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L'Odio al calcio

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A partire da oggi, il post della domenica sarà dedicato all' "Odio".
Cominciamo con il calcio.

Odio il calcio.

Odio profondamente chi lo gioca, lo discute, lo compra, lo vende, lo commenta.

Odio chi ne parla convinto che interessi a tutti.

Odio i giornalisti e i comici in tv ma odio sopra ogni altra cosa le giornaliste sportive che parlano di calcio.

Odio i Presidenti e i figli dei presidenti, odio la loro decisione di pagare le tasse spalmandole.

Odio i mister, mestiere che non serve a nulla, e odio i Direttori Sportivi e i procuratori.

Odio il Calciomercato, il Totocalcio e il calcio scommesse.

E odio appassionatamente i calciatori, come si pettinano, gelatinosi, come si vestono, le loro automobili tutte uguali, le loro veline tutte uguali; ma li odio sopratutto quando in campo cadono, sputano, bestemmiano, quando segnano un goal e si tolgono la maglia, quando parlano con dietro il cartello dello sponsor.

Odio gli arbitri, i guardalinee e odio persino i giardinieri che tengono l'erba nello stadio cosi perfetta.

Il calcio non va né visto né parlato né giocato, Il calcio va spento!!!!!!!!!!!!!!!!

29 Mag 2005, 14:02 | Scrivi | Commenti (1406) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

condivido in pieno, a parte il passo sulle veline...lasciamole perdere, in fondo è naturale che vadano appresso a bei ragazzi miliardari....e poi molte sono brave ragazze che mirano a formare una famiglia...

perché non inserite nel programma elettorale qualcosa di esplicito riguardo lo scandalo dei soldi e del business che gira intorno a questo noiosissimo sport?

hei ragione Beppe, il calcio va spento!

Paolo 03.08.16 19:17| 
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Come fa ad essere bello uno sport inquinato da Mafia,Camorra e N'drnagheta?

Andrea San 01.02.16 12:00| 
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io odio anche chi si segna con la croce quando segna il gol

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:05| 
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bravo Beppe. siamo a settembre 2014, è ricominciato il campionato di calcio e vale la pena ricordare queste tue parole. Buon campionato a tutti!

Christian Dalenz Buscemi, Roma Commentatore certificato 01.09.14 13:53| 
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caro Beppe, hai scritto o fatto scrivere una grande cazzata... Ma per entrare nella tua riflessione ti posso dire che il calcio dovrebbe tornare dilettantistico allo stato puro, io sono un direttore sportivo di una squadra dilettantistica di Promozione, senza prendere un'euro, la mia società non percepisce un'euro di contributi da nessuna società per le riprese televisive anzi è l'inverso paghiamo 150,00 euro a partita se vuoi rivedere le immagini della partita... ci sono dirigenti che cacciano soldi di tasca propria... Torniamo al calcio genuino No a quello finto pieno di attori strapagati... Obbligare ogni società di calcio ad avere una sua scuola calcio e insegnare ai bambini di avere rispetto delle regole e degli altri, allontanare dagli spalti chi inveisce contro la decisione di un Arbitro sostendendo la partita e istituiamo il terzo tempo come succede nel rugby che si lotta in campo ma a fine gara una bella birretta insieme pure ai tifosi

Gabriele Liberatore 27.09.13 09:19| 
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Ciao Grillo bello.!!


Al lunedì vado al bar, Il Gazzettino di Treviso, le prime tre pagine parlano di tutto, può scoppiare la terza guerra mondiale ma non fà notizia più di tanto; le ultime venti pagine tutte dedicate al calcio, poi in fianco troviamo la gazzetta sportiva, di cosa parlerà mai la Gazzetta sportiva?????In contemporanea c'è un megaschermo che in diretta tramette il Parma contro non sò chi, forse l'Inter non mi interessa, mi viene voglia di andare al cesso a vomitare o a c...... Poi abbiamo Premium, tutto il calcio minuto per minuto, pfui,!!!!!

Diego Fabris (tornasbat), Trevignano Commentatore certificato 27.11.12 18:56| 
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Questo fenomeno chiamato "calcio" oppure "football", è un qualcosa che trasversalmente interessa tutti i paesi del mondo, meno nei paesi anglofoni, per fortuna loro. In Italia segnatamente, ha raggiunto un livello tale, che supera tutti, sia come tifoseria che come intensità a tutti i livelli. I giornalisti gli sponsor, i tecnici, i giocatori; insomma tutti i personaggi che gravitano intorno a questa oscena kermesse, tutti ricevono un sacco di soldi nel vero senso della parola; tranne i tifosi naturalmente, i quali invce, pagano cifre ragguardevoli per accedere agli stadi. Se negli altri paesi; latini specialmente, tale sport può rappresentare qualcosa di ancora genuino, se si può usare la parola "genuino" per uno schifo del genere, in Italia invece assume una valenza immancabilmente ancora più negativa che in tutte le altre parti del mondo. Questo perchè l'incisività, l'intensità della pubblicizzazione di questo fenomeno vergognoso, è davvero invasivo a tutti i livelli, eppoi perchè il tasso di corruzione è imbattibile, infine la montagna di soldi che arrivano nelle tasche dei giocatori e di tutti i soggetti che ne fanno parte, supera ogni decenza, supera ogni etica morale.

Diego Fabris (tornasbat), Trevignano Commentatore certificato 27.11.12 18:40| 
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Come non si può non essere d'accordo. Il calcio era bello quello di una volta, quello svolto nei prati, nei cortili per socializzare.
Quest'industria oscena che è diventata oggi a me non interessa e non posso che concordare al 100% con te. E non mi venite a dire dei deliri di onnipotenza di Beppe parlando del calcio..No.
Il delirio di onnipotenza, scusate , è di quegli allenatori che urlano come dei matti appunto contro i bambini quando vado la domenica a farmi una passeggiata vicino a un campo da calcio molto frequentato della mia zona.
Senti urla disumane e, soprattutto, con ragazzini che magari si giocano un torneo provinciale o regionale, quindi a mio avviso di valore non eccezionale, e sembra di essere alla finale di italia 90.
Fortunatamente c'è l'opzione 'cambia canale' quando c'è la trasmissione del calcio ; per la passaggiata domenicale non c'è niente da fare, sperando che passando non mi arrivi qualche gomitata in faccia da qualche genitore inferocito perchè, magari, il figlio non ha segnato oppure è uscito dal campo sconfitto.
A proposito, proprio in prossimità di tale campo, non è poco che hanno incendiato un'auto; non so se sia dovuto al gioco comunque è facile che sia così. Quindi un'ulteriore cosa da annoverare nelle cose 'positive' di questo sport.
Questo è il calcio come lo vedo io!

Andrea C, 22.11.11 10:37| 
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Caro Beppe Grillo, perché non vieni a blaterare le tue vaniloquenti esposizioni ai tanti ragazzini che giocano a calcio. Ai tanti non più ragazzini che si fanno un mazzo così per dare ai suddetti ragazzini attrezzature e tecnici per tirarli fuori dalla melma della società che i tuoi deliri onnipotenti credono di migliorare. Ed invece rendono peggiore dando giudizi tanto superficiali quanto ignoranti. Nel senso che ignorano ciò che è il calcio veramente.
Saluti.

danilo de giuliani 01.06.10 14:38| 
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Dopo la religione, è il più grande oppio dei popoli, ed il bello è che è sostenuto da gente che non arriva a fine mese, da cassaintegrati, da disoccupati e pensionati, da poveri cristi..... gente derubata per dare miliardi a quella gente, spesso ignorante e semianalfabeta ! Ma sì, gli italiani hanno quello che si meritano. Una volta si diceva: "panem et circenses" - Oggi tidanno solo i circenses ..... strapagati!!!

ANTONIO SUTERA SARDO 31.05.10 11:13| 
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caro beppe quanto è vero tutto questo, ma quici vuole una rivoluzione culturale o meglio un evoluzione della gran parte della mente umana che ahimè è rimasta alle manifestazioni strutturate come 2000 anni fa. Speriamo ke questo possa essere l'inizio di una nuova revisione del (mal)costume sociale!!!!!!

ivan mazzarelli 26.05.10 13:06| 
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Denigrare in questa maniera la passione degli altri è segno di ignoranza e ho letto anche che sono stati scritti tanti luoghi comuni tipo lo stipendio dei calciatori etc.etc.. Il calcio ha i suoi difetti e anche tanti, ma non meno di tante altre categorie o discipline.Tutto ciò viene enfatizzato a causa della grande massa che muove questo sport..L'unica cosa da fare per voi che odiate così tanto il calcio è quello dell'indifferenza ed occuparvi delle vostre passioni, cosa che evidentemente tanti non hanno viste le critiche.Io amo il calcio come centinaia di milioni di persone e ci sarà pur un motivo!

Luca Luca 26.04.10 14:19| 
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Mi fa piacere sapere di non essere la sola... io li odio soprattutto perché sono dei gran cojoni superficiali che giudicano le donne in base ad una taglia di tette e di vita (oltre la 38 non vanno) e sono talmente cojoni da non accorgersi che chi ci sta assieme li sfrutta e basta ma queste donnette sono talmente ipocrite che non lo ammetteranno mai (loro sono innamorate ahahah) mentre loro sono talmente idioti che non ci arriveranno mai e anzi, sono più propensi a pensare che sono le loro donne a determinarne il successo e non viceversa: che geniacci!
Il risveglio arriva solo quando si ritrovano cunnuti, mazziati e spolpati vivi per non aver fatto la separazione dei beni: ben loro sta! Tiè!

Ramona C 22.12.09 04:09| 
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Quasi ogni mese finisco i soldi verso la terza settimana, e devo inventarmi come arrivare alla fine della quarta. Questo è un problema che i calciatori non vivono, poichè prendono talmente tanti soldi che - al contrario di me - non sanno neanche come spendere.
Ma se questi "pallonari" prendono una valanga di soldi, è grazie a tutto il business che gravita intorno al calcio italiano, sostenuto - ovviamente - dai tifosi.
Basterebbe che, di punto in bianco, i tifosi non tifassero più, e vedi come i pallonari dovrebbero andare a cercarsi un lavoro.

Meno male che io non sono tifoso. Vista la situazione, mi sentirei stupido, molto stupido...

Aldo S. 09.09.09 17:24| 
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Ci avete rotto il cazzo con le vostre mode e le vostre troiate, con la vostra ignoranza e arroganza, credete che l'italia sia solo vostra perche' siete dei fasci e giocate a calcio, bhe potete prendere la vostra coppa del mondo (del calcio) e infilarla nel culo delle vostre "veline" dimmerda, noi non giochiamo con voi.

Cesare Adda 17.05.09 23:59| 
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Come nell'antica Roma gli spettacoli dei gladiatori venivano usati dai potenti per placare e distogliere i cittadini da problemi molto più' grandi come l'oppressione e la fame, anche oggi il calcio (ed anche gli altri business-sport) servono per chiudere gli occhi e foderare le orecchie dei poveri!!! VUOI ESSERE UNO SPORTIVO? NON GUARDARE IL CALCIO GIOCALO. Con questo voglio dire che io non odio il calcio o quei poveri sfigati mercenari che si vendono al miglior offerente, ma chi lo guarda, seduto in poltrona, perché é l'unica cosa che riesce veramente a comprendere.

Quirino D'Alo' 21.03.09 22:20| 
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Ciao Grande, grandisimo Beppe , senti io sono un assicuratore , insieme ad altri amici stiamo cercando di dare una mano a martino scialpi ( vai su ggogle ed escono fuori 20 pagine ) che da 27 anni cerca di farsi pagare una vincira da 1 miliardo dal coni senza riuscirci una storia pazzesca! ci puoi dare una mano ?

stefano businaro 11.03.09 22:40| 
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Questo mondo del calcio mi fa schifo..ma soprattutto quello che odio di piu' e' la gente che parla di questo sport idiota per tutta la settimana, scassando i coglioni di noi povere vittime di questa assurdita'..Aboliamo il calcio dalla faccia della terra !!! c'e' un gruppo anche su Facebook iscrivetevi numerosi ecco il link:
http://www.facebook.com/topic.php?topic=7852&post=39520&uid=65359864739#/group.php?gid=65359864739


Grande Beppe Grillo

filippo carrasori 26.02.09 11:17| 
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Io amo lo sport, per cui se il calcio fosse considerato alla pari degli altri tanti sport, se non si fosse creato questo clima (tutto italiano) di supervalutazione, non mi starebbe cosi nelle balle. D'altro canto a volte sembra di vivere in mezzo ad un gregge di pecore senza carattere. ah gli italiani!!!

Davide Bachilos 15.08.08 14:49| 
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BRAVO GRILLO STO CON TE! Abbasso il calcio!!! Abbasso il demagogo Berlusconi che usa il suo MILAN per spappolare la testa agli italiani!!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.08 20:36| 
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Il calcio è la religione degli stupidi.

Carlo Gallina 09.06.08 19:04| 
 
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beppe sei un grande...apprezzo e approvo in tutto e per tutto il tuo post...il calcio va estirpato dall'italia
odio ogni cosa che gravita attorno al calcio e tutta la gente che ne parla convinta come se fosse una cosa sacra...odio il calcio non perchè fa girare un sacco di soldi, lo odio proprio come cosa in se stessa, è uno sport inutile e per nulla bello da vedere e soprattutto odio i giornalisti di merda incapaci e i loro direttori che dedicano pagine e pagine dei loro giornali al calcio e qualche trafiletto agli altri sport..certo è che solo in italia ci si trova in uno schifo simile e non poteva essere altrimenti...

Rosi Marco 05.06.08 20:15| 
 
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Grande Beppe... Sono d'accordo su tutto, anche con gli altri. Io lo odio, sopratutto per come è diffuso qua in italia, è vero proprio non ci sono spazi per altri sport. La mattina, a scuola, di che cosa senti parlare gli altri ragazzi? Calcio. La domenica poi, non si può guardare la TV in pace perchè praticamente si vede solo calcio. Lo sport fa bene, ma qui si esagera.

Francesco Tamiro 14.02.08 15:14| 
 
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Grande Beppe.... odio il CALCIO in tutto e per tutto, ma tu ti sei forse dimenticato....

odio il fantacalcio, i voti della gazzetta dello sport, la gazzetta stessa che dedica il 90% dello spazio al calcio,...

Saluti a tutti

p.s. "il calcio va spento"

Gianpiero Filiaci 01.02.08 18:50| 
 
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Il calcio (come tutti gli altri sport pubblicizzati) fà schifo, come si può tollerare il fatto che un cretino che prende a calci un pallone prende milioni e milioni mentre un povero cristo che lavora 8 ore al giorno in fabbrica non riesce ad arrivare a fine mese??? i veri sport sono altri...io pratico la pesca in apnea, e questo può essere considerato Sport perchè se sbagli ci resti secco, e non come nel calcio se ti sbucci il ginocchietto di danno i milioni....mi vergogno di essere italiano a volte....

