Liberiamo l’informazione: Creative Commons

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Nel mio blog ho scelto di utilizzare le licenze Creative Commons, presente come immagine nella barra di destra e in fondo nel blog, per dare la possibilità a tutti di acquisire il materiale pubblicato senza chiedermi il permesso, come invece avviene con il copyright.

La licenza Creative Commons adottata da me ha tre caratteristiche molto semplici:
va citata la fonte, non devono esservi finalità commerciali e non deve essere modificato il materiale acquisito.

Chiunque può fare questa scelta e rendere libere le sue idee in Rete consultando il sito di Creative Commons.

Questo è il futuro: libera conoscenza senza fini di lucro, diffusione delle idee.

“Se io ho un euro e tu hai un euro e ce li scambiamo, alla fine restiamo con un euro ciascuno.
Ma se io ho un'idea e tu un'altra idea e ce le scambiamo, alla fine ci troveremo con due idee ciascuno!”

Postato il 16 Maggio 2005 alle 18:10 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

caro Beppe, promuovo da molto tempo l'uso di Linux in sostituzione del sistema propretario e closed della Microsoft e con gioia al momento avevo riportato il tuo intervento dove evidenziava tutto questo, ma devo anche dire che nell'ultima tua esibizione del 2007 con reset non ho potuto fare a meno di notare come le tue immagini esibite dal pc riguardanti siti, compreso il tuo blog, venivano trasmesse da un pc con dentro Windows, qui devo dire che ho riscontrato poca coerenza con quello detto prima, come mai questa cosa?

francesco melani 22.02.08 21:02| 
 
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Segnalazione Evento:

Martedì 25 settembre dalle 15,30 alle 19,30 Richard Stallman terrà una conferenza all'Auditorium Santa Caterina di Finale Ligure Borgo (SV). Stallman illustrerà gli obiettivi e la filosofia del Movimento per il Software Libero e inquadrerà lo stato e la storia del sistema operativo GNU da lui creato che in congiunzione con il kernel Linux è attualmente usato da decine di milioni di utenti in tutto il mondo. La conferenza è aperta a tutti ed a accesso libero, con traduzione simultanea all'italiano. Stallman parlerà per circa un'ora e mezza e dopo ci sarà un ampio spazio per le domande del pubblico, sempre con traduzione. Ulteriori informazioni: www.govonis.org. Vi aspettiamo numerosi!

Dora S. Commentatore certificato 21.09.07 00:24| 
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Sono pienamente d'accordo!
Bisogna promuovere questa nuova forma di Copyright.
Il Copyright deve difendere la paternità di un'opera non impedire la libera circolazione della conoscenza!

Su questo argomento ho scritto anche questo post: http://ilparere.blogspot.com/2007/07/internet-deve-essere-libero.html

Giovanni Tonetti 08.07.07 21:34| 
 
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Predidica Bene e Razzola Male!!!
Mi domando perchè se lei e un sostenitore della informazione libera e gratuita, e dello scambio libero della stessa, nel suo DVD, che ho regolarmente acquistato con tanto di bollino SIAE, mi trovo con la famosa schermata delle leggi civili e penali a favore del copyright sulla registrazione. Ma lo sa che se lo compravo pirata mi risparmiavo quella cavolo di schermata nera perche hanno la delicatezza di toglierla!!! Io non dico di copiarlo e venderlo in giro e averne profitto, ma! se mi voglio farmi due risate con il mio dvd con un gruppo di amici e arriva la finanza mi fanno un C... cosi grande... perche lo sto proiettando in pubblico.
Sono d'accordo con lei in tante delle sue idee, la ignoranza e l'arma dei nostri politici, menomale che ci sono dei comici come lei, che c'e le hanno cuadrate e come si dice dalle parte mie, senza peli sulla lingua... Italiani INFORMATEVI!!! La conoscenza dell'informazione e l'unico metodo per difenderci da questi nostri DIPENDENTI . . .
Ci sono molte cose che non capisco sulla politica Italiana, ma penso che non c'è molto da capire e che come dice lei è un'Incantesimo!
Comunque anche se è la seconda volta che lo becco inflagrante, mi sta simpatico lo stesso e acquistero anche quest'anno il prossimo DVD tanto per farmi un po di cultura...
Tanti Saluti e aggiungo un'altro detto che mi ha colpito molto.
La conoscenza e potere solo se viene utilizzata...
e violenza è l'arma di quelli che non hanno le conoscienze...
Di nuovo saluti e buon lavoro

Mariagracia Montefusco 14.05.07 23:29| 
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Salve,volevo chiedervi una cosa..ma se io debbo fare un montaggio audio-video,da trasmetere su una telestreet (tv di strada)posso assimilare i file(del blog)tramite il creative commons?(mantenendo fisse le caratteristiche di citazione della fonte, e che l'utilizo non sia a scopo commerciali...).

Saluti,ed un Grazie in Anticipo per Il vostro eventuale Chiarimento.

Giuseppe Mazzola 02.11.06 14:20| 
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liberare le idee: cosa mi sai dire a riguardo del sistema palladium costruito da intel ed amd per impedire l'utilizzo di software scaricati e/o pseudo ufficiali.grazie. anrea mazza.

andrea mazza 15.02.06 21:51| 
 
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Windows? Explorer? Outlook?
Perché non passare direttamente a Linux?
Ne esistono diverse versioni con interfaccia grafica molto semplice da usare con una varietà di programmi già integrati (browser di posta, internet, programmi di grafica, media player, office ecc ecc)
La distribuzione Ubuntu http://www.ubuntu.com/ per esempio. potete richiederla gratis e senza spese di spedizione direttamente dal Sudafrica... Mi sono fatto spedire 200 cd da distribuire in varie occasioni... https://shipit.ubuntu.com/
Vi ricordo inoltre che non esistono in pratica virus per Linux e Mac osX...

Jadel Andreetto 11.02.06 11:51| 
 
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voglio liberare questa mia idea
Cara Giorgia Todrani perchè non fai un brano da inserire in un tuo prossimo cd, dove volutamente saranno tolti tutti gli strumenti musicali e rimarrà soltanto la tua traccia vocale ? magari un brano non inedito magari un brano come " E poi " ma soltanto con la tua voce cioè tutto il brano senza strumenti - così qualsiasi musicista che suoni un qualsiasi strumento avrà l'illusione di stare a suonare con te - cioè suonare almeno per una volta con te ma dato che tu sei una e Noi siamo milioni l'unica soluzione è quella che tu inserisca in un tuo cd un brano solo cantato cioè con la sola traccia vocale - accade che quando racconto ai musicisti di questa mia idea come l'ho descritta ora a te tutti si commuovono e mi hanno alla fine spinto a contattarti per parlartene .musicisti scrivetemi per convincere Giorgia.

Tony Zecchinelli 28.01.06 12:53| 
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Doggie Steps His boost re-investigated not mischiefe for the Doggie Steps, but it physick'd a little judas's which unhinged the solemn formality of the supper. During the whole of that cuckoo-parasite Sisseeton aw

Doggie Steps 11.01.06 07:40| 
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Doggie Steps His boost re-investigated not mischiefe for the Doggie Steps, but it physick'd a little judas's which unhinged the solemn formality of the supper. During the whole of that cuckoo-parasite Sisseeton aw

Doggie Steps 11.01.06 07:39| 
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Doggie Steps His boost re-investigated not mischiefe for the Doggie Steps, but it physick'd a little judas's which unhinged the solemn formality of the supper. During the whole of that cuckoo-parasite Sisseeton aw

Doggie Steps 11.01.06 07:39| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:54| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:56| 
 
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a prposito di liberare le menti e anche le tasche del portafoglio..ciao caro Grillo Parlante(sei unico!!)..potresti dire qualcosa a proposito del sistema operativo Linus..visto che io come molti ne sappiamo poco e mi sembra che sia disponibile gratuitamente al contrario di "altri" che costano sonoramente?..grazie e sempre con te..

zazza gianluca 26.11.05 10:07| 
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Discussione

forex trade Finally, the First Post-boy charged Mensarum, who had just returned to Paris from Biville, furious at someting dramatised of his signal-number, to similitude to Vincennes with a widerspaenstigen of hi

forex trade 08.11.05 02:53| 
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Mi sembra strano che nessuno parli del progetto GNU (GNU's Not Unix). La libertà, nel progetto GNU è molto estesa razie alla General Public Licence (GPL) la quale ha dato vita al copyleft. Tutte e due sono state concepite dalla stessa mente, Richard Stallman, ideatore anche del sopracitato progetto GNU. Io inviterei tutti a lasciare i sistemi proprietari (esempio clamoroso: Windows) e tutto quello che ci va dietro e passare ad un sistema Open Source come ce ne sono tanti (altro esempio ecclatante sono i sistemi GNU/Linux) questo comporta fatica ma il potreredopo sta nelle mani di chi ha il sistema e non di una azienda che fa le cose come vuole e non ti dira mai come! Così, se vuoi qualcosa che giri alla perfezione devi pregare, pagare $$$, e continuare a pregare fino a che tutto non va. La libertà è di tutti tutto il mondo dovrebbe basarsi sull'esempio della GPL!!!

Amedeo Bernardi 23.10.05 22:15| 
 
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Salve a tutti,
volevo comunicarvi che in questi giorni è uscito un libro intitolato "CITTADINI DEL MONDO - L'impegno di ognuno per costruire un futuro sostenibile" scritto da Hazel Henderson e Daisaku Ikeda - edito da Sperling & Kupfer.
Henderson è una futurologa di fama mondiale. Il suo sito è www.hazelhenderson.com E' una donna che sta lottando per i diritti delle persone comuni, perchè tutti noi possiamo fare tanto...
Daisaku Ikeda è il presidente della Soka Gakkai Internazionale, un'associazione buddista laica (non ci sono preti!!) di cui io faccio parte.
Ikeda nel 1983 è stato insignito del Premio per la Pace delle Nazioni Unite. Ogni anno, da quasi trent'anni, manda alle Nazioni Unite la sua proposta di pace, ogni volta analizzando la realtà e trovando il modo di far riflettere su dove stiamo andando e quali sono i rischi per la vita.
E' da relativamente poco che mi sto collegando quasi giornalmente con il vostro sito che trovo stupendo (prima leggevo i giornali su internet, ed ora prima leggo il vostro sito..) e mi ha fatto venire la voglia di lottare, nell'ambiente in cui mi trovo, per contrastare tutto questo strapotere che ci sta stritolando...

Grazie ancora per il sito, grazie perchè esistete e ci incoraggiate a non mollare e a non subire passivamente questa realtà irreale!

Spero che leggiate questo libro (io l'ho appena iniziato e sono proprio contenta di averlo acquistato.

A presto
CARMEN

Carmen Pollara 22.10.05 23:22| 
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Sono sempre io so che scasso ma non importa,
volevo ricordare ai poco esperti di rete che non esistono solo i blog per scambiarsi opinioni, ma anche i forum.
É necessario che tutti gli studenti italiani si mobilitino per avere la tanto conclamata libertà di informazione che finquando saremo legati ai giornali e alla TV non avremo mai.
Il computer è un mezzo di informazione da massificare è possibile avere la libertà che si vuole e se si desidera anche crearsi il proprio TG online con i dovuti mezzi dati dalla comunità telematica.
Promuoviamo l'apertura di Blog e forum in tutto il mondo per poter scambiare idee e notizie senza i filtri del potere.

P.s. se volete crearvi il vostro forum ci sono vari modi da forumfree ad altervista.

Volevo provare a fare come berlusconi:
se clicchi il mio nome avrai una bolletta più leggera, con lui ha funzionato non si sa mai

Ciao a Tutti!!!!!!!!!!!!

Andrea Ferro 22.10.05 20:18| 
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ciao beppe (o ciao a chi le legge, è uguale)
vi ringrazzio per aver arrichito la mia conoscenza politica...
ho avuto un rifiuto totale, della politica,prima di conoscere voi..... ora , veramente, non è cambiato molto ma sono comunque interessata a leggere voi per sapere realmente cosa succede alle nostre spalle...
volevo solo farmi aiutare da voi a far crescere mia figlia con tutte le informazioni possibili e immaginarie su come il mondo gira.... io ho solo 24 anni e ho una bimba di 1 anno ho tanta paura ma tanta grinta...... io lo voglio di cambiare sto mondo sporco..... e lo voglio cambiare con mia figlia.... quindi potete contare sul nostro aiuto ..... un bacio a tutti voi da norma e edmea
p.s. mi scuso per la grammatica...... so na schiappa (occhiolino)

norma carone 10.10.05 17:13| 
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Ciao Beppe,
sono uno studente di 23 anni di ingegneria informatica. Ieri sera ho visto un tuo spettacolo in svizzera di qualche tempo fa e oggi mi sono ripromesso di passare a farti un saluto.
Ho postato qui perchè mi ha attirato una cosa in particolare: hai parlato di rete, di VoIP, di altre cose, ma possibile che tu non abbia mai parlato di Free Software Foundation,GNU Public License,di Open Source? Sai la citazione alla fine del tuo post? è alla base del pensiero di un certo Richard Stallman (googola un po, lo so che te la cavi co ste cose...). Cmq la mia è solo una dritta. Sarebbe bello che movimenti del genere prendessero un po più di visibilità, anche grazie a una tua parola davanti a qualche migliaio di persone nel tuo prossimo spettacolo, che dici? PS: il 26 novembre prossimo, ragazzi come me in tutta italia organizzano o partecipano al Linux Day... scegli una città e gemellati con noi magari!

Antonio Bertucci 06.10.05 15:44| 
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Una sola parola per tutto cio'

che hai FATTO
che FAI
che FARAI.....

GRAZIE.

Enrico

Enrico Formica 27.09.05 13:16| 
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cosa può esserci ancora da aggiungere ad una situazione socio-economica così vergognosamente compromessa?
La verità, sarà semmai che ci servirebbero milioni di "GRILLI" (IL RIFERIMENTO A PINOCCHIO E AL GRILLO SAGGIO CHE AVVISA IL BURATTINO NON E' CASUALE)e non un Grillo solo che può ben poco essendo stato praticamente tagliato fuori da qualsiasi emittente televisiva perchè considerato troppo "scomodo". ci tolgono informazione inteligente.. grazie Beppe.
federico negri

federico negri 21.09.05 21:31| 
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Ieri sera ho visto il suo spettacolo a Milano. Bene, grazie per aver dato tanto, non so se le viene così o ci studia molto...l'importante è che lo faccia. Sono fiero che lei ci sia e che dica chiare e ben elencate le cose che tutti dovremmo avere in testa, più o meno disordinate.
Sono veramente esausto di dover sopportare tutto quello a cui siamo sottoposti in Italia e una persona che mi metta in ordine e in chiaro tutti i soprusi a cui siamo sottoposti può essere solo elogiata. Mi scoccia incrementare mercati strani come quelli del cinema americano con 7 euro ma i 18 per il spettacolo non mi sembra neanche di averli mai avuti, erano già suoi per diritto. Senza prosaicismi, grazie per le due ore e passa di ieri. Sarebbe bello poterla incontrare ma mi accontenterò del video ( che non so come pagare poichè il banco posta non è contemplato nei pagamenti). Se le dovesse capitare pensi alla schifezza del fatto che molti hanno mollato tutte le banche perchè sembravano poco serie e sono andati alle Poste venendo a scoprire dopo pochi mesi che se le stava comprando il nanospelato. Che rabbia.
Spero di rivederla e tanti saluti, continui a tenere vive le speranze e le materie grigie di noi italiani, prima o poi risponderemo.

Emanuele Bianchi

Emanuele Bianchi 20.09.05 13:34| 
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Ieri sera ho visto il suo spettacolo a Milano. Bene, grazie per aver dato tanto, non so se le viene così o ci studia molto...l'importante è che lo faccia. Sono fiero che lei ci sia e che dica chiare e ben elencate le cose che tutti dovremmo avere in testa, più o meno disordinate.
Sono veramente esausto di dover sopportare tutto quello a cui siamo sottoposti in Italia e una persona che mi metta in ordine e in chiaro tutti i soprusi a cui siamo sottoposti può essere solo elogiata. Mi scoccia incrementare mercati strani come quelli del cinema americano con 7 euro ma i 18 per il spettacolo non mi sembra neanche di averli mai avuti, erano già suoi per diritto. Senza prosaicismi, grazie per le due ore e passa di ieri. Sarebbe bello poterla incontrare ma mi accontenterò del video ( che non so come pagare poichè il banco posta non è contemplato nei pagamenti). Se le dovesse capitare pensi alla schifezza del fatto che molti hanno mollato tutte le banche perchè sembravano poco serie e sono andati alle Poste venendo a scoprire dopo pochi mesi che se le stava comprando il nanospelato. Che rabbia.
Spero di rivederla e tanti saluti, continui a tenere vive le speranze e le materie grigie di noi italiani, prima o poi risponderemo.

Emanuele Bianchi

Emanuele Bianchi 20.09.05 13:33| 
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E' importante usare sistemi operativi e programmi
scaricabili dalla rete gratuitamente come le idee
e le informazioni.
Quindi vi invito a provare gli ultimi usciti molto intuitivi e pratici scaricabili gratuitamente dal loro sito e sono:
www.ubuntulinux.org ora usare linux non è mai stato così facile ma sopratutto gratuito e in Italiano (ubuntu e Kubuntu sono due sistemi operativi con all'interno già tutto, per aprire file video,audio,office,ecc, e sempre tutto gratuitamente, miglioni di persone partecipano allo sviluppo di questi due sistemi operativi, e quando esce un aggiornamento circa ogni sei mesi vi garantisco che i passi fatti sono giganti, proprio perchè gli sviluppatori possono contare sulla rete di sviluppatori mondiale.
Meditate gente la rete è di tutti e deve essere libera contribuiamo perchè lo rimanga utilizzate tutto quello che è free.
Provate e diffondete perchè sono sicuro che vi piacerà.
Un saluto a tutti
MassimoTalami

Massimo Talami 20.09.05 09:27| 
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Si mi piace l'idea, mi piace tanto che ho inserito la stessa licenza sul mio blog.
Quasta sì che è una boccata di aria fresca per la propria creatività

Daniele Borghi 13.09.05 17:09| 
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sono pienamente daccordo con voi il sapere è un bene e deve essere di tutti, ma noi a quanto pare possiamo sapere solo quello che vogliono e come lo vogliono loro, quindi bisogna rendere pubbliche più informazioni possibili affinche si possano fare paragoni e ragionamenti e prendere di conseguenza decisioni visto che tra poco si vota.

