Odio ai velisti

Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.
Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.
Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.
Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.
Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.
Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.
Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).
Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.
Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).
La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
Postato il 26 Giugno 2005 alle 13:21 in Informazione | Scrivi |
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amo i velisti
amo quelli che al prezzo di una bici elettrica si sono comprati una barchina a vela.
amo quelli che fanno vela con un 5 metri, senza scarpe Prada, senza vele al carbonio, ma senza vergogna ne parlano con armatori di yacht superlusso.
amo quelli che le domeniche di sole, invece di rinchiudere i figli in un cinema, li portano in barca all'aria aperta.
amo quelli che lottano contro la casta dei marina privati per avere un posto barca ad un prezzo onesto.
amo i velisti che in mare, quando incrociano una barca a motore, vedono nell'altro un altro marinaio ... e se sei in difficoltà ti danno una mano.
amo quelli che in mare quando ti incontrano fanno un cenno di saluto, perchè comunque siamo tutti in mare a godere di una natura più grande di noi.
amo quelli che quando vedono un velista non dicono "ecco un ricco, un evasore, un pappone ...", ma giudicano l'altro senza pregiudizi
amo tutti gli italiani che si rendono conto che siamo nella nazione con più costa e nel centro del mediterraneo ... nonostante in Italia il senso di "marineria" e pari a Zero.
amo tutti gli italiani che donano gratuitamente parte del loro tempo per portare in barca (grande o piccola che sia) bambini, famiglie e diversamente abili per condividere con loro quanto hanno ricevuto dalla vita.
amo qualsiasi cosa galleggi sull'acqua, sia essa a motore che a vela, ma soprattutto i marinai orgogliosi per quello che sono .. e non per quello che hanno.
Una lista di veri navigatori solitari (con radar e GPS):
http://manfredmarktel.blogspot.com/
http://www.pipposail.com
http://www.cantierino.it/AGALLERIA/orsobianco/a.html
http://www.silviodellaccio.it/
E il più forte di tutti: il mio amico australiano di 27 anni Nick Jaffe Bigoceans che nel 2007 senza sapere nulla di barche a vela ha comprato per meno di 10,000 Euro una barca di 8 metri del 1976 in Olanda e in due anni l’ha portata in solitario dall’Olanda all’Australia attraverso due oceani e vivendo facendo lavoretti saltuari qua e là. http://www.bigoceans.com/maps/
Beppe: La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
Marcello: sbagliato. I campioni del mondo della vela, quella vera in altura e in oceano non sono gli svizzeri ma i francesi: il popolo più velista del mondo (insieme ai neozelandesi).
Caro Beppe, hai veramente toppato. Ma non perché hai toccato una cosa che mi piace molto, ma perché non hai proprio capito un cazzo: si parla tanto di non inquinare, di sostenibilità ambientale, di energie rinnovabili e tu ti scagli contro la vela che è l’unico mezzo di trasporto che si muove grazie ad una propulsione naturale!
Mi sa che qui non hai capito.
Proprio come non capivi all’inizio quando parlavi a vanvera di internet.
Beppe: Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).
Marcello: e chi c’è mai stato in barca a vela a Porto Cervo. Ci sono stato una volta tanti anni fa in macchina a bermi una cosa (facevo le vacanze in tenda in Sardegna e avevo il Diane 6) e quando è stato il momento di pagare il conto mi è venuto l’orticaria. Si, lo sponsor ce l’avevo anch’io. Quando ho comprato la mia barchetta c’era sulle vele lo sponsor di quelli che prima di me la usavano per le regate di circolo a Cecina. “Pizzeria da Olindo”, bello in evidenza sulle vele (quelle si in carbonio). Era il papà di quello che aveva la barca prima di me. Onestamente, la pizza non era neanche male.
Beppe: Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.
Marcello: tutte meno una: Velisti per Caso.
Beppe: Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).
Marcello: ma cosa dici? Spiegami perché non dovrebbero avere il radar? I più grandi navigatori della storia del passato quando navigavano mica avevano lo stesso traffico marittimo che c’è oggi. In pratica: se non hai il radar sei “quasi” un uomo morto. Mica vorrai stare sveglio 24 ore su 24 a controllare a vista l’orizzonte. Così non lo attraversi un oceano, al massimo arrivi fino all’isola d’Elba.
Beppe: Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.
Marcello: mica te l’ha ordinato il dottore. Tu stai pure a casa tua che nessuno ti obbliga a svegliarti alle 5. Lascia fare agli altri però quello che gli piace. La scuola di vita io l’ho fatta da ragazzo per le strade di Cinisello Balsamo, periferia di Milano, piena di immigrati (allora come adesso) in cerca di un lavoro. E se adesso mi piace la barca è anche perché sono cresciuto in mezzo ai gas di scarico delle auto, delle fabbriche (Breda, Pirelli e Falck) e dei riscaldamenti a gasolio, che negli anni 70 non si andava mica tanto per il sottile da quelle parti. Si inquinava e basta. E scusa se adesso sento il bisogno di un po’ di aria pulita e di non sentire la puzza degli scarichi del motore quando sto in mare.
Beppe: Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.
Marcello: l’albero in carbonio? Non ne ho mai visto uno dal vivo. Solo in fotografia sulle riviste di vela. Quelle si che le odio: sembra che il mondo sia fatto solo da gente che va in barca a vela su barche dai 12 metri in su. Per questo il resto del mondo si fa una brutta idea. Beppe: lo sai in Francia quanti sono gli iscritti alla Federazione della Vela? Un milione!. Un milione di persone che vanno regolarmente in barca a vela. Cioè SENZA INQUINARE. Ricordatelo.
Ciao Beppe, sono un velista.
Provo a risponderti.
Beppe: Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.
Marcello: Se c'hai una barca a motore a fianco alla mia e la tieni accesa per mezz'ora prima di partire impuzzlentendomi con i tuoi scarichi gassosi e inquinanti, beh, non solo ti guardo con disprezzo, ma ti mando pure a fare in c..o.
Beppe: Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.
Marcello: Magari! Io c'ho la pancetta. Però la porto bene!
Beppe: Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
Marcello: Miii, ma con che gente vai in giro. Io sto al porto del Marina di Cecina. Porto popolare. Una barca sopra gli 8 metri non entra neanche. Mai visto uno con le scarpe di Prada, ma di velisti ne ho visti tanti. E bravi. Tutti con le infradito.
Beppe: Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.
Marcello: Sulla mia barca a vela se salgono 8 persone, affondiamo. Però la birra fresca non manca mai. La porto nel frigorifero portatile. Quello con i ghiacciolini. Hai presente?
Beppe: Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.
Marcello: Guarda, se andassi a motore, con il motore che ho (10hp) dal porto manco mi sposto. Almeno a vento mi muovo bene.
Faccio vela da quando ho sei anni.
Quando saprai dirmi dove va il vento ti ascolterò.
Buongiorno Sig. Grillo e un saluto a tutti...
Sono rimasto veramente colpito da quanto scritto, concordo con lei per quanto riguarda una certa parte di persone che pratica (veramente?) vela... gente che lo usa solo come uno status symbol e null'altro. Ma la vela non è solo questo: c'è un sacco di gente che fa sacrifici enormi per comprarsi gusci di noce sgangherati per portare avanti una passione, che con un pieno di gasolio è capace di tirare avanti una stagione perchè usa il motore solo per entrare ed uscire dal porto (lei forse usa la stessa quantità di gasolio solo per scaldarli ad ogni uscita)... le racconto la mia esperienza: con altri amici abbiamo messo a posto una barca abbandonata e mezza marcia e la utilizziamo per un progetto di recupero di ragazzi "difficili": lei non ha idea di cosa può creare la convivenza e il lavoro in barca, dove i conflitti personali devono essere affrontati subito, dove piano piano si incomincia a capire che tutti siamo responsabili con le nostre azioni della sopravvivenza del gruppo. Qesti ragazzi, che avevano poche prospettive, oltre ad un'attività sana stanno anche imparando qualcosa che potrà essere anche il loro lavoro di domani. Non ci vedrà al bar del porto a bere prosecchini con le Prada ai piedi, più probabilmente saremo indaffarati a risistemare qualcosa che si è irrimediabilmente rotto sulla nostra bagnarola o a riposarci dopo una estenante traversata. Anche se dubito che questo post lei lo leggerà mai, spero che ciò che ha detto sia una provocazione su una certa categoria di persone e non sulla vela in generale... Mi piacerebbe avere una sua risposta in merito ma credo che non arriverà. Le auguro un buon lavoro (la appoggio su molte cose che dice e fa) e come diciamo noi velisti (veri!) BUON VENTO!
Io con meno di 50 Euro di gasolio ho portato famiglia ed amici per due settimane in giro su e giù per le isole della Croazia. Sei proprio un cretino.
Io invece credo che i corsi di vela dovrebbero essere obbligatori nelle scuole, e soprattutto prima di ricoprire un incarico di governo.
Credo che in una penisola circondata dal mare si dovrebbero radere al suolo tutti i campi da calcio, far esplodere tutte le tv e mettere a disposizione dei bambini barchette a vela.
Credo che il coraggio, il sacrificio, l'amicizia, la solidarietà, il saper scegliere, il saper progettare, il saper condividere, siano tutti in una barca a vela.
Mi dispiace per questo odio, che come tutti gli odi è odio per l'ignoto. Mi fate un po' pena, ma la vita è lunga, forse un giorno potrete scoprire anche voi di cosa parlo. Ve lo auguro di cuore. Buon vento.
ODIO ANCHE IO I VELISTI
ODIO perche' sono zingari, zozzi e rozzi. Scaricano la sentina in porto e impuzzano la banchina
ODIO perche' se la menano per non fare un cazzo
ODIO perche' se nn dici di si ti fottono il parabordo
MA NON LI CAGO PROPRIO
Al di là dell'opinione sui velisti, che è lecito avere a prescindere dal contenuto, non è condivisibile l'uso del vocabolo "ODIO" soprattutto da parte tua, cioè di un personaggio pubblico che, in bocca sua, assume un carattere anche offensivo nei riguardi di chi invece ha la passione per l'oggetto del tuo odio, senza necessariamente vestire Prada, fare regate con gli svizzeri,essere abbronzati e fesserie del genere. Davvero deludente...
dici anche cose giuste, ma questa è veramente una c...........!!
...sarà che i velisti li vedi solo a porto cervo o alla tv?
vallo a dire a Vincenzo onorato...in faccia però. vediamo se ti va via la voce
Dovrebbe prendere spunto e imparare dal modo di navigare di chi va a vela...
se leggesse le carte nautiche (ma molti motoristi probabilmente non le hanno nemmeno) sicuramente non lascerebbe più affondare le sue barche a motore sugli socgli a pieni giri come le è successo in passato in Sardegna...
In questo post "Odio ai velisti" il sig. Beppe Grillo dimostra di essere soltanto un farneticatore. Lei trasuda povertà umana.
Saluti
Caro Beppe, tu vuoi forse intendere che odi i velisti che han fatto della vela uno status symbol.
Qui sono d'accordo con te, perchè tale genia che considera le cose solo dal punto di vista dei costi e del possesso è ben squallida e impedisce la diffusione di una pratica sana e formativa.
Ma questi sono i soliti fighetti/caghini, oggi cresciuti e impastati della loro ignoranza.
Ma la vela non è questo, e non è un lusso !
Oggi, infatti, la barca la noleggi con meno spesa di quello che ti serve per andare ad annoiarti a Rimini.
Inoltre, ma scusa, và a vela , cioè col vento.
Tu che parli tanto di energie pulite, come ti salta in mente di dare addosso ai velisti tutti ?
Distingui, cavolo !
Che brusca scoperta il tuo odio per i velisti!! Mi sforzo di capire le tue ragioni ma proprio non mi riesce, forse volevi provocare...ad ogni modo non c'è solo la vela di Luna Rossa e Alinghi o quella dei 45 piedi che le vele neanche le alzano...c'è quella dei veri appassionati che rispetta il mare ed ama la sua passione col vento o senza(in condizioni di scarso vento forse puoi apprezzare qualche "vero"velista), quella che rientra fino al proprio ormeggio senza motore(ma in porto per legge dobbiamo accenderlo)insomma c'è un popolo che, a quanto leggo dalle tue parole ,neanche pensi possa esistere.Buon vento Beppe, anche se stavolta ne hai dette di "cazzate".
Caro Beppe fino ad ora mi ero ritrovato sul tuo modo di spiattellare le cose dove nesssuno mai aveva messo bocca.....ma pe rquanto riguarda il tuo odio per i velisti non avevi proprio un cavolo da scrivere...forse ti mancava ancora l'argomento...io sono un velista ma non di quelli come li descrivi tu.....tu parli di randa,fiocco,bolina,snza neanche sapere dove mettere le mani....velista significa avere rispetto per il mare per gli altri e per se stessi...PRIMA DI SPARARE CAZZATE INFORMATI E VATTI A FARE IU GIRO SU UNA BARCA A VELA.....
BUON VENTO..
Caro Beppe ... eri al pub coi velisti e ti han trattato male? in ogni caso non tutti i velisti sono come li descrivi tu, certo è gente strana, ma
non mi sembra proprio il caso di fare di un'
erba un fascio!
Caro Bebbe,
la differenza che passa tra una barca a motore ed una a vela e la stessa che passa tra te e quello che dici,tu inquini sei grosso e scorreggi come una barca a motore, quello che dici è come una cazzata dopo una strambata proprio come una barca a vela, non si puo' odiare l'amore puro per un inmsieme di elementi, tu sei un grande, dico sul serio ma questa volta sembravi andare a vela, troppe cazzate
Io non sono ne velista ne motorista, ma se fossi ricco mi comprerei una enorme barca a vela e pagherei due skipper simpatici ed un equipaggio per andare dove voglio senza fatica ne problemi ne tanto meno fretta di arrivare. Chi va a motore non lo invidio proprio, rumore, puzza ed inquinamento sono i compagni di viaggio, è normale poi che non vedono l'ora di arrivare e siano stressati, nei casi estremi va a finire che odiano tutti :-)
A proposito di sport: caro Beppe, io ti davo per rossoblu convinto, e credo proprio di averlo sentito dalla tua bocca in tutti questi anni (mica me le scordo le battute sui doriani!)...beh, com'è possibile che su www.genovapress.com vieni dato per ciclista??? Vai a controllare subito! Basta controllare l'articolo "Sampdoriani nel mondo", lì ti attribuiscono addirittura una dichiarazione virgolettata su una tua presunta fede blucerchiata...
Forza Grifo!
Invece hai perfettamente ragione, Beppe: il motore (come tutte le altre cose) inquina dipendentemente dall'uso che ne si fa. Basta con questo oscurantismo a priori, basta con questa ricerca della "religione" a tutti i costi, questo paese ha bisogno di una massiccia dose di laicismo e di analisi scientifica, altrimenti è terzo mondo.
Ora abbiamo pure la sinistra velista, i santi velisti, io vivo in macchina (GPL) e ho abbandonato la bici da quando ho preso la patente, e le cose più belle che ricordo dell'andare in bici sono le pozze di fango nelle quali con gli amici ci si buttava a fare i "rallies" giusto fuori città. Ora posso viaggiare finalmente.
E chissà come inquineranno i velisti professionisti nella loro vita privata, altro che campioni dell'eco-sport!
Avanti così Beppe, basta ipocrisie!
Eh sì, se punta sul vivo devo intervenire anch'io... Caro Beppe, altro che fighettini! Noi siamo quelli che, pur di avere una barca a vela (una piccola 7,70, niente di eccessivo), abbiamo rinunciato alla macchina, andando in giro con una due cavalli dell'84. Ma siamo contenti, contentissimi di poter respirare il mare e il vento e, di notte, di dormire cullati dalle onde, lontanti da i rumori della strada e dalle discoteche. E nostro figlio, di appena due anni, non vede l'ora di salire sulla nostra barchetta a vela!
E comunque con l'odio non si combina mai nulla...
Buon vento!
Caro Beppe, tu che la meni tanto con l'ecologia e il rispetto dell'ambiente, sappi che la tua barca a motore inquina come una ciminiera e solo di pieno non voglio sapere quanto spendi. quindi dammi retta se hai soldi da buttare non ti comprare un ferro da stiro, ma qualcosa che sappia dialogare meglio con gli elementi che ti circondano. Io sono cresciuto in barca a vela, che ha anche un motore ma non consuma 1 litro al secondo anzi, non consuma un cazzo, pochissimo e poi lo si usa il meno possibile....chi è il pazzo che in vacanza vuole sentire quel puzzo e rumore che voi motoristi producete? In barca a vela si imparano tante cose pratiche che poi servono anche nella vita terrena... col motore che fai se ti va un tronco nelle eliche e ti si fondono i motori in alto mare? Odierai i velisti anche in quel caso in cui ti rimorchieranno con una cima e poi non pretenderanno la tua barca come è giusto che sia.... In ogni caso ti ammiro per le molte battaglie che mandi avanti ma cerca oltre che a predicare bene anche di non razzolare male.
Concordo con Ivan... Caro Beppe, proprio tu così attento alle tematiche dell'energia, delle fonti rinnovabili! Prova a capire cos'è una barca a vela! Un mezzo straordinario, capace di farti raggiungere nuovi orizzonti senza un goccio di benzina! E' la libertà! E' vero che costa cara, ma anche una macchina costa cara, e anche una casa... è questione di scelte! Poi all'interno del mondo dei velisti ci sono diverse filosofie e modi di praticare la vela... A me, visto che ho pochi soldi e credo di avere la sensibilità giusta, piace la filosofia del grande Bernard Moitessier. Per chi volesse conoscere questo grande scrittore-navigatore, segnalo il sito da me realizzato: http://utenti.lycos.it/tamata
Buon Vento, Beppe!