Antonio Ristuccia 01.02.08 16:07| 
 
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un solo commento...

"panem et circensem"

Davide Pagliara 25.11.07 16:51| 
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Io non capisco tante cose sul calcio..non capisco come e perchè se una squadra di calcio vince una coppa,uno scudetto o una qualsiasi cosa,l'intero universo si mobilita e scende giù nelle strade per essere un po più "fratelli d'italia" (con la "i" piccola voluta apposta ndr :)..e dove stava la gente quando la pallavolo femminile vinceva il mondiale?? quando un'atleta vinceva l'oro alle olimpiadi?! abbiamo smesso di essere fratelli d'italia da tanto tempo..non ho mai visto festeggiare,alzare una fottutissima bandiera tricolore per qualsiasi altro SPORT che NON SIA IL CALCIO!!! non sono sempre italiani coloro che giocano a tutte le altre discipline?! e ce ne sono caspita?! si può essere così ciechi di fronte all'ENORMITA' degli sport?? MA CERTO!! lo vediamo tutti i giorni mi sembra ovvio..io faccio BMX,che comunque rientra nel ciclismo e mi sento un alieno quando scendo giù a girare ed è strano..per un paese in cui IL CICLISMO ERA SPORT NAZIONALE PRIMA CHE LO DIVENTASSE IL CALCIO..è strano..la gente dovrebbe essere abituata ma si rimane ciechi..il grido a tutte le categorie sportive deve essere DARO' TUTTO,darò tutto me stesso per fare ciò che mi piace e a cui credo!!SPAZIO AGLI ALTRI SPORT!!

Francesco Pannozzo 13.11.07 22:31| 
 
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Il calcio è spettacolo, è business, è publicità.....è tutto!....MA NON è SPORT!!!

Ricky

Ricky Morets 10.10.07 20:08| 
 
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il gioco del calcio e' meraviglioso
il mondo del calcio fa schifo

FAUSTO ROSAS Commentatore in marcia al V2day 19.06.07 15:24| 
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Meraviglioso Beppe!!!Sono d'accordo con te su tutto!! Mi commuove addirittura questo tuo post...perchè sto male, sento un male tremendo quando sento anche solo dire la parola "calcio"...mi viene un senso di nausea...è uno schiaffo alla vita e a certi valori ormai troppo rari!C'è troppa gente in giro che dice che non si può generalizzare e che il calcio ha anche i suoi lati belli, i tifosi sani...ma quali dico io? Se i tifosi sani fossero davvero sani lo manderebbero da subito al diavolo, per lo schifo che c'è al suo interno e esterno, passerebbe la voglia a qualunque persona sana e di valori...odio tutti dai calciatori agli allenatori da chi lo guarda in tv a chi, e soprattutto a chi, va allo stadio e fa morire un padre di famiglia che faceva il suo sacrosanto lavoro...per cosa? Per una sporca voglia di far del male, un malsano lato di quest'Italia che sta cadendo a pezzi...Odio la tv che ancora lo trasmette e la gente che ancora ne fa come di un evento stratosferico...la gente che si fa prendere in giro con stupidate di questo tipo!E non sopporto i maledetti ultrà che non conoscono il valore della vita e che sembrano membri di sette e che voltano le spalle durante un minuto di silenzio per una vita che non c'è più per colpa loro, il modo e gli occhi di odio con i quali si guardano tra loro solo perchè uno tifa una squadra diversa...non sanno niente della vita...sono povere nullità che cercano un posto dove sfogare la loro spregevole nullità...andassero a fare i volontari a dare aiuto al prossimo...ci sono bambini che muoiono di fame, di malattie e li quei pupazzi idioti strapagati di calciatori se la godono aizzando con l'aiuto delle loro società all'odio...questo mondo va al contrario...e mi fa male...troppo male...non poter ridare a un bimbo di 8 anni il suo papà ucciso per una partita di calcio...penso a Raciti che non meritava una fine così...piango per lui...i suoi bambini e questo calcio che ancora vive mentre lui no...una bacio e grazie per le tue parole

Veronica Ocello 23.05.07 23:04| 
 
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Anch'io odio il Calcio..odio il calcio moderno,quello dei miliardi,quello delle risse dei giocatori in campo,quello di Moggi,quello di Sky,quello dei tifosi..anzi..degli ultras con casco e manganello che ogni domenica sfogano le loro frustrazioni in uno stadio,quello delle "11 manganellate sono una reazione proporzionata",quello in cui la maglietta con la scritta "ultras" non può entrare perchè istiga la violenza,odio il calcio che priva del diritto d'opinione e della libertà di parola,odio il calcio visto solo in tv,odio il calcio che non rispetta chi purtroppo ancora ha voglia di crederci,odio il calcio di chi dice:lo striscione commemorativo non può entrare,odio il calcio degli abusi di potere...ma forse non odio il calcio...forse odio solo questo Stato..e la repressione (violenta)che mi sta facendo vivere giorno per giorno..
Ho paura di odiare anche me stessa,perchè non ho la minima idea di come fare per cambiare le cose..

AMO però il calcio dei bambini,quello giocato in mezzo alla strada..quello che se fai fallo è sempre rigore..quello giocato con il Tango,anche quello del Super Santos,quello di "chi fa l'ultimo vince tutto"..quello della curva,quello degli amici,quello che ci fa abbracciare,piangere,urlare e bestemmiare,quello degli sfottò,delle coreografie,delle bandiere,dei colori,delle famiglie in curva,delle mani rosse e della voce ormai finita..quello che ci hanno tolto..quello che non tornerà più..

Simona Saviani 20.04.07 16:07| 
 
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Reputo semplicemente il Calcio uno SPORT DOZZINALE, praticato dalla maggior parte della gente per la sua semplicità delle regole...

IL BASKET E' UN VERO SPORT! UNO SPORT DA SIGNORI!


quando vengono intervistati i calciatori,mister, presidenti, dicono sempre le stesse cazzate, questo deve essere un lavoro pagato come un comune operaio.
Le interviste e le risposte sono talmente banali che fanno girare il cazzo anche ad un castrato. " TIFOSI MANNDATELI TUTTI A FAN CULO,
STANNO SOLO PROSCIUGANDOVI LE VOSTRE TASCHE.
SALUTO TUTTI QUELLI CHE MI DANNO RETTA. EX APASSIONATO PENTITO,CALCIATORI VENDUTI DI MERDA. WALTER.

walter merz 11.03.07 17:59| 
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Naturalmente non sono la vera Lucia Blini..ma forse non sai nemmeno chi sia,anche perchè è una giornalista sportiva,tu le odi e non puoi conoscerla.Ad ogni modo,non mi permetterei nemmeno se mi chiamassi Beppe Grillo di scrivere quello che hai scritto..ma è il tuo blog,c'è democrazia..e va bene.
Voglio fare la giornalista sportiva,mi piace il calcio, come gioco,come SPORT,non ho potuto praticarlo per problemi miei ma lo seguo da sempre.
Non si può condannare il calcio,così,in generale..si deve condannare il calcio dei miliardi,il calcio degli intrighi.Non c'è solo quello.Ho il piacere e la fortuna di seguire il calcio a livello giovanile,di vedere con i miei occhi l'emozione di ogni ragazzo che segna un bel gol,la felicità di vincere un campionato..
Dicendo odio il calcio si odiano tutti,anche loro,anche chi prende due treni al giorno per andarsi ad allenare lontano,si odia chi insegue un sogno..sembrerà strano di questi tempi,ma per molti è ancora un bel sogno..lasciamoli sognare.

I.C.

Lucia Blini 28.02.07 21:42| 
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dimenticavo che tra le altre follie del gioco calcio c'e' il fatto che giocatori dilettanti riescono a parcepire fino a 7/800 euro mensili.........ma come c**** e possibile ma dove viviamo!? lasciamo perdere l'infimo livello fisico atletico ..ma sti soldi in un mondo dove lo stipendio medio é di quella cifra dove ti fottono la liquidazione dicendo che con quella ti paghi la pensione,cosa che doveva essere il piu che ti sei sudato nella vita,e tutto cio' con la scusa che non ci sono piu' soldi????e poi il mentecatto che corre dietro a una palla prende quasi un'altro stipendio??? ma siamo pazzi????
si fa' la "pulizia " facendo tutto quello che sappiamo alla tanto odiata juve ,e si dice to cambia qualcosa e poi si permette tutto cio' alle altre?? vi vorrei far notare che il debito di quest'anno dell'inter è di 350 MILIONI DI EURO tralasciando tutti i milioni di milan roma e lazio fiorentina etc etc soldo che noi poi dobbiamo tirare fuori..
e poi mi tocca sentire infine di gente che AMA il calcio??????? AMI? AMI? io amo mia moglie i miei figli mia madre mio fratello gli amici non lo sport che ho praticato ...meno che mai il calcio ,posso guardarlo se vuoi ...ma amarlo??
voi non capite a che livello siamo arrivati ,evidentemente e non parlo del calcio ma della nostra societa'.......mi spiace solo che debba capitare a me' di vedere tutto questo scempio,

il rospo 18.02.07 15:14| 
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come su molte cose sono d'accordo con lei signor grillo
da ex agonista serio di uno sport minore posso garantirle che il calcio lo chiamono sport solo coloro che lo praticano e tifosi ,tutti i praticanti di sport veri lo chiamno GIOCO..
l'unico ad avere regole opinabili..cioe a discrezione dell'arbitro...( cosa ovviamente fatta ad ok per riempire pagine e rubriche televisive)l'unico gioco nel quale ,seppur vero che ora sono un po'piu diciamo cosi' atletici , non si abbisogna di nessuna particolare capacita' fisica ma bensi di pratica con l'oggetto palla ,cio' fa si che sia di piu facile appetibilita' da parte delle masse notoriamente fatte di gente aime' poco vogliosa di faticare per ottenere risultati..
il basso profilo intellettuale dei protagonisti...avete mai provato aseguire interviste a giocatori anche di rugby diciamo..che dato lo sport uno potrebbe immaginarli solo delle specie di gorilla..e invece? MIRACOLO HANNO UNA DIALETTICA PIACEVOLE AL CONFRONTO DELLA QUALE PURE I GIORNALISTI DEL CALCIO FANNO AL FIGURA DEGLI ANLaABETI..categoria per la quale nutro rispetto zero visto che li considero i falliti del giornalismo primo tra
tutti gianpaolormezzano che defini la sua squadra di calcio pulita e eroica come il ciclismo..........poveri noi....ma d'altronde meglio negli stadi che magari a farsi una cultura e capire che siamo schiavizzati e presi per il culo tutti i giorni.....d'altronde in un mondo dove se non sei proprietario di tutte le banche del mondo non hai mica diritto di far ricordare lo sterminio del tuo di popolo che nei secoli ha avuto molti piu morti ....colgo l'occasione per farle saper che in sudamerica una cara multinazionale ovviamente di proprieta delle solite lobby americanoebraiche sta cercando di far firmare un accordo di sfruttamento della meta' dell'amazzonia con relativo disboscamento con la scusa di fare posti coltivabili per indigeni,anche se piu di uno scenziato ha gia cercaqto di spiegare come il terreno amazzonico sia troppo acido

il rospo 18.02.07 03:34| 
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SEI UN MITO!
IL CALCIO ORMAI SI è IMPADRONITO DEL MONDO....
MI FERMO QUà PERCHè PIù SE NE PARLA E PIù LO SI OSANNA!ANCHE PARLANDONE MALE.
CIAO
ANDREA

andrea gallinini 25.12.06 23:13| 
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Allora puoi anche odiare te stesso visto che ne parli e, a quanto dici, ne parlerai ancora.
Il calcio è uno sport stupendo rovinato da troppa gente

Marco D'Imperio 28.10.06 19:12| 
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non so perchè tu abbia tutto qst odio per questo sport stupendo...a dire la verità anchio odio il calcio, si ql pieno di soldi ql pieno di donne macchine serate da sballo, ma AMO e sottolineo AMO il calcio giocato ql sudato sui campi in terra battuta rossa dove mi è capitato di giocare e dove se cadi ti riduci tutto uno sgraffio, ql sono i campi del vero calcio.. gioco da8anni, domenica abbiamo riniziato il campionato erano in palio i primi tre punti e a 5 minuti dalla fine eravamo sotto di1goal.. in cinque minuti abbiamo pareggiato e vinto determinazione a non finire cuore che ti batte in gola e poi finalmente goal e tt sotto la mucchia ad esultare una lacrima ha fatt capolinao dai miei occhi, ma l'ho respinta per la vergogna di provare così tanta gioia per uno sport.. poi il fischio finale ed i pugni al cielo con il sorriso stampato in faccia...qst è sport! io non ricevo un euro e così nessuna delle ragazze che giocano a calcio, studio ho tt i miei impegni ma qnd entro in un campo tralascio tt penso solo a correre dietro ql cosa nera e bianca che rotola sul campo e sono felice..mi manca solo una cvosa vorrei che qlq si accorgesse di noi povere ingenue che viviamo per il calcio m non potremo mai viverlo come un ragazzo solo perchè siamo ragazze, tt quei soldi che girano e vengono sprecatoi per il calcio maschile potrebbero esser impegnti per noi..ci vorrebbe solo un pò più di informazione di interesse nei nostri confronti...grazie e scusate se vi ho annoiato!

giada doni 04.10.06 14:59| 
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Amo il calcio
amo giocarlo
amo parlarne
amo studiarlo ed insegnarlo
odio il calcio
odio l'affare del calcio
odio il pettegolezzo del calcio
odio il tifo da stadio
amo e odio il calcio

giuliano rusca 24.09.06 12:04| 
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Che onore scrivere nei blog di Grillo. Non pensavo lo si potesse fare così, liberamente, senza neanche iscivercisi con un profilo.

In ogni caso: ho conosciuto un calciatore, di Serie A. Ho conosciuto il suo procuratore. Ho conosciuto un suo "compagno di merende" (sì, sto parlando di puttanieri; mi si scusi il termine). Ho potuto sentire la malcelata disistima (quasi disprezzo) che sentono per noi "poverissimi" profani. Il premio partita di 'sto tizio è un anno intero di mio stipendio. Le donne gli danno, letteralmente, il tormento. Se le scosta di torno come mosche. Per metà del tempo parla di altri calciatori, e sembra che siano le uniche persone reali nel suo mondo: per loro gli affetti, le invidie, gli slanci, i rancori, la stima e le gelosie. Più di tutto, in quest'uomo - un ragazzino di 82 kili - ho detestato quella sicurezza che tutto gli sia dovuto, la sindrome del figlio unico. Tra pochi anni la sua carriera sarà finita, verrà accantonato per qualcuno più giovane e si chiederà: che cos'altro so fare? Ha figli, e forse diventerà adulto grazie a loro. Non lo odio: ha guadagnato moli di denaro scandalose e ingiuste, ma non ha rubato nulla a nessuno. È il giornalismo sportivo la schifezza vera, spudoratissimo vaniloquio incessante, più ignobile delle infinite televendite di tappeti fasulli; ma non meritana neanche odio, soltanto disprezzo.

