Cerca il meetup della tua città
Iscriviti al M5S
Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

I falsari del clima

  • 758


falsari_ambiente.jpg
Fonte: The Age

Ho sempre pensato che il mio dovere è di lasciare ai miei figli un mondo migliore di quello che ho trovato. O almeno provarci.
Molti governi, come quello statunitense, la pensano in modo diverso, ed è giusto, in quanto non rappresentano più i cittadini, ma gli interessi economici delle corporation che ne finanziano le campagne elettorali e controllano i media.
Il pianeta però non legge i rapporti governativi e sta già presentando il conto.

“I documenti e i rapporti scientifici americani sui cambiamenti climatici sono stati pesantemente edulcorati dall’ amministrazione Bush nel corso degli ultimi 4 anni. Lo dimostrano i documenti riservati pubblicati nei giorni scorsi dal New York Times, da The Guardian in cui risulta che un alto funzionario di Washington legato all’industria petrolifera, Philip Cooney, responsabile del Consiglio per la qualità dell’ambiente, ha alterato rapporti scientifici per minimizzare i legami tra i gas serra e il riscaldamento globale.
Attraverso le fotocopie dei documenti, i due giornali mostrano le manomissioni segnate a penna da parte di Cooney sui documenti degli scienziati. Un passaggio sulla progressiva riduzione dei ghiacciai sulle montagne, ad esempio, viene cancellato completamente. Le cause dei cambiamenti climatici non sono più “difficili” da individuare, ma “estremamente difficili”. E se gli scienziati concludono che le alterazioni del clima sono “certe”, Cooney cancella e riscrive: “possibili”.
Sul New York Times un ex responsabile per il coordinamento delle agenzie governative americane sui cambiamenti climatici, Rick Plitz, ha dichiarato che mai come in questi ultimi anni la Casa Bianca ha tentato di influenzare in modo diretto i programmi scientifici, indebolendoli e rendendoli poco credibili.
Da alcuni documenti del dipartimento di stato emerge come la decisione di Bush di non ratificare il trattato di Kyoto fu determinata in parte dalle pressioni esercitate da Exxon Mobil, la società petrolifera più potente al mondo. Nei documenti informativi fatti pervenire al sottosegretario di stato Paula Dobriansky tra il 2001 ed il 2004, l’amministrazione Bush ringrazia più volte i dirigenti di Exxon per “l’attivo coinvolgimento” mostrato nell’aiutare il governo a formulare le proprie politiche sui cambiamenti climatici.”
(Fonte: The Guardian)

Sembra di essere dentro un film e invece no.

18 Giu 2005, 18:12 | Scrivi | Commenti (758) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 758


Commenti

 

CIAO A TUTTI
Andrea

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:52| 
 |
Rispondi al commento

Continuando di questo passo arriveremo a un bivio un punto di nn ritorno e allora sarà troppo tardi il vero problema è che se in tv dovremmo dare più spazio ai veri esperti sull ambiente saremmo meglio informati e ci sono ma suscitano il problema senza però dare soluzioni.POi ci fanno vedere LIcia Colò che ci fa vedere il mondo senza poi però sapere come proteggerlo

Fabien V. Commentatore certificato 03.01.08 00:28| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, aggiornati!!!
Basta credere alle puttanate sul riscaldamento globale causato dall'anidride carbonica prodotta dall'uomo.

Guardati questo video su youtube e comincia a fare un po' di corretta informazione sul clima, o forse dobbiamo credere che presti volentieri la tua immagine soltanto alla lobby degli ambientalisti catastrofisti?

Ecco il video (prima parte) su youtube dell'inchiesta di channel four inglese:

http://www.youtube.com/watch?v=6pvITBYmrNQ&e

Buona visione a tutti

Emiliano Pancaldi 02.01.08 19:10| 
 |
Rispondi al commento

se ne possono sapere di più?

Enea Leoni 08.11.07 09:59| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo come mai uno dei blog più seguiti in Italia, nulla citi riguardo alle scie chimiche, mi riferisco agli esperimenti scientifici per il condizionamento del clima, esistono filmati e foto davvero sbalorditivi, anche se l'aggettivo proprio sarebbe inquietanti !!! al riguardo, è sufficiente cercare su google la parola "scie chimiche" per trovare molto materiale, perchè, escludendo il fatto che qualcuno possa aver prodotto una simile quantità di fotomontaggi... non viene coinvolta l'oppinione pubblica sull'argomento, così magari la prossima volta che un pilota sorvola il cielo con il suo carico di m...date chimiche all'areoporto lo aspetto 200 asmatici cronici incazzati che gliene fanno una adeguata dose per endovena...
Riguardo agli interessi politici e militari, di tal pratica, mi chiedo sempre, come molta gente possa fare a dormire, sinceramente l'augurio più sincero che mi viene dal cuore per chi è coinvolto sia scientificamente, politicamente o militarmente in questa faccenda, è che siano i primi a cui venga un bel enfisema polmonare !!!
grazie
Francesco Morandi
Milano

Francesco Morandi 03.11.07 12:24| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
ci sono innumerevoli modi x salvare questo pianeta dal disastro completo, io preferisco questo: http://www.firmiamo.it/salvalacanapasalvailmondo cliccate e firmate la petizione spiegazioni all'interno del sito

andrea natale 23.10.07 20:32| 
 |
Rispondi al commento

Chi vuole intendere in tenda... tutti gli altri in roulotte

Pimpinella Loffio 18.10.07 18:51| 
 |
Rispondi al commento

cosa si intende per falsari del clima bisogna fare secondo me una piccola parentesi,sono d'accordo con Beppe che il giusto sia lasciare un mondo migliore ai nostri figli ,ma bisogna pur dire che comunque la terra nostro mal grado è ciclica ciò significa che volenti o nolenti viviamo in un pianeta in continuo cambiamento.
premesso questo è altrettanto vero che noi non facciamo di certo del nostro meglio per far si che la terra segua il suo ciclo diciamo normale ma anzi ne peggioriamo il suo"stato di salute".
ora io voglio capire accertato questo,quanto di vero c'è nelle informazioni propinateci sullo stato di salute della nostra cara terra dalle televisioni mondiali per il semplice fatto che se non ci danno notizie vere su niente per quale motivo dovrebbero farlo su una cosa cosi importante.
detto questo io credo che purtroppo l'uomo che è al potere non sia capace di interagire con il proprio pianeta senza approfittarsi di esso perche' esso gli da ricchezza, dico un ultima cosa per concludere usiamo la rete per informarci di persona leggendo qualsiasi commento autorevole e non autorevole riguardante una cosa che ci interessa e commentiamola a nostra volta cosi facendo credo che ne sapremo sempre un po di più su tutto e tutti i nostri dipendenti mondiali faranno sempre più fatica o magari non ci riusciranno proprio a farci passare per degli stupidi

De Giorgi Claudio 23.09.07 19:03| 
 |
Rispondi al commento

Noi,popolo bue,manovrati come marionette!Sì,il petrolio inquina e il pianeta si sta scaldando,ma petrolio=CO2=Effetto Serra?Solo come es.di riscaldamento negli ultimi 10.000 anni,nel Medioevo esistevano due luoghi chiamati“Terra Verde”,dove veniva coltivato anche il grano,e“Terra del Vino”.Trattasi della Groenlandia(Green Land)e della “fresca” penisola di Terranova!In questo periodo è anche documentata una fase di desertificazione delle regioni mediterranee.Allora non c’era una grande produzione di gas serra(se non per qualche effetto della birra tra i Vichinghi,che scoprirono e abitarono queste terre fino ad un successivo raffreddamento del clima)(Posso fornire la bibliografia).Consiglio,solo come spunto iniziale,non trattandosi di pubblicazioni scientifiche,la lettura di: http://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Global_Warming_Swindle e http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=16068. Penso piuttosto che sia più pericoloso per il clima la cementificazione e la deforestazione(=erosione,desertificazione,modificazione dell’albedo...),anche per creare una quantità sufficiente di biomassa,il cui utilizzo crea metano che,se diamo per buona l’equazione gas serra=riscaldamento globale,è proprio un potentissimo gas serra(n.b.: nessuno parla mai male del metano).Non è che “chi sta in alto”,sapendo che il petrolio sta finendo,sta spingendo all’utilizzo di altre fonti energetiche che,essendo potenzialmente dannose(energia nucleare,biomassa),vengono pubblicizzate come alternative pulite alla demonizzata CO2?Vedi Bush,che sta cambiando le sue idee riguardo ai gas serra,SICURAMENTE per la sua sensibilità ecologica,NON perché gli fa economicamente/politicamente comodo:1)trovare altre fonti di guadagno da energie non in esaurimento;2)mostrarsi come paladino per sostenere il suo partito alle prossime elezioni dagli attacchi dell’opposizione(per es. Al Gore);3)slegarsi dalla dipendenza energetica dal Medio Oriente,con conseguente loro indebolimento nella politica mondiale.

Marco Marchetti 23.08.07 13:34| 
 |
Rispondi al commento

Nell'ultimo secolo, la razza umana ha contribuito sostanzialmente
all'estinzione di un terzo delle specie vegetali ed animali esistenti in
natura. Perdite irreparabili che gravano come un macigno sulla coscienza
dell'homo sapiens. E sono anni, ormai, che perdiamo mediamente 14 mila
ettari di foreste (all' incirca un'area geografica pari alla Grecia) e un
numero crescente di coabitatori del pianeta tra pesci, rettili, uccelli e
mammiferi.
Quanto tempo portà resistere questo pianeta,andando avanti con questo sfruttamento sfrenato delle sue risorse?
Che futuro avranno i vostri figli,in un mondo dove tutto viene consumato alla velocità della luce,risorse del pianeta comprese?
Oltre a tutto questo,mettiamoci anche il buco nell'ozono,l'effetto serra,lo scioglimento delle calotte polari,l'innalzamento degli oceani
e abbiamo fatto un bel quadretto "apocalittico"
Ma purtroppo,di tutto questo,non gniene frega niente a nessuno!!!
So cosa state pensando:"ma tanto saranno problemi delle generazioni future"!!!
Nelle generazioni future,sono compresi anche i vostri figli e i vostri nipoti.
Non vi sembra un pensiero,un pò troppo egoistico?

Paolo L. 16.08.07 22:13| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

www.sciechimiche.org

GiuseD.L. 01.06.07 22:41| 
 |
Rispondi al commento

Siamo fra i tanti che partecipano delle vostre battaglie. La vostra sensibilità ai temi sociali, economici, politici ci fa scrivere, certi di poter dare un contributo.
Al Festival OFF di Avignone, abbiamo conosciuto Georges de Cagliari, autore di Fin de Terre (www.findeterre.fr) un testo per il teatro la cui dominante è il disastro ecologico ad opera dell’uomo o meglio, di alcuni uomini senza scrupoli che per la loro ambizione e sete di potere, rinnegano etica, valori umani, solidarietà.

Dice Georges de Cagliari: "Porte chiuse su quattro personaggi sul bordo dell'abisso. Il caffè-blockhaus, in cui si sono rifugiati, sulla punta estrema della penisola, scomparirà da un momento all'altro. Siamo nel 2093. Nulla è stato fatto quando c'era ancora tempo e tutto è precipitato nel 2060, anno di nascita di Annia e Radjick: catastrofe umana quanto ecologica. Una climatologa ed un uomo politico, nati all'inizio del secolo che sapevano e che hanno scelto di tacere, assistono impietriti al disastro che ne è seguito: 1984 di George Orwell in peggio."

Fin de Terre debutta nel ‘04 al Festival Off di Avignone. Applaudito anche nel ‘05, approda a Parigi (gen-mar07) e dopo una tournee in Francia, il prossimo luglio sarà ad Avignone.

Fin de Terre non è ancora pubblicato in Italia. Abbiamo visto lo spettacolo nel 2005 ad Avignone : lo abbiamo tradotto in italiano ed ora affrontiamo il progetto della sua messa in scena in Italia, con l’obiettivo di far nascere intorno allo spettacolo un dibattito ecologico-sociale.

Volete condividere il progetto? Cerchiamo sostenitori!

Cordialmente, Carmen e Thomas

carmen.trizio@alice.it
thomas_guarino@alice.it

carmen trizio 14.05.07 13:59| 
 |
Rispondi al commento

Ogni anno in Italia bruciano boschi per l'equivalente di sette volte il fabbisogno energetico italiano

Hai letto bene, 7 volte il fabbisogno di petrolio, energia elettrica, gas e metano.

Bruciati, bruciano boschi per 7 volte il nostro fabbisogno di energia, una superficie equivalente quasi all'Abruzzo, un corrispondente di centinaia di milioni di pannelli solari

Il 70% di questi incendi sono di origine dolosa per dare lavoro a vivai di riforestazione e sopratutto forestali stagionali, guardiaboschi e servizi antincendio

Sei il tipico mafioso che organizza una squadra di cento forestali e stai preparando il solito incendio doloso per garantire ai tuoi picciotti la stipendio stagionale?

Apri le trattative e cerca di giungere ad un accordo segreto

Invece che bruciare la foresta, tagliate un albero ogni due e metà del profitto lo date al comune o allo stato e metà ve lo tenete voi.

Rifletti, usa la testa, invece di distruggere le foreste e rubare i soldi alla collettività potresti invece guadagnare soldi onesti prestando un servizio utile al tuo paese e all'ambiente in cui viviamo.

Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, ...), segatura, giochi per giardinetti d'infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti... qualsiasi cosa.

Le foreste assorbono anidride carbonica, diminuiscono la rifrazione solare, assorbono calore. Il riscaldamento globale è causato dagli incendi dei boschi.

Non distruggere il nostro patrimonio forestale appiccando fuochi dolosi in cambio di una misera paga da servizio antincendio

Giungi ad un compromesso.

Tagliate una pianta ogni tre e vendete il legno.

USO RAZIONALE DELLE FORESTE.

RICORDATI, QUESTO è L'ANNO DELLA BIOMASSA.

Carmelo Daaaccapo 15.03.07 10:29| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Devo dire che ultimamente siamo continuamente bombardati da notizie sulla grave "salute"del nostro amato pianeta e tutto cio mi provoca una rabbia a cui non posso dare il giusto sfogo.Mi sembra pazzesco che nessuno abbia il coraggio (mi riferisco ai governi)di concretizzare i continui ammonimenti da parte della comunita scentifica,che non si possa dire basta a questo continuo scempio a questi colpi mortali che stiamo assestando piano piano alla nostra Terra.

fiorenza matteo 25.02.07 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Forse dico una sciocchezza, però faccio una riflessione.
La terra a quello che so io ha passato varie ere glaciali.
E non mi sembra che a quella epoca l’uomo bruciava petrolio
Per alterare il clima la verità e che
Il clima sta cambiando e questo e l’unico dato di fatto.
Se vogliamo cercare un colpevole cerchiamolo dentro di noi.
Facciamoci un esame di coscienza e meditiamo.
Un consiglio eliminiamo la comodità e torniamo con il carretto.
Eliminiamo l’elettricità e tutti gli elettrodomestici.
Eliminiamo tutti i macchinari dai campi agricoli
Un conto e parlare ed un conto e agire
saluti

Michele Grieco 16.02.07 23:43| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sei un grande beppe. 'solo' 7 mesi di anticipo sull'espresso. in uno dei numeri di gennaio parlano della exxon e dei dati modificati dal governo del Mr. President sull'effetto serra e sulle cause che lo generano. ma perchè aprono il tuo blog con così poca sollecitudine? eppure certe cose non te le inventi, e le 'tue' fonti sono a disposizione di tutti, no? che strano...
un po' anche anche a me hai cambiato la vita. non è piaggeria, ma voglio ringraziarti per quello che fai, è come ricevere un secchio d'acqua mezzo addormentati nel letto. rendo l'idea?

simona minetti 05.02.07 10:40| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo, dopo dieci anni di alterne soddisfazioni per auto a gpl (quando era a benzina il motore andava a 3 con una puzza indicibile) sono appena passato ad una diesel EURO 4 che però, comwe la maggior parte delle consorelle no ha il filtro antiparticolato. Per questo motivo non può circolare nelle giornate della limitazione al traffico. La cosa non mi fa disperare, mi inspettisce invece la discriminazione. Oltretutto mi e ci si chiede: ma allora Beppe a cosa servono i controlli dei gas di scarico per ottenere il bollino blu e passare le revisioni periodiche?
Perchè la Regione Lombardia permette la circolazione dei hai il filtro antiparticolato se "montato all'origine" mentre la Provincia autonoma di Bolzano di riconosce delle agevolazioni se lo fai montare successivamente?
Pur non discutendo sul fatto che bisogna pulire l'aria non crede Lei che ci sia un poco di disordinata demagogia nei vari provvedimenti ora in atto?
Grazie e un grosso cordiale saluto
Gianmaria

Gianmaria Italia 02.02.07 14:40| 
 |
Rispondi al commento

Un decennio di sporchi trucchi
Come la ExxonMobil ostacola le misure contro i cambiamenti climatici

La decisione del Presidente Bush di ritirare gli USA dal Protocollo di Kyoto nel marzo 2001, è il risultato delle pressioni politiche esercitate dalle potenti lobby industriali. Tra queste, una si è contraddistinta per lo sforzo profuso nel sostenere i passi indietro fatti da Bush sulla politica energetica: da oltre un decennio, la ExxonMobil (Esso in Europa) ha lavorato costantemente e sistematicamente per far naufragare qualsiasi tentativo di azione internazionale finalizzata ad affrontare il problema del riscaldamento del pianeta. Nonostante l’avversità della ExxonMobil a questo tema non sia un segreto, questo rapporto mostra come questa compagnia più di altre abbia lavorato affinché i propri interessi si traducessero nell’attuale politica statunitense, allontanando gli USA dagli accordi internazionali. Per raggiungere lo scopo non si è limitata ad esercitare una lobby pressante sui politici ma ha anche stanziato fondi a sostegno delle organizzazioni industriali e parte del mondo scientifico...Come ha notato il The Economist, la ExxonMobil in qualità di più grande compagnia petrolifera nel mondo ‘è la più potente voce dissenziente sui cambiamenti climatici’.65 L’influenza che la compagnia ha sul presidente Bush non deve essere sottostimanta. Mentre Bush continua a dichiarare di voler guidare il mondo sui cambiamenti climatici, è chiaro che è lui stesso ad essere guidato dalla ExxonMobil, che ha, in effetti, sia scritto che finanziato il suo programma politico.

Greenpeace
Canonbury Villas
London N1 2PN
tel: 020 7865 8100
fax: 020 7865 8200
info@uk.greenpeace.org
www.greenpeace.org.uk

Carmine Ferrara 19.01.07 21:21| 
 |
Rispondi al commento

Sta storia delle scie chimiche é una cosa pazzesca!!
Sto clima che non ci si capisce piü niente
ma che stagione siamo?
Oh ma dico stiamo scherzando?
Questi che ci passano sopra la testa e ci buttano giu´ sto schifo cancerogeno????
oh!!!!!!
Basta con la NATO!

Via le basi dall'Italia!

Americani tutti a casa!!!!

Rivogliamo il nostro freddo invernale!

Guglielmo Andreon 17.01.07 21:30| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe.
Io non capisco perchè ci ostiniamo a produrre auto a petrolio e non usiamo (idrogeno),ad inquinamento zero, sarà forse per la politica capitalistica americana, dove noi Italiani ne faciamo parte? Dove per il petrolio si sono scatenate delle guerre. La BMW casa automobilistica tedesca ne a prodotto un modello messo in vendita nei suoi listini, forse è un primo segno che ci farà sperare? Ma se non fanno i distributori di idrogeno dove si fara rifornimento? Io so per certo che ci stiamo auto distrugendo.

Se un giorno dovessi incontrare un marziano proveniente da una civiltà più antica della nostra la prima cosa che gli chederei è :(come anno fatto a sapravvivere tutti questi secoli senza autodistrurgersi?)

Silvestro Cutuli 01.11.06 13:42| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Carissimo, posto darti del tu? So da me di essere matto ma ti spiego perchè.Un signore ha inventato un prodotto che riduce di oltre il 30% l'emissione di anidride carbonica,tiene costantemente pulite le camere di combustione perchè brucia tutto, quindi niente residui e manutenzione ridottissima,aumenta la resa termica(98%circa del combustibile utilizzato contro l'80% nel migliore dei casi)e diminuisce il costo del combustibile del 40% circa, visto che il prodotto costa quasi niente.Non è finita,sai che fine fa l'acqua di lavaggio delle stive delle petroliere?Forse lo sai già,anche gli oceani lo sanno ma potrebbe diventare un combustibile a costo meno di zero.Chiarisco che oltre ad avere a cuore la vita del pianeta dove vivo, da questo progetto ricaverei quattro soldi per la mia intermediazione.Forse immagini anche le reazioni che questo progetto bell'e pronto sta suscitando: un beato nulla.Del resto mi bastano i commenti sul mio utilizzo di olio di semi e di colza nel mio diesel.Il petrolio è un piatto troppo ricco ma il suo utilizzo è una scelta troppo suicida.A presto.Alberto

alberto panigalli 05.10.06 09:21| 
 |
Rispondi al commento

Dal libro di Kary Mullis, premio Nobel per la chimica, "Ballando nudi nel campo della mente":

"Non ha nessun senso, alla luce della storia climatica del pianeta, parlare di catastrofici mutamenti di clima prodotti da attività umane. Perché ci siamo convinti che le identiche condizioni climatiche che casualmente esistono oggi sul pianeta, in questo benedettissimo XXI secolo, l'anno zero dell'era del clima, il primo anno della dominazione umana sulla Terra, dovrebbero andare avanti per sempre, in secula seculorum? Adesso esistono tutte le specie giuste. Nessuna di esse dovrà scomparire e non dovranno aggiungersene di nuove. La biologia ha perso l'autorizzazione ad agire. L'evoluzione è finita.

Mi ricordo di una vignetta. Un uomo delle caverne sta dando in escandescenze di fronte alla sua grotta, fissando la luce di un lampo e puntando un dito accusatore contro il proprio compagno, e il fuoco che arde all'imboccatura della caverna. "Non si era mai visto niente del genere, finché non hai cominciato a fare quella robe."

Il futuro della Terra non ha niente a che vedere con le creature che affollano le sponde delle sue grandi masse d'acqua. Siamo qui solo di passaggio. E il passaggio non è facile, né lo è mai stato.

Il mondo in cui i vichinghi prendevano il mare, un migliaio di anni fa, era molto più caldo di quello di oggi. Da allora è diventato più freddo. Si è raffreddato anche nel corso del XIX secolo, e per ragioni di cui possiamo chiedere conto soltanto al sole e ai pianeti. Il clima è diventato sempre più freddo e secco perché sono cambiati gli angoli e la distanza tra la Terra e la nostra principale fonte di calore.

Possiamo smettere di preoccuparci delle minime cose che succedono nell'atmosfera, e che non riusciamo a capire. Possiamo smettere di chiederci se possiamo controllarle, perché non hanno niente a che vedere con noi. L'unica cosa certa è che non c'è niente di stabile" Nei prossimi secoli potrebbe fare più freddo - o più caldo"

Elisa Nespoli 20.02.06 13:32| 
 |
Rispondi al commento

Quando ho letto la pubblicita del tecnoairclean su ebay ero alquanto dubbioso, mi sebrava la vecchia minestra del tubo tucker. Allora un po' per curiosità e un po' per sfizio ho cominciato a cercare in rete i commenti di gente che lo avesse provato, evitando ovviamente quelli che provenivano dai siti che lo pubblicizzavano. In molti forum si parla di questo oggetto, molti lo criticano, tanti sono dubbiosi, ma nessuno che possa dire di averlo montato e di non esserne stato soddisfatto. Il sito che pubblicizza tale dispositivo, ha anche messo in rete le analisi fatte da diversi laboratori, uno dei quali è un dipartimento dell'unità degli studi del Molise. Su internet ho trovato la facoltà, il dipartimento citato e anche il professore che ha fatto le analisi. Cosi ho scritto a questa persona, la quale mi ha risposto garantendomi che i dati esposti sono corretti, anche se sarebbe più corretto testare ulteriormente il dispositivo su un motore da banco. Soddisfatto della mia scoperta ora penso di ordinarne uno e testarlo personalmente, cosi potrò trarne delle conclusioni più concrete.

Simone Degasperi 15.02.06 16:58| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quando ho letto la pubblicita del tecnoairclean su ebay ero alquanto dubbioso, mi sebrava la vecchia minestra del tubo tucker. Allora un po' per curiosità e un po' per sfizio ho cominciato a cercare in rete i commenti di gente che lo avesse provato, evitando ovviamente quelli che provenivano dai siti che lo pubblicizzavano. In molti forum si parla di questo oggetto, molti lo criticano, tanti sono dubbiosi, ma nessuno che possa dire di averlo montato e di non esserne stato soddisfatto. Il sito che pubblicizza tale dispositivo, ha anche messo in rete le analisi fatte da diversi laboratori, uno dei quali è un dipartimento dell'unità degli studi del Molise. Su internet ho trovato la facoltà, il dipartimento citato e anche il professore che ha fatto le analisi. Cosi ho scritto a questa persona, la quale mi ha risposto garantendomi che i dati esposti sono corretti, anche se sarebbe più corretto testare ulteriormente il dispositivo su un motore da banco. Soddisfatto della mia scoperta ora penso di ordinarne uno e testarlo personalmente, cosi potrò trarne delle conclusioni più concrete.

Simone Degasperi 15.02.06 16:57| 
 |
Rispondi al commento

Ad oggi, per quanto mi è dato sapere, siamo in un momento di grande attività solare, c'è il problema del vento solare che disturba i satelliti delle telecomunicazioni, ci sono grandi macchie solari che a quanto so rappresentano zone del sole molto ampie dove è presente una grande attività ed in cui ci sono temperature più elevate della media.
Ora, visto che tutti gli scienziati sulla base dei loro dati formulano TEORIE, io voglio formulare la MIA teoria a Spiegazione del surriscaldamento del globo, per altro fenomeno non inconsueto sul nostro pianeta...
A) Il surriscaldamento del globo è causato, secondo i dati in mio possesso, banalizzando il discorso, per un 60% da cicli climatici naturali, per un 25% da una attività solare molto intensa e per il restante 15% dall'attività dell'uomo.
b)Mi sembra di aver letto inoltre, forse su focus, che teoricamento la presenza nell'atmosfera di grandi quantità di polveri, provocate da eventi naturali (eruzzioni vulcaniche, grandi incendi) o dall'attività dell'uomo, dovrebbe in qualche misura influenzare il clima favorendo l'abbassamento della temperatura, in quanto impedirebbe ad una certa quantità di radiazione solare di giungere al suolo.

andrea messelod 13.02.06 22:42| 
 |
Rispondi al commento

http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=4576

LETTI PER VOI - "Censura Nasa sull´effetto serra"

Lo scienziato Hansen legato all´ente spaziale accusa sul New York Times la Casa Bianca: non vuole che la gente conosca il pericolo reale. Da La repubblica del 30.01.2006

Il massimo esperto del clima: mi impediscono di lanciare l´allarme

ARTURO ZAMPAGLIONE

NEW YORK - Per quasi trent´anni James E. Hansen ha lavorato alla Nasa, diventando il massimo esperto di questioni climatiche dell´agenzia spaziale e non perdendo occasione per denunciare i pericoli dell´effetto serra. Ma dal mese scorso lo scienziato americano è finito nel mirino della Casa Bianca, che cerca di zittirlo perché le sue tesi sono agli antipodi di quelle di George W. Bush.
«Vogliono censurare le notizie date al pubblico», denuncia ora Hansen con un tono (e un look) da Indiana Jones. E aggiunge: «Io non ci sto. Continuerò a dire la mia, anche perché nello statuto nella Nasa è scritto chiaramente che uno dei nostri obiettivi è di conoscere e proteggere il pianeta».
Rilanciato ieri da un articolo di prima pagina del New York Times, il caso Hansen conferma che i rapporti tra l´amministrazione Bush e il mondo dell´informazione stanno prendendo una piega inquietante. Negli ultimi cinque anni ci sono stati innumerevoli episodi di malcostume e strumentalizzazione.
Hansen, che è un fisico di 63 anni, dirige le simulazioni computerizzate del clima al Goddard Institute for space studies di Manhattan.
All´interno della struttura nazionale della Nasa, Jim - come lo chiamano amici e colleghi - dipende da Franco Einaudi, un torinese, responsabile delle esplorazioni Terra-Sole. E proprio Einaudi spiega al Times che l´offensiva contro lo scienziato non è stata formalizzata in un ordine di servizio, o in un documento ufficiale, ma non è per questo meno grave.
Fino al 2004 Hansen era molto stimato alla Casa Bianca. Fu persino invitato un paio di volte dal vicepresidente Dick Cheney per alcune riunioni s

Someone Somewhere in italy 31.01.06 18:06| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

www.sciechimiche.it

Gere . 26.01.06 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Finalmente ho trovato un articolo che potrà essere di conforto al sig. George W. Bush e che gli permetterà di rivendicare la sua politica nel campo ecologico.....(come siamo messi male....)

Dal CORRIERE DELLA SERA
"Le foreste aumenterebbero il riscaldamento Lo dice una ricerca pubblicata su Nature. Le piante in crescita assorbono anidride carbonica ma emettono metano.

Le foreste come salutari polmoni della Terra, in grado di rimuovere anidride carbonica dall’atmosfera e scongiurare il riscaldamento globale? Macchè, tutto sbagliato, tutto da rifare. Secondo un clamoroso studio pubblicato sull’ultimo numero della rivista scientifica Nature (n. 439, pagg. 187-191,12 January 2006) le foreste assorbono senz’altro anidride carbonica, ma rilasciano metano, che è un gas serra con un potenziale riscaldante molto alto.
■ Il bilancio delle foreste
L’incredibile scoperta, che ha lasciato d i stucco i botanici di tutto il mondo, è stata fatta da ricercatori europei del Max Planck Institut di Heidelberg (Germania), del Dipartimento dell'Agricoltura di Belfast (Gran Bretagna) e dell'Università di Utrecht (Olanda), i quali hanno condotto una serie di esperimenti sia in laboratorio sia in campi coltivati nelle serre, utilizzando traccianti radioattivi e analisi chimico-fisiche per rilevare le emissioni naturali delle piante. In questo modo sarebbero arrivati alla certezza che il metano emesso proviene dagli stessi processi vitali delle piante e non, come si potrebbe pensare, da processi di decomposizione organica. Inoltre è stata individuata una correlazione analoga a quella del processo di fotosintesi clorofilliana: cioè maggiori sono la temperatura e la radiazione solare, maggiore è l'emissione di metano, tanto che queste raddoppiano quando la temperatura dell'aria aumenta di 10°C."

Nicola Atrigna 12.01.06 18:16| 
 |
Rispondi al commento

non sò se pertinente con il post ma ho una domanda semplice da fare perchè ogni casa automobilistica non produce un suo modello di punta a metano o altro? Non possiamo come dice Beppe costringerli a farlo?

andrea adolfini 08.01.06 14:42| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei solo segnalare,in tema di riscaldamento globale,un libro che ho letto tempo fa e che mi ha dato da pensare...
"La tempesta globale",di Art Bell e Whitley Strieber,editore Corbaccio.
Leggettelo,è molto interessante e dovrebbe essere preso come la bibbia dell'ecologista!

alessandro ramponi 06.01.06 00:55| 
 |
Rispondi al commento

Fino a poco piu' di due anni fa anch'io bevevo quasi esclusivamente acqua di rubinetto ma, da quando mi e' nata una bimba, non mi fido piu' di quello che le posso dare da bere ed allora mi trovo costrtto a comprare acqua in bottiglia. ...del resto chi mi da' la garanzia che quella che sgorga dai rubinetti sia sempre pura?
francesco

Francesco Berardo 04.01.06 03:08| 
 |
Rispondi al commento

Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell’argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
Lo scopo di www.sciechimiche.org (o www.chemtrails.it) è quello di concentrare le forze per dare innanzitutto una visione globale del problema.

Lavorare tutti su un unico progetto sarà vantaggioso per vari motivi:
- Non siamo divisi in piccole unità
- Saremo molti di più e una voce grossa fa più di tante piccole voci separate
- Ci occuperemo della promozione di un portale anziché tanti piccoli siti (facciamo web marketing di mestiere)
- Coordinazione delle varie azioni da intraprendere, sia online che offline (petizioni, dimostrazioni in piazza, volantinaggio nelle università, …)
- Possibilità di discutere su un singolo forum in tutta Italia
- Raccogliere in un grande database, immagini, commenti, pareri, fenomeni per la diffusione completa del problema a livello italiano


Quello che chiediamo è:
1. linkare l’url www.sciechimiche.org e/o www.chemtrails.it dal vostro sito o meglio ancora creare una pagina che parli dell’argomento e che rimandi al nostro sito (volendo possiamo crearla noi e mandarvela)
2. scaricarvi il materiale informativo (per ora non ancora online)
3. iscriversi al forum (http://www.chemtrails.it/forum_chemtrails/) e alla newsletter (sciechimiche@lycos.it o info@sciechimiche.org)
4. inviarci eventuale materiale a vostra disposizione con l’autorizzazione a ripubblicarla sul nostro sito

Vi attendiamo numerosi e grazie!!

Francesco Mazza 07.12.05 02:10| 
 |
Rispondi al commento

Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell’argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
Lo scopo di www.sciechimiche.org (o www.chemtrails.it) è quello di concentrare le forze per dare innanzitutto una visione globale del problema.

Lavorare tutti su un unico progetto sarà vantaggioso per vari motivi:
- Non siamo divisi in piccole unità
- Saremo molti di più e una voce grossa fa più di tante piccole voci separate
- Ci occuperemo della promozione di un portale anziché tanti piccoli siti (facciamo web marketing di mestiere)
- Coordinazione delle varie azioni da intraprendere, sia online che offline (petizioni, dimostrazioni in piazza, volantinaggio nelle università, …)
- Possibilità di discutere su un singolo forum in tutta Italia
- Raccogliere in un grande database, immagini, commenti, pareri, fenomeni per la diffusione completa del problema a livello italiano


Quello che chiediamo è:
1. linkare l’url www.sciechimiche.org e/o www.chemtrails.it dal vostro sito o meglio ancora creare una pagina che parli dell’argomento e che rimandi al nostro sito (volendo possiamo crearla noi e mandarvela)
2. scaricarvi il materiale informativo (per ora non ancora online)
3. iscriversi al forum (http://www.chemtrails.it/forum_chemtrails/) e alla newsletter (sciechimiche@lycos.it o info@sciechimiche.org)
4. inviarci eventuale materiale a vostra disposizione con l’autorizzazione a ripubblicarla sul nostro sito

Vi attendiamo numerosi e grazie!!

Francesco Mazza 07.12.05 02:10| 
 |
Rispondi al commento

Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell’argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
Lo scopo di www.sciechimiche.org (o www.chemtrails.it) è quello di concentrare le forze per dare innanzitutto una visione globale del problema.

Lavorare tutti su un unico progetto sarà vantaggioso per vari motivi:
- Non siamo divisi in piccole unità
- Saremo molti di più e una voce grossa fa più di tante piccole voci separate
- Ci occuperemo della promozione di un portale anziché tanti piccoli siti (facciamo web marketing di mestiere)
- Coordinazione delle varie azioni da intraprendere, sia online che offline (petizioni, dimostrazioni in piazza, volantinaggio nelle università, …)
- Possibilità di discutere su un singolo forum in tutta Italia
- Raccogliere in un grande database, immagini, commenti, pareri, fenomeni per la diffusione completa del problema a livello italiano


Quello che chiediamo è:
1. linkare l’url www.sciechimiche.org e/o www.chemtrails.it dal vostro sito o meglio ancora creare una pagina che parli dell’argomento e che rimandi al nostro sito (volendo possiamo crearla noi e mandarvela)
2. scaricarvi il materiale informativo (per ora non ancora online)
3. iscriversi al forum (http://www.chemtrails.it/forum_chemtrails/) e alla newsletter (sciechimiche@lycos.it o info@sciechimiche.org)
4. inviarci eventuale materiale a vostra disposizione con l’autorizzazione a ripubblicarla sul nostro sito

Vi attendiamo numerosi e grazie!!

