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Fascio-capitalismo

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Marco Tronchetti Provera sta agonizzando nei debiti (circa 80 mila miliardi di vecchie lire) e agonizzante ha dichiarato, al public hearing organizzato a Bruxelles dal Parlamento Europeo quanto segue:

“…valutazione sul piano regolamentare della natura dei nuovi servizi su IP (i cosiddetti SOIP) e in particolare quelli vocali (VOIP).
Innanzitutto, va ricordato che tali servizi presuppongono l’esistenza di un accesso a banda larga alla rete. Essi fanno parte quindi di una nuova famiglia di servizi a valore aggiunto di tipo personale che comprende il trattamento innovativo di voce, dati, immagini, suoni e consente anche una parziale mobilità. Deve essere chiaro che non si tratta pertanto di servizi di telefonia vocale tradizionali, i cosiddetti Public Available Telephone services (PATS).
I nuovi servizi su IP (SOIP e VOIP) sono le conseguenze positive delle strategie innovative, potremmo dire uno dei possibili “dividendi” della banda larga...”

Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.

La grande balla:
il VOIP non richiede la banda larga come connessione, è sufficiente una normale linea telefonica. La prova è data dagli spettacoli della mia tournèe 2005, dove decine di spettatori hanno telefonato dall’altra parte del mondo usando il VOIP con una normale connessione.

Questa gente è andata, morta, hanno ucciso l’innovazione tecnologica in Italia. Prima hanno bloccato la diffusione del Wi Fi, adesso stanno cercando di arginare il fenomeno del VOIP.
Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.

Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.

1 Giu 2005, 18:42 | Scrivi | Commenti (505) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:01| 
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Mi dispiace, ma io non credo in una persona che per dire quello che la gente sa già si becca 40.000 euro a serata.
Beppe Grillo, perchè non vai a fare il precario anche tu?

Franco Ulmanno 07.02.08 17:54| 
 
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Salve Ragazzi,

io ho avuto la malaugurata idea di provare con una azz telefonica che fornisce adsl + voip a prezzi convenienti, una tragedia adsl vergonosa telefono voip di conseguenza inutilizzabile servizio che non risponde ne alle tel ne alle mail, e non sono stato io lo sfortunato xchè mio cognato ha fatto lo stesso errore mi prendere EUTELIA, vi consiglio di informarvi su qualche forum e vedrete che ne pensa la gente !!! Finalmente è passato un anno di contratto e me ne sono liberato e passato a telecom, che costa un pò di + ( di pochissimo ) ma funziona alla grande.
Purtroppo dipendiamo da telecom che fà il brutto e il cattivo tempo ma il grosso problema è anche dare concessioni a compagnie che garantiscano un minimo di serietà e dico un minimo. PS: Beppe se vuoi fare un bel articolino sul tuo blog contattiamoci via mail che ti allieterò con le mie ( e non solo mie ) vicessitudini con Eutelia che x mia sfortuna non sono ancora finite.

devid fornasari 07.02.07 18:30| 
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Per fortuna il VOIP non si puo' arginare... cosi' come non si puo' arginare internet...

Massimo Lotto 22.01.07 21:20| 
 
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"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi."


Che c'entra il fascismo, con queste cose, non lo capisco proprio, secondo me è un modo solo per enfatizzare il discorso, in modo assolutamente sbagliato.Perchè se si parla di fascismo il capitalismo è quasi l'opposto, poi se si voleva parlare di capitalismo come modello imposto,quindi fascita, credo che la parola fascio sia sbagliata.

nick lux 15.11.06 12:47| 
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Scusate...dico solo una cosa...ma perchè, invece di usare SkyPe e simili non facciamo una cosa...adoperiamo una copia PIRATATA di windows (gran capoccione Bill gates, ma dall'altra parte gran pezzdim***a per aver segato completam la concorrenza), usiamo MSN Messanger con cui possiamo fare ottime chiamate audio (e discrete video...).. tutto cio' pagando i 19 euro al mese alla Wind per ADSL Flat(e purtroppo ne pago ancora 30...forse dovrei stracciare il contratto e rifarne 1 altro..ma non so se l'adsl che mi darebbero è a 4Mbit o solo a 2) ...quindi le chiamate possono durare un monte senza pagare nulla...che ne dite?? tanto pure con SkyPe il pc bisogna imparare ad usarlo...e purtroppo in Italia siamo indietro su 'ste cose...forza Beppe!!

Gabriele Biagiotti 06.10.06 20:21| 
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se avete telecomitalia fisso c'è un modo per risparmiare qualcosina!
http://www.telesconto.it

bruno bassi 16.03.06 06:50| 
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E basta con le mezze verità! Con il programmino scaricabile dal sito voipstunt le telefonate si pagano poco ma si pagano.Gratis significa non pagare affatto.L'italiano non è un'opinione e i cretini farebbero bene a pensare prima di parlare e dopo aver pensato...tacere.
Vincenzo

Vincenzo Patamia 26.02.06 18:52| 
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Ciao,

è vero che la cattiva gestione di un'azienda dipende da chi la governa ed in questo caso non ci sono dubbi che il signor Tronchetti non è il massimo della trasparenza. Ma volevo ricordare che con l'aquisizioni della Telecom il nostro infelice Tronchetto ha ereditato una tribù di dipendenti ottusa e ignorante in materia di tecnologia.

Io non so quanto rimarrà ancora in piedi questa fantastica orgnizzazione. Non scordiamoci che per ben 2 volte dall'acquisizione di Telecom questa azienda è stata oggetto di organizzazione interna ed ogni volta + di mille dipendenti sono stati ceduti a varie società esterne o impacchettate e vendute......finanziaramente Tronchetti ha raggiunto il suo scopo.
Adesso si appresta all'ultima organizzazione interna cosa succederà ?
Certo non farebbe male a questa simpatica tribù iniziare a lavorare, visto che per ora hanno solo fatto gli sboroni fregiandosi dell'intoccabilità dovuta all'appartenenza a mamma Telecom.
Ma dispiace per le mille e più persone operative che ovviamente saranno i primi ad andare via.

Charlie Brown 20.02.06 17:37| 
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volevo segnalare un servizio voip offerto sul sito www.voipstunt.com dal quale si può scaricare un programma per telefonare da pc a rete fissa in italia e altri paesi completamente gratis.
non so quanto e per quanto funzioni io l'ho provato e per ora và. usatelo e diffondetelo.

giuseppe giuseppe 05.02.06 18:45| 
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mi chiedo come sia posssibile difendere a spada tratta chi ogni due mesi non manda una fattura a casa ma un prelievo di sangue
forse a lei la bolletta telecom non arriva perchè è avanti con la tecnologia e ci ha sorpassati noi poveri mortali con il suo pc...........
o forse la bolletta le arriva ma tanto lei ha le sue azioni quindi non gliene frega una sega -parole sue-
bè io mi indigno quando qualcuno produce 80 miliardi di debiti per una società dalla quale come dice lei ricava utili elevatissimi perchè vuol dire che qualcosa non va...
soprattutto quando i debiti li pago con le mie bollette e il servizio clienti è da schifo
almeno trattatemi bene quando chiamo al 187!
ma sa, anche il 187 è una mistificazione del reale
se lei in pubblicità vede tante signorine vestite di giallo che rispondono in coro:
"sono ..... del punto 187 in cosa posso esserle utile?"
le posso assicurare che nella realtà non è così
non c'è uno stanzone soleggiato e tutti con il sorriso
ttra le 50 mila persone alle dipendenze telecom tutti quelli che fanno parte del call center non sono assunti caro mio
quello non è un posto di lavoro
è un paliativo per studentelli come me che sono sfruttati come co.co.co. e vengono inseriti nei calcoli dei posti di lavoro fatti dal nostro premier
vabbe questa è un' altra storia........
ancora più triste..........
lasciamo perdere
non oso immaginare le sue opinioni a riguardo del nanerottolo
P.S.: DATO CHE CI TENEVA ALLA PRECISIONE
NON SI SCRIVE ODIENS BENSì AUDIENCE....
gnurant

francesca nemoli 11.01.06 12:35| 
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Approposito di risparmio,riflettevo su una cosa.
Mesi fa' e' morta una zia di mio suocero, ottantenne il quale era lettizzata per causa di una caduta , si era fatta richiesta all'asl di appartenenza per la sedia a rotelle e la rete ortopedica con i vari accessori.
Questi accessori ortopedici sono costati all'asl circa 2000 euro.
Arrivo al dunque, dopo dieci giorni che avena ricevuto i presidi la zia di mio suocero e deceduta ,e per noi e stato un problema dove sistemare i presiedi ortopedici.
Non sarebbe bene che in questi casi le ASL ritirassero i presiedi e li riutillizassino per altri assistiti o per enti ospedalieri.
Quanti letti, sedie a rotelle , e altro sono stati dati a invalidi e anziani in tutta Italia, quanti soldi risparmierebbero le asl, e noi cittadini Grazie

Enrico Caligiuri 22.12.05 14:18| 
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Sempre per Raffaele:
il debito è un beneficio per tutte le imprese e le famiglie, ma
DEVE ESSERE SOSTENIBILE.
I debiti di telecom sono principalmente Obbligazioni (34 mld di euro) e solo 1 mld di debiti verso banche (il totale è di 44 mld, bilancio consolidato 2004). Il debito di Telecom è 3 volte più grande del patrimonio netto!!!!

Io mi chiedo: con tutti i soldi che fà, con il monopolio "di fatto" che gestiche, ha ancora il coraggio di chiedere soldi agli italiani (non agli azionisti, sia ben chiaro!) emettendo continuamente obbligazioni, BOND.

Un saluto

Salvatore Barone 02.10.05 11:14| 
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Per Raffaele:
il GSM trasmette la voce con soli 13,5 kbits al secondo ...praticamente BANDA STRETTA.
Il TETRA (GSM per la Protezione civile) Trasmette voce con circa 3 kbits per secondo. Si possono creare dispositivi come il VOICE MODEM (o VMODEM) che trasportino voce con banda STRETTISSIMA.

BEPPE HA RAGIONE E PARLA CON COGNIZIONE DI CAUSA.
Ciao

Salvatore Barone 02.10.05 10:57| 
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Ho scaricato il programma skipe, vorrei informazioni dettagliate su come continuare per accedere al servizio.
Innanzitutto ho bisogno di sapere dove trovare il telefonino e dove comprare la scheda, oltre al resto.
Ho il tuo cd e lo sto consigliando a tutti gli amici.
Ciao e continua così.

Amedeo Malet 11.09.05 22:36| 
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secondo me lei signor grillo,e molti che rispondono al suo blog,state facendo inutile demagogia mista a creare odiens per un'improbabile fallimento annunciato(che mi/ci auguriamo non avverra' mai)di una delle societa' di teelcomunicazione piu' potenti del mondo che,avra' si 40 miliardi di euro di debiti,ma produce utili elevati e come dimostrato dai conti rivelati al mercato ieri e' stata in gardo,in soli 3 mesi,di pagare ben 4800 vecchi miliardi di lire di buco!!!

oltre a cio',tenendo in considerazione il fatto che in un modo o nell'altro mantiene 120 mila dipendenti,andare contro vuol dire creare allarmismi che in questo caotico momento di mercato non sono certo necessari per guadagnare qualche riga sul suo blog!!!
mi piacerebbe allora vedere tronchetti provera che licenzia 50 mila persone in un giorno per pagare in un anno i debiti da lei menzionati!!!alla fine,se devo essere dincero,io faccio altro tipo di lavoro,sono un'azionista con un'investimento importante,e non me ne "fotterebbe una sega",l'importante e' che le mie azioni vadano su..ma tanto,non sara' certo cosi',ripeto,me lo auguro!!!

Aggiungo anche che per voi IGNORANTONI che avete delle deficienze con l'uso di internet che il tanto agognato servizio VOIP,che descrivete come nemico delle mondiali telecom,non esiste ,come voi fate intendere,da 1 mese o 1 anno!!!!!!!!io e' almeno 5 anni che con un microfonino,utilizzando l'indirizzo IP,parlo "al telefono" con altri utenti internet,basta avere un PC,e succede da quando esitono le chat,come SMN che permette il servizio VOIP da anni!!!!

punto numero due,lei non ha dimostrato un bel niente con il fatto che si possa VOIPPARE anche con la normale linea analogica collegandosi ad internet,il problema e' che nell'80% dei casi non si capirebbe un beneamato C zz O perche' lo streaming (la banda per intenderci,ammesso che capiate certio termini e non parliate per un cazzo) non e' sufficiente,sopratutto se ci fossero le linee intasate.......e' come vedere il suo video nell'home page del suo sito senza adsl.......sarebbe una cosa insostenibile da una rete normale.......con questo chiudo ribadendo che quando si dicono certe cose bisogna essere al corrente di TUTTO e raccontare tutto,non solo le parti che le sembranmo interessanti perche' fanno scalpore (80 mila miliardi di debiti)

se fosse in gardo(e scommetto che lo e' ma non lo vuole fare) di fare i RAPPORTI E PROPORZIONI capirebbe come per la telecom avere 80 mila miliardi di debito e' uguale alla famiglia dell'operaio che si compra la croma..........il debito e' tanto ma lo fa lo stesso!!!!!e alla fine lo paga.......

ora,non mi dica che la societa' che lei ha per gli spettacoli si autofinanzia vero??avra' chiesto un prestito in banca magari da giovane.......sicuramente si.........e allora perche' invece di creare inutili allarmismi e fare il lavoro di analista finzanziario non fa il comico e si guarda nel suo portafoglio??

raffaele raffaele 27.07.05 21:18| 
 
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L'evoluzione del VoIP:

http://www.voipbuster.com/en/rates.html

Telefonate gratis per i seguenti Paesi:

Australia
Austria
Belgium
Canada
China
Czech Republic
Denmark
Finland
France
Germany
Greece
Hungary
Ireland
Israel
Italy
Luxembourg
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Russia
Spain
Sweden
Switzerland
Taiwan
United Kingdom
United States

Meditate Gente, Meditate...

Giuseppe Scalzo 14.07.05 14:37| 
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Salve, un link a mio avviso interessante.

http://www.investimentivincenti.it/archivio_vedireport.asp?id=462

Stefano

Stefano M 10.07.05 19:31| 
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Ciao
Volevo segnalarti come anche quest'anno almeno a Ferrara chi paga la bolletta del gas sui consumi estivi pagherà l'iva al 20% anche se la normativa prevede un'iva del 10% sui consumi diversi dal riscaldamento. Quindi penso che quel 10% di differenza rimanga nelle tasche della società che eroga il gas. Basterebbe applicare la legge per cominciare a far respirare molte famiglie che faticano veramente ad arrivare al 27 invece di aiutare chi dei soldi ne ha già tanti; penso che queste cose succedano solo nel nostro paese.
Andrea Costa

Andrea costa 01.07.05 13:44| 
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Oggetto: I SASSI...PATRIMONIO DELL'UNESCO!!!!
Ciao a tutti e ciao a chi ha creato questo sito e dato voce a chi non ne ha,e approfitto di questo per sforgarmi un pò.... abito a MATERA /Basilicata/ città antichissima, città unica al mondo, abitata dal Paleolitico continuamente sino ad oggi.
Città con un patrimonio di tutti : I SASSI.
Ma purtroppo i ns. meravigliosi SASSI sono preda e vittima di chi ci amministra e delle AUTO. E’ un' annoso problema , ma credo che chi ci governa, e amministra dovrebbe intervenire,senza preoccuparsi di accontentare o scontentare. qualcuno SENZA CERCARE IL CONSENSO, QUELLO NON SI OTTIENE MAI . Le AUTO deturpano i ns. SASSI. I SASSI costruiti e pensati non certo per il transito delle auto. I sassi patrimonio di tutti e non di quelle persone che hanno avuto la fortuna di abitarci , ma vogliono avere anche di più LE “COMODITA’. AVERE la macchina parcheggiata sotto casa….non importa se è su un marciapiede, se è in un centro storico ANTICHISSIMO e preziosissimo, non fa niente se chi viene a visitarli deve fare la GIMAKANA tra le auto sul marciapiede e quelle che ti sfrecciano accanto. MA SCUSATE TANTO….
Non è una loro scelta vivere dove sono? Se volevano le auto sotto casa…… perchè non scelgono di abitare da un'altra parte , in periferia magari, come la maggior parte delle persone COMUNI che non ha la fortuna di svegliarsi la mattina in un posto così meraviglioso ? Non si rendono conto che rovinano quello che loro stessi avevano scelto per distinguersi da noi POVERACCI che abitiamo in condomini pieni di gente cemento e traffico? Possibile che a MATERA SI PAGHI IL PARGHEGGIO DELLE AUTO persino all’OSPEDALE , PERSINO NELLE STRADE MENO CENTRALI
e invece quei poverini che abitano in quella meraviglia che sono i SASSI non solo parcheggiano, ma addirittura GRATIS???Ma il colmo è che il Comune ha messo le linee bianche per i parcheggi proprio sui marciapiedi!!!
Bè diranno ….e dove se nò…Senza rendersi conto che qualche migliaio di anni fa i SASSI non avevano il problema di costruire parcheggi, ma usavano il MULO….
Ed è mai possibile che soIo a Matera esiste la PIAZZA DUOMO (del 1500) con le auto parcheggiate ? Io in una piazza DUOMO, ovunque sia andata non ne l’ho mai vista…!!! VERGOGNA e ancora VERGOGNA..per chi ci abita, perché se avesse CULTURA., e sicuramente non ne ha, dovrebbe per prima cosa rendersi conto , che se sceglie di abitare in un posto come quello a qualcosa deve pur rinunciare.
E VERGOGNA per chi ci amministra , perché non si rende conto che non si possono neanche visitare agevolmente, anche per i turisti.....non si può camminare sulla strada nè di giorno nè di sera, perchè passano,o meglio sfrecciano le auto, non si può camminare sui marciapiedi perchè sono PARCHEGGIO per le auto....!
Ma forse chi abita a Venezia (e paga fior di quattrini per il privilegio) oppure chi abita a Piazza Navona,o in un qualsiasi centro storico ,ha la macchina parcheggiata sotto casa? L'assenza delle auto non è uno svantaggio ma può essere un migliorativo della qualità della vita e chi vi risiede in cambio di una piccola scomodità ha il vantaggio di vivere in un posto del genere .SASSI ormai stanno diventando solo una proprietà privata di quelli che hanno avuto la fortuna..(e non solo quella) di abitarci? I Sassi Egregio sig. SINDACO,sono patrimonio di TUTTI...e non solo per quelli che ci sono voluti andare ad abitarci.!!!!!, Và RISPETTATO PER TUTTI ,anche e soprattutto per chi non ci abita.,per chi vieni a visitarli, sono la ns. immagine, il ns. SALOTTO BUONO. Sono il ns. punto di forza, l'unica vera risorsa per il turismo...Con quale criterio pensiamo di incentivarlo ? Come pensiamo di poter pubblicizzare qualcosa che viene tenuto male, che noi per primi non rispettiamo in alcun modo? Ci dovremmo vergognare tutti perchè questo accade...io trovo scandaloso che chi abbia l'autorità non intervenga..!!.Pensate che bello poterli guardare ed ammirare…goderli senza le macchine. Personalmente credo che non si voglia farlo perché manca il rispetto per la nostra stessa città Cordiali Saluti.

LUCIANA CIUFFREDA 30.06.05 10:48| 
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é strano che il mio messaggio di ieri sera non sia più presente sul blog... ma ancora più strano è che siano spariti altri messaggi interessanti.
in fondo io non avevo offeso nessuno. e poi non sarebbe male capire perchè ciò sia succeso. si è verificato un problema tecnico?

Enzo Cascini 29.06.05 11:39| 
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premio capalbio 2005 al miglior mameger:tronchetti provera !!!aspetto commenti ciao a tutti.

nello annunziata 29.06.05 09:30| 
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OPEN SOURCE - OPEN SOURCE - OPEN SOURCE !!!!!!!

Cerca l'Open Source e usalo!!! Non avete idea di quello che esiste e di quello che si può risparmiare!!!
A partire dall'uso del computer in ufficio...
Cerca l'Open Source e usalo.

Valter Mura 27.06.05 16:10| 
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rispondo al sig BERERA
Egregio sig BERERA dalla sua risposta quando dice il mio commercialista presumo che sia un possessore di partita iva e da cio'deduco che dovrebbe sapere che gia' esistono gli studi di settore cioe' lo stato a monte in base ai tuoi ricavi e costi ti impome quanto devi dichiarare come minimo.Ecco secondo me e' sbagliato forse una cosa,ovvero lo stato non mi deve dire il minimo che devo dichiarare ma quanto lui ha bisogno in base a dei parametri seri cosi' almeno se io sono bravo e faccio di piu' e' mio ma se non riesco a raggiungere quello che lo stato mi chiede a breve chiudo.cosi' avremmo salvato i commercialisti e noi saremmo piu' incentivati e a lavorare tranquilli senza pensare di evadere x vivere.Pero' prima di arrivare a questo cmq lo stato dovrebbe ripristinare tutte le regole nel commercio( le faccio il mio caso) ovvero la licenza deve essere contingentata di modo che riacquista il suo valore ripristina l'iscrizione al REC altro filtro per coloro che veramente sentono di far questo lavoro senza improvvisazione sapendo a cosa vanno incontro e mettendoci del capitale proprio iniziale,inoltre tanti capirebbero che quando apri un'attivita' i soldi non entrano cosi' facilmente come sembra.Comunque il nostro vero male sig BERERA come italiani e' che siamo un popolo di furbi e di ignoranti e invidiosi perche' critichiamo gli altri mentre noi quando facciamo le stesse cose x il nostro tornaconto va tutto bene. la ringrazio x la sua attenzione e la saluto cordialmente.

mirco martinelli 27.06.05 11:45| 
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@Mirco Martinelli

Gent.mo Marco Martinelli,
grazie per la Sua risposta.

Lei scrive:Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto"

Un giorno sono andato dal mio commercialista e gli ho esposto la mia idea, Lui mi ha guardato sorridendomi e mi ha detto:" Sarebbe una magnifica soluzione, ma guardi sig. Berera, la cosa è molto semplice, a noi commercialisti lo stato delle cose ci va bene così, anzi benissimo, siamo noi a non voler cambiare le cose. Con il suo sistema, noi lavoreremmo la metà della metà,
non è conveniente. Le società di capitali ci interpellano continuamente chiedendoci delle soluzioni atte a sviare per così dire le tasse.
Con il suo metodo nessuno più evaderebbe, sarebbe impossibile, e noi andremmo a spasso"
Ecco come stanno le cose:).
Le cose si semplificherebbero a tal punto che
loro non potrebbero chiedere i soldi che chiedono adesso, non potrebbero avere il privilegio che hanno adesso ecc....
Pagare tutti le tasse vorrebbe dire diminuire considerevolmente la pressione fiscali sul singolo lavoratore.
ci sarebbe da dire molto.....avrei da dire molte cose a riguardo, molte cose andrebbero a vantaggio di un economia più sana e giusta...
ma non voglio dilungarmi troppo:)
sono comunque aperto e disponibile ad interagire con Lei e con chiunque voglia approfondire, dibattere sull'argomento.
Per ora La ringrazio del Suo tempo
un saluto
il guerriero poeta


roberto berera 24.06.05 20:00| 
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rispondo a ROBERTO BERERA

egregio sig BERERA ho letto la sua lettera e diciamo che vista dalla sua parte e' giusta ma vista dalla mia un po' meno e le spiego.Mi piacerebbe sapere se lei lavora nel pubblico o nel privato,le premetto che ho lavorato anche io sotto padrone percio' ho visto tutte e due le realta'. Pagare le tasse e' giusto ma e' anche giusto che si abbiano dei servizi e in questo momento non mi sembra di usufruirne dato il reddito. Le faccio un esempio:non sono mai riuscito a mandare all'asilo nido il mio bambino per via del reddito, mentre x tanti furbi e amici dei furbi si, allora le sembra giusto? Nella pubblica amministrazione manteniamo gente a far niente il che pesa sulle nostre tasche mentre, mentre io se tengo chiuso il negozio non guadagno.Vede sig Berera io sono d'accordo con lei facciamo tutti gli scontrini e scarichiamo tutto tutti, pero' a me piacerebbe vedere tutti i dipendenti con la partita iva ovvero lavori guadagni hai mal di testa stai a casa ma non vieni pagato che ne pensa? inoltre le dico un'altra cosa gli scioperi continui es l'ATM a me personalmente in un anno costano circa 250 euro parcheggio della macchina abbonamento ATM pagato che per quel giorno non mi viene restituito e carburante (mettiamo anche questo nel modello unico e' d'accordo?).Per quanto riguarda il nero tutte e dico tutte le aziende in un modo o nell'altro lo fanno ci sono vari modi come l'elusione fiscale lei se e' dipendente perche' non denuncia il suo titolare? almeno comincia magari a suo discapito che poi non lavora piu'ad aiutare lo stato ad incassare di piu'e magari cosi' ci dara' piu' servizi ma almeno avra' fatto una cosa giusta x tutti. cordialmente la saluto

PS legga se non l'ha gia' fatto la mia lettera di ieri e' appena sopra la sua.

mirco martinelli 24.06.05 11:54| 
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Riguardo al mio commento di qualche giorno fa... dovrei rivedere qualcosa: la tariffazione era giusta, l'unico problema è che me l'avevano cambiata d'ufficio... una telefonata di avvertimento ("... è uguale alla sua tariffa attuale ma più conveniente nei primi tre minuti ...") ed in pratica mi hanno propinato lo scatto alla risposta (e pensare che avevo scelto Wind proprio per non avere lo scatto alla risposta).
Quindi allarme ritirato, ma sottolineatura dei mezzucci che utilizzano per racimolare qualche centesimo in più facendoci credere di risparmiare...

Alessandro Rufini 24.06.05 10:26| 
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Da QUATTRORUOTE di questo mese:

Nonostante il non brillante andamento delle vendite, soprattutto in Europa, Fiat resta ottimista sul settore dell'auto. Lo ha fatto capire oggi l'amministratore delegato, Sergio Marchionne, all'assemblea degli azionisti. "L'obiettivo è contenere nel 2005 le perdite di Fiat Auto a 320 milioni di euro con un miglioramento di circa 500 milioni rispetto al 2004".

Ma come è possibile migliorare i conti in presenza di una contrazione delle vendite? Semplice, tagliando personale, costi, spese e produzione. "Una struttura di costi non adeguata alla reale domanda del mercato ci ha imposto misure dolorose ma indispensabili". In particolare la riduzione dei costi del personale è stata di circa del 30% e "porterà a un risparmio di 105 milioni di euro nel 2005 e di 180 milioni su base annua".

Marchionne ha poi annunciato che quest'anno le spese pubblicitarie verranno ridotte di almeno 150 milioni, mentre "dalla razionalizzazione degli investimenti in ricerca e sviluppo arriveranno vantaggi per 200 milioni". Quanto alla produzione, il numero uno della multinazionale torinese ha sottolineato la "necessità di adeguare l'attività produttiva alla domanda attraverso fermate temporanee degli stabilimenti". Insomma, ancora cassa integrazione in vista.

--------

Come giustamente diceva lei, sig.Grillo, durante il suo spettacolo: "QUESTO NON E' CAPITALISMO".
Fermare le fabbriche, licenziare le persone, trasferire la produzione all'estero, avrebbe un SENSO "COMMERCIALE" se potesse salvare la FIAT dai debiti in cui sta annegando... ma in questo modo serve soltanto a far sì che i MANAGERS continuino a prendere i loro stipendi, a discapito dei lavoratori che perdono il posto.

Gianluca Mollica 24.06.05 10:18| 
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Ciao Beppe, quello che ti scrivo non è inerente ai post in questione, ma desidero inviartelo ugualmente: cercavo un esempio, una figura da seguire e finalmente l'ho trovata!!! Farò del mio meglio per imitarti e far capire a chi mi sta vicino che tutto ciò che gli viene mostrato (TV, giornali, ecc...) è pura menzogna e come tale va trattata, comportandosi di conseguenza!
Grazie per avermi aperto gli occhi.
Cordialità, Betty

Elisabetta Zecca 23.06.05 17:50| 
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Quando cominciamo tutti a farci rispettare dando disdetta a contratti capestro con tariffe truffa?
(Telecom, Rai....)

Daniele Maso 23.06.05 14:58| 
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POPOLO GRILLIANO UNITEVI !!!!!

Leggo le dichiarazioni di Billé di oggi.
La situazione grida vendetta, popolo di Grillo insorgiamo, facciamo qualcosa, facciamoci sentire !!
Ci hanno derubato, nel giro di massimo 1 anno hanno raddoppiato i prezzi di tutto, ora cercano di salvarsi facendo i martiri (i Muzio Scevola !)

E ora parlano di recessione. Accidenti a loro: gli stipendi sono ancorati alla vecchia lira, i commercianti hanno applicato un cambio tutto loro 1 Euro = 1.000 lire!!!!!
FACCIAMO QUALCOSA !!!!

Maria Grazia Perucca 23.06.05 14:46| 
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PER roberto berera il 23.06.05 10:37.

Giusto! finalmente qualcuno l'ha detto, fra l'altro sarebbe il caso di conservarli tutti gli scontrini fiscali.

Se volessero non far rubare basterebbe mettere i soldi elettronici. Tutto monitorato in automatico.

Invece, Guarda che Finanza!

Nessuno Nessuni 23.06.05 13:45| 
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Egregio BEPPE GRILLO vorrei dire la mia sul caro euro e il calo dei consumi( premetto che sono un commerciante di calzature al minuto).Nel suo untimo spettacolo fatto a milano x la TV svizzera quando si parla di dazi lei dice che i dazi non sevono a nulla x fermare la concorrenza cinese,bene, ma non ho sentito nulla al rimedio.Per quanto riguarla l'euro noi commercianti siamo stati bersagliati come quelli che si sono arricchiti e basta, mentre in realta' secondo me siamo stati anche noi tra le vittime degli aumenti selvaggi che i signori dietro di me (aziende calzaturiere )hanno aumento i prezzi e di conseguenza noi pur tenendo il ricarico normale le scarpe in questo caso sono aumentate e il risvolto negativo e' stato il calo dei consumi.Quando siamo entrati nell'euro un seco.ndo dopo la mezzanotte i primi aumenti che sono stati fatti riguardano le prime tre cose che una persona o perlomeno tante persone fanno alla mattina,prendono il caffe'il giornale e il biglietto dell'autobus queste tre voci sono aumentate del 30%,pertanto se moltiplichiamo x circa 300 giorni lavorativi,nei fatti ci hanno tolto un jeans e una camicia che potevamo comperare( e' anche questa colpa nostra?).Comunque potrei dilungarmi parecchio di questo mio sfogo dicendo che pago x 36 mq di negozio ben 29000 euro che e' vero che il dipendente paga tutte le tasse ma noi rischiamo del nostro e quando chiudiamo grazie a una parte di uno schieramento politico, la nostra liquidazione non c'e piu' ovvero l'avviamento perche' hanno tolto tutte le regole( io l'avviamento l'ho pagato).Pero' con questo non dico che ho fatto la fame ho lavorato come tutti non mi sono arricchito come tanti pensano ho fatto i miei sacrifici non ho la barca a montecarlo non ho appartamenti,pertanto ho fatto una vita un po' piu' decorosa magari rispetto ai miei genitori( padre operaio e madre casalinga).Ultima cosa se guadagnamo cosi' tanto senza fare fatica perche' non rischiano tanti a mettere su negozio? Concludendo sig GRILLO sarebbe un mio sogno poter avere una sua risposta personale alla mia lettera ,io sono un suo ammiratore da anni anche se alcune cose che dice non le condivid.Cordialmente la saluto

mirco martinelli 23.06.05 11:40| 
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Caro Beppe:)

Vorrei darti un mio pensiero riguardante il rapporto tra il cittadino/consumtore/contribuente
e il fisco.
Lo stato ci dice che in italia c'è una grande parte dell'economia che viaggia in nero. Lo stato ha difficoltà a far emergere alla luce il cosiddetto sommerso:)
E come si fà? come si fà? come si faaaaaa?:))
ma è semplice:) così semplice che diviene pericoloso:)
una domanda chi è l'ultimo anello della catena economica?
Chi è l'anello che chiude il ciclo Produzione/vendita/ricavo?
Non siamo forse tutti noi?
Quando andiamo a comprare un oggetto/servizio
chiudiamo la catena.
Siamo noi che abbiamo in mano tutti i dati del consumo:)
Abbiamo un documento, un piccolo foglietto di carta, con sopra il nome del prodotto, la data
di acquisto, l'ora:) e il costo del medesimo:)
LO SCONTRINO!!!!
COSA NE FACCIAMO?
Lo buttiamo via:))
Perchè? non ci serve a niente:)
Allora immaginiamo che invece di buttarlo via lo portiamo a casa, apriamo il quaderno delle spese
e lo alleghiamo. Ed immaginiamo che ogni spesa che noi andiamo ad effettuare ci risulta nella denuncia dei redditi come spesa.....
Chiederemmo lo scontrino sempre, lo esigeremmo:)
Non avremmo bisogno del conto in nero:))
Nel prezzo di ogni singolo prodotto, ci sono
dei parametri quali Costo materie prime, costo
produzione, costo ditribuzione, guadagno dell'esercente/impresa, tasse:))
Ci sono le tasse!!!!
cosa significa? che ogni centesimo che io spendo
ci sono le tasse pagate:)
Se io consumatore compro un qualcosa e pago le tasse su quel qualcosa, allora i soldi che ho speso DEVO AVERE LA POSSIBILITà DI METTERLI NELLA VOCE USCITE/SPESE.
invece no, non mi posso scaricare niente, spendo, ci pago le tasse,ma per la finanza risulta sempre come se non li avessi spesi:))
La mia spesa risulta come ricavo!!!!:)
Quindi accade che spendo, pago le tasse che sono già nel costo del prodotto/servizio, e invece che metterlo come spesa, mi viene conteggiato come soldi non spesi:)))come capitale ancora in mio possesso, e ci devo ri-pagare le tasse!!!!!
Poi lo stato si lamenta che c'è il nero:))
Lo stato è il primo a istigare a delinquere:))
MA SAI, SE CI FOSSE LA POSSIBILITà DI SCARICARE TUTTO CIO' CHE ACQUISTIAMO, CI SAREBBE UN CONTROLLO AL CENTESIMO, POTREMMO SAPERE COME E COSA SPENDIAMO.....COME FAREBBERO LE AZIENDE A FARE I GIRI D'IVA?.....COME FAREBBERO A FAR RISULTARE 50 ANZICHE' MILLE?
COME FAREBE IL TRONCHETTO DELL'INFELICITA' E COMPANY??, no, non è giusto far del male a delle persone così oneste:))
CONTINUAMO A FARCI DISSANGUARE:)
Un abbraccio
il guerriero poeta


roberto berera 23.06.05 10:37| 
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>>ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio >>post delle 12.20?? non sarà mica che, dato >>l'argomento, è stato cancellato ??
>>Postato da: Gianmarco Piazza il 22.06.05 16:55

Cosa avevi postato..? Mandalo al mio indirizzo qua. Ricorda che se fai nomi o non dici il tuo vero nome te lo possono cancellare...

