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Lauree: iniziano i saldi

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scimmiapensante.jpg


Cos'è il titolo di studio?
Qual è il significato della Laurea se le università cominciano a venderle.

Ci sono lauree honoris causa che servono solo per mettersi in mostra, o quelle totalmente prive di valore (reale e legale), rilasciate da improbabili istituti stranieri o nazionali, giusto per poter scrivere "Dott." sul biglietto da visita.

Sono iniziati i saldi delle lauree.

Valentino Rossi, laurea honoris causa in comunicazione e pubblicità,
Università di Urbino.

Vasco Rossi, laurea honoris causa in scienze della comunicazione,
IULM.

Marco Tronchetti Provera, laurea honoris causa in ingegneria elettrica, Università di Genova.

Stefano Ricucci, laurea in economia, Clayton University, San Marino.

Mentre le prime tre sono simboliche ma di Università riconosciute (mi vergogno di quella di Genova), quella di Riccucci è un pezzo di carta senza alcun valore legale dello stato italiano: costo 7.640 euro raterizzabili senza frequenza obbligatoria, nemmeno per gli esami.

Le lauree ormai si svendono.

Arrivano via email proposte di corsi di laurea che in "2 settimane, senza necessità di frequentare o di studi precedenti, garantiscono "Bachelor", "Master" e "Dottorati".

Attendiamo le offerte speciali natalizie: una laurea, un diploma e una licenza media per rendere edotta tutta la famiglia.

16 Giu 2005, 19:20 | Scrivi | Commenti (870) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

e questi???
www.laureadacomprare.com

conosco chi si è portato a casa la laurea con aiuto di questi qua e ora ha il suo studio dentistico tutto in regola. WTF!!!

Daniela Moro 03.02.16 20:31| 
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milione e porta ogni gara l'Italia motociclistica sul gradino più alto del podio! Anche lui poteva rifiutare la laurea e avr

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:53| 
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perchè avete oscurato l' indirizzo a cui rivolgersi per comprare la laurea in 2 settimane?? Potreste pubblicarlo? Così mi prendo una laurea al volo e poi mi presento col 5 stelle di Frosinone alle prossime comunali.

marco rizzato 06.06.13 19:38| 
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beh... si potrebbe aggiungere che si sono laureate CON LODE note VELINE alla BOCCONI... e c'è chi crede che una laurea alla Bocconi abbia qualche valore culturale (sottolineo culturale)...

Marco Gelati 18.06.12 21:03| 
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io sono un consulente per l'energie rinnovabili e risparmio energetico ma in un momento di crisi come questo (che quello che riscuoto va in beneficenza allo stato) ho deciso di cercare un lavoro da dipendente. Il fatto è che ho fatto un corso come certificatore energetico degli edifici e non posso fare la professione perchè non sono laureato e credetemi quando dico che secondo me ci sono tante lauree comprate perchè non è possibile che ci siano tanti somari in giro. Ai colloqui ti chiedono se sei ingegnere dopo che ti hanno ascoltato per la tua esperienza nel campo e te rispondi di no, loro ti dicono che hanno bisogno di un ingegnere.Sapete cosa ho detto a uno MA VAFFANCULO TE E LA TUA SOCIETA' DI MERDA BASTARDO

gabriele sabatini 04.04.12 15:32| 
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Molti dei commenti di questo articolo (interessante solo quando parla del fenomeno del diplomificio/laurificio causato dalla dubbia bontà della legge del 1938 che dà valore legale ai titoli di studio) sono intrisi di un livore ed una ipocrisia strisciante, tipica di un Paese in cui è più imporante potersi appellare dott. (puntualizzione: solo in Italia si è dott. con la laurea di primo livello, negli altri paesi almeno devi terminare un dottorato di ricerca) che essere bravi e competenti nei fatti. Povero piccolo paese formalista...

Sudente lavoratore 04.11.11 15:04| 
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Che goduria, dopo anni di studi e sacrifici all'Università di Bari, leggere un commento di questo tipo.

Purtroppo per te, una VERA LAUREA IN GIURISPRUDENZA la potrai acquistare soltanto pagando con fatica (tanta) e sudore (copioso).

Una VERA LAUREA IN GIURISPRUDENZA è qualcosa che non viene regalato: si costruisce duramente solo con tanto impegno. E questo giorno dopo giorno, mese dopo mese, anno dopo anno.

Una VERA LAUREA IN GIURISPRUDENZA è un gioiello raro, un cristallo prezioso che non si crea dall'oggi al domani, ne' si acquista al mercato del pesce.

Marianna Loconsole 18.08.11 12:44| 
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Io sarei interesato a comprarmi la laurea. Mi piacerebbe sapere come posso mettermi in contatto con voi per acquistarla. La laurea dovrebbe essere con l' ordinamento del 3 + 2, e vorei anche sapere di che facolta' mi potete favorire, e preferirei una laurea in " giurisprudenza ". un ringraziamento anticipato.

Vincenzo Punzolo 10.09.10 17:42| 
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Sono incuriosito!!!!!!! U grosso industriale mio amico realizza in usa una cattedrale tutte le opere di rivestimento in marmo anno 1997.e come benemerenza gli viene conferita la laurea H.C.non solo ma a me che ho proposto il busness.La pro-Deo universitas internationalis studiorum superiorum di N.Y.mi manda oggi tuttol'incartamento diploma tesserino e relativa trascrizione giurata con registrazione avvenuta nel 2007 presso il tribunale di Roma, precisando che sarò invitato in seguito per la consegna ufficiale e la festa dei dottorandi "in pompa magna" prossimamente.Non discuto il merito o quant'altro ma vorrei sapere da chi ha più informazioni di me se questo titolo onorifico ha effettivo valore che mi attribuisce il dottorato in Economia e commercio, con la possibilità di fregiarmi di Dott. senza correre il rischio di essere denunciato per millantato credito o quant'altro.Premetto non ho pagato nulla sono un serio e stimato professionista che non ha necessità di titoli, ma visto che oggi tutti ne parlano vorrei parere confortanti da chi me ne può dare.

alfredo s. Commentatore certificato 17.11.07 14:18| 
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QUESTO E' IL LINK ALLA STORICA PUNTATA DI REPORT CON MILENA GABBANELLI DEL 28 MAGGIO 2007 SULLE LAUREE FACILI!!!

http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1067071,00.html


ESEMPIO:

SEI UN PIANISTA DELLA CAMERA DEI DEPUTATI E PER PROBLEMI DI COLITE SCORREGGI TUTTO IL GIORNO COME UNA VECCHIA TRANSIBERIANA A CARBONE ???

BENE! POTRESTI TRASFORMARE QUESTA TUA "ESPERIENZA UMANA" IN CREDITI FORMATIVI ED ACQUISIRE LA LAUREA IN "INGEGNERIA DEI GAS INERTI"

INFORMATI DA NOI AL NUMERO VERDE 80minkia 00minkia

Marco Presti mba 08.11.07 08:44| 
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TUTTE LE UNIVERSITA COSTANO
E ORMAI NELLE UNIVERSITA
GLI ESAMI SI FANNO CON IL COPIA INCOLLA
SPESSO CHI SI LAUREA SI è APPOGGIATO
SULLE ENERGIE E SPALLE DEGLI ALTRI PER META'
PERCORSO, LO SI VEDE NEGLI ANNI SUCCESSIVI
DAI RISULTATI DI LAVORO E DI SUCCESSO.
Solo che alcuni parassiti ... non trovando
lavoro succhiano da chi non si è laureato
la capacità di ottenenere risorse,
in questo senso... le università pay, che po in realtà funzionano anche meglio perchè in ogni caso occorre portare una tesi, fungono da slegatura rispetto a questi soggetti che se andiamo a vedere
alla fine sono laureati... ma solo quello anno
e finiscono per fare i dipendenti di stato perchè altro non sanno fare. Ora vedendo che hanno la competitività di chi sa fare ma non ha il famoso pezzo di carta...si CAGANO ADDOSSO...
nascondensodi dietro il loro merdaio accademico.

tutte le università costano. e la competitività
è un fatto...individuale non di laurea..

jhon barletti 20.03.07 23:20| 
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Io ho 31 anni e sono impiegato dello stato. Mi sono pero' prima laureato in legge alla Federico II di Napoli, a 27 anni. Mi sono trovato in mezzo a parecchi bifolchi semianalfabeti che con un diploma al diplomificio (mica esiste solo il laureificio!!!)ora si prendono la laurea co ste convenzioni del cazzo. E rompono i coglioni a noi per la corsa alla dirigenza. Non che diventare dirigente sia il mio sogno più grande, però non è giusto che il culo che mi sono fatto io sia valso alla fine come la loro laurea "comprata". Non è giusto e basta. Ma il problema non è questo. Il problema che l'università anche se fatta seriamente e buttando il sangue, oggi non vale più un cazzo.Perchè?E' anche un problema di sovraffollamento,ma in realta' anche se l'università e' seria e ogni esame sono 5 libri ciascuno per un totale e magari l'esame lo passano 3 persone su 30 il problema che in 5 anni ti fanno imparare solo cazzate che non ti servono a niente. e dopo la laurea non servi a nessuno, e percio' nessuno ti chiama.Anche gli ingegneri, i "richiesti" per antonomasia, vanno a fare lavori del cazzo tipo segretaria. Lavorano in società "tecnologiche" ma sempre lavori del cazzo vanno a fare, sottopagati. Se veramente la laurea in ingegneria valesse questi ingegneri qualcosa riuscirebbero a fare. Anche per gli avvocati stesso discorso: se anche sono un' enormità, in teoria se sapessero fare qualcosa troverebbero sicuramente spazio perchè in una societa' come quella italiana calpestare i diritti è una regola. Non contenti sti tizi si sono inventati pure quelle lauree inutili tipo scienze delle comunicazioni o ingegneria gestionale, per moltiplicare cattedre e incassare rette d'iscrizione, creando dei predestinati alla sottocupazione o alla disoccupazione.... Ovviamente a cio' si aggiunge che il sistema pone mille barriere creando lobby a non finire...Purtroppo il giornalismo punta il dito solo contro gli impiegati dello stato, ma vedi se sui farmacisti o i notai sparla mai nessuno.

francesco della rotonda 07.03.07 11:11| 
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Condivido quanto molti hanno detto relativamente al fenomeno della svendita dei titoli universitari. Devo dire però che anch'io come molti colleghi ho utilizzato il DL.509/99 per riconoscere la mia carriera lavorativa. Professionalmente lavoro da 6 anni come ricercatore in una biotech in Lombardia e da 11 anni sono nella ricerca biomedica. Mentre molta gente si è laureata e poi ha fatto il "ricercatore" in università, io ho seguito il percorso contrario: scuola superiore da perito, post-diploma di 3 anni presso un noto istituto (dove ho conseguito un titolo superiore), quindi altri corsi post-diploma professionalizzanti serali. All'alba del 2005 mi sono trovato (come molte altri colleghi) con una carriera professionale e di competenze invidiabile ma senza un titolo di studio valido, in quanto il mio titolo da post-diploma era tra l'altro decaduto. Oggi grazie alla disponibilità dell'Università di Urbino mi sono laureato in una laurea triennale, dimostrando quanto valgo. Ma non mi è stata regalata: lavorando 8-10h al giorno, ho studiato di sera e di notte, in quanto non è facile rimettersi a studiare. La flessibilità dell'Università di Urbino mi ha permesso di frequentare solo i corsi in quanto non ho competenze, ma mi sono fatto tutti gli esami. Ho verificato personalmente però le conoscenze apprese "sul campo" non sono bagaglio delle persone che frequentano l'Università. Nel terzo Millennio dovremo confrontarci con studenti di altre Nazioni: China, India e USA.
Personalmente credo che il riconoscimento anche della professione per acquisire crediti per la laurea sarà un grande stimolo anche per quei ragazzi che seguono ora l'Università, in quanto si troveranno nel mondo del lavoro reale, persone come me che sono al loro stesso livello come curricolum scolastico ma con una maggiore esperienza e professionalità, e saranno invogliati a continuare a migliorarsi.


volevo semplicemente citare Bauman in "la solitudine del cittadino globala"
1)il sapere è diventato merce
questo non è solo colpa della università private,è anche una conseguenza dell'università di massa (DEGENERATA).
Essere colti non è direttamente proporzionale alla laurea.

massimiliano palombo 28.01.07 19:06| 
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VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA


Dott.in ricerca

Lucio Ugolini 02.03.06 17:47| 
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FANTOZZI VA IN PENSIONE? NO! PRIMA VA ALLA SAN PIO V !!!
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...Caro "studente-lavoratore"
* STUDENTE... si fa per dire
perchè alla san pio v tutto si fa tranne studiare!
* LAVORATORE... poi! ma se lo sanno tutti che ministeri nominare la parola "lavoro" è come una bestemmia pronunciata in chiesa!

*E poi... adesso che ti sei laureato, quando ti chiederanno, ma dove ti sei laureato?
avrai il coraggio di rispondere alla "SAN PIO V"?

Io, lauraeto alla Sapienza, mi metterei sottoterra al posto tuo!!!

Auguri dottò

marcello giudico 02.03.06 09:45| 
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C'È UNA GRANDISSIMA NOVITÀ: LAUREE PER I MILITARI (NON PIÙ I SOLITI UFFICIALI, MA ADESSO ANCHE SOTTUFFICIALI, TRUPPA: NUMERI DA CAPOGIRO) E PER I DIPENDENTI PUBBLICI:
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costoro, grazie al sistema delle autonomie universitarie, attraverso convenzioni stipulate dalle rappresentanze con dirigenti insipienti che hanno affossato le università italiane e arricchito pseudo-università come la SAN PIO V di Roma,
SI LAUREANO NULLA SAPENDO.
Ad esempio, a Torino, parecchi sottufficiali si laureano presentando la SOLA TESI (generalmente i FRONTESPIZI SONO DIVERSI DAL CONTENUTO).
Poi, costoro si mettono a fare i liberi professionisti o occupano posizioni di comando nelle pubbliche amministrazioni!
Grave perdita per lo stato che investe sul personale.
Grave sfascio delle istituzioni.
Grave perdita per lo stato che immette sul mercato un tizio che produce diseconomie (fa il libero professionista faccendiere: non sa nulla!)
Grave perdita per lo stato, che non ha contezza dei buchi di bilancio delle università che vengono così risanati (es. Bologna, Torino).
Grave perdita per lo stato, cui rimane attaccato come un cancro l'amministratore dell'università corrotto o insipiente.
Grave perdita per lo stato (cioè noi) il cui titolo (laurea) perde di valore.
Grave perdita per lo stato ovvero i ragazzi, il futuro, che si vedono grassare i posti di lavoro da gente che non sa dove mettere le mani e la testa, ma sa con chi andare a parlare.
Numeri?
300.000 è la forza organica dell'esercito.130.000 polizia,120.000 Carabinieri 60.000 Finanzieri.
610.000. Proporzioni del personale interessato (stima prudentissima: si laureano cani e porci). Diciamo 1.000.000 di nuovi laureati a breve. Questi sono i nuovi laureati di cui parlano le pubblicità della Moratti in televisione.
LAUREATI IN UNA SESSIONE!!!

pino rosati 01.03.06 13:02| 
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“LIBERA” università san pio v...
******************************************

TRE ESAMI IN QUATTRO GIORNI!!!
Il VOTO PIU’ BASSO?
30 e LODE!!!!

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ALLA san pio, pur'jo la pijo!!!!
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franco baristi 01.03.06 09:12| 
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“LIBERA” università san pio v...
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TRE ESAMI IN QUATTRO GIORNI!!!
Il VOTO PIU’ BASSO?
30 e LODE!!!!

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ALLA san pio, pur'jo la pijo!!!!
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franco baristi 01.03.06 09:11| 
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“LIBERA” università san pio v...
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TRE ESAMI IN QUATTRO GIORNI!!!
Il VOTO PIU’ BASSO?
30 e LODE!!!!

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ALLA san pio, pur'jo la pijo!!!!
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franco baristi 01.03.06 09:11| 
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“LIBERA” università san pio v...
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TRE ESAMI IN QUATTRO GIORNI!!!
Il VOTO PIU’ BASSO?
30 e LODE!!!!

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ALLA san pio, pur'jo la pijo!!!!
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franco baristi 01.03.06 09:10| 
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Caro Pisapia.... Ma che dici? Da dove sgorga la tua incontenibile rabbia? Chi sei in verità? Anziché raccontare tante idiozie gratuite, sarebbe forse opportuno (ed auspicabile) che facessi un minimo sforzo per far prevalere buon senso, intelligenza e coerenza! L'Università S. Pio V è uno dei tanti Atenei italiani, con programmi, attività istituzionali e docenti di prim'ordine! Non si regala niente a nessuno! Assolutamente! Il fatto che ai funzionari pubblici , in presenza di una specifica convenzione con l'Ente d'appartenenza, la Legge preveda che possano essere riconosciuti dei crediti formativi universitari, non è una novità! Ma dal tuo "sfogo..." si capisce che parli per sentito dire e, per questo motivo, consentimelo, non fai affatto una bella figura...!! Alla S. Pio V si studia esattamente come nelle altre università! se studi tanto superi gli esami con trenta e lode, se studi poco dovrai faticare per portare a casa un diciotto e... se non studi, te lo assicuro, la bocciatura è garantita! Perché non provi? Se ne fai soltanto una questione di soldi..... allora mi impegno ad organizzare una colletta perché tu possa "calarti" nel vivo dell'Università che ti permetti di criticare, offendendo tutti coloro che dignitosamente e seriamente, facendo sacrifici, hanno deciso di conseguire un diploma di laurea.

Orazio Petruccelli 28.02.06 19:04| 
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Caro Beppe Grillo
Rispondo in merito a quanto è stato detto sull'Università San Pio V.
Sono un'impiegata del Ministero Interno di anni 50
che si è imbarcata in questa avventura universitaria dopo 30 anni che non aveva fatto più niente a parte i concorsi interni e qualche breve periodo di formazione organizzato dalla Amministrazione stessa.
Ho una figlia che è 10 anni che è iscritta alla Facoltà di Sociologia alla Sapienza (con il vecchio ordinamento che a detta di tutti è molto più difficile del nuovo ordinamento) e ancora le mancano 3 esami e la tesi. Conosco quindi molto bene le difficoltà delle Università Pubbliche e i problemi che elencano i ragazzi nel tuo sito. Sono anche d'accordo con loro quando affermano che questa San Pio V è diversa dalla loro Università, ma forse anche perchè funziona meglio. Le lezioni e i professori sono sempre ben organizzati e in più ci sono seminari di approfondimento su alcune materie (Sociologia Devianza I, con il Prof. Bettini che oltretutto è un Prof. della Sapienza).
Certo l'averci riconosciuto gran parte degli esami ci ha notevolmente facilitato , perchè certamente se così non fosse stato io personalmente non mi sarei mai iscritta. Ma vorrei controbattere a quelle persone che dicono che in un week-end ci si può preparare all'esame.
Io personalmente e così tanti altri colleghi (anche più giovani di me ) stiamo studiando da vario tempo. Per ultimo si informassero meglio perchè a me risulta che alcuni sono stati anche bocciati (vedi Sociologia dei Processi Culturali e Com.) nonchè hanno preso voti bassi (22/24/25).
Io ringrazio la San Pio V perchè mi sta offrendo un'ottima possibilità che non è solo quella di prendere una Laurea, ma anche quella di poter apprendere materie che altrimenti non avrei potuto conoscere, e che mi aiutano a comprendere anche temi di attualità e cultura di cui tu tanto parli nel tuo spettacolo, cultura che mi sembra oggigiorno riservata solo a pochi eletti. Sabatucci M.

Maria Sabatucci 28.02.06 18:54| 
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GRAVISSIMO, INCOGNITO e SCANDALOSO

Vorrei segnalare a tutti gli studenti universitari ed ai "veri" laureati la scandalosa (ed illegittima/incostituzionale) convenzione stipulata tra il MINISTERO DELL'INTERNO e la "libera università S.Pio V" in Roma, che stabilisce il principio dissacrante secondo il quale lavoro pubblico (!) = esami sostenuti (quasi tutti e i più difficili) in laurea scienze politiche, ossia 133 crediti su 180 assolutamente gratis !!! residuando solo 5 esamucci da sostenere con studio di un fine settimana cadauno, ed iscrizione diretta al terzo ed ultimo anno !!!

non ci credete? accedete al sito "pers.mininterno.it" all'area
"convenzioni" e leggete bene-scaricate la suddetta convenzione assieme alle circolari di diffusione a lor signori superprivilegiati dell'amministrazione dell'interno, che oltre ad occupare un posto pubblico intoccabile, con accesso avvenuto magari per “chiamata diretta”, si troveranno poi a far carriera da pseudo"laureati" (per aggirare i diktat della C.Cost. Sentt.1/1999 e 194/2002 che si è rotta le scatole delle carriere facili –VEDI) come funzionari, direttori o dirigenti, alla faccia dei veri laureati disoccupati.

faccio un appello a tutti del Forum affinchè si intraprendano tutte le iniziative possibili per la difesa della cultura e dei titoli accademici duramente acquisendi o acquisiti da questo vero "sputtanamento".


franco pisapia 28.02.06 11:16| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
*****************************************
Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in soli 7mesi per sperare di passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per poliziotti e Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che guarda soltanto al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita":
UNA FUTURA CLASSE DIRIGENTE DI LAUREATI CON I PUNTI.... MIRALANZA!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!
MI DOMANDO:
* MA IL CONFLITTO D'INTERESSI SI TIRA IN BALLO SOLO QUANDO SI PARLA DEL PRESIDENTE DEL MILAN?
* ALLORA QUESTO "MONGARDININI"????
ECCO DOVE SONO FINITI I POLIZIOTTI DI QUARTIERE!
A FARE I TUTOR ALLA SAN PIO V!!!!
SARANNO PURE INIZIATI I SALDI, MA ALLA LIBERA UNIVERSITA' PRIVATA SAN PIO V I PREZZI SONO ANCORA TROPPO ALTI ANCHE SE GLI ESAMI SONO UNA VERA BARZELLETTA!!!!
CARI COLLEGHI, È MEGLIO ASPETTARE LA SVENDITA TOTALE!!!!

PENSA CHE......
Il Dr. MONGARDINI, come risulta in "servizio-sifaperdire" alla questura di roma, perchè è un "questore"!!!!, ma diventa poi Professore quando OPERA per la SAN PIO V !!!, ha trasformato la questura di roma in un distaccamento della LIBERA università!!
PENSA CHE......
I "TUTOR" DELLA SAN PIO V SONO TUTTI... "POLIZIOTTI"!!!
E IL MINISTRO DEGLI INTERNI CHE FA???
....BOH!!
::::FORSE PURE LUI "STUDIA(!?)" PER PRENDERSI UNA LAUREA

mario rossi 28.02.06 09:34| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
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Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in soli 7mesi per sperare di passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per poliziotti e Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che guarda soltanto al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita":
UNA FUTURA CLASSE DIRIGENTE DI LAUREATI CON I PUNTI.... MIRALANZA!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!
MI DOMANDO:
* MA IL CONFLITTO D'INTERESSI SI TIRA IN BALLO SOLO QUANDO SI PARLA DEL PRESIDENTE DEL MILAN?
* ALLORA QUESTO "MONGARDININI"????
ECCO DOVE SONO FINITI I POLIZIOTTI DI QUARTIERE!
A FARE I TUTOR ALLA SAN PIO V!!!!
SARANNO PURE INIZIATI I SALDI, MA ALLA LIBERA UNIVERSITA' PRIVATA SAN PIO V I PREZZI SONO ANCORA TROPPO ALTI ANCHE SE GLI ESAMI SONO UNA VERA BARZELLETTA!!!!
CARI COLLEGHI, È MEGLIO ASPETTARE LA SVENDITA TOTALE!!!!

PENSA CHE......
Il Dr. MONGARDINI, come risulta in "servizio-sifaperdire" alla questura di roma, perchè è un "questore"!!!!, ma diventa poi Professore quando OPERA per la SAN PIO V !!!, ha trasformato la questura di roma in un distaccamento della LIBERA università!!
PENSA CHE......
I "TUTOR" DELLA SAN PIO V SONO TUTTI... "POLIZIOTTI"!!!
E IL MINISTRO DEGLI INTERNI CHE FA???
....BOH!!
::::FORSE PURE LUI "STUDIA(!?)" PER PRENDERSI UNA LAUREA

mario rossi 28.02.06 09:34| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
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Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in soli 7mesi per sperare di passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per poliziotti e Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che guarda soltanto al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita":
UNA FUTURA CLASSE DIRIGENTE DI LAUREATI CON I PUNTI.... MIRALANZA!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!
MI DOMANDO:
* MA IL CONFLITTO D'INTERESSI SI TIRA IN BALLO SOLO QUANDO SI PARLA DEL PRESIDENTE DEL MILAN?
* ALLORA QUESTO "MONGARDININI"????
ECCO DOVE SONO FINITI I POLIZIOTTI DI QUARTIERE!
A FARE I TUTOR ALLA SAN PIO V!!!!
SARANNO PURE INIZIATI I SALDI, MA ALLA LIBERA UNIVERSITA' PRIVATA SAN PIO V I PREZZI SONO ANCORA TROPPO ALTI ANCHE SE GLI ESAMI SONO UNA VERA BARZELLETTA!!!!
CARI COLLEGHI, È MEGLIO ASPETTARE LA SVENDITA TOTALE!!!!

PENSA CHE......
Il Dr. MONGARDINI, come risulta in "servizio-sifaperdire" alla questura di roma, perchè è un "questore"!!!!, ma diventa poi Professore quando OPERA per la SAN PIO V !!!, ha trasformato la questura di roma in un distaccamento della LIBERA università!!
PENSA CHE......
I "TUTOR" DELLA SAN PIO V SONO TUTTI... "POLIZIOTTI"!!!
E IL MINISTRO DEGLI INTERNI CHE FA???
....BOH!!
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mario rossi 28.02.06 09:34| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
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Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in soli 7mesi per sperare di passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per poliziotti e Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che guarda soltanto al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita":
UNA FUTURA CLASSE DIRIGENTE DI LAUREATI CON I PUNTI.... MIRALANZA!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!
MI DOMANDO:
* MA IL CONFLITTO D'INTERESSI SI TIRA IN BALLO SOLO QUANDO SI PARLA DEL PRESIDENTE DEL MILAN?
* ALLORA QUESTO "MONGARDININI"????
ECCO DOVE SONO FINITI I POLIZIOTTI DI QUARTIERE!
A FARE I TUTOR ALLA SAN PIO V!!!!
SARANNO PURE INIZIATI I SALDI, MA ALLA LIBERA UNIVERSITA' PRIVATA SAN PIO V I PREZZI SONO ANCORA TROPPO ALTI ANCHE SE GLI ESAMI SONO UNA VERA BARZELLETTA!!!!
CARI COLLEGHI, È MEGLIO ASPETTARE LA SVENDITA TOTALE!!!!

PENSA CHE......
Il Dr. MONGARDINI, come risulta in "servizio-sifaperdire" alla questura di roma, perchè è un "questore"!!!!, ma diventa poi Professore quando OPERA per la SAN PIO V !!!, ha trasformato la questura di roma in un distaccamento della LIBERA università!!
PENSA CHE......
I "TUTOR" DELLA SAN PIO V SONO TUTTI... "POLIZIOTTI"!!!
E IL MINISTRO DEGLI INTERNI CHE FA???
....BOH!!
::::FORSE PURE LUI "STUDIA(!?)" PER PRENDERSI UNA LAUREA

mario rossi 28.02.06 09:34| 
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LAUREA FACILE... FACILE: adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
**********************************************
Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in soli 7mesi per sperare di passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per poliziotti e Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che guarda soltanto al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita":
UNA FUTURA CLASSE DIRIGENTE DI LAUREATI CON I PUNTI.... MIRALANZA!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!
MI DOMANDO:
* MA IL CONFLITTO D'INTERESSI SI TIRA IN BALLO SOLO QUANDO SI PARLA DEL PRESIDENTE DEL MILAN?
* ALLORA QUESTO "MONGARDININI"????
ECCO DOVE SONO FINITI I POLIZIOTTI DI QUARTIERE!
A FARE I TUTOR ALLA SAN PIO V!!!!
SARANNO PURE INIZIATI I SALDI, MA ALLA LIBERA UNIVERSITA' PRIVATA SAN PIO V I PREZZI SONO ANCORA TROPPO ALTI ANCHE SE GLI ESAMI SONO UNA VERA BARZELLETTA!!!!
CARI COLLEGHI, È MEGLIO ASPETTARE LA SVENDITA TOTALE!!!!

PENSA CHE......
Il Dr. MONGARDINI, come risulta in "servizio-sifaperdire" alla questura di roma, perchè è un "questore"!!!!, ma diventa poi Professore quando OPERA per la SAN PIO V !!!, ha trasformato la questura di roma in un distaccamento della LIBERA università!!
PENSA CHE......
I "TUTOR" DELLA SAN PIO V SONO TUTTI... "POLIZIOTTI"!!!
E IL MINISTRO DEGLI INTERNI CHE FA???
....BOH!!
::::FORSE PURE LUI "STUDIA(!?)" PER PRENDERSI UNA LAUREA

mario rossi 28.02.06 09:33| 
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*******************************************
“LIBERA” università san pio v...
******************************************

TRE ESAMI IN QUATTRO GIORNI!!!
Il VOTO PIU’ BASSO?
30 e LODE!!!!

******************************************
ALLA san pio, pur'jo la pijo!!!!
*******************************************

chicco vasta 27.02.06 13:08| 
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Provare per credere, andate alla LUSPIO via delle Sette Chiese 139 Roma, e provate ad assistere ad un esame delle cosidette Convenzioni e Poli.
Circa 300 persone accatastate in un'Aula Magna con non più di 150/200 posti, che devono sostenere nello stesso giorno tutte l'esame ( perchè altrimenti perdono l'aereo); tempo medio dell'interrogazione circa 2/3 minuti ( in questo lasso di tempo il Professore deve giudicare la preparazione).
No comment...

Alfredo Rossi 27.02.06 12:21| 
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....e vai che alla san pio
....me laureo pur'io!!!!

franco masenzi 25.02.06 12:22| 
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....se mi dite dove sta la San Pio V è la volta bona che mi laureo pur'io!!!!

mario nello 25.02.06 12:18| 
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++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
HO APPENA LETTO QUELLO CHE STA ACCADENDO NEL “MERCATO DELLE VACCHE”
DI MOLTI ATENEI ITALIANI...
NON CONOSCEVO L’ULTIMO MERCATO
“IL SAN PIO V”...
CHE ROBA SFRUTTANO PURE IL NOME DEI SANTI...
PER UNA LAUREA DELLA… MADONNA!!!!!
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

mirco angelo 25.02.06 12:11| 
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LAUREIFICIO DI MASSA: SIAMO ALLA SAN PIO V
(La laurea ormai ha perso il suo valore, ma solo per chi la “prende”, non certo per chi la….. VENDE!!!)

*************************************************

C’è sempre meno lavoro per i giovani e il pezzo di carta
non fa più la differenza. I laureati hanno quasi gli stessi stipendi
dei diplomati. Due laureati su tre non trovano lavoro.
Tanti giovani “scappano” dalle università. Ma non
sarà perché ha perso di valore la laurea?
Vediamo come si prende l’ambita pergamena. Ormai con la storia dei crediti
basta munirsi di una calcolatrice e… mettere mano al portafoglio:
se ti manca qualche credito scegli un esame che vale i
punti mancanti e vai; inoltre se sei un poliziotto, un carabiniere o un travet,
potresti accorgerti alla fine che ti manca solo
qualche credito e con due chiacchiere alla San Pio V
e un mucchio di euro sei già LAUREATO!
Il PEZZO di carta è tuo. Non vale un C…O, ma è tuo!
Certo ci sono molti studenti “da fare” in uno stesso giorno.
Ma niente paura : IL LAUREIFICIO DI MASSA,
che ha snaturato il valore stesso dell’università, non ti deluderà!!!
Alla San Pio V… hanno il ciclostile, un pò caro, ma “S I C U R O”!!!

franco piepoli 24.02.06 10:24| 
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LAUREIFICIO DI MASSA: SIAMO ALLA SAN PIO V
(La laurea ormai ha perso il suo valore, ma solo per chi la “prende”, non certo per chi la….. VENDE!!!)

