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Test di Europositività

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costituzione-europea.jpg


"L'Unione Europea fondata mediante il presente trattato succederà all'Unione Europea fondata dal trattato sull'Unione Europea e alla Comunità Europea..."

Questo è un passaggio della Costituzione Europea.

400 pagine lunghe e incomprensibili.

Il no al referendum per la Costituzione è uno sfogo del popolo francese al pensiero unico europeo.

Oggi i cittadini non sono nè passivi nè manipolabili, sono in ostaggio.

Si costituisce un'Europa senza il parere delle persone, così come si è costruita una guerra all'Iraq senza la volontà dei cittadini.

I popoli sono comparse, si dà loro un contentino ogni tanto, ma si tende alla eliminazione di ogni rappresentanza.

La Costituzione, qualunque essa sia, deve avere delle prerogative di semplicità e di chiarezza per dar modo anche ad un bambino di leggerla e di capirla, ma soprattutto deve dare modo di poter creare in chi la legge sentimenti di consenso ed affetto.

Stiamo facendo la stessa cosa anche alla nostra Costituzione, con le ultime riforme.

Basta guardare l'articolo 70, che da 2 righe che dicevano "La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere", sono diventate 85.

Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato.

Fonte:
http://www.europa.eu.int/index_it.htm

2 Giu 2005, 15:42 | Scrivi | Commenti (597) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

VEDRAI CHE A SETTEMBRE SI CAMBIA MUSICA !!!
DAL 45 GIRI SI PASSA AL 33...

SALUTI

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:00| 
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Adesso ci stanno ritentando col Trattato di Lisbona, qui in Italia ratificato a larghissima maggioranza, con il sì e il plauso pure di Di Pietro.

Trovo tutto questo intollerabile, e ho una ragione in più per non votare nemmeno l'Italia dei Valori. Sono profondamente vergognosi nel loro comportamento: si scandalizzano se qualcuno non plaude ad un trattato che ci toglierà la democrazia e ci impedirà di essere italiani! ORA BASTA!

No al Trattato di Lisbona in IRLANDA e REPUBBLICA CECA!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 09.08.08 21:04| 
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L'Europa agli europei!
A TUTTI i cittadini europei.
A tutti i nostri compatrioti europei dei 27 paesi dell'Unione.E anche la Costituzione naturalmente.A tutti!
Quando fu creata la CEE,Comunità Economica Europea,si pensava a un accordo fra appena 6 stati(Italia,Francia,Germania,Olanda,Belgio,Lussemburgo) che fosse un accordo prettamente economico. C'era già un progetto di maggiore unificazione anche a livello politico ma sembrava ancora remoto.Oggi, 50 anni dopo quel trattato di Roma(cinquantennale festeggiato pochi giorni fa), di passi se ne sono fatti tanti.In tutti questi anni gli accordi fra i governi sono stati essenziali x portare avanti con ordine il progetto europeo.Abbiamo un parlamento,una commissione,una polizia comune, una moneta unica,un mercato unico,un territorio senza frontiere burocratiche e molto altro ancora.Di questo si occupata giustamente la politica.
Ma della Costituzione Europea dovrebbero occuparsene tutti i cittadini. Ormai c'è un sentimento di europeismo nella maggioranza degli europei.E presto anche gli altri si renderanno conto dell'importanza di essere uniti in una confederazione di stati di cui beneficeremo tutti.E' un sogno che dura da secoli e ora,se vogliamo,abbiamo la possibilità di realizzarlo.
Per farlo dobbiamo essere uniti da una costituzione ,fatta da un assemblea costituente eletta da noi, e che noi approviamo.E c'è differenza fra una Costituzione e una trattato fra governi.Una costituzione consapevole plebiscitaria sarebbe un passo fondamentale per la costruzione di un popolo europeo consapevole.
Di conseguenza il testo sarà comprensibile e sintetico.

Tanzarella Simone 26.03.07 17:13| 
 
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Hai detto bene Beppe... "oggi i cittadini sono in ostaggio"!

Massimo Lotto 22.01.07 21:22| 
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Prova per un attimo a pensare che cosa sarebbe l'Europa (e che cosa sarebbe l'Italia) se non ci fosse l'Unione Europea.
Pensalo, prova a riflettere seriamente. Queste cose del pensiero unico, dell'europa che abbatte le differenze... personalmente le sento dire, nel canto Ticino dove abito, dai vari groppuscoli di estrema destra che si oppongono a un avvicinamento della Svizzera all'UE, il cui livello di intelligenza non va oltre la seconda elementare. Ma voi siete persone serie (e mi rivolgo a te, Beppe), con le quali è possibile ragionare. Allora, pensateci. Soprattutto alla luce di cosa accaduto per SECOLI in Europa, prima che qualcuno, nei primi anni 50, decidesse di unirsi e di diventare più, dipendenti l'uno dall'altro, economicamente, per evitare lo scatenarsi di nuovi conflitti.
Il mio sogno è quello di vedere il mio paese (Svizzera) MEMBRO dell'UE il più presto possibile. Questo non corrisponde alla volontà della maggioranza dei miei concittatidini, per ora. Le cose cambieranno.

Carlo Bernasconi 28.09.06 11:02| 
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Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.

Berlusconi perde colpi, Prodi non decolla, i piccoli partiti crescono
Elezioni Europee 2004
La metà dei candidati eletti è incompatibile!

di Dario Domenici

Roma - Le Elezioni Europee 2004 vengono chiamate elezioni di svolta, Berlusconi perde con Forza Italia rispetto alle politiche del '99, AN guadagna voti UDC e Lega Nord crescono bene.
La lista Uniti nell'Ulivo non decolla ma porta a casa un buon risultato, tutto il Centrosinistra può ritenersi soddisfatto, portando a casa un risultato veramente sbalorditivo soprattutto nelle Amministrative.

La Maggioranza tiene ma Berlusconi è costretto ad una verifica di governo.
L'opposizione finalmente capisce che uniti si vince e si discute sulla creazione di una struttura politica ancora più solida per affrontare le prossime politiche.

I piccoli partiti, che il nostro presidente del consiglio e qualcun altro, invitava a non votare, hanno detto la loro, sia a Destra che a Sinistra, Sgarbi, Nuovo PSI, Mussolini e Fiamma Tricolore hanno avuto la loro fetta di elettori così come l'Udeur, i Radicali della Lista Bonino e i Verdi di Pecoraro Scanio.

La Regione Sardegna conquistata dal centrosinistra. 38 Province (su 63) al primo turno al centrosinistra, 3 al centrodestra. 22 i ballottaggi. 18 comuni capoluogo (su 30) al primo turno al centrosinistra, 6 al centrodestra. 6 i ballottaggi. Questo l'esito della prima tornata del voto amministrativo.
Di seguito troverete la formula politica delle amministrazioni uscenti. La Regione Sardegna era di centrodestra.

Circa la metà degli eletti sono Incompatibili, cioè entro trenta giorni deovranno decidere se accettare il nuovo mandato o mantenere l'attuale incarico istituzionale, ecco l'elenco completo delle incompatibilità:

<<<< segue http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0043.htm

daniele d'ambrogio 28.01.06 18:15| 
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Beppe, non è strano che sull'Europa Ti trovi daccordo con Bossi e company?...
non voglio preoccuparmi troppo, aspetto una tua dissociazione.....

Pietro INGENITO 20.06.05 19:42| 
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Appena avrò capito bene il funzionamento, invierò cose eclatanti (PROVA)

Carla Torquati 14.06.05 15:16| 
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FINE DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA

Non entro nel merito di questo specifico referendum perchè c'è un problema che mi sta più a cuore ora, sul metodo: si è ormai consumata la fine dei referendum (democrazia diretta) per colpa dell'astensionismo. Sembra esagerato ma la realtà è che IL VOTO NON E' PIU' SEGRETO!!! infatti se per far prevalere le ragioni del no si usa la strategia dell'astensione piuttosto che l'indicazione del no, è ovvio che chi va a vatare non può nascondere il fatto che stà andando a votare si!! il voto non è più segreto e questo è stato un dramma soprattutto per milioni di italiani che, abitando in paesi dove tutti si conoscono e le voci girano (la vastissima provincia italiana), hanno dichiarato di non essersi recati alle urne per paura del giudizio della gente, del prete, delle "autorità di fatto" che comandano i paesi. Credetemi, è vero, conosco gente che me l'ha confermato direttamente! E' una prevaricazione insopportabile, viene minata la base stressa del concetto di democrazia che si fonda sulla segretezza del voto!! E la chiesa e Ruini in questo hanno una responsabilità enorme!!

mattia mascoli 14.06.05 12:04| 
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Esposta una saponetta d'arte fatta col grasso aspirato a Berlusconi a Lugano.

Il grasso del presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi sarà esposto, in una saponetta, alla fiera dell'arte più importante del mondo: la "Art Basel" a Basilea. Ne dà notizia Dagospia.
"L'artista Gianni Motti - scrive Dagospia - è infatti riuscito, per vie oscure, a farsi dare da una clinica di bellezza a Lugano proprio il grasso del presidente Berlusconi, grasso che il premier si sarebbe fatto aspirare durante una liposuzione l'estate scorsa. "Quando ho saputo che Berlusconi era in quella specifica clinica per il lifting al viso mi sono immediatamente precipitato a Lugano e sono stato in grado di farmi dare un po' del grasso che Berlusconi si è fatto togliere dalla pancia", ha detto Motti. Il grasso di Berlusconi "puzzava come burro avariato o come vecchio olio per frittura", ha detto l'artista Motti che oggi vive e lavora a Ginevra".

A riportare la notizia prima di Dagospia, e con grande risalto, il quotidiano tedesco Die Welt. Il titolo dell'opera esposta, che ha le semplici sembianze di una saponetta: "Mani pulite". Prezzo: 22'500 franchi.

Motti, ricordiamo, è anche la star del pavillon svizzero alla Biennale di Venezia.

articolo pubblicato il 13/06/2005 16:52

da piscairsi adosso dal ridere ma sembra sia una storia vera !!!

Aleardo Zaccheo 13.06.05 23:21| 
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Adoro viaggiare, scoprire i luoghi, i popoli e conoscerne le usanze...ma perchè non ci chiedono di esprimerci se vogliamo la costituzione europea o meno?
A mio giudizio queste sono le vere materie sulle quale deve palesarsi la volontà popolare e non temi quali, nel caso specifico, la fecondazione dove la specificità e alto grado di scientificità del tema fanno sì che il messaggio non sia comprensibile da tutti.
Un abbraccio a tutti.
Daniele.

Daniele Riva 13.06.05 17:38| 
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conoscete l'articolo 118 "cittadinanza attiva"? ciao Ambra (moglie di Fabio)

fabio polacchi 10.06.05 21:27| 
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Il commento di prima era in risposta a Nicolò Bassetti e non a Marco Vascellari, chiedo scusa per l'errore!

Rispondo anche alla domanda di Oscar Spano sulle conseguenze dei due NO di Francia e Olanda.
Nell'altro commento ho scritto che la Costituzione deve essere ratificata dai paesi membri in sintonia con le rispettive costituzioni. Quello che stupidamente non ho detto è che tutti i 25 paesi devono ratificare. Se questo non succede la Costituzione non può entrare in vigore. Almeno per quanta riguarda il diritto. Ogni paese è quindi in grado di bloccare la Costituzione. Per assurdo se tutti ratificassero senza problemi e a Malta (membro dell'UE dall'anno scoroso) vincesse il NO al referendum (che però lì non si fa) anche per soli dieci voti, la Costituzione non potrebbe entrare in vigore per nessuno dei 450 milioni di cittadini dell'Unione. Ripeto che questo è il diritto.
Un'altra cosa è la ricerca di soluzioni per via politica. Salvare la COsituzione non sarebbe difficile se ad essere contrari fossero piccoli stati, o stati appena entrati nell'UE; in qualche modo si troverebbe un accordo. Se però - come è succcesso - a votare contro sono i cittadini di due paesi fondatori - Francia e Olanda - di cui uno è un grande paese, da sempre motore dell'integrazione europea, le cose si fanno molto più difficili anche dal punto di vista politico, specialmente se il NO vince con notevole maggioranza.

