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Il pit stop della schiavitù

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firestone.jpg

Bridgestone/Firestone sono i fornitori delle gomme della Ferrari.

Le gomme si fanno con il caucciù.

La Firestone è proprietaria della più grande piantagione di caucciù del mondo in Liberia. La concessione per lo sfruttamento, firmata con il governo della Liberia dal Signor Firestone nel 1926, è di 99 anni, e sarà estesa sino al 2061.
Un milione di acri di alberi del caucciù per una cifra irrisoria.

La Liberia è il terzo esportatore al mondo di caucciù.
E non c'è una sola industria della gomma, nè un articolo in gomma in tutto il Paese.

20.000 lavoratori incidono gli alberi e riempono secchi di caucciù tutto il giorno per 20 dollari netti al mese, meno di 1 dollaro al giorno.

I lavoratori vivono in baraccopoli senza servizi "I più sono costretti a vivere (con moglie e figli) in povere abitazioni con una singola stanza, in piccoli accampamenti di 50 famiglie, serviti da dieci latrine-bagni comuni, senza acqua corrente nè elettricità..." (Fonte: www.nigrizia.it/doc.asp?id=7022).

I dirigenti della Firestone, invece, vivono in quartieri videosorvegliati con guardie armate, campi da golf, centri congressi e pub.

I fiumi vengono inquinati da residui tossici (non ci sono leggi ambientali).

Cari ferraristi cosa ne dite se cambiassimo le gomme? O volete far finta di niente, "...tanto è il mercato"?

Schumacher, non e il momento di prenderti qualche responsabilità?

E' bello sentire Montezemolo quando parla dell'etica del lavoro, però prima dia una risposta a Nigrizia : la pubblicherò sul blog.

13 Giu 2005, 17:17 | Scrivi | Commenti (606) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

In questo mondo devi essere matto.
Se no impazzisci. (Leopold Fetchner).

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:55| 
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Perche' non si parla mai delle guardie ambientali volontarie della protezione civile ecc...

claudio santinelli 10.10.07 22:42| 
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carissimo ma veramente caro, sono delusa e ti comprendo mi occupo di cooperazione decentrata lavoro in congo, paese distrutto, devastato, pochissimi mi aiutano e il bisogno è tanto, spero in un tuo anche piccolo aiuto. puoi mettere un link nel tou sito grazie per tutti i bambini di Boma città sede del progetto
rita
www.progettocongo.it

rita sanginisi 19.01.07 12:10| 
 
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Sometimes even to live is an act of courage.

xanax 26.08.05 13:10| 
 
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Solidarietà .....

http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7612

Fabio

Fabio Santoro 26.07.05 14:35| 
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Ma Beppe, allora sei ripetitivo??????

Questo post lo trovo uguale, almeno nella forma di esporre il problema, a quello che riguardava i caschi della AGV e Valentino Rossi.

A fronte di un problema reale (veramente catastrofico sia che si tratti di 100 famiglie dell'alessandrino o milioni di persone in Africa) pretendi che sia lo sportivo rico e famoso di turno a prendersi delle responsabilità e dei rischi per fare qualcosa di significativo per risolvere il problema di turno (come se correre per 15 anni su una moto o una macchina ad oltre 300 km orari non sia già abbastanza rischioso di per se).

Ma te l'ho già detto a suo tempo, non è a loro che bisogna rivolgere queste domande e non è da loro che bisogna pretendere delle risposte. Questi 2 sportivi, in particolare Sochmaker, fanno già abbastanza (tra l'altro penso che tu abbia dimenticato che il ferrarista ha donato al governo tedesco 10 milioni di dollari per poter far fronte ai disastri provocati dallo Tsunami del 26 dicembre scorso).

Tutto il tuo discorso è, ahimè per le sorti del mondo, giustissimo ma va indirizzato ad altre persone (Sig. Firestone e suoi discententi, Governo Liberiano, Onu, ecc ecc

Dai Beppe, non essere superficiale!

Saluti
Alessandro

ALESSANDRO MANGOLINI 30.06.05 17:00| 
 
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X Marco
Riguardo a quelle che tu chiami insinuazioni, sono insinuazioni davvero perché io non ti conosco, come te non conosci me. Questo è un modo strano di comunicare, non ci guardiamo in faccia, non ci sentiamo la voce: è un modo molto limitato, imperfetto, ma pur sempre un modo per mettersi in relazione, scambiare pezzi della nostra vita, dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti. Anch'io ho scritto certe cose perché ero un pò arrabbiato e se ti ho offeso mi scuso. Una cosa ce l'abbiamo in comune: anch'io non sopporto la mistificazione della realtà, soprattutto quando è operata da persone "eleganti" e potenti; soprattutto quando lo scopo è di manovrarmi come un burattino; soprattutto quando si vuol vestire di eticità, di bellezza tutto il putridume dell'egoismo, della rapina, della violenza. Io queste cose le vorrei vomitare dal mondo, farle evaporare con una grande fiammata! L'assassino che dichiara apertamente:'io sono un porco assassino che persegue il proprio interesse, e per esso ammazzo anche mia madre'è infinitamente migliore della belva fetida che finge di fare il bene ma è un assassino, finge di fare il mio interesse e invece mi sta usando per raggiungere il suo. Allora, io che vivo nel "primo mondo" mi sento tutti i giorni circondato da queste belve: quando, per esempio, la Coca Cola mi si presenta con le sue belle bottiglie, o nella pubblicità, tutta sorrisi e gioia, gioventù e salute, ma non mi dice cosa succede a certi sindacalisti che lavorano per lei in America Latina; quando, per esempio, Benetton fa, o faceva, le sue belle pubblicità progresso e intanto sloggiava non so quante persone dalla loro terra per far posto ai propri pascoli; quando Chiquita fa vedere la donnina sinuosa sprizzante salute e vita con le banane in testa e intanto spruzza su suoi lavoratori nelle piantagioni veleni causa di malattie; quando la Nestlé, con l'omino che parla con la sua voce ovattata, mostra a noi teledipendenti l'amore della mamma per il proprio figlio, la tenerezza del bimbo piccolo, ma non dice quanto se ne frega del fatto che vendendo latte in polvere in Africa altri bimbi, altrettanto teneri e bisognosi di amore e cure, muoiono per l'acqua contaminata che bevono invece del latte materno; quando il politico, ben vestito, pettinato, impostato come un attore, parla di bene comune ma nei fatti cura il proprio orticello, e così via. Qui non si tratta di seguire mode (essere contro le multinazionali, ecc.), di essere di destra o di sinistra: ci si deve svegliare, avere il coraggio di aprire gli occhi, smettere di bere quel che altri preparano per noi, darsi da fare per vedere come stanno le cose e sbatterle in faccia anche a chi non le vuole vedere. E tu certamente le hai viste più di me, e probabilmente, mi pare di capire, hai visto in Liberia, in questo paese così lontano dal nostro, le stesse falsità che io vedo qui. E hai visto un'altra cosa importante che per me ha valore di una testimonianza vissuta di un altro misfatto che si compie nel mondo, in modo più o meno mascherato, più o meno violento, più o meno "democratico". Dici che il vero ostacolo allo sviluppo di quel popolo sono gli amministratori corrotti, i governi violenti fatti di persone che pensano solo ad arricchirsi. Il fatto è che gli interlocutori che incontrano le multinazionali quando queste vanno in giro per il mondo a fare i propri affari, sono proprio questi governi. E' proprio corrompendo i politici che ottengono concessioni più o meno vantaggiose; è proprio permettendo una amministrazione corrotta, un mantenimento dell'ordine più o meno brutale, che possono svolgere liberamente i propri affari. E quando certi governi sono di ostacolo, non si è esitato a rovesciarli, anche con azioni terroristiche, come è successo in America Latina, ad opera della grande compagnia americana della frutta, dal cui smembramento sono nate la Chiquita, la Del Monte e la Dole. Le multinazionali, o se non si vuole usare questo termine troppo politicizzato, il potere economico crea alleanze perverse con regimi sanguinari, con personaggi senza scrupoli, che, in cambio di tangenti miliardarie, garantiscono condizioni vantaggiose per il "libero mercato". Oltretutto, questi venduti travestiti per mantenere il loro ordine ingiusto hanno bisogno di armi, di eserciti efficienti, che il 'potere economico' vende loro realizzando ulteriori guadagni. E quando questi regimi hanno smesso di essere utili, hanno cominciato a frapporre ostacoli, cosa c'è di meglio che far loro guerra per eliminare il tiranno che opprime il popolo, per combattere il terrorismo, per passare come il "bene" che sconfigge il "male"? Si dice di portare la libertà e la democrazia nel mondo e con questo si camuffa il fatto che si persegue il proprio interesse a tutti i costi, non si fa altro che continuare a fare affari. La guerra è un doppio affare: per l'industria delle armi, che si tira dietro tutto il resto dell'economia (c'è chi dice che l'America non è uscita dalla grande crisi del '29 se non con la sua partecipazione alla II guerra mondiale), e perché costruisce le condizioni favorevoli per le multinazionali. Il fatto che la condizione che si vuole instaurare nei paesi dopo la guerra sia la democrazia la dice lunga sulla natura di questa forma di governo. Una volta ci volevano dittature perché si potessero fare affari in santa pace, ora basta la democrazia, questo delegare delle persone perché ci governino. Questo da una parte vuol dire che abbiamo preso coscienza della nostra capacità di autodeterminazione; ma dall'altra vuole anche dire che il potere economico, col suo modo di operare che essenzialmente consiste nel porre come fine ultimo lo sviluppo senza fine, il profitto, è talmente penetrato nelle nostre coscienze che ora noi liberamente, senza imposizioni esterne, facciamo il suo interesse, convinti di fare il nostro.
Se le cose stanno così, se corresponsabile della situazione intorno alla piantagione della Firestone è la Firestone stessa o qualche sua collega, non so se ci andrei tanto volentieri a lavorare, se non spinto unicamente dalla fame, dalla necessità di sopravvivere. E mi sentirei sicuramente uno schiavo costretto in modi più o meno diretti a lavorare per rendere il padrone ricco ancora più ricco.
Andrea

Andrea Casalini 25.06.05 03:13| 
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che risate leggendo il testo sull'odio delle vacanze, poi una lacrimuccia ha tentato di fare capilino dall'occhio destro; ma una tirata su col naso ed è sparita.

Non mancherò fortunata! di fare delle lunghe vacanze quest'estate, finalmente! ne avevo bisogno. Quest'anno ho veramente faticato, quasi nessun giorno libero, nessun sabato e domenica. Beh! dopo tanto impegno le vacanze erano veramente attese. adesso però non riesco proprio a godermele a pensare che che quando finiranno le vacanze per tuttiper me continueranno e per magia quello non sarà più tempo libero, ma sarà tempo inquieto. Mi hanno licenziata, anzi no! non si dice così, non mi hanno rinnovato il contratto.
e adesso da settembre in poi tutta vacanza. E dire che ero un fortunatissima.
tiro su col naso e ricaccio indietro quella lacrima.

filomena pucci 24.06.05 18:17| 
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Sono una italo-argentina,vivo in Italia da 18 anni.Vivo a Solofra provincia di Avellino una volta uno dei 100 comuni della piccola grande Itali.Da noi pasa il fiume "la Solofrana"uno dei fiumi più contaminati d' Italia .Abbiamo una percentuale di malati di tumore superiore alla media,ed io ho sempre discusso sul modo dello smaltimento dei rifiuti della industria conciaria,pero ora piu di una volta mi sono dovuta stare zitta,perchè da quando si CERCA di aplicare ALCUNE leggi per la protezzione dell'ambiente l'industria locale e in crisi,ma una crisi di quelle grandi.Molte concerie stanno chiudendo perche dovendo affrontare le espese di purificazione delle acque ,questo fa duplicare il valore della stessa pelle lavorata in Cina o in Turchia con non curanza dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori.Questo è globalizzazione?Scusate se c'è qualche errore di ortografia ma esendo l'italiano la mia lingua acquisita non tutto mi esce perfettamente.

Sandra Patricia Guariniello 24.06.05 18:11| 
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Salve a tutti, in questi giorni con il primo caldo mi sono tornati in mente i problemi energetici, di cui l'Italia sofre. Bene invece di costruire nuove centrali a gas o "atomiche", basterebbe che "tutti" utilizzassero le cosiddette lampadine a risparmio energetico, se calcoliamo 100 Watt al giorno di risparmio per ogni famiglia Italiana, sono Mega Watt al giorno in meno necessari.
Lo stesso dicesi per gli elettrodomestici in CLASSE A / AA / AAA+ ecc. Quindi piccola spesa iniziale, grande risparmio poi, ma questo non lo pubblicizzano mica..... i furboni.
Altro discorso vale per il bio diesel ( gasolio ) / olio di colza. E giusto secondo voi aumentare le accise per finanziare proggetti per ridurre le emissioni delle autovetture/camion, quando con un bio diesel / olio di colza / metano ecc, si potrebbero ridurre le emissioni drasticamente, risparmiando le accise stesse a tutti gli Italiani e avendo un aria più pulita ? a voi sentenza.
Se non erro, chi produce un prodotto deve garantire che non crei problemi a chi lo usa. Esempio, se io faccio un trita formaggio e questo mi danneggia ne risponde il produttore.
Con questo ragionamento farei una bella causa civile e 'penale' ( come per le sigarette ) a tutti i produttori di veicoli a motore / chi estrae petrolio e produce derivati inquinanti ecc. ecc. Attendo da tutti commenti.
P.S. sarebbe ora che l'Italiano tirasse fuori la testa del buco ( stile struzzo ) mostrasse le palle, e soprattutto che le usasse.
Scusate in anticipo lo sfogo.
Ciao Beppe.
Riccardo de Brescia.

Riccardo Sussi 24.06.05 17:46| 
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Replica per Andrea Casalini :
mi scuso per aver detto che qualcuno non capisca un C.
Ero arrabbiato, sono contro ogni mistificazione della realta'.
Non ho fatto una visita guidata, ci sono andato un'ennesima volta per vedere cosa si puo' fare per riabilitare delle realta' industriali ferme da tempo.
Quello che avrei dovuto enfatizzare e' che la coltivazione della gomma e', per il momento, l'unica cosa che puo' funzionare, e che funziona, in Liberia. Inutile raccontarci le favole di biancaneve e i sette nani, con la classe dirigente che adesso c'è è impossibile anche solo iniziare un discorso sensato.
Il problema non sono loro, il 95 % dei liberiani, persone miti laboriose e che si accontentano di poco per vivere (e noi avremmo molto da imparare), il problema sono gli amministratori e i fannulloni, i bulli che anziche' rischiare di dover lavorare, passano il tempo a pensare come fregare il prossimo.
IL PROBLEMA SONO GLI AMMINISTRATORI!!!!!!!!!!
La Firestone e' l'unica realta' che da da lavorare a condizioni, per quello che ho potuto vedere io, tutto sommato accettabili, migliori di qualunque altra realta' in quel paese violentato da personaggi del calibro di Taylor (due giorni per uccidere il precedente presidente, filmando tutto !!!).
Avete mai visto come fanno i soldati nigeriani a mantenere l'ordine??? avete mai visto come fanno a far spostare una folla per far passare un'auto per esempio delle ONG o dell'UN???

Avete mai parlato con qualcuno delle ONG, magari un pochino incazzato perche' ha scoperto che anziche' mandargli il vaccino per il tetano (in liberia i bimbi muoiono ancora di tetano!!!!) i suoi colleghi affittano aerei privati???
Tutti, ripeto TUTTI, ONG comprese, cercano di tirare l'acqua al proprio mulino, cercano di montare cose che non esistono.
Chiedete a Nigrizia perche' non vanno a controllare nei porti in che condizioni lavorano coloro che trattano il rottame, mandateli a guardare quali rischi corrono e in che condizioni lavorano, facile scagliarsi contro le multinazionali, va anche di moda, scagliatevi ,se potete, contro chi mantiene la Liberia alla fame, contro chi rifiuta piani industriali che potrebbero occupare 4-6000 persone quindi far vivere dignitosamente almeno altrettante famiglie, solo perche' non gli hai portato un orologio d'oro in regalo.
Se dovessi andare a vivere in Liberia, l'unico posto dove vorrei andare a lavorare e' la Firestone.
Certro tutto questo e' impopolare: non mi interessa.
La situazione e' veramente piu' complicata di come si possa immaginare: eliminare il debito in queste condizioni rimanderebbe solo il problema che si ripresenterebbe immutato di li a poco salvo poi incotrare i vari Taylor . Prima bisogna aiutarli con pazienza e determinazione partendo dalle scuole , dalla cultura in generale, senza imporre nulla, aiutandoli a trovare il loro pacifico Modus Vivendi.
P.S.
-non sono svizzero
-sono convinto che i soldi di Shiftung Umverteilen siano spariti, come quelli di Pavarotti & Friends (da Reporter!)
-Non credo che noi siamo superiori, non sono come vuoi che io sia con tutte le tue insinuazioni, troppo facile dipingermi come un commendatore che sfrutta i barboni, che fa' i soldi alle spalle dei poveracci: NO
-non amo stare con il piu' forte Andrea, non sarei qui a discutere.

Marco Graziotto 24.06.05 10:45| 
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Solo in questi giorni...purtroppo...ho scoperto questo fantastico blog...e ho letto molti articoli fra cui quello su Bridgestone/Firestone. Ho fatto conoscere la notizia ad amici e qualcuno mi ha detto, con tono sarcastico (forse ho toccato il suo orgoglio ferrarista!! Mah..) "...invece la Michelin non sfrutta nessuno, non inquina..."
Allora chiedevo: qualcuno ha notizia su come la Michelin realizza le proprie gomme? Potete anche inviarmi una mail a anakin975@tin.it, ovviamente se avete notizie in merito. Grazie a tutti.

Alessio Polizzi 23.06.05 13:09| 
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CAMPAGNA DEL MILLENNIO: TESTO DELLA PETIZIONE
NO EXCUSE 2015

Facciamo parte della prima generazione
che può eliminare la povertà
E ci rifiutiamo di perdere quest’occasione


Noi, i firmatari, vogliamo vivere in un mondo senza povertà e facciamo parte della prima generazione che possiede le risorse finanziarie e tecnologiche per renderlo possibile. Nel Settembre del 2000, durante il Millennium Summit, 189 Capi di Stato e di Governo si sono impegnati a lavorare insieme per costruire un mondo più sicuro, più prospero ed equo per tutti entro il 2015. In tale sede i leader dei paesi ricchi e poveri hanno adottato otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i quali richiedono l’attuazione di un modello di sviluppo che ponga le persone al centro delle politiche locali, nazionali e globali. Questi Obiettivi hanno impegnato paesi ricchi e poveri a sradicare l’estrema povertà e la fame, eliminare le disuguaglianze di genere e il degrado ambientale ed assicurare accesso ad istruzione, sanità ed acqua potabile entro il 2015. Per raggiungere questi Obiettivi, sia i paesi ricchi che quelli poveri devono realizzare azioni concrete. I nostri governi sono chiamati ad assumersi la propria responsabilità di fronte agli impegni sottoscritti. Dopo più di quattro decenni di obiettivi mancati, un inaccettabile numero di persone (1,2 miliardi) ancora sopravvive con meno di un dollaro al giorno, a 113 milioni di bambini viene ancora negata l’istruzione primaria (due terzi sono bambine), e piu’ di 13 milioni di bambini (95% in Africa) sono diventati orfani a causa del virus HIV/AIDS.

Noi vogliamo modificare questa tendenza, e ci rifiutiamo di far parte della generazione che ha perso l’opportunità di fare la differenza.

Gli obiettivi del Millennio non sono troppo ambiziosi: sono tecnicamente ed economicamente realizzabili. Ciò che manca è la volontà politica di porli al centro delle politiche locali, nazionali e internazionali.

La partnership globale approvata al Summit del Millennio ha impegnato paesi ricchi e poveri in una serie di definite responsabilità. I paesi poveri si sono impegnati a migliorare le loro istituzioni e a riformare le loro politiche, destinando le proprie risorse al raggiungimento dei primi sette obiettivi. Mentre i paesi ricchi, dalla loro parte, hanno promesso di garantire un aiuto maggiore, più rapido e di miglior qualità, di assicurare una maggiore riduzione del debito, di garantire più opportunità commerciali e regole di mercato più eque e di incrementare il trasferimento di tecnologie verso i paesi poveri (impegni espressi nell’Obiettivo 8). I paesi poveri non possono raggiungere i propri obiettivi se i paesi ricchi non fanno la loro parte ben in anticipo rispetto al 2015.

Noi sappiamo che un patto è giusto solo quando gli impegni di entrambe le parti sono bilanciati. Dunque questa partnership globale ha una grave squilibrio. Mentre i paesi poveri si sono impegnati ad obiettivi specifici e con scadenze precise per raggiungere i primi sette obiettivi, non c’è alcun meccanismo di monitoraggio né alcuna esplicita scadenza per l’obiettivo 8.

Se vogliamo raggiungere gli Obiettivi del Millennio entro il 2015, i Paesi ricchi devono effettuare dei passi concreti verso obiettivi e scadenze specifice:

Aiuti: maggiori e più efficaci

Quantità:
Destinare lo 0,7% del prodotto interno lordo (come è stato promesso) entro il 2010

Qualità:
Indirizzare gli aiuti al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2007:
Aumentare l’aiuto pubblico allo sviluppo destinato ai Paesi Meno Avanzati (specialmente all’Africa Sub-sahariana) entro il 2007
Eliminare i vincoli che obbligano i Paesi beneficiari dell’aiuto pubblico all’acquisto di beni e servizi dei Paesi donatori entro il 2007
Semplificare ed armonizzare le complesse procedure amministrative di erogazione dell’aiuto pubblico che sovraccaricano le istituzioni dei paesi poveri, come concordato nella Dichiarazione sull’Armonizzazione di Roma.


Riduzione del debito: più rapida e più profonda

Assicurare una maggiore e più rapida riduzione del debito per i paesi poveri fortemente indebitati entro il 2005

Commercio: maggiori opportunità e regole più eque

Eliminare i sussidi alle esportazioni agricole (sussidi che provocano forti distorsioni dei prezzi sul mercato mondiale, diminuiscono la competitività dei produttoti agricoli dei paesi poveri e distruggono le comunita’ agricole locali) entro il 2010
Ridurre i dazi doganali e le quote di importazione (fissando come limite massimo il 5%) sui prodotti agricoli, tessili e sull’abbigliamento entro il 2007 per assicurare ai produttori dei paesi in via di sviluppo l’accesso ai mercati dei paesi ricchi


Tecnologie: Condividere i frutti della conoscenza globale

Assicurare il trasferimento delle tecnologie dai paesi ricchi ai paesi poveri entro il 2006 (riformando l’accordo T.R.I.P.S* dell’Organizzazione Mondiale del Commercio per questo scopo)


Facciamo parte della prima generazione che può eliminare la povertà
E ci rifiutiamo di perdere quest’occasione

Faremo mantenere ai nostri governi le loro promesse

Simone Ciliberti 23.06.05 12:59| 
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x Marco Graziotto
O chi sarebbe che parla senza conoscere le cose? Forse l'organismo non governativo liberiano Samfu che ha fatto l'inchiesta? E si noti "liberiano", non svizzero piombato lì per l'occasione, che opera dal 1987 e si è occupato di diverse questioni liberiane, compresa la guerra civile, forse perché magari lo riguardano da vicino. Ma forse pensi che una tua visita di qualche giorno valga quanto, anzi di più, di una presenza di quasi 20 anni. E' stata fatta questa inchiesta col supporto dell'organismo olandese Both Ends e dell'associazione tedesca Shiftung Umverteilen, che io non conosco, ma che suppongo abbiano fornito mezzi e soldi. Ma secondo te questi poveracci non si sono accorti che i loro soldi non sono stati certo spesi per conoscere le cose che invece tu hai potuto benissimo verificare con la tua visita, magari guidata. Eh sì, il mondo è pieno di fessi, come quelli di Nigrizia che dopo 120 anni di pubblicazioni cascano in queste false notizie, si scagliano ingiustamente contro le multinazionali che creano ricchezza nel mondo. Pensa un pò la situazione: da una parte ci sei te con la tua bella visita di non so quanti giorni in cui, probabilmente, ti hanno fatto vedere quel che volevano farti vedere, dall'altra tutti questi altri che, secondo te, parlano senza sapere le cose. Io, che non ci sono stato in Liberia, che cosa dovrei pensare?
Ma vorrei fare un'altra osservazione, anche più importante. Dici che la piantagione è un PARADISO se paragonata alla situazione intorno, che le condizioni dei lavoratori sono dure rispetto ai nostri parametri di europei, ma loro sono tranquilli, sereni e ogni giorno ringraziano la Firestone. Dici che non è giusto fare paragoni con noi: ma perché noi siamo superiori, siamo di un'altra razza, loro hanno esigenze diverse dalle nostre? Noi abbiamo bisogno di dormire 8 ore ma a loro basta 4? Noi dobbiamo mangiare due o tre volte al giorno, variando la dieta perché fa male mangiare le stesse cose, ma loro possono benissimo mangiare una volta? Noi dobbiamo curarci e prevenire, loro non più di tanto perché, in fondo, non ci hanno mica da campare più di 80 anni come noi, dato che la loro aspettativa di vita sarà all'incirca la metà. Noi, dopo il lavoro, dopo la palestra che loro non hanno bisogno di frequentare perché, si sa, gli africani hanno un bel fisico di suo, dobbiamo farci la doccia, loro no, anche perché, poverini, c'è così poca acqua in Africa! Noi abbiamo le nostre belle discariche lontane da casa nostra, le Usl che controllano la qualità dell'acqua, dell'aria, perché i nostri figli hanno il diritto di vivere in un mondo pulito,loro no, perché lì non siamo mica in Europa, siamo in Africa, cioè su un altro pianeta, in un altro sistema solare, in mezzo ad alieni. Lì non c'è una legislazione che impedisce di inquinare e tutti inquinano, sono abituati così, che volete farci! Perché mai la Firestone dovrebbe preoccuparsi più di tanto a non scaricare sostanze chimice velenose nel fiume, se non viola nessuna legge nel farlo? Non siamo mica in Europa, signori, altrimenti, come ci insegna Marco, non avete capito un CAZZO. Perché mai dovrebbe migliorare le condizioni dei lavoratori, se già così stanno un pelino meglio dei disgraziati, morti di fame, profughi, malati senza cure che hanno intorno? Non li vorrete mica paragonare ai lavoratori europei, altrimenti non avete capito un altro CAZZO, dice Marco. Se tutti intorno stanno sotto la merda, e io ti permetto, col mio aiuto, di tenere appena il naso fuori, come puoi non ringraziarmi tutti i giorni e pretendere di più? Perché mai dovrei spendere di più per la mia produzione se tutti sono "tranquilli e sereni"? Sarebbe anti-economico, perché l'obbiettivo ultimo dell'economia è diminuire i costi, massimizzare il profitto, crescere, e tutto, compreso gli uomini e il loro lavoro, è un mezzo per realizzare questo supremo scopo. E questa semplice ricetta genera le ingiustizie e disuguaglianze, e con esse le violenze che ci sono nel mondo. Ma forse Marco, colui che si distingue da chi non capisce un cazzo, da chi parla senza conoscere le cose, quest'ultima cosa non la capisce. Forse ha capito una cosa semplice: che stiamo dalla parte fortunata del pianeta, che conviene rimanerci e per farlo conviene stare col più forte.
Andrea

Andrea Casalini 23.06.05 00:36| 
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che cosa possiamo fare? la povertà è un ostacolo alla globalizzazione ed alla apparente felicità di noi fortunati del primo mondo! secondo molti è meglio non parlarne,e pensare che basterebbe così poco per stare tutti bene!P.S.non è retorica,purtroppo è talmente banale da sembrarlo.

marco villa 22.06.05 22:49| 
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Fantastico spero sempre chi non smetta mai di mettere degli nuovi argumenti, sono brasiliano e una fonte di informazione come lui e veramente importante, se volete una fonte in piu informatevi sopre le(25 noticie piu censurate 2005) trovarete anche ossa da mordere.

anderson cabral 22.06.05 20:02| 
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Io ci sono stato in Liberia!!!!
Tutto quello scritto e' vero, SOLO CHE LA PIANTAGIONE DI GOMMA E' UN PARADISO!
E' facile tirare fuori ste cose senza considerare quello che sta' intorno: la Liberia esce da una guerra civile di diversi anni, violenta e sanguinaria, tutto e' stato distrutto, razziato e vandalizzato, tutto tranne tutto il complesso Firestone che e' vicino all'aeroporto.
Passandoci in mezzo sembra di essere in un normale paese europeo, anzi, americano visto che ci sono anche i cartelli stradali americani.
Quindi SONO SICURO CHE CHI HA MONTATO QUESTA POLEMICA NON CAPISCE UN CAZZO, oppure vuole prendere di mira una multinazionele.
Io non centro nulla con la firestone, mi occupo di trasporti quindi non ho alcuna ragione di difenderli, ma in Liberia chi puo' lavorare alla Firestone e' un po' come essere un commesso al parlamento per un romano, certo che le condizioni dei lavoratori sono dure se paragonate alla condizione di un europeo ma se le paragoniamo, come dovremmo visto che non siamo in Europa, alla condizione locale, tutta la "baracca" funziona alla grande e chi ci lavora e' tranquillo e sereno e ogni giorno ringrazia la Firestone.
Va bene fare polemiche ma non parliamo di cose che non conosciamo.

