hai bisogno di soldi con garanzie esorbitanti.
E purtoppo senza la concorrenza e il libero commercio la economia di un paese fa schifo... perche` la economia di un paese e` la somma di tutti noi.
Le aziende in italia non investono nelle risorse umane (che schifo di parola vero?)
La colpa e`delle stesse aziende che non danno formazione... se tu non trovi ingegneri ca..o li educhi.
Ma noi siamo parte del terzo mondo credendo di essere all`apice della civilta`... scusa Beppe se ti cuoto... Ma VAFFANCULO italia

Dario Iovannone 08.06.05 08:30| 
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Caro Beppe Grillo,

seguo ormai da anni e con crescente interesse i lavori scientifici di Orati, e sono pienamente in sintonia con quanto si è scritto nei giorni scorsi su questo sito.
Orati rappresenta uno dei rari casi, tra gli studiosi di economia, in cui a un profondo rigore scientifico si accompagna una indiscutibile coerenza e serietà d'impegno. La sua produzione teorica affronta con efficacia e rigore analitico i più "scottanti" e irrosolti problemi dell'economia, ma come ogni autentico progressista, è stato fortemente osteggiato dal mondo accademico. Nonostante ciò, il suo percorso non ha subito tentennamenti, e questo gli ha permesso di ricevere importanti riconoscimenti all'estero.
Voglio segnalare tra gli altri suoi lavori, il recente libro "Globalizzazione scientificamente infondata" nel quale viene ridicolizzato l'inesistente fondamento teorico su cui si basano le argomentazioni a sostegno della globalizzazione, un libro che ritengo imprescindibile per sottrarre un così rilevante e al tempo stesso contraddittorio fenomeno dal campo delle mere opinioni, per portarlo finalmente sul terreno delle verità scientifiche.
Spero quindi vivamente che questi attestati di stima possano far nascere una fruttosa collaborazione.

valerio rappuoli 07.06.05 19:43| 
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Discussione

Ho partecipato anch'io alla conferenza di Orati a Formello (RM)... conoscevo già l'autore e il tenore dei suoi libri, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il pubblico...si è creata una corrente positiva all'inteno del teatro, che poi si è trasformata in propositiva! sembra che qualcosa si stia muovendo, anche in una piccola cittadina della provincia romana, a partire da quella piccola cittadina...questo non è l'unico mondo possibile!
spero che le parole che ci siamo scambiati con Orati, con gli altri partecipanti al pomeriggio sulla globalizzazione, diventino concrete realizzazioni, spero che le belle idee prendano forma!

che la globalizzazione è una bufala, scientificamente infondata, che non è "conveniente" neanche dal punto di vista economico!!!!

Stefania

Stefania Mezzabarba 07.06.05 14:07| 
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La scienza, come nuova religione. La scienza come nuovo business. La scienza come nuova forma di dittatura. Di fronte alla scienza guai chi fiata: tu cosa ne sai? chi te l'ha detto? come fai a saperlo? che specializzazione hai? chiunque provi con prove logiche a contraddire la scienza, gli viene chiesta la patente: se ne sei sprovvisto non hai diritto di cittadinanza, la tua parola non ha senso alcuno.

Una delle truffe più grosse perpetrate dalla scienza è l'antidoping, nulla di più lontano dalla lotta al doping. Chi ha storicamente introdotto il doping nella pratica sportiva? sicuramente un medico. Chi è deputato a verificare se sei dopato o meno? sempre un medico. La verità vera è che oggi lo sport professionistico senza doping non potrebbe reggere nè da un punto di vista economico (chissà quanti soldi prendono le società e i calciatori per "suggerire" determinate medicine, non sostanze dopanti, medicine!!!), e tantomeno dal punto di vista dello sforzo che debbono compiere gli atleti oggi a fronte di compensi fantascientifici. Il tutto perchè devi vendere sky, il digitanale terrestre, la maglietta di mia nonna, e tutto quanto orbita intorno a questo carrozzone. Per non dire dell'indotto che questo crea: se un calciatore non si può nemmeno fare una flebo, mi spiegano cosa ci stanno a fare catene in franchising di vitamin store? io ho frequentato palestre per quasi vent'anni, e posso dire con assoluta certezza che tutti gli integratori non servono assolutamente a niente. Se vuoi ingrossare o aumentare le tue prestazioni servono medicine, ma pure da cavallo. Io non ne ho mai assunte, ma conosco parecchie persone che lo hanno fatto. I risultati li vedevi rapidamente: in pochi mesi ragazzotti magri diventare dei piccoli schwarzy.


Ma la truffa della scienza non si ferma qui. Parte dagli albori dell'apparizione dell'uomo sulla terra, parte dall'homo sapiens. Ci dicono che abbiano l'assoluta certezza che deriviamo da questa specie, per poi diventare homo sapiens sapiens, ma le prove le hanno solo loro, chi le può contestare? dicono pure che con la mappatura del genoma umano la prova è addirittura assoluta. Peccato che il progetto genoma è partito nel 1987 per mano del prof dulbecco, poi chiaramente è stato sviluppato da una miriade di scienziati, perchè nessuno potesse verificarne l'effettiva efficacia. Ma chi lha brevettato? una multinazionale americana. Sul genoma ne hanno dette di tutti i colori: innanzitutto che hanno scoperto l'alfabeto dell'organismo, e che devono scoprire la lingua. Peccato che le parole siano forse qualche miliardo. Allora cos'hai scoperto?

Pur leggendo dei siti su questo argomento non ho ancora capito se lo abbiano identificato tutto o no. Però dicendo che nell'ignegneria genetica sono lontani anni luce, (ed è il genoma che dovrebbe riuscire a conquistare questa nuova frontiera), implicitamente ammettono di non sapere un cazzo. Inoltre quando non sanno spiegare una certa malattia ti dicono che c'è una componente genetica: quale naturalmente non si sa.

Insomma, oggi più che mai sta venendo a galla la verità, ovvero che i medici sono degli apprendisti stregoni, ma si danno sempre la patente di scienziati a tutto tondo. Dimenticando qual'è il principio fondante della prova scientifica: la ripetitibilità di una certa reazione in provetta. Sew questo è il principio della scientificità, mi devono spiegare cos'ha a che vedere con questo l'epidemiologia, ovvero delle statistiche da interpretare, che non danno nessunissima certezza, solo una casistica che indica la spiegazione più probabile. Il nesso causale scientifico è altra cosa. Anche con il fumo non esiste il nesso scientifico che provi che l'assunzione di tabacco provochi il cancro ai polmoni. Esiste solo una casistica che dice che con ogni probabilità il tabagista ha molte più possibilità di altri di contrarre questa orrenda malattia.

Insomma, siamo lotani anni luce da qualunque verità, in un'ipotetica scala evolutiva l'essere umano si sarà sviluppato a dir tanto al 15%, eppure vogliono farci credere di essere ben oltre la metà, almeno al 65-70%.

La scienza è la nuova forma di dittatura mondiale, basata sul terrore di ammalarsi, ed il fatto di doversi affidare ai medici ed alle medicine per stare bene. Avere fiducia nella scienza significa annullare la propria personalità, affidare le nostre vite in mano di gente che non conosciamo soltanto perchè da soli non abbiamo il coraggio di andare avanti.

Bisognerebbe imparare a tenersi il dolore, ad imparare a soffrire, a sopportare i dolorini, almeno quelli lievi senza ricorrere ai farmaci. Il farmaco è indicato solo quando non ce la puoi fare più. Ed anche i suggerimenti sugli stili di vita vanno presi con le molle, senz'altro non bisogna eccedere in sostanze che bene o male danno effetti fuori dal comune (alcohol, caffè, sigarette, ma anche droghe leggere), ma soprattutto è necessario imparare a comprendere il nostro organismo ed individuare i messaggi che esso ci manda sotto varie forme. la stanchezza innanzitutto non va mai trascurata, anche in funzione di quello che si sta facendo. SE stiamo sempre stanchi di una certa attività, forse il nostro organismo ha una repulsione, vuole cambiare almeno modo di farla. Ma soprattutto deleterio è credere all0nesorabile decadenza fisica. Perchè coll'avvicinarsi dell'età avanzata penseremo che bisogna metterci sempre più in naftalina, quindi prendere sempre più medicine per prevenire gli effetti più indesiderati dei malanni: PREVENIRE CON LE MEDICINE, E' UNA BARZELLETTA ASSOLUTA!!!!

Purtroppo nessuno sa la verità di qualcun altro, ma ognuno dovrebbe cercare di capire la sua, la potrà scoprire senz'altro meglio di un medico.

Luca Botti 05.06.05 17:35| 
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per tutti:
le parole hanno un potere occulto che va al di là del loro significato intrinseco.
lo sa bene la psicologia, pseudo scienza spesso utilizzata dai politici e dal potere economico.
emanuela.

emanuela bottaro 02.06.05 02:10| 
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egregio Beppe, visto il tuo pessimismo sul sistema economico in generale,e considerando che avrai un reddito di gran lunga superiore alla media come investi il tuo risparmio non credo che risponderai sotto la mattonella sei troppo una persona intelligente e nemmeno sul conto corrente come hai detto altre volte e nemmeno in immobili dato che ci troviamo una bolla speculativa edilizia visto i prezzi degli immobili

flavio esposito 01.06.05 17:56| 
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Stimatissimo sig.Beppe Grillo,
concordo pienamente con il sig.Luigi Rinaldi Sforza che qui scriveva pochi giorni fa a proposito della presenza in Italia di uno scienziato di assoluto valore internazionale nel campo della scienza economica : Vittorangelo Orati. Basta cliccare il suo nome su internet per comprendere l'infame ostracismo che gli viene propinato in "patria", dentro e fuori l' "akkademia" nonchè dagli asserviti media.SE a questo si aggiungono le lauree ad honorem conferite a Vasco Rossi e Valentino Rossi ( per questo Berlusconi parla delle università in mano ai comunisti ? ) si comprende facilmente in mano a chi sta la selezione (avversa )che screma la bella classe dirigente di questo paese.
Se poi si dovessero leggere i libri di Orati si capirebbe la sua "scomodità"per i poteri costituiti .Tra i quali, quelli riconducibili alla sedicente "sinistra "provocano particolare rabbia per l'opzione autenticamente progressista del nostro autore.Che ho conosciuto personalmente ,venendo così a sapere della sua pluridecennale battaglia contro i falsi sacerdoti della scienza e falsi progressisti politici.
Caro sig. Grillo, occorrerebbe che lei entrasse in contatto con Orati per unire le forze .Tra l'altro in una sua Lecture ricordo che egli in pubblico ,alcuni anni fa, concludeva ,tra l'altro,che l'unica laurea in economia onoris causa sarebbe stata da attribuire a Beppe Grillo, ma che c'era poco da sperarci fin quando l'università fosse stata occupata in guisa a " i mercanti nel Tempio".

Ray Shaw PHD

Ray Shaw 01.06.05 17:05| 
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grande

paolo di rosa 01.06.05 13:58| 
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sono un autonomo artigiano e il periodo è il peggiore negli ultimi cinque anni.
Sento dire dalle alte sfere dell'economia nazionale che la grande e media industria zoppica un po soprattutto nelle zone come la mia Torino, ma che in compenso il commercio e le piccole realtà vanno bene.
Mi chiedo come cacchio è possibile se per esempio tra FIAT e suo indotto vengono messi in cassa decine di migliaia di persone, come è possibile che questi potenziali consumatori continuino a spendere come prima con uno stipendio dimezzato?
Insomma se la grande industria perde i pezzi la gente non ha soldi da spendere e di conseguenza anche il commercio va a rotoli.
Vorrei un tuo parere sugli studi di settore.
Ciao besugo.

stefano rigutti 01.06.05 11:10| 
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Salve a tutti e vuongiorno a te caro Beppe.
Oggi sul quotidiano nazionale 'Repubblica' ho letto un altro articolo che evidenzia quanto siano oneste le aziende e le banche operanti in Italia. Evidenzia inoltre il vero stato di salute dell'economia del nostro paese....
"ROMA - Hanno venduto a partire dal 1990 a circa 1.200 risparmiatori falsi bond della Pirelli per oltre 50 milioni di euro. Tra gli indagati alcuni dirigenti di banca e un imprenditore."

Ditemi la vostra

Alberto

Alberto Lalia 01.06.05 11:10| 
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>>> Peace e Love- no wear - no global <<<
No wear?!? Facciamo come a Filicudi, il bagno tutti nudi! Ma lol! :-D

Postato da: Ilario Moresco il 31.05.05 17:07

BELIN

QUANDO PARTI PER LA GUERRA?

IO PARTIRO' PER FILICUDI A FARE IL BAGNO.

loooooooooooooooooooooooooooooooooooooool

Elisabetta Carosi 31.05.05 19:31| 
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Posso sapere cosa stiamo facendo in Irak, o meglio quanto ci costa stare ogni giorno?
Che cosa abbiamo migliorato per il nostro paese realizzare la missione in Irak?
A mio modo di vedere di molto potente ci ha coinvolti a noi e gli altri europei in schiocca missione con lo scopo finale di non fare decollare la nuova moneta di cui questo signore ha molta paura. In questa maniera ha spaventato i risparmiatori, frenando alla grande l'economia dell'E.U.Caro sbaglio ? ciao e buon lavoro !!!

Pietro Cotelllessa 31.05.05 16:57| 
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PRECISAZIONE su WIND-NOI2 (vedi qualche commento fa):
ripensandoci con calma ed in maniera più approfondita pur avendo sottoscritto in vita mia varie carte prepagate di vari gestori di telefonia mobile non mi è mai successo che all’atto dell’attivazione della sim il negoziante mi abbia fatto leggere un contratto né la clausola di cui parlavo nel post di questa notte; non solo ma la procedura standard è quella della comunicazione su un apposito prestampato dei dati personali del cliente che verranno poi inviati alla compagnia telefonica dal commerciante stesso previa firma del cliente del modulo per la gestione dei medesimi dati… che la wind stia prendendo per i fondelli tutti i suoi clienti????

Donato Bartoli 31.05.05 16:40| 
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Matteoooooooooooooooooooooo

Elisabetta: Immersa in una GUERRA ASSURDA che ci costa in VITE UMANE ed economicamente.....e ti risparmio il resto.

Matteo: "Speriamo che nel 2006 vinca la Sinistra".

Elisabetta: "speriamo che nel 2006 vinca -

PEACE AND LOVE"

Altro elicottero caduto.

Altri ragazzi morti. Oggi sono ITALIANI. NEI GIORNI SCORSI DI QUALE NAZIONALITA' ERANO????
Fate parte di quelli che fanno la differenza?????

Segnate i PUNTI su di una LAVAGNETTA????????????
Destra, sinistra,centro,estremadestra,estremasinistra.....SINISTRIIIIIIIIIIIIIIIIII.
Italiano, americano,giapponese, francese, inglese, spagnolo (a no)..............

MORTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

sono morti e basta.

Stessa carne che si PUTREFAE
sotto il sole cocente dell'IRAK.
Ora: giornalisti-sciacalli assedieranno,in trasferta superpagata,i familiari delle VITTIME;dirette chilòometriche per giorni e..............FUNERALI.

QUALCUNO GONGOLERA' CHE SI PARLI D'ALTRO......e intanto SOTTO SOTTO..

Mi chiedo: quei RAGAZZI erano ancora soddisfatti della scelta che avevano fatto?.....non erano forse convinti d'andare ad effettuare una
MISSIONE DI PACE(PEACE AND LOVE)?

NON SI SARANNO SENTITI ANCHE LORO INGANNATI?
IMPOSSIBILITATI A TORNARE INDIETRO??????????

Ho i brividi e PIANGO.
Oltre ai COG....I esistono i sentimenti.

Basta, ESCO.

Niente baci questa volta.

Elisabetta Carosi 31.05.05 12:15| 
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MATTEOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

Matteo: "Consolati: il 90% della popolazione mondiale sta peggi o molto peggio di te."

Elisabetta: "E qusto dovrebbe consolarmi???????????????????????"

Matteo:"Lo stesso lo dicevano i comunisti nel 1917, i nazisti nel 1933
Ovviamente non ti accuso di appartenere a nessuna di queste due categorie.
Pero' dobbiamo imparare dal passato."

Elisabetta: 2Mi piacerebbe conoscere la TUA ETA' per dare una COLLOCAZIONE storica alla tua crescita, al tuo IMPRINTING. Il tuo momento di crescita su questa TERRA".
Io ne ho 48.

Ora scappo, devo andare alla posta a fare

UN VERSAMENTO X EMERGENCY........

ALLA FACCIA DELL'ORTICELLO PRIVATO

Baci,baci,baci.

Elisabetta Carosi 31.05.05 11:46| 
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Cara Elisabetta:

Elisabetta: SICURAMENTE LE SOLUZIONI POSSIBILI POTREBBERO ESSERE MEGLIO DI QUELLE ODIERNE:

Lo stesso lo dicevano i comunisti nel 1917, i nazisti nel 1933
Ovviamente non ti accuso di appartenere a nessuna di queste due categorie.
Pero' dobbiamo imparare dal passato.

Elisabetta: mai come in questo momento mi sono sentita POVERA (ed ho un ottimo lavoro)e soprattutto DEFRAUDATA, INGANNATA.

Consolati: il 90% della popolazione mondiale sta peggi o molto peggio di te.

Elisabetta: Immersa in una GUERRA ASSURDA che ci costa in VITE UMANE ed economicamente.....e ti risparmio il resto.

Speriamo che nel 2006 vinca la Sinistra.

Elisabetta: Ribadisco che sicuramente fai parte dell'altra parte del CARROZZONE e che a te va bene così.

Quando uno non la pensa come te deve essere ghettizzato ed etichettato?
Non vedi che la prima anti-democratica sei proprio tu?

Elisabetta: Mi ricordi i miei amici SOCIALISTI al tempo di Craxi, amici di Martelli, il delfino. TUTTO BENE.
Visti i risultati.

Mi stai dando delle etichette che non mi appartengono.
Proprio chi inneggia alla democrazia come te è poi la prima a non rispettare le legittime opinioni altrui.
Proprio chi inneggiava alla libertà erano quelli che mettevano nelle prigioni ( quando gli andava bene ! ) chi non la pensava come loro.


Elisabetta: più che altri dovresti essere contento tu.......visto che NOI LAMENTOSI NON TROVIAMO SOLUZIONI.....

Non ne vedo molte nel blog.

Elisabetta: Per me ho deciso che mi ritirerò in buon ordine nella mia casetta in montagna, coltiverò il mio ORTICELLO e imbracciando il fucile da caccia di mio padre ....guai a chi si avvicina. MI CHIAMO FUORI.

E' una scelta legittima.

matteo martini 31.05.05 11:32| 
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CHE SUCCEDE A "INFORMAZIONE"?????????????

APRENDO A "COMMENTI" APPARE UNA PAGINA CRIPTATA.......A VOI PURE????????

Elisabetta Carosi 31.05.05 11:25| 
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Copertina de "IL MANIFESTO" di oggi:

www.ilmanifesto.it

Come al solito GENIALI!!!!!!!!!

Elisabetta Carosi 31.05.05 11:14| 
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La questione morale.
Questo e' uno dei grandi problemi che soffoca la liberta' economica italiana.
Perche' secondo me la gran parte dei rapporti di lavoro privati e pubblici sono inquinati da episodi di piccola e grande corruzione.
Alcuni esempi sotto gli occhi di tutti:
le dichiarazioni dell' effetivo valore nella compravendita degli immobili;
le provvigioni, spesso al nero, che percepiscono gli amm.ri di condominio;
il professionista o l' artigiano che non rilascia la fattura ;
le piccole truffe alle ass.ni;
le piccole e grandi "mance" che vengono elargite per una qualsiasi fornitura alle p.a.;
le banche che cambiano in maniera unilaterale le loro condizioni sul c/c;
gli affitti al nero per studenti e turisti ;
le cause civili che vengono spesso vinte dallo studio d' avvocati che e' piu' "vicino" al giudice di pace che spesso e' stato un loro ex collega;
l' assenteismo e l' inefficenza cronica delle p.a.;
e tanti tanti altri piccoli e grandi comportamenti illegali , sulla soglia dell' illegalita' o comunque che minano profondamente la civile convivenza e lo sviluppo economico.

ernesto donati 31.05.05 09:25| 
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Discussione

PASCUCCI HAI ROTTO I COGLIONI!!!

è POSSIBILE CHE IN OGNI POST DEVO SCORRERE TRE ORE CON IL MOUSE PER SUPERARE LE TUE LAMENTELE???

FICCATI NEL REPARTO ECONOMIA E PROFESSA DA LA LE TUE FARNETICANTI EMOZIONI.
GRAZIE.

Marcus Libero 31.05.05 07:54| 
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L'argomento che Grillo sporge in questo spot merita certamente più di questa mia incursione fuori tema... ma vorrei prendere sonno e così scarico la coscienza.
Leggendo di banane che non sono banane, ho ricordato una mia antica curiosità che voglio comunicarvi. Grillo esprimeva una dimensione globale dell'informazione, che nei regimi totalitari si chiama propaganda (alla forma propositiva corrisponderebbe quella negativa, cioé la censura). In ogni modo, il fine sarebbe il controllo delle coscienze a tutti i livelli: stimoliamo pulsioni individuali o bisogni della sfera sociale e affettiva, infine entriamo nella fabbrica delle immagini che compongono il mondo, alterandole a nostro giudizio. Vengo al dunque... Ho la sensazione che il gran casino che da cinquant'anni si fa attorno agli UFO coinvolge una intelligence molto esclusiva e coperta. Se compatite la mia paranoia, mi sembra che c'è per l'informazione un livello più alto della pubblicazione di notizie, capace di introdurre segnali ad arte per produrre determinate reazioni: giudizi e morale, stili di vita e consumo, atteggiamenti intellettuali possono esserne modificati. Negli anni '50 Orson Wells faceva un finimondo annunciando l'arrivo dei marziani; oggi potrebbero parcheggiare un disco volante sotto casa vostra e non ci crederebbe nessuno. A proposito delle cosiddette abduzioni e degli apporti, che si stanno intensificando, chiesi ad un amico psichiatra, convinto assertore al contrario di me dell'ipotesi extraterrestre: una volta ho visto un falegname falsificare un mobile antico. Ad un certo punto gli ho visto mettere una pezza grossolana e lui mi precisò ridendo che quello era il restauro. Falsificare un falso lo rende più credibile. Tu fai molte ricerche sui casi di ipnosi regressiva; spesso i pazienti ricordano di essere stati rapiti da omini verdi e addirittura concordano tra di loro in molti dettagli. Ma non potrebbe trattarsi di un falso ricordo, un condizionamento che maschera un'esperienza ben diversa e altrimenti riconoscibile? Se qualcuno avesse iniziato a fare esperimenti sulla popolazione, quale migliore paravento? A questo mondo s'è già fatto di peggio. Naturalmente, se si è arrivati a circoscrivere la società umana in un laboratorio a cielo aperto, non ci sarebbe limite al campo d'esperienza e una ricerca non escluderebbe l'altra. La gente è rassegnata, stranamente apatica. Pensate a come fosse facile indignarsi, una volta: oggi, nel nome del pluralismo dell'informazione siamo talmente assuefatti a notizia e smentita, da vivere in un perenne disorientamento cognitivo; una inflazione epistemologica minaccia di svuotare il mondo di ogni senso. E nel frattempo comprate, comprate!
Vado a nanna, buonanotte

sergio pensato 31.05.05 03:23| 
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WIND ‘NOI 2’

Alcuni mesi fa WIND lancia la promozione ‘NOI 2’ mediante la quale offre ai suoi clienti la possibilità di usufruire di 500 minuti di traffico gratuito da un numero di telefonia mobile dell’azienda verso un altro numero di telefonia mobile sempre della stessa azienda al costo di 2 euro mensili: l’offerta va talmente bene che dopo poco la compagnia telefonica (contraddicendo in pieno lo spot televisivo che recitava la formula ‘PER SEMPRE’) decide di ridurre il numero dei minuti promozionali da 500 a 400 al mese. Inutile dire che l’offerta è ancora vantaggiosa e che molti la sottoscrivono, soprattutto i fidanzati (me compreso) che si trovano ad una certa distanza ed ai quali chiamarsi tramite cellulare alle tariffe attuali costerebbe una cifra molto più cospicua. Alcuni giorni fa WIND mi comunica tramite sms che la tariffa mensile sarà dal 1° Agosto portata dai 2 ai 3 euro. Imbestialito dall’ennesimo cambiamento chiamo il 155 e, pur ribadendo alla gentilissima operatrice del call center che l’offerta è ancora vantaggiosa, tendo a sottolineare la ‘schizofrenia’ dell’azienda nella variazione delle promozioni in corso in così breve tempo (cioè a distanza di pochi mesi) e chiedo anche se queste ‘manovre’ sono possibili visto che alla sottoscrizione della promozione si mettono ‘nero su bianco’ i minuti pattuiti ed il ‘quantum’ corrispondente. Mi viene risposto che il reclamo da parte mia (cioè di un cliente) sarà inoltrato a chi di dovere (cioè al responsabile del customer care) ma che queste variazioni sono possibili in virtù del fatto che al momento della sottoscrizione della carta prepagata WIND l’azienda pone nel contratto una clausola in cui si riserva il diritto di variare le promozioni in corso quando vuole con opportuno anticipato preavviso al cliente che, nel frattempo, ha facoltà di recedere unilateralmente dal contratto ed abbandonare il gestore. E’ proprio il caso di dire che i tempi cambiano ma i cattivi costumi restano… mi viene infatti in mente il vecchio e glorioso contratto di servizio di Telecom Italia, quello cioè in base al quale l’azienda può a suo piacimento inserire promozioni e variazioni tariffarie al cliente che potrà toglierle chiamando il 187 solo una volta che, avendo ben visionato la bolletta, si è accorto dei nuovi addebiti accessori…..
W la trasparenza delle aziende italiane che, abituate a ‘vessare’ il cliente con la protezione delle leggi dello Stato, non riescono poi a competere in ambito internazionale (ed i dati odierni dell’OCSE sul PIL e l’economia ne parlano senza ombre di dubbio)…..

Donato Bartoli 31.05.05 01:11| 
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Un passerotto si lancia dal nido e, con i pochi rudimenti ricevuti dai
genitori, comincia ad esplorare il mondo.
Incontra un cane e gli chiede: "tu chi sei?" ed il cane:
"sono il cane lupo"
Il passerotto ci pensa su e fa: "non può essere !Uno, o è cane o è
lupo" ed
il cane con tanta pazienza gli spiega:
"mia mamma era una lupa, mio papà un cane, hanno fatto sesso e
sono nato io,
il cane lupo"
Il passerotto si reca perplesso presso un ruscello per bere e qui vede
un
pesce: "e tu chi sei?" ed il pesce "sono la trota
salmonata"
Il passerotto gli fa: "non è possibile, uno, o è trota o
salmone" e la
trota: "mia mamma era trota, papà salmone, hanno fatto sesso e
sono nata io"
L'uccellino perplesso si gira e vede un insetto "e tu chi
sei?" l'insetto:
"sono la zanzara tigre.........." e il passerotto: " Ma
vaffanculo........."

Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 30.05.05 22:26| 
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una domanda :

secondo te come finiranno quelli che come me hanno azioni Parmalat ?

complimenti e saluti.

battistella claudio 30.05.05 22:02| 
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una domanda :

secondo te come finiranno quelli che come me hanno azioni Parmalat ?

complimenti e saluti.

battistella claudio 30.05.05 22:02| 
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Matteooooooooooooooooooooo

Prima di trovare le " ricette " per risolvere i problemi, bisogna essere sicuri ( o sperare ) che la " ricetta " sia migliore del male che si vuole curare..
Postato da: matteo martini il 30.05.05 06:20

SICURAMENTE LE SOLUZIONI POSSIBILI POTREBBERO ESSERE MEGLIO DI QUELLE ODIERNE: mai come in questo momento mi sono sentita POVERA (ed ho un ottimo lavoro)e soprattutto DEFRAUDATA, INGANNATA. Immersa in una GUERRA ASSURDA che ci costa in VITE UMANE ed economicamente.....e ti risparmio il resto.

Ribadisco che sicuramente fai parte dell'altra parte del CARROZZONE e che a te va bene così.
Mi ricordi i miei amici SOCIALISTI al tempo di Craxi, amici di Martelli, il delfino. TUTTO BENE.
Visti i risultati.

Goditi questo momento e VAI IN PACE...."che la " ricetta " sia migliore del male che si vuole curare.. "

e poi:
" OK,mettiamola così, siamo tutti una MASSA D'IMPOTENTI e piangiamo. "

Contenta tu..

Con questa frase, rileggendola poi, mi sono accorta di averti dato il fianco a facile ironia e infatti....

Contenta tu..

più che altri dovresti essere contento tu.......visto che NOI LAMENTOSI NON TROVIAMO SOLUZIONI.....anche tu Brutelli figlio mio....e accordi.

Per me ho deciso che mi ritirerò in buon ordine nella mia casetta in montagna, coltiverò il mio ORTICELLO e imbracciando il fucile da caccia di mio padre ....guai a chi si avvicina. MI CHIAMO FUORI.

Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 30.05.05 21:19| 
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*******************************************
MI CANDIDO ALLE ELEZIONI BANANIFERE DEL 2006
********************************************
SERVONO "FRUTTI" DI AZIONE.

Marcus Libero 30.05.05 20:24| 
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Beppe ..... smettila di giocare....
abbiamo bisogno di uomini d'azione.....
Prima che questo vortice sia infermabile....

La storia ci ha insegnato che gli uomini di potere hanno risolto i problemi con le guerre

Quando la folla incomincerà ad arrabbiarsi, il branco sarà pronto per farsi manipolare da qualche folle

Il tempo di Cicciolina, Flavia Vento ecc... deve finire

Centinaia di aziende stanno chiudendo.....(trasferendosi in Cina)

La Cina se gestita non è una minaccia, ma una opportunità... ma con questi sistemi internazionali produrrà solo Disastri planetari

Aiutiamoci

Paolo Giovanni II disse : "Non abbiate paura"
" Ognuno deve fare la propria parte"

Aiutiamoci

raoul Redditi 30.05.05 19:46| 
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FINALMENTE NEL 2006 DIVENTEREMO UNO DEI PIU' GRANDI PRODUTTORI DI BANANE "O kumquat"....COME VOLETE

FINALMENTE PAGHEREMO SOLO L'EUROPA PER NON AVERE PIU NULLA.... (IL NUOVO DEBITO)

FINALMENTE AVREMMO UNA BANANA A TESTA, E SARANNO TUTTE VIGLIACCHE CI PRENDERANNO ALLE SPALLE

FINALMENTE SI SCOPRIRA' CHE GRAZIE A PRODI, BERLUSCONI, E TUTTI GLI ALTRI AMICI SONO DA BOCCIARE PERCHE NON SONO BUONI......
XCHE NON POTRANNO SCARICARSI A VICENDA....

QUESTE PRIME BANANE SONO SOLO L'INIZIO DI UN PRELUDIO MOLTO PIU GRAVE......

NON C'E' NESSUNO CON LE P...E

MA IN COMPENSO SIAMO PIENI DI PALLISTI

NON VOTATE NE ORA NE L'ANNO PROSSIMO.....
NESSUN QUORUM .... NESSUN VOTO .....
ABBIAMO BISOGNO DI UN VERO CAMBIAMENTO.... DI NUOVE PERSONE .....
ABBIAMO BISOGNO DI REGOLE SUI REGOLANTI "PARLAMENTARI ECC"
VIA FAZIO.... NON PUO ESSERE IL CONTROLLORE QUANDO L'ISTITUZIONE DELLA BANCA D'ITALIA E' IN MANO ALLE BANCHE.....