*************************************************

C’è sempre meno lavoro per i giovani e il pezzo di carta
non fa più la differenza. I laureati hanno quasi gli stessi stipendi
dei diplomati. Due laureati su tre non trovano lavoro.
Tanti giovani “scappano” dalle università. Ma non
sarà perché ha perso di valore la laurea?
Vediamo come si prende l’ambita pergamena. Ormai con la storia dei crediti
basta munirsi di una calcolatrice e… mettere mano al portafoglio:
se ti manca qualche credito scegli un esame che vale i
punti mancanti e vai; inoltre se sei un poliziotto, un carabiniere o un travet,
potresti accorgerti alla fine che ti manca solo
qualche credito e con due chiacchiere alla San Pio V
e un mucchio di euro sei già LAUREATO!
Il PEZZO di carta è tuo. Non vale un C…O, ma è tuo!
Certo ci sono molti studenti “da fare” in uno stesso giorno.
Ma niente paura : IL LAUREIFICIO DI MASSA,
che ha snaturato il valore stesso dell’università, non ti deluderà!!!
Alla San Pio V… hanno il ciclostile, un pò caro, ma “S I C U R O”!!!

franco piepoli 24.02.06 10:24| 
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RISPOSTA ALLE ILLAZIONI SAN PIO V

Cari "amici"
siamo un gruppo di studenti della Libera Università degli Studi "S. Pio V", impiegati del Ministero dell'Interno, che intendono dare la loro versione in risposta ale illazioni malevoli sull'Ateneo che circolno in rete.
perchè non vi siano fraintendimenti occorre fare una premessa: le convenzioni tra Amministrazioni dello Stato ed Università, pubbliche e private, sono la conseguenza di una precisa scelta legislativa, quella, cioè di riconoscee un valore all'esperienza profesionale in termini di crediti formativi universitari: Dunque l'Ateneo che noi frequentiamo all'interno dei confini segnati dalla legge si muove e dalla legge è tutelato.
presentare la LUSPIO come il solito ateneo privato, pronto in cambio di denaro a fare "saldi" e "sconti" sugli esami ha, a nostro avviso, un intento molto chiaro, quello di scoraggiare chi ha deciso di darsi nuovi obiettivi di crescita, non solo professionale, impedendo di fatto il miglioramento dei servizi forniti dalla P.A..
per quanto riguarda la scelta di iscriversi ad un ateneo privato piuttosto che ad una pubblico, pensiamo si tratti di una scelta insindacabile, espressione di quelle libertà fondamentali riconosciute costituzionalmente nel nostro Paese e ci sembra normale che questa scelta, come tutte, comporti un costo ( basta dare un occhiata alle tasse universitarie degli atenei pubblici per rendersene conto.!!)
per concludere possiamo solo aggiungere che quanto detto al di screditare la LUSPIO ed i suoi studenti verrà confutato dai fatti, quindi dall'impegno profuso dall'Ateneo, con il suo corpo docente tutto, e da noi stessi nel portare a compimento i9l percorso intrapreso con slancio e convinzione.

firmato il gruppo di studenti lavoratori
carbone domenico + 40

carbone domenico 23.02.06 20:38| 
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LAUREIFICIO DI MASSA: SIAMO ALLA SAN PIO V
(La laurea ormai ha perso il suo valore, ma solo per chi la “prende”, non certo per chi la….. VENDE!!!)
*************************************************
C’è sempre meno lavoro per i giovani e il pezzo di carta
non fa più la differenza. I laureati hanno quasi gli stessi stipendi
dei diplomati. Due laureati su tre non trovano lavoro.
Tanti giovani “scappano” dalle università. Ma non
sarà perché ha perso di valore la laurea?
Vediamo come si prende l’ambita pergamena. Ormai con la storia dei crediti
basta munirsi di una calcolatrice e… mettere mano al portafoglio:
se ti manca qualche credito scegli un esame che vale i
punti mancanti e vai; inoltre se sei un poliziotto, un carabiniere o un travet,
potresti accorgerti alla fine che ti manca solo
qualche credito e con due chiacchiere alla San Pio V
e un mucchio di euro sei già LAUREATO!
Il PEZZO di carta è tuo. Non vale un C…O, ma è tuo!
Certo ci sono molti studenti “da fare” in uno stesso giorno.
Ma niente paura : IL LAUREIFICIO DI MASSA,
che ha snaturato il valore stesso dell’università, non ti deluderà!!!
Alla San Pio V… hanno il ciclostile, un pò caro, ma “S I C U R O”!!!

frano piepoli 21.02.06 08:55| 
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***********************************************
·POLIZIOTTO DI QUARTIERE? DIFFICILE TROVARLO!

·POLIZIOTTO TUTOR? SEMPLICE TROVARLO: BASTA ANDARE ALL’UNIVERSITÀ SAN PIO V!

***********************************************

mimmo pulejja 16.02.06 13:00| 
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.....ma allora che differenza c’è tra la laurea comprata alla Clayton University da RICUCCI , quella di BACCINI alla Berkley University e la laurea comprata alla SAN PIO V ?
Forse che alla Clayton e alla Berkley si rivolgono imprenditori, finanzieri, pezzi grossi e alla SAN PIO V quei poveracci degli impiegati dello stato che devono accendere un mutuo per comprarsi quello stesso “pezzo di carta”?

Nino Nievo 03.02.06 11:11| 
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....ma allora che differenza c’è tra la laurea comprata alla Clayton University da RICUCCI , quella di BACCINI alla Berkley University e la laurea comprata alla SAN PIO V ?
Forse che alla Clayton e alla Berkley si rivolgono imprenditori, finanzieri, pezzi grossi e alla SAN PIO V quei poveracci degli impiegati dello stato che devono accendere un mutuo per comprarsi quello stesso “pezzo di carta”?

Nino Nievo 03.02.06 11:08| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!

Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in meno di un anno per passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per i Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti) e con quattro chiacchiere "da bar" su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
UN VERO BUSINESS!!!
IL "VERO SFACIO" DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che gurda solo al titolo di studio e non al "merito" e alle vere capacità dei propri dipendenti.... questo è ciò che si... "merita": una futura classe dirigente di LAUREATI con i punti.... Miralanza!!!!!
AUGURI AI FUTURI "d"OTTORI" !!!!

Mario Rossi 24.01.06 11:31| 
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LAUREA FACILE... adesso tocca anche agli impiegati dello Stato!!!
Sei un dipendente pubblico?
Vuoi il titolo di Dottore in meno di un anno per passare alla.... DIRIGENZA?
Niente di più facile!
Rivolgiti alla LIBERA (forse un pò troppo... libera!) Università "San Pio V" che, alla modica cifra di 2.000 euro per i Ministeri Convenzionati, ti iscrive direttamente al terzo anno di Scienze Politiche abbonandoti 2 anni di studio (ovvero 120 crediti)e con quattro chiacchiere su mezzi d'informazioni, crimini, devianze sociali e altre materie di medio/sotto cultura prive di alcuna attinenza con la realtà lavorativa d'appartenenza.... ti Laurea Dottore!
...stiamo assistendo al "vero" SFACIO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE!!!
...uno Stato che gurdava solo al titolo di studio e non al merito e alle vere capacità dei suoi dipendenti.... questo è ciò che si... "merita": una futura classe dirigente di LAUREATI con i punti.... Miralanza!!!!!
AUGURI AI FUTURI " dOTTORI " !!!!

Mario Bianchi 24.01.06 11:23| 
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Caro Beppe,
ho letto il commento di Luigi M. e sono daccordo con lui, anche se sono ad un passo dalla laurea, mi manca l'ultimo esame, ma anch'io sono uno studente fuori corso del vecchio ordinamento e quindi capisco lo stato di Luigi M.
In questo periodo di condoni ed agevolazioni un aiuto ai futuri disoccupati ci vuole, soprattutto con i soldi che si spendono con le tasse per vedere poi il servizio che viene erogato: prof. che fanno i comodi loro. possono decidere la mattina dell'esame di cambiare giorno, oppure conosco un ragazzo che gia aveva sostenuto un esame, ma la segreteria gli ha perso lo statino e ora lui deve risostenere l'esame dopo 2 anni e il con il programma cambiato.
Quindi se si puo fare qlkosa per noi poveri studenti universitari.
un saluto e condonate gli esami ai FC.
Vincenzo

Vincenzo B. 21.01.06 13:11| 
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Caro Beppe,
sono studente napoletano di economia, 27 anni ad Agosto. Sono iscritto al 4° Fuori corso, non sono un nullafacente ma uno studente che dedica molto tempo ad esperienze extra universitarie di gran lunga più motivanti e formative dell'Università stessa. Cmq dedico allo studio il tempo che basta.POCO!!!
Mi mancano 3 esami e la tesi per cui sono alla fine diciamo. Il problema qual è???
Beh con tutte le nuove riforme noi studenti Fuori Corso, oltre a vederci eliminati i corsi inerenti il "Fu" nostro corso di laurea, asse che aumentano, costi da sostenere per avere un certificato(10€ a pagina) non riusciamo ad avere nemmeno un agevolazione quale potrebbere essere ripetere un esame andato male all'appello successivo. Così facendo ad esempio: esame a novembre bocciato, salto la sessione di dicembre e lo rifai a febbraio!!! diminuendo sempre più la voglia di mettersi sui libri e prolungando l'agonia di altri 3 mesi e i tempi di giacenza dei Fuori Corso che da anni fanno parte dell'immobilizzazioni materiali degli atenei Italiani.
MA PERCHé TI SCRIVO!!!
Ebbene in tempi di CONDONI ormai dilaganti, pene meno severe, riforme del patagarro, agevolazioni ad imprese, lavoratori pubblici con un tot di anni di servizio laureabili con 7-8 esami perchè già hanno accumulato nella loro carriera delle esperienze che sono stati valutati con i cosiddetti "crediti" e quant'altro...secondo te un CONDONO per un paio di esami universitari ai fuori corso da almeno 2 anni non sarebbe una cosa utile?!?!?
Ho parecchi sostenitori, non credo ia nemmeno una cosa così assurda...poi vedremo se qualcuno concorda con me!!!
un abbraccio caloroso

Luigi

Luigi M 19.01.06 23:07| 
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Caro Beppe,
sono uno studente lavoratore che dal 99 è iscritto alla facoltà di economia e commercio di Verona.Nel corso di questi anni ho subito 3 riforme del percorso di studi(vd.vecchio ordinamento,nuovo ordinamento,nuovissimo ordinamento).Passi il fatto che in Italia paghi la retta intera nonostante frequenti solo 2 mesi di università l'anno;mentre in altri paesi europei si paga quando si usufruisce del servizio universitario(frequenti due mesi e paghi per due mesi).Come dicevo passi questo tanto noi italiani si sa arriviamo sempre dopo.Ma quello che non può passare è che il passaggio obbligato da una riforma all'altra comporta la perdita di esami già sostenuti.Il passaggio per me è stato obbligato perchè lavorando 10 mesi l'anno i miei tempi di laurea sono troppo lunghi quindi l'università ti obbliga al passagio perchè non ti garantisce più il servizio.Quello che è scandaloso è che da un giorno all'altro non fanno più le lezioni che riguardano gli esami che mancano ancora al percorso di studi.Sintesi:non riesci a passare Matematica Finanziaria a questo appello?mi dispiace ma noi non facciamo più lezione perchè nel nuovissimo percorso di studi questa materia ha un programma diverso.Risultato io pago (tanto) e tu(università) non mi garantisci il servizio. Ma quello che fa più incazzare e che nei vari esami ti riemipono la testa dell'importanza del cliente nella filiera della distribuzione di un servizio,del fatto che quando si eroga un servizio per renderlo efficace ed efficente bisogna mettersi dalla parte di chi il servizio lo riceve....insomma predicano bene e razzolano male...Spero di non averti annoiato ma sono veramente incazzato...Auguri buone feste

Falsirolli Francesco 22.12.05 10:10| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:50| 
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Sono ammareggiato di dover ammettere che il prolificare di università (spesso non legali) che forniscono titoli di studio dietro compenso ,e senza alcuna cultura effettiva, stia diventando eccessiva. Io lavoro x una università estera e abbiamo in mente di espanderci anche in Italia. Non immaginate le difficoltà incontrate a causa di queste università giocattolo! E' impensabile che noi siamo costretti, a momenti, a dover notarizzare (apostillare) ogni singolo diploma di laurea perché solo così garantiamo la validità del titolo, anche se poi mi domando: basta un timbro per dimostrare le competenze? Come si può in uno stato come l'Italia continuare ad adottare una legge del periodo fascista che non riconosce titoli di studio stranierima che devono essere riconosciuti da un ateneo e a sua discrezione, mentre se sono iscritto a un ordine professionale all'estero mi autorizzano la laurea in automatico? Qui si rasenta il ridicolo e l'ambiguità di chi ci governa. Scusate lo sfogo, ma vedo il mio sogno, di poter portare una università innovativa e dinamica in Italia, sta svanendo....

Cordialità

Piero Musu 08.12.05 16:45| 
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Sono uno studente universitario e fino all'anno scorso ho studiato con impegno dando il massimo.A 3 esami dalla laurea ho mollato la presa!Motivo?..Il servizio reso dalla mia università è scadente e sicuramente quello delle università in generale visto che il modo di trasmettere conoscenza in Italia è sbagliato.Durante i corsi la maggiorparte dei prof si limitano a ripetere a parole loro il contenuto di libri che noi studenti siamo in grado di comprendere da soli a casa.Dicono che non dobbiamo studiare a memoria e poi all'esame pretendono che noi dobbiamo sapere tutte le definizioni a memoria,pretendono che dobbiamo sapere per filo e per segno libri di centinaia e centinaia di pagine!E il ragionamento,il senso critico?Le università vogliono formare persone in grado di migliorare il futuro o banche dati umane?Sembriamo quasi dei robot.Ci sono persone dall'alto che programmano,pianificano,la conoscenza è standardizzata.Invece si dovrebbe stare più attenti a piazzare nelle università professori competenti e non i soliti raccomandati che ci vengono a prendere in giro!Caro Beppe spero che tu leggerai questo che ho scritto.Sono sicuro che m darai ragione.

Giuseppe Longo 04.12.05 14:41| 
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Segnalo un interessantissimo articolo di Gian Antonio Stella apparso sul Corriere della Sera del 28 Ottobre 2005 riguardante lauree facili e taroccate provenienti da improbabili università.

Chi fosse interessato può consultarlo sul sito www.ingegneri.info al seguente indirizzo:

http://www.ingegneri.info/default.asp?cartel=nocomment&id=72

Giacomo De 01.11.05 13:53| 
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NON SO SE ERA CHIARO:
QUESTI PRENDONO IL TITOLO E SCAPPANO DALL'AMMINISTRAZIONE. non tutti? il 10 per cento sì, magari.

giovanni gambino 30.10.05 02:26| 
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Ah, dimenticavo:
Vogliamo parlare del diritto allo studio dei Lorsignori militari e paramilitari?
150 ore garantite all'anno.
più 6 ore per ogni spostamento, (il calcolo è complesso) fanno:
supponiamo il militare x faccia 8 ore lavorative al giorno= 18 giorni di ferie pagate + 6 ore per spostamento moltiplicate per 18 spostamenti (almeno)=112 ore / 8 ore =altri 14 giorni di ferie pagate. Con qualche "accorgimento" si arriva a quasi un mese e mezzo l'anno di stipendio che lo stato paga.
supponiamo (stima prudentissima):1.100 € per 380.000 unità di personale: € 418.000.000. diconsi quattrocentodiciottomilioni.Certo, dilazionati nel tempo, una cifra che comunque lo stato paga,perchè si tratta comunque di pubblici dipendenti, ma sempre quella cifra lì è.
E come già detto, questo è solo l'inizio della truffa.
Saluti.

giovanni gambino 30.10.05 02:17| 
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cari signori, c'è una grandissima novità.
lauree per i militari (non più i soliti ufficiali,ma adesso anche sottufficiali, truppa; numeri da capogiro):
costoro, grazie al sistema delle autonomie universitarie, attraverso convenzioni stipulate dalle rappresentanze (ma non erano organi interni alle rispettive amministrazioni?) con dirigenti insipienti che hanno affossato le università italiane, SI LAUREANO NULLA SAPENDO.
Alla modica cifra di una tassa annuale, con buona pace di chi spende tanti soldi, compra i libri, si fa il mazzo.
Già. Ad esempio, a torino, parecchi sottufficiali si laureano presentando la SOLA TESI (generalmente i FRONTESPIZI SONO DIVERSI DAL CONTENUTO).
Poi, costoro si mettono a fare i liberi professionisti.
Grave perdita per lo stato che investe sul personale.
grave perdita per lo stato che immette sul mercato un tizio che produce diseconomie (fa il libero professionista faccendiere: non sa nulla!)
grave perdita per lo stato, che non ha contezza dei buchi di bilancio delle università che vengono così risanati (es. Bologna, Torino).
Grave perdita per lo stato, cui rimane attaccato come un cancro l'amministratore dell'università corrotto o insipiente.
grave perdita per lo stato (cioè noi) il cui titolo (laurea) perde di valore.
grave perdita per lo stato ovvero i ragazzi, il futuro, che si vedono grassare i posti di lavoro da gente che non sa dove mettere le mani e la testa, ma sa con chi andare a parlare.

Numeri?
300.000 è la forza organica dell'esercito.130.000 polizia,120.000 Carabinieri 60.000 Finanzieri.
610.000. Proporzioni del personale interessato (stima prudentissima: si laureano cani e porci): il 40 percento. Diciamo 380.000 nuovi laureati a breve. Questi sono i nuovi laureati di cui parlano le pubblicità della Moratti in televisione. Laureati in una sessione.
Meccanismo? Si riconoscono in Crediti Formativi le materie "studiate" ai corsi d'addestramento. Ricordate il CAR?
Beppe, fatti latore di un movimento di opinione.

giovanni gambino 30.10.05 01:54| 
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x il tronchetto dell'infelicità ci risiamo...

Iulm, laurea ad honorem per Tronchetti Provera - di Redazione -


Mercoledì 19 Ottobre Marco Tronchetti Provera diventerà dottore in Relazioni pubbliche allo Iulm. La libera università di lingue e comunicazione consegnerà infatti il titolo honoris causa al numero uno di Pirelli e Telecom Italia. Alla cerimonia parteciperà il rettore dell'ateneo, Giovanni Puglisi. Tronchetti Provera dovrà tenere invece la lectio magistralis davanti agli studenti dell'ateneo. L'ultima laurea honoris causa consegnata dallo Iulm è andata a Vasco Rossi. In quell'occasione il cantante emiliano diede vita a vero e proprio show.

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http://guerrillaradio.iobloggo.com/
---------------------------

alessandra arrigoni 24.10.05 22:00| 
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Il Politecnico di Studi Aziendali di Lugano www.unipsa.ch e www.umc-pcu.edu con sentenza n.204/2000 del 14/9/2000 è stato condannato per PUBBLICITA INGANNEVOLE dal GRAN GIURI dello IAP ISTITUTO dell’AUTODISCIPLINA PUBBLICITARIA in quanto il messaggio in oggetto è stato ritenuto ingannevole nella misura in cui ingenera nel pubblico la convinzione di poter conseguire un titolo analogo al titolo di dottore conseguibile in Italia quando il titolo conseguibile presso il Politecnico di Studi Aziendali non è paragonabile ad alcun titolo accademico italiano.Il messaggio è ulteriormente recettivo in quanto il titolo pubblicizzato è privo di valore legale nella stessa Svizzera e come tale non è passibilie di alcun riconoscimento secondo quanto previsto sia dalla Convenzione Europea del 1959 sia dalla normativa Italiana e Comunitaria in materia di riconoscimento dei titoli accademici stranieri.Inoltre vi è il mancato riconoscimento da parte delle Autorità Elvetiche del Politecnico di Studi aziendali quale istituzione universitaria di qualsiasi genere come desumibile dalla richiesta avanzata dalle stesse Autorità di informare il pubblico circa l’ASSENZA DI VALORE LEGALE e la NON EQUIPOLLENZA di detti titoli ad ALCUN TITOLO ACCADEMICO ITALIANO O SVIZZERO OD EUROPEO. Rivolgetevi quindi it a strutture riconosciute quale è la ESE EUROPEA SCHOOL OF ECONOMICS www.uniese.

stefano danna 15.10.05 10:57| 
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Ciao Beppe sono uno studente dell'Università di Roma "La Sapienza". Come saprai la maggiorparte delle facoltà dell'ateneo sono state occupate dagli studenti per protestare contro il DDL Moratti che dopo essere già stato approvato al Senato a brevissimo sarà discusso alla Camera,il 24 Ottobre. L'atmosfera qui all'università è tesa in quanto precarietà e abbassamento della cultura media sono già il nostro pane quotidiano e vogliono continuare a darcene sempre di piu'. Non mi dilungo in altri particolari sulle vicende di questi giorni qui all'università(lo farò se mi risponderai)perchè mi piacerebbe sapere cosa pensi obiettivamente sul DDL Moratti senza mettere da subito su un piano troppo polemico questa "discussione" che spero continui presto.
Come te penso che la rete sia fantastica, non smentirmi. A presto!! ci conto
Antonio Bonaduce

antonio bonaduce 13.10.05 18:19| 
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Ciao Beppe
Volevo inazitutto complimentarmi per tutte quelle cose che che pensi, dici e che io approvo al cento per cento...
Alla gente, sopratutto ai giovanissimi penso che non manchi l'inormazione, NO! Ci siano delle inormazioni sbagliate. Manca la famiglia al giorno d'oggi. I ragazzi/ni hanno solo due cose nella testa: 1)video giochi da salotto 2)il calcio. I video giochi da salotto li isolano con il mondo esterno,il calcio li rende rivali l'uno dall'altro.
Mi da tanto fastidio che le persone al giorno d'oggi,con il problema dell'euro che piano piano ci sta danneggiando tutti, riescano a fare numero spropositato AGLI STADI a vedere persone che corrono (STRAPAGATI) dal sistema, quando si potrebbe fare numero nelle piazze ITALIANE a gridare contro questo maledettissimo euro che qualcuno a voluto introdurre. Per non parlare dei problemi politici,che sono altrettanto SERISSIMI.
Tu Beppe in una delle serate che hai fatto a MILANO hai detto; " VOI GENTE.... AVETE DEI PROBLEMI! VOLETE DELLE RISPOSTE DA ME!" Hai ragione carissimo. Penso però che la gente abbia paura di parlare.
Stiamo arrivando -o forse lo siamo già- a fare come le pedine di una dama, COMANDATI DA DEI GIOCATORI SBAGLIATI (((IL SISTEMA)))
Ciao caro BEPPE e ciao a TUTTI..

Castellano Dario 12.10.05 00:42| 
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Ciao Beppe
Volevo inazitutto complimentarmi per tutte quelle cose che che pensi, dici e che io approvo al cento per cento...
Alla gente, sopratutto ai giovanissimi penso che non manchi l'inormazione, NO! Ci siano delle inormazioni sbagliate. Manca la famiglia al giorno d'oggi. I ragazzi/ni hanno solo due cose nella testa: 1)video giochi da salotto 2)il calcio. I video giochi da salotto li isolano con il mondo esterno,il calcio li rende rivali l'uno dall'altro.
Mi da tanto fastidio che le persone al giorno d'oggi,con il problema dell'euro che piano piano ci sta danneggiando tutti, riescano a fare numero spropositato AGLI STADI a vedere persone che corrono (STRAPAGATI) dal sistema, quando si potrebbe fare numero nelle piazze ITALIANE a gridare contro questo maledettissimo euro che qualcuno a voluto introdurre. Per non parlare dei problemi politici,che sono altrettanto SERISSIMI.
Tu Beppe in una delle serate che hai fatto a MILANO hai detto; " VOI GENTE.... AVETE DEI PROBLEMI! VOLETE DELLE RISPOSTE DA ME!" Hai ragione carissimo. Penso però che la gente abbia paura di parlare.
Stiamo arrivando -o forse lo siamo già- a fare come le pedine di una dama, COMANDATI DA DEI GIOCATORI SBAGLIATI (((IL SISTEMA)))
Ciao caro BEPPE e ciao a TUTTI.

Castellano Dario 12.10.05 00:42| 
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Sono una studentessa della tanto discussa università IULM (quella che ha dato la laurea a Vasco Rossi).
Non condivido in nessun modo la linea che perseguisce l'università, ma quando mi ero iscritta non credevo fosse cosi ipocrita, piena di figli di papà, letterine, veline ecc.
Ormai sono al secondo anno e ho intenzione di portare a termine la mia laurea triennale anche se quella specialistica non la potrò mai fare qui....chiedono 7000euro! Ma siamo pazzi??! E qst soldi x cosa? Solo x pagare la laurea a Vasco o x far venire degli ospiti strapagati (tra cui anche politici...lo scorso anno è venuto a dare la lauree mister Follini). Bella pubblicità x l'università!
Tra l'altro volevo rendere noto che il 19 ottobre alle ore 11 presso l'università IULM di Mailano verrà conferita la laurea honoris causa a Tronchetti provera in relazioni pubbliche Lectio Doctoralis - “La comunicazione d’impresa e la sfida della trasparenza”

......................NOn ci sono parole! Siete tutti invitati pe quel giorno x far sentire le nostre voci!

Aurora Galli 10.10.05 16:52| 
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ormai la scuola in italia non promette nulla di buono e concreto. nelle università non vedo più persone ma sbandati in cerca di qualche assurda identificazione. vivono come anime vaganti in cerca del proprio ruolo sociale, della propria dignità. perchè i rettori a questo punto non sono più espliciti scrivendo su ogni facoltà : "lo studio rende liberi" perchè mi sembra sempre più di assistere all'annullamento della dignità e della speranza, dell'attenzione e dell'ascolto, dei valori e della coscienza. che mondo vogliamo creare per il futuro? un mondo di manichini inconsapevoli o di personalità coscienti e ben formate ed inserite?

martello aldo 04.10.05 13:52| 
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Ciao a tutti!
sono nuova del Blog e quindi spero siate clementi se i miei primi passi saranno un pò incerti!
A proposito di lauree...Mi sto laureando in architettura e a 30 anni!anzi,spero di laurearmi xkè x come stanno andando le cose non è detto!
Sappiamo benissimo ke una laurea non ti da un posto di lavoro!Sappiamo bene ke devi essere tu a giocartela nel mondo "commerciale" con le tue capacità!Anke all'interno dell'università sappiamo bene ke bisogna andare "oltre"ciò ke ti fanno vedere o studiare!anke la conoscenza accademica"è pilotata nel conformare il pensiero a loro piacimento"!Occorre anke qui imparare ad essere "liberi e critici" e questo è un percorso ke non molti fanno!xkè?xkè????xke molti hanno capito ke x laurearsi senza noie è meglio NON SAPERE!...Io non sono mai stata di questo parere!e soprattutto ritengo ke la "conoscenza" sia in primis da addebitarsi alla sensibilità caratteriale di un individuo!Conosco molte persone non laureate ke amano SAPERE!e molte altre,ke pur laureate farebbero bene a fare "i muli"(con molto ripetto verso questi animali in via di estinzione).Ebbene,io difficilmente sarò laureta xkè HO DELLE MIE IDEE.PERCHE'SONO PADRONA
DELLA MIA CULTURA,DEL MIO SENSO CRITICO!sono 2 anni ke lotto con il mio relatore(ke nn posso cambiare x una serie di motivi);e intanto gli anni passano e la gente crede ke mi diverta a farmi mantenere dai miei genitori!Detesto il mio relatore xkè lui è tra quei"fighi architetti"ke scrivono su riviste fighe,all'avanguardia!Lo detesto xke i ragazzi si fanno una cultura su i suoi scritti!e invece...non sa essere x nulla professionale!un giorno gli ho detto:"io la pago,quindi mi insegni a migliorare visto ke cmq stiamo passando del tempo!"ed ecco la risposta di questo illustre giovane docente pluripremiato:"io nn le devo proprio insegnare nulla!Lasci l'architettura,NN FA X LEI!!"
MA TU GUARDA SE UNO,DOPO 36 ESAMI,MI DEVE VENIRE A DIRE UNA COSA SIMILE!E pensare ke andrà anke ad insegnare alla SAPIENZA!

Giulia Layena 04.10.05 12:19| 
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cari studenti e non, ma chi ve lo fa fare di studiare siamo o non siamo nel paese dove con un pò di fantasia un titolo di dottore non lo si nega a nessuno; anche il posteggiatore abusivo di piazzale clodio a Roma lo elargisce a go-go (venghi avanti dottò, lassi perde dottò...).
Ebbene oltre a fantomatiche università dai nomi altamente esotici che rilasciano attestati di laurea, anche le più accreditate università italiane hanno recepito e fatto proprio il trend del "regalo" della laurea, escluse, però, le spese della stampa e della carta sulla quale l'attestazione verrà effettuata e sulla cui campeggerà il nome del novello dottore.
Sto parlando delle lauree in convenzione che università come quella di siena, di torino, o di Tor vergata di Roma e compagnia cantando, stanno rilasciando dietro compenso a personale delle ff.oo. senza che questi affrontino alcun esame. Si da per scontato che un carabiniere sia già intelligente di suo, o un finanziere abbia l'economia infusa nel proprio dna e come non sia possibile che un agente di polizia non sia nato già sherlock holmes.
Le condizioni per l'ottenimento è la presentazione di tesine su argomenti del settore specifico al proprio lavoro e riempimento di un test ( non d'intelligenza ma bensì di cultura generale, sempre per rimanere nel tema). Tesine per lo più fatte in ciclostilo. Infatti, scopre le stesse il più delle volte sono presentate identiche nel contenuto ( si parla che all'interno del circuito dei marescialli dei CC, per Siena, abbiano girato floppies disk contenenti tre tipi di tesine, ma sono solo voci di corridoio). Troppa fatica e sudore togliere o cambiare qualche parola, ma forse non bisogna essere troppo cattivi; se avessero impiegato tempo a scrivere(?) o studiare chi avrebbe badato alla nostra sicurezza? Allora non v'incazzate, siamo o non siamo il paese dove tutto è possibile, arruolatevi e verrete pagati e laureati con una modica spesa di 300€.

ciro alvenati 22.09.05 12:04| 
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,,,da che pulpito viene la predica!!
dal carissimo beppe, che si erge a paladino e moschettiere, giustiziere del nuovo e vecchio millennio...
fai anche te qualcosa di davvero utile alla società...LAVORA!!!

federico lsti 20.09.05 18:41| 
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Vasco se l'è meritata se non è comunicatore lui !chi lo è????Beppe Grillo???

Grillo parlante 05.09.05 00:53| 
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Ciao a tutti non ho letto tutti i commenti ma solo alcuni. Sono una laureata vecchio ordinamento in Lettere a Sassari, relativamente al sig.Bomboi non mi sembra così scandaloso che abbia acquisito i vari titoli che semplicemente sono solo onorifici e non le consentirebbero di lavorare, ma del resto a 65 anni presumo non ne abbia neppure l'intenzione. Ciò che trovo scandaloso è che noi laureati del vecchio ordinamento che sul serio abbiamo studiato e sappiamo bene che valore ha quel pezzo di carta (certamente non paragonabile con lauree acquistate in qualche mitica università o di stampo cepuano)veniamo posti sullo stesso piano dei laureati del nuovo ordinamento. Non si tratta di una questione se si è o meno dottori ma si tratta di qualità degli studi. Le matricole si spaventano per un esame di 400 pg e cosa volete che siano? All'università mi sembra il minimo per un esame serio. Ciò che si sta perdendo è la qualità delle lauree a favore della quantità. Altro scandalo è considerare la falchi e Ricucci laureati a tutti gli effetti, diverso il valore delle lauree honoris causae, vengono concesse per dei meriti nben precisi ma relativamente alla laurea conferita al premier chi mi spiega quali sono i meriti?

Maria Soro 04.09.05 13:57| 
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Ho deciso di scrivere solo per un motivo. Dare una mia visione ai LAUREATI PRINIPESCHI di questo blog.

Non capisco perchè vi sia un accanimento così feroce verso le lauree ad honorem, piuttosto che quelle non convenzionali.
Credete che Valentino Rossi o Vasco abbiano bisogno di una laurea per convalidare il loro successo. Hanno già avuto il loro successo, in termini economici e di prestigio.
E allora dov'è il problema?? (Invidia??)
Credete che Valentino abbia contratti più importanti ora che è dottore, o che Vasco guadagni di più al suo prossimo disco??

