21 Giugno 2005

Informazione pubblicitaria

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L’informazione giornalistica è diventata un intervallo tra una pubblicità e un’altra. Propongo di abolirla e di fare giornali di sola pubblicità. E’ più etico.
In questi giorni in Italia c’è un’accesa discussione sulle sorti del Corriere della Sera, uno sciopero dei giornalisti, un confronto tra giornalismo “dell’editore” o “degli azionisti”.
Tutte balle.
L’informazione è un business, chi paga decide le notizie, e chi paga è la pubblicità.
I giornali e le riviste dipendono per circa il 50% dagli introiti pubblicitari, il 20/25% dei ricavi può provenire dagli inserti (dvd, libri, ecc.) e i lettori finanziano il resto.
I lettori non servono più.
In una situazione del genere i lettori diminuiscono e la dipendenza pubblicitaria aumenta.
Nel 2004 poche testate hanno mantenuto le quote di diffusione, molte hanno perduto terreno (Il Sole24 Ore –5,1%, La Stampa –5,4%, Il Messaggero –4,2%, Panorama –3,9%, l’Espresso –3,4%), fonte:Ads.

I giornali non sono più pagati da chi li legge, come la televisione non è più pagata da chi la guarda. La televisione la paghi quando sei in bagno, in macchina, mentre fai la spesa.

Postato da Beppe Grillo il 21.06.05 15:41 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:41| 
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Solo in Italia possiamo fare una pubblicita' con Andreotti....E'come se utilizzassimo la faccia della Franzoni per una pubblicita' dei pannolini!

Paolo Chittofrati 10.11.05 13:20| 
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Ho appena visto il TG5 (sai, c'era la Parodi...), ho assistito inorridito ad un’intervista a Francesco Amadori che tranquillizza gli italiani riguardo all'influenza dei polli, quella brutta cosa che presto arriverà a spazzar via centinaia di migliaia di vite umane e a rimpinzare le tasche dei soliti noti. Qualcuno mi sa dire quanto spende in pubblicità il San Francesco che parla coi polli per i passaggi che fa su Fininvest? Ciò che mi insospettisce di più è che dopo aver tranquillizzato l'Italia con le sua parole non abbia detto "parola di Francesco Amadori”… io non sono per niente tranquillo. Anzi, da quanto sono nervoso mi vado a fumare una sigaretta ma prima chiamo il Sig. Philip Morris per chiedergli se davvero fa male fumare come dice Veronesi.

Stefano Di Gregorio 19.09.05 21:07| 
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Ho prenotato ad aprile il dvd dello spettacolo ed era promesso che sarebbe arrivato a maggio......, ma di che anno?, il 2005?
...Non vedo l'ora, fatemi sapere qualcosa!!!

fumi fabio 27.07.05 21:45| 
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Sul Corriere della Sera del 16.07.2005 è stato pubblicato un articolo inerente i comici di sinistra diventati l'anima della pubblicità in cui viene citato anche Beppe Grillo, articolo firmato da Aldo Grasso.
Cosa ne pensate in merito?

Angelo Picozzi 17.07.05 11:10| 
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ciao a tutti,ho ricevuto da poco le pagine gialle e ho trovato in allegato un questionario con moltissime domande sulle mie abitudini e quelle della mia famiglia,anche quelle che sembrano più riservate.naturalmente conj la scusa di un concorso a premi chiedevano anche informazioni come l'indirizzo il numero di cellulare,e-mail ecc.in questo modo ,illudendoci di poter partire in crocera ci carpiscono informazioni che altrimenti avrebbero dovuto pagare per bombardarci poi di pubblicità.buttate via tutti i questionari sulle indagini di mercato,non rispondete alle interviste che vi fanno nei negozi o al telefono.NON FACCIAMOCI SCHEDARE,NON SIAMO VACCHE DA MUNGERE !!ciao a tutti

giovanni dal castello 08.07.05 13:37| 
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Ciao Beppe,
e ciao a tutti. Volevo informarvi che mi è successo proprio quello di cui hai parlato in questo Blog. Ieri sono andata a fare spesa al Carrefour di Assago. Mentre facevo la spesa ho preso un prodotto, un bagno schiuma, e mi sono accorta andando più avanti che lo stesso bagno schiuma era esposto come offerta ad un prezzo diverso del banco dove l'avevo prelevato. Vado allora a controllare (magari avevo visto male). Leggo l'etichetta datata 04/2005 e non ci sono dubbi che sia proprio il bagnoschiuma che volevo prendere e sorpresa. Il prezzo di aprile (3.89 euro ) era inferiore al quello esposto come offerta (4.14 euro)!!!! Non capendo bene quando vado alla cassa guardo il prezzo cui viene passato quel prodotto e...sorpresa...non è nè 3.89 nè 4.14 ma 4.15!!!!!! La prossima volta vado con un foglio di carta e mi segno i prezzi di TUTTI i prodotti che prendo e poi li controllo TUTTI. Che ladri....sarebbe da denunciarli.

eliana matania 04.07.05 10:07| 
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ciao beppe!!!!
non c'è un vero motivo per il quale ti scrivo...non sono coplito da particolari ingiustizie, a parte quelle cui ormai siamo abituati e poi sono comuni a tutti...mal comune...
volevo solo dirti che ho visto il dvd del tuo spettacolo e l'ho trovato straordinario....drammaticamente straordinario...grazie per essere li al fronte e combattere...
se può contare sappi che anch'io oggi sono entrato nel gruppo di quelli che visiteranno il tuo blog e che se ci sarà da mandare una email al portatore nano di democrazia o al tronchetto della felicità o a chi che sia...ci sarò!
grazie!

nicola bassi 03.07.05 10:21| 
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caro beppe ti scrivo da palermo,sono pensionato e faccio la spesa nei supermercati per risparmiare,ma debbo pagare la busta reclamizzata c.5 mentre fanno una reclam spitata tra deplian e inserzioni,
E'giusto che 'lo spesaiolo'oltre i sacrifici per quadrare il bilancio debbo subire oltre questo affronto?
saluti

salvatorevitrano 02.07.05 05:30| 
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caro beppe ti scrivo da palermo,sono pensionato e faccio la spesa nei supermercati per risparmiare,ma debbo pagare la busta reclamizzata c.5 mentre fanno una reclam spitata tra deplian e inserzioni,
E'giusto che 'lo spesaiolo'oltre i sacrifici per quadrare il bilancio debbo subire oltre questo affronto?
saluti

salvatorevitrano 02.07.05 05:28| 
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Leggo su Magazine del Corriere la seguente pubblicità di un simpatico luogo da scoprire "uno degli angoli piu' suggestivi del Trentino..
LAGORAI,
PEGGIO
PER TE SE
NON CI VAI
Nel sito invece www.lagorai.tn.it mi danno subito il benvenuto. Un tipo di pubblicità che considero jettatoria e manipolatrice .
Non so se vada condannato al pubblico ludibrio il responsabile dell'azienda per il turismo che ha approvato la campagna o il "creativo" che non ha creato lo slogan sfruttando il lato debole di buona parte di noi italiani .
Un comico tuo collega diceva..
Se in autostrada la polizia multa un tedesco che viaggia a 200 km/h e questo lo racconta a un amico questi gli dice : Potevi andare piu' piano.
Capitando lo stesso fatto a un'italiano l'amico gli dice CHE SFIGA ! e lui risponde si però HO AVUTO CULO ! Non mi hanno ritirato la patente.

Guido Saggin 01.07.05 00:19| 
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Purtroppo non ho potuto leggere tutti i messaggi, uno dei grossi problemi di internet. Tutti siamo contenti perchè abbiamo espresso la nostra idea, ma non verrà mai letta da nessuno per carenza di tempo o distrazione. Ho avuto modo di vedere nello spettacolo di Grillo questa buffa dinamica inflattiva: cliccakre su uno schermo una mail per Ciampi coinvolgendo tutti gli spettatori. Dando la speranza che la mail sia una cosa salvifica o risolutiva. L'affermazione del SUM.
"Ma che tte coggiti che?" mi chiedo io spesso.


Inciso a parte: in italia si vendono giornali, non informazione.
Noi stiamo cercando da fotogiornalisti di sottolinearlo, magari dateci una mano:

www.fotoinfo.net
http://www.fotoinfo.net/osservatorio/detail.php?ID=620

Fabiano Avancini 30.06.05 12:28| 
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Caro Beppe, sai che ti dico? Sono proprio contento di quello che succede nel mondo. Sono contento perchè sto scoprendo la libertà di non comprare, di vivere semplicemente, la libertà di andare a piedi, la libertà di rinunciare al nulla. La libertà di spegnere la tv spazzatura, ma anche di non passare 3 ore al giorno della mia vita davanti ad una tv anche ben fatta, perchè con tre ore al giorno imparo a suonare uno strumento o a dipingere o "solo" a meditare.
Sono felice perchè ho scoperto che siamo stati creati per la felicità, e che tutto quello che serve alla mia felicità è gratuito, nel senso che non si compra nè si può comprare: la pienezza è gratis!! Un grande archeologo diceva che i Maya, pur usando la ruota per i giochi dei bambini, non la utilizzassero nella vita adulta, perche avrebbe accellerato troppo la loro esistenza. Tanti popoli ancora oggi vivono di poche cose, ma non rinunciano all'essenziale: il contatto con la natura ed i rapporti umani. La pienezza ciò è.

luigi de benedictis 29.06.05 23:04| 
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salve, a proposito di pubblicità, sono in vacanza negli U.S., qui di sicuro la tv non la si pùò vedere...infatti non la guardo...ma, perchè oltre ai giornali non creiamo dei canali esclusivi per la pubblicità?
tanto non interessa a nessuno...evviva lo zapping pubblicitario, abbasso la tv moderna...
cordialità
Salve!

Onofrio Morrone 27.06.05 23:05| 
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ma qualcuno di voi sa come campano i maggiori siti italiani?

Enrico Toro 27.06.05 13:14| 
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Forno a Microonde, la ricetta per ammalarsi di cancro

Leggete l'articolo su Grillopedia:

http://www.grillopedia.com/index.php?title=Categoria:Informazione

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Mario Mo 25.06.05 23:56| 
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Vivo al centro della "bella e turistica" Toscana . Mi è capitato più volte, e facendo attenzione alla cosa ancora più spesso, di rilevare sullo scontrino del supermercato in cui solitamente faccio spesa delle differenze talvolta anche considerevoli (0,50-1 euro su prodotti di fascia bassa che corrispondono ad un aumento del 20-30%) tra il prezzo dichiarato sullo scaffale e quello battuto alla cassa.
Alle mie rimostranze sulla questione si risponde con un "non erano stati aggiornati i prezzi sullo scaffale" e così via.
Considerando che una elevata percentuale degli acquisti è fatta da turisti che effettuano un limitato controllo sulla corrispondenza dei prezzi tutto ciò risulta assai conveniente alla società che opera in tal senso.
Tal comportamento secondo il sottoscritto e forse secondo anche le leggi della Repubblica credo possa essere interpretato come truffa ai danni del consumatore.

rossano ciampalini 25.06.05 22:09| 
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caro Cesare Frizzi


+ pubblicità - acquisti

sai che dietro alle multinazionali e aziende che pubblicizzano ci sono psicologi e sociologi.
un'arma molto valida della pubblicità è
l ' acquisto del prodotto pubblicizzato
non consapevole ovvero nella tua mente ci sono tanti prodotti che tu acquisteresti "inconsciamente" solo per il fatto che trallallero trallalla è meno noto di nokia.

elbompr vaccari 25.06.05 21:51| 
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Ecco allora come la pubblicità abbia il potere di influenzare l'informazione e a volte anche di indirizzare gli argomenti di discussione.

roberto zaghen 24.06.05 14:46| 
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in METRO non LEGGO CITY
marco

marco del nero 24.06.05 14:36| 
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a proposito del "salviamoci dalla pubblicita'" chiunque usi il browser "firefox" (che e' comunque piu' sicuro della versione di MS) si puo scaricare un piccolo ad-in (che sarebbe un programmino aggiuntivo, in italiano ;) ) chiamato "Adblock" che filtra tutte le pubblicita' indesiderate, basta aggiungere alla lista da bloccare un "ad.*" e gia' il 99% delle pubblicita' scompare da se' ...ahhhh!!

Maurizio Balla 24.06.05 12:34| 
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I giornali si leggono sempre meno perchè le notizie non sono notizie, sono solo un metodo per distrarre la gente dai veri problemi, sono manipolate e i lettori non sono così ignoranti da non accorgersene. Per fortuna c'è internet e la possibilità di avere altri canali informativi, che si tengano la loro pubblicità, noi possiamo farne a meno!

antonietta pisanelli 24.06.05 10:29| 
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chi dice che non siamo un paese LIBERO è un bugiardooooooo come pinocchio....o come crescina(nano portatore di democazzia): http://www.repubblica.it/2004/k/sezioni/cronaca/intercett/intercett/intercett.html

cristianomerli 23.06.05 23:52| 
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Mi limito solo a postare questo appello:

LA PUBBLICITA' TI "ROMPE" ???