Raoul redditi 30.05.05 19:36| 
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Ciao beppe sei un grande ho di recente visto il tuo spettacolo trasmesso dalla TSi e volevo qualche chiarimento sul telefono skype( serve avere sempre la linea telecom e quindi continuare a pagare il canone?) riesci quando hai tempo a mandarmi delle informazioni su Skype?
Grazie e rimani sempre cosi sei IL MITO IL PIU GRANDE ciao Jvan

Jvan Ferroni 30.05.05 18:01| 
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provate a vedere su questo sito cosa fanno vedere: http://www.strasbourgcurieux.com/fourrure/

orribile!!!!

STEFANIA AGAZZONE 30.05.05 15:58| 
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Ciao Beppe,
Ti scrivo per darti la mia solidarietà nei confronti della tua attività e per dirti che molti dei tuoi ragionamenti sono patrimonio della gente comune solo che non sono riportati/pubblicizzati perchè il sapere di essere in molti che la pensano alla stessa maniera potrebbe creare una coesione che a qualcuno non potrebbe andar bene.
E' da anni che l'Italia è in recessione ed i nostri governanti non hanno mai fatto quello che era loro dovere di fare. Solo adesso si comincia a parlare di investire sulle fabbriche, un paese non può andare avanti puntando solamente sulle mutande prodotte da Krizia o sui perizomi di Dolce e Gabbana. La globalizzazione ha portato all'ulteriore ingrassamento dei capitalisti ed al progressivo impoverimento dei lavoratori. Si chiude un mercato e se ne apre un altro, solo che nel mercato chiuso ci siamo noi. Non possiamo continuare a produrre quello che i cinesi producono ad un centesimo del nostro costo, le nostre teste pensanti (ce ne sono ancora ?) dovrebbero fare un piano tipo un new deal in grado di fornire un obbiettivo raggiungibile alla nazione e dare così nuova fiducia a tutti gli italiani.

Valeriano Rampin 30.05.05 15:46| 
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Caro Beppe,
anche in Italia, ormai da anni, abbiamo uno scienziato che si batte dentro e fuori le Università per cercare di ficcare nelle teste lobotomizzate le verità sull'economia e su quello che vogliono farci credere. Le sue "sconvolgenti" teorie sono dimostrate scientificamente, una dietro l'altra, libro dopo libro. Sai qual'è il verdetto dell'accdemia nei suoi confronti? Esilio, congiura del silenzio. Il suo nome è Vittorangelo Orati ed è un professore di economia. Non c'è bisogno di andare oltre oceano negli staff dei presidenti USA (e getta) per trovare cervelli pensanti. Guardiamoci attorno. cerchiamo di unirci e collaborare, la nostra disunione è la loro forza.
Grazie
LRS

Luigi Rinaldi Sforza 30.05.05 15:33| 
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Sono d'accordo con Barbara ormai si è diffusa la cultura dei furbi e dell'egoismo spicciolo. La società necessita di uno spirito civile che si imponga con valori positivi e non con l'esaltazione dell'apparire a descapito della sostanza.

Luca Cervi 30.05.05 14:44| 
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Vivo e lavoro nel nord-est...e vivendoci sono assolutamente d'accordo con quanto ha scritto il signor flavio bertoldi nel suo post.

Ahimè, è tutto vero.

Vado in Posta e mi ritrovo a spiegare io le tariffe postali e le modalità di Pacco Celere 3 con assicurazione.

Vado in banca e mi ritrovo davanti un impiegato che usa la tastiera tasto per tasto...si ferma anche alla ricerca della "m". Se devo incassare un assegno da meno di 30 euro, mi conviene buttarlo via..il tempo che perdo è superiore al guadagno.

Vado all'ufficio delle entrate alle ore 12.15 per registrare un atto (tempo max 10 minuti, se l'impiegato è sveglio) e mi ritrovo un napoletano che con garbo mi dice
"no, non posso..."
"guardi che il suo collega mi ha mandato qui..."
"si...ma manca solo un quarto d'ora..."
"a cosa?"
"alla chiusura"
"mi scusi, ma mi pagano anche l'ultimo quarto d'ora dove lavoro io..."

Amministrazioni comunali?? Anche qui ce ne sono cose da dire...Nei paesi più piccoli, le assunzioni sono per raccomandazione o per ignoranza...Se si fa un'analisi dello stato famiglia dei dipendenti si possono notare legami familiari (considerando anche le coppie di fatto ed i fidanzati). Il più delle volte non ci si sporca con una banale raccomandazione, si indice il concorso, lo si pubblicizza il meno possibile, i tempi vengono ristretti, cosicchè solo coloro che ne sono informati per tempo dalle persone giuste, vi possono accedere.
Et voilà.

Ora, che siate di destra o di sinistra, dovete riconoscere che questo non è un comportamento etico.
E forse quello che manca in Italia è proprio un po' di ETICA...forse anche di ONORE.

Non ci sono più uomini ETICI e d'ONORE, ma non solo la in alto...
non ci sono più qui, in mezzo a noi.
Come possiamo pretendere di essere guidati da uomini in gamba se noi per primi facciamo spallucce rispetto ai nostri doveri?

Barbara Businaro 30.05.05 14:26| 
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Vorrei segnalare un libro interessante di Felicity Lawrence "Non c'è sull'etichetta", quello che mangiamo senza saperlo,edito da EINAUDI. Il libro racconta di numerose inchieste giornalistiche sul cibo e sulle frodi alimentari. Ecco un passaggio..."Uno degli obiettivi del libro è quello di dimostrare le interconnessioni dei vari problemi legati al cibo. Potremmo cambiare il sistema attuale se solo riuscissimo a superare le definizioni ultrasemplicistiche di cibo a basso prezzo"

giusi lucarelli 30.05.05 14:23| 
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********A TUTTI I PROTESTANTI********

IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO

FINALMENTE MI E' STATA APPROVATA LA RICHIESTA PER IL NG.
E' GIA' POSSIBILE SCRIVERCI.
TUTTI COLORO CHE HANNO QUALCOSA DA DENUNCIARE O DA CHIEDERE E SI ASPETTANO UNA RISPOSTA DA QUALCUNO E' OPPORTUNO CHE OLTRE A POSTARE QUI', POSTINO ANCHE DI LA'.
PER CHI NON SA COS'E' UN NEWSGROUP O PER CHI NON SA DOVE CERCARLO:
APRITE OUTLOOK EXPRESS; SOTTO POSTA ELETTRONICA, C'E' SCRITTO NEWSGROUP; SOTTO C'E' SCRITTO SOTTOSCRIVI NEWSGROUP; CI CLICCATE SOPRA E VI SCARICATE TUTTI I NEWSGROUP.
QUESTA OPERAZIONE VA FATTA UNA VOLTA SOLTANTO.
VI VERRANNO CHIESTE ALCUNE INFORMAZIONI ALLE QUALI DOVETE RISPONDERE. UNA VOLTA TERMINATO DI SCARICARE TUTTI I NG ANDATE A CERCARE
IT-ALT.FAN.BEPPE-GRILLO E VE LO SCARICATE.
A QUESTO PUNTO, OGNI VOLTA CHE VOLETE SCRIVERE UN POST QUI' E SUFFICIENTE CHE CLICCHIATE ANCHE SUL NG E CON UN SEMPLICE COPIA/INCOLLA INVIATE LO STESSO POST ANCHE SUL NG.
L'UNICA COSA CHE DOVETE AGGIUNGERE E IL TITOLO DEL POST.
IN QUESTO MODO L'UTENTE CAPISCE SUBITO IL SOGGETTO DEL POST GIA' DAL TITOLO, SE E' INTERESSATO A QUELL'ARGOMENTO SE LO VA A LEGGERE, ALTRIMENTI PASSA AD UN ALTRO.
IN QUESTO MODO CHI INTENDE RISPONDERE AD UN POST CHE HA COME TITOLO "IL REFERENDUM", CI CLICCA SOPRA E RISPONDE, IL POST SI VA A COLLOCARE SUBITO SOTTO IN MODO CHE TUTTI COLORO CHE SONO INTERESSATI A QUELLA DISCUSSIONE POSSONO SEGURE SOLO QUELLA SENZA LEGGERSI DECINE DI POST SU ALTRE COSE.

QUI DI SEGUITO VI POSTO LE PASSWORD DI ALCUNI DEI MAGGIORI NEWSREADER; SE IL VOSTRO NON E' TRA QUESTI, ANDATE SUL VOSTRO SERVER E LA CERCATE LI'

Tin - news.virgilio.it
Alice - news.tin.it
Libero - powernews.libero.it
Tiscali - news.tiscali.it
Supereva - news.supereva.it
Ciaoweb - news.ciaoweb.it
Infinito - news.albacom.net
kataweb - news.albacom.net
mclink - news.mclink.it
Interfree - news.interfree.it

PER QUANTO RIGUARDA IL FORUM C'E' DA ASPETTARE UN PO DI TEMPO IN QUANTO IL FORUM PREVEDE DEI MODERATORI; INTANTO VEDIAMO DI SFRUTTARE AL MEGLIO IL NG. CHE NON E' MODERATO; IL FORUM VERRA' DI CONSEGUENZA


Yuri Rossini 30.05.05 13:46| 
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Anzitutto scusate perchè ho sbagliato a postare invertendo 2 risposte.

Poi...
A me la toponomastica che fa più impressione è quella relativa agli stati più poveri, mutati improvvisamente da "Paesi del Terzo Mondo" a "Paesi in via di sviluppo": ma sviluppo di che cosa?

Stai a vedere che hanno risposto a una delle tante mail che ricevo anch'io dall'inconfondibile oggetto "Enlarge your p...": quasi quasi provo...

Francesco Lucchetta 30.05.05 13:34| 
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Caro Beppe, stavolta non sono d'accordo: troppo generalizzato... Te la prendi con tutto un mondo per colpa di pochi delinquenti, come se i francesi se la prendessero con tutta l'Italia perchè c'è la mafia.

Vero che il male del calcio parte dall'alto e si diffonde viralmente a tutte le categorie inferiori ma non mi sento di sparare contro tutti.
La serie A fa schifo per intrighi e arroganza? Ok.
Nella B girano meno soldi ma più o meno... ? Ok.
E la grande, immensa famiglia dei "professionisti" di C? Mettiamo anche lei nel calderone ? Ok, fin qui ci sto.

Ma non mi sento in coscienza di colpevolizzare chi tiene a fare sport e lo fa giocando al calcio su un campetto fuori città, in categorie ridicole, a spese sue, a rischio suo, e finisce la partita ogni domenica con la maglietta sudata e la soddisfazione di aver fatto ciò che gli piace.
Perchè il calcio è solo uno sport, e lo sport è anche -e sporattutto- questo.

Francesco Lucchetta 30.05.05 13:20| 
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2) "Volontari" che sta per persone pagate la metà per compiti che dovrebbero essere svolti dalle istituzioni. Invece stranamente sorgono associazioni private, finanziate dallo Stato, che sfruttano giovani affamati e un pò cretini che si adattano a tutto fingendo di condividere obiettivi che fanno schifo per quattro lire,
annullando tutte le lotte del '68 per i diritti e la dignità lavorativa.


Una delle cose più vere che mi è capitato di leggere.

Robert Alk 30.05.05 13:04| 
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PERò bisogna dire che almeno i francesi vanno a votare, se succedeva da noi ci dicevano che per dire no bisognava stare a casa, per dire sì andare a votare (anche se si vota no è uguale a sì)

Ma lol

carlo azelio 30.05.05 12:59| 
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*************************************************
sulla francia...nulla da dire?
*************************************************

ma vi pare poco quello che è avventuo in Francia sulla costituzione europea? e quello che succederà giovedi' in Olanda?

la gente incominica a capire la fregatura mondiale dell'euopa unita..e noi?

Buonanotte...v.

Marcus Libero 30.05.05 12:24| 
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Buona settimana

fatti 4 risate.... DIECI COSE CHE NON HO MAI CAPITO
1) Come mai le donne non riescono a mettersi il mascara tenendo la bocca
chiusa?
2) Come mai per chiudere Windows si deve cliccare su "start"?
3) Come mai la Lemonsoda è fatta con aromi artificiali e nel detersivo per i
piatti trovi vero succo di limone?
4) Quando producono un nuovo cibo per cani "più gustoso", in realtà chi lo
ha assaggiato?
5) Perché Noè non ha lasciato affogare quelle due zanzare?
6) Perché sterilizzano l'ago prima di praticare le iniezioni letali?
7) Conoscete le indistruttibili scatole nere degli aerei? Perché cavolo non
ci fanno tutto l'aereo con quella roba???
8) Perché le pecore non si restringono quando piove?
9) Se volare è così sicuro, come mai quello dell'aeroporto lo chiamano
Terminal?
10) Non capisco perchè inoltro queste cose!!! Le mestruazioni sono la giusta
punizione che Dio dette alla donna. Dopo che Eva mangiò la mela Dio disse:
"Pagherai col sangue, ma in comode rate mensili"
Manda queste barzellette a 5 persone che ritieni più simpatiche e vedrai
che..... dopo 3 giorni, non succede un cazzo ............... come sempre.

Marcus Libero 30.05.05 12:18| 
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QUELLI CHE DICONO CHE LA NOSTRA E' UNA CRISI CHE DERIVA DAL PASSATO E' DA ANNI CHE SIEDONO AI POSTI DI COMANDO, APPUNTO... DAL PASSATO!

IN ITALIA LA DISCUSSIONE SU COME COMBATTERE LA RECESSIONE PURTROPPO NON PUO' CHE CONCLUDERSI QUI.

Saverio Serio 30.05.05 12:15| 
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x Gianni,

Grazie innanzitutto per la tua risposta. Ho visitato il sito come da te suggerito. Ho fatto quattro conti ed ho potuto vericare che quanto dici corrisponde perfettamente. Tuttavia anche con le tabelle fornite sul sito rimane ovvio che spendiamo una cifra eccessiva per mantenere questi politici che oltre ad essere troppi sono anche inutili. Essere pagati quasi 70.000 euro netti l'anno per litigare sempre su tutto e non concludere niente mi sembra uno sperpero di denaro. Dovrebbero guadagnare quanto un comune impiegato e magari essere assunti con un contratto interinale. Così almeno li paghiamo solo qualche mese e non tutto l'anno. Non intendo fare una polemica inutile. Solo che la maggior parte della gente 70.000 euro non li guadagna neppure in 5 anni. Anche se quanto dico è nulla di originale, credi che stia sbagliando ?
Grazie ancora per la tua risposta.

Ulisse Ferro 30.05.05 11:54| 
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Per quando postato sotto di due o tre blocchi da Ulisse Ferro, per quanto riguarda: "sceglere una classe dirigente che sappia pensare":
ma se uno pensa, va in politica? magari se ne va in Romania si fa una piccola azienda e guadagna molto di più e rimane simpatico a tutti.

La società occidentale si squaglia come l'impero romano, la differenza e che i "barbari immigranti" saranno quelli che si salvano - portando del vero lavoro che nessun italiano vuole fare.

Abbiamo massacrato gli africani e tutti gli altri indigeni per secoli. Ora tutti corrono verso il progresso e presto utilizzeranno tecnologie che noi abbiamo occultato perchè qualcuno guadagnasse di più.

Noi saremo obsoleti e India, Cina e Brasile ci colonnizeranno economicamente come fanno ora di USA. (i lavoratori stranieri in italia ci colonizzano due volte: diamo i soldi a loro,ad esempio un Cinese a Milano che vende al dettaglio, e poi compriamo le cose da loro: import Cina)

CONQUISTATECI GENTE DI TUTTO IL MONDO!
SCALZATE AGLI OCCIDENTALI LO SCETTRO DEL MONDO!
(come nel film ZARDOS)


Per gli italiani:
Per me possiamo solo puntare alla conservazione della nostra cultura scannerizzando vecchi libri e fotografando qua e la ....e della "stirpe" attraverso la procreazione, visto il nostro attuale trend.

BUONA FORTUNA A TUTTI!

Tarcisio Colosio 30.05.05 11:46| 
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x Ulisse Ferro:
Non voglio di certo difendere i politici ma quanto riportato dall'espresso è solo mala informazione, se vai sul sito della camera dei deputati troverai il loro trattamento economico, che non è basso (ovvio) ma neanche spropositato come indicato dall'espresso.

Il vero problema dell'informazione non è la mancanza di libertà di stampa, ma l'idiozia e l'approssimatismo di certi sedicenti giornalisti!

ciao
gianni

Gianni Nasutti 30.05.05 11:24| 
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x Reti Senore
non solo uso il pc, ma uttilizzo anche Linux come sistema operativo (CHE E' TOTALMENTE GRATUITO) e caro il mio inquisitore, il sottoscritto non legge alcuna rivista... perché da bravo lavoratore interinale, che lavora per metà anno e per l'altra metà stringe la cinghia, non posso permettermelo di fare il ragazzo cool.
La prossima volta, prima di sentenziare qualcosa, basta chiedere.

andrea satta 30.05.05 11:21| 
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Parole che hanno perso il loro valore originale e sono state inquinate dai malfattori del condizionamento sociale sono principalmente due:
1) "donatore" che sta per "espiantato o da espiantare" e non importa se è contrario all'espianto. I malfattori sanno come abituare le menti superficiali degli italiani.
Donare non è più un atto personale, una scelta propria, quindi invitiamo a non donare.
2) "Volontari" che sta per persone pagate la metà per compiti che dovrebbero essere svolti dalle istituzioni. Invece stranamente sorgono associazioni private, finanziate dallo Stato, che sfruttano giovani affamati e un pò cretini che si adattano a tutto fingendo di condividere obiettivi che fanno schifo per quattro lire,
annullando tutte le lotte del '68 per i diritti e la dignità lavorativa.

Sonia Rota
attivista della Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente

Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente 30.05.05 10:55| 
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dovrebbe essere come dice beppe ("Le parole dovrebbero essere brevettate con il loro senso originario e tutelate come le grandi invenzioni.") purtroppo però esistono multinazionali troppo forti... e persone forse con un po' troppa poca etica e morale.

stefano "akiro" meraviglia 30.05.05 10:18| 
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domenico davide

Il lunedì è meglio non fare la faccia scura se si parla di calcio!

E soprattutto sorridiamo quando ci comunicano il licenziamento per eccesso di personale!

michele antonelli 30.05.05 10:03| 
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X Andrea F. 09:02:
A mio parere anche il tuo consiglio di annullare la scheda o di astesenersi è del tutto sbagliato.
L'unica soluzione è andare a votare per cambiare governo,astenersi significa darla vinta a questa classe politica squallida ceh abbiamo in italia.
E poi la prossima volta si rivota per ricambiare di nuovo.E avanti così fino a che non si renderanno conto che gli italiano non sono più quel popolo di pecoroni ignoranti che erano.
Perchè secondo voi gli altri paesi sono messi un po' meno peggio di noi??
Perchèhanno dei politici più onesti??
Assolutamente no,è solo che gli altri paesi hanno popoli più intelligenti,che non lascia fare ai politici tutto quello che vogliono,hanno coscienze più sviluppate e sono più attenti di noi.
Noi abbiamo dei politici cialtroni perchè siamo un paese di cialtroni ed ignoranti.
Abbiamo creduto alle balle sesquipedali di Berlusconi per dieci anni e adesso magari ci illudiamo che basti mandarlo a casa per uscire dalla crisi.Per uscire da questa situazione bosogna crescere tutti.
Astenersi,annullare la scheda,votare per i partitini minori aspettando che la provvidenza ci porti dei politici seri sono i soliti trucchi da popoli immaturi.
Bisogna far capire a nani e cicorie che non siamo più disposti a farci prendere per i fondelli,che se li votiamo poi vogliamo vedere dei risultati,altrimenti la volta dopo votiamo gli altri.
Ma bisogna farlo in maniera netta,chi sbaglia e governa da cani come ha fatto la banda di delinquenti che abbiamo oggi al potere dovrebbe sparire per sempre dalla politica,non dovrebbe avere altre possibilità.Negli altri paesi chi perde si ritira,non sogna di fare il padre nobile o il regista occulto della casa circondariale dei moderati.Non entra nella storia.
Aznar si è ritirato dalla politica spagnola,Schroeder lo sta per fare,Jospin chi se lo ricorda più??
Noi invece abbiamo sempre le stesse facce al potere,ma la colpa è solo nostra.
Non sono politici a essere str.. ,siamo noi che siamo stupidi.

Paolo Torino 30.05.05 09:54| 
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Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (!)un AUMENTO di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 Euro al mese.
Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione
dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio).
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

Ulisse Ferro 30.05.05 09:50| 
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Ti allego una e-mail così come mi è arrivata e buoni pensieri a tutti
Colpa di Berlusconi? Magari fosse così semplice. Buttiamolo giù e l'economia riparte: un sogno.
Ma la recessione italiana è il risultato di vecchi vizi, vecchie inefficienze e parassitismi, che si scontrano con una dura realtà: la globalizzazione. Al fondo del problema c'è la nota realtà: la paga media cinese è di 80 euro al mese (anche meno), e quella occidentale da 10 a 20 volte di più. La speciale debolezza italiana consiste in questo: che l'Italia è "forte" in settori manifatturieri maturi, esposti alla competizione cinese. Le scarpe, i tessuti, gli abiti li stanno facendo anche i cinesi, con costi enormemente minori. L'Italia avrebbe dovuto per tempo passare ad attività a più alto contenuto tecnologico-culturale; ossia avrebbe dovuto darsi una cultura.
Perché, ecco il dramma, l'operaio italiano non è migliore di quello cinese, costa solo 10-20 volte in più. Per guadagnarsi il suo salario maggiorato, avrebbe dovuto istruirsi, aggiornarsi continuamente. Non l'ha fatto. Nessuno l'ha avvertito che bisognava farlo. E questa tragedia non riguarda solo l'operaio. I figli dei padroncini del Nord-Est avrebbero dovuto essere mandati a studiare all'estero, nelle migliori università. I mezzi, i loro padri li avevano. Invece accade il contrario: proprio nel Nord Est ricco e laborioso l'abbandono scolastico è pari a quello del Meridione arretrato.
Perché i figli dei padroncini non vogliono studiare, vogliono andare subito in fabbrica. Restano ignoranti: come i cinesi, ma con salari dieci-venti volte più alti.
In Italia, i giovani si laureano meno che in tutti gli altri paesi. E in che cosa si laureano, se poi lo fanno? Diritto, Lettere. Anzi, ora va di moda laurearsi in "Scienze delle comunicazioni", che è una materia non solo inesistente, ma priva di mercato. In Cina e in India, 3 milioni di giovani ogni anno si laureano in ingegneria e altre scienze "dure". Per poi impiegarsi nelle imprese di hardware e software, nei servizi avanzati, nella finanza. Nessun primato, nessun benessere si costruisce sull'ignoranza, su una scuola di manica larga, su università scadenti come le nostre, affollate di baroni e dei loro portaborse e leccapiedi. Ora si grida: investire di più nella ricerca, subito. Ma anzitutto, bisogna capire che nessun "investimento in ricerca" darà risultati fra 15 giorni, che si tratta del più aleatorio degli investimenti, e di quello a più lungo termine. Anzitutto, ci vuole una diffusa curiosità, un diffuso interesse per la scienza: in Italia manca, il vero interesse nazionale è il calcio, e la cucina. Ci vuole un ambiente sociale che abbia rispetto per i ricercatori e gli scienziati: quelli veri, non le Levi Montalcini o i Veronesi, mercanti di se stessi e beneficiari di lobbies. E poi in "quale" ricerca investire? Come identificare i campi in cui abbiamo ancora qualche possibilità? Nell'elettronica non riusciremo più a recuperare terreno; in biotecnologia nemmeno. Il grido: "più fondi alla ricerca", senza alcuna analisi e indagine dettagliata sui punti forti residuali che valga la pena di promuovere, in Italia, porta a un solo risultato già visto: che si daranno più soldi alla Fiat. La Fiat la cui vera salvezza, la sola e unica ormai, è l'immediata chiusura. Perché ad ottobre cominceranno ad arrivare sui mercati le auto Made in China: a parità di qualità e cilindrata, costeranno il 30% in meno.
La dura verità da dire agli italiani è: se volete restare competitivi, dovete accettare la riduzione di salari e stipendi a livelli cinesi, perché non siete affatto più bravi, più istruiti, più sgobboni dei cinesi. Ma naturalmente non si può. Perché il costo della vita non è quello cinese, e se in Cina con 80 euro al mese si campa, in Italia con 800 si muore. Bisognerebbe che i prezzi calassero almeno quanto i salari, se possibile di più. Credete che accadrà? Chiunque abbia il potere di "imporre il prezzo", dal ristoratore al barista, i prezzi li aumenta. Ecco perché la vita nella globalizzazione, se si è occidentali, è triste. E lo sarà per i prossimi vent'anni, fino a quando i salari cinesi non saliranno tanto da incontrare i nostri, calanti. Non è solo l'Italia, sia chiaro. L'economia italiana si degrada più rapidamente delle altre in Europa - 0,5 per cento in meno di prodotto interno lordo ogni quadrimestre - ma non è la sola. Anche l'Olanda è entrata in recessione, meno 0,1 per cento. Anche il Portogallo. La Germania cresce dell'1% (magrissimo) perché, nonostante tutto, esporta robustamente, la sua struttura industriale è più solida. I giornali servili vi raccontano che in Inghilterra l'economia va bene. Ma è un trucco: le statistiche sono state ritoccate a fingere un rialzo economico per far rieleggere Tony Blair, il fiduciario delle grandi lobbies neocon-israeliane. Ora che Blair è stato rieletto, cominciano a dire la verità: l'economia inglese "rallenta". Calano le vendite al dettaglio. Cala la produzione industriale. Calano perfino i prezzi delle case. La Banca Centrale dovrà tagliare i tassi d'interesse per "stimolare l'economia" (1): Ma va bene, benissimo, l'economia Usa - vi dicono i servi della nota lobby. Va bene perché la sua forza lavoro è "flessibile" e i costi sociali sono bassi. Mentre in Europa crescono i disoccupati, in Usa, solo ad aprile, sono stati creati 256 mila posti di lavoro in più. Analizziamo questi miracolosi posti di lavoro americani. La metà dei "nuovi posti di lavoro" è stata creata nel "settore alberghiero e d'accoglienza" (camerieri di bar e ristoranti: 58 mila), nel "commercio al dettaglio e all'ingrosso" (commessi di negozi e supermercati: 30 mila), nella "sanità e assistenza sociale" (badanti e infermiere: 18 mila), in "servizi amministrativi e di supporto" (impiegati a tempo determinato: 12 mila). Insomma, i posti di lavoro crescono solo nei "servizi non vendibili": lavori di servizio, da domestiche. E' una crescita da economia del terzo mondo (2). Insomma, nemmeno l'economia Usa crea più lavori ad alta tecnologia e nei settori competitivi e d'alto valore aggiunto. E il bello è che i "nuovi lavori" (domestici) non vanno a cittadini americani; ma, nel 60% dei casi, ad immigrati. La stessa cosa avviene in Italia: cresce la domanda di badanti, infermiere, donne delle pulizie, raccoglitori di fragole e pomodori, benzinai. Sono lavori persino ben pagati. Ma i nostri giovani italiani si aspettano dalla vita molto di meglio, benchè non abbiano studiato abbastanza da meritarselo. E quei lavori li schifano. I lavori, perciò, vanno ad ucraine (spesso laureate), filippine, cingalesi. Questi lavori sono "esborsi netti", che dissanguano l'economia italiana: i guadagni dei filippini e delle badanti ucraine fuggono in Ucraina e nelle Filippine, non restano in Italia. Esportazione legittima di capitali.
L'America non sarebbe in recessione? Guardate meglio. I salari americani sono calati in termini reali ai livelli di 13 anni fa: si stanno avvicinando competitivamente a quelli cinesi, molto prima dei nostri europei. La General Motors e la Ford sono considerati giganti morti (come la Fiat), le loro obbligazioni hanno il rango di "spazzatura", come i titoli argentini. La grande compagnia aerea United Airlines ha dichiarato fallimento sugli obblighi previdenziali contratti verso i suoi dipendenti: non pagherà 6,6 miliardi di dollari in pensioni. I pensionati della United avranno la pensione – se l'avranno, solo in piccola parte - dal fondo statale che interviene in questi casi, il Pension Benefit Guaranty. La Delta Airlines, che deve ai suoi dipendenti 3,15 miliardi di dollari nei prossimi tre anni, sta anch'essa per dichiarare bancarotta. Questa sarebbe un'economia trionfante e competitiva: una catena di bancarotte.
E sì che gli Usa, al contrario dell'Europa che si tiene l'euro forte con stupidità senza pari, hanno svalutato il dollaro (più "competitività"), e il mondo intero sta prestando agli americani i soldi per i loro smodati consumi. L'economia mondiale si regge, in bilico, sui consumi americani: basta che loro mangino meno, e finiamo tutti in recessione. Magari la Banca Centrale americana taglierà i tassi d'interesse per far costare meno il denaro e "stimolare" l'economia e i consumi. Ciò indurrà i consumatori Usa a consumare ancora un po' di più.Ma a beneficiarne sarà, alla lunga, con l'America, ma la Cina, ossia il grande produttore mondiale. Ogni "stimolo" americano cessa di avvantaggiare l'America, e di andare a vantaggio di altri. Ma vale anche per noi italiani, insaziabili consumatori di telefonini, tv a schermo piatto, dvd...tutte cose che non produciamo in casa, ma compriamo dall'estero, dall'Asia. Ciò significa: più li compriamo, più diventiamo poveri come paese...e più le fabbriche dell'Asia riducono i loro costi per unità di prodotto e accrescono la loro quota di mercato.
L'Italia va peggio. Dove sta la differenza con Germania, Francia e Usa, che vanno solo male? Facile indovinarlo: nell'inefficienza pubblica. I loro sistemi pubblici sono di aiuto alla produzione e all'impresa; da noi sono di ostacolo, un elemento di costo aggiuntivo. Da noi si paga di più l'elettricità, il telefono, internet; ogni attività richiede fatiche burocratiche enormi; la magistratura non funziona, e non funzionano le scuole e le università. Alla Banca d'Italia abbiamo un ragioniere, e lo paghiamo tre volte di più del banchiere centrale americano. Il nostro presidente della repubblica ci costa 10 volte più di quanto costi la regina agli inglesi. Non sono solo gli statali a fare ostacolo; noi abbiamo livelli burocratici pubblici stratificati in modo incredibile: comunali, provinciali, regionali, comunitari...cinque o sei strati di parassiti. Strapagati. E con il posto sicuro, garantito, inamovibile, mentre il nostro di privati diventa sempre più precario, temporaneo, a rischio. Loro vogliono gli aumenti, e li otterranno, per il loro potere di ricatto. Per contro, fra poco, decine di migliaia di lavoratori privati, tessili, manifatturieri, saranno disoccupati.Perché il processo di degrado, oltretutto, ha questo di maligno: che è rapidissimo, com'è rapida l'avanzata sui mercati - senza protezione di dazi – del superconcorrente cinese o indiano. Magari bastasse cacciare Berlusconi. Sarebbe forse meglio dare il suo posto a Prodi, portavoce e simbolo del parassitismo pubblico, espressione di un elettorato che vuol essere protetto e continuare a parassitare un sistema che non può più permettersi parassiti?
Attenzione, il lettore non ci attribuisca un penchant per Berlusconi. Il punto è un altro: la fatua superficialità di Berlusconi è l'immagine stessa dell'Italia, fatua, poco istruita, poco intelligente. Che pretende di "andare avanti" senza esercitare mai il pensiero, senza scegliere classi dirigenti capaci di pensare.
Maurizio Blondet
13.05.05
Note
1)Bill Bonner, Financial Madness, Goldseek, 12 maggio 2005.
2)Paul Craug Roberts, "More phony Jobs hype", Counterpunch,12
maggio 2005. Craig Roberts è stato vice ministro del Tesoro Usa.

flavio bertoldi 30.05.05 09:28| 
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Ringrazio tutti quanti per quanto scrivete, per le vostre idee, riflessioni. In particolare Martini per le sue parole nei miei confronti, per quanto dice Pascucci ma anche moltissimi altri. Scusate il ritardo ma non posso sempre essere qui. Ma il fatto di aver scoperto da poco l'esistenza del blog, e di tutti voi mi rende alquanto speranzoso per il futuro. Meno male che ci sono persone che pensano, discutono e riflettono su temi molto importanti se non vitali di cui nella "ufficialità" non se ne parla. Rispetto tutti e tutto per quanto dite, la critica è essenziale in ogni argomento affrontato e io ringrazio tutti coloro che portano un pezzo della loro verità al fine di capire meglio il Tutto. Vedo che siamo tutti in sintonia sul fatto che qui esprimiamo liberamente le nostre idee così maledettamente censurate dal sistema. E dopo anni di ricerca, di dati di fatto, di letture ad ampio raggio, sono convinto fermamente che la consapevolezza di ogni persona sia la chiave per aprire la porta del risveglio globale. Vogliono la globalizzazione? E noi daremo loro una globalizzazione delle coscienze, finalmente risvegliate da un sogno durtato ormai troppo tempo. Mi rivolgo a tutti voi
amici miei, spero posso considerarvi tutti tali, perchè possiamo opporci in piena coscienza a tutto quello che questi "signori" vogliono imporci facendoci credere che sia per il nostro bene. Sì ragazzi dobbiamo continuare così e anche di più, devono sapere che noi sappiamo tutto di loro e che non rinunceremo mai alla nostra coscienza, quella libertà interiore che vorrebbero toglierci. Stanno usando ogni mezzo dalla notte dei tempi e ora nei modi più subdoli si insinuano tra le pieghe della nostra essenza. Non dobbiamo nè possiamo permetterglielo in quanto è il nostro potere, quel potere che loro temono da sempre, quel potere che ci libererebbe dalle loro catene. Non mi fido di nulla altro che non sia il libero esprimersi della essenza dell'Essere questo è ciò che conta e questo è ciò che è dentro di noi e che loro temono più di ogni altra cosa. E' il nostro potere e da sempre hanno fatto di tutto per anullarlo, imbrigliarlo ed eliminarlo con ogni mezzo; è un dato di fatto sotto gli occhi di tutti. Di esempi ce ne sono tanti ma tutti riconducibili alla totale sottomissione dell'Essere multidimensionale che è in noi e di cui noi tutti siamo fatti. Ringrazio ancora tutti per la pazienza, il fervore, l'attenzione che prestate. Aperto ad ogni vostro pensiero un fraterno saluto e che il dialogo possa espandersi sempre di più e noi tutti sempre più numerosi.

umberto layo 30.05.05 09:19| 
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Visto che comunque ci è toccato, ci tocca e ci toccherà (si che qualcuno ci sta pure prendendo gusto)... è meglio una banana o un kumquat nel c**o ?