COsa succede quindi?
La COstituzione non entra in vigore e l'Unione continuerà ad essere regolata dai diversi trattati che la disciplinano: il trattato CE o tr. di ROma del 1957, quello di Maastricht del '91 e quello di Nizza del 2001, per limitarsi ai più importanti. Non è una bella cosa, perchè questi atti sono già oggi, in sostanza, la costituzione dell'UE, ma sono tanti, a volte contradditori e totalmente incomprensibili ai cittadini.
I primi 115 articoli della COst. Europea erano invece abbastanza comprensibili da chiunque e portavano ad una notevole chiarezza e semplificazione.

Dall'euro e dall'Europa non si torna indietro: sarebbe una scelta antistorica, illogica e populistica, come dimostra il fatto che sia in Francia che in Olanda, il parlamento, gli industriali, i sindacati, i partiti politici e gli intellettuali erano massicciamente a favore della ratifica.

Non si avrà quindi una retromarcia rispetto al livello di integrazione raggiunto, ma uno stop per qualche tempo, una crisi dalla quale spero possa uscire, nel medio termine, un'Europa più unita e più forte, più democratica e sociale di quella prevista dalla Costituzione, che forse si appresta a finire nel dimenticatoio.


PS: segnalo questo sito per chi volesse approfondire i contenuti della costituzione europea. oltre al testo integrale (di cui consiglio la lettura in part. dei primi 18 articoli e poi da 61 a 115) ci sono sintesi e schede informative:
http://www.eu.int/constitution/index_it.htm

ciao a tutti

Alessandro Costanzo de Castro 09.06.05 15:09| 
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Ciao a tutti!

Mi sono laureato a marzo in legge con tesi sulla COstituzione europea, così mi smebra doveroso rispondere ad alcuni interrogativi tecnici posti nei vari commenti.

In risposta a Marco Vascellari, che chiede "Perche' in alcuni Stati i cittadini hanno avuto la possibilità di votare la Costituzione, mentre in altri è stata ratificata direttamante dai governi attuali. Questa è davvero l'Europa degli Europei o è l'Europa dei soliti tre o quattro potenti?"

Questo è avvenuto perchè giuridicamente la COstituzione non è una costituzione, ma un trattato internazionale fra stati. Non è quindi un atto espressione diretta della volontà costituente del popolo europeo (come fu l'Assemblea costituente italiana del 1946), ma un accordo fra Stati sovrani, che si sono liberamente impegnati a reciproche limitazioni di sovranità in favore dell'UE.
L'approvazione di ogni trattato internazionale comprende due fasi: la firma e la ratifica. Anche la Costituzione europea non si è sottratta a questo schema. Infatti la firma da parte dei capi di stato e di governo dei paesi membri è avvenuta nella solenne cerimonia romana del 29 ottobre 2004. La ratifica avviene invece, per espressa previsione della costituzione europea, in base alle rispettive norme costituzionali di ogni paese.
Così in alcuni paesi non è previsto il voto popolare per ratificare i trattati internazionali, in altri (come in francia) è facoltativo e lasciato alla discrezione del Capo dello Stato ( e Chirac ha scelto di farlo perchè convinto della vittoria)o di altri organi, in alcuni paesi ha valore vincolante e in altri consultivo. Dove non vota il popolo la ratifica avviene a livello parlamentare.
Così in Italia, dove il referndum in materia è addirittura vietato dalla costituzione, il cui art. 75 2° comma prevede: " Non è ammmesso referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia ed indulto, di autorizzazione a ratificare i trattati internazionali". Per fare il referndum sarebbe quindi stato necessario modificare la Costituzione, opera gravosa ma non impossibile, viste le maggioranze plebiscitarie con cui è stata ratificata dal parlamento la Costituzione europea. Personalmente trovo che il referendum avrebbe dovuto svolgersi a livello europeo, calcolando la maggioranza su quella base. So anche che i problemi politici e giuridici per fare ciò sarebbero stati enormi.

Delle bocciature francesi e olandesi mi dichiaro deluso, ma non sorpreso: troppe cose non vanno in Europa, a partire dall'idea stessa di UNione, sulla quale ci sono posizioni antitetiche, soprattutto fa stati diversi.

Un saluto a tutti e compliemnti per il blog, segnalatomi ieri da amici!!!

Alessandro Costanzo de Castro 09.06.05 14:28| 
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"Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato".

E allora mi permetto di inserire questo post pubblicato da me su http://bloggeragency.splinder.com/

La Svizzera ha detto sì a Shengen… un passo verso l’Europa?

Alcuni ci definiscono campanilisti – parlo da rossocrociata -, altri egoisti, altri ancora associali. In realtà noi credevamo di essere più furbi. Stavamo benissimo fino al ’95: bastava solo lasciar le cose come stavano. Ma i nostri “governatori” non l’hanno mai pensata come noi. Sto parlando della trafila che da una decina di anni – mi si perdoni l’imprecisione – è stata avviata per tentare di vedere la piccola, indifesa, e – diciamolo – un po’ impaurita Svizzera entrare nell’UE.

C’avranno provato almeno tre volte a chiamare alle urne il popolo elvetico per decidere in merito, e ogni volta il risultato è sempre stato lo stesso: quasi tutti i cantoni situati sui diversi confini rispondevano con un secco No, sempre più rafforzato, mentre dall’interno arrivavano timidamente alcuni sì, che crescevano man mano...

Contemporaneamente, a ogni risposta negativa, dalla sala dei bottoni di Berna qualcuno pensava bene di rispondere inserendo nella legislazione elvetica alcune normative europee, tanto per portarci avanti (avranno pensato). Così è arrivata l'IVA, per fare un esempio, e oggi, un elettricista svizzero non può fare un impianto elettrico senza materiale a norma europea… le automobili si deprezzano subito se non hanno il marchio UE... e via di seguito.

Bocciata un’altra volta l’Europa, gli svizzeri si sono poi dovuti trovare a decidere in merito agli accordi bilaterali… che alla fine sono passati, ma con quali vantaggi? Nessuno! O meglio quelli che ci sarebbero dovuti essere non si riescono ad ottenere. Ad esempio – nel caso della reciproca collaborazione in materia edilizia e l’apertura dei concorsi per le commesse pubbliche - è statisticamente provato che gli italiani nel piccolo cantone svizzero sono riusciti a venire due o tre volte a fare i lavori commissionati dallo Stato, mentre noi inesperti dell’immenso e intrigato iter burocratico italiano non siamo neppure riusciti a formulare un concorso… o forse sì uno, ma chiaramente senza riuscire a passare oltre… E la disoccupazione continua ad aumentare vertiginosamente, quasi allo stesso modo compaiono un sacco di nuove piccole leggi, vincoli, che prima non esistevano, ma rigorosamente a norma europea, nella vita di tutti i giorni: qui, nella stessa Svizzera che – in teoria – non ha nulla a che vedere con l’Europa politica!

Ultimo atto di questo lento e logorante cammino – che sta portando la confederazione elvetica in una sempre più profonda crisi economica, e non solo – è stato siglato questo finesettimana, con l’adesione degli accordi di Shengen/Dublino, nonostante il Ticino, come altri cantoni, abbiano bocciato il proposito.

È vero in Svizzera sono molti ormai a dire che – a questo punto – non ci resta comunque più niente da fare. Personalmente, però, avrei preferito non favorire questo processo. Anzi. Ma come dice un mio caro amico sociologo, forse è meglio lasciar fare... Devo solo convincermi che è una cosa positiva. Perché il popolo svizzero ha bisogno di una scossa. E quando si accorgerà della situazione, finalmente inizierà a reagire (forse!): una reazione porta sempre un’innovazione…Sinceramente non lo so. Ma per ora rimangono ancora un paio di capisaldi che non si sono ancora sgretolati: il segreto bancario e la neutralità; è tutto ciò che ci resta… poi staremo davvero a vedere!

Manuela Mazzi 09.06.05 14:14| 
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@ CARLO PAPPALARDO

Bene, se volevi farmi leggere tutto il tuo lunghissimo post....complimenti, ci sei riuscito;anzi, scusa (vedi come sono gentile...)
se rispondo solo ora (visto che mi hai tirato in ballo, balliamo...), ma ero impegnata su altri fronti...
Ci sono due cose da sistemare:
1) io non ho detto che IO vado a votare per un referendum senza prima essermi informata, ma ho detto che la MAGGIOR PARTE della gente lo fa; se non mi credi, chiedilo in giro...io ho provato e ti assicuro che tantissima gente, se va a votare, vota in un certo modo semplicemente perchè lo ha detto "un famoso oncologo"" una famosa attrice"" mio figlio mi ha detto di votare così...""ho sentito che consigliano di non andare a votare""anche un premio Nobel si è schierato" ecc. ecc.;
2) evidentemente TU non hai letto tutti i post, perchè io con Riccardo Rossi mi sono già scusata!!!!
Rita

P.S.: Non mi interessa ASSOLUTAMENTE come scrivi in Italiano...mi interessano le idee,i commenti intelligenti, le critiche costruttive; perciò, se ne hai voglia (...sono sempre abbastanza gentile?) VAI A RILEGGERE MEGLIO IL MIO PRIMO POST!!!!E se non sei d'accordo, non importa: queste sono le mie idee, non devi pensarla per forza come me!

Rita Porrega 09.06.05 14:08| 
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Anche se sono...cieco, perchè per il momento non riesco a vedere l'utilità dell'IP, riesco a capire benissimo invece l'utilità che ha Internet, in particolar modo con connessione ADSL. Ebbene, tanto per segnalare, in Provincia di Belluno, Comune di Calalzo di Cadore non c'è ancora connessione ADSL, se non quella satellitare proposta dalla Telecom. Constatato che da paesi limitrofi e alcune abitazione del mio paese, possono accedere a detta connessione con cavo telefonico, mi sorge un dubbio. Non è che in realtà la Telecom faccia apposta questi giochi perchè così, i più sfortunati e chi deve anche lavorare con Internet, si Abboni con tariffe molto più alte attraverso il satellite???
Saluto tutti e ringrazio Beppe per questo Blog.

Marco Vascellari 08.06.05 16:20| 
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Perche' in alcuni Stati i cittadini hanno avuto la possibilità di votare la Costituzione, mentre in altri è stata ratificata direttamante dai governi attuali. Questa è davvero l'Europa degli Europei o è l'Europa dei soliti tre o quattro potenti?

Bassetti Niccolò 07.06.05 21:58| 
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VOLEVO SAPERE SE CONOSCESCETE LA STORIA DI NIKOLA TELESA.
SULLA SUA MACCHINA ELETTRICA?
SALUTI.

PAOLO BRIZZI 07.06.05 17:07| 
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per chi non lo avesse già letto, segnalo un saggio molto interessante del 1967 di guy debord dal titolo "la società dello spettacolo".
siamo passati dall'essere fautori del nostro destino, attraverso la partecipazione e il fare, all'essere spettatori della nostra stessa esistenza. è stato un processo lungo, pensate che debord l'aveva intuito gia nel 67, di conseguenza ci aspetta un periodo altrettanto lungo per modificare questo stato di cose.

giambattista saponaro 07.06.05 11:44| 
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RISPONDO A..