Sei stanco di vedere i programmi televisivi interrotti da una pubblicità che ritieni invadente e a volte anche di cattivo gusto o idiota?
Ti irrita sentirti “offrire” il segnale orario, “invitare all’ascolto” delle previsioni del tempo o la “partecipazione” di qualcuno ai bollettini del traffico?
Sei stufo di non poter posare occhio su un qualcosa di diverso da un cartellone pubblicitario, ormai anche in autostrada?
Ti disturba sempre di più svuotare la cassetta delle lettere da tutti quei volantini pubblicitari che ti promettono incredibili sconti o mirabolanti offerte speciali?
Ti si consumano le dita a forza di girare le pagine pubblicitarie delle riviste o dei giornali?

ALLORA ROMPI LA PUBBLICITA’ !

- USA il telecomando come arma: salta gli spot con il telecomando cambiando canale o azzerando il volume della radio o della TV (cancellare uno spot con la pressione di un dito significa bruciare in una frazione di secondo centinaia di milioni: quelli pagati da te con l’acquisto dei prodotti reclamizzati!!!);
- NON leggere più le pagine pubblicitarie (di norma sulle riviste si trovano spesso sul lato destro: abituati a riconoscerle con un colpo d’occhio e a saltarle);
- SE ritieni che il paesaggio, sia urbano che extraurbano, sia rovinato dalla pubblicità, non comprare il prodotto pubblicizzato e invita chi conosci a non comprarlo. Costringiamo i Comuni, i pubblicitari e gli enti gestori delle strade a ridurre la quantità di pubblicità in città e lungo le strade!
- NON andare più nel negozio o nell’ipermercato che “bombarda” con insistenza la tua cassetta delle lettere, o almeno mettili a conoscenza della tua irritazione.

E soprattutto:

- NON comprare più i prodotti di quelle pubblicità che ti sembrano più invadenti.

Ricorda che se è vero che ognuno di noi è l’oggetto di tutte la campagne pubblicitarie, è anche vero che ognuno può “spegnere” nel suo piccolo la pubblicità con una formidabile arma dalla quale dipendono tutte le aziende che fanno pubblicità, e cioè l’atto di spendere. Cambiare la direzione delle nostre spese può convincere le aziende e i pubblicitari a cambiare rotta sulla pubblicità.

filippo ventabrisi 23.06.05 22:23| 
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Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato

LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!

cliccate sul mio nome e cognome

Claudio Carroccio 23.06.05 17:48| 
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Parliamo dei giornali locali...
Cioè quelli che mettono in prima pagina " E' MORTO IL GATTO DEL SINDACO PARTECIPIAMO AFFRANTI ".
Vabbè !. seriamente. Le concessionarie di pubblicità delle testate piccole o grandi contano. Certo Che se poi hai un bacino con il mobiliere della zona industriale, la concessionaria che fa " porte aperte " o la pasta scotex.. no quella è la carta igenica.. insomma, pochi spiccioli per grandi editori ma per questi che vendono poche copie ossigeno al 60%.. roba da tossici.
Che hanno inquisito un ex assessore a voi fregherà meno di niente. Qui che siamo nel paesello e conosci tutti e gioire delle disgrazie altrui fa godere come scimmie .. insomma che fai non compri ?.. compri !! compri !! cerchi di leggere e ci trovi il paginone pubblicitario a colori che fa tanta tecnologia. Il numero della pagina che riporta la notizia sempre sbagliato che così la cerchi bene bene in mezzo a salotti, macchine e pasta scotex. Guardi bene , giudichi tra le righe e ti chiedi ..azz ma chi è il nemico di questo che non è manco stato interogato e se va bene è un reato da calcio nelle palle e niente più ?? Booh..Poi vedi gli inserzionisti e ti chiedi se sono contenti... credo di si. Oggi è una buona giornata .
Pasta di grano duro scotex per tutti con un eiaculatio scimmiesco.

Marco Careddu 23.06.05 16:12| 
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qualcuno l'avrà già scritto, ma non è vero che i lettori non servono, servono per poter vendere ad un prezzo più alto gli spazi pubblicitari. per questo è sempre più diffusa la moda di non scrivere niente nel giornale. chiunque legga alla fine ci mette i contenuti che preferisce..

giaime carboni 23.06.05 15:46| 
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Scusate il post 'tecnico' ma vorrei chiedere al webmaster di fare in modo da fare apparire i commenti in ordine cronologico dall'alto in basso, cioé il contario di adesso! Così sarà più comodo fare scorrere velocemente centinania di commenti, farlo in direzione contraria dal basso verso l'alto è molto scomodo!

Grazie.

marta strana 23.06.05 15:06| 
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bravo Alessandro, ma costa troppa fatica spegnere luce o televisori o spendere qualche euro in piu' per prodotti che consumano di meno..piu' facile lamentarsi e dare la colpa agli altri o parlare di energie alternetive senza sapere neanche cosa sono.

claudio carli 23.06.05 14:22| 
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«Vi racconto l’inferno che ho visto a Falluja»

ARTICOLO DI GINO STRADA

http://www.articolo21.info/intervista.php?id=13

nicola cellamare 23.06.05 14:13| 
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Sono andato in un centro commerciale (Pescara Nord) ed ho acquistato una confezione di caffè in offerta, proposta da una gentile "promoter" ad un banchetto di degustazione con tanto di cartello che riportava la dicitura "OFFERTA". Confrontando il prezzo in offerta (per quattro pacchetti da 250 grammi) con quello sullo scaffale (per singolo pacchetto, della stessa marca) mi accorgevo che il prezzo "in offerta" in realtà era il più alto. La risposta? "Vabbè adesso per dicei centesimi tutte queste storie..."

gianluca d'alonzo 23.06.05 14:09| 
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SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)

http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.disinformazione.it/boliviano.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel.htm
http://www.disinformazione.it/Auditel2.htm
http://www.disinformazione.it/auditel3.htm
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolofoglia/0,6844,129%5E4058,00.html
http://www.altrementi.org/
http://www.fenice.info/x-files/index.asp
http://www.megachip.info/
http://www.piccolopopolo.org
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main

Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.

nicola cellamare 23.06.05 13:59| 
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BAMBINI SODOMIZZATI IN IRAQ?


http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=487¶metro=

nicola cellamare 23.06.05 13:57| 
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La qualità fa il prezzo, ma il prezzo non fa la qualità!
Specie gli articoli pubblicizzati: il prezzo non è la somma dei costi più un, giusto, guadagno, bensì il prezzo più alto che il mercato "sente" per quel prodotto e per il quale è disposto a sbozare quella cifra!
Esempio: problema urgente alla fotocopiatrice. Un motorino rotto. Viene contattato il produttore, costo del ricambio 300 e passa euro. Il pezzo però al momento non è disponibile. Grazie ad un riparatore di fotocopiatrici scopriamo che quel motore è prodotto dalla ditta Taldeitali che lo fa pure per altre cose! Costo del pezzo 80 euro. Spedito, arrivato, fatto un forellino aggiuntivo sulla staffa, montato e vai con le copie!!!

Simone Maccanti 23.06.05 13:31| 
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Basta con la pubblicità ovunque.


MM

Bevi coca cola, usa Microsoft e non pensare

marino metallo 23.06.05 12:24| 
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Author - Nicolás Dávila

Spanish - la prensa no desea informar el lector, sino convencerlo de que lo está informando

Italian - la stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando

mauro mazzerioli 23.06.05 11:44| 
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>http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=649018
>
>non avrei mai immaginato che l'impatto fosse
>cosi' vasto!

http://www.wwf.ch/wwfdata/downloads/it/wwfpetitionklimaigzd.pdf

Senza tirare in ballo i consumi globali (ed il relativo bilancio in temini di inquinamento), ognuno può farsi i conticini in tasca sullo spreco energetico ed il peso che questo ha anche sul bilancio familiare.

Escludendo dispositivi che devono essere alimentati costantemente (frigoriferi, centrali di allarme, etc), numerosi dispositivi che molti di noi hanno in casa, consumano anche se non utilizzati:

- Televisione (spesso più d'una)
- Videoregistratore
- DVD
- Videoproiettore
- Decoder e/o ricevitore satellitare
- Ricevitore Digitale Terrestre DVB-T
- Dispositivo per la ritrasmissione e distribuzione del segnale TV
- Antenna ausiliaria per TV
- Alimentazione Antenna principale tv (se individuale)

- Amplificatore Stereo
- Componenti Stereo
- Eventuali diffusori Home theater wireless
- Radio
- Radiosveglia

- Computer
- Monitor (CRT o LCD)
- Stampante
- Scanner
- Altre periferiche PC con alimentazione esterna o tasto stand-by
- Hub, Switch, Router
- Dispositivi Wi-Fi

- Forni Elettrici (con display digitali)
- Forni a Microonde (con display digitali)
- Lavastoviglie (programmabili)
- Lavatrici (programmabili)
- Asciugatrici (programmabili)

- Condizionatori
- Termoconvettori
- Ventilatori (programmabili o con telecomando IR)

- Telefoni cordless
- Telefoni con segreteria telefonica
- Segreteria telefonica
- Fax

- Caricabatteria per cellulari (anche senza carico)
- Alimentatori in genere (anche senza carico)
- Lampade alogene con interruttore a valle del trasformatore (anche a lampade spente)

- Centraline di irrigazione
- Alcuni sistemi idromassaggio
- Alcuni Termostati

E questo solo per fare alcuni esempi.

Prendetevi la briga di sfogliare i manuali di istruzione dei vostri dispositivi elettrici, verificatene le caratteristiche elettriche...
Carta, penna e calcolatrice (solare) alla mano andate alla scoperta dei vostri consumi occulti.
Scoprirete che gli (apparentemente) innocui elettrodomenstici che ogni giorno vi semplificano la vita sono in realtà dei parassiti della rete elettrica e che incidono sulla vostra bolletta bimestrale per diverse decine di Euro... ad essere ottimisti tra il 10 ed il 15% dei consumi.

Salut!

Alessandro Fagioli 23.06.05 11:40| 
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Cara T. Battaglia,

Qualche giorno fa su questo stesso blog dicevo:

"......Tornando alla TV, non guardiamola. Leggiamo. Dipingiamo. Andiamo in giro a camminare, delle belle passeggiate nele ore serali. Ne guadagneranno il corpo e la mente!!"

Avevo anche detto che tutti dovremmo pensare più a camminare che a stare imbottigliati dentro le nostre scatolette di metallo, altamente inquinanti!!

Così, giusto per solidarietà con chi la pensa come me!! Con qualche ora di differenza.

Ciao.


ivan verdi 23.06.05 10:41| 
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In effetti mi stavo chiedendo se fosse normale vedere in un telegiornale di appena 30 minuti la rubrica "gusto" o collegamenti da "domenica in", a casa mia l'antenna non funziona da quasi due anni e ciò che vedo è molto poco, da quando ho disattivato la tv ho trovato un altro mondo dove non c'è vuoto e ansia, dove leggere un libro o disegnare rappresenta il massimo della soddisfazione e dove c'è emozione quando riesci a vedere un film. Tanto quando accendo la tv sono colta da nausea immediata. I giornalali non sono da meno, bancarelle disgustose di giornali inutili e zeppi di sederi e ragazzi di gomma, a voi non viene mal di testa?
L'informazione rimane una cosa importante ma va appresa altrove se si vuole quella seria e vera...

tiziana battaglia 23.06.05 10:33| 
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Si infatti Riccardo Simiele anche la disney è diventata una di quelle multinazionali potenti ma schifose..

http://www.disinformazione.it/multinazionali.htm#WALT%20DISNEY

Rosario Pisanò 23.06.05 10:26| 
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X Yuri Rossini

1. Quando un prodotto diventa obsoleto, è naturale che ne aumenti il prezzo, hai mai provato a comprare un Vinile (LP) oggigiorno?
2. Il prezzo di fabbricazione di una videocassetta VHS è sicuramente maggiore di un dvd. In realtà ci hanno fregato per anni, facendoci credere il contrario.
3. Sei costretto dal medico a comprare il dvd di Beppe?

Riccardo Simiele 23.06.05 10:06| 
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A proposito di informazione, che qui italia non arriva mai, oggi e' stato pubblicato, sull'"indipendent" un'articolo oserei dire illuminante sullo spreco energetico di apparecchiature tipo tv evideoregistratori (che se ci pensate bene non hanno il bottone "off" ) lasciati solo in standby..
Ed e' in prima pagina, ne copre la meta!!!
Come paragone cosa c'e' oggi sulla repubblica o Messaggero o corriere ??

http://news.independent.co.uk/uk/environment/story.jsp?story=649018

non avrei mai immaginato che l'impatto fosse cosi' vasto!

Maurizio Balla 23.06.05 10:05| 
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Rosario, occorrerebbero cinque anni di sciopero, altro che tre giorni... se vuoi veramente cambiare qualcosa. Vogliamo parlare del settimanale Topolino? Al di là del prezzo stellare, ormai è diventato una fabbrica editoriale di giocattoli et similia con, mi sembra, due soli racconti a fumetti.
A proposito, sarebbe il caso, prima o poi, di aprire un bel discorso sull'atroce etica disneyana, fatta di bene e male assoluti, che condiziona le menti deboli e non le abitua ai 'chiaroscuri' propri dell'animo umano... al contrario dei formidabili manga giapponesi.

