Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

La spesa con la calcolatrice

  • 1048


supermercato.jpg

Ho ricevuto delle segnalazioni sulla spesa al supermercato, di seguito ne riporto alcune.

“Sono andato in un supermercato per comprare alcuni prodotti. Siccome avevo da cambiare una banconota di taglio grosso, ho fatto il conto al centesimo di quello che stavo comperando per vedere se le monete che avevo in tasca bastavano a coprire l'importo. Quando la cassiera mi ha presentato lo scontrino, ho visto che c'era una differenza cospicua tra il conto che io avevo calcolato e quello effettivo. Difatti, tre prodotti su cinque risultavano costare venti, trenta, quaranta centesimi in più di quanto dichiarato dall'etichetta sullo scaffale. Ho protestato e mi è stato risposto con tante scuse che gli addetti non avevano fatto in tempo a cambiare le etichette dei prezzi dopo gli avvenuti ritocchi.”

“Al banco degli alimentari chiedo delle olive. Diversamente da mille altre volte, in questa occasione presto attenzione e mi accorgo che il prezzo al chilo delle olive nel momento in cui vengono pesate sulla bilancia risulta diverso da quello segnato sull'etichetta davanti al prodotto esposto.
Lo faccio presente e la commessa corregge il prezzo che mi ha appena chiesto, poi prende l'etichetta che indicava il prezzo al pubblico e la fa sparire. Alle mie proteste, ha la faccia di ribadire: "Per un euro...".

“Compro una scatoletta di cibo per cani, prezzo esposto 95 cent, prezzo alla cassa 99 cent, il 4% in più, nemmeno troppo”.

Le persone che mi hanno inviato queste segnalazioni si sono firmate e hanno fornito molti dettagli. Sembrerebbe tutto vero.

Perché non proviamo?
Facciamo la spesa con la calcolatrice (senza farci accorgere, di nascosto) e poi verifichiamo se alla cassa ci è chiesto lo stesso importo e, in caso di differenza, lo segnaliamo come commento a questo post.

20 Giu 2005, 13:23 | Scrivi | Commenti (1048) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 1048


Commenti

 

Finanziamento di prestito di denaro tra Privato
E-mail: jannique.louise@hotmail.com
Buongiorno, signore & signora
Metto a vostra disposizione un prestito dal 2000€ a 1.700.000€ a
condizioni molto semplice. su un tasso negoziabile soltanto delle garanzie
da prevedere per la vostra domanda.
Ma appena ed onesto ed affidabile. Fatte conoscere l'importo di denaro che
volete prestare, siamo vicino da soddisfarli. Infine per pi comprensione
volete unirmi l'indirizzo - Mail: jannique.louise@hotmail.com
Pas de seri astenersi.

marie 26.11.16 04:04| 
 |
Rispondi al commento

commercio equo e solidale, del consumo critico, ma anche dell'open source, del creative commons, del copyleft.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao,

Invia una sintesi del prestito è necessario. LIVING STONE LOAN INVESTMENT è specializzata nella fornitura di prestiti dalla gamma di {euro500 a euro10,000,000.00} al 3% tasso di interesse nostri prestiti sono ben assicurato e la massima sicurezza è la nostra priorità, Living Stone prestito di investimento è un britannico legittimo e ben noto approvato prestito prestito azienda Offriamo prestiti ai privati ​​e le organizzazioni che hanno intenzioni di case e istituzioni, ristrutturazione di consolidamento del debito, rifinanziamento e anche creazione di imprese


* Si sono schiacciati finanziariamente?
* Sei cercate fondi per pagare i crediti e debiti
* Vuoi cercare finanziamenti per impostare la propria attività?
* Avete bisogno di prestiti privati ​​o commerciali per vari scopi?
* Ti ricorrere a prestiti per realizzare grandi progetti
* Sei tu cerchi finanziamenti per vari altri processi?

Offriamo i seguenti tipi di prestiti:
* Prestiti commerciali.
* prestiti personali.
* Business Prestiti.
* Investimenti Prestiti.
* Prestiti Development.
* Acquisizione Prestiti.
* Crediti di costruzione.
* Prestiti commerciali e molti di più:

Se siete interessati a ottenere un prestito formano la nostra azienda gentilmente tornare a noi con questa email address{livingstoneloaninvestment@gmail.com)
Cordiali saluti

Jimmy Steve 12.03.15 23:39| 
 |
Rispondi al commento

Speciale Offerta Di Prestiti Di denaro Di Fine Di anno

avevate bisogno di denaro tra individui per fare fronte alle difficoltà finanziarie ed anche per passare le feste in bellezza tra famiglie o in compagnia dei vostri amici; più di preoccupazioni a farvi.
Sono un individuo Perito Finanziario capace di concedervi del denaro all'importo di cui avete bisogno e di cui le condizioni vi faciliteranno la vita le mie offerte di denaro si fanno per tutti i tipi di campi.
Gli importi variano tra 4.500 € a 2.000.000 € per un tasso di interesse del 2% l'anno.
PS: La particolarità di questa offerta di denaro è che tutti quelli che farà delle domande di prestiti abbastanza importanti per le feste, avranno una riduzione del 5% sugli interessi.
latifahabdalah@consultant.com

latifath ABDALAH 26.09.14 06:27| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno, mi giro verso qualsiasi privato nella necessità per il loro fatto parte che assegno dei prestiti di denari di 2000€ a 2. 000.000€ ad ogni persona capace di rimborsarlo con un tasso d'interesse del 2% l'anno e termini che vanno di 1 a 30 anni, secondo l'importo chiesto. Lo faccio nei domini seguenti: - Prestito finanziario - prestito immobiliare - prestito all'investimento - prestito automobile - debito di consolidamento - riacquisto di credito - prestito personale - siete schedati se siete realmente nella necessità, volete scriverla a quest'indirizzo smalto: CaridadIzquierdo@t-online.de

diane 23.07.14 18:16| 
 |
Rispondi al commento

MI SONO-TROVATO SPESSO A CONTESTARE LA DIFFERENZA DI UN PRODOTTO TRA LO SCAFFALE E LA CASSA SEMPRE LA SOLITA SCUSA SBADATAGGINE DEL DIPENDENTE, OPPURE NO ABBIAMO FATTO IN TEMPO. FATE ATTENZIONE PERCHE RUBANO A PIU NON POSSO. IL PIU DISONESTO IN ASSOLUTO HO TROVATO (AUCHAN) IL 99% NON SI TROVA IL PREZZO DELLO SCAFFALE CON LA CASSA. CONTROLLATE GLI SCONTRINI ANCHE SUI PRODOTTI SCONTATI CHE SPESSO VENGONO EVASI. QUESTI SIGNORI PUNTANO SUL FATTO CHE LA GENTE SEMPRE IN FRETTA , DISTRATTA O INCAPACE DI FARE CERTI CALCOLI. ATTENZIONE CONSUMATORI. COMUNQUE RITENGO INOLTRE CHE FINANZA , CARABINIERI ECC. NON EFFETTUANO CONTROLLI, SE LO FANNO! PERCHE PRENDONO LA MAZZETTA.

ANTONIO 13.12.13 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Guardate questo video sulla situazione della carne nei supermercati, è sconvolgente.

http://www.youtube.com/watch?v=UBlV6KEgXhk

Bisogna assolutamente fare qualcosa, ci stanno prendendo in giro.

Lello A. Commentatore certificato 30.04.08 16:22| 
 |
Rispondi al commento

BRESCIA GARDA(o come ca** ti chiami)....Ma vaff***** va.....il problema è che nemmeno tu sei a conoscenza che la catena per la quale lavori te lo mette in cu**...Mitico responsabile che spara paroloni per far vedere di essere esperto....ma vai a cagare....siete ridicoli quando volete tirare acqua al vostro mulino. Condivido la grande distribuzione per i prezzi minori che può esporre, in ragione delle grandi quantità acquistate, ma i tuoi argomenti sono ridicoli quanto te...ma come li contabilizzate tutti i soldi in più di ricavo? devi sapere che tante persone non si accorgono (o magari non subito) dei 40/50 cent in più sulla spesa, che moltiplicati per diversi milioni di clienti non sono pochi euro....nel bilancio cosa scrivete? beneficenza? vai a zappare la terra....

Per Brescia 29.11.07 14:38| 
 |
Rispondi al commento

DIMENTICAVO UNA COSA A MIO AVVISO NON TRASCURABILE...MA LO SAPETE CHE LE DISCORDANZE PREZZO NON SEMPRE SONO A DISCAPITO DEL CLIENTE? NE ESISTONO IN EGUAL NUMERO A VANTAGGIO DEL CLIENTE EPPURE NON MI E' MAI CAPITATO DI SENTIRE LAMENTELE IN TAL SENSO?!? MA POSSIBILE CHE COSI' TANTA GENTE ABBIA IL DENTE AVVELENATO NEI CONFRONTI DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE?!? MA PENSO CON UN TOCCO DI PRESUNZIONE DI SAPERE ANCHE LA RISPOSTA.....I FARMACISTI NON VOGLIONO CHE LE MEDICINE VENGANO VENDUTE NEGLI IPERMERCATI.....I DISTRIBUTORI DI CARBURANTE NON VOGLIONO CHE LE CATENE DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ABBIANO NEI LORO PARCHEGGI DISTRIBUTORI....I PICCOLI COMMERCIANTI SEGUONOA RUOTA QUESTE CATEGORIE NELL' INNALZARSI A PALADINI IN DIFESA DEL CONSUMATORE....IL MOTIVO E' MOLTO SEMPLICE....LA GRANDE DISTRIBUZIONE IN RAGIONE DEI GRANDI VOLUMI PUO' PERMETTERSI UN GUADAGNO UNITARIO INFERIORE...OVVERO SI LAVORA CON UN MARGINE DEL3-5% SULL' ALIMENTARE E QUALCOSINA IN PIU' SUL NO-FOOD...E QUESTO DA MOLTO FASTIDIO ALLE LOBBI DEL NOSTRO PAESE....SI ALZA COSI' UN CORO E UN TAM TAM MEDIATICO CHE TRA LE NUMEROSE VITTIME CHE MIETE CI SONO ANCHE NUMEROSE PERSONE CHE HANNO SCRITTO IN QUESTO BLOG....CERCHIAMO DI VEDERE IL DIAVOLO DOVE C'E' VERAMENTE!!!!! FINCHE' SARENMO COSI' BIGOTTI DA SPARARE INDISTINTAMENTE SU TUTTO E SU TUTTI SENZA CONOSOCERE IL PERCHE' UN QUALCOSA SUCCEDE NON SI OTTERRA' NIENTE!!!!!!!MA FORSE L' ITALIANO MEDIO (E IO SONO TRA QUESTI) MERITA DI ESSERE TRATTATO COSI'!!!!E SE VE LO DICE UN RAGAZZO DI 24 ANNI DOVREBBE FARVI PENSARE.....PENSARE A CHE PAESE DIMMERDA CI AVETE LASCIATO!!!!!!!!!!!!!!

ANCORA IO 30.07.07 10:32| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

CIAO A TUTTI! SONO UN RAGAZZO DI 24 ANNI CHE ATTUALMENTE LAVORA NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE. SONO RESPONSABILE COMMERCIALE IN UN GRANDE IPERMERCATO DEL NORD ITALIA E AVENDO ACCOMULATO NEGLI ANNI PASSATI BREVI ESPERIENZE IN DIVERSE CATENE PENSO DI POTER SPIEGARE AL MEGLIO I MOTIVI PER CUI SI VERIFICANO TROPPO SPESSO DISCORDANZE PREZZO TRA L' ETICHETTA CARTACEA CHE A BANCO ESPONE IL PREZZO DI VENDITA (SLIM O BALISAGE) E IL REALE PREZZO CHE PASSA IN BARRIERA CASSE (BACK OFFICE). VI POSSO ASSICURARE CHE NON E' NEL MODO PIU ASSOLUTO UNA TRUFFA VOLONTARIA, NON C'E' INTENZIONE DI IMBROGLIARE IL CLIENTE, SIAMO BEN COSCENTI DEL FATTO (XCHE' LE AZIENDE PER CUI LAVORIAMO CE LO RIPETONO SPESSO E VOLENTIERI) CHE E' IL CLIENTE CHE CI PAGA LO STIPENDIO E QUINDI DOBBIAMO COOCCOLARLO E VIZIARLO IL PIU POSSIBILE PER FARE IN MODO CHE RITORNO E SI FIDELIZZI ALLA NOSTRA INSEGNA. NELLA GRANDE DISTRIBUZIONE ESISTE UNA VERA CONCORRENZA, UNA CONCORRENZA AUTENTICA DOVE SI CERCA DI STRAPPARSI I CLIENTI CON LE UNGHIE E CON I DENTI, PIU CLIENTI - PIU' VENDITE- PIU' CASH A FINE ANNO!!!!! IL MOTIVO PER CUI SPESSO NEGLI IPERMERCATI SUCCEDONO QUESTE DISCORDANZE PREZZO E' SOLAMENTE ORGANIZZATIVO. LE VARIAZIONI SI FANNO DECORRERE DA UN DATO GIORNO E SPESSO CAUSA IMPREVISTI E MANCANZA DI PERSONALE NON SI RIESCONO AD ATTACCARE TUTTE DI CONSEGUENZA SI VERIFICANO QUESTE DIFFERENZE DI PREZZO. MOLTE CATENE PER OVVIARE A QUESTO SGRADEVOLISSIMO INCONVENIENTE STANNO METTENDO SUI BANCHI DEGLI SCHERMETTINI DIGITALI CON IL PREZZO ESPOSTO IN MODO TALE CHE CAMBIANDOLO A SISTEMA SI CAMBIA AUTOMATICAMENTE ANCHE IN VENDITA. ALTRE CATENE RIMBORSANO IL DOPPIO DELLE DIFFERENZA RISCONTRATA. ALTRE SI RIFANNO SUI DIPENDENTI RECAPITANDOGLI LETTERE DI CONTESTAZIONE SE PREZZI ESPOSTI E PREZZI REALI SONO IMPUTABILI A LORO COLPE. BASTA CON QUESTE CAMPAGNE CONTRO LA GRANDE DISTRIBUZIONE! ALZATE LA VOCE CONTRO I SUPERMERCATINI SOTTO CASA CHE PER ANNI VE L' HANNO VERAMENTE MESSO NEL CULO!

BRESCIA GARDA 29.07.07 20:15| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

A dire il vero io faccio la spesa con la calcolatrice del cellulare perchè sono disoccupata e i soldi che ho in tasca sono molto molto limitati. A volte mi guardano tutti un pò male ma fa niente.
ho 42 anni e grazie alle leggi dei nostri grandi politici mi ritrovo ad essere rifiutata dai datori di lavoro perchè troppo "vecchia" per un lavoro..meglio un ragazzino sottopagato e apprendista di una donna con tanta esperienza di vita e molti corsi di computer e grafica alle spalle per potersi mettere alla pari dei giovani d'oggi!
Devo mantenere due figli e non so come fare ad andare avanti...credetemi non dormo la notte..sempre agitata, ansiosa e preoccupata di come arrivare a fine settimana con 10 euro in tasca..
Se vai dagli assistenti sociali vieni trattata come una disgraziata povera e fallita..se sei li è per questo no?? invece io ho tanto da dare ma nessuno mi da la possibilità di dimostrarlo!! voglio farcela da sola lavorando onestamente..

comunque usando la calcolatrice arrivo alla casa con il totale già a disposizione..finora tutto è andato bene..nessun cambio di prezzo..vado sempre a far la spesa nei discount..non potrei mai andar nei supermercati famosi e comprar cose di marca..uscirei con il portafoglio vuoto e quattro cose in mano..


Anch'io come molti mi reco a fare la spesa alla coop,pero' purtroppo il salvatempo serve solo a vedere quanto spendiamo perche' alla coop dove mi reco io i prezzi ultimamente sono davvero aumentati,e' la coop di prato ,la coop siamo noi pero' solo quando si tratta di pagare.un saluto a tutti!

debora montini 19.02.07 10:33| 
 |
Rispondi al commento

Scusate, ma perchè bisogna fare di nascosto?
Non capisco perchè bisogna far finta io sono del parere che quando si va al supermercato sia sempre corretto tenere sotto controllo il costo con la calcolatrice.
Ciao e grazie.

mimmo gioia 01.01.07 18:39| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Quello che sottopongo all'attenzione di Visco è questo: Da quando c'è lo scontrino fiscale con il vincolo del suo rilascio e la chiusura del negozio per ripetuta negligenza il panettiere mi consegna prima lo scontrino e poi il pane e se per caso una mattina c'è distrazione mi insegue fino al parcheggio per potermelo consegnare. Allora facciamo così: il finanziere passa davanti al negozio di abbigliamento e se non trova i prezzi esposti sugli articoli in vendita entra e dà immediatamente una giornata di chiusura, capisco che sembra un metodo bolscevico ma perchè per comprare una camicia debbo prima entrare a chiedere il prezzo? Non è che a seconda della persona che entra si possono chiedere prezzi diversi? A me è capitato, prima ho chiesto io, poi un mio amico ed abbiamo avuto due risposte diverse così abbiamo potuto stabilire chi dei due aveva l'aspetto più fesso, o forse il prezzo non viene esposto in modo da impedire la verifica del vero sconto quando si passa ai saldi? Oppure il negoziante non vuole far sapere al suo concorrente di quanto ricarica sui prezzi di acquisto? Di tutte le motivazioni non mi interessa molto, mi basta che il finanziere passi e mi faccia trovare il cartellino esposto, credo che funzionerebbe magnificamente come autocontrollo sui prezzi e sui loro aumenti.
Dai Visco, facci sognare e non ti fidare dei controlli degli enti locali perchè potrebbe succedere che quando è il vigile a chiedere il prezzo egli appaia decisamente meno fesso di me ed anche sua moglie, quando va al mercato ortofrutticolo, ha un aspetto molto intelligente.

Gennaro Iadicicco 04.12.06 13:24| 
 |
Rispondi al commento

Un giorno mi reco presso il negozio da "acqua e sapone"e prendo un prodotto da uno scaffale dove era riportato un prezzo in offerta. Quindi pago questo prodotto alla cassa assieme ad altri prodotti. Dopo circa 15 minuti mi accorgo sullo scontrino di aver pagato quel prodotto in offerta piu' del doppio, e tra gli altri oggetti acquistati addirittura alcuni prezzi riportati sul prodotto,non coincidevano con quelli riportati sullo scontrino relativi a quel prodotto.Tornando al negozio e facendolo presente alla responsabile, nello scaffale col prezzo in offerta era gia' stato cambiato il prezzo, e di questo nessuna commessa che aveva provveduto a sistemare le merci compresa la responsabile, ne sapeva niente,visto che a quanto pare l'offerta era finita il giorno prima...allora perche' non aggiornare subito i prezzi?La responsabile visto che il prezzo che lei vedeva e che era esposto era quello non in offerta, ha ritenuto quello come prezzo reale non rimborsandomi o darmi la differenza, e per quanto riguarda gli altri prodotti si giustifica in modo poco garbato dicendo che non erano stati aggiornati sul registratore di cassa i prezzi e che uno di quelli lo avevo pagato 2 centesimi in meno facendomelo notare...forse perche' questa responsabile era piuttosto giovane ed impulsiva, ma dovrebbe sapere che non e'certo in questo modo che si attirano i clienti anzi tutt'altro visto che non ci rimettero' piu' piede!

Antonella Bailetti 21.10.06 17:29| 
 |
Rispondi al commento

a proposito di euro..vorrei raccontarvi di tutte le volte in cui ci sono dei centesimi in gioco e chi deve darteli di resto non li ha..se poi li chiedi ti guardano in faccia facendoti sentire il più miserabile del mondo ( sono 3 cent, sono 5 cent....in fondo!) . sono stufa di far "arrotondare" sempre i venditori di un servizio ( sia esso bar, negozio, parrucchiere, linea bus) che a furia di far creste sui centesimi si arricchiscono con i miei resti( non dati). e stufa degli atteggiamenti di disprezzo per le volte in cui ho fatto presente che dovevano darmi il mio resto. che li hanno messi in giro a fare i centesimi se poi sono così inutili??toglieteli. se invece ci sono, io pretendo i 5, i 3, gli 8 centesimi di resto. no??...ma dobbiamo essere tutti a pretenderli altrimenti autorizziamo gli sguardi di disprezzo.

nilde giaquinta 27.02.06 09:39| 
 |
Rispondi al commento

Perchè non facciamo tutti la spesa alla Coop (è nostra, siamo noi)? Il SalvaTempo della Coop è concepito come uno strumento per velocizzare la spesa (niente più file), per permettere all'acquirente di verificare in tempo reale il totale e i prezzi dei singoli oggetti (il conto lo fa l'utente) e, soprattutto, alimenta un rapporto di sana e civile fiducia tra il distributore ed il consumatore.

Arialdo Martini 24.01.06 20:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Mi rivolgo a voi abitanti in provincia di TO MI BG BS:
fate la spesa su internet:
www.volendo.com

forza!!! Io la faccio sempre e risparmio un sacco di tempo!!! E' dura cambiare le abitudini, ma oggi dobbiamo farlo e conviene.

Grazie Beppe

Matteo Pala 04.01.06 18:04| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe
a roma una casa in estrema periferia ,di 100 mq da ristrutturare,quando c'era la lira si vendeva circa 180 milioni di lire.... oggi la stessa casa nella stessa zona si vende a 180 mila euro!!!!!!!!!!!!!!!!
poi non diviamo che i giovani oggi restano piu' tempo a casa com mamma e papa', non pensano allla famiglia, e cazzate via dicendo.
La verita' è che oggi bisogna correre ogni giorno incontro ai sogni, come comprarsi una casa oppure proprio farsi una vita propria...
Quando c'era la lira dicevano che il mercato immobiliare era fermo.. ma le agenzie aprivano ogni giorno...oggi che come si dice si vende di tutto, allora mi chiedo ..ma allora ce la recessione oppure no??
Perchè in italia non c'e' un organo di controllo dei prezzi a metroquadrto sulle compravendite, per stabilire le zone, dove costa di piu' e di meno, oggi ad esempio spinaceto(roma)vale come via del corso(roma), e via del corso vale come le varie ville dei nostri politici messi insiem!!!
in europa, ad esempio a madrid una casa 3 piano palazzo del900 vicino centro storico costa dai 180 mila euro massino300, ma parliamo di case storiche, su vie bellissime.....
a praga una casa di 200 mq vale dai 300milaeuro max400, ma stai in un palazzo del 700 ristrutturato al centro storico....
ma che forse non funzioni qualcosa in italia???????

ernesto pesaro 08.11.05 23:16| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, magari fossero solo centesimi!
Il giorno 27/10/2005 in un noto ipermercato (CARREFOUR di BARI) per l'acquisto di n.3 confezioni di carta igienica ho speso euro 32.37 !!!
Sullo scaffale c'era scritto euro 5,95 a confezione; alla cassa il prezzo passato è stato di euro 10,79 a confezione!!!
Spero di riavere i miei soldi indietro.
Ciao e grazie per quello che fai

rosanna ficarella 31.10.05 17:43| 
 |
Rispondi al commento

Castorama di Corsico (Mi), acquisto una porta da interno a 149 euro e una maniglia per la porta a 14,50. sullo scontrino la porta mi era stata fatta pagare 170 euro e la maniglia 17 euro. Però mi sono accorta, l'ho fatto notare e mi hanno restituito la differenza.


Per quanto riguarda la spesa al supermercato, io vado all'Esselunga e ho adottato un accorgimento per risparmiare: l'Esselenga ha un bel sito internet dal quale puoi fare la spesa on line, dove vivo io non consegnano la spesa a domicilio (siamo solo 7000 anime e non ci fila nessuno...), ma comunque posso ugualmente visionare tutti i prodotti in vendita con relativi prezzi. Setto la visione dei prodotti in ordine di prezzo e naturalmente scelgo quelli che costano meno o che sono in offerta, scelgo i prodotti dei quali ho bisogno e li trascrivo con relativi prezzi.
Calcolo il totale e poi faccio una bella stampata del mio bigliettino e vado a fare la spesa! con questo accorgimento mi sono accorta che risprmio
almeno il 50/60% rispetto a quello che spendevo prima. 1° perchè acquisto solo quello di cui ho veramente bisogno. 2° acquisto il prodotto al prezzo più conveniente (senza lasciarmi incantare da confezioni troppo appariscenti, sono stanca di pagare la pubblicità a barilla e compagnia...) e 3° già prima di partire so cosa spenderò.
Devo dire che sorprese alla cassa non ne ho ancora avute, di solito i prezzi coincidono.
Anche altri supermercati hanno on line il database dei loro prodotti con relativi prezzi e promozioni.


Ti voglio bene Beppe.

Angela Prada 30.10.05 02:04| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,
volevo segnalare questa truffa, ma ho scoperto che qualcuno l'ha gia' fatto. Confermo che succede spesso che i prezzi nei supermercati siano diversi al momento di pagare alla cassa. Mi è accaduto ben 3 volte all'Ipercoop di Sarzana ed una volta alla Pam di Caniparola di Fosdinovo. Succede che sugli scaffali c'è un prezzo e se controlli lo scontrino scopri che te ne hanno fatto pagare un'altro. Quello che è tremendo è la trafila e la lunga attesa per restituire il prodotto truffaldino (per questione di principio) pertanto adesso controllo al momento prima di pagare ...Ci sarebbero gli estremi per denunciarli...ma trovano sempre la via per defilarsi in qualche modo...
Un'altra cosa tremenda è che cercano di rifilarti sempre una busta di plastica e se anche non la vuoi spesso te la trovi sullo scontrino....Controllate! Ciao.

Marco Carolei 23.10.05 10:25| 
 |
Rispondi al commento

Ciao ragazzi,
per quanto riguarda la spesa qualcuno lo sa già.
Se abitate in città o provincia di: Bergamo, Milano, Torino, Brescia, scrivetemi (dato che non posso fare pubblicità sul blog) e vi darò l'indirizzo di un sito per fare la spesa tramite pc
Evitate tutto questo:
1. Parti con l'auto, 20 minuti per arrivare al supermercato.
2. Prendi carrello, giri tutto il supermercato per cercare i prodotti.
3. Fai coda alla cassa.
4. Svuoti il carrello per far passare i prodotti alla cassa.
5. Riempi di nuovo il carrello per arrivare all'auto.
6. Svuoti ancora il carrello per caricare tutto sull'auto.
7. Arrivi a casa e scarichi ancora l'auto.
Totale in media: 1,5 - 2 ore.

Matteo:
matteo.pala@lombardiniholding.it

Ciao.
Matteo

Matteo Pala 21.10.05 12:29| 
 |
Rispondi al commento

ho trovato questo in Rete..., così..., per caso...

· In tutti i casi fa fede soltanto il prezzo esposto, anche se per errore non è stato aggiornato. Se quello battuto alla cassa è superiore, il consumatore ha diritto alla detrazione (D. L.vo n. 114/1998 e art. 1336 Codice civile).· Nei bar, se non è esposto il prezzo delle consumazioni al tavolo, il consumatore ha il diritto di pagare quello delle corrispondenti consumazioni al banco (L. n. 287/1991). · Il prezzo esposto deve essere "al chilo" per la merce sfusa. Il consumatore può denunciare negozianti e ambulanti furbi che espongono il prezzo per "½ chilo", approfittando poi della acquiescenza dei compratori. La sanzione prevista è di 1032 euro (D. L.vo n. 84/2000).· Responsabile del prodotto difettoso è sempre il venditore, non il produttore (D. L.vo n. 24/2002). Se vi dicono il contrario, vi stanno raggirando.· Il venditore ha l’obbligo di sostituire un prodotto notevolmente difettoso. Se il prodotto non è sostituibile, il consumatore ha diritto al rimborso del prezzo (D. L.vo n. 24/2002). Sta al consumatore accettare o rifiutare l’eventuale “bonus” offerto dal commerciante per un altro acquisto di pari importo. In ogni caso, il "bonus" dovrebbe avere la validità di un anno (art. 2955 Codice civile).· Non è assolutamente vero che durante il periodo dei saldi il prodotto difettoso non deve essere sostituito o rimborsato (D. L.vo n. 114/1998).La vendita di tutte le merci si intende sempre a “peso netto” e il consumatore ha diritto alla detrazione completa della tara, che si ha quando nel relativo quadrante della bilancia appare un numero (4, 6, 8, ecc.) corrispondente al peso in grammi dell’involgente. Se il numero è zero, il commerciante vi sta raggirando (L. n. 441/1981).
· Se il consumatore sospetta che nei prodotti alimentari confezionati il contenuto sia inferiore a quello dichiarato in etichetta, ha diritto di chiedere l’apertura della confezione e la pesatura del contenuto (D.M. 21/12/1984).

giuditta biasutti 12.10.05 17:04| 
 |
Rispondi al commento

ho trovato questo in Rete..., così..., per caso...

· In tutti i casi fa fede soltanto il prezzo esposto, anche se per errore non è stato aggiornato. Se quello battuto alla cassa è superiore, il consumatore ha diritto alla detrazione (D. L.vo n. 114/1998 e art. 1336 Codice civile).
· Nei bar, se non è esposto il prezzo delle consumazioni al tavolo, il consumatore ha il diritto di pagare quello delle corrispondenti consumazioni al banco (L. n. 287/1991). · Il prezzo esposto deve essere "al chilo" per la merce sfusa. Il consumatore può denunciare negozianti e ambulanti furbi che espongono il prezzo per "½ chilo", approfittando poi della acquiescenza dei compratori. La sanzione prevista è di 1032 euro (D. L.vo n. 84/2000).
· Responsabile del prodotto difettoso è sempre il venditore, non il produttore (D. L.vo n. 24/2002). Se vi dicono il contrario, vi stanno raggirando.
· Il venditore ha l’obbligo di sostituire un prodotto notevolmente difettoso. Se il prodotto non è sostituibile, il consumatore ha diritto al rimborso del prezzo (D. L.vo n. 24/2002). Sta al consumatore accettare o rifiutare l’eventuale “bonus” offerto dal commerciante per un altro acquisto di pari importo. In ogni caso, il "bonus" dovrebbe avere la validità di un anno (art. 2955 Codice civile).
· Non è assolutamente vero che durante il periodo dei saldi il prodotto difettoso non deve essere sostituito o rimborsato (D. L.vo n. 114/1998).
La vendita di tutte le merci si intende sempre a “peso netto” e il consumatore ha diritto alla detrazione completa della tara, che si ha quando nel relativo quadrante della bilancia appare un numero (4, 6, 8, ecc.) corrispondente al peso in grammi dell’involgente. Se il numero è zero, il commerciante vi sta raggirando (L. n. 441/1981).
· Se il consumatore sospetta che nei prodotti alimentari confezionati il contenuto sia inferiore a quello dichiarato in etichetta, ha diritto di chiedere l’apertura della confezione e la pesatura del contenuto (D.M. 21/12/1984).

giuditta biasutti 12.10.05 17:03| 
 |
Rispondi al commento

io vivo in francia, ed incuriosito ho provato a controllare trovando effettivamente delle differenze.
ho guardato all'auchan, a questo punto credo si siano dimostrati coerenti perchè hanno trattato tutti alla stessa maniera. un'impresa seria, in fondo.
nei piccoli negozi va un po' meglio, ma va detto che i francesi stanno parecchio attenti per natura...

federico osimiri 10.10.05 16:25| 
 |
Rispondi al commento

Avevo una volta un somaro che si chiamava UGO e quando gli parlavo mi guardava con aria attenta ma alla fine mi accorgevo che immancabilmente non aveva capito niente di ciò che gli avevo detto. Poi arrivava mio padre che con una sola bastonata si faceva intendere molto meglio che non le mie parole. MORALE: Tutti i nostri incazzi e tutte le nostre buone ragioni verso questi politicanti hanno all'incirca l'effetto delle mie parole verso UGO. Peccao che non ci sia mai nessuno che un mattino si sveglia e non assuma la parte di mio padre verso i nostri amici.

Mario Rossi 08.10.05 23:05| 
 |
Rispondi al commento

Avevo una volta un somaro che si chiamava UGO e quando gli parlavo mi guardava con aria attenta ma alla fine mi accorgevo che immancabilmente non aveva capito niente di ciò che gli avevo detto. Poi arrivava mio padre che con una sola bastonata si faceva intendere molto meglio che non le mie parole. MORALE: Tutti i nostri incazzi e tutte le nostre buone ragioni verso questi politicanti hanno all'incirca l'effetto delle mie parole verso UGO. Peccao che non ci sia mai nessuno che un mattino si sveglia e non assuma la parte di mio padre verso i nostri amici.

Mario Rossi 08.10.05 23:04| 
 |
Rispondi al commento

noi facciamo la spesa alla coop con la pistola che legge i codici a barre e automaticamente calcola il totale e visualizza il prezzo dell'ultimo codice letto per ora torna sempre il conto lo consiglio vivamente
alessandro giannini

alessandro giannini 08.10.05 22:00| 
 |
Rispondi al commento

volevo semplicemente essere un +1 di tutte le persone che per casualità (visto che casualmente tre scatole di biscotti costano quanto io guadagno al netto in otto ore di lavoro!!) hanno fatto la spesa con la calcolatrice, sperando di nn dover pagare con il bancomat e quindi aggiungere alla spesa (minima peraltro visto che sono sempre a dieta) Euro 1,50 di posse. Bene, il conto fatto al centesimo, con tutti gli sconti e le offerte, hanno avuto un diguido di 12,35 euro sul totale della cassa dell'ipercoop di viterbo..ipercoop che, tanto per amore della precisione, è dove sono costretta a fare la spesa xke al piccolo alimentari di via sant'andrea dove trovavo delle cose meravigliosamente meno care è stato costretto a chiudere xke, visto che viviamo in un Paese che incentiva l'imprenditoria, nn venivano più consegnati determinati prodotti di largo consumo x la poca richiesta che ne faceva, di conseguenza...conclusioni:
- all'ipercoop ti inculano
- i prodotti tipo i pavesini li trovi solo all'ipercoop xke solo lì li consegnano
- altri prodotti meno costosi nn si conoscono xke poco pubblicizzati
- O SMETTO DI MANGIARE I PAVESINI O ME LO CONTINUANO A METTERE AL....
Ciao a tutti i "poveri" consumatori d'italia senza calcolatrice!!! V

viviana tartaglini 05.10.05 17:16| 
 |
Rispondi al commento

ANALISI DEL COSTO DELLA VITA

...1.800 euro mensili. Quindi, per arrivare ai 2.381 euro mensili, mancano all’appello la bellezza di 581 euro sempre mensili! Che, fino a prova contraria, non sono bruscolini!...

http://lavoratori.blogspot.com/2005/09/analisi-del-costo-della-vita.html

Andrea Maria Arrigo 25.09.05 17:51| 
 |
Rispondi al commento

Credo si debba andare oltre. L'ultima che mi è capitata è stata al Carrefour di Capodrise (Ce). Prezzo esposto penna USB 512 Mb= 39 euro. Prezzo alle casse 49.90 euro. Premettendo che avevo pagato con la carta di credito e me ne sono accorto solo grazie a mio figlio che mi ha detto di controllare...io dico che si dovrebbe rimborsare IL DOPPIO della differenza. Perchè se le differenze di prezzo sono a questo punto sistematiche e scientifiche...non credo che i gestori dei supermercati se la possano cavare con un semplice "Scusate abbiamo sbagliato.Vi rimborsiamo la differenza" E tutti quelli che non se ne sono accorti? Come spesso capita ad enti recettori di denaro..un errore non porta mai sgarro, ma guadagno. Io se sbaglio pago. Sempre!