Francesco Mazza 07.12.05 02:09| 
 |
Rispondi al commento

negli anni '70 i tedeschi ci hanno dato un esempio di civiltà fondando per primi al mondo il partito dei Grunen, i Verdi, con politiche veramente ecologiste.
dopo il '73 e la grande crisi petrolifera sembrava che qualcuno avesse aperto gli occhi sulle gravi condizioni del nostro ecosistema: a livello mondiale ci si impegnò a cambiare atteggiamento e tentare di recuperare almeno in parte i danni enormi che già allora erano più che tangibili.
dopo più di trent'anni non solo non è cambiato nulla, ma anzi si continua con questo petrolio, che ricordiamoci è una "cacca della Terra sedimentata per secoli"!!!, e con le guerre per il petrolio!chi come me denuncia spesso le gravi condizioni climatiche e ambientali viene preso per un catastrofista dalle idee apocalittiche,ma perchè? al solito mi sembra che molti non realizzino il fatto che vivono su questo pianeta, che non ce n'è un altro pulito che ci aspetta per ricominciare, e che ogni azione si ripercuote per forza su di noi... ogni volta che piove anche in Italia quasi sicuramente c'è una zona alluvionata e a rischio di frane e smottamenti. io ho 27 anni, ma non esagero quando penso che quando ero più piccola gli sbalzi termici e i danni ambientali sul nostro paese erano inferiori. quando ho saputo dell'impianto fotovoltaico di casa Grillo ero contentissima: è tanto bello che qualcuno che ha i soldi per farlo, si impegni in un progetto così importante! vorrei che presto tutti noi potessimo avere una casa ben riscaldata ed ecologica!!nel frattempo mi piacerebbe pensare che chi ha una macchina che va a benzina, o con altri carburanti fossili e inquinanti, iniziasse ad usarla solo se davvero necessario: purtroppo anch'io conosco tante persone che non escono se non in auto, anche quando si devono spostare di poco o sarebbe più comodo lasciarla a casa e usare bici o mezzi pubblici, o perchè no ANDARE A PIEDI.

silvia iotti 29.11.05 14:16| 
 |
Rispondi al commento

SCIE CHIMICHE

ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva

Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello

marcello ariosti 25.11.05 10:48| 
 |
Rispondi al commento

si fa un gran parlare dell'etanolo al posto della benzina, ma qualcuno di voi ha idea di dove sia possibile acquistarlo?
Grazie

cristian rosso 23.11.05 12:58| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti. Sono sconcertato dalla sistematicità con cui vengono rilasciate le scie chimiche nella mia zona, Napoli. Oggi gli aerei hanno spruzzato sulla città per tutto il giorno creando una foschia quasi impercettibile ma reale. Che stanno combinando? Cosa ci buttano addosso? Soprattutto in inglese, si trovano un sacco di informazioni poco rassicuranti in internet. Tutto questo con la copertura del governo, nella persona del Nanerottolo Malefico. Che sta succedendo? Vorrei che tutti fossero consapevoli di questa minaccia per la salute e per l'ambiente. Vorrei che quello che sta accadendo non si verifichi mai più, vorrei una normale giornata di sole. Come si permettono queste bestie di fare quello che stanno facendo?Nel sito orgoneitalia si possono trovare delle informazioni per annullare gli effetti delle scie chimiche. La cosa sembra interessante. Diffondete, per favore

vittorio baggiano 11.11.05 22:35| 
 |
Rispondi al commento

Siccità e Polli
Si fa un gran parlare dell'influenza aviaria, che uccide meno persone dell'influenza comune.MA quasi nessuno ha mai parlato di quello che sta succedendo in Amazzonia. Il fiume con la più grande portata d'acqua del mondo, il Rio delle Amazzoni, ed i suoi affluenti, sono ridotti a canali poco più larghi di una strada a due corsie, dove c'è ancora, perché qua e là i fiumi spariscono. E a farcene le spese per ora sono i pesci, i pescatori e la povera gente che traeva sostegno dal fiume. Ma prima o poi arriverà anche da noi l'influsso...
Vi invito a cercare inforamzioni su quanto succede, per dare eco ad una notizia che ha dello sconvolgente, ma nessuno sembra interessarsene. (E così tante altre cose che succedono per causa del nostro stile di vita.)

Buon proseguimento di giornata.

Ezio Carletti 28.10.05 12:26| 
 |
Rispondi al commento

Urgente un intervento sulle SCIE CHIMICHE.
Grazie.

Antonio Marcianò 14.10.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto qualcosa di interessante su Beppe ed invito anche lui ed i navigatori a farlo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO in

http://www.fottilitalia.com/
che si definisce "il sito anti-italiano per eccellenza"


skyuno@tin.it

michele rinaldi 14.10.05 09:02| 
 |
Rispondi al commento

Hanno modificato il clima con le SCIE CHIMICHE e con HAARP. Non sarebbe il caso di occuparsene?

Antonio Marcianò 09.10.05 17:05| 
 |
Rispondi al commento

quando e chi chiederà i danni? a nome nostro, dei nostri figli e dei loro, delle popolazioni colpite da cataclismi sempre + frequenti. delle morti per inquinamento... ovviamente agli stati uniti e lobby americane x l'alterazione del clima e la loro volontà di non sottoscrivere... ma specialmente di non rispettare il trattato di kyoto.

carlo cozzarin 08.10.05 12:25| 
 |
Rispondi al commento

Oggi ho visto una scia lunghissima, impressionante. Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Grazie.

Antonio Marcianò 07.10.05 22:52| 
 |
Rispondi al commento

Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Vedi, ad esempio, le notizie che vengono dal Canada, stato antesignano nell'ambito delle SCIE CHIMICHE.

Antonio Marcianò 05.10.05 22:06| 
 |
Rispondi al commento

Lasciamo stare le scie chimiche!
E' pur vero che scientificamente l'influenza delle attività umane sul clima potrebbe arrivare a valori del 15-20%!!!
Il resto, signori, è legato all'attività periodica del sole e all'anadamneto ciclico meteo.
E con ciclico intendo su di un periodo di una certa entità.
Vi sono delle cronache registrate in un archivio notarile della Val di Fiemme risalenti al XV° secolo, in cui si dice di inverni senza nemmeno un fiocco di neve e temperature primaverili.
Farei invece chiarezza sulla nuova teoria di un fisico meteorologico indiano che riferisce della teoria dei nuclei di condensazione.
Molto interessante!!!!! Chi ne sa qualcosa???

Annes Notria 05.10.05 15:26| 
 |
Rispondi al commento

Quando Lega Ambiniente si occuperà delle SCIE CHIMICHE? Quando Grillo?

Antonio Marcianò 03.10.05 17:51| 
 |
Rispondi al commento

che dire...bisognerebbe eleggere a presidente del + potente ma nn intelligente stato del mondo i suoi migliori registi di film...infatti loro vedono in anticipo quello che avverrà nel mondo...saranno dei maghi?

MASSIMO FLAGIELLO 03.10.05 13:41| 
 |
Rispondi al commento

Si, ci vorrebbe un bel commento sulle Scie Chimiche!
L'anno scorso siamo stati veramente invasi anzi sarebbe più opportuno dire coperti!...io a giugno del 2004 sono andato da Catania a Bergamo in treno e guardando dal finestrino ci stavano sempre due o 3 aerei minimo in cielo a rilasciare quelle sostanze! sono rimasto sconvolto....nessuno ne ha mai parlato in tv! una volta una persona che conoscevo mi disse che aveva chattato con un pilota di aerei e gli aveva detto che lo pagavano tantissimo per fare quello sporco lavoro (naturalmente potrebbe essere una cosa tutta inventata ma non vedo il motivo per cui doveva sparare simili cretinate). Tra l'altro io, proprio con la coincidenza di quei fenomeni, avevo una tosse secca molto ed acuta e altri problemi respiratori che mi sono passati soltanto quando a luglio sono scomparsi quegli aerei dai cieli.....chissà se ci sta un collegamento, io sinceramente penso di si, sono dovuto andare dal medico perchè la situazione si stava aggravando, ho comprato dei medicinali che fortunatamente non ho assunto perchè dopo una settimana è passato tutto (ovvero esattamente quando non si vedevano più aerei in cielo). Quest'anno ho sempre controllato ma di questi aerei nessuna traccia fortunatamente (qui a Catania), tra l'altro non ho avuto nessun problema alla salute...come invece doveva accadere nello stesso periodo dato che il medico aveva detto che ero allergico e quindi il problema si doveva ripresentare il maggio successivo ma invece niente di niente.

Alcuni tra i migliaia di siti che ne parlano

http://marros2004.altervista.org/index.php
http://www.nexusitalia.com/sciechimiche.htm
http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm
http://italy.indymedia.org/news/2005/02/737354.php
http://www.unita.it/newforum/viewtopic.php?t=30364
http://www.centrostudifortiani.it/scie.htm
http://www.croponline.org/sciechimiche.htm

Alessio Marchetti 30.09.05 22:10| 
 |
Rispondi al commento

Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Grazie.

Antonio Marcianò 30.09.05 21:42| 
 |
Rispondi al commento

Quando Lega Ambiniente si occuperà delle SCIE CHIMICHE?

Antonio Marcianò 29.09.05 15:25| 
 |
Rispondi al commento

Riciclaggio? unione europea? Mi vien da ridere. Se non ci guadagnano...pensate che a Lega Ambiniente interessi qualcosa dell'ambiente? Ho scritto per denunciare il problema delle SCIE CHIMICHE: non hanno nenche risposto. Ipocriti, sepolcri imbiancati, parassiti, lega AMBINIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NIENTE vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Antonio Marcianò 23.09.05 18:00| 
 |
Rispondi al commento

Gentilissimo Alberto, non dimentichiamo lo spostamento dei poli magnetici e il cambiamento vibrazionale della Terra. L'aumento della temperatura globale non è causato solo dall'effetto serra. Come ignorare poi le SCIE CHIMICHE che creano corpi nuvolosi compatti sicché il calore rimane imprigionato nell'atmosfera. HAARP ecc.

Antonio Marcianò 19.09.05 17:43| 
 |
Rispondi al commento

Gentilissimo Alberto, non dimentichiamo lo spostamento dei poli magnetici e il cambiamento vibrazionale della Terra. L'aumento della temperatura globale non è causato solo dall'effetto serra. Come ignorare poi le SCIE CHIMICHE che creano corpi nuvolosi compatti sicché il calore rimane imprigionato nell'atmosfera. HAARP ecc.

Antonio Marcianò 19.09.05 17:43| 
 |
Rispondi al commento

"L'analisi fuori dal coro di Alberto Rossi mi convince. Altro che effetto serra...

Postato da: Antonio Marcianò il 18.09.05 16:04"

Caro amico Antonio. Sembra che il coro stia proprio aumentando :-) .
L'allarme infatti va posto alla quantità di scorie e rifiuti inquinanti che l'uomo immette in natura.
L'uomo è l'unico essere vivente sulla terra a non aver nessun meccanismo naturale di "sostenibilità ambientale", ovvero l'uomo inquina in quanto vive, o meglio inquina in quanto non si preoccupa e non ragiona.
Ogni altro essere vivente non solo non inquina l'ambiente, spesso è in grado di migliorarne le condizioni.

Marco Pigliapoco 19.09.05 00:38| 
 |
Rispondi al commento

L'analisi fuori dal coro di Alberto Rossi mi convince. Altro che effetto serra...

Antonio Marcianò 18.09.05 16:04| 
 |
Rispondi al commento

Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Non lamentiamoci poi di eventuali uragani etc.
Grazie

Antonio Marcianò 18.09.05 16:00| 
 |
Rispondi al commento

vorrei far notare a Beppe Grillo ed a chi non ha notato che ad inizio anno su tutte le TV veniva trasmesso lo spot promozionale dell'innovativa Toyota Prius: motore elettrico + motore benzina che funzionano contemporaneamente = minor emissioni nocive e soprattutto minor consumo di carburante..
L'avete più vista voi questa pubblicità?
sparita.. Ho pensato che l'auto, essendo la 1° in commercio, fosse stata ritirata x riscontrati problemi.. invece c'é eccome: http://www.toyota.it/toyota/gamma/prius/hsd/index.html è in vendita ed è perfettamente funzionante.. il problema è che non la pubblicizzano più..
Chissà come mai, sarà forse che col brent a 70$ consuma troppo poco? mi piacerebbe tanto essere in malafede ma temo che lo sia qualcun'altro..

Michele Cauda 18.09.05 12:58| 
 |
Rispondi al commento

CAMBIAMENTI CLIMATICI : CAUSE,
Le cause scatenanti dei cambiamenti climatici sono molteplici, ed in ogni caso il pianeta si autoregola da solo. Purtroppo nel cosmo avvengono anche delle cose molto strane, come ad esempio
IL BOMBARDAMENTO DI GIOVE DA PARTE DI ALCUNI ASTEROIDI, CIRCA 5 CHE hanno scatenato alcune esplosioni di portata nucleare nel pianeta;
Giove si è incendiato in diverse parti tanto che c'è il rischio che tutto il pianeta si incendi..
Questo bombardamento ha generato delle onde d'urto che si sono propagate e hanno inciso anche sul nostro pianeta... tutto questo è avvenuto negli anni 80, dopo gli anni 80 il giappone ha avuto una media di 300 terremoti all'anno..
cosa che non accadeva negli anni 80 ( solo 40 )
lo tzunami è una delle conseguenze di questa onda d'urto elettromagnetica che ha portato la terra dalla vibrazione di 7.8 Hertz al secondo a circa 13 hertz al secondo. L'ora legale è solo un modo per ingannare le persone e non dirgli che il nostro pianeta si sta impallando, infatti il suo moto è in costante rallentamento; tutto questo genera cambiamenti climatici assieme al nostro
inquinamento e anche ad alcune eruzioni vulcaniche. Il riscaldamento del pianeta non è causato dall'inquinamento ma è una difesa del pianeta perchè il sole in questo periodo possiede una energia inferiore. IN ogni caso la vita stessa sul pianetà a partire dalle piu minuscole celliulce di vermiciattolo sono in grado di modificare l'intera temperatura planetaria.
Per esempio l'atmosfera di venere molto simile alla terra qualche milione di anni fa subi' un effetto serra per le stesse cause, solo che li non vie era vita, e la temperatura sali di circa 400 gradi rendendo impossibile la vita come noi la vediamo. Nel 2012, la nostra galassia compirà un intero ciclo cosmico che i maya avevano gia calcolato di circa 65 mila 125 anni se non erro.
Qualcuno teorizza che ci sarà l'inversione elettromagnetica del pianeta con sconvolgimenti climatici e pestilenze.

alberto rossi 16.09.05 02:30| 
 |
Rispondi al commento

@ Davide Chirico

Concordo.
"The Corporation" è un grandissimo film-documento.
Ciao,
Marco.

Marco Pigliapoco 09.09.05 13:45| 
 |
Rispondi al commento

Andate in libreria e comprate "the corporation" Insieme al libro c'è un dvd che fa rabbrividire. Una volta visto, fate in modo che quel dvd lo veda più gente possibile. Quel genere di informazioni non sono pubblicate sui giornali (come mai???), quindi è importante che ognuno di noi informi chi non è al corrente di queste tematiche.
Boicottiamo le multinazionali, colpiamole dove credono di essere più forti.Smettiamo di comprare i loro prodotti. In questo modo aiutiamo anche l'economia italiana e le piccole imprese, facciamo in modo che ci siano più posti di lavoro, e diventiamo tutti più ricchi.
Siamo noi che permettiamo alle multinazionali di crescere, e siamo noi che diamo a loro il potere che hanno.
Non permettiamolo più!
La salvezza è nelle nostre mani, anzi nelle nostre tasche.
Boicottate tutte le multinazionali che conosciete.
Informatevi anche sulle aziende che hanno acquistato.(ad esempio la Buitoni è della Nestlè!)
C'è di mezzo la nostra vita.
E' ora di scendere in campo e combattere!
Davide!

Davide Chirico 07.09.05 14:56| 
 |
Rispondi al commento

caro grillo ho visto lo spettacolo di faenza e mi sarebbe piaciuto confrontarmi con te' perche' nella testa ho alcuni progetti per l'ambiente e non solo ,che per me'sembrano molto interessanti ma forse per altri sono inutili. Ti esporrei il mio progetto ma e' molto lungo e quindi non sta' nello pazio del commento se vuoi contattami ciao

massimo berni 05.09.05 13:28| 
 |
Rispondi al commento

In questi giorni mentre i "piccoli della terra" discutevano sul mandare a casa o meno il Sig. Fazio (doveroso) i "grandi della terra" (mi riferisco al buon Mr Bush) dopo aver seminato vento raccoglievano tempesta, anzi uragano. Mi spiego meglio: vista la riluttanza ad aderire e apportare le proprie modifiche al protocollo di Kyoto ora è giusto che debba soffrire le dirette conseguenze delle sue scelte. Purtroppo come sempre accade sono le persone piu' povere a doverci rimettere anche con la vita. Se veramente si volesse un mondo migliore da consegnare ai propri figli sarebbe meglio riflettere su cosa possiamo fare soprattutto nel nostro piccolo (vedi i recenti post circa le cellule fotovoltaiche).

Luigi Grossi 05.09.05 12:34| 
 |
Rispondi al commento

mi permetto di porre alla vostra attenzione la seguente segnalazione che mi è giunta vi email(premettendo che non "prendo" nulla dal promuovere queste iniziative):
----------------------------------------------------------
Promuovere lo sviluppo sostenibile per un mondo migliore:
www.lifegate.it

[MISSION]
LifeGate si impegna quotidianamente a:

* Diffondere coscienza ecologica, promuovere il cambiamento socio-culturale con un approccio olistico ed etico
* Far crescere la domanda per un mercato eco-sostenibile ed equo-solidale
* Contribuire al cambiamento dalla civiltà dei consumi a una nuova civiltà ricca di valori e di ideali
* Proporre un nuovo modo di fare comunicazione per creare affinità tra le aziende e il “nuovo” consumatore, un soggetto maturo, esigente, critico, consapevole, responsabile

interessante l' iniziativa dell' Impatto Zero : www.impattozero.it
resa celebra da Marco Roveda ed il suo libro "Perchè ce la faremo":
[la via per la felicità
è nel cambiamento,
dalla civiltà dei consumi
alla civiltà dei valori
e degli ideali]
http://www.dsa.unipr.it/giavelli/Libri_ecol/celafaremo.html
----------------------------------------------------------

Riccardo Negro 05.09.05 10:46| 
 |
Rispondi al commento

Il nostro Pianeta, non il Pianeta di altri, e' stato disboscato dalle multinazionali fino al "punto di non ritorno", come ci ha detto l'ultimo reportage dello Space Shuttle, l'atmosfera blu-chiaro che ricopriva l'intera superficie, alta centinaia di Km, in 7 anni, dall'ultimo report spaziale, si e' ridotta del 91% di quello che dovrebbe essere, in 7 anni e' diventata il 9% del suo naturale spessore di sempre; tra quello che rimane dell'atmosfera e la superficie, c'e' uno strato di aria scura, che non si era mai visto prima, che si estende su tutto il globo, con concentrazioni sulle grandi citta', e' l'effetto dei fumi che produciamo comprando il biberon al bambino.
Queste societa' sono DIRETTAMENTE commissionate da noi per produrre INQUINAMENTO, si nascondono dietro ad un bene di largo consumo (per esempio la carne rossa) che serve ad incentivare le multinazionali a bruciare foreste su foreste (rubandole agli indios) per farci poi i pascoli per il bestiame da macello. La carne e' all'ultimo posto nella piramide alimentare, ragazzi, ma evidentemente sta al primo posto nel nevrotico bisogno che ha l'Uomo di uccidere se stesso e gli altri intorno a se'. Infatti il primo motivo di deforestazione mondiale è la carne! Lottiamo contro l'ignoranza! Non parliamo mai più di calcio! Muoviamoci! Tra poco mi iscrivo al Meetup!! Non vedo l'ora!

mauro mazzerioli 02.09.05 12:41| 
 |
Rispondi al commento

A proposito di effetto serra e catastrofi naturali. Ora che il territorio degli Usa è stato così duramente coinvolto, pensate che la politica ambientalista di Bush (vedi protocollo di kyoto), sarà rivista?? no eh....? Per quanto riguarda Ketrina, troverà il modo di dare la colpa al terrorismo oppure ai comunisti?

lorenzo pellegrini 02.09.05 12:32| 
 |
Rispondi al commento

Riguardo alle ScieChimiche, mi permetto di segnalare il mio piccolo sitarello con foto del cielo di Torino:
http://thedarksideofthesky.6x.to/

ps: altre iniziative (come la mia) di "monitoraggio" dei nostri cieli potrebbero essere utili...a mio parere.

Franco Agostini 31.08.05 21:52| 
 |
Rispondi al commento

da circa 10 anni sento ecologisti parlare dei danni,a breve e lungo termine,causati dall'inquinamento atmosferico.nessuna delle variazioni climatiche manifestatesi di recente mi risulta nuova. se ne parla perfino nei libri di "chimica organica"!eppure siamo in pochi ad averne coscienza..la strumentalizzazione degli "onnipotenti"giunge ad influenzare a tal punto l'informazione mondiale? o forse anche noi tutti ne siamo colpevoli? gli studiosi, nonostante tutto hanno urlato le loro, o meglio "le nostre", ragioni. eppure sono rimasti inascoltati. di chi è la colpa?

roberta cammarata 31.08.05 15:47| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, volevo rispondere a quel "lurido dastardo" di Tarcisio Colosio.....ma di cosa stai parlando?
Hai messo un messaggio dove parli di Coca-Cola e tavolette di WC...uno stupido messaggio senza senso!
Non ti senti Italiano?....allora vattene! ... non sei Italiano?....allora tornatene al tuo paesello!
Io credo che tu sia solo uno spaccone arrogante e maleducato.

Apache Indiano 31.08.05 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Meno male... CHEMTRAILS...

la gente è così ignorante, altro che multinazionali sono i poveri i veri criminali...
perchè non sanno niente e buttano pure i loro soldi in Coca-Cola.... in piazza a manifestare mai, luridi personaggi che credono di essere qualcuno, di avere una posizione "borghese" di rispetto... sono come il deodorante del WC.

VERGOGNA ITALIANI!
Vergognatevi Tutti, luridi bastardi!

Roba da essere in mezzo milione davanti a una base della NATO a dire no com i francesi!

Tarcisio Colosio 31.08.05 09:39| 
 |
Rispondi al commento

Io ho deciso: se la benzina raggiunge i 2 euro , sono già pronto a versare alcool nel mio serbatoio. Mi sono già informato:
Circolare 53 del 01.10.04

OGGETTO Disposizioni di attuazione del regolamento n. 96 del 20/02/2004, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 18 aprile 2004, recante agevolazioni fiscali al bioetanolo di origine agricola, da adottare ai sensi dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.

TESTO
Con l'articolo 21, comma 6-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, cosi' come modificato dall'articolo 22 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' stata introdotta un'accisa agevolata per l'impiego dei
seguenti prodotti:

- bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;

- etere etilterbutilico (ETBE) derivato da alcole di origine agricola;

- additivi e riformulati, prodotti da biomasse utilizzati come additivi
per le benzine e per il gasolio, escluso il biodiesel, impiegati come
carburanti da soli od in miscela con oli minerali.

Secondo quanto sancito dal successivo comma 6-ter, le aliquote ridotte
previste a favore dei precitati prodotti sono applicate nell'ambito di un
progetto sperimentale di durata triennale, nel limite massimo di spesa annua
pari ad euro 15.493.706,97 (gia' 30 miliardi di lire) ripartito tra i
diversi prodotti aventi titolo all'agevolazione.

Con regolamento adottato con decreto interministeriale n. 96 del 20
febbraio 2004, e' stata data attuazione alla suddetta disposizione e,
all'articolo 3, comma 1, e' stata precisata la ripartizione della spesa
predetta nelle seguenti quote:

a) bioetanolo di origine agricola: euro 581.014,00;

b) ETBE, derivato da alcole di origine agricola: euro 11.039.264,47;

c) additivi prodotti da biomasse:

1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;

2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00;

d) riformulati prodotti da biomasse:

1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;

2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00.

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee dell'avviso relativo all'avvenuta notifica di disposizioni tecniche
concernenti il regolamento medesimo, con circolare n. 45/D del 13 agosto
2004, indirizzata alle Direzioni Regionali e pubblicata sul sito di
quest'Agenzia, sono stati gia' illustrati i contenuti e le disposizioni del
predetto regolamento.

Sulla base delle disposizioni finora citate, gli operatori comunitari
titolari di impianti di produzione e di miscelazione dei suddetti prodotti,
che vorranno partecipare per l'anno 2004 all'assegnazione dei quantitativi
soggetti ad aliquota ridotta, entro il limite massimo annuale di spesa
ripartito secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 3 del
regolamento, dovranno inviare apposita istanza all'Agenzia delle Dogane -
Area Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti ed in copia all'Area
Verifiche e Controlli Tributi Doganali, Accise e Laboratori Chimici.

A scioglimento della riserva di cui all'ultimo capoverso della citata
circolare n. 45, si forniscono ulteriori precisazioni concernenti i prodotti
e le modalita' operative da seguire.

I prodotti per i quali il beneficio potra' essere richiesto sono:

- il bioetanolo di origine agricola da destinare tal quale
all'azionamento di motori o da aggiungere alle benzine per
autotrazione nei limiti prescritti dalle vigenti norme;

- l'etere etilterbutilico (ETBE) cioe' il prodotto di trasformazione
del bioetanolo che dovrebbe andare ad integrare o sostituire
l'attuale MTBE derivato da alcole metilico di origine sintetica -
utilizzato come additivo per benzine per autotrazione;

- gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse da aggiungere alle
benzine ed al gasolio per autotrazione.

Nel premettere che la concessione del beneficio e' subordinata alla
verifica dell'origine agricola del prodotto per il bioetanolo e per l'ETBE
ed alla provenienza da biomasse per gli additivi e riformulati, si richiama
l'attenzione sulle prescrizioni dell'articolo 3, commi 3, 4 e 7, del
Regolamento, concernenti i dati da indicare nella domanda e la
documentazione da allegare.

Tale documentazione consiste nella dichiarazione, resa anche in forma di
autocertificazione, di conformita' del prodotto oggetto dell'istanza di
agevolazione alle caratteristiche tecniche di cui agli allegati 2 e 5 al
regolamento, nonche' nella valutazione dell'idoneita' del prodotto ad
abbattere i principali agenti dinamici secondo quanto stabilito
dall'articolo 2, commi 4 e 5, del Regolamento.

Questa struttura procedera' all'assegnazione delle quote spettanti secondo
i criteri dell'articolo 4 del regolamento predetto.

Con riferimento all'articolo 5 del regolamento, si richiama l'importanza
sulle previsioni del comma 1, secondo cui gli impianti di produzione e di
miscelazione dei prodotti contemplati nella norma agevolativa, siti nel
territorio dell'Unione europea, devono operare in regime di deposito fiscale.

Inoltre, in base a quanto stabilito nel medesimo articolo 5, comma 2, i
prodotti accertati presso gli impianti di produzione e destinati ad essere
impiegati tal quali, in miscela con benzina senza piombo o in miscela con
gasolio, sono soggetti alla relativa aliquota di accisa nella misura intera.
Gli stessi, rientranti nei rispettivi limiti di ripartizione dell'importo
stanziato e per i quali si chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta
dovranno essere accertati per quantita' e qualita' dall'ufficio tecnico di
finanza od ove istituito dall'ufficio delle dogane (d'ora innanzi "ufficio
finanziario") territorialmente competente.

Il beneficio e' concesso con il sistema del credito d'imposta, pertanto,
gli uffici finanziari determinano, con cadenza mensile, il credito d'imposta
spettante al produttore risultante dagli accertamenti precitati procedendo
all'accredito secondo le modalita' stabilite dell'articolo 6, comma 3, del
decreto ministeriale 12 dicembre 1996, n. 689; per tale credito puo' essere
richiesta la procedura prevista dall'articolo 6, comma 5, del medesimo
decreto, che consente di trasferire il beneficio ad altro soggetto.

Sui quantitativi di bioetanolo di origine agricola e l'ETBE, impiegati tal
quali ovvero aggiunti al carburante, il credito d'imposta riconosciuto al
produttore e' pari alla differenza tra la predetta aliquota intera e quella
ridotta di cui all'articolo 21, comma 6-bis del testo unico accise; per gli
additivi ed i riformulati, il relativo credito d'imposta e' riconosciuto
relativamente alla sola quota di prodotto effettivamente derivante da
biomasse; per la trasformazione del bioetanolo in ETBE viene considerato il
rapporto convenzionale di trasformazione di 1:2,1.

La verifica, ai fini fiscali, dei requisiti tecnici dei prodotti ammessi
al progetto sperimentale e' curata da quest'Agenzia con le modalita' di cui
all'articolo 6 del regolamento. L'attivita' in questione e' finalizzata a
verificare la conformita' dei prodotti ai parametri di cui agli allegati al
regolamento n. 2 (bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola), n. 5
(miscele) e n. 6 (etanolo, ETBE, additivi e riformulati da biomasse).

I prodotti di cui sopra saranno accertati tramite "marce controllate" con
prelievo di campioni ed invio degli stessi presso l'Ufficio coordinamento
dell'attivita' di analisi dell'Area Centrale Verifiche e Controlli, Tributi
doganali e Accise, Laboratori Chimici.

Per le miscele, di cui all'articolo 2, comma 2, del regolamento le analisi
possono essere eseguite anche presso i laboratori chimici regionali di
quest'Agenzia.

L'operatore ha la facolta' di richiedere la eventuale revisione di
analisi, nel cui caso, trova applicazione la procedura di cui all'articolo
15 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

I controlli di analisi di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del regolamento
ad eccezione di quelli sulle miscele, dovranno essere effettuati sempre
preliminarmente all'avvio del ciclo produttivo e successivamente sulla base
di apposita programmazione.

Si ricorda che l'idoneita' ad abbattere i principali agenti dinamici con
riferimento all'intero ciclo di vita per il bioetanolo di origine agricola e
per l'ETBE derivato da alcole di origine agricola e' stabilita dal
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio d'intesa con il
Ministero per le politiche agricole e forestali con apposito provvedimento
interdirettoriale (articolo 2, comma 4, ed allegato 3 del regolamento); per
gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse, la predetta idoneita' e'
stabilita con provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio (articolo 2 comma 5 ed allegato n. 4).

L'istanza per l'ammissione alla procedura selettiva e' presentata entro
60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita'
Europee (n. C/203 dell'11 agosto 2004), anche per estratto del Regolamento
in questione, ossia entro e non oltre il termine del 10 ottobre c.a.

La presente circolare e' stata sottoposta al Comitato di indirizzo
permanente dell'Agenzia delle Dogane che ha espresso parere favorevole nella
seduta del 27 settembre 2004.

Si pregano le Direzioni Regionali di assicurare la massima diffusione
della presente circolare e di dare tempestiva attuazione delle direttive in
essa contenute, segnalando eventuali difficolta' che dovessero verificarsi
dall'applicazione della stessa.


E' tutto legale!!! Facciamogli mettere la benzina in quel posto....

Paolo Bonato 30.08.05 20:09| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, sensibili al problema delle scie chimiche, stiamo realizzando un sito sull'argomento: http://www.sciechimiche.org.
Se volete potete inviarci una email per iscrivervi e vi segnaleremo quando il sito sarà pronto.
L'intento del sito sarà quello di fornire il maggior numero di informazioni possibile sul tema, nonché fornire un riferimento "italiano" al problema, una volta che questo inizierà ad emergere tra l'opinione pubblica (si spera).
Cercare inoltre di fornire dati combinati tra il fenomeno e le conseguenze che questo crea:
malesseri, malattie, cancro, perdita di memoria, avvelenamento acque e terreni, e così via.
Cercare, attraverso l'inserimento di fotografie, di avere una situazione quanto più chiara possibile del fenomeno in tutta Italia.
Riformulare una nuova petizione da sottoporre al governo.
Entrare in contatto persone di altre nazioni dove il fenomeno è presente.
Cercare di coinvolgere Beppe e Tom Bosco come membri onorari del sito ;)
Divulgare il fenomeno con una comunicazione coordinata in tutta Italia.
Essere presenti nelle piazze e magari fissare appuntamenti nelle scuole per iniziare a diffondere conoscenza e consapevolezza.
Ovviamente lo stiamo realizzando senza scopo di lucro, quindi eventuali collaborazioni di grafici, programmatori, e di webmaster che vogliano linkare i nostri due indirizzi, sono ben accette.
http://www.sciechimiche.org
http://www.chemtrails.it

Vi attendiamo numerosi.

Francesco Mazza 30.08.05 19:09| 
 |
Rispondi al commento

Qualsiasi scienziato può confermare che non esiste uno straccio di prova a testimonianza di un cambiamento climatico causato dall'uomo. Solo ipotesi, tante ipotesi, ma nessuna conferma. Nei milioni di anni in cui l'uomo è stato presente sulla Terra il clima è cambiato in continuazione, e anche in epoche geologicamente recenti in Italia si sono alternate ere glaciali e periodi di clima tropicale. Nel Po sono stati trovati fossili di mammuth così come di ippopotami. Chi può dire con certezza se il riscaldamento di oggi (ammesso che esista un riscaldamento) è dovuto all'effetto serra o a cause naturali? Nessuno, caro Beppe, nemmeno tu.

Umberto Gandellini 30.08.05 17:45| 
 |
Rispondi al commento

....gli USA non firmano Kyoto!!!!.....e Dio li punisce, grazie Katrina!

Alex Libbi 29.08.05 17:55| 
 |
Rispondi al commento

Per Jan Matthys, se mi contatti, ti potrò dare delle delucidazioni sulle scie chimiche. Bisogna convincere Grillo a dedicare un intervento a questo tema: è l'unico modo per aprire una breccia.
avalon.22@virgilio.it

Antonio Marcianò 29.08.05 16:35| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
Questa mattina, parlando con un amico,
mi ha fatto notare uno strano fenomeno del quale nessuno parla ma che avviene sempre più spesso sopra alle nostre inconsapevoli teste.
Ovvero il fenomeno delle scie chimiche o chemtrails.
Questo fenomeno è provocato artificialmente da aeroplani della NATO che soprattutto nottetempo rilasciano nell’ atmosfera sostanze chimiche ignote (polveri sottili d’ alluminio quarzo ecc.) generando addensamento di nubi e maltempo.
Oltre al fatto che tali sostanze non sono certo un toccasana per la nostra salute, vorrei capire se dopo il pretrolio, i continenti, le “Democrazie”, gli stati Uniti hanno deciso di controllare anche il clima terrestre “sperimentando” sulla nostra pelle.
Le istituzioni a quanto pare tacciono, il corriere pubblica articoli su miss. Lombardia... Tu che sei un comico informato sui fatti, sapresti darmi delucidazioni in merito ed informarci su quanto capita in questo mondo sempre più incomprensibile?
Spero sia tutto frutto di una fantomatica fantasticheria alla X-Files, ma penso non sia così....

Per ulteriori informazioni:

Jan Matthys 29.08.05 14:21| 
 |
Rispondi al commento

Alla cortese attenzione di Beppe Grillo

Ma il cielo è sempre più blu

In questi ultimi anni, si è intensificata una bieca attività che i mezzi di distrazione di massa continuano impunemente ad ignorare. Mi riferisco ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra quasi tutte le regioni del pianeta. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell’atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo. Eppure i quotidiani, le televisioni, gli scienziati, gli stessi meteorologi, che dovrebbero essere i primi a notare tali anomalie e a studiarle, si ostinano a non riconoscerle.
Su quelle che i ricercatori indipendenti hanno definito scie chimiche, esistono parecchi studi e non è questa la sede per riportarne i risultati. Mi limito a riferire le ipotesi degli studiosi sugli effetti di queste famigerate scie. Chi volesse approfondire il tema, può visitare i siti i cui indirizzi sono indicati in calce.
- Le sostanze chimiche rilasciate servono a modificare il clima della Terra per contrastare la formazione degli ammassi nuvolosi e quindi la caduta delle precipitazioni. La conseguenza più evidente è la siccità.
- Gli elementi irrorati determinano una ionizzazione dell’atmosfera in modo da favorire la trasmissione di segnali radio ad uso militare. Il solito bellicismo!
- Le sostanze generano campi elettro-magnetici che possono danneggiare le membrane cellulari e dunque concorrere all’insorgenza di neoplasie.
- Con i voli sono diffusi nell’aria virus e batteri atti a causare epidemie soprattutto di tipo influenzale.

Fantasie? Direi di no. I governi sono capaci di questo e di altro!!! Chi ne dubita può leggere il libro di P.B. Nichols, P. Moon, intitolato Progetto Montauk, 1992.
Anzi il fenomeno deve indurci a porre delle precise domande.
Chi autorizza questi voli?
Quanto costano ai contribuenti?
Da quali aeroporti decollano gli aerei?
È possibile che questo frenetico, costante sorvolo di ampie aree avvenga all’insaputa dei vertici politici e militari?
Perché gli organi di “informazione” si disinteressano del problema, proprio come se non esistesse?
Perché l’uomo del colle, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché il sommo pontefice, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché le due o tre interrogazioni parlamentari sulla questione sono rimaste lettera morta?

Ma oltre a questi interrogativi, sono d’uopo delle riflessioni. Se, come è vero ed inconfutabile, le scie chimiche sono parte di un progetto non molto edificante, eseguito in modo spudorato sotto gli occhi di tutti e evidentemente con l’avallo dei governi, potranno i cittadini credere ai politici quando essi affermano di voler predisporre, ad esempio, delle misure efficaci contro il terrorismo? Non sarà vero, invece, l’esatto contrario? Se la classe politica e gli apparati militari, in maniera così serafica, alla luce del sole, coram populo, approvano e compiono un’attività tesa a recar danno agli ecosistemi e alla salute pubblica, perché queste èlites non dovrebbero agire nell’ombra per perseguire i loro diabolici, inenarrabili scopi? Ecco rientrare dalla finestra la “teoria” della cospirazione, “teoria” che era stata espulsa dalla porta.
M’immagino già quei “giornalisti” che, di fronte alla realtà del complotto, si affannano, si arrabattano per negare, smentire e, quando non hanno più frecce spuntate al loro storto arco, ecco che irridono, sbeffeggiano, ironizzano. Giornalisti in letargo da quando sono nati, preda di un’incurabile narcolessia, addormentati sui flosci guanciali dei loro pregiudizi!