Riccardo Simiele 23.06.05 09:54| 
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Cazzo, Beppe, vai un pò a vederti il settimanale "Gente"; su 166 pagine totali ben 66 sono di pubblicità.
Non ti sembra una percentuale vergognosa???

sciao bello

Lualdi Massimo 23.06.05 08:48| 
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Cristiano Merli quel file purtroppo è danneggiato.. comunque ho provveduto a salvare il sito col file che ho spostato da quest'altra parte per chi ne fosse interessato:

http://www.peoplehavethepower.net/Scie_chimiche.pdf

Ne approfitto per rinnovare l'appello per aderire ad un tentativo di sconnessione in massa da "matrix":

24 25 e 26 giugno sciopero nazionale dei telespettatori contro lo schifo della programmazione e dell'informazione della televisione italiana:

www.sciopero.tv

Rosario Pisanò 23.06.05 00:45| 
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PROPOSTA PER BEPPE GRILLO.sarebbe interessante aprire un blog sulle gaffes del PREMIER.che con la sua INTELLIGENZA ci ridicolizza di fronte a tutti gli europei.

franco salvi 22.06.05 22:33| 
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http://whatisthematrix.altervista.org/Scie_chimiche.pdf

cristianomerli 22.06.05 22:18| 
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Parlando di informazione, ecco come ci vedono gli inglesi, e stiamo parlando dell'Indipendent secondo me un'ottima testata:

http://news.independent.co.uk/europe/story.jsp?story=648726

E' SPAVENTOSO sentire che dice Berlusco, la totale dissociazione con la realta' e il vaneggiamento sul cellulare "per chiamare le varie fidanzate" ..Ma e' pazzo???
Ma che figura di merda ci facciamo all'estero??
che vergogna...

Maurizio Balla 22.06.05 22:15| 
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cmq e vero, l'oscar del vomito lo ottiene studio aperto.
probabilmente questo e l'informazine che silvio ha in mente...

fabio vola 22.06.05 20:35| 
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leggete il libro "la repubblica delle marchette"
ciao e divertitevi!!!!

P.S. la vignetta che ho spedito aveva più di 12 kb,nn sono riuscito a rimpicciolirla oltre mi fate partecipare lo stesso????

daniele odierna 22.06.05 19:58| 
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...e bravo Beppe!

A proposito di informazione - di mancata informazione - perchè non scrivi un bell'ODIO a STUDIO APERTO? Si spaccia per telegiornale e in realtà è solo un'accozzaglia di gossip, peggio di un programma della Parodi! Ci sono ben 3 collegamenti col meteo, 2 notiziole estive sugli animali, il servizio sui comici, quello sui Vips, quello sulle vacanze di Costantino, sui progetti della tal bellona in costume da bagno e infine 1 servizio su Lucignolo (praticamente lo spot di un altro programma della stessa rete). Ovviamente non manca la notizia di cronaca, ma riproposta in versione strappalacrime, con tanto di assolo di violino in sottofondo... mi fa venire l'angoscia pensare che c'è gente che affida la sua conoscenza di cosa succede nel mondo a questi finti giornalisti, che ripuliscono i fatti del giorno da quegli avvenimenti che implicherebberero una presa di coscienza da parte dello spettatore. Troppa fatica, meglio fargli sapere che Costantino sta bene, ha fatto il bagno e dopo pranzo anche il ruttino; e domani ci sarà di nuovo il sole, anzi per sicurezza ci colleghiamo ancora una volta col meteo, allora Giugliacci, cosa dici di domani...

Annalisa Pozzati 22.06.05 19:43| 
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Caro Beppe Grillo ti scrivo, così mi incazzo un altro po'...

Sono il primo a pensare che tu non lavori per la gloria e più le cose vanno male in Italia e più tu incrementi il tuo conto in banca, ma come fai a far pagare la WHS del tuo spettacolo 11,52 euro?
Mi spieghi che criterio hai utilizzato?
Come fai a far pagare più la WHS del DVD?
Mi sembra che tu ci voglia speculare sopra un po troppo!
Fai una gran propaganda su quanto sono ladri il nanoo malefico piduista, il tronchetto e compagnia ma tu, nel tuo piccolo, cominci a fargli una bella concorrenza eh!

ciao Beppe!

Abbassa quei prezzi!

Yuri Rossini 22.06.05 19:08| 
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a me è successo con il colluttorio, etichetta 1,40 euro... lo compro assieme ad altri prodotti, pago esco, poi, controllo lo scontrino e... sorpresa: colluttorio 2,70 euro! torno indietro, chiedo di verificare e mi è stato detto che il personale non aveva fatto in tempo a cambiare l'etichetta del nuovo prezzo... morale della favola: non mi hanno restituito la differenza ma mi hanno fatto "un buono" da spendere la prox volta! Agghiacciante!!

claudia de angelis 22.06.05 18:55| 
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mi chiedo.....mandare una mail a ciampi x il ritiro dall'IRAK ahahahahahahahahahah :http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=303

cristianomerli 22.06.05 18:49| 
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L'autorità Antitrust ha esaminato alcuni giorni fa il decreto Storace sul contenimento della spesa dei farmaci auspicando, nella conversione del medesimo, una maggiore liberalizzazione della distribuzione dei prodotti farmaceutici e non escludendo la possibilità di vendere farmaci da banco (fascia C, a carico del cittadino) anche nei supermercati. Immediata e negativa la reazione di Federfarma, l'associazione che rappresenta le circa 16mila farmacie private del nostro Paese, mentre un plauso all'intervento dell'Autorità garante del mercato e della concorrenza è venuto da alcune associazioni dei consumatori. In una lettera inviata al Parlamento il presidente dell'Antitrust Catricalà ha esplicitato alcune proposte tra le quali la liberalizzazione della vendita dei FARMACI DI AUTOMEDICAZIONE (da banco) che consenta il commercio anche presso i punti vendita della distribuzione organizzata (NEI SUPERMERCATI) come avviene in molti Paesi europei; la predisposizione di confezioni a dosaggio per i farmaci di fascia C, allo scopo di consentire ai farmacisti di preparare e dispensare ai pazienti preparati che contengano la sola quantità esatta di medicinale richiesta dalla prescrizione del medico e non quantità di farmaco in eccesso da buttare e, per favorire l'utilizzo dei generici, di inserire per legge l'obbligo per il medico di prescrivere solo il principio attivo anziché il nome del farmaco come avviene adesso. Al ministro della Salute Francesco Storace non piace la proposta della vendita dei medicinali da banco nei supermercati; è sua la dichiarazione: ‘’Nel decreto al primo comma spieghiamo che è il farmacista il titolare a vendere questi prodotti. E' affascinante la proposta dell'Antitrust ma nei supermercati non abbiamo la stessa garanzia che si ha nelle farmacie’’ In compenso però anziché SERVIRE SOLTANTO PER l’acquisto dei MEDICINALI le FARMACIE si sono trasformate negli anni in una sorta di BAZAR in cui PUOI ACQUISTARE DI TUTTO (dalla crema abbronzante ai trucchi) e dove spesso e volentieri anziani e stanchi signori acquirenti di farmaci importanti per la loro ‘conservazione in vita’ sono costretti a fare lunghe code in attesa che si trovi il rimedio ai problemi più o meno estetici delle persone più giovani che li precedono nella fila al banco. Negli Stati Uniti i medicinali senza ricetta si vendono nei supermercati come da noi accade solo per i profilattici mentre nelle farmacie ci sono i carrelli ed i cestini come ai supermarket… ma in questo caso Storace non può affermare ‘’VE LA DO IO L’AMERICA!’’ (!!!)


NOTA BENE: la legge che stabilisce l’esclusività della vendita dei medicinali da parte dei farmacisti è il REGIO DECRETO del 3 Marzo 1927 ed è basato sul concetto che all’epoca si riconosceva ai professionisti la necessità di fabbricare nei retrobottega medicamenti e medicine; mi domando: da allora, sarà cambiato qualcosa???

Donato Bartoli 22.06.05 18:48| 
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ma non si finisce proprio mai di IMPARARE!!!!http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=303 http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=472.....che dire.....

cristianomerli 22.06.05 18:37| 
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Nell'economia delle imprese della comunicazione non è certo una cosa nuova il fatto che i ricavi arrivino dalle commissioni pubblicitarie e non dai ricavi delle copie vendute. Anzi, per un editore è normale calcolare il prezzo dei quotidiani e delle riviste come pari al costo della stampa e della distribuzione. Il suo guadagno arriva dalla pubblicità e non da oggi o da ieri.

Il GROSSO problema è che sui giornali convivono la pubblicità e l'informazione, e chi fa informazione (i giornalisti) deve sottostare ad una certa etica professionale che impone di essere imparziali e onosti. Invece è proprio l'informazione a essere distorta per diventare veicolo di pubblicità occulta. La straripante ondata di gossip e notizie da rotocalco rosa è in realtà un grosso spazio pubblicitario camuffato da "informazione".

Io faccio il pubblicitario, so che fare pubblicità vuol dire ingannare la gente e cerco di farlo seguendo una certa etica, almeno nella scelta di non pubblicizzare armi o simili (ragazzi, io sono di Brescia e vi giuro che gli unici committenti che pagano bene sono Beretta Perucco Valsella & C.). Penso che un giornalista dovrebbe avere la sua etica che gli impedisce di scrivere un articolo col solo fine del ricavo pubblicitario. Ma pochi giornalisti la pensano come me.

L'importante è che pubblicità e notizie siano ben distinte, e non solo come spazi ma anche come linguaggio. Vorrei che i giornalisti facessero il loro lavoro e lasciassero fare il nostro a noi pubblicitari!

davide savelli 22.06.05 18:02| 
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Oggi repubblica.it apre con la protesta ufficiale della Finlandia nei confronti dell'Italia e di quello sbruffone-maschilista-fuori dal tempo-arrogante di Berlusconi...

...su TG5.it non appare nemmeno dopo lo sport e il gossip... niente.....

Poi dicono che il conflitto di interessi non c'e'.
Ma va' a fa' il playboy in Finlandia, Berlusca. Metti famiglia con una renna e non tornare piu'

Stefano Barone 22.06.05 17:35| 
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fabio francesio ....hai ragione, anzi... alcune volte mi sembra un po' fuori con quello che dice,

ivana iorio 22.06.05 17:25| 
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per ivan verdi:

premetto che di politica ne capisco meno che una spogliarellista di automobili, ma dalle interviste di Prodi (seguite con totale disinteresse), la pacatezza a cui ti riferivi a me sembra solo incertezza sulla parola da mettere dopo. in ogni sua risposta ci sono più spazi vuoti che pensieri esposti, mi sembra più leso che pacato... gli altri nemmeno li conosco, quindi magari hai ragione tu!

saluti a tutti

fabio francesio 22.06.05 17:01| 
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no Castagnini no dai!! oltre alla pacatezza ci vuole qualche cosa in zucca!

luca a 22.06.05 16:32| 
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-- RIASSUNTO DEL BLOG --

Cari amici del blog, dopo avere letto moltissimi messaggi mi viene da fare un commento per così dire riassuntivo.
Io il blog lo vedo così: tenere conto di tutto quanto viene detto e trarne utili indicazioni per rifletterci sopra, spesso ampliando le proprie conoscenze.

Certo nel blog c’è davvero di tutto. Io stesso mi ricordo di averlo descritto tante volte a spizzichi e bocconi. E ho anche notato, sempre dal mio punto di vista, che i post più digeribili sono quelli brevi. Io per primo, purtroppo, spesso non riesco a limitare il numero di righe.

Allora si diceva nel blog c’è di tutto: insulti, saputelli, gente antipatica, volgare, qualche psicopatico credo, ecc…

Per me comunque la cosa più importante è trovare una certa sintonia con la grandissima parte dei bloggers. E’ la cosa che spinge a leggersi centinaia di messaggi.

CIO’ CHE DI PIU’ IMPORTANTE EMERGE DAL BLOG E’ CHIARO: CHE COSA DOBBIAMO FARE?

La mia risposta è immediata: NIENTE O QUASI NIENTE!!

Lo dico perché (l’ho illustrato sul blog tempo fa) per me l’unica vera soluzione sarebbe la Politica. Nell’attività politica i gruppi di opinione trovano la loro espressione e la possibilità di venire rappresentati nel luogo dove si “fanno” e decidono le cose (giuste o sbagliate che siano). Siccome questo blog non può produrre qualcosa di simile dico: non c’è niente di fattbile. Sono i numeri freddamente a dirlo. La politica è un’altra cosa, roba da movimenti che contano sull’appoggio di milioni di persone. Mi riferisco, velatamente, ad una famosa “lista” che ha circolato su queste pagine lo scorso week-end, alla quale io personalmente davo la massima approvazione.

Quindi per concludere correggo il tiro. Da quesa nostra comunità è difficile possa uscire qualcosa. Certo l’ultima parola dovrebbe dirla il nostro Beppe Grillo, il quale in tutta evidenza non mi sembra proprio voglia intraprendere un’attività così dura come la Politica (quella vera si intende). Su questo si può ancora aspettare e vedere.

