Fascio-capitalismo

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Marco Tronchetti Provera sta agonizzando nei debiti (circa 80 mila miliardi di vecchie lire) e agonizzante ha dichiarato, al public hearing organizzato a Bruxelles dal Parlamento Europeo quanto segue:

“…valutazione sul piano regolamentare della natura dei nuovi servizi su IP (i cosiddetti SOIP) e in particolare quelli vocali (VOIP).
Innanzitutto, va ricordato che tali servizi presuppongono l’esistenza di un accesso a banda larga alla rete. Essi fanno parte quindi di una nuova famiglia di servizi a valore aggiunto di tipo personale che comprende il trattamento innovativo di voce, dati, immagini, suoni e consente anche una parziale mobilità. Deve essere chiaro che non si tratta pertanto di servizi di telefonia vocale tradizionali, i cosiddetti Public Available Telephone services (PATS).
I nuovi servizi su IP (SOIP e VOIP) sono le conseguenze positive delle strategie innovative, potremmo dire uno dei possibili “dividendi” della banda larga...”

Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.

La grande balla:
il VOIP non richiede la banda larga come connessione, è sufficiente una normale linea telefonica. La prova è data dagli spettacoli della mia tournèe 2005, dove decine di spettatori hanno telefonato dall’altra parte del mondo usando il VOIP con una normale connessione.

Questa gente è andata, morta, hanno ucciso l’innovazione tecnologica in Italia. Prima hanno bloccato la diffusione del Wi Fi, adesso stanno cercando di arginare il fenomeno del VOIP.
Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.

Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.

Postato il 1 Giugno 2005 alle 18:42 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Mi dispiace, ma io non credo in una persona che per dire quello che la gente sa già si becca 40.000 euro a serata.
Beppe Grillo, perchè non vai a fare il precario anche tu?

Franco Ulmanno 07.02.08 17:54| 
 
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Salve Ragazzi,

io ho avuto la malaugurata idea di provare con una azz telefonica che fornisce adsl + voip a prezzi convenienti, una tragedia adsl vergonosa telefono voip di conseguenza inutilizzabile servizio che non risponde ne alle tel ne alle mail, e non sono stato io lo sfortunato xchè mio cognato ha fatto lo stesso errore mi prendere EUTELIA, vi consiglio di informarvi su qualche forum e vedrete che ne pensa la gente !!! Finalmente è passato un anno di contratto e me ne sono liberato e passato a telecom, che costa un pò di + ( di pochissimo ) ma funziona alla grande.
Purtroppo dipendiamo da telecom che fà il brutto e il cattivo tempo ma il grosso problema è anche dare concessioni a compagnie che garantiscano un minimo di serietà e dico un minimo. PS: Beppe se vuoi fare un bel articolino sul tuo blog contattiamoci via mail che ti allieterò con le mie ( e non solo mie ) vicessitudini con Eutelia che x mia sfortuna non sono ancora finite.

devid fornasari 07.02.07 18:30| 
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Per fortuna il VOIP non si puo' arginare... cosi' come non si puo' arginare internet...

Massimo Lotto 22.01.07 21:20| 
 
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"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi."


Che c'entra il fascismo, con queste cose, non lo capisco proprio, secondo me è un modo solo per enfatizzare il discorso, in modo assolutamente sbagliato.Perchè se si parla di fascismo il capitalismo è quasi l'opposto, poi se si voleva parlare di capitalismo come modello imposto,quindi fascita, credo che la parola fascio sia sbagliata.

nick lux 15.11.06 12:47| 
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Scusate...dico solo una cosa...ma perchè, invece di usare SkyPe e simili non facciamo una cosa...adoperiamo una copia PIRATATA di windows (gran capoccione Bill gates, ma dall'altra parte gran pezzdim***a per aver segato completam la concorrenza), usiamo MSN Messanger con cui possiamo fare ottime chiamate audio (e discrete video...).. tutto cio' pagando i 19 euro al mese alla Wind per ADSL Flat(e purtroppo ne pago ancora 30...forse dovrei stracciare il contratto e rifarne 1 altro..ma non so se l'adsl che mi darebbero è a 4Mbit o solo a 2) ...quindi le chiamate possono durare un monte senza pagare nulla...che ne dite?? tanto pure con SkyPe il pc bisogna imparare ad usarlo...e purtroppo in Italia siamo indietro su 'ste cose...forza Beppe!!

Gabriele Biagiotti 06.10.06 20:21| 
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se avete telecomitalia fisso c'è un modo per risparmiare qualcosina!
http://www.telesconto.it

bruno bassi 16.03.06 06:50| 
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E basta con le mezze verità! Con il programmino scaricabile dal sito voipstunt le telefonate si pagano poco ma si pagano.Gratis significa non pagare affatto.L'italiano non è un'opinione e i cretini farebbero bene a pensare prima di parlare e dopo aver pensato...tacere.
Vincenzo

Vincenzo Patamia 26.02.06 18:52| 
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Ciao,

è vero che la cattiva gestione di un'azienda dipende da chi la governa ed in questo caso non ci sono dubbi che il signor Tronchetti non è il massimo della trasparenza. Ma volevo ricordare che con l'aquisizioni della Telecom il nostro infelice Tronchetto ha ereditato una tribù di dipendenti ottusa e ignorante in materia di tecnologia.

Io non so quanto rimarrà ancora in piedi questa fantastica orgnizzazione. Non scordiamoci che per ben 2 volte dall'acquisizione di Telecom questa azienda è stata oggetto di organizzazione interna ed ogni volta + di mille dipendenti sono stati ceduti a varie società esterne o impacchettate e vendute......finanziaramente Tronchetti ha raggiunto il suo scopo.
Adesso si appresta all'ultima organizzazione interna cosa succederà ?
Certo non farebbe male a questa simpatica tribù iniziare a lavorare, visto che per ora hanno solo fatto gli sboroni fregiandosi dell'intoccabilità dovuta all'appartenenza a mamma Telecom.
Ma dispiace per le mille e più persone operative che ovviamente saranno i primi ad andare via.

Charlie Brown 20.02.06 17:37| 
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volevo segnalare un servizio voip offerto sul sito www.voipstunt.com dal quale si può scaricare un programma per telefonare da pc a rete fissa in italia e altri paesi completamente gratis.
non so quanto e per quanto funzioni io l'ho provato e per ora và. usatelo e diffondetelo.

giuseppe giuseppe 05.02.06 18:45| 
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mi chiedo come sia posssibile difendere a spada tratta chi ogni due mesi non manda una fattura a casa ma un prelievo di sangue
forse a lei la bolletta telecom non arriva perchè è avanti con la tecnologia e ci ha sorpassati noi poveri mortali con il suo pc...........
o forse la bolletta le arriva ma tanto lei ha le sue azioni quindi non gliene frega una sega -parole sue-
bè io mi indigno quando qualcuno produce 80 miliardi di debiti per una società dalla quale come dice lei ricava utili elevatissimi perchè vuol dire che qualcosa non va...
soprattutto quando i debiti li pago con le mie bollette e il servizio clienti è da schifo
almeno trattatemi bene quando chiamo al 187!
ma sa, anche il 187 è una mistificazione del reale
se lei in pubblicità vede tante signorine vestite di giallo che rispondono in coro:
"sono ..... del punto 187 in cosa posso esserle utile?"
le posso assicurare che nella realtà non è così
non c'è uno stanzone soleggiato e tutti con il sorriso
ttra le 50 mila persone alle dipendenze telecom tutti quelli che fanno parte del call center non sono assunti caro mio
quello non è un posto di lavoro
è un paliativo per studentelli come me che sono sfruttati come co.co.co. e vengono inseriti nei calcoli dei posti di lavoro fatti dal nostro premier
vabbe questa è un' altra storia........
ancora più triste..........
lasciamo perdere
non oso immaginare le sue opinioni a riguardo del nanerottolo
P.S.: DATO CHE CI TENEVA ALLA PRECISIONE
NON SI SCRIVE ODIENS BENSì AUDIENCE....
gnurant

francesca nemoli 11.01.06 12:35| 
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Approposito di risparmio,riflettevo su una cosa.
Mesi fa' e' morta una zia di mio suocero, ottantenne il quale era lettizzata per causa di una caduta , si era fatta richiesta all'asl di appartenenza per la sedia a rotelle e la rete ortopedica con i vari accessori.
Questi accessori ortopedici sono costati all'asl circa 2000 euro.
Arrivo al dunque, dopo dieci giorni che avena ricevuto i presidi la zia di mio suocero e deceduta ,e per noi e stato un problema dove sistemare i presiedi ortopedici.
Non sarebbe bene che in questi casi le ASL ritirassero i presiedi e li riutillizassino per altri assistiti o per enti ospedalieri.
Quanti letti, sedie a rotelle , e altro sono stati dati a invalidi e anziani in tutta Italia, quanti soldi risparmierebbero le asl, e noi cittadini Grazie

Enrico Caligiuri 22.12.05 14:18| 
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Sempre per Raffaele:
il debito è un beneficio per tutte le imprese e le famiglie, ma
DEVE ESSERE SOSTENIBILE.
I debiti di telecom sono principalmente Obbligazioni (34 mld di euro) e solo 1 mld di debiti verso banche (il totale è di 44 mld, bilancio consolidato 2004). Il debito di Telecom è 3 volte più grande del patrimonio netto!!!!

Io mi chiedo: con tutti i soldi che fà, con il monopolio "di fatto" che gestiche, ha ancora il coraggio di chiedere soldi agli italiani (non agli azionisti, sia ben chiaro!) emettendo continuamente obbligazioni, BOND.

Un saluto

Salvatore Barone 02.10.05 11:14| 
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Per Raffaele:
il GSM trasmette la voce con soli 13,5 kbits al secondo ...praticamente BANDA STRETTA.
Il TETRA (GSM per la Protezione civile) Trasmette voce con circa 3 kbits per secondo. Si possono creare dispositivi come il VOICE MODEM (o VMODEM) che trasportino voce con banda STRETTISSIMA.

BEPPE HA RAGIONE E PARLA CON COGNIZIONE DI CAUSA.
Ciao

Salvatore Barone 02.10.05 10:57| 
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Ho scaricato il programma skipe, vorrei informazioni dettagliate su come continuare per accedere al servizio.
Innanzitutto ho bisogno di sapere dove trovare il telefonino e dove comprare la scheda, oltre al resto.
Ho il tuo cd e lo sto consigliando a tutti gli amici.
Ciao e continua così.

Amedeo Malet 11.09.05 22:36| 
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secondo me lei signor grillo,e molti che rispondono al suo blog,state facendo inutile demagogia mista a creare odiens per un'improbabile fallimento annunciato(che mi/ci auguriamo non avverra' mai)di una delle societa' di teelcomunicazione piu' potenti del mondo che,avra' si 40 miliardi di euro di debiti,ma produce utili elevati e come dimostrato dai conti rivelati al mercato ieri e' stata in gardo,in soli 3 mesi,di pagare ben 4800 vecchi miliardi di lire di buco!!!

oltre a cio',tenendo in considerazione il fatto che in un modo o nell'altro mantiene 120 mila dipendenti,andare contro vuol dire creare allarmismi che in questo caotico momento di mercato non sono certo necessari per guadagnare qualche riga sul suo blog!!!
mi piacerebbe allora vedere tronchetti provera che licenzia 50 mila persone in un giorno per pagare in un anno i debiti da lei menzionati!!!alla fine,se devo essere dincero,io faccio altro tipo di lavoro,sono un'azionista con un'investimento importante,e non me ne "fotterebbe una sega",l'importante e' che le mie azioni vadano su..ma tanto,non sara' certo cosi',ripeto,me lo auguro!!!

Aggiungo anche che per voi IGNORANTONI che avete delle deficienze con l'uso di internet che il tanto agognato servizio VOIP,che descrivete come nemico delle mondiali telecom,non esiste ,come voi fate intendere,da 1 mese o 1 anno!!!!!!!!io e' almeno 5 anni che con un microfonino,utilizzando l'indirizzo IP,parlo "al telefono" con altri utenti internet,basta avere un PC,e succede da quando esitono le chat,come SMN che permette il servizio VOIP da anni!!!!

punto numero due,lei non ha dimostrato un bel niente con il fatto che si possa VOIPPARE anche con la normale linea analogica collegandosi ad internet,il problema e' che nell'80% dei casi non si capirebbe un beneamato C zz O perche' lo streaming (la banda per intenderci,ammesso che capiate certio termini e non parliate per un cazzo) non e' sufficiente,sopratutto se ci fossero le linee intasate.......e' come vedere il suo video nell'home page del suo sito senza adsl.......sarebbe una cosa insostenibile da una rete normale.......con questo chiudo ribadendo che quando si dicono certe cose bisogna essere al corrente di TUTTO e raccontare tutto,non solo le parti che le sembranmo interessanti perche' fanno scalpore (80 mila miliardi di debiti)

se fosse in gardo(e scommetto che lo e' ma non lo vuole fare) di fare i RAPPORTI E PROPORZIONI capirebbe come per la telecom avere 80 mila miliardi di debito e' uguale alla famiglia dell'operaio che si compra la croma..........il debito e' tanto ma lo fa lo stesso!!!!!e alla fine lo paga.......

ora,non mi dica che la societa' che lei ha per gli spettacoli si autofinanzia vero??avra' chiesto un prestito in banca magari da giovane.......sicuramente si.........e allora perche' invece di creare inutili allarmismi e fare il lavoro di analista finzanziario non fa il comico e si guarda nel suo portafoglio??

raffaele raffaele 27.07.05 21:18| 
 
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L'evoluzione del VoIP:

http://www.voipbuster.com/en/rates.html

Telefonate gratis per i seguenti Paesi:

Australia
Austria
Belgium
Canada
China
Czech Republic
Denmark
Finland
France
Germany
Greece
Hungary
Ireland
Israel
Italy
Luxembourg
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Russia
Spain
Sweden
Switzerland
Taiwan
United Kingdom
United States

Meditate Gente, Meditate...

Giuseppe Scalzo 14.07.05 14:37| 
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Salve, un link a mio avviso interessante.

http://www.investimentivincenti.it/archivio_vedireport.asp?id=462

Stefano

Stefano M 10.07.05 19:31| 
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Ciao
Volevo segnalarti come anche quest'anno almeno a Ferrara chi paga la bolletta del gas sui consumi estivi pagherà l'iva al 20% anche se la normativa prevede un'iva del 10% sui consumi diversi dal riscaldamento. Quindi penso che quel 10% di differenza rimanga nelle tasche della società che eroga il gas. Basterebbe applicare la legge per cominciare a far respirare molte famiglie che faticano veramente ad arrivare al 27 invece di aiutare chi dei soldi ne ha già tanti; penso che queste cose succedano solo nel nostro paese.
Andrea Costa

Andrea costa 01.07.05 13:44| 
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Oggetto: I SASSI...PATRIMONIO DELL'UNESCO!!!!
Ciao a tutti e ciao a chi ha creato questo sito e dato voce a chi non ne ha,e approfitto di questo per sforgarmi un pò.... abito a MATERA /Basilicata/ città antichissima, città unica al mondo, abitata dal Paleolitico continuamente sino ad oggi.
Città con un patrimonio di tutti : I SASSI.
Ma purtroppo i ns. meravigliosi SASSI sono preda e vittima di chi ci amministra e delle AUTO. E’ un' annoso problema , ma credo che chi ci governa, e amministra dovrebbe intervenire,senza preoccuparsi di accontentare o scontentare. qualcuno SENZA CERCARE IL CONSENSO, QUELLO NON SI OTTIENE MAI . Le AUTO deturpano i ns. SASSI. I SASSI costruiti e pensati non certo per il transito delle auto. I sassi patrimonio di tutti e non di quelle persone che hanno avuto la fortuna di abitarci , ma vogliono avere anche di più LE “COMODITA’. AVERE la macchina parcheggiata sotto casa….non importa se è su un marciapiede, se è in un centro storico ANTICHISSIMO e preziosissimo, non fa niente se chi viene a visitarli deve fare la GIMAKANA tra le auto sul marciapiede e quelle che ti sfrecciano accanto. MA SCUSATE TANTO….
Non è una loro scelta vivere dove sono? Se volevano le auto sotto casa…… perchè non scelgono di abitare da un'altra parte , in periferia magari, come la maggior parte delle persone COMUNI che non ha la fortuna di svegliarsi la mattina in un posto così meraviglioso ? Non si rendono conto che rovinano quello che loro stessi avevano scelto per distinguersi da noi POVERACCI che abitiamo in condomini pieni di gente cemento e traffico? Possibile che a MATERA SI PAGHI IL PARGHEGGIO DELLE AUTO persino all’OSPEDALE , PERSINO NELLE STRADE MENO CENTRALI
e invece quei poverini che abitano in quella meraviglia che sono i SASSI non solo parcheggiano, ma addirittura GRATIS???Ma il colmo è che il Comune ha messo le linee bianche per i parcheggi proprio sui marciapiedi!!!
Bè diranno ….e dove se nò…Senza rendersi conto che qualche migliaio di anni fa i SASSI non avevano il problema di costruire parcheggi, ma usavano il MULO….
Ed è mai possibile che soIo a Matera esiste la PIAZZA DUOMO (del 1500) con le auto parcheggiate ? Io in una piazza DUOMO, ovunque sia andata non ne l’ho mai vista…!!! VERGOGNA e ancora VERGOGNA..per chi ci abita, perché se avesse CULTURA., e sicuramente non ne ha, dovrebbe per prima cosa rendersi conto , che se sceglie di abitare in un posto come quello a qualcosa deve pur rinunciare.
E VERGOGNA per chi ci amministra , perché non si rende conto che non si possono neanche visitare agevolmente, anche per i turisti.....non si può camminare sulla strada nè di giorno nè di sera, perchè passano,o meglio sfrecciano le auto, non si può camminare sui marciapiedi perchè sono PARCHEGGIO per le auto....!
Ma forse chi abita a Venezia (e paga fior di quattrini per il privilegio) oppure chi abita a Piazza Navona,o in un qualsiasi centro storico ,ha la macchina parcheggiata sotto casa? L'assenza delle auto non è uno svantaggio ma può essere un migliorativo della qualità della vita e chi vi risiede in cambio di una piccola scomodità ha il vantaggio di vivere in un posto del genere .SASSI ormai stanno diventando solo una proprietà privata di quelli che hanno avuto la fortuna..(e non solo quella) di abitarci? I Sassi Egregio sig. SINDACO,sono patrimonio di TUTTI...e non solo per quelli che ci sono voluti andare ad abitarci.!!!!!, Và RISPETTATO PER TUTTI ,anche e soprattutto per chi non ci abita.,per chi vieni a visitarli, sono la ns. immagine, il ns. SALOTTO BUONO. Sono il ns. punto di forza, l'unica vera risorsa per il turismo...Con quale criterio pensiamo di incentivarlo ? Come pensiamo di poter pubblicizzare qualcosa che viene tenuto male, che noi per primi non rispettiamo in alcun modo? Ci dovremmo vergognare tutti perchè questo accade...io trovo scandaloso che chi abbia l'autorità non intervenga..!!.Pensate che bello poterli guardare ed ammirare…goderli senza le macchine. Personalmente credo che non si voglia farlo perché manca il rispetto per la nostra stessa città Cordiali Saluti.

