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Informazione pubblicitaria

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L’informazione giornalistica è diventata un intervallo tra una pubblicità e un’altra. Propongo di abolirla e di fare giornali di sola pubblicità. E’ più etico.
In questi giorni in Italia c’è un’accesa discussione sulle sorti del Corriere della Sera, uno sciopero dei giornalisti, un confronto tra giornalismo “dell’editore” o “degli azionisti”.
Tutte balle.
L’informazione è un business, chi paga decide le notizie, e chi paga è la pubblicità.
I giornali e le riviste dipendono per circa il 50% dagli introiti pubblicitari, il 20/25% dei ricavi può provenire dagli inserti (dvd, libri, ecc.) e i lettori finanziano il resto.
I lettori non servono più.
In una situazione del genere i lettori diminuiscono e la dipendenza pubblicitaria aumenta.
Nel 2004 poche testate hanno mantenuto le quote di diffusione, molte hanno perduto terreno (Il Sole24 Ore –5,1%, La Stampa –5,4%, Il Messaggero –4,2%, Panorama –3,9%, l’Espresso –3,4%), fonte:Ads.

I giornali non sono più pagati da chi li legge, come la televisione non è più pagata da chi la guarda. La televisione la paghi quando sei in bagno, in macchina, mentre fai la spesa.

21 Giu 2005, 15:41 | Scrivi | Commenti (602) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

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comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:51| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:41| 
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Solo in Italia possiamo fare una pubblicita' con Andreotti....E'come se utilizzassimo la faccia della Franzoni per una pubblicita' dei pannolini!

Paolo Chittofrati 10.11.05 13:20| 
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Ho appena visto il TG5 (sai, c'era la Parodi...), ho assistito inorridito ad un’intervista a Francesco Amadori che tranquillizza gli italiani riguardo all'influenza dei polli, quella brutta cosa che presto arriverà a spazzar via centinaia di migliaia di vite umane e a rimpinzare le tasche dei soliti noti. Qualcuno mi sa dire quanto spende in pubblicità il San Francesco che parla coi polli per i passaggi che fa su Fininvest? Ciò che mi insospettisce di più è che dopo aver tranquillizzato l'Italia con le sua parole non abbia detto "parola di Francesco Amadori”… io non sono per niente tranquillo. Anzi, da quanto sono nervoso mi vado a fumare una sigaretta ma prima chiamo il Sig. Philip Morris per chiedergli se davvero fa male fumare come dice Veronesi.

Stefano Di Gregorio 19.09.05 21:07| 
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Ho prenotato ad aprile il dvd dello spettacolo ed era promesso che sarebbe arrivato a maggio......, ma di che anno?, il 2005?
...Non vedo l'ora, fatemi sapere qualcosa!!!

fumi fabio 27.07.05 21:45| 
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Sul Corriere della Sera del 16.07.2005 è stato pubblicato un articolo inerente i comici di sinistra diventati l'anima della pubblicità in cui viene citato anche Beppe Grillo, articolo firmato da Aldo Grasso.
Cosa ne pensate in merito?

Angelo Picozzi 17.07.05 11:10| 
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ciao a tutti,ho ricevuto da poco le pagine gialle e ho trovato in allegato un questionario con moltissime domande sulle mie abitudini e quelle della mia famiglia,anche quelle che sembrano più riservate.naturalmente conj la scusa di un concorso a premi chiedevano anche informazioni come l'indirizzo il numero di cellulare,e-mail ecc.in questo modo ,illudendoci di poter partire in crocera ci carpiscono informazioni che altrimenti avrebbero dovuto pagare per bombardarci poi di pubblicità.buttate via tutti i questionari sulle indagini di mercato,non rispondete alle interviste che vi fanno nei negozi o al telefono.NON FACCIAMOCI SCHEDARE,NON SIAMO VACCHE DA MUNGERE !!ciao a tutti

giovanni dal castello 08.07.05 13:37| 
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Ciao Beppe,
e ciao a tutti. Volevo informarvi che mi è successo proprio quello di cui hai parlato in questo Blog. Ieri sono andata a fare spesa al Carrefour di Assago. Mentre facevo la spesa ho preso un prodotto, un bagno schiuma, e mi sono accorta andando più avanti che lo stesso bagno schiuma era esposto come offerta ad un prezzo diverso del banco dove l'avevo prelevato. Vado allora a controllare (magari avevo visto male). Leggo l'etichetta datata 04/2005 e non ci sono dubbi che sia proprio il bagnoschiuma che volevo prendere e sorpresa. Il prezzo di aprile (3.89 euro ) era inferiore al quello esposto come offerta (4.14 euro)!!!! Non capendo bene quando vado alla cassa guardo il prezzo cui viene passato quel prodotto e...sorpresa...non è nè 3.89 nè 4.14 ma 4.15!!!!!! La prossima volta vado con un foglio di carta e mi segno i prezzi di TUTTI i prodotti che prendo e poi li controllo TUTTI. Che ladri....sarebbe da denunciarli.

eliana matania 04.07.05 10:07| 
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ciao beppe!!!!
non c'è un vero motivo per il quale ti scrivo...non sono coplito da particolari ingiustizie, a parte quelle cui ormai siamo abituati e poi sono comuni a tutti...mal comune...
volevo solo dirti che ho visto il dvd del tuo spettacolo e l'ho trovato straordinario....drammaticamente straordinario...grazie per essere li al fronte e combattere...
se può contare sappi che anch'io oggi sono entrato nel gruppo di quelli che visiteranno il tuo blog e che se ci sarà da mandare una email al portatore nano di democrazia o al tronchetto della felicità o a chi che sia...ci sarò!
grazie!

nicola bassi 03.07.05 10:21| 
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caro beppe ti scrivo da palermo,sono pensionato e faccio la spesa nei supermercati per risparmiare,ma debbo pagare la busta reclamizzata c.5 mentre fanno una reclam spitata tra deplian e inserzioni,
E'giusto che 'lo spesaiolo'oltre i sacrifici per quadrare il bilancio debbo subire oltre questo affronto?
saluti

salvatorevitrano 02.07.05 05:30| 
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caro beppe ti scrivo da palermo,sono pensionato e faccio la spesa nei supermercati per risparmiare,ma debbo pagare la busta reclamizzata c.5 mentre fanno una reclam spitata tra deplian e inserzioni,
E'giusto che 'lo spesaiolo'oltre i sacrifici per quadrare il bilancio debbo subire oltre questo affronto?
saluti

salvatorevitrano 02.07.05 05:28| 
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Leggo su Magazine del Corriere la seguente pubblicità di un simpatico luogo da scoprire "uno degli angoli piu' suggestivi del Trentino..
LAGORAI,
PEGGIO
PER TE SE
NON CI VAI
Nel sito invece www.lagorai.tn.it mi danno subito il benvenuto. Un tipo di pubblicità che considero jettatoria e manipolatrice .
Non so se vada condannato al pubblico ludibrio il responsabile dell'azienda per il turismo che ha approvato la campagna o il "creativo" che non ha creato lo slogan sfruttando il lato debole di buona parte di noi italiani .
Un comico tuo collega diceva..
Se in autostrada la polizia multa un tedesco che viaggia a 200 km/h e questo lo racconta a un amico questi gli dice : Potevi andare piu' piano.
Capitando lo stesso fatto a un'italiano l'amico gli dice CHE SFIGA ! e lui risponde si però HO AVUTO CULO ! Non mi hanno ritirato la patente.

Guido Saggin 01.07.05 00:19| 
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Purtroppo non ho potuto leggere tutti i messaggi, uno dei grossi problemi di internet. Tutti siamo contenti perchè abbiamo espresso la nostra idea, ma non verrà mai letta da nessuno per carenza di tempo o distrazione. Ho avuto modo di vedere nello spettacolo di Grillo questa buffa dinamica inflattiva: cliccakre su uno schermo una mail per Ciampi coinvolgendo tutti gli spettatori. Dando la speranza che la mail sia una cosa salvifica o risolutiva. L'affermazione del SUM.
"Ma che tte coggiti che?" mi chiedo io spesso.


Inciso a parte: in italia si vendono giornali, non informazione.
Noi stiamo cercando da fotogiornalisti di sottolinearlo, magari dateci una mano:

www.fotoinfo.net
http://www.fotoinfo.net/osservatorio/detail.php?ID=620

Fabiano Avancini 30.06.05 12:28| 
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Caro Beppe, sai che ti dico? Sono proprio contento di quello che succede nel mondo. Sono contento perchè sto scoprendo la libertà di non comprare, di vivere semplicemente, la libertà di andare a piedi, la libertà di rinunciare al nulla. La libertà di spegnere la tv spazzatura, ma anche di non passare 3 ore al giorno della mia vita davanti ad una tv anche ben fatta, perchè con tre ore al giorno imparo a suonare uno strumento o a dipingere o "solo" a meditare.
Sono felice perchè ho scoperto che siamo stati creati per la felicità, e che tutto quello che serve alla mia felicità è gratuito, nel senso che non si compra nè si può comprare: la pienezza è gratis!! Un grande archeologo diceva che i Maya, pur usando la ruota per i giochi dei bambini, non la utilizzassero nella vita adulta, perche avrebbe accellerato troppo la loro esistenza. Tanti popoli ancora oggi vivono di poche cose, ma non rinunciano all'essenziale: il contatto con la natura ed i rapporti umani. La pienezza ciò è.

luigi de benedictis 29.06.05 23:04| 
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salve, a proposito di pubblicità, sono in vacanza negli U.S., qui di sicuro la tv non la si pùò vedere...infatti non la guardo...ma, perchè oltre ai giornali non creiamo dei canali esclusivi per la pubblicità?
tanto non interessa a nessuno...evviva lo zapping pubblicitario, abbasso la tv moderna...
cordialità
Salve!

Onofrio Morrone 27.06.05 23:05| 
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ma qualcuno di voi sa come campano i maggiori siti italiani?

Enrico Toro 27.06.05 13:14| 
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Forno a Microonde, la ricetta per ammalarsi di cancro

Leggete l'articolo su Grillopedia:

http://www.grillopedia.com/index.php?title=Categoria:Informazione

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Mario Mo 25.06.05 23:56| 
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Vivo al centro della "bella e turistica" Toscana . Mi è capitato più volte, e facendo attenzione alla cosa ancora più spesso, di rilevare sullo scontrino del supermercato in cui solitamente faccio spesa delle differenze talvolta anche considerevoli (0,50-1 euro su prodotti di fascia bassa che corrispondono ad un aumento del 20-30%) tra il prezzo dichiarato sullo scaffale e quello battuto alla cassa.
Alle mie rimostranze sulla questione si risponde con un "non erano stati aggiornati i prezzi sullo scaffale" e così via.
Considerando che una elevata percentuale degli acquisti è fatta da turisti che effettuano un limitato controllo sulla corrispondenza dei prezzi tutto ciò risulta assai conveniente alla società che opera in tal senso.
Tal comportamento secondo il sottoscritto e forse secondo anche le leggi della Repubblica credo possa essere interpretato come truffa ai danni del consumatore.

rossano ciampalini 25.06.05 22:09| 
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caro Cesare Frizzi


+ pubblicità - acquisti

sai che dietro alle multinazionali e aziende che pubblicizzano ci sono psicologi e sociologi.
un'arma molto valida della pubblicità è
l ' acquisto del prodotto pubblicizzato
non consapevole ovvero nella tua mente ci sono tanti prodotti che tu acquisteresti "inconsciamente" solo per il fatto che trallallero trallalla è meno noto di nokia.

elbompr vaccari 25.06.05 21:51| 
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Ecco allora come la pubblicità abbia il potere di influenzare l'informazione e a volte anche di indirizzare gli argomenti di discussione.

roberto zaghen 24.06.05 14:46| 
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in METRO non LEGGO CITY
marco

marco del nero 24.06.05 14:36| 
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a proposito del "salviamoci dalla pubblicita'" chiunque usi il browser "firefox" (che e' comunque piu' sicuro della versione di MS) si puo scaricare un piccolo ad-in (che sarebbe un programmino aggiuntivo, in italiano ;) ) chiamato "Adblock" che filtra tutte le pubblicita' indesiderate, basta aggiungere alla lista da bloccare un "ad.*" e gia' il 99% delle pubblicita' scompare da se' ...ahhhh!!

Maurizio Balla 24.06.05 12:34| 
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I giornali si leggono sempre meno perchè le notizie non sono notizie, sono solo un metodo per distrarre la gente dai veri problemi, sono manipolate e i lettori non sono così ignoranti da non accorgersene. Per fortuna c'è internet e la possibilità di avere altri canali informativi, che si tengano la loro pubblicità, noi possiamo farne a meno!

antonietta pisanelli 24.06.05 10:29| 
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chi dice che non siamo un paese LIBERO è un bugiardooooooo come pinocchio....o come crescina(nano portatore di democazzia): http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/cronaca/intercett/intercett/intercett.html

cristianomerli 23.06.05 23:52| 
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Mi limito solo a postare questo appello:

LA PUBBLICITA' TI "ROMPE" ???

Sei stanco di vedere i programmi televisivi interrotti da una pubblicità che ritieni invadente e a volte anche di cattivo gusto o idiota?
Ti irrita sentirti “offrire” il segnale orario, “invitare all’ascolto” delle previsioni del tempo o la “partecipazione” di qualcuno ai bollettini del traffico?
Sei stufo di non poter posare occhio su un qualcosa di diverso da un cartellone pubblicitario, ormai anche in autostrada?
Ti disturba sempre di più svuotare la cassetta delle lettere da tutti quei volantini pubblicitari che ti promettono incredibili sconti o mirabolanti offerte speciali?
Ti si consumano le dita a forza di girare le pagine pubblicitarie delle riviste o dei giornali?

ALLORA ROMPI LA PUBBLICITA’ !

- USA il telecomando come arma: salta gli spot con il telecomando cambiando canale o azzerando il volume della radio o della TV (cancellare uno spot con la pressione di un dito significa bruciare in una frazione di secondo centinaia di milioni: quelli pagati da te con l’acquisto dei prodotti reclamizzati!!!);
- NON leggere più le pagine pubblicitarie (di norma sulle riviste si trovano spesso sul lato destro: abituati a riconoscerle con un colpo d’occhio e a saltarle);
- SE ritieni che il paesaggio, sia urbano che extraurbano, sia rovinato dalla pubblicità, non comprare il prodotto pubblicizzato e invita chi conosci a non comprarlo. Costringiamo i Comuni, i pubblicitari e gli enti gestori delle strade a ridurre la quantità di pubblicità in città e lungo le strade!
- NON andare più nel negozio o nell’ipermercato che “bombarda” con insistenza la tua cassetta delle lettere, o almeno mettili a conoscenza della tua irritazione.

E soprattutto:

- NON comprare più i prodotti di quelle pubblicità che ti sembrano più invadenti.

Ricorda che se è vero che ognuno di noi è l’oggetto di tutte la campagne pubblicitarie, è anche vero che ognuno può “spegnere” nel suo piccolo la pubblicità con una formidabile arma dalla quale dipendono tutte le aziende che fanno pubblicità, e cioè l’atto di spendere. Cambiare la direzione delle nostre spese può convincere le aziende e i pubblicitari a cambiare rotta sulla pubblicità.

filippo ventabrisi 23.06.05 22:23| 
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Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato

LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!

cliccate sul mio nome e cognome

Claudio Carroccio 23.06.05 17:48| 
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Parliamo dei giornali locali...
Cioè quelli che mettono in prima pagina " E' MORTO IL GATTO DEL SINDACO PARTECIPIAMO AFFRANTI ".
Vabbè !. seriamente. Le concessionarie di pubblicità delle testate piccole o grandi contano. Certo Che se poi hai un bacino con il mobiliere della zona industriale, la concessionaria che fa " porte aperte " o la pasta scotex.. no quella è la carta igenica.. insomma, pochi spiccioli per grandi editori ma per questi che vendono poche copie ossigeno al 60%.. roba da tossici.
Che hanno inquisito un ex assessore a voi fregherà meno di niente. Qui che siamo nel paesello e conosci tutti e gioire delle disgrazie altrui fa godere come scimmie .. insomma che fai non compri ?.. compri !! compri !! cerchi di leggere e ci trovi il paginone pubblicitario a colori che fa tanta tecnologia. Il numero della pagina che riporta la notizia sempre sbagliato che così la cerchi bene bene in mezzo a salotti, macchine e pasta scotex. Guardi bene , giudichi tra le righe e ti chiedi ..azz ma chi è il nemico di questo che non è manco stato interogato e se va bene è un reato da calcio nelle palle e niente più ?? Booh..Poi vedi gli inserzionisti e ti chiedi se sono contenti... credo di si. Oggi è una buona giornata .
Pasta di grano duro scotex per tutti con un eiaculatio scimmiesco.

Marco Careddu 23.06.05 16:12| 
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qualcuno l'avrà già scritto, ma non è vero che i lettori non servono, servono per poter vendere ad un prezzo più alto gli spazi pubblicitari. per questo è sempre più diffusa la moda di non scrivere niente nel giornale. chiunque legga alla fine ci mette i contenuti che preferisce..

giaime carboni 23.06.05 15:46| 
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Scusate il post 'tecnico' ma vorrei chiedere al webmaster di fare in modo da fare apparire i commenti in ordine cronologico dall'alto in basso, cioé il contario di adesso! Così sarà più comodo fare scorrere velocemente centinania di commenti, farlo in direzione contraria dal basso verso l'alto è molto scomodo!

Grazie.

marta strana 23.06.05 15:06| 
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bravo Alessandro, ma costa troppa fatica spegnere luce o televisori o spendere qualche euro in piu' per prodotti che consumano di meno..piu' facile lamentarsi e dare la colpa agli altri o parlare di energie alternetive senza sapere neanche cosa sono.

claudio carli 23.06.05 14:22| 
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«Vi racconto l’inferno che ho visto a Falluja»

ARTICOLO DI GINO STRADA

http://www.articolo21.info/intervista.php?id=13

nicola cellamare 23.06.05 14:13| 
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Sono andato in un centro commerciale (Pescara Nord) ed ho acquistato una confezione di caffè in offerta, proposta da una gentile "promoter" ad un banchetto di degustazione con tanto di cartello che riportava la dicitura "OFFERTA". Confrontando il prezzo in offerta (per quattro pacchetti da 250 grammi) con quello sullo scaffale (per singolo pacchetto, della stessa marca) mi accorgevo che il prezzo "in offerta" in realtà era il più alto. La risposta? "Vabbè adesso per dicei centesimi tutte queste storie..."

gianluca d'alonzo 23.06.05 14:09| 
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SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)

http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.disinformazione.it/boliviano.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel2.htm
http://www.disinformazione.it/auditel3.htm
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,129%5E4058,00.html
http://www.altrementi.org/
http://www.fenice.info/x-files/index.asp
http://www.megachip.info/
http://www.piccolopopolo.org
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main

Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.

nicola cellamare 23.06.05 13:59| 
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BAMBINI SODOMIZZATI IN IRAQ?


http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=487¶metro=

nicola cellamare 23.06.05 13:57| 
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La qualità fa il prezzo, ma il prezzo non fa la qualità!
Specie gli articoli pubblicizzati: il prezzo non è la somma dei costi più un, giusto, guadagno, bensì il prezzo più alto che il mercato "sente" per quel prodotto e per il quale è disposto a sbozare quella cifra!
Esempio: problema urgente alla fotocopiatrice. Un motorino rotto. Viene contattato il produttore, costo del ricambio 300 e passa euro. Il pezzo però al momento non è disponibile. Grazie ad un riparatore di fotocopiatrici scopriamo che quel motore è prodotto dalla ditta Taldeitali che lo fa pure per altre cose! Costo del pezzo 80 euro. Spedito, arrivato, fatto un forellino aggiuntivo sulla staffa, montato e vai con le copie!!!

Simone Maccanti 23.06.05 13:31| 
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Basta con la pubblicità ovunque.


MM

Bevi coca cola, usa Microsoft e non pensare

marino metallo 23.06.05 12:24| 
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Author - Nicolás Dávila

Spanish - la prensa no desea informar el lector, sino convencerlo de que lo está informando

Italian - la stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando

mauro mazzerioli 23.06.05 11:44| 
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>http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=649018
>
>non avrei mai immaginato che l'impatto fosse
>cosi' vasto!

http://www.wwf.ch/wwfdata/downloads/it/wwfpetitionklimaigzd.pdf

Senza tirare in ballo i consumi globali (ed il relativo bilancio in temini di inquinamento), ognuno può farsi i conticini in tasca sullo spreco energetico ed il peso che questo ha anche sul bilancio familiare.

Escludendo dispositivi che devono essere alimentati costantemente (frigoriferi, centrali di allarme, etc), numerosi dispositivi che molti di noi hanno in casa, consumano anche se non utilizzati:

- Televisione (spesso più d'una)
- Videoregistratore
- DVD
- Videoproiettore
- Decoder e/o ricevitore satellitare
- Ricevitore Digitale Terrestre DVB-T
- Dispositivo per la ritrasmissione e distribuzione del segnale TV
- Antenna ausiliaria per TV
- Alimentazione Antenna principale tv (se individuale)

- Amplificatore Stereo
- Componenti Stereo
- Eventuali diffusori Home theater wireless
- Radio
- Radiosveglia

- Computer
- Monitor (CRT o LCD)
- Stampante
- Scanner
- Altre periferiche PC con alimentazione esterna o tasto stand-by
- Hub, Switch, Router
- Dispositivi Wi-Fi

- Forni Elettrici (con display digitali)
- Forni a Microonde (con display digitali)
- Lavastoviglie (programmabili)
- Lavatrici (programmabili)
- Asciugatrici (programmabili)

- Condizionatori
- Termoconvettori
- Ventilatori (programmabili o con telecomando IR)

- Telefoni cordless
- Telefoni con segreteria telefonica
- Segreteria telefonica
- Fax

- Caricabatteria per cellulari (anche senza carico)
- Alimentatori in genere (anche senza carico)
- Lampade alogene con interruttore a valle del trasformatore (anche a lampade spente)

- Centraline di irrigazione
- Alcuni sistemi idromassaggio
- Alcuni Termostati

E questo solo per fare alcuni esempi.

Prendetevi la briga di sfogliare i manuali di istruzione dei vostri dispositivi elettrici, verificatene le caratteristiche elettriche...
Carta, penna e calcolatrice (solare) alla mano andate alla scoperta dei vostri consumi occulti.
Scoprirete che gli (apparentemente) innocui elettrodomenstici che ogni giorno vi semplificano la vita sono in realtà dei parassiti della rete elettrica e che incidono sulla vostra bolletta bimestrale per diverse decine di Euro... ad essere ottimisti tra il 10 ed il 15% dei consumi.

Salut!

Alessandro Fagioli 23.06.05 11:40| 
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Cara T. Battaglia,

Qualche giorno fa su questo stesso blog dicevo:

"......Tornando alla TV, non guardiamola. Leggiamo. Dipingiamo. Andiamo in giro a camminare, delle belle passeggiate nele ore serali. Ne guadagneranno il corpo e la mente!!"

Avevo anche detto che tutti dovremmo pensare più a camminare che a stare imbottigliati dentro le nostre scatolette di metallo, altamente inquinanti!!

Così, giusto per solidarietà con chi la pensa come me!! Con qualche ora di differenza.

Ciao.


ivan verdi 23.06.05 10:41| 
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In effetti mi stavo chiedendo se fosse normale vedere in un telegiornale di appena 30 minuti la rubrica "gusto" o collegamenti da "domenica in", a casa mia l'antenna non funziona da quasi due anni e ciò che vedo è molto poco, da quando ho disattivato la tv ho trovato un altro mondo dove non c'è vuoto e ansia, dove leggere un libro o disegnare rappresenta il massimo della soddisfazione e dove c'è emozione quando riesci a vedere un film. Tanto quando accendo la tv sono colta da nausea immediata. I giornalali non sono da meno, bancarelle disgustose di giornali inutili e zeppi di sederi e ragazzi di gomma, a voi non viene mal di testa?
L'informazione rimane una cosa importante ma va appresa altrove se si vuole quella seria e vera...

tiziana battaglia 23.06.05 10:33| 
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Si infatti Riccardo Simiele anche la disney è diventata una di quelle multinazionali potenti ma schifose..

http://www.disinformazione.it/multinazionali.htm#WALT%20DISNEY

Rosario Pisanò 23.06.05 10:26| 
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X Yuri Rossini

1. Quando un prodotto diventa obsoleto, è naturale che ne aumenti il prezzo, hai mai provato a comprare un Vinile (LP) oggigiorno?
2. Il prezzo di fabbricazione di una videocassetta VHS è sicuramente maggiore di un dvd. In realtà ci hanno fregato per anni, facendoci credere il contrario.
3. Sei costretto dal medico a comprare il dvd di Beppe?

Riccardo Simiele 23.06.05 10:06| 
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A proposito di informazione, che qui italia non arriva mai, oggi e' stato pubblicato, sull'"indipendent" un'articolo oserei dire illuminante sullo spreco energetico di apparecchiature tipo tv evideoregistratori (che se ci pensate bene non hanno il bottone "off" ) lasciati solo in standby..
Ed e' in prima pagina, ne copre la meta!!!
Come paragone cosa c'e' oggi sulla repubblica o Messaggero o corriere ??

http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=649018

non avrei mai immaginato che l'impatto fosse cosi' vasto!

Maurizio Balla 23.06.05 10:05| 
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Rosario, occorrerebbero cinque anni di sciopero, altro che tre giorni... se vuoi veramente cambiare qualcosa. Vogliamo parlare del settimanale Topolino? Al di là del prezzo stellare, ormai è diventato una fabbrica editoriale di giocattoli et similia con, mi sembra, due soli racconti a fumetti.
A proposito, sarebbe il caso, prima o poi, di aprire un bel discorso sull'atroce etica disneyana, fatta di bene e male assoluti, che condiziona le menti deboli e non le abitua ai 'chiaroscuri' propri dell'animo umano... al contrario dei formidabili manga giapponesi.

Riccardo Simiele 23.06.05 09:54| 
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Cazzo, Beppe, vai un pò a vederti il settimanale "Gente"; su 166 pagine totali ben 66 sono di pubblicità.
Non ti sembra una percentuale vergognosa???

sciao bello

Lualdi Massimo 23.06.05 08:48| 
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Cristiano Merli quel file purtroppo è danneggiato.. comunque ho provveduto a salvare il sito col file che ho spostato da quest'altra parte per chi ne fosse interessato:

http://www.peoplehavethepower.net/Scie_chimiche.pdf

Ne approfitto per rinnovare l'appello per aderire ad un tentativo di sconnessione in massa da "matrix":

24 25 e 26 giugno sciopero nazionale dei telespettatori contro lo schifo della programmazione e dell'informazione della televisione italiana:

www.sciopero.tv

Rosario Pisanò 23.06.05 00:45| 
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PROPOSTA PER BEPPE GRILLO.sarebbe interessante aprire un blog sulle gaffes del PREMIER.che con la sua INTELLIGENZA ci ridicolizza di fronte a tutti gli europei.

franco salvi 22.06.05 22:33| 
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http://whatisthematrix.altervista.org/Scie_chimiche.pdf

cristianomerli 22.06.05 22:18| 
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Parlando di informazione, ecco come ci vedono gli inglesi, e stiamo parlando dell'Indipendent secondo me un'ottima testata:

http://news.independent.co.uk/europe/story.jsp?story=648726

E' SPAVENTOSO sentire che dice Berlusco, la totale dissociazione con la realta' e il vaneggiamento sul cellulare "per chiamare le varie fidanzate" ..Ma e' pazzo???
Ma che figura di merda ci facciamo all'estero??
che vergogna...

Maurizio Balla 22.06.05 22:15| 
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cmq e vero, l'oscar del vomito lo ottiene studio aperto.
probabilmente questo e l'informazine che silvio ha in mente...

fabio vola 22.06.05 20:35| 
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leggete il libro "la repubblica delle marchette"
ciao e divertitevi!!!!