Maurizio Longo 20.03.06 06:15| 
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io gioco da 10 anni a calcio, e per me è la cosa più bella del mondo poter inseguire un pallonee arrivarci per prima, dite che il calcio è pieno di soldi, ma sottolineo il calcio maschile...perchè quello femminile fatica a continuare , sopratutto con un nemico..come il calcio maschile..dico nemico, perchè ogni sabato,o domenica, vedo tipo..circa 10 persone in tribune, che sono i dirigenti e i genitori delle ragazze in campo.I soldi che si prendono?pochi troppo pochi per chi è più ciò che spende che quello che guadagna, una persona magari si chiede allora perchè giochi?noi giochiamo per divertirci, per non pensare ai problemi di tutti i giorni, per svagarci, anche le nostre società hanno i loro problemi di soldi, di classifica, e le solite cose...ma la cosa più importante per noi è divertirci, non guadagnare, come molti pensano...non si può odiare il calcio solo perchè non si sa di che cosa si parla..

sara lagno 19.03.06 18:08| 
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perche' odiare il CALCIO ?! Il Calcio e' bello !:serve a sfamare gli affamati ,a dare una fede agli atei, una ragione di vita a chi non ne' ha,e sopratutto a tenere buone le masse ! Perche' toglieteci tutto (dignita' ,lavoro,casa,prospettive...) ma non il CALCIO!
Meglio della religione per il controllo delle masse urbane!

vittorio messina 15.03.06 11:09| 
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Sono d'accordo sullo spirito della risposta di Marco Testa postata il 14.01.06. Purtroppo però ciò che si vede è solo la punta dell'iceberg e ci rimette il movimento nel suo complesso. Ma vogliamo essere propositivi e suggerire delle soluzioni per cambiare le cose? Sapete ad esempio che i diritti del Golf in USA sono venduti "a pacchetto" per cui chi vuole trasmettere il Master di Augusta deve necessariamente mandare in onda anche i tornei minori, finanziando di fatto lo sport amatoriale? Sapete che l'ultima squadra classificata nell'NBA ha diritto a scegliere per prima il miglior giocatore universitario e così via? Sapete che nella stessa NBA è garantito un posto nei play-off alla migliore squadra del nord, sud, est e ovest mettendo quindi in relativo secondo piano il risultato sportivo puro e semplice? Vi rendete conto che se ciò succedesse anche da noi magari anche il Genoa avrebbe qualche possibiità in più e Beppe si incazzerebbe un pò meno? Aspetto i vostri contributi.

Pierfrancesco Iazeolla 30.01.06 11:31| 
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Beppe io ti stimo molto, però volevo dirti che il calcio non è solo quello.
Già anche io(nonostante guardi molto spesso la serie A) odio i giocatori ultrapagati e tutti i loro vizi, però c'è anche la terza categoria, gli amatoriali, i bambini...quello è il vero calcio...vorrei che tornasse a questi livelli...

Enrico Varrecchione 22.01.06 21:26| 
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Questa mattina (14/01/2006) leggo il Venerdì di Repubblica, copertina e articolo incentrato sul blog di Beppe Grillo.Decido di darci un occhiata.Leggo questo articolo e in particolare alcuni commenti.Secondo me bisognerebbe essere meno qualunquisti.Innanzitutto bisognerebbe distinguere IL calcio da tutto ciò che ruota attorno ad esso.Il "resto" è, si collegato (inevitabilmente), ma non ne costituisce l'essenza.Il gioco del calcio, il semplice (mica tanto poi) prendere a calci un pallone può piacere o meno.E' giusto che ci siano persone alle quali non interessa andare a vedere 22 scimmioni in mutande che corrrono dietro ad una sfera di cuoio.Io non mi sognerei mai di pagare per vedere un incontro di basket ad esempio.Insomma i gusti sono gusti.Ma non mi sognerei mai di sminuire o addirittura odiare altre discipline sportive.Non potrei sminuire un altro sport, perchè praticandone io uno capisco che ogni attività è difficile da apprendere e dietro ad un bel gesto tecnico (di qualsivoglia disciplina) ci sono ore e ore di allenamento e sacrificio.Quello che mi demoralizza (ma che comunque non mi porta ad odiare il calcio) è vedere come questo sport, che dovrebbe rimanere tale, sia stato utilizzato da alcune persone come semplice prodotto da vendere e sfruttare.Persone che lo fanno per lavoro e non per passione o affetto.Parlo dei dirigenti et similia, ma anche dei tifosi ,anzi pseudo tali, che vanno allo stadio per esporre simboli politici e per inveire contro tutto e tutti.Il doping, le partite truccate, gli arbitri corrotti, i troppi programmi TV,le plusvalenze (altro tema che andrebbe approfondito).
Per ogni punto andrebbe aperta una discussione, non si può prendere tutto e sbatterlo in un calderone e tirarne fuori la sentenza:CALCIO TI ODIO.IO AMO IL GIOCO DEL CALCIO, e continuerò a seguirlo con gli stessi occhi di quando correvo da bambino dietro ad un pallone ai giardini.
Dei problemi connessi ne possiamo parlare senza estremismi e superficialità.

Marco Testa 14.01.06 11:13| 
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i tempi non sono maturi (ovvero : VA TUTTO BENE)

...se continuiamo a permettere che una banda di cerebrolesi colrolexeilcayenne inbraghettecorte ecolcerchiettotraicapelli continui a prenderci per il culo tutte le domeniche e infrasettimanali
sculettndodietrounpallone. ci manca solo che a fine partita Vi salutino consorrisettoeditoinculo(vedi dito medio alzato)come dire "e adesso vado a farmi due righe,mi trombo una velina a caso e mi spazzo il culo con un foglio da mille euro(li stampano solo per loro).
e penso: ma quanti disoccupati,sttoccupati,cassintegrati,mobilitati ci saranno tra le file dei sostenitori dell'italico orgogio pallonistico? decine? centinaia? migliaia ,forse? ma non dovrebbere essere questi per primi ad indignarsi? ad indicare la ghigliottina come alternativa macchè... è piu' probabile che berluskaz diventi comunista.
evidentemente non abbiamo ancora toccato il fondo
e inorridisco al pensiero di cio' che ancora ci attende. per fortuna va tutto bene.

massimiliano maselli 27.12.05 11:43| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:56| 
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A proposito di arbitri.
Vi ricordate cosa accadde il 15 settembre 2004 durante la partita di Champions League tra la Roma e la Dinamo Kiev?
Dopo il fischio finale del primo tempo mentre rientra negli spogliatoi l'arbitro Frisk viene colpito da una monetina (LANCIATA DALLA TRIBUNA D'ONORE) e, dopo essersi reso conto di sanguinare, si accascia a terra.
Chi ha pagato per il lancio della monetina? E' possibile che dai mass media non sia trapelati il nome? Chi ha coperto lo spettatore illustre colpevole del gesto? Se la monetina fosse stata lanciata da qualche altro settore sicuramente avremmo letto su tutti i gionali nome e cognome del colpevole.
E' proprio vero, caro Beppe, che la legge NON è uguale per tutti.

marco dl 14.12.05 11:54| 
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Caro Beppe,
ieri allo stadio San Paolo i tifosi napoletani si sono comportati in modo indegno: hanno lanciato un coniglio vivo contro i tifosi della Roma, botti e petardi a profusione. Invece di criticare questo comportamento il nostro caro presidente De Laurentis ha dichiarato ad un giornalista: "Ma lei dove vive in Italia o in Svizzera? Conosce le tradizioni e l’ "esplosività" dei partenopei? Se vogliamo abbattere anni di storia facciamolo pure, ma non critichiamo questo aspetto dei napoletani".
Se questo è il livello dei dirigenti del calcio che cosa ci possiamo aspettare dai tifosi?
Ti tralascio la cronaca dei feriti tra le forze di polizia e dei cassonetti incendiati, "normale amministrazione", ma uccidere un povero animale indifeso mi sembra davvero troppo.
Personalmente spero che il Napoli abbia la squalifica del campo già diffidato in precedenza a causa dei botti.
Una napoletana

Sara Miccione 09.12.05 10:55| 
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Caro beppe,
mi sento in dovere di dire che, a mio parere il calcio è uno sport come ogni altro. solo che chi detiene il potere fa in modo che qualunque cosa accada nel mondo del calcio venga messa al centro dell'attenzione e in questo modo passi in secondo piano tutto quello che lui fa. Il calcio è uno dei due principali mali che distraggono il cittadino medio. il secondo è il reality. basta con grandi fratelli, famosi sull'isola, talpe, fattorie e compagnia bella !!

Andrea Pinucci 28.11.05 18:33| 
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il calcio non è brutto e poi non è vero che tutti i calciatori sono senza cervello non offendiamo,solo perchè hanno del talento si devono prendere in giro??????????finiamola ciao ciao

anastasia mililli 26.11.05 20:20| 
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Il calcio e' lo sport per quelli che hanno un PALLONE AL POSTO DEL CERVELLO. Vedo gente che litiga in maniera accanita sostenendo all'inverosimile la propria squadra. Ci avete rotto i c....ni. 1)la domenica sportiva 2)il processo del lunedi'3) l'appello del martedi' 4) le partite di coppa 5) le amichevoli 6) le qualificazioni ai mondiali 7) gli anticipi 8) i posticipi 9) andatevene tutti aff.......lo.
CALCIO = MERDA
CALCIO = MERDA
CALCIO = MERDA
CALCIO = MERDA
Grazie beppe di esistere, pensavo di essere l'unico uomo sulla terra ad odiare il calcio e invece.....!
Penso che bisognerebbe creare un blog dedicato esclusivamente ai NEMICI del CALCIO.
bye bye.

Salvatore D'Anna 15.11.05 17:27| 
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ODIO il calcio.
Lo ODIO per quello che è diventato e per l'importanza che gli danno.
Lo ODIO perchè ne parlano a qualsiasi ora su qualsia canale di qualsiasi media.
Lo ODIO perchè fanno passare i giocatori degli dei da osannare.
Lo ODIO perchè in nome del calcio si può passare sopra a tutto (legge compresa).
Lo ODIO perchè nessun altro sport può esistere fino a che l'industria calcio non verrà distrutta.
Lo ODIO perchè se la mia ditta si indebita a quella maniera la fanno chiudere, non gli spalmano il debito.

Luca Corti 14.11.05 14:17| 
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Caro Beppe vorrei sapere cosa ne pensi tu della partita Milan-Juventus terminata 3-1.
è possibile che le due società (per altro moooooolto amiche) si siano messe d'accordo per non rendere noioso un campionato già alla decima giornata ?
è possibile che questo sia stato fatto solo per decretare un unico vincitore: il denaro ?
è possibile che uno degli sport più belli del mondo (io la penso così) possa essere rovinato per colpa di dirigenti troppo attaccati ai soldi, giocatori troppo attaccati ai soldi, giornalisti che non hanno un c...o di meglio da fare che sparare min...ate la domenica.
perchè queste cose non vengono mai dette in televisione ??
io amo troppo il calcio per vederlo scivolare giù in un baratro.
Questo è solo un mio modestissimo parere ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi a proposito
Luca

Luca Porro 02.11.05 16:01| 
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Caro Beppe vorrei sapere cosa ne pensi tu della partita Milan-Juventus terminata 3-1.
è possibile che le due società (per altro moooooolto amiche) si siano messe d'accordo per non rendere noioso un campionato già alla decima giornata ?
è possibile che questo sia stato fatto solo per decretare un unico vincitore: il denaro ?
è possibile che uno degli sport più belli del mondo (io la penso così) possa essere rovinato per colpa di dirigenti troppo attaccati ai soldi, giocatori troppo attaccati ai soldi, giornalisti che non hanno un c...o di meglio da fare che sparare min...ate la domenica.
perchè queste cose non vengono mai dette in televisione ??
io amo troppo il calcio per vederlo scivolare giù in un baratro per colpa di molti
ba....di.
Questo è solo un mio modestissimo parere ma mi piacerebbe sapere cosa ne pensi a proposito.
Luca

Luca Porro 02.11.05 15:54| 
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Non ho parole..Non si può pensare che mentre ci sono decine di sport minori che faticano a rimanere in vita ci siano delle persone a cui piace un gioco insulso quale il calcio..correre dietro un pallone,ma figurati!!Avete mai sentito parlare di arti marziali cinesi che sono state da poco ammesse alle prossime olimpiadi?sto parlando del wushu,arte marziale che fatica ad esistere,anche se conta migliaia di allievi solo in Italia..Il massimo che ci si possa aspettare dal giornale è di trovare scritte due righe sui campionati del mondo in Cina o in Vietnam..figurarsi la televisione!!!Odio tutto ciò che la parola calcio indica,dalla televisione alle persone che ci sputtanano del tempo sopra!!!!
ai tifosi.........svegliatevi!!!!!!Il calcio è inutile sotto tutti i punti di vista,sia dal punto di vista fisico(sono dei perfetti vegetali) sia dal punto di vista culturale,visto che se sanno identificarsi va bene!!!
Diamo più spazio agli sport minori,fra i quali anche il wushu!!!!!!!!!!!!!!!!

Alessio Ascari 31.10.05 17:35| 
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Adesso sto in America e sapevo, o almeno speravo, di trovare qualche sito per vedere la partita roma lazio in diretta.. Credevo che da queste parti avrei potuto rintracciare l'indirizzo quando mi imbatto nell'odio verso il calcio.. Incuriosito apro e mi rendo conto che veramente odi il calcio. Secondo me rimane una provocazione e direi molto riuscita visto il numero di commenti lasciati. Comunque si, sono d'accordo il calcio di oggi e' una merda eccetto quello che giocano le serie dilettantistiche dove chi pratica ci crede veramente.

Tiziano Onorati 21.10.05 05:40| 
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Quanto ti sbagli Beppe,
non hai idea di quanto ti possa effettivamente sbagliare sul calcio, una svista ENORME.
E questa, scusa la franchezza, a differenza di quella che prendesti per "internet", qualche anno precedente alla tua rivalutazione dell'informatica in generale e sulle capacità della rete in particolare, quando cioè spaccavi i pc sul palcoscenico con una mazza, a questo ultimo svistone, dicevo, non potrai facilmente rimediare.
Dico questo perchè penso semplicemente che tu non abbia mai avuto la fortuna di giocare a calcio ad un certo livello, non per forza professionistico, ed è difficile credere che cominci alla tua età.
Il calcio è individualismo e community, è estro ed è determinazione, grinta, tecnica, fantasia...è arte Beppe, credimi sulla parola :-)
Il resto, non è gioco del calcio.
Antonio.