// omissis..

vorrei chiedere una cosa:
se nel 1862. O nel 1948
avessero fatto un referendum
per chiedere se volevamo l'italia unita
o se la costituzione italiana ci piaceva

cosa avremmo risposto?
// omissis..

Chiedere al popolo europeo contemporaneo se vuole qualcosa i cui interessi, destini, conseguenze nessuno può ancora capire o prevedere...è gettare al vento un sogno.

--------------------------------------------------

RISPONDO:

Io credo che nel prevedere i destini e le conseguenze di un popolo i politici e gli econonomisti non siano più bravi di noi comuni mortali.

Credo che una una costituzione sia un foglio di carta dove un popolo mette nero su bianco i propri principi morali, i propri diritti e i propri doveri di fronte al popolo stesso.

Io credo che questi principi siano "I 10 comandamenti" di una SOCIETA' CIVILE e credo che tutti i componenti di questa società civile dovrebbero essere in grado di capire cosa c'è scritto su questo foglio di carta.

UNA COSTITUZIONE NON E' UN PDEF
UNA COSTITUZIONE NON DEVE PREVEDERE NE PROGRAMMARE
UNA COSTITUZIONE E' LA CARTA D'IDENTITA' DI UN POPOLO ED E' GIUSTO CHE QUESTO POPOLO SIA CHIAMATO A DECIDERNE I CONTENTUTI PER SE STESSO E PER IL POPOLO CHE VERRA'.

Emanuele Coltello 07.06.05 00:43| 
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x vito d'onofrio

"L'ENERGIA NUCLEARE E' PERICOLOSA !
http://www.ecoage.com/legambiente-chiede-unita-crisi-rifiuti-radioattivi.htm"

Punto di vista rispettabile, ma quel che dice lega ambiente non è un dogma). Leggi anche (tra gli altri):
www.nea.fr
www.world-nuclear.org
www.nei.org
www.ne.doe.gov
e i vari numeri di LeScienze che trattano l'argomento (il più recente è il 442).
Così avrai un punto di vista meno parziale e ristretto (con tutto il rispetto per LegaAmbiente)


carlo pappalardo 06.06.05 21:31| 
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Caro Beppe, cari tutti,
premesso che, mio malgrado, non ho il tempo per poter leggere tutti i commenti e pertanto chiedo scusa se cio che dico e chiedo è gia stato esaminato, vorrei chiarimi un po le idee su la questione costituzione UE e relativi referendum.

Vi chiedo di aiutarmi a capire quale è il problema. Le risultanze della mancata ratifica d aparte della Francia ed Olanda quali conseguenze porteranno? Una rielaborazione della Costituzione Europea ( come mi pare di capire intende dire Marie Sauvan) o un no deciso all'Unione Europea stessa , con annessa distruzione della moneta unica ( euro) e relative conseguenze?

Il problema è distruggere il concetto di unione europa oppure far scrivere questa costituzione da persone diverse da questa classe dirigente politica di serie C?

Il percorso che ha seguito la scrittura della Costituzione Italiana, ( gruppo di saggi prima 600 !, poi ridotti a 75), potrebbe essere una traccia utile da seguire?

attendo risposte

ciao a tutti

oscar spano

oscar spano 06.06.05 18:42| 
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Non so se questo messaggio sarà letto, ci sono bel troppo commenti, e spesso che non parlano neanche della costituzione europea.

Vorrei ricordare a tutti diverse cose. Per prima cosa, che questa costituzione, ovvero questo trattato per la costituzione (già il suo nome non è molto chiaro) non ha rispettato il processo NORMALE di creazione di una costituzione. Per fare le cose correttamente, bisognerebbe eleggere un'assemblea (tutti gli europeani ovviamente dovrebbero votare!) il cui obiettivo sarebbe solo di scrivere questa costituzione. Una volta scritta, dovrebbe essere dissolta l'assemblea. Sembra un dettaglio ma non lo è. Un tale processo permette per prima cosa di generare un dibattito in tutto i paesi su quello che deve contenere la costituzione, permette poi al popolo di scegliere le persone che secondo lui, rappresenteranno meglio le sue idee sulla costituzione, e in fine dei conti permette che quest'assemblea sia il piu indipendente possibile, meno influenzabile.

Il no alla costituzione non è un no all'europa, è un no all'europa che i dirigenti ci vogliono imporre. E un no a questa costituzione che (l'avete letta?!) non corrisponde all'idea que i francesi e gli olandesi si fanno dell'Europa.
La gente, contrariamente a quello che si dice ha votato dopo avere letto la costituzione, o almeno dopo essersi informato sul suo contenuto. Non ci sono mai stati cosi tanti dibattiti sull'Europea. Non c'era una serata tra amici che non parlava della costituzione. E questo è una grande vittoria per la democrazia!

Le ragioni principali del no sono state:
- La costituzione è illeggibile!! e incomprensibile
- Non è politicamente neutra, il che non è ammissibile per una costituzione. (vedere la parte III, esattamente la parte che i spagnoli non hanno ricevuto!)
- Mancanza di seperazione tra il poter esecutivo e quello legislativo. Questo testo organizzava un parlamento senza poteri davanti ad un esecutivo incontrollato.
- La costituzione non deve essere scritta dai potenti, deve essere scritta da un assemblea specialmente eletta per questo compito.

Marie.

Marie Sauvau 06.06.05 16:39| 
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LE STORIELLE DELL’EURO E DELL’UE

RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI

1 - Il solo pensiero che l’Europa sia messa in discussione “fa tremar le vene e i polsi” a tutti gli eurodeputati stipendiati a 25000 euro/mese (+ eventuali pensioni ed indennità varie) ed i loro…….collaboratori; anche i rigidissimi inglesi hanno deciso di rimandare il loro referendum; anzi di annullarlo perché tanto non serve a niente!! Infatti anche gli inglesi “keep family”

2 - Gli aumenti forsennati dei prezzi col passaggio lira-euro erano prevedibili già dal 1993, anche da parte di chi, come il sottoscritto, non è un economista; commercianti e ladroni in genere (assicurazioni, enel, telecom, gas, acqua, poste, banche, ici, tarsu ecc. ecc.) non hanno perso nemmeno un istante per sfruttare l’occasione, più unica che rara. Ed hanno iniziato a depredare tutti coloro i quali ormai sono diventati dei poveretti che, come molti continuano a precisare, non arrivano alla fine del mese.
Piccolo commento: mi piacerebbe sapere in che rapporto stanno i politici con la categoria ladroni in genere. Io avanzo l’ipotesi che molti detengano partecipazioni azionarie all’interno di enel, telecom, gas, acqua, poste, banche ecc. ecc. Lo Stato sicuramente è tra i proprietari del gruppo ladroni in genere (forse molti non ci fanno caso ma è propro così).

3 - Il solo pensiero che le regioni italiane Obiettivo 1 (Sud Italia) tra poco potrebbero uscire per fare posto ai 10 nuovi paesi UE sfigati, che diventeranno loro Obiettivo 1, getta nello sconforto intere popolazioni. Al Sud non arriveranno più i fiumi di denaro UE da impiegare negli appalti gestiti da mafiosi e politici corrotti-concussi. Sarebbe molto meglio rimanere poveracci e non uscire dall’Obiettivo 1. Guarda caso dalle 6 attuali regioni Obiettivo 1 starebbero già per uscire, in quanto non più poveracci, Basilicata (?) e Sardegna (?). Mentre vogliono saldamente rimanere Sicilia (mafia?), Calabria (ndrangheta?), Campania (camorra?) e Puglia (scu?). Che strano!!
Nota importante: sono nato, cresciuto e vissuto in Sicilia e non ho nulla a che fare con lega nord e leghisti in genere, che molti si ostinano a considerare un partito politico.

Saluti a tutti.

ivan verdi 06.06.05 16:24| 
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LE STORIELLE DELL’EURO E DELL’UE

SOMMARIO

I referendum sulla costituzione UE

L’euro ha forse fatto aumentare i prezzi?

Le regioni obiettivo 1

L’inflazione (parte 1)

L’inflazione (parte 2)

La soluzione finale (parte 1)

La soluzione finale (parte 2)

Nota: niente paura!! La soluzione finale non ha nulla a che vedere con altre soluzioni più famose. Anzi mi sento di dire che è tutto l’opposto.

Saluti a tutti.

ivan verdi 06.06.05 16:21| 
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i referendum in generale sono diventati la cosa più stupida che si possa proporre.
Si vota una costituzione europea senza averla letta e senza nessuno che l'abbia spiegata.
Si chiede alla gente di modificare la legge 40 che ha circa un anno di vita pensando che la gente sia in grado di giudicarla.
Anni fa abbiamo votato ed eliminato il ministero dell'agricoltura e dopo un anno hanno creato il ministero delle risorse agricole.

Massimo Vergottini 06.06.05 15:58| 
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"I popoli sono comparse, si dà loro un contentino ogni tanto, ma si tende alla eliminazione di ogni rappresentanza."
E' vero! C'è da dire che non si può coinvolgere le masse per ogni questione, fondamentalmente perchè ci sono questioni troppo complesse per poterle affrontare tutti insieme. Pensiamo alle finanziarie, cosa ne capirebbero gli italiani se chiamati al voto per l'approvazione? Il popolo è sovrano, certo, ma è il parlamento che decide. Far decidere al popolo direttamente sarebbe pericoloso: chi voterebbe no ad un referendum propositivo sull'innalzamento delle pensioni? Nessuno. I francesi e Olandesi hanno detto no alla costituzione europea! Secondo voi quanti hanno letto la costituzione? Più probabilmente hanno dato ascolto alle loro antipatie. Non è detto che quel che vuole il popolo sia necessariamente la cosa migliore. Abbiamo un parlamento di "gente competente", in teoria, lasciamo a loro il compito di decidere e nel caso non riescano a decidere la parola passerà al popolo.

Simone Maccanti 06.06.05 13:42| 
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Sì, bravo Grisenti, che cavolo ci vengono a fare questi dissidenti di leghisti o altro, lasciateci libero il blog, che dobbiamo parlarci tra di noi, poi se qualcuno mi toglie di mezzo i vari maroni e calderoli, sarei proprio contento, magari mi faccio anche una birretta, tanto poi trovo qualcuno d'altro con cui prendermela.
Ah poi dimenticavo, mi raccomando, in italia appena uno fa una critica all'ex ministro del tesoro (euroentusiasta) ora presidente della repubblica, bisognerebbe che qualcuno vada a fucilarlo, perchè io non ne avrei il coraggio.
almeno questo cavolo di castelli firmasse una volta per tutte le leggi europee su razzismo anzicchè fare veto, che così alla prima volta che parla lo infiliamo in un buco e ce lo lasciamo anche se amnesty international alza il braccino.
ma perchè esistono questi che pretendono di parlare. Ma qualcuno mi spiega perchè furio colombo non lo hanno lasciato al suo posto di direttore dell'"Unità" che è così bravo.
Era così bravo anche quando lavorava per la Fiat America?
Viva la censura.