Giuseppe Mogavero 21.09.05 19:44| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

ciao Beppe. Vogliamo parlare di carovita? Vogliamo guardare il prezzo delle scarpe che chiedono i nostri figli adolescenti? Sono scarpe da ginnastica, il più delle volte in stoffa, neanche pelle, fatte con il sudore dei bambini in estremo oriente e quindi a costi bassissimi. Ma siccome vanno di moda, siccome le vogliono i nostri figli e siccome i genitori non sono più capaci di dire di no ai propri figli, qui queste scarpe costano anche 160€!!! Io non ci sto. Morale, ad ogni cambio di staggione devo litigare con i miei figli (15,13 e 11 anni) perchè mi rifiuto di stare a questo gioco che mi sembra un insulto al buon senso e alla miseria. Ti parlo delle scarpe perchè è il primo esempio che mi viene in mente ma gli articoli che usano per fare pressione sui giovani sono infiniti. Vuoi sapere la migliore? Nei paesi esteri dove la moda non influenza così tanto la vita le stesse scarpe costano al massimo 20€. Ma quand'è che ricominceremo a fare le cose con la nostra testa enon con quella che ci impongono? Riuscirò mai a disfarmi dell'etichetta di "mamma cattiva"? Grazie ancora per lo sfogo. Scusa l'ortografia, non l'ho mai studiata, quella italiana, sono Belga, qualche volta mi scappano le doppie. Firmato: Pascale Cprmeau.

Pascale Cormeau 21.09.05 16:37| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
ero ieri sera a Viterbo, fantastico tranne la battuta su Tarquinia....conosci Tarquinia, sei venuto tanti anni fa, era l'epoca dei socialisti e del primo caso di tangentopoli partito proprio da qui per la discarica. Da allora nulla è cambiato, la discarica non c'è più ma ci siamo noi, discariche viventi della centrale Enel di Civitavecchia a carbone. Anche la centrale di Montalto sarà a carbone, il colpaccio è riuscito al Sindaco di Civitavecchia De Sio, (ha la mia età, mi faceva il filo al Liceo, lo avessi saputo avrei potuto fare il bene della collettività...).
E intanto i bambini qui nascono con la bronchite cronica, la colpa è delle madri che fumano...
Che peccato, potremmo vivere così bene in questo paese.
Un abbraccio

Marina Massi 12.09.05 20:05| 
 |
Rispondi al commento

Quando l'etichetta (sullo scaffale o attaccata all'articolo) riporta un prezzo ed alla cassa il prezzo è superiore, è nostro diritto sancito legalmente pretendere l'applicazione del prezzo esposto ed il negoziante ha l'obbligo di applicare il prezzo indicato nell'etichetta.
Gli addetti della grande distribuzione applicano questa regola senza battere ciglio perchè fortunatamente sono bene istruiti in merito ma può capitare che dei negozianti ignoranti in materia (ammettendo anche la loro buona fede) non lo vogliano fare. A questo punto siamo nel pieno diritto di chiamare la Guardia di Finanza (117) oppure la Polizia Annonaria del comune.
Saluti

Gianfranco Cervai 12.09.05 14:40| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

La rete può essere la salvezza anche per il nostro portafoglio (e ce n'è veramente bisogno in un paese in cui la tv di stato fa un programma per insegnarti a risparmiare sulla spesa: vai ai mercati generali, fai la spesa insieme hai vicini,ecc. L'Argentina è certamente vicina!). Se volete comprare cd dvd vergini, ad esempio, potete rivolgervi a siti specilistici, non voglio fare pubblicità ma si trovano facilmente, dove un dvd arriva a costare 29 centesimi e un cd 12!!, se dovete comprare un piccolo apparecchio elettronico ci sono gli stati uniti dove risparmierete in media un 30% oppure potete cercare fra i refurbs, prodotti ricondizionati dalle aziende stesse con il medesimo risparmio. E vagando per la rete potete trovare moltre altre occasioni

terry nesti 10.09.05 18:15| 
 |
Rispondi al commento

A proposito degli scontrini "gonfiati" io vi segnalo l'iniziativa delle coop (perlomeno in Toscana) dove si può acquistare la spesa usando una "pistola" scanner che segnala il prezzo dell'articolo e il prezzo della spesa che stiamo facendo, evitando anche notevoli file alla cassa
Ciao Beppe
continua così!

terry nesti 10.09.05 17:30| 
 |
Rispondi al commento

Sto cercando casa in affitto. Impresa ardua in una città dove per un monolocale al piano terra ti chiedono non meno di 850 euro al mese. Mi rivolgo ad una agenzia consigliatami da un amico che mette in contatto privati, quindi non devo dargli una mensilità all'anno fino a che rimango nell'appartamento che mi hanno trovato loro, ma una cifra prestabilita ogni 6 mesi fino a che non mi sistemo. Una cosa ragionevole insomma. Ora arriva il bello! Il mio amico aveva pagato 3 anni fa 180.000 lire, a me hanno chiesto 180 euro. Spiegazione: "Sa, con l'euro...".

Mi piacerebbe sapere chi l'ha inventata sta battuta, se ci avesse messo il copyright ora sarebbe miliardario!

Solo una cosa ancora: ma nel resto d'Europa come hanno fatto a passare all'euro senza diventare ridicoli?

Stefania Galluccio 06.09.05 10:50| 
 |
Rispondi al commento

qui in australia se al supermercato ti accorgi che la cassiera o il prezzo esposto non e'quello corretto ti ridanno i soldi indietro piu la merce che volevi acquistare!!

mario rossi 04.09.05 10:59| 
 |
Rispondi al commento

Supermercato Contè via accolla Siracusa, pannolini pampers con offerta scritta sulla confenzione € 6,99 alla cassa passando il prodoto sotto il lettore il prezzo era € 7,19. fatto presente alla cassiera, la stessa provvedeva a rettificare...... ma casualmente dopo un paio di giorni (il mio bimbo fa molta cacca...!) lo stesso problema sempre risolto alla cassa !!!

stefano gugliotta 03.09.05 18:34| 
 |
Rispondi al commento

Un avviso importantissimo per tutti, per chiunque non ne fosse a conoscenza!!!

Ho letto della ragazza che ha dovuto pagare 70 cent per usufruire del bagno in un bar, questa cosa è assolutamente illegale.
Un esercizio pubblico, poiché tale (pubblico, appunto) DEVE permettere a chiunque ne faccia richiesta di poter andare in bagno.

Questa è una delle prime cose che insegnano nei corsi di abilitazione alla vendita e alla somministrazione, obbligatori per aprire un qualunque esercizio pubblico.

Alzate la testa, non fatevi fregare!

Elena Di Cesare 03.09.05 10:25| 
 |
Rispondi al commento

Orosei (NU) luglio 2005, vado a fare la spesa con mia sorella e alla cassa una bottiglia di vino in offerta viene battuta a 5,59€ ma l'offerta prevedeva 4,59€.
Protesta con la cassiera che prontamente si alza e va allo scaffale per controllare il cartello esposto ed effettivamente riporta 4,59€, peccato che spostando il cartellino stesso il prezzo reale e senza offerta appare ancora inferiore ergo: le offerte vere esistono?

Anna Delogu 30.08.05 14:57| 
 |
Rispondi al commento

ciao!!!
a casa fazio !!!!!!

barbara visentin 28.08.05 15:49| 
 |
Rispondi al commento

Ieri sono andata al supermercato e tra le varie cose dovevo prendere una scatola di cereali per la colazione. Non acquisto sempre la stessa marca, ma ultimamente, rimanevo fedele ad un certo tipo.

Normalmente le confezioni dei cereali sono da 375 g. Quelli che acquistavo, speciali per mantenerti in forma, hanno sempre avuto una confezione più "snella", solo 350 g., in linea
con la filosofia della "linea" che ti propinano.

Premetto che acquisto questo prodotto solo perchè mi piaceva, anche perchè se uno legge l'etichetta, le calorie non sono poi così tanto poche rispetto ai classici cereali.

Ieri, prendendo la confezione dallo scaffale, ho notato che è ulteriormente "dimagrita" di 50 g. 300 g. di cereali AL PREZZO di 350 g. Mica male, no? Se la porzione consigliata sono 30 g. di cereali, ora posso fare 10 colazioni al prezzo delle 11-12 che facevo prima.
Ecco il nuovo sistema per truffare l'ignaro consumatore e l'affezionato cliente.
Diminuire la quantità e mantenere lo stesso prezzo, tanto nessuno se ne accorge.
E pensare che una volta specificavano bene in evidenza sulla confezione che c'era una certa percentuale in più di prodotto, ma allo stesso prezzo. Attenti cari consumatori!!!

Dimenticavo: non acquisto più cereali di quella marca.

Simonetta Pettene 28.08.05 15:45| 
 |
Rispondi al commento

Esageriamo 2 caffè 4 EUROOO!!! Ma stiamo scherzando!! E questo non accade in riviera o all'estero, ma in un bar in via Garibaldi a Torino. La storia è davvero triste Beppe, perchè ne io ne il mio fidanzato siamo stati capaci di difenderci da questa ingiustiza, da questo soppruso!! Almeno potevamo farci dare uno scontrino da mostrare un giorno ai nostri nipoti dicendogli: "guarda ai miei tempi quanto ho pagato 2 C...O di caffè!!".
Quindi permettimi di fare un appello a chiunque capiti in uno di questi bar di via Garibaldi a Torino di: 1 non sedersi ai tavolini tanto carini sulla via, così invitanti e puffettosi; 2 piuttosto di mentire e dire che il caffè è stato preso al banco (non so ma spero che costi meno)e 3 farsi dare assolutamente uno scontrino e mandare a cagare il gestore del bar anche per noi e per tutti quei poveracci che come noi sono stati ingiustamente impiccati.

Rammaricata che ci siano persone tanto disoneste che aprofittano di gente semplice e forse un po' troppo tonna, da Torino Samantha Busso.

Samantha Busso 26.08.05 21:31| 
 |
Rispondi al commento

sono un genoano incavolato dalle ultime vicende con protagonista il "mitico franco carraro" volevo sapere se avevi qualche "chicca" per far risaltare ancora meglio di che razza di uomo stiamo parlando

marco bavestrello 26.08.05 15:06| 
 |
Rispondi al commento

Tutto aumenta !!!! Meno gli stipendi .. sigh!
Sono da poco tornato dalle vacanze ... in Grecia, dove ci sono cose come il gasolio al litro che costa 92 centesimi !!! o un pachetto di sigarette 1,40 € !!!!!! ( E io pago!!)

Ma è possibile che solo in ITALIA ci sono sti prezzi ????

Be .. secondo me in parte è anche colpa nostra ...
Cominciamo a comprare le cose dove costano meno, gurdiamo attentamente tutto, la gente in altri paesi perde mezz'ora al supermarket solo perchè guarda tutto del prodotto, da dove viene, la data di scadenza, etc. (quanti di noi lo fanno??)...

COMINCIAMO A BOCCIARE I CATTIVI COMMERCIANTI CON IL NOSTRO POTERE DI SCELTA, NON SIAMO OBBLIGATI A COMPRARE NELLO STESSO POSTO SOLO PERCHE' CI ANDIAMO DA ANNI!!!!

FORSE LE COSE COSI COMINCERANNO A CAMBIARE.

Andrea Nicoli 26.08.05 12:02| 
 |
Rispondi al commento

Mi è capitata la stessa cosa da poco, cioè prodotti in offerta al supermercato tipo € 1,50 e poi battuti dalla cassiera per € 2,10... risposta...scusi signore il nuovo prezzo non era stato ancora caricato... ma come mai hanno il tempo di scrivere il nuovo prezzo in esposizione...e non hanno invece il tempo di aggiornarlo nel data base???... questo significa che i prodotti civetta in realtà sono sistemi per IMBROGLIARE!! Molti però dicono che non possono assolutamente controllare ogni prodotto e ricordarsi i prezzi; la spesa non va fatta 2 volte al mese spendendoci 300 € a botta, va fatta possibilmente ogni giorno cercando di comprare pochi prodotti, in modo tale da essere fregati il meno possibile; la stessa cosa andrebbe fatta controllando le spese per i telefonini, mando un SMS? faccio un min di telefonata?... controllo QUANTO ho speso, ma non per l'eventuale centesimo che mi possono aver rubato.. MA PER EVITARE CHE QUATTRO ST***ZI CI PRENDANO PER IL C**O!!!

Filippo Manconi 22.08.05 12:49| 
 |
Rispondi al commento

ci siamo sempre lamentati e ci lamentiamo tuttora di dover pagare l'abbonamento RAI,che è comunque roba nostra,nel senso che è dello Stato,adducendo motivi di scarsa qualita e programmazione deficitaria(comunque migliorabile!) e poi siamo felici di pagare a privati, stranieri (sky) e non (mediaset)per poter vedere programmi altamente edificanti !!!!!!!(in linea di massima partite di calcio!!)BOHHHH!

gabriele figini 19.08.05 21:20| 
 |
Rispondi al commento

Ieri all'ipercoop ho visto le pesche bianche a 2.90 € e le stesse pesche bianche di un altra marca a 1.05€ e ho pensato: se prendo quelle che costano di più e ci metto il codice di quelle che costano meno?

noo.è troppo immorale.

nicola cellamare 19.08.05 17:09| 
 |
Rispondi al commento

Il vero danno al bilancio degli italiani è stato fatto sugli immobili perchè se fino a 5-6 anni pagavi un affitto che incideva il 30% del reddito familiare oggi incide il 60%.
A Milano un bilocale di 50 mq oggi 1000 euro al mese, 5-6 anni fa 1.200.000 lire.
Grazie allo scudo fiscale tutti i soldi che sono rientrati invece di andare in investimenti produttivi sono andati negli immobili facendo schizzare i prezzi.....

Gianluca Garofalo 19.08.05 15:58| 
 |
Rispondi al commento

Wadde Kaaz ragassi

Parlavo con un'amico che fa la guardia giurata in un supermercato nell'interland milanese.

Mi raccontava che da quando hanno introdotto l'euro sono aumentati non solo i prezzi ma anche i furti da parte dei pensionati, quelli che devono sopravvivere con la minima ... sapete qual'è la merce più rubata ?!?

Non rubano DVD e profumi come fanno i romeni i nostri pensionati rubano il Kukident ... robe da passi !!

Mabulòxxx

Mauro Pastura 15.08.05 14:53| 
 |
Rispondi al commento

ho letto di quello che riempie il carrello e lo lascia in giro per far lavorare....Chi? il direttore? Il padrone o sociospa? Berlusconi? Ma come fai a criticare l'andamento delle cose quando con i tuoi atti ne sei direttamente responsabile?
Spero sia stato solo un momento di rabbia come pure il vaffa al telefonista della Telecom.

enrico grandesso 13.08.05 08:28| 
 |
Rispondi al commento

Daje Beppe sò tutti fro...
no scherzo, son quì perché Berlusconi mi deprime tantissimo, anke quel suo parrucchino ignobile.
A proposito del Tronchetto dell'infelicità l'altro giorno mi ha kiamato uno della Telecom dopo avere visto il suo grandissimo spettacolo caro Beppe, mi è venuto dal cuore ma lo mandato aff..... a quel paese!
Siamo tutti incazzati è vero ma dobbiamo lottare seriamente per un informazione giusta e valida, io da ormai mesi leggo solo le new da internet.
Bisogna boigottarli questi cani!!!
Ciao a tutti gli incazzati d'italia!
Notte!

Francesco Rollo 08.08.05 00:14| 
 |
Rispondi al commento

Vi scrivo in nome di una intera comunità, la cui esistenza
è in pericolo, a causa della vendita del terreno demaniale
su cui gli abitanti hanno costruito le loro case.
La comunità è quella di Sferro, un piccolo villaggio,
frazione del paese di Paternò, provincia di Catania.
Si è costituita subito dopo il dopoguerra, costruendo appunto le proprie case, con notevoli sacrifici, spesso indebitandosi o con il ricavato della vendita di altri immobili, su un terreno demaniale abbandonato, di cui gli enti non si sono mai interessati.
Alcune di queste famiglie custodiscono questi terreni da più di 80 anni.
La decisione di ventere tali terreni ha gettato nello sconforto molte di queste famiglie, tra le quali alcune indigenti, anziani o con componenti familiari disabili, poiché il prezzo di vendita di tali terreni supera le loro possibilità economiche, e il tempo concesso loro è brevissimo, si parla di giorni, per accettare o rifiutare
I terreni in realtà sono di scarso valore, considerato che il piccolo centro è lontano dai paesi (15 Km il paese più vicino, non esiste alcun servizio, manca la rete fognaria e l'acqua corrente.
Per molti di loro è una questione di sopravvivenza,
dato che, se perdessero la casa, non avrebbero altro posto dove andare.
Si tratta di salvare una comunità che da 60 anni vive insieme.
Rivolgiamo un appello, affinché qualcuno prenda a a cuore la causa di queste famiglie e intervenga in loro aituo.
Abbiamo poco tempo!

Maria Grazia Grasso 07.08.05 22:08| 
 |
Rispondi al commento

A Beppe, mi fai incontrare un attimo Rutelli???
Ho da dirgli due paroline all'orecchio...quello funzionante, s'intende!!!

concita occhipinti 05.08.05 18:24| 
 |
Rispondi al commento

vorrei rispondere a tutti coloro che lasciano i carrelli della spesa in un angolo senza pagarla oppure lasciano il pesce nello scaffale delle merendine.......bene siete proprio degli incivili
...non e' un dispetto verso il personale che lo deve mettere a posto ma verso i clienti, le code si formano mentre c'e chi deve riordinare la spesa sugli scaffali anziche' aprire casse......bene continuate a mettervi in coda

barbara spazieri 04.08.05 21:35| 
 |
Rispondi al commento

Bebbe prima ho dimeticato di dire che se vuoi ti posso dare altre informazioni

Rosso Marta 04.08.05 17:01| 
 |
Rispondi al commento

Non so se posso essere utile per questo argomento, ma posso portarvi la mia esperienza.
Un anno fa io ero la Responsabile di un Discaount Italiano( non so se posso fornire il nome), le cause per cui non ci lavoro più non sono molto attinenti all'argomento, ma preferisco dirle. Sono compagnie che indefinitiva assumono ragazzi giovani come me e gli danno molti soldi, ma molte responsabilità e li mettono in condizioni da dover fare molte ore senza avertelo nemmeno chiesto.
Torniamo al discorso principale , il cambio dei prezzi: Tutte le mattine si ricevono le cosidette variazioni di prezzo, cioè una stampa con i prodotti che hanno subito variazioni. La cosa che bisogna fare ricevute queste è stampare i prezzi e andarli a cambiare, quindi una cosa semplice, ma che occupa tutta una mattinata. Il sistema delle casse invece è una cosa automatica che fa il computer attraverso le casse nella notte, cioè quando non sono in uso (ricezione di variazione prezzo su casse). più di una volta mi è accaduto che alcune persone si lamentassero di prezzi non uguali con quelli esposti al banco. Le prime volte pensavo che fosse colpa mia, anche se tra l'elenco delle variazioni non c'era!La cosa è capitata più di una volta e tra scuse a clienti e a ristituzione di soldi(di tasca mia), mi sono posta la domanda che forse avevo qualche problema col computer, chiamai subito il mio responsabile di zona e gli spiegai gli accaduti, la sua risposta fu che a sua volta quando era responsabile di negozio gli accadeva e che forse era la ditta che mandava le variazioni in ritardo per poter usufrire ancora di qualche giorno degli sconti o del prezzo basso e poi li la cosa andava a fondoschiena, cioè beccavano solo me. Ma capisci ero uno strumento per rubare e io scema che per paura di un richiamo ci mettevo i soldi! Una volta per curiosità feci il calcolo delle promozioni e degli aumenti di prodotti, lo sai che la ditta andava sempre in pareggio...per spiegare 10 centisimi in più di la e 10 centesime in meno di la! Quindi prendersela con chi è nel negozio non è sempre giusto!

Rosso Marta 04.08.05 16:48| 
 |
Rispondi al commento

ciao a tutti, beh da quello che vedo direi che c'è sempre più gente incazzata e sempre più incazzata. Che i tempi siao maturi per le prossime elezioni? o si inventeranno una dichiarazione di guerra alle galapagos per rimandarle?

giuseppe urso 04.08.05 12:29| 
 |
Rispondi al commento

I supermercati rubano sui prezzi?


Ebbene paghiamoli con la stessa moneta, facendoli lavorare a vuoto! Personalmente spendo poco per la spesa, non mi abbuffo non spreco non compero cazzate inutili non ascolto gli spot, guardo pochissima Tv. Mi diverto andare al supermercati riempire il carrello di ogni ben di dio. Roba pesata, tagliata, impachettata; salumi pasticcini frutta,olive gelati, pesce, carne, fresca congelata ecc.

Poi mollo il carrello in un angolo del supermercato e me ne vado a casa.
Lavorassero i bastardi a rimettere a posto.

gualtiero pernice 03.08.05 22:44| 
 |
Rispondi al commento

Scusate se inserisco qui questa domanda ma non so in quale posto metterla.

In questi giorni su tutti i giornali e televisioni si parla delle intercettazioni telefoniche fatte al Direttore Fazio.

Chiedo: se le telefonate tra il Direttore Fazio e il Sig. Fiorani non fossero state intercettate la sostanza delle cose sarebbe cambiata ?

O meglio, senza intercettazioni lo scambio di telefonate tra il Direttore Fazio e il Sig. Fiorani sarebbe stato corretto ?

Caro Beppe, qualunque cosa tu voglia fare in politica, informazione o altro sappi che avrai sempre il mio appoggio.

Saluti

Maurizio Rauzino 03.08.05 18:38| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe! Inutile dilungarsi a dire quanto ti apprezzi e quanto mi fai ridere..e poi pensare!
Ti seguo da sempre, infatti ho 31 anni e ricordo che anche da piccola mi facevi già schiantare quando ti vedevo in TV. Quando eri ancora in TV...
Comunque volevo mandarti un commento nato a seguito delle notizie, di questi giorni su tutti i Tg e giornali, dei vari blocchi e manifestazioni dei tifosi di quelle squadre che sono a rischio retrocessione (Messina, Torino, e ahimè Genoa.. ma io sono di La Spezia!)

Beh nonostante la simpatia che provo nei confronti di questi appassionati, per cui il calcio resta una vera passione, mi rattrista il fatto che la gente non faccia blocchi e manifestazioni simili per cose più gravi e importanti di una retrocessione..

Tipo il rincaro dei prezzi dall'entrata in vigore dell'euro ( con conversioni del tipo da 5000 lire a 5 euro), la difficoltà dei giovani di trovare lavoro, o di formare una famiglia per mancanza di sostegni/aiuti, l'inquinamento che uccide ogni giorno questo mondo meraviglioso.
E ancora gli scontri del G8, i bond parmalat...

Quanti motivi per scendere in piazza e bloccare il ns mondo per ottenere qualcosa o almeno far sapere che così non ci sta bene!!

E invece..niente! Ci sorbiamo tutto e andiamo avanti, sempre più gobbi, stressati e frettolosi per paura chissà di non poterci più permettere l'ultimo tipo di telefonino??!!

Ciao Beppe. Continua a farci ridere e riflettere.
Un abbraccio.Barbara

Barbara Sommovigo 03.08.05 18:07| 
 |
Rispondi al commento

Ho cercato di inserire questo post in un'area addetta, ma non sono riuscito a trovarla, e così lo posto qua. E cominciamo:
Ogni mattina leggendo i quotidiani o le news, mi viene l'emicrania. Morti di qua, bombe di la, mallattie da quell'altra parte e se guardi in alto c'è quello che ha rubato i soldi e se guardi in basso vedi i pregiudicati alla presidenza del consiglio. Poi venendo sul blog di Zi Beppe ;) leggo delle macchine a idrogeno, delle polvere sottili, del caro vita, insomma qua è tutto un magna-magna, e l'emicrania oramai neanche la sento più, per le botte che ho subito. E allora uno come me si pone una domanda che chissà quanti si saranno già fatti, ma mai nessuno ha avuto una risposta concreta. Ma perchè, se c'è un problema, non si fa nulla per risolverlo? Le risposte non sempre ci sono. Nel caso dell'AIDS uno direbbe che non c'è cura, ma contro lo 0878???
Mi viene voglia di stilare una lunga lista suddivisa per argomenti delle cose che non vanno e poi cercherei di trovare la soluzione ad ognuna di esse, con la forza se occorre... Si potrebbe trasmettere sulle onde TV messaggi in modo del tutto abusivo, come è stato fatto a S. Lorenzo un po di tempo fa. Attaccherei tramite internet con un netsrike organizzato un determinato sito fino a quando non mi vietano in italia l'uso dei dialer. Incendierei i distributori di benzina in tutte le citta, così dovranno per forma cambiare sta benedetta tecnologia delle automobili. E farei saltare i ripetitori dei gestori telefonici uno per uno. Se qualcuno mi vuole parlare deve venire a casa o al massimo mi manda una mail. Etc, etc, etc...

Nando Greco 03.08.05 14:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

sono un cittadino dipendente statale, e sono sempre piu convinto che per ripianare il bilancio dello stato sia necessario e fondamentale iniziare una polica di risparmio inteligente in tutti gli apparati dello stato e della amministrzione pubblica. Ci vuole una seria riforma che permetta di evitare sprechi che a volte raggiungono il paradosso. Gli unici rami che devono risultare in perdita, e per tale perdita non dobbiamo sentirci spreconi e la Sanita e l'istruzione perche rappresentano un investimento futuro.
L'altro tema fondamentale e una riforma fiscale efficace, seria e giusta. Una ricetta potrebbe essere quella di rendere obbligatorio lo scontrino fiscale per qualunque prodotto dall'auto alla casa, alla bottiglia di vino, alle prestazioni di ogni tipo. Consentire a tutti di utilizzare gli scontrini accumulati quale unica documentaziane valida per la dichiarazione dei redditi che tutti dovranno fare. In tal modo credo che chiunque abbia l'interesse a richiedere e pretendere all'atto di un qualsivoglia acquisto, lo scontrino fiscale perche ne ha convenienza e cosi ogni vendita verra per forza registrata.

francesco galeandro 02.08.05 22:11| 
 |
Rispondi al commento

Ho aperto un mio blog, che mi piacerebbe diventasse uno dei tanti "rami" di beppegrillo.it
Credo che possa esserlo, credo che abbia molto a che fare con questo blog.

Ecco l'indirizzo:

http:\\cambiaresestessi.blogspot.com

Saluti.

Fabio Artigiani 02.08.05 19:27| 
 |
Rispondi al commento

Ma è possibile che i tifosi del messina blocchino i traghetti per la calabria al fine di protestare contro la mancata iscrizione del "messina calcio" al campionato?

E se bloccavano Tanzi e compagnia?

Davide Andriollo

Davide Andriollo 02.08.05 19:23| 
 |
Rispondi al commento


Nelle toilette degli autogrill ci sono sempre le signore delle pulizie con il cestino per le "offerte"....ma loro sono pagate! Perchè c'è questa "usanza"? Io non lascio nulla è il loro lavoro. Mi guardano sempre storto, soprattutto quando dico a chi sta per depositare le monetine ..che non è obbligatorio farlo visto che la signora è stipendiata.
Ho sentito di persone che con questo stratagemma triplicano lo stipendio..lo sapete quanta gente passa in un autogrill?

Con quello che costano le autostrade........
chiara

chiara cavallon 01.08.05 23:41| 
 |
Rispondi al commento

Sentite questa!
SONO ANDATA A PADOVA E MI SONO RECATA IN UN BAR PERCHE' AVEVO BISOGNO DEL BAGNO.
Entro e chiedo del bagno...il proprietario mi dice che è obbligatorio consumare qualcosa per usufruire del bagno con tono molto arrogante. (premetto che di solito un caffè lo prendo)
Decido di andare prima in bagno..ci trovo un cartello con scritto che bisogna pagare 0.70 centesimi per l'uso del bagno! PAZZESCO. POSSONO FARLO? Secondo me no. Sono uscita senza consumare..con il proprietario che mi urlava dietro.

chiara cavallon 01.08.05 23:31| 
 |
Rispondi al commento

Salve Beppe.
Io mi chiedo perchè le persone scioperano per il calcio quando nel mondo c'è un apocalisse e nessuno fa nulla!?
Non credo minimamante che il calcio sia più importante di tante gente (spesso innocente) che muoiono ogni giorno...

Assunta Giordano 01.08.05 22:58| 
 |
Rispondi al commento

ho dato un'occhiata al muro del pianto, non molto lunga in verità per mancanza di tempo. non ho letto nulla a proposito della mitica trenitalia..

io ho 21 anni, studio ingegneria delle telecomunicazioni al politecnico di milano, è naturale che faccia acquisti su internet e come studente fuori sede mi serva spesso della biglietteria internet di trenitalia per i miei spostamenti e le offerte che in alcuni casi sono valide solo on-line (cfr sabato di trenitalia). avviene, nel mondo meraviglioso della tecnologia, che una transazione normalissima, con la mia pos**pay, non vada a buon fine per problemi di connessione col server su cui fa leva il sistema di pagamento visa electron. riprovo 1,2 volte.. alla terza ho la bella sorpresa: credito esaurito sulla carta. ma come diavolo? mi ritrovo ad aver comprato biglietti a iosa.. spulcio un po' il sito e godo nel leggere che posso scrivere una mail e ricevere un rimborso o un bonus senza perdere denaro. casualmente nessuno risponde alla mia email. ma il tempo stringe.. chiamo la biglietteria on line, tariffe da far invidia al 892892, un po' di volte... quanti minuti bastano per rendere vano il recupero dei biglietti, mi assicurano che è tutto ok per lo storno. però il credito dalla carta è stato scalato, e trenitalia continua a non rispondermi!

chi volesse unirsi a me nelle proteste mi contatti pure saten.r@gmail.com

sante gennaro rotondi 01.08.05 19:14| 
 |
Rispondi al commento

ciao Beppe....
2 domande che potebbero essere una sola,mi sai dire perchè e per quanto tempo si deve pagare il canone telecom? Sto regalando del denaro per non aver nessun servizio perchè mi servo di tele2 e ho un certo risparmio.
La seconda perchè devo pagare il canore rai? La pubblicità è allo stesso livello e intensità di quelle private e,in quanto a programmazione lascia proprio a desiderare.
Cosa si deve fare per liberarsi di questo furto continuo legalizzato dal governo?
Un saluto
La Rosa Alfio.

alfio la rosa 01.08.05 17:06| 
 |
Rispondi al commento

Beppe, Lettori, Disisillusi, Coraggiosi,

un nuova coscienza è nata...
quella sensazione di impotenza alle ingiustizie,
c'è un solo modo, diffondere la conoscenza,
sviluppare il senso civico e educare i giovanissimi
Diffondiamo i DVD di BEPPE, parliamone agli amici, prestimamolo agli amici e colleghi, scriviamo nel blog, nei nostri blog,
la rete l'unica salvezza,
la mattina insieme alla colazione e alla sera prima di cena...
Difendiamoci aiutandoci...
ORA BASTA

gianfranco poledda 01.08.05 15:30| 
 |
Rispondi al commento

sono una commessa di supermercato da tantissimi anni e vorrei rispondere alle differenze prezzo riscontrate. bene e' vero che ci sono ma non e' colpa degli addetti ma dalle varie direzioni che continuano a tagliare posti di lavoro anche quando il lavoro c'e.Ormai l'addetto fa' di tutto in 4 ore deve caricare gli scaffali e andare in cassa.....e prendere gli insulti dai clienti molto spesso maleducati per un misero stipendio.......ma in italia si preferisce scioperare per il calcio........

barbara 31.07.05 20:34| 
 |
Rispondi al commento

Io ho paura x il futuro. E non mi riferisco "solo" al terrorismo. Ho quasi 30 anni, sono sposato da quasi due mesi e da due anni sto pagando un mutuo che mi sono accollato x altri 13 anni. "Frequentando" questo blog mi sono "svegliato" un pochettino ed ho girovagato su internet a cercare notizie sulla ditta x cui lavora mia moglie ed ho trovato notizie poco confortanti. Ok io sono statale e - si dice - che al 27 lo stipendio arriva sempre...sicuro? Dovrei forse preoccuparmi? Non che abbia poca fiducia nel Governo o nelle alte cariche dello stato...non che creda che se al posto di berlusconi ci fosse prodi le cose andrebbero meglio. Leggo i topic del blog e mi spavento ancora di +! E mi chiedo: ma come funziona l'Italia? Se hai precedenti non pui fare il Carabiniere o il Poliziotto ma, in compenso, puoi diventare PRESIDENTE DEL CONSIGLIO! Mi chiedo come andrà a finire e spesso penso che andrà male...molto male!

corrado panti 31.07.05 19:19| 
 |
Rispondi al commento

I prezzi esposti nei supermercati sono quelli scontati per chi ha la tessera sconto.
Solo che non lo scrivono da nessuna parte.

Fabio Di Salvo 31.07.05 14:47| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe, se mi permetti vorrei dire la mia su i supermercati e i suoi derivati.
Hai notato che tutti i detersivi non sono aumentati (questo è quello che i supermercati annunciano in pompa magna) ? SI! ma sono diminuiti i cl. di prodotto nei flaconi.
tanto per fare un esempio.
Prendiamo il Nelsen piatti, prima dell'entrata in vigore dell'euro il flacone era da cl.1500, Adesso è di cl.1250!!!!!
un saluto affettuoso e alla prossima.

enzo altini 31.07.05 00:23| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
ti scrivo per raccontarti una cosa successa alla facoltà di architettura di palermo,l'ultimo appello di Sociologia(c.i.) del professore Picone,nel compito è stata inserita una domanda a risposta multipla su quali sarebbero stati gli interventi che avrebbero migiorato l'economia del sud,la risposta esatta è NIENTE MENO che il Ponte sullo stretto,risposta più che discutibile non credete?

Francesca Amato 30.07.05 21:21| 
 |
Rispondi al commento

Sono un camionista ed ho notato che gli spartitraffico sulle autostrade non impediscono a chi circola in un senso di vedere ciò che succede nelle corsie opposte ed in caso d'incidente da una parte ne crea altri dall'altra perchè la maggior parte degli utenti , curiosi , rallentano e creano sia code che tamponamenti . E' difficile , come avviene in altri Stati ed in alcuni tratti , creare delle barriere , plastica o piante o cespugli , in modo da ovviare a questi disagi ? E , oltretutto , impedirebbe che di notte i fari di automobilisti " distratti " abbaglino i camionisti che sonno per tutto il giorno sulla strada .

Gaetano Bonelli 30.07.05 20:41| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe grillo (omonimo per nome)conosco da tanto il tuo impegno per la societa' e mi piace molto quando dici che la verita' fa male e la conoscenza e' l anima della vita.
incredibile pensare che un comico venga contattato dal presidente del consiglio per chiedere consigli su una certa manovrina da fare...non credi??
ci sono tantissime informazioni interessanti nel tuo sito e tutte da far venire i brividi...
se avessi una televisione giuro che invece di prendere emilio fede a dirigere il telegiornale lo chiederei a te.
un saluto a tutti i frequentatori del sito e un abbraccio a te beppe

GIUSEPPE RIGHI 30.07.05 15:58| 
 |
Rispondi al commento

non sono solo i super a fregare ma ci provano tutti sentite questa:
giorno 21 luglio mi reco a Milano per fare delle commissioni(abito a 45 km da Mi) nel semaforo sotto il tunnell della Stazione centrale viale marche la mia auto si spegne e non riparte più ( era facile capire che era morta la batteria, tutto spento),metto il triangolo e chiamo mio fratello in soccorso chiedendo di portare i cavi.Nel frattempo ricordo che compresa nell'assicurazione vi è la possibilità di avere l'assistenza stradale.Chiamo e interviene un carro attrezzi e mi prospetta un guaio molto serio.In officina dietro mie insistenze lo convinco a provare con i cavi e la macchina parte,a questo punto apro la mia casseta degli attrezzi e con un tester verifico se l'alternatore carichi, tutto ok, chiedo cosa costa una batteria e mi fa vedere una batteria da super mercato anonima non di marca alla modica cifra di 124 EURO ovvero quasi 250.000
lire. A questo punto ho fatto la proposta di dare 70 Euro anche troppi, ma volevo tornare a casa, mi risponde che Lui non può rimetterci.Dopo 10 minuti Compro la batteria al Gigante e la pago 49.90 euro, dimenticavo la batteria era di 60 A.La mnto con la chiavettina da 10 mm in 5 minuti e ho cosi risparmiato 70 Euro. Che dire...........

