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Odio ai velisti

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Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.

Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.

Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.

Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.

Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.

Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.

Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.

Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).

Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.

Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).

La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.

26 Giu 2005, 13:21 | Scrivi | Commenti (893) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

moscia ma velista.
ciao grillaccio ti voglio bene

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 15:45| 
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Cominciamo col dire che io non odio nemmeno la gente che odia, semplicemente la compatisco.
Se poi la gente in questione è gente che disprezzo perchè predica bene e razzola male come lei caro insetto che fa cri cri, i conti son presto fatti.
Come si può infatti odiare quello che si crede uno status symbol, mentre poi si circola o si è circolato in Ferrari, ci si fa spesso vedere con il Cicci in piazzetta a Portofino, e si fanno le magre figure da incoerenti che sta facendo lei ed il suo movimento?
La vela Italiana è costituita per la maggior parte da piccoli natanti con nonni che la domenica portano a spasso i nipoti.
Ci si merita solamente di fare la figura peggiore degli altri che si criticano.
Lasci perdere quindi, non parli di cose che non capisce, che sono la maggior parte, e torni a fare il comico, ma si aggiorni perchè anche lì è un pochino fuori moda ed ha bisogno di aggiornamenti.

fabrizio cecchini 14.11.13 17:04| 
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Sono un Velista, di poca esperienza, ma devo dire che il post di Grillo ha fondamenti reali.

Oggi la vela è diventato un "gioco"...solco le acque del lago Maggiore, vedo molti diportisti che, pur avendo una barca a vela, preferiscono il motore.

Non parlo delle "barchette" come la mia da 19 piedi, parlo delle "barcone", quelle che dai 32 ai 45 piedi sono in un lago e non nel mare dove dovrebbero essere.

La vela, quella vera, è fatica, passione, calli sulle mani, e si diventa asciutti e abbronzati perchè si consumano calorie ad andar di bolina, magari sotto il sole che picchia, condizioni che i più oggi riproducono con i beveroni energetici e tintarelle prese sdraiati sulla prua, e non in pozzetto a manovrare.

Lasciamo che le code i paglia brucino, facciamo una critica sincera sulla categoria, e chiediamoci se il detto "Italiani popolo di santi poeti e navigatori" è ancora valido.

Buon vento a tutti.

Vittorio

Vittorio 09.09.13 11:49| 
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LA MAMMA DEGLI ........... E SEMPRE INCINTA
I risultati si vedono:
-Persa la presidenza della camera
-Persa la possibilità di formare il governo col PD
-Persa la collaborazione in Sicilia
-Persa la possibilità di far valere le proprie idee che sono state espropriate
-Persa la regione Friuli ed il 50% dei voti
-Persa la partecipazione alle commissioni
-Trattato come cani in chiesa i propri elettori che non avrebbero dovuto votare m5s
-Odiato non solo i velisti, ma tutti quanti
-Non ascoltato i buoni consigli
CHI PIU NE HA PIU NE METTA.
Questi sono i "guru" del M5S urlano insultano e non combinano nulla. Vanno bene per i comizi da mercato.
Grillo venga da me che gli faccio un po' di scuola di vita perchè ha molto da imparare nonostante i suoi 60 anni.
Un velista doc

giorgio pastoris, viverone Commentatore certificato 30.04.13 10:53| 
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Capire Beppe non è da tutti, x capire un artista ci vuole una mente sufficientemente sottile (una mente da artista) che evidentemente molti di voi non hanno. Ciò che pensa lo spiega nelle ultime 2 righe di cui: La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
EVIDENTEMENTE PERO' NON E' BASTATO.

Axl 19.04.13 10:18| 
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Lei, Signor Grillo, non può amare i velisti... Questo elenco di banalissimi luoghi comuni è uno dei suoi soliti sketch. Forse La disturba il fatto che i velisti siano abituati al solo suono del vento e non ai suoi turpiloqui spesso gridati, nella speranza che giungano meglio alle persone. Continui pure ad odiarli, magari anche perchè non sono e non saranno i Suoi elettori.

Claudia Capozzi 19.04.13 08:50| 
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Amo il mare, e le barca che mi ci fa navigare
Amo il vento, e le vele che me lo spiegano
Odio la paura, e amo chi mi insegna a dominarla
Amo la natura, e chi mi aiuta a rispettarla
Amo il Mediterraneo, e i suoi colori, i suoi profumi
Odio i miei limiti, e amo chi insegna a superarli
Amo le onde del mare, di scirocco, di libeccio e maestrale
Amo il silenzio, il volo dei gabbiani,
Odio le mie debolezze, e amo chi me le fa scoprire
Amo andar per mare,
Amo scoprire
Odio partire, ma e' cosi bello arrivare
Amo le sfide, le regate
Amo la vela, mi sento un velista,
Odio chi di vela ne parla a sproposito

Caro Beppe, che delusione vedere che tu e molti altri confondiate la vela e i velisti con chi non merita questo nome. Ma perche' mi meraviglio, la Storia insegna. Colombo ando' in Portogallo per le caravelle. Forse hai ragione, se fosse qui ora se le dovrebbe andare a cercare in Svizzera.

Luca Maresi 19.04.13 01:27| 
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Caro Grillo, tu non odi i velisti... quelli che tu descrivi (i regatanti sponsorizzati dalle scarpe firmate e dagli alberi in carbonio) non sono nè velisti nè navigatori.
Sono la fastidiosa espressione di un modo degenere di concepire la vela, che non ha nulla a che vedere nè con l'amore per il mare, nè con quello per la navigazione, nè con quello del viaggio.
Sono comici, al limite un po' patetici... ma sostanzialmente inoffensivi nella loro convinzione che quella cosa cui si dedicano con passione si chiami "vela", e non quattro bordi fuori dal porto assieme a qualche altro pagliaccio.
Circa i fratelli Amoretti, non voglio darti una brutta notizia... ma qualsiasi cosa galleggi alle canarie o lungo la costa africana a partire da quella latitudine, inevitabilmente attraverserà l'atlantico, a causa degli alisei costanti da est ad ovest, e dalla corrente superficiale.
Non servono nè strumenti nè abilità di grande navigatore nè una barca.
Qualsiasi cosa galleggi, e che sia in grado di stipare sufficienti riserve alimentari, di là ti ci porterà sano e salvo.
Farlo non è una impresa, ma solo folklore.

Piervittorio Trebucchi 18.04.13 20:42| 
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Odi i velisti solo perchè un grande uomo come Soldini ti ha mandato pubblicamente a fanculo. Non essere rancoroso caro Beppe Grillo. La barca a vela non è prada, non è porto cervo e non è tutte quelle cazzate che scrivi. Buon vento!

mattia morandi 18.04.13 17:18| 
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e come mai a trieste ci vieni in barca a vela?

Filippo Bua 04.04.13 21:26| 
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Ciao, sono velista e credo proprio che Beppe abbia voluto criticare la snaturizzazione della vela che si vede nei porti sopratutto ad Agosto. Forse con qualche errore, sapere di poter affrontare una tempesta ti rende comunque più forte nella vita.
Forse Beppe non è un velista, qualcuno lo inviti per una 48 ore .
Insomma anche stavolta ha detto una cosa sensata e non, come tutti gli altri, una cosa che ha già detto qualcuno.

Marcello Scarlata 01.04.13 12:16| 
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Ho letto il post e qualche commento. Premetto che mio padre è velista e nel mondo della vela ci lavora anche, dovrei avere tutti i motivi per non voler vedere denigrato (ingiustamente fra l'altro) questo settore. Voglio però spezzare una lancia a favore di Grillo, volendo sperare che non ce l'abbia con il mondo della nautica (detto da uno che va sullo yacht, che senso avrebbe?); non credo infatti che, come tanti riportino nei commenti, voglia "fare di tutta l'erba un fascio": poi è chiaro, spero, che sia un odio comunque inoffensivo, tanto quanto un tifoso può odiare la squadra avversa. Diciamo che forse il post non è felicissimo ma è una boutade, che però appare rilevante perché ora non è più uno che si può permettere di scrivere pure, diciamo, cavolate, ma ha il 25% dei voti degli italiani, e perciò quello che fa desta interesse, preoccupa. Il post è del 2005, quindi è scusabile, non lo sarebbe certamente se l'avesse scritto, che ne so, ieri.

Antonio 22.03.13 02:43| 
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Io sono uno che va a vela per passione e Grillo ha ragione!!!!
Il mondo dei velisti di oggi per gran parte è fatto da cazzoni che stanno seduti al bar del porto vestiti di tutto punto raccontando di improbabili vicende!!!!
Io abito nel golfo del Tgullio e se ce poco vento non si va a vela perché ce poco vento e se ce più vento non si va a vela perché ce troppo vento insomma quando vado in giro a vela di gente che va a vela ne vedo sempre poca!!!!!!!!
E pure i porti sono pieni di barche a vela!!!!

Federico Rossi 18.03.13 17:28| 
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con grande franchezza mi importa una sega che grillo odi vela e velisti

ivo lami 15.03.13 09:57| 
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ci risiamo...ma andatevi a leggere bene nel blog cosa beppe grillo intendeva.ho copiato e incollato la frase di beppe che volutamente e' stata tralasciata dai media


Siamo all'"Odio" della domenica.
Mi si accusa che la mia parola odio sia troppo forte, ma è tra virgolette.
In realtà è l'amore che provo per queste cose che sono state stravolte nella loro natura.

stefania b., dublino Commentatore certificato 12.03.13 19:04| 
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Caro Beppe, mi hai sempre colpito con le tue parole per il bene e le critiche con scopi positivi.
Quello della vela è un mondo come lo sono tutti... Si tratta di un mondo la cui interpretazione è libera ed ognuno è libero di esprimersi. E chi non lo vuole non lo fa.
Il problema è che quando un personaggio pubblico esprime odio o amore diventa un vero problema! Nessun uomo che vorrebbe governare dovrebbe personalizzare un mondo. Il mondo comune, qualunque esso sia, dev'essere governato con oggettività affinché i mondi che ognuno vuole vivere (con scarpe prada o a piedi nudi) siano una scelta prima che una possibilità o un quello che vuoi ma sicuramente una cosa che non danneggi nessuno. In questo caso le tue parole danneggiano perchè sono indirizzate ad un mondo di gente. Nessuno ti ha mai tirato in faccia una scarpa prada... o è successo?
In ogni caso ti devo dare un consiglio: se vuoi governare cerca di essere come il Dalailama... imparziale e giusto per tutti, anche per coloro che sono diversi... è proprio qui che sta il lato difficile del governo... il bene comune di tutti, belli e brutti, ricchi e poveri, senza giudizio ma solo per aiuto e giustizia, per crescita materiale e per crescita interiore. Utilizziamo il bello dei nostri occhi.. utilizziamo il bello del nostro cervello... pensiamo ogni giorno al bene e non al male... sono due mondi differenti anche se vivono nello stesso spazio.
Un saluto e tutti
ciaoooo

Antonio Palermiti 12.03.13 16:32| 
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Ho guardato con molto interesse il M5S ma ora comincio ad avere qualche dubbio...un esercito di 150 grillini Arriva in parlamento, potrebbero veramente cambiare il paese e invece che fanno, rifiutano l'opportunità loro concessa. Una cosa è certa:"NON AVRETE UNA SECONDA OCCASIONE"
Brumig@alice.it Roma, 13mar2013

Bruno Mignucci 11.03.13 14:36| 
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Beppe Grillo, che bisogno hai di odiare (e insultare) quelli che non hanno i tuoi stessi gusti? Le barche a vela quanto meno non inquinano, al contrario dei tuoi motoscafi che (quelli si) se ne stanno in porto se c'è un pò d'onda, perché non possono correre più... Quanto ai tuoi eroi auto-naviganti (che per la cronaca avevano sia un telefono satellitare che vele di fortuna a... bordo), quale insegnamento dovremmo trarne? Che andare alla deriva è bello? E' questa la tua ricetta per l'Italia?

Massimo Pezzati 10.03.13 18:32| 
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Qualcuno si è reso conto che questo post, datato quasi 8 anni fa, 8 anni, fa parte di una serie pubblicata sul blog in quel periodo (ancora non esistevano i MeetUp)?

L'Odio al calcio, L'Odio al vino, L'Odio all'adolescenza, pubblicato quest'ultimo con questa premessa:
"Siamo all'"Odio" della domenica.
Mi si accusa che la mia parola odio sia troppo forte, ma è tra virgolette.
In realtà è l'amore che provo per queste cose che sono state stravolte nella loro natura."

Cheppalle, dopo 20 anni di lavaggio mentale da parte Fininvest, adesso tutti non desiderano altro che lasciarsi trascinare, con lo stesso abbandono critico, da parte dei maitre a penser non vincitori ma sconfitti.

Piantatela di fare gli offesi. Tornate coi piedi per terra, cazzo!

al ondeweb Commentatore certificato 10.03.13 00:31| 
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Questo post è la conferma che a queste ultime elezioni, l'unico vero voto di protesta era NON andare a votare, piuttosto che dare il voto a una persona che dimostra superficialità, ignoranza e che ha basato la sua campagna elettorale e il suo programma sull'odio verso tutto ciò che a lui non piace! Spero tanto che gli Italiani aprano presto gli occhi!! SI VERGOGNI sig. Grillo! ... e, a proposito ... la Vela, quella vera, non è nulla di tutto ciò che ha scritto!!! Ha perso una buona occasione per tacere, visto che parla tanto di ecologia e fonti rinnovabili, e poi lei è uno dei tanti che inquina il nostro mare con il suo yacht!

Paola Elli 09.03.13 18:06| 
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ODIO I CRETINI

LUIGI SCOPINARO, MASSA Commentatore certificato 09.03.13 17:35| 
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Signor Grillo, si è accorto che l'Italia è una penisola che si protende al centro del Mediterraneo? Ha idea di quanti chilometri di costa possiamo vantare? Ha mai sentito dire che il mondo ci invidia le nostre coste, il nostro mare, il nostro clima?
Ora mi dica, se Lei Odia i Velisti in questo modo, su cosa dovremmo concentrarci per far ripartire l'Italia? Sulla coltivazione delle banane o della canna da zucchero? (-:
Non crede che per un paese come il nostro, il Bel Paese appunto, le spiagge, il mare, la nautica, la vela, il turismo in genere possa essere un bene così prezioso da doverci dedicare un po' più di attenzione?
Speriamo almeno che nessun velista sia stato così "sbadato" da averle dato fiducia e speriamo che prima o poi lassù si affacci qualcuno che sappia valorizzare le meravigliose risorse italiane!

Paolo Grilli 09.03.13 12:34| 
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Incomincio ad avere paura, forse ci vorranno anni prima che ci si renderà conto di dove si sia finiti(come per il fascismo) ma tanti piccoli segni d'intolleranza devono far pensare!
Pensate con la vostra testa e non seguite i santoni!

Giulio Cesare 08.03.13 14:34| 
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Odio le persone che odiano specie se sono persone pubbliche e pretendono di dire verità. Odio le persone che generalizzano trasformando i propri pregiudizi in affetti così intensi come l'odio.
Mi spaventa che tutto questo sia pubblico perchè credo nella capacità di diffusione dell'odio di cui viviamo continuamente gli effetti disastrosi.Amo il rispetto e la critica.

Gaetano Sisalli 08.03.13 14:25| 
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va bene che è il leader di un baby partito che ha preso una valanga di voti da gente che giustamente si è rotta di prenderlo nel serrapapier, ma nessuna investitura può consentire di dire tante cazzate in una volta sola. Sono convinto che a queste parole non si debba dare troppa importanza, in fondo a pronunciarle è solo un comico che crede di racimolare qualche applauso e della facile popolarità (tra i non velisti,che sono la maggioranza in questo paese di poltronisti, e gli extracomunisti). E' altrettanto chiaro che il signor guitto di successo non conosce minimamente questo mondo, visti i vieti luoghi comuni cui fa riferimento; l'ipotesi più accreditata è che debba aver visto un altro film. Un consiglio, impari dai velisti a navigare, ma soprattutto il rispetto per il mare, per gli altri e per tutto ciò che non è in grado di comprendere.Buon lavoro!

stefano d'almo 08.03.13 11:47| 
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Caro Beppe, in una newsletter ho trovato un riferimento a questo tuo vecchio post, voglio sperare che questo tuo generalizzare non sia altro che una infelice allegoria in quanto il velista non è propriamente come descritto da te, e da genovese presumo che tu lo sappia, così come non comprenderei, se di una allegoria non si trattasse, questo tuo accanimento verso una categoria che rispecchia piu di molte altre tutti i discorsi ecologistici sbandierati negli anni considerando che un velista, uno vero, e parlo di un buon 80% di essi, il motore preferirebbe dimenticare persino di averlo, che prenderebbe a roncolate chiunque veda buttare anche solo una cartaccia in mare, che ama piu di ogni altro quell'ambiente strettamente interconnesso alla sua passione; certo, c'è anche il riccone di turno che la barca a vela la compra solo per farsi vedere (ma in genere è gente piu propensa a possedere un ben piu comodo e spazioso mega yacht iperinquinante che fa pure piu "figo"), non a caso la nautica italiana (ma potrei anche dire mondiale) è composta per un buon 90% da motoristi, ma tu te la prendi con il 20% di una categoria che rappresenta un 10% della realtà nautica facendo di tutta l'erba un fascio, sarebbe come dire che tutti i poeti sono fascisti perchè lo era D'Annunzio

Davide Seregni 08.03.13 03:57| 
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Frasi di una violenza inaudita che nascono da una profonda e incontrollata invidia ........
Delle frasi così violente che si commentano da sole ....chi vuole fare politica come te dovrebbe avere la capacità di apprezzare la diversità e non conoscere ne l odio ne il disprezzo .

Giovanni41s 08.03.13 01:13| 
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Tra le regole dei commenti c'è scritto che sono proibiti linguaggi offensivi e razzisti... Il tuo post contiene entrambi e sinceramente sono molto deluso e spaventato dai tuoi attacchi a semplici appassionati di uno sport che è un qualcosa di più... È un modo di vivere... La vela è senza dubbio lo sport che più ti fa crescere e che più ti insegna... E poi io e anche tu caro Grillo dovresti vedere la vela come la metafora delle energie pulite... Ricevere energia pulita dalla natura e restituirla tale...
Io e il 99% dei velisti viviamo la vela e la vita in tutt'altro modo da come tu ha descritto, senza toccare un motore, duri e puri fino alla morte... Come mi auguro che facciano i parlamentari del movimento...

Edoardo Lapalombella 07.03.13 20:08| 
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Evidentemente caro Beppe non odi TUTTI i velisti ma solo quelli che ti interessano di meno.
In effetti mi ricordo di te al varo del tuo fighissimo e potentissimo amico Renzo, velista di lunghissimo corso, a Viareggio alcuni anni fà proprio a ridosso di quando scrivevi questo post....
sei stato un poco eccessivo nel tuo commento.
Io ti ho votato ma spero che in futuro tu possa aiutare l' industria nautica italiana, della vela e del motore, che è una eccellenza nel mondo e che, complice la crisi ed i tuoi predecessori politici, è stata annientata. Meditaci. un caro saluto. Alessandro

Alessandro P 07.03.13 19:41| 
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Caro Beppe, ti ho votato perché credo che la tua sia la vera "rivoluzione civile" anche se in certi momenti ci vorrebbe quella vera con i fucili in mano, ma io non sono né terrorista né stragista e penso che i problemi si possano risolvere comunicando.
Però sull'argomento vela, così come per tanti altri, non si debba generalizzare e, concordando con te sui "fighetti" della vela che non hanno mai vissuto il mare da veri marinai, ti dico che molti, come me, vanno a vela perché amano il mare, (come molti motoristi che non disprezzo). Io vado a vela da oltre 35 anni, ho alle spalle molte miglia, compresa un'oceanica, e vado a vela anche in inverno per puro amore di quel mare che purtroppo sta sempre di più diventando una mondezza da inquinamento, rifiuti, sacchetti e quant'altro. Non generalizzare per cortesia, rispetta coloro che amano le proprie passioni e le vivono con pienezza e con rispetto, indipendentemente dai mezzi che usano.
Con stima e con l'augurio che tu possa davvero ribaltare un po' questa nostra stupenda nazione.
Ric s/y Clandestinoabordo

Riccardo Guidi 07.03.13 18:39| 
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Anche se datato il commento di Grillo é rivelatore di un luogo comune riferito ai velisti sempre etichettati come snob con scarpe prada e frequentazioni di porto cervo e similari. Non capisce proprio niente della passione per il mare, il silenzio, le notti in rada, la natura che invece coinvolge la maggior parte degli appassionati di vela che magari hanno comprato il loro guscio con i soldi del TFR e non fanno gli sboroni come faceva lui con il suo motoscafo. Quindi prima di aprire bocca e dar fiato faccia girare il cervello.

corucci carlo 07.03.13 18:06| 
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Caro Beppe te ne suggerisco un altro:

Odio i ciclisti

Odio i ciclisti che ti guardano con disprezzo perchè usi la macchina

Odio i ciclisti sempre magri e con le gambe muscolose

Odio i ciclisti,come si vestono nelle loro tutine aderenti

Odio i ciclisti le loro tutine aderenti che mettono in evidenza grandi pacchi o grandi tette

Odio i ciclisti con il loro procedere "giammai in fila indiana(visto che mi trovo odio anche gli indiani)

Odio i ciclisti con le loro borracce piene di anabolizzanti

Odio i ciclisti che amano pedalare perchè "gli è piacuta la bicicletta...

Odio le trasmissioni tv soprattutto il tour de france

Odio i ciclisti quando si alzano sui pedali,in salita,e accellerano per respirare più smog

Oddio un ciclista!!!!
(Stavo guidando!)

Si potrebbe continuare per ore,ore,ore!!

Chiaro il messaggio "Grillo parlante"
(ti credevo un "Grillo pensante")


Andrea Vellusi 07.03.13 16:20| 
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sono 45 anni che vado per mare...e una stronzata simile..non l'avevo mai sentita!!!!neanche nelle bettole dei porti più sperduti!!!la vela caro Beppe è una filosofia di vita, forse tu giri in motoscafo e non sai di cosa parlo...mi dispiace!!..conta fino a 3 prima di parlare!!e soprattutto non fare MAI di tutta l'erba un fascio..grazie!

alberto de rossi 07.03.13 15:48| 
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caro Grillo sei veramente una testa di cazzo!!
fai finta di fare politica solo per farti pubblicità, ma ormai ti sei scoperto: in realtà sei solo un guitto, un fenomeno da baraccone che ha cavalcato l'onda degli italiani incazzati.
fai l'ambientalista e ti scagli contro i velisti, facendo di tutta l'erba un fascio, perchè è quello che sai fare, perché è quello che serve a far ridere la gente da un palcoscenico.
ma finisce lì.
in parlamento stai dimostrando la pochezza del tuo movimento, delle tue idee: alle prossime elezioni (anticipate) verrete spazzati via per incapacità manifesta e demenza.........parafrasando uno slogan di tanti, tanti anni fa: .......E UNA SCORREGGIA (vento!) VI CANCELLERA'!!! ahahahahah

massimo santangelo 07.03.13 15:42| 
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Caro Grillo,faccio vela da quando avevo 14 anni ed ora ne ho 45.La mia è una passione vera prima di tutto per il mare,appartengo a quelle migliaia e migliaia di persone che la domenica vanno in barca nelle regate di circolo per pura passione,per divertirsi,sottraendo tempo alla famiglia,tornando a volte con le labbra viola dal freddo,senza sponsor anzi rimettendoci soldi ecc.ecc.Questo è un mondo che non conosci e,pertanto,non dovresti criticare se non dopo averlo conosciuto davvero.
IL tuo è davvero qulunquismo!
Purtroppo,e me ne scuso,non ho la pancia come te perchè mi faccio un culo tanto dalla mattina alla sera!!!
Ti chiedo di riflettere sul fatto che per sentirsi un uomo,un leader non bisogna per forza odiare qualcuno!!!!!
P.S.comunque io odio le persone che urlano!!!!!
Spero di non aver sprecato i miei voti!!!!

Andrea Vellusi 07.03.13 15:21| 
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Più che una critica verso la vela in se, questa mi sembra un critica verso una certa categoria di velisti. Ma non credo ci si debba fermare a questo ambito, ma allargata e guardato sotto altri punti di vista. Un po' come scrivere "Odio verso gli automobilisti", quelli col SUV che poi ci vanno a fare la spesa, che sfareggiano in autostrada perchè non stai andando ai 150 all'ora in corsia di sorpasso. Qua la questione non è essere velista, o automobilista, o giocatore di golf, o chissà che altro. Qua è una questione prettamente personale. I cogl---oni esistono ovunque. Come dice il detto, ma madre degli ibecilli è sempre incinta, oppure ogni minuto muore un idiota, ma ne nascono due.
Solo su un punto mi trovo completamente in disaccordo con questa "ode/odio". Il punto 1. Perchè da una persona che parla di ecologia, di risparmio energetico, di etica, di piste ciclabili in tutte le città, di centri storici chiusi alle auto, ecc..... Mi sarei aspettato un grande appoggio a chi decide di andare a vela, e una sorta di comprensione verso chi guarda male chi va a motore.

Paolo Monaco 07.03.13 13:38| 
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finalmente uno che dice quello che penso da tanto tempo ..... bravo Beppe

giulio ciani 07.03.13 13:17| 
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buongiorno Sig. Grillo
Mi sento di esordire così perchè i miei genitori mi hanno insegnato l'educazione .
Sono convinta che anche i suoi genitori l'abbiano fatto, ma forse lei l'ha persa per strada, come penso abbia perso per strada un po di lucidità.
Prima di sparare a zero,insultare e argomentare se lo si vuole fare, ritengo che nel suo attuale ruolo, non si possa permettere di parlare a vanvera. Io ho 53 anni e vado in mare da più di 30 anni, mai messo scarpe di Prada, ho fatto regate ma mi ritengo una buona marinaia, e davanti ad un bicchiere di vino è piacevole parlare delle proprie esperienze. La maggior parte delle persone che vanno in mare sono persone semplici, nessuno nega ci siano anche gli spocchiosi, ma con la sua intelligenza non può permettersi di fare "tutta un erba".
lei rischia come tutte le persone che acquisiscono notorietà in ambito politico di cascare nella follia di onnipotenza nel permettersi di parlare O MEGLIO STRAPARLARE in ambiti a lei sconosciuti o conosciuti male. Ha decisamente perso molti punti di credibilità. Cordialmente

Loredana Bonato 07.03.13 12:50| 
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caro Grillo, quanti beceri luoghi comuni sulla vela e sui velisti. I velisti tutti atletici, ricchi e magri ..... Ma quando mai ? Il 90% delle barche a vela in Italia appartiene a gente ben meno ricca di te che le ha comprate spesso di seconda mano pagandole molto, molto meno della tua ben poco ecologica barca a motore. Gente che non ha ville e seconde case come te.
Quando si dice predicare bene e razzolare malissimo !