LUCIANA CIUFFREDA 30.06.05 10:48| 
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é strano che il mio messaggio di ieri sera non sia più presente sul blog... ma ancora più strano è che siano spariti altri messaggi interessanti.
in fondo io non avevo offeso nessuno. e poi non sarebbe male capire perchè ciò sia succeso. si è verificato un problema tecnico?

Enzo Cascini 29.06.05 11:39| 
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premio capalbio 2005 al miglior mameger:tronchetti provera !!!aspetto commenti ciao a tutti.

nello annunziata 29.06.05 09:30| 
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OPEN SOURCE - OPEN SOURCE - OPEN SOURCE !!!!!!!

Cerca l'Open Source e usalo!!! Non avete idea di quello che esiste e di quello che si può risparmiare!!!
A partire dall'uso del computer in ufficio...
Cerca l'Open Source e usalo.

Valter Mura 27.06.05 16:10| 
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rispondo al sig BERERA
Egregio sig BERERA dalla sua risposta quando dice il mio commercialista presumo che sia un possessore di partita iva e da cio'deduco che dovrebbe sapere che gia' esistono gli studi di settore cioe' lo stato a monte in base ai tuoi ricavi e costi ti impome quanto devi dichiarare come minimo.Ecco secondo me e' sbagliato forse una cosa,ovvero lo stato non mi deve dire il minimo che devo dichiarare ma quanto lui ha bisogno in base a dei parametri seri cosi' almeno se io sono bravo e faccio di piu' e' mio ma se non riesco a raggiungere quello che lo stato mi chiede a breve chiudo.cosi' avremmo salvato i commercialisti e noi saremmo piu' incentivati e a lavorare tranquilli senza pensare di evadere x vivere.Pero' prima di arrivare a questo cmq lo stato dovrebbe ripristinare tutte le regole nel commercio( le faccio il mio caso) ovvero la licenza deve essere contingentata di modo che riacquista il suo valore ripristina l'iscrizione al REC altro filtro per coloro che veramente sentono di far questo lavoro senza improvvisazione sapendo a cosa vanno incontro e mettendoci del capitale proprio iniziale,inoltre tanti capirebbero che quando apri un'attivita' i soldi non entrano cosi' facilmente come sembra.Comunque il nostro vero male sig BERERA come italiani e' che siamo un popolo di furbi e di ignoranti e invidiosi perche' critichiamo gli altri mentre noi quando facciamo le stesse cose x il nostro tornaconto va tutto bene. la ringrazio x la sua attenzione e la saluto cordialmente.

mirco martinelli 27.06.05 11:45| 
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@Mirco Martinelli

Gent.mo Marco Martinelli,
grazie per la Sua risposta.

Lei scrive:Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto"

Un giorno sono andato dal mio commercialista e gli ho esposto la mia idea, Lui mi ha guardato sorridendomi e mi ha detto:" Sarebbe una magnifica soluzione, ma guardi sig. Berera, la cosa è molto semplice, a noi commercialisti lo stato delle cose ci va bene così, anzi benissimo, siamo noi a non voler cambiare le cose. Con il suo sistema, noi lavoreremmo la metà della metà,
non è conveniente. Le società di capitali ci interpellano continuamente chiedendoci delle soluzioni atte a sviare per così dire le tasse.
Con il suo metodo nessuno più evaderebbe, sarebbe impossibile, e noi andremmo a spasso"
Ecco come stanno le cose:).
Le cose si semplificherebbero a tal punto che
loro non potrebbero chiedere i soldi che chiedono adesso, non potrebbero avere il privilegio che hanno adesso ecc....
Pagare tutti le tasse vorrebbe dire diminuire considerevolmente la pressione fiscali sul singolo lavoratore.
ci sarebbe da dire molto.....avrei da dire molte cose a riguardo, molte cose andrebbero a vantaggio di un economia più sana e giusta...
ma non voglio dilungarmi troppo:)
sono comunque aperto e disponibile ad interagire con Lei e con chiunque voglia approfondire, dibattere sull'argomento.
Per ora La ringrazio del Suo tempo
un saluto
il guerriero poeta


roberto berera 24.06.05 20:00| 
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rispondo a ROBERTO BERERA

egregio sig BERERA ho letto la sua lettera e diciamo che vista dalla sua parte e' giusta ma vista dalla mia un po' meno e le spiego.Mi piacerebbe sapere se lei lavora nel pubblico o nel privato,le premetto che ho lavorato anche io sotto padrone percio' ho visto tutte e due le realta'. Pagare le tasse e' giusto ma e' anche giusto che si abbiano dei servizi e in questo momento non mi sembra di usufruirne dato il reddito. Le faccio un esempio:non sono mai riuscito a mandare all'asilo nido il mio bambino per via del reddito, mentre x tanti furbi e amici dei furbi si, allora le sembra giusto? Nella pubblica amministrazione manteniamo gente a far niente il che pesa sulle nostre tasche mentre, mentre io se tengo chiuso il negozio non guadagno.Vede sig Berera io sono d'accordo con lei facciamo tutti gli scontrini e scarichiamo tutto tutti, pero' a me piacerebbe vedere tutti i dipendenti con la partita iva ovvero lavori guadagni hai mal di testa stai a casa ma non vieni pagato che ne pensa? inoltre le dico un'altra cosa gli scioperi continui es l'ATM a me personalmente in un anno costano circa 250 euro parcheggio della macchina abbonamento ATM pagato che per quel giorno non mi viene restituito e carburante (mettiamo anche questo nel modello unico e' d'accordo?).Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto

PS legga se non l'ha gia' fatto la mia lettera di ieri e' appena sopra la sua.

mirco martinelli 24.06.05 11:54| 
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Riguardo al mio commento di qualche giorno fa... dovrei rivedere qualcosa: la tariffazione era giusta, l'unico problema è che me l'avevano cambiata d'ufficio... una telefonata di avvertimento ("... è uguale alla sua tariffa attuale ma più conveniente nei primi tre minuti ...") ed in pratica mi hanno propinato lo scatto alla risposta (e pensare che avevo scelto Wind proprio per non avere lo scatto alla risposta).
Quindi allarme ritirato, ma sottolineatura dei mezzucci che utilizzano per racimolare qualche centesimo in più facendoci credere di risparmiare...

Alessandro Rufini 24.06.05 10:26| 
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Da QUATTRORUOTE di questo mese:

Nonostante il non brillante andamento delle vendite, soprattutto in Europa, Fiat resta ottimista sul settore dell'auto. Lo ha fatto capire oggi l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, all'assemblea degli azionisti. "L'obiettivo è contenere nel 2005 le perdite di Fiat Auto a 320 milioni di euro con un miglioramento di circa 500 milioni rispetto al 2004".

Ma come è possibile migliorare i conti in presenza di una contrazione delle vendite? Semplice, tagliando personale, costi, spese e produzione. "Una struttura di costi non adeguata alla reale domanda del mercato ci ha imposto misure dolorose ma indispensabili". In particolare la riduzione dei costi del personale è stata di circa del 30% e "porterà a un risparmio di 105 milioni di euro nel 2005 e di 180 milioni su base annua".

Marchionne ha poi annunciato che quest'anno le spese pubblicitarie verranno ridotte di almeno 150 milioni, mentre "dalla razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo arriveranno vantaggi per 200 milioni". Quanto alla produzione, il numero uno della multinazionale torinese ha sottolineato la "necessità di adeguare l'attività produttiva alla domanda attraverso fermate temporanee degli stabilimenti". Insomma, ancora cassa integrazione in vista.

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Come giustamente diceva lei, sig.Grillo, durante il suo spettacolo: "QUESTO NON E' CAPITALISMO".
Fermare le fabbriche, licenziare le persone, trasferire la produzione all'estero, avrebbe un SENSO "COMMERCIALE" se potesse salvare la FIAT dai debiti in cui sta annegando... ma in questo modo serve soltanto a far sì che i MANAGERS continuino a prendere i loro stipendi, a discapito dei lavoratori che perdono il posto.

Gianluca Mollica 24.06.05 10:18| 
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Ciao Beppe, quello che ti scrivo non è inerente ai post in questione, ma desidero inviartelo ugualmente: cercavo un esempio, una figura da seguire e finalmente l'ho trovata!!! Farò del mio meglio per imitarti e far capire a chi mi sta vicino che tutto ciò che gli viene mostrato (TV, giornali, ecc...) è pura menzogna e come tale va trattata, comportandosi di conseguenza!
Grazie per avermi aperto gli occhi.
Cordialità, Betty

Elisabetta Zecca 23.06.05 17:50| 
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Quando cominciamo tutti a farci rispettare dando disdetta a contratti capestro con tariffe truffa?
(Telecom, Rai....)

Daniele Maso 23.06.05 14:58| 
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POPOLO GRILLIANO UNITEVI !!!!!

Leggo le dichiarazioni di Billé di oggi.
La situazione grida vendetta, popolo di Grillo insorgiamo, facciamo qualcosa, facciamoci sentire !!
Ci hanno derubato, nel giro di massimo 1 anno hanno raddoppiato i prezzi di tutto, ora cercano di salvarsi facendo i martiri (i Muzio Scevola !)

E ora parlano di recessione. Accidenti a loro: gli stipendi sono ancorati alla vecchia lira, i commercianti hanno applicato un cambio tutto loro 1 Euro = 1.000 lire!!!!!
FACCIAMO QUALCOSA !!!!

Maria Grazia Perucca 23.06.05 14:46| 
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PER roberto berera il 23.06.05 10:37.

Giusto! finalmente qualcuno l'ha detto, fra l'altro sarebbe il caso di conservarli tutti gli scontrini fiscali.

Se volessero non far rubare basterebbe mettere i soldi elettronici. Tutto monitorato in automatico.

Invece, Guarda che Finanza!

Nessuno Nessuni 23.06.05 13:45| 
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Egregio BEPPE GRILLO vorrei dire la mia sul caro euro e il calo dei consumi( premetto che sono un commerciante di calzature al minuto).Nel suo untimo spettacolo fatto a milano x la TV svizzera quando si parla di dazi lei dice che i dazi non sevono a nulla x fermare la concorrenza cinese,bene, ma non ho sentito nulla al rimedio.Per quanto riguarla l'euro noi commercianti siamo stati bersagliati come quelli che si sono arricchiti e basta, mentre in realta' secondo me siamo stati anche noi tra le vittime degli aumenti selvaggi che i signori dietro di me (aziende calzaturiere )hanno aumento i prezzi e di conseguenza noi pur tenendo il ricarico normale le scarpe in questo caso sono aumentate e il risvolto negativo e' stato il calo dei consumi.Quando siamo entrati nell'euro un seco.ndo dopo la mezzanotte i primi aumenti che sono stati fatti riguardano le prime tre cose che una persona o perlomeno tante persone fanno alla mattina,prendono il caffe'il giornale e il biglietto dell'autobus queste tre voci sono aumentate del 30%,pertanto se moltiplichiamo x circa 300 giorni lavorativi,nei fatti ci hanno tolto un jeans e una camicia che potevamo comperare( e' anche questa colpa nostra?).Comunque potrei dilungarmi parecchio di questo mio sfogo dicendo che pago x 36 mq di negozio ben 29000 euro che e' vero che il dipendente paga tutte le tasse ma noi rischiamo del nostro e quando chiudiamo grazie a una parte di uno schieramento politico, la nostra liquidazione non c'e piu' ovvero l'avviamento perche' hanno tolto tutte le regole( io l'avviamento l'ho pagato).Pero' con questo non dico che ho fatto la fame ho lavorato come tutti non mi sono arricchito come tanti pensano ho fatto i miei sacrifici non ho la barca a montecarlo non ho appartamenti,pertanto ho fatto una vita un po' piu' decorosa magari rispetto ai miei genitori( padre operaio e madre casalinga).Ultima cosa se guadagnamo cosi' tanto senza fare fatica perche' non rischiano tanti a mettere su negozio? Concludendo sig GRILLO sarebbe un mio sogno poter avere una sua risposta personale alla mia lettera ,io sono un suo ammiratore da anni anche se alcune cose che dice non le condivid.Cordialmente la saluto

mirco martinelli 23.06.05 11:40| 
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Caro Beppe:)

Vorrei darti un mio pensiero riguardante il rapporto tra il cittadino/consumtore/contribuente
e il fisco.
Lo stato ci dice che in italia c'è una grande parte dell'economia che viaggia in nero. Lo stato ha difficoltà a far emergere alla luce il cosiddetto sommerso:)
E come si fà? come si fà? come si faaaaaa?:))
ma è semplice:) così semplice che diviene pericoloso:)
una domanda chi è l'ultimo anello della catena economica?
Chi è l'anello che chiude il ciclo Produzione/vendita/ricavo?
Non siamo forse tutti noi?
Quando andiamo a comprare un oggetto/servizio
chiudiamo la catena.
Siamo noi che abbiamo in mano tutti i dati del consumo:)
Abbiamo un documento, un piccolo foglietto di carta, con sopra il nome del prodotto, la data
di acquisto, l'ora:) e il costo del medesimo:)
LO SCONTRINO!!!!
COSA NE FACCIAMO?
Lo buttiamo via:))
Perchè? non ci serve a niente:)
Allora immaginiamo che invece di buttarlo via lo portiamo a casa, apriamo il quaderno delle spese
e lo alleghiamo. Ed immaginiamo che ogni spesa che noi andiamo ad effettuare ci risulta nella denuncia dei redditi come spesa.....
Chiederemmo lo scontrino sempre, lo esigeremmo:)
Non avremmo bisogno del conto in nero:))
Nel prezzo di ogni singolo prodotto, ci sono
dei parametri quali Costo materie prime, costo
produzione, costo ditribuzione, guadagno dell'esercente/impresa, tasse:))
Ci sono le tasse!!!!
cosa significa? che ogni centesimo che io spendo
ci sono le tasse pagate:)
Se io consumatore compro un qualcosa e pago le tasse su quel qualcosa, allora i soldi che ho speso DEVO AVERE LA POSSIBILITà DI METTERLI NELLA VOCE USCITE/SPESE.
invece no, non mi posso scaricare niente, spendo, ci pago le tasse,ma per la finanza risulta sempre come se non li avessi spesi:))
La mia spesa risulta come ricavo!!!!:)
Quindi accade che spendo, pago le tasse che sono già nel costo del prodotto/servizio, e invece che metterlo come spesa, mi viene conteggiato come soldi non spesi:)))come capitale ancora in mio possesso, e ci devo ri-pagare le tasse!!!!!
Poi lo stato si lamenta che c'è il nero:))
Lo stato è il primo a istigare a delinquere:))
MA SAI, SE CI FOSSE LA POSSIBILITà DI SCARICARE TUTTO CIO' CHE ACQUISTIAMO, CI SAREBBE UN CONTROLLO AL CENTESIMO, POTREMMO SAPERE COME E COSA SPENDIAMO.....COME FAREBBERO LE AZIENDE A FARE I GIRI D'IVA?.....COME FAREBBERO A FAR RISULTARE 50 ANZICHE' MILLE?
COME FAREBE IL TRONCHETTO DELL'INFELICITA' E COMPANY??, no, non è giusto far del male a delle persone così oneste:))
CONTINUAMO A FARCI DISSANGUARE:)
Un abbraccio
il guerriero poeta


roberto berera 23.06.05 10:37| 
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>>ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio >>post delle 12.20?? non sarà mica che, dato >>l'argomento, è stato cancellato ??
>>Postato da: Gianmarco Piazza il 22.06.05 16:55

Cosa avevi postato..? Mandalo al mio indirizzo qua. Ricorda che se fai nomi o non dici il tuo vero nome te lo possono cancellare...

Tarcisio Colosio 22.06.05 17:32| 
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Guardate il progetto di calcolo distribuito

www.grid.org
www.grid.org
www.grid.org

Qualcuno mi può dire qualcosa in merito?

Ho registrato la squadra "beppegrillo"
se volete unirvi faremo in modo che le nostre CPU non girino a vuoto....

Scusami Beppe ma è stato più forte di me, volevo vedere quanta gente si aggiunge - se ti interessa puoi riprenderti il nome quando vuoi, altrimenti se è un'altra panzana governativa per controllare quando e come usi la CPU, allora chiuderò il tutto...

PS. Scrivete sulla Vikipedia! (nessuno ha ancora scritto niente sul calcolo distribuito o non ho capito come funziona!)

Tarcisio Colosio 22.06.05 17:27| 
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ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio post delle 12.20?? non sarà mica che, dato l'argomento, è stato cancellato ??

Gianmarco Piazza 22.06.05 16:55| 
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Ciao mio "Profeta"tutto bene?
Altro colpo gobbo del tronchetto.....