P.S. la vignetta che ho spedito aveva più di 12 kb,nn sono riuscito a rimpicciolirla oltre mi fate partecipare lo stesso????

daniele odierna 22.06.05 19:58| 
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...e bravo Beppe!

A proposito di informazione - di mancata informazione - perchè non scrivi un bell'ODIO a STUDIO APERTO? Si spaccia per telegiornale e in realtà è solo un'accozzaglia di gossip, peggio di un programma della Parodi! Ci sono ben 3 collegamenti col meteo, 2 notiziole estive sugli animali, il servizio sui comici, quello sui Vips, quello sulle vacanze di Costantino, sui progetti della tal bellona in costume da bagno e infine 1 servizio su Lucignolo (praticamente lo spot di un altro programma della stessa rete). Ovviamente non manca la notizia di cronaca, ma riproposta in versione strappalacrime, con tanto di assolo di violino in sottofondo... mi fa venire l'angoscia pensare che c'è gente che affida la sua conoscenza di cosa succede nel mondo a questi finti giornalisti, che ripuliscono i fatti del giorno da quegli avvenimenti che implicherebberero una presa di coscienza da parte dello spettatore. Troppa fatica, meglio fargli sapere che Costantino sta bene, ha fatto il bagno e dopo pranzo anche il ruttino; e domani ci sarà di nuovo il sole, anzi per sicurezza ci colleghiamo ancora una volta col meteo, allora Giugliacci, cosa dici di domani...

Annalisa Pozzati 22.06.05 19:43| 
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Caro Beppe Grillo ti scrivo, così mi incazzo un altro po'...

Sono il primo a pensare che tu non lavori per la gloria e più le cose vanno male in Italia e più tu incrementi il tuo conto in banca, ma come fai a far pagare la WHS del tuo spettacolo 11,52 euro?
Mi spieghi che criterio hai utilizzato?
Come fai a far pagare più la WHS del DVD?
Mi sembra che tu ci voglia speculare sopra un po troppo!
Fai una gran propaganda su quanto sono ladri il nanoo malefico piduista, il tronchetto e compagnia ma tu, nel tuo piccolo, cominci a fargli una bella concorrenza eh!

ciao Beppe!

Abbassa quei prezzi!

Yuri Rossini 22.06.05 19:08| 
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a me è successo con il colluttorio, etichetta 1,40 euro... lo compro assieme ad altri prodotti, pago esco, poi, controllo lo scontrino e... sorpresa: colluttorio 2,70 euro! torno indietro, chiedo di verificare e mi è stato detto che il personale non aveva fatto in tempo a cambiare l'etichetta del nuovo prezzo... morale della favola: non mi hanno restituito la differenza ma mi hanno fatto "un buono" da spendere la prox volta! Agghiacciante!!

claudia de angelis 22.06.05 18:55| 
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mi chiedo.....mandare una mail a ciampi x il ritiro dall'IRAK ahahahahahahahahahah :http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=303

cristianomerli 22.06.05 18:49| 
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L'autorità Antitrust ha esaminato alcuni giorni fa il decreto Storace sul contenimento della spesa dei farmaci auspicando, nella conversione del medesimo, una maggiore liberalizzazione della distribuzione dei prodotti farmaceutici e non escludendo la possibilità di vendere farmaci da banco (fascia C, a carico del cittadino) anche nei supermercati. Immediata e negativa la reazione di Federfarma, l'associazione che rappresenta le circa 16mila farmacie private del nostro Paese, mentre un plauso all'intervento dell'Autorità garante del mercato e della concorrenza è venuto da alcune associazioni dei consumatori. In una lettera inviata al Parlamento il presidente dell'Antitrust Catricalà ha esplicitato alcune proposte tra le quali la liberalizzazione della vendita dei FARMACI DI AUTOMEDICAZIONE (da banco) che consenta il commercio anche presso i punti vendita della distribuzione organizzata (NEI SUPERMERCATI) come avviene in molti Paesi europei; la predisposizione di confezioni a dosaggio per i farmaci di fascia C, allo scopo di consentire ai farmacisti di preparare e dispensare ai pazienti preparati che contengano la sola quantità esatta di medicinale richiesta dalla prescrizione del medico e non quantità di farmaco in eccesso da buttare e, per favorire l'utilizzo dei generici, di inserire per legge l'obbligo per il medico di prescrivere solo il principio attivo anziché il nome del farmaco come avviene adesso. Al ministro della Salute Francesco Storace non piace la proposta della vendita dei medicinali da banco nei supermercati; è sua la dichiarazione: ‘’Nel decreto al primo comma spieghiamo che è il farmacista il titolare a vendere questi prodotti. E' affascinante la proposta dell'Antitrust ma nei supermercati non abbiamo la stessa garanzia che si ha nelle farmacie’’ In compenso però anziché SERVIRE SOLTANTO PER l’acquisto dei MEDICINALI le FARMACIE si sono trasformate negli anni in una sorta di BAZAR in cui PUOI ACQUISTARE DI TUTTO (dalla crema abbronzante ai trucchi) e dove spesso e volentieri anziani e stanchi signori acquirenti di farmaci importanti per la loro ‘conservazione in vita’ sono costretti a fare lunghe code in attesa che si trovi il rimedio ai problemi più o meno estetici delle persone più giovani che li precedono nella fila al banco. Negli Stati Uniti i medicinali senza ricetta si vendono nei supermercati come da noi accade solo per i profilattici mentre nelle farmacie ci sono i carrelli ed i cestini come ai supermarket… ma in questo caso Storace non può affermare ‘’VE LA DO IO L’AMERICA!’’ (!!!)


NOTA BENE: la legge che stabilisce l’esclusività della vendita dei medicinali da parte dei farmacisti è il REGIO DECRETO del 3 Marzo 1927 ed è basato sul concetto che all’epoca si riconosceva ai professionisti la necessità di fabbricare nei retrobottega medicamenti e medicine; mi domando: da allora, sarà cambiato qualcosa???

Donato Bartoli 22.06.05 18:48| 
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ma non si finisce proprio mai di IMPARARE!!!!http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=303 http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=472.....che dire.....

cristianomerli 22.06.05 18:37| 
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Nell'economia delle imprese della comunicazione non è certo una cosa nuova il fatto che i ricavi arrivino dalle commissioni pubblicitarie e non dai ricavi delle copie vendute. Anzi, per un editore è normale calcolare il prezzo dei quotidiani e delle riviste come pari al costo della stampa e della distribuzione. Il suo guadagno arriva dalla pubblicità e non da oggi o da ieri.

Il GROSSO problema è che sui giornali convivono la pubblicità e l'informazione, e chi fa informazione (i giornalisti) deve sottostare ad una certa etica professionale che impone di essere imparziali e onosti. Invece è proprio l'informazione a essere distorta per diventare veicolo di pubblicità occulta. La straripante ondata di gossip e notizie da rotocalco rosa è in realtà un grosso spazio pubblicitario camuffato da "informazione".

Io faccio il pubblicitario, so che fare pubblicità vuol dire ingannare la gente e cerco di farlo seguendo una certa etica, almeno nella scelta di non pubblicizzare armi o simili (ragazzi, io sono di Brescia e vi giuro che gli unici committenti che pagano bene sono Beretta Perucco Valsella & C.). Penso che un giornalista dovrebbe avere la sua etica che gli impedisce di scrivere un articolo col solo fine del ricavo pubblicitario. Ma pochi giornalisti la pensano come me.

L'importante è che pubblicità e notizie siano ben distinte, e non solo come spazi ma anche come linguaggio. Vorrei che i giornalisti facessero il loro lavoro e lasciassero fare il nostro a noi pubblicitari!

davide savelli 22.06.05 18:02| 
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Oggi repubblica.it apre con la protesta ufficiale della Finlandia nei confronti dell'Italia e di quello sbruffone-maschilista-fuori dal tempo-arrogante di Berlusconi...

...su TG5.it non appare nemmeno dopo lo sport e il gossip... niente.....

Poi dicono che il conflitto di interessi non c'e'.
Ma va' a fa' il playboy in Finlandia, Berlusca. Metti famiglia con una renna e non tornare piu'

Stefano Barone 22.06.05 17:35| 
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fabio francesio ....hai ragione, anzi... alcune volte mi sembra un po' fuori con quello che dice,

ivana iorio 22.06.05 17:25| 
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per ivan verdi:

premetto che di politica ne capisco meno che una spogliarellista di automobili, ma dalle interviste di Prodi (seguite con totale disinteresse), la pacatezza a cui ti riferivi a me sembra solo incertezza sulla parola da mettere dopo. in ogni sua risposta ci sono più spazi vuoti che pensieri esposti, mi sembra più leso che pacato... gli altri nemmeno li conosco, quindi magari hai ragione tu!

saluti a tutti

fabio francesio 22.06.05 17:01| 
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no Castagnini no dai!! oltre alla pacatezza ci vuole qualche cosa in zucca!

luca a 22.06.05 16:32| 
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-- RIASSUNTO DEL BLOG --

Cari amici del blog, dopo avere letto moltissimi messaggi mi viene da fare un commento per così dire riassuntivo.
Io il blog lo vedo così: tenere conto di tutto quanto viene detto e trarne utili indicazioni per rifletterci sopra, spesso ampliando le proprie conoscenze.

Certo nel blog c’è davvero di tutto. Io stesso mi ricordo di averlo descritto tante volte a spizzichi e bocconi. E ho anche notato, sempre dal mio punto di vista, che i post più digeribili sono quelli brevi. Io per primo, purtroppo, spesso non riesco a limitare il numero di righe.

Allora si diceva nel blog c’è di tutto: insulti, saputelli, gente antipatica, volgare, qualche psicopatico credo, ecc…

Per me comunque la cosa più importante è trovare una certa sintonia con la grandissima parte dei bloggers. E’ la cosa che spinge a leggersi centinaia di messaggi.

CIO’ CHE DI PIU’ IMPORTANTE EMERGE DAL BLOG E’ CHIARO: CHE COSA DOBBIAMO FARE?

La mia risposta è immediata: NIENTE O QUASI NIENTE!!

Lo dico perché (l’ho illustrato sul blog tempo fa) per me l’unica vera soluzione sarebbe la Politica. Nell’attività politica i gruppi di opinione trovano la loro espressione e la possibilità di venire rappresentati nel luogo dove si “fanno” e decidono le cose (giuste o sbagliate che siano). Siccome questo blog non può produrre qualcosa di simile dico: non c’è niente di fattbile. Sono i numeri freddamente a dirlo. La politica è un’altra cosa, roba da movimenti che contano sull’appoggio di milioni di persone. Mi riferisco, velatamente, ad una famosa “lista” che ha circolato su queste pagine lo scorso week-end, alla quale io personalmente davo la massima approvazione.

Quindi per concludere correggo il tiro. Da quesa nostra comunità è difficile possa uscire qualcosa. Certo l’ultima parola dovrebbe dirla il nostro Beppe Grillo, il quale in tutta evidenza non mi sembra proprio voglia intraprendere un’attività così dura come la Politica (quella vera si intende). Su questo si può ancora aspettare e vedere.

Quello che dovrebbe rimanere per il sottoscritto è abbastanza semplice: dare la propria fiducia agli attuali esponenti politici. Ai più illuminati. Riconoscerli non è molto difficile, c’è una dote che tutti dovremmo sforzarci di avere (io per primo): la PACATEZZA nell’esprimere le proprie idee. In effetti, nel guazzabuglio dei politici attuali qualcuno esiste. Certo è sempre gente che ha imparato a dovere vivere immersa nel sistema, gente un po’ compromessa. Ma è l’unica tipologia di persone alla quale ci possiamo ragionevolmente affidare. Chi sono? Ad es. l’on. Violante, lo stesso on. Prodi, l’on. Castagnini, l’on. Bertinotti ….. Sono tutti di una certa parte politica? Sì, ma in ogni caso sono persone alle quali raramente (alcuni mai!) ho sentito alzare la voce. A differenza di tanti altri (anche della sinistra) che urlano, si azzuffano verbalmente e non solo. Addirittura dentro le stesse sedi istituzionali.

Quindi per concludere veramente: “o ci mangiamo ‘sta minestra o ci buttiamo dalla finestra!!”

Mi scuso per la lunghezza e prometto che nei prossimi post non supererò le 10 righe!!

Ciao a tutti, un abbraccio.

ivan verdi 22.06.05 16:14| 
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sono stanco di assistere a spettacoli avvilenti come reality ecc. ecc.
oggi non esiste più democrazia di informazione, tutto è camuffato,tg che parlano solo dell'operato del governo,mettendo in primo piano foto perfette mentre Prodi e compani con facce tristi, programmi di falsi paladini di giustizia (striscia/le iene) che fanno finta di aiutare i meno abbienti.comici che fanno battute contro Berlusconi e poi sono stipendiati da Mediaset ( così potrà sempre dire " vedete,pago della gente che parla contro di me; cosa volete di più? )
odio vedere attaccare ballarò dalla Prestigiacomo solo perchè qualcuno del pubblico si permette di applaudire quelli dell'opposizione.
persino nello sport c'è quest'aria di regime dove tutti devono parlare bene del pianeta calcio e del Milan.Biagi out,Santoro out,Luttazzi out,il grande Grillo pure ecc. ecc.
lasciateci blob,ballarò,report,tg3 e tenetevi quella spazzatura fatta solo di stupidità, litigiosità.
io sono costretto a pagare sky solo per vedere qualche documentario,film e i Simpson.
ai leghisti vorrei dire " ma se disprezzate tanto Roma, perchè non tornate tra la nebbia??)è comodo parlare male a Pontida la domenica, poi da lunedì si torna a mettere il culo sulla poltrona a 15.000.00 € al mese.
che schifo
ciao Beppe

marcello nolfo 22.06.05 16:04| 
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é proprio vero...la pubblicità di oggi ci stà veramente divorando e molti di noi, compreso me tempo fa, non ne sono a conoscenza purtoppo...lo vedo soprattutto sui SETTIMANALI: seguo molto l'espresso, ma le dirò che da 4-5 anni almeno sono sempre di piu le pagine legate alla pub...mi domando se è mai giusto pagare per ricevere un determinato tipo di informazioni per poi averne tutt'altre...sarà, ma in quest'ultimo anno sto comprando sempre meno "questa carta", iniziando ad utilizzare quello che lei stesso consigliava mesi fa: INTERNET...la seguo molto volentieri perche suo appassionato fan..alla prossima - Andrea, 22 anni, Lecce.

Sabato Andrea 22.06.05 15:55| 
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Chiedo scusa, ho sbagliato post....

Roberto Giuliani 22.06.05 15:46| 
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Su ciò che fanno agli animali non basterebbe un'enciclopedia. Oltre alle foche, ci sono tutti gli animali da pelliccia, la vivisezione ecc. ecc.
E' uno schifo. Ma è uno schifo anche violentare le donne, seviziare bambini, torturare altri esseri umani. Molte di queste cose avvengono anche sotto legalità.
L'uomo è la causa di tutto questo. Sarebbe ora che ci si ponesse qualche domanda su questa "razza superiore"!

Roberto Giuliani 22.06.05 15:45| 
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E' anche vero che i cinesi non mettono i prezzi bassi perchè sono più bravi... ma perchè il lavoratore medio costa un decimo del nostro... noi forse abbiamo troppi diritti.. ma loro non ne hanno nessuno!!!
Dovremmo impedire alle aziende che offrono prodotti fatti da lavoratoti privi di diritti pari ai nostri di commerciare nel nostro territorio... comrese le brave ditte italiane che vannoa costruire industrie all'estero per sfruttare i poveracci privi di diritti!

Michelangelo Sanguineti 22.06.05 15:44| 
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presidmc@medicina.unige.it

maria celeste arazi 22.06.05 15:37| 
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ivana iorio

Santo cielo! Non mi frega niente dei discorsi sulla Lega, non sto facendo politica (o meglio non sugli schieramenti!). Se hanno messo in circolazione un autobus a idrogeno a Roma (la mia città), vuol dire che è possibile o no? Se i cinesi saranno più bravi di noi, o semplicemente copieranno i nostri risultati e metteranno sul mercato le stesse cose al 30% in meno, il mercato (che siamo noi) cosa farà?
Comprerà cinese. Allora non lamentiamoci. I dazi servono solo per arricchire le casse dello Stato, non a risolvere i nostri problemi. La ricerca non ha soldi, chi è bravo va all'estero.
Questo significa che siamo fortemente penalizzati rispetto agli altri.

Roberto Giuliani 22.06.05 15:34| 
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X Rita hai ragione io ho mandato la mia mail dicendo di vergognarsi.

Se lo vuoi fare te o un'altro lo spedita qua:

A:


maria celeste arazi 22.06.05 15:28| 
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Roberto Giuliani...allora cosa vuol dire ? provi a pensare che dopo un'anno i cinesi con una micromodifica mettono l'idea sul mercato a un 30% del costo...vorra dire che chi ha fatto ricerca in italia lo lasceremo a casa...e poi...non sono troppo convinta dell'idrogeno, l'idea e' buona, ma metterla in pratica e' difficile...hai fatto della gascromatografia ? prova ad accendere la fiamma con un cerino...quel microlitro di idrogeno che esce fa saltare un coperchio di ferro di una ventina di grammi...pensa ad un incidente di auto..se si dovesse rompere il rubinetto della bombola di idrogeno magari con qualcuno che fuma vicino....metti i dazi e lascia i cinesi a casa loro insieme ai nostri capitani di industria che sono andati a produrre in cina...ma io non giudico nessuno: continuate a pensare alla ricerca e i dazi sbagliati della lega

ivana iorio 22.06.05 15:26| 
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Daniela .. e cosa è sbagliato?
Mi riferivo all' olio di colza.

Luigi Bianchi 22.06.05 15:20| 
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Ragazzi.. leggo:
"Pienamente d'accordo che la tv commerciale sia dipendente solo dalla pubblicità.."

"chi ha in mano l'informazione comanda"

"comanda chi ha in mano la pubblicità, non l'informazione. Quella non conta un c...o da un bel po'"

"Tutti siamo costretti a iniettarrci di pubblicità 24 ore al giorno, "

"E` quantomai scandaloso che uno compri una rivista e trovi l'indice a pagina venti e il primo articolo"

"la tv privata la paga (al supermercato) anche chi, come me, non ha la televisione."

"Come possiamo fare in modo che le cose cambino? "

"l'informazione è nella mani di chi mette i soldi."

L'impressione che mi danno tutti questi discorsi è che in generale non ci si renda conto che LA PUBBLICITA' DIPENDE DAL POPOLO.

La pubblicità è semplicemente una proposta con obiettivo di pilotare il comportamento del popolo, se questo non si fa pilotare, la pubblicità non serve a niente.. perde valore!
Sta a noi non farci pilotare... sta a noi scegliere.. se una ditta produce merda noi mica siamo costretti a comprarla.
Un giornale lo compri per l'informazione che da.. se non ti da informazione.. beh.. non comprarlo!
Non è mica un diritto avere il giornale... è una cosa bella... certo... sarebbe bello ci fosse.. me se non c'è nessuno che ha intenzione di realizzarla.. ne faremo a meno e ci si informerà in altre maniere. D'altra parte ci interessiamo tanto a quello che succede inei paesi più distanti e poi non sappiamo neanche se il nostro vicino di casa è una persona felice o vive di merda. non sono i soliti discorsi.. è la verità! L'informazione non è sapere che c'è stato un terremoto in burundi o che ad Ancona hanno stuprato questa o quella ragazza... l'informazione è sapere come vivere bene tra le persone che ci circondano ed essere aggiornati su diritti e doveri del cittadino.. se c'è stata coda ne fine settimana.. chi se ne frega!
E allora siamo davvero liberi se lo vogliamo.. ma certo costa sacrificio cambiare le abitudini e incontrare il vicini. Tutti quelli che si lamentano sono pronti a fare il sacrificio???
Patisco un po' questa tendenza che c'è nella maggior parte dei post a credere che siamo tutti pilotati e costretti.
Se scegli un prodotto non pubblicizzato NON paghi la PUBBLICITA' della TV anche quando sei in bagno!
Io credo che tutto il sistema si regge ed esiste perchè è il popolo a reggerlo.. si lamenta tanto ma poi sta bene così com'è perchè non vuole rinunciare a lle sue cazzate.
Molti di quelli che parlano del "PADRONE", delle multinazionali, dei potenti... non lo fanno per senso di giustizia.. ma perchè non sono loro a essere i potenti. Vorrei vederli tutti questi paladini della giustizia se davanti ai miliardi scelgono di fare il Ghandi della situazione.
Personalmente la pubblicità non mi cambia la vita.. quindi mi è neutra... mi manca, certo, l'informazione seria... quello sì.. ma la cerco in altri luoghi.
Nessuno è costretto, siamo liberi di scegliere se sostenere il sistema o no, possiamo sempre spegnere la TV, non leggere i giornali (magari un buon libro.. quelli non sono ancora corrotti (per lo meno i classici! :) ).
Ciao

Michelangelo Sanguineti 22.06.05 15:19| 
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Di questo parlo

"Io Daccordissimo di usarlo espenevo solo il fatto che in Italia sia vietato dalla legge...

Ma per paradosso... è vietato anche stuprare ammazzare rubare... Ognuno deve avere le proprie opinioni e fare le proprie scelte.

Postato da: Luigi Bianchi il 22.06.05 14:54

Danila polini 22.06.05 15:18| 
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Hei, Caiazzo, mi sa che col fumo della canapa tu ci stai già viaggiando.
Se passi da Cesenatico, fermati che ci facciamo un giro assieme.

Marco Domeniconi 22.06.05 15:17| 
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Danila polini

Ricerca da stuprare? Scusa ma mi sono perso un giro. Di che parli?

Roberto Giuliani 22.06.05 15:14| 
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C E N S O R E D !

accuse da Oslo: "L'Italia censura Citizen Berlusconi"


Dalla Norvegia un'accusa di censura contro l'ambasciata italiana a Oslo: i nostri diplomatici avrebbero fatto pressioni sugli organizzatori dell'European Documentary Festival per far ritirare il documentario Citizen Berlusconi dalla programmazione della manifestazione cinefila, chiedendo che la motivazione ufficiale parlasse di "problemi tecnici". La notizia, ripresa dalla tv norvegese NRK, è confermata anche dai produttori italiani della pellicola. Stefano Tealdi della Stefilm di Torino ha così ricostruito la vicenda: "Siamo stati informati da Jan Langlo del Norwegian Film Insitute che dopo la conferenza stampa di presentazione del festival gli organizzatori sono stati invitati dalla nostra ambasciata a escludere Citizen Berlusconi dalla scaletta. Inoltre agli esterrefatti norvegesi è stato anche chiesto di non rendere pubblica questa richiesta ma di addurre motivazioni tecniche per l'improvviso cambio di programma. L'Nfi ha cambiato la scaletta ma ha deciso di rendere nota la pressione italiana".

Il documentario, diretto da Susan Gray e trasmesso anche dalla tv pubblica americana Pbs, affronta la spinosa questione del rapporto tra il presidente del Consiglio italiano e i media e avrebbe dovuto essere proiettato lunedì 29 marzo.
Stefano Eco, co-produttore dell'edizione italiana di Citizen Berlusconi, ha dichiarato che "le ambasciate e gli istituti di cultura stranieri figurano tra gli sponsor del festival ma non hanno voce in capitolo sulla selezione delle opere. Normalmente gli organizzatori contraccambiano scegliendo un documentario per ogni Paese". Nel caso di Citizen Berlusconi invece la nostra rappresentanza diplomatica avrebbe avanzato una richiesta di senso contrario, escludendo così dalla manifestazione l'unico concorrente italiano.

fonte: Virgilio - www.nrk.no/nyheter/kultur/3651496.html


CITIZEN BERLUSCONI -
documentario/dossier che nessuna TV italiana ha mai voluto trasmettere
[Video] (per visualizzarlo occorre avere il real player, si scarica gratuiramente da http://italy.real.com/)


replica 23/09/2003
L’Europarlamento applica l’articolo 7 del Trattato di Nizza: è la prima volta nella storia della Ue.

Unione Europea, Italia sotto inchiesta
"Libertà d’informazione a rischio"
La procedura punta a verificare il rispetto dei diritti democratici fondamentali
di ANDREA BONANNI

STRASBURGO - Il Parlamento europeo, nel corso di una seduta a porte chiuse dei coordinatori della Commissione Libertà pubbliche, ha deciso ieri sera di avviare un’inchiesta sui "rischi di gravi violazioni dei diritti fondamentali di libertà, di espressione e di informazione in Italia". Si tratta di un passo senza precedenti nella storia comunitaria. Per la prima volta viene avviata la procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato dell’Unione europea che potrebbe portare ad una serie di sanzioni contro il Paese il cui governo si fosse reso responsabile di violazioni dei principi democratici fondamentali su cui si basa l’Ue. Le sanzioni possono arrivare fino alla sospensione del diritto di voto del Paese incriminato.

La decisione, già di per sé clamorosa, è resa ancora più bruciante dal fatto che proprio il governo italiano messo sotto inchiesta esercita in questo semestre la presidenza di turno dell’Unione europea. L’articolo 7, approvato dal Trattato di Nizza in seguito al caso Haider, attribuisce il diritto di far partire la procedura di messa in mora di un Paese per comportamento antidemocratico sia al Parlamento europeo, sia alla Commissione, sia ad un terzo degli stati membri. Già in passato il Parlamento aveva ripetutamente criticato l’Italia per l’eccessiva concentrazione dei media nelle mani del capo del governo e per la mancata risoluzione del conflitto di interessi. Ma è la prima volta che, dalla condanna politica, si passa ad una indagine formale.

Dall’avvio della procedura deciso ieri ad una eventuale conclusione di sanzioni sulla base dell’articolo 7 dei Trattati, la strada è però molto lunga e, per fortuna, difficilmente si arriverà ad una vera e propria condanna dell’Italia. La decisione dei coordinatori della Commissione sarà ora notificata alla riunione dei capi dei gruppi parlamentari. Quindi si procederà alla nomina di un relatore (si pensa ad una personalità al di sopra delle parti) che dovrà preparare il proprio rapporto. Se il rapporto dovesse confermare l’esistenza di un "rischio di gravi violazioni delle libertà fondamentali in Italia" , verrà sottoposto al voto dell’assemblea plenaria che, con una maggioranza di due terzi, potrà chiedere l’avvio della procedura al Consiglio dei ministri, che può chiedere a sua volta ad una personalità indipendente di condurre un’inchiesta sulle presunte violazioni.
Quindi, con una maggioranza di quattro quinti (il paese incriminato non può votare), può convocare il governo responsabile delle violazioni, impartirgli una serie di disposizioni per sanare la situazione e comminare con un voto a maggioranza qualificata una serie di sanzioni compresa la sospensione del diritto di voto.

La procedura avviata ieri parte dalla constatazione di una possibile violazione in Italia dell’articolo 6 del Trattato dell’Unione che dice: "L’Unione è fondata sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello stato di diritto che sono comuni agli Stati membri".

Il 4 settembre, per la seconda volta il Parlamento europeo aveva approvato il rapporto annuale sulla situazione dei diritti fondamentali nell’Unione per il 2002 muovendo gravi accuse all’Italia. In particolare aveva dichiarato di deplorare "che in Italia rimanga una situazione di concentrazione mediatica nelle mani del Presidente del Consiglio senza che venga adottata una normativa sul conflitto di interessi".

L’anno scorso rilievi analoghi erano stati mossi all’Italia nella relazione sui diritti fondamentali per il 2001. E’ stato in seguito a queste prese di posizione che un nutrito gruppo di deputati socialisti, dell’estrema sinistra, verdi e liberali avevano chiesto l’avvio della procedura prevista dall’articolo 7. La richiesta è stata trasmessa alla Commissione Libertà pubbliche i cui coordinatori ieri hanno scelto di far propria l’iniziativa.