Antonio Verrone 19.10.05 17:53| 
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Da ragazzo ho giocato a calcio. Crescendo l'ho seguito da tifoso, prima, e poi da sportivo. A quarant'anni ODIO IL CALCIO e soprattutto le primedonne che in virtù delle loro doti discutono di contratti di milioni di euro l'anno per giocare (da bambini giocare equivale a divertimento).
Oggi cinque persone hanno perso la vita in un incidente in autostrada. Erano cinque operai che tornavano a casa dopo una lunga e faticosa giornata di lavoro; tornavano dalle loro mogli e dai loro figli, salutati la mattina presto, per andare a lavorare per circa 800 euro al mese. Uno di essi è un cugino di mia moglie e Dio solo sa quanta disperazione è piombata su tutta la sua famiglia.
Allora voglio dire a questi calciatori....quanto guadagnate? Troppo, troppo e troppo ancora per quello che siete in grado di fare. Molti di voi non sono capaci di dire due parole di fila, non siete capaci di fare un qualsiasi lavoro diverso e forse più dignitoso di quello del calciatore, non avete, a volte, neanche un titolo di studio minimo per poter fare il lavoro più umile ma comunque dignitoso (vedi operatore ecologico). Perciò io penso che per il migliore di voi guadagnare ca.3.000 euro al mese per divertirsi non è solo più che sufficiente ma soprattutto è manna che scende dal cielo perchè altrimenti....cos'altro sareste capaci di fare? Che cosa volete pretendere se le uniche vostre doti sono riposte nei piedi e non nel cervello, come dimostrate quando discutete di contratti di milioni di euro l'anno.
Quanto dovrebbe essere allora l'ingaggio per un cardiochirurgo che, lavorando in una ASL, salva centinaia di vite l'anno.
Mentre vi scrivo probabilmente si continuerà a parlare del contratto di Cassano, di Del Piero che è tornato lui in nazionale e di Vieri che finalmente dopo tanto ha segnato con l'Italia e quindi si è sbloccato!!!!!!!..... ma cosa aveva poverivo che era tanto tempo che.......non la faceva!!!!

Giuseppe Graziosi 15.10.05 22:10| 
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..ma e' possibile che esista un forum per un elemento chimico?...o forse calcio vuol dire anche qualcos'altro?

boh!?!?!?!

Ruggero Falcone 10.10.05 17:17| 
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Notizia dal sito di Repubblica:

CALCIO, GATTUSO: SI CRITICA MILAN PERCHE' E' DI BERLUSCONI
Criticare il Milan per colpire Berlusconi. E' questa che l'idea che si è fatto Rino Gattuso: ''Mi ha dato fastidio sentir parlare del Milan come di una squadra in crisi, allo sbando - ha detto il centrocampista rossonero - Forse si dice questo perché è di Berlusconi e ci si specula sopra. Siamo secondi dietro la Juve, è giusto farci lavorare tranquilli''.
----------------------------------------------

Questo, è il calcio di oggi (e pubblicano pure queste notizie!!), questi sono i calciatori di oggi: mica ammettere che sono bolliti, no? E' colpa di quelli che vogliono male al loro pooovero presidente...
E se li criticano non riescono a lavorare bene, a 1 miliardo l'anno
Altro che odio...

Santino Dagenova 07.10.05 14:48| 
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Il tramonto degli atleti.

odio i pasti crudi tramontati nell'assurdo sogno di giovani atleti.odio la droga inalata in aghi endovenali sulle braccia di ventenni speranzosi,sognatori di fama,donne,gloria.atleti diffamati,ripagati,morti dopo quarantanni in una assurda sedia a rotelle per sommministrazione occulta di doping ovvero di droga.questi giovani atleti del sabato sera in discoteca e della domenica pomeriggio in tv,anabolizzati nelle fibbre,si suicidano davanti ai nostri silenzi.fermiamo il calcio.

http://www.benessere.com/salute/news/archivio/20050711-009.htm

stefano melis 05.10.05 22:20| 
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Scusate, vado controcorrente. Voglio solo fare due piccole critiche. A Beppe Grillo dico che cavalcando questo tipo di comicità ha sollevato un malcontento nascosto e inevitabilmente la gente ci si riconosce con facilità...Forse un po' troppo populista e anche un po' calcolatore...
Alle persone che scrivono odio il calcio dico: non guardatelo attraverso la Tv con programmi, leggendo giornali...SOFFERMATEVI AL GESTO TECNICO. Il calcio è gioia. Non è solo lo schifo di cui parlate. Non è più bello come una volta ma inevitabilmente il mondo cambia...Preoccupiamoci di cose più importanti.
Io comunque vado allo stadio e seguo il calcio perché amo lo sport. Voi lo odiate...già nel termine c'è qualcosa che non quadra.
Buon blog a tutti.

Danilo Baccarani 05.10.05 12:04| 
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Scusate, vado controcorrente. Voglio solo fare due piccole critiche. A Beppe Grillo dico che cavalcando questo tipo di comicità ha sollevato un malcontento nascosto e inevitabilmente la gente ci si riconosce con facilità...Forse un po' troppo populista e anche un po' calcolatore...
Alle persone che scrivono odio il calcio dico: non guardatelo attraverso la Tv con programmi, leggendo giornali...SOFFERMATEVI AL GESTO TECNICO. Il calcio è gioia. Non è solo lo schifo di cui parlate. Non è più bello come una volta ma inevitabilmente il mondo cambia...Preoccupiamoci di cose più importanti.
Io comunque vado allo stadio e seguo il calcio perché amo lo sport. Voi lo odiate...già nel termine c'è qualcosa che non quadra.
Buon blog a tutti.

Danilo Baccarani 05.10.05 12:02| 
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W IL RUGBY IL CALCIO E UNO SPORT DI CHECCHE CHE NON SANNO COSA VUOL DIRE SOFFRIRE PER POTER AIUTARE LA PROPRIA SQUADRA E ONORARE IL PROPIO SPORT

PEPOLI FRANCESCO 01.10.05 01:57| 
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Ho sentito dire in uno spot alla tv riguardante la trasmissione condotta da paolo bonolis: Il calcio è la tua vita? ami il calcio? bene. la domenica pomeriggio sintonizzati su canale 5. PREOCCUPATI SOLO DI ESSERCI, AL RESTO PENSIAMO NOI.

Un amante del calcio cosa fa la domenica pomeriggio dopo aver lavorato tutta la settimana? Uno per il quale il calcio è vita? Si piazza davanti alla tv... mavaffanculo!! è ridicolo!! prendi tuo figlio, tuo zio, tuo fratello, o chi cazzo ti pare, e va al parco a giocare a pallone!! Uno che prova soddisfazione nel vedere una ventina di ragionieri in mutande correre appresso un pallone, è amante di una cosa sola, della sua stronzaggine. Senza poi parlare di tutto quello che c'è dietro. A partire ovviamente dagli stipendi ridicoli.

Mi scuso per le "parole offensive", anche se credo che a un italiano qualunque dovrebbe dar più fastidio, e dovrebbe sentirsi più offeso da "Vieri ha firmato un contratto di milioni di euro" che da "cazzo culo o merda".
saluti

tony dall'ara 27.09.05 13:12| 
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Ciao Beppe,
ho 34 e sono un sacco di anni che ti seguo e mi sono appassionato ad ogni tua battaglia!!! Ma non credi che bisogna lasciare la libertà, a chi ne ha la passione, di seguire il suo amato dio pallone??? Ovviamente concordo nel fatto che questo sport si è ormai svuotato del suo significato originale ed è divenuto un mostro che crea soldi! Chi ha ancora come me la passione per il calcio di una volta, quando era solo uno sport, ha solo un'arma: non andare più allo stadio e ignorare sky, digitale terrestre ecc. ecc.
Ti saluto con affetto!!!
Gianluca.

Gianluca Mazzeo 26.09.05 17:59| 
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n° 2

Io non voglio far parte di quei “60 milioni di italiani allenatori della nazionale azzurra”!
Io non voglio pagare con le mie tasse le migliaia di poliziotti che,con paga festiva,presidiano gli stadi da rincitrulliti tifosi del c..
Io non voglio pagare con le mie tasse nuovi stadi asserviti al calcio,ricostruzioni di strade,stazioni o interi quartieri messi a soqquadro da rincitrulliti tifosi del c..
Io non voglio che il 20% delle sedute in parlamento,dei lavori di commissioni parlamentari,delle “sudate”dei ns ministri in riunione siano scialacquate per le problematiche connesse al calcio mentre di problemi SERI di cui discutere ce ne sarebbero a valanga!
Io non voglio..tutto quello che, legato al calcio, non mi riesce di ricordare ora: IO VOGLIO ESSERE LIBERO E VIVERE IN UN PAESE LIBERO.
W il Buthan!

paolo veronese 18.09.05 13:00| 
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n°1

Non saprei
non saprei dire se la cosa migliore da fare,da proporre,da auspicarsi sia quella di veder rientrare il “mondo”calcio nell’alveo di un qualsiasi sport normale o,drasticamente (perché,per il “pianeta”calcio,una mezza misura pare non possa esistere; una fisionomia normale,umana,corretta,paritaria pare non sia compatibile col sistemacalcio) augurarsi la totale autodistruzione di tutto ciò che ruota attorno al calcio..cervello di mio padre,o almeno un intero emisfero,compresi.

Ora,dopo queste poche righe di PURO AUTOCONTROLLO..permettete mi possa esprimere liberamente.
Ma chi cazzo se ne frega di mezzo TG di notizie di calcio; ma chi cazzo se ne frega di mezzi quotidiani impiastricciati di calcio; chi cazzo se ne frega di partite trasmesse in qualsivoglia TV e a qualsivoglia ora del giorno e della notte; chi cazzo se ne frega di mille programmi di approfondimento e masturbazioni mentali su calcio e calciatori; chi cazzo se ne frega delle pubblicità connesse al calcio anche per vendere carta igienica; chi cazzo se ne frega di saperne sul calcio,i campionati o le coppe; chi cazzo se ne frega di rispondere a interrogativi e commenti sul calcio rivolti dal collega,dal vicino,dal barista,dal rompiballe di turno; chi cazzo se ne frega..
Io voglio vivere in questo mondo,e viverci il meno peggio possibile,ma non voglio esser bombardato di calcio in continuazione: una cacca riesco a schivarla,2 pure,3 anche,alla 4° ci metto un po’ d’impegno,la 5° mi costa fatica, ma alla 1000°,cazzo!, ditemi voi come ne esco pulito!

paolo veronese 18.09.05 12:55| 
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Salve sono Massimo, ho una segnalazione da farvi:
E' scandaloso che il quotidiano sportivo italiano per eccellenza(la gazzetta del 12 settembre 2005) non dedichi la prima pagina del quotidiano alla vittoria dell'europeo dell'italia della pallavolo ma come al solito al calcio, mettendo la pallavolo in un piccolo angolo in alto a sinisra con rimandi alla pagina 34-35.
Come dice Beppe Grillo con intenet si riesce a fare tutto, non si potrebbe tempestare la redazone della gazzetta con una mail(come quella al presidente della Repubblica Ciampi per le truppe in iraq) per cambiare almeno il mondo dello sport?dedicando spazio anche agli altri sport?

Massimo Brambilla 12.09.05 13:13| 
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complimenti a tutti i frustrati ed a tutti gli invidiosi che vorrebbero avere i soldi di totti e non li hanno....

ma se il vostro lavoro fruttasse come quello dei calciatori, rifiutereste i soldi che guadagnereste in nome della vostra ipocrisia?

caro beppe, sei un grande, ma hai toppato....

stefano forcella 11.09.05 04:15| 
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Perchè non danno una pistola ad ogni persona che entra allo stadio, sai quanti imbecilli in meno ci sarebbero?

Renato Spinetti 09.09.05 10:18| 
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Caro Beppe,
ho seguito non troppo da vicino le vicende di questo 'calcio' estivo, soprattutto quelle del Torino. Pur essendo gobbo(juventino) riconosco che i tifosi (esclusi i teppisti) del toro restano una delle poche cose intatte nel calcio moderno....ma la domanda è: vale la pena tanta sofferenza, tante ore di piazza, tanta energia incanalata per l'amore di una squadra che seppur incarni valori sportivi positivi e attaccamento ai colori, fa pur sempre parte di un sistema corrotto, sbagliato, completamente antisportivo...
l'essere considerati l'ultima ruota del carro dai 'poteri forti' non necessariamente ci fa essere 'contro', perchè in realtà si aspira tutti a rientrare tra le squadre che contano...e quindi rientrare a pieno in quel sistema che tanto critichiamo?
Quali soluzioni possono esistere? è possibile cambiare il sistema 'da dentro'? e come?

ovviamente la mia domanda non era rivolta solo ai tifosi del torino.........
vale ancora la pena oggi stare dietro al pallone?

Il calcio ormai è in mano a gente cui interessano solo i soldi...i soldi derivano dai biglietti, dal merchandising, ma soprattutto dai diritti TV.
In ogni caso dai tifosi, più o meno accaniti.

Ora, so che molti pensano che smettere di tifare sarebbe come darla vinta a questi signori, e continuano a sperare in un calcio più 'pulito'.
Secondo me è un illusione pensare che le cose cambino finchè ci sono così tanti interessi in ballo...
Possono migliorare un poco, ma la sostanza non cambia.

Allora come fare? Perchè i tifosi che si dicono contro questo sistema (che pare siano tanti) non si coalizzano?

LA MIA PROPOSTA: LO SCIOPERO DEL TIFOSO

- organizziamo uno sciopero del tifo (non come quelli fasulli da 45 minuti fatti da qualche tifoseria): smettiamola di comprare maglie, di andare allo stadio e SOPRATTUTTO DI VEDERE LE PARTITE IN TV per un anno: facciamo tornare il calcio uno sport prima di tutto, e non un business.

- un drastico calo delle rendite da sponsor/abbonamenti/etc farà scendere l'interesse di questi loschi figuri nei conronti del nostro gioco, e così come sono arrivati, se ne andranno via...
Oppure capiranno che non stiamo più alle loro condizioni, e se vorranno continuare ad arricchirsi dovranno farlo in un modo più intelligente ed oculato..e soprattutto onesto!

- Contemporaneamente, se davvero siiamo amanti del calcio, possiamo affezionarci/simpatizzarte e seguire le vicende di una squadra dilettante o semiprofessionista. Comprare le LORO maglie e biglietti, e aiutare la base di tutto il movimento calcistico a risollevarsi..diminuendo la distanza tra le cosiddette GRANDI e le squadre 'minori'...

** tra l'altro una partita di serie c/2 o D è solitamente molto più divertente di una di A o B.

Questo non significa smettere di amare la propria squadra del cuore, ma di fare il più grande gesto d'amore: LA RINUNCIA

..io ho già cominciato, e dopo questo post smetterò anche di parlarne!