Pirelli Re: acquisizione portafoglio immobili da PBU (nota)
(Teleborsa) - Roma, 20 giu - Pirelli RE con Lehman Brothers si è aggiudicata la gara per rilevare Immobiliare Serico S.r.l. , società del Gruppo BPU Banca, proprietaria del patrimonio immobiliare non strumentale del gruppo costituito da 150 immobili. Lo si legge in un comunicato.
Il valore complessivo dell'operazione, a cui parteciperanno anche investitori privati, ammonta a 150 milioni di euro.
Gli immobili, a prevalente destinazione residenziale, sono dislocati per circa il 55% nel Nord Italia, prevalentemente in Lombardia, e per la parte restante nel Sud Italia, principalmente in Calabria e Puglia. Occupano una superficie edificata di circa 137.000 mq e sono affittati per circa il 65%.
Tale portafoglio verrà gestito da Pirelli RE, secondo il modello di business ormai consolidato che prevede il coinvestimento con una quota di minoranza qualificata unitamente alla gestione delle iniziative partecipate.

Con questa operazione, gli immobili a prevalente destinazione residenziale acquistati nel 2005 da Pirelli RE ammontano a circa 400 milioni di euro .

Pirelli RE e Lehman Brothers, prosegue il comunicato, intendono continuare ad investire congiuntamente nel settore residenziale in Italia ; ins ieme a Banca Intesa, Mcc (Gruppo Capitalia), Morgan Stanley e First Atlantic stanno partecipando alla gara per la gestione e valorizzazione degli immobili di proprietà della Fondazione Enasarco.
Prosegue così l'attività di specializzazione di Pirelli RE in partnership con grandi investitori internazionali.

Mediobanca ha agito quale advisor finanziario per la cordata acquirente dell'operazione.


20/06/2005 - 10:17
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alessio bado 22.06.05 10:22| 
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Questa e' di stamattina dall'ansa:

Premio Capalbio economia a Tronchetti Provera
E' il 'piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'
(ANSAweb) - ROMA, 21 GIU - Sara' assegnato a Marco Tronchetti Provera il Premio Capalbio Speciale Economia, dedicato ai protagonisti della vita economica del paese. 'Tronchetti Provera - si legge in una nota - come presidente del Gruppo Pirelli e del Gruppo Telecom Italia, rappresenta oggi il piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'. Il premio sara' consegnato il 24 giugno dal Sindaco di Capalbio, Lucia Biagi, alla presenza di rappresentanti della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana. Negli anni precedenti sono stati insigniti con il premio Capalbio altri protagosti dell'economia come Antonio Fazio, Giovanni Bazoli, Cesare Geronzi, Andrea Monorchio. Durante la premiazione e' previsto un dibattito con Tronchetti Provera, il giornalista Alain Elkann e il direttore del Tirreno, Bruno Manfellotto. (ANSAweb)


Ehmm...ke ne dite, non male eh?

nicola cozzani 22.06.05 09:55| 
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Ciao Beppe..complimenti per lo spettacolo di quest'anno a Milano..è stato fantastico!!!..io vorrei sapere se al governo c'è qualcuno che ne capisce di economia. Berlusconi è convinto che con il taglio delle tasse e l'aumento di spesa pubblica possa creare occupazione. Ma non gli ha insegnato nessuno che, essendo noi in cambi flessibili con il dollaro e non potendo disporre della politica monetaria (governata dalla BCE), il governo può solo limitarsi a redistribuire reddito tra le diverse classi sociali? se noi oggi siamo poco competitivi è colpa di 20 anni di politiche monetarie espansive (DC e partito socialista)e di continue svalutazioni della lira che avevano portato il nostro debito al 120% del PIL. Noi dobbiamo tanto all'ingresso nell'EU perchè altrimenti, con le crisi Cirio e Parmalat, saremmo finiti come l'Argentina!
Ciao
Samuele

Samuele Murtinu 22.06.05 00:50| 
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Oltre al blocco dell'innovazione in Italia vige anche il blocco o l'ostacolo all'investimento all'estero. Per inviare 1 milione circa di euro dall' Italia alla Nigeria ecco le richieste delle banche italiane e delle loro corrispondenti estere: BNL 2.000 € + 0,5% per la West LB di Francoforte (totale 7.000€ !!!) e Cassa Risp. Venezia 0,075% + 0,5% (totale 5.750 €). Abbiamo risolto con IW Bank 15 € e la corrispondente Standard Chartered Bank 50 € (totale 65 € !!!). Alla faccia della libera concorrenza...

Roberto Scudeletti 21.06.05 22:41| 
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Caro Beppe ormai ho visto tutti i tuoi spettacoli,non mi ricordo però un tuo discorso pro o contro le assicurazioni...
Voglio saperne di piu!!!!!
Si puo fare qualche cosa contro questa truffa legalizzata?
Ciao Andy

Andy Cutri 21.06.05 12:46| 
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Cari amici,
vorrei invitarvi a dedicare qualche minuto del vostro tempo a controllare i dettagli delle chiamate dei vostri "amici" cellulari...
Io l'ho fatto (sim della Wind, www.155.it) e mi sono sfortunatamente accorto che i conti non quadrano.
Me lo dovevo aspettare?
Per ora ho fatto un reclamo via form presente sul sito... ma ancora non ho ricevuti risposta (da ven. 17/06)...
Vi farò sapere presto il continuo...

Alessandro Rufini 20.06.05 19:01| 
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Salve a tutti sono un dipendente di uno stabilimento Pirelli e volevo pubblicizzare questo articolo che mi sembra importante.


PIRELLI
Goldman Sachs, la nuova marca di cavi
La banca d'affari afferra un'impresa capofila che faceva parte del gruppo di Tronchetti Provera
Declinando... Pirelli cavi passa al fondo della banca d'affari Goldman Sachs. E' un altro pezzo dell'Italia industriale sotto tiro, ma il capitalismo ha regole inattaccabili
G. RA.
La società Pirelli conta 55 unità produttive e una esperienza più che centenaria nel settore dei cavi. Gli addetti, alla fine del 2003 erano 13 mila, con una netta diminuzione dai 20 mila di tre anni prima. Nei cavi per il trasporto di energia, il gruppo Pirelli era considerato ancora al primo posto nel mondo, con l'8% delle vendite totali. Tutto questo è stato venduto a un fondo d'investimento di Goldman Sachs, una tra le principali banche d'affari del mondo che saprà metterlo a frutto. Le caratteristiche del passaggio di proprietà non sono note al di fuori del piccolo gruppo di specialisti che vivono di queste compravendite. A poco a poco si conoscerà meglio il grosso dell'affare, la cifra pagata, le modalità dell'esborso, gli eventuali impegni del compratore nei confronti dei governi - una ventina a dire poco - e dei lavoratori interessati. Alcune clausole, le più scabrose, rimarranno confinate in pochissimi ambienti irraggiungibili.

La maggior parte delle informazioni sono arrivate a Il Sole 24 ore, (Antonella Olivieri, «Pirelli verso l'addio ai cavi») che ieri ha aperto così il secondo sfoglio, scatenando l'interesse degli operatori e causando la sospensione dei titoli collegati. Il Sole indica un prezzo di 1.3 miliardi di euro, in parte in cessione di debiti, ma poi assegna alcune costose incombenze al venditore: il risultato sarà che il venditore potrà dire ai suoi azionisti di avere fatto un vero affare, mentre lo stesso dirà il fondo, ai ricchi e privilegiati soci del private equity di Goldman.

Alcuni ricorderanno la disparità di opinioni intervenuta tra Fiat e Gm a proposito della vendita di Fiat auto a Gm; caso poi risolto con il pagamento di un miliardo di dollari da parte di questa per liberarsi dell'affare. E' dunque possibile trovarsi a gestire lo stesso affare con idee differenti. Forse, si veda pag. 10, la questione si ripresenta.

E' certo, comunque che per Pirelli i cavi valgono meno della finanza e dell'attività immobiliare, molto meno. La borsa premia gli investitori audaci, apprezza coloro che sanno andare incontro alla domanda del mercato azionario. Trascura invece gli investimenti fermi, in impianti costosi, in macchinari pesanti cui offrire continue manutenzioni; e soprattutto in capitale vivo, in persone umane, operai, tecnici, ingegneri, che pretendono un salario e che si affezionano al loro lavoro.

Sì, perché credono che i cavi, la fabbrica, le invenzioni: l'impresa, siano anche di loro proprietà. Non sanno che Pirelli sta entrando sempre di più nel quadro della nuova economia, coniugata con la globalizzazione quella che sa cambiare l'attività - e le persone - quando quella di prima rende decimali di profitto in meno.

Come si è detto, Pirelli cavi passa, quanto meno nel settore dell'energia, per il capofila nel mondo. A chi può importare questo? A nessuno naturalmente, tra la gente che conta. Si può indire la giornata del rimpianto sulla fine dell'industria in Italia, sul declino, sulla perdita di competitività, sulla riduzione delle nostre esportazioni in campo mondiale, a differenza di quanto avviene in Germania e perfino in Francia. Si può mostrarsi scandalizzati per i sindacati che scioperano in difesa del posto di lavoro, e per i lavoratori così poco flessibili da non apprezzare abbastanza il lavoro nei call center. Si può chiamare gli industriali a salvare la patria, come ha fatto il loro presidente Cordero di Montezemolo, accusando i banchieri di remare contro; si può lodare l'efficienza dei banchieri e il loro amor di patria di fronte alle avventurose puntate degli industriali come ha fatto il governatore; e si può essere tutti d'accordo, banchieri e industriali, e decidere di sacrificare un'impresa, perché quel capitale eventualmente liberato avrebbe una migliore utilizzazione in qualche campo più appetibile. Poi quando si tratta di perdere un punto di forza come una grande impresa, ricca di invenzioni, di tecnica, di accumulazione di saperi e di buon lavoro umano, allora, come tra vecchi coccodrilli incontinenti, si aprirà il pianto generale.

Ci dovremo abituare a conoscere meglio un'impresa come Goldman Sachs, o meglio il suo fondo di private equity in azione. Il funzionamento è più o meno questo. Si vendono le parti di un fondo e nel frattempo il fondo pieno di denaro, si guarda in torno e decide cosa comprare. Ai capitalisti il cosa importa poco, in definitiva; e così anche il come. Quello che conta è il quanto. E il quanto deve essere tanto, perché altrimenti ci si rivolgerà al fondo rivale. Una volta acquistata, in tutto o in parte, la società puntata, il fondo ne farà ciò che vuole: la metterà a profitto, cedendo gli impianti meno redditizi, licenziando persone, ciò che è sempre gradito ai proprietari, perché mostra che i gestori si sono almeno dati da fare. Oppure la smembrerà, cedendo a qualche governo il peso di un'impresa senza più mercato; oppure si limiterà a vendere i capannoni, a bonificare un'area già industriale, costruendo teatri e università.

Purché non ci si lamenti del declino.

fulvio pucci 20.06.05 01:39| 
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Ho necessità di informazione !!!!

Per necessità lavorative ho sottoscritto un contratto telefonico con telecom per avere internet in casa - uso alice - , per più di tre anni ho fatto a meno del telefono da casa utilizzando invece il cellulare. Il risultato è che da due anni pago circa 70/75 euro al bimestre con un consumo reale di non più di 10 euro, tutto il resto è costo di canone e relative tasse.
Ora sento parlare del "voip" e non capisco bene se può o meno fare al mio caso per ridurre i costi di gestione e cosa comporta sotto il profilo degli eventuali impianti da installare per l'utilizzo. Vi sarei molto grato se poteste aiutarmi. un saluto f.r.

francesco rossi 19.06.05 09:58| 
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e' possibile organizzare un referendum per abbassare lo stipendio dei politici ad 1/5?
chi decide se un referendum è proponibile?

giuseppe scaglioni 18.06.05 17:40| 
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ho trovato queste discordanze per il pagamento del canone rai:

in una lettera di sollecito al pagamento del canone di abbonamento rai si specifica:

... ciò (il pagamento del canone), deriva dal possesso in ogni caso dalla disponibilità, all'interno del nucleo familiare (anagraficamente inteso), dell'apparecchio TV, o comunque di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissione televisive, compresi personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali.
Si cita l'art. 1 Regio Decreto L 246/1938 e l'art. 27 L. 223/1990

Art. 27 L. 223/1990 recita:
Norme sul canone di abbonamento
1. A decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge è soppresso il canone di abbonamento suppletivo dovuto dai detentori di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive a colori previsto dall’articolo 15, quarto comma, della legge 14 aprile 1975, n. 103.
2. Il pagamento del canone di abbonamento alla televisione consente la detenzione di uno o più apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora.


nel testo di legge non c'è scritto personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali. é l'avviso di una nuova tassa?

bruna rossi 17.06.05 22:37| 
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Ma dico io... possibile che Tronchetti non affondi assieme ai suoi debiti? Sono notizie che già sapevo grazie allo spettacolo itinerante del Super Beppe, ma cmq lasciano ammutoliti...
La mia consolazione è che è una situazione che non può durare all'infinito..voglio dire,Tronchetti Provera potrà anche farla franca a livello legale (del resto siamo in Italia, no?) ma cmq il freno che sta cercando di mettere alle tecnologie meravigliose come Skype e Voip e simili ha la stessa efficacia di uno scolapasta usato per svuotare il mare... Prima o poi questo regno dell'oscurità mediatica che nasconde la verità crollerà... del resto già un sacco di persone si appoggiano alla rete per capirne di più su tutto, quindi, ribadisco, è solo questione di tempo...
Chiudo permettendomi di consigliare a tutti i lettori del Beppe-Blog un sito...

www.alcatraz.it

Per citare un amico della Sicilia:
"Per Ilvio siamo in un momento di "stasi finanziaria"

Stasi una mazza, stiamo andando a baldracche"

Saluti e incoraggiamenti a tutti :D

Compare Turiddu 17.06.05 15:45| 
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su tronchetti provera e accoliti avrei parecchie cosette da raccontare, soprattutto della eccellente gestione delle risorse umane da parte di quello che viene ritenuto il salotto buono della finanza italiana. vi racconterò con calma le "correttissime" modalità con cui stanno attivando i loro incentivi all'esodo, all'interno di società partecipate, anzi controllate... nel totale sprezzo delle istituzioni (leggasi sindacati).
una questione imbarazzante che finchè non ti ci ritrovi stenteresti persino a credere...
alla prossima.

Carlotta di W 17.06.05 07:24| 
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Buongiorno,
più che un commento vorrei sapere una cosa,cosa vuol dire "debito dei paesi poveri"?
come si fà a far accumulare debiti enormi a chi poi si sà non può pagarli?
e come si sono sviluppati tali debiti?
grazie

marco rossi 16.06.05 11:14| 
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Avete letto l'ultimo attacco di Telecom (alias Tronchetto dell'infelicità) al VOIP?
Telecom sta cercando di far passare un canone aggiuntivo per la linea solo dati richiesta da altri provider per i propri clienti. La notizia è data da Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=53452&r=PI. Il canone vuole essere anche retroattivo e quindi anche per tutte le linee già esistenti. Tutto questo è stato giustificato dal fatto che i soldi del canone servono per la manutenzione, la ricerca e la creazione di nuove linee. La verità è che si è avuta un impennata negli ultimi mesi di richieste di linee solo dati da parte di imprese e privati per poter sfruttare i software di VOIP. Probabilmente Telecom vuole distruggere la concorrenza anche obbligando i provider ad aumentare le proprie offerte a causa di questo nuovo canone. Telecom sfrutta anche altri mezzucci per rendere difficile la vita agli altri provider come descritto su un altro articolo sempre di Punto Informatico che cito testualmente:
"Come noto, per alcune settimane è stato molto difficile attivare ADSL senza linea voce: Telecom il più delle volte respingeva la richiesta comunicando al provider l'errore di "rete satura". Telecom diceva insomma di non avere più doppini, nella zona dell'utente, per portargli l'ADSL su cavo aggiuntivo (operazione necessaria in mancanza di linea telefonica voce).

"Allora abbiamo deciso di fare una prova. Abbiamo chiesto a quattro utenti, che avevano questo problema, di ordinare una linea voce di Telecom Italia. A nostre spese. Bene, Telecom gliel'ha portata, dimostrando così che le risorse di rete c'erano; non era vero che mancavano i doppini". Non solo, per colmo "in tre dei quattro casi ha anche attivato di default Alice Free sulla linea, senza ovviamente la richiesta del nostro utente".

"Allora ci siamo arrabbiati - dice Spada - e abbiamo mandato a Telecom una diffida. Pochi giorni dopo ci ha risposto, dicendo di avere scoperto la causa di quegli errori: un bug nel sistema di fornitura dell'ADSL mandava in un limbo le richieste di ADSL senza linea voce. Non venivano insomma gestite. Ma d'ora in avanti non ci saranno più problemi, le attivazioni saranno tutte portate avanti".
"

Ora la parola va al Garante delle Telecomunicazioni e speriamo che decida con giustizia e imparzialità.

Ciao

Ps. Complimenti Beppe continua così

Domenico Medeot 16.06.05 10:11| 
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Non ho parole, ancora una volta Il Tronchetto tenta di arginare lo sviluppo e la libertà di scelta; ed eccolo ad introdurre un CANONE MENSILE di 10 e passa €urini per chi usa l'ADSL solo dati(chi, cioè non paga il canone Telecom per telefonare). Ciò gli permette di tassare chi utilizza collegamenti INTERNET per chiamare (vedi VOIP - Skype).....non so che dire.
per l'intero articolo vedi:
http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=12184

samuele bortolozzo 15.06.05 16:11| 
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Da www.tgfin.it

Fininvest: gli utili sono in corsa
Anche ricavi salgono a oltre 5 miliardi
Vanno sempre molto bene gli affari per il gruppo Fininvest, che comunica numeri d'oro per il suo business nel 2004. L'utile netto ha raggiunto quota 332 milioni di euro, crescendo del 38,4% rispetto all'esercizio precedente e sono aumentati anche i ricavi netti consolidati, pari a 5.333 milioni, per un rialzo del 10,3%.

E anche gli altri dati del bilancio del gruppo, appena approvato dall'assemblea, risultano più che positivi. Il margine operativo lordo infatti è aumentato del 10% a 2,201 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si è alzato del 30% a 1,106 miliardi; l'incidenza sui ricavi netti sale dal 17,6% al 20,7%.