E' un riconoscimento, una valenza data da un'università a una persona speciale (e su questo direi, ..niente da dire) che si sia distinta nella massa delle persone. (laureato o non)

E lauree non riconosciute. Avete problemi a confrontarvi nel mondo del lavoro senza il titolo davanti???
Come ben sapete non possono essere utilizzate ne per concorsi ne per iscrizioni agli albi professionali
E alora dove trovate un problema??

Il difetto sta proprio in voi laureati giovani(normalmente solo fino ai 40anni) dove credete che il pezzo di carta abbia valenza per la vita professionale senza una cultura alle spalle.

Ho conosciuto colleghi, che con laurea in economia non sanno disquisire minimamente sui principi fondamentali di Smith, Keynes o Marshall che sia.
La cultura è un'altra cosa.

Per cui finitela di atteggiarvi con: che schifo!! Ho studiato come un negro!! Notte sui libri!! ..per un pezzo di carta. Magari fuori corso per anni annorum e sovvenzionati da papà e mamma magari fino a 30 anni.
La vita lavorativa è tutta un'altra cosa e ve ne accorgerete con gli anni.
Le persona valgono per l'intelligenza, per le capacità, per le cose che sanno fare e NON PER IL TITOLO DI STUDIO!!!!


Scendete dal piedistallo
Buon lavoro

claudio aniello 01.08.05 18:45| 
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Beh l'università!
Mi sono laureata il mese scorso.
Titolo della tesi "Il Blog: innovazioni dei sistemi di informazione dell'editoria multimediale" con approfondimento di un caso-studio, ovvero il Blog di Beppe Grillo.
Nel mentre presentavo con immagini multimediali la homepage del blog di Beppe, una docente della commissione scoppia a ridere senza sosta con il collega a fianco...
Indifferente continuo con grande entusiasmo la mia presentazione, ma mi stupisco dei continui sbadigli e schiamazzi dei signori magnifici brillanti stimati professori.
Nel frattempo, i miei nipotini di 7 e 9 anni sedevano alle mie spalle composti e molto rispettosi della circostanza.
Terminata l'esposizione della mia tesi, la commissione decide di privarmi di un punto perchè l'argomento è a loro sconosciuto.
Mi dispiace averli annoiati...E se avessi cantato "Alba Scura" di Vasco Rossi col culo sporco di marrone?

Laura Cisana 27.07.05 16:25| 
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Si potrebbero scrivere molte cose sulle lauree, siano esse sudate con anni di studio o regalate pel solo fatto d'essere dei VIP; ma su quelle comprate nulla può essere più istruttivo del fare una ricerca su Google a proposito di:
a) Fabio William Rossi
b) Guglielmo Maria Eugenio Rinaldini
c) Marco Grappeggia

Questo link, poi, istruisce molto sui rapporti con le vittime (o i complici?)
http://www.kycnews.com/message_board.asp?search=william+rossi

Grandi Ciarlatani 25.07.05 14:04| 
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SONO AUMENTATE ANCORA LE TASSE UNIVERSITARIE... all'università di padova per poter studiare psicologia solo di prima rata (ce ne sono 3) mi chiedono 504e. Ripeto solo di prima rata.
il rettore ha bisogno di una cattedra in oro massiccio? L'università è uno schifo. 504e per fare esami a quiz, come i test che trovi su donna moderna. 504e per seguire le lezioni seduti per terra o in un cinema. 504e e poi pagare testi, mensa, casa...testi che ogni anno vengono fatti in nuova edizione(a volte cambiando solo il colore della copertina) e quindi non vendibili. 504e che vanno anche in tasca della mia padrona di casa che è docente universitario( si prende 1000e al mese solo da noi).L' ho già detto che l'universita è uno schifo?

ylenia favaro 19.07.05 14:36| 
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Discussione

Per ulteriori informazioni sul mondo universitario e in particolar modo sulle differenze VERE fra vecchio e nuovo ordinamento, propongo alla vostra attenzione un pdf da leggere e su cui rimuginare attentamente..................
..La conoscenza prima di tutto!!!

http://www.polimi.it/conferenza/allegati/premoli.pdf

Luigi Antelmi 17.07.05 01:02| 
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EEEEEiiiLAAAAAAA',SALVE A TUTTI!!! ;-)
Finalmente un blog fantastico - pieno di vera onesta'intellettuale,ormai qualita' sempre + rara! ;-)
Bè che dire...vi scrive la "matricola + ignorante d'Italia" che - dopo 1po'di "chimica vera&pratica" in England (Membro RSC a Cambridge!)& 1po'di " buon biotech" a Milano & aver salvato qualche malato terminale...quaggiu' vede solo "bio-mafia & malasanita'"!
Per non parlare del referendum - che schifo!
Mi chiedo...è forse + facile ricevere risposte&proposte (accademiche & industriali)da INGHILTERRA,SPAGNA&USA ...che essere ricevuti(magari,puntualmente!)&imparare qualcosa di buono(se non un mestiere,almeno delle nozioni)da 1prof!
Quaggiu',mai visto 1cellula ne'1farmaco ne'1Lab...neanche a pagare il pizzo ...& i viaggi della speranza continuano,sia per gli studenti disoccupati che per i malati terminali!
Cambiano i governi,non le mentalita'...qui al sud siamo ancora "popoli profani",ma non per il vostro Nord che comunque funziona meglio(anche grazie a noi terùn)...ma per l' "altro" sud!
Trionfo dell'assurdita' ...prima si emigrava vestiti di stracci...poi con la valigia di cartone piena di pane & galline ...per poi fare i lavapiatti o i caricatori di porto ad ELLIS ISLAND(N.Y.) o il "picciotto" in qualche clan italo-americano...oggi è lo stesso,ma ormai neanche con la laurea (o meglio la famosa "laura")in tasca!
Avevo pagato le tasse,ma non risultavo nemmeno iscritto - perche in segreteria "si sgobba sodo,mettendo su il record a poker sul PC"! Magari gli regalo la PS2!
Altro che cultura della legalita' & della meritocrazia...meglio la Mafia(figlia del brigantaggio lucano)!!Tanto ...ormai,rientra nei " migliori clichè" di questo bel paese - sia in Italia che all'estero!
Dieta mediterranea o gastronomia molecolare???
Entrambe OK!& soprattutto ...VENITE A VISITARE IL BEL CILENTO - TERRA MAGICA & PROFANA!!! ;-)

SOSTENETE LA RICERCA SUL CANCRO,SEMPRE!

UN ABBRACCIO FORTE A TUTTI VOI & A PRESTO!!!

DAMY SUNSHINE 10.07.05 17:38| 
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Quanto scandalo inutile, tutto per il "titolino". Quando ci fu la riforma, leggevo i vari forum e tutto il contendere era se dopo la laurea triennale potevi essere o meno "dottore". Nessun accenno a cosa avresti imparato. Pochissima importanza addirittura al lavoro che avresti potuto fare! Di futuri avvocati o commercialisti che si preoccupavano di non poter fare quel lavoro se non dopo la specialistica ce n'erano pochissimi. Tutti a preoccuparsi invece se sarebbero stati Dott. oppure no!
Non vi sentite un po' ridicoli? Una laurea ad onorem o comprata da solo il Dott. tutti sanno che non ha valore reale, che è solo un titolo "onorifico" (infatti si chiama ad onorem ;) ) tanto quando il titolo di commendatore o cavaliere. Eppure quello che vi fa arrabbiare è che hanno avuto il Dott. senza faticare. Che paese triste. Che gente squallida. Vi meritate l'adecco e i lavori interinali di 3 giorni, altro che :D :D

lore de marchi 10.07.05 03:08| 
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Io mi sento veramente offesa da queste lauree honoris causa che piovono come manna dal cielo nelle mani di personaggi famosi solo per le loro prestazioni sportive,musicali o finanziarie e non certamente per "prestazioni cervellotiche"!! Non riesco proprio a concepire il senso di un tale gesto..perché proprio a loro, che non hanno mai preso in mano un libro o seguito una lezione universitaria? Perché a loro che non hanno la minima idea di cosa significhi impegnarsi, sacrificarsi, sudare letteralmente per lo studio?Perché a loro che non sganciano nemmeno uno spicciolo delle loro immense fortune per pagare le onerose tasse universitarie oppure per aiutare le università a organizzare un'offerta formativa più valida?!
Per me i rettori farebbero meglio a stare al loro posto e cercare piuttosto di migliorare i loro atenei, invece di farsi della squallida pubblicità, regalando lauree ai "vip" più in voga del momento!!
Forse non sanno che tra i loro studenti c'è davvero chi si impegna con tutto il corpo e l'anima per ottenere un pezzo di carta che forse potrebbe garantire loro un posto di lavoro.

Eleonora Festari 08.07.05 23:50| 
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Vogliamo parlare di una cosa scandalosa nelle Univeristà Italiane? (Tra le altre ovviamente).

Parliamo di tasse: ho conseguito un diploma di laurea (vecchio ordinamento) all'Università di Bari in Operatore dei Beni Culturali e ho conseguito una laurea di primo livello in Conservazione dei Beni Culturali (nuovo ordinamento......maledetta Moratti hai incasinato tutto!)a Venezia. I titoli sono pressochè simili, tant'è che per conseguire il secondo ho dovuto sostenere quattro esami nella città lagunare.

Sapete quanto ho pagato di tasse nell'Università della Serenissima? Il massimo! E cioè circa 1200 euro! La cosa scandalosa è che avrei pagato il massimo in qualsiasi Università Italiana.

La motivazione è che chi ha già un titolo accademico deve pagare il massimo delle tasse. Ma siamo impazziti? E' questo il modo di proporre la cultura? Ha ragione Grillo: il mondo va alla rovescia. Invece di premiare (o per lo meno trattare in egual maniera rispetto ad uno studente appena immatricolato) uno che ha già un titolo, gli si mettono in questa maniera i bastoni tra le ruote!

Più studi, più sei bravo, più paghi! Perchè?

Io ho un'idea: qualcuno si è reso conto che laurearsi stava diventanto un compito non così proibitivo (visto anche il conseguente innalzamento della cultura generale Italiana rispetto al dopoguerra)e ha deciso di complicare le cose aumentando gli anni accademici (quindi gli introiti delle iscrizioni) con conseguente demotivazione di alcuni studenti che arrivati alla laurea di primo livello, sentendosi appagati o non potendosi permettere di continuare, abbandonano gli studi. Sappiamo inoltre che non tutti gli studenti, anzi la maggior parte, non terminano mai gli studi negli anni previsti: i fuori corso sono la normalità. Quindi un 3+2 può diventare tranquillamente un 4+3!

Una vita a pagare tasse, a studiare, per poi fare il diavolo a quattro, magari rivolgendosi a qualche agenzia acchiappasoldi (Adecco & co.), per trovare un lavoro interinale, part-time, full-time, di collaborazione, di formazione, a tempo determinato, week-end e chi più ne ha più ne metta!!!

Tutto qui!

Lorenzo Deliso 04.07.05 14:16| 
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@ Manuel Bombonati il 17.06.05 17:20

Ed ecco che al leggere la parola "cesso" gli animi si infiammano.
Caro Manuel Bombonati il mio post non voleva esaltare i laureati nei confronti
dei diplomati, né umiliare questi ultimi. Volevo semplicemente sottolineare
quanto "quegli anni in piu' passati sui libri" in certi casi non servano piu'
di tanto e magari è meglio iniziare a lavorare da dopo il diploma cercando
di crearsi uno skill professionale alto.
Fine, qui nessuno si sente nessuno ... anzi se avessi letto oltre la parola
"cesso" ti saresti accorto anche di una leggera autocritica.
Mi reputo una persona con le capacità visto che lavoro in un settore completamente
lontano da quello che ho studiato, però permettimi lo sgomento se ad un
colloquio di lavoro in un museo della mia città mi vien detto che preferiscono
i diplomati per quel motivo li (non lo ridico altrimenti ti esalti).

Ciao

Rosa

rosa verrone 28.06.05 23:24| 
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I BREVETTI!!! Una lotta inutile portata avanti per le grosse industrie, le quali si trovano in un piatto d'argento un Business troppo RICCO!!
Io penso che, tra una decina d'anni, non esisteranno più i Software, così come li conosciamo oggi, poichè saranno i Software già preinstallati nei Cip di memoria a creare il programma adatto per ogni momento. Non si potrà parlare di diritto d'autore o copyright, perchè tutta la Rete sarà completamente interconnessa e... non con i soli Computer ma, con ogni tipo di periferica o meccanismo tecnico.

Abbiamo bisogno di una certa musica?? Bene, il cellulare, il PC , il televisore di casa, provvederenno ad intercettare e registrare i brani di nostro interesse senza che noi ce ne rendiamo conto.

Questo è il futuro BABBEI INGORDI!!

Vedrette che la vostra forza servirà per mettervela in CULO da voi stessi.

Il progresso sarà per tutti indistintamente.

Ciao

dr. Gian Pietro Bomboi.

Dimenticavo, per quelli del Potere, il mio indirizzo e-mail è: bomboi45@hotmail.com

Nel mio sito: www.dott-bomboi.it c'è un mio libro dal titolo: "SFIDA AL POTERE CON LA RETE"

gratis per tutti, niente diritto d'autore - niente copyright, buona lettura!!!

dr. Gian Pietro Bomboi 28.06.05 15:57| 
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SONO INCAZZATA NERAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!
CHE MERDA DI PAESE, la "giustizia" italiana è CORROTTA, al ROGO tutti i GIUDICI, AVVOCATI, MAGISTRATI, sono loro i primi MAFIOSI.
CALISTO TANZI, ricordate la sua testa di C***O, beh! leggete qua
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/economia/parmachiude/primeconda/primeconda.html

Maria Leone 28.06.05 13:05| 
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Apprezzo Beppe Grillo come comico, molto meno come esperto energetico. Diceva il Professor Edoardo Amaldi, illustre scienziato e collaboratore di Enrico Fermi 25 anni fa alla Conferenza di Venezia sulla sicurezza nucleare : "In Italia si diffida dei competenti, giudicati ingiustamente uomini di parte e quindi non obiettivi. Ci si fida invece dei meno competenti, cioè degli incompetenti e tanto più difficile è il problema da risolvere tanto più incompetenti dovrebbero essere le persone da intervistare. In qualsiasi Paese del Mondo questa sarebbe un'ottima barzelletta!"

Paolo Fornaciari 28.06.05 12:46| 
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Non posso che concordare su tutto ciò. Abbiamo creato un paese inflazionato di "laureati", nell'illusione di un "posto facile"; chi si applicherà alle attività più "prosaiche"?

Creiamo burocrati e scienziati"; lo stato non incentiva più la produzione, ma la "immagine". Non investe nella ricerca, ma che dico? nemmeno nell'incentivazione della meccanizzazione per i settori agrarii, alimentari, e di primario bisogno.

E' un'Italia di "lauree" assurde, evanescenti, inutili. Per quetso motivo, a 35 anni, io mi sono ritirato; e non ho intenzione di riprendere. Tempo perso.

Fino a due secoli fa, studiavi per diventare, mettiamo, archeologo o biologo al fine di cercare e trovare, sperimentare, scoprire; oggi, siamo migliaia di archeologi e biologi, col solo scopo di sgomitare, per un posto di lavoro. Le multinazionali producono tutto, ed accentrano tutti gli sfoghi produttivi. Il singolo, fagocitato in questo meccanismo, non ha più iniziativa nè voglia di fare e cercare.

Non c'è pianificazione; e questo è dovuto alla mentalità di questo paese, fomentata dalla "informazione" che promana dalle classi che lo stanno controllando da ben mezzo secolo.

Non parliamo di allarmismi o pessimismo; la situazione è quella che è. La bottiglia è tutta vuota.

Marcello Albi 28.06.05 12:42| 
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Anche io ho una Laurea, in Psicologia, ottenuta in 6 anni col vecchio ordinamento, periodo durante il quale ho anche lavorato part-time, e ho visto molte persone abbandonare gli studi, perchè non riuscivano a passare gli esami o trovavano lavoro che poteva interessargli...

1) Innanzitutto bisognerebbe capire le MOTIVAZIONI che portano ad un percorso di studi, si dovrebbe avere PASSIONE per ciò che si vuole studiare e comprendere.

2) Inutile fare sogni di gloria, tanto, putroppo, senza conoscenze e parentele varie in "alto" in tempi "degni" non si arriva, bisogna sempre sudarsi tutto (se manteniamo un minimo di speranza in questo mondo senza meritocrazia, spesso colmo di incompetenti)...

3) A volte non basta nemmeno "accontentarsi" di un lavoro impiegatizio che esuli completamente dal tuo percorso di studi, ma che potrebbe, col tempo, rendere utile la tua Laurea in altro modo; però, se ti va bene, il lavoro, te lo fanno fare qualche mese, poi non "possono" assumerti per "motivi di budget"...intanto, nelle pause tra un perido di lavoro di picco e l'altro, con questa azienda magari hai lavorato 4 anni, anche se non consequenziali...che dire?

4) Crisi di coscienza 1: magari ho sbagliato Laurea, ho sbagliato azienda, ho sbagliato ad avere ambizione e sperare di poter crearmi una professione che potesse essere utile...

5) Crisi di coscienza 2: i genitori si aspettano che tu possa crearti una posizione con la Laurea, visti i sacrifici fatti da tutti i punti di vista, ma non è sempre così; quando potrò dare loro soddisfazione?

6) Attualmente trovo scandaloso sentire le matricole lamentarsi di un esame di 400 pagine...
non riuscire ad organizzare lo studio in un periodo utile alla preparazione...senza ombra di dubbio vale anche la preparazione avuta durante le superiori (Una mia cara professoressa era solita darci da un giorno con l'altro 40 pagine da studiare...e dovevamo preparare anche le altre materie...non finirò mai di ringraziarLa, perchè senza la sua professionalità non avrei potuto acquisire la mia laurea, non che al momento attuale mi stia servendo, come detto, ma sono comunque soddisfatta di avere potuto studiare una materia che ho amato tanto).
Il problema è che i ragazzi oggi non sono preparati a studiare e a capire...aprono i libri universitari, li leggono passivamente (così come leggono o vedono la TV senza spirito critico), e NON SI DEGNANO nemmeno di cercare le parole che non comprendono sul dizionario, come possono sperare di capire quello che studiano?

L'impressione è che studino perchè ormai la Laurea ce l'hanno "tutti"...


Un cane che si morde la coda:

Tante matricole=si abbassa la soglia dei voti=poca preparazione=incomptenza=svalutazione laurea.

Non trovo così tanto scandaloso dare queste Lauree "honoris causa", vorrei sottolineare che, in particolare Vasco, è un professionista nel suo campo, e, al giorno d'oggi, specializzarsi, non è facile: o non te lo fanno fare perchè ti bloccano prima, o hanno paura che "rubi" il lavoro, oppure le lauree "primarie" -chissà perchè- non ti hanno insegnato abbastanza allora devi fare la specializzazione...però esperienza VERA, anche gratis (vedi tirocini) non te la fa fare nessuno.
Il lavoro te lo devi inventare, a quel punto???
Crisi di coscienza 3: Vai a fare l'ennesimo incompetente? Ma come!? ho studiato per poter essere competente!!!
Allora mi risparmiavo 6 anni di...
La scuola, ricordiamocelo, al lavoro non prepara!!!

Il punto non è il valore della Laurea, ma il valore della persona che ha la Laurea...
ed oggi, ormai, nel campo del lavoro, siamo carne da macello che vale, forse, un tot. al kilo...
non prendiamocela se abbiamo una Laurea che "non pesa"...
Possiamo solo insistere dimostrare quello che valiamo...
La speranza è l'ultima a morire.

Claudia Popolillo 27.06.05 23:03| 
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Discussione

SE IL TUO UNICO NEURONE VUOI FAR EMIGRARE
UN DISCORSO DEL NANO PORTATORE GLI DEVI FARE ASCOLTARE
TRA FALSA ECONOMIA E FINANZA DEL FURTO
HA FATTO DELL'ITALIA DELL'ARTE UN VUOTO SCRIGNO

LINDABONOFIGLIO 27.06.05 22:12| 
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Caro Beppe,

QUALCHE SERA FA' (CREDO FOSSE VENERDI' 24 GIUGNO 2005) ALLE ORE 20.50 CIRCA, SU RAIDUE, VENIVA TRASMESSA UNA INTERVISTA DEL DIRETTORE GENERALE DELLA RAI, FLAVIO CATTANEO, CHE PARLAVA DEL FUTURO DELLA RAI E DEI SUOI PROGRAMMI.
IN PARTICOLARE IL DIRETTORE EVIDENZIAVA COME L'OFFERTA TELEVISIVA DELLA RAI E DELLE SUE RETI FOSSE SEMPRE PIU' MODERNA ED INNOVATIVA, CAPACE DI RISPONDERE ALLE ESIGENZE E AI GUSTI DI UN PUBBLICO SEMPRE PIU' VASTO ED ESIGENTE.

PECCATO PERO' CHE, QUASI NELLO STESSO MOMENTO IN CUI CATTANEO RILASCIAVA L'INTERVISTA, SU RAIUNO - LA PIU' IMPORTANTE RETE RAI - ALLE ORE 21.00 - FORSE LA PIU' IMPORTANTE FASCIA TELEVISIVA ORARIA - VENIVA TRASMESSO "SUPERVARIETA'", UNA COZZAGLIA DI VECCHI STRALCI DI SPETTACOLI ANNI '50 E '60,IN BIANCO E NERO.

UN CORDIALE SALUTO, SALVATORE AMORE.

PS: ATTENDO ANCORA IL DVD CON IL TUO SPETTACOLO PROMESSOMI DA STEFANO CRISTIANO DELLA TUA AGENZIA.

SALVATORE AMORE 27.06.05 19:08| 
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la mia laurea in architettura al politecnico di torino è costata ben di più.. tra tasse, libri di storia, chilometri di carta per disegnare e litri di china per disegnare... 6 anni della mia vita di cui sono orgogliosa. poi però leggere queste cose mi fa provare solo rabbia... CHE SCHIFO..

Elisa Nuzzo 27.06.05 14:41| 
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Cosa dire...bisognerebbe togliere il valore legale dei titoli. Da buoni italiani abbiamo investito di valore il pezzo di carta ma non l'individuo.

Raging Mad 27.06.05 11:14| 
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Il caso Ricucci! Se l' odontotecnico Ricucci fà il testa di legno ovvero il prestanome, per chi lo fà? Ma certamente per qualcuno che vuole mettere le mani su uno dei giornali che fino ad ora era quasi imparziale: il Corriere della Sera. E chi può essere questa persona?...una persona o un pseudopolitico che ha fatto leva e continua a farlo sull' informazione per avere consensi e voti! Lascio a voi immagimare come si chiama!!!...Beppe indaga, visto che chi lo deve fare, non lo fà. Ciao

Stefano Benetti 27.06.05 08:43| 
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Ho letto di questo schifo su Repubblica.it (http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/scuola_e_universita/doctor/doctor/doctor.html) e l'unico commento che posso fare è: "SCANDALOSO". Scandaloso perchè c'è gente che, come me, si è fatta il mazzo sui libri di giorno e di notte, scandaloso perchè c'è gente che, come me, ha pagato tase salatissime per un servizio spesso scadente, scandaloso perchè c'è gente che, come me, ha dovuto subire torti e ingiustizie, scandaloso perchè c'è gente che, come me, ha visto i maledetti raccomandati fare delle ottime figure superando ostacoli altrimenti insuperabili mentre noi venivamo trattati come delle merde, scandaloso perchè c'è gente che, come me, ora deve vedere personaggi che non sanno mettere tre parole in fila e che si beano della loro Laurea, scandaloso perchè c'è gente che, come me, assiste ancora una volta all'ingiustizia di chi pagando compra ciò che vuole e magari ha l'impudenza di snocciolare pillole di saggezza. Ma che gente è questa? Semplicemente degli arricchiti che sporcano il prestigio, il lavoro e il sacrificio di chi una laurea se l'è presa per davvero con l'unico modo possibile. Studiando.

Luigi Nardeschi 26.06.05 18:47| 
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Le lauree le regalano solo alle persone famose.

Quelli invece che studiano all'università devono spendere sui 700 euro all'anno (ora che hanno dato un "ritocchino" anche di più)...
Per poi trovarsi certe volte con professori che ti lanciano dietro il libretto o con pochi appelli di esame e guardacaso proprio i più difficili e propedeutici...

Kira Forgione 26.06.05 14:25| 
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io ho fatto la maturita' due anni fa....mi hanno dato 58 centesimi perche avevo fatto troppe assrenze......nn dico di essere un santo ma sicuramente nn mi sento il coglione che la societa' mi dice di sentirmi nn avendo pezzi di carta attestanti cultura in mano.......fanc....dimmi come fare che ci faccio un pensierino anch io a comprarmi una laurea cosi' tagli loa testa al toro....scusate lo sfogo beppe sei un grande

roberto rando 24.06.05 22:43| 
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Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato

LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!

cliccate sul mio nome e cognome

Claudio Carroccio 23.06.05 17:54| 
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Ecco una lista di neo laureati honoris causa in truffa, vendita di specchietti per allodole e circonvenzione di popolo incapace :
1) Berlusconi Silvio
2) Dell'Utri Marcello
3) Previti Cesare
4) Marchi Vanna
5) Vespa Bruno

Un sentito augurio a tutti i neo laureati per un futuro ancora peggiore...

orazio paternò 23.06.05 14:05| 
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Che branco di storditi!!! Una festa!!!! Devo far girare la voce!!!

Carlo Festoni 23.06.05 12:26| 
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RETTIFICA: l'indirizzo dato dalla trasmissione "w la ricerca" è corretto: r.iacona@rai.it

M.B.Roncari 23.06.05 12:21| 
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L'indirizzo mail di Riccardo Jacona (r.jacona@rai.it) dato al termine della trasmissione "w la ricerca non è corretto" .. già verificato..

M. B. Roncari 23.06.05 12:16| 
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per carlo guastamacchia,

scusa, ma non mi riferivo a te.

Era un'altro carlo.

mi sembra ovvio, no?

andy the pig

andrea cavariani 23.06.05 12:11| 
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x paolo

credo che l'indirizzo del giornalista di W la ricerca, Iacona, sia r.iacona@rai.it
controlla (l'ho visto di striscio alla fine del servizio)

Nadia Pica 23.06.05 11:45| 
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Se e poi che ti credi che ho letto il tuo post tre volte, e magari pensi anche di essere anche etero...riconosciuto tuo post da frase iniziale...Ecco la recessione culturale...e chi si é spinto oltre...va lá,va lá, se devi sbagliarti a mandare un post almeno che sia corto! ;)

Carlo Guastamacchia 23.06.05 11:22| 
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Salve a tutti, a proposito di "istruzione" vorrei proporre una riflessione sulle tracce assegnate agli studenti ieri per gli esami di maturità (http://download.repubblica.it/pdf/tracce2005.pdf). Sono sconvolta, poveri studenti, neanch'io che ho fatto l'esame nel primo anno della "nuova era" (1999) ho dovuto subire una tale stupidità. Una traccia parla dell'"aspirazione alla libertà", che è come dire: chi siamo? dove andiamo? E' una domanda sulla quale difficilmente si può affrontare una tema in 4 ore... Non si commenta poi questa moda della citazione, che decontestualizza completamente gli autori e costringe i ragazzi a salti temporali improbabili (ammesso che conoscano tutti gli autori citati). Non parliamo poi della traccia su Einstein... chi ha studiato Einstein al liceo?? e il ruolo della fisica nella comprensione del mondo? Neanche l'ingegnier Vacca potrebbe spiegarlo. Infine (ma ci sarebbe molto ancora da dire) il tema storico-politico dalla guerra fredda all'integrazione europea... Questa scuola mi sorprende ogni giorno! Menomale che sono uscita prima (e sono riuscita a fare l'università col vecchio ordinamento!). Mi ritengo davvero fortunata.

Elisa Posella 23.06.05 10:20| 
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"Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona

Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta
quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta

Yeah"

Elio e le Storie Tese

...e ora ditemi che non si meritano anche loro una bella laurea in comunicazione...

Marco Bergamo 23.06.05 10:19| 
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Carissimi,
scrivo ancora in un veloce "passaggio" diurno per rinnovare il mio dubbio sull'effettiva "onestà" e preparazione dei giovani.
Ai miei tempi (e non ho ancora compiuto 36 anni) nella testa degli studenti vi era ancora l'idea del "bravo" studente del liceo in contrapposizione al "ciuccio".
Oggi pare che la scuola sia solo un banco da scaldare per poi passare alla tanto nominata "Università" da frequentare col medesimo modus operandi.
Ma lo sanno o non lo sanno quelle mandrie di genitori pirla che parlano d'Università per i ragazzi che, se non si è in possesso degli strumenti di comprensione, del saper leggere e saper scrivere (bene), dell'aver seguito (per bene) un regolare corso di studi scolastici è inutile parlare direttamente di Università?
Dico queste cose perchè, nella nostra Italietta, gli investimenti (i danari, praticamente) destinati alla scuola sono sempre pochi e, se si escludono le scuole della regione autonoma dove quel di Bolzano-Bozen, tutte le scuole medie Superiori (e purtroppo anche inferiori) versano in condizioni di grave disagio economico...ovvero..."pochi money"! Comprì cari ministri et amministratori che legiferate nei palazzi romani?

Grazie!

Carlo

Carlo Gherardeschi 23.06.05 09:54| 
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Vi scrivo perchè voglio esprimere tutta la mia stima e ammirazione per Riccardo Iacona Giornalista con la G Maiuscola. Da tempo immemore che non vedevo un giornalismo vero di inchiesta.
Spero di trovare la sua mail per esprimere la mia ammirazione. Anzi spero che qualcuno me la possa fornire
Grazie Paolo

Paolo Lori 23.06.05 07:38| 
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scusate ma nn ho potuto leggere tutti i commenti, da studentessa dello iulm mi sono sentita presa per il culo, e nn poco; poer poi nn parlare dei media, vasco è diventatop la mia persecuzione, nn guardo quasi mai la tv, ma se in quei giorni l'avessi accesa avrei visto solo lui....
peccato che lo stesso giorno un altra università ha dato una laurea a giorgio bocca, qualcuno lo sapeva?
volevo far sapere che molti studenti(probabilmente la maggior parte) ha criticato duramente questa laurea "ad honoris"
ma ci han detto che da vasco dobbiamo solo "imparare"
che cosa rimane ancora un interrogativo, ci ho pensato e ripensato, ma la risposta ancora nn l'ho trovata!

cinzia brambilla 23.06.05 02:27| 
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Caro carlo,
premetto che io non sono ne educato e ne ipocrita,

non avendo trovato tuoi post in giro, ti rispondo per le righe.
I primi due post li ho pubblicati per sbaglio, anche se li hai letto tre volte, lo stesso non hai saputo dirmi perché ti hanno infastidito (chissà perché), se non dandomi con l’uso di una sottile e cretina retorica della faccia da maiale.

QUESTI TRE NO, visto che ti interessa la “numerosità”, che la sostanza.

Mio caro, in base alla risposta che hai dato al mio post, mi sono fatto un’idea di che personaggio tu possa essere, dopo che tu te la sei gia fatta dandomi del muso da maiale.
Beh! mi pare che tu sia uno di quelli circondato da tanta Merda, e non se ne rende conto. Il mio grugno è sempre perfetto, ma non lo sarà mai come la tua faccia da culo.

Andy the Pig


andrea cavariani 23.06.05 00:01| 
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Caro carlo,
premetto che io non sono ne educato e ne ipocrita,

non avendo trovato tuoi post in giro, ti rispondo per le righe.
I primi due post li ho pubblicati per sbaglio, anche se li hai letto tre volte, lo stesso non hai saputo dirmi perché ti hanno infastidito (chissà perché), se non dandomi con l’uso di una sottile e cretina retorica della faccia da maiale.

QUESTI TRE NO, visto che ti interessa la “numerosità”, che la sostanza.

Mio caro, in base alla risposta che hai dato al mio post, mi sono fatto un’idea di che personaggio tu possa essere, dopo che tu te la sei gia fatta dandomi del muso da maiale.
Beh! mi pare che tu sia uno di quelli circondato da tanta Merda, e non se ne rende conto. Il mio grugno è sempre perfetto, ma non lo sarà mai come la tua faccia da culo.