BOLZANI MAURIZIO 06.06.05 13:34| 
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caro beppe,
dopo questa tua boutade antieuropeista non ti sembra il caso di intervenire contro il ritorno della lira e affermazioni del tipo "Dei verdetti di Bruxelles non me ne frega nulla. Sono solo carta straccia dopo i verdetti popolari francese e olandese. Ma facciano le valigie e se ne vadano, questi signori" di roberto calderoli..."nostro" ministro del lavoro!? o devo forse pensare che la pensi come lui? inoltre ti vorrei tirare un po´le orecchie...dove e´finita la tua propositivita´!?negli ultimi interventi stai trasformando il tuo blog in una bolgia di insulti con l´idea dell odio...dove tutti parlano ma di cose intelligenti, a parte lamentele, se ne vedono poche. ti prego, torna indietro...piuttosto meno temi ma parliamone tutti decentemente.

a presto

anton grisenti 06.06.05 12:12| 
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IL NO FRANCESE A QUESTA EUROPA, GRANDE OCCASIONE PER RIPENSARE L’EUROPA

“L’ingresso del Regno Unito nella CEE significa l’eclissi del progetto europeo, o meglio il funerale della visione francese dell’Europa come potenza capace di trattare da pari a pari con gli “alleati” americani”
firmato Generale De Gaulle 1973

Parole profetiche, che avevano intuito il ruolo di sabotaggio dell’Unità Europea affidato dagli Usa alla Gran Bretagna, per continuare a condizionare la politica europea, arruolarla con la Nato contro la “minaccia comunista”, restare in Europa con decine di basi militari, fino alla attuale politica che vede gli Usa protagonisti in Polonia, nei paesi baltici, e in Ucraina, dove il riferimento non è l’Europa bensì l’America.
I nodi non sciolti sono la presenza del Regno Unito e della Nato, che esprimono la strategia e gli interessi di chi non vuole che l’Europa sia un soggetto autonomo, con una propria moneta capace di attirare investimenti prima riservati solo ai dollari, di chi vede un esercito integrato europeo come un pericolo che rende inutile la Nato, di chi vede un temibile concorrente a tutti i livelli della moderna tecnologia, come dimostra il successo dell’ Airbus europeo che conquista primati e mercati, di chi teme una politica di pace e collaborazione con il mondo islamico al posto delle guerre preventive.
Gli interessi economici di Usa e Regno Unito, molto integrati tra loro, sono in aperto contrasto e concorrenza con quelli europei, e la pesante “alleanza”, che continuano ad imporci, assomiglia più ad una minaccia che ad un rapporto desiderato da entrambe le parti.
A noi europei non conviene appiattirci sulla globalizzazione selvaggia dominata dagli Usa e dalle grandi multinazionali, affiancate dal potere assoluto che l’America detiene negli organismi internazionali quali FMI, WTO, Banca Mondiale. Partiamo già battuti e comunque subalterni ad un progetto globale che gli elettori francesi hanno bocciato per gli enormi danni che esso reca allo stato sociale, alle conquiste dei lavoratori, e alle imprese di piccole dimensioni. L’Europa, se non in rare eccezioni, non ha multinazionali del peso di quelle Usa e inglesi, non ha 850 basi militari in tutto il mondo che sostengono questa politica colonialista e imperiale.
Il problema è scegliere una diversa politica, autonoma, slegata da alleanze militari, che vada ad integrare non già l’Europa fisica, ma gli Stati europei che vogliono intraprendere una strada diversa, con regole diverse, ma con l’anima, che oggi manca, di un nazionalismo europeo che non si sente più obbligato a seguire strategie economiche e militari Usa. Identità europea deve significare una visione politica pacifica, progressista, di difesa della nostra identità, dei nostri cibi di qualità, del nostro stato sociale, e deve respingere la barbarie della globalizzazione liberista sostenuta dalla minaccia militare.
Identità europea, anima europea, significa riconoscersi in un modo diverso di concepire il mondo, non la dittatura dell’economia che annienta l’uomo e tutte le piccole realtà o diversità, non spietata concorrenza contro tutti, ma integrazione economica, collaborazione, politica di pace e difesa dell’ambiente.
Un’Europa che si sottragga al trattato del Wto, che ti costringe ad accettare merci, vedi quelle cinesi, ottenute con lo sfruttamento di lavoratori in condizioni di lavoro primitive, oppure ti costringe ad aprire le frontiere agli Ogm, che significherebbe ibridare tutta l’agricoltura e far fallire tutto il tessuto connettivo delle campagne, che poi sono i piccoli contadini come Bovè.
L’Europa da costruire deve decidere da sé il proprio destino, non deve accettare le regole imposte dagli interessi di altri, deve discutere a fondo prima di imbarcarsi in una nuova proposta di Costituzione, deve fa tesoro di ciò che diceva De Gaulle, non si deve preoccupare se invece di 25 si comincia con una alleanza di 3-4 Stati. Francia, Germania, Spagna con una forte politica di integrazione a tutti i livelli e magari aperta verso la Russia, possono rappresentare una “massa critica” sufficiente ad attirare in seguito altri partner.
Se si cerca di rimettere insieme i pezzi dell’attuale Europa la si condanna alla subalternità alla politica Usa di globalizzazione, in cui saremo sempre soci di minoranza, e di subalternità alle avventure militari imperiali.
Sogno un’Europa senza Nato, senza Inghilterra, fuori dal Wto, che realizza una politica di sviluppo compatibile, senza delocalizzazioni, senza fughe di cervelli, che mantiene il suo stato sociale, che cerca nella Russia, nel Mediterraneo e nel mondo arabo, che poi sono i nostri vicini, l’area geo-politica in cui sarebbe bello creare un comune sviluppo, facendoci anche un piccolo regalo: non parlare più inglese nelle sue assise, ma un bel francese, in omaggio al vecchio generale che aveva capito tutto 32 anni fa.

Paolo De Gregorio

paolo de gregorio 06.06.05 11:35| 
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Distruggere l'Europa
di Furio Colombo

Un uomo piccolo piccolo, che fa notizia solo come ministro (ed è ministro solo perché la Lega voleva, con lui e con altri due ministri leghisti, mostrare il suo disprezzo verso l’Italia) ha detto: «Adesso dobbiamo tornare alla lira». Il piccolo uomo, che sarebbe irrilevante persino se avesse detto questa frase a cena, in casa sua, se non avesse i media di tutto uno sfortunato Paese a disposizione, intendeva dire tre cose: la prima è incoraggiare la superstizione che gente come lui cerca di diffondere sugli “untori” . Poiché le cose non vanno bene, e Maroni (l’uomo piccolo piccolo di cui stiamo parlando) è uno che governa, bisogna trovare un colpevole che non sia l’irresponsabilità del governare male.
Dunque cerchiamo di diffondere l’idea che è tutta colpa dell’Europa. Ovvero di avere (noi, l’Italia delle gigantesche e rovinose inflazioni del passato) la stessa moneta di Francia, Germania, Spagna e di altri 8 Paesi europei.
La seconda è un insulto al presidente della Repubblica. La Lega ci prova in tutti i modi. A Ciampi, che aveva solennemente dichiarato il grande senso storico della giornata del 2 giugno, nascita della Repubblica, un altro ministro, Calderoli, aveva tranquillamente risposto che, per lui, quello è un giorno di lutto. Non è mai così grave come l’invito a gettare il tricolore nel cesso (Bossi, Venezia, festa del dio Po, poco prima di diventare anche lui ministro della Repubblica). Ma a offendere Ciampi deve aver pensato anche il piccolo ministro Maroni (qui parliamo di statura politica) quando ha invocato il ritorno alla lira. Il presidente della Repubblica aveva appena spiegato e dimostrato in tre diverse occasioni quale disastro avrebbe sconvolto l’Italia se fosse stata investita da questa crisi senza la difesa della moneta unica. Debito e inflazione sarebbero schizzati alle stelle. La lira sarebbe senza valore.
E ieri a offendere il Capo dello Stato ha provveduto di nuovo il ministro leghista Calderoli dicendo - pensate - che Ciampi è uno sconfitto insieme all’Euro e all’Europa. La terza intenzione era di dare una mano agli altri modesti ma loquaci personaggi anti-Europa del suo partito, di Forza Italia e, alla fine, dello stesso Berlusconi nel loro intenso e continuo lavoro di screditamento dell’Unione Europea. Uno Stato immerso nella illegalità e nell’invito continuo ad altra illegalità, con un primo ministro che viene festeggiato ogni volta che riesce a districarsi per miracolo da sentenze che condannano pesantemente, per gravi reati, i suoi migliori amici, che esibisce conti falsi e li conferma, mentre tutti gli esperti, in casa e fuori, gli fanno notare che sono falsi, non può gradire la sorveglianza europea. Tutto ciò per dire che l’Italia di Berlusconi, di Bossi, di Tremonti, e - ora - di Siniscalco (che, come afferma il consigliere economico di Berlusconi Renato Brunetta, non è un ministro tecnico ma è, a tutti gli effetti, un protagonista politico di questa Italia) ha dato costantemente una mano nella lotta contro l’Europa, una specie di corpo a corpo per allontanare la sola garanzia di correttezza e di legalità (non è esagerato dire: anche di libertà personale e politica, tutti abbiamo il passaporto europeo) che ha posto un limite alle intenzioni di governo di Berlusconi e dei suoi associati. Lo dimostra ciò che è accaduto in questi anni alla Rai. Il progetto è stato di allargare la libertà degli “yes man” e di restringere, fino all’espulsione dalla vita pubblica, quella dei portatori di dissenso.
* * *
Vi domanderete che rapporto ci può essere fra ometti come Maroni e il gigantesco rifiuto popolare della Francia e dell’Olanda che, dicendo no alla Costituzione, hanno malamente ferito l’Unione Europea e gettato massi sulla strada del suo futuro. In comune c’è il populismo, quella venatura malata della vita politica, che si espande quando si fa più debole la forza, la guida, e persino la parola di chi avrebbe responsabilità di governo, e compito di orientamento culturale. L’Italia, certo, si distingue per essere il solo Paese in cui il governo è complice dell’attacco all’Europa. Ma quell’attacco ormai si allarga in tutto il continente, e il pericolo è vero, è grande e si vede.
La caratteristica di questo male è che esso si verifica come una violenta onda trasversale che viene da destra e da sinistra. Rappresenta proteste e avversioni opposte. Pensate al razzismo di impronta nazista di Le Pen e il no dell’Olanda preoccupata di mantenere le sue leggi immensamente permissive.
Eppure, con tutto il rispetto per le ragioni di sinistra (che si oppongono a certi aspetti della Carta costituzionale, non alla esistenza dell’Unione Europea) a noi sembra che ci sia un fondo sommerso che minaccia di prevalere.
È un fondo fangoso nel quale vi sono due componenti antiche e rischiose che prima o poi chiedono scontro e sangue: una rivendicazione nazionalista di solitudine (noi, da soli, pensiamo molto meglio a noi stessi), e la paura atavica dello straniero.
Temo che sia inutile dire, con fermezza legittima da parte di chi, da sinistra, ha votato contro la Carta europea, che l’intenzione era opposta. Le due radici fangose di cui ho appena parlato, si sono comunque rafforzate.
Le ragioni della sinistra, per quanto legittime e dirette a questo o quel punto della Carta europea, appaiono ora più deboli.
Come negare che, senza Europa, la destra è molto più forte nel mondo? Come negare che, invece, il rafforzarsi della Unione Europea - pur con tutti i suoi problemi e la sua vera o presunta anima liberista - pone limiti invalicabili non solo alle vecchie destre fascisteggianti, ma anche agli Haider, ai Bossi, ai piccoli ma dannosi Maroni e Calderoli e Castelli del Continente?
Il lavoro di dare vita a una Costituzione europea è stato, purtroppo, affrettato e addirittura troncato per poter realizzare l’unica cosa cara al governo Berlusconi: una grande cerimonia con lui protagonista, una specie di ponte di Messina virtuale costruito per la sua gloria senza badare alle gravi difficoltà e alla inadeguatezza dei tempi e del lavoro preparatorio. Invano molti hanno ricordato i decenni di discussione che hanno preceduto la stesura definitiva della Costituzione americana.
E invano è stato detto che quella Costituzione, la più antica del mondo democratico, dura ancora perché l’attenzione è stata concentrata, utilizzando tutta la sapienza e l’esperienza del tempo, sui principi e non sulle regole.
Una delle grandi intuizioni della Costituzione americana è stata che - per quanti poteri si diano allo Stato locale - la garanzia e la protezione dei diritti inalienabili del cittadino resta responsabilità del governo federale. E la storia americana ha dimostrato che problemi brucianti come quello della integrazione razziale sono stati risolti a Washington, non in Alabama o in Louisiana. E che per ogni governatore locale che si metteva davanti a una scuola per impedire l’ingresso dei bambini neri, c’era un governo federale pronto a entrare in stato di conflitto armato pur di proteggere il diritto di una sola persona. È accaduto a Little Rock, Arkansas, dove il generale Eisenhower, allora presidente, ha minacciato il governatore Faubus, che insieme a una folla di bianchi si opponeva all’ingresso a scuola di una sola bambina nera, di espellere dagli Stati Uniti lo Stato dell’Arkansas. Il governatore Faubus ha ceduto. Ed è così scattato il primo segnale che ha dato vita al movimento per i diritti civili di Martin Luther King, sostenuto dai Kennedy.
Quel movimento avrebbe potuto scegliere (come il movimento dei “Black power”, del potere nero) di marciare contro la legge, che era razzista, e contro la Costituzione, che enunciava solo nobili principi generali. Ha scelto invece (e ha vinto) di battersi per l’applicazione integrale e non per lo screditamento della Costituzione.
Noi, in Europa, abbiamo perso due occasioni. Quella di avere una Costituzione alta e nobile, con più principi e meno regole. E l’altra, di sostenerla comunque, perché anche una mediocre Costituzione europea è nemica della destra nazionalista e xenofoba, della guerra, delle discriminazioni, dei razzismi, dei rigetti, delle frontiere sigillate. È nemica del claustrofobico mondo di Bossi, di Le Pen, di Haider, di Castelli (che rifiuta tuttora di firmare in nome dell’Italia la legge contro il razzismo). È nemica della boriosa persuasione di essere “una civiltà superiore”.
Per fortuna, anche se si è così malamente mischiato il voto, non si mischiano i valori. Per fortuna c’è un Parlamento europeo che deve (e può) riuscire a darsi la statura che non ha.
L’Europa ha perso il privilegio di essere guidata da Prodi. Barroso appare modesto, data l’impronta lasciata da Prodi e la grandezza del compito.
Ma Prodi potrebbe tornare a guidare l’Italia. Il ritorno alla dignità e rispettabilità del nostro Paese farà differenza in Europa. Pensate alla Spagna, una volta uscito di scena il piccolo e pericoloso Aznar.
Soltanto sogni? Dipende dal senso politico, morale e anche dalla capacità di guida di coloro che, cominciando dall’Italia, hanno in mano il destino d’Europa. Soltanto sogni? Sempre meglio degli incubi.