L'aumento dell'utile netto è arrivato dopo ammortamenti per 1,081 miliardi (1,134 nel 2003) e riconosciuto utili di competenza di terzi per 398 milioni. L'indebitamento è in discesa e passa da 1,175 miliardi a 808 milioni. Escludendo le operazioni non ricorrenti, secondo quanto riferito in una nota, la gestione ordinaria del gruppo ha generato liquidità nel 2004 per oltre 650 milioni di euro. Il rapporto debt/equity è passato da 0,36 a 0,2, il patrimonio netto da 3,234 a 3,524 miliardi e il Roe dal 16,7% al 20,5%. La capogruppo ha chiuso il bilancio con un utile di 172 milioni, dopo ai 147 del 2003.

Ma come è possibile con questo scatafascio totale (La Fiat a Maggio ha venduto il -27% rispetto a maggio 2004)che a questi và a gonfie vele?Perchè non ci spiegano come fanno così si cerca di applicarlo a tutta l'economia italiana?
Inquietante...

Francesco De Rosa 15.06.05 12:19| 
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CIAO A TUTTI MI DATE UN CONSIGLIO VOGLIO CAMBIARE BANCA PER LA MIA AZIENDA ESISTE QUALCUNA CHE NON MI RUBERA' TANTI SOLDI COME HA FATTO BANCA DI ROMA !!!
A PROPOSITO EVITATELA!!!!

enrico lolli 15.06.05 10:54| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------

NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI

LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005

SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.


GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:27| 
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Una cosa sola:
Se invece di telefonare scrivessimo nei blog, o ancora meglio nei fantastici programmi di messaggeria istantanea magari ci sarebbero meno analfabeti di ritorno. Non stò parlando di chat con persone sconosciute. Stò parlando di tenersi in contatto con tante persone che conosci quando vuoi, sempre! Poter parlare in 3 o 10 mandare foto, giocare... Chi non entra in questo mondo...

Tarcisio Colosio 14.06.05 15:40| 
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Ciao Beppe,
volevo semplicemente chiederti come mai non parli della truffa del SIGNORAGGIO. Forse perchè è inutile fare una campagna contro poteri così forti? Non potrà mai essere debellato? Non so, dimmi qualcosa, io vado sul web a cercarmi l'informazione e scopro delle cose fuori dal mondo come questo maledetto SIGNORAGGIO. Dimmi che si può fare qualcosa, mandiamo delle email, facciamo una petizione, il tuo blog è letto da migliaia di persone, persone che non hanno magari il tempo o la voglia di scoprire le cose, fai in modo che la genete sappia.
Grazie

Sandro Fusi 14.06.05 15:26| 
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Se non vado errando, VOIP, sta per Voice Over Internet Protocol. Ricordi scolastici di studio di sistemi. Se così, anche ad ora, non dovrebbe esistere, a livello teorico, il discorso DSL per utilizzare il VOIP. Perchè?
Perchè ogni volta che, anche con un modem tradizionale, perciò analogico e non DSL, ci connettiamo ad internet, dal nostro server POP (quale che esso sia) ci viene assegnato un indirizzo IP (composto da 4 numeri, es. 192.168.255.1) e quello noi manteniamo per tutto il nostro intervallo di navigazione, sino alla disconnessione. Di fatto, tecnicamente non dovrebbe esistere problema per il VOIP in una situazione simile, se non il fatto che avremmo a disposizione una banda più stretta e perciò potremmo riscontrare una navigazione percepibilmente più lenta. Questo a livello teorico e intuitivo. Speriamo che qualche esperto di wikipedia non mi cassi subito come dice Beppe ;) Ciao a Tutti

Roberto Gabrielli 14.06.05 14:31| 
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Sono uno dei tanti abbonati Telecom di cui subisco la prepotenza ho ADSL Flat pago 37.00 mensili oltre al canone telefonico,chiedo è mai possibile pagare una tariffa cosi alta per avere un collegamente veloce ad internet,quando in altri paesi vedi Francia il costo non superà i 15 euro?.
Ma noi Italiani siamo o no Europei,per quale motivo chi deve vigilare su questo che io ritengo un abuso non obbliga la Telecom a tagliare le tariffe.

Vincenzo Capuozzo 14.06.05 00:37| 
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Beppe,
la fusione Unicredit - Hvb porterà tagli al personale. Dalla rete apprendo che: " L'operazione della fusione, per ammissione di Profumo, non sarà indolore in termini di tagli al personale. A livello di gruppo la riduzione sarà nell'ordine del 7%. Nel dettaglio si prevede: -2% in Italia, -7% in Austria e Germania, -9% nell'Europa centro orientale e -33% nel network internazionale."
Però...
Nessuno commenta?
Che razza di capitalismo è?

luca guiggi 13.06.05 17:44| 
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CARO BEPPE SONO QUI A PORTI UN QUESITO.VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE'SU TUTTI I GIORNALI ED IN TV APPARE LA PUBBLICITA' CHE CI INVITA A COMPRARE AUTO ITALIANE(A NOI POVERI MORTALI),QUANDO NELLA REALTA'NESSUNO DEI POLITICI CHE CI RAPPRESENTA,E NESSUNA DELLE NS.FORZE DELL'ORDINE SI VEDE MAI ALMENO IN TV CON QUALCUNA DI QUESTE MARCHE D'AUTO.PERCHE'ALMENO LORO VISTO CIO' CHE PREDICANO, NON ESIGONO NEI LORO BANDI DI CONCORSO QUELLO CHE PRETENDONO DA NOI? UN GRANDE GRAZIE ROBERTO DA GENOVA

roberto morgavi 13.06.05 15:02| 
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Una domanda-osservazione: perchè un referendum può essere valido solo con il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO, mentre per farsi eleggere parlamentare un tizio qualsiasi può anche prendere solo 5.000 voti?

Perchè non proponiamo uno strumento che castighi i politici?

Prossime elezioni politiche: non si raggiunge il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO? Bene, tutti a casa.
Nessun candidato si potrà ricandidare, e via dicendo...

Mi rendo conto che sia una proposta inapplicabile, ma mi rode il fatto che il politico sia sempre e comunque in primo piano, che si arroghi la pretesa di parlare in vece del popolo (il Papa fa altretanto con l'onnipotente), che chi è avverso ad un referendum abbia due armi per combatterlo: l'astensionismo e il NO, ma che il primo valga di più del secondo vale solo qui.

Non so spiegarmi bene, ma sono un po' schifato.

Paolo

Paolo Pajer 13.06.05 14:30| 
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Salve signor Beppe Grillo.
Possibile che riguardo il Voip tutti gli operatori richiedano per il Voip un collegamento adsl?
In questo modo scoraggiano il sottoscritto che purtroppo non è ancora raggiunto dalla suddetta linea.
Cosa si puo' fare?
Grazie anticipatamente.

Massimiliano Carucci 13.06.05 11:16| 
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complimenti per il sito. meno male c' è ancora qualcuno che ci apre gli occki..GRAZIE.

volevo sapere una cosa da voi.. adesso che la RAI ha preso l'appalto per trasmettere solo 25 partite del mondiale di calcio..
.come dicono loro le piu' importanti....perche' gli altri secondo loro non sono importanti ..

visto che negli ultimi mondiali le piu' belle partite si sono viste nelle scuadre non gettonate vedi scuadre africane. america..

e adesso uno come me che paga il canone RAI.....( purtroppo!!!!!!)

posso fare qualcosa tipo annullare il canone RAI con una raccomandata con ricevuta di ritorno......facendo presente alla RAI ...
siccome sono un appasionato di calcio e seguo sempre TUTTO il mondiale e TUTTE le partite che si effettuano....
.non mi sento piu' tutelato nel pagare il canone visto che non ho un servizio completo....come dovrebbe essere..

e come pagare l'abbonamento di calcio di una squadra del cuore .....e poi non ti lasciano entrare allo stadio a vedere tutte le partite del campionato...... UNA LADRATA...

grazie di tutto aspetto vostre notizie fiducioso .....ciao MAURO
.
.MIA email. .. ilviaggiatore2@tin.it

MAURO 13.06.05 03:08| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:12| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:10| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:08| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:07| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:05| 
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Gentile Beppe Grillo

Ho sentito e visto alla televisione la campagna
pubblicitaria contro la pirateria multimediale
o via internet come ha sancito una recente legge.
Non volglio entrare nel merito del contenuto della
stessa anche se qualcosa ci sarebbe da commentare.
Ciò che mi ha impressionato, invece è stato la carica emotiva e la valenza espressionistica del messaggio che conteneva la parola "crimine". Sono felice che lo Stato faccia della propaganda ad una
sua legge, ma sarei stato molto più felice, che in
tutti questi anni lo stesso termine e cioè la parola "crimine" fosse stata usata per denunciare cose come: l'inquinamento atmosferico, le discariche abusive, le navi che vomitano petroglio nei mari, l'inquinamento dei fiumi, laghi, falde aquifere e via dicendo. Non ho mai sentito una campagna pubblicitaria per questi argomenti. La morale è sempre la stessa: quando si tratta di difendere interessi particolari le parole si sprecano, quando invece si deve tutelare il bene comune, e facendo ciò, si va contro corrente tutto deve essere taciuto il più possibile. Dire che la
pirateria informatica è un crimine a me potrebbe
stare anche bene, ma coloro che commettono crimini
contro il bene pubblico come li dovremmo classifi-
care?
Ciao alla prossima.

Cimino antonio 12.06.05 21:54| 
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Insomma, ci ammazzano lo stesso ma poco alla volta....


(ANSA) - SHANGHAI, 11 GIU - Un'autolimitazione delle esportazioni cinesi di prodotti tessili a tassi di crescita annuali tra l' 8 ed il 12,5%.E' quanto prevede l'accordo raggiunto ieri tra il commissario europeo Peter Mandelson e il ministro del commercio cinese Bo Xilai. Lo ha detto lo stesso Mandelson a Shanghai, dove nei giorni scorsi ha tenuto una sessione non-stop di negoziati con Bo, che e' sfociata nell' accordo. L'intesa, ha precisato Mandelson, copre il periodo da oggi alla fine del 2007.

marco ferri 12.06.05 19:41| 
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Caro Signor Beppe Grillo,
inanzitutto vorre farle i miei complimenti,lei è
veramente un mito.
Vorrei sapere come si fà a pagare le telefonate effettuate con SHYPE,ho capito il programma è gratis,ma come faccio a sapere dove devo pagare il dovuto?
Almeno per il momento non ho intenzione di comprare il telefono e quindi dovrò effettuare le chiamate tramite il computer(adsl),mi può dare spiegazioni?
La saluto affettuosamente(sono un suo fans).
Anticipatamente la ringrazio e le invio un imbocca al lupo per i suoi spettacoli.
P.S.
Continui così e li faccia neri a sti politici del
C....................

tony b. 12.06.05 18:10| 
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... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao

di rosa francesca 12.06.05 17:32| 
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... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao

di rosa francasca 12.06.05 17:32| 
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ciao Beppe, a proposito di fare qualche cosa per la diffusione della conoscenza.

Dovremo riunirci in un consorzio per richiedere connessioni a costi bassissimi. Se creiamo un mappa di tutti noi, possiamo avere più forza e magari vedere che anche il nostro vicino è con noi.
Dobbiamo riuscire a creare un comitato per la liberazione delle tecnologie (CLT).

Stefano

stefano mocellin 11.06.05 23:01| 
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E' di poche ore fà il comunicato secondo cui i paesi aderenti al G8, hanno cancellato il debito di 14 paesi sottosviluppati.
La mia prima reazione è stata di sorpresa, la seconda di incredulità ... alla terza ho stretto il c..o, e mi sono chiesto : Cosa ci sarà sotto ??

Fabrizio Curci 11.06.05 19:58| 
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Il dialogo con Voi mi istruisce sull'origine e sulla natura di certi
paurosi fenomeni della mentalita' moderna: la inquietudine, la
confusione, la ribellione, la intima infelicità di una parte
dell'uomo contemporaneo.
Egli ha perduto il senso profondo, metafisico delle cose, il
significato della propria vita, la speranza in un destino qualsiasi.
Si è spenta la Luce che rischiarava tutto l'ambiente, e tutti vanno
come ciechi, cercando un punto d'orientamento e di appoggio,
urtandosi ed abbracciandosi come per caso.

roberto.spagnolo 11.06.05 13:31| 
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COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE

In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.

E’ stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l’emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l’hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l’iniziativa.

L’associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l’iniziativa condividendo l’obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l’obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell’Ambiente per mostrare l’evidente interesse dei cittadini nei confronti dell’energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del “conto energia”. Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell’associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.

Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it

mauro migli Commentatore in marcia al V2day 10.06.05 23:30| 
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Caro Beppe e cari amici che leggete, sul problema dello sfruttamento del lavoro, ma anche sulla casa e su tanti altri diriti regolarmente violati nella nostra societa` turbo capitalista, vi invito a leggere alcuni articoli scritti da qualcuno qualche anno fa:
MANIFESTO DI VERONA

art 9 (lavoro)
Base della Repubblica sociale e suo oggetto primario è il lavoro, manuale, tecnico, intellettuale, in ogni sua manifestazione

art 10 (proprieta privata)
La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato.
Essa non deve però diventare disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del lavoro

art 11 (servizi pubblici)
Nell'economia nazionale tutto ciò che, per dimensione o funzione, esce dall'interesse singolo per entrare nell'interesse collettivo, appartiene alla sfera d'azione che è propria dello Stato.
I pubblici servizi e, di regola, le fabbricazioni belliche, debbono venir gestiti dallo Stato per mezzo di enti parastatali.

art 12 (socializazione del lavoro)
In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai cooperano intimamente (attraverso una conoscenza diretta della gestione) all'equa fissazione dei salari, nonché all'equa ripartizione degli utili, tra il fondo di riserva, il frutto di capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori.
In alcune imprese ciò potrà avvenire con una estensione delle prerogative delle attuali commissioni di fabbrica. In altre, sostituendo i consigli d'amministrazione con consigli di gestione, composti di tecnici e di operai, con un rappresentante dello Stato; in altre ancora, in forma di cooperativa parasindacale

art 13 (riforma agraria)
Nell'agricoltura, l'iniziativa privata del proprietario trova il suo limite là dove l'iniziativa stessa viene a mancare.
L'esproprio delle terre incolte e delle aziende malgestite può portare alla lottizzazione fra braccianti, da trasformare in agricoltori diretti, o alla costituzione di aziende cooperative parasindacali o parastatali, a seconda delle varie esigenze dell'economia agricola.
Ciò è del resto previsto dalle leggi vigenti, alla cui applicazione il Partito e le organizzazioni sindacali stanno imprimendo l'impulso necessario

art 14 (prezzi al consumo)
È pienamente riconosciuto ai coltivatori diretti, agli artigiani, ai professionisti, agli artisti di dare e di esplicare le propria attività produttiva individuale per famiglie e per nuclei, salvo gli obblighi di consegnare e di sottoporre al controllo le tariffe delle prestazioni.

art 15 (diritto alla casa)
Quello della casa non è soltanto un diritto di proprietà, è un diritto alla proprietà. II Partito inscrive nel suo programma la creazione di un Ente nazionale per la casa del popolo, il quale, assorbendo l'istituto esistente ed ampliandone al massimo l'azione, provvede a fornire in proprietà la casa alle famliglie di lavoratori di ogni categoria, mediante diretta costruzione di nuove abitazioni o graduale riscatto di quelle esistenti.
In proposito è da affermare il principio generale che l'affitto - una volta rimborsato il capitale pagato nel giusto frutto - costituisce titolo di acquisto.
Come primo compito l'Ente risolverà i problemi derivanti dalle distruzioni di guerra con la requisizione e la distribuzione di locali inutilizzati e con costruzioni provvisorie.

art 17 (politica dei prezzi)
Sulla linea di attualità, il Partito stima, indilazionabile un adeguamento salariale per i lavoratori, attraverso l'accordo di minimi nazionali e pronte revisioni locali, e più ancora per il piccolo e medio impiegato, tanto statale che privato. Ma perché il provvedimento non riesca inefficace e alla fine dannoso per tutti, occorre che, con spacci cooperativi, spacci di azienda, estensione dei compiti della "Provvida", requisizione dei negozi colpevoli di infrazioni e loro gestione parastatale o cooperativa, si ottenga il risultato di pagare in viveri ai prezzi ufficiali una parte del salario.
Solo così si contribuirà alla stabilità dei prezzi e della moneta, e al risanamento del mercato.
Quanto al mercato nero si chiede che gli speculatori al pari dei traditori e dei disfattisti rientrino nella competenza dei Tribunali straordinari, e siano passibili di pena di morte.

art 18 (lotta al turbo capitalismo)
Con questo preambolo alla Costituente, il Partito dimostra non soltanto di andare verso il popolo, ma di stare col popolo. Da parte sua il popolo italiano deve rendersi conto che vi è per esso un solo modo di difendere le sue conquiste di ieri, oggi, domani, ributtare l'invasione schiavistica delle plutocrazie anglo-americane, la quale, per mille precisi segni, vuol rendere ancora più angusta e misera la vita degli Italiani.
Vi è un solo modo di raggiungere tutte le mète sociali: combattere, lavorare, vincere.

Verona, 14 novembre 1943

E` chiaro che fu scritto in tempo di guerra e sotto un regime, ma scremato da tutto cio che era contingente al periodo e alla ideologia, attualizzato ai nostri tempi, potrebbe essere una valida alternativa sociale per una societa' purtroppo marcia che induce le persone a ricercare non l`essere ma l`avere, in un frenetico interminabile inseguimento verso la ricchezza subito e a tutti i costi.

Credo che sia l`unica alternativa possibile tra il marxismo che annulla la proprieta privata e la libera iniziativa e il liberismo capitalista che porta ad una societa egoista, narcisista, edonista finalizzata al lucro come valore guida.

Cosa ne pensate?

Un saluto....Fabio

fabio polacchi 10.06.05 20:48| 
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POVERA TELECOM!

Ma gli altri perche' non addebitano i costi del canone?
Da dove nascono i motivi per chiederne l'addebito?
Perchè anche chi è abbonato a Wind, Infostrada o altro quando ha un guasto si vede arrivare il tecnico Telecom?