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Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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tutto quell'odio è un idiozia.
come si può paragonare calcio a vela?come paragonare il baseball e il nuoto.
come in ogni sport ci sono diversi tipi di persone.
bene più che odio io leggo di invidia.
mettiamo un bambino su di un laser
e mettiamo il figlio di Beppe Grillo su un motoscafetto.
io credo che l'uno si divertirà e ovviamente l'altro invidierà.
tutto quell'odio è un idiozia.
come si può paragonare calcio a vela?come paragonare il baseball e il nuoto.
come in ogni sport ci sono diversi tipi di persone.
bene più che odio io leggo di invidia
io odio il calcio.
adesso voglio mettere a confronto questi due sport.
calcio undici persone ceh toccando solo con i piedi la palloa si rincorrono in un parco delimitato da triubune in cemento armato, e masturbati da soldi sponsor e club che si ammazzano la domenica. Si sposano con le veline, e vanno in vacanza a sharm.
cosa sono le regate?
le ragate(perlo di quelle poche ad armi pari), sono delle sfide di scacchi, le cui regole sono imprevedibili, la cui abilità va ben oltre al doping fisico. ci vuole abilità mentale, consocere le regole di regata (infinite e contradditorie) metereologia (e non è poco),applicarla, bisogna usare la testa.e allora, se mio figlio un giorno mi dirà di preferire di piegare il vento anzichè prendere a calci un pallone costruito in tailandia da un bambino di sei anni, allora cosa gli dirò? no perchè è uno sport pieno di gente altezzosa che parla tanto ma il più delle volte compra la sua vittoria con alberi più alti degli altri?
la vela ha bisogno di una riforma come quasi tutto in italia. adesso sappiamo che non possiamo contare su di te.
se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scafo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...
se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scafo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...
se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scfo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste ascoltare il rumore che fà un branco di tonni in caccia di sardine, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...
A Beppe, per me la vela è una settimana di vacanza estiva a piedi scalzi su una barca noleggiata, solo con la mia donna, belle veleggiate per quanto il vento mi concede, bagni in mare pulito lontano dal piscio delle spiagge, belle cenette a due in porto (quasi sempre porticcioli greci in paesi di 20 case), belle dormite e qualche sporadica trombata... certo si torna a casa inesorabilmente abbronzati ma mica posso andarci vestito perchè ti stanno sui coglioni i velisti abbronzati, no?
Anche a me stanno sullo stomaco quei velisti che colla erre moscia parlano solo di bavche, di vegate e di stronzate simili.
Ho letto la tua divertente "odio ai velisti", ma ti sbagli, le cose non sono soltanto come le descrivi. Non servono le sarpe di Prada e chi ha veramente vissuto una "tempesta" (io sì, un forza 11 al largo di Bermuda) non la racconta al bar. Von Karajan (che peraltro regatava anche a Porto Cervo!!) diceva che stare al timone del suo Helisara (un maxi con 25 persone di equipaggio...sicuramente abbronzati) era come dirigere la sua orchesta. Ammetto che un fondo di verità ci sia nella tua ode e che la vela non sia più quella di un tempo, però proprio tu che predichi di "non fidarsi delle apparenze" credi che la vela, o meglio in mondo delle regate, sia "solo" quello delle trasmissioni TV, del presenzialismo ad ogni costo e....delle scarpe di Prada?
C'è anche dell'altro, è un bellissimo sport, dove lo spirito di squadra emerge veramente. Un noto armatore americano alla domanda se la vela fosse uno sport per ricchi risposre "sul mio maxi c'è un ricco che paga (io) e 24 altre persone normali che si divertono".
Regate a parte, per il resto contuna così!!!!
Ciao
Matteo
Non e' mia intenzione offenderla ma e' solo pura curiosita'. Ma lei signor Beppe Grillo e' veramente cretino o ci fa perche' si e' accorto che cosi' puo' portare a casa una bella pagnotta? Cordialmente
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carissimo grillo
inanzitutto non si riesce a capire come si fa a mandarti un messaggio.
comunnque ti voglio comunicare che non è vero quello che hai detto circa le telefonate gratuite col computer. Se provi a telefonare col computer a un numero della tua cità o dell'Italia, spendi più che con la telecom. Pertanto non è conveniente. dovresti essere più preciso.
aspetto chiarimenti. ciao
caro Grillo,
tu dici di odiare i velisti... be' ci sono velisti e velisti. Ci sono i velisti da strapazzo che si comprano la barca solo perchè hanno i miliardi. Barche lunghe venti, venticinque metri con due alberi inutilizzati, motori potentissimi e veranda con tavolino, sdraio e alberello. Quelli non sono velisti: un vero velista è capace di prendere una vasca da bagno e attaccarci un palo da ombrellone e una vela pur di provare l'esperienza unica di andare con il vento, una delle cose più semplici della natura. Tu l'hai mai provata? Le scarpe Prada non servono. E se odi la vela da competizione di oggi, solo perchè ci sono tutti quegli sponsor e in carica c'è una barca svizzera... se è per quello detesto anch'io la barca svizzera. Arriva il miliardario e compra uomini e materiale da tutto il mondo e fa costruire la migliore barca a vela della terra. E la chiama Alinghi, parola che diceva da piccolo quando vedeva una barca. Dalla Svizzera. Così sono bravi tutti se hanno i soldi. Però ci sono ancora delle vere barche: magari apparentemente obsolete, ma che sono portate da dei veri uomini, un vero equipaggio che dovrebbe far sì che gli italiani mandassero a quel paese le squadre di calcio, che a confronto, sportivamente, non valgono un soldo bucato.
E' chiaro che poi ci vogliono gli sponsor: ogni sport deve essere finanziato, magari deturpato da delle etichette giganti, ma ti sfido a trovarne uno che non sia contaminato dalla pubblicità e da interminabili giri di soldi. Io adoro la vela e odio gran parte dei velisti che odi tu, ma sappi che non sono tutti così. Non ti pare di aver sparato un po' troppi luoghi comuni? La vela non è ancora tutta un videogioco: quelli di cui parli tu vanno in barca, non in barca a vela. Una barca a vela può essere anche una barchetta da quattro metri, da portare in due. Così è ancora avventura. Cos'ha di non avventuroso usare degli strumenti? Attraversare un oceano con una barca a vela è già abbastanza avventuroso, che c'è di male a usare degli strumenti per seguire meglio la rotta e il vento? Guarda Soldini cosa non fa con una barca e un po' di tecnologia...
lascialo perdere;di solito si lascia perdere chi fà di un partito un assioma, come fà Lei signora Elena,un partito è un mondo di idee, di pensieri diversi,di, diversità di persone,di contraddizioni,non è un assioma!Chi ne fà un assioma non può essere democratico perchè crede nel dogmacismo.Lascialo perdere stà come:non capisce niente, parla con mè che ho le tue stesse idee, e la penso come Te.Il suo buonismo sarà accettato da Thomas?Spero di no , che non diventi un assioma per Thomas.(La gente che si vanta di coerenza ha tanti aspetti della sua mentalità quanto gli altri. Differisce dagli altri soltanto per il fatto che i suoi aspetti mentali sono alquanto privi di significato.)Rom
signor Antonio,non riesco a provocarlo, manca l'accento sul nome di Totò, di solito funziona.Ma, Lei è un velista? Oppure un semplice curioso?.....rom
signora Betta,non si capisce con chi se la prende,Lei pratica la vela?
Signor Marcello,il suo commento mi lusinga, grazie.
Signor Antonio,ha visto il film di Toto, vota Antonio, vota Antonio. Anche Toto nel film era convinto di stare nel contesto.
Dovero rimasto? In qualche Paese amico,sentite come se la cavano i grandi uomini che fanno la storia,:Saddam ha avuto abbastanza tempo per spostarle. Al Pentagono si sparse la voce che Saddam stesse trasportando le armi oltre i confini con la Siria,(Con cento cammelli camuffati da orsi polari,così riuscì a evadere la sorveglinza dei sattelliti spia americani, comentarono quelli del Pentagono:se gli orsi polari emigrano verso la Siria,è segno che le fabbriche di armi di distruzione di massa stanno inquinando l'aria, questa è una prova evidente!Attacchiamo!)(é uno specchietto per le allodole),oservò l'ex funzionario dell'intelligence. (Li attirano in IRAK con le armi di distruzione di massa. Poi, quando non si trovano, iniziano con queste stonzate delle armi nascoste in Siria.) Al congresso, affermò un assistente,un mese e mezzo dopo l'inizio della guerra,(alcuni membri, pur cautamente, cominciano ad avere dubbi e a farsi domande).Per il momento mi confidò,( i membri non si azzardono a dire che l'amministrazione sta sbagliando).Aggiunse inoltre:(Per molti fa poca differenza. Abbiamo sconfitto un malvagio e liberato gli iracheni. Alcuni sono abbastanza scaltri da riconoscere che la presunta minaccia imminente portata agli STati Uniti dalle armi di distruzione di massa era solo un pretesto.A volte devo darmi i pizzicotti quando amici e parenti mi chiedono spiegazioni,increduli sull'assenza di armi di distruzione di massa; devo riccordarmi che l'uomo della strada è convinto che vi siano montagne di armi laggiù, pronte per essere lanciate.Più il tempo passa, più la gente comincia a farsi domande,ma non credo che ciò influirà molto sull'opinione pubblica americana. A tutti piace stare sul carro dei vincitori).( Non è un carro di vincitori, ma un tappeto di morti e spero che quache Tribunale Internazionale sui crimini di guerra faccia il suo dovere,e punisca i faccendieri del petroglio, anche italiani, e che renda giustizia a tutti i caduti in questa sporca faccenda, e che torni a governare la vera politica non quella falsa, questo è il pensiero di rom.)Più di un anno dopo il suo viaggio in africa per indagare sulla vicenda del NIGER,Joseph Wilson riesumo la storia. Era furibondo per quella che considerò una svealtà della Casa Bianca nei confronti del NIGER e, all'inizio di maggio del 2003, accennò casualmente alla missione e alle sue scoperte durante un breve colloquio sull'IRAK in un convegno politico a Washington sponsorizzato dal Democratic Policy Ccommittee del Senato(wilson è Democratico). Un oratore di quel convegno era l'editorialista del New york Times Nicholas Kristof,che ebbe il permesso da Wilson di citare il viaggio in NIGER in un suo articolo. Qualche mese dopo, il 6 luglio, lo stesso Wilson parlò del suo viaggio in NIGER in un altro articolo.( ho concesso loro alcuni mesi per correggere il tiro), mi disse parlando della Casa Bianca,( ma hanno continuato amentire.)Continua Rom.
sini,
odiative tutti
parrati duu mari, parrati
ca nun canusciti mancu na sarda, n'alice
o nu juri i mari.
Nascìu dintra 'a nassa
e lu mari mi l'ha'm'paratu Guerìnu, ù marinàru,
ch'avìa nu lignu stortu e rizze a bboglia e na faccia chjina de surchi comu na jastima, cotta du sale e lu sule.
Aviti varche a varcuni, a vela o a pistuni,
e rumpiti i cugliuni alli frati sardi
ca su stati mill'anni da suli e stavanu bboni
senza turisti.
Fratelli della barbagia
cacciatili fora a tutti.
Il dibattito sempre più aspro sulla validità e la correttezza delle informazioni sulle armi di distruzione di massa ebbe termine nel marzo 2003, quando il presidente autorizzò l'intervento armato in IRAK. Dopo alcune settimane di combattimenti, il regime di Saddam Hussein crollò, lasciando le forze amricane a dichiarare vittoria in un clima di disordine e incertezza sul futuro del Paese. Il successivo mancato ritrovamento delle armi di distuzione di massa nei luoghi indicati confidenzialmente dalle fonti del Pentagono riaccese il dibattito sulla qualità delle informazioni dell'ente. Un ex funzionario di alto livello dell'inteligence mi spiegò che alcune unità delle forze speciali americane erano state inviate in IRAK nel marzo del 2003,prima dello scoppio della guerra aerea e terreste,per indagare sui siti sospettati di essere un deposito di missili o di armi chimiche e biologiche.(Non approdarono a nulla ), precisò il funzionario. ( Non hanno mai trovato neanche uno Scud.)Si susseguirono i falsi allarmi, ma nessuna prova delle armi che gli americani si aspettavano di trovare. Il 22 aprile 2003, alcune ore prima di chidere al Consiglio di Sicurezza dell'ONU di inviare nuovamente i suoi ispettori in IRAK, Hans Blix dichiarò alla BBC: Credo che unodegli elementi più inquetanti sia il fatto che la maggior parte delle informazioni su cui le grandi potenze hanno costruito il caso si stia rivelando inattendibile).( Chissà perchè tutte le volte che scrivo le parole, inattendibile,falso,e le ho scritte parecchie volte!Mi ricordano personaggi come: Vespa, Ferrara, Feltri,Rossella, questo poi ve lo raccomando! Sopratutto a Mentana,Berlusconi cazzo questo! frattini,fini,e tutta quella cricca di pseudo esperti, pagati da non so chi, ospiti da Vespa a porta a porta su l'IRAK.Cari Italiani se volete onorare veramente i caduti di Nasseriya, quando vedete o sentite parlare questi personaggi in TV tappatevi il naso, oppure spegnete la televisione.)Il pentagono, viceversa, mostrò pochi dubbi e tentennamenti riguardo al mancato ritrovamento immediato delle armi.Il consigliere del Pentagono per gli Special Plans mi spiegò nel maggio del 2003 che il ritardo non (significava nulla. Dobbiamo aspettare per ottenere tutte le risposte dagli scienziati iracheni,che ci diranno dove sono).In maniera analoga, il funzionario del Pentagono che lavorava per Luti affermò inquello stesso mese:(Credo che siano state nascoste sulle montagne o trasferite in qualche paese amico
Nel Marzo del 2003 incontrai un gruppo di funzionari dell'IAEA a Vienna, dove l'organizzazione aveva la sua sede centrale. In una intervista durante il pranzo, precisarono di non aver neppure saputo dell'esistenza dei ddocumenti fino al mese precedente, pochi giorni dopo il discorso del presidente.L?IAEA aveva chiesto spiegazioni a Wsshington e Londra circa le prove del presunto acquisto di uranio africano, senza ricevere nessuna risposta,fin dal settembre precedente, quando se n'era fotto cenno nel dossier inglese.Dopo che il NIGER fu nominato esplicitamente nel documento del dipartimento di Stato del 19 Dicembre 2002, l'IAEA divenne più insistente.(Cominciai ad assillare gli Stati Uniti ),affermò Jacques Baute. Mark Gwozdecky,portavoce dell'IAEA, aggiunse:(Chiedevamo prove legalmente perseguibili e Jacques non otteneva quasi niente).Il 4 febbraio 2003, mentre Baute era su un aereo diretto a New York per assistere all'incontro del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla vicenda delle armi irachene, la delegazione statunitense a Vienna fornì all'improvviso alcune spiegazioni ai membri del team di Baute, senza tuttavia mostrare i documenti.(Insistetti per esaminarli di persona), precisò Baute,(e mi vennero consegnati al mio arrivo a New York.)Il giorno seguente il segretario di Stato Powell sostenne davanti al Consiglio la necessità di dichiarare guerra all'IRAK. Nel suo discorso non citò il NIGER, un fatto che sfuggi a Baute.I funzionari dell'IAEA dichiararono di essere rimasti perplessi dal tempismo con cui gli americani avevano fornito loro i documenti...che Baute aveva rapidamente riconosciuto come dei falsi. Nelle settimane successive i funzionari dell'IAEA condussero ulteriori indagini. C'erano le questioni ovvie, la prova di una falsificazione maldestra che avrebbe dovuto essere evidente per chiunque con l'ausilio di normali strumenti.C'erano anche elementi, come quelli riscontrati da Wilson e Burba, che rendevano poco plausibili non solo i documenti,ma anche la transazione da loro descritta. Ad esempio, la grossa quantità di uranio coinvolta avrebbe dovutoessre un campanello di allarme. Lo yellowcake del NIGER proviene da due miniere di uranio controllate da una società francese e tutta la produzione venduta in anticipo a compagnie nucleari di Francia,GIappone e spagna.(Cinquecento tonnellate non possono essere prelevate senza che nessuno se ne accorga),mi fece notare un funzionario dell'IAEA.Contattarono inoltre alcuni funzionari americani e inglesi per informarli delle scoperte e dar loro modo di rispondere.Non ottennero nessuna collaborazione e così il direttore generale dell'IAEA, ELBaradei, smascherò pubblicamente il falso nel suo intervento davanti alConsiglio di Sicurezza dellONU il 7 marzo. poi iniziò la guerrae, per un certo periodo di tempo, la vicenda del falso acquisto di uranio africano cadde nel dimenticatoio. (Vedi tg1 con che toni allarmanti fu data la notizia,sapendo che era tutto falso.)Ciao da Rom AGIP AGIP AGIP....!!!continua.......che schifezza!!!
Questo post è in assoluto il più stupido che ho mai letto in un anno intero di blog-navigazioni.
A vela, s'intende.
ciao
io sarà certo un po'"pulciosa" ma "non sono consentiti messaggi non inerenti al post" non mi è chiaro: in qualuqnue pagina del sito mi trovo i commenti sono assurdi, non inerenti, facenti riferimento a non si sa che: dov'è il problema?
Avrei avuto voglia di commentare un paio di blog... ma così... questo è un sito dove alcuni qualunquisti vomitano la propria rabbia repressa e non un luogo dove si incontrano le idee. forse ci meritiamo qualcosa di meglio: anche tu Beppe!
Ciao e che nessuno si senta offeso
buon lavoro e
vela?? barche??? io manco c ho la ciambella!!! vela...tze...
NB ma D'Alema chi é????
SUL FATTO DELLA SVIZZERA CARO MIO NON CI SIAMO!
INVIDIA NON CREDO...
SOLO UNA QUESTIONE DI ONORE E DI SOTTRAZIONE DI MOLTISSIMI FONDI DAOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE.