Andy the Pig


andrea cavariani 22.06.05 23:59| 
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Caro carlo,
premetto che io non sono ne educato e ne ipocrita,

non avendo trovato tuoi post in giro, ti rispondo per le righe.
I primi due post li ho pubblicati per sbaglio, anche se li hai letto tre volte, lo stesso non hai saputo dirmi perché ti hanno infastidito (chissà perché), se non dandomi con l’uso di una sottile e cretina retorica della faccia da maiale.

QUESTI TRE NO, visto che ti interessa la “numerosità”, che la sostanza.

Mio caro, in base alla risposta che hai dato al mio post, mi sono fatto un’idea di che personaggio tu possa essere, dopo che tu te la sei gia fatta dandomi del muso da maiale.
Beh! mi pare che tu sia uno di quelli circondato da tanta Merda, e non se ne rende conto. Il mio grugno è sempre perfetto, ma non lo sarà mai come la tua faccia da culo.

Andy the Pig


andrea cavariani 22.06.05 23:58| 
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Egregi Signori,
ho letto con interesse sociale e, lo confesso, non senza un pò di distacco i vari post.
A parte alcuni orrori grammaticali sparsi qua e là su cui sorvolo, la cosa che più mi colpisce è lo stupore di alcuni di Voi.
Certo! Sono anch'io inorridito davanti alle lauree ai "rossi, verdi etc"...(anni or sono veniva conferita una laurea al grande defunto Sordi che la meritava Davvero!), ma ciò che m'indigna non è il fatto quanto il significato assunto da esso in quanto all'interno di un gesto privo del significato che dovrebbe contenere. Mi spiego meglio scusandomi per la farraginosità. Il grande Sordi meritava EFFETTIVAMENTE la laurea conferita in quanto aveva dimostrato al popolo italiano ed al mondo di saper comunicare in tutto e per tutto il senso della vita e di alcuni modus vivendi, il tormento, le piccolezze, le vicissitudini dell'italiano medio in vari periodi storici. Costui, dunque, aveva studiato, interpretato e trasferito allo spettatore un "sapere" ed uno "strumento", una chiave di lettura. L'Albertone nazionale aveva fatto, così, cultura!
Aveva dimostrato di avere ampiamente all'interno di sè quelle consapevolezze e quelle capacità che dovrebbero essere proprie di un "eDottO" in alcune discipline e addirittura di saper comunicare quelle consapevolezze, quel sapere, agli altri con maestria d'artista.
Ecce homo dunque, ecco l'uomo per cui il riconoscimento ha un senso. Se un essere raggiunge quel livello che richieder si dovrebbe ad un "Dott." in scienze della comunicazione riconoscere la grandezza è operazione di stile nonchè spinta ai giovani talenti ad operare nello sviluppo serio e profondo delle proprie doti!
Ah, dimenticavo...ma quanti dei "dott." in giro ha conseguito un diploma di maturità Liceale?
Sì, perchè senza scuola...
E poi, fermo restando il concetto secondo cui la cultura va al di là di tutto e tutti e che oggi chi non si sa esprimere non viene additato più come un tempo, mi sapreste dire perchè una nazione di indignati in rete, davanti ad eventuali figli somari a scuola o addirittura prima della loro nascita pensa già all'università che frequenteranno od al titolo di dottore???

Tengo a precisare di non essere vecchio, di non aver ancora compiuto 36 anni e di aver conseguito i miei titoli in Italia ed all'interno di strutture statali in qualità di figlio del signor nessuno.

Scusate la mia vis polemica.

Un abbraccio a tutti

Carlo

Carlo Gherardeschi 22.06.05 22:03| 
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Caro Beppe credo che tu abbia tralasciato un nome tra le lauree honoris causa che se avessi saputo avresti sicuramente messo in evidenza: è il tuo caro ministro Lucio Stanca, ministro per l'innovazione e le tecnologie, laurea honoris causa in Informatica all'università di Camerino.
Hai pienamente ragione quando dici che oggi è tutto "falso", gli interessi e gli obiettivi primari di una qualsiasi università (ma anche scuole inferiori) hanno improvvisamente lasciato il trono al business. Ed è proprio per questo che si vedono in giro queste strane lauree, che sono senza alcun dubbio uno strumento di marketing per le aziende universitarie.

Francesco Angelini 22.06.05 21:30| 
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La laurea non è un punto di arrivo, ma di partenza ragazzi. Io sono tuttora studente di economia a Venezia, e posso dire che troppe persone hanno la presunzione di far carriera col semplice titolo.
Ho parecchi amici che non hanno nessuna idea di cosa fare dopo la laurea, non hanno mai fatto niente di diverso dalla routine "studio-esami" e se privi dello sponsor dei genitori cascano irreparabilmente.

Il mondo ha bisogno di persone, e non di etichette.
Per questo dobbiamo focalizzarci, secondo me, su altre forme educative e di sviluppo della persona umana anche al di fuori delle mura universitarie.
Io credo che, coi vincoli imposti dalla recente riforma, non sia facile neache per gli atenei far quadrare i conti... ed ecco nascere come i funghi nuove università con spiccate capacità di marketing.

Il cerchio si chiude. Il problema non è tanto gridare allo scandalo per tali svendite, quanto capire che - in periodi di saldi - si cerca di vendere qualcosa che altrimenti resta in magazzino, e perde quel poco valore che il mercato (delle risorse umane & cognitive) gli assegna.

Nelle università italiane c'è bisogno di più "palle" a partire dagli studenti, che non devono limitarsi a subire o elencare i difetti, ma far leva sui pregi per integrare la loro formazione, dentro e soprattutto fuori dalle mura degli atenei.

E invece sono delle scuole superiori. Il problema è qui.

Samuel Mazzolin 22.06.05 20:51| 
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Oh bravo andrea...
lo si era giá letto il tuo post...almeno due righette nuove ce le potevi anche da scrivere...o pensi che sia perfetto per ogni occasione come il tuo grugno?!?

Carlo Fungario 22.06.05 19:31| 
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Ecco la recessione culturale

Prima o poi doveva succedere, la metastasi del conflitto d’interessi che oramai aveva intaccato il settore ricerca, concorsi (una scemenza tutta italiana), dottorati, specialistiche … sta conquistando anche i sistemi più profondi dell’istruzione universitaria, le lauree. Oramai le università, senza soldi, che devono risparmiare su tutto, si trovano a dover utilizzare simili stratagemmi pietosi per racimolare un po’ di denaro.

Può capitare che nel paese dove nessuno è interessato alla ricerca, nel momento in cui l’Università di Trento dia una honoris causa a Kahneman, psicologo, della Princeton University, già nobel in economia, a nessuno interessi, non è importante!

Succede anche che negli Stati Uniti vengano date lauree a scienziati italiani, o premi a ricercatori scappati dall’Italia. Sempre a che se lo merita, però. Ma a chi può importare qui, nel bel paese.

Qui, si elargiscono lauree a personaggi che probabilmente nel paese dei balocchi sarebbero più utili degli scienziati e dei maestri, allora si che se ne parla, fa audience!!!. Una nuova offesa a chi studia e che per produrre conoscenza ha dovuto andarsene.

Perdiamo cultura, non si spendono soldi per essa, anzi si chiede di risparmiare, … adesso la prendiamo anche in giro, dopo aver chiuso le porte in faccia a chi poteva far evolvere verso la civiltà il paese Italia, diamo precedenza e importanza a questi personaggi, siamo proprio in piena recessione culturale.

Siamo alla fine? Beh, finché non vedremo i fisici nei dipartimenti a fare ricerca con spaghi e sassi.

Andy

“…li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e maestri.”

Pinocchio: “ Che bel Paese! … Che bel Paese! … Che bel Paese! …”
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)


andrea cavariani 22.06.05 19:22| 
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...e per fortuna che sei l'isterica incopresa esaurita che sei e ci hai fatto casso, se no magari nessuno ci se ne accorgeva...se al mondo non ci fossero quelli come te e me sai che tristezza...e non ti incazzare

Giuseppe Biaggio 22.06.05 18:42| 
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Cara Emanuela Menconi,

la cara laura giá la presi, era ulteriore apprezzammento a caro Fiasco Rossi, che nel suo bel video propina errori in abbondanza...poteva almeno taglkiarli, si vede che ci tiene e allora ci tiene anche io

Giuseppe Biaggio 22.06.05 17:42| 
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A tutti gli amici che ho avuto il piacere di incontrare in questo Blog, voglio dare una notizia interessante (anche se rischio il giudizio di tutti!!). Ho scritto un libro, dal titolo: "SFIDA AL POTERE CON LA RETE" di circa 400pagine; l'ho inserito nel mio sito personale: www.dott-bomboi.it , disponibile per tutti. Chiunque può leggerlo - scaricare tutte le pagine che desidera. Il mio libro è: no SIAE - no Copyright.

Naturalmente nel mio libro, ci saranno degli errori di sintassi e di battitura, pertanto gradirei che, chi lo legge, mi facesse (se lo vuole) presente detti errori.

Il libro parla di diritti d'Autore - Copyright - Bevetti e fattacci della nostra Italia. Spero di avere fatto un buon lavoro e che il mio sforzo possa chiarire quelle che sono le realtà del nostro tempo.

Nessuna presunzione di voler cambiare le cose ma, una testimonianza personale; non fosse altro che per dire che, ci sono anchio e... se dovessi morire, mai quelli del potere potranno dirmi: "ti abbiamo preso per il CULO e tu sei stato contento!"

un saluto a tutti,

dr. Gian Pietro Bomboi.

Chi volesse contattarmi il mio indirizzo e-mail
è info@dott-bomboi.it

dr. Gian Pietro Bomboi 22.06.05 15:48| 
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Non ho avuto modo di assistere alla trasmissione tv "W la Ricerca" di RAITRE ma, da quel poco che ho letto al riguardo su questo blog, non mi è difficile capire gli argomenti trattati.

Concordo pienamente con quanto postato da Claudio Ganzi: come laureato ed ex studente della facoltà di Ingegneria Elettronica (vecchissimo ordinamento 5 anni) dell'Università di Bologna, ne ho viste anch'io di tutti i colori; a fronte di insegnanti preparati e scrupolosi il menefreghismo di altri era tangibile: studenti trattati come fastidiosi subalterni, professori assenti negli orari di ricevimento, nepotismo, esami rimandati a chissà quando, figli di professori scarsamente preparati ma passati con 30 e lode, mentre chi non aveva santi in paradiso ma con una preparazione superiore sbattuti fuori senza troppi complimenti. E'successo, e probabilmente succederà ancora.

Nelle aziende le cose non cambiano molto: nepotismo, amicizie e raccomandazioni valgono più del merito e della laurea stessa (mesi fa, a fronte di tre colloqui positivi presso una prestigiosa azienda, sono stato scavalcato dal figlio del socio di turno, senza meriti e senza il titolo).

E allora in che ottica giudicare le recenti lauree "honoris causa"?
Putroppo anche il "sudato pezzo di carta" è diventato per le università un business.
Fino a qualche anno fa a garantire le entrate di cassa era una massa enorme di studenti fuori corso (sono più che convinto che le bocciature facili di
studenti meritevoli rientrassero spesso in questa logica).
Poi ci si accorse che qualcosa non andava,s'incominciò a parlare di sovvenzioni da parte del Governo (quale fra i tanti non ricordo) e guarda caso iniziò l'era delle lauree brevi, dei crediti che permettono di passare un esame anche se ne sai poco o nulla, dello smaltimento dei "fuori corso".

Ecco quindi che per attirare gli studenti si conferisce la "laurea honoris causa" al vip di turno: il massimo della pubblicità con la minima spesa.

E'sì vero che queste onorificenze non permettono l'esercizio della professione, ma quale significato dare alla laurea conferita ai vari Ricucci, Tronchetti Provera, Valentino e Vasco Rossi? E' lo stesso per cui furono insigniti ad esempio, Enzo Ferrari e Guglielmo Marconi? No, questi ultimi hanno segnato tappe indelebili della scienza e della tecnologia; i vari Provera e Rossi sono bravi professionisti - e non è poco - ma non meritano una laurea in campi in cui non si sono mai cimentati. Questa è la differenza fra il business e la Vera Cultura, cari Chiarissimi Rettori delle Università Italiane.

Ma c'è dell'altro che contribuisce a sminuire il valore di una laurea: chi come me ha fatto enormi sacrifici in termini economici e di tempo speso sui libri, è stufo nel vedere Veline, sorelle Lecciso e Costantini vari che col nulla guadagnano infinitamente più di un ingegnere; calciatori le cui entrate fanno impallidire quelle di chirurghi capaci di salvare vite, e via elencando una lista infinita.

Infine: ognuno è libero di farsi una cultura come meglio crede, ma per favore, nonostante tutti i problemi delle nostre Università, non pararagoniamole con - citando Beppe Grillo - "improbabili istituti stranieri o nazionali, giusto per poter scrivere "Dott." sul biglietto da
visita".
A tal proposito segnalo i seguenti link:

http://www.oue.info/garante/yorker2.html

http://www.lastampa.it/_settimanali/torino7/Rubriche/storiecitta/archivio/sto

riecitta_050429.asp


Ing. Giacomo De Magistris 22.06.05 15:06| 
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Discussione

X Emanuela Menconi

BRAVA, la penso esattamente come te.

Alberto Savarino 22.06.05 13:50| 
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Caro Giuseppe,
comincia a prendere tu una laurea in lettere e poi scoprirai che "archittetura" vuole sì 3 "t" ma distribuite in modo differente...
buona giornata!

emanuela menconi 22.06.05 13:19| 
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eheheh, hai ragione Emanuela, io stó lottando anche per fargli avere un master in teoria della cocaina, una laurea in archittetura con tesi sull'assioma della riga perfetta, e un dottorato in fondamenti di un elevata alcolemia fin dalle prime luci dell'alba chiara...

Giuseppe Biaggio 22.06.05 13:06| 
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Non sono d'accordo considerare "laurea a saldo", quella riconosciuta a Vasco Rossi.
Vasco ha comunicato con la vita!! ha fatto una rivoluzione incredibile dai primi anni, da "vado al massimo" fino alle ultime canzoni che contengono importanti "consigli" sul vivere: "si può spegnere ogni tanto il pensiero.." è una frase contenuta in una delle ultime sue canzoni.. si, sembra una cavolata ma sapete la saggezza che si nasconde dietro questa frase?! è facile capire cosa vuol dire ma è difficile capirne il significato profondo e metterla in pratica! e sono tanti i messaggi e i suggerimenti di vita che riesco ad estrapolare dalle sue canzoni, e non sono inviti a drogarsi o a vivere "una vita spericolata" nel senso peggiore del termine..
Mi spiace che molti non abbiano capito il significato di questa laurea, probabilmente sono le persone che si lasciano influenzare dai media e da tutte le cattiverie che hanno sempre detto sul conto di Vasco..


emanuela menconi 22.06.05 12:58| 
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Ecco la recessione culturale

Prima o poi doveva succedere, la metastasi del conflitto d’interessi che oramai aveva intaccato il settore ricerca, concorsi (una scemenza tutta italiana), dottorati, … sta conquistando anche i sistemi più profondi dell’istruzione universitaria, le lauree. Oramai le università, senza soldi, che devono risparmiare su tutto, si trovano a dover utilizzare simili stratagemmi pietosi per racimolare un po di denaro.

Può capitare che nel paese dove nessuno è interessato alla ricerca, quando l’Università di Trento dia una honoris causa a Kahneman, psicologo, della Princeton University, già nobel in economia, a nessuno interessi, non ha nessuna importantanza.

Succede anche che negli Stati Uniti vengano date lauree a scienziati italiani, o premi a ricercatori scappati dall’Italia. Sempre a chi se lo merita però. Ma a chi può interessare in italia.

Qui, si elargiscono lauree a personaggi che probabilmente nel paese dei balocchi sarebbero più utili degli scienziati e dei maestri, allora, e se ne parla. Questa è una nuova offesa a chi studia e che per produrre conoscenza ha dovuto andarsene.

perdiamo cultura, non si spendono soldi per essa, anzi si chiede di risparmiare, … adesso la prendiamo anche in giro, dopo aver chiuso le porte in faccia a chi poteva far evolvere verso la civiltà il paese Italia, diamo precedenza e importanza a questi personaggi, siamo proprio in piena recessione culturale.

Siamo alla fine? Beh finché non vedremo i fisici nei dipartimenti a fare ricerca con spaghi e sassi.

Andy

“…li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e maestri.”

Pinocchio: “ Che bel Paese! … Che bel Paese! … Che bel Paese! …”
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)


p.s. scusate gli errori nella precedente.

andrea cavariani 22.06.05 12:09| 
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Donato Bartoli scriveva:
"
A proposito di LAUREE IN SVENDITA e di titoli ed onorificenze soltanto simboliche o prive di valore legale invito tutti i frequentatori di questo blog a dare un’occhiata ad alcune tra quelle del MINISTRO della FUNZIONE PUBBLICA MARIO BACCINI che si trovano alla pagina http://www.funzionepubblica.it/174_173_ENG_HTML.htm ; al secondo rigo in particolare troverete Laurea honoris causa dalla University of Berkley dove c’è da notare che non si sta parlando della californiana università di BERKELEY ( www.berkeley.edu ) ma di un’università che vende i propri attestati on-line… volete acquistarne uno? Recatevi sul sito http://www.uofb.com/ e cercate tra le tariffe in basso a destra quella più vicina alle vostre possibilità economiche!!! Questa simpatica “questione” è stata sottolineata qualche settimana fa dal giornalista ALESSANDRO SORTINO in una puntata delle “IENE” allo stesso Ministro… se andate sul sito www.iene.it dovreste trovare il servizio originale.. saluti a tutti

Postato da: Donato Bartoli il 17.06.05 19:45"

azz quasi quasi mi apro una universita' e la chiamo "Universita' degli studi di Padovas" il nome e' quello che conta eheheh ;-)

Giancarlo Polo 22.06.05 11:15| 
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Non so se avetew visto ieri (21-06-2005) il documentario di iacona sulla ricerca.... che desolante...
In italia abbiamo le teste pensanti migliori del mondo e le regaliamo all' estero, mentre ci teniamo 4 baroni universitari e 4 laureati che hanno pagato e che poi magari entrano in qualche ministero o peggio in qualche ospedale e fanno disastri..... con tutta la brava gente studiosa che abbiamo qui e si meriterebbe ben piu' di un contratto di dottorato da 2 anni. SCANDALOSO!
In fin dei conti pochi anni fa e' stato il centenario della scoperta della radio da parte di Marconi, tranne qualche piccola manifestazione,non e' stato fatto altro, pensate e' stata la piu grande invenzione di tutti i secoli,e di Marconi se ne ricordano in pochi appassionati. Sarebbe stato bello che fosse ad esempio stato fatto un bel flm sulla sua vita, ma la ricerca qui in italia fa acqua da tutte le parti... pensta che la nave Elettra, dove Marconi faceva i suoi esperimenti,dopo che nella 2 guerra mondiale era stata parzialmente affondata, negli anni 70 e' stata tagliata in vari pezzi che sono davanti a vari musei e la parte piu grande, al mausoleo do Pontecchio!!!
Invece di restaurarla per farne un museo viaggiante.... con entrate anche economiche...
Una nazione che non guarda nel futuro della ricerca e non aiuta i suoi cervelli, e' una nazione che non campa molto ... e di questo me ne dispiace .

Giancarlo Polo 22.06.05 09:16| 
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Ecco la recessione culturale

Prima o poi doveva succedere, la metastasi del conflitto d’interessi che oramai aveva intaccato il settore ricerca, concorsi (una scemenza tutta italiana), dottorati, … sta conquistando anche i sistemi più profondi dell’istruzione universitaria, le lauree. Oramai le università, senza soldi, che devono risparmiare su tutto, si trovano a dover utilizzare simili stratagemmi pietosi per racimolare un po’ di denaro.

Può capitare che nel paese dove nessuno è interessato alla ricerca, che quando l’Università di Trento dia una honoris causa a Kahneman, psicologo, della Princeton University, già nobel in economia, a nessuno interessi, non è importante.

Succede anche che negli Stati Uniti vengano date lauree a scienziati italiani, o premi a ricercatori scappati dall’Italia. Sempre a che se lo merita, però. Ma a chi che importi, qui.

Qui, si elargiscono lauree a personaggi che probabilmente nel paese dei balocchi sarebbero più utili degli scienziati e dei maestri, allora, e se ne parla. Una nuova offesa a chi studia e che per produrre conoscenza ha dovuto andarsene.

perdiamo cultura, non si spendono soldi per essa, anzi si chiede di risparmiare, … adesso la prendiamo anche in giro, dopo aver chiuso le porte in faccia a chi poteva far evolvere verso la civiltà il paese Italia, diamo precedenza e importanza a questi personaggi, siamo proprio in piena recessione culturale.

Siamo alla fine? Beh finché non vedremo i fisici nei dipartimenti a fare ricerca con spaghi e sassi...

Andy

“…li non si studia, non ci sono libri, non ci sono scuole e maestri.”

Pinocchio: “ Che bel Paese! … Che bel Paese! … Che bel Paese! …”
(Le avventure di Pinocchio, capitolo XXX)


andrea cavariani 22.06.05 09:11| 
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E' vero dopo l'ennesima delucidazione (se mai ne avessimo avuto bisogno) di W la Ricerca di ieri sera su rai tre,sulla ricerca in italia, oltre allo schifo, mi viene in mente se davvero nessuno di noi possa fare qualcosa.Ieri sera una ricercatrice ha detto"non capisco come mai non scoppi uno scandalo,occorre che i magistrati entrino nelle aule?"le do ragione e non capisco come possiamo ancora permettere che mezzo mondo ci prenda in giro(giustamente).
Poi però stamattina, facendo notare ad amici la trasmissione e mettendo in evidenza mia cognata che è ricercatrice solo per essere andata al letto con chissà con chi e non è neanche uscita fuori dal piazzale dell'università, mi sento dire che è così e basta e bisogna pure starsi zitti perchè alla gente non interessano polemiche inutili.Allora li ci si calpesta ancora una volta il morale e si inizia la giornata come nulla fosse.

Franca DeIaco 22.06.05 09:03| 
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credo che il W LA RICERCA di questa sera (RICCARDO IACONA, RAI 3)abbia 'fatto luce' su come va LA RICERCA IN ITALIA E NEL RESTO DEL MONDO! non c'è da aggiungere nient'altro: soltanto stendere un velo pietoso e smetterla di spendere anche quei pochi soldi che ai dipartimenti non riescono a garantire neanche la 'sussistenza' dei macchinari per gli esperimenti, per non parlare poi delle selezioni delle 'risorse umane' già decise al momento della 'banditura' del concorso pubblico ecc ecc ecc...

Donato Bartoli 21.06.05 23:51| 
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All’attenzione del dott. Ing Bomboi, leggendo i Suoi interventi nel voler sostenere a tutti costi la veridicità, la bontà e il valore testamentario della Sua Laurea, posso dirle che in effetti Lei ha sicuramente acquisito - attraverso la passione sui fenomeni elettrici in genere che le hanno dato la spinta necessaria per mettere in atto la pratica reale la capacità e la conoscenza - che dispone nel campo elettromeccanico in genere,.
Lei poi, venendo a conoscenza della possibilità di vedere riconosciuto la Sua conoscenza tramite attestati di laurea che questa società conferisce a chi ne paga il contributo, ha voluto dare una conferma reale a se stesso e agli altri della sua capacità e cultura sull’elettromeccanica: sancita tramite dei documenti che convalidassero il tutto e poi per essere chiamato “dottore” e “ing”, rispetto a altri effettivamente laureati in maniera istituzionale “ing.” e “dottore” che però sanno poco o niente di elettricità e meno che meno costruire qualcosa di elettricamente valido.
Questo fatto fino a qui può anche essere accettato, ma cosa ci fa anche un attestato di ipnosi in mezzo agli altri numerosi e diversificati attestati di elettromeccanico provetto?
Mi ricordo che nell’anno 2000 – 2002 nello stesso periodo dell’acquisizione dei Suoi attestati di laurea, nel paese di Riccione si era costituito un gruppo che faceva un certo tipo di consultazioni psicologiche e trattamenti ipnotici, per la quale appesi al muro vi erano tutta una serie di attestati uguali ai suoi, cioè della: “Yorker International University”, che attestavano in maniera analoga ai suoi attestati, le diverse lauree in ipnosi comprovanti le diverse specializzazioni e capacità acquisita in merito al lavoro ipnotico che svolgevano. Però ho poi saputo che questi in seguito hanno dovuto chiudere in fretta il loro studio di ipnosi, in quanto sprovvisti di attestati idonei al lavoro da loro svolto.
Però ho anche saputo che, chiedendo direttamente informazioni su come acquistarli, che il titolare di quegli attestati aveva speso 14 milioni di lire per acquistarli, e che se volevo avrei potuto possederli anch’io tramite un loro aiuto e intervento direttamente con i responsabili della società che forniva quel tipo di attestato e che sarebbero stati validi per poter gestire qualsiasi attività per cui io li avessi richiesti.
Poi ho saputo che: in seguito a OGNI LORO SEGNALAZIONE a terze persone che avessero acquisito qualsiasi titolo di laurea, per loro vi era una percentuale (circa il 10% dei 14 milioni di lire) di guadagno. Ecco perché me ne hanno parlato, perché speravano di cominciare a riprendere i loro soldi e poi magari come dei procacciatori d’affari: venderne a più persone che potevano come business.
Quindi può essere che anche Lei “dott” e “ing.” Bomboi segua questa linea pubblicitaria, per rendere possibile la vendita di questi titoli di laurea americani che rende tutti dottori e ingeneri a terze, facendoci anche un guadagno in aggiunta alla Sua pensione di vecchiaia.
Saluti da Graziano Menghi.

Graziano Menghi 21.06.05 22:43| 
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La Moratti è il primo ministro all' istruzione che mi entusiasma! Grande Moratti, sa quel che dice e lavora con passione. Quanto ai Presidi ed ai Magnifici Rettori, forse reggeranno magnificamente il loro, ma a mè fanno strisciare i coglioni per terra. Quanti sono massoni? Quanti? di più Beppe, di più

Filippo Trascinelli 21.06.05 20:48| 
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Stá all'uomo farsi valere, non alle carte che gli regalano, certo che vedere gente che non ha mai fatto niente avere quello che hai sudato te e anche di piú puó dare fastidio, ma parlando di lauree lo trovo veramente ridicolo perché se non le sai, non hai voglia, non hai le capacitá, di utilizzarle, non valgono niente, neanche la carta su cui vengono stampate.

Fernando Derienzo 21.06.05 19:08| 
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Non é né giusto né sbagliato, é insignificante, senza il benché minimo valore, come il star lí a perdere tempo a tessere le lodi di questo o quel ateneo...fanno tutti pietá...medicina e chirurugia, Roma"La Sapienza"...ho visto piú raccomandati passarmi davanti che romani per le strade,(e Federico II ne meglio, ne peggio...parlo del campo medico, del resto non mi permetto non avendo informazioni attendibili) e chi se ne fregá, se ora riescono a lavorare buon per loro, io non ho problemi, non sono io il responsabile della loro abilitazione. Non potevo e non posso farci nulla, magari potrei lagnarmi sú qualche blog, se servisse a qualcosa e fosse minimamente costruttivo lo farei, ma....piú fatti, meno seghe.

Fernando Derienzo 21.06.05 18:48| 
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x fernando,
non ho capito una cosa: per te è giusto equiparare una persona che si è fatta un culo a tarallo come me per laurearsi (federico II), con una che si compra la laurea (cepu), o che la riceve ad honorem senza alcun requisito di merito (come i due Rossi)?Io dico che è giusto dare una laurea ad honorem ma solo in alcuni casi, tipo per esempio al grnde Nash (2 anni fa da me alla facoltà di Economia della Federico II, e qua capisci subito la serietà di un'università,rispetto ad un'altra), o a Piero Angela...!gradirei una rsp..!grazie

raffaele pergamo 21.06.05 18:21| 
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Ma prendete sú e andate a lavorare!
Siete il peggior branco di rosiconi mai visti, la carta é carta, sia che te la guadagni che te la regalano. Chi vale qualcosa emerge,che l'abbia sudata, comprata, raccomandata e cosí vi, chi non vale piange a stá lí a dare colpe in giro....

Fernando Derienzo 21.06.05 18:05| 
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Bé, che dire... io sono rimasta schifata da questa svendita di lauree ad honorem ed ho anche affrontato quest'argomento nel mio blog alla seguente pagina...
http://blog.mrwebmaster.it/trinity/4682/

Katiuscia Bompadre 21.06.05 17:11| 
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Per Bomboi.

Senti Bomboi,
il semplice fatto che impieghi migliaia di parole per testimoniare la presunta dignità della tua laurea, dimostra che sotto sotto lo sai benissimo anche tu che è carta straccia. Hai una certa età!!! Dovresti aver capito che se sai, buon per te, e mettiti al servizio degli "altri", se non sai, non sBOMBAIllarci!!!
Non è colpa di nessuno se pur di avere un titolo sei ricorso agli espedienti più mefistofelici.
Ti hanno rifilato "'na sola"...........fattene una ragione e vivi sereno!

Cordialità!

Dario Zegarelli

Dario Zegarelli 21.06.05 14:52| 
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x ELIO BIGNANI

il quale scrive:
(...."In riferimento alla pseudo-laurea del sig. Bomboi, è proprio vero che il titolo di Dottore e Ingegnere che costui vanta con tanta passione ha lo stesso valore del docmento USA che lo attesta, ovvero un valore "usa e getta".

Signor Bomboi, quando LE hanno spedito per corrispondenza il titolo, Le hanno anche detto che quella carta poteva essere utilizzata indifferentemente come carta da parati o carta igienica o carta con cui raccogliere la cacca del cane o carta per pulire il muro sporcato da una zanzara spiaccicata o carta... ... ...?

Postato da: Elio Bignami il 19.06.05 17:32......")

RISPONDE BOMBOI:
Caro Elio, il tuo scrivere, diomostra che tu, in questo momento muori di rabbia. Se così non fosse, non ti saresti scomodato a scrivere.

Tutti i Diplomi sono fatti di carta e... tutta la carta serve per il WC o per raccogliere la cacca del cane. Io penso che, non sia tanto importante avere un pezzo di carta ma, piuttosto avere le capacità. Le lauree spesso si possono comprare a casa, senza bisogno di andare negli USA.

Io non so se tue sei un universitario; se è si, allora ti accorgerai da te, che non tutte le lauree sono meritate. Ognuna ha un suo travaglio - una sua storia. Chi studia (nelle università di Stato) per ottenere a tutti i costi una Laurea, percorrerà tutte le strade per ottenerla e... com tu sai non tutte le strade sono giuste e leali...

Spesso si studia 5anni e si diventa dei Robot, leggendo migliaia di pagine e mantenendo in memoria temporanea tutti gli insegnamente che, i professori cercano di insegnare; una specie di "APNEA". Poi, ottenuta la Laurea, svanisce come per incanto il sapere e... l'ingegnere - o il dottore ritornano allo stato iniziale (più o meno).

CHI VICEVERSA STUDIA PER PASSIONE, PERCHE' VUOLE CONOSCERE A TUTTI I COSTI. STUDIA CON GRANDI SACRIFICI, SPESSO DI NOTTE DOPO AVERE SVOLTO UNA DURA GIORNATA LAVORATIVA... HA UNA MOTIVAZIONE ECCEZIONALE. ALLORA LA CARTA CHE TU TANTO DEGRADI, DIVENTA SIMBOLO DI PASSIONE ED ACQUISISCE UN VALORE SPECIALE.

Tu all'inizio dici: "quando le hanno spedito per corrispondenza il titolo.............".

E' nel 1959 che, mi è stato spedito il titolo di Elettrotecnico da LUINO (VA), perchè si trattava di un corso per corrispondenza e... credimi, quel pezzo di carta che mi ha consacrato Elettrotecnico, mi ha lanciato in una professione al Top - creandomi una vita di continue soddisfazioni. Mi ha aperto la strada verso nuove frontiere ricche di soddisfazioni. Tu sai che l'Elettrotecnica e l'Elettronica sono la mente di tutto il progresso umano!!

Ancora nel 1988 ho ripreso a studiare la programmazione delle macchine Elettroniche, un corso per corrispondenza da tre/anni un altro pezzo di carta con una votazione di: 49,7/50, un input per percorrere il mondo dell'Informatica e... credimi, ho avuto tanti successi!! Questa è la verità che tu puoi o meno accettare ma... se tu volessi approffondire, potrò fornirti tutte le prove. Non per tapparti la bocca ma, semplicemente per dimostrarti che L'UOMO E' VOLERE/POTERE.