Grazie Beppe Grillo per quello che fai

Marco Graziotto 22.06.05 09:45| 
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Lettera aperta del presidente George W. Bush a Beppe Grillo

Caro Beppe Grillo,
mi duole infinitamente di non starti troppo simpatico, perciò ti prego: cerca di capirmi, fa’ questo sforzo. Io sono un petroliere, molti miei amici che hanno munificamente finanziato la mia campagna elettorale sono petrolieri. È a loro, e beninteso a ma stesso, che io devo tutto, che devo di essere quello che sono. Tu vorresti forse che io mi mostrassi irriconoscente? Well, non credo proprio. Tu sei come me: un uomo d’onore. Sappi allora, caro Grillo, che noi, nell’anno in cui c’insediammo alla Casa Bianca, venimmo a sapere che le riserve di petrolio si stavano perigliosamente esaurendo. I nostri esperti prevedevano inoltre che la produzione massima, il cosiddetto picco, sarebbe stata raggiunta tra il 2005 e il 2015. Gran parte del petrolio rimanente, questo ci era pure stato detto, si trovava nel Golfo Persico. Una zona calda, dove avevamo un solo fedele alleato, e tanti tanti folli scatenati, pazzi sanguinari come quell’atroce Saddam Hussein. Costui non solo possedeva le seconde riserve di petrolio del pianeta, ma costituiva una minaccia per i fragili equilibri della regione. Dimmi tu se potevo lasciarlo continuare a far tutto quel casino, coi cinesi, gli indiani, i russi e i mangiatori di mayonese in perenne attesa del momento buono per trafugarci l’oro nero? Non potevo. Papà aveva provato invano a farlo ragionare. Saddam prima aveva finto di capire, poi aveva continuato, come se nulla fosse, a farci le stesse identiche porcherie di prima. Non poteva accontentarsi di massacrare i curdi? Macché! Non rispettava i patti che gli avevamo imposto, non rispettava nemmeno l’embargo, vendeva petrolio di straforo, faceva insomma i suoi comodi invece dei nostri. Dovevo invadere l’Iraq, perché Saddam non mi lasciava alternative, mi capisci, vero Grillo? C’era però un problema: la mia nazione. Io ero appena stato democraticamente eletto dalla minoranza dei votanti. Non potevo mica dire: forza, andiamo a spodestare Saddam Hussein! Nessuno mi avrebbe seguito. Le usanze vogliono che un presidente democraticamente convinca, non costringa. Già, ma come? I miei americani non volevano saperne di andare a spodestare Saddam Hussein. Mi son detto: siamo un popolo di pacifisti, e finché Saddam accoppa e tortura solo suoi sudditi e vicini, agli americani non gliene frega proprio un cazzo. Dovevo escogitare qualcosa di veramente forte per scuotere le loro coscienze ignave e intorpidite, dovevo fargli capire che Saddam era una minaccia globale. Serviva qualcosa di davvero forte, mi capisci, Grillo? Serviva un impatto mediatico, un botto devastante. Così facemmo. Certo di avere ora la tua comprensione, io ti ringrazio sentitamente, mio caro Grillo.
Thank you very much, my dear Cricket.
Bye for now.
Your friend George W. Bush

davide maspoli 21.06.05 16:53| 
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ancor prima di leggere tutto ciò , avevo provato un forte senso di sdegno (leggasi "forte incazzo")
dopo aver seguito parte di un servizio del TG (credo fosse il TG di Rai1) in cui si mostrava e si commentava il raduno delle Ferrari in P.zza S.Pietro... e il Papa che SALUTA LE FERRARI!!!--------figuriamoci cosa posso provare adesso...----------------p.s.: non sono credente ma continuo ad essere estremamente rispettoso e ad amare di chi spende gran parte della sua vita per aiutare REALMENTE chi ne ha bisogno (poveri, emarginati, oppressi, malati...) qualunque credo esso/a sia o non sia---------datemi una ragione per avere fiducia nel mondo... io dopo che leggo e sento tutto ciò non riesco più a trovarne una

Riccardo Basciu 20.06.05 10:05| 
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comunque anche la michelin non è che sia tanto meglio... LEGGI QUI:
http://web.tiscali.it/medicinademocratica/bollettino2/mdge1.htm
CITO dal sito:
L'esposto della CGIL fu presentato in conferenza stampa il 17/6/97 da Angelo Mirabelli, Bruno Pesce, Antonio Olivieri, Francesco Lipararota e altri lavoratori Michelin.
Gli esposti sono diventati procedimenti penali: vedi nota di aggiornamento a fine dossier.
Nell'esposto la CGIL affermava che "le lavorazioni svolte in Torino e quelle effettuate in Alessandria, quantomeno per tutti gli anni '70 e fino alla fine degli anni '80, erano del tutto identiche" e che "gli stabilimenti di Torino e Alessandria erano organizzati in modo del tutto identico e producevano lo stesso tipo di prodotto e utilizzavano le stesse sostanze". Erano cioè "fabbriche gemelle". Tant'è che la CGIL allega all'esposto l'imponente lavoro di ricerca svolto dalla Magistratura torinese, ne allega le perizie sulla pericolosità delle lavorazioni, sulla tossicità delle sostanze usate, sulle risultanze epidemiologiche; allega le violazioni riscontrate dall'USL di Alessandria durante i sopralluoghi in fabbrica e si richiama allo studio epidemiologico disposto dal Pretore del lavoro. L'esposto descrive in maniera meticolosa e agghiacciante le condizioni di lavoro di Spinetta, le tecniche di produzione, le sostanze nocive e cancerogene, la contaminazione ambientale, la carenza dei mezzi protettivi, nonché il nesso di causalità con morti e malattie. Le sostanze erano le stesse che avevamo letto per Torino: talco, nerofumo, olio aromatico denaturato, amine aromatiche fino al 1983: "come risulta dalle analisi eseguite a quell'epoca dalla Cllnica di Medicina del lavoro dell'Università di Pavia, è stata largamente usata la fenil-beta-meftilamina". Leggemmo: "Fino alla fine degli anni '70, gran parte della lavorazione alle mescole avveniva con l'intervento manuale a distanza ravvicinata degli addetti". "Solo a partire dagli anni '80 alcuni impianti di aspirazione sono stati installati. Peraltro funzionavano poco e male e di conseguenza il talco si diffondeva nell'ambiente. Anche ultimamente (l'esposto è del giugno '97 N.d.R.) è stata rilevata dagli organi competenti (USL) una eccessiva dispersione di talco in questo reparto. In questo reparto i tappeti trasportatori erano e sono tuttora (giugno'97 N.d.R.) scoperti, al punto che ...". "Un'occasione di maggiore esposizione al talco era ed è (giugno '97 N.d.R.) costituita dall'operazione di disintasamento delle betoniere per mezzo di una botola senza ricambio d'aria... Le protezioni allora in atto consistevano soltanto in mascherine di plastica rigida". "Il sacco di recupero del talco di aspirazione frequentemente si rompeva spargendo -ad aspiratori spenti- il suo contenuto addosso agli addetti".
ecc. ecc.

elena chioato 19.06.05 19:58| 
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Ho letto in ritardo le parole di Beppe sulla Bridgestone. Mi sono incuriosito perché è più di 20 anni che, a motivo del mio lavoro, ho rapporti commerciali con questa multinazionale, anzi, per essere precisi, prima con la Firestone e poi, dopo che questa è stata comprata dai giapponesi, con la Bridgestone. Alla Bridgestone Italia mi conoscono bene, non perché sia un cliente speciale ma semplicemente perché sono uno che in tutti questi anni ho comprato, venduto, pagato migliaia delle loro gomme. Ho preso un listino con gli indirizzi e-mail, telefoni, fax nell'ultima pagina e ho scritto un messaggio. Ho reso loro noto, se già non lo sapevano, che sul blog di Beppe Grillo, un sito con 50.000 contatti al giorno, si parlava della piantagione della Firestone in Liberia, ecc.;che Nigrizia ha pubblicato un'inchiesta e soprattutto l'intenzione, se le cose non cambiano, di cominciare un boicottaggio. Ho scritto:"Se non avete ben chiaro cosa significhi una campagna di sabotaggio, o se ritenete che sia cosa di poco conto, basta chiedere a Coca Cola, o a Nike, o a Chiquita, o a Benetton, o a Nestlé.." Ho firmato col nome della mia ditta e ho spedito tutto via e-mail all'ufficio commerciale (perché è l'unico indirizzo e-mail che conosco) e via fax alla direzione a Milano. Chi lavora con me mi ha subito detto che non mi avrebbero risposto, che non era certo il caso di perdere tempo con cose del genere di cui non siamo sicuri. Che cosa vuoi che glene freghi a una multinazionale di me, di Beppe Grillo, di Nigrizia, di tutti i discorsi che si fanno, boicottaggi e sdegni e così via? Ma, incredibilmente, ieri mi ha risposto: mi è arrivato un fax che riporta un documento che mi pare di capire venga addirittura dall'America. Subito mi hanno detto: è, hanno avuto paura che smettessi di comprare le loro gomme. La qual cosa è di una ridicolaggine infinita.Uno che non è del settore non riesce a percepire l'assurdità di una affermazione del genere: basta pensare che, limitandosi all'Italia, la Bridgestone ha clienti in grado di comprare in un anno più gomme di quelle che ho comprato io in vent'anni. Figuriamoci con chi hanno a che fare nel mondo! Con tutto il rispetto per me stesso, penso di contare per loro quanto una caccola. Io penso invece che quel che li ha mossi sia stata la minaccia di una campagna di boicottaggio. Il che dimostrerebbe quanto sia falso dire che non si può far nulla per cambiare le cose, che le mie piccole scelte nel mio piccolo mondo sono insignificanti, ecc.ecc.. Chi pensa questo smetta di pensarlo e trovi un'altra scusa per lasciare le cose come stanno, per permettere a "loro" di fare ciò che vogliono, per vivere una vita da pecore che segue il branco. Perché io, nel mio piccolo, come chiunque altro, pur nella mia meschinità, insignificanza, cambio davvero le cose con le mie piccole azioni. Uno stupido fax, pieno di parole, di vento, spedito da un insignificante paese d'Italia, da un piccolo sconosciuto cliente che pesa sul mercato quanto un granello di polvere, ha scomodato il gigante Bridgestone in America! Pensate che potere abbiamo ognuno di noi nelle nostre mani! Comunque la risposta che mi hanno mandato smentisce in modo secco quel che dice Nigrizia e l'inchiesta da questa riportata. Comincia così:
"Firestone Rubber in Liberia offre posti di lavoro ben retribuiti, rispetta le norme per la tutela dell'ambiente e sta investendo ingenti risorse a favore della comunità locale. Il recente articolo pubblicato da Nigrizia, che riporta informazioni diverse, è falso." Segue un elenco di cose che la Firestone ha fatto e farà in quel paese. Se mi riuscisse farei la scansione del fax e lo appiccicherei qui sotto, ma non mi riesce. Comunque se a qualcuno interessa lo trascrivo. Mi piacerebbe avviare una discussione su questo, sul fatto cioè che uno dice "nero" e uno "bianco": la verità dovrà pure essere in un modo o nell'altro. Possibile che l'unico modo sia andare in Liberia a verificare?

Andrea Casalini 18.06.05 16:57| 
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Sono pienamente d'accordo per lo schifo che può fare la schiavitù, ma vorrei anche spiegare che la gomma (o caucciù) utilizzata non viene prelevata solamente dagli alberi. Esistono dei derivati del petrolio, io ne so qualcosa visto ke lavoro in un'azienda di stampaggio gomma (or, guarnizioni, ricoperture x telecomandi....) e per di più tutti gli utilizzatori possono dormire sogni tranquilli perchè sulla produzione delle gomme vige la direttiva europea sull'eliminazione di tutti i componenti cancerogeni in essa contenuti (vedi norma 2000-53-CE).
E comunque non è solo colpa di Bridgestone, ma di tutti noi visto e considerato ke non possiamo più fare a meno delle comodità.

Per ciò ke mi riguarda mi dispiace molto vedere certi popoli così repressi ma purtroppo sono i vari governi ke li vogliono tenere così perchè fanno comodo (sia per scaricare un pò di armi in eccesso, sia per chiedere elemosine pro terzo mondo e alla fin fine, oltre a tutti i soldi intascati dalle tasse pagate da noi "poveri" lavoratori, si intascano pure quelli).

Dio Ke SKIFO!!!

Michaela Righi 17.06.05 19:42| 
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Mia personale interpretazione sulle parole dell'economista svedese:"Forse quantità ingenti di aiuti frenano lo sviluppo dell'economie di questi paesi perchè le loro industrie non possono produrre prodotti che già sopraggiungono con gli aiuti. IOnoltre le loro deboli industrie non possono nemmeno pensare di creare dei surplus da esportare verso i paesi più ricchi, poichè ciò avverrebbe a prezi superiori di quanto stanno facendo le nostre multinazionali"

Aspetto di essere smentito da chi ne sa più di me!

Bassetti Niccolò 17.06.05 16:22| 
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@Sergio Nocetti #c56355
"...Hai scritto che Ferrari e...."

In genere quando si mette un riferimento ad un commento (per esempio: @Sergio Nocetti #c56355), sotto si usa virgolettare la parte di testo su cui si ha qualcosa da ribattere, anche se non sono per un batti e ribatti su un Blog, alcune volte mi scappa...

Cmq mi fapiacere che la pensi così.

mauro mazzerioli 17.06.05 12:27| 
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Per Filippo Baule:
" Purtroppo la nostra ricchezza, troppo spesso, si basa sull'estrema povertà di questi popoli. "

Non sono d` accordo e` un` affermazione gratuita non supportata dall` evidenza

matteo martini 17.06.05 09:49| 
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Per Andrea Marzo:
" Interessante

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/16/africa.shtml

Africa impoverita dagli aiuti

"... Uno studio appena pubblicato mostra che, dal 1970, il volume di aiuti ricevuti dai Paesi in via di sviluppo è stato inversamente proporzionale alla crescita di questi ultimi. Meglio: che gli aiuti hanno frenato lo sviluppo, sono stati controproducenti. L’economista svedese Fredrik Erixon, autore dello studio, ne è convintissimo... " "

Ne sono rimasto scioccato.
E` anche vero che mi pare che l` autore dello studio abbia solo 32 anni.
Qualcuno ne sa qualcosa di piu`?

matteo martini 17.06.05 09:48| 
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Per Mark Brio:
" 2 sono le cose: o mente nigrizia, o mentono ferrari e bridgestone "

Sarebbe bello avere un altro parere

matteo martini 17.06.05 09:46| 
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Per informazione ai bloggers

oggi ne ha parlato radio 1 rai di questa storia, citando la denuncia di "nigrizia"

risposta della bridgestone: non è vero nulla, i nostri lavoratori sono felici

risposta della ferrari: a noi non ci risulta tutto ciò, anzi siamo orgogliosi e rinnoviamo la partnership con la bridgestone


2 sono le cose: o mente nigrizia, o mentono ferrari e bridgestone

saluti

Mark Brio 16.06.05 18:39| 
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Per Mauro Mazzerioli Hai scritto che Ferrari e mr Brigestone hanno smentito la notiza di Beppe sui pneumatici ferrari, scusa ma dove l'hai visto? Io credo che hanno venduto fumo.
sergio nocetti

Sergio Nocetti 16.06.05 17:42| 
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Non credo Beppe che tu ci dia notizie false, sicuramente ogni volta che ci "informi" di qualcosa e' sempre ben documentabile e anche su questa cosa del caucciu', della Ferrari ecc ecc sicuramente troveremo notizie, ma a parte questa cosa qui, non per farmi gli affari tuoi ma mi sbaglio o anche tu hai o avevi una bella Ferrari in garage? Cosi' come hai le azioni della Telecom, vero? Forse non ostenterai i vantaggi che ti danno i soldi, ma sempre a parlare di quanto guadagnano i "potenti" i "manager"....ma te quanto ci guadagni dai tuoi spettacoli? quanto incassi alla fine del mese, vogliamo scommettere che non devi fare i salti mortali per far quadrare il bilancio famigliare? anche se con 6 figli bisogna esser bravi a fare i conti!
ti stimo molto, come comico, come informatore un pochino meno perche' di tutto racconti sempre quello che ti fa piu' comodo o quello che ritieni possa esser di maggiore effetto sulla gente, no? Poi per carita' finche' la gente ti viene a vedere fai bene, io quest'anno ci sono tornata ho rispesto altri 35 euro per sentire le stesse cose dell'anno prima, almeno quando torni nella stessa citta' cambia il repertorio (saranno successe cose nuove, no in un anno?).

barbara fantozzi 16.06.05 15:54| 
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bhe sì, indubbiamente, però un po' di coerenza, cioè se dici che pubblichi la risposta poi devi pubblicarla, altrimenti sei un ciarlatano, e non è bello passare per ciarlatani, cioè a me non piace, poi sai lerisaaaatte, che kazzo c'avrai da ridere...

Andrea Marzo 16.06.05 15:08| 
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...leggendo ed ascoltando con attenzione quanto avviene attorno a noi, mi stupisco ancora oggi (alla veneranda età di 36 anni) di quanta indifferenza ci sia nei confronti di tutto ciò che non ci riguarda personalmente. Stamattina ascoltando la radio ho appreso del rapimento di 39 bambini in una scuola cambogiana, la notizia è stata data in maniera tale da far apparire come cosa sconcertante il fatto che uno di questi bambini è italiano.... MA PORCA P..ALETTA NON SONO TUTTI BAMBINI...e quelle PERSONE che devono sopravvivere con 1 euro al giorno in capanne che non si possono chiamare abitazioni non sono PERSONE ... Ma che centra, noi abbiamo i nostri problemi, che nessuno sottovaluta, ma sottovalutando quelli degli altri HO PAURA che i nostri diventeranno ben più gravi!
Buon proseguimento di vita a tutti

barbara masetti 16.06.05 13:51| 
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Author - Ryszard Kapuscinski

Polish - odkrycia nie pomagaja Trzeciemu Swiatu, poglebiaja niesprawiedliwosc

Italian - le scoperte non aiutano il Terzo Mondo, approfondiscono l'ingiustizia

Lerrrrrrrrrrrrrisaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaate!

Mauro Mazzerioli 16.06.05 13:38| 
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@Andrea Marzo #c56009
"E' arrivata la risposta della Ferrari e della Bridgestone...
la pubblicherai sul blog o è troppo difficile chiedere scusa?"

HAHAHA!
Chiedere scusa significherebbe regalare parte dei profitti da quì a 100 milioni di anni al Pianeta, nonchè alle tribù distrutte,

significherebbe che quei

demoni

sfruttatori dovrebbero accontentarsi di guadagnare quello che gli basta per vivere

ed il resto darlo in beneficenza (cerco beneficenza su google.... sì! Si scrive così)....

Lerrrrrisaaaaaaate!!!

Mauro Mazzerioli 16.06.05 13:24| 
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"E' bello sentire Montezemolo quando parla dell'etica del lavoro, però prima dia una risposta a Nigrizia : la pubblicherò sul blog."

E' arrivata la risposta della Ferrari e della Bridgestone...
la pubblicherai sul blog o è troppo difficile chiedere scusa?

Andrea Marzo 16.06.05 11:29| 
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Interessante

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/16/africa.shtml

Africa impoverita dagli aiuti

"... Uno studio appena pubblicato mostra che, dal 1970, il volume di aiuti ricevuti dai Paesi in via di sviluppo è stato inversamente proporzionale alla crescita di questi ultimi. Meglio: che gli aiuti hanno frenato lo sviluppo, sono stati controproducenti. L’economista svedese Fredrik Erixon, autore dello studio, ne è convintissimo... "

Andrea Marzo 16.06.05 11:12| 
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Ma la Ferrari ha smentito tutto

www.vincenzobrancatisano.it/articoli/ferrari2.htm

Angelo Righi 16.06.05 08:49| 
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http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=42

questo è il sito della televisione via satellite che manda in onda sul canale TAXI channel (numero 863) Marco Travaglio, Gino Strada, Stefano Benni, Sabrina Guzzanti ecc.

nicola cellamare 15.06.05 19:42| 
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------------Per Ezio Gallo--------------

Ok cosi' va meglio!

un caro saluto

da Giovanni.

Il viaggiatore del tempo.

Giovanni Greco 15.06.05 18:23| 
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risposta a Paolo della Sala:

un opinione dovresti fartela leggendo e pensando.

Mi dispiace che leggi giornali o vedi tv che ti plasmono a loro modo senza dirti la verità sulle multinazionali.
Mi dispiace e ti scrivo perchè mi dai del nazista e mi fai capire che siamo molto lontano dalla rinascita dell'Italia.

E' un peccato vivere in questo Medioevo di persone che si credono colte.

nicola cellamare 15.06.05 18:19| 
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Se l'Onu, l'Fmi, il G8 e altre belinate del genere servissero a qualcosa, oggi disuguaglianze di questo tipo non esisterebbero.
Purtroppo la nostra ricchezza, troppo spesso, si basa sull'estrema povertà di questi popoli. Me ne rammarico e nel mio piccolo cerco sempre di fare qualcosa (anche se il senso di colpa permane per colpa dei dementi che ogni volta mando al governo).
Comunque grazie Beppe per averci fatto riflettere anche su questo e, se ti capita di incontrare Cattaneo o Del Noce, chiedigli di devolvere i soldi del mio canone, che pago anche per ricevere una buona informazione, a sostegno del tuo sito visto che le uniche informazioni interessanti e indipendenti le ricevo da te!

Filippo Baule 15.06.05 17:22| 
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DAL SITO DI REPUBBLICA

Una Ferrari da pazzi
Costa 2 milioni
vietata su strada
gira solo su pista
ma non fa gare
Si chiama FXX è fatta come una macchina da corsa: motore potente, telemetria da F1. Prodotta in 20 pezzi. Chi la compra entra nel "Team piloti collaudatori" e potrà "provare" la sua auto sui circuiti di tutto il mondo. Maranello offre parcheggio e trasporto.

ETICA DEL LAVORO è ANCHE NON SPRECARE SOLDI

Giorgio Muccio 15.06.05 17:15| 
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X la Creative Commons e il mondo OpenSource - Riempire un Database con accesso WAP (e internet normale), con interfaccia semplificata graficamente, nel quale immettere, quando stai davanti ad un prodotto dubbio, alcune sue specifiche come nome e marca, che, un volta inviata la richiesta al database risputa in un paio di secondi tutto quello che c'è da sapere sull'eticità del prodotto e le ultime "mosse" dell'azienda che lo ha prodotto.

Non sarebbe affatto male, e sottolineo affatto.

Sennò fino ad allora compratevi il libro "Guida al consumo critico" e portatevelo al diskount.

Estendo l'invito a tutti coloro che vogliono informarsi su ciò che la loro spesa PRODUCE!

Ma ricordatevi che l'idea l'avete trovata quì, e seguite le leggi sul copyright della Creative Commons. Non rubate l'idea ma integrate le "forze" per il suo sviluppo.

Non vogliamo infatti essere costretti nè ora nè mai ad avere come unica fonte possibile di informazioni quei media, controllati dalle cugine di società incriminate.

Mauro Mazzerioli 15.06.05 16:21| 
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Dopo l'elenco reati del post "Parlamento pulito", il Beppe e Nigrizia ci ricordano che essere ricchi e avere la faccia come il c... è uno sport internazionale.
Bridgestone/Firestone afferma che la denuncia di Nigrizia non ha alcun fondamento: il personale è giulivo e grato all'occidente colonialista, come nei migliori spot della Segafredo. le loro retribuzioni sono "regolarmente negoziate" (sì, come la mia).

Certo, tra 25 anni i manager della Firestone ammetteranno che nella loro piantagione di caucciù c'era qualcuno che faceva il cattivo (non loro! il subfornitore/partner/caporale locale) e rilasceranno interviste contrite ai loro automobilisti (se esisteranno ancora le auto).
esempio: "effettivamente dal nostro report risulta che gli operai liberiani vivono un po' ristretti in 15 in una capanna di 10 mq, ma noi riteniamo che in questo modo risparmino sul riscaldamento"; oppure: "abbiamo saputo ieri che quei negri dei nostri dipendenti violano abitualmente le norme sulla loro sicurezza e versano nel fiume un sacco di scorie tossiche, ma vi assicuro, noi NON LO SAPEVAMO! stiamo già scrivendo il loro codice di condotta, e se non lo rispettano, li facciamo neri!" (risata dell'intervistatore).
Tutti i consumatori saranno felici e i prodotti Firestone registreranno un incremento del 15%, soprattutto le scarpe (perchè tra 15 anni Firestone si sarà comprata una decina di fabbriche cinesi di imitazioni delle Adidas, visto che le auto non tirano più).

Ma parliamo di Montezumolo, invece. Lui è ricco (in testa alle classifiche italiane, dice il corriere, in un articolo compiaciuto- ma che cazzo ti vuoi compiacere, servo? guadagni anche tu come lui?).
Anche lui è manager, e quindi ha la faccia come il c...: ovvio abbracciare la soluzione Firestone "negare tutto, anche l'evidenza".
Però, sarà forse l'antipatia che mi ispira il soggetto, ma la rapidità con cui ha liquidato la questione mi suona come un "chissenefrega" tutto italiano. Malgrado l'occhio da pesce azzurro e l'eloquio internescional, questo acclamato eroe antiberlusca dimostra di non volersi assumere alcuna responsabilità. Da buon dirigente italiano.
Sarà per questo, che quando fa proclami tra applausi di industriali, lo vedo sempre più degno della Presidenza del Coniglio. Come leader del Centro(!)Sinistra(?). AARRGH!

Isabella Frassetto 15.06.05 16:08| 
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Cose assurde sugli scandali e sulle ingiustizie dei ricchi verso i poveri forse non si possono contare. Ma per fortuna qualcosa riesce a venir alla luce: lo sfruttamento delle multinazionali (es: ESSO, Nestlè, Nike e oggi anche della firestone/bridgestone ecc ecc) rende l'uomo così avido e sporco da far rabbrividere (e non solo per questi motivi).
Spero che nel futuro ci siano veri cambiamenti del nostro cuore e smettere di vivere sulle spalle dei deboli.
Beati gli uomini di buona volontà.
saluti ciro

ciro rungi 15.06.05 15:38| 
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inoltre non essere '' TROPPO''

precisi/protocollari/educati/rispettosi, non significa che per forza di cose bisogna essere il contrario e cioe' ineducati e irrispettosi.

il blog, per me, non e' un ambiente formale...

ma se qualcuno mi da del ''lei'' , rispetto l'altrui scelta.

non so se sono riuscito a spiegarmi.

cordiali saluti


Postato da: GIOVANNI GRECO il 15.06.05 15:08


Ok, allora adesso è tutto chiaro. Provo a darti del tu, anche se il nostro scambio è stato comunque formale.
Capisco la tua idea di Blog (ognuno credo se ne faccia una; per alcuni è come se fosse la "casa" di chi ospita, e io condivido questa idea).

Mi spiace se ho dato l'idea del pignolo, cosa che per altro nella vita non sono. Mi dispiace però quando vengo frainteso, questo si.
Se ho peccato di eccessiva "formalità" mi scuso ma per quanto riguarda l'educazione non credo che ce ne sia mai troppa, anzi, semmai di solito può succedere il contrario.

Anche per questo ti suggerivo solo un accenno a fine di ogni commento su ciò che tu vorresti fosse "sponsorizzato" o promosso da Grillo, perchè a me è parso che Pascucci, che comunque ha portato all'attenzione un valido (secondo me) argomento, ha peccato di invadenza, che ritengo in stretta relazione con l'educazione.

Era davvero un suggerimento e non una provocazione.

Ancora in bocca al lupoper l'iniziativa (magari posta un link) e ti saluto.

ezio gallo 15.06.05 15:20| 
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---------per il sig. ezio gallo-------------

gentile sig. ezio gallo, tengo a renderle noto

che la cosa non mi ha per niente turbato ne reso

isterico.

inoltre non essere '' TROPPO''

precisi/protocollari/educati/rispettosi, non significa che per forza di cose bisogna essere il contrario e cioe' ineducati e irrispettosi.

il blog, per me, non e' un ambiente formale.
non siamo in un aula di tribunale ne nello studio del dott. xx tal dei tali egr. rev.mo ecc.za em.ssimo.

ma se qualcuno mi da del ''lei'' , rispetto l'altrui scelta.

non so se sono riuscito a spiegarmi.

cordiali saluti

GIOVANNI GRECO 15.06.05 15:08| 
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Per una persona comune è abbastanza difficile sapere , quando fa un acquisto, se quello che compra è stato prodotto sfruttando e/o inquinando. Non so se esiste già, ma sarebbe utile un sito web che gestisse una lista nera dei prodotti da evitare e una lista "bianca" dei prodotti "certificati" o qualcosa di simile.
Ancora meglio sarebbe se i prodotti "certificati" fossero riconoscibili con apposito bollino sugli scaffali dei rivenditori.
E se si mettesse una bella tassa su chi non ha la certificazione?

Mario Marchionna 15.06.05 14:49| 
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Sicuramente non è una notizia nuova e non è la prima di questo genere, ma è l'ennesima, appunto l'ennesima !! Abbiamo talmente fatto l'abitudine a sentirci raccontare di questi scempi che non ci facciamo manco più caso. Hanno talmente snaturato ed esagerato la maniera d'informarci che tutto ci scivola addosso. Dopo aver letto il blog odierno di BeppeGrillo, che sotto vi riporto, provate a non pensare "Cazzo che mondo di merda !!", provate a fare un nuovo gioco, perché per noi è di un gioco che si tratta, provate a visualizzare con coscienza e fantasia quale potrebbe essere una nostra reazione a questo stato delle cose. Anche se non vogliamo rendercene conto perché oberati dai "problemi" quotidiani, dal pagare affitti, mutui, etc. siamo indiscutibilmente i ricchi del pianeta, abbiamo la capacità intellettuale ed economica per "far qualcosa", per cambiare lo sciagurato corso degli eventi. Ma abbiamo scambiato il vivere, le normali questioni quotidiane per assilli e stress, non godiamo del piacere d’esser liberi e forti, governo ladro permettendo, e ci facciamo schiacciare, perdiamo la rotta per degli pseudoproblemi. Cervellotiche architettazioni di falsi bisogni, di sogni marci, di attese e aspettative fasulle, pompate dall’ingordigia che ci porta ad ingollare senza masticare, senza percepire il gusto delle cose, l’importanza della vita, non curandoci che i problemi sono altri !! I problemi sono non riuscire a soddisfare le necessità primarie !! Perché noi, il nostro mondo, i nostri divertimenti, i nostri mestieri, i nostri svaghi non fanno altro che schiacciare il “terzo mondo” sempre più in basso. Vogliamo capirlo o no che con la nostra spesa, colle nostre vacanze, coi nostri telefoni, colle nostre macchine, coi nostri abiti, colle nostre medicine, coi nostri film, coi nostri sport alimentiamo e fomentiamo il putrido mercato globale. Quello per cui multinazionali senza scrupoli distruggono ogni risorsa naturale e schiavizzano povera gente senza alternative. E la nostra risposta è “Ah, sti maledetti cinesi ci rubano tutto il lavoro !! Dei dazi doganali, dobbiamo mettere delle imposte sui prodotti importati per equiparare i prezzi !!” Perché non siamo in grado di vedere il problema negli occhi ed invece gli giriamo intorno !? Il problema è che i prodotti hanno certi prezzi perché la manodopera è “super” sfruttata e “iper” sotto pagata !! Ma noi non vogliamo capirlo, vogliamo solo esser sereni, vogliamo essere belli e attraenti, all’ultima moda, all’ultimo grido, quello disperato di chi non sa cosa sia la luce del sole e annaspa di stenti in una fabbrica lager. Non voglio dire che dovremmo condurre delle grigie esistenze senza svaghi, io adoro i colori, danno luce al sole, io parlo di divertimenti e passioni sane che non ledano ai poveri e sbaraglino i poveri di spirito. Non guardiamo, non guardate ai politici “Ah, ma se non lo fanno loro con tutti i soldi che guadagnano perché dovremmo farlo noi !?” Loro non lo faranno mai perché sono i burattinai dell’attuale stato delle cose, perché dovrebbero tirarsi la zappa sui piedi !? Forse per il popolino !?
Il popolo, il popolo invece ebbe questa capacità e potrebbe RIAVERLA.

Avremo questa capacità se ci consoceremo, se ci uniremo, finché saremo delle piccole mosche che si cagano addosso l’un l’altra le cose non cambieranno. Finché crederemo “tanto i potenti vogliono che vada così…” staremo al loro gioco e ronzeremo come dei piccoli insetti quali siamo. Ma proviamo a diventare un alveare, chi ha il coraggio d’infilare il becco o la mano in un alveare pieno di api laboriose !?

La storia ci guarda proviamo a scrivere il nostro capitolo senza lasciare che lo scrivano per noi.

Abbiamo un grande potere, provate, proviamo, a pensare...

Andrea “PietroPani” Pilotta Nipote d’Ernesto…

Andrea Pilotta 15.06.05 14:36| 
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ho letto in alcuni interventi di boicotaggio...

adesso mi chiedo se qualcuno vi dicesse che il pane che mangiate è fatto con una farina prodotta all'estero schiavizzando molti lavoratori...sinceramente voi cosa fareste?
forse la maggiorparte di voi storcerebbe il naso,ma poi lo comprerebbe lo stesso?
se,invece vi fosse detto la farina fa venire lo stomaco "pazzo" (malattia mortale!!e senza possibilità di guarigione o cura!!)...credo che il pane marcirebbe sugli scaffali..
quando si tratta della propria pelle... :)

P.S.: il pane è ottimo! e anche la farina! era solo un esempio.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 15.06.05 14:27| 
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x Igor Scicchitano
"scusa ma tu se vedi una persona che ti sta per tirare un estintore addosso cosa fai?"