Tino Scutellà Commentatore in marcia al V2day 30.07.05 09:23| 
 |
Rispondi al commento

salve a tutti, è capitato anche a me ad un supermercato standa di sentirmi dire piu' di una volta di non avere 1 centesimo..........allora cosa fare?

carlo d'emilio 30.07.05 00:01| 
 |
Rispondi al commento

Mio marito ha la fissazione di controllare sempre gli scontrini dopo aver comprato qualcosa, soprattutto controlla se i prodotti in offerta sono stati effettivamente scontati. Bene 9 volte su 10, sia lo scontrino di un ristorante, di un bar o di un supermercato, il conto è sbagliato. Di queste 9 volte, tutte e 9 il conto è sbagliato in eccesso!!
Al ristorante è davvero facile per il proprietario fare la cresta: un coperto in più, una birretta in più...chi si mette a controllare quando è impegnato a rotolare fuori dal tavolo per tornare a casa?
Il bello è che qualche ristoratore o direttore di supermarket ha anche il coraggio di arrabbiarsi!!! Ma dove è finito 'il cliente ha sempre ragione'? Ok, se proprio non ho ragione perchè si è trattato di un errore, dove sono almeno le scuse per il quasi riuscito furto??
Finora comunque siamo sempre stati rimborsati. Noi. E chi non controlla gli scontrini?

laura maggio 29.07.05 15:42| 
 |
Rispondi al commento

Io ricordo molti dei prezzi esposti e, alla fine della spesa, controllo sempre lo scontrino. Alla C00P, super e iper mercati, mai avuto di questi problemi. Anzi, sono soddisfatissimo del loro operato in quanto a customer care e servizi post-vendita. Proverò comunque ad essere più scientifico, anche se mi fido ciecamente di C00P.

Andrea Verlicchi 29.07.05 14:57| 
 |
Rispondi al commento

COS'E' 'STA STORIA CHE IL BLOG RISPONDE IN INGLESE SE QUALCOSA NON VA? E SE NON LO PARLASSI?

rita maracchioni 29.07.05 08:40| 
 |
Rispondi al commento

BENE, E CON QUESTA SONO TRE LE VOLTE CHE CERCO DI CAPIRE DOVE SBAGLIO, MA NON MI VIENE CHIARITO. HO SCRITTO NEL SITO POLITICO DUE MESSAGGI CHE FACEVANO RIFERIMENTO ALLA GRAVE SITUAZIONE IN CUI VERSA IL MONDO INTERO, MA IN PARTICOLARE MI RIFERIVO A NOI ITALIANI E ALLE MINACCE TERRORISTICHE CHE VENGONO FATTE AGLI ABITANTI DI ROMA IN QUANTO PROSSIMO OBIETTIVO.
NON VOGLIO SUBIRE VIOLENZA E NON VOGLIO ESSERE VIOLENTA PER QUESTO DI FRONTE ALL'IMPOTENZA CHE DERIVA DAL COMPORTAMENTO DELLA NOSTRA POLITICA, MA SOPRATTUTTO DI FRONTE ALL'ORMAI SPUDORATO INTERESSE PETROLIFERO CHE INGOLOSISCE SIA GLI STATES, CHE LA RUOTA DI SCORTA CHE SAREBBE L'ITALIA,NONCHE' I PAESI IL CUI SOTTOSUOLO E' RICCO DELLA MATERIA PRIMA IN QUESTIONE, SUGGERIVO NEI MIEI PRECEDENTI MESSAGGI DI MANIFESTARE IL NOSTRO PARTICOLARE DISSENSO ALLA PRESA PER I FONDELLI USANDO PER UNA SETTIMANA O IL TEMPO CHE SARA' NECESSARIO MEZZI CHE NON UTILIZZANO IL PETROLIO PER LA LOCOMOZIONE. SAREBBE BELLO CHE L'ITALIA UNA VOLTA PER TUTTE FOSSE COMPATTA, FACCIAMOGLI VEDERE CHE SIAMO STUFI DEI LORO IMBROGLI, CHE SIAMO CAPACI DI RIVOLTARCI SENZA IMBRACCIARE LE ARMI CHE SIAMO PRONTI A COMBATTERE UNA GUERRA PRIVA DI VIOLENZA PER I NOSTRI DIRITTI. ABBIAMO IL DIRITTO DI NON ESSERE PRESI IN GIRO, ABBIAMO DIRITTO AD UN'INFORMAZIONE PIU' TRASPARENTE E NON DI PARTE. SOLO IERI IL TELEGIORNALE HA AFFERMATO CHE ''ORMAI'' GLI AMERICANI ''COMINICIANO'' A ''PENSARE'' CHE LA QUESTIONE DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA FOSSE UNA SCUSA PER ENTRARE IN IRAQ CON TUTTI I DIRITTI.
BENE HANNO VISTO CHE NON CE NE SONO, HANNO PRESO SADDAM, E STANNO ANCORA LI PER LA "RICOSTRUZIONE?" MA A CHI VOGLIONO FARLA BERE?
SPERO DI TROVARE IL MIO MESSAGGIO NEL BLOG NEI PROSSIMI GIORNI FOSSE SOLO PER LA SODDISFAZIONE DI NON VEDERLO CANCELLATO. VORREI COMUNQUE SPIEGAZIONI IN MERITO, NEL MESSAGGIO DI IERI CHIEDEVO APPUNTO SE NON AVESSI PER CASO SBAGLIATO LO SPAZIO RISERVATO ALL'ARGOMENTO. SAREBBE EDUCATO SE MI SI CORREGGESSE. GRAZIE RITA MARACCHIONI 8.29

rita maracchioni 29.07.05 08:33| 
 |
Rispondi al commento

BENE, E CON QUESTA SONO TRE LE VOLTE CHE CERCO DI CAPIRE DOVE SBAGLIO, MA NON MI VIENE CHIARITO. HO SCRITTO NEL SITO POLITICO DUE MESSAGGI CHE FACEVANO RIFERIMENTO ALLA GRAVE SITUAZIONE IN CUI VERSA IL MONDO INTERO, MA IN PARTICOLARE MI RIFERIVO A NOI ITALIANI E ALLE MINACCE TERRORISTICHE CHE VENGONO FATTE AGLI ABITANTI DI ROMA IN QUANTO PROSSIMO OBIETTIVO.
NON VOGLIO SUBIRE VIOLENZA E NON VOGLIO ESSERE VIOLENTA PER QUESTO DI FRONTE ALL'IMPOTENZA CHE DERIVA DAL COMPORTAMENTO DELLA NOSTRA POLITICA, MA SOPRATTUTTO DI FRONTE ALL'ORMAI SPUDORATO INTERESSE PETROLIFERO CHE INGOLOSISCE SIA GLI STATES, CHE LA RUOTA DI SCORTA CHE SAREBBE L'ITALIA,NONCHE' I PAESI IL CUI SOTTOSUOLO E' RICCO DELLA MATERIA PRIMA IN QUESTIONE, SUGGERIVO NEI MIEI PRECEDENTI MESSAGGI DI MANIFESTARE IL NOSTRO PARTICOLARE DISSENSO ALLA PRESA PER I FONDELLI USANDO PER UNA SETTIMANA O IL TEMPO CHE SARA' NECESSARIO MEZZI CHE NON UTILIZZANO IL PETROLIO PER LA LOCOMOZIONE. SAREBBE BELLO CHE L'ITALIA UNA VOLTA PER TUTTE FOSSE COMPATTA, FACCIAMOGLI VEDERE CHE SIAMO STUFI DEI LORO IMBROGLI, CHE SIAMO CAPACI DI RIVOLTARCI SENZA IMBRACCIARE LE ARMI CHE SIAMO PRONTI A COMBATTERE UNA GUERRA PRIVA DI VIOLENZA PER I NOSTRI DIRITTI. ABBIAMO IL DIRITTO DI NON ESSERE PRESI IN GIRO, ABBIAMO DIRITTO AD UN'INFORMAZIONE PIU' TRASPARENTE E NON DI PARTE. SOLO IERI IL TELEGIORNALE HA AFFERMATO CHE ''ORMAI'' GLI AMERICANI ''COMINICIANO'' A ''PENSARE'' CHE LA QUESTIONE DELLE ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA FOSSE UNA SCUSA PER ENTRARE IN IRAQ CON TUTTI I DIRITTI.
BENE HANNO VISTO CHE NON CE NE SONO, HANNO PRESO SADDAM, E STANNO ANCORA LI PER LA "RICOSTRUZIONE?" MA A CHI VOGLIONO FARLA BERE?
SPERO DI TROVARE IL MIO MESSAGGIO NEL BLOG NEI PROSSIMI GIORNI FOSSE SOLO PER LA SODDISFAZIONE DI NON VEDERLO CANCELLATO. VORREI COMUNQUE SPIEGAZIONI IN MERITO, NEL MESSAGGIO DI IERI CHIEDEVO APPUNTO SE NON AVESSI PER CASO SBAGLIATO LO SPAZIO RISERVATO ALL'ARGOMENTO. SAREBBE EDUCATO SE MI SI CORREGGESSE. GRAZIE RITA MARACCHIONI 8.29

rita maracchioni 29.07.05 08:32| 
 |
Rispondi al commento

Verso due lacrime per modo di dire, dato che più che altro sono furioso!
Mi infervoro con la Società Autostrade Spa!
Premetto che ho già scritto a quest'ultima e mi hanno anche risposto!....incredibile!
Terranno in considerazione il mio parere, così hanno detto! Mi viene da ridere!
Vengo al dunque.
Per lavoro sono solito girare in autostrada ogni giorno, affrontando gli innumerevoli cantieri disseminati ovunque,...affrontando i cretini che creano code per osservare un incidente nella carreggiata opposta,....affrontando tutti i TIR e le loro manovre spericolate e quant'altro. Apro una parentesi, se qualcuno come me gira spesso in autostrada avrà notato che sono più autotreni che automobili. Accade un'incidente? Ebbene, prima ancora di arrivare sul luogo dell'accaduto (coda permettendo) sono pronto a scommettere che è coinvolto un TIR. E puntualmente "vinco" la scommessa! Io non sono arrabbiato con i camionisti per l'amor del cielo....è un lavoro come un'altro. Sono arrrabbiato con coloro che li fanno girare! Più strada o più viaggi fai e più guadagni! Ebbene,.....si potrebbe venire ad una via di mezzo. Ambliamo le strutture ferroviarie per esempio. Un treno quanti camion può portare? Quanto pericolo in meno ci sarebbe sulle strade ed autostrade? Anni fa ci fu una proposta per costruire un tratto di ferrovia a scopo di potenziamento,...questa doveva passare da una zona per cui i nostri cari amici Verdi si sono opposti xchè avrebbe deturpato il paesaggio! Coooosa?!.....ma cari miei quanto deturpa il paesaggio e l'ambiente una colonna di tir in movimento? Con il loro gas di scarico??? Ora ti costruiscono la linea ad alta velocità. Milano-Roma in metà tempo! Ed in questo caso non si deturpa nulla? Nooo,....tutti zitti ovviamente. Quindi perchè così la gente pagherà per salirci per far prima ed intanto i camionisti continueranno ad essere condannati a girare come bisonti impazziti per le autostrade. Ma sapete che un'autista di linea che porta generi alimentari che si possono deteriorare quanti km fa in un mese? beh!...siamo nell'ordine di 30000! Questa gente per star sveglia assume anche quello che non c'è e giù incidenti!
Un treno che potrebbe portare molti camion ancora non l'ho visto in progetto! Forse sono io che son cieco o disinformato?
Torno al punto di partenza.
Incazzatura con la Società Autostrade.
Vi pare normale che dobbiamo pagare per subirci delle puttanate che loro chiamano "pannelli didattici"!
Io viaggio tranquillo e ad un certo punto mi trovo in lontananza un tabellone che lampeggia! Cosa sarà successo? Ovvio che si rallenta per vedere meglio con l'incubo della coda o dei lavori o dell'incidente,....e invece ti vedi lampeggiare la scritta "Guidate con Prudenza!"...ma vaffa.....!
Oppure: "hai controllato i freni della tua auto?", "hai controllato la pressione delle gomme?".....no, ma perchè non mi scrivete anche "hai controllato se funziona l'airbag o l'indicatore di direzione?".
A volte sono anche buffi...del tipo "l'auto è un'arma può uccidere!".
Ma il motivo reale della mia rabbia è quando per non distrarti ti distraggono!
"1 morto su 5 per guida distratta" NON E' AMMISSIBILE!!!!
Facciamo due conti: Se procedo a 130 Km/h, quindi sono nei limiti ed impiego 2 secondi a cercare di leggere quel "pannelllo didattico" sapete che accade?
Faccio ben 72 metri (in 2 secondi) senza guardare la strada!
Quindi mi distraggo!
Io adesso che lo so cerco di non farci più caso ma mettiamoci nei panni di chi non gira molto in autostrada. Magari si spaventa, frena di colpo,...il tutto creando un grave potenziale pericolo per se e per gli altri! Ti distraggono perchè tu non ti distragga! E' il colmo! E poi quando arrivi al casello paghi ed anche profumatamente!
Ma la cosa peggiore è sulla Firenze-Livorno!
Ci sono numerose gallerie, molte delle quali in curva e magari in discesa.
Tu arrivi bel bello in galleria passando dalla luce all'oscurità (di giorno e viceversa di notte) quindi non si da neppure il tempo alla pupilla di adattarsi che in piena curva (in galleria) ti trovi un pannello "didattico" lampeggiante....."Mantenere la distanza di sicurezza"!!!!! La cosa è pericolosissima! Ho visto gente frenare di colpo e sbandare proprio in concomitanza con questi "pannelli didattici".
Non è ammissibile. In autostrada ci dovrebbebo essere solo le informazioni esssenziali ed effettivamente utili. Questo è il mio parere. Avvertitem se ci carà nebbia nei prossimi Km, se è accaduto un'incidente, le uscite consigliate, se ci sono lavori in corso ecc..... ma non mi riempite gli "spazi vuoti" di puttanate!
Pago per avere un servizio che già fa schifo così.....non peggioriamolo!
La Società Autostrade mi ha risposto con queste testuali parole (faccio un copia/incolla) :"mai vengono immesse indicazioni di
cortesia o didattiche, quando sono necessarie le informazioni real time sul traffico e sul meteo." Beh!...dico io se non c'è nulla d'importante da segnalare...lasciateci guidare in pace.
Oppure visto che non accade nulla adesso in maniera molto "didattica" li distraiamo un po "1 morto su 3 per giuda distratta" per vedere se capita qualcosa? Altrimenti cosa fanno? Si annoiano se non succede nulla?
Per me c'è ben poco di didattico in tutto questo. Ma intanto al casello si paga!
Scusate lo sfogo super prolisso, ma penso che ci viaggia tanto quanto me ed anche molto più di me mi perdonerà! ;-)
Ciao a tutti.

P.s.
Beppe digli qualcosa anche tu a questi filibustieri della Società Autostrade! ;-)
Io sono di Revenna e al tuo ultimo passaggio lo scorso febbraio l'argomento lo avevi toccato se non erro.

Fabio Amati 29.07.05 02:07| 
 |
Rispondi al commento

Roma,Centro commerciale di Cinecittà 2.Mi fermo alla cassa per pagare tre magliette da 9,90 euro l'una (tra l'altro una maglia era esposta al prezzo di 8,90, ma il proprietario ha fatto il vago e mi ha mostrato il prezzario interno al negozio,ovviamente differente, preparato per l'occasione...!).Mi squilla il dannato cellulare in quell'istante, io cerco di tagliare corto ma erano quelli del lavoro,così in quel breve lasso di tempo durante il quale il furbo mi ha fatto il conto,dicendomi l'importo sempre mentre ero al telefono,io gli ho dato 40 euro ricevendo solo 1,20 di resto... non ci ho fatto caso subito, perchè tempo di porre fine alla chiamata sgradita che già avevo la busta in mano e il suo sorriso compiaciuto stampato nella mente.Il proprietario si è dileguato dicendo alla commessa di prendere il suo posto, ed io ho cercato lo scontrino per vedere se tante volte ci fosse stato un errore... e, come per magia, lo scontrino non c'era! Ovviamente mi sono fatta restituire 9 euro dalla povera malcapitata,ma per farlo ho dovuto svuotare le tasche perchè senza scontrino come si poteva dimostrare che il furbo aveva sbagliato... casualmente, quando ero al telefono? Complimenti ai centri commerciali, luoghi dove la civiltà scompare per non tornare più, proprio come quello scontrino.

Paola Panaccione 28.07.05 15:52| 
 |
Rispondi al commento

Ciao beppe, sono proprio curioso di sapere cosa ne pensi e magari informarmi.... l'altro ieri era una giornata piuttosto nuvolosa a genova ed eravamo in 4 in spiaggia a giocare a palla con l'acqua alle caviglie.... arriva una e dopo un cordiale buongiorno ci dice che o smettiamo di giocare o sono 200 euro di multa a testa....
Dove possono dei ragazzi giocare a palla? e poi chi puo multarci?? esiste una legge chiara?? dove si puo trovare??

matteo gatti 28.07.05 15:49| 
 |
Rispondi al commento

Ecco come lo stato combatte il crimine:


IN DUE O SENZA CASCO, SCATTA SEQUESTRO IMMEDIATO DEL MOTORINO

ROMA - Sanzioni più severe sono in arrivo per chi viaggia in motorino o in moto senza casco oppure con a bordo più passeggeri di quanti ne consenta l'omologazione del mezzo. Un emendamento presentato dai senatori di Alleanza Nazionale Luigi Bobbio e Franco Pontone al decreto sulla pubblica amministrazione approvato dal Senato prevede infatti il sequestro e la confisca del ciclomotore o motociclo, sia guidato da un minorenne o che da un maggiorenne.

"Si tratta di un significativo passo avanti nella lotta alla criminalità, in particolare questa norma - sottolinea Luigi Bobbio - rappresenterà un freno al fenomeno degli scippi e, contemporaneamente, costringerà i giovani ad avere più attenzione per la loro sicurezza". L'emendamento, approvato a larga maggioranza, raccogliendo voti anche dall'opposizione, prevede il sequestro e la confisca del mezzo anche se il conducente trasporta pacchi o bagagli che possono intralciare la circolazione del ciclomotore. Il decreto é ora all'esame della Camera.

Non ho parole,ed inoltre essendo motociclista convinto dico:PERCHè SE VADO SENZA CINTURE NON MI SEQUESTRANO LA MACCHINA?

Luigi Demuro 28.07.05 15:21| 
 |
Rispondi al commento

Sono "solo" una persona solidale con il BeppeGrilloPensiero.
Non c'è un solo argomento in cui non mi riconosca tra tutti quelli che ho letto sul Blog.
Spero che la situazioni in qualche modo cambi... ma ho i miei dubbi purtroppo, come molti altri penso che finchè non riusciremo a farci governare da qualcuno che pensi anche alle nostre esigenze non vivremo mai in un paese democratico nel vero senso della parola.
Ma, scusate, mi rendo conto che questa è solo mera UTOPIA!

Pino De Marco 28.07.05 13:26| 
 |
Rispondi al commento

I libri scolastici.
Buongiorno, volevi informarVi di quanto la Signora Letizia Moratti, Ministro dell'Istruzione, abbia commissionato ad una azienda del gruppo Mondadori, fatalità, la vendita dei libri on line.
Ma come invece di aiutare le famiglie e rendere più agevole e meno costoso l'acquisto dei libri gli si chiede un interesse del 7,50 % per rateizzare l'importo?
Non finiscono mai di stupire e "rubare"… ops si può dire o vengo querelato? Forse meglio dire accantonare Euro......
Ma per aggiudicarsi un appalto di lavoro di solito non si fanno indicono regolari bandi di Gara?
il fortunato fornitore per il libri on-line scelto dalla Signora Moratti é "BOL", una società del gruppo Mondadori.
Ho aggiunto il link correlato all'articolo del corriere della sera....

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml

Fabrizio Ernetti 28.07.05 10:20| 
 |
Rispondi al commento

ATTENTI AI COSTI DEL 892892

Cari amici oggi parliamo di servizi telefonici, nel particolare del nuovissimo servizio 892892. Come abbiamo potuto vedere tutti dalla tanta reclame, per le strade, sui mezzi pubblici, in televisione e sulla carta stampata, il nuovo servizio testimoniato da due "ballerini" con i baffi in tutina rossa, che fanno tanto pensare a TELECOM ma che TELECOM non sono, infatti si tratta di una azienda denominata "il numero" (per scoprire questo basta cercare con google "892892").

Vogliamo parlare dei prezzi? E parliamone.

Nella pubblicità qui riportata nell'immagine sopra (cliccaci per ingrandirla), affermano che il servizio costa, nella migliore delle ipotesi, 12 centesimi alla risposta più 3 centesimi al secondo. Ora per poter spiegare all'operatore cosa stiamo cercando e per avere la risposta corretta, credo sia fisiologico un tempo approssimato al minuto. Quindi 3 centesimi al secondo moltiplicato 60 secondi (un minuto) sono esattamente 180 centesimi (1 euro e 80 centesimi) più i 12 centesimi di dello scatto alla risposta fanno 192 centesimi, 1 euro e 92 centesimi pari a 3.718 delle vecchie lire per un minuto di conversazione.

Nella peggiore delle ipotesi, 15,49 centesimi di Euro alla risposta più 4,16 centesimi di Euro al secondo. Tornando al nostro ipotetico minuto, 4,16 centesimi di Euro al secondo moltiplicato 60 secondi, più i 15,49 centesimi di Euro di dello scatto alla risposta fanno 265,09, 2 euro e 65 centesimi, pari a 5.131 delle vecchie lire per un minuto di conversazione. Conveniente, non credete?

La TELECOM? I servizi 12 e 412 diventano 892412 al costo di 1 euro e 56 centesimi al minuto, pari a 3.020 delle vecchie lire.

Come dice qualcuno, "la domanda sorge spontanea": chi avverte tutti le nonne e i nonni d'Italia e spiega loro che il servizio 892892 non è di TELECOM?

Andrea Maria Arrigo 28.07.05 09:49| 
 |
Rispondi al commento

copio e incollo da http://vergogna.splinder.com/
.....

«Se il criterio dei consiglieri è stato quello di regolarsi sulla domanda di una minoranza, a quando il consenso per la pedofilia, le organizzazioni mafiose... [...] So che la maggioranza dei consiglieri è data da uomini, non so se certi consiglieri si sono resi conto di dare un ulteriore colpo all’identità maschile. [...] Ogni forma che incoraggia la svilimento della mascolinità e la confusione di genere è incomprensibile. [...] Le persone omosessuali per motivi di DNA sono una piccolissima minoranza. La grande maggioranza degli omosessuali sono il prodotto di un contesto socio-culturale: femminilizzazione della società, gli uomini spendono più delle donne in cosmetici, depilazione, chirurgia estetica, ecc... bisessualità conclamata, esperienze negative nell’infanzia, mancanza di formazione all’amore e alla sessualità, orgoglio gay. [...] Mi si dica, incentivare la soppressione fra maschile e femminile è una conquista civile o non piuttosto un inquinamento della realtà naturale? [...] I partiti che fanno certe scelte... vedi nazismo, comunismo, fascismo, liberismo selvaggio... finiscono col provocare soluzioni opposte, anche se non condivisibili».

Mons. Simone Scatizzi, vescovo di Pistoia, riferendosi alla decisione del consiglio comunale di Pistoia di creare un registro delle unioni civili; 20 luglio 2005

....la cosa si commenta da sola....l'inquisizione è tornata.

Paolo Buschi 27.07.05 21:15| 
 |
Rispondi al commento

BEPPE COME COMMENTARE LE PENOSE INTERCETTAZIONI DI BANKITALIA? ... VI PREGO!!! ROBA DA ... DA ... mettersi le mani nei capelli. GOVERNATORE MANDAMIAMOLO A LAVORARE!
A te Beppe, DAREI UN BACIO IN FRONTE SE POSTESSI (comeIpse dixit).
Gianluca

gianluca santoro 27.07.05 18:05| 
 |
Rispondi al commento

Si sarebbe da farlo anche con la benzina mi sa che qui la fregatura è bella grossa, fai conto beppe che gia ci fregano di base con i costi esposti

con le tasse in italia è quasi il doppio rispetto alla spagna

poi aggiungiamo le grasse inc****e dei benzinai

ma come si può verificare?

Alessandro Banchetti 27.07.05 10:19| 
 |
Rispondi al commento

il calcio è marcio, iscrizioni con fidejussioni fasulle, accordi, ma perchè si salvano sempre Lazio, Roma non si punisce la Juve per il doping, e ci siscatena drammaticamente contro il Genoa, non aspettando il garante a cui non vengono inviati gli atti richiesti?
Un tour de force mai visto, hanno lavorato di sabato e domenica.
Perchè?
Anche questo è un malcostume, arbitri corrotti,Carraro, Galliani. Fermiamo il baraccone per un anno........

emilio nichele 26.07.05 23:17| 
 |
Rispondi al commento

ho 44 anni mi sono sposato da sette, proprio ieri facevamo con mia cognata ed il suo probabile futuro marito alcune considerazioni sui mutui casa post-euro.
Ricordo che quando mi sono sposato io facevamo i mutui con durata decennale massimo quindicennale!
Adesso la cognatina 30enne per comprarsi una misera dimora di due stanze deve fare un mutuo di 30 anni, insomma quando finira' di pagare avra' 60 anni e probabilmente ancora dei figli da mantenere.

grazie EURO!! ci hai mveramente catapultato in un'altro mondo.

claudio manservisi 26.07.05 13:18| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno! Posto un po' in ritardo, la discussione è iniziata da mo', ma coi tempi che corrono non credo di esser passata di moda. Qualche tempo fa facevo la spesa-del-sabato al GS vicino casa, a Roma. In famiglia siamo 4 (io e le mie 3 piccole) e - specie sulla carne - cerco di fare un po' di attenzione a quanto spendo. Il macinato per polpette e ragu', ad esempio, a casa mia va come il pane... Per questo mi affido alle sempre presenti confezioni-risparmio con le quali si paga meno acquistando una maggiore quantità di prodotto. Non solo, la cosa è ovviamente molto segnalata (etichette colorate con la scritta "offerta speciale" o "confezione risparmio") - facilita l'acquisto per chi è interessato a risparmiare qualche diecino... Però. Spesso chi acquista queste confezioni getta un occhio TROPPO distratto al prezzo-al-kg - unico vero fattore discriminante nella scelta d'acquisto basata sul prezzo + basso. E mi sono accorta che sulle confezioni "offerta speciale" di macinato, salsicce, pollo e trippa il prezzo al KG ERA IDENTICO A QUELLO DELLE CONFEZIONI CHE CONTENEVANO UNA MINOR QUANTITà DI PRODOTTO!!! Ho immediatamente chiamato il responsabile del reparto macelleria che, a onor del vero, si è scusato e ha immediatamente ritirato tutte le confezioni presenti per ri-prezzarle. Un episodio? Ci sto molto + attenta, ora. Quel che vedo è che la scritta "offerta speciale" è spesso menzognera. Tanto speciali spesso le offerte non sono. Guardate sempre bene i prezzi-al-kg. Anche perché, da allora, ho visitato altri 2 GS (sempre a Roma, sono schiava dei loro punti...) e IN ALMENO UN ALTRO CASO un responsabile reparto macelleria ha dovuto SCUSARSI e rettificare. Costui fu però meno pronto e gentile. Comincio a pensare che sia una procedura, quella di etichettare a prezzo pieno i prodotti in offerta speciale. Vogliamo fare una ricerca?

Francesca Bianco 26.07.05 12:22| 
 |
Rispondi al commento

non so se sto scrivendo al posto giusto! volevo segnalare la crescita esponenziale della scortesia nel nostro paese e specie nel nord est civile in cui vivo.
sempre più spesso si subiscono insulti e angherie senza motivo e l'aggressività è diventata immediata e immotivata.
faccio un esempio recente: stavo facendo benzina in un automatico di Sirmione che si trova vicino all'incrocio (spero che qualcuno legga questa mia per sputtanarlo!!!) e ho avuto delle difficoltà a far uscire la benzina perchè il benzinaio che era presente e puliva la zona delle pompe che dava verso il mio tappo (da premettere ho una 126, particolare non tracsurabile). In parole povere mi sento dire che sono imbranata come tutte le donne e che lui lavorava dalla mattina a voce alta e con poca grazia mi ha preso di mano la pistola mostrando tutto il suo vigore maschile. con altrettanta violenza nel riporre la pistola ha dato una botta al viso di mia figlia che era seduta in macchina. Ho detto allora che era veramente scortese senza motivo e il figlio del benzinaio che stava pulendo il pavimento con una pompetta a cominciato a gridare "ma andate a cagare" con molta arroganza. Mi chiedo :
1) - avevo combinato dei guai così grossi da meritare tale trattamento?
2) - forse due donne sole sono vittime facili
3) - la 126 è una macchina da sfigati?
questo è solo uno degli episodi ma ne potrei raccontare tantissimi e la cosa che mi fa maggiormente male e che sto diventando anche io aggressiva e non è la mia natura
a chi ci si rivolge per poter avere un riscontro?
ho pensato tanto ma alla fine forse il blog di Beppe mi ascolta e l'allarme aggressività va tenuto in considerazione!
mi piacerebbe che si aggiungesse al menù anche scortesie gratuite
scusate se ho sbagliato zona !!! ma non mi caricate!!!

daniela baldo 25.07.05 21:08| 
 |
Rispondi al commento

Scusatemi, forse non è il posto giusto per dire quello che penso riguardo a questi giorni bruttissimi che stiamo vivendo, in seguito alle minaccie di attentati in Italia, in particolare a Roma. Voglio esprimere il mio pensiero sperando di ricevere commenti sia a favore che a svavore, sono comunque interessata a sentire pareri di persone diverse.
Prima cosa: io non sono affatto d'accordo sul fatto, che, a proposito delle minaccie che riceviamo continuamente dai terroristi, dobbiamo esserne puntualmente informati. Io ritengo che una volta detto per grandi linee che siamo o potremmo essere oggetto di atti terroristici (e ciascuno, per quanto possibile, mette in atto le sue personali strategie) non se ne deve più parlare, PER EVITARE DI DARE ECO A CHI PROPRIO QUESTO VUOLE, destabilizzarci, ancor prima di operare materialmente con attentati. Ritengo che il ministro dell'interno e il suo entourage debba ovviamente prendere tutti i provvedimenti del caso, ma che, ripeto, NON SI DEBBA DARE TROPPA PUBBLICITà Nè ALLE CONTINUE MINACCIE, NE' AI PROVVEDIMENTI CHE MANO MANO SI METTONO IN ATTO COME PREVENZIONE. Significa fare il gioco loro. Il mio pensiero era lo stesso quando, con enorme frequenza, in Irak venivano sequestrate persone...e poi in TV, ci propinavano in ogni momento della giornata quelle immagini orribili, non è vigliaccheria la mia, ma STRATEGIA. Concludendo, ritengo che il ns ministro dell'interno ci debba informare, su scala nazionale solo se c'è la necessità impellente di comunicare a tutti gli italiani delle informazioni precise (anche con l'invio di sms, se necessario -non prima delle elezioni per motivi propagandistici come fece il portatore nano). Tutto qua
Un'altra piccola cosa che ho sullo stomaco: ho trovato ridicolo ed ipocrita l'attegiamento del ministro degli esteri Fini a proposito delle ultime vittime italiane in Inghilterra. Solo oggi ha il coraggio di dire "siamo pessimisti sulla sorte degli altri parenti delle vittime siciliane già accertate". La frase dei giorni scorsi era "non siamo ancora riusciti a metterci in contatto con gli altri ns connazionali". Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. Grazie per avermi ascoltato, un saluto a tutti Lea
Fatevi sentire possibilmente sul sito di Bebbe o a lea49@libero.it Grazie

Lea Russo 25.07.05 20:15| 
 |
Rispondi al commento

Questo non centra nulla con il commento del buon Beppe ma spero che lui lo legga perchè testimonia che anche altri apprezzano il suo "oscuro lavoro". tratto da un articolo molto più lungo sulla Nazione di oggi (almeno credo, io l'ho preso da un sito sportivo). "Flebo e trofei, Juve degli scandali Nel libro Scudetti dopati, la Juventus 1994- 98, l'ex calciatore Carlo Petrini analizza e smonta i successi bianconeri alla luce del processo per doping svoltosi a Torino ANDREA SCANZI Zeman dovrebbe tirare fuori le prove di quello che dice... Comunque, noi della Juve siamo per il calcio pulito, alla Pantani». Lo dice Bettega nel luglio del '98, poco prima che Zeman rincari la dose e - ad agosto - sostenga che il calcio «deve uscire dalle farmacie» e l'esplosione muscolare di Vialli e Del Piero non è spiegabile. Se non con pratiche illecite. Al tempo Pantani è ancora un mito, universalmente amato. Un anno dopo sarà travolto dal doping, e chissà che Bettega non si riferisse proprio a «quel» Pantani come modello Juve. Ai bianconeri Carlo Petrini dedica il suo quinto libro, sempre per Kaos Edizioni, Scudetti dopati. La Juventus 1994-98. Flebo e trofei (Euro 16, pp. 281). Petrini è stato uno dei più noti attaccanti di serie A dei Settanta. La sua carriera è stata stroncata dallo scandalo calcioscommesse, che lo vide protagonista - reo confesso e condannato - con la maglia del Bologna. E' stato uno dei pochi a pagare per le colpe commesse. Nella plurivenduta autobiografia Nel fango del Dio pallone (2000), libro che spiega come la Juventus si salvò dalla giusta retrocessione in B per illecito sportivo (a differenza di Milan e Lazio) e che andrebbe insegnato nelle scuole per far vedere cosa è veramente il calcio, ha raccontato il lungo elenco di «cose che non si fanno ma non si devono dire». Con Il calciatore suicidato (2001) ha firmato una meticolosa inchiesta sulla morte - omicidio, non suicidio - di Donato Bergamini, calciatore del Cosenza. Nei suoi libri fa quello che dovrebbe fare un giornalista sportivo. Come premio, i giornali non lo recensiscono, i colleghi lo denigrano, il suo compaesano Luciano Moggi (entrambi di Monticiano, Siena) lo «compatisce». Ma nessuno lo querela. Per un motivo molto semplice: Petrini, e il suo qualificato entourage, sanno di cosa parlano. E documentano quanto scrivono. Lo si può paragonare, Petrini, al Beppe Grillo post-televisivo, capace di fare opera di controinformazione. Meritoria, trasversale. Vera". Saluti a tutti, Emiliano.