Domenico Bolo 30.05.05 08:42| 
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CIAO BEPPE,IN QUESTI GIORNI NON SI PARLA CHE , ALMENO MOI, CITTADINI CHE LAVORIAMO, DEI PROBLEMI IN CUI VERSA LA NS ITALIA.
ABBIAMO VISTO , COME IN NS DEPUTATI E SENATORI, SI SONO ADEGUATO LO STIPENDIO .
NON CI SAREBBE NIENTE DI MALE SE L' ECONOMIA VA , E AVESSERO REALIZZATO QUALCHE OBIETTIVO.
CON QUALE FACCIA , SI PRESENATANO IN TV DICENDO CHE TUTO VA.
QUESI SIGNORI FANNO SOLO I LORO INTERESSI E QUELLO DELLE LOBBY CHE RAPPRESENTANO.
IO NON HO PIU VOTATO AI REFERENDUM , DAI TEMPI IN CUI , CON GLI STESSI , NOI ITALIANI , AVEVAMO DETTO NO :
a) FINAIAMENTO PUBLICO AI PARTITI
b) CASSA DEL MEZZOGIORNO
ECC.
COSA E SUCCESSO;" CAMBIAMO TUTTO PER NON CAMBIARE NIENTE".
HANNO CAMBIATO LE DENOMINAZIONI SENZA CAMBIARE NIENTE.
QUESTA E REPUBLICA?
A MIO GIUDIZIO , ANCORA L' UNICA ARMA CHE ABBIAMO, E IL VOTO. PERCIO USIAMOLO.
ALLE PROSSIME LEGISLATIVE, CONSEGNARE LA SCHEDA BIANCA.
BUONA GIORNATA

FRANCESCO BARCA 30.05.05 08:32| 
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Grillo hai proprio ragione cambiano le parole!!!!
è ridicolo ma una ragione esiste eccome!!!...lo fanno per confonderci le idee e soprattutto x cambiare il senso delle cose...come fa comodo a politici e economisti...che mondo... già è un casino.... cambiare le parole significa confondere la gente e renderla labile ai loro interessi...che cosa non si inventano pur di riuscire ad averci sempre in pugno.
Quella delle banane è la + ecclatante che abbia sentito...ma si sa la recessione bisogna nasconderla anke se c'è!
ciao

ramona monighetti 30.05.05 07:19| 
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Per Elisabetta:
" OK,mettiamola così, siamo tutti una MASSA D?IMPOTENTI e piangiamo. "

Contenta tu..

Per Elisabetta:
" Chiedo LE TUE. "

Prima di trovare le " ricette " per risolvere i problemi, bisogna essere sicuri ( o sperare ) che la " ricetta " sia migliore del male che si vuole curare..



matteo martini 30.05.05 06:20| 
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Per Sandro Pascucci:
" mi raccomando che domattina sono fino a sera bannato dallo Staff del Blog e non potrò risponderVi. "

Perchè?

E' uno scherzo?

Cosa hai combinato?

matteo martini 30.05.05 06:17| 
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Matteooooooooooooo, mi prendi in giro?


---Anche se uno si accorge " che esistono questi FANTOMATICI MALI DEL MONDO ", a cosa servono le " ricette UTOPICHE "?
E a cosa serve piangere?--

Io, neanco le dico le mie ricette, appunto perchè UTOPICHE e quindi INSERVIBILI in questa società.

Chiedo LE TUE.

Piangere non serve a niente,ma sono ferita. Quando ti ferisci non piangi, non ti lamenti?
Certo che non serve a niente, serve allo SPIRITO come quando ti ferisci serve LO spirito.

Lacrima come disinfezione.
Solo a questo serve.

Se non ti disinfetti quando ti ferisci può venirti una CANCRENA.

Se non piangi quando ti senti ferito la CANCRENA potrebbe essere una reazione VIOLENTA.

Si piange, anche, quando ci si sente IMPOTENTI.

OK,mettiamola così, siamo tutti una MASSA D?IMPOTENTI e piangiamo.

Elisabetta Carosi 29.05.05 22:54| 
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Per Elisabetta:
" A me vengono in mente soltanto ricette UTOPICHE.

Il mio sospetto, e smentiscimi per favore, è che tu non ti accorga che esistano questi FANTOMATICI MALI DEL MONDO che ci fanno LAMENTARE, PIANGERE E SFOGARCI.

Con il massimo rispetto

BACI,BACI,BACI "

Grazie ancora dei baci!

Vedo che forse non ci comprendiamo.

Anche se uno si accorge " che esistono questi FANTOMATICI MALI DEL MONDO ", a cosa servono le " ricette UTOPICHE "?
E a cosa serve piangere?

matteo martini 29.05.05 22:35| 
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caro bebbe,
collochiamo nelle semplici parole dei RUOLI... si, si, dico RUOLI... e mi spiego...recessione depressione inflazione svalutazione ecc...sono termini che danno il RUOLO alla situazione, anzi per meglio dire economicamente, all'andamanto di mercato che una testa di cavolo riesce a creare con una politica di mercato a suo piacimento....gira tutto in termini di aspettative di mercato...ora siccome nn voglio tenere un corso di economia...concludo dicendo che, alle parole, BISOGNA DARE IL SENSO DEL RUOLO, ovvero, della situazione che descrivono, NN PALIATIVI CONTORTI PER GIUSTIFICARE TERMINOLOGIE CON UN SENSO CHIARO...

graziella soriano 29.05.05 22:26| 
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Caro Matteo,

scusa il ritardo ma stavo cucinando per il mio di moroso. Così abbiamo un moroso a testa e nessuno è geloso.

Io non faccio sempre quello che dici, anzi, mi adopero minuto dopo minuto, secondo dopo secondo x il SOCIALE DISAGIATO e SOPRAFFATTO.

E' solo da ieri che scrivo su un BLOG e con voi che vi fate ospitare da Grillo che è una persona, e non personaggio, che ammiro da sempre.

Ti avevo chiesto, però, la tua ricetta per risolvere i mali del mondo visto che a me non riesce di capire quale potrebbe essere.

A me vengono in mente soltanto ricette UTOPICHE.

Il mio sospetto, e smentiscimi per favore, è che tu non ti accorga che esistano questi FANTOMATICI MALI DEL MONDO che ci fanno LAMENTARE, PIANGERE E SFOGARCI.

Con il massimo rispetto

BACI,BACI,BACI

Elisabetta Carosi 29.05.05 22:20| 
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Per Elisabetta:
" CHE IL COLPEVOLE NON E' MAI, E COMUNQUE,IL SOPRAFFATTO (la vittima colpevole?)MA IL SOPRAFFATTORE;

CHE SE AVESSIMO LA RICETTA GIUSTA PER RISOLVERE LO STATO DELLE COSE NON STAREMMO QUI A LAMENTARCI, PIANGERE E SFOGARCI(come tu tanto critichi).


HAI TU LA RICETTA??????????

Raccontacela.

Ciao SOPRAFFATTONE.....scheeeeeeeeeeeerzo!

Baci, baci, baci. "

Cara Elisabetta,
se continui a mandarmi baci la mia morosa sara' gelosa.

Tu hai detto che sei li' a " lamentarsi,piangere,sfogarci ".

Ti posso fare una domanda?

Se tu fai solo questo ( come fanno tutti in questo blog ) e non usi la tua mente per pensare alle soluzioni dei problemi, mi spieghi a cosa serve?

matteo martini 29.05.05 21:23| 
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Nell'archivio dei blog, 16.01.05
Il muro del pianto, cliccando su gennaio 2005 e scendendo al primo post di Beppe-, ho trovato questo post interessante a proposito di SOPRUSI...


Beppe, dai un occhiata qui:

http://tinyurl.com/8yrvl

La Mauri, quella dei taleggi, ha messo in commercio prodotti contaminati con un batterio, Listeria ecc. ecc., che attacca in particolare i soggetti piu' deboli: donne gravide, anziani, bambini.
Bene, io davo regolarmente ogni settimana formaggi Mauri al mio bambino di 4 anni. Al supermercato GS di Bresso dove abitualmente faccio la spesa ho visto

SOLO DUE FOGLI A4 stampati seminascosti che avvisavano del problema con i prodotti Mauri,

su radio e TV nemmeno un accenno.

Maledetti stronzi quelli che giocano con la salute dei clienti, e peggio di loro quelli che tacciono con connivenza.

Postato da: Claudio Ruzza il 28.05.05 15:14

RIASSUMENDO:

Mauri ritira le confezioni di taleggio dal mercato. La società ha infatti accertato la presenza di un potenzialmente pericoloso microrganismo, Listeria monocytogenes, in alcuni lotti è ha avviato il ritiro dagli scaffali dei prodotti a marchio proprio (Mauri) o recanti il logo commerciale commerciale Sma-Auchan, venduti nelle omonime catene
“Nella maggioranza dei casi – si legge nella nota - all’ingestione di Listeria monocytogenes non consegue malattia------(A NO!)------. L’eventuale quadro sintomatologico conseguente all’infezione è caratterizzato per lo più da disturbi enterici, con diarrea e, incostantemente, febbre e cefalea.......rari, e limitati (E QUINDI CHISSENEFR..A???)alle persone più deboli(!!!!!!!!!!?????), sono i casi di infezione da Listeria monocytogenes che esitano in forme ------SETTICEMICHE------- con possibile complicazione -------MENINGITICA-------, che possono essere particolarmente gravi.
26 maggio 2005

Elisabetta Carosi 29.05.05 21:20| 
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Per Umberto Mas:
" Matteo Martini: a essere precisi circa il 30% degli italiani votanti lo ha preferito agli altri candidati. Non è la maggioranza degli italiani. E' una consistente fetta (circa 1/3) di quella parte degli italiani che, avendo diritto di voto, è andata effettivamente a votare. "

OK.
Ti rispiego lo stesso concetto con altre parole nella speranza che tu capisca:
a) se tu non vai a votare e poi eleggono un candidato che non ti va bene te la puoi prendere solo con te;
b) la coalizione guidata da Silvio Berlusconi ( FI, AN, .. ) ha preso piu' voti delle coalizioni/partiti concorrenti

E' piu' chiaro adesso?

matteo martini 29.05.05 21:19| 
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> Come mai l’oro ha iniziato a salire dal 2001?

Come mai dal 2000 (credo) non si paga più l'IVA sull'oro da investimento? Indovina un po'? Come mai Poggiolini teneva i lingotti in casa?

(dehe!)

Yang Chenping 29.05.05 20:31| 
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ALLORA VISTO CHE SONO TANTI "I GRILLI A CANTARE"
VOGLIAMO DECIDERCI?
L'UNICO MODO PER RENDERE EFFICACI TANTE IDEE CONOSCENZE E FATTI E' L'UNIONE ED IL CONVOGLIAMENTO IN UN UNICO MOVIMENTO, A LIVELLO NAZIONALE, CHE NON VORREI CHIAMARE PARTITO,
POSSIBILE CHE NON E' LAMPANTE QUANTO LASCIARE TUTTO SULLE SPALLE DI UN UNICO "GRILLO" SIA PERICOLOSO ?
QUANTO ACCADUTO NEL MONDO ED IN ITALIA A PERSONAGGI CHE VOLEVANO MIGLIORARE LO STATO DELLE COSE CON IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITA' NON CI INSEGNA NULLA?
LASCIARE UN SOLO "GRILLO" A CANTARE E' PERICOLOSO: SE UNITI LA NOSTRA VOCE GIUNGERA' OVUNQUE E NON SARA' PIU' FACILMENTE ALIENABILE.
FABIO

P.S.
basta con le parole, ci vogliono fatti

Fabio Saracino 29.05.05 20:25| 
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questo nostro povero vecchio mondo sta impazzendo...

laura galli 29.05.05 18:46| 
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un giorno ti ritrovi a tifare per qualcosa, qualcuno e provi emozioni e gioia e rabbia e ancora gioia ecc....ecc.... e non ti frega niente di tutto il bla..bla.. ma solo le emozioni e e non riesci a odiare chi ti da emozioni.COME SI FA!?!?!?!?

orazio fiorini 29.05.05 18:21| 
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Matteo Martini: a essere precisi circa il 30% degli italiani votanti lo ha preferito agli altri candidati. Non è la maggioranza degli italiani. E' una consistente fetta (circa 1/3) di quella parte degli italiani che, avendo diritto di voto, è andata effettivamente a votare.
Dico questo perchè Fede, in occasione delle regionali, s'è messo a puntualizzare e dire: si, ma alla fine è stato un voto incerto, vicino al 50-50. Come no. QUALSIASI voto in qualsiasi sistema non pesantemente manipolato è così (a meno che rare volte)
Questo non toglie che lui e la coalizione da lui guidata abbiano vinto. Hanno vinto usando strategia e facendo promesse e show che non potevano rispettare (anche se ora dicono che tutto è già stato rispettato. Cavallo di battaglia sono i nuovi posti di lavoro, ma dimenticano di dire che sono a tempo determinato. Posti di lavoro non significa lavorare per due mesi ed essere sostituito da uno che lavorerà altri due mesi: in questo modo un solo posto di lavoro è occupato mediamente dalle 2 alle 6 persone in un anno, ma non c'è vera occupazione). Il fatto è che poi la gente l'ha capito, e con gli attacchi agli "organismi di controllo" (magistratura, corte costituzionale, corte europea, unione europea, garanti e authority, giornalisti non berlusconiani) spesso e volentieri a mezzo stampa hanno finito per radicalizzare le posizioni. Ora i berlusconiani sono davvero berlusconiani, e gli antiberlusconiani hanno i loro motivi per essere antiberlusconiani.
Ecco perchè si sentono molte più critiche all'attuale esecutivo.

Umberto Mas 29.05.05 18:16| 
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X tutti ma soprattutti x Matteo Martini

tu scrivi:

Chi piange con un buon motivo è effettivamente una persona sensibile.
Siamo sicuri che questi soprusi esistano?
E siamo sicuri di non avere NOI nessuna colpa in questo?
Siamo sicuri che non possiamo fare niente ( solo piangere ) per evitare questi soprusi?
Siamo sicuri che i soprusi esistano realmente?

Alcuni spunti di riflessione..
Postato da: matteo martini il 29.05.05 16:51

Caro Matteo Martini,

HO RIFLETTUTO:

DA DOVE SCRIVI?????? DA MARTE???????????

Scusa, non ti offendere ma, evidentemente, il tuo deve essere un OSSERVATORIO PRIVILEGIATO se non ti accorgi che:

ESISTONO I SOPRUSI;

CHE IL COLPEVOLE NON E' MAI, E COMUNQUE,IL SOPRAFFATTO (la vittima colpevole?)MA IL SOPRAFFATTORE;

CHE SE AVESSIMO LA RICETTA GIUSTA PER RISOLVERE LO STATO DELLE COSE NON STAREMMO QUI A LAMENTARCI, PIANGERE E SFOGARCI(come tu tanto critichi).


HAI TU LA RICETTA??????????

Raccontacela.

Ciao SOPRAFFATTONE.....scheeeeeeeeeeeerzo!

Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 29.05.05 17:58| 
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Non capisco tanta avversione contro Pascucci. Non sono un esperto di economia ma da tempo mi sto informando sul signoraggio. Ora tutti i risvolti tecnici sulle conseguenze del S. devo ancora assimilarle ma mi pare ben chiaro che se un privato si stampa i soldi da solo, non solo prevarica lo stato (e quindi il cittadino) ma assume un potere d'acquisto praticamente illimitato. E con questo potere ha il mondo in mano.
Io direi bravo a Pascucci e un bravo a tutti coloro che portano in questo blog le loro opinioni e le cose che sono in rete...

pierluigi anasparri 29.05.05 17:32| 
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Salve a tutti!
Sono un appassionato di economia e mercati.Mi affascina in particolare comprendere il linguaggio dei mercati.
Vorrei dare il mio contributo con il seguente articolo per far luce sui motivi che sono all'origine delle recessioni.Buona lettura.

Miliardi per i banchieri e debiti per la gente

Come fare in pratica per non diventare sempre più poveri
Metti mano al portafoglio e tieni in mano le banconote. Se ce ne sono molte dovresti sentirti bene, ma… Sai che queste banconote non valgono la carta di cui sono fatte? Lascia che ti spieghi..
Certo le banconote hanno corso legale perché esiste una legge che dice che devono essere accettate come pagamento. E se tu chiedessi di convertirle in oro? Non si può più fare dal 1971.
Quando leggi sui giornali che il Ministero del Tesoro vende titoli di stato ai risparmiatori sai che stai per diventare più povero?
Il Ministero del Tesoro, autorizzato dalla Banca d’Italia, per finanziare le necessità del governo, stampa titoli di stato che verranno venduti ai risparmiatori in cambio dei loro risparmi.
La spesa del tesoro per produrre questi titoli è pari al costo della carta e dell’inchiostro.
In questo modo ha creato milioni di euro di debiti nei confronti dei cittadini.
Ogni volta che avviene questa operazione il potere d’acquisto della moneta scende e tu diventi più povero. Questo è il processo che crea l’inflazione.
Dovrebbe importartene? La conseguenza è che ogni cosa costerà di più perché la moneta varrà sempre di meno.
Un giorno questi titoli di stato verranno ripagati ai cittadini; l’idea del governo è quella di continuare a diluire il potere d’acquisto delle banconote in modo da poter sistemare il debito con i cittadini con banconote che valgono sempre meno.
Questo è il modo per tassare i cittadini senza che essi si accorgano di nulla.
Nella storia le banche hanno sempre stampato banconote che col passare del tempo valevano sempre meno fino a cessare di essere usate.
Come difendere i risparmi allora?
Come mai l’oro ha iniziato a salire dal 2001?
Può essere che gli investitori più attenti si stiano cautelando dalla perdita di potere d’acquisto delle banconote con un bene che nella storia i governi non sono mai riusciti a fabbricare a costo zero, e che rappresenta un valore intrinseco?
Come mai nessuno consiglia di acquistarlo?
Forse perché alle banche non conviene?
Guadagnano forse di più dalla vendita di fondi di investimento e dei titoli di stato?
Può essere…
* Pieraldo Frattini
Consulente indipendente in investimenti finanziari
Autore del sito di controinformazione finanziaria:www.demetrainvestimenti.com

pieraldo frattini 29.05.05 17:10| 
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Per Bruno Panetta:
" Questo e' vero, ma penso che in un indicatore unico andrebbero inclusi anche gli affitti e i prezzi delle case "

Forse hai ragione.
Purtroppo non ne conosco abbastanza sull' argomento :)

matteo martini 29.05.05 16:52| 
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Per Claudia Zannoni:
" Chi piange è una persona sensibile...non c'è vergogna nel piangere ma il pianto viene considerato un segno di debolezza ed allora come reagire ai soprusi? "

Chi piange con un buon motivo è effettivamente una persona sensibile.
Siamo sicuri che questi soprusi esistano?
E siamo sicuri di non avere NOI nessuna colpa in questo?
Siamo sicuri che non possiamo fare niente ( solo piangere ) per evitare questi soprusi?
Siamo sicuri che i soprusi esistano realmente?

Alcuni spunti di riflessione..

matteo martini 29.05.05 16:51| 
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Per Luca Frangella:
" nazisti! "

Un altro che deve imparare l' educazione.
La lista si allunga.

matteo martini 29.05.05 16:49| 
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Caro Rosario:
" Per Matteo Martini

per me non è un piagnisteo, è una protesta accessa contro colui che pretende ancora di governare l'italia con i suoi sistemi da ghestapo.. "

Continui a non tenere in conto che la maggioranza degli italiani non la pensa ( o non la pensava ) come te!
Ed essendo l'Italia una democrazia..

matteo martini 29.05.05 16:47| 
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ps: scusate gli errori di ortografia nel post precedente, ma faccio tutto di corsa per tornare alla radio.. :-D

Umberto Mas 29.05.05 15:43| 
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a proposito di nomi, gente che si appropria di nomi e quant'altro: ho letto proprio su questo blog, qualche tempo fa, un post che diceva: "riappropriamoci dei nomi". Come già diceva Benigni, Forza Italia è un grido di gioia da urlare allo stadio. Un politico se nè appropriato perchè era popolare? Bene, il suo partito, se proprio dovrò chiamarlo, lo chiamerò fi (pron. effeì, o fiì). La "libertà" è inflazionata, e tutti se ne riempiono la bocca? Per i discorsi di un certo americano cercherò un sinonimo desueto, un qualcosa che non sia "freedom". Per quelli di casa nostra parlerò di cdl (cidielle). Qualcuno ha proposto "casa della libertà provvisoria", e devo dire che non suonerebbe male. Le espressioni similreligiose ("traversata nel deserto, "la mia croce", "unto dal signore") non le ascolto in chiesa, perchè dovrei sentirle dette da dei ladri? Quelle sportive ("io scendo in campo", ripetuto da chiunque a destra e sinistra) le rimetterò al loro posto. Costa tanto dire "s'è candidato"?
A proposito, ora torno alla radio a sentire cosa fa una certa squadra di colore viola..

Umberto Mas 29.05.05 15:42| 
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x martini

come siamo acidi!!
a corto di argomenti?

allora parli con qualcun altro e non con me!
e non improvvisi o si inventi sentimenti o idee da appioppare agli altri!

siete tutti uguali, come il signor cheping che ad un certo punto mi ha dato addosso senza una ragione!

nazisti!

luca frangella 29.05.05 14:59| 
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Chi piange è una persona sensibile...non c'è vergogna nel piangere ma il pianto viene considerato un segno di debolezza ed allora come reagire ai soprusi? Con la rabbia ma anche questo è sbagliato perchè la rabbia offusca la ragione. C'è una terza soluzione : l'indifferenza...la massa è indifferente è un'autodifesa. La gente non vuole sapere per poter vivere "serenamente". Comunque non era questo l'argomento che voglio affrontare, io penso che se ognuno di noi facesse un piccolo sforzo e resistesse alla sfrenata voglia di entrare negli ipermercati dove tutto "costa di meno"e dove si comprano cose inutili quindi tutto "costa di più", tornasse a comprare nel negozio vicino casa che vende prodotti nostri, forse un piccolo passo avanti lo potremmo fare.

claudia zannoni 29.05.05 14:58| 
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Postato da: Yang Chenping

Icke è completamente strippato: a sentire lui, la Regina d'Inghilterra è una grossa lucertola. Do the math...

La domanda era per Pascucci.

Sulla Regina hai ragione, ce ne sono di matti in giro. Io so di un tale...ah si Galileo che un giorno si è messo a farneticare sulla terra che gira intorno al sole. Che roba!!!

marco ancinelli 29.05.05 14:47| 
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-----------------------------------
X TUTTI E soprattutto PER GRILLO
-----------------------------------
Da poco sveglia, vi leggo e trovo questo per me..........Tieni duro,angioletto!


..LA MIA REAZIONE? Calde lacrime che scendono sul viso!!!!!

Non me ne vergogno e ve lo scrivo.

Io sono stanca, MOLTO STANCA.

Una vita da DON CHISCIOTTE.

Anche tu BRUTELLI, FIGLIO MIO!!!!!!!!!!

E' finita, ragazzi, rassegnamoci!

Pochi idealisti, non violenti, vagano nell'etere con il rischio, anche, d'essere AMMAZZATI solo per le loro idee: le storie di Martin Luter King, Gandy e molti altri insegnano.

Luttazzi, Travaglio, Biagi, Santoro: non hanno più libertà di parola sulla TV di Stato ma sono RINTRACCIABILISSIMI da chi può e chi vuole a TEATRO, nelle varie TV private e sui libri che scrivono.

Vedere Biagi da Fazio a "Che tempo che fa", commosso e piangente mi ha fatto male.

Vedere "mio nonno" maltrattato, mi fa male.

Noi qui a PIANGERE a dirci cosa fare per ARRIVARE a fine mese, per mettere il piatto in tavola..............a chiederci come aiutare quella poveraccia che incontri buttata su un marciapiede(mi è successo:era seduta,svenuta,sembrava una bambola rotta con lunghi capelli neri corvini che coprivano il viso. Che spavento ma era viva. Le macchine continuavano a sfrecciare con il loro contenuto d'INDIFFERENTI),
e LORO si divertono. Continuano a percepire i loro begli stipendi SOSTANZIOSI....diminuire i compensi di certe categorie......i privilegi.......noooooooooo?..... ma anche questo è un altro capitolo.

Questa estate andranno COMUNQUE sulle BARCHE, nelle VILLE dei loro amici o degli amici degli amici..............rideranno........mangeranno..............si faranno l'OCCHIOLINO...........per poi tornare sui NOSTRI VIDEO IN CASA a dirci che le cose NON VANNO PRORIO BENE.

BASTARDI, BASTARDI TUTTI.

Lo SFOGATOIO a chi GIOVA?

GIU' LE MANI DAI RAGAZZI-VIETATO STRUMENTALIZZARLI-MANIPOLARLI-USARLI-SOLO INNI ALLA GIOIA PER LORO-RAGAZZI NON CASCATE IN VECCHIE STORIE

BACI BACI BACI

Elisabetta Carosi 29.05.05 14:44| 
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...ma quanti siamo !!
fondiamo un partito con beppe grillo leader ??
si o no ???

lele

emanuele frontini 29.05.05 14:42| 
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Per saperne di più su Mathaai e le sue idee sull'aids(in inglese)

http://www.newmediaexplorer.org/sepp/2004/10/12/wangari_maathai_nobel_calls_aids_weapon_of_mass_destruction.htm

Martini: ci sono due fronti su questo blog...e un'intersezione:
chi piange
chi agisce
chi piange e intanto agisce(e viceversa)

Niccolò Petrilli 29.05.05 14:36| 
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x il Dr.Bomboi:

Parole sante!!

Paolo Mori 29.05.05 14:34| 
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X LUCA LIBRANDI

Mi scrivi:

@Elisabetta Carosi
Tieni duro,angioletto!

Da poco sveglia, vi leggo e trovo questo per me..........

..LA MIA REAZIONE? Calde lacrime che scendono sul viso!!!!!

Non me ne vergogno e ve lo scrivo.

Io sono stanca, MOLTO STANCA.

Una vita da DON CHISCIOTTE.

Anche tu BRUTELLI, FIGLIO MIO!!!!!!!!!!

E' finita, ragazzi, rassegnamoci!

Pochi idealisti, non violenti, vagano nell'etere con il rischio, anche, d'essere AMMAZZATI solo per le loro idee: le storie di Martin Luter King, Gandy e molti altri insegnano.

Luttazzi, Travaglio, Biagi, Santoro: non hanno più libertà di parola sulla TV di Stato ma sono RINTRACCIABILISSIMI da chi può e chi vuole a TEATRO, nelle varie TV private e sui libri che scrivono.

Vedere Biagi da Fazio a "Che tempo che fa", commosso e piangente mi ha fatto male.

Vedere "mio nonno" maltrattato, mi fa male.

Noi qui a PIANGERE a dirci cosa fare per ARRIVARE a fine mese, per mettere il piatto in tavola..............a chiederci come aiutare quella poveraccia che incontri buttata su un marciapiede(mi è successo:era seduta,svenuta,sembrava una bambola rotta con lunghi capelli neri corvini che coprivano il viso. Che spavento ma era viva. Le macchine continuavano a sfrecciare con il loro contenuto d'INDIFFERENTI),
e LORO si divertono. Continuano a percepire i loro begli stipendi SOSTANZIOSI....diminuire i compensi di certe categorie......i privilegi.......noooooooooo?..... ma anche questo è un altro capitolo.

Questa estate andranno COMUNQUE sulle BARCHE, nelle VILLE dei loro amici o degli amici degli amici..............rideranno........mangeranno..............si faranno l'OCCHIOLINO...........per poi tornare sui NOSTRI VIDEO IN CASA a dirci che le cose NON VANNO PRORIO BENE.

BASTARDI, BASTARDI TUTTI.

Lo SFOGATOIO a chi GIOVA?

