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Il trionfo della Giustizia

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cane-in-prigione.jpg

Oggi esiste l’industria del falso del falso.
Pura schizofrenia.

Il mensile Wired ha riportato a suo tempo che più copie si fanno, più aumenta la produzione discografica.
Il falso si sostituisce al vero. Un americano su quattro ha un masterizzatore e uno su due scarica dalla Rete di tutto.

Chi ci perde e chi ci guadagna in questo gioco? Ci perdono i rivenditori, i distributori. Tutto ciò che sta in mezzo, che è inutile.
Ci guadagnano i produttori, quindi gli artisti e chi li segue.

Gli artisti americani dalla diffusione della Rete ci hanno guadagnato, hanno aumentato i loro profitti.

Tutto questo discorso per dire che ancora una volta in Italia ha trionfato la Giustizia:

- indagate 55 persone su tutto il territorio nazionale per condivisione di brani musicali, di film e di software, peer to peer (P2P), facenti capo a un’organizzazione chiamata Cucciolandia (con questo nome non può che essere pericolosissima…)

- impegnati agenti di Pescara con colleghi di Lombardia, Lazio, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Campania e Veneto

- elaborato un software per la decodifica e la ricostruzione dei dati intercettati insieme a un’applicazione di analisi relazionale (c…o se siamo avanti!)

- individuate 100.000 persone

- la Fimi, federazione dell’industria musicale italiana ha espresso forte soddisfazione.


Ora, io mi pongo alcune domande:

- se sono state esaminate le comunicazioni di 100.000 persone, gli è stato chiesto prima il permesso?

- se invio un file a un mio amico che è collegato in Rete in modalità P2P, chiunque può spiarci ipotizzando a priori un reato?

- se invio una lettera chiunque può aprirla?

Riporto (ancora) una frase di Ian Clarke, fondatore di Freenet:
“l’unico modo per assicurare la sopravvivenza della democrazia è avere la garanzia che il governo non controlli la possibilità dei cittadini di condividere informazioni e di comunicare”.

Non confondiamo la democrazia con i diritti d’autore…

9 Giu 2005, 16:48 | Scrivi | Commenti (724) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

x marco rossi e x tutti

mi sono collegato al sito che hai segna

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:58| 
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Ciao, anch'io come te e come altri milioni di di utenti, utilizzo il P2P. In realtà compro anche molti cd e dvd originali(tra cui l'ultimo di Beppe), per fortuna i miei gusti sono rivolti ad artisti "poco" pubblicizzati e commercializzati, quindi con 18 € circa un buon cd di Paolo Conte o di Vinicio Capossela si può comprare. Considera che mi sono laureata da poco, non lavoro ancora e anche quando comincerò continuerò ad avere un tenore di vita da "studente". Il P2P ti dà la possibilitàdi risparmiare qualcosa e quindi di ottenere un "profitto". Grazie alla Sig.ra Carlucci per il cambio della parola lucro adesso sono una cha "RUBA"!! Io ho un abbonamento Libero adsl a 4 mega e pago la "modica" cifra di 29,90 € al mese, però scarico e navigo come se avessi un 56kb/s. ho fatto una piccola ricerchina e ho scoperto che Libero(e altri) limitano la banda per contrastare la pirateria casereccia. Il P2P in se' non è illegale e per non controllare(forse per non violare la privacy, ma + probabilmente per i costi molto elevati) cosa scarica ogni singolo utente si parano il C..o fornendo un servizio al 10%...Bisognerebbe fare qualcosa...siamo in tantissimi, possono continuare ad ignorarci?Possono, possono...
Ciao Beppe, scusa per le varie citazioni, ma conosco i tuoi spettacoli a memoria e non posso farne a meno. Ci vediamo il 26 febbraio al Forum. Sei grande.

Marcella Zambuto 15.02.06 13:01| 
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Discussione

Per Black Cat


Ciao Black, sono Sharko per gli amici del web, ho visto che sei un grande con la tecnologia e i software, a tal proposito riguardo il rischio di essere continuamente controllati in internet sapresti dirmi se esistono programmi che una volta installati monitorano la connessione avvertendoti se ti stanno controllando?
Se vuoi puoi contattarmi alla mail piero.pieri12@virgilio.it

Un grazie speciale al nostro Beppe, sarei molto contento di poterlo rivedere in televisione o almeno di ascoltarlo alla radio.
Se solo ce ne fossero di più come te!!!
Grazie anche a Black per i futuri e i passati consigli.

Piero Pieri 27.01.06 00:01| 
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Discussione

X BLACK CAT

Ciao Black,
per gli amici della rete sono Sharko, riguardo il fatto di essere continuamente spiati in Internet, so che esistono alcuni apparecchietti elettronici e alcuni software che una volta istallati riescono a dirti se sei controllato.
Tu dalla tua grande esperienza sapresti dirmi se conosci qualcosa del genere.
Cosa bisogna fare oggi per proteggere la propia privacy!
Un grazie al nostro Beppe nazionale, al quale vorrei suggerire di comprarsi una emittente televisiva in modo da poterlo rivedere presto sul grande schermo(si potrebbe fare anche una colletta per aiutarti).
Ciao ragazzi e grazie!

P.S.
nel caso tu voglia contattarmi puoi farlo all'indirizzo piero.pieri12@virgilio.it

Piero Pieri 26.01.06 23:45| 
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WARNING: PALLADIUM INCOMING!!!

--- Testo tratto dal sito :

http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp


QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO

FORSE tu che stai leggendo non sei un esperto dell'Informatica, ma quello che sta per succedere a questo Mondo, cambiera` profondamente anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano, ed a questo punto, pensiamo che abbiate gia` capito di cosa stiamo parlando, perche` bene o male, a tutti e` giunto all'orecchio questo nome: Palladium, e bene o male, molti degli utenti, anche quelli meno esperti, hanno letto qualcosa relativo a questo progetto.

Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2 soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori, ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e` difficile: o si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche "Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".

Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in modo da lasciare poca scelta;

Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di fatto, pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti, Machintosh e` entrat

Roberto Giannattasio 25.01.06 19:30| 
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...una cosa non mi va proprio giù e che quando acquistaimo un qualsiasi supporto che può contenere dati, dal cd all'hard disk del nostro pc, paghiamo una tassa .....
allora se io pago una sui dati perchè sono così limitato? (spero di non essere OT)

Ciauz

Maurizio Mercurio 12.12.05 00:05| 
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RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO’ ! ! !

Ovviamente è un’azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.

Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.

Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.

Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il “dazio” del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.

ALCUNE OFFERTE

Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro

Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro

Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!

PARLA.IT

http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm

Cesare Piri 04.12.05 23:52| 
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Vorrei far notare ke lo "spionaggio"del p2p è una realtà messa in atto direttamente anke da alcuni server denominati appunto "server spia".
Questi inseriscono nei file condivisi in rete un particolare worm innoquo e non rilevabile ke"cattura" i dati del pc in rete ke stà scaricando i suddetti per poi ritornare alla sorgente ed essere letto.
Per maggiori kiarimenti siete invitati a dare un okkio quì:
http://www.emuleitalia.net/fora/index.php?showtopic=11410
Grazie a Grillo per darci l'opportunità di avere un punto di scambio idee e info,questo è il"succo della rete"!!

Davide Ghelfi 03.12.05 18:25| 
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LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2

“il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2”

però......

1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - “tutti i corrispettivi di cui all’art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente”

2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!

3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - “la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l’obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a € 69”.


“Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all’altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza”.


TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO, MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO oppure DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA DELLA SCADENZA ANNUALE, ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!

cESARE pIRI 29.11.05 15:53| 
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Ciao a tutti, E un saluto particolare a te, Beppe, che ci aiuti a difenderci da tutta questa burocrazia.
Io ho solo un piccolo commento da fare. Ho 39 anni e fino a qualche anno fa riuscivo ad andare al cinema, anche due o tre volte all'anno, o a comprarmi qualche cd, ora in famiglia siamo in 5, i prezzi sono aumentati e per andare al cinema mi partono dai 30 ai 50 euro (spesso ci si aggiunge il popcorn e la bibita). Per comprare un dvd per le figlie dovrei pagare 20/25 euro (perchè sono le novità che mi chiedono), un giochino per il game boy costa 40/45 euro (e i figli sono 3!). Ma gli stipendi restano uguali, anzi visto che non esiste più quello strumento che si chiamava "scala mobile", i prezzi salgono e gli stipendi non li seguono....
E io mi sono adeguata: da un anno uso programmi p2p e continuerò ad usarli. Non lo faccio per tenermi i soldini in sacoccia, ma per poter far vedere qualcosa alle mie bambine, per non farle sentire cosi sminuite rispetto ad altri. Di recente hanno bloccato wmx, ora è ripartito. Se riusciranno a bloccarli tutti, questi programmi p2p, sono convinta che dalla maggior parte di noi utilizzatori non ne avranno un introito, perchè le nostre possibilità economiche non aumenteranno con la chiusura di queste reti. Semplicemente aumenteranno le persone depresse da questa economia che ci obbliga sempre più a lavorare solo per sopravvivere, e che non si possono permettere neanche più una serata al cinema, o l'acquisto del cd del cantante preferito.

P. S. Io ho molti cd originali a casa, ma l'ultimo acquistato risale a 5/6 anni fa, + o - poco prima dell'avvento dell'euro!

susanna farinella 22.11.05 23:52| 
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comuqnue se vi interessano questi argomenti, ho un blog che si occupa quasi esclusivamente del discorso sul diritto d'autore e di come questo concetto sia destinato ad evolversi nel futuro, sulla spinta dei nuovi strumenti tecnologici.

Mi piacerebbe confrontarmi con altri su questi argomenti.

http://blog.libero.it/freeware/view.php

Ferdinando Boccazzi 21.11.05 05:25| 
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Pensare di arginare la diffusione dei film o della musica via internet è come pensare di fermare la rivoluzione industriale distruggendo le fabbriche, come facevano i Luddisti. O per usare una metafora meno intellettualoide, come fermare la ferrovia con arco e freccie. insomma, è un processo destinato, inevitabilmente, al fallimento.
Il perchè è semplice: è antistorico. Nel senso che la tecnologia e l'uso comune va chiaramente nella direzione opposta a quella desiderata dalle case discografiche.

Io credo che, prima o poi si arriverà ad una soluzione: applicare una tassa di pochi euro su ogni connessione a banda larga, destinata a compensare i titolari dei diritti.

Forse sarebbe l'uovo di Colombo. Pagando 4-5 euro al mese potrei procurarmi tutto il materiale che mi interessa ed essere al riparo dagli strali della legge.
5 euro al mese vi sembrano pochi?
Non direi: in primo luogo non si è sempre detto che ciò che alza i prezzi di dischi e film è il packaging, la distribuzione, i resi di magazzino etc., inoltre, di fatto, al momento il prezzo di una canzone o di un film scaricato da internet è praticamente zero. E bisogna misurarsi con questa situazione de facto nel momento in cui si discute di questi temi.
Inoltre bisogna pensare in modo globale: 5 euro al mese sono 60 euro l'anno -più o meno l'equivalente della percentuale destinata al diritto d'autore di una trentina di CD o una ventina di DVD! Purtroppo non ho sottomano le statistiche, ma ho l'impressione che non siano moltissime le famiglia che comperano più di 30 CD all'anno...anzi, probabilemnte sono mole poche. Inoltre, moltiplicati per milioni di collegamenti sono una bella torta.

Il fatto che per tutelare il tenore di vita di Amedeo Minghi, la polizia postale abbia diritto di intercettare le mie comunicazioni è qualcosa non solo di "fastidioso" ma con delle implicazioni tutt'altro che banali dal punto di vista dell'utilizzo delle informazini residuali. Che garanzie ci sono?

Ferdinando Boccazzi 21.11.05 05:15| 
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Se io scrivo al blog (come sto facendo) dichiarandomi disponibile a scambiare, per così dire, privatamente, i miei files musicali con altre persone, indicando il mio indirizzo (pablo1955@inwind.it). Se qualcuno comincia a rispondermi, se cominciamo a scambiarci indirizzi e titoli disponibili, o richieste di titoli desiderati, nel giro di poche settimane creiamo una rete di scambio files da far paura, assai meno controllabile dei software P2P.

Paolo Miletto 09.11.05 19:48| 
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Ciao Beppe, io adoro i cd originali forse perchè dà piu' valore all'oggetto e, forse anche perchè è giusto che l'artista abbia il suo guadagno....Ma...sai da quando non compro piu' un cd originale? dal 1994, ebbene si...un bel po' di tempo, perchè nessun cd vale 22 euro....nessun dvd vale in media 30 euro e nessun videogame vale 45-50 euro...Ma che siamo impazziti? Siamo piu' poveri rispetto al 1994 e vogliono farci pagare di piu'? si alla pirateria....ve lo siete meritati

Marco Massaro 14.10.05 14:06| 
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Ciao Grillo...indipendentemente dal discorso privacy, le tue informazioni non sono affatto corrette...
Con internet, non sono solo i rivenditori a smenarci, ma anche gli artisti ed i produttori...arrivo da 10 anni di asperienza come artista e produttore,(in italia) e ti garantisco che un periodo cosi' buio non l'avevo mai visto...le vendite si sono più che dimezzate, e quindi anche gli introiti come i diritti d'autore ed affini...

Io sono FAVOREVOLE al P2P, per il semplice fatto che un CD non puo' costare 20-22 euro...ma siamo impazziti?? Ho capito che la tua "nota" era riguardante l'america, ma qui' il discorso e' ben differente!!

Alla Virgin di Londra, in pieno Piccadilli,per ben 2 mesi hanno venduto tutti i cd a metà prezzo...risultato?? hanno triplicato vendite ed introiti...allora?? come la mettiamo?? Possibile che quì non ci arriva nessuno???

Ormai con internet, chi compra più musica??? perche devo andare a spendere 20 euro per un CD o 2000 euro per Photoshop??, quando in 20 min ho tutto il CD e copertina sul mio HD, o il programma con il KeyGenerator?? e se tutto costasse la metà?? se un CD costasse 10 euro?? non pensi che ne venderebbero più del doppio??
...e di questo chi dobbiamo ringraziare a parte la SIAE che fa pagare un bollino per la vendita €1.30 cd??

Grillo, ho composto un brano Dance che e' entrato su una nota compilation ed ha VENDUTO più di 35.000 copie... mi e' arrivato l'assegno della SIAE...€48.76 per il primo semestre?? MA STIAMO SCHERZANDO????? Ho chiesto le specifiche del venduto...NON LE TROVANO PIU!!!!

Mi sono rotto di essere preso per il culo dalla melma che sta decidendo per noi!!!

Concludo dicendo un'ultima cosa a tutti i politici e quando intendo tutti, vuol dire nessuno escluso...

ANDATE A CAGARE!!!!!

Emanuele Landini 11.10.05 00:03| 
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non sono nessuno,ma uno dei tanti che scarica da internet tutto...!se la c...o di legge o governo o l'america che sia ci privano di scaricare, sharare o come chiamar si voglia, che abbassino quelle stupide tasse quali siae e co. dato che ci sono persone che si fanno il ...di dietro a chilometri da casa sudando magari e i nostri cantanti,attori,artisti invece (non sapendo nemmeno cos'è il sudore) stanno bene ,lo stesso!!!!non parliamo che se pensassero che una persona normale di quelle su dette prende in media 800 euro e un cd in media costa 25-30 euro!!ma siamo impazziti....ci pensiamo,anzi ci pensano un attimo?????questo commercio che ormai assilla il nostro portafoglio!!!ma i politici o chi di dovere non pensano che un ragazzo,un uomo un povero pensionato,TUTTI non possiamp più avere hobbies,passioni,passatempi??esistono solo lavoro e bollette,per pagare la macchina,alberghi e ristoranti e quant'altro ai politici!!!!!!! poi penalizzano la prostituzione,a me stesso viene voglia di prostituirmi per comprarmi un cd.....e chissa quanti italiani fanno questo mio pensiero 1000 volte al secondo.adesso poi inventano le nuove protezioni anticopia...aspita come sono futuristici!!!uno per giocare ad un videogame deve rapinare una banca???io stesso ho avuto una "fantastica" discussione con i signori della Atari(ma sarebbe stato uguale con qualunque altra ditta) perchè volevo una copia di un videogame che regolarmente ho comprato, pur dimostrando loro che ho diritto(io parlo tutti gli italiani)ad avere una copia mi hanno risposto che non posso aggirare il sistema anticopia,allora risposi fatemene voi una copia..ma la risposta fù no no devi comprarne un'altro per averne due,e li riattaccai!non parliamo dei signori che producono i nsistemi operativi per pc che alzino pure un windo...a mille euro così prooprio nessuno li scaricherà mai più!!!ma mi facciano il piacere...!!!!
faccio notare che sono un giovane di appena 22 anni e ho già le pal.. piene di queste leggi che ..

gianluca boscarato 05.10.05 11:49| 
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Volevo APPROFITTARE di pochi secondi del vostro tempo e della vostra attenzione.. per parlare di qualcosa che - fino a poco tempo fa - credevo fosse impossibile.. LA CENSURA DEFINITIVA.
Dai tempi della diffusione di internet e della creazione di blog e siti autonomi avevo maturato la convinzione che un minimo di scambio di informazione autonome e senza censura potesse sopravvivere.. INVECE NO! ARRIVA PALLADIUM!
Non credo che molti lo conoscano ma PALLADIUM e' cio' che esce dal progetto malato dei nostri maggiori CONTROLLORI Microsoft e Intel..
Il progetto di controllare i copyright .. E QUINDI ANCHE QUALUNQUE CONTENUTO attraverso l'hardware (oltre che il software) dei sistemi informatici.. L'hardware dei NOSTRI PC DI CASA!
Potete laggere quasi di tutto su PALLADIUM in rete ma magari potreste partire a qui http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
In pratica i nostri bravi pc di nuova generazione gestiranno solo informazioni generate e provenienti da altri pc TRUSTED (che gestiscono quindi i soli contenuti autorizzati) lasciando fuori tutti gli altri!!! In pratica sara' impossibile per pc palladium (ha aderito non solo INTEL ma il 90% dei produttori HD tra cui anche APPLE!) leggere anche pagine web non AUTORIZZATE perche' saranno ritenute INSICURE dall'Hardware PALLADIUM! E anche il contrario.. Nessun PC non palladium sara' in grado di leggere nulla di creato e redatto con sistemi palladium..
ADDIO PAGINE WEB INDIPENDENTI.. MA SOLO CONTENUTI AUTORIZZATI..
E' davvero finita per tutti?
Ce l'hanno fatta davvero?
Faremo le corse e le file nei negozi per comprarci (con comode rate mensili!) i nuovi PC con i loro sfavillanti colori e screen saver ipnotici?
SICURAMENTE SI!
Vi chiedo scusa x lo sfogo.. Ma dopo aver digerito veramente la notizia ed essermi documentato su una marea di siti specialistici.. sembra che sia proprio cosi'..
Il tutto sta NATURALMENTE passando sotto il DOVUTO silenzio..
Buon PALLADIUM A TUTTI NOI! V. Gardini - Ancona

Valentino Gardini Commentatore in marcia al V2day 03.10.05 11:47| 
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Ma sapete quanti software per la condivisione di "informazioni" in Internet esistono?? Troppi. Chi lo sa forse ci arresteranno tutti....La rete ha le regole di chi la utilizza e nessuno sarà MAI in grado di controllarla efficacemente. Quindi visto che è NOSTRA a tutti gli effetti usiamola bene....

Andrea Ricchi 16.09.05 21:31| 
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Si, hai pienamente ragione, ma in questo caso, non è solo la soc. Wind, (che per altro si è dimostrata di basso grado....anche con i dipendenti, vedi art su il manifesto 29/07), ma la stessa cosa mi è accaduta anche con altre società.
Oggi tutti si prendono il diritto di fare quello che vogliono, se ne sbattono della democrazia e della giustizia....
mi ritrovo a passare maggior parte del tempo a fare denunce e querele, e io sono solo una piccola persona!!!
a presto e grazie.
Marina

marina fontana 09.08.05 15:26| 
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COMUNICATO STAMPA

Si comunica che in data 28/06/05, la pittrice Fontana Marina, ha sporto denuncia penale contro Wind Telecomunicazioni SPA presso la Procura della Repubblica di Casale Monferrato, per i reati in materia di diritti d’autore, in quanto la società Wind, nel mese di dicembre 2004, ha avviato una campagna pubblicitaria denominata “I-Mode”, on air su reti RAI, MEDIASET, LA 7, e SKY, utilizzando all’interno dello Spot, l’immagine di un Iceberg, prelevata da internet di proprietà ed esecuzione dell’autrice stessa.
Quanto sopra senza preventivamente richiederne l’autorizzazione, e neppure successivamente quando Fontana Marina, tramite il suo legale, ha contattato la soc. Wind, proponendo un regolare contratto di utilizzo dell’immagine.
Nel corso dei sei mesi successivi, la Wind, ha comunicato che la visione dell’immagine in questione era determinata in un tempo di due secondi, e non avrebbe riconosciuto i diritti all’autrice, in quanto l’immagine era stata modificata da Wind.
Vani sono stati i tentativi di far rivalere i propri diritti in via amichevole da parte della pittrice, giungendo così alla decisione di denunciare la società Wind.

Con piena disponibilità a rilasciare interviste e comunicati stampa.


marina fontana 09.08.05 07:41| 
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ciao!! a tutti, dico solo che siamo un popolo ,educati con una leggera controtendenza tra il peggio, e il meno peggio, hai ragione quando dici,che deve esserci liberta', di dialogo,e chi non e' ingrado di governare(iformandoci di ecologia,internet,ambiente,e tutto quello che e' sano deve andare a CASA!!!!!) SEI GRANDE VAI AVANTI COSI CHE AL TIO FIANCO C'E' UN GRANDE POPOLO CHE CONDIVITE LE TUE OPINIONI E DATO DI FATTO FARINARO PAOLO

PAOLO FARINARO 26.07.05 23:57| 
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Per scambiare contenuti (legali) in rete, informazioni e quant'altro con "buona probabilità di non-intercettazione", dato che il trend pare essere esattamente l'opposto (cioè di Governi che intercettano "per default", non solo in base a denunce e/o procedimenti in atto, le comunicazioni in rete... alla faccia della privacy) la soluzione è sia semplice che a buon mercato: crittografia a chiave pubblica.

Gli algoritmi sono pubblici da anni... con EFF abbiamo fatto pure una discreta battaglia, a suo tempo (anni '90), per far scarcerare il programmatore del MIT (Phil Zimmermann) accusato dall'FBI d'aver "esportato" gli algoritmi di PGP fuori dagli USA (mentre il codice era affettivamente stato prodotto in Europa: una volta che l'algoritmo è pubblico ognuno se lo può scrivere come gli pare: l'importante è il risultato ;-)).

Chiaramente agli utenti viene richiesto, come sempre, di essere "fruitori consapevoli" dei mezzi che usano e non solo "schiacciatori di pulsantini colorati"... non utOnti insomma.

Per scambiarsi un documento usando la crittografia basta usare uno dei tanti prodotti che si trovano in rete (PGP, o GPG che si trova "nativo" in tante distro Linux, per esempio) ed in breve potremo proteggere i nostri contenuti ad un livello prossimo a quello "militare" (che con le macchine di oggi non è così difficile da raggiungere).

Chiaro... usando supercomputer potenti i documenti si possono sempre decrittare ma... la potenza computazionale richiesta, per una massa di dati quale quella circolante in rete oggi, salirebbe alle stelle: onestamente non credo esista alcun Governo (USA incluso) che voglia/possa investire tanto per comunicazioni non "strategiche".

Pensateci.

Luca "Sky" Coianiz 26.07.05 12:44| 
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Salve, arrivo tardi su questo blog e su questo argomento spinoso ma non riesco a non esprimere la mia opinione.
Voi lo sapete che a seguito del decreto urbani corretto, riducendo il tutto ai minimi termini, è "consentito" per un privato, scaricare e possedere file a contenuto protetto da copyright? Due giorni dopo il prezzo dei supporti di backup (CD e DVD) è aumentato di c.ca 20 centesimi di €, per una tassa imposta dallo stato. A parte il fatto che chissà che cazzo vuole lo stato per tassare i cd vergini (ma siamo in italia del resto, siamo abituati a tutto) ma poi, prima mi dici ke non posso scaricare, poi mi dici di si però mi alzi il prezzo dei cd? ma ke skerziamo? in pratica è un voler guadagnare su un qualcosa ke fino a 2 giorni prima avevi considerato illegale.
Ma mica è finita. Vi siete mai kiesti perkè la legge sia stata cambiata in fretta e furia? è inutile negare ke, in italia specialmente, la diffusione di bande larghe sia da associare al file-sharing. Ki ti vende la banda larga? telecom, wind, tiscali, fastweb. Cosa credete ke abbia pensato telecom quando ha visto ke in italia era uscita una legge ke di fatto considerava illegale il motivo principale della diffusione della banda larga? Il resto ve lo lascio immaginare...

Davide Zoni 26.07.05 09:53| 
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Salve,
io sono solo un normale studente delle medie che usa il computer da molto tempo e facendo una piccola indagine ho scoperto che almeno la metà dei componenti della mia classe non sa usare neppure il computer! E naturalmnente a scuola non si fa niente per promuoverne l'utlizzo attraverso ad esempio di corsi. Quindi bisognerà darsi un gran da fare secomdo me.
Grazie per l'attenzione.

Fracnesco Battaglini 17.07.05 16:17| 
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http://www.freenfo.net/article5060.html

ancora una volta vincono i clientelismi e la corruzzione

David D Arrigo 10.07.05 20:02| 
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Non so se è il posto giusto per postare, è la prima volta che scrivo sul tuo blog..speriamo..
Volevo solo far presente che in Italia non siamo neppure liberi di sceglierci la compagnia telefonica che più ci conviene senza che TELECOM non ci rompa i cosiddetti...
E' un anno che ho cambiato compagnia telefonica, mi trovo benissimo e spendo la metà se non di meno di quel che spendevo prima con servizi migliori e meno rotture,oltretutto uso SKYPE tramite internet per le telefonate internazionali computer/computer senza spendere un euro!!!Bene, e cosa è successo vi chiederete?!?TELECOM ha iniziato a tempestarmi di chiamate (ormai siamo a più di una decina) in cui mi dice che stanno chiamando i vecchi clienti per offrire nuove tariffe super vantaggiose per ritornare con loro...Alle prime telefonate ho risposto semplicemente e educatamente che non mi interessava e che li invitavo a non contattarmi più..ma nulla imperterriti continuano a chiamare ogni volta operatori diversi che sono puntualmente costretto a mandare a quel paese ormai...Come cavoli possiamo fare a difenderci??Io TELECOM non la voglio!!!!I suoi manager dovevano pensarci prima e svegliarsi per tempo a far promozioni, prima che i clienti scappassero!!!E non devono rompermi più le scatole!!!!!

Stefano Pelizza 10.07.05 15:50| 
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La prigione più triste che conosco, a parte i numerosi cervelli umani che tanta evoluzione non han reso migliori, è quella del mio cane: io conduco un cane cieco. E una boxer cieca non è cosa allegra. Però, in 3 mesi di 2-4 ore al giono di de/ricondizionamento a passeggiate per Trieste, si è abitutata a camminare ovunque.
Lo fa così bene che corre verso me&marito con fiducia e palla in bocca, perchè vuole che gliela lanciamo ancora...ancora....ancora....E vive al buio.
Cosa fa la fiducia!!!
Per il titolo: ad ognuno le sue prigioni, o "non solo Silvio Pellico".

Elena Bercè 10.07.05 10:29| 
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A solo 19 giorni della mia richiesta, infostrada wind mi comunica che adsl è attiva sulla mia linea. fin qui tutto bene,ma,a distanza di 11 giorni dalla presunta attivazione la linea a casa mia risulta assente. Ho chiamato il 155. risposte zero. tempi di attesa lunghissimi e solo musichetta e poi caduta della linea. Avete mai provato a chiamare il 155 sezione assistenza per adsl? Provate è veramente snervante. Cosa c'è sotto? Credo che per acaparrarsi clienti danno l'OK al contratto mentre di fatto la linea non è ancora attiva? E' corretto questo comportamento? Adesso ho disdetto il contratto è sono in attesa di risposta

paola mascali 08.07.05 17:56| 
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Sempre a proposito di controlli o presunti tali...

ho ricevuto molte mail di stupore e ringraziamento in merito alla segnalazione su supereva.com.