Quello che dovrebbe rimanere per il sottoscritto è abbastanza semplice: dare la propria fiducia agli attuali esponenti politici. Ai più illuminati. Riconoscerli non è molto difficile, c’è una dote che tutti dovremmo sforzarci di avere (io per primo): la PACATEZZA nell’esprimere le proprie idee. In effetti, nel guazzabuglio dei politici attuali qualcuno esiste. Certo è sempre gente che ha imparato a dovere vivere immersa nel sistema, gente un po’ compromessa. Ma è l’unica tipologia di persone alla quale ci possiamo ragionevolmente affidare. Chi sono? Ad es. l’on. Violante, lo stesso on. Prodi, l’on. Castagnini, l’on. Bertinotti ….. Sono tutti di una certa parte politica? Sì, ma in ogni caso sono persone alle quali raramente (alcuni mai!) ho sentito alzare la voce. A differenza di tanti altri (anche della sinistra) che urlano, si azzuffano verbalmente e non solo. Addirittura dentro le stesse sedi istituzionali.

Quindi per concludere veramente: “o ci mangiamo ‘sta minestra o ci buttiamo dalla finestra!!”

Mi scuso per la lunghezza e prometto che nei prossimi post non supererò le 10 righe!!

Ciao a tutti, un abbraccio.

ivan verdi 22.06.05 16:14| 
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sono stanco di assistere a spettacoli avvilenti come reality ecc. ecc.
oggi non esiste più democrazia di informazione, tutto è camuffato,tg che parlano solo dell'operato del governo,mettendo in primo piano foto perfette mentre Prodi e compani con facce tristi, programmi di falsi paladini di giustizia (striscia/le iene) che fanno finta di aiutare i meno abbienti.comici che fanno battute contro Berlusconi e poi sono stipendiati da Mediaset ( così potrà sempre dire " vedete,pago della gente che parla contro di me; cosa volete di più? )
odio vedere attaccare ballarò dalla Prestigiacomo solo perchè qualcuno del pubblico si permette di applaudire quelli dell'opposizione.
persino nello sport c'è quest'aria di regime dove tutti devono parlare bene del pianeta calcio e del Milan.Biagi out,Santoro out,Luttazzi out,il grande Grillo pure ecc. ecc.
lasciateci blob,ballarò,report,tg3 e tenetevi quella spazzatura fatta solo di stupidità, litigiosità.
io sono costretto a pagare sky solo per vedere qualche documentario,film e i Simpson.
ai leghisti vorrei dire " ma se disprezzate tanto Roma, perchè non tornate tra la nebbia??)è comodo parlare male a Pontida la domenica, poi da lunedì si torna a mettere il culo sulla poltrona a 15.000.00 € al mese.
che schifo
ciao Beppe

marcello nolfo 22.06.05 16:04| 
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é proprio vero...la pubblicità di oggi ci stà veramente divorando e molti di noi, compreso me tempo fa, non ne sono a conoscenza purtoppo...lo vedo soprattutto sui SETTIMANALI: seguo molto l'espresso, ma le dirò che da 4-5 anni almeno sono sempre di piu le pagine legate alla pub...mi domando se è mai giusto pagare per ricevere un determinato tipo di informazioni per poi averne tutt'altre...sarà, ma in quest'ultimo anno sto comprando sempre meno "questa carta", iniziando ad utilizzare quello che lei stesso consigliava mesi fa: INTERNET...la seguo molto volentieri perche suo appassionato fan..alla prossima - Andrea, 22 anni, Lecce.

Sabato Andrea 22.06.05 15:55| 
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Chiedo scusa, ho sbagliato post....

Roberto Giuliani 22.06.05 15:46| 
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Su ciò che fanno agli animali non basterebbe un'enciclopedia. Oltre alle foche, ci sono tutti gli animali da pelliccia, la vivisezione ecc. ecc.
E' uno schifo. Ma è uno schifo anche violentare le donne, seviziare bambini, torturare altri esseri umani. Molte di queste cose avvengono anche sotto legalità.
L'uomo è la causa di tutto questo. Sarebbe ora che ci si ponesse qualche domanda su questa "razza superiore"!

Roberto Giuliani 22.06.05 15:45| 
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E' anche vero che i cinesi non mettono i prezzi bassi perchè sono più bravi... ma perchè il lavoratore medio costa un decimo del nostro... noi forse abbiamo troppi diritti.. ma loro non ne hanno nessuno!!!
Dovremmo impedire alle aziende che offrono prodotti fatti da lavoratoti privi di diritti pari ai nostri di commerciare nel nostro territorio... comrese le brave ditte italiane che vannoa costruire industrie all'estero per sfruttare i poveracci privi di diritti!

Michelangelo Sanguineti 22.06.05 15:44| 
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presidmc@medicina.unige.it

maria celeste arazi 22.06.05 15:37| 
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ivana iorio

Santo cielo! Non mi frega niente dei discorsi sulla Lega, non sto facendo politica (o meglio non sugli schieramenti!). Se hanno messo in circolazione un autobus a idrogeno a Roma (la mia città), vuol dire che è possibile o no? Se i cinesi saranno più bravi di noi, o semplicemente copieranno i nostri risultati e metteranno sul mercato le stesse cose al 30% in meno, il mercato (che siamo noi) cosa farà?
Comprerà cinese. Allora non lamentiamoci. I dazi servono solo per arricchire le casse dello Stato, non a risolvere i nostri problemi. La ricerca non ha soldi, chi è bravo va all'estero.
Questo significa che siamo fortemente penalizzati rispetto agli altri.

Roberto Giuliani 22.06.05 15:34| 
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X Rita hai ragione io ho mandato la mia mail dicendo di vergognarsi.

Se lo vuoi fare te o un'altro lo spedita qua:

A:


maria celeste arazi 22.06.05 15:28| 
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Roberto Giuliani...allora cosa vuol dire ? provi a pensare che dopo un'anno i cinesi con una micromodifica mettono l'idea sul mercato a un 30% del costo...vorra dire che chi ha fatto ricerca in italia lo lasceremo a casa...e poi...non sono troppo convinta dell'idrogeno, l'idea e' buona, ma metterla in pratica e' difficile...hai fatto della gascromatografia ? prova ad accendere la fiamma con un cerino...quel microlitro di idrogeno che esce fa saltare un coperchio di ferro di una ventina di grammi...pensa ad un incidente di auto..se si dovesse rompere il rubinetto della bombola di idrogeno magari con qualcuno che fuma vicino....metti i dazi e lascia i cinesi a casa loro insieme ai nostri capitani di industria che sono andati a produrre in cina...ma io non giudico nessuno: continuate a pensare alla ricerca e i dazi sbagliati della lega

ivana iorio 22.06.05 15:26| 
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Daniela .. e cosa è sbagliato?
Mi riferivo all' olio di colza.

Luigi Bianchi 22.06.05 15:20| 
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Ragazzi.. leggo:
"Pienamente d'accordo che la tv commerciale sia dipendente solo dalla pubblicità.."

"chi ha in mano l'informazione comanda"

"comanda chi ha in mano la pubblicità, non l'informazione. Quella non conta un c...o da un bel po'"

"Tutti siamo costretti a iniettarrci di pubblicità 24 ore al giorno, "

"E` quantomai scandaloso che uno compri una rivista e trovi l'indice a pagina venti e il primo articolo"

"la tv privata la paga (al supermercato) anche chi, come me, non ha la televisione."

"Come possiamo fare in modo che le cose cambino? "

"l'informazione è nella mani di chi mette i soldi."

L'impressione che mi danno tutti questi discorsi è che in generale non ci si renda conto che LA PUBBLICITA' DIPENDE DAL POPOLO.

La pubblicità è semplicemente una proposta con obiettivo di pilotare il comportamento del popolo, se questo non si fa pilotare, la pubblicità non serve a niente.. perde valore!
Sta a noi non farci pilotare... sta a noi scegliere.. se una ditta produce merda noi mica siamo costretti a comprarla.
Un giornale lo compri per l'informazione che da.. se non ti da informazione.. beh.. non comprarlo!
Non è mica un diritto avere il giornale... è una cosa bella... certo... sarebbe bello ci fosse.. me se non c'è nessuno che ha intenzione di realizzarla.. ne faremo a meno e ci si informerà in altre maniere. D'altra parte ci interessiamo tanto a quello che succede inei paesi più distanti e poi non sappiamo neanche se il nostro vicino di casa è una persona felice o vive di merda. non sono i soliti discorsi.. è la verità! L'informazione non è sapere che c'è stato un terremoto in burundi o che ad Ancona hanno stuprato questa o quella ragazza... l'informazione è sapere come vivere bene tra le persone che ci circondano ed essere aggiornati su diritti e doveri del cittadino.. se c'è stata coda ne fine settimana.. chi se ne frega!
E allora siamo davvero liberi se lo vogliamo.. ma certo costa sacrificio cambiare le abitudini e incontrare il vicini. Tutti quelli che si lamentano sono pronti a fare il sacrificio???
Patisco un po' questa tendenza che c'è nella maggior parte dei post a credere che siamo tutti pilotati e costretti.
Se scegli un prodotto non pubblicizzato NON paghi la PUBBLICITA' della TV anche quando sei in bagno!
Io credo che tutto il sistema si regge ed esiste perchè è il popolo a reggerlo.. si lamenta tanto ma poi sta bene così com'è perchè non vuole rinunciare a lle sue cazzate.
Molti di quelli che parlano del "PADRONE", delle multinazionali, dei potenti... non lo fanno per senso di giustizia.. ma perchè non sono loro a essere i potenti. Vorrei vederli tutti questi paladini della giustizia se davanti ai miliardi scelgono di fare il Ghandi della situazione.
Personalmente la pubblicità non mi cambia la vita.. quindi mi è neutra... mi manca, certo, l'informazione seria... quello sì.. ma la cerco in altri luoghi.
Nessuno è costretto, siamo liberi di scegliere se sostenere il sistema o no, possiamo sempre spegnere la TV, non leggere i giornali (magari un buon libro.. quelli non sono ancora corrotti (per lo meno i classici! :) ).
Ciao

Michelangelo Sanguineti 22.06.05 15:19| 
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Di questo parlo

"Io Daccordissimo di usarlo espenevo solo il fatto che in Italia sia vietato dalla legge...

Ma per paradosso... è vietato anche stuprare ammazzare rubare... Ognuno deve avere le proprie opinioni e fare le proprie scelte.

Postato da: Luigi Bianchi il 22.06.05 14:54

Danila polini 22.06.05 15:18| 
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Hei, Caiazzo, mi sa che col fumo della canapa tu ci stai già viaggiando.
Se passi da Cesenatico, fermati che ci facciamo un giro assieme.

Marco Domeniconi 22.06.05 15:17| 
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Danila polini

Ricerca da stuprare? Scusa ma mi sono perso un giro. Di che parli?

Roberto Giuliani 22.06.05 15:14| 
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C E N S O R E D !

accuse da Oslo: "L'Italia censura Citizen Berlusconi"


Dalla Norvegia un'accusa di censura contro l'ambasciata italiana a Oslo: i nostri diplomatici avrebbero fatto pressioni sugli organizzatori dell'European Documentary Festival per far ritirare il documentario Citizen Berlusconi dalla programmazione della manifestazione cinefila, chiedendo che la motivazione ufficiale parlasse di "problemi tecnici". La notizia, ripresa dalla tv norvegese NRK, è confermata anche dai produttori italiani della pellicola. Stefano Tealdi della Stefilm di Torino ha così ricostruito la vicenda: "Siamo stati informati da Jan Langlo del Norwegian Film Insitute che dopo la conferenza stampa di presentazione del festival gli organizzatori sono stati invitati dalla nostra ambasciata a escludere Citizen Berlusconi dalla scaletta. Inoltre agli esterrefatti norvegesi è stato anche chiesto di non rendere pubblica questa richiesta ma di addurre motivazioni tecniche per l'improvviso cambio di programma. L'Nfi ha cambiato la scaletta ma ha deciso di rendere nota la pressione italiana".

Il documentario, diretto da Susan Gray e trasmesso anche dalla tv pubblica americana Pbs, affronta la spinosa questione del rapporto tra il presidente del Consiglio italiano e i media e avrebbe dovuto essere proiettato lunedì 29 marzo.
Stefano Eco, co-produttore dell'edizione italiana di Citizen Berlusconi, ha dichiarato che "le ambasciate e gli istituti di cultura stranieri figurano tra gli sponsor del festival ma non hanno voce in capitolo sulla selezione delle opere. Normalmente gli organizzatori contraccambiano scegliendo un documentario per ogni Paese". Nel caso di Citizen Berlusconi invece la nostra rappresentanza diplomatica avrebbe avanzato una richiesta di senso contrario, escludendo così dalla manifestazione l'unico concorrente italiano.

fonte: Virgilio - www.nrk.no/nyheter/kultur/3651496.html


CITIZEN BERLUSCONI -
documentario/dossier che nessuna TV italiana ha mai voluto trasmettere
[Video] (per visualizzarlo occorre avere il real player, si scarica gratuiramente da http://italy.real.com/)


replica 23/09/2003
L’Europarlamento applica l’articolo 7 del Trattato di Nizza: è la prima volta nella storia della Ue.