Emiliano Caponi 25.07.05 19:43| 
 |
Rispondi al commento

Per tutto quello che fa il Sig. Grillo sono disposto a pagare perchè lo faccia sulle reti Rai tipo "Non é mai troppo tardi" di Alberto Manzi tutti i giorni per almeno 15 minuti. Se siamo tanti disposti a versare almeno un euro al giorno più IVA forse glielo fanno fare.

Maurizio Bartoli 25.07.05 16:47| 
 |
Rispondi al commento

gentilissimo sig. Beppe Grillo,
la disturbo per sottoporle un mio problema, il 3 settembre dovrei partire per sharm (anamabay), senza andare tanto per le lunghe... lei che non è ne un santone e ne un indovino ma un COMICO... che ci guida e ci protegge...
che faccio ci vado???
cordialità

senza nulla a pretendere

vincenzo d'ame' 25.07.05 12:35| 
 |
Rispondi al commento

gentilissimo sig. Beppe Grillo,
la disturbo per sottoporle un mio problema, il 3 settembre dovrei partire per sharm (anamabay), senza andare tanto per le lunghe... lei che non è ne un santone e ne un indovino ma un COMICO... che ci guida e ci protegge...
che faccio ci vado???
cordialità

vincenzo d'ame' 25.07.05 12:35| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: patrizia graziani il 20.07.05 20:07

""salve a tutti,conosco grillo dall'epoca della piazzetta di nervi,quando vendeva jeans e altro con un suo amico,l'ho seguito sempre con gran affetto,convinta delle cose che diceva...ma son passati anni e fatti ed ora vederlo su un piedistallo come uomo senza paura e contro tutti e tutto mi fa ridere....avete mai visto dove abita?le auto che ha? e la barca......si fa per dire,che ha al porto di rapallo???????lui bacchetta tuttti ma.......ci sara'qualcuno che bacchetta lui?buon blog.......vero.....a tutti""


Patrizia, lo vedi che non capisci proprio un ca..o e che soffri di "sindrome da invidia del morto di fame".
Non dovrebbe stare a me prendere le difese di Grillo, sa farlo benissimo da solo, ma il fatto che lui abbia fatto i soldi e giustamente se li goda non è minimamente un problema per me, L'IMPORTANTE E' CHE NON LI ABBIA FATTI RUBANDO COME MOLTI GALANTUOMINI CHE GOVERNANO. Se tu sei convinta che li abbia rubati documentalo e mettimi al corrente di quello che sai, se invece non puoi affermare che abbia rubato vuol dire che confermi che i soldi che ha se li è guadagnati, quindi buon per lui, a lui è andata bene.
Dovresti incazzarti invece con chi i miliardi li ha guadagnati attraverso leggi che gli hanno favorito gli affari, e che, spariti i suoi amici e referenti politici, ha dovuto lui stesso entrare in politica per continuare a farsi le leggi che gli servono.
Svegliati bambina.

camillo virge 25.07.05 12:27| 
 |
Rispondi al commento

OCCHIO ATTENZIONE ALLE VETRINE PER ESPORRE LA MERCE DEI NEGOZI................MILANO 24.7.2005 PANETTERIA PRINCI MILANO(UN POSTO UN PO' DA FIGHETTI) PRENDO UN PEZZO DO TORTA AL CIOCCOLATO E DECIDO LA QUANTITA'........COMPRO DEL PANE E.....E QUANDO SCARTO LA TORTA E' GIGANTESCA ENORME....MA PORC....CHE CAVOLO......
DA OGGI LE VETRINE DA ESPOSIZIONE LE CHIAMEREMO LE LENTI DA ESPOSIZIONE CHE RIMPICCIOLISCONO I PRODOTTI COME FORMAGGI TORTE PORZIONI ECC ECC. CIAO E OCCHIO

Stefano Vaccani 24.07.05 20:47| 
 |
Rispondi al commento

Carissimo Beppe Grillo, ho dato un'occhiata alla sua indagine sui call-centre, e anche se può sembrare fuori luogo in fondo siamo sul muro del pianto, e quindi posso piangere un po' anch'io liberamente!Non guadagno 1 euro l'ora ma 5... siamo al limite superiore della miseria...contratto a progetto, il chè equivale a dire in nero, e quel poco che guadagnamo ci viene tolto con le macchinette scassate delle bevande all'aroma di caffè e degli snack letali, e con le telefonate che siamo "obbligati" a fare tutti i giorni per conoscere il turno del giorno dopo... perchè a noi schiavi non è dato sapere che turno dobbiamo fare settimanalmente.Credo che gli farò causa...ma non sarebbe abbastanza.Continueranno così come hanno sempre fatto e come, disgraziatamente, fanno ormai a livelli vergognosi e spropositati.
Un abbraccio a tutti

paola panaccione 24.07.05 17:10| 
 |
Rispondi al commento

Postato da: arianna pinton il 22.07.05 11:55

_________________________________________________

Anch'io (visto che ho aderito...) vorrei sapere che fine ha fatto la proposta della "Carta dei Doveri".Grazie!
RP

Rita Porrega 24.07.05 00:06| 
 |
Rispondi al commento

Solamente solidarietà, è il mio primo msg, la prossima volta sarò più prolisso.

Forza Beppe

cataldo costanzo 22.07.05 22:07| 
 |
Rispondi al commento

SONO D'ACCORDO CON:
CLAUDIO CARROCCIO, IODICE TRISTANO, VINCENZO CARMELLINO, GIOVANNI GRECO: TI CHIEDONO CORTESEMENTE DI LEGGERE E VALUTARE LA PROPOSTA della “CARTA DEI DOVERI” del 14.06.05 h01:18 e di RISPONDERCI QUALCOSA (anche nel caso l’iniziativa fosse inattuabile…), perché TUTTI NOI saremmo DISPOSTI A PARTECIPARVI.

arianna pinton 22.07.05 11:55| 
 |
Rispondi al commento

Sarà... ma da molto tempo, io e specialmente mia madre ci prestiamo grande attenzione. La prima volta che ci accadde di trovare uno scontrino "gonfiato", alla Coop Centroborgo di Bologna (lungi da me polemiche su "Coop Rosse" e Regione, non è questa la sede), si trattò di due errori di battitura della cassiera. Ed ora, spesso e volentieri giriamo con la calcolatrice. Sembriamo due commessi anche noi (la cosa che mi dà fastidio è lo sguardo di disapprovazione di alcune signore che per caso mi superano mentre sto effettuando i miei conteggi: alcune le ho sentite anche bisbigliare: "Qua non si fidano più di nessuno". Da oscar, eh?)!
Ma alla Coop è niente: la tattica del prezzo gonfiato, diverso da quello etichettato (e a volte anche pubblicato su Internet, ma lì posso anche capirli, in linea di massima: esiste il classico concetto del "i prezzi possono subire modifiche senza preavviso" etc.), l'ho fastidiosamente sperimentata presso il negozio MediaWorld del Carrefour di Casalecchio di Reno, presso Casalecchio (BO): per due volte, presentandomi alla cassa, prodotti che sullo scaffale erano segnati con un prezzo (che si aggirava per entrambi sui 70 €, un prezzo anche giusto) venivano segnati come 85, anche 90 €. Alla terza volta, ho affermato che il prezzo era diverso: la cassiera gentilmente ha controllato, chiamando il reparto; e ha chiesto all'inserviente di reparto di sostituire il prezzo. Al che ho risposto, abbastanza seccamente: "Allora lo riporto indietro". La cassiera non ha fiatato: s'è limitata a guardarmi strano.
Tattica classica. Poco da dire: sulla frutta, sui vestiti come su tutto il resto l'attenzione non deve mai calare.

Raffaele Guizzardi 22.07.05 08:19| 
 |
Rispondi al commento

A me è capitato all'Ipersidis: i cioccolatini erano in offerta e a me hanno fatto lo scontrino con il prezzo pieno. siccome controllo sempre, non perchè mi aspetto una frode ma semplicemente perchè tutti possiamo sbagliare, me ne sono accorta subito e ho fatto le mie rimostranze in cassa centrale. mi hanno dato un buono equivalente alla differenza, scusandosi dell'errore. l'ho detto ad una mia amica, la quale dopo qualche giorno si è accorta anche lei che l'offerta non appariva sullo scontrino... non avevano ancora aggiornato i computer. Come si dice.. errare è umano ma perseverare

diana carozza 21.07.05 17:56| 
 |
Rispondi al commento

complimenti x il blog.
riguardo ai supermercati ho una moglie fortunatamente pignola nel controllo dei scontrini fiscali, e con una memoria da pico della mirandola, su uno scontrino su due riscontriamo un errore specialmente sui prodotti in offerta il passaggio all'assistenza clienti oramai e' un rito.
esiste la possibilita' di denuncia x publicita' ingannevole?

Marco Grossi 21.07.05 09:45| 
 |
Rispondi al commento

sto preparando la tesi e oggi sono andata in libreria per acquistare un bel po' di libri. Alcuni di questi avevano ancora il prezzo in Lire, e quando sono andata alla cassa per pagarli ho trovato delle belle sorprese... faccio un'esempio? un libro di sociologia da 20.000 lire l'ho pagato 15,00 Euro!

paola lopez 20.07.05 21:52| 
 |
Rispondi al commento

salve a tutti,conosco grillo dall'epoca della piazzetta di nervi,quando vendeva jeans e altro con un suo amico,l'ho seguito sempre con gran affetto,convinta delle cose che diceva...ma son passati anni e fatti ed ora vederlo su un piedistallo come uomo senza paura e contro tutti e tutto mi fa ridere....avete mai visto dove abita?le auto che ha? e la barca......si fa per dire,che ha al porto di rapallo???????lui bacchetta tuttti ma.......ci sara'qualcuno che bacchetta lui?buon blog.......vero.....a tutti

patrizia graziani 20.07.05 20:07| 
 |
Rispondi al commento

Ho preso questa notizia dal sito www.ansa.it.
Credo possa interessare.Ciao.
MANTOVA - Julia Butterfly Hill, la scrittrice californiana che visse per 738 giorni sulla sommita' di una sequoia per impedirne l'abbattimento, ha trovato in un italiano il suo miglior alleato. Si tratta di Mauro Saviola, primo produttore di pannello ecologico in legno ottenuto senza tagliare nemmeno un albero. Mercoledi' 27 luglio la Hill sara' a Viadana (Mantova), nella sede del gruppo Saviola, per rinsaldare questa alleanza ideale con l'imprenditore che in oltre 40 anni di attivita' ha salvato dalla distruzione quasi 34 milioni di alberi.

Saviola e' proprietario di 16 aziende sparse fra Italia, Svizzera, Belgio e Argentina, ha 1.630 dipendenti e fattura ogni anno 1.550 milioni di euro riciclando mobili vecchi, imballaggi, cassette della frutta, pallet, bobine di cavi elettrici, ramaglia. Dal ciclo di lavorazione riesce persino a recuperare 20.000 tonnellate di chiodi, tre volte il peso della Tour Eiffel, realizzando solo con quelli il fatturato di una piccola azienda (2,4 milioni di euro). E dalla combustione delle polveri ottenute con la levigatura dei pannelli produce l|aria calda che serve per essiccare i trucioli, risparmiando 4.800 autotreni di gasolio.

Ogni anno Saviola ricicla un milione e mezzo di tonnellate di roba vecchia e produce 45.000 chilometri di pannelli, piu' della circonferenza terrestre. Messi l'uno sull'altro farebbero una montagna alta 23 volte l'Everest. Ogni giorno salva dall'abbattimento 10.000 piante e risparmia quindi dal taglio una superficie boschiva di 1.584 chilometri quadrati, pari all'intera provincia di Cremona.

''Mauro Saviola e' una delle persone che stimo di piu' per il suo coraggio e per il suo impegno nel dimostrare che uno sviluppo industriale ecosostenibile e' davvero possibile'', dice Julia Butterfly Hill. ''E' per me un onore e un privilegio condividere con lui la volonta' di cercare soluzioni per un mondo migliore''.

Il 10 dicembre 1997 la Hill, all'epoca ventitreenne, sali' su Luna, una sequoia millenaria nella foresta di Headwaters, in California, che la compagnia Pacific Lumber's, la piu' potente industria americana del settore, era intenzionata a disboscare.

La ragazza passo' due anni su una traballante piattaforma a 60 metri dal suolo, costantemente esposta agli attacchi che la Pacific Lumber's sferrava contro di lei (per esempio veniva tenuta sveglia di notte dai fari accecanti degli elicotteri che sorvolavano l|albero). Scese dalla sequoia solo dopo aver vinto la sua battaglia. Da quell|esperienza ricavo' un libro tradotto anche in Italia, ''La ragazza sull'albero|, divenuto un bestseller. Oggi l'area intorno a Luna e' protetta da una legge federale.

Roberto Santurri 20.07.05 19:28| 
 |
Rispondi al commento

Lo sapete quando ho scoperto che l’Italia sta andando male? Non guardando la borsa, ne’ le misere promesse berlusconiane mai mantenute e neppure la bocciatura dell’economia creativa da parte dell’EU. No.
Da quando anche persone trilingue e bi-laureati, con la moglie architetto con un pacchetto professionale Cad e 3D di pluriennale esperienza e incinta, diventano disoccupati. Da questo momento ho capito che l’Italia non va e per stare bene servono o le conoscenze giuste oppure una famiglia di provenienza quotata in borsa.
Capisco e apprezzo tante iniziative per far capire ai governanti che le cose non vanno, da un semplice sciopero che vuole alzare lo stipendio non a 60 ma a 90 euro. Capisco che alcuni occupati si preoccupano per il rinnovo delle loro tredicesime e quattordicesime, permessi malattia o TFR. Capisco e condivido. Ma siamo sempre noi che dobbiamo prendere la macchina e mettere gli ultimi dieci euro del mese di benzina per arrivare a fare il monitoraggio. Avete penalizzato solo noi poveri ancora più poveri di voi. Personalmente ho un contratto a progetto e prendo attorno agli 800 euro, non vi devo spiegare cosa vuol dire a progetto. Che oggi si lavora e domani forse. Che se vuoi un permesso oppure le ferie chiedilo a te stesso nei tuoi sogni estivi, tanto non vengono retribuiti. Mia moglie, libera professionista appena rimasta incinta, al 4°mese l’hanno buttata fuori dallo studio dove lavorava. Senza motivo, era anche lei a progetto. All’improvviso il progetto era finito. E’ vero che appena nasce il bimbo prende dallo stato 3000 euro ma fino al 9° mese bisogna svaligiare la pensione del nonno per arrivarci. Io riesco appena pagare l’affitto di 800 euro, quindi fatevi i conti. Certo possiamo scioperare, sciopero di fame, tanto siamo già li.
Da questo momento nostro e da migliaia altri simili momenti ho capito che Italia non va’.
Non voglio lamentarmi, anzi sono felice nel nostro piccolo. Voglio far notare che non sta male solo la classe operaia, ma anche la classe laureata con un pacchetto professionale molto alto.

Roman Malych 19.07.05 19:01| 
 |
Rispondi al commento

Il termine esternalizzato mi ricorda parole come ospedalizzato, intubato.

Il fascino del termine: esternalizzato.

Io, azienda, ti esternalizzo, tu, lavoratore, sei più libero, leggero, non fai più parte di un grande gruppo.
Acquisti dimensioni umane, il tuo rapporto con la nuova e più piccola proprietà ti consente di essere cassintegrato, licenziato in modo lieve.
Senza la pesantezza dei sindacati, senza i riflettori dei media.

Piano, piano, nel suo piccolo cono d’ombra, l’esternalizzato può ridursi e scomparire senza disturbare i grandi manager.

Ma quanti sono gli esternalizzati?
Tanti, un esercito.

Esiste anche un sito dedicato a loro, www.esternalizzati.it , “Il portale dei lavoratori trombati dall’articolo 2112 del Codice Civile”.

Esternalizzati d’Italia, fatevi sentire.

Roman Malych 19.07.05 19:01| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe tutto bene?
Sei un mito, e vorrei fare una proposta a tutti coloro che ti conoscono e che ti amano per quello che sei e che comunichi:"MANIFESTAZIONE PRO-BEPPEGRILLO!!!"
Ci sono così tante persone senza senso che aprono la bocca per niente nel nostro paese e ogni giorno li fanno parlare in tv!
BASTA,IN ITALIA ABBIAMO UN UOMO COME BEPPE CHE DICE LA VERITA' e che CI PUO' APRIRE GLI OCCHI,
FORZA BEPPE GRILLO!!!

roberto perrotta 19.07.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe tutto bene?
Sei un mito, e vorrei fare una proposta a tutti coloro che ti conoscono e che ti amano per quello che sei e che comunichi:"MANIFESTAZIONE PRO-BEPPEGRILLO!!!"
Ci sono così tante persone senza senso che aprono la bocca per niente nel nostro paese e ogni giorno li fanno parlare in tv!
BASTA,IN ITALIA ABBIAMO UN UOMO COME BEPPE CHE DICE LA VERITA' e che CI PUO' APRIRE GLI OCCHI,
FORZA BEPPE GRILLO!!!

roberto perrotta 19.07.05 11:43| 
 |
Rispondi al commento

Il peggio è che non ti puoi neanche più fidare degli estratti conto: se non li controlli punto per punto, trovi quell'impiegato furbastro che "frega" 2cts qui 3cts là 8 dall'altra parte... E' successo in Svizzera qualche tempo fa. Se calcoliamo il totale di clienti che ha, per esempio, la Posta, 8 cts per cliente non è niente, ma il totale diventa ghiotto! Perché dovremmo lavorare e farci un (consentimi) mazzo così? Rubiamo: nella maggior parte dei casi ne usciremo meglio! Ok, sto scherzando ma a volte ho l'impressione di avere una bella scritta in fronte: "gioconda"...

Barbara Merzaghi 18.07.05 20:31| 
 |
Rispondi al commento

POMPE FUNEBRI

"NON SI FA CREDITO A NESSUNO"

"E' RIGOROSAMENTE VIETATO RIBALTARSI DALLE BARE!"

(MA QUANTO COSTA UN FUNERALE???)
NON SI E' LIBERI NEANCHE DI MORIRE...IN PACE!

CONCITA OCCHIPINTI 17.07.05 12:23| 
 |
Rispondi al commento

Caro beppe io sono un suo giovane fans 25 anni siciliano.Io ti seguo da quando ero bambino..Sei un grande,ti ho sempre sostenuto!..Io quando vado a fare la spesa in uno dei discount della mia citta',mi accorgo che cercano si arrotondare l'importo.Una volta mi hanno dato 3 centesimi in meno,non me ne' ero accorto!...La seconda volta dovevo dare io 2 centesimi,che ho dato per correttezza!...La terza volta appena la cassiera mi ha dato 5 centesimi in meno,ho voluto chiarire subito!...La cassiera c'e' rimasta male non sapeva cosa dire,ma la cosa strana che un signore mi ha detto:Tutto questo casino per 5 centesimi?....Io gli ho detto questo e' solo per far capire la mia correttezza.Se viene uno straniero gli deve dare fino all'ultimo millesimo...Mah poi ci lamentiamo dell'economia!....

massimo fani 17.07.05 00:37| 
 |
Rispondi al commento

MESSAGGI SUBLIMINALI

Ciao Beppe, ho trovato questo bel sito che ha raccolto i "migliori" messaggi subliminali di film Disney e pubblicità...

http://www.illuweb.it/sublimin/subint.htm

Nicole Adami 16.07.05 16:22| 
 |
Rispondi al commento

Oltre la beffa l'inganno.Una pesante accusa è stata mossa ad un grosso numero di cittadini palermitani appartenenti a diverse zone della città: lottizzazione abusiva, reato oggi punibile tra l'altro con la confisca dell'immobile. Senza sentenza alcuna di colpevolezza, sono già stati costretti a lasciare le proprie abitazioni perchè investiti da un duro provvedimento, quello dello sgombero coatto.A nulla è valso chiedere aiuto alle istituzioni.Le loro tacite urla non sono state ascoltate e le loro civili manifestazioni sono state punite."La beffa", di avere investito i risparmi di una vita per una casa, viene negata la richiesta di custodia del proprio immobile, sino a sentenza di colpevolezza, concessa sempre a chiunque ne avesse fatto richiesta.Oltre alla beffa del comune che incassa le rate per sanare gli immobili incriminati, che si rende indisponibile ad ascoltare i problemi da risolvere ed a quella "equa" magistratura per la quale la legge è uguale per tutti, almeno a quel che si legge in ogni aula di tribunale, che lascia, a decenni di distanza, ancora abitate le case confiscate della Collina del Vip, ma fa sgomberare forzatamente gli alloggi dei comuni ed anonimi cittadini della stessa città, già bollati quali "colpevoli", senza alcun tipo di processo, se non qualcosa che ancora deve iniziare. E l'inganno, quello delle forze politiche che fingono di intercedere col Prefetto e con la Procura, con il solo risultato di una elegante passerella che anticipa il tortuoso cammino della prossima campagna elettorale.Ma l'inganno più eclatante e quello delle forze dell'ordine, che, nel corso di una civile manifestazione chiedono di identificare i manifestanti, solo per prassi ed utilizzano i dati personali raccolti per colpirli con una sanzione amministrativa che oscilla da 2.580 ad 1.000 euro!
E la storia continua......

Cettina Terranova 15.07.05 20:19| 
 |
Rispondi al commento

Verissimo ho verificato anche io ma già da molto tempo ...secondo me è una precisa tecnica di buona parte della GDO espongono un prezzo ma in memoria ne hanno un altro se fate la prova su più prodotti ed in più supermercati vi tireranno fuori la stessa scusa ...buon spesa a tutti ....oramai è diventata una guerra su tutto

Daniele Conti 15.07.05 18:34| 
 |
Rispondi al commento

BASTA!!!

Non si puo' accettare che certe dichiarazioni passino!!!
Berlusca fatti un giro alle scuole elementari nelle periferie (ma non solo) e chiedi ad un operaio...
vediamo se spuntano i due cellulari e le macchien di lusso...
ma poi che cacchio c'entra???

Un cellulare semplice costa mediamnete 60-70 euro,
che diavolo c'entra con la ricchezza???


ROMA - Vede un'Italia dominata dal benessere. Un paese dove gli imprenditori "fanno utili", dove "autostrade e ristoranti sono pieni", dove circolano "auto di lusso". E dove, assicura Silvio Berlusconi: "In
classe di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini a testa". E' per questo che "bisogna essere ottimisti",perchè l'Italia è un paese "che vive nel benessere". Il premier si congeda così dalla parti sociali al termine delle due ore di confronto a palazzo Chigi sul Dpef. Un problema, però, c'è. L'evasione fiscale che registra "una escalation preoccupante". Tanto che Berlusconi annuncia che l'esecutivo considererà "una priorità la lotta all'evasione". Toni diversi rispetto a quelli di un anno fa, quando il premier considerava moralmente giusto non pagare le tasse "quando queste sono eccessive".

Una riunione, quella sul Dpef, chiusa con un appello all'ottimismo. Ma che lascia freddi i sindacati. "Non sono soddisfatto perché non mi sono chiare le indicazioni con concrete con cui volete sostenere la crescita" dice il segretario della Uil Luigi Angeletti. "Nel Dpef ci sono solo i titoli, ma manca la declinazione dei singoli punti" taglia corta il segretario della Uil, Savino Pezzotta. E il presidente di Confcommercio Sergio Billè lancia un appello: "la situazione è grave, il governo rinunci alle vacanze e passi l'estate al lavoro".

Francesco Sbassi 14.07.05 23:34| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti!

domani sciopero dei mezzi pubblici. Lato positivo : Al Qaida non può mettere le bombe.

Poi ci sono gli scioperi degli aerei, i deragliamenti dei treni.. come faranno a inserci un attentato?Mah.

Laura

Laura Del Ben 14.07.05 17:23| 
 |
Rispondi al commento

Caro Beppe,

è proprio vero: dopo aver letto il tuo post del 20 giugno in cui parli del conto della spesa "taroccato" (o comunque non confrontabile con il conto mentale che ognuno di noi al giorno d'oggi ha imparato a fare) ho trovato alcuni supermercati padovani di cui non dirò il nome per riservatezza che apllica ad hoc questo tipo di inganno per far lievitare il conto alla cassa!!! PORCACCIA MISERIA!!!

Maurizio Rizzo 13.07.05 21:16| 
 |
Rispondi al commento

Salviamo un angelo!

In questi giorni cosi bui, dopo l’ennesimo attentato(a Londra) alla vita, alla libertà alla democrazia ho deciso di fare qualcosa per cambiare questo cinico mondo! Chi sono? Sono una giovane ragazza, cittadina del mondo, europea, italiana…….Sarda per meglio dire.
La cattiveria, l’indifferenza, l’odio che mi circonda continua a spaventarmi ed anche se mi rendo conto di non avere le forze e le potenzialità per cambiare il mondo so che nel mio piccolo c’è sempre qualcosa che si può fare. Credere che le cose miglioreranno, avere speranza che la pace arrivi per tutti, sono quelle piccole cose alle quali oggi nessuno crede più, io ho deciso di puntare proprio su questo. Credere che in ognuno di noi regna qualcosa di buono che ci rende pieni di speranza perché questo mondo c’insegni a darci una mano e a fare un passo in più verso la vita, la pace e la serenità con piccoli gesti che partendo da noi nel nostro piccolo possono diventare grandi.
Oggi con mio marito abbiamo deciso di aiutare un bimbo di nome Giovanni.
Abbiamo deciso di compiere una piccola azione, dare ad un bimbo attraverso la donazione di soldi, la speranza. Certo il nostro piccolo contributo è utile, ma ci siamo detti: se in tanti sapessimo della situazione di questo piccolo bimbo gli aiuti arriverebbero più velocemente e quindi anche la sua salvezza.
Questo angelo di soli 3 anni rischia di non poter vivere abbastanza da vedere un mondo migliore.
Il bimbo (è sardo, vive a Tonara) ha un tumore al cervello che lo ha reso cieco ed una sola speranza, infatti, un intervento nell’unico posto al mondo specializzato nella cura della sua malattia, una NEUROFIBROMATOSI di tipo uno, potrebbe salvarlo. Questo posto però non è vicino e non è economico. Il luogo che potrebbe ridargli la vita è BOSTON!
I genitori Gabriele Pisu e Maria Paola Loche hanno lasciato il lavoro per stare sempre con lui, e come tutti sanno o immaginano servono soldi e tanti! In pochi a questo mondo possono permettersi di pagare un intervento di quest’entità. E’ per questo che amici e tanta gente si sta mobilitando per riuscire a salvare il piccolo Giovanni.
Il mio è un appello a tutti: Spesso ci mobilitiamo e doniamo dei soldi per tante cause, a bimbi lontani, poveri e bisognosi, io vi chiedo di guardare un po’ più vicino! Aiutiamo un angelo di casa nostra a salvarsi!
I medici che lo seguono gli hanno dato massimo due mesi di vita. Le tre settimane di chemioterapia non hanno migliorato la situazione ed ora la speranza è Boston e il nostro piccolo aiuto……
Non sono necessari atti eroici o cifre astronomiche, ma ciò che potete donare per una piccola vita.
Vi chiederete perché faccio questo, in fondo io non conosco il bimbo e la famiglia, ma ho un bimbo dell’età di Giovanni e so che la vita è preziosa.
C’è un conto corrente presso le poste italiane, è: 24543084 ed è intestato a Maria Paola Loche e Gabriele Pisu, causale “SOS Giovanni”. Per chiarimenti e informazioni si può telefonare al 339/2117325 o visitare il sito
http://social.tiscali.it/news/eventi/aiutiamo_giovanni.html

Vi chiedo solo di non pensare che il mondo cambia solo perché lo speriamo o perché solo i potenti possono farlo. Ognuno di noi può cambiare il mondo, il corso delle piccole cose e, in questo caso con una donazione possiamo regalare speranza e una possibilità di salvezza ad un bimbo! Un piccolo gesto di ognuno di noi può diventare la vita per qualcuno.
Salviamo un angelo

Grazie

Layla


Layla Cadoni 12.07.05 15:35| 
 |
Rispondi al commento

Milano, Esselunga di Via Novara; Latte di riso: sullo scaffale 1,69 alla cassa 1,75. Verifico lo scontrino di settimana scorsa (quando era sorto il dubbio) ed è identico. Vado alla cassa centrale e faccio presente la cosa: mi accompagnano allo scaffale a verificare, tolgono l'etichetta, mi ridanno i soldi e si scusano...chissà nel frattempo quante altre persone e quanti altri articoli sono stati coinvolti in questo "pasticcio". Settimana prossima torno e verifico. Vi faccio sapere.

Luca Valentini 12.07.05 09:45| 
 |
Rispondi al commento

--------Per : Davide Anastasia il 02.07.05 12:16


Guarda che non c'e' bisogno di essere igegneri informatici per capire che l'ignoranza in materia da parte di questi personaggi raggiunge grandezze incommensurabili!!!!

ciao

Il viaggiatore del tempo

Giovanni Greco 10.07.05 11:36| 
 |
Rispondi al commento

------------Per : camillo virge il 06.07.05 01:19


Mi associo pienamente.

Ben detto!

La vera realta' e' quella che hai scritto tu!

Ladri!!!!!!!!!!

Giovanni Greco 10.07.05 11:19| 
 |
Rispondi al commento

Cerco gli autori di un messaggio "Postato da: Emanuela e Federico Taraschi il 17.03.05 00:40"
in cui si parlava dello spettacolo di beppe di roseto. mi incuriosisce perchè sono il mio mome e quello della mia ragazza, siamo di teramo... chi siete? fatevi conoscere... la mia email è: federico.taraschi@tin.it. ciao

Federico Taraschi 09.07.05 21:32| 
 |
Rispondi al commento

CIAO BEPPE MI SONO APPENA ISCRITTO,E QUINDI AL 99,9 % STARò PER FARE UNA CAZZZ.... FORSE è' IL MODO O IL POSTO SBAGLIATO PER CHIEDERTI O PROPORRE QUALCOSA.
COMUNQUE,IO VOLEVO PARLARTI UN ATTIMO DELLE ASSICURAZIONI AUTO....SOLDI RUBATI.
QUELLO CHE VOLEVO CHIEDERTI è QUESTO: TU SEI A CONOSCENZA SE ESISTE NEL MERCATO DELLE ASSICURAZIONI ITALIANE O STRANIERE LA POSSIBILITà DI PAGARE UN ASSICURAZIONE CON UN RITORNO OGNI TOT DI ANNI DA DECIDERE AL MOMENTO DEL CONTRATTO? NEL SENSO: SE IO PAGO 1200 EURO L'ANNO PER IL MIO CATORCIO, E DOPO 10 ANNI SE NON HO CAUSATO PERDITE ALL'ASSICURAZIONE RIENTRASSI DI QUALCHE EURO?
VISTO CHE COMUNQUE I SOLDI CHE IO HO ANTICIPATO POTREBBERO ESSERE INVESTITI DALLA SOCIETà E FAR GUADAGNARE COMUNQUE L'ASSICURAZIONE?
SE UNA COSA DEL GENERE NON ESISTE... COSA NE PENSI?
TI RINGRAZIO SPERO DI NON AVER SBAGLIATO E TI SALUTO .......................6 GRANDE.

marco piredda 09.07.05 20:29| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,

complimenti sei tra i pochi che cerca di aprire i ns cervelli;volevofare un appunto su la compagnia telefonica SKYPE da te suggerita neltuo ultimo show:perle chiamate locali i costi sono effettivamente bassi,ma le chiamate ai telefonini costano molto,uguale a infostrada(ho confrontato la bolletta),mentre tu facevi vedere che anche chiamando in australia su un telefonino con durata di 5 minuti la spesa era di circa 1.50 euro,il costo invece di 1 minuti circa, come mai?sai qualcosa ? grazie per l'eventuale risposta

Andrea

andrea mancini 08.07.05 22:27| 
 |
Rispondi al commento

Sono un ragazzo di 21 anni...non so se faccio bene a scrivere su questo spazio ma mi sento in dovere di denunciare quello che è successo ieri a "porta a porta".

Nella puntata del 07.07.2005 infatti, dopo tutta la serie di attentati nella città di Londra, ho per la prima volta nella mia vita ascoltato quello che si diceva in studio in quel programma...

Bene c'erano Fini e Rutelli che dopo una giornata con 50 morti hanno pensato bene di mettere in piazza una scenata politica su chi era più bravo, più furbo e su chi si doveva votare nel '06 ecc...

Cioè dopo una giornata del genere intavolano 1 discorso su chi si deve votare per il prossimo anno?!!

Cosa vuol dire secondo me? Che se in una giornata nella quale sono morte 50 persone due deputati si mettono a parlare delle elezioni accostando la morte con la prossima campagna elettorale vuol dire che chi ci rappresenta nel Mondo (penso proprio che la Rai e di conseguenza Porta a Porta venga trasmesso in tutto il Mondo via satellite)...vi lascio concludere il pensiero!

Io non voglio anche se ho soli 21 anni e forse dovrei pensare ad altri problemi che nessuno dei due mi faccia vedere agli occhi del mondo come un egoista.

Adoro Londra, ci sono andato parecchie volte e ci tornerei subito, anche se dovessi fare il barbone..lì sì lo farei pechè le persone comuni sono molto diverse e pensare che anche solo una di loro mi giudichi sentendo chi mi rappresenta mi fa provare solo un rammarico infinito!

Alberto
maggotscorp_alby83@yahoo.it

Alberto Paro 08.07.05 15:32| 
 |
Rispondi al commento

Per Ciaccio Rossano

leggendo quà e là mi è saltato all'occhio questo post di Ciaccio.
evidentemente è incazzato perchè il lavoro chefa non gli piace.. questo si può capire.. e si può capire anche che molta gente che vada in un supermercato o in un'agenzia assiurativa o anche al bar che dir si voglia è di una maleducazione totale... ed è sempre di più questa gente... a volte anche io ecrdo ognuno di noi hai cinqu minuti e se la prende con il primo che capita.. e su questo sono in accordo con te...
maquando scrivi in maiuscolo che tanto i prezzi di differnza li rimborsano e ca...te del genere mi fai ridere proprio... certo scrivete sui cartellini un prezzo per un'altro e fate il vostro lavoro male evidentmente (forse per colpa dele strutture che non vi metton a disposizione mezzi adeguati anche) e ve la predete coni clienti????? ma stai zitto almeno..
a me rode non poco quando la cassiera mi passa due volte le cose ed io sono costretto a pagare due oggetti quando ne porto via uno solo... o quando scelgo un oggetto per il suo prezzo scontato e alla casssa lo sconto non lo applicano e me ne accorgo dopo.... fate bene il vostro lavoro e quando sabgliate miseramente almeno non date la colpa agli altri... nel mio lavoro(come nel vostro ed in quello di tutti) gli errori si commettono... e quando accade la colpa te la devi prendere e zitto..anzi ti devi spaccare in quattro per rimediare... e lo so che avolte i notri errori non dipendono da noi.. ma dovevamo accorgerci che qualcosa non andava ed allora l'errore diventa anche nostro...

p.s. se al bar mi danno più resto di quanto debbano...sembrerà strano...ma non me lo metto in tasca e fuggo via ... lo restituisco e ci scherzo sopra con l'esercente...
questo viene definito da una parola che evidentmente sta scomparendo nell'uso comune...ma qualche dizionario la segna ancora
ONESTA'...

vincenzo sarcina 08.07.05 12:42| 
 |
Rispondi al commento

E' quello che i nostri "signori" vogliono!!!
Sacrificando la cultura individuale, possono senza difficoltà imporci una cultura collettiva a immagine e somiglianza di chi ci continua a fregare!!