GIU' LE MANI DAI RAGAZZI-VIETATO STRUMENTALIZZARLI-MANIPOLARLI-USARLI-SOLO INNI ALLA GIOIA PER LORO-RAGAZZI NON CASCATE IN VECCHIE STORIE

BACI BACI BACI

Elisabetta Carosi 29.05.05 14:32| 
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Per Matteo Martini

per me non è un piagnisteo, è una protesta accessa contro colui che pretende ancora di governare l'italia con i suoi sistemi da ghestapo..
andiamoci a leggere la vera storia di berlusconi e vediamo chi è veramente.. e se può o se ha mai potuto governare l'italia.. altro che uomo che si è fatto da solo, si è fatto con i soldi di provenienza sconosciuta.. con la collaborazione con un "certo" dell'utri e con un certo mangano..
si è fatto con le leggi di immunità per non farsi processare ulteriormente più di quanto si doveva..

E continua a farsi con la censura mediatica in tv contro tutti coloro che cercano di smascherare la sua vera identità e origine.

In proposito un ultimo video da segnalare ancora (sul p2p):
l'ultima puntata di Enzo Biagi (lettera a berlusconi) un uomo che è stato quarant'anni in rai, forse il giornalista italiano per antonomasia, arriva berlusconi, e biagi come altri pesonaggi non esistono più in tv..

dimmi te Matteo se persone del genere possono governare l'italia.

grazie

rosario pisanò 29.05.05 14:30| 
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Matteo Martini sull'inflazione:

"Però perdi la comodità di un indicatore unico."

Questo e' vero, ma penso che in un indicatore unico andrebbero inclusi anche gli affitti e i prezzi delle case. Il motivo per cui non lo fanno e' che sicuramente aumenterebbe l'inflazione... Probabilmente li includeranno se un giorno dovessimo soffrire di deflazione e i prezzi delle case saranno in aumento.

Yang Chenping:

"L'ultimo premio Nobel per la Pace, tale Wangari Maathai, dice le stesse cose sull'AIDS.

I casi sono due: o è vero, e fai due conti, o è falso, quindi danno i Nobel ai primi imbecilli che passano per motivi che bisognerebbe esaminare con cura."

La seconda che hai detto, purtroppo. Tempo fa chiesi ad un ricercatore sull'AIDS se ci fosse qualche possibilita' che queste voci sull'AIDS fossero vere. Si trattava di un ricercatore brillante, ma molto "di sinistra" e che non perdeva occasione per criticare gli Stati Uniti e l'imperialismo occidentale sul terzo mondo. Mi rispose che era completamente impossibile, una idiozia megagalattica. Tutti gli altri ricercatori, indipendentemente dalle loro idee politiche, sembrano dargli ragione.
Del resto anche per motivi pratici un'ipotesi del genere non si regge in piedi.

Bruno Panetta 29.05.05 14:27| 
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Per Umberto Mas:
" Per Martini: esiste il diritto di critica comunque, soprattutto se un personaggio l'ha votato una parte degli italiani in cui tu non rientravi. E a parte questo che significa "l'han votato gli italiani e allora gli italiani non devono criticarlo"? Per me è un ragionamento incomprensibile. "

Non ho mai detto che non si possa criticare il Berlusca.
Sono solo infastidito da tutto il piagnisteo generalista che pervade il blog.

matteo martini 29.05.05 14:16| 
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Per Romano Test:
" Anche Berlusconi critica Grillo, anche lui ha una testa. Il problema e': sapere che testa e'! "

Il problema non è Berlusconi, ma chi l'ha votato

matteo martini 29.05.05 14:13| 
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Già il vecchio Patriot Act. Ovviamente i nomi scelti dalle varie amministrazioni sono sempre sintomatici: Enduring Freedom (libertà duratura), Patriot Act (più o meno atto patriottico-- mi ricordo l'ultimo album dei pearl jam dove storpiavano proprio questo atto in "riot act", atto di rivolta). Sempre la patria in mezzo. Perchè combatti soldato? Per la mia patria. L'uso del patriottismo e della "Libertà" ovunque può giustificare le cose peggiori, lo vediamo tutti i giorni. Basta che qualcuno ci creda. E che abbia PAURA, è questa ultimamente la chiave per avere il più grande consenso. Paura degli attacchi o di un regime, quando i primi ad attaccare e i primi a governare in modo dittatoriale ce li abbiamo noi.
Ma cosa ci è successo? Forse qualche anno fa (forse) avremmo reagito. Oggi no. E' l'11 settembre? La guerra? L'euro? I politici? La tv?
Probabilmente tutte queste cose, non lo so.

Umberto Mas 29.05.05 13:59| 
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"E' solo una delle limitazioni cui siamo sottoposti e di cui non ci accorgiamo nemmeno più. Le nuove intercettazioni partono dalla difesa dal "terrorismo", il nostro spauracchio da anni a questa parte. Ormai siamo abituati a censure, perquisizioni, arresti. La cosa peggiore è che li riteniamo normali."
Appunto:
Patriot act, emanato dopo l'11/9 per diminuire i rischi del terrorismo: centinaia di persone licenziate negli usa per aver definito i loro capi come incompetenti o idioti nelle mail personali, che il capo in questione poteva aprire.
Si sono rivoltati? Macchè...è per la sicurezza, capite.
E poi dicono di noi.
Ma morite un pò ammazzati.

Niccolò Petrilli 29.05.05 13:42| 
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Un altro video che consiglio altamente:

il secondo spettacolo di Sabina Guzzanti (ex raiot emi.ti tv) del novembre scorso, trasmesso dai teatri e non dalla televisione per via della censura....... e ho detto tutto.

Si può trovare solo via p2p (edonkey, emule ecc..)

rosario pisanò 29.05.05 13:40| 
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Petrilli: si, è il più indipendente. Peccato che si creda che non ci siano limiti (e teoricamente dovrebbe essere così) quando invece ci sono. Ma non li si conosce. Intercettazione email. E' un fatto gravissimo, come aprire la posta indirizzata a una persona. O meglio, visto che ci sono le password e uno si fida della "sicurezza", come avere un duplicato delle chiavi della cassetta della posta e leggere tutte le lettere, fotocopiarle e segnarsi ogni cosa e richiudere il tutto come se nulla fosse. E questo su larga scala, dalla ragazza che racconta all'amica che questa mattina è svenuta a scuola a quello che dice "che paese di m****" (ed è sufficiente per essere incriminati per vilipendio allo Stato italiano). E' solo una delle limitazioni cui siamo sottoposti e di cui non ci accorgiamo nemmeno più. Le nuove intercettazioni partono dalla difesa dal "terrorismo", il nostro spauracchio da anni a questa parte. Ormai siamo abituati a censure, perquisizioni, arresti. La cosa peggiore è che li riteniamo normali.

Umberto Mas 29.05.05 13:24| 
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Tutti ci viviamo in questo mondo imbellettato dalle parole, (come potrebbe un buon politico accattivarsi il popolo se non con parole truccate) l'informazione e' la maggior responsabile, ma perdinci, anche la gente si beve tutto quel che passano. Credo sia giunto il momento che bisogna cambiare il sistema monetario mondiale, il cambio, la borsa, non so in che maniera Pascucci e' l' esperto magari ha una idea? La recessione non e' stata voluta da Prodi tenendo un euro cosi' forte? Gli investimenti si fanno dove la moneta è povera.

nadia magoni 29.05.05 13:23| 
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Anche la Guzzanti in un suo spettacolo ha parlato della morte delle parole e del loro significato originnario e anche del fatto che certe parole le uniche per descirvere i drammi del ostro paese vengono addolcini con paroe piu rassicuranti che la nostra mente accetta con maggiore tranquillità. <Lo dico in quanto linguista----allora venite sul mio sito ? vi aspetto numerosissimi

alessandro alimeri 29.05.05 12:46| 
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> Spero vivamente che tu stia scherzando!!

Può darsi di sì, può darsi di no. Goooogle is your friend.

L'ultimo premio Nobel per la Pace, tale Wangari Maathai, dice le stesse cose sull'AIDS.

I casi sono due: o è vero, e fai due conti, o è falso, quindi danno i Nobel ai primi imbecilli che passano per motivi che bisognerebbe esaminare con cura.

Per il resto, prova a fare una guerra sotto gold standard (100%) e vedi se funziona :-)

Yang Chenping 29.05.05 12:44| 
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Lo riferisce l'Indipendent on Sunday
(ANSA) - LONDRA, 29 MAG - Circa 83.000 litri di liquido molto radioattivo sono fuoriusciti in nove mesi dalla centrale nucleare di Sellafield, in Gb. A riportare la notizia oggi e' l'Independent on Sunday secondo cui si tratta dell'incidente nucleare piu' grave registrato in Gran Bretagna da anni. L'incidente, causato dalla rottura di una condotta, e' la conseguenza di una serie di errori umani e tecnici.

Grazie ragazzi, portateci il nucleare

Niccolò Petrilli 29.05.05 12:39| 
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certo, noi siamo abituati ad ammirare ogni giorno dei grandissimi banditi, di cui il mondo intero venera con noi la ricchezza e la cui esistenza si dimostra, non appena la esamini un pò più da vicino, come un lungo crimine rinnovato ogni giorno, ma quelli si godono la gloria, gli onori e il potere, i loro misfatti sono consacrati dalla legge, mentre per quanto indietro ci si spinga nella storia, tutto ci dimostra che un furterello veniale attira immancabilmente sull'autore l'obbrobrio formale, la scomunica categorica della comunità, i maggiori castighi, e questo per due ragioni: anzitutto perchè l'autore di tali misfatti è generalmente un povero e questa condizione implica per se stessa un'indegnità fondamentale e poi perchè il suo gesto comporta una sorta di tacito rimprovero verso la comunità. il furto del povero diventa una maliziosa rivincita personale, cosi la repressione dei furtarelli da niente viene esercitata ad ogni latitudine con rigore estremo, non solo come mezzo di difesa sociale, ma anche e soprattutto come monito severo a tutti gli sventurati di doversene stare al loro posto e nella loro casta, tranquilli, allegramente rassegnati a crepare lungo i secoli all'infinito di miseria e di fame.

Celine - circa 80 anni fa

bruce robinson 29.05.05 12:36| 
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@Mas:
anche tu hai ovviamente ragione.
Difatti bisognerebbe avviare una contropolitica di protezione contro i giganti della rete. Io per esempio ho un server privato, e al massimo possono attaccarmelo(anche se per ora non ne hanno bisogno)
Internet non è libera. Cioè: lo è, ma contemporaneamente è clandestina. Non puoi toccare argomenti delicati senza essere attaccato(però quante belle tope gnude, come si direbbe qui...che imperterrite ti riempiono la casella mail)...oppure tacciato di catastrofismo (http://www.luogocomune.net)
Però rispetto a tutti gli altri servizi mediatici, è quello che rimane più indipendente.

Niccolò Petrilli 29.05.05 12:31| 
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Petrilli: hai ragione, ma sulla libertà di internet ho dei dubbi. Sono in corso su tutta la rete, presso i gestori e-mail "commerciali" (libero, yahoo, lycos etc) perquisizioni che hanno portato al sequestro di diverse caselle. In particolare il sito autistici.org denuncia il fatto che una procura li ha obbligati a chiudere account (nb: quel sito promuove una politica di assoluto anonimato e non rintracciabilità dell'utente). Le "intercettazioni" telematiche continuano in parallelo a quelle telefoniche (tanto che telecom ha fatto sapere agli organismi competenti di NON AVERE ABBASTANZA RISORSE per avviare TUTTE le intercettazioni richieste). Questo per quanto riguarda internet.
I tg tacciono notizie anche importanti ma ci parlano della crema solare e delle cosce delle modelle, oppure di gattini scomparsi e poi ritrovati (con struggente musica di pianoforte sotto).

Omar: una società di revisione e assicurazioni statunitense (non i soliti "comunisti" e "giustizialisti" e "pessimisti") ha già affermato che la situazione italiana è paragonabile a quella dell'Argentina, con l'unica differenza delle diverse strutture dirigenziali e sociali.

Per Martini: esiste il diritto di critica comunque, soprattutto se un personaggio l'ha votato una parte degli italiani in cui tu non rientravi. E a parte questo che significa "l'han votato gli italiani e allora gli italiani non devono criticarlo"? Per me è un ragionamento incomprensibile.

Umberto Mas 29.05.05 12:23| 
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Un'amica mi ha mandato il tuo sito che ho letto tutto d'un fiato.
E' la prima vera calda domenica d'estate e sono qui a leggerti e a pensare e come Mina non ho che da dirti.....continua, non mollare, informaci e saremo sempre di piu con te.
Grazie

lalla fumagalli Commentatore in marcia al V2day 29.05.05 12:15| 
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Concordo con quanto detto da Marcus...che poi è la stessa cosa che ripetono i nonni di qualsiasi uomo abbia origini paesane.
Investimenti su immobili, e sui terreni.
E la casa te la costruisci da solo(ora un pò meno possibile di allora)

I TG ormai non sono più neanche spettacoli comici. Sono diventati delle specie di VERISSIMO in prima serata.

Resta solo internet

Niccolò Petrilli 29.05.05 11:35| 
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Ad essere un po più ottimista non ti riesce proprio.Preferirei che la mattina appena alzato legessi anche qualche battuta,così mi deprimi la giornata. Su via quando iniziera a vincere la Ferrari le cose si metteranno a posto. OTTIMISMO........

fanunza marcello 29.05.05 11:32| 
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x andrea satta,

ma tu prima di parlare di Microsoft, usi il computer o leggi le riveste?

Ma fammi il piacere!

Reti senore 29.05.05 11:32| 
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Si cambia il significato delle parole? Allora leggete 1984 di George Orwell. Lì sì che la faccenda è inquietante.
A proposito, i kumquat non sono altro che i mini-mandarini che si mangiano con tutta la buccia.

Alessandro Boggian 29.05.05 11:31| 
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X Andrea Satta,

sono perfettamente daccordo con te, io è da almeno un anno che dico ai miei amici, parenti e conoscenti che dopo l'Argentina tocca a noi ma tutti mi dicono che sono catastrofico!
Per quanto riguarda la Sardegna da un lato mi fa piacere che non sia raffigurata insieme allo stivale, daltronde, da buon sardo, penso che sarebbe meglio iniziare a fare cerchio tra di noi e pensare che siamo un isola felice e non una colonia come siamo sempre stati considerati! Ci hanno maltrattato da sempre; ti ricordi l'editto delle chiudende e la proprieta perfetta fatta dai Savoia? Ti ricordi lo sfruttamento in miniera e gli studi dei "Continentali" che consideravano quella sarda una razza inferiore? Ricordi lo scempio che è stato fatto e che tuttora esiste con l'invasione petrolchimica? Possiamo poi proseguire con la maggior concentrazione di servitù militari e cosi via... Personalmente mi sento molto Sardo e poco Italiano!

Saluti
Omar

Omar Antuzzi 29.05.05 11:30| 
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x matteo martini,


Anche Berlusconi critica Grillo, anche lui ha una testa. Il problema e': sapere che testa e'!


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Romano Test 29.05.05 11:30| 
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Per Panetta:
" Secondo me l'inflazione andrebbe calcolata separatamente per ogni settore (alimentare, trasporti, alloggi, ecc). "

Però perdi la comodità di un indicatore unico.

matteo martini 29.05.05 11:28| 
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Per Pino Silvestri:
" Naturalmente l'uomo banana a cui mi riferisco è quello con bandana "

Un altro che si dimentica che Berlusconi lo hanno votato gli italiani.

matteo martini 29.05.05 11:26| 
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Per Stefania Romanelli:
" Sono l'unica persona ormai convinta che il programma televisivo più comico siano ormai i tg? "

Qualcuno ti obbliga a guardarli?

matteo martini 29.05.05 11:25| 
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Per Andrea Satta:
" Non capisco perché alcuni fra voi attaccano un personaggio come Beppe Grillo "

Premetto che io non " attacco " Grillo, io lo " critico ".
E lo critico quando lo ritengo giusto perchè ho una mia testa.

matteo martini 29.05.05 11:23| 
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Non capisco perché alcuni fra voi attaccano un personaggio come Beppe Grillo. Mi chiedo quanti fra voi tutti (ME COMPRESO!) hanno avuto il viziaccio e la faccia tosta di dire ad una persona importante la frase "sei un ladro", eccetera. Ma poi perché gridagli... "è vero", "hai ragione", per poi andarsene il giorno dopo ad acquistare quello stesso prodotto di quella medesima società capitalista che sfrutta e distrugge ogni cosa nel nome del potere?
Cosa c'è che non va?
Ma non lo capite che il potere lo deteniamo Noi? Siamo Noi che possiamo determinare il successo o meno di quella società.
La Microsoft mette in vendita un sistema operativo pieno di falle che creano pericoli per la sicurezza informatica - oltre che è particolarmente costoso -. PERCHE' ACQUISTARLO allora!
La Fiat vende macchine già pronte da rottamare. PERCHE' ACQUISTARLE! Amor di patria? Ma fatemi il piacere...
Un cd musicale nuovo costa quanto la spesa di tre giorni? PERCHE' C...O DOVREI COMPRARLA!
Invece di sbraitare tanto, "aiutiamoci che Dio ci aiuta".
E poiché Dio mi sembra un po' latitante, è meglio incominciare a rimboccarsi le maniche. Perché quà in Italia, le pentole argentine sono moltoooo vicine.

P.S.: Ma la Sardegna non fa parte dell'Italia, visto che nella copertina dell'Economist è del tutto assente?

andrea satta 29.05.05 11:14| 
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Ciao a tutti,

A dire la verita' non ho scritto prima perche' non capisco bene cosa voglia dire Grillo in questo suo ultimo commento... Non e' d'accordo sul fatto che l'Italia sia in recessione? Non gli piace la definizione di recessione? O e' d'accordo ma non gli piace che in Italia non se ne parli?

Niccolo' Petrilli: non ti preoccupare del "signoraggio", e' solo una fissazione del sig. Pascucci... Io ancora sto cercando di capire cosa voglia che si faccia ma non ci sono riuscito.

Riguardo all'inflazione, in effetti il modo in cui si calcola spesso e' abbastanza ridicolo. Per esempio non si tiene mai o quasi mai conto degli affitti o dei prezzi delle case, anche se tutti noi dobbiamo pagare affitti o mutui. Secondo me l'inflazione andrebbe calcolata separatamente per ogni settore (alimentare, trasporti, alloggi, ecc).

Bruno Panetta 29.05.05 11:03| 
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Per Umberto Layo:
" per matteo martini: spero tanto che le mie parole non ti abbiano sconvolto, forse sono state troppo dirette? O forse ti hanno fatto scendere dal quel posto idilliaco in cui credevi di vivere? Non lo vedi lo sfruttamento, le menzogne in cui ci costringono a vivere? pensi che chi sta in alto faccia il nostro bene? pensi che possa interessargli la nostra salute e benessere? Oh che amaro risveglio "

Caro Umberto Layo,
grazie per avermi illuminato sul fatto che Lincoln e Kennedy sono stati uccisi perché avevano combattuto " la truffa del denaro creato dal nulla "

GRAZIE PER AVERMI FATTO CAPIRE LA VERITA'!!
GRAZIE !!

matteo martini 29.05.05 11:01| 
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Per Elisabetta Carosi:

" Baci, baci, baci. "

Grazie, grazie, grazie!!

matteo martini 29.05.05 10:55| 
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Per Sandro Pascucci:
" tumori: inquinamento, malnutrizione, stress.
AIDS creata in laboratorio per: distogliere attenzione, errore, sfoltimento razzista.
Malattie cardio: alimentazione, stress...

quasi tutte le cause delle malattie indicate sono riportabili a Corporations tipo monsanto o a società occidentali capitaliste. "

TUTTE LE ULTIME 300 anni [ tutte le guerre degli ultimi 300 anni sono ] dovute al signoraggio. "

Caro Sandro, mi stai preoccupando..
Spero vivamente che tu stia scherzando!!

matteo martini 29.05.05 10:51| 
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Ho...anzi avevo un amico che soffriva particolarmente il freddo...qualcuno gli aveva detto...BEVI che ti riscaldi...per un pò ha funzionato..poi è morto di cirrosi epatica.

bevi! che fa bene....il vino fa allegria e buon sangue ... e poi aiuta anche a digerire...VERISSIMO...non è il vino che fa male ma l'alcol....40.000 morti in italia solo in un'anno

se bruciamo le vigne e piantiamo papaveri da oppio risparmiamo almeno 25.000 morti l'anno.

A quando qualche considerazione sull'Alcol??

mauro niccolai 29.05.05 10:47| 
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Sono d'accordo con M. Ossimori, come il concetto di sviluppo sostenibile è un ossimoro (scusate il gioco di parole), cioè due concetti in contrasto fra di loro, anche quanto detto dal vostro Berlusconi (sono svizzero) è un non-senso economico.
Ormai la crisi della scienza economica tradizionale è un dato di fatto. Viviamo nel paradosso del benessere, ovvero nonostante continuamo a consumare beni e servizi, il nostro benessere continua a diminuire. La crescita economica è un mito da sfatare!!

Alessandro Boggian 29.05.05 10:23| 
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x Stefania Romanelli

Appoggio in pieno il tuo pensiero vorrei aggiungere in oltre come ho già postato sul forum dell'unità queste consiederazioni...

-Come possono dimostrare i telefonini la ricchezza di un paese quando per lavoro si è in pratica obbligati ad averlo ed è un bene che costa meno di quanto costa ormai fare la spesa, per un giorno, in una famiglia normale;

-Le case sono beni costruiti nel passato quindi non possono rispecchiare la situazione presente;(vorrei informare il presidente del consiglio di un fatto: un ragazzo oggi quando trova lavoro, lo trova quasi sempre precario e ad un salario di massimo 900E al mese visto che una casetta di un ottantina di metri quadri costa all'incirca 150-200 mila Euro propenderei a rivedere quell'indice a ribasso per il futuro);

-in fine con un presidente così ci credo che i commisari europei intendono aprire una procedura contro l'Italia davanti al primo ministro Inglese manda in burletta la situazione economica di uno stato in recessione.

Luca Gianantoni 29.05.05 09:51| 
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forse le parole hanno un senso... forse
ma forse è il senso (comune e condiviso ) che traballa... stiamo recedendo? lo dice il PIL? quello strano parametro per il quale se...putacaso ...si verifica un megatamponamento sulla A13 tra ferrara ed occhiobello ...(soccorsi... cure mediche...bare e onoranze funebri.. etc...)imperturbabilmente registra un se pur trascurabile incremento...
di quanto si è incrementato il PIL mondiale con lo tsunami?
vabbè

massimo ossimori 29.05.05 09:50| 
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Salve a tutti!
Volevo fare una domanda semplicissima:
Sono l'unica persona ormai convinta che il programma televisivo più comico siano ormai i tg? Naturalmente (per rispetto alle notizie più serie e gravi)mi riferisco unicamente alla parte in cui Berlusconi e i suoi "amichetti" si inventano nuove barzellette da propinarci... Ma davvero gli italiani ci credono? Come si fa a dire che va tutto bene? E' vero che loro vivono in un loro mondo fragolino con le ville, le auto di lusso, i camerieri e non so cos'altro, grazie ai loro stipendi che SI aumentano ogni due per tre, ma nn si rendono conto che le persone "normali" non riescono a tirare a fine mese?? E per quanto riguarda cellulari e tutto il resto... E' perchè ci siamo abituati a vivere nel progresso anche se in realtà non potremmo permettercelo: che figura fai se non hai il cellulare? (naturalmente è una domanda retorica, però si fanno debiti per vivere così, e sembra che vada tutto bene... siamo in una grandissima "banana"! Possono dire quello che vogliono... Possono anche dire che l'inflazione è al 2,non so cosa%, ma tutti lo vedono che, a seconda del prodotto, va dal 50% al 150%...
Io vorrei proprio parlare con quelli che sono convinti che il governo sta facendo cose buone e giuste... MA DOVE???? Certo l'opposizione dovrebbe darsi da fare per essere quel tantino più convincente, e non solo l'insieme di persone da votare per andare contro agli altri...
Scusate lo sfogo... continuerò a ridere delle barzellette del sig. "banana". Buona chiquita a tutti!

Stefania Romanelli 29.05.05 09:38| 
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Per Luca Frangella:
" il bangladesh il perù e il sudan se stanno "male" è perchè noi stiamo "bene"! "

Una della tante affermazioni non supportate da fatti..

Ovviamente il buon Luca non sarebbe contento se Italia E Bangaldesh, Sudan, Peru' stessero TUTTI bene.

Poi di che cosa si potrebbe lamentarsi?

matteo martini 29.05.05 09:26| 
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Non è da tutti rappresentarci e andare in giro per l'Europa e in America con un bollino Chiquita in fronte, con il significato della banana spiegato da Grillo. Naturalmente l'uomo banana a cui mi riferisco è quello con bandana.

Pino Silvestri 29.05.05 08:57| 
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Non è da tutti rappresentarci e andare in giro per l'Europa e in America con un bollino Chiquita in fronte, con il significato della banana spiegato da Grillo. Naturalmente l'uomo banana a cui mi riferisco è quello con bandana.

Pino Silvestri 29.05.05 08:56| 
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Parole dimenticate, schiacciate ed annegate nel sangue:


Del 26 Dicembre 1814

La speranza di rendere alla nostra cara patria il suo splendore primitivo, ci ha fatto accettare le redini del governo.

Tutto sembrava giustificare il nostro intento: i Proclami d'un generale inglese troppo generoso per abusare della vittoria, troppo illuminato per porre innanzi il diritto dubbioso di conquista, le prerogative imprescrittibili d'un popolo, di cui l'indipendenza s'attacca al principio di sua storia, e forma una base dell'equilibrio d'Italia, garantito nell'ultimo trattato d'Aquisgrana, l'evidente nullità di sua riunione a un impero oppressore poiché vi si ammise il principio che il consentimento degli abitanti era indispensabile e che si conta come avessero dato lor voto in favore di questa riunione, tutti quelli che non avevano punto votato; la dissoluzione di questo impero, soprattutto la garanzia delle alte Potenze alleale dichiaranti d'innanzi all'universo attento e riconoscente che era tempo che i governi rispettassero loro indipendenza reciproca; che un trattato solenne, una pace generale andrebbe ad assicurare i diritti e la libertà di tutti, ristabilire l'antico equilibrio in Europa, garantire il riposo e la libertà dei popoli, e prevenire le invasioni che già da tanto tempo hanno desolato il mondo.

Dopo queste dichiarazioni memorabili, dopo una amministrazione assai felice per aprire le primiere sorgenti della prosperità nazionale, dopo che lo stato ha ripreso senza ostacoli tutte le insegne della sovranità, e che la sua antica bandiera ha sventolato su tutte le coste, ed è stata ricevuta in tutti i porti del Mediterraneo, noi siamo stati altrettanto sorpresi che profondamente afflitti di sapere la risoluzione del Congresso di Vienna, portante la riunione di questo stato a quello di S. M. il Re di Sardegna.

Tutto ciò che poteva fare per i diritti del suo popolo un governo spogliato di tutti gli altri mezzi che quello della ragione e della giustizia, la nostra coscienza ci rende testimonianza, e le prime corti dell'Europa ne sono bene informate che noi l'abbiamo fatto senza riserva e senza esitazione.

Non ci resta adunque più che a compiere un tristo ed onorevole dovere, quello di protestare che i diritti dei Genovesi all'indipendenza possono essere sconosciuti, ma non saprebbero essere annientati.

Questo atto conservatorio non ha nulla di opposto al profondo ed inviolabile rispetto di cui siamo penetrati per le alte Potenze contrattanti nella capitale dell'Austria, ed è dettato dal sentimento intimo e irresistibile del nostro dovere, ed è tale che ogni stato libero posto in simili circostanze l'avrebbe desiderato da' suoi primi magistrati; come i nostri rispettabili vicini l'annuncierebbero, forse se accadesse mai (e il corso impenetrabile dei tempi può un giorno condurre quest'avvenimento) che la loro capitale fosse trasportata sopra una terra straniera, e il lor paese riunito ad un stato più possente.

Il nostro compilo è finito, noi abdichiamo senza disgusto il potere che ci era stato confidato sotto i migliori auspicii. Le autorità amministrative, municipali, e giudiziarie continueranno a esercitare le loro funzioni, le transazioni commerciali seguiranno il loro solito corso; il popolo sarà tranquillo e meriterà, per l'attitudine convenevole in queste gravi circostanze, la stima del principe che viene a governarlo, e l'interesse delle potenze che prendono parte al nostro destino.

Il Presidente del Governo
Sottoscritto GIROLAMO SERRA.

Filippo Noceti 29.05.05 08:42| 
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Carissimo Beppe,
leggendo uno dei tuoi ultimi Blog, mi sono imbattuto in una storia che certamente ha del torbido
e dell’irrealtà ; sto parlando del SIGNORINAGGIO.


Ho cominciato a studiare il significato della parola “SIGNORAGGIO”.
Ho cominciato a leggere qualcosa in merito e… francamente mi sono trovato subito in uno stato di sconvolgimento; a tal punto che, quanto scritto sul mio libro: “Sfida al potere con la Rete” (in www.dott-bomboi.it), d’un tratto mi sembra uno scritto da chierichetto. Per un momento prendo atto su quanto ha dichiarato il nostro Premier quando dice: “Gli italiani stanno bene; hanno case – telefonini….”. Avevo già pensato che oggi noi italiani, siamo come in uno stato ipnotico e, non ci rendiamo conto della vera tragedia che sta li davanti a tutti noi pronta a scatenarsi e farci svegliare di colpo!! All’apparenza, stiamo bene perché sull’onda di un successo apparente dell’economia italiana. Ognuno (o quasi) può mandare i propri figli a scuola – mangiare decentemente – avere un’auto – bei mobili e… soprattutto un telefonino. Tutte queste cose ci gratificano e, come sotto l’effetto della droga, non pensiamo a niente.
Il giorno che decidessimo di pensare, ci accorgeremo che, ogni anno dobbiamo per esempio ridurre i giorni di vacanza al mare. Prima un mese, poi quindici giorni e… successivamente una settimana.
In un ristorante: prima un pranzo completo poi un pranzo meno consistente, andando ancora avanti ci accontenteremo di una pizza e… infine di un panino imbottito.
Per chi vuole per forza di cose fare bella figura, ci sono i mutui ma… vogliono restituiti!!
Io, è da tempo che come un cinese, sono seduto in riva al fiume aspettando che passi il cadavere del mio nemico. Solo che questa volta non si tratta di nemico ma… dei miei simili.
La situazione non è facile e penso che sarà difficile da risolvere, fintanto che ognuno di noi non avrà trovato la sua vera identità e…. DIGNITA’.
Penso che, dobbiamo finirla, di assumere per oro colato tutto ciò che i nostri parlamentari ci propongono per mezzo di leggi e decreti più o meno ASSURDI!!. Non sto parlando di una guerra ma… di fare sentire il nostro peso, abbassando di colpo le nostre spese – non andando in ristorante perché costa troppo – lasciando l’auto a casa per non consumare benzina – congelare per un certo tempo il nostro cellulare, etc. , etc.

Forse i presuntuosi ignoranti comincerebbero ad accorgersi che, c’è qualcosa che non va.

Un saluto a tutti da,

Gian Pietro Bomboi.

bomboi45@hotmail.com

dr. Gian Pietro Bomboi 29.05.05 08:40| 
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Marcus

sulla casa hai pienamente ragione

Anche i soldi finché non si investono in qualcosa di tangibile è meglio tenerli sotto il mattone !

Mark Brio 29.05.05 08:23| 
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Acquistare la casa dove abiti non è un investimento: è una cosa sbagliata dal punto di vista finanziario.

E ti spiego subito perché.

Se usi la tua possibilità di indebitamento con una banca per acquistare la casa dove abiti, anzichè acquistare una casa da rivendere o mettere in affitto, non fai rendere i tuoi soldi.