Con ammirazione,

Simone

simone lombardi 06.09.05 17:43| 
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Ciao Beppe!
Ho 31 anni e sono andata allo stadio solo una volta..nella mia vita
Perchè? per constatare tutto questo
"controlo" atto ad impedire la violenza negli stadi-

Sono stata a Torino a vedere Juve/Inter
bene..................................
All'ingresso mi hanno chiesto se avevo qualcosa da dichiarare del tipo: accendino, fumogeno etc
La borsa non me l'hanno aperta, le tasche non le hanno controllate...

Solo una cosa. L'ACQUA!
MI HANNO TOLTO IL TAPPO........

Chissà perchè all'interno dello stadio
la vendono COL TAPPO! Al doppio del prezzo.-

Fatta salva la possibilità
non poi così remota
che qualcuno avesse potuto portarsi il tappo di scorta da casa..............................

Durante la partita..i fumogeni c'erano
gli ogetti "vietati" venivano lanciati...
Tutto normale

Ma quali controlli
quali misure di sicurezza...........

Ma.........................
per caso la curva Ultras ela poizia si mettono d'accordo?????????????????????????????????????

anche con i venditori di acqua minerale
dentro allo stadio?????????????????????

Sono andata per curiosità
e sono contenta di non aver mai
fatto un abbonamento
nè di aver mai speso soldi x il calcio
è una gran presa x il bip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un super bacio!


Ciao!

Sara...

Sara Caligaris 05.09.05 13:10| 
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Ciao Beppe!
Ho 31 anni e sono andata allo stadio solo una volta..
Perchè? per constatare tutto questo
"controlo" atto ad impedire la violenza negli stadi-

Sono stata a Torino a vedere Juve/Inter
bene..................................
All'ingresso mi hanno chiesto se avevo qualcosa da dichiarare del tipo: accendino, fumogeno etc
La borsa non me l'hanno aperta, le tasche non le hanno controllate...

Solo una cosa. L'ACQUA!
MI HANNO TOLTO IL TAPPO........

Chissà perchè all'interno dello stadio
la vendono COL TAPPO! Al doppio del prezzo.-

Fatta salva la possibilità
non remota
che qualcuno possa nche portarsi il tappo di scorta da casa..............................

Durante la partita..i fumogeni c'erano
gli ogetti "vietati" venivano lanciati...
Tutto normale

Ma quali controlli
quali misure di sicurezza...........

Ma.........................
per caso la curva Ultras ela poizia si mettono d'accordo?????????????????????????????????????

anche con i venditori di acqua minerale
dentro allo stadio?????????????????????

Sono andata per curiosità
e sono contenta di non aver mai
fatto un abbonamento
nè di aver mai speso soldi x il calcio
è una gran presa x il bip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un super bacio!


Ciao!

Sara...

Sara Caligaris 05.09.05 13:08| 
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Ciao Beppe!
Ho 31 anni e sono andata allo stadio solo una volta..
Perchè? per constatare tutto questo
"controlo" atto ad impedire la violenza negli stadi-

Sono stata a Torino a vedere Juve/Inter
bene..................................
All'ingresso mi hanno chiesto se avevo qualcosa da dichiarare del tipo: accendino, fumogeno etc
La borsa non me l'hanno aperta, le tasche non le hanno controllate...

Solo una cosa. L'ACQUA!
MI HANNO TOLTO IL TAPPO........

Chissà perchè all'interno dello stadio
la vendono COL TAPPO! Al doppio del prezzo.-

Fatta salva la possibilità
non remota
che qualcuno possa nche portarsi il tappo di scorta da casa..............................

Durante la partita..i fumogeni c'erano
gli ogetti "vietati" venivano lanciati...
Tutto normale

Ma quali controlli
quali misure di sicurezza...........

Ma.........................
per caso la curva Ultras ela poizia si mettono d'accordo?????????????????????????????????????

anche con i venditori di acqua minerale
dentro allo stadio?????????????????????

Sono andata per curiosità
e sono contenta di non aver mai
fatto un abbonamento
nè di aver mai speso soldi x il calcio
è una gran presa x il bip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un super bacio!


Ciao!

Sara...

Sara Caligaris 05.09.05 13:08| 
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Ciao Beppe!
Ho 31 anni e sono andata allo stadio solo una volta..
Perchè? per constatare tutto questo
"controlo" atto ad impedire la violenza negli stadi-

Sono stata a Torino a vedere Juve/Inter
bene..................................
All'ingresso mi hanno chiestos e avevo qualcosa da dichiarare del tipo: accendino, fumogeno etc
La borsa non me l'hanno aperta, le tasche non le hanno controllate...

Solo una cosa. L'ACQUA!
MI HANNO TOLTO IL TAPPO........

Chissà perchè all'interno dello stadio
la vendono COL TAPPO! Al doppio del prezzo.-

Fatta salva la possibilità
non remota
che qualcuno possa nche portarsi il tappo di scorta da casa..............................

Durante la partita..i fumogeni c'erano
gli ogetti "vietati" venivano lanciati...

Ma.........................
per caso la curva Ultras ela poizia si mettono d'accordo?????????????????????????????????????

anche con i venditori di acqua minerale
dentro allo stadio?????????????????????

Sono andata per curiosità
e sono contenta di non aver mai
fatto un abbonamento
nè di aver mai speso soldi x il calcio
è una gran presa x il bip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Volevo dire culbip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Un super bacio!


Ciao!

Sara...

Sara Caligaris 05.09.05 13:07| 
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Ciao Beppe!
Ho 31 anni e sono andata allo stadio solo una volta..
Perchè? per constatare tutto questo
"controlo" atto ad impedire la violenza negli stadi-

Sono stata a Torino a vedere Juve/Inter
bene..................................
All'ingresso mi hanno chiestos e avevo qualcosa da dichiarare del tipo: accendino, fumogeno etc
La borsa non me l'hanno aperta, le tasche non le hanno controllate...

Solo una cosa. L'ACQUA!
MI HANNO TOLTO IL TAPPO........

Chissà perchè all'interno dello stadio
la vendono COL TAPPO! Al doppio del prezzo.-

Fatta salva la possibilità
non remota
che qualcuno possa nche portarsi il tappo di scorta da casa..............................

Durante la partita..i fumogeni c'erano
gli ogetti "vietati" venivano lanciati...

Ma.........................
per caso la curva Ultras ela poizia si mettono d'accordo?????????????????????????????????????

anche con i venditori di acqua minerale
dentro allo stadio?????????????????????

Sono andata per curiosità
e sono contenta di non aver mai
fatto un abbonamento
nè di aver mai speso soldi x il calcio
è una gran presa x il bip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Volevo dire culbip!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

UN bacio!

Ieri sera ero giù di morale
ho guardato uno dei tuoi spettacoli
che guardo e riguardo
sei riuscito a rilassarmi!

Altro che calcio!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ciao!

Sara...

Sara Caligaris 05.09.05 13:06| 
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Contentissima,di quanta gente la pensa esattamente come me,e fa piacere che ad odiare il calcio,non siano solo la stragrande maggioranza di noi donne,ma anche moltissimi uomini.IL CALCIO VA ELIMINATO.

alessandra bai 03.09.05 00:15| 
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Discussione

Salve a tutti!
Io sono un giovane utente del blog, e dico utente perchè lo utilizzo per riuscire a ragionare un po' su quello che accade in Italia, cosa che ultimamente qualcuno non vuole che si faccia. Il mio post a riguardo l'argomento calcistico è il seguente: PERCHE' PAGARE QUANDO SI PUO' AVERE GRATIS E LEGALMENTE? già, perchè?
se andate su
WWW.CALCIOLIBERO.COM
vedrete come si può bypassare elegentemente (e legalmente) SKY. Infatti connettendosi alle tv orientali si possono vedere le partite di serie A, Champions League e tutti gli eventi sportivi che vengono ivi trasmessi COMPLETAMENTE GRATIS. Forse qualcuno lo sapeva già, ma in caso non fosse così mi sembrava doveroso renderlo noto.

Grazie e alla Prossima!

Oscar Palladino 30.08.05 01:16| 
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Caro Matteo, noto nel tuo commento parole che descrivono emozioni. Do ragione a chi come te le vive e le vuole rappresentare. Ma pensa a quanto sarebbe più bello diffonderle con equilibrio, senza eccessi, senza la continua ricerca dello scontro fisico e soprattutto parlando di calcio come semplice gioco. Io pratico il calcio, sono un tifoso romanista e mi si è spezzato il cuore a causa degli eccessi: ero allo stadio il giorno dell'ultimo scudetto quanto i tifosi hanno distrutto porte e prato, guardavo la partita, il derby, quando pochi tifosi ne hanno provocato l'interruzione. E atti del genere non riguardano solo Roma, lo sai. Ne ho abbastanza degli eccessi, delle urla nelle trasmissioni televisive, di moviole e sputi.
Queste cose ormai fanno parte del calcio ma solo il richiamo ad emozioni come quelle da te descritte possono renderlo migliore. Voglio la tecnica, la tattica, l'analisi dell'azione.
Per avere ciò dobbiamo solo cercare di essere meno tifosi e più sportivi.

Fabrizio

Fabrizio Moretti 23.08.05 17:37| 
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caro sign.papa a me il grande fratello fa schifo.
e non creda perchè critica il calcio di essere superiore. certo, criticare il calcio dà un aria così intellettuale...quindi,alè, spariamo a zero.
ma non creda egregio signore e tutti quelli come lei che il pallone venga seguito solo dal rozzo popolo. io ho la fortuna di avere una cultura, e se le può interessare non sono neppure di destra visto che appartengo all'area anarchica, anche se questo non c'entra niente col calcio, OVVIAMENTE.
ma ho la fortuna di conoscere dall'interno il mondo del calcio e non posso che parlarne bene. magari ci sono delle situazioni del cazzo sul serio altrove, ma che io non posso giudicare perchè non le conosco in tutte le sue sfaccettature. in tutti i campi della vita c'è il bene e il male, a volte questi due fattori si possono anche mischiare, anche nel calcio. questo non legittima le vostre, e del CARO "amico" beppe grillo, sparate a zero. invece di dare un giudizio ragionevole e credibile. il caro signor beppe grillo non porta verità assolute,no, porta la sua, soggettiva, condivisa da voi 4gatti. si vede che alcuni di voi sono stizziti perchè invidiano lo spazio che ha il calcio. magari vorrebbero altri sport o altre attività alla ribalta. io ho giocato una vita a pallanuoto, eppure non ho mai invidiato niente al calcio. ha lo spazio che si merita, perchè fa appassionare sin da quando è nato, e unisce, divide, fa gioire, piangere, comunque provare emozioni. in più ha la caratteristica di essere molto popolare, quindi hai la possibilità di condividere queste emozioni con tanta gente di ogni sesso, età, schieramento politico, gusti musicali ecc.ecc.
quindi,caro signor papa, le voglio dire che io ho la fortuna di esser stato e di essere un tifoso,un seguace. e non mi cambierei mai con lei.
no, nessuno mi sta lavando il cervello caro mio, no. se sono tifoso la scelta è consapevole ed è di amore verso la mia città e di condivisione di ideali(sì,cari miei,ci sono anche gli ideali nel calcio) e passioni con altre persone.
e non sai che bellezza e che turbinio di emozioni siano le trasferte di tifosi, purchè civili.
ma questo tu non lo puoi provare. affari tuoi, io Sì !!!!!!!

Bestie Mutanti Siamo Noi, E Non C'Ammazzerete Mai... Mai Mai Mai Mai

Matteo Guasti 23.08.05 04:33| 
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Mi dispiace caro beppe ma questa volta non sono daccordo con la tua filippica.. è vero, nel calcio ci sono tante cose che non vanno, a partire dai mille casi di conflitto di interesse, però una censura così qualunquistica non la posso accettare e sinceramente da te non me la sarei mai aspettata. Il calcio a tantissimi lati positivi che non vanno per nulla trascurati.. inanzitutto è un fortissimo movimento di massa che coinvolge milioni di persone, che meriterebbero un pò più di rispetto per la loro passione e per loro stessi. Dato che tra chi segue il calcio, c'è moltissima gente come me che ha altri mille interessi (studio, faccio volontariato con Mani Tese, leggo ecc..), ma che non disdegna di soffrire, gioire e perchè no, piangere per la propria squadra. Io non mi sento inferiore a nessuno solo perchè mi piace vedere le partite di calcio e ascoltare le trasmissioni che lo commentano. Ti consiglio di leggere "Febbre a °90" e magari guarda l'omonimo film.. forse riuscirai a capire che cos'è il calcio per un tifoso.
E non dimenticare che solo in Brasile più di 500 ragazzi all'anno escono dalle favelas per andare verso l'Europa.. e questo grazie al calcio.. Per non parlare di quelli che restano a giocare in Brasile.. Certo i problemi che hanno loro non si risolvono con il calcio, però è innegabile che per molti il pallone è stata la salvezza.

Daniele Busin 21.08.05 16:12| 
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Chi pagherà i cassonetti bruciati ieri sera e i danni provocati dai tifosi del Genoa?

Marco Saccon 20.08.05 17:58| 
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In questi giorni vedo con sdegno la reazione dei tifosi di calcio alle varie sentenze pronunciate. Tafferugli, scontri, blocco dei traghetti, quasi assomigliano a mezze rivoluzioni.
So che non succederebbe nulla di tutto questo se ci fosse un aumento del pane di 2 euro al chilo. E sono ancora più sdegnato.

Fabrizio Moretti 10.08.05 12:00| 
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Caro Beppe, sono approdato su questo thread del tuo blog proprio perchè stavo cercando qualcun altro che la pensasse come me. Non ne posso più di calcio, non posso più sentire nei tg notizie di guerra e catastrofi accomunate ai tiramenti dei calciatori e di società sportive miliardarie che non pagano le tasse. E' ora che questa droga venga relegata nelle rubriche sportive, non più nei notiziari, ed è ora di finirla con tutte queste partite. Forse non hanno capito che a tanti utenti del calcio non frega niente....

Carlo da Genova 02.08.05 19:59| 
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Quando si dice che il calcio e' una delle metafore della vita non e' sbagliato e come tale non andrebbe odiato.
Va odiata la societa' sbagliata e malata in cui viviamo, che sta inquinando tutto con un finto business.
Allora dovremmo odiare:
- l'arte, perche' un quandro di Van Gogh vale 100 miliardi!
- il Cinema e la musica, perche' i divi sembrano di un altro pianeta!
- l'automobilismo, perche' anch'esso muove miliardi e non si capisce bene per cosa!
L'elenco sarebbe infinito....Chi da un valore a queste cose??!! Siamo fuori di testa??!!