Unione Europea, Italia sotto inchiesta
"Libertà d’informazione a rischio"
La procedura punta a verificare il rispetto dei diritti democratici fondamentali
di ANDREA BONANNI

STRASBURGO - Il Parlamento europeo, nel corso di una seduta a porte chiuse dei coordinatori della Commissione Libertà pubbliche, ha deciso ieri sera di avviare un’inchiesta sui "rischi di gravi violazioni dei diritti fondamentali di libertà, di espressione e di informazione in Italia". Si tratta di un passo senza precedenti nella storia comunitaria. Per la prima volta viene avviata la procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato dell’Unione europea che potrebbe portare ad una serie di sanzioni contro il Paese il cui governo si fosse reso responsabile di violazioni dei principi democratici fondamentali su cui si basa l’Ue. Le sanzioni possono arrivare fino alla sospensione del diritto di voto del Paese incriminato.

La decisione, già di per sé clamorosa, è resa ancora più bruciante dal fatto che proprio il governo italiano messo sotto inchiesta esercita in questo semestre la presidenza di turno dell’Unione europea. L’articolo 7, approvato dal Trattato di Nizza in seguito al caso Haider, attribuisce il diritto di far partire la procedura di messa in mora di un Paese per comportamento antidemocratico sia al Parlamento europeo, sia alla Commissione, sia ad un terzo degli stati membri. Già in passato il Parlamento aveva ripetutamente criticato l’Italia per l’eccessiva concentrazione dei media nelle mani del capo del governo e per la mancata risoluzione del conflitto di interessi. Ma è la prima volta che, dalla condanna politica, si passa ad una indagine formale.

Dall’avvio della procedura deciso ieri ad una eventuale conclusione di sanzioni sulla base dell’articolo 7 dei Trattati, la strada è però molto lunga e, per fortuna, difficilmente si arriverà ad una vera e propria condanna dell’Italia. La decisione dei coordinatori della Commissione sarà ora notificata alla riunione dei capi dei gruppi parlamentari. Quindi si procederà alla nomina di un relatore (si pensa ad una personalità al di sopra delle parti) che dovrà preparare il proprio rapporto. Se il rapporto dovesse confermare l’esistenza di un "rischio di gravi violazioni delle libertà fondamentali in Italia" , verrà sottoposto al voto dell’assemblea plenaria che, con una maggioranza di due terzi, potrà chiedere l’avvio della procedura al Consiglio dei ministri, che può chiedere a sua volta ad una personalità indipendente di condurre un’inchiesta sulle presunte violazioni.
Quindi, con una maggioranza di quattro quinti (il paese incriminato non può votare), può convocare il governo responsabile delle violazioni, impartirgli una serie di disposizioni per sanare la situazione e comminare con un voto a maggioranza qualificata una serie di sanzioni compresa la sospensione del diritto di voto.

La procedura avviata ieri parte dalla constatazione di una possibile violazione in Italia dell’articolo 6 del Trattato dell’Unione che dice: "L’Unione è fondata sui principi di libertà, democrazia, rispetto dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dello stato di diritto che sono comuni agli Stati membri".

Il 4 settembre, per la seconda volta il Parlamento europeo aveva approvato il rapporto annuale sulla situazione dei diritti fondamentali nell’Unione per il 2002 muovendo gravi accuse all’Italia. In particolare aveva dichiarato di deplorare "che in Italia rimanga una situazione di concentrazione mediatica nelle mani del Presidente del Consiglio senza che venga adottata una normativa sul conflitto di interessi".

L’anno scorso rilievi analoghi erano stati mossi all’Italia nella relazione sui diritti fondamentali per il 2001. E’ stato in seguito a queste prese di posizione che un nutrito gruppo di deputati socialisti, dell’estrema sinistra, verdi e liberali avevano chiesto l’avvio della procedura prevista dall’articolo 7. La richiesta è stata trasmessa alla Commissione Libertà pubbliche i cui coordinatori ieri hanno scelto di far propria l’iniziativa.

La decisione è stata adottata con il solo voto contrario del rappresentante del Ppe, l’austriaco Pirker, spalleggiato dal vicepresidente Santini, di Forza Italia. A favore si sono pronunciati l’italiano Di Lello, sinistra unitaria, la socialista Teron, il radicale Turco, la liberale Boogerd e la verde Sorensen.

http://www.repubblica.it/2003/i/sezioni/politica/inchiestaue/inchiestaue/inchiestaue.html

Davide Diotti Commentatore in marcia al V2day 22.06.05 15:12| 
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Anch'io ho visto ieri sera "W la ricerca" su Rai3 e sono rimasta basita; parte della storia, quella inerente all'IST di Genova la conoscevo già perchè ci vivo(..a Genova), ma il resto è stato una rivelazione: ma come abbiamo i migliori ricercatori in casa...e li lasciamo andare in America?I concorsi per la ricerca...sono fatti per i soliti "noti"?Si fa direttore una persona non per meriti, ma per politica?
Anche se tutte queste cose più o meno si sanno, fa sempre un certo effetto sentirle gridare ai quattro venti, ma ben vengano...così forse prima o poi, CI SVEGLIAMO!!!!!!
E poi mi ha fatto veramente pena (nel senso buono ovviamente!) sentire che una persona come Luzzato (il miglior ricercatore per le malattie genetiche!!!) ha dovuto ripiegare sull'insegnamento all'Università, ha detto che non solo non ha più un laboratorio, ma neppure una scrivania!!!!!!
Rita

Rita Porrega 22.06.05 15:04| 
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Seguirò le indycazioni. A breve migregò i miei siti da Aruba, anche avendo ancora due anni già pagati.
E' ora che le smettano di prenderci tutti per il culo.

Ma insomma! Se uno di noi infrange una regolina piccola quanto uno spillo, è fritto, non ci sono santi...

Non posso sopportare una tale offesa alla mia dignità.

Ma siamo nel Far-West??

mauro mazzerioli 22.06.05 15:04| 
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1° distributore a idrogeno a Milano inaugurato in pompa magna e immediatamente fatto sparire 2 giorni dopo.

Luigi Bianchi 22.06.05 15:02| 
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ma come si puo!!!!!
Come puo un essere adulto dire che è lo steso la ricerca di non inquinare a quella da stuprare!!
quale è la scala di valore con la quale vive!!


Danila polini 22.06.05 15:01| 
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A proposito del primo autobus a idrogeno a Roma:
Altero Matteoli
"Credo molto nell'idrogeno perche' rappresenta il futuro e produce un inquinamento pari allo zero. Bisogna trovare altre risorse per investire nella ricerca e piu' investiamo prima possiamo avere a disposizione le auto ad idrogeno" (fonte Adnkronos 25 febbraio 2005).

CAPITO IVANA??? RICERCA!!!

Roberto Giuliani 22.06.05 15:00| 
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Io Daccordissimo di usarlo espenevo solo il fatto che in Italia sia vietato dalla legge...

Ma per paradosso... è vietato anche stuprare ammazzare rubare... Ognuno deve avere le proprie opinioni e fare le proprie scelte.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:54| 
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Luigi Bianchi

Appunto. Sono anni che se ne parla, ribadisco che ho amici che lo usano. Cosa impedisce a coloro che hanno il diesel di usarlo? Il biodiesel è un discorso diverso, perché contiene solo il 5% di olio di colza. Inoltre costa di più (paraculi!!). Quindi, io proverei a mettere un po' d'olio di colza per qualche pieno, magari un 15%. Vedrei come va, e poi...

Roberto Giuliani 22.06.05 14:50| 
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ANTONIO COPIA E INCOLLA
OLIO DI COLZA LEGGETE QUI.
http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

Luigi Bianchi 22.06.05 14:46| 
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Sappiate che la storia dell'olio di colza non l'ha messa in giro grillo.

Lui infatti è dell'idea che i carburanti per motori a scoppio dovrebbero costare 5 volte tanto, per indurre le industrie ad investire sulla tecnologia solare e a idrogeno e renderla accessibile a tutti

Davide Ricci 22.06.05 14:46| 
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OLIO DI COLZA LEGGETE QUI.
http://www.ecoage.com/biodiesel-olio-colza.htm

Luigi Bianchi 22.06.05 14:45| 
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Ciaus,

per quanto riguarda l'olio di colza io so che viene utilizzato anche dalle macchine di formula indy in america, dicendo che è meno inquinante ma che le performance restano praticamente uguali.

Ma noi furboni andiamo pure avanti a riempire le nostre macchine di benzina, tanto il petrolio ormai è regalato.
Domandina per Beppe, come mai da quando in italia le immatricolazioni di vetture diesel hanno superato le vetture a benzina, il gasolio è aumentato del 20%??

salutoni
tom

Thomas Darlis 22.06.05 14:40| 
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scusate ma che fine ha fatto GIULIANA SGRENA???????

cristianomerli 22.06.05 14:38| 
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L'olio di colza viene usato in alcune parti della scozia dove i rifornimenti sono scarsi.
In pratica nn hanno un distributore ogni km come in Italia.
Posso garantire che funziona benissimo anche se deteriora i motori che nn sono costruiti per assorbire quel tipo di combustibile.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:32| 
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ANTONIO CAIAZZO

Non dire corbellerie! L'olio di colza funziona benissimo con i motori diesel, ho amici che lo usano da prima che se ne parlasse. Io purtroppo ho un'auto a benzina, ma mi sto informando per le possibili alternative (non inquinanti).

Roberto Giuliani 22.06.05 14:32| 
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Ciao a tutti, mi scuso innanzitutto perchè credo che le informazioni che sto per dare non c'entrano molto con l'argomento, ma in ogni caso è molto interessante. Oggi in svizzera (io abito a Lugano) è iniziata a girare questa e-mail:

Ciao a tutti,
dal direttore del servizio interno dell'Assicurazioni la Nazionale (assicurazione svizzera....nota di tom) ho
ricevuto il seguente avvertimento:

Grosso attacco alle carte VISA e MASTERCARD!
Da qualche giorno gira un nuovo tipo di truffa alle carte di credito che
preoccupa le autorità!

I truffatori vi chiamano a casa spacciandosi per collaboratori dell'istituto
che emette le carte di credito. Vi informano che sono state eseguite delle
strane transazioni con la vostra carta e che desiderano controllare il
vostro numero di carta di credito.

Queste persone sono in possesso del VOSTRO NUMERO DI CARTA DI CREDITO e ve
lo dicono al telefono per provarvelo (dandovi così l'impressione d'essere
effettivamente collaboratori dell'istituto emittente le carte).

Dopo di che vi verranno chieste le 3 ultime cifre che si trovano sul retro
della vostra carta. IN NESSUN CASO COMUNICARE TALI CIFRE!!
Se doveste essere confrontati ad una tale richiesta, chiedete alla persona
che vi chiama, di lasciarvi il suo numero di telefono dicendo che
richiamerete poi voi.

Fatto ciò chiamate subito la polizia ed il vostro istituto d'emissione di
carte di credtio per informarli che dei truffatori sono in possesso del
vostro numero di carta.

Siate attenti!

Inviate questa comunicazione a amici e conoscenti.

E vi assicuro che le telefonate sono arrivate a diversi miei amici e conoscenti. Io abito in Svizzera ma i truffatori non hanno nazione perciò attenti.
Saluto tutti
Tom

Thomas Darlis 22.06.05 14:31| 
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A.A.A BANCA ETICA

Se non sapete dove mettere i vostri soldi provate qua


www.bancaetica.com

ciao

vi lascio alcune righe dal loro sito.

Banca Etica consente al risparmiatore di scegliere la finalizzazione sociale dello stesso e garantisce un'informazione periodica sulle realtà finanziate.
La garanzia di eticità dei prodotti offerti da Banca Etica è garantita dalla loro conformità alle seguenti caratteristiche:

1. i prodotti di raccolta implicano una partecipazione del cliente alle scelte di investimento: al momento dell'operazione di deposito il cliente può scegliere il settore verso il quale desidera che il proprio risparmio venga indirizzato;

2. il cliente ha la possibilità di autodeterminare il tasso: egli può decidere di accettare una remunerazione del deposito ad un tasso inferiore a quello generalmente praticato dall'Istituto.

Banca Etica offre inoltre ai propri clienti la possibilità di investire il proprio risparmio nei fondi denominati “Valori Responsabili” che investono esclusivamente in imprese, organismi sovranazionali e stati selezionati in base ai criteri della responsabilità sociale.

Igor Scicchitano 22.06.05 14:25| 
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La TELEVISIONE... ricordo quella canzone di Gaber: "C'è solo la strada su cui puoi contare, la strada è l'unica salvezza; c'è solo la voglia e il bisogno di uscire, di esporsi nella strada nella piazza, perché il giudizio universale non passa nelle case, le case dove noi ci nascondiamo, bisogna ritornare nella strada, nella strada per conoscere chi siamo".
Se stiamo tutti chiusi in casa, come possiamo sperare che il mondo cambi???