Ho purtroppo ricevuto anche molte conferme ai miei sospetti, il popolo della rete ha fatto le sue verifiche.

Ciò vuole dire che alcuni ricercatori di anima gemella hanno provato a controllare la reale consistenza dei messaggi ricevuti ed è rimasto profondamente deluso/a.

Ma porca miseria ragazzi e ragazze, ma è possibile che qualcuno vi mandi un messaggio ieri o poche ore/secondi fa, se il suo profilo vi segnala che era on-line il mese scorso?

Perchè l'ormone vi rende ciechi e sordi?

Comunque adesso sto finendo il mio commento al post su Ruggero, Telecom Italia e sull'adsl.

Leggetelo perchè "finalmente" il 187 segnala che le apparecchiature Pirelli fornite da ditte cinesi non funzionano, forse il problema è nel software, chissà...

Hai ricevuto un bel modem Alice e lo hai lasciato da una parte? Attento che potresti trovarlo in bolletta se non lo rifiuti....

Ma i guai non li fa solo Telecom Italia, anche Fastweb manda mail e ti annuncia una variazione tariffaria che se non rifiuti ti fa duplicare la bolletta...

Se non pagate addio telefono, ma i controllori e i garanti dove sono?

Per finire: lo sapevate che coloro che dovrebbero raccogliere le vostre proteste sono stati trasformati in una possente rete di vendita? Cosa significa? ve lo spiego più tardi...

Voi nel frattempo preparatevi perchè potete chiedere un bel bonus in risarcimento. Soldi no quelli scordateveli!

Insomma attenti perchè l'adsl e le telecomunicazioni in genere sono divenuti l'impero del silenzio assenso.

a dopo e cercatemi...

Black Cat

Fancesco Fordiani 08.07.05 15:56| 
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In cina il cd di Tiziano Ferro non clonato l'ho pagato esattamente 29 yuen....dite che e' indicativo?

Ludovica Milani 08.07.05 06:57| 
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Vi posto un editoriale di "computer idea" n° 141 del 06 luglio.

La notizia è dell'ultim'ora, ma il fatto, opportunamente tacitato, risale ad un paio di mesi fà.
Gli archivi della CardSystem Solutions, una società statunitenze che gestisce transazioni elettroniche per conto dei grandi circuiti di carte di creditointernazionali, sono stati violati nel maggio scorso dal solito hacker in cerca di fama e denaro (non necessariamente in quest'ordine).
In seguito al clamoroso incidente, i dati bancari (numeri di carte di credito compresi), ed anagrafici di ben 40 MILIONI di utenti ( per lo più, pare, Americani) oggi potrebbero trovarsi nelle mani di chiunque, esponendo i legittimi titolari ad ogni genere di frode.
In questo gruppo di "fortunati" spiccano i possessori di MasterCard e Visa: i dati di ben 12 MILIONI di carte intestate alla prima e 22 MILIONI alla secondapotrebbero infatti essere entrati in possesso dei malintenzionati.
MasterCard ha però subito tentato di ridimensionare l'allarme da lei stessa (tardivamente) lanciato, specificando che "appena" 68.000 persone correrebbero "seri rischi": per tutti gli altri si paventa solo un "vago pericolo".
E, comunque vadano le cose, le vittime rischiano di vedersi sottratto "soltanto" il proprio denaro ma non anche l'"identità": l'hacker non avrebbe infatti potuto accedere alle date di nascita dei titolari e ai loro numeri di previdenza sociale, ossia quella sorta di "DNA elettronico" che negli USA sancisce l'esistenza giuridica di una persona e l'effettiva sussistenza dei suoi diritti.
Vogliamo dunque rallegrarci? A detta degli esperti, si tratta della più grande perdita di informazioni sensibili mai avvenutanella storia delle carte di credito.
E invece a detta nostra, questa è soltanto l'ultima puntata di uno sceneggiato il cui copione varia di intensità ma, nei fatti è sempre il medesimo. ...........
Oggi, grazie alla pervasività di internet, con un nome, una data di nascita, un numero di carta di credito o un numero del codice fiscale è possibile fare di tutto.
Davvro di tutto.
Negli Stati Uniti, sottrarre a qualcuno il proprio numero di previdenza sociale significa potersi letteralmente sottrarsi a lui.
Ecc. ecc...............................

Spero che queto post possa dare altra linfa di discussione, spero che sia interessante.
Spero anche che possa servirti da stimolo per portare a conoscenza di tutti quello che pochi riescano a conoscere.
Se potessi rispondermi (temo però sia impossibile dato il numero dei post), ne sarei immensamente orgoglioso, per sapere cosa ne pensi.

Stefano Venturini 07.07.05 23:11| 
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Cari amici del blog, tutta questa storia della pirateria informatica é grottesca : francamente vedere Faletti quasi piangente mentre condanna questi delinquenti che scaricano films e musica mi ha procurato conati di vomito , lo stesso per i vari pupazzi (Pelu', Nek etc..) che di quando in quando lanciano strali nei confronti di coloro che danneggiano le loro entrate finanziarie. Ho notato inoltre che i cialtroni delle industrie discografiche, da sempre noti per essere degli squali ,affamatori di artisti sfruttati ed incompresi, in questi frangenti si ricordano sempre dei loro dipendenti,anteponendo quindi ai loro mancati guadagni i possibili mancati stipendi di padri di famiglia.
Io avrei una soluzione a tutto questo: per i sedicenti artisti, imparino a suonare, a proporre una musica meno ignobile, a fare concerti meno patetici e puo'darsi che riusciranno a racimolare qualche soldino in piu',sempre che ne abbiano bisogno, se anchecosi' non funziona ,cambino mestiere e non rompano piu' i coglioni con le loro campagne televisive.
Alle industrie discografiche:imparate a lavorare in maniera piu' onesta , non lo sapete fare
Ai responsabili delle forze dell'ordine, al governo: smettete di spendere i miei/nostri soldi per delle cazzate del genere e vergognatevi!
Per concludere,ilmio caso: ioscarico musica e film, il giorno che non lo potro'piu' fare non comprero'ne' films ne' musica , quindi, l'industria disco e cinematografica da me non avra'niente di piu' di quanto non abbia oggi.
Mauro Maggiora

mauro maggiora Commentatore in marcia al V2day 06.07.05 00:15| 
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Cari amici del blog, tutta questa storia della pirateria informatica é grottesca : francamente vedere Faletti quasi piangente mentre condanna questi delinquenti che scaricano films e musica mi ha procurato conati di vomito , lo stesso per i vari pupazzi (Pelu', Nek etc..) che di quando in quando lanciano strali nei confronti di coloro che danneggiano le loro entrate finanziarie. Ho notato inoltre che i cialtroni delle industrie discografiche, da sempre noti per essere degli squali ,affamatori di artisti sfruttati ed incompresi, in questi frangenti si ricordano sempre dei loro dipendenti,anteponendo quindi ai loro mancati guadagni i possibili mancati stipendi di padri di famiglia.
Io avrei una soluzione a tutto questo: per i sedicenti artisti, imparino a suonare, a proporre una musica meno ignobile, a fare concerti meno patetici e puo'darsi che riusciranno a racimolare qualche soldino in piu',sempre che ne abbiano bisogno, se anchecosi' non funziona ,cambino mestiere e non rompano piu' i coglioni con le loro campagne televisive.
Alle industrie discografiche:imparate a lavorare in maniera piu' onesta , non lo sapete fare
Ai responsabili delle forze dell'ordine, al governo: smettete di spendere i miei/nostri soldi per delle cazzate del genere e vergognatevi!
Per concludere,ilmio caso: ioscarico musica e film, il giorno che non lo potro'piu' fare non comprero'ne' films ne' musica , quindi, l'industria disco e cinematografica da me non avra'niente di piu' di quanto non abbia oggi.
Mauro Maggiora

mauro maggiora Commentatore in marcia al V2day 06.07.05 00:15| 
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Anche a proposito di controlli o presunti tali...

mi chiamo Francesco (alias nella rete Black Cat) e sono un cibernetico o esperto di tecnologie informatiche, sono dai tempi di Berkeley uno dei padri revisori del TCP/IP (sul quale peraltro ci ho rimesso un sacco di soldi), coinventore della prima webcam e stupido di professione.

Passai una notte (non a letto) con Beppe Grillo, quando era ancora un antinternet, parlammo di tutto e di più e mi fece un gran piacere risentire quelle parole e quelle valutazioni in uno dei suoi spettacoli, quello peraltro in cui mandava letteralmente a fare in c... (va bene così?), chi gli proponeva l'acquisto del sito beppegrillo.com (a proposito è poi successo?).

Per questa ragione (e per tante altre che racconterò solo a Beppe se mi vorrà contattare) mi decido a dare il mio contributo a questo blog per dirvi dell'ultima trovata in fatto di marketing, più avanti ve ne racconterò anche delle altre, specialmente su Telecom Italia e Alice, e credetemi quando vi dico che c'è da ridere.

Vi racconto di un comportamento “anomalo” da parte di un sito web dedicato alla ricerca dell’anima gemella tramite internet. Il sito in questione è “Supereva.com”, molto pubblicizzato in diversi media elettronici e non.


Diversi giorni fa il sito in questione mi veniva mostrato da un amico che, considerandomi un esperto, mi chiedeva consigli su come utilizzarlo, anche in relazione agli scarsi risultati ottenuti, mi suggeriva inoltre di iscrivermi, cosa che facevamo insieme per capirne il funzionamento. L’iscrizione veniva (viene) definita gratuita ed effettivamente tutte le procedure non prevedevano il versamento di alcun importo. A questo punto dopo aver aiutato il mio amico ad inserire alcune foto nell’area personale (definita privè), chiudevamo la connessione dal suo PC.

Dopo 1/2 giorni ho effettuato l’accesso al sito dal mio PC e mi veniva segnalata la presenza di un messaggio inviatomi da un'utente (femmina ecco perchè c'è l'apostrofo) che aveva un “Perfect Match” con me (condizione che definisce la persona del sesso ricercato come perfettamente compatibile).

Nel cercare di leggere il messaggio il sistema mi negava la possibilità in quanto dichiarava che per eseguire tale operazione bisognava essere abbonati, a questo punto versavo la quota d’iscrizione prova da una settimana da "soli" €10 e provvedevo ad accedere alla sezione messaggi. Qui ne trovavo uno molto accattivante e proveniva da una persona che aveva letto il mio profilo, aveva visto che eravamo perfettamente compatibili e mi invitava a risponderle quanto prima, cosa che ovviamente facevo, ma senza poi ricevere alcuna risposta dalla stessa.

A questo punto mi informavo con il mio amico se aveva avuto un simile approccio e mi veniva confermato che la stessa cosa era successa anche a lui.

E qui è scattata la mia bramosia investigativa. Ho provveduto ad aprire una serie di account “civetta” con varie e diverse caratteristiche psicofisiche, e per tutti si sono venuti a creare le medesime condizioni:

a) iscrizione gratuita,
b) all’atto della fine iscrizione si riceve un messaggio da parte di un utente definito “perfect match”,
c) il tentativo di lettura di tale messaggio è impossibilitato fino a quando non si passa al ruolo di utente pagante.

Il problema è che nel momento in cui, usando un account reale e pagante ho contattato gli utenti che mi erano stati segnalati come “perfetti”, di fatto (ovvero di persona) non avevano fatto alcuna ricerca e non avevano cercato di contattare gli utenti civetta da me creati.

Anzi alcuni di loro erano non paganti e non avevano potuto nemmeno leggere i messaggi di risposta inviati ai loro falsi messaggi.

Come io abbia fatto resta un mio segreto, Vi posso solo dire che le applicazioni installate nel server di Supereva.com sono di bassissimo profilo e scarsissimo livello di sicurezza. D'altronde non vendono nulla! E questo è il motivo del comportamento “strano” delle succitate applicazioni:

i) l’utente non pagante viene contattato dal server che lo stimola attraverso un falso messaggio a pagare una quota di iscrizione,
ii) tale quota varia attraverso le offerte promozionali da €10,00 a €49,98 o canoni mensili,
iii) se non si “abbocca” al primo messaggio dopo qualche ora ne arriva un altro e così via,
iv) una volta iscritti si prova a rispondere agli inviti degli utenti “fantasma” i quali a loro volta ricevono messaggi particolarmente entusiasti, ma se non iscritti si debbono a loro volta iscrivere per rispondere al messaggio ricevuto in risposta del loro finto messaggio,
v) viene reso impossibile scambiarsi gli indirizzi di posta elettronica all’interno dei messaggi in quanto il sistema li riconosce e li cancella/nasconde, ma questo è facilmente aggirabile,
vi) esiste comunque il sospetto che alcuni messaggi di risposta ai messaggi fasulli siano intercettati, ma non ho prove sufficienti.

Risulta chiaro che la “catena di santantonio” così costruita provoca abilmente un profitto che, quantificabile in rapporto al numero delle iscrizioni dichiarate sul sito, non esito a definire molto grande.

Infatti dal dialogo diretto, dal matching tra utenti civetta e dall’analisi dei datagrammi (sono munito delle apparecchiature e software adeguato stante il mio ruolo di consulente "privato" per diversi governi) da me eseguita, ho potuto verificare che nei casi analizzati il 100% dei messaggi iniziali erano “virtuali”, in relazione a quanto sopra era successo che: 12 utenti su 15 avevano versato la quota di iscrizione, di questi 4 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale minima di € 10,00 e 8 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale di € 49,98.

Di fatto quindi in questa analisi € 439,84 sono stati fatti pagare attraverso “un’illusione”.

Mi rendo conto che il campione è minimo, ma vi basterà veramente poco per capire che il sistema da me analizzato e il modello ricostruito è valido, inutile anche precisarvi che ho fatto un test (di minima) su altri siti e due su tre fanno lo stesso gioco, che poi è lo stesso segnalato per gli SMS (qualcuna ti cerca!).

Provare per credere! e vedrete quanti "what's new" vi borbarderanno...

Di cosa siano imputabili questi signori non sta a me dirlo, ma oltre alle frodi agli utenti delle banche ritengo giusto che vadano segnalati anche questi comportamenti.

Concludo questa mia informandovi che (come sempre!) le varie denunce fatte ai competenti organi di controllo, che dio solo lo sa quali sono, non sono servite a nulla, anche in altri casi. Per questo alla fine mi rivolgo a Te caro Beppe e ai tuoi lettori.

Ma forse è vero quando si dice che il primo complice del truffatore è il truffato.

Ciao da Black Cat on the Net!

Fancesco Fordiani 05.07.05 17:38| 
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Caro Beppe anche io sono di Genova e come ti ho già scritto più volte non posso far altro che condividere ogni tuo argomento e ogni tua proposta.
Io ho aperto a settembre dell'anno scorso un negozio di computer insieme a mia moglie.
Come scommessa e secondo le mie attenzioni ho aperto tale attività a Cornigliano:in via de Cavero 6r.
Nelle vicinanze esistono molti Centri di grande distribuzione,non li nomino per evitare problemi legali sia a te che a me.
Eseguento anche riparazioni oltre alla vendita sono venuto a conoscenza di vari fatti che mi hanno lasciato sconcertato:

1)I clienti dei centri commerciali non hanno mai il disco originale del Sustema Operativo ma solo la licenza di quest'ultimo:come faranno in caso di danno a riparare da soli la loro macchina?

2)Gli antivirus spesso surano da un minimo di 30 gg ad un massimo di 90 e dopo?Sai quante persone si rivolgono a me con computer affetti da virus e i proprietari credevano che l'antivirus durasse un anno?

3)Tutti gli vendono computer con masterizzatori di dvd ma poi senza i programmi CRAKKATI dalla rete non potranno maicopiarne uno.

Avendo visto il tuo dvd fini a pochi minuti fà sono scorso qui a scriverti;ho visto che parli tanto della rete e dei computer essenziali per quanto riguarda la navigazione e la conseguente telefonia relativa a SKIPE.
Almeno per quanta riguarda Genova posso dirti che sarei lietissimo di darti un aiuto,informando le persone e dando gratuitamente loro le giuste informazioni.
Su ogni computer che vendiamo NOI regaliamo all'utente fino a 5 ore di corso a domicilio su tutti gli utilizzi della macchina.
Diamo i programmi veri,gli antivirus che durano un anno,installiamo noi e proviamo ogni cosa gli vendiamo.
Ora mi puoi dire come mai continuano a esserci code presso centri dove un commesso non capisce la differenza tra una lavatrice e un hard disk?
Spero nel tuo aiuto e per i genovesi :

PC E MODDING
via a de CAVERO 6 R

0106143060.

Qui troveranno una valida assistenza e ogni chiarimento vorranno,GRATUITO,sul discorso delle telefonate di SKIPE,sulla masterizzazione dei dvd e per ogni loro dubbio o reticenza.


Grazie di tutto

LIGUSTRO MASSIMO

massimo ligustro 04.07.05 17:07| 
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Ciao!Per prima cosa ti ringrazio per l'opportunità che hai dato a noi frequentatori del blog sull'acquisto del tuo dvd.
E'arrivato in soli tre giorni e il contenuto è spettacolare come mi aspettavo.
Ottima la qualità e tutto il resto.
La sera in cui eri a Genova non sono potuto venire in quanto ho un'attività di riparazione e vendita computer e il mio orario di lavoro si protrae a seconda delle richieste e quella sera ne avevo un paio dopo cena.

Saluti L.M.

massimo ligustro 04.07.05 16:51| 
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FINCHE' C'E' VITA C'E' SPERANZA...la speranza che una scintilla di luce possa illuminare la mente degli URBANI! HO TROVATO su PRnetwork.it un INTERESSANTE ARTICOLO....dategli un'occhiata:

"La legge Urbani sarà modificata dal Parlamento Il provvedimento antipirateria informatica: in futuro sarà punito soltanto chi fa copie pirata «a fine di lucro»
ROMA - I punti controversi della legge contro la pirateria informatica saranno presto cambiati: verranno puniti solo quanti diffondono copie pirata «a fini di lucro» e sarà limitata l’applicazione del prelievo Siae. Lo ha reso noto Lucio Stanca, ministro per l’Innovazione e le Tecnologie. Le modifiche, che andranno incontro alle sollecitazioni dei navigatori, sono state definite a seguito di una riunione tenutasi a margine del congresso di Forza Italia, alla quale hanno preso parte i ministri Giuliano Urbani e Lucio Stanca, il senatore Franco Asciutti e il deputato Ferdinando Adornato, presidenti delle commissioni parlamentari di merito per la legge vigente in materia.

DISEGNO DI LEGGE - In particolare, come ha spiegato Stanca, «si è convenuto sulla immediata presentazione in Parlamento di un disegno di legge per modificare gli aspetti problematici delle legge di conversione del Dl sulla pirateria informatica e sulla tutela della proprietà intellettuale». Tre, in sostanza, le modifiche su cui si è concordato di intervenire in seno alla maggioranza, recependo in tal modo pure le indicazioni dell’opposizione. Le penalizzazioni attualmente previste per chi duplica e diffonde, anche in rete, copie pirata di film e musica «per trarne profitto» saranno invece applicate solo a chi lo fa «a fini di lucro», in tal modo verrà precisata meglio la fattispecie del reato e, quindi, ristretta l’area di applicabilità della norma.

SIAE - Con lo stesso emendamento, inoltre, sarà limitata l’incidenza del prelievo a favore della Siae sulla vendite degli apparati di produzione (masterizzatori, etc.). Infine, verrà istituita una Commissione per la ridefinizione delle modalità di tutela del diritto di autore concernente la diffusione delle opere dell’ingegno per via telematica (il cosiddetto «bollino blu»), che verrà costituita con decreto del ministro per l’Innovazione e le Tecnologie, su proposta del ministro per i Beni e le Attività Culturali, presso il Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie della presidenza del Consiglio dei ministri.

Fonte Corsera


gianluca proietti 02.07.05 11:36| 
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Sono arrivato molto tardi su questo blog (P.S. complimenti ancora una volta Beppe) ed oltretutto e' l'alba (sono le 5:33) quindi mi perdonerete se ho solo dato una lettura di striscio ai vari commenti di questa sezzione...
Per conto mio...chissa' che gran ricerca e l'inpiego di quanti fra ingegneri, aker specializzati e apparecchiature futuristiche sono state/i impiegati/e per l'individuazione di tali "Criminali" informatici...chissa' le spese poi...ovviamente a spese nostre...(oltre il danno la beffa come sempre)..
100.000 persone scoperte....e' questo che mi lascia perplesso...basta connettersi ad un qualsiasi programma di condivisione e collegarsi a piu' server per poter leggere nell'apposita casellina (DC++, Emule, Win MX ecc...ecc...Ognuno di questo programmi ha una casellina dove si puo' leggere il numero degli utenti connessi in quel momento) che molto spesso il numero degli utenti e' di molto superiore ai 100.000 e sopratutto c'era bisogno dell'impiego di tali forze per arrivarci?
ovvio chissa' quanto hanno speso...ci voleva una scusa per giustificare le uscite no?
Hanno fatto una caccia su tutto il territorio con agenti specializzati di Pescara con colleghi di Lombardia, Lazio, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Campania e Veneto....molto utile devo dire utilizzare gente su tutto il territorio quando internet e' nato proprio per accorciare le distanze...cosa serve avere gente che opera di qua' e di la' se il luogo da cui si opera non ha importanza?...per infittire la ricerca? o per pompare ancora di piu' i media?ma forse sono io che sto dicendo una stupidaggine(in effetti sto cadendo dal sonno :D)
ad ogni modo io vedo questa cosa della retata via internet come un'altra caccia alle streghe...e' una cosa che non portera' mai a nulla...esempio Napster: grande rumore, tutti che ne parlavano, grande azzione degli organi giudizziari (in)"competenti" che ne hanno decretato la chiusura definitiva, appena si tutto si e' calmato sono usciti altri napster con altri nomi e tutti riportanti tra le varie regole per l'utilizzo del programma vari articoletti che aggirano abilmente le restrizzioni statali...e' una gara di abilita' che non avra' mai fine....

Marco Boi 01.07.05 06:08| 
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A proposito del P2P vorrei domandare una cosa: come sapete oltre ai files in modalità MP3 ed ai video (AVi e figli vari) è possibile scaricare anche file compressi, il cui contenuto è (quasi) sconosciuto fino al momento del DOWNLOAD.
La mia domanda è dunque: se io mi scarico un files compresso, contenente materiale protetto da diritti di copyright, fino a quando non lo apro, non dovrei commettere un reato, no? Magari il contenuto del file potrebbe essere diverso dal nome del file stesso e contenere materiale non soggetto ai copyright. Cosa ne pensate?

Luigi Moro 28.06.05 17:49| 
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P2p: colpevoli produttori software ( Fonte: tgcom del 28-06-2005 ).

"L'ha deciso la Corte suprema Usa
Colpo di scena nella dura e complicata crociata delle major contro la pirateria online. La Corte suprema degli Stati Uniti, infatti, ha deciso che le società produttrici di software per lo scambio di file su Internet possono essere ritenute colpevoli se i loro prodotti vengono utilizzati in modo illegale violando il copyright. Tecnicamente parlando, si tratta di un provvedimento che ha scatenato subito un terremoto nel mondo dell'informatica innescando da una parte la soddisfazione delle industrie discografiche e dall'altra la preoccupazione del comparto hi-tech, in allerta per un eventuale frenata nello sviluppo di nuovo prodotti e mercati basati proprio sui sistemi file-sharing.


La decisione va in una direzione opposta a quella scelta dalla Corte suprema nel 1984, in un celebre caso nel quale era stata citata la Sony all'epoca dell'inizio del boom dei videoregistratori: i giudici avevano stabilito che il colosso giapponese non era responsabile se i suoi clienti utilizzavano il videoregistratore per fare copie pirata dei film.

Nel dettaglio, questa volta i giudici di Washington hanno invece bocciato una sentenza di una Corte d'appello che aveva ritenuto non processabili due società che si occupano di programmi "peer-to-peer", Grokster e StreamCast Networks. Ad avviso del massimo organo giudiziario americano, ci sarebbero elementi sufficienti per ritenere che chi produce software di questo genere promuove la violazione del copyright e ne deve quindi essere ritenuto responsabile. Il caso era seguito con attenzione non solo dall'industria discografica e da quella del software negli Usa, ma anche dall'Unione Europea, che attendeva la sentenza su Grokster per valutare interventi sul copyright in Europa.

Nel frattempo la Riaa, l'organizzazione dell'industria discografica, ha lodato la sentenza sostenendo che la Corte "ha aiutato a rafforzare il futuro digitale per le attività legittime online". Di diverso avviso invece un portavoce della Computer and Communications Industry association: "La sentenza della Corte suprema Usa non solo è molto pericolosa per la tecnologia e l'innovazione, ma potrebbe scoraggiare anche le aziende a sviluppare nuovi prodotti". Il braccio di ferro delle major contro la pirateria online continua."

Si sapeva che alla fine avrebbero trionfato i soldi delle major!! Forse il copyright è salvo, ma la libertà di scambio sta per essere schiacciata ... magari anche quelli che scrivono blog e si scambiano informazioni diventeranno pericolosi criminali da perseguire ... intanto magari nel mondo ci sono multinazionali che "mangiano" i soldi dei piccoli risparmiatori o politici che governano con varie pendenze giudiziarie sulle loro spalle ... e magari anche la parmalat fallisce... ops.

Giorgio Taurino 28.06.05 11:31| 
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Vorrei esprimere raccapriccio per quello che riguarda un suo diretto collega in quanto comico, cioè Giorgio Faletti, che di recente ha prestato il volto alla campagna contro la pirateria; non tanto per l'averlo fatto (si spera sempre nella buona fede) quanto per aver palesemente dimostrato di non aver una benché minima idea di cosa stesse parlando (e qui raggiungiamo il ridicolo quando qualcuno vuole fare propaganda e si ostina a non informarsi!) quando in un'intervista in merito ha dichiarato che "l'open source è il modo migliore per precipitare nella barbarie. Certe cose vengono fatte perchè esiste un'industria che le produce e investe senza un ritorno economico. Senza un editore, Hemingway non sarebbe stato scoperto".
Evito persino di commentare... se non possiamo fidarci neanche più dei comici!!!

Andrea Paci 27.06.05 18:52| 
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Ciao, il video del tuo ultimo spettacolo l'ho scaricato un mese fa da dc++, programma di peer to peer, perchè invece di pubblicizzarne la vendita non inviti tutti a scaricarlo, risparmierebbero un pò di soldini.

ALESSANDRO ZANARDI 27.06.05 15:53| 
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LA VITTIMA DELLE MAJOR è IL CONSUMATORE MEDIO

E' ufficiale: il nuovo Digital Rights Management intende colpire proprio l'utente finale. Tre copie e non una di più.

[ZEUS News - www.zeusnews.it - 20-06-2005]

In questi giorni la Sony BMG ha presentato un nuovo meccanismo di protezione di audio CD "contro la pirateria".

I CD saranno equipaggiati col sistema DRM (Digital Rights Management) di Microsoft Windows Media (un nome, una garanzia) e permetteranno di fare solo tre copie del disco per l'uso personale e di caricare i dati sull'hard disk. A dire il vero, negli Stati Uniti, sono stati già venduti oltre 2 milioni di CD con questa tecnologia.

Autore del dispositivo, la britannica First4Internet, che ha inteso creare, a suo dire, una sorta di "dissuasore di velocità", quei dossi artificiali che costringono le nostre auto a rallentare nei pressi delle scuole.

Sostiene Mathew Gilliat-Smith, amministratore delegato di First4Internet: "Tentiamo di scoraggiare il consumatore medio dal fare troppe copie. Forse, non riusciremo a fermare lo scambio p2p", ha aggiunto Gilliat, " ma il nostro scopo è fermare la pirateria casuale: vogliamo che le persone si facciano delle domande sull'illecito che stanno per compiere."

Ecco, ora hanno la faccia tosta di ammetterlo: lo scopo delle protezioni ai CD non è fermare l'industria malavitosa della pirateria, ma rendere la vita difficile al consumatore medio, quello che noi abbiamo identificato nel ragionier Cagazza. Attraverso questi diabolici strumenti, si limitano progressivamente i diritti del fruitore per succhiargli più denaro.

E chi ha caricato sul suo PC solo una distribuzione Linux, che possibilità ha? Non serve nemmeno farsi questo tipo di domande, visto che questa tecnologia ha volutamente ignorato una categoria di utilizzatori ben più numerosa: gli utilizzatori di iPod.