Giacomo Balestrini 07.03.13 12:31| 
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Caro Grillo se il fiato che esce dalla tua bocca servisse come piccola brezza per le nostre vele avrebbe un almeno un piccolo senso.
Invece è inutile anche per questo..........
Bisogna conoscere le cose prima di giudicare, vedo che il delirio di onnipotenza di Silvio è contagioso.......

fabio sborgi 07.03.13 12:06| 
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Caro beppe
forse il post faceva ancora parte della tua vita precedente (quella di comico): il risultato non è stato raggiunto, mi pare abbastanza banale e poco divertente!
Se invece appartiene alla tua nuova vita lo trovo piuttosto superficiale e deludente, e Casaleggio di sicuro non approverebbe....
In ogni caso, ti meriti un bel vaffanculo dai velisti, che per la maggior parte non sono come tu li descrivi.

paolo pintus 07.03.13 11:54| 
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Vado a vela da quando ho 9 anni (adesso ne sto per compiere 58), ho lavorato nel mondo della vela da giovane, adoro la vela, però capisco perfettamente la posizione di Beppe Grillo. La vela si è trasformata in una sorta di filosofia status symbol, è diventata una di quelle mode balzane, come essere buddisti o vegani, che servono a definirti migliore degli altri, è diventata un modo di essere political correct. Per contro negli anni si è persa la cultura del mondo della nautica e dello yachting, è diventato consumista, oggi si conoscono le barche per il nome del cantiere e non per il loro progettista o per la loro storia. Devo dire che molti velisti stanno un po' antipatici anche a me e che questa deriva (parlando di vela mi sembra un termine molto adatto) non mi piace proprio.

gianluigi prizzon 07.03.13 10:44| 
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Ho letto il tuo odio....povero Beppe, che vita grama deve essere la tua piena di questo sentimento orribile e rivolto ad una classe , i velisti che alla fine si fanno gli affari loro e vivono come piace a loro,.... troppa libertà per te? trovo faticosa la tua idea di essere sempre incazzati con tutto e tutti.

corrado annis 07.03.13 07:26| 
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Amo la vela. Vesto Decathlon. Cucino spaghetti in mezzo al mare. Ognuno e' libero di andare a vela o a motore, ma la vela inquina meno. Non guardo gli altri e vivo la mia passione. Detesto i luoghi comuni e quelli che, per partito preso, odiano la vela. Odio quelli che se la tirano e che soffrono della sindrome da pisello corto "la mia barca e' lunga....": a me bastano 7 metri e una buona dose di prudenza, perche' col mare non si scherza!

Vincenzo De Stasio 06.03.13 20:53| 
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Il mare probabilmente non è il suo elemento Sig. Grillo, ma la politica probabilmente si. I suoi toni, così uterini, li tenga per la politica e non per il mare e per chi lo vive con passione.


Caro Beppe, odio tutto quello che odi tu, ma sono un velista anch'io, e visto che anche i commercialisti pare non ti vadano a genio, ebbene sono anche quello. Ma ti ho votato e spero comunque in te.

stefano ferialdi 06.03.13 18:26| 
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La democrazia è il non dover essere per forza d'accordo e in questo caso non siamo d'accordo per nulla.
Come si fa ad odiare i velisti a favore di chi va a motore....
Tralascio il fatto che anche a parità di mezzo un conto è andare a 7 nodi con un motorino disel di 20 cavalli rispetto a chi va a motore che minimo va con 40 cavalli e sfreccia a 30 nodi.
Voglio fare un paio di confronti
Il velista va per mare spesso tutto l'anno
L'altro uno-due mesi l'anno
Il velista ha una cultura marinara normalmente superiore all'altro.
Da genovese e quindi uomo di mare dovresti sapere che esistono vari tipi di velisti.
Basta guardare in posti come il nord della Francia per capire che la vera anima di chi va per mare è quella da chi va a vela e non a motore.
A per ultimo ma vuoi mettere l'impatto ambientale delle due filosofie?!?
Dai Beppe forse scherzavi?

Pier F., Roma Commentatore certificato 06.03.13 18:11| 
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Scusa grandissima testa di cazzo ma tu non hai avuto una barca affondata a Porto Cervo ? forse ti rode ancora quello. Pirla.

Michele Veronesi 06.03.13 18:04| 
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Visione a dir poco limitata e parziale e tremendamente superficiale di una delle ultime "attività" che avvicinano l'uomo (quello vero) alla natura. Quelli di cui parli sono a dir molto il 5 % di quanti navigano per passione e spesso rinunciando a tanti altri "oggetti di consumo indotto". E come dire che si può sciare solo a Saint Moritz!!!....Ripensaci bene!!!

Umberto Caroppo 06.03.13 18:03| 
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E' stata una grande delusione scoprire che una persona che mi sembrava diversa è così cieco da non fare distinzioni tra un uomo innamorato del mare ed un banale fighetto...
Mi rendo conto di aver sbagliato a dargli fiducia, probabilmente è uno a cui piace urlare e basta...
Credo che alle prossime elezioni scriverò sulla scheda "Fesso chi legge" almeno non resterò deluso.

Marco Cerrito 06.03.13 17:03| 
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sono un filglio di 'velista' e vi posso garantire che la puzza sotto il naso di mio padre e di tutta la sua risma di amici velisti la senti lontana un miglio.sembra che loro siano i migliori e tutti gli altri delle merde.
senza contare il fatto che 6 mesi di barca a vela in porto ci restano 5 mesi e mezzo...tra un pranzo ed una cena.
tra l'altro ,io sono disoccupato da 2 anni ormai,ed i miei genitori non si sono ancora preoccupati di chiedere se io e la mia famiglia con 3 figli abbiamo bisogno.l'unica cosa che conta sono i 6 mesi sulla barca della minchia !!!
spero non siano cosi tutti ivelisti...e meno ancora i padri !!

cristiano sanvito Commentatore certificato 06.03.13 16:46| 
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Caro Grillo,
posseggo una barca di 10 metri,di terza mano,vecchia di 25 anni.Spero di incontrarti per mare un giorno,magari a bordo di un lussuoso yacht,per spiegarti che la stragrande parte dei velisti non è esattamente come dici tu.Prima di parlare di cose che non sai,INFORMATI BENE.
Mi hai deluso
Fabio Esposito

Fabio Esposito 06.03.13 16:35| 
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E'evidente che qualunque cosa abbia detto nel 2005 o fai, in questo momento, è oggetto di analisi, interpretazioni, discussioni. Pertanto, dato che ho un pò di tempo, sono in CIGS (cassa integrazione guadagni straordinaria), provo a dare il mio parere su questo post-postdatato. Credo che il M5S, esprimendo adesso anche una forza parlamentare di tutto rilievo, debba provare a guardare le cose da più punti di vista e solo dopo dopo una valutazione attenta, tu, o chi in tuo nome, possiate emettere "post equilibrati". Indicare e dichiarare odio verso qualcosa o peggio, qualche categoria di persone, serve solo a fare "ammuina" ed ora mi pare non sia più il caso di appellarsi solo a questa possibilità. Tanto per fare un esempio, il comparto nautico italiano (che produce prodotti e servizi e che quindi sta anche dietro agli "odiati velisti") dal 2008 sta affrontando una gravissima crisi, fatturato e lavoro (circa l'80% in meno e circa 40000 posti di lavoro in meno) e forse leggere delle tue considerazioni sulla tipologia di alcuni velisti, quelli che tu evidentemente conosci, a coloro che producono i prodotti e servizi per quel tipo di utenza e che per questo lavorano, fa girare le scatole. Perchè è evidente che ora più che mai bisogna evitare di emettere solo giudizi che possano solo "apparire" sommari; c'è bisogno di cambiare certamente ma avendo cura di non distruggere quel pò di lavoro che resiste. E visto che mi trovo a scrivere e certamente avrete capito che lavoro (?) in questo campo, segnalo che UCINA-Confindustria Nautica, la ns. associazione di categoria, ha sviluppato un progetto, ELB-end life boat (a ns. parere unico al mondo) per la realizzazione di un sistema infrastrutturale e tecnologico basato sulla massima sostenibilità ambientale, economica e sociale e che porti al recupero ed il riciclo dei materiali (soprattutto vetroresina) provenienti dal disassemblaggio delle unità nautiche e di tutti i prodotti complessi. Antimo Di Martino

antimo di martino 06.03.13 16:15| 
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Caro Beppe,
hai intenzione di fare guerra ai velisti nello stato in cui la vela costa molto di più che nel resto del mondo?
I nostri velisti stanno già scappando dall'Italia.
Dall'Adriatico sono andati in Croazia, e dal Tirreno sono andati in Francia.
Da noi, se vuoi possedere una barca, devi essere molto più ricco di quanto non lo si debba essere nel resto del mondo.
Fai un paragone dei costi di un Marina italiano e di uno francese.
Da questo si capisce perchè i velisti italiani, hanno un'aria più spocchiosa!

Firmato: un velista senza barca.

Michele Monopoli 06.03.13 15:15| 
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ODIO I VELISTI: non dovresti essere qualunquistico!!!! se questo è il tuo pensiero mi pento di averti votato...... ci sono i velisti che partono da punta ala con un guscio di 18 mt. vuoto completamente vuoto e vanno ad atene senza pilota automatico con un gps manuale .... e Velisti .....ma ritengo che le parole siano importanti .... potevi dire .... ODIO GLI YACTMAN forse.....

antonella 06.03.13 14:56| 
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HA RAGIONE! un certo tipo di velisti è odioso. Per farsi un idea leggetevi "ACQUA VIZIATA" edito da TEA
http://www.inmondadori.it/Acqua-viziata-Roberto-Goracci/eai978885022102/

yachtstudio 06.03.13 14:14| 
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Caro Grillo,
pensavi di far ridere ? con questo post un bel VAFFANCULO te lo prendi anche TU!!!

Marco mensa 06.03.13 14:10| 
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caro Grillo, che cosa è questa cazzata del odio ai velisti? io sono un velista e ti ho dato anche il voto camera e senato. non sparare queste cazzate che come ti abbiamo creato ti smontiamo! e occhio!

Riccardo Palazzi 06.03.13 13:53| 
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in minima parte capisce poco di vela e di persone in gran parte ci fa. è la crisi da cavalcare come un politico qualsiasi che coglie il sentire banale. non vale la pena rammaricarsi. principalmente ci fa e ci dimostra di essere un bravo politico. altrochè.

francesco causo 06.03.13 13:43| 
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Signor Grillo, i motivi del tuo odio per i velisti sono basati su cliché superficiali e stupidi.
Molto più numerosi e seri i motivi per i quali io odio il tuo ruolo di irresponsabile agitatore senza costrutto.

Alto Mare 06.03.13 12:39| 
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caro critico....
direi che dopo il tuo piumino all'ultimo grido anche noi velisti potremmo dirti qualcosa.......

graziano 06.03.13 12:06| 
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caro Grillo
Politica a parte, penso che il tuo pensiero rispecchia in pieno quello di tutti i MOTOSCAFARI. Aggiungerei che i velisti appartengono alla classe radical chic tirchia. Tutto è fatto sulla base del risparmio a qualsiasi costo.
ESEMPIO : RESTARE IN RADA DAVANTI ALCUNI PORTI DI TRANSITO PER ENTRARE IN PORTO APPENA IL PERSONALE SMONTA E SCAPPARE LA MATTINA ALL'ALBA

roberto cusumano 06.03.13 11:56| 
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Caro Beppe,
Ho sentito vento fresco e gradevole invadere i vicoli Italiani con la tua "apparizione". Ho visto cittadini che per anni rassegnati, hanno preso un mezzo per andare a votare, votare te!
Quelli che sento parlare hanno un solo dubbio: Come farai con tutto quel macello che è rimasto dell'Italia,anzi dell'Europa.
Sono velista e Svizzero di nascita ma vivo da oltre 35 anni nel Bel Paese che mi ha ospitato con la sua umanità e bellezza (potrei andare avanti per delle pagine a lodare l'Italia)
Mi hai deluso un po con questo blog .. si,andar per mare non è più come una volta. Iniziando nel '76, I miei viaggi durante questi anni sono stati tanti su tutti i mari e su barche a vela e anche a motore. Non è vero che i velisti non parlano con quelli di barche a motore. Quelli che non parlano o si sentono "migliori" sono una sotto-specie presente solo nelle Marine, durante le regate e come giusto osservato da te, nei Bar (però bisogna esserci nei Bar e nelle Marine per vederli)Questi "marinai" d'Italia sono apparsi dopo l'avventura di Azzurra che ha proiettato l'Italia nel mondo della vela internazionale. Una serie di "fighetti" con RayBan e andatura gommosa, sorriso superiore e muscoli palestrati Credimi, ne ho avuto a bordo diversi, ma li ho tutti mandati altrove! NON sono marinai e non sono solo Italiani, il fenomeno dilaga in tutto il mondo. Il tuo commento "gli Svizzeri sono i campioni del mondo" mi sembra un po azzardato. Se ti riferisci ad Alinghi,si, sembra vero ma, Bertarelli non è Elvetico, ma Napoletano! Ricordiamoci delle imprese di Pierre Fehlmann (Svizzero)durante le regate Withbread!
Il fatto Beppe è che sei sulla strada giusta, potresti "illuminare" l'Europa. Leggo i giornali in 5 lingue e vedo che i giovani,nei quali bisogna credere perché sono nostri figli ed il futuro,ti ammirano. Anche noi ti ammiriamo ma devi iniziare a differenziare le tue uscite comiche e andar piano a smerdare sempre tutti e tutto,potresti rimanere solo!
Vai Beppe, siamo con te

Armando de Gregori 06.03.13 11:51| 
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Premesso che la parola ODIO non mi piace, anche a me non vanno quei velisti qui richiamati. Eppure sono un velista appassionato da cinquant'anni e non me ne frega niente delle regate e delle scarpe di Prada. Forse sarebbe ora che Beppe cominci a pesare le parole e capire che nel mondo c'è chi sa distinguere. E capire anche che molti suoi sostenitori vanno a vela e non hanno gradito questo post di odio.

Maurizio Cloos 06.03.13 11:43| 
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OGNI TANTO CREDO CHE UN VAFFANCULO DOVREBBE PRENDERLO ANCHE LUI.... HA ROTTO IL CAZZO SU TUTTO... ORA ANCHE SULLA VELA.... INIZIASSE AD ESSERE PROPOSITIVO.... PER ORA VAFFANCULOOOOOOO!!!!!!

Francesco Lanera 06.03.13 11:32| 
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ci mancava anche l'odio per la vela............
Abbiamo già avuto un primo ministro che per populismo ho iniziato con metodo la distruzione del settore nautico, se adesso procediamo con l'odio a prescindere........Proseguiamo scientificamente con l'annullamento di un settore ed abbiamo risolto...Altri disoccupati e/o cassintegrati.
Speriamo che il grande capo Grillo affini l'analisi altrimenti con la nautica in Italia abbiamo definitivamente FINITO

Andrea Patala 06.03.13 11:23| 
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Beppe sei un grande !!! Hai perfettamente ragione sui velisti..la maggioranza sono come li descrivi.
Bravo

GIUSEPPE VASTA 06.03.13 10:58| 
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Sono molto d'accordo con te caro Grillo,anche se non ti ho votato, i velisti molto spesso(però non voglio fare di tutte le erbe un fascio)sono di un'arroganza inaudita.Guardano con sufficienza chi naviga con barca a motore, in rada guai ad accendere il gruppo elettrogeno,li disturbi.... e non fa niente se tu con barca a motore hai i fornelli elettrici per cui per cucinare non puoi fare a meno del generatore.....
Una sera alle ore 20.30 in rada abbiamo acceso il generatore per cucinare,lo abbiamo spento alle 21.30,la mattina seguente abbiamo trovato il pozzetto della barca pieno di spazzatura(rumenta)lanciataci da qualche vicino velista che si era appunto lamentato la sera prima per il rumore del gruppo elettrogeno....
Ma loro sono ecologici,puri e ti guardano dall'alto al basso.
Ma per piacere!!!!!!!!!

Alice Imperia 06.03.13 10:47| 
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Cari Amici Velisti, non ci sono motivi per incazzarci. Grillo ironizza su un certo tipo di velisti, quelli modaioli ed incapaci, quelli che assimilabili ai peggiori motoristi... di cui Lui è un autorevole esponente! evoluzione dell'ironia in autoironia, far ridere è un mestiere che gli riesce bene ahahahah..

Massimo Pesare 06.03.13 10:38| 
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é un post vecchio e non mi sembra corretto tirarlo fuori proprio adesso.
Poi il tono mi sembra troppo eccessivo per essere stato scritto serenamente, mi pare più una provocazione alla quale non voglio abboccare.
Le caratteristiche dei velisti elencate poi, mi sembrano pure condivisibili per il fatto che rappresentano i "difetti di certi sedicenti velisti" e che onestamente odio anche io che sono velista ultraconvinto. Per tutto il resto, sono lusingato per il fatto che qualcuno si è accorto che siamo un popolo, noi velisti, vero, umano, con un sacco di odiosi difetti che faranno da contro altare ad una infinita lista di pregi.
Sono orgoglioso di far parte del popolo dei velisti e trovo assolutamente normale che chi non ne fa parte può solo odiarci...... non potendo fare altro.
Questo non lo dico a Grillo che molto probabilmente non era neanche cosciente quando lo scriveva ma a tutti quelli che dopo averlo letto si sono detti concordi e grati a Grillo per averlo scritto.
La verità e che il velista è un uomo con tutti i difetti e le manie degli uomini..... gli altri, quelli che giudicano i velisti, sono meno che niente!

Mimmo Maiorino 06.03.13 10:19| 
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Caro Sig. Grillo,
non conoscendola mi rivolgo a Lei con la massima educazione che ho, anche se non mi pare Lei abbia fatto altrettanto riguardo alla categoria dei velisti.
Io sono uno di quelli che si alza alle 5 per partire, cosi posso vedere l'alba lontano dalla costa, sapesse che spettacolo... io sono uno di quelli che quando si gonfia il fiocco e la randa e la barca si inclina godo...perchè riscopro ogni volta quanto è bello muoversi non inquinando e utilizzando la forza della natura. Io sono uno di quelli abbronzati (perchè la barca si manovra all'esterno) e magri, (perchè in una navigazione di una settimana si mangia poco e quanto le condizioni lo permettono.
Io sono un navigatore solitario con il GPS, non ho il satellitare,che invece giustamente avevano i fratelli Amoretti, anche se gli si guastò quasi subito per il contatto con l'acqua, ma anche Lei mi sembra abbia goduto della tecnologia e utilizzi la rete piuttosto che andare a parlare porta a porta alle persone, è l'evoluzione, del resto negl iultimi secoli si è navigato avendo delle mappe e non a caso come ai primordi della nautica....
Purtroppo di vela si parla poco in TV, ma Le ricordo che Azzurra fu uno straordinario evento che avvicinò un'intera nazione.
Io sono tante altre cose, sopratutto quando sono in mare e sono in mare quando c'è vento, ho fatto 40 € di gasolio 2 anni fa e credo che ancora per un anno non dovrò rifarne.
Poi magari se vuole un giorno La invito a fare un giro in barca a vela, vedrà le piacerà e scoprirà che non è sempre, e tutto, vero quello che Lei pensa dei velisti e magari parliamo un pò di cosa possiamo fare tutti insieme per il bene dell' Italia godendoci una birra al pub che, Le assicuro, dopo una navigazione di qualche giorno, bevendo acqua a temperatura ambiente, sarà paradisiaca anche per Lei.
Cordiali saluti

Alfio Settembre 06.03.13 09:59| 
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Grillo odia la vela? Non credo! Lui odia il sistema, così esclusivo ed in alcuni casi snob di una certa parte del mondo della vela. Da ex possessore di mini cabinato posso ben dirlo,la vela per chi ha poche risorse è pura passione. Costa e certe volte è molto frustrante. Se dici che possiedi una barca la gente ti scambia per Onassis, e non capisce quante giornate hai buttato a farti la manutenzione da solo. I circoli ci sono sempre stati, esclusivi o meno, e gli sbruffoni li ho incontrati anche nella sezione derive. Inoltre non capisco perché G. si scaglia contro la tecnologia. Ci provasse lui a navigare senza radar e gps, e poi vediamo se arriva. Caro G., piuttosto fai qualcosa per allargare la possibiltà di godere il mare e la vela ad una "base" più ampia ed eterogenea!

Fabio Ascoli 06.03.13 09:55| 
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Ho votato il M5S e non mi sarei mai aspettato una generalizzazione così stupida da Grillo.
Alcuni modi di essere non sono dei velisti, ma di certe persone, che affrontano la vita nello stasso modo.
Grillo hai pisciato fuori dal vaso, e già cominci ad essere una delusione.

Antonio Secchi 06.03.13 09:34| 
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Beppe, a questo punto facci sapere quali caratteristiche fisiche deve avere un essere umano per appartenere alla vostra superiore razza M5S e salvarsi dal baratro.
Capelli biondi e occhi azzurri da 3 generazioni?...

Jacopo Marcello 06.03.13 09:31| 
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Caro Grillo,
mi chiedo quali esperienze di vela tu abbia avuto ...
In tutti i casi, se le hai avute, devono essere veramente traumatiche!
Comunque, con l'ODIO, non si va per mare ... anzi, non si va da nessuna parte!
La chiave della vita e del successo duraturo(!) è la DISPONIBILITA', l'apertura all'altro nel rispetto reciproco.
Questo richiede impegno, sacrificio, flessibilità, umiltà ... tutte caratteristiche di chi SA andare veramente per mare, soprattutto a vela ... le scarpe di Prada sono un accessorio che moltissimi non hanno!
Questa DISPONIBILITA',purtroppo, non è "popolare", ma è il legante con cui si costruisce. Demolire è facile, costruire ... molto meno! Memento !
Buon vento, a Dio piacendo e mare permettendo!

Giacomo della Volta 06.03.13 09:05| 
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....sono un tuo elettore, ma per quello che dici sui velisti, mi accorgo che non hai stile, e che per alcuni argomenti, non conosci il mondo reale. Non puoi odiare i velisti perchè è forse uno degli sport che ancora fa la differenza in termini di abilità e destrezza. L'utilizzo delle tecnologie non sostituisce l'abilità di navigare. Se è uno sport che secondo te ha un targhet economico elevato, ti do ragione solo in parte.... Ti prego di informarti prima di parlare e di sputare sentenze. Da buon genovese, popolo di navigatori, dovresti essere più erudito in materia.

Giuseppe Notarnicola 06.03.13 08:43| 
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Grillo sei un CAFONAUTA

Francesco Gozzini 06.03.13 08:28| 
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Caro Grillo, è da quando 6 entrato a pieno titolo nel mondo avariato della politica ke spargi odio e proclami contro tutti e tutto, ma mi viene spontaneo chiederti: ma quando avrai il coraggio, ora ke hai facoltà, di prendere il coraggio e l'iniziativa di proporre e fare qualcosa di concreto e positivo oltre ke costruttivo? dai...non è mai troppo tardi! Comincia ke è ora!!!

alberto arcaini 06.03.13 08:15| 
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non capisco tutta questa indignazione dei lettori:

1) e' un post del 2005, che non mi sembra sensato tirare in ballo adesso solo perche' il m5s e' diventato "famoso" ed e' entrato in politica

2) grillo e' un comico: se stiamo ad analizzare cio' che dice ogni comico esagerando le situazioni per far ridere, allora tutti dovremmo insorgere contro qualche comico! Quando un comico in tv parla male di chi ha il SUV..o dei mariti pigri sul divano..o delle mogli isteriche..non mi pare che nessuno si offenda...anzi ci ridiamo sopra.

2) i personaggi e i luoghi comuni che grillo ha elencato sono condivisibilmente "odiabili", non ha detto che tutti i velisti sono di quel tipo!

3) quella di grillo è certamente un'esagerazione e uno stereotipo, ma è semplicemente quello che moltissimi "motoristi" pensano dei velisti. Dal canto loro, anche molti velisti, hanno dei preconcetti e un "odio" del tutto speculari verso chi va a motore.
Non mi sembra una novità..è semplicemente la realtà..senza ipocrisia e falso buonismo.

4) sono un velista e ovviamente non sono felice di queste parole di grillo, ma preferisco 1000 volte grillo che nella sua sincerita' "offende" il mio orgoglio di velista..esponendosi a crirtiche e insulti..piuttosto che un perbenista falso che cerca di comprarsi gli elettori!

5) se qualcuno ha votato m5s e ora si sente pentito per questo post di 8 anni fa in stile ovviamente comico ... mi sembra che come sempre guardiamo il dito e non la luna!

6) il solo fatto che qualche rivista o tv "riesumi" questo o altri post "preistorici" per ottenere qualche lettore in piu' o per mettere in cattiva luce grillo..ci dovrebbe far riflettere, e far capire con quale spirito dobbiamo leggere oggi queste parole.

....se stiamo qui , nel 2013, a far polemica per sto post del 2005, quando ancora grillo era solamente un comico.. facciamo proprio il gioco di chi ha segnalato questo post con evidenti fini politici o interessi "mediatici"

alessio sorcioni 05.03.13 23:25| 
 
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Cari amici, colleghi velisti indignati, il buon Grillo conosce i proprietari di barche della sua categoria, del suo livello sociale ...dai 50 piedi in su per intenderci! Certo che usano le scarpe di Prada ... certamente hanno anche un nutrito equipaggio...ed e' nella loro logica radical-chic considerarsi superiori a chi, seppur assai simile a loro, ha una barca senza la romantica vela ! Come potete pensare che si riferisca a chi, come noi, combatte quotidianamente con l'ormeggiatore semicamorrista di turno, con il meccanico mariuolo,con le inutili aree protette etc.etc.etc. sospinto dall'irrefrenabile passione che e' inutile descrivervi ?

epinephelus 05.03.13 23:24| 
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Tu piccolo istrione ODI e basta ma sappi che chi odia, il mondo lo può cambiare solo in peggio.

antonio bacheca 05.03.13 23:12| 
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Io invece odio gli ipocriti arroganti come te.
Anni fa, mentre urlavi sui palchi offese verso chi non produceva le auto a idrogeno o chi inquinava in ogni modo (anche buttando spazzolini di plastica) andavi in giro su uno yacht a motore di circa 50 piedi che fumava come una ciminiera senza rispettare le minime regole di educazione! Anni fa ho assistito di persona al signor Grillo che mollava gli ormeggi da Salivoli di prima mattina, mentre noi (su una modesta vela di 10mt) ed altre barche vicine facevano colazione in pozzetto. Lui fregandosene ha acceso i motori obbligandomi a prendere in braccio mia figlia di 3 anni e scappare letteralmente in banchina. Altri hanno fatto lo stesso, alcuni urlando ma lui dal fly bridge neanche si è degnato di girarsi !!! Come se non bastasse la sua incoerenza si permette anche di dire che non gli piacciono i velisti, assimilandoli (tutti in blocco) a chi dice lui.
Grillo vai a cagare (per usare il tuo linguaggio) e sii coerente ma soprattutto rispetta tutti gli appassionati seri di uno sport/mezzo sano e nobile come la vela.

Fabio Cavalieri 05.03.13 22:26| 
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Caro Beppe ma non eri tu che nei lontani anni '90 arrivasti con tuo roboante ferro da stiro ad Amalfi ad ammorbare con i tuoi gas di scarico anche quegli odiosi velisti che stavano già ormeggiati. E dopo ti hanno visto scendere in banchina ed esser più roboante dei tuoi motori. Ma non è che tu vai per mare solo per scendere in banchina......

Francesco Buono 05.03.13 21:23| 
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Caro Grillo,
permettimi di non essere d'accordo con te. Non tanto per alcune considerazioni che hai fatto e che rispetto, ma per il fatto che hai generalizzato, immaginando che chi va a vela debba per forza indossare le scarpe di Prada.
Generalizzare è sempre facile ma non è quasi mai corretto.
Paolo (un velista che non indossa le scarpe di Prada e che va a motore ... solo quando non c'è vento!).