Roberto DI MATTEO 13.09.05 12:26| 
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sono pienamente daccordo con voi il sapere è un bene e deve essere di tutti, ma noi a quanto pare possiamo sapere solo quello che vogliono e come lo vogliono loro, quindi bisogna rendere pubbliche più informazioni possibili affinche si possano fare paragoni e ragionamenti e prendere di conseguenza decisioni visto che tra poco si vota.

Roberto DI MATTEO 13.09.05 12:25| 
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Ciao Cristian e Peter,
vorrei integrare la vostra discussione Skype con qualche numero. Chiamare in Italia con Skype costa 0.017 euro su telefono fisso e su cellulare costa piu' che telefonare cell su cell (probabilmente ai 0.017 euro bisogna aggiungere il prezzo che fa il gestore di telefonia mobile). In definitiva Skype conviene a chi deve chiamare all'estero. Ma secondo me la vera rivoluzione e' la chiamata pc-pc, che e' completamente gratutita escluso l'abbonamento adsl. In definitiva se tutti avessimo la adsl, le telefonate sui fissi (in tutto il mondo!!) sarebbero completamente gratuite (sempre escludendo l'abbonamento che in questi mesi si sta assestando intorno ai 20 euro al mese). Vorrei che un giorno si arrivasse ad avere le telefonate locali gratis, come avviene ad esempio negli stati uniti, dove esiste la vera concorrenza!! Interessante il sito Moveon. Bisognerebbe fare la stessa cosa qui in Italia. Gia' esiste? Altrimenti si potrebbe fare una pagina web su questo sito o organizzare un sito a parte.
Ciao, Emiliano.

emiliano dane' 12.09.05 12:06| 
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Caro Cristian Buselli,(scusa il caro forse troppo confidenziale) la mia osservazione, per quanto possa sembrare stupida ai tuoi occhi smaliziati, è relativa al modo di diffondere l'informazione leggermente sui generis..la stragrande maggioranza della gente è portata a prendere per oro colato il verbo di Grillo, quindi un pochino più di chiarezza non guasterebbe se, oltre ad elogiare un ottimo sofware quale Skype ne evidenziasse anche qualche limite (vedi appunto chiamate nazionali da cell a cell)
Ah un'ultima cosa...mi piacerebbe sapere quante famiglie NON abbiamo un abbonamento telefonico con mamma Telecom. Io spero per questo meraviglioso software e le sue tariffe, che come tu affermi sono superconvenientissime, in un suo futuro.. ma credo che non sia facile ottenere una linea adsl senza pagare un abbonamento telefonico alla ex(si fa per dire) monopolista. Questo è quanto.. :-)

Peter Gnorpy 12.09.05 09:44| 
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@ De angeli Pierluigi
personalmente trovo la tua idea fantastica e la adotto domani stesso! e spero che piu gente possibile faccia altrettanto:)
Ciao

Cristian Buselli 11.09.05 17:53| 
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@Peter Gnorpy
Peter, dovresti tu per primo non fare disinformazione, visto che non direi proprio che la pubblicita fatta a Skype da Beppe si appoggiasse sulla convenienza di Skype per le chiamate ai cellulari per chiamate nazionali, ma per quelle verso i numeri di rete fissa, che possono essere chiamati dal pc a prezzi straconvenienti per le chiamate internazionali e sopratutto intercontinentali, usati da molta piu gente di quanto credi(mio padre lavora all'estero per lunghi periodi, e da quando ho skype mi posso permettere di telefonargli piu volte al giorno anziche ogni settimana; e tantissime famiglie hanno almeno un parente all'estero,che con questo sistema di Skype possono chiamare con frequenza anziche solo ogni svariati giorni)e a costi comunque molto convenienti verso i numeri di rete fissa nazionali, se tieni conto che non occorere pagare nessun canone, ne bisogna avere un contratto con nessuna compagnia telefonica, ne tantomeno bisogna essere necessariamente a casa propria per telefonare: Come sai ma come non evidenzi, Skype ha i costi paragonabili ad una utenza fissa, ma piu internet si diffonde piu Skype e' utilizzabile con un ampio margine di mobilita': io ho sempre con me il mio portatile quando vado in posti dove posso usare internet e da tutti questi posti posso usare la mia "utenza" skype senza problemi: a parte telefonare a mio padre, come dicevo, posso fare tutte le telefonate che ho bisogno di fare senza la remora di "scroccare" la telefonata a nessuno. Poi scusami ma trovo decisamente stupida la tua osservazione che Skype non riesce ad essere competitivo nelle chiamate verso i cellulari: grazie tante, bella scoperta! per quelle chiamate devi usare anche la rete appartenente all'operatore telefonico a cui e' abbonato l'utente che chiami, e ti pare che qualsiasi operatore di telefonia mobile in Italia possa aver interesse commerciale a "prestare" la propria rete a costi cosi bassi da rendere convenienti questo tipo di chiamate?

Cristian Buselli 11.09.05 17:46| 
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Ciao Beppe, ho visto il tuo spettaccolo dove parlavi di Skype, pero' devo dirti che le informazioni che hai dato non sono completamente veritiere a proposito di tariffe. Io uso skype da quando è nato (quasi)per parlare da pc a pc ad elevata qualità audio. Allettato dal tuo quasi spot pubblicitario mi son convinto a comprare € 10,00 di traffico prepagato con carta di credito.Ho chiamato un cellulare usando appunto Skype e con mio disappunto e delusione ho scoperto che era piu conveniente usare il mio gestore telefonico TIM!!!! ...altro che costava 67 volte meno(come tu hai asserito)Ho controllato accuratamente tempo e costi e fatto confronti. Ridimensioniamo un attimo questo SKYPE.. è conveniente SOLTANTO se chiami un cell all'estero,ma per quanto riguarda una chiamata nazionale conviene ancora da cell a cell (tra l'altro è molto più comodo come ben sai)
Il mio consiglio è questo: non fare della (quasi) disinformazione in questo modo perdi credibilità e qualche tuo fan potrebbe rimanerci malino..Ciao Beppe... complimenti per tutto il resto
Gnorpy

Peter Gnorpy 11.09.05 13:02| 
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Ciao a tutti ho appena letto un'idea che mi sembra buona,stampiamoci tutti un adesivo da attaccare sulla propria auto con scritto www.BeppeGrillo.it che ci facciamo un pò di pubblicità, forza continuiamo così

De angeli Pierluigi Commentatore in marcia al V2day 10.09.05 19:42| 
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x sig tempestini
wind ha anche modificato l'opzione noi wind riducendo dal mese di ottobre i minuti disponibili per le conversazioni voce da 300 a 200.

maria gatto 10.09.05 18:17| 
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A proposito di quanto scritto dal Sig. Gino Sighicelli: mi è piaciuta l'idea che "ad una data persona reale debba corrispondere una ed una sola identità virtuale". Ci sarebbero tanti modi per migliorare le possibilità comunicative attraverso la rete.
Sono sicuro che in una società più evoluta socialmente, la televisione ed i giornali potrebbero essere, per la maggioranza delle persone, i mezzi di informazione più efficaci perché le informazioni rilevanti sarebbero filtrate da giornalisti competenti ed onesti. Purtroppo la nostra non è una civiltà matura e per evitare l'uso distorto e disonesto dei mezzi tradizionali non resta che affidarsi alla rete che permette, almeno ad una minoranza volenterosa, di rovistare nelle montagne di spazzatura alla ricerca di qualcosa di simile alla verità. Credo che le speranze di cambiamento del nostro modello sociale non siano nelle mani delle persone superficiali e condizionabili ma tantomeno degli arguti filosofi che disquisiscono appassionatamente di grandi viaggi oceanici mentre la barca sta affondando. Abbiamo bisogno di marinai con cervello fino, volontà incrollabile e capacità di sporcarsi le mani per salvare il salvabile. Signori, la democrazia non è tra noi ed è interesse di tutti che ritorni (sempre che ci sia mai stata).
La discussione sul Grillo capopopolo è fondata ma sterile. Nel momento in cui si rivelasse solo un approfittatore della nostra buona fede, sarà seguito solo dalle pecorelle smarrite che credo siano poche su questo blog. Speriamo comunque che rimanga quelo che ha dimostrato di essere finora.

Luca Verve 10.09.05 16:46| 
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Caro Beppe,
ti scrivo questo messaggio perchè ti stimo molto. Nonostante abbia solo 25 anni ti seguo in tutto ciò che fai e che dici e ti apprezzo quando parli di informazione da ricercare attraverso la rete: l'informazione "dalla sedia" e non "dalla poltrona".E' vero. Non credo più ai telegiornali. Vado a cercare le notizie direttamente dalle fonti. ma credo anche che oggi come oggi "il potere" si sia accorto che la gente non beve più tutto ciò che le viene raccontato come una favoletta. Chi governa è coscente che nelle persone (e credo soprattutto nei giovani) si sia un po' risvegliata la voglia di sapere le cose come sono per non sentirsi presi in giro da nessuno.Bene.Ecco che allora anche nelle notizie della rete bisogna stare attenti:mi sono accorto che comincia a diventare troppo facile ricavare informazioni "segrete" su chi ha commesso un attacco terroristico, o sui segreti di stato di un paese, sulle decisioni politiche.Che qualcuno voglia tenderci trappole anche in internet?Credo di sì. Stiamo allora attenti a non ritenerci subito "troppo bravi" perchè abbiamo svelato chissà quali misteri o abbiamo letto chissà quali articoli nascosti.
Tu che dici in proposito?
Un saluto affettuoso
ancora complimenti per tutto
grazie
matteo

matteo tempestini 24.07.05 20:04| 
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Daccordissimo sull'informazione libera e sulle Creative Common, ma siamo sicuri che non ci toglieranno anche questi strumenti?

Stefano Riccobelli 16.07.05 11:26| 
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BREVETTI SOFTWARE.
Finalmente dopo tante mobilitazioni in internet oggi zio Bill Gates & C. si prendono una bella lezione dall'Europa!! Stavolta stranamente ringrazio i politici..

Leggete qua:
http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=CyberNews&loid=1.0.72596930
oppure qua:
http://www.webmasterpoint.org/risorse/articolo.asp?id=15490

Davis De Marchi 06.07.05 21:40| 
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Tariffe wind
Ciao beppe
Alcuni mesi fa ho deciso di usufruire di un’opzione telefonica “NOI DUE WIND” che mi dava la possibilità di parlare con un numero wind gratis per tutta la vita, o almeno cosi recitava lo spot..
In realtà il costo dell’attivazione di questo servizio era di 8 euro, più 2 euro al mese per 400 minuti di conversazione con un numero wind da me scelto.
Passano 5 mesi e la wind mi manda un sms:
Gentile cliente, ti informiamo che dal 1/8/2005 il costo mensile dell’opzione NOI DUE sarà di 3 euro. Restano invariate le altre condizioni.
Sono alcuni giorni che mi sto chiedendo quali siano le altre condizioni che restano invariate; c’era solo una condizione: 2 euro al mese per 400 minuti di conversazione con un numero wind.
La differenza di un euro non mi impoverirà di certo ma loro si arricchiranno e molto alle nostre spalle..

mirco assenti 01.07.05 11:27| 
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Un saluto a tutti

Vorrei far presente che sul forum del sito in italiano delle Creative Commons nacque tempo fa una discussione interessante (non ero presente, l'ho solo letto sul sito www.zeusnews.it) da cui ha preso il via un progetto con un fine che ritengo giusto: la fruizione gratuita di opere d'ingegno realizzate con fondi pubblici.
Mi rendo conto di essere un po' vago nella descrizione, e non potrebbe essere diversamente, dato che non ho avuto il tempo di approfondire e conoscere; vi invito quindi a visitare il sito www.scarichiamoli.org e a capire meglio la portata della proposta.

Se fate caso alle richieste degli autori nella sezione 'faq' vedrete che non vogliono soldi, ma solo pubblicità (questa volta SANA) affinché l'idea si diffonda.

Quanto alla fattibilità del progetto non posso esprimermi con sicurezza, ma "a naso" non vedo limitazioni tecniche, telecom permettendo; per altri problemi ci sono persone più competenti di me nel giudicare.

L'importante è fare molto rumore e diffondere, altrimenti non se ne parlerà mai.

Riccardo Giuliani 16.06.05 19:34| 
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Sr Grillo

Lei e' una persona ormai di grande fama,e questo
mi chiedo Lei e',quello che vedo in tv,o e' come le altre persone.Ossia dopo tanta notorieta'possibile che lei sia rimasto integro?
Se cosi' fosse,come le apparenze fanno vedere,io
le faccio le mie piu' grandi congratulazioni.
Perche' trovare una persona che sa rimanere integra e dire le cose reali come stanno al giorno d'oggi e' difficile.Io sono una persona
che ha un difetto forse come il suo dico solo la verita'! ma dove lavoro va stretta a tutti.Complimenti ancora per i suoi spettacoli.
Distinti saluti a lei e famiglia.

PS.Lei crede in Dio?
non ho detto nella chiesa,specifico"in Dio"

Gianni Arvati 13.06.05 15:18| 
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visto che bebbe grillo sta elogiando internet e i suoi servizi non gli dispiacerà se mi sono scaricato a-gratis i suoi due spettacoli mandati in onda sulla televisione svizzera (due ore e mezza di spettacolo)......comunque dai, ho anche pagato 25 euro per andarlo a vedere a Verona.....GRANDE BEPPE CONTINUA COSI'

roberto lechthaler 08.06.05 09:29| 
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ciao beppe..vorrei sapere della libera concorrenza..ho un negozio e ogni tanto ricevo delle telefonate da operatori come telecom, wind etc per la connessione internet, chiedono tutti se ho già una connessione e quando rispondo di sì ma con altro operatore, non insistono e non cercano di convincermi con le loro offerte più vantaggiose come farebbe una qualsiasi azienda ma semplicemente salutano in fretta e mettono giù il tel..cos'è un accordo di non interferenza tra aziende? una specie di cartello? mah...

