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"Frammenti" di Renzo Piano

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Pubblico alcune riflessioni dell'amico Renzo Piano.

"Caro Beppe la settimana scorsa abbiamo inaugurato a Berna il Museo di Paul Klee, il grande pittore ed educatore scomparso nel 1940.

Costo della costruzione 75 milioni di franchi svizzeri, pari a 50 milioni di dollari.

Un giornalista del New York Times, una volta corrispondente di guerra, mi ha fatto notare che questo costo è pari a quello di un bombardiere americano in missione di guerra in Iraq per 1 ora (carico di esplosivo e caccia di scorta compresi).

Mi ha sconvolto scoprire cosa si può fare con gli stessi soldi: distruggere tutto per un'ora o costruire qualche cosa che nutrirà pacificamente le menti per secoli.

Mondo bastardo".

Renzo Piano

28 Giu 2005, 13:37 | Scrivi | Commenti (686) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Se poi ti vuoi leggere il resto dell'articolo :
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1114

Stefano

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:45| 
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Il nuovo Successore di Pietro nella Sede di Roma eleva oggi una fervente, umile, fiduciosa preghiera: “O Cristo! Fa’ che io possa diventare ed essere servitore della tua unica potestà! Servitore della tua dolce potestà! Servitore della tua potestà che non conosce il tramonto! Fa’ che io possa essere un servo! Anzi, servo dei tuoi servi”.
Fratelli e Sorelle! Non abbiate paura di accogliere Cristo ...e di accettare la sua potestà!
Aiutate il Papa e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo, servire l’uomo e l’umanità intera!
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!
Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa!
Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna.
Giovanni Paolo II

Mariano Binetti 10.05.12 09:33| 
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Renzo Piano progettando fa un bene immenso all' umanità credetemi, lui risolve i problemi sociali del domani, non vi rendete conto che molto spesso ( non sempre ) però molto spesso gli uomini sono figli del loro contesto sociale e quindi del luogo dove vivono e lui con i suoi progetti quasi sempre di gran qualità riesce a capire ( come pochi ) la maniera giusta di intervenire e salvare non solo "la pancia" delle persone ma la loro vita dando un contesto sociale dignitoso alle persone che andranno li a vivere...l' architetto è un lavoro di grandissima responsabilità e lui è uno che realmente sente questa responsabilità e fa del bene all' umanità...se non ci fosse gente come lui tutti i quartieri in periferia potrebbero assomigliare allo ZEN di palermo dove lì l' errore progettuale è stato enorme e abbiamo tutti sotto gli occhi le drammatiche conseguenze dell'opera... voglio ringraziare Renzo e sperare che in futuro venga capita meglio l'importanza di una disciplina come l' architettura che può e potrà fare tanto tanto bene all' uomo. GRAZIE a tutti quelli che hanno letto il mio messaggio
Gabriele Testa Palermo

Gabriele Testa 26.10.07 14:39| 
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sono totalmente d'accordo con Davide Costa!
l'opera di Piano a Berna l'ho vista, è bellissima... ma questa è un'ovvietà dato che è assai difficile che il più famoso architetto italiano riesca a realizzare qualche cosa di "mediocre" o addirittura "brutto".
le sue non sono "palazzine"... sono opere raffinate, meravigliose, di pregio... conosciute in tutto il mondo e non solo da chi è nel settore ma anche da molti profani.

è un marchio italiano all'estero!

il museo di Berna ospita quadri di un famoso pittore... Klee appunto, che di quadri ne ha fatti! e anche tanti per la cronaca!
e credere che non realizzare un'opera come questa sarebbe stato meglio perchè si sarebbero risparmiati soldi afferma una cavolata grossa come dire che il sole ruota attorno alla terra.

... Per una serie infinita di motivi:
1. perchè le grandi civiltà si sono sempre misurate in base alle opere che hanno realizzato - vedi Grecia, Roma... per fare anche solo qualche esempio semplice semplice... e se non ci credete rileggetevi un libro di storia qualsiasi, può essere utile!
2. perchè Piano con la sua parcella sfama quelli che lavorano per lui - in Francia e in Italia.
3. perchè nella realizzazione di quell'opera sono stati impiegati tecnici, operai, manovali, impiantisti, industrie, aziende... che quindi hanno portato così anche loro la pagnotta a casa!
4. perchè l'edificio in sè, e le opere contenute dentro, attirano turisti, amanti dell'arte, studenti di architettura come me, da tutto il mondo... e così l'economia gira!

Buttiamo giù il Colosseo e vediamo che fine fa il piadinaro appostato lì vicino per i turisti!

le cose belle costano.
ma le cose belle arricchisono... spiritualmente e materialmente per dirla tutta... anche il piadinaro!

giulia belfiori 18.09.07 01:28| 
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Cari tutti,
ho letto molta ignoranza e approssimazione nella sequenza dei messaggi riguardo al tema e, venendo
in difesa non tanto dell'Architetto Piano (non ne ha certo bisogno) ma del principio di evoluzione che ci ha fatto uomini sapienti ho sentito il bisogno di scrivere.
Vorrei ricordare a tutti che le citta' in cui oggi viviamo sono il segno di questa evoluzione che nella maggior parte dei casi e' stata concepita da una visione.Non degli architetti, ma dei politici che hanno saputo scegliere il calibro e la capacita' dei progettisti per costruire quelle citta'.
Le citta' storiche italiane sono le piu' belle del mondo ma sempre piu' "invisibili";le loro periferie, le piu' degradate e purtroppo visibilissime. Abbiamo il lusso di passegiare tra i Fori Romani ma il rischio di essere borseggiati a Borgata Fidene.
Troppo facile prendersela con gli architetti e con le loro parcelle (tra l'altro uffici come quelli di Piano danno da mangiare a parecchie persone), troppo banale dire che i soldi di quel museo potevano andare in beneficenza. Non meno banale cadere nella trappola in cui il mio caro Architetto e' stato catturato citando quella frase.
Il problema sta nella classe politica che le citta' le vuole brutte, costruite in fretta e male.
Quella classe politica pero'siamo noi!A noi sta bene quello che sta succedendo nel nostro paese.
Non c'e' un interesse collettivo ma singolare.
E'nel DNA dell'italiano: mi sta bene tutto finche' c'e' da mangia' e l'Italia vince i Mondiali!
Il museo di Piano durera' secoli? Chi lo sa'.
Mi conforta piu' il pensiero del messaggio che lasciera'.
La rappresentazione di un segno di civilta' dove l'evoluzione dell'uomo non sara' visualizzata solamente dalla creativita' delle opere stesse ma dalla generosita' di chi, quelle opere, ha pensato di doverle preservare per i nostri figli.
Davide

Davide Costa 09.08.07 15:46| 
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Che assurdità scrivete...il problema dell'Italia è l'ignoranza! Come fate a criticare Renzo Piano per il costo del suo progetto? Come fate a dire che quei soldi potevano essere spesi per salvare bambini e quant'altro? Come fate? Probabilmente personaggi di questo livello fanno beneficenza senza che nessuno lo sappia e voi siete qui a criticare...Vorrei sapere quanti di voi aiutano le altre persone realmente!! Ormai le scuole sono accessibli a tutti, anche ai ceti meno abbienti...fatene buon uso!

N.N. 21.04.07 18:59| 
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ho ricercato oggi questo articolo perchè viene citato sul numero odierno del quotidiano La Repubblica..concordo con chi critica il paragone poco felice utilizzato dall'arch. Piano(che personalmente, in quanto studentessa di Ingegneria edile architettura, stimo moltissimo) e le sue movenze dotate effettivamente di un leggero snobbismo intellettuale ..è vero con quei soldi si potrebbero risolvere molti più problemi di quanti ne risolva, culturalmente parlando, il Zentrum Paul Klee a Berna.. Tuttavia biasimo chi ha criticato con asprezza lo scopo del lavoro di Piano: progettare in modo da soddisfare più largamente le esigenze dei fruitori, in senso sostenibile, scegliendo accuratamente i materiali, ideando nuove tecniche, rendendo maggiormente eco-compatibili gli edifici e riducendo l'impatto ambientale. Dobbiamo ringraziare anche molti architetti come lui, se una nuova sensibilità nel rispetto dell'ambiente e nella razionalizzazione delle risorse si sta affermando...

Anna C. 14.01.07 19:46| 
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Stupenda la spiegazione di Renzo Piano come si possono utilizzare i soldi delle nostre tasse, in Italia ci sono solo lobby che non pensano altro che al proprio tornaconto,mi spieghi a cosa ci serve una portaerei (forse a pattugliare le acque dai barconi degli immigrati.Penso che a Roma ci sia tutto un sistema per fare "spesa" con scene da film "Un borghese piccolo,piccolo".
Guarda come assumevano gli agenti segreti, per "cognome".Ritorna a Trieste,ti aspettiamo :-)

Murizio Urbano 15.11.06 16:51| 
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x paolo barbi
concordo con te,in effetti renzo piano è un grande e ha fatto opere meravigliose degne di nota che ci rendono orgogliosi di essere suoi connazionali,ed esportate in tutto il mondo.ho potuto ammirarle anche a parigi ed a genova,inoltre ho letto di un progetto o realizzazione di altra sua opera piu'che grandiosa in paese nordico di cui però non ricordo la locazione:è uno dei piu'grandi architetti mondiali contemporanei e rimarrà nella storia!queste cose dovrebbero essere scritte nei libri,e non le guerre,che non dovrebbero a parer mio esser degne nemmeno di menzione.fosse per me andrebbero tolte dalla memoria della storia,perciò dai libri di storia che andrebbero così molto assottigliandosi...forse per la gioia degli studenti,che di date di guerre ne imparano a sufficienza per educarli,spero,a quanto siano diseducative queste cose e non a imparare per imitazione a diventare novelli bush.bush andrebbe cancellato come nome dai grandi della storia perchè è uno dei più piccoli.
la storia se ci racconta di guerre non insegna nulla,è una vergogna da dimenticare nella storia dell'umanità,ogni singola battaglia.solo la pace va menzionata...nei libri di storia,a titolo di esempio!e le grandi opere d'arte,i benefattori dell'umanità,i premi nobel,questi sì!
chi si batte per la vita.chi ha coraggio per salvare il prossimo,chi appiana i contrasti,chi porta la pace ed il benessere all'umanità.e solo così questo diventerà un mondo migliore,dove vi sarà sempre piu'costruzione di positività,benessere,felicità,fratellanza.non di distruzione,di diniego dei diritti umani,di mancanza di rispetto alla vita,all'amore,alla natura.solo belle parole,lo so,ma bastano per meditare e capire che portare l'istruzione laddove vi è ignoranza può fare tanto per costruire benessere e salvare vite,perchè la guerra penso sia frutto piu'dell'ignoranza e del degrado ad essa conseguente,che di cattiveria.ognuno ha il buono e il cattivo e si può salvare.cerchiamo di salvare il mondo..!
ciao

Mary Belledi 18.10.06 22:48| 
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Salve... non ho letto ogni post.... e quindi non so se l'argomento è stao già trattato. Se si, pardon.
Ho letto in una nota rivista cattolica qualcosa di interessante. Pare, ed è dimostrato, che l'enorme nuova chiesa di P.Pio sia un enorme tempio massonico. Tutto è simbologia massonica, dalla spirale della pianta fino alle opere d'arte interne, altare, tabernacolo, croce esterna ed interna. Perfino i segni sul portone sono rimandi a simboli massonici....
Ma Renzo, che ci combini? Fai una chiesa Cattolica e me la riempi di simboli massonici?
Ma valà valà valà!!!

Gianluca D'Achille 22.09.06 10:31| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:43| 
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Caro "Lauro Christian",

tu non conosci il Ticino. Se non ti sporchi le mani con l'edilizia, se non scendi a compromessi con quell'ambiente corrotto, non riuscirai mai a esercitare una professione legata alla gestione del territorio. E questo con qualsiasi qualifica professionale raggiunta. A meno che tu non abbia le spalle coperte da un ben avviato studio di papà...
Lui è la persona più influente in materia d'edilizia e quindi criticarlo pubblicamente sarebbe un suicidio professionale. E così Botta e i suoi complici (Galfetti, Vacchin, ecc.) possono continuare imperterriti a sbeffeggiare territorio, tessuto urbano e abitanti come meglio credono. Ma è concesso solo a loro! Che ci provi un architetto "minore", non sufficientemente intrallazzato, a progettare un piccolo fregio. "Progetto non approvato. La facciata non ha senso". Ho visto con i miei occhi un caso simile. E pensare che la casa vicina è uno di quegli obbrobri dal tetto piano in stile simil minimalista-tondeggiante che rovina un intero quartiere di casette con il tetto a due falde.
Il dettaglio insignificante su una facciata è proibito al semplice, mentre all'esimio, come lo chiami tu, e ai suoi pari è permesso "costruire il luogo anzichè nel luogo". Con tanto di immancabile coro dei media prostituiti che applaude.

Uno degli esiliati, che non deve niente a nessuno

Ivano Cancro 06.12.05 02:17| 
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Discussione

Salve a tutti.
Renzo Piano...Hai rovinato il porto di Cagliari con il palazzo della regione.
O forse e stata la massoneria...
Vi considero la stessa persona...

lauro cristian 29.10.05 00:14| 
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Secondo me, l'"esimio" architetto Mario Botta ha il gusto di un geometra brianzolo. Non piace a nessuno, ma nessuno osa affermarlo. Cosa di Lui fa tanta paura?

Laura Balogh 30.09.05 02:02| 
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Sante parole! Quanto mi piacerebbe vedere tutti i miliardi bruciati giornalmente dai nostri amministratori per propagande elettorali a lungo termine, impiegati per i problemi che il cittadino ha sotto gli occhi tutti i giorni...sindaco veltroni...la notte bianca quanto è costata? E tutta la gente che si ammazza nelle SUE buche? E quelli che invecchiano sui bus? E l'immondizia su cui galleggia Roma? Da bravo romano ha imparato la lezioni dei suoi avi..."pane et circense" e il popolo è contento...pure i topi!

Marco Vailati 21.09.05 00:21| 
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a proposito dei NOSTRI parlamentari che sono stati giudicati e colpevoli,perche' non facciamo che so una protesta non un referendum perche' da quale partito verrebbe appoggiato? ma non trovo il modo che cio' farebbe in modo che tale protesta smuovesse la massa

giovanni giovanni 10.07.05 14:59| 
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Senti beppe ne hò una pancia piena di tutte queste chiacchiere che fanno attraverso i canali di maggior potenza, ti dico noi non possiamo cadere in contraddizioni, quindi tu hai il diritto di ripetere più spesso il problema che infligge il popolo italiano che per mè è il problema N°1 della nostra comunità se così si può chiamare.(è L"ASSICURAZIONE DELL"AUTO ).
Proviamo insieme beppe a far capire che ci urge un referendum sull"assucurazione, la maggior parte di quelli che conosco sono propenzi a pagare un sola assicurazione in cui io posso guidare la macchina di un mio amico a rispondere di persona,Esempio io sono un artigiano e man mano mi rendo conto che hò bisogno sempre di più mezzi per lavorare adesso io posseggo 3 macchine in cui 3 assicurazioni poi devo avere unaltra sulla ditta ancora una danno a terzi sull"apertura cantiere e man mano ne usciranno ancora. non se ne può più facciamo qualche cosa sei tu L"esperto inviami materiale da poter fare il giro D"Italia con il metodo caraceo. ci penso io beppe fammi lavorare per il nostro futuro hò tre figli (Hò QUALCHE DIRITTO ?).

Carratù Pasquale 10.07.05 12:35| 
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Senti beppe ne hò una pancia piena di tutte queste chiacchiere che fanno attraverso i canali di maggior potenza, ti dico noi non possiamo cadere in contraddizioni, quindi tu hai il diritto di ripetere più spesso il problema che infligge il popolo italiano che per mè è il problema N°1 della nostra comunità se così si può chiamare.(è L"ASSICURAZIONE DELL"AUTO ).
Proviamo insieme beppe a far capire che ci urge un referendum sull"assucurazione, la maggior parte di quelli che conosco sono propenzi a pagare un sola assicurazione in cui io posso guidare la macchina di un mio amico a rispondere di persona,Esempio io sono un artigiano e man mano mi rendo conto che hò bisogno sempre di più mezzi per lavorare adesso io posseggo 3 macchine in cui 3 assicurazioni poi devo avere unaltra sulla ditta ancora una danno a terzi sull"apertura cantiere e man mano ne usciranno ancora. non se ne può più facciamo qualche cosa sei tu L"esperto inviami materiale da poter fare il giro D"Italia con il metodo caraceo. ci penso io beppe fammi lavorare per il nostro futuro hò tre figli (Hò QUALCHE DIRITTO ?).

Carratù Pasquale 10.07.05 12:34| 
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Senti beppe ne hò una pancia piena di tutte queste chiacchiere che fanno attraverso i canali di maggior potenza, ti dico noi non possiamo cadere in contraddizioni, quindi tu hai il diritto di ripetere più spesso il problema che infligge il popolo italiano che per mè è il problema N°1 della nostra comunità se così si può chiamare.(è L"ASSICURAZIONE DELL"AUTO ).
Proviamo insieme beppe a far capire che ci urge un referendum sull"assucurazione, la maggior parte di quelli che conosco sono propenzi a pagare un sola assicurazione in cui io posso guidare la macchina di un mio amico a rispondere di persona,Esempio io sono un artigiano e man mano mi rendo conto che hò bisogno sempre di più mezzi per lavorare adesso io posseggo 3 macchine in cui 3 assicurazioni poi devo avere unaltra sulla ditta ancora una danno a terzi sull"apertura cantiere e man mano ne usciranno ancora. non se ne può più facciamo qualche cosa sei tu L"esperto inviami materiale da poter fare il giro D"Italia con il metodo caraceo. ci penso io beppe fammi lavorare per il nostro futuro hò tre figli (Hò QUALCHE DIRITTO ?).

Carratù Pasquale 10.07.05 12:27| 
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Ma
"Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi (quindi privi di
nome e cognome reali)."
è scritto tanto per fare??

Anche Ilsoprannome Vabene 08.07.05 03:29| 
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*E' facile fare i conti con i soldi degli altri.

Tutti pronti ad usare quei soldi in favore del terzo mondo. Che generosità con i soldi degli altri!
Qualcuno ha capito che il terzo mondo non ha bisogno delle nostre elemosine, ma che TUTTI abbiamo bisogno di uno stile di vita più equo ?

P.S. - Smettiamola di parlare di pace, o che vogliamo la pace.
La pace non è un valore, è solo una conseguenza.
Per la precisione è la diretta conseguenza della giustizia.
Ai giovani parliamo allora di GIUSTIZIA..... ci vuole tanto a capirlo ?

Nicola Valentini 07.07.05 23:07| 
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MA RENZO PIANO E TUTTA LA LOBBY DEGLI ALTRI ARCHITETTI ITALIANI AL POSTO DI CONTINUARE A PROGETTARE OPERE FARAONICHE CON DELLE PARCELLE DA URLO NON SI POTREBBERO CONCENTRARE SULLA PROGETTAZIONE DI UNA CASSETTA DEL CONTATORE ENEL (FANNO VERAMENTE SCHIFO) O SULL'ESTETICA DI UN CAPANNONE(SEMBRANO TANTI SCATOLONI APPOGGIATI SU UN PRATO)? LORO CHE HANNO UN POTERE IMMENSO IN QUANTO NON FANNO UN PROGETTO MA QUASI SEMPRE UN LORO DISEGNO DIVENTA UN INDIRIZZO PER TUTTI GLI ALTRI PROFESSIONISTI DOVREBBERO IMPEGNARSI DI PIU' IN QUESTO SENSO ALTRIMENTI...........ALTRO CHE BEL PAESE

GIANFRANCO POZZO 07.07.05 18:41| 
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Caro Grillo,
scusi se intervengo in ritardo sulla dichiarazione di Renzo Piano. Forse ho capito male io, ma credo di poter affermare che 50 mil.di dollari è il costo di un caccia-bombardiere, non di un'ora di missione. Se fosse così, credo che neanche gli USA se lo potrebbero permettere, con migliaia di missioni durante una qualsiasi campagna militare. Tra l'altro va ricordato che il costo delle armi va diluito per gli anni di servizio, che per un aereo è almeno di dieci anni.Cordialissimi saluti e grandi complimenti!

Paolo Ceola 06.07.05 12:01| 
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Reputo (e non sono il solo) L'arc. Piano un ottimo professionista.
Temo che, viste le risposte nel post, vi siano state delle incomprensioni in merito alle affermazioni riportate, da parte di alcuni utenti.
Probabilmente non si tiene conto, per i motivi più disparati che variano dalla non conoscenza delle metodologie costruttive e progettuali di qualunque tipo di opera finanche a vertere verso motivazioni dettate da pura stupidità individuale, del fatto che l'anzicitato Arc. Piano svolge una commessa che gli viene offerta da una terza persona, giuridica o fisica che sia, e che conseguentemente non è nè il promotore nè tantomeno l'elemento pagante l'opera finale.
Riesce quindi abbastanza come indicativo di scarsa intelligenza l'affermare che, mentre egli progetta le "sue cagate" (bel termine... fatto le scuole "alte"?? al piano secondo o terzo delle medie inferiori???) non pensi ad una diversa utilizzazione del denaro per essa impiegato.
Sarebbe un pò come prendersela con lo spazzino perchè usa un autocarro che và a nafta invece di utilizzarne uno elettrico non inquinante... una asserzione dettata da pura stupidità in quanto (lo illustrerò quì per aiutare quelle persone che, probabilmente, soffrono di qualche problema cognitivo. NdR) il mezzo non è di sua proprietà e non può disporne liberamente e/o alienarlo o sostituirlo con qualcos'altro di migliore o più consono al contesto specifico.
Un pochino comunque mi vergognerei, al posto suo .......
Se le può tornare utile, tengo alcune lezioni di micro e macroeconomia presso il Politecnico di Torino alle quali, se la S.V. ritenesse opportuno, potrei invitarla (gratuitamente, com'è ovvio) ad assistere. Sà, mi piace aiutare gli individui meno fortunati, da un punto di vista squisitamente intellettuale, a riemergere o a, quantomeno, portarsi su un livello almeno prossimo a quello dei lavavetri abusivi che operano ai semafori il venerdì mattina.
Grazie ed arrivederci.