Paolo Bertoli 05.03.13 21:05| 
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Corriere della Sera


L' imbarcazione e' finita sugli scogli per un errore

Grillo naufraga a Porto Cervo Affonda lo yacht, ospiti illesi

----------------------------------------------------------------- L'imbarcazione e' finita sugli scogli per un errore Grillo naufraga a Porto Cervo Affonda lo yacht, ospiti illesi PORTO CERVO - Beppe Grillo sugli scogli con il suo yacht: la barca e' affondata rapidamente, il comico genovese e i suoi quattro amici, tra i quali il presentatore tv di Mediaset Corrado Tedeschi, sono stati tempestivamente soccorsi da un'altra imbarcazione di passaggio e non hanno corso nessun pericolo. Un grande spavento, questo si', e un notevole danno economico per il comico genovese, proprietario del panfilo. Il mare era calmissimo, ieri pomeriggio, quando il "Gio' II", una bella imbarcazione di 12 metri, ha preso il largo da Porto Cervo, diretto alle isole dell'arcipelago maddalenino. Ma proprio uno di questi isolotti, il primo per chi parta dalla Costa Smeralda, tra i Soffi e i Nibani, e' stato fatale al comico genovese: la sua barca, per una manovra completamente errata, e' finita sugli scogli, che hanno aperto una vistosa falla sulla fiancata destra. Visto il pericolo le cinque persone a bordo del Gio' II - con i due personaggi dello spettacolo c'erano anche tre signore - hanno indossato i giubbotti salvagente e, mentre la barca affondava rapidamente, si sono avviati a nuoto verso il vicino isolotto di Mortorio. A poche decine di metri navigava un altro panfilo, la "Romantica", che ha assistito impotente alla scena. Si e' rapidamente avvicinato al luogo del sinistro e ha issato a bordo i cinque naufraghi, accompagnati a Porto Cervo, dove il comico genovese e' un habitue', in quanto li' compie la sua villeggiatura da una decina d'anni a questa parte. Mentre i suoi compagni di avventura sono in albergo, a riprendersi dalla brutta esperien

Giancarlo L. 05.03.13 18:39| 
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Per un attimo (prima delle elezioni in Sicilia) ho guardato con interesse e curiosità le vicende di questo movimento....
Ma ora non mi sembra altro che un aggregato di persone unite nell'intento di odiare qualcuno o qualcosa (mi sembra il PD quando era troppo concentrato ad Odiare Berlusconi o il PDL concentrato ad odiare i giudici). Essere contro è facile, essere propositivi assumendosi il peso e la responsbilità delle scelte è un altro film!!!!

Giancarlo L. 05.03.13 18:15| 
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Andiamo a vela ormai da tempo, io e la mia compagna, su una anziana e placida barca a vela. Permettimi di dirti, approfittando dell'occasione, che ciò che odi non sono i velisti, ma i cretini, che purtroppo prevalgono nell'intero mondo. Ce ne sono in ogni disciplina, in ogni partito, in ogni movimento, in ogni scuola, in ogni ministero, insomma sono trasversali. Come potrai verificare tu stesso, tra pochi mesi, anche tu avrai i tuoi cretini in casa, ma certamente non per questo odierai il tuo movimento. Allora permettimi un piccolo, modesto consiglio: non generalizzare, perchè altrimenti dovresti odiare l'intera estetica del genere umano, perchè il cretino si annida ovunque.

giovanni balsamo 05.03.13 18:14| 
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Sono allibita! E' uno scherzo? Credo che ci siano sport molto più deprecabili, tipo la guerra finta o il quad o la barca a motore che oltre a far rumore non sono proprio ecologici.
Ma non voglio giudicare nessuno. Come per ogni sport ci sono persone che lo vivono per passione e non chi lo pratica per snobismo. Ma mi sembra che ci siamo cose molto più snob e deprecabili della vela. Ti ho dato il voto perchè ti ritengo un liberista e una persona intelligente, ma con questa uscita mi hai deluso. Spero che questo non lo abbia scritto o approvato tu.

Paola Martini 05.03.13 18:07| 
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Beppe stavolta vacci tu affanculo. Da parte di un velista che non odia nessuno !

marcello montanari 05.03.13 16:57| 
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Che tristezza....

Gianpaolo Ghilardotti 05.03.13 14:57| 
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è una vergogna sentirsi ADDITARE perchè si è praticanti di uno sport naturale,sopratutto è una vergogna essere additati da un RAZZISTA che ha la figlia che è stata fermata a rimini per possesso di cocaina, lui ha causato lo STERMINIO di una famiflia padre,madre,e figlio di 9 anni ,senza minimamente aiutare i malcapitati prima della loro morte,ma pensando SOLAMENTE A SALVARE LA PROPRIA VITA, e in più LUI HA USUFRUITO DI BEN 2 CONDONI OMBALI ,per pulirsi da tutte le tasse evase negli anni, DOVREBBE ODIARSI LUI STESSO

massimiliano boccadoro 05.03.13 14:44| 
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ciao, grillo
hai veramente ragione, PER0'
cè vela e vela
chi utilizza come il sottoscritto che con la barca
a vela datata naviga con i mezzi tradizionali in
sicurezza e con dotazioni regolamentari vigenti,
senza tante scarpe firmate e che se li senti
parlare hanno fatto traversate con qualsiasi tempo,
poi cè come ancora il sottoscritto che utilizza
questa meravigliosa passione per scopi sociali
con svaghi e terapia a persone diversamente abili
e ad persone che non hanno la possibilità di
far conoscere la bellissima esperienza velica
ti saluto ,
e mandiamo a casa tutta questa classe politica!

gianpietro righetti 05.03.13 14:42| 
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Beppe, ho votato M5S (prima di leggere questo post!)
Sono un velista (windsur, laser, J24), sportivo e appassionato e ovviamente quanto scrivi è fuori dalla realtà. Penso e spero che tu abbia solo voluto fotografare con la tua ironia certe situazioni.
Chiarisci perchè dal mondo della vela sportiva M5S ha preso tantissimi voti,

paolo r., ROMA Commentatore certificato 05.03.13 13:59| 
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Io NON odio nessuno, se non quelli che hanno ridotto il mio paese in uno stato pessimo, prostrato, vinto.
Amo la vela ed il mare, perchè almeno in quel mondo, anche se non hai le scarpe Prada, puoi sentirti parte di un organismo vivente che si chiama Pianeta Terra. E sono un velista. Uno che ha cominciato con una piccola deriva, e non è un "ricco" tutt'altro. Ringrazio chi mi chiama per far regata, chi per una zingarata, l'amico che ha avuto fortuna e che mi chiede come trattar meglio la sua barca, per poter uscire senza essere un pericolo per se e per gli altri....
In definitiva è l'Amore che muove, non l'odio.
Forse non ho capito il senso di questo sfogo, di questo fiume di odio... ma non mi piace lo stesso il rumore di fondo che esce da quelle righe.
Ho sempre avuto rispetto per tutti, e per rimanere sul mare, ho rispetto per chi lo solca su una deriva, su una barca a motore o su una vela... basta rispettare il Mare e le sue regole, che sono semplicissime ed inderogabili: rispetto, prudenza, preparazione.
E se dopo una bella veleggiata o una regata di giorni e giorni in mare poi in banchina mi concedo una birra, beh, credetemi, ha un sapore molto più buono.
Mi sento deluso, nè offeso nè arrabbiato, solo deluso.... spero che il governo del paese sia un esercizio nobile e fondato sul rispetto del giusto per tutti.... esattamente l'opposto di ciò che è stato scritto da te.
E' un augurio ed una speranza, l'unica che ci è rimasta, dopo anni di non-voto per persone che mi facevano abbastanza ribrezzo.
In bocca al lupo, a tutti, e buon lavoro, l'Italia ne ha veramente bisogno.

giampaolo giannelli 05.03.13 13:50| 
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Ti ho votato, ma questa volta vai a cagare.
Un velista....

Maurizio Mercurio 05.03.13 13:25| 
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In pratica, odia chi si comporta come lui, ma su una barca a vela...

Mauro Righetti 05.03.13 13:18| 
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Ma cosa ne sa Grillo di vela? Luoghi comuni, banalità e senso di inferiorità verso un Mondo che sa godere di emozioni che a quanto pare in lui latitano. Che tristezza, se questo è l'uomo che ha affascinato così tanti italiani.

Mauro Righetti 05.03.13 13:11| 
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Oh bravo! Se tu avessi imparato ad andare per mare, magari oggi non stavi a fare tutti stì danni che stai combinando...
La vela è una scuola di vita e di coerenza, so che bannerai il messaggio perché non sai neanche cosa sia la democrazia, oggi più che mai!

Vanni Paladini 05.03.13 13:08| 
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io non odio nessuno, ma mi stanno sulle palle quelli che giudicano senza capire niente di quello che infamano.
gli arroganti come te , dovrebbero prima studiare, ascoltare e poi contare fino a 10 prima di dare aria alla bocca

stefano 05.03.13 13:01| 
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Caro Beppe la sequela di insulti e anatemi che lanci contro i velisti di "tutta la settimana" mette in evidenza soltanto il tuo egocentrico e dispotico carattere: chi non la pensa come te va aggredito verbalmente, offeso, deriso, insultato.
Amo il mare fin da quando ero bambino, ho navigato su qualsiasi cosa galleggiasse, preferisco la vela
ma non disdegno il motore. L'importante è stare in mare. Mi piace portare in mare anche chi non lo conosce, fargli apprezzare che l'importante è il viaggio e non la meta. Mi piace cazzare le vele di bolina e lascarla al lasco, si vede che sei un ignorante e non sai di cosa parli. Mi paice fare regate e farle provare a chi non le conosce, come te, e per farle espongo, se lo trovo, il marchio di uno sponsor. La mia barca ha l'albero in carbonio, è molto veloce ... l'amo come mio figlio e come mia moglie e discuto con lei, come mi capita di fare con mia moglie appunto.
Ti scrivo anche che: meno male che ho questa grande passione fin da bambino e meno male che ci sono i velisti della domenica, quelli che hanno la fortuna di essere impegnati con un lavoro durante la settimana ...perchè a 50anni, se non avessi avuto questa esperienza... non avrei avuto di che vivere
Il mare, la vela, il motore ...essere marinai... è fatica e sacrificio. Chi è imbarcato, anche i velisti si imbarcano, sta lontano da casa per mesi, parla con i propri familiari per telefono e non li vede, si preoccupa dei propri figli senza poter essere loro accanto mentre crescono...
Non ti ho votato, ma non ti ho insultato, sai, forse oltre ad ignorare la bellezza del mare e della vela...e meno male che sei Genovese...ignori anche il significato della parola "D E M O C R A Z I A" della quale ti riempi tanto la bocca. Non ti spiego io il significato, sono un velista non oso farlo, ma t'invito a consultare Wikipedia ...forse troverai argomenti per riflettere e chiedere scusa PERCHE' MI HAI OFFESO.
Alessandro Battaglia

Alessandro Battaglia 05.03.13 12:49| 
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Anche questo argomento è stato usato come pretesto tra i favorevoli al M5S e coloro che lo "detestano". Qualcuno tra gli intervenuti ha scritto che quando si apre bocca bisogna verificare se il cervello è collegato. Egregio signore questa regola si dovrebbe applicare anche a lei. Sono una Velista Felice, possiedo una barca a vela di medie dimensioni, acquistata con grandi sacrifici e non mi sento per niente offesa dalle parole di Beppe Grillo. Ho capito bene cosa intende e lo condivido in pieno. Lui non si riferisce alle persone che come me e tanti altri trascorrono in mare i loro momenti liberi, magari con scarpe e cerate comprate al mercatino, bensì a coloro che si pavoneggiano nei porti su grosse imbarcazioni, indossano solo abiti sportivi griffati e ostentando gli ultimi ritrovati della tecnologia. Tipo quelli che possiamo vedere a Porto Cervo e simili. In giro per il Mediterraneo ho incontrato tante volte (purtroppo) personaggi simili e ho provato gli stessi sentimenti che esprime Beppe Grillo nel suo post, pur trovandomi su una barca a vela e non a motore. Buon vento a tutti e agli eletti nel M5S in particolare.

Gabriella Turra, Borgo San Lorenzo Commentatore certificato 05.03.13 12:47| 
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Leggendoti e comprendendo che non sai di cosa parli mi viene il dubbio che anche il tuo attivismo politico si basì sull'ignoranza e l'odio. Spero fortemente che non sia così, di certo inimicarsi una categoria di sportivi come i velisti di certo non ti aiuterà. P.S. Noi velisti non siamo tutti ricchi come te.

Matteo Guareschi 05.03.13 12:46| 
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Ti ho votato caro Beppe,ma quello che dici sui velisti e sulla vela mi sembra qualunquistico.Io,per esempio,sono un velista "povero"ed orgoglioso non essere come quelli che,giustamente,critichi tu...scarpe Prada,alberi di carbonio,ecc.ecc.la vela non è solo per gli snob anzi credo che la maggioranza sia gente sana che vive il mare con passione e sacrificio....buon vento a tutti(Grillo compreso)

FRANCESCO BATANI 05.03.13 12:43| 
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Se è questo il tuo modo di giudicare, cioè generalizzando spudoratamente, esci immediatamente dalla politica. In parlamento non sei a Porto Cervo dove dal tuo mega ferro da stiro cazzeggi da idiota! In parlamento devi gestire il mio Paese e così dimostri di non esserne all'altezza! Fuori!

Antonio Romano 05.03.13 12:41| 
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Vento o non vento...meglio farsi un bel Ferrarino con i soldi degli altri...Grillo, INKILET!!!

Francesco Franzini 05.03.13 12:39| 
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Il movimento 5 Stelle deve il suo successo (e quello del suo fondatore) al fatto di aver saputo cogliere il profondo malessere dei cittadini italiani. Da qualche tempo mi sono avvicinato al movimento per capirne meglio le ragioni e i disegni. Mi auguro, però, che il caro Grillo non voglia comunicare al movimento il malessere che egli vive nei confronti dei velisti.
La vela è un mondo fatto di passione e sacrifici, popolato da persone che riparano personalmente la barca e per questo non sono ben viste nei marina (non portano soldi!)
Il caro Grillo ha dimostrato con le sue affermazioni di non sapere nulla del mondo della vela e mi auguro che per quanto riguarda le attività parlamentari sappia indicarci un percorso con maggiore professionalità e competenza, senza isterismi.
Ha però centrato in pieno il disprezzo con cui i velisti guardano i motoscafari: in genere hanno i soldi e non sanno andare per mare.

Maurizio Lombardi 05.03.13 12:35| 
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Sono un pensionato di 68 anni che coltiva la grande passione della sua vita e con grandi sacrifici deve racimolare pche migliaia di euro per mantenere in efficenza una vecchia barca a vela, per cui odio i comici milionari che acquisiscono consensi elettorali con imprese ed atteggiamenti mussoliniani, disprezzando chi ama la natura e la pratica con sacrifici senza ottenere contributi tipo elettorali.

Antonio Romano 05.03.13 12:13| 
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Caro Beppe, personalmente sono appassionato di vela da 50 anni e da sempre navigo in mediterraneo. Nel ttuo attacco ai velisti, di cui hai fatto di tutta un erba un fascio, mi è sembrato per fortuna di cogliere anche un pò di ironia. Però come fanno tutti gli italiani, hai demonizzato la vela e il mare, da assoluto ignorante, uniformando questa passione con quella parte di vela (le regate professionistiche, dei marinai da charter della domenica e di tutto ciò che appare maggiormente perchè cafone). Ti consiglio di provare, ma con coppie di pensionati con pochi soldi ma che navigano, forse capirai.

Guido Piccoli 05.03.13 12:09| 
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sono un elettore M5S e sono un appassionato di vela sportiva e anche con le imbarcazioni che navigano oltre le 12 miglia.
Non sono ricco e insieme ad altri 6 o 7 prendiamo in affitto una grande barca a vela e dividiamo il prezzo.( costa meno che andare in albergo).
Le mie scarpe le ho comprate in svendita al mercatino del giovedì e la cerata è quella che usavano gli spazzini molti anni fa (quella verde per intenderci) che costava pochissimo. Se faccio una traversata invernale indosso la tuta da sci che utilizzo per la montagna e per il mare.
Prima di aprire la bocca controlla che il cervello sia collegato !!!

angelo Rinaudo 05.03.13 11:33| 
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ma come siamo spianati???? Buon vento a Grillo, che di auguri ne ha ben bisogno vista la gente che ci rifila alla camera ed al senato.... Ci rivedremo molto presto alle prossime elezioni

Mirko Lotti 05.03.13 11:04| 
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Ma cosa è questo spargere odio fatto a piene mani? E' uno scherzo, una gag da cabaret, o che? CHE NESSUNO MI VENGA A DIRE CHE SIA UN MODO DI FARE POLITICA!!!!!! Se qualcuno lo crede, allora, c'è tutto da rifondare!!!!!!!

Giovanni Pellizza 05.03.13 09:53| 
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Caro Grillo, se ti riferisci ad una certa parte di velisti che effettivamente hanno le scarpe di prada e identificano la vela con questo e con uno status symbol (mi pare che si scrive con la y) sono d' accordo con te. Se aggiungiamo quelli che hanno la barca a vela (magari da 20 m.) ma del mare sanno poco o niente e se si rompe il gps non sanno più da che parte andare (e ce ne sono) sono d'accordo con te. MA .. ci sono molti (fortunatamente) appassionati, veri appassionati,che amano il mare e l' andare per mare. Faccio parte di due circoli velici che hanno come scopo proprio quello di diffondere la cultura del mare e della vela e di renderla uno sport accessibile a tutti (e quindi a costi accessibili); ci sono esperienze di barca a vela fatta per disabili, per non vedenti, come strumento terapeutico anche per persone con problemi psichici. etc. etc. . Ma una cosa da dire su quelli che vanno a motore io ce l'avrei ed è un fatto che spesso sono poco marinai e molto poco rispettosi del mare e degli altri.

Fabio Bernardi 05.03.13 09:25| 
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- Luciano: veramente sono quelli con la barca a motore che disprezzano quelli a vela, specialmente in mare più che in porto.

- Luciano: Perchè quelli che vanno a motore sono bianchi e cicciotti?

- Luciano: E' un problema tuo, ma sappi che chi va in vela non ha le Prada, fidati!

- Luciano: Se preferisci parliamo di figa, comunque quando noi usciamo in mare voi rimanete a terra.

- Luciano: Qui un po' hai ragione, ma non troppo, facciamo fifty fifty

- Luciano: Sorry, se non capisci questa filosofia non posso farci niente, continua ad andare a motore.

- Luciano: sei meglio tu quando dai gas ai motori del tuo ferro da stiro?

- Luciano: Ma che fastidio ti danno due riccastri che giocano a chi arriva prima?

- Luciano: lo so, le barche a vela sono lente rispetto alla Formula 1 ed ai GP, è il nostro limite.

- Luciano: sei proprio un idiota! Il radar ed il GPS, oltre ad essere obbligatori, TI SALVANO LA VITA!!

- Luciano: gli svizzeri sono già stati ridimensionati e poi a bordo erano tutti neozelandesi; comunque non fermarti alla America's Cup, scendi a Boccadasse e guarda le regate dei circoli o spostati a Chiavari/Lavagna e guarda chi c'è in mare.

Luciano Sanna 05.03.13 09:21| 
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Sei un ignorante! Il mare, la vela sono ben altro per i velisti... e non mi sforzerò neanche a spiegartelo...

Josef 05.03.13 08:35| 
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Grillo sei uno Sfigato, generalizzi senza sapere esattamente di cosa si parla ! La vela e' uno sport sano non inquinante, aperto alle innovazioni, libero, senza confini...Come dovrebbe essere la Politica...Tu vedi nel Tuo post "odio i velisti" ciò che noi cittadini vediamo della politica di oggi "odiamo i politici". Purtroppo questo tuo post mi fa capire che anche tu sei un politico Sfigato che generalizzi senza sapere di cosa stai parlando...Speriamo che le persone che ti seguono siano libere, senza confini e aperte alle innovazioni...NON COME TI SEI DIMOSTRATO TU SU QUESTO ARGOMENTO. Comunque viva la libertà di parola!

cesare bozzetti 05.03.13 07:41| 
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"Grillo naufraga a Porto Cervo Affonda lo yacht, ospiti illesi"
Corriere della Sera - 05 agosto 1997

Per maggiori dettagli consultare il sito:

http://archiviostorico.corriere.it/1997/agosto/05/Grillo_naufraga_Porto_Cervo_Affonda_co_0_9708058729.shtml

Ogni commento ulteriore è superfluo

max tronci 05.03.13 02:13| 
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Caro Grillo,
scendi un po' nei porticcioli e nei circoli, anche i più piccoli, fra il Popolo dei velisti, la Gente di mare, e poi esprimi il tuo giudizio!

Non sei molto diverso dagli altri! Se tutte le tue conoscenze sono così superficiali come quella sulla vela, allora siamo messi proprio bene!

P.S. Scusa per il ritardo, ma ho letto solo adesso, e ti assicuro che forse era meglio per te che non leggessi.!


Matoto Vorg 05.03.13 00:56| 
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grave per un genovese non capire il mare, anzi il Mare... .... quando si pensa di poter delirare su qualsiasi argomento: l'onniscenza.

ftrestelle 05.03.13 00:23| 
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Mi spiace Beppe, ma questa volta hai preso un grosso granchio nel confondere i velisti con gli esibizionisti

Stefano Sirri 05.03.13 00:07| 
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Bah, vado in barca da quando avevo 10 anni (e ne ho 55). Sono stata a lungo a pensare se valeva la pena di rispondere a quanto scrivi sulla vela ed i velisti e...eccomi qui. Sai, ormai tutti ti hanno scritto che parli di cose che non sai (e concordo), che parli di velisti "per forma" e non "per sostanza" (ovvero di coloro i quali fanno una vela da ricchi e non da amanti della vela, a anche su questo concordo). Quindi aggiungerò solo un grande 'sti cazzi, caro Grillo. Di quello che odi tu, me ne strasbatto e se vorrai confrontarti con la vela (quella vera) sempre disponibile (anche se per salire sul mio 470 probabilmente dovresi dimagrire ed effettivamente avere qualche muscolo in più, perchè stare nel vento, quello vero, è molto più faticoso che stare al timone di una costosa ed inquinante barca a motore!)

Marina de Luca 05.03.13 00:04| 
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Attenzione, è sempre molto facile e di grande effetto generalizzare prendendo come spunto gli aspetti più eclatanti. Ma è come dire che Schettino rappresenta la marina mercantile italiana... (semmai il prototipo del "leader italiano").

Mi spiace soprattutto perchè la Vela, quella vera, vive di tutti quei valori che la maggior parte dei tuoi elettori hanno riconosciuto nelle tue proposte. Spero che in questi ultimi anni tu abbia imparato ad essere meno superficiale.

Da un velista povero, brutto, anche un po' bassino, che non ha mai messo piede su un cabinato, che non veste prada e che un satelitare non sa neanche come è fatto.
Ma che ha imparato tramite la vela ad amare la natura, a rispettare il prossimo e apprezzare la semplicità.
E che ti ha pure votato...

Fabio Retali 04.03.13 23:43| 
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Beppe, hai qualche buona idea, e infatti mi incuriosisci, ma questa sulla vela e' una cosa che solo un cretino poteva scrivere, e allora ti sei rivelato per quello che sei ... Un cretino. Finirai disintegrato da tutto questo odio che semini, peccato...

Marco mariani 04.03.13 23:33| 
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Beppe. Mi meraviglio di te: Che cazzo significa: Odio i velisti!!! Prova a dire: Odio quei velisti che......OOOOHHHH YEEEEHHH !!
Impara da Jannacci che ha tanto da insegnarti in quanto a ironia e capacità di comprendere "IL POPOLO". Non ti puoi più permettere di odiare le categorie in quanto tali. Devi imparare a distinguere e separare il buono dal cattivo: fra i velisti come fra i comici e fra i politici. Proprio tu che non fai altro che ripetere che le ideologie sono morte e i partiti sepolti, separi i velisti dai motoscafari. E con gli alpinisti come la mettiamo? Per non parlare di quei fighetti dei ciclisti tutti comunisti al contrario di quei nazisti che hanno l'Harley.!!!!
Tu, di questo passo rischi di passare alla storia solo come un ....... ODIATORE....dilettante anche in questo!...Ti tocca crescere..Ti tocca diventare grande...altrimenti sono cazzi nostri.

massimo franchini 04.03.13 22:34| 
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Ma che bel concentrato di sciocchezze, banalità e luoghi comuni! Perfettamente in linea, direi, con il pensiero politico dell'autore.
La coerenza non sempre è un merito...


Caro Beppe,
Ho provato stima per la tua iniziativa politica, ma dopo aver letto quanto hai scritto sui velisti mi sono improvvisamente ricreduto e devo dire che assomigli molto a Monti che di mare non capisce niente, infatti a messo letteralmente in ginocchio la nautica italiana.
Chiedi scusa e pentiti.
Mamo

Massimo magnani 04.03.13 21:33| 
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Ma dai Beppe mica perchè sei bravo ad intrattenere nello spettacolo e nella politica puoi pretendere di capire tutto ed anche della vela. Si capisce che a te la vela non riesce e che forse il mare ti fa anche paura anzi terrore (perchè fa comunque paura a tutti).
Sparlare della vela è un'eresia ed uno come te che è sempre stato attento all'ambiente e agli sprechi gira con mega motoscafo che consuma centinaia di litri l'ora.
Piuttosto parliamo di cose serie fai togliere questa stronzata della tassa di stazionamento e quei quattro spiccioli che non arrivano nelle casse dello stato recuperatele nei costi della politica.

Ora sei in ballo e adesso sono cavoli tuoi, basta chiacchiere il voto lo hai preso
Con simpatia
Ciao
Marcello Bernabucci

Marcello Bernabucci 04.03.13 21:30| 
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ciò che hai appena scritto dimostra che non sai un cazzo della vela. Informati bene prima di esprimere una qualsiasi opinione. faccio laser da 4 anni ormai e prima facevo windsurf(entrambi a liv agonostico)e ti posso tranquillamente dire che è grazie alla vela che sono riuscita a individuare uno stile di vita sano ,un pò costoso per i miei ultimamente, ma che riesce a farmi sorridere ogni weekend. Uno sport tosto con cui ti devi continuamente confrontare sia a livello mentale che fisico. bella

mf 04.03.13 20:33| 
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Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.
"Qui rosichi"

Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
"C'è da chiedersi che posti frequenti"

Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.
"curioso per uno che fa gli tzunami tour"

Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.
"vedi risposta 3"

Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.
"ma non è Lei che crede nell'ottimizzazione di tempi e risorse, nel team e nelle idee?"

Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.
"Comprensibile, un pò come noi odiamo il politichese"

Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).
"condivido"

Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.
"anche noi li capiamo poco, ma non saranno peggio dei cronisti di calcio o formula 1...zzzzzzz."

Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).
"Strano per chi ha fatto fi internet il suo punto di forza"

La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
"ognuno fa di quello che piace quello che vuole, è nello spessore delle persone farne qualcosa di più profondo. Gli Svizzeri si annoiavano tra i monti e hanno guardato oltre. Bravi"

Cristina Clausi 04.03.13 20:23| 
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Stronzate... Quelli che descrivi non vanno a vela. E hanno 45 piedi da un milione di euro. Ma forse ti sei confuso con gli yacht... Fatti un giro con un meteor di 6 mt... con 25 nodi di vento. E' sufficiente.
Ma poi... anche sulla vela fai il profeta? E che diamine... Attenzione al narcisismo. Ti ho pure votato.

roberto lezzi 04.03.13 20:06| 
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Ciao Beppe, spero che quello che hai scritto sia solo una provocazione...sappi che invece di italiani che vorrebbero andare per mare in barca a vela ce ne sono, tantissimi, ma proprio tanti! La vela non è solo sport ma "modus vivendi" dove chi entra assapora cosa vuol dire ritagliarsi un sorso di vita con la natura pura e con le proprie capacità, dove si mette alla prova con le proprie capacità ed incapacità!Dove il rispetto per sè stesso e verso gli altri fa parte della legge per la vita e la natura. E sappi anche che,da insegnante,i giovani che fanno vela con le loro barchette o con le barchette date dal circolo, scoprono cosa vuol dire autonomia e gestione di sè stessi nel contesto del mare. Sanno che cosa vuol dire rispettare e riconoscere la natura e tutti i suoi segni e ne sanno interpretare le sue leggi. Sono spesso una bella spanna avanti rispetto a chi queste sensazioni ed esperienze non le hanno fatte !Forse per questo,questi giovani e non,sono considerati strani!Ma molto spesso i veri velisti sono gente comune, spesso senza soldi, che fanno il doppio salto mortale per poter uscire in barca anche in condizioni meteo spesso "da fuori di testa". L' Italia ha più di 5700 km di costa splendida, domandati come mai,piuttosto,quando viaggi lungo le coste assolate,nelle bella stagione vedi sempre meno barche a vela in giro per il mare e sempre più barchini a motore ma sostanzialmente sempre meno italiani che hanno il piacere di andare per mare!! Forse se guardi in Francia e noti che nelle scuole di qualsiasi grado la vela e gli sport acquatici fanno parte del percorso curricolare scolastico dove nei nostri programmi vedi solo a mala pena due ore a settimana e dove impera il calcio o altro sport reso popolare da chilometriche ore di tv e speculazioni e dove lo sport vero e vissuto è lontano o si allontana sempre più dai nostri giovani e dall'italiano medio e dove il giovane italiano spesso gradisce di più guardare la Tv seduto sul divano o dagli stadi .

Paolo de Angelis 04.03.13 19:21| 
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Penso tu stia scherzando. La vela "reale" non è quella dei mega sponsor e dello spettacolo televisivo, ma quella dei bambini sugli optimist (e a seguire 420 laser...) dove i genitori si svenano pur di farli stare in mare e non in mezzo ad una strada a contatto con la merda della società attuale o a giocare a casa con i videogames fino a rincoglionirsi totalmente.
Non capisco ma presumo che quanto pubblicato sia una provocazione.

Alessandro Chirco 04.03.13 18:51| 
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Leggo solo ora questo vecchio post, che non mi sembra nè spiritoso, nè intelligente, e penso che vi siano categorie ben più esecrabili dei velisti, contro cui dirigere il proprio "odio".
Io sono un velista, ed in mare guardo con riprovazione solo chi (velista o meno) non rispetta il mare e il prossimo;
ho la panza, non sono nè bello nè abbronzato (nemmeno nel mio breve periodo di ferie), non ho mai avuto un albero in carbonio, non ho mai guardato una vetrina di Prada e non frequento i porti dei ricchi;
amo la natura (non solo a mare), non mi vanto di fantasiose imprese, avendo imparato dal mare ad essere umile nei suoi confronti, e mi godo le traversate all'alba, e le navigazioni senza una frenetica meta, senza rompere le scatole al mio prossimo, e non credo di dare fastidio a nessuno se gioisco a navigare spinto dal vento.
E credo che tu abbia perso del tempo a scrivere questa banalità: che confonde la moltitudine degli amanti del mare e della vela, composta da gente normalissima e tranquilla, con i pochi eletti che sfoggiano - anche con la vela - la loro ricchezza.

Francesco Isola 04.03.13 18:47| 
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Cominciamo bene Beppe!!

http://archiviostorico.corriere.it/1997/agosto/05/Grillo_naufraga_Porto_Cervo_Affonda_co_0_9708058729.shtml

luca cestari 04.03.13 17:58| 
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Grillo, mi sa che sei molto più scemo di quanto ti facevo...
E' chiaro che Tu vedi solo i velisti di Porto Cervo( dove passi l'estate) ce ne sono a decine di migliaia in Italia e tutti diversi e tutti amanti del mare a loro modo.
Anche quelli di Porto cervo lo amano a modo loro.
Vai in tutta Italia e ne troverai tanti che ti spegheranno che mai hanno messo scarpe prada.
Ti sei proprio bevuto il cervello..ed è molto grave visto che detieni con le tue boutade da Guitto il 25% dei voti in Italia..
A questo punto ne ho la prova: sei scemo e presuntuoso,e sopartutto...pericoloso.

Velista 3143 04.03.13 17:53| 
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Non ho una barca a vela, non la possiedo e probabilmente non riuscirò mai a comprarla, ma resta il sogno della mia vita. Ho navigato sulla barca di un amico per molti anni e nessuno di noi indossava scarpe di Prada. Prima di dare giudizi superficiali sulla vela e sui veri velisti dovresti salire su una barca a vela con degli amici "veri" e autentici velisti, fare una crociera che ti faccia vivere le emozioni che solo la vela sa dare. Al rientro, se la compagnia era giusta, ti assalirà la nostalgia dei giorni passati e non vedrai l'ora di rifare l'esperienza e sopratutto ti vergognerai per quello che hai scritto......

Gino Favitta 04.03.13 17:33| 
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una esternazione del genere non merita commenti e mi fa pensare....... urka se mi fa pensare!!!

luciano Cagnina 04.03.13 17:08| 
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il politico che odia una fetta del suo popolo mi fa paura. Nel passato ne abbiamo già avuti. Pensa al "fare" - che oltre a criticare e prendere voti non hai fattoa ancora niente. Se inizi coll'odio inizi male.

luca cestari 04.03.13 16:58| 
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Odio chi non sa andar per mare e quindi si sfoga con chi lo sa fare:

http://archiviostorico.corriere.it/1997/agosto/05/Grillo_naufraga_Porto_Cervo_Affonda_co_0_9708058729.shtml

Andrea Magni 04.03.13 16:37| 
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Beppe??!?
Ma va bén a caghér!!!!

Firmato un velista che stima il lavoro che stai facendo, ma davanti ad una cazzata così non può star zitto.

Luca forti 04.03.13 16:30| 
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Grillo, perchè mi odi? sono un velista, adoro le traversate alle 5 del mattino, adoro il vento nelle vele, vado SEMPRE a vela, solo in porto manovro a motore, adoro trasmettere la mia passione ad altri, adoro la scotta che si tesa, la barca inclinata. E perchè mi odi? Ma dici davvero? Tu non sai di cosa parli, mi dispiace, ti ho anche applaudito in piazza, ma evidentemente mi sono sbagliato... ciao e VAFFANCULO a te adesso...

Davide Del Puglia 04.03.13 16:13| 
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Caro Bebbe,
Scusa per il tu ma tra marinai vela o motore che sia non ci formalizziamo troppo, ti ho sempre stimato come comico, come precursore delle cose non dette perché c'è le hai dette, mi ricordo ancora delle prime antenne dei cell e tu che ci dimostravi di quanto sono dannose, uno dei pochi, ma come tutti sei solo umano e a sto giro sei caduto un pochino in basso tra le persone comuni, invidiose, insoddisfatte e, soprattutto ignoranti che si fermano all'apparenza, cosa ne sai tu del marinaio sono sicuro che se si va per mare forza 7-8 per poche ore all'arrivo vuoi il posto in banchina a qualunque prezzo pur di scendere a terra e baciare dove metti i piedi ringraziando che è finita, il mare non è porto cervo ma tu che ne sai di un filo d'erba ne fai un fascio, non tutti possono apprezzare il mare, non tutti possono fare quello che vorrebbero sempre, si vede che sei stato abituato male, comunque quello che hai scritto fa proprio schifo e spero che tu lo possa vivere, poi vedrai passare una barca fantastica con persone a bordo felici col gps(cartografico) radar tel sat ais ecoscandaglio pilota automatico cucina lavatrice generatore e anche un bel motore da 200 cv a scusa c'è anche lo stereo e, pezzo meglio un Marinaio.
Ti vo un bel metro in c....o non capisci un c.....o ne di mare ne di marinai

Dario proverbio Treves 04.03.13 14:46| 
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Una visione distorta e settaria .. no comment . Semplicemente invito Grillo a farsi un giro tra i circoli e le asociazioni tra MOnfalcone e Trieste . Se vuole sarà mia ospite , lo porto in circoli fatti da persone che il sabato e la domenica si alzano all'alba per mettere giu le boe dei ragazzini , in posti dove con qualche centinaia di euro all'anno hai il posto barca per la tua barca autocostroiuta del 1970 ... Mio ospite , quando vuole . Ma con rispetto !

Luigi Coretti 04.03.13 14:39| 
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Ma per cortesia...

Andrea Canova 04.03.13 14:29| 
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benissimo. opinioni rispettabilissime le tue caro Grillo.

io odio te, invece.

ciao

davide palmisano 04.03.13 14:22| 
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non capisco se è uno scherzo o chi ha scritto questa stronzata lo pensa davvero ...
Non commento il contenuto (ognuno la pensi come vuole) ma è senza dubbio una forma incivile prendersi il lusso disperato di far sentire una voce affatto costruttiva.Le altre persone che usano il blog pensando che l'italia si può migliorare non ha bisogno di odiare velisti alpinisti o passerriatori del fien settimana ... se vogliamo andara avanti così parliamoci chiaro meglio tornare a berlusconi ... lui sa offendere anche meglio e non si nasconde quando lo fa ...
mio caro permettimi di dire che sei un imbecille

Antonio Z., Potenza Commentatore certificato 04.03.13 14:20| 
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amo i velisti

amo quelli che al prezzo di una bici elettrica si sono comprati una barchina a vela.

amo quelli che fanno vela con un 5 metri, senza scarpe Prada, senza vele al carbonio, ma senza vergogna ne parlano con armatori di yacht superlusso.

amo quelli che le domeniche di sole, invece di rinchiudere i figli in un cinema, li portano in barca all'aria aperta.

amo quelli che lottano contro la casta dei marina privati per avere un posto barca ad un prezzo onesto.

amo i velisti che in mare, quando incrociano una barca a motore, vedono nell'altro un altro marinaio ... e se sei in difficoltà ti danno una mano.

amo quelli che in mare quando ti incontrano fanno un cenno di saluto, perchè comunque siamo tutti in mare a godere di una natura più grande di noi.

amo quelli che quando vedono un velista non dicono "ecco un ricco, un evasore, un pappone ...", ma giudicano l'altro senza pregiudizi

amo tutti gli italiani che si rendono conto che siamo nella nazione con più costa e nel centro del mediterraneo ... nonostante in Italia il senso di "marineria" e pari a Zero.

amo tutti gli italiani che donano gratuitamente parte del loro tempo per portare in barca (grande o piccola che sia) bambini, famiglie e diversamente abili per condividere con loro quanto hanno ricevuto dalla vita.

amo qualsiasi cosa galleggi sull'acqua, sia essa a motore che a vela, ma soprattutto i marinai orgogliosi per quello che sono .. e non per quello che hanno.

Luca 03.10.11 08:59| 
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Una lista di veri navigatori solitari (con radar e GPS):

http://manfredmarktel.blogspot.com/
http://www.pipposail.com
http://www.cantierino.it/AGALLERIA/orsobianco/a.html
http://www.silviodellaccio.it/

E il più forte di tutti: il mio amico australiano di 27 anni Nick Jaffe Bigoceans che nel 2007 senza sapere nulla di barche a vela ha comprato per meno di 10,000 Euro una barca di 8 metri del 1976 in Olanda e in due anni l’ha portata in solitario dall’Olanda all’Australia attraverso due oceani e vivendo facendo lavoretti saltuari qua e là. http://www.bigoceans.com/maps/

Beppe: La vela è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.
Marcello: sbagliato. I campioni del mondo della vela, quella vera in altura e in oceano non sono gli svizzeri ma i francesi: il popolo più velista del mondo (insieme ai neozelandesi).

Caro Beppe, hai veramente toppato. Ma non perché hai toccato una cosa che mi piace molto, ma perché non hai proprio capito un cazzo: si parla tanto di non inquinare, di sostenibilità ambientale, di energie rinnovabili e tu ti scagli contro la vela che è l’unico mezzo di trasporto che si muove grazie ad una propulsione naturale!

Mi sa che qui non hai capito.

Proprio come non capivi all’inizio quando parlavi a vanvera di internet.

marcello f., Sesto San Giovanni Commentatore certificato 03.06.11 15:43| 
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Beppe: Odio le regate a Porto Cervo, le serate di gala, gli sponsor scritti sulle vele (i peggiori).
Marcello: e chi c’è mai stato in barca a vela a Porto Cervo. Ci sono stato una volta tanti anni fa in macchina a bermi una cosa (facevo le vacanze in tenda in Sardegna e avevo il Diane 6) e quando è stato il momento di pagare il conto mi è venuto l’orticaria. Si, lo sponsor ce l’avevo anch’io. Quando ho comprato la mia barchetta c’era sulle vele lo sponsor di quelli che prima di me la usavano per le regate di circolo a Cecina. “Pizzeria da Olindo”, bello in evidenza sulle vele (quelle si in carbonio). Era il papà di quello che aveva la barca prima di me. Onestamente, la pizza non era neanche male.

Beppe: Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-velisti sportivi.
Marcello: tutte meno una: Velisti per Caso.
Beppe: Odio i navigatori solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese, al contrario dei piu grandi navigatori della storia (ad esempio i fratelli Amoretti, figli di uno dei piu grandi navigatori solitari, che hanno attraversato l'oceano su una macchina senza motore riempita di polistirolo, senza telefono e vele).
Marcello: ma cosa dici? Spiegami perché non dovrebbero avere il radar? I più grandi navigatori della storia del passato quando navigavano mica avevano lo stesso traffico marittimo che c’è oggi. In pratica: se non hai il radar sei “quasi” un uomo morto. Mica vorrai stare sveglio 24 ore su 24 a controllare a vista l’orizzonte. Così non lo attraversi un oceano, al massimo arrivi fino all’isola d’Elba.

marcello f., Sesto San Giovanni Commentatore certificato 03.06.11 15:42| 
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Beppe: Odio le traversate alle 5 del mattino, la vela scuola di vita e l'importante non è arrivare ma il viaggio.
Marcello: mica te l’ha ordinato il dottore. Tu stai pure a casa tua che nessuno ti obbliga a svegliarti alle 5. Lascia fare agli altri però quello che gli piace. La scuola di vita io l’ho fatta da ragazzo per le strade di Cinisello Balsamo, periferia di Milano, piena di immigrati (allora come adesso) in cerca di un lavoro. E se adesso mi piace la barca è anche perché sono cresciuto in mezzo ai gas di scarico delle auto, delle fabbriche (Breda, Pirelli e Falck) e dei riscaldamenti a gasolio, che negli anni 70 non si andava mica tanto per il sottile da quelle parti. Si inquinava e basta. E scusa se adesso sento il bisogno di un po’ di aria pulita e di non sentire la puzza degli scarichi del motore quando sto in mare.

Beppe: Odio i velisti quando si gonfia il fiocco, la randa, lo spinnaker, il genoa. Li odio quando cazzano, lascano la bolina, l'albero in carbonio.
Marcello: l’albero in carbonio? Non ne ho mai visto uno dal vivo. Solo in fotografia sulle riviste di vela. Quelle si che le odio: sembra che il mondo sia fatto solo da gente che va in barca a vela su barche dai 12 metri in su. Per questo il resto del mondo si fa una brutta idea. Beppe: lo sai in Francia quanti sono gli iscritti alla Federazione della Vela? Un milione!. Un milione di persone che vanno regolarmente in barca a vela. Cioè SENZA INQUINARE. Ricordatelo.

marcello f., Sesto San Giovanni Commentatore certificato 03.06.11 15:41| 
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Ciao Beppe, sono un velista.
Provo a risponderti.
Beppe: Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.
Marcello: Se c'hai una barca a motore a fianco alla mia e la tieni accesa per mezz'ora prima di partire impuzzlentendomi con i tuoi scarichi gassosi e inquinanti, beh, non solo ti guardo con disprezzo, ma ti mando pure a fare in c..o.

Beppe: Odio i velisti atletici, abbronzati, magri.
Marcello: Magari! Io c'ho la pancetta. Però la porto bene!

Beppe: Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.
Marcello: Miii, ma con che gente vai in giro. Io sto al porto del Marina di Cecina. Porto popolare. Una barca sopra gli 8 metri non entra neanche. Mai visto uno con le scarpe di Prada, ma di velisti ne ho visti tanti. E bravi. Tutti con le infradito.

Beppe: Odio quando sbarcano in 8 o 10 e bevono birra al pub parlando di fantomatiche tempeste.
Marcello: Sulla mia barca a vela se salgono 8 persone, affondiamo. Però la birra fresca non manca mai. La porto nel frigorifero portatile. Quello con i ghiacciolini. Hai presente?

Beppe: Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.
Marcello: Guarda, se andassi a motore, con il motore che ho (10hp) dal porto manco mi sposto. Almeno a vento mi muovo bene.

Marcello Ferrero 03.06.11 15:33| 
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Faccio vela da quando ho sei anni.

Quando saprai dirmi dove va il vento ti ascolterò.

Fabiano Avancini 29.04.10 23:24| 
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Buongiorno Sig. Grillo e un saluto a tutti...

Sono rimasto veramente colpito da quanto scritto, concordo con lei per quanto riguarda una certa parte di persone che pratica (veramente?) vela... gente che lo usa solo come uno status symbol e null'altro. Ma la vela non è solo questo: c'è un sacco di gente che fa sacrifici enormi per comprarsi gusci di noce sgangherati per portare avanti una passione, che con un pieno di gasolio è capace di tirare avanti una stagione perchè usa il motore solo per entrare ed uscire dal porto (lei forse usa la stessa quantità di gasolio solo per scaldarli ad ogni uscita)... le racconto la mia esperienza: con altri amici abbiamo messo a posto una barca abbandonata e mezza marcia e la utilizziamo per un progetto di recupero di ragazzi "difficili": lei non ha idea di cosa può creare la convivenza e il lavoro in barca, dove i conflitti personali devono essere affrontati subito, dove piano piano si incomincia a capire che tutti siamo responsabili con le nostre azioni della sopravvivenza del gruppo. Qesti ragazzi, che avevano poche prospettive, oltre ad un'attività sana stanno anche imparando qualcosa che potrà essere anche il loro lavoro di domani. Non ci vedrà al bar del porto a bere prosecchini con le Prada ai piedi, più probabilmente saremo indaffarati a risistemare qualcosa che si è irrimediabilmente rotto sulla nostra bagnarola o a riposarci dopo una estenante traversata. Anche se dubito che questo post lei lo leggerà mai, spero che ciò che ha detto sia una provocazione su una certa categoria di persone e non sulla vela in generale... Mi piacerebbe avere una sua risposta in merito ma credo che non arriverà. Le auguro un buon lavoro (la appoggio su molte cose che dice e fa) e come diciamo noi velisti (veri!) BUON VENTO!

Domenico Caruso 29.04.10 12:03| 
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Io con meno di 50 Euro di gasolio ho portato famiglia ed amici per due settimane in giro su e giù per le isole della Croazia. Sei proprio un cretino.

Velista 68 29.04.10 11:16| 
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Io invece credo che i corsi di vela dovrebbero essere obbligatori nelle scuole, e soprattutto prima di ricoprire un incarico di governo.
Credo che in una penisola circondata dal mare si dovrebbero radere al suolo tutti i campi da calcio, far esplodere tutte le tv e mettere a disposizione dei bambini barchette a vela.
Credo che il coraggio, il sacrificio, l'amicizia, la solidarietà, il saper scegliere, il saper progettare, il saper condividere, siano tutti in una barca a vela.
Mi dispiace per questo odio, che come tutti gli odi è odio per l'ignoto. Mi fate un po' pena, ma la vita è lunga, forse un giorno potrete scoprire anche voi di cosa parlo. Ve lo auguro di cuore. Buon vento.

Patrizia Patrizia 10.01.10 18:59| 
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ODIO ANCHE IO I VELISTI

ODIO perche' sono zingari, zozzi e rozzi. Scaricano la sentina in porto e impuzzano la banchina

ODIO perche' se la menano per non fare un cazzo

ODIO perche' se nn dici di si ti fottono il parabordo

MA NON LI CAGO PROPRIO

DANILO G. Commentatore certificato 06.09.07 22:25| 
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Al di là dell'opinione sui velisti, che è lecito avere a prescindere dal contenuto, non è condivisibile l'uso del vocabolo "ODIO" soprattutto da parte tua, cioè di un personaggio pubblico che, in bocca sua, assume un carattere anche offensivo nei riguardi di chi invece ha la passione per l'oggetto del tuo odio, senza necessariamente vestire Prada, fare regate con gli svizzeri,essere abbronzati e fesserie del genere. Davvero deludente...

Riccardo Turolla 28.08.07 13:54| 
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dici anche cose giuste, ma questa è veramente una c...........!!

paolo corrias 23.07.07 11:30| 
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...sarà che i velisti li vedi solo a porto cervo o alla tv?

valeria rosi 02.07.07 14:58| 
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vallo a dire a Vincenzo onorato...in faccia però. vediamo se ti va via la voce

Corrado Di Nicola 07.06.07 11:36| 
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Dovrebbe prendere spunto e imparare dal modo di navigare di chi va a vela...

se leggesse le carte nautiche (ma molti motoristi probabilmente non le hanno nemmeno) sicuramente non lascerebbe più affondare le sue barche a motore sugli socgli a pieni giri come le è successo in passato in Sardegna...

Leonardo Tortorella 07.06.07 10:56| 
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In questo post "Odio ai velisti" il sig. Beppe Grillo dimostra di essere soltanto un farneticatore. Lei trasuda povertà umana.

Saluti

Andrea Manfreda 30.04.07 16:47| 
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Caro Beppe, tu vuoi forse intendere che odi i velisti che han fatto della vela uno status symbol.
Qui sono d'accordo con te, perchè tale genia che considera le cose solo dal punto di vista dei costi e del possesso è ben squallida e impedisce la diffusione di una pratica sana e formativa.
Ma questi sono i soliti fighetti/caghini, oggi cresciuti e impastati della loro ignoranza.
Ma la vela non è questo, e non è un lusso !
Oggi, infatti, la barca la noleggi con meno spesa di quello che ti serve per andare ad annoiarti a Rimini.
Inoltre, ma scusa, và a vela , cioè col vento.
Tu che parli tanto di energie pulite, come ti salta in mente di dare addosso ai velisti tutti ?
Distingui, cavolo !

Raffaele Varotti 23.04.07 12:35| 
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Che brusca scoperta il tuo odio per i velisti!! Mi sforzo di capire le tue ragioni ma proprio non mi riesce, forse volevi provocare...ad ogni modo non c'è solo la vela di Luna Rossa e Alinghi o quella dei 45 piedi che le vele neanche le alzano...c'è quella dei veri appassionati che rispetta il mare ed ama la sua passione col vento o senza(in condizioni di scarso vento forse puoi apprezzare qualche "vero"velista), quella che rientra fino al proprio ormeggio senza motore(ma in porto per legge dobbiamo accenderlo)insomma c'è un popolo che, a quanto leggo dalle tue parole ,neanche pensi possa esistere.Buon vento Beppe, anche se stavolta ne hai dette di "cazzate".

luigi noceroni 04.03.07 11:07| 
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Caro Beppe fino ad ora mi ero ritrovato sul tuo modo di spiattellare le cose dove nesssuno mai aveva messo bocca.....ma pe rquanto riguarda il tuo odio per i velisti non avevi proprio un cavolo da scrivere...forse ti mancava ancora l'argomento...io sono un velista ma non di quelli come li descrivi tu.....tu parli di randa,fiocco,bolina,snza neanche sapere dove mettere le mani....velista significa avere rispetto per il mare per gli altri e per se stessi...PRIMA DI SPARARE CAZZATE INFORMATI E VATTI A FARE IU GIRO SU UNA BARCA A VELA.....
BUON VENTO..

marra raffaele 17.01.07 18:03| 
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Caro Beppe ... eri al pub coi velisti e ti han trattato male? in ogni caso non tutti i velisti sono come li descrivi tu, certo è gente strana, ma
non mi sembra proprio il caso di fare di un'
erba un fascio!

Antonio Salicini 11.01.07 00:23| 
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Caro Bebbe,
la differenza che passa tra una barca a motore ed una a vela e la stessa che passa tra te e quello che dici,tu inquini sei grosso e scorreggi come una barca a motore, quello che dici è come una cazzata dopo una strambata proprio come una barca a vela, non si puo' odiare l'amore puro per un inmsieme di elementi, tu sei un grande, dico sul serio ma questa volta sembravi andare a vela, troppe cazzate

Luciano Cessari 28.11.06 14:15| 
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Io non sono ne velista ne motorista, ma se fossi ricco mi comprerei una enorme barca a vela e pagherei due skipper simpatici ed un equipaggio per andare dove voglio senza fatica ne problemi ne tanto meno fretta di arrivare. Chi va a motore non lo invidio proprio, rumore, puzza ed inquinamento sono i compagni di viaggio, è normale poi che non vedono l'ora di arrivare e siano stressati, nei casi estremi va a finire che odiano tutti :-)

Enrico Filippucci 04.03.06 12:20| 
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A proposito di sport: caro Beppe, io ti davo per rossoblu convinto, e credo proprio di averlo sentito dalla tua bocca in tutti questi anni (mica me le scordo le battute sui doriani!)...beh, com'è possibile che su www.genovapress.com vieni dato per ciclista??? Vai a controllare subito! Basta controllare l'articolo "Sampdoriani nel mondo", lì ti attribuiscono addirittura una dichiarazione virgolettata su una tua presunta fede blucerchiata...
Forza Grifo!

Gianmaria Framarin 17.02.06 16:55| 
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Invece hai perfettamente ragione, Beppe: il motore (come tutte le altre cose) inquina dipendentemente dall'uso che ne si fa. Basta con questo oscurantismo a priori, basta con questa ricerca della "religione" a tutti i costi, questo paese ha bisogno di una massiccia dose di laicismo e di analisi scientifica, altrimenti è terzo mondo.
Ora abbiamo pure la sinistra velista, i santi velisti, io vivo in macchina (GPL) e ho abbandonato la bici da quando ho preso la patente, e le cose più belle che ricordo dell'andare in bici sono le pozze di fango nelle quali con gli amici ci si buttava a fare i "rallies" giusto fuori città. Ora posso viaggiare finalmente.
E chissà come inquineranno i velisti professionisti nella loro vita privata, altro che campioni dell'eco-sport!
Avanti così Beppe, basta ipocrisie!

Gianmaria Framarin 17.02.06 16:46| 
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Eh sì, se punta sul vivo devo intervenire anch'io... Caro Beppe, altro che fighettini! Noi siamo quelli che, pur di avere una barca a vela (una piccola 7,70, niente di eccessivo), abbiamo rinunciato alla macchina, andando in giro con una due cavalli dell'84. Ma siamo contenti, contentissimi di poter respirare il mare e il vento e, di notte, di dormire cullati dalle onde, lontanti da i rumori della strada e dalle discoteche. E nostro figlio, di appena due anni, non vede l'ora di salire sulla nostra barchetta a vela!
E comunque con l'odio non si combina mai nulla...
Buon vento!