Da

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=EDITO&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=42983

vito d'onofrio 06.06.05 01:04| 
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E poi dicono gli svizzeri ........


05.06.2005
Svizzera, vincono i sì all'Europa di Schenghen e ai matrimoni gay
di red

Aveva votato no due volte all’ingresso nell’euro ma adesso l’euroscettica Svizzera dice sì, con il 54,6% dei voti al trattato di Schengen sulle frontiere dell’Unione. Un voto in controtendenza rispetto a quelli di Francia e Olanda. Gli svizzeri approvano così le regole sulla libera circolazione e l’armonizzazione delle procedure d’asilo che già valgono nell’Unione. Anche se mostrano maggiore entusiasmo (il 58% dei votanti). nel riconoscere un registro per le coppie omosessuali conviventi, garantendo loro con il secondo referendum di domenica diritti civili analoghi a quelli delle coppie sposate in materia di eredità, fisco e assistenza reciproca.
La Ue si congratula per l’adesione a Schengen, le comunità gay - italiana compresa - per il venir meno di una barriera di discriminazioni.«Sono molto felice che gli isolazionisti abbiano perduto», è stato il commento del ministro degli esteri svizzero Micheline Calmy Rey. Maggiormente a favore dell’adesione all’area di libera circolazione europea i cantoni francofoni, dove i sì hanno superato il 60 per cento, più fredda la Svizzera tedesca dove al contrario sono stati i no ad avere la maggioranza.
L’adesione all’area Schengen – trattato dell’85 che comprende 13 membri dell'Ue, più Norvegia e Islanda - per il momento non porterà conseguenze pratiche nel passaggio dei confini, dove resteranno in vigore i consueti controlli. Si prevede che la Confederazione elvetica si integrerà veramente all’area di libera circolazione solo nel 2008, quando entrerà in funzione un nuovo sistema informatico Sis II per l’accesso alle banca dati delle polizie europee, che raccoglie informazioni su 15.000 criminali e 700.000 stranieri ai quali è stato interdetto il soggiorno. La rafforzata cooperazione in materia di giustizia e polizia è stato il grimaldello con il quale i sostenitori dell’apertura delle frontiere hanno scardinato le resistenze degli isolazionisti che vedevano nelle frontiere aperte soprattutto un rischio: di maggiore criminalità, di immigrazione clandestina, di concorrenza sleale sul mercato del lavoro.
Il referendum su Schenghen riguardava però anche l'accordo di Dublino che stabilisce la possibilità per un richiedente asilo di presentare una sola domanda nell'insieme dei paesi europei aderenti all'accordo di Schengen.


da

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=42992

vito d'onofrio 06.06.05 00:52| 
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Per essere chiari: il fatto che gli italiani abbiamo rifiutato anni or sono il nucleare significa che l'energia nucleare è pericolosa o solo che alla gente non piace?

L'ENERGIA NUCLEARE E' PERICOLOSA !


http://www.ecoage.com/legambiente-chiede-unita-crisi-rifiuti-radioattivi.htm

vito d'onofrio 06.06.05 00:48| 
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Almeno i francesi e gli olandesi hanno avuto un referendum per votare la Costituzione europea; il popolo italiano non è stato minimamente preso in considerazione

E' LA NOSTRA COSTITUZIONE CHE LO VIETA !

vito d'onofrio 06.06.05 00:45| 
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XXX VITO LIBERTO XXX
Non ti devo proprio nessuna spiegazione.
Didendo e difenderò sempre la mia PATRIA, come ho già detto, malgrado i difetti e le magagne che sicuramente ha.
D'ora in avanti non mi lascerò più coinvolgere in inutili e sterili discussioni.
Questo Blog sta diventando, per alcuni soggetti, il posto ove sfogare le proprie frustrazioni ed insultare gratuitamente chi non é d'accordo con le loro opinioni.

Caro BEPPE, mi sa CHE anche tu parli bene ma razzoli male!!!Perchè non fai rispettare LE AVVERTENZE e i NON CONSENTITI del tuo BLOG citati prima "dell'inserisci il tuo commento"?
Mah! Non ho più parole.....

Ciao a tutti con simpatia
Liliana

Liliana Amadò 06.06.05 00:40| 
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Almeno i francesi e gli olandesi hanno avuto un referendum per votare la Costituzione europea; il popolo italiano non è stato minimamente preso in considerazione.A noi è stata imposta e non abbiamo potuto proferir parola!BYE

laura nuzzo 05.06.05 22:14| 
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XXXXXXXXXXX LILIANA AMADO XXXXXXXXXXX

dopo che ti sei fatta in quattro per difendere Svizzera e banche svizzere,mi dai una spiegazione su perche, la Nigeria ha minacciato la Svizzera di denuncia per mancata restituzione di 460 milioni di dollari che il criminale ex dittatore Sani Abacha aveva nascosto nei buncher (banche) della tua amata Svizzera.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 05.06.05 19:01| 
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per marco santuari

ma no, non si stravolge proprio niente. Il Parlamento europeo NON ha assolutamente le funzioni di un parlamento nazionale. Se vuoi saperne qualcosa di più, vai sul mio sito http://bastianini.info e usa uno dei link sulla sinistra nella pagina di entrata per documentarti. Poi se ti restano ancora dubbi su come funzionano le istituzioni europee inviami una mail e ne possiamo riparlare. Vedrai che avrai un sacco di critiche da formulare ma non avrai più ragione di scandalizzarti.
Buona lettura

carlo pappalardo 05.06.05 19:01| 
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Assolutamente incredibile come possa esistere un Parlamento Europeo prima che ci sia una costituzione, che la parola stessa definisce in una COSTITUZIONE di persone che si danno delle norme di convivenza...dovrebbe almeno esserci prima una Assemblea rappresentativa Costituente che formulasse una Costituzione votata da tutti e quindi un Parlamento.Si stravolge tutto.

marco santuari 05.06.05 17:50| 
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Questo blog mi sembra una boiata pazzesca.

Andiamo con ordine. Beppe Grillo parla di 400 pagine lunghe e incomprensibili e cita a mo' di esempio "L'Unione Europea fondata mediante il presente trattato succederà all'Unione Europea fondata dal trattato sull'Unione Europea e alla Comunità Europea...". Beh a voi sembra incomprensibile? A me no, e le altre 400 pagine nemmeno. Ma Beppe Grillo le ha veramente lette? E quanti di quelli che hanno partecipato al blog lo hanno fatto? E allora di cosa si sta parlando?

Premesso che in effetti questa costituzione è un compromesso tra varie tendenze, e quindi veramente insoddisfacente e da buttare, non mi pare serio affermare che "La Costituzione, qualunque essa sia, deve avere delle prerogative di semplicità e di chiarezza per dar modo anche ad un bambino di leggerla e di capirla, ma soprattutto deve dare modo di poter creare in chi la legge sentimenti di consenso ed affetto". Una costituzione non è una telenovella, e non è destinata a essere un inserto di Topolino; è, o dovrebbe essere, un quadro di riferimento per lo sviluppo della società civile alla quale si applica. Se la realtà in cui questa società vive è estremamente complessa, la costituzione, anche se enuncia solo dei principi, non può che essere complessa. Altrimenti probabilmente non risponde allo scopo. Se le due pagine dell'articolo 70 della nostra costituzione (a proposito, qualcuno l'ha letta per intero?) sono diventate 85, forse dipende proprio dal fatto che la nostra costituzione era stata pensata come una favoletta per bambini, o forse dal fatto che non risponde più alla realtà del mondo attuale, ma non necessariamente dal fatto che multinazionali, banchieri e politici stiano oscuramente congiurando contro i cittadini, come sembra sostenere il nostro.

L'affermazione, buttata lì come se fosse una verità di fede, che "Il no al referendum per la Costituzione è uno sfogo del popolo francese al pensiero unico europeo" mi sembra poi interessante. Non è la spiegazione generalmente data dai media stranieri (non so niente di quelli italiani) e mi piacerebbe capire in base a quale raffinato ragionamento Grillo arriva a questa conclusione. Non è più probabile che il no sia una risposta a sollecitazioni (in un senso o nell'altro) di tipo populista, ad esempio "adesso i barbari resteranno fuori delle nostre frontiere", come ha dichiarato LePen?

La chiusa del blog è un capolavoro, ed è anche rivelatrice, perché finire un intervento con una citazione di qualche più o meno illustre personaggio è tipico di chi non è sicuro di quel che ha detto e preferisce richiamarsi a più alti garanti. "Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato". E come direbbe il tabaccaio del mio paese "Embé?". Per inciso, Baudrillard ha anche detto, a proposito del terrorismo, "Pas besoin d'une pulsion de mort ou de destruction, ni même d'effet pervers. C'est très logiquement, et inexorablement, que la montée en puissance de la puissance exacerbe la volonté de la détruire. Et elle est complice de sa propre destruction. Quand les deux tours se sont effondrées, on avait l'impression qu'elles répondaient au suicide des avions-suicides par leur propre suicide". Capito il tipo?