La decisione è stata adottata con il solo voto contrario del rappresentante del Ppe, l’austriaco Pirker, spalleggiato dal vicepresidente Santini, di Forza Italia. A favore si sono pronunciati l’italiano Di Lello, sinistra unitaria, la socialista Teron, il radicale Turco, la liberale Boogerd e la verde Sorensen.

http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/inchiestaue/inchiestaue/inchiestaue.html

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 22.06.05 15:12| 
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Anch'io ho visto ieri sera "W la ricerca" su Rai3 e sono rimasta basita; parte della storia, quella inerente all'IST di Genova la conoscevo già perchè ci vivo(..a Genova), ma il resto è stato una rivelazione: ma come abbiamo i migliori ricercatori in casa...e li lasciamo andare in America?I concorsi per la ricerca...sono fatti per i soliti "noti"?Si fa direttore una persona non per meriti, ma per politica?
Anche se tutte queste cose più o meno si sanno, fa sempre un certo effetto sentirle gridare ai quattro venti, ma ben vengano...così forse prima o poi, CI SVEGLIAMO!!!!!!
E poi mi ha fatto veramente pena (nel senso buono ovviamente!) sentire che una persona come Luzzato (il miglior ricercatore per le malattie genetiche!!!) ha dovuto ripiegare sull'insegnamento all'Università, ha detto che non solo non ha più un laboratorio, ma neppure una scrivania!!!!!!
Rita

Rita Porrega 22.06.05 15:04| 
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Seguirò le indycazioni. A breve migregò i miei siti da Aruba, anche avendo ancora due anni già pagati.
E' ora che le smettano di prenderci tutti per il culo.

Ma insomma! Se uno di noi infrange una regolina piccola quanto uno spillo, è fritto, non ci sono santi...

Non posso sopportare una tale offesa alla mia dignità.

Ma siamo nel Far-West??

mauro mazzerioli 22.06.05 15:04| 
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1° distributore a idrogeno a Milano inaugurato in pompa magna e immediatamente fatto sparire 2 giorni dopo.

Luigi Bianchi 22.06.05 15:02| 
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ma come si puo!!!!!
Come puo un essere adulto dire che è lo steso la ricerca di non inquinare a quella da stuprare!!
quale è la scala di valore con la quale vive!!


Danila polini 22.06.05 15:01| 
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A proposito del primo autobus a idrogeno a Roma:
Altero Matteoli
"Credo molto nell'idrogeno perche' rappresenta il futuro e produce un inquinamento pari allo zero. Bisogna trovare altre risorse per investire nella ricerca e piu' investiamo prima possiamo avere a disposizione le auto ad idrogeno" (fonte Adnkronos 25 febbraio 2005).

CAPITO IVANA??? RICERCA!!!

Roberto Giuliani 22.06.05 15:00| 
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Io Daccordissimo di usarlo espenevo solo il fatto che in Italia sia vietato dalla legge...

Ma per paradosso... è vietato anche stuprare ammazzare rubare... Ognuno deve avere le proprie opinioni e fare le proprie scelte.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:54| 
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Luigi Bianchi

Appunto. Sono anni che se ne parla, ribadisco che ho amici che lo usano. Cosa impedisce a coloro che hanno il diesel di usarlo? Il biodiesel è un discorso diverso, perché contiene solo il 5% di olio di colza. Inoltre costa di più (paraculi!!). Quindi, io proverei a mettere un po' d'olio di colza per qualche pieno, magari un 15%. Vedrei come va, e poi...

Roberto Giuliani 22.06.05 14:50| 
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ANTONIO COPIA E INCOLLA
OLIO DI COLZA LEGGETE QUI.
http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

Luigi Bianchi 22.06.05 14:46| 
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Sappiate che la storia dell'olio di colza non l'ha messa in giro grillo.

Lui infatti è dell'idea che i carburanti per motori a scoppio dovrebbero costare 5 volte tanto, per indurre le industrie ad investire sulla tecnologia solare e a idrogeno e renderla accessibile a tutti

Davide Ricci 22.06.05 14:46| 
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OLIO DI COLZA LEGGETE QUI.
http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

Luigi Bianchi 22.06.05 14:45| 
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Ciaus,

per quanto riguarda l'olio di colza io so che viene utilizzato anche dalle macchine di formula indy in america, dicendo che è meno inquinante ma che le performance restano praticamente uguali.

Ma noi furboni andiamo pure avanti a riempire le nostre macchine di benzina, tanto il petrolio ormai è regalato.
Domandina per Beppe, come mai da quando in italia le immatricolazioni di vetture diesel hanno superato le vetture a benzina, il gasolio è aumentato del 20%??

salutoni
tom

Thomas Darlis 22.06.05 14:40| 
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scusate ma che fine ha fatto GIULIANA SGRENA???????

cristianomerli 22.06.05 14:38| 
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L'olio di colza viene usato in alcune parti della scozia dove i rifornimenti sono scarsi.
In pratica nn hanno un distributore ogni km come in Italia.
Posso garantire che funziona benissimo anche se deteriora i motori che nn sono costruiti per assorbire quel tipo di combustibile.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:32| 
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ANTONIO CAIAZZO

Non dire corbellerie! L'olio di colza funziona benissimo con i motori diesel, ho amici che lo usano da prima che se ne parlasse. Io purtroppo ho un'auto a benzina, ma mi sto informando per le possibili alternative (non inquinanti).

Roberto Giuliani 22.06.05 14:32| 
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Ciao a tutti, mi scuso innanzitutto perchè credo che le informazioni che sto per dare non c'entrano molto con l'argomento, ma in ogni caso è molto interessante. Oggi in svizzera (io abito a Lugano) è iniziata a girare questa e-mail:

Ciao a tutti,
dal direttore del servizio interno dell'Assicurazioni la Nazionale (assicurazione svizzera....nota di tom) ho
ricevuto il seguente avvertimento:

Grosso attacco alle carte VISA e MASTERCARD!
Da qualche giorno gira un nuovo tipo di truffa alle carte di credito che
preoccupa le autorità!

I truffatori vi chiamano a casa spacciandosi per collaboratori dell'istituto
che emette le carte di credito. Vi informano che sono state eseguite delle
strane transazioni con la vostra carta e che desiderano controllare il
vostro numero di carta di credito.

Queste persone sono in possesso del VOSTRO NUMERO DI CARTA DI CREDITO e ve
lo dicono al telefono per provarvelo (dandovi così l'impressione d'essere
effettivamente collaboratori dell'istituto emittente le carte).

Dopo di che vi verranno chieste le 3 ultime cifre che si trovano sul retro
della vostra carta. IN NESSUN CASO COMUNICARE TALI CIFRE!!
Se doveste essere confrontati ad una tale richiesta, chiedete alla persona
che vi chiama, di lasciarvi il suo numero di telefono dicendo che
richiamerete poi voi.

Fatto ciò chiamate subito la polizia ed il vostro istituto d'emissione di
carte di credtio per informarli che dei truffatori sono in possesso del
vostro numero di carta.

Siate attenti!

Inviate questa comunicazione a amici e conoscenti.

E vi assicuro che le telefonate sono arrivate a diversi miei amici e conoscenti. Io abito in Svizzera ma i truffatori non hanno nazione perciò attenti.
Saluto tutti
Tom

Thomas Darlis 22.06.05 14:31| 
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A.A.A BANCA ETICA

Se non sapete dove mettere i vostri soldi provate qua


www.bancaetica.com

ciao

vi lascio alcune righe dal loro sito.

Banca Etica consente al risparmiatore di scegliere la finalizzazione sociale dello stesso e garantisce un'informazione periodica sulle realtà finanziate.
La garanzia di eticità dei prodotti offerti da Banca Etica è garantita dalla loro conformità alle seguenti caratteristiche:

1. i prodotti di raccolta implicano una partecipazione del cliente alle scelte di investimento: al momento dell'operazione di deposito il cliente può scegliere il settore verso il quale desidera che il proprio risparmio venga indirizzato;

2. il cliente ha la possibilità di autodeterminare il tasso: egli può decidere di accettare una remunerazione del deposito ad un tasso inferiore a quello generalmente praticato dall'Istituto.

Banca Etica offre inoltre ai propri clienti la possibilità di investire il proprio risparmio nei fondi denominati “Valori Responsabili” che investono esclusivamente in imprese, organismi sovranazionali e stati selezionati in base ai criteri della responsabilità sociale.

Igor Scicchitano 22.06.05 14:25| 
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La TELEVISIONE... ricordo quella canzone di Gaber: "C'è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l'unica salvezza; c'è solo la voglia e il bisogno di uscire, di esporsi nella strada nella piazza, perché il giudizio universale non passa nelle case, le case dove noi ci nascondiamo, bisogna ritornare nella strada, nella strada per conoscere chi siamo".
Se stiamo tutti chiusi in casa, come possiamo sperare che il mondo cambi???

Roberto Giuliani 22.06.05 14:24| 
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umberto rossi ...ma da dove vivi ? sicuramente il problema della banca che tu indichi, esiste, non e' neanche facile mettere insieme una struttura del genere...ma invece di pensare a questo problema perche non pensi al banco di napoli, al banco di sicilia che a confronto della banca che vuoi denigrare e' acqua di rose

ivana iorio 22.06.05 14:21| 
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ivana iorio
La televisione NON E' UNA COSA BUONA, semplicemente perché ci ha reso un popolo passivo, incapace di avere una propria autonomia e, soprattutto, incapace di riconoscere di non saper più scegliere l'alternativa. La televisione SAREBBE UNA COSA BUONA se non servisse a tenerci lontano dai problemi reali, quelli di cui si parla da anni e che non ci fanno muovere un dito.
L'olio di colza...non l'ho detto per risparmiare, è una risposta al controllo del mondo con il petrolio. Finché dipendiamo dal petrolio, dipendiamo dai potenti della terra. Ne hai ancora voglia? Fai pure.
Acquista solo prodotti italiani...esistono, eccome, ma il punto è: se per risparmiare vado a comprare quelli cinesi, argentini, russi, allora non posso lamentarmi che la situazione economica italiana va male per colpa dei cinesi, argentini, russi. Non è una soluzione, ma una risposta a qualcosa che non si vuole.

Roberto Giuliani 22.06.05 14:19| 
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Caro Beppe,
E' un vero piacere leggerti,riesci a mettere a nudo delle verità a noi nascoste,ma che dobbiamo fare con tutta questa gente che ci prende per i fondelli dalla mattina alla sera? o con un Presidente del Consiglio che,beato lui,ride sempre pensando che noi poveri c.....ni! ancora crediamo a quello che ci trasmette sui media.O ancora la TV spazzatura che ci forniscono i canali RAI,mediaset,in particolare il lecca .... di Fede.Grazie che ci sei, seguendoti mi sento vivo.Facci sapere quando hai in programma un tuo "recital" a Roma.

Agnelli Baldassarre 22.06.05 14:19| 
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x tutti quelli interessati posto dei link :http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
Aggiungo:
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
.....se ne avete altri benvengano

cristianomerli 22.06.05 14:18| 
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Per semplice informazione:
in ITALIA c'è una legge che vieta di usare l'olio di colza per i veicoli a trazione.
E SOLO PURA INFORMAZIONE.

POI OGNUNO FACCIA COME CREDE.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:17| 
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Scusate se non c'entra con l'argomento, ma sempre informazione è.

Qualcuno mi sa dire che cittadinanza ha Sofia Loren, che oggi ho visto piangere e friggnare per la "sua" Pozzuoili?
Per caso ha la cittadinanza svizzara?

Grazie.

Roberto Fabbri 22.06.05 14:16| 
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si marco hai ragione...cmq: http://www.informationguerrilla.org/index.html http://www.warnews.it/index.php/.....ci sono molti articoli interessanti....e tristi anche qui

cristianomerli 22.06.05 14:13| 
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roberto giuliani......Spegni il televisore.( LA TELEVISIONE E' UNA BUONA COSA , SONO I BONOLIS, COSTANZO, LECCISO. CHE LA ROVINANO, FILM AMERICANI DI SANGUE/ SPARATORIE/ SOLDI) Non comprare più cellulari...QUESTO SI POTREBBE FARE Metti l'olio di colza al posto della benzina...NON NE SONO MOLTO CONVINTA..IL GIORNO CHE SUCCEDERA, LO STATO CI AGGIUNGE LE TASSE E IL PREZZO SARA' PIU' ALTO DEL GASOLIO..POI IL PROBLEMA RESTA DOVE COLTIVARE LA COLZA....
Acquista solo prodotti italiani.( NON ESISTONO PIU' QUELLI DIRETTI AL PUBBLICO)
Non lasciare un soldo in banca.(PURTROPPO SEI OBBLIGATO AD AVERNE UNA)-----------

ivana iorio 22.06.05 14:12| 
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http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri

Io l'ho apperto . mammaaaaaa!!!!

lidia tirina 22.06.05 14:10| 
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Non è paradossale è pura logica, finchè Al Qaeda
farà attentati Bush avrà la scusa di restare in Iraq e la Esso potrà continuare a ciucciarsi il petrolio iraqeno gratis.
La famiglia Bush è sempre stata in affari con la famiglia Laden.
Fai 1+1 e il risultato è che Bush sta pagando
perchè in Iraq non torni la pace.
Semplice, lineare, logico, aberrante e disumano ?
No perchè ? Il Napalm americano in Vietnam era aberrante ?
Per me hanno ragione gli aiatollah, l'america è il demonio, e gli americani sono terroristi.
Guarda caso dopo l'11 settembre sono andati dritti contro l'Iraq, mica per niente, avevano un pò di sete di petrolio a basso costo.

Stefano

stefano crema 22.06.05 14:10| 
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http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488

così si

Marco Guarnieri 22.06.05 14:06| 
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cristianomerli

Manca un pezzo all'indirizzo, così non funziona!

Roberto Giuliani 22.06.05 14:06| 
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>>>http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri

il link non funziona!!!
sicuro sia giusto???

daniele piredda 22.06.05 14:04| 
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davide ricci

e che ne parliamo a fare siamo su un aereo senza pilota in picchiata, quel pirla di Beppe ha paura di prendere in mano la cloche, lo schianto è vicinissimo lo puoi vedere da come vengono usati i mezzi di informazione per convincere la gente a dare più potere a chi ormai non ci difende più ma è capace solo di reprimere.
2500 euro se non segnali chi era alla guida di una macchina fotografata con l'autovelox, fino a all'altro ieri le foto con l'autovelox te le dovevano contestare subito altrimenti non erano neanche valide, e intanto tanzi è ancora libero, perchè ha aiutato le banche a rubare.
A tanzi cosa gli si dovrebbe fare ?
Strappargli via un rene senza anestesia!!!

Stefano

stefano crema 22.06.05 13:59| 
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Conoscete qualche "vip" che non si è ancora "venduto" alla pubblicità a parte DARIO FO e famiglia?è indispensabile fare spot?non bastano quelli che ricevono dalle loro mansioni?es:calciatori,conduttori,comici!!!!

Giuseppe Tarantino 22.06.05 13:54| 
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forse non è tutto vero....o forse sembra troppo paradossale x esserlo......http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri......bè che dire.....

cristianomerli 22.06.05 13:52| 
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Il fatto stesso che TV e giornali abbiano dei padroni ne esclude la libertà ed è ovvio che quanti costruiscono le notizie non possono che essere dei mercenari che rispondono alle direttive di questi padroni, questo mi sembra logico, quindi perchè stupirsi?...Perchè un'informazione possa avere una minima pretesa di libertà dovrebbe essere esercitata solo perseguendo degli ideali e non dovrebbe essere neppure una professione, ma una passione o perlomeno una professione appassionata...penso che non dovrebbe esistere nessuna limitazione alla libera informazione, salvo il rispetto della verità (quando invece esistono tante limitazioni solo per impedire l'accesso alla verità), ogni persona maggiorenne dovrebbe poter farsi un giornale o una TV (nel rispetto dei limiti tecnici) senza l'ostacolo di nessun cavillo, che siano il direttore responsabile, l'albo dei giornalisti, che sono poi altrettante mafie, attraverso cui far filtrare solo gli adattabili od adattati...la massiccia presenza della pubblicità penso sia il male minore, in fondo è una forma di autofinaziamento e visto che l'editoria è un settore dove non è certo facile far quadrare i conti, quasi necessario...piuttosto è la qualità dei pochi o tanti "contenuti" ben biasimabile, intanto mi sembra che i giornali manvchino di qualsiasi originalità rispetto alle TV, diventandone di fatto delle semplici casse di risonanza, manca qualsiasi volontà di osservare la realtà da un punto di vista originale e autonomo e critico, magari di sollevare i problemi veri, quelli tenuti in sordina...in genere non fanno altro che riproporre quello che hanno appena detto le TV, gettandosi sul caso del giorno, "castrazione o non castrazione?", "euro si od euro no?" o su tutta una serie di frivolezze...il lunedì poi i giornali di informativo non contengono quasi nulla, trasformandosi spesso in altrettante gazzette sportive, dove, tolta la pubblicità e lo sport, di presunto serio resta poco più che la prima pagina...per quello che danno non meritano di essere comprati, come la TV di essere guardata, ma disponendo di capacità critiche non è che possano far del male, basta non prendere tutto per oro colato, anzi dubitare di tutto e quando si legge una cosa quasi pensare che sia vero il contrario...

Sergio Canel 22.06.05 13:46| 
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ATTENTI ALLO SCIPPO DEL TFR
A proposito d'informazione ricordo che dal
1' gennaio 2006 al 30 giugno 2006, i lavoratori dipendenti dovranno esprimere il proprio consenso a trattenere il TFR per non farlo confluire nei "fondi pensione". Come certamente saprete, il dipendente che ha maturato alcuni requisiti, può utilizzare quanto ha già accantonato in caso di necessità (ora previste per acquisto 1a casa, spese dentistiche).Il nuovo strumento acchiappasoldi inventato dal Governo non prevede questa possibilità, nè liquidazione finale della somma, bensì una rendita. Provate ad immaginare che rendita!
Ah, l'ultima cosa, i fondi pensione li gestiranno padroni e sindacati. Siamo a cavallo.
Statemi bene.

giuseppe colella 22.06.05 13:46| 
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Ma ancora nn avete capito che nn esiste la
Privacy ?! E' un' altra di quelle belle parole da far girare al Popolo facendogli credere che può fare quello che vuole... MA SOLO SE NN E' SCOMODO.

Luigi Bianchi 22.06.05 13:44| 
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http://italy.indymedia.org

Croceanarchica? Caccia alle streghe? Aruba, non credo si sia comportato diversamente da come avrebbero fatto tutti gli altri.
Se la polizia ha l'autorità di intervenire imponendo una cosa del genere, con la scusa o meno del terrorismo, Aruba poco o nulla poteva fare.
Certo, sarebbe interessante sentirli, ma credo proprio che non siano disponibili a sputtanarsi ulteriormente.

Roberto Giuliani 22.06.05 13:38| 
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internet fa parte dei media e non e' una novita' che sia controllato, come la posta, le telefonate, gli spostamenti. Il futuro per noi non e' internet come dice il Beppe, il futuro e' un opzione che e' ancora da vedere se esistera' ;-)
Bisognerebbe essere uniti, destri sinistri sopra sotto pure quelli di sbieco e tirarsi su le maniche...invece e' piu' facile fregarsi a vicenda e aggregarsi al piu' forte. Si vede anche in questo blog come funzionano le cose...o con noi o contro di noi...e se sei troppo contro sparisci.

claudio carli 22.06.05 13:37| 
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Se il sito era legale di cosa ti preoccupi?

Postato da: Luigi Bianchi il 22.06.05 13:29

di cosa mi preoccupo????mi girano le palle che chiunque con motivi fasulli frughi nel mio privato........

cristianomerli 22.06.05 13:37| 
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MI ASSOCIO!!!!!!

=====================================================
G R A V I S S I M O
=====================================================

GUARDATE

QUI!!!!!

http://italy.indymedia.org
==================================================
ne parlavamo giorni fa

MA CHE PAESE DI M****!!!!!!!

Umberto Mas 22.06.05 13:36| 
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credo che a questo punto,tutti noi abbiamo diritto se lo vogliamo, a disdire il contratto adsl senza pagare delle penali......che squallore!!!!!!!!!chiedo AD ALTA VOCE un aiuto x preparare una lettera o email da inviare ai nostri operatori TLC,x disdetta con relative motivazioni di SOSPETTO BEN FONDATO nei loro confronti x mancanza di garanzie sulla TUTELA DELLA PRIVACY.......http://italy.indymedia.org/

cristianomerli 22.06.05 13:34| 
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Se il sito era legale di cosa ti preoccupi?

Luigi Bianchi 22.06.05 13:29| 
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""URGENTE!!!!!!URGENTE!!!!!!! guardate qui:http://italy.indymedia.org/

Postato da: cristianomerli il 22.06.05 13:14""

Pesante... e io che stavo per aprire un sito su Aruba...

Davide Ricci 22.06.05 13:26| 
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Ciao Beppe
Grazie per le informazioni che mi dai, ieri stavo leggendo come si è formato lo stato Italiano negli anni dei moti di insurrezione. Come vorrei che tornassero quei tempi... Ma quante vite ci è costata l'Italia!!! Scusami se sto fuori argomento. UN GRANDE AUGURIO A TE E CHI SEGUE LE TUE IDEE

Mirko Verrelli 22.06.05 13:26| 
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...tanta gente non vuole combattere le ingiustizie ma vorrebbe i privilegi delle persone di cui si lamenta (Igor)

il commento più onesto (a mio parere, ovvio)

Leontina Vannini 22.06.05 13:25| 
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In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Postato da: Cinzia Rossi il 22.06.05 13:14


In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Postato da: Caruso Nicola il 22.06.05 12:59

Mumble mumble...che siano gemelli, telepati o sdoppiamento di personalità schizoide???
Urge medico :)

ezio gallo 22.06.05 13:25| 
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E così tutti spaventati hanno deciso di vendere il culo in blocco, peccato che abbiano venduto il nostro.
I politici credono di essere onnipotenti ma basterebbe così poco a dargli una ridimensionata,
ma i giornalisti con i loro stipendioni preferiscono leccare il culo ai politici piuttosto che morderglielo.
E solo una sporca questione di convenienza, perchè poi quando vogliono la vita la vanno a rischiare davvero e si sentono molto eroi ad andare nelle zone di guerra.
Anche qui potremmo farla la guerra, all'ipocrisia
al malgoverno, ma qui non rende...

Stefano


>Negli anni i giornalisti hanno avuto la >dimostrazione da parte delle organizzazioni e >dalla politica di cosa gli succede a chi non >gioca alle loro regole

>1) Morti ammazzati
>2) Licenziati
>3) Banditi dall'informazione

stefano crema 22.06.05 13:17| 
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URGENTE!!!!!!URGENTE!!!!!!! guardate qui:http://italy.indymedia.org/

cristianomerli 22.06.05 13:14| 
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In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Cinzia Rossi 22.06.05 13:14| 
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x Bruno Panetta

Gli strumenti per telescopio che sto studiando nella mia tesi potrebbero avere delle applicazioni nel campo delle telecomunicazioni. Eppure non ci ritengono così importanti lo stesso.

Purtroppo è altamente improbabile che su Marte ci sia petrolio: il petrolio è un materiale che si forma dalla decomposizione di materiale organico (tipo foreste primordiali e così via). Penso sia difficle che si possa trovare lì.

Un cordiale saluto
Davide

Davide Ricci 22.06.05 13:13| 
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Quando mi hanno detto che il papa crucco aveva cominciato a tuonare di qua tuonare di là gli ho risposto " E a me che cazzo me ne frega, tanto ci ho l'ombrello, può tuonare quanto gli pare a me non me ne cale."

Stefano

stefano crema 22.06.05 13:09| 
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Per chi dice siamo ancora pochi, saremmo sempre pochi, purtroppo la storia insegna che l'idea della massa ha sempre ragione e una cafonata determinata per la necessità indispensabile della democrazia, già che, per il momento ,l'uomo non ha trovato sistema migliore per condividere una terra , un paese , una nazione.
In realtà personaggi come il "Che " sono pochi e normalmente visti male dei suoi contemporanei.
Per darci una regolata di chi sono tanti vediamo l'auditel , il marito di Costanzo va per le maggiori è questo non cambierà.
E molto piu facile passare 4 giorni parlando di "Jack-extracomunitario lo stupratore", che guardare dentro casa se qualcosa non va.
Quando vedo tanti uomini e donne (poche) de la lega e sento i loro discorsi pubblici e immagino quelli privati , penso a quei figli che crescono sentendoli, tutti sappiamo che la autorità fa che l'essere umano prenda per buono quello che dice un padre, e vero che qualcuno si rivela nella adolescenza, ma tanti rimangono con quelle frasi nella testa, uno dei ragazzi aveva una maglietta dove c'era scritto (in un funerale sapete quale ) "difendi il tuo uguale e distrugge che è differente", mi fa male al cuore solo pensare che uno dei miei figli potesse indossare questa scritta, sarebbe il peggior fallimento come madre, non me ne importerebbe un ca..o si puoi diventa premio novel, io avrei fallito mel trasmettere le cose piu importanti.
Ah..premetto che sono orgogliosamente atea , perciò rispondo solo a coscienza.

Danila polini 22.06.05 13:05| 
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per enrico darda e simili:

Se non la vuoi pensare così sei padronissimo di farlo ma per lo meno non imbrattare questo spazio
che è dedicato a gente libera che ha voglia di capire alcune vertità mai celate dai mass media.

alessandro elifani 22.06.05 13:03| 
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Davide Ricci:

Prova a pubblicare un articolo che mostra che ci sia il petrolio su Marte... Poi vedi come arrivano i buoni pasto omaggio e i soldi per le conferenze!

Bruno Panetta 22.06.05 13:01| 
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Per MAURO MAZZERIOLI

"ci rubano il senso delle cose con le parole"

tu si che sei un GRILLETTO!

che piacere leggerti. Cinzia

cinzia de paolis 22.06.05 12:59| 
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IO HO CARTA BIANCA

E CI SI PULISCA IL CULO

BY ANTONIO DE CURTIS (TOTO')

rr rr 22.06.05 12:58| 
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caro umberto mas, dovresti leggerli meglio i libri allora, l'economia che tu propagandi e' quella che ci ha portato in questa situazione dove i ricchi si riempiono i portafogli e la gente comune se li vede svuotare, l'America Latina la conosce molto bene questa storia. Io sono un ignorante, non sono andato a pontida, ma non mi permetto di insultare persone che volontariamente hanno deciso di andarci e che non vanno in giro a pestare nessuno. Invece di leggere cosi' tanto ascolta un po' di piu' le persone e vedrai quante cose hanno da raccontarti e molto diverse dalle cose scritte su molti libri.

Postato da: claudio carli il 22.06.05 12:41
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Caro Claudio, anche se non è il mio ramo ti dico una cosa: qualsiasi cosa è complessa. L'economia E' complessa. Non è una cosa risolvibile con: mettiamo i dazi, mettiamo la lira.
Io non sto dicendo che la situazione è rosea, anzi, tutt'altro. Ma la soluzione non la può conoscere un ingegnere di Lodi o un contadino di Rho. Qualsiasi decisione, il campo economico (e politico, perchè la politica è enormemente legata all'economia) si trascina dietro infinite reazioni, che a loro volta saranno causa di altri fenomeni.
Ti dico una cosa: l'euro in sé non ha portato problemi. Ha ACCENTUATO quelli che già c'erano. Cinque anni fa c'era una piccola fascia ricca che deteneva una grande fetta delle ricchezze, e ora i ricchi sono sempre meno e più ricchi, i poveri sono sempre di più e hanno sempre di meno (controlla i dati istat e le varie indagini). C'è una forte polarizzazione, con la tendenza alla scomparsa del ceto medio. Ma questa situazione non è solo un effetto della crisi, è anche una delle CAUSE della stessa. Ma è una tendenza che ci portiamo dietro da anni, non una cosa immediata. L'euro ha reso visibili e amplificato i problemi, anche perchè è stato gestito male.
In quanto a chiedere alla gente...si, posso anche farlo, ma chiedendo ad alcune persone ho sentito dire che la soluzione è STAMPARE PIU' SOLDI, o altre cose del genere. Prima di parlare bisogna conoscere bene le cose, ed essere sicuri di non dire idiozie. E anche un po' d'umiltà non guasta.
Ancora una cosa: non ho voluto offendere nessuno.
Ho detto quello che pensavo del fenomeno leghista, non mi pare di aver fatto del male. Se così fosse mi scuso.
In quanto al "popolo di Pontida"...lo posso solo vedere come spettacolo folkloristico, non di più. E in quanto alle sacre acque del Po, mi chiedo perchè non vadano alla foce oppure qui dove sono io, alla sorgente. Il Monviso, che vedo dalla mia finestra e che ho trovato uguale uguale su un sito di Varese e uno di Brescia e uno di Bolzano. Invece vanno nel Bergamasco. L'importante è darsi una radice culturale e trovare un buon catalizzatore per sfogare il disagio sociale. L'importante è alberto da giussano e le acque del po. Se poi alberto da giussano non sanno neanche chi sia e se le acque del po sono a 200 km..beh, non è importante.
Valli a capire.