I discorso sullo stato dell'Unione (sono rom che scrive ) lasciò sbalorditi molti membri dell'intelligence, che non capivano come tali notizie avessero potuto giungere fino al presidente senza nessun filtro. Un ex funzionario dei servizi d'informazione affermò che i suoi colleghi rimasero profondamente colpiti:( comentarono:( cazzo,all'improviso il presidente ne parla nel discorso dell'Unione). Andarono in panico. Chi diavolo ne aveva parlato?.)Quando scrissi per la prima volta del falso, il portavoce della CIA Harlow dichirò che l'agenzia aveva avuto in mano i documenti solo all'inizio dopo il discorso sullo stato dell'Unione del presidente, e per questo motivo non era in grado di valutarli in maniera tempestiva. Non era vero, come ammise in seguito la stessa CIA. Vera oppure no l'affermazione di Harlow mise l'agenzia in una posizione scomoda:doveva affrontare, in sostanza, un'accusa di incompetenza, e non spiegava per quale motivo avesse lasciato l'nconbenza di rivelare quell'imbarazzante falso all'IAEA.Nel suo rapporto di luglio del 2004 sulle informazioni prebelliche riguardanti le armi irachene, ilComitato senatoriale per l'intelligence(guidato dai repubblicani) rivelò, senza nessun commento, che la CIA impiegò più di tre settimane per tradurre i testi che erano in francese, e alcuni giorni ancora, prima di diffondere un rapporto interno in cui si avvisava che i documenti (forse erano fraudolenti).L'11 marzo, quattro giorni dopo che ElBaradei ebbe smontato pubblicamente i documenti del NIGER davanti all'ONU, l'agenzia consegnò una valutazione a Rumsfeld che collimava con le scoperte dell'IAEA. ( come abbiamo visto, un esponente della dell'agenzia ci mise solo poche ore , con l'aiuto di GOOGLE, per stabilire che i documenti erano falsi.)La relazione informava inoltre Rumsfeld che le altre indicazioni disponibili sul tentativo di acquisto di uranio dal NIGER da parte dell'IRAK erano(framentarie e non confermate). Sorprendentemente, concludeva la valutazione,(temiamo che tali rapporti possono suggerire che Baghdad abbia cercato di assicurarsi una fonte non individuata di uranio yellowcake per il suo programma di armi nucleari). Dal punto di vista della CIA, a quanto pareva, la mancanza di informazioni certe non era prova della mancanza di un effettivo programma nucleare iracheno, bensì la conferma che l'IRAK era particolarmente subdolo ed elusivo nel mascherare i suoi tentativi di riarmo nucleare.Il rapporto, tuttavia, più volte citato sulla stampa come un elemento inequivocabile delle valutazioni prebelliche dell'agenzia,mostra inoltre(forse senza volerlo) fino a che punto la CIA fosse sensibile ai desideri e ai voleri della Casa Bianca.Nella sua analisi dell'episodio del NIGER, il rapporto riprodusse una serie di documenti in cui il Center for Weapons Intelligence, Nonprofiferation and Arms Control della CIA aveva manipolato le informazioni disponibili nel tentativo di compiacere l'ufficio del vice presidente Cheney. Il centro minimizzo o ignorò le dimostrazioni di setticismo di altre agenzie(sopratutto l'INR del dipartimento di Stato), inoltrando valutazioni in cui si sosteneva che c'erano prove credibili, grazie a resoconti imparziali, del desiderio dell'IRAK di acquistare uranio dal NIGER. in ogni caso, stabilì il comitato, la conclusione a cui erano giunti gli analisti, ovvero che l'IRAK forse aveva cercato uranio in Africa, (era ragionevole). C'erano pochi elementi nel rapporto che sostenessero una conclusione simile. Ma il comitato rimandò di mesi (fino dopo le elezioni) La pubblicazione delle continue analisi dell'uso- o del cattivo uso delle informazioni fatto dalla casa Bianca.(continua ciao rom)
Beppe, sei un grande.
Ma sei anche uno scassapalle!
Adesso pure coi velisti te la prendi!? Mi ricordo una volta a Genova che passando in occasione della Fiera Nautica presso il nostro stand (una rivista di nautica) mi hai detto simpaticamente "quante fregnacce che scrivete!".
Se le fregnacce sono quelle che elenchi tu in questo blog, beh, credo proprio che dovrai leggerne ancora tante! Mi spiece per te...
Hai ragione sulle griffe e gli atteggiamenti da fichettini frustrati, con prosecchino in mano, capello ossigenato e guantino per le manine... Ma c'è anche tanto diporto familiare, tante barchette piccine con gente comune a bordo che riuncia alla macchina per la barca o la casa di villeggiatura... A loro va reso merito. Diamo a Cesare quel che è di Cesare! Ho passato l'infanzia con i miei genitori sulle barche a vela: beh, cazzo, quanto ci ho guadagnato!
Se ti piace l'idea di spendere i tuoi soldi in litrate di gasolio (o peggio benzina!?), se godi a sfrecciare sulle onde e se hai un'idea del viaggio che è arrivare e non appunto viaggiare, nessuno ti dice nulla... ma a noi velisti lassaci sognare un mondo scandito, almeno in mare, da ritmi diversi!
Un caro saluto e comunque continua così che sei forte!
Hai proprio ragione, ed io odio i bombolari!!!!!! stesse identiche caratteristiche e dinamiche mentali!!!!! e tu Beppe cosa ne pensi dei bombolari????
I velisti guardano il tuo motore, caro Beppe, con la stessa identica tua faccia come guarderesti dall'alto del tuo sedile nella macchinetta ad idrogeno un motore inquinante non catalitico. Rendo l'idea?
Signor romano, hai mai sentito parlare di contesto? Ha notato che qui si sta leggermente parlando d'altro?
Due ex funzionari della CIA(è rom che scrive)fornirono due versioni leggermente diverse di ciò che accadde in seguito.(L'ambasciata fu avvertita dell'arrivo dei documenti), precisò il primo,(e li passò subito a Washington senza neppure sottoporli a un controllo interno.) Una volta a Washington, i documenti furono inoltrati dalla CIA al Pentagono. (A ogni punto di questi passaggi, tutti sapevano che erano falsi... finché non giunsero al Pentagono, dove vennero giudicati veri.) Il secondo, Vincent Cannistrano, già capo delle operazioni e analisi del centro controterrorismo, mi spiegò che alcune copie dei documenti di Burba furono consegnate all'ambascita americana, che a sua volta le passò al responsabile della stazione CIA a Roma,e inviate a washington. Mesi dopo telefonò al quartier generale della CIA e venne a sapere che la commissione si stava ancora occupando dell'autenticità dei documenti. L'ex funzionario dell'intelligence mi confidò che alcuni esponenti della CIA erano consapevoli dell'inaffidabilità dei documenti.( Non è questione di definire se siano essenziali o meno. Non possono essere forse -errati-, forse -ambigui-. Sapevano che erano falsi...inutili. Tutti si morsero la lingua ed esclamarono:( Non sarebbe stupendo se il segretario di Stato lo dicesse?) Powel non vide mai i documenti. Aggiunse : ( E' una vicenda che lo rende furioso.) Un ex funzionario dell' inteligence mi fece osservare che, all'interno del governo, alcuni analisti del dipartimento dell'Energia e del Bureau of Inteligence and Research (INR) del dipartimento di Stato avanzarono forti dubbi sull'autenticità dei documenti. Ciò malgrado, nessuno diede loro retta.Tenet tenne un attegiamento ambivalente nei confronti delle informazioni:all'inizio di ottobre convinse il presidente a non citare il NIGER in un discorso a Cincinnati. Poi, però, Tenet sembrò desistere e la ricerca di uranio in NIGER da parte di Saddam divenne uno dei capisaldi dell'amministrazione -casus belli- contro l'IRAK. Il 7 dicembre il regime iracheno presentò al Consiglio di Sicurezza dell'ONU una serie di dodici pagine di documenti in cui negava di avere un arsenale di armi di distruzione di massa. Pochissimi tra la stampa, l'opinione pubblica o la Casa Bianca credettero a tali parole. In un editoriale pubblicato il 23 gennaio sul New York Times, intitolato ( perchè sappiamo che l'IRAK sta mentendo), Condoleezza Rice scrisse che la (falsa dichiarazione... non basta a dare conto o spiegare i tentativi dell'IRAK di ottenere uranio dall'estero). Il 26 gennaio il segretario di Stato Powel , parlando al World Economic Forum a Davos (Svizzera), domandò:(Perché l'IRAK sta ancora cercando di procurarsi l'uranio?). Due giorni dopo Bush , nel suo discorso sullo stato dell'Unione, parlò della presunta vendita nei seguenti termini:(Il governo inglese è venuto a sapere che Saddam Hussein ha di recente cercato significative quantità di uranio in Africa.( Era scattata la campagna di propaganda inglese di disinformazione in Europa, vedere le registrazioni di porta a porta sull'IRAK.) Il discorso sullo stato dell'Unione del presdente Bush aveva lasciato stupefatta Elisabetta Burba, la giornalista Italiana.(Burba sei solo stata uno strumento di Rossella e di Berlusconi, non hai fatto molto dopo il discorso di Bush, per smentire i documenti davanti all'opinione pubblica, qundo Rossella consegnò i documenti all'ambasciata americana e ti disse di non partire per il NIGER non ti venne nessun sospetto? Ci sono circa 200 mila morti civili in IRAK da condividere!Lei aveva ricevuto i documenti e li aveva portati personalmente all'ambasciata americana; dopo il suo viaggio in NIGER, sapeva che erano falsi. In seguito incontrò di nuovo la sua fonte.( Volevo capire che cosa era successo),spiegò(Lui affermò che non sapeva che i documenti erano falsi e aggiunse di essere stato a sua volta ingannato)Burba, convinta di avere in mano la storia dell'anno, voleva pubblicare il suo articolo subito dopo il discorso del presidente, ma il furbacchione di panorama decise altrimenti. Rossela mi spiegò così sua decisione:( Quando ascoltai il discorso del presidente sullo stato dell'Unione, pensai tra me eme che forse il governo statunitense era in possesso di altre informazioni. Non pensavo che i documenti fossero così importanti...non non erano attendibili).(In seguito, in luglio quando il suo nome comparve sui giornali,Burba pubblicò un resoconto del ruolo da lei avuto nelle vicenda.Mi spiegò di essere stata interrogata da tre agenti dell'FBI presso il consolato americano di Milano all'inizio di settembre del 2003.)Continua....ciao rom
Adoro i velisti e adoro guardarvi con disprezzo sulle vostre barche a motore (inquinanti).
Adoro il mio fisico atletico, abbronzato e magro, prorpio come un VERO velista.
Adoro il mio stile di vita, il mio modo di vestire e le mie scarpe firmate Prada.
Adoro bere birra al pub e parlar di tempeste con i miei AMICI velisti, VERI.
Adoro il mio "amore" per la natura e per il vento ed adoro appartenere a quel 10% che "ESCE anche quando fuori c'è MARE" e che per legge a motore ci va solo in rada.
Adoro le traversate all'alba, la vela come scuola di vita: l'importante non è arrivare ma divertirsi durante il viaggio.
Adoro sentire il rumore del fiocco, lo spinnaker, il genoa quando il vento li gonfia. Adoro cazzare, lascare, virare, strambare e terzarolare, la bolina e l'albero in carbonio.
Adoro le regate in qualsiasi parte del mondo, le serate di gala magari per beneficenza, e le vele dipinte.
Adoro le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti sportivi che vi fanno conoscere questo sport meraviglioso.
Adoro i navigatori solitari, ANCHE con il cellulare satellitare gps e radar giapponese.
La vela è diventata aperta a tutti. E' un divertimento e resta sempre un'avventura o uno sport. Anche per questo oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
Saluti a tutti
Giuseppe da Salerno
Io invece non odio niente; mi da enormemente fastidio vedere di giorno in giorno la tua trasformazione in un guru disinteressato. Mi infastidisce il fatto che in 20 anni di popolarità e di pubblico non hai combinato niente di concreto per cambiare le cose tranne un blog come ce ne sono a milioni; mi infastidisce il fatto che tu sul disagio della gente ci hai fatto una professione e ci guadagni, come il miglior imbonitore medievale; mi infastidisce il fatto che non replichi mai; mi infastidisce il fatto che non si sente mai dire da parte tua "mi son sbagliato", anche quando hai sparato delle boiate assurde; mi infastisce il modo con cui diffondi un clima di allarmismo e terrore, e ho paura delle conseguenze che le tue crociate contro le medicine possono avere nelle menti deboli; mi infastidisce il fatto che tu non faccia spettacoli in sardegna mentre ci passi abitualmente le vacanze; mi infastidisce il fatto che tu usi una maledetta barca a motore in sardegna; mi infastidisce il fatto che tu ti addentri in zone marine protette con la tua maledetta barca, e mi infastidisce vedere la tua barca svuotare i pozzi in mare.
Detto questo non odio, e sono contento di vedere ancora una volta il semi-guru che scivola.
CARO BEPPE, ciao ancora. Avrei una domanda e dato che tu non rispondi praticamente mai spero mi possa rispondere qualcuno dei "blogghisti" (o "bloggers" per i + fighi). Ho notato l'elenco delle città per i tour che fai in Italia. In Sardegna zero. Ci vieni solo in vacanza? Ciao. E' una domanda semi-seria. Vale.
PER LINDA CIMA:
Cara Linda hai tutta la mia comprensione. Se può interessarti la mia personale esperienza su Adsl, sappi che 1 anno fà avevo l' ADSL di Tiscali che mi fece un contratto "a consumo". L'operatore "scordò" di dirmi che esistevano altre tipologie a prezzo fisso e mi disse che la mia era "la più conveniente"... Morale, mi fanno pagare anche i primi 2 mesi (che erano nella pubblicità gratis!) e alla terza bolletta mi arrivano 350€ solo di internet...Scopro poi che la velocità che vantano è sempre e comunque la metà nella realtà (test in 7 diversi siti che si occupano di 'ste cose, quindi niente kuerela...), quindi mi sono sentito un pò preso per il kulo. ALLORA: ho chiamato, ho fatto casino con un operatore che "cadeva dalle nuvole" NON GLI HO PAGATO UN BENEMERITO C***O e sono tornato al caro e comodo 56k. Ultima morale? Uso intensivo di internet e ultima bolletta internet pari a 8 euro. Se non scarichi immagini o film ( meglio affittarsi un dvd) l'adsl non serve ad una mazza. Auguri per i tuoi casini e chiedo scusa a tutti per tutte le parolacce nel post dell'8 luglio. Ciao Vale. ( e non ti racconto i miei di kasini, sennò piangi al posto mio!!!)
GRANDE!!
Abbiamo vinto!!
"Il parlamento europeo ha respinto una direttiva che autorizzava la registrazione di software utilizzati per far funzionare un'invenzione.
Il gran rifiuto del parlamento da ragione soprattutto ai piccoli programmatori che contestavano la legge, temendo che avrebbe istaurato un monopolio dei grandi gruppi nella tecnologia dell'informazione." (fonte Euronews)
Non avrebbe solo messo in difficoltà i piccoli programmatori ma anche tutto il mondo dello "Open Source".
Forse non tutti sanno che esistono sistemi operativi come LINUX e programmi ad esempio per l'automazione di ufficio come "Open Office", la gestione della posta elettronica, la navigazione in internet "Fire Fox", il fotoricocco o grafica in genere come "GIMP" che vengono resi disponibili GRATUITAMENTE.
Pensate quanti soldi si possono risparmiare nelle pubbliche amministrazioni, negli uffici, nelle nostre case se si utilizzassero questi software.
E per la pirateria informatica?
C'è una soluzione, il software Open Source e non costa neache tanta fatica, te lo scarichi da internet gratuitamente.
Anche tu Beppe dovresti avvicinarti a questo mondo, per "distruggere" lo strapotere e il monopolio di Microsoft.
Anche con il software vogliamo essere LIBERI.
Link utili:
http://www.linux.it
http://www.opensource.org
http://www.openoffice.org
http://www.gimp.org
Ciao Beppe ci siamo conosciuti circa sette o + anni fà a Calagonone, in Sardegna. Penso che il tuo pensiero sia solo una provocazione per vedere un pò le reazioni della gente. Hai visto quanta gente si è incazzata? IO AMO la vela. E quando leggo (ogni volta) le news del tuo sito, continuo a pensare che l'unico modo di sopravvivere e non pensare al "suicidio" sia quello di vendere tutto, comprarsi una bella barca e insieme agli amici più cari lasciare QUESTA ITALIA DI MERDA sempre più americanizzata, sempre più vuota, sempre più satura di STRONZI che pensano solo ad accaparrare milioni su milioni per poi sbattermi in tv un bambino di colore e dirmi che devo spremere il portafoglio perchè " non si può più guardare e non fare nulla" ????? Ma CAZZO, la gente si è mai chiesta perchè ESISTE la povertà e la miseria ? E perchè sopratutto in paesi che, guarda caso hanno il sottosuolo ricco di materie utili per un sacco di cose? E perchè quando ci sono attentati come l'ultimo in Inghilterra, colpiscono sempre i civili e MAI, dico MAI qualche persona che conta ? Siamo quotidianamente bombardati di puttanate che sono artefatte per convincere la gente che ciò che vedono in tv è la realtà: NON E' COSI'. E a volte ho sempre più forte la sensazione che non si può tornare indietro. Una previsione a breve? OK. Chi e quanto vuole scommettere che con "la giustificazione" dell'ultima strage di Londra verranno propinate un sacco di "cazzate sulla sicurezza" simili a quelle del patriot act anche in Europa? Scommesse altine, please. Voglio comprare la barca e partire prima di Natale 2005. Auguri a tutti. Vale.
>Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.
Caro,
è un odio che sfortunatamente possono provare solo coloro che hanno la barca a motore. E' l'odio antico del medio borghese verso l'aristocrazia.
Questa volta hai mancato di gusto amico.
Ma avete letto su www.tgcom.it ??
Si dice che il messaggio di rivendicazione dell'attentato contenga minacce direttamente a Berlusconi.
Questo un pezzetto dell'articolo:
Nell'occasione dei rapimenti degli italiani, ricorda Atiyallah, tra le richieste dei rapitori "c'era quella che Berlusconi dovesse scusarsi per le sue violazioni contro i diritti dell'Islam e dei musulmani. Questo è un vecchio conto di cui Berlusconi non ha ancora pagato il prezzo"
Caro Beppe,
è davvero possibile che non si possa fare nulla per fermare i vari Ferrara, Annunziata, Rossella etc. ( ce ne sono davvero troppi) che istigano all'odio ed alle moderne crociate contro l'Islam sui media?
Sganciamoli sugli obiettivi strategici(Casa Bianca, Parlamento Europeo,Palazzo Chigi): che si assumano le responsabilità della propaganda razzista e guerrafondaia che ci propinano.
Dopo le bombe intelligenti che costano alla comunità cifre esorbitanti petremmo scoprire BOMBE DEFICIENTI a costo zero.
Non mi spiego tanta ottusita' da parte del mondo occidentale, l'unica fonte di ricchezza, ma ancora peggio di puro dominio, sul mondo occidentale da parte dell'oriente e' il petrolio, ovvero la base di ogni fonte energetica necessaria a far "vivere" una nazione, senza di questa stop a tutto, trasporti, comunicazioni, sanita', scuole, e chi piu' ne ha piu' ne metta......non ce lo possiamo permettere! e allora perche' non facciamo la nostra parte come e' sempre avvenuto dall'inizio dei giorni ad ora e non ci togliamo da questa schiavitu'? i mezzi ci sono, ma purtroppo ci sono anche i signori senza scrupoli che se ne fregano di tutto cio' e sul petrolio ci guadagnano.......dollari, rubli, sterline,ecccc.
stefano
Le generalizzazioni sono troppo spesso sciocche.