Tarcisio Colosio 22.06.05 17:32| 
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Guardate il progetto di calcolo distribuito

www.grid.org
www.grid.org
www.grid.org

Qualcuno mi può dire qualcosa in merito?

Ho registrato la squadra "beppegrillo"
se volete unirvi faremo in modo che le nostre CPU non girino a vuoto....

Scusami Beppe ma è stato più forte di me, volevo vedere quanta gente si aggiunge - se ti interessa puoi riprenderti il nome quando vuoi, altrimenti se è un'altra panzana governativa per controllare quando e come usi la CPU, allora chiuderò il tutto...

PS. Scrivete sulla Vikipedia! (nessuno ha ancora scritto niente sul calcolo distribuito o non ho capito come funziona!)

Tarcisio Colosio 22.06.05 17:27| 
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Discussione

ops....qualcuno sa dirmi dov'è finito il mio post delle 12.20?? non sarà mica che, dato l'argomento, è stato cancellato ??

Gianmarco Piazza 22.06.05 16:55| 
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Ciao mio "Profeta"tutto bene?
Altro colpo gobbo del tronchetto.....

Pirelli Re: acquisizione portafoglio immobili da PBU (nota)
(Teleborsa) - Roma, 20 giu - Pirelli RE con Lehman Brothers si è aggiudicata la gara per rilevare Immobiliare Serico S.r.l. , società del Gruppo BPU Banca, proprietaria del patrimonio immobiliare non strumentale del gruppo costituito da 150 immobili. Lo si legge in un comunicato.
Il valore complessivo dell'operazione, a cui parteciperanno anche investitori privati, ammonta a 150 milioni di euro.
Gli immobili, a prevalente destinazione residenziale, sono dislocati per circa il 55% nel Nord Italia, prevalentemente in Lombardia, e per la parte restante nel Sud Italia, principalmente in Calabria e Puglia. Occupano una superficie edificata di circa 137.000 mq e sono affittati per circa il 65%.
Tale portafoglio verrà gestito da Pirelli RE, secondo il modello di business ormai consolidato che prevede il coinvestimento con una quota di minoranza qualificata unitamente alla gestione delle iniziative partecipate.

Con questa operazione, gli immobili a prevalente destinazione residenziale acquistati nel 2005 da Pirelli RE ammontano a circa 400 milioni di euro .

Pirelli RE e Lehman Brothers, prosegue il comunicato, intendono continuare ad investire congiuntamente nel settore residenziale in Italia ; ins ieme a Banca Intesa, Mcc (Gruppo Capitalia), Morgan Stanley e First Atlantic stanno partecipando alla gara per la gestione e valorizzazione degli immobili di proprietà della Fondazione Enasarco.
Prosegue così l'attività di specializzazione di Pirelli RE in partnership con grandi investitori internazionali.

Mediobanca ha agito quale advisor finanziario per la cordata acquirente dell'operazione.


20/06/2005 - 10:17
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alessio bado 22.06.05 10:22| 
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Questa e' di stamattina dall'ansa:

Premio Capalbio economia a Tronchetti Provera
E' il 'piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'
(ANSAweb) - ROMA, 21 GIU - Sara' assegnato a Marco Tronchetti Provera il Premio Capalbio Speciale Economia, dedicato ai protagonisti della vita economica del paese. 'Tronchetti Provera - si legge in una nota - come presidente del Gruppo Pirelli e del Gruppo Telecom Italia, rappresenta oggi il piu' autorevole esponente del capitalismo italiano'. Il premio sara' consegnato il 24 giugno dal Sindaco di Capalbio, Lucia Biagi, alla presenza di rappresentanti della Provincia di Grosseto e della Regione Toscana. Negli anni precedenti sono stati insigniti con il premio Capalbio altri protagosti dell'economia come Antonio Fazio, Giovanni Bazoli, Cesare Geronzi, Andrea Monorchio. Durante la premiazione e' previsto un dibattito con Tronchetti Provera, il giornalista Alain Elkann e il direttore del Tirreno, Bruno Manfellotto. (ANSAweb)


Ehmm...ke ne dite, non male eh?

nicola cozzani 22.06.05 09:55| 
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Ciao Beppe..complimenti per lo spettacolo di quest'anno a Milano..è stato fantastico!!!..io vorrei sapere se al governo c'è qualcuno che ne capisce di economia. Berlusconi è convinto che con il taglio delle tasse e l'aumento di spesa pubblica possa creare occupazione. Ma non gli ha insegnato nessuno che, essendo noi in cambi flessibili con il dollaro e non potendo disporre della politica monetaria (governata dalla BCE), il governo può solo limitarsi a redistribuire reddito tra le diverse classi sociali? se noi oggi siamo poco competitivi è colpa di 20 anni di politiche monetarie espansive (DC e partito socialista)e di continue svalutazioni della lira che avevano portato il nostro debito al 120% del PIL. Noi dobbiamo tanto all'ingresso nell'EU perchè altrimenti, con le crisi Cirio e Parmalat, saremmo finiti come l'Argentina!
Ciao
Samuele

Samuele Murtinu 22.06.05 00:50| 
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Oltre al blocco dell'innovazione in Italia vige anche il blocco o l'ostacolo all'investimento all'estero. Per inviare 1 milione circa di euro dall' Italia alla Nigeria ecco le richieste delle banche italiane e delle loro corrispondenti estere: BNL 2.000 € + 0,5% per la West LB di Francoforte (totale 7.000€ !!!) e Cassa Risp. Venezia 0,075% + 0,5% (totale 5.750 €). Abbiamo risolto con IW Bank 15 € e la corrispondente Standard Chartered Bank 50 € (totale 65 € !!!). Alla faccia della libera concorrenza...

Roberto Scudeletti 21.06.05 22:41| 
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Caro Beppe ormai ho visto tutti i tuoi spettacoli,non mi ricordo però un tuo discorso pro o contro le assicurazioni...
Voglio saperne di piu!!!!!
Si puo fare qualche cosa contro questa truffa legalizzata?
Ciao Andy

Andy Cutri 21.06.05 12:46| 
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Cari amici,
vorrei invitarvi a dedicare qualche minuto del vostro tempo a controllare i dettagli delle chiamate dei vostri "amici" cellulari...
Io l'ho fatto (sim della Wind, www.155.it) e mi sono sfortunatamente accorto che i conti non quadrano.
Me lo dovevo aspettare?
Per ora ho fatto un reclamo via form presente sul sito... ma ancora non ho ricevuti risposta (da ven. 17/06)...
Vi farò sapere presto il continuo...

Alessandro Rufini 20.06.05 19:01| 
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Salve a tutti sono un dipendente di uno stabilimento Pirelli e volevo pubblicizzare questo articolo che mi sembra importante.


PIRELLI
Goldman Sachs, la nuova marca di cavi
La banca d'affari afferra un'impresa capofila che faceva parte del gruppo di Tronchetti Provera
Declinando... Pirelli cavi passa al fondo della banca d'affari Goldman Sachs. E' un altro pezzo dell'Italia industriale sotto tiro, ma il capitalismo ha regole inattaccabili
G. RA.
La società Pirelli conta 55 unità produttive e una esperienza più che centenaria nel settore dei cavi. Gli addetti, alla fine del 2003 erano 13 mila, con una netta diminuzione dai 20 mila di tre anni prima. Nei cavi per il trasporto di energia, il gruppo Pirelli era considerato ancora al primo posto nel mondo, con l'8% delle vendite totali. Tutto questo è stato venduto a un fondo d'investimento di Goldman Sachs, una tra le principali banche d'affari del mondo che saprà metterlo a frutto. Le caratteristiche del passaggio di proprietà non sono note al di fuori del piccolo gruppo di specialisti che vivono di queste compravendite. A poco a poco si conoscerà meglio il grosso dell'affare, la cifra pagata, le modalità dell'esborso, gli eventuali impegni del compratore nei confronti dei governi - una ventina a dire poco - e dei lavoratori interessati. Alcune clausole, le più scabrose, rimarranno confinate in pochissimi ambienti irraggiungibili.

La maggior parte delle informazioni sono arrivate a Il Sole 24 ore, (Antonella Olivieri, «Pirelli verso l'addio ai cavi») che ieri ha aperto così il secondo sfoglio, scatenando l'interesse degli operatori e causando la sospensione dei titoli collegati. Il Sole indica un prezzo di 1.3 miliardi di euro, in parte in cessione di debiti, ma poi assegna alcune costose incombenze al venditore: il risultato sarà che il venditore potrà dire ai suoi azionisti di avere fatto un vero affare, mentre lo stesso dirà il fondo, ai ricchi e privilegiati soci del private equity di Goldman.

Alcuni ricorderanno la disparità di opinioni intervenuta tra Fiat e Gm a proposito della vendita di Fiat auto a Gm; caso poi risolto con il pagamento di un miliardo di dollari da parte di questa per liberarsi dell'affare. E' dunque possibile trovarsi a gestire lo stesso affare con idee differenti. Forse, si veda pag. 10, la questione si ripresenta.

E' certo, comunque che per Pirelli i cavi valgono meno della finanza e dell'attività immobiliare, molto meno. La borsa premia gli investitori audaci, apprezza coloro che sanno andare incontro alla domanda del mercato azionario. Trascura invece gli investimenti fermi, in impianti costosi, in macchinari pesanti cui offrire continue manutenzioni; e soprattutto in capitale vivo, in persone umane, operai, tecnici, ingegneri, che pretendono un salario e che si affezionano al loro lavoro.

Sì, perché credono che i cavi, la fabbrica, le invenzioni: l'impresa, siano anche di loro proprietà. Non sanno che Pirelli sta entrando sempre di più nel quadro della nuova economia, coniugata con la globalizzazione quella che sa cambiare l'attività - e le persone - quando quella di prima rende decimali di profitto in meno.

Come si è detto, Pirelli cavi passa, quanto meno nel settore dell'energia, per il capofila nel mondo. A chi può importare questo? A nessuno naturalmente, tra la gente che conta. Si può indire la giornata del rimpianto sulla fine dell'industria in Italia, sul declino, sulla perdita di competitività, sulla riduzione delle nostre esportazioni in campo mondiale, a differenza di quanto avviene in Germania e perfino in Francia. Si può mostrarsi scandalizzati per i sindacati che scioperano in difesa del posto di lavoro, e per i lavoratori così poco flessibili da non apprezzare abbastanza il lavoro nei call center. Si può chiamare gli industriali a salvare la patria, come ha fatto il loro presidente Cordero di Montezemolo, accusando i banchieri di remare contro; si può lodare l'efficienza dei banchieri e il loro amor di patria di fronte alle avventurose puntate degli industriali come ha fatto il governatore; e si può essere tutti d'accordo, banchieri e industriali, e decidere di sacrificare un'impresa, perché quel capitale eventualmente liberato avrebbe una migliore utilizzazione in qualche campo più appetibile. Poi quando si tratta di perdere un punto di forza come una grande impresa, ricca di invenzioni, di tecnica, di accumulazione di saperi e di buon lavoro umano, allora, come tra vecchi coccodrilli incontinenti, si aprirà il pianto generale.

Ci dovremo abituare a conoscere meglio un'impresa come Goldman Sachs, o meglio il suo fondo di private equity in azione. Il funzionamento è più o meno questo. Si vendono le parti di un fondo e nel frattempo il fondo pieno di denaro, si guarda in torno e decide cosa comprare. Ai capitalisti il cosa importa poco, in definitiva; e così anche il come. Quello che conta è il quanto. E il quanto deve essere tanto, perché altrimenti ci si rivolgerà al fondo rivale. Una volta acquistata, in tutto o in parte, la società puntata, il fondo ne farà ciò che vuole: la metterà a profitto, cedendo gli impianti meno redditizi, licenziando persone, ciò che è sempre gradito ai proprietari, perché mostra che i gestori si sono almeno dati da fare. Oppure la smembrerà, cedendo a qualche governo il peso di un'impresa senza più mercato; oppure si limiterà a vendere i capannoni, a bonificare un'area già industriale, costruendo teatri e università.

Purché non ci si lamenti del declino.

fulvio pucci 20.06.05 01:39| 
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Ho necessità di informazione !!!!

Per necessità lavorative ho sottoscritto un contratto telefonico con telecom per avere internet in casa - uso alice - , per più di tre anni ho fatto a meno del telefono da casa utilizzando invece il cellulare. Il risultato è che da due anni pago circa 70/75 euro al bimestre con un consumo reale di non più di 10 euro, tutto il resto è costo di canone e relative tasse.
Ora sento parlare del "voip" e non capisco bene se può o meno fare al mio caso per ridurre i costi di gestione e cosa comporta sotto il profilo degli eventuali impianti da installare per l'utilizzo. Vi sarei molto grato se poteste aiutarmi. un saluto f.r.

francesco rossi 19.06.05 09:58| 
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e' possibile organizzare un referendum per abbassare lo stipendio dei politici ad 1/5?
chi decide se un referendum è proponibile?

giuseppe scaglioni 18.06.05 17:40| 
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ho trovato queste discordanze per il pagamento del canone rai:

in una lettera di sollecito al pagamento del canone di abbonamento rai si specifica:

... ciò (il pagamento del canone), deriva dal possesso in ogni caso dalla disponibilità, all'interno del nucleo familiare (anagraficamente inteso), dell'apparecchio TV, o comunque di un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissione televisive, compresi personal computer, decoder digitali e altri apparecchi multimediali.
Si cita l'art. 1 Regio Decreto L 246/1938 e l'art. 27 L. 223/1990

Art. 27 L. 223/1990 recita:
Norme sul canone di abbonamento
1. A decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello di entrata in vigore della presente legge è soppresso il canone di abbonamento suppletivo dovuto dai detentori di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di trasmissioni televisive a colori previsto dall’articolo 15, quarto comma, della legge 14 aprile 1975, n. 103.
2. Il pagamento del canone di abbonamento alla televisione consente la detenzione di uno o più apparecchi televisivi ad uso privato da parte dello stesso soggetto nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora.


nel testo di legge non c'è scritto personal computer, decoder e altri apparecchi multimediali. é l'avviso di una nuova tassa?

bruna rossi 17.06.05 22:37| 
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Ma dico io... possibile che Tronchetti non affondi assieme ai suoi debiti? Sono notizie che già sapevo grazie allo spettacolo itinerante del Super Beppe, ma cmq lasciano ammutoliti...
La mia consolazione è che è una situazione che non può durare all'infinito..voglio dire,Tronchetti Provera potrà anche farla franca a livello legale (del resto siamo in Italia, no?) ma cmq il freno che sta cercando di mettere alle tecnologie meravigliose come Skype e Voip e simili ha la stessa efficacia di uno scolapasta usato per svuotare il mare... Prima o poi questo regno dell'oscurità mediatica che nasconde la verità crollerà... del resto già un sacco di persone si appoggiano alla rete per capirne di più su tutto, quindi, ribadisco, è solo questione di tempo...
Chiudo permettendomi di consigliare a tutti i lettori del Beppe-Blog un sito...

www.alcatraz.it

Per citare un amico della Sicilia:
"Per Ilvio siamo in un momento di "stasi finanziaria"

Stasi una mazza, stiamo andando a baldracche"

Saluti e incoraggiamenti a tutti :D

Compare Turiddu 17.06.05 15:45| 
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su tronchetti provera e accoliti avrei parecchie cosette da raccontare, soprattutto della eccellente gestione delle risorse umane da parte di quello che viene ritenuto il salotto buono della finanza italiana. vi racconterò con calma le "correttissime" modalità con cui stanno attivando i loro incentivi all'esodo, all'interno di società partecipate, anzi controllate... nel totale sprezzo delle istituzioni (leggasi sindacati).
una questione imbarazzante che finchè non ti ci ritrovi stenteresti persino a credere...
alla prossima.

Carlotta di W 17.06.05 07:24| 
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Buongiorno,
più che un commento vorrei sapere una cosa,cosa vuol dire "debito dei paesi poveri"?
come si fà a far accumulare debiti enormi a chi poi si sà non può pagarli?
e come si sono sviluppati tali debiti?
grazie

marco rossi 16.06.05 11:14| 
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Avete letto l'ultimo attacco di Telecom (alias Tronchetto dell'infelicità) al VOIP?
Telecom sta cercando di far passare un canone aggiuntivo per la linea solo dati richiesta da altri provider per i propri clienti. La notizia è data da Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=53452&r=PI. Il canone vuole essere anche retroattivo e quindi anche per tutte le linee già esistenti. Tutto questo è stato giustificato dal fatto che i soldi del canone servono per la manutenzione, la ricerca e la creazione di nuove linee. La verità è che si è avuta un impennata negli ultimi mesi di richieste di linee solo dati da parte di imprese e privati per poter sfruttare i software di VOIP. Probabilmente Telecom vuole distruggere la concorrenza anche obbligando i provider ad aumentare le proprie offerte a causa di questo nuovo canone. Telecom sfrutta anche altri mezzucci per rendere difficile la vita agli altri provider come descritto su un altro articolo sempre di Punto Informatico che cito testualmente:
"Come noto, per alcune settimane è stato molto difficile attivare ADSL senza linea voce: Telecom il più delle volte respingeva la richiesta comunicando al provider l'errore di "rete satura". Telecom diceva insomma di non avere più doppini, nella zona dell'utente, per portargli l'ADSL su cavo aggiuntivo (operazione necessaria in mancanza di linea telefonica voce).

"Allora abbiamo deciso di fare una prova. Abbiamo chiesto a quattro utenti, che avevano questo problema, di ordinare una linea voce di Telecom Italia. A nostre spese. Bene, Telecom gliel'ha portata, dimostrando così che le risorse di rete c'erano; non era vero che mancavano i doppini". Non solo, per colmo "in tre dei quattro casi ha anche attivato di default Alice Free sulla linea, senza ovviamente la richiesta del nostro utente".

"Allora ci siamo arrabbiati - dice Spada - e abbiamo mandato a Telecom una diffida. Pochi giorni dopo ci ha risposto, dicendo di avere scoperto la causa di quegli errori: un bug nel sistema di fornitura dell'ADSL mandava in un limbo le richieste di ADSL senza linea voce. Non venivano insomma gestite. Ma d'ora in avanti non ci saranno più problemi, le attivazioni saranno tutte portate avanti".
"

Ora la parola va al Garante delle Telecomunicazioni e speriamo che decida con giustizia e imparzialità.

Ciao

Ps. Complimenti Beppe continua così

Domenico Medeot 16.06.05 10:11| 
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Non ho parole, ancora una volta Il Tronchetto tenta di arginare lo sviluppo e la libertà di scelta; ed eccolo ad introdurre un CANONE MENSILE di 10 e passa €urini per chi usa l'ADSL solo dati(chi, cioè non paga il canone Telecom per telefonare). Ciò gli permette di tassare chi utilizza collegamenti INTERNET per chiamare (vedi VOIP - Skype).....non so che dire.
per l'intero articolo vedi:
http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=12184

samuele bortolozzo 15.06.05 16:11| 
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Da www.tgfin.it

Fininvest: gli utili sono in corsa
Anche ricavi salgono a oltre 5 miliardi
Vanno sempre molto bene gli affari per il gruppo Fininvest, che comunica numeri d'oro per il suo business nel 2004. L'utile netto ha raggiunto quota 332 milioni di euro, crescendo del 38,4% rispetto all'esercizio precedente e sono aumentati anche i ricavi netti consolidati, pari a 5.333 milioni, per un rialzo del 10,3%.

E anche gli altri dati del bilancio del gruppo, appena approvato dall'assemblea, risultano più che positivi. Il margine operativo lordo infatti è aumentato del 10% a 2,201 miliardi di euro, mentre il risultato operativo si è alzato del 30% a 1,106 miliardi; l'incidenza sui ricavi netti sale dal 17,6% al 20,7%.

L'aumento dell'utile netto è arrivato dopo ammortamenti per 1,081 miliardi (1,134 nel 2003) e riconosciuto utili di competenza di terzi per 398 milioni. L'indebitamento è in discesa e passa da 1,175 miliardi a 808 milioni. Escludendo le operazioni non ricorrenti, secondo quanto riferito in una nota, la gestione ordinaria del gruppo ha generato liquidità nel 2004 per oltre 650 milioni di euro. Il rapporto debt/equity è passato da 0,36 a 0,2, il patrimonio netto da 3,234 a 3,524 miliardi e il Roe dal 16,7% al 20,5%. La capogruppo ha chiuso il bilancio con un utile di 172 milioni, dopo ai 147 del 2003.

Ma come è possibile con questo scatafascio totale (La Fiat a Maggio ha venduto il -27% rispetto a maggio 2004)che a questi và a gonfie vele?Perchè non ci spiegano come fanno così si cerca di applicarlo a tutta l'economia italiana?
Inquietante...

Francesco De Rosa 15.06.05 12:19| 
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CIAO A TUTTI MI DATE UN CONSIGLIO VOGLIO CAMBIARE BANCA PER LA MIA AZIENDA ESISTE QUALCUNA CHE NON MI RUBERA' TANTI SOLDI COME HA FATTO BANCA DI ROMA !!!
A PROPOSITO EVITATELA!!!!

enrico lolli 15.06.05 10:54| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------

NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI

LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005

SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.


GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:27| 
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Una cosa sola:
Se invece di telefonare scrivessimo nei blog, o ancora meglio nei fantastici programmi di messaggeria istantanea magari ci sarebbero meno analfabeti di ritorno. Non stò parlando di chat con persone sconosciute. Stò parlando di tenersi in contatto con tante persone che conosci quando vuoi, sempre! Poter parlare in 3 o 10 mandare foto, giocare... Chi non entra in questo mondo...

Tarcisio Colosio 14.06.05 15:40| 
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Ciao Beppe,
volevo semplicemente chiederti come mai non parli della truffa del SIGNORAGGIO. Forse perchè è inutile fare una campagna contro poteri così forti? Non potrà mai essere debellato? Non so, dimmi qualcosa, io vado sul web a cercarmi l'informazione e scopro delle cose fuori dal mondo come questo maledetto SIGNORAGGIO. Dimmi che si può fare qualcosa, mandiamo delle email, facciamo una petizione, il tuo blog è letto da migliaia di persone, persone che non hanno magari il tempo o la voglia di scoprire le cose, fai in modo che la genete sappia.
Grazie

Sandro Fusi 14.06.05 15:26| 
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Se non vado errando, VOIP, sta per Voice Over Internet Protocol. Ricordi scolastici di studio di sistemi. Se così, anche ad ora, non dovrebbe esistere, a livello teorico, il discorso DSL per utilizzare il VOIP. Perchè?
Perchè ogni volta che, anche con un modem tradizionale, perciò analogico e non DSL, ci connettiamo ad internet, dal nostro server POP (quale che esso sia) ci viene assegnato un indirizzo IP (composto da 4 numeri, es. 192.168.255.1) e quello noi manteniamo per tutto il nostro intervallo di navigazione, sino alla disconnessione. Di fatto, tecnicamente non dovrebbe esistere problema per il VOIP in una situazione simile, se non il fatto che avremmo a disposizione una banda più stretta e perciò potremmo riscontrare una navigazione percepibilmente più lenta. Questo a livello teorico e intuitivo. Speriamo che qualche esperto di wikipedia non mi cassi subito come dice Beppe ;) Ciao a Tutti

Roberto Gabrielli 14.06.05 14:31| 
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Sono uno dei tanti abbonati Telecom di cui subisco la prepotenza ho ADSL Flat pago 37.00 mensili oltre al canone telefonico,chiedo è mai possibile pagare una tariffa cosi alta per avere un collegamente veloce ad internet,quando in altri paesi vedi Francia il costo non superà i 15 euro?.
Ma noi Italiani siamo o no Europei,per quale motivo chi deve vigilare su questo che io ritengo un abuso non obbliga la Telecom a tagliare le tariffe.

Vincenzo Capuozzo 14.06.05 00:37| 
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Beppe,
la fusione Unicredit - Hvb porterà tagli al personale. Dalla rete apprendo che: " L'operazione della fusione, per ammissione di Profumo, non sarà indolore in termini di tagli al personale. A livello di gruppo la riduzione sarà nell'ordine del 7%. Nel dettaglio si prevede: -2% in Italia, -7% in Austria e Germania, -9% nell'Europa centro orientale e -33% nel network internazionale."
Però...
Nessuno commenta?
Che razza di capitalismo è?

luca guiggi 13.06.05 17:44| 
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CARO BEPPE SONO QUI A PORTI UN QUESITO.VORREI CHE QUALCUNO MI SPIEGASSE PERCHE'SU TUTTI I GIORNALI ED IN TV APPARE LA PUBBLICITA' CHE CI INVITA A COMPRARE AUTO ITALIANE(A NOI POVERI MORTALI),QUANDO NELLA REALTA'NESSUNO DEI POLITICI CHE CI RAPPRESENTA,E NESSUNA DELLE NS.FORZE DELL'ORDINE SI VEDE MAI ALMENO IN TV CON QUALCUNA DI QUESTE MARCHE D'AUTO.PERCHE'ALMENO LORO VISTO CIO' CHE PREDICANO, NON ESIGONO NEI LORO BANDI DI CONCORSO QUELLO CHE PRETENDONO DA NOI? UN GRANDE GRAZIE ROBERTO DA GENOVA

roberto morgavi 13.06.05 15:02| 
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Una domanda-osservazione: perchè un referendum può essere valido solo con il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO, mentre per farsi eleggere parlamentare un tizio qualsiasi può anche prendere solo 5.000 voti?

Perchè non proponiamo uno strumento che castighi i politici?

Prossime elezioni politiche: non si raggiunge il 50%+1 degli AVENTI DIRITTO? Bene, tutti a casa.
Nessun candidato si potrà ricandidare, e via dicendo...

Mi rendo conto che sia una proposta inapplicabile, ma mi rode il fatto che il politico sia sempre e comunque in primo piano, che si arroghi la pretesa di parlare in vece del popolo (il Papa fa altretanto con l'onnipotente), che chi è avverso ad un referendum abbia due armi per combatterlo: l'astensionismo e il NO, ma che il primo valga di più del secondo vale solo qui.

Non so spiegarmi bene, ma sono un po' schifato.

Paolo

Paolo Pajer 13.06.05 14:30| 
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Salve signor Beppe Grillo.
Possibile che riguardo il Voip tutti gli operatori richiedano per il Voip un collegamento adsl?
In questo modo scoraggiano il sottoscritto che purtroppo non è ancora raggiunto dalla suddetta linea.
Cosa si puo' fare?
Grazie anticipatamente.

Massimiliano Carucci 13.06.05 11:16| 
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complimenti per il sito. meno male c' è ancora qualcuno che ci apre gli occki..GRAZIE.

volevo sapere una cosa da voi.. adesso che la RAI ha preso l'appalto per trasmettere solo 25 partite del mondiale di calcio..
.come dicono loro le piu' importanti....perche' gli altri secondo loro non sono importanti ..

visto che negli ultimi mondiali le piu' belle partite si sono viste nelle scuadre non gettonate vedi scuadre africane. america..

e adesso uno come me che paga il canone RAI.....( purtroppo!!!!!!)

posso fare qualcosa tipo annullare il canone RAI con una raccomandata con ricevuta di ritorno......facendo presente alla RAI ...
siccome sono un appasionato di calcio e seguo sempre TUTTO il mondiale e TUTTE le partite che si effettuano....
.non mi sento piu' tutelato nel pagare il canone visto che non ho un servizio completo....come dovrebbe essere..

e come pagare l'abbonamento di calcio di una squadra del cuore .....e poi non ti lasciano entrare allo stadio a vedere tutte le partite del campionato...... UNA LADRATA...

grazie di tutto aspetto vostre notizie fiducioso .....ciao MAURO
.
.MIA email. .. ilviaggiatore2@tin.it

MAURO 13.06.05 03:08| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:12| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:10| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:08| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:07| 
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Dovremmo vergognarci per non aver sostenuto adeguatamente
l'amico Alfonso Balducci.....
Giuseppe

Giuseppe La Rossa 12.06.05 22:05| 
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Gentile Beppe Grillo

Ho sentito e visto alla televisione la campagna
pubblicitaria contro la pirateria multimediale
o via internet come ha sancito una recente legge.
Non volglio entrare nel merito del contenuto della
stessa anche se qualcosa ci sarebbe da commentare.
Ciò che mi ha impressionato, invece è stato la carica emotiva e la valenza espressionistica del messaggio che conteneva la parola "crimine". Sono felice che lo Stato faccia della propaganda ad una
sua legge, ma sarei stato molto più felice, che in
tutti questi anni lo stesso termine e cioè la parola "crimine" fosse stata usata per denunciare cose come: l'inquinamento atmosferico, le discariche abusive, le navi che vomitano petroglio nei mari, l'inquinamento dei fiumi, laghi, falde aquifere e via dicendo. Non ho mai sentito una campagna pubblicitaria per questi argomenti. La morale è sempre la stessa: quando si tratta di difendere interessi particolari le parole si sprecano, quando invece si deve tutelare il bene comune, e facendo ciò, si va contro corrente tutto deve essere taciuto il più possibile. Dire che la
pirateria informatica è un crimine a me potrebbe
stare anche bene, ma coloro che commettono crimini
contro il bene pubblico come li dovremmo classifi-
care?
Ciao alla prossima.

Cimino antonio 12.06.05 21:54| 
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Insomma, ci ammazzano lo stesso ma poco alla volta....


(ANSA) - SHANGHAI, 11 GIU - Un'autolimitazione delle esportazioni cinesi di prodotti tessili a tassi di crescita annuali tra l' 8 ed il 12,5%.E' quanto prevede l'accordo raggiunto ieri tra il commissario europeo Peter Mandelson e il ministro del commercio cinese Bo Xilai. Lo ha detto lo stesso Mandelson a Shanghai, dove nei giorni scorsi ha tenuto una sessione non-stop di negoziati con Bo, che e' sfociata nell' accordo. L'intesa, ha precisato Mandelson, copre il periodo da oggi alla fine del 2007.

marco ferri 12.06.05 19:41| 
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Caro Signor Beppe Grillo,
inanzitutto vorre farle i miei complimenti,lei è
veramente un mito.
Vorrei sapere come si fà a pagare le telefonate effettuate con SHYPE,ho capito il programma è gratis,ma come faccio a sapere dove devo pagare il dovuto?
Almeno per il momento non ho intenzione di comprare il telefono e quindi dovrò effettuare le chiamate tramite il computer(adsl),mi può dare spiegazioni?
La saluto affettuosamente(sono un suo fans).
Anticipatamente la ringrazio e le invio un imbocca al lupo per i suoi spettacoli.
P.S.
Continui così e li faccia neri a sti politici del
C....................

tony b. 12.06.05 18:10| 
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... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao

di rosa francesca 12.06.05 17:32| 
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... ho letto l'articolo "odio il vino"... come sarebbe a dire che la legge consente di portarsi il vino da casa?
grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao

di rosa francasca 12.06.05 17:32| 
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ciao Beppe, a proposito di fare qualche cosa per la diffusione della conoscenza.

Dovremo riunirci in un consorzio per richiedere connessioni a costi bassissimi. Se creiamo un mappa di tutti noi, possiamo avere più forza e magari vedere che anche il nostro vicino è con noi.
Dobbiamo riuscire a creare un comitato per la liberazione delle tecnologie (CLT).

Stefano

stefano mocellin 11.06.05 23:01| 
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E' di poche ore fà il comunicato secondo cui i paesi aderenti al G8, hanno cancellato il debito di 14 paesi sottosviluppati.
La mia prima reazione è stata di sorpresa, la seconda di incredulità ... alla terza ho stretto il c..o, e mi sono chiesto : Cosa ci sarà sotto ??

Fabrizio Curci 11.06.05 19:58| 
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Il dialogo con Voi mi istruisce sull'origine e sulla natura di certi
paurosi fenomeni della mentalita' moderna: la inquietudine, la
confusione, la ribellione, la intima infelicità di una parte
dell'uomo contemporaneo.
Egli ha perduto il senso profondo, metafisico delle cose, il
significato della propria vita, la speranza in un destino qualsiasi.
Si è spenta la Luce che rischiarava tutto l'ambiente, e tutti vanno
come ciechi, cercando un punto d'orientamento e di appoggio,
urtandosi ed abbracciandosi come per caso.

roberto.spagnolo 11.06.05 13:31| 
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COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE

In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.

E’ stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l’emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l’hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l’iniziativa.

L’associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l’iniziativa condividendo l’obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l’obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell’Ambiente per mostrare l’evidente interesse dei cittadini nei confronti dell’energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del “conto energia”. Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell’associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.

Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it

mauro migli Commentatore in marcia al V2day 10.06.05 23:30| 
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Caro Beppe e cari amici che leggete, sul problema dello sfruttamento del lavoro, ma anche sulla casa e su tanti altri diriti regolarmente violati nella nostra societa` turbo capitalista, vi invito a leggere alcuni articoli scritti da qualcuno qualche anno fa:
MANIFESTO DI VERONA

art 9 (lavoro)
Base della Repubblica sociale e suo oggetto primario è il lavoro, manuale, tecnico, intellettuale, in ogni sua manifestazione

art 10 (proprieta privata)
La proprietà privata, frutto del lavoro e del risparmio individuale, integrazione della personalità umana, è garantita dallo Stato.
Essa non deve però diventare disintegratrice della personalità fisica e morale di altri uomini, attraverso lo sfruttamento del lavoro

art 11 (servizi pubblici)
Nell'economia nazionale tutto ciò che, per dimensione o funzione, esce dall'interesse singolo per entrare nell'interesse collettivo, appartiene alla sfera d'azione che è propria dello Stato.
I pubblici servizi e, di regola, le fabbricazioni belliche, debbono venir gestiti dallo Stato per mezzo di enti parastatali.

art 12 (socializazione del lavoro)
In ogni azienda (industriale, privata, parastatale, statale) le rappresentanze dei tecnici e degli operai cooperano intimamente (attraverso una conoscenza diretta della gestione) all'equa fissazione dei salari, nonché all'equa ripartizione degli utili, tra il fondo di riserva, il frutto di capitale azionario e la partecipazione agli utili stessi per parte dei lavoratori.
In alcune imprese ciò potrà avvenire con una estensione delle prerogative delle attuali commissioni di fabbrica. In altre, sostituendo i consigli d'amministrazione con consigli di gestione, composti di tecnici e di operai, con un rappresentante dello Stato; in altre ancora, in forma di cooperativa parasindacale

art 13 (riforma agraria)
Nell'agricoltura, l'iniziativa privata del proprietario trova il suo limite là dove l'iniziativa stessa viene a mancare.
L'esproprio delle terre incolte e delle aziende malgestite può portare alla lottizzazione fra braccianti, da trasformare in agricoltori diretti, o alla costituzione di aziende cooperative parasindacali o parastatali, a seconda delle varie esigenze dell'economia agricola.
Ciò è del resto previsto dalle leggi vigenti, alla cui applicazione il Partito e le organizzazioni sindacali stanno imprimendo l'impulso necessario

art 14 (prezzi al consumo)
È pienamente riconosciuto ai coltivatori diretti, agli artigiani, ai professionisti, agli artisti di dare e di esplicare le propria attività produttiva individuale per famiglie e per nuclei, salvo gli obblighi di consegnare e di sottoporre al controllo le tariffe delle prestazioni.

art 15 (diritto alla casa)
Quello della casa non è soltanto un diritto di proprietà, è un diritto alla proprietà. II Partito inscrive nel suo programma la creazione di un Ente nazionale per la casa del popolo, il quale, assorbendo l'istituto esistente ed ampliandone al massimo l'azione, provvede a fornire in proprietà la casa alle famliglie di lavoratori di ogni categoria, mediante diretta costruzione di nuove abitazioni o graduale riscatto di quelle esistenti.
In proposito è da affermare il principio generale che l'affitto - una volta rimborsato il capitale pagato nel giusto frutto - costituisce titolo di acquisto.
Come primo compito l'Ente risolverà i problemi derivanti dalle distruzioni di guerra con la requisizione e la distribuzione di locali inutilizzati e con costruzioni provvisorie.

art 17 (politica dei prezzi)
Sulla linea di attualità, il Partito stima, indilazionabile un adeguamento salariale per i lavoratori, attraverso l'accordo di minimi nazionali e pronte revisioni locali, e più ancora per il piccolo e medio impiegato, tanto statale che privato. Ma perché il provvedimento non riesca inefficace e alla fine dannoso per tutti, occorre che, con spacci cooperativi, spacci di azienda, estensione dei compiti della "Provvida", requisizione dei negozi colpevoli di infrazioni e loro gestione parastatale o cooperativa, si ottenga il risultato di pagare in viveri ai prezzi ufficiali una parte del salario.
Solo così si contribuirà alla stabilità dei prezzi e della moneta, e al risanamento del mercato.
Quanto al mercato nero si chiede che gli speculatori al pari dei traditori e dei disfattisti rientrino nella competenza dei Tribunali straordinari, e siano passibili di pena di morte.

art 18 (lotta al turbo capitalismo)
Con questo preambolo alla Costituente, il Partito dimostra non soltanto di andare verso il popolo, ma di stare col popolo. Da parte sua il popolo italiano deve rendersi conto che vi è per esso un solo modo di difendere le sue conquiste di ieri, oggi, domani, ributtare l'invasione schiavistica delle plutocrazie anglo-americane, la quale, per mille precisi segni, vuol rendere ancora più angusta e misera la vita degli Italiani.
Vi è un solo modo di raggiungere tutte le mète sociali: combattere, lavorare, vincere.

Verona, 14 novembre 1943

E` chiaro che fu scritto in tempo di guerra e sotto un regime, ma scremato da tutto cio che era contingente al periodo e alla ideologia, attualizzato ai nostri tempi, potrebbe essere una valida alternativa sociale per una societa' purtroppo marcia che induce le persone a ricercare non l`essere ma l`avere, in un frenetico interminabile inseguimento verso la ricchezza subito e a tutti i costi.

Credo che sia l`unica alternativa possibile tra il marxismo che annulla la proprieta privata e la libera iniziativa e il liberismo capitalista che porta ad una societa egoista, narcisista, edonista finalizzata al lucro come valore guida.

Cosa ne pensate?

Un saluto....Fabio

fabio polacchi 10.06.05 20:48| 
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POVERA TELECOM!

Ma gli altri perche' non addebitano i costi del canone?
Da dove nascono i motivi per chiederne l'addebito?
Perchè anche chi è abbonato a Wind, Infostrada o altro quando ha un guasto si vede arrivare il tecnico Telecom?

Qualcuno risponda, (se ne è informato), grazie!
Ezio

Ezio Colombo 09.06.05 13:57| 
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Caro Mauro Piccardi,
in verità ti dico che il VOIP funziona perfettamente con modem a 56k. Quindi si può chiamare al costo di un'urbana qualsiasi computer nel mondo. Inoltre aggiungendo al costo della telefonata urbana il costo del servizio skype con carta prepagata, è ancora conveniente nel momento in cui facciamo una semplice interurbana o chiamiamo un telefonino. Invece considerando per un momento la situazione di un ufficio diciamo di 10 venditori attaccati al telefono tutto il giorno, con una connessione a banda larga gia pagata, be qui il risparmio è di qualche migliaio di euro al mese. Vedete voi.

luca dominici 09.06.05 04:57| 
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Buon pomeriggio a tutti!
alla conferenza formellese con Orati ho partecipato anch'io...il prof. lo conoscevo già, avevo letto alcuni suoi libri, tipo una teoria della teoria economica, corto circuito...non mi ha stupito la sua verve quindi, quanto la straordinaria reazione del pubblico, peraltro incredibilmente numeroso, del pomeriggio!
grande partecipazione, interventi free, molte idee, molte domande...bello! mi era capitato raramente di sentire tanto scambio "emotivo" in un'occasione di questo tipo!

beh, occasioni così non sono mai troppe, e libri come quello di cui il prof. parlava, globalizzazione scientificamente infondata meriterebbero maggiore diffusione...ma siccome sono scomodi gli si segano le gambe!!!
stiamo cercando in tutti i modi di cambiare qualcosa, a partire da uno spazio piccolo, da una vita piccola, da dialoghi piccoli!!

Stefania

stefania mezzabarba 08.06.05 15:21| 
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riporto la seguente notizia sperando che non sia una farsa; andrebbe incontro a ciò che ANTI DIGITAL DIVIDE e ASSOPROVIDER hanno chiesto a CIAMPI nella lettera aperta di alcuni giorni fa…

Roma, 7 giu. (Adnkronos) - Estensione del sistema Wi-fi e al via la fase di sperimentazione per il Wi-Max. Il ministro delle Comunicazioni, Mario Landolfi, ha annunciato che e' stato presentato uno schema di decreto ministeriale per estendere la regolamentazione del Wi-fi, su cui sara' aperta una rapida consultazione pubblica. Obiettivo: avviare i servizi di collegamento in banda larga in tutto il territorio nazionale. I termini saranno pubblicati tra qualche giorno nella gazzetta ufficiale.

Donato Bartoli 08.06.05 15:00| 
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Ciao Beppe, é da poco che ho iniziato a seguirti, anche se ti conosco da tempo immemore e ti ho sempre apprezzato. Ti scrivo semplicemnte per segnalarti una cosa che per me ha semplicemente dell'assurdo.
Sono Italiano e vivo in Svizzera nel Canton Ticino da 10 anni, quando allora non usavo ancora il telefonino. Visto che la tecnologia ha ormai invaso la nostra vita, già da qualche anno sono in possesso di un cellulare con abbonamento chiaramente su un distributore Svizzero (le tariffe sono care anche qui). Inoltre per motivi di lavoro ho anche un secondo cellulare con scheda prepagata sempre con lo stesso distributore di telefonia mobile del primo telefonino (sunrise). Dato che sono spesso in Italia sia per lavoro che per tempo libero, ho deciso di acquistare una scheda Italiana presso la Omnitel-vodafone, cosi facendo, dato che con il telefono Svizzero il roaming anche in ricezione per me risulta caro, penso di risparmiare qualche soldino. La sorpresa? acquisto una scheda di ricarica da 25 Euro ma ne posso ricaricare solo 20, ed i restanti 5 sono spese. COSA???? 5 Euro ossia 10.000 delle vecchie Lire come spese di ricarica? PERCHÈ !!!! A loro non costa niente. Se con il mio telefonino con scheda prepagata SVIZZERO ricarico 30 Franchi, PAGO 30 franchi, e tra l'altro lo ricarica il commesso senza supplemento. Se al Postomat (bancomat presso l'ufficio postale), ricarico 100 Fr. pago 100 franchi. Perché questo furto????

Grazie

Mauro Piccardi

Mauro Piccardi 08.06.05 14:37| 
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VOIP CON CONNESSIONE TRADIZIONALE E' UNA SEMI CAVOLATA

Certo che è possibile farlo, ma perchè complicarsi la vita per fare telefonate via internet con schede prepagate quando si dispone già di un servizio per farlo? Il problema del VOIP con la normale connessione, è che paghi già la connessione telefonica (canone), alla quale aggiungi un servizio Voip che è poco utile per le telefonate tradizionali, dato che hai già un servizio telefonico! La potenza del VOIP è che puoi telefonare SENZA avere una connessione telefonica, sfruttando una sola connessione DATI! Purtroppo la connessione "SOLO DATI" esiste solo in banda larga, che io sappia, quindi non è del tutto una balla quello che si legge sopra!!

Simone Maccanti 08.06.05 14:00| 
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Fra tante cattive notizie una che sembra buona, tratta dal sito www.antidigitaldivide.org

IL WIFI E' FINALMENTE LIBERO!
presentato lo schema di decreto da parte del ministero

In data odierna il ministero delle comunicazioni ha reso pubblico il nuovo schema di decreto sul wi-fi.
Disponibile al seguente indirizzo: http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdNews=93


Balza subito all'occhio il primo articolo:

1. All’art. 2, comma 1, del decreto ministeriale regolamentazione dei servizi Wi-Fi ad uso pubblico 28 maggio 2003 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 del 3 giugno 2003, sono soppresse le parole da: “in locali aperti”, fino alla fine del comma.

2. All’art. 6, comma 1, lettera b), del medesimo decreto sono soppresse le parole “limitatamente all’ambito geografico locale definito all’articolo 2, comma 1 e”.


Gli operatori, contattati da A.D.D., hanno dichiarato che allo stato attuale il decreto sembra essere ottimo, le premesse sono positive, forse siamo usciti da un lungo tunnel, ma aspettiamo che venga pubblicato il decreto ufficiale.
Tale decreto andrebbe finalmente ad adeguarsi alle richieste della Commissione Europea (che ha recentemente aperto un procedimento di infrazione nei confronti dell'italia forse anche per questo motivo), dei provider e degli utenti digital divisi.

Anti Digital Divide non puo' che accogliere con piacere la notizia della liberalizzazione dell'uso del wi-fi in ambiente non confinato; sicuramente le numerose iniziative pubbliche intraprese in stretta collaborazione con Assoprovider, quali la lettera al presidente Ciampi e l'inoltro di questa al ministero delle Comunicazioni da parte della Presidenza della Repubblica, le lettere ai parlamentari italiani ed europei e l'interrogazione del senatore Falomi, hanno contribuito ad arrivare alla soluzione di questa situazione che era da tempo ormai insopportabile.


Links Utili:
Lettera di Add a Ciampi sull'incostituzionalità della normativa.
Comunicato Stampa di Assoprovider riguardo allo schema di decreto.
Lettera ai parlamentari italiani ed europei (da assoprovider).
Interrogazione parlamentare da parte del sen. Falomi.

Valentina Iodice 08.06.05 11:30| 
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Mah!
Io dico solo che oggi come oggi, i cittadini avremmo solo un'arma di opposizione a mio avviso abbastanza efficace, per mettere in ginocchio quei furfanti di capitalisti selvaggi che ci governano.
Se fossimo capaci per una settimana, dico, una settimana intera, di boicottare, di non usare telefonini, di non comprare benzina, di spegnere tv, pc, cd, dvd, di prendere la bici, arrivare leggermente in ritardo o partire prima, ma in bici o a piedi, scordarci che tutte queste comodita esistono, non riusceremmo a metterli in ginocchio, noi a loro, tanto per cambiare, una volta sola?
Ma sono queste comodita maledette, quelle di cui ci han convinto, quelle a cui ci hanno assoggettato convincendoci che ne abbiamo bisogno, che ci impediscono di agire!!!!!!!!!!
E siamo complici anche noi, questo va detto, perche pecoroni.
"Pensa con la tua testa" non è una frase celebre e basta.
Se continuiamo a vivere di sfizi e non di bisogni, per forza che alla fine ci fottono e con la bambagia soffocheremo tutti.
Ci siamo dimenticati che facendo dei piccoli o grandi sacrifici si ottiene molto di più.
Oggi il piccolo sacrificio sarebbe quello di rinunciare per un periodo alle stupide necessita inoculate dal mercato.
Ma ci rendiamo conto che anche noi, orrore degli orrori, siamo diventati merce di scambio?
SIAMO NOI LA MERCE!!!
So che non è niente facile pensare di rinunciare
alla comodità per un po' ma se ci riflettete, può darsi che qualcosa possa essere diverso. Se no, almeno ci abbiamo provato, non è cosi?

Daniele Bianco 08.06.05 08:50| 
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Ciao a tutti!!


ritengo estremamente interessante e denso di significati questo articolo di Bob Kennedy e propongo di andare a leggere per approfondire nel sito
www.luogocomune.net


IL PRODOTTO NAZIONALE LORDO - SECONDO BOB KENNEDY


"Non troveremo mai un fine per la nazione né una nostra personale soddisfazione nel mero perseguimento del benessere economico, nell'ammassare senza fine beni terreni.

Non possiamo misurare lo spirito nazionale sulla base dell'indice Dow-Jones, né i successi del paese sulla base del prodotto nazionale lordo. Il prodotto nazionale lordo comprende anche l'inquinamento dell'aria e la pubblicità delle sigarette, e le ambulanze per sgombrare le nostre autostrade dalle carneficine dei fine-settimana.

Il prodotto nazionale lordo mette nel conto le serrature speciali per le nostre porte di casa, e le prigioni per coloro che cercano di forzarle. Comprende la distruzione delle sequoie e la morte della fauna nel Lago Superiore. Comprende programmi televisivi che valorizzano la violenza per vendere prodotti violenti ai nostri bambini. Cresce con la produzione di napalm, missili e testate nucleari, e comprende anche la ricerca per migliorare la disseminazione della peste bubbonica. [Siamo nel 1968 - ndr]

Il prodotto nazionale lordo si accresce con gli equipaggiamenti che la polizia usa per sedare le rivolte nelle nostre città, e non fa che aumentare quando sulle loro ceneri si ricostruiscono i bassifondi popolari.

E se il prodotto nazionale lordo comprende tutto questo, non calcola però molte altre cose. Non tiene conto della salute delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago. E' indifferente alla decenza del luogo di lavoro o alla sicurezza nelle nostre strade. Non comprende la bellezza della nostra poesia o la solidità dei valori familiari, l'intelligenza del nostro dibattere o l'onestà dei nostri pubblici dipendenti.

Non tiene conto né della giustizia nei nostri tribunali, né dell'equità nei rapporti fra di noi. Il prodotto nazionale lordo non misura né la nostra arguzia né il nostro coraggio, né la nostra saggezza né la nostra conoscenza, né la nostra compassione né la devozione al nostro paese.

Misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta. Può dirci tutto sull'America, ma non se possiamo essere orgogliosi di essere americani."
Robert Francis Kennedy

Luciana Cecchi 07.06.05 19:13| 
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Caro beppe ti seguo ormai da anni e ti voglio ringraziare per quello che fai, soprattutto perchè ci dai dei consigli e non ci proponi degli obblighi garazie sei un mito!

Volevo chiederti cosa ne pensi di quello che c'è scritto qui di seguito grazie!
un'abbraccio.

Il Pil, cioè il prodotto interno lordo del nostro paese, quest’anno è sceso.
Lo afferma nientepopodimenochè l’Istat, l’istituto nazionale di statistica, non so se mi spiego… Lo stesso istituto che ha sempre e ufficialmente negato il raddoppio dei prezzi al consumo da quando c’è l’euro, spiegandolo invece come una semplice percezione; lo stesso istituto secondo il quale, “le retribuzioni dei dipendenti – ultimamente - sono cresciute più dell’inflazione”.
Adesso però gli stessi esperti ci avvertono a denti stretti che “siamo in piena recessione”.
Ma come…fino a ieri le cose andavano benissimo, eravamo tutti più ricchi, i prodotti costavano sempre meno, l’inflazione era in calo, e oggi siamo in recessione? Cos’è successo nel frattempo?
Ovviamente per coloro che seguono questo sito e che non bevono le panzane sparate dai media di regime e dal regime dei media, o dagli istituti preposti sempre dal regime, questa notizia non è una doccia fredda, ma la conferma di una situazione denunciata da molto tempo. Tutti sanno infatti, ad eccezione dei finti mezzobusti televisivi, che l’economia italiana - come quella mondiale - sta navigando in cattive e molto profonde acque...

La cosa interessante da capire è come abbiamo fatto ad arrivare fino a questo punto e quali sono le eventuali soluzioni!
Nella disamina eviteremo d’incolpare questo o quel partito, questo o quel governo, questa o quella marionetta, perché NON esiste la destra e neppure la sinistra, non esistono i colori di partito, ma solamente il Potere Economico. Registratelo mi raccomando nel microchip neurale!
E’ il potere economico che gestisce tutto, ed infatti i politici sono “i camerieri dei banchieri” (Ezra Pound). Non è un caso che a Mayer Amschel Bauer interessava solamente il controllo della moneta e non chi faceva le leggi… Il capostipite dell’impero dei Rothschild, già nel XVIII secolo aveva capito - forse meglio di chiunque altro - che controllare l’emissione valutaria, cioè l’emissione della moneta di uno Stato, era il potere più grande! Un potere che adesso vedremo essere nelle mani di aziende private...
In soldoni al Rothschild interessava più l’Antonio Fazio (Governatore a vita della Banca d’Italia) o il Jean-Claude Trichet (Presidente della Banca Centrale Europea) di turno, piuttosto che il Berlusconi o il Prodi. E adesso capiremo anche perché.

Prima di addentrarci però nei meandri del Vero Potere, cerchiamo di capire cosa significa recessione. Con questo termine s’intende una crescita negativa del prodotto interno lordo, cioè della ricchezza del paese; in pratica indica il rallentamento o ristagno dell’attività produttiva. I periodi di recessione hanno sempre visto aumentare il numero di licenziamenti, questo perché le aziende che producono entrano in crisi e non hanno più soldi per gli stipendi. Con questi licenziamenti vengono a mancare però i soldi per acquistare i beni (prodotti dalle aziende) e quindi le aziende aumentano la loro crisi licenziando ancora… e via così in un circolo vizioso pericolosamente instabile.
Cosa allora bisogna fare durante una recessione? Abbassare i tassi di sconto delle banche, ridurre i tassi sui prestiti, immettere nuova moneta o sottrarne, ridurre gli stipendi, abbassare le tasse, aumentare gli stipendi? Spunti interessanti forse per qualche economista da tubo catodico, ma non per noi.
Basterebbe che il Signoraggio sulla moneta andasse allo stato e non alle banche private! Tutto qua. Semplice, vero? Ricetta indolore (per noi e non per i banchieri) e applicabile in pochissimo tempo. L’unico problema è che nessuno dei Signori della grande truffa vuole perdere il proprio potere, soprattutto i banchieri! Chi abbandonerebbe infatti, per il bene dello Stato e dei sudditi, un potere enorme come quello che fornisce la Sovranità Monetaria ?
Se un orafo-banchiere, qualche secolo fa (quando il metallo prezioso era la moneta di scambio) avesse scoperto la ricetta alchemica per produrre oro dal piombo, secondo voi, avrebbe regalato la ricetta allo Stato per amore del popolo o se la sarebbe tenuta ben stretta e nascosta? Oggi è lo stesso: le banche centrali (che sono tutte private) hanno la ricetta - poco alchemica ma molto pratica - per stampare a gratis la moneta di scambio, l’euro, e tenersi tutti i soldi. Una ricetta così scottante e delicata che per essa hanno messo a tacere qualche presidente degli statunitensi…

Ma che cos’è allora questo Signoraggio?
Il Signoraggio è la più grande truffa mai realizzata alla faccia nostra: un illecito che viene operato sistematicamente dalla Banca centrale italiana prima, e oggi europea.
In pratica il Signoraggio è la differenza di valore tra i costi tipografici spesi per stampare la carta-moneta e il valore di facciata, cioè il valore numerico scritto sulla banconota stessa!
Una differenza, se ci pensate abissale: cosa infatti potrà mai costare un foglietto di carta bianca con un po’ d’inchiostro e una filigrana? Qualche centesimo di euro! Assolutamente nulla se confrontato col numero stampigliato sopra. Eppure la banca che stampa questo foglietto lo affitta allo Stato facendosi pagare non la carta e gli inchiostri che ha consumati, ma il numero scritto sopra! E’ incredibile, ma purtroppo è così!
E’ come se l’azienda privata che gestisce un casinò, mettesse nel registro spese sostenute, quindi in passivo, non i costi della stampa fisica delle fiches di plastica, ma il valore numerico scritto sopra le stesse fiches (10, 20, 100, 500, 1000, 10.000 euro, ecc.)!
Con questo la banca centrale invece di cedere le monete che stampa, allo Stato e quindi a noi popolo sovrano, all’irrisorio costo di stampa (i soldi effettivamente spesi per la carta filigranata, gli inchiostri, ecc.), lo affitta al valore di facciata (il numero scritto sopra) più addirittura un interesse annuo denominato “tasso di sconto” (2,5,%).
Una piccola banconota da 100,00 euro invece di essere ceduta allo Stato a soli 0,05 euro (questo è più o meno il vero costo che la banca spende per stamparlo), viene a costare alla comunità ben 102,50 euro (valore nominale 100,00 euro + 2,50 euro per il tasso di sconto). Più del valore di facciata, ma vi rendete conto dell’immensità colossale di tale truffa?

Se è vero, come è vero, che la stampa di una moneta da 100,00 euro costa solamente 0,05 euro, ma la banca si fa pagare dallo Stato (sottoforma di Titoli, BOT, ecc.) ben 102,50, da dove saltano fuori questi soldi? E quanti soldi incassano le banche per una simile operazione di tipografia?
I soldi che lo Stato usa (titoli, ecc.) per affittare le banconote ovviamente sono i nostri soldi che paghiamo con le tasse! Ecco la recessione. Ecco l’inflazione. Ecco la crisi delle aziende, ecc.
Il Signoraggio delle banche centrali di emettere biglietti con un valore nominale superiore a quello intrinseco è la madre di tutti i mali economici di un paese e del mondo intero. Il tutto perché, non è lo Stato che incamera il Signoraggio ma una banca privata, magari con sede alle Cayman o in Lussemburgo.
In Europa per esempio la BCE , la banca centrale europea con sede a Francoforte, è costituita dalle quindici banche centrali degli stati appartenenti, e siccome le banche centrali degli stati sono tutte private, anche la BCE è una banca privata. Avete capito? La BCE è una banca privata gestita da banche private!

Possiamo allora concludere che le banche sono la causa di tutti i mali? Assolutamente sì!
Hanno il potere di stampare le monete a prezzi irrisori facendosi però pagare al prezzo scritto sopra; hanno il potere di togliere dalla circolazione o immettere denaro creando o riducendo l’inflazione. Insomma le banche oggi hanno il potere che avevano gli orafi nel XVII-XVIII secolo. Un potere enorme.
Nel momento infatti in cui la banca centrale stampa questa moneta a prezzo nullo e compra le cose che noi facciamo lavorando ottiene un potere d’acquisto inaudito. Quando noi lavoriamo mettiamo a disposizione il nostro tempo, la nostra professionalità, la nostra esperienza, mentre loro cosa fanno? Accendono i macchinari, giorno e notte, e stampano a prezzo ridicolo la moneta facendosela poi pagare a prezzo altissimo allo Stato, il quale successivamente si rifà su di noi con le tasse per sopperire il debito. Ecco il giochetto mortale del debito perenne. Il debito degli stati con le banche private NON potrà mai essere cancellato, fintantoché la Sovranità Monetaria è nelle mani delle banche.
Questa è la triste e amara realtà della società capitalistica! Loro comprano le cose che noi facciamo e/o costruiamo, con dei pezzi di carta il cui valore (per loro) è irrisorio e per noi è debito!

Se il Signoraggio fosse dello Stato, NON esisterebbero le tasse!
Le tasse allora servono solamente per farci credere a noi pollastri che non c’è denaro sufficiente, per darci l’illusione che non c’è denaro per tutti. Purtroppo la realtà è molto lontana: di denaro ce n’è quanto si vuole, basterebbe che lo Stato, tirasse fuori le…leggi!
Ovviamente sarà molto difficile tutto ciò, perché il massonico sistema bancario è potentissimo e ben compenetrato in quello politico. Un esempio per tutti è il nostro Presidente della Repubblica, che prima di entrare nel Colle è stato Governatore della Banca d’Italia (la banca privata che stampava le lire e che si prendeva il Signoraggio)! Nonostante conosca alla perfezione questo giochetto, ha mai detto qualcosa dall’alto della sua carica?
Quindi in conclusione a proposito della recessione non posso che ringraziare i Signori della grande truffa, perché grazie alla loro cupidigia - e alle entità che li manovrano - le persone saranno costrette a prendere coscienza di questo mafioso sistema.
D’altronde se le cose andassero bene a chi interesserebbe parlare di Signoraggio e di monete alternative? A chi interesserebbe ritornare in possesso della Sovranità Monetaria? E soprattutto chi accetterebbe valute complementari, che oggi stanno prendendo sempre più piede nel mondo intero? Queste monete-materasso serviranno per passare, attutendone l’urto, da questo sistema monetario destinato a crollare, ad un altro molto più etico e umano. Traghetteranno in definitiva la nostra società da un sistema ad un altro.
Chi ha orecchie per intendere…intenda, gli altri in banca!

Fabio Frigerio 07.06.05 00:12| 
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Caro Beppe,

Quello che tu cerchi di fare è una crociata che molto spesso va a scontrarsi con quelli che sono i reali canoni dello stile di vita imposto dai mass-media, che ci dicono quello che vogliamo e quello che dobbiamo essere, anzi ci fanno vedere solo ciò che vogliono! altro che pubblicità comparativa!
Ma la colpa è solo nostra, siamo un popolo viziato, dove tutti si lagnano vinto dalle mode e dalle cose fittizzie, siamo tutti nobili e signori ma i veri signori non dovrebbero "piegarsi" a quello che gli viene imposto ma ricercare sempre la soluzione migliore senza aspettarsi sempre che debba scendere dal cielo.
Vai Beppe non ti arrendere!Però torna a Varese!

Guido Brau 06.06.05 21:17| 
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Caro Grillo, sono in linea di massima d'accordo su quanto da Lei sempre sostenuto e sono molto contenta che il suo occhio c(l)inico stia aiutando a fare luce anche sui pregi e i difetti delle cosiddette 'nuove tecnologie' di comunicazione di cui il sito per cui lavoro si occupa costantemente. Purtroppo l'informazione, anche in questo caso, è troppe volte 'pilotata' ed è molto difficile rompere il muro di gomma, come lei sta cercando di fare. Mi occupo da tre anni telecomunicazioni e da molto tempo do notizia, senza alcun 'secondo fine', di skype e dei vantaggi che il VoIP porta sulle bollette telefoniche. Sembra però che in Italia tutto riesca a passare in sordina, sapientemente nascosto dalla bonazza di turno e dalle sue quattro paparelle. Purtroppo, non si può non dar voce al presidente della maggiore azienda italiana di settore, che volenti o nolenti, fa il buono e il cattivo tempo, sostenuto da politiche non certo amiche della concorrenza e della liberalizzazione. Mi auguro dunque che lei voglia dare spazio ai nostri articoli, anche quando non trattano del tronchetti-pensiero ma si occupano, come facciamo da tempi insospettabili, di tutto quello che riguarda il mondo delle nuove tecnologie, di cui lei si sta facendo (fortunatamente) paladino instancabile.

alessandra tallarico 06.06.05 16:49| 
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I cinesi siamo noi
Perchè ce l'hanno tanto con la Cina?
Forse perchè è un paese non libero? NO, quello non frega a nessuno.
Perchè vende a basso prezzo.
Quello che per una vita hano fatto le aziende italiane favorite da una lira debole.
Poi le stesse aziende, sapendo fare solo quello, sono andate in Cina ad insegnare come si fa alle aziende cinesi. Bassi costi e niente sindacati. A certi "imprenditori" non sembrava vero...
I cinesi siamo noi.
Inoltre le persone comprerebbero scarpe belle e bei vestiti Made in Italy se solo avessero i soldi.
Se le assicurazioni, il cibo, e i servizi - telefonia in testa - non prelevassero una gran parte del reddito (che non aumenta) delle famiglie.
Ma le famiglie sono in difficoltà. Ecco comprare economici vestiti, elettrodomestici e scarpe ed altro tutto Made in China...
Allora chi uccide la produzione? i cinesi?

Marco Morini 06.06.05 14:39| 
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Sono sempre totalmente in sintonia con il grande Beppe Grillo.
Anche su Tronchetti Provera sono con lui ma che c'entra fascio-capitalismo?
Il fascismo e' quanto di piu' lontano ci sia dal capitalismo (specialmente quello attuale di egemonia di lobby giudaico-americane).

dario canali 06.06.05 12:41| 
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qualche tempo fa frequentando l'ambiente de "il ponte", rivista fondata da calamandrei, ho avuto modo di sentire valerio evangelisti (lo scrittore) parlare di un testo economico: globalizzazione scientificamente infondata - a suo giudizio "geniale".
mi ha stupito perchè l'autore di quel libro è il prof. vittorangelo orati, del quale sono stato allievo all'università. e al quale (orati) devo praticamente il mio, pur mai sufficiente, spirito critico.
il mese scorso il prof.orati è venuto a formello, dove abito. siamo riusciti a prendere il teatro stabile - collaboro con il comune.
il prof. ha tenuto una lezione-non lezione che ha impresionato tutti, denunciando in maniera chiara e netta le incongruenze di una globalizzazione solo produttiva, di un mercato solo competitivamente orientato (?!).
circa 150 persone hanno seguito la conferenza. dopo mi hanno detto che non avevano mai pensato "così".
dopo quell'incontro pare si stia muovendo qualcosa in questo piccolo centro della provincia romana.
credo sia importante ripartire dai piccoli spazi urbani.
proposta: perchè non scrivere un testo a quattro mani con beppe e rappresentarlo? potremmo avere già lo spazio del teatro...

mauro garofalo 06.06.05 12:39| 
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" Gente che con il libero mercato fallirebbe in 24 ore.

Siamo un paese semi libero. "

Ma Grillo non era CONTRO il libero mercato quando ha accusato quella fabbrica di caschi per moto di aver portato la produzione in Cina?
E adesso vuole il libero mercato per Telecom?

Mi sa che Grillo e' per il libero mercato quando gli piace e non lo e' quando NON gli piace!

matteo martini 06.06.05 09:15| 
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Leggete questa:
Sembra che il dollaro stia iniziando a morire..
era ora :)

"La morte del dollaro"

http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1046

Rosario Pisanò 06.06.05 02:47| 
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Il maggior contributo all'elaborazione teorica dei fondamenti del capitalismo moderno si deve al pensatore scozzese Adam Smith, che per primo enunciò i principi economici alla base del sistema. In Ricerche sopra la natura e le cause della ricchezza delle nazioni (1776), opera divenuta il testo classico per eccellenza della teoria economica, egli sosteneva che, nel perseguire l'interesse personale, i singoli individui promuovono altresì i fini di tutta la società: con un enunciato ormai celebre, affermava che la combinazione di interesse privato, proprietà privata e concorrenza tra venditori nei mercati avrebbe guidato i produttori, come una "mano invisibile", verso un fine superiore da loro non consapevolmente perseguito, il benessere della società.
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In tutto questo non si è tenuto però conto che essendo l'uomo fondamentalmente un animale, tra quelli più feroci, non avrebbe usato il capitalismo per aumentare il benessere della società ma che avrebbe comunque perseguito solo i propri interessi personali e quindi la bella teoria che perseguendo i propri interessi si sarebbe migliorata la società è una assunzione chiaramente errata.

stefano crema 06.06.05 00:05| 
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Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo.

Che balle!!
Le prove di tutto questo?

Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi.

Come al solito, tante critiche e nessuna soluzione

matteo martini 05.06.05 17:30| 
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Caro Beppe, questa storia del fascio capitalismo
la trovo a mio parere fuorviante, per il semplice fatto che crea una sorta di falsa "ragione" del come e del perchè le cose vanno in un certo modo.
Tu hai detto più volte che le parole ci cambiano il mondo, sono perfettamente daccordo con Te.
Allora non usiamo parole come fascio capitalismo
La domanda che Ti pongo è "esiste un comunist capitalismo?" o il capitalismo è nella sua organizzazione, nei suoi criteri e principi
lo strumento di accumulo e controllo delle risorse
a stretto beneficio di una stretta elite dell'umanità?
Il criterio del denaro come unico e solo fine
Cosa ci fà essere così scandalizzati?
Produrre beni al costo minore per ottenere maggior guadagno possibile è alla base del capitalismo.
Produrre qualsiasi cosa che possa far aumentare il capitale investito è la regola.
Allora caro Beppe non usiamo parole che possono confonderci.
Lasciamo da parte per un momento le idee politiche vecchie e morenti.
Cerchiamo di costruire ponti che uniscano i nostri cuori e le nostre menti.
Cerchiamo con rinnovato vigore un linguaggio che possa esprimere un nuovo mondo possibile.
Un linguaggio che ci porti la visione di una possibilità, di una reale alternativa a questo mondo di relazione.
Siamo tanti ma siamo frammentati in miriadi di isole, di bandiere, di ideologie.
Se solo avessimo per un momento il coraggio di attraversare le barriere che ci separano, forse ritroveremmo noi stessi negli occhi dell'altro.
E forse scopriremmo che Noi non abbiamo bisogno di Loro ma che loro non possono fare a meno di Noi. Scopriremmo che ce la possiamo fare.
Scopriremmo che possiamo dimenticarli per sempre.
Annoverarli nei testi di storia come un triste momento in cui ci eravamo persi nella nebbia.
Un abbraccio fraterno
roberto berera

roberto berera 05.06.05 13:30| 
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Ecco quanto mi ha detto un amico sul Voipe (un ingegnere che lavora nella telefonia):

Quello che sorprenderà non è solo il prezzo delle chiamate, ma la possibilità, durante la conversazione, di inviare documenti, immagini, video e chi più ne ha più ne metta...ogni utente avrà a disposizione un numero di telefono ed un indirizzo e-mail che, bada bene, lo distingue in tutto il mondo, ma soprattutto che lo segue ovunque lui vada....se hai dietro un cellulare 3G sarai raggiungibile li...se hai solo un PC (e non necessariamente
il tuo) ti basterà loggarti li e li riceverai tutto quello che vuoi insomma il tuo numero non cambia mai qualsiasi sia la tua locazione, ma soprattutto qualsiasi sia l'oggetto che usi per comunicare (cambierà solo il tipo di comunicazione che sarai in grado di ricevere e la velocità di interscambio dei dati).