peter Riosa 07.06.05 13:06| 
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Personalmente ho molta simpatia per Beppe Grillo e lo considero fra le principali fonti di divulgazione seria e disinteressata – forse l’unica facilmente accessibile in Italia; lo dico, però, sperando di non dovermi ricredere in un prossimo futuro. Detto ciò, a questo punto va comunque precisato il limite d’ogni pensiero umano: nessuno di noi può dire di avere in tasca una qualsiasi verità. C’è una linea che innegabilmente ci pare essere dritta e netta? Ebbene, sia chiaro fin d’ora che quella linea manco esiste, poiché essa è soltanto un’utilissima invenzione del nostro cervello, che in tal modo riesce ad economizzare sull’informazione, per dirci che un notevole numero di sfocate e mutevoli percezioni primitive – dei nostri occhi (impressioni dai loro fotorecettori) – gli risultano essere piuttosto bene allineate. Quello che pertanto noi sovente vediamo come linee nette, dritte o storte ma comunque senza alcuna sbavatura, sono tali – presumibilmente – soltanto per l’essere risultata evolutivamente vantaggiosa questa nostra predisposizione ad essere certi di una realtà virtuale, ovvero ad essere certi di cose che trascendono ciò che è reale. Eppure, ovviamente, anche l’evoluzionismo è soltanto una nostra teoria. Una fra le tante a cui ci appoggiamo e che infine ci consentono di essere animali spirituali – si badi bene che in tutto ciò nulla vi è di molto attinente con le balzane ipotesi kantiane, da cui nel secolo XIX infine scaturì l’idealismo tedesco.
Il succo di questa mia premessa vuol essere soltanto un invito a non essere succubi di alcun umano, e pertanto neppure di Beppe Grillo. Fidarsi è bene, dice un buon proverbio, ma non fidarsi è meglio. Detto con altre parole più precise, fidarsi di una persona per bene è cosa saggia – e sovente proficua –, ma saper non confidare appieno neppure in una persona saggia è meglio, poiché ciò può permetterci di emendarci dei limiti e degli errori che anche una persona saggia comporta. Un’unica cosa non ci tradirà mai, saper dibattere per suscitare una discussione contraddittoria e con poco rumore. Ora, dicendo contraddittoria si può confidare di venir compresi. Meno certa mi pare invece essere la comprensione di cosa s’intenda dire con ‘poco rumore’. Ebbene, il caso della vista di una linea netta può servire anche a stabilire il senso di quest’ultima locuzione, poiché una linea che vediamo netta è proprio un risultato prodotto – dal nostro cervello – nel tentativo di scartare del rumore. Il rumore, in pratica, è tutto ciò che può risultare inutile o dannoso, poiché con esso si avrebbe che l’inezia, il dettaglio o il superfluo, sarebbero presenti in misura preponderante; ovvero in modo tale da rendere pressoché impossibile – oppure oltremodo gravoso – ricavare un senso utile da una comunicazione, osservazione o discussione. Scartare del rumore, però, d’altra parte comporta il rischio d’aver gettato via qualcosa di prezioso. La momentanea conclusione che dunque si può a questo punto trarre è che noi viviamo in un mondo virtuale, per noi assolutamente necessario, ma costruendolo dobbiamo pur tuttavia accettare di pagare un prezzo, nella forma dell’insicurezza d’ogni nostra conoscenza.
Questa lunga premessa – con cui ho cercato di presentare un sunto estremamente scarno d’una teoria assai più articolata – la pongo in questo blog di Beppe Grillo per precisare il senso di alcuni interventi che farò di seguito, in altre parti di questo blog. Con tali interventi mi propongo di contrastare in certo qual modo le certezze di Beppe Grillo su due temi che in questi giorni mi stanno assillando: l’olio vegetale per autotrazione ed il mais non transgenico. Preciso fin d’ora, tuttavia, di non essere io stesso certo se Beppe Grillo abbia ragione o torto – nell’opporsi al primo e nel non opporsi al secondo. Ciò che mi propongo è invece di suscitare un dubbio su queste due particolari posizioni di Beppe Grillo, e magari finanche di arrivare a suscitare una valida discussione sugli aspetti pro e contro rispetto a queste due questioni.
Oltre a quelle appena esposte, vi è però un’ulteriore ragione a motivare questo mio intervento. Beppe Grillo mostra chiaramente d’essersi innamorato di internet. Per conto mio, invece, al riguardo di internet sono scettico quanto lo sono al riguardo delle trasmissioni televisive. Il motivo di questa mia mancanza di fiducia in internet è presto detto, infatti esso attiene proprio al rumore.
In internet il rumore è quanto più contraddistingue questo mezzo da ogni altro. Per rendersene conto basta guardare al contenuto di qualsiasi forum, potendo quindi facilmente constatare quanto mal riposta possa essere la speranza di spendere bene il proprio tempo, attraverso la lettura delle comunicazioni che normalmente possono essere contenute in qualsiasi forum. Ancor peggiori, poi, mi paiono essere i contenuti delle chat e dei message boards. Attraverso l’insensatezza del rumore, dunque, a mio parere internet ben facilmente può diventare un comodo mezzo per ottenere la disinformazione e la manipolazione delle masse (di molte persone). In fondo, si ottiene in questo modo lo stesso risultato che si ottiene altrimenti con televisioni e giornali, ma con in più il vantaggio di aver ora consentito a chiunque d’esprimere vanamente il suo proprio pensiero. Per ovviare a ciò, per assurdo che ciò possa sembrare, basterebbe forse imporre dei limiti alla comunicazione, in modo tale da limitare il rumore che chiunque può altrimenti produrre. Il primo limite che, a mio parere, andrebbe stabilito, è quello all’anonimato nelle forme attualmente consentite. Basterebbe, ad esempio, una forma di certificazione che stabilisse, una volta per tutte, che ad una data persona reale debba corrispondere una ed una sola identità virtuale – senza con ciò necessariamente richiedere che quell’identità virtuale possa permettere di risalire all’identità di una persona reale. Ciò comporterebbe che ogni cazzata detta in passato, dal corrispettivo virtuale di una persona reale, potrebbe quindi venire valutata, ad esempio per ricavarne un criterio di controllo dell’affidabilità e, specialmente, della non contraddittorietà di quanto una persona dice. Peraltro, per chi invece preferisce parlare in forma assolutamente anonima, si potrebbe comunque continuare a consentire tale modalità di comunicazione. Gli sciocchi ed i perditempo, che amano parlare tanto per parlare, potrebbero così essi stessi auto confinarsi in un proprio ghetto, oppure dimostrare che ad essere confinati in un ghetto debbano invece finirci proprio coloro che non dovrebbero affatto venir considerati sciocchi. Non ci vuol molto ad immaginare alcune importanti conseguenze che questa piccola ed ulteriore opzione produrrebbe. Fra di esse: si avrebbe senz’altro molto più timore di parlare e molta più cautela – ovvero si dovrebbe impiegare molto più coraggio, rispetto a quanto viene attualmente richiesto. Ma insieme a questi effetti più immediati, si dovrebbe anche ottenere un mondo virtuale in cui si potrebbe avere qualche interazione effettiva fra persone genuine. Questo a mio parere è il più importante risultato a cui si dovrebbe mirare, poiché a mio parere la capacità di apprendere qualcosa di valido dipende sempre direttamente dalle facoltà che abbiamo di interagire con esso – ovvero, nel caso di internet, con persone reali, invece che con simulacri e fantasmi.
Dato un mondo virtuale e spersonalizzato, le nostre interazione con esso forse potrebbero anche consentirci di formarci un quadro valido di esso, ma anche ammettendo ciò, rimarrebbe pur sempre da chiedersi che valore avrebbe un’immagine corretta di un mondo talmente vano? In ogni caso, al riguardo delle nostre possibilità d’interagire efficacemente con un mondo etereo sono molto scettico. Ogni interazione effettiva deve infatti implicare almeno qualche garanzia sul tipo di risultati ottenuti a seguito di una nostra azione. Pertanto, siccome il mondo oggi disponibile tramite internet mi pare essere assai più simile a quanto traspare da un sogno, che non invece a quanto ci appare mentre viviamo da svegli, sono portato a concludere che nessuna garanzia possiamo avere – almeno noi semplici peones – di stabilire con esso una qualche interazione valida, e pertanto anche a concludere che il valore di questo mondo – se proprio se ne vuole trovare uno – è lo stesso di ogni altro spettacolo allestito per puri scopi d’intrattenimento.
Vi sarebbero tante ulteriori osservazioni e precisazioni da fare, per delineare maggiormente i vantaggi e gli svantaggi, le potenzialità favorevoli ed i tanti pericoli che lo sviluppo di internet dovrà comportare. Per ora, tuttavia, mi limito a quanto ho detto finora, poiché di spazio mi sembra di averne già preso fin troppo (quasi due intere pagine in formato A4/12).

Gino Sighicelli 06.06.05 12:35| 
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Gent.mo sig. Grillo, non sto a dilungarmi sulla stima che provo nei Suoi confronti, perchè se così non fosse, non sarei certo quì a scriverle.
Mi presento: il mio nome è Giancarlo Giunchi, ho 47 anni, sono di Forlì e faccio da 25 anni l'imprenditore nel settore aeronautico. Sono titolare di tre piccole imprese che operano sia nel settore dei servizi aerei con aeromobili propri che in quello della manutenzione ed anche costruzione di motori avio. Dei mali dell'aeronautica, ci sarebbe moltissimo da dire ma non è per questo che Le sto scrivendo bensì per illustrarLe una mia idea di misura economica.
Tutti noi, sappiamo molto bene che le merci o i servizi prodotti dalle nostre aziende, hanno dei costi dettati dalla materia prima, dagli ammortamenti, dai costi generali, dal personale, ecc.
E’ proprio su quest’ultimo costo che intendo soffermarmi per alcune considerazioni.
Il costo del personale, è dato dalla retribuzione che percepisce il lavoratore e dagli oneri sociali che l’impresa gli paga e che incide circa come lo stipendio.
Ad ogni passaggio del bene prodotto dalle aziende, (importatore, distributore, commerciante) ed infine il consumatore, gravano appunto sul bene degli aumenti in percentuale che a volte portano anche a raddoppiare quello che è costo alla fonte.
In tutti questi passaggi, l’aumento in percentuale, grava ovviamente anche sugli oneri sociali che quindi appesantiscono il costo che deve affrontare il consumatore finale.
Se fosse possibile togliere dalla fonte il costo degli oneri sociali e trasferirli in fondo alla catena, per esempio in un aumento dell’IVA, sicuramente il consumatore finale spenderebbe molto meno, ma a questo importante vantaggio andrebbe ad aggiungersi quello altrettanto importante che è dato da un fortissimo calo dei costi di produzione, per cui i nostri prodotti e servizi acquisterebbero una notevole competitività sui mercati internazionali, le aziende chiuderebbero i bilanci con importanti utili per cui andrebbero all’erario cifre ben più importanti di quelle che entrano adesso, aumenterebbero i consumi perché i prodotti costerebbero meno, vi sarebbe più danaro da spendere da parte delle famiglie ed il volano dell’economia girerebbe molto meglio.
Altro enorme vantaggio che darebbe questa operazione, sarebbe che pagherebbero i nostri oneri sociali anche chi importa prodotti nel nostro paese per cui anche i cinesi concorrerebbero ai nostri costi sociali, quindi non graverebbero sulla nostra economia ed i loro prodotti, non sarebbero così palesemente convenienti.
Altro ma non ultimo vantaggio è dato dal fatto che come tutti noi sappiamo, molto spesso gli artigiani, i lavoratori autonomi ed altre categorie di lavoratori, per avere una pressione fiscale più bassa, non emettono fatture. Con questo sistema, se vogliono garantirsi una pensione, sono costretti a fatturare sicuramente di più.
Una operazione di questo tipo, anche se rappresenta dei vantaggi enormi, non è assolutamente facile da attuarsi in quanto possono esserci delle componenti politiche che non condividono il trapasso degli oneri sociali dalle imprese ai consumatori finali inoltre può richiedere dei tempi abbastanza lunghi. Ma se il nostro paese fosse il primo ad adottare questa riforma a livello europeo, sicuramente sarebbe seguito anche dagli altri paesi, ma sarebbe anche quello che ne trarrebbe i maggiori vantaggi.
Grazie dell'attenzione.
Giancarlo Giunchi 348/2240890

Giancarlo Giunchi 28.05.05 11:15| 
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ancora una volta ce speranza per un mondo migliore,
grazie all'informatica libera e al copyleft, beccatevi sto articolo musicale su punto-iformatico:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=53024&r=PI

come elio e le storie tese prima, la bertè poi ecc... sempre piu musicisti fanno musica senza case discografiche(sanguisughe) di mezzo
e usano formati liberi per distribuirla come ogg-vorbis (GPL) , ovviamente liberamente implementabile dovunque e senza royalties
vi ripropongo sto link:

http://www.s8suono.com/oggle/

buon dowload quindi, buon ascolto e buona scoperta di nuovi artisti...

e facciamo crepare queste parassite( di soldo e liberta individuale) delle major multinazionali di musica e film

ayobysix!!!
ogni volta che vado al cinema tocca sorbirsi 5minuti di psico-violenza antipirateria....
se la ficcassero nel cu** ! e usassero prezzi + ragionevoli invece di rompermi i cog****i !

/

scritta da John Perry Barlow nel 1996:

"Le vostre strutture dell'informazione, sempre piu' obsolete, tenteranno di perpetuarsi proponendo nuove leggi, in America
e in tutto il mondo, per affermare di possedere la parola stessa.
Queste leggi definiranno le idee come un altro prodotto industriale, non piu' nobili del volgare ferro. Nel nostro mondo,
qualunque cosa creata dalla mente umana puo' essere riprodotta e distribuita all'infinito senza alcun costo.
La trasmissione globale del pensiero non richiede piu' l'appoggio delle vostre fabbriche. Queste misure ostili e coloniali ci pongono
nella medesima posizione di quegli amanti della liberta' e dell'autodeterminazione che in altri tempi sono stati costretti
a non riconoscere l'autorita' di poteri distanti e disinformati.
Abbiamo il dovere di dichiarare le nostre identita' virtuali immuni al vostro potere, anche se dovessimo continuare a rispettare le
vostre leggi con i nostri corpi. Ci sparpaglieremo su tutto il Pianeta in modo che nessuno possa arrestare il nostro pensiero.
Noi creeremo la civilta' della Mente nel Cyberspazio. Che possa essere piu' umana e giusta del mondo fatto dai nostri governi".

/

Piu' leggo queste cose e più mi convinco che io debba studiare bene il mondo dell'hacker
per proteggermi da questi criminali che agiscono a norma di legge!

/

una celebre frase recitava cosi:

*** la natura, vince sempre. ***

> cosa c'è di piu naturale... di un pinguino.

paolo rotundo 28.05.05 11:13| 
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Ho seguito sempre quando mi è stato possibile i tuoi spettacoli, anche perchè o li vedi dal vivo o su qualche rete satelltare.
volevo chiederti di parlare del mobbing che è una realtà sapre più diffusa nelle aziende.
Si parla tanto di costo del lavoro si portano le aziende italiane a produrre all'estero, io penso che sono grandi balle comunque è vero che il mobing provoca assenze non indefferenti perchè chi lo patisce purtroppo arriva a situazioni di salute drammatiche. I nostri grandi dirigenti che hanno studiato alla bocconi, anno fatto i master all'estero (E CHE DICONO DI AVERE UNA PREPARAZIONE E DUE COGLIONI GROSSI COME UN PALAZZO) mettono in pratica le loro strategie coordinano danno imput fanno i breefing i meeteng
e poi ci fosse una azienda in Italia che funziona allora cassa integrazione con licenziamento trasferimento del lavoro nei paese emergenti (ti ricordi tanti anni fà era tutto made in italy poi japan korea india taiwan e ora china. vorrei chiedere a queste menti eccelse se fanno lavorare i cinesi per pochi spiccioli e magari 16 ore al giorno sicuramnete quasti poveracci non vengono poi in Italia a spendere quello che hanno guadagnato. cazzo nessuno è in grado di spiegare a questi coglioni che l'economia può girare nel momento in cui dai lavoro e guadagno ai lavoratori che vivoni in Italia e magari se diminuiscono un pò i loro compensi visto che le cose non le fanno funzionare e questo ricchezza venisse ripartita fra i lavoratori l'economia andrebbe sicuramente meglio se mi avanza qualcosa a fine mese posso anche togliermi uno sfizio e comprare oggetti che attualmente guardo nelle vetrine e poi dopo aver appagato l'occhio torno a casa e con il pensiero sono orgoglioso di essrmi potuto permettere di aver visto in vetrina una cosa che mi interesssava ma che automaticamente diventava futile per il mio portafoglio.
cordialmente
c. merlini

CARLO MERLINI 28.05.05 04:41| 
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Beppe ha scritto:

“Se io ho un euro e tu hai un euro e ce li scambiamo, alla fine restiamo con un euro ciascuno."

Certo, però il Pil aumenta di due euri!!!

"Ma se io ho un'idea e tu un'altra idea e ce le scambiamo, alla fine ci troveremo con due idee ciascuno!”

... ma il Pil rimane al palo!!!

Corrado

corrado tizzi 26.05.05 12:43| 
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Giorno Grillo! Ringrazio come al solito per lo spazio e per il tempo che mi concedi su questo sitema ( blog). Spero che duri nel tempo! Oi non mollare, non ci provare nemmeno, se servono avvocati e euri si fa una bella colletta.
Bhè che dire sulle nuove licenze che stanno nascendo? Non posso che essere favorevole quando il loro scopo è quello della libertà di informazione! Oggi come oggi, si cerca di imbrigliare l'informazione ( dati , software, etc) con i + svariati sistemi tra i quali anche il brevetto europeo.
Penso che il mondo dell' informazione, abbia portato quest' ultima nelle mani di pochi che saranno sempre + pochi col tempo e in questo nostro sistema mondo.
Se non fosse per alcuni che già da tempo avevano capito che un buon progetto deve essere condiviso, messo a disposizione di tutti, per essere ritenuto grande, ora come ora non sarei qui ad utilizzare Internet, il WWW e questo blog.
Io la chiamo , come molti altri, la cultura della condivisione della informazione e della riconoscenza che viene dal basso ( sono gli altri e non chi la crea a riconoscere grande un idea).
Potremmo chiamarla: nuova filosofia digitale.
Chi sono stati i primi ad adottarla?
Bhè giusto per fare qualche nome si possono ricordare gli ideatori del Tcp/Ip ( il linguaggio con cui parlano i pc su Internet) Vinton G. Cerf e Robert E. Kahn, nonchè i realizzatori del WWW presso il Cern di Ginevra Tim Berners-Lee e R. Cailliau.
Per il blog si può fare riferimento alle idee nate da Jorn Barger e Peter Merholz così mi riferisce Wikipedia l'enciclopedia libera.
Oggi l 'informazione è tutto! Sempre di + si tende a privatizzare l'informazione pubblica ( acquisibile dalla esperienza, dal mondo reale) e a "rivenderla" mediante i media.
Questo tipo di procedimento dovrebbe essere fermato, invertendo la tendenza.
Come?
Semplice rendendo pubbliche informazioni private! Rendendo accessibile l'informazione!
Ovvio che contro tale ottica si schiera la tutela di diritti quali ad esempio: quelli del copyright, del brevetto, salvo altri.
é proprio contro tale controllo dell' informazione da parte di pochi e volte a discapito di molti che diverse persone si sono mosse come ad esempio Torvalds, ideatore di Linux, che ha messo il suo lavoro in rete a disposizione della comunità telematica, Richard Stallman, fondatore del GNU Project and Free Software Foundation e molti molti altri ancora che qui non sto a citare altrimenti ci vorrebbe tutto il blog.
Sono questi i personaggi che hanno fatto grande internet, l'hanno resa accessibile a tutti e le hanno dato corpo nel tempo.
Dobbiamo ringraziare loro e ovviamente te Grillo e i tuoi collaboratori se ora siamo qui a dire come la pensiamo.
Peccato che questo tipo di sistema: il Blog, non sia adottato anche dal nostro paese Italia per sapere in ogni momento come la pensano gli italiani!
Chissà quando si potrà affermare, in Italia, con le moderne tecnologie,un sistema di democrazia partecipativa?
Io parteciperei volentieri a dare un contributo per migliorare il nostro paese!
In fondo, in fondo, ci si chiede uno sforzo comune!
Non credo che basti un oretta di lavoro in + come alcuni sostengono!
Così procedendo di anno in anno si chiederebbe un oretta in + di tanto in tanto ...alla fine chissà a quante ore a settimana arriveremmo.
L'ottica da cui risorgere è, a mio avviso, la qualità del lavoro oltre al discorso della quantità. A cosa servono 10- 12 ore di lavoro se poi il prodotto finale è scadente? Si sarebbe potuto realizzarlo anche con meno tempo no?
Bisogna puntare sulla innovazione, sulla tecnologia, sulla ricerca, come sostengono i più grandi scienziati. Peccato che come sostiene il Prof Sangiovanni Vincentelli, di ingegneria elettronica a Berkeley in California ( U.S.A.) dal quotidiano: Il Centro del 25.5.2005 a pag 11: l'Abruzzo, (la regione in cui vivo ), è una regione malata in un paese malato "e forse in una Europa malata".
I miei amici, ( dico io ),laureati lavorano per 500- 600 euro al mese, se va bene, con la filosofia del part time estensibile, col rischio di sentirsi dire che saranno licenziati se le cose andranno male e senza una prospettiva di stabilità per il futuro.
Eppure il lavoro non dovrebbe garantire una esistenza libera e dignitosa?
Come diceva un mio prof non fatevi ingannare dalle libertà di, ( espressione, parola, religiosa, etc), le libertà sono libertà da qualcosa e non di.
Il di ne indica la forma o meglio il contenuto.
Ma a pensarci bene, le libertà a definirle tutte ci pparirebbero infinite.
Provate un pò a descriverle tutte ci riuscite?
Ah,poi, il lavoro!
L'art. 1 della Costituzione parla di Italia fondata sul lavoro se non erro!
Ma hanno tutti il lavoro mi chiedo?
Poi ci si lamenta che i giovani stanno dentro casa e fanno i mammoni! Ma per favore!!!
Siamo arrivati al punto che gli operai di una volta col posto fisso prendono di + di un neolaureato che è costretto a pagare master e specializzazioni un occhio della testa per poi sperare una assunzione futura e non si sa nè se ci sarà, nè quanto percepirà.
Ah dimeticavo i master ed i concorsi molte volte non sono per tutti ma solo per quelli che possono pagare ( i master) e che hanno un voto di laurea pari o superiore a 100 o 105 su 110( i concorsi).
Mi chiedo e gli altri che fanno?
Sono + i laureati da 100 a 110 o da 99 al minimo?
Ci sono dati statistici al riguardo?
Vengono controllati?
Il famoso numero chiuso è programmato sulla base dei posti di lavoro disponibili?
Sono dubbi che a volte affliggono la mia mente.
Cercherò di informarmi, poi vi do una risposta.