Penso che ci siano diversi tipi di velisti.
c'è che ama l'atteggio e gli status symbol e c'è chi ama il silenzio, la natura, il modo armonico con cui la prua di una barca a vela fende l'acqua...
su! beppe, avevi la gastrite il giorno in cui hai scritto 'sta generalizzazione sui velisti?
ps: non possiedo questo tipo di barca ma questa estate spenderò un pò del mio stipendiuccio per il piacere di una settimana in barca a vela
A quel punto(ciao atutti sono rom che scrive), all'inizio di ottobre del 2002, comparve all'improvviso una serie di documenti che prometteva di fornire prove concrete dei tentativi dell'IRAK di ricostruire un arsenale nucleare. il primo acenno all'esistenza dei documenti ci fu quando Elisabetta Burba, una giornalista di panorama(un settimanale italiano di proprietà , dell'impero editoriale del primo ministro SILVIO BERLUSCONI)ricevette una telefonata da parte di un uomo d'affari e presunto consigliere per la sicurezza italiano che,secondo lei, aveva avuto contatti con i servizi segreti italiani. Lui le comunicò di avere delle informazioni che collegavano Saddam Hussein all'acquisto di uranio in Africa. Lei ritenne l'informazione attendibile. Nel 1995, quando la gionalista lavorava per la rivista Epoca , le aveva fornito informazioni dettagliate(all'apparenza provenienti dai servizi segreti occidentali) per alcuni articoli che aveva pubblicato inerenti alprocessi di pace in Bosnia e a un ente assistenziale islamico collegato con il terrorismo internazionale. le informazioni,alcune delle quali in inglese,si rivelaronomolto precise. Epoca l'aveva autorizzata a pagare 4000 dollari per i documenti( una pratica giornalistica molto diffusa anche in italia).Ora che sono passati tanti anni, sottolineò Burba,(torna di nuovo da me.Sapevo che era una persona bene informata e che aveva contatti con tutto il mondo, compreso il Medio Oriente. si occupa di investimenti e problemi di sicurezza).Quando Burba incontrò l'uomo questi le mostrò i documenti del Niger e si ofrì di venderli per circa 10.000 dollari.I documenti che le diede erano fotocopie. Consistevano in ventidue pagine, la maggior parte in francese, alcune delle quali su carta intestata del governo o dell'ambascita del Niger, e due su carta da lettere dell'ambasciata irachena presso il vaticano. C'erano anche dei Telex.Quando la giornalista italiana chiese ragguagli sull'autenticità dei documenti, l'uomo le presentò quella che sembrava una fotocopia del cifrario dell'ambasciata del NIGER, insieme ad altri elementi.(Fui certa del suo accesso a vari canali), affermò Burba(Non aveva ricevuto quei documenti dalla luna.)I documenti riguadavano principalmente la presunta vendita di uranio, precisò la giornalista. Informò i suoi editori e mostrò loro le fotocopie. Volle organizzare un viaggio in Niger per verificare quella che sembrava una storia sensazionale. A quel punto però Carlo Rossella, direttore di Panorama e noto per i suoi legami con il governo Berlusconi, chiese a Burba di mostrare i documenti all'ambasciata americana per verificarne l'autenticità. il 9 ottobre la giornalista portò una copia di documenti in ambasciata.( Hai commesso un errore sig. Rossella non si mandano dei documenti di questo tipo all'ambasciata americana per verificarne l'autenticità,HAI CONSEGNATO QUI DOCUMENTI PERCHè TI ERA STATO ORDINATO DA BERLUSCONI)Una settimana dopo, Burba partì per il Niger. Visitò le miniere e i porti attraverso cui passano tutte le merci, parlò con uomini d'affari europei e funzionari dell'industria dell'uranio del Niger, e non trovò nessuna traccia della vendita. Venne inoltre a sapere che la compagnia di trasporto e la banca citate nei documenti erano troppo piccole e malmesse per gestire una transazione del genere.Proprio come aveva fatto l'ambasciatore Wilson otto mesi prima, concluse che non sussisteva alcuna prova di una vendita recente di yellowcake all'Irak. lo scoop di Panorama finì lì e Burba e i suoi editori dichiararono che non era stata pagata nessuna somma di danaro.I documenti, tuttavia si trovavano ora in mani americane. Erano proprio ciò che i falchi dell'amministrazione Bush stavano aspetando.(l'mbasciatore americano doveva consegnarli prima alla CIA i documenti come è la prassi americana, invece li consegnò ai falchi di Bush, perchè? ve lo racconterò la prossima, rom.
beppe scusa ma questa "rubrica" dove metti in mostra il tuo odio per tutto mi sta altamente sul c***o !!!
è un blog o cosa???
Senza offesa, io ti stimo tantissimo ma pensi di darti una calmata o cosa??? Tengo a dirti che non sono un velista è solo che non capisco cosa c***o pensi di fare ???
Carissimo Beppe
scusa se ti do del tu ma per noi spettatori sei diventato uno di famiglia....
Voglio chiederti una cosa: A Orosei si dice che l'anno scorso in agosto ti abbiano visto sutta tua barca ormaggiata a Cala Liberotto che scaricava i liquidi della banza in mare.
Devo dire che ci sono rimasto male oltretutto perchè mi è stato confermato da una persona affidabile che crede molto in te e che ha fatto il classico commento: "predica bene e razzola male .... "
Mi farebbe piacere avere una tua risposta.
Ciao Gavino
caro zio Beppe
sono un velista, leggo Conrad, vado di bolina emozionandomi, sono un nuovo anattroccolo della sètta dei Glenans. Sono insopportabile a me stesso. Ti ringrazio dell'odio. Mi permetto di suggerirti un bersaglio per i prossimi tuoi appuntamenti domenicali: ODIO AI TATUAGGI (se non l'hai già pubblicato)
un saluto dall'Emilia
"il sole non nasce per una persona sola"
(A.Cervi)
Leonardo Vecchi
I velisti sono tutti dei fighetti.
Per me Beppe ci stà prendendo per il c....
Credo che in fondo non gliene freghi niente ma che abbia solo voglia di fare il puffo brontolone e di fare incazzare un pò qualcuno,così tanto per non perdere la mano.....
Gli svizzeri sono solo campioni di marketing (in barca non ce ne erano di svizzeri) e di disponibilità economica.
La Coppa America NON E' LA COPPA DEL MONDO è solo l'evento più in vista (e meno amato dal 99% dei velisti).
La vela è anche il mio laserino che ieri mi sono fatto un culo così per metterlo in acqua per non sentire intorno a me rompipalle per almeno un'ora ( a parte quel pirla di mostoscafaro che mi è passato a 50 mt dalla prua e mi ha fatto ciondolare come un guscio di noce .... machissenefrega sono stato bene e oggi sono in ufficio bleah!) Antonio
Odio tutti coloro che si possono permettere Certe emozioni, la domenica mattina, mentre altri sono fermi in fila in autostrada con la loro utilitaria e famiglia al seguito per una mezza giornata di altra emozione.
BUON VENTO A TUTTI
Amo la vela, amo il brivido che il vento provoca sulla pelle quando con la barca inclinata ti preoccupi che la tua ragazza si senta al sicuro.
La vela non è una moda, non è un evento mondano. E' un modo di lasciarsi vivere dalla natura, senza pretendere di dominarla.. chiedendole di accompagnarti in un viaggio verso un orizzonte infinito.
Davide
D'Alema schiavo di tronchetti.......
quando li pagherà il tuo amico tutti quei buffi, e non parliamo di bertelli e C......
allora un po' di precisazioni ... perchè qui l'accanimento contro il popolo elvetico sta diventando ecccessivo
1)non mi sembra che in Svizzera i Soldi crescano sugli alberi, e nessuno ce gli ha regalati ma sono il risultato di un'economia nettamente migliore di altre
2)Bertarelli sarà anche di origini italiane ma è svizzero fin da piccolo tanto che si sente addirittua l'nflessione francese quando parla
3)Alinghi è prodotta in svizzera da ingenieri svizzeri ed è guidata da un equipaggio straniero e tutti dicono che è tutto merito della nuova zelanda che fornisce buona parte degli uomini
In italia la Ferrrari è prodotta da tecnici italiani(non tutti) su suolo italiano ma guidata da piloti stranieri ma nessuno dice che (non) è grazie al "Tedesco" che vince(va)
dunque basta avercela con noi Svizzeri
a meno che non si tratti solo di pura invidia
caro beppe non tutti i "veri"velisti sono come tu li descrivi.
quelli hanno fatto della vela uno status symbol e di peggio.
un battito d'ali,buon vento e vaiiiiiiiiiiii forte
ppj con tanta simpatia e stima
Beh, via, è stata una provocazione buttata la per vedere che succedeva....
Io però un po' lo capisco, io sinceramente odio gli scialpinisti che ti guardano dall'alto in basso mentre fai la fila alla seggiovia come se fossi una razza inferiore.
E perché loro, il 99% di loro, dove hanno imparato a sciare, sulla Nord dell'Eiger? No, a Madonna di Campiglio!
E l'80% di loro non usa forse impianti di risalita per ridurre noiosi avvicinamenti?
Poi alla fine li stimo e li invidio.
Credo che il messaggio di Beppe sia: Odio quelli che si sentono superiori a priori a qualcun altro.... almeno spero che sia questo il senso.
Non concordo....e poi beppe, mi sa che ti dovresti calmare un po...l'odio per la globalizzazzione va bene, ma non l'odio globalizzato!!
Caro Beppe,pensa a quanto gasolio bruci quando ti muovi con quel catafalco!Le tue prediche sono molto belle, ma razzoli molto male! (Abbiamo stimato che Tu e Gino ogni stagione consumiate come 745 barche a vela,che peraltro portano in giro 4892 persone......e poi fai la morale a chi consuma carbone?).
Bravo, ma tu ricordati di levare l'ancora quando parti a razzo!
P.S. mi sono scordato di ringraziarti per avermi descritto "atletico, abbronzato e magro" Ciao,
P.S. mi sono scordato di ringraziarti per avermi descritto "atletico, abbronzato e magro" Ciao,
Sono un velista, anche se ho scoperto la vela in età (quasi) matura e ti devo dire che condivido quasi tutto quello che dici, ma questo vale solo per l'Italia e gli Italiani!
per Luca Alciati:
DOPPIO SIGH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mi spiace ma non ho capito il perchè di questo odio verso noi velisti che: ci muoviamo utilizzando energia pulita e rinnovabile(come piace a te)
-non abbiamo fretta di arrivare(come piace a te visto che sono anni che ce l'hai con l'alta velocità che ci permetterebbe di arrivare a Milano da Genova 15 minuti prima "e poi che cazzo fai ?)
-non consumiamo risorse, niente energia elettrica, niente riscaldamento, pochissima acqua(come piace a te)
-trascorriamo il tempo alla larga da televisioni,giornali,radio,pubblicità, veline, reality,ecc, ma sempre in compagnia di buoni amici,di molte chiacchiere,di buoni libri ecc. (come piace a te)
E poi siamo molto meno ridicoli quando ormeggiamo a San Fiorenzu in Corsica di te e del tuo carissimo amico Gino Paoli, che avete fatto ridere tutto il porto quando siete arrivati con i vostri bellissimi Ferri da stiro gemelli.
Ciao e buona navigazione
A proposito dei fratelli Amoretti: sono riusciti nella traversata e allora sono degli eroi. Se morivano erano dei coglioni che avevano osato sfidare l' oceano con una cosa che andava bene si e no per attraversare il lago Trasimeno. Fra la prima e la seconda guerra modiale l' aviatore belga "Le Nuggesser", eroe della prima guerra, tentò assieme ad un amico di attraversare l' atlantico in aereo senza radio, senza radar (ovviamente, non esisteva ancora) e pare anche senza bussola; Non fu mai più ritrovato. Eroi o incoscienti?
amo la vela da 5 a 500 metriquadri,
amo tutto quello che galleggia sui mari del mondo,
amo i velisti che vanno ai party, cosi'io rimango in barca con una bottiglia di grifo di lanzarote,
amo i ricconi che presumono , cosi' e' piu' facile convincerli ad iscriversi alla ruta de la sal,
amo i velisti che stanno in porto quando c'e' troppo vento, cosi' la barca la accompagno io alla destinazione mondana di quest'anno,
amo i lupi di mare nel bar che le raffiche erano 5 nodi piu' forti delle mie, cosi' mi tranquillizzo che non era niente.
viva i fratelli amoretti e cugini ,che avevano un telefono ,e che dopo tre giorni giravano ancora in tondo al largo della palma , ma hanno resistito alle implorazioni di massimo di vicenza a tornare indietro, perche' una promessa e' sacra e la parola di un uomo vale ancora qualcosa e onora il padre, ma soprattutto l'oceanomare dal quale veniamo.
brunomar brumax bruno marsetti
Non è che odi la vela semplicemente perché non ci sai andare?
Per Sam di Locarno
Amico svizzero,
la Svizzera e gli svizzeri sono fantastici... ma su alinghi di svizzero c'era solo l'orologio a cucù appeso sul bompresso... e soprattutto non dire che avete battuto i maori in mare! forse su qualche pista da sci... anche perchè i maori non si cimentano in gare ultramiliardarie... al massimo gli europei del pacifico li fanno giocare a rugby...ma questa è un'altra storia...
Ciao! buona estate
Dio, come amo scivolare sul pelo dell'acqua spinto dal vento....
Scusa Beppe io sono un tuo forte sostenitore... Però questa me la devi spiegare... Come si fa ad "ODIARE" i velisti? Non sono mica tutti come li hai descritti tu! Anzi... Il velista (quello vero che esce quando c'è vento, poi se ha le scarpe di prada chi se ne frega)non fa altro che viaggiare nel modo più umano che esista. La vela è civiltà. Non inquini, niente rumore, solo tu, il mare e il vento. Io ho una barca a vela e ti assicuro non ho mai guardato con disprezzo quelli con la barca a motore e tantomeno mi ritrovo la sera al pub a parlare di tempeste. Mi odi? Mah, suona male come affermazione il tuo odio... Si può odiare uno che ammazza il proprio figlio, uno che fa del male...ma non un velista. "SE MI USI LA PAROLA 'ODIO' NEI CONFRONTI DI UNO CHE VA A VELA, COSA DICI SU UNO CHE FA DEL MALE AGLI ALTRI?" Sei un grande per quello che fai, ma rimaniamo coi piedi per terra, si rischia di cadere nel ridicolo.
anche io!!!!!! vivo in una città di mare e studio in un'altra città di mare, capisco e condivido il tuo odio!!! i soli che sopporto sono quelli (rarissimi) che lo scoprio solo molto dopo che vanno a vela perchè non lo dicono ci vanno e basta!
Complimenti per tutto! sei un grande!
Carla.
Che gran provocatore,
secondo me se Tronchetti non fosse in coppa america...forse non avresti fatto quest'uscita sull'odio.
Ogni famiglia ha i suoi figli, ma scarpe di prada ne vedo più a Milano che sui pontili liguri,
...forse perchè a Milano con l'umidità che c'è senza quelle scarpe si rischia di scivolare entrando nel metrò.
Il mondo della nautica è un mondo per lo più di benestanti, nella vela ci sono più aristocratici nei motoscafisti più arroganti, ma esistono anche realtà diverse come in ogni altro campo.
Birraioli ne conosco in ogni campo, molti discutono di tempeste, di politica, di cazzate in pub di tutto il mondo.
Odio chi vive parlando di tutto e facendo niente.
La cosa che mi ha sconfortato è vedere anche qui quanti ti osannano come nuovo messia, senza proporsi come apostoli.
Vogliono un salvatore che faccia per loro, troppo abituati a vedere il mondo da una poltrona.
Beppe per me sei uno bravissimo ...ma, ognuno di noi deve fare un pezzo delle cose che ritiene giuste, anche pagando un prezzo, altrimenti a che serve?
un saluto a tutti.
Riccardo
Io non odio i velisti, non ho mai saputo odiare una categoria al suo completo, anche se detesto molti di quei comportamenti da te elencati. Si vedono campioni che sommano i milioni che guadagnano attraverso lo sport con quelli guadagnati con gli sponsor. Ma quello che detesto di più é quel loro altruismo nel fare qualche partitina o qualche offertina alla miseria dei più, tra un rinfresco miliardario e l'altro.
Un esponente di vertice,(ciao beppe sono rom.)dei servizi segreti fornì un'altra possibile spiegazione.(Qualcuno ha lasciato deliberatamente filtrare informazioni false),dichiarò nel marzo del 2003, qundo scrissi per la prima volta del falso.(non avrebbe mai potuto entrare nel sistema senza il coinvolgimento dell'angenzia. Di conseguenza, è accaduto per volontà interna. E' stato un complotto.) In altre interviste nei mesi successivi, dichiarò di aver saputo che la colpa era di un piccolo gruppo di agenti segreti della CIA in pensione scontenti per la situazione.(I ragazzi dell'angenzia erano molto incazzati con Cheney),ricordò lex funzionario.(Dissero:Okay, vediamo di farci su un pò di soldi.) La mia fonte affermò di aver saputo della falsificazione alla fine del 2002, in occasione di uno dei periodici incontri informali di funzionai della CIA presenti e passati nella zona di Washington.( se ne vantavano tutti...-guarda che cosa abbiamo fatto.E' stata una gran figata!- Quei funzionari in pensione aveana ottimi contatti tra i funzionari attuali dell'angenzia e conoscevano nei dettagli le informazioni del SISMI.L'idea era che i documenti sarebbero stati avvallati dai falchi al vertice dell'amministrazione BUSH., che non avrebbero fatto la figura dei fessi se i funzionaridell'intelligence avessero rilevato l'evidente falsità.Ma la strategia si ritorse contro di loro quando i documenti trovarono un consenso diffuso all'interno dell'amministrazione BUSH. La vicenda sfuggi loro di mano.MI, fermo,,sono un pò stanco ciao beppe rom.
grillo, come al solito parli di cio' che non sai. perche' in effetti non sai veramente un cazzo.
>Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
bisognerebbe dubitare di chiunque si veste seguendo la moda....
No caro Grillo, non puoi essere cosi' sempliciotto. Sicuramente c'e' dell'altro che non ho capito in questo tuo sfogo contro chi ama e pratica la vela. Ce lo spieghi meglio?
Caro Beppe, io penso che l'odio per i velisti, e l'invidia per i velisti siano due cose da differenziare...e poi, insomma, siamo in un mondo che fa veramente schifo, e l'ultima cosa a cui pensare (per cercare di migliorare la situazione) sono proprio i velisti...cominciamo a pensare, per esempio, alla situazione grama e misera in cui vivono molte, ma molte famiglie, italiane e non, grazie alla fregatura che ci hanno fatto con questo maledetto euro...ma qualcuno ci guadagna.
I velisti a me non danno nessun fastidio, e anzi, sono felice per loro. Magari se hanno qualche problema penseremo a migliorarlo quando avremo pensato al resto...no?
Ciao, Betta
1 - I velisti non sono per forza quei personaggi che circolano in Costa Smeralda su barche che costano follie e che hanno comprato con soldi che non appartengono loro (tanto fra avere 500 milioni di euro di debiti o averne 505 cambia poco) e comunque quelli hanno di solito dei megayacht a motore.
2 - Sono convinto comunque che il 99.9% di voi anzichè scrivere "odio i velisti" (intesi appunto come proprietari di velieri e non come persone che vivono la vela come sport) dovrebbe scrivere "invidio i velisti" perchè se un domani dovesse vincere un bel po' di milioni di € al superenalotto la barca non se la farebbe mancare di sicuro.
Comunque Beppe sei sempre un grande.
Io invece amo la vela, sentire in faccia il vento quando a 6 o 7 nodi mi sembra di essere a manetta con una barchetta di 7 metri. Solo pochi eletti (4 o 5 persone)in mezzo al mare da soli.
Te lo scrive uno che: la barca a vela purtroppo l'ha solo assaggiata un paio d'anni, che non indossa le scarpe di Prada (anche se mi piacciono), che le tempeste (una sola per dire la verità) sono un ricordo solo mio e dei miei compagni di viaggio, che non frequanta le birrerie, che è rimasto fermo in mezzo al mare per un bel pò perchè non c'era un filo di vento, e che non vedeva l'ora che ci fosse vento per poter uscire. Chi ama la vela (come passione e non come professione) la pensa come me.
Inoltre la descrizione calza cmq a pennello anche per i tuoi simili con la barca a motore.
Devo darti atto che quando vuoi provocare o sembrare patetico, ci riesci bene.
Da appassionato che legge i messaggi di odio contro di noi, mi viene da ridere: è evidente l'invidia che sgorga dalla maggior parte dei messaggi: IL MONDO E'MALATO
.. o cosa c'entra la vela?
parliamo semmai delle machiavelliche economiche che girano intorno a questo mondo...
ma i vizi... le pose... sono proprio così in tanti a dargli grande considerazione? (lo chiedo con ingenuità)
non so che dire...
ogni tanto mi scaccolo ma non provoco odio...
per Luca Bandera:
giuro che vengo, mi mancano i soldi per il biglietto del treno però... sono a Napoli...
Ciao Beppe,
dici di odiare i velisti e forse per come li hai descritti hai ragione. Ma forse non tutti sono cosi.
Io non ho una barca a vela, ma se l'avessi ti posso garantire che saprei come vivere il mare.
Un sempre sincero "in bocca al lupo"
emilio ramponi
P.S. Tu non avevi o hai uno yacht da 24/25 mt.???
amo la vela.
sul lago.
con un 420 da 300euro ho imparato a CONOSCERE IL VENTO
SIGNIFICA IMPARARE A VEDERE IL MOVIMENTO NELL ARIA.
CAPIRE CHE è MATERIA.
SIGNIFICA SCORGERE QUELLO CHE SFUGGE ALL OCCHIO UMANO.
NON SERVE AVERE SOLDI PER AMARE LA VELA.
volare sull acqua scivolare
Odio i velisti, odio il turismo..........L’espediente retorico usato da Beppe Grillo – il continuo ricorso alla parola odio - mi ha stimolato alcune riflessioni. Purtroppo credo che di questi tempi, praticare il proprio odio con una certa costanza sia diventato quasi una necessita’ per chi voglia conservare un minimo di autonomia ed indipendenza spirituale; qualcosa da insegnare ai bambini “mi raccomando, prima di andare a dormire ricordati di finire i compiti e di odiare qualcuno per almeno mezz’ora............”
In fondo, come l’amore, l’invidia, la curiosita’, la compassione, la gelosia e le innumerevoli altre emozioni e stati d’animo che ci sono familiari, la capacita’ di odiare e’ qualcosa che fa parte della nostra natura di esseri umani e credo che, in generale, tentare di negare o reprimere le proprie emozioni – anche quelle etichettate come “cattive” o “immorali” - significhi in qualche modo negare o mutilare la nostra umanita’ ed individualita’.
Allo stesso modo in cui il sesso veniva un tempo bollato da una societa’ bacchettona e perbenista come qualcosa di sporco, immorale, da nascondere o da reprimere (oggi, al contario, essendo funzionale al certe logiche proprie della societa’ dei consumi, il sesso deve essere esibito ed ostentato) vengono oggi banditi, negati o villipesi tutti quegli aspetti della natura umana che potrebbero risultare dannosi al funzionamento della macchina sociale: odio, aggressivita’, pigrizia, etc.
Personalmente temo che, visti i progressi dell’ingegneria genetica, saremo una delle ultime generazioni ad avere il privilegio di poter essere difettosi e forse gia’ i nostri pronipoti non potranno permettersi il lusso di odiare; probabilmente le necessita’ della competizione su scala globale richideranno che siano progettati in modo da poter lavorare per 10 ore al giorno senza essere mai depressi e incazzati e quindi produrre e consumare senza sosta senza mai essere turbati da sentimenti negativi ed antisociali quali odio, rabbia, noia, senso di inutilita’, etc. Saranno finalmente felici.
eheh... condivido l'odio e pure l'invidia, anche se non l'hai detta.
condivido lo sconcerto per la Svizzera
Caro Beppe Grillo MA GOSA SEI DIZZENDI!?!?! Domani odierai i medici che eseguono operazioni con il bisturi laser perchè i "più grandi" medici della storia operavano con la leppa...
Forse è il caso di non pisciare troppo fuori dal vaso, stai al tuo posto che sei simpatico...
In questi tempi di frustrazione, siamo sicuri di dover assurgere a censori del nostro Beppe?
Lui la barca non la ha più (ma forse, siete troppo giovani per ricordarvi del perchè)e non dovrebbe perciò, permettersi di toccare tali temi solo perchè non sistematici, futili o incanalati in binari predefiniti?
Penso, che aldilà della sua esperienza personale, lui volesse ancora una volta puntare il dito sulle sovrastrutture ingombranti che minacciano oggi una disciplina che, per definizione, è libera. E nemmeno dovremmo aspettarci moderazione e pacatezza da parte di un personaggio che ci ha conquistato per il suo istrionismo e la sua eccentricità.
I velisti puri, quindi,dovrebbero condividere questa sua impostazione, proprio per difendere il loro stile di vita, libero, appassionato e faticoso e proprio per questo, se non corrono ai ripari, destinato a soccombere e a essere fagocitato dal suo opposto.
A me sembra cioè, che, rivolte a noi profani,ci siano soltanto rappresentazioni dei vostri status symbols, e che, a lungo andare, non riusciremo più a scorgervi dietro la loro ingombrante presenza e, al contempo, ciò vuol dire che guardandovi intorno potreste non riconoscervi più: non è forse vero che i più grandi appassionati fra di voi, vengono letteralmente "affittati" da signorotti che si fanno scarrozzare, accarezzati dalla brezza marina, fidando nelle vostre capacità da lupi di mare e comprando le vostre emozioni che non dovrebbero essere in vendita?
Ma......ripensandoci,dopo tutto, sarei portata a tollerarle queste situazioni, dato l'effetto esilarante di famigliole bene che organizzano la cenetta, per es. a Punta Ala, sullo yacht ancora attraccato, strizzato tra due molossi pradeschi, magari prestato loro da chi è più ricco, mentre sbirciano continuamente all'esterno nella speranza di farsi notare...Un'esperienza davvero impagabile!
Certo che vedere il mare sempre più affollato, sfruttato, inquinato da opulente comitive festanti e irrispettose di alcunchè,non può che urtare contro la sensibilità di chiunque.
E' ovvio che l'idealista conduttore di un vauryen, o meglio, di un flying junior, che non può permettersi altro e che tuttavia, fa della vela la sua filosofia di vita, non può che provare indignazione verso tutto ciò, ma magari non con i toni esagerati e rivolti apoditticamente contro la generalità indistinta, a cui il Nostro ci ha abituato.
Però, purtroppo, nei vostri interventi non riesco ancora a vederci nemmeno un pò di embrionale autocritica e neppure un mezzo tentativo di non lasciarsi assimilare. (E poi, il nemico non è certo Grillo!)
E complimenti a Brotzu e Tedesco. Ciao!
Perchè tanto odio x noi svizzeri?
In fondo siamo solo una piccola nazione senza un c...o di mare ma con 2 palle così grandi da battere i Maori...
Ciao a tutti e gradissimo Bepppe continua così
Sam da Locarno (CH)
perchè tutto questo odio?
ma soprattutto, hai mai conosciuto un velista VERO?
ti ammiro per un sacco di cose, ma l'angolo dell'Odio proprio non mi piace, è davvero gratuito....
credo di aver compreso la rubrica dell'odio. Tu, Beppe, in fondo odi anche te stesso, ossia non salvi neanche te. Mi hai convinto.
io odio chi non odia niente o si scandalizza perchè qualcuno odia ciò che lui non odia oppure chi non capisce il significato che Beppe dà alla parola odio.
Beppe ti prego non seminare odio, basta e avanza quello che c'è già.
" PERCHE' TANTO ODIO? "
L'angolo dell'odio proprio non mi piace,Beppe,te lo dico sinceramente.Se come mi pare di capire da ciò che scrivi l'odio è inteso come odio verso chi svilisce cose belle e/o buone come la vela,il vino,etc. bastava fare un unico post di odio per gli eccessi e le deformazioni.Anche perchè il modo in cui stai utilizzando la parola odio la rende adattabile a qualsiasi cosa,per cui a mio parere rischi di pubblicare una lista di post ridondanti e poco piacevoli.
Concludo dicendoti che mi piaci molto di più quando da tanti elementi riesci a distillare una singola affermazione o concetto semplice,chiaro,pulito e denso di significanti che non quando come in questo caso (e per fortuna mi sembra l'unica pecca finora nella tua fervida e fervente produzione) sprechi valanghe di parole per singole,opinabilissime,opinioni.
Credo sia meglio che tu continui a difendere e rendere noto ciò che ami e credi giusto,anzichè elencarci quello che odi.
Ciao!
Cesare
L’odio declamato nei versi di Beppe, sembra più un odio verso i luoghi comuni della vela, tanto cari a coloro i quali di vela ne parlano molto ma ne fanno poca. Ho la fortuna di vivere su di un’isola di un’isola, e per me la stagione della vela dura almeno tre mesi. Ho iniziato già grande, con un minicabinato di sette metri scambiato alla pari con un motoscafo. Mai fatta una scelta migliore!
Per anni ogni stagione mi partiva una milionata degli anni 90 di carburante, dopo lo scambio ho consumato ben 22 Mila vecchie care lire, necessarie quando alla sera scendeva la bonaccia e si era ancora ammezzo al mare a far nulla!
Fu vero amore? Sicuro! Mai più tradita la vela, venduto il minicabinato ottimo per imboscarsi sottocoperta, ho rimediato per pochi soldi dei vecchi catamarani, che mi sono personalmente rimesso a posto, prima un Hobie 14”, poi un altro Hobie 16”, in quanto con il mio quintaletto ero troppo pesante per il 14. Tengo il 14 “parcheggiato” per quando mio figlio di 10 anni peserà abbastanza per riuscire a raddrizzarlo in caso di scuffia. Non vedo l’ora di poterglielo dare, nel frattempo cazzeggia sugli Optimist (quelle tinozze squadrate monoposto).
Con una vela non ha molta importanza dove andare, a volte basta solo fare dei bordi avanti e indietro per sentirti realizzato, mentre se lo fai con un motoscafo spesso ti senti un cretino.
Per gli altri luoghi comuni poi che dire…una marea di fregnacce.
Beppe ti serve uno skipper ?
odio grillo
vips miliardario e finto impegnato
w la vela
questo "odio" nei confronti dei velisti, anche perchè l'argomento posto in questi termini è troppo generalizzato. la vela rappresenta la vera simbiosi dell'uomo con la natura e dell'uomo con l'uomo, se poi ci sono in giro "sboroni","pataccari" e "smargiassi" che trasformano e deturpano lo stile della barca a vela, questo non è un buon motivo per ritenere tutti coloro che invece ancora si prodigano nel trasmettere questa cultura di vita, perchè di questo si tratta data la necessità di tutte le doti richieste per potere andare a vela, dei marziani che snobbano tutti gli altri. Io sinceramente odio tutti quelli che non rispettano gli altri.
A proposito dei costi della vela.
Insieme a due amici mi sono comprato una deriva usata spendendo 100€ a testa, l'ho riparata e rimessa in sesto di persona (imparando molte cose).
Adesso la tengo in rimessaggio spendendo 16€ al mese (sempre a persona).
Se questo vi sembra uno sport di lusso...
Se si ha passione, i vincoli economici si superano.
E non vi confondete con quei velieri a cui manca solo la sala da ballo : l'anima della vela è un'altra cosa e non si misura con il registratore di cassa.
Caro Beppe,
è notizia di oggi il patteggiamento (art. 444 cpp) di diversi imputati nel processo Parmalat, compreso Tanzi jr.: un anno di pena patteggiata per lui, con sospensione condizionale (chissà perchè poi (articoli 163 ss.gg c.p.: "(...) il giudice può ordinare" ecc.).
E io non dovrei incazzarmi come cittadino prima ancora che come praticante avvocato?!
Faccio un esempio banale: furto (art. 624 cp) non aggravato si badi bene, chè altrimenti la pena è più alta: chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sè o per altri è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa da 154€ a 516 €"
Dico: questi si sono impossesati altro che della cosa mobile altrui!dei RISPARMI DI UNA VITA di migliaia di persone bruciandoseli!
Fra l'altro faccio notare che anche il patteggiamento non è obbligatorio: il p.m. deve essere d'accordo e il giudice ha poteri di controllo ed eventualmente può respingerlo (art. 444, co. II cpp, non mi addentro nei dettagli)
c'è un clima da tardo impero, qui persino una rivoluzione sarebbe inadeguata perchè l'encefalogramma del Paese segna morte clinica...
x maria adele del vecchio e
piergiuseppe paternò.
Se volete provare un' uscita in barca a vela vi invito volentieri, ho una barca di 6 mt sul lago maggiore, non è una cosa da milionari, ha più di 30 anni ma non li dimostra, dovete solo aspettare che finisca di mettere l' antivegetativa (verniciare la parte immersa).
Scommetto che dopo un giro di mezza giornata, se il vento ci assiste e i "motoscafari" non ci fanno ciondolare troppo, l' apprezzerete anche voi.
ciao
Ma ragazzi Beppe ha detto più di una volta che il suo odio è tra virgolette. E' normale che quando vedi gente in barca al largo e tu stai a riva a nuotare sulla merda che loro buttano in mare un po' di odio lo provi. Almeno, per me è così. Poi volevo rispondere al tizio del signoraggio che ha scritto l'articolo sul facile lavoro di Beppe. Sono d'accordo che il materiale glielo fornisce il governo, il problema è che noi siamo talmente ignoranti che abbiamo bisogno che qualcuno ci faccia notare le cose che ci passano sotto il naso. Queste cose non ce le dice ne' la De Filippi, ne' Costanzo, ne' i calciatori e le veline.
io non sono un velista ma vorrei tanto esserlo!!! Non per quanto riguarda i soldi o gli sponsor ma per quanto riguarda la libertà che ti può dare andare per mare con la sola forza del vento, di assaporare un tramonto lontano da tutti e rendere ogni attimo speciale. tutto qui!! Anch'io caro beppe ODIO GLI ECCESSI!!!
Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo se hai una barca a motore
C'è qualcosa di personale...????
i velisti non mi hanno mai guardato male....ah giusto non ho una barca a motore, aspetta non ho proprio una barca...e neanche un motoscafo...al mare nuoto...per adesso non costa niente...speriamo non ce lo inquinino ancora di più....
Una cosa la posso dire, preferisco la vela ad una barca a motore...è più ecologica...no???
Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.
E chi va il 100% delle volte a motore???????
IO ODIO ODIARE e dei velisti non me ne frega proprio niente
ODIO I PROFETI CHE CIANCIANO CONTRO L'INQUINAMENTO E POI INQUINANO AD ESEMPIO USANDO BARCHE A MOTORE E PER GIUNTA HANNO LA FACCIA TOSTA DI ADDITARE CHI PER LO MENO HA IL BUON GUSTO DI ANDARE A VELA. PER NON PARLARE DELLA VOLGARITA' ASSOLUTA DELLE BARCHE A MOTORE, RUMOROSE E PUZZOLENTI E PACCHIANE COME I LORO PROPRIETARI.
Ciao,apprezzo il tuo blog e anche il tuo lavoro, si potrebbe dire che sono un tuo sostenitore,ma questa faccenda dell'odio....non è simpaticissima.
Preferirei ci occupassimo, come fai sempre, dei problemi reali e concreti, cercando di trovare delle soluzioni,denuciando quello che non va e che ci viene nascosto. Non parlando di odio, non è bello odiare e non ci trovo nulla di sensato.Per quanto riguarda questo post, penso che ci sia da ridire su troppe cose per perdersi a parlare dei velisti,capisco l'ironia ma veramente non capisco il perchè.Gli ignoranti odiano, le persone con senno criticano sulla base dei fatti...
ho sorriso quando ho letto l'odio ai velisti e ho deciso di inoltrato ai miei amici, perchè a volte gli stresso troppo quando cerco di convincerli di quanto sia fantastico andare a vela!! Non mi sono sentita nè offesa nè chiamata in causa quando ho letto il messaggio però mi son detta che questa era l'occasione buona per fare una domanda a Beppe (anche se si sa che lui non risponde).