Nome e Cognome 05.07.05 03:42| 
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Probabilmente sarà perchè l'accesso alla cultura in un museo si paga,mentre una bella bomba (e l'effetto scenico dell'esplosione) è completamente gratuito....se assistere a un esplosione costasse come visitare un museo,beh,probabilmente ne farebbero di meno....

Marcello Zappella 04.07.05 23:48| 
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Vero, meglio spendere 75 milioni di franchi svizzeri per costruire un museo che spenderli per bombardare la gente. Indubbiamente.
Volevo però ricordare che se il museo è un'opera grandiosa e che rimarrà, spero, ai posteri, è anche vero che, per finanziare tale progetto, il comune di Berna ha tagliato moltissimo nel sociale (fra questi tagli, i finanziamenti per numerosi corsi finalizzati al recupero o all'integrazione di bambini con problemi di carattere sociale o fisico). Forse perché questi bambini non pagano il biglieto d'entrata?
Non so perché, ma la coperta mi sembra più corta sempre dalla stessa parte...

Nicholas Renzetti 04.07.05 15:18| 
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E' proprio vero! Con la stessa cifra si potevano fare tante cose. Perchè non usarla per aiutare qualche paese del Terzo Mondo? Oppure donarla a qualche ONG? O rimettere in sesto l'ambiente, che non sta attraversando un momento tanto felice? Forse a quella gente importa più di pienare lo stomaco che di ricordare un pittore. Spesso poi questi pittori sono snobbati quando sono in vita, mentre ci si specula sopra dopo la morte.

Bassetti Niccolò 04.07.05 12:27| 
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Martina di do ragione. Io sto per laurearmi e sinceramente non vedo prospettive rassicuranti all'orizzonte... Resta comunque il fatto che la colpa di questa situazione è soprattutto di chi va a votare gente come il "portatore nano di democrazia" in italia o il caro George che pensano di risolvere la crisi bombardando i paesi che controllano il petrolio...
Cosa ti posso dire, nell'attesa che i nostri politici smettano di politicare ma governino, possiamo solo tirarci su le maniche e lavorare per cambiare quello che ci sta attorno.
Un altro mondo è possibile cazzo!!!

Enrico Zara 04.07.05 10:26| 
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non é questione di commenti da "barsport" é che purtroppo chi ha troppo non si accorge di chi ha bisogno veramente di un aiuto, non so se molti di voi si svegliano al mattino chiedendosi " come faccio?" come vado avanti visto che Santi in giro non ce ne sono? e perché deve esistere questa GRANDE differenza fra chi ha molto e vuole ottenere sempre di piú e chi non riesce nemmeno a raggiungere un obbiettivo che dovrebbe essere un diritto... un tetto sopra la propria testa e quella dei propri figli e perché le banche non finanziano chi non ha un posto di lavoro a tempo indeterminato......colpa mia se questa merda di crisi di governo e gente che mangia a destra e manca fa arrivare noi giovani a non avere piú certezze e non poterne neanche dare anche se lavori da quando avevi 16 anni? Sperare nei Santi quando sai che in te nessuno ha fiducia pur avendo un passato in cui hai sempre lavorato, pagato le tasse e ogni minima rata non ci da molte speranze, cosa dovrei fare?

Martina Sias 03.07.05 15:27| 
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Credo che professionisti come Piano vadano rispettati. Penso che prima di criticare abbiamo bisogno di conoscere veramente cosa una persona abbia fatto e non limitarci a fare commenti da bar sport...

Enrico Zara 03.07.05 15:00| 
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Dalle parole di Renzo Piano

Caro Beppe la settimana scorsa abbiamo inaugurato a Berna il Museo di Paul Klee, il grande pittore ed educatore scomparso nel 1940.

Costo della costruzione 75 milioni di franchi svizzeri, pari a 50 milioni di dollari.

Renzo Piano con quei soldi ci si poteva fare tanta di quella beneficienza che nemmeno te lo immagini.

....Sfamare le menti per secoli....

Forse nessuno te lo ha mai detto mentre eri impegnato a disegnare le tue cagate di cui il mondo puo veramente fare a meno, ma esistono pancie da sfamare altro che menti.

Dio ma questa gente davvero crede di donarci qualcosa?

antonio scarpetta 03.07.05 04:36| 
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Ma L'UOMO non e' giusto, col cazzo che fa qualcosa per gli altri, se non trae vantaggio in qualche modo.

È proprio vero! da quì la mia richiesta, non me ne vogliate se uso questo post, ma è necessario veramente.

martina sias 02.07.05 20:33| 
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la mia e-mail è asarasias@mac.com
solo per i prossimi 13 giorni, in fondo l'aiuto mi serve ora, altrimenti non lo chiederei quì.grazie a chiunque abbia interesse

martina sias 02.07.05 20:30| 
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caro Renzo o caro chiuque abbia tanta moneta come lui, ho bisogno di aiuto! ovviamente a livello economico, se vi fa piacere aiutare 2 famiglie contattatemi senza troppe esitazioni, tanto l'aiuto che io vi chiedo é come una goccia nell'oceano per voi, "piccolissimo" ma necessario. grazie.

martina sias 02.07.05 20:26| 
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[matteo martini ha scritto]Per Daniele Vigna:
" Ma non era quello dell'aereoporto giapponese che pian piano sta sprofondando o è sprofondato???
Timeout, spettacolo di Grillo del 2002. "

L` aeroporto e` quello di Osaka se ricordo bene.
Io vivo a Tokyo e qui nessuno si sta lamentando di un aeroporto che sprofonda nella citta` confinante.
E` probabilmente una delle tante balle di Grillo./


l'aeroporto è verissimo che sta avendo problemi di assestamento, che non significa che sia sprofondato del tutto! ma il problema è in minimissima parte imputabile a Piano, a lui è stato commissionato di costruirlo su un isola artificiale, non è lui che ha detto: "no si deve far in mezzo al mare!" il problema sono i geologi che hanno dato il benestare e le ditte che hanno realizzato l' opera. Grillo si documenta non dice cavolate come lo si accusa, almeno fa il possibile per informarsi che è poi quello che ci vuole trasmetterci: avere la capacità di ricercare informazioni e di crearsi un'opinione propria!!!

[filippo castelnovo ha scritto]credo che le parole di Renzo si commentino da sole.
Si tratta di snobismo tipico di chi crede di far cultura.
Siamo un pochino stufi di questi personaggi che una la contano e cento le..../


solo perchè una persona ha un po' di notorietà non capisco perchè non possa avere la possibilità di esprimere quel che sinceramente prova, cosa mai ha fatto di male quest' uomo? elenca almeno un po' delle "cento..."... se solo leggessi qualche sua pubblicazione e ascoltassi qualche sua conferenza capiresti che non è l' uomo che dipingi!

Riccardo Negro 02.07.05 16:28| 
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Per Pascucci:
" COMPLOTTI? ma quando ti svegli? 'a bambacione ! "

MM
CAAAAAARO PASCUCCI!
Sai cos` e` la " paranoia "?

matteo martini 02.07.05 13:52| 
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Se usassero tutti quei soldi SPRECATI per le guerre per aiutare la gente che ne ha bisogno sarebbe un mondo piu' giusto.
Ma L'UOMO non e' giusto, col cazzo che fa qualcosa per gli altri, se non trae vantaggio in qualche modo.
Dobiamo constatare che e' veramente un mondo bastardo, come dice giustamente Beppe.

Stefano Pace 02.07.05 13:31| 
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Per Daniele Vigna:
" Ma non era quello dell'aereoporto giapponese che pian piano sta sprofondando o è sprofondato???
Timeout, spettacolo di Grillo del 2002. "

L` aeroporto e` quello di Osaka se ricordo bene.
Io vivo a Tokyo e qui nessuno si sta lamentando di un aeroporto che sprofonda nella citta` confinante.
E` probabilmente una delle tante balle di Grillo.

matteo martini 02.07.05 13:22| 
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Grande architetto per carità,un vero e proprio mostro sacro!
Ma non era quello dell'aereoporto giapponese che pian piano sta sprofondando o è sprofondato???
Timeout, spettacolo di Grillo del 2002.

Davide Vigna 02.07.05 00:26| 
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Studio architettura a Roma e da quando ho iniziato ogni passo fatto negli studi si appoggia sui riferimenti artistici, professionali, umanistici ricevuti dai grandi dell' architettura contemporanea e non.
Ma nel leggere l'intervento dell'architetto Renzo Piano, da cui cerco di carpire quella che a me pare la sua migliore dote artistica ovvero l'eleganza testimonianza diretta del suo essere italico, ricavo immediatamente come la dote progettuale non si ferma nel saper buttar giù su un foglio di carta un disegno raffigurante edifici, ma, basandosi fondativamente sulla propria etica, riguarda il saper guardare oltre il presente e il futuro immediato, significa voler raffigurarsi un mondo migliore che non è fatto di unici gesti o di gesti risolutori in un attimo del tutto.
Renzo Piano dice che il museo appena inaugurato è per secoli garanzia di conoscenza e coscienza.
Renzo Piano parla di come l'uomo può costruirsi un mondo di pace attraverso la progettezione di tanti piccoli contributi di tanti piccoli uomini che sommati insieme formeranno ciò che essi vedono come realtà e non come virtualità :
il FUTURO DELL' UOMO CONSAPEVOLE.

Maurizio Cofone 01.07.05 20:42| 
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credo che le parole di Renzo si commentino da sole.
Si tratta di snobismo tipico di chi crede di far cultura.
Siamo un pochino stufi di questi personaggi che una la contano e cento le....

filippo castelnovo 01.07.05 19:25| 
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Renzo Piano è uno dei più grandi architetti del pianeta!!! non solo, è considerato geniale da chi lo conosce personalmente per la sua sterminata conoscenza in tutti i campi umanistici: storia, letteratura, filosofia, sociologia, musica non ultime attualità e ovviamente storia dell' arte!
...con queste poche parole espresse sul forum e con la forte invocazione finale la mia ammirazione veso quest'uomo di cui l' Italia dovrebbe essere più fiera è ulteriormente aumentata! piange il cuore che i più grandi italiani dei nostri tempi siano così poco stimati in patria! ok che "nemo profeta in patria est" però Genova poteva essere più clemente e meno "Fiorentina" con questo moderno Dante!

spero davvero Renzo Piano possa leggere questo commento di stima (da parte di uno studente universitario ligure)!
con ammirazione, Riccardo Negro.

Riccardo Negro 01.07.05 18:28| 
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ciao, questo articolo mi pare interessante!!

I PARADISI FISCALI
Marco Leofrigio
Nigrizia giugno 2005

Abbondano anche in Africa i centri finanziari offshore. Quelli legali nelle Isole Maurizio e Seicelle. Mentre dal 2001 la Nigeria è finita nella lista nera, assieme ad altre nazioni dove imperversano la guerra e la corruzione. Controlli internazionali intensificati, soprattutto dopo l’11 settembre. Istituite speciali task force.


La definizione ufficiale è Centri finanziari internazionali offshore. Ma sono meglio noti come “paradisi fiscali”. Ogni anno, fiumi di denaro si dirigono verso queste realtà. La sola Banca centrale americana li calcola in oltre duemila miliardi di dollari all’anno, tutelati da legislazioni locali permissive.


I paradisi fiscali nascono in paesi in via di sviluppo e con situazioni economiche molto depresse – oltre che nella tradizionale area dei Caraibi – per attrarre finanziamenti esteri e promuovere l’economia locale. Promettono l’assenza o quasi di tassazione, al riparo dell’inviolabile segreto bancario.

Questi paesi, di fatto, “commercializzano” la propria sovranità, offrendo un regime bancario e fiscale di assoluto favore, una totale deregulation, ai detentori di capitali, indipendentemente dall’origine di questi ultimi. Solamente nelle famose isole caraibiche delle Cayman hanno sede oltre 600 banche. Enclave fiscali che procurano gravi danni a quelle nazioni in cui, invece, le tasse si pagano e si effettuano controlli più o meno efficaci.

E se i paradisi fiscali sono nati per aiutare le società a eludere le tasse, negli ultimi venti anni il loro utilizzo ha avuto altri scopi e obiettivi: “ripulire” e poi reinvestire in business assolutamente legali tutti gli enormi profitti derivanti dalle attività criminali e illecite. La tecnica è semplice. Si parte dal “prelavaggio”, fase nella quale il denaro entra, con i più svariati sistemi, nel circuito legale.

Tra i metodi adottati, il più diffuso è quello di frazionare i capitali in tante piccole somme – che destano meno sospetti – da versare in diversi conti bancari. Da essi, e questo è il passaggio successivo, nasceranno altri conti bancari, aperti nei centri offshore. La tappa successiva è il riciclaggio vero e proprio, con società di comodo, sempre costituite nei paradisi fiscali. Da quest’ultimi il denaro viene investito in attività legali: immobili, catene di ristorazione, shopping center, catene alberghiere, partecipazioni azionarie…

L’avvento rivoluzionario di Internet ha ingigantito lo scambio di informazioni e transazioni, dando un impulso senza eguali a queste attività e scambi. Ogni ora, migliaia e migliaia di operazioni bancarie vengono svolte a velocità impressionante tra «l’impero delle mafie internazionali» (definizioni del generale Fabio Mini) e i paradisi fiscali compiacenti. Alcuni osservatori hanno coniato l’espressione “the short arm of the law”. E il braccio della legge è veramente molto corto per fronteggiare la marea montante di flussi illegali di denaro.

La fotografia africana

I paradisi fiscali possono essere divisi in due categorie: i legali e gli illegali.

La Financial Action Task Force on Money Laundering (Fatf) è l’organizzazione internazionale che compila la lista dei “buoni e dei cattivi di turno”, anche se non è un elenco esaustivo.

È nata al G-7 parigino del 1989 e ha fissato “le 40 raccomandazioni”, diventate il quadro di riferimento internazionale per la lotta al fenomeno del riciclaggio.

Nella “lista nera” troviamo le nazioni che violano la normativa internazionale e nelle quali è carente la trasparenza informativa nelle transazioni bancarie e finanziarie.

Gli esperti della Fatf hanno coniato anche un termine per individuare quei paesi: Ncct (Non-Cooperative Countries and Territories). La lista è compilata in base al mancato rispetto e/o osservanza di una lista di 25 criteri. Tra i più importanti troviamo quelli sulla legislazione anticrimine, sulla supervisione finanziaria, sull’identità dei clienti, sul controllo delle attività sospette e sulla cooperazione internazionale.

Secondo la Fatf, sono due in Africa i paradisi fiscali rispettosi della legalità internazionale: le Isole Seicelle e le Isole Maurizio.

Nelle prime, il settore è nato a metà anni ’90, con una normativa che permetteva di offrire la cittadinanza a chiunque avesse depositato una somma di almeno 10 milioni di dollari. Poi, sotto pressione degli Usa, questa “vendita” della cittadinanza è stata abolita.

Le Isole Maurizio, invece, hanno cercato, fin dagli anni ’80, di predisporre una legislazione accurata per definire e gestire le proprie attività di “centro offshore”, per contrastare i flussi finanziari di provenienza illecita.

Ciò non toglie, però, che di queste isole si parlò nel 2002, quando scoppiò il caso Enron, società d’energia texana. Il colosso americano, prima dell’incredibile fallimento, aveva ben 881 società di comodo sparse nei vari paradisi fiscali, di cui ben 43 nelle Maurizio. Nel caso Enron, l’uso sistematico dei paradisi fiscali non è stato fondamentale per i vantaggi fiscali che produceva, quanto per l’anonimato bancario e commerciale. Quest’ultimo è stato usato e abusato nell’elaborazione delle sofisticate strategie di occultamento delle colossali perdite, prodottesi con la gestione della società texana.

Il terrorismo

Ma con lo scoppio della guerra al terrorismo, i problemi provocati dal fenomeno del riciclaggio del denaro diventano ancor più gravi. Difatti, si è scatenata una puntigliosa, ma difficilissima, caccia ai finanziamenti di al-Qaida e degli altri gruppi islamici estremisti. Caccia resa ardua anche dalla peculiare natura e legislazione del sistema bancario islamico.

La Fatf, nella sessione plenaria straordinaria svoltasi a Washington nell’ottobre 2001, varava le Special Recommendations, ossia i nuovi standard internazionali tesi a controllare, e quindi a impedire, l’accesso al sistema finanziario internazionale, da parte sia delle organizzazioni terroristiche, sia dei loro sponsor.

Le Special Recommendations, in estrema sintesi, prevedono:

Il blocco e confisca degli asset finanziari in mano ai terroristi.
Il rafforzamento delle misure di identificazione delle persone coinvolte nei trasferimenti on-line di denaro.
L’attivazione di rigidi controlli, in particolare sulle organizzazioni non-profit, tipiche nel mondo islamico. L’obiettivo è evitare che diventino i vettori di finanziamento delle organizzazioni terroristiche.
L’identificazione di quegli stati dove la normativa e i controlli sono già, o rischiano di diventare, fortemente carenti.

Per rafforzare la rete di controlli, la Fatf collabora con le Nazioni Unite e con il Gruppo Egmont delle Financial Intelligence Unit (team operativi sul campo per la raccolta informazioni e il coordinamento delle azioni di contrasto al riciclaggio).

Inoltre collabora con l’equivalente organo americano del Financial Crimes Enforcement Network (FinCen) e altri organismi specializzati come l’Offshore Group of Banking Supervisors (Og-bs), istituito negli anni ’80 per supervisionare le attività dei paradisi fiscali ed “educare” al rispetto delle regole di trasparenza. Organismo che, nella sostanza, è però inficiato dall’essere formato solo da circa la metà dei centri offshore mondiali.

Gli accordi

Con l’obiettivo di incoraggiare la collaborazione nei controlli dei flussi finanziari di provenienza illecita o sospetta, la Fatf ha preso accordi per istituire nei paesi non appartenenti all’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse) specifiche strutture regionali. Attualmente, a livello mondiale vi sono sette realtà regionali, di cui tre create per l’Africa:

Il Gruppo per la zona dell’Africa Orientale e del Sud dell’Africa.
Il Gruppo per la zona Africa Occidentale.
Una struttura che si occupa del Nord Africa e del Medio Oriente.

Nel 2003, ad Addis Abeba, c’è stata una conferenza sul tema. Vi hanno partecipato una trentina di membri dell’Unione africana, assieme a esperti mondiali, funzionari del Fondo monetario internazionale e delle strutture Onu competenti per la lotta la terrorismo, al crimine e al traffico di droga.

Il risultato è stata la stesura di una sorta di “road map” per combattere il terrorismo e le sue fonti di finanziamento nel continente africano. Si è proposta anche l’istituzione, in tutti i paesi del continente, di una task force specializzata in attività di “intelligence finanziaria”.

Nel caso delle nazioni africane, l’Egitto, nel febbraio 2004, è stato rimosso dall’elenco dei paesi e territori non cooperanti, dato che nel triennio 2001-2003 è riuscito a ottemperare a tutte le richieste dei rappresentanti della Fatf. Nel giugno dello stesso anno, il paese dei faraoni è diventato membro dell’Egmont Group.

La Nigeria, invece, è dal 2001 nella lista dei “non cooperanti”, assieme alle Isole Cook, Indonesia, Myanmar, Nauru e Filippine. I nigeriani, per bocca del presidente della Commissione sui crimini economico-finanziari (Efcc), Mallam Nuhu Ribadu, si sono lamentati della presenza del loro paese in quell’elenco. Ribadu ha evidenziato i grossi sforzi fatti per ottenere quello che, in gergo tecnico, si chiama “delisting”, ovvero il rientro della Nigeria nella comunità finanziaria mondiale.

Ha poi sottolineato come il suo paese abbia «instaurato valide procedure sul campo con le autorità competenti, specie per quanto riguarda l’analisi e la diffusione delle informazioni finanziarie inerenti il riciclaggio del denaro e il finanziamento delle organizzazioni terroristiche». Spiegazioni inutili.

Del resto, i responsabili degli organismi internazionali mostrano una scarsa capacità di intervento nelle attività e transazioni bancarie, svolte negli stati africani collocati nella cosiddetta “zona grigia”.

Ovvero, quegli stati in cui sono in corso guerre o che sono temporaneamente sotto il controllo delle forze di peacekeeping Onu (vedi Liberia e Sierra Leone). Oppure quei paesi dove la corruzione è a livelli endemici, come Kenya, Repubblica democratica del Congo e Zimbabwe. Per non parlare della Somalia, di fatto abbandonata dalla comunità internazionale da oltre 15 anni e di cui nessuno parla più.


Nicole Adami 01.07.05 15:09| 
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Ciao Beppe,
la domanda è volutamente banale: quanto, del costo del museo, è costituito dalla retribuzione di Renzo Piano?
Quanto spende ogni anno Al Quaeda per addestrare e rifornire di esplosivo, armi, viveri, ecc. ecc. i propri terroristi?

Giovanni Fava 01.07.05 13:46| 
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Bush stanzia ogni anno miliardi di dollari per la guerra all'Iraq. Ben il 18% del P.I.L. americano è destinato alla difesa contro una media appena superiore al 3-4% per i paesi europei (l'Italia è all'1,5%). Poi si dice che la sanità in America è privata. Sfido la ricchezza dei cittadini la usano per esportare la democrazia da 5000m d'altezza con i B52...
Non credo che un afgano o un iracheno, vedendosi bombardare dal cielo, pensi che quel qualcuno che in quel momento gli lancia tonnellate di esplosivo sopra la testa lo voglia liberare...