Marco Rosin 08.07.05 12:22| 
 |
Rispondi al commento

@ francesco santanna

sul tuo post scrivi che se non riusciamo ad arrivare a fine mese con lo stipendio attuale è soprattutto colpa nostra.
Perdonami ma non sono per niente d'accordo.
Ti porto come esempio la mia esperienza e conosco molte persone che stanno come me.
Quando vado a fare la spesa esco fuori dal supermercato con 150 euro di merce, la stessa che qualche tempo fa avrei pagato circa 120 - 130 mila lire e ti posso assicurare che non compro dvd, cd; al massimo posso permettermi qualche tascabile in offerta. I pantaloni che indosso li ho comprati su una bancarella a 10 euro, le scarpe idem. Ai negozi non mi avvicino nemmeno: già mi sembrava esagerato spendere 50 mila lire per un paio di calzoni immagina oggi che costano dagli 80 euro in su. E che dire della benzina. Prima con 30 mila lire facevo il pieno alla mia moto, oggi spendo circa 25 euro. Da cui la decisione di prendere i mezzi pubblici. E anche qui se prima il biglietto mi costava (parlo di Roma) 1500 lire oggi mi costa 1 euro.
E' inutile dire che il mio stipendio non è cresciuto dello stesso passo (prendo 1200 euro netti al mese) e ad oggi navigo con un profondo buco nel conto corrente che nemmeno la finanza creativa riuscirà a colmare.
Quali sono le spese che sto evitando: cinema, musei, viaggi, corsi di formazione. In poche parole sto sacrificando la cultura. E quanti come me stanno sacrificando questi bisogni?

danilo zuliani 08.07.05 10:18| 
 |
Rispondi al commento

Abito in un quartiere di Roma Sud considerato molto verde, in effetti ci sono molti prati e parchi. La zona si chiama Fonte Meravigliosa e si trova tra la Laurentina e l'Ardeatina, con precisione la strada si chiama Via di Vigna Murata. La ragione per cui scrivo è perchè negli ultimi giorni è stato aperto un cantiere per la costruzione di un distributore di benzina della Q8 proprio su via di vigna murata, quando a distanza di circa 200 metri già esistono ben due altri distributori uno ESSO ed uno AGIP. Come è possibile concedere ancora permessi per costruire ed inquinare la città ??? Sono veramente arrabbiata!! A chi posso rivolgermi per una chiara e forte PROTESTA ??? Come si può bloccare questo SCEMPIO ???
grazie per l'attenzione

Ornella Napoli 07.07.05 13:34| 
 |
Rispondi al commento

@ francesco fanelli

Avevi scritto:
"Mi ricordo che qualche anno fa spendere 8 mila lire per una pizza era una follia.
Adesso una margherita costa 6 euro,quasi 12mila delle vecchie lire.
Io mia moglie e 2 bambine per una pizza spendiamo quasi 60 euro.
Vergognatevi commercianti ,siete voi la rovina dell'italia."

Non so se hai letto l'ultima buffonata proposta da BILLE' (presidente confcommercio) sulla pizza, "Pizza e birra a 7 euro in 177 locali italiani.
Mezzo euro in piu' se si prende anche il caffè. Proposta valida per un giorno alla settimana sino alla fine dell'anno.
(sito: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2005/07_Luglio/05/pizza.shtml e su: http://www.ilpattodellapizza.it/index1.html)

Pero', bisogna andare SOLO nei locali che hanno aderito e sopratutto DOPO aver scoperto in quale giorno applicano quel prezzo, PRATICAMENTE HANNO ORGANIZZATO UNA CACCIA AL TESORO!!

Con questa i commercianti e i pizzaioli con BILLE' in testa hanno proprio toccaato il fondo.

Prima dell'euro una pizza birra e caffe' costavano sulle 15000 lire (7,80 euro) ad esagerare e uno stipendio era di due milioni (1040 euro), adesso una pizza birra e caffe costa in media 13 euro ma lo stipendio è ancora 1100 euro.

COMMERCIANTI, CHI E' IL VERO LADRO???????? VERGOGNATEVI!!!!

camillo virge 06.07.05 01:19| 
 |
Rispondi al commento

Caro Grillo...
ho un quesito mega che non trova soluzione.....
Azz, ma avevi detto che si poteva acquistare il tuo DVD con pagamento in contrassegno.... ma non e' cosi' che cavolo combini??? e chi non ha carta di credito e non la vorrebbe neanche in regalo??? si deve perdere il Beppe Grillo Show 2005?? eh no... pensa anche a noi poveri ANALOGICI.... un abbraccione!!
Ema FXStudio

Emanuele Landini 05.07.05 23:07| 
 |
Rispondi al commento

ma siamo sicuri che il caro-vita è di colpa del governo o chi per loro??? Ragazzi guardiamo in faccia la realtà, io dico che se non arriviamo in fondo al mese è soprattutto colpanostra!!! facciamo finta di essere a 10 anni fa. quindi 50 euro (100mila) al mese in meno di ricarica telefonino, 37 euro (74mila) al mese di internet, più tutti i vari accessori, programmi, stampanti, cartuccie, giochini, facciamo altre 50 euro(100mila).. bene facciamo due conti: 50+50+37 euro al mese di cose in più rispetto a 10 anni fa= 137 euro (270mila circa). senza contare il resto (dvd, playstation ecc ecc). Parlavo con mio padre di skype dicendo che si risparmia e lui mi ha risposto:" vuoi risparmiare sulla bolletta del telefono? togli internet che sono 74 euro a bolletta" come faccio a dargli torto? Si lo so che qui c'é informazione ma tu Grillo che ti stimo moltissimo perché non provi a pubblicare una qualche rivista, giornale da poter comprare in edicola e ci dai tutta la controinformazione che vogliamo..fino a quando internet non diventerà gratis!! sbaglio? se proprio devo andare su internet ci sono gli "internet point" a 1 euro l'ora..beh ragazzi ad arrivare a 74 euro ce ne vuole..prima di incolpare la dx o la sx guardiamo i nostri portafogli.. forse tu Grillo avevi ragione quando sparlavi di internet..... RIFLETTIAMO!!!

francesco santanna 05.07.05 16:21| 
 |
Rispondi al commento

forse non hai capito quello che intenfdevo e lo immaginavo...
comunque cercavo di far capire che come esistono commercianti ladri... esistono anche i clienti ladri....o furbi come volete.....
e non dico che i commessi siano intoccabili.
ma quando mi si viene a dire che con l'educazione non si va da nessuna parte allora.... forse non sono proprio io quella che difende a priori. e deve rivedere qualcosa!

silvia michetti 05.07.05 13:06| 
 |
Rispondi al commento

Mercatone a Reggio Calabria: candele profumate confezione da 12 pezzi Euro 4,30
Voglio una confezione ma vedo che sono tutte rotte con candele mancanti. Ne prendo una dove ne mancano 5. Alla cassa mi fa pagare 50 centesimi a Candela. Chiedo il perchè e mi risponde che prese singolarmente costano 50 centesimi l'una. Protesto che non c'è scritto a nessuna parte e che la mia candela deve costare 0.35 (4,30:12). Dopo varie alzate di voce e chiamata al direttore sono accontentata in VIA ECCEZIONALE! MI HANNO FATTO UN PIACERE!!! INVECE ERA UN MIO DIRITTO!!!

Valeria Pezzotta 05.07.05 11:13| 
 |
Rispondi al commento

Mi ricordo che qualche anno fa spendere 8 mila lire per una pizza era una follia.
Adesso una margherita costa 6 euro,quasi 12mila delle vecchie lire.
Io mia moglie e 2 bambine per una pizza spendiamo quasi 60 euro.
Vergognatevi commercianti ,siete voi la rovina dell'italia.

francesco fanelli 04.07.05 18:22| 
 |
Rispondi al commento

Ho risparmiato 15 centesimi.
E' successo la scorsa settimana, 2 pacchi di patatine con prezzi esposti diversi da quelli sullo scontrino. Con un grande sorriso sono andato alla cassa principale e ho esposto il loro errore.
Mi hanno reso il maltolto.
Tempo di attesa tra verifica, controllo e ribattuta dello scontrino: 15 minuti
Reso: 15 centesimi
Mi hanno fatto sudare 1 centesimo al minuto!
Ho un'idea: la prossima volta che non ho un c*** da fare vado a sto supermercato e controllo gli articoli a quei lettori di codice a barre, prendo tutti quelli con prezzo "gonfiato" e li pago alla cassa: voglio vedere cosa dicono quando arrivo con uno scontrino completamente sbagliato!

Andrea Franco 04.07.05 16:59| 
 |
Rispondi al commento

RIGUARDO LA SPESA AL SUPERMERCATO:
vorrei farvi presente che se il prezzo esposto risulta diverso da quello effettivamente applicato, il supermercato E' OBBLIGATO a applicare il prezzo esposto, anche se quando ve ne accorgete è già stato battutto, sono obbligati a refondervi la differenza in denaro o permettendovi di acquistare qualcosa.
FATEVI RISPETTARE: esporre prezzi falsi è un reato contro il consumatore, quindi protestate, senza farvi infinocchiare

tullia 04.07.05 12:51| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
(scusate per sbaglio lo stesso commento l'avevo inserito in un altro post)e ciao a tutti. Volevo informarvi che mi è successo proprio quello di cui hai parlato in questo Blog. Ieri sono andata a fare spesa al Carrefour di Assago. Mentre facevo la spesa ho preso un prodotto, un bagno schiuma, e mi sono accorta andando più avanti che lo stesso bagno schiuma era esposto come offerta ad un prezzo diverso del banco dove l'avevo prelevato. Vado allora a controllare (magari avevo visto male). Leggo l'etichetta datata 04/2005 e non ci sono dubbi che sia proprio il bagnoschiuma che volevo prendere e sorpresa. Il prezzo di aprile (3.89 euro ) era inferiore al quello esposto come offerta (4.14 euro)!!!! Non capendo bene quando vado alla cassa guardo il prezzo cui viene passato quel prodotto e...sorpresa...non è nè 3.89 nè 4.14 ma 4.15!!!!!! La prossima volta vado con un foglio di carta e mi segno i prezzi di TUTTI i prodotti che prendo e poi li controllo TUTTI. Che ladri....sarebbe da denunciarli.

eliana matania 04.07.05 10:09| 
 |
Rispondi al commento

@ silvia michetti

Leggendo quanto scrivi nei tuoi sporadici interventi si evince che:

- Sei frustrata dal lavoro che fai (capisco che fare la commessa non sia il massimo, ma quello è il tuo lavoro, o lo fai come si deve e con la "santa pazienza" che serve o è meglio che cambi lavoro).

- Sei convinta che i clienti siano tutti una banda di furbi (Non so' tu cosa fai, ma non credo che ci sia nessuno che viene in un ipermercato a prendere cose per usarle due o tre giorni premeditando di riportarle indietro dopo l'uso. VEDI TROPPI FILM o PRENDI TROPPE PASTICCHE, riduci le dosi).

In tutti gli interventi che ho letto su questo blog, veniva puntato il dito contro i supermercati disonesti (direttori e/o organizzazioni) non contro i commessi.
Gli unici interventi contro i commessi che ho letto riguardavano eventi nei quali i commessi sono come te, "intoccabili", quelli che hanno sicuramente ragione perchè nel supermercato loro ci lavorano, mentre tu cliente sei un povero coglione che vuole solo far perdere tempo.

La maggior parte dei commessi guadagna solo 900 euro ed ha mutui e auto da pagare, la maggior parte fa il suo lavoro con coscenza e disponibilità, si impegnano per capire e risolvere i problemi, non partono prevenuti con il pensiero "ecco un altro cliente rompicoglioni, chissà che cazzo vuole stavolta...".
Invecie ce n'è una piccola minoranza (per fortuna sono pochi) che arriva al lavoro già incazzata con il mondo, che si porta dietro il suo carretto di frustrazioni da sfogare sul primo cliente che osa alzare la cresta e far notare un errore.
A quei commessi arroganti e indisponenti consiglio solo una cosa: CAMBIATE MESTIERE.

camillo lago 03.07.05 18:03| 
 |
Rispondi al commento

è un pò che non rispondo.... ed è dinuovo sabato........... mi dispiace..........
fate un'esperimento...
di fatto è una truffa... però vediamo chi può fregare di più...
comperate un oggetto... utilizzatelo... e magari rompetelo... ovviamente mantenete lo scontrino.... riportatelo e ditegli che era già rotto... vediamo cosa succede?????????????????
pochi giorni fa ..... mi è stata riporta una piantana porta spazzolino...e asciugamano......avete presente?????
USATA!!! e non stò dicendo farfallate....
ho dovuto accettare il reso!!! per la soddisfazione del cliente....... che si era pulito il culo e aveva fatto il bello con un prodotto da 50 e passa euro.. per due o tre giorni il tempo di fare andare via gli ospiti... e riportarcela.........

PS: PER CESARE PAVIN
si ...per tutte e due le domande... e so che non tornate in dietro se la differenza è a vostro favore o se la cassiera vi ha dato 10euro in più nel resto o se nella confezione ne avete trovatu uno in più ecc..... come del resto lo ammetto... non farei neanche io.......

e

PS:... per Camillo Lago...
non so quanto prenda un commesso dalle tue parti ma io prendo puliti 900euro al mese... ho una macchina, il mutuo di casa e la benzina da pagare senza considerare che anche io ho il brutto vizio di mangiare e giusto ogni tanto di vivere.......


( QUESTO E' PER TUTTI!!!!!!!)
ma quando vado a fare compere..... non ho la convinzione di essere in uno ospizio....... dove bene o male posso fare come c.... mi pare e mandare a quel paese la gente ..o lasciare i carrelli in giro perchè quella c..... di cassiera magari è il primo giorno... o è incinta o ha i suoi c.... per la testa ed è troppo lenta!!!!!!!
e magari ti ripeto io evito di entrare in un negozio alle 14 specie se non si tratta di prima necessità e soprattutto non ci entro alle 20e30
anche se non ho la possibilità di andare in altri orari....perchè i turni dei commessi sono quelli!!!!!!!!!

e voi invece che vi lamentate ????????? tutti in ufficio seduti davanti ad un compiuter a lavorare 4o5 ore al giorno... con i sabati liberi le domeniche....... le feste a casa...... e poi a... mi siè rotta l'unghia............


PRENDETEVELA CON CHI PAGHIAMO... PER PROTEGGERE I NOTRI DIRITTI........ CHE SPENDE I NOSTRI SOLDI PER MANDARE I NOSTRI O I VOSTRI FIGLI IN GUERRA QUANDO L'ITALIA :
ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali!!!!!!!!!! COSTITUIONE ART.11

O PER ANDARE IN SARDEGNA O AL MIGLIONER DI TURNO........ !

A E PER CHI HA DETTO CHE LA GENTILEZZA NON PAGA.....
FORSE NON HAI MAI PROVATO AD USARLA!!!


silvia michetti 03.07.05 02:48| 
 |
Rispondi al commento

live 8 alcuni artisti:
U2: Label Universal: Universal fa capo alla General Electric Co.(tanto per rimanere in tema molti politici conservatori USA vengono dalle fila dirigenziali della General Electric vedi Dick Cheney del resto gli ultimi presidenti USA hanno avuto finanziamenti dalle più grandi lobbi USA)
Italiani:
Elisa idem come per U2 stessa famiglia :-)
Ligabue :Warner che fa capo ad axa francia che poi ed anche universal che fa capo anche Bain Capital LLC che poi sarebbe per esempio in italia Mattel(ve la ricordate la pubblicità)
bastano queste poche righe per capire la serità di questi e di tutti gli artisti che vi partecipano,forse i più seri sono quelli che non hanno partecipato (non si sanno le ragioni) ma almeno non sputano sul piatto dove mangiano,ma forse anche noi non saremmo migliori penso che ognuno di noi dovrebbe prima fare una rivoluzione dentro la propria mente e qualcosa cambierebbe in sto bel di mondo di merda
POVERI BAMBINI NERI OLTRE LA FAME E LA MORTE PURE PRESI PER I FONDELLI!!!

marco bandirola 02.07.05 14:57| 
 |
Rispondi al commento

Questa è una storia di ordinaria follia, conclusasi - spero - ieri.
Seguite bene le date, perché dopo lo sconcerto arriveranno le risate (o il contrario, come preferite).

04/06: Ho deciso di comprare un componente per il PC. Nella fattispecie si tratta di un HD esterno su porta USB (per i tecnici, avete capito di cosa si tratta). Dopo vari giri, mi reco al centro commerciale Carrefour di Pisa (località "La Fontina"). Trovo l'oggetto che m'interessa ad un prezzo che mi piace. 135 euri... comunque non una cifra piccola, considerando anche il fatto che erano risparmi e non sono un lavoratore.
Comunque, contento per il mio acquisto, torno a casa e lo uso... per 9 giorni...
13/06: Mi alzo la mattina, accendo il PC e l'HD. Il secondo emette degli strani rumori, odore di bruciato... lo spengo subito... lo riaccendo... morto, defunto!!! Insomma, da una parte dispiaciuto per l'oggetto, da una parte per i dati, da un'altra per "l'evento", rimetto l'oggetto nel suo scatolo (scrupolosamente conservata) e mi reco al centro commerciale. Lì incontro il sig. Cascio (dovrebbe essere un addetto al settore informatico?!?) che prima mi accusa di truffa ("ma lei ha aperto l'oggetto!!") e poi fa l'accondiscendente, rendendosi disponibile a cambiarmi l'oggetto (meno male che l'avevo aperto!). Avrei però dovuto aspettare, perché non ne avevano più. Al ché chiedo: "quando arriva?" - E lui: "martedì o mercoledì viene il rappresentante, poi mi manda la fornitura" - Ed io : "Martedì? Cioé domani..." - E lui: "Si" (ma non era molto convinto di quale giorno della settimana fosse").
Insomma, vado via, convinto che nel giro di pochi giorni tutto sarebbe stato sistemato.
24/06: Non ho ricevuto notizie dal centro commerciale, così ci vado io e chiedo notizie. Trovo un altro addetto (all'inizio lo credevo più sveglio dell'altro, ma dopo mi sono ricreduto!). Anche lui molto disponibile, prende il mio numero di telefono ed il mio nome con la promessa di richiamarmi per farmi sapere. Aspetto ancora...
27/06: L'addetto mi chiama e mi dice che l'HD sostituitivo sarebbe arrivato la settimana successiva.
01/07: Il sig. Cascio mi chiama e mi dice che c'è il mio oggetto sostituitivo. Durante la chiamata blatera qualcosa lo scambio dell'HD per cercare di salvare i dati, scambio che non ha avuto fortuna. Contento di poter riavere l'oggetto che avevo pagato, comunque mi reco al centro commerciale per prenderlo. Lì incominciano le sorprese. Sullo scaffale ci sono un certo numero di HD identici al mio (e fin qui nulla di strano), tutti con la fascetta in plastica marchiata del produttore. Ok... mi reco al box informazioni del reparto informatica. Lì la signorina prima mi invita gentilmente a togliermi dai coglioni perché non aveva tempo per me, poi va nel magazzino (perché non sullo scaffale????) a il mio oggetto sostituitivo. Quando arriva, è senza fascetta. Penso "poco male", prendo lo scatolo, sistemo la burocrazia e vado via. In questa burocrazia è inclusa anche la vidimazione dello scontrino con la data odierna (1 luglio).
Appena tornato a casa, apro lo scatolo. Qualcosa non mi torna... tiro fuori tutta la cavetteria e manca qualcosa: un banale cavo dell'alimentazione che però mi fa pensare: sig. Cascio, che caxxo hai combinato???
Evidentemente lo scatolo era stato già aperto e quindi non avevo avuto un oggetto nuovo.
Ritorno *subito* al centro commerciale, dove al box informazioni del reparto informatica mi guardano male. Cosa sarà successo, frulla nelle loro testoline.
Io: "Guarda che manca il cavo dell'alimentazione dentro";
Loro: "???";
Io: "Guarda che lo scatolo era senza fascetta";
Loro: "Ce la mettiamo noi";
Io: "Con la marca del produttore sopra?"
- Al ché, una di loro dice ad un'altra: "Ma non ce le mettevamo noi le fascette? Arrivano già così" (allora pensate se volete!);
Loro: "Andiamo a prendere l'alimentatore dell'HD che ti abbiamo sostituito";
Io: "Bruciamo anche il secondo HD? Probabilmente è stata colpa sua la prima volta..."
A questo punto tre addette (dico 3!!!!!!!!!) si recano nel magazino (ma perché ci siete andate in 3???). Dopo 10 minuti tornano (dico 10 minuti!!!!) .
Una di loro (erano 3 donne! Ma questo non c'entra!): "Questo è l'alimentatore di un altro HD... non il tuo" (e da dove è uscito?!?!).
Io: "Guarda che è diverso da quello che c'è dentro lo scatolo".
Non convinta di questa ultima affermazione, va sullo scaffale, prende un HD, rompe la fascetta ed apre lo scatolo. Voleva controllare cosa c'era dentro. Già noto subito la differenza. Questo appena aperto aveva tutti i sigilli e le bustine in plastica. Era OK!
Al ché, dico: "scusa, perché non mi dai questo così vado via?"
E lei: "Stai un po' calmo!" (Ma come ti permetti? Maleducata!).
A questo punto ho visto lei che scambiava cavetti da uno scatolo ad un altro. E' una di quelle scene in cui pensi: rido o piango??? Io ho deciso di ridere... o dopo che le ho riso in faccia di gusto, lei ha deciso di darmi lo scatolo con l'HD che aveva appena preso dallo scaffale (io glielo avevo detto!).
A questo punto, pago del risultato ottenuto, vado al box d'uscita del centro commerciale per il solito visto sullo scontrino (su una copia conforme, l'originale era stato perso a questo box il 13/06!!!!). MI TOGLIE IL VISTO DELL'1 LUGLIO!
Chiedo: "scusa, l'oggetto è nuovo, non ho diritto ai 15 giorni?";
Lui (questa volta è un uomo): "No, perché lei ha acquistato l'oggetto il 4 giugno";
Io: "E quindi?";
Mi spiega che effettuando uno "scambio alla pari" (l'hanno chiamato così) si perde questo diritto.
Faccio notare a loro che avevo aspettato 3 settimane per la sostituzione. Non si convincono neanche di questo. Mi mandano via in malo modo ed io "obbedisco".

Morale della favola: comprate i biscotti al supermercato e i componenti per PC dentro un negozio per PC. La gente a questi box informazioni è ignorante (IO sono laureato in Ingegneria Informatica!!!!!!!!): sono dei venditori, sanno solo dirti prezzi: non sanno rispondere a quesiti tecnici.

Ora l'HD è sulla mia scrivania e funziona. Anche l'altro è andato per 9 giorni. Se a questo coso succede qualcosa, andrò direttamente in direzione. Voglio vedere proprio cosa mi dicono...

Davide Anastasia 02.07.05 12:16| 
 |
Rispondi al commento

Ah, e volevo dire un'altra cosa. Quest'estate sono tornato in una località turistica della Spagna (LLoret De Mar) dove ero già stato ben 7 anni fa: incredibile, ma i prezzi di alcuni prodotti (quelli che ricordavo) sono rimasti pressochè identici.
Un paio di esempi: un litro di sangria veniva 6.000 lire, adesso 3,30 euro. L'ingresso in discoteca era (a seconda delle discoteche, di cui il luogo pullula) tra le 10.000 e le 15.000, oggi tra i 7 e i 10 euro (alcune anche di più ma non ricordo i vecchi prezzi).
E qui da noi cercano ancora di dare la colpa all'euro....

Antonio Di Francesco 02.07.05 11:22| 
 |
Rispondi al commento

Penso che nessuno abbia mai pagato (a Bologna) un aglio (e intendo un aglio, non una retina) ben 1 euro!!
Dalle mie parti in genere te lo regalano....

Antonio Di Francesco 02.07.05 11:14| 
 |
Rispondi al commento

mi pare giusto spezzare un'altra lancia in favore dell'ipercoop: la somma dei prodotti acquistati fatta da me è venuta addirittura quasi 6 euro in meno del prezzo del listino, considerando anche che credo di essermi dimenticato di prendere nota di alcuni (poca roba comunque)...
forse succede che i prezzi ogni tanto oltre a salire senza avviso scendono anche...ripetero' l'operazione un'altro paio di volte, le prossime volte che faro' la spesa, per vedere un po' come butta....
ciao gente

don

donatello menna 02.07.05 10:26| 
 |
Rispondi al commento

Mi rivolgo a tutti i cazzoni che pensano che mollare un carrello con la spesa e andarsene senza pagare sia un dispetto intelligente, ma secondo voi grandi inteligentoni chi ci rimette di più, un commesso che comunque 8 ore deve fare e che rimettere a posto il carrello è parte del suo lavoro e quindi PAGATO per fare quello che voi credete sia un dispetto, oppure voi che dopo ore passate in un ipermercato a riempire il carrello ve ne andate incazzati e SENZA SPESA!!! Io se fossi in voi userei meno la lingua e più il cervello visto che ribadisco se ci sono differenze di prezzo il cliente è tutelato in quanto QUELLA DANNATA DIFFERENZA GLI VIENE RIMBORSATA quindi è inutile rompere le scatole ai dipendenti quando poi le risposte già le conoscete. Siete voi i fessi che nn stanno attenti. Un'altra cosa vorrei sapere se tutti i fregnoni ke si lamentano, si lamenterebbero anche se la differenza di prezzo fosse positiva (e succede tanto quanto quella negativa) beh io nn credo!!!! E comunque se siete tanto bravi andateci voi a lavorare in ipermercato e cambiateli voi i prezzi alle 7 del mattino poi vediamo quanto siete BRAVI!!!!!!

Ciaccio Rossano 01.07.05 23:51| 
 |
Rispondi al commento

Di Silvio Berlusconi si dirà:"Voleva darci il benessere ed invece ci ha lasciato tutti nella m...a!!!!"Ciao a tutti.

marco villa 01.07.05 23:15| 
 |
Rispondi al commento

Di Silvio Berlusconi si dirà:"Voleva darci il benessere ed invece ci ha lasciato tutti nella m...a!!!!"Ciao a tutti.

marco villa 01.07.05 23:15| 
 |
Rispondi al commento

sono sconcertato!Oramai la mentalità delle persone sta cambiando in maniera preoccupante. Una volta vi era la suddivisione fra fatti leciti e fatti illeciti. Oggi non è più così: se una cosa la fanno quasi tutti allora, anche se è illecita, non è sicuramente da punire. Ho sentito molta gente difendere chi corrompe e chi è corrotto dicendo: "ma si dai, lo fanno tutti, perchè bisogna punire proprio loro?"...mah..

Maicol Sibille 01.07.05 19:55| 
 |
Rispondi al commento

scusate per ciò che ho scritto, ho sbagliato, è la prima volta che vengo

paolo grasso 01.07.05 19:54| 
 |
Rispondi al commento

La mafia, un serpente che attanaglia l'Italia, perchè la mafia non è solo ciò a cui palesemente molte persone del sud Italia assistono quotidianamente, o ciò che dà cibo ai giornali, la mafia è molto di più, è un comportamento generalizzato nel nostro paese, che comprende tra le altre corruzione raccomandazioni bustarelle ecc. Questo mio appello è solo rassegnazione, perchè sò che non potrò mai rimanere a lavorare nella mia terra, e nemmeno nella stessa Italia, per il semplice motivo che ci sarà sempre un'uomo meno bravo di me ma figlio di qualche potente riccone che riuscirà a rubarmi il lavoro; signori la gente si lamenta che il sistema produttivo dell'Italia non và, ma la stessa gente non capisce che sono gli stessi italiani a distruggerlo, perchè purtroppo non si vuole capire che i propri interessi nojn sono quelli di tutti. In questo blog io non chiedo risposte, perchè sò che questa situazione non cambierà mai, ho scritto perchè volevo uno spazio in cui sfogarmi; perchè i politici non devono essere pagati, perchè dovrebbero fare il bene della gente e il loro bene, perchè in questo modo pensano solo ad arricchirsi di più, la politica la dovrebbe fare solo gente capace, che ne capisca il vero significato, e che non stia lì a farsi le leggi a eliminare gli immigrati e , nella fattispecie, a distruggere un paese.

paolo grasso 01.07.05 19:50| 
 |
Rispondi al commento

Grazie di esistere

Fabio Romani 01.07.05 19:47| 
 |
Rispondi al commento

Ah, bhe. Le Camel Blue, che fumiamo con tanta gioia, che sono misturate con profumi e chimica poco compatibile con il nostro organismo, adesso le pago 3.60E nello stabilimento balneare. Costano 3.20E.
Volete sapere dove le aumentano?
STABILIMENTO BALNEARE CHALET MAURO
62017 SANTA MARIA IN POTENZA (mc) - VIA DELLE NAZIONI
tel: 071 9799032


Carlo Paletti 01.07.05 16:17| 
 |
Rispondi al commento

Controllo sempre gli scontrini e 5 volte su 10 trovo qualche errore . I nomi ? Quasi tutti: Auchan, Iper, Castorama , Brico , Penny Market.... Caso a parte Eurospin.... spesso il valore alla cassa e' inferiore a quello degli scaffali. Saluti.

Cesare Iametti 01.07.05 13:55| 
 |
Rispondi al commento

Ho notato la stessa cosa più volte soprattutto con le offerte: sullo scaffale offerta pannolini a 10€ la confezione, poi alla cassa li pago 16€.
La prossima volta che succede ti mando una foto digitale dello scaffale e dello scontrino.
Ciao, sei grande!!!!

Anna Limido 01.07.05 10:43| 
 |
Rispondi al commento

Firenze, Stazione S.M.N, chioschetto delle bibite,
due bottigliette (quelle piccole) di acqua naturale € 2.20!!!
Se compravo due litri d'acqua pagavo l'equivalente della cifra con cui faccio il pieno al motorino.............................

Ruggiero da Firenze 01.07.05 02:43| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe,
Un altra puttanata dei supermercati?,... il 'prezzo' del saccetto di plastica con la LORO pubblicità.
IO DEVO PAGARE la LORO pubblicità...????? Portiamoci la borsa da casa.... sono i piccoli cambiamenti che aiutano le 'rivoluzioni'!.

Gabriel Thoni 01.07.05 01:35| 
 |
Rispondi al commento

14 giorni senza telefono e senza internet…è mai possibile nel 2005?? SI!!!!
Sono un cliente Wind-Infostrada e sono stato ben 14 giorni senza linea a casa per uno stupido errore fatto dai tecnici che hanno scambiato il mio doppino telefonico con quello di un altro signore.. bene, al signore, che era cliente TELECOM è stato sistemato il guasto il giorno stesso, a me, che sono cliente INFOSTRADA è stato sistemato 14 giorni dopo e sapete perché?Perchè proprio il 14mo giorno mi sono fatto RACCOMANDARE da un tecnico Telecom!!
Durante i giorni di mancato servizio nessuna comprensione, nessuna carezza da parte del mio gestore, ma solo menefreghismo e scortesia!
Il mio consiglio è dunque di restare tutti con TELECOM che ha ancora l’assoluto Monopolio dato che gestisce ancora TUTTO!!
Fin quando non mi ricompenseranno e mi chiederanno scusa la mia campagna ANTI-INFOSTRADA continuerà ad oltranza

DAVIDE CUNSOLO 30.06.05 22:18| 
 |
Rispondi al commento

al PAM di Padova è la regola. se lo si fa notare le cassiere sbuffano...

Pasquale Lauria 30.06.05 19:40| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe, è successa la stessa cosa a mio padre, in un centro giardinaggio di Monza, e per di più con un solo prodotto (è il colmo)! l'etichetta a scaffale riportava 4 euro e 70, il codice a barre in cassa 7 euro e 40 (hanno invertito gli interi coi centesimi)...mio padre, uomo dal forte temperamento, per principio essendo convinto della non buona fede del negozio, ha rinunciato all'acquisto...

roberto buzzi 30.06.05 17:08| 
 |
Rispondi al commento

Letto appena qualche istante fa:

EURO-12: INFLAZIONE SALE AL 2,1% A GIUGNO (STIMA)

Dal 1,9% al 2,1%..........ma vaff.....

ivan verdi 30.06.05 11:21| 
 |
Rispondi al commento

E' appena capitato anche a me in un supermercato: l'etichetta su un pezzo di prosciutto riportava 11 euro alla cassa invece sono stati pagati 16 euro. Ora mi domando come è possibile che l'etichetta riporti stampato 11 euro e il codice a barre sulla stessa etichetta riporti invece per la cassa 16 euro; è stato forse modificato il software della bilancia che stampa gli scontrini al banco oppure è il caldo che ha fatto crescere di 5 euro il prezzo del prosciutto?

generico lettore del blog 30.06.05 11:05| 
 |
Rispondi al commento

Salve, qui a Roma conosco almeno 2 supermercati che "forse" hanno superato il problema dei prezzi diversi da etichetta e cassa: utilizzano etichette elettroniche aggiornabili via radio che, in "teoria" dovrebbero essere allineate in tempo reale; i supermecati sono PEWEX e CITYPER. Non so se questa sia la soluzione, anche perché potrebbe essere che il prezzo cambi nel frattempo che si arriva alla cassa.

marco zaretti 30.06.05 08:49| 
 |
Rispondi al commento

Coop a Bologna.
mozzarelle invernizzi singole: 70 cent
busta di ben tre mozzarelle invernizzi (una busta più grande che ne chiude tre singole uguali) e posta nel ripiano basso tra le offerte: 2.50 euro.
invece di 2.10.
e che comunque dovrebbero costare di meno se ne compro di più ....
e nell'offerta ....
grande beppe grillo, one love. :)

Marco Miraglia 30.06.05 00:57| 
 |
Rispondi al commento

Dopo aver visto uno degli spettacoli di Beppe Grillo del 2005,mi sono reso conto che in Italia ci sono molte cose che "non vanno" .La che più mi stupisce è il fatto che non ero a conoscenza di tutto ciò che avveniva ed avviene nel nostro paese,e dopo lunghe riflessioni sono arrivato alla conclusione che sia dovuto al fatto che io ho 17 anni e che ancora non ho provato sulla mia pelle cosa siano il lavoro e la fatica;e penso che ciò mi abbia spinto ad un estremo disinteresse per i fatti sociali e di attualità.Dopo questa breve considerazione,mi sono posto una domanda:Tutto ciò è dovuto alla mia non curanza o al fatto che ormai il disinteresse si sia diffuso in tutti i giovani?Cosa ne pensate?

Luigi Vecchione 30.06.05 00:38| 
 |
Rispondi al commento

Dopo aver visto uno degli spettacoli di Beppe Grillo del 2005,mi sono reso conto che in Italia ci sono molte cose che "non vanno" .La che più mi stupisce è il fatto che non ero a conoscenza di tutto ciò che avveniva ed avviene nel nostro paese,e dopo lunghe riflessioni sono arrivato alla conclusione che sia dovuto al fatto che io ho 17 anni e che ancora non ho provato sulla mia pelle cosa siano il lavoro e la fatica;e penso che ciò mi abbia spinto ad un estremo disinteresse per i fatti sociali e di attualità.Dopo questa breve considerazione,mi sono posto una domanda:Tutto ciò è dovuto alla mia non curanza o al fatto che ormai il disinteresse si sia diffuso in tutti i giovani?Cosa ne pensate?