Qualche settimana fa su un giornale, credo 7 del corriere, era riportata l'intervista a LUCIO PRESTA.
PRESTA ti ricordava quando con la tua BARCA, che andava a NAFTA e non a idrogeno, ti sei incagliato in una ZONA PROTETTA della Sardegna. Sicuramente avrai avuto le tue "buone ragioni", ma si sa, la gente non sopporta chi predica bene e razzola male
Odio i ciclisti, come ti guardano con disprezzo sei hai un'auto.
Odio i ciclisti atletici, abbronzati, magri.
Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe con i tacchetti.
Odio quando arrivano in 8 o 10 e bevono gatorade parlando di fantomatici valichi.
Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va a droghe e quando piove stanno sempre in casa.
Odio le scampagnate alle 5 del mattino, la bicicletta per veri sportivi e l'importante non è arrivare ma il viaggio.
Odio i ciclisti quando parlano di cerchi in carbonio e cambi hi tech.
Odio il Giro d'Italia, il MERCATONE UNO, gli sponsor scritti sulla schiena, sul culo, in testa (i peggiori).
Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-ciclisti sportivi.
Odio i ciclisti solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese,
La ciclismo è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Americani (sic).
Caro Beppe,perchè odiare i velisti e la vela?Posso capire quei "fighetti" coi soldi,che comprano lo yacht,ma di mare e venti capiscono poco o nulla...ma...odiare è esagerato,eccessivo,brutto.
Vado a vela da quando avevo 11 anni (oggi sono arrivato ai 24),non ho nemmeno una barca mia e sono "costretto" ad affittare quelle del circolo. Barche spartane,niente motore..solo lo scafo,randa e fiocco,timone,deriva e niente più! Per divertirmi mi serve solo un po' di vento,e assaporare l'ebbrezza di scivolare veloce sulla superficie dell'acqua,sentire gli spruzzi del mare sul viso ed essere immerso nell'idea di libertà che tutto questo mi dà..forse dovresti provare!
Niente gps,radar..scarpe di prada non ne ho mai viste,al massimo metto le mie superga di tela,si..proprio quelle!E in quanto al mio stile di vita,beh,mi do da fare sui libri dell'università,10-12 ore al giorno,pensando al mio futuro e alla soddisfazione di chi mi vuole bene.
Non odiare noi velisti "puri",chi veleggia non per soldi,non per inseguire la fama o il successo,ma per passione e gioia..questo è vita,per chi come me (e te,genovese d.o.c.)al mare ci è nato.
scusate, qualcuno probabilmente l'ha già postato, ma visto che c'è parecchia confusione per quanto riguarda il TFR, posto un'articolo apparso oggi su repubblica.it
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/tfr/addiotfr/addiotfr.html
ciao a tutti
robi q
D'Alema può certamente fare quello che vuole, ad esempio affossare il suo partito.
Ieri sera accendo la tele e lo vedo, lì al timone, con alle spalle la vela su cui troneggia: "CAPITALIA". Facile identificarsi con uno così, non è vero? Chissà quanti "voti degli indecisi" si starà conquistando, in questo modo.
In genere mi piace quello che dice Beppe....questo articolo però mi lascia un po' senza parole..
Le banalità sul mondo della vela, che è particolarmente vario come si evince dagli scritti, evito di commentarle. Purtroppo il culto dell'apparire ha inquinato anche in questo caso un hobby sano e rispettoso dell'ambiente. Vorrei fare solo qualche domanda a coloro che considerano la vela una pratica da ricchi: sapete quanto costa una barca usata ed in ottimo stato con la quale fare una meravigliosa crociera ogni estate in un posto diverso? Circa un terzo di una casa al mare. Sapete quanto costa un guscio di 5 metri con il quale divertirsi a giocare col vento? Molto meno di un gommone che inquina e rompe le balle ai bagnanti. Sapete quanto costa affittare un 12 metri per una settimana insieme a 4 o 5 persone? Circa 350 euro, più o meno la metà di un qualsiasi villaggio vacanze puzzolente e infestato di gente. Ecco, invito tutti ad essere meno superficiali.
Ricordo i racconti di un amico ke, purtroppo, non va più per mare.
Parlava del silenzio, rotto solo dalla kiglia della barca ke solca l'acqua, del vento leggero ke ti accarezza il viso e ti porta il profumo del mare, della solitudine, della barca, del cielo e delle stelle, del buio e di lui: il mare. Tu, la barca, l’infinito.
Diceva ke timonare, con una bava di vento, per entrare di notte nel porto di Bonifacio, il più bello del mediterraneo, non ha confronti.
Mi piacerebbe provare quelle emozioni, ma oggi non posso.
Altro ke odiare, la sogno....
x la IORIO:
i due dipendenti sono stipendiati regolarmente come se fossero 2 italiani o padani se preferisci.
in più regalo a fondo perduto premi in denaro per alcune idee che potrebbero migliorare la produzione.(50 o 100 euro se l'idea è buona e remunarativa)
fanno orario normale,se fanno straordinari sono regolarmente pagati.
e l'affitto di 100 euro dichiarato in contratto,lo trattengo direttamente dallo stipendio (100 euro) così evito ritardi sui pagamenti e commissioni bancarie.
come vedi non si può fare di tutta l'erba un fascio,ne per gli italiani,ne per gli extra cee.......possiamo dire lo stesso x i padani??
a sentire i tuoi discorsi,pare proprio di no!!
riporto e evidenzio in MAIUSCOLO i tuoi pensieri:
ma io vedo questo tuo discorso in maniera diversa: partendo dal fatto che nessuno fa beneficenza, (PARLA X TE) : alloggetto da due soldi: per 100 euro di affitto sara’ un garage……(CUCINA,TINELLO,CAMERA,BAGNO,ORTO,E POSTO AUTO,IN CAMPAGNA NON SI FA STROZZINAGGIO COME IN CITTA' PER UN'AFFITTO,COL RISCHIO DI NON VEDERSI PAGATO L'AFFITTO DOPO POCHI MESI) ma io ho l’impressione che con una fava hai preso i classici 2 piccioni :…piccione 1: assunzione dei due ragazzi extracee, stipendio tra 600/1000 euro teorici(PRATICI), dichiarati in busta paga 400/800 (QUESTO E IL VOSTRO COMPORTAMENTO)…….200 in nero per il pagamento dell’affitto da giustificare con un contratto da 100 euro mensili..(OPERI COME GIUDICHI?)in pratica in busta paga metti il minimo..meno tasse meno contributi……ricevi un giusto affitto diciamo 300 euro ad essere buono…di cui dichiari solo 100, per cui si pagano anche meno tasse ( da vedere anche se non gli hai fatto pagare le spese per la loro regolarizzazione trattenendoli in nero dalla busta paga) ……….(TUTTE QUESTE AFFERMAZIONI MI FANNO PENSARE CHE QUESTA E' PRASSI NORMALE PER QUELLI COME TE) Piccione 2, hai due schiavi che non si possono ribellarsi altrimenti, li lasci a casa e devono lasciare anche l’ alloggetto……(SE VENGONO TRATTATI CON RISPETTO E AIUTATI AD IMPARARE UN MESTIERE PER QUALE MOTIVO DOVREBBERO "RIBELLARSI"?A CHI? A COSA?)
SE VA AVANTI COSI' IN QUESTO PAESE RISCHI DI DOVER EMIGRARE IN ALTRI PAESI.....IMMAGINA CHE UN POLITICO DI QUESTO PAESE SI ALZI UNA MATTINA E TUONI:FUORI TUTTI GLI STRANIERI DAL NOSTRO PAESE!!
PROVA A METTERTI DAL LATO OPPOSTO DEL PO.....
AUGURI
Per chi ce l'ha, la barca a motore! Comunque il motore consuma, inquina e fa rumore. La vela per il poco che ho provato e' mare, vento e SILENZIO (cosa che Grillo sicuramente ODIA).
Odio gli scafisti atletici e sedentari, abbronzati o abbacinati, magri o ciccioni.
Ma che velisti conosci? E se le scarpe di Prada le mette uno che non e' velista per camminare in centro?
Meglio che sbarcare da uno yacht a motore, andare nello stesso pub e bere magari da solo scrivendo delle fantomatiche tempeste vissute da altri.
Ripeto: ma che velisti conosci? Forse fanno parte dello Yacht Club dove porti il tuo panfilo.
Per chi si sposta consumando un litro di carburante al miglio sicuramente non puo' essere importante il viaggio ma l'arrivare, magari il piu' velocemente possibile.
Percio' odi la vela, non i velisti!
Questo perche' tu ci vai a Porto Cervo! E se te ne andassi da un'altra parte, lontano dalle serate di gala?!
E i comici-motoristi sedentari? I giornalisti sportivi hanno il merito di far conoscere un mondo sconosciuto ai piu' e magari fartene innamorare.
Non tutti possiamo essere temerari e sprezzanti del pericolo come te!
Gli Svizzeri hanno messo "solo" i soldi: l'equipaggio e neozelandese, quello si gran popolo di velisti! Chissa' cosa farebbero ad uno che parla cosi' dei velisti. La vela non e' solo Coppa America. Ma i piu' in Italia la conoscono solo per aver visto le regate di "Luna Rossa" in TV. Come ho gia' letto in altri post, il nostro problema di italiani e' che non siamo piu' un popolo di navigatori: siamo circondati dal mare ma ce ne siamo dimenticati. Potremmo fare uno sport sano e a contatto della natura con una minima spesa (non serve comprare un 10 metri per fare vela) invece di spendere tanti soldi inutilmente: e tra questi, colpevolmente mi ci metto anch'io, ex-veneziano con la nostalgia per il mare.
Raffaele
A Cacio Cavallo...
Per carita' di Dio, D'Alema puo' eccome spendere i suoi soldini come desidera, ma lui, non puo' permettersi di dare del consumista sfrenato a gente che poi lui stesso emula!! Infatti ora e' alla 7 a commentare le regatte di coppa america!! Ricordavo solo che i suoi discorsi di qualche anno fa, erano urla contro i ricchi spendaccioni.... Cmq a me ora la politica non interessa. Viva il mare.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/28/parmalat.shtml
Con la condizionale 'sta gente non si fara' un mese di carcere, roba da pazzi!!!
IL 98% della popolazione non si puo' permettere la vela? Il corso di vela come gia' scirtto costa 180-200 euro tutto compreso.
UN completo da calcio alla moda attuale costa 230 euro!!! Solo le scarpe 100! Un completo da tennis costa intorno ai 200 euro (stando bassi) con racchetta(qualita' bassa), un corso di nuoto costa 170 euro piu' costume cuffia occhialini e pataccate varie! Il 98 % diviso 4 , ok la percentuale e' giusta......
Ho letto una affermazione che a mio parere rispecchia esattamente quanto siamo ipocriti.... Non e' vero che il 98% degli Italiani non possono permettersi una gita in barca a vela!! se pensiamo solo che un telefono cellulare di cui noi Italiani ne cambiamo a raffica durante l'anno per fare i belli e alla moda, e un corso di vela costa completo senza spese aggiunte intorno ai 180 200 euro e affittare una barchetta successivamente per divertirsi con un paio di amici costa 20 euro al giorno, credo quindi che invece di spendere soldi e darli a "ladri legalizzati" quali sono i costruttori di cellulari che ne tirano fuori un modello all'ora, e i bambini gia' a 12 anni vogliono il cellulare che spedisce fotografie! Facciamogli fare sport con quei 200 euro!! No per forza per andare in mare bisogna essere Briatore o Tronchetti Provera (che compra le barche con i soldi dei nostri cellulari)....Esiste anche la leggerezza di potersi accontetare di star bene con quel che abbiamo. Chi non si accontenta non provera' mai una giornata in barca avela da 6 metri...Ma continuera' a moccolare quando vede i panfili di 10 persone multimilionarie e pensare che il mare sia solo cosa loro! N.b. D'Alema comunista per eccellenza(classe operaia avanti tutta!!!) possiede una barca da 2 milioni di euro... Non e' lui che dice che l'economia va male??!!
Amo i velisti e, con loro, tutti quelli che non considerano il mare come un'autostrada,in cui dare sfogo ai cavalli-motore
Amo i velisti, alti, bassi, belli e brutti
Amo gli stivaletti di gomma puzzolenti che uso in barca
Amo parlare di fantomatiche tempeste con altri velisti, per esorcizzare il timore reverenziale che il mare sempre ti incute, in quanto elemento immensamente grande, forte, misterioso e incontrollabile
Amo il mio amore per la natura e le mille volte in cui, solo, su un piccolo guscio a vela, ho pianto di gioia respirando l'immenso del mare
Amo salpare l'ancora all'alba, ringrazio la vela, scuola di vita, perché mi ha insegnato il rispetto per ciò che è più grande e che non potrai mai telecomandare, mi ha aiutato a stare più da solo e più con gli altri, mi ha insegnato l'ordine e migliorato il senso pratico
Amo soprattutto quando si gonfia il fiocco, la randa e lo spinnaker, quando posso gustare il miracolo delle forze silenziose, urlare di gioia, spruzzarmi di sale e dimenticare i luoghi comuni di chi giudica senza conoscere e valuta le cose da come le vede in tivù
Amo i velisti bravi, quelli che ce l'hanno fatta, quelli che nonostante medaglie olimpiche non guadagneranno mai nemmeno come un calciatore di serie B e che durante le cene a porto cervo provano sempre imbarazzo a dover ossequiare l'armatore o sponsor di turno, che normalmente fa di tutto per apparire, mentre loro, i velisti, si defilano sempre prima possibile dal circo delle vanità
Amo e rispetto profondamente i navigatori solitari, uomini donne, giovani e anziani che per mesi, sfidando difficoltà immense e soprattutto la loro stessa follia, in un'alternanza di brividi di gioia e stati di panico, su scafi di pochi metri affrontano viaggi incredibili, misurando miglio per miglio, a velocità simili a quella del passo d'uomo, l'intero pianeta
Amo chi vive la vela e non chi ne parla con banalità, tritando e ritritando luoghi comuni,
siano essi giornalisti sportivi movioladdicted o retorici comici predicatori
Odio chi parla di cose che il 98,3 % della popolazione non si può permettere.
Beppe!?.... Ma dai!! I velisti non sono tutti uguali!!! e' come il calcio, in serie A non si divertono,ma soprattutto han perso il vero spirito sportivo che li accomunava quando da bambini davano i primi calci al pallone! Parlo di passione! Non di agonismo...Poi quando parli con i vecchi e veri velisti si divertono a rendere per il culo quei bravi multimilionari che si comprano barche da 36 metri tanto per essere alla moda e in sintonia con gli altri megalomani del rango...Cmq sia la vela e'un bellissimo passatempo che non richiede per forza ne scarpe di Prada ne tantomeno agonismo maniacale, io sono di Rimini e con 20 euro passo tutta la giornata a divertirmi con una piccola imbarcazione solo a vela con un motore di 5 cavalli che serve per uscire dal porto ( come da legge non si puo' uscire dai porti con le vele issate,ma solo a motore),credo che sia meglio passare un sabato o una domenica in mare che andare all' Ipermercato perche' c'e' l'aria condizionata......Un abbraccio a te beppe che sfidi ogni regola... sei un grande.
sono nauseata dai media che ci bombardano da un pò di tempo con le violenze sulle donne come se non fosse una cosa che succede (purtroppo) quotidianamente e ovunque, ma una una tantum "a grappolo" e sempre con immigrati come protagonisti negativi (Tanto è vero che i procuratori e gli inquirenti si affrettano a precisarlo quando "nessuno straniero" è coinvolto in fatti del genere).
Mi sento umiliata come essere umano e come donna, sento offesa la mia intelligenza, anche perchè a nessuno importa veramente del problema.
Quello che conta è fare notizia.
Ma come si fa a non rendersi conto che sono manovre, campagne per eccitare gli animi e gli istinti popolari (certo non i più elevati e nobili) contro il mostro di turno.
Da poco è passata la serie delle madri assassine, tra un pò torneranno le serie di furti in villa, le stragi della follia e altre amenità.
Si sa la notizia in serie aumenta l'attenzione, l'attenzione fa vendere meglio la pubblicità
E poi la paura è un ottimo strumento di controllo e potere, anche perchè ci fa dimenticare altri problemi, altri disastri.
ANTONIO D’ARPA..
DEI MIEI 2 DIPENDENTI EXTRACOMUNITARI CHE PORTANO AVANTI CON ME IL LAVORO NELLA "PADANIA",CHE COSA MI SUGGERISCI DI FARNE??li rimando a casa e prendo 2 giovani bergamaschi a contratto co.co.co?
Pensa che a uno ho dovuto comprare un alloggetto da 2 soldi e affittarglielo (100 euro) perchè nella mentalità padana i soldi di uno scuro di pelle come affitto non vanno bene,neanche se garantisce per lui il suo datore di lavoro...
Non capisco perche’ invii a me questo post, ma visto che mi hai tirato in ballo vorrei risponderti: hai 2 dipendenti, bene, nessuno ti dice nulla, non so neanche perche’ me lo devi dire…… bergamaschi co.co.co ..cosa vuol dire ? ( a parte il fatto che lavorano sodo , bene, e molto) ma io vedo questo tuo discorso in maniera diversa: partendo dal fatto che nessuno fa beneficenza,: alloggetto da due soldi: per 100 euro di affitto sara’ un garage…… ma io ho l’impressione che con una fava hai preso i classici 2 piccioni :…piccione 1: assunzione dei due ragazzi extracee, stipendio tra 600/1000 euro teorici, dichiarati in busta paga 400/800 …….200 in nero per il pagamento dell’affitto da giustificare con un contratto da 100 euro mensili..in pratica in busta paga metti il minimo..meno tasse meno contributi……ricevi un giusto affitto diciamo 300 euro ad essere buono…di cui dichiari solo 100, per cui si pagano anche meno tasse ( da vedere anche se non gli hai fatto pagare le spese per la loro regolarizzazione trattenendoli in nero dalla busta paga) ………. Piccione 2, hai due schiavi che non si possono ribellarsi altrimenti, li lasci a casa e devono lasciare anche l’ alloggetto…….……..i co.co.co mi sembra che non ci siano piu’ questi contratti : sei fortunato che i tuoi figli non hanno bisogno di essere assunti , se un giorno saranno assunti con questi contratti non venire a lamentarti che in italia tutto va male, i giovani non hanno futuro, ecc ecc …..ritornando ai 2 piccioni sopra…posso anche sbagliarmi ma dato che il mondo va cosi..sto facendo di tutta un’erba un fascio..