Quando, in occasione della prossima manovra finanziaria, il presidente del consiglio di turno, con voce suadente, chiederà agli Italiani di accettare qualche sacrificio per affrontare la sfavorevole congiuntura (sic) economica, per contenere il ciclopico debito pubblico, perché non chiedergli: Quanto sono costati tutti quei perniciosi voli? Non sostenere che non ne sai niente,
Sinone? Se vuoi risanare il deficit, riduciti le tue astronomiche prebende e quelle dei tuoi sodali!!! Risolvi i problemi con il tuo becero ottimismo! Non è forse il cielo sempre più blu?

Sulle scie chimiche vedi www.nexusitalia.com, www.orgoneitalia.com, www.centrostudileonardodavinci.it, www.acam.it, www.chemtrailcentral.com, www.carnicom.com, www.rense.com, www.apfn.org.


Antonio Marcianò 28.08.05 17:53| 
 |
Rispondi al commento

IL PADRE CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO..

Cosa pensereste se vostro padre cercasse ogni giorno di avvelenarvi ?
Che stima avreste di lui se cercasse continuamente di sfruttarvi per un suo tornaconto personale ?
Come potreste rispettarlo se non facesse altro che ingannarvi ?
Non lo posso più accettare e mi piacerebbe che tanti ,come me, prendessero coscienza che lo STATO, la nostra grande famiglia, non faccia nulla o quasi nello slancio emotivo ed affettivo, proprio di un padre, per farci stare bene e garantire un'esistenza serena a noi ed ai nostri figli.
Il tornaconto che dovrebbero perseguire i governi non dovrebbe essere altro che la consapevolezza di essersi comportati come un buon padre di famiglia, (pietra di paragone che troviamo tutt'oggi nei nostri codici ). Quale più grande soddisfazione potrebbe mai avere un papà se non quella di essere amato da tutti i suoi figli ?
Abbiamo ormai da tempo gli strumenti e la conoscenza per limitare al massimo l'uso del petrolio e se ciò non avviene, mi domando se non sia solo per ragione di interesse ( di pochi ).
Un buon papà-stato ci obbligherebbe a smettere di ucciderci con le nostre mani, conscio di ciò che sta accadendo direbbe: " Basta ! da domani su ogni tetto voglio veder fiorire pannelli solari e fotovoltaici, voglio che vengano bruciati i combustibili meno inquinanti (gas naturale, metano, biomasse...etc. ) voglio che venga sostenuta la ricerca di fonti di energia alternativa sempre più efficiente. Voglio che i miei figli abbiano una buona istruzione,voglio accompagnarli nella loro crescita, voglio difenderli da tutti coloro che li vogliono raggirare (banche, aziende in regime di monopolio,imprese farmaceutiche...etc. )e tutto questo solo per la ricompensa più grande del mondo, una ricompensa senza prezzo, che nessuna lobby può comprare, che nessuna sensazione di potere può offuscare, l'amore dei miei figli !

massimiliano serra 28.08.05 14:38| 
 |
Rispondi al commento

Alla cortese attenzione del Gentilissimo Bebbe Grillo

Ma il cielo è sempre più blu

In questi ultimi anni, si è intensificata una bieca attività che i mezzi di distrazione di massa continuano impunemente ad ignorare. Mi riferisco ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra quasi tutte le regioni del pianeta. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell’atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo. Eppure i quotidiani, le televisioni, gli scienziati, gli stessi meteorologi, che dovrebbero essere i primi a notare tali anomalie e a studiarle, si ostinano a non riconoscerle.
Su quelle che i ricercatori indipendenti hanno definito scie chimiche, esistono parecchi studi e non è questa la sede per riportarne i risultati. Mi limito a riferire le ipotesi degli studiosi sugli effetti di queste famigerate scie. Chi volesse approfondire il tema, può visitare i siti i cui indirizzi sono indicati in calce.
- Le sostanze chimiche rilasciate servono a modificare il clima della Terra per contrastare la formazione degli ammassi nuvolosi e quindi la caduta delle precipitazioni. La conseguenza più evidente è la siccità.
- Gli elementi irrorati determinano una ionizzazione dell’atmosfera in modo da favorire la trasmissione di segnali radio ad uso militare. Il solito bellicismo!
- Le sostanze generano campi elettro-magnetici che possono danneggiare le membrane cellulari e dunque concorrere all’insorgenza di neoplasie.
- Con i voli sono diffusi nell’aria virus e batteri atti a causare epidemie soprattutto di tipo influenzale.

Fantasie? Direi di no. I governi sono capaci di questo e di altro!!! Chi ne dubita può leggere il libro di P.B. Nichols, P. Moon, intitolato Progetto Montauk, 1992.
Anzi il fenomeno deve indurci a porre delle precise domande.
Chi autorizza questi voli?
Quanto costano ai contribuenti?
Da quali aeroporti decollano gli aerei?
È possibile che questo frenetico, costante sorvolo di ampie aree avvenga all’insaputa dei vertici politici e militari?
Perché gli organi di “informazione” si disinteressano del problema, proprio come se non esistesse?
Perché l’uomo del colle, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché il sommo pontefice, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché le due o tre interrogazioni parlamentari sulla questione sono rimaste lettera morta?

Ma oltre a questi interrogativi, sono d’uopo delle riflessioni. Se, come è vero ed inconfutabile, le scie chimiche sono parte di un progetto non molto edificante, eseguito in modo spudorato sotto gli occhi di tutti e evidentemente con l’avallo dei governi, potranno i cittadini credere ai politici quando essi affermano di voler predisporre, ad esempio, delle misure efficaci contro il terrorismo? Non sarà vero, invece, l’esatto contrario? Se la classe politica e gli apparati militari, in maniera così serafica, alla luce del sole, coram populo, approvano e compiono un’attività tesa a recar danno agli ecosistemi e alla salute pubblica, perché queste èlites non dovrebbero agire nell’ombra per perseguire i loro diabolici, inenarrabili scopi? Ecco rientrare dalla finestra la “teoria” della cospirazione, “teoria” che era stata espulsa dalla porta.
M’immagino già quei “giornalisti” che, di fronte alla realtà del complotto, si affannano, si arrabattano per negare, smentire e, quando non hanno più frecce spuntate al loro storto arco, ecco che irridono, sbeffeggiano, ironizzano. Giornalisti in letargo da quando sono nati, preda di un’incurabile narcolessia, addormentati sui flosci guanciali dei loro pregiudizi!

Quando, in occasione della prossima manovra finanziaria, il presidente del consiglio di turno, con voce suadente, chiederà agli Italiani di accettare qualche sacrificio per affrontare la sfavorevole congiuntura (sic) economica, per contenere il ciclopico debito pubblico, perché non chiedergli: Quanto sono costati tutti quei perniciosi voli? Non sostenere che non ne sai niente,
Sinone? Se vuoi risanare il deficit, riduciti le tue astronomiche prebende e quelle dei tuoi sodali!!! Risolvi i problemi con il tuo becero ottimismo! Non è forse il cielo sempre più blu?

Sulle scie chimiche vedi www.nexusitalia.com, www.orgoneitalia.com, www.centrostudileonardodavinci.it, www.acam.it, www.chemtrailcentral.com, www.carnicom.com, www.rense.com, www.apfn.org.


Antonio Marcianò 27.08.05 18:58| 
 |
Rispondi al commento

Chiedo scusa al Sig. Calderoni per avergli modificato il cognome. Bisogna convincere Grillo ad inserire un intervento sul suo blog a proposito delle scie chimiche. Ne potrebe parlare anche in un suo spettacolo. Moltissimi ignorano il problema SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE.

Antonio Marcianò 27.08.05 18:54| 
 |
Rispondi al commento

X Rocco Gennari 26.08.05 14:30

Concordo appieno su tutto.

Marco Pigliapoco 27.08.05 01:08| 
 |
Rispondi al commento

Una precisazione...
Premesso che non mi sento rappresentato da nessuna fazione politica di colore o sorta...

chiarirei ad Antonio Marcianò che il mio cognome è CALDERONI...

L'altro (quello con la "L") anche se ci somiglia con me non c'entra proprio!!!

Saluti a Beppe!!!
;-)

Eugenio Calderoni 26.08.05 14:47| 
 |
Rispondi al commento

salve,
in un certo senso è vero che capire i cambiamenti climatici è non solo difficile, ma estremamente difficile. La Terra (e il sistema solare) sono dotati di meccanismi di autoregolamentazione, tra i quali lo scioglimento dei ghiacci (conteinentali e polari) ne è un piccolo esempio. Quantità di gas serra, salinità delle acque oceaniche, produttività degli oceani, copertura nuvolosa etc. etc. sono tutti elementi che interagiscono per determinare il clima. A tutto ciò si aggiunge la variazione continua della quantità di radiazioni provenienti dal sole. Recentemente, per chi si preoccupa del troppo caldo, uno studio sulla salinità dell'Atlantico ha preannunciato un probabile rallentamento della corrente del golfo, che potrebbe portare al raffreddamento dell'Europa.
Quello che voglio dire è che la Terra possiede la capacità di autoregolare il clima (non so bene in che tempi); la cosa che più dovrebbe preoccuparci, secondo me, sono i danni che l'inquinamento procura direttamente agli esseri viventi. La concentrazione di sostanze tossiche negli oceani, l'uso di pesticidi, il particolato fine, i vari ossidi emessi dai gas di scarico , l'inquinamento delle falde; sono tutti problemi molto più urgenti di quanto non sia la valutazione dell'influenza dell'uomo sui cambiamenti climatici. E' normale che l'uomo abbia un ruolo nel modificare il clima osì come lo hanno tutte quelle specie o fenomeni naturali che consumano o producono ingenti quantitativi di gas serra. Credo che gli effetti dell'uso del petrolio siano molto più dannosi nella geopolitica e nella distribuzione delle ricchezze che nel clima.
Il problema del clima è estremamente complesso, ce ne sono altri che sono molto più palesi e richiederebbero meno discussioni, sarebbe meglio concentrarsi su questi.

rocco gennari 26.08.05 14:30| 
 |
Rispondi al commento

Vi aggiorno sulle scie e un messaggio per GRILLO...
Parlane in uno spettacolo o accennalo appena la gente deve conoscere...
Quando ero bambino spesso mi sdraiavo sui prati a contare gli aerei che passavano...oggi i ragazzi contano le scie e capiscono quanti ne son passati...

Purtroppo non posso allegare le foto...
se volete vederne andate su nexus...

SCIE CHIMICHE
Una breve sinossi a cura di
Tom Bosco
Direttore, NEXUS Edizione italiana

Un considerevole numero di persone, in costante aumento negli ultimi anni, osserva allarmata
nei nostri cieli un’anomala attività, spesso di proporzioni tali da risultare incredibile
come un evento simile passi inosservato ai più: decine di velivoli che percorrono il
nostro spazio aereo rilasciando dense scie persistenti le quali, nel giro di alcune ore, si allargano
sino a formare una velatura omogenea che riduce la visibilità e il normale passaggio della luce
solare. La grande maggioranza degli individui interpreta erroneamente questo fenomeno come
semplici scie di condensazione rilasciate dal normale traffico aereo, ma le rotte seguite da molti di
questi aerei non seguono affatto le regolari aerovie, ed è palese la modificazione indotta sul clima
dal loro costante passaggio. Se a questo aggiungiamo numerosi casi di malesseri registrati presso
la popolazione direttamente interessata dal manifestarsi del fenomeno, è perfettamente comprensibile
che l’attenzione di alcuni cittadini si sia rivolta alle anomale attività aeree che si svolgono
nei cieli sopra di loro. Qualcuno ha persino tentato in forma anonima di sensibilizzare l’opinione
pubblica realizzando degli adesivi da attaccare in giro, come quello riprodotto in questa pagina.
In tutto il mondo questo fenomeno è stato denominato “chemtrails”, ovvero “scie chimiche”.
Esiste ormai una vastissima letteratura sull’argomento, alla quale mi sono in parte ispirato per realizzare
questo piccolo compendio, corredato di immagini per spiegare nei termini più chiari e succinti
quanto è necessario sapere su quello che sta succedendo ormai da alcuni anni, illustrare le ipotesi
più accreditate dalle evidenze e mettere in guardia dalle possibili conseguenze di queste operazioni.
È auspicabile che autorità e mezzi di informazione ne prendano coscienza e provvedano a
mettere in atto le misure di loro specifica competenza.

SOMMARIO
• LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE
• LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA
• CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE
• IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI
• CONCLUSIONI E PROSPETTIVE
• RIFERIMENTI

LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE
Le normali scie di condensazione non sono un fenomeno nuovo: hanno iniziato a manifestarsi
negli anni ‘40, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando gli aerei cominciarono
a volare a quote elevate. Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l’EPA
o l’FAA, una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell’atmosfera
dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto
con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi
momentaneamente in cristalli di
ghiaccio o goccioline d’acqua. Di norma
queste scie si formano soltanto dagli
8.000 metri in su, con temperature dai -
40°C in giù e umidità relative non inferiori
al 70%, e si dissipano mediamente
in una cinquantina di secondi, o al massimo
qualche minuto.
Le cosiddette scie chimiche, al contrario,
sono spesse e persistenti, al punto di
poter arrivare ad attraversare l’intera
volta del cielo e produrre una vera e propria
copertura nuvolosa artificiale.
Spesso vengono prodotte a quote inferiori
ai canonici 8.000 metri da numerosi
aerei non meglio identificati, in genere
bianchi, i quali volano seguendo rotte
non attinenti alle normali aerovie e con
schemi geometrici che creano in cielo
griglie, incroci e altre bizzarre figure che
in seguito, mescolate dai venti in quota,
nel giro di qualche ora trasformano un
cielo azzurro in una massa lattiginosa. La
formazione di questa nuvolosità è assolutamente
innaturale: affinché possano
formarsi dei corpi nuvolosi nell’atmosfera,
è necessaria un’adeguata percentuale
di umidità relativa nonché la presenza
dei cosiddetti nuclei di condensazione,
ovvero delle particelle attorno alle quali
possa aggregarsi l’acqua sotto forma di
goccioline. È un fatto ormai assodato che
nella maggioranza dei casi queste scie
diffondono del sottilissimo particolato
nell’atmosfera, in particolare sali di bario
(le cui caratteristiche igroscopiche tendono
a fargli attirare l’umidità presente nell’aria) e solfato di alluminio. In USA è stata riscontrata
la presenza anche di calcio, magnesio, titanio e altri composti.

LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA
Sebbene sia ragionevole presumere che le sperimentazioni
siano cominciate ben prima, queste operazioni
sono iniziate su vasta scala presumibilmente a partire
dal 1996 negli Stati Uniti e in seguito in Canada, per poi
allargarsi a numerosi altri paesi, perlopiù in ambito NATO,
ma non solo. Esistono infatti da tempo numerose segnalazioni
provenienti da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda,
Svezia, Croazia, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Haiti,
alle quali si stanno recentemente aggiungendo nuove nazioni.
In Italia le prime testimonianze consistenti del fenomeno
risalgono alla primavera del 1999, e da allora in avanti è stato
un crescendo inarrestabile, con centinaia di segnalazioni virtualmente
da ogni zona del nostro paese. Di particolare rilievo
l’intensa attività durante la primavera e l’estate del 2003,
la quale ha con ogni probabilità prodotto o contribuito alla
grande siccità di quell’anno.
Comunque sia, l’attività di questi aeromobili è incessante: di
giorno come di notte, attraversano i nostri cieli creando o
mantenendo una costante velatura nuvolosa e una innaturale
foschia che riducono le belle giornate dal cielo azzurro ad un
evento sempre più raro, confinato a quelle particolarmente
ventose. Questo fenomeno, del quale comincia a interessarsi
un numero di cittadini in continuo aumento, è una realtà assai
ben documentata, al punto da aver sollecitato ben due interrogazioni
parlamentari, alle quali peraltro a tutt’oggi non è
stata ancora data risposta.
Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione
di questi minuscoli particolati nell’atmosfera, risultano particolarmente
preoccupanti, dato che con ogni probabilità sono
fra i maggiori responsabili degli allarmanti livelli di polveri
sottili che affliggono il nostro territorio. Le autorità dovrebbero
effettuare delle analisi di laboratorio su queste polveri
sottili per verificare e confermare la presenza di composti a
base di alluminio, di bario e di altre sostanze anomale e ancor
più pericolose.
Esistono precisi resoconti in base ai quali un rilevamento
ambientale effettuato in una provincia italiana nel 2002 ha
riscontrato in tutto il territorio la presenza di anomali, elevati
quantitativi di alluminio, la cui origine non è possibile spiegare
in modo convenzionale. I dati di questo rilevamento presentano
considerevoli aumenti di questo composto rispetto a
quelli del precedente, effettuato sei anni prima, nel 1996. Se
consideriamo che il fenomeno delle scie chimiche è presumibilmente
comparso in Italia a partire dal 1999, è ragionevole
ritenere che vi sia un collegamento tra questi due eventi.

CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE
Come abbiamo visto, numerosi paesi sono direttamente
coinvolti da questo fenomeno, ma dato che in
svariate occasioni si è potuto rilevare tramite immagini
satellitari che numerosi velivoli erano impegnati in questa
attività lungo spazi aerei internazionali (ad esempio
sopra l’Atlantico), generalmente in concomitanza con l’arrivo
di grosse perturbazioni o di fronti freddi, almeno per
quanto riguarda gli effetti climatici possiamo dire che in
qualche misura queste operazioni influiscono sul clima di
buona parte del pianeta. Considerando le massicce risorse
impiegate per porle in atto, è ragionevole presumere che
tutto questo travalichi la sovranità delle singole nazioni e
debba comportare una forma di riconoscimento da parte dei
vari governi, quando non addirittura la piena collaborazione.
Intanto gli effetti sul clima, a livello globale, iniziano a
manifestarsi in vari modi: i paesi direttamente interessati
dal fenomeno stanno attraversando periodi di siccità sempre
più estesi e preoccupanti, mentre emerge un tentativo da
parte di studi prodotti da enti presumibilmente autorevoli,
come NASA, AEREA, ICAO, NOAA e svariati altri, nel
creare un nesso tra le emissioni degli aerei (scie di condensazione),
l’aumento del traffico aereo negli ultimi vent’anni
e quello della nuvolosità alle alte quote, la quale avrebbe
contribuito a quel fenomeno che una nuova teoria climatica,
ultimamente in voga, definisce “oscuramento globale”. Di
fatto, queste dichiarazioni non fanno altro che confermare
come queste nuvole a strato sempre più comuni alle alte
quote comportino l’immissione di grandi quantitativi di particolato
nell’atmosfera la quale, essendo generalmente
secca ad altitudini elevate (intorno al 5% di umidità relativa
a 10.000-12.000 metri), non è certo l’ambiente ideale per la
formazione di nubi, anche se naturalmente in determinate
condizioni questo è possibile e addirittura probabile. Per
questo motivo, è necessario che il particolato immesso nell’atmosfera
per costituire i nuclei di condensazione sia di
natura igroscopica.
Le conseguenze sui modelli climatici sono particolarmente
allarmanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità,
sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte
sul nascere dall’attività di questi aerei, alterando irrimediabilmente
i livelli di piovosità complessiva con gravi ripercussioni
sulle risorse idriche, e saturando l’ambiente di particolati
metallici estremamente dannosi per l’ambiente, le coltivazioni
e la salute umana.

IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI
Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano
invariabilmente la presenza di grossi velivoli
bianchi senza contrassegni, identificati
perlopiù come tanker militari del tipo KC-135 e KC-
10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757,
etc.). Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che
probabilmente il fenomeno osservato concerneva la
manovra di scarico del carburante da parte di questi
velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano
assolutamente stare in questi termini. Sia quel che sia,
i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare
gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre
rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente
emesse lungo l’intero bordo di uscita delle semiali,
elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi
di emissione. Si presume che vengano adoperate
diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione
a seconda degli scopi della “missione”. Quanto sopra
è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di
operazioni vengano condotte principalmente da velivoli
militari, di recente sono stati osservati e fotografati
anche aerei apparentemente di linea.
La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del
carburante di un tanker militare adibito al rifornimento
in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendo
il classico “canestro” e sostituendolo con un dispositivo
che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo.
Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova
schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da
numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell’ambiente
di composti chimici la cui natura è ufficialmente
sconosciuta.
Le implicazioni economiche e politiche di queste attività,
poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di
finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla
in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni
logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la
manutenzione, etc.? E di quale livello di conoscenza
dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi
il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da
questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo?
Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all’oscuro
o, peggio, depistata e disinformata su questioni di
tale rilevanza?
A qualche livello, con tutta probabilità militare, le
autorità sono senz’altro a conoscenza di quanto sta
accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non ne
vengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per
un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento
e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze
riguardano tutti noi.

CONCLUSIONI E PROSPETTIVE
Una questione assai discussa dai ricercatori è
quale sia il motivo retrostante a queste operazioni
su vasta scala. Secondo i più accreditati
fra loro, il fenomeno sarebbe legato a svariati
aspetti, il primo fra i quali è la modificazione e il controllo
ambientale, ma anche operazioni biologiche
(non dimentichiamo che in numerosi casi documentati,
molti dei quali avvenuti in Italia, è stata riscontrata
la ricaduta di anomali filamenti, risultati poi essere
delle microfibre di origine sconosciuta; in altri
casi, relativi agli USA, è stato reperito persino del
materiale biologico sotto forma di gel), applicazioni
elettromagnetiche e militari; in definitiva, si potrebbero
riassumere in quello che costituirebbe il loro
coronamento, ovvero la modificazione e il controllo
a livello planetario. È ormai assodata la connessione
tra le scie chimiche e il progetto HAARP in Alaska
(un sistema d’arma elettromagnetico dissimulato
sotto la guisa di studi ad alta frequenza sugli alti strati
dell’atmosfera, basato sugli studi di Nikola Tesla e
costituito originariamente da una schiera di 48 antenne
che man mano sono diventate 132, cui entro la
fine dell’anno se ne aggiungeranno altre per un totale
di 516, con potenze che si dice siano dell’ordine di
3,5 gigawatt ma, pare, destinate ad aumentare di
molto), così come si sa che per il funzionamento ottimale
di questo dispositivo è essenziale la diffusione
di bario nell’atmosfera, dato che questo elemento ne
aumenta considerevolmente la conducibilità elettrica.
HAARP è potenzialmente in grado di assolvere vari
scopi, dalla manipolazione del clima all’oscuramento
dei radar, dalle comunicazioni militari sino ad altre
applicazioni decisamente più esotiche ed inquietanti.
La modificazione del clima sembra essere uno degli
intenti principali di questo sistema, a giudicare da un
documento del 1996 redatto dall’USAF e intitolato
“Possedere il clima nel 2025” che dichiara con estrema
chiarezza l’obiettivo delle forze armate statunitensi
di arrivare a controllarlo e gestirlo completamente
entro tale data, onde acquisire enormi vantaggi
militari e strategici.
Gli effetti di queste sperimentazioni di natura elettromagnetica
nell’atmosfera sono già stati osservati in
numerose parti del mondo (come documentano alcune
immagini nella pagina seguente), sollevando critiche e
denuncie da parte di molti individui preoccupati da
questo genere di iniziative, e dai potenziali rischi per
la salute pubblica e per l’ambiente.

RIFERIMENTI
• www.nexusitalia.com
• www.rense.com
• www.carnicom.com
• www.chemtrailcentral.com
• www.stop-chemtrails.com
• www.chemtrails-france.com
• www.chemtrails.de
• www.chemtrails.nl
• Per scaricare il documento USAF “Possedere il clima nel 2025” (in inglese):
http://www.au.af.mil/au/2025/volume3/chap15/v3c15-1.htm#Contents
L’attenzione dedicata all’argomento da alcuni giornali e parlamentari greci (sopra).
Ricadute di particolato sottile e microfibre (sotto).

Eugenio Calderoni 26.08.05 14:17| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Caro Beppe,
il tuo amico, l'Ing. Roberto Vacca, pochi giorni fa in una trasmissione di RaiTre ha smentito che l'uomo sia la causa dell'aumento della temperatura del globo, dicendo che è un fenomeno che accade naturalmente ogni 10.000 anni...chi ha realmente ragione?chi dice che tutto ciò è causato dalle attività umane o chi, come l'Ing. Vacca, gli attribuisce cause del tutto naturali?

Giorgio Simonetti 25.08.05 19:16| 
 |
Rispondi al commento

Per chi interessa sapere come William Reich riusciva a modificare il clima in vaste aree.
Ecco un pò di siti: http://www.orgoneitalia.com
e una società di Singapore che lavora per diminuire l'inquinamento e far... piovere !
In Inglese : http://www.rainengineering.com/

iacopo Sannazzaro 24.08.05 12:24| 
 |
Rispondi al commento

Per Eugenio Calderoli e tutti gli altri.

Bisogna diffondere queste notizie sulle scie chimiche il più possibile. Dove abito io, ormai gli aerei passano ogni giorno, a decine, senza sosta. Vedi anche www.usac.it danni alle piante.
Ciao

Antonio Marcianò 22.08.05 22:02| 
 |
Rispondi al commento

Ho da poco terminato la lettura del libro di Crichton "Stato di paura", nel quale lo scrittore affronta, mediante lun fanta-thriller, un argomento importante quale quello dell'effetto serra. Le valuuazioni e le argomentazioni che lo stesso riporta mi hanno sorgere alcuni "dubbi". Va sottolineato che l'autore afferma nella postfazione che la stesura del libro ha richiesto tre anni di ricerche effettuate confrontando le diverse tesi e le differenti raccolte dei dati. Questa mole di lavoro è stata impiegata nella scrittura del romanzo, cosi da fornire al lettore, secondo l'autore un nuovo punto di vista su cui discutere, sul tema dell'effetto serra. Infatti,secondo Crichton non esisterebbe affatto un riscaldamento della temperatura terrestre, perchè la terra ha avuto riscaldamenti e glaciazioni cicliche (o meglio si auto-termoregolerebbe), non è vero quindi che ci stiamo riscaldando, anzi asserisce l'esatto contrario, ci staremmo avviando verso una nuova glaciazione, come si evince anche dai dati e dalle fonti che lo scrittore cita nel suo testo(vds la bibliografia fornita dalla autore).
Io non so se lei abbia o no letto il libro, e se si mi piacerebbe conoscere un suo commento, ma quello che mi fa incazzare (i dubbi amletici) è la pericolosità intrinseca che tali messaggi trasmessi attraverso qualsiasi forma di comunicazione, sia essa cartacea o digitale, hanno nel generare consenso tra le persone meno accorte o non in possesso di informazioni adeguate sulla fenomenologia di cui si parla. Anzi, presumo che dietro a tali messaggi si celino interessi e poteri più o meno occulti che utilizzano tali espedienti come operazioni d'influenza culturale, cosi da poter manovrare e alterare la percezione della realtà a prorpio uso e consumo. Respirare smog fa bene, consumare di più è meglio (Grazie! cita uno spot del nostro presidente) perchè svegliarci e accorgerci che ci stanno uccidendo? non è meglio passare dal sonno (della ragione) alla morte in maniera indolore?
Un cordiale saluto.

paolo corradi 22.08.05 16:54| 
 |
Rispondi al commento

Di nuovo qui per aggiornarvi sul tema delle SCIE CHIMICHE.

Vi scrivo un collegamento da cui potete ricavarne altri per documentarvi...
http://www.carnicom.com/contrails.htm
(mi ha fatto pensare la parte in cui vengono abituati i bambini a contare le scie per rendergli familiare il fenomeno e non porsi piu domande...)

e forse uno per difenderci...(MAH!)
http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/3.htm

Al lavoro hanno parzialmente interdetto la rete (grazie ai meravigliosi software di WEB SECURITY)quindi al momento non posso utilizzare la mia posta elettronica e comunicare con il
sig. ANTONIO MARCIANò...(e il resto del mondo..)
ne visualizzare il collegamento da lui suggeritomi...

Spero che altri siano interessati all'argomento o ci informino delle notizie di cui sono in possesso.

Per fortuna il Blog di Grillo per ora non è interdetto all'uso...
Saluti

Calderoni Eugenio 22.08.05 16:47| 
 |
Rispondi al commento

Per Matteo Martini


"MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!! "

Forse sarebbe meglio per te se ti aggiornassi un po'. Mai sentito parlare di neuromarketing? Se, come sospetto, la risposta è negativa, puoi leggerti info qui:

http://www.rtsi.ch/trasm/micromacro/welcome.cfm?idg=0&ids=1066&idc=5265

c`è anche un bel documentario a tal proposito.
Oppure leggiti qualsiasi racconto di J.G. Ballard....

Stefano Agustoni 22.08.05 16:24| 
 |
Rispondi al commento

@ Tarcisio Colosio

Non sono scettico, ma solo molto curioso e incuriosito.
Funziona bene? Quanto hai pagato al tuo meccanico per montarlo?

Marco Pigliapoco 21.08.05 21:05| 
 |
Rispondi al commento

Ho appena sentito al TG1 un'intervista fatta ad Antonino Zichicchi, noto Fisico Italiano che ha partecipato ad un convegno proprio riguardo il clima ed i temi affrontati dal protocollo di Kyoto. Così come avevo supposto in un intervento precedente all'interno di questa discussione, la conclusione a cui sono arrivati a questo convegno è che l'uomo non è in grado neanche di scalfire l'andamento climatico del pianeta Terra.
Una certezza in più.

Marco Pigliapoco 21.08.05 20:42| 
 |
Rispondi al commento

Per il gent.mo Eugenio Calderoni

Anch'io mi sto occupando del problema delle scie chimiche e sto studiando con mio fratello un piano per incidere sul problema. Mi vuoi contattare? avalon.22@virgilio.it o http://zret.blogspot.com/. Potremmo concertare qualche iniziativa. Ciao. Grazie

Antonio Marcianò 19.08.05 18:02| 
 |
Rispondi al commento

Volevo mettere a conoscenza di tutti un fenomeno di cui in italia non si parla affatto:

Le CHEMTRIALS...

Scie chimiche provocate da scarichi di velivoli che a differenza delle normali scie di condensa permangono a lungo nel cielo e (che fortuna) sono apparse da qualche anno nei cieli dei paesi del PATTO ATLANTICO (Nato).

Si suppone contengano sali di bario o particelle che in qualche modo siano legate al programma americano per il controllo del CLIMA.

Vorri che se ne discutesse qui... in questo spazio libero e chi sa qualcosa in piu informi gli altri...

In rete c'è molto materiale ma io credo che per realizzare un'operazione su cosi vasta scala molte persone siano a conoscenza del fenomeno...

Vorrei capire, non mi sembra troppo..

Grazie

E.C.

Calderoni Eugenio 19.08.05 16:08| 
 |
Rispondi al commento

x Saverio Ballantini

Dimenticavo:

il mio indirizzo e-mail è: bomboi45@hotmail.com,
così puoii scrivermi e... staai tranquillo che, ti stupirò.

Ciao!!!

dr. Gian Pietro Bomboi

dr. Gian Pietro Bomboi 18.08.05 11:54| 
 |
Rispondi al commento

x Saverio Ballantini.

Bisogna vedere se questo è il tuo nome. Il mio è il vero e non mi vergogno di pubblicare i miei documenti di LAUREA!!

Nel sito www.laurea.us, c'è una carrellata di: sistemi - norme - leggi, con le quali (se be capite, forse tu non hai capito niente) chi ha veramente delle capacità nella ZUCCA, può aspirare ad ottenere una degna LAUREA.

C'è una cosa che non sai, circa i miei certificati: "io li glorifico con la mia sostanza - studio ed esperienza".

Sai tutto dei miei scritti ma... tu chi sei? Cosa sei??? Forse un grande, forse una nullità.

Se vuoi puoi comunicare direttamente con il sottoscritto. Nulla di strano a patto che tu ti presenti. Forse i miei consigli serviranno anche te.

Ti saluto:

dr. Gian Pietro Bomboi.

dr. Gian Pietro Bomboi 18.08.05 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Salve. Questo del clima è un argomento che mi preoccupa tanto. Con il clima molto caldo sapete che possono scatenarsi fenomeni della natura molto gravi e pericolosi, come già successo tante volte, anche ai tempi di noè il clima era come quello di oggi (miti o leggende?). Quello che ognuno potrebbe fare è innanzitutto la raccolta differenziata dei rifiuti che influisce molto sull'ambiente, aquistare autovetture (molto meglio il motorino)meno possibile e con marmitta catalitica, evitare di incendiare boschi gettando cicche di sigarette(contribuiscono molto al clima); ma la cosa più orribilante è l'industria, vero e proprio danno per l'ambiente, per non parlare dell'inquinamento da parte delle petroliere. Purtroppo il danno c'è, bisognerebbe stabilizzarsi così. Come è possibile che stiamo avendo negli ultimi tempi un caldo record? Tra i prossimi 20 anni se ce ne freghiamo i nostri figli ne soffriranno molto. Allora se è possibile contribuiamo al meglio per salvare l'ambiente.

Giulio Russo 16.08.05 11:29| 
 |
Rispondi al commento

A proposito:
http://www.guardian.co.uk/life/science/story/0,12996,1546825,00.html
un articolo sullo scioglimento dei ghiacci in Siberia: lo scioglimento dei ghiacci in un futuro prossimo libererà nell'aria miliardi di tonnellate di metano con nefaste conseguenze sul riscaldamneto globale. Gli scienzati dicono che si potrebbe fare qualcosa per tentare di evitarlo, ma bisognerebbe farlo ora, non quando i buoi saranno già scappati...
MAssimo Bosi

Massimo Bosi 12.08.05 22:09| 
 |
Rispondi al commento

AIUTATEMI VI PREGO.
Riferisco di un articolo a pag.17 del corriere della sera del 12 agosto (oggi).
Dopo 11000 (undicimila giusto per chiarire)anni
si sciolgono i ghiacci perenni, un area estesa come francia e germania messe insieme, favorendo la fuoriuscita di 70 miliardi di tonnellate di metano, (gas pericoloso, più del diossido di carbonio)e automaticamente il rialzamento delle
temperature più volte auspicato dagli scienziati,
dovrà essere ritoccato, maronna mia ma questa è la
fine del mondo, e la mettono in 17 pagina? E questo che mi sconvolge di più, forse esagero ma
non vedo futuro, (già compro poco i giornali, credo che smetterò del tutto). La scoperta che
oramai ci entrerà da un orecchio ed uscirà dall`altro è stata fatta dagli scienziati Judith Marquand e Sergei Kirpotin, pubblicata sulle riviste "New Scientist e Guardian"
Aiutatemi e ditemi che ê nata bufala dei nostri temerari giornali e giornalisti.
Antimo da Berna

Antimo Russo 12.08.05 17:21| 
 |
Rispondi al commento

A propsito di clima...Quanti sanno che i cambiamenti climatici sono anche causati dai voli cui si accenna nel commento?


Sulle pagine del quotidiano Il Manifesto è stato pubblicato qualche giorno fa un articolo in cui si deplora l’incoerenza di Chris Martin, leader dei Coldplay, perché il solista del gruppo britannico, che da anni si batte per la difesa dell’ambiente, ha affermato che lui e gli altri componenti della band, per raggiungere le città delle loro tournèe, impiegano un aereo privato, non capendo che i velivoli sono inquinanti.

I vari mezzi di trasporto, per un verso o per un altro, con le loro emissioni, i residui della combustione dei carburanti sono senza dubbio tra le cause della polluzione atmosferica: questo è fuor di dubbio. Tuttavia la rampogna del giornalista è veramente un esempio di ipocrisia, quando si pensa che il quotidiano ha ignorato e continua ad ignorare un problema ben più grave, se vogliamo rimanere nell’ambito dei voli aerei. Infatti le segnalazioni ad opera dei lettori riguardanti i continui, spudorati passaggi di velivoli che rilasciano nell’aria, con appositi erogatori, sostanze chimiche di natura per lo più imprecisata, ma certamente nocive sia per gli equilibri climatici del pianeta sia per le persone, sono rimaste lettera morta. Alcuni giornalisti, come ad esempio, Tom Bosco, direttore della rivista “Nexus”, da anni continuano a denunciare la questione alle autorità senza risultato alcuno, mentre quotidiani ed emittenti televisive tacciono colpevolmente.