Mi cago in mano... (*)
Aspetta... Domanda x te: Ma se tu vedi che ti hanno distrutto il Pianeta e continuano a farlo ancora di più cosa fai?

(*)= Non attingere alla Civiltà quando ti pare, speri di farci dimenticare cos'è il panico e la guerra che ci hanno aizzato contro invitandoci a parlarne in un salottino? Tu e tutti i super-clown amici tuoi! Ci avete rotto i coglioni! Via! Nascondetevi! Andate viaaa! HIC SUNT LEONES!

Mauro Mazzerioli 15.06.05 14:11| 
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x Paolo della Sala:

veramente triste per me leggerti (senza offesa).

p.s.: la nestle' lo vendeva anche scaduto il latte all'africa ecco perchè entro' nell'occhio del ciclone.

Christian Tambasco 15.06.05 13:46| 
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Caro Beppe,
gradirei ricevere informazioni riguardo i braccialetti gialli "livestrong":
1)l'intero ricavo della vendita (1 $ cad.) va interamente alla LANCE ARMSTRONG CANCER FOUNDATION?
2)sulla confezione si legge lo sponsor NIKE e vi si trova anche la scritta MADE IN CHINA,quindi visto il connubio etico-lavorativo fra le due parole la domanda sorge spontanea (non te la pongo neanche!!).

Essendomi parsa una nobile causa (purtroppo in famiglia abbiamo dovuto fare i conti con la malattia in questione)o acquistato e poi regalato molti braccialetti per far conoscere e divulgare il messaggio che propone la fondazione.

Grazie ed un saluto

alberto pizzocri 15.06.05 13:15| 
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x paolo della sala:
hai visto un bel mondo,amico.se non ci fossero le multinazionali probabilmenti non saremmo a questo livello di sviluppo.ma se le multinazionali fossero più umane,INDIPENDENTEMENTE dalla loro razza(per lo più bianche),e non aride,e pronte a sfruttare ogni singolo disagio sociale(perchè è questo che fanno,soprattutto nei paesi poveri),il mondo sarebbe UN PELETTO migliore.ti auguro solo di non trovarti mai in situazioni come quelle descritte da Grillo,e di iniziare ad aprire gli occhi,e non pensare più al pericolo comunista.il comunismo ormai non esiste più,esiste il solidalismo,ed è quello che dovrà per forza incidere sulla società,se vogliamo migliorarla.

Stefano Superina 15.06.05 12:26| 
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se boicottate fateglielo sapere.Ho visto che sono molto sensibili a queste cose!
e-mail direttamente al servizio consumatori dell'azienda in questione.martelliamoli!

Spett.le nome azienda,vi comunico che non comprerò mai più i vostri prodotti,ma quelli della concorrenza,se non aumentate la sensibilità verso le persone e l'ambiente.

alcuni link:

*pringles@it.pgconsumers.com

*www.nestlè.it (entrate in "CONTATTI" e poi "SERVIZIO CONSUMATORI NESTLE'")


se conoscete altri link mandateli sul blog.


*info@ferrero.it

vorrei chiedervi se non è possibile incrementare l'immagine del prodotto facendo vedere le varie migliorie portate ai lavoratori nei paesi che producono per voi. es.Equador,Portorico ecc.
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ho mandato un e-mail prima di questo dove dicevo contro la pubblicità a mediaset e mi hanno risposto con delle belle scuse tipo :noi ci impegnamo a usare al meglio le nostre risorse ecc. a questo messaggio non mi hanno risposto.

nicola cellamare 15.06.05 12:14| 
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ODIO,l'ipocrisia del mondo moderno che si fa' in quatro per spremere le risorse,di un singolo individuo,e della nostra unica casa,la terra.che l'equilibrio torni sovrano.e che le genti non ripetano mai piu gli stessi errori.in nome del progresso economico.la terra non ha padroni.
progresso....benessere oggettivo nel senso letterale della parola...evoluzione...ricerca...la metamorfosi dello stato di grazia.illusioni di liberta'.profondo dolore nel sapermi uno di loro.la mie piccole battaglie sono un brusio nelle grandi orecchie delle genti chi comanda davvero?l'amore per la nostra sopravivenza dove e' finita.

marco galal 15.06.05 11:58| 
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Perfetto,
Michelin x Auto e Pirelli x Moto!

Ormai l'unico strumento che possiamo usare concretamente è quello del consumo. Bene, usiamolo tutti i giorni quando mettiamo mano al portafoglio.
E triste pensare che la libertà e la giustizia si debba comprarle, ma questa è ormai l'ultima alternativa rimasta.

Paolo Barbieri 15.06.05 11:44| 
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DE BEERS?
se è "tutta colpa dell'uomo bianco", come mai QUI si parla solo DI BRIDGESTONE, NESTLE', E DE BEERS?
Risposta: questo è il regno del QUALUNQUISMO. E guarda caso, come nazifascisti, teoliberatori, e pacifinti di sinistra, si additano come DA ODIARE le Multinazionali (=il capitale).
GUARDA CASO, le multinazionali PLUTO-ANGLO-GIUDAICHE. Sempre e solo le multinazionali demo-pluto-anglo-giudaiche.
Qualcuno qui sotto invitava al boicottaggio della Nestlé. Lo sapete che è roba da nazisti, o al più da nazicomunisti? Sapete perché ce l'hanno con la Nestlè? Perché è a capitale ebraico, ecco perché. Io compro solo Nestlè, per dispetto... e invito a farlo. Dicono che la Nestlè fa vendere latte in polvere...
A parte che lo vendono anche la Mellin, la Gerber etc etc..., solo che ce l'hanno solo con la NEstlè... poi il latte in polvere è un ottimo sistema per evitare che l'AIDS passi da madre a figlio attraverso l'allattamento al seno... Altri schifi del genere... sull'antisemitismo che presiede al boicottaggio di Nestlè ce ne sono a iosa...
E poi LE MULTINAZIONALI. Le multinazionali non sono certo Dio in terra, ma nemmeno il diavolo in terra! Senza capitalismo -duro, puro e selvaggio- per l'Africa non c'è futuro. Ve lo volete mettere in quelle teste o no?
Ditemi quale altro sistema di produzione di ricchezza c'è nel mondo! I nazicomunismi sono falliti, anche nelle versioni teologia della liberazione. L'unico sistema è impiantare fabbriche in Africa e altrove... Se pure c'è sfruttamento dei primi operai, tuttavia i figli di questi operai possono già studiare, e da grandi possono a LORO VOLTA creare imprese locali, assumere persone etc. Invece boicottare le Multinazionali vuol dire CONDANNARLI A MORTE (i poveri africani). Nè più nè meno... Idem per le politiche di "aiuti" che servono solo a prendere voti in occidente... e a creare politici servi e corrotti che fanno il bene dell'Europa Unita (etica e socialista... puah), ma non quello degli africani.
Quindi PIU' multinazionali in Africa, e più tutela del diritto di proprietà in Africa. Se domani ti arriva un imbecille comunista e nazionalizza da un giorno all'altro fabbriche appena costruite, CHI MAI andrà a investire in Africa?
Balle cinesi, leggo.

Paolo della Sala 15.06.05 11:04| 
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Per Patty BIANCO

Carissima, Credo che il Beppe non ne abbia parlato per il fatto che qualcuno in un post lo abbia preceduto, infatti è già da un pò che si parla di signoraggio, di riserva frazionaria ecc., ma cosa fare...?
Credo che il buon Beppe sappia anche che non è il caso di buttarsi a babbo morto contro un potere così forte. Non è questione solo di banche, è una linea forte costituita da Petrolio Media Banche,
e gli eserciti sono, la massoneria, le cosche mafiose, la chiesa, i comparti politici europei, che ricevono gli ordini tramite, il CFR, il gruppo Bildberg, il club di Roma, e un sacco di altri organismi apparentemente legali, ma che in realta fungono da controllori e organizzatori dei passi che compongono il grande disegno, che è quello di impossessarsi del mondo e di soggiogarlo. Credo che Grillo sappia e anche tu, perchè non è il caso di tuffarsi nella mischia senza avere certezze. Ho estratto alcune righe da San tzu "l'arte della guerra"

18. Se il nemico è forte in ogni settore, è necessario essere pronti a tenergli testa; ma se è superiore in forze, è meglio evitarlo.

1. I buoni comandanti del tempo antico pensavano anzitutto al modo di evitare la sconfitta, poi aspettavano l’occasione per battere il nemico

6. Si rimane sulla difensiva quando le forze sono appena sufficienti; per attaccare bisogna disporre di forze più che sufficienti.

22. Bisogna scoprire i piani del nemico e stimare quante siano le sue probabilità di successo.

IL BUON BEPPE GRILLO, POTREBBE PERO',INTANTO, COMINCIARE A PARLARE, DEL PROBLEMA DEL SIGNORAGGIO, E DI COME STIA STRANGOLANDO IL MONDO....

Harlan Rossi 15.06.05 10:21| 
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Stefano "akiro" Meraviglia
cambiare le basi dell'economia può voler dire cambiare il mondo partendo dal cambiamento di noi stessi.
Tutti hanno sempre cercato di cambiare gli altri, di cambiare quello che c'e' al di fuori di noi, con che risultato, che poco o niente è cambiato.
L'unico modo per avere un cambiamento radicale è quello di cambiare partendo da noi, senza più pretendere di cambiare gli altri.

Stefano

Comunque mi fa schifo anche vedere che ci si azzanna per 4 embrioni bianchi quando in questo mondo di merda ci sono ancora interi stati dove viene praticata una forma più sofisticata di schiavitù in nome del massimo profitto.

stefano crema 15.06.05 10:06| 
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------------AL SIG. EZIO GALLO------------

CARO SIG. GALLO , I SUOI INTERVENTI SONO TROPPO PROTOCOLLARI, PRECISI, EDUCATI, RISPETTOSI, PERCIO' A NASO DIREI CHE LA COSA UN PO ' MI ''PUZZA''
(MI RISERVO LA POSSIBILITA' DI POTERMI SBAGLIARE )

NON SE LA PRENDA A MALE.

CORDIALI SALUTI
--------------------------------------------

COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ?


Postato da: Giovanni Greco il 15.06.05 09:25


Eheheh mi scusi, ma mi viene almeno da sorridere. Uno cerca di essere educato e cortese e questo "le puzza"?
Mi vuole dire che se non c'è un pò di sana arroganza e maleducazione, non c'è interesse a star quì? La prego, non si faccia trascinare anche lei da rabbia e isteria.
Le avevo solo offerto un consiglio dopo aver visto altre situazioni simili. Non lo farò più.

E non si preoccupi, non me la prendo, ma una curiosità, perchè chiedere anche agli altri? Inoltre mi è parso di vedere altre persone educate e "protocollari", anzi parecchie direi.

La saluto.

ezio gallo 15.06.05 09:48| 
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Per Giovanni:
" COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ? "

Ezio Gallo mi ha contrastato piu` di una volta ma a quanto ricordo non e` una persona incivile che insulta per cui non vedo il problema

matteo martini 15.06.05 09:42| 
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------------AL SIG. EZIO GALLO------------

CARO SIG. GALLO , I SUOI INTERVENTI SONO TROPPO PROTOCOLLARI, PRECISI, EDUCATI, RISPETTOSI, PERCIO' A NASO DIREI CHE LA COSA UN PO ' MI ''PUZZA''
(MI RISERVO LA POSSIBILITA' DI POTERMI SBAGLIARE )

NON SE LA PRENDA A MALE.

CORDIALI SALUTI
--------------------------------------------

COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ?

Giovanni Greco 15.06.05 09:25| 
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..................................... e poi in più beppe ti puzza pure i piedi( seguito commento matteo martini).

FILIPPO MANNI 15.06.05 09:21| 
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Grillo:
" Schumaker, non e il momento di prenderti qualche responsabilità? "

Dovremmo essere noi consumatori semmai a boicottare la Firestone.
E il nome del pilota tedesco non e` sbagliato scritto a quel modo?

matteo martini 15.06.05 05:38| 
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Se quello che si legge in questo post e` vero, faremmo bene ad incazzarci con la Firestone.
Pero` mi piacerebbe anche che Grillo mandasse lui una mail o telefonasse all` Ufficio Stampa della Firestone per chiedere se confermano tutto.

matteo martini 15.06.05 05:36| 
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Montezemolo non e' mai venuto a cena a casa mia per cui non so se ammettera' un suo errore, ma quando tutto va male chi sorride e' colui che ha qualcuno a cui dare la colpa; Montezemolo mi sembra sempre allegro...
Per incatenarlo alle "sue" responsabilita' basterebbe scoprire se la Ferrari o la Bridgestone sono in posesso della famigerata certificazione SA8000 (o qualcosa del genere) che impone una certa linea di condotta, nel trattamento dei dipendenti, e di controllo nei confronti del fornitori, di attinenza a tale linea nel trattamento dei propri dipendenti.
Mentre scrivo però mi viene in mente che in realta' questa linea potrebbe essere interrotta da qualche non certificato, per cui il mio intervento e' del tutto inutile e superfluo...
Vabbe' petizione per montare gomme equosolidali sulla ferrari... magari vince.

Michele Mandelli 15.06.05 01:47| 
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Montezemolo che ammette un errore?
fantascienza, chi comanda al massimo cerca capri espiatori

comunque il denaro fa girare il mondo, bisognerebbe cambiare le basi della nostra società (e la natura umana) per migliorare il mondo

Stefano "akiro" Meraviglia 15.06.05 01:13| 
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SIGNOR EZIO GALLO
LE E' PER CASO DELLO STAFF?

ME LO FACCIA SAPERE
GRAZIE.

CORDIALI SALUTI

Postato da: Giovanni Greco il 14.06.05 22:52

Per carità, signor Greco, no, assolutamente.
Ma se lei ha una iniziativa valida davvero e magari cerca un appaggio quà, per quello che ho potuto notare, è che un atteggiamento "martellante" produce l'effetto di vederLa cancellata.
Non perchè lo dica o lo voglia io, ci mancherebbe, ma è quello che è successo al sig. Pascucci (io ritengo anche che abbia esagerato nei modi..).
Ma non sono dello staff. Era solo un consiglio e un augurio, poi, ovviamente, lei può comportarsi come ritiene più opportuno.
Ancora in bocca al lupo.

ezio gallo 14.06.05 23:18| 
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Procreazione: affluenza 25,9% un ESITO

BERLUSCOCHINO VAI A FARE UN PO I NUMERI!!!!

Nazionale 49.731.352 elettori - Quorum 24.865.677


L’Italia batte tutti, è il Paese con più anziani

Rapporto Onu: il 24,5% della nostra popolazione supera i 60 anni. Sorpassato il Giappone

IN OGNI MODO IL REFERENDUM E UN ESITO

VOTANTI 12.880.420

UN PO DI NUMERI

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

0 272569 259943 532512
1 269893 257462 527355
2 274074 259192 533266
3 270888 257307 528195
4 269465 253840 523305
5 268517 253751 522268
6 271041 255558 526599
7 270702 255103 525805
8 273189 258204 531393
9 280272 265318 545590
10 291584 276790 568374
11 292313 276482 568795
12 294640 279433 574073
13 290542 275947 566489
14 294502 278277 572779
15 284424 269191 553615
16 288050 272949 560999
17 297505 283809 581314
18 303071 288345 591416
TOTALE 5357241 5076901

10.434.142 NON VOTANO

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

18 303071 288345 591416
19 310463 294764 605227
20 320129 306251 626380
21 322413 310523 632936
22 329494 317771 647265
23 341778 331067 672845
24 361869 351769 713638
25 376033 367574 743607
26 396865 388292 785157
27 420404 412949 833353
28 441115 433094 874209
29 442658 434333 876991
30 449546 441196 890742
31 457323 449992 907315
32 454471 446424 900895
33 468978 460982 929960
34 463909 455695 919604
35 467648 460642 928290
36 480585 473758 954343
37 480799 475460 956259
38 488101 482294 970395
39 458202 456305 914507
40 443769 443247 887016
41 436158 436417 872575
42 421926 423380 845306
43 413480 413731 827211
44 394693 396902 791595
45 391297 394395 785692
TOTALE 11537177 11347552

VOTANTI CON LA POSIBILITA D’AVERE FIGLI 22.884.729 TRA MASCHI E FEMMINE

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

45 391297 394395 785692
46 386001 390488 776489
47 380185 386046 766231
48 374987 383722 758709
49 360823 366520 727343
50 356756 366167 722923
51 356847 367832 724679
52 371950 383803 755753
53 374492 386114 760606
54 391883 405848 797731
55 384968 398561 783529
56 385823 402287 788110
57 300372 314938 615310
58 309548 326344 635892
59 312536 334002 646538
60 311227 335102 646329
61 313754 340888 654642
62 344757 377087 721844
63 340710 373031 713741
64 330703 365364 696067
65 305076 341393 646469
66 287372 328236 615608
67 293747 338292 632039
68 283625 331987 615612
69 274703 325767 600470
70 261410 319380 580790
71 259442 322619 582061
72 262103 334884 596987
73 235076 305962 541038
74 225035 301681 526716
75 214193 295974 510167
76 198369 285951 484320
77 186074 277744 463818
78 172678 267139 439817
79 160962 259260 420222
80 144828 246680 391508
81 131642 232928 364570
82 119380 218259 337639
83 70832 134185 205017
84 48701 95740 144441
85 45712 92280 137992
86 50156 104845 155001
87 54864 120136 175000
88 48065 109971 158036
89 40544 96097 136641
90 32661 81758 114419
91 23673 63580 87253
92 18450 52532 70982
93 12779 38923 51702
94 8824 29435 38259
95 5612 20099 25711
96 3867 14330 18197
97 2521 9902 12423
98 1506 6614 8120
99 911 4091 5002
100 e più 1161 5941 7102
TOTALE 11566173 13813134

VOTANTI SENZA LA POSIBILITA D’AVERE FIGLI 25.379.307

Totale Popolazione Residente
27.766.223 29.554.847


57.321.070
ADIOS.-


Herman Lopez 14.06.05 23:15| 
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SIGNOR EZIO GALLO
LE E' PER CASO DELLO STAFF?

ME LO FACCIA SAPERE
GRAZIE.

CORDIALI SALUTI

Giovanni Greco 14.06.05 22:52| 
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Elisabetta perchè non posti quello che prima hai detto a me?

Rosario Pisanò 14.06.05 21:44| 
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per gallo:
come mai il suo post rimane e il mio no?


Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 21:19

e cosa può farla pensare che io lo sappia?

ezio gallo 14.06.05 21:28| 
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per gallo:
come mai il suo post rimane e il mio no?


Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 21:19

e cosa può farla pernsare che io lo sappia?

ezio gallo 14.06.05 21:27| 
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>piuttosto pesante. Parte del problema è che non è neanche più possibile aprire bocca senza essere tacciati di "razzismo"..

parzialment d'accordo; il problema immigrazione non per forza deve sfociare nel presunto razzismo. Il razzismo è un problema (ovvio) ma anchi l'imagrazione lo è. Sono convinto però che l'uno non debba essere l'alibi dell'altro.


.. punto non essenziale ma degno di nota è che se la portaerei incrocia un missile che viaggia a Mach 2 a pochi metri sul livello del mare può tranquillamente fare ciao ciao con la manina
..

Secondo me quest'argomento centrava poco coi messicani, comunque invertendo la nazionalità di missile e portaerei il risultato non cambia, credo lo sappia.. ma questo non ha niente a che vedere con la produzione di armi di per se, penso.

ezio gallo 14.06.05 21:26| 
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Questo non è più il blog di Beppe, ma dei vari Panetta & C....visto che siete tutti così "economicamente eruditi ed esperti" mi piacerebbe molto che abbassaste un po' i toni in modo da rendervi comprensibili per tutti.Se poi questo non vi è possibile, scambiatevi gli indirizzi e-mail o i numeri dei vostri cellulari così potete fare salotto e disquisire del futuro ecomico del mondo senza essere disturbati!
Non credo che l'intenzione di Beppe sia far parlare chi già "tanto ne sa su tutti gli
argomenti", ma renderci un po' più informati tutti e permetterci di scambiare qualche straccio di opinione, senza che occupiate tutto lo spazio sempre voi, con tutte le vostre teorie!
Alla faccia della libertà di parola...
Senza rancore, ovviamente!
Rita

Rita Porrega 14.06.05 21:26| 
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>ezio gallo ha il supporto dello staff,
altrimenti non si spiega perchè lui possa riprendere gli altri e non venir censurato...
a rotazione ci sono sempre gli stessi "guardiani" al Blog di Beppe!....

>...Naturalmente questi signori (compreso lo staff e il suo Governatore) non hanno letto una parola del signoraggio

Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 20:51

Metto solo apertura e chiusura. E mi scuso anche per la lunghezza degli interventi.
Brevemente; non sono un "Grillo supporter/fan": ritengo sappia cavarsela da solo. (ma grazie per la simpatica allusione).

Io non faccio altro che discutere coi bloggers, o forse, contraddire spesso neanche i fatti, ma le opinioni dei bloggers è prerogativa di chi difende lei?
Avevo dato poi un sincero suggerimento propio perchè ritengo che il Pascucci abbia sbagliato metodo, non argomento, ma evidentemente anche a lei piace "l'attacco puro" dato che le parole le vede, non le legge.
Se mi tagliano meno forse (e uso il condizionale) potrebbe essere perchè cerco di attenermi alle regole del blog (e se posso, anche dell'educazione).
Infine, ho letto del signoraggio (ma evidentemente in lei il preguidizio di dirmi che non l'avevo fatto era troppo forte), e sono anche andato sul sito del Sig. Cheping (che credo non sia il suo vero nome, e neanche "Lincus").

Faccio anche a lei i complimenti per la sua umiltà, che sprizza da vari pori.

P.S. non conosco Grillo né tantomeno mi vanto di miei post. Se questo la fa dormire meglio..

ezio gallo 14.06.05 21:15| 
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> ma davvero la corea potrebbe seccare la flotta americana?

La corea non so, ma tutti i clienti di Putin e soci probabilmente sì. Cerca con google "Iran, a bridge too far" e segui la linea :-)

===

> Mi spiace ma non sono proprio daccordo; i messicani sono contrabbandieri d'armi (e io percepisco una generalizzazione)

Non tutti, ovviamente, solo quelli che entrano con le jeep :-) (http://tinyurl.com/772kk)

> perchè altrimenti se uno vuol fare dei distinguo allora difende (ipocritamente secondo lei, mi pare) una minoranza oppressa?

Il distinguo è benvenuto, ovviamente i trafficanti sono una minoranza, resta il fatto che il confine è completamente sbracato e che in Arizona tiri un'arietta piuttosto pesante. Parte del problema è che non è neanche più possibile aprire bocca senza essere tacciati di "razzismo", quindi sia gli immigrati illegali che i trafficanti fanno i loro allegri comodi mentre qualche professorone scrive il suo libro intitolato Mexifornia o roba del genere...

> ma non era questo il punto essenziale, no?

Un punto non essenziale ma degno di nota è che se la portaerei incrocia un missile che viaggia a Mach 2 a pochi metri sul livello del mare può tranquillamente fare ciao ciao con la manina, soprattutto se si stava recando ad "esportare la democrazia" in qualche strano angolo di mondo (cosa chiaramente non richiesta).

> beh, ora non è per puro spirito di provocazione, ma da una parte acquistano (suppongo paghino..) dei semplici fucili messicani e dall'altra "regalano" Apache?

I fucili messicani sono chiaramente ad uso e consumo dei messicani che se li portano dietro. Gli Apache (regalati, esattamente come i sommergibili Dolphin regalati dal governo tedesco e riadattati su misura) sono invece acquistati con il denaro del taxpayer :-)

> Forse neanche si ha idea di quel che producono, invece? purtroppo.. :-)

L'ultima notizia sul "nuclear blackberry" è notevole :-)

Yang Chenping 14.06.05 21:12| 
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x franco romano

col beneficio del dubbio

Un piccolo cenno all’artiglieria però va fatto perché, oltre a vari altri tipi altrettanto letali, la Corea del Nord dispone di cannoni Goksan da 170 mm e lanciarazzi multipli da 240 mm che, secondo il rapporto, sono i sistemi d’artiglieria più potenti del mondo. I Goksan sarebbero nascosti in caverne e montati su rotaia, e in un’ora possono sparare in ogni direzione 500.000 proiettili convenzionali o biochimici: l’esercito USA di stanza a Yijong-bu, Paju, Yon-chun, Munsan, Ding-gu-chun, e Pochun verrebbe fatto a pezzi in poche ore. Il generale Thomas A. Schwartz, ex comandante dell’esercito statunitense in Corea, ha dichiarato che l’esercito USA verrebbe distrutto in meno di tre ore.

L’arsenale convenzionale della Corea del Nord, sulla carta, è qualcosa di impressionante (andatevi a leggere il rapporto per esteso: http://www.rense.com/general37/nkorr.htm);...

da http://www.indicius.it/usa_14.htm

ma fai pure una ricerca con google.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 20:59| 
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> siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? (...) ognuno ha le sue idee.

Più che idee, sono l'opportuna lettura di un robusto numero di giornali (...) ma non si può dire altrimenti la minoranza oppressa si offende :))

Mi spiace ma non sono proprio daccordo; i messicani sono contrabbandieri d'armi (e io percepisco una generalizzazione) perchè altrimenti se uno vuol fare dei distinguo allora difende (ipocritamente secondo lei, mi pare) una minoranza oppressa? No, non mi convince, mi spiace. Non credo ci sia solo il nero (e azz.. neanche il bianco) come in questo caso.

>Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e vedi quando vale una portaerei americana contro un missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

>Gli USA hanno sicuramente le armi migliori in altri campi: "riot control", "non lethal weapons" e tutto quello che serve per bastonare il taxpayer.


sull'argomento armi qualcosa conosco (sicuro qualcosa in più rispetto all'economia, che non è certo il io campo) generalizzare in queso modo mi sembra puerile: non faccia il confronto portaerei - missile, che potrei dirle che per un sottomarino nucleare russo, una bomba a mano basta e avanza, ma non era questo il punto essenziale, no?

>A proposito di armi migliori e di "alleati", quando Israele riceve qualche elicottero Apache in regalo (volevo dire "aiuto umanitario") prende tutta l'elettronica, la butta nella tazza del water e ci installa la sua, "che in america non è ancora disponibile" (alla faccia degli alleati).


beh, ora non è per puro spirito di provocazione, ma da una parte acquistano (suppongo paghino..) dei semplici fucili messicani e dall'altra "regalano" Apache?


>Forse gli USA sono un po' indietro rispetto alla media :-)

Forse neanche si ha idea di quel che producono, invece? purtroppo.. :-)

(strano!)

Postato da: Yang Chenping il 14.06.05 19:54

ezio gallo 14.06.05 20:30| 
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> Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato, lo divideremo in due così ne io e ne tu saremo sazi.

Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato. Se lo Stato non mi avesse rubato il resto della pagnotta sarebbe stato meglio. Ora chissà perché non vedo arrivare l'aiuto solidale... forse non sono abbastanza affamato, o forse lo Stato si è speso tutti i soldi del welfare per i suoi porci comodi...

Yang Chenping 14.06.05 20:22| 
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ma davvero la corea potrebbe seccare la flotta americana?

Francesco Romano 14.06.05 20:22| 
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> NO, quello mi farebbe piu paura.

E non sono infatti quelle che lo stato usa contro i cittadini? :-)

Yang Chenping 14.06.05 20:20| 
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>> allora anche la droga, vizio per vizio.

>E le armi automatiche non ce le vogliamo mettere?

NO, quello mi farebbe piu paura.
la droga togli soldi alle mafie e alle agenzie di stato :-), rendi la vita dei tossici migliore (almeno non si iniettano veleno per topi, o rubano).

>Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e >vedi quando vale una portaerei americana contro un >missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

anch'io ho letto di un rapporto dell'esercito americano che se attaccano la corea del nord in 3 giorni i coreani gli hanno segato tutta la flotta nel pacifico.

Igor Scicchitano 14.06.05 20:12| 
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> allora anche la droga, vizio per vizio.

E le armi automatiche non ce le vogliamo mettere?

@Gallo:

> siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? Io una mano sul fuoco su queste affermazioni non la metterei, mi sanno più di illazioni ma ognuno ha le sue idee.

Più che idee, sono l'opportuna lettura di un robusto numero di giornali. Basta vedere in che situazione vive la gente in Arizona, e fare l'opportuna differenza tra chi si reca negli USA per lavorare e chi ci va per fare altro.

Cerca con gooooogle la famosa gang "Mara Salvatrucha (MS-13)" che arriva da El Salvador: sembrano allegri teppisti di strada e poi si scopre che sono praticamente un gruppo paramilitare (che a tempo perso prende a colpi di machete la gente, ma non si può dire altrimenti la minoranza oppressa si offende :))

> se non sbaglio questa equazione e il discorso precedente portano agli USA.

Infatti non capisco se gli USA (leggi: il governo federale) sono stupidi o imbecilli. Non solo comprano miliardi di dollari di armi che non servono a niente, ma regalano ad Israele altrettanti miliardi che vengono puntualmente spesi presso Boeing, Lockheed, Northrop Grumman e compagnia. Ovviamente su Haaretz c'è sempre il banner con i bambini affamati di Tel Aviv...

> Ma non se le producevano loro stessi le armi migliori??

Mica tanto.

Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e vedi quando vale una portaerei americana contro un missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

Gli USA hanno sicuramente le armi migliori in altri campi: "riot control", "non lethal weapons" e tutto quello che serve per bastonare il taxpayer.

A proposito di armi migliori e di "alleati", quando Israele riceve qualche elicottero Apache in regalo (volevo dire "aiuto umanitario") prende tutta l'elettronica, la butta nella tazza del water e ci installa la sua, "che in america non è ancora disponibile" (alla faccia degli alleati).

Forse gli USA sono un po' indietro rispetto alla media :-)

(strano!)

Yang Chenping 14.06.05 19:54| 
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quando c'è camera cafe nn c'è più nessuno nel blog

Francesco Romano 14.06.05 19:50| 
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bravo massimo.
con la pancia piena si filosofeggia;il mondo deve essere migliore, nn ci devono essere sfruttati ecc,ecc....
poi però aumentano i prezzi e ci si lamenta.

Francesco Romano 14.06.05 19:49| 
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ODE alla REnault

Briatore ti voglio parlare
mentre ti bevi un martini.
Io sono un povero negro
e d’una cosa ti prego.

Non usare piu' le Bridgestone
quelle di Mr Firestone
So che tu vivi facendo l'amor
perché disprezzar il mio color?
Se vede bimbi negri
non sfruttati dalle corporation
Iddio sorride lor.

Non sono che un povero negro
ma nel Signore io credo
e so che tiene d’accanto
anche i negri che hanno pianto (per i fumi del caucciu').

Quando compri le gomme
non pensare alle gonne
pensa al bimbo negro
sfruttato dal bianco magro.


Msa

MARCELO SANTACROIX 14.06.05 19:47| 
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COSA DIRE, purtroppo per poter mantenere il nostro stile di vita qualcuno paga... E' un discorso antico come l'umanità, passando dagli Egizi, per i Greci ed i Romani, al feudalesimo ed al rinascimento, fino ai giorni nostri omettendo un'pò di periodi storici. Quando l'uomo inteso tale si renderà conto di essere e non di avere le condizioni cambieranno, ma poniamoci la domanda: SIAMO DISPOSTI A LASCIARE IL NOSTRO BENESSERE A VANTAGGIO DI CHI IL BENESSERE NON LO POTRA' MAI AVERE FINTANTO CHE NOI NON DECIDIAMO DI RINUNCIARVI E DIVENTARE UN POCHINO PIU' UMILI?