Dimostrarti che anche se non si hanno i soldi per frequentare l'Università (parecchi non ne hanno), si può lo stesso diventare qualcuno, non per il pezzo di carta ma... per il vero SAPERE!!

Venendo alla Laurea in Ingegneria, per questa ho fatto un percorso abbastanza lungo, studiando Online (come al NETTUNO) e seguendo "SEMINAR" di presenza con dei veri PROFESSORI. Per l'ottenimento della Laurea, ho dovuto scrivere una Tesi di Laurea da 180pagine - lavori su diverse tematiche per altre 700-800pagine. Poi, discutere la mia Tesi, sostenere un VERO esame alla presenza di una commissione abbastanza severa.

La consegna della Laurea è avvenuta alla presenza oltre che dei laureandi, anche di un folto gruppo di persone (familiai e amici).

Ora, sta a te credere a ciò che ti sto raccontando. Tu puoi continuare nella tua polemica ma, io ti dico che è importante che l'uomo si formi una CULTURA, è importante che la CONOSCENZA sia LIBERA e... chiunque deve avere la possibilità di studiare.

Nel terzo millennio appena iniziato, ci sarà bisogno della CONOSCENZA a tutti i livelli. Non credo sia produttivo tergiversare sul come e sul perchè. Occorre che ognuno si orienti verso quel SAPERE che ci permetterà di usare il mondo, che sta diventando sempre più TECNOLOGICO.

Ti auguro tanta fortuna a te e alla tua famiglia.

Gian Pietro Bomboi.


dr. Gian Pietro Bomboi 21.06.05 07:33| 
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Mamma mia...quanti dottori in questo blog!
Però a ben leggere vedo che molti dovrebbero ripassarsi la grammatica italiana visti gli strafalcioni scritti.Signori L'ITALIANO non è un
accessorio (non scrivo "optional" perchè non fa fine)
Con simpatia,salute a tutti
Dott.,Ing.,Avv.,gr.Croce del Sud,gr.Vento del Nord,Rag.+Dott.Commercialist Cheiddio Cenescampi

Tristano Eisotta 21.06.05 01:11| 
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Per conoscenza...la laurea di Ricucci è la stessa che ha Anna Falchi....Dio li fa...e poi?

Matteo Stronati 20.06.05 17:19| 
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Ormai l'università sta diventando come le scuole superiori dove al massimo una o due bocciature poi ti "sbattono fuori" con un bel 36 (scusate 60) si frequenta un pò e gli esami vengono regalati. Fatevelo dire da uno, che ahimè è un pò fuori corso. Ho sostenuto è passato alla grande esami negli ultimi due anni esami, senza alcun fatica (a parte il lavorare in fabbrica 8 ore al giorno). Contento si ma NON SI IMPARA NIENTE. I corsi dei nuovi ordinamenti (3+2) sono fatti (almeno nella mia facoltà) per ragazzi delle elementari, i quali non sanno assolutamente cosa fare se non gli viene detto.
Per questo ormai le vendono le lauree perchè una volta se eri geometra o ragioniere eri un "intelligentone", col passare degli anni non basta più neanche essere laureati. Ben venga l'istruzione ma non di quantità e basta manteniamo un limite di qualità.

Demis Panzeri 20.06.05 16:46| 
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Concordo pienamente con il post. del Sig. Guido Cladini, e ritengo che esaurisca totalmente il disgraziato stato della condizione culturale ed universitaria di questo malandato paese.

Dario Zegarelli 20.06.05 16:40| 
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La mia frase "i laureati non hanno un lavoro adeguato al loro percorso di studio" voleva appunto sottolineare che i laureati sono già troppi! non mi stancherò mai di dirlo, una buona scuola è quella che screma già alle superiori per fornire le famose braccia: non si può laureare tutti, altrimenti chi ha davvero la serietà e le capacità deve poi (come già succede) tirare avanti fino a 40 anni sperando di non trovarsi con una grande sapienza e il frigo vuoto.
"Qui c'è ancora la convinzione che basti uscire dall'università con l'agognato documento cartapecorito per far aprire porte ed opportunità interessanti nel mondo del lavoro"... so benissimo, essendo nel meccanismo, che non è così... ma DOVREBBE essere così! a che cosa ci servono le decine di migliaia di laureati se poi dobbiamo mandarli a lavare i piatti??? cominciamo a sfoltire in basso, poi si comincerà ad avere una ricerca adeguatamente selezionata, motivata e (necessario particolare) pagata!

Carlo Baja 20.06.05 16:36| 
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INTERESSANTISSIMI DATI (vi regalo un sorriso!)
Eccovi una email che gira e che rivela curiosità di informazione... Non garantisco sull'onestà scientifica del contenuto, ma vale la pena leggere e restare col dubbio...ci guadagni UNA BELLA RISATA!
In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti
sessuali con
> > > > > > animali, purché si tratti di femmine.
> > > > > > Avere rapporti sessuali con un animale
maschio è un reato
punibile
> > con
> > > > > > la
> > > > > > morte.
> > > > > >
> > > > > > (Ah, beh, così va bene!).
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Nel Bahrein, la legge consente a un medico
di sesso
maschile di
> fare
> > > > > > una visita ginecologica a una donna, ma
non di guardare
> direttamente
> > i
> > > > > > suoi genitali. Può soltanto vederli
riflessi in uno
specchio.
> > > > > >
> > > > > > (Ma che gente è?!!!)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Ai musulmani è proibito guardare i
genitali di un cadavere,
e
> questo
> > > > > > vale
> > > > > > anche per gli impresari di pompe funebri;
gli organi
sessuali dei
> > > > > > defunti
> > > > > > devono sempre restare coperti da un
mattone o un pezzo di
legno
> per
> > > > > > tutto il tempo.
> > > > > >
> > > > > > (Un mattone?)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Nell'anno 1969 è bastata la potenza di
calcolo di due
Commodore 64
> > > > > > per mandare con successo una navicella
sulla Luna.
> > > > > > Nell'anno! 2003 è nece ssario un Pentium 4
a 2000 Mhz per
far
> > > > > > funzionare Windows XP.
> > > > > >
> > > > > > (Qualcosa deve essere andato storto)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > In Indonesia la masturbazione viene punita
col taglio della
testa.
> > > > > > (Se la applicassero anche in Italia non
rimarrebbe più
nessuno)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > A Guam ci sono uomini il cui lavoro a
tempo pieno consiste
nel
> > girare
> > > > > > per le campagne e deflorare giovani
vergini che pagano per
il
> > > > > > privilegio
> > > > > > di stare con un uomo per la prima volta.
> > > > > > Il motivo: La legge dell'isola stabilisce
a chiare lettere
che una
> > > > > > donna vergine non può sposarsi.
> > > > > >
> > > > > > (Pensiamoci un attimo: esiste in qualche
altra parte del
mondo un
> > > > > > lavoro
> > > > > > anche lontanamente simile a questo?)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > A Hong Kong, un a moglie tradita può
uccidere il marito
adultero,
> la
> > > > > > legge glielo consente; ma può farlo solo a
mani nude.
Mentre può
> > > > > > uccidere come più le aggrada l'amante del
marito.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > (Ah! La Giustizia!)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette
commesse in
topless, ma
> > > > > > solo nei negozi di pesci tropicali.
> > > > > >
> > > > > > (Naturalmente!)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > A Calì, in Colombia, una donna può avere
rapporti sessuali
> soltanto
> > > > > > col marito, e la prima volta che ciò
accade, nella stanza
> dev'essere
> > > > > > presente anche la madre di lei.
> > > > > >
> > > > > > (La sola idea fa venire i brividi.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non può
avere rapporti
sessuali
> > con
> > > > > > una donna e con la figlia di lei
contemporaneamente.
> > > > > >
> > > > > > (Immagino che si sia trattato di un
problema abbastanza
grave, se
> > > > > > hanno dovuto farci su una legge.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Nello stato americano del Maryland, le
macchinette
dispensatrici
> > > > > > di preservativi sono illegali.
> > > > > > Cessano di esserlo solo se si trovano "in
luoghi dove si
vendono
> > > > > > bevande alcoliche da consumare sul posto".
> > > > > >
> > > > > > (L'America è un grande paese o no? Forse,
però, non grande
quanto
> > > > > > Guam.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti.
> > > > > >
> > > > > > (Nella mia prossima vita voglio essere un
maiale!!!)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Sbattere la testa contro il muro fa
consumare 150 calorie
l'ora.
> > > > > >
> > > > > > (Continuo a preferire la storia del
maiale.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Esseri umani e delfini sono le uniche
specie che praticano
il
> sesso
> > > > > > per trarne piacere.
> > > > > >
> > > > > > (Forse è per questo che Flipper sorride
sempre?)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Il muscolo più forte dell'organismo è la
lingua.
> > > > > >
> > > > > > (Hummm.... non faccio commenti.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte
al giorno.
> > > > > >
> > > > > > (Nella mia prossima vita voglio sempre
essere un maiale:
> preferisco
> > > > > > la
> > > > > > qualità alla quantità.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Nelle farfalle la sede del senso del gusto
sono le zampe.
> > > > > >
> > > > > > (Oddio!!)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > L'occhio dello struzzo è più grande del
suo cervello.
> > > > > >
> > > > > > (Conosco persone con lo stesso difetto.)
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Le stelle marine non hanno cervello.
> > > > > >
> > > > > > (Conosco anche persone con questo
difetto).
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Manda questa mail alle persone che ritieni
più simpatiche e
vedrai
> > > > > > che
> > > > > > dopo 3 giorni.........non succede un cazzo
come sempre
> > > > >
> > > > >
1 CARO SALUTO A TUTTI, E -come dico sempre- KEEP SMILING!!

Anteo da Siena 20.06.05 16:33| 
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L'immagine e le informazioni sulle lauree via email sono tratte forse dal blog di Sergio Messina?
http://www.radiogladio.it/fosforo/mar05.htm#laurea

Alessia Trama 20.06.05 14:53| 
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Cosa vuol dire "I laureati non hanno un lavoro adeguato al loro percorso di studio"?
Qui c'è ancora la convinzione che basti uscire dall'università con l'agognato documento cartapecorito per far aprire porte ed opportunità interessanti nel mondo del lavoro.
Ma quello che sappiamo noi qui, sul fatto che i neolaureati in molti casi abbiano una formazione non adeguata, lo sanno anche coloro i quali, questa gente, dovrebbero assumerla.
Per non parlare dell'esubero, eserciti di laureati e laureandi in giurisprudenza, come se il bisogno di avvocati, giudici e marmaglia varia fosse infinito.
L'errore non è insito nel mondo del lavoro, l'ultimo step, ma nel primo, l'indirizzamento dei giovani verso forme di preparazione e di studio ragionate, sviluppate sulle effettive richieste di mercato.
Ma il sistema non funziona, è corrotto e bruciato già fin dall'inizio.
Però ribadisco il concetto espresso qualche post fa, anche i giovani devono mettere del loro.
Non mi si dica che i giovani non conoscono la triste realtà del mondo del lavoro dove un neolaureato in economia, se gli va bene, trova posto come lavapiatti al ristorante cinese.
Se la situazione è questa sarebbe opportuno rinunciare al bighellonaggio universitario ed i genitori dovrebbero avere quell'umiltà necessaria ad accettare un figlio che gli altri non chiamino dottore ed ingegnere.
Le nostre industrie avrebbero (ormai avevano) bisogno più di braccia che di cervelli.
Se il vivaio da cui attingere è pieno di braccia più che intelligenti poco conta, sempre braccia servono.
Evviva il dotTORNITORE.
Grazie.

Ted Marciano 20.06.05 13:16| 
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Il problema vero è che le lauree le hanno regalate a suo tempo a quelli che governano oggi, ed oggi le regalano a quelli che governeranno domani. Che pena !!!
Ma se questi hanno comprato la laurea come cazzo fanno a varare bilanci e a salvare l'economia dal tracollo ?

Ottavio Notaro 20.06.05 11:57| 
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Gentile Signor Grillo, Signotri tutti,

ahimè devo darvi una triste notizia: ormai le lauree non c'è bisogno di pagarle così care. In tutte le università italiane conseguire un titolo di laurea (triennale o specialistica che sia) è di una facilità tale che non conviene spendere 7500 euro per un pezzo di carta poco interessante, quando si può tranquillamente ottenenere una laurea riconosciuta e, magari, anche blasonata. Non parlo di corruzione o concussione, parlo di semplice immatricolazione. Sono un ricercatore universitario (anche se faccio parte della vasta schiera dei precari non riconosciuti come tali, ma classificati come £grant" o "borsista" o contrattista"). Vi propongo un teorema. Ipotesi: i finanziamenti alle università dipendono dal numero di studenti in corso e dal numero di laureati per anno. Tesi le università cercheranno di massimizzare tali entità. Risultato: gli studenti DEVONO isciversi, DEVONO passare gli esami, DEVONO laurearsi. L'appeal è dato dalla facilità nel conseguimento del diploma di laurea (il pezzo di carta). Questa politica applicata negli ultimi anni ha portato ad un decadimento continuo del valore accademico dei corsi di laurea, ad un moltiplicarsi degli stessi, ad un proliferare di master e masterini vari senza reale valore sul mercato, ed ad una generazione di laureati con serie difficoltà a realizzare un cerchio col bicchiere. Basta parlare con qualsiasi docente universitario degno di tal nome. Ma il problema è ben più grave: molti di questi laureati stanno diventando dottorandi, poi saranno ricercatori, dopo professori. E' un cane che si morde la coda. Allora perchè spendere tanti soldi per una laurea? Basta iscriversi, studiacchiare a meno peggio, tanto gli esami si passano, la tesi te la realizzano i ricercatori e tu puoi tranquillamente fare il tuo comodo. L'unico difetto? Devi pazientare 5 anni. Lo so, è un handicap, ma, come sappiamo, la burocrazia ha i suoi tempi.
Grazie Guido

Guido CLadini 20.06.05 11:54| 
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Io faccio l'assistente all'università e vedo che i programmi si stanno riducendo drammaticamente... pazienza finché sono le lauree "spettacolari" a circolare, ma adesso regaliamo anche quelle vere!!! e intanto quelli che il pezzo di carta ce l'hanno già sono senza un lavoro adeguato al loro percorso di studi... dove andiamo a finire?

Carlo Baja 20.06.05 11:42| 
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Vogliono dare la Laurea ad Honorem (per l'eta'!) a una vecchina di 110 anni che vive in una casa di riposo di Milano... E intanto lei é la', triste, che muore lentamente di solitudine...

Tiziana Stanzani 20.06.05 10:53| 
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Caro Beppe,

che tristezza vedere il mio preside di facolta' (Ingegneria Elettronica di Genova) strisciare davanti al tronchetto della felicita'.....ma come si fa a premiare con una Laurea l'uomo piu' indebitato al mondo, che ha recentemente licenziato decine di migliaia di persone e che sta portando, al galoppo, l'Italia al tracollo?
Mi vergogno della facolta' di ingegeria di Genova, mi vergogno per Gianni Vernazza che mi ha dato la laurea, VERGOGNA!!

un abbraccio Beppe!
Marco Tammurello

Marco Tammurello 20.06.05 10:46| 
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X l'ing. Bomboi
formalmente lei è un ingeniere(almeno per gli americani, che non saranno tutti ignoranti, ma ci si avvicinano a questo obbiettivo)
sostanzialmente ho qualche dubbio.

willy lazzi 20.06.05 10:44| 
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ma se io ci ho messo 5 anni per prendere una laurea in economia a cà fioscari a venezia..e questi perchè hanno soldi gliela regalano ??????????

robe da matti.. e poi li devo chiamare pure dottore !!!!

sempre peggio......

domenico ceschel 20.06.05 10:34| 
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Io mi sono laureata tre mesi fa in Scienze della Comunicazione (Università di Salerno), col vecchio ordinamento e tutto quello che comporta...e sono veramente demoralizzata dalla svendita di titoli di studio in atto negli ultimi anni.
Si vedono studenti che cercano attività extra per accumulare cfu, e sembra di assistere alla raccolta punti dell'AGIP, solo che invece di un trolley ti danno la laurea...e mi ritrovo circondata da ragazzi che arrivano alla laurea e non sanno neanche parlare, che fanno un dramma quando devono fare un esame che superi le 300 pagine!!!! e pensare che il mio primo esame (Semiotica) ne contava 1834!!! Che bel regalo ci hanno fatto! Presto o tardi non ci sarà più differenza tra le lauree del vecchio e quelle del nuovo ordinamento, e l'Europa guarderà a noi come ad un Paese di laureati ignoranti. Non c'è bisogno di andare sui siti americani per comprare una laurea: basta pagare le tasse in una qualsiasi università italiana, così il titolo è pure riconosciuto!

Dott.ssa Alice Alfano 20.06.05 09:50| 
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Carissimo ing. DANIELE CASALI,

di mattina presto, leggo il tuo scritto e debbo dire che, se presa, la situazione dal lato “FORMALE” (brutta cosa la formalità quando si risolve in un timbro e la firma di un grigio funzionario), puoi avere anche ragione. Ci sono due aspetti, per risolvere la questione: “orientarsi alla SOSTANZA oppure alla FORMALITA’”. Come tu mi insegni, la FORMALITA’ non sempre rispecchia una realtà, mentre la SOSTANZA è già realtà vera e inequivocabile. Io penso che tu abbia faticato molto ad ottenere la Laurea in ingegneria, forse perché hai trovato qualche professore a cui eri antipatico, forse per il fatto che tu ami dire le cose in faccia (un punto a tuo favore!!). Io purtroppo non ho mai avuto un professore da guardare negli occhi e, magari mandarlo al diavolo perché, ho dovuto negli anni 1956-1959 (36mesi) studiare Elettrotecnica per “corrispondenza”. Il corso mi ha aperto un mondo magico di elettroni e flussi magnetici. Mi ha fatto studiare: Trigonometria – Algebra – Logaritmi – Chimica organica e inorganica – Fisica Meccanica, oltre alla teoria di tutte le Macchine Elettriche; Motori sincroni/Asincroni/ad anelli - etc. , etc. – Trasformatori – Calcolo linee di trasporto dell’energia Elettrica – Cabine di trasformazione – Sottostazioni – etc. etc. Ora, caro collega (che fortuna averne trovato uno in Rete!! Non sto scherzando), mi vengono in mente i sistemi di calcolo che si usavano allora per calcolare (per esempio) un motore elettrico: “decine di equazioni – moltiplicazioni – divisioni – estrazioni di radice, tutte fatte a mano o al massimo con il regolo calcolatore, i PC allora non esistevano”.

Sai, che fatica e perdita di tempo, calcolare una funzione e certe volte usare la tabelle dei Logaritmi per avere un riscontro più sicuro. Calcolare un motore necessitava di decine di operazioni con la possibilità di sbagliare ed essere costretto a ricominciare. Devi ammettere che il sistema era “TEDIOSO”. Oggi per fortuna: un PC un buon Software e… una volta impostati i dati specifici della macchina che si vuole progettare… un secondo e i dati sono pronti ad essere stampati. Con questo non voglio dire che, gli ingegneri di oggi sono degli asini (tutt’altro!!). L’Elettrotecnica per me è stata una vera “PASSIONE” e per questo, mi ha permesso di svolgere una Professione al Top. Tanta era la passione che riuscivo ad immaginare (e materializzarlo nella mia mente) il flusso magnetico rotante che faceva girare il rotore con avvolgimento a “GABBIA DI SCOIATTOLO” (te lo ricordi??). Tutto il resto della mia vita l’ho passato a studiare il perché dei fenomeni.

Ora, tu mi parli di diritto LEGALE, perché?? Dovrei avere un’autorizzazione dalla Nomemklatura per dire che, nella mia mente ci sono 40anni di studio – quarant’anni di esperienza (ho 65anni)??

Poi, per il resto: “Ho svolto un regolare percorso di studio presso una University, ho scritto una Tesi di Laurea da 180pagine – ho discusso la Tesi davanti ad un teen di professori – ho sostenuto un esame orale ho fato la mia prova di scritto, ho avuto una votazione. Ho avuto una Laurea – ho ottenuto tutte le registrazioni negli USA - ho una Laurea a prova di bomba” (come te, anche io mi sono laureato nel 2000 (16/Luglio/2000 – congratulazioni!! Tor Vergata è una prestigiosa Università)

La Laurea americana non è equipollente con la Laurea italiana ma, non credo che i laureati americani siano dei fuorilegge o dei SOMARI. Una Laurea americana è sempre una Laurea, la differenza è che, non può permettere l’accesso agli Ordini italiani (teoricamente però), e pertanto io non posso essere iscritto ad un Albo di ingegneri. Detto questo, il titolo DOTTORALE mi aspetta e lo posso spendere (legge n. 385 del 18 Giugno1949 – Legge 07/Agosto/1990 n. 241 - Istruniv. Uff. 11, prot. N. 2017 del 28/05/1992). A proposito di Reato semplicemente assurdo!!

Commetterei reato, nel momento che decidessi di svolgere una professione come libero professionista, senza essere iscritto nell’apposito Albo. Non è il mio caso perché ormai sono in pensione e non mi interessa essere iscritto in nessun posto. Forse non mi sono espresso nei dovuti modi e, chiaramente non sono d’accordo con chi “COMPRA” una Laurea, come non sono d’accordo per le lauree “HONOREM” conferite a certi personaggi i quali non sono coerenti con il titolo ricevuto. Pensi che sia volgare firmarsi con il proprio titolo in un ambiente informale …ma quale è l’ambiente FORMALE e quale quello INFORMALE?? Io penso che tutto dipenda dalla volontà del soggetto. Per me, firmare con il mio titolo è una questione di orgoglio (tu lo capirai e… me lo permetterai). Spero che tutti i peccati del mondo siano solo, fregiarsi di un titolo!

A proposito di REATO per abuso di titolo, se pensi di avere ragione e pensi che io sia un FUORILEGGE, allora il tuo dovere è quello di denunciarmi alle Autorità. Certo, non posso essere nella tua coscienza e non posso biasimarti per i tuoi pensieri, nei miei confronti. Io sono abituato a lottare – scalare le pareti con le unghie e i denti – ho fatto tanti sacrifici e spesso in cambio ho avuto delusioni. La mia coscienza e il mio essere sono stati sempre FORTI e fiduciosi nella verità.

Tu dici: “fossi in te mi limiterei a criticare i mie colleghi ingegneri, visto che tu, legalmente, non hai gli strumenti per valutare il loro operato, per quanto a te possa sembrare pessimo”. Io rispondo: non ho mai criticato in senso generale l’operato degli ingegneri, ho detto che, spesso quelli che escono dalle università italiane, sono scarsi o capiscono poco. Debbo dare onore hai tuoi colleghi ingegneri italiani. Però a tal proposito anche tu sarai d’accordo sul fatto che, non tutti i laureati, debbano per forza di cose essere all’altezza.

Se vuoi metterti in contatto con il sottoscritto, la mia e-mail è: bomboi45@hotmail.com
Un saluto amicale,

dr. ing. Gian Pietro Bomboi.


dr. Gian Pietro Bomboi 20.06.05 08:50| 
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ciao a tutti..vorrei precisare una cosa..sull'offerta del super-mercato del 3+2..
sono una studentessa del vecchio ordinamento. frequento psicologia a padova..sto portando avanti un progetto di informazione nelle varie università italiane..con dei colleghi meravigliosi,,abbiamo formato un coordinamneto nazionale..sito internet http://www.psicologiaclinica.info, c'è anche il giornalino online..e cartaceo( qsto lo trovate nella facoltà patavina)..noi studenti non ce l'abbiamo con voi studenti del nuovo ordinamento..non sopportiamo l'istituzione, che pensa al nostro futuro da super mercato e non gli interessa darci una cultura..i prof. stessi continuano a dirci che non hanno tempo ,,tra esami,laureandi, 3-4 corsi a sessione...di studiare....se questi illustri prof. non studiano, cosa impariamo??i soliti lucidi power point?? no grazie.opp le solite etichette da classificazione nosografica??..cerchiamo colleghi che abbiamo voglia di urlare alla moratti,,e a quanti come lei..RIvogliamo il nostro diritto allo studio..alla cultura..università pubbliche e non private..xè sarà qsto il nostro aberrante futuro..stiamo imitando un becero modello americano..di sei università private americane!!!!!!!!!!!possibile che nessuno capisca ciò???leggetevi il libro 3+2..mi sembra di beccaria..cercatelo in internet..lo trovate
ciao notte,,nadia

nadia bonato 19.06.05 23:47| 
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Buongiorno a tutti!
Sono una laureanda in Scienze della Comunicazione, proprio presso la tanto chiaccherata università IULM, e quindi prossima collega di Vasco. In realtà, però, la sua Laurea ad honoris non ha alcun valore legale e di conseguenza non ha suscitato in me grandi incazzature o, come dice qualcuno qui, invidie! La cosa che forse mi indigna di più è avere come colleghi studenti una manica di c******i, che sembra veramente collezionare punti come al supermercato per ottenere il premio finale (la laurea)...li vedo tutti i giorni, seduti in aula per fare conversazione (o leggere il giornale, o dormire...), senza un minimo rispetto per chi ha passione per quello che studia, perchè, è giusto specificare, non tutti scelgono Scienze della Comunicazione per continuare indisturbati la tranquilla vita da mantenuti (io lo sono ancora, ma non sapete quanto vorrei avere in mano la mia vita fino in fondo)! Sinceramente inorridisco al pensiero di trovare nel mio futuro, magari a contendermi un posto di lavoro, queste persone senza "quel luccichio negli occhi", come dice qualcuno qui, gente per cui ha valore frequentare solo per avere punti in più, o che copiano pedissequamente le slides proiettate dal professore, senza minimamente capire cosa c'è scritto, urlando "NOOOOOOOOOOOO!" quando vengono tolte. Un'ultima osservazione: perchè tutti gli studenti del Vecchio Ordinamento vogliono così male agli studenti "riformati"? Non è colpa nostra se la riforma ha peggiorato la situazione, al massimo c'è tanta gente che ne approfitta, come alla fine ci sono persone di 28 anni al 6°anno fuori corso...

Arianna Albani 19.06.05 21:01| 
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Per Willy Lazzi

gentile dr. Lazzi

penso che Lei non abbia colto quanto la prof. Bazzoni voleva intendere; non tanto che i ragazzi di oggi sono tutti analfabeti e fannulloni, ma che il sistema educativo italiano presnta alcune gravi falle; genitori "caparbi" che fanno pressioni per facilitare la promozione dei propri pargoli (sempre e comunque considerati piccoli geni maltrattati dagli insegnanti) e dirigenti scolanstici che premono sugli insegnanti per avere più promossi e quindi più lustro.
Insomma coloro che dovrebbero avere in mano l'insegnamento, i prof, sono spesso sottoposti a pressioni che impediscono loro di lavorare serenamente e di valutare negativamente, se è il caso, qualche ragazzo non meritevole.
Penso che valga di più una bocciatura meritata che una promozione regalata; insegnare non è lusingare inopinatamente.
Non diamo alibi all'ignoranza!
Grazie e a presto.

Gigi Miccoli 19.06.05 20:32| 
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USA e getta

In riferimento alla pseudo-laurea del sig. Bomboi, è proprio vero che il titolo di Dottore e Ingegnere che costui vanta con tanta passione ha lo stesso valore del docmento USA che lo attesta, ovvero un valore "usa e getta".

Signor Bomboi, quando LE hanno spedito per corrispondenza il titolo, Le hanno anche detto che quella carta poteva essere utilizzata indifferentemente come carta da parati o carta igienica o carta con cui raccogliere la cacca del cane o carta per pulire il muro sporcato da una zanzara spiaccicata o carta... ... ...?

Elio Bignami 19.06.05 17:32| 
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Volevo ancora aggiungere una cosa che riguarda il mio lavoro. Io faccio l'ottico e una legge EUROPEA ci obbliga a frequentare dei corsi ECM (educazione continua in medicina) per ottenere dei punti che dimostrino un costante aggiornamento, utile no?
Peccato che a questi costosissimi e lunghissimi corsi i test finali siano una farsa perche ci vengono dettate le risposte e addirittura ho visto una persona fare il test anche per la sorella che era assente.All'estero mi risulta che siano gratuiti e retribuiti dal datore di lavoro.
VIVA L'ITALIA

Alberto Savarino 19.06.05 14:34| 
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Mi dispiace che abbiate messo sullo stesso piano Vasco e Valentino perchè, conoscendo molto molto bene le canzoni del sig. Rossi, credo che la laurea sia STRAMERITATA. Negli ultimi anni i testi delle sue canzoni sono diventati molto più profondi e non c'è NESSUNO che come lui sappia arrivare al cuore delle persone con poche e semplici parole. Vi ricordo che MILIONI di persone assistono ai suoi concerti e che il pubblico va dai 14 ai 50 anni. Nei suoi testi parla della vita, della guerra, del malessere, dell'ingiustizia, dei pregiudizi, dell'amore, della morte.......
Oltretutto spesso visita gli ospedali dove sono ricoverati i bambini con gravi malattie e i centri di recupero per tossicodipendenti, ma lo fa in modo riservato senza avvisare i suoi "amici" giornalisti. Probabilmente dovreste cercare SPEGNERE un attimo il cervello e ascoltare o semplicemente leggere qualche suo testo perchè se siete su questo blog probabilmente siete anche voi contro il sistema. Io credo che Grillo e Vasco dicano più o meno le stesse cose, solo che uno ti fa ridere e l'altro ti fa cantare. Sono invece d'accordo a criticare la laurea di Valentino perchè lui non è nient'altro che il più forte motociclista del mondo.
P.S. Potete iniziare dall'ultimo LP "Buoni o Cattivi" perchè secondo me è un capolavoro. Saluti a tutti, anche a chi non la pensa come me e preferisce ascoltare le canzonette che non dicono niente...

Alberto Savarino 19.06.05 14:26| 
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Il solito coro di lamentele sterili.
Le lauree si svendono sulle bancarelle al mercato, ciò che nell'immaginario collettivo rappresentava cultura e diventava un ottimo biglietto da visita per il mondo del lavoro, ora è carta straccia.
Tutti hanno una laurea, chi ha studiato duramente, chi ha conseguito meriti particolari, chi l'ha pagata.
E allora?
Non lo sapevate che sarebbe stato così?
O faceva comodo invece studiare ancora un pò, magari bighellonare in qualche modo, scrostando il conto in banca dei genitori, per allungare quanto più possibile la resa dei conti con il mondo del lavoro?
Di tanta gente che ho conosciuto, studenti universitari, pochi avevano quella luce negli occhi che testimoniava reale interesse per lo studio e reale consapevolezza dell'utilizzo di tanta cultura acquisita con lo studio.
Tutti gli altri?
Carne da macello, una mandria di ultraventenni inebetiti che trascinavano studio ed esami come i buoi trascinano l'aratro.
Gli utlimi vent'anni ci hanno insegnato che il lavoro decoroso comincia quando si indossa una vestaglia bianca, quando si fa parte dell'elite che guarda gli altri lavorare, quando si diventa pensante e non facente.
E tutti a studiare, anche chi non ne ha voglia o non ha talento e capacità per riuscire in un'impresa così ardua.
Spinti da false illusioni, da genitori egoisti.
"L'America è un grande paese" - sentii pronunciare ad un ragazzino intervistato in una trasmissione televisiva - "perchè ognuno può diventare presidente".
Non sono d'accordo, la direzione non è quella.
Il pensiero è deformato e deformante.
Io non voglio somigliare a loro.
Io non voglio diventare presidente.

Ted Marciano 19.06.05 14:22| 
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DOTTOR INGEGNER

Per favore, visitate il sito Web del Blogger DOTT. ING BOMBOI per capire cosa sia una laurea comprata (lì troverete anche la copia dei suoi titoli!): e poi costui vorrebbe fare la morale a noi?