Domanda (mia): Queste informazioni che mi mandi sono molto utili, cosa riguardano, un servizio nuovo o lo stesso Skype?

"Skype (solo scambio di voce:Voice over IP) è il livello embrionale di questa nuova architettura....che però da quanto hai capito sta per essere messa in piedi anche (e soprattutto) dagli operatori tradizionali i quali ovviamente attribuiranno un costo a tutto questo...tuttavia, a mio avviso, sicuramente
inferiore agli attuali costi perchè, paradossalmente, tutto è molto più semplice da realizzare. Tieni conto che sono anni che fastweb usa la stessa tecnologia (VoIP) per le telefonate e nessuno se ne è mai accorto.

Robert Alk 04.06.05 21:58| 
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Per Fabio Vola

Con telecom sono ancora attaccato, ma mi staccherò appena mi garantiranno la linea dsl senza telecom. Si può gia avere ma dovrei aspettare troppo...alla fine è sempre telecom che esce ad installarla quindi credo che, a quel punto, vedendo che a casa ne ho gia una, vedendo che non faccio piu traffico con loro, vedendo che sono uno stron*o cronico con loro... farebbero 2+2 e direbbero...a questo gliela allaccio ma tra 6 mesi...cosi impara!

Con le 2 linee messagenet posso ricevere chiamate, sono numeri locali con prefisso 02,06 o 011, a tua scelta. Se paghi una attivazione di 20 euro puoi scegliere anche prefissi diversi, tipo quello della tua citta. Poi però devi dare un canone di 5 euro al mese per il mantenimento del numero...

E' lo stesso canone che pago per avere il fax, ce l'ho da 3 anni e va benissimo, i fax mi arrivano via email e posso pure mandarli, sempre via email, a prezzi un po altini, 18cent a pagina, ma è ottimo, soprattutto perchè si scarica interamente dalle tasse...rammento che normalmente la telefonia si scarica al 50%

A quel punto, per non pagare nulla mi va bene anche uno 02...

L'unico problema non trascurabile è che dal Voip non puoi chiamare i numeri di emergenza 112,113,115,118 ma, se come me, hai 5 telefonini in casa, non è poi un grave problema...

Comunque mica c'è solo messagenet.it, ce ne sono decine di provider in Italia! Invito tutti a seguire le indicazioni di Beppe circa il mollare quel parassita del Tronchetti...però almeno molliamolo per lasciare soldi in Italia! Skype va benissimo per l'estero ma per l'italia sono meglio quelli italiani...che offrono pure il numero in ingresso, la possibilità di usare telefoni NORMALI e un call center in lingua italiana...

Personalmente con messagenet ho avuto rarissimi problemi, risolti sempre telefonicamente in poco tempo con un tecnico in gambissima...

La stessa cosa la dice un mio collega per Vira.it...insomma sono tutti in gamba questi provider...pigliatene uno qualsiasi...vi troverete bene... NON PRENDETE IL VOIP DI ALICE fa cagare ... :)

Alex Kava 04.06.05 15:22| 
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Pare che la deriva della nostra società verso l'idiozia abbia fatto un piccolo passo in avanti.
Leggo da Vittorio Zucconi su Repubblica di oggi che una rivista Usa di stampo neoconservatore ha stilato un lista dei libri dannosi
Pare che tale rivista abbia il curioso titolo di Human events e cioè Eventi umani.

Ho alcune osservazioni da fare.
1°. Una rivista che si chiama "Eventi umani" nasce cretina, al di là della sua impostazione politica; questo perchè la nozione di evento è, in ogni caso e di qualsiasi cosa si parli (da una guerra alla caduta di un meteorite), legata alla memoria che ne trasmette linguisticamente il senso ed il ricordo: quindi ci sono solo eventi umani per definizione; chiamarsi così è quindi segno di ignoranza linguistica e, insieme, di menzogna politica perchè sottolinea implicitamente che solo loro sono capaci di occuparsi di quello che accade sul piano dell'umano; quindi gli altri, tutti e senza dire chi, sono evidentemente "inumani".
2°. Non mi stupisce l'ansia di censura, questa appartiene a tutti quelli che aspirano a fare schiavi: l'attuale politica neoconservatrice Usa ed i suoi alleati nel mondo a iniziare dal governo della Cina sono tutti governi che vogliono e stanno attualmente ripristinando la schiavitù, cioè la proprietà di corpi e di esseri umani da parti di altri esseri umani; per fare questo serve censura, serve che solo pochi sappiano leggere e scrivere. Mi stupisce invece l'odio verso il comunismo e, dietro di esso, verso la rivoluzione francese. Non perchè non ne capisca le ragioni, sono perfettamente leggibili, ma perchè questi signori aspiranti schiavisti dovrebbero essere sicuri del loro potere, il quale oggi non ha confronti nel mondo.
Ma se odiano in modo così forte questi nemici sconfitti significa che sconfitti non lo sono davvero.
O, forse e più semplicemente, significa una lezione che viene dall'impero romano: non basta sconfiggere Cartagine, bisogna distruggerne la memoria fino alle radici, eliminarne ogni ricordo e memoria. Solo così potranno essere sicuri del loro potere.

Queste due considerazioni mi portano ai sicofanti ed ai servi italiani, tremanti e prepotenti, di questi signori del potere mondiale.
La riforma della scuola in Italia, così come è concepita dal centrodestra, ma su cui sono d'accordo anche molti del centrosinistra, è tale da distruggere in Italia ogni forma di cultura e di conoscenza del passato. Cioè di consapevolezza democratica.

Essere padroni di corpi significa anche essere padroni di ignoranze.

ciao

raffaele ibba

raffaele ibba 04.06.05 14:47| 
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Ho disdettato Telecom proprio per staccarmi dal quel pirata Tronchetti, gente sfaticata e arricchita ai danni dello stato., Hanno comprato telecom per 4 soldi e guadagnano miliardi sulla pelle della gente che lavoro.

Ni sono abbonato a Fastweb per dispetto e perchè funziona vermente meglio!!!

michele antonelli 04.06.05 14:00| 
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Leggendo alcuni docs che parlano del nostro sistema finanziario e del sinoraggio, ho trovato una bella lettera spedita da una persona al nostro caro presidente Ciampi.

Suggerisco a tutti di inviarla al presidente proprio come abbiamo fatto con la lettera per il ritiro dei militari dall'Iraq.

Chissà che si rendano conto che stiamo iniziando a capire qualcosa inpiù sulle loro truffe legalizzate.

riporto di seguito la lettera.

saluti
Omar

Egregio Presidente, caro Presidente

da più parti sento stranissime ed inquietanti voci riguardanti il nostro (?) sistema finanziario ed economico.

Cosi mi sono detto: “Chi meglio di Lei può dissipare queste voci?”

Chi meglio di Lei può far chiarezza?
Lei che è stato anche Governatore di quella Banca, a cui ora guardiamo con sospetto, sospetto più che legittimo, date le informazioni di cui veniamo quotidianamente a conoscenza...

Chi meglio di Lei può spiegarci e svelarci la verità?
Lei che si batte sempre contro l’omertà, le ingiustizie e la disonestà…

E cosi Le giro una lettera che una concittadina italiana Le ha già inviato, facendo mie le sue paure, e i suoi timori, ma anche le sue speranze, che poi sono quelle di tutti i Cittadini Italiani (ed Europei).

Ecco, quindi, cosa le chiediamo:

“Le scrivo perché, sia come cittadino italiano che come cittadino europeo, mi sento tradito dall'attuale non redistribuzione del signoraggio sull'emissione di banconote e sulle aperture di credito.
Ho cioè l'impressione che l'euro non sia la moneta degli europei ma bensì la moneta di alcuni furbacchioni parassiti che profittano dell'ignoranza della popolazione.
Sarebbe bello e probabilmente nel Suo caso rappresenta anche un vero e proprio debito morale, se Lei apparisse in televisione a reti congiunte e ci spiegasse perché mai un popolo Sovrano debba pagare a dei privati per poter usare la sua moneta.
Ci spieghi dove vanno a finire quei due miliardi di euro al giorno di signoraggio sulle emissioni della BCE.
Ci spieghi perché alcuni italiani più furbi, i soci delle società socie della Banca d'Italia, possano imporre al resto della popolazione questa tassa privata.
Ci illustri, La prego, il meccanismo di funzionamento della riserva frazionaria, dove la moneta cartacea viene moltiplicata per cinquanta a beneficio dei soci di certe banche, sottraendo anche in questo caso il signoraggio al popolo Sovrano.
E' una lezione civica che spetta a Lei tenere se non come presidente almeno per la carica di governatore onorario di quella fortunata "Banca d'Italia" che - diciamocelo - proprio dell'Italia non è.
Se Lei ci farà questa lezione, dissolverà un grande clima di sospetto iniziato con la denuncia effettuata dal Professor Giacinto Auriti.
E' nostro diritto, di italiani, sapere se siamo in una situazione di alto tradimento o se possiamo continuare a fidarci ciecamente delle istituzioni.
La ringrazio per l'attenzione ed in attesa di una Sua presa di posizione in merito, Le porgo cordiali saluti.

Con perfetta osservanza,
Sandro Pascucci
cittadino italiano impoverito”
15/1/2005

Omar Antuzzi 04.06.05 13:55| 
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Scusate, ma è il mio primo post su questo blog.
Volevo sapere se si era già parlato della ditta Amstrad, di proprietà del Berlusconi fratello (insomma ... di proprietà..) una ditta che fa arrivare, ovviamente i prodotti dalla Cina e sta mettendo in crisi le avversarie. Piccolo problemino, mentre per tutte le altre ci son dei dazi da pagare alla dogana per loro invece non sempre ci sono....
L'impressione è che sta ditta sia stata fatta per riciclare del denaro e che il termine sia il 2006... chi vivrà vedrà.
Potreste darmi delle delucidazioni?

Mario Barzani 04.06.05 13:52| 
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Consentitemi di trasmettere la mia esperienza.
Utilizzo la telefonia Voip da diversi mesi con un gestore di cui purtroppo si parla poco, ma che in realtà è l'unico che offre effettivamente servizi a 360°: MOVYTEL. Trattasi di un telefono IP simile in tutto e per tutto al telefono tradizionale e che funziona indipendentemente dal PC perchè collegato direttamante al router, inoltre viene assegnato un numero geografico per le telefonate entranti da utenza tradizionale. Le telefonate sono gratis tra utenti Voip e ad un costo accettabile, senza scatto alla risposta, per le altre, incluso l'estero. Altra cosa positiva è che il sistema funziona con qualsiasi fornitore ADSL, lasciando libera scelta sul gestore.
Grazie a questo ho visto scendere la mia bolletta Telecom ai soli costi fissi. Trattandosi, la mia, di un'azienda, si può immaginare il risparmio valutabile sino ad oggi ad oltre il 40%, e che aumenterà nel momento in cui si amplia il numero di utenti.
Se a questo si aggiunge il fatto di poter avere una connessione a larga banda senza necessariamente essere utenti Telecom, il risparmio aumenta sensibilmente.
Aggiungo inoltre che, rispetto i vari software che circolano sulla rete dove, per utilizzare Voip, bisogna dotarsi di microfono, cuffie e quant'altro, questo servizio è decisamente più professionale.
Spero che questa segnalazione possa dare spunto a chi vuole, oltre che risparmiare, abbattere un monopolio che dura ormai da troppi anni.
Grazie

Duccio Vestri 04.06.05 12:06| 
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non mi sembra di aver letto da nessuna parte il riferimento alla France Telecom, presente in Italia con www.parla.it... mi piace credere non abbia nulla a che fare con la ns Telecom. Per questo ci ho fatto da 2 mesi tre abbonamenti: non so dirvi quanto ci sia di meglio, però telefono dappertutto con qualita eccezionale a 17 euro al mese.. e la bolletta di Telecom Italia è scesa da 300 a 40 euro.. se non si sbrigano a rientrare i nostri geni della finanza, tra poco si sentirà un bel botto..

raimondo collia Commentatore in marcia al V2day 04.06.05 11:44| 
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Quest' anno il numero di mortgages accesi negli States è sceso del 10,5%, segnale premonitore di futuri possibili scoppi della bolla speculativa.

Visito intanto una mansarda ristrutturata: settimo piano, 75 mq.

E oblò piuttosto che finestre, e altezza d'uomo circoscritta ad una esigua strisciolina centrale (non più di 25 mq).

Mi dice l'immobiliarista: la quotazione di mercato al mq è uguale, se non superiore a quella dell' appartamento di sotto.

Che gode della stessa vista (e con balconi, e con ben altre finestre), che i 75 mq li ha tutti calpestabili senza rischio di craniate (o di risvegli notturni dal letto direttamente al pronto soccorso).

Le mode, nella bolla.

Come quella dei SUV, nelle auto.

E quanto sono "calpestabili" i mq degli ibridi su 4 ruote?

Non certo in lunghezza: nessun accenno di cab forward, e se la ruota di scorta è esterna, è come la lunghezza fosse minore di 25 cm.

Non certo in altezza: il Fuori Tutto longitudinale è ridimensionato dalla maggiore distanza da terra del pianale, rispetto alle berline.

Non certo in larghezza: passaruote e predelline sottraggono sensibile porzione alla disponibilità di spazio trasversale interna.

E il dispendio energetico?

Altro aspetto in comune con le mansarde: come il loro essere calde d'estate e fredde d'inverno rende necessario un sovradimensionamento dell' impianto di climatizzazione, così linee non certo ...acciughesche e generose "messe a terra" di caucciù fanno salire il costo alla pompa.

E per portarsele a casa, i TAN bassi danno l'illusione dell' abbordabilità (e conosco gente che ha stipulato mutui ipotecari per comprare il camper, ma almeno lì lo spazio c'è...).

Bolla, insomma.

E quando scoppierà su quattro ruote non sarà una questione di minusvalenza immobiliare.

Semplicemente, indurrà i Sopraelevati (ecco, altra analogia...) del 4 X 4 a rimeditare i versi petrarcheschi:

poco vedete [dagli oblò, dai vetri oscurati, ndr], e parvi vedere molto.

Cordialmente

Claudio Trezzani

Claudio Trezzani 04.06.05 10:29| 
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C'è una parolina chiave che dovresti imparare Beppe ed è Corporate Governance.
Riguarda la trasparenza dei comportamenti del management societario sia verso i propri azionisti sia verso tutti coloro che sono portatori d'interessi verso la società, sia indiretti che indiretti.Nei paesi anglosassoni vi è un dibattito sulla materia già da molti anni, mentre in Italia siamo ai primissimi passi.Bene cerchiamo di mettere pressione alla comunità finanziaria scegliendo e premiando le sole società che hanno sistemi di gestione chiari che ci possano essere comunicati.Ripeto in america gli azionisti sono primi ad essere informati appunto per una logica di mercato nel quale le società si battono per ottenere una corporate governance più efficace.
Da parte nostra però vi deve essere più impegno nell'andare a cercarla,qualora fosse disponibile, o arichiederla l'informazione.
In finanza non è il denaro a far girare le cose, ma le informazioni.Aiutiamo il nostro mercato a diventare più efficiente!!!!!!!

Roberto Casucci 04.06.05 01:24| 
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Per Francesca BRANDANI

La Legge che disciplina gli abbonamenti alle
radioaudizioni è del 1938 e nel primo articolo recita che: "Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni è obbligato al pagamento del canone di abbonamento" Quindi per apparecchi adattabile alla ricezione di radioaudizioni si intende anche il PC

Paolo Tarquini 03.06.05 23:49| 
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Non riesco più a inorridire!Ho letto il tuo post su questo fascio-capitalismo,su questo aberrante regime,sul terrorismo mediatico che cerca di offuscarci le menti e la libertà di pensiero.Mi conforta sapere e leggere di tanti amici,ma VERAMENTE T A N T I,che vanno contro,contro questo orripilante sistema che ci sta facendo sprofondare ai livelli,tra un po ci supereranno,del Botswana!!Il Tronchetto dell'infelicità,come lo definivi nel tuo spettacolo di gennaio a Treviso,cavalca il baratro del collasso,anzi già é oltre,eppure é ancora lì,frutto e figlio di questo sistema infettato,irreversibilmente,dalla menzogna e dall'infamia,da un cinico e cieco verme che cerca di spolpare ancor prima che le nostre tasche,le nostre coscenze,la nostra voglia di essere liberi,liberi di scegliere,liberi di vivere in maniera dignitosa e di trasmettere la stessa ai nostri figli.Ho letto di un messaggio della grande Mina.Commovente e inaspettato!Ma per questo ancor più gradito nonchè autorevole visto da chi proviene.E allora Grande Untore,ungi e spargi il tuo pensiero e noi insieme a te.Un saluto a Joe Vita

Luigi Valle 03.06.05 20:31| 
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Dal sito del Corriere della Sera:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/05_Maggio/30/bolli.shtml

"Aumentano i bolli, passaporti più cari"

Scatta dal primo giugno la seconda fase degli aumenti (+33% in media) di marche, certificati e attestati [...]

La marca che si applica sul passaporto è quella che subirà l'aumento più vistoso, proprio mentre gli italiani tirano fuori il documento dal cassetto in vista delle ferie estive. L'aumento sarà di 9,30 euro e porterà la marca da 30,99 euro (le vecchie 60.000 lire) a 40,29 euro, con un aumento del 33%. [...]

+33% ??? Altro che inflazione...

...penso che quest'estate resterò a casa, e voi?
Servirà a poco, ma chissà...

Umberto Papponetti 03.06.05 20:08| 
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Oggi è possibile utilizzare i servizi di VOIP su banda larga anche senza avere il telefono. Basta richiedere ad altre ditte la connessione della sola ADSL. Non bisogna avere il telefono!!! Non bisogna avere contratti telefonici!!!

Nicola Spada 03.06.05 19:39| 
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come SKYPE....meglio di SKYPE!!! Scaricatevi il programmino da questo sito: www.voipbuster.com poi lo usate, con computer, cuffiette e microfono, comprate il credito di 1 € (valido 180 giorni) e poi parlate GRATIS verso i numeri fissi di 24 paesi, Italia inclusa; ieri ho fatto una conversazione con un amico di Adelaide, Australia x 33 minuti e ho pagato 0, ZERO EURO!!!!....CAPITO?!? ZERO EURO, 33 MINUTI DI CONVERSAZIONE CON L'AUSTRALIA!!!....IL TRONKETTO PROVERA, TRA UN PO' COLLASSERA', SCARICATEVI TUTTI IL PROGRAMMINO E UCCIDETE IL MONDO CON LE VOSTRE TELEFONATE!!! www.voipbuster.com

Claudio Morelli 03.06.05 17:41| 
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L'unica strada per creare una vera concorrenza nella telefonia è che la dorsale telefonica torni in mano allo stato. Così come è successo nella lberizzazione dell'energia elettrica, dove la rete di trasmissione è rimasta in mano allo stato (vedi GRTN), non si capisce come mai Telecom Italia sia riuscita ad accaparrarsi tutta la rete con tutte le conseguenze che ne sono venute! Il VOIP non è affatto comodo per le chiamate nazionali, dovremmo sempre avere il computer acceso e comunque una connessione 56k o ADSL, i cui costi vanno sommati alla spesa telefonica.

Federico Vanni 03.06.05 17:33| 
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EURO: UE; COMMISSIONE, SU MONETE CI SARA' NOME PAESE ORIGINE

(ANSA) - BRUXELLES, 3 GIU - La Commissione europea ha fatto

oggi il primo passo verso un euro con un'identità più forte:

presto, tutte le monete coniate dai Paesi membri dovranno

indicare chiaramente sul loro lato nazionale il nome del Paese

d'origine o la sua abbreviazione.

Si tratta di una proposta fatta in collaborazione con gli

stessi Paesi membri, che mira a rendere "chiaramente

identificabili" tutte le monete in virtù della loro crescente

mobilità all'interno dei confini dell'Unione, si legge in un

comunicato.

La Commissione propone inoltre che sul lato nazionale non

vengano ripetuti il nome della moneta (cioé la scritta 'Euro'),

né la sua denominazione, poiché queste informazioni sono già

riportate sull'altro lato delle monete, quello che tutte hanno

in comune. Attualmente, ricorda la Commissione, alcune monete

non indicano affatto il nome del Paese di provenienza.

La proposta verrà sottoposta al Consiglio Ecofin del 7

giugno prossimo e in quell'occasione verrà anche deciso di

aggiornare il 'design' del lato comune delle monete in modo da

includere anche i nuovi Stati membri. (ANSA).

QUA NON E' PIU' UNA QUESTIONE EUROPA SI EUROPA NO, EURO SI O EURO NO, IL PROBLEMA E' CHE CI PIGLIANO PER IL CULO DALLA MATTINA ALLA SERA ... QUANDO CI RIBELLEREMO A QUESTA MANICA DI PEZZENTI FALLITI BUROCRATI?

Gigio - Uslenghi 03.06.05 16:04| 
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Basta Beppe!!
Non puoi sempre rompere le balle a tutti gli oligarchi del pianeta! Poveracci anche loro devono lavorare per la nostra libertà di informazione e per il nostro benessere! Anche loro devono mangiare (e lo sai che mangiano tanto...)! Poi succede che vanno tutti in fallimento (magari per un nostro boicottaggio...eh eh!) e si lamentano tutto il giorno sui TG!! Ma dico vuoi farci andare incontro a questa sciagura!!

Vabbé, ok, ancora per stavolta ti sostengo, però capisci a cosa andiamo incontro? Rischiamo la libera informazione, la possibilità di navigare con internet senza lacci e lacciuoli, la fine delle disuguaglianze!!
A noi plebei queste cose sono proibite dalle leggi tacite dell'oligarchia!!

Ti stimo un casino, continua così!!!

Filippo Baule 03.06.05 15:22| 
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x diego rossi
puoi collegarti con eutelia,
e tagliare del tutto telecom.costa 40€ al mese (internet flat + 14 ore tel nazionali). www.eutelia.it

fabio vola 03.06.05 15:15| 
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Che dire.....
Proviamo a non dare più "acqua" ai "Tronchetti":
magari seccano!!!!!!

Rita

Rita Porrega 03.06.05 14:51| 
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Movimento del Grillo Parlante!
GRILLO 4 PRESIDENT !!!

antonio sanna 03.06.05 14:43| 
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Facciamo lo stesso anche noi!!!!!


Argentina – Boicottaggio presidenziale

Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell’iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L’invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l’aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch’essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da “Il salvagente” n° 12 del 24-31 marzo 2005

Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L’iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l’impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell’aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l’appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da “Altreconomia” n° 61 del maggio 2005

www.disinformazione.it

andrea zaccagnini 03.06.05 13:30| 
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Caro Sor Beppe la rappresentanza il parlamento è la via migliore.

Non è per spronarti, già lo sei parecchio di tuo credo, ma essere portavoce di qualche milione di persone è un ottimo modo di iniziare a cambiare le cose dal di dentro del sistema.

Certo è anche la via più scomoda perchè implica un impegno diverso da quello tuo attuale (e di qualche altra persona che dovresti coinvolgere).

Io nel mio piccolo faccio una proposta: mi candido per aprire il "primo" (?) chapter - autofinanziato - del tuo movimento.

Come chapter intendo un posto fisico dove ci sia la possibilità di riunirsi, programmare delle azioni sul territorio, avere la possibilità di connessione col proprio pc alla rete ed al tuo blog (sia pc in uso che rete wi-fi) ed una biblioteca cartacea a supporto.

Raccogliamo i primi consensi dalle nostre famiglie e dai conoscenti. Sono sicuro del risultato finale se costruiamo una rete solida sul territorio italiano.

Gradirei anche qualche commento dai postanti al blog.

Grazie.

p.s. : a proposito, che nome gli diamo a questo movimento?

Maurizio Longo 03.06.05 13:25| 
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Grazie Mille... ora provo e vi faccio sapere

Marco Monti 03.06.05 13:15| 
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Qualcosa va fatto... Guardate qua:

http://www.disinformazione.it/boicottaggio.htm

Finalmente un presidente della repubblica con le (_(__) .

Ciampi, cosa aspetti?

Maurizio Longo 03.06.05 13:11| 
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X MARCO MONTI
Ciao, in risposta alla tua domanda su come poter effettuare chiamata a cellulari e telefoni fissi, ti spiego passo passo come fare.

In teoria se ben ho capito hai gia' scaricato il programma skype nel computer... comunque se cosi non fosse il sito e' questo www.skype.com

installato il programma ti comparira la finestra di skype e nella sezione avvio c'è una frase che dice "Acquista creditoskypeOut."

PREMESSA
SERVE UNA SCHEDA PREPAGATA
POTRESTI ANCHE USARE IL TUO C/C MA FORSE E' MEGLIO DI NO :-)) NON SI SA MAI. LA SCHEDA PREPAGATA OVVERO CHE TI FUNZIONA DA CARTA DI CREDITO LA PUOI RICHIEDERE NELLA TUA BANCA, TI FARANNO FIRMARE UN PO' DI FOGLI COME BEN SAPRAI E POI LI DICI DI QUANTO LA VUOI RICARICARE.

tornando a noi,
clicchi li e ti si apre una pagina internet in cui puoi sceglere fra tre cose:
°Acquista un credito skypeout
°Acquista un numero skypein
°Acquista una segreteria telefonica

A te interessa il primo( skypeout)e una volta che ci clicchi sopra ti appare un altra pagina web, che ti spiega il percorso per ricaricare il tuo programma skype e cioe'

Importo - Indirizzo & Carta di credito - Dettagli & conferma - Ordine completato

ci dovrebbe essere sempre nella stessa pagina un tasto in cui c'è scritto acquista €10.00 e accanto "Circa 10 ore di chiamate alla tariffa Skype globale."
clicchi su acquista

Da li in poi e' un percorso facile e passo per passo, ti chiederanno i tuoi dati come nome, cognome , via, Cap, dove abiti, e poi alla pagina successiva ti chiedono i dati della carta, che trovi stampati sulla carta stessa, scadenza, tipo di carta, il codice che identifica la tua carta e' quello a 16 cifre 1234-5678-1234-5678, e altri numerini.

E' tutto intuitivo e la pagina web e' semplice e non ha milioni di scritte dove ci si perde, vedrai.

dopodiche faranno un controllo su i tuoi dati e sulla carta per vedere se realmente esisti ( dura poco qualche secondo )

Una volta accettato puoi subito telefonare a chi vuoi con il programma skype, ti serve solo un microfono, o anche delle cuffie se non hai le casse nel computer.

Tutto qua. se ci sono problemi scrivi sul muro del pianto.

CIAO

Diego Rossi 03.06.05 13:04| 
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Grazie Beppe per il tuo servizio di informazioni di pubblica utilità.
Mi chiedo da tempo come potremo continuare a vivere con questo livello di benessere senza un vero piano industriale perchè, secondo me, senza l'industria un paese di 60 milioni di abitanti non può farcela.
E a quale tipo di industria bisognerà puntare?
Oppure bisogna rassegnarsi al declino e adattarci? Perchè sia chiaro,l'Italietta nella globalizzazione potrebbe essere stritolata.
Chi può rispondere a queste domande?

Ernesto Grossi 03.06.05 12:14| 
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SULLA TELEFONIA

Ma quando ci dicevano privatizzare é meglio non era il caso di fare picchetto davanti al servizio (ancora) pubblico e pigliare a calci in culo i dipendenti pubblici e i loro controllori perche facessero marciare l'azienda come di dovere?
non é un referendum ma é comunque democrazia diretta :-)

no??? era veramente meglio privatizzare un servizio percui gli investimenti maggiori erano gia stati fatti e pagati dai contribuenti?
no??? pagato il tutto era giusto lasciare i guadagni a pochi per la gestione?
non era meglio pretendere un servizio decente in primis?

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 12:13| 
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Beppe forse volevi giocare sulla assonanza "fascismo" e "capitalismo", ma mi stupisco che tu non sappia che il Fascismo (inteso come movimento socio-economico) è il nemico numero 1 del capitalismo...
Stavolta hai toppato.

Andrea Senatore 03.06.05 12:11| 
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TRONCHETTI PROVERA, IL RE DEL DEBITO.

A conti fatti se l'è cavata con poco: un assegno di 42 milioni di euro. Un sacrificio men che modesto, se serve a conservare il trono di un impero. E infatti con un investimento personale di poco superiore a 80 miliardi delle vecchie lire Marco Tronchetti Provera è riuscito a mantenere il controllo di Pirelli e Telecom al termine del riassetto da 800 milioni di euro varato l'anno scorso.

Grazie al gioco delle partecipazioni a cascata, con sei livelli societari dall'accomandita di famiglia fino all'azienda telefonica, l'azionista-presidente ha coperto solo il 5 per cento dell'investimento complessivo, ma ha comunque tenuto ben salda la presa sul gruppo. Anzi, ha rafforzato il controllo.

Sono i miracoli del cosiddetto effetto leva, per dirla nel gergo della finanza. Dall'estate del 2001, quando Roberto Colaninno gli passò il testimone al vertice di Telecom Italia, Tronchetti Provera è diventato il campione nazionale della specialità. E il suo primato appare inattaccabile, almeno per il momento.

La conferma arriva da un documento depositato pochi giorni fa, il bilancio 2003 di una piccola finanziaria milanese, con sede presso lo studio del commercialista Paolo Tabellini. L'accomandita per azioni Marco Tronchetti Provera è la cassaforte personale del manager-imprenditore, che ne controlla quasi per intero il capitale sociale pari a 16,3 milioni di euro. Solo una manciata di titoli (40 in tutto) risulta intestata a Tabellini, mentre un'azione è stata girata a Carlo Buora, l'amminìstratore delegato di Telecom.

Dati alla mano, il 2003 non è stato un anno facile per la superholding di Tronchetti. Il bilancio consolidato della cassaforte, che comprende anche le controllate Gpi e Camfin, si è chiuso con una perdita di 95,1 milioni di euro. Nel 2002, invece, il deficit si era fermato a quota 24,4 milioni. Anche i debiti sono aumentati. La posizione finanziaria netta risulta negativa per 518 milioni, contro i 347 milioni del 2002. I conti in rosso si spiegano in buona parte con il riassetto dell'anno scorso.

La fusione tra Pirelli & C e Pirelli spa (Pirellina e Pirellona) ha creato nel bilancio della Camfin quello che i tecnici della finanza definiscono un effetto diluitivo negativo. Una zavorra da 65 milioni di euro che ha finito per sommarsi ai risultati industriali già in leggera perdita.

Insomma, nell'immediato, la riorganizzazione voluta da Tronchetti per accorciare la catena di controllo ha finito per avere effetti negativi sui conti della cassaforte. Comincia infatti dall'accomandita la filiera societaria che porta fino al colosso dei telefoni. La cassaforte custodisce una partecipazione dei 61 per cento nella finanziaria Gpi (Gruppo partecipazioni industriali).

Quest'ultima vanta una quota del 57,5 per cento nella Camfin, quotata in Borsa, che a sua volta possiede il 25,6 di Pirelli. Da qui si arriva alla holding Olimpia, controllata al 50,4 per cento dall'azienda del cinturato, e infine si approda a Telecom Italia. Ecco, in sintesi, l'impalcatura societaria che consente a Tronchetti di governare il maggior gruppo nazionale di telecomunicazioni.

Sulla base dell'ultimo bilancio dell'accomandita, l'investimento complessivo dell'unico socio, tra capitale e prestiti, supera di poco i 90 milioni. Quanto basta per tirare le fila di un gruppo come Telecom, che capitalizza in Borsa circa 36 miliardi. In altre parole, grazie all'effetto leva, Tronchetti riesce a moltiplicare per 400 il proprio impegno finanziario diretto.

In termini percentuali significa che l'investimento dell'azionista di riferimento non supera lo 0,25 per cento del valore di mercato del gruppo. Tutto il resto è capitale di terzi. Ci sono i piccoli azionisti delle società quotate in Borsa, cioè Camfin, Pirelli e Telecom. E poi la pattuglia dei grandi soci: alleati storici come per esempio le famiglie Moratti, Gazzoni Frascara, Acutis, che hanno pagato un ticket d'ingresso di svariati milioni di euro per affiancare Tronchetti ai piani alti della catena di controllo (Camfin e Pirelli). Infine troviamo i grandi investitori finanziari, i compagni di strada nella scalata a Telecom.

Una pattuglia composita che comprende Chicco Gnutti e i Benetton, Banca Intesa e Unicredit: tutti soci della finanziaria Olimpia, a cui fa capo il colosso nazionale delle telecomunicazioni.

Eccoci al traguardo, quindi. Il gioco a incastro si chiude con i telefoni. Resta un problema sostanziale. Il motore gira in perdita. Il peso dei debiti della maxi acquisizione Telecom, in parte ereditati dalla gestione precedente, finisce per assorbire i profitti della gestione industriale. I manager di Tronchetti sono ottimisti. A partire dal bilancio 2004 - spiegano - Olimpia riuscirà a riportare in equilibrio i conti grazie ai dividendi distribuiti da Telecom.

A quel punto, per arrivare in cima alla piramide di controllo mancheranno ancora quattro piani. Tra holding e subholding la strada risulta tortuosa e il flusso dei proventi, fatalmente, giunge al traguardo con anni di ritardo e, per di più, in parte inaridito.

C'è una sola via d'uscita. Accorciare la catena. Tronchetti ha già messo mano al problema. Nell'estate dei 2003 una doppia operazione ha ridotto di due piani la complicata impalcatura societaria. Oltre alla fusione tra Pirellina e Pirellona, anche Olivetti è confluita in Telecom.

Il riassetto non si è rivelato indolore per Tronchetti. Come detto, il bilancio consolidato dell'accomandita ha dovuto contabilizzare 65 milioni di oneri straordinari. Inoltre Pirelli & C., in vista delle nozze con la sua controllata Pirelli spa, l'anno scorso ha varato un aumento di capitale del valore di 820 milioni di euro. Camfin ha fatto la sua parte, sottoscrivendo, con un esborso di circa 290 milioni, la sua quota di competenza dell'operazione.

Per riuscirci ha chiesto denaro fresco ai propri soci, tra cui la Gpi, che, a sua volta, è stata costretta a battere cassa. Risultato finale: Tronchetti Provera e le famiglie che lo affiancano hanno dovuto metter mano al portafoglio. Qualcuno, in verità, ha preferito defilarsi, diminuendo il proprio impegno finanziario nel gruppo. Giuseppe Gazzoni Frascara, per esempio, ha ridotto la sua quota nel capitale Camfin dal 9,3 al 7,3 per cento.

Nella pattuglia di azionisti della Gpi spicca invece il parziale disimpegno dei Pirelli. La finanziaria di famiglia guidata da Alberto Pirelli, figlio dell'ex presidente Leopoldo, adesso controlla solo il 5 per cento di Gpi contro il 13 di un anno fa, quando cominciò il riassetto.