ANZI AL POSTO DI RINUNCIARE SIAMO DISPOSTI AD IMPEGNARCI PER AIUTARE CHI NE HA BISOGNO RINUNCIANDO ALLA FETTA MIGLIORE DELLA TORTA?

UN GIORNO QUALCUNO DISSE: Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato, lo divideremo in due così ne io e ne tu saremo sazi.

Massimo Sbizzera 14.06.05 19:46| 
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fanno anche schifo le bridgeston quest'anno

Francesco Romano 14.06.05 19:40| 
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un motivo in più per passare alla Michelin...
Forza Beppe!!!!!!!!!!!!

Marcello Larosa 14.06.05 19:34| 
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forza Barrichello.
pero' adesso nn le cambiano più le gomme quindi sfruttano di meno.

Francesco Romano 14.06.05 19:32| 
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Ma la Michelin e la Goodyear? Andiamo a piedi del tutto? Scalzi, però.
Sigh.

Niccolò Petrilli 14.06.05 19:05| 
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Bravo, bravo, bravo Grillo!
Grandissimo!

E il fatto che tutte ste cazzo di F1 o i motori di quei pazzi suicidi che corrono a 300 Km/h inquinano inutilmente???? E tutti i soldi che ci si spendono inutilmente sopra???

Mio padre mi dice: tutti i soldi che vengono spesi in questi sport sono spesi bene perché vengono sviluppati metodi di sicurezza che poi vengono "esportati" sulle autovetture normali. Ok, ma dico io, perché non impiegare direttamente quei soldi per creare aziende o luoghi di ricerca per far sì che tutti quei laureati che stentano a trovare lavoro facciano invece il proprio lavoro, dedicandosi solo e soltanto all'invenzione di nuovi sistemi e apparecchiature che limitino gli incidenti sulle nostre strade?

No, invece no: è sempre in guerra che le migliori cose si inventano (gli aerei, i radar, i binocoli ad infrarossi)... Inventarle a parte, senza ammazzare nessuno no?
Lo stesso con le macchine: è utile che un mucchio di imbecilli rischi la vita e guadagni miliardi di miliardi per non fare un cazzo per finalmente avere sulle nostre macchine l'air bag o l'abs!!!

Che schifo di mondo!

Fabrizio.

PS: scusate il mero sfogo...

Fabrizio Li Vigni Commentatore in marcia al V2day 14.06.05 18:42| 
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Bene, benissimo, sempre meglio... per l'ennesima volta abbiamo la conferma del fatto che dietro successi sportivi (e conseguentemente commerciali) si celano azioni spregevoli a danno dei più deboli. Poi ti vengono a proporre Schumacher come immagine vivente del Superuomo. Mi piacerebbe che tutti quelli che si ammassano negli autodromi spendendo un pacco di soldi per mantenere i signori Ecclestone e soci nel lusso, potessero sapere su che politiche si fondano i "successi" del Cavallino rampante e delle altre marche automobilistiche. Scandaloso Montezemolo che si preoccupa solo delle scarse performances del pneumatico montato sulla "rossa", ma il personaggio lo conosciamo bene... così come la sua moralità, seconda per cinismo e carognaggine solo a quella di Tronchetto.
Quando riusciremo a liberarcene sarà sempre troppo tardi.

Beppe Fontana 14.06.05 18:30| 
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Igor:

> allora anche la droga, vizio per vizio.

Sono completamente d'accordo, infatti.

Bruno Panetta 14.06.05 18:21| 
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Tu sei semplicemente uno dei miracoli più buoni che madre natura abbia potuto fare!
Grazie infinite Grillo,per la tua purezza,per la tua bontà d'animo,per la tua schiettezza e infinita sapienza!Il tuo spettacolo è stato grande, grande come i tuoi anni,grande come il tuo cuore... Dovevano farti Papa Grillo ...altro che Berlusconi! Abbiamo bisogno di gente con i coglioni,che sappia vivere dicendo le cose in faccia...sputtanandoli e deridendoli ..e te ne freghi Grillo ... perchè sei veramente un Grande!
Con infinita ammirazione
Antonietta Maggio

Antonietta Maggio 14.06.05 18:13| 
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Carlo Giuliani e le tutine bianche sono quanto di piu distruttivo ci sia per il movimento no-global.
invece di parlare di 200 mila persone che protestavano per una causa giusta si e parlato di un centinaio di cretini.
grazie.

scusa ma tu se vedi una persona che ti sta per tirare un estintore addosso cosa fai?

e se un giorno il tuo governo si riunisce e un gruppo di destra lo vuole assalire, cosa fai?
lasci fare in nome della liberta di manifestare?

ciao
ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 18:08| 
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x panetta

>7) Legalizzare la prostituzione e le scommesse, tanto per cominciare.

allora anche la droga, vizio per vizio.

e non mi dire che fa male, se no dovremmo vietare il 90% di quello che si compra al supermercato :-) (e che rido, non e una battuta :-)

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 18:03| 
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Contro tutto questo si è lanciato Carlo Giuliani e gli hanno tolto la vita!
Il G8 a Genova c'è stato.... le lotte sono tenute in sordina, la sapiente macchina mediatica ancora offusca le formichine italiane.... c'è stato un ritorno alle Lecciso, un boom di intrattenimenti per tutti i gusti.

Guardate questo video:
http://www.nuovimondimedia.it/video/videonew/sezioni/trailer/censura2005.htm

Baci...

mauro mazzerioli 14.06.05 18:01| 
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sulle SOVVENZIONI

qui vado in leggera contro tendenza, cambierei le regole delle sovvenzioni, punterei molto di piu sulla qualita, tanto facciamo eccedenza, garantirei l'accesso ai paesi emergnenti, ma difenderei l'agricoltura.

Tocchiamoci, ma ammettiamo che arrivi una guerra io non vorrei vivere in un continente che non a terreni ne capacita di coltivare.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 17:59| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------
CIAO BEPPE!
-----------
DARESTI UN'OCCHIATA AL MIO POST

Postato da: GIOVANNI GRECO il 14.06.05 17:46

Sig. Greco, lo dico per lei, senza cattiveria.
Le conviene smettere con post di questo tipo, oppure fare un accenno a quanto da lei richiesto in fondo ai suoi commenti (magari attinenti agli argomenti).
Diversamente lei corre il rischio di saturare i post e portare lo staff a tagliarglieli (Pascucci docet). Il che non sarà censura, ma credo sia una politica di chi gestische il blog.

Magari metta un link ad un eventuale sito a fine ogni suo commento.
Auguri per la sua iniziativsa e in bocca al lupo.

ezio gallo 14.06.05 17:57| 
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Schumaker non si scrive cosi'.........ma schumacher

salvatore vitale 14.06.05 17:57| 
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Su la possibilità de togliere la sovvenzione ai paesi eu se ne parla da una vita i paesi del terzo mondo lo hanno chiesto per anni nell ultima riunione a Cancum 2 anni fa non si è arrivati a un misero accordo.
Non molano e non mollerano "i poveri campesinos europei" li si rivoltano e sono tropi voti persi.


lidia tirina 14.06.05 17:50| 
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In questo sito si trovano informazioni, incentivi regionali e nazionali sull'utilizzo di fonti di energia alternative!!!!

http://www.energoclub.it/incentivi.htm

Nicole Adami 14.06.05 17:49| 
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Il pit stop della schiavitù.

Caro il mio Grillo,
sono d'accordo solo sull'ultima affermazione: siamo noi genitori, con un eccessivo permissivismo, a creare tutte queste situazioni che ben tu descrivi.
Non dico che è meglio tornare alla cinghia o alla ciabatta per far capire ai figli certi valori e quali sono le priorità della vita però ritengo deleterio per le loro menti certi comportamenti che inducono ... i minori a pensare che tutto sia loro dovuto e che la vita sia una strada comoda e costellata di paicevolezze.
Un saluto.
GF

giovanni facchi 14.06.05 17:48| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------
CIAO BEPPE!
-----------
DARESTI UN'OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005?
SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE IN PROPOSITO E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO

UN SALUTONE DA GIOVANNI

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:46| 
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>Questo senz'altro, aiutati anche dal magico opuscolo del governo messicano che spiega come fare a passare il confine...

siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? Io una mano sul fuoco su queste affermazioni non la metterei, mi sanno più di illazioni ma ognuno ha le sue idee.

>Chi è il maggior acquirente d'armi se non lo Stato che dovrebbe risolvere tutti i nostri guai?

Postato da: Yang Chenping il 14.06.05 17:26

se non sbaglio questa equazione e il discorso precedente portano agli USA. Ma non se le producevano loro stessi le armi migliori??

ezio gallo 14.06.05 17:43| 
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@ bruno (ormai ci diamo del tu).

Quest'ultima cosa che hai detto sui fondi europei all'agricoltura -da tagliare in buona parte e reinvestire in fondi per la ricerca di energie alternative (nota per chi leggere ora, senza aver letto il resto del discorso)- per ottenere un triplice vantaggio la condivido in pieno. Per una volta sono daccordo al 100% con te.
Ma secondo me il problema non saranno gli attivisti che inizieranno a protestare per il povero agricoltore francesce (visto che per l'agricoltura la francia è al primo posto in EU) che non ha più sovvenzioni o lavoro, bensì i politici della commissione e del parlamento europeo che una proposta del genere (sarà per ottusità, sarà per convenienza, sarà per corruzione, sarà per pressione della lobby, io non so) manco la prenderebbero in cosiderazione.
Cmq IMHO è una idea valida.

Saluti-

sascha iacopini 14.06.05 17:36| 
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Adelmo Cressi:

> 1. commercio equo e solidale

E che significa? Sono solo parole...

> 2. politiche di sostegno allo sviluppo dei
> paesi poveri

Idem

> 3. organo internazionale garante dei diritti
> dei lavoratori

E quali sarebbero le sue prerogative?


Yang:

> Tuttavia, trattandosi di refurtiva fiscale per
> definizione, dovrebbero essere come minimo
> restituiti al taxpayer =)

Quella sarebbe la soluzione migliore 8-)

Bruno Panetta 14.06.05 17:35| 
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Mi son permesso di riportare il post di Beppe su un forum con questa introduzione: " sostenitori del libero mercato sono sempre pronti a lamentarsi della concorrenza sleale (vedi Cina) che non rispetta i diritti umani. Peccato che la stessa concorrenza sleale (notare come l'accento sia posto sulla variabile "concorrenza" e non sui diritti umani) la facciano da decenni anche loro.

Un piccolo esempio dell'ipocrisia liberista, da beppegrillo.it"

Spero non me voglia il buon Beppe se ho messo un mio ammennicolo davanti al suo pezzo...

:-))

Sergio Anzi 14.06.05 17:33| 
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GRANDE Beppe... ho postato l'articolo di Nigrizia sulla firestone sul blog circa una settimana fa... e ho avuto la conferma che ti leggi tutti i commenti, perchè lo hai fatto diventare notizia!!!! non finirai mai di stupirmi...

Nicole Adami 14.06.05 17:31| 
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> Ho un'idea bellissima: azzeriamo i fondi che l'Unione Europea da' agli agricoltori con la common agricultural policy

Tuttavia, trattandosi di refurtiva fiscale per definizione, dovrebbero essere come minimo restituiti al taxpayer =)

Yang Chenping 14.06.05 17:28| 
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X panetta

>Ma come si fa ad abbandonare il petrolio? Chi li >convince i consumatori che e' meglio comprare >l'auto elettrica che va piano invece della >superturbo al petrolio?

ma non si potrebbe fare quelle che sono utilitarie oggi, domani diventeranno elettriche mentre le turbo x i giovani e le supercar per gli appassionati (sono politically correct, diciamo anche un po esibizionisti) continuano a benzina finche il tempo non fare che elettrico sia V.I.P.

Con un po di stato si potrebbe fare, giusto un pochino.

cmq hai ragione il consumatore/cittadino vorrebbe tutto quello che ha oggi ma senza inquinamento ne sfruttamento e questo e un problema.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 17:28| 
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sig. Panetta io le alternative le fornisco, soltanto che lei neanche le esamina!

adelmo cressi 14.06.05 17:27| 
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> mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.

Questo senz'altro, aiutati anche dal magico opuscolo del governo messicano che spiega come fare a passare il confine, come viaggiare nel deserto ed altro ancora. Dato che il confine è completamente sbracato, ogni tanto passa anche qualche pacco d'armi per rifornire trafficanti di droga e gang assortite. Ma dato che il secondo emendamento sta finendo nella tazza del water, al taxpayer non resta che pagare e farsi macellare sotto casa dalla minoranza protetta del giorno :-D

> Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi?

Chi è il maggior acquirente d'armi se non lo Stato che dovrebbe risolvere tutti i nostri guai?

Yang Chenping 14.06.05 17:26| 
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Sascha:

Ho un'idea bellissima: azzeriamo i fondi che l'Unione Europea da' agli agricoltori con la common agricultural policy, e darne la meta' alla ricerca sulle energie alternative. Cosi' tra l'altro

1) Ci guadagnano gli agricoltori del terzo mondo
2) Ci guadagnano i consumatori in Europa visto che i prodotti costeranno di meno

Peccato che poi arrivera' l'attivista di turno a parlarci dei nostri poveri agricoltori disoccupati...

Bruno Panetta 14.06.05 17:22| 
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Ho deciso di farmi coinvolgere in questa iniziativa e ho ritenuto che portarla a conoscenza delle persone che conosco e stimo è il modo migliore per condividere questa esperienza. Ritengo che valori come la solidarietà siano una valida risposta per affrontare problemi sociali così vasti e in fondo ci si chiede di spendere solo un poco del nostro tempo per vincere il peggior male della nostra società: l'indifferenza.

Il Coordinamento Immigrati Sicilia, associazione di volontariato che opera da 10 anni a Catania, occupandosi dei vari problemi delle varie etnie presenti sul territorio, nel 2004 ha messo a punto un progetto di cooperazione ed educazione allo sviluppo nella città di Boma (basso Congo) Repubblica Democratica del Congo.
E’ a tutti nota la situazione dei paesi africani. La R.D.C. è devastata da anni di guerra civile, che ha causato la morte di 4.000.000 di persone. Oggi al potere è il presidente Kabila e altri cinque presidenti. La situazione è drammatica, basta pensare che la vita media è di poco più di 40 anni, la mortalità infantile raggiunge picchi altissimi, e le malattie decimano la popolazione, che vive in condizioni di indigenza, miseria, malnutrizione, ecc, i morti ogni mese per queste cause sono stimati in 31.000 Basta dire che a Kinshasa (capitale dello stato 6.000.000 di abitanti) non esistono mezzi pubblici, servizi di nettezza urbana, ospedali ecc.
Tutto quanto nella indifferenza dei governi, che hanno ridotto i finanziamenti in questa zona, e della società civile di tutto il mondo, anche perchè nessuna eco giunge a noi della situazione attuale in questo stato dell’Africa.
Invece giunge sempre attuale la situazione delle coste siciliane che vedono l’approdo di “carrette del mare” cariche di migliaia di uomini donne e bambini che spessissimo incontrano la morte per fuggire da una situazione a dir poco tragica, il tutto nella totale indifferenza delle istituzioni.
Per quanto ho sommariamente esposto il C.I.S. ha deciso di avviare un progetto “PROGETTO CONGO” che ha come peculiarità quella di dare a questo popolo, che è straordinario, la possibilità di lavoro, sviluppo e una vita più dignitosa, evitando la fuga di persone verso l’Europa e la desertificazione umana dell’Africa.
La prima fase del progetto è stata completata nel mese di Ottobre 2004 inviando a Boma, città sede del progetto, un container contenente le attrezzature per la lavorazione del legno, un ambulatorio medico, in una zona molto povera della città, e distribuendo, insieme con il provveditorato di Boma, quaderni, penne, matite, zainetti in dieci scuole della città, ecc.
Quest'anno è stato inviato il secondo container con attrezzature per la lavorazione dei metalli, 50 computer, e altro materiale didattico e sanitario.Nel mese di Luglio partiranno per Boma, sede del progetto, 2 volontari, il presidente del C.I.S. e la coordinatrice del Progetto Congo.Cureranno di sdoganare il container, si occuperanno poi di sistemare l'ambulatorio medico, inaugurato nel 2004, installando un laboratorio di analisi cliniche e una sala di ginecologia. Sarà distribuito il materiale didattico agli alunni delle scuole e consegnati gli attrezzi per l'agricoltura e sarà incrementata l'attrezzatura della falegnameria inaugurata nel 2004.
Io in particolare ho aggiornato il sito dell'associazione www.progettocongo.it e spero nell'aiuto di chi ha qualche buona idea per promuoverlo.
Ringrazio tutti coloro che vorranno seguirmi, anche solo facendo "girare" l'indirizzo del sito.
Vi terrò informati delle iniziative che si faranno.
francesco

francesco dammino 14.06.05 17:12| 
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E' possibile che io abbia letto da qualche parte che i paesi dell'UE sono obbligati entro una certa data ad produrre più della metà della propria energia da fonti rinnovabili?
Se lo avete sentito e avete info più dettagliate fatemelo sapere!!
Grazie

daniele piredda 14.06.05 17:11| 
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Porca miseria,
ieri ho cambiato le gomme alla mia auto e ,anche se la Ferrari va male, ho preso Brigestone.

Se lo sapevo me compravo le Pirelli (pero' anche Tronchetti Provera e' un po' s....) o le Michelen (in Guaiana i francesi sono bravi??)

Che faccio, comincio a'ana a piedi?

Paolo Bassi 14.06.05 17:10| 
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Sascha:

> L'aternativa è iniziare adesso ad abbandonare
> il petrolio pian pianino (pian pianino si fa
> per dire! secondo i geologi ottimisti mancano 1
> decennio al picco) e iniziare ADESSO a fare
> ricerca e sviluppo sulle fonti alternative.

Ma come si fa ad abbandonare il petrolio? Chi li convince i consumatori che e' meglio comprare l'auto elettrica che va piano invece della superturbo al petrolio?
Lo stato da noi puo' senz'altro fare di piu' per finanziare la ricerca sull'energia alternativa (in America lo sta gia' facendo), pero' tieni presente che la ricerca nelle universita' (pubbliche) non e' dello stesso standard di quella nelle industrie. Io ci ho lavorato nell'universita' e la maggior parte dei professori passa il tempo a grattarsi invece di fare ricerca...
Una possibilita' (suggerita dall'Economist) sarebbe di aumentare le tasse sul carburante, ma sarebbe molto impopolare e gli elettori si ribellerebbero.

Bruno Panetta 14.06.05 17:08| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------

NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI

LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005

SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:07| 
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Ciao Beppe, è da poco che sono iscritto al tuo blog.... è davvero molto ben fatto e interessante ed istruttivo.... Un consiglio: CONTINUA SEMPRE COSI'!!!!!!!!

Un saluto

Alessio

Alessio Possanzini 14.06.05 17:06| 
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@panetta:

panetta scrive:

Visto che le multinazionali pagano stipendi piu' alti di quelli locali, e che l'espansione del mercato portera' inesorabilmente a stipendi piu' alti (legge della domanda e dell'offerta) mi sembra che vietare alle multinazionali di aprire fabbriche li' sia la scelta peggiore.
Tu che alternativa proponi?

1. commercio equo e solidale
2. politiche di sostegno allo sviluppo dei paesi poveri
3. organo internazionale garante dei diritti dei lavoratori

sono alternative che, se ben applicate, a mio parere, sono valide... purtroppo però il mondo è pieno di liberisti!

adelmo cressi 14.06.05 17:04| 
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Non ve lo perdete!!!

http://img280.echo.cx/my.php?image=somiglianzeinquietanti7vu.png

maria celeste arazi 14.06.05 16:59| 
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@ panetta.

L'aternativa è iniziare adesso ad abbandonare il petrolio pian pianino (pian pianino si fa per dire! secondo i geologi ottimisti mancano 1 decennio al picco) e iniziare ADESSO a fare ricerca e sviluppo sulle fonti alternative.
Invece quello che sta succedendo è:

1) gli USA utilizzano quella che è la loro unica forza rimasta (aka MILITARE) per accaparrarsi i giacimenti mondiali.
2) tutti gli altri, tranne l'Australia che investe a bestia in energia solare e in minima parte la Germania, non fanno un ca**o per PREVENIRE invece di curare.
Quando gli Stati diranno: "bene siamo al picco, adesso dobbiamo curare il malato, dateci gli strumenti per operare..."
Gli unici strumenti per operare (IHMO) saranno i defribrillatori. Hai presente i telefilm tipo E.R. 1-2-3 via (e scarica da 100 Volt sul torace del paziente). Mi si passi la metafora medica...
Io preferivo prevenire.

sascha iacopini 14.06.05 16:53| 
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a proposito di energia alternativa.Non voglio essere quello che scopre l'acqua calda,ma fino ad oggi non sapevo di un certo Nikola Tesla,forse per ignoranza o per disinformazione.Ma quest'uomo questo scienziato all'inizio degli anni 30 ha fatto una scoperta grandiosa.E vi spiego:ricordate le automobili dell'autoscontro con quell'antenna che tocca la rete metallica,da dove poi prendono l'energia per camminare?Suppongo che tutti sappiate di cio che parlo,bene,questo scienziato ha inventato un motore (e torno a dire all'inizio degli anni 30)che in pratica sfrutta i campi magnetici che ci sono sul nostro globo.E cioè usando un motore elettrico che l'energia la prende dall'etere.E quindi meglio delle macchine ad idrogeno perchè non ha bisogno di batterie o altro.Adesso non mi prolungo piu di tanto ma posso linkarvi:http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm

Guerrino Esse 14.06.05 16:50| 
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Visitando il sito il link del sito nigrizia.it è possibile leggere che i lavoratori della firesone in liberia sono 14000, non 20000 come è scritto sul blog.

Luca Palazzetti 14.06.05 16:47| 
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Postato da: ezio gallo il 14.06.05 16:25

"mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.Poi ovviamente sempre reclutati per lavori a basso reddito.
Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi? Mah, chissà?"

Io in Arizona ci sono stata un po' di volte e ne ho visti di Messicani ammassati sui camion Americani diretti a fare i lavori più duri...

Se poi ci sono quelli che passano il confine con le Jeep piene di armi, forse bisognerebbe domandarsi il perchè e da chi sono commissionate certe attività clandestine...

Lorenza Pirovano 14.06.05 16:46| 
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Nessuna multinazionale é pulita, per questo vorrei che qualcuno controlli il modo di operare delle imprese e alla fine dica "questo prodotto é stato lavorato nel pieno rispetto dei diritti umani e la salvaguardia dell'ambiente" oppure "questo prodotto non rispetta nulla. NON COMPRATELO"

Claudio Testa 14.06.05 16:45| 
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Giorgio Muccio SEI GRANDE!
Purtroppo mi sa di si, troppo equo e troppo solidale!!

Lorenzo Malaguti 14.06.05 16:44| 
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....finche nei paesi del terzo mondo ci saranno queste monocolture eredita' e continuazione del colonialismo non ci sara' mai sviluppo. Dovrebbero piantare meno caucciu in liberia ( certo le caste politico/militari al potere e le multinazionali non lo permettono)e diversificare le colture..come se in italia avessimo solo piantagioni di mele....

mario canosa 14.06.05 16:43| 
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Equo e solidale:

hai due mucche, con i soldi della vendita del latte non ci paghi gli operai della parmalat ma un tizio di qualche ONG

Andrea Marzo 14.06.05 16:42| 
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QUESTO POST è UGUALE A QUELLO DI VALENTINO ROSSI,
L'UNICA COSA CHE SI POTREBBE FARE E NON COMPRARE PIU GOMME O 1RIVOLUZIONE IN LIBERIA MA LE VEDO ENTRAMBE DIFFICILI DA AVVERARSI!!!
GEORGEWEAH PRESIDENTE!!!

ANTONIO CAIAZZO 14.06.05 16:40| 
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Mi inserisco solo ora e come ovvio non ho potuto leggere tutti i post, a parte quelli del mitico Panetta, con il quale mi sono più volte confrontato....all'inizio in modo aggressivo e poi come si confà fra persone intelligenti, in modo pacato e costruttivo. :)

Secondo il mio modesto parere, che non ha la pretesa di essere l'unico portatore di verità, le risorse alternative già esistono e la ricerca futura non dovrà fare altro che perfezionare le "macchine che oggi siamo in grado di costruire e far funzionare. Nel mondo ci sono paesi che producono svariati megawatt utilizzando energia eolica, fotovoltaica e quant'altro, come ci sarebbe la possibilità di azzerare l'inquinamento prodotto dalle nostre vetture usando macchine ad aria compressa, ad esempio. Io non credo che la tecnologia sia indietro, credo invece che le industrie sono consapevoli di avere ora un guadagno, con il petrolio, che dopo non potranno avere (un pieno d'aria nella macchina al posto del carburante nonvi farebbe pensare?). Ecco perchè non si VUOLE investire nelle nuove tecnologie, perchè producono pochi ritorni in termini di moneta sonante, per quwesto continueremo a sfruttare il petrolio fino all'ultima goccia, per lucrare, guadagnare, speculare anche sulla natura. Faremmo di tutto pur di fare quattrini!!!!

Simone Silenzi 14.06.05 16:38| 
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Sascha Iacopini:

> Capisco quello che dici. E in parte lo
> condivido.
> Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare
> nella categoria "no-global") la tua visione è
> troppo ottimistica, come ho già detto, troppo
> positivista.

Non dico che il libero mercato sia infallibile e riesca sempre a trovare la soluzione. E' possibile che prima di trovare una fonte alternativa l'affievolirsi delle risorse petrolifere porti ad una crisi economica mondiale.
Ma qual e' l'alternativa?

Bruno Panetta 14.06.05 16:36| 
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QUESTA è UN EMAIL RICEVUTA QUALCHE GIORNO FA E MI SEMBRA ATTINENTE.

SOCIALISMO
> > Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene, e tu dividi il
> > latte con lui.
> >
> > COMUNISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo te le prende, e ti fornisce il latte secondo i
>tuoi bisogni.
> >
> > FASCISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo te le prende, e ti vende il latte.
> >
> > NAZISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca, e uccide quella nera.
> >
> > DITTATURA
> > Hai 2 mucche. La polizia te le confisca, e ti fucila.
> >
> > FEUDALESIMO
> > Hai 2 mucche. Il feudatario prende la metà del latte e si scopa la
> > moglie.
> >
> > DEMOCRAZIA
> > Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
> >
> > DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
> > Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi
> > spetta il latte.
> >
> > ANARCHIA
> > Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
> >
> > CAPITALISMO
> > Hai 2 mucche. Ne vendi una per comperare un toro e avere dei vitelli con
>cui
> > iniziare un allevamento.
> >
> > CAPITALISMO SELVAGGIO
> > Hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre
> > tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio, che se ne
>occupava,
> > accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
> >
> > BERLUSCONISMO
> > Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando
> > lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno
> > scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una società
> > soggetta ad offerta pubblica, e nell'operazione guadagni 4 mucche,
> > beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche.
> > I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un
> > intermediario panamense sul conto di una società con sede alle Isole
>Cayman,
> > posseduta clandestinamente da un azionista, che rivende alla tua società i
> > diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di
> > questa società figurano 8 ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un
> > ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano
>e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

A QUESTE DEFINIZIONI AGGIUNGEREI

EQUO E SOLIDALE
Tu metti in vendita il latte delle tue mucche ad un prezzo sufficente a garantirti il necesario. Necessario che acquisti ad un presso sufficiente a garantire al venditore di acquistare il tuo latte e gli altri beni di prima necessità.

TROPPO DIFFICILE EH???????
O TROPPO EQUO ??????

Giorgio Muccio 14.06.05 16:32| 
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@ Panetta. Riguardo il picco di hubbert.

Capisco quello che dici. E in parte lo condivido.
Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare nella categoria "no-global") la tua visione è troppo ottimistica, come ho già detto, troppo positivista.
La rispetto, e rispetto te, anche perchè mi sembri una persona che ragiona (in modo diverso da come ragiono io, ma usi il cervello e te ne faccio merito...)
dici:

"In ogni caso la soluzione ovviamente e' l'energia alternativa. Quando sara' chiaro che il petrolio sta cominciando ad esaurirsi le ditte cominceranno ad investire di piu' nella ricerca..."

Il fatto è che io noto sempre in "voi" liberisti una tendenza a questo "progresso infinito", una tendenza implicita a questo positivismo (che è una teoria filosofica morta e sepolta. Ancor prima che una teoria economica).

Magari "voi" vedete in noi "no global" degli assoluti catastrofisti e apocalittici.

Forse entrambi abbiamo ragione.
Ma io non sono per niente convinto "che il mercato si autoregoli". Il mercato non è la Natura.
E se le aziende, per un motivo o per un altro si accorgessero troppo tardi che il petrolio sta finendo? O se gli ingegneri (della cui categoria faccio parte) e i fisici non fossero in grado di dare risposte energetiche alternative in grosse quantità, a prezzi sensati e in tempi brevi tali da sostituire il petrolio? In altre parole: se si venisse a creare un GAP energetico?
Cosa succederebbe a tutti noi? Alla nostra economia?
Ripeto: a mio avviso riponete troppa positivistica fede nel "mercato". La filosofia positivista è stata abbattuta alla fine dell'800.
Einstein e Heisenberg (relativismo e indeterminazione) gli hanno dato il colpo di grazia definitivo all'inizio del 900.

Ma sembra che in economia il positivismo sia ancora molto in voga...

ricorda
1) l'uomo non è infallibile. La Natura intesa come "Divinità" nel senso in cui la intendeva il buon Giorndano Bruno invece lo è.
2) non esiste in natura nessuna curva che cresce sempre costantemente. L'economia fa parte della natura.

Ti saluto con rispetto. Sacha.

sascha iacopini 14.06.05 16:26| 
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@ Panetta. Riguardo il picco di hubbert.

Capisco quello che dici. E in parte lo condivido.
Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare nella categoria "no-global") la tua visione è troppo ottimistica, come ho già detto, troppo positivista.
La rispetto, e rispetto te, anche perchè mi sembri una persona che ragiona (in modo diverso da come ragiono io, ma usi il cervello e te ne faccio merito...)
dici:

"In ogni caso la soluzione ovviamente e' l'energia alternativa. Quando sara' chiaro che il petrolio sta cominciando ad esaurirsi le ditte cominceranno ad investire di piu' nella ricerca..."

Il fatto è che io noto sempre in "voi" liberisti una tendenza a questo "progresso infinito", una tendenza implicita a questo positivismo (che è una teoria filosofica morta e sepolta. Ancor prima che una teoria economica).

Magari "voi" vedete in noi "no global" degli assoluti catastrofisti e apocalittici.

Forse entrambi abbiamo ragione.
Ma io non sono per niente convinto "che il mercato si autoregoli". Il mercato non è la Natura.
E se le aziende, per un motivo o per un altro si accorgessero troppo tardi che il petrolio sta finendo? O se gli ingegneri (della cui categoria faccio parte) e i fisici non fossero in grado di dare risposte energetiche alternative in grosse quantità, a prezzi sensati e in tempi brevi tali da sostituire il petrolio? In altre parole: se si venisse a creare un GAP energetico?
Cosa succederebbe a tutti noi? Alla nostra economia?
Ripeto: a mio avviso riponete troppa positivistica fede nel "mercato". La filosofia positivista è stata abbattuta alla fine dell'800.
Einstein e Heisenberg (relativismo e indeterminazione) gli hanno dato il colpo di grazia definitivo all'inizio del 900.

Ma sembra che in economia il positivismo sia ancora molto in voga...

ricorda
1) l'uomo non è infallibile. La Natura intesa come "Divinità" nel senso in cui la intendeva il buon Giorndano Bruno invece lo è.
2) non esiste in natura nessuna curva che cresce sempre costantemente. L'economia fa parte della natura.