Lorenza Stropp 11.02.06 16:02| 
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Caro Beppe, tu che la meni tanto con l'ecologia e il rispetto dell'ambiente, sappi che la tua barca a motore inquina come una ciminiera e solo di pieno non voglio sapere quanto spendi. quindi dammi retta se hai soldi da buttare non ti comprare un ferro da stiro, ma qualcosa che sappia dialogare meglio con gli elementi che ti circondano. Io sono cresciuto in barca a vela, che ha anche un motore ma non consuma 1 litro al secondo anzi, non consuma un cazzo, pochissimo e poi lo si usa il meno possibile....chi è il pazzo che in vacanza vuole sentire quel puzzo e rumore che voi motoristi producete? In barca a vela si imparano tante cose pratiche che poi servono anche nella vita terrena... col motore che fai se ti va un tronco nelle eliche e ti si fondono i motori in alto mare? Odierai i velisti anche in quel caso in cui ti rimorchieranno con una cima e poi non pretenderanno la tua barca come è giusto che sia.... In ogni caso ti ammiro per le molte battaglie che mandi avanti ma cerca oltre che a predicare bene anche di non razzolare male.

robert leoni 11.02.06 15:29| 
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Concordo con Ivan... Caro Beppe, proprio tu così attento alle tematiche dell'energia, delle fonti rinnovabili! Prova a capire cos'è una barca a vela! Un mezzo straordinario, capace di farti raggiungere nuovi orizzonti senza un goccio di benzina! E' la libertà! E' vero che costa cara, ma anche una macchina costa cara, e anche una casa... è questione di scelte! Poi all'interno del mondo dei velisti ci sono diverse filosofie e modi di praticare la vela... A me, visto che ho pochi soldi e credo di avere la sensibilità giusta, piace la filosofia del grande Bernard Moitessier. Per chi volesse conoscere questo grande scrittore-navigatore, segnalo il sito da me realizzato: http://utenti.lycos.it/tamata
Buon Vento, Beppe!

Alessandro Spanu 14.01.06 19:43| 
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Il Patto dello Sciacchetrà

Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.

L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.

In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.

Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.

Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.

Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).


IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!


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Marco Gilles 21.12.05 14:47| 
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tutto quell'odio è un idiozia.
come si può paragonare calcio a vela?come paragonare il baseball e il nuoto.

come in ogni sport ci sono diversi tipi di persone.

bene più che odio io leggo di invidia.

mettiamo un bambino su di un laser
e mettiamo il figlio di Beppe Grillo su un motoscafetto.

io credo che l'uno si divertirà e ovviamente l'altro invidierà.

matteo pontoni 08.12.05 13:02| 
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tutto quell'odio è un idiozia.
come si può paragonare calcio a vela?come paragonare il baseball e il nuoto.

come in ogni sport ci sono diversi tipi di persone.

bene più che odio io leggo di invidia

matteo pontoni 08.12.05 13:00| 
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io odio il calcio.
adesso voglio mettere a confronto questi due sport.
calcio undici persone ceh toccando solo con i piedi la palloa si rincorrono in un parco delimitato da triubune in cemento armato, e masturbati da soldi sponsor e club che si ammazzano la domenica. Si sposano con le veline, e vanno in vacanza a sharm.

cosa sono le regate?
le ragate(perlo di quelle poche ad armi pari), sono delle sfide di scacchi, le cui regole sono imprevedibili, la cui abilità va ben oltre al doping fisico. ci vuole abilità mentale, consocere le regole di regata (infinite e contradditorie) metereologia (e non è poco),applicarla, bisogna usare la testa.e allora, se mio figlio un giorno mi dirà di preferire di piegare il vento anzichè prendere a calci un pallone costruito in tailandia da un bambino di sei anni, allora cosa gli dirò? no perchè è uno sport pieno di gente altezzosa che parla tanto ma il più delle volte compra la sua vittoria con alberi più alti degli altri?

la vela ha bisogno di una riforma come quasi tutto in italia. adesso sappiamo che non possiamo contare su di te.

Dino Spanghero 07.12.05 11:11| 
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se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scafo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...

carlo dei rocci 18.11.05 18:00| 
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se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scafo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...

carlo dei rocci 18.11.05 17:59| 
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se provaste a sentire lo sciabordìo del mare sui bordi dello scfo, se poteste vedere di notte la scia che fà il plancton dietro la barca, se poteste ascoltare il rumore che fà un branco di tonni in caccia di sardine, se poteste sentire anche solo per un minuto la sensazione vera di essere in mezzo al mediterraneo, senza rumori ...solo voi ed il mare... allora, solo allora potremmo riparlarne...

carlo dei rocci 18.11.05 17:57| 
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A Beppe, per me la vela è una settimana di vacanza estiva a piedi scalzi su una barca noleggiata, solo con la mia donna, belle veleggiate per quanto il vento mi concede, bagni in mare pulito lontano dal piscio delle spiagge, belle cenette a due in porto (quasi sempre porticcioli greci in paesi di 20 case), belle dormite e qualche sporadica trombata... certo si torna a casa inesorabilmente abbronzati ma mica posso andarci vestito perchè ti stanno sui coglioni i velisti abbronzati, no?

andrea brizzi 20.10.05 15:18| 
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Anche a me stanno sullo stomaco quei velisti che colla erre moscia parlano solo di bavche, di vegate e di stronzate simili.

solia nicola Commentatore in marcia al V2day 17.10.05 15:26| 
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Ho letto la tua divertente "odio ai velisti", ma ti sbagli, le cose non sono soltanto come le descrivi. Non servono le sarpe di Prada e chi ha veramente vissuto una "tempesta" (io sì, un forza 11 al largo di Bermuda) non la racconta al bar. Von Karajan (che peraltro regatava anche a Porto Cervo!!) diceva che stare al timone del suo Helisara (un maxi con 25 persone di equipaggio...sicuramente abbronzati) era come dirigere la sua orchesta. Ammetto che un fondo di verità ci sia nella tua ode e che la vela non sia più quella di un tempo, però proprio tu che predichi di "non fidarsi delle apparenze" credi che la vela, o meglio in mondo delle regate, sia "solo" quello delle trasmissioni TV, del presenzialismo ad ogni costo e....delle scarpe di Prada?
C'è anche dell'altro, è un bellissimo sport, dove lo spirito di squadra emerge veramente. Un noto armatore americano alla domanda se la vela fosse uno sport per ricchi risposre "sul mio maxi c'è un ricco che paga (io) e 24 altre persone normali che si divertono".
Regate a parte, per il resto contuna così!!!!
Ciao
Matteo

Matteo Mancinelli 11.10.05 16:36| 
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Non e' mia intenzione offenderla ma e' solo pura curiosita'. Ma lei signor Beppe Grillo e' veramente cretino o ci fa perche' si e' accorto che cosi' puo' portare a casa una bella pagnotta? Cordialmente

Martina Rossini 08.10.05 18:17| 
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Travis Anderson 07.10.05 07:40| 
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carissimo grillo
inanzitutto non si riesce a capire come si fa a mandarti un messaggio.
comunnque ti voglio comunicare che non è vero quello che hai detto circa le telefonate gratuite col computer. Se provi a telefonare col computer a un numero della tua cità o dell'Italia, spendi più che con la telecom. Pertanto non è conveniente. dovresti essere più preciso.
aspetto chiarimenti. ciao

antonio Rossi 05.10.05 23:14| 
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caro Grillo,
tu dici di odiare i velisti... be' ci sono velisti e velisti. Ci sono i velisti da strapazzo che si comprano la barca solo perchè hanno i miliardi. Barche lunghe venti, venticinque metri con due alberi inutilizzati, motori potentissimi e veranda con tavolino, sdraio e alberello. Quelli non sono velisti: un vero velista è capace di prendere una vasca da bagno e attaccarci un palo da ombrellone e una vela pur di provare l'esperienza unica di andare con il vento, una delle cose più semplici della natura. Tu l'hai mai provata? Le scarpe Prada non servono. E se odi la vela da competizione di oggi, solo perchè ci sono tutti quegli sponsor e in carica c'è una barca svizzera... se è per quello detesto anch'io la barca svizzera. Arriva il miliardario e compra uomini e materiale da tutto il mondo e fa costruire la migliore barca a vela della terra. E la chiama Alinghi, parola che diceva da piccolo quando vedeva una barca. Dalla Svizzera. Così sono bravi tutti se hanno i soldi. Però ci sono ancora delle vere barche: magari apparentemente obsolete, ma che sono portate da dei veri uomini, un vero equipaggio che dovrebbe far sì che gli italiani mandassero a quel paese le squadre di calcio, che a confronto, sportivamente, non valgono un soldo bucato.
E' chiaro che poi ci vogliono gli sponsor: ogni sport deve essere finanziato, magari deturpato da delle etichette giganti, ma ti sfido a trovarne uno che non sia contaminato dalla pubblicità e da interminabili giri di soldi. Io adoro la vela e odio gran parte dei velisti che odi tu, ma sappi che non sono tutti così. Non ti pare di aver sparato un po' troppi luoghi comuni? La vela non è ancora tutta un videogioco: quelli di cui parli tu vanno in barca, non in barca a vela. Una barca a vela può essere anche una barchetta da quattro metri, da portare in due. Così è ancora avventura. Cos'ha di non avventuroso usare degli strumenti? Attraversare un oceano con una barca a vela è già abbastanza avventuroso, che c'è di male a usare degli strumenti per seguire meglio la rotta e il vento? Guarda Soldini cosa non fa con una barca e un po' di tecnologia...

Carlo Alberto Lentola 01.09.05 11:19| 
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lascialo perdere;di solito si lascia perdere chi fà di un partito un assioma, come fà Lei signora Elena,un partito è un mondo di idee, di pensieri diversi,di, diversità di persone,di contraddizioni,non è un assioma!Chi ne fà un assioma non può essere democratico perchè crede nel dogmacismo.Lascialo perdere stà come:non capisce niente, parla con mè che ho le tue stesse idee, e la penso come Te.Il suo buonismo sarà accettato da Thomas?Spero di no , che non diventi un assioma per Thomas.(La gente che si vanta di coerenza ha tanti aspetti della sua mentalità quanto gli altri. Differisce dagli altri soltanto per il fatto che i suoi aspetti mentali sono alquanto privi di significato.)Rom

romano vecchietti 30.08.05 21:46| 
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signor Antonio,non riesco a provocarlo, manca l'accento sul nome di Totò, di solito funziona.Ma, Lei è un velista? Oppure un semplice curioso?.....rom

romano vecchietti 07.08.05 23:27| 
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signora Betta,non si capisce con chi se la prende,Lei pratica la vela?

romano vecchietti 07.08.05 04:22| 
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Signor Marcello,il suo commento mi lusinga, grazie.

romano vecchietti 07.08.05 04:04| 
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Signor Antonio,ha visto il film di Toto, vota Antonio, vota Antonio. Anche Toto nel film era convinto di stare nel contesto.

romano vechietti 07.08.05 03:51| 
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Dovero rimasto? In qualche Paese amico,sentite come se la cavano i grandi uomini che fanno la storia,:Saddam ha avuto abbastanza tempo per spostarle. Al Pentagono si sparse la voce che Saddam stesse trasportando le armi oltre i confini con la Siria,(Con cento cammelli camuffati da orsi polari,così riuscì a evadere la sorveglinza dei sattelliti spia americani, comentarono quelli del Pentagono:se gli orsi polari emigrano verso la Siria,è segno che le fabbriche di armi di distruzione di massa stanno inquinando l'aria, questa è una prova evidente!Attacchiamo!)(é uno specchietto per le allodole),oservò l'ex funzionario dell'intelligence. (Li attirano in IRAK con le armi di distruzione di massa. Poi, quando non si trovano, iniziano con queste stonzate delle armi nascoste in Siria.) Al congresso, affermò un assistente,un mese e mezzo dopo l'inizio della guerra,(alcuni membri, pur cautamente, cominciano ad avere dubbi e a farsi domande).Per il momento mi confidò,( i membri non si azzardono a dire che l'amministrazione sta sbagliando).Aggiunse inoltre:(Per molti fa poca differenza. Abbiamo sconfitto un malvagio e liberato gli iracheni. Alcuni sono abbastanza scaltri da riconoscere che la presunta minaccia imminente portata agli STati Uniti dalle armi di distruzione di massa era solo un pretesto.A volte devo darmi i pizzicotti quando amici e parenti mi chiedono spiegazioni,increduli sull'assenza di armi di distruzione di massa; devo riccordarmi che l'uomo della strada è convinto che vi siano montagne di armi laggiù, pronte per essere lanciate.Più il tempo passa, più la gente comincia a farsi domande,ma non credo che ciò influirà molto sull'opinione pubblica americana. A tutti piace stare sul carro dei vincitori).( Non è un carro di vincitori, ma un tappeto di morti e spero che quache Tribunale Internazionale sui crimini di guerra faccia il suo dovere,e punisca i faccendieri del petroglio, anche italiani, e che renda giustizia a tutti i caduti in questa sporca faccenda, e che torni a governare la vera politica non quella falsa, questo è il pensiero di rom.)Più di un anno dopo il suo viaggio in africa per indagare sulla vicenda del NIGER,Joseph Wilson riesumo la storia. Era furibondo per quella che considerò una svealtà della Casa Bianca nei confronti del NIGER e, all'inizio di maggio del 2003, accennò casualmente alla missione e alle sue scoperte durante un breve colloquio sull'IRAK in un convegno politico a Washington sponsorizzato dal Democratic Policy Ccommittee del Senato(wilson è Democratico). Un oratore di quel convegno era l'editorialista del New york Times Nicholas Kristof,che ebbe il permesso da Wilson di citare il viaggio in NIGER in un suo articolo. Qualche mese dopo, il 6 luglio, lo stesso Wilson parlò del suo viaggio in NIGER in un altro articolo.( ho concesso loro alcuni mesi per correggere il tiro), mi disse parlando della Casa Bianca,( ma hanno continuato amentire.)Continua Rom.

romano vecchietti 07.08.05 02:42| 
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sini,
odiative tutti
parrati duu mari, parrati
ca nun canusciti mancu na sarda, n'alice
o nu juri i mari.
Nascìu dintra 'a nassa
e lu mari mi l'ha'm'paratu Guerìnu, ù marinàru,
ch'avìa nu lignu stortu e rizze a bboglia e na faccia chjina de surchi comu na jastima, cotta du sale e lu sule.
Aviti varche a varcuni, a vela o a pistuni,
e rumpiti i cugliuni alli frati sardi
ca su stati mill'anni da suli e stavanu bboni
senza turisti.
Fratelli della barbagia
cacciatili fora a tutti.

Luca Soda 06.08.05 21:59| 
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Il dibattito sempre più aspro sulla validità e la correttezza delle informazioni sulle armi di distruzione di massa ebbe termine nel marzo 2003, quando il presidente autorizzò l'intervento armato in IRAK. Dopo alcune settimane di combattimenti, il regime di Saddam Hussein crollò, lasciando le forze amricane a dichiarare vittoria in un clima di disordine e incertezza sul futuro del Paese. Il successivo mancato ritrovamento delle armi di distuzione di massa nei luoghi indicati confidenzialmente dalle fonti del Pentagono riaccese il dibattito sulla qualità delle informazioni dell'ente. Un ex funzionario di alto livello dell'inteligence mi spiegò che alcune unità delle forze speciali americane erano state inviate in IRAK nel marzo del 2003,prima dello scoppio della guerra aerea e terreste,per indagare sui siti sospettati di essere un deposito di missili o di armi chimiche e biologiche.(Non approdarono a nulla ), precisò il funzionario. ( Non hanno mai trovato neanche uno Scud.)Si susseguirono i falsi allarmi, ma nessuna prova delle armi che gli americani si aspettavano di trovare. Il 22 aprile 2003, alcune ore prima di chidere al Consiglio di Sicurezza dell'ONU di inviare nuovamente i suoi ispettori in IRAK, Hans Blix dichiarò alla BBC: Credo che unodegli elementi più inquetanti sia il fatto che la maggior parte delle informazioni su cui le grandi potenze hanno costruito il caso si stia rivelando inattendibile).( Chissà perchè tutte le volte che scrivo le parole, inattendibile,falso,e le ho scritte parecchie volte!Mi ricordano personaggi come: Vespa, Ferrara, Feltri,Rossella, questo poi ve lo raccomando! Sopratutto a Mentana,Berlusconi cazzo questo! frattini,fini,e tutta quella cricca di pseudo esperti, pagati da non so chi, ospiti da Vespa a porta a porta su l'IRAK.Cari Italiani se volete onorare veramente i caduti di Nasseriya, quando vedete o sentite parlare questi personaggi in TV tappatevi il naso, oppure spegnete la televisione.)Il pentagono, viceversa, mostrò pochi dubbi e tentennamenti riguardo al mancato ritrovamento immediato delle armi.Il consigliere del Pentagono per gli Special Plans mi spiegò nel maggio del 2003 che il ritardo non (significava nulla. Dobbiamo aspettare per ottenere tutte le risposte dagli scienziati iracheni,che ci diranno dove sono).In maniera analoga, il funzionario del Pentagono che lavorava per Luti affermò inquello stesso mese:(Credo che siano state nascoste sulle montagne o trasferite in qualche paese amico

romano vecchietti 01.08.05 02:10| 
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Nel Marzo del 2003 incontrai un gruppo di funzionari dell'IAEA a Vienna, dove l'organizzazione aveva la sua sede centrale. In una intervista durante il pranzo, precisarono di non aver neppure saputo dell'esistenza dei ddocumenti fino al mese precedente, pochi giorni dopo il discorso del presidente.L?IAEA aveva chiesto spiegazioni a Wsshington e Londra circa le prove del presunto acquisto di uranio africano, senza ricevere nessuna risposta,fin dal settembre precedente, quando se n'era fotto cenno nel dossier inglese.Dopo che il NIGER fu nominato esplicitamente nel documento del dipartimento di Stato del 19 Dicembre 2002, l'IAEA divenne più insistente.(Cominciai ad assillare gli Stati Uniti ),affermò Jacques Baute. Mark Gwozdecky,portavoce dell'IAEA, aggiunse:(Chiedevamo prove legalmente perseguibili e Jacques non otteneva quasi niente).Il 4 febbraio 2003, mentre Baute era su un aereo diretto a New York per assistere all'incontro del Consiglio di sicurezza dell'ONU sulla vicenda delle armi irachene, la delegazione statunitense a Vienna fornì all'improvviso alcune spiegazioni ai membri del team di Baute, senza tuttavia mostrare i documenti.(Insistetti per esaminarli di persona), precisò Baute,(e mi vennero consegnati al mio arrivo a New York.)Il giorno seguente il segretario di Stato Powell sostenne davanti al Consiglio la necessità di dichiarare guerra all'IRAK. Nel suo discorso non citò il NIGER, un fatto che sfuggi a Baute.I funzionari dell'IAEA dichiararono di essere rimasti perplessi dal tempismo con cui gli americani avevano fornito loro i documenti...che Baute aveva rapidamente riconosciuto come dei falsi. Nelle settimane successive i funzionari dell'IAEA condussero ulteriori indagini. C'erano le questioni ovvie, la prova di una falsificazione maldestra che avrebbe dovuto essere evidente per chiunque con l'ausilio di normali strumenti.C'erano anche elementi, come quelli riscontrati da Wilson e Burba, che rendevano poco plausibili non solo i documenti,ma anche la transazione da loro descritta. Ad esempio, la grossa quantità di uranio coinvolta avrebbe dovutoessre un campanello di allarme. Lo yellowcake del NIGER proviene da due miniere di uranio controllate da una società francese e tutta la produzione venduta in anticipo a compagnie nucleari di Francia,GIappone e spagna.(Cinquecento tonnellate non possono essere prelevate senza che nessuno se ne accorga),mi fece notare un funzionario dell'IAEA.Contattarono inoltre alcuni funzionari americani e inglesi per informarli delle scoperte e dar loro modo di rispondere.Non ottennero nessuna collaborazione e così il direttore generale dell'IAEA, ELBaradei, smascherò pubblicamente il falso nel suo intervento davanti alConsiglio di Sicurezza dellONU il 7 marzo. poi iniziò la guerrae, per un certo periodo di tempo, la vicenda del falso acquisto di uranio africano cadde nel dimenticatoio. (Vedi tg1 con che toni allarmanti fu data la notizia,sapendo che era tutto falso.)Ciao da Rom AGIP AGIP AGIP....!!!continua.......che schifezza!!!

romano vecchietti 31.07.05 04:05| 
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Questo post è in assoluto il più stupido che ho mai letto in un anno intero di blog-navigazioni.
A vela, s'intende.

Marcello Neri 31.07.05 01:21| 
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ciao
io sarà certo un po'"pulciosa" ma "non sono consentiti messaggi non inerenti al post" non mi è chiaro: in qualuqnue pagina del sito mi trovo i commenti sono assurdi, non inerenti, facenti riferimento a non si sa che: dov'è il problema?

Avrei avuto voglia di commentare un paio di blog... ma così... questo è un sito dove alcuni qualunquisti vomitano la propria rabbia repressa e non un luogo dove si incontrano le idee. forse ci meritiamo qualcosa di meglio: anche tu Beppe!

Ciao e che nessuno si senta offeso

buon lavoro e

betta sormani 21.07.05 13:19| 
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vela?? barche??? io manco c ho la ciambella!!! vela...tze...

NB ma D'Alema chi é????

salvo montalbano 20.07.05 13:11| 
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SUL FATTO DELLA SVIZZERA CARO MIO NON CI SIAMO!
INVIDIA NON CREDO...
SOLO UNA QUESTIONE DI ONORE E DI SOTTRAZIONE DI MOLTISSIMI FONDI DAOPO LA SECONDA GUERRA MONDIALE.

OBIL LIBO 18.07.05 18:12| 
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I discorso sullo stato dell'Unione (sono rom che scrive ) lasciò sbalorditi molti membri dell'intelligence, che non capivano come tali notizie avessero potuto giungere fino al presidente senza nessun filtro. Un ex funzionario dei servizi d'informazione affermò che i suoi colleghi rimasero profondamente colpiti:( comentarono:( cazzo,all'improviso il presidente ne parla nel discorso dell'Unione). Andarono in panico. Chi diavolo ne aveva parlato?.)Quando scrissi per la prima volta del falso, il portavoce della CIA Harlow dichirò che l'agenzia aveva avuto in mano i documenti solo all'inizio dopo il discorso sullo stato dell'Unione del presidente, e per questo motivo non era in grado di valutarli in maniera tempestiva. Non era vero, come ammise in seguito la stessa CIA. Vera oppure no l'affermazione di Harlow mise l'agenzia in una posizione scomoda:doveva affrontare, in sostanza, un'accusa di incompetenza, e non spiegava per quale motivo avesse lasciato l'nconbenza di rivelare quell'imbarazzante falso all'IAEA.Nel suo rapporto di luglio del 2004 sulle informazioni prebelliche riguardanti le armi irachene, ilComitato senatoriale per l'intelligence(guidato dai repubblicani) rivelò, senza nessun commento, che la CIA impiegò più di tre settimane per tradurre i testi che erano in francese, e alcuni giorni ancora, prima di diffondere un rapporto interno in cui si avvisava che i documenti (forse erano fraudolenti).L'11 marzo, quattro giorni dopo che ElBaradei ebbe smontato pubblicamente i documenti del NIGER davanti all'ONU, l'agenzia consegnò una valutazione a Rumsfeld che collimava con le scoperte dell'IAEA. ( come abbiamo visto, un esponente della dell'agenzia ci mise solo poche ore , con l'aiuto di GOOGLE, per stabilire che i documenti erano falsi.)La relazione informava inoltre Rumsfeld che le altre indicazioni disponibili sul tentativo di acquisto di uranio dal NIGER da parte dell'IRAK erano(framentarie e non confermate). Sorprendentemente, concludeva la valutazione,(temiamo che tali rapporti possono suggerire che Baghdad abbia cercato di assicurarsi una fonte non individuata di uranio yellowcake per il suo programma di armi nucleari). Dal punto di vista della CIA, a quanto pareva, la mancanza di informazioni certe non era prova della mancanza di un effettivo programma nucleare iracheno, bensì la conferma che l'IRAK era particolarmente subdolo ed elusivo nel mascherare i suoi tentativi di riarmo nucleare.Il rapporto, tuttavia, più volte citato sulla stampa come un elemento inequivocabile delle valutazioni prebelliche dell'agenzia,mostra inoltre(forse senza volerlo) fino a che punto la CIA fosse sensibile ai desideri e ai voleri della Casa Bianca.Nella sua analisi dell'episodio del NIGER, il rapporto riprodusse una serie di documenti in cui il Center for Weapons Intelligence, Nonprofiferation and Arms Control della CIA aveva manipolato le informazioni disponibili nel tentativo di compiacere l'ufficio del vice presidente Cheney. Il centro minimizzo o ignorò le dimostrazioni di setticismo di altre agenzie(sopratutto l'INR del dipartimento di Stato), inoltrando valutazioni in cui si sosteneva che c'erano prove credibili, grazie a resoconti imparziali, del desiderio dell'IRAK di acquistare uranio dal NIGER. in ogni caso, stabilì il comitato, la conclusione a cui erano giunti gli analisti, ovvero che l'IRAK forse aveva cercato uranio in Africa, (era ragionevole). C'erano pochi elementi nel rapporto che sostenessero una conclusione simile. Ma il comitato rimandò di mesi (fino dopo le elezioni) La pubblicazione delle continue analisi dell'uso- o del cattivo uso delle informazioni fatto dalla casa Bianca.(continua ciao rom)

romano vecchietti 17.07.05 02:18| 
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Beppe, sei un grande.
Ma sei anche uno scassapalle!
Adesso pure coi velisti te la prendi!? Mi ricordo una volta a Genova che passando in occasione della Fiera Nautica presso il nostro stand (una rivista di nautica) mi hai detto simpaticamente "quante fregnacce che scrivete!".
Se le fregnacce sono quelle che elenchi tu in questo blog, beh, credo proprio che dovrai leggerne ancora tante! Mi spiece per te...

Hai ragione sulle griffe e gli atteggiamenti da fichettini frustrati, con prosecchino in mano, capello ossigenato e guantino per le manine... Ma c'è anche tanto diporto familiare, tante barchette piccine con gente comune a bordo che riuncia alla macchina per la barca o la casa di villeggiatura... A loro va reso merito. Diamo a Cesare quel che è di Cesare! Ho passato l'infanzia con i miei genitori sulle barche a vela: beh, cazzo, quanto ci ho guadagnato!
Se ti piace l'idea di spendere i tuoi soldi in litrate di gasolio (o peggio benzina!?), se godi a sfrecciare sulle onde e se hai un'idea del viaggio che è arrivare e non appunto viaggiare, nessuno ti dice nulla... ma a noi velisti lassaci sognare un mondo scandito, almeno in mare, da ritmi diversi!

Un caro saluto e comunque continua così che sei forte!

Alberto Casti 12.07.05 15:46| 
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Hai proprio ragione, ed io odio i bombolari!!!!!! stesse identiche caratteristiche e dinamiche mentali!!!!! e tu Beppe cosa ne pensi dei bombolari????

Diego Rosina 10.07.05 11:46| 
 
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I velisti guardano il tuo motore, caro Beppe, con la stessa identica tua faccia come guarderesti dall'alto del tuo sedile nella macchinetta ad idrogeno un motore inquinante non catalitico. Rendo l'idea?

Signor romano, hai mai sentito parlare di contesto? Ha notato che qui si sta leggermente parlando d'altro?