Leggo che la prestigiosa Yorker Internaitonal University ha dato la laurea al sig. Bomboi per aver detto cose del tipo:

2 – 2 - CHE COS’E’ IL POTERE

Posso dire che il Potere è come la bacchetta magica che, ubbidiente alle nostre idee e, possibilmente ai nostri pensieri, fa per noi tutto quanto ci sogniamo di fare, per esaudire i nostri capricci. Bacchetta magica evoca operazioni “Magiche” che, vogliono dire, azioni sempre in senso buono e dolce del termine. Adesso sto uscendo dal seminato e, qualcuno potrebbe dire come certe cose sono solo nella fantasia, nelle storie per bambini e, da uomo accorto dire: “parliamo di cose serie e lasciamo stare la “Bacchetta magica”. Uno strumento (la Bacchetta magica) oggi soppiantato da strumenti ben più efficaci tipo il Potere appunto!

LEGGETE ANCHE IL RELATIVO SITO WWW.LAUREA.US PER SAPERE COME COMPRARE UNA LAUREA

Saverio Ballantini 19.06.05 13:52| 
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Io la mia laurea me la sono fottutamente sudata e guadagnata. Scienze Politiche (La Sapienza Roma) Vecchio Ordinamento. Ci tengo a sottolinearlo. Ho schivato la riforma,ed ho quindi avuto la fortuna di evitare la pseudo iper-specializzazione del nuovo panorama universitario, il moltiplicarsi di classi di laurea fantomatiche, la svendita della dignità di un percorso, che è per molti anche percorso di Vita. Mi rode immensamente il culo vedere i vari signor Rossi conseguire lauree ad "honorem", sebbene in facoltà che non sono degne di questo nome, solo perchè bravi a cantare o guidare una moto. Bene! Io la schiena me la sono spezzata sui libri, sempre a contatto con docenti spesso arroganti, ma che per lo meno erano delle vere pietre miliari nelle loro discipline, però ogni tanto canticchio ed ho fatto anche due tre giri in moto. Mi diano quindi un titolo mondiale in motociclismo, con relativo introito economico, ed un paio di dischi di platino, ed il conseguente carico pecuniario!!!Anch'io ho un "honorem" da difendere.

Dario Zegarelli 19.06.05 13:43| 
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Lettera aperta del presidente George a Beppe Grillo.

Caro Beppe Grillo,
mi duole infinitamente di non starti troppo simpatico, perciò ti prego: cerca di capirmi, fa' questo sforzo. Io sono un petroliere, molti miei amici che hanno finanziato la mia campagna elettorale sono petrolieri. È a loro, e beninteso a me stesso, che io devo tutto, devo di essere quello che sono. Tu vorresti forse che mi mostrassi irriconoscente? Well, non credo proprio. Sappi, caro Grillo, che noi allora, parlo dell'anno in cui mi insediai alla Casa Scialba, noi avevamo appena saputo che le riserve di petrolio si stavano perigliosamente esaurendo. I nostri esperti prevedevano che la produzione massima sarebbe stata raggiunta tra il 2005 e il 2015. Dopo il picco sempre meno. Gran parte del petrolio rimanente, questo ci era stato detto, si trovava nel Golfo Persico. Una zona calda, dove noi avevamo un solo fedele alleato, e tanti tanti folli, come quel sanguinario Saddam. Costui non solo possedeva le seconde maggiori riserve di petrolio del pianeta, ma costituiva una minaccia per i fragili equilibri della regione. Non potevo lasciarlo continuare a far tutto quel casino, coi cinesi, gli indiani, i russi e i mangiatori di mayonese in perenne attesa di una nostra mossa falsa per trafugarci l'oro nero. Non potevo. Papà aveva provato invano a farlo ragionare. Quel Saddam prima aveva finto di capire, poi aveva continuato, come se nulla fosse, a farci le stesse identiche porcherie. Non rispettava i patti che gli avevamo imposto, non rispettava nemmeno l'embargo, vendeva petrolio di straforo, faceva i suoi comodi invece dei nostri. Dovevo invadere il suo paese, Saddam non mi lasciava alternative, mi capisci, vero Grillo? C'era però un problema: la mia nazione. Io ero appenna stato democraticamente eletto dalla minoranza dei votanti. Non potevo mica dire: andiamo a spodestare Saddam! Nessuno mi avrebbe seguito. Un presidente democraticamente eletto deve convincere, non costringere. Già, convincere, ma come? I miei sudditi non volevano saperne di andare a combattere Saddam. La mia è una nazione di fiacchi pacifisti, e finché Saddam accoppa e tortura solo i suoi connazionali e vicini, alla mia gente non gliene frega nulla. Dovevo escogitare qualcosa di veramente forte per scuotere le loro coscienze ignavi e torpide, dovevo fargli capire che Saddam era una minaccia anche per loro, una minaccia globale. Serviva qualcosa di forte, serviva un impatto mediatico, un impatto devastante. Così facemmo. Certo di avere ora la tua comprensione, io ti ringrazio, mio caro Grillo.
Thank you very much, my dear Grillo.
Bye for now.
Your friend president George

Davide Maspoli 19.06.05 13:26| 
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per dr.ing. Gian Pietro Bomboi

Allora:
1- Per prendere una laurea in Ingegneria (Vecchio Ordinamento, cioe quella di 5 anni), si devono sostenere almeno 28 esami (quasi tutti con scritto ed orale); piu' una tesi che va discussa davanti ad una commissione; ovviamente presso una Universita' legalmente riconosciuta in Italia. Il superamento di queste prove ti "laurea" e ti da diritto LEGALE, in Italia (ed ora anche in Europa) a fregiarti del titolo di Dottore in Ingegneria.
2- Il superamento di un Esame di Stato (scritto ed orale), sostenuto davanti ad apposite commissioni, nominate dagli Ordini professionali (che ti ricordo fanno capo al governo, tramite il ministero di Grazia e Giustizia), e la susseguente iscrizione all'Ordine, ti permette di poter accedere all'esercizio della libera professione. Libera professione che non e' cosi' libera, visto che chi fa questo lavoro, lo fa nei termini e nel rispetto delle normative tecniche e delle Leggi in vigore in Italia.

Da quanto leggo nel tuo ultimo commento, ne deduco che tu non abbia compiuto un percorso formativo regolare, per cui tu non puoi essere e appellarti del titolo di Ingegnere. Per fare un parallelo, tu potresti essere piu' bravo di Schumacher a guidare un automobile, ma senza patente non puoi circolare, a meno di commettere un reato. ed infatti anche appellarsi con un titolo che non e' proprio (anche su un blog) costituisce un reato punito dalla legislazione italiana (abuso della professione).
Detto questo, fossi in te mi limiterei a criticare i miei colleghi ingegneri, visto che tu, legalmente, non hai gli strumenti per valutare il loro operato, per quanto a te possa sembrare pessimo.
Un ultima cosa: firmarsi con un titolo in un abiente informale come un blog e' una cosa ritenuta, da molti professionisti, volgare. E, ripeto, costituisce reato abusare si un titolo che non e' proprio.

daniele casali 19.06.05 12:29| 
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Reputo, a mio modesto parere, le lauree honoris causa della coppia V-V Rossi sicuramente inutili e pure un poco ingiuste, ma sono una trovata puramente pubblicitaria e le prendo come tali (reset!)... Non ne voglia chi frequenta lo IULM, Vasco non ruberà mai loro posto di lavoro e idem valentino Rossi! è un peccato a mio avviso che ormai si sprechino anche quelle per una questione unicamente commerciale, un peccato per chi ad esempio come dario fo, una laurea hc l'ha meritatamente presa a oltre 70 anni (e nn so dopo quanti anni di carriera.. scusate il mio qualunquismo!) (ed è un peccato che battiato se la sia sentita negare perchè avrebbe voluto un altro sindaco!)
Mi fanno certamente più rabbia le lauree 'finte', di persone che frequentano l'università, pagano pure le tasse, vanno a dare gli esami ed i professori di fronte a certi studenti sanno che è meglio farli passare e così un 18 lo riescono sempre a strappare! mi fanno rabbia perchè quelle persone diventeranno dentisti, dottori, ingegneri, commercialisti, ecc...
E mi fa ancora più rabbia vedere come in meno di 5 anni la qualità delle università sia scesa: possibile che basti una riforma scandalosa per rovinare quel poco che ancora di buono potevamo vantare ossia la preparazione universitaria???
Sbaglio io, son forse troppo disfattista??
Bho! non so davvero.. Son senza parole... non mi sembra possibile o non ci voglio credere!!
Ciao,
Sara

Sara Bolo 19.06.05 11:10| 
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CARO BEPPE PER SCANDALO DELLE LAUREE FACILI ASPETTA QUALCHE TEMPO E COMINCEREMO A VOMITARE I PROSSIMI BENEFICIARI CERTAMENTE SARANNO,TREMONTI E SINISCALCO PER LA FINANZA CREATIVA,MATTEOLI PER LA DIFESA DEL TERRITORIO DAL VERDE,IL NANO PER RISPETTO DELLA STAMPA,GASPARRI X LA COMUNICAZIONE,LA MORATTI X LO SFASCIO PROCURATO ALLA SCUOLA PUBBLICA,BAGET BOZZO PER LA LUCIDITA' ALCOLICA SCUSATE SE DIMENTICO QUALCUNO

valentini roberto 19.06.05 10:37| 
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x DANIELE CASALI!! Il quale scrive: ("....per dr.ing. Gian Pietro Bomboi. Faresti progettare un grattacielo ad un muratore (con tanto di calcoli strutturali), solo perche questo sono 20 anni che costruisce palazzi?
Ti sentiresti autorizzato a dargli la qualifica di Dottore in Ingegneria?
Postato da: daniele casali il 18.06.05 21:43....")
.............................

Certamente, non darei una Laurea in Ingegneria Civile ad un "MURATORE" anche se avesse lavorato nell'elidilizia per 100anni!!
Il mio discorso, le mie tematiche, sono tutt'altra cosa e... se ti spremi le meningi, sono anche abbastanza facili.
Dico io: "ci sono Ingegneri laureati 110 & Lode che nella realtà non sanno progettare un trave di cemento armato e... sono una frana su tutto il fronte della progettazione. Con questo non voglio dire che l'Università debba essere declassata, piuttosto sono le persone che fanni errori voluti.Bando alle ciance, il mio discorso (che poi mi tocca direttamente come esperienza) è che, il "SAPERE" non necessariemente lo si deve acquisire nelle Università, Chiunque impossibilitato a frequentare le scuole istituzionali per vari motivi; può apprendere da "AUTODIDATTA". Parecchi personaggi importanti, hanno studiato per proprio conto e... qualcuno ha ottenuto meritati riconoscimenti. Il SAPERE non deve essere prodotto da una "MACCHINA" o da attrezzature particolari. Il SAPERE viene prodotto dalla nostra MENTE e dalla nostra VOLONTA'. Se il SAPERE è in noi, noi ne siamo i padroni. La conoscenza non è uno stato "POSTICCIO", qualcosa che si attacca addosso come un vestito; piuttosto è uno "STATO MENTALE" è una maniera di "ESSERE".

Nel mio caso si tratta di una esperienza didattica durata 40anni, a leggere e studiare centinaia di libri. Studiare i fenomeni, Matematica - Fisica e ciò che si muove a tutti i livelli: "fisico - molecolare - atomico". Una passione viscerale che mi ha portato a conpenetrarmi con i fenomeni, fino a vedere nella mia mente, un campo magnetico rotante che fa girare un motore, un filamento che diventando incandescente da luce oppure una funzione matematica che si incrementa. Tutto è difficile da studiare se a scuola ti mandano a calci nel sedere, tutto è facile se tu hai la passione.
Vedi caro amico: "per me avere una Laurea sapendo di non esserne degno, sarebbe una cosa che mi frusterebbe la COSCIENZA e mi sentirei NULLA!!". pertanto, avere una Laurea che mi sento cucita addosso al mio "ESSERE", rappresenta un qualcosa di collegato solidarmente alla mia persona che deve dare conto a DIO.

Se hai figli, auguro loro che abbiano la volontà che ho avuto da ragazzo, la mia dedizione, l'accettazione delle privazioni, proiettato tutto alla CULTURA.

Io mi sento fiero di me e... tutte le chiachiere che si fanno sul valore o non valore, su leggi o non leggi, su certi personaggi che hanno acqiusito lauree ad Honorem o a pagamento, non mi fanno ne freddo e ne caldo.

Ho dei documenti USA si ma, AUTENTICATI e SCRITTI nei REGISTRI istituzionali americani ho inoltre riconoscimenti vari anche in Italia.

Ma... ciò che mi rende immune da qualsiasi paura è la mia sicurezza dell' "ESSERE".

Ti saluto

dr. ing. Gian Pietro Bomboi

(scusa se inserisco i titoli, ho lottato tutta la vita per averli)

dr. Gian Pietro Bomboi 19.06.05 07:35| 
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...ed io che non ho ancora preso la laurea perchè da due anni vengo sistematicamente bocciato al mio ultimo esame (Storia dell'Arte Medievale)... se avessi fatto due conti prima, ci mettevo meno a prendere un "Oscar del Cazzaro" ed a farmi riconoscere Dottore in Discipline dell'Arte, Musica e Spettacolo per "meriti sul campo"!
Grazie, Università Italiana.

p.s. Quanto vale una laurea al giorno d'oggi? Ed un laureato?...

Nicola Bonomo 19.06.05 01:42| 
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E grazie mille a chi si fa un mazzo tanto per ottenere la "vera" Laurea in Scienze della comunicazione che ormai pare la Laurea che potrebbe prendere chiunque e perde in valore! valentino Rossi con tutto il rispetto non comunica nulla con la sua professione, è un ottimo sportivo certo, ma cosa comunica??
Magari per laurearmi prima potevo fare la giocatrice di pallavvolo o la cantante...averlo saputo prima!

Elisa Murari 18.06.05 23:43| 
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Dopo la riforma, anche le università riconosciute tali stanno diventando delle prese in giro.
Ho fatto l`accademia di belle arti. Non è mai stata riconosciuta degna di una laurea, e lo stesso vale per i conservatori. Adesso è finalmente stata riconosciuta degna della laurea, ma a quale prezzo? che non si faccia più pittura, scultura, decorazione o scenografia. Queste erano le quattro sezioni in cui erano divise le accademie e per cui veniva speso il maggior numero di ore di studio.
Chiunque abbia mai suonato uno strumento o abbia anche solo tentato di fare lo scultore, il pittore, lo scrittore o qualunque altro mestiere considerato una disciplina artistica sa che il tempo viene assorboti dal lavoro in maniera quasi totale.
La diferenza didattica tra le università e le academie è sempre stata un elemento fondamentale per la formazione di un qualunque pittore, scultore o scenografo.
Oggi sono arrivate le nuove arti, video, installazioni, performance ecc..., e le accademie devono occuparsi anche di quelle.
Il risultato sono MIGLIAIA DI PROFESSORI INUTILI, CON CORSI E CORSETTINI FATTI SU MISURA PER LORO TANTO DARGLI UN POSTO. Quindi di pittura e scultura non se ne fa più; agli studenti non viene dato il tempo per poterle praticare. Una volta l`arte era in mano a chi l`arte la faceva, oggi è in mano ai critici, galleristi ed ai curatori di musei. E`UN CAMBIAMENTO POLITICO. L`arte non è in mano a chi la fa ma, a chi ne parla; soprattutto a chi ci mette i soldi. Non venitemi a raccontare che le grandi opere d`arte sono spesso state delle costose commissioni, lo sappiamo già tutti, il fatto è un altro e non comprende solo l`Italia. Tanto per fare un esempio pratico negli ultimi dieci anni all`académie des beaux-arts di Parigi da 10 cattedre di pittura ne sono rimaste 2. Il motivo non è il cambiamento della cultura mondiale, ma i soldi. Lo stesso direttore dell`acadèmie diceva al pittore de insegnante di pittura all`acadèmie Leonardo Cremonini: tolgo le cattedre perchè mica possiamo laureare futuri disoccupati.
Capito? LA PITTURA NON VENDE? NIENTE PAURA LA TOGLIAMO DALLE ACCADEMIE. La cultura, qualsiasi cultura, per essere riconosciuta tale nelle nostre università deve pertare soldi, altrimenti, secondo i cari riformatori di oggi, va cancellata.
Sono parole del ministro Moratti:"Più lezioni di cucito e meno di storia". Insomma chi pensa da fastidio, meglio insegnargli quelle tre cose per mettere insieme tre lire e lo mandiamo a casa col foglio di carta.
Credo che dovremmo indignarci, e smetterla di abbassare la testa, insomma fare qualcosa prima possibile. Accetto qualsiasi iniziativa.

Signor Grillo la ringrazio per lo spazio concessomi.
Cordialmetne.
-Claudio Cecchetti-

Cecchetti Claudio 18.06.05 22:15| 
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per dr.ing. Gian Pietro Bomboi.
Faresti progettare un grattacielo ad un muratore (con tanto di calcoli strutturali), solo perche questo sono 20 anni che costruisce palazzi?
Ti sentiresti autorizzato a dargli la qualifica di Dottore in Ingegneria?

daniele casali 18.06.05 21:43| 
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Abito a San Marino, la Clayton University non esiste per niente. Eì solo una Università posticcia che esiste solo sulla carta, ed è rappresentata da un imprenditore che ha allestito come business in un ufficio in affitto, la sede distaccata di questa presunta Università che avrebbe sede in Ungheria o dintorni.
Il fatto di aver conferito ad Anna Falchi la laurea in non si sa bene cosa, la quale è completamente inutile e non equipollente a quelle giuridicamente valide in Italia: è solo un fatto pubblicitario.
Anna Falchi è stata pagata per ricevere "il pezzo di carta" che la nomina "dottore" con parecchi Euro dall'imprenditore proprietario dell'ufficio della presunta sede universitaria in questione. E quindi non ha sborsato un Euro da parte sua, ma ci ha pure guadagnato per la pubblicità che ne è conseguita.
Oltretutto, i docenti che hanno sostenuto il presunto esame di laurea, che si presume siano veramente docenti veri nella loro nazione, sono ungheresi e non parlano assolutamente una parola di italiano, quindi vorrei vedere come hanno fatto a capirsi.
Questi docenti devono solo firmare i documenti che comprovano l'attestato di laurea e sono presenti per fare le foto di rito che servono a dimostrare che è tutto vero.
Questo imprenditore lo conosco perché la sede di questa fantomatica università e posso dire che ha anche altre e diversificate attività lucrative: per esempio anche il guaritore Orbito, che è stato arrestato per i suoi inganni era uno dei suoi business a San Marino.
Dopo che Anna Falchi si è "laureata" A pieni voti alla Clayton University, il flusso di nuovi neo-laureati è aumentato in maniera esponenziale (sono al corrente perché abito vicino alla sede-ufficio di questa Università), e forse Anna Falchi ci prende anche qualche percentuale sui profitti che seguono.
Avanti popolo: CI SONO LAUREE PER TUTTI; Anche chi non studia e non sa bene parlare e scrivere l'italiano, con la Clayton University oggi ci si può laurare.
Saluti da Graziano Menghi.
Se vi interessa conoscere argomentazioni sul lato oscuro e gli inganni della mente ecco un indirizzo web: www.psicologia-analogica.net

Graziano Menghi 18.06.05 20:07| 
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allora io sono arrivato a questa conclusione:
secondo me Anna Falchi non si è laureata all'università di stato di san marino, che non ha nessun corso in lettere, ma si è laureata alla sede sanmarinense della clayton university, dove casualmente si è laureato anche ricucci, leggetevi questo articolo del sole24ore sulla laurea di ricucci:
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=675888&chId=30

willy lazzi 18.06.05 17:26| 
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se c'è qualcuno che ne sa più di me mi può aiutare?
ho cercato nel sito dell'università di san marino, ma riesco a trovare nessun corso di laurea in letteratura.
qualcuno che si destreggia meglio nei siti, o qualcuno che conosce direttamente l'università san marinense mi può aiutare?

willy lazzi 18.06.05 17:14| 
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per luca perilli

hai notato come evade la falchi l'ultima domanda dell'intervista che hai citato? (http://universinet.it/article846.html)
cattiveria: forse non ha neppure letto la lista degli esami quando ha firmato l'assegno ;P

Flavia Scialpi 18.06.05 16:35| 
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@ Jgor

Ops...scusa,evidentemente ho frainteso!
Ma tu , scusa, vivi in Italia?Mi spieghi, se vuoi, che cosa insegni alle scuole medie visto che sei molto giovane (19 anni, mi pare)?
Ma , se sei un "intellettuale", perchè non hai scelto il liceo classico visto che, a quanto dici,come università, sei orientato verso Lettere?
Ciao,
Rita

P.S: "approfondire"...si scrive con due "p" ed una "f"!!!!

Rita Porrega 18.06.05 14:41| 
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Sono studente universitario e, ovviamente, è umiliante per me vedere queste persone (che comunque rispetto per il lavoro che fanno) insignite di un titolo che non hanno nè cercato, nè tantomeno sudato. Il vero problema però è il concetto di università, che nel corso degli anni ha perso tutto il suo valore.
Sentendo i racconti di mio padre (medico, ci portiamo 24 anni di differenza, alla fine son pochi), ai suoi tempi l'università era un vero e proprio tour de force, ogni esame richiedeva un impegno considerevole tanto che quelli per lui più semplici potrei benissimo equipararli ai miei "fondamentali". Oggi l'università è alla portata di tutti, e questo è un bene, ma è bene che tutti prima o poi si laureino? Aumentando il rapporto tra iscritti e laureati le università hanno una carta in più da sfoggiare in fase di "reclutamento" ma allo stesso tempo il vero valore della laurea diminuisce. A parità di voti e di tempo trascorso nell'ateneo, un laureato di 20 anni fa è sicuramente meglio di uno laureatosi oggi.
Grazie a questa politica commerciale i nostri atenei pubblici sforneranno tecnici del nulla poco quotati già nel nostro paese, relegando i posti migliori solo a chi si può permettere (pagando) un'istruzione decente negli istituti meglio qualificati (tipo Bocconi o LUISS).
Insomma per risolvere il tutto bisognerebbe (e questo purtroppo va anche a mio discapito...) innalzare drasticamente il metro di giudizio, ripristinare le bocciature, insomma mantenerla libera ma più difficile questa università.

p.s.: scusate se questo pensiero è stato già espressa ma 600 post sono un po' troppi da leggere... :)

Luigi Barbati 18.06.05 13:44| 
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Semplicemente, la laurea Honoris Causa utilizzata come strumento di Marketing.

Graziano Pietropaolo 18.06.05 13:27| 
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non ho frequentato l'università e sto imparando qualcosa leggendo i vostri commenti in merito alla situazione attuale, e mi stavo chiedendo se tutti questi post potessero essere inviati ad ogni università, forse qualche insegnante o qualche altro personaggio potrebbe alzare la voce e scoprire ulteriori "altarini" ed aiutare a cambiare qualcosa!

alessandro oliani 18.06.05 12:47| 
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non ho frequentato l'università e sto imparando qualcosa leggendo i vostri commenti in merito alla situazione attuale, e mi stavo chiedendo se tutti questi post potessero essere inviati ad ogni università, forse qualche insegnante o qualche altro personaggio potrebbe alzare la voce e scoprire ulteriori "altarini" ed aiutare a cambiare qualcosa!

alessandro oliani 18.06.05 12:47| 
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Ennesima dimostrazione che il mondo si divide in ricchi e poveri!

Hai i soldi?!...diventi un dottore, hai la tua bella scrivania da cui dirigi la tua bella società e amministri i tuoi bei stipendietti per i tuoi umili servi...che poverini non hanno potuto conseguire una laurea perchè il tempo da passare sui libri non gli consentiva di lavorare per guadagnare i soldi per vivere!

VERGOGNA!!

Sarebbe da istituire un nuovo talk show o un nuovo bel reality show dove facciamo una bella interrogazioncina di cultura generale ai nostri cari "neo" laureati....vi immaginate Marco Tronchetti Provera che partecipa a Genius?!...lo farebbero fuori al primo quiz con Mike Buongiorno che dice "eeehhh, il bambino non ricorda chi è Antonio Meucci!"

Claudio Recchia 18.06.05 12:45| 
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X daniele casali,

Almeno fosse vero che le università italiane tenessero conto dei crediti acquisiti con l'esperienza (come dice CEPU), il fatto è che non è vero. Di che ti spaventi. Perchè secondo te, l'esperienza non dovrebbe essere conteggiata?? Fai male se pensi che solo nelle aule delle università si apprende la conoscenza.
Certo, se tu hai 20anni di età e di esperienza non e hai ...devi studiare - studiare. Hai capito??

Auguri da:

dr.ing. Gian Pietro Bomboi.

dr. Gian Pietro Bomboi 18.06.05 11:19| 
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X Alessandro Romagnoli (postato) il 17.06.05 10:26

Sai che questa mattina non riesco neanche a fare colazione, tanto sono sconvolto, dopo avere letto le tue considerazioni. Però mi sento anche soddisfatto, perchè se il mio scritto ha provvocato in te una reazione (non tanto corretta anche se ti sforzi di essere logico).
Sai quel'è la mia forza?? L'età e l'esperienza.

Potrei scrivere un romanzo e potrei rispondere ad altre tue 100-1000 domande ma... una domanda te la voglio fare io: "perchè tanto calore sulle mie lauree se non sai veramente le mie capacità?? OK!! potrei anche essere uno STRONZO ignorante, però tu non lo sai. Potrei essere un GENIO (non lo dico) ma... tu non lo sai.

Non devi essere una persona dotata di LOGICA se, pensi che solo ed esclusivamente le università avallate dalle Istituzioni possono decretare quello che uno vale. Ma... GRAZIA DELEDDA dove la vuoi mettere??

Ora se mi permetti ti voglio dire dove sta l'ambiguità del tuo ragionamento: "da una parte stendi una coltre di sacralità nelle università, come unico tempio di sapere (dovrebbe essere) ma, nello stesso momento desacralizzi LE MIE LAUREE.

Certo, potrebbero essere "FASULLE" ma tu non lo sai. Quel'è l'intelligenza che ti pone in un piano di giudizio che in fondo implode nello stesso momento che tu gli dai vita??

Anche un POPPANTE capirebbe che tu sei uno della vecchia gurdia (in Sardegna dicimamo, il cane dell'ortolano, che non mangia e non lascia mangiare), persone abituate a vedere CODICI - REGOLE - OBBLIGHI - COMANDI, persino nel CESSO per andare a fare la CACCA!!! O sei dentro o sei fuori. O sei figlio di PAPA' o sei figlio di MISERABILE!!
Ma... se non sei nessuno non devi permetterti di contare. Basta con i pregiudizi - basta con i razzismi. Se tu sei qualcuno che vali realmente batti un colpo, fatti vedere, sentire. Io ti accoglierò a braccia aperte. E' tanta la mia motivazione che, posso ribattere per 10-100-1000-10000 pagine.
"Io sono semplicemente quello che sono"

dr. ing. Gian Pietro Bomboi.

bomboi45@hotmail.com (se tu volessi ribattere).

dr. Gian Pietro Bomboi 18.06.05 08:37| 
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IN RISPOSTA al, Postato da: Alessandro Romagnoli il 17.06.05 10:26 (se non erro).

Il tuo scritto in risposta palesente polemica ai miei titoli di studio, mi sconvolge e... spero tanto che tu non sia un LAUREATO magari nato in una famiglia benestante perchè ti domanderei subito: "PERCHEE' TI SEI LAUREATO??". Alla domanda di: che cosa me ne faccio di una laurea (conseguita a 60anni)non c'è risposta. Sminuire il valore di un titolo di studio, un premio; significherebbe abolire tutte le, FANTASIE - ORGOGLI - MOTIVAZIONI. Ti domando: "che cosa ne sai tu delle mie vere motivazioni che mi hanno portato a desiderare ardentemente una LAUREA?? Che fastidio ti da il fatto che io abbia una LAUREA?? Vorresti tornare indietro di 1000 anni quando c'erano i pochi ricchi e colti, che potevano comandare un esercito di MISERABILI (la plebe). Il mio discorso è serio e ci potrei scrivere una TESI DI LAUREA. Confermo che la CULTURA non è qualcosa che si possiede (e pertanto nessuno te la può dare), piuttosto la CULTURA è uno stato di ESSERE (non avere!!). Da ciò ne deriva che in questo delicato tema, è difficile sparare concetti più o meno seri. Lascia stare la RETORICA.

Io sono Sardo e vorrei conoscerti per parlarti di persona, se vieni in Sardegna ti ospito GRATIS per una settimana. Sono sicuro che quando mi conoscerai capirai.

Il mio indirizzo di posta è: bomboi45@hotmail.com

Saluti da:

dr. ing. Gian pietro Bomboi.

dr. Gian Pietro Bomboi 18.06.05 07:44| 
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Il fatto di avere una laurea - non importa in quale materia - in certi ambienti di cultura concede ai loro possessori di essere considerati in maniera equiparata dai loro simili.
Il fatto che - NON E' IMPORTANTE COSA SI DICE, MA CHI LO DICE- è verissimo in tutti quegli ambienti dove pullulano i laureati.
Meglio se si possiedono due o tre lauree, non importa come sono state acquisite, ma possederle conferisce loro un prestigio che li fa sentire importanti, che altrimenti sarebbero snobbati in quello che dicono anche per le cose più banali. Se essi cercassero di dire qualcosa di sensato su argomentazioni di cui per certo sarebbero preparati e culturizzati, ma senza laurea, sarebbero tacciati senza scrupoli
Io personalmente ho notato che i laureati senza meriti sono una emerita classe di stronzi, perché mi è capitato spesso di capire che questi non sono facilmente disponibili a parlare con i non laureati. Perché ritengono i non lureati, come a persone senza cervello e di classe inferiore.
sono vent'anni che scrivo libri, ma solo dopo che mi sono laureato vengo ascoltato per quello che ho da dire, prima ero solo uno che scribacchiava cose senza senso alcuno.
Ecco per curiosità l'indirizzo web a uno dei libri scritti da me: http://www.psicologia-analogica.net/.
Saluti a tutti da Graziano Menghi.
Graziano Menghi

Postato da: Graziano Menghi


Graziano Menghi 18.06.05 03:32| 
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@Lux Ob

>@ Francesco Biccari
>
>Bravo !
>
>Ti sei mai chiesto chi c'è dietro agli Istituti di qualità statunitensi?
>
>Lux Ob
>Fisico Prestante
>Univerità dei Crapuloni di Cremona

>Postato da: Lux Ob il 17.06.05 05:55

Capisco cosa vuoi dire e non posso che darti ragione... volevo solo proporre soluzioni. Il fatto e' che qualunque soluzioni si trovi v'e' sempre un modo di aggirarla e peggio ancora di lucrarci sopra...

Faccio inoltre una piccola parentesi: mi impongo di scrivere su questo blog esclusivamente se so almeno un pochino di cosa si parla e se ho proposte in materia... capisco che tutti vogliano scrivere, anche io ho lo stesso impulso, ma credo che sia inutile togliere tempo a grillo, facendogli leggere decine di volte commenti pressoche' identici. Certo servono comunque a tastare il polso della situazione... pero' siccome grillo ha fatto si' che questo blog sia un blog di denuncia, credo sia piu' interessante cercare di proporre soluzioni, soprattutto da quanti chiedono a grillo e a tutti noi di muoverci attivamente.
Ciao a tutti! :)

Francesco Biccari 18.06.05 00:41| 
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x giacomo,
guarda che napoli ha ben 4 università...se ti riferisci all'orientale,al suor orsola e alla partenope..beh.. ti do ragione!Ma se mi parli della Federico II, no! Da tutti è riconosciuta come fra le 5 università più prestigiose d'italia,e la seconda o terza come numero di iscritti..(oltre 200000 mila)...ciao

raffaele pergamo 18.06.05 00:25| 
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Guarda io non voglio onestamente offendere nessuno solo faccio presente che dall'università di bologna in più casi si è svolta una diaspora di studenti di scienze politiche verso napoli in quanto i programmi presentavano un quarto dei libri (che x altro erano gli stessi)e una media voto x studente molto più elevata. Questo lo so x esperienza personale poi quanto possa essere vero o meno, a parte i programmi, non ho mai controllato

Scusa

Giacomo Stairoli 18.06.05 00:19| 
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non ho letto tutto forse qualcuno a già scritto,a dicembre 2004 l'universita di genova a dato la laurea a LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO Ingegneria gestionale non solo a tronchetti dunque

antonio Albo 17.06.05 23:48| 
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x giacomo,
guarda che ti sbagli e di brutto sull'attribuzione dei punti alle tesi all'università a Napoli, io parlo della Federico II che è una delle più prestigiose e serie d'Italia (molto di più di Bologna), che da un max di 7 punti e la media è 5 punti...!Dove hai letto 8 punti? Se ti riferisci al Suor Orsola Benincasa..beh..quella è privata e li gli esami li regalano...

raffaele pergamo 17.06.05 23:36| 
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Vorrei innanzitutto fare presente che il fatto che si diano delle lauree ad honorem e simili non rappresenta minimamente il reale problema dell'università italiana. In primo luogo l'università italiana è completamente scollegata dal mondo del lavoro (fatta eccezzione per chiunque abbia un più o meno grosso paraculo); in secondo luogo, la nuova cultura che pubblicità, televisione e la società civile più in generale sta trasmettendo alle nuove generazioni rende i ragazzi degli emeriti IMBECILLI!!! Scusate l'affermazione ma sono un giovane neolaureato che ha visto con i propri occhi uno studente più giovane di lui non sapere cos'è Ustica!!!