Il Manifesto ospita pure, nella sua versione telematica, una rubrica dedicata ai temi ambientali, ma non mi risulta che qualche redattore si sia mai degnato di sfiorare il problema delle scie chimiche. Queste contraddizioni sono molto più evidenti di quelle denunciate, con tanta scandalizzata indignazione, dall’articolista. I “sepolcri imbiancati” sono sempre pronti a biasimare, ammonire, condannare, strappandosi le vesti, ma, quando si tratta di impegnarsi in un’inchiesta seria per portare alla luce qualche verità scomoda, ecco che il conformismo e l’inerzia hanno il sopravvento. Questi farisei se ne stanno nei loro confortevoli uffici climatizzati, senza mai nemmeno dare un’occhiata a quello che succede fuori, soprattutto in alto. Sanno solo attendere che qualche profeta si pronunci su un argomento qualsiasi, per diffonderne acriticamente il verbo. Costoro non sono più giornalisti ma pedissequi ripetitori di “verità” altrui, come il discepolo che ha ripreso, magnificandola, in un G.riottesco editoriale, l’ eccelsa concione del Blaiteratore sulla “tolleranza” e la “democrazia”. Forse vogliono dimostrare di essere più realisti del re.

Se il carisma e l’ascendente di questi messaggeri di versioni ufficiali non fossero così grandi, non avremmo motivo per essere tanto impensieriti, ma purtroppo essi sono considerati spesso maitres à penser.

Speriamo che un giorno venga qualcuno a scacciare tali mercanti della parola dal Tempio dell’informazione.

P.S. Ovviamente, se qualche lettore mi vuole informare di un’inchiesta sulle scie chimiche, indagine condotta da qualche quotidiano o canale televisivo a diffusione nazionale o, per lo meno, regionale, sarò lieto di rettificare le precedenti considerazioni.

Tratto da Zret blog.
http://zret.blogspot.com/

Cordialmente

Saluto l'insostituibile Beppe Grillo

Antonio Marcianò 09.08.05 16:49| 
 |
Rispondi al commento

Sicuramente hai ragione forse ho sbagliato a fare di tutta l'erba un fascio, avrei dovuto dire che la tendenza a guardare hai propri interessi personali fregandosene di quello che possono produrre è quasi un'abitudine dell'uomo moderno e non più abituato a essere in simbiosi con l'ambiente. X Marco Pigliapoco

maurizio fioravanti 08.08.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

Sicuramente hai ragione forse ho sbagliato a fare di tutta l'erba un fascio, avrei dovuto dire che la tendenza a guardare hai propri interessi personali fregandosene di quello che possono produrre è quasi un'abitudine dell'uomo moderno e non più abituato a essere in simbiosi con l'ambiente. X Marco Pigliapoco

maurizio fioravanti 08.08.05 14:20| 
 |
Rispondi al commento

La terra va' difesa assolutamente, il cambiamento
climatico e' una minaccia su tutti noi, e per contribuire subito a inquinare poco guido una Toyota Prius aspettando l'auto a emissioni zero.
Forza Beppe!

elia rizzuti 08.08.05 00:36| 
 |
Rispondi al commento

@ maurizio fioravanti

Non credo sia intrinseco nell'Uomo. Piuttosto è un fatto socio-culturale. Ci sono popolazioni pienamente integrate con lo sviluppo della natura.
Nel Bhutan, in Asia, non usano tralicci di alta tensione per l'elettricità per evitare di uccidere inesorabilmente le "Gru dal Collo Nero".

http://www.self.org/bhutan.asp

Marco Pigliapoco 07.08.05 17:03| 
 |
Rispondi al commento

saro pessimista ma come si può pensare di fare qualcosa di utile per il clima se in tutti i paesi industrializzati le persone tutte o quasi si comportano in modo sbagliato che va contro natura clamorosamente senza nemmeno accorgersene della serie: quando fa caldo compriamo qualcosa che ci rinfreschi l'aria quando fa caldo ci vuole bruciamo gas o petrolio per riscaldarci quando un vestito non è finito ma non ci piace più ne compriamo uno nuovo quando la macchina è vecchia ci dicono che dobbiamo cambiarla perchè inquina (siamo proprio sicuri che produrne una nuova inquini meno)e cosi via si può continuare per ore. siccome sono cacciatore e conosco gli animali mi risulta che nessun animale tende a trasformare il suo ambiente come fa l'uomo certo i castori creano degli sbarramenti nei fiumi i tassi fanno tane profonde i ragni fanno tele per mangiare ma dei disastri ecologici fatti da animali non ne ho notizia! concludo dicendo che secondo me l'uomo a talmente cambiato il modo di vivere che è diventato un comportamento intrinseco a qualsiasi attività che svolge distruggerre o modificare a proprio (momentaneo) vantaggio

maurizio fioravanti 06.08.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

@ arianna nieri

Quello che dici è molto interessante.

Marco Pigliapoco 06.08.05 02:43| 
 |
Rispondi al commento

TECNOAIRCLEAN - abbatte del 50% l'inquinamento
con 100 euro max...su ebay...allora?

www.tecnoairclean.it

qualcuno dica qualcosa....

NIENTE BLA BLA BLA argomenti reali, signori!

Basta parlare delle stesse cose agire....
Fatti non pugnette...

Ecco il decalogo:
1) No Aqua minerale
2) No all'auto per 500 metri
3) No a buttare le cose, rivendetele su ebay
Questa si che è ecologia! altro che riciclaggio
4) No alle auto con più di 1000 di cilindrata
e se funziona si TECNOAIRCLEAN
5) No alle bibite confezionate e annessi camion
(prendete quelle in polvere se proprio....)
6) No ai prodotti con più confezione che tutto il
resto (merendine, confezioni con espositore,
carammelle con più carta che zucchero)
7) No alle cicche americane, alla coca-cola, alle
sigarette e tutte le cose più consumistiche che
l'america ci ha messo in culo
8) Si al riciclaggio di carta e vetro, partito nel
medio evo e arrivato a un buon 15%
9) Si a non buttare ogni tipo di merda in giro per
le strade
10) Si alle pile ricaricabili (grande Beghelli)
11) Si alle lampadine a basso consumo

Tarcisio Colosio 05.08.05 15:02| 
 |
Rispondi al commento

Molti penseranno che l'uomo abbia iniziato a distruggere il pianeta con gli ultimi 2 secoli con l'industrializzazione.
Non e' vero.
I popoli mesopotamici portarono l' ARIDITA' gia' in epoca pre-romana ( III-II millennio a.C.)nelle loro immense valli.
I Romani iniziarono una massiccia deforestazione dell'Europa e portarono all'estinzione varie specie animali tra cui il leone delle caverne qui in Italia. L'uomo ha sempre pensato che tutto fosse suo.

Il problema dell'uomo potrebbe essere il motivo stesso x cui e' diventato uomo .
Si inizia a parlare di genere HOMO non x qualche caratteristica fisica ma xche' inizia a COSTRUIRSI attrezzi a differenza degli altri animali. In altre parole quando inizia a modificare l'ambiente intorno a se. L'uomo inizia ad essere uomo non x l'intelligenza ma x la capacita' di MANIPOLAZIONE che e' intrinseco in noi.
Adesso siamo arrivati vicino al limite di manipolazione del nostro pianeta, ma non ne abbiamo timore visto che continuiamo.Seguiamo solo l'istinto e ricerchiamo solo la nostra sicurezza e agiatezza. nell'insieme ragioniamo come una gallina immensa e sono i piu' stupidi di noi a governare.
I nostri picchi demografici oltre alle nostre macchine devastano il territorio e la diversita' biologica estenuando una natura gia' stanca.
Siamo una valanga che sommerge tutto... siamo come cavallette, come i conigli in Australia. Senza limiti. Andate e moltiplicatevi.

Nella storia della Terra ci sono state 5 estinzioni cosiddette di Massa x l'alta percentuale di estinzioni piuttosto ravvicinate. La vita dopo questi stalli si e' sempre ripresa. Adesso siamo sull'orlo della sesta estinzione di massa che non arriva causata da chissa' quale catastrofe ma a causa nostra e del nostro inquinamento.
Gaia sicuramente sopravvivera' al genere umano ma ... che tristezza!
Il modello di sviluppo umano e' da sempre nocivo x l'ambiente ma con gli ultimi 2 secoli abbiamo raggiunto un numero impressionante che continua a crescere esponenzialmente.
I Sumeri, gli Assiri, i Babilonesi, i Romani hanno distrutto parte delle risorse a loro disposizione, nel loro piccolo.
Oggi siamo da record.
C'e' qualcosa di sbagliato nel nostro modo di vivere fin dagli albori. Qualcosa che non va nella civilizzazione che porta alla burocrazia e all'industrializzazione.
Perdiamo di vista l'importanza della natura e la escludiamo dalle nostre vite come una vecchia indigente. Ma senza natura l'uomo e' niente.
L'umanita' non e' il fine della creazione ma un "incidente" di percorso. Ci comportiamo come se fossimo i padroni di tutto.
Io ho tanta paura che ci ritroveremo da soli sulla Terra senza alberi fiori o animali... senza natura costretti a mangiare patatine di plastica e carne clonata in laboratorio.


Leggetevi questa pagina, ve lo consiglio
IL BEL TEMPO ANDATO
www.elicriso.it/cons-specie/tempo-andato/tempo-andato.htm

Se vi interessa approfondire vi consiglio un libro
LA SESTA ESTINZIONE di Richard Leakey e Roger Lewin


Grazie Beppe dell'opportunita' di dire la propria e magari di essere almeno un po' ascoltati.
Ciao

arianna nieri 05.08.05 06:01| 
 |
Rispondi al commento

Salve, sono una studentessa di archeologia, indirizzo PREISTORIA.Studio x amore di sapere sete di conoscenza e vorrei dividere con voi quello che ho imparato e che nel nostro ambiente e' risaputo. Vedo tanta confusione in molti messaggi su concetti quali temperature, medie stagionali,picchi. Si parla molto di clima ed effetto serra senza sapere come e' stato nel passato.La Terra o Gaia se volete e' sopravvissuta a cambiamenti e sconvolgimenti quali noi neanche immaginiamo. la storia del pianeta ha molto da raccontare e da insegnare.
Vi faccio un esempio.
La Corrente del Golfo opera un grande riscaldamento delle coste che lambisce influenzando il clima di questi paesi, mitigandolo.
Cio' e' possibile xche' il mare trattiene calore, calore mantenuto grazie alla salinita' dell'oceano.
Ditemi: se il ghiaccio si scioglie il livello della salinita' rimane uguale? Ovviamente NO xche' l'acqua ghiacciata e' DOLCE.
Alla lunga la corrente del Golfo si interrompera' come in passato e' gia' accaduto. Se il ghiaccio continua a sciogliersi non importa se la Terra si riscalda e se la colpa e' nostra o di madre natura. Date retta a me: non prendetevi casa in Scozia!
A giugno sono stata a San Pietroburgo e i russi ci dicevano che negli ultimi anni il clima e' diverso, piove di piu' e la temperatura MINIMA raggiunta in inverno e' salita anche di 10-15 gradi.
Penso che abbiamo fatto troppi danni x tornare indietro: il paradiso e' compromesso e si sta sgretolando.
Possiamo solo smettere di autosuicidarsi e salvare il salvabile.


arianna nieri 03.08.05 22:19| 
 |
Rispondi al commento

riguardo il Sodium Laureth Sulfate e il Sodium Lauryl Sulfate leggete qui:
http://www.disinformazione.it/SLS.htm

Marco Pigliapoco 02.08.05 16:03| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto la news sugli ingrediente sls presente negli shampoo e ho controllato i prodotti che ho, mi sono accorta che è presente anche in prodotti come Clinique, Mariella Burani, Arrogance, ma anche su un prodotto particolarmente adatto ai bambini come il bagno doccia della farmacia della dott.ssa Migliorino, in realtà della Unifarco, e il baby Johnson's e chissà quanti altri.
Grazie dell'informazione

Maddalena Recino 01.08.05 11:17| 
 |
Rispondi al commento

ops...chiedo scusa per il doppio post...

Marco Pigliapoco 31.07.05 01:31| 
 |
Rispondi al commento

Eppure ho qualche dubbio. Il dubbio che l'uomo possa scalfire una caratteristica della terra, ovvero del suo avvicendarsi delle ere. Durante la sua lunga esistenza la terra si è già vista coprire da 4 glaciazioni alle quali si sono seguite fasi di picco di caldo. Giovedì scorso, il 28 di luglio, a SuperQuark è stato mostrato un ritrovamento storico: a Roma sono stati ritrovati dei fossili di animali tipicamente da safari o subtropicali, del tipo di rinoceronti, elefanti ecc. Andando sul sito www.superquark.rai.it ho trovato la descrizione dell'argomento trattato in quella puntata:
"A 30 chilometri da Roma, in un’area vulcanica, 300.000 anni fa vivevano gli elefanti preistorici. Migliaia di reperti sparsi su 900 metri quadrati di territorio sono stati scoperti recentemente. Alberto Angela e Michelangelo Pepe hanno visitato questo sito archeologico, attivo dal 1985.".
Il vero danno che stiamo facendo alla terra è l'inquinamento. I tempi della terra per assorbire le nostre "intossicazioni" nei suoi confronti sono molto lenti ed è di questo che ci dobbiamo preoccupare veramente: del rispetto verso l'ambiente.

Marco Pigliapoco 31.07.05 01:26| 
 |
Rispondi al commento

Eppure ho qualche dubbio. Il dubbio che l'uomo possa scalfire una caratteristica della terra, ovvero del suo avvicendarsi delle ere. Durante la sua lunga esistenza la terra si è già vista coprire da 4 glaciazioni alle quali si sono seguite fasi di picco di caldo. Giovedì scorso, il 28 di luglio, a SuperQuark è stato mostrato un ritrovamento storico: a Roma sono stati ritrovati dei fossili di animali tipicamente da safari o subtropicali, del tipo di rinoceronti, elefanti ecc. Andando sul sito www.superquark.rai.it ho trovato la descrizione dell'argomento trattato in quella puntata:
"A 30 chilometri da Roma, in un’area vulcanica, 300.000 anni fa vivevano gli elefanti preistorici. Migliaia di reperti sparsi su 900 metri quadrati di territorio sono stati scoperti recentemente. Alberto Angela e Michelangelo Pepe hanno visitato questo sito archeologico, attivo dal 1985.".
Il vero danno che stiamo facendo alla terra è l'inquinamento. I tempi della terra per assorbire le nostre "intossicazioni" nei suoi confronti sono molto lenti ed è di questo che ci dobbiamo preoccupare veramente: del rispetto verso l'ambiente.

Marco Pigliapoco 31.07.05 01:22| 
 |
Rispondi al commento

Sarà davvero vietato da luglio vendere bicchieri di acqua minerale nei bar e invece obbligatorio vendere minibottigliette chiuse?
Il problema non è solo lo spreco di bottiglie di plastica, ma è quello che con l'acqua acquistiamo...perchè per avere 50cl di acqua dobbiamo comprare anche la bottiglia, e che bottiglia! La plastica in cui ci vendono l'acqua contiene antimonio, un metallo pesante tossico che in certe circostanze provoca il cancro.
La domanda che ci poniamo è: perchè contiene antimonio? l'antimonio è n catalizzatore comunemente utilizzato nel processo di polimerizzazione e non è necessario per la produzione di poliestere. Una volta che il prodotto diventa spazzatura, viene reciclato, e quando passa all'incenerimento l'antimonio diventa disponibile, ovvero respirabile.
Lo stesso antimonio lo ritroviamo nei vestiti in poliestere. Questi vengono chiamati "prodotti più": il compratore si porta a casa l'artico o il servizio che desidera, più additivi che non ha richiesto, e che non sapeva fossero inclusi. Questo è solo un'esempio, perchè siamo circondati da questi prodotti "ibridi".
Per me che studio disegno industriale, è davvero difficile adesso pensare di progettare qualcosa senza sapere che brutta fine farà alla sua morte...la soluzione è che il prodotto non deve morire, ma deve avere un ciclo di vita continuo (dalla culla alla culla e non dalla culla alla tomba). E' questo meccanismo che bisogna far entrare nella produzione industriale.

Libro consigliato: DALLA CULLA ALLA CULLA ( WILLIAM MCDONOUGH E MICHAEL BRAUNGART)
Come conciliare tutela dell'ambiente, equità sociale e sviluppo.

Allego una lettera che mi è pervenuta da un amia amica :
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e nota se
contengono una sostanza chiamata "SODIUM LAURETH" o "LAURYL SULFATE" o
semplicemente "SLS". Questa sostanza si trova nella maggior parte degli
shampoo, i produttori la usano perchè fa molta schiuma ed e economica..

Ma il fatto e che l'SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed e
molto forte. E' anche provato che può provocare il cancro a lungo andare, e
questo non e uno scherzo. Il livello di cancerosità ( spero sia giusto il
termine! ) è a livello del benzene.
Il "VO5", Palmolive, Raul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp contengono
questa sostanza, allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro
prodotto contiene una sostanza che può far venire il cancro. Hanno
risposto:
" si, lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perchè abbiamo bisogno di
quella sostanza per produrre la schiuma." Anche il dentifricio Colgate
contiene quella sostanza per produrre bolle. Dicono che mi manderanno delle
informazioni. La ricerca ha dimostrato che negli anni '80 la probabilità di
prendere il cancro era di 1 su 800 e ora, negli anni 2000 e di 1 a 3, e ciò
è ovviamente molto preoccupante. Cosi spero che prendiate questa lettera
sul
serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di
impedire problemi
di cancro. Contengono questa sostanza:

> * Shampoo dell'Antica Erboristeria
> * Bagnoschiuma Bionsen,
> * Bagnoschiuma Nivea
> * Colluttorio l'Angelica
> * Gli shampoo CLEAR, GARNIER, OREAL, OSMOSE e BIOPOINT
> * Dentifricio Mcleens, Oral-B Sensitive Fluoride, AZ verde protezione carie

Se hai ancora dubbi leggi "SALUTE"
il settimanale di Repubblica del 9 novembre 2004 alla pagina 40/41
o Repubblica del 7 aprile 2005 alla pagina 38/40 troverai un articolo che
parla di questa
sostanza.
CONCLUSIONE: NESSUNA DITTA NEGA LA PRESENZA DI TALE SOSTANZA, MA LA
GIUSTIFICANO; ANZI PER MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE BASSE DOSI
SAREBBERO ININFLUENTI. MA UNA BASSA DOSE CON LA DOCCIA, UNA PER LAVARE I
DENTI, UNA PER LAVARE I CAPELLI....A LUNGO ANDARE COSA PROVOCA ?

Ti consiglio di inoltrare questa lettera a tutti quelli che conosci.

> ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Via Ripamonti 435 20141 Milano
> tel +39 0257489205


aggiungo alla lista dei prodotti potenzialmente pericolosi il dentifricio l'Angelica

grazie beppe!!!!

Giuseppina Dezio 30.07.05 13:28| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, Beppe.
Mi chiamo Osvaldo
Non è mai troppo tardi scoprire il Blog, ne vale la pena.
Questo è il mio primo intervento; in un post hai citato un tuo amico, il grande Fabrizio De Andrè e le sue "intuizioni"; non so se fosse tuo amico anche Giorgio Gaber, ma prendo lo spunto da "I falsari del clima" per riportare un passo di una delle ultime canzoni che ci ha lasciato:
"Il tutto è falso
il falso è tutto.
Il falso è un'illusione che ci piace"
Quest'ultima frase mi ha fatto riflettere, la sento tristemente vera.
E' vero, tuttavia, che si ritorna alla realtà quando si legge sui quotidiani (la settimana scorsa, mi sembra, non ricordo esattamente)Berlusconi che declama:
"Dichiaro guerra all'evasione fiscale"
Che si voglia ammanettare da solo?
Sarebbe bello (e soprattutto opportuno) un tuo commento a questa (ennesima) sparata.
Una curiosità (una facezia, più che altro): sulla copertina dell'Economist che illustrava l'Italia praticamente reggersi su delle stampelle non era compresa la Sardegna; pensi saranno contenti gli abitanti isolani per essere stati esclusi dal tracollo economico italiano?
Un'ultima cosa: la libertà di far sentire la propria voce è un obiettivo di questo Blog.
Io mi ritengo fortunato di avere la salute dalla mia parte (almeno credo, leggendo qualche post qua e là alcuni dubbi sorgono).
Ci sono altre persone che hanno ancora più difficoltà a farsi sentire.
Purtroppo non so perchè, non riesco a collegarmi con www.bresciaoggi.it.
Fra le lettere al direttore del quotidiano Bresciaoggi, edizione del 26/07/2005, c'è una semplice e sincera lettera di una signora indignata e sconsolata che ha assistito al rifiuto da parte di un albergatore della Romagna di far entrare degli handicappati... E' un esempio nell'ambito di un argomento molto ampio.
Ti ringrazio per l'opportunità che dai a tutti.

Osvaldo Tagliani 26.07.05 23:08| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe Grillo, inutile dire che la stimo moltissimo per quello che fa e che vengo ai suoi spettacoli con molto piacere quando si svolgono nella mia città....le scrivo oggi per comunicarle un mio pensiero e spero che questo sia il thread adatto (in caso contrario mi sposti pure!!).
Vorrei parlarle dell'acqua, il bene piu' prezioso che abbiamo (secondo solo ai cavalletti), il motivo che potrebbe metterci in ginocchio in modo irreversibile.
Sento spesso le associazioni che parlano di "risparmio", non sprecate l'acqua, mettete i filtrini ai rubinetti e bevetevi quella, d'altra parte c'é gente che lascia il rubinetto aperto sulle pentole sporche e intanto finisce di spreparare la tavola.....tutto questo va bene, é sacrosanto, ma le vorrei fare una domanda....se l'acqua é cosi' preziosa (e ne siamo consapevoli), perché ci facciamo la pipi' dentro? Eh si perché l'acqua del WC é POTABILE quanto quella dei rubinetti, é la stessa, e costa la stessa cifra.

........io lo trovo un'insulto.

Perché l'acqua che esce dai rubinetti, invece di sparire nei meandri delle fognature non viene immessa nelle tubature del WC? Perché non li pensiamo cosi' gli impianti idrici delle case o dei condomini? Dovrebbe esistere un'acqua di serie A e B, una da bene e una per lavare l'auto, caspita perché la buttiamo cosi'???

Grazie

Gabriele De Benetti 20.07.05 16:58| 
 |
Rispondi al commento

attenzione perche’ gli studi sono sempre piu’ avanti delle discussioni.
si sta affacciando una nuova teoria che va ad accostarsi a quella dell’effetto serra.
l’oscuramento globale
in parole spicciole si sono messi in relazione le quantita’ di polveri (derivanti appunto dalle combustioni umane) presenti nell’atmosfera con una opacizzazione dell’atmosfera stessa.
questo avrebbe comportato una riflessione di alcune quote di raggi solari e di qui una modifica del clima mondiale (gli autori pensano anche la carestia in africa orientale).
le diminuzioni (soprattutto europee) nelle emissioni di polveri hanno portato un piccolo schiarimento dell’atmosfera (soprattutto nella zona europea) e con esso un incremento delle temperature.

In piu’ la teoria della prossima era glaciale ha dei fondamenti seri. lo scioglimento dei ghiacci della groenlandia porterebbe ad una diminuzione della salinita’ dell’oceano nord-atlantico. di qui la possibile interruzione della corrente del golfo, che porta acque calde dal golfo del congo, verso la zona messico-florida e poi, da li, verso inghilterra e scandinavia.
se questa corrente cessasse la sua attivita’, i suoi effetti benefici sulle zone interessate finirebbero e si avrebbe l’inizio di una nuova era glaciale nel nord europa e nord-asia (siberia).

come vedete le campane da ascoltare sono tante e tutte portano alla conclusione che il clima e’ parecchio incasinato e non si sa se interventi umani possano riaddrizzare le attuali tendenze

paolo grelli 20.07.05 15:33| 
 |
Rispondi al commento

Anche nella mia citta' sta' per partire la campagna per il riciclaggio totale , tutti pronti allora con i vari contenitori per carta, plastica , etc. etc. Tutto perfetto, era ora, anche ai miei figli spieghiamo l'utilita' del riciclaggio. Poi un giorno si va' al McDonald's della mia citta' , si prendono le solite cose e poi si butta tutto via nei bidone, carta, polistirolo , plastica , tutto insieme, provo a chiedere al ragazzo di turno se poi separano i rifiuti e mi conferma il sospetto : si butta tutto insieme , niente riciclaggio.
Ora come e' accettabile tutto questo, come posso educare i miei figli nel modo corretto e poi ci sono questi esempi , perche' non si fa' una giornata di protesta disertando i MacDonald's d'Italia per sensibilizzarli sul problema ?

stefano nale 20.07.05 09:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti,
mi chiamo fabio e questo e' il mio primo post su questo blog

ho letto alcuni post di altri visitatori sul tema ecologia, in cui si parla di come questo pianeta sia "alla frutta"...
... mia riflessione personale... non credo
credo che la Terra, in modo molto differente da come lo fa oggi, sopravvivera' al saccheggio che stiamo perpetrando

quando si sara' rotta le scatole sara' lei a cancellare noi, non accadra' mai l'inverso

non ci saranno piu' uomini... pazienza
in fondo, per come siamo, forse meritiamo davvero di estinguerci :)

Fabio Ciuffi 14.07.05 22:35| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
avete scritto molte cose tranne un paio molto importanti:
1)dobbiamo informarci e informare il prossimo su cosa sta succedendo al pianeta, perchè pochi sanno e i TG sono troppo impegnati a dirci che d'inverno fa freddo, d'estate fa caldo, le solite beghe politiche, il nuovo amore della tal velina, ecc...
2)per far giungere la propria voce ai potenti bisogna essere iscritti ad una potente associazione! Iscriviamoci tutti al WWF, è molto, molto di più di un'associazione animalista!
Visitate il sito, resterete affascinati e stupiti da cosa fa e ha fatto per il pianeta.

Alberto Carissimi 09.07.05 23:07| 
 |
Rispondi al commento

Bush e il clima.

All'ultimo G8, che è da poco cominciato, Bush fa sapere che effettivamente egli è consapevole che l'uomo è la principale causa del riscaldamento della terra, ma lo stato americano non farà nulla per contrastare il fenomeno. Ecco! Come se dicesse: darsi le martellate sui coglioni fa male ma non smetto!
Sembra una barzelletta ma invece è tutto vero.
Sul tema dell'africa non sembra si sia espresso, aspettiamo con ansia.

Paolo

Paolo Varratta 06.07.05 14:50| 
 |
Rispondi al commento

"Quando l'ultimo albero sarà tagliato,
l'ultimo fiume inquinato,
l'ultimo pesce pescato,
scoprirete che il denaro non si può mangiare". Seattle, capo della tribu' Suquamish

Gian Piero Biancoli 04.07.05 09:20| 
 |
Rispondi al commento

X Famà

ha cominciato Lei a fare l'analista invece di esprimere la Sua rispettabilissima opinione.

Passo e chiudo

Sauro Gorgi 03.07.05 19:50| 
 |
Rispondi al commento

a Sauro Giorgi

con tutto il rispetto la smetti di farmi l'analisi logica di ciò che scrivo?
Devi cercare di capire quello che voglio dire, non le parole che uso per dirlo.
Sto solo dicendo che la nostra società e la nostra stessa vita sono in pericolo. (e comunque leggi tutto)

Giuseppe Famà 01.07.05 16:43| 
 |
Rispondi al commento

per Giuseppe Famà:


móndo (sostantìvo): móndo (sostantìvo)

s. m.

l'universo intero, il complesso di ogni parte che lo costituisce; il creato

la Terra, il complesso di ogni parte che la costituisce

con sign. più restrittivo, qualsiasi parte della Terra: il nuovo mondo, l'America; il vecchio mondo, Europa, Asia e Africa

la Terra considerata come teatro della vita e dell'attività umana; gli uomini, il genere umano; le vicende, gli avvenimenti della vita umana; la vita umana medesima: mettere al mondo, generare; venire al mondo, nascere

con sign. più particolare, complesso di uomini che hanno analogie, caratteristiche, princìpi, interessi, attività, atteggiamenti comuni; ceto, classe, categoria, ambiente sociale: il gran mondo, il bel mondo, la parte più ricca, elegante e frivola della società

fig. sfera intima di una persona; il complesso dei suoi sentimenti e dei suoi principi morali o religiosi su cui informa il suo comportamento

in opposizione alla vita oltremondana, la vita terrena; secolo

la pratica della vita, spec. del rapporto con i nostri simili: uomo di mondo, che si gode la vita e ha esperienza delle cose umane; fare vita di mondo, condurre esistenza mondana

est. qualsiasi parte dell'universo: il mondo della Luna, scherz. per indicare quanto di più irreale o di fantastico possa esserci
l'altro mondo, l'aldilà, il regno ultraterreno

fig. quantità grandissima, eccezionale
con valore avverbiale, moltissimo.

Fonte: http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS_action=ShowArticle&DS_tid=10032247&DS_resType=14

Per Alessio Boi:

ami la vita come tutti, ma il futuro non dipende da noi

Sauro Giorgi 30.06.05 21:59| 
 |
Rispondi al commento

INVETTIVA

E' arrivata l'estate;
state sudando come bestie per il caldo,
ci fosse un albero a tenere fresco con le
sue foglie, coi suoi rami...
ma li avete tagliati tutti, e ora siete
li' a sacramentare, sognando il condizionatore
d'aria, che vi rinfreschi, sempre che non
arrivi il black-out...

Arriveranno le pioggie d'autunno, e
siccome avete asfaltato e cementato tutto,
gia' dopo poche gocce, tutto sara' allagato, siccome l'acqua scorre su quel tipo di suolo
cento volte piu' veloce che sul terreno...
vi stupirete dei danni alle vostre case, dei morti; piangerete accusando il destino...
maronn'...

Non tagliate gli alberi, idioti, caproni!

Arrivera' il gelo dell'inverno, e gli alberi
proteggeranno dal gelo le vostre maledette
automobili, terranno un po' piu' caldi i
vostri paesi, col loro respiro; abbelliranno
un poco le vostre squallide citta'.

Non tagliate gli alberi; stupidi, suicidi!

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 30.06.05 19:23| 
 |
Rispondi al commento

Per Alessio Boi .


Ciao Alessio. Allora Skype funziona cosí:
Ti scarichi il programmino gratis dalla rete, lo installi, poi con una cuffietta e un microfono parli GRATIS con tutte le persone che hanno installato a loro volta Skype sul loro Pc.`E´un pó come il Messenger, non so se lo usi..
Se,invece, vuoi chiamare chi Skype non ce l´ha lo puoi fare pagando una cifra molto bassa rispetto alle normali tariffe. Tramite carta di credito, dallo stesso sito di Skype, puoi acquistarti un tot di credito (minimo 10€) da spendere per le telefonate.
Ci sono peró anche piccoli problemi:a volte si impalla e non senti piú comunicazione...a me ultimamente lo fa abbastanza spesso..volendo puoi cercare anche altri programmi che hanno funzioni analoghe (io appena finisco il credito che ho lo faró!).
Spero di esserti stato utile.
Ciao,
Piero

pierluigi argoneto 30.06.05 16:40| 
 |
Rispondi al commento

a Sauro Giorgi

TERRA:Pianeta dove noi abitiamo "Gaia"
MONDO:Insieme delle persone che abitano il pianeta Terra
IL 'MONDO' VA' A PICCO

Giuseppe Famà 30.06.05 12:33| 
 |
Rispondi al commento

Ciao, vorrei gentilmente sapere come funziona skype.... cioè a chi devo pagare le chiamate? ci sono ricariche da fare o altro? rispondimi beppe ciao ciao....

Alessio Boi 30.06.05 12:02| 
 |
Rispondi al commento


Per Sauro Giorgi:
" L'importante è Gaia non i suoi singoli abitanti "

Sara` pur vero ma io voglio anche campare.
E vorrei che campassero anche gli altri!

matteo martini 30.06.05 07:26| 
 |
Rispondi al commento


Per Tarcisio Colosio:
" Io odio chi dice "come faccio ad arrivare alla fine del mese", cosa dovrebbero dire in Africa? "

BRAAVO!!
Un` altra persona nel blog che pensa

matteo martini 30.06.05 07:24| 
 |
Rispondi al commento

sono davvero avanti.......http://www.luogocomune.net/LCproxima/modules.php?name=haarp.....ci porteranno all'eta' della pietra,pazzi maledetti!!!!!

cristianomerli 30.06.05 02:55| 
 |
Rispondi al commento

Antropocentrismo. Così si chiama il vedere il mondo che cola a picco. Il mondo non sarà più come lo conosciamo. Ma lo conosciamo? Il pianeta ha un'età 4,5 miliardi di anni durante i quali il clima è mutato tante di quelle volte passando da fasi glaciali a periodi secchi e torridi, da perodi piovosi a caldi o tiepidi.
Se siamo un ramo secco dell'evoluzione, cavoli nostri. Ci estingueremo zitti zitti e altra vita prenderà il nostro posto. L'importante è Gaia non i suoi singoli abitanti. Se la Madre Terra ha retto l'impatto di asteroidi enormi, noi piccoli umani gli facciamo un baffo con i nostri motori, le nostre fabbriche o i nostri petardi nucleari. Gaia vivrà anche senza di noi.

Sauro Giorgi 29.06.05 23:33| 
 |
Rispondi al commento

Questo discorso di Beppe, come tutti gli altri mi fanno capire sempre più che il mondo và a picco, ci sono solo i soldi e la competizione e se ne fregano dell'ambiente (egoisticamente pensando che se loro stanno bene, il mondo và bene, ansi molto meglio di prima) gli USA non hanno accettato il trattato di Kyoto definendolo ingiusto perchè limitava i paesi "più ricchi"(G8) e agevolava quelli in "via di sviluppo"(es.Cina) e con questa scusa hanno declinando ogni responsabilità. Ma la colpa non c'è l'hanno solo gli USA ma anche tutti coloro che hanno aderito al trattato ma non hanno attuato. La storia e la Bibbia ci insegna che "l'uomo ha dominato l'uomo a suo danno"(Ecclesiaste 8:9). PER FORTUNA ABBIAMO ANCHE UNA SPERANZA CHE TUTTI QUESTI GOVERNI CORROTTI FINIRANNO E CHE GEOVA PORTERA' ORDINE (Daniele 2:44)

Giuseppe Famà 29.06.05 23:14| 
 |
Rispondi al commento

d'accordo, propongo di iniziare da questo momento (per chi già non lo stesse facendo) un consumo critico di massa stando attenti a tutto ciò che si compra e si usa: quello che manca più di tutto è l'informazione, quindi invito chiunque possa dare qualche utile consiglio, anche se sembra banale, di farsi avanti.
Immaginate cosa potrebbe succedere se in così tanti usassimo ogni cosa con consapevolezza? Perchè è questa che manca, che non ci viene data nè a scuola nè da nessun'altra istituzione: è una cosa che, per il momento, dobbiamo costruirci noi, a partire dalla più piccola delle lampadine.
Io ammetto di esser poco informato, quindi chiedo l'aiuto di tutti per fare in modo di cambiare in meglio i miei consumi:_ più siamo a farlo più conteremo.

andrea capano 29.06.05 20:05| 
 |
Rispondi al commento

Come dice
Pierluigi Argoneto il 29.06.05 10:08
sulla plastica in Germania,
bisogna smetterla di comprare spazzatura.
Vero.. qualcuno la produce: ma solo perchè l'80% di noi la compra regolarmente.

Quindi non prendetevela con le multinazionali:
la colpa è del vostro vicino di casa che usa 500 litri d'acqua per lavare l'auto, dei vostri genitori a cui non avete regalato le lampadine al neon, dei vostri figli a cui comprate un quintale di giocattoli di plastica, di vostra moglie che riversa nei mari kilogrammi di polifosfati (lavatrici a ioni?), dei vostri telecomandi in cui ci sono batterie non ricaricabili, di vostro zio che non ha i doppi vetri.

Io odio chi dice "come faccio ad arrivare alla fine del mese", cosa dovrebbero dire in Africa?

Siamo già estinti, ci siamo deevoluti come in super mario, cari amici ...

Tarcisio Colosio 29.06.05 18:19| 
 |
Rispondi al commento

___Per Andrea Capano:
Ma tu e Max Stirner andate dallo stesso psichiatra?____

ultimi tentativi di un uomo alla frutta

andrea capano 29.06.05 17:04| 
 |
Rispondi al commento


Per Andrea Capano:
Ma tu e Max Stirner andate dallo stesso psichiatra?

matteo martini 29.06.05 14:38| 
 |
Rispondi al commento

@ martini:

ok, è palese dalle tue non-argomentazioni che o sei scemo oppure sei in chiara malafede (propendo per la seconda ipotesi)

1° la storia della canapa non me l'ha detta grillo, me la sono andata a cercare siccome mi facevo le canne e volevo sapere perchè in questo paese di ciarlatani mi veniva impedito dalla legge (a differenza dell'olanda, tutt'altro stile rispetto a noi mafiosetti).
Leggendo la storia del propibizionismo sono incappato in quella dell'auto di Ford a canapa, e se non ci credi vai su un motore di ricerca e cercatela.

2° Sei uguale identico ai vari Sirchia, Formigoni, ecc..: hai visto ieri sera Report? Questa gente risponde solo a ciò che gli fa più comodo, e quando gli si fa domande serie sulle indagini in corso per casi di corruzione che li riguardano scansano nei modi più abietti che la razza umana abbia mai concepito.
Se hai mai visto report, una delle poche vere trasmissioni d'inchiesta, avrai notato che il tuo fantasioso capitalismo non esiste, che non consideri le mafie, i poteri occulti, la corruzione: BRAVOOOO!!!!!