Ilvio Pannullo 01.07.05 11:06| 
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Certo che a stare dietro a tutto qui non si lavora più... ci sono troppi siti interessanti!
C'è una cosa però che da giorni mi ronza nella testa, perché mi colpisce, per così dire, negli affetti più cari, voglio dire libri, cultura, bellezza.
Tralascio le considerazioni su Renzo Piano, che conosco poco, ma vorrei notare che quando si riporta una frase così, senza contesto, sia pure significativa, c'è sempre un po' di semplificazione.
Certo, d'accordo, sono bravi tutti a dire meglio costruire che distruggere, meglio un museo che una bomba. Ma per quello che ho sentito di Renzo Piano (e che l'intervista riportata qualche post più sotto mi ha confermato), in realtà c'è qualcosa di più di questo.
La cosa che a me dispiace profondamente, e che credo Piano e alcuni altri con lui stiano cercando di combattere (non so, è solo un'ipotesi), è che proprio l'idea che la bellezza non sia importante, fa il gioco dei politici e dei capi religiosi più cinici e corrotti. I Talebani non potrebbero indurre la gente a farsi saltare in aria se non li convincessero da una parte che Allah vuole così, e dall'altra che poi daranno una mano alla loro famiglia e staranno tutti meglio (senza padre o senza madre ma con la pancia piena...).
C'è uno studioso del Corano, egiziano e islamico, che è stato "divorziato d'ufficio" e costretto all'esilio (la moglie lo ha seguito comunque, almeno questo:-)) perché sosteneva verità scomode: che il Corano non dice affatto quello che certi fanatici sostengono, che comunque è un testo (come la Bibbia del resto) inserito in un contesto storico e che va quindi "reinterpretato", e così via.
Perché credete che i dittatori brucino i libri? Perché i Talebani proibiscono musica e arte fingendo che "Dio lo vuole"? Perché la Chiesa continua a sostenere che "l'istruzione per tutti va bene, ma è più importante l'educazione, perché troppo sapere mette a rischio la spiritualità"? (Parole quasi testuali, prese da un libro di storia della letteratura per ragazzi).
Noi siamo diversi dai Talebani solo perché chi vuole sfruttare l'ignoranza ha scoperto che c'è un metodo molto più efficace e meno sanguinoso: indurre le persone a pensare che la bellezza sia "pura esteriorità", che la cultura sia noiosa (che è che riesce più a sopportare i Promessi Sposi, dopo anni di analisi logica, grammaticale, del periodo....;-))
I libri servono: a divertirsi, a scacciare il cosiddetto "male di vivere" (ma che, vivere è un male??!!!), ovvero la noia, a vivere mille vite invece di una... ma soprattutto la conoscenza è LIBERTA'. Lo si vede anche qui, no? Più si leggono pensieri altrui, più si impara a pensare da soli.
Forse 75000 franchi sono tanti per un museo, non so, non me ne intendo, ma sono sicura che non i soldi dei musei, ma ogni singolo franco (o dollaro, o sterlina...) speso per guerre e armamenti dovrebbe invece essere usato per dare un futuro ai paesi poveri (che poi poveri non sono, solo che le loro ricchezze non vanno agli abitanti). E questo non si fa con la beneficenza, che genera solo parassitismo e vittimismo, ma, lo dice chi in Africa, Asia, America Latina ecc. ci lavora da una vita, con l'ISTRUZIONE. Dai a un uomo un pesce e lo sfamerai per un giorno, insegnagli a pescare e potrà sfamarsi per tutta la vita. E comunque, leggete le fiabe e le poesie africane, sono il segno inequivocabile che anche chi ha la pancia vuota ama la bellezza.
Un'ultima cosa: bellissimo il programma di Report che ho visto sul sito indicato da Rosario Pisanò (www.report.rai.it/2liv.asp?s=169 e www.report.rai.it/2liv.asp?s=187), non che pensassi davvero a una civiltà occidentale superiore pura ed altruista, ma di fronte a certe cose (dette non da comunisti, ma gente "del settore") c'è qualche argomento in più per condannare Bush (non gli Americani, sia chiaro!).
Piano piano mi sto guardando anche quelli indicati da altri. E davvero deliziosa la Joytopia riportata da Rosario Lambiase, mi viene voglia di usare il sistema della palla di neve...
Scusatemi tantissimo per la lunghezza del messaggio, ma quando qualcosa mi sta molto a cuore non riesco a non dilagare...

Alexandra Mc Millan 01.07.05 09:58| 
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XXX MATTEO MARTINI XXX

Grazie del consiglio. In effetti non vale proprio la pena di rispondere ad un burino di tale portata. E' proprio vero che:
"non c'é peggior sordo di chi non vuol sentire"

Cmq grazie ancora per la tua gentilezza.
Liliana

Liliana Amadò 01.07.05 01:29| 
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Mondo bastardo mi sembra un esclamazione corretta data la situazione.

Stefano "akiro" Meraviglia 01.07.05 00:24| 
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@ Postato da: matteo martini il 30.06.05 03:03
ALLORA ASCORTA STA' CAMPANA:

Lavate quella bocca e quelle dita prima de parlà dé na VERA DONNA SANTA della nostra epoca!

Una donna che volendo diventà missionaria s'è fatta sora pe poi arrivà in India ad aiutare i più poveri der monno. Era nata nel 1910, nel 1928 è diventata sora e nel 1929 è FINARMENTE RIUSCITA ad arrivà in India.
Era una coi cogli..i. Pe ottené quer che voleva per popolo SUO, de derelitti, non esitava a prenne n'aereo e a PIOMBA' nelle stanze der Papa pé "PRENNELO PER BAVERO"! Annava in quelle stanze a ricordà la VERA MISSIONE della Chiesa. Nessuno osava diLLe de no.
Un vero concentrato de carità, generosità e SOPRATTUTTO coraggio.
E' stata una che ner vedè la SOFFERENZA e l'INCURIA verso li POVERI, s'è RIBELLATA.
Usciva nelle strade pe curà e servì chi era, pè dillo cò le parole sue: "non voluto, non amato, non curato".
Stà Congregazione ha sedi sparse pè tutto er monno.
Nel 1948 c'ha avuto er permesso dar Vaticano de crealla.
Ha cambiato anche l'abito nero e triste con uno bianco cor bordo azzurro,che vordì GIOIA.
Così ha vissuto la sua missione: con gioia!
Ha dato gioia a chi credeva de non esse!
E er Vaticano ha dovuto "SBORSA'".
Morte sue consorelle l'hanno seguita, so sortite da li conventi, pé fa VERA opera de carità.
Co la sua opera ha dato testimonianza della grannezza e della dignità d'ogni essere umano
e conniviso la desolazione interiore dè poveri.
In quer lontano 1948, secondo me, Lei si è DISSOCIATA dall'opera della chiesa, der Vaticano e, sò certa che gliel'avrà GRIDATO in faccia a quei capoccioni e quelli ianno concesso subito l'uscita e la nascita della nuova Congregazione.
E una così non è SANTA? Certo, ner monno ce ne sò tante artre e artri, ma tutti dè sicuro non vonno la medaja, ma ER RISPETTO sì, caz.o!

E se non ce sò più loro, ce semo noi che l'avemo amati e rispettati a favvelo tenè!

HAi sentito stà campana?

Ora senti quest'artra:

PRRR PRRRR PRRRRR PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR

TIE'!

E me sò torta stò cecio dalla scarpa!

E nun se ne pò più delle sentenze a ca..o che dai.

Pasquina

Elisabetta Carosi 30.06.05 23:13| 
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J O Y T O P I A

Benessere mondiale in armonia con la natura

Una storia di Bernd Hückstädt www.joytopia.net

Tradotto da Laura Martelossi

L’incontro Freegaia
Il modello economico: economia naturale
Protezione dell'ambiente e donazione libera
Finanziamenti e investimenti
La transizione

L’incontro

Poco tempo fa’ ho fatto un sogno, o meglio, un sogno ad occhi aperti. Stavo passeggiando da solo nel bosco e mi godevo la natura. Ad un tratto mi accorsi di qualcuno che, a passo leggero, stava camminando al mio fianco. Era alto circa due metri, di pelle scura e di corporatura atletica. Indossava una specie di tuta da ginnastica dorata. Aveva l’aspetto di un uomo, ma non sembrava di questo mondo. Dal suo volto si irradiava una tale gioia, un tale buonumore, che molto raramente si vedono sulla nostra Terra. Guardandolo sentii nascere in me una risata. Era una risata di cuore, allegra, di pura gioia alla vista di questo compagno simpatico.

"Mi scusi, La prego, non stavo ridendo di Lei," spiegai non appena mi ero ripreso. "Sono solo sorpreso della sua apparizione improvvisa."

"Succede a molti, su questo pianeta," rispose gentilmente. "La maggior parte dei cittadini terrestri reagisce come Lei, solo pochi scappano spaventati o reagiscono in modo aggressivo."

"Allora Lei non è di qui?" chiesi disorientato.

"Sono di Joytopia, uno stato sul pianeta Freegaia, sul bordo della galassia. Sono arrivato qui tramite un salto attraverso il continuum spaziotemporale. Il mio nome è Goodfriend, Very Goodfriend."

"Come ha fatto ad imparare così velocemente la nostra lingua?"

"Siamo in contatto telepatico. Ci trasmettiamo i nostri pensieri e la nostra mente li traduce nella nostra lingua. Funziona anche con immagini, suoni, odori ed emozioni. Vede ....."

Non vidi proprio niente! Era sparito. Stupito e molto commosso continuai a camminare. Me lo ero solo immaginato? Era forse il caso che andassi da un medico? Meglio non raccontare questa cosa a nessuno e scordarmi al più presto questo incontro.

"Le ho portato qualcosa, un regalo!" sentii dire a Very.

"Dove era andato, così improvvisamente?"

"Sono passato un attimo da casa a prendere qualcosa per Lei."

"E non dovrebbe metterci anni? Voglio dire, la massima velocità raggiungibile...."

"Viaggiamo col pensiero. Il pensiero, si sa, è libero. I limiti dello spazio e del tempo esistono solo se prima si inventano. Anche noi prima avevamo inventato un sacco di limiti. Il nostro pensiero limitato aveva formato il nostro pianeta, come voi adesso formate il vostro. Prova tu stesso " – intanto era passato al tu – "tu mi vedi perché pensi di vedermi."

Mentre lo stava dicendo ci stava venendo incontro una bicicletta. Fece un cenno di saluto e passò proprio in mezzo a Very.

"Capisci ora?" mi chiese Very.

"Sì."

"Ti ho portato qualcosa. Un pensiero."

"Che pensiero?"

"Il pensiero che tutto è possibile, qualunque cosa tu riesca ad immaginare. Qualunque cosa tu riesca a

pensare diventa realtà! Qualunque cosa tu desideri succederà, se riesci ad immaginarla."

"Allora desidero 10 miliardi di Lire!"

"Bene."

"Come? Bene? E questo dovrebbe funzionare? Non riesco ad immaginare come!"

"Appunto!"

Ero imbarazzato.

"Altri sono riusciti ad immaginarselo e sono diventati miliardari. Ma forse non lo desideri davvero. Qual è il tuo desiderio più ardente?"

"Più di tutto desidererei che tutti gli uomini fossero ricchi e che ognuno potesse fare ciò che più gli sta a cuore, senza danneggiare per questo altri uomini o la natura."

"Ti propongo un viaggio. Questo obiettivo sul nostro pianeta Freegaia l’abbiamo già raggiunto. Devi solo guardartelo e diffonderlo sulla terra. E’ questo il nostro regalo per voi uomini."

"E come posso viaggiare attraverso il coso spazio-temporale?"

"Immaginalo, semplicemente, io ti accompagno."

Era strano. Mi sembrò di essere in due posti contemporaneamente. Mentre una parte di me continuava a passeggiare nel bosco, un’altra viaggiò con Very attraverso il cosmo.

Freegaia

Ci avvicinammo ad un sistema solare, e poco dopo ci comparve davanti: Freegaia, un bellissimo pianeta azzurro, molto simile alla nostra Terra. Dolcemente ci immergemmo nella sua atmosfera e atterrammo in un bellissimo parco. Assomigliava ad un enorme giardino inglese. Le piante emanavano profumi indescrivibili. Di tanto in tanto un piccolo velivolo solcava il cielo sopra le nostre teste, quasi in silenzio. Ed ecco, in mezzo alle piante c’erano delle case. Non assomigliavano alle nostre case. Si inserivano talmente bene nella natura che da lontano non si capiva nemmeno che erano case. Tutti gli uomini che incontrammo ci salutavano con cordialità. Sembravano felici. Gli uomini e la natura convivevano in armonia.

"Come avete fatto a realizzare tutto questo? Mi racconti qualcosa sulla vostra tecnologia?"

"La tecnologia non è mai stata un problema," disse Very, "Il problema che abbiamo dovuto risolvere stava nel modo di pensare degli abitanti e nell’economia. A causa di un pensiero improntato alla mancanza, i nostri antenati avevano ideato un sistema economico caratterizzato dalla concorrenza. Ora invece la nostra convivenza e quindi anche la nostra economia è basata sull’abbondanza, sulla ricchezza e sull’amore per la natura e per tutto ciò che esiste."

Very mi fece un breve riassunto della storia sul suo pianeta:

„Molto tempo fa’ alcuni carnivori, predatori ed assassini (Ramofl) avevano conquistato il potere, sfruttando la loro superiorità guerriera, uccidendo uomini più deboli e togliendo loro il necessario per vivere. Per evitare che i Ramofl si divorassero a vicenda e siccome il buonsenso e l’etica dei Ramofl non bastavano ad assicurare una convivenza pacifica, vennero emanate una quantità di leggi che regolamentavano ogni aspetto della loro vita, tante da riempire grossi tomi. Questi codici contenevano anche cose così importanti come "Non devi uccidere". Pensa, ai Ramofl bisognava dirlo espressamente! Per le scorrerie dei Ramofl queste leggi venivano abolite, oppure gli avversari venivano definiti "selvaggi", che dovevano venire convertiti o estinti. Dopo le scorrerie poi certi Ramofl "umanisti" stabilirono che le leggi Ramofl dovevano valere per tutti allo stesso modo. Così crearono stabilità e cementarono i nuovi rapporti di potere.

L’illusione principale dei Ramofl era l’idea della mancanza. Sembrava non essercene abbastanza per tutti. Perciò la loro attività preferita era la lotta, la concorrenza. Dovevano esserci vincitori e perdenti. Siccome era proibito uccidere e la maggior parte dei selvaggi erano comunque o uccisi o convertiti, i Ramofl si dedicarono ad altre attività, e cioè l’economia, lo sport ed il gioco. Nello sport e nel gioco potevano sfogare la loro voglia di lotta in modo relativamente poco pericoloso. Nell’economia, invece, il ramoflismo condusse a sempre più ingiustizia sociale. L’abisso tra ricchi e poveri divenne sempre più grande.

Da sempre, su Freegaia, esistevano persone che osservavano la natura e cercavano di scoprire le sue leggi. In tempi più remoti venivano bruciati sul rogo. Più tardi invece si comprese che queste scoperte potevano venire utilizzate per scopi militari, e vennero chiamati scienziati. Un osservatore della natura che non scopriva niente che si potesse utilizzare per scopi militari, veniva chiamato ciarlatano, e deriso. Col tempo si instaurò una certa liberalità, e sempre più stati si trasformarono in democrazie. Poco prima dell’era nuova le scoperte degli scienziati cominciarono a collimare con quelle dei ciarlatani. Si cominciarono a trovare corrispondenze tra le scienze naturali, la filosofia e le religioni, e ad applicarle alla politica e all’economia

L’economia venne paragonata alla natura:

La natura produce alimenti e li regala e tutti i suoi esseri. Se la natura è sana, c’è abbondanza, ci sono quindi più alimenti del necessario. Il cibo è deperibile e può quindi venire immagazzinato solo per breve tempo. E non esistono interessi. Quindi piante e animali non pensano ad accumulare più di quanti riescano ad utilizzare. Non esistono quindi piante o animali "poveri" o "ricchi". E si notò un'altra cosa: se e quanto gli animali lavorino per procurarsi il cibo dipende molto dalla specie. Ogni animale selvatico si comporta secondo la sua indole. Per far lavorare un animale in cattività bisogna incitarlo continuamente. Nessun animale lotterebbe per un "diritto al lavoro".

Il modello economico: economia naturale

Il cibo dell'economia sono i soldi. A quel tempo lo stato non regalava ancora soldi ai suoi cittadini. Al contrario, esigeva da loro che pagassero le tasse. Non c'era abbondanza di soldi, la mancanza era così grave che ogni anno gli stati si dovevano indebitare sempre di più. Si stava molto attenti alla stabilità della valuta, per mantenere il suo valore per lunghi periodi. Esistevano gli interessi, quindi sia i depositi che i debiti aumentarono sempre di più. I cittadini facevano di tutto per accumulare sempre più soldi. I ricchi divennero sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri. E per quanto riguarda il lavoro, la maggior parte dei cittadini svolgeva mansioni simili tra loro, che raramente corrispondevano alla loro indole. Per quanto non svolgessero volentieri quei lavori, in precedenza si erano battuti duramente per il diritto di lavorare. Nonostante questo diritto al lavoro la maggioranza della popolazione mondiale era senza lavoro. Dall'altro lato cera abbondanza di merci e servizi offerti. A quei tempi l'economia si comportava in modo esattamente opposto alla natura. Dovevamo volgere nel loro contrario le nostre usanze economiche e armonizzarle con la natura.

Questa scoperta era la chiave per la Nuova Era! Quindi sviluppammo il nostro nuovo modello di economia, che pratichiamo a tutt'oggi su tutto il pianeta e che regala Felicità e ricchezza a tutti i partecipanti: lo STATO CHE DONA LIBERAMENTE. Come ogni altro stato su Freegaia anche Joytopia ha la sovranità monetaria. Ogni stato produce i suoi soldi e li regala ai suoi cittadini. Per prima cosa Joytopia e gli altri stati avevano emanato un condono generale dei debiti. Per non danneggiare nessuno, gli stati versarono ai creditori i soldi che spettavano loro. Poi venne abrogata l'economia degli interessi. Da allora abbiamo una valuta "deperibile". Quindi non ha senso accumulare e tenere ferma una grande quantità di denaro, perché perde rapidamente il suo valore."

"Valuta deperibile? Noi la chiamiamo inflazione!"

"Il termine inflazione era in uso nel vecchio sistema economico e non ne chiarisce bene il senso. Stiamo parlando di ECONOMIA NATURALE, quindi del cerchio eterno di nascita e morte."

"Quanto è alto il tasso di "deperibilità" su Freegaia?"

"Inizialmente abbiamo sperimentato un po'. Nel frattempo tutti gli stati si sono messi d'accordo e hanno stabilito un tasso del 100% all'anno. Quindi dopo un anno i soldi valgono la metà."

"Quindi, se un panino quest'anno costa 1 euro, tra tre anni ne costerà 8? "

"Valore e pagamento sono due cose diverse. Il valore di qualcosa si esprime in punti e resta uguale nel tempo. Il panino del valore di un punto anche tre anni dopo vale sempre un punto. La nostra valuta si chiama FREE, che nella vostra lingua corrisponde a "Unità di Energia Libera". Il FREE viene contrassegnato con l'anno di emissione. Per esempio il "FREE 2000". Il valore della valuta FREE cambia ogni trimestre: Nel primo trimestre 1 punto = 1FREE, nel secondo trimestre = 1,25 FREE, nel terzo trimestre 1,5 FREE e nel quarto trimestre 1,75 FREE. All'inizio dell'anno 2001 1 punto = 2 FREE 2000 ossia 1 FREE 2001. Nel periodo di transizione tra un anno e l'altro i conti bancari vengono gestiti in entrambe le valute, quella dell'anno vecchio e quella dell'anno nuovo, un po' come state facendo Voi adesso per la Lira e l'EURO. I fattori di conversione sono facilissimi da ricordare. Corrispondono alle stagioni e alla musica."

"Alla musica?"

"Si, corrispondono alla sequenza armonica naturale, che sta alla base di tutto il nostro universo, quindi tonica, terza, quinta e settima minore."

"Dovete quindi emettere soldi nuovi ogni anno?"

"Si, viene emesso denaro contante nuovo ogni anno. Nell'anno che segue si può cambiare il denaro dell'anno precedente al cambio di due a uno. Non ci sono problemi."

"E nella vita quotidiana come funziona tutto questo?"

"Lo stato regala ad ogni cittadino, di qualunque età, un fisso mensile di 1000 punti, che copre i costi della sussistenza. Una madre con due bambini riceve quindi una somma pari a 3000 punti valore al mese. Così le famiglie ed i genitori soli non sono più svantaggiati rispetto ai single."

"Esistono cataloghi e listini? Bisognerebbe ristamparli ogni mese!"

"Nei cataloghi è sempre riportato il valore in punti, che resta stabile."

"Il prezzo allora, me lo devo calcolare ogni volta?"

"Beh, è semplicissimo. Come già detto, dopo un quarto d'anno abbiamo un cambio di uno e un quarto, dopo mezzo anno il cambio è uno e mezzo e a tre quarti dell'anno il cambio è uno e tre quarti. Ti può sembrare magari un po' strano, diverso, ma pensa a tutte le cose che non servono più: tasse, mutua, previdenza sociale ..."

"Come mai?"

"Siccome lo stato crea da se il suo denaro, non ha bisogno di esigere tasse. Questo significa: niente uffici delle imposte, niente contabilità, niente lavoro nero, e molta amministrazione in meno. Lo stato finanzia le prestazioni sociali, la sanità, le pensioni, soccorsi. Le assicurazioni e i contributi previdenziali sono diventati superflui."

Protezione dell'ambiente e DONAZIONE LIBERA

"E quindi chi è che lavora, ancora?"

"E' come nella natura: ognuno fa quello che corrisponde alla sua indole. Chi ama fare il pane, fa il pane, chi ama suonare fa musica. Alcuni cittadini hanno più lavori, perché si divertono ad essere poliedrici. Altri per un po' celebrano l'ozio. Siccome i soldi sono deperibi, chiunque bada a spenderli al più presto e a godersi qualche lusso. La nostra economia è fiorente come non mai, soprattutto il piccolo artigianato, i servizi e l'arte. D'altro canto ognuno lavora solo finché ne ha voglia, quindi non c'è sovrapproduzione che gravi inutilmente sull'ambiente.“

"Come vi regolate voi, per la tutela dell'ambiente?"

"Lo stato finanzia progetti di tutela ambientale. Le industrie ricevono sovvenzioni in base alla loro compatibilità con la natura. Inoltre lo stato incita la ricerca sulle fonti energetiche alternative e ha abrogato il diritto d'autore."

"E questo che c'entra con la tutela dell'ambiente?"

"Beh, ogni nuova idea e ogni invenzione è di proprietà della collettività. Pensa, abbiamo sprecato più di un secolo a far andare le nostre macchine con motori a combustione. C'era una puzza terribile su tutto il pianeta. In alcune città c'erano addirittura distributori di ossigeno, dove la gente poteva prendere una boccata d'aria fresca a pagamento! All'epoca ogni industria di veicoli aveva un suo reparto di ricerca, che teneva segrete le proprie scoperte e le faceva brevettare. Per poco non brevettavano ogni singola vite. Non c'è da stupirsi che il progresso era lento. Invece pochi mesi dopo che erano stati abrogati i diritti d'autore e tutti hanno cominciato a regalare liberamente idee e invenzioni, venne sviluppato il motore a zero energia! Come per un gigantesco puzzle ogni ricercatore e inventore contribuì mettendo la propria tessera al posto giusto."