Ti saluto con rispetto. Sacha.

sascha iacopini 14.06.05 16:25| 
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Caro Grillo,
La ringrazio per la Sua opera di disinformazione...ho cercato però invano, all'interno del suo sito, la parola SIGNORAGGIO, e quello che significa per i popoli a cui viene imposto...Attualmente, viviamo in un regime di SIGNORAGGIO, imposto dalla BCE ai popoli europei che fanno parte dell'euro....
Mi piacerebbe che Lei approfondisse la questione.
Mario Rossi

Mario Rossi 14.06.05 16:25| 
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>...peccato che in realtà i messicani buoni passano il confine dell'Arizona con jeep piene di armi, quindi le favolette puoi raccontarle a qualcun altro.

mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.Poi ovviamente sempre reclutati per lavori a basso reddito.
Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi? Mah, chissà?

ezio gallo 14.06.05 16:25| 
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Penso a come ci si riempie la bocca di "mercato" per dimostrarsi scolari diligenti che hanno afferrato come funziona il mondo: domanda e offerta. Il mercato. Un'entità che ci governa, premia chi si adegua, punisce gli altri.

Abbiamo rinunciato all' intelligenza costruendo un mucchio di entità astratte (mercato, dio, società,...) a cui dare la responsabilità di quello che succede.

Così ce ne laviamo le mani, andiamo di fretta, non ci guardiamo nemmeno più in faccia, non c'è tempo, siamo troppo occupati a mantenere la nostra posizione, a tenerla stretta, a difenderci dagli altri, a vedere tutti come potenziali nemici. La vita dell'uomo (o donna) in carriera è una piccola guerra e quando non è guerra è monotona routine, 5 giorni di sofferenza in attesa di un gramo weekend.

Così non c'è via d'uscita, ci stiamo scavando la fossa. E' una corsa folle, tutti possono vederlo, basta fermarsi un'attimo, fare un pò di attenzione, guardarsi intorno. Ma dopo aver intravisto questa follia si conclude sempre con frasi come "è la legge del mercato" e si ricomincia a correre. Si torna dentro Matrix. E' tutto finto ma confortevole e sicuro.

Pazzia collettiva. "Beati i pazzi che hanno capito che cos'è l'amore" dice Povia. Non lo so, mi chiedo se dividere se stessi dal mondo, dagli altri, renda felici? E' questo che in fondo facciamo ogni giorno, dividiamo e ci dividiamo.
E ci sentiamo tutti perfettamente normali.

Federico Tubaro 14.06.05 16:24| 
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> Non credi possibile? Vuoi veramente dire che le donne sono cosi incapaci che una cosi piccola rappresentanza nei quadri delle aziende sia effettivamente risultato della competitivita

Non ho mai detto che siano tutte incapaci come Carly Fiorina, ma evidentemente non è compito dello Stato stabilire quote di assunzione in base a qualsiasi fantasioso criterio. Lo stesso vale per le scuole devastate dall'affirmative action e compagnia assortita.

> seguendo il tuo ragionamento, uno potrebbe aprire un bar per soli bianchi, e un suo diritto visto che il bar e suo, o no?

Certo. Esattamente come esistono le palestre "per sole donne."

E difficilmente potrei andare a fare il barista al gay bar sotto casa, ma forse alcune discriminazioni sono tollerate e altre no ("perché siamo in debito verso le minoranze oppresse").

Se poi uno è talmente imbecille da aprire un bar "per soli bianchi" e perdere clienti, trovandosi come unici clienti fissi gli skinhead, allora in bocca al lupo... :-D

Oppure potrebbe aprire un bar per fumatori, che mi sembra una cosa leggermente più utile.

Ci sarebbe da fare un bel discorso sulla discriminazione degli ebrei in Sud Africa perché sono "troppo bianchi", grazie alle "quote" di assunzione, cosa che i "media" ovviamente si guardano bene dal dire: il razzismo riguarda sooooolo l'occidente cattiiiivo, mai l'aaafrica buooona...

...che straaano... non si parla più del Sud Africa...

Yang Chenping 14.06.05 16:24| 
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Ma la Ferrari che centra? Rovesciando il ragionamento se nessuno compra gomma dalla Bridgestone/Firestone qui poveri disgraziati sfruttati che lavorano per 20 dollari al giorno (e magari a loro bastano anche), si troverebbero senza lavoro. E inoltre solo la Bridgestone/Firestone sfrutta gli operai? Le altre case siete sicuri che non lo fanno anche loro? Ed infine ma chi si deve preoccupare per quei lavoratori noi italiani? Se il loro governo non se ne preoccupa me ne devo preoccupare io? A ognuno il suo lavoro per favore!!!!!!! Franco Rossi

franco Rossi 14.06.05 16:23| 
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x Andrea Marzo

allora ci siamo, finalmente, il prezzo difficilmente scendera e quest'inverno come sempre salira, e con la Cina che ne ha sempre piu bisogno, credo sara anche una bella salita.

ciao

ps. l'america e in Irak anche per difendere l'egemonia del dollaro.

Igor Scicchitano 14.06.05 16:19| 
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Lunedì mattina alle 7,00 ho ascoltato il giornale radio e, sucessivamente ho guardato alcuni Tg. Tutti questi organi di informazione proclamavano la netta sconfitta del "SI" al referendum sulla fecondazione assistita. Davano per scontata la vittoria del "NO" a causa dell' elevatissimo astensionismo, senza tenere minimamente conto che in Italia è quasi la norma, nelle votazioni, prendersi un po' all'ultimo momento e che c'erano altre otto ore di tempo per votare.
Non sono uno che vede complotti da tutte le parti, ma il modo in cui venivano date le informazioni, sembrava costruito appositamente per dire: voi che non avete ancora votato, lasciate perdere, tanto il 50% + 1 è oramai assolutamente irraggiungibile. Questo è ciò che io ho recepito e, da vero idiota, non sono andato alle urne perchè mi sembrava, a quel punto, una perdita di tempo. Poi ho riflettuto, ho capito l'imbecillità di quanto avevo fatto ed ho pensato a quanti altri, come me, avessero fatto lo stesso errore. Chissà, il "SI" avrebbe perso lo stesso, ma forse non così pesantemente. Un'ultima cosa a riguardo dei commenti dei politici: da vomito! Non vado nel dettaglio, tanto chi ha sentito sa di cosa parlo.

enrico grandesso 14.06.05 16:17| 
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il picco di hubbert che avverrà verosimilmente nei prossimi 15-20 anni provocherà ovviamente una crisi energetica che sfocerà in una crisi politica.

Bene, gli USA sono un paese che pianifica la loro leadership nel mondo con 20 anni di anticipo e come ben vedete hanno già basi militari in irak ed in afghanistan. Infatti il loro interesse non è tanto avere quel petrolio lì adesso ma averlo domani. E siccome le tensioni aumenteranno sarà necessario avere quel petrolio con la FORZA e non più con il commercio.

Bene, quali sono allora i più grandi ostacoli a questo cammino di leadership? I terroristi? Ma non fatemi ridere! Gli ostacoli sono due:
- La Cina
- L'Europa

La prima perchè ha una massa umana da avere un impatto stravolgente sul pianeta
La seconda perchè culturalmente potrebbe costituire un punto di riferimento per tutti gli anti americani nel mondo

=> Tre mosse:
1 presenza militare in medio oriente
2 soffocare la cina economicamente
3 disgregare politicamente l'europa

il punto 1 e 3 sono in pieno svolgimento. Per il 2 forse è troppo presto. Ne vedremo delle belle.

A tutti i comunisti che esultano per l'affossamento della costituzione europea propongo di riflettere sul punto 2.

Saluti

Claudio Guidi 14.06.05 16:15| 
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e basta co sto picco di hubbert, manco fosse il monte bianco...

per quanto mi riguarda prima finisce il greggio meglio è:

se il greggio supera i 50$ al barile si riparte col nucleare
se il greggio supera i 60$ al barile la gente inizia bruciare colza
se il greggio supera i 70$ al barile si piantano le centrali eoliche in mezzo al mare
se il greggio supera i 100$ al barile si parte pure col fotovoltaico

dov'è la tragedia? dov'è il dramma? minkia che paura, quasi quasi faccio fuori mio figlio per non vederlo soffrire fra 10 anni...

Andrea Marzo 14.06.05 16:15| 
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>E' una mezza favola, insieme al global warming e >alla glaciazione predetta negli anni '70. Favole >per razionare le risorse e scuse per la >pianificazione centrale.

ed io credevo di essere paranoico perche penso che il mondo sia dominato da qualche ricco viziato e psicopatico.

>insieme al global warming

ma giusto tu credi che se non e perfettamente dimostrabile la connessione tra causa e danno essa non esista.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 16:15| 
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Buongiorno signor Grillo,
volevo segnalarle, per correttezza, che le gomme prodotte per la F1, sono costituite prevalentemente da resine sintetiche: di caucciù non c'è quasi traccia. Quindi perchè citare solo la Ferrari, quanto più di uno dei grandi costruttori mondiali di automobili, equipaggia i suoi modelli con pneumatici Bridgestone/Firestone; in queste gomme sì che viene ustato il caucciù. Non mi sembra giusto quindi attaccare solo la Ferrari che, tra l'altro, non paga nemmeno la fornitura di questi pneumatici, quando molti alti costruttori(Tra cui certamente il gruppo Fiat) annoverano come fornitori di coperture per automodelli di serie, le aziende Firestone/Bridgestone.

Grazie.

Bebo

Alberto Storti 14.06.05 16:12| 
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> ancora nessuno mi dice niente sul picco di hubbert!

E' una mezza favola, insieme al global warming e alla glaciazione predetta negli anni '70. Favole per razionare le risorse e scuse per la pianificazione centrale.

http://physicsweb.org/articles/news/8/9/9/1

Altri link non ne posso mettere altrimenti Stirner piange.

Gli USA sono in Iraq anche per altri motivi oltre il petrolio... soprattutto perché ogni volta che accendi l'oleodotto ci sono 12 cecchini che gli sparano addosso, non riescono neanche a rubarlo...

Yang Chenping 14.06.05 16:08| 
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sascha iacopini: io ti ho risposto, vedi sotto.

Bruno Panetta 14.06.05 16:05| 
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x sascha
Non ti meravigliare a volte questo blog e' pieno di persone troppo impegnate a scannarsi tra di loro che leggere apporti di altra gente..

Maurizio Balla 14.06.05 16:04| 
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>Stai forse dicendo che la sanità non è competenza dello Stato ma dell'iniziativa privata?

forse sto dicendo che capitalismo o socialismo funzionerebbero se l'uomo fosse veramente morale come credeva Adam Smith :-)

>In pratica, il "mercato" insegue il profitto ad ogni costo, tuttavia è contento di perdere soldi per scegliere un uomo al posto di una donna? Strana creatura... :-D

Non credi possibile? Vuoi veramente dire che le donne sono cosi incapaci che una cosi piccola rappresentanza nei quadri delle aziende sia effettivamente risultato della competitivita

>Tuttavia, dove sta scritto che un governo può far >chiudere una società per il suddetto motivo? >Forse nelle leggi di uno Stato dove il governo >può calpestare i diritti individuali come meglio >crede? In tal caso, dove sta scritto che si >fermerà?

seguendo il tuo ragionamento, uno potrebbe aprire un bar per soli bianchi, e un suo diritto visto che il bar e suo, o no?

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 16:04| 
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Ma perchè!!!! e ritornato il fratello non riconosciuto di Yeng, e di pergamo, andrea marzo,
E lo fa per creare astio , come i suoi amici o ....non sarà un problema di personalità multipla?


maria celeste arazi 14.06.05 16:02| 
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ancora nessuno mi dice niente sul picco di hubbert!

:-(

Una opinione, please!

sascha iacopini 14.06.05 16:01| 
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> Non riesci a comprendere un briciolo d'ironia, ma credo che la cosa ti preoccupi molto.

Non vedo alcuna ironia nelle ultime statistiche made in UK a proposito di debito e bancarotta, per dirne una.

Nel dubbio, non cogliendo l'ironia, devo immaginare che tu voglia spacciarmi la solita favoletta dell'indigeno buono che insegna la morale al turista americano cattivo, peccato che in realtà i messicani buoni passano il confine dell'Arizona con jeep piene di armi, quindi le favolette puoi raccontarle a qualcun altro.

> A te l'unica cosa che interessa è, in accordo con altri, molto più astuti di te, fare sapere che disponi di un sito.

Certo: siamo la cabala massonica occulta che complotta alle tue spalle.

Primo: è gratis, non c'è la pubblicità del mio spettacolo sul DVD.

Secondo: come vedi ho tolto il link da un po', dato che chi doveva vedere ha visto, e chi non era interessato tanto meglio per lui.

Terzo: se c'è un campo con scritto "URL - Il tuo indirizzo web (se disponibile) " un motivo ci sarà, quindi prendi la tua morale d'accatto e spazzaci il pavimento.

Quarto: non avendo altri argomenti, insisti sulla strampalata teoria secondo cui tutti quelli che non trasudano statalismo o socialismo terzomondista da tutti i poi siano necessariamente pagati da qualcuno, o seguono loschi interessi. Al contrario, i tuoi paladini solidali sono sempre assolutamente disinteressati...

Quinto: ti prendo per il culo volentieri anche gratis, puoi anche evitare di chiamare il direttore della tua banca.

(dehe!!!)

Yang Chenping 14.06.05 15:59| 
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> io in messico ci sono stato e sto pescatore non
> l'ho incontrato...
> ho visto tanta miseria (soprattutto nelle aree
> rurali) e gente che ha smesso di fare la siesta
> per migliorare il proprio tenore di vita.

Purtroppo e' vero. E se vai in Guatemala e' molto peggio del Messico...

Bruno Panetta 14.06.05 15:58| 
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penso che il picco di Hubbert sia più vicino di quanto si pensi visto che gli americani stanno facendo di tutto per avere presidi militari in medio-oriente e siccome loro ragionano sempre guardando 20 anni avanti (non come noi che guardiamo sempre 20 anni indietro) vuol dire che ci stiamo approssimando al momento in cui diventerà determinante controllare le riserve petrolifere!


Saluti

Claudio Guidi 14.06.05 15:58| 
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> Che cosa ne pensate del picco di produzione del
> petrolio, il cosiddetto picco di Hubbert
> prossimo venturo? (il fatto che sarà prossimo
> venturo è un dato di fatto).

Veramente che il petrolio stesse per esaurirsi lo dicevano gia' negli anni '70... In ogni caso la soluzione ovviamente e' l'energia alternativa. Quando sara' chiaro che il petrolio sta cominciando ad esaurirsi le ditte cominceranno ad investire di piu' nella ricerca, e qualcosa verra' fuori.

Bruno Panetta 14.06.05 15:56| 
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>Il problema e' che il medico ha dovuto sborsare un >bel po' di soldi per diventare tale, e >difficilmente si accontentera' di "pochi soldi" per >curare il pescatore e pagargli le medicine...

No, no, avevano fatto colletta in paese per pagargli gli studi :-)

>Chissa' com'e' che dal Messico Rivoluzionario i >poveracci devono andare negli Stati Uniti a farsi >curare?

qui diventa un discorso lunghissimo su quanto abbiamo fatto gli Stati Uniti per indebolire le economia del sud America con la complicità di quell'essere latini che noi conosciamo bene.


ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 15:54| 
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Ahh Cinziaaa

io in messico ci sono stato e sto pescatore non l'ho incontrato...
ho visto tanta miseria (soprattutto nelle aree rurali) e gente che ha smesso di fare la siesta per migliorare il proprio tenore di vita.
Dai loro sguardi trapelava invidia, tanta, e mi veniva da pensare a quanto sono fortunato ad essere nato in italia...

Andrea Marzo 14.06.05 15:53| 
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Approposito, un giorno ho raccontato dell'infamia della Timberland e della Puma nei confronti dei loro lavoratori (10-11 anni) che muoiono a centinaia nell'indifferenza mondiale (forse perchè loro non sono embrioni italiani), ad un ragazzino sull'autobus che portava la maglietta PUMA, gli ho detto tutto, e lui non essendo ancora consumato dalla forma mentis berlusconiana, si è commosso e ha detto che prenderà provvedimenti seri.

Bisogna finirla di essere compassionevoli con i neri cocchieri (neri cocchieri: denominazione che ho imparato su questo blog) e di chi li protegge con il silenzio e la diffidenza, dicendo "è il mercato".

Forse quest'idea non alletta nessun "ben-pensante" e nemmeno nessun "buon-imprenditore", ok, forse è vero, peccato però che è proprio colpa di questi che noi rimaniamo sempre nel limbo delle incertezze lasciando aperta un'Autostrada per la speculazione ai peggio mostri del mondo.

mauro mazzerioli 14.06.05 15:52| 
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Appropo' di schiavutu':

E' morto Hamilton Naki, 79 anni. Ufficialmente giardiniere del Groote Schuur di Citta’ del Capo, l’ospedale dove Christian Barnard fece i primi trapianti di cuore.
E il donatore era sempre un negro.

Aveva uno stipendio pari alle nostre 200 Euro al mese e malgrado fosse un genio della chirurgia, non aveva mai potuto conseguire la laurea, ma operava a fianco di Barnard e per sua stessa ammissione era piu’ bravo di lui.

Christian Barnard fu il primo scienziato a diventare una star dopo Einstein ma con molto piu’ clamore, soldi, e jet set. Ma lo aiuto’ anche il suo fisico ( anche Einstein era un gran fisico, e che fisico! Ma Barnard era piu’ bello) che gli fece girare il mondo ed amoreggiare con le piu’ belle donne del pianeta.
Porto’ sempre con se’ il suo imbarazzante segreto ma una cosa la disse: “Naki era migliore di me”

Ma Naki era un negro.
E a Citta’ del Capo, dopo la vittoria del National Party alle elezioni del '48 la segregazione razziale
era diventata una legge spietata.
Nel 1954 Naki entro’ al Groote Scure con la qualifica di giardiniere ma in realta’ comincio’ a fare esperimenti sugli animali con il biologo Robert Goetz. Perfeziono’ la sua tecnica chirurgica, mise a punto un sistema di influssione dell’ossigeno negli animali da operare, comincio’ con il trapiantare feti tra topi, e quando Barnard torno’ dall’America con una discreta esperienza di interventi a cuore aperto, Naki gli mostro’ i suoi progressi nel campo dei trapianti di organi tra cani.

Finche’ una notte del '67 una ragazza fu investita da un pirata e dichiarata clinicamente morta e Hamilton Naki ne espianto’ il cuore dal corpo.
Come andarono a finire le cose lo sapete tutti: Barnard trapianto’ il cuore in un commerciante di 55 anni (che sopravvisse un paio di settimane) diventando celebre e ricco.
Ma di Hamilton Naki continuarono a dire che era l’uomo delle pulizie.

Aldo Vincent 14.06.05 15:51| 
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Io vedo un po' troppa confusione!
Rileggete e riflettete...
Si parla del comunismo ha rovinato...
La destra rivalutiamola...
Le multinazionali...
Acquistiamo prodotti a basso costo cinesi...

Io inizierei a parlare di noi come persone e non come masse, inizierei a mandare a fare in culo la politica, quella fatta per interesse, inizierei a metterci noi come esseri che vivono in questa terra, e non sopravvivono... la politica è fatta per metterci contro l'uno contro l'altro perchè cosi siamo più controllabili. Ma tiriamo fuori gli attributi e iniziamo a diventare noi tutti i protagonisti di questo mondo... non sappiamo riconoscere il dramma di non essere neanche in grado di decidere la sorte di un referendum, e vogliamo dare soluzioni per salvare la terra con la politica...impariamo a rispettarci e non avremo bisogno di politica... impariamo ad ascoltare e apprezzare le opinioni altrui senza offendersi... e non avremo bisogno di politica ma sopratutto iniziamo a rispettarci di piu' e non avremo bisogno di queste multinazionali!
Pensiero del tutto personale, condivisibile come no.

Alessandro Cortigiani 14.06.05 15:51| 
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> dove con i pochi risparmi puo pagare il medico ed il professore che come lui si accontentano di poco e sono sui abituali compagni di giochi e siesta :-)

Stai forse dicendo che la sanità non è competenza dello Stato ma dell'iniziativa privata?

> contro la competitività esattamente come la legge.

In pratica, il "mercato" insegue il profitto ad ogni costo, tuttavia è contento di perdere soldi per scegliere un uomo al posto di una donna? Strana creatura... :-D

Tuttavia, dove sta scritto che un governo può far chiudere una società per il suddetto motivo? Forse nelle leggi di uno Stato dove il governo può calpestare i diritti individuali come meglio crede? In tal caso, dove sta scritto che si fermerà?

Potrebbe far castrare le persone troppo pallide in modo che non si riproducano altri occidentali razzisti, o far abortire i maschietti se sono in eccesso rispetto alle femminucce. Che importa? Se lo dice una legge sarà giusto così...

(*ding!*)

Yang Chenping 14.06.05 15:50| 
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salve a tutti.

visto che in questo spazio si parla di neoliberismo, di sviluppo (sostenibile e non), di contrasti tra nord e sud del mondo etc...
Volevo porre una domanda a TUTTI e in particolar modo ai vari Panetta, Marzo, Chenping sostenitori del neoliberismo (o di una qualche sua forma).

Vorrei sottolineare la totale assenza di PROVOCAZIONE in questa mia domanda. Chiedo perchè sono veramente curioso di sapere la vostra opinione (per arricchire così la mia). Quindi gradirei risposte sincere e NON ALTEZZOSE (mi rivolgo A TUTTI, neoliberisti e no-global)

Che cosa ne pensate del picco di produzione del petrolio, il cosiddetto picco di Hubbert prossimo venturo? (il fatto che sarà prossimo venturo è un dato di fatto).

http://it.wikipedia.org/wiki/Picco_di_Hubbert
http://www.energoclub.it/a/petrolio.htm
http://www.kensan.it/articoli/Il_petrolio_sta_finendo.php
http://www.hubbertpeak.com/

grazie a tutti.

sascha iacopini 14.06.05 15:48| 
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X Marco Zambrini:
In questo blog mi sembra si vada ad estremizzare oltremodo ogni situazione. Ma cosa vuoi mai che la Ferrari possa interessarsi in che modo si produce la materia prima con cui vengono fatte le gomme che usa per le gare !! Sicuramente ne più ne meno che un qualunque cittadino che và dal gommista ad acquistare ......

Appunto per questo motivo esiste questo blog , "elementale Watson" . Per trarre alla luce delle cose che sono completamente ingiuste ed ignorate dalla maggioranza è farci discutere o al meno farci coscienti.
Io, che ricordo gli inizi del WWF (AHI ME) ti assicuro che il panda nessuno sapeva che cavolo era.

Saluti Lidia

lidia tirina 14.06.05 15:47| 
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Igor:

> e se avesse la fortuna di vivere un posto
> abitato da gente come lui dove con i pochi
> risparmi puo pagare il medico ed il professore
> che come lui si accontentano di poco e sono sui
> abituali compagni di giochi e siesta :-)

Il problema e' che il medico ha dovuto sborsare un bel po' di soldi per diventare tale, e difficilmente si accontentera' di "pochi soldi" per curare il pescatore e pagargli le medicine...
Chissa' com'e' che dal Messico Rivoluzionario i poveracci devono andare negli Stati Uniti a farsi curare?

Bruno Panetta 14.06.05 15:45| 
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Ho letto un po' di post, madonna quanti siamo!

>...Mi sembra chiaro che non vogliamo aprire gli >occhi, la situazione descritta è sin troppo >particolareggiata...in fondo ammettiamolo il ns. >benessere le nostra sane abitudini quotidiane >sono/erano/saranno sempre a scapito di >qualcun'altro. L'alternativa è rifondare siamo
>in grado di farlo?!

sottoscrivo in pieno l'interrogativo chiave di Andrea Renzini.
Siamo inondati di merce pagata a caro prezzo che non ci serve, frutto di bisogni indotti, come diceva il buon De Andrè, apprezzando la verità totale e assoluta del vivere in campagna. Consiglio a chi non l'avesse ancora fatto di leggere Un Altro Giro Di Giostra di Terzani per comprendere quali e quante altre vie di vita sono possibili per tornare ad un percorso essenziale che ci rende davvero felici, responsabili e coscienti, lontani dalle menzogne di tv e pubblicità e dalla gabbia di poltrona e telecomando in salotto a cui purtroppo in tanti non sanno rinunciare.
Smettere di comprare quella cioccolata e quel detersivo come suggeriva Luttazzi, certo che è un buon agire dell'immediato alla portata di tutti, per dare dei segnali di spallata al sistema consumistico e del potere ma, e riprendo ancora Renzini, occorrerebbero azioni più durevoli nel tempo. Diciamocelo chiaramente CI VUOLE UN'ALTRA VITA, come canta il saggio Battiato!
E con questa chiudo il festival delle citazioni.

theHand

Maurizio Di Bona 14.06.05 15:43| 
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Sempre x panetta :-)

Se il risultato dell'istruzione somiglia a Te Io Non voglio che i miei futuri figli vadano a scuola!

Cinzia Rossi 14.06.05 15:43| 
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magari scambia un pò di pesce con il dottore e/o la maestra....

almeno il "signoraggio" sul pesce non ci sarebbe

saluti

Lucio Aspri 14.06.05 15:43| 
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x panetta

e se avesse la fortuna di vivere un posto abitato da gente come lui dove con i pochi risparmi puo pagare il medico ed il professore che come lui si accontentano di poco e sono sui abituali compagni di giochi e siesta :-)

x yang
sulla "gender equality"

sarà anche contro la tua idea di libertà ma é vero che se non si regolamenta si finisce a scegliere piu in base al sesso (aka solo uomini) che in base alle qualità dei singoli, contro la competitività esattamente come la legge.

Igor Scicchitano 14.06.05 15:39| 
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> per quelle imprevedibili si sarebbe rivolto alle banche, come facciamo noi "liberisti"

Vuoi forse suggerire che affossarsi nel debito è un'alternativa al risparmio?

Yang Chenping 14.06.05 15:38| 
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In questo blog mi sembra si vada ad estremizzare oltremodo ogni situazione. Ma cosa vuoi mai che la Ferrari possa interessarsi in che modo si produce la materia prima con cui vengono fatte le gomme che usa per le gare !! Sicuramente ne più ne meno che un qualunque cittadino che và dal gommista ad acquistare i pneumatici per la propria automobile. Ovvio che l'interessamento di un azienda di portata internazionale possa avere un peso maggiore, ma pensate che nella logica di commercio questo possa giovare a qualcuno ? Io penso di no, e penso che la Ferrari alla fine possa fare ben poco per risolvere gli sfruttamenti di questi poveretti. A questo livello gli interventi possono essere solo politici, ed attivati direttamente dal governo Liberiano, che , sicuramente ha ben poco interesse a modificare le cose.

Marco Zambrini 14.06.05 15:37| 
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Bruno Panetta
Potrebbe aumentare il prezzo delle "Casette" che affitta agli Imprenditori facoltosi:-)
Pensi veramente che la scuola serva?

Cinzia Rossi 14.06.05 15:36| 
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Ed allora tutti noi che compriamo prodotti a basso costo made in cina???

Sono d'accordo ma molto perplesso!!!!

Ciao

Salvatore Coci 14.06.05 15:32| 
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> Bella storia. Una curiosita': cosa fa il pescatore messicano se un giorno uno dei suoi familiari si ammala o uno dei suoi figli vuole andare a scuola?

Telefona all'UNESCO, che vende una "biosphere reserve" e con il ricavato finanzia gli studi del pargolo in modo che non sia costretto a fare il pescatore perché il padre ha fatto la siesta tutto il giorno... :-D

Yang Chenping 14.06.05 15:32| 
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C'è qualcuno che può indicare qualche azienda,marca, dietro la quale ci sia un'etica?Per la carta igienica penso che la Lucart sia buona.....che ne dite?

Ho scoperto grazie al post il sito della rivista Nigrizia e ne sono rimasto colpito.Ho avuto modo di ascoltare Zanotelli più di una volta e devo dire che è una persona ECCEZIONALE.

Antonio Stefanelli 14.06.05 15:30| 
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AHHHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!! Paneta ma quanto sei terra terra vola un po figlio mio, una utopia no è male ogni tanto , dati questo permesso


Danila polini 14.06.05 15:30| 
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@ Bruno Panetta

mettiti la testa nel forno e accendi il gas....

scherzo...... naturalmente

saluti & ossequi

Lucio Aspri 14.06.05 15:26| 
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Cinzia Rossi:

Bella storia. Una curiosita': cosa fa il pescatore messicano se un giorno uno dei suoi familiari si ammala o uno dei suoi figli vuole andare a scuola?

Bruno Panetta 14.06.05 15:24| 
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@ Cinzia Rossi

è una storia bellissima (sic!)

saluti & baci

Lucio Aspri 14.06.05 15:22| 
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Ma che hai capito? troppe canna sta mattina?

Voglio pensare che mi sono espressa male e non che sei un maschilista.
Cerco di essere più chiara.
L' Africa , da sempre è stata la vergogna del mondo specialmente quello che mangia tutti giorni, così non sapendo bene come e cercando di togliersi la vergogna quando no la ignorava ( no sto parlando di quelli che la volevano sfruttare, ansi di quelli che piu o meno erano in buona fede)
gli si dava qualche briciola... come un po piu d'acqua , un po piu di medicine ecc.Tutto questo senza risolvere il problema culturale , senza informazione sessuale e sanitaria , come correttamente ha detto Daniele.
Questa modifica , che dagli anni 50 si ha creato nel Africa è un peggioramento del quale noi siammo colpevoli e doviammo mettere rimedio.
Non voglio pensare che il remedio che il potere ha trovato è quello di non mandare i medicamenti per l'aids, una delle cose piu mostruose della mancanza di amore di questo secolo.
.

lidia tirina 14.06.05 15:20| 
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SARA' BANALE COME COMMENTO MA CREDO CHE SIA COSI' ANCHE PER MICHELIN.... FINO A QUANDO IL TRASPORTO VIA TERRA SARA' MONOPOLIO DELLE INDUSTRIE DEGLI PNEUMATICI OGNI CAMPAGNA SARA' POCO EFFICACE. GRAZIE. CIAO

GIANCARLO CURCI 14.06.05 15:19| 
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Sul molo di un piccolo villaggio messicano, un turista
americano si ferma e si avvicina ad una piccola imbarcazione
di un pescatore del posto. Si complimenta con il pescatore x la qualità del pesce e gli chiede quanto
tempo avesse impiegato per pescarlo.
Pescatore: 'Non ho impiegato molto tempo'

Turista: 'Ma allora, perchè non è stato di più, per pescare di più?'

Il messicano gli spiega che quella esigua quantità era
esattamente ciò di cui aveva bisogno x soddisfare le esigenze della sua famiglia.

Turista: 'Ma come impiega il resto del suo tempo?'

Pescatore: 'Dormo fino a tardi, pesco un po', gioco con i
miei bimbi e faccio la siesta con mia moglie. La sera vado al villaggio, ritrovo gli amici, beviamo insieme qualcosa,
suono la chitarra, canto qualche canzone, e via così, trascorro appieno la vita.'

Turista: 'La interrompo subito, sa sono laureato ad Harvard,
e posso darLe utili suggerimenti su come migliorare.
Prima di tutto Lei dovrebbe pescare più a lungo, ogni giorno di più. Così logicamente pescherebbe di più.
Il pesce in più lo potrebbe vendere e comprarsi una
barca più grossa. Barca più grossa significa più pesce, più pesce
significa più soldi, più soldi più barche!
Potrà permettersi un'intera flotta!! Quindi invece di
vendere il pesce all'uomo medio, potrà negoziare direttamente
con le industrie della lavorazione del pesce, potrà a suo tempo
aprirsene una Sua. In seguito potrà lasciare il villaggio e trasferirsi a
Mexico City o a Los Angeles o magari addirittura a New York!!
Da lì potrà dirigere un'enorme impresa!