Roberto Giuliani 22.06.05 14:24| 
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umberto rossi ...ma da dove vivi ? sicuramente il problema della banca che tu indichi, esiste, non e' neanche facile mettere insieme una struttura del genere...ma invece di pensare a questo problema perche non pensi al banco di napoli, al banco di sicilia che a confronto della banca che vuoi denigrare e' acqua di rose

ivana iorio 22.06.05 14:21| 
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ivana iorio
La televisione NON E' UNA COSA BUONA, semplicemente perché ci ha reso un popolo passivo, incapace di avere una propria autonomia e, soprattutto, incapace di riconoscere di non saper più scegliere l'alternativa. La televisione SAREBBE UNA COSA BUONA se non servisse a tenerci lontano dai problemi reali, quelli di cui si parla da anni e che non ci fanno muovere un dito.
L'olio di colza...non l'ho detto per risparmiare, è una risposta al controllo del mondo con il petrolio. Finché dipendiamo dal petrolio, dipendiamo dai potenti della terra. Ne hai ancora voglia? Fai pure.
Acquista solo prodotti italiani...esistono, eccome, ma il punto è: se per risparmiare vado a comprare quelli cinesi, argentini, russi, allora non posso lamentarmi che la situazione economica italiana va male per colpa dei cinesi, argentini, russi. Non è una soluzione, ma una risposta a qualcosa che non si vuole.

Roberto Giuliani 22.06.05 14:19| 
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Caro Beppe,
E' un vero piacere leggerti,riesci a mettere a nudo delle verità a noi nascoste,ma che dobbiamo fare con tutta questa gente che ci prende per i fondelli dalla mattina alla sera? o con un Presidente del Consiglio che,beato lui,ride sempre pensando che noi poveri c.....ni! ancora crediamo a quello che ci trasmette sui media.O ancora la TV spazzatura che ci forniscono i canali RAI,mediaset,in particolare il lecca .... di Fede.Grazie che ci sei, seguendoti mi sento vivo.Facci sapere quando hai in programma un tuo "recital" a Roma.

Agnelli Baldassarre 22.06.05 14:19| 
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x tutti quelli interessati posto dei link :http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
Aggiungo:
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
.....se ne avete altri benvengano

cristianomerli 22.06.05 14:18| 
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Per semplice informazione:
in ITALIA c'è una legge che vieta di usare l'olio di colza per i veicoli a trazione.
E SOLO PURA INFORMAZIONE.

POI OGNUNO FACCIA COME CREDE.

Luigi Bianchi 22.06.05 14:17| 
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Scusate se non c'entra con l'argomento, ma sempre informazione è.

Qualcuno mi sa dire che cittadinanza ha Sofia Loren, che oggi ho visto piangere e friggnare per la "sua" Pozzuoili?
Per caso ha la cittadinanza svizzara?

Grazie.

Roberto Fabbri 22.06.05 14:16| 
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si marco hai ragione...cmq: http://www.informationguerrilla.org/index.html http://www.warnews.it/index.php/.....ci sono molti articoli interessanti....e tristi anche qui

cristianomerli 22.06.05 14:13| 
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roberto giuliani......Spegni il televisore.( LA TELEVISIONE E' UNA BUONA COSA , SONO I BONOLIS, COSTANZO, LECCISO. CHE LA ROVINANO, FILM AMERICANI DI SANGUE/ SPARATORIE/ SOLDI) Non comprare più cellulari...QUESTO SI POTREBBE FARE Metti l'olio di colza al posto della benzina...NON NE SONO MOLTO CONVINTA..IL GIORNO CHE SUCCEDERA, LO STATO CI AGGIUNGE LE TASSE E IL PREZZO SARA' PIU' ALTO DEL GASOLIO..POI IL PROBLEMA RESTA DOVE COLTIVARE LA COLZA....
Acquista solo prodotti italiani.( NON ESISTONO PIU' QUELLI DIRETTI AL PUBBLICO)
Non lasciare un soldo in banca.(PURTROPPO SEI OBBLIGATO AD AVERNE UNA)-----------

ivana iorio 22.06.05 14:12| 
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http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri

Io l'ho apperto . mammaaaaaa!!!!

lidia tirina 22.06.05 14:10| 
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Non è paradossale è pura logica, finchè Al Qaeda
farà attentati Bush avrà la scusa di restare in Iraq e la Esso potrà continuare a ciucciarsi il petrolio iraqeno gratis.
La famiglia Bush è sempre stata in affari con la famiglia Laden.
Fai 1+1 e il risultato è che Bush sta pagando
perchè in Iraq non torni la pace.
Semplice, lineare, logico, aberrante e disumano ?
No perchè ? Il Napalm americano in Vietnam era aberrante ?
Per me hanno ragione gli aiatollah, l'america è il demonio, e gli americani sono terroristi.
Guarda caso dopo l'11 settembre sono andati dritti contro l'Iraq, mica per niente, avevano un pò di sete di petrolio a basso costo.

Stefano

stefano crema 22.06.05 14:10| 
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http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488

così si

Marco Guarnieri 22.06.05 14:06| 
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cristianomerli

Manca un pezzo all'indirizzo, così non funziona!

Roberto Giuliani 22.06.05 14:06| 
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>>>http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri

il link non funziona!!!
sicuro sia giusto???

daniele piredda 22.06.05 14:04| 
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davide ricci

e che ne parliamo a fare siamo su un aereo senza pilota in picchiata, quel pirla di Beppe ha paura di prendere in mano la cloche, lo schianto è vicinissimo lo puoi vedere da come vengono usati i mezzi di informazione per convincere la gente a dare più potere a chi ormai non ci difende più ma è capace solo di reprimere.
2500 euro se non segnali chi era alla guida di una macchina fotografata con l'autovelox, fino a all'altro ieri le foto con l'autovelox te le dovevano contestare subito altrimenti non erano neanche valide, e intanto tanzi è ancora libero, perchè ha aiutato le banche a rubare.
A tanzi cosa gli si dovrebbe fare ?
Strappargli via un rene senza anestesia!!!

Stefano

stefano crema 22.06.05 13:59| 
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Conoscete qualche "vip" che non si è ancora "venduto" alla pubblicità a parte DARIO FO e famiglia?è indispensabile fare spot?non bastano quelli che ricevono dalle loro mansioni?es:calciatori,conduttori,comici!!!!

Giuseppe Tarantino 22.06.05 13:54| 
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forse non è tutto vero....o forse sembra troppo paradossale x esserlo......http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=488¶metro=esteri......bè che dire.....

cristianomerli 22.06.05 13:52| 
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Il fatto stesso che TV e giornali abbiano dei padroni ne esclude la libertà ed è ovvio che quanti costruiscono le notizie non possono che essere dei mercenari che rispondono alle direttive di questi padroni, questo mi sembra logico, quindi perchè stupirsi?...Perchè un'informazione possa avere una minima pretesa di libertà dovrebbe essere esercitata solo perseguendo degli ideali e non dovrebbe essere neppure una professione, ma una passione o perlomeno una professione appassionata...penso che non dovrebbe esistere nessuna limitazione alla libera informazione, salvo il rispetto della verità (quando invece esistono tante limitazioni solo per impedire l'accesso alla verità), ogni persona maggiorenne dovrebbe poter farsi un giornale o una TV (nel rispetto dei limiti tecnici) senza l'ostacolo di nessun cavillo, che siano il direttore responsabile, l'albo dei giornalisti, che sono poi altrettante mafie, attraverso cui far filtrare solo gli adattabili od adattati...la massiccia presenza della pubblicità penso sia il male minore, in fondo è una forma di autofinaziamento e visto che l'editoria è un settore dove non è certo facile far quadrare i conti, quasi necessario...piuttosto è la qualità dei pochi o tanti "contenuti" ben biasimabile, intanto mi sembra che i giornali manvchino di qualsiasi originalità rispetto alle TV, diventandone di fatto delle semplici casse di risonanza, manca qualsiasi volontà di osservare la realtà da un punto di vista originale e autonomo e critico, magari di sollevare i problemi veri, quelli tenuti in sordina...in genere non fanno altro che riproporre quello che hanno appena detto le TV, gettandosi sul caso del giorno, "castrazione o non castrazione?", "euro si od euro no?" o su tutta una serie di frivolezze...il lunedì poi i giornali di informativo non contengono quasi nulla, trasformandosi spesso in altrettante gazzette sportive, dove, tolta la pubblicità e lo sport, di presunto serio resta poco più che la prima pagina...per quello che danno non meritano di essere comprati, come la TV di essere guardata, ma disponendo di capacità critiche non è che possano far del male, basta non prendere tutto per oro colato, anzi dubitare di tutto e quando si legge una cosa quasi pensare che sia vero il contrario...

Sergio Canel 22.06.05 13:46| 
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ATTENTI ALLO SCIPPO DEL TFR
A proposito d'informazione ricordo che dal
1' gennaio 2006 al 30 giugno 2006, i lavoratori dipendenti dovranno esprimere il proprio consenso a trattenere il TFR per non farlo confluire nei "fondi pensione". Come certamente saprete, il dipendente che ha maturato alcuni requisiti, può utilizzare quanto ha già accantonato in caso di necessità (ora previste per acquisto 1a casa, spese dentistiche).Il nuovo strumento acchiappasoldi inventato dal Governo non prevede questa possibilità, nè liquidazione finale della somma, bensì una rendita. Provate ad immaginare che rendita!
Ah, l'ultima cosa, i fondi pensione li gestiranno padroni e sindacati. Siamo a cavallo.
Statemi bene.

giuseppe colella 22.06.05 13:46| 
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Ma ancora nn avete capito che nn esiste la
Privacy ?! E' un' altra di quelle belle parole da far girare al Popolo facendogli credere che può fare quello che vuole... MA SOLO SE NN E' SCOMODO.

Luigi Bianchi 22.06.05 13:44| 
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http://italy.indymedia.org

Croceanarchica? Caccia alle streghe? Aruba, non credo si sia comportato diversamente da come avrebbero fatto tutti gli altri.
Se la polizia ha l'autorità di intervenire imponendo una cosa del genere, con la scusa o meno del terrorismo, Aruba poco o nulla poteva fare.
Certo, sarebbe interessante sentirli, ma credo proprio che non siano disponibili a sputtanarsi ulteriormente.

Roberto Giuliani 22.06.05 13:38| 
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internet fa parte dei media e non e' una novita' che sia controllato, come la posta, le telefonate, gli spostamenti. Il futuro per noi non e' internet come dice il Beppe, il futuro e' un opzione che e' ancora da vedere se esistera' ;-)
Bisognerebbe essere uniti, destri sinistri sopra sotto pure quelli di sbieco e tirarsi su le maniche...invece e' piu' facile fregarsi a vicenda e aggregarsi al piu' forte. Si vede anche in questo blog come funzionano le cose...o con noi o contro di noi...e se sei troppo contro sparisci.

claudio carli 22.06.05 13:37| 
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Se il sito era legale di cosa ti preoccupi?

Postato da: Luigi Bianchi il 22.06.05 13:29

di cosa mi preoccupo????mi girano le palle che chiunque con motivi fasulli frughi nel mio privato........

cristianomerli 22.06.05 13:37| 
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MI ASSOCIO!!!!!!

=====================================================
G R A V I S S I M O
=====================================================

GUARDATE

QUI!!!!!

http://italy.indymedia.org
==================================================
ne parlavamo giorni fa

MA CHE PAESE DI M****!!!!!!!

Umberto Mas 22.06.05 13:36| 
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credo che a questo punto,tutti noi abbiamo diritto se lo vogliamo, a disdire il contratto adsl senza pagare delle penali......che squallore!!!!!!!!!chiedo AD ALTA VOCE un aiuto x preparare una lettera o email da inviare ai nostri operatori TLC,x disdetta con relative motivazioni di SOSPETTO BEN FONDATO nei loro confronti x mancanza di garanzie sulla TUTELA DELLA PRIVACY.......http://italy.indymedia.org/

cristianomerli 22.06.05 13:34| 
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Se il sito era legale di cosa ti preoccupi?

Luigi Bianchi 22.06.05 13:29| 
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""URGENTE!!!!!!URGENTE!!!!!!! guardate qui:http://italy.indymedia.org/

Postato da: cristianomerli il 22.06.05 13:14""

Pesante... e io che stavo per aprire un sito su Aruba...

Davide Ricci 22.06.05 13:26| 
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Ciao Beppe
Grazie per le informazioni che mi dai, ieri stavo leggendo come si è formato lo stato Italiano negli anni dei moti di insurrezione. Come vorrei che tornassero quei tempi... Ma quante vite ci è costata l'Italia!!! Scusami se sto fuori argomento. UN GRANDE AUGURIO A TE E CHI SEGUE LE TUE IDEE

Mirko Verrelli 22.06.05 13:26| 
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...tanta gente non vuole combattere le ingiustizie ma vorrebbe i privilegi delle persone di cui si lamenta (Igor)

il commento più onesto (a mio parere, ovvio)

Leontina Vannini 22.06.05 13:25| 
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In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Postato da: Cinzia Rossi il 22.06.05 13:14


In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Postato da: Caruso Nicola il 22.06.05 12:59

Mumble mumble...che siano gemelli, telepati o sdoppiamento di personalità schizoide???
Urge medico :)

ezio gallo 22.06.05 13:25| 
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E così tutti spaventati hanno deciso di vendere il culo in blocco, peccato che abbiano venduto il nostro.
I politici credono di essere onnipotenti ma basterebbe così poco a dargli una ridimensionata,
ma i giornalisti con i loro stipendioni preferiscono leccare il culo ai politici piuttosto che morderglielo.
E solo una sporca questione di convenienza, perchè poi quando vogliono la vita la vanno a rischiare davvero e si sentono molto eroi ad andare nelle zone di guerra.
Anche qui potremmo farla la guerra, all'ipocrisia
al malgoverno, ma qui non rende...