Umberto Mas 22.06.05 12:58| 
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Anche io avevo deciso di non guardare più la televisione. Una sera infatti, colto da un raptus distruttivo, ho preso la televisione e l'ho lanciata per terra. meno male che il cavo elettrico si è staccato durante il volo. non vi dico la meraviglia(e disperazione) di mia moglie.
Dopo 5 mesi di astinenza ne ho comprata un'altra,
ma ora ne facciamo un uso più razionale. Se trasmettono qualche film interessante, lo registriamo così mandiamo avanti quando c'è la pubblicità , i telegiornali non li guardiamo( le notizie si ripetono sempre ciclicamente) variamo spesso nel comprare i quotidiani( almeno con la carta posso scegliere cosa leggere tra quello che naturalmente LORO scelgono di pubblicare)e facciamo uso di lettore dvd. i varietà non li guardiamo perchè sono dei grandissimi strumenti per fare pubblicità, ma cerchiamo di scovare qualche programma interessante che naturalmente trasmettono nelle ore in cui si dovrebbe dormire( lo registriamo grazie al timer).

stefano manca 22.06.05 12:56| 
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Negli anni i giornalisti hanno avuto la dimostrazione da parte delle organizzazioni e dalla politica di cosa gli succede a chi non gioca alle loro regole

1) Morti ammazzati
2) Licenziati
3) Banditi dall'informazione

E tutte queste persone, che per il loro senso del denaro hanno capito che devono fare i sudditi e basta

God help Human

RAOUL R 22.06.05 12:55| 
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i lettori sono sempre meno indispensabili

Francesco Romano 22.06.05 12:54| 
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Non è vero che i lettori non servono, i lettori sono come sempre indispensabili.
Un periodico senza lettori rimarebbe anche senza pubblicità. Mi sembra ovvio.
Caro Grillo, lei mi sembra il solito saputello che predica bene e razzola male.
Vedo ad esempio che sul suo sito c'è ampio spazio per la promozione del suo tour e delle relativa serate. Come la chiamerebbe lei questa promozione? Io la chiamo pubblicità.

Perchè allor non la piantimao un po' con questo moralismo da Nonna Papera?

Enrico Darda

Enrico Darda 22.06.05 12:51| 
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Per tutti coloro che usano timidamente alcune parole "sabotaggio", "boicottaggio", "lotta".

Queste parole vengono usate dall'attuale gerarchia mediatica, per sostituirle nell'uso quotidiano, alle parole "libertà", "civiltà", "etica" e "consumo critico".

Ci rubano il senso delle cose con le parole!!

Anzichè quasi vergognarci di lottare contro il consumismo irresponsabile, dobbiamo alzare tutti il livello di consapevolezza e semplicemente farlo per farlo.

Se qualcuno vi allarma chiedendovi il perchè della vostra azione, a questo punto, con calma, ditegli solo: Sto cercando di vivere, grazie.

mauro mazzerioli 22.06.05 12:47| 
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Hai ragione Roberto Giuliani,
purtroppo la televisione è come il fumo da sigarette non è facile liberarsi da un giorno all'altro nonostante se ne riconoscano gli effetti negativi..

Però quando si fa il salto di qualità si sta veramente meglio e non è mai tardi per iniziare.

In proposito ci sarebbe questo documento interessante da leggere:

http://www.pensierocritico.it/articoli/il_domani_2002/televisione_nostra_signora.pdf

Rosario Pisanò 22.06.05 12:45| 
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Mi viene in mente una puntata dei simpson dove i ragazzi rubano il tubo catodico di un televisore dell'ospizio, e poi sostituiscono il contenuto con un gatto che si lecca una zampa.

Il vecchietto Jasper (quello con la barba bianca lunga) fa un giro di canali e dice "30 canali... e danno solo gatti!"

Diamo un'occhiata dentro alla tv... casomai ce l'abbiamo anche noi!

Davide Ricci 22.06.05 12:42| 
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caro umberto mas, dovresti leggerli meglio i libri allora, l'economia che tu propagandi e' quella che ci ha portato in questa situazione dove i ricchi si riempiono i portafogli e la gente comune se li vede svuotare, l'America Latina la conosce molto bene questa storia. Io sono un ignorante, non sono andato a pontida, ma non mi permetto di insultare persone che volontariamente hanno deciso di andarci e che non vanno in giro a pestare nessuno. Invece di leggere cosi' tanto ascolta un po' di piu' le persone e vedrai quante cose hanno da raccontarti e molto diverse dalle cose scritte su molti libri.

claudio carli 22.06.05 12:41| 
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Ciao dal Serra
X Daniele Silvestri

copia-incolla

Ieri mi trovavo in Italia,a Milano, e sono dovuto andare all'esselunga di via Washington per fare una piccola spesa.

Ho ripensato all'articolo di Beppe sulla spesa con la calcolatrice e così ho cominciato a prendere le cose segnando sul telefonino tutto....

Beh,avendo pure la carta fidaty mi aspettavo di pagare meno rispetto a ciò che avevo calcolato ed invece:::::

Il mio conto veniva 61 euro.... il loro 64 e qualcosa.

Purtroppo non ho detto nulla alla cassiera perchè avevo paura di aver commesso magari un piccolo errore,ma sono altrettanto sicuro che la prossima volta se dovesse succedere ancora.... scatterà un casino da Far West.

Riguardo al post di ieri,ti posto ciò che ho scritto sul muro del pianto:

ATTENZIONE!

Leggendo molti post tipo(copia-incolla):

"la catena della COOP (non molto amata dal beppe nazionale), in quasi tutti i supermercati ma non negli IPER c'è il salvatempo cioè un affare da portarsi in giro mentre fai la spesa con cui leggi il codice a barre e memorizzi prodotto e prezzo (e li vedi sul display) poi si va alle casse riservate e dalla memoria del lettore viene stampato lo scontrino senza dover ripassare tutti i prodotti al cassiere. oltre a risparmiare un po' di tempo in file lunghe alle casse si evitano anche gli inconvenienti dei prezzi truffaldini semplicemente perchè se il prezzo che compare sul display è diverso si può lasciare il prodotto e cambiarlo con qualcos'altro, inoltre mentre fai la spesa sai quanto spendi..."

ATTENZIONE!
Il fatto che si leggano i prezzi sul display non garantisce nulla! Fate sempre attenzione allo scontrino finale rilasciato e
soprattutto,controllate non solo la corrispondenza
dei prezzi,ma anche se la loro somma corrisponde al totale!
"Perchè?" mi chiederete voi?Semplice :

-il famoso CALCOLATOREche gentilmente vi viene dato per effettuare i conti(sommare i prezzi,ecc),non deve essere certificato nei confronti della legge,come invece deve per legge esserlo il registratore di cassache emette uno scontrino fiscale.Di conseguenza se,per qualsiasi motivo il lettore fornitovi non funzionasse correttamente,qualora il risultato fornito dovesse non combaciare con l'esatta somma dei prezzi da voi effettuata,la responsabilità di tale malfunzionamento non sarebbe più imputabile a un errore umano dei commessi.Questo comporta di fatto un evidente difficoltà da parte dei clienti di verificare l'attendibiltà dei prezzi,scoraggiati e allo stesso tempo fiduciosi nella tecnologia di tale sistema.
Stiamo bene attenti,anche laddove vi siano questi fantomatici lettori,perchè la fregatura è sempre dietro l'angolo,verificate sempre che i prezzi e la loro sommatoria siano corretti........
Se fossero truccati (un pò come i video poker)non ve ne accorgereste più facilmente che nel passato

Baci dal Serra


Stefano Serra 22.06.05 12:40| 
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Io ci sto' alla CARTA DEI DOVERI.

daniele ferrari 22.06.05 12:37| 
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Rosario Pisanò.
Questa è una delle tante iniziative di cui parlavo.
E' già stato fatto e io ho aderito, ma il numero delle persone che hanno spento il televisore è stato decisamente basso.
Sai perché? Perché una buona parte non lo sapeva, e parte di quelli che lo sapevano se ne sono presto "dimenticati". I vizi non si perdono facilmente...

Roberto Giuliani 22.06.05 12:35| 
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x ivana e per tutti.

Ci sono tanti modi per mettere in crisi un sistema...............dimmene uno solo

i cittadini potrebbero cambiare il sistema, purtroppo ci hanno corrotto e viziato, cresciamo in una società consumistica ed individualistica
dove ci valutiamo in base a quanto abbiamo ed il termine di paragone é il vicino di casa con cui siamo in competizione e non siamo poi tanto meglio di quelli che vorremmo sconfiggere, perché tanta gente non vuole combattere le ingiustizie ma vorrebbe i privilegi delle persone di cui si lamenta.

Calcoliamo poi che il blog di beppe grillo é gia un posto "elitario" dove troviamo piû o meno quelli che vorrebbero cambiare, e quanti siamo?

Pochi, ancora troppo pochi per cambiare qualcosa.

Secondo me uno dei motivi percui ci sentiamo impotenti e incapaci di chiedere giustizia e che abbiamo la senzazione che chiedere la "vera" giustizia non dovrebbe limitarsi a Noi (italiani, europei, occidentali) ma questo vorrebbe dire rimettere in discussione i nostri privilegi, perche tutti sappiamo che viviamo anche sull'abuso dei paesi del terzo mondo.

E questo che ci toglie la forza.


Aspettiamo :-) dobbiamo soffrire ancora un'po prima di riappropriarci dei valori giusti da difendere, io non mi sbatto per difendere il mio diritto a un telefonino nuovo ogni anno e i vestiti alla moda ogni 6 mesi, sopratutto se vuol dire che altra gente non ha nemmeno i suoi diritti fondamentali.

ciao


Igor Scicchitano 22.06.05 12:34| 
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Per Benito:

ODIO..ODIO...ODIO...

Benissimo, Prova a dirci cosa AMI!!!
E sopratutto, COSA 6 DISPOSTO A FARE PER LE COSE CHE AMI!!!
Beppe, è un comico... almeno si da da fare per cercare di cambiare le cose! (a mio parere in meglio!)

Fai delle proposte, non usare la testa di qualcunaltro, USA LA TUA!

Chricstian Frascaroli 22.06.05 12:34| 
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Benito Le Rose

E allora?
Vuoi dire che Grillo è un comico e dovrebbe fare solo il comico?
Grillo non è un comico, hai sbagliato post.
A me non fa ridere affatto.

Roberto Giuliani 22.06.05 12:33| 
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Vai questa è na figata.

Andiamo su www.sciopero.tv

IL 24, 25, 26 GIUGNO
SCIOPERO NAZIONALE DEI TELESPETTATORI

Succederà il finimondo..

ADERIAMOOOO !!!

ps. benito le rose o chiunque tu veramente sia: ammazzati.

Rosario Pisanò 22.06.05 12:32| 
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X benito le rose

Perche' non vai a rompere i coglioni sul sito della de filippi? cosa ci fai qui? hai sicuramente una faccia da bondi-schifani, percio' questo non e' posto per te! Insomma per dirla breve: vai a fare in culo!!! non servi a niente e a nessuno.
Ciao a tutti gli altri

Sandro Bardo 22.06.05 12:31| 
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...scusate...BLOG
è l'abitudine :-D

Umberto Mas 22.06.05 12:31| 
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Dai, ragazzi, si sa che se Benito non incolla ogni giorno 'sta cazzata contro Grillo, poi si sente male...

E un po' di comprensione, cribbio!

Lorenzo Pinto 22.06.05 12:29| 
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bisogna che tutti i canali della televisione siano fatti di pubblicità così ci rompiamo i c.......i e la spegnamo.

stefano manca 22.06.05 12:29| 
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BENITO(il nome e' gia' programma!..elettorale?mah)
FAI UNA COSA, SVESTITI DA QUELLO CHE "TI STAI AUTOCRITICANDO ADDOSSO"(licenza!)
sei il comico piu' vestito e travestito che c'e' qui....LA VERITA' TI FA MAALEEE............

john rackham 22.06.05 12:28| 
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PER TUTTO IL FORUM: IL 24, 25, 26 GIUGNO
SCIOPERO DEI TELESPETTATORI
info: www.sciopero.tv

Ho leggiucchiato qua e là, e ho visto di nuovo i divertenti post di Ivana Iorio.. Ivana, per favore, prendi un due tre libri di storia (anche di più, per essere più obiettivi) e studiati un po' la crisi del '29 e le reazioni e conseguenze a medio e lungo termine in Usa, Europa e Italia. Protezionismo, adozione prima e abbandono poi del gold standard exchange (sistema di scambio e deposito basato sul valore della sterlina..un po' come ora l'euro, ma non precisamente. Quando è stato abbandonato le varie valute hanno subito svalutazioni incontrollate con crollo dell'economia interna) e molte altre cosette. Tornare alla lira sarebbe l'equivalente di un suicidio, perchè sarebbe svincolata dal valore dell'euro e quindi libera di fluttuare (sai nei primi anni '20 quanti marchi ci volevano per comprare un dollaro? circa 4000 miliardi!! Vuoi questo?). Mettere i dazi vorrebbe dire mettere in piedi un sistema di dazi generale e a catena che porterebbe al collasso del commercio internazionale. E ti ricordo che noi prima che esportatori siamo IMPORTATORI, tra l'altro. Piantiamola con sta storia dei cinesi. I cinesi fanno la loro politica economica e sono liberissimi di farlo. Noi abbiamo fatto lo stesso, e lo faremmo ancora se potessimo. E ti ricordo anche che una buona parte degli industriali a capo delle fabbriche cinesi SONO ITALIANI.
Piantiamola con sta storia del ritorno alla lira. Non per fare il fesso indottrinato da Prodi o chi vuoi tu, ma rimanere fuori dell'euro con un'economia come la nostra sarebbe stato catastrofico. E uscirne ora sarebbe beanche catastrofico, sarebbe impensabile. Come curarsi una polmonite aspirando gas e dando poi fuoco ai polmoni.
In quanto ai leghisti, la metà di quelli che erano a Pontida non capivano un cazzo. "Ritorno alla lira e doppia moneta", dicevano in molti. Cambio: 1 euro per 1936,27 lire. E allora cosa cambia? Che hai Marconi invece di un ponte e qualche moneta?
Questo a cambio fisso. Con un cambio variabile, la lira scomparirebbe sotto terra.
La lega è un partito (anzi, movimento sociale e poi partito) dove i dirigenti sono attenti alla loro base, ne interpretano ed esasperano le emozioni. La lega fa leva sugli istinti immediati, irrazionali, e cavalcando e fomentando e provocando questi si garantisce i voti.
Si basa anche sulla xenofobia. Anni fa era il "terrone", poi l'"extracomunitario", poi il "mussulmano" (cari leghisti, musulmano HA UNA S SOLA!!!), poi di nuovo l'extracomunitario. Ci sono stati due stupri? Castrazione ed espulsione. Poi poco importa che centinaia di stupri siano opera di italiani, che un extracomunitario abbia salvato un'aspirante suicida dalle acque del Tevere (e ora rischia l'espulsione), che i capibanda dei ladri albanesi delle ville siano italiani (anzi, veneti), che i proventi dello spaccio di droga finiscano a imprenditori bresciani, che le "bestie di satana" fossero giovani lombardi al 100%. L'importante è concentrarsi all'esterno, trovare un buon nemico e compattare così disoccupati, imprenditori in mercedes e contadini. L'importante è organizzare spedizioni punitive e pestare a sangue albanesi o marocchini che non hanno fatto nulla per vendicarsi dell'omicidio di un ragazzo, e dire poi: è il minimo che può succedere quando questi delinquenti ammazzano. E i delinquenti che sono usciti di casa già con l'idea di pestare, di far male?
Potrei andare avanti, ma ti consiglio la lettura di un buon libro di storia. Si imparano molte cose rivedendo 80 anni fa le cose che capitano adesso.
Se vuoi ti consiglio qualche nome: Montanelli, Ortoleva, Guarracino, Cervi, Revelli..
comunque RAGIONA BENE prima di parlare, non ad istinto. Così fanno solo certi animali (e non c'è la minima intenzione di offendere).

Umberto Mas 22.06.05 12:27| 
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che ne pensate del LIVE8?!!! a me inizia a puzzare un pò, una sorta di festivalbar internazionale dove non si fa altro che contribuire alla diffusione della solita e stessa musica...con un immenso ritorno di immagine da parte dei soliti artisti...e i diretti interessati?!?..tipo musicisti africani dove sono??!!...a me sembra strano che artisti e gruppi ormai morti e sepolti da tempo si riuniscano...e la vera causa??!!alla fine chi ci rimette sono le organizzazioni che lavorano seriamente per l'Africa come per altri paesi, e si continua a parlare di soldi a mi di infrastrutture...sta diventando business anche questo??!!!!

francesco martorana 22.06.05 12:25| 
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Discussione

Dal poeta Francesco Marcellini

Questo si è dimenticato di scriverselo
Odio chi cerca di farsi pubblicità a spalle degli altri.

E comunque la sua è una opinione come tante.

Luigi Bianchi 22.06.05 12:25| 
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Ieri mi trovavo in Italia,a Milano, e sono dovuto andare all'esselunga di via Washington per fare una piccola spesa.

Ho ripensato all'articolo di Beppe sulla spesa con la calcolatrice e così ho cominciato a prendere le cose segnando sul telefonino tutto....

Beh,avendo pure la carta fidaty mi aspettavo di pagare meno rispetto a ciò che avevo calcolato ed invece:::::

Il mio conto veniva 61 euro.... il loro 64 e qualcosa.

Purtroppo non ho detto nulla alla cassiera perchè avevo paura di aver commesso magari un piccolo errore,ma sono altrettanto sicuro che la prossima volta se dovesse succedere ancora.... scatterà un casino da Far West.

Ciao a tutti e mettiamo in pratica le nostre tattiche per fot**re questo sistema di merda

Daniele Silvestri 22.06.05 12:23| 
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Stefano
hai toccato un argomento TREMENDO!!!!
La religione cristiana (o la RELIGIONE?).
E' e rimane uno dei più potenti mezzi di controllo delle masse.
Mi sono sempre chiesto come sia possibile che proprio le donne, che dalla chiesa (maschilista per definizione) hanno ricevuto persino la negazione dell'anima, sia le maggiori fedeli e si continuano a negare una reale emancipazione.
Ma questo è un altro argomento...

Roberto Giuliani 22.06.05 12:22| 
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bè caro benito,
vorrà dire che ci troveremo tutti su canale 5 alle 21,00 e ci seguiremo con grande interesse "c'è posta per te"

claudio soncini 22.06.05 12:22| 
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Per Benito: Concordo; -risata e rabbia- stanno come - quindicenne selvaggiamente stuprata e scioglievolezza del buoncioccolatino-.

marco dominici 22.06.05 12:22| 
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X Graziano Menghi e la "psicologia-analogica"

Basta con la pubblictà ai tuoi prodotti! Mollaci!

... e poi si dice "spot", non "spots": in italiano non si fa il plurale delle parole straniere, si lasciano al singolare (o dici anche camions, garages, films...?)

Davide Ricci 22.06.05 12:21| 
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Per Davide Ricci:

Hai ragione, forse tra qualche mese mi pentirò anche di questo nuovo lavoro.

Anzi, già me ne pento adesso: due settimane fa mi sono divertito a prendere uno dei treni che noi monitoriamo per evitarne i ritardi.

Il treno era un intercity Roma-Bologna. Risultato: un'ora e venti di ritardo, rilevato a mano.

Lorenzo Pinto 22.06.05 12:21| 
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Finalmente!!! qualcuno che si preoccupa della pubblicità,trovo impossibile che al giorno d'oggi non si possa organizzare un'evento sportivo,un concerto...etc senza far occupare la maggior parte degli spazi alla pubblicità.In tv nessuno ne parla, capisco che sia controproducente,però...
volevo fare due domande:1 c'era bisogno di una pubblicità a favore dei marchi?la nostra società si deve costruire sulla materialità di un oggetto per sopravvivere?2 è passata la legge che vietava di far partecipare i minorenni agli spot? ciao Giuse

Giuseppe Tarantino 22.06.05 12:21| 
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graziano è per questo che il 50% degli americani ha malattie psichiatriche?

Francesco Romano 22.06.05 12:19| 
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Ma lo sapevate che negli spots della pubblicità televisiva che vengono trasmesse di continuo a tutte le ore, le scenette che vengono interpretate dagli attori, oltre a mostrare il prodotto da vendere anche solo per il 10% del totale della loro durata, contengono dei potenti messaggi subliminali di tipo ipnotico con alto contenuto erotico di vario genere! Io che sono un ricercatore sulla psicologia-analogica, riesco a vedere anche il messaggio subliminale cioè: sotto la soglia cosciente, che è trasmesso insieme alla scenetta pubblicitaria mostrata. In altre parole, sono due i messaggi trasmessi negli spots pubblicitari: quello visibile del prodotto; e quello visibile solo al nostro inconscio che lo assimila senza freni mentali alcuno, creando così una spinta pulsionale che altera in maniera ansiosa l’esigenza emotiva della persona che segue quello spot pubblicitario, che gli nasce la voglia di appagarsi con quel prodotto.
Si riesce a vedere distintamente i forti messaggi di tipo omosessuale per l’uomo, e di sessualità trasgressiva per la donna.
E se la persona non riesce a comprarsi quel prodotto che gli crea ansia, l’ansia cresce e si accumula insieme a quella che gia possiede, conducendo facilmente quella persona a doversi calmare: magari con una sigaretta o se l’ansia aumenta troppo anche con dei buoni psicofarmaci costosi dal punto di vista economico e sociale.
Gli spots pubblicitari, usano una strategia psicologica con forte contenuto emozionale subliminale che conducono in massa le persone facendole ammalare di esaurimento nervoso.
Bisogna cercare di difendersi da questi strateghi della comunicazione umana dai loro intenti di guidare le nostre menti come se fossimo dei burattini.
Segnalo un sito web che tratta argomentazioni utili a capire il “IL LATO OSCURO DELLA MENTE”.
www.psicologia-analogica.net

Graziano Menghi 22.06.05 12:17| 
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facciamo un gruppo su yahoo, e si iscrivono tutti quelli che vogliono boicottare, in questo modo la mail sarà nascosta a evitare pericolo di spam,
quando saremo 5.000 10.000 persone meglio anche più, ci scegliamo un bersaglio e si boicotta.

oppure.. in via più semplice, diretta ed efficace, propongo qui un boicottaggio a tutti quelli che leggono e che scrivono, un boicottaggio alle reti mediaset, il principale generatore di pubblicità di tutti i tempi che tutti i giorni ci sorbiamo inconsapevoli e sempre più da pecoroni.. in questo modo pubblitalia crollerà insieme al "beniamino" berlusconi
non c'è bisogno di adesioni con email ecc..
basta aderire con la propria volontà e le proprie azioni.

chi vuole aderire sa già cosa fare.

auguri a tutti.

Rosario Pisanò 22.06.05 12:16| 
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“io ci sto’ all’iniziativa la CARTA DEI DOVERI”

Personalmente è da più di 1 anno che non guardo la televisione, ho deciso che quel poco che voglio vedere, lo posso trovare in prestito tramite i miei amici e i vari conoscenti, senza dover troppo faticare o girare... tipo uno scambio di favori. Per ciò che concerne le riviste, stessa cosa... Io compro alcune testate, un mio amico delle altre... e così via! Si guadagna in spazio e spese! Semplice... sino a che non renderanno soggetto a molte anche lo "scambio" di materiale e il "prestare" le varie cose!

Christian Frascaroli 22.06.05 12:14| 
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Francesco hai ragione.
L'olio di colza nel diesel...
Fai mettere l'impianto a idrogeno nell'auto a benzina (questo si può fare, anche se è difficile trovare chi te lo fa).

Roberto Giuliani 22.06.05 12:13| 
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PER CHI DIFENDE LA LEGA... Mentre Umberto Bossi ritorna tra i suoi bagaudi (bande di contadini celti poco romanizzati che intorno al III sec si presentarono alla ribalta con forza e violenza) e tuona contro il fallimento dell'Europa e insieme ai suoi accoliti si infila nel ginepraio delle proposte alternativa al disastro della moneta unica, la sua immagine da Santo derelitto cupa e lacerata dall'ictus, viene sormontata dall'ombra della vicenda-scandalo della della Banca della Lega. Tortuosa fossa delle Marianne che assomiglia alla grotta di Alì Babà, quella che dietro una semplice parola magica si apriva e ingoiava tesori enormi, dobloni e baiocchi, che oggi si potrebbero chiamare Euro oppure Neuro, dalla felice invenzione del numismatico della Lega. Peccato che gli Euro della Banca della Lega avessero destinatari che ricevevano finanziamenti senza avere i requisiti minimi di garanzia per restituire quei soldi, come nel caso della Bingo Net srl oppure ancora più grave quelli finiti nelle tasche del Presidente del Monza Calcio quel certo Cesare Giousè D'Evant, di cui si sapeva da anni che era sull'orlo del baratro (su questa storia Corsera.it sta preparando un dossier speciale) e non si capisce come mai i diligenti consiglieri della cooperativa (La Credieuronord inizia come cooperativa) fossero assolutamente ignari.


Umberto Bossi, il leader padano invitava le folle leghiste a seguirlo nelle sue rocambolesche imprese, e infilava i sudditi più incapaci a presiedere le società che nascevano come funghi per far quattrini o baiocchi. Incapaci, perchè campioni di fallimenti come Maurizio Balocchi oppure talmente capaci da far fallire aziende da milioni di euro salvandosi sempre per il rotto della cuffia. Il programma dello Stato di Pontida era dotato dunque anche di un suo Ministro delle Finanze: il tesoriere della Lega Nord on.Maurizio Balocchi, un campione di diritambi e gincane tra capi di imputazione e finanza, molto più allegra di quella dell'uccellaccio del malaugurio, quel tale Giulio Tremonti, che ormai appare ad ogni apparizione televisiva di Bossi come l'ombra della morte che gli incombe dietro le spalle. Anche per la vicenda Banca della Lega come per quella della Parlmalat si diffondono nomi di società e personaggi come presi da un libro delle favole, vi ricordate la famosa società Buco Nero, in cui la Parmalat per anni faceva finire i suoi tesori, anche per quella più terrena e sempre meno edificante operazione della finanza alterntiva, scopriamo dall'articolo che integralmente vi riportiamo qui in fondo che il Tesoriere della Lega Maurizio Balocchi (sintomatico il cognome) avesse dato vita a società di vario genere, di vario nome, come quella denominata Babà (finita in liquidazione) che doveva occuparsi di assicurazioni. Sappiamo poco dei Babà padani perchè credevamo fossero peculiarità napoletana, e sappiamo anche che un grosso premio assicurativo la Lega l'ha pagato, allo stesso Maurizio Balocchi facendolo diventare sottosegretario di Governo, forse per i meriti guadagnati sul campo dei suoi mille mestieri. Un faccendiere che farebbe accapponare la pelle a gente smaliziata come Fiorio Fiorini e la sua scalata alla Metro Golden Meyer, solo che lì ad attendere gli ignari spettatori c'era un leone che ruggiva e qui invece abbiamo visto soltanto dei buoi cornuti pascolare in padania prendendosela nel culo.

umberto rossi 22.06.05 12:13| 
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Domandina facile facile Credi che se Governasse Prodi o chi per esso la manifestazione la farebbero lostesso???