Pescatore: 'ma per raggiungere questi obiettivi quanto tempo mi ci vorrebbe?'

Turista: '20, 25 anni forse'

Pescatore: '....e dopo?'

Turista: ' Ah dopo, e qui viene il bello, quando il suoi
affari avranno raggiunto volumi grandiosi, potrà vendere le azioni e guadagnare miliardi!!!!!!!!!!!

Pescatore:'...miliardi?.......eppoi?'

Turista: 'Eppoi finalmente potrà ritirarsi dagli affari, e
concedersi di vivere.....
in un piccolo villaggio vicino alla costa,
dormire fino a tardi, giocare con i suoi bimbi,
pescare un po' di pesce, fare la siesta,
passare le serate con gli amici bevendo e giocando in allegria!'

Cinzia Rossi 14.06.05 15:18| 
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Non ho parole che possano definire il mio stato d'animo durante la lettura della tua, Montezzemolo se ti incontrassi, al tuo primo sorriso, gonfierei i polmoni e con sonora "inspirazione" direi la mia....

riccardo formentin 14.06.05 15:12| 
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@Carli

Parlame bene delle Destre???

Io credo serebbe l'ora di non parlarne piu' ne di destra ne di sinistra... iniziamo a essere razzionale e non asini sempre a rincorrere la carota! Non trovi la soluzione ne a destra ne a sinistra... specialmente in quelle presenti ora.
Sempre piu' iniziative apartitiche si stanno formando portando risultati, e non sara' certamente un politicante a dare soluzione la dove lo sfruttamneto gli porta solo interesse.

Alessandro Cortigiani 14.06.05 15:10| 
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mi sia permesso fare un esperimento, vedere se sono un mago e se riesco ad indovinare con una vignetta il prossimo thread di Grillo prima che sia aperto!?

http://www.alkemik.com/thehandxgrillo

Maurizio Di Bona 14.06.05 15:06| 
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In Africa fin dai tempi della prima colonizzazione sono accaduti fatti terribili, ma la congiura del silenzio attuale nei confronti di quel continente, nell'epoca del "villaggio globale" e dei satelliti, è qualcosa di abominevole.
E' un lento genocidio, non si può definire altrimenti.
P.S. Già "odiavo" la Formula Uno, da oggi ho un buon motivo in più.

Alfredo Capozzi 14.06.05 15:06| 
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Yang: complimenti, uno dei migliori post che io abbia letto in questo blog!

A tutti: cliccate sul mio nome qui sotto per visitare il blog di Yang.

Bruno Panetta 14.06.05 15:06| 
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Ogni nazione nel mondo ha la sua ricchezza e poverta'.

avere un dollaro o non averlo non cambia nulla, e' solamente un uomo sfruttato,al quale e' negato sia un'istruzione e una speranza.

spesso devono sfuggire anche alle guerre locali e magari per loro un lager e' simbolo di salvezza.

qualsiasi severita' a giudizio del problema non credo che porti ad una soluzione, rimangono solamente parole.

E' un vero peccato che la vita si quantifichi solamente in soldi.

Noi, paesi civili, sia la causa.


abbasso il signoraggio

fabrizio saiu 14.06.05 15:05| 
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La Ferrari deve cambiare i pneumatici a prescindere. Comunque la Bridgestone fa come tutte le grandi multinazionali, vale a dire sfruttano le persone ignoranti. Invece di fare collette per questi popoli arretrati, creamo delle scuole per farli crescere culturalmente e mentalmente. Attenzione che questo fenomeno dello sfruttamento si sta diffondendo anche in Italia, ci sono persone che si fanno sfruttare per 300 euro mensili... Svegliamoci tutti!!!

Grande Beppe Grillo continua così...

Massimo Russo Commentatore in marcia al V2day 14.06.05 15:04| 
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bisognerebbe iniziare a parlare bene del governo di destra. bisognerebbe iniziare a capire il perche' di tante scelte. bisognerebbe iniziare a capire che la realta' e' complessa. bisognerebbe iniziare a pensare come sarebbe l'italia in mano alle sinistre. bisognerebbe iniziare a rendersi conto che non sono cosi' lontani gli africani da noi.

claudio carli 14.06.05 15:04| 
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Tutto giusto quello che tu scrivi riguardo la Firestone. Purtroppo il tuo invito ai ferraristi a scegliere un'altra azienda fornitrice di gomme non condurrebbe a niente. La Ferrari sceglierebbe la Michelin o un'altro leader mondiale della produzione di gomma e pneumatici. E dubito che queste altre aziende abbiano metodi di produzione piu' umani e criteri di ridistribuzione della ricchezza piu' equi.
In altre parole, sono convinto che i raccoglitori di gomma per la Michelin se la passano altrettanto male, e i dirigenti della Michelin altrettanto bene.

Mario Cioffi 14.06.05 15:01| 
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e schumaker è pure testimonial dell'UNESCO.....................................

Marco Trinchieri 14.06.05 15:00| 
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"Questi 3 saranno 1 ? yang, andrea marzo, M martino"

Scusate, posto solo perchè ci tengo alla mia identità, anche se l'idea del demone unico neoliberista e provocatore mi affascina...

Vabbè, torno a lavorare per far crescere l'Italia e i paesi del terzo mondo, se non ci fossi io...

Andrea Marzo 14.06.05 14:58| 
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X Lidia Tirina

visto che son neri che ne diresti di usarli direttamente per fare i pneumatici?? li sterminiamo??
pneumatici in pura pelle??
io credo che l'esportazione del nostro modo di vivere abbia danneggiato quei popoli.
guerra povertà malattie...e infine se vogliono vivere devono lavorare per noi del primo mondo come vogliamo noi e devono essere tutti cattolici.
bell'alternativa!!


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 14.06.05 14:57| 
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> ma non renderebbe i lavoratori meno tutelati?
> un lavoratore mi fa uno sgarro e io lo caccio
> via...non sono convinto

Io non sono tutelato (lavoro a Londra) e se sgarro o se la mia ditta se la passa male posso perdere il lavoro. Pero' mi sta bene cosi'. Perche'? Perche' 1) cerco di non sgarrare e 2) se perdessi il lavoro non avrei problemi a trovarne un altro.
In Italia invece farei ancora il disoccupato. E chi ha il lavoro non si preoccupa di sgarrare, perche' tanto non ti licenziano...

Bruno

PS comunque anche qui e' abbastanza raro che ti licenzino al primo "sgarro", conviene anche a loro darti una seconda possibilita'.

Bruno Panetta 14.06.05 14:56| 
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Purtroppo la soluzione è che i signori del mondo riscoprino dentro loro una coscenza. Perchè altrimenti devi per forza usare parole come imporre, vietare, legiferare ecc. Però scusami, io non ho detto che difendi gli USA, ho detto che tu credi in questo mercato libero dove le leggi le fanno la domanda e l'offerta (situazione ideale). Io sono per una più equa ridistribuzione degli utili. Cavolo non è possibile che una Timberland prodotta in America costava 150 Dollari e magari costava 30 dollari a produrla, adesso costa ancora 150 Dollari ma la pagano 2 Dollari ! Lo facciano pure; però che i governi (soprattutto quello locale) obblighino le aziende ad assicurare gli operai, permettino la costituzione di sindacati, obbligo di vacanze e orario lavorativo a dimensione uomo (8 ore al giorno e non 14 come nel medioevo). Questo è un primo intervento che mi viene in mente senza togliere il piacere a queste multi-nazionali di nuotare nell'oro come faceva Zio Paperone.

Giuseppe Castorina 14.06.05 14:55| 
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> ma non renderebbe i lavoratori meno tutelati?

http://www.mises.org/story/1821

Yang Chenping 14.06.05 14:53| 
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> piantatela di difendere questo falso liberismo per cui le ditte fanno bene ad andare a produrre dove costa meno!

L'alternativa è andare a produrre dove costa di più. Ovviamente questo al consumatore non piace, per cui non te la prendere con il "liberismo" ma con il consumatore che compra la merendina con i conservanti al posto dei biscotti solidali.

Immagina che l'imprenditore Wang apra una fabbrica di scarpe in Cina, e le immetta sul mercato europeo a 50 euro invece dei 100 euro della Nike "che sfrutta gli operai". Di questi 50 euro, 40 vengono dati agli operai, al posto dei soliti 20 centesimi. L'operaio è contento perché guadagna 40 euro invece di 2 centesimi, il consumatore è contento perché spende 50 invece di 100.

Peccato che poi salta fuori la Lega o qualche sindacato sospetto con le misure "a favore dei nostri produttori di scarpe", per cui occorre introdurre il solito dazio, in modo che il prodotto "solidale" costi 110 euro invece di 50, con buona pace di chi sfrutta gli operai.

Forse l'occidente evoluto dovrebbe lasciar produrre le scarpe agli imprenditori cinesi, pagandole il giusto prezzo anche agli operai, e cominciare a produrre qualcosa che non sia un paio di scarpe. Ma basta guardare il numero di laureati prodotti in Cina per capire che tra poco saranno i cinesi a comprare scarpe da noi, tra un viaggio sulla luna e l'altro.

Ovviamente nessuno si scomoda a ricordare che tutte queste aziende operano in violazione delle leggi cinesi (che pure esistono) con buona pace del governo cinese.

Altrettanto ovviamente nessuno si scomoda a ricordare che quando la Nike ha volontariamente ridotto gli orari di lavoro degli operai si è scatenato un inferno:

http://www.asianlabour.org/archives/001832.php

Questo non vuol dire che le aziende siano buone o che il governo cinese sia buono, vuol dire semplicemente che ne abbiamo piene le palle di veder messo in conto al "liberismo" ogni danno datto dal protezionismo, dal socialismo, dalla turpe dottrina del marxismo (vedi Zimbabwe, dove prima c'erano i "white farmers" e ora macellano gli elefanti perché non c'è più un cazzo da mangiare).

Nel frattempo, Ciampi va in Cina per abolire l'embargo sulle armi, perché "Tien An Men appartiene al passato", e tutti stanno zitti, sindacati solidali compresi.

> hanno più leggi loro atte al protezionismo del mercato interno, che un paese africano sull'orlo del fallimento.

Infatti gli USA sono sull'orlo del fallimento, grazie agli idioti che li hanno governati fino ad oggi: nulla di strano. Si chiamano "soldi di carta."

> Ma che pensi veramente di dare una speranza di vita normale a questi cinesi e indiani sfruttati come schiavi!

In Cina c'è la pena di morte con i furgoni da portare a spasso (http://tinyurl.com/codkv). E' colpa dei produttori di scarpe o della grande rivoluzione del popolo?

> Ma cavolo, ma Berlusconi vi ha proprio fritto il cervello.

Berlusconi non è liberista. Altrimenti non interverebbe nell'economia con il denaro pubblico (refurtiva fiscale) per regalare decoder per la sua pay tv.

> Eppure (come dice anche Grillo) lo capirebbe anche un bambino che non si può continuare ad esportare lavoro e ad importare prodotti.

Infatti. Peccato che a scuola ci raccontano che dobbiamo essere tutti grandi manager e bisogna reclutare Badombe e 'Mbulu per fare l'idraulico, visto che l'apprendistato è stato classificato come "lavoro minorile" e le lauree sono talmente inflazionate da poterci pulire i cessi in Tanzania.

> Ricordati che in questa follia, chi ci guadagna sono solo i "Tronchetti" sparsi per il mondo.

Sono per caso gli stessi "capitalisti" che ogni tanto vengono "salvati" con il denaro pubblico?

> Tanto loro dopo che hanno rovinato un'azienda e l'economia di un paese si trasferiscono nel successivo.

Con la connivenza dello Stato e dei governi locali.

> e non sai neanche da che parte infil.....

Apri un libro.

> Basta, basta, basta.

I libri sono quelle cose con le pagine dentro.

> Toglimi una curiosità, sei pagato per stare in questo blog a provocare?

Ovvio: mi pagano le multinazionali.

Yang Chenping 14.06.05 14:52| 
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>>2) Dare maggiore liberta' alle ditte di licenziare i dipendenti (e quindi di assumerli)

ma non renderebbe i lavoratori meno tutelati? un lavoratore mi fa uno sgarro e io lo caccio via...non sono convinto

>>7) Legalizzare la prostituzione e le scommesse, tanto per cominciare.

Scommesse? Gioco d'azzardo? no grazie ci sono già troppi malati da Lotto Gratta e vinci e Macchinette VideoPoker del cacchio

daniele piredda 14.06.05 14:50| 
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mi sembra che con questi commenti sul nome di shumi(cosi' va bene??)abbiate centrato in pieno la questione...cmq la condizione di chi ci permette di vivere da ricchi è veramente impressionante..

davide roberti 14.06.05 14:50| 
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Sergio Pensato:

> io gli chiedo come mai il Liberismo sta
> combinando in Italia una catastrofe senza
> precedenti. Delle due una: o non funziona lui,
> o non funzionano coloro che lo vorrebbero
> applicare.

Liberismo in Italia?!? E dove sta?

Bruno Panetta 14.06.05 14:49| 
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> Per favore prima si parlava di liberalizzazione
> del mercato del lavoro...qualcuno sa spiegare
> cosa sia?

Esempi

1) Tagliare la burocrazia e rendere piu' facile aprire nuove ditte

2) Dare maggiore liberta' alle ditte di licenziare i dipendenti (e quindi di assumerli)

3) Aprire le porte agli investimenti diretti stranieri invece del protezionismo (vedi Fazio con le banche italiane e la manovra della Banca Popolare di Lodi per il takeover della Antonveneta)

4) Abolire il protezionismo in generale

5) Abolire gli stipendi fissati su scala nazionale e licenziare tutti gli impiegati statali inutili

6) Tagliare la burocrazia e rendere piu' facile alle ditte importare lavoratori stranieri

7) Legalizzare la prostituzione e le scommesse, tanto per cominciare.

Ecc. ecc.

Bruno Panetta 14.06.05 14:46| 
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::::

"Schumaker, non e il momento di prenderti qualche responsabilità"

cito dal tuo blog.

beppe... dov'è l'accento sulla "e"?

;)

Postato da: Raffaella Montesilvano

:::

Si scrive anche: Schumacher! non Schumaker.

Per chi non lo sapesse: Schumacher significa calzolaio.

::::

Romano Certi 14.06.05 14:46| 
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Max Stirner
Non sembra allettante

daniele piredda 14.06.05 14:45| 
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BOICOTTARE non è difficile, non costa nulla, quindi perchè non farlo? E non mi si faccia il paragone della goccia in mezzo al mare... è solo una scusa!!

Lorenza Pirovano 14.06.05 14:43| 
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> sui paesi scandinavi: negli anni '90 hanno passato un bel po' di riforme per liberalizzare il loro mercato del lavoro.

In quei paesi lo Stato Sociale è a livelli di record e se non paghi le tasse ti scorticano vivo. Chissà perchè i sostenitori del Liberismo all'Italiana (ma Panetta no, Panetta è uomo d'onore!)non menzionano che se togli sicurezza da una parte, degli aggiungerla dall'altra. Chissà perchè costoro non menzionano salario d'ingresso; non garantiscono il minimo sindacale; non parlano mai di occupazione reale e qualità della vita, ma si giustificano ritoccando le cifre. Ora, visto che Panetta non è il leccaculo di Berlusconi; visto che non è tra quei frustrati che vorrebbero sapere come fare i propri comodi evadendo le tasse; visto che sicuramente è indignato che nel Parlamento la moralità sia tanto bassa: io gli chiedo come mai il Liberismo sta combinando in Italia una catastrofe senza precedenti. Delle due una: o non funziona lui, o non funzionano coloro che lo vorrebbero applicare.

sergio pensato 14.06.05 14:40| 
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Mi sento solo di dire che hai pienamente ragione ed è uno schifo! Possibile che si estrae ancora il caucciù dagli alberi schiavizzando popoli già martoriati di suo e qui non sappiamo nemmeno come e dove smaltire le gomme usate?
Sono senza parole.

Dario Scalfi 14.06.05 14:39| 
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Giuseppe Castorina:

> Questo non è libero mercato e concorrenza
> leale, prova ne è che il paese che sbandiera di
> più il libero mercato e cioè gli USA, hanno più
> leggi loro atte al protezionismo del mercato
> interno,

E chi ha mai difeso la politica degli USA?

> che [porterebbero] un paese africano
> sull'orlo del fallimento.

Beh, vedi che ammetti anche tu che il protezionismo e' sbagliato?

> Ma che pensi veramente di dare una speranza di
> vita normale a questi cinesi e indiani
> sfruttati come schiavi !

Visto che le multinazionali pagano stipendi piu' alti di quelli locali, e che l'espansione del mercato portera' inesorabilmente a stipendi piu' alti (legge della domanda e dell'offerta) mi sembra che vietare alle multinazionali di aprire fabbriche li' sia la scelta peggiore.
Tu che alternativa proponi?

Bruno Panetta 14.06.05 14:39| 
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risposta a Michelangelo Sanguineti:

Grazie per il consiglio,cercherò di migliorare la proposta.

nicola cellamare 14.06.05 14:38| 
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"Schumaker, non e il momento di prenderti qualche responsabilità"

cito dal tuo blog.

beppe... dov'è l'accento sulla "e"?

;)

Raffaella Montesilvano 14.06.05 14:36| 
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Per favore prima si parlava di liberalizzazione del mercato del lavoro...qualcuno sa spiegare cosa sia?

daniele piredda 14.06.05 14:35| 
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Si Danielle a quello mi riferivo a educazione sessuale e sanitaria, sono d'accordo

lidia tirina 14.06.05 14:29| 
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MANDIAMO UN MAIL A LA7


PARLANDO DI CENSURA E INFORMAZIONE,UN PROGRAMMA DI LA7:
"Milano,13/6/2005

Nella mattinata dell' 8/6/2005 è stata registrata a Roma, presso gli studi de La 7, per la trasmissione Omnibus, sempre andata in onda in diretta, una puntata sull' 11 settembre 2001 e sulle conseguenti guerre contro Afghanistan ed Irak, della durata di 50 minuti più due spazi pubblicitari.
A Maurizio Blondet, ospite assieme all’americano Jimmy Taylor, sono stati opposti "grossi calibri" quali Magdi Allam, il generale Carlo Jean, Massimo Teodori; il trio Allam, Jean, Teodori, che doveva sostenere le tesi neocon, non si può dire abbia fatto una grande figura per cui La 7, che avrebbe dovuto trasmettere il giorno dopo Omnibus, sta tergiversando ed è ipotizzabile o la cancellazione della trasmissione o qualche taglio significativo.
....
Se volete mandare una e-mail alla redazione di Omnibus per chiedere informazioni, ecco l'indirizzo: omnibus@la7.it "

da:
www.disinformazione.it


Valerio Colombo 14.06.05 14:28| 
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Controllo delle nascite? a che serve? i bambini li stermina l'AIDS! Sarebbe più utile una maggior educazione sessuale e sanitaria per aiutare almeno un pò di più l'Africa.

daniele piredda 14.06.05 14:27| 
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Ma signori (perchè de signore lego poche.
L'Africa ha un problema che è alla base di tutto. , non arriva il controllo delle nascite, senza di quello quelli 250 anni che diceva qualcuno o quelli 30 che diceva un altro, non inizieranno mai!!
Voi fate dei discorsi dai intellettuale in tanto che vi bevette un Cafe. Noi occidentali portiamo a loro qualche litro d'acqua in piu , qualche dollaro di lavoro in piu, qualche medicina in piu'unico che facciamo è elevare di qualche anno la possibilità di vita in tanto abbiamo roto l'equilibrio perchè questi anni in più aumentano una popolazione che è già disastrata è l'unico che facciamo da decenni, perchè la chiesa cattolica( sempre lei) è quella piu presente ed è quella che tutela che non arrivino preservativi ne informazione sul controllo de le nascite.
Piu crescerà la popolazione è piu sfruttati saranno.

Lidia

lidia tirina 14.06.05 14:24| 
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Nicola... bella l'idea... ma non ti sembra una mail vaga? come verifichi che hanno aumentato la sensibilità verso ambiente e consumatori?
secondo me bisogna mettere richieste più precise, se mostri di sapere come stanno le cose con una richiesta concreta, loro penseranno che hai i mezzi anche per controllare le loro modifiche di atteggiamento.. quindi è più probabile che ti prendano sul serio.
Ciao

Michelangelo Sanguineti 14.06.05 14:18| 
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il consumatore ha un grande potere che è quello di scelta,ma deve essere messo in condizione di esercitarlo.
supponiamo che un'impresa A produca pneumatici in uno stato lontano dall'Europa dove non ci siano oppure si possano facilmente infrangere delle norme che potrebbero costituire invece un grosso aggravio di costo per l'impresa A;mentre un'impresa B produca pneumatici in Europa rispettando tutte le norme in materia di tutela del lavorotore e dell'ambiente.
AL pari di "tecnologia",l'impresa A che sostiene costi inferiori potrà vendere a prezzi inferiori rispetto all'impresa B.
L'impresa A vende a 80 quello che paga 5 e la B vende a 100 quello che paga 40.(non prendetemi alla lettera sui numeri)
Il consumatore ignaro del fatto che l'impresa A produca in quel modo,quasi per certo comprerà il prodotto A specialmente se sulla confenzione c'è in bella mostra il marchio dell'impresa A che risulta essere molto rinomata.
se il consumatore invece fosse informato di quello che veramente fa l'impresa A probabilmente esiterebbe un pò prima di decidere se sia meglio comprare A o B.
se il consumatore,però,possiede una piccola auto da molti anni e a stento riesce a sostenere le spese di uso e manutenzione della sua auto che può fare?? acquisterà sicuramente il prodotto meno costoso.(prendi i mezzi pubblici?)
se la maggior parte dei consumatori(informati delle "magagne" dell'impresa A)non appartiene
alla sfortunata categoria di chi non può scegliere decide anche per A...bè...allora vuol dire che approva il comportamento dell'impresa A.

adesso mi chiedo se entrambe le imprese fanno lo stesso "gioco" che si fa??

per noi consumatori sarebero meglio dei pneumatici a lunga durata(ma tutta la gomma consumata dove finisce?)..magari eterni(non chiamiamola Ethernit..non porta fortunata)..qualke operaio potrebbe essere contrario...forse...

a me il "trucco" della produzione in alcuni stati a buon mercato..mi sembra per certi versi simile al modo di ragionare egoistico di chi pulisce il proprio terrazzo e butta la "merda" sugli altri...
cmq prima o poi questa persona così attenta al proprio terrazzo esce dal portone.. :D(scherzo)
il mondo è tondo...prima o poi la spazzatura la ritroviamo fra i piedi...

ora capisco anche perchè le zanzare tigre siano così incazz.. :) quando arrivano con i pnuematici.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 14.06.05 14:18| 
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Ci colleghiamo al discorso sull'adolesceza, potete anche far finta che le tecnologie per diminuire l'impatto sull'ambiente non ci siano(diminuire non eliminare) ma il problema lo state lasciando a noi.
Ora siamo nella m***a più totale e non sappiamo come uscirne fuori, pensate a noi giovani fra 20 anni cosa ci ritroveremo davanti...
I modi ci sono, vanno utilizzati: pannelli fotovoltaici, macchine elettriche etc etc, non fate finta di nulla, o arriverete a ottant'anni, vi guarderete dietro e non vedrete niente...

daniele piredda 14.06.05 14:17| 
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Ma porca di quella paletta, Bruno Panetta & Co. piantatela di difendere questo falso liberismo per cui le ditte fanno bene ad andare a produrre dove costa meno ! Questo non è libero mercato e concorrenza leale, prova ne è che il paese che sbandiera di più il libero mercato e cioè gli USA, hanno più leggi loro atte al protezionismo del mercato interno, che un paese africano sull'orlo del fallimento. Ma che pensi veramente di dare una speranza di vita normale a questi cinesi e indiani sfruttati come schiavi ! Ma cavolo, ma Berlusconi vi ha proprio fritto il cervello. Eppure (come dice anche Grillo) lo capirebbe anche un bambino che non si può continuare ad esportare lavoro e ad importare prodotti. Ricordati che in questa follia, chi ci guadagna sono solo i "Tronchetti" sparsi per il mondo. Tanto loro dopo che hanno rovinato un'azienda e l'economia di un paese si trasferiscono nel successivo. E te, caro Bruno & Co., rimani con la banana Chiquita (che per te giustamente aveva una posizione predominante) e non sai neanche da che parte infil.....
Basta, basta, basta.

PS: oltre la banana, toglietevi anche le fette di salame dagli occhi e le carote dalle orecchie che sembrate le "tre scimmiette".

Giuseppe Castorina 14.06.05 14:14| 
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x Bruno Panetta

sono d'accordo, ma non dovrebbe essere dovere delle civiltà economicamente piu avanzate ricercare il minimo impatto possibile?

Non dovremmo essere noi a lasciare spazio alla necessità di inquinare delle realtà emergenti?

Dovremmo rivedere la discussione cercando di capire quanto é grave l'inquinamento e quanto drastiche dovrebbero essere le norme per proteggerlo, perché forse abbiamo due basi di discussione differenti.

Rifaccio l'esempio del tonno :-)

10 anni fa si pescavano tonni da 600 kg oggi si arriva al massimo a 150 kg; e siamo noi europei, gli americani, e i giapponesi che ne consumano, siamo non lontani dall'estinzione perché si comincia a pescare il tonno che non ha ancora raggiunto l'età della riproduzione.
E dell'allevamento di tonni esistono solo alcuni tentativi con pochi successi.

Adesso come pensiamo di salvaguardare queste cose se non accettiamo un minimo di regolamentazzione in base alle teorie delle "laissez-faire"?

Non bisognerebbe avere una base comune accettata da tutti su quello che possiamo permetterci di fare e quello no dal punto di vista ambientale?

ciao


Igor Scicchitano 14.06.05 14:13| 
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> Questi 3 saranno 1 ? yang, andrea marzo, M martino,

Altro dotto discorso...

Yang Chenping 14.06.05 14:13| 
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X Max
mi sembra che quando se ne va uno arriva l'altro,
Questi 3 saranno 1 ? yang, andrea marzo, M martino,
Si ripete il miracolo della trinità?

Danila polini 14.06.05 14:09| 
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Domanda: come si può liberalizzare il mercato del lavoro?
ne parlano in molti ma io ancora non ho ben chiaro il metodo

daniele piredda 14.06.05 14:08| 
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Caro Beppe Grazie.
E a quasi tutti voi che intervenite sul blog complimenti per la competenza e la qualità di ragionamento.
In realtà volevo solo dire che non c'è bisogno di andare in Africa per vedere certe cose.
Mio padre vendeva pneumatici e una 20ina di anni fa mi portò con se alla fabbrica dove si riforniva nel reggiano. Facevano solo la ricopertura di pneumatici, ma mi ricordo bene che era la prima volta che vedevo tanti neri tutti insieme e vi assicuro che non avevano l'aria di stare da Dio.
é giusto nel mondo globale occuparsi di tutti, ma probabilmente ci sono tanti negrieri a 100 metri da casa nostra cerchiamo di vedere anche questi...

Paolo Mingori 14.06.05 14:08| 
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Sono gia' antiglobalista e non lo sapevo! Non compro le pringles e la cioccolata nestle' perche' mi fanno schifo. Invece compro sempre la cioccolata fair trade perche' mi piace di piu'. Chissa' invece quanti antiglobalisti si rimpinzano di pringles e cioccolatini nestle'...

Bruno Panetta 14.06.05 14:07| 
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bruno panetta perke' non fai un bel servizio all' umanita' e ti prendi un po' dell' "inquinamento inevitabile" e te lo tieni in casa o nel giardino? e poi te dai per scontato ke tutti vogliano avere una macchinba buova all' anno, un cellulare al mese, un pc ogni sei mesi ma ci sono persone, come me che fanno di tutto per evitare un uso esagerato dei beni che abbiamo e qelli ke non ci faccio nulla neanke li uso (leggi automobile). E poi ci sono persone come te che non gliene frega niente e lasceranno ai nostri figli nipoti e nipoti di nipoti un mondo di cacca

Riccardo Gatani 14.06.05 14:07| 
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> Spett.le nome azienda,vi comunico che non comprerò mai più i vostri prodotti,ma quelli della concorrenza,se non aumentate la sensibilità verso le persone e l'ambiente.

Detto così sembra uscito da un discorso di Kofi Annan.

Suggerirei di aggiungere che cosa esattamente dovrebbero fare per farti acquistare i loro prodotti: aumentare i salari, riconoscere i diritti sindacali, ridurre l'inquinamento (dove e perché, possibilmente documentato), eccetera...

Yang Chenping 14.06.05 14:06| 
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PS sui paesi scandinavi: negli anni '90 hanno passato un bel po' di riforme per liberalizzare il loro mercato del lavoro. Se l'Italia avesse fatto lo stesso invece di chiedere protezione dai cinesi cattivi o di tornare alla lira (per svalutare di nuovo) adesso ci sarebbero meno problemi...

Bruno Panetta 14.06.05 14:04| 
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> Tu, al pari di tale Yang, non sviluppi mai un contraddittorio,

Invece tu fai gran discorsi. Toglimi la curiosità: sei socialista, massone o solo sprovveduto?

Yang Chenping 14.06.05 14:02| 
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se boicottate fateglielo sapere.Ho visto che sono molto sensibili a queste cose!
e-mail direttamente al servizio consumatori dell'azienda in questione.martelliamoli!

Spett.le nome azienda,vi comunico che non comprerò mai più i vostri prodotti,ma quelli della concorrenza,se non aumentate la sensibilità verso le persone e l'ambiente.

alcuni link:

*pringles@it.pgconsumers.com

*info@ferrero.it

*www.nestlè.it (entrate in "CONTATTI" e poi "SERVIZIO CONSUMATORI NESTLE'")


se conoscete altri link mandateli sul blog.

nicola cellamare 14.06.05 14:00| 
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Igor:

> una domanda :-)
>
> ma voi discepoli di Adam Smith non vi
> preoccupate dell'ambiente?

Senz'altro, ma considera due cose:

1) Una certa dose di inquinamento e' inevitabile nell'industrializzazione. Se si vuole 0 inquinamento l'unica possibilita' e' di tornare a vivere nelle caverne.

2) I paesi industrializzati hanno inquinato un bel po' per arrivare dove sono arrivati, perche' bisogna vietare questa strada ai paesi poveri?

Secondo me bisognerebbe protestare per l'inquinamento nei paesi poveri solo quando questo inquinamento porta alla distruzione delle loro risorse economiche.

Bruno Panetta 14.06.05 14:00| 
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> ma voi discepoli di Adam Smith non vi preoccupate dell'ambiente?

Toh: http://www.mises.org/rothbard/lawproperty.pdf

Yang Chenping 14.06.05 14:00| 
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Salve a tutti,
sono un ragazzo di 25 anni e nel cambiamento ci credo, sono estremamente convinto che tramite la sensibilizzazione e la presa di coscienza le cose possano cambiare. Basta l'impegno di tutti. E' bello vedere ogni mattina i commenti delle persone riguardo ai vari temi proposti da Beppe. Bhè io è da un pò che ho iniziato ad avere un atteggiamento diverso, ad esempio non guardo più la televisione, leggo un mucchio di libri e altre cose del genere. Ma non è un sacrificio è una cosa che ho maturato dentro. Parte di questo cambiamento lo devo a persone come Beppe e Terzani. Mi trovo bene e non mi manca assolutamente nulla. Spero che quello che è accaduto a me succeda anche alle altre persone. Un Saluto a tutti e Cedeteci, i miracoli esistono ... perchè il miracolo è un processo dovuto a noi stessi. :)

Simone Bonomo 14.06.05 14:00| 
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Ecco vedi,se voglio una notizia vera,una ke faccia riflettere e pensare e faccia capire come gira il mondo,non posso affidarmi ad nessun giornale,che parlano solo di politica cosa che a noi giovani nemmeno interessa.Queste notizie vere le trovi solo in pochi posti e solo se sai trovarle.E' uno schifo. Grazie Beppe per questo spiraglio di libertà,ce n'è davvero poca in giro.