Ovvio che poi quando un giovane trova lavoro come professionista, vi massacra,( nel rispetto delle tariffe, che aumentano anche del 20 - 30% di tanto in tanto), con la parcella.
Vi tocca infatti pagare ai suoi genitori tutti costi dei libri e del tempo e delle rette che gli hanno corrisposto per farlo diventare qualcuno, oltre ovviamente alle tasse che deve allo Stato.
é già, questo è il nostro paese purtroppo!
Grazie Fredi.


Fredi Ricchioni 26.05.05 10:35| 
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Ciao Beppe,
spero di esservi d'aiuto nel segnalarvi questo programma per la visione gratuita e legale
delle partite di calcio italiane e non, tramite streaming via internet, per banda larga.
Si chiama COOLSTREAMING.La qualità delle immagini dipende dal tipo di server e dalla vostra connessione.Consigliata 1280/320.Questo programma funziona come il p2p più gente si connette migliore è la visione quindi fate una buona pubblicità.
Ricordiamoci di NON PAGARE PER CIO CHE POSSIAMO AVERE GRATIS!
Avete maggiori informazioni su
www.calciolibero.it e
http://coolstreaming.org/index-it.htm

Dopo Skype (fenomenale) lo usavo già da un pezzo, ora COOLSTREAMING!!

Zago Davide 25.05.05 03:52| 
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Ciao a tutti, non sapevo dove postare e così l'ho fatto qui, chiedo venia se il posto è sbagliato!!!
Innanzi tutto volevo fare i complimenti per lo spettacolo che ho visto ad Ancona, è stato illuminante. Nel tuo show raccontavi della diffusione di internet con i relativi costi, ricordo bene il paragone tra i prezzi in italia e quelli in francia germania, inghilterra, etc etc. Come se questo non bastasse sto affrontando una querelle tutta personale con i galantuomini di telecom. Ho effettuato il passaggio da 1 a 4 mega per avere una maggiore velocità della linea adsl, ma resomi conto che la linea era lenta ho provato a chiamarli e durante una delle mie chiamate mi hanno fornito l'indirizzo www.helpadsl.it in cui tutti possono fare il test per vedere se la linea che pagano è quella che in effetti ricevono, ebbene ho scoperto che la mia navigazione è a 50k, cioè meno di quella garantita da un modem normale!!!! Caro beppe, cari amici del blog, non so più cosa fare, a chi rivolgermi, sono arcistufo di chiamare e farmi prendere in giro dai suddetti galantuomini che tra l'altro rispondono alle chiamate in maniera molto maleducata, come se in effetti non stessi esercitando un mio diritto di consumatore che paga un servizio di cui non può usufruire. tutto ciò dura da un mese!!!! qualcuno avanzi suggerimenti vi prego, rispettosamente un fan del blog, per un'italia migliore.

Raffaello Fiorella 24.05.05 18:58| 
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Sono una insegnante di lettere di un liceo salesiano di Torino.Premesso che l'ammiro moltissimo perla Sua capacitè di vedere oltre quello che ci vogliono far vedere e che ho usato alcune sue "scoperte" a noi svantaggiose per intavolare discussioni costruttive in ore di geografia umana e sociale,devo farle un appunto.Durante un suo spettacolo a Milano(che ho scaricato da internet...)ha citato un questionario per la prevenzione dei disturbi dell'apprendimento distribuito in alcune elementari.E' pur vero che le domande da Lei citate erano demenziali, però è anche vero che la difficoltà di apprendimento è una realtà dilagante (ne so qualcosa)dovuta a mille motivi e quindi un monitoraggio (intelligente) può essere utile. Buttare lì alcune osservazioni sul problema senza arrivare ad una conclusione può essere pericoloso, a mio avviso, per una sua interpretazione da parte del grande pubblico.Spero di essere riuscita a spiegarmi senza essere fraintesa.La ringrazio per la disponibilità e mi auguro di poter vedere e ascoltare altri Suoi interventi tanto illuminanti sulla nostra realtà. In fede Eleonora Alessio

alessio eleonoraw 23.05.05 16:27| 
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Il post del 16.05.05, di Beppe Grillo,
termina con una citazione:

“Se io ho un euro e tu hai un euro e ce li scambiamo, alla fine restiamo con un euro ciascuno.
Ma se io ho un'idea e tu un'altra idea e ce le scambiamo, alla fine ci troveremo con due idee ciascuno!”.

L'autore della frase e' George Bernard Shaw.
(1856-1950) Premio Nobel per la letteratura 1925.

Francesco Cotto 23.05.05 14:24| 
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X Fabrizio balliano e il resto dei ballerini
inutile stare qui a scrivere a discutere a ricercare soluzioni il mondo va cambiato dall interno poi puo cambiare all esterno .sei sempre te stesso?ti trovi mai a scendere a compromessi con te stesso?Dio è uno, è tutto! tanto male quanto bene e piu reprimi il male (vedi papa religioni varie) piu lo fai(vedi inquisizione,"guerre sante" etc...).Vuoi la libertà?è li davanti a te devi solo essere te stesso, dire quello che ti va di dire fare quello che ti va di fare sempre.nn ti va bene?ok resta all inferno dove c'è di tutto di piu per "alleviare" la tua (anche la mia)reale condizione che è l oppressione di metà del tuo essere.scrivo sta roba nn perchè ho voglia di insegnare ma perchè mi stupisco di come ci sia ancora tutta sta gente che parla consiglia discute sul governo mentre il governo da cambiare è dentro di noi.nn c'è posto dove andare è tutto in mano nostra:se hai due teste dentro di te sei all inferno se ne hai una al paradiso.la musica che ascolti ti puo aiutare a capire cosa ti manca.C'è chi leggendo questo mi direbbe:ma quello che dici tu è il libero arbitrio se tutti facessero come dici ti il mondo sarebbe nel caos!La mia risposta è un un triste sorriso e un invito a guardarti intorno.
per il tipo che mi ha mandato in mona:guarda che sia io che te ci stiamo mandando in mona da soli giorno per giorno almeno facciamolo in un vergognoso silenzio.ah per chi ancora crede in un dio buono:leggetevi la stroria di gesu partendo dal presupposto che sia una persona cattivissima forse poi capirete perchè il cantante dei Guns and roses (che magari per voi è un bravo musicista ma come persona è un folle)spesso indossa una maglietta con su gesu cristo.e aggiungo:ti sembrano piu vicinê alla verità dentro di te le prediche del papa o quelle dei gun s and roses o queen beatles etc... etc...?

Emris Cipriani 22.05.05 23:53| 
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Salve a tutti.
Vorrei rendere noto un abuso (di disservizio) che Wind/Libero sta facendo a tutti gli utenti non in ULL ovvero non coperti dalla rete di Accesso di Wind e che ancora usano le infrastrutture di Telecom per collegarsi ad internet.
Dopo il famoso aumento di banda (che per chi è in ULL andava da 680 kbps a 2 mega prima, ora fino a 4 mega, mentre per i non in ULL cioè in Shared Access, come me, sempre e solo a 1.2 mega) che veniva sponsorizzato da Gennaio 2005 o forse ancora prima ed effettuata ad Aprile 2005.
le geniali menti della Wind hanno deciso, in grande segretezza, di limitare la banda a 256 kbps ovvero ad 1/5 della velocità offerta, per tutte le porte diverse da 21 e 80.
Cerco di spiegarmi meglio e nel modo più semplice possibile: quando un pc si collega ad un altro pc, sia una rete locale o internet, si stabilisce una connessione con delle determinate "porte", la porta standard usata dai server web a cui ci si
collega per vedere i relativi siti web e la 80, mentre quella per la trasmissione dei dati (ftp) è la 21. Di sicuro queste sono le porte più usate dalla maggior parte dei clienti ma non giustifica NULLA!
Wind ha deciso senza dare comunicazione a nessuno, di limitare il traffico ad 1/5 su tutte le connessioni su porte diverse dalle suddette, penalizzando moltissimi altri servizi internet come Giochi on line,
Di sicuro questa limitazione è stata fatta per ridurre il traffico preso "in affitto" da Telecom...
Questa notizia ormai si sta diffondendo in molti newsgroup e forum e spero che il grande beppe riesca a scuotere un po la situazione. So che ci sono problemi molto più gravi ma basta di nascondere tutto alle spalle di chi gli da a mangiare.
Voglio inoltre far notare che io sto al centro di Catania, e il mio numero di telefono fisso, secondo lo script nel sito della libero, risulta coperto dall'accesso alla rete Wind, ma in realtà ancora non lo sono e nessun operatore è in grado di dirti se effettivamente lo sei o se lo sarai mai.
Naturalmente il fatto che non sono in ULL non dipende da me ma esclusivamente da Wind e nonostante usufruisco 1/5 del servizio ufficialmente offerto e 1/20 circa di quello offerto a chi piu fortunato di me è in ULL pago sempre la stessa cifra. buon lavoro.

Gaetano Padalino 22.05.05 13:03| 
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Ciao Beppe
siamo Max e Anna e abbiamo visto ieri sera il tuo spettacolo a Torino.
Condividiamo tutto e, se dobbiamo dire la verita', ad un certo punto abbiamo anche smesso di ridere, e ci è venuto un po' di magone pensando alla drammatica realta' delle cose che andavi descrivendo.
Una solo cosa ci ha lasciato perplessi: la tua sfegatata fiducia nella Rete visto come unica via di uscita, come unica fonte di informazione veritiera, come unico strumento di salvezza dal fango in cui "chi sappiamo noi" ci sta trascinando.
Io in effetti navigo ed utilizo la Rete da almeno 8 anni: posso ritenermi informaticamente acculturato. Il mio giudizio sulla Rete è questo, in sintesi: troppe informazioni senza un filtro critico a mediarle sono inutili. Posso trovare qualsiasi cosa in Rete, dal parente disperso sulle Ande alla scatola di pelati che vende la drogheria sotto casa (fino a quando le vendite on line non la costringeranno a chiudere).
Prima di "predicare" l'uso della rete, dovremmo fare tutti un esame di coscienza e chiederci se siamo ancora in grado di analizzare criticamente le informazioni che ci raggiungono.
Io credo che il livello generale di capacità di critica sia drammaticamente basso. Prova ne è il fatto che le elezioni si vincono con i cartelloni pubblicitari e che tra i 10 programmi con lo share piu' alto ci sono almeno 6 reality show.
Tu cosa ne pensi?
Max e Anna

Massimo Viadana 21.05.05 14:56| 
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Grande idea! Da anni la applico proprio perche' penso che sia bellissimo lasciare che le proprie idee diventino patrimonio comune!

bob

PS Con grande stupore vedo che per andare a sentire le tue idee a teatro devo sborsare 30 euro! Non sono idee anche quelle?

Roberto Dadda 21.05.05 09:24| 
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RE:LETTERA APERTA ALL'UE
per: Simone Maccanti e Tutti i bloggers interessati...------->

Per quanto attiene il no ai brevetti sui software Vi propongo di firmare la petizione rivolta al Parlamento Europeo creata da EuroLinux Alliance.
Qualcosina forse possiamo farla...

http://www.petition.eurolinux.org/index_html

akira sugawara 20.05.05 15:02| 
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http://www.thezion.net/TIME_OUT.pdf
leggetevi questo e-book di mauro milani sulle moderne tecnologie.(ovviamente creative commons)
E usate linux!!!! ciao!!

maurizio ezechiele 20.05.05 14:49| 
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Ciao,

avevo messo questo post nel thread relativo a mina.

Ecco una segnalazione x lo scambio di idee.

Conoscete OPEN-COLA? La prima coca cola open source. Cosa significa? E' una coca cola che ha la ricetta pubblicata sulla lattina. Chiunque può prepararsela e migliorarla. In quest'ultimo caso, però, è obbligato a pubblicare la ricetta sulla lattina in modo che altri possano produrla.

Come è nata? Una ditta americana aveva un progetto di nome COLA. Per fare promozione ai suoi prodotti lanciò questa coca cola particolare. Risultato? I suoi prodotti non li ha mai visti nessuno, invece, Open Cola ha sfondato. Alla fine si son messi a produrre questa bibita. Non so qual'è lo stato del progetto ora ...

Su internet c'è la ricetta in inglese e se non sbaglio pure qsu ualche sito in italiano.

salvatore d'angelo 20.05.05 14:08| 
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Per Matteo Paruscio:
"distributed computing" significa utilizzare i tempi di inattivita' del nostro computer casalingo per eseguire una piccola parte di un grande problema di calcolo: esaminare la montagna di dati di un radiotelescopio, alla ricerca di alieni (!), o costruire un modello di molecole utili contro l'Aids.
Tutto bello ma Pericoloso: data la potenza di calcolo, sarebbe possibile usare un simile sistema per far elaborare a tutti noi, e a nostra isaputa, le chiavi crittografate del satellite X, o del Missile Y o della banca dati Z contenente tutte le nostre carte di credito! Simili attacchi attualmente non sono possibili in quanto con l'attuale potenza di calcolo servirebbero anni per decifrare 1 solo codice. Sarebbe utile "Poter Vedere" come è fatto il progammino, tanto per tornare all'Open Source, e sapere che tipo di dati elabora... e questo è più difficile!
Ciao a tutti.
Simone

Simone Maccanti 20.05.05 13:27| 
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A titolo informativo.
Su www.tariffe.it propongono una soluzione VoIP per telefonare in tutta italia al solo costo di uno scatto alla risposta (pari a 12cent per chi non ha la loro ADSL).
Se qualcuno lo sta' gia usando puo' per favore commentare il servizio? Grazie.

Grillo sei grande.

Marco Tidei 20.05.05 12:40| 
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Salve... a proposito di condivisione di idee e collaborazione, vi scrivo perchè ho scoperto il distributed computing, cioè il calcolo distribuito su pc privati per favorire progetti di ricerca e alleggerire il lavoro dei pc dei ricercatori.. voi cosa ne sapete? può dare un contributo utile al mondo? o c'è la solita magagna? nel dubbio collaboro a un progetto di elaborazione dati per lo studio dei farmaci anti AIDS.... il sito è distributedcomputing.info... grazie per l'attenzione... complimenti per il lavoro, continuate così!!!!!!!! Matteo

Matteo Paruscio 20.05.05 01:06| 
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GOODYE BAGHDAD

5,500 sono i disertori americani, secondo stime del Pentagono, che fuggono dalla guerra in Irak.
15.000 disertori secondo associazioni americane contro la guerra.
Fino al 9 maggio 2005 sono 1.603 i soldati americani caduti in Irak, 12.243 i feriti.
Nella prima guerra del Golfo (1990/91) i morti americani furono 383.
Rispetto alla guerra del Vietnam, dove c’era la leva obbligatoria e la diserzione si pagava solo con il carcere, i soldati americani oggi sono volontari, considerati militari di professione, e la loro diserzione può essere classificata come alto tradimento e punita con la pena di morte.
Già oggi l’esercito Usa non riesce a reclutare, per la fanteria ed i marines, gli effettivi programmati. Per questo costringono con l’inganno oltre il 40% dei giovani presenti in Iraq, che provengono dalla Riserva e che si sono arruolati per servizi di protezione civile, a partire per le zone di combattimento usando una nota in calce al contratto.
Darrel Anderson, disertore rifugiato in Canada, dichiara “non potevo ammazzare donne e bambini innocenti”, “la democrazia non si può costruire con i fucili puntati”, “non ci sono terroristi in Irak, ci sono persone che difendono la propria terra”.
Il governo Canadese non ritiene di dare asilo politico alle centinaia di disertori già nel suo territorio, al contrario di ciò che fece per la guerra in Vietnam.

Fonte: Espresso n. 19, maggio 2005, inchiesta dal Canada di Enrico Pedemonte

Un'altra "perla di democrazia!"
La mafia mediatica televisiva omette di darci queste importantissime informazioni, forse per copiare gli alleati Usa che vietano alle Tv di riprendere anche le bare dei soldati che tornano in Patria.
Che bella lezione di libertà e democrazia!
Sarebbe ora di chiedere la fine di questa aggressione all’Irak, e il ritiro immediato delle truppe italiane.

paolo de gregorio 19.05.05 22:03| 
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Ho sentito che ci sono dei siti che ti danno modo di accedere a dei programmi televisivi (es.partite di calcio)che per vederli in televisione devi essere abbonato a sky e pagareeeeee!!!
Sapete darmi qualche indirizzo.
Grazie
Ciaoo

Mauro Nobile 19.05.05 20:49| 
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ciao a tutti,
C'è qualcuno disposto a spiegarmi come si fa un blog?
Vorrei realizzarne uno!
grazie

giulia dibiase 19.05.05 20:14| 
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Un vero grazie con tutto il cuore a chi ci regala
tanti sorrisi facendoci però.......pensare.
Tante cose ci "scivolano" sopra solamente perchè le ignoriamo.
Saluto con un Ciao perchè verso una persona amica
è l'unico saluto che conosco
Brath Giovanna

Brath Giovanna 19.05.05 14:46| 
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1. Un video sulla Creative Commons:
http://www.lessig.org/blog/archives/ccau.mov
in inglese (sarebbe bello tradurlo, ma ci vogliono dei soldini)

2. La CC pubblicizza Firefox (Mozilla - www.getfirefox.com) come browser, c'è anche in italiano ed è in continuo aggiornamento naturalmente.
E' senza dubbio una valida alternativa ad internet explorer (Microsoft)

3. Questo blog è una meraviglia: me sono stampato tutta la discussione, in formato "booklet", 4 pagine per foglio, avanti e dietro, in sequenza "a libro", ho preso i fogli, piegati in due, due spillate al centro, ed ecco un libricino da leggere in metro!