Quell'investimento non genera cash-flow, non genera flusso di denaro nelle tue tasche e quindi non è un investimento, ma un costo! Un costo che paghi per 15, 20, 30 anni... per quanto tempo dura il tuo mutuo!

Se invece usi la tua capacità di indebitamento per acquistare una casa che dai in affitto, i soldi arrivano nelle tue tasche come reddito passivo. Questo è un corretto investimento in immobili.


E non ha importanza che così non paghi l'affitto: se investi in immobili è corretto pagare l'affitto per la casa dove abiti.

La maggior parte degli investitori in immobili fa così, io faccio così. Conservo la mia capacità di indebitamento per farla lavorare, non per pagarmi un tetto sulla testa.

Oggi devi investire in immobili per fare soldi veri: quando ne avrai a sufficienza potrai comprarti la casa che desideri, magari in contanti.

Lo so, lo so. Sulle prime questi concetti sono contro-intuitivi e vanno contro tutto quello che ci hanno sempre detto.

Ma questo è il modo di pensare di chi investe in immobili e devi iniziare ad acquisirlo.

Marcus Libero 29.05.05 08:05| 
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CORPORATION IN THE WORD
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LE CORPORAZIONI ECONOMICHE , hanno un obiettivo chiaro, eliminare il welfare, per farci pagare direttamente i servizi che oggi sono dello stato, e domani verranno distruibiti direttamente da loro, che sono nati solo per creare profitto.
Acqua, luce, gas, terra, aria, etere...tutto sarà privatizzato, e avrà un costo.
quello che oggi è invivibile, è il clima dove lo stato ti ruba il 60 % di quello che guadagni, ma avendo privatizzato tante parti di aziende statali, paghiamo i servizi in pratica due volte.
ECCO PERCHè NON SI ARRIVA PIU' A FINE MESE.
O fallisce lo stato, o falliamo noi...possiamo pagare i costi a mala pena una volta, due sono troppi!
600 multinazionali, controllano il mondo.....
Meditate, quando andate a fare la spesa, quando fate prestiti, quando comprate auto.
Aziende come la Renault, si vendono le macchine tra stesse aziende Renault, solo per profitto.
Non investite in borsa...vi fottono i risparmi.
SVEGLIATEVI, LEGGETE, SVEGLIATEVI, LEGGETE!
LA PROL RECESSIONE , NON SIGNIFICA CHE SUCCEDE QUALCOSA DI DIRETTO E TANGIBILE PER NOI!!
Ma semplicemente che le MULTINAZIONALI, guadagnano un po' meno del previsto!!!!
In pratica la MUCCA (noi) ha prodotto meno consumi del previsto...e loro sono in allarme.
Questo è terrorismo psicologico!
Io che ho le palle, non credo a nulla....e voglio proprio vedere cosa ipoteticamente succederebbe a seguito di questa "BANANA"!!!!!!!!
hahhahahahhahha
ecco perchè lo chiamano Cav. Banana (berlusconi)!

Marcus Libero 29.05.05 07:58| 
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bene..gli aumenti agli statali è stato fatto..
...e per gli altri ???

lele

emanuele frontini 29.05.05 07:34| 
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Ciao Beppe,ho appena finito di vedere il tuo ultimo spettacolo trasmesso dalla tv svizzera (ovviamente SCARICATO) e volevo sbaciucchiarti la panza e stritolarti d'abbracci e picchiarti come fai tu con certi malcapitati spettatori...però c'è sempre UNA cosa...nemmeno Jeremy Rifkin ti ha aperto gli occhi sulla faccenda del mangiar carne?Non te ne frega proprio un cazzo?Non ti posso proprio fare due palle così via mail o skype?

Cristiano Marafon 29.05.05 04:58| 
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(((((un periodo di crescita negativa)))))

....................................basta analizzare solo questo pezzetto di frase e si capisce tutto sul " CAMBIARE SIGNIFICATO ALLE PAROLE"...., CHE SCHIFO!

Andrea Rivetti 29.05.05 04:47| 
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x martini

il bangladesh il perù e il sudan se stanno "male" è perchè noi stiamo "bene"!

bella cosa vero? mors tua vita mea...

luca frangella 29.05.05 04:46| 
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Vedi che piano piano escono le persone che hanno voglia di far lavorare il cervello,grazie Beppe,e grazie a molti che scrivono in questo blog...dai che qualcuno di noi fara storia;)

luca librandi 29.05.05 04:16| 
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Marco Travaglio: un uomo da ammirare.

www.marcotravaglio.it

rosario pisanò 29.05.05 04:04| 
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Facile dire "complottisti", un po' piu' difficile analizzare i fatti.
http://www.luogocomune.net/LCproxima/modules.php?name=911

Davide Zacchera 29.05.05 02:11| 
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Bravo Beppe,ti adoro,sei il Re della parola! Lunga vita a te!

luca librandi 29.05.05 02:07| 
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@Elisabetta Carosi
Tieni duro,angioletto!

luca librandi 29.05.05 02:05| 
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"Tanto non sono molto simpatico, quindi non è che ho molto da perdere:
ma credete che a star qui a piangere Grillo di entrare in politica possa aiutare l'Italia?
Perchè aspettate che sia Lui a dirVi ciò che già sapete?
Perchè cercate sempre una bandiera per guidarVi?
Perchè non prendete un pezzo di carta e scrivete al Presidente della Repubblica e ad ogni altra persona che Vi viene in mente?
Perchè i soliti disfattisti vigliacchi e doppiogiochisti ora scriveranno:
"ma tanto non serve a niente!"
"ma perchè tu che fai?"
"non si può cambiare il mondo"
Perchè continuate a belare e a non agire?
Non sono simpatico, vero?
ok, Voi continute ad aspettare che Beppe Grillo Vi salvi...
per tutti gli altri, mandatemi una mail.
qualcosa noi la stiamo facendo..."
E dire che sarebbe stato tutto giusto..tutto fino a quel "mi"finale di mandate() un email..
ma come?non dobbiamo avere bandiere..non possiamo avere fiducia di uno come Beppe che,almeno finora,non ha messo in atto nulla nella sua carriera che puo' considerarsi contraddittorio o deludente..e dovremmo scrivere a te?saresti la bandiera alternativa??
un po' contraddittorio non trovi??
IO ci sono stato sul tuo sito..e ho trovato mille argomenti e spunti interessanti...esattamente come in questo blog!!
non mi sembra di notare divergenze..anche tu sei per la verita' che solo la reale conoscenza puo' dare..
e allora??
a mio parere cambierebbe e cambiera' qualcosa solo nel momento in cui si remara' tutti dalla stessa parte..e pare sia la cosa piu' facile da dire e piu' difficile da realizzare!!
Guardate lo scempio che si sta consumando in quella che dovrebbe essere la nostra prossima alternativa al"berlusconismo"..
Va ora in scena un nuovo atto della famigerata commedia "l'autolesionismo sia con noi"
Prodi vs Rutelli..e prima tutti contro Fausto..e prima ancora sempre qualcuno contro qualcun altro..
Ma ci e' mai venuto in mente che,per restare in argomento,anche la parola NOI ha completamente perso il suo significato originale??
ma come??
NOI siamo i consumatori,dovremmo dettare NOI le regole del mercato e ci facciamo infinocchiare dagli spot piu' beceri?
siamo NOI che mandiamo avanti fabbriche,uffici, aziende...e sempre NOI ci accontentiamo di (forse)1000 euro al mese...se ci va bene e non siamo precari..o prestatori di lavori in affitto?
NOI ipocondriaci..NOI elettori...NOI scontenti..
NOI che tanto non cambia niente!!
NOI..NOI...
Be'se il mondo e' il NOSTRO "risultato"
sta a vedere che ce lo meritiamo???
IO ringrazio Beppe perche' mette a disposizione un'alternativa da verificare e verificabile..
perche' e' uno che gli spettacoli non li fa"sul palco"..
perche' cerca di dare una scossa..e di motivare argomentando con coscienza e conoscenza tutto cio' che propone!!
poi il resto toccherebbe a NOI ed alle nostre coscienze..anzi alla nostra "presa di coscienza"..
Accadra'??
Spero di avere ancora un'eta' che mi permetta di vedere realizzato "un sogno"...

fulvio sommella 29.05.05 02:01| 
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Pascucci: una domanda seria. Non è ironia.
Ho girato il tuo sito...leggo i tuoi post...mi sono messo a studiare economia un pò più avanzata per cercare di capire, per alternarmi tra te e Panetta
(ma dov'è finito?Ci si affeziona qui)
è una domanda che pone Linus a sua sorella Lucy in una striscia dei Peanuts:

Lucy sostiene che l'universo sia eccessivo, che tutto quello spazio non serve agli uomini, che bisognerebbe ridurlo.
Linus osserva il cielo, poi si volta e domanda:
"E cosa possiamo fare noi, come individui?"

Ecco: cosa posso fare IO contro il signoraggio, tranne che diffondere la cosa?(ho messo un link al tuo sito nel mio)

Niccolò Petrilli 29.05.05 01:58| 
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@Yang:
scusa se ti riprendo dopo 100 e oltre commenti.
Uno stato che tutela l'uso di parole per il loro reale significato non è certo lo stato che inventa parole di pace per coprire azioni di guerra.

Uno stato intelligente. Il che è un'utopia.
Buffo: prima era un'utopia la fratellanza tra gli uomini.
Adesso che la fratellanza non se la fila più nessuno, l'utopia è l'intelligenza.
Comunque:
Benzina verde: perchè verde? Verde è il colore associato(secondo la nostra civiltà attuale)alla natura. La benzina verde è naturale? No. E allora si chiama benzina. Vuoi dire che è senza piombo? Benzina SP. Puoi chiamarla anche benzina SPeed. Non ci vuole tanto, per un pubblicitario.
Candeggina delicata. Perchè delicata? Posso lavarmici la faccia? No. E allora Candeggina Ossigenata: Oxicolor.

Siamo in recessione? E allora perchè la chiami "gioia?"

Questo, intende Grillo.

Niccolò Petrilli 29.05.05 01:51| 
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http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320

firmate … firmate … firmate … tutti !


siamo arrivati a 8760 firme alle ore 1.04
buonanotte

mauro migli Commentatore in marcia al V2day 29.05.05 01:04| 
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«Il criterio per una vera riforma della Chiesa non può che essere la salvezza delle anime: salus animarum suprema lex!». Non si stanca di ripeterlo il cardinale Godfried Danneels, arcivescovo di Bruxelles, che per questo ama due scrittori cristiani in modo particolare: san Gregorio Magno e san Bernardo. Il primo «che aveva nostalgia della sua vita monastica, quando non aveva a che fare con un fiume di parole inutili»; il secondo« che ai preti e ai vescovi raccomandava di aver pietà delle loro anime». Ai suoi sacerdoti ama ripetere che sono due le cose che possono aiutare sia il prete che, soprattutto, il vescovo: la coscienza di essere poveri e la thlipsis apostolica. Spiega il porporato belga: «La thlipsis sono le sofferenze apostoliche di cui parla san Paolo. Anche nella mia esperienza, come in quella di molti preti e di molti vescovi, è capitato qualcosa di analogo a ciò che avvenne a san Paolo. All’inizio, davanti a qualcosa che non va, si pensa: avrei dovuto fare questa cosa in un’altra maniera, mi sono messo al lavoro senza sufficiente preparazione. Alla fine si vede che i propri limiti e peccati non bastano a spiegare tutto. Niente è meccanico, niente è scontato. Allo stesso modo, credo che se anche dal Papa all’ultimo fedele fossimo tutti santi, se la nostra testimonianza fosse limpida e la nostra missione meritevole, non è detto che tutta la gente verrebbe per questo ad affollarsi impaziente alle porte delle nostre chiese per entrare. Forse ci odierebbero di più. Come hanno odiato Gesù, senza motivo». E a chi gli chiede quale sia il criterio per riformare la Chiesa, risponde serafico: «La pazienza. Condizione per una vera riforma è la pazienza, un certo senso paziente del tempo, per cui la Chiesa non si riforma attraverso rivoluzioni, ma attraverso processi organici. Non ci sono svolte brusche e violente, non ci sono strappi». Se fosse eletto Papa, il cardinale Danneels una delle prime riforme che farebbe è di diminuire in modo drastico la produzione di documenti di curia. Sostiene il porporato: «Siamo inondati ogni giorno da documenti lunghissimi, istruzioni, vademecum. Una pioggia di pronunciamenti che provengono dai dicasteri vaticani senza che spesso ci sia un coordinamento per indicare cosa è importante e cosa lo è meno». Altro aspetto da rivedere, a parere dell’arcivescovo di Bruxelles, è il trasferimento dei vescovi. Spiega: «Non sarà un crimine, ma di certo non è una pratica ideale. Perché rende oscura la relazione stabile e ordinaria fra il vescovo e la sua diocesi. E non mi sembra accettabile che qualcuno sia nominato vescovo in una sede solo come esercizio e stage per poi raggiungere una sede più grande. Tutto questo funzionalizza l’episcopato. I vescovi sono i successori degli apostoli, non i funzionari locali di una multinazionale. Sui rischi di una eccessiva personalizzazione dell’esercizio del ministero petrino, il cardinale Danneels auspica che si distingua sempre il ruolo ricevuto nella Chiesa e la persona che temporaneamente lo svolge. «Non è facile, perché il ministero del successore di Pietro non è un abito che si mette e si dismette. Non è come diventare presidente della Philips o della Sony. La cosa che non si può cambiare e la volontà di Cristo in riferimento alla Chiesa. Ossia che il papa è il successore di Pietro e detiene il primato. Poi l’esercizio storico del primato ha conosciuto modalità diverse. Nel secondo millennio c’è stato un processo di centralizzazione, in cui la Chiesa è stata influenzata anche dal modello delle monarchie nazionali in via di formazione. Quello che succederà nel terzo millennio non si può programmare. Ma penso che il prestigio del papa dovrebbe essere un prestigio di forza interiore, più che di apparati». Si dice in disaccordo con il cardinale Carlo Maria Martini, che ha chiesto un nuovo concilio su temi specifici. Mentre reputa necessario ripensare la funzione e la struttura dei sinodi dei vescovi. Sostiene il cardinale: «Dopo trent’anni penso che il meccanismo del sinodo vada riadattato. I sinodi dovrebbero essere i luoghi di un vero dibattito, dove sia possibile una discussione libera, responsabile, nel rispetto delle prerogative del papa, ma senza complessi». E sulle dimissioni di un papa afferma di non considerale un’eventualità «scandalosa>>.
Riforma e controriforma. Così al tempo di Lutero e del Concilio di Trento. O meglio, riforma protestante e riforma cattolica, come è stato dagli storici evidenziato. Anche al tempo dell’ultimo Concilio la riforma della Chiesa era tra gli scopi che Paolo VI nell’enciclica Ecclesiam Suam e nel discorso di apertura della seconda sessione indicava all’assemblea ecumenica.

Forse nel chiedere una riforma vi era una baldanzosa ingenuità, ma certamente in papa Montini vi era il desiderio sincero e sofferto che la luce di Cristo brillasse con più trasparenza sul volto della sua Chiesa per facilitare l’incontro dell’uomo moderno. In questi ultimi decenni, della riforma della Chiesa non si è più parlato. E anche gli accenni di riforma più significativi, come quello suggerito da Giovanni Paolo II nell’enciclica Ut unum sint circa una possibile revisione della pratica del primato, o come quello proposto dal cardinale Gantin, proprio su 30Giorni, circa il ripristino dell’antica disciplina per cui il vescovo, come norma, non poteva cambiare diocesi, sono rimasti inascoltati.

Eppure se si tenesse presente che la Chiesa è per gli uomini e non gli uomini per la Chiesa, si cercherebbe di fare quanto è possibile, anche con riforme di leggi e di istituzioni, per rendere più semplice e più facile la vita cristiana a tutti i fedeli. Più leggera, come dice Gesù parlando del suo giogo.

Con questi sentimenti nel cuore abbiamo voluto dialogare con il cardinale Godfried Danneels, arcivescovo di Mechelen-Brussel, che è abituato a rispondere con schiettezza anche quando i giornalisti lo stringono su questioni controverse. Certi che avrebbe immediatamente condiviso con noi la semplice constatazione di Yves Congar: «Le riforme riuscite nella Chiesa sono quelle che si sono fatte in funzione dei bisogni concreti delle anime».

30 GIORNI: Nel dicembre 1963 i padri del Concilio ecumenico Vaticano II promulgavano la costituzione Sacrosanctum Concilium, il documento a cui si sarebbe dovuta ispirare la riforma della liturgia. Quarant’anni dopo, come ricorda quel periodo?

Cardinal GODFRIED CARDINAL GODFRIED DANNEELS: La Sacrosanctum Concilium comincia con queste parole: «Il Sacro Concilio si propone di far crescere ogni giorno la vita cristiana tra i fedeli». Lo spirito che animava la riforma liturgica era quello di rendere semplici i riti. Un ritorno alla tradizione antica, che togliesse tutte quelle aggiunte che si erano accumulate nel corso dei secoli, e che non erano in se stesse da rifiutare, ma rischiavano di rendere più oscura la struttura essenziale del sacrificio eucaristico.

30 GIORNI: In queste pagine, alcune immagini dei mosaici della cattedrale di Monreale (Pa), XII secolo; qui sopra, il mosaico absidale
È andata così?

Cardinal GODFRIED DANNEELS: È stato importante rendere accessibile la celebrazione liturgica ai semplici fedeli attraverso l’introduzione delle lingue vernacolari. E poi, il fiore di tutta la riforma è stato il lezionario. Non abbiamo mai avuto durante la storia della Chiesa un lezionario così ricco. Io direi troppo ricco. Ogni lettura viene ascoltata solo una volta ogni tre anni. Poi c’è stato uno sforzo di adattamento delle forme esteriori: il canto, l’altare, la partecipazione attiva della comunità. Ma forse in molti casi si è perso di vista il mistero profondo dell’eucaristia, la presenza reale, il sacrificio di Cristo. Perché la celebrazione liturgica non è una pièce di teatro.

30 GIORNI: Lo scorso anno, parlando ai vescovi canadesi, lei si è soffermato a lungo sugli aspetti essenziali della liturgia.

Cardinal GODFRIED DANNEELS: La liturgia è l’opera di Dio verso di noi. Essa nella sua essenza è un datum, qualcosa che ci viene dall’esterno e che ci supera. Il soggetto attivo della liturgia è Cristo resuscitato. È lui il primo e unico sacerdote, il solo che sia in grado di offrire il culto al Padre e di santificare l’assemblea. E il cuore della liturgia è già donato nei gesti d’istituzione posti dal Signore. Certe forme liturgiche sono state determinate da Cristo stesso. Su questi dati essenziali del sacramento la Chiesa stessa non ha alcun potere. La celebrazione eucaristica sarà fino alla fine dei secoli quella cena di Cristo, avvenuta in quel momento, a Gerusalemme, fatta col pane e col vino. Questo nessuno lo può cambiare.

30 GIORNI: Lei in quell’occasione ha descritto anche le ombre che hanno segnato l’applicazione concreta della riforma liturgica.

Cardinal GODFRIED DANNEELS: Accade quando quelli che dovrebbero essere al servizio della liturgia sembrano diventarne i proprietari. Il vero soggetto sembra non essere più Cristo stesso, ma la persona o la comunità che compie un rito di autocelebrazione. Invece di compiere un gesto già dato, si moltiplicano i discorsi, si danno istruzioni.

30 GIORNI: Forse proprio alcuni esiti della riforma liturgica hanno favorito un pregiudizio negativo verso la categoria stessa di riforma, caduta in oblio.

Cardinal GODFRIED DANNEELS: Nella Chiesa la nozione di riforma è una nozione classica. Ecclesia semper reformanda. Questo è stato anche il leitmotiv del Concilio. Non credo sia il caso di averne paura.

30 GIORNI: Sta di fatto che chi parla di riformare leggi e strutture della Chiesa viene spesso silenziato come uno che perde tempo a parlarsi addosso, invece di impegnarsi nella cosiddetta nuova evangelizzazione.

Cardinal GODFRIED DANNEELS: C’è un modo di parlare di queste cose un po’ per mestiere, da sfaccendati. Come i senatori romani che alla fine dell’Impero si perdevano nelle loro dispute mentre le piazzeforti cadevano a una a una, e loro neanche se ne accorgevano. Ma la necessità di cambiare e riformare le cose è connessa alla stessa natura strumentale della Chiesa.

30 GIORNI: In che senso? Ci spieghi.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: La Chiesa non è per se stessa. Esiste in grazia di Cristo e per Cristo, per obbedire al suo comandamento di salvare gli uomini. È uno strumento nelle mani di Cristo, che non è più visibilmente presente nel mondo. E se Cristo è strumento di salvezza nelle mani del Padre, la Chiesa non può essere altro che uno strumento dello strumento. E può essere cambiato e riformato per svolgere meglio la sua funzione.

30 GIORNI: Si obietta inoltre che se ci si concentra a riformare le cose secondarie, si finisce per perdere di vista l’essenziale.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Tutta la Chiesa, in quanto strumento, è qualcosa di secondario. Ma come strumento è indispensabile. La riforma riguarda aspetti esteriori, secondari, non riguarda l’anima, il cuore. Ma un’anima senza corpo non esiste e quando il corpo è ammalato l’anima ne patisce.

30 GIORNI: Per la verità, negli ultimi decenni, il profilo esteriore della Chiesa si è rafforzato. Come all’inizio del secondo millennio, al tempo della riforma gregoriana, in questi decenni ci si è impegnati a rafforzare il ruolo pubblico della Chiesa davanti alle istituzioni secolari.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: In questo, in realtà, vedo una mondanizzazione della Chiesa. Anche se si fanno battaglie in sua difesa, ci si muove in un orizzonte mondano. La Chiesa come gruppo di pressione politica, come una qualsiasi lobby. Da noi, in Belgio, ciò non sarebbe neanche immaginabile. Non abbiamo più potere politico. Siamo poveri e ininfluenti. Viviamo in una condizione in cui ci si può solo accorgere che siamo forti proprio quando siamo deboli, come dice san Paolo. È una precarietà che tanti sentirebbero scomoda. In Italia vedo più spiccata la tendenza di gruppi ecclesiali a cercare ruoli di influsso politico.

30 GIORNI: Qual è allora il criterio per una vera riforma della Chiesa?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Il criterio non può che essere la salvezza delle anime. Salus animarum suprema lex. È il criterio vincolante, normativo, che dovrebbe giudicare ogni cambiamento anche nei modi di esercitare la potestas nella Chiesa: favorire la vita di fede e la salvezza di tutti i fedeli, come indicava l’inizio della Sacrosanctum Concilium. Quando il criterio è favorire la vita cristiana dei fedeli, si rispettano quelle condizioni di una vera riforma che Yves Congar ha indicato nel libro Vera e falsa riforma nella Chiesa e che vanno bene sempre.

30 GIORNI: A cosa si riferisce?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Ad esempio, condizione di una vera riforma è la pazienza, un certo senso paziente del tempo, per cui la Chiesa non si riforma attraverso rivoluzioni, ma attraverso processi organici. Non ci sono svolte brusche e violente, non ci sono strappi.

30 GIORNI: Con il criterio della salus animarum, soffermiamoci a considerare alcune possibili prospettive di riforma. Partendo dai fedeli laici. Nella Chiesa, quando si parla di laici, si intendono, quasi senza accorgersi, gli appartenenti a movimenti organizzati.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Io non ho obiezioni verso i movimenti, ma si deve tener conto di una cosa e cioè che i carismi passano. Forse basterebbe tener presente questo per rimanere nell’umiltà ed evitare di chiudersi in se stessi. E poi chi ha veramente il dono di un carisma di solito non lo sa, non se ne accorge. Se ne accorgono gli altri nella Chiesa, e lui non è sempre così contento di questo riconoscimento.

30 GIORNI: Talvolta i laici organizzati sembrano militanti dediti ad affermare il ruolo pubblico della Chiesa nelle società scristianizzate. La convince questo profilo?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Il compito dei laici può essere, in situazioni particolari, quello di organizzarsi per fare azioni di pressione nel campo della cultura, della politica, dell’economia. Ma perché volere a tutti i costi trasformare tutti i fedeli laici in militanti? Il concetto di militanza è di per sé legato a situazioni eccezionali. Mentre il laico è semplicemente il fedele che vive nel secolo, cioè nelle condizioni ordinarie come la famiglia, il lavoro, le cose di ogni giorno. E lì, «nelle circostanze della sua vita quotidiana», come dice la Lumen gentium, «rende visibile Cristo col fulgore della fede, della speranza, della carità».

30 GIORNI: Passiamo al sacerdozio ordinato. Lei ha iniziato il suo ultimo intervento al sinodo parlando della felicità del vescovo e delle tante cose che insidiano la vostra salus animarum…

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: A paragone coi vescovi di solo trenta o quaranta anni fa, trovo che la nostra vita è diventata affaticata e piena di stress. Quando si sente dire che il vescovo deve essere il primo liturgo, il primo evangelizzatore, il primo catechista, il primo amico dei… poveri, il primo ecumenista, il primo maestro di dottrina sociale, il primo responsabile del dialogo interreligioso e della vita consacrata della sua diocesi… È una tale concentrazione di primati, che alla fine uno non trova modo di fare le cose ordinarie del suo lavoro quotidiano. Perché è come nello Stato. Quando tutte le funzioni si accumulano su una persona, alla fine c’è solo da rimanere fermi sul proprio trono perché c’è troppo lavoro che non si riesce a sbrigare. Mi viene sempre in mente san Gregorio Magno, che aveva nostalgia della sua vita monastica, quando non aveva a che fare con un fiume di parole inutili. O san Bernardo, che ai preti e ai vescovi raccomandava: «Abbiate pietà delle vostre anime».

30 GIORNI: Non una specie di superprete o di supervescovo…

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Finisce che ci dimentichiamo che tutti i nostri titoli sacerdotali ed episcopali appartengono in proprio a Cristo e a Lui solo, e noi li portiamo solo per analogia. Forse ci vorrebbe una nuova Lettera agli Ebrei per ricordarci che Cristo è l’unico sacerdote. E che il segreto della nostra letizia sta tutto nel dono gratuito di poter fare quello che facciamo in persona Christi.

30 GIORNI: Qual è il suo giudizio sul trasferimento di un vescovo da una sede all’altra? È una prassi diventata abituale…

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Io sono un cattivo esempio, sono stato trasferito già tre volte. Non sarà un crimine, ma di certo non è una pratica ideale. Perché rende oscura la relazione stabile e ordinaria tra il vescovo e la sua diocesi. E non mi sembra accettabile che qualcuno sia nominato vescovo in una sede solo come esercizio e stage per poi raggiungere una sede più grande. Tutto questo funzionalizza l’episcopato. I vescovi sono i successori degli apostoli, non i funzionari locali di una multinazionale. E la loro nomina avviene a vantaggio e per il bene spirituale dei fedeli cui vengono inviati. Questo è il criterio che giudica tutto.

30 GIORNI: Lei già altre volte ha segnalato che anche il rapporto con gli organismi centrali della Chiesa può diventare pesante per i vescovi locali.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: C’è questo perenne stream of paper, questo fiume di carta infinito… Siamo inondati ogni giorno da documenti lunghissimi, istruzioni, vademecum. Una pioggia di pronunciamenti che provenendo dai dicasteri romani assumono sempre carattere di indicazione autorevole, normativa, senza che ci sia un coordinamento per indicare cosa è importante, e cosa lo è meno. E il vescovo locale dovrebbe poi passare buona parte del tempo nella propria diocesi a fare il ripetitore di questi input che provengono dal Vaticano o dagli organismi episcopali. Forse ci vorrebbe a tutti i livelli una moratoria di tutto questo per favorire una semplificazione. Forse nella Chiesa ci vorrebbe un momento di calma, per respirare un po’.

30 GIORNI: Il dibattito sulla collegialità viene spesso letto attraverso la categoria mondana della democrazia.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: La collegialità non è una questione di bilanciamento dei poteri. Ha una valenza teologale. Ha a che fare con la natura stessa della Chiesa. Ho già detto che abbiamo bisogno di un successore di Pietro forte e di un episcopato forte. Non si tratta di diminuire l’influsso del papa o quello degli altri vescovi, a scapito l’uno dell’altro. E comunque sarà sempre un equilibrio non scontato, a cui tendere con pazienza. Perché penso che il problema della collegialità lo risolveremo solo dopo il ritorno di Cristo.

30 GIORNI: C’è chi chiede di applicare alla vita della Chiesa il principio della sussidiarietà. Alcuni recenti pronunciamenti vaticani sembrano avere chiuso il dibattito. Secondo lei quali applicazioni pratiche potrebbe avere tale principio?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: In senso largo la sussidiarietà già si realizza nei piani pastorali adattati alle diverse situazioni. Per il resto, è difficile fare un elenco fisso. Ci sono tempi in cui nella Chiesa serve centralizzare e tempi in cui, secondo lo stesso criterio della necessitas Ecclesiae, le decisioni si devono decentralizzare. Si tratta comunque di scegliere con elasticità indirizzi che sono sempre temporanei. Non si può pretendere di fissare anche questo in qualche regolamento canonico da mantenere in vigore per i tre millenni a venire.

30 GIORNI: Lei ha già espresso altrove le sue riserve sugli aspetti un po’ autocelebrativi di certe recenti riunioni di cardinali e vescovi convocate a Roma, compresi i sinodi.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Dopo trent’anni penso che il meccanismo del sinodo vada riadattato. I sinodi dovrebbero essere i luoghi di un vero dibattito, dove sia possibile una discussione libera, responsabile, nel rispetto delle prerogative del papa, ma senza complessi.

30 GIORNI: A proposito del Papa, alcuni sottolineano il “gigantismo papale” che ha segnato la recente stagione ecclesiale.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Il fatto che il Papa sia diventato una figura immensa nella Chiesa ha più di una ragione. Per prima cosa, lui è veramente una personalità carismatica che concentra l’attenzione su se stesso. È un uomo atletico fisicamente, spiritualmente, moralmente. Ha dei doni di contatto, di relazione. Non è poi così strano che abbia assunto un ruolo preponderante nell’immagine che il mondo si fa della Chiesa. Anche perché il meccanismo usato dai media, e soprattutto dalla televisione, è lo zoom. Si prende un dettaglio, un personaggio, lo si separa dal contesto e si concentra su lui l’attenzione. Accade lo stesso con i cardinali, o coi leader politici. E questa non è solo una tecnica della telecamera. Ormai è diventata una deformazione della mentalità dell’uomo contemporaneo.

30 GIORNI: La personalizzazione del ministero petrino in senso carismatico ha comunque risvolti problematici.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Ho pensato molto a questo, a come sia possibile distinguere il ruolo ricevuto nella Chiesa e la persona che temporaneamente lo svolge. Non è facile, perché il ministero del successore di Pietro, come di qualsiasi vescovo, non è un abito che si mette e si dismette. Non è come diventare presidente dell’Agip, della Philips o della Sony. La responsabilità nella Chiesa è personale, penetra nella pelle. Certo la totale identificazione tra il ruolo e la personalità di chi lo svolge non è una cosa buona. Ma penso che nell’attuale configurazione della Chiesa ci sia un solo antidoto…

30 GIORNI: Quale?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: L’umiltà della persona stessa. O almeno una certa bonomia, un’attitudine a relativizzare la propria importanza, a non autostimarsi troppo. Un po’ come Giovanni XXIII, che quando leggeva un testo che altri avevano scritto per lui, ogni tanto commentava: «Non vale niente, avrei potuto scriverlo così anch’io».