Qualcuno risponda, (se ne è informato), grazie!
Ezio

Ezio Colombo 09.06.05 13:57| 
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Caro Mauro Piccardi,
in verità ti dico che il VOIP funziona perfettamente con modem a 56k. Quindi si può chiamare al costo di un'urbana qualsiasi computer nel mondo. Inoltre aggiungendo al costo della telefonata urbana il costo del servizio skype con carta prepagata, è ancora conveniente nel momento in cui facciamo una semplice interurbana o chiamiamo un telefonino. Invece considerando per un momento la situazione di un ufficio diciamo di 10 venditori attaccati al telefono tutto il giorno, con una connessione a banda larga gia pagata, be qui il risparmio è di qualche migliaio di euro al mese. Vedete voi.

luca dominici 09.06.05 04:57| 
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Buon pomeriggio a tutti!
alla conferenza formellese con Orati ho partecipato anch'io...il prof. lo conoscevo già, avevo letto alcuni suoi libri, tipo una teoria della teoria economica, corto circuito...non mi ha stupito la sua verve quindi, quanto la straordinaria reazione del pubblico, peraltro incredibilmente numeroso, del pomeriggio!
grande partecipazione, interventi free, molte idee, molte domande...bello! mi era capitato raramente di sentire tanto scambio "emotivo" in un'occasione di questo tipo!

beh, occasioni così non sono mai troppe, e libri come quello di cui il prof. parlava, globalizzazione scientificamente infondata meriterebbero maggiore diffusione...ma siccome sono scomodi gli si segano le gambe!!!
stiamo cercando in tutti i modi di cambiare qualcosa, a partire da uno spazio piccolo, da una vita piccola, da dialoghi piccoli!!

Stefania

stefania mezzabarba 08.06.05 15:21| 
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riporto la seguente notizia sperando che non sia una farsa; andrebbe incontro a ciò che ANTI DIGITAL DIVIDE e ASSOPROVIDER hanno chiesto a CIAMPI nella lettera aperta di alcuni giorni fa…

Roma, 7 giu. (Adnkronos) - Estensione del sistema Wi-fi e al via la fase di sperimentazione per il Wi-Max. Il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, ha annunciato che e' stato presentato uno schema di decreto ministeriale per estendere la regolamentazione del Wi-fi, su cui sara' aperta una rapida consultazione pubblica. Obiettivo: avviare i servizi di collegamento in banda larga in tutto il territorio nazionale. I termini saranno pubblicati tra qualche giorno nella gazzetta ufficiale.

Donato Bartoli 08.06.05 15:00| 
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Ciao Beppe, é da poco che ho iniziato a seguirti, anche se ti conosco da tempo immemore e ti ho sempre apprezzato. Ti scrivo semplicemnte per segnalarti una cosa che per me ha semplicemente dell'assurdo.
Sono Italiano e vivo in Svizzera nel Canton Ticino da 10 anni, quando allora non usavo ancora il telefonino. Visto che la tecnologia ha ormai invaso la nostra vita, già da qualche anno sono in possesso di un cellulare con abbonamento chiaramente su un distributore Svizzero (le tariffe sono care anche qui). Inoltre per motivi di lavoro ho anche un secondo cellulare con scheda prepagata sempre con lo stesso distributore di telefonia mobile del primo telefonino (sunrise). Dato che sono spesso in Italia sia per lavoro che per tempo libero, ho deciso di acquistare una scheda Italiana presso la Omnitel-vodafone, cosi facendo, dato che con il telefono Svizzero il roaming anche in ricezione per me risulta caro, penso di risparmiare qualche soldino. La sorpresa? acquisto una scheda di ricarica da 25 Euro ma ne posso ricaricare solo 20, ed i restanti 5 sono spese. COSA???? 5 Euro ossia 10.000 delle vecchie Lire come spese di ricarica? PERCHÈ !!!! A loro non costa niente. Se con il mio telefonino con scheda prepagata SVIZZERO ricarico 30 Franchi, PAGO 30 franchi, e tra l'altro lo ricarica il commesso senza supplemento. Se al Postomat (bancomat presso l'ufficio postale), ricarico 100 Fr. pago 100 franchi. Perché questo furto????

Grazie

Mauro Piccardi

Mauro Piccardi 08.06.05 14:37| 
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VOIP CON CONNESSIONE TRADIZIONALE E' UNA SEMI CAVOLATA

Certo che è possibile farlo, ma perchè complicarsi la vita per fare telefonate via internet con schede prepagate quando si dispone già di un servizio per farlo? Il problema del VOIP con la normale connessione, è che paghi già la connessione telefonica (canone), alla quale aggiungi un servizio Voip che è poco utile per le telefonate tradizionali, dato che hai già un servizio telefonico! La potenza del VOIP è che puoi telefonare SENZA avere una connessione telefonica, sfruttando una sola connessione DATI! Purtroppo la connessione "SOLO DATI" esiste solo in banda larga, che io sappia, quindi non è del tutto una balla quello che si legge sopra!!

Simone Maccanti 08.06.05 14:00| 
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Fra tante cattive notizie una che sembra buona, tratta dal sito www.antidigitaldivide.org

IL WIFI E' FINALMENTE LIBERO!
presentato lo schema di decreto da parte del ministero

In data odierna il ministero delle comunicazioni ha reso pubblico il nuovo schema di decreto sul wi-fi.
Disponibile al seguente indirizzo: http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdNews=93


Balza subito all'occhio il primo articolo:

1. All’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale regolamentazione dei servizi Wi-Fi ad uso pubblico 28 maggio 2003 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2003, sono soppresse le parole da: “in locali aperti”, fino alla fine del comma.

2. All’art. 6, comma 1, lettera b), del medesimo decreto sono soppresse le parole “limitatamente all’ambito geografico locale definito all’articolo 2, comma 1 e”.


Gli operatori, contattati da A.D.D., hanno dichiarato che allo stato attuale il decreto sembra essere ottimo, le premesse sono positive, forse siamo usciti da un lungo tunnel, ma aspettiamo che venga pubblicato il decreto ufficiale.
Tale decreto andrebbe finalmente ad adeguarsi alle richieste della Commissione Europea (che ha recentemente aperto un procedimento di infrazione nei confronti dell'italia forse anche per questo motivo), dei provider e degli utenti digital divisi.

Anti Digital Divide non puo' che accogliere con piacere la notizia della liberalizzazione dell'uso del wi-fi in ambiente non confinato; sicuramente le numerose iniziative pubbliche intraprese in stretta collaborazione con Assoprovider, quali la lettera al presidente Ciampi e l'inoltro di questa al ministero delle Comunicazioni da parte della Presidenza della Repubblica, le lettere ai parlamentari italiani ed europei e l'interrogazione del senatore Falomi, hanno contribuito ad arrivare alla soluzione di questa situazione che era da tempo ormai insopportabile.


Links Utili:
Lettera di Add a Ciampi sull'incostituzionalità della normativa.
Comunicato Stampa di Assoprovider riguardo allo schema di decreto.
Lettera ai parlamentari italiani ed europei (da assoprovider).
Interrogazione parlamentare da parte del sen. Falomi.

Valentina Iodice 08.06.05 11:30| 
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Mah!
Io dico solo che oggi come oggi, i cittadini avremmo solo un'arma di opposizione a mio avviso abbastanza efficace, per mettere in ginocchio quei furfanti di capitalisti selvaggi che ci governano.
Se fossimo capaci per una settimana, dico, una settimana intera, di boicottare, di non usare telefonini, di non comprare benzina, di spegnere tv, pc, cd, dvd, di prendere la bici, arrivare leggermente in ritardo o partire prima, ma in bici o a piedi, scordarci che tutte queste comodita esistono, non riusceremmo a metterli in ginocchio, noi a loro, tanto per cambiare, una volta sola?
Ma sono queste comodita maledette, quelle di cui ci han convinto, quelle a cui ci hanno assoggettato convincendoci che ne abbiamo bisogno, che ci impediscono di agire!!!!!!!!!!
E siamo complici anche noi, questo va detto, perche pecoroni.
"Pensa con la tua testa" non è una frase celebre e basta.
Se continuiamo a vivere di sfizi e non di bisogni, per forza che alla fine ci fottono e con la bambagia soffocheremo tutti.
Ci siamo dimenticati che facendo dei piccoli o grandi sacrifici si ottiene molto di più.
Oggi il piccolo sacrificio sarebbe quello di rinunciare per un periodo alle stupide necessita inoculate dal mercato.
Ma ci rendiamo conto che anche noi, orrore degli orrori, siamo diventati merce di scambio?
SIAMO NOI LA MERCE!!!
So che non è niente facile pensare di rinunciare
alla comodità per un po' ma se ci riflettete, può darsi che qualcosa possa essere diverso. Se no, almeno ci abbiamo provato, non è cosi?

Daniele Bianco 08.06.05 08:50| 
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Ciao a tutti!!


ritengo estremamente interessante e denso di significati questo articolo di Bob Kennedy e propongo di andare a leggere per approfondire nel sito
www.luogocomune.net


IL PRODOTTO NAZIONALE LORDO - SECONDO BOB KENNEDY


"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo. Il prodotto nazionale lordo comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il prodotto nazionale lordo mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie e la morte della fauna nel Lago Superiore. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. [Siamo nel 1968 - ndr]

Il prodotto nazionale lordo si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, non calcola però molte altre cose. Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. E' indifferente alla decenza del luogo di lavoro o alla sicurezza nelle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti.

Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.

Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani."
Robert Francis Kennedy

Luciana Cecchi 07.06.05 19:13| 
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Caro beppe ti seguo ormai da anni e ti voglio ringraziare per quello che fai, soprattutto perchè ci dai dei consigli e non ci proponi degli obblighi garazie sei un mito!

Volevo chiederti cosa ne pensi di quello che c'è scritto qui di seguito grazie!
un'abbraccio.

Il Pil, cioè il prodotto interno lordo del nostro paese, quest’anno è sceso.
Lo afferma nientepopodimenochè l’Istat, l’istituto nazionale di statistica, non so se mi spiego… Lo stesso istituto che ha sempre e ufficialmente negato il raddoppio dei prezzi al consumo da quando c’è l’euro, spiegandolo invece come una semplice percezione; lo stesso istituto secondo il quale, “le retribuzioni dei dipendenti – ultimamente - sono cresciute più dell’inflazione”.
Adesso però gli stessi esperti ci avvertono a denti stretti che “siamo in piena recessione”.
Ma come…fino a ieri le cose andavano benissimo, eravamo tutti più ricchi, i prodotti costavano sempre meno, l’inflazione era in calo, e oggi siamo in recessione? Cos’è successo nel frattempo?
Ovviamente per coloro che seguono questo sito e che non bevono le panzane sparate dai media di regime e dal regime dei media, o dagli istituti preposti sempre dal regime, questa notizia non è una doccia fredda, ma la conferma di una situazione denunciata da molto tempo. Tutti sanno infatti, ad eccezione dei finti mezzobusti televisivi, che l’economia italiana - come quella mondiale - sta navigando in cattive e molto profonde acque...

La cosa interessante da capire è come abbiamo fatto ad arrivare fino a questo punto e quali sono le eventuali soluzioni!
Nella disamina eviteremo d’incolpare questo o quel partito, questo o quel governo, questa o quella marionetta, perché NON esiste la destra e neppure la sinistra, non esistono i colori di partito, ma solamente il Potere Economico. Registratelo mi raccomando nel microchip neurale!
E’ il potere economico che gestisce tutto, ed infatti i politici sono “i camerieri dei banchieri” (Ezra Pound). Non è un caso che a Mayer Amschel Bauer interessava solamente il controllo della moneta e non chi faceva le leggi… Il capostipite dell’impero dei Rothschild, già nel XVIII secolo aveva capito - forse meglio di chiunque altro - che controllare l’emissione valutaria, cioè l’emissione della moneta di uno Stato, era il potere più grande! Un potere che adesso vedremo essere nelle mani di aziende private...
In soldoni al Rothschild interessava più l’Antonio Fazio (Governatore a vita della Banca d’Italia) o il Jean-Claude Trichet (Presidente della Banca Centrale Europea) di turno, piuttosto che il Berlusconi o il Prodi. E adesso capiremo anche perché.

Prima di addentrarci però nei meandri del Vero Potere, cerchiamo di capire cosa significa recessione. Con questo termine s’intende una crescita negativa del prodotto interno lordo, cioè della ricchezza del paese; in pratica indica il rallentamento o ristagno dell’attività produttiva. I periodi di recessione hanno sempre visto aumentare il numero di licenziamenti, questo perché le aziende che producono entrano in crisi e non hanno più soldi per gli stipendi. Con questi licenziamenti vengono a mancare però i soldi per acquistare i beni (prodotti dalle aziende) e quindi le aziende aumentano la loro crisi licenziando ancora… e via così in un circolo vizioso pericolosamente instabile.
Cosa allora bisogna fare durante una recessione? Abbassare i tassi di sconto delle banche, ridurre i tassi sui prestiti, immettere nuova moneta o sottrarne, ridurre gli stipendi, abbassare le tasse, aumentare gli stipendi? Spunti interessanti forse per qualche economista da tubo catodico, ma non per noi.
Basterebbe che il Signoraggio sulla moneta andasse allo stato e non alle banche private! Tutto qua. Semplice, vero? Ricetta indolore (per noi e non per i banchieri) e applicabile in pochissimo tempo. L’unico problema è che nessuno dei Signori della grande truffa vuole perdere il proprio potere, soprattutto i banchieri! Chi abbandonerebbe infatti, per il bene dello Stato e dei sudditi, un potere enorme come quello che fornisce la Sovranità Monetaria ?
Se un orafo-banchiere, qualche secolo fa (quando il metallo prezioso era la moneta di scambio) avesse scoperto la ricetta alchemica per produrre oro dal piombo, secondo voi, avrebbe regalato la ricetta allo Stato per amore del popolo o se la sarebbe tenuta ben stretta e nascosta? Oggi è lo stesso: le banche centrali (che sono tutte private) hanno la ricetta - poco alchemica ma molto pratica - per stampare a gratis la moneta di scambio, l’euro, e tenersi tutti i soldi. Una ricetta così scottante e delicata che per essa hanno messo a tacere qualche presidente degli statunitensi…

Ma che cos’è allora questo Signoraggio?
Il Signoraggio è la più grande truffa mai realizzata alla faccia nostra: un illecito che viene operato sistematicamente dalla Banca centrale italiana prima, e oggi europea.
In pratica il Signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici spesi per stampare la carta-moneta e il valore di facciata, cioè il valore numerico scritto sulla banconota stessa!
Una differenza, se ci pensate abissale: cosa infatti potrà mai costare un foglietto di carta bianca con un po’ d’inchiostro e una filigrana? Qualche centesimo di euro! Assolutamente nulla se confrontato col numero stampigliato sopra. Eppure la banca che stampa questo foglietto lo affitta allo Stato facendosi pagare non la carta e gli inchiostri che ha consumati, ma il numero scritto sopra! E’ incredibile, ma purtroppo è così!
E’ come se l’azienda privata che gestisce un casinò, mettesse nel registro spese sostenute, quindi in passivo, non i costi della stampa fisica delle fiches di plastica, ma il valore numerico scritto sopra le stesse fiches (10, 20, 100, 500, 1000, 10.000 euro, ecc.)!
Con questo la banca centrale invece di cedere le monete che stampa, allo Stato e quindi a noi popolo sovrano, all’irrisorio costo di stampa (i soldi effettivamente spesi per la carta filigranata, gli inchiostri, ecc.), lo affitta al valore di facciata (il numero scritto sopra) più addirittura un interesse annuo denominato “tasso di sconto” (2,5,%).
Una piccola banconota da 100,00 euro invece di essere ceduta allo Stato a soli 0,05 euro (questo è più o meno il vero costo che la banca spende per stamparlo), viene a costare alla comunità ben 102,50 euro (valore nominale 100,00 euro + 2,50 euro per il tasso di sconto). Più del valore di facciata, ma vi rendete conto dell’immensità colossale di tale truffa?

Se è vero, come è vero, che la stampa di una moneta da 100,00 euro costa solamente 0,05 euro, ma la banca si fa pagare dallo Stato (sottoforma di Titoli, BOT, ecc.) ben 102,50, da dove saltano fuori questi soldi? E quanti soldi incassano le banche per una simile operazione di tipografia?
I soldi che lo Stato usa (titoli, ecc.) per affittare le banconote ovviamente sono i nostri soldi che paghiamo con le tasse! Ecco la recessione. Ecco l’inflazione. Ecco la crisi delle aziende, ecc.
Il Signoraggio delle banche centrali di emettere biglietti con un valore nominale superiore a quello intrinseco è la madre di tutti i mali economici di un paese e del mondo intero. Il tutto perché, non è lo Stato che incamera il Signoraggio ma una banca privata, magari con sede alle Cayman o in Lussemburgo.
In Europa per esempio la BCE , la banca centrale europea con sede a Francoforte, è costituita dalle quindici banche centrali degli stati appartenenti, e siccome le banche centrali degli stati sono tutte private, anche la BCE è una banca privata. Avete capito? La BCE è una banca privata gestita da banche private!

Possiamo allora concludere che le banche sono la causa di tutti i mali? Assolutamente sì!
Hanno il potere di stampare le monete a prezzi irrisori facendosi però pagare al prezzo scritto sopra; hanno il potere di togliere dalla circolazione o immettere denaro creando o riducendo l’inflazione. Insomma le banche oggi hanno il potere che avevano gli orafi nel XVII-XVIII secolo. Un potere enorme.
Nel momento infatti in cui la banca centrale stampa questa moneta a prezzo nullo e compra le cose che noi facciamo lavorando ottiene un potere d’acquisto inaudito. Quando noi lavoriamo mettiamo a disposizione il nostro tempo, la nostra professionalità, la nostra esperienza, mentre loro cosa fanno? Accendono i macchinari, giorno e notte, e stampano a prezzo ridicolo la moneta facendosela poi pagare a prezzo altissimo allo Stato, il quale successivamente si rifà su di noi con le tasse per sopperire il debito. Ecco il giochetto mortale del debito perenne. Il debito degli stati con le banche private NON potrà mai essere cancellato, fintantoché la Sovranità Monetaria è nelle mani delle banche.
Questa è la triste e amara realtà della società capitalistica! Loro comprano le cose che noi facciamo e/o costruiamo, con dei pezzi di carta il cui valore (per loro) è irrisorio e per noi è debito!