Antonio Inochia 10.07.05 09:42| 
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Due ex funzionari della CIA(è rom che scrive)fornirono due versioni leggermente diverse di ciò che accadde in seguito.(L'ambasciata fu avvertita dell'arrivo dei documenti), precisò il primo,(e li passò subito a Washington senza neppure sottoporli a un controllo interno.) Una volta a Washington, i documenti furono inoltrati dalla CIA al Pentagono. (A ogni punto di questi passaggi, tutti sapevano che erano falsi... finché non giunsero al Pentagono, dove vennero giudicati veri.) Il secondo, Vincent Cannistrano, già capo delle operazioni e analisi del centro controterrorismo, mi spiegò che alcune copie dei documenti di Burba furono consegnate all'ambascita americana, che a sua volta le passò al responsabile della stazione CIA a Roma,e inviate a washington. Mesi dopo telefonò al quartier generale della CIA e venne a sapere che la commissione si stava ancora occupando dell'autenticità dei documenti. L'ex funzionario dell'intelligence mi confidò che alcuni esponenti della CIA erano consapevoli dell'inaffidabilità dei documenti.( Non è questione di definire se siano essenziali o meno. Non possono essere forse -errati-, forse -ambigui-. Sapevano che erano falsi...inutili. Tutti si morsero la lingua ed esclamarono:( Non sarebbe stupendo se il segretario di Stato lo dicesse?) Powel non vide mai i documenti. Aggiunse : ( E' una vicenda che lo rende furioso.) Un ex funzionario dell' inteligence mi fece osservare che, all'interno del governo, alcuni analisti del dipartimento dell'Energia e del Bureau of Inteligence and Research (INR) del dipartimento di Stato avanzarono forti dubbi sull'autenticità dei documenti. Ciò malgrado, nessuno diede loro retta.Tenet tenne un attegiamento ambivalente nei confronti delle informazioni:all'inizio di ottobre convinse il presidente a non citare il NIGER in un discorso a Cincinnati. Poi, però, Tenet sembrò desistere e la ricerca di uranio in NIGER da parte di Saddam divenne uno dei capisaldi dell'amministrazione -casus belli- contro l'IRAK. Il 7 dicembre il regime iracheno presentò al Consiglio di Sicurezza dell'ONU una serie di dodici pagine di documenti in cui negava di avere un arsenale di armi di distruzione di massa. Pochissimi tra la stampa, l'opinione pubblica o la Casa Bianca credettero a tali parole. In un editoriale pubblicato il 23 gennaio sul New York Times, intitolato ( perchè sappiamo che l'IRAK sta mentendo), Condoleezza Rice scrisse che la (falsa dichiarazione... non basta a dare conto o spiegare i tentativi dell'IRAK di ottenere uranio dall'estero). Il 26 gennaio il segretario di Stato Powel , parlando al World Economic Forum a Davos (Svizzera), domandò:(Perché l'IRAK sta ancora cercando di procurarsi l'uranio?). Due giorni dopo Bush , nel suo discorso sullo stato dell'Unione, parlò della presunta vendita nei seguenti termini:(Il governo inglese è venuto a sapere che Saddam Hussein ha di recente cercato significative quantità di uranio in Africa.( Era scattata la campagna di propaganda inglese di disinformazione in Europa, vedere le registrazioni di porta a porta sull'IRAK.) Il discorso sullo stato dell'Unione del presdente Bush aveva lasciato stupefatta Elisabetta Burba, la giornalista Italiana.(Burba sei solo stata uno strumento di Rossella e di Berlusconi, non hai fatto molto dopo il discorso di Bush, per smentire i documenti davanti all'opinione pubblica, qundo Rossella consegnò i documenti all'ambasciata americana e ti disse di non partire per il NIGER non ti venne nessun sospetto? Ci sono circa 200 mila morti civili in IRAK da condividere!Lei aveva ricevuto i documenti e li aveva portati personalmente all'ambasciata americana; dopo il suo viaggio in NIGER, sapeva che erano falsi. In seguito incontrò di nuovo la sua fonte.( Volevo capire che cosa era successo),spiegò(Lui affermò che non sapeva che i documenti erano falsi e aggiunse di essere stato a sua volta ingannato)Burba, convinta di avere in mano la storia dell'anno, voleva pubblicare il suo articolo subito dopo il discorso del presidente, ma il furbacchione di panorama decise altrimenti. Rossela mi spiegò così sua decisione:( Quando ascoltai il discorso del presidente sullo stato dell'Unione, pensai tra me eme che forse il governo statunitense era in possesso di altre informazioni. Non pensavo che i documenti fossero così importanti...non non erano attendibili).(In seguito, in luglio quando il suo nome comparve sui giornali,Burba pubblicò un resoconto del ruolo da lei avuto nelle vicenda.Mi spiegò di essere stata interrogata da tre agenti dell'FBI presso il consolato americano di Milano all'inizio di settembre del 2003.)Continua....ciao rom

romano vecchietti 10.07.05 02:28| 
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Adoro i velisti e adoro guardarvi con disprezzo sulle vostre barche a motore (inquinanti).

Adoro il mio fisico atletico, abbronzato e magro, prorpio come un VERO velista.

Adoro il mio stile di vita, il mio modo di vestire e le mie scarpe firmate Prada.

Adoro bere birra al pub e parlar di tempeste con i miei AMICI velisti, VERI.

Adoro il mio "amore" per la natura e per il vento ed adoro appartenere a quel 10% che "ESCE anche quando fuori c'è MARE" e che per legge a motore ci va solo in rada.

Adoro le traversate all'alba, la vela come scuola di vita: l'importante non è arrivare ma divertirsi durante il viaggio.

Adoro sentire il rumore del fiocco, lo spinnaker, il genoa quando il vento li gonfia. Adoro cazzare, lascare, virare, strambare e terzarolare, la bolina e l'albero in carbonio.

Adoro le regate in qualsiasi parte del mondo, le serate di gala magari per beneficenza, e le vele dipinte.

Adoro le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti sportivi che vi fanno conoscere questo sport meraviglioso.

Adoro i navigatori solitari, ANCHE con il cellulare satellitare gps e radar giapponese.

La vela è diventata aperta a tutti. E' un divertimento e resta sempre un'avventura o uno sport. Anche per questo oggi i campioni del mondo sono gli Svizzeri.

Saluti a tutti
Giuseppe da Salerno

Giuseppe Ciancia 09.07.05 23:36| 
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Io invece non odio niente; mi da enormemente fastidio vedere di giorno in giorno la tua trasformazione in un guru disinteressato. Mi infastidisce il fatto che in 20 anni di popolarità e di pubblico non hai combinato niente di concreto per cambiare le cose tranne un blog come ce ne sono a milioni; mi infastidisce il fatto che tu sul disagio della gente ci hai fatto una professione e ci guadagni, come il miglior imbonitore medievale; mi infastidisce il fatto che non replichi mai; mi infastidisce il fatto che non si sente mai dire da parte tua "mi son sbagliato", anche quando hai sparato delle boiate assurde; mi infastisce il modo con cui diffondi un clima di allarmismo e terrore, e ho paura delle conseguenze che le tue crociate contro le medicine possono avere nelle menti deboli; mi infastidisce il fatto che tu non faccia spettacoli in sardegna mentre ci passi abitualmente le vacanze; mi infastidisce il fatto che tu usi una maledetta barca a motore in sardegna; mi infastidisce il fatto che tu ti addentri in zone marine protette con la tua maledetta barca, e mi infastidisce vedere la tua barca svuotare i pozzi in mare.
Detto questo non odio, e sono contento di vedere ancora una volta il semi-guru che scivola.

Antonio Inochia 09.07.05 22:12| 
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CARO BEPPE, ciao ancora. Avrei una domanda e dato che tu non rispondi praticamente mai spero mi possa rispondere qualcuno dei "blogghisti" (o "bloggers" per i + fighi). Ho notato l'elenco delle città per i tour che fai in Italia. In Sardegna zero. Ci vieni solo in vacanza? Ciao. E' una domanda semi-seria. Vale.

valentino ruiu 08.07.05 16:35| 
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PER LINDA CIMA:
Cara Linda hai tutta la mia comprensione. Se può interessarti la mia personale esperienza su Adsl, sappi che 1 anno fà avevo l' ADSL di Tiscali che mi fece un contratto "a consumo". L'operatore "scordò" di dirmi che esistevano altre tipologie a prezzo fisso e mi disse che la mia era "la più conveniente"... Morale, mi fanno pagare anche i primi 2 mesi (che erano nella pubblicità gratis!) e alla terza bolletta mi arrivano 350€ solo di internet...Scopro poi che la velocità che vantano è sempre e comunque la metà nella realtà (test in 7 diversi siti che si occupano di 'ste cose, quindi niente kuerela...), quindi mi sono sentito un pò preso per il kulo. ALLORA: ho chiamato, ho fatto casino con un operatore che "cadeva dalle nuvole" NON GLI HO PAGATO UN BENEMERITO C***O e sono tornato al caro e comodo 56k. Ultima morale? Uso intensivo di internet e ultima bolletta internet pari a 8 euro. Se non scarichi immagini o film ( meglio affittarsi un dvd) l'adsl non serve ad una mazza. Auguri per i tuoi casini e chiedo scusa a tutti per tutte le parolacce nel post dell'8 luglio. Ciao Vale. ( e non ti racconto i miei di kasini, sennò piangi al posto mio!!!)

Valentino Ruiu 08.07.05 16:18| 
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GRANDE!!
Abbiamo vinto!!

"Il parlamento europeo ha respinto una direttiva che autorizzava la registrazione di software utilizzati per far funzionare un'invenzione.

Il gran rifiuto del parlamento da ragione soprattutto ai piccoli programmatori che contestavano la legge, temendo che avrebbe istaurato un monopolio dei grandi gruppi nella tecnologia dell'informazione." (fonte Euronews)

Non avrebbe solo messo in difficoltà i piccoli programmatori ma anche tutto il mondo dello "Open Source".

Forse non tutti sanno che esistono sistemi operativi come LINUX e programmi ad esempio per l'automazione di ufficio come "Open Office", la gestione della posta elettronica, la navigazione in internet "Fire Fox", il fotoricocco o grafica in genere come "GIMP" che vengono resi disponibili GRATUITAMENTE.

Pensate quanti soldi si possono risparmiare nelle pubbliche amministrazioni, negli uffici, nelle nostre case se si utilizzassero questi software.
E per la pirateria informatica?
C'è una soluzione, il software Open Source e non costa neache tanta fatica, te lo scarichi da internet gratuitamente.

Anche tu Beppe dovresti avvicinarti a questo mondo, per "distruggere" lo strapotere e il monopolio di Microsoft.

Anche con il software vogliamo essere LIBERI.


Link utili:
http://www.linux.it
http://www.opensource.org
http://www.openoffice.org
http://www.gimp.org

David Fabri 08.07.05 14:55| 
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Ciao Beppe ci siamo conosciuti circa sette o + anni fà a Calagonone, in Sardegna. Penso che il tuo pensiero sia solo una provocazione per vedere un pò le reazioni della gente. Hai visto quanta gente si è incazzata? IO AMO la vela. E quando leggo (ogni volta) le news del tuo sito, continuo a pensare che l'unico modo di sopravvivere e non pensare al "suicidio" sia quello di vendere tutto, comprarsi una bella barca e insieme agli amici più cari lasciare QUESTA ITALIA DI MERDA sempre più americanizzata, sempre più vuota, sempre più satura di STRONZI che pensano solo ad accaparrare milioni su milioni per poi sbattermi in tv un bambino di colore e dirmi che devo spremere il portafoglio perchè " non si può più guardare e non fare nulla" ????? Ma CAZZO, la gente si è mai chiesta perchè ESISTE la povertà e la miseria ? E perchè sopratutto in paesi che, guarda caso hanno il sottosuolo ricco di materie utili per un sacco di cose? E perchè quando ci sono attentati come l'ultimo in Inghilterra, colpiscono sempre i civili e MAI, dico MAI qualche persona che conta ? Siamo quotidianamente bombardati di puttanate che sono artefatte per convincere la gente che ciò che vedono in tv è la realtà: NON E' COSI'. E a volte ho sempre più forte la sensazione che non si può tornare indietro. Una previsione a breve? OK. Chi e quanto vuole scommettere che con "la giustificazione" dell'ultima strage di Londra verranno propinate un sacco di "cazzate sulla sicurezza" simili a quelle del patriot act anche in Europa? Scommesse altine, please. Voglio comprare la barca e partire prima di Natale 2005. Auguri a tutti. Vale.

Valentino Ruiu 08.07.05 14:21| 
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>Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo sei hai una barca a motore.

Caro,
è un odio che sfortunatamente possono provare solo coloro che hanno la barca a motore. E' l'odio antico del medio borghese verso l'aristocrazia.
Questa volta hai mancato di gusto amico.

il vero poverello 08.07.05 13:40| 
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Ma avete letto su www.tgcom.it ??
Si dice che il messaggio di rivendicazione dell'attentato contenga minacce direttamente a Berlusconi.
Questo un pezzetto dell'articolo:
Nell'occasione dei rapimenti degli italiani, ricorda Atiyallah, tra le richieste dei rapitori "c'era quella che Berlusconi dovesse scusarsi per le sue violazioni contro i diritti dell'Islam e dei musulmani. Questo è un vecchio conto di cui Berlusconi non ha ancora pagato il prezzo"

Eduardo Spada 08.07.05 13:17| 
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Caro Beppe,
è davvero possibile che non si possa fare nulla per fermare i vari Ferrara, Annunziata, Rossella etc. ( ce ne sono davvero troppi) che istigano all'odio ed alle moderne crociate contro l'Islam sui media?
Sganciamoli sugli obiettivi strategici(Casa Bianca, Parlamento Europeo,Palazzo Chigi): che si assumano le responsabilità della propaganda razzista e guerrafondaia che ci propinano.
Dopo le bombe intelligenti che costano alla comunità cifre esorbitanti petremmo scoprire BOMBE DEFICIENTI a costo zero.

Claudio Petrillo 08.07.05 08:10| 
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Non mi spiego tanta ottusita' da parte del mondo occidentale, l'unica fonte di ricchezza, ma ancora peggio di puro dominio, sul mondo occidentale da parte dell'oriente e' il petrolio, ovvero la base di ogni fonte energetica necessaria a far "vivere" una nazione, senza di questa stop a tutto, trasporti, comunicazioni, sanita', scuole, e chi piu' ne ha piu' ne metta......non ce lo possiamo permettere! e allora perche' non facciamo la nostra parte come e' sempre avvenuto dall'inizio dei giorni ad ora e non ci togliamo da questa schiavitu'? i mezzi ci sono, ma purtroppo ci sono anche i signori senza scrupoli che se ne fregano di tutto cio' e sul petrolio ci guadagnano.......dollari, rubli, sterline,ecccc.
stefano

stefano cevasco 08.07.05 07:55| 
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Le generalizzazioni sono troppo spesso sciocche.
Penso che ci siano diversi tipi di velisti.
c'è che ama l'atteggio e gli status symbol e c'è chi ama il silenzio, la natura, il modo armonico con cui la prua di una barca a vela fende l'acqua...
su! beppe, avevi la gastrite il giorno in cui hai scritto 'sta generalizzazione sui velisti?
ps: non possiedo questo tipo di barca ma questa estate spenderò un pò del mio stipendiuccio per il piacere di una settimana in barca a vela

gabriella sardella 07.07.05 08:40| 
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A quel punto(ciao atutti sono rom che scrive), all'inizio di ottobre del 2002, comparve all'improvviso una serie di documenti che prometteva di fornire prove concrete dei tentativi dell'IRAK di ricostruire un arsenale nucleare. il primo acenno all'esistenza dei documenti ci fu quando Elisabetta Burba, una giornalista di panorama(un settimanale italiano di proprietà , dell'impero editoriale del primo ministro SILVIO BERLUSCONI)ricevette una telefonata da parte di un uomo d'affari e presunto consigliere per la sicurezza italiano che,secondo lei, aveva avuto contatti con i servizi segreti italiani. Lui le comunicò di avere delle informazioni che collegavano Saddam Hussein all'acquisto di uranio in Africa. Lei ritenne l'informazione attendibile. Nel 1995, quando la gionalista lavorava per la rivista Epoca , le aveva fornito informazioni dettagliate(all'apparenza provenienti dai servizi segreti occidentali) per alcuni articoli che aveva pubblicato inerenti alprocessi di pace in Bosnia e a un ente assistenziale islamico collegato con il terrorismo internazionale. le informazioni,alcune delle quali in inglese,si rivelaronomolto precise. Epoca l'aveva autorizzata a pagare 4000 dollari per i documenti( una pratica giornalistica molto diffusa anche in italia).Ora che sono passati tanti anni, sottolineò Burba,(torna di nuovo da me.Sapevo che era una persona bene informata e che aveva contatti con tutto il mondo, compreso il Medio Oriente. si occupa di investimenti e problemi di sicurezza).Quando Burba incontrò l'uomo questi le mostrò i documenti del Niger e si ofrì di venderli per circa 10.000 dollari.I documenti che le diede erano fotocopie. Consistevano in ventidue pagine, la maggior parte in francese, alcune delle quali su carta intestata del governo o dell'ambascita del Niger, e due su carta da lettere dell'ambasciata irachena presso il vaticano. C'erano anche dei Telex.Quando la giornalista italiana chiese ragguagli sull'autenticità dei documenti, l'uomo le presentò quella che sembrava una fotocopia del cifrario dell'ambasciata del NIGER, insieme ad altri elementi.(Fui certa del suo accesso a vari canali), affermò Burba(Non aveva ricevuto quei documenti dalla luna.)I documenti riguadavano principalmente la presunta vendita di uranio, precisò la giornalista. Informò i suoi editori e mostrò loro le fotocopie. Volle organizzare un viaggio in Niger per verificare quella che sembrava una storia sensazionale. A quel punto però Carlo Rossella, direttore di Panorama e noto per i suoi legami con il governo Berlusconi, chiese a Burba di mostrare i documenti all'ambasciata americana per verificarne l'autenticità. il 9 ottobre la giornalista portò una copia di documenti in ambasciata.( Hai commesso un errore sig. Rossella non si mandano dei documenti di questo tipo all'ambasciata americana per verificarne l'autenticità,HAI CONSEGNATO QUI DOCUMENTI PERCHè TI ERA STATO ORDINATO DA BERLUSCONI)Una settimana dopo, Burba partì per il Niger. Visitò le miniere e i porti attraverso cui passano tutte le merci, parlò con uomini d'affari europei e funzionari dell'industria dell'uranio del Niger, e non trovò nessuna traccia della vendita. Venne inoltre a sapere che la compagnia di trasporto e la banca citate nei documenti erano troppo piccole e malmesse per gestire una transazione del genere.Proprio come aveva fatto l'ambasciatore Wilson otto mesi prima, concluse che non sussisteva alcuna prova di una vendita recente di yellowcake all'Irak. lo scoop di Panorama finì lì e Burba e i suoi editori dichiararono che non era stata pagata nessuna somma di danaro.I documenti, tuttavia si trovavano ora in mani americane. Erano proprio ciò che i falchi dell'amministrazione Bush stavano aspetando.(l'mbasciatore americano doveva consegnarli prima alla CIA i documenti come è la prassi americana, invece li consegnò ai falchi di Bush, perchè? ve lo racconterò la prossima, rom.

romano vecchietti 07.07.05 01:02| 
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beppe scusa ma questa "rubrica" dove metti in mostra il tuo odio per tutto mi sta altamente sul c***o !!!
è un blog o cosa???
Senza offesa, io ti stimo tantissimo ma pensi di darti una calmata o cosa??? Tengo a dirti che non sono un velista è solo che non capisco cosa c***o pensi di fare ???

nicholas rosso 06.07.05 12:38| 
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Carissimo Beppe
scusa se ti do del tu ma per noi spettatori sei diventato uno di famiglia....
Voglio chiederti una cosa: A Orosei si dice che l'anno scorso in agosto ti abbiano visto sutta tua barca ormaggiata a Cala Liberotto che scaricava i liquidi della banza in mare.
Devo dire che ci sono rimasto male oltretutto perchè mi è stato confermato da una persona affidabile che crede molto in te e che ha fatto il classico commento: "predica bene e razzola male .... "
Mi farebbe piacere avere una tua risposta.

Ciao Gavino

Gavino Meloni 06.07.05 11:40| 
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caro zio Beppe
sono un velista, leggo Conrad, vado di bolina emozionandomi, sono un nuovo anattroccolo della sètta dei Glenans. Sono insopportabile a me stesso. Ti ringrazio dell'odio. Mi permetto di suggerirti un bersaglio per i prossimi tuoi appuntamenti domenicali: ODIO AI TATUAGGI (se non l'hai già pubblicato)

un saluto dall'Emilia
"il sole non nasce per una persona sola"
(A.Cervi)

Leonardo Vecchi

Leonardo Vecchi 06.07.05 03:31| 
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I velisti sono tutti dei fighetti.

Gregorio Bergeretti 05.07.05 10:39| 
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Per me Beppe ci stà prendendo per il c....
Credo che in fondo non gliene freghi niente ma che abbia solo voglia di fare il puffo brontolone e di fare incazzare un pò qualcuno,così tanto per non perdere la mano.....

Marcello Zappella 05.07.05 00:00| 
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Gli svizzeri sono solo campioni di marketing (in barca non ce ne erano di svizzeri) e di disponibilità economica.
La Coppa America NON E' LA COPPA DEL MONDO è solo l'evento più in vista (e meno amato dal 99% dei velisti).
La vela è anche il mio laserino che ieri mi sono fatto un culo così per metterlo in acqua per non sentire intorno a me rompipalle per almeno un'ora ( a parte quel pirla di mostoscafaro che mi è passato a 50 mt dalla prua e mi ha fatto ciondolare come un guscio di noce .... machissenefrega sono stato bene e oggi sono in ufficio bleah!) Antonio

Antonio Rossi 04.07.05 13:16| 
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Odio tutti coloro che si possono permettere Certe emozioni, la domenica mattina, mentre altri sono fermi in fila in autostrada con la loro utilitaria e famiglia al seguito per una mezza giornata di altra emozione.
BUON VENTO A TUTTI

Pablof_75 03.07.05 21:53| 
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Amo la vela, amo il brivido che il vento provoca sulla pelle quando con la barca inclinata ti preoccupi che la tua ragazza si senta al sicuro.
La vela non è una moda, non è un evento mondano. E' un modo di lasciarsi vivere dalla natura, senza pretendere di dominarla.. chiedendole di accompagnarti in un viaggio verso un orizzonte infinito.

Davide

Davide Mazzanti 03.07.05 20:09| 
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D'Alema schiavo di tronchetti.......
quando li pagherà il tuo amico tutti quei buffi, e non parliamo di bertelli e C......

Lorenzo Palma 03.07.05 05:41| 
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allora un po' di precisazioni ... perchè qui l'accanimento contro il popolo elvetico sta diventando ecccessivo

1)non mi sembra che in Svizzera i Soldi crescano sugli alberi, e nessuno ce gli ha regalati ma sono il risultato di un'economia nettamente migliore di altre

2)Bertarelli sarà anche di origini italiane ma è svizzero fin da piccolo tanto che si sente addirittua l'nflessione francese quando parla

3)Alinghi è prodotta in svizzera da ingenieri svizzeri ed è guidata da un equipaggio straniero e tutti dicono che è tutto merito della nuova zelanda che fornisce buona parte degli uomini

In italia la Ferrrari è prodotta da tecnici italiani(non tutti) su suolo italiano ma guidata da piloti stranieri ma nessuno dice che (non) è grazie al "Tedesco" che vince(va)

dunque basta avercela con noi Svizzeri
a meno che non si tratti solo di pura invidia

Tim Corti 02.07.05 16:14| 
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caro beppe non tutti i "veri"velisti sono come tu li descrivi.
quelli hanno fatto della vela uno status symbol e di peggio.
un battito d'ali,buon vento e vaiiiiiiiiiiii forte
ppj con tanta simpatia e stima

pietro paolo Janni 02.07.05 00:53| 
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Beh, via, è stata una provocazione buttata la per vedere che succedeva....
Io però un po' lo capisco, io sinceramente odio gli scialpinisti che ti guardano dall'alto in basso mentre fai la fila alla seggiovia come se fossi una razza inferiore.
E perché loro, il 99% di loro, dove hanno imparato a sciare, sulla Nord dell'Eiger? No, a Madonna di Campiglio!
E l'80% di loro non usa forse impianti di risalita per ridurre noiosi avvicinamenti?
Poi alla fine li stimo e li invidio.
Credo che il messaggio di Beppe sia: Odio quelli che si sentono superiori a priori a qualcun altro.... almeno spero che sia questo il senso.

Marco Loreti 01.07.05 12:17| 
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Non concordo....e poi beppe, mi sa che ti dovresti calmare un po...l'odio per la globalizzazzione va bene, ma non l'odio globalizzato!!

Carlo Figus 01.07.05 11:20| 
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Caro Beppe,pensa a quanto gasolio bruci quando ti muovi con quel catafalco!Le tue prediche sono molto belle, ma razzoli molto male! (Abbiamo stimato che Tu e Gino ogni stagione consumiate come 745 barche a vela,che peraltro portano in giro 4892 persone......e poi fai la morale a chi consuma carbone?).

davide sampiero 01.07.05 02:09| 
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Bravo, ma tu ricordati di levare l'ancora quando parti a razzo!

paolo barneschi 30.06.05 23:19| 
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P.S. mi sono scordato di ringraziarti per avermi descritto "atletico, abbronzato e magro" Ciao,

Pierangelo Bombelli 30.06.05 23:07| 
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P.S. mi sono scordato di ringraziarti per avermi descritto "atletico, abbronzato e magro" Ciao,

Pierangelo Bombelli 30.06.05 23:07| 
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Sono un velista, anche se ho scoperto la vela in età (quasi) matura e ti devo dire che condivido quasi tutto quello che dici, ma questo vale solo per l'Italia e gli Italiani!

Pierangelo Bombelli 30.06.05 22:48| 
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per Luca Alciati:
DOPPIO SIGH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Chiara Ferrari 30.06.05 20:46| 
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Mi spiace ma non ho capito il perchè di questo odio verso noi velisti che: ci muoviamo utilizzando energia pulita e rinnovabile(come piace a te)
-non abbiamo fretta di arrivare(come piace a te visto che sono anni che ce l'hai con l'alta velocità che ci permetterebbe di arrivare a Milano da Genova 15 minuti prima "e poi che cazzo fai ?)
-non consumiamo risorse, niente energia elettrica, niente riscaldamento, pochissima acqua(come piace a te)
-trascorriamo il tempo alla larga da televisioni,giornali,radio,pubblicità, veline, reality,ecc, ma sempre in compagnia di buoni amici,di molte chiacchiere,di buoni libri ecc. (come piace a te)
E poi siamo molto meno ridicoli quando ormeggiamo a San Fiorenzu in Corsica di te e del tuo carissimo amico Gino Paoli, che avete fatto ridere tutto il porto quando siete arrivati con i vostri bellissimi Ferri da stiro gemelli.
Ciao e buona navigazione

Roberto Pizzimenti 30.06.05 16:08| 
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A proposito dei fratelli Amoretti: sono riusciti nella traversata e allora sono degli eroi. Se morivano erano dei coglioni che avevano osato sfidare l' oceano con una cosa che andava bene si e no per attraversare il lago Trasimeno. Fra la prima e la seconda guerra modiale l' aviatore belga "Le Nuggesser", eroe della prima guerra, tentò assieme ad un amico di attraversare l' atlantico in aereo senza radio, senza radar (ovviamente, non esisteva ancora) e pare anche senza bussola; Non fu mai più ritrovato. Eroi o incoscienti?