3° Ad esempio, t'ho già detto e ti ripeto di andare a prendere un qualsiasi testo universitario di sociologia, e i sociologi ti dimostreranno, dati alla mano, che viviamo della quasi totale IMMOBILITA' SOCIALE. I tuoi due o tre esempi non mutano di una cicca questi dati di fatto, sono solo quel 0,1% di persone che ce la fanno. CAPITO???????

4° mi hai veramente rotto i coglioni: ho cercato di ragionare con te, grosso spalatore di merda che cerca di lanciarla addosso a quelli un pò troppo puliti, ma è impossibile. Dimmi DI QUALI CAZZO DI PROVE HAI BISOGNO?? Quante volte hai visto Grillo che repirava gli scarichi di un'auto ecologica? Poi quella dell'auto di greenpeace è andata anche in tv, cazzo l'han fatto vedere anche a striscia la notizia, tu sei veramente fuori dal mondo.
Comunque, carissimo troll mascherato male, vatti a cercare le tue cazzo di "prove" su internet, sui giornali, vai alla fiat, chiedi a greenpeace, cerca basta che te ne vai a fanculo.

Di perdere del tempo con gente come te non mi va più.

andrea capano 29.06.05 11:57| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
vorrei porre all'attenzione di tutti i Catanesi e limitrofi l'ennesimo scempio ecologico perpetrato nella famosa valle del Simeto in zona Sic, sito ad interesse comunitario, a causa della costruzione di un ECOMOSTRO rinominato "Termovalorizzatore" che altri non è un orrendo ed enorme inceneritore.

Per chi volesse avere maggiori informazioni può recarsi in questo sito:

http://www.girodivite.it/article.php3?id_article=1748

Grazie.

Danilo Ciancitto 29.06.05 10:18| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti e ciao Beppe.
é da un pó di tempo che leggo il tuo blog e non posso fare altro che ringraziarti: sei un mito!
il messaggio che lascio riguarda l´esperienza di vita che sto facendo in questi mesi. Lavoro all´universitá tecnica di Monaco di Baviera, ma non voglio fare confronti tra questa e la nostra universitá (magari in un altro msg)! volevo piú che altro comunicarti alcune cose che ho notato di moooolto diverso rispetto alla nostra cara Italia. Qui la plastica non esiste. e se la vuoi usare sei punito.
un esempio: 10 piatti di plastica, al supermercato? costano 3€.
15 bicchieri (di plastica)? 2.50€.
La busta per la spesa? 25cent.
Risultato? Tutti si portano la borsa di stoffa da casa e nessuno (o quasi) compra piatti e bicchieri usa e getta.
Se vai al bar e prendi un bibita te la danno nella bottiglietta di vetro. e quando la restituisci vuota ti danno 15cent. intelligente,no!?
perché non lo facciamo anche noi che, invece, navighiamo nella plastica?
Grazie ancora,
Piero

Pierluigi Argoneto 29.06.05 10:08| 
 |
Rispondi al commento


Per Andrea Capano:
" il business del petrolio è stato deciso a tavolino da imprenditori e politici grossomodo americani a inizio secolo: Ford aveva già inventato un'auto fatta in fibre di canapa che andava a olio di canapa, ma siccome la canapa era difficilmente "monopolizzabile" perchè cresce ovunque (a differenza del petrolio) l'auto è stata nascosta (quanti esempi del genere si conoscono??) e la canapa è stata resa illegale con balle colossali che ancora oggi in parte permangono

MM
Ti bevi proprio tutto quello che dice Grillo senza neanche pensarci un secondo!!
Perche` in Cina non stanno usando la canapa indiana per le loro automobili?
Per aiutare gli Stati Uniti?
Dove sono le prove di quello che ha detto Grillo?
Sei andato a vedere se le cose stanno cosi`?

che ne dici poi dei 2 ingegneri di greenpeace che, modificando una punto, questa faceva 100km con 2 litri???(fonte: Grillo)

MM
APPUNTO! HAI SCRITTO GIUSTO (fonte: Grillo), MA IO NON MI BEVO TUTTO QUELLO CHE DICE LUI. IO VOGLIO LE PROOOOOOOOOOVE!!

ahi ahi ahi martini, qui andiamo malissimo: che il potere non è in mano ai soli politici ce lo insegna la storia recente (tangentopoli)

MM
Mai detto che e` in mano ai soli politici

inoltre il nostro voto ha un peso inconsistente, e la scelta fra chi votare è imbarazzante: è come sciegliere se ingoiare olio di ricino (prodi) o mangiar merda (il cav.)

MM
Proponiti tu..

gli imprenditori geniali ormai sono bestie rare, e ci troviamo non più con innovatori ma con ladri che ci appioppano i loro escrementi nei modi più abbietti: mi pare di capire che vivi in giappone, qui in italia il capitalismo è questo (parmalat, fiat, cirio, fiat)

MM
Nessuno ti obbliga a comprare auto fiat, latte parmalat, pelati cirio..

AC
senti, io studio psicologia, ma queste cose ormai le sanno anche i bambini: le pubblicità sono un mezzo con cui imprenditori o politici o chi vuoi cercano di farci arrivare un messaggio; il punto è che agiscono sul nostro inconscio a nostra insaputa, sanno come funziona la mente mentre noi no. Credimi, il livello di pervasività è alle stelle e oramai si tratta di vere e proprie pratiche induttive-ipnotiche

MM
Se siamo cosi` stupidi da berci tutto quello che dice la pubblicita` ( come tu ti bevi tutto quello che dice Grillo ) allora.. ci meritiamo di essere presi per il naso!!

ma allora ci credi veramente a sta balla epocale del libero mercato????
senti, se vai da un sociologo (presente quegli strani esseri che raccolgono dati sulle società
??), uno qualsiasi, ti sfaterà questo mito del sali-scendi con tanto di dati alla mano: in realtà quella che loro chiamano "mobilità sociale" riguarda solo pochi eletti, e siccome sei italiano dovresti sapere che se non hai i giusti AGGANCI non fai nulla

MM
Bill Gates che io sappia non aveva alcun aggancio
Molti imprenditori del Veneto di cui conosco la storia lo stesso
Non berti tutto quello che ti dicono, TI PREGO!!

Ora sicuramente non mi sono spiegato nel migliore dei modi, però il concetto è chiaro. Mi dispiace ma ora mi rendo conto che il tuo positivismo è in realtà sconfinata ingenuità. Ora mi sorge anche il dubbio: cosa ci fai tu sul blog di un "catastrofista" come grillo?? sarai mica un troll???

MM
Dannazione!!
Mi hanno scoperto!!

matteo martini 29.06.05 03:17| 
 |
Rispondi al commento


Ciao a tutti,
certo le lobby del petrolio non si fermano davanti a nulla, oltre ad aver fomentato mille e mille guerre pare che abbiano anche fatto ammazzare Giacomo Matteotti .

Siamo al delirio.
A quando accusare la Shell di aver pagato i terroristi dell` 11 Settembre per avere la scusa della guerra?

matteo martini 29.06.05 03:01| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Per te esiste il libero Mercato? Se voglio energia elettrica, devo rivolgermi ad Enel. Se voglio il telefono, devo sempre pagare un canone a telecom. E' un monopolio grande come una casa...

Non e` possibile demonopolizzare proprio tutto, lo si puo` fare in parte come in Germania.
Ma questo non centra un` acca con quello di cuis tiamo parlando, se ci fosse l` auto che va ad olio di colza nessuno impedirebbe a qualche bravo imprenditore di costruirla e commercializzarla

Poi sul discorso che possiamo votare chi vogliamo, le consiglio di leggere max Weber ( le metto un link interessante http://www.ecn.org/reds/prc/documenti/prc0104DNprogrmaggio36.html) su cosa diceva nei limiti della democrazia rappresentativa. Per farla breve, Weber era convinto che la classe politica sarebbe diventata una sovrastruttura della volontà dei cittadini, non uno strumento pe cambiare lo stato. I politici non vogliono cambiare in meglio la vita dei cittadini, ma vogliono solo il voto dei cittadini!

E allora?
Cosa dovrebbero volere?

Infatti la riprova di questo è che la classe politica agisce come una vera e propria " classe" per tutelare i propri interessi, come per esempio l'aumento dei loro stipendi :un argomento molto Bipartisan! Bertinotti si dice comunista, poi va al matrimonio del Figlio con un paio di scarpe da 700 euro...Credo sia un pò incoerente...Ormai c'è la stupidità e la cupidigia al potere..un brutto mix

E quindi?
Ci spariamo?

matteo martini 29.06.05 02:59| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Per te esiste il libero Mercato? Se voglio energia elettrica, devo rivolgermi ad Enel. Se voglio il telefono, devo sempre pagare un canone a telecom. E' un monopolio grande come una casa...Poi sul discorso che possiamo votare chi vogliamo, le consiglio di leggere max Weber ( le metto un link interessante http://www.ecn.org/reds/prc/documenti/prc0104DNprogrmaggio36.html) su cosa diceva nei limiti della democrazia rappresentativa. Per farla breve, Weber era convinto che la classe politica sarebbe diventata una sovrastruttura della volontà dei cittadini, non uno strumento pe cambiare lo stato. I politici non vogliono cambiare in meglio la vita dei cittadini, ma vogliono solo il voto dei cittadini! Infatti la riprova di questo è che la classe politica agisce come una vera e propria " classe" per tutelare i propri interessi, come per esempio l'aumento dei loro stipendi :un argomento molto Bipartisan! Bertinotti si dice comunista, poi va al matrimonio del Figlio con un paio di scarpe da 700 euro...Credo sia un pò incoerente...Ormai c'è la stupidità e la cupidigia al potere..un brutto mix

Paolo Bonato 29.06.05 00:07| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti,
certo le lobby del petrolio non si fermano davanti a nulla, oltre ad aver fomentato mille e mille guerre pare che abbiano anche fatto ammazzare Giacomo Matteotti . Ma questa e' un altra storia.
Vorrei solo ricordare che si puo' gia' oggi produrre energia a basso costo e a zero impatto ambientale.
leggete questa intervista al professor Rubbia.
ciao
Nino
http://www.mybestlife.com/ambiente/News/21112000_Rubbia.htm

Nino D'Eugenio 28.06.05 17:51| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
non ho inserito il mio nome e cognome reali in quanto sto mettendo a rischio la mia incolumità.

Di storie di malaffare sulle note aziende italiane ne avrei diverse da raccontare ma mi limito (per ora) a questa mia ultima vicessitudine.

Qualche tempo fa ebbi la spiacevole esperienza di avere dei problemi con telecomitalia riguardo la mia linea telefonica.

Dopo 6 mesi di reclami, denunce all'autority, raccomandate, email e quant'altro, sono finalmente riuscito a farmi rispettare come cliente ed a farmi erogare il servizio per cui stavo pagando.
Per questa trafila è stata pure coinvolta la direzione generale di telecomitalia, che ha poi provveduto a spedirmi una lettera di scuse.

Sembrava tutto finito ma...

Io lavoro nella consulenza informatica e quindi anche per telecom italia.
Nella città in cui vivo l'80% delle attività informatiche ruotano attorno al mondo telecom per diverse strategie descritte nel blog.

Sono 3 anni che lavoro per telecom tramite aziende terze con discreti risultati, tant'è che ultimamente per un grosso progetto sono stato contattato da un technology partner per entrare a far parte del team progettuale. Fino a qui tutto bene, fino a quando in una riunione è venuto fuori il mio nome, e cosa è stato detto?

"Pippo Calce" è stato bollato come persona non gradita a telecomitalia per aver fatto valere i propri diritti come cliente telecomitalia al 187.


Essì!
Dove abito io esiste solamente telecomitalia, per qui i miei contratti telefonici sono stati stipulati con telecomitalia.
La bruttissima idea di lamentarmi con telecom per un grave disservizio ha fatto scattare l'abuso di potere e posizione dominante per mettermi a pane ed acqua.
Ora rischio pure il licenziamento dalla mia azienda proprio per essermi lamentato con telecomitalia.

Questo è quello che succede quando ci si scontra con questi colossi.

Pippo Calce 28.06.05 16:20| 
 |
Rispondi al commento

Salve a tutti,
non ho inserito il mio nome e cognome reali in quanto sto mettendo a rischio la mia incolumità.

Di storie di malaffare sulle note aziende italiane ne avrei diverse da raccontare ma mi limito (per ora) a questa mia ultima vicessitudine.

Qualche tempo fa ebbi la spiacevole esperienza di avere dei problemi con telecomitalia riguardo la mia linea telefonica.

Dopo 6 mesi di reclami, denunce all'autority, raccomandate, email e quant'altro, sono finalmente riuscito a farmi rispettare come cliente ed a farmi erogare il servizio per cui stavo pagando.
Per questa trafila è stata pure coinvolta la direzione generale di telecomitalia, che ha poi provveduto a spedirmi una lettera di scuse.

Sembrava tutto finito ma...

Io lavoro nella consulenza informatica e quindi anche per telecom italia.
Nella città in cui vivo l'80% delle attività informatiche ruotano attorno al mondo telecom per diverse strategie descritte nel blog.

Sono 3 anni che lavoro per telecom tramite aziende terze con discreti risultati, tant'è che ultimamente per un grosso progetto sono stato contattato da un technology partner per entrare a far parte del team progettuale. Fino a qui tutto bene, fino a quando in una riunione è venuto fuori il mio nome, e cosa è stato detto?

"Pippo Calce" è stato bollato come persona non gradita a telecomitalia per aver fatto valere i propri diritti come cliente telecomitalia al 187.


Essì!
Dove abito io esiste solamente telecomitalia, per qui i miei contratti telefonici sono stati stipulati con telecomitalia.
La bruttissima idea di lamentarmi con telecom per un grave disservizio ha fatto scattare l'abuso di potere e posizione dominante per mettermi a pane ed acqua.
Ora rischio pure il licenziamento dalla mia azienda proprio per essermi lamentato con telecomitalia.

Questo è quello che succede quando ci si scontra con questi colossi.


Pippo Calce 28.06.05 16:16| 
 |
Rispondi al commento

Beh, vedo che ti ho inquadrato bene: sei una persona che vede le cose in positivo e questo di sicuro ti aiuta nella vita; il fatto è che la tua visione positivista è largamente incompleta, perchè ignora alcuni fatti cruciali. Ti rispondo punto per punto:

MM
Le macchine vanno a petrolio perche` le alternative al petrolio hanno dei problemi grossissimi e sono molto costose.
Se esistesse un auto che va a olio di colza o altro e che per fare il pieno ti costa 10 euro, ci sarebbero qualche migliaia di imprenditori che:
1) iniziano a fabbricare auto a olio di colza
2) fanno delle stazioni di servizio almeno nelle grosse citta`
3) si fanno un sacco di soldi
Gli uomini non " cooperano " alla ricerca del progresso, ma gli imprenditori lo perseguono perche` sanno che se riescono a creare qualcosa di migliore diventano piu` ricchi

AC
il business del petrolio è stato deciso a tavolino da imprenditori e politici grossomodo americani a inizio secolo: Ford aveva già inventato un'auto fatta in fibre di canapa che andava a olio di canapa, ma siccome la canapa era difficilmente "monopolizzabile" perchè cresce ovunque (a differenza del petrolio) l'auto è stata nascosta (quanti esempi del genere si conoscono??) e la canapa è stata resa illegale con balle colossali che ancora oggi in parte permangono
che ne dici poi dei 2 ingegneri di greenpeace che, modificando una punto, questa faceva 100km con 2 litri???(fonte: Grillo)

MM
Errato, chi ha in mano il potere sono i politici, che abbiamo voltato noi, per qui se non fanno il nostro interesse i fessi siamo noi a rivotarli, e gli imprenditori, che diventano ricchi solo convincendo la gente a comprare i propri prodotti.
Quando un imprenditore geniale riesce a trovare soluzioni innovative a problemi, come Page di Google, Jobs di Apple, etc., diventa ricco.

AC
ahi ahi ahi martini, qui andiamo malissimo: che il potere non è in mano ai soli politici ce lo insegna la storia recente (tangentopoli)
inoltre il nostro voto ha un peso inconsistente, e la scelta fra chi votare è imbarazzante: è come sciegliere se ingoiare olio di ricino (prodi) o mangiar merda (il cav.)
gli imprenditori geniali ormai sono bestie rare, e ci troviamo non più con innovatori ma con ladri che ci appioppano i loro escrementi nei modi più abbietti: mi pare di capire che vivi in giappone, qui in italia il capitalismo è questo (parmalat, fiat, cirio, fiat)

MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!!

AC
senti, io studio psicologia, ma queste cose ormai le sanno anche i bambini: le pubblicità sono un mezzo con cui imprenditori o politici o chi vuoi cercano di farci arrivare un messaggio; il punto è che agiscono sul nostro inconscio a nostra insaputa, sanno come funziona la mente mentre noi no. Credimi, il livello di pervasività è alle stelle e oramai si tratta di vere e proprie pratiche induttive-ipnotiche

MM
Con la differenza che oggi su questa scala si sale e si scende.
Bill Gates e altri sono saliti, altri sonoscesi
Gli imprenditori acquistano potere se riescono a trovare prodotti innmovativi per il mercato

AC
ma allora ci credi veramente a sta balla epocale del libero mercato????
senti, se vai da un sociologo (presente quegli strani esseri che raccolgono dati sulle società
??), uno qualsiasi, ti sfaterà questo mito del sali-scendi con tanto di dati alla mano: in realtà quella che loro chiamano "mobilità sociale" riguarda solo pochi eletti, e siccome sei italiano dovresti sapere che se non hai i giusti AGGANCI non fai nulla


Ora sicuramente non mi sono spiegato nel migliore dei modi, però il concetto è chiaro. Mi dispiace ma ora mi rendo conto che il tuo positivismo è in realtà sconfinata ingenuità. Ora mi sorge anche il dubbio: cosa ci fai tu sul blog di un "catastrofista" come grillo?? sarai mica un troll???

andrea capano 28.06.05 13:41| 
 |
Rispondi al commento


Per Andrea Capano:
" la logica con cui ragioni, del tipo "se si potesse e se fosse conveniente ci sarebbe già" (grosso modo il concetto che traggo dai tuoi commenti è questo) è del tutto irrealistica.
Forese nel tuo mondo fatato gli uomini cooperano uniti alla ricerca del progresso, cercando tutti insieme la soluzione migliore. Giusto. Trattasi però di utopia.
Le macchine non vanno a petrolio perchè è il metodo migliore mai trovato, vanno a petrolio perchè alcuni hanno deciso così, e questi hanno deciso in base ai LORO interessi. Che di certo non sono i nostri, anche se QUALCUNO riesce ancora a far credere che facendo i suoi interessi fa anche i nostri.

MM
Le macchine vanno a petrolio perche` le alternative al petrolio hanno dei problemi grossissimi e sono molto costose.
Se esistesse un auto che va a olio di colza o altro e che per fare il pieno ti costa 10 euro, ci sarebbero qualche migliaia di imprenditori che:
1) iniziano a fabbricare auto a olio di colza
2) fanno delle stazioni di servizio almeno nelle grosse citta`
3) si fanno un sacco di soldi
Gli uomini non " cooperano " alla ricerca del progresso, ma gli imprenditori lo perseguono perche` sanno che se riescono a creare qualcosa di migliore diventano piu` ricchi


Per Andrea Capano:
Mi dispiace, ma in questo mondo non c'è unità, ma contrapposizione.

MM
Per fortuna

Per Andrea Capano:
Ci sono persone su un piano e persone su un altro. Gli interessi degli uni non è detto che siano anche quelli degli altri, e non lo è quasi mai.

MM
Per fortuna, e chi riesce a soddisfare gli interessi della maggioranza vince

Per Andrea Capano:
In questo CONFLITTO DI INTERESSI non è detto che prevalga il volere della maggioranza (come dovrebbe essere in teoria la democrazia) e infatti a prevalere e ad essere soddisfatto è sempre il volere di quei pochi che hanno in mano il potere, che chiaramente usano per loro stessi.

MM
Errato, chi ha in mano il potere sono i politici, che abbiamo voltato noi, per qui se non fanno il nostro interesse i fessi siamo noi a rivotarli, e gli imprenditori, che diventano ricchi solo convincendo la gente a comprare i propri prodotti.
Quando un imprenditore geniale riesce a trovare soluzioni innovative a problemi, come Page di Google, Jobs di Apple, etc., diventa ricco.

Per Andrea Capano:
Per farci star buoni vengono usati diversi metodi, fondamentalmente quelli usati dai genitori per calmare il bambino (dargli il ciuccio, comprargli il giocattolo, fargli mangiare ciò che vuole), e nella stessa maniera in cui un genitore mente al bambino così i "governanti" (o le governanti) fanno con noi PLEBEI, che come dei bambini crediamo a tutto ciò che ci vien detto.

MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!!

Per Andrea Capano:
Martini, questo solo per ricordarti di non fare ragionamenti usando la logica degli "uomini liberi", cosa che non siamo mai stati (FORSE i primissimi uomini): la storia ci insegna che la società ha sempre avuto e avrà differenze di classe, o rango, o come vuoi chiamare questi diversi piani: il pian terreno è sovraffollato e sottomesso, man mano che si sale si sta sempre meglio, si ha sempre più potere è c'è sempre meno gente.

MM
Con la differenza che oggi su questa scala si sale e si scende.
Bill Gates e altri sono saliti, altri sonoscesi
Gli imprenditori acquistano potere se riescono a trovare prodotti innmovativi per il mercato


Per Andrea Capano:
Siccome i tuoi ragionamenti appaiono diversi, se mi riuscissi a spiegare come vedi il mondo tu te ne sarei immensamente grato.

MM
Ho docuto scrivere in fretta perche` non ho molto tempo

matteo martini 28.06.05 01:15| 
 |
Rispondi al commento

@ martini:

ti sei fatto di nebbia??
se ci sei rispondi

andrea capano 27.06.05 20:46| 
 |
Rispondi al commento

il veicolo che ha ottenuto quel record di consumo di cui scrive la repubblica si chiama Pac Car II ed ha partecipato alla Eco Marathon(SEM..lo sponsor è una famosa compagnia petrolifera)
La Eco Marathon prevede di percorrere in totale 25.27km(in genere 7 giri)in un tempo massimo di 50min 34sec con un valore minimo di velcoità media pari a 30km/h.
Il pilota deve pesare almeno 45kg e avere almeno 13 anni.
Questo veicolo ha ottenuto due record:il primo di 5134km/l e il secondo di 5385km/l (litri di benzina).
mi spiego meglio..ha consumato 1.07g di idrogeno che equivalgono a circa 4.5millitiri di benzina come "quantitativo" di energia.
il veicolo è lungo circa 3 metri..2.72 e pesa 30kg perchè realizzato in carbonio.
oltre al peso si è badato molto alla riduzione degli attriti e della resistenza aerodinamica.
miracolo??
NO,SCIENZA.RICERCA!!
questo piccolo veicolo ha bisogno per avanzare(il tracciato è pressochè pianeggiante)di una potenza pari a quella di una lampadina(40-60Watt).
brucia idrogneo nelle celle a combustibile(esitono da più di un secolo!) che producono elettricità che fa muovere un motore elettrico.
i motori elettrici sono molto efficienti..le batterie sono il tallone di Achille.
indubbiamente è un veicolo scomodo e che non supererebbe le prove di crash,ma molto interessante...
il problema cmq dell'idrogeno è principalmente come procurarselo e gestirlo.


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 20:13| 
 |
Rispondi al commento

Purtroppo l'esperimento umano e` fallito, e` naufragato. La natura ci deve spazzare via tutti per darsi una nuova possibilita` di poter procreare un nuovo tipo di animale uomo. Non c'e` niente da fare!

Maurizio Brozza 27.06.05 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Ciao si parla molto di risparmio di energia, mi è capitato di girare per la mia città di notte, illuminata a giorno e non solo con lampioni stradali che per la sicurezza di quei pochi cittadini nottambuli posso ancora capire. Ma tutte le insegne pubblicitarie, le vetrine illuminate, cartelloni in piena luce, neon scintillanti, che nessuno o pochissimi possono vedere in quanto la notte le città sono pressochè deserte soprattuto nelle zone periferiche, perche non vengono spente? sarebbe sufficiente stabilire un'orario entro il quale tutto questo spreco sia vietato e se il buon senso dei singoli commercianti ecc. non basta, intervengano i comuni. Qualcuno si è mai fermato di fronte ad una vetrina alle 4 del mattino? allora spegnete stè luci.

andrea r 27.06.05 16:21| 
 |
Rispondi al commento

Provate a leggere qui:

http://www.repubblica.it/2005/f/motori/aagiugno/5000kmlitro/5000kmlitro.html

un'anticipazione per i pigri:
"Pesa appena 30 kg, ha una pila a combustibile e ha polverizzato tutti i primati
in fatto di consumi. Il prototipo è stato progettato dal Politecnico di Zurigo"

Paolo

Paolo Belloni 27.06.05 16:17| 
 |
Rispondi al commento

@ martini:

la logica con cui ragioni, del tipo "se si potesse e se fosse conveniente ci sarebbe già" (grosso modo il concetto che traggo dai tuoi commenti è questo) è del tutto irrealistica.
Forese nel tuo mondo fatato gli uomini cooperano uniti alla ricerca del progresso, cercando tutti insieme la soluzione migliore. Giusto. Trattasi però di utopia.
Le macchine non vanno a petrolio perchè è il metodo migliore mai trovato, vanno a petrolio perchè alcuni hanno deciso così, e questi hanno deciso in base ai LORO interessi. Che di certo non sono i nostri, anche se QUALCUNO riesce ancora a far credere che facendo i suoi interessi fa anche i nostri.
Mi dispiace, ma in questo mondo non c'è unità, ma contrapposizione. Ci sono persone su un piano e persone su un altro. Gli interessi degli uni non è detto che siano anche quelli degli altri, e non lo è quasi mai.
In questo CONFLITTO DI INTERESSI non è detto che prevalga il volere della maggioranza (come dovrebbe essere in teoria la democrazia) e infatti a prevalere e ad essere soddisfatto è sempre il volere di quei pochi che hanno in mano il potere, che chiaramente usano per loro stessi.
Per farci star buoni vengono usati diversi metodi, fondamentalmente quelli usati dai genitori per calmare il bambino (dargli il ciuccio, comprargli il giocattolo, fargli mangiare ciò che vuole), e nella stessa maniera in cui un genitore mente al bambino così i "governanti" (o le governanti) fanno con noi PLEBEI, che come dei bambini crediamo a tutto ciò che ci vien detto.

Martini, questo solo per ricordarti di non fare ragionamenti usando la logica degli "uomini liberi", cosa che non siamo mai stati (FORSE i primissimi uomini): la storia ci insegna che la società ha sempre avuto e avrà differenze di classe, o rango, o come vuoi chiamare questi diversi piani: il pian terreno è sovraffollato e sottomesso, man mano che si sale si sta sempre meglio, si ha sempre più potere è c'è sempre meno gente.

Siccome i tuoi ragionamenti appaiono diversi, se mi riuscissi a spiegare come vedi il mondo tu te ne sarei immensamente grato.

andrea capano 27.06.05 16:01| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Belloni:
" La mia proposta è ben diversa, è quella di NON acquistare (dove e quando possibile).
In questo modo, mettendo cioè sotto pressione il mercato dell'auto, le aziende saranno molto più propense ad investire in ricerca per trovare soluzioni meno inquinanti che non siano solo belle sulla carta ma possano essere effettivamente applicate. "

Per me va bene.
Qui a Tokyo io non ho l` auto.
Prova pero` a convinvere la gente li` in Italia

matteo martini 27.06.05 15:17| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini

Non credo che siano cose che sanno già tutti...Nella pubblicità osannano la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ,invece di osannare il basso consumo e i carburanti alternativi ( metano al Momento) .Questo è un dato di fatto. "

MM
Forse perche` i pubblicitari pensano che alla gente interessino " la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ", etc.

matteo martini 27.06.05 15:13| 
 |
Rispondi al commento

X Francesco Spina

Non ho lo Champagne, va bene lo stesso un buon Prosecco? :-)

Paolo Bonato 27.06.05 12:24| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Non credo che siano cose che sanno già tutti...Nella pubblicità osannano la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ,invece di osannare il basso consumo e i carburanti alternativi ( metano al Momento) .Questo è un dato di fatto.

Paolo Bonato 27.06.05 12:23| 
 |
Rispondi al commento

come non detto...
abbiamo superato il record di 53600 MW...stiamo a 53634 MW (in aumento)
champagne :)

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 12:02| 
 |
Rispondi al commento

per piacere se potete moderate i consumi di energia elettrica...
in varie parti di Italia sono già stati pianificati intervalli(circa 2 ore al giorno)in di distacco dalla rete.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 11:41| 
 |
Rispondi al commento

Le parole non servono a molto, specialmente se ripetono lo stesso concetto che poi ignoriamo sul piano pratico.

Non abbiamo via di scampo: produciamo Spazzatura bruciando tutte le nostre risorse.

Propongo di fare un elenco "soci" o "bloggers" e poi una bella classifica di chi è più ecologico.
In base magari a documenti (immatr.auto, documento idoneità impianto riscaldamento, ecc..)

La competizione è l'unica via. (se ci fosse capitalismo e libero mercato sarebbe già così).

Tarcisio Colosio 27.06.05 10:59| 
 |
Rispondi al commento

chi volesse prendersi la briga di leggere il trattato di Kyoto...

http://www.minambiente.it/Sito/settori_azione/pia/docs/protocollo_kyoto_it.PDF

http://www.spazioambiente.com/kyoto/protocollo_di_kyoto%20testo%20integrale.html

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 10:51| 
 |
Rispondi al commento

Rispondo a Matteo Martini.

Dicevo in un post precedente:
" E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo "

La tua risposta:
Se hai i soldi per comprare un` auto " ecologica " che magari ti costa 100000 euro..

La mia proposta è ben diversa, è quella di NON acquistare (dove e quando possibile).
In questo modo, mettendo cioè sotto pressione il mercato dell'auto, le aziende saranno molto più propense ad investire in ricerca per trovare soluzioni meno inquinanti che non siano solo belle sulla carta ma possano essere effettivamente applicate.

Paolo Belloni 27.06.05 10:25| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" La critica ai politici era rivolta a tutti, sinistra e destra che ormai sono concetti che non vogliono dire niente. Tanto quando in parlamento si aumentano lo stipendio, sono tutti d'accordo, da Rauti fino a Rifondazione Comunista. "

MM
Quindi cosa proponi?
Di pratico, intendo.
L` anarchia?
La rivoluzione?

Per Paolo Bonato:
Anche se sono studente in Farmacia, ho la passione per tutto quello che riguarda la scienza in generale. Quindi ho ottime basi di Chimica Inorganica e Chimica Organica per poterle dire che l'etanolo, in un motore con il classico Pistone , o Anche il Wankel, non darebbe nessun problema. Certo , bisognerebbe rivedere la miscela d'aria e la compressione, ma in officina si può fare questo e altro.
Sul fatto che non si faccia uso dell'etanolo, lei continua cadere nell'errore: non è che non si faccia in generale, non si fa in Italia e in altri paesi occidentali. Invece si fa in Svezia e Brasile.

Ancora??
In Brasile ho gia` messo il link relativo al fatto che il carburante usato puo` essere ricavato in maniera conveniente solo con climi tropicali.
Per quanto riguarda la Saab, questo che sta facendo e` un TENTATIVO, come ne sono stati fatti tanti nel passato da parte di altre case automobilistiche ( che par inciso, non hanno funzionato ).
Puo` darsi che stavolta sia la volta buona..

Per Paolo Bonato:
Quindi . come è possibile la macchina elettrica, ( Esiste la Seicento Elettra ma non la mettono in commercio , le metto qui il link ed il contenuto

http://www.fiat.it/cgi-bin/pbrand.dll/FIAT_ITALIA/fiatworld/fiatworld.jsp?BV_SessionID=@@@@2079081755.1119825258@@@@&BV_EngineID=ccceaddemhhkehmcefecejgdfiidggk.0&categoryOID=-1073783916&contentOID=1074017414

"Fiat Auto è da sempre leader nello sviluppo e nella commercializzazione di piccole vetture elettriche.

Fiat Seicento Elettra H2 fuel cell è la risposta al bisogno di auto dotate di sistemi di propulsione alternativi, capaci di eliminare del tutto le emissioni. La sua presentazione, avvenuta nel febbraio 2001, costituisce l’evoluzione del progetto iniziato con Seicento Elettra.

Il cuore del sistema di generazione elettrica a fuel cell è lo Stack, un dispositivo alimentato da idrogeno in pressione e dall’ossigeno contenuto nell’aria, che produce una quantità di energia sufficiente all’utilizzo del veicolo in città.
Il sistema di trazione fuel cell ti permette di mantenere una velocità continua di 60 km/h che, con il contributo delle batterie, sale a 100 km/h, l’accelerazione da 0 a 50 km/h avviene in 8 secondi.
Il tempo di rifornimento è rapidissimo, circa 10 minuti, contro le 4-8 ore necessarie per ricaricare le batterie della Seicento Elettra.
Infine hai un’autonomia di 100 km, assicurata dalle bombole di idrogeno sistemate a bordo.)

MM
Prima di dire che la soluzione al problema c` e` solo che non si vuole applicarla, come lei ha fatto nel caso del Brasile, bisogna essere bene informati.
Io ho letto che la " soluzione brasiliana " al problema del petrolio era appunto applicabile solo li` guardando su Wikipedia.
Ci ho messo 5 minuti.
Vada a fondo del problema.

Per Paolo Bonato:
è possibile anche la macchina ad etanolo. Su un punto spero che sia d'accordo con me: bisogna informare il cittadino sull'esistenza di questi modelli alternativi.

MM
Che esistono solo sulla carta.

Per Paolo Bonato:
Bisogna far capire alla gente che è stupido avere una macchina da 200 Cavalli, e bisogna puntare invece su macchine poco inquinanti.

MM
Questo lo sanno gia` tutti

Per Paolo Bonato:
Insomma, l'ambiente è un bene di tutti, nascondere il viso sotto la sabbia non serve a niente: Se non facciamo qualcosa rischiamo di dare ai nostri figli un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato noi.

MM
Questo lo sanno gia` tutti

Per Paolo Bonato:
Poi una cosa che mi fa spanzare: mi scusi, ma lei sostiene che le macchine attuali siano una tecnologia perfettamente funzionante? A vedere i meccanici non credo. I nuovi impianti elettrici sono complessi ed instabili: tutte le macchine nuove che vedo hanno già un faro bruciato. Poi sono ripetitive e poco originali. per non parlare dei nuovi diesel: se ti dovesse succedere qualcosa, sono milionate che partono...Sono troppo delicati, sfido un common Rail ad arrivare ai 469.000 km, e non rompersi mai gravemente, come ha fatto il vecchio motore Mercedes di mio Padre: il vecchio 250 td dell'89. L'abbiamo venduto, e lo vediamo ancora che gira....

MM
Anche questo lo sanno gia` tutti

Per Paolo Bonato:
Se posso essere indiscreto, lei spera in qualche cambiamento? E se si, quale? Qual'è secondo lei la soluzione possibile?

MM
Con il libero mercato, quando aumenteranno i prezzi del petrolio ( e forse qualche iniziera` a mettere un po` piu` di tasse sulle auto inquinanti ), forse le cose cambieranno.

matteo martini 27.06.05 06:03| 
 |
Rispondi al commento


Per Francesco Spina:
" l'attuale Prius non usa un motore molto diverso(ciclo MIller Atkinsons..roba antica,nessuna novità)da quelli attuali ed è a benzina,però nonostante il peso,lo spazio a bordo e le prestazioni emette 104g/km in media di CO2,il migliore risultato per un auto di serie di questo tipo. "

E` un passo avanti.
Mai detto il contrario

matteo martini 27.06.05 05:53| 
 |
Rispondi al commento

se non sbaglio quel tipo l'ha provato sulla sua auto e poi ha sentito il motore che andava a grissini...con tutta quella sabbia:)

francesco spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 00:58| 
 |
Rispondi al commento

X Matteom Martini


La critica ai politici era rivolta a tutti, sinistra e destra che ormai sono concetti che non vogliono dire niente. Tanto quando in parlamento si aumentano lo stipendio, sono tutti d'accordo, da Rauti fino a Rifondazione Comunista. Anche se sono studente in Farmacia, ho la passione per tutto quello che riguarda la scienza in generale. Quindi ho ottime basi di Chimica Inorganica e Chimica Organica per poterle dire che l'etanolo, in un motore con il classico Pistone , o Anche il Wankel, non darebbe nessun problema. Certo , bisognerebbe rivedere la miscela d'aria e la compressione, ma in officina si può fare questo e altro. Sul fatto che non si faccia uso dell'etanolo, lei continua cadere nell'errore: non è che non si faccia in generale, non si fa in Italia e in altri paesi occidentali. Invece si fa in Svezia e Brasile. Quindi . come è possibile la macchina elettrica, ( Esiste la Seicento Elettra ma non la mettono in commercio , le metto qui il link ed il contenuto

http://www.fiat.it/cgi-bin/pbrand.dll/FIAT_ITALIA/fiatworld/fiatworld.jsp?BV_SessionID=@@@@2079081755.1119825258@@@@&BV_EngineID=ccceaddemhhkehmcefecejgdfiidggk.0&categoryOID=-1073783916&contentOID=1074017414

"Fiat Auto è da sempre leader nello sviluppo e nella commercializzazione di piccole vetture elettriche.