"Nomini spesso la "donazione libera". Cosa intendi dire, esattamente?"

"La donazione libera è un elemento fondamentale del nostro sistema economico. Prima l'importante era massimizzare gli utili, nella donazione libera importa donare agli altri o a se stessi la massima utilità o la massima gioia, con dispendio minimo. Non è necessario ricevere direttamente un controvalore, perché utilità e gioia ritornano moltiplicati a colui che ha donato liberamente. Lo Stato che Dona Liberamente è un buon esempio: Deve solo dire ai computer bancari di versare denaro sui conti dei cittadini, e non c'è più povertà. Il benessere generale automaticamente si riflette nello stato. Stato e cittadini sono comunque la stessa cosa.

Un altro esempio può essere quello del buon vicinato. Una persona aiuta un amico facendo quello che sa fare meglio, e di cui l'altro ha bisogno al momento. Oppure qualcuno ha un oggetto che non gli serve, ma che può servire a qualcun altro. Regalando questa cosa, il primo ha più spazio, il secondo ha ciò che gli serve. Siccome i soldi ci sono comunque in abbondanza, non sono più così importanti, Siamo diventati tutti più generosi e donare ci da un'immensa gioia!"

"E il lavoro "sporco", da voi, chi lo fa?"

"Il lavoro "sporco" è molto diminuito, grazie allo sviluppo tecnologico accelerato. Nelle case abbiamo i gabinetti a compost, assolutamente privi di odori. Tutto l'imballaggio e quasi tutti gli oggetti di uso comune sono compostabili. Le nostre case sono costruite con sistema modulare, composto da materiali naturali. I lavori pesanti o sgradevoli li fanno le macchine. I lavori sgradevoli che restano vengono o suddivisi tra tutti o pagati profumatamente. Più di qualcuno con un pò di lavoro sgradevole ha finanziato una vacanza da sogno."

Finanziamenti e investimenti

"A proposito di finanziare – come fate a finanziare grossi importi, se i soldi continuano a svalutarsi?"

"I finanziamenti vengono dati in Punti Valore. Il Valore resta sempre uguale, e non ci sono interessi. Da quando gli stati non hanno più debiti e non esistono più le tasse, il bisogni di finanziamenti si è drasticamente ridotto."

"Esistono ancora gli investimenti?"

"Si, si possono prestare soldi, quindi concedere finanziamenti privati, oppure si può partecipare a dei progetti, un pò come le vostre azioni. In entrambi i casi si conteggia in Punti Valore. Ma anche il bisogno di investimenti è molto diminuito. In fondo ognuno ha sempre il necessario per vivere. Non c'è più bisogno di accumulare denaro per tempi bui. E' svanita la paura di non riuscire a mantenersi. Tutti viviamo molto di più nel Qui e Ora. Qui e Ora abbiamo il necessario per vivere. Spesso regaliamo parte dei soldi che abbiamo in più ...."

"Davvero?"

"Certo. Se qualcuno sta elaborando un progetto e gli servono dei soldi per completarlo, manda una circolare ai suoi amici. Quelli a cui piace il progetto lo aiutano e rimandano la circolare a tutti i loro amici E allora gli può capitare di ricevere soldi da gente che non aveva ancora conosciuto. Noi lo chiamiamo finanziamento Here-and-Now, finanziamento nel Qui e Ora."

"E funziona?"

"Dipende dalla persona e dal progetto. In questo modo non puoi finanziare progetti egoistici. Voi conoscete questo principio delle donazioni. Di solito fate una donazione per qualche buona causa, p.e. per aiutare i poveri. Da noi la povertà non esiste più, ma esistono cause più o meno buone."

"E siete davvero così generosi?"

"Alcuni più, altri meno. Ognuno come vuole. Ricorda, soldi ne abbiamo comunque in abbondanza. Se ce li teniamo, perdono valore. Ma guadagniamo sempre più amici ad aiutarci a vicenda. E se abbiamo bisogno di aiuto, qualcuno ci aiuta."

"Tutto questo mi ricorda le catene di Sant'Antonio e i sistemi a palla di neve," osservai, "non so se da noi sarebbe lecito. Ha una brutta fama, comunque."

"E perché da voi tanto malfamato?"

"Perché pochi guadagnare molto a spese di molti."

"Beh, ma non vale per tutta la vostra economia?"

"Già!"

"Il sistema della palla di neve smaschera tutto il vostro sistema economico! Noi il sistema della palla di neve lo usiamo soprattutto per diffondere informazioni. E' il metodo più semplice e veloce per informare un sacco di gente. Se ognuno passa l'informazione a di media 4 amici, alla 16° o 17a generazione di passaggio è informata tutta l'umanità. Capisci ora, perché si è messo in cattiva luce questo sistema della palla di neve?"

"Credo che comincio a capire!"

"Questo sistema ha un altro vantaggio. Ognuno passa solo le informazioni che ritiene importanti e giuste. I vostri mezzi di informazione possono raccontarvi quello che vogliono, e in pochi decidono cosa raccontare."

"Ma possono anche nascere dicerie, come nel gioco del "telefono senza fili", dove uno sussurra nell'orecchio del prossimo, a catena, e alla fine la frase iniziale è completamente cambiata."

"Vero. Per questo è importante fare sempre riferimento alla fonte dell'informazione. Così ognuno può informarsi direttamente alla fonte e decidere poi se vuole contribuire a diffondere l'informazione."

"E come funziona?"

"Voi sulla terra avete l'internet. Già oggi chiunque voglia informare altri di qualche cosa ha un sito. Quindi chiunque può andare a leggere le informazione direttamente alla fonte …."

"E allora qual'è la differenza tra il nostro tanto malfamato principio della palla di neve e il vostro finanziamento nel Qui e Ora?"

"La differenza sta nel rapporto col prossimo e coi soldi. Nel nostro caso tutto ruota intorno alla libera donazione. Facciamo un regalo a qualcun altro, e vogliamo che contribuisca a realizzare i loro sogni e progetti. Siccome tutti hanno soldi in abbondanza, che perde rapidamente di valore, è facile regalarli. A questo si aggiunge la gioia di aver aiutato gli altri. Tu non sei contento se puoi aiutare qualcuno? "

"Si, se lo faccio in modo completamente spontaneo, indipendentemente dal fatto se qualcuno se lo aspetta da me o meno. Allora mi fa sentire bene."

"Così stanno le cose con la donazione libera. Lo fai in modo assolutamente volontario e ti diverti."

"Vorrei sapere un'altra cosa sui finanziamenti nel Qui e Ora. In Teoria, ognuno potrebbe iniziare una o più di questi finanziamenti. Quindi nel complesso si dovrebbero compensare tutte."

"Per prima cosa lo scopo del finanziamento deve essere plausibile per gli altri. E poi, non tutti sviluppano contemporaneamente grandi progetti, per i quali c'è bisogno di molto denaro. Nella Nuova Era non abbiamo più una visione statica del denaro, quindi non chiediamo più, uno quanti soldi ha. Il denaro statico perde rapidamente il suo valore. Nella Nuova Era applichiamo principio dinamico. L'idea è di far circolare più soldi possibile il più rapidamente possibile. Il movimento crea valore (una casa, una macchina o qualunque altra cosa). E poi, una volta spesi, i soldi non sono mica spariti. Ce li ha qualcun altro, che a sua volta li spende il più rapidamente possibile, di modo che creino ancora valore, e così via. In fondo, vediamo il tutto più come un gioco."

"Un gioco???"

"Certo, i soldi qui da tempo non hanno più l'importanza che hanno da voi. Siccome tutti hanno abbastanza soldi, non si può costringere nessuno con i soldi a fare qualcosa. I soldi servono solo più come mezzo di motivazione, non come mezzo di potere. Tutto è diventato più giocoso. Il lavoro è un gioco, il commercio è un gioco. Chi non vuole giocare, ha un pò di soldi in meno a disposizione, ma ne ha comunque più che abbastanza per vivere."

"E allora esiste ancora qualcosa come la concorrenza?"

"In senso giocoso sì. Alcuno "giochi" hanno più successo di altri. Ma: non ci sono veri perdenti."

"I "giochi" vengono controllati dallo stato?"

"Non c'è motivo, visto che non esistono le tasse. In generale lo stato non si vede più come un organo di controllo, si vede come la totalità dei suoi cittadini. Lo stato ed i cittadini sono la stessa cosa. Quindi lo stato ha un solo interesse: promuovere gli interessi dei suoi cittadini."

La transizione

"Adesso ho ancora una domanda molto importante: come avete fatto a realizzare la transizione dalla vecchia alla Nuova Era? Come avete fatto a creare JOYTOPIA? Ci sono state resistenze? La transizione si è svolta senza violenza?"

"Ti ricorderai che già prima della transizione la maggior parte degli stati erano democratici. Questo era un grosso vantaggio. In una democrazia si può cambiare tutto, se si ha la maggioranza necessaria. Ti ricordi, come sul tuo pianeta addirittura nelle dittature sono stati fatti cambiamenti pacifici? Sto pensando all'India o alla riunificazione della Germania. Nelle democrazie è ancora molto più facile.

All'inizio su Freegaia alcuni cittadini scoprirono queste nuove leggi e le hanno integrate in un modello di stato. Chiamarono JOYTOPIA questo modello di uno STATO CHE DONA LIBERAMENTE e divulgarono l'idea col principio della palla di neve. Scrissero tutto su carta e lo passarono agli amici. Questi passarono altre copie ad altri amici. Altri divulgarono il testo tramite le reti informatiche. Questo metodo era ancora più veloce. Il testo venne tradotto in molte lingue e distribuito in tutto il mondo. Dopo circa 16 generazioni di passaggio era informata tutta la popolazione mondiale. Contemporaneamente alcune comunità, cerchie d'amici e associazioni cominciarono a provare l'economia naturale. Cominciarono a simulare lo STATO CHE DONA LIBERAMENTE all'interno di cerchi di scambio, che all'epoca avevano una sorta di valuta alternativa. Altri provarono i finanziamenti del Qui e Ora e la DONAZIONE LIBERA nella vita privata e d'affari. sulla base dei risultati raccolti, a mano a mano il modello veniva affinato sempre di più. Quando si era perfezionato, si tennero delle elezioni mondiali. Il risultato è stato schiacciante, und grande maggioranza della popolazione mondiale votò per il nuovo modello di economia naturale."

"Ci sono state resistenze?"

"Certo! All'inizio, molta gente aveva paura di perdere quello che aveva. Le banche planetarie, che avevano contribuito a creare gli indebitamenti degli stati, tentarono di sabotare il cambiamento in qualunque modo. L'informazione della popolazione mondiale risveglio una coscienza planetaria, che portò al cambiamento. Anche i membri delle banche planetarie cominciarono a pronunciarsi per l'economia naturale. E alla fine la resistenza iniziale si dissolse nella pace e soddisfazione generale."

"E dopo il successo alle elezioni tutto filò liscio?"

"Ci sono state delle difficoltà iniziali, ma neanche lontanamente gravi come i problemi della vecchia Era."

"Caro Very, amico mio! Ti ringrazio di cuore di tutte queste informazioni. Un'unica domanda, prima di tornare a casa. Dove si trova esattamente, Freegaia?"

"Fino a poco fa su un altro pianeta.

Ora è nel fondo del tuo cuore. Buona fortuna!"


Rosario Lambiase 30.06.05 19:56| 
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Questo articolo capita a fagiolo:

HO SCRITTO A ENTRAMBI RIGUARDO UN MIO PROGETTO ECOLOGICO.

Pare che non interessi a nessuno dei due: non ho mai ricevuto risposta.
Nemmeno una cosa tipo: "Grazie dell'impegno, ma..."

Complimenti.

(e 2)

Emilio da Zena 30.06.05 17:31| 
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Eh si.... mondo bastardo...

Ma potremmo anche dire che quei soldi sarebbero bastati pure per riempire le pance di molti, adesso, non per i prossimi secoli.

Forse questi sono dei bisogni molto a breve termine.

Marcello Albi 30.06.05 17:11| 
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Grazie Renzo Piano di averci illuminato...
Il fatto è che per le persone come me, anche la tua struttura è un grande spreco di risorse...
Chi vive nelle periferie ogni giorno si chiede perchè le brutture architettoniche stanno tutte li...
Ma soprattutto perchè l'istruzione è sempre più appannaggio di una parte della nostra società?
Se gli stessi soldi da te usati,moltiplicati per tutte le strutture meravigliose che hanno come unico scopo quello di esaltare la nostra società occidentale malata, fossero rigirate in borse di studio, in corsi di formazione, in supporto ai minorenni che non hanno avuto la fortuna di nascere dalla parte giusta e adesso stanno impantanati ai domiciliari..., forse ci sarebbe veramente equità.
Nessuno mette in discussione il fatto che i soldi spesi per le guerre siano macchiati di sangue e nessuno paragona la spesa pubblica per un museo a quella per la guerra...
però oltre alla guerra con le armi c'è anche le guerra che tutti i giorni la povera gente affronta...
...RICORDATI ANCHE DI LORO ...che forse non entreranno mai nel tuo museo che passerà alla storia!!

elena ripamonti 30.06.05 16:16| 
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E bravo Stefano, mi associo!

claudia parmeggiani 30.06.05 16:05| 
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PER MATTEO MARTINI
Ti riposto il mio post.
Io credo negli uomini .
Ciao “Profeta” mi manchi tantissimo
Premetto che sono ignorante come una scarpa, voglio esprimere un pensierino sulla cultura dell’odio.
Sulla “guerra giusta” degli ometti piccoli
decidono il futuro dei popoli lo ribadisce ieri “bush il piccolo”
col suo discorso “vittime necessarie” sei piccolo.
Io non mi sento rappresentato in Italia da nessun partito,non è una versione di comodo, politici che approvano qualsiasi tipo di “guerre giuste”non potranno mai avere un mio voto e quindi non voto questa è una mia idea se votassi qualsiasi governo (di qualunque colore essi siano) mi renderei complice di reati contro l’umanità .

Ecco cosa ci vogliono far credere la loro cultura del c….

La cultura dell’odio.

Odio Madre Teresa di Calcutta perché albanese

Odio Albert Einstein perché ebreo

Odio Mohandas Gandhi perché indiano

Odio Petre Tutea perché rumeno

Odio Nelson Mandela perché negro

Odio Giovanni Verga perché terrone

Odio Oscar Wilde perché gay

Odio Galileo Galilei e la scienza

Odio Leonardo da Vinci e chi lo chiama genio

Odio Isaac Newton e la sua mela

Odio la verità

Odio la conoscenza

Odio la coscienza

Odio tutta la cultura

Odio tutto quello che è diverso da me

Odio tutto quello che non comprendo

Non voglio essere cittadino del mondo

Voglio essere l’assassino del mondo.

Ogni tanto odio la mia ragazza quando non me la da !!!!!
Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima. Albert Einstein
Non credere alla possibilità di una pace permanente vuol dire non credere alla santità della natura umana. Mohandas Karamchard Gandhi
La guerra non si può umanizzare, si può solo abolire Albert Einstein
NO ALLA GUERRA !!!!!!
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Il libro di Christopher Hitchens,insinua che Madre Teresa ci fosse un intento politico e l’insanita Madre Teresa oltretutto senza una prova . Probabilmente la chiesa e tanti si sono approfittai di lei quello è sicuro. Dice di lei “Osservandola, però, m’è parsa molto poco ingenua. Non credo sia particolarmente intelligente o abbia una mente complessa, ma ritengo sia piuttosto scaltra.”. Il libro lo letto lo scaricato da il mulo. Perché non ti soffermi su Christopher Hitchens lui è schierato politicamente il suo affetto per Trotsky è ancora forte ed ancora dice che il suo punto di vista politico e storico del mondo ,i suoi molti articoli che sostengono l'invasione degli Stati Uniti dell'Iraq ,dell'Afghanistan del ritardo x il kosovo e sulle torture. Attualmente collabora con un gran numero di giornali e riviste inglesi e statunitensi, da «Vanity Fair» a «The Nation», da «Vogue» al «Times Literary Supplement» e alla «London Review of Books».È proprio questa la cultura che dicevo io,in questo mondo,uno che scrive su Vanity Fair .
Questioni di vedute…..

alessio bado 30.06.05 15:53| 
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Lettera Aperta al Prof. Sabino Cassese.

Il 25 giugno 2005, in seguito alla pubblicizzazione della notizia, da parte del Governo, della stabilizzazione di 40.000 precari della Pubblica Istruzione, il Prof. Sabino Cassese, rispondeva con un articolo, pubblicato su il corriere della sera intitolato il paese senza merito.
Vorrei personalmente chiedergli, in quanto Professore, se è a conoscenza, nel suo entourage, come in quello di tanti altri suoi colleghi d'Università, di quale è l'unità di misura dei meriti...


Articolo, a firma Sabino Cassese, pubblicato su il Corriere della sera del 25/06/2005.
Dopo l'assunzione di 40 mila precari nella scuola
Il Paese senza merito
Che cosa dovrà pensare chi ha passato un concorso per entrare e prove selettive per fare carriera?
Al Link:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/25/cassese.shtml
Il Consiglio dei ministri di ieri ha deciso l’assunzione di 40 mila precari della scuola. Il ministro della funzione pubblica, echeggiando i sindacati - di cui dovrebbe essere la controparte - annuncia un piano di stabilizzazione di tutti i precari del pubblico impiego. La Camera dei deputati approva una legge che assicura riserve di posti, all'università, nelle qualifiche superiori, a tecnici laureati, ricercatori e professori associati. Governo nazionale e giunte locali continuano a usare il cosiddetto spoils system (mentre la Corte costituzionale ha ancora rinviato, questa volta a data da destinarsi, la decisione sulla sua costituzionalità).

Questi orientamenti e provvedimenti offendono la professionalità dei corpi dello Stato, minano la sua efficienza, violano il principio di eguaglianza. La titolarizzazione dei precari prescinde dalle modalità della loro scelta. Delle circa 250 mila persone (ma la cifra potrebbe salire) che prestano la loro attività nel settore pubblico senza un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, molte sono state scelte sulla base di criteri clientelari o senza alcun criterio: che cosa dovranno pensare i funzionari che hanno passato un concorso per entrare e prove selettive per fare carriera, quando vedranno arrivare al loro fianco coloro che sono stati scelti in questo modo? Nelle università, la riserva di una quota di posti oscillante tra il 25 e il 16 per cento nelle carriere superiori a beneficio di chi ha 15 o 3 anni di anzianità nel ruolo inferiore, come sarà considerata dai giovani che hanno vinto per merito e non per anzianità? Infine, il passaggio ai vertici di chi è gradito al politico di turno quale incentivo dà alla professionalità di chi si è preparato, ha fatto concorsi, ha sudato per fare carriera? Sistemazione in ruolo dei precari, concorsi che premiano l’anzianità invece che il merito, nomine politiche e precarietà della dirigenza minano l’efficienza del settore pubblico perché in questo modo si rinuncia a scegliere i migliori, dando un privilegio a chi c’è già, all’anzianità, alle appartenenze politiche.

La prova sta nel ricorso sempre più frequente a consulenze esterne, anche su problemi giuridico-amministrativi, per assenza di risorse interne. Se si fa questo, come si può, poi, coerentemente, chiedere all’amministrazione di essere efficiente? Come può il governo chiedere, a queste condizioni, ai funzionari attuali di sottostare alle procedure di mobilità e di assicurare un aumento della produttività, secondo gli accordi sottoscritti nelle settimane scorse, al momento delle intese sulla copertura dei contratti pubblici? Da ultimo, un sistema che non apre le porte della pubblica amministrazione a tutti i capaci e meritevoli, ma privilegia alcuni soltanto, viola gravemente il principio di eguaglianza.