Stefano


>Negli anni i giornalisti hanno avuto la >dimostrazione da parte delle organizzazioni e >dalla politica di cosa gli succede a chi non >gioca alle loro regole

>1) Morti ammazzati
>2) Licenziati
>3) Banditi dall'informazione

stefano crema 22.06.05 13:17| 
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URGENTE!!!!!!URGENTE!!!!!!! guardate qui:http://italy.indymedia.org/

cristianomerli 22.06.05 13:14| 
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In risposta a quelli che i parlamentari di destra.............

http://www.giornaledibrescia.it/giornale/2001/03/08/43.pdf

Ne trafiletto centrale trovate tutti gli aumenti dei parlamentari di sinistra prima di perdere le elezioni!
Ci sono anche gli aumenti ai pensionati! ahahahha

Cinzia Rossi 22.06.05 13:14| 
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x Bruno Panetta

Gli strumenti per telescopio che sto studiando nella mia tesi potrebbero avere delle applicazioni nel campo delle telecomunicazioni. Eppure non ci ritengono così importanti lo stesso.

Purtroppo è altamente improbabile che su Marte ci sia petrolio: il petrolio è un materiale che si forma dalla decomposizione di materiale organico (tipo foreste primordiali e così via). Penso sia difficle che si possa trovare lì.

Un cordiale saluto
Davide

Davide Ricci 22.06.05 13:13| 
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Quando mi hanno detto che il papa crucco aveva cominciato a tuonare di qua tuonare di là gli ho risposto " E a me che cazzo me ne frega, tanto ci ho l'ombrello, può tuonare quanto gli pare a me non me ne cale."

Stefano

stefano crema 22.06.05 13:09| 
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Per chi dice siamo ancora pochi, saremmo sempre pochi, purtroppo la storia insegna che l'idea della massa ha sempre ragione e una cafonata determinata per la necessità indispensabile della democrazia, già che, per il momento ,l'uomo non ha trovato sistema migliore per condividere una terra , un paese , una nazione.
In realtà personaggi come il "Che " sono pochi e normalmente visti male dei suoi contemporanei.
Per darci una regolata di chi sono tanti vediamo l'auditel , il marito di Costanzo va per le maggiori è questo non cambierà.
E molto piu facile passare 4 giorni parlando di "Jack-extracomunitario lo stupratore", che guardare dentro casa se qualcosa non va.
Quando vedo tanti uomini e donne (poche) de la lega e sento i loro discorsi pubblici e immagino quelli privati , penso a quei figli che crescono sentendoli, tutti sappiamo che la autorità fa che l'essere umano prenda per buono quello che dice un padre, e vero che qualcuno si rivela nella adolescenza, ma tanti rimangono con quelle frasi nella testa, uno dei ragazzi aveva una maglietta dove c'era scritto (in un funerale sapete quale ) "difendi il tuo uguale e distrugge che è differente", mi fa male al cuore solo pensare che uno dei miei figli potesse indossare questa scritta, sarebbe il peggior fallimento come madre, non me ne importerebbe un ca..o si puoi diventa premio novel, io avrei fallito mel trasmettere le cose piu importanti.
Ah..premetto che sono orgogliosamente atea , perciò rispondo solo a coscienza.

Danila polini 22.06.05 13:05| 
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per enrico darda e simili:

Se non la vuoi pensare così sei padronissimo di farlo ma per lo meno non imbrattare questo spazio
che è dedicato a gente libera che ha voglia di capire alcune vertità mai celate dai mass media.

alessandro elifani 22.06.05 13:03| 
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Davide Ricci:

Prova a pubblicare un articolo che mostra che ci sia il petrolio su Marte... Poi vedi come arrivano i buoni pasto omaggio e i soldi per le conferenze!

Bruno Panetta 22.06.05 13:01| 
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Per MAURO MAZZERIOLI

"ci rubano il senso delle cose con le parole"

tu si che sei un GRILLETTO!

che piacere leggerti. Cinzia

cinzia de paolis 22.06.05 12:59| 
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IO HO CARTA BIANCA

E CI SI PULISCA IL CULO

BY ANTONIO DE CURTIS (TOTO')

rr rr 22.06.05 12:58| 
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caro umberto mas, dovresti leggerli meglio i libri allora, l'economia che tu propagandi e' quella che ci ha portato in questa situazione dove i ricchi si riempiono i portafogli e la gente comune se li vede svuotare, l'America Latina la conosce molto bene questa storia. Io sono un ignorante, non sono andato a pontida, ma non mi permetto di insultare persone che volontariamente hanno deciso di andarci e che non vanno in giro a pestare nessuno. Invece di leggere cosi' tanto ascolta un po' di piu' le persone e vedrai quante cose hanno da raccontarti e molto diverse dalle cose scritte su molti libri.

Postato da: claudio carli il 22.06.05 12:41
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Caro Claudio, anche se non è il mio ramo ti dico una cosa: qualsiasi cosa è complessa. L'economia E' complessa. Non è una cosa risolvibile con: mettiamo i dazi, mettiamo la lira.
Io non sto dicendo che la situazione è rosea, anzi, tutt'altro. Ma la soluzione non la può conoscere un ingegnere di Lodi o un contadino di Rho. Qualsiasi decisione, il campo economico (e politico, perchè la politica è enormemente legata all'economia) si trascina dietro infinite reazioni, che a loro volta saranno causa di altri fenomeni.
Ti dico una cosa: l'euro in sé non ha portato problemi. Ha ACCENTUATO quelli che già c'erano. Cinque anni fa c'era una piccola fascia ricca che deteneva una grande fetta delle ricchezze, e ora i ricchi sono sempre meno e più ricchi, i poveri sono sempre di più e hanno sempre di meno (controlla i dati istat e le varie indagini). C'è una forte polarizzazione, con la tendenza alla scomparsa del ceto medio. Ma questa situazione non è solo un effetto della crisi, è anche una delle CAUSE della stessa. Ma è una tendenza che ci portiamo dietro da anni, non una cosa immediata. L'euro ha reso visibili e amplificato i problemi, anche perchè è stato gestito male.
In quanto a chiedere alla gente...si, posso anche farlo, ma chiedendo ad alcune persone ho sentito dire che la soluzione è STAMPARE PIU' SOLDI, o altre cose del genere. Prima di parlare bisogna conoscere bene le cose, ed essere sicuri di non dire idiozie. E anche un po' d'umiltà non guasta.
Ancora una cosa: non ho voluto offendere nessuno.
Ho detto quello che pensavo del fenomeno leghista, non mi pare di aver fatto del male. Se così fosse mi scuso.
In quanto al "popolo di Pontida"...lo posso solo vedere come spettacolo folkloristico, non di più. E in quanto alle sacre acque del Po, mi chiedo perchè non vadano alla foce oppure qui dove sono io, alla sorgente. Il Monviso, che vedo dalla mia finestra e che ho trovato uguale uguale su un sito di Varese e uno di Brescia e uno di Bolzano. Invece vanno nel Bergamasco. L'importante è darsi una radice culturale e trovare un buon catalizzatore per sfogare il disagio sociale. L'importante è alberto da giussano e le acque del po. Se poi alberto da giussano non sanno neanche chi sia e se le acque del po sono a 200 km..beh, non è importante.
Valli a capire.

Umberto Mas 22.06.05 12:58| 
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Anche io avevo deciso di non guardare più la televisione. Una sera infatti, colto da un raptus distruttivo, ho preso la televisione e l'ho lanciata per terra. meno male che il cavo elettrico si è staccato durante il volo. non vi dico la meraviglia(e disperazione) di mia moglie.
Dopo 5 mesi di astinenza ne ho comprata un'altra,
ma ora ne facciamo un uso più razionale. Se trasmettono qualche film interessante, lo registriamo così mandiamo avanti quando c'è la pubblicità , i telegiornali non li guardiamo( le notizie si ripetono sempre ciclicamente) variamo spesso nel comprare i quotidiani( almeno con la carta posso scegliere cosa leggere tra quello che naturalmente LORO scelgono di pubblicare)e facciamo uso di lettore dvd. i varietà non li guardiamo perchè sono dei grandissimi strumenti per fare pubblicità, ma cerchiamo di scovare qualche programma interessante che naturalmente trasmettono nelle ore in cui si dovrebbe dormire( lo registriamo grazie al timer).

stefano manca 22.06.05 12:56| 
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Negli anni i giornalisti hanno avuto la dimostrazione da parte delle organizzazioni e dalla politica di cosa gli succede a chi non gioca alle loro regole

1) Morti ammazzati
2) Licenziati
3) Banditi dall'informazione

E tutte queste persone, che per il loro senso del denaro hanno capito che devono fare i sudditi e basta

God help Human

RAOUL R 22.06.05 12:55| 
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i lettori sono sempre meno indispensabili

Francesco Romano 22.06.05 12:54| 
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Non è vero che i lettori non servono, i lettori sono come sempre indispensabili.
Un periodico senza lettori rimarebbe anche senza pubblicità. Mi sembra ovvio.
Caro Grillo, lei mi sembra il solito saputello che predica bene e razzola male.
Vedo ad esempio che sul suo sito c'è ampio spazio per la promozione del suo tour e delle relativa serate. Come la chiamerebbe lei questa promozione? Io la chiamo pubblicità.

Perchè allor non la piantimao un po' con questo moralismo da Nonna Papera?

Enrico Darda

Enrico Darda 22.06.05 12:51| 
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Per tutti coloro che usano timidamente alcune parole "sabotaggio", "boicottaggio", "lotta".

Queste parole vengono usate dall'attuale gerarchia mediatica, per sostituirle nell'uso quotidiano, alle parole "libertà", "civiltà", "etica" e "consumo critico".

Ci rubano il senso delle cose con le parole!!

Anzichè quasi vergognarci di lottare contro il consumismo irresponsabile, dobbiamo alzare tutti il livello di consapevolezza e semplicemente farlo per farlo.

Se qualcuno vi allarma chiedendovi il perchè della vostra azione, a questo punto, con calma, ditegli solo: Sto cercando di vivere, grazie.

mauro mazzerioli 22.06.05 12:47| 
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Hai ragione Roberto Giuliani,
purtroppo la televisione è come il fumo da sigarette non è facile liberarsi da un giorno all'altro nonostante se ne riconoscano gli effetti negativi..

Però quando si fa il salto di qualità si sta veramente meglio e non è mai tardi per iniziare.

In proposito ci sarebbe questo documento interessante da leggere:

http://www.pensierocritico.it/articoli/il_domani_2002/televisione_nostra_signora.pdf

Rosario Pisanò 22.06.05 12:45| 
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Mi viene in mente una puntata dei simpson dove i ragazzi rubano il tubo catodico di un televisore dell'ospizio, e poi sostituiscono il contenuto con un gatto che si lecca una zampa.

Il vecchietto Jasper (quello con la barba bianca lunga) fa un giro di canali e dice "30 canali... e danno solo gatti!"

Diamo un'occhiata dentro alla tv... casomai ce l'abbiamo anche noi!

Davide Ricci 22.06.05 12:42| 
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caro umberto mas, dovresti leggerli meglio i libri allora, l'economia che tu propagandi e' quella che ci ha portato in questa situazione dove i ricchi si riempiono i portafogli e la gente comune se li vede svuotare, l'America Latina la conosce molto bene questa storia. Io sono un ignorante, non sono andato a pontida, ma non mi permetto di insultare persone che volontariamente hanno deciso di andarci e che non vanno in giro a pestare nessuno. Invece di leggere cosi' tanto ascolta un po' di piu' le persone e vedrai quante cose hanno da raccontarti e molto diverse dalle cose scritte su molti libri.

claudio carli 22.06.05 12:41| 
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Ciao dal Serra
X Daniele Silvestri

copia-incolla

Ieri mi trovavo in Italia,a Milano, e sono dovuto andare all'esselunga di via Washington per fare una piccola spesa.

Ho ripensato all'articolo di Beppe sulla spesa con la calcolatrice e così ho cominciato a prendere le cose segnando sul telefonino tutto....

Beh,avendo pure la carta fidaty mi aspettavo di pagare meno rispetto a ciò che avevo calcolato ed invece:::::

Il mio conto veniva 61 euro.... il loro 64 e qualcosa.

Purtroppo non ho detto nulla alla cassiera perchè avevo paura di aver commesso magari un piccolo errore,ma sono altrettanto sicuro che la prossima volta se dovesse succedere ancora.... scatterà un casino da Far West.