Luigi Bianchi 22.06.05 12:13| 
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se acquisti solo prodotti italiani che ci guadagni?
le imprese devono essere competitive per i loro prodotti non perchè sono italiane.
altrimenti facciamo l'autarchia come ai tempi di mussolini

Francesco Romano 22.06.05 12:13| 
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Roberto Giuliani

grande,grandissimo...solo così si cambia...sembra utopia ma è l'unica soluzione...Ok

raffaele romano 22.06.05 12:12| 
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"...Mi sono buttato sui sistemi informatici per il controllo satellitare dei treni,..."


Maledetto! Lavori per le ferrovie!!!!! A parte gli scherzi, boicottale dall'interno.

Riprendi a fare della pubblicità, falla subdola per le ferrovie, boicottale dall'interno:

Fa' una pubblicità con uno che si siede in un intercity con 30' di ritardo, aria condizionata scassata e portello non utilizzabile. Fa' che si sieda vicino a una tipa e gli dica: "baciami... potrebbe essere il nostro ultimo viaggio da vivi"

Fa' che si bacino!

"... È libero?..."
CERTO CHE È LIBERO, STRONZA!!! SEI SU UN EUROSTAR! HAI LA PRENOTAZIONE: DEVE ESSERE LIBERO!!!

Davide Ricci 22.06.05 12:12| 
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Roberto Giuliani

cambiare noi per cambiare il mondo, ci riusciremo
solo mollando la religione cristiana cattolica romana, finchè ci sono ciellini di merda che pensano di essere in missione per conto di dio e compiono qualsiasi efferatezza tanto la domenica portano l'anima in lavanderia, non cambierà mai niente.
Col buddismo la vedrei molto meglio, almeno ognuno si prenderebbe la responsabilità di ciò che fa.

Stefano

stefano crema 22.06.05 12:12| 
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l'olio di colza lo devi mettere al posto del disel nn della benzina e ocio ai tubi

Francesco Romano 22.06.05 12:10| 
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Rosario Pisanò

mI SPIACE ma non credo in queste cose...io intendevo di spaccare la testa. no alla protesta morbida,non si ottiene nulla...la storia insegna

raffaele romano 22.06.05 12:10| 
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basta è una c............a sta e-mail!!!!!
guadagnano tanto ma l'email è una cazzata

Francesco Romano 22.06.05 12:08| 
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Spegni il televisore. Non comprare più cellulari. Metti l'olio di colza al posto della benzina.
Acquista solo prodotti italiani.
Non lasciare un soldo in banca.
ecc.ecc.ecc.
Ognuna di queste azioni, fatta in massa, può mettere in crisi il sistema, costringendolo a fare i conti con un popolo che è stanco di essere raggirato.

Roberto Giuliani 22.06.05 12:08| 
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a me sembra che abbiamo TUTTI voglia che cambi qualcosa.
personalmente ritengo l'idea di Tristano poco realizzabile, e non saprei veramente come fare per incanalare questo sentimento che volenti o nolenti ci accomuna, forse chi ci ha riuniti qui ha un'idea...

claudio soncini 22.06.05 12:07| 
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credo si parlasse di giornali. il calo delle vendite è sempre generato da una mancanza di qualità. per quanto condizionabile, il consumatore non è fesso. leggo un giornale una volta, lo rileggo il giorno dopo, mi fa schifo e non lo compro più. la qualità dei servizi, i contenuti, il coraggio ecco cosa manca ai giornali italiani. questi 'grandi fratelli' che decidono le notizie si danno la zappa sugli zebedei, producendo testate dai contenuti futili e assolutamente uguali. l'informazione è altrove. anche perchè ormai chi compra un giornale lo fa per leggere la notizia così come la vuole sapere: se berlusconi si rompe una gamba, compro libero per partecipare al suo dolore, l'unità per esultare, la repubblica per sghignazzargli dietro. siamo noi che non vogliamo la verità.

joe romano 22.06.05 12:06| 
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L' EURO affonda, la politica italiana entra in stallo incapace di reagire alla crisi economica se non attraverso le battute di spirito di Silvio Berlusconi, che ieri a Parma all' inaugurazione dell'Authority Alimentare ha parlato chiaramente di "successo della volontà e non della ragione". "La ragione diceva infatti la Finlandia, ma la nostra volontà diceva Parma. L'ottimismo della volontà" Silvio Berlusconi presentava la sua opera diplomatica ai parmigiani acclamanti e discorreva a braccio di fronte al popolo dei buoi padani, la solita tiritera dell'ottimismo. Merda di piccione gli è piovuta addosso, occhi, capelli e giacca, come nel trailer pubblicitario del nostro grande amico scenaggiatore e poeta .Uno slogan straordinario a cui noi in coda appiccichiamo l'aumento degli stipendi dei parlamentari, questo sì votato all'unanimità e in pieno accordo delle parti.


Su "l'Espresso" di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 euro al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE


STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese


INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro

1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35
mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per
ora!!! )

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli
che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la
sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto
blu ed una scorta sempre al suo servizio).

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di
EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO!!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei
privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono
essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia
rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

umberto rossi 22.06.05 12:06| 
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Ci sono tanti modi per mettere in crisi un sistema...............dimmene uno solo

ivana iorio 22.06.05 12:03| 
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Mi chiamo Lorenzo e sono un grafico pubblicitario.

Lo so, è una vergogna, ma che ci volete fare: uno prova così per gioco, e prima di accorgersi di aver preso il vizio, ti ritrovi proiettato nel tunnel dell'Istituto Europeo di Design...

Ho pensato che farlo una volta ogni tanto non mi avrebbe fatto male, ma senza rendermene conto mi sono ritrovato a creare pubblicità editoriale, e quel che è peggio, per grandi marche di abbigliamento.

Preso dalla smania della creatività, non importava più neppure che mi pagassero (e infatti spesso non mi pagavano...), mi bastava godere di quel piacere malato che è vedere una propria pubblicità su di una rivista a grande tiratura, senza più pensare a quali messaggi distorti potesse contenere.

Quando sono stato contattato dal marketing della Diesel, ho capito che avevo toccato il fondo.

Ora, dopo una dura terapia a scalare, finita con i volantini del macellaio sotto casa, sono riuscito a disintossicarmi.

E' circa un anno e due mesi che non faccio più pubblicità, e mi sento benissimo. Mi sono buttato sui sistemi informatici per il controllo satellitare dei treni, che è un lavoro utile e tranquillo, e soprattutto non crea dipendenza.

So, nell'intimo, che potrei in ogni modo ricadere nella tentazione. A volte penso che basterebbe un invito ad un aggiornamento professionale della Saatchi & Saatchi, per rigettarmi nel baratro, e allora faccio aprire la posta dal mio portiere, che penosamente la filtra...

Ma mi basta pensare a come mi sentivo quando facevo il grafico pubblicitario, e allora stringo i denti e resisto...

Lorenzo Pinto 22.06.05 12:03| 
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Raffaele Romano

a torino stanno facendo un bordello oggi, .. non è vero che nessuno fa niente..

"Mobilitazione generale a Torino, contro il declino e per lo sviluppo, indetta da Cgil, Cisl e Uil e che coinvolge per otto ore i settori industriali, dell'informatica, delle telecomunicazioni e per quattro ore quelli del gas, dell'acqua, dell'elettricita' e gli edili. Alla manifestazione hanno aderito i commercianti dell'Ascom e della Confesercenti. Secondo i primi dati forniti dal sindacato alla Fiat di Mirafiori all'astensione dal lavoro ha aderito l'80% degli addetti, per la Fiat, invece, l'adesione media in tutto il gruppo e' al di sotto del 30%."

fonte: http://www.metronews.it/det.php?id=58091&fid=adnk_id

e penso che di questo passo, eventi di questo genere si moltiplicheranno..

Rosario Pisanò 22.06.05 12:03| 
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Dato per scontato che "informazione" e "pubblicita`" esprimono oggi concetti antitetici, ci chiediamo che fare. Il boicotagggio globale e` realistico nella societa` in cui viviamo? Io credo di no, credo sia meglio imparare a fare scelte mirate. Scegliere comporta pensare prima di fare invece che agire di riflesso, mentre il condizionamento pubblicitario spinge all'azione automatica. La nostra difesa contro la pubblicita` e` l'uso del cervello. Abituiamoci ad allenarlo. Tornera` utile non solo per la spesa.

Rossano Basile 22.06.05 12:02| 
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Raffaele Romano

è lo stesso che mi chiedo io da tanto tempo. Mi sono sempre chiesto perchè, delle tante proposte che sono girate (ad esempio da Altroconsumo), non ne è stata presa sul serio neanche una.
Ci sono tanti modi per mettere in crisi un sistema, senza per questo fare chissà quali sacrifici, e invece niente. Si continua a subire tutto, illudendosi che cambiando il voto possa cambiare il nostro futuro. Quand'è che prenderemo coscienza che se non cambiamo noi non cambieranno neanche loro?

Roberto Giuliani 22.06.05 12:02| 
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Carli claudio,e tu cosa proponi?

raffaele romano 22.06.05 12:01| 
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Quello di farci scannare tra di noi è un vecchio trucco usato dalla vecchia politica e sempre attuale per poter rimanere alla finestra e guardare.
Normalmente si metteva Artigiani contro Operai o operai contro Commercianti...
Siamo NOI che nn dobbiamo ricascarci SVEGLIA.

Luigi Bianchi 22.06.05 12:01| 
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Epifanio Gilardi ......parole sante...o si arriva a qualcosa di estremo oppure andremo a faregli emigranti noi nel terzo mondo

ivana iorio 22.06.05 12:00| 
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Io proprongo uno slogan da scrivere sulla scheda elettorale alle prossime elezioni, O BEPPE O MERDA PER TUTTI.

Che ne pensate ?

E vediamo se il nostro beppone si decide a muovere le chiappe e a cavalcare la tigre.

Stefano

stefano crema 22.06.05 11:59| 
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la germania andava in turchia a prendersi gli immigrati che gli "servivano".
evitandogli viaggi devastanti con chiatte sovraffollate.
basta fare degli uffici nei paesi da dove partono gli emigranti,un po come uffici di collocamento.
e se nn c'è lavoro nn si parte visto che altrimenti vieni in italia e cosa fai per mangiare?
in fondo tanti lavori nessuno li vuole fare e con uffici di questo genere le imprese sarebbero anche aiutate.

Francesco Romano 22.06.05 11:59| 
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pure qui a criticare la lega, a fare i professoroni, e a insultare chi non la pensa come voi. Siete condizionati dagli stessi media che criticate tanto (le critiche a questo Partito vanno dall'estrema destra all'estrema sinistra bipartisan a tutti gli effetti, in televisione un servizietto al giorno, salvo cambiare idea quando servono i voti)...e per chiudere pensate che tutto cio' che si legge nei siti di controinformazione siano verita' incontrovertibili? Pensate che sono cosi' stupidi quelli che controllano i media da darvi la possibilita' di trovare informazioni corrette cosi' facilmente? cliccare un pulsantino et voila' le verita' nascoste del mondo.

claudio carli 22.06.05 11:58| 
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ivana iorio

Anche l'innovazione produce lavoro, anche la ricerca. Il punto è finalizzarla a cose che ci aiutano a stare meglio, a risolvere problemi gravi di salute.
Non mischierei troppo le carte in certi concetti, non vedo il nesso con l'immigrazione e i danni che può portare un egiziano che fa il pizzettaro o un filippino che fa i lavori domestici o l'operaio, o ancora il contadino nei vigneti dove oggi gli imprenditori, gli avvocati, i medici, hanno imparato come arricchirsi.

Roberto Giuliani 22.06.05 11:58| 
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si ma nel frattempo ci stanno logorando,e stanno logorando sopratutto la nostra capacità di reagire, ma perchè mi chiedo non scendiamo in piazza e li scaraventiamo giù da dove diavolo li abbiamo messi,perchè?nessuno fa niente,io per primo...

raffaele romano 22.06.05 11:56| 
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Continuiamo a scannarci tra di noi su questo blog. Intanto a Napoli la gente aggredisce la polizia per evitare che un ladro sia preso sul fatto, gli stupri sono cresciuti del 40% in un anno, il 50% dei reati è compiuto da extracomunitari (e gli extracomunitari non sono il 50% della popolazione, beninteso...), manteniamo milioni di persone con consistenti pensioni di invalidità false, abbiamo il triplo dei dipendenti pubblici degli Stati Uniti in rapporto alla popolazione, abbiamo decine di migliaia di forestali al sud eppure gli incendi non sembrano diminuire, ci incazziamo con i commercianti per gli aumenti dell'euro e non abbattiamo invece coloro che ce l'hanno imposto facendoci fare mille sacrifici (ricordate l'eurotassa?) e soprattutto senza chiederci niente, stanno facendo la stessa cosa con la costituzione europea, continuano a dirci che c'è bisogno di manodopera straniera e abbiamo al sud un tasso elevatissimo di disoccupazione... E noi, miseri, ci scanniamo tra di noi qui sul blog di Grillo, invece di ribaltare tutto il paese... Buona fortuna a tutti...

Epifanio Gilardi 22.06.05 11:56| 
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Xantonio Caiazzo X tutti
antonio,io leggo il termine soppressione come rimozione dall'attuale posto e invio a farsi i cavoli suoi previa confisca dei beni materiali,e riconsegna di quelli morali(leggasi tonnellate di cacca),ma il punto è quello,chi custodisce i custodi?il boicottaggio dei media sarebbe una soluzione,ma dovrei spegnere anche il pc ora in questo istante,anche questo è media,qui e ora.
Quello che ci spinge è anche la smania di protagonismo,tutti apriamo un blog,e in un modo o nell'altro facciamo pubblicita' a questo o quello ,che sia google o beppegrillo.it,noi non vogliamo staccarci dalle nostre comodita' mica siamo scemi,siamo ancora come la prima scimmia che ha immerso la mano nell'acqua per toccare il suo stesso riflesso,ha toccato l'acqua ed è rimasta meravigliata,incantata per sempre.

Da cosa traiamo le nostre regole di comportamento?
Icone,immaggini,indossiamo delle maschere,illudendoci che a tenere su la facciata 24 ore al giorno nessuno se ne accorga,non è così,le crepe,le falle puoi turarle ma alla fine affiorano che tu voglia oppure no.
le rughe che segnano il nostro viso con l'età,sono anche i segni che ci lascia la vita.
adesso vado,mi attende,la mia catena di montaggio,quella quotidiana,chissa per quanto ancora,spero per poco.
se avte avuto la pazienza di leggermi fin qui,provate a pensare di me :estranei con questa sincerità sono sconcertanti.
salvo

salvo ciulla 22.06.05 11:56| 
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Danila polini ....bel modo di espimersi...magari sei anche laureata (o forse laureato )

ivana iorio 22.06.05 11:53| 
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Vado a concludere perché non voglio essere noioso.

Faccio, come sempre cerco di fare, degli esempi concreti.

E' inutile discutere con chi propone la castrazione chimica o al limite anche quella fisica (aaaaargh) per certi reati. E spiegargli che così ci avvicinamo alla pena di morte e che poi bla bla...
Voglio discutere con chi dice: facciamo in modo che controlli più efficienti rendano utili le leggi che già abbiamo, prevenendo la possibilità che tanti disperati commettano crimini gravi.

E' inutile discutere con chi dice: di questi, negri, cinesi, turchi ne arrivano a migliaia vengono a rubarci il lavoro, a fare i criminali, rimandiamoli a casa.... Voglio discutere con chi dice: impegniamoci nel creare le condizioni per cui tanta gente, che proviene dalle nazioni più povere del mondo, possa trovare in un paese civile la possibilità di vivere lavorando onestamente. Cooperiamo con chi ha bisogno di uscire da una povertà sconfinata, che non gli lascerebbe alcuna speranza nel futuro

Mi sono spiegato? (a buon intenditor....)

Saluti e buon pranzo a tutti.

ivan verdi 22.06.05 11:52| 
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umberto rossi ...il problema e' che non faremo la fine dell' l'argentina ...peggio...almeno la l'agricoltura funziona ancora...qui siamo in concorrenza con l'est..tedeschi e francesi attraverso i loro supermercati comprano a est e ce lo rifilano a noi..magari ci sono ancora ricordi di cernobyl...tutte le industrie alimentari italiane sono in mano a multinazionali..ormai non abbiamo nessuna industria valida,,,se un domani qualche (laureato) manger di una multinazione dice che la Galbani costa troppo , la chiude e va a fare il formaggio in repubblica ceca...grazie euro, grazie prodi

ivana iorio 22.06.05 11:51| 
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secondo me nn capirebbero che l'astensionismo sia per protesta e cmq faranno finta di nn capirlo.
io vado a votare almeno avrò la coscienza pulita

Francesco Romano 22.06.05 11:51| 
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Mah ,siamo partiti dalla pubblicità e siamo arrivati agli insulti per appartenenze politiche.
Probabilmente la classe dirigente che abbiamo ,dall'estrema sinistra all'estrema destra,ce la meritiamo (sigh),e magari in questo momento qualcuno di questi leggendo il blog se la ridacchia pensando a quanto siamo imbecilli a scannarci fra di noi mentre per il magna magna loro vanno d'amore e d'accordo.Beppe ,sbaglio a dire che se le cose non quadrano in buona parte è colpa nostra?

claudio abrate 22.06.05 11:50| 
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Bisogna pensare che fa una leghista , che nega di esserlo, oggi perchè giorni fa si è dichiarata tale , cerchero il post , ve lo prometto appena avrò un po di tempo, in un posto come questo , ci sarebbe da pensare bene e autolesionista o da pensare male distrugge il dialogo positivo , como già sappiamo ci sono molti ogni giorno che perseguitano questa fine , forze chiamarli merda è troppo, la merda è organica loro non lo so.

Danila polini 22.06.05 11:49| 
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Caro Federico
la carta prende tutto, come diceva un mio vicino di casa molto saggio quando parlava dei giornali,
figurati una pagina web che non è nemmeno stampata...
Dai un'occhiata solo qui:
http://www.tele2.fr 8 mega a 14,85 Euro
http://www.cegetel.fr/ 20 mega a 24,9 con telefono illimitato
http://www.neuf.com/fr/index.html con ADSL a partire da 14,9 Euro con 20 mega a 23,9 con telefonate illimitate

Chissà quanto ha dovuto pagare il tronchetto per una notiziona così, forse neppure tanto considerando le merde che sono i giornalisti italiani magari se l'è cavata con una connessione ADSL gratis per chi ha scritto l'articolo, a napoli lo chiamerebbero capaepuorco.

Stefano

stefano crema 22.06.05 11:49| 
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Mi stupiscon queste cose. Non perchè siano sbagliate, intendiamoci, ma semplicemente perchè da un anno e mezzo non guardo più la televisione.
Qualcuno mi dirà che sono esagerato.

Sì, esageratamente contento di non averla più tra i piedi!

La mia vita è cambiata in meglio alla grande! E che peccato durante una bella serata stellata veder tante volte finestre lampeggiandi di luce azzurrognola. on persone magari interessantissime che preferiescono terere il bello che c'è in loro nascosto tra le mura domestiche.

La mia scelta è stata dettata dall'informazione che non c'era più, dalla serietà idem e dal mancato rispetto per le donne. Perchè se voglio ridere devo sorbirmi anche dei "culetti sculettanti"? Ho preferito la realtà all'illusione. La conoscenza e la concretezza.

Mi piace chiede a chi mi circonda: "Ci sono novità da fuori della mia città?"
E non sapete voi mai quante. E poi il vuoto alle mie domande curiose: dove-come-chi-quando... non lo sanno! San solo i "titoli" :)))

Vivete! Pace a tutti! :)

Fabrizio Maffei 22.06.05 11:49| 
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L'unico modo che abbiamo per farli spaventare TUTTI e ribadisco [ TUTTI ] i nostri cari incapaci politici è alle prossime elezioni di non andare a votare.
Questo è l'unico modo per metterli davvero con le spalle al muro.
Solo con un astensionismo molto alto cominceranno a capire che la gente ne ha pieni i cosidetti delle loro campagne per le poltrone o per non finire in galera. CHE SONO I VERI INTERESSI PERSONALI DI QUESTI MANGIA A SBAFFO ICAPACI. TUTTI.

Luigi Bianchi 22.06.05 11:48| 
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quando il prossimo se ne infischia di te (anche tu sei ul prossimo di altri)sei un exrtracomunitario già fuori della porta di casa tua.

fiorini orazio 22.06.05 11:46| 
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Signori, impariamo a rispettare le idee di tutti, anche se possono sembrare ottuse e in forte contrasto con le nostre. Sono le loro idee, lasciate che le esprimano senza essere criticati, ve lo chiedo per favore. Ognuno di noi le legge, ci riflette e sceglie di condividerle o rigettarle. Attaccare le persone non serve a fare cambiare idea, inviterei piuttosto a evidenziare in modo più possibile educato i punti secondo i quali secondo voi sbagliano, forse otterreste di più. Trovo veramente brutto leggere i vari "non capisci un c...o" "vai a fare in c..o", ma questa è ovviamente la mia idea, continuate pure se credete. :)

Marco Guarnieri 22.06.05 11:43| 
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Mah, Francesco, niente. Intendevo solo dire che ultimamente sono un po' deluso: spero sempre che qui si facciano via via meno litigi, ma nulla. Dopo un po' bisognerebbe lasciar stare. E dicevo fra me e em (cioè... fra me e la tastiera) che frequentare questo blog mi ha causato dello spam da parte di quel tizio fissato sul signoraggio.

Comunque, per quanto riguarda la ricerca, come pensate che siano nate tutte le cose che abbiamo inventato nell'ultimo decennio? Dal brontolare contro l'immigrazione?

Davide Ricci 22.06.05 11:43| 
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TRACOLLO DELL’ECONOMIA? NO, TRACOLLO DEI CONSUMATORI!!

DOBBIAMO FINIRE COME L’ARGENTINA PER ESSERE POI COMPRATI E RIMESSI SUL MERCATO? SIAMO MERCANZIA?....i dubbi dei consumatori...e dei cittadini

Pochi giorni fa stavo seguendo Ballarò, la trasmissione politica ormai stra conosciuta assieme al solotto giornaliero di Vespa,Porta a Porta, e sono rimasto allibito da come certi personaggi continuino imperterriti a respingere ciò che è sotto gli occhi di tutti e che tantissimi italiani toccano con mano a fine mese: IL NON ARRIVARE TRA GUADAGNI e SPESE alla fine del mese.

Ancora purtroppo c’è gente che sta al Governo e che non comprende che gli Italiani non prendono lo stipendio di un parlamentare, non hanno auto blu con cui spostarsi, si devono sorbire un caotico traffico cittadino al limite della decenza (pensiamo un po ai pendolari e avremo subito un quadro piu’ che concreto), non hanno pensioni alte dopo solo alcuni mesi di lavoro, cosa che invece accade per i Parlamentari, non hanno insomma tante agevolazioni di cui altri scandalosamente possono usufruire e gettare poi fango sugli operai, per fare un esempio, CHE DAVVERO NON ARRIVANO ALLA FINE DEL MESE!

Nonostante questi problemi lapalissiani, quasi come fosse una presa in giro, ora lo Stato ci da per aumentare le nascite che sono in forte diminuzione, un contributino e cosi possiamo serenamente fare tanti tanti figli!

E certo come no? Poi chi lo mantiene un nuovo figlioletto? Il Governo? Che nemmeno riesce a tappare un buco che da anni e anni imperversa su questa nostra Penisola (buco di milioni di euro) e che nessuno mai ha affrontato seriamanente.

Insomma, vogliono che ci siano più nascite e poi danno agevolazioni minime…il bambino un giorno diventerà ragazzo signori miei, e le tasse per lui e per la sua famiglia aumenteranno, saranno da affrontare, e non mi sembra affatto che l’economia italiana sia tale da poter dare una stabilità ai cittadini, giovani e anziani, fasce medie e basse.

Il punto è sempre lo stesso: a fine mese ci si arriva o con due stipendi all’interno della famiglia, o non ci si arriva proprio e se si devono fronteggiare spese improvvise bisogna ricorrere a mutui o prestiti vari…sarà mica che è tutto ben orchestrato per fregarci??

Il dubbio c’è e rimane!
Per non parlare poi delle pensioni, di certo non assicurate per il futuro!
Infatti ora in tanti ricorrono ad agenzie private, assicurazioni ecc…
La borsa non da piu’ alcuna certezza, il taglio delle tasse non si sa se arriverà o se è solo un sogno, tanto alla fine si taglia da una parte e poi dopo un pochino si aggiunge da un’altra.

La benzina non fa che aumentare, ci chiedono di fare continue revisioni, bollini blu, rosa verdi gialli… Ora pure i motorini pagano tantissimo di assicurazione.

In definitiva si sono scordati a Montecitorio una cosetta semplice semplice riguardo la quale nessuno alza un dito (e ti credo con quegli stipendi!!)

Mi riferisco al fatto che se un prodotto costava 8 mila lire ora costa 8 euro, e non è uguale ai mesi e gli anni precedenti al duemila!

No, perché se si vuol sostenere tale politica economica, cioè menefreghismo sull’abbassamento dei prezzi e nessun intervento mirato da parte delle istituzioni, allora si dovrebbe ricordare a lor Signori che sarebbe bene aumentare gli stipendi, adeguarli a questa nuova economia che ci sta mangiando ogni bene.

Ma la cosa non è fattibile, perché farlo significherebbe aumentare quel famoso “Buco” che proprio lo Stato non riesce a tappare, niente da fare, c’è e ci sarà sempre, come un fantasma che aleggia nelle stanze di un castello che prima o poi crollerà se le strutture vanno avanti cosi, autosfasciandosi.

Le pezze messe li per tamponare le falde servono a poco…l’acqua straripa lo stesso!
Quindi riassumendo: a livello famigliare qui nessuno sa come rimettere in sesto stipendi e benessere, o almeno un qualcosa di dignitoso per la sopravvivenza, l’economia va allo sbaraglio, c’è un collasso pubblico mensile sempre in aumento e si fa finta che non ci sia, si guarda solo alle altre Nazioni senza soffermarsi un attimino sui problemi del NOSTRO PAESE, l’interesse primario dei nostri capi è di avere poltroncine pulite e sicure magari a Bruxelles abbandonando la politica italiana e i problemi italiani, cioè noi!

Se non è questo un tracollo di una società ditemi voi cosa diavolo è?
Di riforme se ne è parlato tanto ma di concreto francamente siamo sotto lo zero.
Quando cambierà qualcosa in positivo?
Be’ intanto i giovani se ne stanno andando all’estero in cerca di lavoro, come fecero tempo fa tanti scienziati davvero in gamba…un segnale davvero incoraggiante per i nostri politici: ottimo lavoro!

Anziché andare avanti stiamo tornando ai tempi delle grandi migrazioni all’estero.
Benissimo, vorrà dire che ci rimpiazzeranno coloro che sbarcano giornalmente sulle nostre coste. Tanto qual è il problema? Il lavoro? Ah be c’è…non si sa dove ma c’è.

Ah si, ci sono i contratti nuovi, quelli che dopo tre mesi ti ritrovi in mezzo ala strada e devi cambiare totalmente tipo di lavoro.

Quelli che non ti assicurano un cavolo a livello pensionistico e come guadagni stiamo sempre su un livello bello basso.

Ma si, lasciamo fuggire all’estero i nostri ragazzi, lasciamo che tutto vada avanti cosi’ Ma ricordiamoci sempre una cosa però: tutti siamo attaccati alla nostra Terra, alle nostre case, alla nostra bandiera sacra, e queste forzature date da un malessere collettivo, date da segnali lanciati ripetutamente a chi ci governa, da un’economia degna di uno Stato in preda all’anarchia, sono il frutto di politiche sbagliate, del non voler mai ASCOLTARE LA VOCE DEI CITTADINI.