Vanno odiati i dirigenti e presidenti che ormai hanno rovinato il calcio;
Vanno odiate le televisioni che hanno strarovinato il calcio;
Vanno odiati i calciatori che accettano tutto questo;
Vanno odiati i tifosi a cui sta bene tutto questo e quelli che allo stadio si comportano in maniera incivile (non dico come bestie perche' ho rispetto delle bestie).


A questo punto forse, anche chi ama come me l'aspetto piu' nobile del calcio, lo deve odiare!! E' l'unico modo per salvarlo...

Sandro

Sandro D'Addese 31.07.05 18:16| 
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D'accordo su tutta la linea. Il calcio è un'altra vergogna dell'Italietta che ci rimane.

Luca Invernizzi

Luca Invernizzi 29.07.05 08:19| 
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Ciao Beppe,sono un appassionato di calcio e praticante del calcio a 5,mi rimane quindi difficile odiare il calcio,però ricordo con nostalgia la domenica con le famiglie intere allo stadio e il solo 90° minuto.
Oggi tutto è cambiato,le televisioni ti bombardano di pubblicità e trasmissioni che parlano di calcio,ma quello che veramente non sopporto è rivedere un goal 10 volte,dalla stessa telecamera,nella stessa trasmissione nell'arco di 5 minuti........a quel punto c'è il rischio che anch'io inizi a odiare il calcio (bugia).
Una volta mio zio (ex giocatore degli anni30-40)mi disse che per far si che il calcio ritorni solo uno sport, i giocatori dovrebbero giocare nelle città di appartenenza, allora forse girerebbero meno soldi e il calcio tornerebbe sano.

Nerio Masia 28.07.05 20:00| 
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Per Andrea Capone.
Non dire cazzate sul senso di giustizia degli arbitri.
C'e' una mafia interna da far paura per fare carriera.Altro che aspetto meritrocatico.
W IL NEPOTISMO!(PS PAPARESTA DI BARI secondo te e' in serie A perche' e' bravo o perche' suo padre era arbitro di serie A e presidente del Comitato Regionale Puglia???? per citarne 1)
Te lo dico io che ci sono stato pe 11 anni.
Mi associo pure io con Beppe....ODIO IL CALCIO compresi gli Arbitri.
IL CALCIO FA SOLO SCHIFO!!!!
Non e' uno sport.......e' un business tale e quale come tutti gli sport professionistici.
Lo sport va praticato per il gusto di praticarlo, per passione,.........

Domenico da Londra 20.07.05 12:51| 
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Ciao Beppe,credo che la tua più grande qualità sia la precisione dell'informazione,bersagli mirati,fatti sempre documentati con statistiche,interviste,documenti e quant'altro.Scrivo perchè sono un arbitro di calcio,uno di campagna,in sicilia,dove si registra il più alto numero di episodi di violenza sugli arbitri in una stagione( 34 contro gli 0 di Friuli V.G.,Molise,Trentino,Toscana;1-2 di Basilicata,Em.Romagna,Marche,Puglia,Veneto;mi fermo qui che è meglio...)e mi è profondamente dispiaciuto leggere nel tuo "odio il calcio" il tuo sentimento anche per noi arbitri.Posso capire che spesso siamo stati nell'occhio del ciclone per "calcio scommesse",sviste clamorose ecc. ma non perdere qui la tua precisione...ricorda che la domenica ci sono tanti arbitri come me che salutano i papà sperando solo di tornare a casa sani e salvi per quel senso di giustizia e rispetto dei valori di convivenza che chiunque anche fuori dal campo dovrebbe rispettare e che ci fa sentire...uomini liberi.

Andrea Capone 14.07.05 15:43| 
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JUVE, FLEBO E TROFEI – TORNA IN LIBRERIA CARLO PETRINI E TIRA CALCI PESANTISSIMI: SOLO LA P2 HA AVUTO PIU’ POTERE DELLA GEA - FRA I FREQUENTATORI DEL “VIVA LAIN” C’ERA ANCHE IL DESIGNATORE ARBITRALE PAIRETTO – LE MINACCE DI MOGGI A ZEMAN…


Pippo Russo per “l’Unità”

È uscito da qualche settimana il quinto libro di Carlo Petrini. Il titolo è «Scudetti dopati. La Juventus 1994-98: flebo e trofei», l’editore è lo stesso dei precedenti volumi (Kaos, pp. 281, euro 16). Del libro, e di altro, abbiamo parlato con l’autore ed ex calciatore.

Con questo libro lei è tornato a privilegiare il lavoro d’inchiesta, quasi di supplenza giornalistica, come già aveva fatto con «Il calciatore suicidato», il volume dedicato alla misteriosa morte di Donato Bergamini, centrocampista del Cosenza. Da dove nasce questa sua esigenza di ricerca della verità?
«Questa inclinazione venne fuori nel periodo in cui stavo scrivendo «I pallonari», e incontrai il papà di Bergamini. Vidi che c’erano molti punti oscuri nell’inchiesta che portò a stabilire si trattasse di suicidio, e andai a scavare. Scoprii così che spesso le cose sono lì e nessuno le vuole vedere: basta cercarle. Così è stato col processo alla Juventus. A leggere gli atti, emerge una realtà agghiacciante di cui la stampa non ha parlato abbastanza. Per esempio, c’è la storia di un libro scritto dall’ex preparatore atletico juventino, Giampiero Ventrone, in collaborazione col giornalista Massimo Lodi, intitolato «Sul campo con la Juve». Un libro che misteriosamente è sparito dalla circolazione, non se ne ritrova copia nemmeno presso l’editore (ma nei giorni trascorsi dall’intervista ne abbiamo trovato un esemplare, ndr).

Come lo stesso Lodi ha confermato al processo, il dottor Agricola gli dichiarò che nel periodo di preparazione venivano somministrati ai giocatori 30-40 grammi di creatina al giorno, e 3 grammi al giorno nel corso del campionato. Soltanto in seguito si accorsero che il consumo di energie in partita ne richiederebbe non più di 2 grammi, e cominciarono a ridurre le dosi. È nelle mani di questa gente che è affidata la salute dei calciatori».

Gli stessi calciatori che dal processo sono usciti gravemente intaccati nell’immagine…
«Una pena. Il dottor Agricola arrivò a dichiarare al giudice che, in presenza di pazienti non adeguati intellettualmente e culturalmente, lui non era tenuto a dare informazioni sulle diete farmacologiche, sentendosi autorizzato a decidere da sé. Fossi stato uno di quei calciatori mi sarei incazzato, ma nessuno lo ha fatto. Allo stesso modo, se fossi Giraudo non esulterei per l’assoluzione in primo grado. Non può andare a dire che lui, come amministratore delegato, non sapeva niente del modo in cui venivano utilizzati i fondi per l’acquisto di farmaci».

Questa sua attività di supplenza nel condurre attività d’inchiesta non depone a favore della classe giornalistica.
«Vi faccio un esempio. Nel corso delle mie ricerche ho conosciuto la signora Tiziana Maritano, l’ex tenutaria del “Viva Lain” (il “centro massaggi” torinese finito sotto inchiesta per sfruttamento della prostituzione, frequentato da numerosi calciatori oltre che da altri personaggi pubblici come politici e giornalisti, ndr). Da lei ho saputo che fra i frequentatori della sua struttura c’era anche il designatore arbitrale, Pier Luigi Pairetto: come fra l’altro testimonio nel libro, pubblicando copia della prima pagina di verbale dell’interrogatorio sostenuto da Pairetto presso la procura di Torino.

È già grave che il designatore arbitrale si trovi a condividere un contesto del genere con dei calciatori, con ciò che ne deriva in termini di rapporti personali e perdita di credibilità. Ancor più grave è che i giornali non abbiano mai parlato della questione, che non è certo un segreto di stato».

Un discorso a parte, nei suoi libri, è dedicato a Luciano Moggi. Siete entrambi nativi di Monticiano. I vostri rapporti sono sempre stati conflittuali?
«Per un periodo provò a tirarmi dalla sua parte, proponendomi di fare l’osservatore della Juventus. Una volta andammo a cena assieme. Con me c’erano mio figlio, un amico di Moggi e Marcello Lippi. Moggi arrivò, come suo solito in ritardo, e entrando nel ristorante disse a Lippi: «So che a Roma le cose fra Zeman e Sensi non vanno per il meglio. Se questo qui smette di lavorare a Roma, non lavorerà più da nessuna parte». Da quel momento non ho più chiamato Luciano Moggi. Inoltre, anche a causa di questo episodio, non solo per la storia degli “scudetti dopati”, dico che Lippi non dovrebbe allenare la nazionale».

Dici Moggi e pensi Gea. Davvero questa organizzazione è così influente?
«Ha un potere estesissimo, preoccupante. Soltanto un’altra organizzazione, in questo paese, ne ha avuto altrettanto: la P2. Bisognerebbe aprire un’inchiesta federale sulla questione. Ma chi dovrebbe aprirla, Carraro?».

Appunto, il presidente federale. Un altro dei suoi bersagli preferiti. Come mai tanta “amorevole attenzione”?
«In «Senza maglia e senza bandiera» l’ho definito “il Poltronissimo”, perché ha passato gli ultimi 40 anni con le natiche piazzate su qualche poltrona. È un uomo inodore, incolore e insapore, non ti dà nessuna emozione quando lo senti. È uno che istintivamente non mi ispira fiducia. Quando, qualche settimana fa, ho dovuto subire un rischioso intervento chirurgico, mi sono immediatamente fidato del professore che mi operava. Se mi fossi trovato davanti uno che mi ispira ciò che mi ispira Carraro, non mi sarei fatto operare».

Dai suoi tempi a oggi, cosa è cambiato nel rapporto fra il doping e i calciatori?
«Ho iniziato la mia attività di scrittore per rendere giustizia ai circa 450 calciatori della mia generazioni che, per varie cause, sono stati vittime di morte prematura. A quel tempo un calciatore poteva dire di non sapere. Oggi, no. I calciatori sanno, e accettano».

Un’impressione: quel processo alla Juventus rischia di far passare l’idea che ci si riferisca comunque a un’epoca chiusa nell’abuso di farmaci, e che adesso tutto sia migliorato...
«Purtroppo, condivido. E sarebbe una beffa ancora più grande del danno».

Luca Papa 11.07.05 18:48| 
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Egr. Sig. Matteo Guasti, ho letto il Suo commento. Sono rimasto profondamente deluso perchè purtroppo la nostra cara e bella Italia sta sprofondando sempre di più nella MERDA. E chi si deve ringraziare? Lei e tutti coloro i quali con la mentalità uguale alla sua contribuiscono giornalmente alla rovina del nostro Stivale... Possibile che non vi accorgete che il calcio, insieme ad altre cazzate fa parte di un gioco (politico o qualcosa di superiore) creato apposta per distogliere i pensieri, le preoccupazioni, oserei dire anzi creato per OCCULTARE LA VERA SITUAZIONE ATTUALE DEL PAESE??? Possibile che la vita di un italiano medio sia fatta di calcio? Possibile che con tutti i diritti che ci stanno negando con leggi assurde, le buste paghe sempre più basse, i prezzi sempre più alti, le truffe, gli abusi ed i soprusi che dobbiamo subire quotidianamente, gli italiani pensino solo al milan, all'inter, alla juve e a tutto ciò che gira intorno a questo mondo fatto di pagliacci ignoranti mangia miliardi senza scrupoli????? Sveglia!!!! Sveglia!!!! Ci stanno annullando la vita, e voi (voi perchè io mi escludo) glielo lasciate fare! Basta, ripeto non se ne può più. Vi stanno lavando il cervello se già non lo hanno fatto.
P.S.: ho notato che Lei è schierato contro Grillo. Forse perchè dice la verità? Mi corregga se sbaglio, ma credo che se il Sig. Grillo avesse partecipato e/o magari vinto il Grande Fratello sarebbe il suo più grande amico. No? Chiedo venia se Le ho fatto perdere tempo a leggere ciò che penso. Saluti.

Marco Rolandi 10.07.05 17:12| 
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-opinioni personali naturalmente,anchese siano circa una miriade a pensarla così e ci riteniamo superiori a voi,con la v minuscola-odio profondamente beppe grillo e quelli sfigati come lui che non hanno altro da fare che criticare il calcio. spero grillo sparlante che i tuoi spettacoli siano sempre sempre più deserti perchè 6 così aberrante da far disgustare un maiale.
grillo sei veramente un qualcosa di inspiegabilmente ributtante.ti auguro di rimanere al buio durante i tuoi spettacoli, menomale in tv non ti si vede più, e quando morirai non verrò a piangere al tuo funerale,anzi. te e tutti quelli come te
e vediamo se metti questo post dando spazio alla libertà di espressione
by un giocatore,un allenatore,un direttore sportivo,un presidente,un giornalista,una giornalista e un esperto di calciomercato,un tifoso.
senza dimenticare che tutti i post lasciati in questa discussione da 4soldi sono menzogne perchè nessuno di voi ha la fortuna di conoscere da vicino davvero un calciatore o l'ambiente calcio. io sì e tempo da perdere con voi a questo punto non ne ho più.

Matteo Guasti 09.07.05 19:36| 
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Ripigliatevi un attimino...
sto leggendo di tutto e di piu'...

1) siete liberi di non guardare le partite di calcio
2) siete liberi di non girare sul canale dove parlano ore ed ore di calcio
3) di calciatori professionisti e non ce ne a migliaia e non tutti si chiamano Totti Vieri e Del Piero
4) Vieri (per esempio) da piccolo sognava di giocare a calcio ora ci vive e anche bene e non e' certo colpa sua se si e' creato un tale mercato e poi il fatto che sia Ignorante (anche qui questa liberta' di offendere mi stranisce) cosa importa mica deve divulgare il sapere....
se a vostro figlio proponessero un contratto milionario per tirare due calci al pallone? Cosa fareste? Iniziereste una filippica sul perche' e il per come del mondo del calcio secondo me firmereste tutti ma dico tutti anche il Signor grillo se avesse un figlio che e' un fenomeno con il pallone tra i piedi.....

Luca Urciuoli 06.07.05 16:43| 
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Si, odio il calcio profondamente,CESTINIAMOLO.

carla monetti 06.07.05 00:34| 
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Un giornalista chiese alla teologa tedesca Dorothee Solle: " come spiegherebbe ad un bambino che cosa è la felicità?" " non glielo spiegherei" rispose, " gli darei un pallone per farlo giocare".

umberto basile 27.06.05 12:49| 
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Dimenticavo: Quello che ho detto prima ovviamente non si riferiva solo a Totti ma a tutti i giocatori, senza contare poi, tutto il di più guadagnato per le pubblicità che fanno...
Esempio, io l'acqua Uliveto non la comprerò mai. Per principio. Sapere che anche solo una monetina da pochi cent. va nelle tasche di Del Piero per ogni bottiglia venduta in Italia mi invoglia a bere quella del rubinetto. Non potevano mettere un pirla qualsiasi a fare quello spot? Uliveto, l'acqua della Nazionale. Visto i risultati delle loro partite... cazzo, cambiategli acqua, no?