A questo punto mi piacerebbe chiedere a tutti voi (iniziamo un blog su questo argomento? Come si fa?): ha un senso far votare i cittadini su argomenti importanti come la costituzione? Prima che qualcuno prenda carta e penna, anzi display e tastiera, per coprirmi d'insulti, vorrei far notare che quella che viene spesso a sproposito citata a esempio, la costituzione americana, non solo non fu sottoposta all'approvazione dei cittadini ma anzi, in alcuni stati, fu più o meno imposta con la forza. Ma non c'è ragione di guardare sempre a quello che hanno fatto gli altri (in positivo o in negativo). Restiamo in casa nostra: domenica prossima andremo tutti (almeno spero) a votare per i quattro referendum radicali. Quanti di quelli che esprimeranno il proprio parere conoscono esattamente la posta in gioco? Ancora meglio: quanti sanno cosa sono le cellule staminali? Voi che usate i computer, bloggate, ciattate, e via di questo passo, probabilmente potreste spiegarmelo, ma la stragrande maggioranza dei votanti? Non vi domando se vi sembra che problemi così importanti possano essere decisi da persone che non ne capiscono nulla (altrimenti finiamo a parlare del valore della democrazia, e usciamo completamente fuori tema. Però spero che Grillo se ne venga fuori presto con un blog sull'argomento). Vi domando invece se vi sembra che i risultati di scelte fatte da persone che non sanno su che cosa votano possano poi essere considerate come prova della bontà (o della non bontà) del tema sottoposto a referendum? Per essere chiari: il fatto che gli italiani abbiamo rifiutato anni or sono il nucleare significa che l'energia nucleare è pericolosa o solo che alla gente non piace? Ed è importante quello che piace alla gente, quando si tratta del nostro futuro?. Mi fa rabbrividire una Rita Porrega quando dice che "Cosa pensate: che tutte le volte che c'è un referendum la gente conosca "parola per parola" le leggi che eventualmente può abrogare o modificare? Ma per piacere........però può esprimere il suo parere...e questo è importante" . Può esprimere il suo parere, ma su cosa, se con beata innocenza Rita ammette che non ne sa niente? Qui siamo scesi a un gradino ancora più basso: non solo non sa su cosa vota ma è pure contenta di non saperlo.

Bene, se siete arrivati a questo punto, forse mi seguirete ancora per qualche paragrafo.
Tolti di mezzo gl'insulti, i deliri e le assurdità (pare che i blog scatenino gl'istinti più bassi dei grafomani più cretini), mi sembra che i commenti restanti spesso non affrontino il problema in discussione (e non solo in questo caso, naturalmente) ma partano lancia in resta per criticarne punti secondari. Per fare un esempio tra i tanti: Riccardo Rossi ha esposto un suo punto di vista (che condivido, ma non ha alcuna importanza) e, per fretta o errore di battuta o altro, ha mal scritto due parole. Vale la pena di farglielo notare (e per di più in modo non molto cortese)? Il suo punto vista sarebbe più importante se avesse scritto il commento in purissima prosa italiana? E meno importante se lo avesse infarcito di errori?
In secondo luogo, quando si confronta la posizione italiana e quella degli altri paesi, c'è sempre qualcuno che si sente leso nella propria italianità e pensa che dire che altri paesi valgono, oggi, più di noi sia un'offesa da lavare col sangue (in genere si tratta di persone che non hanno vissuto all'estero). A costo di far ancora rizelare ilana iorio, direi che non ci sono dubbi possibili. Basta confrontare gl'indicatori economici o sociali, gl'indicatori di qualità di vita, e via di questo passo. Ma naturalmente dire queste cose non significa offendere l'Italia, ma solo constatare che in questo momento c'è qualcosa che non funziona. Non è cercando di far credere che Parigi è più sporca di Roma che si risolverà il problema.
E, per finire, quando si parla di cose che non funzionano spesso e volentieri si maledice Berlusconi. Ora, per evitare equivoci, io sono tanto a sinistra che Bertinotti in confronto è un nazista. Però dare sempre addosso al nano pelato è facile ma qualche volta fuorviante perché c'impedisce di andare alla radice dei nostri problemi. Se salta fuori che l'euro ha fatto aumentare i prezzi (c'è ancora chi lo pensa?) allora d'accordo. Ma se si cerca di capire perché il nostro paese è diventato un paese del terzo mondo, allora mi sembra che si debba andare al di là dei luoghi comuni: se in un confronto tra 40 paesi tra circa 250.000 studenti di 15 anni, oltre il 30% degli studenti italiani ha dimostrato di non possedere le conoscenze elementari di matematica (il testo completo della news sul mio sito http://bastianini.info/ocseit), non è serio incolpare il governo attuale. Cerchiamo, almeno nei nostri interventi, di discutere le radici del problema.

Oddio, adesso spero di non ricevere una valanga d'insulti

PS per Rita Porrega. Se rileggo il commento finisce che non lo spedisco. Quindi non lo rileggo e chissà quanti strafalcioni ci troverai. Lascia perdere; dimmi piuttosto il tuo pensiero (un modo gentile, sono allergico alle aggressioni verbali) e magari speigami, se lo sai, perché non riesco a conservare i paragrafi nel testo (che invece ci sono in word)

carlo pappalardo 05.06.05 16:02| 
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XXX Filippo Frascinelli XXX

Ma ti rendi almeno conto delle cazzate senza senso che scrivi???
Cito " E come camperebbero ( credo riferito agli Svizzeri) se noi Italiani FOSSIMO furbi?... Noi dobbiamo essere più ignoranti (non aver paura tu lo sei già di tuo)perchè non possiamo essere uguali... Uguali e fumati come questi sessantottini di merda. Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare"
Non ci ho capito NIENTE.
Penso proprio che per te l'unica salvezza sarebbe quella di farti iniziare ancora le scuole elementari o il Cepu, forse e ridico forse impareresti oltre al rispetto per gli altri, anche a scrivere la tua lingua.
Fai proprio pena.

Pirlone aggiornati e non rompermi più l'anima visto che i miei postati precedenti non ti concernevano, e non mi sono mai permessa di insultare nessuno.

Liliana

PS:
Caro Beppe non potresti intervenire affinché i postati non contengano più insulti a chicchessia, ma servano soprattutto a scambiarsi democraticamente delle opinioni in modo costruttivo??????

Liliana Amadò 05.06.05 02:10| 
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Un idea su come fregare quei bellimbusti io l'ho trovata.
è dal febbraio 05 che non ricarico il cell, ho un abbonamento con autoricarica e vado avanti con quello.Non avete idea di come sia facile.In 4 mesi ho già NONdato ai vari tronchetti qualcosa come circa 250 euro.Dopo tutto son cresciuto senza cell.

Massimo zancan 04.06.05 22:50| 
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MOVIMENTO LIBERO MERCATO

MLM

TESSERA N. 1 GRILLO BEPPE
TESSERA N. 2 TOMMASI ROLLO

ROLLO TOMMASI 04.06.05 18:36| 
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x fabio bruno e il suo MANDIAMOLI A LAVORARE

HO PROVVEDUTO A 'CONTINUARE LA CATENA' coinvolgendo i miei amici in questa cosa che mi fa gonfiare il fegato ogni volta che ne sento parlare(menomale che se ne parla poco), vorrei avere informazioni precise sull'idea del referendum, non so come funzionano questi 'cosi' multimediali detti blog,...se facessimo con le fantastiche mail? GRAZIE
miki- castelfidardo-

MICHELA GALEAZZI 04.06.05 18:26| 
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AIUTO! non riesco a recuperare i soldi truffati da telecom due anni fa con l'addebito di telefonate spaziali mai fatte!!! c'è qualcuno che ce l'ha fatta? fatemi sapere vi prego....LA TELECOM VA BRUCIATAAAAAA!
michela -castelfidardo (an)

MICHELA GALEAZZI 04.06.05 18:10| 
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> P.S. il sito non è di un qualche esaltato ma è espressione e un "pensatoio" di riferimento dei neocon.

Quelli che volevano "una nuova Pearl Harbor?" Ladronsky, Rubowitz e soci?

Yang Chenping 04.06.05 16:52| 
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BRAVO A STORACE!!! Hai toccato le corde giuste, i mediconzi non prescrivono i farmaci generici perchè prendono i regalini dalle case farmaceutiche! Ma lo sapete o no che gli informatori farmaceutici servono a sapere quante confezioni di un dato farmaco ha PRESCRITTO QUESTO O QUEL MEDICO?
e i medici restano ignoranti come le talpe ma si abbronzano alle Bahamas!

Filippo Trascinelli 04.06.05 16:38| 
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il cognome è vero e spero non lo userai stupidamente come è abituato a fare bonolis perchè questo rompe un pò le palline.Complimenti per Ancona, ero uno dei 6000 e passa ma voglio chiederti: come mai non dici niente su quello che sta succedendo per i referendum?
Possibile che non sia contemplato andarci e votare no?
Tu che ne pensi?
Sai quanta gente vorrebbe capirci di più?
Ciao Giorgio

giorgio pistola 04.06.05 16:33| 
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Caro Beppe, è dall'inizio della tua carriera che ti seguo. Condivido sempre quello che tu contesti all'attuale società in generale,ma come sai benissimo anche tu,la gente dorme e non ha voglia di pensare.Il mondo è troppo preso dalle balle che gli racconta la televisione ed i giornali che non c'è verso di farli ragionare.Anch'io sono del cancro come te e forse la nostra prerogativa è proprio quella di essere sempre fuori dal branco e dalle logiche della massa.Spero un giorno d'incontrarti personalmente per fare due chiacchiere con un'altro bastian contrario come me.Tutti i giorni mi batto ( ma quasi inutilmente) per far svegliare qualcuno, ma è difficile, se alla gente comune gli levi quelle poche certezze che regolano la loro vita, li hai condannati a morte.La gente credo abbia bisogno che qualcuno pensi al posto loro e che gli faccia credere che tutto va bene e che la vita è bella.
Sto scrivendo un libro che farà molto discutere, credo o almeno lo spero.Continua così,almeno io sono con te. Ciao

monachella antonio 04.06.05 16:20| 
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ERRATA CORRIGE

Ma non è colpa nostra, noi li paghiamo più CHE adeguatamente !

:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Da

http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=42971

04.06.2005
Ciampi bacchetta i governi: «Contro le difficoltà bisogna rafforzare l'Europa»
di red

Superare le difficoltà, rafforzando l’Unione europea. E guardare avanti senza ipocrisie e strumentalizzazioni, perché «non si può addossare all'Unione Europea responsabilità che rientrano in gran parte nelle competenze degli Stati Membri». Così il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi indica la strada per uscire dalla crisi del no francese ed olandese al trattato costituzionale. Lo fa inviando un messaggio di saluto ai partecipanti alla celebrazione del 50/mo anniversario della Conferenza di Messina, la riunione dei sei paesi fondatori dell’Europa unita che pose le basi per la firma del trattato di Roma.
«Quando nel 1954 i Governi dovettero affrontare le conseguenze e le incertezze della mancata approvazione del Trattato istitutivo della Comunità Europea di Difesa – ricorda Ciampi - i sei Paesi fondatori non disperarono; reagirono subito a quella cocente delusione. I Paesi fondatori non rinunciarono affatto ad una visione unitaria del progetto europeo; intrapresero la via di una più stretta integrazione economica come strumento per rafforzare l'unità dell'Europa».
Allo stesso modo anche nel 2004, bisogna trarre dal voto negativo la spinta a consolidare le istituzioni europee, ovvero, spiega Ciampi, «dimostrare ai cittadini i vantaggi anche pratici dell'unità europea: occorre accelerare l'attuazione dell'Agenda di Lisbona; tutelare, innovandolo, il modello sociale europeo; dotare l'Unione di strumenti di governo e di risorse adeguati ai suoi compiti; elaborare legislazioni snelle ed efficaci; avviare progetti europei in grado di mobilitare energie per il raggiungimento di grandi traguardi d'interesse comune».
Per riuscirci bisogna partire dal completamento del processo che ha portato all’introduzione dell’Euro: «La stabilità finanziaria e valutaria della zona euro va rafforzata eliminando progressivamente la sempre più stridente asimmetria tra governo della moneta e governo dell'economia». Un monito anche al governo italiano: Ciampi ricorda il «fervido impegno» di Gaetano Martino, ministro degli esteri 50 anni fa. E spera che qualcuno voglia ora emulare quella «lungimiranza e concretezza di cui i Paesi Fondatori diedero allora prova».