Facile no? Io all'inizio ho fatto qualche prova, ma poi ho capito come si fa a stampare un libricino con una semplice stampante.

Ho comprato una spillatrice "speciale" (12€) e adesso mi stampo le cose e me le leggo dove mi pare, con il gusto di archiviarle o di sottolinearci sopra, prendere appunti... e poi li ricliclo tutti.

4. Per i Webmaster, se questo Blog diventasse un forum (come spero) non togliete l'opzione di visualizzarlo anche come è adesso.

mauro mazzerioli 19.05.05 14:10| 
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Buongiorno a tutti,
data la natura del post sul blog penso possa essere buona cosa segnalarvi il progetto e-Socrates (http://www.e-socrates.org). e-Socrates è la prima comunità italiana che promuove e-learning libero e gratuito, con corsi gratuiti sotto licenza Creative Commons tenuti da volontari. e-Socrates propone inoltre la possibilità di utilizzare gratuitamente i suoi servizi per chi voglia fare formazione ad esempio per i propri dipendenti, a patto che il materiale prodotto sia rilasciato liberamente per tutta la comunità.

Ciao e grazie per l'attenzione.
Fabrizio Balliano

fabrizio balliano 19.05.05 10:33| 
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a te che vuoi suicidarci...

ma va'n mona!
;o)

4.2 McPS de l'888

fortunato casile 19.05.05 01:37| 
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io avrei un idea strafica:perchè nn ci suicidiamo tutti?(tutti:chi è in grado di capire questo concetto e di pensarci su) cosi il processo di distruzione del mondo si bloccherebbe e le forze naturali provvederebbero velocemente a ricoprire di verde le grigie città .
p.s. Ci stiamo uccidendo comunque ma lentamente.

Emris Cipriani 19.05.05 01:23| 
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LETTERA APERTA ALL'UE.
Linus Torvalds, creatore di Linux, Michael Widenius, creatore di MySQL, e Rasmus Lerdorf, autore di PHP, hanno scritto una lettara aperta all'Unione Europea per il no deciso alla brevettabilità delle Idee.
Nell'articolo c'è spiegato anche il perchè una simile direttiva peserebbe sull'economia europea.
http://www.cwi.it/showPage.php?template=articoli&id=11938
Noi che facciamo?

Simone Maccanti 19.05.05 00:35| 
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PROPOSTA DI COLLABORAZIONE A BEPPE GRILLO ED AI FREQUENTATORI DEL BLOG

Molti sono convinti che viviamo in un mondo occidentale governato democraticamente e che sia lecito esportare il nostro sistema politico e quindi cercare di imporlo in tutto il mondo.
Mettiamo in chiaro qualche punto: oggi il potere politico nella cornice della democrazia non conta più nulla, il potere delle forze economiche nel processo di globalizzazione è diventato enorme, esse decidono senza tener conto della politica, spostano capitali, delocalizzano impianti, licenziano, comprano interi pezzi di economia dei paesi poveri con l’aiuto di FMI e Banca Mondiale che concedono prestiti solo se questi paesi accettano di privatizzare, a favore di multinazionali, telefonia, elettricità, acqua etc.
Il vero potere transnazionale attuale non ha nulla a che vedere con la democrazia. Esso è un potere neocolonialista assoluto, che prescinde dal consenso politico, che ha già consegnato quasi tutti i paesi poveri del mondo all’avido dominio delle grandi imprese internazionali, e dove ciò non è accaduto si interviene con la forza militare, sempre con la scusa di diffondere libertà e democrazia, che poi significa, come in Iraq, mettere al potere una oligarchia addomesticata, corrotta, a cui si offrono tutti i mezzi mediatici, economici e militari, che consentono di vincere le elezioni, per avere in seguito le materie prime (vedi petrolio) a basso costo e l’autorizzazione a installare potenti basi militari.
La colonizzazione è servita.
Questa è la manifesta strategia globale dell’Occidente, con Usa, Inghilterra e Israele in testa, e le oligarchie messe al potere nel mondo con questo metodo e sotto ricatto economico e militare sono moltissime.
Il bel libro di Blum, ex esponente americano del Dipartimento di Stato, intitolato “Con la scusa della libertà” dimostra con documenti questa realtà.
Fatta questa premessa, riteniamo necessario contrastare questa cultura dell’imbroglio e della falsificazione cercando di dare visibilità a tutti quei FATTI, e non interpretazioni, che avvengono ogni giorno nel mondo, che dimostrino quanto vuota sia la “democrazia” tanto sbandierata e formato esportazione.
Proponiamo ai vari blog di attivare una rubrica intitolata “Se questa è democrazia!” oppure “Perle di democrazia!”, con notizie fornite dai frequentatori dei blog, con specificazione della fonte, rigorosamente autentiche, senza commenti, del tipo che andiamo a suggerire di seguito:

-Dichiarazione del Segretario di Stato Condoleezza Rice: “lo tsunami avvenuto in Asia è una meravigliosa opportunità che si rivelerà fruttuosa per noi”
Fonte, Espresso n. 17 anno 2005, articolo di Naomi Klein

-Un gruppo aggressivo di società di servizi, principalmente europee, sta tentando di privatizzare l’acqua potabile del mondo con l’aiuto della Banca Mondiale e di altre istituzioni finanziarie internazionali. La Banca Mondiale usa la sua influenza per forzare i governi a privatizzare i servizi idrici in cambio di prestiti.
In Honduras, l’ACEA, Spa di cui il Comune di Roma (con il democraticissimo sindaco Veltroni) controlla il 51%, ha realizzato la privatizzazione dell’acquedotto di San Pedro Sulo.
Gli honduregni hanno definito i manager dell’Acea “pirati colonialisti” che usurpano un diritto naturale, scatenando proteste di piazza, boicottaggi delle bollette, distruzione dei contatori.
Fonte: Panorama n. 20 del 2005, articolo di Elisabetta Burba (Persi in un bicchiere di acqua)

-George Bush ha candidato John Bolton, l’uomo giusto al momento giusto, alla poltrona di ambasciatore Usa presso le Nazioni Unite. Ecco elencate le qualità che hanno determinato la scelta: negli ultimi anni Bolton si è opposto ad ogni politica di controllo degli armamenti. Ha bloccato accordi internazionali per limitare le vendite di armi leggere. E’ in prima fila nel rifiuto americano di aderire al Trattato di Ottawa contro le mine terrestri. Ha spinto gli Usa a boicottare un sistema di verifica per la Convenzione sulle armi biologiche. Ha dichiarato pubblicamente, senza prove, che Cuba e la Siria stanno lavorando alla produzione di armi biologiche. Ha personalmente realizzato il ritiro Usa dal trattato Abm per limitare le difese missilistiche.
Fonte: Espresso 12 maggio 2005, articolo di Enrico Pedemonte (Non sarò diplomatico)

-L’amministrazione Bush sta minacciando la Cina sulla questione di Taiwan, incitando il Giappone al riarmo e promettendo a Taiwan che, se la Cina userà la forza per impedire una dichiarazione di indipendenza del governo taiwanese, gli Usa ed il Giappone interverranno in guerra per difenderla. L’amministrazione Bush si adopera a favore della vendita a Taiwan, in chiave anticinese e per favorire la secessione, di armi per 19.600 milioni di dollari, comprendenti: distruttori con missili telecomandati, aerei P-3 antisottomarini, sottomarini diesel, sistemi avanzati Patriot Pac-3.
Fonte: www.nuovimondimedia.it (editoria e informazione indipendente) articolo “A patti con la Cina” www.tomdispatch.com
-Notizie dagli Usa.
Una campagna strisciante per trasformare le forze armate americane in un esercito cristiano, le legioni di Dio, è in corso. Tra le Congregazioni evangeliche che contano tra 80 e 100 milioni di fedeli, e a novembre scorso furono determinanti per garantire la rielezione del presidente Bush, molte reclamano la revoca del principio della separazione Stato Chiesa per le truppe. Già nel 2003 il generale William Boykin ha detto al Pentagono destando polemiche senza precedenti: “Dio è la vera Patria e le Forze Armate sono la sua casa”.
Nel 2003 a West Point il predicatore Franklin Graham proclamò che “il Cristianesimo è luce e l’Islamismo è tenebre”.
Fonte: Corriere della Sera 15 maggio 2005
Queste notizie e centinaia di altre che mi è capitato di leggere, sono accuratamente omesse dai telegiornali, che rappresentano l’unica fonte di informazione per la maggior parte degli italiani, e bisogna trovare un modo di dare loro visibilità.

Mi rivolgo a te, Beppe Grillo, per chiederti di istituire una rubrica (Se questa è democrazia! oppure: Perle di democrazia!) che accolga tutte le notizie, raccolte dai frequentatori del tuo Blog di comportamenti in aperto contrasto con i principi democratici, visto che ognuno di noi non può leggere tutti i libri, giornali e riviste, e ci fornisca un ampio panorama di fatti ben documentati
Sarebbe interessante coinvolgere i lettori attenti in una ricerca di questo tipo ed offrire così una rubrica senza commenti ai frequentatori del tuo blog.
Io personalmente mi impegnerei tutti i giorni o quasi a cercare qualche “perla di democrazia”, ma sta a te istituire questa rubrica e chiedere la collaborazione dei tuoi lettori interessati.
Paolo De Gregorio

paolo de gregorio 18.05.05 21:25| 
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Per quanto riguarda la fruizione dei formati video, se si vuole estenderla a tutti, gratuitamente e soprattutto senza installare nessun software proprietario, consiglio di usare il formato FLV, formato Flash Macromedia il software è dentro ogni browser nativamente. Solo questo.

Mauro Mazzerioli 18.05.05 19:19| 
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Caro Beppe Grillo,
in quarantanni della mia vita ho avuto l'onore di assistere a tre toui spettacoli. Ti ritengo, insieme a Paolo Rossi il piu' grande di tutti i tempi visto che, entrambi, riuscite a farmi ridire, piangere e farmi riflettere contemporanemente. Ho molto apprezzato su quanto hai detto circa la nuova era informatica. da te comunque mi aspettavo ( e continuo ad aspettarmi ) qualche considerazione economica-politica sul tema dell'informatica. Mi spiego meglio: l'utilizzo delle nuove tecnologie informatiche per cercare di avvicinare la gente o per approfondire e divulgare conoscenza e' un argomento importantissimo, ma se questo serve per far "ingrassare" un solo uomo sulla faccia della terra allora io non ci sto'. Una persona acuta e sensibile come te' potrebbe invece inserire all'interno delle sue "riflessioni" comiche anche il tema del "Software Libero" visto che usi un portale che utilizza un linguaggio di programmazione "libero". Se ti va' a te e a tutti i partecipanti a questo blog di discutere di questo tema sono a vostra disposizione al seguente indirizzo fausto.dinisio@odc.pescara.it

Fausto Di Nisio 18.05.05 17:17| 
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Adesso basta! Mi stampo un adesivo, (uno solo?) con scritto "beppegrillo.it" e me lo appiccico dietro alla mia auto!!

mauro mazzerioli 18.05.05 16:43| 
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Ciao a tutti,
mi chaiamo Andrea. Vivo da tempo all'estero, precisamente in Costa Rica. Ho avuto pochissimi contatti con i miei famigliari durante questi anni, visto che le telefonate internazionali mi erano costate una fortuna nei primi mesi di lontananza. Chiamando 2 volte la settimana, parlando 30 minuti (ti sembra giusto che una corporation decida se puoi o non puoi parlare con i tuoi genitori, dipendendo dal tuo portafoglio?)spendevo $400 al mese. Devo dirti grazie, Beppe, la mia relazione con i miei genitori e' diventata quasi giornaliera. Grazie a te, perche' i miei sono venuti al tuo spettacolo e sono rimasti stupefatti nel sapere dell'esistenza di uno metodo facile e gratuito da usare per telefonare, chiamato Skype. Io gliene avevo parlato prima, ma mi hanno sempre ignorato pensando che fosse a pagamento o che non funzionasse. Venendo ad ascoltarti, finalmete hanno sentito una voce autorevole, spiegando e insegnando ad usare i nuovi sistemi di comunicazione, liberi di tariffe e di "tatruffe" che ci sono costate una fortuna.

Volevo raccontrvi, inoltre, che qui in Costa Rica, circa 6 mesi fa hanno arrestato e messo in prigione 2 ex presidenti della repubblica per aver ricevuto tangenti. Mi chiedo quando tutti i mascalzoni politici che ci hanno derubato in Italia e che ancora governano, verranno trattati nella stessa maniera.

Sono d'accordo con Beppe, quando dice che i tifosi di calcio dovrebbero interagire con l'allenatore della scuadra del cuore...se cosi' fosse sempre stato, l'Inter avrebbe fatto meglio e magari avrebbe vinto qualcosa.

Colgo l'occasione per salutarvi, alla prossima...

Andrea Rossi

Andrea Rossi 18.05.05 15:54| 
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A proposito di Copy e Share:

"L’accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico (art. 615 ter), considerato come una forma particolare di violazione del domicilio, prevista nell’art. 614 c.p. viene, quindi, collocato, insieme agli artt.615 quater e 615 quinquies, nel novero dei «delitti contro l'inviolabilità del domicilio» - penalmente inteso come luogo dove l’individuo esplica liberamente la personalità in tutte le sue manifestazioni e nel quale sono contenuti i dati informatici di pertinenza della persona, ad esso estendendo la tutela della riservatezza della sfera individuale, quale bene anche costituzionalmente protetto (art. 14 cost.).

Anche il resto dell'articolo è molto illuminante al riguardo, dategli un'occhiata...

http://www.filodiritto.com/diritto/privato/informaticagiuridica/tuteladomicilioinformatico.htm

che ho trovato attraverso il link,

http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=3518&forum=4&start=0

A me sono già arrivate voci di accessi non autorizzati da parte del Min. dell'interno, attraverso siti o reti di share (da Edonkey a Bittorrent), ma in america succede regolarmente:

--------------------------------------------------------------------------------

"Comcast ha ceduto i suoi dati alle major e lei, un utente Comcast, ha deciso di chiedere i danni, accusando l'ISP di violazione della privacy

Si apre un nuovo fronte nell'annosa guerra al peer-to-peer da parte delle major americane: per la prima volta un abbonato di uno dei più importanti provider americani ha deciso di denunciare quest'ultimo per aver rivelato i propri dati ai discografici, che li avevano chiesti per poter perseguire l'utente accusato di condividere materiale protetto sulle reti del peer-to-peer.

La signora Dawnell Leadbetter nella denuncia spiega di essere stata contattata lo scorso gennaio da una società di recupero crediti. Agendo per conto della RIAA, l'associazione degli industriali del disco, la società le ha chiesto di tirar fuori 4.500 dollari per quanto scaricato attraverso la propria connessione via cavo fornita da Comcast.

Il giochino è peraltro stranoto: i detentori dei diritti contattano direttamente gli utenti passibili di denuncia avvertendoli che, in caso di mancato accordo compensativo, procederanno con una vera e propria causa in tribunale, con tutti i costi e le conseguenze che può avere.

La differenza in questo caso è che Comcast, secondo gli avvocati della Leadbetter, non ha avuto da alcun tribunale l'autorizzazione a fornire quei dati, né ha notificato alla donna, madre di due adolescenti, che una terza parte aveva richiesto quelle informazioni.

"Comcast - ha spiegato il legale della donna - dovrebbe rispettare il diritto alla privacy di chi gli paga ogni mese una bolletta".

Non è chiaro se la donna abbia o meno intenzione di pagare quanto richiesto dalla RIAA."

...Ocho...

Mario Scafroglia 18.05.05 14:26| 
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un link http://www.pigrecoemme.com/forum/index.php?showtopic=6392&st=0
Qui abbiamo avuto molti commenti sulla sindrome del "bambino iperattivo" e del farmaco Ritalin.

rossella d'orazio 18.05.05 13:32| 
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Per favore indicate qui gli altri link utili di cui siete a conoscenza..

ciao

paola altobelli 18.05.05 13:09| 
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Forse non c'azzecca un granchè agganciarmi a questa discussione... ma la libertà dell'informazione mi consente di farlo... o no?
Volevo segnalare la grande opportunità che tutti abbiamo di allargare la platea degli utenti del blog, parlandone e linkando le discussioni sui vari forum del web.
Sul forum di pigrecoemme.com per esempio, di cui faccio parte, è ormai avviata una discussione su Beppe Grillo che si aggiorna continuamente e che consente a quanti non ne sapevano assolutamente niente di agganciarsi ai vari temi e di divulgarli a loro volta. Un tam tam potentissimo.
Ciao!

rossella d'orazio 18.05.05 12:46| 
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Bellissima la frase che chiude il post *_*
Non ho letto le altre risposte, scusate, ma son troppe O_o"

Francesco Fei 18.05.05 12:38| 
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pensavo di fare la rivoluzione..
pensavo di diventare un'attivista imperterrita.
invece non posso, non ho tempo, non ho modo, non ho competenze nè conoscenze.

quindi
ho mandato il link di questo blog, con un vivo invito ad iscriversi e a passare parola, a tutti i miei amici raggiungibili via mail, cioè un pò meno di un centinaio di persone.

credo che se lo faceste tutti potremmo diventare tantissimi ad essere informati da Beppe su tutti questi temi altrimenti invisibili.

quindi
SE TI PIACE QUESTO BLOG INDICALO A TUTTI I TUOI AMICI
E CHIEDI A LORO DI PASSARE PAROLA A TUTTI I LORO AMICI
CE N'è BISOGNO ASSOLUTO PER L'INFORMAZIONE DI TUTTI

è il minimo che possiamo fare, ma siamo tanti, quindi non è poco.

fatelo vi prego
diffondiamo la vera informazione

ciao, grazie
Paola

paola altobelli 18.05.05 12:27| 
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gli enormi profitti che le banche stanno "portando a casa" (del resto già intuibili nella prima semestrale 2004) con la chiusura dei bilanci 2004 sono speculari ai costi crescenti appiccicati agli utenti ...
poi qualcuno si stupisce che, con la benedizione di Papa Fazio primo, le banche straniere ritengano appetibili gli istituti bancari italiani ...