Se il Signoraggio fosse dello Stato, NON esisterebbero le tasse!
Le tasse allora servono solamente per farci credere a noi pollastri che non c’è denaro sufficiente, per darci l’illusione che non c’è denaro per tutti. Purtroppo la realtà è molto lontana: di denaro ce n’è quanto si vuole, basterebbe che lo Stato, tirasse fuori le…leggi!
Ovviamente sarà molto difficile tutto ciò, perché il massonico sistema bancario è potentissimo e ben compenetrato in quello politico. Un esempio per tutti è il nostro Presidente della Repubblica, che prima di entrare nel Colle è stato Governatore della Banca d’Italia (la banca privata che stampava le lire e che si prendeva il Signoraggio)! Nonostante conosca alla perfezione questo giochetto, ha mai detto qualcosa dall’alto della sua carica?
Quindi in conclusione a proposito della recessione non posso che ringraziare i Signori della grande truffa, perché grazie alla loro cupidigia - e alle entità che li manovrano - le persone saranno costrette a prendere coscienza di questo mafioso sistema.
D’altronde se le cose andassero bene a chi interesserebbe parlare di Signoraggio e di monete alternative? A chi interesserebbe ritornare in possesso della Sovranità Monetaria? E soprattutto chi accetterebbe valute complementari, che oggi stanno prendendo sempre più piede nel mondo intero? Queste monete-materasso serviranno per passare, attutendone l’urto, da questo sistema monetario destinato a crollare, ad un altro molto più etico e umano. Traghetteranno in definitiva la nostra società da un sistema ad un altro.
Chi ha orecchie per intendere…intenda, gli altri in banca!

Fabio Frigerio 07.06.05 00:12| 
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Caro Beppe,

Quello che tu cerchi di fare è una crociata che molto spesso va a scontrarsi con quelli che sono i reali canoni dello stile di vita imposto dai mass-media, che ci dicono quello che vogliamo e quello che dobbiamo essere, anzi ci fanno vedere solo ciò che vogliono! altro che pubblicità comparativa!
Ma la colpa è solo nostra, siamo un popolo viziato, dove tutti si lagnano vinto dalle mode e dalle cose fittizzie, siamo tutti nobili e signori ma i veri signori non dovrebbero "piegarsi" a quello che gli viene imposto ma ricercare sempre la soluzione migliore senza aspettarsi sempre che debba scendere dal cielo.
Vai Beppe non ti arrendere!Però torna a Varese!

Guido Brau 06.06.05 21:17| 
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Caro Grillo, sono in linea di massima d'accordo su quanto da Lei sempre sostenuto e sono molto contenta che il suo occhio c(l)inico stia aiutando a fare luce anche sui pregi e i difetti delle cosiddette 'nuove tecnologie' di comunicazione di cui il sito per cui lavoro si occupa costantemente. Purtroppo l'informazione, anche in questo caso, è troppe volte 'pilotata' ed è molto difficile rompere il muro di gomma, come lei sta cercando di fare. Mi occupo da tre anni telecomunicazioni e da molto tempo do notizia, senza alcun 'secondo fine', di skype e dei vantaggi che il VoIP porta sulle bollette telefoniche. Sembra però che in Italia tutto riesca a passare in sordina, sapientemente nascosto dalla bonazza di turno e dalle sue quattro paparelle. Purtroppo, non si può non dar voce al presidente della maggiore azienda italiana di settore, che volenti o nolenti, fa il buono e il cattivo tempo, sostenuto da politiche non certo amiche della concorrenza e della liberalizzazione. Mi auguro dunque che lei voglia dare spazio ai nostri articoli, anche quando non trattano del tronchetti-pensiero ma si occupano, come facciamo da tempi insospettabili, di tutto quello che riguarda il mondo delle nuove tecnologie, di cui lei si sta facendo (fortunatamente) paladino instancabile.

alessandra tallarico 06.06.05 16:49| 
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I cinesi siamo noi
Perchè ce l'hanno tanto con la Cina?
Forse perchè è un paese non libero? NO, quello non frega a nessuno.
Perchè vende a basso prezzo.
Quello che per una vita hano fatto le aziende italiane favorite da una lira debole.
Poi le stesse aziende, sapendo fare solo quello, sono andate in Cina ad insegnare come si fa alle aziende cinesi. Bassi costi e niente sindacati. A certi "imprenditori" non sembrava vero...
I cinesi siamo noi.
Inoltre le persone comprerebbero scarpe belle e bei vestiti Made in Italy se solo avessero i soldi.
Se le assicurazioni, il cibo, e i servizi - telefonia in testa - non prelevassero una gran parte del reddito (che non aumenta) delle famiglie.
Ma le famiglie sono in difficoltà. Ecco comprare economici vestiti, elettrodomestici e scarpe ed altro tutto Made in China...
Allora chi uccide la produzione? i cinesi?

Marco Morini 06.06.05 14:39| 
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Sono sempre totalmente in sintonia con il grande Beppe Grillo.
Anche su Tronchetti Provera sono con lui ma che c'entra fascio-capitalismo?
Il fascismo e' quanto di piu' lontano ci sia dal capitalismo (specialmente quello attuale di egemonia di lobby giudaico-americane).

dario canali 06.06.05 12:41| 
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qualche tempo fa frequentando l'ambiente de "il ponte", rivista fondata da calamandrei, ho avuto modo di sentire valerio evangelisti (lo scrittore) parlare di un testo economico: globalizzazione scientificamente infondata - a suo giudizio "geniale".
mi ha stupito perchè l'autore di quel libro è il prof. vittorangelo orati, del quale sono stato allievo all'università. e al quale (orati) devo praticamente il mio, pur mai sufficiente, spirito critico.
il mese scorso il prof.orati è venuto a formello, dove abito. siamo riusciti a prendere il teatro stabile - collaboro con il comune.
il prof. ha tenuto una lezione-non lezione che ha impresionato tutti, denunciando in maniera chiara e netta le incongruenze di una globalizzazione solo produttiva, di un mercato solo competitivamente orientato (?!).
circa 150 persone hanno seguito la conferenza. dopo mi hanno detto che non avevano mai pensato "così".
dopo quell'incontro pare si stia muovendo qualcosa in questo piccolo centro della provincia romana.
credo sia importante ripartire dai piccoli spazi urbani.
proposta: perchè non scrivere un testo a quattro mani con beppe e rappresentarlo? potremmo avere già lo spazio del teatro...

mauro garofalo 06.06.05 12:39| 
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" Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.

Siamo un paese semi libero. "

Ma Grillo non era CONTRO il libero mercato quando ha accusato quella fabbrica di caschi per moto di aver portato la produzione in Cina?
E adesso vuole il libero mercato per Telecom?

Mi sa che Grillo e' per il libero mercato quando gli piace e non lo e' quando NON gli piace!

matteo martini 06.06.05 09:15| 
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Leggete questa:
Sembra che il dollaro stia iniziando a morire..
era ora :)

"La morte del dollaro"

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1046

Rosario Pisanò 06.06.05 02:47| 
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Il maggior contributo all'elaborazione teorica dei fondamenti del capitalismo moderno si deve al pensatore scozzese Adam Smith, che per primo enunciò i principi economici alla base del sistema. In Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776), opera divenuta il testo classico per eccellenza della teoria economica, egli sosteneva che, nel perseguire l'interesse personale, i singoli individui promuovono altresì i fini di tutta la società: con un enunciato ormai celebre, affermava che la combinazione di interesse privato, proprietà privata e concorrenza tra venditori nei mercati avrebbe guidato i produttori, come una "mano invisibile", verso un fine superiore da loro non consapevolmente perseguito, il benessere della società.
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In tutto questo non si è tenuto però conto che essendo l'uomo fondamentalmente un animale, tra quelli più feroci, non avrebbe usato il capitalismo per aumentare il benessere della società ma che avrebbe comunque perseguito solo i propri interessi personali e quindi la bella teoria che perseguendo i propri interessi si sarebbe migliorata la società è una assunzione chiaramente errata.

stefano crema 06.06.05 00:05| 
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Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo.

Che balle!!
Le prove di tutto questo?

Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.

Come al solito, tante critiche e nessuna soluzione

matteo martini 05.06.05 17:30| 
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Caro Beppe, questa storia del fascio capitalismo
la trovo a mio parere fuorviante, per il semplice fatto che crea una sorta di falsa "ragione" del come e del perchè le cose vanno in un certo modo.
Tu hai detto più volte che le parole ci cambiano il mondo, sono perfettamente daccordo con Te.
Allora non usiamo parole come fascio capitalismo
La domanda che Ti pongo è "esiste un comunist capitalismo?" o il capitalismo è nella sua organizzazione, nei suoi criteri e principi
lo strumento di accumulo e controllo delle risorse
a stretto beneficio di una stretta elite dell'umanità?
Il criterio del denaro come unico e solo fine
Cosa ci fà essere così scandalizzati?
Produrre beni al costo minore per ottenere maggior guadagno possibile è alla base del capitalismo.
Produrre qualsiasi cosa che possa far aumentare il capitale investito è la regola.
Allora caro Beppe non usiamo parole che possono confonderci.
Lasciamo da parte per un momento le idee politiche vecchie e morenti.
Cerchiamo di costruire ponti che uniscano i nostri cuori e le nostre menti.
Cerchiamo con rinnovato vigore un linguaggio che possa esprimere un nuovo mondo possibile.
Un linguaggio che ci porti la visione di una possibilità, di una reale alternativa a questo mondo di relazione.
Siamo tanti ma siamo frammentati in miriadi di isole, di bandiere, di ideologie.
Se solo avessimo per un momento il coraggio di attraversare le barriere che ci separano, forse ritroveremmo noi stessi negli occhi dell'altro.
E forse scopriremmo che Noi non abbiamo bisogno di Loro ma che loro non possono fare a meno di Noi. Scopriremmo che ce la possiamo fare.
Scopriremmo che possiamo dimenticarli per sempre.
Annoverarli nei testi di storia come un triste momento in cui ci eravamo persi nella nebbia.
Un abbraccio fraterno
roberto berera

roberto berera 05.06.05 13:30| 
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Ecco quanto mi ha detto un amico sul Voipe (un ingegnere che lavora nella telefonia):

Quello che sorprenderà non è solo il prezzo delle chiamate, ma la possibilità, durante la conversazione, di inviare documenti, immagini, video e chi più ne ha più ne metta...ogni utente avrà a disposizione un numero di telefono ed un indirizzo e-mail che, bada bene, lo distingue in tutto il mondo, ma soprattutto che lo segue ovunque lui vada....se hai dietro un cellulare 3G sarai raggiungibile li...se hai solo un PC (e non necessariamente
il tuo) ti basterà loggarti li e li riceverai tutto quello che vuoi insomma il tuo numero non cambia mai qualsiasi sia la tua locazione, ma soprattutto qualsiasi sia l'oggetto che usi per comunicare (cambierà solo il tipo di comunicazione che sarai in grado di ricevere e la velocità di interscambio dei dati).

Domanda (mia): Queste informazioni che mi mandi sono molto utili, cosa riguardano, un servizio nuovo o lo stesso Skype?

"Skype (solo scambio di voce:Voice over IP) è il livello embrionale di questa nuova architettura....che però da quanto hai capito sta per essere messa in piedi anche (e soprattutto) dagli operatori tradizionali i quali ovviamente attribuiranno un costo a tutto questo...tuttavia, a mio avviso, sicuramente
inferiore agli attuali costi perchè, paradossalmente, tutto è molto più semplice da realizzare. Tieni conto che sono anni che fastweb usa la stessa tecnologia (VoIP) per le telefonate e nessuno se ne è mai accorto.

Robert Alk 04.06.05 21:58| 
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Per Fabio Vola

Con telecom sono ancora attaccato, ma mi staccherò appena mi garantiranno la linea dsl senza telecom. Si può gia avere ma dovrei aspettare troppo...alla fine è sempre telecom che esce ad installarla quindi credo che, a quel punto, vedendo che a casa ne ho gia una, vedendo che non faccio piu traffico con loro, vedendo che sono uno stron*o cronico con loro... farebbero 2+2 e direbbero...a questo gliela allaccio ma tra 6 mesi...cosi impara!

Con le 2 linee messagenet posso ricevere chiamate, sono numeri locali con prefisso 02,06 o 011, a tua scelta. Se paghi una attivazione di 20 euro puoi scegliere anche prefissi diversi, tipo quello della tua citta. Poi però devi dare un canone di 5 euro al mese per il mantenimento del numero...

E' lo stesso canone che pago per avere il fax, ce l'ho da 3 anni e va benissimo, i fax mi arrivano via email e posso pure mandarli, sempre via email, a prezzi un po altini, 18cent a pagina, ma è ottimo, soprattutto perchè si scarica interamente dalle tasse...rammento che normalmente la telefonia si scarica al 50%

A quel punto, per non pagare nulla mi va bene anche uno 02...

L'unico problema non trascurabile è che dal Voip non puoi chiamare i numeri di emergenza 112,113,115,118 ma, se come me, hai 5 telefonini in casa, non è poi un grave problema...

Comunque mica c'è solo messagenet.it, ce ne sono decine di provider in Italia! Invito tutti a seguire le indicazioni di Beppe circa il mollare quel parassita del Tronchetti...però almeno molliamolo per lasciare soldi in Italia! Skype va benissimo per l'estero ma per l'italia sono meglio quelli italiani...che offrono pure il numero in ingresso, la possibilità di usare telefoni NORMALI e un call center in lingua italiana...

Personalmente con messagenet ho avuto rarissimi problemi, risolti sempre telefonicamente in poco tempo con un tecnico in gambissima...

La stessa cosa la dice un mio collega per Vira.it...insomma sono tutti in gamba questi provider...pigliatene uno qualsiasi...vi troverete bene... NON PRENDETE IL VOIP DI ALICE fa cagare ... :)

Alex Kava 04.06.05 15:22| 
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Pare che la deriva della nostra società verso l'idiozia abbia fatto un piccolo passo in avanti.
Leggo da Vittorio Zucconi su Repubblica di oggi che una rivista Usa di stampo neoconservatore ha stilato un lista dei libri dannosi
Pare che tale rivista abbia il curioso titolo di Human events e cioè Eventi umani.

Ho alcune osservazioni da fare.
1°. Una rivista che si chiama "Eventi umani" nasce cretina, al di là della sua impostazione politica; questo perchè la nozione di evento è, in ogni caso e di qualsiasi cosa si parli (da una guerra alla caduta di un meteorite), legata alla memoria che ne trasmette linguisticamente il senso ed il ricordo: quindi ci sono solo eventi umani per definizione; chiamarsi così è quindi segno di ignoranza linguistica e, insieme, di menzogna politica perchè sottolinea implicitamente che solo loro sono capaci di occuparsi di quello che accade sul piano dell'umano; quindi gli altri, tutti e senza dire chi, sono evidentemente "inumani".
2°. Non mi stupisce l'ansia di censura, questa appartiene a tutti quelli che aspirano a fare schiavi: l'attuale politica neoconservatrice Usa ed i suoi alleati nel mondo a iniziare dal governo della Cina sono tutti governi che vogliono e stanno attualmente ripristinando la schiavitù, cioè la proprietà di corpi e di esseri umani da parti di altri esseri umani; per fare questo serve censura, serve che solo pochi sappiano leggere e scrivere. Mi stupisce invece l'odio verso il comunismo e, dietro di esso, verso la rivoluzione francese. Non perchè non ne capisca le ragioni, sono perfettamente leggibili, ma perchè questi signori aspiranti schiavisti dovrebbero essere sicuri del loro potere, il quale oggi non ha confronti nel mondo.
Ma se odiano in modo così forte questi nemici sconfitti significa che sconfitti non lo sono davvero.
O, forse e più semplicemente, significa una lezione che viene dall'impero romano: non basta sconfiggere Cartagine, bisogna distruggerne la memoria fino alle radici, eliminarne ogni ricordo e memoria. Solo così potranno essere sicuri del loro potere.

Queste due considerazioni mi portano ai sicofanti ed ai servi italiani, tremanti e prepotenti, di questi signori del potere mondiale.
La riforma della scuola in Italia, così come è concepita dal centrodestra, ma su cui sono d'accordo anche molti del centrosinistra, è tale da distruggere in Italia ogni forma di cultura e di conoscenza del passato. Cioè di consapevolezza democratica.

Essere padroni di corpi significa anche essere padroni di ignoranze.

ciao

raffaele ibba

raffaele ibba 04.06.05 14:47| 
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Ho disdettato Telecom proprio per staccarmi dal quel pirata Tronchetti, gente sfaticata e arricchita ai danni dello stato., Hanno comprato telecom per 4 soldi e guadagnano miliardi sulla pelle della gente che lavoro.

Ni sono abbonato a Fastweb per dispetto e perchè funziona vermente meglio!!!

michele antonelli 04.06.05 14:00| 
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Leggendo alcuni docs che parlano del nostro sistema finanziario e del sinoraggio, ho trovato una bella lettera spedita da una persona al nostro caro presidente Ciampi.

Suggerisco a tutti di inviarla al presidente proprio come abbiamo fatto con la lettera per il ritiro dei militari dall'Iraq.

Chissà che si rendano conto che stiamo iniziando a capire qualcosa inpiù sulle loro truffe legalizzate.

riporto di seguito la lettera.

saluti
Omar

Egregio Presidente, caro Presidente

da più parti sento stranissime ed inquietanti voci riguardanti il nostro (?) sistema finanziario ed economico.

Cosi mi sono detto: “Chi meglio di Lei può dissipare queste voci?”

Chi meglio di Lei può far chiarezza?
Lei che è stato anche Governatore di quella Banca, a cui ora guardiamo con sospetto, sospetto più che legittimo, date le informazioni di cui veniamo quotidianamente a conoscenza...

Chi meglio di Lei può spiegarci e svelarci la verità?
Lei che si batte sempre contro l’omertà, le ingiustizie e la disonestà…

E cosi Le giro una lettera che una concittadina italiana Le ha già inviato, facendo mie le sue paure, e i suoi timori, ma anche le sue speranze, che poi sono quelle di tutti i Cittadini Italiani (ed Europei).