Luigi Vecchione 30.06.05 00:37| 
 |
Rispondi al commento

Il problema delle etichette sbagliate o delle bilance con altri prezzi nasconde in realtà un problema ancora più grosso che purtroppo il consumatore non può vedere perchè non lavorando all'interno ne ignora la causa.
ORA VERRETE A CONOSCENZA DELLA VERITA'.
Dovete sapere che quei prezzi sbagliati non sono causa di frodi dolose bensi la naturale conseguenza di politiche aziendali che oramai vigono in tutte le aziende ma forse nei supermercati sono più tangibili perchè la spesa la facciamo tutti i giorni(o quasi) ed ultimamente grava in maniera insostenibile sui budget familiari; la causa di tutto ciò si chiama COSTO DEL LAVORO.
Per spiegarlo semplicemente il personale di un supermercato si tara sul fatturato che genera, se il fatturato di un mercato è basso , sarà basso anche il numero delle persone che ci lavorano e se considerate che solitamente il personale è comunque più basso rispetto alla reale necessità potete immaginare quanto sia ridotto all'osso ora che i fatturati generali sono minimi.
Come se non bastasse i premi produzione della classe dirigenziale si dividono principalmente su 2 obiettivi: il fatturato e il costo del lavoro.
capirete da soli che attualmente il primo è difficile da raggiungere così immaginate dove questi simpatici signori stanno puntando?!?
Ora che avete la situazione più chiara vi farò venire a conoscenza della parte ancora più triste rispetto ad un etichetta errata.
Sapendo che il personale è ridotto al minimo quelle manciate di adetti devono ricoprire il lavoro che prima era di tre(rifornire,cambiare etichette, ascoltare il cliente ed altre più tecniche che non elenco ma comunque essenziali per la vita del mercato) così, oltre che lavorare come schiavi senza nemmeno essere messi in condizioni di poterlo fare subiscono le lamentele continue dei clienti, diventano capri espiatori nel momento che dei problemi potrebbero colpire persone che non devono esserlo(anche se lo meriterebbero) e nel momento stesso che qualcuno comincia a non stare più al gioco viene messo in condizione(con pressioni ma i modi sono molteplici)di dare le dimissioni, così oltre ad essere un esempio da sbandierare per intimidire è un altra occasione per diminuire ancora di più il costo del lavoro(mangari chi è andato via era un full-time a tempo indeterminato e può essere sostituito con un part-time a tempo determinato).
I dirigenti in tutto questo sono cosiderati stars se riescono a mandare via personale, raggiungendo quegli obiettivi precedentemente citati quindi ad aumentare il loro introito mensile.
In tutto questo a rimetterci indovinate chi è??
IL CONSUMATORE.

Mr. Constantine 29.06.05 17:39| 
 |
Rispondi al commento

Ho un'idea: quando alla cassa si riscontrano prezzi diversi da quelli esposti, molliamo lì il carrello e andiamocene senza pagare. Sarà una perdita di tempo, ma forse, se lo fanno in molti, gli passerà la voglia di truffare

Andrea Mereu Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 13:09| 
 |
Rispondi al commento

Carrefour Quartu S.Elena (CA) 28/06/2005
Quaderni di Batman in offerta a 50 centesimi (cartello nello scaffale), in cassa costavano più di 1 euro l'uno (1,29 se non ricordo male). Nella mia stessa fila alla cassa, una signora aveva una polo da uomo in offerta, passata allo scanner veniva riconosciuta come "abito lungo" con un prezzo molto più alto. Errori? Può darsi. Ma guarda caso sempre a danno del cliente

Andrea Mereu Commentatore in marcia al V2day 29.06.05 13:03| 
 |
Rispondi al commento

oggi al supermercato una coppia di anziani: hai visto i kleenex costano uguale ma hanno 8 fazzolettini al pacchetto - 2 in meno - e noi non li compriamo più!!
io dico e le persone che non hanno la possibilità di comprarsi gli occhiali nuovi continuano ad essere fregati!!?? ciao.

gianna velo 29.06.05 12:42| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe, volevo solo fare un commento su tutte le giornaliste e volontarie che vengono una volta al mese (più o meno) rapite in iraq e afganistan. Basta non se ne può più....manca solo che le facciamo sante!!! Sanno che è rischioso tutto il mondo sa che è rischioso operare in quelle zone ma vogliono rimanere per forza,per cosa? Propria coscienza, orgoglio femminile? Vocazione? Etica professionale Basta!!!! Vogliono fare volontariato...bene anzi benissimo perchè non lo fanno in Italia. Basta ci sono costate in riscatti e operazioni logistiche un sacco di milioni di euro per poi farle diventare famose, come solo sappiamo fare noi in italia e poi vederle in vacanza sul mar rosso.....

marco marinelli 29.06.05 12:34| 
 |
Rispondi al commento

PISA,Carrefour di San Giuliano Terme - 27/06/05 Ultima della serie:2 errori su 9 prodotti.Tengo lo scontrino per ricordo ;)
Riconosciuti e rimborsati (tranne il tempo per recuperarli,quello non ha valore pare,e non ti viene rimborsato).
Primo (evidente): Infasil Bagnoschiuma Hydra,2 pezzi in promozione insieme a 5€.Sullo scontrino 7.29€:risultato 2.29€ in più.Rimborsati per non corrispondenza del prezzo promozione col prezzo alla cassa.

Secondo (subdolo e per questo ancora più innervosente sebbene di entità minima): catasta immensa di confezioni Acqua Fabia scontata del 40%.Prezzo scontato 11 cents/litro, 22 cents/bottiglia (2L),riportato su grossi cartelli sopra la montagna di confezioni in bella vista.Sullo scontrino:0.38x12 (prezzo intero/bottiglia x 12, due confezioni da sei)=4,56;sconto 40% -1.82;costo scontato 4,56-1.82=2.74€.Rapido conto:22 cents a bottiglia x 12=2.64€.Differenza 10 cents:dove sono?Nell'approssimazione:38 cents -40%= 22.8 cents.Approssimato (giustamente da un punto di vista matematico) a 23 alla cassa,mentre sul cartello spiccava la scritta 22 cents/bottiglia.Quindi circa 1 cents di più a bottiglia di quanto riportato,5 a confezione,10 su 2 confezioni...ogni 4 confezioni una bottiglia trattenuta dal carrefour!Chi ha preso più di 4 confezioni di acqua Fabia in offerta al carrefour a 22 cents,torni con lo scontrino a chiedere indietro la sua bottiglia scomparsa nel nulla!

Ciao a tutti,ciao Beppe
Cesare

Cesare Lazzini 28.06.05 21:54| 
 |
Rispondi al commento

[...]
> Prendete nota: sarà sufficiente anteporre al numero che si sta chiamando
> un codice numerico:
>
> 456 per i clienti vodafone, 4884 per i clienti tim
>
> affinchè una gentilissima e 'gratuita' voce di donna ci comunichi a che
> gestore oggi appartiene il numero che stiamo chiamando per poi lanciare
> in automatico la chiamata che, saremo liberi di accettare, rifiutare o,
> se necessaria, rendere più breve possibile).
[...]
Sicoome mi sento in colpa: ho 320 ma sono con TIM.
Ho appena provato. Non è vero che lo fa in automatico, bisogna fare due
telefonate: che palle!

Ho chiamato il 119 che mi ha detto "Sarà stata cambiata la fonia."

Federico Munerotto Commentatore in marcia al V2day 28.06.05 15:21| 
 |
Rispondi al commento

Avete mai notato che nei supermercati i prezzi della merce non sono mai sistemati esattamente dove si trova l'articolo? Sembra tutto fatto in modo da portare all'errore l'acquirente. Ad esempio, mi ritrovo la confezione da 100 ml. di dentifricio sopra il prezzo di quella da 75 della stessa marca (a me e mia moglie capita spessissimo), e poi ovviamente alla cassa il prezzo cambia e però, dato che sul cartellino in caratteri microscopici ci sono i dati reali dell'articolo, hanno ragione loro.
Altra cosa che succede molto spesso è che non tutte le merci abbiano il proprio prezzo esposto: ad esempio, cinque marche di yoghurt con soli quattro prezzi. Risultato: o cerchi un introvabile lettore di codice a barre, che guarda caso si trova sempre dalla parte opposta a dove ti serve, così, se il prezzo non ti va giù, ti tocca riattraversare tutto il supermercato per rimettere la merce a posto (noi abbiamo ancora un po' di rispetto per quei poveretti che passano l'intera giornata a rimettere a posto le merci lasciate in giro), oppure chi non se ne accorge non sa quanto va a spendere fino a quando non va alla cassa, oppure ancora chi non vi fa caso crede che il prezzo sia uno e invece è un altro.
Un'altra cosa che capita spessissimo è l'assoluta confusione fra i prezzi e le confezioni del latte fresco: lì la truffa ha veramente qualcosa di scientifico... la sensazione è che i supermercati siano dei luoghi dove si applicano tutte le teorie sull'argomento "come ti frego il cliente".

Davide Bartolucci 28.06.05 14:54| 
 |
Rispondi al commento

Coop di Bibbiena (Ar), compro le scatolette per il gatto. Torno a casa ho un avaga sensazione di aver letto allo scaffale un prezzo diverso. Mi ripropongo di controllare. Dopo 1 settimana torno e ricompro le stesse scatolette a marchio coop e controllo memorizzando nel mio cervello portatile il prezzo €0.47. Alla cassa passo i prodotti e curioso come non mai prendo lo scontrino e verifico; € 0.54... faccio presente al punto soci e dopo un averifica dell asignorina vengo rimborsato della differenza. Ora mi chiedo da quante settimane era presente questa svista e poi ma se c'era la lira sarebbero andati avanti per cosi tanto tempo le sviste???
ciao

pier angelo bonazzoli 28.06.05 13:37| 
 |
Rispondi al commento

in effetti, quando si va al supermercato, succede molto spesso questo fenomeno del "il prodotto era nel posto sbagliato, ha letto un altro prezzo...".
L'ultima volta, ipermercato GS di via Longoni - Roma, mi è successo questo: il prezzo esposto era di 1,79 euro per il dentifricio Mentadent White System da 75 ml, dico a mia moglie di acquistarne 2 tubetti. Andiamo a pagare alla cassa e questo dentifricio ci viene battuto a 2,38 euro a tubetto: ecidiamo di andare a controllare, pertanto dopo aver messo le "buste con la spesa" in macchina, rientriamo per scoprire che avevamo scelto il prodotto giusto, prezzo corretto (1,79 euro) ma nel tragitto fino alle casse il dentifricio migliora ed è corretto pagare un piccolo incremento di 49 centesimi a tubetto.

ciao

Gianfranco Giacobbe 28.06.05 11:25| 
 |
Rispondi al commento

supermercato GS, via spinoza, milano.
vado a comprare l'affettato al bancone per farmi il panino per la mia pausa pranzo da studentello universitario.
offerta del giorno: coppa di parma, 12,99 al kg..
ottimo, ne chiedo 80 grammi, di quella in offerta a 12,99...
l'inserviente ne affetta 130 g, va bene? mi chiede..
guardi, dovrei farne un panino solo, è un po tanta, lasci pure, fa niente..la pesa, mi da la busta..guardo il prezzo, 17,99 al kg..
ohibo, si sarà sbagliata, mi dico..glielo faccio notare, lei di tutta risposta, stizzita: quella da 12,99 era il pezzo intero..
farmelo notare prima no??
a questo punto due alternative
1) fare finta di niente, ringraziare lo stesso, e pagare;
2) restituirle la coppa, e chiedere qualcos altro..

ovvio, la prima non mi andava..

considerazione> non sono i 40 centesimi in piu che mi avrebbero mandato in malora, ma sono qst comportamenti fraudolenti che mi mandano in bestia..

Andrea Rinaldo 28.06.05 00:39| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti! Magari dirò una banalità ma ricordate quando era in vigore la LIRA? Nei supermercati quando c'erano le offerte si trovavano prodotti a 9.900 lire, oppure il famoso "TUTTO A 1.000 LIRE" adesso le offerte sono 9,90 euro e il tutto a 1.000 lire è diventato tutto a 1 Euro....solamente alcune catene di supermercati fanno le offerte a 50 centesimi!!!! Forse la mia sarà un'osservazione banale, come dire che un carrello della spesa non lo riempi + con l'equivalente di 100.000 lire ma ti occorrono almeno 100 euro, o come dire che non ci sono + le mezze stagioni....ma avevo bisogno di esternare la mia incredulità x quanto sta accadendo attorno a noi....così senza che nessuno dica nulla e mentre il governo brontola x non dare 105 euro di aumento mentre ne vuole dare solo 99...quando il + "povero" dei nostri parlamentari porta a casa 27.500 euro al mese!!! AL MESE!!! Io neanche in un anno guadagno tanto!!! Chiedo scusa x la banalità dell'intervento ma lo avevo dentro e lo volevo esternare!!! Ciao a tutti!!! Forza Beppe non mollare e continua a fare quello che fai da sempre: APRI GLI OCCHI ALLA GENTE! Ciao

Corrado Panti 27.06.05 19:06| 
 |
Rispondi al commento

Ormai ci siamo quasi abituati e a volte non si ci fa piu' caso che dire delle buste con la pubblicita che ti fanno pagare in automatico 5 cent, delle bilance elettroniche che ti pesano al centesimo i vari strati carta e prezzi che non corrispondono mai al prezzo segnato sull'etichetta che guarda caso non esiste piu'. c'è un anonimo codice a barra. ma la cosa che piu' mi fa inc....... e quando gli lo fai notare ti fanno fare la figura del pezzente e quell'aria da spendaccioni che ti fa chi viene dopo di te.

Pietro POMA 27.06.05 18:58| 
 |
Rispondi al commento

anch'io ho fatto un lavoro simile a Silvia Michetti per anni ed ha ragione su tutti i suoi "grazie" purtroppo la maggior parte della gente non riesce a capire che spesso è proprio la loro maleducazione che peggiora le cose; ho letto sul blog di qualcuno che lascia i carrelli pieni in giro così ci mettono qualcuno per rimettere a posto inutile dire a questo qualcuno che ha ragione ad arrabbiarsi ma se a rimetterci dev'essere un poveraccio che si fa 8 ore e poi si ritrova il suo carrello forse se la prende con la persona sbagliata. Sui prezzi è tutto vero ed è vera la malafade di chi comanda ma non di certo di chi lavora che cosa gliene tornerebbe in tasca? Il mio consiglio è di controllare il più che potete quanto spendete ma fatelo con educazione considerando che chi vi vuol fregare non è il commesso che avete davanti, lui è un umano sbaglia è stanco, si distrae un attimo non lo potete fucilare, lui è solo il capro espiatorio

Diego Saccora 27.06.05 14:56| 
 |
Rispondi al commento

Che tristezza!
Tutti protesi a pensare e guardare al grande, all'internazionale, al mondo.
Credo che il problema sia tutto qui. Penso che ridimensionare i nostri ambiti sarebbe il primo passo verso una nuova coscienza. Riuscire a capire che quello di cui abbiamo bisogno è innanzitutto il senso di appartenenza ad una comunità da cui ricavare quelli che sono i nostri bisogni reali, ci aiuterebbe a guardare in maniera critica a tutte le informazioni vitali che ci vengono elargite in ogni momento della giornata. Sembra che ormai non si possa più fare a meno di conoscere tutto quello che succede in ogni parte del mondo in ogni momento della giornata. Con il risultato che tutti dobbiamo sentirci cittadini del mondo prima ancora di essere cittadini di casa nostra. Con il risultato che abbiamo aggiunto ai nostri bisogni e preoccupazioni tradizionali, bisogni e preoccupazioni che nostri non sono.
Siamo vittime del grande inganno delle corporazioni che hanno saputo convincerci che conoscere il mondo è caratteristica dei colti, dei vincenti e che vivere con i modelli comportamentali propri di questi è cosa buona e giusta. E che interessarsi di quello che ci succede immediatamente intorno è sintomo di campanilismo becero e di arretratezza. Peccato.

Personalmente, non capisco cosa ci facciano le arance nei supermercati in questo periodo.

Antonio Petrozza 27.06.05 14:51| 
 |
Rispondi al commento

Aggiungo una cosa, sempre a proposito di ipermercati.
Trovo ignobile la loro politica sulla presenza del personale: anche se si va di martedì alle 14, si finisce sempre per fare la fila, perché lorsignori risparmiano sul personale tanto ci rimettiamo noi.
Sabato scorso al Carrefour erano aperte a malapena la metà delle casse, abbiamo fatto TRE QUARTI D'ORA di fila senza arrivare neppure a metà.
Ebbene: abbiamo preso il carrello, pieno di ogni ben di Dio, e glielo abbiamo mollato nel reparto pneumatici. A fine giornata, hanno certamente dovuto impiegare una persona per rimettere a posto tutto... se tutti facessimo così, forse assumerebbero personale per stare alla cassa invece di perdere tempo a rimettere a posto decine di carrelli abbandonati!

Barbara Bucci 27.06.05 14:22| 
 |
Rispondi al commento

salve a tutti confermo pienamente l'accaduto alle signore in quanto è capitato a me in prima persona circa 2 ore orsono .
Mi sono recato in un centrocommerciale vicino a Firenze nel reparto fai da te ed o comperato una vernice a offerta 11,90 e altri oggetti; mi sono recato alla cassa o pagato per scrupolo o controllato lo scontrino con mia sorpresa la vernice a offerta non lo era più e l'ho pagata 14,90 mi sono recato gentilmente dalla signorina e le ho fatto presente l'accaduto, senza troppo clamore a chiamato il reparto commerciale e mi ha restituito la differenza. Ma ho un atroce dubbio la signorina non a visto il prezzo sulla confezione a fatto passare la vernice sul codice a barre e involontariamente mi a sotratto 3 euro tutto questo mi e saltato a l'occhio perchè avevo solo pochi articoli ma quante volte mi e capitato,e non mene sono accorto? quanti soldi mi hanno sottratto? tutto cio e inquietante OCCHIO GENTE

Massimiliano Langianni 27.06.05 12:18| 
 |
Rispondi al commento

Giusto ieri l'altro mi sono trovato con la mia ragazza nell'Ipercoop di Viterbo e visto che dovevamo comprare alcune cose, ricordando questo articolo mi sono detto: proviamo un po'.
Abbiamo cominciato a prendere le nostre cose:
1 limetta per le unghie -> prezzo cartellino 1.60€
1 burro cacao -> prezzo cartellino 1.28€
1 pacchetto di gomme -> prezzo cartellino 2.22€
1 pacchetto strisce dep.-> prezzo cartellino 4.50€
1 spazzolino -> prezzo cartellino 2.60€
1 busta -> prezzo cartellino 0.05€
--------------------------------------------------
Totale 12.25€

macche'

perche' sullo scontrino il burro cacao e' salito a 1.30€ mentre la limetta per le unghie e' arrivata a 1.65€

E pensare che abbiamo comprato solo 5 articoli di basso costo!!!!

Maurizio Seghi 27.06.05 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Differenze di prezzo ?
Non so se sia stato riscontrato il contrario, ma forse si potrebbero preferire qugli ipermercati in cui ti fai il conto man mano con un lettore di codice a barre, io così controllo immediatamente il prezzo che realmente mi viene imputato.
Rimane sempre un fatto : che il problema non è se l'inflazione è al 1.9 o al 2.1 % il fatto è che realmente sta al 30%

Ciao a tutti e grazie Beppe

Alessandro PANCALDI 27.06.05 07:53| 
 |
Rispondi al commento

@ Silvia Michetti:

E' vero che non è colpa del commesso se omette di aggiornare i prezzi dei prodotti. Ma come mai i prezzi dei prodotti in offerta sono sempre aggiornati? Come sempre, quello che interessa viene aggiornato.

In alcuni supermercati all'estero i prezzi sono esposti con un display elettronico e vengono cambiati in tempo reale dalla sede centrale della catena di supermercati in tutte le sedi periferiche. In Italia ho visto questo sistema (che costa meno di quello che si può pensare) solo in qualche cash & carry di informatica.

Marco Betto 27.06.05 01:30| 
 |
Rispondi al commento

@ Reana BOSCARO

Guarda che forse hai frainteso, perche' la prima parte del mio post era un copia incolla di un pezzo che aveva scritto Silvia Michetti (lei è una commessa) alla quale stavo rispondendo perchè lei arrogantemente si ergeva a difesa del centro commerciale dove lavora.
Stavo dicendogli appunto che i supermercati fanno del prezzo basso la loro bandiera per sbaragliare i piccoli negozi, quindi è inaccettabile che espongano cartellini di prezzi bassi ed in realtà poi ti freghino alla cassa facendoti pagare molto di piu' (E non si tratta di un centesimo in più!!!), infatti in un supermercato ho provato personalmente questo sabato a prendere un pacchetto di patatine dallo scaffale a 0,85 cent e a pagarlo 0,99 cent alla cassa (comunque dopo aver tirato il culo al direttore l'ho pagato 0,85).

camillo lago 27.06.05 00:32| 
 |
Rispondi al commento

GS di via Ugo Ojetti, Roma. 4 euro di differenza fra il mio conteggio e lo scontrino. Ovviamente a sfavore mio.

Alberto Puliafito 26.06.05 19:37| 
 |
Rispondi al commento

Buonasera,
vorrei inserire una brevissima parentesi nell'incredibile elenco dei vari "è accaduto anche a me..." . Visto che pare che il fenomeno sia estremamente diffuso (Beppe avrà seguito di certo il servizio di striscia la notizia), mi chiedo se sia possibile fare qualcosa in luogo di prendere atto del fatto.
Se si ha voglia, tempo e piacere nel farlo, si potrebbe chiedere ad una "vera" associazione dei consumatori" di farsi carico di raccogliere tutte le segnalazioni precise e non anonime, corredate da ricevute e con due righe di spiegazioni...magari loro, quelli dell'associazione, potrebbero stilare una bella classifica degli imbroglioni e via beppegrillo.it potremmo tenerci informati su quali centri e supermarket evitare.
Non sarà una genialata, di certo, ma forse è meglio del "si, anche a me hanno preso 25 centesimi sul prezzemolo..."

Ciao.

Vincenzo Tana 26.06.05 19:30| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti

Quando mi capita di venire in italia per ferie io ci sto molto attento a fare spesa soprattutto in autostrada al rifornimento carburante.Qualche anno fa in autostrada verso Roma mi e capitato che, il solito benzinaio delinguente mentre erogava la benzina si avvicina al tergicristallo e rompe il gommino del pulisci vetro e mi fa notare che e rotto e va sostituito,gli rispondo che era nuovo e il benzinaio delinguene con arroganza insiste.

Un altro benzinaio delinguente verso Firenze mi ha erogato benzina per 160.000 mila lire,mentre il serbatoi era predisposto per 60 litri (costo litro 2000 lire ) rubato totale circa lire 50.000-60.000.

In due diversi supermercati alla cassa e risultato 10 e 15 mila in piu rispetto al prezzo esposto,faccio notare alla cssiera che vuole rubarmi e senza reclami lascio la spesa sul banco e vado via.

Potrei raccontarne molti di episodi,(si dice italiani brava gente)IO DICO ITALIANI FARABBUTTI E LADRI.

Vito Liberto

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 26.06.05 17:56| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei rispondere a Camillo Lago perchè ho letto la sua mail molto arrabbiata in quanto operatore di un grande ipermercato, e nel quale dice che errare è ovviamente umano e che tutti possono sbagliare, in fin dei conti rimediano all'errore dandoti il rimborso alla cassa.
La mia domanda è una sola: Ma tutte le persone che non si accogono dell'errore, vengono o no "fregate"?
L'errore sarà anche umano, ma quando si ha a che fare con i (pochi) soldi di tanta gente, si dovrebbe fare molta più attenzione. Perchè dopo anche una settimana si trovano i prezzi ancora sbagliati e non modificati? Questa a me sembra proprio malafede!!!

Reana BOSCARO 26.06.05 15:01| 
 |
Rispondi al commento

Vivo da un anno e mezzo in Spagna, nella città di Pamplona.
Faccio la spesa nei supermercati della catena Eroski (è una società basca).
Questi supermercati si assumono una serie di impegni con i clienti, tra cui la restituzione dei soldi spesi se c'è differenza tra il prezzo sullo scaffale e il prezzo dello scontrino, quindi ti porti a casa il prodotto gratis.
Un esempio di serietà e correttezza: in caso di errore è il supermercato che paga e non il cliente.

Patrizia Romagnoli 26.06.05 14:17| 
 |
Rispondi al commento

assolutamente vero. Al punto che con un pò di attenzione si può compilare una "lista nera" degli esercizi commerciali per i quali la differenza tra il prezzo esposto e quello alla cassa è quasi una regola. Ad esempio a Ferrara al supermercato Bennet del centro commerciale "il Diamante" si può avere quasi la certezza che ciò accada. Il protestare non serve; alla cassa ti guardano come un rompiballe, ti dirottano al centro di ascolto, ti spiegano che non hanno fatto in tempo a cambiare il prezzo esposto. Tutto secondo copione. Appezzamenti invece per l'Ipercoop "il Castello" dove, se individui una differenza tra il prezzo esposto e quello pagato, ti rimborsano il doppio.

daniela guidi 26.06.05 14:13| 
 |
Rispondi al commento

Ho letto tra i vari commenti quelli di alcuni commessi o dipendenti di centri commerciali/ipermercati; alcuni si sfogano, altri giustificano la differenza del prezzo esposto con quello alla cassa come causato in buona fede.....premesso che hanno tutta la mia comprensione per la loro posizione e che indubbiamente ci sono tanti "furbi" e altrettanti rompipalle al mondo, vorrei chiedere loro 2 cose:

1. capita mai la differenza a vantaggio del consumatore? a me mai, anzi mi è appena successo di pagare all'esselunga di Monza (s.fruttuoso) un prodotto 3.59 contro un prezzo esposto di 2.87; questo 1 settimana fa, oggi sono andato a farlo notare e coi miei occhi ho visto 3.59 "prezzo attuale" e 2.87 "prezzo precedente": solita spiegazione, prezzo non aggiornato, peccato sia passata almeno una settimana!

2. loro la fanno la spesa? se è vero quello che dicono dovrebbero esserci capitati anche loro in uno di qs casi....ma forse gli sta bene così..

p.s. la cortesia raramente paga, se non t'incazzi non ottieni nulla!

Cesare Pavin 26.06.05 04:27| 
 |
Rispondi al commento

@ Silvia Michetti

"credo che l'importante in certi casi... sia una buona educazione... un pò di tatto... per cercare di capire che magari per un centesimo non è proprio il caso di rompere i c......"

per un centesimo forse lascio perdere, ma se sono 0,14 in più su 0,85 di prodotto scusa ma non lascio perdere un cazzo. E' il 20% in più che stanno facendomi pagare, altro che un centesimo.

E comunque e' evidente che tu guagdagni cosi' tanto che ti puoi permettere di sputare su "qualche centesimo" ma vallo a dire a chi alla fine del mese non ci arriva o sopravvive di pensione.

camillo lago 26.06.05 03:40| 
 |
Rispondi al commento

p.s.... solo ora ho letto un pò degli altri messaggi........
scusate ma questa ci vuole !!!!!!!!!!!!!!
è facile dire aumentate il personale!!!!!
apparte il fatto che alla fine i conti in un'azienda devono tornare...... se vogliamo continuare a lavorare.......
e che comunque se i direttori ascoltassero solo la metà di quello che viene detto dai dipendenti( ammetto che a volte non è possibile...e che, mi ritengo fortunata in questo senzo...) il lavoro migliorerebbe di gran lunga............
poi vorrei proprio ringraziare un pò.........in particolare da parte del mio fegato!!!
(io chiedo scusa sento che sarò violenta e che "dirò" cose assurde ma perdonatemi non ho staccato da molto... e oggi è sabato!)
GRAZIE: SE QUANDO PRENDI UN PRODOTTO POI LO POSI DA UN'ALTRA PARTE;
GRAZIE SE : PENSI CHE IO SIA IL TUO PSICANALISTA;
GRAZIE SE : APRI LA CONFEZIONE DI UN PRODOTTO E POI NON LO PRENDI PERCHè ....era aperto...;
GRAZIE SE : MI FAI CARICARE IL TUO CARRELLO CON 50 MQ DI PIASTRELLE IN GRES PORCELLANATO POI.... ma fate anche la consegna?;
GRAZIE SE: PENSI CHE IO SIA LA TUA SCHIAVA;
GRAZIE SE: MI HAI DISTRUTTO L'ESPOSIZIONE PERCHE'... perchè...non potevo..?era l'ultimo...;
GRAZIE SE: NO,NO,LO PRENDO LA PROSSIMA VOLTA...ma come è finito?;
GRAZIE SE: ORA DI PRANZO..14:00 mi scusi..posso farle solo una domanda?...ORE16:00 arrivederci e buoa giornata...;
GRAZIE SE: mi scusi...ma non c'è nessuno qui?;
GRAZIE SE: ...ma c'è solo lei qui?;
GRAZIE SE:...è mezz'ora che stò aspettando!ma cosa state facendo?;
GRAZIE SE: MA LEI è DI QUI?;
GRAZIE SE: MA E' PROPRIO SICURA?;
GRAZIE SE: no, no, io voglio parlare con un responsabile;
GRAZIE SE: ma i carrelli???;
GRAZIE SE: SONO IN BILICO SU UNA SCALA CON QUALCOSA DI IMPOSSIBILE ....mi scusi che la disturbo???;
GRAZIE SE: LAVORO IN UN CENTRO DI NON SO QUANTI MILA METRI QUADRI E...ma come... non sa dirmi come funziona?;
GRAZIE SE: AVVERTIAMO LA GENTILE CLIENTELA CHE IL NEGOZIO è CHIUSO(20:00)......................... RICORDIAMO ALLA GENTILE CLIENTELA CHE IL NEGOZIO è CHIUSO(20:30);
GRAZIE SE: ALLE 7 DI MATTINA.... TU CI SEI!;
GRAZIE.. PER QUESTO E......................................................................................................................................................

silvia michetti 26.06.05 01:54| 
 |
Rispondi al commento

si è bene guardare, ma è anche vero che a lavorare ci sono delle persone!!!!
non vorrei ma devo difendere la categoria dei commessi.... o meglio la mia....
e forse, magari genericamente, spiegando il meccanismo, riesco a togliere un pò di veleno alle persone che ogni giorno potrebbero inbattere in un caso simile....
( non so se funziona ovunque così...e non credo ma nelle grandi distribuzioni....forse ...).
ogni giorno, le grandi capoccie, che possono essere dei responsabili di commercio, marketing,e fornitori, per un motivo o un'altro decidono che ..... un'articolo o più...... deve aumentare di prezzo.....
o... può capitare che magari ci siano state delle offerte nel mese precedente, scadute proprio quel giorno....
che il 4.98euro nopn era proprio bello ed è il caso di metterli a 4.99...
o ecc...
il tutto viene inserito all'interno dei com che la notte elaborano e.... stampano,
significa che il bravo commesso la matina seguente deve prendere queste etichette uscite ... per la maggiore..... automaticamente... e cambiare i prezzi.
qualè il motivo losco perchè non dovrebbe farlo????
perchè non è solo questo il nostro lavoro... e qualcosa può sfuggire... o magari non hai fatto in tempo...o magari siamo di carne e sangue anche noi....e possiamo sbagliare......
credo che l'importante in certi casi... sia una buona educazione... un pò di tatto... per cercare di capire che magari per un centesimo non è proprio il caso di rompere i c......
e che comunque esiste una legge... non sò quale anche se un giorno...proprio per quel benedetto centesimo uno mi ha quasi detto il comma...
vale il prezzo esposto! se io lo vedo a4.00 e in cassa passa a5.00 il cliente deve pagare per il prezzo eposto!!!
è anche vero che bisogna fare attenzione!!! se vedo un pacco di caffè che solitamente costa.. non sò 10.00euro vicino alle bic a 0.60... c'è forse da pensare che quello non è proprio il posto del caffè e che forse qualcuno ci ha ripensato e... l'ha lasciato li per non tornare indietro....
se vogliamo possiamo tutti pensare male... anche io l'ho fatto ma dall'altra parte ...
oggi ad es. mi anno chiamata dalle casse perchè un cliente haveva visto un prodotto ad un'altro prezzo e che per confermare aveva portato con se l'etichetta... io sono andata a controllare ma ... dove aveva preso il prodotto l'etichetta non mancava e comunque il prezzo che passava era giusto... incuriosita ... vado alla cassa per vedere cos'è che non andava...(premetto che il simpaticone aveva talmente spinto che la mia collega ha fatto passare il prezzo ovviamente più basso, e casualmente se ne era andato ) arrivata mi sono accorta che l'etichetta che il signore mostrava come uno scudo era vecchia di un'anno! Purtroppo non ho potuto fare nulla..... ma che avrei dotuto fare farmi dare i soldi io ?
cosa pensare?
se l'è portata da casa?
forse le signore delle pulizie hanno tirato fuori dai rack una vecchia etichetta?
ma???? secondome tutti e due...
dopo questo piccolo sfogo vi ringrazio se havete letto e compreso....
e vi lascio con una piccola richiesta...o morale... o follia, fate vobis...
se entrate in un negozio col sorriso anche se la persona che vi stà difronte li per li, non è al massimo, e vorrebbe cacciarvi perchè ha 20 bancali da mettere in ordine, e mantenete la calma per più di 20 sec. vedrete che tutto si volgerà a vostro favore. !!!! .........e non vale solo per i negozzi.!!!
ciao belliiiiiiiiiii


silvia michetti 26.06.05 00:44| 
 |
Rispondi al commento

==

Forno a Microonde, la ricetta per ammalarsi di cancro

Leggete l'articolo su Grillopedia:

http://www.grillopedia.com/index.php?title=Categoria:Informazione

==

Mario Mo 25.06.05 23:57| 
 |
Rispondi al commento

Latte uht in offerta speciale, 3 x 2 : vado in cassa e pago.
Torno a casa, controllo lo scontrino....i conti non tornano. Ho comprato un sacco di latte inutilmente... costa uguale a ieri e a prezzo pieno!!!! Riesco di casa, con fatica e ....sdegno. Al supermercato il direttore commenta, guardandomi con aria furbetta e indagatrice: "E' sicura, signora, di non aver messo nel carrello il latte sbagliato?". Aiutooooooooooo!!!!!!!

simonetta soglio 25.06.05 19:45| 
 |
Rispondi al commento

Vorrei che fosse portata avanti una mia idea che penso sia vantaggiosa per i consumatori.

l'idea è questa....,

Imporre ai commercianti di esporre i prezzi solo in Lire, e poi pagare in Euro :)

Si andrebbe alla cora a ribbasso dei prezzi.....

Vorrei vedere io quale commerciante sarebbe pronto a mettere la faccia davanti ai prezi che si manifesterebbero al doppio......