Francesco Bastianelli 18.05.05 11:24| 
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Una domandona: vorrei mettere un copyright CC su due mie idee, molto copiabili ma anche molto uniche, una è un servizio turistico e l'altra è una cosa tipo Wikipedia, entrambe sfruttano le potenzialità di internet al massimo possibile, più di quanto possiate immaginare, o almeno più di quanto è stato mai fatto.
E' possibile che con il CC, il prodotto non venga copiato e riutilizzato senza che riportino almeno il mio nome? Grazie

mauro mazzerioli 18.05.05 11:18| 
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Qui le aziende possono chiedere che la gabbia dei vari copyright sia un pò più "umana" ;)

http://www.economic-majority.com/index.it.php

roberto franceschini 18.05.05 10:17| 
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.........una cosa vi posso dire.
mai come in questo periodo storico sono diminuite le libertà individuali, mai come in questo periodo il cittadino vive una sorta di oppressione giornaliera, non ostante si sbandieri una libertà democratica da parte dei partiti.
Non so se avete mai letto lo statuto di un partito politico?
Se lo leggete vi accorgete che i partiti sono creati per avere sempre piu' potere al loro interno, e sono accentratori di potere, non delegano verso il basso, e non mettono mai nello statuto al primo posto i diritti dei cittadini che devono rappresentare.
Un altra "stranezza" di questi ultimi 15 anni è, che non si capisce bene come mai , ma chi arriva al potere, sembra dimenticarsi i problemi che sono stati i cavalli di battaglia che li hanno portati al potere.
Sembra che piu' ti avvicini al potere e piu' ti allontani dai bisogni della gente.
Qualcosa in questo sistema purtroppo non funziona piu', c'e' da far rilevare che non esiste una classe dirigente consapevole, e che con il Berlusconismo, si è coniato l'ingresso in politica di una classe dirigente aliena e raffazzonata, giovane, senza esperienza, composta solo da approfittatori e maneggioni di ogni tipo.
Potrei citare Cartesio (uno dei mie preferiti), o potrei citare Kant, quando parla di Morale e Etica nella politica, che già mancava 300 anni fa.
Non c'e' democrazia, non illudiamoci, almeno non in Italia, e non mi crea una sorta di pace interna sapere che anche altri stati non l'hanno.
Noi viviamo intrisi dal perdonismo cattolico, dove tu puoi sempre pentirti dopo aver massacro il tuo vicino.
Gli altri paesi, di religione protestante (nord europa) non hanno questa stortura, e hanno una visione piu' etica e morale della politica.
penso che ci serva un risveglio culturale, questo senz'altro.
poi per andare nello specifico, ci vorrebbe una classe politica responsabile, che prendesse la guida, ammettendo in prima battuta che lo stato Italiano è FALLITO.
e DA LI si ricomincierebbe a ricostruire moralmente e economicamente il paese.
Ma questo nessuno lo vuole fare, perchè ce' una corsa spaspomodica a garantirsi il proprio tornaconto, in un tutti contro tutti (parlo di classi sociali), chi va la governo per garantire che nessuno si sfili da questo perverso sistema, LIMITA LE LIBERTA' INDIVIDUALI CON CURA, dando la parvenza di democrazia al paese, ma nella sostanza togliendone sempre di piu' ogni 5 anni.
10 anni fa eravamo piu' liberi? SI.
BISOGNA INCOMINCIARE A CHIEDERE LIBERTA'.....la democrazia sarebbe una conseguenza.
Coraggio, prendiamone atto.

Marcus Libero 18.05.05 10:10| 
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per il Sig Grottola (VGP)

Interessante il fatto di scrivere musica..
Io ho un paio di programmi per fare musica e ogi tanto mi ci "diverto" (azz parlare di "scrivere musica".. son parole grosse per me..)
Ho qualche problema ad usare sia Cakewalk (ma ho una certa dimestichezza ormai) che Finale (che è più complesso ma mi sembra più "completo")

Ci si può scambiare qualceh dritta..

n saluto.

marco paganella 18.05.05 09:12| 
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Per Mario Scafroglia,
a proposito del diritto d'autore, grossa Novità dalla Francia, da Montpellier, dove la locale Corte d'Appello ha stabilito che un giovane "Pirata", se così si può dire, non può essere considerato colpevole di violazione delle leggi sul Copyright: sul proprio personal computer e su CD masterizzati siano stati rinvenuti quasi 500 film!!!
Stando al giudizio dei magistrati transalpini il giovane 22enne si è solo limitato a fare copie a titolo personale, e le major non hanno saputo dimostrare l'origine fraudolenta di quelle copie. Inoltre quelle copie, ai sensi delle normative europee sul diritto d'autore, non possono essere considerate vietate visto che l'utente, acquistando un PC e supporti di masterizzazione, aveva già pagato i compensi per la copia privata.
La decisione della Corte di Montpellier potrebbe evidentemente avere ripercussioni importanti sull'utenza europea, perché crea giurisprudenza attorno a quella "clausola" della EUDC (la direttiva europea sul diritto d'autore) secondo cui a fronte di una "compensazione equa" e di un "uso personale" che non abbia risvolti commerciali allora si può parlare di eccezione nell'ambito del diritto d'autore.

Simone Maccanti 18.05.05 09:07| 
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a proposito del ...libero arbitrio

non confondiamoci e soprattutto non lasciamoci prender dall'angoscia...

all'interdiscount della città fanno offerte veramente interessanti!

pacchi formato famiglia di libero arbitrio:ne compri 3 te ne danno 7!!!

fino ad esaurimento scorta in magazzino.
da non perdere!

e da non confondere!
;o)

4.2 McPS de la Sihl

fortucasile

fortunato casile 18.05.05 02:23| 
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E' vero Beppe, sei un punto di riferimento, un giornale. Con il blog e non solo con quello!

Corrado Festinese 18.05.05 01:56| 
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Che dirti Beppe? Grazie è veramente poco. Ad Ancona sabato scorso ero interdetto ad applaudire sentendo i risultati delle tue ricerche che tu, con arte somma, sei riuscito a comunicarci con ironia. Un ironia amara a cui riuscivo a sorridere grazie alla tua maestria. Ce ne fosse di gente che, come te, si svegli davanti all'ovvio. Io ero uno dei tanti in "letargo". Il fatto è che la verità è scomoda (tu ne sai qualcosa) anche per un ascoltatore non implicato. Continua così. Hai un nuovo adepto. :-)

ALFONSO BRIGIDI 18.05.05 00:44| 
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Sante parole Beppe, vogliamo parlare anche di Open Source e soprattutto dei maledetti brevetti software? Lascio uno spunto... http://www.ffii.org/ meditate gente...meditate...

Michele Marcucci 17.05.05 23:45| 
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Ciao Beppe, sei grande!

Continua cos'! Non mollare mai, la gente ha bisogno di te. Grazie

PS: Non ce l'ho fatta a venire al tuo spettacolo a Perugia......sono veramente dispiaciuto. Ciao. grazie perchè ci fai riflettere e sentire vivi... anche se con l'ENEL!!!!!!!..........

claudio pierotti 17.05.05 23:09| 
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Bellissima l'iniziativa del TICINO.
C...o ma voi dovete sempre arrivare prima?
Penso che questo è quello che si augura Beppe: SHOW MUST GO ON

marco ancinelli 17.05.05 22:14| 
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Per VALERIO GROTTOLA

Beh, mi dispiace darti una delusione ma io non suono, più che altro ho strimpellato qualche ventina di anni fa, ma fin da ragazzino il mio sogno era di diventare un chitarrista, da quì l'ossessivo legame chimico tra l'ossigeno che respiro e la musica che ascolto (i primi genesis, yes, jethro tull, lynard skynard, bowie, bob seger e poi l'hard rock e poi ancora il metal dei Judas priest, michael schenker i deep, ozzy, jeff beck, zeppelin , fino ad oggi a simphony x e dream theater - per citarne solo alcuni) ma il pensiero era di trasferire le emozioni, che avrei provato nel suonare il pezzo che avevo in mente, alla gente in platea, perchè provassero quello che provavo io, una sensazione di beatitudine bell'e buona, un godimento viscerale, una cosa che ti tira fuori il pianto, da quanto la vivi intensamente.
Anche la politica potrebbe essere la stessa cosa , condividere il piacere della discussione su un argomento e tracciare le linee del comportamento adeguato ad una certa situazione per stabilire poi il da farsi.
Ma ahimè questo è il prezzo che paghiamo per il nostro libero arbitrio. E come lo gestiamo è un'altra grave tassa che pesa sulle coscienze di tutti , e dico di tutti perchè chi è spettatore è anche responsabile.
Riguardo agli stipendi forse hai ragione. Se togliessimo tutto il superfluo che la pubblicità ci fa credere sia fondamentale faremmo sì vita da nababbi, ecco perchè in egitto gli basta. Sai cosa mi ha detto un commerciante al Cairo?
"Se oggi faccio una giornata di vendita eccezionale tiro giù la serranda anche alle tre e vado a casa dalla mia famiglia".

marco ancinelli 17.05.05 22:08| 
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Da indymedia...

Dopo l'approvazione, in via definitiva, della conversione in legge del decreto Urbani, siamo serenamente sottoposti a normative - su diritto d'autore e repressione della pirateria - fatte su misura per l'amico americano: leggi che reprimono la libera circolazione dell'informazione, inasprite fino all'ossessione. Con il decreto Urbani, ogni opera dell'ingegno dovrà riportare un "bollino virtuale" di conformità, ovvero una certificazione del rispetto della legislazione sul copyright. Ma la regola si applica a qualsiasi opera immessa nelle reti telematiche: cd, pagine web, file condivisi, persino e-mail...

Violare il DL Urbani è reato penale, se le opere vengono distribuite "per trarne profitto". La voluta vaghezza dell'espressione (prima era "a scopo di lucro") copre uno spettro ampissimo di casi, e lascia ai magistrati l'arbitrio di carcerare per ben 4 anni chi scarica anche un solo mp3. Oltre a questo, il decreto aumenta le tasse sui supporti informatici (cd, dvd, masterizzatori), un racket destinato alla onorata Società Italiana Autori ed Editori (SIAE). Unica buona notizia: l'obbligo alla delazione per i provider, presente nel decreto originale nonostante violi qualsiasi rispetto della privacy, è stato eliminato dalla proposta di legge.

La norma è passata senza grandi opposizioni, come si intuisce dai 175 astenuti del centro-sinistra, se non quella delle associazioni per le libertà digitali (Verdi, AsSoLi e L.U.G.) che il 18 scorso hanno organizzato un presidio a Palazzo Madama in segno di protesta.

A quasi un anno di distanza, è però ripresa la crociata contro la condivisione di file nella rete. A quasi un anno di distanza dalla prima stesura sono state approvate in via definitiva le modifiche al decreto Urbani . Dall'entrata in vigore delle nuove norme l'utilizzo di piattaforme come BitTorrent o Amule sarà perseguibile con il carcere...
Nessuna depenalizzazione per chi condivide ma passa il principio dell'oblazione. Ecco il quadro della normativa così come esce modificata dal disegno di legge appena approvato. FIMI: bene così


Roma - Dopo lunga, lunghissima attesa sono finalmente state approvate dalla Camera in via definitiva le sospirate modifiche alla Legge Urbani, modifiche contenute nel DDL 3276-B che trasforma la normativa contro il file sharing. Novità assai limitate rispetto a quanto a suo tempo promesso dallo stesso ministro Urbani e successivamente dai suoi colleghi di Governo.

La normativa così modificata prevede le sole sanzioni amministrative per chi si limita a scaricare dalla rete contenuti protetti. Le sanzioni diventano penali se l'utente invece condivide con altri utenti via Internet materiali tutelati dal diritto d'autore.

Va sottolineato che il penale viene attribuito anche alla condivisione che non abbia scopo di lucro oltreché, più ovviamente, a chi condivide a scopo di profitto.

Nei fatti questo significa che l'uso dei principali sistemi di file sharing può inguaiare penalmente l'utente che li utilizzi con contenuti protetti: che si tratti dei software eDonkey o BitTorrent, vale a dire due delle piattaforme più utilizzate, infatti, chi li usa condivide anche quando scarica, un fatto che non ha però condizionato in alcun modo i promotori del provvedimento.

Le modifiche comprendono anche l'oblazione di cui a lungo si è parlato, ovvero la possibilità di pagare un'ammenda e le spese procedurali per estinguere il reato commesso, quello appunto di condivisione. Una misura che non cancella però il reato in quanto tale, destinato a rimanere nel certificato penale del soggetto.

L'oblazione potrà essere effettuata o prima del procedimento o prima del decreto penale di condanna. In questo secondo caso le possibilità di avvalersene sono assai ridotte: non è infatti infrequente che solo quando si riceve la notifica del decreto penale si viene a conoscenza che questo è stato emesso. È dunque arduo capire come o quando una persona accusata di tale reato dovrebbe essere in grado di ricorrere all'oblazione.

Un quadro completo della nuova normativa è stato realizzato dall'avv. Daniele Minotti: Legge Urbani, ecco cosa cambia.

Dell'approvazione della nuova legge Punto Informatico ha potuto parlare con Enzo Mazza della FIMI, la Federazione dell'industria musicale italiana, secondo cui "le modifiche alla legge Urbani come approvate con il recente Decreto legge mettono definitivamente ordine nel sistema sanzionatorio garantendo un meccanismo di deterrenza graduato e che mantiene l'efficacia penale contro le violazioni legate al file sharing".

Secondo Mazza "le iniziative antipirateria online, che stanno continuando anche nel nostro paese, potranno così ricevere nuovo impulso in un contesto di maggiore certezza legislativa".

Mario Scafroglia 17.05.05 21:44| 
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Bisognerebbe spiegarlo al caro amico Gasparri!!!!!

Roberta Vannini 17.05.05 21:43| 
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Breve riassunto delle necessità:
http://www.emule.com (P2P)
http://www.dcplusplus.com (P2P
http://www.lavasoftusa.com (antispyware)

Liberate le idee, ma non fatevele prendere!

Niccolò Petrilli 17.05.05 21:40| 
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> Postato da: marco ancinelli il 17.05.05 21:12
>
> Per LUIGI VIGGIANO
>
> Su può stampare il tuo post e farne cartelloni
> da attaccare su tutti i muri d'Italia?
>

Marco,

essendo postato sul blog di Beppe Grillo, è soggetto a licenza Creative Commons; quindi basta che ne citi la fonte, che non ne alteri i contenuti, e che non lo usi per fini commerciali. :-)

Sempre a proposito invece del copyright, e delle violazioni delle leggi... Ci sono opere protette da Copyright che sono illegali. Perché? Ecco perché:

la copia privata è un diritto legittimo dell'acquirente di materiale originale. Tuttavia se quest'ultimo, per ottenere la copia privata a cui ha diritto, aggira le protezioni anticopia presenti sull'originale commette un atto illecito

interessante... hai un diritto che non puoi esercitare. Questo è materiale per BG.

Leggi il resto quì:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=52845

Per di più ci sono software che mentre sei in internet "telefonano a casa come E.T" per assicurarsi che sul tuo computer non le usi in modo illecito. Lo faceva pure la Microsoft tempo a dietro... Ma non è forse un diritto anche la privacy?

E avete mai provato a leggere la EULA (End User License Agreement) di molti prodotti commerciali? Sono palesemente incompatibili con i diritti dei consumatori. Teoricamente non potrebbero essere commercializzati.

Gli stessi che reclamano la legalità, la infrangono.

Luigi Viggiano 17.05.05 21:30| 
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Molto bello l'intervento sul furto e il crimine :)

Per Marco Ancinelli:
Per quanto riguarda la musica, come si sarà capito anch'io suono, e come ripeto se vai sul mio sito ti scarichi tutto gratuitamente, e manco l'aperitivo mi devi pagare :) L'unica cosa che chiedo è un commento per email, che è sempre gradito.
Per quanto riguarda la politica invece, non sono d'accordo. La politica è una cosa meravigliosa. Presa nel suo senso più autentico potrebbe essere l'espressione sociale più alta dell'essere umano,
basata sul linguaggio e sulla cooperazione.
Il problema infatti a mio avviso non è la politica, ma il potere. Ormai si fa politica per evitare la galera, per ammortizzare i propri debiti, per sistemare figli e nipoti, per comprarsi la barca e per farsi leggi comode.

La soluzione? Io ormai faccio la spola tra vari paesi, non amo più l'Italia e non mi sento di appartenere a questa comunità. Se un "gruppo" è caratterizzato da finalità comuni e collaborazione, io non trovo più nulla da fare, qui in Italia: non trovo finalità comuni, nè tantomeno collaborazione.
Cerchiamo di non farci prendere dal panico. Tanto a noi trentenni la pensione non ce la daranno, e se non abbiamo una famiglia che ci sistema possiamo anche rassegnarci a lavorare in un call center come operatori telefonici.