Va beh direte voi, magari fa teologia precristiana e cosa ne dovrebbe sapere? vi sbagliate, tale studentessa non solo fa scienze politiche ma addirittura SCIENZE INTERNAZIONALI!!!!

Con questo non voglio dire che l'università italiana faccia completamente schifo ma mi piacerebbe solo vedere che persone del genere facciano fatica a superare gli esami (in special modo dopo la riforma 3+2) ma anche che a quelli che hanno dimostrato le proprie capacità : laureandosi in tempo e con buoni voti (a tal proposito vorrei chiedere se qualcuno sapesse perchè nella stessa università a Napoli danno 8 punti base per la tesi + quelli che uno guadagna con la discussione mentre a Bologna ne danno Massimo 6!!!!!!) fosse data una possibilità perchè in fondo se la meritano

Giacomo Stairoli 17.06.05 23:30| 
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concordo con te ma allora scagliamoci contro le Universita che lo fanno dicendo che i magnifici rettori che le rappresentano sono dei deficenti...imbecilli....disonesti.... ignoranti tutte le male parole possibili.....però finora ho sentito solo attacchi a chi le ha ricevute..ma ben poco contro a chi le ha date.....credete che questi personaggi abbiano telefonato agli esimi Rettori chiedendo " per favore dammi la laurea ??" o forse piu' facilmente questi stessi " Magnifici" si sono prostrati a questi personaggi per convincerli ad accettare ??? Tutto alla faccia della loro cultura....Perchè nessuno ha scritto il Rettore dell'Università pinco pallo è una gran testa di cazzo???..paura di ritorsioni???

lorenzo pici 17.06.05 23:19| 
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Lo trovo ingiusto e oltremodo oltraggioso soprattutto nei confronti di chi ha speso tempo e soldi nonchè energie per ottenere il cosiddetto pezzo di carta! Il sistema che prevede l'attribuzione della laurea honoris causa dovrebbe essere quella, come avvenne per Albino Pierro, in Basilicata, di essere riconosciuta a chi per cause ingiuste, non ha avuto il riconoscimento che meritava pur avendo contribuito oltremodo ad accrescere il valore culturale della nostra nazione. Per chi non lo conoscesse, infatti, Albino Pierro fu un poeta tursitano (ossia proveniente da Tursi, Matera) le cui poesie, scritte in un dialetto arcaico, fecero il giro del mondo e furono tradotte in tutte le lingue possibili ed immaginabili. Ma, ahimè, candidato per 6 volte al Nobèl (si pronuncia così e non Nòbel)fu seriamente osteggiato da Mario Luzzi che inviava lettere a Stoccolma per evitare che ciò accadesse. Trovo disgustoso pertanto consegnare una laurea a Valentino Rossi o al nostro Tronchetto dell'infelicità che nulla danno in termini di creatività e che, anzi, come nel secondo caso ci portano alla rovina: aveva forse bisogno di un riconoscimento legalizzato? Mah...

Katya F. 17.06.05 23:10| 
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.... ancora non capisco perchè ci sia chi ancora si accanisce contro i due Rossi.... definendoli ignoranti.... e ritenendo che quello che hanno fatto sia solo ripeto quanto scritto da altri " FORTUNA "....io devo essere particolarmente sfortunato allora in quanto oltre a essere laureato suono la chitarrra da ca.20 anni piuttosto bene e guido la moto dall'eta' di 18.... ma sono stato sfortunato non mi sono mai svegliato una mattina e preso la moto vinto 6 o 7 campionati del mondo ne presa la chitarra ho inciso 90 o 100 canzoni di successo...pero' mi sono laureato....probabilmente per fortuna :):):):)

lorenzo pici 17.06.05 22:57| 
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Recentemente un mio amico, il quale appunto sta scrivendo la sua tesi di laurea, mi disse che la percentuale di laureati in italia å bassissima. Dico il 3,5%, ma sono sicuro di sbagliare....comunque il fatto è che rimasi sorpreso di quanto fosse bassa la cifra!
Io mi sono laureato in Scienze Politiche alla Cesare Alfieri di Firenze, e se devo essere sincero io ho studiato perchè mi interessava studiare, più che altro a 18 anni non mi sentivo pronto ad entrare nel mondo del lavoro e sopratutto non sapevo quale porta scegliere per entrarci. Ho scelto l'università in base alle materia che potessero essere interessanti, perchè? Perchè chi già studiava mi diceva che già è difficile studiare qualcosa che ti interessa, pensa se devi stare 4-5 anni a studiare cose che non ti piacciono: NON TI PASSA PIU'!!!!

Riprendendo le parole di un mio professore del Liceo, in fondo quello che conta è la cultura. Puoi avere tutti i pezzi di carta che vuoi appesi al tuo muro, ma appena comincerai a parlare o proverai a fare qualcosa le persone che ti circondano si renderanno subito conto se sei un coglione o se veramente quei foglite li sei meritati.

Se vi dicessi che qui in Danimarca il governo paga gli studenti per studiare? Altro mondo...

Non ce ne rendiamo conto, però il nostro problema, come italiani, è di credere di essere sempre i migliori quando invece dovremo alzare la testa e provare a guardarci intorno e cercare di imparare da tanti popoli e nazioni migliori di noi!!!

Un saluto a tutti
Diego

Diego Cella 17.06.05 22:17| 
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Io mi son fatto un culo a tarallo a laurearmi alla federico II, e questi ignoranti vengono belli e freschi e si beccano la laurea ad honoris causa...?Ma a pro di che?il tronchetto dell'infelicità ha fatto solo guai in Italia...vero Beppe?I due Rossi appartengono alla classe dell'ignoranza allo stato puro e la loro fortuna e che uno sa portare alla grande una moto e l'altro è un grande cantante (o meglio un grande assemblatore di persone...)!
Kmq la federico II non si è ridotta ancora a questo,infatti, è vero che ha riconosciuto una laurea honoris causa, ma l'ha riconosciuta al grande NASH (famoso per la teoria dei giochi nella quale primeggiano i famosi equilibri di Nash), mica uno qualunque...!Qua si vede la serietà di una università e in questo caso della facoltà di Economia della Federico II!ciao a tutti

raffaele pergamo 17.06.05 21:53| 
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X RITA

volevo precisare che non do ripetizioni, ma vado proprio nelle classi ad insegnare...
cmnq io propenderei per le lettere: sn un "intellettuale" ^__^ ecco il perchè della snobbatura degli istituti tecnici...
cmnq un'altro problema è il fatto che se io mi accorgo tardi (tipo in terza, quando le cose si fanno "serie") che la scuola non è adatta per me, cambiando tipo di scuola non faccio altro che peggiorare la situazione.
Il sistema scolastico finlandese non ha di questi problemi proprio per la sua conformazione radicalemnte diversa da quella italiana ormai antiquata, preistorica

Jgor Scalmana 17.06.05 21:28| 
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Ariecchime!


http://universinet.it/article846.html


"Recentemente ti sei laureata in Lettere in un’università della Repubblica di San Marino."

Intervista ad Anna Falchi...

Chi ha convinto chi ? :-D

Luca Perilli 17.06.05 21:00| 
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@ Jgor

Concordo in parte con quello che dici:è vero che gli insegnanti dovrebbero seguire gli alunni che fanno più fatica e non quelli più bravi ( e questo già a partire dalle elementari, anzi, così facendo, non si troverebbero così tanti studenti che non hanno letteralmente le basi...),
però non vedo perchè, se uno stenta, deve PER FORZA E COMUNQUE arrivare alla laurea: meglio
un diploma di scuola media superiore (anche istituto tecnico....che mi sembra un po' da te snobbato!) preso con buoni voti, che una laurea tirata per anni fino allo sfinimento (tuo e dei tuoi familiari!)
Guarda che non c'è niente di disdicevole nell'avere un diploma tecnico, soprattutto se questo ti permette di fare un lavoro che ti piace:secondo te è più facile trovar lavoro per un ragioniere od un geometra o per un diplomato al liceo scientifico?(fermo restando che lavoro ce n'è poco per tutti...)
Son contenta se dai delle ripetizioni e se questo ti procura soldi e soddisfazione, vuol dire che forse hai un giudizio un po' troppo severo per te e che, evidentememte, qualche cosa hai imparato!Ho l'impressione invece che tu abbia ancora un po' le idee confuse sul tuo futuro, magari potrebbe proprio essere l'insegnamento, chissà...
Con tanti auguri,
Rita

Rita Porrega 17.06.05 20:48| 
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X RITA

premetto che sono stato bocciato una sola volta (quindi entro nella media) e per aver passato un quadrimestre ad "approffondire". Certo non sono una cima, ma non mi pare che devo esserlo per forza [non devo avere la media del 8 per poter continuare a studiare].
C'è un simpatico graffito fatto su un muro della mia scuola con un pennarello indelebile, credo l'abbia scritto un saggio che arrivato in quinta abbia voluto lasciare un messaggio ai più giovani: "NON PENSARE, STUDIA"
La scuola oggi se ne frega se gli studenti pensano o meno: tu hai detto che io non dovrei andare a fare l'università, ma andare a lavorare (a parte il fatto che senza un "pezzo di carta" non si va da nessuna parte...), volevo solo precisare che io oggi tengo lezioni alle scuole medie su quello che avevo approffondito in quel periodo... credo quindi di essere perfettamente capace di farmi una cultura da solo, anche perchè se aspetto la scuola... campa cavallo!
Forse non sarò un eccellente studente, ma il bravo insegnante non è quello che sa insegnare a quelli bravi, diligenti (i secchioni), ma agli altri, quelli meno bravi. Senza contare che sono quegli insegnanti che ai fatti dimostrano poca maturità, incapacità pura che poi dovrebbero valutare la maturità, la diligenza, la conoscenza di noi ragazzi.

jgor Scalmana 17.06.05 20:32| 
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Ma basta!
Da TeleGenova (TVlocale) ho saputo che oggi hanno conferito una laurea "ad honorem" in Ing.Chimica a Riccardo Garrone(presidente della Sampdoria)!
Altro che svendita....siamo proprio alla frutta!
Rita

Rita Porrega 17.06.05 20:32| 
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a proposito di università..sarebbe bello poter leggere un post di Grillo sul ddl sullo stato giuridico dei docenti universitari alias ddl moratti!!una cosa che prevede il precariato fino a 40 anni per chi voglia tentare di insegnare nelle università italiane e la successiva possibilità di assunzione basata sulle disponibilità finanziarie del singolo ateneo oltre a molto molto altro(questo è uno degli aspetti meno negativi quasi)
ciao

luca tubiana 17.06.05 20:26| 
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x willy lazzy
ma in che posto vivi te?
nelle scuole che ho frequentato io la questione era piu' equilibrata.a parte le elementari(e lì credo che una figura femminile sia molto più indicata di una maschile)dove avevo la maestra unica per il resto ho avuto metà insegnanti donne o poco più alle medie,mentre alle superiori erano in minoranza.può darsi che sia perchè ho fatto un tecnico,ma anche al liceo scientifico frequentato dai miei amicila situazione mi sembrava abbastanza equilibrata.

luca tubiana 17.06.05 20:22| 
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Avete visto che la lista è già diventata un metodo per riconoscere le persone serie e normali dalle teste di cazzo complete??

ciao a tutti

ivan verdi 17.06.05 19:59| 
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A proposito di LAUREE IN SVENDITA e di titoli ed onorificenze soltanto simboliche o prive di valore legale invito tutti i frequentatori di questo blog a dare un’occhiata ad alcune tra quelle del MINISTRO della FUNZIONE PUBBLICA MARIO BACCINI che si trovano alla pagina http://www.funzionepubblica.it/174_173_ENG_HTML.htm ; al secondo rigo in particolare troverete Laurea honoris causa dalla University of Berkley dove c’è da notare che non si sta parlando della californiana università di BERKELEY ( www.berkeley.edu ) ma di un’università che vende i propri attestati on-line… volete acquistarne uno? Recatevi sul sito http://www.uofb.com/ e cercate tra le tariffe in basso a destra quella più vicina alle vostre possibilità economiche!!! Questa simpatica “questione” è stata sottolineata qualche settimana fa dal giornalista ALESSANDRO SORTINO in una puntata delle “IENE” allo stesso Ministro… se andate sul sito www.iene.it dovreste trovare il servizio originale.. saluti a tutti

Donato Bartoli 17.06.05 19:45| 
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Siamo alle solite.
Il Paese che ha visto nascere quasi un millennio fa l'Università (Alma mater studiorum) a Bologna è il Paese che sta affossando la conoscenza e la ricerca.
Ficchiamocelo in testa: o si rinnova totalmente la classe dirigente di questo Paese o è la fine, o peggio qualcosa che alla fine somiglia, più sfumata, più tenue, più insidiosa, più impercettibile.
Diamoci da fare: gli strumenti per cambiare ci sono: pacifici, democratici e intelligenti.
Saluti ai bloggers

Alfredo Morfini 17.06.05 19:43| 
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Carissimo Beppe,
confesso che non ho letto tutti i post dell'argomento, più che altro mi sono arenata (rifiutata di andare avanti) quando ho cominciato a leggere insulti e inviti a raccogliere i nomi di tutti noi su un superlistone.Quindi mi scuso se dirò cosa già dette.
trovo peculiare che improvvisamente tutti parlino di Università, sarà stato forse per le "cellule staminali"? Bah, non indaghiamo. Faccio notare che l'Università pubblica è in agitazione da più di un anno per cercare di far sentire la propria voce al ministro Moratt, ma mi sa che nessuno lo sapeva. Il DDL che porta il suo nome è stato approvato in parlamento buttando le Università pubbliche in una situazione ancora più nera del passato.I dettagli li potete leggere digitando DDL Moratti Università su qualsiasi motore di ricerca. Vorrei che qualcuno lo facesse e si cominciasse a parlare dell'Università e della ricerca in Italia come ad un'isola dimenticata e bistrattata, visto che alla fine i media si crogiolano solo nel parlare di concorsi truccati e lauree honoris causa.
Secondo te, caro Beppe, un'università privata può ricevere finanziamenti dello stesso ordine di grandezza di quelle pubbliche? E la CRUI (la conferenza dei rettori delle Università Italiane) può essere retta da una lobby di privati?
Consiglio a tutti di vedere la trsmissionesu RAI3 di giovedì prossimo, capirete come viviamo

giusi pitari 17.06.05 19:34| 
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per Lorenzo Sterani

non credo si possa generalizzare. veterinaria, lezione, indico i reni e chiedo cosa sono. sottolineo che tutti gli studenti del corso hanno sostenuto l'esame di anatomia. uno mi risponde: le ovaie.
beh, spero che il veterinario che sterilizza il tuo cane sia formato ed informato.... e se fosse un futuro medico chirurgo?

Antonio Anfossi 17.06.05 19:29| 
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lancio invece un nuovo tema,
possibile che nessuno si preoccupi che gli insegnanti fino all'università siano alla quasi totalità donne?
è possibile che tutti si lamentino solo perchè i parlamentari sono quasi tutti uomini?
ma secondo voi gli insegnanti nel loro insieme sono meno importanti dei politici?
ma la la varietà non era ricchezza?
secondo me è un problema enorme che l'educazione sia lasciata alle sole donne, a casa le madri e scuola le maestre/profesoresse, non c'è più una figura maschile di riferimento per i primi diciotto anni di vita.come dice brad pitt in fight club siamo una generazione di uomini cresciuti da sole donne.
a me sembra un danno enorme, sia per le bambine, ma soprattutto per i bambini, secondo me i tanto decantati risultati migliori della popolazione femminile nella vita scolastica è dovuto a questo, la scuola è fatta da donne che vogliono che gli alunni si comportino da donne, incuranti del sesso che abbiano, un ragazzino, che di solito è più agitato/vitale viene continuamente castrato, il suo potenziale continuamente represso.

willy lazzi 17.06.05 19:27| 
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Colgo l'occasione per testimoniare il mio disprezzo più profondo per i baroni delle università che hanno sulla coscienza crimini, il cui costo, la società italiana già sta pagando caramente, ma che in futuro pagherà ancora di più.
Questi personaggi senza scrupoli hanno la possibilità di decidere il futuro di giovani studiosi senza dover render conto a nessuno.
VERGOGNATEVIIIIII!!!!!!!!
Caro Grillo sul mondo dell'università e sulle logiche con cui vengono assegnate le cattedre e i dottorati di ricerca potresti scrivere non so quanti spettacoli.

Paolo Rullo Commentatore in marcia al V2day 17.06.05 19:22| 
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X Francesca Bazzoni
allora i bambini delle medie dovrebbero studiare più di un ora al giorno, dunque facciamo due conti, a scuola fanno 5 ore al giorno(almeno ai miei tempi 1990-1993) per sei giorni, più mettiamo due ore al giorno di studio, domenica compresa visto che i compiti per il lunedi ci sono, fanno (6+2)X6= 42 ore settimanali.
allora tutti i lavortori che chiedono le 35 ore sono un'ammasso i fannulloni. come disse il mio professore di pedagogia all'università "se otto ore vi sembran poche.." vale pure per gli studenti.
non s'è mai posta il problema che magari è lei che non sa interessare i ragazzi?
e magari non sa insegnare?
guardi che tra sapere una cosa e saperla insegnare c'è un abisso.
è lei che deve promuovere i ragazzi, non nel senso che non deve bocciarli, ma nel senso che dece muoverli pro, portali avanti, quando un ragazzo è bocciato, è lei che non l'ha promosso. la colpa sicuramente sarà anche del ragazzo, ma in gran parte è sua.
non voglio fare l'esempio banale di don milani, che tanto lei non avrà letto, ma lei un minimo di pedagogia l'ha mai studiata?
se mai posta il problema che per un bambino, perchè a 11 anni uno è un bambino, il passaggio dalla 5 elementare alla 1 media può essere traumatico?
e che un ragazzino di 13 anni è un principe di luce che inizia ad affacciarsi al mondo e che magari ha anche altre curiosità oltre alla scuola.
gli anni delle medie sono stati i peggiori della mia vita per colpa di professoresse frustrate come lei, con 18 ore lavorative al giorno e tre mesi di ferie, che erano solo capaci a prentendere che noi "lavorassimo" otto ore al giorno e che invece di essere capaci ad educare ed iad nsegnare erano solo capaci a pretendere che noi sapessimo qualche cosa(spesso poi inutile nella vita).
l'anno scorso sono tornato in una scuola media per dare ripetizione di matematica a dei bambini, ce ne erano alcuni di coccio, ma altri stavano li solo perchè le professoresse non sapevano comunicarci, o invece di pretendere che i ragazzini compredessero i concetti, pretendevano che i ragazzini sapessero a memoria delle stupide formule.

dr.Willy Lazzi 17.06.05 19:14| 
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Per Bruno Panetta

Privatizzare le università????!!!! cerco di spiegarti come la vedo io...

Nel pubblico ci sono le stesse identiche magagne che ci sono nel privato (raccomandazioni, professori incapaci...ecc), ma almeno un povero e onesto cittadino all'università pubblica ci può accedere (così come ha fatto credo la maggior parte di quelli che in questo blog hanno sostenuto di essersi fatti il culo per laurearsi) ma nel privato deve pagare molto più salato!!!!

Certo hai parlato di borse di studio....ma allora i "poveri" SE sono in gamba studiamo grazie alle borse di studio, se sono così così NON studiano....i ricchi pure se sono deficienti possono studiare lo stesso...non mi sembra equo....anche uno NON TROPPO SECCHIONE O NON TROPPO GENIO senza soldi ha diritto a studiare!!!!

Inoltre non è vero che nelle scuole private si licenziano i professori che non valgono, al contrario si assumono tutti quelli raccomandati, il figlio dell'amico, il nipote del mio commercialista....e magari li sfruttano pure!!!!

Lo so perchè, anche se non necessariamente a livello unversitario, avrei tanto voluto insegnare (matematica)...sai ero pure brava per quel poco di esperienza che ho potuto fare e mi piaceva molto...è andata così: di restare all'università per un dottorato senza uno straccio di raccomandazioni MANCO A PARLARNE; il concorso a cattedra ancora peggio (PAZZESCO NE HO VISTE DI TUTTI I COLORI!!!! RACCOMANDATI... GENTE CHE COPIAVA DAI LIBRI SENZA PUDORE SOTTO GLI OCCHI DELLA COMMISSIONE STRAFOTTENTE...) il mio nome ora è posizionato nel mezzo di una lista interminabile di persone che mai verranno collocate nella scuola....MA nel privato si è rivelato ancora più dificile: lì ci voleva la STESSA raccomandazione e per di più mi avrebbero sfruttata (paga zero!)!!!!
Insomma nel pubblico farà pure schifo ma almeno è aperto (sia per insegnare che per frequentare) pure a chi non è nè ricco, nè raccomandato...nel privato c'è lo stesso schifo ma lo devi pagare, quindi ai poveri niente di niente!!!!

Io credo che il problema non si possa risolvere con la privatizzazione, anzi, secondo me, si finirebbe con aggravarlo ancora di più, rendendolo ancora di più un gioco esclusivamente per figli di papà inetti....è il modo di fare, la mentalità che oramai è sbagliata e resterebbe tale, se non peggio, privatizzando!

Paola Vaccaro 17.06.05 19:11| 
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X Francesca Bazzoni

Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno...ma gli insegnanti non possono fare niente per cambiare questo stato di cose?

Erica Toscano 17.06.05 18:38| 
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Caro Beppe,
capisco la tua amarezza circa la svendita dei titoli di studio.
Insegno in una scuola media inferiore e credimi, la svendita di titoli inizia anche nella scuola dell'obbligo. La pressione esercitata da genitori frustrati che pretendono di insegnarci il nostro mestiere è all'ordine del giorno.
Il dirigente scolastico (ex preside, ora si chiama così) preme affichè tutti vengano promossi perchè così la scuola fa una bella figura.
E la scuola "sforna" menti pigre, convinte che si possa ottenere tutto con poca o nessuna fatica.
Un'ora al giorno per studiare; ma tanto l'avranno vinta gli studenti e il governo, avremo il più alto tasso di laureati in Europa, peccato però che nulla abbia a che fare con la preparazione.
Cordiali saluti (e tieni duro chè non sei solo)
Francesca Bazzoni

Francesca Bazzoni 17.06.05 18:28| 
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...senza un mazter in mannaggiament la laurea non serve a niente, e' vero!
ma non si puo rimanere clienti a vita di un sistema (de)formativo come questo con la speranza che la vita media aumenti fino a 143 anni (+ IVA e inarcassa)

...e saranno in larghissima parte 143 anni senza sapere parlare l'italiano, si intende!

edmond dantes 17.06.05 18:26| 
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Alle lauree honoris causa, che servono alle università solamente a "scopo pubblicitario", aggiungerei anche tutti i corsi di laurea privi di qualsivoglia sbocco professionale, istituiti soltanto in base alle ricerche di mercato che ormai da nord a sud orientano anche le scelte dei cervelloni accademici. Qualche esempio?
- "Relazioni pubbliche" - Università di Catania
- "Progettazione della moda" o "Cultura e stilismo della moda" - Università di Firenze
- "Scienze dell'educazione e della formazione in una società multiculturale" - Università "Tor Vergata" Roma
- "Occupazione, mercato, ambiente" - Università di Bologna
- "Economia dello sviluppo locale" - Università di Venezia
- "Scienze per la Pace" - Università di Pisa
e ce ne sarebbero a centinaia

Con l'introduzione della laurea triennale questi "prestigiosi" corsi specialistici si sono moltiplicati a dismisura, con la giustificazione che oggi nel mercato del lavoro si ricercano figure "specializzate". In realtà si è trattato di "targettizzare" il pubblico dei ragazzi, che ha gusti ed orientamenti differenti ma una caratteristica comune: il disperato bisogno di lavorare. Dando ad intendere che scegliendo un corso di studi più "originale" possibile il lavoro sarebbe arrivato in un batter d'occhio.
Il lavoro è arrivato, ma non pagato e senza orari. Si può chiamare lavoro uno stage in cui lavori dodici ore e non ti pagano? E che fai solo nella speranza, il più delle volte vana, di essere assunto?
Per cortesia...

daniele pizzo 17.06.05 18:13| 
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Un'idea per ridare valore alle lauree potrebbe essere quella di eliminare il valore legale dei titoli di studio, partendo dalle lauree medesime.
Non e' un'idea mia (l'ho sentita dal professoe Mazzanti all'universita' di Biologia a Milano): in questo modo ci si libererebbe dall'obbligo di assumere per certe posizioni solo ragionieri o laureati in scienze politiche o economiche (lo so, non funziona tanto per le lauree scientifiche..) si assume il migliore e chi e' in grado di svolgere il lavoro al meglio e non per titoli.
L'atteggiamento di chi si iscrive all'universita' cambierebbe, non servendo piu'a niente il pezzo di carta gli studenti in teoria dovrebbe cercare di cavare il meglio dal corso di laurea e dai professori , non piu' necessari solo per il 18 ma necessari in quanto "insegnanti".
La seconda cosa che cambierei per rivalutare il valore vero delle lauree sarebbe quella di mantenere si aperta e accessibile a tutti le universita' (sopratutto dal punto di vista economico), ma di renderle veramente selettive una volta entrati: esami difficili e almeno per i primi 2 anni l'obbligo di passare tutti i corsi in time e non essere gia' fuori corso dopo 6 mesi.
Essendo passatoci ho potuto constatare come una volta dentro si viene buttati fuori comunque in qualche maniera.
detto questo devo pero' ammettere l'alto livello (almeno per biologia a milano) della mia universita', non perfetta ma ottima se confrontata con il sistema americano.

Maurizio Affer 17.06.05 18:11| 
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X TUTTI QUELLI CHE... VOGLIONO INCONTRARSI

Mettetevi d'accordo una buona volta e..fatela finita.......io attendo l'imput di Beppe!!!!
Rita (Genova)

Rita Porrega 17.06.05 18:11| 
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Ero e sono calmissimo, il maiuscolo era come il grassetto.
e poi il mio messaggio non era certo per provocare, era piuttosto perchè mi ero stufato di fare lo slalom tra insulti che partivano dall'italia e arrivavano alla svizzera e viceversa...

Una curiosità:
scrivi a me che ho esternato un senso di disagio (sbagliando scrivendo quel TUTTI!) e non scrivi nemmeno un piccolo appunto su chi si insulta... non capisco.
PS...sono sempre molto sereno

X Piredda..

Guarda molto sinceramente..ho preso di mira il tuo post perkè era appunto esternato verso tutti..e nn volevo ribattere volevo farti chiaro cosa puo pensare la maggior parte di gente che prende questo blog seriamente e nn un posto dove sputare il loro inutile veleno..chi posta mancando di rispetto verso altri (usando parolaccie per di piu) dimostra a se stesso e agli altri di essere inferiore..e dovrei mettermi al loro stesso livello?
non dico che bisogna postare da letterati..anke nel linguaggio piu semplice del mondo ma SENZA MANCARE DI RISPETTO..
Lo stesso RISPETTO che dovrebbe essere bandiera di questo blog..
Altro piccolo consiglio: se qualcuno posta inutilmente per offendere è perkè vuole attenzione...non dategliela in nessun modo...
Indifferenza totale per chi non sa esprimersi civilmente.

Daniele Ferrari 17.06.05 18:06| 
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x Rita Porrenga

Grazie. Anche se, non mi sento uno che ne sà.

Ciao Paolo

Paolo Accolli 17.06.05 18:00| 
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Ero e sono calmissimo, il maiuscolo era come il grassetto.
e poi il mio messaggio non era certo per provocare, era piuttosto perchè mi ero stufato di fare lo slalom tra insulti che partivano dall'italia e arrivavano alla svizzera e viceversa...

Una curiosità:
scrivi a me che ho esternato un senso di disagio (sbagliando scrivendo quel TUTTI!) e non scrivi nemmeno un piccolo appunto su chi si insulta... non capisco.
PS...sono sempre molto sereno

daniele piredda 17.06.05 17:54| 
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X PAOLO ACCOLLI

Complimenti!Ho sempre pensato che una laurea non sia garanzia di "sapere" e lei ne è la dimostrazione!
Rita

Rita Porrega 17.06.05 17:53| 
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BEPPE
POSTANE
UN
ALTRO
MI
ANNOIO

CM

cannizares marcelo 17.06.05 17:51| 
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@ JGOR SCALMANA

Scusa, forse mi sono persa qualche passaggio della tua vita scolastica:hai detto che hai scelto lo scientifico perchè era il "meno peggio",ma non ti senti portato per matematica, fisica e chimica; sei stato bocciato il primo ed il quinto anno e l'unica cosa che sai dire è che i professori non insegnano niente?Diciamo che se i professori non insegnano tu, sicuramente, di certo non hai studiato!!!
E poi vuoi iniziare l'università?
Ti dò un consiglio: pensaci!!!!!!Forse sarebbe meglio che invece di andare ad ingrossare le file dei laureandi, cominciassi a fare qualche cosa di serio...tipo lavorare,che tanto poi, se veramente ti interessa imparare, la cultura te la puoi fare benissimo da solo!
Rita

Rita Porrega 17.06.05 17:49| 
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X Piredda.. Ho capito quello che intendi ma rileggiamo il tuo mess provocatorio:

IO FOSSI IN VOI MI VERGOGNEREI.
SIETE TUTTI (TUTTI!) QUI A LAMENTARVI E POI SIETE I PRIMI A NON RISPETTARE LE REGOLE...TUTTI
DALLA SVIZZERA AL SETTENTRIONE FINO AL MERIDIONE!!
VERGOGNATEVI!!!!>>>>>>

qui non ti riferisci ai poki che usano questo spazio in modo errato...qui affermi che TUTTI (TUTTI!) quelli che si confrontano su questo blog sono degli ipocriti...è ben diverso.. e ammetti che non era facile capire quello che intendevi tu.. cmq ora è tutto kiaro. Se accetti un piccolo consiglio, la prox volta che devi postare il tuo dissenso cerca di stare piu calmo =))..

Daniele Ferrari 17.06.05 17:48| 
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"""ANTONIO CAIAZZO il 17.06.05 16:58

Andate a vedere la pagina di Bellinzona (Svizzera)e vadete che sono più educati di voi e più intelligenti e non si danno addosso come fate voi mangiaspaghetti """

Noi saremo mangiaspaghetti.. ma tu sei un grandissimo stronzo...( Tu.... non gli svizzeri ). E fammi un favore resta a Bellinzona....che qui non c'è posto !!!!!!!!!!!


Postato da: lorenzo pici il 17.06.05 17:42

STAI PARLANDO DA SOLO?

ciro lanza 17.06.05 17:46| 
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Scusate per il commento precedente. La stanchezza mi ha fatto sfuggire il controllo di tastiera ed è partito MOLTO tronco.
Riprovo
Caro Grillo, una volta di più mi appello alle battaglie che porti avanti ed ai valori che cerchi di rivalutare. Ci siamo già conusciuti per ben due volte alla fine dei tuoi spettacoli che hai tenuto a Pavia. Ti avevo chiesto lumi in merito alla storia dei microchip della Gilette.
Vedo che hai deciso di occuparti anche dell'università. Ne avrei da dire e da raccontarti che potresti fare un'intera tournè di spettacoli. E non parlo a vanvera. Sono in causa da forse quasi 20 anni con le università ed i loro comportamenti non solo scorretti, ma direi, senza ombra di dubbio anche piuttosto subdoli. E gli argomenti su cui mi trovo a battagliare non sono pochi. Ce n'è per un libro intero. Ti posso solo dire che a mio giudizio il mondo universitario andrebbe rivoltato come un calzino, lavato, candeggiato e magari anche un po' disinfe(s)ttato. Non credo sia questa la sede per approfondimenti tecnici che rischierebbero di risultare incomprensibili e arriverebbero a rubare spazio sul blog. Se vorrai sarò ben lieto di chiarirteli. Diversamente avrò contribuito anch'io, se non altro, ad insinuare un ulteriore dubbio circa questo ambiente da dove sembrerebbero uscire solo dei gran geni e ricco di alti valori, a partire dalla stessa cultura prodotta, della quale si potrebbe discutere a lungo anche in merito ad essa.
Con questo ti saluto e ti abbraccio come lo "Zio" che ci suggerisce ogni volta di più, quanto meno di stare attenti!