Fiat Seicento Elettra H2 fuel cell è la risposta al bisogno di auto dotate di sistemi di propulsione alternativi, capaci di eliminare del tutto le emissioni. La sua presentazione, avvenuta nel febbraio 2001, costituisce l’evoluzione del progetto iniziato con Seicento Elettra.

Il cuore del sistema di generazione elettrica a fuel cell è lo Stack, un dispositivo alimentato da idrogeno in pressione e dall’ossigeno contenuto nell’aria, che produce una quantità di energia sufficiente all’utilizzo del veicolo in città.
Il sistema di trazione fuel cell ti permette di mantenere una velocità continua di 60 km/h che, con il contributo delle batterie, sale a 100 km/h, l’accelerazione da 0 a 50 km/h avviene in 8 secondi.
Il tempo di rifornimento è rapidissimo, circa 10 minuti, contro le 4-8 ore necessarie per ricaricare le batterie della Seicento Elettra.
Infine hai un’autonomia di 100 km, assicurata dalle bombole di idrogeno sistemate a bordo.)


è possibile anche la macchina ad etanolo. Su un punto spero che sia d'accordo con me: bisogna informare il cittadino sull'esistenza di questi modelli alternativi. Bisogna far capire alla gente che è stupido avere una macchina da 200 Cavalli, e bisogna puntare invece su macchine poco inquinanti. Insomma, l'ambiente è un bene di tutti, nascondere il viso sotto la sabbia non serve a niente: Se non facciamo qualcosa rischiamo di dare ai nostri figli un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato noi. Poi una cosa che mi fa spanzare: mi scusi, ma lei sostiene che le macchine attuali siano una tecnologia perfettamente funzionante? A vedere i meccanici non credo. I nuovi impianti elettrici sono complessi ed instabili: tutte le macchine nuove che vedo hanno già un faro bruciato. Poi sono ripetitive e poco originali. per non parlare dei nuovi diesel: se ti dovesse succedere qualcosa, sono milionate che partono...Sono troppo delicati, sfido un common Rail ad arrivare ai 469.000 km, e non rompersi mai gravemente, come ha fatto il vecchio motore Mercedes di mio Padre: il vecchio 250 td dell'89. L'abbiamo venduto, e lo vediamo ancora che gira....Se posso essere indiscreto, lei spera in qualche cambiamento? E se si, quale? Qual'è secondo lei la soluzione possibile?

Paolo Bonato 27.06.05 00:38| 
 |
Rispondi al commento

qualche anno fa' ho letto su una rivista della produzione di un olio combustibile dal silicio...
che fine ha fatto??

perchè l'idrogeno è morto se manco abbiamo cominciato?

cmq l'Italia dovrebbe aumentare la quota di energia da fonti rinnovaibili...


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 27.06.05 00:18| 
 |
Rispondi al commento

ho letto questo articolo, che conferma sempre le nostra... leggera controtendenza!

SCIE CHIMICHE

Un argomento da noi trattato sul nr. 24 di NEXUS sta diventando una questione di carattere internazionale, e ormai riguarda anche il nostro paese. Stiamo parlando del fenomeno delle scie chimiche, le cosiddette "chemtrails", osservate in numerose occasioni in svariate regioni italiane: personalmente noi ne siamo stati testimoni in almeno quattro occasioni.

Purtroppo l'opinione pubblica non é assolutamente consapevole di quanto accade e di quello che ha davanti agli occhi, prova ne sia che le testimonianze provenienti dall'Italia sono tutte di turisti o militari americani di stanza in Italia, e quindi persone a conoscenza del fenomeno, ben più noto nel loro paese di origine.

Nondimeno, nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura ignota, cui segue un mutamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato.

Di che nazionalità sono? Cosa stanno combinando?
Per darvi un'idea delle dimensioni e della serietà del fenomeno, presentiamo qualche esempio fotografico, tra cui un incrocio di scie avvenuto sopra Padova appena qualche giorno fa.

Le numerosissime segnalazioni giungono nei siti che si occupano della questione dalle seguenti località: Stati Uniti (virtualmente ogni stato), Nuova Zelanda, Olanda, Svezia, Australia, Messico, Porto Rico, Bahamas, Sud Africa, Francia, Italia, Inghilterra, Scozia, Croazia.

Un aspetto interessante di tutta la faccenda é che, malgrado l'apparente disinteresse che circonda la questione, o le poche spiegazioni ufficiali che non convincono nessuno (valga per tutte quelle che le chemtrails sarebbero prodotte dallo scarico di carburante da parte delle aviocisterne KC-135 e KC-10, potrebbero essere semplici pesticidi o peggio ancora che si tratterebbe di normali scie di condensazione), un piccolo sito che tra le altre cose si occupa delle scie chimiche ha sollecitato l'attenzione di strani visitatori (http://users.ev1.net/~seektress/hits.htm).

Negli USA: Ufficio Esecutivo del Presidente, Senato, Pentagono, Amministrazione Federale dell'Aviazione, FEMA, NASA, Agenzia per la Protezione Ambientale, Servizio Meteorologico Nazionale, svariate basi dell'aviazione, della marina e dell'esercito, industrie come Rockwell, Boeing, Raytheon, Lockheed Martin, multinazionali come Monsanto, Eli Lilly, Dow Chemical, Chase Manhattan Bank, NY Bank of America, università come Harvard, Cambridge, Cornell, Stanford, etc. Dall'estero: lo Stato Maggiore dell'esercito cecoslovacco, il Quartier Generale della Difesa australiano, il Centro Nazionale per la Scienza giapponese, il Ministero dell'Industria, dell'Energia e della Tecnologia greco, l'università di Losanna in Svizzera e, ultimo ma non meno importante, l'Istituto Nazionale Fisica Nucleare di Bologna, Italia.

Una delle tesi prevalenti mette in relazione le scie chimiche alle epidemie di influenza; tanto per fare un esempio, i Centri per il Controllo della Malattia (in USA) in merito ad una epidemia di influenza hanno affermato che poteva essere dovuta a un "patogeno sconosciuto": dal loro Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000, su 100 persone decedute, 11 erano morte a causa di questa "malattia di tipo influenzale", ma il 99% dei pazienti malati risultava negativo ad un test per l'influenza. I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche.

Quando la stampa si é occupata delle scie chimiche, lo ha fatto usando titoli come quello di USA Today, "I teorici della cospirazione leggono tra le righe in cielo", e dando a intendere che si tratterebbe soltanto di una specie di paranoia alla X-Files fiorita attraverso Internet. Nell'articolo, si riporta che la Environmental Protection Agency, la NASA, la Federal Aviation Administration e la National Oceanic and Atmospheric Administration hanno unito le forze nella pubblicazione di un documento che dovrebbe spiegare scientificamente la formazione di queste scie. Qualche mese prima, la Air Force aveva rilasciato un proprio documento, che ribatteva punto per punto agli argomenti degli antagonisti. Gli scienziati che studiano le scie di condensazione dicono che là fuori non c'é nient'altro che vapore acqueo e cristalli di ghiaccio, ed etichettano il tutto come "stupidaggine cospirativa", ribadendo che le scie di cui si occupano i teorici della cospirazione sono "perfettamente naturali", e gli strani allineamenti paralleli e le griglie sono facilmente spiegabili come scie raccolte insieme dai venti.

Amplieremo il discorso relativo alle scie chimiche; nel frattempo, se aveste segnalazioni da fare (possibilmente documentate fotograficamente), potete farcele pervenire presso la nostra casella di posta elettronica info@nexusitalia.com o al nostro fax: 049.9115746.

Nicole Adami 26.06.05 15:51| 
 |
Rispondi al commento

La Energine presenta L'AUTO AD ARIA COMPRESSA

Dopo il tentativo fallito di una casa francese, è nata la prima auto ad aria compressa. Realizzata dalla coreana Energine, il modello di vettura ecologica si chiamerà Phev e sarà un ibrido: il motore alimentato da aria compressa funzionerà in fase di accensione e accelerazione, quello elettrico sarà utilizzato durante la guida.
da www.criticamente.it

Nicole Adami 26.06.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

precisazione usa un motore elettrico e un motore a combustioen interna.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 15:27| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini
è già un esempio di qlcs di più concreto che consuma meno e inquina meno.
se brucia benzina,idrocarburi GTL,etanolo e benzina,etanolo puro o altro non cambia molto per il motore a combustione interna...purchè sia adattato al tipo di combustibile.
l'attuale Prius non usa un motore molto diverso(ciclo MIller Atkinsons..roba antica,nessuna novità)da quelli attuali ed è a benzina,però nonostante il peso,lo spazio a bordo e le prestazioni emette 104g/km in media di CO2,il migliore risultato per un auto di serie di questo tipo.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 15:25| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" Eh, qui non si parla più di scienza, ma di fiducia e coscienza..."

MM
Gia` il discorso e` diverso..

Per Paolo Bonato:
Ammetto che è un fatto personale, ma io non nutro nessuna fiducia nei confronti di chi ci governa ...

MM
E` facile criticare..
Di chi hai fiducia tu?
In Prodi?
In Bertinotti?
Altre persone non hanno fiducia ne` in Prodi ne` in Bertinotti

Per Paolo Bonato:
Sarà perchè ho visto e sentito di Amministratori dell'Enel che vogliono tornare al Carbone, dicendo che adesso è più sicuro! Se credono che io sia scemo, si sbagliano di grosso. Anche se fosse vero, non metto infatti in dubbio la scoperta di potenti filtri da mettere nelle centrali, l'unica cosa certa è che il carbone arriverebbe dalla cina ad un prezzo stracciato, è solo questo il motivo principale.

MM
Puo` darsi, ma stai facendo un sacco di affermazioni gratuite e non capisco dove vuoi arrivare.

Per Paolo Bonato:
Ormai, caro Sig. Martini ( prendo l'occasione di dire che se a volte ho sherzato sul fatto d'O ingegnere l'ho fatto solo per mettere un pò di pepe e non per offendere)

MM
Non c` era bisogno di mettere nessun pepe

Per Paolo Bonato:
sono stanco di politicanti che non riescono a capire la differenza tra un atomo ed un pomodoro. In questi campi dovrebbe esserci un governo tecnico: uno non può legiferare su cose che non si sanno! Un manager ricerca il modo per far guadagnare gli enti che amministra, non per trovare la soluzione a più basso impatto ambientale. Un esempio? La regione Sardegna nel piano regolatore ambientale ha espressamente vietato la costruzione di Pale eoliche ( la Sardegna potrebbe sfruttarli in abbondanza) perchè sarebbero orrende in poche parole. PEr prima cosa , de gustibus non est disputandum, perchè a me tanto brutte non sembrano. Sono invece molto Belle le Vile costruite in Costa Smeralda , gli ampliamenti di porti in insenature naturali fatte dal Nano Democratico? I villagi turistici tutti dotati di piscina, con gli appartamenti tutti dotati di aria condizionata , con gli elementi esterni che sono orrendi? Come vede , buoni motivi per non essere fiduciosi ci sono.

MM
Hai il potere di scegliere il governo che piu` ti aggrada con il voto.
E` una democrazia per fortuna!

Per Paolo Bonato:
Per tornare al discorso energetico per le automobili, Francesco Spina in questo forum ha condensato bene il mio pensiero . Quello che proporrei io, non sarebbe un cambiamento epocale cioè cambiare tutto il parco macchine, ma affiancare via via nuovi veicoli diversi. Per cui un 10% ad Etanolo non presuppone una coltivazione intensiva del pianeta , come equivale per la colza. Se verranno rispettate le percentuali da me profetizzate :-) , avremmo Biomasse + Metano = 60 % in meno di immissioni nell'atmosfera, 33.000.000.000 di Euro non dati ai soliti Noti, Che ne dice, Sarebbe un miglioramento apprezzabile?

MM
Bisogna vedere i costi di fare quello che dici tu.
Magari e` fattibile in teoria ma non in pratica.
Puo` darsi che ci siano molti problemi che tu non stai considerando.
Prima di fare queste sparate dovresti informarti di piu` sul perche` non si fa. Magari una ragione c` e` e tu, studente in farmacia, magari non la sai..

Per Paolo Bonato:
Ho letto in un post sotto che per comprare una macchina ecologica ci vogliono 100.000 €. Non è vero ing. Martini, ne bastano ampiamente 28.000€ ..Saluti"

MM
Che comunque:
a) e` comunque una macchina inquinante
b) 28000 euro PER ME sono comunque soldi

matteo martini 26.06.05 15:19| 
 |
Rispondi al commento


Per Francesco Spina:
" una Toyota Prius (anche se non è la soluzione perfetta) a 25000 Euro(prezzo di favore della Toyota..e non effettivo)non mi sembra impossibile. "

La Toyota Prius consuma di meno, ma va comunque a diesel o benzina non ricordo.
Non a etanolo ne` a olio di colza

matteo martini 26.06.05 15:09| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Eh, qui non si parla più di scienza, ma di fiducia e coscienza...Ammetto che è un fatto personale, ma io non nutro nessuna fiducia nei confronti di chi ci governa ...Sarà perchè ho visto e sentito di Amministratori dell'Enel che vogliono tornare al Carbone, dicendo che adesso è più sicuro! Se credono che io sia scemo, si sbagliano di grosso. Anche se fosse vero, non metto infatti in dubbio la scoperta di potenti filtri da mettere nelle centrali, l'unica cosa certa è che il carbone arriverebbe dalla cina ad un prezzo stracciato, è solo questo il motivo principale. Ormai, caro Sig. Martini ( prendo l'occasione di dire che se a volte ho sherzato sul fatto d'O ingegnere l'ho fatto solo per mettere un pò di pepe e non per offendere) sono stanco di politicanti che non riescono a capire la differenza tra un atomo ed un pomodoro. In questi campi dovrebbe esserci un governo tecnico: uno non può legiferare su cose che non si sanno! Un manager ricerca il modo per far guadagnare gli enti che amministra, non per trovare la soluzione a più basso impatto ambientale. Un esempio? La regione Sardegna nel piano regolatore ambientale ha espressamente vietato la costruzione di Pale eoliche ( la Sardegna potrebbe sfruttarli in abbondanza) perchè sarebbero orrende in poche parole. PEr prima cosa , de gustibus non est disputandum, perchè a me tanto brutte non sembrano. Sono invece molto Belle le Vile costruite in Costa Smeralda , gli ampliamenti di porti in insenature naturali fatte dal Nano Democratico? I villagi turistici tutti dotati di piscina, con gli appartamenti tutti dotati di aria condizionata , con gli elementi esterni che sono orrendi? Come vede , buoni motivi per non essere fiduciosi ci sono.
Per tornare al discorso energetico per le automobili, Francesco Spina in questo forum ha condensato bene il mio pensiero . Quello che proporrei io, non sarebbe un cambiamento epocale cioè cambiare tutto il parco macchine, ma affiancare via via nuovi veicoli diversi. Per cui un 10% ad Etanolo non presuppone una coltivazione intensiva del pianeta , come equivale per la colza. Se verranno rispettate le percentuali da me profetizzate :-) , avremmo Biomasse + Metano = 60 % in meno di immissioni nell'atmosfera, 33.000.000.000 di Euro non dati ai soliti Noti, Che ne dice, Sarebbe un miglioramento apprezzabile? Ho letto in un post sotto che per comprare una macchina ecologica ci vogliono 100.000 €. Non è vero ing. Martini, ne bastano ampiamente 28.000€ ..Saluti

Paolo Bonato 26.06.05 14:00| 
 |
Rispondi al commento

tutto va bene...
ma manca l'acqua...

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 13:39| 
 |
Rispondi al commento

una Toyota Prius (anche se non è la soluzione perfetta) a 25000 Euro(prezzo di favore della Toyota..e non effettivo)non mi sembra impossibile.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 13:02| 
 |
Rispondi al commento

riguardo all'auto ad aria ho poche informazioni..
ho letto qualcosa sul sito della MDI..sulle prestazioni non sò che dire..bisognerebbe vederla di persona.
non metto in dubbio che funzioni..del resto è gorssomod il principio di funzionamento del compressore(quello con il bombolone rosso)invertito..però bisogna vedere coem funziona.
cmq auto ad aria,a molla,a volani,a batterie e a idrogeno..concettualmente son la stessa cosa..cioè ci vuole sempre qlcs prima per ottenere la compressione dell'aria,la carica della molla,la velocità dei volani,la carica della batterie e la quantità di idrogeno...
sono soluzioni ottime localmente..perchè nelel città dove vengono usate farebbero calare l'inquinamento..ma globalmente..c'è da fare qualke conto...

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 12:47| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Belloni:
" E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo "

Se hai i soldi per comprare un` auto " ecologica " che magari ti costa 100000 euro..

matteo martini 26.06.05 12:43| 
 |
Rispondi al commento

sono d'accordo sulle lampadine e sul potere del consumatore.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 12:29| 
 |
Rispondi al commento

Ci sono, già oggi e alla portata di tutti, delle azioni semplici che possono diminuire i consumi, alleggerire la nostra bolletta e migliorare l'aria che respiriamo.
Non so quanti lo sappiano, ma la regione Lombardia ha finanziato un contributo fisso di 3€ per ogni lampadina a basso consumo venduta. Ieri ne ho comprate un paio, costavano 4,9€, che con il contributo di 3€ diventano 1,9€, sono di marca e funzionano bene, costano poco e consumano poco.
Consiglio: non aspettate che le vostre vecchie lampadine a incandescenza brucino per cambiarle. smontatele e tenetele di scorta in un cassetto, e al loro posto mettete quelle a risparmio energetico. Quelle di nuova generazione si accendono subito, fanno una luce bella da vedere, e durano di più. Acquistandole facciamo aumentare i volumi di produzione, facendo scendere il prezzo e salire la qualità.
Per chi vuole faticare un po' di più e se la cava col fai da te, esistono ormai da diversi anni degli alimentatori elettronici per i neon (il cui nome corretto è tubo fluorescente) che lavorando ad alta frequenza azzerano lo sfarfallio tipico di queste lampade e aumenta in rendimento, già molto alto. Volendo si possono anche regolare con un variatore, in pratica si ottiene quasi una lampada alogena, che però consuma l'80% in meno.
Paolo

Paolo Belloni 26.06.05 11:30| 
 |
Rispondi al commento

Scusate, ma credo che si stia andando alla deriva.
Mentre trovo molto interessanti gli approfondimenti tecnici e la citazione di esperienze internazionali sull'argomento, (lascerei perdere invece gli insulti e gli attacchi personali), credo che si stia sbagliando l'approggio generale, il metodo con cui vogliamo/possiamo raggiungere l'obiettivo da tutti condiviso.
Sono convinto che anche se fossimo tutti d'accordo su quale possa essere l'energia pulita del presente e del futuro (e non credo che ci si possa arrivare qui nel forum), non avremmo ancora risolto il problema. Nel senso che il nostro potere di consumatori deve essere gestito in modo da orientare la produzione nella direzione che vogliamo.
Mi spiego:
non serve prendersela con i petrolieri, è normale che questi vogliano mantenere, e anzi aumentare, la loro produzione di petrolio, è il loro business.
Così come le case automobilistiche non cambieranno la propria produzione fino a quando non ne avranno veramente bisogno.
E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo, non acquistando più auto in cui cambia solo l'estetica, e installando sull'auto a benzina che già abbiamo un impianto a GPL o a metano. Se i consumatori non consumano più il settore auto va in crisi. E quando un settore va in crisi, si innova, investe e produce quancosa di nuovo, di diverso che incontra di nuovo i consumi.
Vi piaccia o no, lamentarci mentre continuiamo ad acquistare automobili "vecchie" è inutile, scarica le nostre coscienze ma non i nostri polmoni.
Paolo

Paolo Belloni 26.06.05 11:17| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
"
Cosa vogliamo fare allora, andremo in eterno a Petrolio perchè è la cosa più semplice?Anche il cavallo non era male allora, almeno i pm10 si vedevano ( Battuta di GRillo). "

Non e` servito che nessuno dicesse " smettiamola con il cavallo, iniziamo ad usare le macchine, e` stato oil PROGRESSO ( comunque lo si voglia chiamare ) che ha fatto si` che si smettesse di usare il cavallo e si iniziassero ad usare le auto.
Se il progresso adesso portera` all` etanolo/olio di colza/etc. .. BEN VENGA!!

Per Paolo Bonato:
Forse non sono stato chiaro: le ho dimostrato che la fiat produce industrialmente il flex fuel, cosa che lei negava.

MM
OK questo e` vero ma e` una soluzione fattibile solo per i climi tropicali mi pare..
Le ho fornito il link

Per Paolo Bonato:
Le ho detto che la Svezia sta prendendo questa strada. Lei sa benissimo che i nordici non fanno le cose campate in aria, perchè hanno capito una cosa semplice e chiara: l'idrogeno verrebbe prodotto dal petrolio e l'effetto serra ne risente.

MM
Se la soluzione svedese funzionera`, tanto di guadagnato. Se son rose fioriranno.
Non dimentichi pero` che molte altre multinazionali/governi hanno provato strade alternative al petrolio in passato e hanno fallito, e non erano degli stupidi.
Speriamo che questa volta sia la volta buona.
Ma non butti via lka sua Golf a benzina per ora..

Per Paolo Bonato:
La macchina elettrica sposta l'inquinamento dal tubo di scappamento alle centrali: ancora anidride carbonica nell'aria. Il nucleare sappiamo che è una tecnologia abbastanza rischiosa. Energia dai pannelli solari è un pò costosetta.

MM
OK

Per Paolo Bonato:
Allora si punta sulle biomasse!

MM
Tecnologia tutt` altro priva di problemi
Comunque speriamo!
Ci sono dei tecnici che ci stanno lavorando da anni..

Per Paolo Bonato:
i limiti del motore ad alcool saranno superati, come è successo per il Diesel: i vecchi diesel quando scendeva la temperatura tendevano a formare la cosiddetta paraffina. E non si metteve in moto. Il motore ad alcool è già stato corretto, perchè il concetto di motore è sempre quello: un pistone che va giu, poi su, poi giu......

MM
Seriamo che il tutto funzioni, ma ricordi che puo` succedere che alla fine la cosa NON fgunzioni. Sono un po` piu` vecchio di lei e mi ricordo che quando ero molto piccolino si diceva che nel 2000 ci sarebbe stata di sicuro e senza dubbio la fusione nucleare.

Per Paolo Bonato:
Allora Beninteso che non sono: un produttore di macchine, un contadino che vuole incentivi, o chi per esso, dico che sono un giovane di 22 anni, che ne ha i coglioni pieni di questo mondo che ha paura di cambiare, che è statico, che si rifugia dietro scuse inesistenti, povere.

MM
E se le " scuse " fossero " vere " e fosse lei a non aver capito, se lo e` mai chiesto?
Magari a capo dei governi e degli enti per l` energia non ci sono proprio dei fessi..

Per Paolo Bonato:
Io il futuro prossimo lo vedo così: 40% auto a Benzina, 30% Metano, 20% Colza, 10% Etanolo. Così non si tratterebbe di coprire un 100% , ma un 30 % in maniera rinnovabile e pulita.

MM
Io non lo so non ho doti profetiche..
Speriamo..

matteo martini 26.06.05 03:56| 
 |
Rispondi al commento


Per Elisabetta Carosi:
" L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE! "

Elisabetta, ma..
..E L` EDUCAZIONE??

matteo martini 26.06.05 03:45| 
 |
Rispondi al commento

differenziare sarebbe utile per ridimensionare il monopolio energetico del petrolio...

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 00:10| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Per la foga di controbattere a tutto, si dimentica di cosa ho detto, e finisce per essere un dialogo tra sordi. Allora, se lei vuole sentirselo dire " Oggi 25/06/2005 su questo pianeta che è il terzo in ordine di distanza dal sole chiamato Terra, la stragrande maggioranza delle automobili sta ancora funzionando con il vecchio, caro, pulito e santo petrolio." Le va bene così? Ho sgombrato tutti i malintesi? Cosa vogliamo fare allora, andremo in eterno a Petrolio perchè è la cosa più semplice?Anche il cavallo non era male allora, almeno i pm10 si vedevano ( Battuta di GRillo). Forse non sono stato chiaro: le ho dimostrato che la fiat produce industrialmente il flex fuel, cosa che lei negava. Le ho detto che la Svezia sta prendendo questa strada. Lei sa benissimo che i nordici non fanno le cose campate in aria, perchè hanno capito una cosa semplice e chiara: l'idrogeno verrebbe prodotto dal petrolio e l'effetto serra ne risente. La macchina elettrica sposta l'inquinamento dal tubo di scappamento alle centrali: ancora anidride carbonica nell'aria. Il nucleare sappiamo che è una tecnologia abbastanza rischiosa. Energia dai pannelli solari è un pò costosetta. Allora si punta sulle biomasse! i limiti del motore ad alcool saranno superati, come è successo per il Diesel: i vecchi diesel quando scendeva la temperatura tendevano a formare la cosiddetta paraffina. E non si metteve in moto. Il motore ad alcool è già stato corretto, perchè il concetto di motore è sempre quello: un pistone che va giu, poi su, poi giu......Allora Beninteso che non sono: un produttore di macchine, un contadino che vuole incentivi, o chi per esso, dico che sono un giovane di 22 anni, che ne ha i coglioni pieni di questo mondo che ha paura di cambiare, che è statico, che si rifugia dietro scuse inesistenti, povere. Sono stanco di aspettare le nuove tecnologie dai Colossi ipermoderni che sfornano tecnologie utili a loro, e poco utili a noi. Sono stanco di aspettare l'idrogeno che verrà prodotto dal petrolio ( a meno che non inventino un pannello solare con il 70% di efficienza così da effettuare l'idrolisi dell'acqua ma si parla di 80 anni di ricerche) . Detto questo, ammetta una cosa: è d'accordo che l'alcool sarebbe almeno una tecnologia di "mezzo" , che non contribuisce all'effetto serra perchè la combustione ridarebbe semplicemente l'anidirde carbonica fissata dalle piante già presente nell'atmosfera, che sarebbe un ottimo carburante visto l'alto numero di ottani ( 110 contro 95), che sarebbe una combustione più pulita perchè si originano il 73% in meno di ossidi di azoto e carbonio visto che è una combustione più fredda? Se mi avvalla questi dati scientifici, non crede che sia da lodare la Svezia e il Brasile per questo coraggio? Sarebbe d'accordo con me nel dire che l'italia è sempre in un ritardo colossale in tutto? Io il futuro prossimo lo vedo così: 40% auto a Benzina, 30% Metano, 20% Colza, 10% Etanolo. Così non si tratterebbe di coprire un 100% , ma un 30 % in maniera rinnovabile e pulita. Che ne dice, Possiamo sperare insieme, per un mondo più pulito ?
La saluto....

Paolo Bonato 25.06.05 23:30| 
 |
Rispondi al commento

L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE!

@ silvio goliardico
posti:

X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.

Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38

Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......

...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!

Capisco!

Ti è rimasto il copione,però,vedo!

E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!

SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio

P O V E R I N O

Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 08:29

Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 23:51

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 25.06.05 22:49| 
 |
Rispondi al commento

EOLO, AUTO AD ARIA COMPRESSA
ROMA, 18 aprile 2004
Nel 2001 per la prima volta scrivevamo così di quest'auto:

E SE PER MUOVERCI IN CITTA' BASTASSE SOLO UN POCO D'ARIA?

L'idea nasce in Francia e potrebbe rivoluzionare il mondo dell'automobile.


EOLO è una macchina che al di fuori sembra una delle tante monovolume che girano nelle nostre città, ma all'interno nasconde una grande innovazione.
L'automobile cammina grazie a delle bombole di aria compressa che alimentano un motore MDi ( Motor Development International ) di 567cc da 25 CV.

Il motore non funziona a combustione ma semplicemente grazie alla espansione dell'aria compressa.

La ricarica dell'aria avviene in 4 ore tramite un compressore elettrico montato a bordo del veicolo; la stessa operazione potrà eseguirsi in stazioni di servizio dove avverrà in soli 3 minuti. L'unico consumo sarà quello di energia elettrica (corrente a 220 V).

Il costo del pieno si aggirerà intorno alle 3000 lire.


La velocità massima è di 110 km/h più che sufficiente per il circuito urbano.
L'autonomia è di circa 200 km o 10 ore di funzionamento ininterrotto.


Le dimensioni della vettura sono :
- lunghezza : 3,84 m;
- larghezza : 1,72 m;
- altezza : 1,75 m.
Molti saranno i modelli e tutti avranno l'aria condizionata di serie sfruttando quella che fuoriuscirà dal tubo di scappamento a -30°. L'unica emissione allo scarico sarà infatti aria.

La vettura entrerà in produzione verso la fine del 2001 inizi 2002 presso lo stabilimento francese di Nizza.

http://www.ecotrasporti.it/eolo.html


Maria Pia Pettograsso 25.06.05 21:38| 
 |
Rispondi al commento

Ultime analisi statistiche hanno decretato che su 100 auto in città, 80 non vengono utilizzate per più di un'ora al giorno, trasportando in media 1,2 persone. Per migliorare questa situazione occorre intervenire su tutti i fronti, dalle infrastrutture al trasporto pubblico alla razionalizzazione della mobilità individuale.
In merito a quest'ultimo fattore, sulla base della ricerca statistica citata prima, potrebbe svilupparsi il car sharing che ha già avuto esperienze positive in Europa (Svizzera, Germania, Francia, Olanda). Il Car Sharing ha esempi applicativi anche in Nord-America e nel Canada, dove esistono già più di dieci organizzazioni, a Singapore ed in Giappone.
Di che cosa si tratta? Gli utenti interessati si devono abbonare al servizio e in base a questo hanno diritto ad utilizzare l'auto solo per il tempo di cui hanno bisogno (compresi i tempi molto brevi, un'ora ad esempio). Dopo averla utilizzata la rimettono a disposizione di altri utenti nelle aree di parcheggio appositamente create pagando una tariffa proporzionata alla durata di utilizzo ed ai chilometri percorsi. Facendo dei conti questo sistema risulta conveniente a chi a percorrenze inferiori ai 12-15000 km l'anno. Bisogna considerare che l'utente può scegliere a seconda del tipo di spostamento che deve compiere l'autovettura più idonea (dalla citycar al monovolume). Le auto sono sempre controllate dal punto di vista meccanico e altra nota estremamente positiva non hanno problemi di parcheggio data la capillarità con cui devono essere realizzate le aree di sosta riservate. Dal punto di vista ambientale una vettura in car sharing ne può sostituire fino a 10 di proprietari individuali. Hanno dimostrato interesse verso questa ricetta anche le case automobilistiche che grazie a loro società collegate possono gestire un piano di car sharing sfruttando i fondi del Ministero per co-finanziare fino al 50% i costi di avvio dell'attività.
Il Ministero dell'Ambiente ha stanziato anche 18 miliardi ( 8 già erogati, 10 impegnati con decreto del 20 dicembre 2000) a sostegno dell' ICS (Iniziativa Car Sharing) convenzione nata per promuovere questo servizio a cui hanno aderito 15 città italiane: Torino,Venezia, Bologna, Modena, Genova, Firenze e Roma hanno completato la procedura di adesione, Parma quasi completata, Brescia,Trieste, Milano, Perugia, Bari, Catania, Palermo sono sulla buona strada.

http://www.ecotrasporti.it/carsharing.html

Maria Pia Pettograsso 25.06.05 21:34| 
 |
Rispondi al commento

come vi dicevo le grandi compagnie petrolifere non stanno a guardare che il petrolio finisca e passano al metano producendo idrocarburi liquidi sintetici(GTL).

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 25.06.05 20:58| 
 |
Rispondi al commento

Un inciso sui cambiamenti climatici:
molto si dice giustamente sull'inquinamento, altrettanto si dovrebbe parlare a proposito della deforestazione.

Tutti sanno e ripetono che non ci sono piu' le mezze stagioni, che si passa subito del freddo al caldo e viceversa.
Questo fenomeno e' dovuto ad un problema molto semplice:
sono stati tagliati troppi alberi.
Come ognuno puo' provare, gli alberi tengono freschi d'estate e proteggono dal gelo in inverno, perche' respirano, sono vivi.
Nel momento in cui vengono eliminati, ogni soffio di aria torrida o gelida, non viene piu' mediato dalla loro barriera, e quindi basta un minimo squilibrio nelle correnti d'aria per risentirne subito nella temperatura.

Lo stesso avviene anche nei microclimi, di una citta', di un quartiere o di una casa,
e chiunque lo puo' misurare e osservare: se una colata di asfalto sostituisce il prato o gli alberi, cambiano di conseguenza la temperatura e l'umidita' .
Immaginiamo allora quello che sta' succedendo nel mondo, e come si ripercuote...

Purtroppo, non possiamo dare solo la colpa alle grandi, cattive multinazionali e agli speculatori, ma anche ad una cultura miope
diffusa tra la gente.
Qui nell'Italia del nord per esempio, quando qualcuno compera una casa o un terreno, la prima cosa che pensa, e' fare 'pulizia'!
Laddove per questa pulizia, si intende sbarazzarsi della vegetazione,
tagliare gli alberi, che sporcano, fanno disordine.

Questa e' la mentatlita', diffusissima, che si trova tra la gente;
voler piegare la natura a tutti i costi, sterilizzarla come se fosse un salotto in linoleum, distruggere la vegetazione e le altre specie animali perche' danno fastidio, senza rendersi conto di far parte di un tutto.
La massa delle persone nutre quest'odio verso
la Natura che si traduce in disprezzo verso tutto cio' che e' libero, selvaggio, e allora vuole chiudersi in un mondo di plastica, artificiale, perbene, fasullo; preferisce tagliare fusti secolari per piazzare una bella tettoia in acrilico, o un garage di cemento.
Che rozza stupidita'...

E. Belcampo
paganesimo

E. Belcampo 25.06.05 20:06| 
 |
Rispondi al commento

Approposito del nucleare che so che tu non sei molto convinto volevo dire un paio di cose :negli anni 80 è stato fatto il referendum e il popolo italiano ha fatto una scelta...adesso io mi chiedo e ti chiedo ma è giusto che noi italiani rinunciando al nucleare dobbiamo però importare la stessa enegia pagandola profumatamente , ma soprattutto è giusto avere queste bombe nugleari attacate al culo che se ne scoppia una ci fa fare la fine del SAVONAROLAAAAAAA??????????? ciaooo!!!

fausto mariano 25.06.05 18:19| 
 |
Rispondi al commento

Non mi sono mai stati particolarmente simpatici, gli americani. Dirlo adesso però, equivale a fare un po' di demagogia politica facile o come sparare sulla croce rossa o fare per forza l'alternativo di turno. Comunque...ora mi stanno simpatici ancora meno da quando ho saputo che l'altro giorno, il Senato ha bocciato tutta una serie di misure per ridurre l'effetto serra. Questo va ad aggiungersi al protocollo di Kyoto non firmato tempo fa. Bell'esempio di democrazia cari signori, bell'esempio di civiltà.Vergognatevi.

Antonello Ambrosio 25.06.05 17:32| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" Lei non ha un sano scetticismo, ma malato. Le ho messo un link dove la Scania dice che metà dei suoi Bus venduti è ad etanolo, è su questo link http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp nella prima riga "

MM
Legga bene lei, dr. Bonato.
Si dice che meta` dei bus CHE LA SCANIA HA VENDUTO sono ad etanolo.
Ma quanti dei bus che circolano in Svezia sono prodotti dalla Scania?
Il 50%, il 10% o l`1%?
Se sono l`1%, il 50% dell` 1% e` lo 0,5%

Per Paolo Bonato:
poi nell'articolo sopra "Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg." La traduzione: Nell'ultimo anno il numero delle automobili alimentate ad Alcool sulla strada è arrivato a 13400 unità, un incremento del 67% , secondo i dati di Miljofordon, un'organizzazione ambientalista che ha la sede a Gothennburg".

MM
Ma bene!
In Svezia ci sono oltre 9 milioni di persone, supponiamo che 6 abbiano la patente, 13400 automobili su 6 milioni fa LO 0,5% DEL PARCO CIRCOLANTE!!
Complimenti!!
Sono probabilmente molte di piu` le auto in Italia che vanno a metano!!

Per Paolo Bonato:
Discorso Cina
Lei mette un cinese sullo stesso piano di un Cinese? Al cinese non gliene frega niente dell'ambiente: Si cura con i denti delle tigri in via di estinzione, figuriamoci se gli importa qualcosa dell'Ambiente! Mi fa delle domande inutili a volte.

MM
Giusto, ma se come dice lei l` etanolo fosse una forma ALTERNATIVA E ECONOMICA al petrolio, ci si sarebbero gia` buttati a capofitto.
Si vede che non lo e`.

Per Paolo Bonato:
Nell'ultimo link guardi alla voce alimentazione. Vedrà scritto gasolina/alcool.
Visto che lei è pigro lo copio qui sotto.