Il blocco dei concorsi tiene fuori della porta i più giovani, mentre si smaltiscono gli arretrati, si promuovono gli anziani e chi ha manifestato fedeltà a questo o quel politico. Intanto, da cinque anni sono bloccati i concorsi per la dirigenza e aumenta progressivamente la spinta per ricorrere ad incarichi esterni. «Dobbiamo mettere con convinzione meritocrazia e produttività al centro delle carriere del servizio pubblico», ha detto il presidente della Confindustria alla fine di maggio. Gli ha fatto eco, ai primi di giugno, nella «lettera da Creta» il leader dell’opposizione, enunciando, tra i principi per la pubblica amministrazione, «concorrenza e riconoscimento dei meriti per garantire l’efficienza». Il governo, per bocca del ministro per l’Innovazione e le tecnologie, ha dichiarato, il 6 giugno, che occorre «recuperare la competitività del Paese, a partire dalla pubblica amministrazione». L'accordo sui principi c’è. Ma la realtà, sotto la spinta delle elezioni imminenti, va in direzione opposta.
Sabino Cassese
25 giugno 2005


LETTERA APERTA AL PROFESSOR SABINO CASSESE

Il professor Sabino Cassese ha pubblicato, anche in merito al piano di stabilizzazione del ministro Baccini, sabato 25 giugno, un articolo su Il Corriere della Sera dal titolo "Il Paese senza meriti".
Pubblichiamo in questa sede le nostre considerazioni in merito, non prima di averle trasmesse allo stesso in forma privata attraverso l'indirizzo mail de Il Corriere della Sera.
Gentile Dottor Cassese
Con la presente, noi Lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia del Territorio, Le partecipiamo le nostre contestazioni a quanto da Lei affermato nell’articolo "Il Paese senza merito" pubblicato da Il Corriere della sera il 25 giugno ultimo scorso.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’affermazione:
"molte di queste persone sono state scelte sulla base di criteri clientelari o senza alcun criterio"
Non avendo Lei meglio specificato a chi si riferisse con tale affermazione, ci sentiamo in dovere di farlo noi per noi 1527 lavoratori a tempo determinato dell’Agenzia del Territorio.
L’agenzia del Territorio (fino al 1 gennaio 2001 Ufficio tecnico erariale del Ministero delle Finanze), uno degli Enti pubblici interessati dal cosiddetto Piano Baccini (che riguarda "solo 6500 precari" appartenenti a Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti pubblici non economici) bandì nel lontano aprile 1998 un trasparentissimo bando per l’assunzione per un anno di 2500 tecnici in possesso del titolo di geometra o equipollente da inserire nel progetto interregionale di Lavori socialmente utili "Catasto urbano".
Tra i criteri di selezione, fondamentali per la determinazione delle graduatorie finali, c’erano oltre al possesso del titolo di studio: la comprovata esperienza nell’uso delle apparecchiature informatiche (cui seguì una prova pratica davanti a commissioni appositamente formatesi ufficio per ufficio), un’anzianità d’iscrizione nelle liste di disoccupazione di almeno due anni, l’anzianità anagrafica ed i carichi familiari.
Come vede, criteri magari opinabili ma oggettivi e validi per qualsiasi cittadino italiano.
Sulla correttezza delle graduatorie finali, ci teniamo ad affermare con forza, non ci furono forzature di tipo politico né di tipo clientelare o quanto meno, se ci furono, non produssero alcun effetto.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo le equivalenze:
1) "piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = offesa alla professionalità dei corpi dello Stato"
In realtà è la nostra professionalità (e non solo) ad uscirne offesa. Offesa dallo Stato che si appalesa tante volte sotto forma di dirigenti arroganti, ricchi solamente di quel nozionismo ch’è servito loro per vincere concorsi e concorsini ma che nulla dà alla reale efficienza della macchina Stato. Dirigenti che Lei tanto sembra decantare. Dirigenti che ci hanno umiliato, proprio in quanto precari, in passato e che ancora, in qualche caso, ci umiliano ad esempio con ordini di servizio che non sono tali bensì "verbali consigli paterni". Dirigenti che spesso non hanno le capacità tecniche né morali per fornire adeguate risposte alle esigenze nostre o dell’Utenza.
Che Lei ci creda o no, siamo noi ad uscirne offesi. Noi laureati, noi diplomati, noi con il nostro bagaglio di professionalità acquisito anche in anni di lavoro nero (è questa una vera stortura del sistema Italia) messo a disposizione dell’Amministrazione e mai riconosciuto appieno.
Noi ancora precari in tarda età (il piu’ giovane tra noi si avvicina ai 40 anni), noi siamo gli offesi e non l’astratto corpo professionale dello Stato di cui comunque ci pregiamo di far parte, a pieno diritto.
E se possiamo comprendere che la nostra stabilizzazione diretta nei ruoli dell’Agenzia possa urtare la sensibilità di qualche esterno capace magari quanto noi, proprio non comprenderemmo mai il sentirsi offeso di quei tanti che nel pubblico impiego bivaccano da anni, ci fossero anche entrati per pubblico concorso.
2) "piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = violazione del principio di uguaglianza"
Il D. Lgs. 368/01, "Attuazione della direttiva 1999/70/CE relativa all'accordo quadro sul lavoro a tempo determinato concluso dall'UNICE, dal CEEP e dal CES", recita all’articolo 5, commi 2, 3 e 4: 2. Se il rapporto di lavoro continua oltre il ventesimo giorno in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi, ovvero oltre il trentesimo giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini.
3. Qualora il lavoratore venga riassunto a termine, ai sensi dell'articolo 1, entro un periodo di dieci giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata fino a sei mesi, ovvero venti giorni dalla data di scadenza di un contratto di durata superiore ai sei mesi, il secondo contratto si considera a tempo indeterminato.
4. Quando si tratta di due assunzioni successive a termine, intendendosi per tali quelle effettuate senza alcuna soluzione di continuità, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di stipulazione del primo contratto.
Orbene, noi lavoriamo alle dipendenze dell’Agenzia del Territorio, senza alcuna soluzione di continuità, dal 14 settembre 1998. Reiteriamo il nostro impegno con l’Agenzia da 7 anni in virtu’ di una decina di proroghe e riteniamo noi totalmente disatteso il da Lei richiamato "Principio di uguaglianza".
Ci dirà, come altre eminenti personalità prima di Lei, che il D. Lgs. 368/01 non si applica al pubblico impiego richiamando l’articolo 97 della Costituzione ma a noi che costituzionalisti non siamo poco interessa. Sappiamo solo che se l’Agenzia del Territorio fosse stato un ente privato a quest’ora saremmo già belli e sistemati a tempo indeterminato.
Sappiamo solamente che ci suona strano sentire: "Spiacenti ma questa norma dello Stato per voi non si applica!"

3) "piano di stabilizzazione di tutti i precari del p.i. = minaccia dell’efficienza dello Stato"
Il nostro apporto da precari è determinante ai fini del raggiungimento di tutti gli obiettivi strategici dell’Agenzia. Lavoriamo da anni alacremente al recupero dell’enorme arretrato strutturale della stessa. Lavoriamo tanto oggi per rendere ancora piu’ efficiente l’Agenzia domani ma non solo, il nostro apporto è determinante, in moltissimi casi, anche ai fini del disbrigo quotidiano.
Il nostro contributo ci è stato riconosciuto in passato e ci è riconosciuto nel presente dai vertici istituzionali dell’Agenzia, dal Presidente e da diversi componenti della VI Commissione Finanze, dai passati Ministri delle Finanze oltre che da numerosi Parlamentari di destra e sinistra.
Ci spiega perché la nostra stabilizzazione nei ruoli dell’Agenzia dovrebbe minarne l’efficienza? Anzi, se da precari abbiamo dato e diamo quotidianamente tanto, si figuri una volta stabilizzati sotteso che "…è anche interesse della Pubblica Amministrazione (art. 97 Cost.) per assicurare il suo buon andamento escludere ogni residua forma di precariato, al fine evidente di poter utilizzare professionalità più motivate: il rapporto a termine, infatti, per sua natura è connotato dalla mancanza di un vero e proprio interesse del dipendente a curare il suo sviluppo professionale nella struttura cui è assegnato e verisimilmente si caratterizza dal disinteresse che deriva dalla consapevolezza di non essere destinato permanentemente allo svolgimento di un determinato compito." (Tribunale di Pisa: Giudice monocratico del lavoro, dr. Fausto Nisticò. Udienza del 7.8.2002.)
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’accostamento, intellettualmente disarmante, tra noi, precari rientranti nel "piano Baccini" ed i beneficiari del cosiddetto spoils system.
Che c’entriamo noi con i dirigentoni scelti attraverso lo spoils system? Noi miseri impiegati a 1000 euro al mese, noi bistrattati quotidianamente con questi signori (loro sì scelti spesso in base ad amicizie politiche) che ricoprono prestigiosi incarichi alias posti di potere e che in un anno sono capaci di guadagnare quanto ognuno di noi forse nella vita intera?
E’ un accostamento immorale, insopportabile, oseremmo dire disonesto ma noi speriamo ardentemente di aver travisato il Suo pensiero, nel qual caso ci perdoni.
Noi esprimiamo rammarico e Le contestiamo l’affermazione:
"Sistemazione in ruolo dei precari, concorsi che premiano l'anzianità invece che il merito, minano l'efficienza del settore pubblico perché in questo modo si rinuncia a scegliere i migliori, dando un privilegio a chi c'è già, all'anzianità…"
Rispondiamo oltre che con parole nostre anche con altre estrapolate da una Sentenza della Corte Costituzionale, la 274/2003: "La giurisprudenza di questa Corte ritiene che alla regola del pubblico concorso - quale metodo che, per l'accesso alla pubblica amministrazione, offre le migliori garanzie di selezione dei più capaci, in funzione dell'efficienza della stessa amministrazione (art. 97, comma 1, della Costituzione) - sia possibile apportare deroghe (come del resto ammette il terzo comma dell'art. 97) qualora ricorrano particolari situazioni che le rendano non irragionevoli (da ultimo, ordinanza n. 517 del 2002).
Ai fini di una valutazione di non irragionevolezza della disciplina in esame è rilevante considerare come essa riguardi l'inserimento in posti di ruolo di soggetti i quali si trovavano da tempo, nell'ambito dell'amministrazione regionale (o degli enti regionali), in una posizione di precarietà, perché assunti con contratto a termine o con la particolare qualificazione connessa alla figura degli addetti a lavori socialmente utili; e quindi verosimilmente avevano, nella precarietà, acquisito l'esperienza necessaria a far ritenere la stabilizzazione della loro posizione funzionale alle esigenze di buon andamento dell'amministrazione (art. 97, comma 1, della Costituzione)."
Non ce ne voglia nessuno ma noi, nel nostro ambito, siamo i migliori. Siamo i migliori perché prestiamo la nostra professionalità da sette anni. Siamo i migliori perché conosciamo a menadito uffici, mansioni e ruoli.
Siamo i migliori perché nel precariato ne abbiamo passate di tutti i colori. Tutte: le possibili e le impossibili, le immaginabili e le inimmaginabili.
Siamo i migliori perché la nostra è una conoscenza pratica oltre che teorica. Siamo i migliori perché lo dimostriamo anno per anno attraverso il raggiungimento di importanti obiettivi assolutamente monitorati.
Siamo i migliori, convinti di quanto affermiamo. Migliori di qualsiasi potenziale concorrente esterno ma anche consapevoli che il tanto da Lei auspicato concorso pubblico non sempre premia i migliori anzi, nella piu’ probabile delle ipotesi premia i "bravi risolutori di quiz psicoattitudinali" che poco hanno a che vedere con i compiti d’ufficio, premia i poliglotti, quelli che hanno dimestichezza con le lingue straniere (ma a cosa caspita serve ad un catastale conoscere il francese o il tedesco?). Spesso premia, nella peggiore delle ipotesi, i disonesti, i corruttori, gli amici degli amici, quelli disposti ad elargire ingenti somme di denaro ai componenti delle commissioni.
Noi, ancorché i migliori, rischieremmo grosso in un eventuale concorso pubblico. Rischieremmo perché a 40, 50, 60 anni è difficile avere la mente libera per risolvere quiz psicoattitudinali, rischieremmo perché non avremmo il tempo per imparare a menadito una lingua straniera, rischieremmo perché moralmente ed economicamente impossibilitati a calarci nel ruolo di corruttori di commissari disonesti.
Per concludere, vorremmo che apparisse chiaro, a Lei e all’opinione pubblica tutta, che in tutta questa storia noi non ci sentiamo assolutamente dei privilegiati bensì, in tutto e per tutto, parte lesa in un processo che ci vede nostro malgrado protagonisti. Un processo che vorremmo, senza per questo sentirci in colpa nei confronti di nessuno, si concludesse con la nostra stabilizzazione nei ruoli dell’Agenzia del Territorio, per riconquistare quella dignità che piu’ volte abbiamo dovuto mettere da parte in questi anni e soprattutto per continuare ad essere utili allo Stato.

Federico Righi 30.06.05 15:21| 
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C'è gente che ha il coraggio o l'incoscienza di criticare l'onorario alto di un grande architetto che rappresenta l'Italia in tutto il mondo. Ma si sono mai chiesti cosa guadagnano la Ferilli o la Parietti o qualsiasi star televisivo che meriterebbero moltissimo di meno? Oppure quel Totti che ci ha letteralmente rotto i coglioni e che oltre a giocare a calcio in testa molto probabilmente ha soltanto spazzatura perchè non sa neanche parlare un italiano corretto? Allora, fatemi il favore di tacere. Vergognatevi!!!

Giovanni Russo 30.06.05 15:17| 
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Per Liliana Amado`
" x liliana amadò

mi sono permesso di darvi degli stronzi "

Cara Liliana, se vuoi un consiglio..
Lassalo perde`

matteo martini 30.06.05 14:56| 
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DA VITTIMA a COLPEVOLE A lato blog alcune Querele - Annotazione ...
Annotazione Pacquola., De Angelis ... Avere e leggere l'annotazione Pacquola,
significa sapere e può servire ad aiutarvi a non essere rovinati... uccisi lentamente.
jena.blog.excite.it/permalink/309995 -

Beppe, vedi di intervenire, delinquenti infiltrati nella Polizia stanno letteralmente distruggendo me e la mia famiglia.
Li ho denunciati, ma...
Denunci due poliziotti, un avvocato disonesto e hai contro tutto il mondo.
Non trovo un avvocato disposto a difendermi.
Nessuno ha il coraggio di andare contro la Questura centrale.

Angelo Russo 30.06.05 14:22| 
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Comunque nelle professioni, esiste anche una cosa che si chiama etica e deontologia professionale; lavoro del progettista consiste anche nel consigliare il cliante, proporre soluzioni che abbiano un rapporto qualita'/prezzo favorevole. Il museo in questione, tenuto conto anche del numero di visitatori che potrebbe attrarre, non credo che risponda ai requisiti suddetti. Cosi' come credo che renzuccio non si sia fatto scrupoli, visto che una parte del costo dell'opera consiste nel suo onorario.

daniele casali 30.06.05 13:42| 
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x liliana amadò

mi sono permesso di darvi degli stronzi perchè date asilo ai più grandi figli di puttana di questa terra, purchè siano ricchi, e perchè ospitate gli uffici dei trafficanti di armi, siete neutrali ma aiutate chi muove armi e genera guerre in tutto il mondo.
Essere italiano già mi fa abbastanza schifo, ma in confronto agli svizzeri mi sento decisamente meglio.

Stefano

stefano crema 30.06.05 13:16| 
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Postato da: Antonio Balsamo il 28.06.05 16:18

Pensala come ti pare, ma molti artisti, invece di andar alla Scala o all'Albert Hole ...

HAAAAAHAHAHAHAHA questa del Buco di Albert è la cosa migliore di tutto questo thread!!!!!
:DDDD

Bellato Pina 30.06.05 12:57| 
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Per Annalisa Frattarelli

Non lavoro gratis. Ma se credi che l'onorario del signor Piano sia corretto, chiedegli quanto costa farti sistemare la casa.

Alvise Sommariva 30.06.05 12:12| 
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Questo articolo capita a fagiolo:

HO SCRITTO A ENTRAMBI RIGUARDO UN MIO PROGETTO ECOLOGICO.

Pare che non interessi a nessuno dei due: non ho mai ricevuto risposta.
Nemmeno una cosa tipo: "Grazie dell'impegno, ma..."

Complimenti.

??????????????????????????????????

Emilio da Zena 30.06.05 11:56| 
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è inutile dirlo ma il petrolio e di conseguenza i SOLDI sono ben più importanti della cultura. questo ne è un chiaro esempio. Purtroppo non è l'unico...se ne potrebbero riempire pagine e pagine.
Cambierà mai qualcosa? io non ci credo più!

Matteo Furlani 30.06.05 10:54| 
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anche renzo piano però, potrebbe avere degli onorari più bassi ;)

alessandra, quasi collega di renzo piano.

alessandra covino 30.06.05 10:14| 
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Per Donato Bartoli:
" Mi piacerebbe poi che ognuno di noi facesse un esame di coscienza cercando di vedere criticamente quanto spreco produce con le proprie azioni quotidiane e cercasse di limitare al massimo le abitudini ed i comportamenti che danno come risultato lo spreco delle risorse "

Cominci tu?

matteo martini 30.06.05 04:48| 
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Per Annalisa Grillo:
Desidero informare il Sig.Andrea Scarpetta che prima di giudicare le persone,bisogna conoscerle BENE,che non basta collegarsi ad un sito per arrivare ad ODIARE una PERSONA VERAMENTE SANTA come MADRE TERESA DI CALCUTTA,"MATITA DI DIO",la quale ha dedicato tutta la Sua vita per servire e curare,nel corpo e nell'anima ,gli ammalati di lebbra che Lei stessa andava a raccogliere ,moribondi, per le strade.Uomini,donne,bambini,anziani...in ognuno di loro vedeva l'immagine di CRISTO sofferente nel momento della Passione.Queste che ho scritto sono solo briciole delle SUA IMMENSA SANTITA'.Impariamo a riflettere, a conoscere la persona prima di giudicarla e questo vale anche per me che non sono che un misero essere umano.


Chi ha detto che Madre Teresa era santa?
La Chiesa e le persone vicine alla Chiesa.
A me piace ascoltare anche altre campane..
Forse e` per questo che non mi bevo tutto quello che dice Grillo ( il comico, non tu )?

matteo martini 30.06.05 03:03| 
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Per Alessio Bado:
Per Matteo Martini
Cosa significa il tuo post?
Christopher Hitchens attualmente collabora con un gran numero di giornali e riviste inglesi e statunitensi, da «Vanity Fair» a «The Nation», da «Vogue» al «Times Literary Supplement» e alla «London Review of Books».
Credi veramente a uno che scrive su Vogue ....
Gandhi è un terrorista?
come siamo ridotti male....

E tu credi veramente a quello che dice la Chiesa Cattolica?
Come siamo ridotti male..

matteo martini 30.06.05 03:00| 
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Credo che anche se l’osservazione di Renzo Piano è stata buttata nel blog in maniera un po’ brutale dal nostro Beppone (…che per una volta anziché informarsi e fornire dati “più cospicui” sarà uscito dal suo cancello di legno sulla spiaggia e avrà fatto il bagno nel mar Tirreno!) debba comunque farci riflettere. Forse sarebbe il caso che noi bloggers per primi allargassimo la visuale generale e fornissimo qualche altro esempio di come, cifre alla mano, anziché spendere soldi delle nostre belle nazioni democratiche in armamenti questi si potrebbero più proficuamente impiegare per togliere un po’ di fame da qualche paese in cui ce n’è bisogno o favorire la ricerca in qualche campo (uno su tutti le fonti di energia alternativa) perlomeno in maniera da investire trovando soluzioni ottimali alle problematiche più pressanti per il nostro pianeta e quindi anche per tutti noi che ci abitiamo (quelli che soffrono la fame compresi anche se non credo sia il loro primo problema!). Mi piacerebbe poi che ognuno di noi facesse un esame di coscienza cercando di vedere criticamente quanto spreco produce con le proprie azioni quotidiane e cercasse di limitare al massimo le abitudini ed i comportamenti che danno come risultato lo spreco delle risorse. Sarà anche poco ma se ognuno di noi abbandona l’auto a casa per più tempo, utilizza elettrodomestici ad alto rendimento, lampade a basso consumo, cerca di non sprecare o buttare il cibo ecc. ecc. concorre in maniera evidente, tangibile (non basta ma è già qualcosa) ad un minore spreco delle risorse nel mondo… lo spreco in armamenti è peggiore e deciso da chi ci governa ma ognuno di noi cominci a fare anche qualcosa di pratico oltre che a protestare! TRAMITE questo BLOG MI PERMETTO dunque DI RILANCIARE UN MESSAGGIO ALL’ARCHITETTO RENZO PIANO (sono studente in INGEGNERIA CIVILE A PISA, 2 esami alla laurea): benissimo il suo commento riportato sul post da Beppe ma da qui in poi cominciamo noi “addetti ai lavori” per primi (in mancanza di una POLITICA ENERGETICA NAZIONALE che agevoli la cosa) a pianificare la costruzione di edifici in cui si possa coniugare un costo abbordabile per le persone “comuni” con il risparmio energetico (massimo impiego di pannelli termici e/o celle fotovoltaiche, isolamenti termici adeguati, cablaggi in tutte le stanze per la connessione ad internet…) e magari anche con un bell’aspetto. Non dubito minimamente che il suo studio non sia o cerchi di essere all’avanguardia rispetto alla progettazione di queste cose ma bisogna agevolare l’INDUSTRIALIZZAZIONE (e quindi la diminuzione dei COSTI che ne consegue) nella realizzazione di ABITAZIONI che per tutti siano confortevoli ma anche economiche dal punto di vista della gestione energetica e che abbiano massimo rispetto dell’ambiente che ci circonda. Al giorno d’oggi abbiamo già buone conoscenze tecnologiche che possiamo sfruttare: cerchiamo di impedire che vada avanti la costruzione di edifici (stile case popolari anni ’70 o giù di lì) in cui un modesto risparmio iniziale nei materiali (scadenti) oggi produca un cospicuo danno ambientale domani (tralascio i futuri costi di gestione per il proprietario e parlo solo in termini di sostenibilità per la nostra società in generale). Cerchiamo di dare vita ad un mondo migliore senza aspettarci troppo da chi non lo vuole, specie se coincide che chi ci governa…

Donato Bartoli 30.06.05 02:45| 
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Renzo Piano è un grande architetto.
Ma con la sua affermazione non posso non pensare a:
1) Il Ns Ministro delle infrastrutture che è un ingegnere e non vede altro che strade, ponti ed alta velocità ...
2) Il mio Sindaco che si autocelebra per aver mandato avanti tutta una serie di inziative private e di opere pubbliche di cui penso tra un po si comincerà a valutare il rapporto costi/benefici od in alcuni casi costi/danni;
3) Il mio governatore (GALAN) che ha la fissa dei tempi delle opere pubbliche (vedi orologi conto alla rovescia);
4) Ad un mio prof che ha la fissa sul fatto che non si spende mai abbastanza per l'assetto idrogeologico del territorio.
Credo che:
La capacità di vedere le cose è sempre limitata ad un "cono" più o meno stretto e che ci fa sbagliare tutti. A volte clamorosamente.
La spesa del danaro pubblico sia una delle cose più diffici, che diventa un fatto drammatico quando la preparazione e la sensibilità di chi è chiamato a ricoprire certi incarichi, non è alla pari con il grado di responsabilità assunta.

Grazie dello spazio che mi è stato messo a disposizione.


Olivo 30.06.05 01:06| 
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XXX STEFANO CREMA XXX

Non ho capito bene il perché di tanto odio nei confronti degli Svizzeri. Se le banche riciclano denaro sporco come di tu (ma é tutto da dimostrare) e prendono soldi dagli evasori fiscali italiani ecc. ecc., al limite prenditela con le Banche i loro amministratori o Direttori.
Cosa c'entrano gli abitanti della Svizzera????
Io sono Svizzera e fiera di esserlo, ma ciò non vuol dire che approvi tutto quello che viene fatto nel mio paese.
Sono contraria in maniera totale che si sia speso una cifra di 75 Mio di fr. per costruire un Museo per le opere di Klee.
Infatti, visti i tempi grami sarebbe stato più saggio se la Confederazione avesse messo questi soldi a disposizione della Cassa pensione, che a quanto pare piange miseria. Io fra 3 anni dovrei (teoricamente andare in pensione) ma praticamente, malgrado abbia sempre pagato i contributi non sono sicura di ricervela.
Capito come siamo messi noi (persone) Svizzeri?
Abbiamo anche noi politici tipo i vostri. Predicano bene ma razzolano male. Tanto, loro si beccano stipendi di 200'000/250'00 fr. all'anno. Cosa vuoi che glieli importa se aumentano i premi Cassa malattia, olio da riscaldamento la benzina e i generi alimentari???
Noi abbiamo pagato anche la Del Ponte fior di quattrini (che il diavolo sa la porti...) perché facesse un emerito c...o.
Perciò in avvenire non confondere lo Stato come tale, con le persone. Io sinceramente non mi sento affatto una stronza. Quello che ho me lo sono guadagnato col sudore, lavorando e non ho rubato niente a nessuno.
Non volermene, ma mi pareva giusto mettere le cose in chiaro.