Ecco, quindi, cosa le chiediamo:

“Le scrivo perché, sia come cittadino italiano che come cittadino europeo, mi sento tradito dall'attuale non redistribuzione del signoraggio sull'emissione di banconote e sulle aperture di credito.
Ho cioè l'impressione che l'euro non sia la moneta degli europei ma bensì la moneta di alcuni furbacchioni parassiti che profittano dell'ignoranza della popolazione.
Sarebbe bello e probabilmente nel Suo caso rappresenta anche un vero e proprio debito morale, se Lei apparisse in televisione a reti congiunte e ci spiegasse perché mai un popolo Sovrano debba pagare a dei privati per poter usare la sua moneta.
Ci spieghi dove vanno a finire quei due miliardi di euro al giorno di signoraggio sulle emissioni della BCE.
Ci spieghi perché alcuni italiani più furbi, i soci delle società socie della Banca d'Italia, possano imporre al resto della popolazione questa tassa privata.
Ci illustri, La prego, il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, dove la moneta cartacea viene moltiplicata per cinquanta a beneficio dei soci di certe banche, sottraendo anche in questo caso il signoraggio al popolo Sovrano.
E' una lezione civica che spetta a Lei tenere se non come presidente almeno per la carica di governatore onorario di quella fortunata "Banca d'Italia" che - diciamocelo - proprio dell'Italia non è.
Se Lei ci farà questa lezione, dissolverà un grande clima di sospetto iniziato con la denuncia effettuata dal Professor Giacinto Auriti.
E' nostro diritto, di italiani, sapere se siamo in una situazione di alto tradimento o se possiamo continuare a fidarci ciecamente delle istituzioni.
La ringrazio per l'attenzione ed in attesa di una Sua presa di posizione in merito, Le porgo cordiali saluti.

Con perfetta osservanza,
Sandro Pascucci
cittadino italiano impoverito”
15/1/2005

Omar Antuzzi 04.06.05 13:55| 
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Scusate, ma è il mio primo post su questo blog.
Volevo sapere se si era già parlato della ditta Amstrad, di proprietà del Berlusconi fratello (insomma ... di proprietà..) una ditta che fa arrivare, ovviamente i prodotti dalla Cina e sta mettendo in crisi le avversarie. Piccolo problemino, mentre per tutte le altre ci son dei dazi da pagare alla dogana per loro invece non sempre ci sono....
L'impressione è che sta ditta sia stata fatta per riciclare del denaro e che il termine sia il 2006... chi vivrà vedrà.
Potreste darmi delle delucidazioni?

Mario Barzani 04.06.05 13:52| 
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Consentitemi di trasmettere la mia esperienza.
Utilizzo la telefonia Voip da diversi mesi con un gestore di cui purtroppo si parla poco, ma che in realtà è l'unico che offre effettivamente servizi a 360°: MOVYTEL. Trattasi di un telefono IP simile in tutto e per tutto al telefono tradizionale e che funziona indipendentemente dal PC perchè collegato direttamante al router, inoltre viene assegnato un numero geografico per le telefonate entranti da utenza tradizionale. Le telefonate sono gratis tra utenti Voip e ad un costo accettabile, senza scatto alla risposta, per le altre, incluso l'estero. Altra cosa positiva è che il sistema funziona con qualsiasi fornitore ADSL, lasciando libera scelta sul gestore.
Grazie a questo ho visto scendere la mia bolletta Telecom ai soli costi fissi. Trattandosi, la mia, di un'azienda, si può immaginare il risparmio valutabile sino ad oggi ad oltre il 40%, e che aumenterà nel momento in cui si amplia il numero di utenti.
Se a questo si aggiunge il fatto di poter avere una connessione a larga banda senza necessariamente essere utenti Telecom, il risparmio aumenta sensibilmente.
Aggiungo inoltre che, rispetto i vari software che circolano sulla rete dove, per utilizzare Voip, bisogna dotarsi di microfono, cuffie e quant'altro, questo servizio è decisamente più professionale.
Spero che questa segnalazione possa dare spunto a chi vuole, oltre che risparmiare, abbattere un monopolio che dura ormai da troppi anni.
Grazie

Duccio Vestri 04.06.05 12:06| 
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non mi sembra di aver letto da nessuna parte il riferimento alla France Telecom, presente in Italia con www.parla.it... mi piace credere non abbia nulla a che fare con la ns Telecom. Per questo ci ho fatto da 2 mesi tre abbonamenti: non so dirvi quanto ci sia di meglio, però telefono dappertutto con qualita eccezionale a 17 euro al mese.. e la bolletta di Telecom Italia è scesa da 300 a 40 euro.. se non si sbrigano a rientrare i nostri geni della finanza, tra poco si sentirà un bel botto..

raimondo collia Commentatore in marcia al V2day 04.06.05 11:44| 
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Quest' anno il numero di mortgages accesi negli States è sceso del 10,5%, segnale premonitore di futuri possibili scoppi della bolla speculativa.

Visito intanto una mansarda ristrutturata: settimo piano, 75 mq.

E oblò piuttosto che finestre, e altezza d'uomo circoscritta ad una esigua strisciolina centrale (non più di 25 mq).

Mi dice l'immobiliarista: la quotazione di mercato al mq è uguale, se non superiore a quella dell' appartamento di sotto.

Che gode della stessa vista (e con balconi, e con ben altre finestre), che i 75 mq li ha tutti calpestabili senza rischio di craniate (o di risvegli notturni dal letto direttamente al pronto soccorso).

Le mode, nella bolla.

Come quella dei SUV, nelle auto.

E quanto sono "calpestabili" i mq degli ibridi su 4 ruote?

Non certo in lunghezza: nessun accenno di cab forward, e se la ruota di scorta è esterna, è come la lunghezza fosse minore di 25 cm.

Non certo in altezza: il Fuori Tutto longitudinale è ridimensionato dalla maggiore distanza da terra del pianale, rispetto alle berline.

Non certo in larghezza: passaruote e predelline sottraggono sensibile porzione alla disponibilità di spazio trasversale interna.

E il dispendio energetico?

Altro aspetto in comune con le mansarde: come il loro essere calde d'estate e fredde d'inverno rende necessario un sovradimensionamento dell' impianto di climatizzazione, così linee non certo ...acciughesche e generose "messe a terra" di caucciù fanno salire il costo alla pompa.

E per portarsele a casa, i TAN bassi danno l'illusione dell' abbordabilità (e conosco gente che ha stipulato mutui ipotecari per comprare il camper, ma almeno lì lo spazio c'è...).

Bolla, insomma.

E quando scoppierà su quattro ruote non sarà una questione di minusvalenza immobiliare.

Semplicemente, indurrà i Sopraelevati (ecco, altra analogia...) del 4 X 4 a rimeditare i versi petrarcheschi:

poco vedete [dagli oblò, dai vetri oscurati, ndr], e parvi vedere molto.

Cordialmente

Claudio Trezzani

Claudio Trezzani 04.06.05 10:29| 
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C'è una parolina chiave che dovresti imparare Beppe ed è Corporate Governance.
Riguarda la trasparenza dei comportamenti del management societario sia verso i propri azionisti sia verso tutti coloro che sono portatori d'interessi verso la società, sia indiretti che indiretti.Nei paesi anglosassoni vi è un dibattito sulla materia già da molti anni, mentre in Italia siamo ai primissimi passi.Bene cerchiamo di mettere pressione alla comunità finanziaria scegliendo e premiando le sole società che hanno sistemi di gestione chiari che ci possano essere comunicati.Ripeto in america gli azionisti sono primi ad essere informati appunto per una logica di mercato nel quale le società si battono per ottenere una corporate governance più efficace.
Da parte nostra però vi deve essere più impegno nell'andare a cercarla,qualora fosse disponibile, o arichiederla l'informazione.
In finanza non è il denaro a far girare le cose, ma le informazioni.Aiutiamo il nostro mercato a diventare più efficiente!!!!!!!

Roberto Casucci 04.06.05 01:24| 
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Per Francesca BRANDANI

La Legge che disciplina gli abbonamenti alle
radioaudizioni è del 1938 e nel primo articolo recita che: "Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento" Quindi per apparecchi adattabile alla ricezione di radioaudizioni si intende anche il PC

Paolo Tarquini 03.06.05 23:49| 
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Non riesco più a inorridire!Ho letto il tuo post su questo fascio-capitalismo,su questo aberrante regime,sul terrorismo mediatico che cerca di offuscarci le menti e la libertà di pensiero.Mi conforta sapere e leggere di tanti amici,ma VERAMENTE T A N T I,che vanno contro,contro questo orripilante sistema che ci sta facendo sprofondare ai livelli,tra un po ci supereranno,del Botswana!!Il Tronchetto dell'infelicità,come lo definivi nel tuo spettacolo di gennaio a Treviso,cavalca il baratro del collasso,anzi già é oltre,eppure é ancora lì,frutto e figlio di questo sistema infettato,irreversibilmente,dalla menzogna e dall'infamia,da un cinico e cieco verme che cerca di spolpare ancor prima che le nostre tasche,le nostre coscenze,la nostra voglia di essere liberi,liberi di scegliere,liberi di vivere in maniera dignitosa e di trasmettere la stessa ai nostri figli.Ho letto di un messaggio della grande Mina.Commovente e inaspettato!Ma per questo ancor più gradito nonchè autorevole visto da chi proviene.E allora Grande Untore,ungi e spargi il tuo pensiero e noi insieme a te.Un saluto a Joe Vita

Luigi Valle 03.06.05 20:31| 
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Dal sito del Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/05_Maggio/30/bolli.shtml

"Aumentano i bolli, passaporti più cari"

Scatta dal primo giugno la seconda fase degli aumenti (+33% in media) di marche, certificati e attestati [...]

La marca che si applica sul passaporto è quella che subirà l'aumento più vistoso, proprio mentre gli italiani tirano fuori il documento dal cassetto in vista delle ferie estive. L'aumento sarà di 9,30 euro e porterà la marca da 30,99 euro (le vecchie 60.000 lire) a 40,29 euro, con un aumento del 33%. [...]

+33% ??? Altro che inflazione...

...penso che quest'estate resterò a casa, e voi?
Servirà a poco, ma chissà...

Umberto Papponetti 03.06.05 20:08| 
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Oggi è possibile utilizzare i servizi di VOIP su banda larga anche senza avere il telefono. Basta richiedere ad altre ditte la connessione della sola ADSL. Non bisogna avere il telefono!!! Non bisogna avere contratti telefonici!!!

Nicola Spada 03.06.05 19:39| 
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come SKYPE....meglio di SKYPE!!! Scaricatevi il programmino da questo sito: www.voipbuster.com poi lo usate, con computer, cuffiette e microfono, comprate il credito di 1 € (valido 180 giorni) e poi parlate GRATIS verso i numeri fissi di 24 paesi, Italia inclusa; ieri ho fatto una conversazione con un amico di Adelaide, Australia x 33 minuti e ho pagato 0, ZERO EURO!!!!....CAPITO?!? ZERO EURO, 33 MINUTI DI CONVERSAZIONE CON L'AUSTRALIA!!!....IL TRONKETTO PROVERA, TRA UN PO' COLLASSERA', SCARICATEVI TUTTI IL PROGRAMMINO E UCCIDETE IL MONDO CON LE VOSTRE TELEFONATE!!! www.voipbuster.com

Claudio Morelli 03.06.05 17:41| 
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L'unica strada per creare una vera concorrenza nella telefonia è che la dorsale telefonica torni in mano allo stato. Così come è successo nella lberizzazione dell'energia elettrica, dove la rete di trasmissione è rimasta in mano allo stato (vedi GRTN), non si capisce come mai Telecom Italia sia riuscita ad accaparrarsi tutta la rete con tutte le conseguenze che ne sono venute! Il VOIP non è affatto comodo per le chiamate nazionali, dovremmo sempre avere il computer acceso e comunque una connessione 56k o ADSL, i cui costi vanno sommati alla spesa telefonica.

Federico Vanni 03.06.05 17:33| 
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EURO: UE; COMMISSIONE, SU MONETE CI SARA' NOME PAESE ORIGINE

(ANSA) - BRUXELLES, 3 GIU - La Commissione europea ha fatto

oggi il primo passo verso un euro con un'identità più forte:

presto, tutte le monete coniate dai Paesi membri dovranno

indicare chiaramente sul loro lato nazionale il nome del Paese

d'origine o la sua abbreviazione.

Si tratta di una proposta fatta in collaborazione con gli

stessi Paesi membri, che mira a rendere "chiaramente

identificabili" tutte le monete in virtù della loro crescente

mobilità all'interno dei confini dell'Unione, si legge in un

comunicato.

La Commissione propone inoltre che sul lato nazionale non

vengano ripetuti il nome della moneta (cioé la scritta 'Euro'),

né la sua denominazione, poiché queste informazioni sono già

riportate sull'altro lato delle monete, quello che tutte hanno

in comune. Attualmente, ricorda la Commissione, alcune monete

non indicano affatto il nome del Paese di provenienza.

La proposta verrà sottoposta al Consiglio Ecofin del 7

giugno prossimo e in quell'occasione verrà anche deciso di

aggiornare il 'design' del lato comune delle monete in modo da

includere anche i nuovi Stati membri. (ANSA).

QUA NON E' PIU' UNA QUESTIONE EUROPA SI EUROPA NO, EURO SI O EURO NO, IL PROBLEMA E' CHE CI PIGLIANO PER IL CULO DALLA MATTINA ALLA SERA ... QUANDO CI RIBELLEREMO A QUESTA MANICA DI PEZZENTI FALLITI BUROCRATI?

Gigio - Uslenghi 03.06.05 16:04| 
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Basta Beppe!!
Non puoi sempre rompere le balle a tutti gli oligarchi del pianeta! Poveracci anche loro devono lavorare per la nostra libertà di informazione e per il nostro benessere! Anche loro devono mangiare (e lo sai che mangiano tanto...)! Poi succede che vanno tutti in fallimento (magari per un nostro boicottaggio...eh eh!) e si lamentano tutto il giorno sui TG!! Ma dico vuoi farci andare incontro a questa sciagura!!

Vabbé, ok, ancora per stavolta ti sostengo, però capisci a cosa andiamo incontro? Rischiamo la libera informazione, la possibilità di navigare con internet senza lacci e lacciuoli, la fine delle disuguaglianze!!
A noi plebei queste cose sono proibite dalle leggi tacite dell'oligarchia!!

Ti stimo un casino, continua così!!!

Filippo Baule 03.06.05 15:22| 
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x diego rossi
puoi collegarti con eutelia,
e tagliare del tutto telecom.costa 40€ al mese (internet flat + 14 ore tel nazionali). www.eutelia.it

fabio vola 03.06.05 15:15| 
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Che dire.....
Proviamo a non dare più "acqua" ai "Tronchetti":
magari seccano!!!!!!

Rita

Rita Porrega 03.06.05 14:51| 
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Movimento del Grillo Parlante!
GRILLO 4 PRESIDENT !!!

antonio sanna 03.06.05 14:43| 
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Facciamo lo stesso anche noi!!!!!


Argentina – Boicottaggio presidenziale

Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell’iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L’invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l’aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch’essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da “Il salvagente” n° 12 del 24-31 marzo 2005

Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L’iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l’impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell’aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l’appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da “Altreconomia” n° 61 del maggio 2005

www.disinformazione.it

andrea zaccagnini 03.06.05 13:30| 
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Caro Sor Beppe la rappresentanza il parlamento è la via migliore.

Non è per spronarti, già lo sei parecchio di tuo credo, ma essere portavoce di qualche milione di persone è un ottimo modo di iniziare a cambiare le cose dal di dentro del sistema.

Certo è anche la via più scomoda perchè implica un impegno diverso da quello tuo attuale (e di qualche altra persona che dovresti coinvolgere).

Io nel mio piccolo faccio una proposta: mi candido per aprire il "primo" (?) chapter - autofinanziato - del tuo movimento.

Come chapter intendo un posto fisico dove ci sia la possibilità di riunirsi, programmare delle azioni sul territorio, avere la possibilità di connessione col proprio pc alla rete ed al tuo blog (sia pc in uso che rete wi-fi) ed una biblioteca cartacea a supporto.

Raccogliamo i primi consensi dalle nostre famiglie e dai conoscenti. Sono sicuro del risultato finale se costruiamo una rete solida sul territorio italiano.

Gradirei anche qualche commento dai postanti al blog.

Grazie.

p.s. : a proposito, che nome gli diamo a questo movimento?

Maurizio Longo 03.06.05 13:25| 
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Grazie Mille... ora provo e vi faccio sapere

Marco Monti 03.06.05 13:15| 
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Qualcosa va fatto... Guardate qua:

http://www.disinformazione.it/boicottaggio.htm

Finalmente un presidente della repubblica con le (_(__) .

Ciampi, cosa aspetti?

Maurizio Longo 03.06.05 13:11| 
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X MARCO MONTI
Ciao, in risposta alla tua domanda su come poter effettuare chiamata a cellulari e telefoni fissi, ti spiego passo passo come fare.

In teoria se ben ho capito hai gia' scaricato il programma skype nel computer... comunque se cosi non fosse il sito e' questo www.skype.com

installato il programma ti comparira la finestra di skype e nella sezione avvio c'è una frase che dice "Acquista creditoskypeOut."

PREMESSA
SERVE UNA SCHEDA PREPAGATA
POTRESTI ANCHE USARE IL TUO C/C MA FORSE E' MEGLIO DI NO :-)) NON SI SA MAI. LA SCHEDA PREPAGATA OVVERO CHE TI FUNZIONA DA CARTA DI CREDITO LA PUOI RICHIEDERE NELLA TUA BANCA, TI FARANNO FIRMARE UN PO' DI FOGLI COME BEN SAPRAI E POI LI DICI DI QUANTO LA VUOI RICARICARE.

tornando a noi,
clicchi li e ti si apre una pagina internet in cui puoi sceglere fra tre cose:
°Acquista un credito skypeout
°Acquista un numero skypein
°Acquista una segreteria telefonica

A te interessa il primo( skypeout)e una volta che ci clicchi sopra ti appare un altra pagina web, che ti spiega il percorso per ricaricare il tuo programma skype e cioe'

Importo - Indirizzo & Carta di credito - Dettagli & conferma - Ordine completato

ci dovrebbe essere sempre nella stessa pagina un tasto in cui c'è scritto acquista €10.00 e accanto "Circa 10 ore di chiamate alla tariffa Skype globale."
clicchi su acquista

Da li in poi e' un percorso facile e passo per passo, ti chiederanno i tuoi dati come nome, cognome , via, Cap, dove abiti, e poi alla pagina successiva ti chiedono i dati della carta, che trovi stampati sulla carta stessa, scadenza, tipo di carta, il codice che identifica la tua carta e' quello a 16 cifre 1234-5678-1234-5678, e altri numerini.