Le copie sul lettore MP3 più popolare non saranno possibili, a causa del mancato accordo tra Apple e Microsoft, che hanno rifiutato di integrare tra di loro i rispettivi meccanismi DRM. Guerra di copyright, dunque, sempre a spese dell'utente pagante.

Del resto, gli uomini Microsoft e Sony non sembrano farsi più cruccio di tanto. Per motivi diversi, entrambi considerano i lettori Mp3 portatili con la stessa triste rassegnazione con cui noi trattiamo cose come il cancro, le zanzare o Jovanotti.

Umberto Mas 26.06.05 09:53| 
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Signori..... Signore..... salve

Introduzione all'invito per la riflessione:

Mi chiedevo se vi siete mai domandati realmente per quale motivo siamo venuti alla vita,
ve lo siete chiesti?
vi siete risposti?
e avete mai fatto un confronto tra la vostra rispsosta e la realtà?
Si?
vi sembra che combacino?
no....! vero?

Bene: ma non avete la sensazione di far parte di un sistema nel quale tutti facciamo la stessa identica cosa? cioè alimentarlo?
non avete la sensazione che lo stesso sistema faccia di tutto per impegnarvi il più possibile così da evitare che ogni singolo individuo compia dei ragionamenti sul meccanismo che costituisce il sistema?

Tutti diciamo di essere liberi perchè appartenenti ad un sistema democratico, dove ogni persona ha i suoi diritti, dove esiste il libero mercato, la proprietà, il lavoro!
Il lavoro.... remunerato con i soldi da usare all'interno del sistema che è alimentato dai soldi stessi, frutto dell'impiego dell'energia di ogni persona.
Quindi tutti lavoriamo per alimentare il sistema,
chi non alimenta il sistema è fuori dal sistema.
Un meccanismo fine a se stesso, una macchina diabolica costruita per annullare l'individualità,
un organismo che si auto alimenta per il solo scopo di mantenersi in vita.

Ma cos'è? una specie di grosso virus che si replica al fine di sopravivere?
e la personalità dell'uomo dov'è finita?

Vi ricordate MATRIX? se si scremano tutte le americanate degli effetti speciali si riesce a carpire l'essenza del messaggio che è destinato a portare, vi invito a riesaminare il film sotto un profilo diverso: L'ideologia.
Vi ricordate l'esempio dell'essere umano paragonato alla pila elettrica? (la nostra energia, il nostro lavoro)

Buona riflessione a tutti.

Continuerà.......

Alessandro Ciarlo

Alessandro Ciarlo 26.06.05 05:05| 
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toglietecelo da mezzo ai coglioni una volta per tutte

piras antonio 24.06.05 14:08| 
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Beppe porca vacca, qui la votazione per la brevettabilità del software si avvicina (7 Luglio) e pochi ancora ne sanno qualcosa. Si prospetta una bastonata a piccoli programmatori e piccole medie imprese che manco immagini. Per favore vai a dare un'occhiata qui: http://noepatents.eu.org
Bisogna far conoscere la questione ai nostri europarlamentari prima del voto, qui puoi trovare tutte le info da far leggere a un europarlamentare: http://europarl.ffii.org/amendments.en.html
Io nel mio piccolo sto facendo il possibile per informare tutta la gente che posso, tu nel tuo grande puoi fare molto di più...
Scusa il msg un pò fuori post.
Grazie!

Carlo Rampino 24.06.05 12:36| 
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Sto progettando la casetta dei miei sogni (nel senso che lì vivrà la mia costituenda famiglia) ed essendo un GRILLOFILO, sto cercando di considerare l'ipotesi dell'energia fotovoltaica che trasforma l'acqua (H2o) in Idrogeno. Siccome le mie competenze fisiche finiscono quì, chi mi può dare una mano d'aiuto?
Esiste una qualche società che installa tutto chiavi in mano?
Capisco che potrei anche mettere libro e google in mano; ma in un paio d'ore ho letto decine di pagine che mi hanno lasciato più confuso che persuaso.
Il mio progetto se attuabile è identico a quello dell'"omino" svizzero che utilizza l'idrogeno per cucinare ecc.
A proposito di energia pulita, lancio una provocazione: chi ha visto il servizio sul TG circa le moto ad idrogeno? Le hanno presentate come la novità del secolo e provenivano dagli Stati Uniti! Sono pronte come se le avessero progettate adesso. Dalla forma a dire il vero, si riscontra una tendenza estetice dei primi anni ottanta (blade runner). Che ne pensate.
Saluti al Maestro Padrone di casa.


Giuseppe Miccichè 22.06.05 08:53| 
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A proposito dell’inchiesta sulla RETE DI PIRATERIA che faceva capo all’organizzazione CUCCIOLANDIA c’è un risvolto non pubblicizzato dai Tg che tanto avevano in un primo tempo diffuso il fatto… Leggete la seguente nota tratta dal sito internet del Senatore Cortiana e presente al link http://web.fiorellocortiana.it/html
Cucciolandia, il PM si legga le leggi
COMUNICATO STAMPA Pirateria, Cortiana:"Il PM di Pescara non sa la legge?" "Hanno fatto titoloni su tutti i giornali, perche' 55 persone sono state indagate per aver violato la normativa sul diritto d'autore, scaricando canzonette e film da internet, e oggi scopriamo che le contestazioni sono sbagliate: forse il PM dovrebbe tenere conto di quanto il Parlamento legifera; infatti agli indagati sono stati contestati gli articoli 171 bis e ter, e il reato di associazione a delinquere. Ma si da' il caso che l'articolo 173 ter sia stato modificato solo pochi mesi fa, con la legge 43/2005, su mia pressione, e se prima prevedeva che fosse sanzionabile penalmente chi anche solo detenesse un file di quel tipo, oggi e' sanzionabile solo chi ne trae lucro, cioè lo vende, cosa non contestata agli indagati." Dichiara il sen. Cortiana, Presidente dell'Intergruppo Bicamerale per l'Innovazione. "Tale normativa, il cosiddetto decreto Urbani, riesce a creare danni anche dopo le modifiche, e lo specchietto per le allodole del Patto di Sanremo, sbandierato ai quattro venti dal Governo come la soluzione di tutti i mali, non ha inciso sul tessuto della norma; ora dobbiamo avviare un percorso che porti ad un nuovo patto tra produttori e utenti, che superi la bieca logica proibizionista e dia vita ad un nuovo mercato." Conclude Cortiana
E' VERO, HO VERIFICATO LA LEGGE AGGIORNATA. UNA SOLA PAROLA: INCOMPETENZA. DONATO BARTOLI

Donato Bartoli 22.06.05 00:00| 
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Buongiorno,ho deciso dopo aver letto il blog di ieri di riversare tutti i film,file audio,mp3,originali in rete....per combattere lo strapotere delle major e il grande fratello che controlla anche la mia mail.....la cultura è vita e deve essere alla portata di tutti,la musica è cultura,il cinema è cultura......diffondendo la cultura,diffondiamo la vita e la speranza che qualcosa possa cambiare.grazie.

luca marotta 21.06.05 12:15| 
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sul forum di cucciolandia e' apparso questo messaggio ieri:

Sono il difensore di uno dei cinquantacinque indagati e volevo informare i frequentatori di questo forum che in data odierna il Tribunale del Riesame di L'Aquila ha annullato il provvedimento di sequestro del P.M. di Sulmona, operato sui computer del mio assistito, disponendone la restituzione, con la seguente motivazione:
«Le censure sono fondate in quanto l'impugnato decreto appare decisamente illegittimo peer carenza assoluta di motivazione in ordine ai presupposti di legge che giustificano l'adozione della misura».
Spero di avervi reso un servizio utile e vi saluto.


se qualcuno sa come , lo segnali al mitico beppe ..

Mauro Franceschini 21.06.05 10:52| 
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Eccomi finalmente entrato nel rinomato beppegrillo.it,infatti dopo aver seguito il suo spettacolo sulla TSI mi ero fissato come tappa fondamentale della mia tardoadolescenza,una visitina sul blog per parlare di un tema che mi sta a cuore ovvero la tecnologia in italia..infatti da buon diciottene figlio dei microprocessori....sono scandalizzato da come in Italia il computer venga usato per i motivi piu' futili o peggio ancora non venga usato...io skype lo utilizzavo da un mesetto prima di vederne applicate le potenzialità durante il suo spettacolo...e parlandone con un amico pensavo a quanto il popolo italiano fosse bifolco tecnologicamente parlando,perchè come giustamente affermava lei sono i potenti,gli industriali,i tronchetti provera che ci vogliono mantenere in uno stato di ignoranza collettivo molto remunerativo per le loro tasche,è un pò il principio che adottava/adotta la chiesa per poter controllare meglio le masse e tenerle sotto scacco per mezzo della fede (e dell'ignoranza).In ultima analisi spero che gli italiani si sveglino ed elimino questa sottile pellicola che li divide dalla tecnologia..eliminando la concezione dell'ignoranza a scopo di lucro..una pratica molto usata in italia sia da istituzioni politiche sia religiose.Saluti da un diciottene disgustato e sempre piu' incazzato!!

Alessandro Barba 21.06.05 09:53| 
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DISOCCUPAZIONE IN CALO?
Da diversi mesi noto che i dati ufficiali sulla disoccupazione sono in decrescita (propio oggi c'e un articolo in merito su La Repubblica). La cosa mi sembra strana (anzi sospetta) considerando che la nostra è un'economia in recessione già da tempo.
Vorrei pertanto qualche indicazione su come vengono calcolati i dati sulla disoccupazione stessa. Con le nuove norme in materia di flessibilità ed i relativi contratti possibili non è che si considera non-disoccupato anche chi lavora magari per un mese (con contratto a progetto, a tempo determinato, ecc.)?
Mi piacerebbe conoscere le modalità per cui una persona viene inserita tra gli occupati (o meglio non disoccupati).

Grazie
Saluti

Francesco Ciuffreda

Francesco Ciuffreda 20.06.05 17:55| 
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Lavorando da un po di tempo in casa con software audio e suonando in giro con mio fratello in qualche locale di milano non posso sicuramente negare di aver fatto uso di materiale scaricato dalla rete. Suonando un genere di elettronica assolutamente non commerciale e di nicchia mi vedo costretto a cercare materiale nella rete. Da un po di tempo però ho deciso che la strada migliore sia l'autoproduzione ...proprio per questo preferisco (amando la musica) di autoprodurmi e di cercare di suonare materiale mio o di miei amici (senza SIAE che tenga) ...
In alternativa volevo far presente a chi fosse proprio appasionato che esistono delle etichette denominate NET LABEL che rilasciano gratuitamente materiale sotto forma di MP3 e ne legalizzano l'uso ai fini personali (ad esempi in un dj.set)...inoltre se l'artista è apprezzato è possibile donargli una somma in denaro tramite PayPal.....quindi perchè non far nascere tante NET LABEL ...se poi il lavoro merita e l'utilizzatore di quel dato brano apprezza si potrebbe parlare di un versamento da fare per complimentarsi..
Sono un utente fastweb e mi risulta semplicissimo trovare in rete ciò che mi serve....penso pero che i primi che vengano puniti in questi casi siano coloro che scaricano materiale che realmente danneggia il mercato COMMERCIALE vedi quelle schifezze che girano su MTV and company.....il nuovo disco di quella data band pop scaricato e rilasciato in giro fara sicuramente piu danno di un disco di un certo Kenneth Graham che non vendendo i suo VINILI (perchè non apprezzato nel panorma elettronico) si è messo a farli scaricare dal suo sito personalmente....
Inoltre volevo sottolineare che anche se uno dovesse scaricare mp3 di un dato artista evitando di comprare cd devo anche far presente a chi non sapesse che un vinile contiene un massimo di 4 traccie (per un totale di 15 min di ascolto ) e mi costa qua in italia dagli 11 ai 16-18 € l'uno (in inghilterra e in germania un po piu della meta).....e ne ho comprati un bel po da quando suono....e hanno tutti il bollino SIAE....quindi non mi venite a fare discorsi di illegalità...perchè io di soldi gia ne spendo per la musica ....o dovrei far presente alla polizia postale quanti CARABINIERI comprano o si fanno masterizzare da terzi i giochi della PLAYSTATIOn per i propri figli ???

Tullio Carminanzi 20.06.05 15:38| 
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Mi piace ascoltare musica, tanta e diversa, cosa che putroppo le radio non offrono, e tante volte neanche i negozi di cd. Artisti come Squarepusher o mix di Aphex Twin dove li trovi se non sulla rete???
Io ho almeno 200 cd a casa, la maggior parte acquistati. Ora con la crisi che c'è ti pare che spendo 30/40 euro per un cd come si deve? Vorrei tanto, ma se prendessi 5000 euro di stipendio li comprerei tutti e subito.
Io adoro la musica e non posso stare senza essere aggiornata, ma questo costa e quindi... mi adeguo al p2p

un saluto a tutti

Valentina Epifani 20.06.05 14:46| 
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http://www.lastampa.it/_web/_INTERNET/meglio_del_web/internet/archivio/internet050510.asp

Altro che p2p: faletti ( e padroni di faletti) contro creative commons e opensource. leggere tutti .

criceto rosso 20.06.05 01:45| 
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Un mio amico ha fatto un CD con il suo gruppo,a livello nazionale.

Hanno venduto 7000 copie in un anno:

il CD costava 15€

Alla casa produttrice,negozianti acc. sono andati 105000€ meno la S.I.A.E. per l'autore,il mio amico.

La S.I.A.E. ha spedito il primo trimestre 90€
il secondo trimestre 130€
il terzo trimestre 180€
e il quarto 180€

e poi basta perchè il CD non ha più prodotto.

All' artista su 105000€ gli hanno dato di S.I.A.E. 580€ in un anno.

nicola cellamare 19.06.05 18:35| 
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orbital derbis: non contenti inzoziamo anche in orbita

non sò dove postare questo argomento posto qui perche interessa direttamente i satelliti per comunicazioni,
ma ha anche allucinanti risvolti ecocatrastrofici

cos'è il problema della monnezza orbitale?

sono circa cinquant'anni che continuiamo a sparare roba in orbita lungo gli anni si è lasciato in orbita di tutto oltre a satelliti ormai disattivati alla deriva anche frammenti di scafi, viti, bulloni, un guanto (vero!) e altro ciarpame

abbiamo un quantitativo enorme di materiale delle più svariate dimensioni e su un ampio raggio di orbite
guardate il sito della nasa c'è una mappa sulla locazione dei detriti è rabbrividente, e sono solo i più grandi però perchè quelli più piccoli non si possono rilevare

questa è roba che viaggia a circa OTTO CHILOMETRI AL SECONDO!!!

a quella velocità un ogetto grande come un'uovo può fare esplodere un satellite, un satellite colpito può generare centinaia di frammenti innescando una reazione a catena

le conseguenze sarebbero la perdita definitiva dello spazio orbitale che diverrebbe un'area percorsa da un numero incalcolabile di proiettili, quindi la fine di comunicazioni per via satellitare, geo posizionamento, sistemi di rilevazione, previsioni atmosferiche

a parte la champion league (di cui non mene può fregare di meno) e l'esplorazione spaziale (perchè qualcuno ha creduto possibile andare a vivere su marte?) perderemmo un ventaglio di tecnologie su cui si stà pesantemente investendo praticamente in ogni campo, sopratutto civile


ma non è finita quì perche molti satelliti in orbita sopratuto militari sono alimentati da batterie atomiche ed è tuttaltro che remoto il rischio che a seguito di una collisione precipiti in atmosfera materiale altamente radioattivo

ma di questo ovviamente non si parla

*link*

-Inter-Agency Space Debris Coordination Committee
http://www.iadc-online.org/

-sito della nasa
http://www.orbitaldebris.jsc.nasa.gov/

- sito dell'esa

http://www.esa.int/esaCP/ESAMPMGBCLC_Italy_0.html

- sito dell'asi

http://www.asi.it/sito/programmi_rifuti.htm

-siti non ufficiali-

http://www.animatedsoftware.com/spacedeb/

http://www.windows.ucar.edu/tour/link=/headline_universe/space_debris_update.html&edu=high

http://www.mediamente.rai.it/mm_it/001220/ricerca.asp

http://www.sussidiario.it/notizie/ultimora/messages/5707.shtml

igor novelli 19.06.05 15:50| 
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Caro Beppe,
sono un ragazzo di 20 anni di Bogliasco(GE) e ho appena finito di vedere il tuo spettacolo del 2005 registrato dalla televisione svizzera....che però non ho esattamente "comprato".Il fatto che adesso questo video sia in vendita sul tuo sito,e nello stesso tempo disponibile gratuitamente per gli utilizzatori di un programma di condivisione non è dannoso per la tua economia? Come ti poni tu, artista, di fronte a questo? Comunque grazie per avermi fatto ridere 2 orette! Lorenzo

Lorenzo Ameri 18.06.05 17:06| 
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CIao Beppe e ciao a tutti,
volevo solo dire (banalmente) che la colpa della cosiddetta e a mio parere MILLANTATA crisi dell'industria musicale, almeno in Italia, è proprio solo colpa della SIAE e non dello scambio peer-to-peer che e' un diritto sacrosanto dell'utente informatico. Io giuro cascasse una pannocchia ke se il CD da comprare costasse 10€ invece di 20/25, lo comprerei perche' fà piacere avere un cd originale, copertina, testi, magari contenuti extra, A PREZZI ONESTI...ma a pagare la tangente alla SIAE proprio non ci sto.
1 saluto e continua, anche se a volte non son d'accordo con te il tuo blog e' sempre uno spunto di riflessione e questo nell'Italia drogata dai mass media è sempre piu' raro

Barbara Pausich 18.06.05 10:43| 
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Discussione

E' la prima volta che scrivo su questo blog e non sapevo bene dove inserire questo commento, spero che qua vada bene.
Ho appena visto il dvd della serata di Milano e mi sono appena scaricata Skype. La domanda, però, sorge spontanea: la telefonata sarà anche gratuita verso gli altri utenti Skype e quasi gratuita verso tutti gli altri, però comunque non possiamo "abbandonare" lo stesso i soliti provider di servizi internet ... dovremo pur avere una connessione alla rete, no?!?!
La vecchia cara Telecom, io, l'ho già salutata da un bel pezzo con Fastweb, ma tutti coloro i quali non vivono "sotto copertura" Fastweb sono e saranno sempre costretti a dare l'obolo a questa maledettissima azienda!!!
Grande cosa Skype, per carità (andrò tra poco per un mese in Cina e sto già pensando a come insegnare ai miei ad usarlo!!!), ma lo stramaledettissimo problema del collegamento ad Internet rimane comunque, no??
Nel frattempo invierò a tutti i miei contatti informazioni, link e incoraggiamento personale all'utilizzo del programmino-svolta .... grazie grazie grazie .....
ABBASSO TELECOM ITALIA!!!

Valentina Pugliese 18.06.05 06:16| 
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Caro Beppe Grillo, sarebbe bello se nascesse un periodico di sana informazione. Perchè non ci pensa? Io umilmente consiglieri due persone in gamba quali la Milena Gabanelli (che merita moltissimo per come sa muoversi in un ambiente che mi risulta essergli ostile) e Diego Cugia, altro grande punzecchiatore.

Chissà....

come sarebbe bello se....
P.S. io ho prenotato il DVD dello spettacolo, nel frattempo non si offenda se - non avendo i soldi per lo spettacolo e non avendo la parabola - l'ho scaricato gratis. Non è forse a questo che serve la rete?

Giuseppe Castignani 18.06.05 01:30| 
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Per il simpaticissimo Matteo Martini: non amo le polemiche quindi dico quanto segue e chiudo la partita. Se anziché sbirciare con scarsa attenzione rileggi attentamente quanto da me postato qui sotto [Donato Bartoli 15/06/2005 01:33] ti accorgerai che tentavo (con i miei limiti e per quello che conosco sull’argomento) di fare un’analisi dell’evoluzione del mercato discografico da qualche anno a questa parte considerando dunque non soltanto le solite lamentele dei discografici di turno (le uniche che i tg ci propinano!) ma anche vari altri aspetti che entrano in quella tematica; in altre parole la mia dissertazione non era sull’acquisto dei cd da parte di noi “poveracci” ma cercava di abbracciare un contesto un po’ più ampio… adesso spero di essere stato più chiaro. Saluti a coloro che leggono gli interventi degli altri e magari criticano anche, ma con serietà, ciò che hanno letto! Cerchiamo di essere propositivi e non soltanto distruttivi…

p.s. non ho mai affermato che compro cd a questi prezzi…

Donato Bartoli 17.06.05 02:28| 
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Ciao Bè!
La più grande associazione a delinquere di tutti i tempi, la Telecom, ti chiama a casa proponendoti di acquistare un videotelefono fisso a 8,90 € al mese per 24 mesi e poi l'aggeggio diventa tuo. Bene! ma sto cazzo di videotelefono ce l'ha solo la nonna della pubblicità ke deve fare la ninna nanna al nipote! sennò con chi videoparli? sono sempre i soliti... ciao uagliò!

Luca Balassone 16.06.05 17:29| 
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molti si lamentano dell'Euro...se sapessero quanto contribuiscono alla "recessione" e alla svalutazione con il loro vizio di fregarsene se lavorano in nero ( io devo campà...dicono) o comprano il tarocco...che poi non è altro che l'azienda che svende i propri prodotti...si lamentano, sanno solo lamentarsi...ma poi di RIGARE DRITTI NON FREGA A NESSUNO!

Lara Costantino 16.06.05 11:33| 
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Per tutelare la privacy, la libertà di parola e opinione e le proprie comunicazioni, c'è un software di criptografia gratuito, a diffusione mondiale, che funziona.
Si chiama PGP (Pretty Good Privacy), di Philip Zimmermann.
E' un po' come per Skype: riservatezza gratuita per tutti.
Lo standard è quello attualmente ritenuto più sicuro, e si basa sulla crittografia a chiave pubblica.
Se tutti lo utilizzassimo quotidianamente, la maggior parte delle ingerenze nella nostra vita privata da parte di estranei verrebbe annullata.
Si può scaricare dal sito del MIT (http://web.mit.edu/network/pgp.html), o direttamente da quello della PGP.
La versione che consiglio è la seguente:
http://www.pgpi.org/cgi/download.cgi?filename=PGPFW658Win32.zip
(PGP ver. 6.5.8)
Buona privacy a tutti!

Enrico EMILIO 16.06.05 10:46| 
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Avete letto l'ultimo attacco di Telecom (alias Tronchetto dell'infelicità) al VOIP?
Telecom sta cercando di far passare un canone aggiuntivo per la linea solo dati richiesta da altri provider per i propri clienti. La notizia è data da Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=53452&r=PI. Il canone vuole essere anche retroattivo e quindi anche per tutte le linee già esistenti. Tutto questo è stato giustificato dal fatto che i soldi del canone servono per la manutenzione, la ricerca e la creazione di nuove linee. La verità è che si è avuta un impennata negli ultimi mesi di richieste di linee solo dati da parte di imprese e privati per poter sfruttare i software di VOIP. Probabilmente Telecom vuole distruggere la concorrenza anche obbligando i provider ad aumentare le proprie offerte a causa di questo nuovo canone. Telecom sfrutta anche altri mezzucci per rendere difficile la vita agli altri provider come descritto su un altro articolo sempre di Punto Informatico che cito testualmente:
"Come noto, per alcune settimane è stato molto difficile attivare ADSL senza linea voce: Telecom il più delle volte respingeva la richiesta comunicando al provider l'errore di "rete satura". Telecom diceva insomma di non avere più doppini, nella zona dell'utente, per portargli l'ADSL su cavo aggiuntivo (operazione necessaria in mancanza di linea telefonica voce).

"Allora abbiamo deciso di fare una prova. Abbiamo chiesto a quattro utenti, che avevano questo problema, di ordinare una linea voce di Telecom Italia. A nostre spese. Bene, Telecom gliel'ha portata, dimostrando così che le risorse di rete c'erano; non era vero che mancavano i doppini". Non solo, per colmo "in tre dei quattro casi ha anche attivato di default Alice Free sulla linea, senza ovviamente la richiesta del nostro utente".

"Allora ci siamo arrabbiati - dice Spada - e abbiamo mandato a Telecom una diffida. Pochi giorni dopo ci ha risposto, dicendo di avere scoperto la causa di quegli errori: un bug nel sistema di fornitura dell'ADSL mandava in un limbo le richieste di ADSL senza linea voce. Non venivano insomma gestite. Ma d'ora in avanti non ci saranno più problemi, le attivazioni saranno tutte portate avanti".
"

Ora la parola va al Garante delle Telecomunicazioni e speriamo che decida con giustizia e imparzialità.

Ciao

Ps. Complimenti Beppe continua così

Domenico Medeot 16.06.05 10:06| 
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Intervista al capo della polizia postale: "Per questa volta li abbiamo sgominati, ma domani (sic!) potrebbe già nascere una nuova rete!".
Ma dove vivono? Sulla luna? Mah

Domenico Alloatti 16.06.05 00:00| 
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A questo proposito ci terrei a indicare a tutti gli interessati all'argomento privacy e controllo delle comunicazioni il libro "Echelon", il sistema di sorveglianza inventato anni fa da USA e UK e utilizzato oggi anche da altri stati..
Sono venuto a conoscenza di questo argomento tramite un film: il sottovalutato "Nemico Pubblico" che tramite un film d'azione espone questo argomento alla gente..un argomento che sembra essere una favola fantascientifica ma che in reatlà esiste eccome..

Beppe Grillo meno male che ci sei tu...

Davide Gagna 15.06.05 19:41| 
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Se volete ascoltare "Musica" bella e utile al cervello ascoltate RAI RADIO 3 è l'ultima radio a favore della musica e non della merda.

insegnante di musica.

nicola cellamare 15.06.05 18:35| 
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Su www.puntoinformatico.it ho trovato un bel documento (purtroppo solo in inglese) che fa chiarezza una volta per tutte sui potenziali danni che le grandi industrie musicali avrebbero dal file sharing (http://www.oecd.org/dataoecd/13/2/34995041.pdf).
Ebbene, da questo studio pubblicato dall'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo emerge che il P2P danneggia in modo molto limitato le majors musicali ed attribuisce le loro perdite economiche a fattori molto più logici e sensati come la scarsa qualità della musica e forme di intrattenimento alternative
e comunque già lo sapevamo che oltre al rock & roll c'erano anche la droga e il sesso).

Filippo Baule 15.06.05 17:46| 
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Telecom e l'adsl.....

Scusate ma sono anni che chiedo a telecom l'attivazione dell'adsl. Ma non riesco ad usufruire di un servizio che tra l'altro non mi pare sia gratuito...... Vivo a roma in uno dei quartieri più popolari. Mi viene un dubbio...! Non è che la telecom con il pericolo skipe e di altri software che ti consentono di telefonare via internet rallenta di proposito la diffusione della banda larga?????

Dario Panebianco 15.06.05 12:15| 
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Beppe, ti voglio suggerire (anche se magari lo conosci già) un sito che pubblica ogni giorno una decina di notizie a dir poco preoccupanti per ciò che concerne i nostri diritti e i modi in cui cercano di negarceli.

Troverai sicuramente infiniti spunti per i tuoi spettacoli.

http://www.punto-informatico.it

Buona lettura

Alessandro Sanna 15.06.05 12:13| 
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Per Donato Bartoli:

Se giudichi eccessivo il prezzo dei CD, perche` non smetti di comprarli?
Non sono mica farmaci salvavita!
E` tanto semplice!

matteo martini 15.06.05 07:33| 
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Per Salvatore Maresca:
" Attenzine Ruini aspira a diventare il Khomeini italiano !"

Ma va!
Non esagerare!

matteo martini 15.06.05 07:31| 
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Attenzine Ruini aspira a diventare il Khomeini italiano !
Bisognerebbe avvisare il nostro presidente della repubblica.

salvatore maresca 15.06.05 06:20| 
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Per Max Stirnet:
" Se non imparerai ad ignorarmi, ti riserverò lo stesso trattamento, piccolo, meschino e pervicace.