X Anna Paolini, Demis Panzeri, Cinzia Rossi
===========================================

Sono perfettamente d'accordo con voi.

Saluti a tutti
Liliana

Liliana Amadò 30.06.05 00:58| 
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To Annalisa Frattarelli:

Forse di quel museo si parlerà ancora fra 1.000 anni o forse no. Lo scoprirà chi di noi camperà 1.000 anni. Ma dire oggi che durerà x secoli mi pare quantomeno arrogante. Diciamo che ha le stesse probabilità di sopravvivenza della nuova Fiera di Milano.
Oltretutto nota come abilmente l'attenzione viene spostata dal contenuto al contenitore. Se qualcosa sopravvivrà, saranno le opere del museo non il museo. E le opere non sono costate 75 miliardi di franchi.

Trool Zebub 29.06.05 23:17| 
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Quello riportato da Renzo Piano è, purtroppo, solo uno dei miliardi di esempi di stoltezza umana. Come mai accadono cose tanto strane anche nei rapporti di tutti i giorni? E’ semplice: non siamo pazzi come potrebbe sembrare in un primo momento, ma solo furbi-stupidi: ci manca quel profondo senso di rispetto verso gli altri che ci permetterebbe di sentirci tutti uguali. La chiave della soluzione del problema è quel convinto senso di uguaglianza che impedisce di essere presuntuosi. E’ proprio il desiderio, variamente espresso, di essere superiori agli altri che causa la follia della distruzione in tutte le sue innumerevoli manifestazioni. Questo dimostra come sia importante cominciare a dare molta più importanza al potenziamento della nostra personalità, piuttosto che interessarsi solo di protesi esteriori come i computer, telefonini, videocamere, automobili potentissime, ecc.

Stefano Di Pasquale 29.06.05 22:44| 
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Cara Elisabetta,

Sono sicuro che Beppe non farà mai un post "su richiesta", comunque io ci provo lo stesso: lui sostiene che i messaggi sul blog li legge tutti, perciò tentar non nuoce...

Beppe se vuoi, puoi smentirci tutti e fare il post... altrimenti ringrazio chi ha aderito e aderirà alla mia proposta

Saluti

Marco

Marco Pollastri 29.06.05 22:16| 
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Questa mi piace molto davvero e la ripubblico subito sul mio caustico "Memorabilia" (http://www.galluzzo.it/news.asp?cat=32).
Saluti di cuore al mitico Beppe e anche a Renzo Piano, il quale mi pareva un tipo freddo. Evidentemente mi sbagliavo. ACG

Andrea Claudio Galluzzo 29.06.05 22:16| 
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@ Postato da: Marco Pollastri il 29.06.05 21:53

Volendo esserti utile: scordati una collaborazione per iniziative tipo post apposito.

Questo per mia, e di altri 84, esperienza.
E trovo che sia giusto così.
Tu, se vuoi, continua con l'informare dell'idea che hai avuto. Io l'ho accolta, Ivan anche.
Chi leggerà il tuo post potrà farlo se vorrà.
Ciao.

Elisabetta Carosi R.V.B. Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 22:02| 
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x Ivan e Elisabetta

Non è molto che frequento il Blog, e perciò non ho seguito la Conta di Elisabetta. Comunque vi ringrazio per aver aderito... per il momento siamo in 3... se Beppe ci facesse un post apposito credo che potremo diventare di più...

Grazie e saluti

Marco Pollastri 29.06.05 21:53| 
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X Max Stirner

Se permetti io continuo a fare ciò che mi aggrada.

Ancora non capisco dove vuoi andare a parare. Non ho ferite da leccarmi.

Hai letto il mio post sull'argomento?
Postato da Elisabetta Carosi il 29.06.05 14:16

Mi piacerebbe conoscere la tua opinione.Puoi anche sbattere la porta. Per me, a torto o a ragione, è indice di carattere!

Mio marito, il cerbero, mi chiama: è pronto.
Meno male che cucina lui, io proprio non riesco ad applicarmi in cucina.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 20:47| 
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x Verdi

posti:
Si parte da Renzo Piano e si finisce per parlare di comunismo e capitalismo

Per me è proprio questo il blog di Beppe.
E' una discussione fra amici. Ognuno porta la sua tesi.

Ci sono anche i bambini che giocano, ci sono anche quelli pestiferi.

Ma è inevitabile che un tema, quando è sviscerato, porti su tante strade.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 20:37| 
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Ci potremmo incontrare, tutti, sabato 2 luglio al Circo Massimo di Roma. Io ci sarò.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 20:31| 
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Postato da: Marco Pollastri il 29.06.05 17:25

OK, FATTO!

OT dell'OT

BLOG-GRANDE FUNARI

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 20:28| 
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Oooooops scusami Elisabetta, non avevo letto il tuo ultimo post con la tua opinione sulla.....lista!!

Sbadataggine imperdonabile!!

Ciao

ivan verdi 29.06.05 19:55| 
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No caro Marco Pollastri, non parliamo di conte sul blog perché una decina di giorni fa.......

Sei nuovo del blog??

(Elisabetta che ne pensi delle conte sul blog??)

Comunque il VAFFA io sicuro che glielo mando!!

Cià

ivan verdi 29.06.05 19:53| 
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Arieccomi!! Della serie dite la vostra che io dico la mia!!

Ragazzi il blog è bello perché......è sempre la stessa solfa!!

Si parte dall'odio alla vela e si arriva a parlare di.......D'Alema velista poco onesto!!

Si parte da Renzo Piano e si finisce per parlare di comunismo e capitalismo (meglio USA o URSS? ancora è da quando faccio le elementari che non si è trovata la risposta!!)

Io cerco sempre di andare oltre e queste discussioni sarebbe utile superarle. Ma è difficile anzi impossibile uscire dalla "gabbia" che ci hanno confezionato. Io sono il primo a rendermene conto e subirne le conseguenze. D'altra parte è fuori da ogni dubbio che qualcosa si deve pur fare per alimentare il dibattito e confrontarsi sui problemi.

Certo che 'sto blog è anche forte!! Vai nelle altre sezioni e vedi gente che continua a collegarsi. Mentre quelli ormai esperti passano velocemente da un post di Beppe ad un altro!!
La mia impressione è di un potenziale enorme destinato però a rimanere inespresso!!

Vabbè concludo e rimando ad un sos di un amico di Catania (nelle Balle Nucleari) il quale ci sta informando che in un area dove ha sede un'oasi naturalistica, stanno per realizzare un......TERMOVALORIZZATORE!!

Noooooooo!!

Ciao ciao.

ivan verdi 29.06.05 19:50| 
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x Ivan Verdi

E' vero noi non sapremo mai quanti VAFFA sono arrivati alla ditta ma l'importante è che arrivino e che siano tanti...

Potremo postare un messaggio nel Blog per dire "io l'ho inviato...", "anch'io" e fare una conta sommaria di chi scrive sul Blog che ha rimandato il VAFFA.... Beppe e lo staff ... dateci una mano...aiutateci !!!!

Marco Pollastri 29.06.05 19:47| 
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E A Roma, i vagoni della metropolitana non sono ancora dotati di aria condizionata.
Dicono che entro il... 2007....19 vagoni na saranno dotati.
Nel frattempo impossibile prenderla.

Siamo grandi.

Max, com'è che non rispondi?
Intanto cerco il post che mi avevi postato.
Fammi la grazia di non riprendere il discorso della lista. A "Furor di popolo" in tanti avevano aderito in 36 ore. S'è voluta affossare.PUNTO!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 19:46| 
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x Max Stirner

L'avevo letto.
Spiegami l'attinenza, please.

Forse anche tu accavalli le gambe, o il serpente?

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 19:20| 
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elisabetta la grande distribuzione è un punto fondamentale del sistema,li i prodotti vengono acquistati,ogni giorno nei depositi vengono caricati e ricaricati sui tir milioni,dico milioni di colli,scatolame tutto quello che vedi sullo scaffale di un negozio è arrivato dal produttore al distributore e successivamente alla vendita,è un pozzo che non si riempe mai,un giro di miliardi ,oggi sempre piu' elettronici,enorme.

salvo ciulla 29.06.05 19:18| 
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Solo che non sapremo mai quanti VAFFA gli sono tornati indietro!

Comunque è OK lo stesso!!

ivan verdi 29.06.05 19:14| 
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Ah, quindi la mia amica americana ha ragione a temere il dittatore Bush... su cui ogni giorno migliaia e migliaia di americani (dagli attori di Hollywood ai musicisti alla gente comune) spara cacca a palate senza per questo avere altro che gloria e approvazione... mi sfugge qualche passaggio! che sia un dittatore masochista? o forse fa arrestare solo le mie amiche?
Ma per favore...

Postato da: Carlo Baja il 29.06.05 18:46
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Carlo, hai LETTO del Patriot Act e di quello che sta avvenendo negli stati uniti e- in fase embrionale- in italia?
Se non l'hai fatto guarda i link che ho postato, o cercatene su google. Questo E' quello che succede in usa. Punto. E' una legge approvata. Una legge che facilita le intercettazioni di email, telefoni, carte di credito, conti, cartelle cliniche, posta etc e le rende possibili senza un motivo valido e senza mandato. Se non ci credi leggi il testo dell'Act. E' quello che hanno approvato 98 senatori contro 1. Proprio quello. Non m'invento nulla, e forse nemmeno la tua amica.

Umberto Mas 29.06.05 19:13| 
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OK x Marco Pollastri ore 17:25!!

ivan verdi 29.06.05 19:13| 
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Vertrebre,vertebre.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 18:57| 
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x Salvo Ciulla-Postato da: salvo ciulla il 29.06.05 15:23
..............
Ho letto quello che mi hai postato.
Grazie per la pazienza che hai dimostrato leggendolo.
Ho cercato d'essere...concisa.

Ti rispondo:

al serpente, le vertrebe da aggiungere sono tante e quella che indichi tu è giustissima.
Ognuno potrebbe "giocare" ed aggiungerne altre.

Grazie della riflessione che hai aggiunto.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 18:53| 
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Ah, quindi la mia amica americana ha ragione a temere il dittatore Bush... su cui ogni giorno migliaia e migliaia di americani (dagli attori di Hollywood ai musicisti alla gente comune) spara cacca a palate senza per questo avere altro che gloria e approvazione... mi sfugge qualche passaggio! che sia un dittatore masochista? o forse fa arrestare solo le mie amiche?
Ma per favore...

Carlo Baja 29.06.05 18:46| 
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Max purtroppo condivido appieno quello che dici. Anche io frequento per lavoro gli Usa e non è difficile capire che per l'amiricano medio il mondo comincia e finisce con gli stati uniti e moltissimi di loro non sono mai usciti dal loro paese nè hanno la più vaga idea di chi siano "gli altri". Purtroppo una risposta alla tua domanda non ce l'ho e non credo esista, la verità è che gli estremisti ed i fanatismi siano essi politici o religiosi hanno sempre portato migliaia di morti. Alla fine dovremo ringraziare la Europa e Usa siano paesi democratici in cui possono esistere Berlusconi e Bertinotti, Bush e Michael Moore e se Michael Moore ha ragione alla fine la gente farà cadere Bush per uno migliore di lui senza carri armati e mitra. Non credi sia cosi'? o sono troppo ottimista?

max pagani 29.06.05 18:38| 
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CARO CREMA VACCI TU

E casomai italiota sarai tu. Io non mi sento italiano e mi vergogno di esserlo. Se un progetto viene abbandonato e non è portato a termine bene la colpa è sempre e comunque di chi l'ha iniziato. Quello che contano sono i risultati e in questa Italia di merda i risultati invece sono la cosa meno importante.

Antonio Balsamo 29.06.05 18:37| 
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x Max Stirner

Tu non ti senti un "danno collaterale"?

L'umanità che costituisce la società di oggi, non è, forse, un "danno collaterale"?


Con simpatia

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 18:36| 
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infatti le piramidi sono costate la vita a migliaia di schiavi. fanc.... gli architetti,mi servono falegnami,vasai,non ceramisti d'elite'.
*+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
quello che ho postato prima circa le chiese e i parcheggi era una voluta provocazione, e sottolineo che è la corsa al bello,derivato dell'arte e non punto di partenza, che ci ha rimbabito,l'uso dei termini in maniera impropria,bello è un concetto soggetto a valutazioni personali,poi arrivano i critici a dirci cosa è bello e cosa non lo è,quanti cacchio di maestri ha partorito la pittura del 900 ? tutti maestri di qualcosa,i medici che si fanno chiamare dottori , i dotti,perchè non guaritori? a già quelli erano gli sciamani cavolo si rischia di fare confusione;professori cosa cacchio professano? il credo del 27 del mese.........
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lo so per ogni cosa si puo' trovare il pro e il contro,credo che non riusciamo a capire per quale motivo dalla scoperta del vapore in poi l'umanità ha cominciato ad andare al galoppo, e non si è ancora fermata;la storia è fata di orrori o vi sembra un caso che quelli che hanno riscritto la geografia nel corso dei secoli,da sempre abbiano fatto fuori più gente di quanta ne possiamo contare ?
non ho la pretesa di dire a nessuno quello che deve fare,penso che qui sul blog sia importante esporre il proprio pensiero quando ci si riesce,scrivere non è facile come sembra,da cio' che scrivo a cio' che penso ce ne passa eccome,quindi non me ne vogliate mai e leggetemi sempre con un sorriso ironico,la serieta' la lascio a quelli che spendono per un vestito quanto io guadgno in un mese a forza di calli sulle mani un saluto a tutti

salvo ciulla 29.06.05 18:35| 
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X il "secondo" Max:
non è che non voglia credere alle parole di tuo cognato, ma ho un'amica americana che al telefono spara a zero su quello che chiama "l'innominabile" senza mai pronunciare la parola "Bush": sostiene, infatti, che se pronunci il nome un computer ti registra e in poche ore ti trovi la polizia sotto casa che ti arresta...
Dai, siamo alla paranoia e a volte la gente si fa perdere un po' la mano per sostenere le proprie tesi.

Postato da: Carlo Baja il 29.06.05 18:15
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Carlo, controlla un po' cosa dice il Patriot Act e poi riconsidera un po' se la tua amica ha almeno un po' di ragione o meno..

(dai un'occhiata qui:
http://www.apogeonline.com/webzine/2001/10/30/13/200110301301
http://punto-informatico.it/p.asp?i=37795
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49839
e, da noi:
http://www.autistici.org/ai/crackdown/
http://italy.indymedia.org)

Umberto Mas 29.06.05 18:34| 
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Ciao o tutti, probabilmente lo sapete già, i file audio della puntata di omnibus sull' 11 settembre sono sul sito di www.disinformazione.it
....Come sempre noi italiani ci facciamo riconoscere :-) ciao

Stefano Nastri 29.06.05 18:28| 
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Se non altro, con questa opera, la Svizzera ha riparato ad un torto fatto a Paul Klee.
Nel 1933 aveva cercato inutilmente di ottenere la cittadinanza svizzera, perché in Germania
la sua opera veniva considerata“arte degenerata”.
Era nato a Münchenbuchsee, presso Berna, assunse la cittadinanza tedesca del padre,
Hans Klee.Era la madre Ida ad essere svizzera.


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 18:26| 
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Emanuela...
se era riferito a me ti dico questo: io architetto non sono ma ho a che fare con architetti e futuri architetti (non per lavoro). Io non sparo sugli architetti in generale, ma su quelli che fanno della modernità un mito al quale sacrificare ogni cosa, anche il "bello". Quelli che se devono restaurare un edificio non possono FARLO e basta, ma devono lasciarci la loro impronta e la loro concezione, anche se l'edificio è di 100, 200 o 400 anni prima (e succede anche questo...con la scusa che "tanto è degradato, irrecuperabile...ecco, questa parte in plexiglass allora la mettiamo qui"--- è il caso di quel palazzo in centro a Pisa, tra due palazzi medievali ce n'è uno con vetrate a specchio "per il minore impatto ambientale"...tanto si vede chè è cemento, cosa credete?). Quelli che ragionano solo a cemento e ad acciaio, quelli che vogliono "razionalizzare" lo spazio, e vedi delle borgate in campagna con a fianco l'ipercentro.
Quelli che "questo paesino è troppo caotico" perchè non segue i dettami di Le Corbusier, o quelli che "no, Monteriggioni in realtà è uno schifo perchè dentro è mezzo rifatto" (Monteriggioni, per chi non lo sapesse è un paesino nel senese con le mura e le torri, reastaurato e non "reinterpretato"--- http://www.aboutromania.com/TuscanyMonteriggioni.jpg oppure http://www.comune.monteriggioni.si.it/index.php).
Per il resto non ce l'ho minimamente con l'arte e la cultura, anzi..

Umberto Mas 29.06.05 18:24| 
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Eh, già! una volta ho intervistato un'amica intellettualissima e di sinistra per capire quale fosse il comunismo cui inneggiava: è saltato fuori un mondo identico all'Italia odierna con in più un sacco di sesso libero, canne per tutti, manifesti del Che sui muri e gente che declama poesie sulla classe operaia 24 ore su 24... e chi cacchio lavora???
Sì, perché il comunismo al cinema è spettacolare ed è scientificamente dimostrato che si tromba (scusate il termine) molto di più facendo i ribelli che parlando con buon senso!

E ribadisco che ho ideali fondamentalmente "di sinistra", ma le balle non le sopporto!!!

Carlo Baja 29.06.05 18:22| 
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Maurizio Marioni
Non sono d'accordo, ma non posso neanche dire che persone di quel tipo.
personalmente io seguo Bono e gli U2 da quando avevo 13 anni e quando mi traducevo le loro canzoni molte volte mi si bagnavano gli occhi (Sunday Bloody Sunday l'hanno scritta a 17 18 anni...)
Avrei nutrito molta meno fiducia se avessero passato la vita nella bambagia e avessero cambiato all'ultimo (come Madonna che ora rinnega tutto), ma al contrario io vedo la continuità...dagli inizi con i contrasti tra religione, terrorismo e amore fino ad oggi...
E comunque preferisco un miliardario dona dei soldi ai poveri piuttosto che uno che li RENDE poveri o che i soldi ce li ha ma sene infischia..

daniele piredda 29.06.05 18:17| 
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x Carlo Beja

E certo che siamo tutti imbecilli e ignoranti! Come non lo sai che se hai un po' di cervello e cultura devi per forza essere di sinistra? Altrimenti sei solo un povero stupido che non ha capito niente!

Sarà, ma i grandi intelligentoni di sinistra in 80 anni hanno ridotto sul lastrico e alla fame quasi metà del pianeta, uccidendo (ma loro sono pacifisti!!) decine di milioni di persone (e a casa propria soprattutto!!!) che evidentemente erano stupide e non avevano capito niente della grande idea rivoluzionaria.

Ho alcuni amici polacchi...i quali venuti in Italia sono rimasti choccati che qui ci fosse addirittura un partito comunista e che il suo rappresentante fosse sempre in TV a pontificare...
Loro sanno cosa sia il comunismo, cosa sia la miseria, la paura costante di qualunque cosa si dica, la mancanza di libertà...l'hanno vissuto sulla propria pelle. Cosa che i comunisti nostrani non hanno mai fatto e si guardano bene dal farlo. Ma perchè non vanno in Corea del Nord o in Cina a lavorare insieme a un operaio cinese, sottostando ai diktat del loro partito unico. eh eh mica scemi!!
Ma lo sai che alcune delle nuove nazioni dell'est entrate nella comunità europea hanno avanzato la proposta di vietare completamente in tutta Europa il simbolo con falce e martello?? Ma sono tutti scemi e ignoranti anche loro...non hanno capito niente.....

LUCA FANTIN 29.06.05 18:15| 
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X il "secondo" Max:
non è che non voglia credere alle parole di tuo cognato, ma ho un'amica americana che al telefono spara a zero su quello che chiama "l'innominabile" senza mai pronunciare la parola "Bush": sostiene, infatti, che se pronunci il nome un computer ti registra e in poche ore ti trovi la polizia sotto casa che ti arresta...
Dai, siamo alla paranoia e a volte la gente si fa perdere un po' la mano per sostenere le proprie tesi.

Carlo Baja 29.06.05 18:15| 
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a Piredda:
Bono e' un grande cantante,assolutamente si! ma sono stanco di vedere persone che ne fanno un mito perche' si schiera con i buoni....Come dicevi, non sappiamo nulla di preciso del suo vero impegno, quindi mi riservo un grande dubbio,pari ai suoi miliardi. Rimane un cantante.Se lui dona 10 milioni di dollari e io 5000 , invece che esserne felice mi sento male, perche' le trovo esagerazioni nel rispetto di chi per donare anche solo 2 euro non mangia un panino. E' facile fare i generosi con i miliardi, e' troppa la gente che per farsi pubblicita' e rivalutare la propria immagine se ne approfitta.

Maurizio Marioni 29.06.05 18:08| 
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com'è facile sparare sugli architetti, vero?
se sei un architetto,....ti trastulli in un forum o in un blog a sparare a zero su quelli che che sono più bravi di te....
se architetto non sei...spari giudizi a raffica su cose che magari nemmeno hai capito...
leggo anche che a qualcuno da fastidio la cultura e qualcun altro pensa che mai nessuno andrà a visitare il museo di Berna!
no, gli ignoranti, i presuntuosi, gli stupidi...quelli non ci andranno di certo...gli altri, se potranno, sì....ed infatti non lo hanno costruito in Italia.....dove, per altro...la maggior parte ignora chi sia Paul Klee.
..una volta ci si vergognava di non sapere...come siamo cambiati!!!!

Emanuela Canavesi 29.06.05 18:04| 
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RENZO PIANO, BENVENUTO NEL MONDO REALE

Certo che se gli americani impegnassero i 6 miliardi di dollari che costa un mese di guerra in Iraq per costruire infrastrutture, scuole e quant'altro non ce ne sarebbero più di terroristi in giro. Sarebbero tutti a lavorare e a divertirsi con i soldi guadagnati e dopo un po' si ritroverebbero con un paese rimesso a nuovo. Non è che siano scemi, lo sanno anche Bush e compagnia, solo che quei 6 miliardi vanno in tasca alle corporation americane e quindi non si toccano.