Claudio Lodi 30.06.05 12:32| 
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amo la vela da 5 a 500 metriquadri,
amo tutto quello che galleggia sui mari del mondo,
amo i velisti che vanno ai party, cosi'io rimango in barca con una bottiglia di grifo di lanzarote,
amo i ricconi che presumono , cosi' e' piu' facile convincerli ad iscriversi alla ruta de la sal,
amo i velisti che stanno in porto quando c'e' troppo vento, cosi' la barca la accompagno io alla destinazione mondana di quest'anno,
amo i lupi di mare nel bar che le raffiche erano 5 nodi piu' forti delle mie, cosi' mi tranquillizzo che non era niente.
viva i fratelli amoretti e cugini ,che avevano un telefono ,e che dopo tre giorni giravano ancora in tondo al largo della palma , ma hanno resistito alle implorazioni di massimo di vicenza a tornare indietro, perche' una promessa e' sacra e la parola di un uomo vale ancora qualcosa e onora il padre, ma soprattutto l'oceanomare dal quale veniamo.
brunomar brumax bruno marsetti

bruno marsetti 30.06.05 11:56| 
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Non è che odi la vela semplicemente perché non ci sai andare?

Frederik Beccaro 30.06.05 11:33| 
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Per Sam di Locarno

Amico svizzero,
la Svizzera e gli svizzeri sono fantastici... ma su alinghi di svizzero c'era solo l'orologio a cucù appeso sul bompresso... e soprattutto non dire che avete battuto i maori in mare! forse su qualche pista da sci... anche perchè i maori non si cimentano in gare ultramiliardarie... al massimo gli europei del pacifico li fanno giocare a rugby...ma questa è un'altra storia...
Ciao! buona estate

luca balassone 30.06.05 11:31| 
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Dio, come amo scivolare sul pelo dell'acqua spinto dal vento....

Sergio Anzi 30.06.05 11:23| 
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Scusa Beppe io sono un tuo forte sostenitore... Però questa me la devi spiegare... Come si fa ad "ODIARE" i velisti? Non sono mica tutti come li hai descritti tu! Anzi... Il velista (quello vero che esce quando c'è vento, poi se ha le scarpe di prada chi se ne frega)non fa altro che viaggiare nel modo più umano che esista. La vela è civiltà. Non inquini, niente rumore, solo tu, il mare e il vento. Io ho una barca a vela e ti assicuro non ho mai guardato con disprezzo quelli con la barca a motore e tantomeno mi ritrovo la sera al pub a parlare di tempeste. Mi odi? Mah, suona male come affermazione il tuo odio... Si può odiare uno che ammazza il proprio figlio, uno che fa del male...ma non un velista. "SE MI USI LA PAROLA 'ODIO' NEI CONFRONTI DI UNO CHE VA A VELA, COSA DICI SU UNO CHE FA DEL MALE AGLI ALTRI?" Sei un grande per quello che fai, ma rimaniamo coi piedi per terra, si rischia di cadere nel ridicolo.

Leonardo Befi 30.06.05 10:45| 
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anche io!!!!!! vivo in una città di mare e studio in un'altra città di mare, capisco e condivido il tuo odio!!! i soli che sopporto sono quelli (rarissimi) che lo scoprio solo molto dopo che vanno a vela perchè non lo dicono ci vanno e basta!
Complimenti per tutto! sei un grande!
Carla.

Carla Pompilio 30.06.05 10:36| 
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Che gran provocatore,
secondo me se Tronchetti non fosse in coppa america...forse non avresti fatto quest'uscita sull'odio.
Ogni famiglia ha i suoi figli, ma scarpe di prada ne vedo più a Milano che sui pontili liguri,
...forse perchè a Milano con l'umidità che c'è senza quelle scarpe si rischia di scivolare entrando nel metrò.
Il mondo della nautica è un mondo per lo più di benestanti, nella vela ci sono più aristocratici nei motoscafisti più arroganti, ma esistono anche realtà diverse come in ogni altro campo.

Birraioli ne conosco in ogni campo, molti discutono di tempeste, di politica, di cazzate in pub di tutto il mondo.

Odio chi vive parlando di tutto e facendo niente.

La cosa che mi ha sconfortato è vedere anche qui quanti ti osannano come nuovo messia, senza proporsi come apostoli.
Vogliono un salvatore che faccia per loro, troppo abituati a vedere il mondo da una poltrona.

Beppe per me sei uno bravissimo ...ma, ognuno di noi deve fare un pezzo delle cose che ritiene giuste, anche pagando un prezzo, altrimenti a che serve?

un saluto a tutti.

Riccardo

Riccardo Buroni 30.06.05 10:29| 
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Io non odio i velisti, non ho mai saputo odiare una categoria al suo completo, anche se detesto molti di quei comportamenti da te elencati. Si vedono campioni che sommano i milioni che guadagnano attraverso lo sport con quelli guadagnati con gli sponsor. Ma quello che detesto di più é quel loro altruismo nel fare qualche partitina o qualche offertina alla miseria dei più, tra un rinfresco miliardario e l'altro.

30.06.05 09:58| 
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Un esponente di vertice,(ciao beppe sono rom.)dei servizi segreti fornì un'altra possibile spiegazione.(Qualcuno ha lasciato deliberatamente filtrare informazioni false),dichiarò nel marzo del 2003, qundo scrissi per la prima volta del falso.(non avrebbe mai potuto entrare nel sistema senza il coinvolgimento dell'angenzia. Di conseguenza, è accaduto per volontà interna. E' stato un complotto.) In altre interviste nei mesi successivi, dichiarò di aver saputo che la colpa era di un piccolo gruppo di agenti segreti della CIA in pensione scontenti per la situazione.(I ragazzi dell'angenzia erano molto incazzati con Cheney),ricordò lex funzionario.(Dissero:Okay, vediamo di farci su un pò di soldi.) La mia fonte affermò di aver saputo della falsificazione alla fine del 2002, in occasione di uno dei periodici incontri informali di funzionai della CIA presenti e passati nella zona di Washington.( se ne vantavano tutti...-guarda che cosa abbiamo fatto.E' stata una gran figata!- Quei funzionari in pensione aveana ottimi contatti tra i funzionari attuali dell'angenzia e conoscevano nei dettagli le informazioni del SISMI.L'idea era che i documenti sarebbero stati avvallati dai falchi al vertice dell'amministrazione BUSH., che non avrebbero fatto la figura dei fessi se i funzionaridell'intelligence avessero rilevato l'evidente falsità.Ma la strategia si ritorse contro di loro quando i documenti trovarono un consenso diffuso all'interno dell'amministrazione BUSH. La vicenda sfuggi loro di mano.MI, fermo,,sono un pò stanco ciao beppe rom.

romano vecchietti 30.06.05 01:55| 
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grillo, come al solito parli di cio' che non sai. perche' in effetti non sai veramente un cazzo.

Giuseppe pisticchi 30.06.05 01:24| 
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>Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe di Prada.

bisognerebbe dubitare di chiunque si veste seguendo la moda....

stefano "akiro" meraviglia 30.06.05 00:53| 
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No caro Grillo, non puoi essere cosi' sempliciotto. Sicuramente c'e' dell'altro che non ho capito in questo tuo sfogo contro chi ama e pratica la vela. Ce lo spieghi meglio?

Rosario Roberto Tornatore 29.06.05 18:46| 
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Caro Beppe, io penso che l'odio per i velisti, e l'invidia per i velisti siano due cose da differenziare...e poi, insomma, siamo in un mondo che fa veramente schifo, e l'ultima cosa a cui pensare (per cercare di migliorare la situazione) sono proprio i velisti...cominciamo a pensare, per esempio, alla situazione grama e misera in cui vivono molte, ma molte famiglie, italiane e non, grazie alla fregatura che ci hanno fatto con questo maledetto euro...ma qualcuno ci guadagna.
I velisti a me non danno nessun fastidio, e anzi, sono felice per loro. Magari se hanno qualche problema penseremo a migliorarlo quando avremo pensato al resto...no?
Ciao, Betta

benedetta cremonesi 29.06.05 18:22| 
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1 - I velisti non sono per forza quei personaggi che circolano in Costa Smeralda su barche che costano follie e che hanno comprato con soldi che non appartengono loro (tanto fra avere 500 milioni di euro di debiti o averne 505 cambia poco) e comunque quelli hanno di solito dei megayacht a motore.

2 - Sono convinto comunque che il 99.9% di voi anzichè scrivere "odio i velisti" (intesi appunto come proprietari di velieri e non come persone che vivono la vela come sport) dovrebbe scrivere "invidio i velisti" perchè se un domani dovesse vincere un bel po' di milioni di € al superenalotto la barca non se la farebbe mancare di sicuro.
Comunque Beppe sei sempre un grande.

Claudio Lodi 29.06.05 18:17| 
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Io invece amo la vela, sentire in faccia il vento quando a 6 o 7 nodi mi sembra di essere a manetta con una barchetta di 7 metri. Solo pochi eletti (4 o 5 persone)in mezzo al mare da soli.
Te lo scrive uno che: la barca a vela purtroppo l'ha solo assaggiata un paio d'anni, che non indossa le scarpe di Prada (anche se mi piacciono), che le tempeste (una sola per dire la verità) sono un ricordo solo mio e dei miei compagni di viaggio, che non frequanta le birrerie, che è rimasto fermo in mezzo al mare per un bel pò perchè non c'era un filo di vento, e che non vedeva l'ora che ci fosse vento per poter uscire. Chi ama la vela (come passione e non come professione) la pensa come me.
Inoltre la descrizione calza cmq a pennello anche per i tuoi simili con la barca a motore.
Devo darti atto che quando vuoi provocare o sembrare patetico, ci riesci bene.
Da appassionato che legge i messaggi di odio contro di noi, mi viene da ridere: è evidente l'invidia che sgorga dalla maggior parte dei messaggi: IL MONDO E'MALATO

Luca Chiarot 29.06.05 17:25| 
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.. o cosa c'entra la vela?
parliamo semmai delle machiavelliche economiche che girano intorno a questo mondo...
ma i vizi... le pose... sono proprio così in tanti a dargli grande considerazione? (lo chiedo con ingenuità)
non so che dire...
ogni tanto mi scaccolo ma non provoco odio...

Marco Salucci 29.06.05 16:29| 
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per Luca Bandera:
giuro che vengo, mi mancano i soldi per il biglietto del treno però... sono a Napoli...

Maria Adele Del Vecchio 29.06.05 16:26| 
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Ciao Beppe,
dici di odiare i velisti e forse per come li hai descritti hai ragione. Ma forse non tutti sono cosi.
Io non ho una barca a vela, ma se l'avessi ti posso garantire che saprei come vivere il mare.
Un sempre sincero "in bocca al lupo"
emilio ramponi

P.S. Tu non avevi o hai uno yacht da 24/25 mt.???

emilio ramponi 29.06.05 16:13| 
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amo la vela.
sul lago.
con un 420 da 300euro ho imparato a CONOSCERE IL VENTO
SIGNIFICA IMPARARE A VEDERE IL MOVIMENTO NELL ARIA.
CAPIRE CHE è MATERIA.
SIGNIFICA SCORGERE QUELLO CHE SFUGGE ALL OCCHIO UMANO.
NON SERVE AVERE SOLDI PER AMARE LA VELA.
volare sull acqua scivolare

tacchini giulia 29.06.05 16:08| 
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Odio i velisti, odio il turismo..........L’espediente retorico usato da Beppe Grillo – il continuo ricorso alla parola odio - mi ha stimolato alcune riflessioni. Purtroppo credo che di questi tempi, praticare il proprio odio con una certa costanza sia diventato quasi una necessita’ per chi voglia conservare un minimo di autonomia ed indipendenza spirituale; qualcosa da insegnare ai bambini “mi raccomando, prima di andare a dormire ricordati di finire i compiti e di odiare qualcuno per almeno mezz’ora............”
In fondo, come l’amore, l’invidia, la curiosita’, la compassione, la gelosia e le innumerevoli altre emozioni e stati d’animo che ci sono familiari, la capacita’ di odiare e’ qualcosa che fa parte della nostra natura di esseri umani e credo che, in generale, tentare di negare o reprimere le proprie emozioni – anche quelle etichettate come “cattive” o “immorali” - significhi in qualche modo negare o mutilare la nostra umanita’ ed individualita’.
Allo stesso modo in cui il sesso veniva un tempo bollato da una societa’ bacchettona e perbenista come qualcosa di sporco, immorale, da nascondere o da reprimere (oggi, al contario, essendo funzionale al certe logiche proprie della societa’ dei consumi, il sesso deve essere esibito ed ostentato) vengono oggi banditi, negati o villipesi tutti quegli aspetti della natura umana che potrebbero risultare dannosi al funzionamento della macchina sociale: odio, aggressivita’, pigrizia, etc.
Personalmente temo che, visti i progressi dell’ingegneria genetica, saremo una delle ultime generazioni ad avere il privilegio di poter essere difettosi e forse gia’ i nostri pronipoti non potranno permettersi il lusso di odiare; probabilmente le necessita’ della competizione su scala globale richideranno che siano progettati in modo da poter lavorare per 10 ore al giorno senza essere mai depressi e incazzati e quindi produrre e consumare senza sosta senza mai essere turbati da sentimenti negativi ed antisociali quali odio, rabbia, noia, senso di inutilita’, etc. Saranno finalmente felici.

andrea bussani 29.06.05 16:01| 
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eheh... condivido l'odio e pure l'invidia, anche se non l'hai detta.
condivido lo sconcerto per la Svizzera

marco po 29.06.05 15:14| 
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Caro Beppe Grillo MA GOSA SEI DIZZENDI!?!?! Domani odierai i medici che eseguono operazioni con il bisturi laser perchè i "più grandi" medici della storia operavano con la leppa...
Forse è il caso di non pisciare troppo fuori dal vaso, stai al tuo posto che sei simpatico...

Fabio Garau 29.06.05 14:09| 
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In questi tempi di frustrazione, siamo sicuri di dover assurgere a censori del nostro Beppe?
Lui la barca non la ha più (ma forse, siete troppo giovani per ricordarvi del perchè)e non dovrebbe perciò, permettersi di toccare tali temi solo perchè non sistematici, futili o incanalati in binari predefiniti?
Penso, che aldilà della sua esperienza personale, lui volesse ancora una volta puntare il dito sulle sovrastrutture ingombranti che minacciano oggi una disciplina che, per definizione, è libera. E nemmeno dovremmo aspettarci moderazione e pacatezza da parte di un personaggio che ci ha conquistato per il suo istrionismo e la sua eccentricità.
I velisti puri, quindi,dovrebbero condividere questa sua impostazione, proprio per difendere il loro stile di vita, libero, appassionato e faticoso e proprio per questo, se non corrono ai ripari, destinato a soccombere e a essere fagocitato dal suo opposto.
A me sembra cioè, che, rivolte a noi profani,ci siano soltanto rappresentazioni dei vostri status symbols, e che, a lungo andare, non riusciremo più a scorgervi dietro la loro ingombrante presenza e, al contempo, ciò vuol dire che guardandovi intorno potreste non riconoscervi più: non è forse vero che i più grandi appassionati fra di voi, vengono letteralmente "affittati" da signorotti che si fanno scarrozzare, accarezzati dalla brezza marina, fidando nelle vostre capacità da lupi di mare e comprando le vostre emozioni che non dovrebbero essere in vendita?
Ma......ripensandoci,dopo tutto, sarei portata a tollerarle queste situazioni, dato l'effetto esilarante di famigliole bene che organizzano la cenetta, per es. a Punta Ala, sullo yacht ancora attraccato, strizzato tra due molossi pradeschi, magari prestato loro da chi è più ricco, mentre sbirciano continuamente all'esterno nella speranza di farsi notare...Un'esperienza davvero impagabile!
Certo che vedere il mare sempre più affollato, sfruttato, inquinato da opulente comitive festanti e irrispettose di alcunchè,non può che urtare contro la sensibilità di chiunque.
E' ovvio che l'idealista conduttore di un vauryen, o meglio, di un flying junior, che non può permettersi altro e che tuttavia, fa della vela la sua filosofia di vita, non può che provare indignazione verso tutto ciò, ma magari non con i toni esagerati e rivolti apoditticamente contro la generalità indistinta, a cui il Nostro ci ha abituato.
Però, purtroppo, nei vostri interventi non riesco ancora a vederci nemmeno un pò di embrionale autocritica e neppure un mezzo tentativo di non lasciarsi assimilare. (E poi, il nemico non è certo Grillo!)
E complimenti a Brotzu e Tedesco. Ciao!

Eva Denerle 29.06.05 14:03| 
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Perchè tanto odio x noi svizzeri?
In fondo siamo solo una piccola nazione senza un c...o di mare ma con 2 palle così grandi da battere i Maori...
Ciao a tutti e gradissimo Bepppe continua così
Sam da Locarno (CH)

Sam Cuni 29.06.05 13:54| 
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perchè tutto questo odio?
ma soprattutto, hai mai conosciuto un velista VERO?

ti ammiro per un sacco di cose, ma l'angolo dell'Odio proprio non mi piace, è davvero gratuito....

Luigi Tabasso 29.06.05 09:28| 
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credo di aver compreso la rubrica dell'odio. Tu, Beppe, in fondo odi anche te stesso, ossia non salvi neanche te. Mi hai convinto.

luigi perissinotto 29.06.05 04:15| 
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io odio chi non odia niente o si scandalizza perchè qualcuno odia ciò che lui non odia oppure chi non capisce il significato che Beppe dà alla parola odio.

Emiliano Cappelli 28.06.05 23:04| 
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Beppe ti prego non seminare odio, basta e avanza quello che c'è già.


" PERCHE' TANTO ODIO? "

Marcello Gardella 28.06.05 22:25| 
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L'angolo dell'odio proprio non mi piace,Beppe,te lo dico sinceramente.Se come mi pare di capire da ciò che scrivi l'odio è inteso come odio verso chi svilisce cose belle e/o buone come la vela,il vino,etc. bastava fare un unico post di odio per gli eccessi e le deformazioni.Anche perchè il modo in cui stai utilizzando la parola odio la rende adattabile a qualsiasi cosa,per cui a mio parere rischi di pubblicare una lista di post ridondanti e poco piacevoli.
Concludo dicendoti che mi piaci molto di più quando da tanti elementi riesci a distillare una singola affermazione o concetto semplice,chiaro,pulito e denso di significanti che non quando come in questo caso (e per fortuna mi sembra l'unica pecca finora nella tua fervida e fervente produzione) sprechi valanghe di parole per singole,opinabilissime,opinioni.
Credo sia meglio che tu continui a difendere e rendere noto ciò che ami e credi giusto,anzichè elencarci quello che odi.

Ciao!
Cesare

Cesare Lazzini 28.06.05 21:16| 
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L’odio declamato nei versi di Beppe, sembra più un odio verso i luoghi comuni della vela, tanto cari a coloro i quali di vela ne parlano molto ma ne fanno poca. Ho la fortuna di vivere su di un’isola di un’isola, e per me la stagione della vela dura almeno tre mesi. Ho iniziato già grande, con un minicabinato di sette metri scambiato alla pari con un motoscafo. Mai fatta una scelta migliore!
Per anni ogni stagione mi partiva una milionata degli anni 90 di carburante, dopo lo scambio ho consumato ben 22 Mila vecchie care lire, necessarie quando alla sera scendeva la bonaccia e si era ancora ammezzo al mare a far nulla!
Fu vero amore? Sicuro! Mai più tradita la vela, venduto il minicabinato ottimo per imboscarsi sottocoperta, ho rimediato per pochi soldi dei vecchi catamarani, che mi sono personalmente rimesso a posto, prima un Hobie 14”, poi un altro Hobie 16”, in quanto con il mio quintaletto ero troppo pesante per il 14. Tengo il 14 “parcheggiato” per quando mio figlio di 10 anni peserà abbastanza per riuscire a raddrizzarlo in caso di scuffia. Non vedo l’ora di poterglielo dare, nel frattempo cazzeggia sugli Optimist (quelle tinozze squadrate monoposto).
Con una vela non ha molta importanza dove andare, a volte basta solo fare dei bordi avanti e indietro per sentirti realizzato, mentre se lo fai con un motoscafo spesso ti senti un cretino.
Per gli altri luoghi comuni poi che dire…una marea di fregnacce.

Beppe ti serve uno skipper ?

Nicola Calasetta 28.06.05 20:57| 
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odio grillo

vips miliardario e finto impegnato

w la vela

riccardo furia 28.06.05 20:34| 
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questo "odio" nei confronti dei velisti, anche perchè l'argomento posto in questi termini è troppo generalizzato. la vela rappresenta la vera simbiosi dell'uomo con la natura e dell'uomo con l'uomo, se poi ci sono in giro "sboroni","pataccari" e "smargiassi" che trasformano e deturpano lo stile della barca a vela, questo non è un buon motivo per ritenere tutti coloro che invece ancora si prodigano nel trasmettere questa cultura di vita, perchè di questo si tratta data la necessità di tutte le doti richieste per potere andare a vela, dei marziani che snobbano tutti gli altri. Io sinceramente odio tutti quelli che non rispettano gli altri.

loris beretta 28.06.05 19:06| 
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A proposito dei costi della vela.
Insieme a due amici mi sono comprato una deriva usata spendendo 100€ a testa, l'ho riparata e rimessa in sesto di persona (imparando molte cose).
Adesso la tengo in rimessaggio spendendo 16€ al mese (sempre a persona).
Se questo vi sembra uno sport di lusso...
Se si ha passione, i vincoli economici si superano.
E non vi confondete con quei velieri a cui manca solo la sala da ballo : l'anima della vela è un'altra cosa e non si misura con il registratore di cassa.

Marco Giardino 28.06.05 18:09| 
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Caro Beppe,
è notizia di oggi il patteggiamento (art. 444 cpp) di diversi imputati nel processo Parmalat, compreso Tanzi jr.: un anno di pena patteggiata per lui, con sospensione condizionale (chissà perchè poi (articoli 163 ss.gg c.p.: "(...) il giudice può ordinare" ecc.).
E io non dovrei incazzarmi come cittadino prima ancora che come praticante avvocato?!
Faccio un esempio banale: furto (art. 624 cp) non aggravato si badi bene, chè altrimenti la pena è più alta: chiunque s'impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene, al fine di trarne profitto per sè o per altri è punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni e con la multa da 154€ a 516 €"
Dico: questi si sono impossesati altro che della cosa mobile altrui!dei RISPARMI DI UNA VITA di migliaia di persone bruciandoseli!
Fra l'altro faccio notare che anche il patteggiamento non è obbligatorio: il p.m. deve essere d'accordo e il giudice ha poteri di controllo ed eventualmente può respingerlo (art. 444, co. II cpp, non mi addentro nei dettagli)
c'è un clima da tardo impero, qui persino una rivoluzione sarebbe inadeguata perchè l'encefalogramma del Paese segna morte clinica...

davide de pieri 28.06.05 16:45| 
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x maria adele del vecchio e
piergiuseppe paternò.


Se volete provare un' uscita in barca a vela vi invito volentieri, ho una barca di 6 mt sul lago maggiore, non è una cosa da milionari, ha più di 30 anni ma non li dimostra, dovete solo aspettare che finisca di mettere l' antivegetativa (verniciare la parte immersa).
Scommetto che dopo un giro di mezza giornata, se il vento ci assiste e i "motoscafari" non ci fanno ciondolare troppo, l' apprezzerete anche voi.

ciao

luca bandera 28.06.05 16:08| 
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Ma ragazzi Beppe ha detto più di una volta che il suo odio è tra virgolette. E' normale che quando vedi gente in barca al largo e tu stai a riva a nuotare sulla merda che loro buttano in mare un po' di odio lo provi. Almeno, per me è così. Poi volevo rispondere al tizio del signoraggio che ha scritto l'articolo sul facile lavoro di Beppe. Sono d'accordo che il materiale glielo fornisce il governo, il problema è che noi siamo talmente ignoranti che abbiamo bisogno che qualcuno ci faccia notare le cose che ci passano sotto il naso. Queste cose non ce le dice ne' la De Filippi, ne' Costanzo, ne' i calciatori e le veline.

luca cordello 28.06.05 14:35| 
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io non sono un velista ma vorrei tanto esserlo!!! Non per quanto riguarda i soldi o gli sponsor ma per quanto riguarda la libertà che ti può dare andare per mare con la sola forza del vento, di assaporare un tramonto lontano da tutti e rendere ogni attimo speciale. tutto qui!! Anch'io caro beppe ODIO GLI ECCESSI!!!

daniele prisco 28.06.05 14:27| 
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Odio i velisti, come ti guardano con disprezzo se hai una barca a motore

C'è qualcosa di personale...????
i velisti non mi hanno mai guardato male....ah giusto non ho una barca a motore, aspetta non ho proprio una barca...e neanche un motoscafo...al mare nuoto...per adesso non costa niente...speriamo non ce lo inquinino ancora di più....
Una cosa la posso dire, preferisco la vela ad una barca a motore...è più ecologica...no???

Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va sempre a motore e quando c'è vento stanno sempre in porto.

E chi va il 100% delle volte a motore???????

IO ODIO ODIARE e dei velisti non me ne frega proprio niente

Gianmaria Silvello 28.06.05 14:20| 
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ODIO I PROFETI CHE CIANCIANO CONTRO L'INQUINAMENTO E POI INQUINANO AD ESEMPIO USANDO BARCHE A MOTORE E PER GIUNTA HANNO LA FACCIA TOSTA DI ADDITARE CHI PER LO MENO HA IL BUON GUSTO DI ANDARE A VELA. PER NON PARLARE DELLA VOLGARITA' ASSOLUTA DELLE BARCHE A MOTORE, RUMOROSE E PUZZOLENTI E PACCHIANE COME I LORO PROPRIETARI.

Matteo Michelangeli 28.06.05 14:11| 
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Ciao,apprezzo il tuo blog e anche il tuo lavoro, si potrebbe dire che sono un tuo sostenitore,ma questa faccenda dell'odio....non è simpaticissima.
Preferirei ci occupassimo, come fai sempre, dei problemi reali e concreti, cercando di trovare delle soluzioni,denuciando quello che non va e che ci viene nascosto. Non parlando di odio, non è bello odiare e non ci trovo nulla di sensato.Per quanto riguarda questo post, penso che ci sia da ridire su troppe cose per perdersi a parlare dei velisti,capisco l'ironia ma veramente non capisco il perchè.Gli ignoranti odiano, le persone con senno criticano sulla base dei fatti...

Gianmaria Silvello 28.06.05 14:03| 
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ho sorriso quando ho letto l'odio ai velisti e ho deciso di inoltrato ai miei amici, perchè a volte gli stresso troppo quando cerco di convincerli di quanto sia fantastico andare a vela!! Non mi sono sentita nè offesa nè chiamata in causa quando ho letto il messaggio però mi son detta che questa era l'occasione buona per fare una domanda a Beppe (anche se si sa che lui non risponde).
Qualche settimana fa su un giornale, credo 7 del corriere, era riportata l'intervista a LUCIO PRESTA.
PRESTA ti ricordava quando con la tua BARCA, che andava a NAFTA e non a idrogeno, ti sei incagliato in una ZONA PROTETTA della Sardegna. Sicuramente avrai avuto le tue "buone ragioni", ma si sa, la gente non sopporta chi predica bene e razzola male

michela vistocco 28.06.05 13:24| 
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Odio i ciclisti, come ti guardano con disprezzo sei hai un'auto.