. chi ha materialmente fabbricato i documenti del NIGER? dimentiavo chi scrive è rom. Quando ne parlarono nella primavera del 2003, alcune settimane dopo la rivelazione del falso, il funzionario dell'AEA precisò che la sua organizzazione non aveva saputo trovare una risposta: Potrebbe essere qualcuno che ha intercettato dei fax in Israele, o un membro del ministero degli Esteri del Niger,aNiamey. Proprio non lo sappiamo.(Qalcuno si è procurato vecchie carte intestate e firme, e ha fatto un bel copia e incolla).Documenti falsi e accuse false hanno fatto parte della politica americana e inglese nei confronti dell'IRAK fin dall'autunno del 1997,dopo che un'inpasse nelle ispezioni ONU ha messo americani e inglesi in una posizione di svantaggio nella battaglia per conquistare l'opinione pubblica internazionale. Un ex funzionario dell'amministrazione Clinton spiegò che Londra aveva fatto ricorso, tra le altre cose, alla diffusione d'informazioni false sull'IRAK. Il piano di propaganda inglese era noto ad alcuni esponenti di vertice di Washington .(Sapevo che cosa stava succedendo)osservò l'ex funzionario dell'amministrazione Clinton a proposito dell'atteggiamento di LONDRA.(Ci preparavamo a intervenire in IRAK e volevamo che gli Inglesi ci aprissero la strada.nel corso dell'anno successivo, confidò un ex funzionario dei servizi segreti americani,almeno un membro del team di ispettori ONU,che sosteneva la posizione americana e inglese,fece in modo che dozzine di informzioni riservate non verificate e non verificabili(dati noti come-inactionable intelligence-) fosero convogliate verso gli agenti del'MI6, che a loro volta le inoltrarono con discrezione ai giornali di LONDRA enon solo.- Erano cazzate che non potevano far circolare, ma gli inglesi volevano suscitare un vespaio in Inghilterra e in tutto il mondo-, osservò l'ex funzionario. Ci fu una serie di incontri clandestini con l'MI6 durante iquali vennero mostrati i documenti,ma anche incontri riservati, di solito in appartamenti sicuri nella zona di Washington. in seguito,alcuni membri dei team di ispezioni dell'ONU vennero a conoscenza del programma di propaganda inglese.(ne sapevo qualcosa),riconobbe nel marzo del 2003 un funzionario tuttora in servizio presso la sede centrale dellONU,(ma ufficiamente non mi fu mai detto nulla)chissa se a Vespa gli fu detto.oltre alle ipotesi sul'MI6, la stampa statunitense e di altri Paesi ha suggerito altre possibili fonti:la comunità di esuli iracheni,i francesi. una teoria, sostenuta da alcuni giornalisti romani,(che Fede si è ben guadato di invitarli)è che sia stato il SISMI a creare i documenti falsi, per poi passarli a Panorama affinchè fossero pubblicati.E così fece un salto da TG5 eee ciao ciao Mentana.rom. ciao beppe, continua......
x Maria Adele Del Vecchio
Mi spiace se ho dato la sensazione di parlarmi addosso; rileggendomi mi rendo conto che effettivamente può sembrare. Forse questo deriva dal fatto che i concetti (più che altro le richieste) del mio post le avevo già espresse altre volte, e il linguaggio del mio commento è stato condizionato dal fatto di parlare praticamente "a memoria" (dal momento che mi stavo ripetendo).
Per il resto, non voglio far assolutamente sentire stupido nessuno, e va benissimo che ci siano degli "adoratori" di Beppe Grillo: io sono un suo appassionato uditore! Mi raccomandavo solo con costoro affinchè non perdano l'obiettività, tutto qua, e se ci sono dei difetti in questo blog (e a mio avviso ce ne sono di enormi) mi piacerebbe lo ravvisassero: tutto questo perché tutti coloro che, appunto, lo apprezzano, facciano pressanti richieste allo staff di alcune migliorie, solo per il miglioramento del sito, che di base é già ottimo. Non vorrei che sembrasse che la penso in maniera diversa, eh.
Su una cosa non sono assolutamente d'accordo con te: la questione degli pseudonimi. Certo che mi ritengo offeso nell'onestà (ma tanto nella mia quanto in quella del 95% dei lettori che, come te penso, si firmano), un'offesa piccola, certo, ma se almeno da questo sito, anche dalle cose minime, si pretendesse il rispetto delle regole, penso sarebbe meglio.
C'è una regola, è scritta in fondo alla pagina come obbligatoria, c'è scritto che una certa categoria di post non saranno pubblicati, poi si vede tutto questo sconfessato: non sarà grave, anzi non è grave, ma penso che su questo blog, dove spesso si invoca giustamente all'onestà e al rispetto delle regole, si dovrebbe essere tassativi in questo senso.
Sulla censura: al contrario, io vorrei nessuna censura al dissenso, ma solo all'offesa e soprattutto all'off-topic; così la discussione ne guadagna, tutti possono seguire e commentare quell'argomento, senza che ognuno si faccia i cavoli propri o pubblicità etc, senza dialoghi privati (che andrebbero fatti via e-mail) e non dando al lettore di passaggio l'idea di trovarsi in una chat.
Dico questo solo per cercare di rendere ancora migliore il blog, e segnalavo con preoccupazione quel fatto per cui stanno nascendo iniziative on-line di opposizione al sito di Beppe. Tutto qua...spero di essermi spiegato.
x Paolo Rullo
Sì, ho dato un'accezione negativa al termine "massa", ma solo nel caso specifico; volevo puntare (ma avrei dovuto specificare) sulla "massa adorante" ma cieca, che non ascolta ragioni o voci al di fuori della massa stessa o del suo leader.
Per il resto...mi sa che siamo tutti nella massa; chi può dire di esserne fuori (leaders a parte)? Figurati che ieri sera ero allo stadio, dove...più "massa" di così...!
:)
Ciao a entrambi
Sono marinaio e velista, ma senza motore, senza GPS, senza guanti tecnici e in luglio e agosto vado in montagna o nei fiumi. Mi piace uscire in barca da ottobre a maggio.
Non odio i motoscafari, finché non mi spaccano le palle, e le orecchie.
Il mio ultimo viaggio è su http://www.trackvela.it/a_vela_nel_finistere.htm
Anch'io odio i velisti.
Forza Beppe, continua così!
Ciao Beppe,
seguo il tuo blog da qualche tempo e devo dire, con te, che se un comico ci deve parlare di economia e politica c'è qualcosa di marcio in Italia...
Reperire informazioni e connetterle fra di loro per riuscire ad individuare una qualche realtà è compito arduo ed impegnativo (te stesso hai detto che il blog ti assorbe molto e coinvolge più persone...), e una persona difficilmente riesce a rimanere a galla nel mare di disinformazione organizzata che ci circonda.
Vengo ora al punto che motiva questa mia. Spesso citi la Freedom House come esempio di organizzazione che tutela i diritti civili e le libertà. Ho fatto delle ricerche e spero che la Freedom House che citi te non sia quella di cui al sito www.freedomhouse.org. Quest'ultima, infatti, è una organizzazione non profit di destra ideata, sovvenzionata ed elevata in men che non si dica a rango di esperta nel settore dei diritti civili e libertà costituzionali sin dalla sua nascita negli anni '70 (a cura del Dipartimento della Difesa degli Usa?). Si tratterebbe della organizzazione che , per esempio, nel 1979 diede ed organizzò gli osservatori per le elezioni in Rhodesia (quelle elezioni che furono ritenute libere e regolari e che un anno dopo, sotto la sorveglianza inglese, videro completamente ribaltati i risultati del candidato di Ian Smith). Fu la stessa organizzazione che, nelle elezioni in El Salvador nel 1982 e 1984, sostenne che queste furono tenute in libertà e democrazia (non mi dilungo a rappresentare la situazione politico-economico-sociale di quel paese, la cui c d guerra civile terminò -?- nel 1991 e che a tutt'oggi è ancora uno stato satellite degli Usa con governi messi in piedi e tenuti su da questi ultimi con garanzie sociali inesistenti, crimine statale ed economia completamente dedicata al Grande Vicino).
Inoltre, considerati le relazioni sullo stato delle libertà nel mondo che Freedom House rilascia, si vede subito che dopo che intervengono gli Stati Uniti le libertà civili e la democrazia dilagano ovunque. Adesso stanno venendo implementate in Afganistan e Iraq... Gli anni 80 (Carter e Reagan, per intenderci) ha visto la democrazia esportata nel Centro e Sud America, gli anni 90 e oltre nel Medio Oriente.
(fra le fonti: Manufacturing consent, Noam Chomsky; Demonstration Election, Herman e Brodhead; vari reports di Amnesty International e Oxfam; nonchè America Watch, etc).
Buon lavoro Beppe e a presto.
Ah Grillo, odi le vacanze, odi i velisti, datti una calmata, vacci una volta in vela, un bel windsurf se non vuoi il GPS, ma non è che la gente in mezzo all'oceano può lanciarsi in mezzo alla tempesta urlando "GERONIMO" perché a te il satellite non piace. E non possono ingozzarsi fino a scoppiare perché non ti piacciono quelli atletici e magri. C'è lo vedi un ciccione unto appeso per i piedi a recuperare lo spinnaker in acqua? O che si arrampica su un albero a caso? Io no.
per Benito Le Rose:
CHE BEL NOME!
io non odio niente e nessuno.
mi limito ad ignorare.
io non ci sono mai manco salito su una barca a vela! Mi sembra qualkosa da .... ricchi ..... o per lo meno molto benestanti ! Giusto?
Si si proprio così!
x Salvatico:
ho la sensazione tu ti faccia i complimenti da solo, magari lo fai senza volerlo... perchè ti turba che ci sia qualche "adoratore" come dici tu, di Beppe Grillo? Cioè sostanzialmente, perchè pensi sia corretto far sentire stupido chi con Beppe Grillo ha un sereno rapporto di identificazione culturale e, diversamente da te, usa il blog per dirglielo? Quelli con lo pseudonimo ti turbano? ti senti "tradito" nella TUA ONESTA'? il caffè meglio amaro o zuccherato?
Insomma che vuoi? Penso tu voglia semplicemente fare un po' di censura in nome di una tua presupposta intelligenza che agli altri probabilmente non interessa tu abbia... soprattutto se sei gratuito e ti parli addosso.
i velisti... non sono mai salita su una barca a vela. Penso che come me milioni di italiani, fra tirreno e adriatico non lo abbiano mai fatto. temo sia roba da ricchi, oggi temo sia roba da straricchi, mentre qualche volta io e penso altri milioni di italiani, dobbiamo contare le monetine per andare al mare di domenica.Solo parlare o leggerne mi fa venire l'orticaria. io odio l'economia, il pensiero liberale tutto, la possibilità che ha qualcuno di fare le cose che ama e la non possibilità che hanno tutti gli altri di sapere com'è andare in barca a vela, cazzare, sedersi a bere birra in un porticciolo etc etc etc
Grande Beppe, concordo pienamente con te, al 100%!
Il prossimo "odio" spero che lo dedicherai al golf!
Leggendo il post di Salvatico mi ha colpito la considerazione sulle masse, da una lettura forse superficiale il termine massa è quasi sinonimo di stupidità, superficialità...
La mia riflessione è che bisognerebbe avere invece più rispetto per le masse, saperle comprendere. Molte cose che oggi noi riconosciamo come opere d'arte erano giudicate dalla cultura del tempo, dai cosiddetti esperti, delle opere insignificanti di basso livello (penso ai film di Totò).
Questo disprezzo latente per il "popolare" è sempre stato espresso da una cultura che per colmo si è eretta a difensore a tutore del popolo, senza specificare "popolo imbecille".
Io caro salvatico faccio parte della massa forse cafona ma non imbecille.
Ma porca miseria!
Non è possibile che anche qui si campi di pressappochismo!
Anche io odio i velisti snob, quelli che vanno in barca a vela solo per sentirsi "fighi" e sfoggiare vestiti e soprattutto scarpette da barca!!!
Ma non sono gli unici velisti, anzi devo dire che mi sono avvicinata alla vela con un po' di timore di trovarmi in un ambiente del genere, invece ho trovato un comandante settantenne incredibilmente giovane e dei compagni di viaggio per niente pompati... veri amanti del vento, del mare, dello stare insieme.
L'unico problema è che non posso permettermi una barca a vela, ma appena avrò i soldi penso che sarà la prima spesa che farò
LA GELOSIA DEI POTENTI!!
Si sono uno stronzo! Ma, come è possibile che i potenti siano gelosi della marmaglia?? Si da il caso che, la marmaglia stia sollevando la testa dopo anni di troppe differenze, tra chi aveva tutto e chi non aveva niente.
E' prevista una contravenzione per chi acquista merce TAROCCATA, che arriva fino a 10000Euro!! Avete capito bene. Certo che, una simile prerogativa (negativa) scoraggia coloro che fossero disposti ad acquistare merce contrafatta. Quelli del potere, preferiscon che i bancarellisti extracomunitari, si dedichino a RUBARE o smerciare COCAINA. L'importante è, non permettersi neanche per scherso di vestire un abito firmato da un grosso calibro della moda; neanche per scherzo!! (cioè neanche taroccato).
Dobbiamo assuefarsi all'idea che, certi capi firmati da migliaia di Euro, devono essere indossati solo dai LURIDI VIP o LURIDI INDUSTRIALI. Loro sono i padroni e neanche per scherzo dobbiamo avvicinarci alle loro possibilità.
Questa, cari amici è la realtà che noi tutti stiamo vivendo. Vedete la distanza che (loro) hanno interposto da noi?? GORILLA con acchiali a specchio - Agenti pagati dal contribuente e tutto come in una caravana di vanità - apparenza e nulla più. Oggi si è importanti in base ai GORILLA che si riesce a portare appresso. Poi, è facile intuire che tutto è vanità e nulla più.
Dico di più: "UNA PRESA PER IL CULO PER TUTTI NOI POVERI MORTALI!!". Chissà, forse le nuove leve riusciranno a cambiare il mondo. Per ora anche noi 50enni o 60enni possiamo fare qualcosa. Che cosa?? Mi domenderà qualcuno. Io rispondo: "ALMENO LO SPREZZO!!"
Ciao a tutti!!
E... se s'è qualche potente che ha il coraggio di molestarmi, di far valere il suo potere, io sono qui.
dr. Gian Pietro Bomboi.
bomboi45@hotmail.com
Ebbene caro Beppe da te proprio non me l'aspettavo! Sei o non sei un forte sostenitore dell'ecologia !!!(vedi tutti i tuoi commenti sull'emergia rinnovabile e pulita0
Evidentemente anche tu hai i tuoi difetti (sei un motorista incallito, probabilmente hai uno Yacht che consuma i suoi bei 100 litri di gasolio/ora)ma non sai che con i consumi che hanno oggi gli yacht a motore con uno di questi
in una stagione inquini quanto 100 barche a vela???? Senza contare i residui dovuti alla manutenzione (vedi olio circa 10/15 litri x motore, ecc. ecc.)Io sono un ex motorista che da alcuni anni e' passato alla vela e Ti assicuro che non tornerei mai piu' indietro. E' vero ci sono i velisti che con tanto vento stanno in porto ma e' solo perche' e' molto piu' difficile
condurre una barca a vela con vento forte, del resto "La barca a motore ti porta, quella a vela la porti" e poi stai tranquillo che un velista appena puo' apre le vele perche' E' TROPPO BELLO SENTIRE SOLO IL FRISCIO DELLA BARCA SULLE ONDE INVECE DEL ROMBARE DEI MOTORI!!!!
Dammi retta RAVVEDITI sei ancora in tempo!!!
Ciao e BUON VENTO!!!
Danilo da Genova
Non che mi aspetti di essere pubblicato, ma io sono un lettore della prima ora di questo blog (dal PRIMO post!) e ora vedo nascere (cercate: ne ho già trovate tre!) iniziative in rete che mirano a screditarlo.
Il fatto è che...alcuna ragioni le hanno.
Sapere che esiste una censura proprio sul blog di Beppe Grillo. Vedere che la censura si applica a certi messaggi mentre non fa sforzi per evitare gli off-topic alzando e migliorando il livello delle discussioni, è desolante nè più nè meno della classe politica italiana che tanto bersaglia. Esattamente come vedere Beppe: 1)predicare bene (benissimo); 2) razzolare male (a volte); 3)avere una schiera di adoratori "a prescindere" (come berlusconi).
E' triste ma questo blog si sta affossando. Non come passaggi, anzi credo che sia in crescita costante in quanto a pubblico, ma anche forza italia ha tanti elettori, la qualità pensavo interessasse a Beppe; se lo staff avesse voglia di lavorare e stare dietro alle discussioni eliminando gli OT ed eliminando DAVVERO, ad esempio i "messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)", eviterebbero che chi è sincero si senta preso per i fondelli nel discutere, sempre ad esempio, con "Edmond Dantés". Sentirsi presi per i fondelli da Beppe come dai politici è desolante. Pregherei tutti coloro che apprezzano questo sito di non lasciarsi andare ad isterismi e adorazioni da adolescenti ma prenderne il buono che è di fondo riconoscendone gli enormi difetti, e magari chiedendo a chi gestisce di migliorare, sempre, il più possibile.
Altrimenti i siti che sostengono che Beppe abbia al sèguito delle masse che non si differenziano da quelle che seguono i leader politici nostrani, avranno ragione.
Sempre che questo post venga pubblicato.
Mi piacerebbe una riflessione dei lettori, abituali e non, in tal senso.
Buona lettura a tutti
@stefano fiaschi
Comodo eh, quando ti servono la pappa direttamente in mail? :DDDDD
-----------------------
www.riva-yacht.com/visitors/index.php?page=newsdetails&id=102
and after that...
http://www.riva-yacht.com/visitors/index.php?page=modelli&mod=rivarama
Every word spent, it's wasted.
Postato da: Loris Moretti il 26.06.05 14:53
p.s.
dai, è già ricominciata la gara a fare il 1°, 2°, 3° e quarto su un altro intervento nuovo di pacca.
Questo ormai è vekkio....non interessa +.
Presto cadrà nel dimenticatoio....assieme a tutti gli altri....
Io chiudo qui.