Marco Rolandi 21.06.05 17:15| 
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Grillo, sicuramente avrai sentito anche tu che Totti ha messo la lista nozze in internet dove chiunque poteva regalare qualcosa agli sposi...
Beh, io credo che uno che ha appena firmato un contratto da 5 MILIONI DI EURO all'anno per 5 anni (totale 50 MILIARDI DI LIRE) dovrebbe solo vergognarsi a fare una cosa simile!
Mi chiedo anche quanti si saranno aperti un finanziamento per fare un regalo al loro eroe (?) e magari pagandolo in qualche anno a rate così da potersi vantare con i loro amici, e magari fa fatica ad arrivare alla fine del mese! Mi fa schifo pensare che io per guadagnare in 5 anni quello che guadagna (perchè guadagna? non c'è un termine più appropriato? si guadagna se si lavora, questi GIOCANO) Totti, dovrei lavorare per circa 1040 anni! Sì Grillo, hai capito bene: MILLEQUARANTA anni!!!!! Basta calcio, basta Biscardi, Mosca, Mughini e tutta questa gente che invade le nostre case con le loro cazzate! Fate come me, cambiate canale vi prego! Non se ne può più, è un lavaggio del cervello. Si vive lo stesso, anzi meglio senza calcio, ne sono più che convinto! Chiudete gli stadi, abbattete il satellite di SKY, qualsiasi cosa purchè la si finisca con questa tortura psicologica!!!

Marco Rolandi 21.06.05 17:04| 
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Hai proprio ragione bisognerebbe cominciare ad odiare un pochino il calcio così da non permettere a dei delinquenti di gestire delle piattaforme satellitari......sentite questa in sintesi:
sono un abbonato Sky e pago il servizio tramite bollettini, per averne pagato uno in ritardo di dieci giorni mi viene attribuita una penale di € 25,80 ( in attesa del pagamento il servizio è sospeso), per motivi di lavoro (non posso recarmi alle poste a fare delle file chilometriche) mi vengono attribuiti per un ulteriore ritardo di pagamento della penale altri € 25,80 da pagare.... LA PENALE SULLA PENALE!!!!!
Totale 51,60+1,55 di commissioni
RAGAZZI QUESTA E' SKY, chiaramente ho già dato la disdetta dell'abbonamento che però dovrò comunque pagare fino alla cessazione del contratto e cioè circa un anno.

giancarlo fiorenzano 18.06.05 14:04| 
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Ciao Beppe sono un tuo fan spassionato e credo che si possa dare una "mazzata" anche al mondo finanziario calcistico e principalmente a SKY italia (il tronchetto dell infelicità) ,ancora lui ;o) guardando tranquillamente sul nosrto pc le partite di calcio di serie A e campionati esteri criptati, tramite streaming video al costo di una connessione internet su www.calciolibero.com risparmiando notevolmente!!!
Più gente è connessa maggiore sarà la qualità video! IMPARATE AD USARE LA RETE!!!
6 un GRANDE vai avanti così

Christian Labricciosa 16.06.05 19:20| 
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Caro Grillo,
a proposito di "odio il calcio".......
anch'io.
Dato che anche tu sei genovese prova ad andare nel sottopasso di piazza Corvetto, dove io passo tutti i giorni per andare a lavorare. Troverai che lo splendido affresco giapponese eseguito dagli studenti del liceo artistico e' stato parzialmente imbiancato, da mano anonima, per far posto a un grifone rossoblu.
Ogni commento penso sia superfluo.
Grazie per tutto ciò che ogni giorno mi fai imparare.

Eugenio Marinaro 15.06.05 16:15| 
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Sono d'accordo con due terzi di quel che dici: ma il calcio non va parlato come non va spento. Andrebbe semplicemente giocato!!!!!!!!!! (Nel senso più infantile della parola...)

Cristina Innocente 12.06.05 21:01| 
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Vietato ai maggiori di 18 anni!

Gianluca Barile 10.06.05 08:11| 
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Chissà che penserebbero oggi Piola, Meazza, Colaussi o Ferrari sul calcio odierno. Chissà cosa penserebbero:
- dei 4/5 milioni di Euro annui che guadagnano i calciatori di oggi quando loro erano dilettanti o poco più
- delle BMW e Ferrari con le quali vanno al campo di allenamento (quando ci vanno) mentre loro dovevano andarci in tram
- delle veline di livello intelettuale presumibile quando loro la TV non sapevano neanche cos'era.
- dei cerchietti nei capelli che hanno quei bulicci mentre loro lo ricordavano solo nelle loro compagne delle elementari
- dei finti infortuni per non giocare nella nazionale mentre loro ci andavano con le due gambe rotte se necessario perché la nazionale era il sogno di una vita per tutti i bambini.
- delle morti a 40 anni per doping quando loro all'intervallo si bevevano l'acqua di rosa per tirarsi su nei freddi inverni.

No, Beppe, io non odio il calcio, io odio chi l'ha reso così com'è oggi.

Mauro

Mauro Larosa 10.06.05 02:20| 
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Francamente a me il calcio non piace.
M'hanno fatto giocare da piccolo come portiere, ma non me la cavavo e quindi ho smesso.
Ogni tanto, però, una partita a pallone me la concedo. Sempre in porta, ovviamente.
Il calcio di oggi, non quello che si fa sulla spiaggia, non quello che si fa con gli amici, ma quello che vedi alla televisione é diventato una sorta di "wrestling": una sorta di show a metà strada fra l'insulso e il patetico dove tutto é finto e precalcolato da interessi economici che si preoccupano solo di vendere, senza guardare la sostanza. Oggi va di moda l'immagine, si vende e si compra quello.

Claudio Borghi 09.06.05 23:09| 
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informazione sempre più spazzatura, perfino dove si potrebbe evitare brutte figure;
domenica pomeriggio in uno speciale tg2 dedicato alla regata delle repubbliche parinare, un paio di analfabeti superpagati e messi lì a commentare hanno trasformato caterina cornaro regina di cipro e poi grande sponsor di Asolo in caterina cordero; giusto per qualche attacco di piaggeria; il bello è che l'hanno ripetuto l'uno all'altro pronunciando meglio nome e cognome come a confermare
e questi li paghiamo noi, anzi li pagano quelli che versano il canone alla rai, servizio pubblico piegato all'interesse privato
ciao beppe grillo, sono un tuo coetaneo che sperava negli anni 70 di non morire democristiano; morirò peggio: "azzurrato"
giulio ardinghi

giulio ardinghi 09.06.05 22:24| 
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Allora:
Hai ragione.
Quando è troppo è troppo.

Ma il calcio vero no. Quello lascialo stare per favore.

Quello che stai vincendo sette a zero ma non ti fermi, perchè fermandoti umilieresti l’avversario.

Quello che stai perdendo sette a zero e poi segni il gol della bandiera e sei contento come se fossi passato in vantaggio.

Quello che stai perdendo tre a zero in finale di champions e alla fine rimonti, fai una specie di miracolo, ce la fai, alla fine vinci tu.

Quello che ti meni col terzino per tutta la partita ma senza cattiveria e senza scenate, ed alla fine senza rancore, anzi. Alla prossima, bravo, ciao. E te ne vai zoppicando.

Quello che bisognava essere sportivi, per giocare. E imparavi la lealtà ed il rispetto. E se l’avevi toccata per ultimo lo dicevi.

Il bello del calcio è che è uno sport democratico.
Puoi essere lento, veloce, alto, basso, grasso, magro, e un posto lo trovi sempre, in una squadra. Se non sei centravanti sarai stopper o mediano o ala o portiere.
Se vuoi giocare ti bastano due bottigliette come pali e un pò di carta appallottolata.
E puoi sognare.

Questi di ora no, sono macchinette robottini tutti dopati tutti troppo ricchi troppo pieni di farmaci troppo tutto.

E quelli intorno nemmeno, se un giornale deve vendere un milione di copie deve per forza alzare polemiche. E’ una merda, hai ragione.

Allora io gioco coi miei amici, andiamo lenti, siamo vecchietti, ma combattiamo ed ogni tanto esce pure il gol in rovesciata. E le partite finiscono zero a zero oppure 23 a 22, “ma quel palo però”, e “potevamo fare ancora cinque minuti”, “peccato che sono le 10 e mezzo di sera e abbiamo quarantanni e domani alle sei sveglia e prepara la bambina...vabbè dai solo altri cinque minuti però.”

Ed ogni tanto succede che si vede una bella partita alla tv.

E anche succede che ci sono tifosi e ultras che raccolgono soldi per comprare vestiti ai poveri, non fumogeni da stadio.
Ma questo, mi sa, non fa molto notizia.

Mah.
Il calcio è uno sport bellissimo.
Peccato che la gente non gioca più.

Mauro Mascia 09.06.05 20:35| 
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Ciao Beppe,
sono almeno 10 anni che dico che il calcio va eliminato dalla faccia dello sport... non e' possibile che a persone (o avvoltoi) che inseguono una palla vengano pagati milioni di Euro!!!! e alla prima escoriazione si fermano mesi...
in Italia vale la stessa regola fin dai tempi dei romani... "Panem et circensis" (mi scuso per eventuali errori, non ho studiato latino), il calcio viene usato per fare dimenticare agli italiani i problemi di casa, con programmi di veline variopinti... gambe all'aria e ombelico fuori... che dire... Spegnamo il calcio!!!

Federico Bettero 09.06.05 19:50| 
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Come sempre il tuo pensiero è in linea con il mio.

Leonardo Giuliodori 09.06.05 19:42| 
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Sono pienamente d'accordo!
Basta! ODIO!

Il calcio in quanto gioco rimane quel che è sempre stato: un bel gioco che non a tutti interessa.

Tutto ciò che attorno gli è stato costruito spingendolo oltre, pompandolo al limite, gonfiando e ridiscutendo ogni dettaglio, è tutto un carrozzone di ciarlatani e sanguisughe, lercio e unto di denaro da fare schifo... quel calcio...

Quel calcio è un obeso ingordo e drogato di denaro, di veline, di televisione, di sponsor, drogato di droga e di corruzione, imbrogli e gossip, e ha ancora fame! Che caduto a terra non riesce più ad alzarsi sotto il suo stesso peso.
Non riesce nemmeno a trascinarsi al cesso, ma rimane accasciato e lurido e continuerà a divorare tutto finchè non gli scoppierà il cuore.

Speriamo presto.

Massimiliano Montelatici 09.06.05 18:27| 
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Bene qualcuno che la pensa come me, anche io odio il calcio sono moltissimi anni che non lo seguo.
Non sopporto tutta sta brodaglia, di sport nel calcio non è rimasto nulla.
Auguri Beppe! spero che tu ti convinca seriamente ad entrare in gioco! ci siamo capiti!

Riccardo Rambaldi 09.06.05 17:48| 
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andare allo stadio è il calcio, la violenza negli stadi è il calcio, non dobbiamo nasconderci.
io vado allo stadio, tifo e lo faccio con passione perchè urlare un coro in curva è sentirsi uniti a tante persone della tua città, è come un'antica tradizione. so perfettamente che alcuni sono dei pazzi, dei violenti, alcuni fascisti, o comunque persone che dedicano al calcio un tempo troppo ampio della loro settimana e che questo fa male al loro pensiero, ma so anche perfettamente perchè lo fanno, perchè è un modo come un altro per sfogare la propria rabbia, insoddisfazione ecc. ecc.
C'è chi ne è consapevole e chi no.
il mondo degli stadi è una cosa a parte, il pensiero ultrà è al di fuori di ogni immaginazione, per questo io credo che l'unica cosa da fare sia cercare di capirlo e non classificarlo come follia. anche il calcio,e soprattutto il tifo sfrenato che porta anche a gesti cretini sono prodotti della nostra società, delle nostre periferie, della nostra educazione... e come tali fanno parte di ognuno di noi, non vanno odiati, vanno capiti. non ci tiriamo indietro, siamo un corpo unico. se qualcosa fa schifo non è solo colpa di chi lo ha creato lo schifo ma soprattutto di chi lo accetta...ma quando ad accettarlo sono le masse allora dobbiamo sentirci partecipi e non creare divisioni ma condivisioni di pensieri diversi.
cercare di entrare nel pensiero altrui credo sia l'unico modo per capirci e cominciare ad avvicinarci sempre più.vale per il calcio come per tutto il resto.
ciao Beppe.

Martina Martignoni 09.06.05 17:21| 
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Ciao Beppe, ma perchè odiare il calcio?
Il calcio è uno sport meraviglioso. Praticarlo e seguirlo è una passione come se ne possono avere tante altre.
Il male, secondo me, è quello che nel tempo si è creato attorno al calcio. Troppi interessi economici, politici e non so che altro ma che certamente con lo sport non hanno niente a che vedere. Questo si che lo odio!
Spegnamo il calcio: ma quello parlato, quello delle trasmissioni idiote, quello dei "movimenti di mercato", quello che non vuole considerare il calcio per quello che è: uno sport come gli altri.
Godiamoci i fuoriclasse, quelli veri, quelli che non si può non ammirare quando giocano! E quando la partita finisce, andata come è andata, tutti a casa!

ALFONSO MAURI 09.06.05 13:08| 
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A proposito del calcio: secondo me, è solo una delle manifestazioni visibili dello stato pietoso in cui versa tutta la massa di persone che in modo a-conscio, a-critico, si lascia ipotizzare dal mondo dell'apparenza, della futilità, di tutto questo immondezzaio di veline, reality show, trash tv, gente che urla in programmi pessimi e volgari. Insomma, i giocatori sono riempiti di soldi all'inverosimile, spesso sono persone che a stento riescono a costruire una frase comprensibile per chi li ascolta parlare, la gente continua ad andare allo stadio a dare i propri soldi alle società - e basta guardare i dirigenti per capire quale sia l'andazzo su quel versante - per poi vedere gente che si picchia, si insulta ecc. sia in campo che fuori.
Personalmente, l'ultima partita di calcio che ho visto risale ai Mondiali del '90, ma solo perchè facevo l'interprete per i giornalisti.
Questo del calcio è solo un esempio, e sono molto demoralizzata dalla volgarità e dall'ignoranza che aumenta sempre di più. Come fare per aumentare la COSCIENZA della gente? Come fare per far capire che il telefonino ultimo grido non è l'essenza della vita?