Altri azionisti storici di Camfin hanno fatto fino in fondo la loro parte. Il patron dell'Inter Massimo Moratti e la holding Fenera degli Zanon di Valgiurata hanno investito circa 5 milioni di euro ciascuno sottoscrivendo per intero la loro quota, di poco superiore al 3 per cento. Anche gli Acutis, proprietari della Vittoria assicurazioni, hanno tenuto le posizioni con una spesa di circa 16 milioni di euro. E Tronchetti? Dai documenti ufficiali si scopre che il numero uno del gruppo ha prestato 42 milioni di euro alla sua accomandita personale. Un finanziamento destinato per intero alla sottoscrizione dell'aumento di capitale della Gpi.

A giochi fatti, per effetto della ritirata dei Pirelli, il presidente di Telecom è riuscito a rafforzare la sua partecipazione, che è passata dal 55,9 del 2003 all'attuale 61 per cento. Ma il risultato più importante è un altro. Grazie alla struttura di controllo a cascata e all'effetto leva, l'azionista di riferimento Tronchetti ha pagato solo 42 milioni di euro il suo gettone di presenza in un riassetto da 812 milioni. II resto è stato versato dai soci di minoranza. Ma, alla fine, per saldare il conto sono dovute intervenire le banche.

Per far fronte all'impegno la Gpi ha chiesto in prestito 32 milioni e la Camfin quasi 130 milioni. Non per niente, come emerge dal bilancio dell'accomandita, i debiti della galassia Tronchetti l'anno scorso sono aumentati del 50 per cento, da 347 a 518 milioni. Poca cosa rispetto all'esposizione del sístema Pirelli-Telecom, che alla fine dell'anno scorso era pari a circa 38 miliardi(ovvero gli 80.000 miliardi di vecchie lire citate da Grillo).

I debiti dell'accomandita, però, sono molto vicini alla testa del gruppo. Ecco perché Tronchetti ha bisogno che i profitti "telefonici" risalgano in fretta verso i piani alti della catena di controllo.

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 12:00| 
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Caro Beppe , il signor Tronchetti Provera che gia' il nome e' un mix tra un dolce e un formaggio....e' un mercante ABUSIVO senza un quattrino , oramai a gambe all'aria che continua ad indebitare l'azienda numero uno della telefonia di cui milioni di Italiani si servono. Una cosa vorrei chiedere? Quando compro' la Sip l'azienda era in larga positivita' nei bilanci,ed ancora la telefonia mobile non aveva un rilievo cosi' grande come oggi, quindi anche la persona piu' idiota si chiede: ma dove cazzo vanno e dove sono andati tutti i soldi incassati negli ultimi 8 anni??? Chi li ha spesi?? Ti abbraccio Beppe.

maurizio marioni 03.06.05 11:11| 
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Beppe! Crea un partito che ti ritrovi presidente e cambi l'Italia!

Fabio Cecchini 03.06.05 11:00| 
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Questa è la risposta che un mio amico che lavora nel settore mi ha dato quando gli ho inoltrato questo post...
"
Ciao Ragazzo,

come tu ben sai io lavoro nel campo dell'informatica e una tecnologia come
il VOIP non potevo farmela scappare...e infatti ho fatto i vari corsi e tra
poco ci saranno gli aggiornamenti....ed è per questo che ti scrivo per farti
capire un paio di cose.

Il perché si presuppone che ci sia un accesso a banda larga stà nel fatto
che queste tecnologie per funzionare hanno bisogno di un indirizzo IP (nome
numerico dei computer) che la telecom e tutti gli altri ti forniscono a
pagamento quando metti una linea ADSL; è da lì che infatti prendono il nome
"S" o "V" "OIP"(che significa over IP).
Purtroppo il marchino dei telefoni ha detto anche qualche verità.

Se vuoi girare la risposta girala pure.

Un abbraccio. dani"

un abbraccio mk

Michele Martini 03.06.05 10:40| 
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Salve,
voglio solo dire che l'unica azienda italiana che produce tecnologia VOIP è Italtel (terza nel mondo del settore) e stà per essere venduta alla concorrenza SIEMENS.
Telecom attualmente detiene circa il 20% del pacchetto azionario Italtel , il resto è diviso tra fondi di investimento americani e Cisco (di fatto Italtel qualche anno addietro venne consegnata ai fondi che le hanno propinato una bella cura dimagrante).

Grazie

Giuseppe Di Lorenzo 03.06.05 10:36| 
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Volevo solo comunicare a tutti che personalmente ho già mandato a quel paese il Tronchetto dell'infelicità sia in ufficio che a casa...
Infatti ho sottoscritto un contratto con Eutelia, una nuova compagnia telefonica che utilizza esclusivamente la banda larga. Ho così disdetto definitivamente telecom, non mi arrivano più le bollette!!! Per l'ufficio con Eutelia mi sono trovato benissimo e ho trovato un enorme risparmio, a casa più o meno spendo la stessa cifra che spendevo prima tra canone e adsl, ma volete mettere la soddisfazione di non avere più finalmente la telecom???
Informatevi!!!
Non so se sia già disponibile ovunque...

www.eutelia.it

Eutelia + Skype = telefono ovunque e pago pochissimo!!!

Alessio Coluccia 03.06.05 10:04| 
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A proposito di tecnologia e concorrenza, volevo segnalare un articolo da Punto-Informatico, dal titolo "Il fantasma di Alice Free", che inizia così: "L'attivazione dell'ADSL non va in porto, mesi persi ad aspettare l'agognata linea? In molti casi la colpa è di un fantasma, che infesta la linea dell'utente. E non c'è ghost buster che la possa scacciare: è il fantasma di un'ADSL che risulta già presente sul doppino. Telecom Italia si rifiuta di attivarne un'altra perché trova la linea già occupata da un'ADSL che però l'utente non ricorda di aver chiesto". Se interessa, l'articolo completo è al seguente link:
http://punto-informatico.it/pbox.asp?i=53116
Ciao a tutti

Giovanni Guglielmotto 03.06.05 08:59| 
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Ops, mi son mangiato una parola...
Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.

A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando sarà finito è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.

enrico nencini 03.06.05 03:28| 
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Non leggo tutti i commenti che sono davvero troppi...
Solo un paio di cose:
A "carlo grande": mai sentito parlare di open source? Aggiornati.

A Beppe: qualcosa lo sto facendo anche io. Sto scrivendo un libro. Magari quando è qualcuno avrà modo di leggerlo...gratis.

enrico nencini 03.06.05 03:26| 
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riposto, come ormai tradizione vuole, la vignetta sul tema "Tronchetti" per i soliti distratti.

htpp://www.alkemik.com/thehandxgrillo

Maurizio Di Bona 03.06.05 02:11| 
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Utilizzo skype da un pò, ma non avevo pensato mai di utilizzarlo anche per relefonate su telefoni fissi o cellulari, dopo aver visto il tuo spettaclo, caro beppe, ho capito che vale la pena tentare.
1° utilizzo una connessione adsl con telecom, ma per risparmiare credo che utilizzerò, ovviamente disdicendo l'abbonamento con appunto la telecom, una connessione più conveniente e ce ne sono, non so tipo tiscali
2° nonostante utilizzi skype già da un pò, non riesco ancora a capire come diavolo si fa per poter telefonare sui fissi o su cellulari.
quindi ti chiedo, se hai la possibilità, di spiegare come fare. nel senso, che devo fà, devo comprare una scheda prepagata, e come la pago, non voglio utilizzare la mia carta di creito in internet. e allora come posso fare. puoi pubblicare una sorta di promemoria, manuale, che ne so, che spieghi in maniera quanto più dettagliata possibile come fare per usufruire di questo servizio?
Ovviamente, la cosa è rivolta a chiunque, in questo blog, sia in grado di esaudire questa mia richiesta.
gRazie

Marco Monti 03.06.05 01:20| 
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Parlando con amici e sindacalisti del Gruppo Telecom mi hanno riferito che i debiti di Tronchetti erano di 34.253 milioni di Euro ma alla data del 30.09.03.
In pochi anni gli addetti nel gruppo sono diminuiti di oltre 45.000 unità, passando dai circa 125.000 al momento della fusione delle ex aziende pubbliche Sip, Italcable, Iritel e Telespazio a 80.046 (organico operante in Italia al 30.09.2003).
Oltre 13.000 lavoratori sono stati messi in mobilità, con un costo per le casse dell'INPS di circa 787 miliardi di lire
Per quanto concerne la società Italcable che meglio conosco, posso dire che le azioni della Italcable al tempo della fusione valevano circa 15milalire l’una e una chiusura di bilanci sempre in attivo; non solo la Italcable ha lasciato in eredità un enorme ripeto enorme patrimonio immobiliare: il palazzo nel centro di Roma (S. Silvestro, via Calabria, via del Campo Boario) solo per citarne alcuni senza contare grandi estensioni di terreni dove prima erano installate le antenne delle Stazioni Radio-Telegrafiche e Cablofoniche; come quello sulla via Tuscolana (ora quasi completamente edificato), quello ad Acilia (tenuto d’occhio dai palazzinari), quello forse ancora intatto a Torvajanica (anche questo guardato a vista ), quello a Palo Laziale (con annesso rifugio antiatomico e tomba Etrusca), quello del Cimino. Limitandoci in territorio Laziale perché la Italcable aveva rappresentanza e quindi uffici e sedi in svariati paesi esteri come ad esempio in Brasile, Argentina, USA, Cuba, Somalia, Unione Sovietica(sempre per citarne alcuni). Ed è solo una piccola parte del patrimonio di questa società.
Le altre Società nella fusione avranno pur messo qualcosa del loro o no?!? Ed allora questo enorme buco come si è generato o meglio da dove è partito e chi ne è o ne sono i responsabili? Anche questo è un caso Ustica??

Paolo Tarquini 03.06.05 00:54| 
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Carissimo Beppe, sono un "ragazzo" 37enne di Milano e ti seguo fin dai tempi in cui facevi "Te la do io l' America"; sei sempre il migliore !!! A proposito di economia e quindi di lavoro...mi sai dire come mai oggigiorno se non sei un leccac..o e raccomandato/a NON C' E' VERSO DI ENTRARE IN UN' AZIENDA "SOLIDA" E/O POTER FAR CARRIERA ??? si parla tanto che c' è bisogno dei giovani, di gente disposta a farsi il mazzo ma poi...? poi ti ritrovi a DOVER fare lo stesso lavoro vita natural durante...perchè se fai capire che vuoi migliorare e/o fai troppe domande diventi "scomodo"...!!! Te lo dice una persona che in 16 anni d' impiego è passato da ditte piccole ad una medio grande...non cambia niente (se non per il fatto che nelle piccole hai sempre il fiato del capo o del titolare sul collo)!!! Possibile che in questo mondo non ci sia posto x chi abbia davvero voglia di "fare" x migliorare e migliorarsi?!? Oggigiorno credo proprio di poter affermare, senza ombra di dubbio, che la vita reale è come quella che si vede in televisione; eh sì, perchè ormai se non sei un emerito imbecille cranioleso (ed iper-raccomandato)non vai da nessuna parte !!! CHE SCHIFO !!! Ci stanno tutti/e RINC.....NENDO con 'sti programmi totalmente sterili (soprattutto quelli appoggiati da un certo panzone baffuto) !!! Tu che sei un mito sarebbe davvero bello se riuscissi a trovare un sistema (io a tutt' oggi non ne ho trovato ancora uno)x riunire le persone che, come me, cercano cercano ma si ritrovano sempre al punto di partenza ed Aziende che funzionino come Dio comanda (ma ormai dubito che ne esistano) !!!!! Un saluto affettuoso Stefano Mazza (Mi)


Stefano Mazza 03.06.05 00:33| 
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Carissimo Beppe, sono un "ragazzo" 37enne di Milano e ti seguo fin dai tempi in cui facevi "Te la do io l' America"; sei sempre il migliore !!!
A proposito di economia e quindi di lavoro...mi sai dire come mai oggigiorno se non sei un leccac..o e raccomandato/a NON C' E' VERSO DI ENTRARE IN UN' AZIENDA "SOLIDA" E/O POTER FAR CARRIERA ???

si parla tanto che c' è bisogno dei giovani, di gente disposta a farsi il mazzo ma poi...? poi ti ritrovi a DOVER fare lo stesso lavoro vita natural durante...perchè se fai capire che vuoi migliorare e/o fai troppe domande diventi
"scomodo"...!!! Te lo dice una persona che in 16 anni d' impiego è passato da ditte piccole ad una medio grande...non cambia niente (se non per il fatto che nelle piccole hai sempre il fiato del capo o del titolare sul collo)!!!
Possibile che in questo mondo non ci sia posto x chi abbia davvero voglia di "fare" x migliorare e migliorarsi?!? Oggigiorno credo proprio di poter affermare, senza ombra di dubbio, che la vita reale è come quella che si vede in televisione; eh sì, perchè ormai se non sei un emerito imbecille cranioleso (ed iper-raccomandato)non vai da nessuna parte !!! CHE SCHIFO !!! Ci stanno tutti/e RINC.....NENDO con 'sti programmi totalmente sterili (soprattutto quelli appoggiati da un certo panzone baffuto) !!!

Tu che sei un mito sarebbe davvero bello se riuscissi a trovare un sistema (io a tutt' oggi non ne ho trovato ancora uno)x riunire le persone che, come me, cercano cercano ma si ritrovano sempre al punto di partenza ed Aziende che funzionino come Dio comanda (ma ormai dubito che ne esistano) !!!!!

Un saluto affettuoso

Stefano Mazza (Mi)

Stefano Mazza 03.06.05 00:31| 
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Ciao,
volevo avere informazioni su come potermi abbonare alla societa' SKYPE avendo cosi a casa mia la loro linea.
Ho sentito parlare (in principio) di questo programma che permetteva di parlare da pc a pc o da pc a telefoni fissi o cellulari, proprio da l'ultimo spettacolo a milano di Grillo, ho sentito pure che non si tratta solo di un programma che si limita al computer ma di una vera e propria societa' come puo' essere la telecom......
e che stranamente in italia (skype) non c'è!.......... ma e' all'estero.

Avendo scaricato il programma, e restato entusiasto dalle sue funzionalita' eccelenti, e dai suoi prezzi soprattutto, vorrei informazioni su come potermi abbonare a questa societa' ed avere a casa mia il loro telefono, la loro linea, ecc ecc.


Mi hanno suggerito di comprare su ebay il ricevitore e penso allegato ci sia anche il cordles ( penso.... non lo so ) ma sono sempre costretto a dover pagare un sacco di telefono, per il semplice motivo che la mia linea di internet e'garantita ora come ora dalla telecom. quindi se dovessi disdire il contratto con la telecom, addio numero di telefono di casa, addio chiamate per telefono e addio internet..... a quel punto niente internet niente skype.


Grillo accenno' una frase che parlava di abbonamento alla societa' skype... per lo meno se loro mi possono garantire la linea di internet io sarei a posto.

Ma nessuno sa niente e non so dove cercare!!!

!!!HELP!!! !!!HELP!!! !!!HELP!!! !!!HELP!!!


Visitando il sito di skype www.skype.com non trovo risposte alle mie domande, dato che il sito e' interamente costruito per pubblicizzare il prodotto software skype e niente altro.

Non so veramente dove cercare e un E-mail al Blog di Beppe Grillo mi e' sembrata la cosa piu' giusta da fare.......... Spero in una vostra risposta dato che la voglia di abbattere le barriere della falsa comunicazione per di piu' a pagamento, arricchendo chi dei soldi in realta' non ne avrebbe nemmeno bisogno,
necessita di risposte a domande, come la mia.

GRAZIE

Diego Rossi 03.06.05 00:30| 
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Caro Beppe,
vorrei segnalarti che c'è una multinazionale americana, la IBM, che sta per licenziare 13000 lavoratori in tutta Europa e 1000 in Italia. Ma nessun giornale ne parla, nemmeno la Repubblica e l'Unità. Forse perchè, avvicinandosi le elezioni politiche, i DS non vogliono inimicarsi i "progressisti" della Confindustria, cioè il suo presidente "Montezuma" Montezemolo ed il "Tronchetto dell'infelicità" Tronchetti-Provera? Cosa sono 1000 lavoratori licenziati rispetto al radioso futuro di sinistra che ci aspetta se vinceranno Prodi Rutelli e De Mita?

Stefano De Vecchi 02.06.05 23:53| 
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x alex kava
scusa, ma con telecom sei rimasto collegato o no?
sai io devi cambiare casa tra un mese e non so cosa fare con il telefono
con quei due nr di messaggenet tu puoi solo telefonare o ricevi pure?

fabio vola 02.06.05 23:43| 
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@Claudio Recchia
Mi scuso se le mie parole sono state poco chiare e hanno portato ad un fraintendimento.

Il mio intervento aveva uno scopo duplice: avvalorare la qualita' di Skype e soprattutto, enfatizzare ancora piu' (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) l'efficacia della comunicazione voip (voice over ip).

Skype e' un software straordinario ed ha avuto uno sviluppo incredibile in poco piu' di un anno, in quanto e' estremamente stabile, gratuito e facile da installare, economico da usare (pc/pc gratuito, pc/tel a basso costo).
Unisce le potenzialità dell'autenticazione via server (mi connetto ad un server con il mio username e gli altri utenti connessi riescono a raggiungermi) a quelle della comunicazione peer2peer (la "telefonata" pc/pc, una volta che i 2 pc si sono "trovati e riconosciuti" avviene direttamente tra i 2 pc), il tutto trasformando (campionando) la voce in bit e trasferendola attraverso la rete ip (internet). (E non annoio oltre con la ritrasformazione analogica della voce per farla in alternativa arrivare ad un telefono fisso/mobile).

Ma non e' il solo sistema voip, e molti gestori di telecomunicazioni (anche italiani) si sono fiondati sul business. D'altronde la tecnologia voip e' nata da oltre 10 anni, anche se solo negli ultimi due anni (grazie alla nascita del protocollo sip e di ottimi codec di compressione audio) e' diventata davvero conveniente e stabile.

Al momento, non ne esistono di molto piu' convenienti di skype (per un'utenza casalinga e singola), ma il mercato e' in fermento. Problemi pero' potrebbero sorgere se verranno portate avanti iniziative sul voip e sullo wifi come indicato nei link che ha postato Beppe.
Quindi ottimo skype, ma ogni monopolio e' rischioso e non concorrenziale.

Perche' tutti si sono buttati sul voip? Perche' recenti analisi negli usa hanno evidenziato che molto probabilmente entro il 2008 il 70% delle comunicazioni voce su linea fissa avverra' su rete ip. Il risultato molto probabile sara' quindi un abbattimento delle tariffe tel (se non un annullamento totale).

Quindi, appoggio in pieno la visibilita' che Beppe sta dando al Voip e a Skype (per ora, in virtu' di una reale scelta nell'interesse degli utenti, pronti ad adottare eventuali soluzioni migliori).

Andrea Belardi 02.06.05 22:31| 
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approviamo pienamente quello che hai scritto sul declino del wi-fi, in altre nazioni nascono aziende che producono e ricercano sul wi-fi, mentre in italia tutto questo non è possibile.
Sicuramente usciranno se non sono gia uscite leggi a camicia per la telecom per poter diventare fornitori monopolisti del sistema e nel caso in cui succedesse il contrario la predetta monopolista non riuscirebbe ad essere competitiva.

mi viene in mente la vergagna della adsl. Nel mio paese di 2500 non esiste l'adsl. quando mai arriverà?

per non parlare adsl francese e quella italiana che viaggiano a prezzi e velocità pienamente differenti.

Sei una persona che ammiriamo tantissimo.

Giuseppe e Max 02.06.05 22:06| 
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Beppe ma se tronchetti è veramente così coperto di debiti, allora il mega-bond 50 anni è una mega- fregatura???

Telecom, un bond lungo mezzo secolo
di Alfredo Fiore

Mentre Telecom lancia un bond di 50 anni per rifinanziare il suo debito in vista dell'operazione Tim e Tiscali cede le sue acquisizioni francesi, Scaglia continua a vendere diritti per partecipare all’aumento di capitale di Fastweb: ecco la contrastata settimana delle tlc.

Settimana ricca di avvenimenti ma contrastata e nervosa in Borsa nel settore delle telecomunicazioni.

Perde ancora terreno Telecom Italia che cede in settimana oltre il punto percentuale. La società della galassia Tronchetti-Provera ha deciso di lanciare un prestito obbligazionario con durata 50 anni per rifinanziare il suo indebitamento. L’offerta secondo indiscrezioni ha già raccolto un successo notevole da parte di fondi pensioni e assicurazioni europee, che hanno eseguito richieste per oltre 1,7 miliardi di euro, il triplo dell’ammontare dei titoli offerti (500 milioni di euro). I vertici di Telecom stanno valutando la possibilità di incrementare l’offerta. Tim perde sulla scia lo 0,68%.

Aria di cessioni in casa Tiscali. L’isp sardo in settimana ha annunciato che il consiglio di amministrazione, ha confermato la cessione della controllata francese Liberty Surf. E’ un evidente segnale che i vertici della società vogliono riguadagnare quote di mercato sul mercato italiano. Il titolo, premiato a Piazza Affari (+3,64%), registra la performance settimanale migliore del comparto tlc.

Bene anche Fastweb che guadagna l’1,69%. Il presidente Scaglia intanto continua a vendere i diritti per racimolare la liquidità necessaria per partecipare all’aumento di capitale per un minimo di 40 milioni di euro (secondo quanto comunicato dal presidente stesso).

Si è chiuso in settimana l’aumento di capitale per Pirelli che ha ricevuto adesioni per il 99,47% sull’aumento di 1,06 miliardi di euro. Il titolo rimane pressoché invariato registrando una lieve flessione dello 0,1%.

michela marino 02.06.05 21:33| 
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"Il Wi-Max, invece, per legge, potrà essere utilizzato solo nei luoghi dove non giungerà mai l'ADSL. Dunque anche il Wi-Max è una tecnologia che fanno nascere castrata" Ma stiamo scherzando? Io abito in una città di provincia ed ho la sfortuna di essere attaccato ad una centralina di tipo MUX che impedisce l' ADSL. Tutto il quartiere è collegato, solo 200 numeri telefonico il mio incluso sono "castrati". Se ciò è vero, non potrò avere neanche il WiMax, in quanto teoricamente la mia zona è coperta!!! Tronchetto PROVERA della felicità speriamo che almeno tu affoghi nei debiti, e tu sia condannato a chiedere l' elemosina ai semafori!!!

FAbrizio Amato 02.06.05 21:02| 
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Un sentito grazie a Luca Perilli per i link interessanti.
Per favore non rinunciare a dare l'opporunità ad altri di informarsi qualora trovassi informazioni interessanti.
Rimane cmq una moltitudine silenziosa che per altre vie diffonde l'informazione

massimiliano verlato 02.06.05 20:47| 
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X ANDREA BELARDI

Il tuo intervento sembra avere l'unico intento di smentire ciò che dice Beppe.

Invece sarebbe più maturo fare considerazioni con un tono differente:

Grillo ha proposto un'alternativa valida economicamente utilizzando strategie diverse da quelle che propone la Telecom.
Se tu ne hai di migliori non ti basta far altro che farcene partecipi....non ti sarà negato un grazie, ma non c'è bisogno di dire che Beppe si fissa su skype! Si vede che sull'argomento tu sei più preparato e non potrà far altro che apprezzare il tuo intervento!

Claudio Recchia 02.06.05 20:25| 
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@Stefano Taralli
Scusa, ma non sono d'accordo con te.

A prescindere da Eutelia (che non e' assolutamente mia intenzione giudicare, ma mi limito solo a ricordare che Eutelia e' stata acquisita da Plugit, leader in Italia dei servizi su numerazione a valore aggiunto, per es. 899), tu dici che con skype vanno valutato i seguenti costi:

***tu ->
1)costo connessione(adsl o fibra ottica offrono maggior stabilità di connessione);
***io ->
Una normale linea pstn com modem 56k e' altamente sufficiente ed accettabilmente stabile.

***tu ->
2)costo apparecchio telefonico per Skype (130 euro);
***io ->
I costi di un apparecchio sono notevolmente minori:
- da 26euro per cuffia usb
- da 54.99euro per telefono usb
- 135euro per il telefono wireless!!!
E non ho intenzione di fare pubblicita' gratuita a skype, anzi.

E comunque il voip NON e' esclusivamente skype. E' una tecnologia (non cosi' nuova ma estremamente efficace), ed e' possibile utilizzare altri operatori telco (anche italiani) e riuscire ad avere tariffe anche migliori.

Andrea Belardi 02.06.05 19:49| 
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il telefono per skipe lo sto comprando su Ebay a 40 euro...

Marcus Libero 02.06.05 19:39| 
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Una precisazione su skype.
Skype è un ottimo prodotto (lo uso per lavoro) ma per le telefonate internazionali in Europa o America (usando il normale telefono) con SISAL (schede telefoniche prepagate) puoi avere prezzi addirittura più convenienti (vedi link http://www.edicard.eutelia.it/index.aspx?id=4).
Ad esempio per 10 ore in spagna il costo con skipe è 12 euro per 10 ore di chiamata.
Con SISAL 10 euro.
Ad essere precisi per fare un calcolo totale occorre aggiungere:
caso skype
1)costo connessione(adsl o fibra ottica offrono maggior stabilità di connessione);
2)costo apparecchio telefonico per Skype (130 euro);
3)costo chiamata internazionale.

caso sisal
1) costo abbonamento telefonico
2) costo telefonata urbana di appoggio
3) costo chiamata internazionale via SISAL

Ad essere precisi c'è una equazione che ci puo' dire fino a quando convenga utilizzare uno o l'altro e dipende dal numero di minuti che uno intende chiamare.

Rimane fermo il punto che skype per le telefonate da PC a PC è gratis.

stefano faralli 02.06.05 19:32| 
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Ciao Beppe.
inutile dire che ti apprezzo tantissimo, altrimenti non sarei quì.
guardando oggi in tv la parata militare e vedendo spesso i telegiornali mi sono accorto di un particolare che forse con l'economia automobilistica del nostro paese a molto a che fare.
I nostri ministri, "premier" in testa, NON usano auto italiane, la nostra polizia ha in dotazione SUBARU, FORD, moto BMW ecc. Che abbiamo perso la faccia ormai è risaputo ma un minimo di orgoglio italiano. Se uno guarda la Tv francese ti accorgi che le forze dell'ordine hanno in dotazione solo auto e moto francesi, in germania solo auto tedesche. Ma siamo sempre noi i pirla?
Non credi che il rilancio delle nostre aziende automobilistiche passi anche dall'immagine che ne danno "USANDOLE", i nostri "rappresentanti"?
Ciao ... e non fermarti mai.....

Filippo Semianara 02.06.05 19:29| 
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X Caruso Nicola
Ma sei un leghista ?con quel nome li'
ma
comunque voi leghisti praticate bene e razzolate male
Bossi e da 20 anni a roma che fa ilò senatur e prende fior di quatrini,piu tutto il suo attuale enturage di senatur e lecche',finanziamenti a go go x la sua cazzo di tv,ma allora li non e' piu roma ladrona? i nostri soldi finanziati dal parlamento romano puzzano meno?
A Nicola ma va' a cagar pirla

Stefani Zago 02.06.05 19:24| 
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@ Renzo Ferrini

raccolgo e sottoscrivo il Tuo grido di dolore.
Sono del '64 anch'io, peraltro...
Ad onor del vero, economicamente me la sono passata un po' meglio, nel senso che sono cresciuto in una famiglia dove non e' mai mancato il necessario e qualche volta ci si poteva permettere il superfluo ed e' cosi' tuttora.
Questo mi ha insegnato ad assegnare dei valori alle cose, ad imparare a distinguere il necessario dal superfluo e, nel superfluo, quello che poteva essere accettabile da quello che era immorale.
Mio padre buonanima mi ha insegnato che il mangiare, il vestire (nel senso di coprirsi, non della moda!) e la cultura sono indispensabili, su tutto il resto si puo' risparmiare.
Oggi purtroppo, si conosce il prezzo di tutto ma non si conosce il valore di niente.
Per quanto riguarda il Tuo problema col mac, comincia con un bell'aggiornamento di sistema: Jaguar e'arrivato al 10.3.dispari e, se non sbaglio, skype e' aggiornato di conseguenza. Probabilmente e' per quello che non funziona.
Ricordati che ci vuole la cuffietta col microfono...non serve la sennheiser, basta una cosetta qualsiasi. Controlla la lista di compatibilita' sul sito di skype. Io uso un modello minore di Logitech.
Ancora una volta: se le prestazioni fossero il Tuo cruccio, se sai cosa devi fare ed hai un po' di tempo da dedicare, considera la sostituzione di MacOSX con una distro di Linux. Tra l'altro ci sono ottimi programmi per l'editing musicale, gratuiti, come la stargrande maggioranza del software OpenSource. Scordati pero' la vita facile che fai ora. In questi termini Apple resta un paragone insuperabile...
per l'ADSL, non Ti suggerirei di cambiare gestore. Diversi i punti critici:
1) I fornitori alternativi hanno in subaffitto la rete di Telecom, quindi se succede qualcosa, l'assistenza la fa Telecom e, da siti dedicati, se la Telecom puo' ostacolarTi, non si fa pregare.
2) I fornitori hanno la loro rete alternativa, ma in questo caso, potrebbero avere un loro servizio di assistenza che fa schifo. Non so come vadano ultimamente le cose, ma ai tempi, Tiscali e Fastweb non brillavano certo sotto quest'aspetto. In piu' fastweb, una volta cessate le promozioni, e' anche piu' cara di Telecom.
3) Buona la scelta di tin.it rispetto ad Alice. Quest'ultima e' soltanto una riproposta con marchio differente del servizio di tin.it, con l'aggravante che l'assistenza di alice viene svolta in subappalto dai tecnici tin.it, per cui viene dopo. Ad averlo saputo in anticipo...

Non sentirTi sminuito per essere tornato al baratto. E' una forma di scambio molto piu' civile che non la moneta e Ti aiuta a ricuperare un po' di quel calore umano e di solidarieta' che vanno tristemente perdendosi.
E la Tua inventiva e' la dimostrazione che lo spirito dell'Uomo non e' ancora morto, e che la necessita' e'la madre dell'ingegno.
Tua figlia che pensa che le Veline, i cui unici meriti sono dimenare tette e culi, siano cretine mi lascia un po' di speranza per il domani. Come lei, sicuramente ce ne saranno delle altre. Devono esserci. Devono...
Magari un domani soffrira' l'emarginazione dalle sue coetanee perche' avra' l'innata tendenza a dubitare di tutto invece che di accettare qualsiasi cosa senza spirito critico, privilegiare la sostanza sull'apparenza, la qualita' al nome, l'intelligenza alla superficialita', la cultura alla ricchezza, ma dentro di se' giorno dopo giorno crescera' la consapevolezza che l'unica ricchezza che conta e' quella dello spirito e che, per quanto possa sembrare assurdo, avra' ragione lei e che sono gli altri ad avere dei problemi, anche se sono la maggioranza...
Per l'amor di Dio, fai in modo che quella fiammella che gia' le arde dentro non debba spegnersi mai...

Ah, e se Ti servisse qualche chiarimento col mac, scrivi a bhmcz[chiocciola]tiscali.it, cosi'in futuro evitiamo di andare in O/T.
Pero' se sul blog si dovesse parlare nuovamente di queste cose, posta li' sopra, hai visto mai che questi colloqui non servano ad altri o che qualcuno non Ti dia consigli migliori dei miei...
Non garantisco risposte immediate, ma una mano ad un mac-user non si nega mai...

saluti cari,

bruno

Bruno H.Michele 02.06.05 19:24| 
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Tratto da Pablo's Blog

02/06/2005: Classe Politica
Definizione
Sebbene anche nella nota distinzione weberiana tra il vivere per la politica e della politica sia possibile rinvenire elementi per una definizione di classe politica, è in realtà solo all'interno dell'élitismo italiano che al concetto è stata attribuita una precisa e autonoma valenza analitica. Infatti, nonostante le significative differenze tra i loro reciproci contributi teorici, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Roberto Michels hanno identificato all'interno della struttura sociale uno specifico gruppo organizzato, il cui elemento distintivo è costituito dall'esercizio delle funzioni politiche attraverso l'impiego autonomo di risorse che gli vengono affidate o di cui esso stesso riesce ad appropriarsi. Secondo la definizione formulata da Gaetano Mosca, che introdusse il termine nelle scienze politico-sociali, classe politica è infatti "una classe speciale, i cui elementi di formazione, secondo il secolo e il paese, possono variare, è vero, moltissimo, ma che, in qualunque modo sia composta, sempre forma davanti alla massa dei governati, ai quali s'impone, una sparuta minoranza". A questa classe speciale è attribuito "tutto ciò che nel governo è parte dispositiva, esercizio d'autorità, ed implica comando e responsabilità".
E' tuttavia necessario sottolineare come il termine classe sia utilizzato in una accezione impropria: la classe politica solo in rari casi può venire ricondotta a una classe economico-sociale, giacché, risulta invece ricostituita generalmente da una coalizione di classi, o di loro segmenti, oppure di gruppi dalla diversa coesione.

Tratto dal vocabolario a cura di Lorenzo Ornaghi, Milano, ed. Jaca Book, 1996


Ciascuno di noi ha le proprie idee, più o meno confuse, su chi meglio ci rappresenta all'interno della classe politica italiana.

Io faccio parte della "massa dei governati", e sono stufo di essere preso per i fondelli dai consueti minuetti, dalla finta alternanza, dal palese tradimento del mandato elettorale da parte della "sparuta minoranza", rappresentata dalla classe politica italiana.
Purtroppo al momento ho solo da offrirvi delusione ed esasperazione, ma non risposte concrete. Non ho idea di quale sia la cura, per ripulire a colpi di democrazia tutto il marciume che sta progressivamente affossando il nostro paese.
Siamo sempre stati abituati a subire, a pensare che tanto non possiamo fare nulla... che è sempre tutto così lontano da noi, che in fondo - tutto sommato - non si sta poi così male in Italia.

La recente bancarotta Argentina mi terrorizza, perchè mi rendo conto che uno di questi giorni noi italiani potremmo rivivere gli stessi fatti in prima persona.
Allora se qualcosa è possibile fare, facciamolo. Perchè il futuro è madido di brutti presentimenti.

Paolo Campanelli Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 19:22| 
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Yang Chenping:

> Sono d'accordo, ma non c'entra nulla con quello che scrivevo io...

Non c'entra neanche il fatto che la Federal Reserve sia incostituzionale per via del "right to coin money" del congresso, ma ogni tanto fa bene ricordarlo.

> E' semplicissimo: basta sospendere il gold standard e il gioco e' fatto. Cosi' fece la Gran Bretagna nel 1914.

Ogni cittadino potrebbe comprare una bella arma automatica, in modo da risolvere agilmente questo problema insieme alla questione "draft" :-D

> Ci sono andato ma non l'ho trovato...

http://tinyurl.com/94zoy

> 1) E' inapplicabile da un solo paese, come l'Italia. O si mettono d'accordo tutti (EU, Stati Uniti, Asia e Giappone) o non si fa.