Se in questo blog, non c'è mai nulla che ti garba, meschinello, cosa ci fai ogni giorno se non per provocare?

ad maiora

Max Stirner "

Caro ( ? ) Max,
ti chiedo cortesemente di ignorare i miei post e di evitare di considerarmi in futuro.

matteo martini 15.06.05 04:12| 
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Anche nel campo dell’EDITORIA MUSICALE abbiamo visto DI TUTTO. Dall’avvento dell’euro in poi un album in supporto “cd” è passato dai 18/20 brani ai 10/12 brani mantenendo (nel negozio sotto casa) inalterato o incrementando di qualche euro il proprio prezzo finale. Nel frattempo, con lo sviluppo di internet abbiamo assistito (parallelamente al “peer-to-peer” versione “free” tanto antipatico ai discografici) all’inizio della vendita (con cifre cresciute in fretta in maniera esponenziale) tramite la rete stessa dei brani con una enorme sorpresa: il costo del singolo brano è di 99 euro/cent e l’album (10/12 ‘pezzi’ appunto) di 9,99 euro… da qui un aumento spropositato (malgrado la pirateria ‘familiare’ o quella criminale organizzata su scala nazionale) dei ricavi da parte delle etichette discografiche! Se si analizza bene la questione prezzi ci si accorge infatti che all’utente SEMBRA DI RISPARMIARE perché si è ultimamente abituato a comprare in negozio a 20 euro un album che qualche anno fa conteneva 20 canzoni ma che da un po’ ne contiene la metà. Lo stesso album acquistato su internet costa la metà che nel negozio (politica delle etichette per ‘ammazzare’ definitivamente i negozi e privilegiare la rete) o giù di lì ma offre anche la metà di quello che offriva poco tempo prima. Mi dispiace affermare che non è tutto: quando acquisto un brano in formato mp3 su internet l’etichetta risparmia l’impaginazione, la creazione e la stampa della cover, il supporto vergine (che mette l’acquirente in termini di occupazione di hard-disk o di cd), i costi che vanno alla distribuzione e al dettagliante… sono tutti costi mai sgravati, mai tolti, mai scontati all’acquirente via internet!!! Ci sono altri guadagni delle etichette che prima non esistevano: sono quelli relativi ai diritti per l’utilizzo delle canzoni nei cellulari nati con la (mi si perdoni l’aggettivo qualificativo) STUPIDA MODA delle suonerie personalizzate sui cellulari; non è ancora tutto, bisogna aggiungere i proventi che derivano dall’acquisto dei masterizzatori e dei supporti vergini (ricordi BEPPE, la tassa sull’illegalità presunta di Urbani?) che potrebbero essere impiegati per riprodurre files tutelati dal diritto d’autore in maniera illecita e quindi sottoposti in anteprima a tassazione di recupero dei diritti persi (carino sarebbe indagare su che basi la SIAE ripartisce, se li ripartisce, questi proventi tra gli artisti, gli autori di software e quant’altro…). In compenso sono anni che leggiamo sui giornali e sentiamo nei dibattiti televisivi che la musica costa troppo perché lo Stato applica su di essa l’IVA al 20% e che i discografici non possono investire sulle nuove proposte per mancanza di introiti. Per me si può e si deve discutere sempre di tutto e su tutto ma se proprio dobbiamo parlare mi pare che come minimo si possa iniziare analizzando quanto elencato sopra (non solo l’IVA) e anche altro che magari adesso mi sfugge. Non è vero che le etichette non guadagnano e non mi è mai sembrato democratico il modo in cui hanno sempre deciso di investire su artisti che magari dicevano poco o nulla ma con opportuna campagna pubblicitaria al seguito (due esempi su tutti: Spice Girls e Blue) avrebbero fatto loro incassare cifre da capogiro… in questo modo cresce la cultura del consumismo, non quella del prodotto artistico che merita perché bello nei contenuti. Ben venga la tecnologia, ben venga la diffusione gratuita o a prezzi “abbordabili” delle opere musicali non pilotate dall’alto ma conosciute per passaparola, ben vengano esempi come quello di Damien Rice che qualche anno fa ha autoprodotto in casa propria il suo primo album (“O”) con mixer a 8 e 16 canali con canzoni che tutti hanno scoperto per la loro intrinseca “bellezza”, una delle quali è finita nella colonna sonora del film “Closer” con Julia Roberts uscito qualche mese fa nelle sale cinematografiche di mezzo mondo.

Donato Bartoli 15.06.05 01:33| 
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Aggiungo solo un'altra cosa... tutti i tg italiani, nessuno escluso hanno presentato l'operazione come un trionfo della giustizia, come una grande cosa.
Nessuna ombra di critica, di "magari gli agenti potevano essere impiegati per combattere la mafia o il lavoro minorile o magari per arrestare qualche delinquente in parlamento...", niente di niente...

Stefano Debattisti 15.06.05 00:17| 
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E in ogni caso, cosa aspettano a togliere dal commercio lettori Mp3, lettori Divx e tutto il resto? E' un po' un'istigazione a scaricare dalla rete! E ricordo che anni fa la PHILIPS mise in commercio il CD RECORDER PHILIPS, che a tutto serviva meno che masterizzare dati personali...
-> Togliere queste cose dal mercato sarebbe come togliere le fotocopiatrice perchè SI POTREBBE usarle per fotocopiare libri (e ricordiamo che si può fotocopiare solo il 15% dei libri...)

Sarebbe bello un mondo in cui gli artisti si guadagnano da vivere suonando i LIVE e non sui cd che vendono.... perchè avete mai ascoltato Avrile Lavigne (per dirne una) in live ? Io sì... una schifezza! Se non vendesse cd sarebbe una morta di fame!
E io i cd li compro solo se un artista secondi miei criteri merita di essere finanziato...
Eppoi ogni consumatore ha il diritto di farsi UNA COPIA PERSONALE di ogni cosa che compra! Quindi nel lettore mp3 o nel cd posso metterci copie di quello che ho acquistato per diritto!!! Quindi non si possono togliere dal mercato lettori mp3!
Ci vorrebbe più libertà e meno siae !
Eppoi perchè dopo 70 snni dalla morte dell'artista la sua opera dovrebbe diventare un bene pubblico ? Perchè cpsì tanto e magari non subito? Perchè l'artista dopo la morte vende tantissimo e va sfruttato fino all'ultimo dalla casa discografica!
...chi sa suonare bene se ne frega di certe cose... vive suonando dal vivo..

Octavia Gregori 14.06.05 17:41| 
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-----ESSAGGIO PER IL DIRETTORE DI QUESTO BLOG----


-----------B E P P E E E E E E E E---------------


DARESTI UN OCCHIATA AL MIO POST SUL MURO DEL

PIANTO DELLE 18.27 DEL 13.6.2005?

SE PUOI SCRIVIMI 2 RIGHE IN PROPOSITO E FAMMI

SAPERE COSA NE PENSI.

TI RINGRAZIO

CIAO DA GIOVANNI

IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.


GIOVANNI GRECO 14.06.05 17:36| 
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Solo la musica per la moda costa troppo.

la musica per l'arte solitamente ha il prezzo giusto.

RICORDATELO QUANDO ENTRI IN UN NEGOZIO.

insegnante di musica.

nicola cellamare 14.06.05 14:26| 
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A proposito di lavori sotto pagati.............
Lavoro come collaboratore coordinato a progetto, ho orari rigidissimi che non dovrei avere, sono costretto a fare gli straordinari non pagati, lavoro anche sabato e se necessario anche domenica.
Per la cifra di 650 euro mensili. Sapete per chi?
Uno dei piu' grandi sindacati italiani.
Ciao a tutti e viva la speranza

angelo lucanelli 14.06.05 14:17| 
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Ciao ... devo dire che sei esagerato, anarchico e nichilista ... ma sei grande. Volevo fare un commento aquesto tuo blog. ieri sera mi sono guardato il tuo spettacolo registrato dalla televisione svizzera, scaricato ovviamente con un collegamento p2p. Ovviamente oltre a ringraziare questa possibilità che mi da la rete di accrescere la mia conoscenza, vorrei anche tranquillizzare la SIAE e chi per essa, perchè senza il FLASH di ieri sera non mi sarebbe mai venuta in mente l'idea di presenziare al tuo prossimo spettacolo ... ritengo che certe sensazioni possano unicamente essere valide se vissute in prima persona ... in fondo quante volte diciamo a noi stessi ed agli altri "quel giorno c'ero anch'io"

Angelo Lattanzio 14.06.05 13:56| 
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Ciao a tutti,
scusate l'ignoranza in materia, ma ho sentito che il prezzo di cd vergini, dvd vergini, hard disk e tutti gli altri supporti di memoria è maggiorato a causa di una tassa che serve a finanziare la SIAE. Tale tassa è stata aggiunta perchè chi compra un cd vergine potrebbe usarlo per masterizzare materiale protetto da copyright. In pratica io compro un cd vergine e pago perchè POTREI usarlo per masterizzare degli Mp3 o dei film... Pago prima di compiere il reato. E se dovessi solo usarlo per masterizzare dei miei dati di lavoro? Pago per niente?
Mi confermate o smentite quello che ho sentito?

Nel caso quello che ho sentito sia vero, perchè non posso masterizzare quel che voglio se tanto ho già pagato una tassa???

E in ogni caso, cosa aspettano a togliere dal commercio lettori Mp3, lettori Divx e tutto il resto? E' un po' un'istigazione a scaricare dalla rete! E ricordo che anni fa la PHILIPS mise in commercio il CD RECORDER PHILIPS, che a tutto serviva meno che masterizzare dati personali...

Vi prego di confermare o smentire quanto ho sentito, grazie! Alessandro

Alessandro Lombardo 14.06.05 12:18| 
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Beppe sei grande

Stefano Bernini 14.06.05 11:09| 
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e una cosa oscena di quanto la stampa sia ignorante sul fatto dell'informatica ed e pure calugnatrice ge gente come i famosi vip mafiosi che anno sciolto bambini nell'acido sono liberi e li chiamano solo mafiosi perche' anno paura e gente come me che scarica film ho musica che pero' si alza alla mattina alle 6 e va a lavorare chi in fabricca chi a scuola (perche' ormai e diventato un vero e propio lavoro andare a scuola io vedo i mie figli ) li chiamano PIRATI INFORMATICI e vengono condannati a sociazione a delinquere ahahahaahah
la chat che anno chiuso ieri era una chat solo chat sono tutte bugie che scambiavano film si e vero che chi era dentro la chat poi in winmx scaricava film ma in chat non poteva scambiarli perche' il prog. slava che sarebbe il programma che tiene il server un programmino legale non lo permetteva.
conosco queste cose perche' ogni tanto la frequentavo e conosco chi teneva i serve e chi faceva da moderatore c'era gente che faceva il moderatore cioe' tenere pulita la chat da parolacce da film porno da film pedofili da file di qualsiasi genere gente di 15 anni che si sono presentati ieri mattina alle 7 in casa a sequestrargli tutto il pc i cd i lettori mp3 tutto e anno detto che queste persone avevano in casa stazioni multimediali che anno sequestrato migliaia di masterizzatori migliaia di cd masterizzati pero' non anno detto che ste persone i film se li guardano e basta e non li vendono.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/06/p2p.shtml
qua' si puo' trovare uno dei tanti articoli per favore signor grillo lo legga le chiedo solo 5 minuti del suo tempo ma fanno passare persone di 15 come dei delinquenti e non e vero ho persone come me che fanno fatica ad arrivare a fine mese con 900 euri mensili avendo due figli e un mutuo da pagare noi non siamo delinquenti ma preferiamo pagare 25 euro al mese e vederci magare 5 6 film al mese che pagare 35 euri a film la ringrazio e mi scuso perche' so che ci sara qualche errore e poi un altra cosa mi scusi io sono uno di quei delinquenti che anno un server no cucciolandia ma un altro lo dovuto chiudere nella chat ce gente che fa nuove amicizie ce gente e non scherzo che nella mia chat se addirittura sposata io spero che lei abbia una piccola soluzione per riaprire i server e sia ben chiaro a tenere i server aperti non si GUADAGNA NIENTE io la ringrazio ancora un saluto da un suo fan sfegatato
io mi chiamo COLA LEONARDO e non ho paura di dirlo solo mi trovassi davanti quel nano di m...a berlusconi sono quaaaaa
ciao BEPPE GRILO SEI GRNDEEEEEEEEE

leonardo cola 14.06.05 10:58| 
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Per Francesco Santanna,
hai ragione:-)!
Dicci : ma il cordless di Skype si trova ora in commercio in Italia? Fino a poco fa non lo era...Ci puoi aggiornare?
Grazie!

Francesco Mottola 14.06.05 08:28| 
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ciao a tutti.. sono un comune cittadino da poco sposato padre di un bimbo stupendo. sono giovane ho solo 26 anni ho avuto un colpo di fortuna e mi sono fatto la casa. Mi va tutto bene: lavoro, stipendio, famiglia praticamente non ho problemi e difficilmente risentirò di una eventuale crisi economica stile Argentina!!! MA....MA...MA non riesco a sopportare tutto questo falso che c'è in giro. Ho installato SKYPE ho comprato il cordless consiglia to dal nostro Beppe e adesso devo trovare il modo per non dare più un soldo al TRONCHETTO. Sto attento a tutto quello che compro a quello che vedo e a quello che sento. da quando sto attento a tutto mi fido solo di Beppe...Sapete ero a firenze a vederlo nel 2002 quando disse della parmalat e il giorno dopo convinsi mio padre a riprendersi tutto da quelle azioni diciamo poco convenienti..ah sapete perché non ho problemi: perchè ho avuto il coraggio di sposarmi e di fare un figlio e non succederà mai nulla che mi farà cadere in una qualsivoglia crisi perchè sono gia in crisi economica gia da molto tempo e insieme alla mia famiglia non sentiamo più dolore e niente di quello può accadere in futuro ci fa paura!! Perchè dico queste cose?? Perchè forse la verità cominci a volerla davvero proprio quando hai un figlio di mezzo. Ma bisogna avere il coraggio di affrontarla la verità, proprio come oggi bisogna avere il coraggio di fare figli.. mettete su famiglia ragazzi e vivete solo per farla felice giorno per giorno, ora dopo ora. Non è difficile basta cominciare.. grazie per essere arrivati qua in fondo avevo proprio bisogno di sfogarmi un pò....buona fortuna ITALIA!!!

francesco santanna 14.06.05 08:14| 
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ADSL Forse qualcosa si muove!!!
Tiscali offre ADSL FLAT 1,2 Mbit a E. 19,95.Se qualcuno ha stipulato il contratto, ci dice come è il servizio?

Francesco Mottola 13.06.05 22:28| 
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il bello è che appena avvenuto il sequestro ha fatto notizia ma se per caso capita che vengan ritirate tutte le accuse l'informazione italiana farà finta di nulla e parlerà ancora una volta dell'ultimo film di Costantino al tg.

stefano "akiro" meraviglia 13.06.05 21:02| 
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E' giusto pagare i diritti d'autore, e noi li paghiamo profumatamente ,navigare costa carissimo,imposte sui CD vergini, chi incassa questi profitti deve pagare noi abbiamo già dato.

baiocco feliciano 13.06.05 20:57| 
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Ho letto alcuni dei vostri commenti. Penso che molti non si rendono davvero conto di cosa significhi scaricare (illegalmente) dalla rete.
Io ho un negozio di cd e vi dico che gli unici a rimetterci da questo atteggiamento siamo noi. Avete letto bene quello che scrive Beppe? Ma cosa pensate che gliene importi ai cantanati ai discografici o ai vari manager se chiuderanno definitivamente i negozi specializzati? Dunque cerco di spiegarvi un paio di cose: i cantanti usufruiscono di una clausola all' interno dei loro contratti con le case discografiche, che si chiama MINIMO GARANTITO, sapete che cosa significa? Che indipendentemente da quante copie di cd venderanno, riceveranno comunque quel compenso che sono riusciti a strappare. Questo avviene anche per i concerti. Cosa pensate che gliene importi al tal cantante che è riuscito a strappare un minimo garantito se poi il suo cd vende 100 o 100.000 copie? Lui il suo guadagno l' ha già fatto, e credetemi i contratti (dei cantanti famosi) sono sempre milionari. Non voglio fare dei nomi pubblicamente ma se volete possiamo parlarne in privato. La seconda cosa, e qui mi piacerebbe un intervento di Beppe: perchè l' iva sui libri è al 4% e sui cd è al 20%? Perchè se compro un libro di Vasco Rossi (tanto per fare un esempio) pago il 16% in meno che se compro un cd sempre di Vasco Rossi? Detto questo, concludo chiedendovi: Davvero pensate che noi che lavoriamo vendendo musica non meritiamo di continuare a farlo nel migliore dei modi? Il negozio specializzato, perlomeno il mio, è un punto d' incontro, dove oltre a comprare cd, ci si scambiano idee, si parla, e dove alla fine della giornata vengono fuori tante di quelle belle cose che sono sicuro in molti altri posti non succede.
Grazie Beppe per essere l' unico che dice che dall' acquisto illegale dei cd, gli unici a rimetterci siamo noi negozianti, spero che tutti possano riflettere su questo.

Antonio Del Prete 13.06.05 19:59| 
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Caro Beppe, sono d'accordo con te sui p2p, c..o non possono controllare anche cosa io voglio dire ad un mio amico in privato, k poi, se è privato xke cavolo mi devono leggere cosa scrivo??? se io voglio raccontare un segreto ad un mio amico, una malattia, un problema finanziario, uno sfratti, questi lo devono x forza sapere? in giro x la rete ci dovrebbe essere un po + di privacy e k cavolo.......
cmq beppe sei un grande!!!

Malinverno Luca 13.06.05 18:38| 
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Io sono proprio sconvolto e terrorizzato dai controlli cui siamo soggetti, in ogni TG si sente di favolose operazioni di Polizia che hanno portato all'arresto di tante persone grazie alle intercettazioni telefoniche, a cimici e quantaltro (il giorno dopo sul giornale leggi che qualcuno degli arrestati comparso in prima pagina il giorno prima era un omonimo o che si erano sbagliati.
Ben venga il contrasto alla criminalità a mezzo della tecnologia più sofisticata ma spesso ho la sensazione di essere sorvegliato anche io.....
Questo avviene perchè viviamo (parlo per coloro che vivono in città) assediati da telecamere o sentiamo di amici indagati per vie traverse in faccende di cui non sanno nulla o ancora perchè ci rendiamo conto che il codice a barre (=tracciabilità) è applicato anche alle nostre mutande.
Un episodio che mi ha colpito è la recente operazione alle Poste nella quale hanno sgominato una banda di criminali grazie a telecamere nascoste nei bagni.
Evviva grande operazione!!!!
Ma se un impiegato innocente frequentatore di quei bagni facesse causa alle forze dell'ordine perchè non riesce più ad andare in bagno e gli sono venute delle emorroidi come palloni da calcio?Secondo me farebbe bene.

Ugo Arcuri 13.06.05 18:16| 
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Se avessero investito le stesse forze di polizia ed informatiche, per cercare Bernardo Provenzano, sicuramente molto piu' pericoloso di "cucciolandia", lo avrebbero preso : quella e' associazione a delinquere che danneggia realmente l'economia italiana, ed e' impensabile che si possa essere latitanti per 42 anni (salvo pensare che non sia mai stato cercato seriamente). In Italia succede anche questo : si impegna un esercito per un anno per seguire "cucciolandia" (il solo nome terrorizza il mondo!), sottraendo preziose e costose risorse di polizia al loro vero compito :quello di scovare e punire chi minaccia veramente l'economia del paese : la vera criminalita' organizzata(i cui fatturati sono piu' alti del debito pubblico)diventa legale, ed una comunita' pacifica diventa criminale. Cos'e' che non funziona nel nostro paese? : Falcone e Borsellino, tornate tra noi, e ripulite questo paese dai veri criminali e dai bugiardi che soffocano la liberta' e la verita'.
Non sono ne pro e ne contro il P2P, ma e'ora che si combattano i veri criminali, e l'Italia e' il paese con piu' mafie al mondo (Cosa nostra, ndrancgheta, camorra, sacra corona unita, piu' quelle straniere): ma noi bracchiamo cucciolandia, mentre abbiamo un sacco di condannati in parlamento !.
Key.

Roberto Chelli 13.06.05 16:03| 
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Sono stato in croazia l'anno scorso, ed ho acquistato un berrettino di una nota marca ad un prezzo ridicolo. ovviamente non si tratta di un berrettino originale, ma di un falso.

Il problema pero' e' un'altro. questi falsi sono fatti talmente bene (con addirittura le cuciture griffate) che non credo siano dei falsi. Secondo me sono semplicemente le stesse ditte del terzo mondo che producono lo stesso capo che poi lo si paga molto di piu'. semplicemente manca l'etichetta.

e allora dove sta la truffa? come fa un disco ad essere presente in rete, in mp3 prima ancora che arrivi in negozio?

Semplicemente e' piu' facile colpire l'utente che scarica un cd dalla rete e poi magari se lo va a comperare quando raggiunge un prezzo umano anzichè colpire le grandi multinazionali e i veri responsabili della pirateria

christian zanata 13.06.05 14:02| 
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MUSICA GRATIS?? Via Satellite!
Forse esagero, ma ditemi cosa ne pensate: ci sono centinaia di canali musicali via satellite, basta avere un po' di dimestichezza con gli impianti audio video e con i Pc per poter registrare in digitale ore e ore di questa musica! Digitale e free! Se poi io metto questi mp3 in rete a disposizione di tutti mi dite per piacere in cosa incorro? Dato che è equivalente a registrare da una radio?
Il problema che credo farà naufragare tutti i tentativi di chiudere le porte alla "presunta
pirateria" è che è difficile stabilire la FONTE del materiale!

Simone Maccanti 13.06.05 13:27| 
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questo argomento mi sta davvero molto a cuore e devo dire che concordo pienamente con quello che Grillo disse nello spettacolo di Milano.

la legge, prima puniva giustamente chi dai cd (o dvd, giochi etc.) ne traeva lucro, cioè guadagnava dei soldi senza pagare tasse, adesso lo hanno esteso al profitto, praticamente chiunque scarica un file da internet gratis e nn lo paga ne trae profitto!!!

ma il fatto è che io questo file nn lo scarico abusivamente da un archivio di una casa discografica, lo scarico da un ragazzo che come me lo condivide consenziente sul net.
solo alcune riflessioni:

- allora se io compro un dvd (originale!!!) e invito degli amici a vederlo, saranno tenuti a dirmi di no perchè altrimenti ne traggono un profitto.
oppure se presto un cd ad un mio amico è lo stesso.

- è dov'è andata a finire la cosidetta privacy

- le case discografiche devono solo ringraziare lo share su internet.
io personalmente da quando esiste ho allargato a macchia d'olio le mie conoscenze musicali e di conseguenza adesso compro molti + cd originali di prima.

ah dimenticavo gli artisti nn finiranno certo sul lastrico visto che adesso si rifanno con i biglietti dei concerti che hanno raddoppiato il loro costo.

luciano fierro 13.06.05 12:40| 
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Da buon perito penso sia una questione di numeri:
-dvd vergini 0.80 euro senza iva (0.96 con iva)
-dvd che scritti 23 euro (ok che sono da 8GB ma..)

-cd vergini 0.33 euro senza iva (0.40 con iva)
-cd musicali 15 euro

-box per dvd rettangolare 0.22 euro senza iva 0.26 euro con iva

-prezzo del cinema pathe(scusate non voglio fare pubblicità ma vorrei essere un minimo preciso)
-7.30 euro senza riduzione
-6 euro con riduzione

è semplicememte scandaloso... io posso capire tutto, diritti ad autori, attori, produttori, costi di produzione e distribuzione ecc.
Con queste condizioni non si può pensare che la gente smetta di scaricare...

grazie Beppe x le tue parole e il tuo coraggio..
un saluto a tutti

andrea


zambon andrea 13.06.05 11:34| 
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@ Fabio Meloni,
ti ringrazio per la disquisizione informatica, ma credo che c'entri poco o niente. In fondo cos'è un libro? Una serie di puntini neri messi su un foglio bianco? Ma dai, parliamo di cose serie... la rappresentazione di un opera, sia digitale che cartacea non altera il valore dell'opera!
La divina commedia è la divina commedia, il fatto che sia su un CD o su un libro è lo stesso.

Simone Maccanti 13.06.05 10:43| 
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Innanzi tutto vorrei segnalare ai lettori del blog questo sito:
http://punto-informatico.it
Approfondisce spesso gli aspetti dello stato delle normative in Italia e all'estero, con attenzione particolare alla rete.
Vi prego, prendete le notizie col beneficio del dubbio e sorvolate sulla pubblicita'.

Punto secondo: vorrei sottolineare che rendere i cosiddetti contenuti multimediali "digitali" per poterli vendere a caro prezzo (leggasi introdurre cd e dvd) e' stata una idea dei produttori. Nessuno di noi l'ha chiesto, vinile e cassette erano sufficienti a soddisfare le nostre esigenze.
Digitalizzare qualcosa, significa ridurlo ad una sequenza di 1 e 0, ovvero un grosso, mostruoso "numero"**. Mi dispiace, ma non si puo' porre il copyright su un numero, qualsiasi esso sia, e non mi possono impedire di condividere i miei numeri e scambiarli coi numeri dei miei amici. Se si conta poi che ogni "ripping" o estrazione produce un numero differente anche se proveniente dallo stesso supporto (perche' l'informatica e' una scienza esatta ed il computer non si comporta mai in modo strano) e' evidente che non e' possibile associare un'opera ad un solo numero, e dunque, di copia non si tratta, ammesso che sia un reato copiare un numero.
Insomma, l'industria cinemato/disco/grafica si e' data la zappa sui piedi, pensava di aver trovato la gallina dalle uova d'oro ed ha scoperto che le uova le porta la cicogna ed e' rimasta al palo.
Hanno accorciato il ciclo di vita della opere (un tempo passava molto piu' tempo tra cinema, video, tv) per aumentare il numero di opere da vendere. Purtroppo oggi i film e le canzoni si divorano e si dimenticano in 3 mesi.

**per chi avesse dei dubbi, mi spiego meglio:
Stiamo parlando di insiemi di bytes,
1 byte = 8 bits,
il bit e' unita' minima elementare della matematica binaria vale 1 oppure 0

Il byte, esprime 256 combinazioni (8 bit ognuno dei quali puo' essere 1 o 0), e' un numero tra 0 e 255, estremi inclusi.
Un opera lunga 1 megabyte, non e' altro che una milionata di byte disposti in fila in ordine fisso, dunque ancora un numero.

Fabio Meloni 13.06.05 10:26| 
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Sulla pirateria,
mi pareva di aver già postato un post sull'argomento ma non so come è sparito!! Boo! Comunque in francia a Montpelier un "pirata" colpevole di possedere 500 film di origine ignota, è stato assolto! Perchè? Perchè il ragazzo non lucarva sui CD copiati, e perchè acquistano Cd vergini già pagava la tassa per il diritto d'autore! Ora, io non sono un avvocato ma a quanto ho capito questa sentenza genera giurisprudenza attorno ad un articolo del diritto d'autore, si parla di eccezioni sul diritto d'autore!
Per trovare notizie al rigurado su Google ho cercato: sentenza Montpellier pirata. Chi magari ne sa di più o ci vuole illuminare sulla faccenda a mio parere è benvenuto!
Baio!

Simone Maccanti 13.06.05 09:24| 
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Per tutti gli utenti del blog.

Max Stirner ha scritto:
" @MATTEO MARTINI piccolo e meschino provocatore "

Questo per farvi capire che tipo di gente gira in questo blog..

matteo martini 12.06.05 20:15| 
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ti segnalo un sito www.gravinaonline.it che nel suo forum oltre a censurare chi non la pensa come loro (referenti dell'establishment locale) bannano anche.
saluti e forza beppe

Giuseppe Ardito 12.06.05 18:40| 
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SCARICATE QUELLO CHE VOLETE.mA CERCATE ANCHE DI ASCOLTARE QUELLO CHE SCARICATE.Ho molti amici che si vantano di scaricare 10 film al giorno e 100 conzoni la settimana e non riescono mai ad ascoltarli perchè troppo impegnati a scaricare.
Quelli che fanno così hanno perso il senso.