Al prossimo "odio" con o senza virgolette di sorta.
SPERANDO SOLO CHE SIA PIU' COERENTE DI QUESTO.
Grillo, fai un ottimo lavoro.
Non sprecare TUTTO con ste cazzate.
Grazie.
Anche se questa parola non riesco ancora a usarla senza problemi;l'odio di beppe lo capisco in pieno.I velisti ormai, purtroppo, si sono allontanati troppo dalla vera concezione di uomo di mare,a discapito dei pochi che sono ancora rimasti...ormai i velisti sono solo una variante molto costosa di quelli che io chiamo "bellocci"...
troppa apparenza e poca sostanza.
un saluto a tutti
x LA IORIO:
DEI MIEI 2 DIPENDENTI EXTRACOMUNITARI CHE PORTANO AVANTI CON ME IL LAVORO NELLA "PADANIA",CHE COSA MI SUGGERISCI DI FARNE??li rimando a casa e prendo 2 giovani bergamaschi a contratto co.co.co?
pensa che a uno ho dovuto comprare un alloggetto da 2 soldi e affittarglielo (100 euro) perchè nella mentalità padana i soldi di uno scuro di pelle come affitto non vanno bene,neanche se garantisce per lui il suo datore di lavoro...
Scusa beppe, ma gli yacht a motore però ti garbano:
http://www.riva-yacht.com/visitors/index.php?page=newsdetails&id=102
X Elisabette
nn è come tu dici , oggi la schizofrenia debbe molto hai farmaci, ne ho visto dei casi , normalmente si sveglia nella adolescenza, il problema che nn sono per tutti e in alcun posti costano tanto che nn gli pui comprare , io aiuto a distanza(con poco veramente) una amica del cuore , da 2 anni abbiamo una catena della solidarietà per che possa comprare il farmaco per suo figlio, che adesso ha 19 anni è diciamo è stabile, l'anno scorso a tentato di ucidere la sorella perchè aveva lasciato i medicamenti ad insaputa della madre ( che per lo piu è vedova) . Nn è facile vivere con la malattia, ma nn si puo essere così determinata su un no a qualcosa che puo servire, tu nn hai la verità, ne meno io, ma chi è in un problema simile lo deve affrontare e fare uso di quello che puo, per cercare che nn ci sia una tragedia in famiglia, perchè l'altra è rinchiuderli, e ti assicuro che lei potrebbe farlo ma nn lo farà mai.
Conosco un altro caso tanto o piu drammatico di questo.
Per me chi nega la ricerca di qualcosa che migliore la vita di un malato di mente e della sua famiglia è solo un ignorante, o al meno ignora la sofferenza ,
x ivana iorio
ma non hai nessun pudore nello sparare queste cazzate???!!!!
controlla un po se il cavetto del cervello fa bene contatto xchè mi sa ke è proprio staccato...
ma come fai ???!!!!
caro beppe ti ammiro da parecchio,e sto aspettando di capire se e quando proporrai qualcosa di "gruppo" da fare insieme "fisicamente"per cominciare a smuovere qualcosina in questo paese di ricchezza e benessere........
ps:cerchiamo di non intasare le autostrade al rientro dai week-end al mare,altrimenti faranno una puntata di porta a porta dove si dimostrerà che l'Italia prospera.....vanno tutti al mare,quindi non c'è recessione!!
PPS:ma tutti quei VIP con supertelefonini con gps,umts,sms,videochiamate,bot,cct e ddt,come mai con tutte le funzioni utilissime che hanno a disposizione si sono ritrovate bloccate in mezzo alla merda di un gregge di pecore??? (SARA' FORSE UNA METAFORA???)
SE PARTI DAL FATTO CHE GLI ALTRI SONO DEFICENTI, BELL'INIZIO !!...CHISSA I COMMENTI CHE POSSONO VENIRTI FUORI
no scusa ho capito...
c6 non ci fai !!!
non avevo letto il messaggio in cui dici ke siamo dei deficenti.....ottima presentazione.....
evidentemente dall'alto della tua erudizione puoi così giudicarci!!!
sarei proprio curioso di vedere dov'è che chatti tu o su ke forum porti le tue idee,
deve essere qualcosa di un elevatura morale e culturale irraggiungibile...
"Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono. Poi vinci. - M. K. Gandhi -"
x beppe grillo: sono con te!
giuseppe
Caro Beppe...tu "odi" un po' troppo!Lanci queste provocazioni e tutti si azzannano(a volte anch'io).Per quanto riguarda le regate a livello competitivo ,gli svizzeri vincono perche' hanno i soldi....e' ovvio!Poi non credere:io abito a Ginevra ora,ma sono di Napoli,e posso dirti che qui rispettano le "acque" e vivono la vela molto piu' che da noi!E' uno spreco....
Per quanto riguarda l'uso amatoriale ( e non di immagine,bada bene) io ti odio quando passi sul tuo motoscafo e fai casino,e disturbi la fauna marina ,e provochi onde fastidiose e penso:"tu odi davvero il mare,se lo vivi cosi!!!
x ivana iorio
non capisco se ci fai o ci 6 ????!!!!!!
Beppe !!! peccato non me lo aspettavo!! (vabbene nessuno è perfetto)quando passi da Bibbona vieni a san vincenzo, mi trovi al porto tutti i fine settimana, qualche odio proverò a trasformarlo in amore (gratis per te).
Però devo dire purtroppo che per alcuni punti hai ragione, questo sport, che per me è ragione di vita, si stà trasformando in una vetrina per pottaioni.
un abbraccio beppe!!!
nn è come tu dici , oggi la schizofrenia debbe molto hai farmaci, ne ho visto dei casi , normalmente si sveglia nella adolescenza, il problema che nn sono per tutti e in alcun posti costano tanto che nn gli pui comprare , io aiuto a distanza(con poco veramente) una amica del cuore , da 2 anni abbiamo una catena della solidarietà per che possa comprare il farmaco per suo figlio, che adesso ha 19 anni è diciamo è stabile, l'anno scorso a tentato di ucidere la sorella perchè aveva lasciato i medicamenti ad insaputa della madre ( che per lo piu è vedova) . Nn è facile vivere con la malattia, ma nn si puo essere così determinata su un no a qualcosa che puo servire, tu nn hai la verità, ne meno io, ma chi è in un problema simile lo deve affrontare e fare uso di quello che puo, per cercare che nn ci sia una tragedia in famiglia, perchè l'altra è rinchiuderli, e ti assicuro che lei potrebbe farlo ma nn lo farà mai.
Conosco un altro caso tanto o piu drammatico di questo.
Per me chi nega la ricerca di qualcosa che migliore la vita di un malato di mente e della sua famiglia è solo un ignorante, o al meno ignora la sofferenza ,
siiii,
W anche la foca,...che dio la benedoca!!
W internet libero! W la democrazia del web!
E lo spettacolo a pagamento, clickabile, prenotabile.
Il p2p fa paura proprio a tutti. A chi è in malafede o meno...
MI DISPIACE PER TE MA NON PASSO LA VITA A CHATTARE..E QUANDO TU INIZIAVI AD AVVICINARTI AI COMPUTER, IO PER HOBBY GIA' LI COSTRUIVO
e li chiamavamo PC:padanian calculatur!!
hahaha Ivana Iorio :D
x max Pasquali:
penso che grillo intendesse proprio questo...
Secondo me questo blog è una riunione di de...nti che non sanno cosa fare....E TU COSA CI FAI IN MEZZO AI DEFICENTI ?
Ma perchè!Perchè odiare, odiare non è da persone tranquille, si può non essere d'accordo ma l'odio mi sembra una grossa perdita d'energia.
Potremmo usare l'energia risparmiata (il risparmio, tema caro anche al nostro GRILLO)per cose più utili e produttive.
x caro vita
(ahinoi che nome attuale)
questo blog è un utilissimo studio sociologico.
E chi lo gestisce lo sa e lo usa.
Prendi il bello della cosa, studia asetticamente il fenomeno.
A mio avviso è interessantissimo.
Ciao
Lala
NON RIESCO A CAPIRE QUESTA TUA SOTTIGLIEZZA.. ^_^ ^__^ ^___^ ^____^
MI DISPIACE PER TE MA NON PASSO LA VITA A CHATTARE..E QUANDO TU INIZIAVI AD AVVICINARTI AI COMPUTER, IO PER HOBBY GIA' LI COSTRUIVO
x DANILA
posti:
e tante sono curate con farmaci.
Apuunto!
Sono le terapie SBAGLIATE che portano ad uccidere!
Uscì fuori questa faccenda, dopo che un signora contessa uccise il proprio figlioletto, a Firenze. La famiglia imputò ai farmaci la disgrazia. Uscì per poi rientrare subito. Silenzio, nessuno ne parlò più.
Altre volte qualcuno tentò.
Ma la maggior parte delle volte, avere cure sbagliate, capita alla povera gente e tutto viene messo a tacere.
Quella volta toccò ad una contessa e per un attimo se ne parlò.
Come al solito l'informazione langue e i lupi(MULTINAZIONALI DEL FARMACO ed adepti) continuano il loro gioco al massacro...NOSTRO.
A tutti quelli che sono d'accordo con gli "odio" di Beppe: provate ad andare in mare, senza TV, sponsor, giornalisti ma solo per voi stessi con magari qualche amico vero e vi assicuro che tutti gli odio diventeranno "amo".
Per odiare qualcosa bisogna conoscerla...
Ciao
Inredibile sono stato CENSURATO sul sito di Beppe Grillo!
Avevo solo detto una frase: "odio chi censura senza dire il motivo" e niente altro.
Adesso vi odio cari censori.
ODIO massimo d'alema
@ Stefano Crema
Era ora. Condivido in pieno.
Ma come tu stesso hai detto, come si fà???
Ciao Paolo.
Odio la puzza e il rumore del motoscafo.
Odio l’imbolsito commenda a cui non serve essere atletico per spingere la manetta del motore.
Odio il carbonio, utile come un SUV in centro,i verricelli elettrici e gli autopilota.
Odio i giornalisti,soprattutto quelli del momento, velisti ogni quattro anni, vaticanisti ogni morte di papa, sondaggisti, esperti militari,geneticististi o serialkillerologi.
Odio soprattutto i luoghi comuni che chiudono i velisti in anguste celle fatte di scarpe prada, finte tempeste da bar, tante miglia a motore e feste a porto Cervo.
C’è tanta gente, sicuramente di più di quella che dici tu, che ha una barca che costa come una Punto usata, magari comperata in due, che ama passare pomeriggi lascando e cazzando, vestiti normalmente, magari come facciamo noi, su di un lago che è il massimo del viaggiare senza arrivare
Caro balsamo
come si fa a smuovere 50 milioni di rimbambiti ?
Se neanche tutte le promesse fatte e regolarmente disattese dal portatore nano di democrazia sono servite a fare incazzare la gente ?
Nemmeno il dimezzamento degli stipendi col passaggio all'euro, neanche il decreto spalmadebiti del calcio.
Popolo bue, forse craxi non aveva tutti i torti,
ci bastonano e noi , muuuuuuu, più forte ci bastonano e più forte facciamo muuuuuuu.
Popolo pecora, continuano a tosarci fino all'osso e non ci opponiamo mai.
Se qualcuno si incazzicchia c'e' subito qualcuno pronto a dirgli di andare a lavorare e lasciar perdere, eppure ci deve essere un modo.
Stefano
X Igor,
Perchè una cosa togli l'altra? .Perchè è tutto così stremo in Italia.
E vero quello che dici la psichiatria puo aver fato del male, come tutto usato male lo puo fare( in america ci sono gruppi di gente che nn puo nn bere litri d'acqua e muore per la esagerazione sono gruppi per lasciare come A.A.) .
Ma qua se per caso gli dice a una persona che sta passando un brutto momento : perchè nn ti fai aiutare da una terapia? , sembra che l'hai dato del pazzo, nella antica accezione , perchè, chi piu chi meno , oggi si sa, le malattie mentali devono essere prima diagnosticate, e tante sono curate con farmaci.
Ma il momento depressivo lo abbiamo tutti nella vita e una terapia con un psicologo ti puo aiutare, io personalmente ne ho avuto bisogno ben due volte, alla morte di mio padre (ero una adolescente) e quando dopo 21 anni di matrimonio mi sono separata. Da sola ho cercato aiuto sapevo che stavo cadendo in depressione, ma dove abitavo nn è un peccato ansi si considera un valore qualcuno che vuole tirarsi su in bruti momenti.
Queste terapie oggi chiamate d'impatto , durano pochi mesi, nn 7 anni come quelle ortodosse, aiutano e evitano quei raptus che delle volte portano al suicidio o al assassinio dei tui cari.
Spero sia stata esauriente in quello che volevo esprimere, nn amo i blog lunghe ma certe volte ce bisogno.
Saluti Danila
@Postato da: Riccardo Simiele il 27.06.05 15:50
OK
Questo messaggio non è indirizzato al Sor Beppe e neanche a chi frequenta il blog.
Penso di aver compreso il senso dei tanti "odio" e in particolare di questo intervento sulla vela.
In realtà, da persona che frequenta il mare, è un atto d'amore.
E' la metafora dell'odio che si materializza nella passiona di chi rivorrebbe romanticamente il mare come strumento di purezza interiore.
Penso che, immodestamente, forse anche Pietro Micca, l'umile eroe che ha sacrificato la sua vita per noi tutti, avrebbe scritto ciò sul mare e su molti "odio".
Se l'intento del sor Beppe era stimolare il latente bisogno di sentirsi veri, qua ha sfondato una porta aperta.
Personalmente io sono anche oltre il radunarsi da qualche parte per esprimere qualcosa. Dò per assodato che ci sia gente in grado di fare questa cosa. Anzichè perdere tempo dovremmo contarci e passare al fare.
L'atto di presenza dovrebbe essere qualcosa di diverso, che i media non potrebbero trascurare.
Invito chi ha idee di scrivermi.
P.S. : il messaggio era per me stesso.
OOPS, MI E' SCAPPATO
^_^ ^__^ ^___^ ^____^ ^_____^
E' vero che in Arabia Saudita l'accesso ad internet è GRATUITO e per tutti?
Poveri italiani!
E' dagli anni '60, grande Signora Marisa Bellisario, che ci limitano l'accesso all'informazione tramite computer, ancor oggi è difficile per la maggior parte.
Ai tempi della Bellisario il danno è stato fatto all'Italia tutta: si occupava del settore elettronica, computer dell'Olivetti.
L'Olivetti si fuse con la Bull. Depressione e crisi fecero sì che il settore divisione elettronica fu ceduto alla General Elettric.
Siamo ne '64, il nostro cervello, Marisa, parte per l'America!
Vogliamo dire che anche in quasto caso l'America ci ha fottuto?
Vogliamo dire che anche chi governava allora lo ha permesso?
Vogliamo dire che hanno voluto farci rimanere dei T R O G L O D I T I?
Ci sono riusciti!
A quanti è permesso l'accesso ad internet? Qualcuno conosce questo dato?
Dal 18 anche LINDA CIMA ci lascia, non ha più soldi per mantenere la ADSL, DISDETTA.
Sono passati 41 anni!
Mi pare che, con internet, siamo tornati ai tempi dei CARBONARI!
AHO! Ma stiamo PAZZIANDO?
Quanto hanno tolto all'Italia, agli italiani?
Quante potenzialità perdute.
Postato da Elisabetta Carosi il 27.06.05 14:38
OK ragazzi,
è stato bello.
Vado a farmi togliere il gesso, che stà per aggredire anche il...cervello!
Poi, se ci riesco, vado a farmi una regata-tema-post.
Se vedemiuuu...letto alla Gilberto Govi...altro grande.
Guardatelo!
Baci, baci, baci.
X Stefano Crema
Concordo pienamente.
Più m'informo (ovviamente non dalla televisione) sulla storia degli ultimi anni in italia e più dico che siamo messi davvero in cattive mani..
scusa...ma cosa vuol dire ?..
^_^ ^__^ ^___^ ^____^
Giustizia ???
E' una cosa che si mangia ?
Una volta aveva un significato, si diceva fosse uguale per tutti, ma chissà perchè si comportava in modo diverso se eri ricco o povero, italiano o extracomunitario.
Ora invece presa a spallate da una parte e comprata dall'altra lasciare marcire in galera dei poveracci perchè hanno rubato una mela, e lascia in libertà bastardi che hanno rubato migliaia di miliardi dicendo che è incompatibile con la vita carceraria, mentre con i veri responasbili non se la prende nemmeno, tanto sono tutti impunibili.
Giustizia ??? Cos'e', io non la riconosco più.
Stefano
@Postato da: ivana iorio il 27.06.05 15:45
Ok ^_^ ^__^ ^___^ ^____^
x stefano crema
ma se lo fa un "lumbard" non é reato.
il reato incomincia da parma in giu.
ciao
dalla svizzera che non fa reato :-)
certo che ci sono altri problemi non svelati in riferiemto a come ha fatto per svilupparsi.....ringraziamo i politici dell'epoca..che poi la maggior parte sono ancora gli stessi politici di oggi..( per fortuna bossi non esisteva ancora cosi' non potete dargli la colpa) tranne qualcuno che e' passato a miglior vita..
Elisabetta ciao, se uscissi un attimo dal blog per poter comunicare ed incontrarci... mi sono messo in contatto con Linda, spero che mi risponda, fallo pure te e fatemi sapere!
A proposito devo inserire un commento sull'affascinante e urgentissimo tema odierno sennò mi dicono che vado OT: i velisti mi fanno schifo! Ora sto a posto con la coscienza... Ciao
AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!!!!!
Qualcuno ha scritto "io NON odio"... Ma basta con questo buonismo imbecille! L'Italia è piena di buonisti, di cattocomunisti e di qualunquisti che danno fiato alla bocca senza mai prendere posizione! E' ora di scegliere e di discriminare. E' ora di guerra civile! Se la guerra è l'igiene dei popoli, la guerra civile è l'igiene dei popoli civili! E' ora di veder scorrere il sangue (metaforicamente parlando eh) di questi imbecilli che hanno portato l'Italia al disastro!
secondo me ogni tanto la butti un po di "fori", generalizzare non serve....se lo scopo vero è sottolineare il fatto che certa vela è legata ai soliti noti ok, ma allora dillo. Dai stavolta hai pisciato controvento.............magari sei un velista, senza la erre moscia ma velista.
ciao grillaccio ti voglio bene
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