Antonella Ricagno 09.06.05 11:31| 
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Signori e Signore, vorrei urlare BASTA a questa farsa e' ora di finirla, di seguire il pallone.Secondo me dietro a tutto c'é la mano del governo, che così facendo ci distoglie dai veri problemi di questa italia che è arrivata alla frutta.Aggiungerei che sara'il caso che i nostri figli(non il mio fa judò) non pratichino calcio ai fini atletici cosa hanno forse solo il cuore ingrossato e poi magari non sanno nuotare o che altro,fategli fare sport minori.So bene che direte che i soldi per gli sport minori provengono dal calcio ma questo è un altro discorso

ENRICO GALLO 09.06.05 09:16| 
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Ciao a tutti,
lo sapete che il presidente dell'Inter Massimo Moratti ha accettato di organizzare un'amichevole a scopo benefico con la squadra dei ribelli del Chiapas capeggiati dal subcomandante Marcos. Lo avrà fatto per questione d'immagine, ma almeno ha dato asolto a coloro che si battono per la libertà degli indigeni del Chiapas, opppressi dalle multinazionali che tagliano la foresta tropicale e dal governo messicano (che è arrivato a mettere in "campo" 20.000 militari)

Per maggio informazioni www.carta.org

Bassetti Niccolò 09.06.05 08:55| 
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No ragazzi, non confondiamo bambino ed acqua sporca... una cosa è il calcio e una cosa è quello che il calcio è diventato in italia.
Però santocielo io sono un essere umano, lasciatemi almeno il pallone. Eccheccazzo.

Stefano Zamboni 09.06.05 08:25| 
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Beh dai: giocato dai ragazzini per strada e non per diventare campioni strapagati ma per divertirsi...
...dici che è la stessa cosa?

Francesco Lia 08.06.05 20:55| 
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si aggiunga che ODIO anch'io: quando i giornalisti esordiscono col neologismo "sportcalcio", cosa che fa già pensare che non parleranno d'altro oppure quando cominciano a parlare del "campionato" o del "massimo campionato" (per antonomasia?) senza neanche specificare a quale sport o gioco riguarda.
W lo sport, M il calcio
abbasso tutte le maggioranze, viva l'intelligenza

vincenzo de simone 08.06.05 19:51| 
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Ritengo sia giunto il momento di trasformare gli stadi in orti per gli anziani.

giuseppe montorro 08.06.05 18:18| 
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Caro Beppe,
io sono un malato di calcio e la mia ragazza è entrata in questo mondo con me. Seguiamo la squadra della nostra città (Pro Vercelli) in serie C2 con fortune alterne. Da quando ci siamo addentrati un po' nel mondo del calcio parlato lo schifo ha coperto l'entusiasmo. Purtroppo però io amo il calcio, come sport e come strumento di unione delle masse. Nonostante tutto e tutti i suoi mali non riesco ad odiarlo...mi scuserai per questo? Penso di si.

Marco Miglietta 08.06.05 12:50| 
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Abbassate gli stipendi ai giocatori.
E' uno schifo non voglio piu' vedere pagine di giornali dedicate a calciatori al mare con le lorao ragazze oche! Non si puo' gratificare uno sport cosi' corrotto.. soprattutto con le belle figure che facciamo ai mondiali. Perdiamo ai quasrti d finale perche' si ha voglia di finire presto epr andare al mare. Odio il calcio.

Gilles Pichetti 08.06.05 11:13| 
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Caro Beppe:)
sono con Te nel cuore e nella passione, certo non se ne può più di guardare lo sfacelo di questa nostra vita sociale, i nostri occhi sono stanchi di vedere la stupidità, l'arroganza, la mancanza di rispetto perseguita con una sfacciatagine....Questa accozzaglia di bipedi che sono nelle stanze del potere (mi rifiuto di chiamarli uomini), questi esseri gelatinosi ed ignoranti, senza cuore ne dignità.
Sono così così arroganti e presuntuosi che muovono e scuotono il nostro sistema emozionale facendoci incazzare ogni volta....
Penso che non dobbiamo reagire con le nostre pulsioni di disgusto e rabbia, sprechiamo tanta buona energia:), e perdiamo a volte la direzione del nostro guardare.
Tu dici Odio il calcio....forse Vuoi dire odio tutte quelle (persone) che usano le nostre passioni per guadagnarci. Questi parassiti ci succhiano ciò che è parte del nostro stare insieme
del nostro modo di divertirci, di gioire, di ironizzare e lo tramutano in un colossale affare un business spietato, corrompendone tutti gli aspetti, usandolo per fini politici, portando ed alimentando l'odio di parte, il razzismo. Essi continuano nella loro opera di divisione. Ci vogliono divisi, ci vogliono barricati dietro a stupide ideologie. La guerra negli stadi....
La rabbia che noi proviamo ce la fanno dirigere verso la cosa che è nata per un altro scopo, il divertimento puro, Capisci Beppe, odiamo il calcio
e non l'accozzaglia di animali che lo corrompono.
Ci fanno sbagliare direzione.
Non dobbiamo reagire alle loro provocazioni, dobbiamo agire invece e sorpenderli. Non dobbiamo accettare il terreno sul quale essi sono avvezzi a lottare, un terreno dove hanno esperienza, mezzi coercitivi, psicologi, esperti di ogni genere. Ci chiamano sempre sullo stesso terreno di scontro. Loro i mercanti della guerra, dello scontro della divisione, del potere del più forte.
Dobbiamo agire. Dobbiamo usare la rabbia, contenerla e trasformarla in un atto creativo che li spiazzi:))
La Sana rabbia del dissenso ha bisogno di essere usata in modo creativo.
Non farla diventare odio che acceca la vista.
Ma farla divenire un atto d'amore.
Non andiamo più allo stadio non perchè odiamo il calcio, ma al contrario perchè lo amiamo. Vogliamo che ritorni a far parte dei nostri cuori, vogliamo che ridiventi un momento di puro divertimento, di condivisione, di ironia:))
Ti abbraccio caro Beppe
il guerriero poeta

roberto berera 08.06.05 10:19| 
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porca miseria mi ero messa a scriverti di buona lena come solo io sò fare e quando ho alzato gli occhi il mio messaggio chissà dove era,spedito?non spedito?sicuramente non finito!
sai che io invece odio questo generalizzare?che senso ha farlo?non puoi odiare questa parte di vita del 70% degli italiani...
ci fà vivere cantare stare male e ogni tanto gioire...io gioisco molto poco da interista....ma le persone come me non sono quelle che tu declami in questo blog.
io almeno mi sento pura,forse e spero tu ti riferissi a quei pochi che lo rovinano con le loro mattate il calcio.
x dirti,a me piace molto anche la formula uno e la moto gp....che brividi....ma che fastidio quando ti mettono tutte quelle pubblicità inopportune proprio quando sei lì che ci godi a vedere come vanno le gare...eppure anche lì ci sono sponsor (troppi,credo che usino anche dei messaggi subliminali!)cappellini che si devono indossare,commentatori che da veri giornalisti si sentono in dovere di chiedere scusa perchè appena prima di mandare in onda la premiazione "hanno dovuto mandare la pubblicità".
non sai che fastidio ma non se ne può fare a meno.daltronde la nostra italia solo questo può offrirci.ma non di certo per questo smetto di seguire la mia squadra o il mio pilota preferito.anche io odio certe cose del mondo dello sport.ma mi rendo conto che bisogna o essere pazienti come Giobbe o lasciare che tutto ma proprio tutto ci scivoli addosso...e io personalmente non ce la posso fare.semplicemente perchè la mia è passione vera e mi sento offesa tutte le volte che qualcuno addita alla mia passione qualcosa che non la riguarda .ciao sei troppo fico

bina campus 08.06.05 01:45| 
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Caro Signor Grillo.
Forse sono paranoico, ma la coincidenza tra il suo post di "odio" al calcio e la nuova reclame di non so quale automobile con famosi calciatori che dicono "ferma chi odia il divertimento!" riferendosi al calcio, non mi sembra solo una coincidenza.
Il suo sfogo e la sua affermazione di cominciare ad odiare il calcio mi trovano d`accordo. Ho sentito il suo intervento pubblico al convegno "Crescere tra le righe" tenuto a LaBagnaia e quindi mi domando se non abbia infastidito qualcuno che non ha perso tempo a fare una pubblicita' tutta carina ed allegra, come sanno ben fare, e diretta ai "giovani" dove bisogna bandire "chi odia il divertimento".
Nella reclame suddetta chi odia il calcio e` visto come una vecchina con un cortile pieno di palloni bucati, persi dai ragazzini che giocando le buttavano la palla nel cortile.

Lo so, posso sembrare eccessivamente prevenuto fino a vedere fantasmi dove non ci sono, ma conoscendo la maniara subdola e totalmente di parte di fare informazione che la televione usa per pilotare le menti con il medium di massa, la mia perplessita` mi sembra lecita. Anche a lei a fatto lo stesso effetto?
La ringrazio per la sua attenzione.
-Claudio Cecchetti-

Claudio Cecchetti 08.06.05 00:37| 
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Ciao Beppe,
ebbene si sono una donna...ma nonostante questo non sono completamente d'accordo con te!! A mio parere uno sfogo deve essere indirizzato nei confronti della situazione di eccesso, che caratterizza tutto cio' che ci circonda.
Secondo me siamo noi che dobbiamo decidere cosa sia importante e cosa no. Siamo noi che dobbiamo filtrare quello che ci interessa. Sono la prima a guardare i programmi sul calcio la domenica sera ma sono anche la prima che cambia canale quando gli ospiti cominciano a gridarsi in faccia per delle stupide polemiche. Sono anche quella che si alza di notte per le gare di atletica durante le olimpiadi e piange qunado sente l'inno nazionale.
A me piace lo sport, tutto lo sport e come in tutte le cose siamo noi a dovergli dare una misura e un po' di buon senso; prima di condannare il calcio proviamo ad entrare in un palazzetto dove si sta giocando una partita di minibasket(i bambini hanno 5 6 anni) e vedrai i genitori accanirsi contro i bambini avversari e contro gli arbitri, quando dovrebbero essere i primi a dare il buon esempio.
Ho dei colleghi di lavoro che giocano a calcio tutte le domeniche e quando parlano della "loro" partita gli brillano gli occhi... e' questo quello che conta.
La polemica non deve incentrarsi sul calcio e' solo la punta di un iceberg. Il calcio e' uno dei nostri specchi ed e' evidente che qualcosa non va.
Grazie per lo spazio che regali ai nostri pensieri.

Sara Vendrame 07.06.05 22:58| 
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Ciao Beppe, anch'io odio profondamente il calcio e tutta l'ottusità che ci gira intorno... e quando mi chiedono perché, mi piace rispondere che ignoro il calcio perché SONO SPORTIVO. E se soltanto penso alla mancanza di civiltà che è presente nel calcio... a tutti i livelli, non solo tra i professionisti, ma anche tra i bambini incitati dai genitori alle violenze più assurde, spacciandole per AGONISMO!!! Ma dove?!?!?!?
E non pensiate che io sia una donnicciola, visto che pratico regolarmente arti marziali.
Se io "gioco" alla lotta, alla fine sono rilassato e disteso, contento di essermi misurato con il mio avversario... Nel calcio invece sono sempre tutti incazzati, alla faccia del gioco....

Andrea Pagni 07.06.05 22:44| 
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Credo di comprendere il tuo messaggio, che in parte condivido, "l'odio" per il vino o il calcio è l'odio per quella parte del vino e del calcio "corrotta", o almeno non chiara e onesta come dovrebbe essere....però non mi sembra corretto il tuo messaggio, in fin dei conti alcuni tuoi sfoghi includono persone che non sempre hanno colpa o si comportano in maniera reprensibile. Per esempio il calcio è qualcosa di veramente ampio e sono convinto che odiando il calcio tu voglia esprimere il disgusto per molti degli scempi e dei crimini che vengono commessi da allenatori, società o medici sportivi e chi più ne ha più ne metta....ma con la parola calcio includi anche quello sport che ha saputo unire tante persone.
Non so, penso alle "partide del cuore" con le varie nazionali: piloti, attori, cantanti, etc. etc.
Questo mi sembra un esempio di calcio positivo e che non sia giusto odiare...certo nulla è perfetto e candido, ma mi sembra un esempio abbastanza forte per esprimere come questo "odio", a mio parere un po' troppo generalizzato, non sia forse sempre vero e corretto.

Colgo l'occasione per esprimerti la mia più sincera ammirazione e gratitudine per tutte le iniziative date prese fino ad oggi che ho sempre trovato molto valide e sincere.
Auguri per tutti i tuoi futuri lavori ed impegni.

Gianmarco Rizzati 07.06.05 16:44| 
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Bravo Beppe erano anni che volevo dire tutto quello che hai detto sul calcio...

alberto tonelli 06.06.05 20:56| 
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ma che diamine Beppe, sono VENTI anni che arbitro e neanche ti conosco, ma perchè mi odi??? l'amore è l'unica cosa che ci può salvare eppoi non mi aspettavo di essere globalizzato proprio da tè!

paolo allemani 06.06.05 20:40| 
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Io amo il calcio.
Quello giocato nel parcheggio o nella piazza sottocasa. Quello dove si capano le squadre e quello dove: "é punizione se no mi porto via il pallone"!!!!!

Daniele Ambrosi 06.06.05 14:21| 
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..e io che credevo di essere l'unico...ma non è colpa del calcio...è uno sport come ogni altro..è colpa di chi lo usa e lo strumentalizza.. e lo assurge a religione popolare..è una tecnica di controllo delle masse come tante altre!

luca Bruzzese 06.06.05 13:29| 
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Odiare il calcio?? No No non ci siamo... troppo riduttivo come termine. IL CALCIO IN ITALIA è LA TOTALE DISTRUZIONE E NEGAZIONE DELLO SPORT. TUTTO CIO'CHE LO RIGUARDA DIVENTA SPORCO. Sono schifato e disgustato. Beppe complimenti per il blog.

Ruben Vanzetta 06.06.05 12:14| 
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io penso che il calcio sia un momento di aggregazione , soltanto ieri alla festa di fine anno per la scuola Mugello , quando i ragazzi non trovando cosa fare , hanno pensato che forse con una palla forse avrebbero ammazato il tempo , e' cosi e' successo , per 1h 30min , hanno dato vita ad un bel passa tempo senza compromessi o premi in palio o .., un bel pomeriggio di svago e di .... conoscenze con bambini di altri plessi !!
odiare e' solo una gran debolezza ... a mio parere

michele belvedere 06.06.05 10:47| 
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io penso che il calcio sia un momento di aggregazione , soltanto ieri alla festa di fine anno per la scuola Mugello , quando i ragazzi non trovando cosa fare , hanno pensato che forse con una palla forse avrebbero ammazato il tempo , e' cosi e' successo , per 1h 30min , hanno dato vita ad un bel passa tempo senza compromessi o premi in palio o .., un bel pomeriggio di svago e di .... conoscenze con bambini di altri plessi !!
odiare e' solo una gran debolezza ... a mio parere

michele belvedere 06.06.05 10:45| 
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io odio anche chi si segna con la croce quando segna il gol

loris lasagna 05.06.05 21:51| 
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