Prima o poi potrebbero doversi mettere d'accordo per forza. Può anche darsi che qualcuno cominci a trafficare silver dollars per i fatti suoi, lasciando il resto al suo misero destino.

2) L'oro e' un metallo che si compra e si vende sui commodities markets. Il prezzo puo' salire vertiginosamente in seguito a fenomeni di panico o speculazione.

Ma se la moneta è vincolata all'oro, e tutti si sono messi d'accordo...

3) La politica monetaria puo' talvolta essere utile, nonostante quanto sostengono gli austriaci.

Eppure, a forza di rimandare prima o poi i conti si devono pagare comunque. Certo probabilmente funzionerebbe tutto molto meglio se qualche delinquente non prendesse in prestito miliardi di dollari per andare ad ammazzare arabi in giro per il mondo...

Yang Chenping 02.06.05 19:14| 
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Bruno Ferrini, sei un mito. Mia figlia ha solo 2 anni, ma a 7 spero che mi risponda la stessa cosa.
Fai un salto sul sito che trovi cliccando sul mio nome, e' l'associazione che ha scritto a Ciampi.
In alto a destra nella home page trovi delle guide.
Nelle guide ci sono i nomi dei provider che ti portano l'adsl su cavo solo dati, cosi' puoi dire bye bye a Telecom.
Un abbraccio

Maurizio Gotta 02.06.05 18:55| 
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Mi meravigliavo del fatto che da qualche mese i call center di Telecom offrissero "gratis" la trasformazione della linea telefonica da
(anal)ogica a dig(eni)itale.
Non convinto ho traccheggiato fin quando gli ho detto con garbo di non scardinarmi più l'apparato riproduttivo seguendo la massima che la prima dose è sempre gratis........
Non sapete quanto mi pesa pagare ancora quei 30 Euro bimestrali.
A quando l'ultimo miglio in Basilicata?

Alfredo Morfini 02.06.05 18:44| 
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@ Max Stirner

"Non penserete veramente che i bastardi che ci fottono continuamente, mollino l'osso della telefonia, vero?"

No di certo. Il Tuo link fa riferimento alla situazione francese e, tirata per i capelli, qualche velata parvenza di legittimita' potrebbe anche esserci.
Per Skype, la prospettiva peggiore e' stata prospettata tempo addietro su Zeus News, ovvero che le telecoms si stanno attrezzando per implementare programmi filtro in grado di identificare, intercettare ed ostacolare il passaggio dei dati voce "pacchettizzati", per cui skype e/o programmi analoghi non potrebbero piu' funzionare.
Che simpaticoni, eh?

Ciao,
Bruno

Bruno H.Michele 02.06.05 18:42| 
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Mai provato a dare un'occhiata più in dettaglio su cosa sta succedendo ed è già successo alle "proprietà" di Telecom? Molto interessante anche vedere dove e come sta diversificando gli investimenti per pararsi il c**o a fronte del crack (e ci sarà prima o poi se esiste un minimo di giustizia e Parmalat ci sembrerà un giochino per bambini...) e fare in modo che, a babbo morto, nessuno possa più andare a prendere nulla? Furbo "l'amico", molto furbo, e continuano a lasciarlo fare anche con le "menate" del VoIP. Indecente! Buona serata. Trespolo.

Vincenzo Trespolo 02.06.05 18:32| 
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BEPPE G.PRESIDENTE ALLA RAI-LIBERTA DI STAMPA.
LA RAI E DEL POPOLO-CITTADINO
NON E DELLA BANDA-POLITICO-MAFIOSA-CORROTTA.

ciao Vito L.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 18:29| 
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Buonasera a tutti,

bene (anzi male), mi sono letto quasi tutti i commenti, compreso quello di Marco che chiede di dargli un segno per avere la sensazione di esistere.

Caro Marco anch'io, che non ho vent'anni ma cinquanta, provo il tuo stesso senso di sconforto frequentando questo blog.

Mi capita spessissimo di vedere questo sasso lanciato nello stagno che non crea una increspatura ma un onda gigantesca, aspettare che l'onda produca qualche effetto e poi rendersi conto che qualcuno a tirato la corda e l'onda e finita nel buco del cesso, con il solo fastidio di un sordo risucchio.

Nel frattempo qualcuno ha preparato un'altro sasso, non è difficile trovare l'argomento la prima notizia di qualsiasi giornale andrà benissimo.

Adesso ho due scelte, parlo per me, vado avanti a rovinarmi l'umore e la digestione frequentado questo blog con un senso di totale impotenza, oppure tutti i giorni pubblicherò questo breve commento, fino a quando qualcuno mi darà una risposta, magari cancellandomi dal blog.

Come dice Marco, sarebbe già un traguardo, un segnale di esistenza.

Buonaserata a tutti
fabio

fabio polvara 02.06.05 18:27| 
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x bruno h. michele
grazie amico mio...purtroppo ho riprovato ad avviare skype ma l'icona balla un po' nel dock ma poi si ferma....grazie comunque per avermi risposto...sai, la mia richiesta proviene dalla mia esigenza continua di trovare ogni modo possibile di risparmiare denaro...non certo x comprarmi telefonini ultrafighi o tv plasma o altre inutili baggianate...non sto facendo la vittima...in 40 anni ne ho viste di tutti i colori....ci lamentiamo della crisi? c'e' qualche eroe del 64 che si ricorda della nostra infanzia? quando ci siamo trasferiti nel veneto dalle marche mia madre aveva una cucina fatta con cassette di frutta ornate da tendine...ora se non hai la suoneria x o y sei un pirla...questo insegna la tv ai giovani, terreno fertile per le imbecillate del consumismo...io e mia figlia passiamo pomeriggi a osservare insetti, costruire giochi con pezzetti di legno, cartone e altro....vado nelle famiglie che buttano, dico buttano cazzate che comprano nei centri commerciali...poi vado nei mercatini e le rivendo..grande!
x la frutta e verdura ho fatto un accordo con un fruttivendolo..aspetto il sabato sera e vado a prendermi cose buonissime che altrimenti verrebbero buttate...basta togliere un po' di nerume...con la frutta un po' avanti ci faccio dei succhi buonissimi...perche' credete che i succhi che comprate li fanno con frutta fresca? per la spesa vado al prix...con 100 euro ci mangiamo in 3 per un mese...i sughi me li faccio io...l'acqua non la compro piu' da anni..x fortuna qui nel veneto l'acqua del rubinetto e' buona, basta solo far evaporare un po' il cloro...e cosi' via...il trucco e' questo...le ciliege costano 3,50 euro al kilo? non le compro! tv al plasma? kissenefrega! home theatre? in un appartamento in affitto di 60mq? mavala'...non cadete nel tranello..una scheda da 25 euro mi dura un mese....col mio vecchio nokia...la fotocamera a che serve?...sappiate soprattutto voi giovani scindere l'utile(acqua,cibo,vestiti,dignita',rispetto,amore...) dall'inutile(tv,telefonini,auto,ecc)....caro bruno, purtroppo internet mi e' indispensabile x lavoro (sono un musicista) tra tutte le cose in cui ho trovato il modo di risparmiare non ho trovato ancora il modo di evitare il canone telecom(ho l'adsl di tinit) e il modo di risparmiare sulle telefonate
x fortuna a 30 anni di distanza siamo tornati alla vecchia formula del baratto...ovvero: se un amico mi viene ad aiutare ad imbiancare io gli preparo un po' di barattoli di marmellata fatta con frutta marcia(secondo il fruttivendolo) ma x me buonissima...
quindi: se qualcuno mi manda un consiglio x avere l'adsl senza regalare denaro al tronchetto e se qualcuno mi dice come avviare skipe o simili con jaguar 10.2.8 su imac g3 posso ricambiare con altri forse piu' umili consigli su come sopravvivere e benvivere in questa babilonia....ah dimenticavo (e ne vado fiero) mia figlia di 7 anni quando vede le veline dice: ma sono proprio cretine.....insegnate i valori giusti ai vostri figli...seminate la pace, i vostri figli la coltiveranno e i vostri nipoti ne mangeranno i frutti....grazie a chi sapra' aiutarmi...e complimenti a beppe per questo blog

renzo ferrini 02.06.05 18:23| 
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per Bruno H. Michele ed altri: la tassa sull'autoradio è stata tolta qualche anno fa durante il passaggio da bollo a tassa di proprietà dell'auto ed 'incorporata' in essa quindi non esiste più come tassa in sè ma è automaticamente pagata dall'automobilista mediante il rinnovo della tassa di proprietà del mezzo (obbligatorio ogni anno e non più facoltativo come il bollo di una volta!). saluti a tutti

Donato Bartoli 02.06.05 18:02| 
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Caro GIANLUCA D'ALESSANDRO(Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?)

Io inizierei con una SONORA PERNACCHIA alla Eduardo De Filippo in:"Il sindaco del rione sanità".

Te la ricordi?

Contro chi?????

Contro tutti quelli che FANNO GLI AMICI DEL POPOLO e che invece continuano a farsi i fatti loro accumulando RICCHEZZE e non utilizzandole per migliorare lo STATO DELLE COSE in Italia.

Le MONETINE tirate da chi si era sentito tradito, insegnano!!!!

Questa volta SONORE PERNACCHIE!!!!!!!!

Io intanto mi alleno: PRRRRRRRRRRRRRRR

Le sedi dove incontrrci per manifestare sono tante....

Al posto dei GIROTONDI sonore PERNACCHIE.

Pensa se sulla TERRA tutti i TRADITI negli ideali si mettessero a spernacchiare all'unisono:
tornerebbe Eduardo svegliato.

Basci,baci,baci.

Elisabetta Carosi 02.06.05 17:58| 
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@ Max Stirner

Grazie per le cortesi parole, resto comunque dell'idea che un principio vada difeso comunque.
Sulla moralita' dei tribunali non mi faccio illusioni, credo vada cosi' anche nel resto del mondo, in certi posti anche peggio.
Tempo fa qualcuno mi disse che la legge si applica ai nemici e si interpreta per gli amici. Il suggerimento all'evasione fiscale, che percepisco come una benevola e spiritosa provocazione da parte Tua, purtroppo adeguata alla realta'di buona parte del paese, non controbilancerebbe le cose. Non si combatte un sopruso con un reato. Almeno, io non lo farei.
Se le regole ci sono, vanno rispettate, ma se sono sbagliate, vanno cambiate con gli strumenti legali preposti.
Ed in tutta sincerita', credo che le Fiamme Gialle abbiano qualcosa di piu' intelligente ed importante da fare che venire a perquisire casa mia per un cavillo che, sono abbastanza ottimista, potrebbe rivolgersi a mio favore, sia pure dopo tempi biblici.
Come gia' detto, non sono nemmeno un soggetto appetibile per le grinfie della Legge Urbani sul P2P, copyright, etc, perche' quello che mi serve o mi piace, se lo voglio, lo pago regolarmente.
Quello che e' assurdo e' che le cartoline minatorie della RAI non contemplano nemmeno l'opzione di una risposta tipo "Non pago il canone perche' non vedo la televisione". Loro partono dal presupposto che ad ogni indirizzo civico debba necessariamente trovarsi (almeno) un apparecchio televisivo. Quindi se uno non paga il canone o e' uno sbadato o e'un delinquente.

Con stima,
Bruno

@ Igor Scicchitano
La normativa e' cambiata un po' di tempo fa ed il canone non e' piu' dovuto per il possesso di apparecchi radiofonici.
In caso contrario non avrei esitato a pagarlo, anche perche' come disprezzo la RAI come televisione, altrettanto apprezzo RaiTre come radio.
Se ci fosse la possibilita' di avere il canone dissociato, sarei piu' che lieto di pagare la parte inerente la radio per le ragioni di cui sopra.
Per le autoradio non so, perche' non ho l'automobile (e ne sono felice).

Grazie per il Tuo commento,
Bruno

Bruno H.Michele 02.06.05 17:45| 
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@PETRILLI

Sei ancora davanti al monitor?

Ti facevo al MARE!!!!!!


Baci,sput...sput... (scusa ma stavo sputando la paglia della mia coda che cercavo di strappare),baci.

Elisabetta Carosi 02.06.05 17:40| 
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PROPOSTA SUL DA FARSI…

Credo che l’ignoranza dell’attuale classe dirigente italiana sia ormai famosa su tutta la superficie emersa del globo terrestre. Il problema grave è che questa ‘poco illuminata’ gente per il ruolo che ricopre decide, organizza, pianifica le scelte delle grandi aziende nazionali e quindi incide fattivamente sul moderno o mancato sviluppo dell’economia e della collettività. Come sottolinea sempre Beppe la classe politica si sceglie con le elezioni quindi ammesso che ci sia una fazione ‘migliore’ di un’altra possiamo recarci alle urne e cambiare il nostro indirizzo mentre la classe dirigente non la si sceglie, la si accetta come si fa per i parenti!!! Già che dobbiamo ‘pupparceli’ allora inventiamo un meccanismo per cui a questi signori manteniamo lo stipendio che hanno adesso rivalutato ogni anno secondo l’inflazione rilevata dall’Istat (che secondo loro è quella reale!) e sostituiamoli dai posti ‘di comando’ che occupano con persone valide: almeno evitiamo di continuare a prendere decisioni sbagliate da oggi in poi a costi accettabili cioè inferiori a quelli che questi individui produrrebbero alla collettività con le loro scelte del cavolo! So bene che è una proposta surreale, qualunquista ed anche antidemocratica ma sono convinto che molti di quelli che si soffermeranno un attimo a leggerla godranno della ‘suggestione da essa indotta’!?

Ho letto l’appello a Ciampi da parte dell’associazione Anti Digital Divide sul sito di Assoprovider e lo ritengo giusto. E così, mentre il Ministero delle telecomunicazioni impedisce un adeguato sviluppo del Wi-Fi, Telecom (l’attuale gestore unico della rete fissa italiana) dal canto suo si permette di non investire in tecnologia e di lasciare intere zone del paese (come la mia: POMARANCE, provincia di PISA, nel cui territorio si trova LARDERELLO – CENTRO MONDIALE DELLA GEOTERMIA) prive della larga banda ADSL. Complimenti a tutti! Specie se penso che sono ogni settimana tempestato da telefonate della medesima azienda (ma quando esponi loro i tuoi reclami ti dicono subito di appartenere ad un’azienda di servizi telefonici incaricata da Telecom di fare pubblicità e tagliano corto) che una volta mi vuole mandare a casa un consulente per farmi risparmiare, un’altra mi vuole ‘appioppare’ una parabola ‘che non va’, un’altra ancora mi vuole informare sui nuovi prodotti…Nel 2005 sono io che mi informo da solo, sono io che cerco ciò che mi interessa in rete e sono io che sono in grado di effettuare scelte ‘consapevoli’ una volta che mi sono debitamente tolto tutti i dubbi sulle offerte ed i prodotti… caro ‘tronchetto dell’infelicità’ vedi di risparmiare sulle rotture di palle telefoniche ai tuoi utenti ed investi quei soldi in offerte più vantaggiose per i medesimi, vedrai che i clienti tenderanno ad aumentare… o forse ti riesce fare l’imprenditore ‘ganzo‘ solo quando hai la protezione di un monopolio????????????????

Donato Bartoli 02.06.05 17:36| 
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LEGGO:

"...però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate..."

NON TI DICE NIENTE MEUCCI?

MEUCCI.......BELL.......BELL......MEUCCI

Ancora mi tocca di sentire certe ignoranze (NEL SENSO D'IGNORARE).

Anche allora, visto che non si trovavano FINANZIATORI, gl'INVENTORI Italiani dovevano recarsi in America dove.........GLI FREGAVANO! ! ! ! le INVENZIONI e i MERITI.

Baci, baci,baci.

Elisabetta Carosi 02.06.05 17:36| 
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andrea chiarugi scrive:

temo che i post di oggi siano l'indicatore di quanto la libertà (di espressione soprattutto) sia un concetto inutile e a volte fastidioso se alla base non c'è il rispetto. l'argomento di oggi è il voip, ma perchè allora non si parla affatto di voip...

TI DICO CHE A ME NON PARE.

Il signo Grillo scrive un lungo post, ogni volta, il cui contenuto spazia in varie direzioni. Ad esempio, in questo scrive anche:

"Siamo un paese semi libero. Che sta annegando nel fascio-capitalismo. Qualcosa va fatto! Io ci sto pensando, pensateci anche voi."

A questo risponde Gianluca D'alessandro il 02.06.05 14:44- Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?

TI PARE FUORI TEMA????????? O.T.????????

A me no.

Elisabeta Carosi 02.06.05 17:28| 
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Yang Chenping:

"> Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi.

Ci si aspetta anche che il governo apra un'indagine, invece di firmare i fogli per l'invasione dell'Afghanistan che giacevano sul tavolo dal giorno prima..."

Sono d'accordo, ma non c'entra nulla con quello che scrivevo io...

"> Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso.

Bonus: prova a fare una guerra stile Iraq sotto gold standard..."

E' semplicissimo: basta sospendere il gold standard e il gioco e' fatto. Cosi' fece la Gran Bretagna nel 1914.

"Se fai una corsa su lewrockwell.com oggi c'è Paul vs. Greenspan."

Ci sono andato ma non l'ho trovato...

"Dovresti elencare i problemi, e dovrebbero essere peggiori di quelli attuali :-)"

1) E' inapplicabile da un solo paese, come l'Italia. O si mettono d'accordo tutti (EU, Stati Uniti, Asia e Giappone) o non si fa. E prima o poi qualcuno trovera' la scusa per uscire.

2) L'oro e' un metallo che si compra e si vende sui commodities markets. Il prezzo puo' salire vertiginosamente in seguito a fenomeni di panico o speculazione.

3) La politica monetaria puo' talvolta essere utile, nonostante quanto sostengono gli austriaci. Il crash del 1987 fu altrettanto grave di quello del 1929, ma risposta monetaria del governo americano fece la differenza. Il fatto che in alcuni (sempre piu' rari) casi la politica monetaria possa essere controproduttiva non e' una buona ragione per abolirla. Altrimenti dovremmo abolire, per es., anche le automobili.
> L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.

Bruno Panetta 02.06.05 17:27| 
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@Carosi, grazie per la gentile conferma di quanto da me detto.

Istinto di morte e conoscenza, Massimo Fagioli, prefazione alla 5a edizione italiana.

Ma immagino che essendo giunta dopo la discussione tra Pascucci&co(o magari sei tu? Ma non voglio neanche pensarci) non abbia giustamente dei riferimenti per quanto da me detto.
Quindi sappi che non era un riferimento ai bloggers non censurati. Anche se dovresti limitare la coda di paglia.^__^

Niccolò Petrilli 02.06.05 17:22| 
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x ROBERTO Crociani

APPLAUSI DI GENTE INTORNO A TE, APPLAUSI....


Baci,baci,baci.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 17:15| 
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NICOLO' PETRILLI scrive

Forse è vero che non serve la banda larga per
Pascucci, Panetta, Perilli, Romano...
Non ve la prendete, non ce la prendiamo.
In questo blog si respira un'aria un pò malsana...e forse oggi avremmo fatto tutti meglio ad andarcene al Mare----RISPONDO:"CHI TI DICE CHE NON CI STIAMO?"-----...non fa bene restare a casa nei giorni di festa...le persone che stanno male sbroccano del tutto-----RISPONDO:"PARLI DI TE?"-----------


Elisabetta Carosi 02.06.05 17:09| 
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OGGI FESTA DELLA REPUBBLICA!!QUALE REPUBBLICA QUELLA DELLE PERSONE CHE CI GOVERNANO CHE COME REGALO ALTRI AUMENTI IN VISTA ....LA VERA FESTA E' QUELLA CHE RIDIANO MOLTI DI LORO I SOLDI CHE TRA UNA CONSULENZA E L'ALTRA HANNO FATTO FINIRE NELLA MANGIATOIA PRIVATA E DELLA PROPRIA CERCHIA DI PARENTI E AMICI CON QUELLO CHE IN ITALIA E' DA SEMPRE FINITO NELLE TASCHE DEI POTENTI ALTRO CHE BILANCIO IN DEFICIT ERAVAMO LA NAZIONE PIU' RICCA D'EUROPA ...........................

ascolta carissimo CIAMPI e' che piu' che riuscire a dire qualcosa del tuo altre cose purtroppo non riesci a dire perche' coloro che scrivono i discorsi NON TE LO PERMETTONO e sanno benissimo che piu' che fottere non sanno fare .ma a parte questo LEI SIGNOR PRESIDENTE DI UNA REPUBBLICA CON GRANDI PRINCIPI MA POI BASATA SU BANANE E CASTELLI DI VELINE E CARTE DI COMODO TAROCCATE AD'USO E ABUSO DELL'ASINO ITALIOTA-QUANTE VOLTE ESCE PER VEDERE DA SOLO COSA E' REALMENTE L'ITALIA NON QUELLA CHE VEDE IN TV.......VENGANO I NOSTRI GOVERNANTI NELLE PERIFERIE DI TUTTI I GIORNI NON QUELLE ADDOBBATE PER OGNI FESTA.....E NON SOLO NELLE PIAZZE(COMODA LA VITA)-- MI MERAVIGLIA CHE CI VENGA A DIRE PIU' GIOVANI IN POLITICA( CON ESEMPI CHE I NOSTRI POLITICI DANNO VORRO' POI VEDERE COSA SUCCEDE .PERCHE' IN ITALIA SI CAMBIA E SI RICICLA SOLO LE FACCE IL RESTO TANGENTI FAVORI PARENTI E AMICI RIMANGONO TALI)MA PERCHE' INVECE NON DICE CHE AVETE FATTO UN ITALIA A USO E CONSUMO SOLO DI VOI CHE COMANDATE E VI PASSATE I POTERI DA UN POSTO ALL'ALTRO COME SE QUESTO PAESE FOSSE UN MONOPOLI........... E POI I GIOVANI---MA CHI I FIGLI DI QUELLI CHE VI SONO ADESSO? E' PROPRIO VERO CHE IN PARLAMENTO HANNO DEI BECCHI FERRO E SOLO C*****E DICONO--------------- SE FANNO POLITICA CHI CAZZO LAVORA????????MA IN ITALIA CI STANNO PROPONENDO TIPO STATI UNITI *BUSH*IL FIGLIO DEL BERLUSCA??????????L'ITALIA E' UN PAESE CHE SI STA MANGIANDO L'AGNELLO DENTRO LA PECORA E LEI LO SA PERFETTAMENTE COME GLI ALTRI CHE LA CIRCONDANO CHE SONO SOLO UN AMMASSO DI SANGUISUGHE VESTITI DALLA FESTA SI QUELLA CHE STANNO FACENDO AL POPOLO ITALIANO....MA POI NON VI RENDETE CONTO DI COME SIETE S****I SI VI RENDETE CONTO BENISSIMO MA A VOI COSA INTERESSA---------MA QUANTI DI VOI HANNO MACCHINE ITALIANE POCHISSIMI ????? E QUESTO LA DICE LUNGA DI COSA PENSATE DELL'INDUSTRIE ITALIANE------E' CHE VI SIETE ORAMAI ABITUATI A ESSERE DELLE PROSTITUTE DELLO SCHERMO E DELLA MODA... E DELL'ECONOMIA SI LA VOSTRA..........E DI CHI VI OFFRE DI PIU'.......VERGOGNATEVI E SI VERGOGNI PER PRIMO CHI APRE LA BOCCA ----BERLUSCONI ----SPESSO E VOLENTIERI CHE NEL SUO IO SE NE SBATTE LE BALLE DI TUTTO MA NON DELLE SUE TV E DELLE PROPRIE AZIENDE EECC.ECC. PERCHE' TANTO LE LEGGGI IN ITALIA SI INTERPRETANO PER GLI AMICI E SI APPLICANO PER I NEMICI VERO???? QUI NON SI CRITICA L'ITALIA MA CHI GOVERNA MALE E POCHISSIMI LO FANNO BENE.................

roberto crociani 02.06.05 17:08| 
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Quel debito che ha accumulato, è tutta colpa delle telefonate che ha fatto in questi anni a Moratti, per pianificare gli acquisti dei giocatori. Ho perso il conto di quanti giocatori hanno comprato per vincere il campionato. L'unica cosa certa è questa spaventosa voragine che si è aperta, facendo sprofondare al suo interno l'ex "tronchetto della felicità".

Pino Silvestri 02.06.05 16:38| 
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2005: Il programma segreto del gruppo Bilderberg
Tratto da www.infowars.com/articles/nwo/bilderberg_secret_agenda_2005.htm
Traduzione per disinformazione a cura di Arianna Ghetti (arianna_ghetti@yahoo.it)

World Mirror | 8 maggio 2005
Tutto esaurito dal 5 all'8 maggio 2005: lussuoso hotel vicino ad un lago, come piace al gruppo Bilderberg, 60 km ad est di Monaco di Baviera. Il luogo ideale per loro dal momento che le strade di accesso sono facilmente bloccate. Alla vigilia di una trionfante visita del presidente Bush sul suolo del vecchio continente, preceduta dal viaggio di Condoleeza Rice, tutti i segnali mostrano che i leader europei stanno semplicemente fingendo di 'opporsi' agli Stati Uniti. A Nice (nel sud della Francia), il segretario alla difesa Rumsfeld è riuscito a convincere gli europei ad addestrare e finanziare centinaia di nuovi poliziotti iracheni. La NATO sta ora dislocando le truppe in Afghanistan e sta aiutando le forze armate americane a ricostruire questo paese. L'Arabia Saudita ha visto svolgersi le sue prime elezioni amministrative dopo il grande successo delle elezioni irachene. L'Ucraina stava organizzando le proprie elezioni alla fine dello scorso anno con l'aiuto sovversivo da parte di alcune organizzazioni americane appoggiate dalla CIA. Un personaggio, il cui nome è Jack Wheeler, conosciuto come il "miglior uomo informato degli Stati Uniti" ed ex consigliere di Ronald Reagan, (si veda il sito http://worldnetdaily.com/ per capire di chi sto parlando), è seriamente convinto che G.W. Bush debba ricevere il Premio Nobel per la Pace per il suo ruolo eccellente nell'istituzione della democrazia in questi paesi.
Anno 2005: "Il mondo nuovo" di Bilderberg Nel frattempo, Bush fa riferimento al coraggio e alle opere di Natan Sharansky, ex dissidente russo. Tuttavia, alcuni israeliani hanno dimostrato che questo eroe della Guerra Fredda era, in realtà, un informatore del KGB. Perciò, in questa situazione minacciosa dove le persone sembrano non distinguere più tra verità e menzogna, possiamo certamente temere che questi leader scelgano di imboccare la direzione peggiore.

UNA RAPIDA OCCHIATA AL POTERE DELLA DEMOCRAZIA
Quando il governo degli Stati Uniti parla di 'democrazia', la prima cosa da prendere in considerazione è vedere che tipo di democrazia vuole istituire. Dalla sua bocca, il termine suona come una democrazia di individui reali (non è mia intenzione scrivere democrazia 'popolare' che, come ognuno sa, è un'altra cosa).
In effetti, se prendiamo rapidamente in esame le persone che il governo degli Stati Uniti sta seguendo ed aiutando, ci accorgiamo che queste stesse persone sono attratte dal modello europeo o vogliono sottrarsi ad un'influenza esterna. Questo atteggiamento è piuttosto evidente nel caso dell'Ucraina, dove Yutschenko (sposato con una donna americana) è politicamente legato a Yulia Timochenko, una miliardaria ucraina, il cui passato è legato al mondo degli affari nei settori petrolifero e del gas della Russia. Abbiamo il petrolio ed abbiamo la democrazia ora. Ma si può davvero definire democrazia una situazione in cui le persone nelle strade hanno qualcosa da dire? Apparentemente sì dalla "rivoluzione arancione" ucraina, ma non dovremmo dimenticare il fiume di denaro che traboccava dalle tasche delle fondazioni di Soros così come dalle fondazioni americane (la Freedom House gestita dall'ex direttore della CIA Woosley, il National Endowment for Democracy, conosciuto come intermediario della CIA dalla sua implicazione nel colpo di stato del Venezuela). Fino ad ora, la struttura del potere e della democrazia ucraina si fonda su alcuni plutocrati che assomigliano ad una gang mafiosa. La differenza con quest'ultima è che queste persone sono ora mafiosi dall'aspetto occidentale. La rivoluzione georgiana finanziata dalle organizzazioni di Soros è in difficoltà.
La Georgia si trova a sud del Mar Caspio e Putin, dall'altra parte, non sta mostrando alcun segno di voler abbandare la Cecenia (si vedano le sue dichiarazioni ad Auschwitz contro il terrorismo a imitazione degli Stati Uniti). Il primo ministro della Georgia è morto recentemente di avvelenamento da biossido di carbonio mentre dormiva ed era il braccio destro del presidente di questo paese. I russi non intendono abbandonare la loro base militare in Georgia così come in Sebastopol, nella Crimea ucraina, dove è stanziata la marina militare russa. Naturalmente, i caucasici sono famosi per i loro possedimenti petroliferi. La democrazia in Iraq porterà questo paese (avente risorse di petrolio) ad avere un governo sciita. La violenza non si attenuerà subito. La differenza tra l'Iraq e la Georgia risiede nella loro localizzazione: l'Iraq non appartiene al bacino caucasico ma all'area definita il Grande Medio Oriente, dove alla democrazia piace il petrolio, come si è potuto notare a prima vista. Il Grande Medio Oriente, così come l'Arabia Saudita, si tennero le prime elezioni amministrative (in assenza delle donne, che non furono invitate a votare). La prossima sorpresa salterà fuori in Libano, dove l'ONU ha chiesto alla Siria di lasciare il paese. Jumblatt e Aoun nelle prossime elezioni faranno la differenza, grazie all'America. La Siria, naturalmente, è regolarmente minacciata dall'intervento americano. E i crimini si verificheranno. Israele rappresenta una grossa parte del piano del CFR (Council on Foreign Relations - Consiglio delle Relazioni Estere): due paesi fianco a fianco e l'ingresso dei due paesi nell'Unione Europea una volta raggiunta la pace.
Possiamo, quindi, distinguere due politiche aventi lo stesso obiettivo di controllo del petrolio.

1) La politica dell'Eurasia per l'Europa settentrionale (che segue le teorie di Brzezinski)
2) La politica del Grande Medio Oriente per l'Europa meridionale.

Passiamo al programma del gruppo Bilderberg per il 2005 Senza dubbio, queste politiche saranno nuovamente discusse nel prossimo incontro del Bilderberg. L'Europa è in competizione da un punto di vista commerciale nel Magreb (Tunisia, Marocco, Libia. L'Egitto è completamente nelle mani degli interessi statunitensi, così come la Giordania ed Israele). Ora, un compito più difficile è attendere gli europei sul campo della competitività e il programma di Lisbona. Infatti, l'entrata in Europa di paesi con un basso livello dei prezzi di costo nel 2004, soppianterà il vantaggio delle politiche di aiuto europee verso l'Oriente, con conseguenti maggiori difficoltà economiche nel Sud del paese (Francia, Germania, Benelux, Italia ecc.).
La NATO e la Costituzione Europea La costituzione europea che dovrà essere votata quest'anno in Europa e il prossimo anno in Inghilterra sta volgendo al suo terzo capitolo: un intero codice del commercio che implica la fine della Sicurezza Sociale Europea con la Direttiva di Frits Bolkenstein supportata dal testo. Questa costituzione autorizza legalmente la NATO ad essere la sola struttura ufficiale delle forze di difesa future dell'Europa. (Prima parte del testo). Per dirla in una frase, il futuro dell'Europa è strettamente legato in maniera definitiva alla direzione americana. Questa costituzione sarà votata "democraticamente", ma i rispettivi governi occulteranno questi fatti importanti.
A conferma dell'influenza della NATO sull'Europa, c'è l'inclusione della Turchia in Europa, decisione imposta dall'America e decisa dall'Europa stessa lo scorso dicembre. Questa vergognosa soluzione fu incoraggiata dal Commissario Gunther Verheugen, membro del gruppo Bilderberg, per "allargare" l'Europa. Un contatto all'interno dell'IFRI (Institut Français des Relations Internationales - Istituto Francese di Relazioni Internazionali [NdT]) mi disse che questa decisione fu richiesta con forza dagli Stati Uniti, indipendentemente da tutte le possibili proteste. Dov'è la "democrazia" in tutto questo? Nel prossimo articolo esamineremo più approfonditamente la questione iraniana; le conseguenze dell'entrata della Turchia; l'Eurasia; la Cina e il dibattito sulle armi; la questione monetaria e il vero ruolo plutocratico della democrazia in un futuro prossimo.

Parte II - Le campane dell'inferno Raymond Fosdick era un amico di Woodrow Wilson e l'uomo più influente della sua generazione assieme a Colonel House. In compagnia di uno dei suoi allievi, Beardsley Ruml, e con l'aiuto di John Davison Rockefeller III, istituirono il "General Education Board" per occuparsi dei problemi di sviluppo della popolazione. Ruml era in contatto sin dal 1920 con Graham Wallas, uno dei fondatori della Fabian Society (Società Fabiana). Assieme istituirono, con l'aiuto del Laura Spelman Rockefeller Fund, una piattaforma di scienze sociali nel circolo letterario del gruppo Bloomsbury sotto il controllo della Fabian Society. Ruml era anch'egli membro della National Planning Association di cui facevano parte Felix Frankfurter, Eric Johnston, futuro fondatore dell'Atlantic Institute, Norman Cousins (ecc.), tutti membri del CFR. Fosdick era un partigiano delle organizzazioni "Internazionaliste". Per controllare il governo, ottenne da John Davison Rockefeller III i mezzi per rafforzare l' "Institute of Government Research", il quale, con l'aiuto di Robert Brookings alcuni anni più tardi divenne il "Brookings Institution". Fosdick, assieme a Thomas W. Lamont e il famigerato Colonel House, fondò il "Council on Foreign Relations" (CFR) e la "Foreign Policy Association" (FPA) (in questo caso in compagnia di Felix Frankfurter e Paul Warburg).
Quindi, da questo possiamo dedurre che: La creazione del CFR aveva come obiettivo quello di controllare il governo degli Stati Uniti. Tutte le istituzioni di Fosdick, compreso il lavoro che ha fatto alla Brooking Institute e alla Foreign Policy Association, avevano questo scopo. Tutti i corrispettivi istituti nei paesi stranieri avevano anch'essi questo obiettivo, comprese l' IRRI (International Rice Research Institute - Istituto Internazionale di Ricerca sul Riso [NdT]) in Inghilterra ed altre istituzioni fondate all'estero. Per cui, quando nelle FAQ dei siti Internet della Trilateral o del CFR, alla domanda "La Trilateral è un complotto?" leggiamo la risposta: "Assolutamente no", siamo chiaramente autorizzati a ridere. Un controllo di questo tipo vuole guidare le azioni del governo statunitense e quelle dei governi stranieri verso gli interessi delle famiglie più ricche e facoltose d'America o dei potenti gruppi europei e plutocratici mondiali. Dietro a tutto questo sembra esserci una sorta di "mano trasparente", che guida ma che non si vedrà mai direttamente. Si vedono le raccomandazioni e i rapporti del CFR e i membri del Congresso votare.