E' tutto intuitivo e la pagina web e' semplice e non ha milioni di scritte dove ci si perde, vedrai.

dopodiche faranno un controllo su i tuoi dati e sulla carta per vedere se realmente esisti ( dura poco qualche secondo )

Una volta accettato puoi subito telefonare a chi vuoi con il programma skype, ti serve solo un microfono, o anche delle cuffie se non hai le casse nel computer.

Tutto qua. se ci sono problemi scrivi sul muro del pianto.

CIAO

Diego Rossi 03.06.05 13:04| 
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Grazie Beppe per il tuo servizio di informazioni di pubblica utilità.
Mi chiedo da tempo come potremo continuare a vivere con questo livello di benessere senza un vero piano industriale perchè, secondo me, senza l'industria un paese di 60 milioni di abitanti non può farcela.
E a quale tipo di industria bisognerà puntare?
Oppure bisogna rassegnarsi al declino e adattarci? Perchè sia chiaro,l'Italietta nella globalizzazione potrebbe essere stritolata.
Chi può rispondere a queste domande?

Ernesto Grossi 03.06.05 12:14| 
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SULLA TELEFONIA

Ma quando ci dicevano privatizzare é meglio non era il caso di fare picchetto davanti al servizio (ancora) pubblico e pigliare a calci in culo i dipendenti pubblici e i loro controllori perche facessero marciare l'azienda come di dovere?
non é un referendum ma é comunque democrazia diretta :-)

no??? era veramente meglio privatizzare un servizio percui gli investimenti maggiori erano gia stati fatti e pagati dai contribuenti?
no??? pagato il tutto era giusto lasciare i guadagni a pochi per la gestione?
non era meglio pretendere un servizio decente in primis?

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 12:13| 
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Beppe forse volevi giocare sulla assonanza "fascismo" e "capitalismo", ma mi stupisco che tu non sappia che il Fascismo (inteso come movimento socio-economico) è il nemico numero 1 del capitalismo...
Stavolta hai toppato.

Andrea Senatore 03.06.05 12:11| 
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TRONCHETTI PROVERA, IL RE DEL DEBITO.

A conti fatti se l'è cavata con poco: un assegno di 42 milioni di euro. Un sacrificio men che modesto, se serve a conservare il trono di un impero. E infatti con un investimento personale di poco superiore a 80 miliardi delle vecchie lire Marco Tronchetti Provera è riuscito a mantenere il controllo di Pirelli e Telecom al termine del riassetto da 800 milioni di euro varato l'anno scorso.

Grazie al gioco delle partecipazioni a cascata, con sei livelli societari dall'accomandita di famiglia fino all'azienda telefonica, l'azionista-presidente ha coperto solo il 5 per cento dell'investimento complessivo, ma ha comunque tenuto ben salda la presa sul gruppo. Anzi, ha rafforzato il controllo.

Sono i miracoli del cosiddetto effetto leva, per dirla nel gergo della finanza. Dall'estate del 2001, quando Roberto Colaninno gli passò il testimone al vertice di Telecom Italia, Tronchetti Provera è diventato il campione nazionale della specialità. E il suo primato appare inattaccabile, almeno per il momento.

La conferma arriva da un documento depositato pochi giorni fa, il bilancio 2003 di una piccola finanziaria milanese, con sede presso lo studio del commercialista Paolo Tabellini. L'accomandita per azioni Marco Tronchetti Provera è la cassaforte personale del manager-imprenditore, che ne controlla quasi per intero il capitale sociale pari a 16,3 milioni di euro. Solo una manciata di titoli (40 in tutto) risulta intestata a Tabellini, mentre un'azione è stata girata a Carlo Buora, l'amminìstratore delegato di Telecom.

Dati alla mano, il 2003 non è stato un anno facile per la superholding di Tronchetti. Il bilancio consolidato della cassaforte, che comprende anche le controllate Gpi e Camfin, si è chiuso con una perdita di 95,1 milioni di euro. Nel 2002, invece, il deficit si era fermato a quota 24,4 milioni. Anche i debiti sono aumentati. La posizione finanziaria netta risulta negativa per 518 milioni, contro i 347 milioni del 2002. I conti in rosso si spiegano in buona parte con il riassetto dell'anno scorso.

La fusione tra Pirelli & C e Pirelli spa (Pirellina e Pirellona) ha creato nel bilancio della Camfin quello che i tecnici della finanza definiscono un effetto diluitivo negativo. Una zavorra da 65 milioni di euro che ha finito per sommarsi ai risultati industriali già in leggera perdita.

Insomma, nell'immediato, la riorganizzazione voluta da Tronchetti per accorciare la catena di controllo ha finito per avere effetti negativi sui conti della cassaforte. Comincia infatti dall'accomandita la filiera societaria che porta fino al colosso dei telefoni. La cassaforte custodisce una partecipazione dei 61 per cento nella finanziaria Gpi (Gruppo partecipazioni industriali).

Quest'ultima vanta una quota del 57,5 per cento nella Camfin, quotata in Borsa, che a sua volta possiede il 25,6 di Pirelli. Da qui si arriva alla holding Olimpia, controllata al 50,4 per cento dall'azienda del cinturato, e infine si approda a Telecom Italia. Ecco, in sintesi, l'impalcatura societaria che consente a Tronchetti di governare il maggior gruppo nazionale di telecomunicazioni.

Sulla base dell'ultimo bilancio dell'accomandita, l'investimento complessivo dell'unico socio, tra capitale e prestiti, supera di poco i 90 milioni. Quanto basta per tirare le fila di un gruppo come Telecom, che capitalizza in Borsa circa 36 miliardi. In altre parole, grazie all'effetto leva, Tronchetti riesce a moltiplicare per 400 il proprio impegno finanziario diretto.

In termini percentuali significa che l'investimento dell'azionista di riferimento non supera lo 0,25 per cento del valore di mercato del gruppo. Tutto il resto è capitale di terzi. Ci sono i piccoli azionisti delle società quotate in Borsa, cioè Camfin, Pirelli e Telecom. E poi la pattuglia dei grandi soci: alleati storici come per esempio le famiglie Moratti, Gazzoni Frascara, Acutis, che hanno pagato un ticket d'ingresso di svariati milioni di euro per affiancare Tronchetti ai piani alti della catena di controllo (Camfin e Pirelli). Infine troviamo i grandi investitori finanziari, i compagni di strada nella scalata a Telecom.

Una pattuglia composita che comprende Chicco Gnutti e i Benetton, Banca Intesa e Unicredit: tutti soci della finanziaria Olimpia, a cui fa capo il colosso nazionale delle telecomunicazioni.

Eccoci al traguardo, quindi. Il gioco a incastro si chiude con i telefoni. Resta un problema sostanziale. Il motore gira in perdita. Il peso dei debiti della maxi acquisizione Telecom, in parte ereditati dalla gestione precedente, finisce per assorbire i profitti della gestione industriale. I manager di Tronchetti sono ottimisti. A partire dal bilancio 2004 - spiegano - Olimpia riuscirà a riportare in equilibrio i conti grazie ai dividendi distribuiti da Telecom.

A quel punto, per arrivare in cima alla piramide di controllo mancheranno ancora quattro piani. Tra holding e subholding la strada risulta tortuosa e il flusso dei proventi, fatalmente, giunge al traguardo con anni di ritardo e, per di più, in parte inaridito.

C'è una sola via d'uscita. Accorciare la catena. Tronchetti ha già messo mano al problema. Nell'estate dei 2003 una doppia operazione ha ridotto di due piani la complicata impalcatura societaria. Oltre alla fusione tra Pirellina e Pirellona, anche Olivetti è confluita in Telecom.

Il riassetto non si è rivelato indolore per Tronchetti. Come detto, il bilancio consolidato dell'accomandita ha dovuto contabilizzare 65 milioni di oneri straordinari. Inoltre Pirelli & C., in vista delle nozze con la sua controllata Pirelli spa, l'anno scorso ha varato un aumento di capitale del valore di 820 milioni di euro. Camfin ha fatto la sua parte, sottoscrivendo, con un esborso di circa 290 milioni, la sua quota di competenza dell'operazione.

Per riuscirci ha chiesto denaro fresco ai propri soci, tra cui la Gpi, che, a sua volta, è stata costretta a battere cassa. Risultato finale: Tronchetti Provera e le famiglie che lo affiancano hanno dovuto metter mano al portafoglio. Qualcuno, in verità, ha preferito defilarsi, diminuendo il proprio impegno finanziario nel gruppo. Giuseppe Gazzoni Frascara, per esempio, ha ridotto la sua quota nel capitale Camfin dal 9,3 al 7,3 per cento.

Nella pattuglia di azionisti della Gpi spicca invece il parziale disimpegno dei Pirelli. La finanziaria di famiglia guidata da Alberto Pirelli, figlio dell'ex presidente Leopoldo, adesso controlla solo il 5 per cento di Gpi contro il 13 di un anno fa, quando cominciò il riassetto.

Altri azionisti storici di Camfin hanno fatto fino in fondo la loro parte. Il patron dell'Inter Massimo Moratti e la holding Fenera degli Zanon di Valgiurata hanno investito circa 5 milioni di euro ciascuno sottoscrivendo per intero la loro quota, di poco superiore al 3 per cento. Anche gli Acutis, proprietari della Vittoria assicurazioni, hanno tenuto le posizioni con una spesa di circa 16 milioni di euro. E Tronchetti? Dai documenti ufficiali si scopre che il numero uno del gruppo ha prestato 42 milioni di euro alla sua accomandita personale. Un finanziamento destinato per intero alla sottoscrizione dell'aumento di capitale della Gpi.

A giochi fatti, per effetto della ritirata dei Pirelli, il presidente di Telecom è riuscito a rafforzare la sua partecipazione, che è passata dal 55,9 del 2003 all'attuale 61 per cento. Ma il risultato più importante è un altro. Grazie alla struttura di controllo a cascata e all'effetto leva, l'azionista di riferimento Tronchetti ha pagato solo 42 milioni di euro il suo gettone di presenza in un riassetto da 812 milioni. II resto è stato versato dai soci di minoranza. Ma, alla fine, per saldare il conto sono dovute intervenire le banche.

Per far fronte all'impegno la Gpi ha chiesto in prestito 32 milioni e la Camfin quasi 130 milioni. Non per niente, come emerge dal bilancio dell'accomandita, i debiti della galassia Tronchetti l'anno scorso sono aumentati del 50 per cento, da 347 a 518 milioni. Poca cosa rispetto all'esposizione del sístema Pirelli-Telecom, che alla fine dell'anno scorso era pari a circa 38 miliardi(ovvero gli 80.000 miliardi di vecchie lire citate da Grillo).

I debiti dell'accomandita, però, sono molto vicini alla testa del gruppo. Ecco perché Tronchetti ha bisogno che i profitti "telefonici" risalgano in fretta verso i piani alti della catena di controllo.

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 12:00| 
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Caro Beppe , il signor Tronchetti Provera che gia' il nome e' un mix tra un dolce e un formaggio....e' un mercante ABUSIVO senza un quattrino , oramai a gambe all'aria che continua ad indebitare l'azienda numero uno della telefonia di cui milioni di Italiani si servono. Una cosa vorrei chiedere? Quando compro' la Sip l'azienda era in larga positivita' nei bilanci,ed ancora la telefonia mobile non aveva un rilievo cosi' grande come oggi, quindi anche la persona piu' idiota si chiede: ma dove cazzo vanno e dove sono andati tutti i soldi incassati negli ultimi 8 anni??? Chi li ha spesi?? Ti abbraccio Beppe.

maurizio marioni 03.06.05 11:11| 
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Beppe! Crea un partito che ti ritrovi presidente e cambi l'Italia!

Fabio Cecchini 03.06.05 11:00| 
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Questa è la risposta che un mio amico che lavora nel settore mi ha dato quando gli ho inoltrato questo post...
"
Ciao Ragazzo,

come tu ben sai io lavoro nel campo dell'informatica e una tecnologia come
il VOIP non potevo farmela scappare...e infatti ho fatto i vari corsi e tra
poco ci saranno gli aggiornamenti....ed è per questo che ti scrivo per farti
capire un paio di cose.

Il perché si presuppone che ci sia un accesso a banda larga stà nel fatto
che queste tecnologie per funzionare hanno bisogno di un indirizzo IP (nome
numerico dei computer) che la telecom e tutti gli altri ti forniscono a
pagamento quando metti una linea ADSL; è da lì che infatti prendono il nome
"S" o "V" "OIP"(che significa over IP).
Purtroppo il marchino dei telefoni ha detto anche qualche verità.

Se vuoi girare la risposta girala pure.

Un abbraccio. dani"

un abbraccio mk

Michele Martini 03.06.05 10:40| 
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Salve,
voglio solo dire che l'unica azienda italiana che produce tecnologia VOIP è Italtel (terza nel mondo del settore) e stà per essere venduta alla concorrenza SIEMENS.
Telecom attualmente detiene circa il 20% del pacchetto azionario Italtel , il resto è diviso tra fondi di investimento americani e Cisco (di fatto Italtel qualche anno addietro venne consegnata ai fondi che le hanno propinato una bella cura dimagrante).

Grazie

Giuseppe Di Lorenzo 03.06.05 10:36| 
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Volevo solo comunicare a tutti che personalmente ho già mandato a quel paese il Tronchetto dell'infelicità sia in ufficio che a casa...
Infatti ho sottoscritto un contratto con Eutelia, una nuova compagnia telefonica che utilizza esclusivamente la banda larga. Ho così disdetto definitivamente telecom, non mi arrivano più le bollette!!! Per l'ufficio con Eutelia mi sono trovato benissimo e ho trovato un enorme risparmio, a casa più o meno spendo la stessa cifra che spendevo prima tra canone e adsl, ma volete mettere la soddisfazione di non avere più finalmente la telecom???
Informatevi!!!
Non so se sia già disponibile ovunque...

www.eutelia.it

Eutelia + Skype = telefono ovunque e pago pochissimo!!!

Alessio Coluccia 03.06.05 10:04| 
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A proposito di tecnologia e concorrenza, volevo segnalare un articolo da Punto-Informatico, dal titolo "Il fantasma di Alice Free", che inizia così: "L'attivazione dell'ADSL non va in porto, mesi persi ad aspettare l'agognata linea? In molti casi la colpa è di un fantasma, che infesta la linea dell'utente. E non c'è ghost buster che la possa scacciare: è il fantasma di un'ADSL che risulta già presente sul doppino. Telecom Italia si rifiuta di attivarne un'altra perché trova la linea già occupata da un'ADSL che però l'utente non ricorda di aver chiesto". Se interessa, l'articolo completo è al seguente link:
http://punto-informatico.it/pbox.asp?i=53116
Ciao a tutti

Giovanni Guglielmotto 03.06.05 08:59| 
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Ops, mi son mangiato una parola...
Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.

A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando sarà finito è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.

enrico nencini 03.06.05 03:28| 
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Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.

A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.

enrico nencini 03.06.05 03:26| 
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riposto, come ormai tradizione vuole, la vignetta sul tema "Tronchetti" per i soliti distratti.

htpp://www.alkemik.com/thehandxgrillo

Maurizio Di Bona 03.06.05 02:11| 
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Utilizzo skype da un pò, ma non avevo pensato mai di utilizzarlo anche per relefonate su telefoni fissi o cellulari, dopo aver visto il tuo spettaclo, caro beppe, ho capito che vale la pena tentare.
1° utilizzo una connessione adsl con telecom, ma per risparmiare credo che utilizzerò, ovviamente disdicendo l'abbonamento con appunto la telecom, una connessione più conveniente e ce ne sono, non so tipo tiscali
2° nonostante utilizzi skype già da un pò, non riesco ancora a capire come diavolo si fa per poter telefonare sui fissi o su cellulari.
quindi ti chiedo, se hai la possibilità, di spiegare come fare. nel senso, che devo fà, devo comprare una scheda prepagata, e come la pago, non voglio utilizzare la mia carta di creito in internet. e allora come posso fare. puoi pubblicare una sorta di promemoria, manuale, che ne so, che spieghi in maniera quanto più dettagliata possibile come fare per usufruire di questo servizio?
Ovviamente, la cosa è rivolta a chiunque, in questo blog, sia in grado di esaudire questa mia richiesta.
gRazie

Marco Monti 03.06.05 01:20| 
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Parlando con amici e sindacalisti del Gruppo Telecom mi hanno riferito che i debiti di Tronchetti erano di 34.253 milioni di Euro ma alla data del 30.09.03.
In pochi anni gli addetti nel gruppo sono diminuiti di oltre 45.000 unità, passando dai circa 125.000 al momento della fusione delle ex aziende pubbliche Sip, Italcable, Iritel e Telespazio a 80.046 (organico operante in Italia al 30.09.2003).
Oltre 13.000 lavoratori sono stati messi in mobilità, con un costo per le casse dell'INPS di circa 787 miliardi di lire
Per quanto concerne la società Italcable che meglio conosco, posso dire che le azioni della Italcable al tempo della fusione valevano circa 15milalire l’una e una chiusura di bilanci sempre in attivo; non solo la Italcable ha lasciato in eredità un enorme ripeto enorme patrimonio immobiliare: il palazzo nel centro di Roma (S. Silvestro, via Calabria, via del Campo Boario) solo per citarne alcuni senza contare grandi estensioni di terreni dove prima erano installate le antenne delle Stazioni Radio-Telegrafiche e Cablofoniche; come quello sulla via Tuscolana (ora quasi completa