Vito D'Onofrio 04.06.05 15:22| 
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Queste sono inezie, i parlamentari campano sul fuori busta.


sono d'accordo !

Devono avere risorse sufficienti per essere indipendenti.

Se sono poi così ingordi da vendere il proprio cervello al miglior offerente, non fanno altro che esercitare il più vecchio mestiere del mondo.

Ma non è colpa nostra, noi li paghiamo più adeguatamente !

Vito D'Onofrio 04.06.05 15:18| 
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MANDIAMOLI A LAVORARE :


Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.

Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.


STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese

PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)

RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese

INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)

+

TELEFONO CELLULARE gratis

TESSERA DEL CINEMA gratis

TESSERA TEATRO gratis

TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis

FRANCOBOLLI gratis

VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis

CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis

PISCINE E PALESTRE gratis

FS gratis

AEREO DI STATO gratis

AMBASCIATE gratis

CLINICHE gratis

ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis

ASSICURAZIONE MORTE gratis

AUTO BLU CON AUTISTA gratis

RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)

Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)

La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.

La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!

Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......

PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.

massimo michelini 04.06.05 13:36| 
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L'EUROPA AGLI EUROPEI,VIA CHI VIENE DA NOI SOLO PER DELINQUERE,NON ABBIAMO BISOGNO DI LADRI NE ABBIAMO GIà A VAGONATE!

emilio marini 04.06.05 12:59| 
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STIAMO ATTENTI A NON PERDERE LA NOSTRA IDENTITà E LA NOSTRA MEMORIA STORICA,
I MUSULMANI BRUCIANO IL NOSTRO VANGELO E NOI CI FACCIAMO LA GUERRA PERCHè UN SOLDATO USA HA PISCIATO SUL CORANO,
UQESTO è QUELLO CHE SIAMO,DEI CODARDI SENZA PERSONALITà AFFETTI DA UN FALSO BUONISMO.

emilio marini 04.06.05 12:58| 
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QUESTO è QUANTO...

*

emilio marini 04.06.05 12:54| 
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Aggiungo ancora un'altra storiella sull'Europa, scusandomi per la prolissità. Come tutti sanno in Italia ci sono 6 regioni cosiddette Obiettivo 1, che ricevono fiumi di euro dall'UE. Bene, benissimo, si tratta di aiuti concreti per la ripresa economica, per lo sviluppo ed altre palle del genere....come già fatto per Irlanda e Portogallo, dove ormai la crisi è un ricordo del passato (sarà vero?). Bene dell 6 regioni mi pare che 2 siano già uscite dall'Obiettivo 1 (Basilicata e Sardegna). Il senso è chiaro, non siete più dei poveracci quindi ora andate sulle vostre gambe e niente più soldi UE. Nelle due regioni di cui sopra tutti sono contenti perché la crisi sarà il ricordo di un triste passato. Da qualche mese però si vocifera che con l'ingresso dei nuovi 10 paesi nell'UE, i nuovi sfigati saranno loro. Quindi niente più Obiettivo 1 per le 4 regioni del Sud Italia. Apriti cielo, qui in Sicilia, se non arrivano più i soldi dell'Obiettivo 1 è la fine del mondo, la crisi irreversibile. Sì perché in Sicilia conviene restare dentro l'Obiettivo 1, meglio rimanere poveracci e continuare ad avere i soldi dall'UE. I quali poi finiscono negli appalti truccati che politici ladroni e mafiosi si gestiscono allegramente.
Concludo dicendo, a scanso di equivoci, che sono nato ed abito in Sicilia da......generazioni!!

Saluti a tutti.

ivan verdi 04.06.05 12:36| 
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Mi permetto di sottoscrivere quanto scritto da Giorgio Villa. Vorrei aggiungere ( è una cosa che mi resta sullo stomaco da anni ormai) che l'inadempienza del Ministero delle Finanze a guida Tremonti nel controllare il passaggio lira-euro è dovuto a un paio di cosette che dovrebbero far riflettere:
1) L'ingenuità nel ritenere che alcuni elettori del polo classici( commercianti in primis) non avrebbero mai fatto uno sgarbo tanto profondo ai propri referenti politici al governo.
2) Il fideismo integralista nelle teorie liberiste più spinte. Perchè mandare i finanzieri nei mercati generali a far rivelazioni e spendere preziosi soldi dei contribuenti quando il Dio mercato può tenere a freno i prezzi grazie alla prodigiosa mano invisibile ?

Tornando all'argomento impostato nel blog qualcuno sarebbe così cortese da tradurre questi due articoli e postarli: http://www.newamericancentury.org/europe-20050531.htm

ne ho capito grosso modo il senso ma il mio inglese non è attendibile. Grazie in anticipo a chi avesse voglia di perderci una mezz'ora.

Andrea Gilardi 04.06.05 12:25| 
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Torno ancora sull'argomento euro-lira per cercare di fare chiarezza dal mio punto di vista, anche se è molto difficile ovviamente. Il problema non è l'andata e il ritorno lira-euro euro-lira. Il dramma è che con il passaggio all'euro si scatenò un meccanismo con il quale i furbi hanno fatto soldi a palate. E' ovvio, come ha detto qualcuno, che tornare indietro darebbe solo un'altra occasione ai furbi. Mi ripeto: ormai la frittata è fatta e le conseguenze le piangono i poveracci del reddito fisso. Se poi qualche ingenuo benpensante vuole credere ai benefici effetti dell'euro sulle finanze dello Stato e sull'inflazione sotto il 2% gli suggerisco di guardare quanto segue:

la quotazione del petrolio lanciata molto sopra i 50 dollari al barile;
i prezzi dei generi alimentari;
le varie bollette di luce-acqua-gas-spazzatura ecc. ecc.
le facce da day after della gente che probabilmente non si rende conto che l'inflazione è sotto il 2% perché la "percepisce" del 50% o su di lì!!

Saluti a tutti.

ivan verdi 04.06.05 12:23| 
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Sai Joe
forse ci saranno 30 mil di cc in italia ma non ci sono certo 30 milioni di lavoratori.
Per fortuna non ho studiato alla Bocconi.

Filippo Trascinelli 04.06.05 11:56| 
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A voi tutti che srivete ,con disappunto generale di tutto, e per tutto (compreso me ),COME MAI e perche si compra ancora tutto e di piu ?si va in autostrada per pagare i debiti di altri ,si paga ..dopo mezzo lustro le tasse della benzina di guerre passate (ora gli stipendi), ecc.ecc.?si DEVE FARE uno sciopero generale VERO non di parte .L'euro è la piu grande truffa del secolo ,ma mi dici che ci faccio ?5 anni fa vidi una casa che costava 240.000.000milioni ora come per magia la stessa ,costa 240mila euro!!!! se si deve fare un referendum cosa mooolto improbabile..su temi di ,euro ,europa ,e cazzate del genere Io direi come "loro".E come disse Totò:ci sono due classi di uomini.... ,noi siamo "CAPORALI".

moriconi fabio 04.06.05 11:33| 
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la trovata di Maroni sul ritorno alla Lira è la più bella barzelletta del 2005....
Il Governo, al posto di monitorare i prezzi prima della conversione all'euro e sanzionare i furbi, prima ha lasciato che i prezzi aumentassero come in una specie di far west, poi ha dato la colpa all'euro dell'aumento dei prezzi.
Smettiamola di considerare l'euro come individuo pensante!! Non è una persona!! Non decide niente!! Non parla!! Sono i commercianti, le banche, le assicurazioni e tutti quelli che forniscono servizi che aumentano i prezzi!! Piantiamola di nascondere la testa sotto la sabbia.
In passato, per molto ma molto meno di disastri tipo crack Parmalat o Cirio, la nostra liretta veniva svalutata del 30% da un giorno all'altro.
Con la Lira oggi pagheremmo la benzina 5000 lire al litro...
Si pagavano tassi d'interesse stratosferici.
Certo, è chiaro che il mondo è in mano alle banche e a pochi "capitalisti", ma lo era anche quando c'era la lira e non c'era l'Unione Europea.
Le tecnologie per mettere in difficoltà queste persone ci sono e migliorano sempre di più (e Beppe ce lo insegna da tempo); è la conoscenza che non c'è....
Non possiamo pretendere di cambiare tutto dall'oggi al domani, però bisogna pur cominciare.
E se non ci si documenta, se non c'è la conoscenza, non si va da nessuna parte.

giorgio villa 04.06.05 10:53| 
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X Liliana A.


ti ringrazio del complimento,( che sarei ignorante).


tu dici trattiamo poplemi veri:daccordo,dietro al segreto bancario si nascondono tutte le porcherie di questo mondo,un grande uomo politico Svizzero JEAN ZIGGLER a detto che nel parlamento Svizzero tra i politici,banchieri, industriali,avvocati e consigli di amministrazioni vari esiste un tasso di criminalita economica molto alta.Ame non risulta che JEAN ZIGGLER abbia detto questo alla televisione ticinese ma,lo a detto in una televisione italiana.La censura e una brutta bestia.


vito liberto Commentatore in marcia al V2day 04.06.05 09:43| 
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Imposta di bollo...

A partire dal 1 febbraio 2005, l'imposta di bollo trimestrale applicata per
legge sul c/c è passata da 6,39 euro a 8,55 euro. Tale addebito è imposto
dallo Stato mediante Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle Banche
a tutti i conti correnti (naturalmente la cosa è passata senza che se ne
sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto dire "nella generale
indifferenza", occupati come siamo a seguire partite di calcio e/o gossip,
grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri programmi "intellettuali
vari".

Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun
lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli EUR 21.600.000 in più,
259 milioni di Euro all'anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro
Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli
Italiani, "grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far
fronte alla riduzione delle Tasse".

Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo, casomai
qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale.....
ricevuta da:
Franco Miroglio
Docente Università Bocconi
Via Bocconi, 8 Milano
tel: 02/5836.631

Joe Vita 04.06.05 09:39| 
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Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli Stati Uniti la vogliono tutta per se'.
Il francese dice - je mange la torte meglio de vu!
Il tedesco dice - Io afere messo soldi in quella torta.
L'inglese si offre di dividerla con gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti vorrebbero trattarla con il DDT per poterla mangiare solo loro
Ma arriva l' italiano che dice:
L'è mej na fèta ed torta che na torta ed merda!
Gli unici che non lo capiscono sono i Francesi.

Filippo Trascinelli 04.06.05 09:05| 
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Se Fassino avesse subito l'analisi pre-impianto, non sarebbe mai nato. Un buon motivo per cui dovrebbe astenersi dall' andare a votare.

Bravo Rutelli, stai a casa. Lo so che se poi nascono come Fassino poi magari non capiscono un cazzo... ma porteremo pazienza.
Pensiamo a prevenire che nascano come Prodi e a che interessi disturba questa legge... altro che desiderosi di avere dei figli!