30 GIORNI: I fattori personali e soggettivi si innestano comunque sulla forma assunta dal ministero petrino nel secondo millennio cristiano. Secondo molti andrebbero trovati correttivi a quest’immagine del papa come supervescovo la cui diocesi coincide col mondo intero.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: La cosa che non si può cambiare è la volontà di Cristo in riferimento alla Chiesa. Ossia che il papa è il successore di Pietro e detiene il primato. Poi l’esercizio storico del primato ha conosciuto modalità diverse. Nel secondo millennio c’è stato un processo di centralizzazione, in cui la Chiesa è stata influenzata anche dal modello delle monarchie nazionali in via di formazione. Quello che succederà nel terzo millennio non si può programmare. Ma potrebbe essere auspicabile un certo abbassamento di tono in senso buono. Battere l’accento sui tratti essenziali del ministero petrino.

30 GIORNI: Quali di questi tratti essenziali potrebbero risultare più “valorizzabili” nella situazione attuale?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Il papa è innanzitutto il vescovo di Roma. Esercita il suo primato rimanendo vescovo della sua diocesi. E l’attuale Pontefice, tra le sue tante caratteristiche, ha onorato questo tratto visitando quasi tutte le parrocchie di Roma, come nessun altro papa aveva fatto. Certo, gli impegni con le grandi questioni della Chiesa universale rendono arduo seguire la propria diocesi nei fatti di ogni giorno. Ma questa potrebbe essere una chiave da riscoprire in forme nuove, nel terzo millennio. Il prestigio del papa dovrebbe essere un prestigio, diciamo, di forza interiore, più che di apparati.

30 GIORNI: In questa prospettiva, anche la possibilità che i futuri papi possano dimettersi non appare scandalosa. Lei ne ha parlato più volte.

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Non si tratta di fare un regolamento come quello che manda in pensione i vescovi a 75 anni, né si devono fare pressioni di alcun tipo sul papa. Tutto va affidato alla sua libertà, al rapporto intimo tra la sua coscienza e Dio. Non possiamo sapere cosa passa nel cuore di qualcuno che ha responsabilità così gravi. Ma può accadere che con l’aumento generale della longevità anche i papi del futuro potranno arrivare magari fino a cento anni. Non ci sarebbe nulla di strano che qualcuno di loro dicesse: sono vecchio e malato, è tempo che mi metta da parte. Altre volte nella Chiesa è già successo. Lo prevede anche il diritto canonico. Sarebbe un’eventualità in cui emergerebbe in maniera semplice e senza forzature quella distinzione tra il ruolo di papa e la persona che lo ricopre pro tempore di cui ho parlato prima.

30 GIORNI: In un suo intervento ho trovato un’espressione che mi ha incuriosito, quando dice che due cose possono aiutare il sacerdote e il vescovo nell’esercizio del suo lavoro: la coscienza di essere poveri peccatori, e la thlipsis (ylîciw) apostolica. Cos’è la thlipsis?

CARDINAL GODFRIED DANNEELS: Sono le sofferenze apostoliche di cui parla san Paolo. All’inizio della sua missione, quando qualcosa non riusciva o andava male, san Paolo pensava che fosse colpa sua. E cercava subito di riparare, di recuperare, magari andando a predicare in un’altra città. Poi, più avanti negli anni, ha capito che ci possono essere cose che non riescono, non a causa dei propri limiti, ma come un mistero di partecipazione alla sofferenza di Cristo, la quale era senza causa da parte sua. C’è nella sofferenza apostolica un mistero non spiegabile di conformazione alla passione gratuita di Gesù. «Oderunt me gratis», dice il salmo. Mi hanno odiato senza motivo. Non avevano ragione, nessuna ragione per odiare Gesù. Anche nella mia esperienza, come in quella di tanti preti e vescovi, è capitato qualcosa di analogo a ciò che avvenne a san Paolo. All’inizio, davanti a qualcosa che non va, si pensa: avrei dovuto fare questa cosa in un’altra maniera, mi sono messo al lavoro senza sufficiente preparazione. Alla fine si vede che i propri limiti e peccati, che pure hanno il loro effetto, non bastano a spiegare tutto. Niente è meccanico, niente è scontato. Allo stesso modo, credo che se anche dal Papa all’ultimo fedele fossimo tutti santi, se la nostra testimonianza fosse limpida e la nostra missione meritevole, non è detto che tutta la gente verrebbe per questo ad affollarsi impaziente alle porte delle nostre chiese, per entrare. Forse ci odierebbero di più. Come hanno odiato Lui, senza motivo.

cenzo similmiele 29.05.05 00:48| 
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BOMBA INTELLIGENTE = Cacchio, stai a vedere che fanno il test del QI anche alle bombe?

CIBO BIOLOGICO = Perchè scrivere cibo biologico sulle confezioni di quello che dovrebbe essere cibo naturale, invece di scrivere CIBO TRANSGENICO o CIBO CHIMICO su tutto il resto?

FORZE DI PACE: Non dimentichiamocelo, sono soldati!!!

DANNO COLLATERALE = Perché non chiamarlo semplicemente una madornale cazzata?

FUOCO AMICO = Ma andatevene a cagare!

COMUNITA' EUROPEA = Ma che siamo un continente di drogati? La realtà è che siamo nel MERCATO EUROPEO.

LOTTA AL TERRORISMO = GUERRA PREVENTIVA = GUERRA

Gianluca Gendusa 29.05.05 00:43| 
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Beppe,ti adoro! Lunga vita al re della parola!

luca librandi 29.05.05 00:38| 
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Andando a cercare il sito per l'intervista Luttazzi-Travaglio da voi consigliato ho scoperto questo sito:

http://www.berlusconisilvio.com/berluscazzo.htm

Ultimamente ho voglia di RIDERE e collegandomi ogni giorno con questo sito, mettendo l'audio a tutto volume, farò le pulizie in casa con altro animo.

Non ci resta che ridere.

Una volta si diceva:"Una risata vi seppellirà", oggi, purtroppo, devo constatare che: "Tante risate CI seppelliranno".

Elisabetta Carosi 29.05.05 00:35| 
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SGARBI: L'AGGETTIVO SQUALIFICATIVO

di Fabio Greggio
www.politikon.it


Una breve ma importante considerazione.

Parlando dello scrittore Aldo Busi, Sgarbi si sente in dovere
di dire :
"Lo scrittore omosessuale Aldo Busi..."
Non capisco perchè parlando di uno scrittore Sgarbi si senta
in dovere di rimarcare i gusti sessuali di Busi.
Non mi sono mai piaciuti coloro che adoperano due aggettivi.
Spesso il secondo aggettivo diventa da qualificativo a squalificativo.

A Napoli "Bravo" vuol dire Bravo.
Bravo ripetuto due volte vuol dire "Coglione".

Ma se Sgarbi si sente in dovere di qualificare i gusti sessuali di Busi,
perchè non qualificare quelli di Sgarbi quando si parla di lui?

Sgarbi è un noto frequentatore di pornostars.
Fino a non molto tempo fa le pornostars si chiamavano "Zoccole".
E coloro che frequentavano le zoccole erano "Puttanieri".

Vi pregherei vivamente quando parlate del Professore,
prossimo ulivista,
di ricordare sempre:
"Il pregievole esperto d'arte e grande puttaniere, On Vottorio Sgarbi...."

Ci terrei molto.
Grazie

Fabio Greggio

Fabio Greggio 29.05.05 00:28| 
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Scusate, ma se noi chiamassimo la recessione "Statistica trilussiana" anzichè "banana" o "kumquat" non staremmo forse meglio?
Trilussa non diceva che "la statistica è quella cosa che se io mi mangio 2 polli e tu niente, statisticamente ne abbiamo mangiato uno a testa" ?
Infatti la "banda di lillipuzzarcore" si prende tutto e noi niente, però statisticamente abbiamo tutti un bel gruzzolo no?
Quello, però, che mi fa incavolare molto è che non riesco a capire chi c...zzo spedisce i miei 10 statistici MESSAGGINI (alle mie amanti) se nel mio telefono non ho un c...zzo di euro e, ora che rifletto non ho nemmeno una fidanzata perchè non potrei offrirle nemmeno un ravanello o della cicoria...

gianfranco urso 29.05.05 00:16| 
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E' impossibile che l'Italia cambi cara Emanuela.
I famigerati "diritti acquisiti" non li vuole mollare nessuno. Piuttosto che lasciarli farebbero che "muoia Sansone con tutti i filistei".

Per smuovere qualcosa ci vuole o una nuova guerra o una catastrofe naturale nazionale.

Naturalmente non mi auguro nessuna delle due cose. Ma non credo che il tessuto sociale democristiano cesserà d'esistere.

LA DC ha fermato l'avanzata di Mosca in Italia originando il clientelismo per farsi votare per decenni, ma come rovescio della medaglia ha difatto condannato l'Italia per sempre ad essere uno stato sostanzialmente mafioso.

Carlo Tinello 28.05.05 23:51| 
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Ho notato che negli ultimi anni le parole stanno cambiando: ottimizazzione delle risorse umane (prima era sfruttamento del lavoratore), parti sociali ( prima sindacati), parole nuove vengono usate per nasconderne altre come: mobilità, ( spesso si allontana chi non è gradito)e io la sostituerei con una parola che mi piace: ABIGEATO. ultimamente sembra che i soli lavoratori siano quelli pubblici e anche gli unici ad avere diritti ( se no i sindacati dove vanno a mangiare?), in effetti quale altro lavoro c'è in italia? a gennaio ciampi ha detto che l'economia italiana non teme la concorrenza della cina! come mai lo lasciano dire certe sciocchezze? io sono molto arrabbiata perchè il governo di adesso e il precedente pagano i sindacati per la gestione dei caaf, collocamenti privati,inps. i sindacati sono una spesa per il governo e inoltre prendono i soldi direttamente in busta paga dai lavoratori, dopo che il referendun del 95 aveva abolito questo tipo di riscossione.I confederali mi sembrano arlecchino servo di due padroni. scusate lo sfogo.
emanuela.

emanuela bottaro 28.05.05 23:38| 
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Se Berlusconi sasrebbe il vero Raffaello dei nistri tempi?
Sembra che un pò lo sia, ha una tavolozza di colori primari che non possono competere con i grandi della pittura italiano del rinascimento.
Come dice Beppe dopo la benzina VERDE, c'è il diesel BLU, il conto in banca in ROSSO, le nostre tasche al VERDE,(verde olivazza èerche non vedono soldi da molto tempo )lui non vede mai NERO, per lui e tutto ROSA, e quel GIALLO della "banana" recessione e solo paglierino sbiadito, le pensioni da cinquecento euro, e solo VIOLA quaresimale,AZZURRI sono i pomerigi di chi va in farmacia e paga il ticket, diversi dalle settimane BIANCHE che si fanno i suoi compari, in ville e chalet DORATI, con gli yact nei mari CRISTALLINI esotici,guardando notti con stelle ARGENTATE.
Ma mancano ancora dei colori; si, manca il grigio
lasciato alle invivibili città, ai polmoni di uomini e donne e mamme che portano in giro le loro carrozzine con i nasi dei loro figli all'altezza degli scarichi delle automobili.
Manca quel color MOSTO dei bollettini delle tasse da pagare, mai abbassate, e manca quel colore MARRONE... colore della merda in cui ci ha ficcati.
Speriamo di cambiare tavolozza (non hai cessi ) con i colori della vivibilità.

Santo Lipani 28.05.05 23:34| 
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Non potevo credere che tu avessi un blog (si può dare del tu vero?)..è fantastico poter avere ogni giorno, o quasi un opinione da parte di qualcuno che
sa quello che dice..spero solo che non ti neghino anche questo..sai com'è..l'altissimo ha spie ovunque!
baci e complimenti per quello che riesci a fare e a dare nonostante tutto!

Daniela Mureddu 28.05.05 23:27| 
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Italia : La repubblica delle.... ehm....... ......dei kumquat....

Alessandro Betonica 28.05.05 23:23| 
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> Volevo chiederti se hai letto qualcosa di David Icke e se sì, cosa ne pensi!!

Icke è completamente strippato: a sentire lui, la Regina d'Inghilterra è una grossa lucertola. Do the math...

Yang Chenping 28.05.05 23:16| 
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E chi stabilisce l'unico, vero, senso delle parole?
Ma che te sei fumato? :-)


(direi il messaggio di Grillo, sempre che sia lui, più inutile di tutto il blog questo)

Riccardo Palazzani 28.05.05 23:14| 
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Scusate il fuori tema, è tutto il giorno che ci penso...

RUINI: YA BASTA!

Ma come si permette?
Posso giusto permettergli un invito al "no", certo non un invito all'astensione.
Avrei molti argomenti....
non voglio approfittare della vostra pazienza e del nostro ospite.
Buona serata a tutti v.

valeria meroni 28.05.05 23:07| 
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x Matteo Martini

Scusa, non avevo letto bene il tuo post.

Avevi fatto anche il copia-incolla del passaggio in questione.

Intendevi quei complottisti, quelli negli U.S.A.!

Avevo frainteso.

Avevo capito che accusavi me di complottare.

Comunque, complimenti, finalmente qualcuno che afferma orgoglioso d'averlo votato.

Bisogna avere il coraggio delle proprie azioni, essere coerenti.

Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 28.05.05 22:51| 
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X tutti....

Ma cosa possiamo aspettarci da gente che chiama
le bombe "intelligenti" (ma come può essere intelligente una bomba?); che chiama "missioni di pace" le guerre che si fanno in quei paesi .. e solo in quelli dove c'è qualchecosa da prendere(leggi petrolio...) perchè negli altri (vedi Darfur, Etiopia, Congo, Ski-lanka, ecc. ) ci sono guerre civili che durano da una vita, ma a nessuno gliene può fregar di meno dato che non c'è "contropartita"; che parla delle ore intere senza dire praticamente niente; che usa un linguaggio volutamente incomprensibile (il famoso "politichese"!!!) dato che meno persone capiscono meglio è.. ed altre facezie del genere?
E con un Presidente del Consiglio che, questa volta, "in forte controtendenza", dice che nonostante quello di cui ci rendiamo conto noi, tutti i giorni, anche andando a fare la ,spesa (oggi in macelleria sono riuscita a spendere 30 € comprando pochissime cose..) va tutto BENISSIMO, perchè abbiamo un sacco di telefonini ( e questo è forse anche vero, però bisogna vedere quanti di questi sono stati comprati e totalmente pagati!!!), che siamo RICCHI (ma parla x te!!!!) e che l'Italia non ha bisogno di "stampelle": parole, parole sempre e solo parole;a quando i fatti DIMOSTRABILI?
Rita

Rita Porrega 28.05.05 22:41| 
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Ma Beppe di cosa ti lamenti siamo un popolo di ricchi e playboy!!!

o no?

Luca Gianantoni 28.05.05 22:33| 
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Per PASCUCCI

Volevo chiederti se hai letto qualcosa di David Icke e se sì, cosa ne pensi!!
Fammi sapere!!!

marco ancinelli 28.05.05 22:32| 
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A mio parere il post di Beppe vuole farci capire che non è cambiando le parole o rendendole più colorite che si migliora la realtà delle cose.
In un paese ( o in un mondo) dove tutto è finzione, è chiaro che nascondere la verità o mascherandola, assume la sua importanza, sopratutto laddove si voglia fare dell'opinione pubblica un cavallo di Troia, per compiere i propri doverosi misfatti o inganni. Certo la parola recessione può terrorizzare gli investitori, o precludere a una perdita di voti, invece un termine come crescita negativa, sembra essere più tranquillizzante, o per lo meno, non cosi destabilizzante.

marco ancinelli 28.05.05 22:26| 
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Una lode personale a Marco Travaglio per il suo coraggio.. un uomo davvero libero.

dovremo leggere tutti, i suoi libri..

nel frattempo per chi ne vuole vedere delle belle,
può scaricare il video dell'intervista con luttazzi dal programma satyricon.

purtroppo sul web non c'è questo file, ma si può trovare con edonkey, emule etc..

lo consiglio vivamente.

basta cercare "luttazzi travaglio" e il video lo si può vedere con divx player..

la situazione è grave..

rosario pisanò 28.05.05 22:24| 
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Altro che banane ... tra poco neache le bucce ci lasciano ... sti pezzi di merda, ladri e truffatori che con i casini che stanno combinando stanno costringendo le persone perbene ad avere comportamente truffaldini ai limiti se non oltre di legge, ed il tutto, cazzo solo per arrivare alla fine del mese, BASTA! BASTA!

E' ora di passare ad azioni concrete come ad esempio un movimento nazionale nel nome di Beppe o qualcosa del genere ... INSOMMA E' ORA DI MUOVERE IL CULO!

Giovanni Prandini 28.05.05 22:15| 
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BEPPE, RIPETO..
QUANDO ENTRI IN POLITICA ???
ORMAI E' ORA !!!!
NON CE LA FACCIAMO +...

emanuele frontini 28.05.05 22:07| 
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Caro Umberto Rossi, o Bossi(?), vogliamo parlare di tangentopoli, di capitalia, fininvest, etc. etc., tutti a Roma vero? Ma come ci sputavate sopra, però come ci state comodi adesso, vero, a Roma? L'unico Paese al mondo in cui chi brucia e sputa sulla bandiera, invece di essere arrestato, viene fatto ministro. Invece di fare mero campanilismo retrogrado, cominciamo a ragionare su noi stessi... Mala tempora currunt

Riccardo Simiele 28.05.05 22:06| 
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Roma ladrona.

Roma rappresenta il guazzabuglio ideale per le scorribande dei criminali, l'alveo politico industriale, le sue trame ingorde che vi si bagnano le labbra, rappresentano il terreno logico dello sviluppo contrario all'etica sociale. Dietro l'attività immobiliare della Capitale poi si muovono ingenti denari, finiti nelle maglie della giustizia e posti sotto sequestro anche gli immobili di Via Baccina di un noto costruttore romano, acquistati dai fratelli Calì e poi messi sottosequestro niente meno che dalla DIA. Una girandola miliardaria, la regalopoli e la nuova tangentopoli,degli affari senza scrupoli. Con i mattoni si saldano i debiti, si pagano le tangenti, si soddisfano a catena gli appetiti di tutti. La mirabolante ascesa del mercato immobiliare è anche dovuta a questa pericolosa tendenza che vede operatori senza scrupolo gestire proprietà immobiliari soltanto per definire le vendite con soggetti pericolosi, pronti a sborsare qualsiasi somma pur di far sparire i soldi di attività illecite.

Se la Guardia di Finanza andasse a indagare sulle transazioni immobiliari a Roma ne scoprirebbe delle belle, ad esempio che la ex amante di Bettino Craxi, Ania Pieroni oggi vende un favoloso attico da 4 milioni di euro nel cuore del quartiere Parioli, chi le avrebbe dato tutti quei soldi,lei che dirigeva la GBR tutto fare dell'ex Presidente del Consiglio?

Una lente di ingrandimento sulle vicende più sporche che accadono, sul giro di affari miliardario e praticamente senza tasse, quali sono le agenie che denunciano le dorate provvigioni? Quasi nessuna, eppure interi giornali riportano i loro annunci, miliardari e incontrollati, improvvisati e abusivi di ogni genere e sorta, un mare dilagante di corruzione che si alimenta giorno pergiorno gonfiando i prezzi a discapito di quei cittadini che della casa devono fare il luogo della loro sopravvivenza.


umberto rossi 28.05.05 21:56| 
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Per MATTEO MARTINI

In quale passaggio, anche per me poco divertente, vedi il complotto?

Parliamone, parliamone, parliamone, parliamone, parliamone.

Con simpatia, anche se ancorprima di leggere il messaggio che mi riguardava avevo intenzione di scriverti per sapere dove leggi di complotti che avevi addebbitato anche ad altri.

Mi fermo, altrimenti rischio che passi oltre senza leggermi.

Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 28.05.05 21:55| 
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x Caruso Nicola

non ti diconono niente parole come PAGHERO' -CAMBIALI - PRENDI OGGI E PAGHI DOMANI? Prendi oggi e pagherai nel 2007? Sono sicuri di avere ancora una lavoro che gli permetta di pagare?
Molti ci sono cascati e posseggono e fanno quello che oggi ti fa dire......dovè la RECESSIONE? Non ti dicono niente tragedie famigliari perchè il papà spara a tutti perchè oberato di debiti e non vuole lasciare la famiglia sul lastrico?

Prima o poi dovranno pagare. Lavoreranno la loro futura vita per pagare quello di cui godono oggi.

Medita

Elisabetta Carosi 28.05.05 21:42| 
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X La Cronaca...
Notare percentuale partecipazione statale (INPS)

I SOCI DELLA BANCA D’ITALIA
Gruppo Intesa (27,2%), BNL (2,83%)
Gruppo San Paolo (17,23%) Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Gruppo Capitalia (11,15%) Gruppo La Fondiaria (2%)
Gruppo Unicredito (10,97%) Gruppo Premafin (2%)
Assicurazioni Generali (6,33%) Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
INPS (5%) RAS (1,33%)
Banca Carige (3,96%) privati (5,65%)

I SOCI DELLA BANCA CENTRALE EUROPEA (BCE)
Banca Nazionale del Belgio (2,83%) Banca centrale del Lussemburgo (0,17%)
Banca Nazionale della Danimarca (1,72%) Banca d’Olanda (4,43%)
Banca Nazionale della Germania (23,40%) Oesterreichische Nationalbank (2,30%)
Banca della Grecia (2,16%) Banca del Portogallo (2,01%)
Banca della Spagna (8,78%) Suomen Pankki (1,43%)
Banca della Francia (16,52%) Banca Centrale di Svezia (2,66%)
Banca Centrale d’Irlanda (1,03%) Banca d’Inghilterra (15,98%) (Non ha l’euro)
Banca d'Italia (14,57%)

Riccardo Simiele 28.05.05 21:38| 
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Pascucci, perche' non ti fai vedere da uno specialista dei comportamenti ossessivo-compulsivi?

Aldo Filtro 28.05.05 21:31| 
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per matteo martini: spero tanto che le mie parole non ti abbiano sconvolto, forse sono state troppo dirette? O forse ti hanno fatto scendere dal quel posto idilliaco in cui credevi di vivere? Non lo vedi lo sfruttamento, le menzogne in cui ci costringono a vivere? pensi che chi sta in alto faccia il nostro bene? pensi che possa interessargli la nostra salute e benessere? Oh che amaro risveglio

umberto layo 28.05.05 21:29| 
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Hai sentito no cosa ha replicato all' Economist il portatore nano?? che noi italiani siamo dei Playboy che MANDIAMO ALMENO DIECI MESSAGGI AD ALTRETTANTE RAGAZZE.. ma che c...o centra??sa di cosa sta parlando?? Siamo in ginocchio mi stupisco che la politica non se ne renda conto e rompe i coglioni agli statali per cento euro... dovrebbero darglieli loro cento euro..dai loro stipendi!! vai Beppe spara per noi tutte le cannonate che puoi!!sempre con te..

Davide Manghi 28.05.05 21:24| 
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Berlusconi no!per piacere...
non era nemmeno candidabile per legge.

uno che infrange la legge per diventare presidente della repubblica cosa vuoi che gli freghi della gente.

Paolo Mori 28.05.05 21:23| 
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penso che chi parla di complotto lo fa solo perchè sa che anche lui stesso ne faccia parte, io sono solo un osservatore dei fatti e questi parlano chiaro. Non prendiamoci per i fondelli e siamo seri in quanto da sempre il mondo è comandato da chi ha o meglio stampa il denaro. Sono famiglie potentissime e hanno fatto, fanno e faranno sempre quello che vogliono per il semplice motivo che noi dormiamo soprafatti dalla nostra quotidianità di schiavi. Non abbiamo il tempo per pensare, per capire chi siamo veramente, ci fanno il lavaggio del cervello ogni giorno con ogni mezzo e non ce ne rendiamo conto perchè siamo immersi in questo mare di manipolazione. Volete dei nomi? Volete sapere chi sono? Vi interessa veramente? Non siamo liberi, non lo siamo mai stati e sarebbe bello un bel giorno risvegliarci senza più l'oppressione di queste menti diaboliche e perverse. Svegliatevi perchè essi vivono ma non sappiamo ancora riconoscerli, ma ancora per poco

umberto layo 28.05.05 21:19| 
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Per Massimiliano Verlato:

Percheé la prossima volta non metti il link anziché copiare tutto il testo?

matteo martini 28.05.05 21:17| 
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Per Caruso Nicola,
" @ matteo martini
Io sono uno di quelli che ha votato x Berlusconi!
E nn mi vergogno di averlo FATTO anzi lo rifaccio sicuramente ne 2006!
Io non dico al ROGO chi ha votato x la sinistra oppure al rogo PRODI, siamo in democrazia!

PS Sicuramente come Me lo faranno in tanti!
La folla di Imbecilli che ha seguito la sinistra sino a questo momento presto si accorgerà quanto sono falsi e si accorgeranno anche che Tutto il loro BLATERARE è solo x le POLTRONE vedi Rutelli, Prodi, Fassino e DeMita si x che nella sinistra odierna c'è anche DEMita Ricordi chi è vero? quello che ha RUBATO i soldi destinati ai terremotati del Belice! "

Ma guarda che io sono d' accordo con te.

matteo martini 28.05.05 21:15| 
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> Beppe, intervieni con incisività. Fai rumore, rompi il silenzio dell'oblio in cui vorrebbero finisse L'ILLUMINISMO.

Quello dei fratelli muratori illuminati dal Bafometto della piramide misteriosa?

Yang Chenping 28.05.05 21:08| 
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http://utenti.lycos.it/progettoeurasia/esploso

http://utenti.lycos.it/progettoeurasia/esploso.

http://utenti.lycos.it/progettoeurasia/esploso.

E' spiegato brillantemente il meccanismo truffaldino di sviluppo del debito

massimiliano verlato 28.05.05 20:59| 
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Luca Montezemolo, ieri: "Bisogna avere il coraggio di fare scelte impopolari"! Benissimo tagliamo ulteriormente sanità ed istruzione; aumentiamo i prelievi in busta paga ai soliti noti! Ma i privilegi di voi infami, cresciuti a nettare ed ambrosia, depositari di ricchezze inaudite per diritto di nascita, quando iniziamo a toccarli? In Italia c'è un tasso di evasione fiscale assolutamente enorme, ma questo non lo dici vero, Montemerdolo? Se chiedi una fattura ti guardano come se venissi da Marte - dottò allora mi devi dare il 20% in più -, ma perchè all'estero questo non accade? Se chiedo un qualsiasi servizio, ovunque in Europa mi fanno un preventivo e se mi sta bene lo pago, qui invece ci sono due preventivi: con o senza IVA, perchè? Datemi i contributi che mi togliete in busta paga, me li gestisco io, sono adulto e vaccinato. Perchè devo finanziare i partiti e i sindacati se non lo voglio? L'assicurazione auto è un obbligo, perchè non è statale allora? Iniziate a dichiarare tutti i redditi che incassate dagli studenti che strangolate con affitti inauditi! Scelte impopolari, queste sì, vero Montemerdolo?

Riccardo Simiele 28.05.05 20:59| 
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"I giudici di Palermo scherzano con il fuoco" (Silvio Berlusconi)

Dal libro sei Gomez Travaglio "L' Amico degli amici"

È la prima volta che si dice ufficialmente che un politico è "al servizio di Cosa Nostra". Una sentenza talmente grave che avrebbe dovuto sconvolgere l'intero quadro politico. E quello finanziario. Avrebbe dovuto far reagire qualcuno. È successo il contrario. Molti hanno rinnovato la fiducia a Dell'Utri, a cominciare dal suo partito (Forza Italia) e dal presidente del Consiglio. Un processo di cui si sa poco o nulla, che racconta trent'anni di rapporti tra mafia e politica: vale allora la pena presentare questo documento perché tutti gli italiani sappiano e possano reagire all'assuefazione e alla disinformazione. A futura memoria e per il nostro presente.

Di quel processo, a causa di un incredibile black out dell'informazione di regime durato sette anni, si sa poco o nulla. Per aiutare i cittadini a farsene un'idea più precisa, Peter Gomez e Marco Travaglio hanno curata un'ampia sintesi della requisitoria dei pm antimafia con le risposte degli avvocati difensori di Dell'Utri. Dopo il successo di regime, un istant book su un processo che molti vorrebbero dimenticare.

Meditiamo.....

rosario pisanò 28.05.05 20:31| 
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La leggenda del santo bevitore

In tutti i Paesi del mondo – credo – l'avarizia e l'ingiustizia dei principi e degli Stati sovrani, abusando della fiducia dei sudditi, hanno diminuito gradualmente la quantità reale di metallo originariamente contenuta nelle monete.

Adam Smith (La ricchezza delle nazioni, 1776)

Il tema monetario occupa un posto speciale in economia. Forse la noia che ispira è causata dal gergo, così distante dal linguaggio comune o dalla convinzione popolare che tanta teoria sia, nella quotidianità, solo un intralcio. Certo è che per gli studenti il tedio si brina di panico, perché la politica monetaria è insegnata in un rovo inestricabile di analisi matriciale e statistica. Il ruolo di una banca centrale sfuma così tra il disinteresse delle persone comuni da una parte, e dall'altra in ricordi di studenti angosciati da matematismi ideati da teoristi zelanti.

In passato la moneta non ha avuto bisogno di grandi spiegazioni. Essa è sempre emersa spontaneamente tra le altre, come la più commerciabile tra le merci ricercate dagli uomini. Dovunque gli individui si siano scambiati ciò che ritenevano avere meno valore con ciò che ritenevano averne di più, la moneta è stata il mezzo di scambio, vale a dire la lingua con la quale essi hanno comunicato informazioni cruciali riguardo alla scarsità e all'abbondanza.

Al tramonto dell'Impero Romano, c'erano facce di bronzo su monete di rame. Nel Medioevo, la superstizione popolare che fosse un atto del re a dare valore alla moneta ( valor impositus ) fu, in una dimostrazione di razionalismo ante litteram , incorporata nella legge, tentando di giustificare i vani tentativi di imprimere lo stesso valore su monete contenenti una quantità progressivamente inferiore di metallo prezioso. Se Filippo il Bello di Francia in un sol colpo, sterminò i propri creditori e si appropriò dei loro templari tesori, quelli, di rango altrettanto alto, di Guglielmo III d'Inghilterra, per non rischiare la stessa sorte, inventarono la Banca d'Inghilterra (BoE).

Da quel punto della storia in poi, i problemi degli uomini legati alla moneta iniziano a essere sistematici, e sistematicamente studiati. Durante le guerre napoleoniche, la crescente emissione di banco-note da parte della BoE, non corrispondente ai relativi depositi in oro, fece dapprima lievitare artificialmente l'attività economica e poi i prezzi dei beni, ripiombando una Londra già fiaccata dalle guerre, in una ancor più cupa depressione economica. Della fame il popolino incolpò untori e commercianti, chiedendo al governo di intervenire con prezzi imposti, fissati per legge.

Ricardo, gran banchiere ed economista, mandò tre lettere anonime al Times, indicando invece nella Banca d'Inghilterra e nella sua politica d'espansione creditizia in regime di riserva frazionaria (l'inflazione appunto) la causa dell'aumento dei prezzi. Il 1913 vide nascere la Banca centrale americana (FED), con il suo gigantesco e infantile potenziale inflattivo, che generò la più abbacinante espansione e la conseguente più spettrale depressione economica della storia moderna, ricordata dai più con l'appellativo di Grande Depressione o crisi del '29.