Siena Fire 1.0 Flex
[..]
Questo è un modello in Vendita è prodotto industrialmente. Mi dispiace ma questa volta deve darmi ragione. Come vedrà dai dati, questa macchina va sia con alcool che con benzina, ma ad ALCOOL va meglio ed è più veloce....Ti ho distrutto stavolta...E non permetterti di dirti che non ti ho risposto!

MM
Ho letto su Wikipedia che la alcohol economy " funziona nei climi tropicali, ma non in quelli temperati/freddi.
Il link e`: http://en.wikipedia.org/wiki/Alcohol_fuel

Siccome magari anche lei e` un po` pigro le riporto il passaggio in questione, in inglese ma lei sicuramete lo sa leggere:
" In this regard, geography is the decisive factor. In tropical regions with abundant water and land resources, such as Brazil, the viability of production of ethanol from sugarcane is no longer in question; in fact, the burning of sugarcane residues (bagasse) generates far more energy than needed to operate the ethanol plants, and many of them are now selling electric energy to the utilities. Also, in countries with abundant hydroelectric power, the net fuel energy balance of the cycle could be improved to some extent by using electricity in the production, e.g. for milling and distillation.

The picture is quite different for other regions, such as the United States, where the climate is too cool for sugarcane. In the U.S., agricultural ethanol is generally obtained from grain, chiefly maize, and the net fuel energy balance of that route is still critical. "

Per Paolo Bonato:
Caro ingegnere, si è fatto infinocchiare da un farmacista in fieri...Ahi ahi signor Ingegnere...

MM
Magari fosse cosi`, bello, magari!!
Sarei contento anche io se le cose fossero come dici tu!!

matteo martini 25.06.05 15:44| 
 |
Rispondi al commento

precisazione d'obbligo,ma credo sconata...
i pannelli fotovoltaici non sono in grado di erogare energia tutte le ore del giorno ed è praticamente impossibile immagazzinare quantitativi elevati di energia elettrica.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 25.06.05 14:28| 
 |
Rispondi al commento

...solo una precisazione sull'energia fornita da un metro quadrato di superficie di pannello fotovolatico e di biomassa...
un metro quadrato di pannelli fotovoltaici in un anno(0.4 - 0.6kWh al giorno)fornisce 180kWh annui,mentre lo stesso metro quadrato di biomassa(ormai bruciato)non è in grado ovviamente di fornire 4.4kWh(con una resa 600quintali per ettaro e nella peggiore delle ipotesi:basso pci e rendimento centrale elettrica) per tutti i giorni dell'anno,quindi l'energia elettrica messa a disposizione dallo stesso metro quadrato per ogni giorno in un anno(piante a ciclo annuale)è di 0.012kWh...cioè sono necessari circa 7 milioni di ettari l'anno(consumo 300000GWh/anno).
e di pannelli solari??
circa 170000 ettari...cioè 1700km^2..vale a dire..la superficie di una provincia come Isernia(ma non con tutte quelle montagne!!)..o Ravenna..(abitanti esclusi!)

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 25.06.05 14:20| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini


Lei non ha un sano scetticismo, ma malato. Le ho messo un link dove la Scania dice che metà dei suoi Bus venduti è ad etanolo, è su questo link http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp nella prima riga

Around half of the Scania city buses sold in Sweden today are ethanol-driven. Lei conosce l'inglese? Se vuole i link, io glieli do e poi non ci crede , come posso intessere un discorso serio con lei?

poi nell'articolo sopra "Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg." La traduzione: Nell'ultimo anno il numero delle automobili alimentate ad Alcool sulla strada è arrivato a 13400 unità, un incremento del 67% , secondo i dati di Miljofordon, un'organizzazione ambientalista che ha la sede a Gothennburg".

il link era:

http://www.thelocal.se/article.php?ID=1281&date=20050414


Visto che in tutto il mondo le organizzazioni ambientaliste lanciano dati allarmanti, Questi dati che sono confortanti credo siano attendibili.

Lei non crede che ci sia una produzione industriale. BEh , io sono stanco di ripetere che La fiat lo sta già facendo in Brazile, E la saab da quest'estate.

Discorso Cina

Lei mette un cinese sullo stesso piano di un Cinese? Al cinese non gliene frega niente dell'ambiente: Si cura con i denti delle tigri in via di estinzione, figuriamoci se gli importa qualcosa dell'Ambiente! Mi fa delle domande inutili a volte.

Altri link e li legga prima di rispondere.

http://www.greencarcongress.com/ethanol/

http://the.honoluluadvertiser.com/article/2004/Aug/29/bz/bz04a.html

http://www.msnbc.msn.com/id/5829046

http://www.fiat.com.br/br/monteseucarro/monteCarro.do?idModelo=180

Nell'ultimo link guardi alla voce alimentazione. Vedrà scritto gasolina/alcool.
Visto che lei è pigro lo copio qui sotto.

Siena Fire 1.0 Flex


MOTOR
Posição do motor: Transversal anterior
Número de cilindros: 04 em linha
Cilindrada total: 999,1 cm³
Taxa de compressão: 11,65 : 1
Potência máxima (ABNT) / regime: 65,0 CV (Gas) - 66,0 CV (Alc) / 6000 rpm
Torque máximo (ABNT) / regime: 9,1 Kgfm (Gas) - 9, 2 Kgfm (Alc) / 2500 rpm
Nº de válvulas por cilindro: 02
Eixo de comando de válvulas: 01 no cabeçote

IGNIÇÃO
Tipo de ignição: Eletrônica digital incorporada ao sistema de injeção

ALIMENTAÇÃO
Combustível: Gasolina/Alcool
Injeção Eletrônica: MAGNETI MARELLI / MPI IAW 4SF, multiponto semi sequencial, indireta

CÂMBIO E EMBREAGEM
Posição da embreagem: Incorporado a caixa de câmbio
Número de marchas: 05 a frente e 01 a ré
Relação de transmissão do diferencial: 4,357
Relações de transmissão: 1ª 4,273; 2ª 2,238; 3ª 1,520 ;4ª 1,156 ;5ª 0,919 ;RÉ 3,909
Tração: Dianteira com juntas homocinéticas
Embreagem (tipo): Monodisco a seco com mola a disco e comando mecânico

SISTEMA DE FREIOS
De serviço: Hidráulico com comando a pedal
Dianteiro: A disco ventilado, com pinça flutuante
Traseiro: A tambor com sapata autocentrante e regulagem automática de jogo.

SUSPENSÃO DIANTEIRA
Tipo de suspensão dianteira: Mc Pherson com rodas independentes, braços oscilantes inferiores transversais.( barra estabilizadora para veículos com dir. hidráulica )
Amortecedores dianteiros: Hidráulicos, telescópicos de duplo efeito.

SUSPENSÃO TRASEIRA
Tipo de suspensão traseira: Com rodas independentes, braços ocilantes longitiodinais e barra estabilizadora
Amortecedores traseiros: Hidráulicos, telescópicos de duplo efeito, tipo WET

DIREÇÃO
Tipo de direção: Mecânica ( opc. hidráulica) com pinhão e cremalheira
Diâmetro mínimo de curva: 9,8 m

RODAS
Aro: 5,0 x 13" em aço estampado
Pneus: 165/70 R13

PESO DO VEÍCULO
Em ordem de marcha (Std A): 1020,0 Kg
Carga útil (com condutor): 400,0 Kg ( máx. de 50,0 Kg sobre o bagageiro de teto )
Peso máximo rebocável (reboque sem freio): 400,0 Kg

DIMENSÕES EXTERNAS
Comprimento do veículo: 4113,0 mm
Largura do veículo: 1620,0 mm
Altura do veículo (vazio): 1440,0 mm
Distância entre-eixos: 2373,0 mm
Bitola dianteira: 1415,0 mm
Compartimento p/ bagagem - bco posição norma: 500,0 l
Tanque de combustível: 48,0 litros

DESEMPENHO
Velocidade máxima: 154 ,0 Km/h (Gas) ; 155,0 Km/h (Alc)
0 a 100 km/h: 17,3 s (Gas) ; 17,1 s (Alc)

Questo è un modello in Vendita è prodotto industrialmente. Mi dispiace ma questa volta deve darmi ragione. Come vedrà dai dati, questa macchina va sia con alcool che con benzina, ma ad ALCOOL va meglio ed è più veloce....Ti ho distrutto stavolta...E non permetterti di dirti che non ti ho risposto! La tua domanda era:
"Stai parlando di una produzione industriale in Svezia o di dieci quindici macchine vendute a enti governativi?
I link prego.
Non ci credo che a Settembre in Svezia andranno ad iniziare una produzione industriale"
In Svezia stanno per incominciare, in Brasile lo stanno già facendo guardati i Link.

Caro ingegnere, si è fatto infinocchiare da un farmacista in fieri...Ahi ahi signor Ingegnere...


Paolo Bonato 25.06.05 12:57| 
 |
Rispondi al commento

sei l'unica ns speranza!!!
non deluderci pure tu..........
siamo in tanti a votarti.
realizza il ns sogno.
crea il partito.
non aspettiamo altro!!!
basta con le parole.
è il momento giusto!!!

gabriele trapani 25.06.05 12:40| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" Nel 1990 chi aveva il cellulare che sembrava un mattone? Qualche sceicco e capitalista? "

Perche` si e` sviluppata la tecnologia dei cellulari non e` detto che si possa sviluppare quella dell` etanolo. Le cose forse non sono cosi` semplici..

Per Paolo Bonato:
In Svezia, visto che è un paese che ha molto a cuore l'ambiente, piano piano una grossa fetta si convincerà!

MM
Se la tecnologia dell` etanolo funzionera`, il che e` tutto da dimostrare

Per Paolo Bonato:
Semplice, a meno che uno non usi la bacchetta magica, è impossibile cambiare l'intero parco macchine in un mese!

MM
Mi ricordo che nel 1991 quando ero negli Stati uniti, si diceva che per il 2000 le automobili dovevano avere la " Very Low Emission " di scarico inquinante. Mi pare che il progetto sia poi stato abbandonato come altri.

Per Paolo Bonato:
Però sul sito della Saab, che è una casa automobilistica vera, non come la Fiat che l'abbiamo pagata con soldi statali, avrai letto ahe quello che ho detto è vero. Non credo che abbiano voglia di perdere soldi!La saab non è l'ultima arrivata...Vuol dire che ci sono grandi e oggettive possibilità!

MM
Oppure un esperimento che non costa molto e che e` tutto da vedere se dara` dei risultati. Ci prova dove molti altri hanno fallito.

Per Paolo Bonato:
Poi considera come Una Nazione Svedese, punti su un prodotto Come l'etanolo, tipica produzione di Paesi Caldi...Secondo me vogliono svincolarsi pian piano dal Petrolio..

MM
E perche` non dovrebbe farlo anche la Cina?

Per Paolo Bonato:

Risposta: Questa domanda è molto simile alla prima. Il parco macchine non può essere cambiato in 1 mese.

MM
Giusto ma se come dici tu l` olio di colza o l` etanolo gia` " funzionassero " avremmo gia` i distributori del carburante alternativo e le prime macchine in vendita, non credi?

Per Paolo Bonato:
Chissà come mai quelli che spingono più sull'idrogeno sono loro..(L'idrogeno molecolare si ricaverebbe dal petrolio con un processo chiamato Cracking, lei che è ingegnere sicuramente lo saprà). Io sono un pochino più pessimista, se possiamo dire. Le metto un pò di dati: all'anno vengono bruciati 55.000.000.000 (55 miliardi) di litri di Benzina solo in italia...Facendo l'equivalenza 1 litro=1 € (ma ora è 1,20 € se va bene) saltano fuori 55.000.000.000 (55 miliardi) di euro. Io credo, non credendomi un fautore del complotto mondiale, che tutti questi soldi essendo spartiti fra le sette sorelle, siano un pochino troppi per lasciarseli sfuggire.

MM
Giusto, ma la Cina CHE NON HA PETROLIO E LO IMPORTA PER FORZA SPENDENDOCI SOPRA MOLTO PERCHE` CAVOLO NON DOVREBBE PAR PARTIRE L` ECONOMIA AD ETANOLO SE QUESTA FOSSE FATTIBILE?

Per Paolo Bonato:
Quindi, se lei crede che l'occidente non usi le tecnologie alternative perchè sono un bluff, è padrone di crederlo ma non è così.

MM
Sono tecnologie sperimentali chge ancora hanno bisogno di molta riceca per vedere se mai un giorno avranno applicazioni pratiche

Per Paolo Bonato:
Ripeto, la Svezia e il Brasile hanno già preso una direzione dove andare: alcool e biomasse.

MM
Stai correndo troppo.
Questi due paesi stanno al massimo facendo delle ! prove " in tal senso, come la Germania le sta facendo con l` idrogeno, etc.

Per Paolo Bonato:
Se in Svezia le prime macchine ad Alcool dovessero uscire a Settembre, da noi quando usciranno? Sempre dopo...Perchè ormai L'Italia è in un eterno ritardo su tutto.....

MM
Stai parlando di una produzione industriale in Svezia o di dieci quindici macchine vendute a enti governativi?
I link prego.
Non ci credo che a Settembre in Svezia andranno ad iniziare una produzione industriale

matteo martini 25.06.05 07:22| 
 |
Rispondi al commento

L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE!

@ silvio goliardico
posti:

X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.

Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38

Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......

...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!

Capisco!

Ti è rimasto il copione,però,vedo!

E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!

SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio

P O V E R I N O

Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 08:29

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 24.06.05 23:51| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Dicendo subito che i link che ti ho postato non sono assolutamente presi da www.disinformazione.it,
Ti risponderò in ordine per semplicità e Chiarezza:

1)In Svezia quanto tu giri per le strade, secondo te le macchine che girano ( almeno il 99% delle macchine che girano per strada ) che carburante usano? L` olio di colza, l` etanolo o la benzina/diesel?
Nel caso rispondessi l` " olio di colza " o l` " etanolo " ti chiedo di fornirmi un link attendibile a quello che dici perche` IO SONO CONVINTO CHE IN SVEZIA IL 99% DEL PARCO CIRCOLANTE DI AUTO VADA A BENZINA/DIESEL !!

Risposta : Non voglio essere arrogante, ma se ti ho detto che la Saab immeterà sul Mercato La BioPower solamente in estate, quando mai ho detto che tutti gli svedesi vanno già adesso tutti ad alcool? Il parco macchine è ancora quello tradizionale, mai smentito! Ma questo discorso vale per tutte le tecnologie, VIVA DIO! Nel 1990 chi aveva il cellulare che sembrava un mattone? Qualche sceicco e capitalista? In Svezia, visto che è un paese che ha molto a cuore l'ambiente, piano piano una grossa fetta si convincerà! Tu mi domandi perchè adesso vanno tutti a Benzina o Diesel. Semplice, a meno che uno non usi la bacchetta magica, è impossibile cambiare l'intero parco macchine in un mese! Però sul sito della Saab, che è una casa automobilistica vera, non come la Fiat che l'abbiamo pagata con soldi statali, avrai letto ahe quello che ho detto è vero. Non credo che abbiano voglia di perdere soldi!La saab non è l'ultima arrivata...Vuol dire che ci sono grandi e oggettive possibilità! Poi considera come Una Nazione Svedese, punti su un prodotto Come l'etanolo, tipica produzione di Paesi Caldi...Secondo me vogliono svincolarsi pian piano dal Petrolio..

2)2) Progetti " sperimentali " di auto a carburante " alternativo " ( incluso auto a energia solare, auto a idrogeno, auto a etanolo e chi ne ha piu` ne metta ) in passato ce ne sono stati fatti a centinaia ( forse a migliaia ).
Mi dici per cortesia perche`, nonostante tutti questi " progetti " e " prototitpi ", il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. CONTINUA A ESSERE COMPOSTO DI AUTO A BENZINA O A DIESEL?
Piccola domanda: come mai?


Risposta: Questa domanda è molto simile alla prima. Il parco macchine non può essere cambiato in 1 mese. Bisogna tenere conto di questo: ogni famiglia possiede una macchina a carburante "convenzionale". Il reddito medio non da la possibilità di cambiare macchina subito, su due piedi, quindi ogni macchina prima di essere venduta o rottamata, deve concludere il proprio ciclo vitale che in media si aggira sui 200.000 km per i motori a Benzina, e sui 300.000 km quelli diesel. In poche parole, prima di comprare una macchina nuova, bisogna "finire" quella Vecchia. Tanto per capirci, dalle nuove immatricolazioni del 2005 , vuoi per il caro benzina, vuoi per gli ecoincentivi, vuoi per l'ambiente,le automobili con un impianto a Metano sono in deciso aumento.(L'Italia ha la rete di distribuzione del Metano che è la più capillare d'Europa). Quello che forse vuole sentirsi dire, è che i paesi occidentali non scelgono l'alcool o la colza perchè "non si può Fare", se no tutti lo farebbero. Evinco dai suoi discorsi che secondo lei i petrolieri sono personcine buone che aspettano da un giorno all'altro di non fare più soldi. Chissà come mai quelli che spingono più sull'idrogeno sono loro..(L'idrogeno molecolare si ricaverebbe dal petrolio con un processo chiamato Cracking, lei che è ingegnere sicuramente lo saprà). Io sono un pochino più pessimista, se possiamo dire. Le metto un pò di dati: all'anno vengono bruciati 55.000.000.000 (55 miliardi) di litri di Benzina solo in italia...Facendo l'equivalenza 1 litro=1 € (ma ora è 1,20 € se va bene) saltano fuori 55.000.000.000 (55 miliardi) di euro. Io credo, non credendomi un fautore del complotto mondiale, che tutti questi soldi essendo spartiti fra le sette sorelle, siano un pochino troppi per lasciarseli sfuggire. Perchè , se le biomasse comiciassero a prendere piede, si formerebbero lobby di Biomasse contro Lobby del Petrolio, Per un semplice motivo. Le lobby delle biomasse hanno bisogno del sostegno dei cittadini e degli stati, perchè per vincere contro il petrolio bisogna mettere in campo valori come salvaguardia dell'ambiente ed economia sostenibile. Quindi, se lei crede che l'occidente non usi le tecnologie alternative perchè sono un bluff, è padrone di crederlo ma non è così. Ripeto, la Svezia e il Brasile hanno già preso una direzione dove andare: alcool e biomasse. Per il momento è ovvio che sono più le macchine a Benzina, ma le faccio io una domanda: Se in Svezia le prime macchine ad Alcool dovessero uscire a Settembre, da noi quando usciranno? Sempre dopo...Perchè ormai L'Italia è in un eterno ritardo su tutto.....


Dulcis in Fundo... Ecco i Link che aspettava...
Le metto i Link e gli articoli ( questa volta in inglese ma credo che lo sappia)http://www.thelocal.se/article.php?ID=1281&date=20050414

Swedish motorists turn to ethanol


Swedish motorists are increasingly turning green, choosing to run ethanol-driven cars. Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg.

With the government pushing for more environmental fuels, Statoil announced on Thursday that is to open up to 90 ethanol pumps (E85) at its petrol stations across Sweden. At present the company runs approximately 30 E85 pumps but tby the end of 2006 the company plans to have over 120 E85 pumps in operation.

In a press statement, Statoil claimed that the government's proposal to force oil companies to offer more environmentally friendly fuels law "is completely unnecessary." Ulf Svahn, a spokesman for Statoil, claimed market forces alone were pushing up the number of environmentally friendly ethanol pumps.

Statoil's immediate strategy is to place the new E85 pumps in the major cities and along the main European highways.

Ethanol E85 (85% ethanol and 15% petrol) is produced for the increasing number of cars able to run on either E85 or regular petrol.

A further substantial increase in the number of ethanol-compliant cars is predicted this year with Ford, Saab and Volvo all expected to launch environmentally friendly models.

Jon Buscall

http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp

Half of Scania's Swedish city buses run on ethanol

Around half of the Scania city buses sold in Sweden today are ethanol-driven. Many cities all around the country and their public transport companies have noted that ethanol technology gives large environmental benefits in urban areas. It is also technically mature and suits demanding city operation very well. Scania is the world's largest supplier of ethanol-powered city buses.


"The interest in ethanol vehicles is growing constantly. The large environmental benefits have meant that half the city buses supplied by Scania in Sweden are now ethanol-driven," says Leif Nyström, responsible for Scania's bus sales in northern and eastern Europe.

"We will now use the good experience from Sweden in other markets. After six months of successful trials, Scania is preparing to launch ethanol buses in Brazil, the world's largest market for ethanol fuel. After a couple of decades of ethanol-powered car operation, the infrastructure for this fuel is well established."

The use of ethanol as a motor fuel does not necessitate extensive modifications of the vehicles. The combustion technology is the same as with diesel fuel. Ethanol can also be handled in the same manner as diesel in distribution, when filling up, as well as during service and maintenance.

The ethanol buses in Sweden are mainly used for inner city traffic, where the environmental gains are most noticeable. Measurements carried out by Stockholm City Transport show that emissions of nitrogen oxides are cut by 50 percent and of particulates by 73 percent compared with conventional diesel buses (Euro 2). Contrary to diesel fuel, ethanol is a renewable fuel, which strongly reduces the contribution to the greenhouse effect.

In large and medium-sized Swedish cities are buying an increasing number of ethanol buses for their city operations. Stockholm City Transport (SL) was the pioneer in this field. SL now operates only ethanol or hybrid buses in the inner city. SL has more than 200 Scania ethanol buses in their fleet. One recent addition is the new network of main city lines, which are operated exclusively with articulated Scania OmniCity low-floor buses with ethanol engines. Other cities located all over Sweden include Umeå with 24 ethanol buses, Borås 17, Skövde 16, Örnsköldsvik 12, Norrköping 11 and Gävle 10.

The latest addition is Luleå, a city with 45,000 inhabitants in the far north of Sweden, which has just started to operate four Scania OmniCity ethanol buses. Luleå has the ambition of soon running all its city buses on biofuel. Another four ethanol buses have been ordered from Scania.

In total Scania has sold around 400 ethanol-powered buses to Swedish public transport companies since 1990, of which 50 in 1998 alone. Scania has orders from several Swedish cities for delivery during 1999.

For further information, please contact: Gunnar Boman, Scania Buses & Coaches, tel. +46 150 58599, mobile +46 70 5508606.


http://www.elmia.se/vp/pdf/page/8Z1292H.pdf

http://www.ias.unu.edu/proceedings/icibs/mansson/paper.htm

Potrei aggiungerne altri 1000 ma credo Bastino..In svezia L'alcool è già una piccola realtà, come ogni nuova tecnologia che viene introdotta..

Paolo Bonato 24.06.05 23:17| 
 |
Rispondi al commento

si, sembra proprio di essere dentro a un film.

il termometro ormai scizza da 15° (nuvoloso) a 30/35° (soleggiato)

per non rischiare tra un po toccherà uscire in canottiera e giacca a vento.

sembra proprio un film.
solo che stavolta nessuno garantisce il lieto fine.

beppe, tu non mollare. ormai l'informazione la fanno i comici. a far ridere ci pensano i giornalisti quando scioperano per la libertà d'informazione.

doc

davide fragiacomo 24.06.05 17:59| 
 |
Rispondi al commento

ho visto che nel tuo video facevi notare ad una giornalista che hai dieci processi in corso e che hai come avvocato un tuo parente...ma dove lo trovi il coraggio di sfidare grossi nomi e grosse aziende tutte insieme e in piu anche scherzando con la gente....sei un santo?volevo ringraziarti poi per avermi consigliato ,durante un tuo spettacolo il telefono per spendere di meno...mi è servito utile perchè avendo i parenti a genova usufruivo molto del telefono spendendo cosi molti soldi alla fine del mese...grazie a te sono riuscito a risparmiare 50 euro alla settimana e a metterlo in quel posto alle grosse compagnie telefoniche che ogni mese si arrichivano sempre di piu approfittando delle mie esigenze familiari...ciao grazie

matteo anichini 24.06.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

ho visto che nel tuo video facevi notare ad una giornalista che hai dieci processi in corso e che hai come avvocato un tuo parente...ma dove lo trovi il coraggio di sfidare grossi nomi e grosse aziende tutte insieme e in piu anche scherzando con la gente....sei un santo?volevo ringraziarti poi per avermi consigliato ,durante un tuo spettacolo il telefono per spendere di meno...mi è servito utile perchè avendo i parenti a genova usufruivo molto del telefono spendendo cosi molti soldi alla fine del mese...grazie a te sono riuscito a risparmiare 50 euro alla settimana e a metterlo in quel posto alle grosse compagnie telefoniche che ogni mese si arrichivano sempre di piu approfittando delle mie esigenze familiari...ciao grazie

matteo anichini 24.06.05 17:58| 
 |
Rispondi al commento

Ma Bastaaa!!!!

ho letto molti(non tutti) gli interventi.

Perdersi nelle trame sulla convenienza o meno del biogas o dell'alcool o di chissa quale altra fonte di energia non fà che alimentare quello che il potere economico vuole. L'incertezza tra il popolo.

L'unica strada è lo sfruttamento dell'idrogeno ricavato dall'acqua sfruttando l'energia solare.

Occorre una centrale grande quanto la Calabria? Questo sarà vero oggi (forse) ma senz'altro non domani, o quantomeno fin quando non sarà finanziata una seria ricerca PUBBLICA in questo senso continuerò a dubitarne. Se nel '73 chiedevo ai tecnici IBM di poter immazzinare 250 Gb di dati in un aggeggio grande come una scatola di scarpe si sarebbero messi a ridere e io avrei rischiato il posto.

Ho lavorato per troppi anni in una delle più grosse multinazionali chimiche per rendermi conto come funziona la ricerca. SE IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NON VEDE RITORNI ECONOMICI MA SOLO SOCIALI LA RICERCA VIENE INESORABILMENTE ABBANDONATA.

Ho visto e conosciuto ricercatori andarsene schifati e scegliere strade completamente diverse, come insegnare o darsi all'agricoltura rinunciando cosi a molto più cospicui redditi.
Risultato? Sono rimasti solo ricercatori perfettamente allineati con le politiche aziendali.

Ma,ritornando all'idrogeno, se è così complesso estrarre l'idrogeno perchè quache anno fa si è tenuta una riunione tra i rappresentanti del G8 e le compagnie petrolifere. Il tema era proprio come estrarre l'idrogeno, dove le compagnie petrolifere chiedevano che almeno il 50% venisse estratto utilizzando i combustibili fossili, dato che non fu trovato un accordo si decise di aggiornare l'incontro a data da destinarsi.
Poco per volta scemò l'interesse ed oggi si rilanciano le centrali nucleari.

Solo una ultima considerazione:
Se venisse un Dio e ci offrisse un passo in avanti nel benessere sociale in cambio di circa 300.000 anime da sacrificare in suo nome ogni anno, come reagiremmo?
Per quanto riguarda l'auto abbiamo accettato.
E così dimostriamo anche un'altra cosa:
Il popolo INCA era meno sanguinario della nostra evoluta società.

vittorio ceoloni 24.06.05 17:38| 
 |
Rispondi al commento


X Paolo Bonato
Ho controllato i calcoli che in linea di massima possono dare un'idea della richiesta energetica dell'Italia e dell'estensione di colture per la produzione di biomasse.
Faccio riferimento alla resa che tu mi hai indicato,vale a dire di 600 quintali per ettaro di biomassa(legna).
Bisogna tenere presente che il potere calorifico della legna è estremamente variabile e questa variabilitò dipende dalla quantità di acqua:maggiore è l'umidità della legna,peggiore è il potere calorifico e quindi maggiore sarà il consumo di legna.
Grossomodo il pci(potere calorifico inferiore) della legna è di circa 2000-4000kcal/kg...vale a dire circa 8,4-16,8MJ/kg.(un litro di benzina è circa 40MJ...un chilo di carbone...30-35MJ)
Ho scelto come valore 12 MJ/kg.
Per produrre un 1MW di elettricità ci vogliono circa 3MW termici..cioè bisogna bruciare qlcs che mi dia questa potenza termica.(rendimento 33%..c'è di meglio...e anche di peggio)
Risultato:circa 0,9 ton/h di legna.
Ad essere onesti ci sarebbero delle considerazioni da fare sulla rapidità di combustione della legna e soprattutto sulla necessità di operare in eccesso di aria(peggiora il rendimento)...ma non voglio essere troppo pignolo.
Le 0,9ton/h di legna corrispondono alla distruzione di 0,015 ettari all'ora. cioè un'appartamento di 150m^2 all'ora.
Se potessimo produrre 600MW elettrici ci vorrebbero ,come ho detto la scorsa volta, circa 9 ettari l'ora.
In Italia si producono in un anno circa 250000GWh di energia elettrica(in aumento!!) attraverso centrali termoelettriche.(in tutto consumiamo circa 300000GWh di energia elettrica..di più!!)
Il milione e mezzo di ettari di cui tu parli ci consetirebbe in teoria un'autonomia energetica di 100-140 giorni in un anno.....cioè ci vorrebbero tra i 4 e i 6 milioni di ettari...circa il 26-40% dell'intera superficie agricola utilizzata in Italia.
(prima che tutti gli ing fisici e petrolieri mi saltino addosso...ribadisco che il calcolo è puramente teorico)
infine è interessante confrontare le attuali tecnologie in campo di pannelli fotovoltaici con la bionassa.
un pannello fotovoltaico fornisce mediamente circa 0.4-0.6KWh/m^2...un metro quadrato(in base alla resa che tu mi hai indicato..600quintali l'ettaro))di biomassa nella peggiore delle ipotesi e con un rendimento di circa il 30% della centrale elettrica che lo utilizza fornisce 4,4Kwh/m^2...quindi circa da 7 a 11 volte la resa di un pannello fotovoltaico.
un'altra osservazione interessant..se per produrre 600MW elettrici si "consumano" circa 1800MW...i 1200MW dove vanno a finire??
un modo efficace per recuperare parte di questa energia è sfruttarla per esempio nel telelriscaldamento(tubi che portano acqua calda a casa)..ma qui nasce qualke problema.
Le biomasse vanno bene per il momento per le piccole centrali.(pochi MW elettrici)
c'è però da dire sempre per onestà che la legna come il carbone emette polveri!!
quindi sono necessari sistemi di filtraggio al camino.

cmq i cittadini non sono mai contenti...se si mette il metano..il metano inquina...se si mette la biomassa..puzza...se si mette il carbone no no...se si mette l'uranio..tutti morti per le radizioni...e i pannelli solari son brutti...e le pale eoliche son brutte...
decidetevi!!!
sennò spegnete tutto!!
andate a piedi.. in bici... niente tv pc... un libro..la notte si dorme...o si usa la candela...
e niente aria condizionata!!

..Paolo...scusa..per la consulenza tecnica...??...scherzo ciao

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 24.06.05 16:01| 
 |
Rispondi al commento

ERRATA CORRIGE
Scusate, ieri ho avuto un momento di demenza acuta: ovviamente il Carbonifero è durato 80 milioni di anni!

lucia tamburino 24.06.05 15:53| 
 |
Rispondi al commento

@ martini:

a proposito di rispondere nel merito, vedo che tu neghi a priori l'esistenza del cosiddetto "complottismo", senza usare ulteriori argomenti che ti possano giustificare.
Ti vorrei far notare che esistono illimitati fatti che dimostrano palesemente come sia l'azione delle lobbies il pilota che guida il progresso: le corporations più ricche al mondo sono quelle petrolifere (più potere di loro ce lo han solo le banche).
Ford già a inizio '900 aveva creato un'auto ricavata interamente dalla canapa che andava a olio di canapa. La canapa è stata resa illegale in seguito dal governo americano che attraverso i suoi tentacoli internazionali (NATO e ONU) ha imposto questa assurda visione canapa=droga a tutta la sua sfera di influenza, compreso il BelPaese che era all'epoca il secondo produttore mondiale.
Ora, è ovvia la scomodità di una pianta come la canapa: cresce ovunque, è facilmente coltivabile, ci puoi ricavare olio, vestiti, carburante, te la puoi fumare, ha innumerevoli usi medici. Perchè allora è stata resa illegale?
Perchè per qualcuno era scomoda? Io la penso così, ed è difficile trovare altri motivi, a meno che nel 2005 non si crede ancora alle favole dell'"erba del demonio", della droga che ti fa diventare un potenziale omicida (davvero, i loro argomenti 60 anni fa erano questi!!).
Giusto Fini, qualche cazzone suo seguace e la malavita possono sostenere le tesi proibizioniste, messe in campo da ingegnosi e spietati "calcolatori", gente che sa come funzionano le nostre menti e quindi riesce a manipolarci efficacemente.
Martini, non pensi di esser manipolato? Ti credi autonomo, libero ed originale? Io non ti parlo di extraterrestri come David Icke, bastiamo noi umani e la conoscenza che (alcuni) hanno a disposizione, in quantità esponenzialmente superiore alla nostra, di noi pseudo uomini liberi che vivono pseudo vite in pseudo democrazie.
Sei qui sul blog a cercare il link che ti da le notizie cercate, talmente pieno di te da non renderti conto che le umane capacità non dipendono soltanto da ciò che la natura ci ha dato e da come lo applichiamo, ma anche dalle azioni degli altri, soprattutto di chi ha pieno interesse a far si che le cose continuino ad andare in un certo modo.

andrea capano 24.06.05 15:20| 
 |
Rispondi al commento

In merito all'argomento "riscaldamento globale" Micheal Crichton ha scritto un libro interessantissimo "stato di paura". Con dati stupefacenti, tutti supportati dal riferimento alle fonti(reali) a piè di pagina. Qualcuno lo ha letto? E tu Beppe, l'hai letto? Perchè volevo la vostra impressione. ciao

daniele zita 24.06.05 15:05| 
 |
Rispondi al commento


Per Giorgio Beri:
" Della tua stupidità illimitata ne abbiamo la certezza matematica, fisica e psicologica "

Parla per te.
E soprattutto vedo che insulti ma non rispondi nel merito..

matteo martini 24.06.05 10:33| 
 |
Rispondi al commento

"Come diceva Albert Einstein..
Due cose al mondo non hanno limiti:
la stupidita` dell` uomo e la grandezza dell` universo.
Ma sulla grandezza dell` universo ho qualche dubbio; "

Postato da: matteo martini il 24.06.05 02:17
-------------------------------------------------

Della tua stupidità illimitata ne abbiamo la certezza matematica, fisica e psicologica

giorgio beri 24.06.05 08:42| 
 |
Rispondi al commento

@ silvio goliardico
posti:

X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.

Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38

Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......

...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!

Capisco!

Ti è rimasto il copione,però,vedo!

E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!

SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio

P O V E R I N O

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 24.06.05 08:29| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Si, ci sono alcuni distributori che erogano etanolo al 99,9%, nella presentazione in Flash CHE TI HO LINKATO LI VEDEVI. CI SONO ANCHE IN ITALIA: TELEFONA ALLA U.T.F. ( UFFICIO TECNICO FINANZA digli della circolare 53 che ho copiato e ti dice dove è presente nella tua provincia)
PERCHE' CONTINUI A NEGARE? TI DA' COSI FASTIDIO? I DISTRIBUTORI DI METANO SONO NATI TUTTI INSIEME?NO, ha cominciato prima uno poi un altro.. Vabbè non insisto...Se tutti gli ingegneri sono come te, i petrolieri continueranno a star tranquilli per molto tempo....Sei andato a vedere i link o no? Ti piace così tanto il petrolio?Secondo me ci fai pure i bagni nella vasca... "

Vedo che proprio non ci capiamo.
Ti informo che sono GIA` andato a vedere tutti i tuoi link e ho GIA` letto la circolare che ti ho ripostato.
Ma se tu non leggi quello che scrivo e non rispondi alle mie domande la vedo dura che ci possiamo capire.

Ora ti faro` alcune domande ma ti prego, prima di rispondere, leggile due o tre volte e soprattutto RISPONDI NEL MERITO E NON PARLARMI DI QUELLO CHE VUOI TU!!
Te le numero per facilita`.

1) In Svezia quanto tu giri per le strade, secondo te le macchine che girano ( almeno il 99% delle macchine che girano per strada ) che carburante usano? L` olio di colza, l` etanolo o la benzina/diesel?
Nel caso rispondessi l` " olio di colza " o l` " etanolo " ti chiedo di fornirmi un link attendibile a quello che dici perche` IO SONO CONVINTO CHE IN SVEZIA IL 99% DEL PARCO CIRCOLANTE DI AUTO VADA A BENZINA/DIESEL !!

2) Progetti " sperimentali " di auto a carburante " alternativo " ( incluso auto a energia solare, auto a idrogeno, auto a etanolo e chi ne ha piu` ne metta ) in passato ce ne sono stati fatti a centinaia ( forse a migliaia ).
Mi dici per cortesia perche`, nonostante tutti questi " progetti " e " prototitpi ", il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. CONTINUA A ESSERE COMPOSTO DI AUTO A BENZINA O A DIESEL?
Piccola domanda: come mai?
Se mi rispondi che non e` vero che il il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. continua ad andare con auto a benzina/diesel ti prego di FORNIRMI UN LINK AUTOREVOLE ( niente link a www.disinformaz/ione.it per cortesia ) A QUELLO CHE DICI.