Odio i ciclisti atletici, abbronzati, magri.

Odio il loro stile di vita, come si vestono, le loro scarpe con i tacchetti.

Odio quando arrivano in 8 o 10 e bevono gatorade parlando di fantomatici valichi.

Odio il loro "amore" per la natura e per il vento: il 90% di loro va a droghe e quando piove stanno sempre in casa.

Odio le scampagnate alle 5 del mattino, la bicicletta per veri sportivi e l'importante non è arrivare ma il viaggio.

Odio i ciclisti quando parlano di cerchi in carbonio e cambi hi tech.

Odio il Giro d'Italia, il MERCATONE UNO, gli sponsor scritti sulla schiena, sul culo, in testa (i peggiori).

Odio le trasmissioni tv e soprattutto i giornalisti-ciclisti sportivi.

Odio i ciclisti solitari, con il cellulare satellitare gps e radar giapponese,

La ciclismo è diventata qualche cosa di diverso. E' un videogioco, non è più avventura o sport. Ecco perchè oggi i campioni del mondo sono gli Americani (sic).


Luca Alciati 28.06.05 12:56| 
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Caro Beppe,perchè odiare i velisti e la vela?Posso capire quei "fighetti" coi soldi,che comprano lo yacht,ma di mare e venti capiscono poco o nulla...ma...odiare è esagerato,eccessivo,brutto.
Vado a vela da quando avevo 11 anni (oggi sono arrivato ai 24),non ho nemmeno una barca mia e sono "costretto" ad affittare quelle del circolo. Barche spartane,niente motore..solo lo scafo,randa e fiocco,timone,deriva e niente più! Per divertirmi mi serve solo un po' di vento,e assaporare l'ebbrezza di scivolare veloce sulla superficie dell'acqua,sentire gli spruzzi del mare sul viso ed essere immerso nell'idea di libertà che tutto questo mi dà..forse dovresti provare!
Niente gps,radar..scarpe di prada non ne ho mai viste,al massimo metto le mie superga di tela,si..proprio quelle!E in quanto al mio stile di vita,beh,mi do da fare sui libri dell'università,10-12 ore al giorno,pensando al mio futuro e alla soddisfazione di chi mi vuole bene.
Non odiare noi velisti "puri",chi veleggia non per soldi,non per inseguire la fama o il successo,ma per passione e gioia..questo è vita,per chi come me (e te,genovese d.o.c.)al mare ci è nato.

Riccardo Leinardi 28.06.05 12:32| 
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scusate, qualcuno probabilmente l'ha già postato, ma visto che c'è parecchia confusione per quanto riguarda il TFR, posto un'articolo apparso oggi su repubblica.it
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/tfr/addiotfr/addiotfr.html

ciao a tutti
robi q

roberto querin 28.06.05 12:32| 
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D'Alema può certamente fare quello che vuole, ad esempio affossare il suo partito.
Ieri sera accendo la tele e lo vedo, lì al timone, con alle spalle la vela su cui troneggia: "CAPITALIA". Facile identificarsi con uno così, non è vero? Chissà quanti "voti degli indecisi" si starà conquistando, in questo modo.

Alessandro Salvatico 28.06.05 12:19| 
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In genere mi piace quello che dice Beppe....questo articolo però mi lascia un po' senza parole..

Davide Baldo 28.06.05 11:46| 
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Le banalità sul mondo della vela, che è particolarmente vario come si evince dagli scritti, evito di commentarle. Purtroppo il culto dell'apparire ha inquinato anche in questo caso un hobby sano e rispettoso dell'ambiente. Vorrei fare solo qualche domanda a coloro che considerano la vela una pratica da ricchi: sapete quanto costa una barca usata ed in ottimo stato con la quale fare una meravigliosa crociera ogni estate in un posto diverso? Circa un terzo di una casa al mare. Sapete quanto costa un guscio di 5 metri con il quale divertirsi a giocare col vento? Molto meno di un gommone che inquina e rompe le balle ai bagnanti. Sapete quanto costa affittare un 12 metri per una settimana insieme a 4 o 5 persone? Circa 350 euro, più o meno la metà di un qualsiasi villaggio vacanze puzzolente e infestato di gente. Ecco, invito tutti ad essere meno superficiali.

Nicola Corda 28.06.05 11:46| 
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Ricordo i racconti di un amico ke, purtroppo, non va più per mare.
Parlava del silenzio, rotto solo dalla kiglia della barca ke solca l'acqua, del vento leggero ke ti accarezza il viso e ti porta il profumo del mare, della solitudine, della barca, del cielo e delle stelle, del buio e di lui: il mare. Tu, la barca, l’infinito.
Diceva ke timonare, con una bava di vento, per entrare di notte nel porto di Bonifacio, il più bello del mediterraneo, non ha confronti.
Mi piacerebbe provare quelle emozioni, ma oggi non posso.
Altro ke odiare, la sogno....

annino muntoni 28.06.05 11:44| 
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x la IORIO:

i due dipendenti sono stipendiati regolarmente come se fossero 2 italiani o padani se preferisci.
in più regalo a fondo perduto premi in denaro per alcune idee che potrebbero migliorare la produzione.(50 o 100 euro se l'idea è buona e remunarativa)
fanno orario normale,se fanno straordinari sono regolarmente pagati.

e l'affitto di 100 euro dichiarato in contratto,lo trattengo direttamente dallo stipendio (100 euro) così evito ritardi sui pagamenti e commissioni bancarie.

come vedi non si può fare di tutta l'erba un fascio,ne per gli italiani,ne per gli extra cee.......possiamo dire lo stesso x i padani??
a sentire i tuoi discorsi,pare proprio di no!!

riporto e evidenzio in MAIUSCOLO i tuoi pensieri:

ma io vedo questo tuo discorso in maniera diversa: partendo dal fatto che nessuno fa beneficenza, (PARLA X TE) : alloggetto da due soldi: per 100 euro di affitto sara’ un garage……(CUCINA,TINELLO,CAMERA,BAGNO,ORTO,E POSTO AUTO,IN CAMPAGNA NON SI FA STROZZINAGGIO COME IN CITTA' PER UN'AFFITTO,COL RISCHIO DI NON VEDERSI PAGATO L'AFFITTO DOPO POCHI MESI) ma io ho l’impressione che con una fava hai preso i classici 2 piccioni :…piccione 1: assunzione dei due ragazzi extracee, stipendio tra 600/1000 euro teorici(PRATICI), dichiarati in busta paga 400/800 (QUESTO E IL VOSTRO COMPORTAMENTO)…….200 in nero per il pagamento dell’affitto da giustificare con un contratto da 100 euro mensili..(OPERI COME GIUDICHI?)in pratica in busta paga metti il minimo..meno tasse meno contributi……ricevi un giusto affitto diciamo 300 euro ad essere buono…di cui dichiari solo 100, per cui si pagano anche meno tasse ( da vedere anche se non gli hai fatto pagare le spese per la loro regolarizzazione trattenendoli in nero dalla busta paga) ……….(TUTTE QUESTE AFFERMAZIONI MI FANNO PENSARE CHE QUESTA E' PRASSI NORMALE PER QUELLI COME TE) Piccione 2, hai due schiavi che non si possono ribellarsi altrimenti, li lasci a casa e devono lasciare anche l’ alloggetto……(SE VENGONO TRATTATI CON RISPETTO E AIUTATI AD IMPARARE UN MESTIERE PER QUALE MOTIVO DOVREBBERO "RIBELLARSI"?A CHI? A COSA?)


SE VA AVANTI COSI' IN QUESTO PAESE RISCHI DI DOVER EMIGRARE IN ALTRI PAESI.....IMMAGINA CHE UN POLITICO DI QUESTO PAESE SI ALZI UNA MATTINA E TUONI:FUORI TUTTI GLI STRANIERI DAL NOSTRO PAESE!!

PROVA A METTERTI DAL LATO OPPOSTO DEL PO.....

AUGURI

ANTONIO D'ARPA 28.06.05 11:34| 
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Per chi ce l'ha, la barca a motore! Comunque il motore consuma, inquina e fa rumore. La vela per il poco che ho provato e' mare, vento e SILENZIO (cosa che Grillo sicuramente ODIA).

Odio gli scafisti atletici e sedentari, abbronzati o abbacinati, magri o ciccioni.

Ma che velisti conosci? E se le scarpe di Prada le mette uno che non e' velista per camminare in centro?

Meglio che sbarcare da uno yacht a motore, andare nello stesso pub e bere magari da solo scrivendo delle fantomatiche tempeste vissute da altri.

Ripeto: ma che velisti conosci? Forse fanno parte dello Yacht Club dove porti il tuo panfilo.

Per chi si sposta consumando un litro di carburante al miglio sicuramente non puo' essere importante il viaggio ma l'arrivare, magari il piu' velocemente possibile.

Percio' odi la vela, non i velisti!

Questo perche' tu ci vai a Porto Cervo! E se te ne andassi da un'altra parte, lontano dalle serate di gala?!

E i comici-motoristi sedentari? I giornalisti sportivi hanno il merito di far conoscere un mondo sconosciuto ai piu' e magari fartene innamorare.

Non tutti possiamo essere temerari e sprezzanti del pericolo come te!

Gli Svizzeri hanno messo "solo" i soldi: l'equipaggio e neozelandese, quello si gran popolo di velisti! Chissa' cosa farebbero ad uno che parla cosi' dei velisti. La vela non e' solo Coppa America. Ma i piu' in Italia la conoscono solo per aver visto le regate di "Luna Rossa" in TV. Come ho gia' letto in altri post, il nostro problema di italiani e' che non siamo piu' un popolo di navigatori: siamo circondati dal mare ma ce ne siamo dimenticati. Potremmo fare uno sport sano e a contatto della natura con una minima spesa (non serve comprare un 10 metri per fare vela) invece di spendere tanti soldi inutilmente: e tra questi, colpevolmente mi ci metto anch'io, ex-veneziano con la nostalgia per il mare.

Raffaele

Raffaele Barbato 28.06.05 11:32| 
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Discussione

A Cacio Cavallo...
Per carita' di Dio, D'Alema puo' eccome spendere i suoi soldini come desidera, ma lui, non puo' permettersi di dare del consumista sfrenato a gente che poi lui stesso emula!! Infatti ora e' alla 7 a commentare le regatte di coppa america!! Ricordavo solo che i suoi discorsi di qualche anno fa, erano urla contro i ricchi spendaccioni.... Cmq a me ora la politica non interessa. Viva il mare.

Maurizio Marioni 28.06.05 11:29| 
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http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/06_Giugno/28/parmalat.shtml

Con la condizionale 'sta gente non si fara' un mese di carcere, roba da pazzi!!!

Angelo Aldrovandi 28.06.05 11:16| 
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IL 98% della popolazione non si puo' permettere la vela? Il corso di vela come gia' scirtto costa 180-200 euro tutto compreso.
UN completo da calcio alla moda attuale costa 230 euro!!! Solo le scarpe 100! Un completo da tennis costa intorno ai 200 euro (stando bassi) con racchetta(qualita' bassa), un corso di nuoto costa 170 euro piu' costume cuffia occhialini e pataccate varie! Il 98 % diviso 4 , ok la percentuale e' giusta......

Maurizio Marioni 28.06.05 10:59| 
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Ho letto una affermazione che a mio parere rispecchia esattamente quanto siamo ipocriti.... Non e' vero che il 98% degli Italiani non possono permettersi una gita in barca a vela!! se pensiamo solo che un telefono cellulare di cui noi Italiani ne cambiamo a raffica durante l'anno per fare i belli e alla moda, e un corso di vela costa completo senza spese aggiunte intorno ai 180 200 euro e affittare una barchetta successivamente per divertirsi con un paio di amici costa 20 euro al giorno, credo quindi che invece di spendere soldi e darli a "ladri legalizzati" quali sono i costruttori di cellulari che ne tirano fuori un modello all'ora, e i bambini gia' a 12 anni vogliono il cellulare che spedisce fotografie! Facciamogli fare sport con quei 200 euro!! No per forza per andare in mare bisogna essere Briatore o Tronchetti Provera (che compra le barche con i soldi dei nostri cellulari)....Esiste anche la leggerezza di potersi accontetare di star bene con quel che abbiamo. Chi non si accontenta non provera' mai una giornata in barca avela da 6 metri...Ma continuera' a moccolare quando vede i panfili di 10 persone multimilionarie e pensare che il mare sia solo cosa loro! N.b. D'Alema comunista per eccellenza(classe operaia avanti tutta!!!) possiede una barca da 2 milioni di euro... Non e' lui che dice che l'economia va male??!!

Maurizio Marioni 28.06.05 10:38| 
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Amo i velisti e, con loro, tutti quelli che non considerano il mare come un'autostrada,in cui dare sfogo ai cavalli-motore

Amo i velisti, alti, bassi, belli e brutti

Amo gli stivaletti di gomma puzzolenti che uso in barca

Amo parlare di fantomatiche tempeste con altri velisti, per esorcizzare il timore reverenziale che il mare sempre ti incute, in quanto elemento immensamente grande, forte, misterioso e incontrollabile

Amo il mio amore per la natura e le mille volte in cui, solo, su un piccolo guscio a vela, ho pianto di gioia respirando l'immenso del mare

Amo salpare l'ancora all'alba, ringrazio la vela, scuola di vita, perché mi ha insegnato il rispetto per ciò che è più grande e che non potrai mai telecomandare, mi ha aiutato a stare più da solo e più con gli altri, mi ha insegnato l'ordine e migliorato il senso pratico

Amo soprattutto quando si gonfia il fiocco, la randa e lo spinnaker, quando posso gustare il miracolo delle forze silenziose, urlare di gioia, spruzzarmi di sale e dimenticare i luoghi comuni di chi giudica senza conoscere e valuta le cose da come le vede in tivù

Amo i velisti bravi, quelli che ce l'hanno fatta, quelli che nonostante medaglie olimpiche non guadagneranno mai nemmeno come un calciatore di serie B e che durante le cene a porto cervo provano sempre imbarazzo a dover ossequiare l'armatore o sponsor di turno, che normalmente fa di tutto per apparire, mentre loro, i velisti, si defilano sempre prima possibile dal circo delle vanità

Amo e rispetto profondamente i navigatori solitari, uomini donne, giovani e anziani che per mesi, sfidando difficoltà immense e soprattutto la loro stessa follia, in un'alternanza di brividi di gioia e stati di panico, su scafi di pochi metri affrontano viaggi incredibili, misurando miglio per miglio, a velocità simili a quella del passo d'uomo, l'intero pianeta

Amo chi vive la vela e non chi ne parla con banalità, tritando e ritritando luoghi comuni,
siano essi giornalisti sportivi movioladdicted o retorici comici predicatori


Francesco Rossi 28.06.05 09:58| 
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Odio chi parla di cose che il 98,3 % della popolazione non si può permettere.

Claudio Tipo 28.06.05 09:55| 
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Beppe!?.... Ma dai!! I velisti non sono tutti uguali!!! e' come il calcio, in serie A non si divertono,ma soprattutto han perso il vero spirito sportivo che li accomunava quando da bambini davano i primi calci al pallone! Parlo di passione! Non di agonismo...Poi quando parli con i vecchi e veri velisti si divertono a rendere per il culo quei bravi multimilionari che si comprano barche da 36 metri tanto per essere alla moda e in sintonia con gli altri megalomani del rango...Cmq sia la vela e'un bellissimo passatempo che non richiede per forza ne scarpe di Prada ne tantomeno agonismo maniacale, io sono di Rimini e con 20 euro passo tutta la giornata a divertirmi con una piccola imbarcazione solo a vela con un motore di 5 cavalli che serve per uscire dal porto ( come da legge non si puo' uscire dai porti con le vele issate,ma solo a motore),credo che sia meglio passare un sabato o una domenica in mare che andare all' Ipermercato perche' c'e' l'aria condizionata......Un abbraccio a te beppe che sfidi ogni regola... sei un grande.

maurizio marioni 28.06.05 09:48| 
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sono nauseata dai media che ci bombardano da un pò di tempo con le violenze sulle donne come se non fosse una cosa che succede (purtroppo) quotidianamente e ovunque, ma una una tantum "a grappolo" e sempre con immigrati come protagonisti negativi (Tanto è vero che i procuratori e gli inquirenti si affrettano a precisarlo quando "nessuno straniero" è coinvolto in fatti del genere).

Mi sento umiliata come essere umano e come donna, sento offesa la mia intelligenza, anche perchè a nessuno importa veramente del problema.

Quello che conta è fare notizia.

Ma come si fa a non rendersi conto che sono manovre, campagne per eccitare gli animi e gli istinti popolari (certo non i più elevati e nobili) contro il mostro di turno.

Da poco è passata la serie delle madri assassine, tra un pò torneranno le serie di furti in villa, le stragi della follia e altre amenità.

Si sa la notizia in serie aumenta l'attenzione, l'attenzione fa vendere meglio la pubblicità
E poi la paura è un ottimo strumento di controllo e potere, anche perchè ci fa dimenticare altri problemi, altri disastri.

stefania sanso' 28.06.05 09:16| 
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ANTONIO D’ARPA..
DEI MIEI 2 DIPENDENTI EXTRACOMUNITARI CHE PORTANO AVANTI CON ME IL LAVORO NELLA "PADANIA",CHE COSA MI SUGGERISCI DI FARNE??li rimando a casa e prendo 2 giovani bergamaschi a contratto co.co.co?
Pensa che a uno ho dovuto comprare un alloggetto da 2 soldi e affittarglielo (100 euro) perchè nella mentalità padana i soldi di uno scuro di pelle come affitto non vanno bene,neanche se garantisce per lui il suo datore di lavoro...

Non capisco perche’ invii a me questo post, ma visto che mi hai tirato in ballo vorrei risponderti: hai 2 dipendenti, bene, nessuno ti dice nulla, non so neanche perche’ me lo devi dire…… bergamaschi co.co.co ..cosa vuol dire ? ( a parte il fatto che lavorano sodo , bene, e molto) ma io vedo questo tuo discorso in maniera diversa: partendo dal fatto che nessuno fa beneficenza,: alloggetto da due soldi: per 100 euro di affitto sara’ un garage…… ma io ho l’impressione che con una fava hai preso i classici 2 piccioni :…piccione 1: assunzione dei due ragazzi extracee, stipendio tra 600/1000 euro teorici, dichiarati in busta paga 400/800 …….200 in nero per il pagamento dell’affitto da giustificare con un contratto da 100 euro mensili..in pratica in busta paga metti il minimo..meno tasse meno contributi……ricevi un giusto affitto diciamo 300 euro ad essere buono…di cui dichiari solo 100, per cui si pagano anche meno tasse ( da vedere anche se non gli hai fatto pagare le spese per la loro regolarizzazione trattenendoli in nero dalla busta paga) ………. Piccione 2, hai due schiavi che non si possono ribellarsi altrimenti, li lasci a casa e devono lasciare anche l’ alloggetto…….……..i co.co.co mi sembra che non ci siano piu’ questi contratti : sei fortunato che i tuoi figli non hanno bisogno di essere assunti , se un giorno saranno assunti con questi contratti non venire a lamentarti che in italia tutto va male, i giovani non hanno futuro, ecc ecc …..ritornando ai 2 piccioni sopra…posso anche sbagliarmi ma dato che il mondo va cosi..sto facendo di tutta un’erba un fascio..

ivana iorio 28.06.05 06:20| 
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. chi ha materialmente fabbricato i documenti del NIGER? dimentiavo chi scrive è rom. Quando ne parlarono nella primavera del 2003, alcune settimane dopo la rivelazione del falso, il funzionario dell'AEA precisò che la sua organizzazione non aveva saputo trovare una risposta: Potrebbe essere qualcuno che ha intercettato dei fax in Israele, o un membro del ministero degli Esteri del Niger,aNiamey. Proprio non lo sappiamo.(Qalcuno si è procurato vecchie carte intestate e firme, e ha fatto un bel copia e incolla).Documenti falsi e accuse false hanno fatto parte della politica americana e inglese nei confronti dell'IRAK fin dall'autunno del 1997,dopo che un'inpasse nelle ispezioni ONU ha messo americani e inglesi in una posizione di svantaggio nella battaglia per conquistare l'opinione pubblica internazionale. Un ex funzionario dell'amministrazione Clinton spiegò che Londra aveva fatto ricorso, tra le altre cose, alla diffusione d'informazioni false sull'IRAK. Il piano di propaganda inglese era noto ad alcuni esponenti di vertice di Washington .(Sapevo che cosa stava succedendo)osservò l'ex funzionario dell'amministrazione Clinton a proposito dell'atteggiamento di LONDRA.(Ci preparavamo a intervenire in IRAK e volevamo che gli Inglesi ci aprissero la strada.nel corso dell'anno successivo, confidò un ex funzionario dei servizi segreti americani,almeno un membro del team di ispettori ONU,che sosteneva la posizione americana e inglese,fece in modo che dozzine di informzioni riservate non verificate e non verificabili(dati noti come-inactionable intelligence-) fosero convogliate verso gli agenti del'MI6, che a loro volta le inoltrarono con discrezione ai giornali di LONDRA enon solo.- Erano cazzate che non potevano far circolare, ma gli inglesi volevano suscitare un vespaio in Inghilterra e in tutto il mondo-, osservò l'ex funzionario. Ci fu una serie di incontri clandestini con l'MI6 durante iquali vennero mostrati i documenti,ma anche incontri riservati, di solito in appartamenti sicuri nella zona di Washington. in seguito,alcuni membri dei team di ispezioni dell'ONU vennero a conoscenza del programma di propaganda inglese.(ne sapevo qualcosa),riconobbe nel marzo del 2003 un funzionario tuttora in servizio presso la sede centrale dellONU,(ma ufficiamente non mi fu mai detto nulla)chissa se a Vespa gli fu detto.oltre alle ipotesi sul'MI6, la stampa statunitense e di altri Paesi ha suggerito altre possibili fonti:la comunità di esuli iracheni,i francesi. una teoria, sostenuta da alcuni giornalisti romani,(che Fede si è ben guadato di invitarli)è che sia stato il SISMI a creare i documenti falsi, per poi passarli a Panorama affinchè fossero pubblicati.E così fece un salto da TG5 eee ciao ciao Mentana.rom. ciao beppe, continua......

romano vecchietti 28.06.05 03:05| 
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x Maria Adele Del Vecchio

Mi spiace se ho dato la sensazione di parlarmi addosso; rileggendomi mi rendo conto che effettivamente può sembrare. Forse questo deriva dal fatto che i concetti (più che altro le richieste) del mio post le avevo già espresse altre volte, e il linguaggio del mio commento è stato condizionato dal fatto di parlare praticamente "a memoria" (dal momento che mi stavo ripetendo).

Per il resto, non voglio far assolutamente sentire stupido nessuno, e va benissimo che ci siano degli "adoratori" di Beppe Grillo: io sono un suo appassionato uditore! Mi raccomandavo solo con costoro affinchè non perdano l'obiettività, tutto qua, e se ci sono dei difetti in questo blog (e a mio avviso ce ne sono di enormi) mi piacerebbe lo ravvisassero: tutto questo perché tutti coloro che, appunto, lo apprezzano, facciano pressanti richieste allo staff di alcune migliorie, solo per il miglioramento del sito, che di base é già ottimo. Non vorrei che sembrasse che la penso in maniera diversa, eh.

Su una cosa non sono assolutamente d'accordo con te: la questione degli pseudonimi. Certo che mi ritengo offeso nell'onestà (ma tanto nella mia quanto in quella del 95% dei lettori che, come te penso, si firmano), un'offesa piccola, certo, ma se almeno da questo sito, anche dalle cose minime, si pretendesse il rispetto delle regole, penso sarebbe meglio.
C'è una regola, è scritta in fondo alla pagina come obbligatoria, c'è scritto che una certa categoria di post non saranno pubblicati, poi si vede tutto questo sconfessato: non sarà grave, anzi non è grave, ma penso che su questo blog, dove spesso si invoca giustamente all'onestà e al rispetto delle regole, si dovrebbe essere tassativi in questo senso.

Sulla censura: al contrario, io vorrei nessuna censura al dissenso, ma solo all'offesa e soprattutto all'off-topic; così la discussione ne guadagna, tutti possono seguire e commentare quell'argomento, senza che ognuno si faccia i cavoli propri o pubblicità etc, senza dialoghi privati (che andrebbero fatti via e-mail) e non dando al lettore di passaggio l'idea di trovarsi in una chat.

Dico questo solo per cercare di rendere ancora migliore il blog, e segnalavo con preoccupazione quel fatto per cui stanno nascendo iniziative on-line di opposizione al sito di Beppe. Tutto qua...spero di essermi spiegato.

x Paolo Rullo

Sì, ho dato un'accezione negativa al termine "massa", ma solo nel caso specifico; volevo puntare (ma avrei dovuto specificare) sulla "massa adorante" ma cieca, che non ascolta ragioni o voci al di fuori della massa stessa o del suo leader.
Per il resto...mi sa che siamo tutti nella massa; chi può dire di esserne fuori (leaders a parte)? Figurati che ieri sera ero allo stadio, dove...più "massa" di così...!

:)

Ciao a entrambi

Alessandro Salvatico 28.06.05 00:40| 
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Sono marinaio e velista, ma senza motore, senza GPS, senza guanti tecnici e in luglio e agosto vado in montagna o nei fiumi. Mi piace uscire in barca da ottobre a maggio.
Non odio i motoscafari, finché non mi spaccano le palle, e le orecchie.
Il mio ultimo viaggio è su http://www.trackvela.it/a_vela_nel_finistere.htm
Anch'io odio i velisti.
Forza Beppe, continua così!

Marino Coltro 27.06.05 23:52| 
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Ciao Beppe,
seguo il tuo blog da qualche tempo e devo dire, con te, che se un comico ci deve parlare di economia e politica c'è qualcosa di marcio in Italia...
Reperire informazioni e connetterle fra di loro per riuscire ad individuare una qualche realtà è compito arduo ed impegnativo (te stesso hai detto che il blog ti assorbe molto e coinvolge più persone...), e una persona difficilmente riesce a rimanere a galla nel mare di disinformazione organizzata che ci circonda.
Vengo ora al punto che motiva questa mia. Spesso citi la Freedom House come esempio di organizzazione che tutela i diritti civili e le libertà. Ho fatto delle ricerche e spero che la Freedom House che citi te non sia quella di cui al sito www.freedomhouse.org. Quest'ultima, infatti, è una organizzazione non profit di destra ideata, sovvenzionata ed elevata in men che non si dica a rango di esperta nel settore dei diritti civili e libertà costituzionali sin dalla sua nascita negli anni '70 (a cura del Dipartimento della Difesa degli Usa?). Si tratterebbe della organizzazione che , per esempio, nel 1979 diede ed organizzò gli osservatori per le elezioni in Rhodesia (quelle elezioni che furono ritenute libere e regolari e che un anno dopo, sotto la sorveglianza inglese, videro completamente ribaltati i risultati del candidato di Ian Smith). Fu la stessa organizzazione che, nelle elezioni in El Salvador nel 1982 e 1984, sostenne che queste furono tenute in libertà e democrazia (non mi dilungo a rappresentare la situazione politico-economico-sociale di quel paese, la cui c d guerra civile terminò -?- nel 1991 e che a tutt'oggi è ancora uno stato satellite degli Usa con governi messi in piedi e ten