Se lo ricordi bene chi gestisce il potere. Se lo ricordi il Governo.

E’ un monito che andrà avanti e i tempi dei segnali son finiti, ora c’è la cruda realtà!

Concludo con una domanda che pongo a chi legge questo articolo, ma forse la pongo soprattutto a me stesso: DOBBIAMO FINIRE COME L’ARGENTINA PER ESSERE POI COMPRATI E RIMESSI SUL MERCATO?

SIAMO MERCANZIA?
Non lo so, ma a volte viene davvero voglia di chiudere giornali e televisioni, scuotere la testa, fare fagotto e andarsene.


umberto rossi 22.06.05 11:42| 
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Caro R. Giuliani, completo il discorso. Sono pienamente d'accordo con te. Io per primo cerco sempre di partire dalla realtà dei fatti. E fuori di dubbio che questa gente ci governa. Lo hanno voluto decine di milioni di elettori e questo è innegabile.

Però sono anche un "ideologo" nel senso che si deve partire da principi basilari. Che per me sono:

- la lega non è un partito politico legale

- berlusconi e il suo seguito non sono dei politici

Io penso che verranno spazzati via dal corso dello storia. Certo, come in tanti altri casi, ci sarà da piangerne le conseguenze.

Saluti a tutti.

ivan verdi 22.06.05 11:40| 
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mi è appena arrivato questo link da un amico fidato (non il solito spammer rimbambito)

http://www.clubfattinostri.it/8x1000/adesioni.htm

visto che nella ricerca rientro anch'io come studente di dottorato la cosa mi attira molt(issim)o.
Però prima di aderire e dare tutte quelle informazioni personali vorrei sapere cosa ne pensate e se avete info su quelli di questo sito (io è la prima volta che lo vedo).

ciao

paolo gabrielli 22.06.05 11:38| 
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Per Stefano Crema e per chi leggerà !

Siamo al rigetto... Il corpo estraneo della democrazia fasulla e del dire tutto di tutti che tanto non cambia niente, non ha attecchito .
Ci dibattiamo tra spiragli di ottimismo a volte chiudendoci in orticelli coltivati e ben recintati, specie di bunker psicologici per stare al sicuro in pochi , i familiari stretti...
e baratri infiniti di depressione e disgusto.
Hai ragione quando dici che non servono più laureati, io lo penso da un pezzo e l'ho anche scritto sul blog, e ho la mia bella età !
Ma se si parla di numero chiuso o di meritocrazia salta il mondo,e tutti gridano che è un attacco alla democrazia. E poi nessuno crede nella buona fede degli esaminatori e di chi deve e può decidere questo si e questo no. E poi perchè ognuno gioca la carta della raccomandazione ecc. ecc..
Torneremo a una società chiaramente classista
ma lo è sempre stata. Io vedo un pericolo, non so quanto condiviso, ma i tempi della storia ritornano, sembra tutto diverso ma la storia è sempre uguale. In questo sfacelo, dove non esiste più etica e morale, chi ci proteggerà dal prossimo uomo forte ? Capace, carismatico e naturalmente schizofrenico , che riuscirà a sfruttare le frustrazioni della massa, quando queste diventeranno comuni sempre a un maggior numero di persone ? A quando le maree umane, da stadio ; a quando dinuovo le piazze osannanti ?

Marco Barberis 22.06.05 11:37| 
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importanti quali il lavoro, la sanità, la scuola, le pensioni e tutto quanto di competenza dei politici seri (quei pochi che esistono)...............e chi sono ? ancora non vi siete accorti che e' tutto allo sbando ?

ivana iorio 22.06.05 11:36| 
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nn ho chiamato merda, ho detto che si poteva chiamare come diavolo voleva, anche merda, che tanto la sostanza nn cambia.

Francesco Romano 22.06.05 11:36| 
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@ francesco

non per difendere qualcuno che non ne ha bisogno, ma se chiami merda una persona che la pensa in maniera diversa a quale corrente appartieni tu?

claudio soncini 22.06.05 11:35| 
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IVANA
perché non dici invece COSA VORRESTI???

Roberto Giuliani 22.06.05 11:35| 
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cosa davide?nn capisco

Francesco Romano 22.06.05 11:34| 
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competere ? continuate parlare di queste cose..innovazione. competizione, ricerca, ed simili....intanto l'italia e' terra di conquista da parte di tutti cinesi e immigrati, figli a non finire...tra poco sara' tabula rasa di tutto....ma continuate a seguire quello che dice prodi, contenti voi...

ivana iorio 22.06.05 11:33| 
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Frequento questo blog da mesi e per ora mi ha restituito lo spam del Sig. Aggio.

Davide Ricci 22.06.05 11:32| 
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Caro Ivan,
nulla da eccepire. Però non credo che Ilvio ce lo toglieremo dai coglioni facilmente. Se è vero che i leghisti sono un'altra razza, è anche vero che è bastato che un omino abbia promesso soldi e benessere per guadagnarsi il primo posto in parlamento. Con questa Italia ci dobbiamo comunque fare i conti. Conti che sono sempre più in passivo.

Roberto Giuliani 22.06.05 11:32| 
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ivan hai perfettamente ragione

Francesco Romano 22.06.05 11:32| 
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x tutti i leghisti:
rispondo con 1concetto espresso in1canzone dei PaolinoPaperino(gruppo punk italiano)
ricorda che fuori di qui l'extracomunitario sei tu!(e se siete cattolici ricorate che...)extracomunitario Gesu!(oggi cosi sarebbe classificato da voi)concludo diceno:
mia Napooooooooooooliii mia Napoliiiiiiiiii!!!!

antonio caiazzo 22.06.05 11:31| 
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Cambio argomento ed esprimo un'altra mia opinione.

Il tema è completamente diverso. Precisamente mi riferisco allo sforzo che noi persone di buon senso (poche, pochissime), facciamo nel controbattere e discutere con elementi il cui livello intellettivo è al di sotto del regno animale.

Vengo al dunque: siamo sempre a confrontarci con i cosiddetti leghisti, parlando di lega e quant'altro. Non ci vuole molto a capire che non si tratta né di un partito né di persone normali. Semplicemente è un'accozzaglia di esseri di capacità limitate, che hanno scoperto, come tanti altri, che si può vivere al rimorchio delle persone serie. Quindi basta per favore, cerchiamo di non parlare della lega. Una persona di buon senso deve accettare il confronto, ma con persone normali.

Ancora un'ultima considerazione. Simile ma non identica. L'attuale presidente del consiglio non è un politico. Si tratta di una persona che, detto senza giri di parole, ha intrapreso la via della politica per non finire dietro le sbarre. E nella analoga situazione stanno parecchi esponenti del suo "partito politico" (tra virgolette).
Quindi è inutile affannarsi a dibattere con loro di temi importanti quali il lavoro, la sanità, la scuola, le pensioni e tutto quanto di competenza dei politici seri (quei pochi che esistono).

Saluti a tutti.

ivan verdi 22.06.05 11:28| 
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in questo mondo devi competere e collaborare con tutti se vuoi far qualcosa.
basta nascondersi dietro falsi problemi.
se uno ha la mentalità chiusa e ha paura del diverso e logico che nn può andare avanti.

Francesco Romano 22.06.05 11:27| 
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certo che quando non sapete cosa dire...avete una raffinatezza nel parlare...

ivana iorio 22.06.05 11:26| 
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Francesco Romano posso vere simpatia, ma non me ne frega niente...io ormai ho una certa eta'..il problema immigrazione e' per i giovani...voi parlate di ricerca...mi sa che dovete competere con gli extracee..altro che in italia nessuno vuol fare certi lavori , continuate a votare prodi e aspettate solo qualche anno ..ne riparleremo

ivana iorio 22.06.05 11:24| 
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se tu nn ti consideri leghista nn è un nostro problema ma noi ti identifichiamo con quel tipo di pensiero.
poi tu ti puoi chiamre come preferisci fascista nazista leghista fondamentalista o merda

Francesco Romano 22.06.05 11:23| 
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c'e' l'hanno nella testa la lega....si chiama condizionamento da media.

claudio carli 22.06.05 11:20| 
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X Ivana iorio

lo hai detto te, cerco il post?

maria celeste arazi 22.06.05 11:20| 
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Personalmente e credo anche per molti altri che seguono il mondo della disinformazione in generale non è 1novita,lo scopo del giornale e vendere ora che si dica la verita o no è indifferente(questo non lo dico solo io leggetevi i racconti di E.POE,che oltre a fare lo scrittore era direttore di1giornale che ora mi sfugge)con la nascita della pubblicita questo fattore si è incrementato ancora di piu risultato la verita è 1tombola,eh si perchè anche i piu quotati giornali,siti di contro informazione ci abbuffano di palle!es. avete presente Nexsus,be dovrebbe essere 1testata "libera"ma sapete che il qui presente giornale è1multinazionale presente in tutto il mondo che a sua volta sarà la costola di qualche societa petrolifera!!vi rendete conto,è come se il Duce si fosse dichiarato comunista per salvarsi il culo,gli credereste?io no,giustamente c'è chi dice e come si mantengono i giornali senza pubblicita?come facevno prima!se no sti cazzi tanto ora come ora servono come cartaigenica(peccato che graffino il culo ma si puo migliorare)secondo me lo stato italiano dovrebbe fornire a ogni cittadino 1 pc,cazzo questa è liberta!!se hai il computer le notizie le cerchi alla fonte come vuoi tu come dici tu,quando vuoi tu!! a tal proposito rilancio il mio referendum personale a cui tutti potete aderire (basta alzare la mano)
NO ALLA PENA DI MORTE SI ALLA SOPPRESSIONE DI e.fede&b.vespa(i nomi sono riportati in lettera minuscola apposta)aderite aderite numerosi!!!

antonio caiazzo 22.06.05 11:20| 
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Spesso il male di vivere ho incontrato, e mai come di questi tempi esso è presente e aleggia pesantemente in mezzo agli esseri umani. Provo grande tristezza nel vedere tutto questo. Nel vedere quanta falsità, pochezza, cupidigia ed egoismo ci siano nel mondo. E quanto, all'essere umano, questi sentimenti siano dannosi per lo spirito, determinando un senso diffuso di tristezza, disillusione, angustia e pessimismo. Vorrei dire la mia su questo argomento, sperando di poter mitigare, almeno in parte, questa situazione spiacevole.
A tutte le persone che leggono propongo una riflessione: crediamo davvero che un tempo si stesse meglio? che non ci fossero egoismo, pochezza, falsità e tutte quelle brutte cose che ora vediamo e che ci provocano dolore? Credete davvero che i nostri nonni vivessero una vita migliore della nostra, più serena e tranquilla? Bene.
Se si, allora chiediamoci il perchè.
Se no, allora non lamentiamoci e prendiamo la vita per quella che è.
In ognuno dei due casi la chiave di volta di tutta questa brutta faccenda credo che sia proprio l'informazione.
Ma allora!
- Cosa ci interessa sapere che nel tal posto una vecchina è stata stuprata da dieci energumeni? Quando non sappiamo fermarci a fare quattro chiacchiere con la vecchina che abita a fianco o con nostra nonna (ho altro da fare, non ho tempo, è solo una rompic.... ecc. ecc.)
- Cosa ci interessa sapere che ogni anno vengono abbandonati cani e gatti in occasione delle ferie, quando non sappiamo rinunciare a un po' della nostra libertà (leggi cavoli nostri) per dedicare tempo al nostro prossimo.
- Sappiamo tutto (o crediamo di sapere tutto) sulla guerra in Iraq e poi non sappiamo nulla della guerra che giornalmente si combatte per tirare avanti, per avere un po' di attenzione e di amore da parte dei nostri figli adolescenti.
E potrei continuare con gli esempi ma il punto è che DOBBIAMO SMETTERLA DI GUARDARE IL MONDO ATTRAVERSO LA TELEVISIONE, I GIORNALI O IN ALTRE PAROLE ATTRAVERSO GLI OCCHI DI QUALCUN'ALTRO E DOBBIAMO RICOMINCIARE A GUARDARE IL MONDO DALLA FINESTRA DI CASA NOSTRA!
Nostro nonno non aveva la possibilità di guardare la TV, di leggere i giornali e di correre dietro alla moda del momento, all'accessorio firmato o all'ultimo ritrovato tecnologico. Ma aveva il tempo per festeggiare il raccolto con tutto il vicinato, fare visita ai parenti, fare il pane in casa con tutta la famiglia attorno e i bimbi che giocavano nel cortile.
Questo per dire che LA VITA E' QUELLA CHE SCORRE ACCANTO A NOI, QUELLA QUOTIDIANA, QUELLA DEI VALORI VERI.
Se gli toglimo l'attenzione, se non li guardiamo più, tutti questi palloni gonfiati (veline, cantanti da quattro soldi, bambocci del grande fratello e soci, presentatori di programmi spazzatura ecc.) si sgonfieranno e si scioglieranno come neve al sole e con loro spariranno anche i burattinai che tirano e fili di questo teatrino. Si spariranno perchè non li vedremo più e saremo liberi, gia' proprio liberi!, di dedicarci alle cose importanti (sempre che ci ricordiamo ancora quali sono).
Signori RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO TEMPO ma non aspettiamo che arrivi il messia a restituircelo. Dobbiamo farlo da soli, basta spegnere un interruttore!

Buona vita a tutti.

Paolo

Paolo CERA 22.06.05 11:18| 
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scusate...ma chi ha detto che sono leghista ? solo perche parlo male di prodi e berlusconi ?

ivana iorio 22.06.05 11:18| 
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L'Italia è un paese ben strano per quanto riguarda il fenomeno TV. Il numero di canali che esistono, considerando anche le TV locali, è ......incredibile!!

Sono d'accordo con chi dice: LA TV NON GUARDIAMOLA!!

Basta sforzarsi poco per diventare NORMALI!!

Io mi rendo conto sempre più che in un mondo di folli, delle piccole regole di buon senso ti fanno diventare una specie di fenomeno.

Ad esempio io ho deciso di NON AVERE PIU' FRETTA.

E' quasi divertente osservare i comportamenti al limite dell'idiozia di tutti quelli che si affannano perché hanno fretta. In ogni luogo e in ogni occasione. Soffrono come le bestie, si incazzano, urlano, sbraitano, minacciano denunce e via dicendo. Io no! Mi faccio la mia bella fila, tranquillo e penso ai fatti miei. Quando arriva il mio turno pago la bolletta.

Tornando alla TV, non guardiamola. Leggiamo. Dipingiamo. Andiamo in giro a camminare, delle belle passeggiate nele ore serali. Ne guadagneranno il corpo e la mente!!

Saluti.

ivan verdi 22.06.05 11:18| 
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Bravo Federico!!

maria celeste arazi 22.06.05 11:17| 
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ivana iorio

a parte il fatto che il leghismo è una cosa ignobile già come principio, e vi dovreste nascondere e non sbandierare con orgoglio la vostra infame condizione, quella di nazisti!
tu credi che rimanendo fra di voi la vostra società sarebbe migliore? Non siete anche voi degli italiani con tutti i difetti connessi? Furbi, viziati, mammoni, scansafatiche, mancanti di concretezza e via dicendo?
Ah be si certo, il pericolo viene sempre da fuori, ma da dentro. Ma non vi rendete conto che siete marci dentr0! Io un legista lo riconoscerei da un chilometro: ha sempre qualcosa da lamentarsi, parla solo il dialetto, è un grezzo sia nei gesti, sia nei movimenti, è sempre irascibile, aggressivo e siccome è ignorante si difende con aggressività invece di argomentare
Con gente infame come voi sarebbero gli altri a dover chiedere la secessione da voi e non il contrario

Federico Secondo 22.06.05 11:11| 
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cazzo marco ma sei un poeta!

Francesco Romano 22.06.05 11:11| 
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Il desiderio di 'informazione' e' puro abominio. Scalciare, inalberarsi per l'oscurantismo rispetto ad argomenti 'importanti' quali il tasso di inflazione reale o gli intrallazzi degli omini piccoli piccoli che svendono l'essere umano per pochi metri di sabbia isolana, si dimostra quotidianamente la pantomima per la difesa di un feticcio; 'conoscere il mondo in cui viviamo'. Espressione pronunciata da individui che mediamente trovano Euripide 'noioso', Cervantes 'pesante', Joyce 'ostico'. Largo al sarcasmo e alla satira d'avanspettacolo, ai conti della serva nei borsellini che incoffessabilmente si vorrebbero gonfi come fisarmoniche ( perche' senza arapeia la vita e' dura ed e' meglio trovarsi un lavoro che consenta di guadagnare molta arapeia, e' costato 10 in meno, 5 in piu', ho risparmiato, ho speso tanto,poco,tanto,poco,piu',meno,molto), ai timori per una 'privacy' costantemente violata ( come se facesse qualche differenza essere in catene piu' di quanto mentalmente non si sia gia'), alle piccole rimostranze alla fragranza sintetica d'utopia. Le caramelle che piacciono tanto ai piccoloborghesi benpensanti che s'indignano fra una forchettata e l'altra. Gli amanti del pensiero fairplaymanontroppo, coloro che amano camminare sul filo appoggiato a terra, che inorridiscono di fronte a :cit -linguaggio offensivo-, -turpiloquio-, e che amano il pensiero -inerente-. Salvo poi provare ( nelle pause fra un'inerenza e quella successiva )piccole erezioni per le fuoriseriecannadifucile o arrossire di fronte alle mutandinechevergogna! con le quali hanno reso questo mondo di eterno esilio un posto umanamente -offensivo-.

marco dominici 22.06.05 11:09| 
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cmq chi fa i lavori che gli italiani nn vogliono più fare?

Francesco Romano 22.06.05 11:06| 
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ivana se vuoi ti aiuto dimmi dove abiti se hai bisogno di parlare se vuoi sfogarti ci sono.

Francesco Romano 22.06.05 11:04| 
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Ritratto. Se L'italia è infestata di quelli che chiamano radiopadania figa alura terun la ricerca cosa casso è la ricerca dei negri fura dai cuiun bruti bruti tuti via dala padania.......sì è meglio che la ricerca la si faccia altrove molto meglio

aldo peretti 22.06.05 11:04| 
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Francesco Romano ..non sono razzista, e se tu sei cosi buono,come pure tutti i politici buonisti : perche non fai del volontariato con queste persone :portali in casa tua e mantienili, noi ti ringrazieremo...

ivana iorio 22.06.05 11:00| 
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Ma che bella scoperta, i giornali sono pieni di pubblicita'! La infilano ovunque e comunque, in tv poi fanno un lavoro certosino per beccare le fasce orarie migliori per i prodotti che devono pubblicizzare.
Se volete un giornale onesto,pulito,pieno di contenuti e sopratutto non censurato ve lo dovete pagare e caro.Altrimenti vi beccate questa pseudoinformazione pagata dalle pubblicita' che OVVIAMENTE non dara' mai loro contro.
Tempo fa preferivo vedere 3 TG , RAI1,RAI 3 e TG5 e comperare il secolo XIX anche se era ,tanto per cambiare, il meno peggio per avere informazioni.
Mi toccava fare delle medie ponderate dei dati che TUTTI mi trasmettevano per trovare qualche barlume di verita'.
Oramai e' da un po che vado per la rete a leggo cose online;devo dire che e' meglio cosi' anche se nessuno mi da' la sicurezza che cio' che leggo sia vero,basta sbattersi un po e di notizie interessanti ne trovi.Bello e' vedere quante di queste vengono sistematicamente censurate dal nostro sistema.
Uno schifo...!
E mentre scrivo,Francia e Cina vogliono sparare 30 satelliti sulle nostre capoccie per fare il NOSTRO bene, per attivare nuovi ed UTILI servizi per NOI gente comune...finanziati per lo piu' da privati.
E chi sono sti privati?Nessuno lo dice...
A quando il satellitino personale sulla capoccia di ogniuno di noi?
Basta infilare un trasmettitore grosso come in chicco di riso in un qualsivoglia oggetto per ritracciarti, con un errore di circa 1 metro, ovunque tu sia.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 22.06.05 10:58| 
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"Ma non si diceva in giro che era la più cara?
Ma allora qual'è la verità?"

---------------------------------
Eccone uno stralcio:

http://www.tele2.it/internet/adsl/offerta.html

http://www.tele2.fr/

Marco Guarnieri 22.06.05 10:57| 
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SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)

http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.disinformazione.it/boliviano.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel2.htm
http://www.disinformazione.it/auditel3.htm
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,129%5E4058,00.html
http://www.altrementi.org/
http://www.fenice.info/x-files/index.asp
http://www.megachip.info/
http://www.piccolopopolo.org
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main

Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.

nicola cellamare 22.06.05 10:56| 
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Si un bel Giornale Il Beppe_News
Peccato solo che le lobbi lo farebbero sparire dopo un paio di giorni.

Luigi Bianchi 22.06.05 10:55| 
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Io penso che la consapevolezza sia sempre un'ottima compagna di viaggio.
rendersi conto che in un campo come la ricerca FONDAMENTALE per il futuro di intere generazioni di qualsiasi paese civile, l'Italia versi in condizioni di vergogna allucinante sia un primo passo per avere la determinazione di mandare a cagare al momento del voto intere classi dirigenti che infettano ogni brandello di tessuto di civile convivenza. almeno provarci.

aldo peretti 22.06.05 10:55| 
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Federico Colonna (sei parente dei Colonna famosi?):

quanto si paga in Italia in media per la dsl? Io a Londra pago 19 sterline al mese per 1Mb/sec.

Bruno Panetta 22.06.05 10:55| 
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Progetto Wikinotizie.

http://it.wikinews.org/wiki/Pagina_principale

http://meta.wikimedia.org/wiki/Wikinews/It

Certo... non è un newspaper cataceo né un TG televisivo, ma almeno non è soggetto all'influenza degli inserzionisti pubblicitari.

Alessandro Fagioli 22.06.05 10:53| 
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Adsl italiana è la meno cara d’Europa:

http://letterafinanziaria.repubblica.it/index.jsp?s=new_economy&l=dettaglio&id=34200

Ma non si diceva in giro che era la più cara?
Ma allora qual'è la verità?

federico colonna 22.06.05 10:52| 
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Ci sono fondi persi per la ricerca e le tasse si possono scaricare... ma la ricerca può durare anni e chi ha una azienda mezza fallita nn può aspettare anni!

Luigi Bianchi 22.06.05 10:52| 
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Tra i commenti di oggi ho letto degli interventi davvero divertenti e non solo. Quello di Marco Galli o quello di Michele Cannito (solo per citarne qualcuno) fanno capire che di gente onesta pronta a rimboccarsi le maniche ce n'è ancora. Ma si : ri-portiamo Beppe alla Rai!
Se decidete di fare un giornale, riservatemi uno spazio per parlare CON LA GENTE di Architettura ed Urbanistica .... 8-)
saluti.
S.R. architetto

sebastiano rossi 22.06.05 10:50| 
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se magari si togliessero le tasse sulla ricerca nn sarebbe una cosa brutta

Francesco Romano 22.06.05 10:49| 
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"Rassegnamoci al nostro ruolo di "consumatori".
"Siamo una matricola per la ditta , un codice a barre per lo stato , dei burattini per i politici.
Bisognerebbe formattare il sistema c'e' un virus troppo forte che circola, si chiama CAPITALISMO!"
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Forse, o forse il vero problema è l'individualismo. L'uomo medio pensa : "finchè sto bene IO può succedere di tutto, basta non mi tocchiate la MIA squadra di calcio in tv, la MIA automobiletta e il MIO cellulare ultranuovo".


Marco Guarnieri 22.06.05 10:48| 
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brava ivana sei sempre la migliore leghista razzista di questo blog,forse sei l'unica

Francesco Romano 22.06.05 10:48| 
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In Italia la ricerca non si sviluppa xchè si vogliono realizzare guadagni tutti e subito le aziende sono tutte mezze fallite... Non si spiegherebbe il fenomeno Cina altrimenti.

Luigi Bianchi 22.06.05 10:47| 
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stefano crema ........molto chiaro il concetto....qui' si riempie di parole tipo ricerca ...ma cosa dobbiamo ricercare ? dobbiamo diventare tutti ricercatori ? e poi...figurati se i cinesi restano a guradare..lavorano senza regole figurati se si fanno scrupoli col brevetto...tra poco finiremo come l'africa: chi vuoi che venga ad aprire attivita' in italia ?chi ha una attivita tira a campare..forse neache prende la pensione...le multinazionali e i paese nuovi ci massacreranno. poi una volta perso tutto non potremmo piu' rialzarci : chi si mette a far un prodotto che puo' battere le multinazionali ? noi diventeremo poveri, i cinesi resteranno poveri, e 4 pirla con il piede nella fossa resteranno i padroni del mondo..........anche se non centra tra ieri e oggi ne sono arrivati altri 1300..............sembra quasi che si faccia di tutto per rovinare l'italia, grazie berlusconi grazie prodi

ivana iorio 22.06.05 10:44| 
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Ieri sera ho visto un bellissimo servizio sulla fuga dei cervelli dall'Italia ... chiaramente su Rai 3. Questo è uno dei "tanti" scandali di casa nostra ... vengono osannati e strapagati tanti calciatori, veline, faccendieri, piduisti e politici ... poi ci lasciamo sfuggire quelli che potrebbero essere il nostro futuro, pagandoli come gli spazzini (a tempo determinato).
In Italia la ricerca è solo quella finalizzata all'evasione fiscale e alle truffe ... COMPLIMENTI AI NOSTRI GOVERNANTI.

alberto lodi 22.06.05 10:41| 
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X Stefano Crema.

Parliamo di ricerca, facciamolo seriamente. Sei uno dei frequentatori più interessanti del blog, vorrei sapere la tua opinione.

Come vedi, in questi casi, il livello di battibecchi personali scende quasi a zero !! :-)

Davide Ricci 22.06.05 10:38| 
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X Simona

ma se non abbiamo più un'industria italiana e sana
mi spieghi cosa cazzo ce ne facciamo della ricerca ?
Ormai abbiamo già capitolato, l'hanno dimostrato con la legge per il rientro dei cervelli, gli unici due che ci hanno creduto hanno preso una inculata pazzesca, tanto che da ricercatori a livello internazionale oggi non hanno più niente
uno ci ha messo due anni per mettere insieme qualcosa che avesse almeno il barlume di essere un laboratorio, l'altro è stato fatto fuori da un politico per presunta incapacità, ma che in realtà
ha ammesso di non aver capito che in Italia non contava nulla, non poteva decidere su niente,
ogni cosa gli veniva imposta da altre persone.
Cosa teniamo aperte le università a fare, le industrie nel giro di qualche anno si saranno tutte trasferite in cina, non ci servono più laureati, non ci servono dottori perchè non avremo i soldi per pagarli, non ci servono architetti perchè non avremo più soldi nemmeno per costruire un pollaio, non ci servono laureati in economia perchè quelli che ci sono assistono allo sfascio senza dire un cazzo, cosa ne produciamo altri a fare ?
Non ci servono laureati in storia e lettere perchè non ci saranno più soldi per la scuola,
non ci servono più fisici, abbiamo visto come sono ridotti già adesso, non ci servono matematici ne statistici non sanno fare 1+1 oggi
per contare le cifre del disastro dopo che ce ne facciamo ? Forse ci serviranno degli agronomi perchè l'unica cosa che potremo fare è zappare la terra.
Siete pronti per il medio evo prossimo venturo ?
Siete pronti per diventare i nuovi servi della gleba ?

Stefano

stefano crema 22.06.05 10:32| 
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IO sono un laureando in Astronomia.

Il programma di rai 3, soprattutto nella prima parte dedicata alla fisica e all'astronomia, è uno specchio perfetto del nostro mondo. Sapeste come siamo bravi ad arrangiarci con quello che abbiamo... la necessità aguzza l'ingegno, sì, ma a discapito del resto.

Che tristezza. Ed io che mi sentirei, da laureando, appagato solo se avessi un buono pasto da 3 euro al giorno con cui comprarmi un panino, invece che dover cucinare, la sera prima, un piatto di pasta da scaldare al microonde in un contenitore. Per non parlare degli affitti esorbitanti. Bah. Sarà che si pensa che l'astronomia non serva perché non ha sbocchi commerciali?