Riguardo al post di ieri,ti posto ciò che ho scritto sul muro del pianto:

ATTENZIONE!

Leggendo molti post tipo(copia-incolla):

"la catena della COOP (non molto amata dal beppe nazionale), in quasi tutti i supermercati ma non negli IPER c'è il salvatempo cioè un affare da portarsi in giro mentre fai la spesa con cui leggi il codice a barre e memorizzi prodotto e prezzo (e li vedi sul display) poi si va alle casse riservate e dalla memoria del lettore viene stampato lo scontrino senza dover ripassare tutti i prodotti al cassiere. oltre a risparmiare un po' di tempo in file lunghe alle casse si evitano anche gli inconvenienti dei prezzi truffaldini semplicemente perchè se il prezzo che compare sul display è diverso si può lasciare il prodotto e cambiarlo con qualcos'altro, inoltre mentre fai la spesa sai quanto spendi..."

ATTENZIONE!
Il fatto che si leggano i prezzi sul display non garantisce nulla! Fate sempre attenzione allo scontrino finale rilasciato e
soprattutto,controllate non solo la corrispondenza
dei prezzi,ma anche se la loro somma corrisponde al totale!
"Perchè?" mi chiederete voi?Semplice :

-il famoso CALCOLATOREche gentilmente vi viene dato per effettuare i conti(sommare i prezzi,ecc),non deve essere certificato nei confronti della legge,come invece deve per legge esserlo il registratore di cassache emette uno scontrino fiscale.Di conseguenza se,per qualsiasi motivo il lettore fornitovi non funzionasse correttamente,qualora il risultato fornito dovesse non combaciare con l'esatta somma dei prezzi da voi effettuata,la responsabilità di tale malfunzionamento non sarebbe più imputabile a un errore umano dei commessi.Questo comporta di fatto un evidente difficoltà da parte dei clienti di verificare l'attendibiltà dei prezzi,scoraggiati e allo stesso tempo fiduciosi nella tecnologia di tale sistema.
Stiamo bene attenti,anche laddove vi siano questi fantomatici lettori,perchè la fregatura è sempre dietro l'angolo,verificate sempre che i prezzi e la loro sommatoria siano corretti........
Se fossero truccati (un pò come i video poker)non ve ne accorgereste più facilmente che nel passato

Baci dal Serra


Stefano Serra 22.06.05 12:40| 
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Io ci sto' alla CARTA DEI DOVERI.

daniele ferrari 22.06.05 12:37| 
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Rosario Pisanò.
Questa è una delle tante iniziative di cui parlavo.
E' già stato fatto e io ho aderito, ma il numero delle persone che hanno spento il televisore è stato decisamente basso.
Sai perché? Perché una buona parte non lo sapeva, e parte di quelli che lo sapevano se ne sono presto "dimenticati". I vizi non si perdono facilmente...

Roberto Giuliani 22.06.05 12:35| 
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x ivana e per tutti.

Ci sono tanti modi per mettere in crisi un sistema...............dimmene uno solo

i cittadini potrebbero cambiare il sistema, purtroppo ci hanno corrotto e viziato, cresciamo in una società consumistica ed individualistica
dove ci valutiamo in base a quanto abbiamo ed il termine di paragone é il vicino di casa con cui siamo in competizione e non siamo poi tanto meglio di quelli che vorremmo sconfiggere, perché tanta gente non vuole combattere le ingiustizie ma vorrebbe i privilegi delle persone di cui si lamenta.

Calcoliamo poi che il blog di beppe grillo é gia un posto "elitario" dove troviamo piû o meno quelli che vorrebbero cambiare, e quanti siamo?

Pochi, ancora troppo pochi per cambiare qualcosa.

Secondo me uno dei motivi percui ci sentiamo impotenti e incapaci di chiedere giustizia e che abbiamo la senzazione che chiedere la "vera" giustizia non dovrebbe limitarsi a Noi (italiani, europei, occidentali) ma questo vorrebbe dire rimettere in discussione i nostri privilegi, perche tutti sappiamo che viviamo anche sull'abuso dei paesi del terzo mondo.

E questo che ci toglie la forza.


Aspettiamo :-) dobbiamo soffrire ancora un'po prima di riappropriarci dei valori giusti da difendere, io non mi sbatto per difendere il mio diritto a un telefonino nuovo ogni anno e i vestiti alla moda ogni 6 mesi, sopratutto se vuol dire che altra gente non ha nemmeno i suoi diritti fondamentali.

ciao


Igor Scicchitano 22.06.05 12:34| 
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Per Benito:

ODIO..ODIO...ODIO...

Benissimo, Prova a dirci cosa AMI!!!
E sopratutto, COSA 6 DISPOSTO A FARE PER LE COSE CHE AMI!!!
Beppe, è un comico... almeno si da da fare per cercare di cambiare le cose! (a mio parere in meglio!)

Fai delle proposte, non usare la testa di qualcunaltro, USA LA TUA!

Chricstian Frascaroli 22.06.05 12:34| 
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Benito Le Rose

E allora?
Vuoi dire che Grillo è un comico e dovrebbe fare solo il comico?
Grillo non è un comico, hai sbagliato post.
A me non fa ridere affatto.

Roberto Giuliani 22.06.05 12:33| 
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Vai questa è na figata.

Andiamo su www.sciopero.tv

IL 24, 25, 26 GIUGNO
SCIOPERO NAZIONALE DEI TELESPETTATORI

Succederà il finimondo..

ADERIAMOOOO !!!

ps. benito le rose o chiunque tu veramente sia: ammazzati.

Rosario Pisanò 22.06.05 12:32| 
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X benito le rose

Perche' non vai a rompere i coglioni sul sito della de filippi? cosa ci fai qui? hai sicuramente una faccia da bondi-schifani, percio' questo non e' posto per te! Insomma per dirla breve: vai a fare in culo!!! non servi a niente e a nessuno.
Ciao a tutti gli altri

Sandro Bardo 22.06.05 12:31| 
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...scusate...BLOG
è l'abitudine :-D

Umberto Mas 22.06.05 12:31| 
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Dai, ragazzi, si sa che se Benito non incolla ogni giorno 'sta cazzata contro Grillo, poi si sente male...

E un po' di comprensione, cribbio!

Lorenzo Pinto 22.06.05 12:29| 
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bisogna che tutti i canali della televisione siano fatti di pubblicità così ci rompiamo i c.......i e la spegnamo.

stefano manca 22.06.05 12:29| 
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BENITO(il nome e' gia' programma!..elettorale?mah)
FAI UNA COSA, SVESTITI DA QUELLO CHE "TI STAI AUTOCRITICANDO ADDOSSO"(licenza!)
sei il comico piu' vestito e travestito che c'e' qui....LA VERITA' TI FA MAALEEE............

john rackham 22.06.05 12:28| 
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PER TUTTO IL FORUM: IL 24, 25, 26 GIUGNO
SCIOPERO DEI TELESPETTATORI
info: www.sciopero.tv

Ho leggiucchiato qua e là, e ho visto di nuovo i divertenti post di Ivana Iorio.. Ivana, per favore, prendi un due tre libri di storia (anche di più, per essere più obiettivi) e studiati un po' la crisi del '29 e le reazioni e conseguenze a medio e lungo termine in Usa, Europa e Italia. Protezionismo, adozione prima e abbandono poi del gold standard exchange (sistema di scambio e deposito basato sul valore della sterlina..un po' come ora l'euro, ma non precisamente. Quando è stato abbandonato le varie valute hanno subito svalutazioni incontrollate con crollo dell'economia interna) e molte altre cosette. Tornare alla lira sarebbe l'equivalente di un suicidio, perchè sarebbe svincolata dal valore dell'euro e quindi libera di fluttuare (sai nei primi anni '20 quanti marchi ci volevano per comprare un dollaro? circa 4000 miliardi!! Vuoi questo?). Mettere i dazi vorrebbe dire mettere in piedi un sistema di dazi generale e a catena che porterebbe al collasso del commercio internazionale. E ti ricordo che noi prima che esportatori siamo IMPORTATORI, tra l'altro. Piantiamola con sta storia dei cinesi. I cinesi fanno la loro politica economica e sono liberissimi di farlo. Noi abbiamo fatto lo stesso, e lo faremmo ancora se potessimo. E ti ricordo anche che una buona parte degli industriali a capo delle fabbriche cinesi SONO ITALIANI.
Piantiamola con sta storia del ritorno alla lira. Non per fare il fesso indottrinato da Prodi o chi vuoi tu, ma rimanere fuori dell'euro con un'economia come la nostra sarebbe stato catastrofico. E uscirne ora sarebbe beanche catastrofico, sarebbe impensabile. Come curarsi una polmonite aspirando gas e dando poi fuoco ai polmoni.
In quanto ai leghisti, la metà di quelli che erano a Pontida non capivano un cazzo. "Ritorno alla lira e doppia moneta", dicevano in molti. Cambio: 1 euro per 1936,27 lire. E allora cosa cambia? Che hai Marconi invece di un ponte e qualche moneta?
Questo a cambio fisso. Con un cambio variabile, la lira scomparirebbe sotto terra.
La lega è un partito (anzi, movimento sociale e poi partito) dove i dirigenti sono attenti alla loro base, ne interpretano ed esasperano le emozioni. La lega fa leva sugli istinti immediati, irrazionali, e cavalcando e fomentando e provocando questi si garantisce i voti.
Si basa anche sulla xenofobia. Anni fa era il "terrone", poi l'"extracomunitario", poi il "mussulmano" (cari leghisti, musulmano HA UNA S SOLA!!!), poi di nuovo l'extracomunitario. Ci sono stati due stupri? Castrazione ed espulsione. Poi poco importa che centinaia di stupri siano opera di italiani, che un extracomunitario abbia salvato un'aspirante suicida dalle acque del Tevere (e ora rischia l'espulsione), che i capibanda dei ladri albanesi delle ville siano italiani (anzi, veneti), che i proventi dello spaccio di droga finiscano a imprenditori bresciani, che le "bestie di satana" fossero giovani lombardi al 100%. L'importante è concentrarsi all'esterno, trovare un buon nemico e compattare così disoccupati, imprenditori in mercedes e contadini. L'importante è organizzare spedizioni punitive e pestare a sangue albanesi o marocchini che non hanno fatto nulla per vendicarsi dell'omicidio di un ragazzo, e dire poi: è il minimo che può succedere quando questi delinquenti ammazzano. E i delinquenti che sono usciti di casa già con l'idea di pestare, di far male?
Potrei andare avanti, ma ti consiglio la lettura di un buon libro di storia. Si imparano molte cose rivedendo 80 anni fa le cose che capitano adesso.
Se vuoi ti consiglio qualche nome: Montanelli, Ortoleva, Guarracino, Cervi, Revelli..
comunque RAGIONA BENE prima di parlare, non ad istinto. Così fanno solo certi animali (e non c'è la minima intenzione di offendere).

Umberto Mas 22.06.05 12:27| 
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che ne pensate del LIVE8?!!! a me inizia a puzzare un pò, una sorta di festivalbar internazionale dove non si fa altro che contribuire alla diffusione della solita e stessa musica...con un immenso ritorno di immagine da parte dei soliti artisti...e i diretti interessati?!?..tipo musicisti africani dove sono??!!...a me sembra strano che artisti e gruppi ormai morti e sepolti da tempo si riuniscano...e la vera causa??!!alla fine chi ci rimette sono le organizzazioni che lavorano seriamente per l'Africa come per altri paesi, e si continua a parlare di soldi a mi di infrastrutture...sta diventando business anche questo??!!!!

francesco martorana 22.06.05 12:25| 
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Discussione

Dal poeta Francesco Marcellini

Questo si è dimenticato di scriverselo
Odio chi cerca di farsi pubblicità a spalle degli altri.

E comunque la sua è una opinione come tante.

Luigi Bianchi 22.06.05 12:25| 
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Ieri mi trovavo in Italia,a Milano, e sono dovuto andare all'esselunga di via Washington per fare una piccola spesa.

Ho ripensato all'articolo di Beppe sulla spesa con la calcolatrice e così ho cominciato a prendere le cose segnando sul telefonino tutto....

Beh,avendo pure la carta fidaty mi aspettavo di pagare meno rispetto a ciò che avevo calcolato ed invece:::::

Il mio conto veniva 61 euro.... il loro 64 e qualcosa.

Purtroppo non ho detto nulla alla cassiera perchè avevo paura di aver commesso magari un piccolo errore,ma sono altrettanto sicuro che la prossima volta se dovesse succedere ancora.... scatterà un casino da Far West.

Ciao a tutti e mettiamo in pratica le nostre tattiche per fot**re questo sistema di merda

Daniele Silvestri 22.06.05 12:23| 
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Stefano
hai toccato un argomento TREMENDO!!!!
La religione cristiana (o la RELIGIONE?).
E' e rimane uno dei più potenti mezzi di controllo delle masse.
Mi sono sempre chiesto come sia possibile che proprio le donne, che dalla chiesa (maschilista per definizione) hanno ricevuto persino la negazione dell'anima, sia le maggiori fedeli e si continuano a negare una reale emancipazione.
Ma questo è un altro argomento...

Roberto Giuliani 22.06.05 12:22|