La banca centrale ha dunque un'enorme influenza sulla vita delle persone, al punto che nessuno ne conosce nemmeno a grandi linee il funzionamento. Circolano su di essa molti luoghi comuni, come quello che la vuole investita della funzione di stabilizzatore dell'economia capitalistica, altrimenti intrinsecamente instabile, come sostenuto da Marx. In realtà è essa stessa la causa dell'instabilità (sempre che il teorema D'Alambert di meccanica razionale sull'equilibrio, abbia qualcosa a che fare con le scienze sociali ed economiche).

Oppure che la banca centrale abbia funzione di vigilanza sulle banche commerciali, quando i fondatori e maggiori azionisti della vigilante sono proprio le vigilate. O ancora, che essa sia il tempio della sapienza economica, al punto da poter prevedere il futuro, quando progetta per la propria sede centrale enormi stanzoni per mostruosi computer, resisi clamorosamente sovrastimati dalla rapidissima miniaturizzazione dei circuiti elettronici, intervenuta nel frattempo. Ma forse il più grossolano di tutti è che essa governi i prezzi e l'economia, tramite l'aumento o l'abbassamento lungimirante del tasso ufficiale di sconto.

Nessuna formula può calcolare il tasso d'interesse, perché i tre addendi che ne formano il valore sono legati alle umane pretese di colui che deve prestare e alle umane attese di colui che riceve il prestito. Queste componenti sono:

- il rischio di non rivedere, dopo il tempo pattuito, né il prestito né l'interesse

- la perdita di potere d'acquisto durante il tempo pattuito

- il premio alla rinuncia alla disponibilità di oggi per la disponibilità dopo il tempo pattuito, cioè a dire la preferenza temporale.

Questi tre valori, sono maggiori di zero per definizione e uguali a zero solo per i santi. Essi sono calcolabili solo mediante un giudizio da parte delle due parti coinvolte. Infatti nell'epoca del supercalcolo a bassissimo costo (e a minimo ingombro…), i migliaia di miliardi di sofferenze ogni anno, indicano che non esistono algoritmi statistici che possano sostituirsi al giudizio imprenditoriale elaborato dal prestatore sul prenditore. Inoltre, in questa stessa epoca di statistica statale dei prezzi, anche con i più avanzati software ad apprendimento non parametrico, non è possibile prevedere il potere d'acquisto della moneta, ed è necessario che prenditore e prestatore ne stimino personalmente l'andamento futuro. Infine, la preferenza temporale, la più importante e la più sconosciuta dei tre elementi del tasso d'interesse, non può, per definizione, che essere personale.

Quindi, a definire un tasso d'interesse, sono i tre valori rimuginati da colui che presta e i tre sperati da colui che prende. Ma gli attori economici del pianeta sono alcuni miliardi e cambiano idea riguardo a molte cose molte volte al giorno. Anche a voler impostare il problema secondo i più blandi canoni positivisti, appare difficile conoscere il sistema di equazioni differenziali che presiede al calcolo anche solo della media del corretto tasso d'interesse preferito da tutte le parti. Andrebbe poi verificata l'influenza di una loro variazione sulle variabili stesse e le loro derivate, dirette e parziali di ordine n. Ciò corrisponde a prevedere in tempo reale tutte le decisioni di tutti gli uomini del pianeta,e le conseguenze dirette e indirette, oltre ovviamente, a saper prevedere ogni aspetto delle scienze naturali e artificiali e la loro influenza sugli uomini. Evidentemente, i banchieri centrali ricevono ordini direttamente da Dio. Oppure, come tutti i cosmologisti, sbagliano sistematicamente.

La storica attività della banca commerciale è quella della custodia e del prestito di denaro altrui a pagamento. Un tempo il rischio di tale attività imprenditoriale era quello di prestare note di credito in eccedenza rispetto al deposito d'oro custodito per conto dei clienti. Questi depositavano l'oro o l'argento posseduti in banca, che rilasciava loro una banco-nota. Il denaro circolante era, di fatto, costituito da oro o argento monetato e banco-note, rappresentanti depositi di metallo prezioso riscattabili a vista. Chiunque fosse pagato con una banco-nota invece che con oro, poteva presentarsi alla banca e riceverlo a vista o spendere a sua volta la banco-nota.

La bravura imprenditoriale del banchiere si esprimeva prestando a imprenditori promettenti, banco-note dietro tasso d'interesse, per una quantità eccedente i depositi d'oro dei clienti, fidando da una parte nella bassa probabilità di un contemporaneo riscatto dell'oro da parte di tutti i possessori di banco-note in circolazione, dall'altra nella restituzione del credito con gli interessi. Naturalmente il guadagno era funzione dell'espansione delle banco-note a credito, che se aumentata significava, sì, più interessi, ma anche più rischio perché i depositi d'oro non potevano essere moltiplicati come pani e pesci. Infatti una frazione delle banco-note circolanti portate al riscatto, magari perché la loro inflazione faceva nascere il sospetto nei possessori che non vi fosse oro a sufficienza per far fronte a tutte le banco-note emesse, provocava la cosiddetta corsa alla banca , con il conseguente doloroso fallimento. Più banche private in concorrenza tra loro, situate in paesi diversi, costituivano un valido baluardo all'espansione perché le banco-note delle banche più avide d'interessi e meno attente alla valutazione dei progetti imprenditoriali dei prenditori, rischiavano, se in eccesso, di essere rifiutate.

La banca centrale serve a evitare il medesimo rischio di un tempo, cioè il rischio imprenditoriale d'insolvenza delle banche commerciali. Essa coordina, infatti, l'opera d'espansione creditizia e protegge le banche commerciali con il trasferimento di ogni risultato negativo di un azzardo eccessivo di riserva frazionaria, nella perdita di potere d'acquisto della moneta. L'azzardo è dato dall'emissione privata di moneta effettuata dalle banche attraverso l'effetto moltiplicatore dei depositi a vista. Di cento soldi depositati, solo 10 (pari alla riserva frazionaria, per esempio del 10%) viene conservata dalla banca, mentre gli altri 90 vengono prestati e finiscono in un altro conto corrente. 9 di 90 sono trattenuti e 81 prestati, e così via moltiplicando fino a un massimo di dieci volte il deposito (100/10%=1000).

La prima linea contro il rischio d'insolvenza delle banche è fornita dallo scambio, attraverso il mercato interbancario, tra attivi e passivi dei conti di riserva. In sostanza, presso la banca centrale, le banche con liquidità in eccesso, prestano a quelle alle quali la riserva frazionaria è stata esaurita dai riscatti dei legittimi proprietari dei depositi. E' evidente che finchè il totale tra attivi e passivi rimane positivo, il sistema risulta assai efficace, anche se non proprio in linea con un ideale spinoziano di concorrenza. Però, se la somma degli attivi e dei passivi nei conti di riserva di tutte le banche si risolve con un segno negativo, significa che, benché sia richiesta dai legittimi proprietari solo una frazione del denaro dato in custodia alle banche, in cassa ne è presente una frazione ancor più piccola e non sufficiente a soddisfare i riscatti. Un multiplo del denaro che dovrebbe essere in deposito è in prestito, in cambio dei relativi interessi multipli, e impegnato in attività imprenditoriali la cui precoce liquidazione comporterebbe forti perdite. A questo punto i conti dell'attività imprenditoriale di prestare denaro non tornano. Tutti falliti?

La seconda linea di difesa contro il rischio d'insolvenza è data dalla Banca centrale, che è pronta a fornire, a pagamento, una quantità illimitata di denaro al sistema bancario, perché essa è autorizzata dalla legge a generarlo dal nulla mediante stampa di banconote o, oggi più modernamente, mediante scritture elettroniche. La moderna scusa addotta a giustificazione di questa fantasmagorica possibilità legalmente riconosciuta, (prodursi il denaro dal nulla) è che la sfiducia nel sistema bancario potrebbe generare l'insolvenza generalizzata. Ma è vero il contrario. Il rischio imprenditoriale d'insolvenza induceva le banche a limitare l'esposizione, guadagnandosi la fiducia dei clienti che ricevevano una banco-nota come testimonianza del deposito. Solo la fiducia nella banca permetteva il pagamento con la banconota di beni e servizi.

Oggi proprio l'esistenza della Banca centrale come inflattore illimitato di ultima istanza, induce le banche a esporsi molto più del consentito. Dovrebbe far riflettere che il conto dell'azzardo non riuscito di una riserva frazionaria eccessiva, sia pagato di continuo da tutti i possessori di asset liquidi (soldi, pensioni, polizze, rendite, ecc.), che si vedono depredati del potere d'acquisto, attraverso l'aumento della quantità di moneta. Ma forse dovrebbe addirittura stupire che tra questi vi siano anche i clienti delle banche che pagano per il servizio di deposito. Infatti, nonostante la deflazione spontanea dei prezzi (pari a circa al -8% l'anno), un dollaro sotto chiave dal 1913, vale oggi il 96% in meno, grazie alla magia tipografica perpetrata a cassaforte inviolata. L'aumento dei prezzi ha dunque un'unica causa: la stampa di denaro da parte della Banca centrale, che è invece accreditata da tutti come il baluardo contro il loro aumento.

Il rischio d'insolvenza delle banche commerciali, dovuto alla loro legittima, utile e lucrosa attività imprenditoriale di prestatrici, è annullato da operazioni di pronti (denaro liquido creato temporaneamente dal nulla) contro termine (porzioni di debito pubblico emesso dal Tesoro) di valore crescente nel tempo. Impossibilitata dalla logica a conoscere i reali tassi d'interesse spontanei tra prenditori e prestatori, la banca centrale è poi costretta a continue operazioni cosiddette marginali, per mantenere tali tassi entro bande d'oscillazione prestabilite attorno a quelli ufficiali. Questi sono decisi a casaccio in esoteriche riunioni e oracolisticamente rivelati in mondo-visione, dopo nervose attese da parte degli operatori finanziari.

Queste operazioni marginali sono talvolta gigantesche, come nel caso dell'11 settembre 2001 quando, per timore che il panico (legittimo) seguito all'attacco alle Twin Towers inducesse le persone a prelevamenti (legittimi) che avrebbero fatto saltare il banco della riserva frazionaria e spinto i tassi alle stelle, furono creati dal nulla 441 miliardi di dollari dalla FED e 109 miliardi di euro dalla BCE (banca centrale europea), prestati al sistema bancario a tasso risibile. Una volta iniettati è impossibile che le attività economiche che questi soldi avviano (nel caso specifico la bolla sul mercato edilizio), o le spese a debito che esse incentivano, si ritramutino in capitale dei depositanti senza fallimenti a catena. Vale la pena di osservare che solo fornendo moneta creata dal nulla il tasso d'interesse può diventare negativo, come in Giappone. Ciò vuol dire che la banca centrale non solo sta pagando i tre addendi positivi al prestatore, ma paga anche il prenditore per contrarre il prestito!

I figlioli di Filippo il Bello, cioè gli individui, privati cittadini, che si fanno chiamare “Stato” (ma il cui nome corretto è Leviatano), hanno due modi di ottenere il prodotto del lavoro degli altri: con la minaccia della spada sotto forma di tasse, oppure scrivendo cambiali denominate “debito pubblico”. Quando questo debito diventa eccessivo e nessuno si fida a comprarlo se non in cambio di un tasso maggiore di quello offerto, la Banca centrale, la quale, come abbiamo detto crea ad libitum e per legge la moneta, lo rifinanzia con moneta creata dal nulla. Questa operazione passa sotto il nome di monetizzazione del debito.

Il Leviatano spende poi, per le sue molte necessità, il denaro che la banca centrale gli ha stampato, e i prenditori quello dei depositanti, e i prezzi dei beni salgono, a danno dei possessori di moneta. Il conseguente deprezzamento della valuta rispetto alle altre, è attribuito a fantomatici speculatori, mentre è ripetuto il ritornello mediatico del rispetto per il mercato da parte delle Banche centrali. Esse, si dice, si astengono dall'intervenire sul mercato dei cambi perché il turn-over giornaliero su tale mercato è troppo grande (1300 mld $).

Quando l'attenzione degli operatori economici si concentra sull'impossibilità di contenere gli effetti (la variazione dei cambi), invece che sulla semplicità di eliminare le cause (fermare l'espansione della moneta), la manipolazione è già avvenuta. Tutti imbecilli? No tutti che studiano i libri correttamente errati di coloro che furono prima ottimi allievi di Ludwig Von Mises e poi cattivi maestri. Tassi d'interesse, aumento dei prezzi, boom, depressioni, variazioni dei cambi e dei livelli di occupazione, malinvestimento e consumismo, sono il risultato del maldestro tentativo di pianificazione economica delle banche centrali, attuato attraverso la decisione di un tasso d'interesse unico per tutti e l'espansione monetaria necessaria per mantenerlo fisso.

Il fronte d'onda di quest'oceano di carta colorata fu individuato da Ludwig von Mises nel 1912, quando, con il suo trattato sulla moneta, illuminò il ruolo fondamentale dei depositi a vista nell'espansione del credito. Ben presto però accademici positivisti e inflazionisti al soldo stampato del Leviatano, misero le mani su quella definizione di moneta e oggi essa è misurata mediante quell'indice statistico composito (uno tra M1,M2,M3,MZM) che meglio è correlato con il reddito nazionale. Secondo tale definizione, se la variazione del prezzo della barbabietola di Rivisondoli superasse in correlazione gli indici suddetti, essa definirebbe l'andamento dell'offerta di moneta. Tali indici, in ogni caso, o comprendono elementi che solo nella visione popolare hanno a che fare con la moneta (gli assegni per esempio), o non ne contengono altri che lo sono a tutti gli effetti (i conti correnti del Leviatano per esempio). Il loro andamento, sensato solo per quanto riguarda la direzione, sempre inevitabilmente crescente, è nel dettaglio del tutto inservibile a fini scientifici, ma se sfoggiato in consessi più o meno accademici induce sempre reverenza e timore.

Nonostante l'avanzamento tecnologico e l'aprirsi di grandi masse d'individui al capitalismo possano ritardare la devastazione che l'inflazione della moneta porta nelle scelte degli uomini, il sistema monetario, nei paesi molto evoluti, subisce una bancarotta fraudolenta una volta per ogni generazione. Gabbare due volte le stesse persone è pericoloso. Nei paesi meno evoluti invece il crack è temporizzato circa ogni dieci anni, mentre in quelli ottimisticamente definiti in via di sviluppo la macchina stampasoldi è sempre incandescente. Ma l'ottimismo non muta le leggi dell'economia. Civiltà, pace e sviluppo sono legati a una moneta che comunichi le informazioni relative alla scarsità e all'abbondanza.

Oggi i pagamenti digitali hanno reso obsoleta anche la riserva frazionaria. La Banca d'Inghilterra, nulla avendo imparato dal fallimento della Barings (1994, oggi ING-Barings) protegge dalla bancarotta le banche inglesi in tempo reale, intervenendo sul mercato interbancario a sanare gli sbilanci bancari complessivi. Dal 1995 la FED americana, nulla avendo imparato dal caso LCTM (1997) si è orientata sempre più verso il modello inglese, allentando le maglie della riserva frazionaria, e prediligendo l'intervento continuo. L'ultima nata, la Banca Centrale Europea, che conta ancora qualche canuto memore della Repubblica di Weimar, è vincolata dal regolamento mensile della riserva frazionaria. Ma quando quei venerandi saranno sepolti e il sistema europeo Target-2 entrerà in funzione, anch'essa passerà completamente al real-time a riserva zero.

www.finanzacomportamentale.it

massimiliano verlato 28.05.05 20:30| 
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Per Sandro Pascucci:
" VERITÀ SOCIALI

TUTTI I MALI DEL MONDO, DIRETTI ED INDIRETTI,
DERIVANO DAL SIGNORAGGIO"

Che scemo che sono!!
E io che pensavo che alcuni mali derivassero anche da:
1) tumori, malaria, AIDS, malattei cariovascolari e altre malattie;
2) corruzione nella pubblica amministrazione;
3) guerre;
4) dittature;
5) ..

Adesso invece capisco che tutti i mali derivano dal signoraggio.

GRAZIE SANDRO!!

matteo martini 28.05.05 20:24| 
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Per Luca Frangella:
" è da decenni che stiamo precipitando.
gli economisti se ne sono accorti solo ora?
buffoni! "

E' proprio vero, se fossimo invece al livello di paesi dove si sta veramente bene come il Bangladesh, il Sudan ed il Peru'.

La' si' che si sta bene..

matteo martini 28.05.05 20:20| 
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Per Renato Kuustra:
" Purtroppo, l'uomo sta sempre piu' perdendo la propria "differenza" con gli animali. "

Te escluso o te incluso?

matteo martini 28.05.05 20:18| 
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Per Max Stirner:
" 1)Una commissione di un migliaio circa di cittadini incesurati (tipo corte d'assise) da mutare una volta all'anno, che telematicamente hanno il potere di veto, anche retroattivo, di revocare ogni legge che riguardi l'interesse diretto e/o indiretto dei parlamentari e le scelte strettamente personali degli individui come: aborto, divorzio, fede religiosa, fecondazione assistita ecc. ecc.

2)Applicazione a tutti gli amministratori pubblici eletti con voto popolare, parlamentari e senatori compresi, della legge fallimentare vecchia, quella prima della riforma.

3)Confluenza di tutti gli enti previdenziali e pensionistici(dei parlamentari, magistrati, militari ecc. ecc.) nell'INPS. "

Prova a candidarti, magari ti eleggono..

O magari ti fanno una pernacchia..

matteo martini 28.05.05 20:17| 
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Per Simone Vannini:
" BERLUSCONI AL ROGO, E CON LUI TUTTA LA BANDA CHE GLI STA INTORNO!!!.... "

Un altro smemorato..

Lo correggo io..

BERLUSCONI AL ROGO, E CON LUI TUTTA LA BANDA CHE GLI STA INTORNO E CON TUTTI QUELLI CHE L' HANNO VOTATO !!!

Ma Simone, non e' che cosi' rischiamo di mandare al rogo qualche tuo parente o amico?

matteo martini 28.05.05 20:15| 
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Per Elisabetta Carosi:
" Quel che mi spaventa, e MOLTO, è che in un periodo di forte RECESSIONE negli U.S.A., per coprire i LORO impicci e FALLIMENTI, hanno fatto crollare le TORRI GEMELLE, dicendo poi che la recessione è subentrata dopo tale evento. "

I complottisti alla riscossa!!

Questa scrive anche delle cose divertenti..

matteo martini 28.05.05 20:09| 
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Gentili Pascucci e Layo ho scaricato i link che mi avete mandato..datemi un po di tempo per leggerli bene!! Per capire dove sta esattamente il problema e se ricapiterà diro la mia sull'argomento o ne parlero direttamente con voi..sempre se capiro sto benedetto signoraggio (nn ho amici alla banca d?Italia ma tutti mi hanno detto che è una cosa insolvibile...sono morti due presidenti americani per contrastarlo e ancora lui è qui....Comunque grazie a risentirci

Massimiliano Caboni 28.05.05 20:07| 
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NON FACCIAMO UN PASSO INDIETRO!

Spero che questo messaggio arrivi a Beppe Grillo o chi per lui.

Vi prego di scrivere IN CARATTERE CUBITALI l'importanza di votare per i referendum...e se Beppe Grillo in persona invitasse TUTTI TUTTI ad attivarsi in una campagna pro-voto, così che si raggiunga il quorum referendario.
Sì, TUTTI, NON FATE UN PASSO INDIETRO! IMPIEGATI; STUDENTI; LIBERI PROFESSIONISTI....DITE A CHIE VI ASCOLTA DI ANDARE A VOTARE E DI ATTIVARE IL PASSA-PAROLA! I MEDIA STANNO FACENDO DISTORSIONE DELLE INFORMAZIONI, INVITANDO COME SOSTENITORI PER IL "Si" SOLO DEGLI IMPACCIATI, E COME SOSTENITORI PER L'ASTENSIONE ABILI ORATORI!

NON FACCIAMOCI FREGARE. Sono uno studente universitario..non mi rubate il futuro...chiedo a tutti di andare a votare, e votare secondo la vostra coscienza, non secondo quella del Papa.

Beppe, intervieni con incisività. Fai rumore, rompi il silenzio dell'oblio in cui vorrebbero finisse L'ILLUMINISMO.
Grazie

Matteo da Siena 28.05.05 20:07| 
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Per Umberto Layo:
" Negli U.S.A. ci hanno provato due presidenti, Lincoln e Kennedy, e sappiamo come sono finiti "

Sentivo la mancanza dei complottisti, erano un po' che non si facevano sentire..

matteo martini 28.05.05 20:07| 
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Per Caruso Nicola:
" Oggi sono andato al mare che dista circa 50 Km da casa Mia, Ho percorso una strada secondaria x evitare le verie code ma anche Li ho trovato sia all'andata che al ritorno una coda kilometrica.
Mentre ero in coda ho notato alcune cose, le Auto erano x Il 90% NUOVE (anche se straniere) i bar affollati ed un sacco di persone che sembrava parlassero da sole in macchina .......Ma stavano telefonando)
Se questa è recessione ditemi Voi Se questa è recessione!
Forse la Politica fa brutti scherzi? "

Caro Caruso Nicola,
non sono d' accordo al 100% con te, ma COMPLIMENTI per non essere uno dei piagnoni del blog.
E non me ne frega niente se adesso mi " accusano " di aver votato per il Berlusca ( come se fosse quasi un reato .. )

matteo martini 28.05.05 20:05| 
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Non penso ci volgia molto a capire come funziona la truffa del denaro creato dal nulla e con una spesa irrisoria. Negli U.S.A. ci hanno provato due presidenti, Lincoln e Kennedy, e sappiamo come sono finiti. Ebbene sì avevano provato a stampare denaro dello Stato e sottolineo dello STATO ma per i proprietari delle banche non poteva andare bene, erano una minaccia e quindi....

umberto layo 28.05.05 19:58| 
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Pascucci secondo me il signoraggio andrebbe spiegato in parole poverissime come si fa con i bambini.

Paolo Mori 28.05.05 19:54| 
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ma nella foto Grillo si sta togliendo il cerume dalle orecchie???:-))

Paolo Mori 28.05.05 19:53| 
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Bravo Alessandro ecco un altro che ragiona!!!

Paolo Mori 28.05.05 19:52| 
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Sono d'accordo con Marco Buono, non solo per iniziare a far qualcosa per la leggera controtendenza ma per l'opportunita' che aprirebbe il poter venire a conoscenza di tutte le possibilita' per essere autosufficente energeticamente parlando!

Alessandro Cortigiani 28.05.05 19:47| 
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http://www.venceremos.it/immagini/banane.jpg

salvo bonacci 28.05.05 19:36| 
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vi consiglio di leggere questo a tal proposito...

salvo bonacci 28.05.05 19:35| 
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ragazzi se vi danno noia i post lunghi o vi fa fatica leggerli fate come me,gli scorro.
quello sul signoraggio mi sembra una cosa interessante e grazie a questi post adesso mi sto informando di +.


un saluto a tutti!!!!

Paolo Mori 28.05.05 19:31| 
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Ringrazio tutti quelli che postano link sul signoraggio perchè mi stanno facendo capire meglio il problema...ma penso che, almeno per me, è un orgomento troppo tecnico..davvero anche se fosse il problema che risolto mi cambierebbe la vita nn saprei ne che fare ne che dire..magari molti in questo blog sono nella mia stessa situazione...

Massimiliano Caboni 28.05.05 19:26| 
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Marco Buono ha detto una cosa molto saggia!!!

Paolo Mori 28.05.05 19:25| 
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X max Stirner..
Anche io penso che la bontà di molti tuoi concetti sia un po offuscata dal modo in cui le poni...in questo blog grillo ci ha fatto capire l'importanza delle parole e come esse vengano distorte...ti esorto a continuare a dare i tuoi messaggi positivi in una forma altrettanto positiva...è una questione di leggibilità per il resto per me puoi parlare come ti pare...insomma sii meno nervoso..hai visto beppe come la sta finendo a beccarsi tutte quelle arrabbiature..:)

Massimiliano Caboni 28.05.05 19:22| 
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a proposito di quanto scrive Fabrizio Cosma voglio aggiungere che è tutto vero e sacrosanto, ma a quanto pare a nessuno frega nulla, forse lavorate tutti in banca? Oppure avete paura del crollo di un sistema che si poggia sullo sfruttamento della carne da macello, che siamo noi, da parte di una combriccola di masnadieri che vuole sempre di più in termini di potere, controllo e sfruttamento? Svegliatevi ragazzi il gioco sta per finire ormai i tempi sono maturi. Quell'articolo di Marcello Pamio leggetevelo e rileggetevelo è chiaro come il sole, ma forse a voi le cose stanno bene così come sono. Ma c'è qualcuno lì fuori?

umberto layo 28.05.05 19:20| 
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Quel che mi spaventa, e MOLTO, è che in un periodo di forte RECESSIONE negli U.S.A., per coprire i LORO impicci e FALLIMENTI, hanno fatto crollare le TORRI GEMELLE, dicendo poi che la recessione è subentrata dopo tale evento.

In Italia cosa hanno intenzione di far crollare? In questo bel paese, paese di bengodi(io non godo affatto, e come me tutti, DICO TUTTI quelli che conosco e sono tanti)dicevo, cosa hanno intenzione di far crollare?
Come possono pensare che esistano ancora persone che credono a tutte le fandonie che cercano di propinarci.
Questi signori non frequentano i mercati (a parte la signora mamma di chi sapete che per risparmiare gira e rigira FINO A TROVARE IL NEGOZIO MENO CARO. Poverina, facciamo una colletta), non sentono i commenti e le difficoltà delle piazze?

Io ho riesumato la storia dei PLEBEI e dei PATRIZI per descrivere la situazione attuale.
I patrizi farebbero bene ad ascoltare i plebei, le loro lamentele altrimenti ci sarà una nuova "Monte Sacro"(cercate su Virgilio-plebei e patrizi e leggetevi la storia).
Il mio sospetto è che lo vogliano, come HANNO VOLUTO il CAOS in altri tempi.
A questi SIGNORI fa comodo. Fa comodo la lotta. Fanno comodo ragazzi che abbracciano ideologie che li porteranno alla lotta armata. Alla distruzione della loro STORIA della loro VITA. Potranno così impegnarsi, i patrizi, nella LOTTA AL TERRORISMO, mandando aff.....o i VERI problemi della popolazione, degli ELETTORI.

EMBEH, SONO IMPEGNATI A NON FARCI SCOPPIARE UNA BOMBA IN BANCA. E chissenef...a, tanto chi c'entra più in banca, non abbiamo unn lira e poi non ci sono neanche gl'impiegati NON C'E LAVORO. La storia insegna.

MA IO NON CI STO. Io sono una signora matura, una signora che ha vissuto periodi storici terribili in cui avevi paura anche a farti una passeggiata.

NON CI STO anche perchè ho figli e sono FELICE che non si siano impegnati mai politicamente, direte QUALUNQUISMO, no, dico salvarsi la vita. A cosa è servito ai miei tempi impegnarsi politicamente, cosa ha prodotto l'impegno politico d'allora? MOSTRI. I mostri che ora siedono in PARLAMENTO, di destra, di sinistra, di centro (VIVA GIORGIO GABER), solo per il DIO DENARO.

Ad un certo punto della mia storia anch'io avevo pensato di candidarmi. qualcuno me lo aveva suggerito, ancora oggi visto che sono sempe impegnata socialmente per risolvere i problemi del mio quartiere, del posto di lavoro, sempre pronta ad aiutare, IO IMBECILLE, per poi essere persino lasciata sola,dai colleghi aiutati, quando le cose si mettono male. Ancora non imparo e mai imparerò.I problemi delle scuole fino a quando i miei figli le frequentavano.

Sapete, anch'io PURA ho avuto la LAMPADINA MALEFICA che si è accesa dicendo: perchè no!!? Mi faccio qualche legislatura e poi vado in pensione con un bel gruzzolo. Tipo Cicciolina insomma. Schifo, orrrrrrore, ribbbbbrezzo!

Questi ci meritiamo, anche se io dico che non mi sento affatto rappresentata!
All'epoca chiedevo chi lo avesse votato: tutti negavano, vigliacchi! Allora ci sono stati dei BROGLI. Non lo ha votato nessuno!!!!!!!!

I miei figli sono ragazzi MOLTO sensibili pronti ad aiutare il prossimo. Fin troppo: ci siamo ritrovati a non avere noi per dare agli altri. Pazienza. Aiutare gli altri si ma la POLITICA NO. GENERA MOSTRI. BEPPE non ci cascare anche tu.
Apro un TOTO-CROLLO.
Cosa decideranno di far CROLLARE IN ITALIA?

Per quel che mi riguarda, non compero più niente, solo alimenti e pago bollette, purtroppo. Occhiali?, la mia passione, ne ho 16-bastano. Scarpe?, dunque, vediamo: 15 paia, bastano.Ecc. ecc.
Vado a consumo di quel che ho nel NEGOZIO-CASA MIA fino ad esaurimento, bene, anche meno cose da curare, spolverare.
Non sarò alla moda......e chissenef...a, anche se ci lavoro,tanto mi sono sempre piaciute le cose VINTAGE.

Quello che mi preoccupa è che chiuderanno FABBRICHE...........oramai poche italiane e molte cinesi, indiane. Non sono razzista ANZI, visto le condizioni in cui sono costretti a lavorare......ma questo è un altro capitolo.
Mi dispiace. Ma non posso, non voglio permettermi il più, come si diceva una volta. IL PIU'.
Piuttosto, SE DOVESSERO AVANZARMI SOLDI preferisco entrare alla posta e fare un bonifico ad EMERGENCY.

LUNGO POST???????

Perdonate lo sfogo ma sono VERAMENTE inc.....a.

Ha ragione chi ha detto:cosa fare?

Parlare, parlare, parlare, parlare, parlare....letto alla Amanda Sandrelli, con sospiro-Non ci resta che piangere-grande TROISI.

Altra cosa che ho nel cuore è:

GIU' LE MANI DAI RAGAZZI-VIETATO STRUMENTALIZZARLI-MANIPOLARLI-USARLI-SOLO INNI ALLA GIOIA PER LORO-RAGAZZI NON CASCATE IN VECCHIE STORIE

BACI BACI BACI

Elisabetta Carosi 28.05.05 19:19| 
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Come mai c'e' il serpentone sull'autostrada ligure ?stanno scappando in Francia per sfuggire alla "banana",al "kumquat?ai "carciofi"che tanto male fanno....?Vi vedo meno assatanati oggi,si vede che molti sono partiti o stanno finendo il secondo o terzo lavoro che mandano avanti assieme a quello vero,(se c'e')!
Comunque oggi hanno dato la notizia che Prodi sta facendo le valige......non vi preoccupate e' solo per il fine settimana che passera' a Creta,come dire...un ritorno alle origini.

franco yato 28.05.05 19:01| 
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Caro Beppe, 'sta storia della banana mi ha fatto venire in mente diverse cose.
La prima: il surrealismo di Magritte (ceci n'est pas une pipe).
Poi la famosa guerra delle banane, quando gli USA hanno praticamente imposto alla Ue di preferire le banane sudamericane alle africane (Dole vs Chiquita) poiché le multinazionali statunitensi soffrivano troppo la concorrenza di quelle legate a paesi UE. E di mezzo ci sono andati i soliti poveracci dell'Africa, che le multinazionali trovano sempre il modo di lucrare vantaggiosamente.
L'ultima, beh, penso sia quella che é venuta istintivamente un po' a tutti. La banana che quel tipetto un po' bassotto cerca di infilarci sotto ogni giorno.