Davide Ricci 22.06.05 10:31| 
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avendo la possibilità di navigare e cercarmi l'informazione,senza dar conto a ciò che mi propinano,mi rendo conto effettivamente della differenza che c'e' tra la verità nascosta e le puttanate che sono in evidenza ininterrottamente.Credo che questo sia il risultato di anni e anni di lavoro intenso atto ad ammorbidire il nostro senso critico,a tal punto da renderci convinti che leggere il corriere della sera o il sole 24 o quant'altro,ci porta a conoscenza della realtà dei fatti...Un applauso alll'italiano medio,complimenti.

raffaele romano 22.06.05 10:28| 
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ieri è nata una discussione tra me e un amico, entrambi studenti di scienze della comunicazione, sull'eventuale numero di share nel caso in cui grillo fosse tornato in tv. io affermavo senza ombra di dubbio che sicuramente in una prima serata rai avresti superato i quindici milioni di telespettatori dell'ultimo spettacolo in rai, mentre lui era convinto del fatto che "il marito di costanzo" avrebbe tenuto duro non permettendo a grillo di superare i dieci milioni. non mi dilungo a spiegare su che base uno affermava una cosa o l'altra. quello che mi chiedo è: ?

luca de gennaro 22.06.05 10:27| 
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tutto giusto però se cala la diffusione cala anche la pubblicità

stefano leopardi 22.06.05 10:26| 
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A proposito di informazione volevo segnalare questa url, che parla di presunte violazioni della privacy.

http://autistici.org/ai/comunicato.html

inoltre sempre per parlare di grandi aziende che sembra che violano sistematicamente la riservatezza delle persone, date una occhiata qua:
http://www.dalizone2.info/telefonia/telefonia.htm

Un' ultima segnalazione, probabilmente ha poco a che fare con questo argomento, ma e' inutile che faccia due post. Volevo segnalare un programma molto interessante e particolare andato in onda ieri sera (21.06.2005) in prima serata su rai3. Il programma, di Riccardo Iacona, si intitolava "W LA RICERCA" e spiegava molto semplicemente la fine che fanno le nostre menti piu sapienti e brillanti, viste le opportunita' che ci sono sia in italia sia all'estero, e la farsa della legge sul "rientro dei cervelli" (... mi verrebbe qualche commento a riguardo). Spero vivamente che, come fanno abbastanza spesso, la trasmissione o parte di essa sia pubblicata sul sito della RAI, attualmente c'e' solo un piccolo riassunto, consultabile qui

http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,129%5E4058,00.html

In questo programma si fanno accuse, anche gravi, e si raccontano fatti che nessun telegiornale (e relativamente pochi giornali) hanno mai detto.
Io mi chiedo perche' i telegiornali in questi tre giorni ci hanno bombardato con casi di violenze sessuali (tanto che a me sembra che le ultime siano solo dovute a spirito di emulazione per andare al telegiornale, e sul fatto che la gente sia disposta a uccidere pur di stare per 10 secondi in televisione si potrebbe fare un thread a parte), insomma mi chiedo perche' tirar fuori tutto questo inutile torbido morboso e pruriginoso piuttosto che parlare di esimi professori, anche candidati nobel, che vengono licenziati con motivi non particolarmente gravi, per sostituirli con emerite "schiappette" che sono parenti amici o loggisti. (un caso e' proprio al centro [se mi ricordo bene e' il centro oncologico ma non vorrei dire una fesseria] a Genova, caro Beppos)

Il mio capo dice che a breve, massimo due anni, indipendentemente dal governo che c'e' e ci sara' saremo identici all'Argentina. A chi puo' far comodo che l'Italia diventi l'Argentina? a Maradona?

Io penso che non faro' figli finche' saro' in Italia, non voglio che vivano in un paese del terzomondo, il mio sogno piu' grande e' riuscire ad emigrare.

Simona

Simona Venuti 22.06.05 10:16| 
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Anche a me è arrivato lo spam sul signoraggio, questa persona che continua a bombardarci forzatamente sull'argomento deve essere uno che di computer ne capisce abbastanza (sperando non sia dello stesso staff di Grillo che agisce a sua insaputa).Comunque sulla posta elettronica ho bloccato qualsiasi cosa tratti dell'argomento. Il suo intento è quello di creare disordine.

Fabio Midolo 22.06.05 10:14| 
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La mia amica aveva pensato, visto che nessuno mi da un lavoro mi metto in proprio, vorrebbe rilevare un locale un pub o qualcosa del genere, ma con un mutuo sul groppone dove trova qualcuno disposto a prestargli dei soldi, a parte gli strozzini ?

Stefano

stefano crema 22.06.05 10:12| 
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Beppe
ce l'ho io un bel titolo per un articolo.

Cercasi lavoratori usa e getta!!!!

Una mia amica ha lavorato per 4 anni nel call center dell'Albacom diventando la vice responsabile del call center.
Era ormai così si cura che avrebbe lavorato li fino alla pensione che si è lanciata nella folle spesa, folle col senno di poi, per acquistare un piccolo appartamento dove vivere.
Era così sicura anche perchè la responsabile del call center era prossima alla pensione.
Si è ritrovata in mezzo ad una strada, col mutuo da pagare, una figlia che dovrebbe andare all'università, ma a questo punto ne dubito molto, e senza nessuna possibilità di essere riassunta da qualsiasi altra parte vista l'età.
Non so che contratto avesse, se le hanno concesso un mutuo non poteva certo essere un cococo.
Le motivazioni del licenziamento non si conoscono,
ma si sà che nelle grandi aziende si è solo dei numeri e che non gliene frega un cazzo se ti mettono nella merda e ti danno in pasto agli strozzini.
Che brutta fine stiamo facendo.

Stefano

stefano crema 22.06.05 10:04| 
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Beh, effettivamente sarebbe ora che smettessimo di comprare giornali che sono a tutti gli effetti dei volantini! Basta vedere qualsiasi giornale di arredamento o i classici giornali per Donne, un articolo sulla cellulite e subito dopo 15 pagine di prodotti anti-zizzia! certo, sono dei giornaletti, ma fa riflettere il fatto che anche molti degli articoli sono degli spot subliminali! Ma anche Panorama o l'Espresso, una pagina per gli articoli e quattro per la pubblicità! Poi vai a vedere quanto costano, dai 2 euro in su...per dei volantini! Dovrebbero darmeli gratis visto tutta la cartaccia inutile che devo sorbirmi per leggere qualcosa!

Andrea Falchi 22.06.05 10:02| 
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"Per 16 anni la Casa di Vetro è stata inespugnabile. Un malaugurato patto stretto nel 1986 tra i protagonisti della scena televisiva - la Rai, l’allora Fininvest oggi Mediaset e l’Upa gli utenti di pubblicità - ha cambiato in Italia le regole della comunicazione, non più pensata per informare, educare, intrattenere, divertire, ma finalizzata a vendere pubblico per il mercato pubblicitario."

ECCO COS'E' QUELLA GROSSA MERDATA DELL'AUDITEL..

http://www.disinformazione.it/auditel3.htm

http://www.disinformazione.it/Auditel2.htm

http://www.disinformazione.it/Auditel.htm

Rosario Pisanò 22.06.05 10:02| 
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@ Jean Claude Junod

Va bene che gli abbonati anticipano il costo dell'abbonamento, ma vedo che sempre più spesso questo è pagato o in diverse rate annuali (per cui l'anticipo a vantaggio dell'editore è esiguo) e comunque non giustifica una così diversa differenza di offerta dalla rete commerciale . Se mi parli del 20/30 % può ancora starmi bene, ma sconti del 50% o 60 % sul prezzo di copertina sono una presa per i fondelli. Posso capire i costi della rete distributiva, ma non mi sembrano in quest'ordine di importanza. Tieni presente (ma sicuramente già lo sai) che la filiera distributiva permette disponibilità di valuta settimanalmente al distributore locale - calcolando la merce in giacenza e non venduta - il quale a sua volta decadalmente fornisce valuta al distributore nazionale. La grande distribuzione vive di questo, come non potrebbe farlo la distribuzione della carta stampata ?

Potrei raccontarti migliaia di esempi di malagestio distributiva a scapito degli interessi di tutti all'interno della stessa, così come della cronica insufficenza di merce con appeal rispetto a merce invendibile.... perchè se interessa vendere non si stampa ciò che il mkt richiede ?

Perchè per "inventare" una pubblicazione oggi basta veramente poco, tanto è vero che il 40% di ciò che è in vendita oggi sono reimbustati di pubblicazioni stravecchie nuovamente registrate dal tribunale di turno. Se veramente interessa vendere, perchè esiste tutta questa merce in distribuzione che è invendibile (mi viene il dubbio che sia solo una scusa per fare valuta)e che intasa la rete distributiva aumentando i costi? La giustificazione a tutto questo è la pari opportunità che la rete vendita deve garantire a tutto ciò che è una pubblicazione....ma vera pubblicazione, non merce da macero che circola sotto mentite spoglie ? dove è l'informazione che viene trasmessa da questo pattume ? Se interessa vendere io sono del parere che questo non sia il metodo corretto e da qui tutti i dubbi che a torto o ragione mi assalgono.

10 anni fa non era così, i giornali si vendevano (e tanto) e se non ricosrdo male (non ho dati precisi in mano) i bilanci erano diversi......

Marco Groppi 22.06.05 09:59| 
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Caro Beppe...ok hai ragione...anche se non credo che i giornali siano solo pubblicità, penso soprattutto a tanti amici giornalisti, che in piena buona fede e rispetto etico, fanno il loro lavoro ogni giorno cercando di trovare e condividere informazione.
Io sono d'accordo, facciamo giornali di sola pubblicità, la tua provocazione, come sempre la trovo intelligente e stimolante...allora con cosa sostituiamo i giornali? Io sarei per un'agenzia dell'informazione, anzi DELLE informazioni, dove si possano leggere tutte le notizie, tutte quelle che nessuno ti dà oggi.Ma...vivendo in questo paese mi viene da chiedermi se poi saremmo disposti a pagare il servizio----non sarà per questo che la pubblicità ci sta divorando???

paola caselli 22.06.05 09:58| 
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Vergogna...sconcerto...desolazione...tristezza...rassegnazione...stanchezza...nausea...ed infine completo disinteresse egoistico. Noi poveri peones non contiamo nulla...altro che balle. La sola cosa che possiamo fare è cercare di campare come meglio possiamo e poi...se proprio questa Italia non ci vuole più...va bè ragazzi miei...emigreremo di nuovo e porteremo ricchezza,conoscenza e tutto quello che abbiamo di buono a chi magari ci considera non solo spazzatura umana.
Questa Italia comincia davvero ad essere insopportabile...non si capisce chi comanda e come lo fa. E' pur vero che anche all'estero hanno le loro magagne...ma almeno un pò di decenza la mantengono.
Saluti a tutti.

max bendinelli 22.06.05 09:57| 
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Ciao, da un po' di anni guardo la pubblicità per sapere quale prodotto NON devo comprare, risparmiando un sacco di quattrini e quasi sempre aumentando al qualità delle merce aquistato. Il nome conosciuto non è assolutamente una garanzia di qualità, anzi, e cerco di comprare i prodotti locali. Fare le spese così aumenta il divertimento, diminuisce i costi e ti rende più consapevole della provenienza dei prodotti.

Taco Langius 22.06.05 09:53| 
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Alessandro se hai ancora di quelle magliette ....
come magliette della salute oppure in Sri Lanka come magliette da lavoro, pure se hanno un logo terribile ce le mettiamo lo stesso, tanto da come vanno le cose saremo sempre più nella merda.
Ma avete sentito, l'aumento del petrolio fà aumentare il prezzo del gas e dell'elettricità, e questa me la devono proprio spiegare non mi risulta che il gas si produca col petrolio, ne che ci siano centrali elettriche che funzionano a gasolio o benzina....

Stefano

stefano crema 22.06.05 09:52| 
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Io trovo che sia una vergogna specialmente nei giornali..
Un vero schifo. Io ormai compro solo l'internazionale che NON ha pubblicità, va bene lo pagherò di più, ma detesto le quintalate di pubblicità inutile che tanto nemmeno guardo.
Ad esempio, l'espresso prima lo compravo ora mi sono scocciata, mi è capitato una volta in mano panorama, una facciata sì ed una no si tratta di pubblicità.. ed io debbo pagare pure 2.80 euro per un fascio di pubblicità quando ogni mattina ne ho la buchetta della posta piena gratis?

Ma poi, c'è qualcuno che questa pubblicità la legge?C'è qualcuno che non approfitta della pubblicità in tv o in radio per fare zapping?

Quella che mi secca di più è quella che ti mandano tramite email, veramente insopportabile.
Basta pubblicità, io ormai quando ne becco una per protesta mi rifiuto di comprare ciò che ho visto.. anche col cibo, solo cose di marca sconosciuta (che costano pure molto meno ad es. la pasta) verdura e frutta dal fruttivendolo, pesce in pescheria, poca carne e senza marca (mi basta che sia indicata la provenienza)

Io non ne posso più di questo mondo inquinato dalla pubblicità, delle vie del centro di Bologna piene di cartelloni pubblicitari, di edifici in ristrutturazione da anni per lasciare sulle impalcature i cartelloni pubblicitari degli sponsor.

E' uno schifo.

Tanto poi io guardo il prezzo, e faccio confronti al massimo tra i siti internet se debbo comprare qualcosa di grosso come una macchina. Le confronto tutte, prezzi, caratteristiche e me la scelgo con calma. La pubblicità è totalmente inutile specialmente nell'era computerizzata!

Giada Giancristoforo 22.06.05 09:50| 
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bellandi!! ... te lo facciamo ugo e io il giornale, a g r a t i s !!! e lo regaliamo... non è uno scherzo!!! bastan pochissime palanche...
il giornale è uno strumento potentissimo e prima che ci tolgan la libertà di scrivere è meglio che ci diamo una mossa!!!
gli articoli non mancano, la pubblicità buona si trova.. e ne basta veramente poca!!


saluto ai blogger , ciao Beppe, pensaci...

mirco baiocco 22.06.05 09:48| 
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Lo spam del Signoraggio è arrivato anche a me.
Spero bene che coloro che controllano questo sito blocchino il suo IP fino alla morte.
Inoltre, dallo stesso indirizzo mi sono arrivati due di questi messaggi che riporto qua sotto.

Un saluto dal vostro n°555554271

________________________________________________
Match.com - Italia
_______________________________________________
Ciao 555554271,
Ecco delle nuove combinazioni che rispondono ai tuoi criteri.

Criteri per
Matchfinder
Sono un/a
Sesso: Uomo
Cerco
Donna, età: 18-22
Località: Italia
Modifica i criteri

Per visionare il profilo completo di un associato, clicca il nome dell'utente o la foto. Per mandare un messaggio di posta elettronica o un Bacio Virtuale, clicca il simbolo corrispondente.
______________________________________________

Davide Ricci 22.06.05 09:48| 
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Sono un grafico pubblicitario... o meglio lo sono stato...fortunatamente ne sono uscito, e posso dire per esperienza che la pubblicità, specialmente per le grandi aziende non serve a farsi pubblicità, il che può sembrare un paradosso, serve per aggiustare, ridimensionare i badget delle società. Quindi non è vero del tutto che se una testata giornalistica perde lettori, perde anche pubblicità. Esistono in italia, riviste di moda che hanno al loro interno solo pubblicità. Nessuno di noi le acquista, e parte il settore moda, costano 10 - 12 euro e non hanno altro che pubblicità. Come queste ce ne sono in commercio centinaia. Scopo di tutto ciò giustificare una voce in bilancio che si definisce in pubblicità, comunicazione e sponsorizzazioni che abbatte enormi somme di denaro (molti lo fanno per giustificare il nero) esentasse. Le sponsorizzazioni specialmente sono le più favorite, ho viste buttare via migliaia di magliettine TShirt con un logo orrendo solo per far quadrare bilanci creativi.

Alessandro Cortigiani 22.06.05 09:44| 
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Caro Beppe
ormai guardo pochissima televisione e solo programmi che ritengo degni tipo quel reportage di ieri sera su RAI TRE che a dir poco mi ha scombussolato... Pretendiamo di essere nel G8 e nell'eurolandia e poi diamo finanziamenti alla ricerca ed all'istruzione da terzo o quarto mondo... ma come si fa a fare ricerca con tremila euro all'anno per ricercatore? Ma stiamo davvero dando i numeri qui...

Comunque dicevo che vedo pochissima TV e sinceramente quando fanno quei programmi di grandi fratelli isole famose e donnine nude mi viene voglia d'incendiare l'elettrodomestico con tutti quelli che ci sono dentro, la cosa migliore che danno sono i cartoni animati di Tom & Jerry, Paperino, ecc. almeno li lo sappiamo che trattasi di un mondo irreale...

Preferisco leggere i tuoi blog ed avere discussioni con gente con cervello piuttosto che farmi atrofizzare la mente da questa disgrazia che è la televisione attuale...

Da quando leggo i tuoi blog e di quelli di quelli che vi partecipano è senz'altro cambiato qualcosa nel mio modo di agire, diciamo che sto più in guardia di prima. Tanto per fare un esempio compro più prodotti che ne so a marchio Coop piuttosto che grandi marche (senza fare nomi)... insomma evito... Se tutti cominciano questa lotta silenziosa forse si riesce a cambiare qualcosa.

Dobbiamo solo capire che noi siamo la forza d'acquisto e che con i nostri soldi facciamo arricchire le multinazionali e tutta quella massa di parassiti che ruota intorno...

Dobbiamo cambiare modo di pensare ed agire, questa sarà la vera rivoluzione (silenziosa, pacifica ed efficace!).

Buona giornata a tutti ed un grande GRAZIE a Beppe per tutto ciò che fai, è vero anni fa ti hanno cacciato fuori dalla televisione per ciò che propagavi alla massa ma i poveri illusi hanno ottenuto un effetto contrario a quello sperato, basta guardare quanta gente viene ai tuoi spettacoli e quanta gente partecipa ai tuoi blog...

Hanno cercato di metterti un tappo in bocca ma Grazie a Dio non ci sono riusciti...

Mat

matteodi@yahoo.com

Mat Di Maio 22.06.05 09:43| 
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SULUZIONI POSSIBILI:
1- aumentiamo la pubblicità sui giornali, ma non facciamoli pagare un soldo!

2- Facciamo in modo che la pubblicità renda tantissimo, cosa che spingerebbe le aziende a pagare a peso d'oro i loro inserti, il che renderebbe i giornali meno densi di pubblicità!
Phuaaauaaa... mi son fatto ridere da solo: ma quanto rende la pubblicità poi si sa?

3- Cominciamo a boicottare tutta la pubblicità che inconsapevolmente noi facciamo gratis, e cominciamo a farcela pagare: appena compriamo un qualsiasi oggetto strappiamo il logo della casa produttrice, quando compriamo l'auto togliamo gli adesivi del rivenditore sparsi ovunque.... ci togliamo dalla testa frasi tipo: "Ho uno ZOTTER", "Ho comprato un CACCHER nuovo fiammante"....

Simone Maccanti 22.06.05 09:38| 
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@ stefania

sono in sintonia con quello che scrivi, anche se è stato un po' doloroso leggere, ma leggendo mi sono tornati in mente i vecchi caroselli, le serate d'estate in città passate fuori, con le sedie, a chiacchierare, mio padre che aveva un lavoro normalissimo ma che portava una famiglia intera al mare per un mese, in sostanza un mondo che non esiste più, purtroppo.
però che vuoi, è dentro noi stessi, ai nostri amici, ed al nostro modo di affrontare le cose che bisogna trovare un briciolo di ottimismo...
un saluto

claudio soncini 22.06.05 09:37| 
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Caro Beppe,
Non è proprio corretto scrivere che i lettori non servono più, poichè la pubblicità senza lettori non avrebbe ragione d'esistere.
Se calano vertiginosamente le vendite meno gente legge e calano anche gli sponsor o i capitali da essi investiti all'interno del giornale non credi ???

Luca Mori Ubaldini 22.06.05 09:33| 
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Sono d'accordo con Umberto Mas: se facciamo lo sciopero della tv dobbiamo sommergere di mail giornali e tv scrivendo "in questi 3 giorni io non ho mai acceso la tv,i vostri dati auditel sono sbagliati"

Silvia Carnio 22.06.05 09:33| 
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Ciao Beppe sono una studentessa di Scienze della comunicazione e giornalismo ho 21 anni e francamente nonostante la mia età sono già stufa del mondo schifoso in cui viviamo!E ciò che mi sconvolge e che molta gente ci vive tranquillamente come se ciò a cui assistiamo quotidianamente fosse normale...ormai anche la nostra principale fonte di conoscenza, la tv, è fonte di mal informazione se non di nessuna informazione!Proprio stamattina guardavo con interesse i titoli a pagina 103 del televideo della rai e ho appreso l'ultima battuta di quel gran comico di Calderoli:la castrazione chimica per gli stupratori!Ma io non paga della notizia ho così letto anche la pagina 103 del televideo Mediaset ed indovina un pò??NON C'ERA TRACCIA DI QUESTA FAVOLOSA AFFERMAZIONE!Che dire...un giorno farò probabilmente la giornalista e già mi vengono i brividi...

Raffaela Roggio 22.06.05 09:25| 
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La frase
"L’informazione è un business, chi paga decide le notizie, e chi paga è la pubblicità."
mi fa pensare a quando, diversi anni fa, un comico andava in televisione e parlava male di alcune aziende che avevano un comportamento poco corretto nei confronti delle persone. Non voglio fare nomi, ma ricordo bene che il comico faceva qualche battuta sui comportamenti anomali della tal azienda, e poi durante l'intervallo pubblicitario c'era proprio un prodotto di quella azienda! Vedere la stessa pubblicità dopo aver ascoltato quelle battute era molto diverso. Faceva riflettere. Evidentemente quelle aziende avevano il diritto di sceglere cosa far vedere alla gente perchè poi quel comico non potè più andare in televisione. "Chi paga decide le notizie", è vero, ma io aggiungerei che decide anche chi e come mandare via chi le divulga!

Primiano C 22.06.05 09:15| 
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Questo è un paese, oserei dire un mondo, di imbecilli ahimè. Si, lo so che ora qualcuno si offenderà moltissimo e non reagirà soltanto perché la mia voce non è quella di un personaggio famoso ma di una persona qualunque (e mi fa anche un po’ impressione scrivere qualunque,quasi fosse un’imperdonabile colpa non essere “qualcuno”). Forse si potrebbe dire che si tratta del solito sfogo di una ragazzina, ma io ragazzina non sono più, o di quello isterico della solita femminista , ma nemmeno questo sono più, (ammesso che lo sia stata un tempo). O ancora , una delle tante lettere scritte per soddisfare quella che sembra essere diventata la malattia del mondo moderno: il protagonismo. Invece temo non sia nemmeno questo (preferisco altre forme di egocentrismo ,il teatro ad esempio). Magari è soltanto uno degli ultimi sfoghi di un’eterna pessimista (ma ho creduto davvero e troppo intensamente di poter cambiare un po’ il mondo per dimenticare di essere stata più che ottimista). No. Questo è soltanto un insieme di pensieri miei che valgono ciò che valgono.
Guardandomi intorno non vedo nessun motivo per essere orgogliosa né contenta né speranzosa: l’umanità si è spenta ,momentaneamente o irrimediabilmente non saprei dirlo, ma si è spenta .Il pensiero è morto e sepolto così come il linguaggio .Non si comunica più tutto è velocissimo già detto e già sentito e sembra rivolgersi ad un pubblico di acefali. Si ride delle volgarità, si dimenticano valori e ideali per avere qualche euro in più o qualche apparizione televisiva , si sperperano risorse senza nessuna capacità di guardare un po’ più in là del proprio naso, si spendono patrimoni per abbellire dei corpi che belli non saranno mai perché mancherà quella luce che è intrinsecamente legata alla materia grigia e al sentimento. Si collezionano oggetti inutili per poterli poi mostrare agli “amici” gli stessi che nel momento del bisogno si gireranno dall’altra parte troppo impegnati a badare a se stessi. Non esiste più la solidarietà né la capacità di ascoltare (senza le quali non esiste amicizia alcuna se non solo come termine ). Si crescono figli viziatissimi incapaci persino di ribellarsi, si delegano decisioni fondamentali alle istituzioni senza protestare più (salvo poi accoltellarsi per un parcheggio ), si applaude ad un papa reazionario e furbastro come quasi tutti i suoi simili, e si idolatra ancora una chiesa fatta di personaggi perversi e frustrati dove il “credere in qualcosa o qualcuno” non ha più la valenza metafisica di un tempo e le cose “sporche” si fanno (altroché se si fanno)ma rigorosamente di nascosto. L’importante è salvare la facciata con le solite frasi di inno alla vita e all’amore salvo poi comportarsi nel migliore dei casi come “Cosa Nostra”. Non si leggono più libri (a meno che non si vogliano chiamare tali quelli scritti da Maria De Filippi o Costantino), non si ascolta buona musica, non si visitano musei , non si viaggia più senza fare i turisti. Non si esce più di casa senza una maglietta firmata o un cellulare ultramegamaxi qualcosa e, soprattutto, non si piange più ( funerali esclusi) .Si ride, si ride in continuazione mentre si comprano solo prodotti pubblicizzati e si corre su automobili sempre più veloci, mentre si continuano a torturare gli animali e si vendono organi e bambini. Si fa anche tanto turismo sessuale con i minori dei paesi più poveri del mondo salvo poi adottarli a distanza una volta tornati a casa. E ci si compra qualunque cosa persino giustizia e dignità. Si partecipa alle “azioni umanitarie” sparse per il mondo sempre col sorrisetto idiota sulla faccia e si chiamano eroi o vigliacchi le stesse persone a seconda della divisa che indossano . E qualunque cosa la si fa per interesse. Queste sono le regole del gioco dal quale purtroppo non sono esclusi neanche i pochi che non partecipano Questo è il mondo che abbiamo costruito o forse distrutto.

stefania raccosta 22.06.05 09:14| 
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Il massimo è quando paghi l'abbonamento ad una rivista (Panorama per non fare nomi),questo pagamento arriva in ritardo per colpa delle poste e ti sospendono la spedizione per poi riprenderla con tante scuse allegate (io a fare così perderei tutti i miei clienti, e loro almeno un abbonato l'hanno perso,questione di principio).
Il top dell'informazione televisivo/giornalistica penso sia studio aperto , nella cui redazione credo ci siano "giornalisti " pieni di seghe mentali che non dormono di notte per pensare cazzi e lazzi da ricamare su notizie gossippare che con l'informazione non hanno nulla a che vedere (se mi interessa il fatto che caio si tromba tizia ecc..preferirei non saperlo da una trasmissione che osa definirsi telegiornale)auguri........

claudio abrate 22.06.05 09:12| 
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Per Alberto Casa:
" ciao, sono completamente d'accordo con te quando parli di scuola (dell'obbligo!), quella scuola media inferiore che ai miei tempi dava ai ragazzi una volta terminato il terzo anno, perlom eno le basi per parlare scrivere e fare dei conti elementari (percentuali-equivalenze-geometria piana-analisi logica-grammaticale etc.)! Anch'io ho un figlio che oggi ha quasi sedici anni, frequenta il liceo atristico, ma non mi soffermo a giudicare l'operato dei professori attuali (preferisco stendere un velo pietoso...........). Ma udite udite, in terza media il Prof. di Italiano riferendosi ad una mia richiesta di colloquio, scriveva sul diario:
"Mi dispiace ma per oggi non posso essere al colloquio perchè ci ho male ai denti".

Che altro dire, vi assicuro che ancora oggi al ragazzo sono state date poche nozioni della grammatica italiana, almeno le basilari per scrivere frasi di senso compiuto!

Inseganti latitanti, che spiegano leggendo letteralmente il libro di testo, allora anch'io sarei in grado di insegnare!