AFFRETTATEVI LENTAMENTE

nicola cellamare 12.06.05 17:56| 
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Caro Beppe, sono venuto a quasi tutti i tuoi spettacoli, sono un tuo seguace ormai da anni e di certo non mi sono fatto mancare l'ultimo di Jesolo.
Mentre tu parlavi io ero li alla destra del palco e dall'alto ti guardavo, mi sono gustato tutto il tuo spettacolo che mi ha particolarmente colpito, sia a me che al poverino in sedia a rotelle che gli hai rotto gli occhiali,"scherzo",la parte dove ti confidavi di aver cambiato parere sul computer ed il suo utilizzo.
Sono un padre di famiglia ed uso a tempo libero,"poco e di notte" internet e stò scoprendo un mondo nascosto fatto di fratellanza cibernetica.
Arrivo al punto, Lo scambio di file tra i vari "fratelli", il governo e chi si stà muovendo per scoprire la rete terrorista che fa attentati all'editoria ed al mondo della musica e simili in discussione, dovrebbe capire che lo fa perchè in parte si trova,non voglio dire costretta, ma con i vari costi che ormai il povero cittadino è costretto a pagare in tasse ed accise varie, lo hanno portato ad usare la tecnica del risparmio.
Tu stesso nel tuo spettacolo hai detto che collegandosi ad un sito internet si può parlare con tutto il mondo senza riempire le tasche alla telecom, visto i prezzi che sobbarca i suoi abbonati.
Se i vari costi di CD, PROGRANNI, DVD e quant' altro, fosse un pò più proporzionato al servizio che svolge, forse la così detta pirateria non sarebbe così diffusa,e anche un padre di famiglia con uno stipendio che gli permette a malapena di arrivare a fine mese potrebbe comperare l'ultimo CD o il film ai figli senza dover tirare poi da un altra parto.
Per tutto il resto, Beppe vai e fai sentire la nostra voce, non è da tutti il poter esprimere le proprie idee e che così tanta gente le condivida. Continua a farci sapere la verità
ciao Francesco

Francesco Arcudi 12.06.05 17:04| 
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L'UNIONE EUROPEA DICE: "TE LO DO IO IL PRESTITO GRATUITO IN BIBLIOTECA!"

Tratto dal sito: "www.nopago.org" Non pago di leggere - Campagna europea contro il prestito a pagamento in biblioteca.

"L’ Unione Europea ha aperto un procedimento di infrazione contro alcuni paesi europei, tra cui l’Italia, "colpevoli" di non aver introdotto la remunerazione degli autori e degli editori per i prestiti effettuati in biblioteca. E’ una misura che si inscrive in un quadro generale di attacco al diritto di leggere e di consumare cultura, musica, informazione. Già la cosiddetta EUCD, con le leggi di armonizzazione derivate, aveva pesantemente limitato le possibilità del diritto di copia e aveva introdotto la logica del consumo a scadenza dei prodotti (così, d’ora in avanti, chi acquisterà un e-book, un sw, un cd, un dvd, non avrà mai la certezza di poterlo utilizzare a distanza di anni o cambiando lettore, computer, palmare: è la civiltà dell’"inchiostro simpatico", come è stata simpaticamente definita).

Anche se non dovesse sortire effetti immediati, la procedura europea ha già ottenuto il risultato di far considerare oggi plausibile ciò che fino a ieri sembrava inconcepibile. Dovremo dunque far pagare i prestiti in biblioteca per ridistribuire royalties agli editori e (in piccola parte) agli autori? Dovremmo sottrarre al già risicato budget di acquisto delle biblioteche pubbliche una quota per il pagamento dei diritti alla SIAE (come è successo per le fotocopie) magari proporzionale al numero di iscritti (come in Francia) o dei prestiti, con il risultato encomiabile di punire le biblioteche più attive ed efficienti? Dovremmo addossare allo stato la spesa, configurando una indiretta tassa sulla lettura, un equivalente moderno della tassa sul macinato?

Tutte queste soluzioni sono ugualmente indigeste. Le biblioteche hanno un’altra concezione del diritto d’autore: esistono e combattono perché gli autori (non solo quelli dei bestseller) siano conosciuti, letti, amati. Perché possano essere conosciuti, letti e amati anche dopo essere spariti dagli ostensori del mercato, dove rimangono per una vita media di soli sei, sette mesi. Le biblioteche hanno un’altra concezione del diritto d’autore: investono in catalogazione, promozione, stoccaggio per permettere agli autori di raggiungere i loro lettori. Esse rappresentano un grande scaffale aperto per l’editoria e per la libertà di informazione. Della loro opinione, vogliamo dire sommessamente ma decisamente, occorrerà tenere conto. A differenza di quanto è accaduto in passato".

Riccardo Bonoli 12.06.05 14:28| 
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Il p2p non è solo scambiare file illegali

Fabio pic 12.06.05 12:31| 
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http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?p=95#95

Fabio pic 12.06.05 12:30| 
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PER FAVORE SMETTETELA CON QUESTA IPOCRISIA.

CHI PROFONDE UN IMPEGNO IN UN LAVORO DI QUALSIASI GENERE, HA DIRITTO A RICAVARNE UN
PROFITTO.
PERCIO' LASCIATE STARE BEPPE GRILLO.
E' IL SUO LAVORO, COME CAMPEREBBE ALTRIMENTI?
E POI IL DVD NON SIETE OBBLIGATI A COMPRARLO.

SALUTI
F.TO ''IL VIAGGIATORE DEL TEMPO''

GIOVANNI GRECO 12.06.05 12:29| 
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Ehi Benito, ma la smetti di rompere i cojoni su questo blog? Ma vattene va...

Beppe vende il video del suo spettacolo e fa bene, io pagherei anche 25€ per vederlo, ma sicuramente lui lo farà pagare molto meno.

Mi dici cacchio centra con l'essere credibili?
Una mazza! Beppe, per accontentare sto qua, fa cosi: non parlare più del P2P (come fanno TUTTI) e vedi il tuo DVD a 30€.
Va bene cosi?

Ma smettila di bere e di trovare sempre da dire.
Ah, poi i soldi per la banda, il software li metti tu Benito?

Beppe realizza un post al giorno. Noi paghiamo qualcosa per leggerlo? No. E allora FA BENISSIMO a vendere il suo video! Anzi, io spero che ci faccia un sacco di soldi!!! Tiè!

Diego Ricci 12.06.05 12:00| 
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PER RIMANERE IN TEMA DI DISINFOMAZIONE:(scusate il maiuscolo ma è per distinguere le mie parole dal linguaggio seguente, nn mi attengo molto alla netiquette :-) perdono )


....vostro figlio probabilmente tentera' di installare alcuni programmi di hacking sul pc... ...alcuni popolari programmi di hacking includono "Comet Cursor", "Bonzi Buddy" e "Flash"... ...se vostro figlio vi chiede un nuovo processore fabbricato da una compagnia chiamata AMD, questo e' un campanello d' allarme... ...Quake si appoggia ad una comunita' virtuale usata da hackers, se vostro figlio gioca a Quake, ditegli che cio' e' inaccettabile... ...vostro figlio potrebbe provare ad installare "Lunix" (ndr: si, e' scritto proprio Lunix, ripetutamente...) ,Lunix e' una bestia capricciosa, distruggera' Windows, dovrete far riparare il pc da un tecnico... ...se vedete la parola "LILO" all' avvio del vostro pc, vostro figlio ha installato Lunix... ...BSD, Lunix, Debian, Mandrake, sono tutti nomi di un sistema operativo illegale, creato da un hacker sovietico chiamato Linyos Torovoltos, prima che i Russi perdessero la "Guerra Fredda"...


QUESTE ED ALTRE STR....ATE NN LE HO SCRITTE IO MA SONO PUBBLICATE DAVVERO SU UN SITO.Spaventano i genitori americani descrivendo linux e l'open source in generale come una cosa diabolica. Non so se questo sito articolo è stato fatto da un autentico decerebrato o da un enorme faccia da c***o ma sta di fatto che è tra i primi risultati della ricerca su google della parola hacker, sputtanando quindi tutte le vere comunità hacker presenti in rete. Cmq questo pezzetto è tradotto se volete l'intero articolo in inglese andate su http://isiclabs.com/hacker.html
mah....
bella Beppe sei un mito, candidati presidente del consiglio scommetto che prendi un botto di voti!!

Fabio pic 12.06.05 03:39| 
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Ho letto tanti commenti all'interno di questa discussione che, citando il prezzo esorbitante di CD e DVD originali, esortano alla ribellione, giustificando atti criminosi in nome del diritto all'usufrutto di tutto ciò che è cultura.
Esistono le biblioteche comunali se avete bisogno di cultura, i musei, le pinacoteche e mille altre forme di promozione culturale che probabilmente occuperebbero i prossimi 1000 anni ad ogni individuo prima di esaurirsi.
Poi, visto che da questa situazione quelle che ci guadagnano sono le major, che razza di protesta è quella di continuare a scaricare?
Sadomasochismo?
Se comprate i CD e i DVD originali ci guadagnano le major.
Se scaricate dalla rete ci guadagnano le major.
Scaricando in modo selvaggio potete solo garantirvi una visitina delle forze dell'ordine...contenti voi.
L'unico modo di protestare è smettere di alimentare questo tipo di mercato, recarsi presso la biblioteca comunale più vicina, fare la tessera e di tanto in tanto prendere in prestito qualche libro, passatempo sano e gratuito.

Ted Marciano 12.06.05 03:09| 
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in una settimana ho scaricato 40 discografie complete... riempito una decina di Dvd di canzoni...
me ne pento
ma settimana prossima ne scaricherò altrettante, e forse qualcuna di più...
e me ne pentirò
ma continuerò a farlo

sono uno studente, sto frequentando un master che è costato un sacco di soldi e quell'eroe di mio padre mi paga anche 400 euro di affitto mensili per vivere a milano
solo per suo rispetto non spenderò mai 20 euro per un cd.

scaricherò fino a riempire la casa di musica

Riccardo Quadrelli 11.06.05 18:35| 
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Ciao, avete idea di quante volte paghiamo la SIAE per lo stesso pezzo?
fate un pò i conti.... immaginate
-andate al cinema, per vedere un film...pagate la siae sul biglietto d'ingresso....
-Comprate il dvd originale perkè il film vi è piaciuto, pagate ancora la siae..
- acquistate anche il cd della colonna sonora......pagate ancora....
-comprate ovviamente un lettore dvd ,per vedere il film....pagate ancora...
-avete un pc, e decidete di ascoltare la colonna sonora mentre lavorate...pagate per hard disk, masterizzatore e pc in generale... sempre la stessa tassa...
- volete ascoltare il cd in macchina, e decidete di fare una copia dello stesso, visto che dopo tutti questi usi inizia ad essere gia logoro...pagate sui supporti vergini, sempre la stessa tassa...sempre per lo stesso album, o lo stesso pezzo, fate voi...
decidete di organizzare una festa, un free drink, o anke una semplice festa di compleanno, e decidi di far suonare la fantastica colonna sonora, o il singolo pezzo tratto dalla stessa....ovviamente si paga la siae...
- se per assurdo, a mia sorella piace lo stesso pezzo, a mio figlio, e questi ha un lettore mp3 portatile per ascoltarlo, sicuramente si paga ankora la stessa tassa che incide stavolta sul lettore mp3,per lo stesso pezzo...e così via...all'infinito...c'è qualcosa che nn quadra?

Gianluca FArina 11.06.05 18:32| 
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in una settimana ho scaricato 40 discografie complete... riempito una decina di Dvd di canzoni...
me ne pento
ma settimana prossima ne scaricherò altrettante, e forse qualcuna di più...
e me ne pentirò
ma continuerò a farlo

sono uno studente, sto frequentando un master che è costato un sacco di soldi e quell'eroe di mio padre mi paga anche 400 euro di affitto mensili per vivere a milano
solo per suo rispetto non spenderò mai 20 euro per un cd.

scaricherò fino a riempire la casa di musica

Riccardo Quadrelli 11.06.05 18:31| 
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in una settimana ho scaricato 40 discografie complete... riempito una decina di Dvd di canzoni...
me ne pento
ma settimana prossima ne scaricherò altrettante, e forse qualcuna di più...
e me ne pentirò
ma continuerò a farlo

sono uno studente, sto frequentando un master che è costato un sacco di soldi e quell'eroe di mio padre mi paga anche 400 euro di affitto mensili per vivere a milano
solo per suo rispetto non spenderò mai 20 euro per un cd.

scaricherò fino a riempire la casa di musica

Riccardo Quadrelli 11.06.05 18:30| 
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Solo la musica per la moda costa troppo.

la musica per l'arte solitamente ha il prezzo giusto.

RICORDATELO QUANDO ENTRI IN UN NEGOZIO.

insegnante di musica.

nicola cellamare 11.06.05 17:51| 
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Perchè non facciamo come hanno fatto in Russia, in tutto il mondo la gente copia copia copia, paghiamo una esagerazione i DvD e Cd (cose folli!!! e paghiamo la Siae!!!!)

Dicevo in russia avevano un alto tasso di pirateria e cosa hanno fatto?? Giochi in cd o dvd con una semplice custodia senza confezione, manuale e copertina. Risultato: prezzo 6-8 euro, gioco originale--> ABBATTUTA LA PIRATERIA. PERCHE' NON SI PUO' FARLO IN ITALIA!?!?!? PERCHE' ABBIAMO IL SOFTWARE CHE COSTA MINIMO IL 20% IN PIU' DEGLI ALTRI STATI EUROPEI???

PERCHE'??????????

Se le case discografiche ci perdono perchè non vendono i cd ( a prezzi stratosferici secondo me ) ci guadagnano con la SIAE ( una bella parte di soldi anche ) ma... non pensate che si alimenti dall'altra parte il mercato dei pc, masterizzatori ecc.. ( anche qui prezzi spropositati ), altra voce importante L'adsl... non ditemi che le vendono come il pane perchè c'è la "figa" che la sponsorizza..?? mah forse perchè ha molta più banda per scaric... ??? forse... resta il fatto che siamo indietro con i tempi anche li...

Saluti a tutti

GRANDE BEPPE, 6 IL MITO AI MIEI OCCHI

BEPPE FOR PRESIDENT!!!!!!

Matia Viola 11.06.05 15:41| 
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Alcuni cd originali hanno una protezione anticopia che non li fa leggere nei lettori di vecchia data o quelli dell'auto o quelli del pc. Quando spendiamo 20 euro per un cd originali è giusto non poterli leggere dove caxxo ti pare?

David Lagordi 11.06.05 15:30| 
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Caro Beppe, hai perfettamente ragione!!!
Con questa estremizzazione dei controlli le "istituzioni" stanno catturando > che frodano il fisco. Con i medesimi mezzi non si potrebbero catturare persone che veramente hanno conti in sospeso con la giustizia e la comunità?
Anzichè leggere sui giornali che latitanti vanno e vengono da ospedali od altro.

In teoria anche questo mio scritto viene protetto dai diritti d'autore?

Una volta non si parlava di abolire la SIAE?
Ente che in altre nazioni europee non esiste.

Corrado Codebò 11.06.05 13:18| 
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Maurizio bassetti 11.06.05 11:58| 
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Andiamo di bene in meglio
se veramente si volesse poterggere il diritto d'autore...ke poi anche li e tutto da vedere...sai mai...magri gia' copiato da altre parti....
possono proteggerlo in maniera hardware costa pochissimo.
inevece tutti adottano al filosofia di Microsoft
la chiamano chiave numero licenza ecc ecc..ecc... sanno benissimo che non serve a una mazza come protezione ma l'intento e' un poco piu subdolo....copiate abituatevi ad usare questo programma cosi poi non ne potete fare a meno
........COLTIVATE LINUX CHE WINDOWS SI PIANTA DA SOLO

Francesco mangiacotti 11.06.05 11:46| 
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Uhmm...ho postato ma... e poi noto che i post sono veramente pochi ch sia bannato il blog?...

Francesco mangiacotti 11.06.05 11:23| 
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Francesco:
si, siamo d'accordo.
Una precisazione: il fatto degli mp3/radio è ancora diverso. Se tu scaricassi un mp3 registrato chiaramente dalla radio (con i dj che ci parlano su all'inizio e alla fine, qualche effetto intermedio e qualche cretinata, il fruscio della radio derivato dal passaggio radio-cassetta-cd-mp3 o radio-cassetta-mp3) non sarebbe reato. Ma un mp3, ad esempio, di Carnival di M.Lanegan, preciso preciso come sull'album, è CHIARAMENTE rippato all'origine non dalla radio ma da cd, cosa illegale.

Michele Martini: la tua bozza è interessante, ma non funzionerà mai. Per gli interessi in gioco ma anche perchè uno dei principi di fondo della giustizia è "l'imputato è innocente fino a prova contraria". Qualsiasi imputato. Una legge del genere invece creerebbe delle disparità tra i vari imputati, cosa inaccettabile. Sarebbe un po' il contrario delle odiosissime e incredibili leggi ad personam, ma, anche se nella pratica giusta e (lo vediamo da anni) sacrosanta nei confronti di certi sorridenti figuri, anche quella sarebbe ad personam. Ricordo anche che "ogni cittadino è uguale davanti alla legge", anche se qualcuno si dà da fare per cambiare la situazione (è sempre il sorridente).
Partendo dal presupposto che la prescrizione è utile e che non la si può eliminare, sarei per allungarne i tempi per certi reati. Aumenterei il personale giudiziario e i tribunali, magari razionalizzando i costi di gestione, gli ingaggi, i costi delle consulenze. Migliorerei la collaborazione tra magistratura, carabinieri, guardia di finanza e polizia. Considererei INACCETTABILI i rinvii non dovuti a GRAVI MOTIVI DI SALUTE, e nel caso che l'imputato non si presenti (e senza un motivo valido), procederei con i soli legali (ricordo che le "linee difensive" di Previti, Berlusconi e Dell'Utri si sono basate su rinvii continui e spesso immotivati). Nei casi di rinvio che abbiamo visto proporrei un aumento della prescrizione, in modo da contrastare il sabotaggio dei processi da parte degli imputati (l'aumento non si baserebbe sulla presunta colpevolezza, ma sul comportamento durante il processo). Proporrei inoltre un coefficente di 1,5 o 2: l'imputato ha fatto perdere tre mesi di processo? La prescrizione si allunga di 6 mesi? Un anno di processo? Due anni di prescrizione in più. Questo avrebbe diversi risultati: un coefficente maggiore di uno sarebbe giusto perchè ogni volta che si sospende un processo si perde MOLTO tempo; gli imputati non cercherebbero più di assentarsi ingiustamente perchè sarebbe solo dannoso, e quindi i processi dovrebbero sveltirsi; la prescrizione tornerebbe ad avere il suo valore originario e non quello di scappatoia per salvarsi la pelle.
Se poi si aumentasse il coefficente per i casi di rinvio reiterato, continuato e ingiustificato (l'imputato diserta l'aula per 10 volte di fila) la smetterebbero di fare i furbi, e OGNI IMPUTATO SAREBBE GIUDICATO E PROCESSATO, come DOVREBBE ESSERE.

A proposito di radio, un piccolo OT: lo stato delle radio italiane è devastante. Se cerchi del vero rock come si deve, se cerchi del blues, se cerchi del jazz, non trovi nulla. Ce n'era una ma è chiusa, e comunque i programmi e i dj sembravano uguali alle altre parti. I dj parlano sopra ai pezzi (tranne che sulle stazioni di musica classica). La pubblicità ha invaso anche la radio, forse meno che la tv ma comunque l'ha invasa. Come musica si sentono le solite canzoni riproposte da tutti, ovvero britneyspears francescorenga djfrancesco vascorossi etc. Se vuoi qualcos'altro, se sei fortunato, riesci ad ascoltare un pezzo IN UNA GIORNATA, inserito a caso. Le radio cattoliche (4 o 5) fagocitano le frequenze circostanti. Le radio libere non esistono (almeno nella mia zona, vicino Torino).

Umberto Mas 11.06.05 11:00| 
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Nel prezzo di un dvd non c'è solo il costo del supporto + l'involucro, ma tutte le spese intraprese per produrre il film/album e per far rientrare le spese di promozione, più naturalmente un compenso per gli artisti ed un ritorno economico per la casa di produzione.
Insomma, ci mangiano in tanti per ogni cd uscito.

Sognamoci i dvd a 5 euro, anche se a distanz di tempo per alcuni film escono le edizioni in economica a prezzi più contenuti rispetto al costo di lancio.

Matteo Manin 11.06.05 09:26| 
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bozza di proposta...anticipo per i detrattori soliti, che è solo una bozza per partire a ragionarci insieme, per iniziare a fare qualcosa.
non so voi ma a me fermo non piace stare.

Bozza per la:

PROPOSTA DI REFERENDUM POPOLARE PER L’ABROGAZIONE DELLA PRESCRIZIONE DEI REATI SE SI E’ INDIVIDUATO IL POSSIBILE COLPEVOLE.

Partendo dall’idea che la prescrizione di un reato serve a migliorare il servizio della magistratura per diminuire i tempi dei processi per i quali non sono stati trovati colpevoli, o non ci sono prove reali di colpevolezza, e che per giusto processo si intende ricerca della realtà dei fatti ed applicazione del principio per il quale la legge e la giustizia sono al servizio e in difesa delle vittime di un reato, propongo un referendum abrogativo sulle norme che applicano la prescrizione dei reati anche nei casi in cui si è individuato il possibile colpevole e ci siano prove a sufficienza per dubitare della sua colpevolezza.
Tutto questo per garantire alle vittime del reato giustizia e per evitare che l’eccessiva durata di un processo sia viziato dalla volontà dei difensori, girovagando tra le maglie della legislazione (che come sappiamo è interpretativa, indi per cui facilmente opinabile) di protrarre i tempi per arrivare al termine di prescrizione.
Per fare un esempio(i tempi sono casuali, non ho avuto tempo di controllarli) se y ruba ad x e y è stato individuato come possibile colpevole sulla base di prove, e la pena per y è di 5 anni, basterà che l’avvocato di y riesca a far passare 2 anni e mezzo dall’inizio del processo fino alla sentenza per evitare la pena ad y, escludendo la possibilità di giustizia per x.


Michele Martini

Michele Martini 11.06.05 09:19| 
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NON COMPRATE!!! è semplice. Non comprate ad un prezzo non congruo. Se la legge vi minaccia sospendete di scaricare, MA COMUNQUE NON COMPRATE!!! E' semplice potete stare un' anno o due senza comprare cose che hanno un prezzo ingiusto?Se non è cibo non comprate e vivete una sana rinuncia piena di Francescana soddisfazione. Voi potete farlo... Loro non possono. Mettiamogliela in culo e facciamoli saltare. Io ho ridotto i miei pedaggi autostradali ad un decimo, non perdo tempo, non faccio code e risparmio benzina.

Filippo Trascinelli 11.06.05 05:10| 
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cercatevi un po' di materiale su "echelon" e vedete fino a che punto siamo spiati sul web...

Marco Ritter 11.06.05 04:30| 
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esistono i libri versione tascbile ed economica
perchè non fanno dvd cd più economici?
un dvd vergine costa 30 cents a noi figuriamoci ai produttori
se li vendessero a 5 euro li comprerebbero tutti
e sono convinto che gudagnerebbero di più

Cuvato Francesco 11.06.05 01:45| 
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...quindi a masterizzare, mogol non va in perdita?
i masterizzatori sembran fatti apposta per render piu' reale il proverbio che "l'occasione rende l'uomo ladro". personalmente mi sembra si tratti solo di mangiare quando si ha fame.
come si fa a non downloadare gli album che, nei negozi appositi, non arrivano mai, neppure se li ordini? i baschi Kepa Junkera, come me li posso ascoltare se mi trovo al di fuori della spagna? mi accontento di averli sentiti dal vivo e cerco di ricordarmi tutto il concerto a distanza di anni? spero in un loro ritorno sul palco della mia zona?
inutile che mi perseguitino poi se uso internet per seguire i miei gusti musicali.
di buona musica ce n'e' poca e va ricercata con cura; se un musicista e' apprezzabile per davvero, quella volta vien naturale comperare il cd originale, peche' la non-qualita' degli mp3 gracchia nelle orecchie e piu' che pregio, e' un punto a sfavore perche' non gusti i pezzi.
perche' s'insiste a bloccare ogni occasione di ampliamento conoscitivo? sentire un pezzo alla radio, andar su internet, informarsi e cercare qualche altro brano dello stesso autore... e' reato? a me sembra un approccio normale per le cose che ci interessano e stuzzicano.

amanda thioux 11.06.05 01:34| 
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IMPARARE A MEMORIA UN TESTO E' REATO?

Non si può negare che l'attività di memorizzazione di un testo assoggettato a copyright (ad esempio una poesia) sia SEMPRE finalizzata alla creazione di una vera e propria COPIA DELL'OPERA ORIGINALE SU SUPPORTO BIOLOGICO (il sistema nervoso centrale del corpo umano, in particolare il cervello).

In sede penale, il problema della qualità della copia, della fedeltà all'originale è irrilevante: anche i supporti digitali "taroccati" e/o difettosi e i libri "fotocopiati male", come si sa, non sono cloni perfetti dell'originale, sono copie, ma se sul materiale originale c'è il copyright si tratta SEMPRE di COPIE NON AUTORIZZATE (per essere più precisi bisognerebbe dire "quasi sempre": andrebbe infatti esclusa la fattispecie della cosiddetta "copia per uso personale", ma il concetto è ormai non più in uso da anni, essendo la stessa assimilata in tutto e per tutto, giurisprudenza e dottrina vogliono, alla copia illecita).

Come è possibile trarre godimento dall'ascolto di musica, senza per questo sentirsi autorizzati ad effettuare una copia illegale del supporto che si sta utilizzando, così è possibile trarre godimento dalla semplice lettura di un testo senza per questo sentirsi autorizzati ad impararlo a memoria con conseguente creazione di COPIA ILLECITA SU SUPPORTO BIOLOGICO.

Chiarito definitivamente questo, risulta quindi evidente che il reato consisterebbe non tanto nell'attività di lettura del testo in sé, che (in un'ottica garantista?) potrebbe configurarsi come mero e legittimo godimento dell'opera, quanto nel porre in essere, da parte del soggetto, quella serie di atti di volontà che con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso sono finalizzate a "mandare a memoria un testo protetto da copyright" con conseguente CREAZIONE, su supporto biologico, DI UNA COPIA ILLECITA, ovvero, secondo la Legge, A FINI DI LUCRO.

Le caratteristiche del tipo di supporto in esame, quello biologico, lo rendono particolarmente insidioso per due motivi:
- perché l'attività di duplicazione illecita è, in questo caso, potenzialmente replicabile all'infinito, senza l'ausilio di particolari strumenti dedicati, mediante il semplice esercizio dell'apprendimento e dell'incentivazione allo stesso (come è il caso di quell'attivita, in passato lecita, che veniva chiamata "insegnamento");
- perché la sua diffusione non è al momento ostacolabile, in quanto i tutori dell'ordine non dispongono ancora di strumenti di prevenzione, controllo e intervento sufficientemente apprezzabili per il trattamento di questa nuova categoria di criminali.

Auspicando una affidabile soluzione tecnologica preventiva, ma definitiva, al problema della pirateria (microchip interfacciati con il sistema nervoso dell'ospite e quant'altro - attualmente, come è noto, in fase di sperimentazione, con risultati che fanno ben sperare), si pone quello dell'indennizzo, per i mancati introiti, dell'Autore e/o dei diversi soggetti che nella piena legalità, pur se a titolo diverso, sono legittimati a godersi per anni i meritati frutti del sempre meritorio e particolarissimo lavoro del "Produttore di Opere dell'Ingegno".

A detta di molti, l'unica strada oggi concretamente percorribile sembra essere quella, già sperimentata in passato per supporti di altro tipo, dell'applicazione di una tassa sul supporto biologico, da corrispondere al Centro Unico di Controllo SIAE, a cadenze regolari, per il periodo di tempo intercorrente tra la data presunta del concepimento del soggetto e i 100 anni successivi alla data di certificazione del decesso.

Riccardo Bonoli 11.06.05 01:00| 
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Umberto Mas:
Ti ringrazio per la spiegazione!
Ma se ci pensi bene,molte persone potrebbero registrare una canzone dalla radio senza pagare un euro,come molte persone possono scaricarla senza uscire un centesino!
Il punto non è questo! è la legge che è formulata malissimo!Io sono d'accordissimo sul pagamento dei diritti d'autore,perchè il lavoro di un artista deve essere retribuito! MA il prezzo deve essere ragionevole! Non posso comprare un cd 25 euro, mi sembra un furto! BIsogna che i nostri ministri trovino una soluzione,ma per fare questo devono prima avvicinarsi al mondo di INTERNET!!

Francesco Maniscalco 11.06.05 00:25| 
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Francesco Maniscalco:
attenzione..se scarichi ad esempio un film trasmesso da rete4 e col suo bollino non credo sia reato. E' come duplicare una videocassetta registrata dalla tv, magari col giro d'italia o con la trilogia di guerre stellari. Il discorso cambia se scarichi un divx rippato da dvd o comunque da supporto ORIGINALE, perchè l'unico modo che avresti per poterlo vedere è PAGANDO.
Stesso discorso per gli mp3. I brani trasmessi da una radio sono registrabili perchè la radio ha pagato i diritti per trasmettere il brano al pubblico. Se scarichi un mp3 senza pagare tu non paghi nessun diritto, e quindi è reato.