Vittorio Vezzola 29.06.05 17:58| 
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per quanto ne so bono s'è sempre schierato con i "buoni" sin da quando era un 18enne e lo facevano incazzare i terroristi dell'IRA.
che faccia quello che faccia per essere un idolo buono non lo so e francamente non lo sapete neanche voi, resta il fatto che si raccolgono milioni di euro ogni anno per aiutare gli altri. credo che questo gli vada concesso. venderebbe milioni di dischi anche se se ne stesse in costa azzurra metà anno...
Non trovo nulla di male nell'avere un idolo, anzi, se l'idolo si comportsa in modo corretto non vedo perchè non si possa seguire l'esempio.
tutti fanno cazzate grazie a Dio abbiamo la testa e possiamo filtrare le cose che le persone fanno

daniele piredda 29.06.05 17:55| 
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ha ragione Lucio, questa è una vergogna ma almeno a Craxi abbiamo potuto tirare dietro tutto quello che avevamo in tasca mentre usciva da quel famoso hotel di Roma e dirgli tutto quello che pensavamo...quando i cecoslovacchi hanno provato a fare più o meno la stessa cosa nel '68 i russi gli hanno tirato indietro proiettili di carro armato però...ed a Stalin gli hanno fatto pure il mausoleo pensa te !

max pagani 29.06.05 17:50| 
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Il video della trasmissione di LA7 omnibus sull'11 settembre lo trovate in questa pagina:
http://www.luogocomune.net/lc/modules/news/article.php?storyid=655
Per il momento c'e' un real player da 8mb, forse seguiranno altri, tenete d'occhio la pagina.

Sergio Limondi 29.06.05 17:48| 
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A Mauro Nordio:
Ottimo! L'Italia e' piena di gente che urla contro tutto e tutti, predicatori sapientoni facendo nomi e cognomi! Il problema e' che il loro nome han paura di urlarlo. In questo blog ci sono anche loro.
Ottimo.

Maurizio Marioni 29.06.05 17:47| 
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A tutti i Blogger.

Su Grillopedia vogliamo aprire una pagina dove ci siano tutti i Link dei vostri Blog. Solo unendo le nostre forze si può raggiungere qualcosa.

Quindi postate sul Forum di Grillopedia il vostro indirizzo del Blog con una piccola presentazione del vostro sito.

Raccogliamo le nostre informazione sparse nel Web!

http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?t=75


www.grillopedia.com/forum

Marina Tanzi 29.06.05 17:46| 
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Mica siamo alla fiera dell'idealismo.

Affuso Squakkeroni 29.06.05 17:43| 
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Bono e' un idiota, pieno di quattrini, che si impegna socialmente giusto per fare l'idolo buono! Dico questo dopo aver letto di una sua bravata per le strade di Dublino, si improvviso' barbone per un giorno, facendo le stesse cose che putroppo e' costretto a fare una persona senza nulla. Bono vai a cagare, tu e le tue fregnacce che ti inventi quando non sai che cazzo fare!! Chissa' come mai questi multimiliardari a 40 anni dopo una vita passata tra gli eccessi di ogni genere diventano tutti predicatori del bene!? Ma per favore toglieteli di mezzo, e con loro chi gli va dietro!

Maurizio Marioni 29.06.05 17:42| 
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@ Postato da: francesco vichi il 29.06.05 17:05

caro Beppe Grillo....mi piacerebbe davvero tanto, nei tuoi prossimi spettacoli, sentirti parlare del SIGNORAGGIO delle banche centrali a scapito di noi poveri cittadini, della collusione tra banche e governi, della volontà di creare povertà quando, tassando i risparmi anzichè i redditi, la povertà non esiosterebbe più! Grazie!

.................

un esempio per parlare di qualcosa di serio

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 17:41| 
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Postato da: gigi sabani il 28.06.05 17:03
Postato da: DAVIDE B. il 28.06.05 17:25
Postato da: Claudio il 28.06.05 17:40
Postato da: Jack.. Daniels il 28.06.05 17:55
Postato da: Francis Bugby il 28.06.05 18:06
Postato da: Edo Cass il 28.06.05 18:54
Postato da: massimo m il 28.06.05 19:06
Postato da: massimo a il 28.06.05 20:26
Postato da: Trool Zebub il 28.06.05 22:09
Postato da: Tony Vidae il 28.06.05 22:35
Postato da: molto contentissimo il 29.06.05 06:49
Postato da: Luna Sole il 29.06.05 08:43
Postato da: Gaetano C. il 29.06.05 09:05
Postato da: bruno il 29.06.05 09:32
Postato da: Guerrino Esse il 29.06.05 09:35
Postato da: Jack Ryan il 29.06.05 10:01
Postato da: Gianni Pinotto il 29.06.05 11:55
Postato da: ursula andress il 29.06.05 13:52
Postato da: pabo simo il 28.06.05 14:41
Postato da: X FILE il 28.06.05 15:03
Postato da: Destrosio Al Magnesio il 28.06.05 15:11
Postato da: Magnesio Al Destrosio il 28.06.05 18:38
Postato da: Mondo Farlocco il 28.06.05 15:22
Postato da: Gepaca il 28.06.05 15:30

... MONDO BURLONE!!!

Mauro Nordio 29.06.05 17:39| 
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Sto leggendo un libro-intervista a Bono degli U2 e parlando del suo impegno politico racconta un aneddoto.
Un politico (credo) americono ma di origine europee gli raccontava di quando da bambino fu caricato su un treno in Ungheria per essere trasferito in un campo di concentramento, e il ricordo più terribile di quel periodo non era la prigionia ma le facce indifferenti di tutta quella gente che guardava il treno partire nella più totale indifferenza, senza chiedersi minimamente il perchè di quel treno di bambini.

Ecco questo è il problema noi parliamo parliamo ma siamo un granello di sabbia in un deserto di gente indifferente, e loro, quelli che prendono le decisioni lo sanno.

Postato da: Matteo Zaia il 28.06.05 16:00


Premesso che non me ne frega niente di Bono, del suo libro e degli u2, e che questo aneddoto sia un pò buttato giù alla leggera, (nel senso che quelle povere persone, bambini e non, stavano vivendo sulla loro pelle una delle disgrazie più terribili mai messe in atto dall'uomo, e quindi penso che qualsiasi reazione , anche la più "strana" non sia crticabile date le circostanze) sono comunque d'accordo con la tesi che l'"uono" in quanto tale, sia per natura portato all'indifferenza ed all'egoismo.
Certo che più potere = più egoismo, ma come scritto da molti, trovo giusto far notare che la/le guerre le stiamo sponsorizzando noi mediante un giro neanche tanto complicato da comprendere, e che se volessimo veramente far pesare la nostra sovranità (in quanto POPOLO) dovremmo spendere i nostri soldi più coscientemente. Non occorre essere tutti dei Ghandi per cambiare le cose, basterebbe un pò di coerenza, vivremmo agiati lo stesso, ma con la coscienza un pò più pulita. Penso che la scoperta che cambierà il mondo non sarà l'auto che vola , la spada laser , la conquista di Marte o cazzate del genere, ma sarà quando ogni essere umano che possiede una fetta di ricchezza anche minuscola , imparerà a vivere coscientemente la propria vita, e allora nessuno avrà più bisogno nè di religioni, nè di democrazia.............

Mario Sabadelli 29.06.05 17:28| 
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X Max
Sei impazzito? se i porci imperialisti americani non avessero lanciato le bombe su quel bricconcello di Hitler il popolo delle strade lo avrebbe sconfitto tra un rave party, una canzone di Jovanotti e un film di Moretti!

Carlo Baja 29.06.05 17:27| 
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Non sappiamo nulla delle culture megalitiche eppure le loro costruzioni stanno ancora in piedi,poco sappiamo degli antichi egizi ma le piramidi ancora suscitano ammirazione e rispetto,la lista sarebbe lunghissima,ma questi due esempi bastano a far capire quanto duraturo,quasi indelebile sia il segno lasciato dalla mano degli architetti di tutte le epoche e culture nella storia.E' perfettamente comprensibile in questa ottica,quale sia la massima preoccupazione del grande architetto Renzo Piano.

Luca Scarpantoni 29.06.05 17:27| 
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@ max pagani

può d'arsi...

intanto qui da noi a Milano, hanno fatto una bella targa in onore di Bettino Craxi....

e vai!


saluti

Lucio Aspri 29.06.05 17:26| 
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Scusate se vado OT e faccio una proposta a tutti, soprattutto a quelli che dicono sempre di fare qualcosa, (sono sicuro che Beppe l'approvi):

In questi giorni stanno arrivando a casa di tutti gli italiani le Pagine gialle. Al loro interno c'è una bella busta mandata dalla signora Daniela Vegetti della Consodata che ci chiede la nostra collaborazione per una ricerca nazionale. Vi riporto un estratto dalla lettera:

"...Le Grandi Aziende sono interessate a Lei e alla sua famiglia: desiderano conoscere i Suoi interessi, il Suo stile di vita, le Sue Preferenze per migliorare e personalizzare i prodotti e i servizi che tutti noi usiamo quotidianamente.
Le Sue risposte possono fare la differenza!

Rispondendo alla Ricerca Nazionale,Lei parteciperà automaticamente e del tutto gratuitamente all'estrazione di premi legate al nostro concorso..."

Inutile dire che il questionario chiede un sacco di informazioni sulle nostre famiglie, sui nostri redditi, consumi e abitudini...c'è veramente di tutto: manca solo di chiederci quanti capelli abbiamo in capo e ci hanno schedati tutti!!!

Allora io faccio una proposta: visto che la risposta è prepagata e non si spende niente io proporrei a tutti di rimandare anonimamente indietro il questionario scrivendoci attraverso, con un bel pennarello la mitica frase "VAFFANC**O" e mettendo al posto della firma una frase del tipo: "un cittadino che frequenta il sito www.beppegrillo.it"

Così le Grandi Aziende sapranno cosa pensiamo di loro e le nostre risposte avranno fatto davvero la differenza!!!!!!!!

Saluti

Marco Pollastri 29.06.05 17:25| 
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WebStrike contro i brevetti software

Un invito a opporsi alla direttiva europea sotituendo l'home page del proprio sito.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 29-06-2005]


La Foundation for a Free Information Infrastructure (FFII) fa sul serio e a poco più di una settimana dal voto sulla direttiva europea riguardante i brevetti software incita a serrare le fila e a dare il proprio contributo alla causa partecipando a un WebStrike.

In pratica tutti i possessori di un sito web o blog sono invitati a "chiudere temporaneamente i battenti" e a sostituire la propria home page con un index.html creato apposta dalla FFII per informare sulla pericolosità di un'eventuale approvazione della direttiva sui brevetti. Il WebStrike dovrebbe durare fino al 6 luglio, giorno in cui presumibilmente il parlamento Europeo sarà chiamato a votare sulla direttiva.

Chi non volesse adottare metodi così drastici come la chiusura del propio sito web potrà comunque dimostrare la propria opposizione alla direttiva inserendo una text box informativa o un banner.

L'index.html della FFII, la text box e il banner sono scaricabili all'indirizzo: http://patinfo.ffii.org/material/webdemo-2005/

ALESSANDRO PENSERINI 29.06.05 17:25| 
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Lucio Aspri:
contento tu. un giorno ti sveglierai al centro di un enorme parcheggio e probabilmente ne sarai felice.
IO non lo sarei di certo.

Umberto Mas 29.06.05 17:24| 
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Prendendo spunto dal post sul docente universitario Antonio Moscato, umilmente faccio pressione su Beppe Grillo per fare un post sull'università italiana e soprattutto sui docenti illuminati che ci lavorano senza dover render conto a nessuno tranne che alla loro casta chiusa e mafiosa.

Paolo Rullo Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 17:23| 
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carlo baja
ma come non lo sai che "gli eroi della rivoluzione" sparano fiori dai mitra? e se per caso ammazzano qualcuno fa niente perche' le battaglie combattute sotto la bandiera rossa sono sempre giuste. Anche Stalin ha fatto bene ad ammazzare 20 mil di contadini perche' (poveri ignoranti...) non avevano capito il bello della nazionalizzazione delle proprietà private...si siamo tutti imbecilli a non aver capito che paradiso era al di la' della cortina di ferro mentre noi qui poverini vivevamo oppressi dalla dittatura della DC...ma roba da pazzi!! ogni giorno capisco perche' non voterò mai destra o sinistra perchè gli estremismi ti mettono le fette di cemento sugli occhi altrochè quelle di salame.
Per restare a tema mi ripeto: se 60 anni fa gli americani avessero costruito musei anzichè bombardieri oggi qui si parlerebbe solo tedesco ed a Berlino ci sarebbe il mausoleo con dentro la mummia di un pazzo sanguinario...

max pagani 29.06.05 17:22| 
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LETTERA DEL PAPA
GIOVANNI PAOLO II
AGLI ARTISTI


L'artista ed il bene comune

4. La società, in effetti, ha bisogno di artisti, come ha bisogno di scienziati, di tecnici, di lavoratori, di professionisti, di testimoni della fede, di maestri, di padri e di madri, che garantiscano la crescita della persona e lo sviluppo della comunità attraverso quell'altissima forma di arte che è « l'arte educativa ». Nel vasto panorama culturale di ogni nazione, gli artisti hanno il loro specifico posto. Proprio mentre obbediscono al loro estro, nella realizzazione di opere veramente valide e belle, essi non solo arricchiscono il patrimonio culturale di ciascuna nazione e dell'intera umanità, ma rendono anche un servizio sociale qualificato a vantaggio del bene comune.

La differente vocazione di ogni artista, mentre determina l'ambito del suo servizio, indica i compiti che deve assumersi, il duro lavoro a cui deve sottostare, la responsabilità che deve affrontare. Un artista consapevole di tutto ciò sa anche di dover operare senza lasciarsi dominare dalla ricerca di gloria fatua o dalla smania di una facile popolarità, ed ancor meno dal calcolo di un possibile profitto personale. C'è dunque un'etica, anzi una « spiritualità » del servizio artistico, che a suo modo contribuisce alla vita e alla rinascita di un popolo. Proprio a questo sembra voler alludere Cyprian Norwid quando afferma: « La bellezza è per entusiasmare al lavoro, il lavoro è per risorgere ».

http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/letters/documents/hf_jp-ii_let_23041999_artists_it.html

Ilaria De Leo 29.06.05 17:18| 
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A Stefano:
Non andare in chiesa! Quando entri dentro ad una chiesa non devi guardare i ghirigori o dipinti costati ore di lavoro....Devi pregare in silenzio. Oppure hai sbagliato luogo da criticare! Certo che se uno va in chiesa e si ferma a riflettere di quanto son costate le opere all'interno ha proprio sbagliato tutto....

Maurizio Marioni 29.06.05 17:08| 
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IL DIO DENARO.

Celebrato da tutti, agognato da tutti, pensato come risolutore a tutti i problemi che si hanno.

Capace di far lavorare oltrel' orario perchè è importante dimostrare di averlo è il denaro lo status symbol e ogni forma per far credere di averlo è percorsa.

L' altro giorno guardavo una vetrina di un negozio "vintage" bellissimo termine che ha sostituito l' "american stracci" di una volta e ho visto un paio di scarpe usate firmate a 40€!!!!
Capperi mi è scappato detto e la proprietaria mi ha detto scandalizzata: ma sono firmate, sa quanto costano nuove?
Poi in effetti ho pensato che oltre al prezzo da nuove portavano il sudore e quindi il DNA di un ricco e portandole poteva avvenire un "patto di sudore" con un ricco autentico di quelli che le comprano nuove (soccia...che c...o!) oltretutto chi lo sa che sono usate così anch' io potrò sentirmi più bella, più elegante e più alla pari coi ricchi..........e poi quest' estate quando andrò al millioner (come si scrive?...beata ignoranza!)dove gli unici che pagano sono i poveretti (e ben gli sta!)sai che figurone?

Svegliamoci!

Ha ragione Stefano Crema: i soldi sono un mezzo non il fine!

Come mi piace questo blog!
Anche quando leggo dei post che non condivido e che trovo banali mi piaace ugualmente soprattutto perchè imparo e questo mi rende davvero più ricca.....della ricchezza che interessa a me.

E grazie a chi mi ha offesa chiamandomi paladina del senso civico: è il complimento più bello fattomi negli ultimi tempi! Ed è quello che mi piace essere.

E' proprio l' assenza di senso civico che ci ha condotti a questo punto.


claudia parmeggiani 29.06.05 17:08| 
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mi sembra azzeccata:

Strani questi italiani: sono così pignoli che in ogni problema cercano il pelo nell'uovo. E quando l'hanno trovato, gettano l'uovo e si mangiano il pelo. (citazione a memoria da Benedetto Croce)

ciao

Igor Scicchitano 29.06.05 17:06| 
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Finalmente vi è la nuova scusa per attaccare l'Iran......

Adesso deve essere solo dichiarato che Bin Laden si trovi li.....
o bisogna trovare due nuove torri da abbattere...

E poi via ...... vi sarà il nuovo accentramento di Soldi
Borse a picco..(accentramento)
Slancio Militare (Bush e Bin Laden..= accentramento)

Adesso ...... Adesso ...... dobbiamo incominciare il problema Petrolio
Adesso prima che sia troppo tardi
God Help Human

raoul redditi 29.06.05 17:05| 
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happy road in paolo sarpi mercoledì 29 giug no dalle ore 19 @ spazio sarpi 6
Con Riso e Sorriso ovvero come confrontarsi con i problemi di una zona con un approccio più sereno e disteso.

www.vivere.milano.it

> 29/06/2005- Ore: 18.30
Via Paolo Sarpi 6

Happy Road: una nuova iniziativa di VivereMilano ! Dalle 18.30 alle 23 in via Paolo Sarpi 6.

Autore: VivereMilano

Per saperne di più...


Clicca qui per andare al Blog, per leggere i commenti e dire la tua opinione

Cari amici,

i recenti fatti di Varese ( l'omicidio di Claudio Maggiorin, il 23enne barista ucciso da un immigrato clandestino) hanno toccato profondamente tutta l'italia scatenando reazioni molto forti.

VivereMilano sta per lanciare un evento che abbiamo organizzato nell'ultimo mese che dà l'idea di come la pensiamo sul problema dell'immigrazione, della integrazione e della societa' multietnica che è già una realta' nel nostro paese.

Il 29 Giugno in Paolo Sarpi VivereMilano , insieme alla associazione dei commercianti Italiani e l'associazione dei commercianti cinesi, organizza HAPPY ROAD.

Happy Road ( l'antitesi di Happy Hour) è un evento ideato da VivereMilano che vuole diffondere la curiosità per la conoscenza dei luoghi creando partecipazione dai parte dei cittadini nei confronti degli aspetti positivi e negativi che caratterizzano una area di Milano.

Consapevoli che ogni zona ed ogni singola via hanno la loro Happy Road da raccontare, il filo conduttore del progetto di VivereMilano è costituito dalla qualità della vita, della conoscenza e dell'amore per Milano.

La prima tappa dell'iniziativa, che vedrà in futuro coinvolte tutte le aree che ne hanno bisogno, sarà in via Paolo Sarpi.

L'Happy Road di Paolo Sarpi è intitolato RISO & SORRISO. Il riso che accomuna il popolo cinese e la tradizione Lombarda, ed il sorriso che simboleggia l'accoglienza.

Happy Road Riso & Sorriso vedrà tutti i commercianti e gli abitanti, Italiani e Cinesi, partecipare ad un evento che coinvolgerà tutta la via. Negozi aperti, musica, animazione di vario genere con artisti di strada e varie altre iniziative con cui rilanciare un'area di Milano di cui da tanto tempo si parla solo negativamente e che soffre di un problema di integrazione.

VivereMilano è riuscita a far dialogare due culture, a farle incontrare intorno ad un tavolo ed organizzare con entusiasmo tutti insieme una festa.

Il messaggio è semplice : integrazione, accoglienza nel rispetto della legalità e del vivere civile.

Siete tutti invitati a partecipare MERCOLEDI' 29 GIUGNO dalle 18.30 alle 23.30 in Paolo Sarpi.

La vostra partecipazione è , come sempre, essenziale.

Un abbraccio

Cesare Fracca

stefano crema 29.06.05 17:03| 
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@Paolo

... io ho risolto abbastanza il problema del centro storico con la metro, che stranamente (sono di napoli) funziona abbastanza bene, il problema ce l'ho quando devo andare in qualche posto in periferia.... vedi i casi della vita .... :)

Francesco Albano 29.06.05 17:03| 
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@ Carlo Baja

puoi sempre avventurarti sulla "RISERVA FRAZIONARIA"
e chiederti come mai in tasca abbiamo carta straccia

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 17:03| 
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@ Umberto Mas

bravo

io al posto del colosseo ci farei un bel supermecato con parcheggio interrato

e al posto della chiesa di S. Pietro un bel parcheggio coperto

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 17:00| 
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Grazie, Lucio, già visto un miliardo di volte: da un po' non mi arriva altro nella mail...
Rimango convinto (povero boccalone che sono!) che Bush e Berlusconi non siano la radice di tutti i mali; ma sai, quando si è supereroi bisogna avere un supernemico da combattere e la sinistra benpensante ha sempre sofferto del complesso dell'eroe. Che disdetta! come posizioni di politica sociale ed economica sarei di sinistra, ma questi atteggiamenti ipocriti mi fanno talmente schifo che non potrò mai votare a sinistra.
Uno su tutti visto che stiamo parlando di bombardieri VS anime belle? tutti i pacifisti a cantare e predicare che la guerra e la violenza sono sempre cattive, che le armi sono la rovina, che uccidere è sempre male... e poi hanno la maglietta di Che Guevara! ora, il Che potrebbe anche essermi simpatico per molti versi... ma credete che usasse mazzi di fiori e letterine ai giornali per ottenere i suoi scopi? l'avete forse confuso con Gandhi? e Fidel? e tutti gli altri eroi delle altre rivoluzioni? ma porca vacca, pensate che siamo tutti imbecilli?