Ma non si vede mai la mano che li guida. Questa mano è invisibile. La stessa cosa accade con il gruppo Bilderberg e l'Europa. Tuttavia, i rapporti del Bilderberg non vengono messi a disposizione per il pubblico, nonostante i nomi dei membri di questi caucasici non siano mai citati. "Alla fine del 1952, Retinger si recò in America per proporre l'idea ai suoi conoscenti americani. Tra gli altri, incontrò alcuni vecchi amici tra cui Averell Harriman, David Rockefeller e Bedell Smith, direttore poi della CIA. Dopo che Retinger illustrò la sua proposta, Smith disse: 'Perché diavolo non sei venuto prima da me?'. Egli, quindi, lo indirizzò senza indugio a C.D. Jackson, che stava per diventare l'assistente speciale di Eisenhower per le operazioni militari… Nel maggio del 1954, venne indetto il primo incontro presso l'Hotel Bilderberg.." (tratto da The Chairman, John J. McCloy and The Making of the American Establishment di Kai Bird, come riportato in Who's Who of the Elite - Members of the Bilderbergs, Council on Foreign Relations and Trilateral Commission di Gaylon Ross, Sr). Averell Harriman era membro della "Skull & Bones" ed ex socio di Prescott Bush in affari coi nazisti. McCloy fu responsabile del bombardamento della Germania durante la guerra e un responsabile dell'OSS (Office of Strategic Services - Ufficio dei servizi strategici [NdT]).
Quando gli venne chiesto la ragione per cui Auschwitz non fu mai bombardata (o la ferrovia che portava al campo), la sua risposta fu: "Se avessimo fatto qualcosa in favore degli ebrei, i greci ci avrebbero chiesto di fare la stessa cosa per loro". Credo che non ci fossero così tanti greci internati in confronto agli ebrei ed è storicamente provato che le fabbriche con interessi statunitensi non furono mai bombardate in Germania, nemmeno accidentalmente. I campi di concentramento fornivano la forza lavoro necessaria per gli interessi degli Stati Uniti in Germania ad un costo veramente basso per gli azionisti americani e non c'è motivo di obiettare che il denaro non puzza (pecunia non olet). Harriman diventò il responsabile europeo del piano Marshall in Europa, mentre McCloy fu direttore onorario del CFR, presidente della Fondazione Ford, presidente della Chase Manhattan Bank, membro del Gruppo Bilderberg ecc. ed un membro della Commissione Warren incaricata di indagare sull'assassinio del presidente Kennedy (stranamente lo stesso McCloy ed Allen Dulles erano membri della Permindex - citata dall'allora procuratore distrettuale di New Orleans Jim Garrison - in compagnia del generale Walker e del colonnello Byrd, proprietario del Texas School Book Depository).

RIVOLUZIONE SULLA DEMOCRAZIA DELL'EUROPA
Nel suo libro, The Great Chessboard: American Primacy and its Geostrategic Imperatives (NdT: La grande scacchiera: il primato americano e i suoi imperativi geostrategici), Zbigniew Brzezinski ci dice: "L'Europa ha una posizione fondamentale di fortezza geostrategica per l'America. L'Alleanza Atlantica autorizza l'America ad avere influenza politica e peso militare sul continente … se l'Europa crescesse, questo beneficerebbe direttamente l'influenza americana …" Brzezinski continua affermando che "L'Europa Occidentale è in larga misura un Protettorato americano e i suoi stati ricordano i vassalli e i pagatori di tributi dei vecchi imperi" "L'Europa deve risolvere il problema causato dal suo sistema di redistribuzione sociale che è troppo pesante e ostacola la sua capacità di iniziative" [traduz. mia] Per Brzezinski, quindi, la rete sociale in Europa sta paralizzando la capacità del paese stesso di espandersi e trovare un senso comune nel patriottismo europeo. Naturalmente, l'America è impaziente di esercitare un potere ed un'influenza maggiori sul continente. Perciò, la pressione sta aumentando attraverso il gruppo Bilderberg per espandere ed accrescere l'Europa. Questo spiega il fatto che le iniziative in Europa hanno come obiettivo quello di smantellare l'intero sistema di sicurezza sociale con un pretesto di tipo economico o sociale.
Valery Giscard d'Estaing (membro della Trilateral e del Bilderberg) è il cosiddetto "padre" della Costituzione Europea ed è un grande amico di Kissinger. La sua costituzione sancirà, se accettata, la NATO cuore dell'Europa e la regressione sociale nell'intera Europa. Brzezinski non sta neppure pensando ai problemi sociali o alle rivoluzioni che la sua iniziativa potrebbe provocare …. La mia fonte interna dell'IFRI mi ha detto che la Direttiva Bolkestein verrà approvata il 15 luglio del 2005, così come l'Accordo Multilaterale sugli Investimenti (AMI), che tutti conosciamo. Tutti pensavano che questa mostruosità sociale fosse stata definitivamente accantonata. Errore: la bestia sta tornando. Con lo stesso spirito, l'integrazione della Turchia in Europa permetterà all'imperialismo statunitense di avere un forte potere sugli stati del Sud del Mar Caspio, così pure un'influenza sugli stati della parte est del bacino mediterraneo. Questo trasferirà la "democrazia" degli Stati Uniti in questa regione, mentre la parte occidentale sarà sottomessa all'azione di ONG verso una situazione più democratica, come ci è stato opportunamente mostrato in un articolo dell'anno scorso del quotidiano Le Monde tratto dal German Marshall Fund. In breve, il colpo più violento è di distruggere l'Europa e le sue zone limitrofe nei prossimi anni con conseguenze politiche e sociali non ancora valutate da questi "maghi" principianti. Il piano Bilderberg 2005 di questi "miglioramenti" sociali.

IRAN, RUSSIA E CINA
Che succede all'Iran? Il punto è che l'Iran è una potenza regionale, capace di lavorare assieme a Russia e Cina e trasformare questa 'collaborazione' in una valida opposizione all'egemonismo americano sull'Eurasia. Se ricordiamo bene, la dinastia dei Pahlavi fu tolta dal potere in Iran nel 1979, quando l'America decise che la sua volontà di fare dell'Iran un potere regionale fornito di armi atomiche non era supportata dalle intenzioni regionali americane. Quindi, preferirono lavorare con le menti arretrate dell'ayatollah Khomeyni, ma quest'ultimo non intendeva collaborare con gli amici di Israele. Perciò, l'America incoraggiò l'Iraq di Saddam a dare inizio ad una terribile guerra contro il loro vicino. Saddam era allora l'amico neutrale dell'America, sebbene non praticasse la "democrazia". Ed ora, 25 anni dopo, lo stesso stato ha i medesimi obiettivi dello Scià in Iran. Essendo stato commesso un grosso errore, l'Iran è di nuovo ai piedi dell'America, ma non ha nessunissima intenzione di lasciare che l'America stessa domini l'Eurasia.
Dal momento che anche Russia e Cina hanno gli stessi scopi, tutte e tre queste potenze hanno la possibilità di bloccare l'espansione americana. Dato che lo scopo principale degli Stati Uniti è quello di impedire all'Iran di essere una potenza regionale, e non quello di evitare che abbia armi atomiche, hanno intenzione di smantellare il paese dall'interno, non avendo sufficienti forze militari per invadere e sottomettere Teheran. Questo paese dispone di risorse petrolifere, naturalmente, e questo fa sì che l'America stia cercando di convertire questi musulmani ai vantaggi dello stile di vita democratico americano. Gli interessi della Cina si stanno orientando verso le risorse petrolifere dell'Asia centrale; allo stesso tempo, gli interessi della Turchia e dell'Iran stanno puntando nella stessa direzione. L'Alleanza dell'Iran e della Cina nelle questioni petrolifere sta impedendo agli Stati Uniti di avere il controllo dei prezzi del petrolio sul petrolio cinese. Chiaramente, un'alleanza tra Iran, Cina e Russia escluderebbe l'America dai campi petroliferi del Kazakhstan e non permetterà la presenza di oleodotti che portano alla regione del Mediterraneo come vuole Washington. Quindi, all'insistenza delle minacce statunitensi, l'Iran risponderà con maggiore aggressività nei campi petroliferi degli stati dell'Asia centrale.

RESTRIZIONI ALLE AMBIZIONI DELLA CINA
Come espressamente definito dalla dottrina Brzezinski, a nessun paese o gruppi di paesi sarà permesso lottare contro la posizione di superpotenza degli Stati Uniti d'America. Dagli anni ottanta del ventesimo secolo, l'America permette implicitamente alla Cina di attuare un dumping valutario in cambio di una limitata posizione di questo paese nel Nuovo Ordine Mondiale. Ora la Cina vuole occupare il suo posto naturale nella regione asiatica del sud. La Cina ha avuto successo da un punto di vista economico e l'abolizione delle quote d'importazione sui prodotti tessili permette a questo paese di invadere i mercati europei. Questo sta indebolendo le industrie tessili dell'Europa e le posizioni dei suoi cambi monetari. Logicamente, le vendite delle armi europee controbilanciano questi deficit commerciali e permettono alla Cina di avere adeguate forze militari pari alla sua attuale posizione di potere. Ma questo significa anche che la politica della Cina non sarà più nelle mani di Washington e che, in un futuro prossimo, Taiwan sarà invasa.
E il Giappone si vedrà anch'esso obbligato ad acquistare armi atomiche per difendersi. Condoleeza Rice e George W. Bush cercheranno di limitare queste vendite europee. Entrambi non hanno apprezzato di buon grado la recente posizione di Blair sulla questione. Blair non è più il cagnolino di Bush. Probabilmente, la Cina incontrerà alcune restrizioni su questioni vitali quali il petrolio, l'acciaio, materiali strategici, e si vedrà obbligata ad accettare di riconsiderare il valore della sua moneta (lo yuan) oppure essere considerata un ex membro dell'organismo internazionale WTO ecc. Naturalmente, l'America è un paese mutuatario e sarà obbligata a cessare di ricorrere a prestiti. Per evitare di affondare prima che un flusso di banconote cinesi faccia ritorno per un rimborso immediato, gli Stati Uniti d'America saranno obbligati a svalutare la moneta americana da un giorno all'altro, anche se l'America sta mostrando positivi segni di attività. Questo causerebbe la rovina per tutta l'Asia e l'America. Tuttavia, quest'ultima è in grado di rivolgersi ai suoi alleati europei ed alcuni anni più tardi tutto sarebbe sistemato. In breve, per limitare i rischi asiatici, la Cina sarà costretta a raffreddare le sue attività economiche e chiaramente attraverso la rivalutazione dello yuan. Questo verrà presentato alla Cina dagli Alleati in un modo ancora più severo. Il gruppo Bilderberg 2005 parlerà di questo.

CINA E RUSSIA
Naturalmente, dopo la questione ucraina, la Russia e la Cina sono tentate di lavorare assieme ed anche con l'Iran per controbilanciare la penetrazione americana in Eurasia. Essi stanno già entrando nei mercati dell'America meridionale per "liberare" il Sudamerica dalla Dottrina non democratica di Monroe. La sua dottrina è "legittima" e sta esasperando Washington. Vengono programmate manovre comuni ed ogni cosa sta mostrando che, con o senza le armi europee, la Cina sarà in grado di respingere gli interessi americani nella sua sfera strategica.

E L'IRAN? GUERRA O NON GUERRA?
Sarebbe una questione di provocazione. Un paese che non è americano potrebbe essere tentato di svolgere il lavoro solo con i propri mezzi. Il giorno dopo, non ci saranno più forze nucleari in Iran, ma un clima di guerra con un diretto coinvolgimento in Iraq degli interessi di Teheran o degli interessi occidentali. Tutto questo porterebbe ad una formidabile propaganda per spingere l'Europa ad una guerra contro questo paese, in collaborazione con Turchia e Stati Uniti. Ed una celata speranza che questo paese cederà poiché le prime forze europee stanno entrando nel paese con la benedizione delle "Nazioni Unite". Questo succederebbe in ogni caso dopo le elezioni iraniane. L'Iran cesserebbe, quindi, di ostacolare la dominazione americana dell'Eurasia.

PRIME CONCLUSIONI
L'incontro di quest'anno (2005) del gruppo Bilderberg sarà un incontro decisivo. Il modo in cui gli europei voteranno al trattato costituzionale è vitale per il nostro futuro. La Spagna non sta considerando seriamente l'importanza di questo voto e la propaganda ufficiale sta favorendo il "sì". Il "no" obbligherebbe il gruppo Bilderberg a negoziare nel dire la verità su quello che queste elezioni rappresentano veramente. Essi potrebbero in questo caso organizzare qualche avvenimento spettacolare che mostrerebbe che non stanno rappresentando la democrazia ma gli interessi della plutocrazia. Siccome l'America sta lottando per una sempre maggiore democrazia fuori dai suoi confini, c'è sempre meno libertà all'interno del paese (Patriot Acts I e II). Ciò che viene definito democrazia sta, in realtà, rappresentando la forza e l'influenza di una classe minore elitaria americana, europea, turca ed asiatica. Questa forza è aiutata da un potente gruppo di persone super-borghesi che lavorano per questa élite come fossero i loro camerieri e sapendo bene cosa non fare o dire per non dispiacere i loro padroni. Ho presentato quelle che dovrebbero essere le linee principali della conferenza di quest'anno, ma posso aver dimenticato alcuni punti o esagerato l'importanza di altri. Ad ogni modo, tra un po' di tempo sarete voi a giudicare la validità di questo testo.

LISTA DEI PARTECIPANTI AL MEETING DEI BILDERBERG


www.disinformazione.it

matteo albanella 02.06.05 16:35| 
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Multinazionali accusate di favorire la censura di Internet da parte del governo cinese
Nel mirino di Amnesty International la tecnologia fornita da Cisco Systems, Microsoft, Nortel Networks, Websense e Sun Microsystems

Data di pubblicazione:
28/01/2004
Altri links in rete:
www.cisco.com
www.microsoft.com
www.nortelnetworks.com
www.websense.com
www.sun.com

Amnesty International ha diffuso oggi un rapporto in cui fa riferimento a diverse aziende del settore informatico - Cisco Systems, Microsoft, Nortel Networks, Websense e Sun Microsystems -, che avrebbero fornito alla Cina tecnologia utilizzata dalle autorità per censurare e sorvegliare l’uso di Internet. Amnesty International ritiene che, vendendo questa tecnologia, le aziende non valutino in modo adeguato le implicazioni che i loro investimenti hanno nei confronti dei diritti umani.

“Chiediamo a tutte le aziende che hanno fornito questa tecnologia di usare i loro contatti e la loro influenza, per spingere le autorità cinesi a porre fine alle restrizioni nei confronti della libertà di espressione e d’informazione su Internet e a rilasciare tutte le persone detenute per reati connessi a Internet, in violazione dei loro diritti umani fondamentali”, afferma in nota Amnesty.

Replicando ad un precedente rapporto di Amnesty, Cisco System ha negato che i suoi prodotti siano adattati al mercato cinese, affermando: “Se il governo cinese intende monitorare Internet, questo è affar suo. Come base, noi siamo politicamente neutrali”.

Anche Microsoft ha affermato che essa vende al pubblico la miglior tecnologia in tutto il mondo ma che “non può controllare il modo in cui alla fine viene utilizzata”.

Amnesty replica richiamando la bozza approvata il 13 agosto 2003 dalla Sottocommissione Onu per i diritti umani, contenente “Norme sulle Responsabilità delle compagnie transnazionali e delle altre imprese in relazione ai diritti umani”, dove si afferma: “Le compagnie transnazionali ed altre imprese dovranno astenersi da qualsiasi attività che sostenga, solleciti od incoraggi gli Stati o ogni altro ente a commettere abusi dei diritti umani. Inoltre esse dovranno fare ogni sforzo per assicurare che i beni e i servizi che forniscono non siano usati per abusi dei diritti umani”.

Nel suo rapporto, “People’s Republic of China: Controls tighten as Internet activism grows”, Amnesty International sottolinea che la Cina è il paese che, su scala mondiale, esercita la più vasta censura nei confronti di Internet. Nell’ultimo anno, la tendenza è stata quella di assegnare maggiori responsabilità di controllo e sorveglianza agli Internet café, ai provider e ad altri fornitori di servizi.

Ciò nonostante, l’uso di Internet appare fortemente in crescita, anche come strumento di solidarietà. Proprio l’invio di messaggi di sostegno reciproco tra gli utenti ha provocato un aumento degli arresti.

Dal novembre 2002 in Cina c’è stato un drammatico aumento del numero di persone arrestate o condannate per aver espresso le proprie opinioni online o per aver scaricato informazioni da Internet: il numero dei prigionieri è salito a 54, con un incremento del 60 per cento rispetto alla fine del 2002.

Inoltre, un numero imprecisato di persone rimane in stato di detenzione per aver trasmesso via Internet informazioni sulla diffusione della Sars. “Per noi si tratta di prigionieri di coscienza. Rinnoviamo il nostro appello alle autorità cinesi affinché siano rilasciati subito e senza condizioni” – ha affermato Francesco Visioli, coordinatore Cina della Sezione Italiana di Amnesty International.

Tra le persone in carcere figurano studenti, dissidenti politici, aderenti alla Falun Gong, operai, scrittori, avvocati, insegnanti, impiegati della pubblica amministrazione, ex agenti di polizia, ingegneri e uomini d’affari. Sono stati arrestati per svariati “reati”, ad esempio per aver firmato petizioni online, aver invocato le riforme e la fine della corruzione, aver tentato di costituire un partito per la democrazia, aver diffuso “voci sulla Sars”, aver comunicato con gruppi all’estero, essersi opposti alla persecuzione della Falun Gong e aver sollecitato la revisione dei casi giudiziari legati alla repressione del movimento per la democrazia nel 1989.

La maggior parte dei prigionieri sono stati incriminati per “sovversione” e “minaccia alla sicurezza dello Stato”, fattispecie penali che comportano condanne dai due ai dodici anni di carcere.

Secondo statistiche ufficiali, il numero degli utenti Internet in Cina è salito da 59,1 milioni nel dicembre 2002 a 79,5 milioni nel dicembre 2003, con un incremento del 34,5 per cento, che rappresenta una forte minaccia ai tentativi delle autorità di censurare e sorvegliare le attività online della popolazione.

Il rapporto di Amnesty International contiene una serie di appelli in favore di otto prigionieri. Tra questi figura Huang Qi, programmatore di computer e possessore di un proprio sito Internet. È stato arrestato il 3 giugno del 2000, dopo che alcuni dissidenti residenti all’estero avevano “postato” sul suo sito una serie di articoli riguardanti l’anniversario della repressione del movimento per la democrazia del 1989. Tre anni dopo l’arresto è stato sottoposto a un processo iniquo e condannato a cinque anni di carcere. A seguito dei pestaggi subiti soffre di costanti emicranie. La sua famiglia ha potuto incontrarlo una sola volta, nell’ottobre 2003.

Liu Di, invece, studentessa di psicologia all’Università di Pechino, rilasciata di recente. È stata più di un anno in carcere, senza poter contattare la propria famiglia, solo per aver espresso critiche nei confronti del governo in una chatroom e aver chiesto la scarcerazione di un altro attivista utente di Internet, Huang Qi. È stata rimessa in libertà nel novembre 2003 dopo una grande campagna in suo favore, cui hanno preso parte oltre 3000 utenti Internet, per la maggior parte dalla stessa Cina. Questa campagna è però costata l’arresto a cinque persone, quattro delle quali – Cai Lujun, Luo Changfu, Du Daobin e Kong Youping – risultano tuttora in carcere.





Amnesty International chiede norme vincolanti per le imprese
Al World Social Forum, Irene Khan sollecita il pieno sostegno di governi, imprese e istituzioni finanziarie alla bozza approvata dalla Sottocommissione per i diritti umani dell’Onu - [leggi]

matteo albanella 02.06.05 16:25| 
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x sig. MAx Pagani
... però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Riprendo quello da lei detto per farle notare una cosa ,gli stati Uniti non sono venuti a liberare l'europa per spirito di bonta o di liberta ma perchè non avevano scelta. Se fosse caduta la Russia e subito dopo ilRegno Unito Hitler avrebbe posseduto piu del 80% delle risorse mondiali di quell'epoca,quindi, l'america sarebbe rimasta isolata e sola .Non si entra mai in una guerra se non ci sono motivi economici ,le guerre di liberta fatte dai Governi non esistono..

Giordano Bruno 02.06.05 16:20| 
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......DAI QUOTIDIANI ODIERNI....CEDUTA PIRELLI CAVI.....( FORSE A QUALCHE MULTINAZIONALE CHE PROVVEDERA A DELOCALIZZARE LA PRODUZIONE PER ABBASSARE I COSTI) .........Per il gruppo guidato da Marco Tronchetti Provera l'addio ai cavi significa la focalizzazione sugli altri business, sostanzialmente come era stato annunciato all'indomani dell'acquisizione della quota di maggioranza relativa di Olivetti, con la differenza che l'attività nei pneumatici resta core nella sua interezza. Pirelli quindi si concentrerà sui servizi di telecomunicazioni, con la partecipazione in Telecom Italia detenuta tramite Olimpia, sui pneumatici, sull'immobiliare ( tramite Pirelli Real Estate), sulle attività nel campo della banda larga e della fotonica di seconda generazione gestite da Pirelli BroadBand Solutions e sulle innovazioni dei Pirelli Labs, oltre che nel settore ambientale, tramite Pirelli ambiente.
Non da ultimo, l'operazione permetterà a Pirelli di guardare con maggiore tranquillità agli impegni presi in Olimpia nei confronti delle banche azioniste che dispongono di un put esercitabile nel 2006.

IVANA IORIO 02.06.05 16:13| 
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Credo che la tecnologia Voip sia un valido strumento per dare l'estremo saluto a Mamma Telezoz, sono però un pò pessimista sul fatto che Skipe possa arrivare a sostituire (almeno oggi come oggi, no Adsl, no Flat ) la trdizionale telefonata, soprattutto quella urbana ed interurbana. Ho notato che in una banda a 56Kb i problemi di latenza e fluidità non sono trascurabili....(chiedo conferme o smentite su ciò)
Oltre a questa battaglia (scambio di idee ed informazioni) vorrei che un giorno se ne iniziasse una verso L'egemonia di Microsoft e del softwere proprietario che egli impone a milioni, miliardi di persone (es. Winzoz).

Saluti a tutti gli amici del Blog
Gian Luca Mori

Gian Luca Mori 02.06.05 16:03| 
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Da Ginevra parte la sfida per un governo mondiale della Rete

Chi controlla Internet? Si è aperta ufficialmente la battaglia per decidere chi, nei prossimi anni, controllerà la Rete


Si è aperta ufficialmente la battaglia per decidere chi, nei prossimi anni, controllerà Internet. Nascosto nelle pieghe di una compostissima conferenza dell’Onu appena conclusasi a Ginevra (anch’essa opportunamente accompagnata da una serie di eventi alternativi organizzati dalla galassia no global), si è infatti innescato un processo per la revisione dell’attuale modello organizzativo della rete mondiale e che potrebbe portare ad un suo maggior controllo da parte delle Nazioni Unite stesse. In discussione vi è in particolare il ruolo dell’organismo che oggi detta le regole di funzionamento di Internet, Icann (International Corporation for Assigned Names and Numbers), una società privata con sede in California che agisce da ente regolatore di tutte le questioni riguardanti la rete stessa.

Tre giorni di discussioni a Ginevra per mettere le basi di quella che sarà la società delle comunicazioni e dell’informazione del futuro. Questo voleva essere la prima sessione del World Summit on Information Society che si è chiuso venerdì sera. Dall’incontro non è uscita nessuna novità sostanziale. La conclusione del Summit è infatti prevista solo fra due anni, a novembre 2005 quando la seconda sessione si riunirà in Tunisia.

Una scelta, questa della Tunisia, già fortemente contestata da alcune delle organizzazioni non governative che hanno partecipato al Summit a causa delle continue e gravi violazioni da parte del governo di Tunisi della libertà di stampa e di espressione.

Sullo sfondo della conferenza, che è ospitata dall’Itu, l’International Telecommunications Union, un organismo delle Nazioni Unite che definisce le norme regolamentari per le telecomunicazioni mondiali e stabilisce gli standard tecnici di riferimento, due temi principali. Uno più genericamente politico, quello del digital divide, la frattura digitale, cioè la distanza crescente dal punto tra mondo sviluppato e paesi in via di sviluppo per quanto riguarda l’uso degli strumenti informatici. E uno solo apparentemente più tecnico, ma che sta diventando il vero punto di scontro tra i paesi ricchi e quelli poveri e che si può riassumere in tre parole: chi controlla Internet.

Se sul primo si sono spese molte parole e il documento finale della conferenza si dilunga sulla necessità di dare a tutti uguali possibilità di accedere alle tecnologie digitali, sia in termini di formazione che di infrastrutture (il vero nodo che determina la profondità e l’ampiezza di questa frattura digitale del mondo, del secondo non vi è quasi traccia, se scavando tra le righe dei documenti conclusivi. In un paragrafo della dichiarazione concernente le linee di azione da prevedere si dice ad un certo punto: «Chiediamo al segretario generale delle Nazioni Unite di nominare un gruppo di lavoro sul governo di Internet, con un processo aperto e non esclusivo che consenta la piena e attiva partecipazione dei governi, del settore privato e della società civile sia dei paesi sviluppati che di quelli in via di sviluppo».

In queste tre righe vi è tutta la sfida lanciata all’attuale assetto della rete Internet. Un assetto che ha, sì, garantito lo sviluppo del Web, ma con un processo troppo determinato e guidato da considerazioni economiche e commerciali. Contribuendo in parte all’allargamento di quella frattura digitale che tutti vorrebbero chiudere.

Il compito del gruppo di lavoro non sarà facile. Ma a chiedere con molta determinazione la sua costituzione sono soprattutto quei paesi che ormai vengono identificati come il G20. Stati come il Brasile, ad esempio, che non si sentono tutelati dall’Icann, dal suo essere un’azienda privata e come tale soggetta a troppi condizionamenti, soprattutto del governo statunitense.

WSIS?We Seize! è lo slogan con cui si sono organizzati i gruppi della contestazione al Summit. Una contestazione che contesta soprattutto la volontà dei grandi blocchi rappresentati da Stati Uniti ed Europa di imporre un controllo strettissimo sui diritti di autore, di copia e di riproduzione, e di imporre regole sulla proprietà intellettuale che cancellerebbero di fatto tutta la ricchezza creativa della rete, lasciando solo ai grandi gruppi (discografici, cinematografici, del software) il controllo e l’uso della rete.

Il processo è appena iniziato a Ginevra. Il tema sembra difficile e non troppo popolare. Ma aspettiamoci prima o dopo una Cancun digitale.

Toni De Marchi


da www.unita.it

matteo albanella 02.06.05 15:59| 
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L'america è ancora in piedi perchè le reggono i fili gli aerei militari e perchè poggia i piedi in scarpe nike posate su panini Macdonald's.
Il qualunquismo più realista mai espresso.

Niccolò Petrilli 02.06.05 15:53| 
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Non vi preoccupate, sono così VECCHI che non ce la faranno a stare dietro alle nuove tecnologie.

Hanno chiuso Napster? E vai col p2p. Ce l'hanno col p2p? Troveremo un altro modo.

Stanca vorrebbe una copia agli archivi nazionali di qualsiasi cosa si pubblichi in rete: non ha capito nulla.

Ora provano a mettere la mani sul VoIP: forse ce la faranno, ma troveremo un altro modo di comunicare.

Ciao
Davide

ps: Postato questo, continuerò a leggermi il blog grazie all connessione Alice ADSL, facendo così guadagnare la persona oggetto della discussione.
Incoerenze...

Davide Ricci 02.06.05 15:45| 
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Il primo passo e' la cultura, che mi sembra gia' un'ottima cosa... i prossimi li studieremo insieme.
LAcY

Daniele Lacidogna 02.06.05 15:40| 
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Qualunquismo e luoghi comuni

X Max Pagani

"...però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate..."

Se mio nonno aveva 3 palle era un flipper
Povera Italia

Riccardo Simiele 02.06.05 15:36| 
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x Bruno H.Michele

se hai la radio devi pagari il canone....

in Svizzera é dissociato nel senso che puoi pagari solo la radio e non la tv, non so in Italia.

PS un autoradio e una radio.

ciao

Igor Scicchitano 02.06.05 15:36| 
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@The hand:

Bellissima come al solito^__^

Niccolò Petrilli 02.06.05 15:30| 
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Pascucci, Panetta, Perilli, Romano...

Non ve la prendete, non ce la prendiamo.

In questo blog si respira un'aria un pò malsana...e forse oggi avremmo fatto tutti meglio ad andarcene al Mare o fuori città e festeggiare la speranza avuta un giorno che l'altezza degli uomini non derivasse dalla loro nascita.
Non fa bene restare a casa nei giorni di festa. Le persone che stanno bene tendono a deprimersi, e quelle che stanno male sbroccano del tutto.
Io devo studiare, e mi accingo a farlo.
Ci sentiamo in mail.
Niccolò

Niccolò Petrilli 02.06.05 15:23| 
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> E dove ho detto che debba intervenire "arbitrariamente"?

E in quale altro modo hai mai visto intervenire lo Stato? (dehe!)

> 3) Pascucci: sul gold standard si puo' discutere, e non e' affatto un'idea stupida.

Panetta (quasi) abile e (quasi) arruolato nella brigata al-Rothbàrd :-)

> I monetaristi (es. Milton Friedman)

Friedman = income tax = tradimento.

http://tinyurl.com/ahn33

> e i neokeynesiani (es. Paul Krugman) litigano tanto ma alla fine concordano sul fatto che lo stato debba intervenire nella politica monetaria.

Quindi, semplificando, moltiplicando e dividendo: monetaristi + neokeynesiani = inflazione = furto = miseria legalizzata = alto tradimento.

> Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi.

Ci si aspetta anche che il governo apra un'indagine, invece di firmare i fogli per l'invasione dell'Afghanistan che giacevano sul tavolo dal giorno prima...

> Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso.

Bonus: prova a fare una guerra stile Iraq sotto gold standard...

Se fai una corsa su lewrockwell.com oggi c'è Paul vs. Greenspan.

> Io personalmente non sono d'accordo perche' penso che creerebbe piu' problemi di quanti ne risolverebbe, ma comunque e' una posizione discutibile.

Dovresti elencare i problemi, e dovrebbero essere peggiori di quelli attuali :-)

> L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.

Per la cronaca, "Joytopia" = dittatura socialista globale.

Yang Chenping 02.06.05 15:20| 
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una vignetta sul tronchetto in questione...
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo

Maurizio Di Bona 02.06.05 15:20| 
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I proprietari della Banca d'Italia.


Alquanto stranamente la Banca d'Italia è una società per azioni che appartiene a banche italiane e, in misura minora, a compagnie d'assicurazione. E alquanto sorprendentemente l'elenco dei suoi azionisti è tenuto riservato. Per fortuna ci ha pensato però Ricerche & Studi di Mediobanca, diretta da Fulvio Coltorti, a scoprire quasi tutti i proprietari della Banca d'Italia. Spulciando i bilanci di banche, assicurazioni ecc. ha infatti preso nota ogni volta che risultavano proprietarie di quote della Banca d'Italia e così è riuscito a ricostruirne gran parte dell'azionariato.

Notare che tre banche da sole "controllano" la Banca d'Italia.


Da R & S (Ricerche & Studi) di Mediobanca, 2003, p. 1149

Azionisti della Banca d'Italia


Gruppo Intesa (27,2%)
Gruppo San Paolo IMI (17,23%)
Gruppo Capitalia (11,15%)
Gruppo Unicredito (10,97%)
Gruppo Assicurazioni Generali (6,33%)
INPS (5%)
Banca Carige (3,96%)
Banca Nazionale del Lavoro (2,83%)
Banca Monte dei Paschi di Siena (2,50%)
Gruppo Premafin-La Fondiaria (2,00%)
Cassa di Risparmio di Firenze (1,85%)
RAS-Riunione Adriatica di Sicurtà (1,33%)


Claudio Morelli 02.06.05 15:07| 
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>il voip necessita di connessione flat continua (altrimenti come faccio ad essere chiamato se non sono connesso?). si parla molto di skype, ma ci sono soluzioni ugualmente economiche (...) scusate l'intrusione. volevo solo dare alcuni spunti di riflessione (magari un po' tecnici ma fa lo stesso) in un articolo ove si parla di voip.
grazie

Postato da: andrea chiarugi il 02.06.05 14:21

Ecco invece cosa mi aspetto ESTTAMENTE di trovare su un post come quello di oggi; informazioni di questo tipo. Grazie Sig. Chiarugi

Per il Sig. Pascucci ( e per oggi la finisco quì, altrimenti commetto lo stesso errore che a me stesso da fastidio..) ho fatto un breve giretto in alcuni post + commenti; ha ragione, in effetti i suoi vecchi post sono stati tolti (ma forse non solo i suoi) in compenso basta fare "trova" + il suo nome per avere dei ritorni impressionanti. . Forse è proprio quello il motivo non crede? Ma in passato mi era successo (se poi mi vuole credere o no, faccia come crede..)Mi spiace aver notato la stessa cosa con un post di Max Striner poco fa, davvero.
Comunque, per consolarla un pò: molti bloggers hanno perlomeno preso visione del concetto "signoraggio" (uno dei suoi scopi, no?).
Per riflettere: "chi è causa del suo mal, pianga se stesso", cioè, se lei in pratica "flodda", il gestore si comporta come meglio crede, giusto o sbagliato che sia.
Le rinnovo un invito: perchè non parla di signoragio solo sui post dove si discute di banche, politica economica et similia? magari anche lo staff le lascerebbe più spazio, chissà..

Comunque ringrazio chi ha dato su questo post info su serizi VOiP e adsl senza canone e non ha parlato di Costantino e la De Filippi.
Saluti

marco paganella 02.06.05 15:05| 
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@ Ferrini

Il Tuo iMac e' gia' piu' che sufficiente. Devi solo tenerlo aggiornato.
Io ho un iBook 300 MHz (il primo, per capirci) con 160 Mb di RAM con su Jaguar aggiornato. Non reggerebbe Tiger e non me ne frega piu' di tanto.
Per email, internet, musica e skype (funziona alla grande!) ce n'e' d'avanzo. E' piu' importante un'ADSL veloce.
Per le lettere uso Mellel, ma andrebbe bene anche Nisus. Come foglio di calcolo, Mesa.
Forse 70 dollari in tutto, ma a casa uso poco o punto le applicazioni da ufficio.
Niente DVD, ovviamente. Non c'e' il lettore e la scheda grafica non basterebbe, temo.
Se volessi migliorarne le prestazioni, senza spendere ulteriori quattrini, potrei passare alle varie Linux distro disponibili in versione PPC, ubuntu, yellow dog, mandriva.
Non buttare via i Tuoi soldi in nuovo hardware, a meno che non sia strettamente necessario.