Umberto Mas 10.06.05 23:55| 
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C'è in atto una vera e propria campagna contro questi "reati", che assume toni terroristici, basta guardare il modo con cui han dato la notizia i tg (in primo luogo il tg5 che trattava quelli di cucciolandia alla stregua di pedofili) oppure gli spot catastrofisti. Alla base, oltre agli interessi delle aziende interessate ovviamente, c'è anche una grande ignoranza (confusione, imprecisione nell'uso di termini come server e siti) di ciò di cui si sta parlando. La tv guarda ad internet ancora come luogo oscuro di perdizione.

Carlo Masi 10.06.05 23:44| 
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Ciao a tutti,
Io penso che la pena inflitta sia spropositata!
Non è giusto!
Non riesco a capire quale possa essere al differenza tra il download di un film e la registrazione dello stesso film dalla tv!
Se registro un film con il videoregistratore oppure lo scarico non è la stessa cosa?
Prima dell'invenzione del cd, io registravo le canzoni dalla radio su nastro magnetico!
Adesso invece d'ascoltare la radio le canzoni vengono scaricate!! Dove stà la differenza?!?
Nessuno si può permettere d'esaminare un file che noi trasferiamo con il P2P!
Ha ragione il grande Beppe quando dice di non confondere la democrazia con i diritti d'autore!

Francesco Maniscalco 10.06.05 23:41| 
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La situazione è esagerata, ma non dimentichiamo che quelle persone hanno cumunque COMMESSO UN REATO, un reato piccolo con una condanna spropositata, ma non si può dire che perchè paghiamo tanto di adsl siamo automaticamente autorizzati a prenderci quel che ci pare.
Le canzoni si possono comprare a prezzi bassissimi tramite siti come l'apple store.
Magari non ve ne frega niente di pagare un euro per avere i diritti di possedere una canzone che potete ottenere gratuitamente, ma la legge è questa e si prefigge di difendere il DIRITTO D'AUTORE.

BEPPE per te sarebbe lo stesso se io venissi ad un tuo spettacolo, pagando regolarmente il biglietto, e riprendessi lo spettacolo mettendolo in internet gratuitamente?

Non sono un musicista, ma un programmatore.
Passo varie ore al giorno per realizzare un'applicazione e venderla, ma se uno la mette in internet poi chiunque se la scarica gratis ed io non solo ho sprecato il mio tempo che avrei potuto impiegare meglio, ma ho perso anche l'occasione di guadagnare soldi in futuro.
Non sono ricco, lavoro per vivere ma in quel modo avrei perso un'importante occasione nel nome della libera condivisione della proprietà altrui.

Trasportate questa situazione nel mondo della musica e del cinema.
Potete dirmi tutto, che è conveniente o che è un peccato veniale, ma non che è un nostro diritto scaricare musica film o software da internet.


(ripeto cmq che la reazione dello stato è stata volutamente spropositata, forse per dare un esempio)

Matteo Manin 10.06.05 23:17| 
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Qui si apre un discorso complesso, dove due entita' della stessa natura si vengono a scontrare. Il risultato e' repulsione e rigetto. Liberta' contro Liberta' = Morte.
Stiamo entrando nell'era della Guerra Virtuale.
A presto MATRIX.

Firmato,

NEO

Ivan Bettelli 10.06.05 22:55| 
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Ciao Beppe,
ti scrivo perché volevo unirmi ai centinaia di utenti che hanno provato la mia stessa rabbia e frustrazione per l'ennesima caccia alle streghe che si è perpetuata in questi giorni a discapito di "55 ragazzi tra i 18 e i 25 anni accusati di ASSOCIAZIONE A DELINQUERE finalizzata alla violazione del diritto d'autore"per avere scaricato mp3 e film dalla rete.
E’ davvero di grande sconforto vedere come,ancora una volta lo stato italiano,attraverso la demonizzazione e l’utilizzo di leggi volutamente sibilline ,protegga i lucrosi interessi di lobbi e case discografiche a discapito della (dio non voglia!) libera circolazione di idee e cultura. In quanto al gratuita dico solo che ,come molti ormai sanno,abbiamo la banda larga più cara d’Europa, stiamo già pagando ! .
La cosa che più mi ha colpito leggendo diversi giornali,(da Metro che ha schiaffato la notiziona in prima pagina a caratteri cubitali a Repubblica e Corriere) è l’uso improprio e fuorviante che fanno di certe parole che ha veramente del grottesco. Ma sanno di cosa stanno parlando?

Vorrei anche segnalarvi,per chi se l’è persa,l’intervista che Linus ha rilasciato al Corriere il giorno 07\06\05 .

Linus : “Ebbene lo confesso : anche a me è capitato di scaricare qualche cd da internet”
Persino Linus ,uno dei dj più amati e conosciuti ammette di aver usufruito dell’archivio pirata di internet.
Non si è sentito in colpa?
“Si moltissimo.! Di solito non lo faccio mai e del resto a noi dj arrivano migliaia di dischi ,ma mi è capitato in qualche occasione particolare di non poterne proprio fare a meno “
Per esempio?
“Bhe più di una volta durante la diretta,internet ci ha salvato la vita perché avevamo perso i cd che dovevamo mandare in onda e allora gli abbiamo trovati nel grande suck”
Gratis?
“Noi li avremmo anche pagati ,ma non era possibile”(???????)
Cosa pensa dei pirati di internet?
“E’ un modo di matti ,di provocatori,. C’è sempre bisogno di chi scardina le regole ,l’industria discografica è ridotta così per i suoi errori:come sottomettersi ai ricatti delle rockstar.Però…”
Però?
“Però i diritti d’autore vanno salvaguardati,invece c’è sempre il grosso equivoco che sulla rete tutto debba essere gratis.Bisogna trovare il sistema :pagare,poco,ma tutti “.

Sono solo io che la trovo vomitevole ?

Ciao a tutti . Michela

Michela Ferreri 10.06.05 22:50| 
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perkè non indagano a quella faccia di m...a di berlusconi in vece di rompere i co....ni alle persone ke lavorano per 600 € al mese?

gaetano timpanaro 10.06.05 22:31| 
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Salve a tutti, penso che questo post non lo abbia letto nessuno vista l'ora tarda in cui l'avevo inserito, spero possa essere utile quindi ho pensato di ripostarlo.

Ciao Beppe, pensa ho scoperto da pochissimo che hai un sito....sono imperdonabile vero?
Ho deciso di partecipare per portarti a conoscenza di questo post che avevo lasciato sul seguente forum:
http://web.fiorellocortiana.it/html/modules/newbb/viewtopic.php?topic_id=4996&forum=4

sul quale un anno fa avevo scritto per chiedere appoggio per fare una petizione sulla Legge Urbani. Questo il testo del post: "Non trattate chi usa il P2P come deliquenti, informatevi, non scagliate pietre anche voi..."
Ciao chi si ricoda di me? Forse tutti quelli che hanno scritto cose oscene nei miei confronti ehheh cmq io non me la sono mai presa.....Queste poche righe che seguono è una parte della lettera che io ed alcuni amici avevamo preparato per inviarla con milioni di firme in Parlamento e anche per chiedervi di informarvi bene sul P2P prima di dar ragione a quelli che trattano i ragazzi di Winmx come delinquenti. Per quanto riguarda la lettera che avevamo preparato, logicamente ci sarebbe stato bisogno poi fare una regolare petizione scritta, con l'aiuto di qualcuno esperto in certe cose (avevamo anche chiesto aiuto,personalmente avevo chiesto a P.P. Cento che è mio amico) ed inviarla con tutti i dati agli interlocutori, per renderla valida. Purtroppo solo poco più di 4800 persone hanno aderito e quindi non se ne è fatto nulla....troppa fatica leggere la lettera, troppa fatica leggere gli articoli della Costituzione... e soprattutto troppa paura scrivere nome e cognome e indirizzo per fare una petizione vera e propria.... ecco le prime righe:
"Egregi Ministri, Parlamentari, Legislatori, Politici tutti, di ogni colore e fazione,ci appelliamo a Voi con parole semplici e chiamandoci fuori da ogni manipolazione, strumentalizzazione, o gioco politico, per chiederVi di ascoltare anche la nostra voce, ricordandoVi che se occupate l'attuale carica istituzionale è solamente dovuto al fatto che noi popolo italiano Vi abbiamo eletti, scelti a guidare il nostro Paese, la nostra Patria, nel rispetto dei diritti costituzionali di ogni singolo cittadino, diritti che avete promesso di difendere e che l'entrata in vigore della legge Urbani sta violando, basta leggere gli artt. 15 in primis, 13, 14, 2, 3, 9 e le varie leggi collegate ad essi per rendersene conto.
Noi rappresentiamo una grande fetta del popolo italiano, che pagando più che profumatamente il proprio gestore del servizio internet, usufruisce dei più disparati servizi offerti. Noi non siamo ladri che si appropriano di cose altrui, di idee, o quant'altro, siamo utenti paganti che cercano di utilizzare al meglio, secondo le loro capacità e inclinazioni, lo strumento telematico e le varie tecnologie offerte da un comune PC, senza ledere nessuno, ma raccogliendo materiale, dati e quant'altro (anche virus che uccidono i nostri strumenti a volte) ci venga offerto dal servizio che paghiamo, nel rispetto reciproco e mai violando la privacy di nessuno, cosa che non si può affermare per chi con mezzi anche impropri, che noi riteniamo illegali, ma che voi volete legalizzare, cerca di "entrare" nei nostri computer per visionare le nostre cose più personali."


Oggi possiamo osservare le conseguenze di questo menefreghismo sui Tg. Mi dispiace per i ragazzi che sono stati accusati di essere un'associazione a delinquere. Io credo che questa sia solo la punta dell'iceberg......oggi è toccato a loro, ma tutti siamo in pericolo (anche se non siamo sul p2p). Libertà e democrazia sono in pericolo e nessuno ha avuto voglia e ha voglia di muovere un dito per fermare chi ostacola i diritti di tutti gli utenti che pagano ogni mese fior di quattrini ai provider. L'hanno chiamata legge sul diritto d'autore....BALLE, questa è una legge sul DIRITTO DI EDITORE, che è ben diverso....fatevi spiegare la differenza tra diritto d'autore e di editore da chi ne capisce un po' di queste cose. Io credo che sia inutile fare proteste, manifestazioni popolari, ecc. Secondo me dobbiamo cercare di combatterli con i mezzi che le loro leggi ci mettono a disposizione. Abbiamo ancora una Costituzione, cerchiamo di farla rispettare. Combattiamo senza usare la violenza che loro usano su di noi, combattiamo usando la legge.

Un caro saluto da chi per lo Stato e la Chiesa vale meno di un embrione congelato in sovrannumero destinato a naturale e inevitabile deperimento in frigorifero...cioè da una persona che convive da anni con la Sclerosi Multipla.

http://www.aism.it/includes/homepage/home_core_70000.asp?cat=70000&id=1601

Cristiana Di Stefano 10.06.05 22:27| 
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ma come funziona?
pascucci posta sul signoraggio,
tu gli rompi le pa..e per oscuri motivi,

-palle; lo può anche dire. i miei post sono inutili, grazie. Evidentemente altre persone la pensano diversamente. Ha notato che di solito pascucci posta per primo e gli altri rispon dono? O.T. ovviamente. Pensi se lui avesse uno spazio tutto suo; io, lei e lui non saremmo quì a discutere..

lo staff cancella i suoi post (sul signoraggio) ma
i tuoi post inutili rimangono?

sei fuori dal mondo!!!!!!!!

Postato da: Giulio Dagonda il 10.06.05 20:38

P.S. comunque io con lo staff non ho niente a che vedere. Finita "l'ipotesi di complotto"?
Saluti..

ezio gallo 10.06.05 22:22| 
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A dire il vero... spiare una comunicazione in p2p è un reato bello e buono.... allora è così che andiamo a finire... sul metodo "bombarolo preventivo". Bush insegna: il modello guerra preventiva si traduce....
Ti spio perchè così ho la possibilità di vedere se stai facendo un reato... che sia o che non sia intanto mi faccio i c..zi tuoi!!!
Leggiamolo fra le righe:
1) Evidentemente non hanno altra maniera per arginare il fenomeno, ergo: se sono costretto a dover commettere un reato per contenerne un altro in realtà ho perso la battaglia in partenza
2) Ho perso la battaglia in partenza poiché il fatto di "spiare" una comunicazione è un fenomeno che dagli utenti può venir visto in majiera nemmeno tanto difficile: risultato... come ti sgammo a spiarte stacco al comunicazione, cancello il contenuto del pc (o meglio schizzo l'hard disk contro il muro, tanto per quel che costa)....

Pensateci un po'!!!

Andrea Lorenzoni 10.06.05 21:39| 
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........................................
-grazieper l'inutile; se legge altri post di questo blog, vedrà come di post "inutili" come questo ce ne sono a bizzeffe, grazie al Sig Pascucci e le sue frafiche. Forse è per questo che adesso viene sistematicamente rimosso. Ci aveva pensato?
........................................

ma come funziona?
pascucci posta sul signoraggio,
tu gli rompi le pa..e per oscuri motivi,
lo staff cancella i suoi post (sul signoraggio) ma
i tuoi post inutili rimangono?

sei fuori dal mondo!!!!!!!!

Giulio Dagonda 10.06.05 20:38| 
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nella mia citta c'è un videonoleggio che, non so a che titolo, il proprietario è stato più di una volta intervistato dal quotidiano locale IL TIRRENO, dicendo più o meno che la pirateria mette in crisi il settore etc...etc..., lo stesso noleggiatore puritano (di cui io sono cliente per la vicinanza con casa mia) nella macchina del noleggio autumatico tiene dei DVD con su scritto VIETATO IL NOLEGGIO!!!!

A. Mattei 10.06.05 20:24| 
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GRILLO DACCI IL POST!!!
ATTILA

attila mona 10.06.05 20:22| 
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A me piacerebbe riunire tutti quelli contro questa maledetta legge Urbani,in futuro voglio provarci!
Adesso mi servono almeno due mesi di impegno gravoso sulla programmazione del forum,sarà tutto in php+MySQL....www la libertà!!!


Francesco Di campli 10.06.05 19:53| 
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Nel mezzo dell'cammin di questa vita, mi ritrovai per na legge oscura, che ogni parlamentar fa diventar muta, e gli industrial non l'ardiscon di guardare....
Laggiù Carogne si fà pagar per passar nel fiume degli immondi disgrasquattrinati che in mannnaia son decapitati......

Questo è quello che è la vita ........
Cristo sà e giudicherà....... che gli dia 100 volte ciò che hanno dato a noi

raoul redditi 10.06.05 19:45| 
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Sono totalmente d'accordo con te riccardo,bastano anche mille persone iscritte al comitato per poter garantire una buona difesa
Infuturo io devo lanciare un mega forum,quando creo il forum io sarò il primo a sostenere questa iniziativa nel mio forum!!

Francesco Di campli 10.06.05 19:38| 
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VOLETE MANDARE A QUEL PAESE SIAE FILE SHARING DIRITTI D'AUTORE O QUANT'ALTRO??

FATE COME PRINCE!!!!!

Nel 2004 il Musicology Tour (solo in usa) si è piazzato al 3° posto come miglior tour di tutti i tempi, tendendo conto del numero di persone che l'hanno visto e del numero di date (98 per la precisione).
Prince è stato sempre nel 2004 l'artista che ha guadagnato di più facendo una tournée rispetto a tutti gli altri artisti, tenendo presente che i prezzi per i bilgietti erano in media di 50 $ ( 70 per la primissima fila, 40 per stare in cima).

Con una mossa azzeccatissima ha mandato a f.....lo le major, la siae (che non so come si chiami in usa) e tutto il file sharing, come?? semplicemente REGALANDO AD OGNI SPETTATORE il suo ultimo cd!!!!!
Ragazzi stampare cd oggi costa nulla e lui con questa mossa ha diciamo "venduto" milioni di copie mettendolo in quel posto a tutti!!!!
Chi se ne frega del file sharing quando solo andando al concerto mi possso portare a casa l'ultimo cd???

Altra mossa non meno importante fu quella della modalità di vendita di alcuni biglietti.
Infatti iscrivendosi al suo club era possibile garantirsi un posto in prima fila per 70$, quei 70$ venivano direttamente ed interamente incassati dal sig. Prince in quanto non esiste nessun mediatore nessun organizzatore nessun ticket one (con i suoi diritti di prevendita e spese accessorie) che possa aumentare il costo del biglietto, così facendo l'intera somma veniva incassata e spartita con nessuno.

Vedete basta poco per rivoluzoinare il mondo, che gliene frega a lui se gli scaricano i cd anzi meglio più persone riescono a conoscere la sua intera discografia, più possibilità ci sono che quelle persone assistano ai suoi concerti.

Pensateci su è il sistema che va cambiato.
Basta poco grazie alla rete e un sito internet Prince è stato il primo che sta tendando di rivoluzionare le cose, non dimentichiamoci che la maggior parte della sua produzione dal 2001 a oggi è stata venduta SOLO tramite la rete!!!!!

Carlo Bellon 10.06.05 19:36| 
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Dovete prima copiarlo è mettere questo link!!!!


mi fà troppo ridere questa canzone!!!!!!!


Scusate

Francesco Di campli 10.06.05 19:34| 
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Avevo lanciato una proposta valida nell'immediato e nessuno ha risposto. Ripeto: perchè non creare un fondo di solidarietà, qui ed ora, magari un conto corrente postale, per i 'criminali' del file-sharing, per aiutarli con le spese legali? Ripeto: c'è qualche notaio o avvocato che possa garantirne l'assoluta trasparenza (dai che se va bene fate pure carriera)? Qui non si tratta solo di copyright, c'è in ballo la privacy di tutti! Fatevi sentire! Basterebbe un euro al mese per ciascuno!

Riccardo Simiele 10.06.05 19:31| 
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cliccate su questo link: http://bytecom.altervista.org/Di%20Gi%2017%20-%20Decreto%20Urbani.mp3

Una canzone per urbani!!!!


Accendete le casse!

Francesco Di campli 10.06.05 19:31| 
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allora il link di freenet ha la sponsorizzazione di sourceforge.net.
beppe volovo farti notare che quel sito è praticamente controllato dalla grandi corporation del software che usano quella banca dati per arricchire i loro pacchetti open source rivendendoli poi a privati ed aziende, usando quindi il lavoro di programmazione di molti individui che pubblicano per fama i loro piccoli progetti.
ciao ciao
riccardo zilli

riccardo zilli 10.06.05 19:26| 
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Michele De Pompeis:
scusami ma non mi ricordo più cosa ti avevo scritto!
Comunque concordo in gran parte con quello che dici tu.
Ti ricordo tra l'altro (se non l'avevo già fatto...ho una pessima memoria) le licenze cretivecommons, che scavalcano la siae e che ti permettono di farti conoscere (ogni volta che un tuo brano viene riprodotto si è- sarebbe- obbligati a citarti). Potresti farti conoscere così e basarti sui concerti per il tuo tornaconto (ma forse è quello che già avevi detto...non ricordo).
A questo punto mi viene in mente una domanda: non esiste una soluzione intermedia, per quelli che qualcosa vogliono guadagnare ma vogliono vendre i cd a prezzo onesto? La siae su cosa si basa? Ad album o a pezzo? Nel secondo caso, su un cd si potrebbero mettere alcune canzoni coperte da diritti e le altre da creative commons. Esempio: cd 8 brani, 3 siae e 5 cc. L'iscrizione la paghi solo per le 3, il resto no. Credo sia tutto perfettamente lecito, se specifichi i 3 (c) e i 5 (cc).
Comunque sarebbe molto bello trovare su p2p pezzi registrati con creative commons, potersi fare delle compilation e distribuirle, magari..

Umberto Mas 10.06.05 19:26| 
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personalmente la possibilità di avere la musica in mp3 mi permette di sentire dei gruppi stranieri che, persino a Milano dove ci sono molti negozi specializzati di musica, faccio fatica a trovare originali. Molti CD/LP li avrei anche comprati, ma non c'è stato modo di trovarli.

purtroppo in tutta questa faccenda del p2p chi comanda sono solo le case discografiche che hanno paura di perdere i loro super-introiti. la ruota gira, se per anni vendi prodotti scadenti, alla fine la gente si stufa e il tutto ti si ritorce contro!!!

Matteo Furlani 10.06.05 19:15| 
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A _UMBERTO MAS _ :
1) mi sono accorto di non essere stato chiaro :
5/6 euro "dovrebbe" essere la cifra giusta da pagare per un CD ; i miei lavori , come ho gia scritto , sono autoprodotti , in parole semplici succede questo : contatto la ditta che stampa la mia musica sui compact , provvede alla stampa del libretto interno sei pagine a quattro colori , cellofanatura e bollino SIAE , tutto per una cifra di partenza inferiore a 10.000 euro per più di 2000 dischi . Ti parlo di dischi "finiti" ,quelli che andresti a comprare in negozio con tanto di scontrino per 20/28 euro.
Immagina quanto vengono a costare alle "megaditte megaproduttrici" : solo pochi centesimi a disco.
2) non mi sono lamentato dei miei "passati miseri introiti" dalla vendita degli album ed il motivo è semplice : NON HO MAI RICEVUTO UN SOLDO !!!
Le cose , purtroppo funzionano in questo modo :
più è grossa la ditta produttrice , più è improbabile che un musicista misconosciuto , per quanto bravo possa essere , riceva qualche soldo dalla vendita dei suddetti ; basta che una minifoto del tuo album venga inserita in un catalogo pubblicitario con , magari, una minirecensione di qualche incompetente e "il palo ti attraversa le viscere senza lubrificante" (traduzione dal dialetto).
Qualche soldo uno come me se lo può aspettare solo dai concerti e , siccome non sono Vasco Rossi , parole come "concerti" e "ricavato" sono a dire poco un eufemismo , però si campa , senza Mercedes , ma si campa !
Lo stesso discorso te lo può fare Murphy , STERN , Holdsworth ecc.ecc. (non mi sto paragonando a loro , siamo solo accomunati dalle stesse "vaccate commerciali" ).
Sono per la diffusione degi interscambi di musica in formato compresso (mp3-wma-mp2-ecc.) su internet , in quanto ritengo , ribadisco , la musica una forma di arte e quindi accessibile a tutti (dovrebbe essere) , e ,se una persona non può permettersi di sborsare quei 20/28 euro (invece che i 5/6 euro) per l'acquisto di un disco , ben venga P2P e compagnia varia .
Mi reputo una persona lucida , pulita , corretta e razionale , per nulla anarchica (mi sentirei di appartenere comunque ad un filone politico) , ma quando si parla di "diritti d'autore" e la legislazione che li regola , mi ritorna in mente quell'enorme montagna di PALLE che si nasconde dietro, perdo la mia razionalità e mi viene solo voglia di lanciare "voltabraccia" (trad. dal dialetto), a dritta , manca , sotto e sopra accompagnati da naturali rumori corporei con relativi odori.
CUCCIOLANDIA ? un ennesimo modo di stracciare i co....ni a chi gia è stato amputato di questi preziosissimi attrezzi riproduttivi da tanto tempo , proprio dagli stessi "detentori della verità e dell'abuso musicale".

Michele De Pompeis 10.06.05 18:39| 
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Fanno schifo! su questo argomento non c'è nulla da aggiungere, vai in galera perchè hai scaricato un cd di m***a di Nek e sei libero se sciogli i bambini nell'acido.
"...Laura non c'è, è andata via..." aggiungo grazie a Dio

marco rizzuto 10.06.05 18:36| 
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X Giuseppe De Sio

purtroppo io conosco call center che si sono trasferiti in romania, e ti assicuro che i rumeni lo imparano bene l'italiano se gli dai 2 soldi.

La parte di questo call center che è rimasta in italia è il reparto amministrativo e quelle poche persone che rispondono ai servizi ad alto contenuto tecnico.

Come diceva Beppe, in un altro blog, rimangono i lavori per cui c'è bisogno di competenze non recuperabili (ancora per poco) in paesi con uno sviluppo minore del nostro.

Siamo in ritardo, ci hanno insegnato a tenerci stretti il posticino di lavoro senza doversi migliorare ed in un economia, giustamente basata sulla competizione, se qualcuno produce quanto te come te, ma sfortunatamente costa meno ... la scelta cinica di un'azienda mi sembra ovvia.

Se solo tutti avessimo uno stipendio interamente calcolato sulla partecipazione agli utili dell'azienda, forse ci saremmo impegnati tutti un poco di più, o forse le aziende ne avrebbero approfittato e staremmo nella m...a più di adesso

Ezio Ghirardi 10.06.05 17:01| 
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Si SI...un bravo bravo...1) se si vuole proteggere il diritto d'autore basta proteggerlo con delle chiavi hardware...il costo e irrisorio....solo che come dice beppe non conviene...(tranne a chi sta' nel mezzo)
la stessa microsoft non protegge il suo software con una chiave hardaware ...Non gli conviene e meglio che girino copie..." PIRATA" cosi tutti si abituano ad usare quel Software e prima di cambiare ehh ehh.,,,,campacavallo...
Controllo della posta?...ma non ci vuole una autorizzazione?...e se qualcuno l'ha' allora ha dovuto fornire prove di colpevolezza....siamo tutti colpevoli?...
COLTIVATE LINUX CHE WINDOWS SI PIANTA DA SOLO.

Francesco mangiacotti 10.06.05 16:52| 
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Per ogni tecnologia c'è sempre l'anti-tecnologia, la videocassetta originale contro il dispositivo di decriptaggio, il cd audio contro il masterizzato, il dvd contro la copia masterizzata in due o più cd, oppure su un'altro dvd.
Ma c'è la tassa SIAE! Comunque nel complesso tutto meno costoso di un originale.
C'è la legge sul fatto che se si ha il cd originale, è permesso farsene una copia di sicurezza, ma attenzione poi ci hanno pensato e hanno detto facciamo il cd che si può sentire ma non è masterizzabile, ma va in conflitto con la precedente legge.
Insomma il pirata ci sarà sempre in eterno, per l'amor di Dio ci sono anche quelli malfamati, ma il problema non è l'effetto.
Perchè la gente compra il cd piratato? Perchè costa meno, perchè il cd audio ormai è tecnologicamente superato, sono non più di 15/18 brani dello stesso autore, perchè alla gente piace la musica di chi l'ha composta, non interessa la copertina, la grafica, quella falla peri collezzionisti!
Insomma bisogna ragionare e ripensare la produzione di musica diretta agli utenti, perchè sono passati troppi anni ormai ed il computer ha rivoluzionato tutto.
Bisogna pensare con le idee ed i mezzi corretti e aggiornati, se si vanno a spolverare le leggi e si fa qualche rettifica perchè non si ha la voglia di ricostruire tutta la macchina, allora procederemo ad arrestare un tizio che compra un masterizzato per il figlio e magari è già stato fregato dal fatto che il piratato è rovinato, vuoto e finto.
In sostanza se ho la tosse, prenderò lo sciroppo, perchè oggi questo funziona, non chiamerò mica lo sciamano e non rischierò mica di essere impalato vivo perchè confabulo con il demonio!

Paolo Ghion 10.06.05 16:25| 
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Diffondete!

Se avete un amico informatico, se avete un sito, se conoscete un programmatore, nella parte BREVETTI c'è un'esempio di ciò che dovrete pagare se la normativa europea sui brevetti verrà approvata in europa.
Fonte originale
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53320&r=PI
FSFE scrive una lettera aperta a Josep Borrell Fontelles, Presidente del Parlamento Europeo, illustrando alcuni esempi emblematici di brevetto. Il testo integrale
Roma - "Egregio Presidente del Parlamento Europeo,
il sei di luglio, il Parlamento Europeo dovrà decidere in merito alla direttiva sulla brevettabilità del software. Facendo affidamento su termini poco precisi e limiti inefficaci, il testo che il Consiglio ha passato al Parlamento permetterebbe di brevettare gli standard sul software, i metodi commerciali e lo sviluppo di siti web.