Giuseppe Maccabruni 17.06.05 17:45| 
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QUESTO BLOG E' DIVENTATO UN MERCATO PIENO DI GENTE CHE SI INSULTA E CHE VUOL FARE PREVALERE IL PROPRIO ARGOMENTO(SPESSO NON INERENTE AL POST)SU TUTTI GLI ALTRI.

NON E' PIU INTERESSANTE COME IN ORIGINE.

SE VOGLIO VEDERE SCENE DI QUESTO TIPO RIACCENDO LA TV!!

AVETE STUFATO ANCHE CON LA LISTA DELL'INCONTRO:
ORGANIZZATEVI/CI ALTROVE.

POSSIBILE CHE PER LEGGERE UN COMMENTO PER QUALCHE SPUNTO DI RIFLESSIONE DIVERSO,O SOLO PER CONOSCIENZA DEVO PRIMA COMINCIARE A LEGGERE DECINE DI POST INUTILI E FUORI LUOGO.

COMPLIMENTI!....E NOI VORREMMO CAMBIARE QUALCOSA IN QUESTO PAESE???

ILLUDIAMOCI,ILLUDIAMOCI.

X TUTTI I BLOGGERS RISPETTOSI:SCUSATE LO SFOGO MA ANDAVA DETTO ANCHE SE SERVIRA' A POCO.

ANTONIO D'ARPA 17.06.05 17:45| 
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Tanto laurea o non laurea , si sta come d'inverno sugli alberi le foglie.E il precariato diviene ordinarietà.
KL

kleidi lum 17.06.05 17:45| 
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"""ANTONIO CAIAZZO il 17.06.05 16:58

Andate a vedere la pagina di Bellinzona (Svizzera)e vadete che sono più educati di voi e più intelligenti e non si danno addosso come fate voi mangiaspaghetti """

Noi saremo mangiaspaghetti.. ma tu sei un grandissimo stronzo...( Tu.... non gli svizzeri ). E fammi un favore resta a Bellinzona....che qui non c'è posto !!!!!!!!!!!

lorenzo pici 17.06.05 17:42| 
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Insultati? Io?
Io ho detto "Vergogna" a chi si insultava e altro...tra insulto e ammonizione c'è parecchio in mezzo...

>>>se non condividi quello che viene espresso in questo blog non partecipare..

non ho detto questo!!! Io non condivido il modo in cui alcuni(dammi torto se non è vero) utilizzano questo spazio in modo scorretto.
Esprimerci è importante, ma come possiamo cambiare gli atteggiamenti sbagliati del paese se non riusciamo a farlo con i NOSTRI...

daniele piredda 17.06.05 17:37| 
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prendetela la laurea, e studiateli bene quei libri, il sapere e' importantissimo per avere almeno una possibilita' di cambiarle davvero le cose...e chi se le compra pazienza, il mondo e' fatto cosi', ma dal sapere si inizia per cambiare.

claudio carli 17.06.05 17:35| 
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SECONDO ME' L' UNICO IN ITALIA CHE PUò COMANDARE E JOVANNOTTI CON IL SUO LOOK DA FIDEL CASTRO CONVERTITO DOPO ESSERE STATO UN "RAPPER" E' L'UNICO CHE PUò PORTARE IL PAESE SULLA RETTA VIA

ciro lanza 17.06.05 17:35| 
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@ PAOLO BENASSI

Se valuto quello che mi è stato offerto dalla mia università (struttura, materiali) rispetto ai soldi che ho dovuto dare in cinque anni, mi piacerebbe sapere dove vanno a finire tutte quelle cifre, se c'è il dubbio che le università non abbiano abbastanza soldi per investire in strutture nuove. E comunque il vero problema sono i professori ultrasessantenni ancora inchiodati alle loro cattedre, alle decisioni dei quali devono sottostare giovani e intraprendenti ricercatori che rappresentano la vera linfa vitale del sistema universitario.

samuele terragni 17.06.05 17:34| 
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X Daniele Ferrari

Quello che mi hai scritto da un lato mi conforta perchè penso di non essere l'unica ad avere questo problema, dall'altro mi intristisce ancora di più...siamo in un paese tecnologicamente avanzato, fra i più ricchi e benestanti...ma per cosa utilizziamo questa teconologia? Internet, Fast-web (qui al sud ancora non se ne parla...), tutte le comodità che vogliamo...ma accidenti se si riesce a rendere la vita degli studenti lavoratori più semplice...comincio a pensare che a qualcuno non conviene che un ragazzo studi e lavori.

Erica Toscano 17.06.05 17:34| 
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Per chi si lamenta dell'università che non ti insegna nulla di pratico: l'universita deve formare, non informare. E' impossibile preparare una persona al lavoro che farà (quale?).

Questo perchè:
1) Poi posso fare il lavoro che mi pare senza essere vincolato
2) Mi informo quando voglio. Nessuno all'università ti dice come si mettono in opera le porte. Eppure le porte nelle case ci sono. Però se voglio informarmi su come si realizzano e quali sono le categorie ecc, so cercarmele.

Se pensate che negli USA siano messi meglio... beh vi sbagliate di GROSSO.

Lorenzo Sterani 17.06.05 17:31| 
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X Piredda

Bene allora specifica..e non capisco il perkè ti dia fastidio vedere gente che si insulta quando tu per primo hai giudicato tutti..
Se riconosci tu stesso che è possibile discutere senza offendere perkè non farlo? ki si offende non merita attenzione...capiranno da soli..

Daniele Ferrari 17.06.05 17:30| 
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Erica ti assicuro che è la stessa cosa pure al nord...sono di Reggio Emilia ho vent'anni e sto pensando ad un eventuale università..ma in ogni caso dovrei fare un part-time perkè altrimenti non ci salto fuori..e sono ancora in forse perkè molto probabilmente andrò a lavorare a tempo pieno non essendo di famiglia ricca..e ti posso garantire che è lo stesso per la maggior parte dei ragazzi della mia età..

Daniele Ferrari 17.06.05 17:27| 
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>>>Daniele Ferrari

Se trovi senza senso e triste un commento che esprime malcontento nel vedere delle persone che non si attengono a delle SEMPLICI regole e si insultano soltanto perchè vivono in posti diversi non è affar mio...
PS come vedi si può dissentire o meno su qualcosa senza insultarsi...io ci sono riuscito...ti metto tristezza per questo? è un problema tuo...
chiedo solo un pò di rispetto per chi legge!!

daniele piredda 17.06.05 17:25| 
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Per Lara Lasi

INCONTRO DEI BLOGGERS DI BEPPE GRILLO.

Se dovessero esserci degli sviluppi, data la vicinanza tenimoci informati.

roberto_fabbri@libero.it

Roberto Fabbri 17.06.05 17:21| 
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Ho sbagliato tutto nella mia vita...forse se avessi preso altre strade ora sarei laureata...e invece mi ritrovo solo a sognarmela una laurea visto che lavoro tutto il giorno e al sud non esistono i corsi serali o i corsi on-line per universitari!!!

Ma perchè qualcuno lassù non pensa a migliorarle le cose anzicchè distruggerle??? Possibile che un ragazzo del sud a 20 anni è costretto a decidere se lavorare o studiare? Ovviamente un lavoro non lo si può rifiutare con i tempi che corrono...ma accettare un lavoro significa abbandonare gli studi.

Perchè il nostro Ministro non fa niente per questo?

Erica Toscano 17.06.05 17:21| 
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"""Ma si, che le regalino pure, non ha nessun valore. Ti spari 5 anni di università, di stress, di esami, di corsi, di nottate sui libri, fatica per fare una tesi sperimentale e alla fine ti dicono "noi preferiamo i diplomati, costano meno ai fini dell'inquadramento e se gli dici di pulire il cesso lo puliscono perchè si sentono inferiori". Ma che le regalino pure, per me e per altri milioni di laureati come me non cambia nulla, a questo punto ormai ... sipario.

Postato da: Rosa Verrone il 16.06.05 21:23"""
Beh, questa e' la migliore che ho letto...
Cmq non ho capito bene una cosa...ma vi credete che per aver "studiato" qualche anno piu' di altri vi sia tutto dovuto?credete forse che studiare per qualche anno sia vincolante per il futuro di una persona?ma credete veramente di essere migliori di chi la laurea non ce l'ha?
Suvvia, un po' di umiltà visto che molti laureati finiscono a pulire i cessi perche' altro non sono in grado di fare.
La laurea serve a chi la sa usare, e visto che le capacità non si vendono ne si comprano cerchiamo di lamentarci meno e fare di piu', e io con il mio diploma andro' anche a pulire qualche cesso, ma non mi sento sicuramente inferiore a chi e' laureato...a meno che non lo meriti, e di laureati che meritano ce ne sono a scarriolate.

Manuel Bombonati 17.06.05 17:20| 
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Caro Piredda il tuo giudizio senza senso mette tristezza.. se non condividi quello che viene espresso in questo blog non partecipare..nessuno ti ha cercato e nessuno ti cercherà...qui ognuno esprime le proprie opinioni, è vero ci si lamenta e magari si conclude poco..Ma è anke vero che basta davvero poco a far scattare la scintilla di giustizia che vive in ognuno di noi..invece di giudicare dai un contributo anke tu..incomincia tu stesso a far qualcosa di concreto per cambiare..Grillo c'è riuscito appieno se con le sue notizie tragi\comiche è riuscito a dar vita ad un blog tanto colorito e ricco di opionioni.. buoni pensieri

Daniele Ferrari 17.06.05 17:20| 
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ma la volete finire con sto elenco delle balle????
è fastidiosissimo trovarsi ogni tre post una filastrocca dei nomi di chi si ritrova....e basta!

Marcus Libero 17.06.05 17:17| 
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Ma che sono sti messaggi?
Ha ragione Daniele se uno rompe le palle lasciatelo stare, ne è pieno il Mondo!!!!

Marco Salvatori 17.06.05 17:16| 
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- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista

IO FOSSI IN VOI MI VERGOGNEREI.
SIETE TUTTI (TUTTI!) QUI A LAMENTARVI E POI SIETE I PRIMI A NON RISPETTARE LE REGOLE...TUTTI
DALLA SVIZZERA AL SETTENTRIONE FINO AL MERIDIONE!!
VERGOGNATEVI!!!!

daniele piredda 17.06.05 17:09| 
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SIG. CANNIGO MANILA


>>...... Non è che mi vai a genio ma qui sembri l'unico sano di mente.

Postato da: cannigo manila il 17.06.05 16:42

Per salvare la specie umana basta imbarcare una sola coppia sull'arca; dovete solo decidere chi dei due fa la parte della femmina.
Io piuttosto che far parte della comitiva preferisco affogare.

Ciao cannigo

Paolo Benassi 17.06.05 17:08| 
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X VITO TI RIAVVITO:

stai zitto che non hai nemmeno il coraggio di scrivere il tuo vero nome, BUFFONE!!!!

Riccardo Gatani 17.06.05 17:07| 
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allora ho fatto bene ad andare a lavorare finito il liceo!!!! cosi, ad occhio e croce riuscendo a mettere da parte i soldi necessari per comprarmi il "Dott." ho risparmiato almeno un paio d'anni !! Grazie Italia, terra di possibilità mai sognate!!!!
Valerio

valerio de santis 17.06.05 17:06| 
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Il fatto di avere una laurea - non importa in quale materia - in certi ambienti di cultura concede ai loro possessori di essere considerati in maniera equiparata dai loro simili.
Il fatto che - non è importante cosa si dice, ma chi lo dice - è verissimo in tutti quegli ambienti dove pullulano i laureati.
Meglio se si possiedono due o tre lauree, non importa come sono state acquisite, ma possederle conferisce loro un prestigio che li fa sentire importanti, che altrimenti sarebbero snobbati in quello che dicono anche per le cose più banali. Se essi cercassero di dire qualcosa di sensato su argomentazioni di cui per certo sarebbero preparati e culturizzati ma senza laurea, sarebbero tacciati senza scrupoli
Io personalmente ho notato che i laureati senza meriti sono una emerita classe di stronzi, perché mi è capitato spesso di capire che questi non sono facilmente disponibili a parlare con i non laureati. Perché ritengono i non lureati, come a persone senza cervello e di classe inferiore.
sono vent'anni che scrivo libri, ma solo dopo che mi sono laureato vengo ascoltato per quello che ho da dire, prima ero solo uno che scribacchiava cose senza senso alcuno.
Ecco per curiosità l'indirizzo web a uno dei libri scritti da me: http://www.psicologia-analogica.net/.
Saluti a tutti da Graziano Menghi.
Graziano Menghi

Postato da: Graziano Menghi

Graziano Menghi 17.06.05 17:03| 
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@SAMUELE TERRAGNI

>>>> Postato da: samuele terragni il 17.06.05 16:44

>....Con i soldi che ricevono, le università....

Quanti? Dubito molto che siano sufficenti.

ciao

Paolo Benassi 17.06.05 17:00| 
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IO HO UNA LAUREA VERA CONSEGUITA ALL'UNIVESITA' DEGLI STUDI DI GENOVA CON IL MASSIMO DEI VOTI, PECCATO PERO' CHE NON MI SERVA A NULLA...QUESTO E' DAVVERO TRISTE.

Francesca Giavotto 17.06.05 17:00| 
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X Vito:

O Vito, ma va in un altro sito!

Vuoi qualche dritta?

Vito Vitozzo 17.06.05 17:00| 
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x Alfio Corvo

Caro Alfio. Guarda che capisco perfettamente le potenzialità di un laureato, dei quali cerco di circondarmi. Volevo solo sottolineare che, non tutti i non laureati sono m...a.
Per il mio francese glisso, ma per la "rigogliosa" Emilia no. Ho fatto anche io il meccanico...
Comunque... Se dalle tue parti le prospettive sono quelle che tu hai descritto, qui da noi le industrie nascono spontanee.
Qui la gente, fin dal primo dopoguerra, innaffiava il giardino e il giorno dopo si trovava un industria davanti a casa.
Peccato che dalle tue parti non usino la stessa acqua.

Ciao Paolo

Paolo Accolli 17.06.05 16:59| 
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NUOVO REFERENDUM
NO ALLA PENA DI MORTE,SI ALLA SOPPRESSIONE DI BRUNO VESPA!!!
ISCRIVETEVI

ANTONIO CAIAZZO 17.06.05 16:58| 
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o vito ci sono già i politici che fanno finta di azzuffarsi e poi vanno a troie insieme, perchè dovremmo scannarci qui dentro ?
che tu ci sei capitato per sbaglio ?
Chi sta qui, ci sta per diversi motivi che condivide con altre persone, chi è contrario può trovarsi un altro passatempo.
Io non andrei mai ad un comizio della lega o di AN, e nemmeno in uno dei loro circoli della caccia, caccia all'extracomunitario.
Cercare persone con cui essere in sintonia credo sia normale, soprattutto quando ci si sente persi in una folla di dementi.

Stefano

stefano crema 17.06.05 16:57| 
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X VITO

mi sa che non hai letto tutti i messaggi, oppure hai semplicemente idee diverse dalla maggioranza, il che non prevede che le tue idee siano migliori di quelle degli altri .. .tanto più che non le esprimi :)

ciao ciao

Enzo Ghirardi 17.06.05 16:57| 
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voi svizzeri siete dei pecoroni, infatti hai scritto come un pecorone
l'ha detto proprio un tuo connazionale qui l'altro giorno che siete una nazione nazista
quindi tanti pecoroni appunto

va a cagare pirlone

vito ti riavvito 17.06.05 16:56| 
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NUOVO REFERENDUM
NO ALLA PENA DI MORTE,SI ALLA SOPPRESSIONE DI BRUNO VEPSA!!!
ISCRIVETEVI

antonio caiazzo 17.06.05 16:56| 
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O Vito....

Ma le IDEE, tutte uguali, COME SONO?
ALMENO DELLE IDEE CE LE ABBIAMO!

alfio corvo 17.06.05 16:48| 
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Ciao a tutti. Io ho frequentato qualche anno e dato qualche esame negli anni settanta , più o meno quando studiava la Moratti !!!pensate un pò. Ad architettura si vedeva benissimo chi avrebbe fatto l'architetto: 1 Figli di architetti con studio bene avviato. 2 figli di laureati, di baroni e amici degli amici, compresi amici degli stessi professori che li esaminavano. 3 gli stranieri , che all'epoca erano coccolati da lotta comunista & company, naturalmente quando tornavano a casa loro ! 4 i testardi ma bravini, che ancora oggi a cinquant'anni fanno i progetti che altri firmano 6 i geni ( ne ho conosciuti pochi pochi). Ma non è l'ora di finirla con questa Laurea. Quanti figli rovinati da genitori testa di cazzo che sognavano per loro carriere folgoranti senza ascoltare le vere inclinazioni dei loro ragazzi. E poi una volta la scuola commerciale o professionale era quella frequentata dal ceto medio-basso, però alla fine se facevi l'elettricista avevi buone chance di entrare all'ITALSIDER e continuare la dinastia operaia. Adesso operai non ce ne sono più.
Hanno tutti la giacchettina e la valigettina, e guadagnano magari 800 euro al mese se va bene.
Basta con le stupidate ! L'università per molti è un posteggio in attesa di qualche santo in paradiso. Nel frattempo non c'è nessuno che usa le mani e sa fare qualcosa che non sia intellettuale, tanto è vero che l'attuale gotha dei dirigenti, manager, politici , non sanno fare un cazzo se non fare la loro brava capatina da Bruno Vespa.

Marco Barberis 17.06.05 16:48| 
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Odio... =)

>Altrimenti era meglio che non lo dicevi....

...Altrimenti SAREBBE stato meglio se non lo AVESSI detto...

daniele piredda 17.06.05 16:47| 
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@PAOLO BENASSI

Il tuo discorso è giustissimo, sono convinto che le università italiane siano le più qualificanti in assoluto. Me la prendo però con il metodo didattico, che è rimasto quello di cinquant'anni fa mentre il mondo del lavoro si è evoluto enormemente. Con i soldi che ricevono, le università dovrebbero investire enormemente in laboratori, strumenti, materiali didattici NON CARTACEI. Esco da una facoltà scientifica, i miei laboratori consistevano in microscopi da dividersi in 6 persone, dovevamo portarci DA CASA pinzette e bisturi vari. Ho studiato i motori, il loro funzionamento; non mi è stato mai mostrato un motore da vivo, l'ho sempre visto in bianco e nero sulle pagine del libro. E con questo potrei continuare la lista all'infinito. E' vero come ho letto in alcuni post che l'esperienza lavorativa dovrebbe poi maturare in azienda che ha il compito di far crescere il giovane lavoratore, ma negli annunci di lavoro continuo a leggere solo richieste di laureati con anni di esperienza nel settore. E chi me la fa fare questa esperienza???

samuele terragni 17.06.05 16:44| 
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Caro sig. Accolli nessuno dice che sei una capra anche perchè dopo tanti anni di lavoro (almeno 20, se ne hai 38, ed hai smesso di studiare a 15 anni) qualcosa l'hai imparata, hai studiato da autodidatta perchè "dovevi", se no la carriera la facevi col piffero.
Ora ti racconto una storiella: dalle mie parti, a 15 anni, se hai la priorità di portare il pane a casa, vai a zappare sotto il sole per sei ore al giorno o al massimo fai il ragazzo che porta i caffè, oppure intraprendi la luminosa carriera di meccanico (con tutto il rispetto per i meccanici che si spaccano il c..o tra grasso, gomme, e parti meccaniche) che prevede anni ed anni di apprendistato sottopagato (in nero), o ancora, vai sui cantieri a 25 euro al giorno per 8 ore. Le prospettive sono rosee, capomeccanico, capomastro, piccolo coltivatore (sempre senza mancare di rispetto a lavori che lo meritano ampiamente)....senza titolo=senza voce.
Per sfuggire a questo destino tanti giovani studiano....per sgommare da qui!!
Dunque nessuno fa di tutt'erba un fascio, ma il self-made-man ci ha già scassato le balle....non so, forse nella prospera Emilia-Romagna....(
Non tutti i dirigenti non laureati sono capre, come non tutti i laureati sono dei geni, ma "perdona" chi la laurea se la prende sudando e sperando che un giorno possa dimostrare qualcosa, ma sopratutto un giorno se ne possa servire per migliorare la propria condizione.
Non la prende per lamentarsi se il suo capo non ce l'ha; si lamenta se il capo è una capra (laureato o meno), forse perchè studiando ha imparato delle cose che il capo ignora....

p.s. ma il francese lo sai anche scrivere o no? Altrimenti era meglio che non lo dicevi....saresti lo specchio dell'approssimatezza (si può dire?) italiana.

alfio corvo 17.06.05 16:40| 
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X vito
perché bisogna essere d'accordo su tutto per discutere su un blog?
solo i pecoroni sono d'accordo su tutto, perché dipendono dal pastore che detta legge e loro devono solo ubbidire

come pecoroni appunto

vito t'avvito 17.06.05 16:39| 
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Per l'ennesima (spero ultima) volta: non è questo lo spazio per la lista, state intasando il blog, rendendo difficile la lettura dei commenti, scrivete sul forum di grillopedia, se volete partecipare, e basta!

Riccardo Simiele 17.06.05 16:33| 
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e noi sgobbiamo....... non va cos'....

Tommaso Scarcia 17.06.05 16:32| 
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X Lucio Camma: messaggio del 17.06.05 14:33

Ma baff......!!!!!!!

Non posso trattenermi stavolta!!!

Ekkekkàààà....

Daniele Lucci 17.06.05 16:30| 
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@SAMUELE TERRAGNI

>>> Postato da: samuele terragni il 17.06.05 15:46

rispondo:

Può essere che il nostro sistema universitario non sia all'altezza.
Io vorrei solo capire perchè il sistema universitario dovrebbe darci una cultura che si congegnale all'industria. Ti prego di riflettere; la cultura che mi aspetto dalle nostre scuole, dovrebbe prescindere, a mio parere, dalle esigenze specifiche del mondo aziendale.
Tutta l'umanità ruota intorno al mondo che producono oggetti; produzione che viene definita in modo sempre più discutibile ricchezza".
Le scuole devono produrre cultura, le specializzazioni dovrebbero essere completamente a carico delle varie industrie o produttori di servizi.

ciao a tutti

Paolo Benassi 17.06.05 16:28| 
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Ai 2 Rossi gli avrei dato una bella laurea in economia e commercio...
Ciao a tutti. Beppe sei un grande

Rudi Alborghetti 17.06.05 16:27| 
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INCONTRO DEI BLOGGERS DI BEPPE GRILLO.

Non commentate qui.

Copiate e incollate TUTTO e aggiungete la vostra città e il vostro nome.

IMPORTANTEEEEEE: CERCATE L'ULTIMA LISTA
NELL'ULTIMO POST DI BEPPE
altrimenti togliete i nomi di chi si è iscritto prima di voi!


LISTA DEI PARTECIPANTI:

ARONA:
Simona Pianosi
Giorgio Ferrè

BARI:
Alfonso Balducci
Pier Marco Clemente
Helena Kaloper

BELLINZONA (Svizzera):
Ivan Vanolli

BENEVENTO:
Yuri Di Gioia

BOLZANO:
Patrizia Garufi

CAGLIARI
Rosella Zooccheddu

CASALE MONFERRATO:
Massimo Barrera

CATANIA:
Ivan Verdi(hai deciso?)
Sergio Pensato
Salvo Ciulla
CESENA: (FC)
Roberto Fabbri

COMO:
Davide Bernasconi

FAENZA (RA)
Lara Lasi

FIRENZE:
Mario Scafroglia
David Baccellini
Sascha Iacopini

GENOVA:
Topolino
Pippo
Paperino

LOS ANGELES:
Annalisa Frattarelli
micheal Jackson

MILANO:
Rosario Pisanò
Michele Martini
Simona Stagni
Stefano Crema
Claudio Carli
Monica Corinti
Valentina Rho
Alexandra Mc Millan
Loris Pea
Totò

NAPOLI:
Paola Vaccaro

PALERMO:
Leoluca de Gennaro
Biagio Semilia

PRATO:
Serena Roccabianca
Gianni e Pinotto

ROMA:
Linda Cima
Elisabetta Carosi
Lidia Tirina
Marco Raffo
Sandro Pascucci (ha scelto Roma)
Tittoni Luca
Cardulo Alberto
Riccardo Simiele
Marcello Trave
Cardulo Alberto
Batman
donato corvaglia

TORINO
Andreis Alberto

Lara Lasi 17.06.05 16:27| 
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Bruno, una laurea magari no, ma un và a lavurà pirla, di cuore , quello si non te lo toglie nessuno.

Stefano

stefano crema 17.06.05 16:26| 
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Ancora non ci siamo guardati in faccia e c'e' già che fa di noi un partito e che fretta che tieni, maronna.

stefano crema 17.06.05 16:24| 
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Bruno, sono d'accordo con te. E' un problema di mentalità.

Alessandro Onesti 17.06.05 16:23| 
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A proposito, ho scritto una poesia intitolata Sonetto di Fine Primavera. Secondo voi mi puo' valere una laurea in letteratura honoris causa?


Colazione con Pera

A mezzogiorno un brodino

Fuori canta una capinera

E già è lontano il mattino

Accendo la candela di cera

Ecco la Luna fa capolino

Ed è subito sera.


Bruno Panetta (2005)
(liberamente ispirata alla poesia di Quasimodo)


Bruno Panetta 17.06.05 16:22| 
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Credo che sia un problema piuttosto relativo, nel senso che ne soffre l'immagine della solida università ricca di principi, non quella dei laureati.
Nella mia scuola, c'era un assistente di laboratorio che si stava laureando per un soffio, ma facendo i primi lavori e vedendo i primi soldi si è lasciato trasportare.
Ora è un assistente di laboratorio, in elettronica, ma vi posso giurare che anche il vari Prof. e Ingegneri tacciono quando lui parla.
E' l'esperienza e la propria capacità che contano, si possono ottenere risultati identici studiando a casa e non frequentando mai l'università, ci sono ad esempio tanti registi importanti che sono autodidatti.
Sono concorde sul fatto che persone immeritevoli, ottengano un titolo senza aver mai studiato un giorno della loro vita. Ma il mondo del lavoro è tanto diverso? Ci sono persone totalmente inette, ma per qualche conoscenza o fortuna sfacciata, si trovano a prendere un lauto stipendio per compiti mai svolti o svolti male.
Allora è la laurea il problema?
Io direi che il problema è il premiare una persona per le sue capacità, il titolo è un pezzo di carta, tutto quello che si studia viene usato forse al 70% nella migliore delle ipotesi. Voglio qualcuno che mi chieda che cosa mi piace fare e voglio che mi dica sì, in effetti sei dotato per queste cose, voglio darti questa possibilità.
Non dico questo perchè non sono laureato, la laurea è importante se credi in quello che studi, se te ne appropri perchè ti serve, perchè vuoi essere laureato in quella determinata materia e se vuoi arricchirla di esperienza che fa sì che una laurea acquisti il valore che merita.
Insomma un laurea senza volontà solo carta.

Paolo Ghion 17.06.05 16:19| 
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INCONTRO DEI BLOGGER DI BEPPE GRILLO.

Copiate, incollate TUTTO e aggiungete la vostra città e il vostro nome.


LISTA DEI PARTECIPANTI:

ROMA:
Franco e Ciccio

ARONA:


MILANO:
Pippi calze lunghe


FIRENZE:
Gianni e Pinotto


BOLZANO:
Il signore degli anelli


CASALE MONFERRATO :
Stars wars


LOS ANGELES:
Jimmy Ghione


BERGAMO
Giuseppe verdi

CAGLIARI
Gemelle Kesler

CHIASSO:
Pippo Franco
Ciccio Dollaro
salvo Sterlina

Franco Imparato 17.06.05 16:17| 
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INCONTRO DEI BLOGGERS DI BEPPE GRILLO.

Non commentate qui.

Copiate e incollate TUTTO e aggiungete la vostra città e il vostro nome.

IMPORTANTEEEEEE: CERCATE L'ULTIMA LISTA
NELL'ULTIMO POST DI BEPPE
altrimenti togliete i nomi di chi si è iscritto prima di voi!

LISTA DEI PARTECIPANTI:

ARONA:
Simona Pianosi
Giorgio Ferrè

BARI:
Alfonso Balducci
Pier Marco Clemente
Helena Kaloper

BELLINZONA (Svizzera):
Ivan Vanolli

BENEVENTO:
Yuri Di Gioia

BOLZANO:
Patrizia Garufi

CAGLIARI
Rosella Zooccheddu

CASALE MONFERRATO:
Massimo Barrera

CATANIA:
Ivan Verdi(hai deciso?)
Sergio Pensato
Salvo Ciulla
CESENA: (FC)
Roberto Fabbri

COMO:
Davide Bernasconi

FIRENZE:
Mario Scafroglia
David Baccellini
Sascha Iacopini

GENOVA:
Topolino
Pippo
Paperino

LOS ANGELES:
Annalisa Frattarelli
micheal Jackson

MILANO:
Rosario Pisanò
Michele Martini
Simona Stagni
Stefano Crema
Claudio Carli
Monica Corinti
Valentina Rho
Alexandra Mc Millan
Loris Pea
Totò

NAPOLI:
Paola Vaccaro

PALERMO:
Leoluca de Gennaro
Biagio Semilia

PRATO:
Serena Roccabianca
Gianni e Pinotto

ROMA:
Linda Cima
Elisabetta Carosi
Lidia Tirina
Marco Raffo
Sandro Pascucci (ha scelto Roma)
Tittoni Luca
Cardulo Alberto
Riccardo Simiele
Marcello Trave
Cardulo Alberto
Batman
donato corvaglia

TORINO
Andreis Alberto

Helena Kaloper 17.06.05 16:17| 
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Stefano Comolli ,,,il problema non e' della lira o euro...con la lira ci potremmo sganciare da chi ci ha portato nei guai per potere e interessi propri ...petrolio costa ? ma con un'euro forte , pagando meno il petrolio la benzina cresce...chi ci capisce nulla....la benzina e derivati: il costo e' solo tasse, anche raddopiando il prezzo del petrolio all'orgine,senza tasse( o con le giuste tasse) ci costerebbe una stupidata.......il debito pubblico.....come lo abbiamo abbassato per entrare in europa lo potevamo fare anche con la lira e con la voglia da da parte dei politici,,,

ivana iorio 17.06.05 16:14| 
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Le universitá a numero chiuso????????????????

AIUTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

L'universitá non é una fabbrica di "ingegneri" e/o "dottori" di ogni sorta. L'universitá é un tempio della sapienza e della conoscenza, non della nozione fine a se stessa.
Non compiliamo parole crociate, ne curricula su internet.
Bensí sfruttiamo le nostre conoscenze per capire ed interpretare il mondo a seconda dei nostri studi, da quelli umanistici a quelli scientifici e giuridici.

Le banche non finanziano nulla, ma soprattutto é un dovere dello stato finanziare l'universitá pubblica.
Dico, le banche cosa chiederanno alle scuole private? Banchieri bravi? Bene e poi? Chi studierá il resto?

E´dai tempi del 1600 che tutto il mondo intellettuale umanistico - scientifico del mondo viaggiava in direzione dell'Italia e della Grecia per comprendere l'origine del mondo e della cultura classica.
Solamente apprezzando il bello ed il classico potremmo capire meglio noi stessi. Non lo dico io.

L'universitá non deve preparare a nessun mestiere. Ma fornire tutti gli strumenti per una conoscenza maggiore.

Continuiamo a parlare di lavoro finalizzato a soldi e non piú di mestieri scelti per il piacere di far qualcosa a cui si crede. Continuiamo cosí, poi non lamentiamoci se chi ci guida (polita - economia - informazione - clero) é culturalmente di basso livello e senza morale alcuna...

luca coiro 17.06.05 16:13| 
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