Diego Betti 14.06.05 13:59| 
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> 1) riguardo alla non sufficienza di risorse per
> dare un tenore di vita occidentale a tutto il
> mondo. Alla non sostenibilità. SONO DATI QUESTI
> NOTI ANCHE ai tuoi amici dell'ONU, della BANCA
> MONDIALE e del FMI.

Le risorse attuali non lo consentono. Ma nessuno dice che aprendo i loro mercati i paesi poveri possano industrializzarsi dall'oggi al domani. Ci vorranno decenni.

> 2) riguardo alla riproposizione di un neo-
> liberismo quando il primo liberismo era finito
> nel 1929. L'aternativa c'è. KEYNES l'ha data, i
> paesi scandinavi (pur con tutti i loro difetti > mi sa che stanno meglio di noi) l'hanno
> adottata.

C'e' un unico problema con la politica Keynesiana: e' gia' stata provata e non ha dato risultati. Vedi per esempio la "stagflation" negli anni '70, in cui hanno coesistito aumento della disoccupazione ed inflazione paurosa (si era quindi usciti da quella che gli economisti chiamavano la curva di Phillips, secondo cui incrementi nella disoccupazione e nell'inflazione sarebbero stati inversamente proporzionali).
Aggiungi:

1) Il fallimento della politica keynesiana in Giappone negli anni '90

2) Il fallimento della politica keynesiana di Hoover e Roosevelt dal 1929 in poi (l'economia americana si riprese solo nel 1939 con la seconda guerra mondiale).


> 3)Al fatto che non puoi dire "io sono buono e
> lavoro per una multinazionali. anche io miei
> colleghi sono buoni, allora come fa la
> muliltinazionale ad essere cattiva?".

Nessuno fa questo discorso idiota. L'argomento che faccio io invece e' che le multinazionali, pur essendo egoiste, aiutano a sollevare l'economia dei paesi in cui investono. Come infatti e' successo in Corea del Sud, Taiwan, Singapore.

> Come vedi c'è una alternativa al neoliberismo.

E che cos'e' il neoliberismo?

Bruno Panetta 14.06.05 13:54| 
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> ok allora quando non sappiamo qualcosa lo chiediamo a te che sei piu' informato

A prima vista sembra più informato di te...

> Si puo' cominciare tagliando gli aiuti a tutti i regimi corrotti (Zimbabwe, Sudan, Liberia, ecc) e concentrarli in quelli che funzionano (Uganda, Botswana).

Aspetta che arriva pure il post sullo Zimbabwe :-D

Facciamo finta che il lavoratore in Liberia guadagni 30 dollari al giorno invece di uno, producendo e distribuendo direttamente la gomma, venduta sul mercato ad un prezzo inferiore a quello attuale.

Chi invocherà misure protezionistiche, i consumatori che pagano meno oppure i "sindacati solidali" ai quali i lavoratori stranieri interessano solo quando fa comodo a fini di propaganda? (...straaano...)

Yang Chenping 14.06.05 13:49| 
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e' possibile che nessun ricco capisca e faccia qualcosa per primo?
nessuno di loro crede nell'aiutare qualcuno?

in che cazzo di mondo viviamo?

nicola cellamare 14.06.05 13:46| 
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x Bruno Panetta

una domanda :-)

ma voi discepoli di Adam Smith non vi preoccupate dell'ambiente?

mettiamo che hai ragione, tutti dopo un po di sofferenza si sviluppano raggiungendo il nostro livello di benessere.

Secondo non ci arriviamo perché le risorse non sono sufficenti.
Guerra???

ciao

PS. domando a te perché sei un esponente "dell'altra teoria" con cognizione di causa.

Igor Scicchitano 14.06.05 13:43| 
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> L'aternativa c'è. KEYNES l'ha data,

AHAHAHAHAHAHAHHH!!!

> i paesi scandinavi (pur con tutti i loro difetti mi sa che stanno meglio di noi) l'hanno adottata.

Apri un giornale. I paesi scandinavi minacciano di far chiudere aziende se non c'è abbastanza "gender equality" e roba del genere...

> Si chiama dottrina sociale - stato sociale - politiche Keynesiane

E chi paga il debito, mia nonna?

> torna a produrre e a far aumentare il PIL dell'Italia perchè ce n'è bisogno... lavativo!

Secondo te il "pil" ha qualcosa a che fare con il "liberismo?"

Yang Chenping 14.06.05 13:42| 
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x bruno panetta

aggiungo

quello che mi fa incazzare é che per dargli un minimo accettabile basterebbe veramente poco.

Aumenti di poco il prezzo del prodotto finale o tagli di poco gli utili stratosferici che fanno ste ditte e al lavoratore gli offri uno stile di vita almeno decoroso.

scegli tu, io mi adeguo.
ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 13:36| 
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Andrea Marzo per la tua credibilità puoi rispondere a una di queste domande a tua scelta che io ed altri abbiamo posto:

1) riguardo alla non sufficienza di risorse per dare un tenore di vita occidentale a tutto il mondo. Alla non sostenibilità. SONO DATI QUESTI NOTI ANCHE ai tuoi amici dell'ONU, della BANCA MONDIALE e del FMI.

2) riguardo alla riproposizione di un neo-liberismo quando il primo liberismo era finito nel 1929. L'aternativa c'è. KEYNES l'ha data, i paesi scandinavi (pur con tutti i loro difetti mi sa che stanno meglio di noi) l'hanno adottata.

3)Al fatto che non puoi dire "io sono buono e lavoro per una multinazionali. anche io miei colleghi sono buoni, allora come fa la muliltinazionale ad essere cattiva?". (Discorso da bambino di 1 anno che non regge neanche il semolino).

Come vedi c'è una alternativa al neoliberismo.
Si chiama dottrina sociale - stato sociale - politiche Keynesiane (Keynes non era esattamente un comunista...)

Come vedi ci sono delle domande per te.
Per la tua credibilità sei pregato di rispondere ad almeno una di esse.

Altrimenti smetti di rompere in questo blog, e torna a produrre e a far aumentare il PIL dell'Italia perchè ce n'è bisogno... lavativo!

sascha iacopini 14.06.05 13:35| 
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x bruno panetta

penso all'esempio chiquita.

una volta che i consumatori svizzeri potevano scegliere tra banane "politicamente corrette" e le ciquita hanno scelto quelle etiche.

Risultato.

ciquita sta rivedendo tutte le sue politiche nei paesi produttori e, cosa piu importante, accettare ispezioni di organi indipendenti.

Bruno, capisco il tuo discorso, col dumping salariale sono concorreziali e gli si permette di costruire un economia, ma non a quei salari, cosi si continua lo schiavismo, perché non é nient'altro che un economia di sussistenza.

Poi un conto sono i governi cinese o indiano un altro sti gorverni africani sponsorizzati dalle multinazionali, i popoli non hanno nussun riscontro della ricchezza che producono.

In fine, il problema che questi paesi hanno le materie prime e che qualcuno le ha vendute con concessioni che rispetteranno il diritto internazionale ma non hanno uno straccio di dignita e non favoriscono certo le popolazioni indigene.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 13:32| 
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Hai ragione Beppe
in molti la pensano
come te
........ la bridgstore
quest'anno non ci ha
fatto vincere un GP!
Sergio

Sergio De Luca 14.06.05 13:31| 
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caro grillo parlante...che ne dici di parlare ogni tanto della sardegna e dei suoi problemi.
non siamo mica un mega villaggio vacanze di cui ricordarsi ad agosto.
e il tuo tour...?non ci passa nemmeno di striscio...!però magari ci fai un salto in barca...vero?
beh...allora spero almeno che questo commento(che tra l'altro è fuori tema e me ne scuso con tutti) serva per farti pensare quando te ne starai spaparanzato all'ancora...!
-spiegami x esempio perchè in uno dei posti più belli al mondo,quale l'arcipelago della maddalena,che tra l'altro è anche parco naturale,ci deve essere una mega base militare americana scavata nel nostro adorato granito..?e sai gli americani quanto mangiano,e di conseguenza quanto evaquano...?!ecco...non potrebbero andare ad evaquare da qualche altra parte..!?il fatto serio però è un altro,le loro "evaquazioni" infatti,non sono solo organiche...il loro tenero cucciolo,che coccolano sempre come un fallo votivo di 80 metri è un sommergibile nucleare...che,guarda un pò,ogni tanto si guasta e decide di evaquare anche lui...però preferisce deliziarci con torio e uranio...sai come si dice...un uranio è per sempre!!!!ora,spiegatemi perchè noi dovremmo convivere con questo mega suppostone su per il c...?ma non solo il nostro...anche quello delle prossime 400 generazioni..!!!si,perchè per chi non lo sapesse,l'uranio non va mica via con un pò di sapone di marsiglia...
se però quest'anno hai deciso di andare a sud magari la maddalena non ti interesserà...!?allora prova a passare vicino a capo Teulada...altro paradiso,altra base!stai attento a non avvicinarti troppo però...sai com'è!?piovono certi confetti dal cielo...all'uranio anche quelli!!!ma a cosa c...o sparano mi chiedo io?
mi raccomando,non raccogliere niente...i confetti li raccoglieranno poi i pescatori col pescato...così potranno continuare a seppellire i loro figli,che vissero leucemici e contenti...
naturalmente,come sempre in questi casi ci propinano delle balle ufficiali a fronte di nefandezze ufficiose...!!!
ancora continuo a non capire perchè?perchè creare generazioni di precondannati?perchè dobbiamo continuare a sorbirceli noi...?se la sardegna è lontana dal continente,non significa che voi siate estranei o affrancati dal problema...!!!
state facendo così anche con la scoria peggiore...quella from arcore...!
sentito parlare del decreto salvacoste,della giunta regionale..?perchè lo stanno arenando a roma...?sarà mica perchè qualcuno lassù ha parecchi interessi a cementificare ancora le nostre già martoriate coste..?parlo per esempio del progetto cosiddetto di cala turchese o olbia 2...una milano 2 con posteggio x yacht sottocasa di fronte ad un altro paradiso (parco)...quello di tavolara.
faccia di gomma pensa a questo progetto da una decina di anni almeno...e non gli piace che una giunta regionale di suoi inferiori possa mettergli i bastoni fra le ruote...
avrei tante altre cose da dirti per non farti rilassare del tutto quest'estate...ma dopotutto anche tu hai diritto ad un pò di riposo vero..?!
spero proprio che queste righe vengano lette e dal maggior numero di gente possibile e che servano a farvi riflettere quando verrete ad abbronzarvi...

sergio sagheddu 14.06.05 13:30| 
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panetta, il tuo discorso non regge.
ma già lo so, la tua soluzione è non fare niente, menefreghismo e attesa che atlri facciano.

faremo anchge senza di te np

carlo azelio 14.06.05 13:30| 
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MA BASTA.....
C'E' BISOGNO DI BEPPE PER FAR CAPIRE LE COSE...
SIETE CIECHI, SORDI, MUTI, MA SPECIALMENTE IPOCRITI
NON LO SAPEVATE..... EPPURE UN PO' DI STORIA L'AVETE LETTA?..... C'E' SEMPRE STATO L'OCCIDENTE RICCO E IL RESTO SCHIAVO
ADESSO CHE ALCUNI SCHIAVI (CINA, INDIA ) LI STIAMO EVOLVENDO, SIAMO TERRORIZZATI DI PERDERE IL NS PADRONATO, E LAVORO....

MANDIAMO A CASA IL WTO
CHI NON RISPETTA I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA DIGNITA' UMANA E IL RISPETTO DELLA NATURA, NON PUO' NE DEVE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE COMMERCIARE O QUANT'ALTRO CON NOI.....
LA CINA E' UNA DITTATURA CAPITALISTICA.....
E I NS CAPITALISTI STANNO LI A FARE I MIGLIORI AFFARI DEL MONDO....SONO COMPLICI DELLA DITTATURA CINESE....... UNA DITTATURA CHE NON HA NESSUN SENSO UMANO E CIVILE MA SOLO INTERESSI ECONOMICI.....
USCIAMO DA QUEST' ONU, CHE E' OSTAGGIA DEGLI AMERICANI (SEDE CENTRALE A NY) E LADRA (OPERE UMANITARIE SONO RICCHEZZA PER I DIRIGENTI ONU E GLI IMPRENDITORI A LORO ASSOCIATI)
SOLO IL 7% VA REALMENTE ALLE POPOLAZIONI, IL RESTO ALLA STRUTTURA UMANITARIA

APRITE GLI OCCHI GENTE
APRITE GLI OCCHI


Postato da: Raoul redditi il 14.06.05 13:06

ok allora quando non sappiamo qualcosa lo chiediamo a te che sei piu' informato

alfio da palermo 14.06.05 13:28| 
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Essendo il primo post dichiaro brevemente che ne apprezzo molto la natura, per adesso questo forum mi sembra la forma di democrazia effettiva più alta del paese.
In relazione all'argomento non vogli infierire sullo specifico (dare la colpa solo alla Ferrari è poco) in quanto credo sia solo un esempio di come altre migliaia di "impresone" (chiamrle multinazionali è grottesco) giochino sulla vita delle popolazioni del terzo mondo (vorrei sapere perchè noi che roviniamo il mondo saremmo poi il "primo mondo" a questo punto classificarsi terzo è meglio).
Storicamente siamo degenerati verso un sistema totalmente economico; ogni altra legge viene surclassata se ostacola un eventuale profitto, vogliono la globalizzazione poi piangono se paesi come la Cina riesce ad adeguarsi ad economie efferate coem quelle occiedntali (e si, perchè "noi" ci lamentiamo che ci rubano incassi e lavoro mentre le popolazioni del terzo mondo sfruttate dalle impresone no, loro non possono lamentarsi, non ne hanno il diritto!)
Concludo perchè l'argomento resta talmente vasto che rischio di finire nella demagogia mentre qui servirebbe davvero un azione concreta di qualsiasi forma...

Giovanni Francioni 14.06.05 13:27| 
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andrea marzo:
la cosa è che tutti vogliamo vivere in un mondo giusto.
ma se gli italiani diventeranno poveri perchè non più lavoro, bhè diventerai povero pure tu.
se i cittadini diventeranno tutti uguali nel mondo, la questione è se tutti saranno schiavi o tutti liberi.
la tua azienda in cina o in russia è utile, è buona cosa, ma ci vogliono delle regole che siano simili su tutto il pianeta, altrimenti noi soccombiamo e con noi anche le persone che ti sono care. Questo è da evitare in un modo o in un altro, bush ci pensa con la guerra, io dico che si deve trovare un altro modo

carlo azelio 14.06.05 13:27| 
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> il problema è che noi non possiamo cambiare i
> dirigenti o i politici che ci sono in africa.

Si puo' cominciare tagliando gli aiuti a tutti i regimi corrotti (Zimbabwe, Sudan, Liberia, ecc) e concentrarli in quelli che funzionano (Uganda, Botswana). Che senso ha in ogni caso, se detti aiuti finiscono tutti nei conti in banca dei dirigenti e li consolidano al potere?

> Il problema è che il boicottaggio non è mai
> funzionato.
> L' unica soluzione è politica, nostra, una
> legge che vieti a tutte le multinazionali o
> imprese che hanno rapporti con quei paesi di
> commerciare in italia.

Bravo! Cosi' togli a quei poveracci l'unico lavoro che gli permette di sopravvivere e di mandare avanti le loro famiglie (e che evidentemente paga molto di piu' del reddito medio in Liberia).
Poi dopo li mantieniamo noi, giusto?

Bruno Panetta 14.06.05 13:26| 
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Beppe.. o chi altri.. sapete come è possibile verificare che banchetti etici e banche analoghe siano veramente tali e non siano un raggiro? insomma.. anche l' "etico" potrebbe essere un affare e come tale si potrebbe spacciare per etico ciò che etico non è.
In fondo lo stesso potrebbe avvenire per il Bio!
E se si fosse messo in giro il sostegno equo solo per creare un nuovo bisogno fittizio (l'essere impegnati) e si fosse creata una catena che soddisfa il bisogno, ma che in realtà equa non è???
COme si può verificare che i soldi facciano la giusta fine???
Ciao
Mike

Michelangelo Sanguineti 14.06.05 13:25| 
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L'ho detto che sta storia dei due miliardi di persone che raggiungono un tenore di vita paragonabile al nostro vi mandava in bestia e infatti...

Amo il mio mondo, amo il mio lavoro. Continuo a tirare avanti la carretta convinto che un'azienda che delocalizza la produzione porti lavoro e benessere, convinto di fare per quella genta molto di più di chi parla di cadute inevitabili e catastrofi imminenti.

Compro più volentieri da un ipermercato che vende a 200 di cui SOLO 2 finiscono in india che dal bottegaio con il prodotto tipicobiologicoOGMfree del kazzo che vende a 1000 e se tiene 1000.

Sono felice, lavoro 8 ore, ho una famiglia. Sono parte di un sistema dinamico che come ogni sistema dinamico presenta degli squilibri, sono convinto però che sia il sistema migliore, e ad oggi cari signori non mi avete (NEI FATTI)convinto del contrario.

Andrea Marzo 14.06.05 13:22| 
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> Se facciamo pressione sui paesi le ditte
> cambiano paese, e questo tu lo sai. :-)

E facendo pressione sulla ditta cosa ottieni invece?

Bruno Panetta 14.06.05 13:20| 
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A filippo e a tutti:
il problema è che noi non possiamo cambiare i dirigenti o i politici che ci sono in africa.
Il problema è che il boicottaggio non è mai funzionato.
L' unica soluzione è politica, nostra, una legge che vieti a tutte le multinazionali o imprese che hanno rapporti con quei paesi di commerciare in italia.
Solo in questo modo, e solo se gli altri stati 'civili' faranno così i governanti africani daranno diritti ai loro cittadini.
L'unica leva è il denaro, il boicott purtroppo non funziona per menefreghismo....

carlo azelio 14.06.05 13:19| 
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Andrea Marzo:

> sta cosa che cinesi e indiani stiano
> raggiungendo un tenore di vita paragonabile al
> nostro vi manda veramente in bestia vero?

Direi proprio di si', a giudicare da tutti i boicottaggi contro i prodotti cinesi (motivati, nota bene, dal voler proteggere i nostri lavoratori).

Bruno

Bruno Panetta 14.06.05 13:18| 
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beppe è vero forse non ci rendiamo conto di tutto ciò che accade tanto diciamo che è la società che fa parte del costume quindi è tutto lecito sfruttare il lavoro di queste persone per una cosa banale come la formula uno ma in verità ci sono tantissimi cose da cambiare lo sfruttamento delle persone che lavorano in cina paesi asiatici
ma per noi tutto bene enfatizzare schumacher v rossi ed altre pseudo campioni sportivi io sono
appasionato di sport ma alcune volte mi rendo conto ke queste persone non rappresentano nessun valore ne per i giovani come spesso si dice ne per nessuno ti saluto ho visto il tuo spettacolo a chieti sei grande continua cosi
pasquale

pasquale oddi 14.06.05 13:18| 
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x bruno panetta

copio-incollo

Se volete prendervela con qualcuno prendetevela col governo liberiano, non con la Firestone. Di questo argomento comunque si e' gia' parlato.
Se quella gente lavora per la Firestone in quelle condizioni significa che altrove vengono pagati anche meno.

ti rispondo.

Ammettiamo che sia una concausa, considerando pero chi favorisce l'insediamento di certi governanti, ma se noi consumatori richiediamo prodotti che rispettino uno straccio di etica dai produttori, poi i produttori, in questo caso Firestone magari cambiano politica.

Se facciamo pressione sui paesi le ditte cambiano paese, e questo tu lo sai. :-)

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 13:16| 
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mi pare tutto abbastanza normale...in nigeria con lo sfruttamento dei giacimenti naturali forse succede di peggio...sappiamo anche che l' Africa viene lasciata come ultima frontiera della speculazione di chi comanda...ovvero subito dopo la Cina.
Forse dovremmo chiederci come combattere questo "sfruttamento".

alessandro zanotti 14.06.05 13:14| 
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Postato da: Andrea Marzo il 14.06.05 12:36
....
sta cosa che cinesi e indiani stiano raggiungendo un tenore di vita paragonabile al nostro vi manda veramente in bestia vero?

il fatto che 2 miliardi di persone possano raggiungere il benessere adottando il modello occidentale è una cosa insopportabile...
.....

ciao andrea,

no, non é insopportabile é insostenibile per l'ambiente, il nostro modello non é esportabile, basta vedere i danni arrecati all'ambiente da 1 miliardo di occidentali per capire che altri 2 miliardi con questi consumi diventa un inferno.

Penso che alla fine a tutti piacerebbe tutti ricchi come noi ma non funziona cosi, se vogliamo veramente lo sviluppo del terzo mondo dobbiamo rivedere i nostri modelli.

ciao
ciao


Igor Scicchitano 14.06.05 13:13| 
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Ho un'idea migliore! Scriviamo ai lavoratori e chiediamogli di licenziarsi, perche' noi non possiamo sopportare che loro lavorino in quelle condizioni. Poi ovviamente quando non avranno piu' di che vivere li manteniamo noi.
Chi inizia la colletta?

Ciao Bruno
bpanetta@gmail.com

Bruno Panetta 14.06.05 13:12| 
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Quoto questo caro Marzo che con la sua ignoranza e strafottenza ha veramente rotto gli zebedei:

Qualcuno dice:

"il mito della crescita economica continua è già stato sconfessato molti anni fa"

Lui risponde:

"il fatto che 2 miliardi di persone possano raggiungere il benessere adottando il modello occidentale è una cosa insopportabile..."

Caro Marzo, ti svelo un piccolo segreto:
una legge della fisica che vale per qualunque modello, sia esso sociale, economico, biologico, subatomico, cosmologico, meccanico, elettronico, quantistico, psicologico etc... Questa è matematica, sono equazioni differenziali...

In poche la legge dice che:
Tutti i modelli di crescita esponeziale sono solo apparenti. Le curve di crescita constante (e magari anche esponenziale) sono in realtà tali solo per brevi tratti e in realtà, se viste su più larga scala, sono delle curve che raggiungono a un certo punto una SATURAZIONE se non addirittura una descrescita.

Tradotto:
Il modello occidentale è super saturo, non ci sono risorse sufficienti per mantere il nostro livello di consumo per 6 miliardi di persone.
Il petrolio sta finendo. Gli (esperti) pessimisti che siamo al picco di produzione ADESSO. Secondo gli (esperti) ottimisti il picco ci sarà verso il 2015 cioè tra 10 anni.

Visto che sei un dirigente immagino che qualcosina capisci di economia e che sai che cosa significhi il "picco di produzione", altrimenti detto picco di Hubbert. Se non lo sai, cercalo su internet e inizia e trovarti una automobilina che consumi pochino... Stiamo sfruttando questo pianeta come se le sue risorse fossero INESAURIBILI e la nostra crescita di consumi potesse essere INDEFINITA...

Il fatto è che il tuo "positivismo" è una dottrina filosofica morta e sepolta già prima dell'arrivo di Einstein (poi lui e Heisenberg gli hanno dato la botta definitiva).
A credere nel tuo positivismo e nella crescita continua per TUTTI ci sei rimasto solo tu e un nuvulo di imprenditori, finanzieri e economisti che insistono con questo stramorto neoliberismo.

Questo tenore di vita NON E' SOSTENIBILE. NON CI SONO RISORSE PER TUTTI.

Ti saluto, con la tristezza nel cuore per tutti gli schiavi come te.

sascha iacopini 14.06.05 13:12| 
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"SIETE CIECHI, SORDI, MUTI, MA SPECIALMENTE IPOCRITI
NON LO SAPEVATE..... EPPURE UN PO' DI STORIA L'AVETE LETTA.......................

Veramente la Cina e l'India sonno civiltà millenarie, eppure un pò di storia la avrai letto

maria celeste arazi 14.06.05 13:10| 
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Beppe,

e che dire allora di: UN DIAMANTE E' PER SEMPRE, De Beers, in Sud Africa.
dal colonialismo ad oggi non è cambiato proprio un bel niente,
solo la parola: colonialismo è diventata globalizzazione;

dicono che bisogna aumentare il numero legale di firme
per poter fare un referendum in Italia, ci vogliono togliere anche
questa forma democratica, vera; quando invece potrebbero diminuirlo
e fare in modo che, almeno per i referendum, per iniziare, si possa votare
via internet, dandoci ad ognuno di noi un certificato digitale,
una firma elettronica, che è già riconosciuta legalmente.

Ogni giorno che passa ci tolgono qualcosa, ma non credi che stiano tirando un pò
troppo la corda, ma quando si spezzerà?
Andiamo in giro per il mondo dicendo che esportiamo democrazia,
ma stiamo semplicemente privatizzando il comunismo;

tu dici che l'unico modo per eliminarli è la conoscenza;
ma ce l'abbiamo il tempo?

Curzio Calì 14.06.05 13:10| 
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MA BASTA.....
C'E' BISOGNO DI BEPPE PER FAR CAPIRE LE COSE...
SIETE CIECHI, SORDI, MUTI, MA SPECIALMENTE IPOCRITI
NON LO SAPEVATE..... EPPURE UN PO' DI STORIA L'AVETE LETTA?..... C'E' SEMPRE STATO L'OCCIDENTE RICCO E IL RESTO SCHIAVO
ADESSO CHE ALCUNI SCHIAVI (CINA, INDIA ) LI STIAMO EVOLVENDO, SIAMO TERRORIZZATI DI PERDERE IL NS PADRONATO, E LAVORO....

MANDIAMO A CASA IL WTO
CHI NON RISPETTA I PRINCIPI FONDAMENTALI DELLA DIGNITA' UMANA E IL RISPETTO DELLA NATURA, NON PUO' NE DEVE DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE COMMERCIARE O QUANT'ALTRO CON NOI.....
LA CINA E' UNA DITTATURA CAPITALISTICA.....
E I NS CAPITALISTI STANNO LI A FARE I MIGLIORI AFFARI DEL MONDO....SONO COMPLICI DELLA DITTATURA CINESE....... UNA DITTATURA CHE NON HA NESSUN SENSO UMANO E CIVILE MA SOLO INTERESSI ECONOMICI.....
USCIAMO DA QUEST' ONU, CHE E' OSTAGGIA DEGLI AMERICANI (SEDE CENTRALE A NY) E LADRA (OPERE UMANITARIE SONO RICCHEZZA PER I DIRIGENTI ONU E GLI IMPRENDITORI A LORO ASSOCIATI)
SOLO IL 7% VA REALMENTE ALLE POPOLAZIONI, IL RESTO ALLA STRUTTURA UMANITARIA

APRITE GLI OCCHI GENTE
APRITE GLI OCCHI

Raoul redditi 14.06.05 13:06| 
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X Grasseni

Guarda che anche chi voto,delega ad altri il governo,e quindi le scelte inerenti il proprio paese;le tue valutazioni circa il fatto che "chi non vota non ha il diritto di lamentarsi",prova ad esporle a tutti quegl'immigrati che,per mancanza di cittadinanza o semplicemente per scarsa rappresentatività dei propri valori,non votano!

Il voto in Italia,come già esposto dal sottoscritto in un post di alcuni giorni fa,è fortemente inquinato da svariate forme di BROGLIO ELETTORALE,soprattutto quando si parla di elezioni NAZIONALI.

Per giunta,gli ultimi referendum che hanno avuto il quorum (vedi articolo 18),hanno prodotto come unico risultato che,benchè fosse stato espresso chiaramente dal popolo italiano un netto rifiuto nei confronti dell'abrogazione di suddetta legge,
i nostri beneamati politici,a destra e sinistra,hanno trovato un altro modo di intaccare i diritti dei lavoratori, attraverso la legge biagi..................con il risultato che gli ITALIANI NON CREDONO PIU' IN TALE FORMA DI VOTO......per giunta quando vengono interpellati su questioni di importanza relativa,rispetto a temi come l'ingresso nell'euro o la permanenza nel medesimo,come invece è avvenuto in mezza europa!

Stefano Serra 14.06.05 13:05| 
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visto che è stato tirato in ballo google, vorrei dirvi, anche se non cì'entra molto con questo tema, che proprio google ha ideato e sta sperimentando un nuovo sistema di controllo "relazionale", che vuol dire che oltre a raccogliere i tuoi dati più o meno personali, li incrociano con i dati dei tuoi amici e capiscono che tipo di rapporto hai con ognuno di loro.
La storia della casella di posta elettronica gmail, accessibile solo tramite INVITO DA UN AMICO, serve proprio a questo.
oltre a controllarci, controllano le nostre relazioni.
non solo sanno chi sei e dove abiti e il tuo numero di cellulare aziendale e di carta di credito e che fai un lavoro diurno e che non sei pendolare.... ma sanno pure che quando vai da Mario Rossi, tuo amico di scuola elementare, è per lasciargli la ragazzina e finalmente andare al cinema con tua moglie...
sanno tutto.
tutto, tutto, tutto.

paola altobelli 14.06.05 13:05| 
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So di essere fuori argometo ma le dicchiarazioni di Ruini dal alto dove il 75% degli italiani lo hanno messo dice"Poi, se si riterranno opportune, potranno essere introdotte piccole, leggere modifiche, ma non certo quegli stravolgimenti che avevano ipotizzato i quesiti referendari"

Grazie papà che faremmo senza di te!!!!

maria celeste arazi 14.06.05 13:02| 
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al posto del cambio delle gomme da aprte della ferrari, io campbierei i dirigenti della Liberia e quelli degli altri stati africani che si trovano nella stess situazione.
non comprare il loro cauciu' non risolve affatto il problema anzi lo aggrrava. bisogna mettersi in testa che a questa gente bisogna darlgi prima delle istutuzioni che funzionano e soprattutto democrative e poi il resto verra di conseguenza..questo lo dico a leicaro Grillo
saluti
Filippo

Filippo Redavid 14.06.05 13:00| 
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x michele pietrelli:


la verità fà male, vero?

Spero che finalmente anche le altre merdate di questo paese vengano finalmente a galla.


BEPPE FOR EVER!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

marco romani 14.06.05 12:59| 
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X Andrea Marzo.

Se l'Africa fosse un isola starebbe dimolto meglio.
Dammi retta, palle (scusa il francesismo).

SIAMO NOI CHE LA AFFAMIAMO. Siamo noi che la guerreggiamo e fiancheggiamo i governi poco "rappresentativi". Mai sentito parlare del colonialismo del 800 e del 900? Mai sentito parlere delle compagnie private militari di adesso?

Il sistema è PERDENTE. Come è crollato il comunismo un giorno a breve crollerà il neo-liberismo.
E lo stiamo vedendo ADESSO. Sia nei paesi ricchi che in quelli poveri.
E poi io mi domando una cosa: se questo che stiamo vivendo si chiama neo-liberismo vuol dire che c'è stato un PRIMO liberismo, vero?
Ok. il primo-liberismo è finito il 1929. Ti dice niente questa data? Ora io mi domando: ma se nel ventinove è finita in quel modo, perchè dobbiamo riproporre e accettare lo stesso modello? Errare è umano perseverare... dicevano i latini.
Perchè le politiche economiche e sociali di Keynes e il new-deal è durato solo pochi decenni?
Perchè dobbiamo guardare al modello americano e non a quello scandinavo, dove lo Stato Sociale esiste e funziona anche dimolto bene?

Tu magari come singola persona non sei un essere terribile e magari non lo sono neppure i tuoi colleghi, tutti presi singolarmente siamo degli angeli. Mai sentito parlare dell'effetto "branco"? Ecco, la multinazionale è un super-mega-branco. E il suo cervello non è la somma dei cervelli dei suoi proprietari e lavoratori. Il suo cervello consiste nelle interconessioni dei mercati borsistici...
il suo cervello è ALTRO dal tuo, i suoi neuroni sono i dollari (o euri - mi piace scriverlo al plurale euri), le sue sinapsi si chiamano "profitto" e il loro scopo è aumentare il profitto. E' un corto circuito, un cane che si morde la coda, una retroazione positiva. Un sistema oscillante, instabile, scompensato. Alla facoltà di ingegneria elettronica, nel corso di "fondamenti di automatica" ci hanno insegnato
che questo tipo di sistemi scoppiano...

Tu continua pure a fare il tuo mestiere e pace all'anima nostra.

sascha iacopini 14.06.05 12:51| 
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Per tutti quelli che continuano a minare il senso di questo blog, facendo notare che la ferrari usa gomme bridgestone e non firestone, sappiate che il nome firestone è soltanto un marchio la cui proprietaria è la società bridgestone corp. Al seguente indirizzo web (quello ufficiale della società giapponese in lingua inglese) potrete vedere tutto il loro gruppo http://www.bridgestone.co.jp/english/link.html invece in questa pagina(http://www.bridgestone.co.jp/english/info/profile/bscb_e2.html#h) potrete leggere la seguente frase che dovrebbe scansare i vostri residui dubbi: "Farmers all over the world sow and reap on our tires. In North America, ""our Firestone-brand"" tires reign supreme in the agricultural sector.

Luca Annessi 14.06.05 12:51| 
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BASTA BEPPE !!! Hai rotto , finiscila di distruggere i nostri miti , vuoi rimanere solo tu ?

Michele Pietrelli 14.06.05 12:44| 
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Marzo

a me in bestia mi mandano solo le persone ottuse e ignoranti come te

non è il cosiddetto "terzo mondo" che deve raggiungere il primo, ma è il cosiddetto primo che ha esagerato e deve darsi una regolata prima di prendere il posto del terzo

ma tu goditi il tuo posticino nella tua fabbrichetta e fa lo schiavo per la tua multinazionale

della serie "trombati e contenti"

Mark Brio 14.06.05 12:41| 
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Chi non vota delega ad altri le proprie responsabilità, lascia decidere ad altri cosa fare, di conseguenza "NON HA PIU' NEMMENO IL DIRITTO DI LAMENTARSI"

Il referndum era sicuramente malposto, un argomento difficle spiegato poco e male da entrambe le parti, ma l'astensionismo ha dato credito a tutti quei buffoni che siedono al governo (di qualunque schieramento politico) e che ci dicono che LORO HANNO PIU' CAPACITA' DI NOI NEL DECIDERE SU ARGOMENTI COSI' IMPORTANTI, L'astensionismo dà il diritto a quei buffoni di radicali (non intendo gli elettori del partito radicale ma intendo pannella e il poveraccio che gli è succeduto) di di dire che gli italiani sono ignoranti e menefreghisti.
L'astensione da infine un alibi ai cari giornalisti italiani che più che parlare di culi e tette delle veline non sanno fare (ma informare non sanno manco da che parte si comincia)

Pensate invece che bel calcio nel culo avrebbero preso tutti sti cialtroni se il 70% degli italiani andava a votare annullando le schede del referendum, gli avremmo finalmente detto a chiere lettere di smetterla di prenderci PER IL CULO.

P.S. Una considerazione che mi sorge spontanea, io sono alquanto digiuno di nozioni riguardanti la procreazione assistita e quindi chiedo l'aiuto di qualcuno di voi che ne sa di più: per EMBRIONE si intende l'ovulo feminile fecondato dallo spermatozzo maschile?, in pratica nel momento in cui lo spermatozoo feconda l'ovulo nasce l'embrione ??

Se è così mi sorge spontanea una domanda:

se questa legge riconosce nell'embrione UNA VITA UMANA (quindi con tutti i diritti del caso, ma anche quì aiutatemi la legge prevede questo?) oltre ai chiari dubbi sul suo conflitto con la legge che consente l'aborto, automaticamnete non mette fuori legge tutti i metodi contraccettivi che non impediscono allo sperma di fecondare l'ovulo ma invece impediscono all'uvuolo fecondato di "attecchire" all'utero femminile? (vedi spirale e pillola del giorno dopo ?)

Giovanni Grasseni 14.06.05 12:39| 
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Leggendo tutti i messaggi di Beppe Grillo, nonché assistendo al suo spettacolo, non ho potuto fare a meno di indignarmi, e subire da dentro un moto di rivolta a tutto quello che distorto c'è e che stiamo qui a commentare.
Questa storia della gomma è solo l'ultima prima di quella di domani e dopo quella di ieri.
Ma mi chiedo solo se la mia indignazione possa in qualche modo servire a qualcosa.
Cerco di spiegarmi, io credo con forza al valore del comportamento individuale, ma odio con lo stesso vigore l'ipocrisia. Lanciare qualche anatema sui cattivi, proporre qualche boicottaggio qua e la non la ritengo una cosa utile ad alcuna causa.
Credo altresì nelle scelte di vita.
Proprio partendo da questa mia convinzione, dichiaro di sentirmi, per esserlo, impotente di fronte a certe ingiustizie. Sì perché per poter dichiarare di combatterle dovrei fare una scelta di vita drastica, senza condizioni ne compromessi, ed invece io vivo tutti i giorni della mia vita avvolto nel consumismo poggiato su quelle ingiustizie di cui poi vado ad indignarmi.
L'unica soluzione per potermi dire attivo in una sincera lotta sarebbe la scelta di vita: il punto è che io sono come il giovane ricco che va da Gesù a chiedere cosa deve fare, e anticipa di osservare la legge e di essere una brava persona. Ma la risposta di Gesù è secca: "lascia tutto ciò che hai e seguimi". A questo punto il giovane diventa triste e se ne va. La scelta di vita è ben’altro che un commento indignato.
Sia chiaro che parlo per me per gli ipocriti, e ho il massimo rispetto per chi agisce sinceramente.

Mauro Paluzzi 14.06.05 12:36| 
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"il mito della crescita economica continua è già stato sconfessato molti anni fa"

dal corriere dei piccoli o dal blog di beppe grillo?

sta cosa che cinesi e indiani stiano raggiungendo un tenore di vita paragonabile al nostro vi manda veramente in bestia vero?

il fatto che 2 miliardi di persone possano raggiungere il benessere adottando il modello occidentale è una cosa insopportabile...

Andrea Marzo 14.06.05 12:36| 
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A chi ha qualche anno in più, vi ricordate di "Qeimada" Con Marlon Brando, era lo zucchero il argomento ma era sempre lo stesso. La schiavitù con catene o senza catene

maria celeste arazi 14.06.05 12:34| 
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Perché il male è solo la Bridgestone?

Non mi pare che la Michelin produca gomme in maniera diversa dalle altre

Mark Brio 14.06.05 12:31| 
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La Ferrari cambierà il fornitore di pneumatici l'anno prossimo in quanto la Bridgestone non gli ha fornito i pneumatici adatti alle prestazioni della macchina. Anzi corre voce che sia stata la Bridgestone a pagare la Ferrari perchè utilizzasse i suoi pneumatici.
Ciao a tutti.

Salvatore Lombardo 14.06.05 12:28| 
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Andrea Marzo

la tua tesi è sbagliata

il perché è semplice: le risorse non sono infinite e la popolazione aumenta

il mito della crescita economica continua è già stato sconfessato molti anni fa

Mark Brio 14.06.05 12:26| 
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X Tutti

Tratto da
www.giuseppescaliati.it

Nel 2001 alcuni mercenari italiani furono indagati perché coinvolti nel tentativo di golpe alle isole Comore in pieno Oceano Indiano organizzato da BOB DENARD.

I fermati ed indagati erano residenti a Verona, Roma, Trieste, Trento, Firenze, Parma. I due agli arresti domiciliari si trattava di Fabio Leva, 62 anni, di Lussinpiccolo (Croazia), e Franco Nerozzi,40anni,di Verona.

Le accuse erano pesanti: il procuratore di Verona Guido Papalia contestava loro l’associazione con finalità di terrorismo internazionale, l’eversione dell’ordine democratico, la violazione della legge specifica sui mercenari. Gli italiani contattati avrebbero avuto il compito di intervenire nuovamente facendo affidamento sulle armi che avrebbero dovuto essere messe a disposizione da persone non identificate residenti tra Sudafrica e Mozambico.

Dalle indagini è anche venuto fuori che alcune delle persone coinvolte avevano partecipato in passato ad una missione in Birmania apparentemente svolta per portare aiuti al popolo dei Karen, una minoranza che si oppone al governo in carica. Il gruppo, al quale si erano aggregati alcuni medici, totalmente ignari degli scopi reali della missione, era entrato clandestinamente in Birmania dalla frontiera con la Thailandia ed erano stati subito bloccati ed espulsi.

Il tutto violando l’Art. 288 Arruolamento o armamenti non autorizzati a servizio di uno Stato estero.
Chiunque, nel territorio dello Stato e senza approvazione del Governo arruola o arma cittadini, perché militino al servizio o a favore dello straniero, è punito con la reclusione da tre a sei anni.

Bob Denard e la sua banda di “cani da guerra” costituita da avventurieri, disertori e avanzi di galera reclutati negli angiporti di Amburgo e di Marsiglia, è considerato il “grande vecchio” dell’attività mercenaria.

Sempre a combattere nelle giungle africane al soldo dei dittatori di turno o per conto dei servizi segreti occidentali. Si racconta, che Bob Denard molti anni fa non disdegnava di accettare al posto del denaro qualche tonnellata di avorio, lingotti d'oro o sacchi interi di pietre preziose.

Il suo curriculum va dal tentativo di appoggiare i ribelli congolesi contro il presidente Mobutu, nel 1967, passando per interventi militari nello Yemen, in Angola e nel Benin, fino al fallimento dei preparativi dell’ennesimo golpe alle isole Comore, l’ormai ultrasettantenne militare francese ha segnato la storia di molti conflitti, attività di guerriglia e colpi di Stato africani con una presenza quasi costante nel Biafra e nel Katanga.

Il nome di Bob Denard è stato legato inoltre, ha uno degli ultimi episodi di intervento mercenario “vecchio stile”. Nel dicembre 2002 alcune inchieste svolte presso i tribunali di Verona e di Torre Annunziata (NA) portarono a smascherare e bloccare sul nascere un tentativo di colpo di Stato per rovesciare il presidente delle Comore in pieno Oceano Indiano, Azali Assoumani.

Il mercenario francese venne accusato di aver reclutato, organizzato ed armato una forza mercenaria (tra l’altro formata da ex personale militare e dei Servizi di Italia e Francia), in violazione della legge 205 del 1995, che vieta l’attività mercenaria.

Stefano Serra 14.06.05 12:26| 
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l' Italia, purtroppo e l'europa e l'america non possono competere con stati dove esiste lo schiavismo ^^

carlo azelio 14.06.05 12:25| 
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andremmo lì, perchè non abbiamo il cauccio, ma lo pagheremmo il giusto prezzo, tispettando loro e noi :)

carlo azelio 14.06.05 12:23| 
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E se di colpo avessero tutti i nostri diritti perché mai qualche azienda andrebbe ad investire lì?? Con cosa li pagherebbero i nostri diritti e le nostre tutele?? Se in Occidente ci sono voluti 250 anni per cambiare il nostro tenore di vita perché non gioire del fatto che per gli attuali paesi poveri protrebbero bastarne 30-40??

Luca Bordoni 14.06.05 12:21| 
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dai ragazzi, tra qualche mese questi problemi non ci saranno più, il nostro mercato fallirà e saremo tutti poveri, senza acqua, senza energia, senza benzina, i vecchi e ibambini moriranno, i giovani si ucciderenna per mangiare, poi verranno a colonizzarci e saremo noi gli schiavi..... questo è quello che sarà se non ci sarà giustizia tra noi e loro, se noi non faremo una legge per bloccare tutti gli import da questi paesi, fino a quando non daranno ai loro cittadini i nostri diritti...
contenti o no le due strade sono queste, o tutti liberi o tutti schiavi ^^
scontenti o no è il loro governo che deve dare i diritti ai loro cittadini, noi non possiamo, ma chi è al governo deve intervenire o finiremo come loro, schiavi senza diritti !!!
non è un gioco questo ^^

carlo azelio 14.06.05 12:17| 
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Caro Beppe,

volevo ringraziarti, perche seguire dal vivo il tuo spettaclo mi ha dato il coraggio di intraprendere alcune strade nell'ambito lavorativo.

Mi sono chiesto cosa potevo fare per dare un contributo reale alla tua opera di responsabilizzazione su temi cosi' importanti.

Io lavoro nel campo della visibilità di impresa attraverso l'internet ed ho deciso di prestare la mia opera gratuita per chi come te, cerca di cambiare le cose.

In questi mesi ho avuto modo di conoscere due persone incredibili, Beppe Scienza (autore del risparmio tradito) e l'Ing Giuseppe Robiati ( cofondatore dell'associazione Ebbf - Responsabilità sociale d'impresa )con i quali ho intrapreso dei rapporti di collaborazione per la realizzazione di progetti tesi ad amplificare il loro lavoro nell'ambito sociale.

Che dire ancora,

Grazie di esistere e continua cosi!


P.s. : Nel mio portale ho inserito una sezione con i testi di alcuni tuoi spettacoli.

Saluti,
Andrea Pilotti
www.apmconsulting.it
info@apmconsulting.it

Andrea Pilotti - APm Consulting 14.06.05 12:15| 
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X TUTTI

Tratto da www.giuseppescaliati.it


Le Società Private Militari, meglio conosciute come Private Military (comunemente definite PMC) caratterizzate da un ampia gamma di attività, le più estreme delle quali comportano il supporto alle operazioni militari sul campo o, addirittura, l’intervento diretto; oppure le Società Private di Sicurezza o Private Security Companies (PSC), società impegnate nella fornitura di servizi di sicurezza al mondo pubblico e privato, ma che non intervengono direttamente.

Entrambe sono solitamente guidate da veterani delle forze armate - ex generali a quattro stelle- e offrono in cambio di lauti contratti i propri servigi e consulenze strategiche, ma spesso anche veri e propri battaglioni d’assalto.

In sintesi, i servizi offerti dalle PMC riguardano principalmente: consulenza (pianificazione operativa e ristrutturazione degli organici delle Forze Armate); Addestramento militare (rivolto agli addetti alla sicurezza, alle truppe regolari, e in alcuni casi, ai corpi militari d’élite); e supporto logistico (ad esempio nel caso di servizi di natura non esclusivamente militare o operativa, ai quali sempre più spesso ricorrono i comandi militari, i governi, le Organizzazioni Internazionali e non Governative).

Nessuno sa quanto sia il fatturato mondiale complessivo delle PMC, ma già prima dell’invasione dell’Iraq si stimava che il tutto si aggirasse intorno ai 100 miliardi di euro. (Il manifesto - 06 Aprile 2004).

Secondo il New York Times, un Berretto Verde o un Seal con 20 anni di anzianità guadagna ora 50.000 dollari come paga base (cui però vanno aggiunge varie indennità), e può andare in pensione con 23.000 dollari l’anno. Le ditte di sicurezza gli offrono dai 100 ai 200.000 dollari l’anno (Il Manifesto - 06 Aprile 2004).


Oltre alle alte remunerazioni queste società entrato a pieno titolo tra le componenti politiche e industriali che procedono allo sfruttamento economico delle zone tetro del conflitto. Infatti, non è un caso che gli Stati africani in cui più viene fatto uso di mercenari sono Angola, Sierra Leone e Zaire, tutti Paesi ricchi di giacimenti minerari. Una volta sedata la rivolta o concluso il conflitto le PMC intraprendono attività commerciali come parte del contratto. Oltretutto dal momento che le Private Military Company, a differenza degli eserciti normali, sono pagate solo in tempi di guerra, sorge legittimo il dubbio se siano davvero interessate a far tornare la pace. Dunque “la ragione d’essere”, il modus vivendi dei mercenari è l’instabilità. Ed è nel loro interesse che sia mantenuta.

Oltre all’Iraq oggi le PMC operano in più di 40 Stati. Inoltre, trattandosi spesso di operazioni militari non è facile ottenere informazioni in proposito ma, secondo un rapporto del 1999 della ong International Alert, nella lista ci sono, tra gli altri, il Kashmir, l’Afghanistan, LA LIBERIA, la Repubblica democratica del Congo, l’Angola, la Sierra Leone, l’ex Jugoslavia, l’Etiopia e l’Eritrea.

Stefano Serra 14.06.05 12:12| 
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X Sascha:
Innanzi tutto ringrazio anche a te per la tua sensibilità. Ti spiego non sono la , sono in Italia ,sono sudamericana di nascita e da qualche anno abito qua.

Nella tua domanda riscontrato la capacità di chi a capito che cosa è Importante( com maiuscola)
Ma come posso io sapere come fare questo scambio ? C'i dovrebbe essere soprattutto amore ( che secondo me è dare e ricevere , e sopra tutto volere il bene del altro)

Se mi posso permettere, di dire qualcosa , la cultura nasce nella culla, in quei primi anni in che si sente parlare i genitori,
Di cosa parlano i genitori del altiplano?
Di cosa parlano i genitori del figlio unico ultra protetto italiano?
Da quello che senti in quei 10 primi anni e quello che basicamente sarai, poi vengono le scelte, come vedi non credo che c'entri tanto il denaro o il benessere, si può amare l'prossimo è convivere col benessere certo non come la chiesa , io sono andata dalle suore della Misericordia e ho trovato piu misericordia in una riunione di condominio.

Forse se si riuscissi a crescere sentendo quali sono le cose importanti puoi non importa un cavolo chi c'è in televisione o chi ti dice como o quando votare perchè quello che è dentro il coya e dentro il pischerlo sarebbero molto piu vicino anche se uno a il telefonino e l'altro no.

Questa è la mia piccola opinione, cercando di essere molto light su quello che penso dei genitori italiani per non urtare le sensibilità.
Grazie di nuovo per voler ascoltare
A presto


Danila polini 14.06.05 12:12| 
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Tutto giusto, tutto vero... ma perché nessuno riesce ad uscire dai soliti schemi ?
1 - E' semplice e facile (e ideologicamente corretto) pensare che tutte le responsabilità ricadano sulle solite multinazionali.
2 - Perché la maggioranza delle nazioni (spesso non democratiche) presenti all'ONU oltre che fabbricare solamente risoluzioni contro Israele non realizzano accordi e protocolli che mirino ad aumentare il potere contrattuale degli stati deboli di fronte alle tanto odiate multinazionali?
3 - Perché non una parola sulla corruzione e sulla scarsa rappresentatività dei governi africani?
E' SEMPRE LA SOLITA STORIA:
1) Disprezzare gli americani
2) Disprezzare le multinazionali
3) Vagheggiare un mondo in cui l'autocontrollo e la deontologia si antepongano all'interesse.
4) CHE PALLE!!! SIATE MENO SCONTATI PER FAVORE !!!

Luca Bordoni 14.06.05 12:11| 
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« Ora che il governo della res publica è caduto nel pieno arbitrio di pochi prepotenti, re e tetrarchi sono divenuti vassalli loro; a loro, popoli e nazioni pagano tributo.

Noialtri tutti, valorosi, valenti, nobili e plebei, non siamo che volgo: senza considerazione, senza autorità; schiavi di coloro cui faremmo paura, sol che la Repubblica esistesse davvero …

Ma chi?, chi - se è un uomo - può ammettere che essi sprofondino nelle ricchezze e che le sperperino nel costruire sul mare e nel livellare i monti, mentre a noi manca il necessario per vivere ?

Che essi si vadan costruendo case e case, l'una appresso all'altra, e che noi non s'abbia in nessun angolo un tetto per la nostra famiglia ?

Essi comprano dipinti, statue, vasellame cesellato; abbattono edifici appena costruiti per ricostruirne altri; ma per quanto dilapidino e maltrattino il denaro in tutti i modi, pure non riescono a esaurire la loro ricchezza con i loro infiniti capricci !

Per noi, la miseria in casa, i debiti fuori, triste l'oggi, spaventoso il domani. Che abbiamo, insomma, se non l'infelicità del vivere ?

Perché dunque non vi svegliate ? »

Discorso elettorale del 64 a.C. di Lucio Sergio Catilina. Citato da Sallustio in La congiura di Catilina

ALESSANDRO PENSERINI 14.06.05 12:10| 
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Ma se l'Africa fosse un'isola...

Nel senso più assoluto del termine: isolata fisicamente, economicamente, culturalmente, se non ci fossero le multinazionali assassine, se cessassero le esportazioni di materie prime, di diamanti, di oro e di petrolio, l'Africa starebbe meglio? Non ci sarebbe fame, guerre, dittature, povertà, analfabetismo?

E' veramente tutta colpa mia? devo dare le dimissioni dalla multinazionale italiana per cui lavoro? e pure non credevo di essere così terribile, io e i colleghi che mi stanno intorno...

e se invece il sistema fosse vincente? se ci fosse solo bisogno di tempo? se dopo Taiwan, la corea, la cina (1,2 mld), l'india (0,8 mld) toccasse anche all'africa?
Se quel 5% in + di PIL iniziasse ad indicare qualcosa?

Andrea Marzo 14.06.05 12:10| 
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Due blog sotto di questo si parla di una lavoratrice di nome Anna che prende 1 euro l'ora in un call center. Questi prendono 1 euro al giorno.
Cosa fare per migliorare?
Difficile dirlo, a parte la prima reazione di boicottare questa marca di gomme.
Penso che un miglioramento possibile sia quello di far aumentare l'euro di Anna e di tutti quelli che oramai arrancano in un paese che non ha piú vie di mezzo. Quando tutte le Anna potranno vivere con dignitá, potranno usufruire di quei servizi minimi di uno stato civile e laico (parola ormai demodé) allora riusciremo a capire chi soffre piú di noi e lo aiuteremo ad evolversi socialmente e culturalmente.

Deprime tutto ció, ma spetta a noi per primi credere di migliorarci.
Grazie Beppe.

luca coiro 14.06.05 12:08| 
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per Laura Tanzi:

ringrazio vivamente. Peccato che solo tu lo dica? e gli altri?

Nicòle ferri 14.06.05 12:08| 
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nigrizia conferma e rilancia

http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=7021&IDCategoria=127

è guerra è guerra*

* ovviamente in senso figurato :) non si sa mai

Giuseppe De Sio 14.06.05 11:58| 
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credo ke più che cambiare le gomme bisognerebbe cambiare testa, e vietare completamente queste ridicole esibizioni di potere, nonchè altamente inquinanti, che sono le corse automobilistiche!
questo fenomeno ha raggiunto livelli di indecenza senza paragoni, con un giro di miliardi ke fa paura; e che cosa ci si guadagna da tutto ciò?
cioè si è arrivati a fare un autodromo in pieno desorto solo per manie di protagonismo, si consumano, per ogni gran premio, quantità indicibili di carburante e gomme, per cosa?
ve lo dico io, per arricchire ki è già ricco e far rinc.....nire ki già lo è (cioè tutti quelli ke si alzano alle 4 del mattino per vedere il gran premio del giappone!). contro questo scempio della cultura c'è una sola arma: il BOICOTTAGGIO!
ciao
ps: "boicottaggio" inteso come il non guardare più queste cose in televisione.
ppss: di questi tempi e meglio specificare...

francesco d'albenzio 14.06.05 11:53| 
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La risposta ufficiale fornita dalla Ferrari sul caso Bridgestone/Firestone in Liberia (grazie,GG):

«Noi crediamo che le condizioni di lavoro dei dipendenti della Bridgestone/Firestone siano all'altezza dei prodotti utilizzati dalla nostra azienda».

E' VERO!!!
DIFATTI SIA LA QUALITA' DELLE GOMME CHE LE CONDIZIONI LAVORATIVE FANNO ENTRAMBE CAGARE!!!

Lorenzo Pinto 14.06.05 11:51| 
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quoto "questa volta ti stai sbagliando e di grosso.......
le gomme della Ferrari sono le BRIDGESTONE e NON le Firestone............. c'è una bella differenza."


sfumature...

dall'articolo su
www.nigrizia.it/doc.asp?id=7022

si legge: Firestone (multinazionale americana, acquistata nel 1988 dalla giapponese Bridgestone...

Giuseppe De Sio 14.06.05 11:43| 
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In questo presunto canale satellitare potrebbero lavorare alcuni perseguitati politici tipo Biagi e Santoro, magari a basso costo per spregio ai vertici RAI ed ancora più sù...

Perdonatemi, mi è scappato il lato idealista ed utopico...

Nicola Mosti 14.06.05 11:41| 
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In questo presunto canale satellitare potrebbero lavorare alcuni perseguitati politici tipo Biagi e Santoro, magari a basso costo per spregio ai vertici RAI ed ancora più su...

Perdonatemi, mi è scappato il lato idealista ed utopico...

Nicola Mosti 14.06.05 11:41| 
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quoto "Sì bravo, smettiamo di comprare le Firestone, così al posto di beccare 20 dollari ne beccano zero..."


almeno si libererebbero 1.000.000 di acri di terreno

li potrebbere mettere a patate e pomodori, sempre che sia possibile dopo tanti anni di incuria

mangerebbero almeno

oppure potrebbero sfruttare loro le risorse del paese...

ma probabilmente dovrebbero combattere anche contro il loro governo...

e noi? possiamo mai andare a sindacare quello che fanno i liberiani a casa loro?
parlo di noi semplici cittadini...

e se anche i governi si interessassero alla faccenda, ce li vedi in una nuova guerra di 'esportazione di democrazia' in liberia?

conclusione, bypassiamo tutti

per quanto mi riguarda uso solo la moto e stavo proprio per cambiare le gomme...

sono contento che potrò scegliere sapendo che il mio cazzo di minuscolo acquisto sia anche un po etico...

sono stufo di non sentirmi un citadino del 2005

sono stufo di sentirmi come un cittadino di Sim City, con qualcuno più grande che gioca sopra le nostre teste...

nonostante la presunta censura che vige in giro, chi vuole può benissimo reperire una inforamzione completa

oggi più del passato è reperibile molta più 'controinformazione', talmente tanta che probabilmente mai l'uomo si è trovato di fronte a tanti stimoli che lo portano a chiedersi chi cazzo davvero siamo noi, uomini del terzo millennio...

è insostenibile e intollerabile e probabilmente lo sarebbe meno se non sapessimo queste cose

ma adesso le sappiamo e stanno venendo fuori...

Giuseppe De Sio 14.06.05 11:39| 
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X Danila Polini.
Ciao da Sacha.
Innanzi tutto ti ringrazio per avermi risposto.
Dici che il parogone è improponibile.
E io sono COMPLETAMENTE DACCORDO CON TE. Ho voluto sfogarmi e provocare.

Io sono stato in Perù e in Messico (per 3 mesi), qualcosina conosco di quella gente e
Quelle che tu dici lo condivido in PIENO.

A questo punto sorge la domanda:
se noi abbiamo il "benessere"(??) (leggi ricchezza economica) e loro hanno la gioventù (gioventù interiore intendo: coraggio, forza interiore, ma anche sorrisi e amore per le poche cose semplici che possiedono etc...)
come facciamo a fare uno scambio "culturale".
Come facciamo noi occidentali a dare loro un pò di soldini (che a noi non mancano) e a ricevere da loro un pò di sorrisi, semplicità e coraggio (che a loro non mancano?).
Come facciamo a evitare che loro muoiano di fame e noi di colesterolo?
A bilanciarci un pò?
Io ogni tanto ci penso ma non trovo soluzioni semplici.

cmq grazie di nuovo.
PS: curiosità: che ci fai in Bolivia?
Salutami Evo Morales e Wilbert Ramos
:-)

sascha iacopini 14.06.05 11:38| 
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Caro Beppe,

questa volta ti stai sbagliando e di grosso.......
le gomme della Ferrari sono le BRIDGESTONE e NON le Firestone............. c'è una bella differenza.
Occhio alla penna!!!! Vi conviene subito chiarire la faccenda.
In ogni caso è una vergogna per la dignità umana ma Shumacher e Montezemolo meritano accuse.
W la Ferrari
W Beppe Grillo

Manlio Saglietti 14.06.05 11:38| 
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...e pensare che alla Ferrari si vantano tanto per la loro Responsabilità Sociale d'Impresa.
Ho fatto un master e ci hanno fatto studiare il loro caso.
Anche Montezemolo, quando ha preso la carica di Presidente di Confindustria, ne ha parlato.
Credo che ci deve delle spiegazioni.

rocco cirocco 14.06.05 11:37| 
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ETICA SUL LAVORO?

OLTRE LE MIGLIAIA DI POVERI ESSERI UMANI SFRUTTATI NEL MONDO, VOGLIAMO PARLARE DEL NOSTRO CIVILE PAESE?

DELLE MORTI BIANCHE?

UN RAGAZZO DI VENTI ANNI, VENUTO A LAVORARE A ROMA DALLA SICILIA, MUORE NEL SUO PRIMO GIORNO DI LAVORO IN UN CANTIERE SUL RACCORDO ANULARE...
NELLO STESSO CANTIERE UN UOMO DI 65 ANNI MUORE UN GIORNO PRIMA DI ANDARE IN PENSIONE...

SI LAVORA AL RISPARMIO, SENZA FORME DI SICUREZZA, TANTO SE MUORE UN OPERAIO NON FREGA UN CAZZO A NESSUNO...

CHISSA' SE QUEL TENERONE DI VITTORIO FELTRI, COSI PRONTO A ORGANIZZARE COLLETTE, NE ORGANIZZA UNA A FAVORE DI QUESTE FAMIGLIE...E'... CHE DICI VITTORIO?

linda cima 14.06.05 11:37| 
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Chiedo ai competenti che cosa servirebbe a Grillo per fondare un canale satellitare magari finaziato coi fondi della Comunità Europea?

E non ripondetemi "una botta di cul*!"...

Nicola Mosti 14.06.05 11:37| 
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Grilluccio, tempo fa ti inviai un post sull'Informazione e mi parve di avere una risposta sul blog.

Secondo me il quesito è più che mai attuale, vista l'espansione della rete e l'incremento delle "libere" fonti di Informazione.
Scrissi all'epoca che il problema non era tanto la censura dell'informazione -pur presente- ma l'eccesso di informazioni anche contraddittorie, che invece di assicurare pluralismo, finiscono per creare disorientamento (e badate che il mio è un discorso tutt'altro che antidemocratico). In ambito scientifico (il mio campo), sappiamo che un eccesso di informazioni discordanti equivale a non disporre di alcuna informazione. Nel web, infatti, si trova tutto ed il contrario di tutto... provate un po' voi a trarre delle conclusioni su un qualsiasi argomento dibattuto, facendo una semplice ricerca su Internet: è pressoché impossibile!
Ed ancor più, attenzione! La Rete è sovrappopolata di millantatori, truffatori ed imbroglioni della peggior risma.
La Rete non è il Bene né il Male, è soltanto uno strumento, sicuramente utile ma volte pure pericoloso, perché può davvero creare disinformazione!

Sempre "UN ACQUISTO, UN VOTO!"

Nicola Mosti 14.06.05 11:31|