Sfortunatamente, a causa di tutti i dibattiti di tipo tecnico e legale sul testo, non vengono più discussi gli effetti reali dei brevetti sul software. FSFE vorrebbe cogliere questa opportunità per discutere cinque dei trentamila brevetti che sono stati fino ad oggi rilasciati dall'Ufficio Brevetti Europeo. Se la direttiva nella sua forma attuale fosse approvata, tali brevetti riceverebbero una maggiore giustificazione legale e potrebbero essere fatti valere contro i cittadini europei per vent'anni; inoltre, la quantità di richieste di brevetto per il software salirebbe nettamente.
I BREVETTI ....

Il brevetto EP0287578 copre la compressione audio, incluso il formato "mp3"; EP0933892 copre la messa a disposizione di filmati su internet, mentre EP0633694 copre il "video-on-demand", come la trasmissione di eventi dal vivo.

Questi tre monopoli su comuni tecniche di trasmissione dell'informazione riceverebbero maggiore validità legale in una notte. Un esempio di pagina web dove tutti e tre i brevetti sono infranti è la pagina intitolata "Audizioni dei Commissari designati", nella sezione "Servizio stampa" del sito web del Parlamento Europeo.

Il brevetto EP0689133 copre l'uso dei "tab" su una pagina web, le "etichette" su cui è possibile fare clic per vedere l'informazione associata al loro titolo. Il brevetto EP0537100 copre l'uso di immagini di dimensioni ridotte ("thumbnail") su cui è possibile fare clic per visualizzare l'immagine a piena dimensione.

La galleria fotografica del Comitato di Conciliazione del sito web del Parlamento Europeo, usa entrambe queste tecniche: i thumbnail per le foto e i tab per scegliere la lingua di visualizzazione.

Se tale proliferazione del sistema dei brevetti tendente ad includere le idee alla base del software non verrà invertita, il Parlamento Europeo e molti dei suoi membri, i cui siti web fanno uso di tecniche brevettate, diventerebbero violatori di brevetti. Naturalmente, l'importanza politica dei Membri del Parlamento li tutelerebbe dalle possibili cause legali: i detentori dei brevetti permetteranno ai parlamentari di usare quelle tecniche, o per lo meno chiuderanno un occhio davanti alle loro violazioni.

Ma ciò non sarebbe vero per i normali cittadini e le imprese. La soluzione per loro più conveniente sarebbe far finta di niente e sperare di non finire sotto gli occhi dei detentori dei brevetti. Ma qualcosa come un investimento da parte di un venture capitalist potrebbe essere un'occasione per subire una causa brevettuale.

Tutti e cinque i brevetti di cui abbiamo parlato vengono normalmente violati, e di solito da persone non a conoscenza del brevetto stesso. Se il proprietario di un sito web fosse informato sugli ultimi due brevetti, potrebbe riprogettare il sito; ciò potrebbe minare l'usabilità del sito, ma egli potrebbe comunque evitare di usare le tecnologie brevettate. I primi tre brevetti rendono invece difficile o impossibile offrire in alcun modo contenuti video o audio attraverso internet.

Sarebbe quindi demandato al detentore del brevetto software determinare liberamente quali cittadini possano ricercare e diffondere l'informazione di prima mano su quel che i loro rappresentanti stanno facendo, e quali no. Le fondamenta stesse della società democratica sono in pericolo.

Come illustrato dal sito web del Parlamento Europeo, lo sviluppo del software non viene affrontato solo per scopi commerciali: è fatto a beneficio della società e per motivi pratici. Ciò è in contrasto con gli ambiti tradizionali di brevettabilità come quello farmaceutico o quello meccanico, dove la partecipazione allo sviluppo o alla distribuzione implica che un'impresa abbia a disposizione fondi sufficienti per consulenze legali ed eventualmente per difendersi in tribunale in caso di necessità.

Dei brevetti presi ad esempio sopra, solo uno è posseduto da una impresa europea. Gli altri quattro sono detenuti da entità extra-europee. Questa è all'incirca la proporzione generale dei brevetti sul software in Europa, dei quali solo il 23% è in mano ad entità europee.

Nell'interesse della democrazia e dell'economia europea, la incoraggiamo a prendere una ferma posizione contro i brevetti sul software e a votare per emendamenti che definiscano i termini in modo chiaro e pongano un limite alla brevettabilità delle idee nel software.

Cordiali saluti,

Georg Greve
Presidente di FSFE


michele martini

MICHELE MARTINI 10.06.05 16:19| 
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qualche anno fa, era ancora attivo Napster, un rapper, non ricordo il nome, disse una cosa molto vera: "Tentare di fermare lo scambio di musica/mp3 su internet è come tentare di fermare la pioggia".

Capiranno mai che spendere 20€ per un CD, 25€ per un DVD e 70€ per un videogioco forse è troppo???

Matteo Furlani 10.06.05 16:09| 
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Siamo proprio in mano a dei caproni. Invece di educare i ragazzi a una coscenza legata al mondo della musica, il nostro governo si ostina a usare il cosiddetto pugno di ferro.

Non sarebbe più semplice dire ai ragazzi: "Guarda, tu puoi scaricare la muscia che vuoi ma ricorda... se un'artista ti piace, supportalo! Compra il suo CD!" invece di "Se scarichi un file da internet sei un ladro! "

Prima di tutto si avrebbe una divulgazione maggiore della musica stessa e gli artisti emergenti, come i più navigati, ne trarrebbero vantaggio. In secondo luogo le case discografiche spenderebbero meno nelle campagne pubblicitarie e si arricchirebbero ugualmente.

Vi sembra così folle ???

In fondo una volta, come ha già detto Andrea Brenna, quando usciva la novità, prima di spendere 20mila lire per una album cercavi di avere la cassettina copiata per sentire che roba era. Se era una c****a la cosa finiva lì, se no prima o poi l'album originale te lo finivi per prendere..

P.S: Metà degli artisti che ascolto adesso li ho sentiti la prima volta in mp3. Ora posseggo i loro album...

P.P.S: Un piccolo aneddoto relativo al costo attuale dei CD originali. I protagonisti sono un cantante famoso, di cui non cito il nome per correttezza, e un vigile urbano. Me l'hanno raccontata come vera anche se mi sembra molto una storiella metropolitana.....

Il cantante posteggia la sua fiammante auto in divieto di sosta e se ne va bello bello a farsi un giro. Quando torna trova un vigile, vicino all'auto, intento a fargli una contravvenzione.

C. Scusi cosa sta facendo ?
V. Le sto facendo una contravvenzione per avere lasciato l'auto in divieto di sosta
C. Ma lei sa chi sono io?
V. Certo. Ma questo non cambia il fatto che la sua auto è in divieto di sosta
C. Va bè. Quanto sarebbe ?
V. Sono 36,5€
C. Ma è un furto!
V. Anche 20 € per un CD sono un furto. La saluto.

SALUTI A TUTTI

Andrea

Andrea Mandini 10.06.05 15:56| 
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Si, davvero fanciullesco, ma oggi un pò di tempo da perdere - solo oggi però :) - ce l'ho, dispoiacendomi che così porti anche me a scassare le scatole algi altri.
Ma sono educato e perciò rispondo, complimentandomi per l'importanza che tu stesso non nascondi mai di darti ("chi si loda.." sai finire sto proverbio? mah..)
Veniamo a noi:

ezio
ma come? mi ringrazi dove ti prendo in giro e ti inca..i dove parlo seriamente? mah!

- io cerco sempre di essere educato, IO :)

ma tu veramente credi in quello che scrivi?
veramente hai fatto un giro in TUTTI i post (sia argomenti che città) e hai trovato qualcosa scritto da me? me li indichi, scusa?

-si, deluso? ho letto anche parte del tuo di sito. No, non leggo un sito sulle "censure di beppe" perchè dim per se mi da fastidio l'idea (sa molto "di parte", ma ti prego, rispetta se puoi la mia scelta di informazione, io rispetto la tua..)
Ho anche letto in passato vari tuoi post e di chi ha risposto, ma devo dire che fortunatamente sono stati cancellati. La maggior parte li facevi iniziare con " NOUVO POST, NUOO APPELLO" o qualcosa del genere. Se questa fosse una casa, e magari fosse la mia, e tu fossi un piazzaista, avrei già messo la 380 volt sul campanello: evidentemente il concetto di EGO per te, supera quello di EDUCAZIONE.

hai visto il blog-censura, no? lo hai letto e ancora non ti sei reso conto di come funzionano le cosa qui?

-no, non mi rendevo ancora conto, ma aspettavo un sommo maestro so-tutto-io-specie-quello-che non-riuscite-a-vedere.. grazie, attendevo proprio lei.

ma il termine "specchietto per allodola" non lo conosci? e "cavallo di troia"? e "svegliati"?

- svegliarmi? con lei? beata modestia.. :)

continua per la tua strada, io ti ho pluriavvisato.
fermo restando che SUL SIGNORAGGIO NON HAI DETTO UNA PAROLA (se ci credi, non ci credi, forse è giusta questa parte ma quest'altra mi sembra una bufala...)!

-infatti ero quì per parlare di privacy violata, ma ha ragione lei, ma sa a volte, maledetta sbadataggine..
Dunque sempre per educazione rispondo: credo che il signoraggio sia uno dei (vari) modi che lo stato e una serie di altri graziosi personaggi hanno trovato per fregarci. Ma ce ne sono anche altri. Se volessimo parlare di TUTTE queste fregature forse non basterebbe la rete intera. Ma non ammorbo gli attibuti con solo quello che io ritengo siano le ingiustizie più gravi.

Sei qui come tanti altri (quelli fotografati sull'altro blog, chiaro) a parlar male di me E BASTA!

-io parlar male di lei? No, la prego, non si faccia atribuire più importanza di quanta gliene dia. E' il suo sistema di proporsi che non mi piace: invadente e parecchio maleducato. Ovvio è un mio pensiero e non la verità oggettiva (io sono solo un essere umano, IO).

Ma il signoraggio esiste al di là di me e ti sta sopra, sotto, intorno e sopratutto dentro.
-MA CHE E' LA VODAFONE???

Sei capace di parlare di signoraggio ed esprimere una tua opinione a riguardo?

- leggi sopra

io ogni giorno devo (????) convincere a studiare l'argomento-tabù almeno un paio di cittadini...
fammi felice, dai!

-E quale entità nazionale o Divina ti avrebbe attribuito questo compito? E chi obbligherebbe me a studiare (da te) ??

a chi non interessa va avanti nel blog, dov'è il problema?

-la gente che non la apprezza quì - perlomeno non con quel comportamento - le ha dato un consiglio simile; emigri su altri siti. Ma sembra che lei i consigli li dia ma non li ascolta, beata coerenza...

mi dii perchè ti ho illustrato il male che ti ha rubato la vita?

-Senta, facciamo prima: mi dica quando pubblica l suo "Vangel secondo me" che lo compro e la facciamo finita.

ambasciator non...

Postato da: sandro pascucci il 10.06.05 14:36

Consiglio - che tanto non ascolterà, io forse non sono lassù, in alto con lei.. - avrebbe potuto essere più furbo e fare come hanno fatoo altri: brevi commenti con randomici richiami al signraggio e concludere i suoi post con qualcosa tipo


firmato Sandro Pascucci

(No al Signoraggio
www.etc.etc.com"

Sarebbe sopravissuto forse più a lungo

Saluti (io sono sempre educato, IO.. )

ezio gallo 10.06.05 15:53| 
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Per Max Stirner:
" Concludendo, a questi piccoli e meschini provocatori, si reagisce solo in due modi:

1) li smerdi in ogni occasione in cui mettono fuori il naso.

2) li ignori tassativamente. "

EVVIVA LA LIBERTA' DI OPINIONE E IL RISPETTO DELLE IDEE ALTRUI!!

matteo martini 10.06.05 15:48| 
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Per Marco Rossi:
" x matteo martini

ma "POLITICI ONESTI" non è un ossimoro? "

Quindi, visto che li abbiamo votati noi, anche " cittadini onesti " sara' un ossimoro..

matteo martini 10.06.05 15:46| 
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sta girando su intenet questa chicca

MANDIAMOLI A LAVORARE :


Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 40 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

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andrea fagni 10.06.05 15:37| 
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Io lo vedo come un problema di risorse.
Hanno speso risorse (soldi dei contribuenti) per una cosa da poco.
E' come se uno impiegasse l'esercito per risolvere il problema delle cacche dei cani su i marciapiedi...

Marco Morini 10.06.05 15:30| 
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Ma davvero leggi tutti i post? Wow! Grazie!
Siccome io non leggo tutti i commenti, non so se qualcuno prima di me ha già sollevato la questione dei "brevetti sul software"...

http://fsfeurope.org/projects/swpat/letter-20050606.it.html

http://www.linux.it/comunicati/20041110.txt

Beppe, è una roba seria! Me ne hanno parlato ieri sera e ho pensato "dannazione! riusciranno a togglierci anche la rete!".

Se riescono a attuare i brevetti, è l'inizio della fine. Sei uno dei pochi "senior" che comprende la complessità della rete e il suo potenziale e so che puoi capire perché rischia di finire tutto.
Un esempio per tutti:
se qualcuno si inventasse un nuovo sistema operativo, non a finestre, per intenderci, avrebbe l'esclusiva NON sul prodotto, ma sull'idea; se cioè questa legge fosse esistita prima di windows, linux per esistere avrebbe dovuto pagare i diritti alla microsoft (anche se poi a dire il vero microsoft avrebbe dovuto pagare alla apple, la apple alla xerox e via discorrendo...).
Ovviamente questo sta succedendo per la pressione di tutte le più grandi compagnie del settore che, non contente di essere multinazionali, non vogliono che altri abbiano idee migliori delle loro prima di loro (secondo un modo di fare a cui ormai siamo abituati). Per cui se passa la legge, Microsoft, Apple, IBM, Sun, Intel ecc... cercheranno di inventarsi di TUTTO per avere l'esclusiva su TUTTO.

Forse sono stato un po' impreciso, ma spero di averti fatto intravedere la portata della cosa e spero che tu voglia informarti meglio e farti carico ANCHE di questo problema (ehehe).

Ti ringrazio per essere uno dei pochi che dice quanto sia rivoluzionaria la rete e come ci possa salvare tutti.
Spero non ce la tolgano....

BUON LAVORO!

Michele Cutolo 10.06.05 15:08| 
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paaascuccciiiiii.....presidenteeeee....alalalallalallalal

Marcus Libero 10.06.05 15:02| 
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...scenari dal film MINORITY REPORT...
riprendo il discorso della ridicola tassa SIAE per contrastare i mencati introiti causa pirateria, messa su videocassette, cd vergini e pure sulle memorie della macchine digitali!
ora ditemi:
- chi usa ancora le videocassette per piratare?
- perchè devo dare soldi a "un cantante" per i mie backup dell'harddisk?
- se fotografo un bosco o i miei amici perchè mai devo dare dei soldi alla Siae? Solo Dio ha il copyright di ciò che c'è sulla terra!...

E poi qui si si parla di "sanzione" per presunto, anzi peggio, potenziale reato! è come se un giorno i vigili mi facessero un multa per potenziale divieto di sosta per il sempice fatto che uso la macchina...

- MA NON è ANTICOSTITUZIONALE?

COSI' SIAe, AMEN...

Pietro Filippi 10.06.05 14:56| 
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Anch'io invito tutti a leggere questo articolo ---> informazione di m..

http://www.disinformazione.it/referendum.htm

Rosario Pisanò 10.06.05 14:48| 
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x matteo martini

ma "POLITICI ONESTI" non è un ossimoro?

Marco Rossi 10.06.05 14:30| 
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@ ANTONIO LO RUPO

Scusa, ho sbagliato il tuo nome...l'ho diviso male!
Rita

Rita Porrega 10.06.05 14:29| 
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@ ANTONIOLO RUPO

Notizia di questa mattina:
il decreto legislativo per la trasformazione del TFR in fondi è slittato a GENNAIO 2006!
Rita

P.S: occhio comunque, perchè non vorrei che a forza di tutti questi rinvii perdessimo di vista il problema e....addio liquidazione!!!
Resta sempre il discorso, infatti, del silenzio/assenso!

Rita Porrega 10.06.05 14:26| 
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x Paolo Accolli
-----------------------------
per veder censurare i miei post?
le perle si regalano alle donne, non crede?


- mi permetto di insistere ancora un pò; se censura fosse - CENSURA - il sostintivo "signoraggio" non comparirebbe affatto, né accenni ad esso o a lei, né post di risposta che riportano indiriettamente quello che lei dice. Quella è CENSURA, il bello è che lei lo sa perfettamente ma le fa comodo - di volta in volta - screditare la filosofia di questo blog. Ne parla male ma sta sempre qua, pur avendo un sito tutto suo, com'è?


chi è curioso di CAPIRE perchè il mondo va male DA SEMPRE dovrà fare lo sforzo di LEGGERE gli scritti reperibili in Rete o sul mio sito (nato per conmodità di trovare [quasi]tutto nello stasso posto). Chi mi cancella INTRALCIA la verità, capisci? non me (che non conto nulla)Perchè cancellarmi?

- bene, fatta la domanda, ecco la risposta. Se ho bisogno, che so, di un paio di scarpe, e mi arriva una e-mail di un negozio, magari al negozio ci vado e mi compro le scarpe.
l negoziante, capendo che l'e-mail ha avuto un riscontro continua a inondarmi di posta.
Io attivo un filtro anti-spam e li cancello tutti.
Se lei fa spamming sul blog, questo era il minimo che le poteva capitare, ma ANCHE questo saprà, visto che è pratico di rete. Ma forse lo ha fatto proprio perchè lo sapeva, e avere un "capo d'accusa"? Mi lasci col dubbio, almeno, la prego.


Perchè non riflettete?
Sono stato mai volgare?
Ho mai glissato le avvertenze illustrate a fine pagina?
Sono stato O.T.? dove?


- tutte le volte che non si parlava di signoraggio e lei ha abilmente ricondotto il suo commento sempre la. Ma se pensa che io sia di parte chieda pure ad altri bloggers..


nel Post di Cuba? dove ho spiegato il perchè i giornalisti erano stati cacciati?
o nel Post di Trochetti (ogni 2x3 è a carico di tronchetti!) dove spiegavo i legami del suddetto con le banche?
Tutti i miei post spariti? 1984 è ora? è qui?
SIete ubriachi di Beppe Grillo e questo non è bene, dovreste saperlo ormai ciò che gli idoli fanno alle folle non-pensanti...

Bene, io sotto le finestre di casa Grillo, con un cartellone con la sua foto non ci sono andato, né credo che lo farò. Mi fa piacere che lei sia quì tutti i giorni a ricordarci che noi non abbiamo il benchè minimo senso di "pensiero" ed abbiamo bisogno del leader-del-momento (invidia per caso?? mah..).
Se le riesce, ogni tanto, si tolga la tutina azzurra col mantello rosso e la "S" sul petto e commenti con noi comuni mortali l'argomento del giorno, all'inizio potrà essere duro, ma poi passa. Forse riuscirò anche a vederla come una persona vera e iniziare na discussione educata e costruttiva.


Credi che equesto post rimarrà?
Però una risposta la meritavi, come la meritano tutti, come la merito io.
come la merita il Popolo che si chiede cosa sia il signoraggio dei banchieri europei e internazionali privati.

siete schiavi, svegliatevi.

-Grazie per la considerazione della nostra condizione ma soprattutto della stima nelle nostre facoltà. :)

per fortuna che c'è LE CENSURE DEL BEPPE:
http://lecensuredelbeppe.blogspot.com/

- qualcuno potrebbe dire che la vera fortuna sarebbe se lei postasse SOLO la, ma vedo che non lo fa.. La fortuna è davvero soggettiva..

Postato da: sandro pascucci il 10.06.05 13:53

io non so come ringraziarti perche tu mi aiuti a lasciar traccia di quello che accade qui (anche se lo staff non ha remore a tagliare i miei post e tutti quelli ad esso collegati, compreso quello tuo)

grazie ezio

Postato da: sandro pascucci il 10.06.05 14:00

Toh, un pò di "Bon ton".. prego :)

ezio gallo 10.06.05 14:24| 
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Beppe...sei unico.....hai spostato l'attenzione non sul fatto specifico ma su quello che puo' rappresentare questo precedente per il futuro democratico di tutti noi......grazie di cuore....continua cosi'......abbiamo bisogno di comici seri quale tu sei.....per aiutarci a riflettere e aprire gli occhi.
P.S. se fossi donna...ti bacerei

Corrado

Corrado Lertora 10.06.05 14:22| 
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@ SEBASTIANO LESE

Hai ragione.....tante volte anch'io mi sento come Don Chisciotte che lottava contro i mulini a vento....però se nessuno prova....
In quanto al fatto di andare al mare, vacci pure se vuoi, ma per favore non farlo il 12 ed il 13 giugno!
Vota come vuoi, ma vota...è un'occasione da non sottovalutare.....
Rita

Rita Porrega 10.06.05 14:18| 
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Noemi:
si, è vero, ci sono vari formati. E ci sono le ISO e le varie immagini (tra l'altro, in caso di vendita diretta da internet a basso prezzo, è la soluzione migliore..nel caso di album completi). E' tutto molto utile, ma certi cd averli originali è anche bello.
Dico solo questo.
E comunque siamo tutti d'accordo: questi prezzi sono assurdi. Questo MONDO è assurdo.
Cominciamo a boicottare: scriviamo a sony, a epic, a emi, diciamo: "Gentili signori, ho deciso di non comprare più i vostri dischi e non li scaricherò nemmeno, questo finchè non cambierete politica e prezzi. Cordiali saluti". O alle piccole case: "Signori, mi spiace perchè so che vi impegante e cercate di sopravvivere. Però non mi entusiasma il fatto che vi facciate distribuire dalla sony. Cercate di cambiare politica e io vi verrò incontro. Altrimenti, anche se mi dispiace dovrò comprare sempre meno dei vostri dischi".

Umberto Mas 10.06.05 14:15| 
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Ormai è chiaro. In Italia tutto è permesso, da rubare a falsificare il bilancio, da evadere il fisco ad invitare all'astensione. Solo un REATO GRAVISSIMO è perseguito. Copiare un CD. Secondo me, i bambini di "Cucciolandia" avevano molte più probabilità di farla franca se fossero andati in un grande magazzino, si fossero messi nello zainetto i CD e fossero usciti senza pagare.

Giorgio Antinori 10.06.05 14:14| 
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Art. 53. Costituzione

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva.

Il sistema tributario è informato a criteri di progressività.

Leggi

Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. E' sempre possibile il ricorso al falso in bilancio dopo averlo legalizzato.

Il sistema tributario è informato a criteri di progressività. Tali criteri non si applicano ai consumi poichè le sigarette sono beni di lusso mentre musica e film non sono beni di lusso sebbene sia un lusso poter permetterseli.

P.S.
per chi vuol farsi quattro risate:
http://www.gds.it/giudizi&veleni/BERTINOTTI.htm
il giornale di Sicilia cita Vespa che parla di Berlusconi chiamandolo Silvio,
Credo in un solo Silvio legislatore onnipotente Saturatore del Satellite e del digitale terrestre.

P.P.S.
Ho una tv senza presa SCART, dovrò mica buttarla?
Funziona sto coso per le TV senza SCART?
immaginiamo i nonnetti col loro 21 pollici inizio anni ottanta a smanettare con 'sto telecomando stile Blade Runner!!!
pioggia di telecomandi e bestemmie!!!!

Antonio Di Dio 10.06.05 14:14| 
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> Li vogliamo togliere? Vogliamo eliminare i brevetti sulle idee?

Come se fossero la stessa cosa... :-D

Yang Chenping 10.06.05 14:12| 
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Il Network Cucciolandia benché fosse basato su una tecnologia che permette la condivisione di files, aveva questa opzione disabilitata. Gli utenti che accedevano a quel Network potevano solamente fare uso delle chat. Se poi durante le perquisizioni, nelle case dei gestori del Network, si siano trovati cd e dvd contenenti materiale "pirata", è un altro discorso.

Marco Fleming 10.06.05 14:06| 
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Scusate ma mi sembra di percepire un po' di Matrix-Fobia. Internet è una tecnologia attraverso la quale si può comunicare che è molto più complessa da controllare di un servizio postale o di un servizio telefonico. Questi ultimi due mezzi di comunicazione sono infatti centralizzati (alle poste arrivano tutte le lettere, e per i centralini telecom passano tutte le conversazioni). Ne consegue che in caso di regime è molto + facile controllare sia le poste che i telefoni. Tuttavia se si arriva ad un regime non è perchè ci spiano le mail ma perchè sono saltati i processi democratici che fanno sì che chi ci rappresenta abbia rispetto per la costituzione e per le regole condivise. In una società democratica infatti ho paura che qualcuno mi ascolti al telefono solo se ho commesso un crimine o qualcosa del genere ma se non ho fatto niente non devo aver paura di essere controllato perchè gli apparati di polizia adibiti al controllo lo fanno nel rispetto del cittadino e dei suoi diritti. Per cui, impegnamoci a mantenere alti i meccanismi democratici che obblighino chi ci governa a rispettare la costituzione ed i diritti del cittadino ed il controllo sui mezzi di comunicazione diventerà un problema risolto.
Internet non ci porterà nè ad un nuovo regime nè ad una nuova democrazia. Non è la tecnolgia che crea il regime, sono le persone.


Detto questo vorrei anche osservare che il problema sui diritti di autore è generale. O togliamo i diritti di autore ed i brevetti oppure accettiamo il rischio di piratare ed essere scoperti. Non vedo alternative. Se esiste una legge che tutela i diritti d'autore allora è giusto che lo stato cerchi di farla rispettare. Li vogliamo togliere? Vogliamo eliminare i brevetti sulle idee? Va bene allora è su questo che ci si deve concentrare, ma per il momento se un autore decide di fare rispettare i propri diritti d'autore non c'è nulla da fare essim vanno rispettati. Piuttosto comperiamo cd, libri e quant'altro di chi invece non li reclama. Sosteniamo cioè economicamente chi mette a disposizione gratis la propria arte ed i propri libri.


Claudio Guidi 10.06.05 14:04| 
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x Riccardo Mangiameli e tutti :-)

Acc! E' vero, ti rimanda al sito delle lega nord trentino. Mi spiace, non ho approfondito abbastana. Chiedo venia.

Ma non sono (anche) loro il governo? Prima fanno una campagna anti-canone rai, poi, una volta al governo e con in mano una rete, magicamente psariscono tutte quelle belle cartoline che giravano qualche anno fa? Ma non erano loro a gridare roma ladrona soprattutto per queste voltagabbanate?

Bah. Mi viene da vomitare.

Marco Rossi 10.06.05 14:03| 
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E poi fanno la legge sulla privacy!!
Ma chi ci crede più. Oggi ti possono spiare dai satelliti, ti possono seguire grazie al tuo cellulare, possono leggerti grazie al fatto che i tuoi dati circolano in rete senza controllo, possono usare ciò che scrivi contro di te, senza che tu abbia la benché minima possibilità di impedirglielo. A meno che non rinunci a comunicare...
E poi tu esisti solo se hai i documenti che lo comprovano, altrimenti non sei nessuno! Prova a dimostrare che ti chiami Antonio, se non hai un documento che lo attesti.
Ti piace la musica? La vuoi? Allora devi stare alle nostre regole, non barare, i cd costano 20 euro l'uno, se non hai soldi niente musica.

Roberto Giuliani 10.06.05 13:53| 
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FORSE DICO UNA STUPIDATA...IL CANONE TV E' UNA TASSA DI POSSESSO TV ? ALLORA PERCHE NO LA SI DISTRIBUISCE SU TUTTE LE TV?

IVANA IORIO 10.06.05 13:53| 
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No Stefano non li vogliono rincorrere tutti. Fanno le indagini campione, il servizio giornalistico/terroristico, cosi' per un po' il fenomeno si placa perche' diversi si prendono paura.
Insomma ne "colpiscono 1 per educarne 100" sprecando non poche risolse. Se utilizzassero questi sforzi per far capire ai produttori che è sufficiente abbattere i prezzi, nessuno si sbatterebbe a scaricare, masterizzare, stampare copertine eccetera eccetera ....

Alessandro Labanti 10.06.05 13:52| 
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... Il blog di Grillo, come tutti gli altri, è una fantastica cosa.
Basterà?
Postato da: Claudio Marciano il 10.06.05 13:40


Puttroppo non penso, per questo e` nata la Grillopedia.com (Contribuite!)

===

Comunque vai forte Beppe!!

==

Romani Certi 10.06.05 13:48| 
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-E va bene, vedo che le piace lo stile bambinesco hai-iniziato-prima-tu-no prima-tu etc.


"...
Scusi, capisco essere monomaniaci, ma vede (omissis)..."

il limite del semplice "comico" lo ha passato da un pezzo, non trova?
non si può dipingerlo come il salvatore della patria e un attimo dopo "un semplice comico". Lei cosa pensa che sia?

-Questa in pratica è la sua scusa: visto che altri (legga bene, non io) per altri è più di un comico questo mi autorizza, a mio comodo, di attriburgli altre peculiarità - leader? trascinatore? E' lei che stabilisce chi è chi?


"...Ma forse lei pretende un comizio di piazza di Grillo che parla per ore (omissis)..."

Lei è un po irritato e queste esagerazione (che cmq non sarebbero utopie) lo dimostrano. andiamo avanti...

-Io Irritato, la prego, non tenti anche la psicoanalisi-veggente, intanto lei ha glissato la domanda.

"...O forse a lei basterebbe un semplice post, uno, tanto tutti quelli che lei ed altri hanno postato noi non li abbiamo visti, e il monopolio di belle fette di discussioni i bloggers non se li ricordano..."

SI, vorrei questo. Posso? Possono avanzare una proposta? La feci 3 mesi fà ma come ricorda lei, un pò le cose spariscono, un po uno le dimentica...
Beppe dovrebbe aprire un Post dedicato al signoraggio. Tutto qui. Esiste uno sulle Emorroidi, sa?

-questo lo lascio, perchè nella domanda è implicita la risposta: lei ha proposto un post, Grillo dice che i commenti li legge. nel frattempo però lei ammorba i bloggers - dico ammorba data la quantità industriale dei suoi commenti - nel blog in tutti i post/argomenti, col signoraggio. Neanche se Grillo avesse postato sul signoraggio si sarebbe scritto tanto in un unico post quanto lei e altri avete fatto in tutti i post sistematicamente.


"...Ora, dato che a volte lei sembra neanche voler sentire le preghiere di altri bloggers - e non di Grillo o il suo staff - di trovare un altro posto dove lei ed altri "tecnici" possiate amabilmente discorrere di questa piaga e lasciare posto anche ad altre discussioni io mi domando: ma che diavolo pretende ancora??? Che Grillo - perchè lei sta sempre quà - ed un altro centinaio di persone si diano fuoco a Piazza del Popolo urlando "NO AL SIGNORAGGIO"? ..."

irritato, troppo irritato. andiamo avanti

-altra domanda glissata, cioè non ci vuole dire per quanto ancora ci ammorberà: grazie ancora per l'educazione, io sono stato abituato anche a rispondere alle domande..

"...Ci o mi faccia capire una buona volta quali sono le sue richieste, i limiti alla sua educazione ed alla sua tolleranza verso chi vuole parlare anche di altro..."

Parlate di quello che volete, mica vi censuro IO!

-mai detto che lei censuri - rilegga magari - ma potrebbe essere un pò più corretto e rispettare i topic e chi di essi ne vuol parlare

"...Grazie (e mi scusi se non parlo il suo stesso linguaggio e non la derido, sa, le buone maniere a me le hanno insegnate..)..."

si, lo credevo anche io prima di leggere questo. in pratica sta offendendo i miei genitori, i miei insegnanti e i miei amici, tutti in una volta, ma non fa nulla. andiamo avanti.

-questo glielo re-incollo, perchè è derisione, per quanto ora voglia rimediare abbassando i toni, provi a comportarsi mglio magari; è lei stesso che così si da del maleducato, poi non se la prenda con me..
quasi 8 minuti! WOW!

scusa, puoi ripetere?

QUASI 8 MINUTI !!! STRA-WAWAWAO!!!

Il contributo di Beppe Grillo al Mondo della Contrinformazione! 8 minuti (quasi 8) e senza nominare la parolina-magica!!!

YEHOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!

Postato da: ezio gallo il 10.06.05 12:12

Postato da: sandro pascucci il 10.06.05 13:20

saluti

ezio gallo 10.06.05 13:46| 
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Fantastico. Ingenti risorse e mezzi dello stato a tutela di interessi economici di una plutocrazia tracotante. Sviluppo tecnologico ai massimi livelli (il software di cui si parla deve essere un gran bel pezzo di software per ricostruire una struttura di dati complessa a partire dai singoli pacchetti inviati dai programmi) e intanto abbiamo mafiosi in libertà a pacchi, il nostro Parlamento ha una folta rappresentanza di inquisiti di vario grado e genere intoccabili e con ogni immunità possibile e l'acquisto di musica e film ha raggiunto cifre spaventose.
In questa situazione, a cui non aggiungo tutte le tristezze che ci affliggono come Paese e che tutti conosciamo, più che il principio (giusto senza dubbio, ci sono delle leggi che vanno fatte rispettare) incuriosicono le priorità del Governo.

Ciao Beppe e sempre complimenti per il tuo lavoro.

Alberto Rosso 10.06.05 13:45| 
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Evviva!
Meno male che c'è chi ci controlla fin dentro i nostri computers e sgomina queste bande di delinquenti, vera rovina della nostra bella e cara società.
Mi viene quasi voglia di essere perquisito fisicamente, non si sa mai, se per sbaglio dovessi portarmi addosso a mia insaputa qualche opera "rubata".
Finalmente un pò di pulizia... che belli però quei lettori Mp3 da 1Gb, costano così poco, che belli i masterizzatori DVD double layer, ormai te li danno di resto... grazie Tronchetto per l'ADSL più cara del mondo con cui finalmente (e non è vero) scaricare più veloce della moto di Valentino Rossi!
Grazie! Grazie a tutti!

Ci adeguiamo all'America sempre di più, peccato però, solo nei lati negativi.
Speriamo che qualcuno non sia affascinato un giorno o l'altro dal CINAlifestyle!!

Il blog di Grillo, come tutti gli altri, è una fantastica cosa.
Basterà?


Claudio Marciano Commentatore in marcia al V2day 10.06.05 13:40| 
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Qualche anno fa (una decina ...) la rete FidoNet e PeaceLink insieme ad alcune altre furono messe in ginocchio e a tacere senza nessuna colpevolezza, per il gusto di qualcuno o di qualcosa, senza giusta causa fù destinata a soccombere.
Non mi dilungo sul post, ma merita di essere letta la storia dell'"Italian Crackdown", come venne definita all'epoca, se non altro per le similitudini con questa nuova TeletubbiesLand .. ooppss .. Cucciolandia.

Non è stata la prima, non sarà l'ultima, e tra l'una e l'altra ricordiamoci anche di EWS ... forse qualcuno la ricorda.

Buona vita a tutti.


...ahhh dimenticavo il link per proseguire:

http://www.manfrys.it/archives/2005/06/crackdown_itali.html

Antonio Manfredonio 10.06.05 13:39| 
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Non c'è una soluzione per un problema che esiste da centinaia di anni. C'è sempre stato da quando uomo "produce" il falso o la contraffazione. Il problema di fondo è che si cerca di gestire da parte di chi sappiamo, il libero scambio di informazioni che nel nostro millennio è rappresentato da diversi canali culturali e cominicativi. La possibilità che la tecnologia fornisce a tutti indistintament, è la possibilità di accedere a una fonte universale e multidirezionale di conoscenza che mai il mondo prima di adesso ha mai visto. "Il sapere appartiene al mondo".

Le grandi major che cercano di limitare e condannare il traffico di mp3, divx, lo fanno solo per interessi economici e sono consapevoli che la maggior parte degli utenti internet lo sanno.
La sony music, nota casa discografica, non fa forse parte di una azienda multinzazionale che produce materizzatori, cd, dvd, harddisk?
Inoltre, le aziende di servizi adsl, fibra ecc, credete che senza il fenomeno del p2p potrebbero reggere sul mercato... Chi si abbonerebbe a "fastweb" solo per scaricare la posta???

Ovviamente il problema dei diritti d'autore è serio, perchè è anche giusto che l'artista guadagni del suo ingegno e del suo lavoro. ma mi chiedo come mai in tutto questo giro di vite tra case discografiche e artisti, sono proprio questi ultimi a guadagnare di meno? 30cent a disco venduto per un proprio sforzo intellettuale artistico mi sembra un po' poco?
Quindi io personalmente preferisco andare ai concerti dal vivo, spendere 20-30-40 euro per un evento live, dove l'artista da l'anima e riceve dal pubblico calore e riconoscenza. Piuttosto che investire i miei miseri soldi in prodotti discografici, molto spesso scandenti.

Inoltre, vi sono siti internet e programmi che permettono l'acquisto legale di mp3; e itunes (apple) è stato tra i primi a proporre questa rivoluzione. Quello che mi chiedo, come si può distingue una copia scaricata "illecitamente" o creata personalmente, da una copia mp3 scaricata e pagata?

come rispondete a questo???

Cristian Cataldo 10.06.05 13:39| 
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Salve a tutti.
Sono un ragazzo a cui piace molto la musica, e non mi fossilizzo su certi artisti blasonati o solo su due generi musicali. Da quando ho la banda larga scarico musica, come tutti. La mia filosofia è questa: La rete offre una pubblicità spaventosa e può favorire molto gli artisti meno conosciuti, se scarichi un brano o un album di questi artisti, e ti piace, non fai altro che informarti su di loro e passare parola a chi conosci. Se l'album ti piace te lo compri se è così così, no. In passato poteva capitare di comprare un disco a scatola chiusa e il più delle volte non era proprio quello che cercavi, la volta dopo lo compravi di nuovo in questa maniera? mhhhh.
Per quanto riguarda l'artista famoso (che si lamenta dal giorno in cui il buon Shawn Fanning fece uscire napster), deve ringraziare di essere dov'è, se è lì vuol dire che qualcuno li ha comprati i suoi dischi e li comprerà ancora.
Vorrei tanto che qualcuno di loro mi potesse comparare i loro guadagni sui dischi 5 anni fa ed oggi, poi (ed è qui il bello) i loro guadagni in pubblicità, merchandising e pippe varie di 5 anni fa ed oggi. Come la mettiamo con la bilancia?
Scaricate i vostri pezzi, la cultura accresce la persona.
Grazie Beppe.

Federico Spada 10.06.05 13:37| 
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@ Sandro Pascucci

copia-incolla

Mi giudichi, critichi e ingiuri senza leggere e saper i miei impegni. vergognati.
e vienimi a trovare:

Egregio Sig. Pascucci:
Penso che nessuno in questo blog possa mettere in discussione il suo impegno e dedizione, alla crociata contro il signoraggio, e vista anche la sua ferratezza in materia, perche non ci regala qualche altra sua perla?
Magari a riguardo del post odierno.

Grazie, e cordiali saluti.

Paolo Accolli 10.06.05 13:36| 
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SCUSATE...
ma mi da un po fastidio che quando uno dice MP3 deve per forza essere qualcosa di illegale... potrei scaricare mp3 di gruppi sconoscuti che condividono la loro musica via P2P... o mp3 di canzoni fatte da me da condividere! come appunto vari appellativi DIVX, P2P... perche deve subito venire in mente qualcosa di illegale...

Leonardo Marai 10.06.05 13:32| 
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Ma se rubi miliardi di euro allora diventi subito
"incompatibile con la carcerazione", ma và a fan culo !!!

stefano crema 10.06.05 13:25| 
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X ciano

> ma tutta questa gente andrà in prigione????

Certo, tutti gli italiani devono andare in galera, o forse già ci siamo ???
Per ricattare qualcuno devi creare i presupposti per farlo, o vieni a sapere qualcosa di lui che altri non sanno, oppure se hai la possibilità di legiferare stabilisci che chiunque porti i calzini corti debba andare in galera, poi non è detto che stai a guardare chi porta o meno i calzini corti, ma se qualcuno ti sta sui coglioni basta che vai a casa sua gli trovi i calzini corti nell'armadio e lo schiaffi in galera.
Come ricattare gli italiani ? Prima tieni alta l'iva su alcuni prodotti, poi fai in modo che sia semplice ed economico copiarli, e poi fai una legge secondo la quale se hai quei prodotti copiati sei condannabile.
Un bel modo per tenere tutti sotto ricatto.


Stefano

stefano crema 10.06.05 13:24| 
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http://cryptogon.com/docs/pirate_insurgency.html

Non ho neanche usato tinyurl, in modo che certi poveretti non si sentano attirati in qualche oscuro tranello.

Yang Chenping 10.06.05 13:20| 
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umberto mas

tu sai bene che non esistono solo gli mp3 ma anche altri formati molto vicini all'originale: dal flac, all'shn, ecc... oltre che alle cosiddette "immagini" dei cd

a buon intenditore ;-)

noemi parisi 10.06.05 13:20| 
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PAZZI,
MA LO SAPETE CHE PER "OGNI COSA" SCARICATA DA INTERNET ATTIRATE NELL'ORBITA TERRESTRE UN TRILIONE DI ASTEROIDI CHE CI UCCIDERA TUTTI UN GIORNO O L'ALTRO...


bill gates mettiti il vestitino di superman e salvaci tu... oh nostro eroe...

Leonardo Marai 10.06.05 13:17| 
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FARE COPIE A TITOLO PERSONALE NON E REATO!!!!
Per chi non lo sapesse a Montpellier, in Francia, la locale Corte d'Appello ha stabilito che un giovane utente non può essere considerato colpevole del fatto che sul proprio personal computer e su CD masterizzati siano stati rinvenuti quasi 500 film!! Secondo la Corte, in particolare, le major non hanno saputo dimostrare l'origine fraudolenta di quelle copie. Inoltre quelle copie, ai sensi delle normative europee sul diritto d'autore, non possono essere considerate vietate visto che l'utente, acquistando un PC e supporti di masterizzazione, aveva già pagato i compensi per la copia privata.

I link si trovano su Google con ricerche tipo:
sentenza Montpellier pirata!
Bye

Simone Maccanti 10.06.05 13:15| 
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kovacic ha scritto una cosa che pensano tutti:

"Ma come, cerchi di bloccare la condivisione e poi mi fabbrichi e vendi masterizzatori, lettori, cd e dvd vergini a tutta forza ?"

ma che a mio modo di vedere è sbagliata.

Loro non potrebbero mai bloccare la produzione e la vendita di masterizzatori e supporti vergini perché equivarrebbe a bloccare la scienza e lo sviluppo. Quella non la si potrà mai bloccare, almeno non negli ipocritissimi e cosiddetti sistemi democratici. Idem vale per i software che aiutano a scambiarsi di tutto.

e poi sappiate che anche quegli stronzi di artisti che fanno campagne antipirateria si scaricano i prodotti degli altri. Altro che !

Il P2P è democrazia (o comunismo ;-) e conviene a chiunque

noemi parisi 10.06.05 13:11| 
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Noemi...si, per te può andare. Ma a volte avere qualcosa di originale è anche bello. Non è feticismo. A parte che un cd originale lo senti MEGLIO rispetto a un mp3, ma sai..è anche un fattore emozionale. Un tempo c'era gente che si comprava un vinile, magari di Hendrix, e gli piaceva così tanto che se ne ricomprava un altro, e uno lo ascoltava e l'altro se lo teneva lì. Io stesso ho dei cd originali che ho duplicato per sentirmeli e rigarli e rovinarmeli quanto mi pare (le copie, ovvio :-D). Non c'è solo la musica di per se.
Con questo discorso nessuno terrrebbe un quadro originale...se vuoi vedrlo c'è la riproduzione laser, chi te lo fa fare di avere un quadro di van gogh o di cézanne? Eppure..

Umberto Mas 10.06.05 13:09| 
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@Guarracino:

Anche Emule Plus ha la stessa funzione incorporata(www.emuleplus.tk)

@Tonon:

la notizia che anche il nostro governo si sta muovendo in quella direzione è di un mesetto fa...ç__ç

Niccolò Petrilli 10.06.05 13:03| 
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Quoto: "Manteniamo vivo lo spirito libero di Internet, ultimo baluardo della libera informazione e della libera espressione.!!!".

Tranquilli ci stanno togliendo anche questo...

http://idiotaignorante.splinder.com/
l'articolo sul TCG è davvero inquitante.

Alessandra Testa 10.06.05 13:03| 
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@ Luca Iselli.

Confermo quanto riportato nel tuo post a proposito della joint-venture tra fimi, majors discografiche e network radiofonici (lavoro nel settore - diciamo così - e conosco gente danneggiata economicamente da questa cosa). E' vero, è vergognoso.

E poi:

PROVENZANO LATITA DA 42 ANNI: LO STATO VUOLE FORSE DIRMI CHE IN TUTTI QUESTI ANNI NON E' RIUSCITO MAI A TIRAR FUORI UN CACCHIO DI INDIZIO SUL BOSS DEI BOSS E INVECE SI CONCENTRA CON SUCCESSO SULLA MAXIRETATA INFORMATICA CONTRO IL P2P?!?

La vittoria di pirro di uno stato baciapalle e senza volontà.

Alfio Brambilla 10.06.05 13:02| 
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"Non confondiamo la democrazia con i diritti d’autore…"

In America e' gia' avanzata la teoria che il terrorismo si finanzia col p2p e la pirateria ...
prepariamoci a vedere una cosa simile anche in italia, un'estensione della legge urbani ...

rif:
http://slashdot.org/article.pl?sid=05/05/29/1742236

Samuele Tonon 10.06.05 13:00| 
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umberto mas

non archivio più su cd e dvd

archivio su masterizzatori da 400 giga, che tengono per almeno un centinaio di anni

a me comunque non me ne frega nulla delle copertine, il feticcio lo lascio ad altri, a me interessa solo la musica (anche se possiedo quasi tutte le copertine dei cd che scarico)

noemi parisi 10.06.05 12:59| 
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@Noemi Parisi (9:39):
si, ma i tuoi cd tra un anno si sentiranno malissimo, non avrai il libretto e un cd fatto come si deve. Riesci a immaginare il Disco Bianco dei Beatles tarocco e fotocopiato? Non varrebbe nulla. E se te ne frega veramente qualcosa di un gruppo vorresti anche avere il cd originale. Cd originale di Jimi Hendrix, dentro hanno aggiunto altri due libretti, uno con la storia e le fotografie e i testi autografi e l'altro con le traduzioni in italiano. Sono contento di averlo e lo tratto molto bene. L'ho comprato che costava 36 mila lire, e a pensarci era già caro. Occi lo paghi circa 30 euro. E' TROPPO.

@Fabio Ranghiero (9:52) e Luca Vitali (10:07)
benissimo. Ma non sottovalutate la licenza creative commons. Se volete farvi conoscere è l'ideale. Non è commerciale, se volete la canzone non è manipolabile, e ogni volta che viene riprodotta sarete citati. Direi che è l'ideale. Certo, su quelle canzoni non potrete guadagnare direttamente.
Luca: così facendo non dovresti pagare la siae per far scaricare la tua musica e ti promuoveresti.
Io poi sarei interessato a farmi un cd di musica VERAMENTE indipendente, una compilation di gente che suona bene e pubblica con creative commons.

@ carlo Kovacic (9:53)
completamente d'accordo con te

@Cesare Campra e G.Bellussi (10:12)
Si, la storia del nuovo processore è davvero brutta, e fate bene a postare la notizia. PER TUTTI: leggete alle ore 10:12!!

@Paolo Franzin (10:16)
Emule non è illegale. E' illegale (sigh) scambiare files ptotetti da diritto d'autore. Ma, per esempio, potresti immettere le foto delle tue vacanze o programmi open source e scambiarli non sarebbe illegale. Anzi, nel caso di software open source è un mezzo molto più completo e immediato (i siti web non possono stare dietro a tutti i cambiamenti degli smanettoni)

@Nanro Cellini (10:33)
Hai ragione. Bit torrent è grandioso. Ma ancora poco conosciuto.

@Serena Poli (11:30)
GRande! Fahrenheit è stupendo. Complimenti.

Umberto Mas 10.06.05 12:51| 
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Consigli:
Proteggetevi con PeerGuardian2 (http://methlabs.org/) che rifiuta connessioni da tipi che vi vorrebbero in galera perche' condividete files......QUESTO E' UN CONSIGLIONE.
Io personalmente uso emule per scaricare programmi in lingua originale (in Italia ancora andiamo in giro con i film DOPPIATI). Se guardate Friends,Will and Grace, etc... doppiati in Italiano mi spiegate quando cazzo ve lo imparate l'inglese???? (cio' non avviene in Danimarca,Svezia,Olanda and the like).
Quindi io uso emule per scaricare "Roba" che e' anche didattica (forse illegalmente) e mi proteggo con PeerGuardian2.

PS:Passate Parola!
PPS: Forza Linux

Sergio Guarracino 10.06.05 12:46| 
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Io non capisco perche tutto questo attaccamento al P2P: è SBAGLIATO!
Se io compro un libro e lo presto ad un'amico, siamo in 2 a leggerlo con una copia, se compro un film, lo rippo e lo condivido siamo in MIGLIAIA a prenderlo!
é questo il concetto sbagliato, il P2P non serve per condividere le cose con gli amici, serve a condividere le cose con degli sconosciuti!!

Certo togliere la privacy a tutti non è una soluzione, il vero problema è ke non ci sono soluzioni. I programmi P2P non dovrebbero esistere

Antonino Perricone 10.06.05 12:46| 
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si' questa mi e' piaciuta!
..e "firmate" tutti per l'ignominia dei parlamentari condannati!

Francesco Carrer 10.06.05 12:39| 
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Agire contro la legge non e' saggio. E' saggio, invece, agire in osservanza della legge, ovvero:

1. leggere bene quello che dice la legge, e agire in accordo con essa;
2. cercare consenso democratico (referendum, ad esempio) per modificare la legge, se questa e' irragionevole.

La legge sul p2p non e' diversa da quella che tutela il copyright su CD/DVD/carta etc.: e' in fatti un suo caso particolare. La legge, in generale, punisce chi pubblica/diffonde senza permesso ogni sorta di materiale protetto da copyright. --Se leggi Orwell 1984 in biblioteca, la legge non ti puo' punire. Se pero' "pubblichi" il libro senza permesso, allora commetti un reato.--

Internet e' un libro ipertestuale con un indice dinamico (google, etc.). Una "pagina", in internet, puo' essere qualunque cosa: testo, immagini, audio, video. La legge non ti puo' punire per aver "letto" una pagina nel libro di internet, ma ti punisce se "pubblichi" materiale di terzi senza il loro permesso.

Entriamo piu' nel dettaglio.

Come si legge una pagina di un libro stampato? La luce colpisce la pagina, la pagina riflette la luce, gli occhi la percepiscono ed il cervello la traduce, creando una immagine (copia) nella nostra memoria. La luce e', fisicamente, un'onda elettromagnetica, e senza luce non si potrebbe leggere con gli occhi. Se la nostra memoria fosse qella di un computer, ricorderemmo tutto quello che leggiamo. --- Sarebbe reato recitare a voce alta? Secondo la legge internazionale sul copyright, si puo' recitare Platone, ma non si puo' recitare un autore se il suo copyright non e' scaduto e non si ha licenza specifica per recitarlo. La recitazione e' in fatti, una forma di diffusione/pubblicazione. Ma, facciamo attenzione, nessuna legge ti puo' impedire di ricordare!!!

Come si legge una pagina di Internet? Con il computer! Tutti possono leggere internet, in ogni modo (browser, posta, p2p, ...), ma per leggerlo serve un computer. Il computer e' stato inventato come utensile, al pari della pietra tagliente, della ruota, dell'aereo etc, come estensione dell'uomo, per consentirgli di fare cose che lui per natura non e' in grado di fare. Fra le tante cose possibili, con il computer noi scriviamo e memorizziamo lettere. Non ricordiamo tutto a mente, ma lo memorizziamo nel computer. Ovvero, tra le tante cose possibili, siccome la nostra memoria e' limitata, usiamo il computer per ricordare, cosi' come usavamo la carta, e prima ancora la pergamena, e la pietra, per lo stesso scopo. (L'unica differenza e' che la pietra e la carta le puoi ancora leggere dopo centinaia d'anni, un vecchio floppy disk non lo leggi piu', non ha mai avuto alcun valore, e inquina.) Ma come si legge una pagina di internet? Il tuo computer "riceve" una copia della pagina nella sua memoria. La pagina e' "ricevuta" da chi la ha diffusa/pubblicata. La copia e' necessaria al fine della trasmissione dell'informazione. Se la legge vietasse questa copia, nessuno potrebbe leggere internet. Ma esistono due tipi di copia, in Internet: una per leggere (input), ed una per diffondere (output). La legge che tutela il copyright, vieta la copia di output a tutti coloro che non dispongono di licenza specifica. Se ci si pensa, questo non e' diverso da cio' che accade fisicamente con i libri.


Come funziona il p2p? Il programma p2p ha due cartelline: una cartella di input (i file da te letti/scaricati) ed una di output (i file da te pubblicati/condivisi). La propria cartella di output puo' solo contenere tre tipi di materiale:
- quello il cui copyright ci appartiene;
- quello il cui copyright e' pubblico (open-source, etc);
- quello il cui copyright appartiene a terzi, ma abbiamo il permesso (legale) di diffondere.

Se la tua cartella di output e' vuota, ed usi il p2p solo per leggere, la legge non ti puo' punire.
Ed e' importante notare che "leggere internet" significa necessariamente "ricevere" delle copie. Ed internet invia copie in broadcast, -quasi- come la TV. Se chi invia le copie non ha licenza per farlo, sta al Governo impedirlo. Ma se il Governo consente a queste persone di diffondere materiale in internet, perche' dovrebbe punire chi semplicemente "legge" cio' che e' pubblicato? Sarebbe come punire con il carcere chi fuma le MS (Monopolio di Stato). Ma la cosa e' piu' grave, se possibile. Se la legge ti punisce per aver "letto internet", allora si configura un reato contro il tuo diritto alla libera informazione. Se questo avviene, allora e' possibile e doveroso, per noi cittadini, modificare la legge. Se il parlamento lo impedisce, e' allora possibile rivolgersi ad un organo di ordine superiore, come il tribunale internazionale per i diritti umani (Ginevra).

Prima di chiudere l'argomento, vorrei far notare che esistono gia' due violazioni: una violazione della privacy nella attuale diffusione dell'informazione, ed una violazione della liberta' di opinione. Vediamole in dettaglio.

Violazione della privacy:

Il Governo non sa' se tu leggi un certo quotidiano, acquistato in edicola, ma sa se leggi lo stesso quotidiano in internet. Per verificarlo, fate questo esperimento. Recatevi in edicola e acquistate una copia del "Corriere della Sera". Guardatevi intorno. Chi sa che cosa hai comprato? Nessuno lo sa. Neanche l'omino dell'edicola, che ha solo letto il prezzo in gran velocita'. Adesso andate in internet e provate a leggere lo stesso giornale. Per farlo, dovete registrarvi! Si puo' acquistare in edicola senza carta di identita' e senza che nessuno registri cosa hai comprato, quando lo hai comprato, dove lo hai comprato e come lo hai pagato. In internet, invece, registrano anche quale pagina hai letto, o meglio quale articolo hai letto e quanto tempo hai impiegato per leggerlo. Come fa il Governo a sapere tutto questo? Per via della legge sulla privacy. Per registrarti, devi acconsentire al trattamento dei dati, il giornale effettua il trattamento, il Governo lo deve sapere (per legge), e puo' accedere a tutti i dati. Puo' il cittadino controllare che il giornale non registri i dettagli di quali articoli leggi etc? No, non e' possibile. Hai acconsentito al trattamento dei dati, e dunque ...


Violazione della liberta' di opinione:

Proseguendo l'esperimento, chiamate la redazione del vostro quotidiano preferito, e dite di avere un articolo che volete pubblicare. Vi rispondono, come hanno risposto a me, che e' solo possibile se si e' iscritti all'albo dei giornalisti. In alternativa, si puo' inviare una "lettera all'editore", il quale decide se e come pubblicarla. All'interno di ogni giornale, esiste in fatti un editore, che legge, corregge, e controlla. Il Governo, dunque, controlla chi puo' esprimere le proprie opinioni, tramite l'albo dei giornalisti e tramite gli editori.

Una parte di internet sfugge ancora al "controllo"? Guardate cosa e' accaduto in Cina pochi giorni fa.

Il problema specifico e' difficile. Il Governo deve essere saggio. Molto saggio. E deve essere chiaro in materia. Molto chiaro.

Paolo Rossi 10.06.05 12:37| 
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x marco rossi e x tutti

mi sono collegato al sito che hai segnalato e ho provato a cliccare sul link come disdettare il canone e...sorpresa: mi trovo collegato al sito ufficila della lega nord-padania!!!!

Riccardo Mangiameli 10.06.05 12:36| 
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