Ma la Moratti quando parla della scuola e della sua efficienza, dei budgets, dei soldi investiti per la cultura (parla sempre e solo di investimenti economici, perchè non si ferma un attimo ogni tanto e a sorpresa visita scuole a caso, assistendo alle lezioni....forse ha incontrato e frequentato troppo poco alcuni professori (presidi) esmplari..........

Grazie Beppe
Una Mamma preoccupata

Sara Trics 22.06.05 09:06| 
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Sono triste. Non inc....to. Solo triste dopo aver visto la trasmissione di ieri sera su RaiTre sulla ricerca scientifica in Italia. Avrebbero dovuto darla in prima serata a reti unificate.

Francesco Serci 22.06.05 09:05| 
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Che fine abbiamo fatto, noi umani? Siamo già tutti clonati? Dov'è l'indignazione, la rabbia e lo sgomento, in naturale difesa dei nostri diritti fondamentali, della libertà innanzi tutto? Ci lasciamo passare addosso di tutto, indifferenti ed assopiti, pur di reggere il confronto con il nostro vicino non - come sarebbe normale fare - sul piano della capacità o dell'onestà; noi ci confrontiamo sull'esteriorità, senza chiederci nulla, come beoti programmati. E' molto facile governare questa massa, non ci vuole molto: qualche bugia che assomiglia alla verità, un'accelerazione convulsa della vita, una pressione che ti fa sentire sempre colpevole di tutto ed in dovere di risolvere tutto...Ecco fatto. Svegliamoci da questo torpore tremendo, vi prego. Basta lamenti sterili, facciamo qualcosa. Grillo, grazie, intanto per cercare con testardaggine di risvegliare un po' le nostre coscienze. A te tutta la mia comprensione e solidarietà, perchè credo di capire che ti deludiamo, e siamo in troppi a farlo. Ti prego, non mollare.

Tiziana Furlan 22.06.05 09:03| 
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Se qualcuno ha visto l'inchiesta sullo stato della ricerca in Italia può dire se si tratti di buona informazione televisiva?
Che il giornalista per caso abbia saltato tutta la parte di istituti di ricerca italiani dove si finanziano studi con soldi a palate aperti a tutti i più bravi e meritevoli che fanno onore al nostro Paese? Trattandosi di un comunista non è da escludere.Questi menagramo sempre a passeggiarci sui testicoli con la loro cupezza! Al bando L'ironia:io dico grazie a questo stipendiato rai che ieri sera ha fatto pubblico servizio squarciando il velo su una realtà della nostra Italia per cui ho provato sincera profonda amara vergogna

aldo peretti 22.06.05 09:02| 
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Salve volevo informare che questo week end sarà in corso lo sciopero dei telespettatori, un' iniziativa promossa da una giovane associazione di Milano, Esterni (http://www.esterni.org) che già conta numerose adesioni. Fatevi un giro sul sito, e se volete aderire presentatevi con il telecomando ad uno qualsiasi degli eventi che aderiscono, e avrete riduzioni o simili.
Cambiare, si può provare....
Lorenzo

Lorenzo Fomasi 22.06.05 08:55| 
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Un giorno ho chiamato la Banca Intesa x farmi dare delle notizie, considerate che ho contratti come home banking e telebanca. Non me l hanno date, nonostante password, codice cliente ed altre menate varie.
Alla domanda del perchè mi sono sentito rispondere che la privacy non consentiva tali risposte (del tutto personali!). Ora, io mi domando: ma come ca**o è possibile, che 'sto tizio ce bombarda di e-mail sul signoraggio?
Beppe, o chi per te, tu ne sai qualcosa? Come fa a conoscere tutti i nostri indirizzi? Fa parte della PolFer o cosa? Ha qualche mandato da parte di un qualche procuratore della repubblica? Spiegatemi perchè come è successo una volta può accadere di nuovo!
MOLTO GRAVE!!!!
E' come se ti entrano dentro casa i ladri, rubano e se ne vanno indisturbati, lasciandoti come un fesso. Invito tutti a non andare su quel sito: chi deve dire qualcosa, come qualche altro blogger già ha scritto, lo esterni chiaramente.
O forse già sai che ti censurano!!!!
Ad ogni modo: sia Leggo che Metro che City, qui a Roma sono giornalini che riportano notizie di cronaca, vivendo di pubblicità. Leggo è dello stesso proprietario del Messaggero, del Mattino, ed altre testate. La pubblicità? Teniamo lontani i nostri figli da 'sta cavolo di malattia che ovunque ti trovi, cerca di attaccarti (vedi internet, vedi in strada, vedi sui giornali, vedi in tv, vedi lin radio, vedi addirittura sul cellulare!).
La pubblicità è l'anima del imortacc.......!!!
Buona giornata e buon lavoro a tutti.

Alessandro Onesti 22.06.05 08:53| 
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Vorrei proporre di prendere Mario Giordano, il direttore del Tg di Italia uno, e dopo averlo saggiamente battuto con un battipanni di vimini, di farlo lavorare tra la gente normale e comune per il resto della vita, qui in purgatorio.
Odio il Tg di Italia uno, odio come è fatto, odio le loro faccione gongolanti ed i loro toni veloci e drammaticamente preoccupati per i soliti tre quattro morti. Odio quando utilizzano più di venti minuti di telegiornale, e dico "VENTI" minuti, per parlrmi delle veline, o della sardegna dei vip in vacanza, o del matrimonio del lama sputatore con l'intelligenza di un cefalofoide!!!
Odio come sono fatti tutti i giornali ed i telegiornali. Odio che quel deficente di Giordano creda e consideri i ragazzi di oggi soltanto come una moltitudine di fessi in corsa a cercare di vedere le chiappe della Barolo! Che sarà anche una gran gnocca, ma c'hanno rotto..........zo!!!!!!
Pensate che sfiga che ho, dopo anni di schiavitù mentale, sono riuscito a sconfiggere la televisione e la carta stampata. Ora, riparo i Tv e mi tocca tenermeli accesi tutto il giorno!!!Non c'è veramente giustizia!!!
Sig. Giordano, sei una M........A!!!!!

paolo soldatini 22.06.05 08:48| 
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Complimenti Beppe, sai spesso centrare il cuore dei problemi. Anch'io percepisco la continua ricerca dei punti deboli delle persone da parte dei gestori delle TV e dell'informazione in particolare. Questa costante diseducazione e disinformazione è funzionale solo agli interessi degli individui economicamente più potenti. Quanto potremmo vivere meglio senza questo ininterrotto martellamento dei nostri più bassi istinti!!! Personalmente guardo poco la TV, preferisco leggere, ma so che la maggior parte degli italiani è schiava del piccolo schermo e non c'è molto da fare. Sono convinto che spegnendo la TV molti cadrebbero presto in preda a pesanti crisi di astinenza. Però non tutti ci cascano e questo è un segnale positivo.
Un saluto a tutti.

Carlo Zintu 22.06.05 08:45| 
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Rassegnamoci al nostro ruolo di "consumatori".
Siamo una matricola per la ditta , un codice a barre per lo stato , dei burattini per i politici.
Bisognerebbe formattare il sistema c'e' un virus troppo forte che circola, si chiama CAPITALISMO!

Fabrizio Calandro 22.06.05 08:34| 
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@ Giuseppe:
si, è vero. Le macchinette auditel sono una grande farsa: o la si mette a tutti i televisori venduti (ma c'è un rischio per la privacy leggermente inquietante) o a nessuno, perchè quando sento share del 42% mi chiedo immancabilmente: bene, ma quale sarà quello VERO? Il 42% è sui possessori dei rilevatori auditel, che non sono neanche un decimillesimo degli italiani(*). E' come un exit poll quando ha votato il 2% della poplazione, o anche meno. Quando ha votato lo 0,025% degli aventi diritto!!
L'auditel è ASSOLUTAMENTE ININFLUENTE E NON HA SENSO.
Tempo fa ho proposto, se si vuole colpire una certa azienda televisiva di un certo figuro molto sorridente, di boicottare le sue trasmissioni. In un'epoca dove la politica la fai (o puoi solo più farla) comprando un prodotto anzichè un altro, un calo di ascolti fa più male di un rinvio a giudizio. Il problema è che possono farlo MILIONI di persone SENZA che ci si accorga di nulla. L'auditel ci frega, perchè quelle 5000 (*) famiglie continueranno come prima.
Forse la soluzione è di farlo sapere in un modo diverso dall'auditel. Per esempio trovandosi nei parchi, nei musei, nei cinema (non medusa perfavore ;-D), trovarsi a milioni. Se un servizio in tv dice che 30 milioni di italiani nel weekend non stavano guardando la tv, l'auditel ha poco da dire: i nostri dati ci dicono che 40 milioni guardavano la tv e 20 di loro hanno guardato il granpremio. Dovrebbero sempre specificare: 20 milioni IN PROIEZIONE hanno PROBABILMENTE guardato il granpremio (*).
L'altro modo è quello di usare internet: uno decide di non guardare la tv e manda un'email a rai e mediaset perchè lo sappiano, e un'email ai vari quotidiani perchè lo sappiano ance loro visto che le tv NON LO DIRANNO MAI. Milioni di email, che ne so?, alla "stampa" o al "corriere" che dicono "nonostante i dati auditel, io non ho acceso la tv tutto il giorno" smuoverebbero qualcosa (se la stampa è ancora leggermente libera). Anche solo MIGLIAIA di email servirebbero allo scopo. E se la stampa non ha più un briciolo di libertà, mandiamole ai siti di controinformazione.
Allo stesso modo, se si vuole boicottare un'azienda televisiva a caso per motivi politici e ideologici, lo si faccia e poi si mandino email all'azienda, agli organi d'informazione, alle aziende che mandano in onda la pubblicità su quelle reti.. se l'email in sé non basta all'azienda televisiva, magari un certificato calo di visibilità spingerà gli inserzionisti a diminuire le pubblicità, in una spirale che alla fine- in un'epoca di spa, di acquisti, di stock options- darà i suoi frutti.
Potrebbe essere una via.

Nel caso specifico dello sciopero tv dico: facciamolo e facciamo in modo da farci vedere. Mandiamo anche email per certificarlo, se non bastassero i dati d'affluenza a mostre, musei, parchi.


[*: dal sito dell'auditel
(...) Auditel svolge il suo servizio dal dicembre 1986. Dall'agosto del 1997 la numerosità del campione è raddoppiata. Oggi, il sistema di rilevazione si vale della collaborazione di 5.101 famiglie: 8.000 rilevatori meter, attivi su altrettanti televisori, fotografano le scelte di circa 14.000 individui in ogni momento della giornata.(...)]

Umberto Mas 22.06.05 08:11| 
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LA TV POTETE ANCHE NON GUARDARLA.
spegnete il televisore, accendete il cervello.

laura galli 22.06.05 08:10| 
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A proposito si spam

Quelli che siete stati bombardati da spam sul signoraggio, dovete chiedervi innanzitutto come hanno fatto ad avere il vostro indirizzo email!
Pascucci è così abile col pc o siete un pochino sprovveduti?
Poi, usate un firewall?
Sapete che esistono i server proxy?

Ad ogni modo c'è un programmino uscito da poco che potrebbe fare al caso vostro

da scaricare qui:

http://www.wintricks.it/news2/article.php?ID=8957

Giuseppe Di Maggio 22.06.05 07:45| 
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I boicottaggi non funzionano
i satanassi del marketing conoscono molto bene la debolezza umana e sanno molto bene che pochissima gente usa il tempo libero per fare un hobby.
La stragrande maggioranza bivacca a casa senza sapere cosa fare e oltre che mangiare davanti la tv non fa nulla.
Quelli dell'auditel hanno piazzato le 2500 macchinette nelle famiglie tipo italiane, cioè quelle che bivaccano
I bivaccatori hanno persino superato indenni la prova internet a diffusione di massa, perché per usare il pc un minimo di sforzo per pensare lo devi pur mettere. Se poi devi pure scrivere, ahi ahi che faticaccia.
Loro amano lo stato vegetativo, l'assorbimento passivo, il lavaggio del cervello.
Posso comprendere un signore anziano che non può fare altrimenti. Ma cosa fa tutta quella massa di giovani decerebrati?
Sono molto scettico perché in passato non ha mai funzionato. Vale sempre la pena fare un tentativo comunque

Giuseppe Di Maggio 22.06.05 07:29| 
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Poveri italiani. La nostra fase di lavaggio del cervello è quasi completata.
la scuola dell'obbligo non insegna più nulla (I miei figli hanno già finito le medie e vi posso assicurare che quasi nessuno sa la geografia dell'italia o fare il 10% di qualche numero) in televiione ci sono per il 90% solo programmi deficienti. Nessuno di loro parla di politica (d'altronde dove dovrebbero sentirla nell'ambiente dove vivono - non dico in tv - le case del popolo sono vuote le parrocchie pure a scuola non ne parlano perchè è peccato).
ieri sera ho visto su rai tre il rpogramma sulla fuga dei cervelli (quelli pochi che riescono ancora a svilupparsi) e alla fin sono rimasto scioccato perchè un dirett.scientifico USA ha detto se fate fuggire i giovani cervelli "AVETE VENDUTO IL VOSTRO FUTURO" triste eh! 5 parole che dovrebbero farci riflettere profondamente.

alberto casa 22.06.05 07:28| 
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Boicottare la tv?Scioperare tre giorni girando col telecomando in tasca?Premiare l'una o l'altra trasmissione tramite l'auditel?Dovete spegnere la televisione, per sempre.Intrattenetevi con gli amici, con un libro, andate al bar a bere una birra, fatevi un giro.Spegnere la tv, per sempre.Altro che lo sciopero di tre giorni, dimostrazione del nulla.La tv è alla frutta, alla ricerca di eccessi poichè consapevole di non avere più carte da giocare.Va in scena il peggio del peggio, la competizione non è più tra canali televisivi, audience, auditel.L'impresa è continuare a catalizzare l'attenzione su se stessa, proponendo l'improponibile, drammi da salotto, ragazzoni in mutande che minacciano sputacchiando altri ragazzoni in mutande.
La credibilità della televisione è riposta nelle mani di sordidi individui che propongono modelli giovanili sbagliati, fuorvianti.Campioni, famosi, tirate fuori il ricco che c'è in voi, per Dio.Prima i ragazzini volevano diventare medici, contadini, spazzini, ora...campioni del mondo, supereroi.Il loro idolo, un imbesuito in mutande che risponde al nome di "il becchino" che si presenta suonando le campane a morto.Una pioggia di allegria.Dobbiamo spegnere la televisione, per sempre.E coltivare questo campo incolto, internet, cominciare a costruire qui il futuro negato altrove.Perchè la macchina, una volta esauriti i drammi da salotto, grandi e piccoli fratelli e beoni da rissa, cercherà cibo altrove e state sicuri che sentiremo ancora una volta suonare il campanello.Vedremo se stavolta riusciremo a farli stare fuori.

Postato da: Ted Marciano il 21.06.05 23:56
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Hai ragione, ma credi si possa fare così di punto in bianco? Personalmente non guardo la tv (a parte, l'altra sera, SENZAFILTRO ;-D), ma in Italia è pieno di VIDEODIPENDENTI. Mio padre arriva e accende il tv, non mangia se il tv non è acceso a tutto volume, la sera guarda la tv, la notte guarda la tv...
a queste persone non puoi dire: da oggi non guardi più la tele. Punto. Ti manderanno a ------!
Questo sciopero non è risolutivo, ma è utile. Dimostrativo. E forse qualche migliaio d'italiani che ha scioperato ed è andato a vedersi una mostra o a visitare un museo o a navigare su internet trovando informazione alternativa sceglierà di guardare meno la tv, o di spegnere il televisore. Per molti può essere un primo passo, quindi vediamo di pubblicizzarlo un po', di coinvolgere gente. Altrimenti con la storia "tanto non risolve il problema" i vari videodipendenti continueranno come prima. Anch'io, per dire, preferirei che in Africa non ci fossero malattie o siccità, ma non dico "non finanziamo i vaccini perchè tanto serviranno al 5% della popolazione". NOn mi sembra un gran ragionamento...

per cui chiedo a chiunque sia interessato o solo curioso di visitare
www.sciopero.tv

Umberto Mas 22.06.05 07:10| 
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Ho visto i link, sull'info alternativa. Occhio alle bufale (tipo quella del pentagono dell'11/09), guardate il sito attivissimo.net , dove c'è un servizio antibufala. E comunque fidatevi sempre dei siti più ufficiali, tipo reporters sans frontieres, o internazionale.

Per quanto riguarda l'informazione in generale credo sia importante portare la consapevolezza nelle persone che i tg della tv non sono informazione, infatti molti sono convinti che per essere informati, anche in maniera contraddittoria, bastino due tg alla tv, magari RAI e Mediaset.

Giuseppe Fiori 22.06.05 06:47| 
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si parla di societa di costumi di questa nazione che vuole diventare sempre piu americana e come tale vivere di simboli e illusioni.
non so se e solo una mia impressione ma la moda lanciata da studio aperto sta iniziando a coinvolgere gli altri tg (tg1 tg2 e tg5) (tg3 e regionale per lo piu e di sinistra mentre su rete 4 c e la messa per la divinita berlusconi... si il liftato.)
sempre piu servizi su tempo , shopping , tempo libero , bellezza , intrighi a corte e matrimoni.
vediamo un po di statistiche del tg di italia uno. 15 minuti con servizi di tempo, spiagge, conquiste sotto il sole.
10 di matrimoni, fidanzamenti o separazioni, se non c e niente di cio soap opera o serial tv.
il restante alcune notizie nazionali sparse e mal dette.

questa nuova formula di tg gossip sta iniziando a prendere piede anche negli altri tg con forme subdole:
informazione sul palinsesto televisivo,
ma che diamine, un tempo c erano le signorine annunciatrici che ti dicevano cio... dobbiamo risparmiare soldi o non hai notizie da dare o non vuoi dare notizie signor direttore?

matrimoni di personaggi famosi in vista:
beh si a me inporta proprio sapere e vedere come si sposa totti o del piero saranno affari loro? al mio matrimonio mica c erano le telecamere.

tempo e affini:
beh si ragazzi notizia clou a dicembre c e la neve e ad agosto fa 35 gradi mettiamolo in prima pagina nei tg...
normale porca miseria tutto cio lo e sempre stato e sempre lo sara... il cklima segue le stagioni.
notizie celate notizie nascoste notizie che trovi solo online in internet o notizie sull italia che arrivano dalla francia o dalla spagna.
ecco come siamo messi.
nessuno sa dell aumento salariale dei deputati approvato a larga maggioanza nei giorni passati di piu di 1200 euro piu le varie esenzioni (trasporti e ristoranti e altro)
nessuno sa delle prove sui collegamenti tra berlusconi e la mafia (quest ultimo si apprende ascoltando un documentario francese )
ma noi parliamo anzi dobbiamo sentir parlare di ste porcherie e false notizie o per meglio dire sti tgossip.

ma cio che mi chiedo con orrore e con paura...

ci viene imposto o siamo noi?
e la societa che ci vuole formare e imporre dei modi di vivere e l impressione che tutto vada bene o siamo noi che non vogliamo piu ascoltare?
perche gli odiens di questi tgossip sale e si abbandonano le vere notizie come quelle che l italia sta perdendo colpi e che non riesce grazie a questo governo a tenere i parametri economici per stare in europa?

l informazione e la cultura ci aiutano a capire cosa abbiamo attorno e possiamo reagire se vediamo le cose sbagliate.
l ignoranza e l indifferenza ci portano a subire raggiri e sopprusi di ogni genere e sorta in quanto non ci rendiamo nemmeno conto di cio che accade.

svegliamoci e iniziamo a rifiutare i tgossip.
se calano gli ascolti devono cambiare forma e ritornare all informazione vera.
se invece ascoltiamo sempre quelli .... beh a quel punto una lobotomia di massa e meglio

Conosco gente che reputo in gamba e che mi dice che ha seguito in tv il matrimonio di tizio,che quella showgirl ha la cellulite e via dicendo.. e al tg solo notizie di fatti strani e poi tanto gossip!Ma le notizie vere?Mi pare tutto così assurdo!Che schifo!


avanti con i tempi ... ci manca solo che facciano la pubblicita nei tg... ops sbaglio siamo arrivati anche a quello in quanto piu volte invitano ospiti che fanno reclame a libri film o a opere televisive o teatrali... e noi che desideriamo solo esser informati.., si ma su sulla cronaca e sulla politoca e sui fatti esteri non sui gossip!

Per nn dimenticare lo spazio a vini e ricette!Ormai si parla solo di cibo,fitness e cura del corpo..E che l'italia stia andando alla deriva poco importa..L'importante è sapere cosa portare,cosa mangiare,dove andare in vacanza e stronzate simili..

il cibo e le diete sembrano più importanti dell economia italiana e dei problemi dell europa... Massimo il referendum? Beh se le reti parlano dell astensionismo come una soluzione legale al voto.... Dando anche un presunto significato morale.... Beh senza parole...

A me sorge spontanea una domanda: Queste notizie da parrucchiere, servono forse per occultare altre notizie che in questo liberissimo paese non 'devono' essere rese pubbliche?
..Non credo proprio, anche perché ci sono 2 testate chiaramente schierate con l'attuale opposizione (Tg3 e La7),..Credo che Tg tipo Studio Aperto e Tg2 cerchino un loro spazio, un loro pubblico..perché niente viene fatto x caso..Avranno fatto delle indagini di mercato, dei sondaggi, e poi deciso la linea editoriale..Il caso Tg5 è diverso..Mentana era, è rimane, il migliore, ma ha il "difetto" di non piegarsi ai diktat dell'editore..e visto che l'anno proprio si vota, Berlusconi ha piazzato lì un suo uomo di fiducia, Rossella, per non correre rischi..Io, da quando cè lui alla direzione, non lo guardo più..sono passato a La7, o al limite al Tg3. E questo pur non essendo di sinistra..ma siccome credo di avere la testa per capire come vengono date le notizie, non mi pongo il problema..semplicemente sono dei Tg migliori, sopratutto quello della 7, rete a mio avviso sottovalutata..E invece fanno cose belle, con professionisti seri e competenti..
X le notizie frivole ogni rete ha il proprio tgossip... Vedi verissimo e vita in diretta... Ma il bello è che a volte danno più notizie e più informazione queste trasmissioni che i tg

gian luca severini 22.06.05 04:19| 
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@ Nedo Pejani

no, ma io volendo su quel sito ci posso anche andare e anzi ci sono già andata altre volte (senza aver fatto alcun tipo di registrazione), la cosa che mi fa incazzare è che io non ho autorizzato nessuno ad usare il mio indirizzo e-mail. E vorrei sapere come cavolo ha fatto ad arrivarmi questa cosa...

Annalisa Frattarelli 22.06.05 04:19| 
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Per Annalisa Frattarelli & tutti quelli che si lamentano dello spam riguardo il signoraggio:

Se siete assidui lettori di questo Blog avrete certamente notato che c'è un tipo (penso sia uno solo) piuttosto fissato col signoraggio. Dico UNO perchè credo che, per creare un seguito ai suoi post criptici ed autoreferenziali, si faccia da solo il botta & risposta (del tipo: in un post parla del signoraggio e di quanto è str*nzo Beppe che non ne parla . subito dopo eccoti la mail di un signor nessuno che dice> 'azzo, hai davvero ragione, Beppe se non si sbilancia vuol dire che ci marcia pure).
Bene, io ancora lo spam non l'hop ricevuto MA ti prometto che appena mi arriva SEI FREGATO. Denuncina svelta svelta, perchè anche se ti avevo dato la dritta di non rompere troppo con questa tua fissa, per quanto giusta e doverosa la ritieni, NON PUOI e ripeto NON PUOI permetterti di RUBARE i nostri indirizzi mail PERSONALI per i tuoi scopi. Questo vale anche per le aziende che smerciano Viagra (o V1agr4 o come cavolo voglio per evitare i filtri spam). Siete il peggio del peggio, ancor peggio di quello che tu chiami signoraggio. Chiedi (l'attenzione) e ti sarà data, così -invece- resta solo disprezzo.
Ci vediamo dal giudice di pace :)

Marco Agate 22.06.05 04:09| 
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PER annalisa frattelli

...è arrivato anche a me!
Tu boicottalo non andare su quel sito.

ciao
f

Nedo Pejani 22.06.05 04:00| 
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Ciao Beppe,
Sono un dipendente, anzi ex dipendente Pirelli Energia.
Come forse avrai saputo tutto il settore è stato venduto ad una cerca Goldman Sachs che pare sia la quinta banca per importanza mondiale.
Ma io ho cercato in rete ma in realtà non si sa chi siano, cosa facciano realmente.
dammi una mano parlane.
ciao

Nedo Pejani 22.06.05 03:58| 
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a tutto il blog

ma a quanta a gente è arrivata la mail sul signoraggio? leggi sulla privacy no?
sono un pò incazzata...
e in genere ci vuole molto per farmi incazzare...

Annalisa Frattarelli 22.06.05 03:49| 
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L' ITALIA DEI LAMENTI!!!!!
Ha 30anni e l'idea che mi sono fatto del mio paese sta nel titolo .... Lamenti ,lamenti ,lamenti che poi finiscono travolti dalla Merda che prevale sempre su tutto.
Gli italiani me compreso fanno così è più semplice, se vieni a sapere che il Presidente del Consiglio, ha ciccato tutti gli obbiettivi veri ,che servivano a non fare sprofodare il paese sempre più in basso ma le leggi che servivano a lui le ha ottenute tutte e subito noi italiani che facciamo, scendiamo in piazza nooooo!!! troppo sbattimento ,vai al bar parli un po di questa notizia una birra due e poi vaffanc... vai a casa dormi ...tanto domani è un altro giorno .Non è cosi che si risolvono i problemi e noi lo sappiamo come si deve fare ma è più comodo lamentarsi costa meno energia e tempo .
Morale....o ti accontenti di vivere cercando di limitare i danni o sprechi anni preziosi per una partita persa dall'inizio .
Ovvio è un mio pensiero ma visto che la LIBERTA'è lultimo nostro aggrappo per una vita degna di essere vissuta... lo ho pensato e scritto ALé ALé

giulio blond 22.06.05 03:48| 
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Beh caro Beppe, ma se i lettori NOn comprano più i giornali, quindi non leggono più la pubblicità, e publitalia non finanzia più i giornali...
Piuttosto semplice: SMETTIAMO di comprarli!
Ma ci vuole molto?...

Fabrizio Felici 22.06.05 03:46| 
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SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)

http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
http://www.fenice.info/x-files/index.asp
http://www.megachip.info/
http://www.piccolopopolo.org

Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.

Gianluca Miano 22.06.05 02:39| 
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buonanotte a tutti i blogghisti e un saluto al mitico Beppe.

Paolo Mori 22.06.05 02:13| 
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http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main

scusate, prima l'ho scordato, ma mi ha sconvolto...

Davide Colma 22.06.05 01:54| 
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Posto il mio messaggio che spero si divulghi il più possibile, anche se non è il posto più giusto non so dove altro farlo.. cliccate sul link e innorriditevi riguarda l'attacco al pentagono...

Davide Colma 22.06.05 01:52| 
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siete mai andati su concorsieconcorsi.it?
mi hanno suscitato interesse le sedi della benemerita: tutte al sud.....ma in calabria e in sardegna NO!troppi pecorari disillusi?
in Campania ce n'è di più di tutte le altre!
Ma perchè queste cacchio di ... non so come definirle non le chiudono in massa?! CI VUOLE IL LAVORO...NO ALTRA GENTE CHE MANGIA I SOLDI (ma poi chi o facess mai nu concorso pe receptionist, o magari direttore di sala, anzi no
, catering fa piu effetto)....e ci vogliono dei concorsi corretti e non "una preparazione specifica, coordinata da docenti, psicologi e professionisti dei vari settori altamente qualificati"......la strada è lunga e in salita ma io so convinto che chi organizza sti corsi organizza solo di metterlo nel c..o! Almeno la gente di buon senso non si fa illusioni, come i pecorari sardi!

Piergiuseppe Paternò 22.06.05 01:47|