Ora per cortesia leggiti bene le due domande, cerca di capirle e rispondi a quello che ho chiesto!

matteo martini 24.06.05 04:59| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" X Dario Fola


Hai ragione, c'è ancora spazio per un Matteo Martini ingegnere oggi giorno... "

Piu` facile insultare che rispondere nel merito, nevvero?

matteo martini 24.06.05 02:18| 
 |
Rispondi al commento


Per Dario Fola:
" Ma Matteo Martini secondo voi è un ingegnere?
Beh,se Buttiglione è un filosofo,D'Alema un politico(neo giornalista),Ricucci un imprenditore,Costantino un opinionista,Loredana Lecciso giornalista,sì direi che con questi parametri ci sta anche un Matteo Martini ingegnere. "

Come diceva Albert Einstein..
Due cose al mondo non hanno limiti:
la stupidita` dell` uomo e la grandezza dell` universo.
Ma sulla grandezza dell` universo ho qualche dubbio;

matteo martini 24.06.05 02:17| 
 |
Rispondi al commento

X Dario Fola


Hai ragione, c'è ancora spazio per un Matteo Martini ingegnere oggi giorno...

Paolo Bonato 24.06.05 00:10| 
 |
Rispondi al commento

Estratto di newsletter arrivatomi poco fa dall'assicurazione auto:

Sulle strade europee 7.500 km di coda ogni giorno
Sta diventando critico il problema del traffico. Secondo la Commissione Europea ogni giorno si formerebbero sulle strade del vecchio continente 7.500 chilometri di coda, quasi sette volte la distanza che separa Milano da Lecce. Il traffico cittadino è tale che la velocità media, in determinate ore del giorno, è di 15 km all’ora. Se questi dati sono di per sé allarmanti, si deve tenere conto del fatto che ogni anno altri 3 milioni di veicoli si sommano a quelli già circolanti e che le distanze che percorreremo in auto sono destinate ad aumentare. Il livello del traffico ha delle ricadute sull’inquinamento. I trasporti sono responsabili del 28% delle emissioni di anidride carbonica che, sottoscrivendo il trattato di Kyoto, diversi paesi si sono impegnati a ridurre drasticamente entro il 2012. I costi, diretti e indiretti, legati all’inquinamento oscillano tra 130 a 270 milioni di euro all’anno, circa il 4% del prodotto interno lordo dell’Unione Europea. Una soluzione potrebbe venire dal car pooling, dal consorziarsi cioè di gruppi di persone che, per diverse ragioni, sono costrette a fare gli stessi tragitti o parte di questi. Oggi, su ogni macchina, viaggiano in media 1,2 persone. Un aumento di soli 0,3 punti permetterebbe di ridurre il traffico del 20%.

Incredibile.

Flavio Sassi Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 20:17| 
 |
Rispondi al commento

...mi fa pensare allora il libro che ha appena scritto Michael Crichton, che invece giura (con note a piè pagine con riferimenti a documenti e studi scientifici), che le informazioni a proposito dell'aumento del surriscaldamento globale, dello scioglimento delle calotte artiche e l'allarmismo gereralizzato sulla situazione climatica mondiale, sia solo un altro mezzo dei governi per tenere in uno stato di terrore i propri cittadini, essendo ormai passate nel dimenticatoio le paure della Russia comunista, e del nucleare, che ci hanno tenuti in uno stato di terrore negli anni 70-80. Che sia anche lui un venduto alle multinazionali? Leggetevelo e fatevi anche voi un idea di quello che dice. Qui, non si capisce più dove stia la ragione.....
Ciao a tutti da Fabrizio (RIMINI)

Fabrizio Garattoni 23.06.05 18:12| 
 |
Rispondi al commento

Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato

LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!

cliccate sul mio nome e cognome

Claudio Carroccio 23.06.05 17:53| 
 |
Rispondi al commento

Ma Matteo Martini secondo voi è un ingegnere?
Beh,se Buttiglione è un filosofo,D'Alema un politico(neo giornalista),Ricucci un imprenditore,Costantino un opinionista,Loredana Lecciso giornalista,sì direi che con questi parametri ci sta anche un Matteo Martini ingegnere.

Dario Fola 23.06.05 15:03| 
 |
Rispondi al commento

(scherzo)certo che gli americani il vizio di modificare i dati delle analisi..non se lo levano..forse per questo hanno bisogno di ricercatori italiani..:)
se non sbaglio ci provarono anche con gli spinaci di braccio di ferro...

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 14:44| 
 |
Rispondi al commento

dicevo andateci piano...perchè da stamattina siamo già sopra di 2000MW rispetto alle previsioni di consumo di energia elettrica...
tranquilli non c'è rischio black out..

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 13:29| 
 |
Rispondi al commento

Dipende sempre da che tipo di condizionatore si compra:
tipo Inverter 1000€ Classe A o B si risparmia
tipo da battaglia 199€ iva inclusa Classe F ,dimenticavo che è anche in pompa di calore, si risparmia all'inizio come si vede ma i consumi...

Laurent Favaretto 23.06.05 12:50| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di consumi ed elettricità...
andateci piano con i condizionatori!!!

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 12:38| 
 |
Rispondi al commento

X Lucia Tanburini
son d'accordo..
certo che l'uomo lo puoi fare..
bruciando carbone,petrolio...tutti i combustibili che contengono C..carbonio.
il mondo è grande,ma non infinito..e noi tutti stiamo "erodendo" un vantaggio che hanno raggiunto le piante(e non solo) con la fotosintesi..
aggiungo che molti fenomeni naturali(clima incluso)non sono stati chiariti...


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 12:22| 
 |
Rispondi al commento

Una frase che ricorre spesso: “i cambiamenti climatici non sono dovuti all’uomo, è il nostro pianeta che naturalmente evolve e cambia. Figuriamoci se l’uomo può influenzare il clima”.
C’è una cosa che sfugge: il clima e l’atmosfera è vero che cambiano, ma non cambiano a caso o per chissà quale esoterico motivo: i cambiamenti sono essenzialmente il risultato dell’interazione degli esseri viventi.
All’origine della vita l’atmosfera era del tutto diversa da oggi, era piena di CO2 e una molecola di ossigeno era più rara di un biglietto vincente della lotteria. Per noi esseri umani sarebbe stata del tutto inadatta. Oggi l’ossigeno è al 21%. E tutto grazie alle piante, i cianobatteri e il fitoplancton, cioè agli esseri fotosintetici. È vero: per questo ci vollero milioni di anni, ma il cambiamento più cospicuo avvenne in un periodo relativamente limitato: il Carbonifero, durato 80000 anni. Nel Carbonifero gli alberi svilupparono la lignina, mentre non si era sviluppato ancora alcun fungo né alcun batterio in grado di decomporla. Così gli alberi finché vivevano toglievano CO2 dall’atmosfera, quando morivano non la restiutivano perché non si decomponevano. Così la CO2 diminuì, il clima si rinfrescò e l’aria si riempì di ossigeno.
Che fine ha fatto tutta quella lignina? Semplificando le cose, possiamo dire che in gran parte, trasformata dalle forze geologiche, diventò... petrolio. Bruciando petrolio oggi noi riemettiamo nell’atmosfera la CO2 che gli alberi sequestrarono nel corso di decine di migliaia di anni. Se gli alberi modificarono il clima e l’atmosfera, perché non potrebbe modificarlo l’uomo, dal momento che sta facendo a ritroso lo stesso percorso?

lucia tamburino 23.06.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Sto leggendo, rimanendo alquanto inorridito riguardo il comportamento delle multinazionali, il libro di Francesco Gesualdi "Sobrietà". Riguardo alla questione della spesa responsabile, non sempre è facile sapere se colui che produce il bene da noi acquistato, vedi il caso della Firestone/Bridgestone, rispetta ambiente e persone. Si rischia veramente di entrare in paranoia, voglio dire, se cucino una torta al cioccolato, e mi viene il dubbio che la tavoletta di cioccolato che utilizzo è prodotta in maniera "equa e solidale", come faccio ad esserne sicuro? Nel dubbio forse è meglio che cucino qualcos'altro; anche se questo dubbio poi riappare con qualsiasi altra pietanza. La questione è nota e angosciante: a chi credere?
Ho scoperto da poco Lifegate Radio e con mia grande sorpresa ho scoperto che tra le (poche) pubblicità che mandano in onda c'è quella del Mulino Bianco, una società che ho sempre, a questo punto a torto, demonizzato e che a quanto pare invece sembra essere molto attenta ai valori ambientalisti; cado dalle nuvole, il mondo si rovescia. Sicuramente cercare di consumare ed inquinare meno è cosa possibile ed auspicabile, ma quanti dubbi, e forse quanti falsi miti e false persone di cui dubitare. Personalmente cerco di fare quanto sopra, viggiando più possibile con mezzi pubblici e utilizzando la bicicletta in città, limitando il consumo elettrico, bevendo acqua del rubinetto, e via così, ma sembra sempre una goccia nel mare. Il consumismo imperante è fortissimo, è spesso trovo ostracismo per queste mie idee anche in famiglia, a volte mi sembra che mi trattino come un povero esaltato. Proprio ieri, la mia compagna mia ha proposto l'acquisto di una villa in un posto che, probabilmente è stato svincolato da vincoli paesaggistici tramite l'intervento di politicanti locali (abito nei pressi del Lago di Bracciano, sede di un boicottato parco naturale), perchè per lavoro è a contatto con costruttori edili e con gente che ha "il soldo facile". E' faticoso, le tentazioni sono tante, ma vado avanti, anche a costo di sembrare patetico, forse alla fine abbiamo ragione noi! Non voglio tornare all'epoca di mio nonno, anche perchè sarebbe stupido negare le sofferenze da lui patite, questo sistema capitalistico ci ha liberato in molti sensi; dalla fame, dall'ignoranza, ma è il momento di darci un freno. Spero che questo mio sfogo non apparrà troppo confusionario, ma il questo Blog serve anche a questo, no? Saluti

Eliano Celestini 23.06.05 11:39| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Si, ci sono alcuni distributori che erogano etanolo al 99,9%, nella presentazione in Flash CHE TI HO LINKATO LI VEDEVI. CI SONO ANCHE IN ITALIA: TELEFONA ALLA U.T.F. ( UFFICIO TECNICO FINANZA digli della circolare 53 che ho copiato e ti dice dove è presente nella tua provincia)
PERCHE' CONTINUI A NEGARE? TI DA' COSI FASTIDIO? I DISTRIBUTORI DI METANO SONO NATI TUTTI INSIEME?NO, ha cominciato prima uno poi un altro.. Vabbè non insisto...Se tutti gli ingegneri sono come te, i petrolieri continueranno a star tranquilli per molto tempo....Sei andato a vedere i link o no? Ti piace così tanto il petrolio?Secondo me ci fai pure i bagni nella vasca...

Paolo Bonato 23.06.05 10:56| 
 |
Rispondi al commento

X FRANCSCO SPINA.........
le turbogas forse inquineranno poco (forse)certo meglio delle centrali ad olio ecc.....MA NOI NON NE ABBIAMO BISOGNO!!!!!!VIA LA TURBOGAS DA CASA MIA,,,,,SE ALTRE REGIONI HANNO BISOGNO DI ENERGIA CHE SE LE COSTRUISSERO SOTTO CASA LORO!!!!!
P.S.IL MOLISE È GIA AUTOSUFFICIENTE A LIVELLO ENERGETICO.
VIA LA TURBOGAS VIA IL PRESIDENTE DI REGIONE DI IORIO

Guerrino Esse 23.06.05 08:41| 
 |
Rispondi al commento


PEr Paolo Bonato:
" Ma non dirlo a nessuno ...è un segreto... "

E come mai nessuno sta usando l` etanolo adesso?
Ah, dimenticavo che c` e` il complotto!!

matteo martini 23.06.05 05:42| 
 |
Rispondi al commento


Per Paolo Bonato:
" ESCE IN ESTATE IN SVEZIA!!!!!!MA COME FA A DIRE LE COSE SENZA INFORMARSI! IN SVEZIA C'è GIà!!! "

Ma dove?
Secondo te in Svezia ci sono le pompe a etanolo e non a benzina/diesel?
Ma fammi il piacere, va!

matteo martini 23.06.05 05:41| 
 |
Rispondi al commento


Per Laurent:
" tanto anche se ci riuscirà sparirà tutto. "

Un altro complottista?

matteo martini 23.06.05 05:39| 
 |
Rispondi al commento

Cari Compatrioti,
leggendo alcuni commenti ho pensato di riscrivere e dare alcuni dati interessanti,
prima di tutto,l'idrogeno é una strada non percorribile( leggetevi quest'articolo se conoscete un pó l'inglese) http://www.commondreams.org/views05/0619-23.htm
per produrlo si inquina molto di piú del petrolio( per dirla in breve),automobili con pannelli solari?Se ne parla;
Le elettriche?Sono giá in commercio, anche molto belle ma con poca autonomia,la MiniCat ad aria compressa? É promettente(www.mdi.lu)ma doveva uscira giá tre anni fá, l'unico test fatto finora diede risultati scadenti(4,5 Km con un pieno d'aria).
Allora,a detta degli esperti, l'unica VALIDA alternativa per diminuire le emissioni di CO2 provenienti dai veicoli a benzina/diesel o quant'altro,ADESSO e per i prossimi 50 anni,sono le macchine Ibride,la cosa sensazionale,é che un'azienda in USA(vedi www.evwrold.com)ha sperimentato delle batterie al Lithium(sostituendo le originali),che possono essere ricaricate collegandole ad una presa di corrente(se uno ha una turbina eolica sul tetto,pannelli solari o un ente erogatore con energia rinnovabile al 100% non emette niente nell'atmosfera ),permettendo alla macchina di fare le prime 30 miglie solo usando le batterie, si potrebbe volendo,anche diluire la benzina con propellente da biomasse,riducendo ancora di piú l'importazione di petrolio,in Gran Bretagna verrá presentata il mese prossimo una Toyota Prius" Plug in"(ho parlato anche con uno dei rappresentati qui in Inghilterra,)puó fare piú di 150 miglia con 4/5 litri di benzina,il risparmio di carburante é dell'85%,inoltre,cosa importantissima, non c'é bisogno di creare nessuna infrastruttura!!
Ultimo punto,le macchine ibride costano di piú delle normali,vero,attenzione peró,io ho comprato una Toyota Prius 2 mesi fa ,vantaggi :
1)Scaricabile al 100% sulle tasse se usata anche per lavoro
2)Non soggetta a blocchi di circolazione,Congestion Charge o altro;
3)Perlomeno 50% meno di consumi
4)bassa tassa di circolazione
5)Incentivo di £700 se nuova
6)Emissioni di CO2: 104,la piú "ecologica"a benzina(aspettando quella Plug-in)etc.etc.

Morale della favola,per far sí che il prezzo scenda, bisogna che specialmente in Europa/USA
tutte le persone che possono ,E SONO TANTE,comprino in massa le Prius o Accord o altre ibride(non gli SUV ibridi)in questo modo non solo daranno a tutti la possibilitá di entrare nella nuova rivoluzione automobilistica,ma insieme aiuteremo considerevomente l'ambiente,lo sviluppo dei futuri sistemi ibridi,le bilance commerciali dei paesi Importatori di petrolio etc.etc.
Spero di esservi stato utile,
saluti a tutti
Pasquale

Pasquale Venanzio 23.06.05 01:13| 
 |
Rispondi al commento

perchè ce l'avete contro i turbogas??
la combustione nei turbogas avvuene in eccesso di aria e emette lo stesso tipo di inquinanti din un motore di auto(naturalmente in percentuali e quantitativi diversi).
l'emessioni di inquinanti dipendono anche da quelllo che bruciano ma i solitamente turbogas usano metano.
l'emssioni di CO sono molto basse e anche quelle di HC.
l'unico inquinante un pò difficile da limitare è costituito dagli ossidi di azoto(NOx),ma cmq con delle iniezioni di acqua o vapore si possono in parte tenere sotto controllo.
le soluzioni ci sono.
sono sicuramente meno inquinanti delle caldaie a carbone o olio combustibile.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 23.06.05 00:58| 
 |
Rispondi al commento

X Matteo Martini

eccoti anche questo...

http://www.saab-cars.de/foren/saabforum/phpbb2/ftopic6748.html

Se non sai lo svedese usa un traduttore in internet...L'etanolo forse costerebbe come la Benzina, ma almeno non inquina e non contribuisce all'effetto serra...E poi ti dico un segreto....parlo piano se no ci sentono...C'è una circolare statele 53 del 2004 che te la copio e leggila se no è inutile che mi rispond:
LE accise agevolate ci sono già per l'Etanolo e nessuno mi ha detto niente

Circolare 53 del 01.10.04


OGGETTO Disposizioni di attuazione del regolamento n. 96 del 20/02/2004, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 18 aprile 2004, recante agevolazioni fiscali al bioetanolo di origine agricola, da adottare ai sensi dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.


TESTO
Con l'articolo 21, comma 6-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, cosi' come modificato dall'articolo 22 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' stata introdotta un'accisa agevolata per l'impiego dei
seguenti prodotti:

- bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;

- etere etilterbutilico (ETBE) derivato da alcole di origine agricola;

- additivi e riformulati, prodotti da biomasse utilizzati come additivi
per le benzine e per il gasolio, escluso il biodiesel, impiegati come
carburanti da soli od in miscela con oli minerali.

Secondo quanto sancito dal successivo comma 6-ter, le aliquote ridotte
previste a favore dei precitati prodotti sono applicate nell'ambito di un
progetto sperimentale di durata triennale, nel limite massimo di spesa annua
pari ad euro 15.493.706,97 (gia' 30 miliardi di lire) ripartito tra i
diversi prodotti aventi titolo all'agevolazione.

Con regolamento adottato con decreto interministeriale n. 96 del 20
febbraio 2004, e' stata data attuazione alla suddetta disposizione e,
all'articolo 3, comma 1, e' stata precisata la ripartizione della spesa
predetta nelle seguenti quote:

a) bioetanolo di origine agricola: euro 581.014,00;

b) ETBE, derivato da alcole di origine agricola: euro 11.039.264,47;

c) additivi prodotti da biomasse:

1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;

2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00;

d) riformulati prodotti da biomasse:

1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;

2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00.

A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee dell'avviso relativo all'avvenuta notifica di disposizioni tecniche
concernenti il regolamento medesimo, con circolare n. 45/D del 13 agosto
2004, indirizzata alle Direzioni Regionali e pubblicata sul sito di
quest'Agenzia, sono stati gia' illustrati i contenuti e le disposizioni del
predetto regolamento.

Sulla base delle disposizioni finora citate, gli operatori comunitari
titolari di impianti di produzione e di miscelazione dei suddetti prodotti,
che vorranno partecipare per l'anno 2004 all'assegnazione dei quantitativi
soggetti ad aliquota ridotta, entro il limite massimo annuale di spesa
ripartito secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 3 del
regolamento, dovranno inviare apposita istanza all'Agenzia delle Dogane -
Area Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti ed in copia all'Area
Verifiche e Controlli Tributi Doganali, Accise e Laboratori Chimici.

A scioglimento della riserva di cui all'ultimo capoverso della citata
circolare n. 45, si forniscono ulteriori precisazioni concernenti i prodotti
e le modalita' operative da seguire.

I prodotti per i quali il beneficio potra' essere richiesto sono:

- il bioetanolo di origine agricola da destinare tal quale
all'azionamento di motori o da aggiungere alle benzine per
autotrazione nei limiti prescritti dalle vigenti norme;

- l'etere etilterbutilico (ETBE) cioe' il prodotto di trasformazione
del bioetanolo che dovrebbe andare ad integrare o sostituire
l'attuale MTBE derivato da alcole metilico di origine sintetica -
utilizzato come additivo per benzine per autotrazione;

- gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse da aggiungere alle
benzine ed al gasolio per autotrazione.

Nel premettere che la concessione del beneficio e' subordinata alla
verifica dell'origine agricola del prodotto per il bioetanolo e per l'ETBE
ed alla provenienza da biomasse per gli additivi e riformulati, si richiama
l'attenzione sulle prescrizioni dell'articolo 3, commi 3, 4 e 7, del
Regolamento, concernenti i dati da indicare nella domanda e la
documentazione da allegare.

Tale documentazione consiste nella dichiarazione, resa anche in forma di
autocertificazione, di conformita' del prodotto oggetto dell'istanza di
agevolazione alle caratteristiche tecniche di cui agli allegati 2 e 5 al
regolamento, nonche' nella valutazione dell'idoneita' del prodotto ad
abbattere i principali agenti dinamici secondo quanto stabilito
dall'articolo 2, commi 4 e 5, del Regolamento.

Questa struttura procedera' all'assegnazione delle quote spettanti secondo
i criteri dell'articolo 4 del regolamento predetto.

Con riferimento all'articolo 5 del regolamento, si richiama l'importanza
sulle previsioni del comma 1, secondo cui gli impianti di produzione e di
miscelazione dei prodotti contemplati nella norma agevolativa, siti nel
territorio dell'Unione europea, devono operare in regime di deposito fiscale.

Inoltre, in base a quanto stabilito nel medesimo articolo 5, comma 2, i
prodotti accertati presso gli impianti di produzione e destinati ad essere
impiegati tal quali, in miscela con benzina senza piombo o in miscela con
gasolio, sono soggetti alla relativa aliquota di accisa nella misura intera.
Gli stessi, rientranti nei rispettivi limiti di ripartizione dell'importo
stanziato e per i quali si chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta
dovranno essere accertati per quantita' e qualita' dall'ufficio tecnico di
finanza od ove istituito dall'ufficio delle dogane (d'ora innanzi "ufficio
finanziario") territorialmente competente.

Il beneficio e' concesso con il sistema del credito d'imposta, pertanto,
gli uffici finanziari determinano, con cadenza mensile, il credito d'imposta
spettante al produttore risultante dagli accertamenti precitati procedendo
all'accredito secondo le modalita' stabilite dell'articolo 6, comma 3, del
decreto ministeriale 12 dicembre 1996, n. 689; per tale credito puo' essere
richiesta la procedura prevista dall'articolo 6, comma 5, del medesimo
decreto, che consente di trasferire il beneficio ad altro soggetto.

Sui quantitativi di bioetanolo di origine agricola e l'ETBE, impiegati tal
quali ovvero aggiunti al carburante, il credito d'imposta riconosciuto al
produttore e' pari alla differenza tra la predetta aliquota intera e quella
ridotta di cui all'articolo 21, comma 6-bis del testo unico accise; per gli
additivi ed i riformulati, il relativo credito d'imposta e' riconosciuto
relativamente alla sola quota di prodotto effettivamente derivante da
biomasse; per la trasformazione del bioetanolo in ETBE viene considerato il
rapporto convenzionale di trasformazione di 1:2,1.

La verifica, ai fini fiscali, dei requisiti tecnici dei prodotti ammessi
al progetto sperimentale e' curata da quest'Agenzia con le modalita' di cui
all'articolo 6 del regolamento. L'attivita' in questione e' finalizzata a
verificare la conformita' dei prodotti ai parametri di cui agli allegati al
regolamento n. 2 (bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola), n. 5
(miscele) e n. 6 (etanolo, ETBE, additivi e riformulati da biomasse).

I prodotti di cui sopra saranno accertati tramite "marce controllate" con
prelievo di campioni ed invio degli stessi presso l'Ufficio coordinamento
dell'attivita' di analisi dell'Area Centrale Verifiche e Controlli, Tributi
doganali e Accise, Laboratori Chimici.

Per le miscele, di cui all'articolo 2, comma 2, del regolamento le analisi
possono essere eseguite anche presso i laboratori chimici regionali di
quest'Agenzia.

L'operatore ha la facolta' di richiedere la eventuale revisione di
analisi, nel cui caso, trova applicazione la procedura di cui all'articolo
15 della legge 24 novembre 1981, n. 689.

I controlli di analisi di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del regolamento
ad eccezione di quelli sulle miscele, dovranno essere effettuati sempre
preliminarmente all'avvio del ciclo produttivo e successivamente sulla base
di apposita programmazione.

Si ricorda che l'idoneita' ad abbattere i principali agenti dinamici con
riferimento all'intero ciclo di vita per il bioetanolo di origine agricola e
per l'ETBE derivato da alcole di origine agricola e' stabilita dal
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio d'intesa con il
Ministero per le politiche agricole e forestali con apposito provvedimento
interdirettoriale (articolo 2, comma 4, ed allegato 3 del regolamento); per
gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse, la predetta idoneita' e'
stabilita con provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio (articolo 2 comma 5 ed allegato n. 4).

L'istanza per l'ammissione alla procedura selettiva e' presentata entro
60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita'
Europee (n. C/203 dell'11 agosto 2004), anche per estratto del Regolamento
in questione, ossia entro e non oltre il termine del 10 ottobre c.a.

La presente circolare e' stata sottoposta al Comitato di indirizzo
permanente dell'Agenzia delle Dogane che ha espresso parere favorevole nella
seduta del 27 settembre 2004.

Si pregano le Direzioni Regionali di assicurare la massima diffusione
della presente circolare e di dare tempestiva attuazione delle direttive in
essa contenute, segnalando eventuali difficolta' che dovessero verificarsi
dall'applicazione della stessa.

Ma non dirlo a nessuno ...è un segreto...


Paolo Bonato 23.06.05 00:15| 
 |
Rispondi al commento

X matteo Martini

http://www.saab.com/main/SE/sv/index_flash.shtml

Se non l'ha trovata , spero che sia andato almeno nel sito ufficiale Svedese!!!Porca pupazza!E? LI' NELLA HOME, COME DIAVOLO HA FATTO A NON VEDERLA!!!!!!!!!! c'è IL RIQUADRO Bio Power con la presentazione in FlasH! E' la stessa internet che uso io?

ESCE IN ESTATE IN SVEZIA!!!!!!MA COME FA A DIRE LE COSE SENZA INFORMARSI! IN SVEZIA C'è GIà!!!
La fiat ha il doppio di Debiti di parmalat, i migliori partner delle banche sono i petrolieri, faresti mai uno sgarro a chi ti tiene per le palle mentre stai cadendo nel precipizio. Quanto costa la macchina? Il concetto dei pistoni e cilindri è sempre quello, lo conosce bene lei...Si devono cambiare alcune plastiche , potenziare le candele, cambiare miscela con l'aria e i rapporti di compressione...NON E' TECNOLOGIA DEL PROSSIMO SECOLO, CE L'ABBIAMO GIA'!!SI INFORMI PRIMA DI PARLARE!Costerebbe come una normale macchina , mettiamo 25.000 euro? Si abbatte l'effetto serra e le biomasse sono rinnovabili... Caro signor ingegnere, altri link perla sua delizia....E vada a vederseli, per una volta ammetta di aver toppato!

http://www.netzeitung.de/autoundtechnik/344242.html

http://www.rp-online.de/public/article/themenwelt/auto/aktuell/neuheiten/86845

Paolo Bonato 23.06.05 00:06| 
 |
Rispondi al commento

X Francesco Spina Avvocato del Diavolo e per tutti

Vi prego leggete

Immaginatevi a scuola, c'è un compagno alto un metro e un cazzo, che non studia neanche per finta, sbruffone. Tu ti fai un culo che non finisce più, devi pure fare il militare (o obiettore come il mio caso)Finite la scuola. Dopo due anni il tuo compagno senza fare scuola d'arte drammatica te lo ritrovi in una fiction su Canale 5 perchè suo Zio è il protagonista....
Tu invece ti stai continuando a fare il culo all'università per sentirti dire, mi dispiace non ha esperienza...Ma andate tutti a fanculo!(non voi che leggete ovviamente)


Stasera nella Fiction Padri e Figli, sorpreso ma mica tanto, ho visto che nei panni di uno dei ragazzi c'era...Un mio ex compagno di classe, asinello ma questo non importa,bocciato ma questo non importa, anche simpatico, nipote di Silvio Orlando. Silvio Orlando è il protagonista, e suo nipote lavora con lui... Non credo che abbia già finito il Dams o qualche altra scuola di recitazione, e allora mi domando: perchè invece di far perdere tempo alla gente, non dire subito che bisogna proprio essere parenti di qualcuno! E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso! Già ieri su raitre ho visto come si ricerca in Italia, e mi sta venendo il magone che farò quella vita lì: dentro ad uno scantinato , con degli strumenti del paleolitico, e vedere gente parente di altra gente che mi piscia in testa dall'alto ...Stiamo tornando al medioevo, alle dinastie...Muccino e suo Fratello, Quello che fa pubblicità alla Tre tra le pecore che si porta le figlie ( e va pure ai concerti del 1 maggio, sto gran figlio..... Fa anche la morale.. Ma che si Vergogni, si fa passare anche da uno di Sinistra), i giovani imprenditori sono tutti Lapo, lupo lepo lipo... Ragazzi, ma sono solo io ad accorgermi? Che tristezza... Ma non è invidia, ve lo giuro su ciò che mi è più caro, ma è una sensazione di degrado morale..Perchè gente laureata e preparata deve bussare a 1000 porte, mentre ai parenti vengono spalancati i cancelli...Che schifo!

Paolo Bonato 22.06.05 23:34| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, purtroppo l'edulcoramento della realtà non è solo un fenomeno americano, lo puoi constatare anche da noi: visita un qualunque sito meteo nostrano e poi giudica. Ad esempio, definiscono caldo "moderato" la canicola davvero inusuale che ormai è la norma delle nostre estati, eccetto quando arrivi dell'aria direttamente dal circolo polare artico. Quando arriva uno sbuffo di aria fresca, parlano di temperature "rigide", sotto la media... Tutta la fraseologia è orientata a far apparire questo clima come normale, ossia: "nulla di nuovo o di strano sotto il sole"!! ..."Cambiamenti climatici? Ancor non v'è certezza, anzi", sembra essere la musica di fondo. Controllate pure e vedrete che non sto raccontando fesserie

Ottone Taddei 22.06.05 22:47| 
 |
Rispondi al commento

IL MOLISE NON È SPAZZATURA!!!!!!!VIA LA TURBOGAS DA L BASSO MOLISE!!!!!!A NOI NON SERVE!!!!!!!!

Guerrino Esse 22.06.05 17:17| 
 |
Rispondi al commento

premessa...non fatevi illusioni!!!...
cmq... vi ricordate dei batteri che scoreggiavano idrogeno??

spero di non fare troppa pubblicità all'univerrsità di Padova(io non sono di Padova)

leggete qui un articolo del 5/12/2004

http://www.informagiovani-italia.com/padova_idrogeno_dalle_alghe.htm


e poi si dice che la merda non fa bene...
motori a merdidron :)

ripeto non fatevi prendere dalla febbre dell'idrogeno..

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 22.06.05 16:34| 
 |
Rispondi al commento

A parte per le batterie che cmq proverò ad informarmi meglio perchè non hanno avuto successo, se si arriverà all' auto di Tesla significa viaggiare come sugli autoscontri senza antenna nè rete e non ricare niente, emissioni zero; naturalmente si potra applicarlo per altri scopi come la casa, al lavoro ecc. ,ovvio che il costo dovra stare nel mercato ma se il prodotto è su scala mondiale penso che il costo di produzione si abbassi notevolmente. Cosa succederà se domani mattina la richiesta di petrolio è di 1/10 tendente a zero?
Per fare un paragone di mercato mi sembra che costruire una automobile utilitaria costi meno della metà; il ricarico medio di calzatura/tessuti che provengono dall'estero sono di minimo ol 300 % e questo ne sono sicuro tanto per dire che i prezzi potrebbero già adesso essere più bassi.

Laurent Favaretto 22.06.05 16:34| 
 |
Rispondi al commento

"all'università di Padova avevano inventato delle batterie ricaricabili al magnesio..."

se non è hanno venduta una erano solo kazzate, oppure semplicemente costavano troppo.

C'è una cosa che si chiama mercato, con il mercato bisogna confrontarsi, senza tirare in ballo lobby di assetati petrolieri, carbonieri o nucleari.

La gente non compra la macchina a metano per non spendere 1000€ in più, per non occupare spazio nel bagagliaio e per non fare il pieno a 5 km dalla strada che fa abitualmente.
Qualcuno mi spiega perche minkia dovrebbe comprare un'auto elettrica o ad idrogeno?

Non è il mercato che non decolla per colpa delle lobby, ma le lobby che non hanno speranza nel momento in cui c'è mercato.

Saluti

Andrea Marzo 22.06.05 15:08| 
 |
Rispondi al commento

X matteo martini
A proposito di tesla ieri sera a raitre nela trasmissione "W LA RICERCA" che parlava dei cervelli che se ne vanno via dall'italia xk' senza fondi, durante le varie interviste un dottorando stava sperimentanto di alimentare per adesso un cellulare sfruttando l'energia gratuita derivante dalle vibrazioni della terra come mi pare fece tesla; tanto anche se ci riuscirà sparirà tutto.
Se vi ricordate all'università di Padova avevano inventato delle batterie ricaricabili al magnesio che una scaricate da quanto inquinavano lìinventore l'ha ingerita.I vantaggi erano: leggerezza, durata nel tempo e numero di ricariche eaveva detto che una macchina poteva fare 1000 km. con 100 kg. di batteria.

Laurent Favaretto 22.06.05 11:34| 
 |
Rispondi al commento

Sto progettando la casetta dei miei sogni (nel senso che lì vivrà la mia costituenda famiglia) ed essendo un GRILLOFILO, sto cercando di considerare l'ipotesi dell'energia fotovoltaica che trasforma l'acqua (H2o) in Idrogeno. Siccome le mie competenze fisiche finiscono quì, chi mi può dare una mano d'aiuto?
Esiste una qualche società che installa tutto chiavi in mano?
Capisco che potrei anche mettere libro e google in mano; ma in un paio d'ore ho letto decine di pagine che mi hanno lasciato più confuso che persuaso.
Il mio progetto se attuabile è identico a quello dell'"omino" svizzero che utilizza l'idrogeno per cucinare ecc.
A proposito di energia pulita, lancio una provocazione: chi ha visto il servizio sul TG circa le moto ad idrogeno? Le hanno presentate come la novità del secolo e provenivano dagli Stati Uniti! Sono pronte come se le avessero progettate adesso. Dalla forma a dire il vero, si riscontra una tendenza estetice dei primi anni ottanta (blade runner). Che ne pensate.
Saluti al Maestro Padrone di casa.


Giuseppe Miccichè 22.06.05 08:54| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti / Ciao Beppe:
Ho letto alcuni dei moltissimi post che sono stati inviati precedentemente su questo argomento e ho pensato di aggiungere il mio piccolo punto di vista....

1) Da quanto io ho capito in realtà NON sappiamo esattamente se stiamo subendo un fenomeno di surrscaldamento globale causato dal troppo inquinamento o semplicemente al nostro amato pianeta sono venuti i bollori. Uno per tutti: il Nino colpisce mediamente ogni 4 anni. Nel secolo scorso ha colpito 23 volte.... molti scienziati sono convinti che sia un fenomeno che si verifica ma migliaia di anni. Lo sapevate ????

2) SICURAMENTE i media attuano la solita politica del terrore, enfatizzando eventi sì catastrofici ma del tutto naturali e già sperimentati.Questo ovviamente solo e quando non ci sono notizie più terribili di questa da mandare in onda.

3) RICORDIAMOCI che i grandi gruppi ambientalisti hanno anche loro un budget e necessitano di fondi/donazioni per tirare avanti. Chi cavolo gli darebbe dei soldi se non ci fosse niente da salvare nel nostro ambiente??

4) Sono C****E le storie dell'equilibrio ambientale.(convinzione poetica nata nell'antica gracia) La natura non ha un equilibrio vero e proprio, tanto che gli scienziati/ecologisti hanno smesso di parlarne in questi termini passando a defnizioni come disequilibrio dinamico o stati di equilibrio multipli..

5) IL C**O che stiamo avvelenando è il nostro, non quello del pianeta terra. Mi sembra presuntuoso dire che stiamo uccidendo la "vita" del nostro pianeta contando che questa cosiddetta vita ( le alghe per lo meno ) sono comparse 3 miliardi di anni fa ( se nn ricordo male ) mentre noi stiamo avvelenando l'aria che NOI respiriamo da 300 anni circa soltanto. Vi preccupereste durante una periodo di 70 anni di vita prendeste un pò di febbre per 3,6792 minuti ????? (nn sono sicuro del conto.... )

CIAO A TUTTI
Andrea

Andrea Mandini 22.06.05 08:44| 
 |
Rispondi al commento



Inserisci il tuo commento

Il Blog di Beppe Grillo è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog di Beppe Grillo

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono all’atto della loro iscrizione sono limitati all’ indirizzo e-mail e sono obbligatori al fine di ricevere la notifica di pubblicazione di un post.
Per poter postare un commento invece, oltre all’email, è richiesto l’inserimento di nome e cognome. Nome e cognome vengono pubblicati - e, quindi, diffusi - sul Web unitamente al commento postato dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per l’invio delle news del sito. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o  diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ .
Titolare del trattamento ai sensi della normativa vigente è Beppe Grillo, mentre il responsabile del trattamento dei dati è Casaleggio Associati s.r.l. , con sede in Milano, Via G.Morone n. 6, 20121.




Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori