Il pit stop della schiavitù

firestone.jpg

Bridgestone/Firestone sono i fornitori delle gomme della Ferrari.

Le gomme si fanno con il caucciù.

La Firestone è proprietaria della più grande piantagione di caucciù del mondo in Liberia. La concessione per lo sfruttamento, firmata con il governo della Liberia dal Signor Firestone nel 1926, è di 99 anni, e sarà estesa sino al 2061.
Un milione di acri di alberi del caucciù per una cifra irrisoria.

La Liberia è il terzo esportatore al mondo di caucciù.
E non c'è una sola industria della gomma, nè un articolo in gomma in tutto il Paese.

20.000 lavoratori incidono gli alberi e riempono secchi di caucciù tutto il giorno per 20 dollari netti al mese, meno di 1 dollaro al giorno.

I lavoratori vivono in baraccopoli senza servizi "I più sono costretti a vivere (con moglie e figli) in povere abitazioni con una singola stanza, in piccoli accampamenti di 50 famiglie, serviti da dieci latrine-bagni comuni, senza acqua corrente nè elettricità..." (Fonte: www.nigrizia.it/doc.asp?id=7022).

I dirigenti della Firestone, invece, vivono in quartieri videosorvegliati con guardie armate, campi da golf, centri congressi e pub.

I fiumi vengono inquinati da residui tossici (non ci sono leggi ambientali).

Cari ferraristi cosa ne dite se cambiassimo le gomme? O volete far finta di niente, "...tanto è il mercato"?

Schumacher, non e il momento di prenderti qualche responsabilità?

E' bello sentire Montezemolo quando parla dell'etica del lavoro, però prima dia una risposta a Nigrizia : la pubblicherò sul blog.

Postato il 13 Giugno 2005 alle 17:17 in | Scrivi | listen_it_it.gifAscolta | Stampa
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Commenti

 

Perche' non si parla mai delle guardie ambientali volontarie della protezione civile ecc...

claudio santinelli 10.10.07 22:42| 
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carissimo ma veramente caro, sono delusa e ti comprendo mi occupo di cooperazione decentrata lavoro in congo, paese distrutto, devastato, pochissimi mi aiutano e il bisogno è tanto, spero in un tuo anche piccolo aiuto. puoi mettere un link nel tou sito grazie per tutti i bambini di Boma città sede del progetto
rita
www.progettocongo.it

rita sanginisi 19.01.07 12:10| 
 
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Sometimes even to live is an act of courage.

xanax 26.08.05 13:10| 
 
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Solidarietà .....

http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7612

Fabio

Fabio Santoro 26.07.05 14:35| 
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Ma Beppe, allora sei ripetitivo??????

Questo post lo trovo uguale, almeno nella forma di esporre il problema, a quello che riguardava i caschi della AGV e Valentino Rossi.

A fronte di un problema reale (veramente catastrofico sia che si tratti di 100 famiglie dell'alessandrino o milioni di persone in Africa) pretendi che sia lo sportivo rico e famoso di turno a prendersi delle responsabilità e dei rischi per fare qualcosa di significativo per risolvere il problema di turno (come se correre per 15 anni su una moto o una macchina ad oltre 300 km orari non sia già abbastanza rischioso di per se).

Ma te l'ho già detto a suo tempo, non è a loro che bisogna rivolgere queste domande e non è da loro che bisogna pretendere delle risposte. Questi 2 sportivi, in particolare Sochmaker, fanno già abbastanza (tra l'altro penso che tu abbia dimenticato che il ferrarista ha donato al governo tedesco 10 milioni di dollari per poter far fronte ai disastri provocati dallo Tsunami del 26 dicembre scorso).

Tutto il tuo discorso è, ahimè per le sorti del mondo, giustissimo ma va indirizzato ad altre persone (Sig. Firestone e suoi discententi, Governo Liberiano, Onu, ecc ecc

Dai Beppe, non essere superficiale!

Saluti
Alessandro

ALESSANDRO MANGOLINI 30.06.05 17:00| 
 
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X Marco
Riguardo a quelle che tu chiami insinuazioni, sono insinuazioni davvero perché io non ti conosco, come te non conosci me. Questo è un modo strano di comunicare, non ci guardiamo in faccia, non ci sentiamo la voce: è un modo molto limitato, imperfetto, ma pur sempre un modo per mettersi in relazione, scambiare pezzi della nostra vita, dei nostri pensieri, dei nostri sentimenti. Anch'io ho scritto certe cose perché ero un pò arrabbiato e se ti ho offeso mi scuso. Una cosa ce l'abbiamo in comune: anch'io non sopporto la mistificazione della realtà, soprattutto quando è operata da persone "eleganti" e potenti; soprattutto quando lo scopo è di manovrarmi come un burattino; soprattutto quando si vuol vestire di eticità, di bellezza tutto il putridume dell'egoismo, della rapina, della violenza. Io queste cose le vorrei vomitare dal mondo, farle evaporare con una grande fiammata! L'assassino che dichiara apertamente:'io sono un porco assassino che persegue il proprio interesse, e per esso ammazzo anche mia madre'è infinitamente migliore della belva fetida che finge di fare il bene ma è un assassino, finge di fare il mio interesse e invece mi sta usando per raggiungere il suo. Allora, io che vivo nel "primo mondo" mi sento tutti i giorni circondato da queste belve: quando, per esempio, la Coca Cola mi si presenta con le sue belle bottiglie, o nella pubblicità, tutta sorrisi e gioia, gioventù e salute, ma non mi dice cosa succede a certi sindacalisti che lavorano per lei in America Latina; quando, per esempio, Benetton fa, o faceva, le sue belle pubblicità progresso e intanto sloggiava non so quante persone dalla loro terra per far posto ai propri pascoli; quando Chiquita fa vedere la donnina sinuosa sprizzante salute e vita con le banane in testa e intanto spruzza su suoi lavoratori nelle piantagioni veleni causa di malattie; quando la Nestlé, con l'omino che parla con la sua voce ovattata, mostra a noi teledipendenti l'amore della mamma per il proprio figlio, la tenerezza del bimbo piccolo, ma non dice quanto se ne frega del fatto che vendendo latte in polvere in Africa altri bimbi, altrettanto teneri e bisognosi di amore e cure, muoiono per l'acqua contaminata che bevono invece del latte materno; quando il politico, ben vestito, pettinato, impostato come un attore, parla di bene comune ma nei fatti cura il proprio orticello, e così via. Qui non si tratta di seguire mode (essere contro le multinazionali, ecc.), di essere di destra o di sinistra: ci si deve svegliare, avere il coraggio di aprire gli occhi, smettere di bere quel che altri preparano per noi, darsi da fare per vedere come stanno le cose e sbatterle in faccia anche a chi non le vuole vedere. E tu certamente le hai viste più di me, e probabilmente, mi pare di capire, hai visto in Liberia, in questo paese così lontano dal nostro, le stesse falsità che io vedo qui. E hai visto un'altra cosa importante che per me ha valore di una testimonianza vissuta di un altro misfatto che si compie nel mondo, in modo più o meno mascherato, più o meno violento, più o meno "democratico". Dici che il vero ostacolo allo sviluppo di quel popolo sono gli amministratori corrotti, i governi violenti fatti di persone che pensano solo ad arricchirsi. Il fatto è che gli interlocutori che incontrano le multinazionali quando queste vanno in giro per il mondo a fare i propri affari, sono proprio questi governi. E' proprio corrompendo i politici che ottengono concessioni più o meno vantaggiose; è proprio permettendo una amministrazione corrotta, un mantenimento dell'ordine più o meno brutale, che possono svolgere liberamente i propri affari. E quando certi governi sono di ostacolo, non si è esitato a rovesciarli, anche con azioni terroristiche, come è successo in America Latina, ad opera della grande compagnia americana della frutta, dal cui smembramento sono nate la Chiquita, la Del Monte e la Dole. Le multinazionali, o se non si vuole usare questo termine troppo politicizzato, il potere economico crea alleanze perverse con regimi sanguinari, con personaggi senza scrupoli, che, in cambio di tangenti miliardarie, garantiscono condizioni vantaggiose per il "libero mercato". Oltretutto, questi venduti travestiti per mantenere il loro ordine ingiusto hanno bisogno di armi, di eserciti efficienti, che il 'potere economico' vende loro realizzando ulteriori guadagni. E quando questi regimi hanno smesso di essere utili, hanno cominciato a frapporre ostacoli, cosa c'è di meglio che far loro guerra per eliminare il tiranno che opprime il popolo, per combattere il terrorismo, per passare come il "bene" che sconfigge il "male"? Si dice di portare la libertà e la democrazia nel mondo e con questo si camuffa il fatto che si persegue il proprio interesse a tutti i costi, non si fa altro che continuare a fare affari. La guerra è un doppio affare: per l'industria delle armi, che si tira dietro tutto il resto dell'economia (c'è chi dice che l'America non è uscita dalla grande crisi del '29 se non con la sua partecipazione alla II guerra mondiale), e perché costruisce le condizioni favorevoli per le multinazionali. Il fatto che la condizione che si vuole instaurare nei paesi dopo la guerra sia la democrazia la dice lunga sulla natura di questa forma di governo. Una volta ci volevano dittature perché si potessero fare affari in santa pace, ora basta la democrazia, questo delegare delle persone perché ci governino. Questo da una parte vuol dire che abbiamo preso coscienza della nostra capacità di autodeterminazione; ma dall'altra vuole anche dire che il potere economico, col suo modo di operare che essenzialmente consiste nel porre come fine ultimo lo sviluppo senza fine, il profitto, è talmente penetrato nelle nostre coscienze che ora noi liberamente, senza imposizioni esterne, facciamo il suo interesse, convinti di fare il nostro.
Se le cose stanno così, se corresponsabile della situazione intorno alla piantagione della Firestone è la Firestone stessa o qualche sua collega, non so se ci andrei tanto volentieri a lavorare, se non spinto unicamente dalla fame, dalla necessità di sopravvivere. E mi sentirei sicuramente uno schiavo costretto in modi più o meno diretti a lavorare per rendere il padrone ricco ancora più ricco.
Andrea

Andrea Casalini 25.06.05 03:13| 
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che risate leggendo il testo sull'odio delle vacanze, poi una lacrimuccia ha tentato di fare capilino dall'occhio destro; ma una tirata su col naso ed è sparita.

Non mancherò fortunata! di fare delle lunghe vacanze quest'estate, finalmente! ne avevo bisogno. Quest'anno ho veramente faticato, quasi nessun giorno libero, nessun sabato e domenica. Beh! dopo tanto impegno le vacanze erano veramente attese. adesso però non riesco proprio a godermele a pensare che che quando finiranno le vacanze per tuttiper me continueranno e per magia quello non sarà più tempo libero, ma sarà tempo inquieto. Mi hanno licenziata, anzi no! non si dice così, non mi hanno rinnovato il contratto.
e adesso da settembre in poi tutta vacanza. E dire che ero un fortunatissima.
tiro su col naso e ricaccio indietro quella lacrima.

filomena pucci 24.06.05 18:17| 
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Sono una italo-argentina,vivo in Italia da 18 anni.Vivo a Solofra provincia di Avellino una volta uno dei 100 comuni della piccola grande Itali.Da noi pasa il fiume "la Solofrana"uno dei fiumi più contaminati d' Italia .Abbiamo una percentuale di malati di tumore superiore alla media,ed io ho sempre discusso sul modo dello smaltimento dei rifiuti della industria conciaria,pero ora piu di una volta mi sono dovuta stare zitta,perchè da quando si CERCA di aplicare ALCUNE leggi per la protezzione dell'ambiente l'industria locale e in crisi,ma una crisi di quelle grandi.Molte concerie stanno chiudendo perche dovendo affrontare le espese di purificazione delle acque ,questo fa duplicare il valore della stessa pelle lavorata in Cina o in Turchia con non curanza dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori.Questo è globalizzazione?Scusate se c'è qualche errore di ortografia ma esendo l'italiano la mia lingua acquisita non tutto mi esce perfettamente.

Sandra Patricia Guariniello 24.06.05 18:11| 
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Salve a tutti, in questi giorni con il primo caldo mi sono tornati in mente i problemi energetici, di cui l'Italia sofre. Bene invece di costruire nuove centrali a gas o "atomiche", basterebbe che "tutti" utilizzassero le cosiddette lampadine a risparmio energetico, se calcoliamo 100 Watt al giorno di risparmio per ogni famiglia Italiana, sono Mega Watt al giorno in meno necessari.
Lo stesso dicesi per gli elettrodomestici in CLASSE A / AA / AAA+ ecc. Quindi piccola spesa iniziale, grande risparmio poi, ma questo non lo pubblicizzano mica..... i furboni.
Altro discorso vale per il bio diesel ( gasolio ) / olio di colza. E giusto secondo voi aumentare le accise per finanziare proggetti per ridurre le emissioni delle autovetture/camion, quando con un bio diesel / olio di colza / metano ecc, si potrebbero ridurre le emissioni drasticamente, risparmiando le accise stesse a tutti gli Italiani e avendo un aria più pulita ? a voi sentenza.
Se non erro, chi produce un prodotto deve garantire che non crei problemi a chi lo usa. Esempio, se io faccio un trita formaggio e questo mi danneggia ne risponde il produttore.
Con questo ragionamento farei una bella causa civile e 'penale' ( come per le sigarette ) a tutti i produttori di veicoli a motore / chi estrae petrolio e produce derivati inquinanti ecc. ecc. Attendo da tutti commenti.
P.S. sarebbe ora che l'Italiano tirasse fuori la testa del buco ( stile struzzo ) mostrasse le palle, e soprattutto che le usasse.
Scusate in anticipo lo sfogo.
Ciao Beppe.
Riccardo de Brescia.

Riccardo Sussi 24.06.05 17:46| 
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Replica per Andrea Casalini :
mi scuso per aver detto che qualcuno non capisca un C.
Ero arrabbiato, sono contro ogni mistificazione della realta'.
Non ho fatto una visita guidata, ci sono andato un'ennesima volta per vedere cosa si puo' fare per riabilitare delle realta' industriali ferme da tempo.
Quello che avrei dovuto enfatizzare e' che la coltivazione della gomma e', per il momento, l'unica cosa che puo' funzionare, e che funziona, in Liberia. Inutile raccontarci le favole di biancaneve e i sette nani, con la classe dirigente che adesso c'è è impossibile anche solo iniziare un discorso sensato.
Il problema non sono loro, il 95 % dei liberiani, persone miti laboriose e che si accontentano di poco per vivere (e noi avremmo molto da imparare), il problema sono gli amministratori e i fannulloni, i bulli che anziche' rischiare di dover lavorare, passano il tempo a pensare come fregare il prossimo.
IL PROBLEMA SONO GLI AMMINISTRATORI!!!!!!!!!!
La Firestone e' l'unica realta' che da da lavorare a condizioni, per quello che ho potuto vedere io, tutto sommato accettabili, migliori di qualunque altra realta' in quel paese violentato da personaggi del calibro di Taylor (due giorni per uccidere il precedente presidente, filmando tutto !!!).
Avete mai visto come fanno i soldati nigeriani a mantenere l'ordine??? avete mai visto come fanno a far spostare una folla per far passare un'auto per esempio delle ONG o dell'UN???

Avete mai parlato con qualcuno delle ONG, magari un pochino incazzato perche' ha scoperto che anziche' mandargli il vaccino per il tetano (in liberia i bimbi muoiono ancora di tetano!!!!) i suoi colleghi affittano aerei privati???
Tutti, ripeto TUTTI, ONG comprese, cercano di tirare l'acqua al proprio mulino, cercano di montare cose che non esistono.
Chiedete a Nigrizia perche' non vanno a controllare nei porti in che condizioni lavorano coloro che trattano il rottame, mandateli a guardare quali rischi corrono e in che condizioni lavorano, facile scagliarsi contro le multinazionali, va anche di moda, scagliatevi ,se potete, contro chi mantiene la Liberia alla fame, contro chi rifiuta piani industriali che potrebbero occupare 4-6000 persone quindi far vivere dignitosamente almeno altrettante famiglie, solo perche' non gli hai portato un orologio d'oro in regalo.
Se dovessi andare a vivere in Liberia, l'unico posto dove vorrei andare a lavorare e' la Firestone.
Certro tutto questo e' impopolare: non mi interessa.
La situazione e' veramente piu' complicata di come si possa immaginare: eliminare il debito in queste condizioni rimanderebbe solo il problema che si ripresenterebbe immutato di li a poco salvo poi incotrare i vari Taylor . Prima bisogna aiutarli con pazienza e determinazione partendo dalle scuole , dalla cultura in generale, senza imporre nulla, aiutandoli a trovare il loro pacifico Modus Vivendi.
P.S.
-non sono svizzero
-sono convinto che i soldi di Shiftung Umverteilen siano spariti, come quelli di Pavarotti & Friends (da Reporter!)
-Non credo che noi siamo superiori, non sono come vuoi che io sia con tutte le tue insinuazioni, troppo facile dipingermi come un commendatore che sfrutta i barboni, che fa' i soldi alle spalle dei poveracci: NO
-non amo stare con il piu' forte Andrea, non sarei qui a discutere.

Marco Graziotto 24.06.05 10:45| 
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Solo in questi giorni...purtroppo...ho scoperto questo fantastico blog...e ho letto molti articoli fra cui quello su Bridgestone/Firestone. Ho fatto conoscere la notizia ad amici e qualcuno mi ha detto, con tono sarcastico (forse ho toccato il suo orgoglio ferrarista!! Mah..) "...invece la Michelin non sfrutta nessuno, non inquina..."
Allora chiedevo: qualcuno ha notizia su come la Michelin realizza le proprie gomme? Potete anche inviarmi una mail a anakin975@tin.it, ovviamente se avete notizie in merito. Grazie a tutti.

Alessio Polizzi 23.06.05 13:09| 
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CAMPAGNA DEL MILLENNIO: TESTO DELLA PETIZIONE
NO EXCUSE 2015

Facciamo parte della prima generazione
che può eliminare la povertà
E ci rifiutiamo di perdere quest’occasione


Noi, i firmatari, vogliamo vivere in un mondo senza povertà e facciamo parte della prima generazione che possiede le risorse finanziarie e tecnologiche per renderlo possibile. Nel Settembre del 2000, durante il Millennium Summit, 189 Capi di Stato e di Governo si sono impegnati a lavorare insieme per costruire un mondo più sicuro, più prospero ed equo per tutti entro il 2015. In tale sede i leader dei paesi ricchi e poveri hanno adottato otto Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i quali richiedono l’attuazione di un modello di sviluppo che ponga le persone al centro delle politiche locali, nazionali e globali. Questi Obiettivi hanno impegnato paesi ricchi e poveri a sradicare l’estrema povertà e la fame, eliminare le disuguaglianze di genere e il degrado ambientale ed assicurare accesso ad istruzione, sanità ed acqua potabile entro il 2015. Per raggiungere questi Obiettivi, sia i paesi ricchi che quelli poveri devono realizzare azioni concrete. I nostri governi sono chiamati ad assumersi la propria responsabilità di fronte agli impegni sottoscritti. Dopo più di quattro decenni di obiettivi mancati, un inaccettabile numero di persone (1,2 miliardi) ancora sopravvive con meno di un dollaro al giorno, a 113 milioni di bambini viene ancora negata l’istruzione primaria (due terzi sono bambine), e piu’ di 13 milioni di bambini (95% in Africa) sono diventati orfani a causa del virus HIV/AIDS.

Noi vogliamo modificare questa tendenza, e ci rifiutiamo di far parte della generazione che ha perso l’opportunità di fare la differenza.

Gli obiettivi del Millennio non sono troppo ambiziosi: sono tecnicamente ed economicamente realizzabili. Ciò che manca è la volontà politica di porli al centro delle politiche locali, nazionali e internazionali.

La partnership globale approvata al Summit del Millennio ha impegnato paesi ricchi e poveri in una serie di definite responsabilità. I paesi poveri si sono impegnati a migliorare le loro istituzioni e a riformare le loro politiche, destinando le proprie risorse al raggiungimento dei primi sette obiettivi. Mentre i paesi ricchi, dalla loro parte, hanno promesso di garantire un aiuto maggiore, più rapido e di miglior qualità, di assicurare una maggiore riduzione del debito, di garantire più opportunità commerciali e regole di mercato più eque e di incrementare il trasferimento di tecnologie verso i paesi poveri (impegni espressi nell’Obiettivo 8). I paesi poveri non possono raggiungere i propri obiettivi se i paesi ricchi non fanno la loro parte ben in anticipo rispetto al 2015.

Noi sappiamo che un patto è giusto solo quando gli impegni di entrambe le parti sono bilanciati. Dunque questa partnership globale ha una grave squilibrio. Mentre i paesi poveri si sono impegnati ad obiettivi specifici e con scadenze precise per raggiungere i primi sette obiettivi, non c’è alcun meccanismo di monitoraggio né alcuna esplicita scadenza per l’obiettivo 8.

Se vogliamo raggiungere gli Obiettivi del Millennio entro il 2015, i Paesi ricchi devono effettuare dei passi concreti verso obiettivi e scadenze specifice:

Aiuti: maggiori e più efficaci

Quantità:
Destinare lo 0,7% del prodotto interno lordo (come è stato promesso) entro il 2010

Qualità:
Indirizzare gli aiuti al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio entro il 2007:
Aumentare l’aiuto pubblico allo sviluppo destinato ai Paesi Meno Avanzati (specialmente all’Africa Sub-sahariana) entro il 2007
Eliminare i vincoli che obbligano i Paesi beneficiari dell’aiuto pubblico all’acquisto di beni e servizi dei Paesi donatori entro il 2007
Semplificare ed armonizzare le complesse procedure amministrative di erogazione dell’aiuto pubblico che sovraccaricano le istituzioni dei paesi poveri, come concordato nella Dichiarazione sull’Armonizzazione di Roma.


Riduzione del debito: più rapida e più profonda

Assicurare una maggiore e più rapida riduzione del debito per i paesi poveri fortemente indebitati entro il 2005

Commercio: maggiori opportunità e regole più eque

Eliminare i sussidi alle esportazioni agricole (sussidi che provocano forti distorsioni dei prezzi sul mercato mondiale, diminuiscono la competitività dei produttoti agricoli dei paesi poveri e distruggono le comunita’ agricole locali) entro il 2010
Ridurre i dazi doganali e le quote di importazione (fissando come limite massimo il 5%) sui prodotti agricoli, tessili e sull’abbigliamento entro il 2007 per assicurare ai produttori dei paesi in via di sviluppo l’accesso ai mercati dei paesi ricchi


Tecnologie: Condividere i frutti della conoscenza globale

Assicurare il trasferimento delle tecnologie dai paesi ricchi ai paesi poveri entro il 2006 (riformando l’accordo T.R.I.P.S* dell’Organizzazione Mondiale del Commercio per questo scopo)


Facciamo parte della prima generazione che può eliminare la povertà
E ci rifiutiamo di perdere quest’occasione

Faremo mantenere ai nostri governi le loro promesse

Simone Ciliberti 23.06.05 12:59| 
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x Marco Graziotto
O chi sarebbe che parla senza conoscere le cose? Forse l'organismo non governativo liberiano Samfu che ha fatto l'inchiesta? E si noti "liberiano", non svizzero piombato lì per l'occasione, che opera dal 1987 e si è occupato di diverse questioni liberiane, compresa la guerra civile, forse perché magari lo riguardano da vicino. Ma forse pensi che una tua visita di qualche giorno valga quanto, anzi di più, di una presenza di quasi 20 anni. E' stata fatta questa inchiesta col supporto dell'organismo olandese Both Ends e dell'associazione tedesca Shiftung Umverteilen, che io non conosco, ma che suppongo abbiano fornito mezzi e soldi. Ma secondo te questi poveracci non si sono accorti che i loro soldi non sono stati certo spesi per conoscere le cose che invece tu hai potuto benissimo verificare con la tua visita, magari guidata. Eh sì, il mondo è pieno di fessi, come quelli di Nigrizia che dopo 120 anni di pubblicazioni cascano in queste false notizie, si scagliano ingiustamente contro le multinazionali che creano ricchezza nel mondo. Pensa un pò la situazione: da una parte ci sei te con la tua bella visita di non so quanti giorni in cui, probabilmente, ti hanno fatto vedere quel che volevano farti vedere, dall'altra tutti questi altri che, secondo te, parlano senza sapere le cose. Io, che non ci sono stato in Liberia, che cosa dovrei pensare?
Ma vorrei fare un'altra osservazione, anche più importante. Dici che la piantagione è un PARADISO se paragonata alla situazione intorno, che le condizioni dei lavoratori sono dure rispetto ai nostri parametri di europei, ma loro sono tranquilli, sereni e ogni giorno ringraziano la Firestone. Dici che non è giusto fare paragoni con noi: ma perché noi siamo superiori, siamo di un'altra razza, loro hanno esigenze diverse dalle nostre? Noi abbiamo bisogno di dormire 8 ore ma a loro basta 4? Noi dobbiamo mangiare due o tre volte al giorno, variando la dieta perché fa male mangiare le stesse cose, ma loro possono benissimo mangiare una volta? Noi dobbiamo curarci e prevenire, loro non più di tanto perché, in fondo, non ci hanno mica da campare più di 80 anni come noi, dato che la loro aspettativa di vita sarà all'incirca la metà. Noi, dopo il lavoro, dopo la palestra che loro non hanno bisogno di frequentare perché, si sa, gli africani hanno un bel fisico di suo, dobbiamo farci la doccia, loro no, anche perché, poverini, c'è così poca acqua in Africa! Noi abbiamo le nostre belle discariche lontane da casa nostra, le Usl che controllano la qualità dell'acqua, dell'aria, perché i nostri figli hanno il diritto di vivere in un mondo pulito,loro no, perché lì non siamo mica in Europa, siamo in Africa, cioè su un altro pianeta, in un altro sistema solare, in mezzo ad alieni. Lì non c'è una legislazione che impedisce di inquinare e tutti inquinano, sono abituati così, che volete farci! Perché mai la Firestone dovrebbe preoccuparsi più di tanto a non scaricare sostanze chimice velenose nel fiume, se non viola nessuna legge nel farlo? Non siamo mica in Europa, signori, altrimenti, come ci insegna Marco, non avete capito un CAZZO. Perché mai dovrebbe migliorare le condizioni dei lavoratori, se già così stanno un pelino meglio dei disgraziati, morti di fame, profughi, malati senza cure che hanno intorno? Non li vorrete mica paragonare ai lavoratori europei, altrimenti non avete capito un altro CAZZO, dice Marco. Se tutti intorno stanno sotto la merda, e io ti permetto, col mio aiuto, di tenere appena il naso fuori, come puoi non ringraziarmi tutti i giorni e pretendere di più? Perché mai dovrei spendere di più per la mia produzione se tutti sono "tranquilli e sereni"? Sarebbe anti-economico, perché l'obbiettivo ultimo dell'economia è diminuire i costi, massimizzare il profitto, crescere, e tutto, compreso gli uomini e il loro lavoro, è un mezzo per realizzare questo supremo scopo. E questa semplice ricetta genera le ingiustizie e disuguaglianze, e con esse le violenze che ci sono nel mondo. Ma forse Marco, colui che si distingue da chi non capisce un cazzo, da chi parla senza conoscere le cose, quest'ultima cosa non la capisce. Forse ha capito una cosa semplice: che stiamo dalla parte fortunata del pianeta, che conviene rimanerci e per farlo conviene stare col più forte.
Andrea

Andrea Casalini 23.06.05 00:36| 
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che cosa possiamo fare? la povertà è un ostacolo alla globalizzazione ed alla apparente felicità di noi fortunati del primo mondo! secondo molti è meglio non parlarne,e pensare che basterebbe così poco per stare tutti bene!P.S.non è retorica,purtroppo è talmente banale da sembrarlo.

marco villa 22.06.05 22:49| 
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Fantastico spero sempre chi non smetta mai di mettere degli nuovi argumenti, sono brasiliano e una fonte di informazione come lui e veramente importante, se volete una fonte in piu informatevi sopre le(25 noticie piu censurate 2005) trovarete anche ossa da mordere.

anderson cabral 22.06.05 20:02| 
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Io ci sono stato in Liberia!!!!
Tutto quello scritto e' vero, SOLO CHE LA PIANTAGIONE DI GOMMA E' UN PARADISO!
E' facile tirare fuori ste cose senza considerare quello che sta' intorno: la Liberia esce da una guerra civile di diversi anni, violenta e sanguinaria, tutto e' stato distrutto, razziato e vandalizzato, tutto tranne tutto il complesso Firestone che e' vicino all'aeroporto.
Passandoci in mezzo sembra di essere in un normale paese europeo, anzi, americano visto che ci sono anche i cartelli stradali americani.
Quindi SONO SICURO CHE CHI HA MONTATO QUESTA POLEMICA NON CAPISCE UN CAZZO, oppure vuole prendere di mira una multinazionele.
Io non centro nulla con la firestone, mi occupo di trasporti quindi non ho alcuna ragione di difenderli, ma in Liberia chi puo' lavorare alla Firestone e' un po' come essere un commesso al parlamento per un romano, certo che le condizioni dei lavoratori sono dure se paragonate alla condizione di un europeo ma se le paragoniamo, come dovremmo visto che non siamo in Europa, alla condizione locale, tutta la "baracca" funziona alla grande e chi ci lavora e' tranquillo e sereno e ogni giorno ringrazia la Firestone.
Va bene fare polemiche ma non parliamo di cose che non conosciamo.

Grazie Beppe Grillo per quello che fai

Marco Graziotto 22.06.05 09:45| 
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Lettera aperta del presidente George W. Bush a Beppe Grillo

Caro Beppe Grillo,
mi duole infinitamente di non starti troppo simpatico, perciò ti prego: cerca di capirmi, fa’ questo sforzo. Io sono un petroliere, molti miei amici che hanno munificamente finanziato la mia campagna elettorale sono petrolieri. È a loro, e beninteso a ma stesso, che io devo tutto, che devo di essere quello che sono. Tu vorresti forse che io mi mostrassi irriconoscente? Well, non credo proprio. Tu sei come me: un uomo d’onore. Sappi allora, caro Grillo, che noi, nell’anno in cui c’insediammo alla Casa Bianca, venimmo a sapere che le riserve di petrolio si stavano perigliosamente esaurendo. I nostri esperti prevedevano inoltre che la produzione massima, il cosiddetto picco, sarebbe stata raggiunta tra il 2005 e il 2015. Gran parte del petrolio rimanente, questo ci era pure stato detto, si trovava nel Golfo Persico. Una zona calda, dove avevamo un solo fedele alleato, e tanti tanti folli scatenati, pazzi sanguinari come quell’atroce Saddam Hussein. Costui non solo possedeva le seconde riserve di petrolio del pianeta, ma costituiva una minaccia per i fragili equilibri della regione. Dimmi tu se potevo lasciarlo continuare a far tutto quel casino, coi cinesi, gli indiani, i russi e i mangiatori di mayonese in perenne attesa del momento buono per trafugarci l’oro nero? Non potevo. Papà aveva provato invano a farlo ragionare. Saddam prima aveva finto di capire, poi aveva continuato, come se nulla fosse, a farci le stesse identiche porcherie di prima. Non poteva accontentarsi di massacrare i curdi? Macché! Non rispettava i patti che gli avevamo imposto, non rispettava nemmeno l’embargo, vendeva petrolio di straforo, faceva insomma i suoi comodi invece dei nostri. Dovevo invadere l’Iraq, perché Saddam non mi lasciava alternative, mi capisci, vero Grillo? C’era però un problema: la mia nazione. Io ero appena stato democraticamente eletto dalla minoranza dei votanti. Non potevo mica dire: forza, andiamo a spodestare Saddam Hussein! Nessuno mi avrebbe seguito. Le usanze vogliono che un presidente democraticamente convinca, non costringa. Già, ma come? I miei americani non volevano saperne di andare a spodestare Saddam Hussein. Mi son detto: siamo un popolo di pacifisti, e finché Saddam accoppa e tortura solo suoi sudditi e vicini, agli americani non gliene frega proprio un cazzo. Dovevo escogitare qualcosa di veramente forte per scuotere le loro coscienze ignave e intorpidite, dovevo fargli capire che Saddam era una minaccia globale. Serviva qualcosa di davvero forte, mi capisci, Grillo? Serviva un impatto mediatico, un botto devastante. Così facemmo. Certo di avere ora la tua comprensione, io ti ringrazio sentitamente, mio caro Grillo.
Thank you very much, my dear Cricket.
Bye for now.
Your friend George W. Bush

davide maspoli 21.06.05 16:53| 
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ancor prima di leggere tutto ciò , avevo provato un forte senso di sdegno (leggasi "forte incazzo")
dopo aver seguito parte di un servizio del TG (credo fosse il TG di Rai1) in cui si mostrava e si commentava il raduno delle Ferrari in P.zza S.Pietro... e il Papa che SALUTA LE FERRARI!!!--------figuriamoci cosa posso provare adesso...----------------p.s.: non sono credente ma continuo ad essere estremamente rispettoso e ad amare di chi spende gran parte della sua vita per aiutare REALMENTE chi ne ha bisogno (poveri, emarginati, oppressi, malati...) qualunque credo esso/a sia o non sia---------datemi una ragione per avere fiducia nel mondo... io dopo che leggo e sento tutto ciò non riesco più a trovarne una

Riccardo Basciu 20.06.05 10:05| 
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comunque anche la michelin non è che sia tanto meglio... LEGGI QUI:
http://web.tiscali.it/medicinademocratica/bollettino2/mdge1.htm
CITO dal sito:
L'esposto della CGIL fu presentato in conferenza stampa il 17/6/97 da Angelo Mirabelli, Bruno Pesce, Antonio Olivieri, Francesco Lipararota e altri lavoratori Michelin.
Gli esposti sono diventati procedimenti penali: vedi nota di aggiornamento a fine dossier.
Nell'esposto la CGIL affermava che "le lavorazioni svolte in Torino e quelle effettuate in Alessandria, quantomeno per tutti gli anni '70 e fino alla fine degli anni '80, erano del tutto identiche" e che "gli stabilimenti di Torino e Alessandria erano organizzati in modo del tutto identico e producevano lo stesso tipo di prodotto e utilizzavano le stesse sostanze". Erano cioè "fabbriche gemelle". Tant'è che la CGIL allega all'esposto l'imponente lavoro di ricerca svolto dalla Magistratura torinese, ne allega le perizie sulla pericolosità delle lavorazioni, sulla tossicità delle sostanze usate, sulle risultanze epidemiologiche; allega le violazioni riscontrate dall'USL di Alessandria durante i sopralluoghi in fabbrica e si richiama allo studio epidemiologico disposto dal Pretore del lavoro. L'esposto descrive in maniera meticolosa e agghiacciante le condizioni di lavoro di Spinetta, le tecniche di produzione, le sostanze nocive e cancerogene, la contaminazione ambientale, la carenza dei mezzi protettivi, nonché il nesso di causalità con morti e malattie. Le sostanze erano le stesse che avevamo letto per Torino: talco, nerofumo, olio aromatico denaturato, amine aromatiche fino al 1983: "come risulta dalle analisi eseguite a quell'epoca dalla Cllnica di Medicina del lavoro dell'Università di Pavia, è stata largamente usata la fenil-beta-meftilamina". Leggemmo: "Fino alla fine degli anni '70, gran parte della lavorazione alle mescole avveniva con l'intervento manuale a distanza ravvicinata degli addetti". "Solo a partire dagli anni '80 alcuni impianti di aspirazione sono stati installati. Peraltro funzionavano poco e male e di conseguenza il talco si diffondeva nell'ambiente. Anche ultimamente (l'esposto è del giugno '97 N.d.R.) è stata rilevata dagli organi competenti (USL) una eccessiva dispersione di talco in questo reparto. In questo reparto i tappeti trasportatori erano e sono tuttora (giugno'97 N.d.R.) scoperti, al punto che ...". "Un'occasione di maggiore esposizione al talco era ed è (giugno '97 N.d.R.) costituita dall'operazione di disintasamento delle betoniere per mezzo di una botola senza ricambio d'aria... Le protezioni allora in atto consistevano soltanto in mascherine di plastica rigida". "Il sacco di recupero del talco di aspirazione frequentemente si rompeva spargendo -ad aspiratori spenti- il suo contenuto addosso agli addetti".
ecc. ecc.

elena chioato 19.06.05 19:58| 
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Ho letto in ritardo le parole di Beppe sulla Bridgestone. Mi sono incuriosito perché è più di 20 anni che, a motivo del mio lavoro, ho rapporti commerciali con questa multinazionale, anzi, per essere precisi, prima con la Firestone e poi, dopo che questa è stata comprata dai giapponesi, con la Bridgestone. Alla Bridgestone Italia mi conoscono bene, non perché sia un cliente speciale ma semplicemente perché sono uno che in tutti questi anni ho comprato, venduto, pagato migliaia delle loro gomme. Ho preso un listino con gli indirizzi e-mail, telefoni, fax nell'ultima pagina e ho scritto un messaggio. Ho reso loro noto, se già non lo sapevano, che sul blog di Beppe Grillo, un sito con 50.000 contatti al giorno, si parlava della piantagione della Firestone in Liberia, ecc.;che Nigrizia ha pubblicato un'inchiesta e soprattutto l'intenzione, se le cose non cambiano, di cominciare un boicottaggio. Ho scritto:"Se non avete ben chiaro cosa significhi una campagna di sabotaggio, o se ritenete che sia cosa di poco conto, basta chiedere a Coca Cola, o a Nike, o a Chiquita, o a Benetton, o a Nestlé.." Ho firmato col nome della mia ditta e ho spedito tutto via e-mail all'ufficio commerciale (perché è l'unico indirizzo e-mail che conosco) e via fax alla direzione a Milano. Chi lavora con me mi ha subito detto che non mi avrebbero risposto, che non era certo il caso di perdere tempo con cose del genere di cui non siamo sicuri. Che cosa vuoi che glene freghi a una multinazionale di me, di Beppe Grillo, di Nigrizia, di tutti i discorsi che si fanno, boicottaggi e sdegni e così via? Ma, incredibilmente, ieri mi ha risposto: mi è arrivato un fax che riporta un documento che mi pare di capire venga addirittura dall'America. Subito mi hanno detto: è, hanno avuto paura che smettessi di comprare le loro gomme. La qual cosa è di una ridicolaggine infinita.Uno che non è del settore non riesce a percepire l'assurdità di una affermazione del genere: basta pensare che, limitandosi all'Italia, la Bridgestone ha clienti in grado di comprare in un anno più gomme di quelle che ho comprato io in vent'anni. Figuriamoci con chi hanno a che fare nel mondo! Con tutto il rispetto per me stesso, penso di contare per loro quanto una caccola. Io penso invece che quel che li ha mossi sia stata la minaccia di una campagna di boicottaggio. Il che dimostrerebbe quanto sia falso dire che non si può far nulla per cambiare le cose, che le mie piccole scelte nel mio piccolo mondo sono insignificanti, ecc.ecc.. Chi pensa questo smetta di pensarlo e trovi un'altra scusa per lasciare le cose come stanno, per permettere a "loro" di fare ciò che vogliono, per vivere una vita da pecore che segue il branco. Perché io, nel mio piccolo, come chiunque altro, pur nella mia meschinità, insignificanza, cambio davvero le cose con le mie piccole azioni. Uno stupido fax, pieno di parole, di vento, spedito da un insignificante paese d'Italia, da un piccolo sconosciuto cliente che pesa sul mercato quanto un granello di polvere, ha scomodato il gigante Bridgestone in America! Pensate che potere abbiamo ognuno di noi nelle nostre mani! Comunque la risposta che mi hanno mandato smentisce in modo secco quel che dice Nigrizia e l'inchiesta da questa riportata. Comincia così:
"Firestone Rubber in Liberia offre posti di lavoro ben retribuiti, rispetta le norme per la tutela dell'ambiente e sta investendo ingenti risorse a favore della comunità locale. Il recente articolo pubblicato da Nigrizia, che riporta informazioni diverse, è falso." Segue un elenco di cose che la Firestone ha fatto e farà in quel paese. Se mi riuscisse farei la scansione del fax e lo appiccicherei qui sotto, ma non mi riesce. Comunque se a qualcuno interessa lo trascrivo. Mi piacerebbe avviare una discussione su questo, sul fatto cioè che uno dice "nero" e uno "bianco": la verità dovrà pure essere in un modo o nell'altro. Possibile che l'unico modo sia andare in Liberia a verificare?

Andrea Casalini 18.06.05 16:57| 
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Sono pienamente d'accordo per lo schifo che può fare la schiavitù, ma vorrei anche spiegare che la gomma (o caucciù) utilizzata non viene prelevata solamente dagli alberi. Esistono dei derivati del petrolio, io ne so qualcosa visto ke lavoro in un'azienda di stampaggio gomma (or, guarnizioni, ricoperture x telecomandi....) e per di più tutti gli utilizzatori possono dormire sogni tranquilli perchè sulla produzione delle gomme vige la direttiva europea sull'eliminazione di tutti i componenti cancerogeni in essa contenuti (vedi norma 2000-53-CE).
E comunque non è solo colpa di Bridgestone, ma di tutti noi visto e considerato ke non possiamo più fare a meno delle comodità.

Per ciò ke mi riguarda mi dispiace molto vedere certi popoli così repressi ma purtroppo sono i vari governi ke li vogliono tenere così perchè fanno comodo (sia per scaricare un pò di armi in eccesso, sia per chiedere elemosine pro terzo mondo e alla fin fine, oltre a tutti i soldi intascati dalle tasse pagate da noi "poveri" lavoratori, si intascano pure quelli).

Dio Ke SKIFO!!!

Michaela Righi 17.06.05 19:42| 
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Mia personale interpretazione sulle parole dell'economista svedese:"Forse quantità ingenti di aiuti frenano lo sviluppo dell'economie di questi paesi perchè le loro industrie non possono produrre prodotti che già sopraggiungono con gli aiuti. IOnoltre le loro deboli industrie non possono nemmeno pensare di creare dei surplus da esportare verso i paesi più ricchi, poichè ciò avverrebbe a prezi superiori di quanto stanno facendo le nostre multinazionali"

Aspetto di essere smentito da chi ne sa più di me!

Bassetti Niccolò 17.06.05 16:22| 
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@Sergio Nocetti #c56355
"...Hai scritto che Ferrari e...."

In genere quando si mette un riferimento ad un commento (per esempio: @Sergio Nocetti #c56355), sotto si usa virgolettare la parte di testo su cui si ha qualcosa da ribattere, anche se non sono per un batti e ribatti su un Blog, alcune volte mi scappa...

Cmq mi fapiacere che la pensi così.

mauro mazzerioli 17.06.05 12:27| 
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Per Filippo Baule:
" Purtroppo la nostra ricchezza, troppo spesso, si basa sull'estrema povertà di questi popoli. "

Non sono d` accordo e` un` affermazione gratuita non supportata dall` evidenza

matteo martini 17.06.05 09:49| 
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Per Andrea Marzo:
" Interessante

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/16/africa.shtml

Africa impoverita dagli aiuti

"... Uno studio appena pubblicato mostra che, dal 1970, il volume di aiuti ricevuti dai Paesi in via di sviluppo è stato inversamente proporzionale alla crescita di questi ultimi. Meglio: che gli aiuti hanno frenato lo sviluppo, sono stati controproducenti. L’economista svedese Fredrik Erixon, autore dello studio, ne è convintissimo... " "

Ne sono rimasto scioccato.
E` anche vero che mi pare che l` autore dello studio abbia solo 32 anni.
Qualcuno ne sa qualcosa di piu`?

matteo martini 17.06.05 09:48| 
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Per Mark Brio:
" 2 sono le cose: o mente nigrizia, o mentono ferrari e bridgestone "

Sarebbe bello avere un altro parere

matteo martini 17.06.05 09:46| 
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Per informazione ai bloggers

oggi ne ha parlato radio 1 rai di questa storia, citando la denuncia di "nigrizia"

risposta della bridgestone: non è vero nulla, i nostri lavoratori sono felici

risposta della ferrari: a noi non ci risulta tutto ciò, anzi siamo orgogliosi e rinnoviamo la partnership con la bridgestone


2 sono le cose: o mente nigrizia, o mentono ferrari e bridgestone

saluti

Mark Brio 16.06.05 18:39| 
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Per Mauro Mazzerioli Hai scritto che Ferrari e mr Brigestone hanno smentito la notiza di Beppe sui pneumatici ferrari, scusa ma dove l'hai visto? Io credo che hanno venduto fumo.
sergio nocetti

Sergio Nocetti 16.06.05 17:42| 
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Non credo Beppe che tu ci dia notizie false, sicuramente ogni volta che ci "informi" di qualcosa e' sempre ben documentabile e anche su questa cosa del caucciu', della Ferrari ecc ecc sicuramente troveremo notizie, ma a parte questa cosa qui, non per farmi gli affari tuoi ma mi sbaglio o anche tu hai o avevi una bella Ferrari in garage? Cosi' come hai le azioni della Telecom, vero? Forse non ostenterai i vantaggi che ti danno i soldi, ma sempre a parlare di quanto guadagnano i "potenti" i "manager"....ma te quanto ci guadagni dai tuoi spettacoli? quanto incassi alla fine del mese, vogliamo scommettere che non devi fare i salti mortali per far quadrare il bilancio famigliare? anche se con 6 figli bisogna esser bravi a fare i conti!
ti stimo molto, come comico, come informatore un pochino meno perche' di tutto racconti sempre quello che ti fa piu' comodo o quello che ritieni possa esser di maggiore effetto sulla gente, no? Poi per carita' finche' la gente ti viene a vedere fai bene, io quest'anno ci sono tornata ho rispesto altri 35 euro per sentire le stesse cose dell'anno prima, almeno quando torni nella stessa citta' cambia il repertorio (saranno successe cose nuove, no in un anno?).

barbara fantozzi 16.06.05 15:54| 
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bhe sì, indubbiamente, però un po' di coerenza, cioè se dici che pubblichi la risposta poi devi pubblicarla, altrimenti sei un ciarlatano, e non è bello passare per ciarlatani, cioè a me non piace, poi sai lerisaaaatte, che kazzo c'avrai da ridere...

Andrea Marzo 16.06.05 15:08| 
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...leggendo ed ascoltando con attenzione quanto avviene attorno a noi, mi stupisco ancora oggi (alla veneranda età di 36 anni) di quanta indifferenza ci sia nei confronti di tutto ciò che non ci riguarda personalmente. Stamattina ascoltando la radio ho appreso del rapimento di 39 bambini in una scuola cambogiana, la notizia è stata data in maniera tale da far apparire come cosa sconcertante il fatto che uno di questi bambini è italiano.... MA PORCA P..ALETTA NON SONO TUTTI BAMBINI...e quelle PERSONE che devono sopravvivere con 1 euro al giorno in capanne che non si possono chiamare abitazioni non sono PERSONE ... Ma che centra, noi abbiamo i nostri problemi, che nessuno sottovaluta, ma sottovalutando quelli degli altri HO PAURA che i nostri diventeranno ben più gravi!
Buon proseguimento di vita a tutti

barbara masetti 16.06.05 13:51| 
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Author - Ryszard Kapuscinski

Polish - odkrycia nie pomagaja Trzeciemu Swiatu, poglebiaja niesprawiedliwosc

Italian - le scoperte non aiutano il Terzo Mondo, approfondiscono l'ingiustizia

Lerrrrrrrrrrrrrisaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaate!

Mauro Mazzerioli 16.06.05 13:38| 
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@Andrea Marzo #c56009
"E' arrivata la risposta della Ferrari e della Bridgestone...
la pubblicherai sul blog o è troppo difficile chiedere scusa?"

HAHAHA!
Chiedere scusa significherebbe regalare parte dei profitti da quì a 100 milioni di anni al Pianeta, nonchè alle tribù distrutte,

significherebbe che quei

demoni

sfruttatori dovrebbero accontentarsi di guadagnare quello che gli basta per vivere

ed il resto darlo in beneficenza (cerco beneficenza su google.... sì! Si scrive così)....

Lerrrrrisaaaaaaate!!!

Mauro Mazzerioli 16.06.05 13:24| 
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"E' bello sentire Montezemolo quando parla dell'etica del lavoro, però prima dia una risposta a Nigrizia : la pubblicherò sul blog."

E' arrivata la risposta della Ferrari e della Bridgestone...
la pubblicherai sul blog o è troppo difficile chiedere scusa?

Andrea Marzo 16.06.05 11:29| 
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Interessante

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/06_Giugno/16/africa.shtml

Africa impoverita dagli aiuti

"... Uno studio appena pubblicato mostra che, dal 1970, il volume di aiuti ricevuti dai Paesi in via di sviluppo è stato inversamente proporzionale alla crescita di questi ultimi. Meglio: che gli aiuti hanno frenato lo sviluppo, sono stati controproducenti. L’economista svedese Fredrik Erixon, autore dello studio, ne è convintissimo... "

Andrea Marzo 16.06.05 11:12| 
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Ma la Ferrari ha smentito tutto

www.vincenzobrancatisano.it/articoli/ferrari2.htm

Angelo Righi 16.06.05 08:49| 
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http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Content&pa=showpage&pid=42

questo è il sito della televisione via satellite che manda in onda sul canale TAXI channel (numero 863) Marco Travaglio, Gino Strada, Stefano Benni, Sabrina Guzzanti ecc.

nicola cellamare 15.06.05 19:42| 
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------------Per Ezio Gallo--------------

Ok cosi' va meglio!

un caro saluto

da Giovanni.

Il viaggiatore del tempo.

Giovanni Greco 15.06.05 18:23| 
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risposta a Paolo della Sala:

un opinione dovresti fartela leggendo e pensando.

Mi dispiace che leggi giornali o vedi tv che ti plasmono a loro modo senza dirti la verità sulle multinazionali.
Mi dispiace e ti scrivo perchè mi dai del nazista e mi fai capire che siamo molto lontano dalla rinascita dell'Italia.

E' un peccato vivere in questo Medioevo di persone che si credono colte.

nicola cellamare 15.06.05 18:19| 
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Se l'Onu, l'Fmi, il G8 e altre belinate del genere servissero a qualcosa, oggi disuguaglianze di questo tipo non esisterebbero.
Purtroppo la nostra ricchezza, troppo spesso, si basa sull'estrema povertà di questi popoli. Me ne rammarico e nel mio piccolo cerco sempre di fare qualcosa (anche se il senso di colpa permane per colpa dei dementi che ogni volta mando al governo).
Comunque grazie Beppe per averci fatto riflettere anche su questo e, se ti capita di incontrare Cattaneo o Del Noce, chiedigli di devolvere i soldi del mio canone, che pago anche per ricevere una buona informazione, a sostegno del tuo sito visto che le uniche informazioni interessanti e indipendenti le ricevo da te!

Filippo Baule 15.06.05 17:22| 
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DAL SITO DI REPUBBLICA

Una Ferrari da pazzi
Costa 2 milioni
vietata su strada
gira solo su pista
ma non fa gare
Si chiama FXX è fatta come una macchina da corsa: motore potente, telemetria da F1. Prodotta in 20 pezzi. Chi la compra entra nel "Team piloti collaudatori" e potrà "provare" la sua auto sui circuiti di tutto il mondo. Maranello offre parcheggio e trasporto.

ETICA DEL LAVORO è ANCHE NON SPRECARE SOLDI

Giorgio Muccio 15.06.05 17:15| 
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X la Creative Commons e il mondo OpenSource - Riempire un Database con accesso WAP (e internet normale), con interfaccia semplificata graficamente, nel quale immettere, quando stai davanti ad un prodotto dubbio, alcune sue specifiche come nome e marca, che, un volta inviata la richiesta al database risputa in un paio di secondi tutto quello che c'è da sapere sull'eticità del prodotto e le ultime "mosse" dell'azienda che lo ha prodotto.

Non sarebbe affatto male, e sottolineo affatto.

Sennò fino ad allora compratevi il libro "Guida al consumo critico" e portatevelo al diskount.

Estendo l'invito a tutti coloro che vogliono informarsi su ciò che la loro spesa PRODUCE!

Ma ricordatevi che l'idea l'avete trovata quì, e seguite le leggi sul copyright della Creative Commons. Non rubate l'idea ma integrate le "forze" per il suo sviluppo.

Non vogliamo infatti essere costretti nè ora nè mai ad avere come unica fonte possibile di informazioni quei media, controllati dalle cugine di società incriminate.

Mauro Mazzerioli 15.06.05 16:21| 
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Dopo l'elenco reati del post "Parlamento pulito", il Beppe e Nigrizia ci ricordano che essere ricchi e avere la faccia come il c... è uno sport internazionale.
Bridgestone/Firestone afferma che la denuncia di Nigrizia non ha alcun fondamento: il personale è giulivo e grato all'occidente colonialista, come nei migliori spot della Segafredo. le loro retribuzioni sono "regolarmente negoziate" (sì, come la mia).

Certo, tra 25 anni i manager della Firestone ammetteranno che nella loro piantagione di caucciù c'era qualcuno che faceva il cattivo (non loro! il subfornitore/partner/caporale locale) e rilasceranno interviste contrite ai loro automobilisti (se esisteranno ancora le auto).
esempio: "effettivamente dal nostro report risulta che gli operai liberiani vivono un po' ristretti in 15 in una capanna di 10 mq, ma noi riteniamo che in questo modo risparmino sul riscaldamento"; oppure: "abbiamo saputo ieri che quei negri dei nostri dipendenti violano abitualmente le norme sulla loro sicurezza e versano nel fiume un sacco di scorie tossiche, ma vi assicuro, noi NON LO SAPEVAMO! stiamo già scrivendo il loro codice di condotta, e se non lo rispettano, li facciamo neri!" (risata dell'intervistatore).
Tutti i consumatori saranno felici e i prodotti Firestone registreranno un incremento del 15%, soprattutto le scarpe (perchè tra 15 anni Firestone si sarà comprata una decina di fabbriche cinesi di imitazioni delle Adidas, visto che le auto non tirano più).

Ma parliamo di Montezumolo, invece. Lui è ricco (in testa alle classifiche italiane, dice il corriere, in un articolo compiaciuto- ma che cazzo ti vuoi compiacere, servo? guadagni anche tu come lui?).
Anche lui è manager, e quindi ha la faccia come il c...: ovvio abbracciare la soluzione Firestone "negare tutto, anche l'evidenza".
Però, sarà forse l'antipatia che mi ispira il soggetto, ma la rapidità con cui ha liquidato la questione mi suona come un "chissenefrega" tutto italiano. Malgrado l'occhio da pesce azzurro e l'eloquio internescional, questo acclamato eroe antiberlusca dimostra di non volersi assumere alcuna responsabilità. Da buon dirigente italiano.
Sarà per questo, che quando fa proclami tra applausi di industriali, lo vedo sempre più degno della Presidenza del Coniglio. Come leader del Centro(!)Sinistra(?). AARRGH!

Isabella Frassetto 15.06.05 16:08| 
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Cose assurde sugli scandali e sulle ingiustizie dei ricchi verso i poveri forse non si possono contare. Ma per fortuna qualcosa riesce a venir alla luce: lo sfruttamento delle multinazionali (es: ESSO, Nestlè, Nike e oggi anche della firestone/bridgestone ecc ecc) rende l'uomo così avido e sporco da far rabbrividere (e non solo per questi motivi).
Spero che nel futuro ci siano veri cambiamenti del nostro cuore e smettere di vivere sulle spalle dei deboli.
Beati gli uomini di buona volontà.
saluti ciro

ciro rungi 15.06.05 15:38| 
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inoltre non essere '' TROPPO''

precisi/protocollari/educati/rispettosi, non significa che per forza di cose bisogna essere il contrario e cioe' ineducati e irrispettosi.

il blog, per me, non e' un ambiente formale...

ma se qualcuno mi da del ''lei'' , rispetto l'altrui scelta.

non so se sono riuscito a spiegarmi.

cordiali saluti


Postato da: GIOVANNI GRECO il 15.06.05 15:08


Ok, allora adesso è tutto chiaro. Provo a darti del tu, anche se il nostro scambio è stato comunque formale.
Capisco la tua idea di Blog (ognuno credo se ne faccia una; per alcuni è come se fosse la "casa" di chi ospita, e io condivido questa idea).

Mi spiace se ho dato l'idea del pignolo, cosa che per altro nella vita non sono. Mi dispiace però quando vengo frainteso, questo si.
Se ho peccato di eccessiva "formalità" mi scuso ma per quanto riguarda l'educazione non credo che ce ne sia mai troppa, anzi, semmai di solito può succedere il contrario.

Anche per questo ti suggerivo solo un accenno a fine di ogni commento su ciò che tu vorresti fosse "sponsorizzato" o promosso da Grillo, perchè a me è parso che Pascucci, che comunque ha portato all'attenzione un valido (secondo me) argomento, ha peccato di invadenza, che ritengo in stretta relazione con l'educazione.

Era davvero un suggerimento e non una provocazione.

Ancora in bocca al lupoper l'iniziativa (magari posta un link) e ti saluto.

ezio gallo 15.06.05 15:20| 
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---------per il sig. ezio gallo-------------

gentile sig. ezio gallo, tengo a renderle noto

che la cosa non mi ha per niente turbato ne reso

isterico.

inoltre non essere '' TROPPO''

precisi/protocollari/educati/rispettosi, non significa che per forza di cose bisogna essere il contrario e cioe' ineducati e irrispettosi.

il blog, per me, non e' un ambiente formale.
non siamo in un aula di tribunale ne nello studio del dott. xx tal dei tali egr. rev.mo ecc.za em.ssimo.

ma se qualcuno mi da del ''lei'' , rispetto l'altrui scelta.

non so se sono riuscito a spiegarmi.

cordiali saluti

GIOVANNI GRECO 15.06.05 15:08| 
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Per una persona comune è abbastanza difficile sapere , quando fa un acquisto, se quello che compra è stato prodotto sfruttando e/o inquinando. Non so se esiste già, ma sarebbe utile un sito web che gestisse una lista nera dei prodotti da evitare e una lista "bianca" dei prodotti "certificati" o qualcosa di simile.
Ancora meglio sarebbe se i prodotti "certificati" fossero riconoscibili con apposito bollino sugli scaffali dei rivenditori.
E se si mettesse una bella tassa su chi non ha la certificazione?

Mario Marchionna 15.06.05 14:49| 
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Sicuramente non è una notizia nuova e non è la prima di questo genere, ma è l'ennesima, appunto l'ennesima !! Abbiamo talmente fatto l'abitudine a sentirci raccontare di questi scempi che non ci facciamo manco più caso. Hanno talmente snaturato ed esagerato la maniera d'informarci che tutto ci scivola addosso. Dopo aver letto il blog odierno di BeppeGrillo, che sotto vi riporto, provate a non pensare "Cazzo che mondo di merda !!", provate a fare un nuovo gioco, perché per noi è di un gioco che si tratta, provate a visualizzare con coscienza e fantasia quale potrebbe essere una nostra reazione a questo stato delle cose. Anche se non vogliamo rendercene conto perché oberati dai "problemi" quotidiani, dal pagare affitti, mutui, etc. siamo indiscutibilmente i ricchi del pianeta, abbiamo la capacità intellettuale ed economica per "far qualcosa", per cambiare lo sciagurato corso degli eventi. Ma abbiamo scambiato il vivere, le normali questioni quotidiane per assilli e stress, non godiamo del piacere d’esser liberi e forti, governo ladro permettendo, e ci facciamo schiacciare, perdiamo la rotta per degli pseudoproblemi. Cervellotiche architettazioni di falsi bisogni, di sogni marci, di attese e aspettative fasulle, pompate dall’ingordigia che ci porta ad ingollare senza masticare, senza percepire il gusto delle cose, l’importanza della vita, non curandoci che i problemi sono altri !! I problemi sono non riuscire a soddisfare le necessità primarie !! Perché noi, il nostro mondo, i nostri divertimenti, i nostri mestieri, i nostri svaghi non fanno altro che schiacciare il “terzo mondo” sempre più in basso. Vogliamo capirlo o no che con la nostra spesa, colle nostre vacanze, coi nostri telefoni, colle nostre macchine, coi nostri abiti, colle nostre medicine, coi nostri film, coi nostri sport alimentiamo e fomentiamo il putrido mercato globale. Quello per cui multinazionali senza scrupoli distruggono ogni risorsa naturale e schiavizzano povera gente senza alternative. E la nostra risposta è “Ah, sti maledetti cinesi ci rubano tutto il lavoro !! Dei dazi doganali, dobbiamo mettere delle imposte sui prodotti importati per equiparare i prezzi !!” Perché non siamo in grado di vedere il problema negli occhi ed invece gli giriamo intorno !? Il problema è che i prodotti hanno certi prezzi perché la manodopera è “super” sfruttata e “iper” sotto pagata !! Ma noi non vogliamo capirlo, vogliamo solo esser sereni, vogliamo essere belli e attraenti, all’ultima moda, all’ultimo grido, quello disperato di chi non sa cosa sia la luce del sole e annaspa di stenti in una fabbrica lager. Non voglio dire che dovremmo condurre delle grigie esistenze senza svaghi, io adoro i colori, danno luce al sole, io parlo di divertimenti e passioni sane che non ledano ai poveri e sbaraglino i poveri di spirito. Non guardiamo, non guardate ai politici “Ah, ma se non lo fanno loro con tutti i soldi che guadagnano perché dovremmo farlo noi !?” Loro non lo faranno mai perché sono i burattinai dell’attuale stato delle cose, perché dovrebbero tirarsi la zappa sui piedi !? Forse per il popolino !?
Il popolo, il popolo invece ebbe questa capacità e potrebbe RIAVERLA.

Avremo questa capacità se ci consoceremo, se ci uniremo, finché saremo delle piccole mosche che si cagano addosso l’un l’altra le cose non cambieranno. Finché crederemo “tanto i potenti vogliono che vada così…” staremo al loro gioco e ronzeremo come dei piccoli insetti quali siamo. Ma proviamo a diventare un alveare, chi ha il coraggio d’infilare il becco o la mano in un alveare pieno di api laboriose !?

La storia ci guarda proviamo a scrivere il nostro capitolo senza lasciare che lo scrivano per noi.

Abbiamo un grande potere, provate, proviamo, a pensare...

Andrea “PietroPani” Pilotta Nipote d’Ernesto…

Andrea Pilotta 15.06.05 14:36| 
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ho letto in alcuni interventi di boicotaggio...

adesso mi chiedo se qualcuno vi dicesse che il pane che mangiate è fatto con una farina prodotta all'estero schiavizzando molti lavoratori...sinceramente voi cosa fareste?
forse la maggiorparte di voi storcerebbe il naso,ma poi lo comprerebbe lo stesso?
se,invece vi fosse detto la farina fa venire lo stomaco "pazzo" (malattia mortale!!e senza possibilità di guarigione o cura!!)...credo che il pane marcirebbe sugli scaffali..
quando si tratta della propria pelle... :)

P.S.: il pane è ottimo! e anche la farina! era solo un esempio.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 15.06.05 14:27| 
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x Igor Scicchitano
"scusa ma tu se vedi una persona che ti sta per tirare un estintore addosso cosa fai?"

Mi cago in mano... (*)
Aspetta... Domanda x te: Ma se tu vedi che ti hanno distrutto il Pianeta e continuano a farlo ancora di più cosa fai?

(*)= Non attingere alla Civiltà quando ti pare, speri di farci dimenticare cos'è il panico e la guerra che ci hanno aizzato contro invitandoci a parlarne in un salottino? Tu e tutti i super-clown amici tuoi! Ci avete rotto i coglioni! Via! Nascondetevi! Andate viaaa! HIC SUNT LEONES!

Mauro Mazzerioli 15.06.05 14:11| 
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x Paolo della Sala:

veramente triste per me leggerti (senza offesa).

p.s.: la nestle' lo vendeva anche scaduto il latte all'africa ecco perchè entro' nell'occhio del ciclone.

Christian Tambasco 15.06.05 13:46| 
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Caro Beppe,
gradirei ricevere informazioni riguardo i braccialetti gialli "livestrong":
1)l'intero ricavo della vendita (1 $ cad.) va interamente alla LANCE ARMSTRONG CANCER FOUNDATION?
2)sulla confezione si legge lo sponsor NIKE e vi si trova anche la scritta MADE IN CHINA,quindi visto il connubio etico-lavorativo fra le due parole la domanda sorge spontanea (non te la pongo neanche!!).

Essendomi parsa una nobile causa (purtroppo in famiglia abbiamo dovuto fare i conti con la malattia in questione)o acquistato e poi regalato molti braccialetti per far conoscere e divulgare il messaggio che propone la fondazione.

Grazie ed un saluto

alberto pizzocri 15.06.05 13:15| 
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x paolo della sala:
hai visto un bel mondo,amico.se non ci fossero le multinazionali probabilmenti non saremmo a questo livello di sviluppo.ma se le multinazionali fossero più umane,INDIPENDENTEMENTE dalla loro razza(per lo più bianche),e non aride,e pronte a sfruttare ogni singolo disagio sociale(perchè è questo che fanno,soprattutto nei paesi poveri),il mondo sarebbe UN PELETTO migliore.ti auguro solo di non trovarti mai in situazioni come quelle descritte da Grillo,e di iniziare ad aprire gli occhi,e non pensare più al pericolo comunista.il comunismo ormai non esiste più,esiste il solidalismo,ed è quello che dovrà per forza incidere sulla società,se vogliamo migliorarla.

Stefano Superina 15.06.05 12:26| 
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se boicottate fateglielo sapere.Ho visto che sono molto sensibili a queste cose!
e-mail direttamente al servizio consumatori dell'azienda in questione.martelliamoli!

Spett.le nome azienda,vi comunico che non comprerò mai più i vostri prodotti,ma quelli della concorrenza,se non aumentate la sensibilità verso le persone e l'ambiente.

alcuni link:

*pringles@it.pgconsumers.com

*www.nestlè.it (entrate in "CONTATTI" e poi "SERVIZIO CONSUMATORI NESTLE'")


se conoscete altri link mandateli sul blog.


*info@ferrero.it

vorrei chiedervi se non è possibile incrementare l'immagine del prodotto facendo vedere le varie migliorie portate ai lavoratori nei paesi che producono per voi. es.Equador,Portorico ecc.
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ho mandato un e-mail prima di questo dove dicevo contro la pubblicità a mediaset e mi hanno risposto con delle belle scuse tipo :noi ci impegnamo a usare al meglio le nostre risorse ecc. a questo messaggio non mi hanno risposto.

nicola cellamare 15.06.05 12:14| 
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ODIO,l'ipocrisia del mondo moderno che si fa' in quatro per spremere le risorse,di un singolo individuo,e della nostra unica casa,la terra.che l'equilibrio torni sovrano.e che le genti non ripetano mai piu gli stessi errori.in nome del progresso economico.la terra non ha padroni.
progresso....benessere oggettivo nel senso letterale della parola...evoluzione...ricerca...la metamorfosi dello stato di grazia.illusioni di liberta'.profondo dolore nel sapermi uno di loro.la mie piccole battaglie sono un brusio nelle grandi orecchie delle genti chi comanda davvero?l'amore per la nostra sopravivenza dove e' finita.

marco galal 15.06.05 11:58| 
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Perfetto,
Michelin x Auto e Pirelli x Moto!

Ormai l'unico strumento che possiamo usare concretamente è quello del consumo. Bene, usiamolo tutti i giorni quando mettiamo mano al portafoglio.
E triste pensare che la libertà e la giustizia si debba comprarle, ma questa è ormai l'ultima alternativa rimasta.

Paolo Barbieri 15.06.05 11:44| 
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DE BEERS?
se è "tutta colpa dell'uomo bianco", come mai QUI si parla solo DI BRIDGESTONE, NESTLE', E DE BEERS?
Risposta: questo è il regno del QUALUNQUISMO. E guarda caso, come nazifascisti, teoliberatori, e pacifinti di sinistra, si additano come DA ODIARE le Multinazionali (=il capitale).
GUARDA CASO, le multinazionali PLUTO-ANGLO-GIUDAICHE. Sempre e solo le multinazionali demo-pluto-anglo-giudaiche.
Qualcuno qui sotto invitava al boicottaggio della Nestlé. Lo sapete che è roba da nazisti, o al più da nazicomunisti? Sapete perché ce l'hanno con la Nestlè? Perché è a capitale ebraico, ecco perché. Io compro solo Nestlè, per dispetto... e invito a farlo. Dicono che la Nestlè fa vendere latte in polvere...
A parte che lo vendono anche la Mellin, la Gerber etc etc..., solo che ce l'hanno solo con la NEstlè... poi il latte in polvere è un ottimo sistema per evitare che l'AIDS passi da madre a figlio attraverso l'allattamento al seno... Altri schifi del genere... sull'antisemitismo che presiede al boicottaggio di Nestlè ce ne sono a iosa...
E poi LE MULTINAZIONALI. Le multinazionali non sono certo Dio in terra, ma nemmeno il diavolo in terra! Senza capitalismo -duro, puro e selvaggio- per l'Africa non c'è futuro. Ve lo volete mettere in quelle teste o no?
Ditemi quale altro sistema di produzione di ricchezza c'è nel mondo! I nazicomunismi sono falliti, anche nelle versioni teologia della liberazione. L'unico sistema è impiantare fabbriche in Africa e altrove... Se pure c'è sfruttamento dei primi operai, tuttavia i figli di questi operai possono già studiare, e da grandi possono a LORO VOLTA creare imprese locali, assumere persone etc. Invece boicottare le Multinazionali vuol dire CONDANNARLI A MORTE (i poveri africani). Nè più nè meno... Idem per le politiche di "aiuti" che servono solo a prendere voti in occidente... e a creare politici servi e corrotti che fanno il bene dell'Europa Unita (etica e socialista... puah), ma non quello degli africani.
Quindi PIU' multinazionali in Africa, e più tutela del diritto di proprietà in Africa. Se domani ti arriva un imbecille comunista e nazionalizza da un giorno all'altro fabbriche appena costruite, CHI MAI andrà a investire in Africa?
Balle cinesi, leggo.

Paolo della Sala 15.06.05 11:04| 
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Per Patty BIANCO

Carissima, Credo che il Beppe non ne abbia parlato per il fatto che qualcuno in un post lo abbia preceduto, infatti è già da un pò che si parla di signoraggio, di riserva frazionaria ecc., ma cosa fare...?
Credo che il buon Beppe sappia anche che non è il caso di buttarsi a babbo morto contro un potere così forte. Non è questione solo di banche, è una linea forte costituita da Petrolio Media Banche,
e gli eserciti sono, la massoneria, le cosche mafiose, la chiesa, i comparti politici europei, che ricevono gli ordini tramite, il CFR, il gruppo Bildberg, il club di Roma, e un sacco di altri organismi apparentemente legali, ma che in realta fungono da controllori e organizzatori dei passi che compongono il grande disegno, che è quello di impossessarsi del mondo e di soggiogarlo. Credo che Grillo sappia e anche tu, perchè non è il caso di tuffarsi nella mischia senza avere certezze. Ho estratto alcune righe da San tzu "l'arte della guerra"

18. Se il nemico è forte in ogni settore, è necessario essere pronti a tenergli testa; ma se è superiore in forze, è meglio evitarlo.

1. I buoni comandanti del tempo antico pensavano anzitutto al modo di evitare la sconfitta, poi aspettavano l’occasione per battere il nemico

6. Si rimane sulla difensiva quando le forze sono appena sufficienti; per attaccare bisogna disporre di forze più che sufficienti.

22. Bisogna scoprire i piani del nemico e stimare quante siano le sue probabilità di successo.

IL BUON BEPPE GRILLO, POTREBBE PERO',INTANTO, COMINCIARE A PARLARE, DEL PROBLEMA DEL SIGNORAGGIO, E DI COME STIA STRANGOLANDO IL MONDO....

Harlan Rossi 15.06.05 10:21| 
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Stefano "akiro" Meraviglia
cambiare le basi dell'economia può voler dire cambiare il mondo partendo dal cambiamento di noi stessi.
Tutti hanno sempre cercato di cambiare gli altri, di cambiare quello che c'e' al di fuori di noi, con che risultato, che poco o niente è cambiato.
L'unico modo per avere un cambiamento radicale è quello di cambiare partendo da noi, senza più pretendere di cambiare gli altri.

Stefano

Comunque mi fa schifo anche vedere che ci si azzanna per 4 embrioni bianchi quando in questo mondo di merda ci sono ancora interi stati dove viene praticata una forma più sofisticata di schiavitù in nome del massimo profitto.

stefano crema 15.06.05 10:06| 
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------------AL SIG. EZIO GALLO------------

CARO SIG. GALLO , I SUOI INTERVENTI SONO TROPPO PROTOCOLLARI, PRECISI, EDUCATI, RISPETTOSI, PERCIO' A NASO DIREI CHE LA COSA UN PO ' MI ''PUZZA''
(MI RISERVO LA POSSIBILITA' DI POTERMI SBAGLIARE )

NON SE LA PRENDA A MALE.

CORDIALI SALUTI
--------------------------------------------

COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ?


Postato da: Giovanni Greco il 15.06.05 09:25


Eheheh mi scusi, ma mi viene almeno da sorridere. Uno cerca di essere educato e cortese e questo "le puzza"?
Mi vuole dire che se non c'è un pò di sana arroganza e maleducazione, non c'è interesse a star quì? La prego, non si faccia trascinare anche lei da rabbia e isteria.
Le avevo solo offerto un consiglio dopo aver visto altre situazioni simili. Non lo farò più.

E non si preoccupi, non me la prendo, ma una curiosità, perchè chiedere anche agli altri? Inoltre mi è parso di vedere altre persone educate e "protocollari", anzi parecchie direi.

La saluto.

ezio gallo 15.06.05 09:48| 
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Per Giovanni:
" COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ? "

Ezio Gallo mi ha contrastato piu` di una volta ma a quanto ricordo non e` una persona incivile che insulta per cui non vedo il problema

matteo martini 15.06.05 09:42| 
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------------AL SIG. EZIO GALLO------------

CARO SIG. GALLO , I SUOI INTERVENTI SONO TROPPO PROTOCOLLARI, PRECISI, EDUCATI, RISPETTOSI, PERCIO' A NASO DIREI CHE LA COSA UN PO ' MI ''PUZZA''
(MI RISERVO LA POSSIBILITA' DI POTERMI SBAGLIARE )

NON SE LA PRENDA A MALE.

CORDIALI SALUTI
--------------------------------------------

COSA NE PENSATE VOI AMICI DEL BLOG ?

Giovanni Greco 15.06.05 09:25| 
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..................................... e poi in più beppe ti puzza pure i piedi( seguito commento matteo martini).

FILIPPO MANNI 15.06.05 09:21| 
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Grillo:
" Schumaker, non e il momento di prenderti qualche responsabilità? "

Dovremmo essere noi consumatori semmai a boicottare la Firestone.
E il nome del pilota tedesco non e` sbagliato scritto a quel modo?

matteo martini 15.06.05 05:38| 
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Se quello che si legge in questo post e` vero, faremmo bene ad incazzarci con la Firestone.
Pero` mi piacerebbe anche che Grillo mandasse lui una mail o telefonasse all` Ufficio Stampa della Firestone per chiedere se confermano tutto.

matteo martini 15.06.05 05:36| 
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Montezemolo non e' mai venuto a cena a casa mia per cui non so se ammettera' un suo errore, ma quando tutto va male chi sorride e' colui che ha qualcuno a cui dare la colpa; Montezemolo mi sembra sempre allegro...
Per incatenarlo alle "sue" responsabilita' basterebbe scoprire se la Ferrari o la Bridgestone sono in posesso della famigerata certificazione SA8000 (o qualcosa del genere) che impone una certa linea di condotta, nel trattamento dei dipendenti, e di controllo nei confronti del fornitori, di attinenza a tale linea nel trattamento dei propri dipendenti.
Mentre scrivo però mi viene in mente che in realta' questa linea potrebbe essere interrotta da qualche non certificato, per cui il mio intervento e' del tutto inutile e superfluo...
Vabbe' petizione per montare gomme equosolidali sulla ferrari... magari vince.

Michele Mandelli 15.06.05 01:47| 
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Montezemolo che ammette un errore?
fantascienza, chi comanda al massimo cerca capri espiatori

comunque il denaro fa girare il mondo, bisognerebbe cambiare le basi della nostra società (e la natura umana) per migliorare il mondo

Stefano "akiro" Meraviglia 15.06.05 01:13| 
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SIGNOR EZIO GALLO
LE E' PER CASO DELLO STAFF?

ME LO FACCIA SAPERE
GRAZIE.

CORDIALI SALUTI

Postato da: Giovanni Greco il 14.06.05 22:52

Per carità, signor Greco, no, assolutamente.
Ma se lei ha una iniziativa valida davvero e magari cerca un appaggio quà, per quello che ho potuto notare, è che un atteggiamento "martellante" produce l'effetto di vederLa cancellata.
Non perchè lo dica o lo voglia io, ci mancherebbe, ma è quello che è successo al sig. Pascucci (io ritengo anche che abbia esagerato nei modi..).
Ma non sono dello staff. Era solo un consiglio e un augurio, poi, ovviamente, lei può comportarsi come ritiene più opportuno.
Ancora in bocca al lupo.

ezio gallo 14.06.05 23:18| 
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Procreazione: affluenza 25,9% un ESITO

BERLUSCOCHINO VAI A FARE UN PO I NUMERI!!!!

Nazionale 49.731.352 elettori - Quorum 24.865.677


L’Italia batte tutti, è il Paese con più anziani

Rapporto Onu: il 24,5% della nostra popolazione supera i 60 anni. Sorpassato il Giappone

IN OGNI MODO IL REFERENDUM E UN ESITO

VOTANTI 12.880.420

UN PO DI NUMERI

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

0 272569 259943 532512
1 269893 257462 527355
2 274074 259192 533266
3 270888 257307 528195
4 269465 253840 523305
5 268517 253751 522268
6 271041 255558 526599
7 270702 255103 525805
8 273189 258204 531393
9 280272 265318 545590
10 291584 276790 568374
11 292313 276482 568795
12 294640 279433 574073
13 290542 275947 566489
14 294502 278277 572779
15 284424 269191 553615
16 288050 272949 560999
17 297505 283809 581314
18 303071 288345 591416
TOTALE 5357241 5076901

10.434.142 NON VOTANO

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

18 303071 288345 591416
19 310463 294764 605227
20 320129 306251 626380
21 322413 310523 632936
22 329494 317771 647265
23 341778 331067 672845
24 361869 351769 713638
25 376033 367574 743607
26 396865 388292 785157
27 420404 412949 833353
28 441115 433094 874209
29 442658 434333 876991
30 449546 441196 890742
31 457323 449992 907315
32 454471 446424 900895
33 468978 460982 929960
34 463909 455695 919604
35 467648 460642 928290
36 480585 473758 954343
37 480799 475460 956259
38 488101 482294 970395
39 458202 456305 914507
40 443769 443247 887016
41 436158 436417 872575
42 421926 423380 845306
43 413480 413731 827211
44 394693 396902 791595
45 391297 394395 785692
TOTALE 11537177 11347552

VOTANTI CON LA POSIBILITA D’AVERE FIGLI 22.884.729 TRA MASCHI E FEMMINE

Eta' Totale
Maschi Totale
Femmine Maschi

45 391297 394395 785692
46 386001 390488 776489
47 380185 386046 766231
48 374987 383722 758709
49 360823 366520 727343
50 356756 366167 722923
51 356847 367832 724679
52 371950 383803 755753
53 374492 386114 760606
54 391883 405848 797731
55 384968 398561 783529
56 385823 402287 788110
57 300372 314938 615310
58 309548 326344 635892
59 312536 334002 646538
60 311227 335102 646329
61 313754 340888 654642
62 344757 377087 721844
63 340710 373031 713741
64 330703 365364 696067
65 305076 341393 646469
66 287372 328236 615608
67 293747 338292 632039
68 283625 331987 615612
69 274703 325767 600470
70 261410 319380 580790
71 259442 322619 582061
72 262103 334884 596987
73 235076 305962 541038
74 225035 301681 526716
75 214193 295974 510167
76 198369 285951 484320
77 186074 277744 463818
78 172678 267139 439817
79 160962 259260 420222
80 144828 246680 391508
81 131642 232928 364570
82 119380 218259 337639
83 70832 134185 205017
84 48701 95740 144441
85 45712 92280 137992
86 50156 104845 155001
87 54864 120136 175000
88 48065 109971 158036
89 40544 96097 136641
90 32661 81758 114419
91 23673 63580 87253
92 18450 52532 70982
93 12779 38923 51702
94 8824 29435 38259
95 5612 20099 25711
96 3867 14330 18197
97 2521 9902 12423
98 1506 6614 8120
99 911 4091 5002
100 e più 1161 5941 7102
TOTALE 11566173 13813134

VOTANTI SENZA LA POSIBILITA D’AVERE FIGLI 25.379.307

Totale Popolazione Residente
27.766.223 29.554.847


57.321.070
ADIOS.-


Herman Lopez 14.06.05 23:15| 
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SIGNOR EZIO GALLO
LE E' PER CASO DELLO STAFF?

ME LO FACCIA SAPERE
GRAZIE.

CORDIALI SALUTI

Giovanni Greco 14.06.05 22:52| 
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Elisabetta perchè non posti quello che prima hai detto a me?

Rosario Pisanò 14.06.05 21:44| 
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per gallo:
come mai il suo post rimane e il mio no?


Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 21:19

e cosa può farla pensare che io lo sappia?

ezio gallo 14.06.05 21:28| 
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per gallo:
come mai il suo post rimane e il mio no?


Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 21:19

e cosa può farla pernsare che io lo sappia?

ezio gallo 14.06.05 21:27| 
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>piuttosto pesante. Parte del problema è che non è neanche più possibile aprire bocca senza essere tacciati di "razzismo"..

parzialment d'accordo; il problema immigrazione non per forza deve sfociare nel presunto razzismo. Il razzismo è un problema (ovvio) ma anchi l'imagrazione lo è. Sono convinto però che l'uno non debba essere l'alibi dell'altro.


.. punto non essenziale ma degno di nota è che se la portaerei incrocia un missile che viaggia a Mach 2 a pochi metri sul livello del mare può tranquillamente fare ciao ciao con la manina
..

Secondo me quest'argomento centrava poco coi messicani, comunque invertendo la nazionalità di missile e portaerei il risultato non cambia, credo lo sappia.. ma questo non ha niente a che vedere con la produzione di armi di per se, penso.

ezio gallo 14.06.05 21:26| 
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Questo non è più il blog di Beppe, ma dei vari Panetta & C....visto che siete tutti così "economicamente eruditi ed esperti" mi piacerebbe molto che abbassaste un po' i toni in modo da rendervi comprensibili per tutti.Se poi questo non vi è possibile, scambiatevi gli indirizzi e-mail o i numeri dei vostri cellulari così potete fare salotto e disquisire del futuro ecomico del mondo senza essere disturbati!
Non credo che l'intenzione di Beppe sia far parlare chi già "tanto ne sa su tutti gli
argomenti", ma renderci un po' più informati tutti e permetterci di scambiare qualche straccio di opinione, senza che occupiate tutto lo spazio sempre voi, con tutte le vostre teorie!
Alla faccia della libertà di parola...
Senza rancore, ovviamente!
Rita

Rita Porrega 14.06.05 21:26| 
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>ezio gallo ha il supporto dello staff,
altrimenti non si spiega perchè lui possa riprendere gli altri e non venir censurato...
a rotazione ci sono sempre gli stessi "guardiani" al Blog di Beppe!....

>...Naturalmente questi signori (compreso lo staff e il suo Governatore) non hanno letto una parola del signoraggio

Postato da: Patty Bianco il 14.06.05 20:51

Metto solo apertura e chiusura. E mi scuso anche per la lunghezza degli interventi.
Brevemente; non sono un "Grillo supporter/fan": ritengo sappia cavarsela da solo. (ma grazie per la simpatica allusione).

Io non faccio altro che discutere coi bloggers, o forse, contraddire spesso neanche i fatti, ma le opinioni dei bloggers è prerogativa di chi difende lei?
Avevo dato poi un sincero suggerimento propio perchè ritengo che il Pascucci abbia sbagliato metodo, non argomento, ma evidentemente anche a lei piace "l'attacco puro" dato che le parole le vede, non le legge.
Se mi tagliano meno forse (e uso il condizionale) potrebbe essere perchè cerco di attenermi alle regole del blog (e se posso, anche dell'educazione).
Infine, ho letto del signoraggio (ma evidentemente in lei il preguidizio di dirmi che non l'avevo fatto era troppo forte), e sono anche andato sul sito del Sig. Cheping (che credo non sia il suo vero nome, e neanche "Lincus").

Faccio anche a lei i complimenti per la sua umiltà, che sprizza da vari pori.

P.S. non conosco Grillo né tantomeno mi vanto di miei post. Se questo la fa dormire meglio..

ezio gallo 14.06.05 21:15| 
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> ma davvero la corea potrebbe seccare la flotta americana?

La corea non so, ma tutti i clienti di Putin e soci probabilmente sì. Cerca con google "Iran, a bridge too far" e segui la linea :-)

===

> Mi spiace ma non sono proprio daccordo; i messicani sono contrabbandieri d'armi (e io percepisco una generalizzazione)

Non tutti, ovviamente, solo quelli che entrano con le jeep :-) (http://tinyurl.com/772kk)

> perchè altrimenti se uno vuol fare dei distinguo allora difende (ipocritamente secondo lei, mi pare) una minoranza oppressa?

Il distinguo è benvenuto, ovviamente i trafficanti sono una minoranza, resta il fatto che il confine è completamente sbracato e che in Arizona tiri un'arietta piuttosto pesante. Parte del problema è che non è neanche più possibile aprire bocca senza essere tacciati di "razzismo", quindi sia gli immigrati illegali che i trafficanti fanno i loro allegri comodi mentre qualche professorone scrive il suo libro intitolato Mexifornia o roba del genere...

> ma non era questo il punto essenziale, no?

Un punto non essenziale ma degno di nota è che se la portaerei incrocia un missile che viaggia a Mach 2 a pochi metri sul livello del mare può tranquillamente fare ciao ciao con la manina, soprattutto se si stava recando ad "esportare la democrazia" in qualche strano angolo di mondo (cosa chiaramente non richiesta).

> beh, ora non è per puro spirito di provocazione, ma da una parte acquistano (suppongo paghino..) dei semplici fucili messicani e dall'altra "regalano" Apache?

I fucili messicani sono chiaramente ad uso e consumo dei messicani che se li portano dietro. Gli Apache (regalati, esattamente come i sommergibili Dolphin regalati dal governo tedesco e riadattati su misura) sono invece acquistati con il denaro del taxpayer :-)

> Forse neanche si ha idea di quel che producono, invece? purtroppo.. :-)

L'ultima notizia sul "nuclear blackberry" è notevole :-)

Yang Chenping 14.06.05 21:12| 
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x franco romano

col beneficio del dubbio

Un piccolo cenno all’artiglieria però va fatto perché, oltre a vari altri tipi altrettanto letali, la Corea del Nord dispone di cannoni Goksan da 170 mm e lanciarazzi multipli da 240 mm che, secondo il rapporto, sono i sistemi d’artiglieria più potenti del mondo. I Goksan sarebbero nascosti in caverne e montati su rotaia, e in un’ora possono sparare in ogni direzione 500.000 proiettili convenzionali o biochimici: l’esercito USA di stanza a Yijong-bu, Paju, Yon-chun, Munsan, Ding-gu-chun, e Pochun verrebbe fatto a pezzi in poche ore. Il generale Thomas A. Schwartz, ex comandante dell’esercito statunitense in Corea, ha dichiarato che l’esercito USA verrebbe distrutto in meno di tre ore.

L’arsenale convenzionale della Corea del Nord, sulla carta, è qualcosa di impressionante (andatevi a leggere il rapporto per esteso: http://www.rense.com/general37/nkorr.htm);...

da http://www.indicius.it/usa_14.htm

ma fai pure una ricerca con google.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 20:59| 
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> siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? (...) ognuno ha le sue idee.

Più che idee, sono l'opportuna lettura di un robusto numero di giornali (...) ma non si può dire altrimenti la minoranza oppressa si offende :))

Mi spiace ma non sono proprio daccordo; i messicani sono contrabbandieri d'armi (e io percepisco una generalizzazione) perchè altrimenti se uno vuol fare dei distinguo allora difende (ipocritamente secondo lei, mi pare) una minoranza oppressa? No, non mi convince, mi spiace. Non credo ci sia solo il nero (e azz.. neanche il bianco) come in questo caso.

>Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e vedi quando vale una portaerei americana contro un missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

>Gli USA hanno sicuramente le armi migliori in altri campi: "riot control", "non lethal weapons" e tutto quello che serve per bastonare il taxpayer.


sull'argomento armi qualcosa conosco (sicuro qualcosa in più rispetto all'economia, che non è certo il io campo) generalizzare in queso modo mi sembra puerile: non faccia il confronto portaerei - missile, che potrei dirle che per un sottomarino nucleare russo, una bomba a mano basta e avanza, ma non era questo il punto essenziale, no?

>A proposito di armi migliori e di "alleati", quando Israele riceve qualche elicottero Apache in regalo (volevo dire "aiuto umanitario") prende tutta l'elettronica, la butta nella tazza del water e ci installa la sua, "che in america non è ancora disponibile" (alla faccia degli alleati).


beh, ora non è per puro spirito di provocazione, ma da una parte acquistano (suppongo paghino..) dei semplici fucili messicani e dall'altra "regalano" Apache?


>Forse gli USA sono un po' indietro rispetto alla media :-)

Forse neanche si ha idea di quel che producono, invece? purtroppo.. :-)

(strano!)

Postato da: Yang Chenping il 14.06.05 19:54

ezio gallo 14.06.05 20:30| 
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> Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato, lo divideremo in due così ne io e ne tu saremo sazi.

Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato. Se lo Stato non mi avesse rubato il resto della pagnotta sarebbe stato meglio. Ora chissà perché non vedo arrivare l'aiuto solidale... forse non sono abbastanza affamato, o forse lo Stato si è speso tutti i soldi del welfare per i suoi porci comodi...

Yang Chenping 14.06.05 20:22| 
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ma davvero la corea potrebbe seccare la flotta americana?

Francesco Romano 14.06.05 20:22| 
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> NO, quello mi farebbe piu paura.

E non sono infatti quelle che lo stato usa contro i cittadini? :-)

Yang Chenping 14.06.05 20:20| 
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>> allora anche la droga, vizio per vizio.

>E le armi automatiche non ce le vogliamo mettere?

NO, quello mi farebbe piu paura.
la droga togli soldi alle mafie e alle agenzie di stato :-), rendi la vita dei tossici migliore (almeno non si iniettano veleno per topi, o rubano).

>Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e >vedi quando vale una portaerei americana contro un >missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

anch'io ho letto di un rapporto dell'esercito americano che se attaccano la corea del nord in 3 giorni i coreani gli hanno segato tutta la flotta nel pacifico.

Igor Scicchitano 14.06.05 20:12| 
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> allora anche la droga, vizio per vizio.

E le armi automatiche non ce le vogliamo mettere?

@Gallo:

> siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? Io una mano sul fuoco su queste affermazioni non la metterei, mi sanno più di illazioni ma ognuno ha le sue idee.

Più che idee, sono l'opportuna lettura di un robusto numero di giornali. Basta vedere in che situazione vive la gente in Arizona, e fare l'opportuna differenza tra chi si reca negli USA per lavorare e chi ci va per fare altro.

Cerca con gooooogle la famosa gang "Mara Salvatrucha (MS-13)" che arriva da El Salvador: sembrano allegri teppisti di strada e poi si scopre che sono praticamente un gruppo paramilitare (che a tempo perso prende a colpi di machete la gente, ma non si può dire altrimenti la minoranza oppressa si offende :))

> se non sbaglio questa equazione e il discorso precedente portano agli USA.

Infatti non capisco se gli USA (leggi: il governo federale) sono stupidi o imbecilli. Non solo comprano miliardi di dollari di armi che non servono a niente, ma regalano ad Israele altrettanti miliardi che vengono puntualmente spesi presso Boeing, Lockheed, Northrop Grumman e compagnia. Ovviamente su Haaretz c'è sempre il banner con i bambini affamati di Tel Aviv...

> Ma non se le producevano loro stessi le armi migliori??

Mica tanto.

Cerca con google "Onyx", "Sunburn", "Brahmos" e vedi quando vale una portaerei americana contro un missile russo (comprato dai cinesi) o indiano...

Gli USA hanno sicuramente le armi migliori in altri campi: "riot control", "non lethal weapons" e tutto quello che serve per bastonare il taxpayer.

A proposito di armi migliori e di "alleati", quando Israele riceve qualche elicottero Apache in regalo (volevo dire "aiuto umanitario") prende tutta l'elettronica, la butta nella tazza del water e ci installa la sua, "che in america non è ancora disponibile" (alla faccia degli alleati).

Forse gli USA sono un po' indietro rispetto alla media :-)

(strano!)

Yang Chenping 14.06.05 19:54| 
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quando c'è camera cafe nn c'è più nessuno nel blog

Francesco Romano 14.06.05 19:50| 
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bravo massimo.
con la pancia piena si filosofeggia;il mondo deve essere migliore, nn ci devono essere sfruttati ecc,ecc....
poi però aumentano i prezzi e ci si lamenta.

Francesco Romano 14.06.05 19:49| 
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ODE alla REnault

Briatore ti voglio parlare
mentre ti bevi un martini.
Io sono un povero negro
e d’una cosa ti prego.

Non usare piu' le Bridgestone
quelle di Mr Firestone
So che tu vivi facendo l'amor
perché disprezzar il mio color?
Se vede bimbi negri
non sfruttati dalle corporation
Iddio sorride lor.

Non sono che un povero negro
ma nel Signore io credo
e so che tiene d’accanto
anche i negri che hanno pianto (per i fumi del caucciu').

Quando compri le gomme
non pensare alle gonne
pensa al bimbo negro
sfruttato dal bianco magro.


Msa

MARCELO SANTACROIX 14.06.05 19:47| 
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COSA DIRE, purtroppo per poter mantenere il nostro stile di vita qualcuno paga... E' un discorso antico come l'umanità, passando dagli Egizi, per i Greci ed i Romani, al feudalesimo ed al rinascimento, fino ai giorni nostri omettendo un'pò di periodi storici. Quando l'uomo inteso tale si renderà conto di essere e non di avere le condizioni cambieranno, ma poniamoci la domanda: SIAMO DISPOSTI A LASCIARE IL NOSTRO BENESSERE A VANTAGGIO DI CHI IL BENESSERE NON LO POTRA' MAI AVERE FINTANTO CHE NOI NON DECIDIAMO DI RINUNCIARVI E DIVENTARE UN POCHINO PIU' UMILI?

ANZI AL POSTO DI RINUNCIARE SIAMO DISPOSTI AD IMPEGNARCI PER AIUTARE CHI NE HA BISOGNO RINUNCIANDO ALLA FETTA MIGLIORE DELLA TORTA?

UN GIORNO QUALCUNO DISSE: Ho solo questo tozzo di pane e sono affamato, lo divideremo in due così ne io e ne tu saremo sazi.

Massimo Sbizzera 14.06.05 19:46| 
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fanno anche schifo le bridgeston quest'anno

Francesco Romano 14.06.05 19:40| 
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un motivo in più per passare alla Michelin...
Forza Beppe!!!!!!!!!!!!

Marcello Larosa 14.06.05 19:34| 
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forza Barrichello.
pero' adesso nn le cambiano più le gomme quindi sfruttano di meno.

Francesco Romano 14.06.05 19:32| 
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Ma la Michelin e la Goodyear? Andiamo a piedi del tutto? Scalzi, però.
Sigh.

Niccolò Petrilli 14.06.05 19:05| 
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Bravo, bravo, bravo Grillo!
Grandissimo!

E il fatto che tutte ste cazzo di F1 o i motori di quei pazzi suicidi che corrono a 300 Km/h inquinano inutilmente???? E tutti i soldi che ci si spendono inutilmente sopra???

Mio padre mi dice: tutti i soldi che vengono spesi in questi sport sono spesi bene perché vengono sviluppati metodi di sicurezza che poi vengono "esportati" sulle autovetture normali. Ok, ma dico io, perché non impiegare direttamente quei soldi per creare aziende o luoghi di ricerca per far sì che tutti quei laureati che stentano a trovare lavoro facciano invece il proprio lavoro, dedicandosi solo e soltanto all'invenzione di nuovi sistemi e apparecchiature che limitino gli incidenti sulle nostre strade?

No, invece no: è sempre in guerra che le migliori cose si inventano (gli aerei, i radar, i binocoli ad infrarossi)... Inventarle a parte, senza ammazzare nessuno no?
Lo stesso con le macchine: è utile che un mucchio di imbecilli rischi la vita e guadagni miliardi di miliardi per non fare un cazzo per finalmente avere sulle nostre macchine l'air bag o l'abs!!!

Che schifo di mondo!

Fabrizio.

PS: scusate il mero sfogo...

Fabrizio Li Vigni Commentatore in marcia al V2day 14.06.05 18:42| 
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Bene, benissimo, sempre meglio... per l'ennesima volta abbiamo la conferma del fatto che dietro successi sportivi (e conseguentemente commerciali) si celano azioni spregevoli a danno dei più deboli. Poi ti vengono a proporre Schumacher come immagine vivente del Superuomo. Mi piacerebbe che tutti quelli che si ammassano negli autodromi spendendo un pacco di soldi per mantenere i signori Ecclestone e soci nel lusso, potessero sapere su che politiche si fondano i "successi" del Cavallino rampante e delle altre marche automobilistiche. Scandaloso Montezemolo che si preoccupa solo delle scarse performances del pneumatico montato sulla "rossa", ma il personaggio lo conosciamo bene... così come la sua moralità, seconda per cinismo e carognaggine solo a quella di Tronchetto.
Quando riusciremo a liberarcene sarà sempre troppo tardi.

Beppe Fontana 14.06.05 18:30| 
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Igor:

> allora anche la droga, vizio per vizio.

Sono completamente d'accordo, infatti.

Bruno Panetta 14.06.05 18:21| 
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Tu sei semplicemente uno dei miracoli più buoni che madre natura abbia potuto fare!
Grazie infinite Grillo,per la tua purezza,per la tua bontà d'animo,per la tua schiettezza e infinita sapienza!Il tuo spettacolo è stato grande, grande come i tuoi anni,grande come il tuo cuore... Dovevano farti Papa Grillo ...altro che Berlusconi! Abbiamo bisogno di gente con i coglioni,che sappia vivere dicendo le cose in faccia...sputtanandoli e deridendoli ..e te ne freghi Grillo ... perchè sei veramente un Grande!
Con infinita ammirazione
Antonietta Maggio

Antonietta Maggio 14.06.05 18:13| 
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Carlo Giuliani e le tutine bianche sono quanto di piu distruttivo ci sia per il movimento no-global.
invece di parlare di 200 mila persone che protestavano per una causa giusta si e parlato di un centinaio di cretini.
grazie.

scusa ma tu se vedi una persona che ti sta per tirare un estintore addosso cosa fai?

e se un giorno il tuo governo si riunisce e un gruppo di destra lo vuole assalire, cosa fai?
lasci fare in nome della liberta di manifestare?

ciao
ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 18:08| 
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x panetta

>7) Legalizzare la prostituzione e le scommesse, tanto per cominciare.

allora anche la droga, vizio per vizio.

e non mi dire che fa male, se no dovremmo vietare il 90% di quello che si compra al supermercato :-) (e che rido, non e una battuta :-)

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 18:03| 
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Contro tutto questo si è lanciato Carlo Giuliani e gli hanno tolto la vita!
Il G8 a Genova c'è stato.... le lotte sono tenute in sordina, la sapiente macchina mediatica ancora offusca le formichine italiane.... c'è stato un ritorno alle Lecciso, un boom di intrattenimenti per tutti i gusti.

Guardate questo video:
http://www.nuovimondimedia.it/video/videonew/sezioni/trailer/censura2005.htm

Baci...

mauro mazzerioli 14.06.05 18:01| 
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sulle SOVVENZIONI

qui vado in leggera contro tendenza, cambierei le regole delle sovvenzioni, punterei molto di piu sulla qualita, tanto facciamo eccedenza, garantirei l'accesso ai paesi emergnenti, ma difenderei l'agricoltura.

Tocchiamoci, ma ammettiamo che arrivi una guerra io non vorrei vivere in un continente che non a terreni ne capacita di coltivare.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 17:59| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------
CIAO BEPPE!
-----------
DARESTI UN'OCCHIATA AL MIO POST

Postato da: GIOVANNI GRECO il 14.06.05 17:46

Sig. Greco, lo dico per lei, senza cattiveria.
Le conviene smettere con post di questo tipo, oppure fare un accenno a quanto da lei richiesto in fondo ai suoi commenti (magari attinenti agli argomenti).
Diversamente lei corre il rischio di saturare i post e portare lo staff a tagliarglieli (Pascucci docet). Il che non sarà censura, ma credo sia una politica di chi gestische il blog.

Magari metta un link ad un eventuale sito a fine ogni suo commento.
Auguri per la sua iniziativsa e in bocca al lupo.

ezio gallo 14.06.05 17:57| 
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Schumaker non si scrive cosi'.........ma schumacher

salvatore vitale 14.06.05 17:57| 
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Su la possibilità de togliere la sovvenzione ai paesi eu se ne parla da una vita i paesi del terzo mondo lo hanno chiesto per anni nell ultima riunione a Cancum 2 anni fa non si è arrivati a un misero accordo.
Non molano e non mollerano "i poveri campesinos europei" li si rivoltano e sono tropi voti persi.


lidia tirina 14.06.05 17:50| 
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In questo sito si trovano informazioni, incentivi regionali e nazionali sull'utilizzo di fonti di energia alternative!!!!

http://www.energoclub.it/incentivi.htm

Nicole Adami 14.06.05 17:49| 
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Il pit stop della schiavitù.

Caro il mio Grillo,
sono d'accordo solo sull'ultima affermazione: siamo noi genitori, con un eccessivo permissivismo, a creare tutte queste situazioni che ben tu descrivi.
Non dico che è meglio tornare alla cinghia o alla ciabatta per far capire ai figli certi valori e quali sono le priorità della vita però ritengo deleterio per le loro menti certi comportamenti che inducono ... i minori a pensare che tutto sia loro dovuto e che la vita sia una strada comoda e costellata di paicevolezze.
Un saluto.
GF

giovanni facchi 14.06.05 17:48| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----
-----------
CIAO BEPPE!
-----------
DARESTI UN'OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005?
SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE IN PROPOSITO E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO

UN SALUTONE DA GIOVANNI

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:46| 
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>Questo senz'altro, aiutati anche dal magico opuscolo del governo messicano che spiega come fare a passare il confine...

siamo sicuri che TUTTI passino in questo modo e con questi "incentivi" ?? Io una mano sul fuoco su queste affermazioni non la metterei, mi sanno più di illazioni ma ognuno ha le sue idee.

>Chi è il maggior acquirente d'armi se non lo Stato che dovrebbe risolvere tutti i nostri guai?

Postato da: Yang Chenping il 14.06.05 17:26

se non sbaglio questa equazione e il discorso precedente portano agli USA. Ma non se le producevano loro stessi le armi migliori??

ezio gallo 14.06.05 17:43| 
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@ bruno (ormai ci diamo del tu).

Quest'ultima cosa che hai detto sui fondi europei all'agricoltura -da tagliare in buona parte e reinvestire in fondi per la ricerca di energie alternative (nota per chi leggere ora, senza aver letto il resto del discorso)- per ottenere un triplice vantaggio la condivido in pieno. Per una volta sono daccordo al 100% con te.
Ma secondo me il problema non saranno gli attivisti che inizieranno a protestare per il povero agricoltore francesce (visto che per l'agricoltura la francia è al primo posto in EU) che non ha più sovvenzioni o lavoro, bensì i politici della commissione e del parlamento europeo che una proposta del genere (sarà per ottusità, sarà per convenienza, sarà per corruzione, sarà per pressione della lobby, io non so) manco la prenderebbero in cosiderazione.
Cmq IMHO è una idea valida.

Saluti-

sascha iacopini 14.06.05 17:36| 
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Adelmo Cressi:

> 1. commercio equo e solidale

E che significa? Sono solo parole...

> 2. politiche di sostegno allo sviluppo dei
> paesi poveri

Idem

> 3. organo internazionale garante dei diritti
> dei lavoratori

E quali sarebbero le sue prerogative?


Yang:

> Tuttavia, trattandosi di refurtiva fiscale per
> definizione, dovrebbero essere come minimo
> restituiti al taxpayer =)

Quella sarebbe la soluzione migliore 8-)

Bruno Panetta 14.06.05 17:35| 
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Mi son permesso di riportare il post di Beppe su un forum con questa introduzione: " sostenitori del libero mercato sono sempre pronti a lamentarsi della concorrenza sleale (vedi Cina) che non rispetta i diritti umani. Peccato che la stessa concorrenza sleale (notare come l'accento sia posto sulla variabile "concorrenza" e non sui diritti umani) la facciano da decenni anche loro.

Un piccolo esempio dell'ipocrisia liberista, da beppegrillo.it"

Spero non me voglia il buon Beppe se ho messo un mio ammennicolo davanti al suo pezzo...

:-))

Sergio Anzi 14.06.05 17:33| 
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GRANDE Beppe... ho postato l'articolo di Nigrizia sulla firestone sul blog circa una settimana fa... e ho avuto la conferma che ti leggi tutti i commenti, perchè lo hai fatto diventare notizia!!!! non finirai mai di stupirmi...

Nicole Adami 14.06.05 17:31| 
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> Ho un'idea bellissima: azzeriamo i fondi che l'Unione Europea da' agli agricoltori con la common agricultural policy

Tuttavia, trattandosi di refurtiva fiscale per definizione, dovrebbero essere come minimo restituiti al taxpayer =)

Yang Chenping 14.06.05 17:28| 
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X panetta

>Ma come si fa ad abbandonare il petrolio? Chi li >convince i consumatori che e' meglio comprare >l'auto elettrica che va piano invece della >superturbo al petrolio?

ma non si potrebbe fare quelle che sono utilitarie oggi, domani diventeranno elettriche mentre le turbo x i giovani e le supercar per gli appassionati (sono politically correct, diciamo anche un po esibizionisti) continuano a benzina finche il tempo non fare che elettrico sia V.I.P.

Con un po di stato si potrebbe fare, giusto un pochino.

cmq hai ragione il consumatore/cittadino vorrebbe tutto quello che ha oggi ma senza inquinamento ne sfruttamento e questo e un problema.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 17:28| 
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sig. Panetta io le alternative le fornisco, soltanto che lei neanche le esamina!

adelmo cressi 14.06.05 17:27| 
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> mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.

Questo senz'altro, aiutati anche dal magico opuscolo del governo messicano che spiega come fare a passare il confine, come viaggiare nel deserto ed altro ancora. Dato che il confine è completamente sbracato, ogni tanto passa anche qualche pacco d'armi per rifornire trafficanti di droga e gang assortite. Ma dato che il secondo emendamento sta finendo nella tazza del water, al taxpayer non resta che pagare e farsi macellare sotto casa dalla minoranza protetta del giorno :-D

> Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi?

Chi è il maggior acquirente d'armi se non lo Stato che dovrebbe risolvere tutti i nostri guai?

Yang Chenping 14.06.05 17:26| 
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Sascha:

Ho un'idea bellissima: azzeriamo i fondi che l'Unione Europea da' agli agricoltori con la common agricultural policy, e darne la meta' alla ricerca sulle energie alternative. Cosi' tra l'altro

1) Ci guadagnano gli agricoltori del terzo mondo
2) Ci guadagnano i consumatori in Europa visto che i prodotti costeranno di meno

Peccato che poi arrivera' l'attivista di turno a parlarci dei nostri poveri agricoltori disoccupati...

Bruno Panetta 14.06.05 17:22| 
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Ho deciso di farmi coinvolgere in questa iniziativa e ho ritenuto che portarla a conoscenza delle persone che conosco e stimo è il modo migliore per condividere questa esperienza. Ritengo che valori come la solidarietà siano una valida risposta per affrontare problemi sociali così vasti e in fondo ci si chiede di spendere solo un poco del nostro tempo per vincere il peggior male della nostra società: l'indifferenza.

Il Coordinamento Immigrati Sicilia, associazione di volontariato che opera da 10 anni a Catania, occupandosi dei vari problemi delle varie etnie presenti sul territorio, nel 2004 ha messo a punto un progetto di cooperazione ed educazione allo sviluppo nella città di Boma (basso Congo) Repubblica Democratica del Congo.
E’ a tutti nota la situazione dei paesi africani. La R.D.C. è devastata da anni di guerra civile, che ha causato la morte di 4.000.000 di persone. Oggi al potere è il presidente Kabila e altri cinque presidenti. La situazione è drammatica, basta pensare che la vita media è di poco più di 40 anni, la mortalità infantile raggiunge picchi altissimi, e le malattie decimano la popolazione, che vive in condizioni di indigenza, miseria, malnutrizione, ecc, i morti ogni mese per queste cause sono stimati in 31.000 Basta dire che a Kinshasa (capitale dello stato 6.000.000 di abitanti) non esistono mezzi pubblici, servizi di nettezza urbana, ospedali ecc.
Tutto quanto nella indifferenza dei governi, che hanno ridotto i finanziamenti in questa zona, e della società civile di tutto il mondo, anche perchè nessuna eco giunge a noi della situazione attuale in questo stato dell’Africa.
Invece giunge sempre attuale la situazione delle coste siciliane che vedono l’approdo di “carrette del mare” cariche di migliaia di uomini donne e bambini che spessissimo incontrano la morte per fuggire da una situazione a dir poco tragica, il tutto nella totale indifferenza delle istituzioni.
Per quanto ho sommariamente esposto il C.I.S. ha deciso di avviare un progetto “PROGETTO CONGO” che ha come peculiarità quella di dare a questo popolo, che è straordinario, la possibilità di lavoro, sviluppo e una vita più dignitosa, evitando la fuga di persone verso l’Europa e la desertificazione umana dell’Africa.
La prima fase del progetto è stata completata nel mese di Ottobre 2004 inviando a Boma, città sede del progetto, un container contenente le attrezzature per la lavorazione del legno, un ambulatorio medico, in una zona molto povera della città, e distribuendo, insieme con il provveditorato di Boma, quaderni, penne, matite, zainetti in dieci scuole della città, ecc.
Quest'anno è stato inviato il secondo container con attrezzature per la lavorazione dei metalli, 50 computer, e altro materiale didattico e sanitario.Nel mese di Luglio partiranno per Boma, sede del progetto, 2 volontari, il presidente del C.I.S. e la coordinatrice del Progetto Congo.Cureranno di sdoganare il container, si occuperanno poi di sistemare l'ambulatorio medico, inaugurato nel 2004, installando un laboratorio di analisi cliniche e una sala di ginecologia. Sarà distribuito il materiale didattico agli alunni delle scuole e consegnati gli attrezzi per l'agricoltura e sarà incrementata l'attrezzatura della falegnameria inaugurata nel 2004.
Io in particolare ho aggiornato il sito dell'associazione www.progettocongo.it e spero nell'aiuto di chi ha qualche buona idea per promuoverlo.
Ringrazio tutti coloro che vorranno seguirmi, anche solo facendo "girare" l'indirizzo del sito.
Vi terrò informati delle iniziative che si faranno.
francesco

francesco dammino 14.06.05 17:12| 
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E' possibile che io abbia letto da qualche parte che i paesi dell'UE sono obbligati entro una certa data ad produrre più della metà della propria energia da fonti rinnovabili?
Se lo avete sentito e avete info più dettagliate fatemelo sapere!!
Grazie

daniele piredda 14.06.05 17:11| 
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Porca miseria,
ieri ho cambiato le gomme alla mia auto e ,anche se la Ferrari va male, ho preso Brigestone.

Se lo sapevo me compravo le Pirelli (pero' anche Tronchetti Provera e' un po' s....) o le Michelen (in Guaiana i francesi sono bravi??)

Che faccio, comincio a'ana a piedi?

Paolo Bassi 14.06.05 17:10| 
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Sascha:

> L'aternativa è iniziare adesso ad abbandonare
> il petrolio pian pianino (pian pianino si fa
> per dire! secondo i geologi ottimisti mancano 1
> decennio al picco) e iniziare ADESSO a fare
> ricerca e sviluppo sulle fonti alternative.

Ma come si fa ad abbandonare il petrolio? Chi li convince i consumatori che e' meglio comprare l'auto elettrica che va piano invece della superturbo al petrolio?
Lo stato da noi puo' senz'altro fare di piu' per finanziare la ricerca sull'energia alternativa (in America lo sta gia' facendo), pero' tieni presente che la ricerca nelle universita' (pubbliche) non e' dello stesso standard di quella nelle industrie. Io ci ho lavorato nell'universita' e la maggior parte dei professori passa il tempo a grattarsi invece di fare ricerca...
Una possibilita' (suggerita dall'Economist) sarebbe di aumentare le tasse sul carburante, ma sarebbe molto impopolare e gli elettori si ribellerebbero.

Bruno Panetta 14.06.05 17:08| 
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MESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------

NON FARE FINTA DI NON LEGGERE TANTO LO SO CHE MI

LEGGI.
MI FAREBBE PIACERE SE TU DESSI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005

SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE E FAMMI SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO
E
TI INVIO UN CORDIALE SALUTO.

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.

GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:07| 
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Ciao Beppe, è da poco che sono iscritto al tuo blog.... è davvero molto ben fatto e interessante ed istruttivo.... Un consiglio: CONTINUA SEMPRE COSI'!!!!!!!!

Un saluto

Alessio

Alessio Possanzini 14.06.05 17:06| 
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@panetta:

panetta scrive:

Visto che le multinazionali pagano stipendi piu' alti di quelli locali, e che l'espansione del mercato portera' inesorabilmente a stipendi piu' alti (legge della domanda e dell'offerta) mi sembra che vietare alle multinazionali di aprire fabbriche li' sia la scelta peggiore.
Tu che alternativa proponi?

1. commercio equo e solidale
2. politiche di sostegno allo sviluppo dei paesi poveri
3. organo internazionale garante dei diritti dei lavoratori

sono alternative che, se ben applicate, a mio parere, sono valide... purtroppo però il mondo è pieno di liberisti!

adelmo cressi 14.06.05 17:04| 
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Non ve lo perdete!!!

http://img280.echo.cx/my.php?image=somiglianzeinquietanti7vu.png

maria celeste arazi 14.06.05 16:59| 
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@ panetta.

L'aternativa è iniziare adesso ad abbandonare il petrolio pian pianino (pian pianino si fa per dire! secondo i geologi ottimisti mancano 1 decennio al picco) e iniziare ADESSO a fare ricerca e sviluppo sulle fonti alternative.
Invece quello che sta succedendo è:

1) gli USA utilizzano quella che è la loro unica forza rimasta (aka MILITARE) per accaparrarsi i giacimenti mondiali.
2) tutti gli altri, tranne l'Australia che investe a bestia in energia solare e in minima parte la Germania, non fanno un ca**o per PREVENIRE invece di curare.
Quando gli Stati diranno: "bene siamo al picco, adesso dobbiamo curare il malato, dateci gli strumenti per operare..."
Gli unici strumenti per operare (IHMO) saranno i defribrillatori. Hai presente i telefilm tipo E.R. 1-2-3 via (e scarica da 100 Volt sul torace del paziente). Mi si passi la metafora medica...
Io preferivo prevenire.

sascha iacopini 14.06.05 16:53| 
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a proposito di energia alternativa.Non voglio essere quello che scopre l'acqua calda,ma fino ad oggi non sapevo di un certo Nikola Tesla,forse per ignoranza o per disinformazione.Ma quest'uomo questo scienziato all'inizio degli anni 30 ha fatto una scoperta grandiosa.E vi spiego:ricordate le automobili dell'autoscontro con quell'antenna che tocca la rete metallica,da dove poi prendono l'energia per camminare?Suppongo che tutti sappiate di cio che parlo,bene,questo scienziato ha inventato un motore (e torno a dire all'inizio degli anni 30)che in pratica sfrutta i campi magnetici che ci sono sul nostro globo.E cioè usando un motore elettrico che l'energia la prende dall'etere.E quindi meglio delle macchine ad idrogeno perchè non ha bisogno di batterie o altro.Adesso non mi prolungo piu di tanto ma posso linkarvi:http://www.disinformazione.it/automobiletesla.htm

Guerrino Esse 14.06.05 16:50| 
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Visitando il sito il link del sito nigrizia.it è possibile leggere che i lavoratori della firesone in liberia sono 14000, non 20000 come è scritto sul blog.

Luca Palazzetti 14.06.05 16:47| 
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Postato da: ezio gallo il 14.06.05 16:25

"mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.Poi ovviamente sempre reclutati per lavori a basso reddito.
Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi? Mah, chissà?"

Io in Arizona ci sono stata un po' di volte e ne ho visti di Messicani ammassati sui camion Americani diretti a fare i lavori più duri...

Se poi ci sono quelli che passano il confine con le Jeep piene di armi, forse bisognerebbe domandarsi il perchè e da chi sono commissionate certe attività clandestine...

Lorenza Pirovano 14.06.05 16:46| 
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Nessuna multinazionale é pulita, per questo vorrei che qualcuno controlli il modo di operare delle imprese e alla fine dica "questo prodotto é stato lavorato nel pieno rispetto dei diritti umani e la salvaguardia dell'ambiente" oppure "questo prodotto non rispetta nulla. NON COMPRATELO"

Claudio Testa 14.06.05 16:45| 
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Giorgio Muccio SEI GRANDE!
Purtroppo mi sa di si, troppo equo e troppo solidale!!

Lorenzo Malaguti 14.06.05 16:44| 
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....finche nei paesi del terzo mondo ci saranno queste monocolture eredita' e continuazione del colonialismo non ci sara' mai sviluppo. Dovrebbero piantare meno caucciu in liberia ( certo le caste politico/militari al potere e le multinazionali non lo permettono)e diversificare le colture..come se in italia avessimo solo piantagioni di mele....

mario canosa 14.06.05 16:43| 
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Equo e solidale:

hai due mucche, con i soldi della vendita del latte non ci paghi gli operai della parmalat ma un tizio di qualche ONG

Andrea Marzo 14.06.05 16:42| 
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QUESTO POST è UGUALE A QUELLO DI VALENTINO ROSSI,
L'UNICA COSA CHE SI POTREBBE FARE E NON COMPRARE PIU GOMME O 1RIVOLUZIONE IN LIBERIA MA LE VEDO ENTRAMBE DIFFICILI DA AVVERARSI!!!
GEORGEWEAH PRESIDENTE!!!

ANTONIO CAIAZZO 14.06.05 16:40| 
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Mi inserisco solo ora e come ovvio non ho potuto leggere tutti i post, a parte quelli del mitico Panetta, con il quale mi sono più volte confrontato....all'inizio in modo aggressivo e poi come si confà fra persone intelligenti, in modo pacato e costruttivo. :)

Secondo il mio modesto parere, che non ha la pretesa di essere l'unico portatore di verità, le risorse alternative già esistono e la ricerca futura non dovrà fare altro che perfezionare le "macchine che oggi siamo in grado di costruire e far funzionare. Nel mondo ci sono paesi che producono svariati megawatt utilizzando energia eolica, fotovoltaica e quant'altro, come ci sarebbe la possibilità di azzerare l'inquinamento prodotto dalle nostre vetture usando macchine ad aria compressa, ad esempio. Io non credo che la tecnologia sia indietro, credo invece che le industrie sono consapevoli di avere ora un guadagno, con il petrolio, che dopo non potranno avere (un pieno d'aria nella macchina al posto del carburante nonvi farebbe pensare?). Ecco perchè non si VUOLE investire nelle nuove tecnologie, perchè producono pochi ritorni in termini di moneta sonante, per quwesto continueremo a sfruttare il petrolio fino all'ultima goccia, per lucrare, guadagnare, speculare anche sulla natura. Faremmo di tutto pur di fare quattrini!!!!

Simone Silenzi 14.06.05 16:38| 
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Sascha Iacopini:

> Capisco quello che dici. E in parte lo
> condivido.
> Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare
> nella categoria "no-global") la tua visione è
> troppo ottimistica, come ho già detto, troppo
> positivista.

Non dico che il libero mercato sia infallibile e riesca sempre a trovare la soluzione. E' possibile che prima di trovare una fonte alternativa l'affievolirsi delle risorse petrolifere porti ad una crisi economica mondiale.
Ma qual e' l'alternativa?

Bruno Panetta 14.06.05 16:36| 
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QUESTA è UN EMAIL RICEVUTA QUALCHE GIORNO FA E MI SEMBRA ATTINENTE.

SOCIALISMO
> > Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene, e tu dividi il
> > latte con lui.
> >
> > COMUNISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo te le prende, e ti fornisce il latte secondo i
>tuoi bisogni.
> >
> > FASCISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo te le prende, e ti vende il latte.
> >
> > NAZISMO
> > Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca, e uccide quella nera.
> >
> > DITTATURA
> > Hai 2 mucche. La polizia te le confisca, e ti fucila.
> >
> > FEUDALESIMO
> > Hai 2 mucche. Il feudatario prende la metà del latte e si scopa la
> > moglie.
> >
> > DEMOCRAZIA
> > Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.
> >
> > DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
> > Hai 2 mucche. Si vota per chi eleggerà la persona che deciderà a chi
> > spetta il latte.
> >
> > ANARCHIA
> > Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.
> >
> > CAPITALISMO
> > Hai 2 mucche. Ne vendi una per comperare un toro e avere dei vitelli con
>cui
> > iniziare un allevamento.
> >
> > CAPITALISMO SELVAGGIO
> > Hai 2 mucche. Fai macellare la prima e obblighi la seconda a produrre
> > tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l'operaio, che se ne
>occupava,
> > accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.
> >
> > BERLUSCONISMO
> > Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua società quotata in borsa, utilizzando
> > lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno
> > scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una società
> > soggetta ad offerta pubblica, e nell'operazione guadagni 4 mucche,
> > beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche.
> > I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un
> > intermediario panamense sul conto di una società con sede alle Isole
>Cayman,
> > posseduta clandestinamente da un azionista, che rivende alla tua società i
> > diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di
> > questa società figurano 8 ruminanti, con l'opzione d'acquisto per un
> > ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perché sporcano
>e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.

A QUESTE DEFINIZIONI AGGIUNGEREI

EQUO E SOLIDALE
Tu metti in vendita il latte delle tue mucche ad un prezzo sufficente a garantirti il necesario. Necessario che acquisti ad un presso sufficiente a garantire al venditore di acquistare il tuo latte e gli altri beni di prima necessità.

TROPPO DIFFICILE EH???????
O TROPPO EQUO ??????

Giorgio Muccio 14.06.05 16:32| 
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@ Panetta. Riguardo il picco di hubbert.

Capisco quello che dici. E in parte lo condivido.
Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare nella categoria "no-global") la tua visione è troppo ottimistica, come ho già detto, troppo positivista.
La rispetto, e rispetto te, anche perchè mi sembri una persona che ragiona (in modo diverso da come ragiono io, ma usi il cervello e te ne faccio merito...)
dici:

"In ogni caso la soluzione ovviamente e' l'energia alternativa. Quando sara' chiaro che il petrolio sta cominciando ad esaurirsi le ditte cominceranno ad investire di piu' nella ricerca..."

Il fatto è che io noto sempre in "voi" liberisti una tendenza a questo "progresso infinito", una tendenza implicita a questo positivismo (che è una teoria filosofica morta e sepolta. Ancor prima che una teoria economica).

Magari "voi" vedete in noi "no global" degli assoluti catastrofisti e apocalittici.

Forse entrambi abbiamo ragione.
Ma io non sono per niente convinto "che il mercato si autoregoli". Il mercato non è la Natura.
E se le aziende, per un motivo o per un altro si accorgessero troppo tardi che il petrolio sta finendo? O se gli ingegneri (della cui categoria faccio parte) e i fisici non fossero in grado di dare risposte energetiche alternative in grosse quantità, a prezzi sensati e in tempi brevi tali da sostituire il petrolio? In altre parole: se si venisse a creare un GAP energetico?
Cosa succederebbe a tutti noi? Alla nostra economia?
Ripeto: a mio avviso riponete troppa positivistica fede nel "mercato". La filosofia positivista è stata abbattuta alla fine dell'800.
Einstein e Heisenberg (relativismo e indeterminazione) gli hanno dato il colpo di grazia definitivo all'inizio del 900.

Ma sembra che in economia il positivismo sia ancora molto in voga...

ricorda
1) l'uomo non è infallibile. La Natura intesa come "Divinità" nel senso in cui la intendeva il buon Giorndano Bruno invece lo è.
2) non esiste in natura nessuna curva che cresce sempre costantemente. L'economia fa parte della natura.

Ti saluto con rispetto. Sacha.

sascha iacopini 14.06.05 16:26| 
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@ Panetta. Riguardo il picco di hubbert.

Capisco quello che dici. E in parte lo condivido.
Ma a mio avviso (se vuoi mi puoi etichettare nella categoria "no-global") la tua visione è troppo ottimistica, come ho già detto, troppo positivista.
La rispetto, e rispetto te, anche perchè mi sembri una persona che ragiona (in modo diverso da come ragiono io, ma usi il cervello e te ne faccio merito...)
dici:

"In ogni caso la soluzione ovviamente e' l'energia alternativa. Quando sara' chiaro che il petrolio sta cominciando ad esaurirsi le ditte cominceranno ad investire di piu' nella ricerca..."

Il fatto è che io noto sempre in "voi" liberisti una tendenza a questo "progresso infinito", una tendenza implicita a questo positivismo (che è una teoria filosofica morta e sepolta. Ancor prima che una teoria economica).

Magari "voi" vedete in noi "no global" degli assoluti catastrofisti e apocalittici.

Forse entrambi abbiamo ragione.
Ma io non sono per niente convinto "che il mercato si autoregoli". Il mercato non è la Natura.
E se le aziende, per un motivo o per un altro si accorgessero troppo tardi che il petrolio sta finendo? O se gli ingegneri (della cui categoria faccio parte) e i fisici non fossero in grado di dare risposte energetiche alternative in grosse quantità, a prezzi sensati e in tempi brevi tali da sostituire il petrolio? In altre parole: se si venisse a creare un GAP energetico?
Cosa succederebbe a tutti noi? Alla nostra economia?
Ripeto: a mio avviso riponete troppa positivistica fede nel "mercato". La filosofia positivista è stata abbattuta alla fine dell'800.
Einstein e Heisenberg (relativismo e indeterminazione) gli hanno dato il colpo di grazia definitivo all'inizio del 900.

Ma sembra che in economia il positivismo sia ancora molto in voga...

ricorda
1) l'uomo non è infallibile. La Natura intesa come "Divinità" nel senso in cui la intendeva il buon Giorndano Bruno invece lo è.
2) non esiste in natura nessuna curva che cresce sempre costantemente. L'economia fa parte della natura.

Ti saluto con rispetto. Sacha.

sascha iacopini 14.06.05 16:25| 
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Caro Grillo,
La ringrazio per la Sua opera di disinformazione...ho cercato però invano, all'interno del suo sito, la parola SIGNORAGGIO, e quello che significa per i popoli a cui viene imposto...Attualmente, viviamo in un regime di SIGNORAGGIO, imposto dalla BCE ai popoli europei che fanno parte dell'euro....
Mi piacerebbe che Lei approfondisse la questione.
Mario Rossi

Mario Rossi 14.06.05 16:25| 
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>...peccato che in realtà i messicani buoni passano il confine dell'Arizona con jeep piene di armi, quindi le favolette puoi raccontarle a qualcun altro.

mah.. sarà anche vero, ma a me risultava anche che ci fossero migliaia di messicani, sempre illegali, che attraversassero il confine come semplici poveracci per cercar lavoro.Poi ovviamente sempre reclutati per lavori a basso reddito.
Che siano meno di quelli (ricchi, rinomatamente ricchi..) che vendono armi? Mah, chissà?

ezio gallo 14.06.05 16:25| 
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Penso a come ci si riempie la bocca di "mercato" per dimostrarsi scolari diligenti che hanno afferrato come funziona il mondo: domanda e offerta. Il mercato. Un'entità che ci governa, premia chi si adegua, punisce gli altri.

Abbiamo rinunciato all' intelligenza costruendo un mucchio di entità astratte (mercato, dio, società,...) a cui dare la responsabilità di quello che succede.

Così ce ne laviamo le mani, andiamo di fretta, non ci guardiamo nemmeno più in faccia, non c'è tempo, siamo troppo occupati a mantenere la nostra posizione, a tenerla stretta, a difenderci dagli altri, a vedere tutti come potenziali nemici. La vita dell'uomo (o donna) in carriera è una piccola guerra e quando non è guerra è monotona routine, 5 giorni di sofferenza in attesa di un gramo weekend.

Così non c'è via d'uscita, ci stiamo scavando la fossa. E' una corsa folle, tutti possono vederlo, basta fermarsi un'attimo, fare un pò di attenzione, guardarsi intorno. Ma dopo aver intravisto questa follia si conclude sempre con frasi come "è la legge del mercato" e si ricomincia a correre. Si torna dentro Matrix. E' tutto finto ma confortevole e sicuro.

Pazzia collettiva. "Beati i pazzi che hanno capito che cos'è l'amore" dice Povia. Non lo so, mi chiedo se dividere se stessi dal mondo, dagli altri, renda felici? E' questo che in fondo facciamo ogni giorno, dividiamo e ci dividiamo.
E ci sentiamo tutti perfettamente normali.

Federico Tubaro 14.06.05 16:24| 
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> Non credi possibile? Vuoi veramente dire che le donne sono cosi incapaci che una cosi piccola rappresentanza nei quadri delle aziende sia effettivamente risultato della competitivita

Non ho mai detto che siano tutte incapaci come Carly Fiorina, ma evidentemente non è compito dello Stato stabilire quote di assunzione in base a qualsiasi fantasioso criterio. Lo stesso vale per le scuole devastate dall'affirmative action e compagnia assortita.

> seguendo il tuo ragionamento, uno potrebbe aprire un bar per soli bianchi, e un suo diritto visto che il bar e suo, o no?

Certo. Esattamente come esistono le palestre "per sole donne."

E difficilmente potrei andare a fare il barista al gay bar sotto casa, ma forse alcune discriminazioni sono tollerate e altre no ("perché siamo in debito verso le minoranze oppresse").

Se poi uno è talmente imbecille da aprire un bar "per soli bianchi" e perdere clienti, trovandosi come unici clienti fissi gli skinhead, allora in bocca al lupo... :-D

Oppure potrebbe aprire un bar per fumatori, che mi sembra una cosa leggermente più utile.

Ci sarebbe da fare un bel discorso sulla discriminazione degli ebrei in Sud Africa perché sono "troppo bianchi", grazie alle "quote" di assunzione, cosa che i "media" ovviamente si guardano bene dal dire: il razzismo riguarda sooooolo l'occidente cattiiiivo, mai l'aaafrica buooona...

...che straaano... non si parla più del Sud Africa...

Yang Chenping 14.06.05 16:24| 
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Ma la Ferrari che centra? Rovesciando il ragionamento se nessuno compra gomma dalla Bridgestone/Firestone qui poveri disgraziati sfruttati che lavorano per 20 dollari al giorno (e magari a loro bastano anche), si troverebbero senza lavoro. E inoltre solo la Bridgestone/Firestone sfrutta gli operai? Le altre case siete sicuri che non lo fanno anche loro? Ed infine ma chi si deve preoccupare per quei lavoratori noi italiani? Se il loro governo non se ne preoccupa me ne devo preoccupare io? A ognuno il suo lavoro per favore!!!!!!! Franco Rossi

franco Rossi 14.06.05 16:23| 
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x Andrea Marzo

allora ci siamo, finalmente, il prezzo difficilmente scendera e quest'inverno come sempre salira, e con la Cina che ne ha sempre piu bisogno, credo sara anche una bella salita.

ciao

ps. l'america e in Irak anche per difendere l'egemonia del dollaro.

Igor Scicchitano 14.06.05 16:19| 
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Lunedì mattina alle 7,00 ho ascoltato il giornale radio e, sucessivamente ho guardato alcuni Tg. Tutti questi organi di informazione proclamavano la netta sconfitta del "SI" al referendum sulla fecondazione assistita. Davano per scontata la vittoria del "NO" a causa dell' elevatissimo astensionismo, senza tenere minimamente conto che in Italia è quasi la norma, nelle votazioni, prendersi un po' all'ultimo momento e che c'erano altre otto ore di tempo per votare.
Non sono uno che vede complotti da tutte le parti, ma il modo in cui venivano date le informazioni, sembrava costruito appositamente per dire: voi che non avete ancora votato, lasciate perdere, tanto il 50% + 1 è oramai assolutamente irraggiungibile. Questo è ciò che io ho recepito e, da vero idiota, non sono andato alle urne perchè mi sembrava, a quel punto, una perdita di tempo. Poi ho riflettuto, ho capito l'imbecillità di quanto avevo fatto ed ho pensato a quanti altri, come me, avessero fatto lo stesso errore. Chissà, il "SI" avrebbe perso lo stesso, ma forse non così pesantemente. Un'ultima cosa a riguardo dei commenti dei politici: da vomito! Non vado nel dettaglio, tanto chi ha sentito sa di cosa parlo.

enrico grandesso 14.06.05 16:17| 
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il picco di hubbert che avverrà verosimilmente nei prossimi 15-20 anni provocherà ovviamente una crisi energetica che sfocerà in una crisi politica.

Bene, gli USA sono un paese che pianifica la loro leadership nel mondo con 20 anni di anticipo e come ben vedete hanno già basi militari in irak ed in afghanistan. Infatti il loro interesse non è tanto avere quel petrolio lì adesso ma averlo domani. E siccome le tensioni aumenteranno sarà necessario avere quel petrolio con la FORZA e non più con il commercio.

Bene, quali sono allora i più grandi ostacoli a questo cammino di leadership? I terroristi? Ma non fatemi ridere! Gli ostacoli sono due:
- La Cina
- L'Europa

La prima perchè ha una massa umana da avere un impatto stravolgente sul pianeta
La seconda perchè culturalmente potrebbe costituire un punto di riferimento per tutti gli anti americani nel mondo

=> Tre mosse:
1 presenza militare in medio oriente
2 soffocare la cina economicamente
3 disgregare politicamente l'europa

il punto 1 e 3 sono in pieno svolgimento. Per il 2 forse è troppo presto. Ne vedremo delle belle.

A tutti i comunisti che esultano per l'affossamento della costituzione europea propongo di riflettere sul punto 2.

Saluti

Claudio Guidi 14.06.05 16:15| 
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e basta co sto picco di hubbert, manco fosse il monte bianco...

per quanto mi riguarda prima finisce il greggio meglio è:

se il greggio supera i 50$ al barile si riparte col nucleare
se il greggio supera i 60$ al barile la gente inizia bruciare colza
se il greggio supera i 70$ al barile si piantano le centrali eoliche in mezzo al mare
se il greggio supera i 100$ al barile si parte pure col fotovoltaico

dov'è la tragedia? dov'è il dramma? minkia che paura, quasi quasi faccio fuori mio figlio per non vederlo soffrire fra 10 anni...

Andrea Marzo 14.06.05 16:15| 
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>E' una mezza favola, insieme al global warming e >alla glaciazione predetta negli anni '70. Favole >per razionare le risorse e scuse per la >pianificazione centrale.

ed io credevo di essere paranoico perche penso che il mondo sia dominato da qualche ricco viziato e psicopatico.

>insieme al global warming

ma giusto tu credi che se non e perfettamente dimostrabile la connessione tra causa e danno essa non esista.

ciao

Igor Scicchitano 14.06.05 16:15| 
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Buongiorno signor Grillo,
volevo segnalarle, per correttezza, che le gomme prodotte per la F1, sono costituite prevalentemente da resine sintetiche: di caucciù non c'è quasi traccia. Quindi perchè citare solo la Ferrari, quanto più di uno dei grandi costruttori mondiali di automobili, equipaggia i suoi modelli con pneumatici Bridgestone/Firestone; in queste gomme sì che viene ustato il caucciù. Non mi sembra giusto quindi attaccare solo la Ferrari che, tra l'altro, non paga nemmeno la fornitura di questi pneumatici, quando molti alti costruttori(Tra cui certamente il gruppo Fiat) annoverano come fornitori di coperture per automodelli di serie, le aziende Firestone/Bridgestone.

Grazie.

Bebo

Alberto Storti 14.06.05 16:12| 
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> ancora nessuno mi dice niente sul picco di hubbert!

E' una mezza favola, insieme al global warming e alla glaciazione predetta negli anni '70. Favole per razionare le risorse e scuse per la pianificazione centrale.

http://physicsweb.org/articles/news/8/9/9/1

Altri link non ne posso mettere altrimenti Stirner piange.

Gli USA sono in Iraq anche per altri motivi oltre il petrolio... soprattutto perché ogni volta che accendi l'oleodotto ci sono 12 cecchini che gli sparano addosso, non riescono neanche a rubarlo...

Yang Chenping 14.06.05 16:08| 
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sascha iacopini: io ti ho risposto, vedi sotto.

Bruno Panetta 14.06.05 16:05| 
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