@ Francesca Brandani:
in linea teorica, si', devi pagare il canone perche' questo e' dovuto per il possesso di qualsiasi apparecchio atto o ADATTABILE alla ricezione di programmi televisivi.
All'atto pratico, io NON ho la televisione e cestino gli avvisi minatori che mi vengono periodicamente inviati dalla RAI, dal momento che la televisione italiana mi fa semplicemente schifo e non intendo certo guardarla a mezzo PC.
Il giorno che potro' decidere di abbonarmi ad un canale estero tipo BBC lo faro', ma per ora non se ne parla.
Il giorno in cui le Fiamme Gialle mi busseranno alla porta, per prima cosa chiedero' loro di esibire il mandato di perquisizione.
Se non lo avranno, dovranno farsene rilasciare uno, altrimenti in casa mia non entra nessuno, se io non sono d'accordo.
E quand'anche entrassero, visto che non ho nulla da nascondere - tutti i miei cd/dvd sono originali, non scarico mp3 perche' sono di qualita' penosa rispetto ad un vero hi-fi, pago per il poco software che compro e per quanto possibile uso Linux (in casa mia Microsoft e' bandita al pari della RAI) - e mi sequestrassero il computer, andrei difilato in tribunale, perche' il fatto di dovere un canone in funzione di qualcosa che non faccio ("apparecchio atto") ma che potrei fare ("adattabile") mina un principio basilare della giurisprudenza, vale a dire che per essere punibile, il reato deve essere stato commesso e deve essere dimostrato.
Altrimenti tanto vale fare la guerra preventiva in Iraq o arrestare tutti i maschi tra i 13 ed i 120 anni, perche' salvo evidenza medica, sono tutti pedofili dal momento che hanno di serie tutto l'occorrente per violentare i bambini...

Bruno H.Michele 02.06.05 15:03| 
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Grande Grillo!
Perfetto, dopo questo intervento, torno da dove ero venuto, ridiventando uno spettatore passivo di questo blog.
Arrivederci e a non risentirci.
Siete come tutti gli altri.
Esiste la libertà di espressione.
Ancora.
Beppe così perdi punti.
Addio.

Luca Perilli 02.06.05 15:00| 
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Forse è vero che non serve la banda larga per l'uso del VOIP, ma se devi avere una connessione dial-up, e pertanto pagare il canone Telecom, allora non è un gran vantaggio. Non tutti hanno parenti in Australia, e per quel che mi riguarda il grosso della bolletta è dato da telefonate locali e connessione ad internet.
Quindi il vero problema è mancanza di copertura ADSL e la vergogna della mancata liberalizzazione del wireless.

Fabio Gambirasio 02.06.05 14:58| 
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ERA ORA!!!

Paolo Accolli 02.06.05 14:55| 
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temo che i post di oggi siano l'indicatore di quanto la libertà (di espressione soprattutto) sia un concetto inutile e a volte fastidioso se alla base non c'è il rispetto. l'argomento di oggi è il voip, ma perchè allora non si parla affatto di voip (eccetto la solita e scontata pontificazione di skype) ma di qualsiasi cosa sia off topic? peccato .. occasione perduta.

andrea chiarugi 02.06.05 14:54| 
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Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?

gianluca d'alessandro 02.06.05 14:44| 
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Sono molto molto... molto preoccupato.. per via di questo ponte festivo.. Visto e considerato che Berlusconi affermò che per colpa della Pasqua l'Italia era entrata in recessione.. Temo che questi altri 2 o 3 giorni di festa possano darci il colpo di grazia..

Gabriele Bernabini Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 14:44| 
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In un FORUM i moderatori avrebbero fatto una strage, oggi.
Ma dato che probabilmente è festa anche per lo staff di grillo...

Niccolò Petrilli 02.06.05 14:34| 
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Ma andra chiarugi come ti permetti di fare questi commenti
nn vedi che ci sono discussioni più importanti?
nn te ne frega niente della truffa del millenio?
NN ti interessa che i nazisti li fanno apparire cosi' brutti ora perchè loro stampavano moneta da soli?(gli hanno hanno fatto anche la guerra a quel povero hitler)

Francesco Romano 02.06.05 14:24| 
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il voip necessita di connessione flat continua (altrimenti come faccio ad essere chiamato se non sono connesso?). si parla molto di skype, ma ci sono soluzioni ugualmente economiche ma piu indicate (se uso voip a casa devo tenere il pc acceso con skype altrimenti come mi chiamano? se sto facendo una scansione antivirus le risorse del pc sono per la scansione e non per skype... ecc.).i codec piu scarsi occupano 8-10k di banda, il g729 ne occupa circa 50k - si arriva fino a 100k. adsl è praticamente necessaria (isdn è troppo costosa). il risparmio sulle tariffe tradizionali rappresenterebbe una riduzione di costi per le aziende di produzione (+ competitività? + posti di lavoro?). il progetto enum prova a creare (ma non so se è ancora vivo) un indirizzario internazionale di uri (se chiamo da ip a ip 2 telefoni non certificati sullo stesso server passo comunque da una telco ... con enum ip su ip = skype). i centralini diventano territoriali ove per territoriale si intende il mondo (ricevo una chiamata a roma e la giro all'interno di sidney .. gratis). le aziende italiane con sedi all'estero non pagherebbero le telco nazionali per le chiamate delle sedi remote su pstn ma gli investimenti resterebbero in italia.
scusate l'intrusione. volevo solo dare alcuni spunti di riflessione (magari un po' tecnici ma fa lo stesso) in un articolo ove si parla di voip.
grazie

andrea chiarugi 02.06.05 14:21| 
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Certo eravamo giovani,

eravamo arroganti,

eravamo ridicoli,

eravamo eccessivi,

eravamo avventati,

ma avevamo ragione.


di Abbie Hoffmann


Baci, baci, baci.

Elisabetta Carosi 02.06.05 14:07| 
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Bilancio della Banca d'Italia 2004, pag.64
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1197076258&chId=30

"A norma dell’art. 56 dello Statuto, il Consiglio Superiore ha proposto, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti – a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria – di un ulteriore importo di euro 47.478.000, pari
allo 0,50 per cento (come nell’esercizio precedente) dell’ammontare complessivo
delle riserve al 31 dicembre 2003.
Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l’importo complessivo di euro 47.493.600 pari a 158,312 euro per ogni quota di partecipazione."

Personalmente fosse anche solo 1 euro, mi piacerebbe sfruttare questi 91.960.432.872 del vecchio conio in servizi di pubblica utilità piuttosto che darli ai "partecipanti"...

47.493.600 diviso 158,312 euro fa 300.000
300.000 diviso 0,52 (il costo di una singola azione) fa 156.000 che è il Capitale della Banca d'Italia! I conti (non) tornano!

E ora vedete il bilancio del 1999 pag., prima dell'euro
http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/ricec/relann/rel99/rel99it/rel99_ammi_bilancio.pdf

"A norma dell’art. 56 dello statuto, il Consiglio Superiore ha proposto, inoltre, la distribuzione ai Partecipanti - a valere sul fruttato delle riserve ordinaria e straordinaria - di un ulteriore importo di euro 28.290.000 (55 miliardi
di lire), pari allo 0,5 per cento (0,2 nel precedente esercizio) dell’ammontare complessivo delle riserve al 31 dicembre 1998.
Pertanto ai Partecipanti verrebbe corrisposto l’importo complessivo di euro 28.305.493, pari a euro 94,35 (182.687 lire) per ogni quota di partecipazione."

Avete notato la differenza di utili?
Che significa ciò? Che forse l'euro fa arricchire ?
Un economista mi può rispondere ?

Per quelli che non vedono oltre il proprio naso:
copio e incollo pag. 80 bilancio del 1999 (ma va bene anche quello del 2004)

"Dell’utile netto dell’esercizio, determinato in 534.975.440 euro, il Consiglio Superiore Vi propone, ai sensi dell’art. 54 dello statuto, il
seguente riparto:
-- alla Riserva ordinaria, nella misura del 20 per cento euro 106.995.088
-- ai Partecipanti, in ragione del 6 per cento del capitale euro 9.296
-- alla Riserva straordinaria, nella misura del 10 per cento euro 53.497.544
-- ai Partecipanti, nella misura del 4 per cento del capitale, ad integrazione del dividendo euro 6.197
-- al Tesoro dello Stato, la rimanenza di euro 374.467.315
TOTALE euro 534.975.440"

Quindi se uno si fermasse qui alla lettura, capirebbe che gli utili sono solo 9.296 + 6.197

Peccato che continuando a leggere...

"Il Consiglio Superiore, a norma dell’art. 56 dello statuto, Vi propone, inoltre, una ulteriore assegnazione ai Partecipanti pari a 28.290.000 euro da prelevare dai frutti degli impieghi della riserva ordinaria e di quella straordinaria,
attribuzione che corrisponde allo 0,50 per cento dell’importo delle cennate riserve al 31 dicembre 1998 e rientra nel limite fissato dal predetto
articolo."

Cioè spiegatemi quel "da prelevare dai frutti degli impieghi della riserva ordinaria..."

Luca Perilli 02.06.05 14:05| 
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Chiedo scusa a tutti ma leggendo certe cose nn riesco a trattenermi.
Cmq nn ci credete è disinformazione

ciao a tutti quelli in buona fede

Francesco Romano 02.06.05 13:46| 
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il problema è che nn bisogna scambiare il valore della moneta e la sua capacità di misurare la nostra produzione.
la moneta per la BC è semplicemente unità di conto.
Quando la stampa lo stato e la usa per aquistare diventa valore(ma come puo' essere valore?creazione dal nulla di valore=signoraggio)

Francesco Romano 02.06.05 13:41| 
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Il VOIP non è una tecnologia di proprietà della Telecom. Tronchetti vuole guadagnare su una tecnologia che non è sua.

Se volete possiamo anche parlare di M...a
Siccome con le vostre minchiate sul signoraggio state imbrattando tutto il blog.

Siete un po pesi.

Paolo Accolli 02.06.05 13:37| 
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Lo stato stampando le monete si comporta come il signore medievale che stampava le sue monete con minor valore intrinseco rispetto a quello nominale e poi le usava per comprarsi quel che piu' gli piaceva.

Francesco Romano 02.06.05 13:36| 
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Allora sig.Mammola l'unico signoraggio che c'è ora è quello sulle monete
da 1,2,5,10,20,50 cent e 1,2 euri
Fino ai 20 cent lo stato ci perde nel farle ste monetine
dai 20 in su ci guadagna.
Se nn la capito lo stato fa signoraggio sulle monete, e per questo che vogliono toglierlo.
Altrimenti per i cittadini il ritorno è una nuova tassa che si chiama inflazione

Francesco Romano 02.06.05 13:33| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!

Giorgio Simoni 02.06.05 13:32| 
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Mi sono sempre chiesto con quale coscienza i potenti del nostro e di tanti altri paesi nel mondo possano agire in modo cosi tanto sconsiderato nei confronti della loro stessa nazione e del loro popolo. Mi viene da chiedere se sono davvero italiani (nel caso dei potenti di casa nostra) se abbiano mai avuto uno straccio di senso civile, di amor patrio, di gentilezza verso il prossimo, di buonsenso o anche solo una sana aspettativa verso il futuro del paese, dei loro figli, dei loro nipoti.
Incatenano il paese ad una arretratezza economioca, tecnologica, scientifica e civile che ormai è diventata congenita e quasi irrecuperabile, lo dissanguano sfruttandolo come loro orticello privato, continuano a fare scelte di mercato ottuse, particolaristiche e senza prospettiva di crescita convinti che a zappare per sempre la stessa terra ci si possa campare tutti per sempre (soprattutto i loro nipoti immagino).
Come è possibile? Fanno in realtà parte di una cospirazione aliena volta a distruggere l'umanità e la società civile? O semplicemente sono inviati di potenze straniere occulte che vogliono togliere di mezzo l'Italia perchè gli stiamo sulle p***e proprio noi?

Il futuro lo vedo nero come la Sfiga che mi indica il cammino.

Davide

Davide Romano 02.06.05 13:20| 
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X ALESSANDRO CREMONINI E TUTTI

scrivi:

Denunciamo Tronchetti Provera per abuso?
Magari!
Forse un utente Telecom non può, ma, diciamo, 15.000.000 di utenti che sporgono denuncia in collettivo contro di lui? Dici caro Beppe che non riusciamo ad esiliarlo per sempre da questa nazione???
Postato da: Alessandro Cremonini il 02.06.05 11:37

SIAMO GIA' IN DUE

Francesca Bonetti 02.06.05 13:19| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!

Giusi Bellamore 02.06.05 13:16| 
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sole 24 ore mercoledi' 1 giugno:bilancio d'esercizio della banca d'italia:utili
10 milioni di euri a consueto accantonamento a riserva straordinaria

15,2 milioni di euri al tesoro(stato=noi)

15 mila euro ai partecipanti al capitale
ripeto 15 mila nn milioni,15 mila ai partecipanti al capitale.

Inoltre:dichiarazione del signor Bazoli, rappresentante del maggior azionista della Banca d'Italia(cioè banca intesa):
"Siamo disponibili a cedere la quota che disponiamo nel capitale di Banca D'Italia"

L'unica anomalia della Banca d'italia è che sia posseduta da chi la banca dovrebbe controllare e nn è poca cosa.
Ma questo puo' essere un problema nn il signoraggio che nn esiste.
L'unico signoraggio e quello che fa lo stato quando stampa le monete e le utilizza per fare spesa.E dopo lo paghiamo noi sotto forma di inflazione.
La tua cazzo di teoria dell'antropocentrismo vuole far stampare allo stato moneta,sarebbe proprio come tornare al signoraggio

Francesco Romano 02.06.05 13:12| 
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Sig. Bruno Mammola puo' darmi anche del tu senza problemi

Francesco Romano 02.06.05 13:11| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Altrimenti questo Blog è praticamente INUTILE!

Giusi Bellamore 02.06.05 13:06| 
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E' sempre la solita storia.Pensare a cosa fare?
Innanzitutto cercare di dare meno soldi possibili a questi imprenditori-fantocci, aspettando che la rabbia che sto covando dentro non esploda e in quel momento ne riparleremo.
Ma è possibile che riescano sempre a fregarci e allo stesso tempo a raccontarci una bella fiaba?
Sono stanco di essere preso in giro! Non vorrei odiare, ma certo non vengo aiutato da questi fasci-capitalisti....

luca daconto 02.06.05 13:03| 
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1) Devo precisare che ieri avevo letto male il messaggio di Beppe, e mi scuso di questo. A rileggerlo mi sembra che anche lui abbia capito che la soluzione sia quella del libero mercato. L'unico appunto che vorrei fare e' che non credo Skype possa funzionare con una connessione a 56k, ma non sono un esperto in proposito.

2) Non credo proprio che Yang sia un guerrafondaio, anzi ha detto esattamente il contrario: che l'Italia dovrebbe ritirare i suoi soldati dall'Iraq. E su questo sono completamente d'accordo.

3) Pascucci: sul gold standard si puo' discutere, e non e' affatto un'idea stupida. Se clicchi il mio nome alla fine di questo post il link ti portera' ad un articolo di un sito liberista in cui appunto si sostiene la necessita' di tornare al gold standard. Gli economisti "austriaci" (nel senso di scuola austriaca, non di nazionalita') spesso sono a favore del gold standard. I monetaristi (es. Milton Friedman) e i neokeynesiani (es. Paul Krugman) litigano tanto ma alla fine concordano sul fatto che lo stato debba intervenire nella politica monetaria. Per esempio se c'e' una recessione o un attacco terroristico stile 9/11, ci si aspetta dalla banca centrale che questa aumenti la money supply e abbassi i tassi d'interesse per evitare una crisi. Gli austriaci invece sostengono che questo sia inutile e dannoso. Inutile perche' rimandi solo la crisi, e dannoso perche' creando credito artificialmente aumenta la probabilita' che venga sprecato in progetti poco produttivi - es. Greenspan tenendo i tassi bassi ha reso la recessione del 2001 meno dolorosa, ma ha creato una mania speculativa nelle proprieta' immobiliari, che prima o poi e' destinata a scoppiare e creare un'altra recessione. Per gli austriaci quindi il gold standard e' la soluzione migliore.
Io personalmente non sono d'accordo perche' penso che creerebbe piu' problemi di quanti ne risolverebbe, ma comunque e' una posizione discutibile.
L'alternativa che tu sembri preferire invece non mi sembra abbia alcun senso.

Ciao Bruno

Bruno Panetta 02.06.05 13:02| 
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LIBERO MERCATO

Il Silvio nazionale fa continui proseliti riguardo ai vantaggi del "libero mercato", contrapposto al presunto statalismo assistenzialista dellla Sinistra. Non saprei valutare quali delle due strategie a lungo termine porti più stabilità e benessere. Vero è che in italia i grandi gruppi imprenditoriali operano in un regime di totale assenza di concorrenza, o di oligopolio (basta guardare le televisioni private di Mediaset, o l'infrastruttura telefonica della Telecom), negando così la PRIMA regola del libero mercato...Berlusconi vive e prospera perchè non ha concorrenza, all'estero, dove non ci sono leggi ad hoc fatte su misura per lui, ha spesso fallito miseramente (vedi La Cinq in Francia o l'analoga rete in Spagna). Tronchetti anche, con l'aggravante che l'infrastruttura obsoleta di Telecom frena l'evoluzione tecnologica di tutto il paese...in Indonesia sono passati direttamente dai tamburi alla fibra ottica, qui in italia un padre di famiglia deve sborsare 30euro (60000lire!!) al mese per un adsl di merda da 250kbyte/s...sfido che la broadband non si diffonde...un abbonamento dovrebbe costare meno di un terzo per essere alla portata delle tasche ti tutti.

Ciao ciao,
Andrea

p.s.
Sul sito raiclick, segnalo le puntate di "Te la do io l'America" con un Beppe Grillo quanto mai energico ( e con un po' meno di panza... ;D )disponibli liberamente in streaming in qualità medio-alta...solo per fastwebbare, però (300kb/s di dati)

Andre Belgiojoso 02.06.05 12:55| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Giusi Bellamore 02.06.05 12:54| 
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sole 24 ore mercoledi' 1 giugno:bilancio d'esercizio della banca d'italia:utili
10 milioni di euri a consueto accantonamento a riserva straordinaria

15,2 milioni di euri al tesoro(stato=noi)

15 mila euro ai partecipanti al capitale
ripeto 15 mila nn milioni,15 mila ai partecipanti al capitale.

Inoltre:dichiarazione del signor Bazoli, rappresentante del maggior azionista della Banca d'Italia(cioè banca intesa):
"Siamo disponibili a cedere la quota che disponiamo nel capitale di Banca D'Italia"

L'unica anomalia della Banca d'italia è che sia posseduta da chi la banca dovrebbe controllare e nn è poca cosa.
Ma questo puo' essere un problema nn il signoraggio che nn esiste.
L'unico signoraggio e quello che fa lo stato quando stampa le monete e le utilizza per fare spesa.E dopo lo paghiamo noi sotto forma di inflazione.
La tua cazzo di teoria dell'antropocentrismo vuole far stampare allo stato moneta,sarebbe proprio come tornare al signoraggio

Francesco Romano 02.06.05 12:50| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

giusi bellamore 02.06.05 12:49| 
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Speriamo che quello schifo di uomo di Tronchetti sprofondi da solo e che il buon senso delle persone inizi a tirare "schiaffoni" morali e pratici a 'sti miliardari che fanno sempre quello che volgiono per guadagnare di più..... che poi bisogna essere proprio pirla a infangarsi di debiti con il capitale che c'è, sarà l'ottima gestione? Siamo al circo signori!

Andrea Aimar 02.06.05 12:45| 
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SPERO CHE ALMENO TU MI RISPONDA .......CARO BEPPE GRILLO....
SONO ROCCO MI PRESENTO E VIVO A NAPOLI MA SONO SICURO CHE DA UN GIORNO ALLA'LTRO MI TRASFERIRO' A NOVARA DOVE HO IL DOMICILIZIO DATO CHE LI' C'E' MIO CUGINO ALLORA DOMICILIO A CASA SUA ANCHE STANDO NELLA BRUTTISSIMA ED AMATISIMA NAPOLI.....
TANTO AMARE E ODIARE E' L'UNICA FORMA D'AMORE CHE IO CONOSCA......
VENGO AL PUNTO...
MA E' VERO CHE SOLO L'UN PER CENTO DEGLI ITALIANI LEGGE IL QUOTIDIANO OGNI GIORNO?
COME DETTO DALLE STATISTICHE?
DELLE QUALI TRA PARENTESI IO NON MI FIDO......
CHIUSA LA PARENTE COME DICEVA IL GRANDE TOTO'...
POTRESTI DIRMI SE E' VERO'ALMENO TU?
PERCHE' SE E' VERO L'ANNO VENTURO E' POSSIBILISSIMO CHE CI RITROVEREMO DINUOVO CAPO DEL GOVERNO IL BERLUSCLAWNS........
TI SALUTO E SCUSA PER GLI ORRORI GRAMMATICALI CHE SICURAMENTE HO FATTO DATO CHE SONO UNA BESTIA DA TERZA ELEMENTARE......IN ITALIANO CIOE' IN GRAMMATICA ITALIANA....

CON STIMA ED AFFETTO
ROCCO PALADINO DA NAPOLI

ROCCO PALADINO 02.06.05 12:39| 
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ciao Beppe
mi rivolgo a te ed ai tuoi fans per sapere se hai scritto dei libri..se ne hai scritti mi interessava comprarli!
Ah un consiglio a chi cura questo tuo sito: perchè non mettere una sezione "download" così da poter scaricare ed avere a disposizionein modo più chiaro e semplice i tuoi video come ad esempio la tua intervista a Ecoradio o i filmati che hai fatto vedere nello spettacolo come quello del ponte traballante in Inghilterra?
Qualcuno può aiutarmi?ciao e continua così!!!

omar veronese 02.06.05 12:16| 
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COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE

In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.

E’ stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l’emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l’hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l’iniziativa.

L’associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l’iniziativa condividendo l’obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l’obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell’Ambiente per mostrare l’evidente interesse dei cittadini nei confronti dell’energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del “conto energia”. Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell’associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.

10 maggio 2005

Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it
per info e contatti: info@nimer.it


Perché il Conto Energia è importante?

Il "Conto Energia" fissa una tariffa di acquisto dell'energia elettrica. Tutti i cittadini interessati o le imprese possono installare pannelli fotovoltaici sulla propria abitazione o sui terreni al fine di produrre energia elettrica da rivendere alle società elettriche in cambio di una tariffa incentivata (cd "Conto Energia").

I vantaggi economici e sociali del Conto Energia sono evidenti:

1. Fabbisogno energetico nazionale. crescita della produzione di energia elettrica dalle energie rinnovabili (solare) con conseguente miglioramento dell'autosufficienza energetica nazionale;

2. Occupazione nel settore delle rinnovabili. La crescita dell'occupazione nel settore delle energie rinnovabili distribuita sul territorio nazionale (es. operai e personale impiegato per l'installazione dei pannelli e la loro manutenzione da parte delle imprese private, lavoro edile per la realizzazione degli impianti ecc.).

3. Ogni famiglia o impresa potrà ottenere un reddito producendo energia mediante pannelli solari installati sui propri terreni o sulle superfici degli edifici.

4. La crescita nelle vendite dei pannelli solari consentirà la riduzione del prezzo di acquisto dei pannelli solari FV grazie alle economie di scala. A vantaggio di ogni consumatore.

5. Minore inquinamento. L'energia elettrica prodotta dalle energie solari non produce inquinamento da CO2 (effetto serra) o polveri sottili. Favorisce pertanto il raggiungimento degli obiettivi di Kyoto.

6. Maggiore redditività di impresa. Le aziende agricole potranno beneficiare di un'ulteriore forma di redditività investendo nella produzione di energia elettrica tramite il solare o mettendo a disposizione i terreni incolti o gli spazi non utilizzati alle società interessate ad installarvi pannelli solari. Le tariffe di acquisto garantite per venti anni daranno certezza agli investimenti e favoriranno l'accesso delle imprese ai finanziamenti.

7. Produzione di energia distribuita. La produzione di energia elettrica dal solare favorisce le piccole e medie imprese in ogni regione italiana (nord, centro, sud). Particolarmente favorito il sud per la maggiore esposizione solare e l'ampia disponibilità di terreni incolti o aridi.

La presenza del "conto energia" è fondamentale per l'ottenimento di questi risultati. Per questi motivi si chiede al Governo di emanare al più presto il decreto di attuazione del D.lgsl 387/2003 per fissare le tariffe del "conto energia" e le modalità di regolamentazione.

mauro migli Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 12:10| 
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Il Tronchetto dell'Infelicità ha colpito ancora....tra l'altro con quella faccia sempre cupa mi mette l'angoscia. Se fossi in lui (e con Afef al fianco) mi darei a ben altri svaghi, invece di buttare i nostri soldi dalla finestra.

Marcello Masia 02.06.05 12:04| 
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eh si i mali dell'Italia sono sempre colpa di qualcuno...e questo "qualcuno", guarda caso, è sempre "qualcun'altro"...
All'inizio era la DC, "lo Stato", monolitico e conservatore ! E allore via migliaia di delinquenti imbecilli con bandiere rosse e bandiere nere che si sparavano per strada... intanto pero' proprio alla DC dobbiamo la struttura democratica della repubblica nel dopoguerra.
Poi è stata la volta di Craxi, socialisti ladri, il debito pubblico, la corruzione...e allora via con mani pulite, politici tutti ladri da galera etc etc..intanto con loro l'Italia è uscita dalla crisi economica degli anni '70 ed è entrata nel boom degli anni '80.
Poi il baratro del '92 ! collasso economico totale, paese in fallimento! allora addosso ad Amato, Occhetto politici incompetenti, troppe tasse etc etc...e allora via ai Berlusconi "in campo", alla Lega e "Roma ladrona" alla "seconda repubblica"...intanto senza Amato, senza svalutazione, senza manovra economica "lacrime e sangue" saremmo qui a fare la spesa con le valigie di banconote "cartastraccia" come la Germania del dopoguerra...
Poi è stata copa dell'Euro ! E allora "maledetto Prodi e la sua Europa", ancora troppe tasse, troppo debito...e via al Berlusca 2, via le tasse, viva la crescita etc etc... ma senza l'Euro...beh senza l'Euro vedi sopra...
ora è colpa del Berlusca e degli americani... liberisti senza rispetto per i deboli, guerrafondai per il petrolio, imperialisti etc etc... e allora viva il comunismo ! viva le tasse e lo stato sociale e "povero Fidel" a Cuba si che si sta bene che c'e' la democrazia mica come qui etc etc... però se gli americani non fossero stati guerrafondai e 60 anni fa non avessero deciso di venire a fare la guerra qui... beh non esisterebbe nè Grillo nè il blog nè internet nè tante altre cose.
Meditate gente meditate...

max pagani 02.06.05 12:00| 
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x Riccardo Cori.
Certo che si può, ma ci sono ancora dei piccoli dettagli tecnici che comunque vanno sistemandosi. Leggi il mio Post precedente sotto al tuo.

Paolo Accolli 02.06.05 11:51| 
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Inzomma, quando Berlusconi e’ sceso in campo, aveva 4.000 miliardi di lire di debiti.
Divenne Capo del Governo e dopo soli nove mesi se ne ando’ a casa per la prima volta con 12.000 miliardi di capitale personale. La seconda volta ( adesso) sembra che vada a casa con 24.000 miliardi di capitale personale e si prepari a diventare Presidente della Repubblica.
Oggi leggo (Grillo docet) che Tronchetti Provera, sembra abbia 80.000 miliardi delle vecchie lire di debito.
Lo faranno Papa?

Aldo Vincent il Gelataio di Teheran

Aldo Vincent 02.06.05 11:41| 
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vorrei che qualcuno mi rispondesse a questa domanda:se tiscali ha la possibilità di farti uscire dalle grinfie della telecom,cioè di farti cessare l'abbonamento,perchè noi non possiamo disdire l'abbonamento della telecom e continuare a pagare ,per esempio,l'abb. adsl flat di tiscali o altri,oppure si può?

riccardo cori 02.06.05 11:40| 
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Stiamo annegando nella m...a!!!
Provera... Uno degli innumerevoli pezzi di m... che infestano questo povero paese. Io viaggio per lavoro, ovunque, anche in quei paesi che ci hanno insegnato a considerare "sfigati", tra cui la Cina, dove ho vissuto 5 anni. E vi assicuro che gli sfigati siamo noi. Viviamo in un paese che vuol farci credere di essere al passo con il resto del mondo occidentale. Balle. E' un paese che assomiglia molto a quelle persone che vogliono avere, anche senza poterselo permettere. E noi, nel frattempo, continuiamo a garantire il benessere a quei pochi che tirano i fili, e che vogliono farci credere di farsi i nostri interessi. MA CI AVETE PRESO PER DEI COGLIONI? Internet è il futuro. E' il futuro che deve spedire nel baratro le grandi compagnie di ladrocinio che oggi controllano le telecomunicazioni. Uso skype e altro per comunicare (inoltre mia moglie è Cinese e chiama spesso in Cina), uso VPN's (Virtual Private Network) per creare tunnels di rete da un capo all'altro del pianeta. E va da dio! Chiaro, più banda c'è, e meglio và! A 56k è problematico. Comunque la banda non deve essere monopolizzata dai soliti merdosi!!! Ora sto seguendo un progetto in Canada, l'altra sera un tecnico mi ha chiamato su skype, era parcheggiato in macchina con il pc acceso, a toronto, e c'era banda wireless. Non vi dico 3 mesi fà in australia. Grazie a queste società decisamente più evolute, se il nostro paesello vuole davvero mantenersi al passo con questi PAESI, deve mandare a cagare la gente come Provera e la sua società FALLIMENTARE!!!
Beppe bisogna informare la gente. Volevo da tempo disdire il mio contratto con telecom ma purtroppo ad oggi skype ha per noi italiani ha una grossa pecca... Se vuoi acquistare un numero, è un numero estero. Perciò se la mia mamma volesse chiamarmi utilizzando il suo telefono tradizionale spenderebbe una cifra. Informiamo tutti. tutti devono poter usufruire della tecnologia VOIP (meglio su banda larga),FACCIAMOLI FALLIRE. SIAMO STANCHI QUESTO PAESE STA' IMPLODENDO SU SE STESSO. FINIAMOLA DI SGOBBARE PER MANTENERE LA RICCHEZZA DI POCHI. E' ORA DI DARCI UN TAGLIO.

Ciao a tutti (anche a Mark).
Paolo Accolli.

Paolo Accoli 02.06.05 11:40| 
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Denunciamo Tronchetti Provera per abuso?
Magari!
Forse un utente Telecom non può, ma, diciamo, 15.000.000 di utenti che sporgono denuncia in collettivo contro di lui? Dici caro Beppe che non riusciamo ad esiliarlo per sempre da questa nazione???

Alessandro Cremonini 02.06.05 11:37| 
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caro,grande beppone,io piu leggo e piu mi incazzo,non fai bene al mio cuore,al mio cervello che poi ne soffre,perche avere una mazza da baseball e non poterla spaccare in testa a qualcuno non fa bene.
c'è un accumulo di adrenalina che fa scoppiare le arterie,che gonfia il cuore,che straborda dai vasi sanguigni...
tronchetto provera e la sua puttana tunisina stanno diventando una coppia da barzelletta.
il tronchetto credo che non possa durare ancora molto a lungo con questo cumulo di debiti spaventoso,e con questo monopolio fascista che lui sbandiera come tecnologico,innovativo.
dobbiamo difenderci! (come hai detto tu nel tuo spettacolo),dobbiamo CONOSCERE per capire,per lottare,per non affogare nelle menzogne di questi pezzenti miliardari e indebitati.
dobbiamo SAPERE per contrapporci ai loro sorrisi falsi e alle loro cravatte firmate.
io nel mio piccolo ci st provando,ma mis ento molto debole,vulnerabile,confuso,non credo piu a nessuno.
tu continua cosi,dacci una mano,facci capire,facci riflettere,perche noi,molte cose,anche volendo,non riusciamo a saperle.
mai mollare!!!! mai mollare!!!!!!!

luca battaglia Commentatore in marcia al V2day 02.06.05 11:31| 
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Ma sì, beccatevi anche questa...
Premetto però che non è per tutti...

http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/Presentazi/Linee-Stra/Linee-Guida-della-gestione-del-Debit.pdf

Luca Perilli 02.06.05 11:15| 
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Visto che non si parla di altro in questi giorni vi consiglio queste altre semplici letture sul debito pubblico...

http://it.biz.yahoo.com/education/guida24/2.html
http://www.dt.tesoro.it/Aree-Docum/Debito-Pub/DebitoPIL.htm_cvt.htm

(questa è un pò più complicata ma digeribile)
http://www.simone.it/economia/sos/26.htm

Luca Perilli 02.06.05 11:10| 
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Sinceramente sono un po' ignorante in materia, perciò dico solo dello scandalo di chi sbandiera il liberismo, mentre nei fatti, leggendo anche molte testimonianze, viene fuori che le tariffe più care sono in Italia. Gli olandesi volevano comprare l'Antonveneta?(dico bene?)niente da fare, l'hanno subito stoppata...chissà perchè, forse perchè avrebbero dovuto adeguarsi ad una concorrenza reale? mah, qualcuno ne sa qualcosa?
un saluto a tutti

michelangelo 02.06.05 10:56| 
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E' vergognoso che nella vita di oggi la comunicazione, che è la base per poter sviluppare sto pianeta, debba avere un prezzo ancora così elevato.

Se si considera che gli investimenti fatti dalle varie Telecom mondiali sono stati già pagati, ripagati e strapagati da un pezzo.

La comunicazione fa parte dei beni primari e viene poco dopo il pane e il latte.

Le uniche spese giuste da pagare sarebbero solo quelle della ricerca (x nuove tecnologie) e della manutenzione delle linee, che siano esse via cavo o aeree.

Queste due spese (ricerca e manutenzione) non possono essere certo giustificate dalle tariffe esagerate che ancora esistono.

Il motivo di quelle tariffe erano, sono e, temo, saranno i maledetti "privileggi acquisiti".

E chi li molla?

PS: tra l'altro l'investimento in ricerca avrebbero diritto a riaverlo solo quelli che l'hanno fatto e non I Tronchetti vari che si appropriano di tecnologie altrui

Mark Brio 02.06.05 10:56| 
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vedi link...stupendo.
http://www.mondomania.com/cervello/BeppeGrillo/Ga3.htm

emanuele frontini 02.06.05 10:55| 
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