Didier Dubois 28.05.05 18:47| 
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E' da un po di tempo che sento parlare di Signoraggio,pratica la quale consente a banche private come la BCE e la Federal Reserve (si hai letto bene private) di stampare denaro come ad esempio una banconota da 100 euro che alla banca per produrla costa 0.05 cent mentre si fa pagare dallo stato l'importo che è riportato sopra 100 più il costo degli interessi.Come se non bastasse questo importo viene fatto figurare come costo dalla banca. Se lo stato e cioe il popolo sovrano tornasse a stampare i soldi (come le vecchie 500 lire di carta)di colpo il mega debito pubblico che abbiamo scomparirebbe,e i famosi 15000 euro di debito che abbiamo ciascuno si tramuterebbero in credito che avremo. E' strano da capire e da credere ma è la realtà. Perche non ne parliamo pubblicamente?

Francesco marcantoni 28.05.05 18:18| 
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Per Morris Sigurtà

HAHAHAHA..... forte quel sito

rosario pisanò 28.05.05 17:59| 
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Amici del blog vi posto una notizia che mi piacerebbe fosse diffusa.
perchè in sardegna col gioco delle parole si sta inducendo moltissima gente a nn andare a votare al referendum..un referendum per noi basilare..oltre che per i ben noti quesiti sulla fecondazione ..in sardegna si dovra decidere veramente sul ns futuro...leggete e andate a votare vi prego!!!

Sardegna, un referendum anti-scorie

Via libera del consiglio regionale all'abbinamento con le consultazioni del 12 e 13 giugno. Gli elettori dovranno decidere se abrogare una deroga al divieto di "importazione", stoccaggio e trattamento di materiale radioattivo

Con 44 voti favorevoli, otto contrari, 4 astenuti e uno nullo, il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato il disegno di legge dell'Esecutivo di Renato Soru che prevede l'abbinamento, il 12 e 13 giugno, del referendum regionale sullo smaltimento delle scorie nell'Isola con quello nazionale sulla procreazione assistita.

Il provvedimento consentirà, così, agli elettori sardi di esprimersi nelle stesse giornate su entrambe le consultazioni. In particolare per il referendum che riguarda l'Isola, i sardi dovranno decidere sull'abrogazione di una legge regionale (la n.8 del 2001) che ha introdotto una deroga al divieto di trasporto, stoccaggio, conferimento, trattamento o smaltimento nel territorio della Sardegna di rifiuti, comunque classificati, di origine extraregionale, purché utilizzati come materie prime.

I promotori del referendum in questo modo vogliono scongiurare il rischio che nell'isola si possano smaltire rifiuti nucleari o pericolosi Le opposizioni hanno contestato l'abbinamento dei due referendum: FI, Udc, An, Riformatori e Fortza Paris hanno presentato prima un emendamento, poi un ordine del giorno (entrambi bocciati dall'Aula) per indire il referendum sulle scorie in giornate diverse da quello sulla procreazione, vista la disomogeneità - hanno sottolineato - dei temi trattati dalle due consultazioni.

12 maggio 2005

spero nn sia venuto un post kilometrico.
MaxCabo

Massimiliano Caboni 28.05.05 17:59| 
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Scusate, non ce l'ho fatta a resistere dal pubblicarlo...

Non sapete + a che santo votarvi?!? :-))

http://www.saintberlusca.com/default.asp

Grazie a Ciccio Formaggia production

Morris.

Morris Sigurtà 28.05.05 17:57| 
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> ad un altro molto più etico e umano.

Puoi tradurre, dato che questa frase sembra tratta da un discorso del Grande Architetto Illuminato del Grande Oriente?

Yang Chenping 28.05.05 17:50| 
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Per Emilio Iannone:

No ma cosa dici, era LSD ;) ..

L'ho sentita anch'io l'ultima balla del "premier" ieri alla radio .. non ho potuto resistere a venire a postare qui.. (vedi messaggi di ieri)
mi sentivo troppo offeso come italiano..

Per Lucia Piccolo:
codivido anche con te pienamente..
spero di non sentire più altre provocazioni del genere da parte di questo astuto buffone che ancora la vuole dare a bere agli italiani..


rosario pisanò 28.05.05 17:50| 
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> Una commissione di un migliaio circa di cittadini incesurati (tipo corte d'assise) da mutare una volta all'anno,

Scelti a caso tra i telespettatori del grande fratello?

> che telematicamente hanno il potere di veto

Ai quali pertanto il voto verrà a costare zero, quindi sarà gestito come un balocco divertente.

> anche retroattivo, di revocare ogni legge che riguardi l'interesse diretto e/o indiretto dei parlamentari e le scelte strettamente personali degli individui come: aborto, divorzio, fede religiosa, fecondazione assistita ecc. ecc.

Urge un esempio pratico di questa illuminata dittatura della minoranza eletta.

Yang Chenping 28.05.05 17:48| 
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> Essere a favore dei brevetti è un rigirio di parole che hai fatto tu: una parola brevettata non significa che devi pagarci una tassa.

D'altra parte, l'uso esclusivo o la necessità di pagare per l'utilizzo sono l'essenza del brevetto.

> significa che lo stato tutela un dato concetto e ne permette l'applicazione solo in concomitanza con la Verità!

Questo è strano, dato che lo Stato è il principale trafficante di balle, dal Kosovo, all'Iraq, alla Somalia, a tutto il resto.

E dato che lo Stato non ha altri mezzi a disposizione se non tasse, multe e carcere è chiaro che ogni forma di "tutela" da parte dello Stato non può che reggersi su un furto (tasse) o una manganellata in faccia il cittadino.

Ci manca solo che lo Stato "permetta" o "non permetta" l'uso di certe parole, cosa che già accade con le innumerevoli leggi speciali "a tutela delle minoranze oppresse" (leggi: quelle con la lobby che distribuisce più soldi...)

Avanti:

> Ti prego Beppe, ogni tanto mandaci qualche imput chiaro su come fare a cambiare le cose.

Tiro a indovinare: far governare Kofi Annan, eletto democraticamente con un'elezione democratica mondiale, garante della democrazia globale e sociale?

Yang Chenping 28.05.05 17:45| 
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Oggi è il mio compleanno, devo essere più buono e non offendere nessuno, non mi posso arrabbiare e devo pensare che nel mondo tutto funziona alla perfezione. Tutti siamo buoni e belli, onesti e altruisti, e..... mammamia.... non ce la faccio.... aiutooo....... non riesco a controllarmi....... BERLUSCONI AL ROGO, E CON LUI TUTTA LA BANDA CHE GLI STA INTORNO!!!.... scusate, mi vergogno un po', ma non ce l'ho fatta. Però non volevo dire Berlusconi, qualcuno ha inteso male, questo nome non è brevettato e gli state dando un significato diverso.....

Simone Vannini 28.05.05 17:40| 
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"....Gli Italiani vivono nel benessere e nella gioia, in uno dei paesi più ricchi del mondo"

Parole dette da Silvio a Tony (Blair, ma fra amici si chiamano per nome: Tony, George, Wlad..)ieri durante il loro incontro a Palazzo Chigi. Si vede proprio che il nostro Presidente conosce bene i suoi concittadini, è convinto che viviamo tutti nel Mulino Bianco, che i nostri figli, rigorasamente biondi e con gli occhi blu (se no sono sicuramente albanesi), scoppiano di salute, manco un problema di carie e vanno felici ogni mattina alla loro bellissima e moderna scuola dotata di attrezzature didattiche all'avanguardia (merito di Donna Letizia), con nelle zainetto firmato la loro merendina al pan di spagna, dove parlano un fluido inglese alla loro maestrina carina e amorevole.
D'estate tutti nella case al mare (di proprietà, ovvio) e qualche escursione in yacht con Capitan Findus al nostro servizio.
Eh sì, vorremmo proprio vivere in quel bel paese, ma siccome la realtà è ben diversa a quel paese ci mandiamo l'amico Silvio e che ci resti per favore, almeno ci risparmiamo i suoi offensivi sarcasmi, perchè i suoi concittadini sono per la maggior parte operari, muratori e impiegati che il mondo del Mulino Bianco lo vedono in TV e sono tanto disincantati da non sognarlo neanche

Lucia Piccolo 28.05.05 17:39| 
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Ieri il presidente del consiglio ha affermato che tutti i migliori economisti del mondo si sono sbagliati,l'Italia vive un felice momento economico,le regioni del nord sono tra le più ricche al mondo,tutti hanno una casa,tutti il cellulare,tutti l'auto,tutti spendono 250/300 euro a settimana in alimenti,tutti si possono permettere una vacanza.Io dico che era MESCALINA.

Emilio Iannone 28.05.05 17:39| 
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Caro Sig. Grillo,
ho visto il suo ultimo spettacolo a Palermo e da allora frequento anche il suo blog con molto interesse.
Mi piacerebbe fare qualcosa per invertire questa "leggera controtendenza" che contraddistingue l'italia in questo periodo.
Ma mi rendo conto che è davvero difficile. Non so bene da dove un singolo individuo può partire per migliorare una situazione che peggio di un colapasta fa acqua da tutte le parti.
In un precedente spettacolo ricordo che parlava di energia e informazione e che entrambe queste cose rappresentano le redini con i quali i potenti possono controllarci. Forse bisognerebbe partire proprio con il recidere queste redini.
Internet, anche passando per il suo blog, potrebbe rivelarsi utile per ciò che riguarda l'informazione o meglio una libera informazione. Mi rendo conto che la diffusione delle informazioni attraverso internet non è oggi paragonabile alla televisione ma è pur una base di partenza.
Per quando riguarda l'energia il problema è davvero più complesso. Ma anche qui bisogna pur partire da qualche parte. Ho visto in rete parecchi siti che si occupano di diffondere informazioni per la realizzazione di generatori di energia da fonti alternative.
Mi chiedevo, caro Sig. Grillo, se non fosse possibile con il suo aiuto diffondere tali informazioni. Lei è senz'altro in grado di mettersi in contatto con il Sig. Markus Friedly e chiedergli di condividere con tutti noi il frutto del suo lavoro che gli ha permesso di diventare autosufficiente dal punto di vista energetico. Tali informazioni potrebbero servire a creare un sito per migliorare il lavoro del Sig. Friedly e creare dei gruppi di acquisto per tali tecnologie in modo tale da diffonderle una volta per tutte.
Spero che una volta tanto si possa passare dalle parole ai fatti.
Un saluto a tutti.

Marco Buono 28.05.05 17:39| 
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Ieri il presidente del consiglio ha affermato che tutti i migliori economisti del mondo si sono sbagliati,l'Italia vive un felice momento economico,le regioni del nord sono tra le più ricche al mondo,tutti hanno una casa,tutti il cellulare,tutti l'auto,tutti spendono 250/300 euro a settimana in alimenti,tutti si possono permettere una vacanz.Io dico che era MESCALINA.

Emilio Iannone 28.05.05 17:38| 
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Decisamente saggio e ironico......mi piace!

Mauro Brunetti 28.05.05 17:35| 
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cosa c'è di male nel chiamare attentati terroristici un colpo di stato? .........
cosa c'è di male nel definire incidenti quelli ai giornalisti in iraq? .........
perchè non possiamo dire di vivere in un paese e in un mondo dove tutti combattono e uccidono per la libertà dei nostri figli che nasceranno su richiesta? ........

Manwë Sulimo 28.05.05 17:31| 
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E' SEMPRE COLPA SUA!!!

invito tutti a scaricarsi via emule un altro video ancora più sconcertante di "citizen berlusconi"

si tratta dell'intervista fatta da Luttazzi al giornalista Marco Travaglio che io personalmente ammiro, tratta dalla famosa trasmissione "Satyricon" di qualche anno fa.. prima della censura "censurata"...

...Berlusconi, Dell'Utri,Mangano.. tutti all'unisono..
L'ultima intervista a Paolo Borsellino due mesi prima del suo attentato...

è sufficente cercare "travaglio luttazzi" nelle reti p2p e si può vedere con DivX player gratis su internet..

E' questa l'italia.
L'italia governata da chi vuol ancora far credere che si è fatto da solo..
L'italia fatta da Arcore - Palermo...
L'italia fatta da denaro di provenienza sempre più ignota..
Da Banca Rasini...

Lascio ad ognuno giudicare..

rosario pisanò 28.05.05 17:24| 
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@MAX STIRNER

Invito l'egregio signore ad astenersi da consigli che non gli competono.
Io scrivo da blogghista a volte kilometrico e a volte no, ma questo sta esclusivamente alla mia personale valutazione e, più in generale, di chi scrive.
Il blog è bello perchè uno può scrivere cosa vuole (ovviamente inerente all'argomento), e quanto vuole, poi se si reputa la prolissità un difetto e\o non si ha voglia di leggere, questi sono problemi che, a mio modesto avviso, non riguardano il postante, ma chi legge.
E poi lo spazio non dovrebbe essere utilizzato per consigliare agli altri le modalità migliori in cui scrivere, ognuno ha fortunatamente la libertà di valutare cosa, secondo lui, possa essere o meno confacente e congruo ad ogni situazione e finchè non verrà il momento in cui il proprietario del blog vorrà porre dei limiti in tal senso non trovo opportuno questo tipo di critiche, o consigli che dir si voglia.
Col massimo della cordialità.

Luca Canavese 28.05.05 17:23| 
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A Max
Max sembrerà incredibile, ma ha ragione Fabrizio Cosma, funziona così.

roberto d'arienzo 28.05.05 17:20| 
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Xdomenico
Grande citazione..mi sembra la + giusta!!!!...
Ci sono tanti capoccia che credono di prenderci per i fondelli usando parole che hanno mille significti..ma nn pensate che la lingua italiana per come è strutturata presti + il fianco a tali malinterpretazioni???..ma i guai nn sono solo in italia mi dirà qualcuno..si ma come mai in italia prendiamo delle i.....e che nn hanno eguali nel mondo?? (a parte gli ADEGUAMENTI STRUTTURALI in africa)..

Massimiliano Caboni 28.05.05 17:13| 
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"Trend Negativo? Ma come parla? Io non parlo così, io non sono così! Chi parla male, pensa male e vive male. Bisogna trovare le parole giuste: le parole sono importanti!"

(Nanni Moretti in "Palombella Rossa")

Domenico Di Giulio 28.05.05 17:07| 
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Ma penso che il senso del Post di beppe sia che ormai i signori che gestiscono le nostre economie stanno comprando anche le parole...(vedi il tifoso che nn puo sostenere gli azzurri con l'urlo F...a I....a ma deve dire forza azzurri)...e penso volesse fare un confronto tra la situazione americana durante la recessione e la nostra (dove il ns premier si permette di fare la bella faccia davanti a Blair,sulle nostre spalle, dicendo che siamo tutti ricchi e benestanti)...penso che i post di beppe nn debbano svelare verità inprescindibili ma semplicemente fareci riflettere...e penso che lo stiano facendo giorno dopo giorno.
bELLA BEPPOZZO!!!!

Massimiliano Caboni 28.05.05 17:05| 
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@enzo da carrara

avevo sbagliato post scusate

cmq purtroppo e' la realta'

FABRIZIO COSMA 28.05.05 17:05| 
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Da quando visito questo blog (voglio sottolineare che sono un estimatore di Beppe Grillo), tutti i giorni mi viene un'anzia terribile. Mi sembra che il mondo debba finire da un momento all'altro. Recessione, rischio di tornare alla schiavitù, presagi di miseria...
Ma non c'è nessuno che ha in mente qualche idea su come fare a risollevarci da questa melma. Ti prego Beppe, ogni tanto mandaci qualche imput chiaro su come fare a cambiare le cose. perchè io qui sento solo lamenti ma proposte ne sento pochè. Mi sembra che ci sia un clima di rassegnazione...

valerio agostini 28.05.05 17:04| 
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non solo è un problema vivere nei castelli in aria, ma è un problema più grosso comprarli e/o affittarli, dati i prezzi. quelli sì che sono reali!!!!

francesca zanocchio 28.05.05 17:03| 
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@Max Stirner

scusami ma avevo sbagliato post

FABRIZIO COSMA 28.05.05 17:03| 
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sarà forse la stanchezza o la mia ignoranza ma non ho capito il senso del post di Beppe, ossia, non crede che siamo in recessione perché non si fida dei giudizi dell'economist e degli economisti e a tal proposito cita kahn, o viceversa cita kahn per dire che siamo in recessione non fidandosi di quello che dicono gli economisti?

stefano leopardi 28.05.05 16:52| 
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Mi potete fornire qualche informazione a riguardo di Garfield?Il presidente ovviamente,grazie,ciao!!

Franco De Martino 28.05.05 16:51| 
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@fabriziocosma lo stesso post, già definito ammorbante e prescolatico nel merito, l'avevi inviato per l'argomento sanità...

enzo da carrara 28.05.05 16:51| 
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Ma poiche' le parole hanno un senso, e le multinazionali piu' peso dei produttori dei paesi sottosviluppati, i distributori di banane iniziarono a lamentarsi.

Tanto che Kahn dovette cambiare il termine "banana" con "kumquat", un piccolo frutto simile all'arancio originario dell'Indocina.

Questo è un esempio di come chi è più debole ci va di mezzo. noi italiani comunque non dovremmo essere contro il brevetto delle parole a noi hanno fregato le due più importanti"forza Italia"e non c'entra B........i che non voglio nominare

Andrea Termini 28.05.05 16:34| 
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Secondo me anche i metodi per valutare se si è ricchi o no sono da cambiare.

silvio mancinelli 28.05.05 16:34| 
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Cari amici, siamo in piena recessione!
Il Pil, cioè il prodotto interno lordo del nostro paese, quest’anno è sceso.
Lo afferma nientepopodimenochè l’Istat, l’istituto nazionale di statistica, non so se mi spiego… Lo stesso istituto che ha sempre e ufficialmente negato il raddoppio dei prezzi al consumo da quando c’è l’euro, spiegandolo invece come una semplice percezione; lo stesso istituto secondo il quale, “le retribuzioni dei dipendenti – ultimamente - sono cresciute più dell’inflazione”.
Adesso però gli stessi esperti ci avvertono a denti stretti che “siamo in piena recessione”.
Ma come…fino a ieri le cose andavano benissimo, eravamo tutti più ricchi, i prodotti costavano sempre meno, l’inflazione era in calo, e oggi siamo in recessione? Cos’è successo nel frattempo?
Ovviamente per coloro che seguono questo sito e che non bevono le panzane sparate dai media di regime e dal regime dei media, o dagli istituti preposti sempre dal regime, questa notizia non è una doccia fredda, ma la conferma di una situazione denunciata da molto tempo. Tutti sanno infatti, ad eccezione dei finti mezzobusti televisivi, che l’economia italiana - come quella mondiale - sta navigando in cattive e molto profonde acque...

La cosa interessante da capire è come abbiamo fatto ad arrivare fino a questo punto e quali sono le eventuali soluzioni!
Nella disamina eviteremo d’incolpare questo o quel partito, questo o quel governo, questa o quella marionetta, perché NON esiste la destra e neppure la sinistra, non esistono i colori di partito, ma solamente il Potere Economico. Registratelo mi raccomando nel microchip neurale!
E’ il potere economico che gestisce tutto, ed infatti i politici sono “i camerieri dei banchieri” (Ezra Pound). Non è un caso che a Mayer Amschel Bauer interessava solamente il controllo della moneta e non chi faceva le leggi… Il capostipite dell’impero dei Rothschild, già nel XVIII secolo aveva capito - forse meglio di chiunque altro - che controllare l’emissione valutaria, cioè l’emissione della moneta di uno Stato, era il potere più grande! Un potere che adesso vedremo essere nelle mani di aziende private...
In soldoni al Rothschild interessava più l’Antonio Fazio (Governatore a vita della Banca d’Italia) o il Jean-Claude Trichet (Presidente della Banca Centrale Europea) di turno, piuttosto che il Berlusconi o il Prodi. E adesso capiremo anche perché.

Prima di addentrarci però nei meandri del Vero Potere, cerchiamo di capire cosa significa recessione. Con questo termine s’intende una crescita negativa del prodotto interno lordo, cioè della ricchezza del paese; in pratica indica il rallentamento o ristagno dell’attività produttiva. I periodi di recessione hanno sempre visto aumentare il numero di licenziamenti, questo perché le aziende che producono entrano in crisi e non hanno più soldi per gli stipendi. Con questi licenziamenti vengono a mancare però i soldi per acquistare i beni (prodotti dalle aziende) e quindi le aziende aumentano la loro crisi licenziando ancora… e via così in un circolo vizioso pericolosamente instabile.
Cosa allora bisogna fare durante una recessione? Abbassare i tassi di sconto delle banche, ridurre i tassi sui prestiti, immettere nuova moneta o sottrarne, ridurre gli stipendi, abbassare le tasse, aumentare gli stipendi? Spunti interessanti forse per qualche economista da tubo catodico, ma non per noi.
Basterebbe che il Signoraggio sulla moneta andasse allo stato e non alle banche private! Tutto qua. Semplice, vero? Ricetta indolore (per noi e non per i banchieri) e applicabile in pochissimo tempo. L’unico problema è che nessuno dei Signori della grande truffa vuole perdere il proprio potere, soprattutto i banchieri! Chi abbandonerebbe infatti, per il bene dello Stato e dei sudditi, un potere enorme come quello che fornisce la Sovranità Monetaria ?
Se un orafo-banchiere, qualche secolo fa (quando il metallo prezioso era la moneta di scambio) avesse scoperto la ricetta alchemica per produrre oro dal piombo, secondo voi, avrebbe regalato la ricetta allo Stato per amore del popolo o se la sarebbe tenuta ben stretta e nascosta? Oggi è lo stesso: le banche centrali (che sono tutte private) hanno la ricetta - poco alchemica ma molto pratica - per stampare a gratis la moneta di scambio, l’euro, e tenersi tutti i soldi. Una ricetta così scottante e delicata che per essa hanno messo a tacere qualche presidente degli statunitensi…

Ma che cos’è allora questo Signoraggio?
Il Signoraggio è la più grande truffa mai realizzata alla faccia nostra: un illecito che viene operato sistematicamente dalla Banca centrale italiana prima, e oggi europea.
In pratica il Signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici spesi per stampare la carta-moneta e il valore di facciata, cioè il valore numerico scritto sulla banconota stessa!
Una differenza, se ci pensate abissale: cosa infatti potrà mai costare un foglietto di carta bianca con un po’ d’inchiostro e una filigrana? Qualche centesimo di euro! Assolutamente nulla se confrontato col numero stampigliato sopra. Eppure la banca che stampa questo foglietto lo affitta allo Stato facendosi pagare non la carta e gli inchiostri che ha consumati, ma il numero scritto sopra! E’ incredibile, ma purtroppo è così!
E’ come se l’azienda privata che gestisce un casinò, mettesse nel registro spese sostenute, quindi in passivo, non i costi della stampa fisica delle fiches di plastica, ma il valore numerico scritto sopra le stesse fiches (10, 20, 100, 500, 1000, 10.000 euro, ecc.)!
Con questo la banca centrale invece di cedere le monete che stampa, allo Stato e quindi a noi popolo sovrano, all’irrisorio costo di stampa (i soldi effettivamente spesi per la carta filigranata, gli inchiostri, ecc.), lo affitta al valore di facciata (il numero scritto sopra) più addirittura un interesse annuo denominato “tasso di sconto” (2,5,%).
Una piccola banconota da 100,00 euro invece di essere ceduta allo Stato a soli 0,05 euro (questo è più o meno il vero costo che la banca spende per stamparlo), viene a costare alla comunità ben 102,50 euro (valore nominale 100,00 euro + 2,50 euro per il tasso di sconto). Più del valore di facciata, ma vi rendete conto dell’immensità colossale di tale truffa?

Se è vero, come è vero, che la stampa di una moneta da 100,00 euro costa solamente 0,05 euro, ma la banca si fa pagare dallo Stato (sottoforma di Titoli, BOT, ecc.) ben 102,50, da dove saltano fuori questi soldi? E quanti soldi incassano le banche per una simile operazione di tipografia?
I soldi che lo Stato usa (titoli, ecc.) per affittare le banconote ovviamente sono i nostri soldi che paghiamo con le tasse! Ecco la recessione. Ecco l’inflazione. Ecco la crisi delle aziende, ecc.
Il Signoraggio delle banche centrali di emettere biglietti con un valore nominale superiore a quello intrinseco è la madre di tutti i mali economici di un paese e del mondo intero. Il tutto perché, non è lo Stato che incamera il Signoraggio ma una banca privata, magari con sede alle Cayman o in Lussemburgo.
In Europa per esempio la BCE , la banca centrale europea con sede a Francoforte, è costituita dalle quindici banche centrali degli stati appartenenti, e siccome le banche centrali degli stati sono tutte private, anche la BCE è una banca privata. Avete capito? La BCE è una banca privata gestita da banche private!

Possiamo allora concludere che le banche sono la causa di tutti i mali? Assolutamente sì!
Hanno il potere di stampare le monete a prezzi irrisori facendosi però pagare al prezzo scritto sopra; hanno il potere di togliere dalla circolazione o immettere denaro creando o riducendo l’inflazione. Insomma le banche oggi hanno il potere che avevano gli orafi nel XVII-XVIII secolo. Un potere enorme.
Nel momento infatti in cui la banca centrale stampa questa moneta a prezzo nullo e compra le cose che noi facciamo lavorando ottiene un potere d’acquisto inaudito. Quando noi lavoriamo mettiamo a disposizione il nostro tempo, la nostra professionalità, la nostra esperienza, mentre loro cosa fanno? Accendono i macchinari, giorno e notte, e stampano a prezzo ridicolo la moneta facendosela poi pagare a prezzo altissimo allo Stato, il quale successivamente si rifà su di noi con le tasse per sopperire il debito. Ecco il giochetto mortale del debito perenne. Il debito degli stati con le banche private NON potrà mai essere cancellato, fintantoché la Sovranità Monetaria è nelle mani delle banche.
Questa è la triste e amara realtà della società capitalistica! Loro comprano le cose che noi facciamo e/o costruiamo, con dei pezzi di carta il cui valore (per loro) è irrisorio e per noi è debito!

Se il Signoraggio fosse dello Stato, NON esisterebbero le tasse!
Le tasse allora servono solamente per farci credere a noi pollastri che non c’è denaro sufficiente, per darci l’illusione che non c’è denaro per tutti. Purtroppo la realtà è molto lontana: di denaro ce n’è quanto si vuole, basterebbe che lo Stato, tirasse fuori le…leggi!
Ovviamente sarà molto difficile tutto ciò, perché il massonico sistema bancario è potentissimo e ben compenetrato in quello politico. Un esempio per tutti è il nostro Presidente della Repubblica, che prima di entrare nel Colle è stato Governatore della Banca d’Italia (la banca privata che stampava le lire e che si prendeva il Signoraggio)! Nonostante conosca alla perfezione questo giochetto, ha mai detto qualcosa dall’alto della sua carica?
Quindi in conclusione a proposito della recessione non posso che ringraziare i Signori della grande truffa, perché grazie alla loro cupidigia - e alle entità che li manovrano - le persone saranno costrette a prendere coscienza di questo mafioso sistema.
D’altronde se le cose andassero bene a chi interesserebbe parlare di Signoraggio e di monete alternative? A chi interesserebbe ritornare in possesso della Sovranità Monetaria? E soprattutto chi accetterebbe valute complementari, che oggi stanno prendendo sempre più piede nel mondo intero? Queste monete-materasso serviranno per passare, attutendone l’urto, da questo sistema monetario destinato a crollare, ad un altro molto più etico e umano. Traghetteranno in definitiva la nostra società da un sistema ad un altro.
Chi ha orecchie per intendere…intenda, gli altri in banca!
Marcello Pamio

“Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario,
perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione”.
Henry Ford

FABRIZIO COSMA 28.05.05 16:33| 
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Purtroppo, l'uomo sta sempre piu' perdendo la propria "differenza" con gli animali.
Infatti molti uomini un tempo credevano che le differenza tra un animale sociale e l'uomo fosse sopratutto nel linguaggio.
Esprimere pensieri con parole.
Piu' andiamo avanti, e piu' mi rendo conto, che queste parole diventano minori in numero e significati. Tutto viene abbreviato, accorciato accantucciato.
Mi chiedo solo, se un tempo avevamo linguaggi(il latino, il greco solo per fare due esempi) ricchi e che a ogni centuria accrescevano in numero di termini e nozioni legati ad essi..
Ora si và in controtendenza. La gente usa sempre meno termini, sempre piu' comunemente, dimenticando la bellazza di una parlata ricca di locuzioni di ogni tipo.

Io stesso, ho la terza media e fatico a mantenere, o a imparare, l'uso di nuovi vocaboli..

I personaggi pubblici(Politici, attori, presentatori, ricchi famosi ecc.) non insegnano nulla, anzi spesso e volentieri sono loro di cattivo esempio..
Questo fatto e' uno dei tanti, tantissimi esempi che in un tempo sufficentemente lungo forse diventeremo una specie "intelligente" di animali, dimenticando il termine "Uomo".
Invece di comunicare con:

Bau Bau Auuu Cai Cai

Comunicheranno con:

Si no Forse xche?

ps.
Non ditemi che siamo animali, e-o che essi sono superiori a noi. E' una cosa di cui ho coscienza, ed anche un idea che supporto. L'unica cosa in cui l'uomo e' superiore agli animali(Per altro provato da studi che non e' sempre vero) e' proprio la capacità con cui comunica ai propri simili stati d'animo, emozioni e via discorrendo.

Renato Kuurstra 28.05.05 16:32| 
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è da decenni che stiamo precipitando.
gli economisti se ne sono accorti solo ora?
buffoni!

luca frangella 28.05.05 16:25| 
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GRILLO NON MOLLARE.
INTERVIENI ANCHE SU I NOSTRI CARI MA NON CARI AMMINISTRATORI DI REGGIO CALABRIA
CIAO TI ABBRACCIO.

PAOLO BARBARO 28.05.05 16:22| 
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i kumquats in salamoia li mangiava eta beta nei comics americani!!! :-)

luca frangella 28.05.05 16:22| 
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Yang: motiva le tue risposte(non è polemica, ma richiesta).
La frase sugli economisti mi pare da comico, non da opinionista.
Lui è un comico, non deve sparare sapientaggine!

Essere a favore dei brevetti è un rigirio di parole che hai fatto tu: una parola brevettata non significa che devi pagarci una tassa. significa che lo stato tutela un dato concetto e ne permette l'applicazione solo in concomitanza con la Verità! Invece del brevetto metti "salvaguardia" o "Parola protetta" come gli animali.

Niccolò Petrilli 28.05.05 16:17| 
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Oggi scopriamo due cose: 1) il concetto che Grillo ha degli "economisti" è basato su pregiudizi, malafede o semplice ignoranza, 2) Grillo è a favore dei brevetti, ovvero monopoli garantiti dallo Stato a scapito della proprietà individuale.

Ma ormai non ci si stupisce più di niente.

> Non c'è niente di male ad immaginarsi dei castelli in aria, il problema è quando ci si vuole vivere dentro.

Detto da uno che parla di "cittadinanza mondiale digitale come in Svezia" è davvero divertente.

Yang Chenping 28.05.05 16:10| 
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http://www.damiduck.it/HAMMER.htm

Niccolò Petrilli 28.05.05 16:06| 
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A me il Kumquat piace molto!
Nella gelateria vicino a casa mia ci fanno anche il gelato!
Pochissimi zuccheri, pochi grassi, quasi nessuna caloria.
In pratica non ci si sopravvive, mangiandolo.
esattamente come la recessione.

Ci rubano le parole. E noi riprendiamocele. Quando andiamo a guardare il cielo con Schietti, inventiamoci delle poesie. Con le nostre parole: evolviamole, trasformiamole, amiamole. è il linguaggio.

Niccolò Petrilli 28.05.05 16:04| 
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