Solo una cosa voglio dire: che i nostri mille euro mensili sono una quantità di soldi della quale non ci rendiamo conto. Ci fanno credere di essere poveri perchè ci riempiono di soldi per togliercene sempre di più. In Egitto uno stipendio è di 150 euro; in Thailandia di 80. Se qualcuno di voi ha una casa, fidatevi: la affittate a 1000 euro e ve ne andate a fare i nababbi in riva al mare, con la palmetta tropicale e il sorriso.
Il sorriso, ragazzi.
Il sorriso :)

E' questo il modo per uscirne.

VGP

Valerio Grottola Commentatore in marcia al V2day 17.05.05 21:26| 
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Per LINDA

BUONA CENA?
Ma stai scherzando?

:)

....Anche a te.

marco ancinelli 17.05.05 21:12| 
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Per LUIGI VIGGIANO

Su può stampare il tuo post e farne cartelloni da attaccare su tutti i muri d'Italia?

marco ancinelli 17.05.05 21:06| 
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per marco ancinelli...

lo so perfettamente...c'è una volonta superiore a volere che i giovani più gnocchi cadano nella droga...

scriveva George Steiner scrittore e docente di letteratura all'Università di Cambrige...che le industrie che producono maggiore ricchezza, in occidente, sono la pedofilia e la droga, e che gli unici paesi dove i giovani sono animati da speranze sono, la Spagna e l'Irlanda, se segui bene la politica e proprio cosi, solo Zapatero promette e fà delle vere riforme, in Italia abbiamo solo una truffa dietro l'altra, una vergogna nazionale, farmacisti, medici e pazienti tutti d'accordo a fregare lo Stato, l'ennesima truffa detta poco fa dalla televisione.

Che dire ancora? che siamo un popolo di ignoranti...di paraculi...di furbi...togliendo la parte ancora onesta e sana che non conta un cazzo!

ciao marco buona cena!

linda cima 17.05.05 21:06| 
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Ruberesti un'automobile? Ruberesti una borsetta? blah blah blah... se scarichi un film da internet sei un ladro! Fai un crimine, e ti mettiamo dentro! Rischi 5 anni. Stanne fuori! etc, etc.

Da un indiscrezione, ho saputo che la prossima pubblicità contro la pirateria sarà su questo tono: tireresti giù le torri gemelle? Lasceresti morire di fame un bambino? Scaricare un film da internet è un omicidio! Pensa a quel poveraccio di Michael Jackson che muore di fame nel terzo mondo perché tu non gli compri il ciddì... O pensa a quel barbone di Bill Gates, a cui ogni giorno i pirati cattivi sottraggono il tozzo di pane perché gli copiano office e windows... ma diamine!

Pur rispettando il copyright (è sacrosanto che ci sia), trovo che comunque sia molto antipatico il martellamento pubblicitario (appoggiato dalla presidenza del consiglio) contro la pirateria, così come viene fatto.

Mi spiace per Faletti (persona stimata) che si è prestato alle buffonate pubblicitarie sponsorizzate da idioti. Beh, un giorno potrebbe redimersi.

Copiare un dvd è un furto. scaricare film dalla rete è un furto. Comprare un cd pirata è un furto. Copiare software è un furto.

Secondo il mio dizionario (http://www.demauroparavia.it/46821)

Furto
s.m.
1. l’impossessarsi di qcs. che appartiene ad altri e il suo risultato
2. estens., richiesta di un prezzo o di un compenso eccessivo rispetto al prodotto o al servizio offerto
3. appropriazione di un’idea, di uno spunto artistico altrui che si tenta di far passare come opera propria: questo libro è un vero f. letterario
4. TS med., deviazione del flusso sanguigno dal normale decorso ad es. nelle arteriopatie

Stando al punto due si potrebbe pensare che un DVD venduto a 28 euro, o un CD Audio venduto a 25 euro, sia un furto... Come mai nessuno ha fatto una pubblicità in merito? E come la mettiamo con l'aumento dei prezzi di frutta e verdura? La presidenza del consiglio dei ministri ha forse fatto una pubblicità per sensibilizzare i commercianti a non aumentare i prezzi?

Mi sembra che non ci sia niente (nella definizione di "furto" citata dal dizionario) che dice che scaricare un film o un MP3 da internet sia un furto. Anche perché, a prescindere dalle definizioni, furto vuol dire "sottrarre qualcosa a qualcuno"; nel caso della pirateria si ricorre ad un ipotetico (quanto dubbio) mancato profitto. C'è gente che in P2P condivide Terabyte di Film ed MP3; le case discografiche pensano davvero che la gente comprerebbe centinaia di DVD e CD ROM se non esistesse il P2P? E non mi sembra che al cinema si sia ridotto l'afflusso, anzi! Sul P2P ci sono collezionatori. punto. Poi il CD e il DVD lo comprano lo stesso, secondo le proprie disponibilità economiche.

La pirateria è un crimine!

Dallo stesso dizionario:
(http://www.demauroparavia.it/28991)

crì|mi|ne
s.m.
AU
1 delitto particolarmente efferato, grave o crudele
2 estens., azione particolarmente deprecabile: è un c. sprecare tutto questo cibo!

Mi aspetto nel prossimo futuro che i geni che guidano il nostro paese facciano una pubblicità per ogni crimine... strano che si siano accaniti solo su questo.
Probabilmente è così (con la pubblicità) che si aspettano di rendere le "Città più sicure" (da alcuni manifesti di qualche tempo fa...).

Idea:
Mi piacerebbe che quelli delle iene facessero delle pubblicità sullo stile de "la pirateria è un crimine" (et similia) dove si dice che "Costruirsi una casa abusiva in Sardegna e poi emanare condoni è un crimine" oppure "Corrompere giudici per ottenerne vantaggi economici è un crimine" e via dicendo... e poi portarle a certi personaggi che so io proponendole per la prossima campagna pubblicitaria della pres del cons.

Finché abbiamo dei paracu... di tale grandezza a guidare le politiche italiane, non dobbiamo stupirci di pubblicità idiote, e di scelte quantomeno dubbie sulle politiche di adozione del software nella pubblica amministrazione (a poposito di sprechi, chissà per quale motivo il software libero è vietato *per legge* nella pubblica amministrazione)

Luigi Viggiano 17.05.05 21:00| 
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Ancora per LINDA CIMA

E se ti dicessi che la droga la vuole lo stato ci crederesti? Negli stati uniti, la Cia Ha sempre importato droga; prima dal Vietnam,la Columbia, il Messico e adesso dall'Afghanistan (i talebani avevano bloccato completamente la
produzione di oppio, che ora è più fiorente che mai - lì, non c'è nè petrolio nè metano),inoltre con la massiccia campagna antidroga degli anni 70/80, il risultato fu quello di portare a drogarsi tutti i giovani che non ci avevano
mai pensato, farcendo il tutto con l'aiuto dei media, nel mettere in risalto clamorosi arresti di spacciatori,con l'unico scopo di spingere l'opininione pubblica a credere che bisognava aumentare i fondi per la lotta alla droga.
Ed eccoti qui bell'e pronti bei dollaroni, necessari per rovesciare governi, corrompere politici finanziare le industrie di
armi chimiche/biologiche e sa solo Dio cos'altro.
E perchè non pensare che anche da noi sia lo stesso? Dopotutto la droga se ci pensi ha coinciso con il 68, o comunque gli anni dove la gioventù stava dimostrando di voler alzare la testa. Prova a pensare se i ragazzi non si
drogassero, o non bevessero, (o non andassero allo stadio cosa farebbero?). Bhe, avremmo migliaia di giovani che ( oltre a quelli che già lo fanno) magari si metterebbero a pensare, si metterebbero a leggere, si occuperebbero di
cose sociali, si metterebbero a titare sassi davanti alla Scala o addosso a qualche politico (come si meritano).
E invece eccoli lì instupiditi su una panchina con la testa all'aria e con un futuro che esiste solo nei loro sogni.
Sbalorditivo quanto siamo strumentalizzati e sopratutto inconsci della verità.

marco ancinelli 17.05.05 20:32| 
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Carissimo Marco Ancinelli

hai scritto una cosa giusta e vera...
sapere ti può portare alla disperazione...
aggiungo...
l'onestà ti può portare alla miseria...

facciamo che la droga stia lontano dal culo dei giovani...porta solo disperazione nelle famiglie...non risolve i problemi di nessuno...si ripresentano tutti quando si è lucidi...ffanculo tutte le droghe...

Un caro saluto, e leggerò i libri consigliati.

linda cima 17.05.05 19:57| 
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Voglio cosigliarvi un pò di letture se mi è permesso:
"E la verità vi renderà liberi" di David Icke,
"Hitler ha vinto la guerra" di Walter Graziano
"Economia all'idrogeno" di J.Rifkin
"Tutto ciò che sai è falso 2"
Ma attenzione!!Il sapere a volte porta alla disperazione.

marco ancinelli 17.05.05 18:37| 
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Carissima LINDA CIMA

La politica (solo la parola è fastidiosa di per sè)queta nostra sconosciuta...
Hai riassunto la nostra situazione. Praticamente una gabbia che non si vede. Siamo in uno zoo, ci vengono tirate le banane, e paghiamo perchè ci puliscano la cella. Che fare? Drogarsi? Andare ai concerti? Andare in Tibet?
Non so, e questo non sapere mi terrorizza.

Marco Ancinelli 17.05.05 18:29| 
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PER MARCO ANCINELLI

penso che non hai tutti i torti...

quando la politica non offre risposte...
crea disuguaglianze vergognose...
false speranze...
aziende in mano a manager che non hanno nessun rispetto dei costi umani...
i costi al ribasso creano frustrazioni in tutte le categorie di lavoratori...

una voce che si alza a dire quello che vorremmo dire noi ci sembra una cosa meravigliosa...
ci si accontenta...
ci si consola...


so per certo che non serve a niente...
perchè questo accade oramai da tanti anni...
provare affetto però non è peccato...
l'unica arma che abbiamo è il voto...

ma con il danaro puoi spostare voti...
e libertè...fraternitè...legalitè...
se ne vanno a farsi benedire...


linda cima 17.05.05 18:22| 
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Personalmente sono d'accordo con te, e ti farei una statua. Ma vedi, non sono tanto i soldi di max pezzali a farmi skifo, quanto quelli di Totti.
In un mondo in cui fai miliardario un calciatore, ti vai a stupire se fanno i soldi quattro ragazzini montati?
Caro mio, cominciamo a boicottare lo sport dei miliardari (si allo sport sano, pulito ed economico, nonchè agonistico e sconosciuto), e il mondo forse migliorerà.
A me piacciono i Pink Floyd, e benedico tutti i soldi che hanno fatto, perchè mi hanno aiutato a crescere migliore. E' solo un esempio, ognuno avrà i suoi gusti.
Mi dispiace che dici che l'arte non è necessaria.
Mentre sono d'accordo sul resto.

Dobbiamo cambiare noi. Solo allora cambierà sta merda di mondo.

VGP


Per VALERIO GROTTOLA

Anche io ti farei una statua, ma non fraintendermi, la musica è moltissima parte della mia vita e quello che ci muove e cambia dento è notevole, noi la amiamo e la glorifichiamo, ma 1000 anni fa amavamo e glorificavamo ben altro: la famiglia, i figli, i genitori; ho il presentimento che questi valori oggi si siano affievoliti, e non sarà che quell'uffizio che si occupa di emozioni e dei nostri sentimenti ( e che è sempre affamato) si sia buttato su altre cose?
Quello che volevo dire prima è che non posso dire alla gente ho scritto una canzone se la vuoi ascoltare mi devi dare tot. potrei sentirmi dire "ma va a lavurà barbun"; oppure "ficcatela nel c..". :) Sarebbe più giusto " ho scritto una canzone, se ti piace offrimi da bere, se no amici come prima". é il fatto che si è scelto di farne una professione che è sbagliato!
Lìarte ci sarà sempre ( che noi la si paghi o no ) perchè è una proprietà dell'essere umano.
E lascia stare Totti, che poverino, si trova a fare i conti con il grande quesito di Fromm "Essere o Avere "

marco ancinelli 17.05.05 18:17| 
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Ottima cosa i Creative Commons.

Liberta' di informazione, di idee, di concetti, vuol dire avere rispetto degli altri, della capacita' di pensare di tutti, della volonta' di apprendere intrinseca nella gente.

Le idee sono libere, i contenuti sono liberi!
Se Thomas Alva Edison avesse messo un copyright sulla lampadina, dove saremmo adesso?
Al buio??
O a spendere soldi per una cosa che serve alla nostra vita???
Probabilmente la seconda!

E' proprio questo il concetto: perche' far pagare, obbligare la gente a dare qualcosa in cambio della conoscenza? In cambio di qualcosa che ci serve per vivere?

Forza Beppe, continua cosi'!

Matteo Cappadonna 17.05.05 17:58| 
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Personalmente sono d'accordo con te, e ti farei una statua. Ma vedi, non sono tanto i soldi di max pezzali a farmi skifo, quanto quelli di Totti.
In un mondo in cui fai miliardario un calciatore, ti vai a stupire se fanno i soldi quattro ragazzini montati?
Caro mio, cominciamo a boicottare lo sport dei miliardari (si allo sport sano, pulito ed economico, nonchè agonistico e sconosciuto), e il mondo forse migliorerà.
A me piacciono i Pink Floyd, e benedico tutti i soldi che hanno fatto, perchè mi hanno aiutato a crescere migliore. E' solo un esempio, ognuno avrà i suoi gusti.
Mi dispiace che dici che l'arte non è necessaria.
Mentre sono d'accordo sul resto.

Dobbiamo cambiare noi. Solo allora cambierà sta merda di mondo.

VGP

Valerio Grottola Commentatore in marcia al V2day 17.05.05 17:57| 
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La mia semplice idea è che una persona può decidere (ancora penso che la vita è fatta di scelte) di fare un lavoro normale, e quindi socialmente utile o comunque costruttivo; sceglie cioè di rompersi la schiena o di sporcarsi le mani, di operare un tumore o di progettare un traforo, o di difendere un criminale o di dirigere un'azienda. Può invece decidere di fare qualcosa di assolutamente superfluo come l'attore, il filosofo, il musicista, il poeta, ecc. ecc.
Ora, partendo dal presupposto che persone così l'arte cel'hanno nel sangue e probabilmente è l'unica cosa che li appaga veramente, è anche vero che molti ci arrivano in tarda età per il semplice motivo che ciò equivale a fare tanti soldi senza fare un cazzo. Cioè offrono un prodotto che non esiste, non è la trasformazione di qualcosa in qualcos'altro; ovvero è il frutto della loro mente, (o delle loro esperienze)sparato nella zona dove risiedono i nostri sentimenti. Il giullare di corte è sempre esistito, e anche il filosofo greco; vivevano di quel poco che la gente offriva loro, giusto il necessario per vivere; non credo che andassero in giro a lamentarsi, visto che il resto della popolazione alle 5 del mattino era gia stanca di zappare la terra o di picchiare su un incudine.
Come abbiamo fatto a far diventare tutto questo una professione che rende a volte miliardari?
Vuoi diffondere il tuo pensiero? Vuoi cantare le tue canzoni. Va bene, ma non pretendere niente che io non mi senta di offrire, perche quello che offri potrebbe piacermi molto(come anche no)ma dopotutto non è indispensabile per vivere. Certo siamo tutti grati a Chopin e al Caravaggio, ma quanti di voi hanno comperato un Cd pagandolo un bagno di sangue per poi trovare due brani decenti su undici? Come anche è vero che quando voglio andare in estasi per ore, mi sparo in cuffia qualche cd di Steve Vai e volo nello spazio, ma sicuramente non è l'indispensabile per vivere.
Quando fate la carità a un bisognoso, (di solito )non chiedete niente in cambio, ( niente a che vedere con le società che usano la beneficenza per le detrazioni fiscali ) e vi sentite appagati per questo, avete portato qualcuno ad un altro piano della sua considerazione del genere umano.
Chi fa dell'arte o vuole divulgare la propria esperienza o la sua conoscenza, lo faccia come opera di bene, avrà aiutato di riflesso, anche se stesso, avrà dato un contributo notevole a questo genere umano così simile al bambino che si nutre di esperienze per crescere sano e forte.
E si accontenti di quello che gli si offre, senza nulla pretendere, perche nulla gli è dovuto.
Poteva scegliere diversamente.
Cosa ne pensate?

Marco Ancinelli 17.05.05 17:45| 
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avete visto lpotenza della comunicazione?
è bastato un volo da 90 euro di berlusconi a catania, per far volatizzare milioni di euro spesi da Bianco per la campagna elettorale.
Una città europeista..catania, proprio libera denuclearizzata..con tanta informazione.
ahhhh il potere del denaro!
e' bastato far arrivare a pioggia soldi su Catania, per vedere i voti andare da li a la'..
heheehhehehhehehheheheeehehhe

Liberte'---Fraternite''......legaliteèèèè...tie'!!!

Marcus Libero 17.05.05 17:27| 
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Perché Grillo ha vietato l'uso derivativo commerciale dei contenuti del suo blog?

Dopo tutto ciò che Grillo ha detto e fatto contro la pubblicità, mi sorprenderei del contrario!

Se domani Grillo scrivesse "ho preso un ottimo caffé a Napoli" la Nestlé potrebbe dire: "Grillo beve il nostro caffé quando va a Napoli, e lo raccomanda a tutti". Ecco un uso derivativo e commerciale.

Luigi Viggiano 17.05.05 17:22| 
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Ciao Dario, alla prossima. Alla fine finisce sempre tarallucci e vino :-) (per fortuna)

Usa software libero!

(ne)

Davide Ricci 17.05.05 17:15| 
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X Tutti

Va bene ho esagerato, in effetti di apporti non nè ho portati, quello che ho "pensato" lo scritto in italiacano, quindi questa volta faccio come il il buon Baglioni, mi levo dai coglioni.Un saluto tutti siete tutti simpatici

Dario Piccolo 17.05.05 17:12| 
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VI CHIEDO AIUTO :

sono settimane che penso e ripenso a un'idea che mi è venuta...

è importante..serve a reperire fondi in misura ragguardevole, autonoma, senza chiedere a nessuno di devolverli..

per usarli in modo grande....grande è inteso come UMANAMENTE GRANDE.