Ciao
Antonio

Ant onio 25.06.05 19:07| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe, ciao tutti,
confermo che dall'anno scorso io faccio i conti con la calcolatrice del mio telefonino e, praticamente sempre, c'e' un "dislivello", a volte piu' grande altre volte meno. Non sempre reclamo il rimborso perche' ci sarebbe da farlo quasi ogni volta. Per principio dovrei.
In quanto al dipendente dell'ipermercato, capisco la sua posizione e se posso permettermi gli do un consiglio: vada da un suo superiore, gli faccia leggere la sua difesa dell'ipermercato e lo convinca a creare un posto di "controllore del dislivello". Tale promozione non potra essergli rifiutata.
Non mi importa se c'e' una congiura del sistema o i dipendenti hanno troppo lavoro. Compro e consumo. Il prezzo indicato sugli espositori deve corrispondere a quello battuto in cassa, anche e soprattutto se il sistema e' informatizzato. Se non ci sono abbastanza dipendenti per garantire un diritto tanto ovvio, il supermercato ne assuma di piu' o crei una nuova figura professionale.
Ho lavorato anche io in un ipermercato. Qualche volta ci faccio la spesa. La busta paga non ha mai avuto dislivelli.
A BEPPE: questa faccenda mi ricorda quella dei "dislivelli" di Omnitel. Quando nello spettacolo mostravi che sul display del telefonino compariva una cifra, mentre se chiedevi all'operatore il conto era inferiore.
Complimenti ancora.
yannick

yannick valenti 25.06.05 17:55| 
 |
Rispondi al commento

ciao beppe, ciao tutti,
confermo che dall'anno scorso io faccio i conti con la calcolatrice del mio telefonino e, praticamente sempre, c'e' un "dislivello", a volte piu' grande altre volte meno. Non sempre reclamo il rimborso perche' ci sarebbe da farlo quasi ogni volta. Per principio dovrei.
In quanto al dipendente dell'ipermercato, capisco la sua posizione e se posso permettermi gli do un consiglio: vada da un suo superiore, gli faccia leggere la sua difesa dell'ipermercato e lo convinca a creare un posto di "controllore del dislivello". Tale promozione non potra essergli rifiutata.
Non mi importa se c'e' una congiura del sistema o i dipendenti hanno troppo lavoro. Compro e consumo. Il prezzo indicato sugli espositori deve corrispondere a quello battuto in cassa, anche e soprattutto se il sistema e' informatizzato. Se non ci sono abbastanza dipendenti per garantire un diritto tanto ovvio, il supermercato ne assuma di piu' o crei una nuova figura professionale.
Ho lavorato anche io in un ipermercato. Qualche volta ci faccio la spesa. La busta paga non ha mai avuto dislivelli.
A BEPPE: questa faccenda mi ricorda quella dei "dislivelli" di Omnitel. Quando nello spettacolo mostravi che sul display del telefonino compariva una cifra, mentre se chiedevi all'operatore il conto era inferiore.
Complimenti ancora.
yannick

yannick valenti 25.06.05 17:52| 
 |
Rispondi al commento

ho verificato di persona in un supermercato qui di milano zona sempione.

ho fatto la spesa scrivendo con una penna il prezzo esposto su ogni confezione, poi sono andato in cassa.

Indovina un po'...
pacchetto di patatine esposto a 0,85 in cassa 0,99
pacchetto di biscotti esposto a 1,80 in cassa 1,96

Chiamato il direttore, il quale strisciava perchè sapeva di essere in torto, si è giustificato dicendo che i prezzi erano appena cambiati (guardacaso proprio il giorno prima, diceva).
A quel punto ero ancora più incazzato e gliel'ho menata con il fatto che se l'inflazione dichiarata dall'istat è l'1,9% perche loro aumentavano i prezzi del 10-20% ?

Dopo avermi fatto le sue scuse mi ha rimborsato quanto avevo pagato in piu' senza battere ciglio.

Probabilmente c'è parecchia gente che comincia a svegliarsi, perchè sul quadernone dove ha segnato il mio rimborso ce n'erano già molti altri.

L'INFORMAZIONE E' FONDAMENTALE, E GRAZIE A GRILLO OGGI LO SO' ANCH'IO.

SPEZZIAMOGLI LE RENI A STI' COMMERCIANTI LADRI.

camillo lago 25.06.05 15:37| 
 |
Rispondi al commento

Scusate ma volevo rispondere a tutti quelli che pensano che il disallineamento dei prezzi sia solo una delle tante politiche frega soldi alla povera gente dei grandi centri commerciali, e il fatto che ve ne siate accorti vi rende fieri perchè avete scoperto l'ennesima fregatura di questa italia...!!!Beh vi dirò una bella cosa, io ci lavoro in un centro commerciale e vi assicuro che i disallineamenti ci sono e tanti ma vi assicuro che sono del tutto involontari... allora voi mi direte, e sì non ci credo che ci vuole a mettere il prezzo giusto....!!! certo a chiacchire non ci vuole niente peccato che tutti voi non lavoriate in un ipermercato e quindi non sapete che i prezzi sono gestiti a livello informatico, e che di conseguenza, ci sono delle procedure precise per cambiare, aggiornare, stampare, i prezzi (che ovviamente non posso qui spiegare) il tutto svolto poi manualmente da delle persone che in quanto tali possono commettere errori. Immagino che voi tutti nel vostro lavoro siate perfetti e che nessuno commetta mai errori...!!! poi dimenticavo, avete solo un'idea della mole di prezzi che ogni giorno (perchè i prezzi in un iper cambiano ogni giorno in automatico, però è sempre un essere umano che li controlla...) cambiano in ipermercato, immagino di no, beh vi assicuro che sono tanti e se poi vi aggiungiamo altre difficoltà derivanti dal frenetico lavoro quotidiano, ecco qua il risultato che a volte tra prezzi al banco e prezzi in cassa si crea differenza. Però invece di pensare che sia solo un piccolo errore ve ne uscite con le solite frasi tipo ci state fregando , siete dei ladri, 50 cent. moltiplicato 100 e ci pagate lo stipendio alla cassiera, beh mi fanno solo incazzare, perchè comunque se il prezzo è sbagiato nessuto obbliga a comprare e comunque c'è il rimborso quindi non ci perde nessuno, come mai tra quelli che ci sono capitati questa cosa non l'hanno detta? forse perchè è più interessante far credere di aver scoperto chissà quale trucco per fregare di grandi aziende che dire poi vabbeh costava di più però poi in cassa mi hanno fatto il rimborso e quindi è tutto ok!Comunque ribadisco spero che voi non commettiate mai errori nel vostro lavoro.Un saluto a tutti.

Ciaccio Rossano 25.06.05 14:52| 
 |
Rispondi al commento

come possono farti il pieno ad una alfa 156 in riserva alla shell di iper a cremona (con supersconti) mettendoti 67litri quando il serbatoio ne tiene al massimo 63?? ho fatto un'altra volta lo stesso esperimento!
gli ho fatto i complimenti per il miracolo...
dovrei avere ancora lo scontrino magico!!

marconi guglielmo 24.06.05 23:43| 
 |
Rispondi al commento

Sera a tutti,
qualche giorno fà ho accompagnato mia madre all’aeroporto di linate per un volo alitalia mi/pa delle 07:00.
Nonostante fossimo arrivati davanti allo sportello x il check-in già dalle 6.00, e dopo essermi accertato con un’operatrice alitalia che avessimo fatto in tempo vista la lunghissima fila, dopo 40 min. di coda ci viene comunicato che l'aereo era in partenza e ke saremmo potuti andare direttamente all'imbarco con tutti i bagagli e provare a chiedere se mia madre poteva salire (…ma insomma l’operatrice alitalia poteva dirmelo che avrei perso il volo con quella coda e che nessuno ci avrebbe informato della fine dell’imbarco)
Dopo aver chiesto aiuto agli sportelli della compagnia ci hanno offerto un biglietto col volo delle 10.00 CON LA SOLA AGGIUNTA DI UN SUPPLEMENTO DI SOLE 200 EURO (il biglietto originale lo avevo pagato euro 111,95, tariffa ridotta e quindi nn rimborsabile!!!)
Alla fine sono riuscito a mettere mia madre sul volo per Palermo comprando un nuovo biglietto della volareweb a soli 75,00 Euro, certo nn tenendo conto delle 350,00 Euro che la stessa compagnia mi ha trattenuto lasciandomi a piedi per le ferie dello scorso natale.
In bocca al lupo a tutti e si salvi chi può.
ciao beppe continua così.

antonino lumia 24.06.05 22:51| 
 |
Rispondi al commento

Ah, i Levi's li vendono su internet in America. Cercate "Levi's store" con google e organizzatevi per dividere le spese di spedizione e vedete che si risparmia. Si chiama consociazione degli acquisti ed è un bel sistema. In teoria potrebbe funzionare anche per un condominio o per un gruppo di famiglie contattando direttamente i grossisti per fare la spesa "grossa".

Usiamolo 'sto internet.

Alberto Rosso 24.06.05 20:11| 
 |
Rispondi al commento

Aggiungiamo una tacca alla lista delle fregature.

MA a parte la questione del disallineamento dei prezzi tra scaffale e cassa che è un furto bello e buono, vorrei fare una considerazione forse scontata sulla differenza di prezzi tra noi e l'estero.

Come ben sappiamo siamo in una economia di mercato, e in ambito industriale la guerra è serrata, posso garantirlo per esperienza diretta giornaliera con orde di agguerriti uffici acquisti, ma mi pare che quando andiamo a comprarci un paio di jeans diventiamo tutti "boccaloni" che non hanno più il senso con la realtà. Un jeans è sostanzialmente un pezzo di stoffa a poco prezzo tagliato e cucito (che poi sia cucito da nonno Levi Strauss o da zio Armani non cambia: molto probabilmente è cucito dallo stesso schiavo pakistano) con tecnologie decisamente poco costose o comunque non è un prodotto innovativo. Costo industriale: diciamo 10 euro? Vogliamo dare da mangiare al distributore? 5 euro (+50%) e al venditore ? altri 7,5 euro (altro +50%). Prezzo sulla bancarella: 22,50 euro.
Quando ve ne chiedono 120 euro dovreste legarglieli al collo a chi ve li vende. Se invece non potete fare a meno del jeans griffato e comunque spendete 120 euro allora fanno bene a chiederveli e voi non avete nemmeno il diritto di protestare. Se per sei mesi non si vendesse più un capo di abbigliamento ordinario state tranquilli che arriveremo anche noi ai prezzi USA.

CHi è causa del suo mal pianga se stesso.

Saluti a tutti e sempre complimenti a Beppe che ci ospita.

Alberto Rosso 24.06.05 19:53| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppe.
Devo anche io dirti che è incredibilmente vero! Io e i miei colleghi, che facciamo pausa pranzo in ufficio, spesso ci recavamo ad un vicino supermarket a prendere qualcosa per prepararci panini, insalate o altro.
Un collega si è accordo di uno scarto di 40 cents su 1,5 euro per delle carote grattuggiate.

"Scusi, scusi, cambieremo il prezzo, sa... una svista..."

Nelle settimane successive sempre lo stesso casino, sempre le stesse pause alla cassa perchè la commessa potesse controllare, sempre il responsabile che scende a dir la sua... ma MAI una volta che il cartello del prezzo fosse giusto.

Abbiamo poi controllato altri scontrini e su parecchi prodotti c'erano scarti anche consistenti. Un rapido calcolo: su una spesa da 100 euro rubano 1 euro?
Con un traffico medio di 100 persone al giorno, raccattano ben 100 euro in più al giorno.

Il problema è che il supermarket (in provincia) ha una frequentazione ben maggiore di 100 persone al giorno, e la media degli scarti è sempre stata di un euro su una ventina, non su un centinaio.

Signori, questa gente con un giorno solo di questi "trucchetti" ci paga lo stipendio di una commessa! In un mese ci ha pagato lo stipendio di 25 commesse, e il resto è mancia per chi ingrassa!

Il mondo è sempre dei furbi, eh?
(PS: noi non si entra più la dentro da mesi ormai!)

Ciao a tutti!

Paolo Pustorino 24.06.05 17:28| 
 |
Rispondi al commento

La Ferotramviavia (che collega Bari ad Andria)ha aumentato di nuovo il costo dei biglietti passando da 3 euro a 3euro e 40 centesimi per una corsa semplice.
Motivazioni?Nessuna i treni son sempre quelli il servizio identico e niente di nuovo.Vagoni super affollati puntualità inesistente e per giunta biglietto non usato non rimborsabile.L'assurdo :il biglietto Bari-Andria costo 3.40 biglietto Andria-Bari 3.40 ,se non utilizzo il biglietto all'andata es. un amico mi ha dato un passaggio ,non posso utilizzarlo al ritorno!non mi può essere rimborsato e non posso utilizzarlo il giorno dopo!
Malefico vero?

Giuseppe Pasquino 24.06.05 14:18| 
 |
Rispondi al commento

x filippo
hai proprio ragione;io la prima volta che sono andata negli USA, ho preso per pazzi dei tizi che si lamentavano con un venditore, dopo aver chiesto cosa fosse successo mi hanno riposto che è un obbligo per un consumatore sentirsi riverito e soddisfatto in ogni cosa(anche sul prezzo) se no sono guai.E io li ho pure presi per pazzi..abituata all'Italia..era ovvio.
Confermo: ho pagato un paio di jeans Guess(a miami)30 dollari, in Italia 120 euro (????)
domanda: ma non c'era la concorrenza cinese,la crisi mondiale,l'11 settembre,la guerra in Iraq, l'euro forte, lo tsunami, ecc..?perchè queste c..te valgono solo x l'Italia e per gli altri no?
saluti

Nadia Pica 24.06.05 13:29| 
 |
Rispondi al commento

E'successo pure a me al Carrefour di Thiene (VI), solo che dopo l'ennesima volta ho kiesto di parlare a un responsabile, che ovviamente non era disponibile, fino al momento in cui mio figlio si è qualificato come C.C.I prezzi in questione sono magicamente tornati a posto....Controllate sempre, ci fregano già lo stesso

Gennaro Giovanni 24.06.05 12:32| 
 |
Rispondi al commento

caro dr Grillo, mi chiamo Lorenzo Buccella, abito a Pescara via neto 11, il mio numero di telef è il seguente: 338-8208745 abitaz. 085-52044, le racconto due fatti accaditimi uno a breve distanza dall'altro.
alcuni mesi fa, dopo aver passato la serata in famiglia, non sentendomi tanto bene, chiedevo a mio fratello di accompagnarmi dalla guradia medica. insieme a lui vennero mio cognato e mia figlia minorenne. stando seduto sul sedile posteriore dell'auto, e recandoci tutti al piu vicino posto di guardia medica, venivamo fermati da una unità mobile della Polizia municipale di Pescara. Chiaramente il vigile che ci fermava chideva a mio fratello patente e libretto e nel frattempo, non essendo in ottime condizioni di salute, scendevo a prendere una boccata d'aria facendo presente che mi stavo recando alla volta della guardia medica per problemi di salute. dopo trenta minuti di varie discussioni,il comandante, che al momento del fermo non era presente, si avvicinava a me invitandomi a tacere e ribadendo piu volte il mio stato di salute, si scagliava contro di me asserendo che secondo lui, non indossavo le cinture di sicurezza chiedendomi i documenti per un verbale di contestazione di tale infrazione. indignato di tutto questo, gli mostravo la patente di guida e mi faceva un verbale di contestazione asserendo di aver violato l'art. 171 C.d.S. comma 1 e 8 ( commi inesistenti ) e l'art, recita che ero alla guida di un motociclo e non indossavo il casco di protezione ). dopo la cotestazione, e dopo il mio ricorso al Giudice di Pace, lo stesso verbale arriva con una lieve modifica ossia che alla guida ero io e mio fratello era seduto sul sedile posteriore.dopo essere stato al Comando per far presente il loro errore, inveendo contro dicendo che loro hanno il potere di sbagliare tutte le volte che vogliono e io avevo il diritto di rivolgermi ad un Legale tanto mi sarebbe costato piu del verbale.
altro episodio da comica:
il giorno 22 giugno, mi trovavo a boro della mia bicicletta, dopo 6 ore di lavoro, e con una mano reggevo il manubrio e l'altra mano reggevo il mio cellulare in quanto non avevo le tasche ai pantaloni.
ad un tratto, sento dalla parte opposta della strada in pieno centro città, il conducente di una macchina della polizia stradale dire testualmente " coglione, reggi il manubrio con due mani " e io pensavo che ce l'avessero con dei ragazzini, poco dopo, con una manovra pericola, facendo una inversione a U mi sorpassarono tagliandomi la strada e facendomi cadere e si avventarono contro di me in maniera arrogante chiedendomi i documenti. in quel momento mi sentivo il peggiore dei criminali, per la maniera in cui sono stato trattato, e controllando tutti i documenti, dopo essermi rialzato da terra, mi fecero un verbali perchè non tenevo il manubrio del velocipede con tutt e due le mani. il verbale è stato di 68 euro, ma ancora una volta mi contestarono la violazione dell'art. 172 comma 8 che recita il mancato allaccio delle cinture di sicurezza, ( in pratica oltre alla vicenda, tutta documentata ) a bordo di un automobile, quele passeggero, ricevo un verbale per non aver indossato il casco e trovandomi alla guida di una bicicletta ne ricevo un altro per non aver allacciato le cinture di sicurezza. mi chiedo quale sarà il prossimo se esiste un detto : non c'è due senza tre. grazie, le sarei grato se potesse contattarmi per spiegarle altre cose che accadonoin questa citta. seguo le sue trasmissioni da sempre ed è la stimo moltissimo da anni. un caro saluto

lorenzo buccella 24.06.05 11:49| 
 |
Rispondi al commento

Ciao anche a me e' capitata piu' volte una differenza fra prezzo sullo scafale e prezzo alla cassa(controllo lo scontrino subito e vado subito a farmi rimborsare!!!).Purtroppo voglio aggiungere un'altra maracchella compiuta da molti supermercati...i cosiddetti prodotti civetta: sono dei prodotti molto spesso di marca(mi riferisco anche a telefonini pc macchine fotografiche digitali e non solo alla bottiglia di olio!!)che nel volantino che arriva a casa sono venduti a prezzi moolto bassi,uno va tutto contento al supermercato e..sorpresa..il prodotto non c'e'(e non arrivera' mai!!!!)con le piu'varie scuse degli addetti.Nel frattempo uno gia'che e' li compra altro, ma che non aveva nessuna intenzione di acquistare.Saluti

attilio rivano 24.06.05 11:15| 
 |
Rispondi al commento

Anche a me è capitata una cosa simile al primo caso del post. Era un mezzogiorno di maggio, crepavo di fame ed ero con l'acqua alla gola finanziariamente. Leggo il prezzo del nuovo prodotto di merenda che dice 90 cent. Con uno sforzo e raccogliendo svariate monetine riesco a raggiungere i soldi necessari. Vado alla cassa e quando mi ha detto 1,50 € sono sbiancato...
Ho protestato e mi han detto che non avevano fatto in tempo a togliere il prezzo vecchio, prechè prima li c'erano i ferrero roche mi pare... Comunque sono degli accattoni...

Eric De Paoli 24.06.05 10:53| 
 |
Rispondi al commento

Come faccio la spesa io ? La Coop per la frutta/la verdura e la carne e prendo sempre la roba in offerta CONTROLLANDO l'entità dell'offerta (spesso sono solo pochi centesimi per prodotti già cari si duo). Per la farina/zucchero/sale etc etc vado al Penny dove controllo sempre che il prodotto sia italiano. In questo modo riesco a "sopravvivere" senza farmi spennare vivo.
Percui:

- CONTROLLATE A QUANTO AMMONTA L'OFFERTA E LE ALTERNATIVE A QUEL PRODOTTO (Spesso costa meno lo stesso prodotto di marca diversa che quello in offerta !!!)
- UTILIZZATE DIVERSI SUPERMERCATI in modo da ammortizzare un pò i costi.
- NON FATEVI FREGARE !!! VERGOGNA DI PASSARE DA PEZZENTI ? LA VERGOGNA DEVONO AVERLA LORO A ERCARE DI FREGARTI !!!!!!!!!!!!

Che Italia da schifo !

Michele Pinassi Commentatore in marcia al V2day 24.06.05 10:05| 
 |
Rispondi al commento

Da un paio di settimane al supermercato sotto casa c'è il servizio "scansacode". Ti danno in dotazione un lettore del codice a barre, leggi il codice, metti nel carrello e alla cassa paghi semplicemente consegnando il lettore.
La comodità sta nel display del lettore che segnala immediatamente nome del prodotto e prezzo; l'ultima volta ho notato "solo" 4 prodotti con prezzo differente rispetto all'etichetta...

Claudio Grassi 24.06.05 08:53| 
 |
Rispondi al commento

anch'io quando sento bille a parlare , a consigliare , il rapresentante di una massa ladri proffesionisti (si, gli onesti comercianti) mi viene il mal di pancia. non hanno la minima vergogna dopo quel che hanno combinato con gli aumenti dei prezzi.purttroppo hanno avuto un bell esempio dallo stato: il bolletino postale da 1000 lire ad 1 €, il lotto idem, il metro pure...

fabio vola 24.06.05 08:12| 
 |
Rispondi al commento

confermo i levi's costano intorno a quella cifra lì:
io ho pagato 20 dollari per i pantaloni e altri 20 per la camicia levi's made in usa (e sono migliori di quelle prodotte altrove col marchio levi's)

pensate che con la differenza risparmiata di 2 pantaloni e 2 camicie, ve ne andate negli usa - viaggio andata e ritorno

devono morireeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

alberto marosi 24.06.05 07:29| 
 |
Rispondi al commento

Forza questo mese siamo a - 4%, il prossimo dobbiamo fare meglio, almeno - 6 o -8%.
TENETEVI I SOLDI, RIDUCIAMO I CONSUMI!!!
Negli USA un paio di Levi's costa tra 15 e 25 dollari. Perchè volete pagarlo 90 euri?????
Voglio essere servito, voglio la concorrenza non che pago e sembra che mi facciano un favore a vendermeli. Voglio sentirmi servito come in ogni altra parte del mondo e non DERUBATO come in Italia. TENIAMOCI I SOLDI!!!!!

Filippo Trascinelli 24.06.05 07:03| 
 |
Rispondi al commento

E così il grosso grasso laido BILLE' ci spiega, dopo che la sua categoria ha raddoppiato i prezzi che il governo non ha fatto nulla per lui.
MA VA DA VIA... NON COMPRATE NON COMPRATE NON COMPRATE Respiriamo con la cannuccia e lasciamoli nella merda!

Filippo Trascinelli 24.06.05 06:36| 
 |
Rispondi al commento

X DAVIN DAVIDE

Caro Davide, sono assolutamente daccordo con te proprio perchè non sono RESPONSABILE ne tantomeno un dirigente (sto ancora studiando).
E' infatti vero che le casse sono sempre aggiornate sull'ultimo prezzo!
Pensa che la settimana scorsa ho pagato le pennette surgelate barilla 1,99 Euro contro i 3,29 sullo scaffale!
Non voglio entrare nel merito degli stipendi e delle motivazioni, intaseremmo il blog, io parlo di quei dipendenti che scaricano sul novellino i lavori più pallosi, parlo di mobbing, parlo del fatto che i lavori sono eseguiti con superficialità... le persone meritevoli spesso e volentieri vengono emarginate proprio perchè mettono in cattiva luce chi non fà il proprio lavoro! Sei costretto per certi versi a lavorare male.... Il tutto ricade poi su tutti.
Io ritengo che il miglior modo per ottenere aumenti salariali e posti di lavoro meno precari sia investire nell'azienda in cui si lavora, ognuno apportando quello che può, qui parliamo per lo più di capacità.

Tu scrivi: "l'azienda e fatta da tutte le figure senza di esse l'azienda è morta"

sono d'accordo e proprio per questo sostengo che tutte le figure debbano cooperare in sintonia ognuno adempiendo al proprio dovere.

I dipendenti validi fanno la forza dell'azienda. Io ritengo che essi vadano valorizzati e difesi da chi cerca di "ridimensionarli".

Gianluca Sabia 24.06.05 02:30| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a Beppe e a tutti voi.

due cosine a proposito dei prezzi al super,
per 10 anni ho lavorato nella grande distribuzione, in 3 delle catene leader, in qualità di responsabile:
...(alla fine sono riuscito ad evadere)

...il problema dei prezzi diversi rispetto a quanto riportato sull'etichetta è dovuto al fatto che in un grande magazzino ci lavorano normalmente meno (a volte molte meno) persone di quelle necessarie per offrire un buon servizio, questo naturalmente per contenere i costi e guadagnare di più, quindi parecchie attività (il cambio delle etichette è una di queste) vengono fatte in modo veloce, superficiale e spesso non controllato.

Per i reparti a servizio poi il personale ha mediamente l'esperienza di qualche settimana e la motivazione di un pesce rosso, (pagati il minimo sindacale e fatti lavorare 6/7 giorni a settimana sabati e domeniche compresi).....

....Il fatto poi che il conto sia sbagliato sempre a favore del negozio è sintomo chiaro che malgrado canti delle sirene i prezzi aumentano sempre, poco alla volta ma in modo costante...

Il dipendente comunque non guadagna una lira sugli errori, il cliente gli abbaia giustamente addosso alla fine c'è una persona scontenta, una frustrata e in mezzo la catena di turno che continua a guadagnare di più....

Adesso per difendermi compro solo i prodotti che preferisco quando sono in offerta facendone scorta, i prodotti col marchio proprio (ogni catena ha i suoi) perchè costano meno e sono prodotti dagli stessi stabilimenti dei marchi leader (a volte devono rispondere ad un capitolato piu' vicino al consumatore), e poi frutta e verdura al mercato dove risparmio almeno il 50%.....

buona spesa a tutti

...vi assicuro che se tutti facessero così chiuderebbero tutti i super,

Fabio Vita 23.06.05 22:57| 
 |
Rispondi al commento

Da alcuni anni a luglio,a seguito della dichiarazione del "730", grazie alle detrazioni del mutuo per l'acquisto della prima casa, e alle detrazioni legate alle spese della relativa ristrutturazione, potevo ricevere una somma utile a sostenere le spese ,numerose, di un nucleo di quattro persone con due ragazzi adolescenti .
Quest'anno, a seguito di una circolare che ha dato un'interpretazione più restrittiva delle
possibilità di detrazione del mutuo, mi ritrovo a vedere annullato completamente questo beneficio.Mi dispiace, perchè come me, saranno moltissimi i nuclei colpiti da quest'ulteriore salasso .Comprando vecchi immobili e ristrutturandoli, spesso contribuendo in modo molto diretto ai lavori( io ho imparato a fare di tutto ) molte famiglie hanno di fatto contribuito al recupero di un patrimonio edilizio che non essendo appetibile per investimenti speculativi sarebbe andato perduto.Le possibilità di detrarre le spese di ristrutturazione ha consentito di far emergere il sommerso , e del resto di far girare l'economia, come si dice.Non abbiamo fatto altro che garantirci un'abitazione, per sollevare lo stato dal doversi preoccupare di investire nell'edilizia residenziale pubblica.Siamo dei benefattori .....ci bastava quella piccola gratificazione a luglio, che spesso consentiva di sostenere le spese delle vacanze , e ancora , di far girare l'economia.
La beffa della riduzione della pressione fiscale ormai ha raggiunto una assoluta sfacciataggine.

Elena Dionisio 23.06.05 22:55| 
 |
Rispondi al commento

vale la pena fare due risate su questo muro del pianto, insomma questo e il blog di un comico o no?

per caso ho trovato il lavoro di un brillante ragazzo, un pò di ironia su alcuni argomenti duri

ecologia
http://bruscotoons.andromedafree.it/movies/cartone.asp?cartone=natura

socio economia
http://bruscotoons.andromedafree.it/movies/cartone.asp?cartone=storia

facciamo 4 conti (la coolpa dell'euro)
http://bruscotoons.andromedafree.it/movies/cartone.asp?cartone=mate

igor novelli 23.06.05 20:03| 
 |
Rispondi al commento

Ho acquistato il 23.6.05 al GS di Maccagno (VA) 6 scatole di cibo per cani FIDO MANZO.
Sullo scaffale erano a €.1.19, mentre quelle FIDO POLLO erano a €.1.64.
Alla cassa, 4 le ho pagate €.1.56 con descrizione "*FIDOMANZO*", 2 (uguali) le ho pagate €.1.64 con descrizione "FIDOBOCC *".
Ho segnalato la cosa alla responsabile che si è giustificata dicendo che non era stato aggiornato il cartellino sullo scaffale e mi ha proposto o lo sconto di quanto pagato in più o altre 2 scatole in omaggio.

Camillo Ossola 23.06.05 19:11| 
 |
Rispondi al commento

CARO BEPPE HAI ASCOLTATO L'OBESO E SUDATICCIO BILLE' NELLA REQUISITORIA SULLA SITUAZIONE ECONOMICA E SUI CONSUMI IN ITALIA ,E' RITORNATA LA TIRITERA SUL'€ CHE AVREBBE PORTATO I PREZZI ALLE STELLE,MA COME SAPPIAMO TUTTI QUANDO QUESTI PERSONAGGI DICANO FALSITA' LUI E LA SUA CAMARILLA SIA DI GOVERNANTI CHE AMICI INDUSTRIALI,,, COMMERCIANTI ASSICURATORI ,BANCHE COMMERCIANTI ETC ETC DOVE ERANO AL MOMENTO DEL CAMBIO £-€ CHI NON RICORDA LA GRANDE TRUFFA ATTUATA CON IL CONSESO TACITO DEI LOR SIGNORI GOVERNANTI 1000=1€ ( ES.ASSICURAZIONE DA 400000£ A400€)CHE FACCE DI C..O GESTISCONO LE IMPRESE DI QUESTO PAESE SI VERGOGNINO PARASSITI INVECE CONTINUANO A GONFIARE I LORO CONTI CIFRATI ALL'ESTERO GLI AUGURO TUTTI I SOLDI RUBATI AL POPOLO SE LI MANGINO A MEDICINE

valentini roberto 23.06.05 18:33| 
 |
Rispondi al commento

succede spesso anche a me di arrivare alla cassa e notare una differenza di prezzo rispetto al prezzo esposto.Lo faccio notare e insisto per avere il rimborso ,facendo presente che ho la facoltà di poter chiamare la finanza. normalmente mi viene dato subito il rimborso perchè il direttore del negozio è ben consapevole di essere in torto.

cristina berta 23.06.05 18:27| 
 |
Rispondi al commento

spesso anche se controvoglia vado a mangiare pausa prando, ad Affi, "A modo mio" all'interno dell' iperaffi.
Allora un'insaltona sta 3,20 + pane + coperto totale 3,50.
spesso mi è capitato che battono direttamente 5 euro , io lo so e loro mi chiedono scusa.
Una volta stavo in fila e a quello avanti a me hanno fatto il gioco e a me no, le solite 3,50.
ci provano un casino di volte!!!


alessandro del prete 23.06.05 18:20| 
 |
Rispondi al commento

A mio giudizio un ottimo ostacolo a queste fregature è il sistema adottato dalla coop chiamato "salvatempo" con il quale utilizzando un lettore ottico portatile è possibile verificare la coincidenza del prezzo esposto con quello praticato. E' evidente che nelle piccole strutture la fregatura di quel genere è dietro l'angolo.
Saluti Anna

anna greco 23.06.05 17:52| 
 |
Rispondi al commento

Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato

LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!

cliccate sul mio nome e cognome

Claudio Carroccio 23.06.05 17:52| 
 |
Rispondi al commento

UN MESSAGGIO X TUTTI:

E SE SUCCEDESSE SPESSO IL CONTRARIO OVVERO PAGARE DI MENO DI QUANTO SCRITTO SUGLI SCAFFALI? SAREMMO COSI ONESTI DA AVVISARE LA CASSIERA?

Silvia Giacomazzo 23.06.05 16:48| 
 |
Rispondi al commento

PER VINCENZO MUSTO:

www.skype.com

vai dove ci sono le bandierine e scegli la lingua...

poi vai su SKYPE IN, che forse è quello che cerchi tu...

spero di esserti utile,
Daniele

Daniele Silvestri 23.06.05 15:20| 
 |
Rispondi al commento

FATELO.

GUARDATE ORA SU RAI 3 (ORE 15.13 GIOV)

GUARDATE "IL GOVERNO RISPONDE".

STANNO AFFRONTANDO PROBLEMI ITALIANI CHE COINVOLGONO TUTTI IN 5 PIRLA!!!

L'AULA è VUOTA....

QUESTA GENTE,COME CONTINUA A DIRE ANCHE BEPPE, NON PUò RAPPRESENTARCI.

SIAMO INDIETRO.... ASCOLTATE COSA HA DETTO OGGI NEL PARLAMENTO EUROPEO, IL VICE PRESIDENTE DEI VERDI TETTESCO A L'AMICO DI BUSH, TONY Blair.

CHI PUò, CAMBI QUALCOSA.

CIAO A TUTTI,
DANIELE SILVESTRI

Daniele Silvestri 23.06.05 15:17| 
 |
Rispondi al commento

Un saluto allo staff del blog ed uno particolare a SuperBeppe.
Vi scrivo per avere, se possibile, una informazione, ho avuto la fortuna di guardare lo spettacolo di Beppe da un DVD acquistato da un mio amico di Milano (Vi scrivo dalla provincia di Napoli.....e sapete bene che qui si masterizza di tutto e di più, ebbene stavolta non l'abbiamo fatto!)e mi ha incuriosito molto l'apparecchio telefonico che permette le telefonate a mezzo internet.
Ho visitato il sito SKYPE.com dal quale ho scaricato il software, ma non sono riuscito a trovare la pagina dove è possibile acquistare il telefono.
Inoltre potreste indicarmi dove è posibile reperire una scheda tecnica dello stesso?
Cordiali saluti

vincenzo musto 23.06.05 15:02| 
 |
Rispondi al commento

In casi come questi fate una bella denuncia ai vigili del vostro paese:
"L’omessa o errata indicazione del prezzo per unità di misura comporta l’applicazione della stessa sanzione amministrativa pecuniaria prevista dall’art. 22, 3° comma del D.lgs 114/98 per la mancata esposizione dei prezzi (da 1 a 6 milioni di lire, con possibilità di pagamento di L. 2.000.000 -€ 1.032,91- con effetto liberatorio). Competente all’irrogazione dell’ordinanza-ingiunzione di pagamento è il Sindaco, al quale vanno presentati eventuali scritti difensivi (L. 689/81)." http://www.cnare.it/article/view/32/1/2
Facciamo valere i nostri diritti!

Angelo Schiabel 23.06.05 14:50| 
 |
Rispondi al commento

Vicino al posto dove lavoro c'era un centro commerciale Auchan dove spesso io e miei colleghi andavamo a pranzo e con l'occasione si faceva una spesa di quei pochi prodotti che mancavano a casa. Fatto sta che sia a me che a altre 2 persone almeno sia successa la stessa cosa, compravi il prodotto in offerta e alla cassa c'era il prezzo pieno, addirittura una volta a distanza di una settimana abbiamo riscontrato che per lo stesso prodotto non era stato aggiornato il database dei prezzi. Ragionandoci su io non ci credo che si tratta di errori dovuti all'addetto agli scaffali che non ha voglia di lavorare ma piuttosto di menefreghismo di chi dirige questi supermercati che tanto pensa " 2 clienti se ne accorgono e altri 20000 si fanno uno scontrino di 100/150 articoli e non se ne accorgeranno mai".
Ma non si potrebbe obbligare tutti i supermercati ad'esporre sulla porta d'ingresso i risultati delle verifiche che fanno quegli omini del controllo interno ai supermercati ( quelli con il computerino portatile che si vedono ogni tanto che non fanno la spesa ma scrivono..) dove ci sta scritto " in questo supermercato la scorsa settimana il 20% dei prodotti riporta il prezzo sbagliato)

Luciano Forlani 23.06.05 14:25| 
 |
Rispondi al commento

Il mio compagno ha una capacità di calcolare il conto finale e di tenere "in memoria" i prezzi a dir poco sorprendente. Quando facciamo la spesa assieme capitano spessissimo delle discrepanze fra i suoi calcoli e quelli della cassa. Lui non demorde mai e chiede sempre ragione delle differenze. Spesso vengono accampate scuse come quelle che ho già letto negli altri commenti ma di errori che ne sono di continuo. Stavo cominciando a preoccuparmi...oltre che paranoico, pensavo, è anche particolarmente sfortunato! Adesso invece, visto quanto questo fenomeno è diffuso, gli chiederò di accompagnarmi sempre e... gli proporrò, come attività di volontariato, di fare l'accompagnatore della spesa: è un vero "rompiscatole", l'incubo di ogni negozio con tariffe poco chiare, il giustiziere dello scontrino!