Carlo Baja 29.06.05 16:57| 
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sia detto senza offesa, ma si fottal'arte e gli artisti.
spiego il mio punto di vista : è a causa dell'ammirazione per *il bello*,che si sono scatenati i più grossi casini della storia,i tesori d'arte grondano sangue e sono il simbolo dell'opulenza e della ricchezza,cito a caso la collezione getty,a forza di fare a chi ce l'ha più grosso guardate come ci siamo ridotti,coperti di debiti e rogne,per avere la casa bella la macchina più bella del vicino o del collega,la pelliccia le scarpe e centomila altre cazzate.
non se ne abbia chi si sente artista,ma quando l'arte è di stato sfora solo la propria mediocrità; vi viene mai in mente che per ogni museo,manifestazione,spettacolo, sia che paghi o no l'ingresso,vengono munti i nostri portafogli individuali e collettivi?
ma di un monumento ne godiamo tutti mi si può replicare,io vi rispondo che se ci levano dai piedi un paio di chiese per citta' abbiamo risolto il problema dei parcheggi in centro.
vuoi predicare fallo pure ma all'aria aperta,non voglio contribuire in nessun modo alla manutenzione delle chiese e delle opere d'arte,dato che i proventi non arrivano in tasca ne a me ne voi,fai pagare l'igresso se ne ho voglia entro se no nisba.
basta con la cultura,ci servono le colture,aglio patate cipolle.
(offro un caffè a chi si ricorda,senza cercare,perchè la lattuga si chiama cosi')
e tu beppe deciditi,perchè mi sono rotto di sentire il monologo di menenio agrippa,che ha fatto danni per secoli,e fai di te un novello catone * ceterum censeo,cartago delenda est *

Postato da: salvo ciulla il 29.06.05 15:18

Salvo, l'arte non è avere la macchina più bella del vicino. L'arte vera non ha nulla a che fare con la ricchezza. Prendi alcuni esempi come Van Gogh, Gauguin, Caravaggio (nobile di origine ma morto senza un soldo in esilio). Annzi, l'imbastardimento c'è proprio quando si spinge sulla ricchezza piuttosto che sulla cultura o sull'arte. Come adesso. L'ideale proposto dal mondo attuale è: fai soldi, fregatene del resto. E difatti guarda quanto sostengono l'arte, la cultura, il cinema....ZERO.
Non è vangando senza sapere nulla che sarai libero. Sarai solo libero di CREDERTI libero, mentre altri ti fregano.

Umberto Mas 29.06.05 16:56| 
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intanto hanno aumentato il gas del 3,7%

si potevano risparmiare portando a casa le nostre truppe

per esempio

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 16:56| 
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x tutti quelli che si domandano se é possibile 50 mln per un ora...

il bombardiere b2 costa 2,1 miliardi de dollari mica lirette......

immaginatevi quanti musei potremmo fare con 2,1 miliardi..:-)

fonte: http://www.fas.org/nuke/guide/usa/bomber/b-2.htm

ciao

Igor Scicchitano 29.06.05 16:51| 
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@ Carlo Baja

puoi sempre farti un'idea tua, per esempio

http://it.reopen911.org/

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 16:46| 
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Commento in perfetto stile autolesionista italiota, secondo te è stato Renzo Piano ad abbandonare l'opera, non i politici a metterci le mani sopra per tirare fuori qualche bella bustarella.
E certo, uno fa un progetto stupendo che qualcun altro realizza alla cazzo di cane e la colpa è di chi lo ha progettato, ma và e non ti dico dove....

>Invece il lavoro di Renzo Piano fa cagare perché >poi è stato abbandonato in mano a degli >ingegneri comunali che l'hanno costruito dopo >una gara al ribasso sui materiali e sulle >procedure.

stefano crema 29.06.05 16:45| 
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Grazie Gianluca Spagna, dimostri che saper scrivere non denota sempre intelligenza...

Incomincia ad entrare in un museo, forse non sara il tuo bagno, ma potrebbe darti comunque delle soddisfazioni.

Se invece non ti interessa l'Arte e non sai chi siano ne Renzo Piano ne Paul Klee, allora...taci, per favore...

Cristina Rossi 29.06.05 16:43| 
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Sì, sono d'accordo!
Gli intellettuali sono buoni e le bombe sono cattive!
Bush e Berlusconi sono cattivi e prima di loro non esistevano le guerre!
Più musei da CENTOMILIARDIDILIRE e meno aiuti alle aziende che falliscono tutti i giorni (lasciando tra l'altro a casa gli operai)!
I Green Day sono dei grandi perché cantano contro Bush (e chi non lo fa???) anche se poi sono distribuiti dalla multinazionale che ha appoggiato la sua campagna elettorale!
Facciamoci tutti abbindolare, vestiamoci con le bandiere della pace e diventiamo antisemiti o difensori degli ebrei a seconda di dove tira il vento!

Mi verrebbe da dire "andate un po' a cagare benpensanti ipocriti", ma sono una persona fine.

PS. Ma 50.000.000 $ all'ora? vorrebbe dire che facendone volare cinque per un paio d'ore spenderebbero mille miliardi di lire in un giorno... ma chi le ha tirate fuori 'ste cifre??????

Carlo Baja 29.06.05 16:42| 
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Miei cari, insisto. L'Auditorium è una cagata pazzesca e non è degno di essere definito ua grande opera pubblica. Prima di parlare andatevi a vedere la Sidney Opera House a Sidney con quale grandiosità è styata realizzata. Invece il lavoro di Renzo Piano fga cagare perché poi è stato abbandonato in mano a degliingegneri comunali che l'hanno costruito dopo una gara al ribasso sui materiali e sulle procedure. Documentatevi. Roma non aveva bisogno di TRE auditorium in più perché è già piena di luoghi per la musica che sono deserti perché questo NON E' il "paese della musica"! E' un paese di ignoranti che non leggono un libro e non ascoltano musica! Smettiamola di raccontarci BUGIE!!!

Antonio Balsamo 29.06.05 16:40| 
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e intanto

http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/06/bush-bloodshed-in-iraq-is-worth-it.html

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 16:37| 
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Per la precisione sono 3 miliardi le persone che vivono con meno di due dollari al giorno.

Emilio Saad 29.06.05 16:33| 
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Costo della costruzione 75 milioni di franchi svizzeri, pari a 50 milioni di dollari.....chissà quanti ospedali si sarebbero potuti costruire..mondo bastardo ....

Giacomo Loiudice 29.06.05 16:32| 
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Per la precisione sono 3 miliardi le persone che vivono con meno di due dollari al giorno.

Emilio Saad 29.06.05 16:31| 
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PER GLI AMIGOS DEL BLOG

Ho letto un po' di post e aggiungo "carne al fuoco"

1. Senza sottilizzare sull'esattezza delle cifre, anche io penso che bisogna non dimenticare che centinaia di milioni di persone al mondo vivono con meno di 1 dollaro al giorno!!

2. Su altra sezione del blog qualcuno ha dato una definizione di comunismo che a me è piaciuta tantissimo: "se hai qualcosa in più di un altro dividila con lui" (è il vero Comunismo?)!!

3. Spero che Renzo Piano e Beppe Grillo, anche se sono cavoli loro, facciano molta beneficenza!!

In generale sul blog, dopo tanti giorni di frequenza, mi sento di fare questa considerazione. L'aggressività, anche se solo verbale, mi ha sempre insospettito ed impaurito (zio adolfo docet!!)

Ciao a tutti e un abbraccio!!

ivan verdi 29.06.05 16:27| 
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@Postato da: Gianluca Spagna il 29.06.05 16:16

Complimenti a Renzo Piano , io non riesco nemmeno ad avere un finanziamento per rifarmi il bagno di casa.
Lo scandaloso è buttare tutti questi soldi per un cavolo di posto che nessuno andrà mai a vedere se non la solita aristocrazia benpensante di sinistra.

..............

bravo

non abbiamo mica tempo per cazzeggiare noi

noi dobbiamo lavorare e basta!

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 16:26| 
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@ Francesco Albano

Sulla questione chiese-parcheggi suggerirei di riflettere un po' di più quando si dicono certe cose... :D

Magari il problema del parcheggio in centro si risolve non prendendo l'auto.

Potrei essere d'accordo con te, se spostassero in periferia tutti gli enti pubblici, altrimenti totte le volte che ne ho bisogno mi tocca perdere una mezza giornata di lavoro (se non di più).

Ciao.

Paolo Accolli 29.06.05 16:18| 
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50 Milioni di Dollariiii !!??
Per un Museo ........
Di chi poi ..... PAUL KLEE
e chi diavolo è.

Complimenti a Renzo Piano , io non riesco nemmeno ad avere un finanziamento per rifarmi il bagno di casa.
Lo scandaloso è buttare tutti questi soldi per un cavolo di posto che nessuno andrà mai a vedere se non la solita aristocrazia benpensante di sinistra.

Gianluca Spagna 29.06.05 16:16| 
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Salve a tutti,
se avete tempo e voglia di leggere un bel "delirio" su ENDURING FREEDOM, andate un po' qua http://www.paginedidifesa.it/2001/tani_011203.html

sono basito.

Sulla questione chiese-parcheggi suggerirei di riflettere un po' di più quando si dicono certe cose... :D

Magari il problema del parcheggio in centro si risolve non prendendo l'auto.

Francesco Albano 29.06.05 16:11| 
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x Ferruccio Trivelli

>TRASMISSIONE DI OMNIBUS SU 11 SETTEMBRE.
>http://xoomer.virgilio.it/paaccom/la7_11settembre/
>QUESTA TRASMISSIONE NON è MAI STATA TRASMESSA.

Non ho ascoltato l'audio ma, se la trasmissione è stessa che ho visto io, è stata trasmessa un paio di giorni fa (quella con Blondet e J. Walter). A breve spero che qualcuno metta il video in rete.

Ciao

Alessandro Tufi 29.06.05 16:03| 
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Chiedo scusa per l'ultima riga. Risultava un po' confusa e non ho fatto in tempo a modificarla. Ho scritto "isole di natura"; grazie al piffero che le isole sono di natura. Intendevo "isole scevre di ogni "architettura senza scopo"" o "isole animate da una natura rigogliosa". Fate un po' voi.

Jacopo Benedetti 29.06.05 16:01| 
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per salvo
la lattuga era nell'antico egitto considerata un afrodisiaco , questo era quello che in sostanza diceva l'articolo sulla lattuga

grazie del caffè

e cmq meno chiese....
personalmemte non amo il lavoro di renzo piano
ha costruito una immensa biblioteca in un luogo incontaminato e bellissimo ,prima del suo scempio,
noi genovesi conserviamo ad imperatura memoria il
modulo di quella costruzione in quella che era un piccola aiuola nel centro cittadino, una delle poche ancora ben curata.....

pazienza......
le lezioni di piano....
caterina

caterina michelis 29.06.05 16:00| 
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Carissimi signori,
vi prego di chiudere gli occhi, accendere il cervello e non parlare SENZA COGNIZIONE DI CAUSA. Non intendevo scrivere nulla sul blog, ma quando ho letto il post di tale "salvo ciulla" non ho potuto fare a meno di dire la mia. Ora il problema generale dei commenti che leggo sull'architettura è ignoranza. Profonda, profondissima ignoranza. L'ignoranza porta a scrivere che "Gropius e Le Corbusier" sono funzionalisti, che "lo scopo dell'architettura è creare spazi adibiti ad una funzione" (chiedo scusa se non cito testualmente ma non saprei come ritrovare i relativi post nell'incredibile sfilza che in questa pagina precede il mio). Non biasimo chi non conosce di architettura (e non che io ne abbia così profonda conoscenza) ma che almeno abbia la umiltà di rimanere in silenzio. Non tutte le opinioni sono degne di essere dette. Ma torniamo al caro salvo. Esistono tanti paradisi tropicali, isole di natura (temo non parcheggi, spiacente). Se non vuoi avere chiese tra i piedi prendi un aereo e vacci.

Jacopo Benedetti 29.06.05 15:57| 
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lattuga : Il primo termine del binomio deriva dal latino lacto = essere fatto di latte, in riferimento al latice biancastro contenuto nella pianta, assai ridotto nelle attuali cultivar di 'Lactuca sativa' L., la comune lattuga. Il secondo termine è riferito ai rami esili e flessibili, come quelli dei Salici detti vimini.

GOOGLE AUDE...

Aggiungo io, usata come viagra dagli antichi egizi...

ciao

Igor Scicchitano 29.06.05 15:56| 
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@ Fabrizio Stropparo

benvenuto Fabrizio

e per aumentare la tua curiosità cerca conn goooogle
"RISERVA FRAZIONARIA" spero per continuare ad aumentare la tua curiosità

saluti

Lucio Aspri 29.06.05 15:56| 
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La polemica che l'ennesima boutade di Berlusconi ha suscitato in Finlandia è emblematica: una frase stupida ma priva di offesa sarebbe stata archiviata con una risata se l'avesse proferita un altro. Ma a Berlusconi nessuno, in Europa, perdona più niente.Ma lui continua inperterrito in quella che ormai sembra una pazzia allo stato terminale. E mentre continua a consultare lo "... specchio delle mie brame" l'altra branchia di questo scandaloso e fantascientifico governo, i leghisti, aizzano con odio la gente contro l'untore straniero. Qeste cose le vorrei dire in altra maniera e con termini più appropriati ma non vorrei beccarmi qualche denuncia, non avendo i soldi per pagare gli avvocati. Mi piacerebbe tanto parlare del Vaticano e delle scene recenti di fanatismo-ipocrisia, di come possa esistere un prete come Baget Bozzo e via discorrendo.Comunque l'importante è che esista questo spazio e che esistano persone intelligente, colte, coraggiose e fuori dal coro come Beppe Grillo. Grazie Beppe!

mario cacciani Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 15:55| 
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Caro sig. Beppe Grillo
sono un ragazzo di 17 anni e la vorrei RINGRAZIARE
perchè attraverso il suo meraviglioso blog sto imparando ogni giorno cose nuove e sono diventato molto più curioso nell'apprendere notizie ed informazioni di ambito generale.
Affettuosi saluti

Fabrizio Stropparo 29.06.05 15:53| 
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Non vorrei scrivere un'interminabile lista di tutte le persone che solo in italia guadagnano una barca di soldi, nella migliore delle ipotesi producendo al massimo del fumo e prendendo per i fondelli le persone che sgobbano dalla mattina alla sera e che magari non guadagneranno in tutta la vita neanche la metá di quanto guadagnato dai signori in questione in un solo anno. Ció premesso, mi limiteró a ricordare che attaccare Renzo Piano, il quale non a caso ha le parcelle che ha, senza magari prima vomitare pensando a quello che si guadagna, intorno e nel Calcio, non ha senso.
Lo stesso dicasi per i Cantanti e tutto il sistema che gira attorno. È possibile che questi cavolo di "Artisti" devono incassare a vita per un lavoro durato un tot di tempo? Posso capire che un concerto costi anche 200 Euro di entrata, per lo meno in quelle due o tre ore l'artista i soldi se li deve sudare, oltre a pagare tutto il supporto.

Renzo Piano per avere le parcelle che ha, deve dare un prodotto di qualitá altissima. Deve sovvenzionare le ricerche ( o credete che sogna la notte cosa progettare...), deve sovvenzionare il proprio gruppo di lavoro, insomma ci sono spese che manco ve le immaginate. Se poi alla fine il lavoro consegnato é per caso una ciofeca (Renzo non me ne voglia per il paragone) allora ci saranno un sacco di casini, appigli, modifiche e magari un compenso non pagato.
Nel caso invece di quando compriamo un CD, se non ci piace o se il prodotto é scadente, non ci si puó fare niente.
Se si ricomprano gli stessi Brani contenuti peró in altri CD, li ripaghiamo un'altra volta al 100%. Se compriamo che so una cassetta, un LP ed un CD esattamente identici, dobbiamo pagare ogni volta al 100%, anche se dovremmo pagare solo il costo del supporto e della distribuzione.

Caro Renzo, che non sarebbe meglio farti pagare ogni volta che qualcuno guarda una qualsiasi delle tue opere?

Ciao
Antonio

Antonio Ragvaiv 29.06.05 15:47| 
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caterina non mi dici il motivo,io confesso la mia ignoranza me ne sono reso conto per caso raccogliendone una,è strano come usiamo termini e vocaboli,cmq il caffè è tuo d'ufficio

salvo ciulla 29.06.05 15:44| 
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la mia è solo provocazione igor,per quanto a ben pensarci,ogni due chiese un parcheggio e un parco pubblico con pista ciclabile ? :-)
voglio centrere l'attenzione sul fatto che l'eccellentissimo signor piano è un grande architetto ma chi si è fatto il mazzo è stato il manovale,dato che ormai da tempo i capicantiere fanno tutto tranne che il loro lavoro.

salvo ciulla 29.06.05 15:40| 
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x salvo ciulla

....io vi rispondo che se ci levano dai piedi un paio di chiese per citta' abbiamo risolto il problema dei parcheggi in centro.
vuoi predicare fallo pure ma all'aria aperta,non voglio contribuire in nessun modo alla manutenzione delle chiese e delle opere d'arte....

****
vedi non é facile creare una società che funzioni, tu elimineresti le chiese perché trovi piu utile un posteggio, io che la macchina non ce l'ho preferirei un museo....

ciao

Igor Scicchitano 29.06.05 15:32| 
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per salvo.....e questa volta non mi sbaglio!

abbiamo letto il corriere della sera a proposito della lattuga....!!!

ho vinto il caffè?
scherzo...
caterina
ps
sono d'accordo con te per le colture di aglio cipolle e quant'altro

caterina.michelis 29.06.05 15:30| 
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PRENDO SPUNTO DA MONDO BASTARDO.
PER CHI è INTERESSATO SU QUESTO SITO CI SONO LE REGISTRAZIONI DELLA TRASMISSIONE DI OMNIBUS SU 11 SETTEMBRE.
http://xoomer.virgilio.it/paaccom/la7_11settembre/
QUESTA TRASMISSIONE NON è MAI STATA TRASMESSA. QUELLO CHE CHIEDO è PERCHè CI SONO TRASMISSIONI CHE TRATTANO MILLE ARGOMENTI (DALLE CACCOLE DEL VINCITORE DELL'ULTIMO GRANDE FRATELLO ALLE MASTURBAZIONI MENTALI E NON DI VELINE E LETTERINE) MA QUESTO ARGOMENTO NON LO TRATTA NESSUNO,
HO FATTO LA STESSA DOMANDA SUL FORUM DEL CORRIERE DELLA SERA SULLA TELEVISIONE CONDOTTA DA ALDO GRASSO E NON è MAI STATA PUBBLICATA, ANCHE LUI NON HA AVUTO IL CORAGGIO DI PUBBLICARLA, ALLORA I GIORNALISTI SANNO CHE QUESTO è UN ARGOMENTO DA NON TRATTARE è QUESTO è UNA IMPLICITA AMMISSIONE CHE SOPRA ALL'11 SETTEMBRE QUELLO CHE CI HANNO RACCONTATO NON è CHIARO.
CHE SCHIFO.............MA PERCHè NON PROTESTIAMO, MA PERCHè CI FACCIAMO PRENDERE PER IL CULO. NON VOGLIO SEMPLICEMENTE CHE SI FACCIA CHIAREZZA CHE SI DICA CHE QUESTO è PROVATO E QUESTO NO.
è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI QUELLO CHE STANNO FACENDO..........

ferruccio trivelli 29.06.05 15:29| 
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Simone Fromboli ;)

Rosario Pisanò 29.06.05 15:27| 
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elisabetta carosi @
il serpente di cui parli non passa solo tra petrolio e acciao,ha la sua spina dorsale nella grande distribuzione,chiedetevi perchè i supermercati preferiscono rimanere senza scorte di un articolo alimentare ma curano particolarmente il settore profumeria.**************
avete voglia di mettervi profumi e deodoranti siete come sabbie mobili tirate giuuuuu-uuuu-uh !
(battiato prima di perdere del tutto il senno )

salvo ciulla 29.06.05 15:23| 
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sia detto senza offesa, ma si fottal'arte e gli artisti.
spiego il mio punto di vista : è a causa dell'ammirazione per *il bello*,che si sono scatenati i più grossi casini della storia,i tesori d'arte grondano sangue e sono il simbolo dell'opulenza e della ricchezza,cito a caso la collezione getty,a forza di fare a chi ce l'ha più grosso guardate come ci siamo ridotti,coperti di debiti e rogne,per avere la casa bella la macchina più bella del vicino o del collega,la pelliccia le scarpe e centomila altre cazzate.
non se ne abbia chi si sente artista,ma quando l'arte è di stato sfora solo la propria mediocrità; vi viene mai in mente che per ogni museo,manifestazione,spettacolo, sia che paghi o no l'ingresso,vengono munti i nostri portafogli individuali e collettivi?
ma di un monumento ne godiamo tutti mi si può replicare,io vi rispondo che se ci levano dai piedi un paio di chiese per citta' abbiamo risolto il problema dei parcheggi in centro.
vuoi predicare fallo pure ma all'aria aperta,non voglio contribuire in nessun modo alla manutenzione delle chiese e delle opere d'arte,dato che i proventi non arrivano in tasca ne a me ne voi,fai pagare l'igresso se ne ho voglia entro se no nisba.
basta con la cultura,ci servono le colture,aglio patate cipolle.
(offro un caffè a chi si ricorda,senza cercare,perchè la lattuga si chiama cosi')
e tu beppe deciditi,perchè mi sono rotto di sentire il monologo di menenio agrippa,che ha fatto danni per secoli,e fai di te un novello catone * ceterum censeo,cartago delenda est *

salvo ciulla 29.06.05 15:18| 
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Sinceramente non me ne stupisco...mi basta solo pensare a quanto prende un calciatore...=__=
L'uomo purtroppo può distruggere come costruire.

Sara Salvi 29.06.05 15:16| 
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Grazie Rosario,
ma io sono comunista, la mia era sottile ironia verso la destra e il suo popolo che crede ancora nelle favole.........Silvio come capo.....
Sottolineo ancora la poca importanza, di fronte a questi fatti, del colore politico....

Deve vincere l'intelligenza, l'onestà e la libera informazione!!!!!!

Simone Fromboli 29.06.05 15:14| 
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@ bai luca

quando hai in mano i media non ti serve altro,

“Tutta la guerra è basata sulla menzogna” -- Sun Tzu, The Art of War (l'ha detto 2400 anni fa)

Non c’e’ niente di nuovo in un governo che mente al proprio popolo per iniziare una guerra. Senza dubbio la maggior parte della gente preferisce vivere in pace che in una sanguinosa guerra, perciò ogni governo che brama per iniziare una guerra di solito mente ai propri cittadini per creare l'illusione che questi supportino la guerra e per farla sembrare l’unica possibile soluzione accettabile.
Se poi ti vuoi leggere il resto dell'articolo :
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1114

Stefano

stefano crema 29.06.05 15:10| 
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