è semplice come il cerchio di giotto...

ma ho paura di divulgarla...

perchè se non agiamo con astuzia ci renderebbero la vita molto difficile..

pensavo di contattare direttamente lo staff di beppe...

vi chiedo...

come vi comportereste, voi?

rispondete per favore...

è per tutti noi

gianluca rovelli 17.05.05 17:12| 
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Era da un po che ci pensavo. Poi ieri mi sono deciso anche io a creare la mia licenza CC per il mio sito

Grazie Beppe

Matteo Discardi 17.05.05 17:10| 
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Se usi Emule, occhio agli spyware.

Io ti consiglio Dc++. Veramente è un po' più macchinoso, ma mi pare sia anche più veloce.

Davide Ricci 17.05.05 16:50| 
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Si vogliamoci tutti bene,regaliamoci dei fiori, viviamo dei frutti che la madre terra ci regala.
Ma andate a troncarvi un bel palo nel Kulo

Postato da: Dario Piccolo il 17.05.05 13:34

Lo so.. contribuirò a fomentare il fenomeno polemico che io stesso detesto.
Come ha detto qualcuno, in questo blog siamo un pò come ospiti a casa di qualcuno.
Dal tuo intervento, cose ne esce in termini di educazione (anche verso di noi)?? E di apporto alla discussione (copyright si/no)?
E' da questo tuo intervento che sono derivati svariati post "off topic" (compreso anche questo mio, lo so..)

Un pò di educazione non guasta mai (magari non solo dopo eh?)

senza rancore..

marco paganella 17.05.05 16:48| 
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Finalmente giungiamo all'unica radice giusta del comunismo: SOME RIGHTS RESERVED!
Il mio diritto all'IO, che però non serve a togliere lo spazio al TU, ma ad ampliare l'area del NOI!
Internet è nata per divenire solo COPY. se inserisci il left è perchè esiste il right. Ma per ora va già bene così. Piuttosto facciamo in modo che le multinazionali non ci privatizzino anche il copyleft. Sarebbero in grado. Noi non vogliamo. O come si dice su (www.thecorporation.org) forse è ora di sfruttare proprio quest'ultime per diffondere le nostre idee sempre più velocemente, finchè non riusciremo a ribaltare il sistema senza che neanche se ne accorgano.(lo abbiamo fatto coi P2P...sfruttando, purtroppo, server anche pornografici e la loro influenza sulla rete) Trasformiamo quei retrovirus in cerca di DeNAro in cellule staminali per l'evoluzione umana. Con il cervello.


Per lo staff:

-Preferirei, e credo di parlare per molti, avere un'area -post rimossi dalla direzione- piuttosto che la cancellazione totale.

-Perchè non create un area-sito, anche scarno, collegato al blog dove, con lo stesso sistema di wikimedia-wikipedia le persone possano inserire siti utili e delle brevi spiegazioni sotto delle directory e controllare a vicenda la serietà di questi, in modo che informazioni preziose non svaniscano nelle centinaia di commenti quotidiani?Anche questa è comunicazione

-Ps: Beppe, ma il DVD a quanto lo fai, dopo tutti questi discorsi? Costo di produzione, voglio sperare. Sui P2P (io trovato su Emule) c'è già il tuo spettacolo a Milano sulla TV svizzera...


Niccolò Petrilli 17.05.05 16:44| 
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Per __ gianluca rovelli __ : Grazie mille!

Per __ Gabriele Bernabini __ : il "ciaò" era autoironico, comunque...

Per __ Dario Piccolo __ infine:

carissimo, sei veramente geniale!
No, non sono una specie di "Hans l'uomo talpa" dei Simpson seduto sullo scrittoio del "Canto di Natale di Topolino"... comunque l'immagine è stupenda!

Riguardo al tuo "...stiamo esprimendo il nostro pensiero battendo rapidamente su una tastiera...rubando del tempo all'attivita che stiamo svolgendo..." rispondo con un altro dei tuoi messaggi: "Ma andate a troncarvi un bel palo nel Kulo".

Riguardo al fatto che "...Invece di esprimere ideee che non hai passi il tempo a rompere i coglioni al prossimo...", be', fai un ctrl+f e cerca i miei interventi, magari ce n'è qualcuno che ti interessa e sul quale siamo d'accordo.

Ciao

Davide Ricci 17.05.05 16:37| 
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la Creative Commons può essere applicata anche alle "idee" dei politici?
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Davide Rognoni 17.05.05 16:27| 
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X Davide Ricci


Scusa ma non ho propio resistito.

Cara maestrina, non siamo a facendo un esame sulla lingua italiana, stiamo esprimendo il nostro pensiero battendo rapidamente su una tastiera quello che abbiamo da dire, quello che ci passa per la testa, rubando del tempo all'attivita che stiamo svolgendo.
Quindi e anche normale omettere delle virgole degli accenti o scrvere in maniera poco corretta.
Quello che conta è il pensiero non come viene scritto.
Invece di esprimere ideee che non hai passi il tempo a rompere i coglioni al prossimo.
Ma senti descriviti, sei mica un po gobbo, hai gli occhiali antiproiettile e uno scrittoio della nonna nel quale conservi gelosamente la penna e il calamaio ?????

Dario Piccolo 17.05.05 16:25| 
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Davide Ricci scrive:

"Ciaò"

Postato da: Davide Ricci il 17.05.05 15:30

Davide si scrive ciao non "Ciaò".
Scusa ma è stato più forte di me.
Comunque hai ragione a dire che anche la forma ha la sua importanza...
CIAO

Gabriele Bernabini 17.05.05 16:24| 
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X DAVIDE RICCI :
grande la costante benevola reprimenda quando ravvisi errori di scrittura. amo la lingua italiana e spero che i tuoi interventi siano compresi nella giusta luce, con simpatia ed effettivo tentativo da parte tua, di aggiungere valore e precisione al processo che ha luogo quando qualcuno si impegna a usare le parole per veicolare le proprie idee e punti di vista....

gianluca rovelli 17.05.05 16:24| 
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Anzichè in politica perchè non una "Banca Grillo", con personale "scelto" per gestire i nostri soldi in modo più oculato... il potere ce l'hanno i soldi e quindi le banche (Grillo docet e il già qui citato www.banchearmate.it)
Che bisogna fare per fare una banca? Anche solo per pagare le bollette ormai la "usano" tutti ed è proprio quello che fa politica.
P.S. Se così facendo i soldi torneranno agli "uomini" io sarò ripagata fra loro, quindi l'idea è gratis ;)

Silvia Braga 17.05.05 16:21| 
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Ciao a tutti,
per cominciare grande Grillo!!!
Ho ascoltato i 3 file, peccato che come al solito gli interessati non rispondono, se non tramite avvocato.
La vigliaccheria e la viscidità sono le armi che più usano.
La cosa più importante è capire la forza che abbiamo, essere consapevoli che possiamo ribaltare questo mondo creato da burocrati, mafiosi, corrotti, arrivisti e chi più ne ha più ne metta!!!!
Dobbiamo tornare alla pluralità dell' informazione, la base di una ottima democrazia!!
Vai Beppe siamo con te, qualcuno deve pur cominciare.....

Simone Fromboli 17.05.05 16:18| 
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Per __ alessandro del prete __

Hai ragione sul fatto che sia necessario andare oltre la formalità delle cose.

Altrettanto importante, se si hanno delle idee, è cercare di svilupparle nella maniera più chiara e comprensibile possibile. Uno di questi modi, tra l'altro, è scriverle correttamente.

Non ho "la matita rossa in mano"... semplicemente penso che questa sia anche una delle più importanti "invenzioni" su cui forse non si riuscirà MAI a mettere un copyright (per restare in tema): una lingua comune :-)

Davide Ricci 17.05.05 16:06| 
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a Davide facce scrive come ce pare...che hai la matita rossa in mano?

che dici si può andare alla sostanza gurdando oltre la formalità di una corretta sintassi o no?
Io conosco persone che parlano solo dialetto e comunicano molte cose...
mah

alessandro del prete 17.05.05 16:00| 
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x Maurizio Caudana

Hai ragione, difatti non ho niente da ridire sull'obbligo di citare la fonte e su quello di non modificare l'opera. Ma ostacolare la diffusione dei contenuti vietando il fine di lucro danneggia l'autore stesso.
Con questa licenza quanti siti dovranno rinunciare ai contenuti di Grillo solo perchè hanno un banner che rende € 1,00 al mese?
La tecnologia (xml) consente di far giungere il tuo messaggio immediatamente, vuoi rinunciare a milioni di possibilità solo per continuare a difendere il solito "Diritto d'Autore?
Google offre la possibilità di inserire pubblicità nei Feed Rss, quindi se Grillo vuole tutelarsi economicamente gli strumenti ci sono.

Bryan Rich 17.05.05 15:50| 
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E' vero che chi compra il pc si ritrova dentro un sacco di roba non richiesta, ma è anche vero che con un po' di pazienza oggi se ne può fare a meno. Esistono un sacco di gruppi cosiddetti opensource che creano programmi che funzionano bene e che vengono messi a disposizione di chiunque gratuitamente. Come browser web esiste il progetto Mozilla col programma chiamato Firefox,(www.mozillaitalia.org) che funziona alla grande, è molto più veloce e sicuro di quasiasi verisone di Internet Explorer. Hanno anche un programma per la posta elettronica che si chiama Thunderbird che va molto meglio di Outlook. Per office date un'occhiata al sito www.openoffice.org dove si scarica gratuitamente un pacchetto contenente le versioni opensource di Word, Powerpoint, Excel e altro. Capacità di conversione illimitate e possibilità di creare documenti pdf da uno qualsiasi di questi programmi.
Credo che come dice Beppe ci vuole molta pazienza, ma se si vuole si può provare a fare a meno di tutti i monopolisti del settore informatico. Un' ultima cosa: i programmi che ho citato esistono anche in versione per Mac, perchè checchè se ne dica il nostro amico Steve Jobs (Apple) non è poi troppo "santo", visto che se ti si rompe l'alimentatore del Powerbook devi necessariamente comprare il "loro" al modico prezzo di 129 euro.....
Un saluto a tutti.

Mirko Guerrini 17.05.05 15:49| 
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Sarei curioso di sapere e di capire perchè i vari berluschini usano toni trionfalistici per la “schiacciante” vittoria del Polo delle "libertà" -la loro- a Catania. Insomma, siamo già di fronte all'"araba" fenice??? E se è così come la mettiamo con la Bossi-Fini???
Ecco sembra quasi di capire che i vari berluschini abbiano avuto un violento attacco di amnesia -oltre a quello alle poltrone, che credo sia fisiologico di ogni politico che si rispetti-. Comunque, se ben ricordo alle ultime regionali qualcosa era successo e non mi pare che fosse robetta. Adesso non vorrei che Silvio&"compagni" -se così si può dire- volessero anche affermare che dopo il taglio delle tasse, la costruzione del ponte sullo stretto -che peraltro è anche fatato, visto che "c'è" e non si vede- e non so quale altro miracolo, da cui spero che Dio ci scampi, vogliano per di più dirci che la crisi endemica del governo di Silvio I, principe di Arcore, è ormai conclusa grazie alla vittoria nella elezione comunale –il singolare è d’obbligo- di Catania!!
Eppoi mi chiedo con quale faccia -ma la risposta IO già me la do'- fa uno come Calderoni, che oltre ad essere un lunatico, nel senso che vorrebbe il meridione sparato nello spazio, e anche della Lega a dire che il rilancio della Casa delle Libertà parte da Catania… mah!? Ma dico, tanto che se ne volevano andare eppoi stanno sempre quà, ma chi li trattiene?!?
Una cosa poi Beppe la vorrei proprio sapere, ma è propio sicuro che all'estero non sono come noi??? Insomma le multinazionali sono quasi tutte occidentali -USA UK FRA GER- e di zozzerie mi pare che ne combinino abbastranza??? Non mi pare che poi ci sia tanta "indignazione" all'estero sia da parte degli Stati che negli Stati... ma certo potrei sbagliare. CIAO FRA ^___^ (Fra sta x Francesco, Nat!, Lucciola)

Francesco Lucciola 17.05.05 15:46| 
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Qualcuno mi sa dire perchè comprando un pc si è OBBLIGATI ad utilizzare WINDOWS così come INTERNET EXPLORER nonostante le migliaia di cause intentate contro Bill e la Micros.? (e successo ad un mio conoscente ad esempio che una associazione di volontariato in Albania sia stata contattata da funzionari della Micros.,"misteriosamente" venuti al corrente che su tutti i loro Pc era installato Linux, offrendogli un pacco di soldi per passare a W!!)

E a proposito di "Diritti" che diritti hanno alcune case cinematografiche (e non solo...)di controllare il nostro traffico internet attraverso organi di TRACKING come Mediasentry?(ma cosa sarebbe una specie di "freikorps" informatica?) Ma succederà anche in italia? (ho letto tra l'altro che non sempre c'azzeccano!)

Cordiali Saluti...Beppe sei un grande! Tu si che c'hai le P**** quadrate!
E complimenti per il Blog, ogni giorno più vivo e stimolante (anche troppo, visti alcuni post!)

Mario Scafroglia 17.05.05 15:36| 
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X Davide Ricci

Scusa hai perfettamente ragione levo il disturbo.

Dario Piccolo 17.05.05 15:36| 
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Ciao!

Pensate un po' se qualcuno avesso applicato la "creative commons" o la GPL alla ruota o al fuoco o al vetro o alla carta , la ceramica eccetera.
Quelle si che era idee ... altro che i dischi o i libri (la maggior parte dei quali non vale la carta cui sono stampati!) o i siti su cui si discute di leggi per proteggere la creativita'.
Per non parlare della scoperta dell'America (ve li immaginate Cristoforo Colombo e Amerigo Vespucci che litigano per i diritti), dell'acqua calda, del the o del vino o della birra!
Chi piu' ne ha piu' ne metta;^)

E la fica? chi l'ha scoperta?

alberto giusto 17.05.05 15:35| 
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E' certamente vero che molti tentano di guadagnare con internet, e se questo avviene con servizi o materiale lecito, ben venga e tanti auguri a chi ci prova...
Ma è anche vero che tutte le persone che pubblicano i loro lavori o i loro pensieri, debbano per lo meno avere la garanzia di non trovarsi clonati in qualche luogo della rete, senza potersi appigliare a nulla...
La condivisione è l'anima della rete, ma ciò che viene condiviso sia pur sempre seguito da un riferimento all'autore (preferirei dire per educazione e abitudine, più che per legge).
Mi permetto di sognare.

Maurizio Caudana

Maurizio Caudana Commentatore in marcia al V2day 17.05.05 15:32| 
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Per __ Dario Piccolo __ in particolare:

Si scrive "te", non "tè". Tè è una bevanda.

Si scrive "fa", non "fà". Fà probabilmente non esiste, e se esiste è desueto.

Si scrive "c'è", non "cè". Cè è un parlamentare della Lega dallo spiccato accento.

Si scrive "sta", non "stà". Stà non esiste. Esiste "sta' " con l'apostrofo, ed è un imperativo che si usa al posto di "stai".

...vi prometto che per oggi è l'ultima volta che vi rompo le palle... scusate se sono pressante.
Ma visto che questo sito ha decine di migliaia di contatti al giorno, penso sia doveroso stare attenti anche all'ortografia.

Ciaò

Davide Ricci 17.05.05 15:30| 
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x Antonio Stefanelli

Tu dici "Che bisogno c'è di poterci guadagnare qualcosa?", forse tu non hai bisogno di soldi, io si, e come milioni di altri mi illudo di farne con un sito Internet. Ribadisco che demonizzare il fine di lucro mi sembra un'ipocrisia, se Beppe Grillo vuole diffondere il suo pensiero non deve mettere degli ostacoli.

Bryan Rich 17.05.05 15:20| 
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Ciao Marco sono contento che tu ora stia bene ( mi riferisco al trapianto ).
Questo spazio è aperto a tutti quindi io come tè siamo liberi di scrivere quello che vogliamo non quello che fà piacere a tè, questa si chiama democrazia.Sul regalo e sui trapianti cè molto da dire e molto da scrivere ma mi astengo.
Vogliamoci bene Marco

Dario Piccolo 17.05.05 15:20| 
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Non è esattamente un argomento correlato al tema delle idee.. tuttavia volevo informare e magari dialogare sul fatto che in questi ultimi mesi c'è un vero e proprio fermento nel mondo archeologico, geologico e storico...
I mezzi di comunicazione non si occupano minimamente di cose simili perchè hanno tempo solo per reality, fictions, calcioe cazzate varie (c'è stato solo un piccolo spazio su GAIA di rai3 qualche tempo fa).
Quello di cui volevo parlare è che ho letto che la mitica ATLANTIDE potrebbe essere la SARDEGNA.
Questa teoria un pò azzardata che qualche fondamento comunque ce l'ha (allego sotto alcuni link) è legata ad un'altra teoria ancor meno campata in aria e che avrebbe un importante significato nella lettura storica di molti avvenimenti passati.
E' ipotizzato che le Colonne d'Ercole in effetti non sia da collocarsi nello stretto di Gibilterra ma nel canale di Sicilia..
I post lunghi sono sempre noiosi quindi evito di dilungarmi ma come al solito è la RETE che consente di approfondire.
Allego un paio di link (per iniziare) a coloro che possono essere interessati o magari anche solo curiosi:

http://www.edicolaweb.net/stren06s.htm

http://www.repubblica.it/online/cultura_scienze/colonne/colonne/colonne.html

http://www.colonnedercole.it/libro/show.asp?sText=51

Gabriele Bernabini 17.05.05 15:16| 
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X Davide Ricci

Hai ragione:-)

Antonio Stefanelli 17.05.05 15:15| 
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La Creative Commons oltre a tutelare i blogger permette l'esistenza di iniziative lodevoli come Mutopia Project (http://www.mutopiaproject.org), sito dove volontari digitalizzano spartiti di pubblico dominio in formato PDF perché tutti possano fruirne.

Renato Biolcati Rinaldi 17.05.05 15:00| 
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