Rita Guerrini 23.06.05 14:10| 
 |
Rispondi al commento

qualcuno puo segnalarmi qualche sito dove fare la spesa on-line e risparmiare

pietro cirella 23.06.05 14:03| 
 |
Rispondi al commento

@ Luca Perilli

Cazzarola... chiedo perdono per il pensiero... pensavo che l'evoluzione tecnologica tardasse ad emergere solo a Trieste.. :)))

Andrea Lorenzoni 23.06.05 13:58| 
 |
Rispondi al commento

Non ho potuto leggere tutti i quasi 800 commenti,ma è chiara una cosa: rivolgersi alla grande distribuzione per gli acquisti ha senza dubbio il vantaggio della rapidità nel reperire i vari beni, ma ha anche gli spiacevoli svantaggi descritti nel post.In particolare è facile che durante le campagne promozionali (i volantini in pratica) il database dei prezzi del supermercato non venga aggiornato correttamente per l'occasione (volutamente o per errore) e quindi ci si trova a pagare alla cassa quel qualcosa in piu di cui sopra.Il mio modesto invito è quello di tornare a fare spesa dal negoziante col quale è possibile instaurare un rapporto di fiducia, il quale può venirvi incontro con proposte ad hoc ma sopratutto il quale, se gli fate notare che il conto è sbagliato, ci pensa su due volte a dire "lascia la spesa e vattene, oppure paga" perchè lui non è una cassiera scocciata e lasciare la spesa per lui è un danno. Per la cassiera scorbutica invece è lavoro in meno.A proposito, vediamo di tirare su una "Scuola di specializzazione nella simpatia delle commesse" con tanto di laurea (visto che come dice Beppe, ormai basta pagarsele ste lauree per averle)in modo che le aspiranti collaboratrici commerciali abbiamo il buon senso di trattare la gente come vorrebbero che loro venissero trattate.Detto questo....buon pranzo a tutti.
Francesco

Francesco Santi 23.06.05 13:21| 
 |
Rispondi al commento

di norma faccio molta attenzione, certo che al centesimo non arrivo... -.-

presterò maggior attenzione!

stefano "akiro" meraviglia 23.06.05 12:58| 
 |
Rispondi al commento

Mi capita spesso di fare degli acquisti alla Coop di Pavia. Ero stato portato a conoscenza, da parte di mio fratello, che i prezzi riportati in etichetta troppo spesso non corrispondevano a quelli poi risultanti dallo scontrino. Così, l'altro giorno mi reco alla Coop, e porto con me calcolatrice, penna e carta. Sul foglio ho trascritto il prezzo dei singoli prodotti, e ho poi fatto i calcoli più volte, per essere sicuro di non commetere errori. Tra l'altro, per mestiere faccio calcoli da mattina e sera, e qualche conticino so farlo ancora. Essendomi adeguatamente preparato, prima ancora che la cassiera mi indicasse il totale ho poggiato sul banco la somma da pagare (€ 13,20). Non sono rimasto sbalordito più di tanto quando la cassiera mi ha indicato in € 13,57 la somma da pagare. Ho tirato allora fuori il foglio ove precedentemente avaveo segnato i prezzi, e ho scoperto così che non corrispondevano i prezzi di una confezione di pasta e di una scatola di pomodori pelati. Ho fatto notare il "disguido" alla cassiera, e costei mi ha detto che dovevo pagarequanto richiesto, oppure lasciare la roba che non intendevo acquistare. Tra l'altro, assai stranamente, la gente che era in fila sembrava prendersela più con me che con i repsnsabili del supermercato. Alla fine, ho pagato quanto richiesto e mi sono allontanato. Non c'è però una legge a tutela dei consumatori la quale asserisce che questi hanno diritto di acquistare la merce pagandola al prezzo esposto? La prossima volta, me lo son ripromesso, chiamo la Guardia di Finanza. Oppure no? In fondo, è cosa risaputa, la Coop siamo noi....

Vito Sabato 23.06.05 12:46| 
 |
Rispondi al commento

ESSELUNGA di Valenza (AL)
Premetto che per guadagnarmi il pane quotidiano faccio conti dalla mattina alla sera (da un commercialista, sigh!), ma quando una persona con normali doti memoniche va a fare la spesa al super, non dovrebbe allenarsi per vincere al Supermike. Queste sono solo le due esperienze di vita che mi hanno convinto a guardare con sospetto gli addetti alla vendita nel super dell'Esselunga dove prima mi recavo con un certo atteggiamento di relax.
1° caso - la settimana scorsa) Acquisto di un libro per ragazzi: prezzo originale € 4,00 grande bollino giallo con prezzo scontato del 50% quindi € 2,00.
La cassiera ha passato l'oggetto sul lettore codici e il prezzo addebitato era ... € 4,00!!!
2° caso - ieri) Pepsi Cola in confezione bi-pack a e 0,65 la bottiglia, prezzo della confezione € 1,30. Acquisto 3 confezioni bi-pack quindi 1,30 x 3 = € 3,90. Nello scontrino trovo un addebito pari a € 7,80, quindi ho pagato non 6 bottiglie ma 6 confezioni bi-pack!!!!!!!!
In entrambi questi casi ho probabilmente incrociato sulla mia strada la cassiera distratta-svogliata-stanca-scazzata tipica dell'ipermercato moderno e, alle mie rimostranze, la cassa centrale mi ha restituito (nel primo caso) quanto speso in più, mentre per l'acquisto di ieri mi ha fornito di altre tre confezioni del prodotto, ma il dubbio mi assilla comunque: è un caso o una truffa organizzata????
Caro Beppe, ormai la soluzione è una sola: fare la voce grossa, quando il controllo dello scontrino (un dovere per le nostre povere tasche, non più un diritto) evidenzia delle differenze rispetto ai prezzi esposti e organizzare la spesa acquistando un numero contenuto di articoli in quantità elevate. Purtroppo il mio pensiero va alla flotta delle nonnine che fa la spesa chiacchierando in compagnia, alla manager in carriera che acquista un carrello in 10 secondi, e forse anche a me fra 30 anni, quando non avrò più la voglia (e forse neanche la prontezza di calcolo e di memoria) per contrastare queste holding del commercio del nulla.
FORZA BEPPE.
Ciao
Monica

MONICA BOSCO 23.06.05 11:20| 
 |
Rispondi al commento

Ho un dilemma io lavoro per le coop(adriaticha) c.i.c.c. visto che si parla tanto che la coop non usa lavoro minorile o fruttamento, tramite una legge governativa che ora non ricordo le azziende in crisi potevano terzializzare i magazzini ad azz.terze.
La domanda nasce spontanea che sono i terzi?
Sociata che fanno firmare contratti non totalmente a norma sul cofano di una macchina(della serie prendere o ti muoti di fame) con lavoranti di mezzo mondo( nessuno parla l'italiano corretto)cacciando via noi o obligarci in qualche modo a licenziarsi ti parlo di oltre 150 circa extracomunitari, PER risparmio costi di gestione ninore.....
LA COOP SEI TU
:-)

Adamo Moscatelli 23.06.05 11:00| 
 |
Rispondi al commento

Io Virgilio Orrù, faccio tutto diversamente dagli altri, ma credo che c'è ne siano altri come me. Al supermercato, mi hanno fregato tante volte, ma purtroppo me ne accorgo sempre in rittardo, perchè controllo solo quando sono a casa. (Colpa mia naturalmente.) Alla prossima volta che ci rivado, vado a stomaco vuoto, ne riesco a stomaco pieno....... e ritorno alla pari.
Virgilio orrû

Orrù Virgilio 23.06.05 10:08| 
 |
Rispondi al commento

Avro litigato almeno una decina di volte con chi fa la pizza al taglio....guardate bene tutti le tabelle della pizza che ci sono nei negozi e poi guardate velocemente quanto digita il pizzettaro...quasi smpre mette il prezzo della pizza più alto.

alessandro pinnone 23.06.05 09:06| 
 |
Rispondi al commento

io vorrei lanciare un quesito a tutti i visitatori del blog , un quesito che io,purtroppo,non sono tuttoggi riuscito a risolvere sebbene che il tema che andrò ad esporre l'ho preso talmente a cuore sino ad spendere denaro inutilmente.Iltema è sociale e riguarda tutti , proprio tutti,anche tu beppe. premessa:sappiamo tutti che non hanno ancora inventato l'elisir di lunga vita e che quindi tutti dobbiamo ........! cè chi in un incidente,chi d'infarto ecc.. queste si chiamano morti violente cioè gente che se ne và improssivamente senza rendersene conto;ci sono però persone(quasi tutte)che si degradano progressivamente,chi prima i polmoni,chi prima gli arti ecc..,infine ci sono persone sanissime nel corpo ma con grossi problemi mentali ed è proprio a questi che faccio riferimento(alzheimer,demenza senile ecc..)le quali hanno in comune un grossissimo handicap,quello dell'espressione,della parola. domanda:in un paese civile, industrializzato,super tecnologico specialmente nell'informazione ecc..come l'Italia,dove il cittadino ha la libertà di espressione e dove le istituzioni salvaguardano i diritti e i doveri di tutti,chi salvaguarda i diritti di chi non può esprimersi oppure chi controlla i doveri di chi deve salvaguardare ????

roberto gattiboni 22.06.05 23:26| 
 |
Rispondi al commento

Ho acquistato tempo fa una stampante in offerta a €74.90 in un supermercato ad Olbia, alla cassa ho dovuto pagare € 99.00, andare alla cassa centrale protestare e farmi restituire la differenza, la loro scusante è stata : ci siamo dimenticati di aggiornare il prezzo al computer della cassa (secondo me sono solo balle)
Ciao Beppe
un abbraccione forte
Gabriele

ENNA GABRIELE 22.06.05 21:45| 
 |
Rispondi al commento

Caro Gianluca Sabia, a mio avviso è troppo facile dare la colpa ai dipendenti; per guadagnarmi il pane sviluppo software per aziende, e sempre più di sovente si risciedono automatismi che velocizzino il lavoro di data entry per evitare di vendere ad un prezzo "sbagliato", voi responsabili non potete pretendere che i vostri commessi siano veloci come il computer a modificare i prezzi dei listini,la velocità di scaricare il listino nuovo da internet e di inserirlo direttamente nel sistema gestionale non è sicuramente la stessa di cambiare tutte le etichette, oltretutto se consideri la paga di queste persone (sono trattati da schiavi), puoi ben capire che la voglia di risistemare tutto ogni santo giorno non è cosi elevata, se il problema esiste e rischia di screditare il negozio, la soluzione non sitrova certo accusando chi nel bene o nel male fa il prorio lavoro, a mio avviso, egregiamente. Che i signori con i villoni e i barconi comincino a pensare a investire i soldini nelle proprie aziende, anche perche il consumatori sono sempre meno tali e molto di più risparmiatori. Ricodati che reponsabile è una parola che nel mondo del lavoro non significa solo aumento in busta paga, ne tantomento ricercare i problemi, ma significaportare delle soluzioni valide per il bene dell'azienda e bada bene che l'azienda e fatta da tutte le figure senza di esse l'azienda è morta

Davin Davide 22.06.05 21:36| 
 |
Rispondi al commento

Sono uno studente di ingegneria a Bologna, sono un fuorisede (vengo da Lecce), e quindi appartengo a quella categoria di persone più attenta alle spese mensili... gli studi matematici mi aiutano molto nell' impresa di arrivare a fine mese evitando spiacevoli fregature.

Purtroppo penso a tutte quelle persone che non possono fare di conto velocemente e rendersi conto delle possibili fregature.. o come le chiamano (eufemisticamente) i commercianti, "disattenzioni".. la cosa che vorrei capire è perchè sbagliano sempre al rialzo e mai al ribasso. Statisticamente è impossibile che si tratti di "disattenzioni".

La verità è che viviamo in un paese dove a contestare i prezzi fai la figura del pezzente e vieni guardato dagli altri clienti anzichè come un difensore dei diritti dei consumatori, come un poco di buono che guarda i centesimi (salvo poi tornare a casa e lamentarsi all' interno delle mura domestiche).

Un'altra cosa che ho notato è che la gente tende a lamentarsi dei prezzi alti e dei "malefici" dell' euro proprio nei confronti di quei negozi che mantengono prezzi molto bassi. Evidentemente un commerciante così viene visto dal consumatore come "poco furbo" e quindi sfoga su di lui tutte le frustrazioni...

Finchè non cambierà la mentalità di questa "massa" (a cui imputo quindi il 99% della colpa dell' aumento dei prezzi), avremo sempre i berlusconi, i prezzi alti, e tutta una serie di soprusi che quotidianamente siamo costretti a subire.
Un saluto a Beppe e a tutti gli utenti del blog.

Fabrizio Leone 22.06.05 21:07| 
 |
Rispondi al commento

caro Beppe

ma quale calcolatrice !! Sun pescetti, non avete acora capito che questi non ci fregano i centesimi ma i milioni !!

Il mio suggerimento è di non portare bambini o anziani con se mentre si fa la spesa e sopratutto andare sempre a stomaco pieno!! Altrimenti ti fottono comunque.

Grazie per l'ospitalità

Ivaldi Morgan.

morgan ivaldi 22.06.05 20:20| 
 |
Rispondi al commento

Anche su internet i furbacchioni non mancano.
Ho aderito all’offerta TISCALI ADSL 2 Mega FREE che promette
“Vantaggi: attivazione GRATIS Modem GRATIS”.
Ho ricevuto la prima fattura:
CONTRIBUTO UNA TANTUM ADSL euro 16.62 + iva
CONTRIBUTO UNA TANTUM NOLEGGIO MODEM euro 16.63 + iva
TOTALE euro 39,90
Ho controllato tutte le clausole del contratto sottoscritto on line, scritto a caratteri minuscoli,
è specificato che l’utente è tenuto a pagare i contributi di attivazione e di noleggio modem INDICATI NELLE DIVERSE OFFERTE COMMERCIALI
ma l’offerta commerciale alla quale ho aderito dice: attivazione GRATIS modem GRATIS.
Quindi? Avranno sbagliato o ci marciano? Alla mia e-mail di protesta non hanno ancora risposto.
Staremo a vedere.

Flavio Buccella 22.06.05 19:32| 
 |
Rispondi al commento

Ciao a tutti sono uno studente di economia e commercio e spesso l'inverno lavoro presso negozi enormi.

Il problema dei prezzi in questi negozi è all'ordine del giorno!
Ma vi posso dire che nel 90% dei casi la colpa è di chi non fa il proprio lavoro!

I prezzi cambiano circa ogni settimana in base alle promozioni. Considerate che si parla di circa 200 variazioni ogni volta.

Per un commesso cambiare il prezzo (i cosiddetti "frontalini") è una delle cose più noiose del mestiere per vari motivi:

1- spesso non si riescono a trovare i prodotti
2- spesso i prodotti vengono spostati in altre posizioni per esigenze di vendita

3- i responsabili di corsia sono più di uno
4- nessuno controlla che il lavoro sia stato fatto quindi si va a fiducia!

FIDUCIA? considerate un luogo dove lavorano più di 40 persone contemporaneamente.
A scuola era difficile mantenere un rapporto cordiale con 20 persone contemporaneamente figuriamoci in un luogo di lavoro di tali dimensioni!

Quando lavoro in questi negozi vedo colleghi, che sono li da anni, scaricare questi compiti ai novellini che non conoscono l'esatta allocazione del prodotto. Pochi sono disposti a seguirti o ad isegnarti il lavoro (magari potresti rubargli il posto in futuro) e quindi quando non trovi il prodotto il prezzo non viene aggiornato!


Unica soluzione, occhio alla spesa e fatevi sentire! se molti si lamentano di una corsia i capireparto saranno costretti ad intervenire sui soggetti un pochino sfaticati.

Ciao a tutti.

Gianluca Sabia 22.06.05 19:22| 
 |
Rispondi al commento

Alla sma ed alla gs mi e` capitato in piu` filiali che al banco della salumeria comprassi degli affettati preaffettati e messi sottovuoto da loro e che la tara della vaschetta fosse dichiarata 6 grammi. Invece togliendo il salume dalla vaschetta e facendola pesare dallo stesso personale che le preparava, succedeva sempre e inesorabilmente che la vaschetta vuota pesasse ben 14 grammi, cioe` 8 gr. in piu` di plastica che pago al prezzo della bresaola, cioe` pagagavo 8 gr. di prodotto che non c`era. Ora che ricordo anche da panorama e standa.
CREDO CHE LO FACCIANO UN PO` TUTTI.
Siccome lo so`, ogni volta chiedo del direttore di turno e mi diverto a vedere la sua faccia quando gli dico [per scherzo, ma lui non lo sa]
che sono un maresciallo dei NAS.
MOLTO DIVERTENTE, GIURO.

fabio polacchi 22.06.05 19:18| 
 |
Rispondi al commento


a me è successo con il colluttorio, etichetta 1,40 euro... lo compro assieme ad altri prodotti, pago esco, poi, controllo lo scontrino e... sorpresa: colluttorio 2,70 euro! torno indietro, chiedo di verificare e mi è stato detto che il personale non aveva fatto in tempo a cambiare l'etichetta del nuovo prezzo... morale della favola: non mi hanno restituito la differenza ma mi hanno fatto "un buono" da spendere la prox volta! Agghiacciante!!

claudia de angelis 22.06.05 18:59| 
 |
Rispondi al commento

Odio gli Ipermercati:
Odio le metrature immense, il “layout”, il “display”, le impeccabili luci al neon, l’aria condizionata e i percorsi obbligati.
Odio I loro pavimenti lucidi ma mai in bolla e sempre pendenti verso i prodotti più cretini.(provare per credere).
Odio 2X1, 3X2 e ma soprattutto il sottocosto.
Odio le raccolte punti dove per avere un frullatore del belino devo spendere come il bugged pubblicitario dell’Algida.
Odio i prodotti a marchio che produce sempre la “Barilla” ma costano un po’ meno…..
Odio quando permettono a 10 fiche di assalirti per provare i loro prodotti e tu….. come fai a rifiutare…..
Odio quando per “giustificare” l’insediamento costruiscono quartieri e naturalmente si fanno allargare anche l’uscita dell’autostrada.
Odio l’insediamento che costruiscono in corso Europa e spazzerà via tutte le botteghe da Apparizione a Quarto forse più care ma sicuramente più umane.
Odio quando ti dicono che loro siamo noi.
Odio i loro dirigenti che intascano le bustarelle per gli “inserimenti”.
Odio i loro punti vendita che fungono da banche piuttosto che da negozi.
Odio la loro guerra al ribasso che rovinerà tutti, tanto il grano per comprare i prodotti superflui sui cui loro guadagnano lo stiamo esaurendo !!

Concludo con la previsione che una o più catene di grande distribuzione falliranno a breve, allora sarà il caos : l’industrie strozzate dalla grande distribuzione dovranno licenziare o chiudere, pubblicitari , creativi, quadro ecc…tutti a spasso.
Allora continueremo a farci scegliere o finalmente sceglieremo ?

Beppe visto che abiti qui vicino se vuoi venire a trovarmi e farti due risate sei benvenuto, porta anche Ciro, l’indirizzo preferisco non dirlo per la “privaci”. ;-)

Morgan Ivaldi
Via Rossetti 51 r,
16148 Genova Quarto
Tel/fax 010 386310 cell.: 3494963714
Mail: morgan-fiona@libero.it

morgan ivaldi 22.06.05 18:08| 
 |
Rispondi al commento

La stessa situazione e' successa proprio ieri in un piccolo supermarket sotto casa (sono studente universitario), in cui il mio compagno di casa ha pagato 1,99 euro per un litro di latte per cui l'etichetta invece riportava un prezzo inferiore di almeno 40 centesimi.

Stefano Pace 22.06.05 17:45| 
 |
Rispondi al commento

Furto cellulari e numero seriale.

Perchè se mi rubano il cellulare ed ho il numero

di serie i gestori rifiutano di bloccarmelo?!?
Vorrei invitare a chi ne a voglia a verificare quanto scrivo: se diamo il numero di serie del cellulare al gestore di telefonia chiedendo di bloccare il cellulare per furto (simulandolo), questi dicono che non è possibile farlo.
PERCHE'?

Angelo Volpe 22.06.05 17:40| 
 |
Rispondi al commento

Riccardo Piloni: bravo.
Allora non è una bufala...........

Katia Sciarini 22.06.05 17:31| 
 |
Rispondi al commento

Personalmene mi sono capitati diversi episodi, e fortunatamente solo perchè sono un po' prevenuto e quindi facci molta attenzione che non ho preso delle fregature: una volta, vado ad acquistare due pneumatiici in un centrocommerciale di roma, e nonostante che sul volantino delle offerte stesse scritto 49 euro l'uno, me ne stavano facendo pagare 57....
Un'altra volta, vado per prendere una mola da banco che sullo scaffale era prezzata 15 euro, e me ne battono alla cassa 17; ogni volta c'è voluta una piccola discussione per far valere il vero prezzo, e la seconda ho dovuto addirittura portare la comemssa a vedere il prezzo allo scaffale.
Un'altra volta, vado per acquistare un'idropulitrice, reclamizzata a 35 euro: questa volta la fregatura era di natura diversa, nellos caffale al postoo del modello dell'offerta, ce n'era un altro molto meno potente che era sempre stato venduto a quel prezzo....
per non parlare del rispetto della garanzia: acquisto un portatile,con il masterizzatre guasto, hanno impiegato sette mesi per effettuare la riparazione; ad una masterizzatore DVD mi hanno sempre risposto che a loro funzionava, allora mi sono rassegnato con il proposito di non fare più acquisti di quella natura in quel luogo, anche perchè sono un tecnio informatico e so risconoscere uno strumento guasto...

Antonio Amati 22.06.05 15:22| 
 |
Rispondi al commento

Ciao Beppone mio,ho fatto la prova spesa + calcolatrice,bada ben bada ben mi volevano fregare 2,75 euro,il supermercato conad di Cervignano del Friuli, sulla frutta 1,37,ed il rimanente sullo scatolame.Senza nessuna scusa dicendomi se non volevo pagare di lasciare il materiale (che il materiale?....malta cemento hi hi )io ovviamente ho lasciato tutta la spesa sul bancone non pagando niente e ringraziandoli per la loro cortesia gli ho lasciato un bel pernacchione alla loro onestà e gentilezza di ladri.
Occhio gente meditate meditate l'onestà è sparita.

Ciao da Nktorv.

Nicola Pacco 22.06.05 15:00| 
 |
Rispondi al commento

è sempre utite avere una idea su quanto si sta spendendo, però vorrei segnalare anche un altro fattore che riguarda le confezioni "convenienza".
Quando si acquista un prodotto in confezione convenienza è utile fare il confronto sul prezzo del singolo pezzo poichè spesso è più conveniente acuistare tanti pezzi singoli piuttosto che un unica confezione "convenienza". Esempio. Alla IPERCOOP Tirreno di Avellino mi è capitato di dover comprare dei fazzoletti di carta, ebbene il prezzo della confezione da 24 era superiore a quello di 4 confezioni da 6. Altro fattore inportante da verificare è il prezzo al Kg di prodotto. Esempio: Confezione di sottaceti. spesso confezioni di prodotti simili sembrano più convenienti di altre ma se si guarda bene il peso del prodotto si può verificare che quella che costa meno contiene meno prodotto a parità di imballaggio. Conviene quindi controllare sia il peso che il prezzo, molto rapidamente si verifica il prezzo al Kg di prodotto e si prende quello più conveniente.
Altro consiglio fondamentale: se si va in supermercato andateci sempre con una lista della spesa per evitare di riempire il carrello di cose che non servono veramente ma che sembrano molto appetibili. Prima comprate il necessario poi eventualmente rifate il giro ad aquistare tutto ciò che vi và.

Aniello Spina 22.06.05 14:54| 
 |
Rispondi al commento

Caro e sottolineo caro Beppe, mi amadre mi aha insegnato 30 anni fa a controllare tutte le volte che faccio la spesa gli articoli sullo scontrino, specialmente sulle offerte, a me in quasi tutti i super euro e iper mercati è capitato e penso che in 5 anni che faccio la spesa quotidianamente almeno una ventina di euro li ho risparmiati, non saranno stati tanti ma sempre meglio nelle mie tasche che nelle loro e poi moltiplichiamo la cifra per 30 Mln di persone che fanno la spesa ed ecco...
Stima e saluti.

masia gabriele 22.06.05 14:07| 
 |
Rispondi al commento

STIPENDI DEI PARLAMENTARI

Sicuramente una BUFALA, vi invito però a dare un'occhiata sul sito www.camere.it (pulsante Deputati / Trattamento economico) e poi provate a farvi una "botta di conti":

€ 5.941,91 x 12  Indennità parlamentare
€ 4.003,11 x 12 Diaria per soggiorno a Roma
€ 4.190,00 x 12 Rimborso collaboratori
€ 3.323,70 x 4 Viaggio (max € 3900)
€ 3.100,00 x 1 Telefono

€ 186.015,04 = Totale anno NETTO
€ 15.501,25 = Mese medio NETTO

L. 30.014.612 = NETTO mese in LIRE

Niente male vero? Considerate che nessuno dorme all'HILTON tutte le volte che è a Roma e che il portaborse di turno sarà un parente pagato magari in NERO ecc.
Gli stipendi dei deputati italiani (soprattutto quelli eletti al parlamento europeo) sono I PIU' ALTI e non credo che l'Italia sia il "Sultanato del Brunei".
Lascio a voi ogni commento.

Riccardo Piloni 22.06.05 13:32| 
 |
Rispondi al commento

Come sempre ci facciamo abbindolare senza ragionare sul fatto che ci facciamo del male da soli, mi spiego meglio:

Le grandi catene di supermercati ci spingono ad usare le tanto blasonate macchinette "salvatempo", dicendoci che è un vantaggio per noi, che ci fanno risparmiare tempo, ecc ecc.

Le società autostrade ci spingono ad usare il "telepass", perchè è un nostro vantaggio, risparmiamo tempo, ecc ecc.

Molti altri casi come questi ci spingono ad usare cose cose di questo tipo, per esempio i servizi di banca online o posta online (via internet), facendoci notare che è un bene per noi, un vantaggio colossale.

Quello che non ci dicono però è che tutta questa roba in realtà serve soltanto a loro per mettere in atto una cospiqua riduzione di personale.
Egoisticamente direte " e chi se ne frega, io lavoro in altri comparti", ma se tutti ragionassimo così domani toccherebbe probabilmente anche a voi.

E allora garantiamoci il posto di lavoro, io non faccio il telepass apposta perchè voglio garantire il lavoro a qualcuno che per farmi pagare deve essere presente al casello;
non faccio uso di servizi bancari online perchè così qualcuno lavorerà dietro il bancone in banca;
non vado a fare la spesa al supermercato di domenica o di notte, così qualcuno non sarà costretto a lavorare e potrà godersi la domenica con i suoi famigliari o potrà dormire di notte;(daltronde quando i supermercati erano chiusi si viveva benissimo lo stesso).

E' dalle piccole cose che possiamo cambiare questo modo barbaro di vivere, basta pensarci un minimo.
Io aiuto te e tu aiuta me, non massacriamoci a vicenda, altrimenti tu pagherai la mia comodità e io paghero' per la tua.

Meditateci sopra.

camillo lago 22.06.05 12:58| 
 |
Rispondi al commento

BUFALA SULLA QUESTIONE DEGLI STIPENDI AI PARLAMENTARI

Questa cosa degli stipendi è una bufala.
cfr http://www.attivissimo.net/antibufala/stipendi_parlamentari/stipendi_parlamentari.htm

Marco Tamarri 22.06.05 12:51| 
 |
Rispondi al commento

ATTENZIONE!

Leggendo molti post tipo(copia-incolla):

"la catena della COOP (non molto amata dal beppe nazionale), in quasi tutti i supermercati ma non negli IPER c'è il salvatempo cioè un affare da portarsi in giro mentre fai la spesa con cui leggi il codice a barre e memorizzi prodotto e prezzo (e li vedi sul display) poi si va alle casse riservate e dalla memoria del lettore viene stampato lo scontrino senza dover ripassare tutti i prodotti al cassiere. oltre a risparmiare un po' di tempo in file lunghe alle casse si evitano anche gli inconvenienti dei prezzi truffaldini semplicemente perchè se il prezzo che compare sul display è diverso si può lasciare il prodotto e cambiarlo con qualcos'altro, inoltre mentre fai la spesa sai quanto spendi..."

ATTENZIONE!
Il fatto che si leggano i prezzi sul display non garantisce nulla! Fate sempre attenzione allo scontrino finale rilasciato e
soprattutto,controllate non solo la corrispondenza
dei prezzi,ma anche se la loro somma corrisponde al totale!
"Perchè?" mi chiederete voi?Semplice :

-il famoso CALCOLATOREche gentilmente vi viene dato per effettuare i conti(sommare i prezzi,ecc),non deve essere certificato nei confronti della legge,come invece deve per legge esserlo il registratore di cassache emette uno scontrino fiscale.Di conseguenza se,per qualsiasi motivo il lettore fornitovi non funzionasse correttamente,qualora il risultato fornito dovesse non combaciare con l'esatta somma dei prezzi da voi effettuata,la responsabilità di tale malfunzionamento non sarebbe più imputabile a un errore umano dei commessi.Questo comporta di fatto un evidente difficoltà da parte dei clienti di verificare l'attendibiltà dei prezzi,scoraggiati e allo stesso tempo fiduciosi nella tecnologia di tale sistema.
Stiamo bene attenti,anche laddove vi siano questi fantomatici lettori,perchè la fregatura è sempre dietro l'angolo,verificate sempre che i prezzi e la loro sommatoria siano corretti........
Se fossero truccati (un pò come i video poker)non ve ne accorgereste più facilmente che nel passato

Baci dal Serra

Stefano Serra 22.06.05 12:31| 
 |
Rispondi al commento

SOno cose che Beppe già disse e dice nei suoi dialoghi...

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e’ stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

mariachiara sassu 22.06.05 11:48| 
 |
Rispondi al commento

Mi chiedo se Beppe non riuscisse a catalizzare attorno a sè una delle iniziative più efficaci (teoricamente) che ci siano nella giungla del libero mercato.

Si decide, ad esempio, che da un bel giorno in poi non si fa più benzina alla Esso, o si compra la pasta Barilla, o il latte Granarolo, ecc..
A questo punto, vedendo scendere le vendite, la ditta dovrà calare il prezzo.
Ecco perciò che il popolo dei consumatori andrà in massa e tutti compreranno SOLO benzina Esso, pasta Barilla, latte Granarolo, ecc..
Le altre ditte dovranno diventare più competitive e caleranno a loro volta il prezzo, e così via.

Questa è un po' banalmente una delle colonne portanti del libero mercato concorrenziale, dove la scelta del consumatore determinerebbe la qualità, il prezzo e l'accessibilità del prodotto.

Peccato che in realtà il consumatore non abbia alcun potere, salvo organizzarsi in grandi numeri.

Se Beppe decidesse, potremmo farcela, lui ha il carisma, la capacità mediatica e comunicativa per farlo!

Paolo

Paolo Pajer 22.06.05 11:32| 
 |
Rispondi al commento

caro beppe,
sono alex e vorrei tanto sapere quale ruolo ha avuto la Guardia di Finanza in questi anni di €uro-crisi?non doveva essere la Finanza ad effettuare i famosi controlli sui prezzi,visto ke molti esperti o pseudo tali fanno risalire l'origine del problema a questa lacuna?io voglio una risposta,dove vivo (Bari) la gente sta senza un €,si fanno i mutui per pagare le bollette!!!!!molti sono in difficoltà.sommate a questo malasanità,truffe autorizzate dei gestori telefonici,trasporti disastrosi,disoccupazione al massimo e le società ke forniscono prestiti e finanziamenti ke proliferano......

alex delmonte 22.06.05 11:18| 
 |
Rispondi al commento

Ricevo e giro, con beneficio d'inventario.

"Un'informazione molto utile, per una volta!
Ci si può chiedere perché i negozianti di telefonini la tengano riservata!

Semplice: perché un modo per rendere inutile il furto di telefonini.

Niente furti: niente acquisti di cellulari nuovi !

Una specie di rivincita se vi rubano il vostro telefonino:

per ottenere il numero di serie del vostro telefono battete i tasti

*#06#

Immediatamente, senza nemmeno confermare con il tasto di chiamata, un codice

a 15 cifre apparirà sullo schermo.

Questo codice e' unico. Scrivetelo e conservatelo preziosamente.

Se vi rubano il telefono, telefonate al vostro operatore e dategli questo

codice.

Il vostro telefono potrà essere completamente bloccato,anche se il ladro

cambia la scheda SIM.

Non recupererete probabilmente il vostro telefono, ma siete almeno sicuri

che nessuno potrà usarlo.

Se tutti prendono questa precauzione, il furto di telefonini diventerà inutile.

Mandate questo messaggio a quanta più gente possibile!!!!

ALTRA INFORMAZIONE UTILE

I gestori fanno tanta pubblicità al servizio di number portability (la possibilità di passare da un gestore all'altro mantenendo il vecchio numero del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto l'adesione a macchia di leopardo a questo servizio stia costando a noi ignari consumatori.

Mi spiego meglio.

La maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento o con prepagate), come ben sapete, prevedono un costo molto basso per le telefonate fra clienti dello stesso gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi ancora sproporzionalmente alti per telefonate effettuate all'indirizzo di un abbonato di un gestore diverso dal proprio (per le quali si arriva a pagare anche a 25 e più cent al minuto).

Oggi, a causa della possibilità offertaci di migrare da un Gestore all'altro senza cambiare il proprio numero del cellulare, il prefisso non identifica più il gestore (prima i 340, 347, 348, 349 etc eravamo certi fossero vodafone e i 335, 337, 338, 339, 333, etc eravamo certi fossero tim) e anche quelle telefonate che pensiamo costino poco possono in realtà costarci parecchio! (Ad esempio una telefonata di 10 minuti fatta pensandoche costi, fra scatto alla risposta e tariffa, intorno a 1,3 euro, potrebbe in realtà costarvi 3 euro!)

Un modo per risparmiare, o comunque per sapere se la telefonata che stiamo per fare ci costerà poco o molto, in realtà esiste, ma come è logico nessun gestore lo pubblicizza perchè è maggiore l'interesse a mantenere i propri clienti all'os curo della cosa.

Prendete nota: sarà sufficiente anteporre al numero che si sta chiamando un codice numerico:

456 per i clienti vodafone, 4884 per i clienti tim

affinchè una gentilissima e 'gratuita' voce di donna ci comunichi a che gestore oggi appartiene il numero che stiamo chiamando per poi lanciare in automatico la chiamata che, saremo liberi di accettare, rifiutare o, se necessaria, rendere più breve possibile).

Immagino che lo stesso servizio sia garantito anche dagli altri gestori (3 e wind) e che sia sufficiente chiedere il codice da anteporre alle chiamate ai rispettivi servizi clienti.

Buone telefonate (senza sorprese) a tutti!"

elisa finetti 22.06.05 11:17| 
 |
Rispondi al commento

FESTA DELL'ALTRA ECONOMIA 2005
Roma, 22-26 Giugno 2005

5 giorni di concerti, incontri, dibattiti sui temi dell'agricoltura biologica, del commercio equo e solidale, del consumo critico, ma anche dell'open source, del creative commons, del copyleft.


Per info:
http://www.chiamaroma.it/public/forum/index.php?showtopic=2571

Marco Tamarri 22.06.05 10:54|