Filippo Trascinelli 04.06.05 07:56| 
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Ma che vantaggio ha avuto la povera gente dall'euro? miglioni di persone ragionano ancora in lire. Perchè gli stati che non hanno aderito all'euro sono ben lieti di averlo fatto,e non ci pensano proprio di cambiare moneta.
Mi sembra che questa Europa sia sempre più dei banchieri e sempre meno dei cittadini.
In un paese a democrazia cosidetta avanzata come la nostra non si possono fare i referendum propositivi,ma questa democrazia non mi sembra molto avanzata...

baiocco f. 04.06.05 02:36| 
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La democrazia rappresentativa nacque come processo naturale per far esprimere grandi masse di persone; oggi si è invertito il processo mezzi-fini, ed è la società civile a rivendicare l'attenzione di coloro che dovrebbero rappresentarla. Tocca gridare, in Europa, in Italia, nelle regione, parecchio nelle provincie, forse si salvano i piccoli comuni come il mio dove alla lunga le cose che non piacciono al popolino si vengono a sapere, forse. Povera razza umana, poveri noi, così evoluti e così spesso sciocchi [momento di pessimismo globale]. Grazie Beppe, ci sono tante cose che non so e leggo qui. Verità nascoste.

Elena Arcenni 04.06.05 01:44| 
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e Maroni propone il referendum per tornare alla lira... proprio vero, Beppe, oramai i politici sono i veri comici...è tempo che ti ritiri!
semplicemente agghiacciante!!

w.vallone 04.06.05 01:03| 
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x Stefano Bertone.

A parte che lei ha lo stesso cognome dell'arcivescovo di Genova, ci tengo a sottolineare che non è una questione di razzismo.

Ritengo però che conoscere la storia ci potrebbe aiutare a non commettere gli stessi errori oggi in Europa.

Purtroppo il razzismo in italia c'è stato ed è stato scatenato proprio dal suo re (suo perchè suo conerraneo) che definì i Genovesi "vile ed infetta RAZZA di canaglie" in una sua lettera in francese (tanto perchè era re d'Italia) al generale Alfonso la Marmora, futuro capo del governo). Ciò avvenne perchè i genovesi si ribellavano alle guerre (sempre perse) dei generali sabaudi. La Marmora entrò in Genova con trentamila tra carabinieri e bersaglieri massacrando gente inerme e gettandone i corpi in fosse comuni. Capirà forse perchè i bersaglieri non hanno messo piede a genova per più di un secolo e perchè siamo ancora un po' diffidenti.

Il razzismo dei Savoia fu poi rivolto contro i "Terroni", contro i cittadini degli stati papali e gli abitanti del nord ovest più fedele all'Austria illuminata che alla Sardegna (così si chiamava il Regno) assolutista, trasferiti in campi di concentramento nell'Ossola e dalle sue parti. I dignitari e burocrati e ufficiali erano per lo più piemontesi, monferrini mandrogni e nizzardi oltre che savoiardi (come i biscotti che danno bruciore di stomaco).

A proposito di Sardegna, è sempre stata così entusiasta di far parte dell'Italia che pur essendone il nucleo iniziale oggi è una regione a statuto speciale ed una delle regioni più indipendentiste del bel paese.

Il mio discorso non è contro i popoli d'Italia ma contro chi non si rende conto che il "POPOLO ITALIANO" è un'invenzione e pure sbagliata, che la nostra forza sta nella distinzione e non nell'amalgama, nella tipicità e non nell'appiattimento, che la sinstra dovrebbe essere la parte politica più ferventemente interessata a risegnare i confini culturali Italiani ed a valorizzarne le differenze ed invece si dimostra imperialista, burocratista e livellatrice.

Una cosa è vera, i popoli dell'Italia meridionale si sono dimostrati più assoggettabili al potere negli anni recenti a causa dell'arretratezza nella quale sono stati mantenuti, percui, come è avvenuto in Unione Sovietica ed avviene in Cina o negli imperi della storia, i cittadini più fedeli sono stati sparsi per tutto il territorio nazionale (come avvenne con i piemontesi) e la cultura predominante in italia oggi è quella meridionale ed è innegabile che persone di origine meridionale occupino oggi la stragrande maggioranza degli impieghi pubblici in ogni zona del paese. Questo ha causato l'equivoco che ha portato molti al razzismo antimeridionale, talvolta neppure incomprensibile anche se il rassismo non si può mai giustificare.

Di fronte all'opzione di perdere quel mondo di lingua, tradizioni gastronomiche, folkloristiche e civili che ha plasmato le località italiane fino agli anni 20-30 (anno delle prime migrazioni dal Nord-Est al Nord-Ovest, oggi il flusso è contrario) ancora fino agli anni 50-60 (anni delle grandi migrazioni dal sud) molti non trovano altra via che scagliarsi contro chi le "minaccia" (per così dire).

Ci sono zone d'Italia dove il dialetto si è perso per sempre e zone dove l'Italiano non è mai arrivato, non mi sembra un quadro di perfetta unione, forse sarebbe meglio, oggi, salvare il salvabile se è vero che siamo contro il mondo globale.

Io non credo che il 90% dei no global lo sia veramnete, forse lo sono perchè la globalizzazione la gestisce qualcun'altro e vorrebbero gestirla loro, altrimenti non si spiegherebbe l'accanimento di gran parte della sinistra contro chi difende i valori regionali, le antiche tradizioni, la lingua.

Sì lingua, il genovese (per fare un esempio che conosco) differisce dall'italiano molto più di quanto il catalano differisca dallo spagnolo. Perchè il catalano è una lingua ed il genovese no? Così per gli altri "Dialetti" d'Italia. E perchè nessuno si batte perchè lo siano? perchè a nessuno frega un granchè delle particolarità locali perchè siamo in realtà in un mondo di globalizzatori a proprio uso che applaudono Rigoberta Menchu che protegge i poveri (davvero poveri) guatemaltechi mooooooolto distanti da noi e i Savoia che hanno unito l'Italia con la menzogna, a fil di spada.

Se ce l'ho coi piemontesi per fatti avvenuti nel 1861? Ma io ce l'ho con Napoleone che ha affamato l'Europa per costruirsi un impero con la scusa dell'Egalité Fraternité Liberté. Liberté, non vi ricorda nulla questa parola?

Notte a tutti noglobal e selfglobal.

Un concittadino di Mazzini.

Filippo Noceti 04.06.05 01:00| 
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XXX Vito Liberti XXX

Visto che dal tuo postato si capisce la tua ignoranza, specialmente per quanto concerne la lingua italiana, ti chiedo cmq:
1- é colpa degli Svizzeri se i tuoi connazionali preferiscono portare i propri soldi nelle ns banche?
2- non ti sei mai chiesto perché lo fanno?
3- guarda che da noi vige una legge ben precisa che proibisce a tutte le Banche di accettare denaro sporco. Ci sono sanzioni severissime. Capito?

xxx Igor Scicchitano XXX

1- io parlavo dei soldi che secondo Mark Brio dovremmo ridare agli ebrei
2- é colpa degli Svizzeri se i tuoi connazionali evadono il fisco?
3- noi rispettiamo (di sicuro non tutti) le leggi e le Istituzioni, non per PAURA ma per rispetto e perché così ci é stato insegnato
4- non ho poi capito casa c'entra il fatto che la Germania e la Svizzera abbiano avuto un problema di territorialità per l'atterraggio sull'area dell'aeroporto di Kloten, con l'argomento trattato.
Per terminare chiedo una cosa a voi e a tutti quelli che ce l'hanno con la Svizzera
> come mai Beppe é stato più volte denunciato per aver detto la verità durante i suoi spettacoli. Perché nessuna e dico NESSUNA rete TV italiana riprende e li trasmette ?
Come mai invece la TSI ( Televisione Svizzera Italiana) si é scomodata ed é andata a filmarlo a Milano? Mah!
Ora mi sono rotta di rispondere, di difendere e giustificare la mia Nazione, che é bella così com'é, anche con le sue magagne.
Non é che per caso la vostra accidia verso la Svizzera nasconda sotto sotto un pò di gelosia ?

Buon fine settimana a tutti e trattiamo sul Blog i problemi veri, senza litigare fra di noi.
Ciao e senza rancore, Liliana

Liliana Amadò 04.06.05 00:47| 
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Ma perchè lo censurate???? Che senso ha? Se c'è qualche motivo perchè non dirlo e ammazzare la cosa??

Stefano Bertone 03.06.05 23:06| 
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perchè no??... sarebbe interessante!! In fondo, che male ci sarebbe??

Stefano Bertone 03.06.05 22:27| 
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... se quanto viene detto dall'individuo sottostante corrisponde a verità...non è bello, o perlomeno... perchè??

Stefano Bertone 03.06.05 21:57| 
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per quanto riguarda il mandato d'arresto europeo saprei subito come darti torto se certi individui, colpevoli di innumerevoli reati contro l'individuo, la società e la nazione fossero in carcere grazie a leggi europee meno reinterpretabili delle nostre o a giudici europei lavorativamente e moralmente più integerrimi di "alcuni" nostri (e potrei citare vari, inutili, esempi), sempre nel momento giusto al posto giusto. Purtroppo così non è e posso solo darti la mia mera opinione, ovvero che questo sia solo un punto di partenza per una legislazione unica europea, con la speranza che sia più garantista e libertaria della nostra verso i singoli, poveri individui e non solo verso i grandi magnati.
Per l'€, invece, ti rimanderei al mio post precedente e ad innumerevoli post interessanti che ho letto in questa pagina e poi ti inviterei a chiederti il perchè della tua proposta: che utilità avrebbe avere due monete diverse per internal ed international trading? pensi che con la lira staremmo meglio? era più bella? perchè non reinserire il fiorino e le varie monete regionali? Perchè non avrebbe nessun senso, ecco perchè, L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA NON DIPENDE DALLA MONETA MA AL LIMITE DA CHI GOVERNA E GESTISCE QUESTA MONETA, O DAL SUO CONTROVALORE IN RICCHEZZA, e in questo, se permetti, ripongo più fiducia negli economisti europei, che già negli anni scorsi e tra mille difficoltà (leggi, riunificazione delle due germanie) si sono preparati all'avvento di una moneta più forte e competitiva con politiche economiche serie e ragionate e non hanno mandato avanti un paese tra "manovre una-tantum", "ritocchi al debito", "emissioni di BOT, CCT, ecc..." e "svalutazioni monetarie"!!! Poi, vedi tu... e scusa se sembro un po' aggressivo, e solo che mi fa arrabbiare il dovermi arrabbiare perchè QUALCUNO, PAGATO PROFUMATAMENTE, RAGIONA IN MODO PIU' IDIOTA DI ME SU QUESTIONI CONCERNENTI IL SUO LAVORO!!

Stefano Bertone 03.06.05 21:54| 
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scusate il doppio post... casini con il pc...

Stefano Bertone 03.06.05 21:39| 
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X i RAZZISTI REGIONALI di cui sotto
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Leggendo i post trovo tra l'altro con dispiacere liti (per così dire) idiote figlie del regionalismo italiano! Ma porca miseria, è possibile che genovesi e piemontesi debbano litigare sul loro grado d'avanzamento nel 1861 su un forum in cui si dovrebbe parlare di che c...o sta succedendo in Europa ora, per farsene un'idea e non essere solo CARNE DA MACELLO per l'"informazione"(...)?! Al diavolo, anch'io che sono torinese ce l'ho con i milanesi, è endemico, ed essendo anche mezzo biellese ce l'ho pure con i vercellesi. Ma sono cose che si dicono così, quasi per amore di appartenenza a qlc... se i visitatori di questo sito sono intelligenti, come dimostrerebbe il solo fatto di trovarli qua, addirittura attivi, come mai mi trovo a leggere che l'Italia va male per colpa dei politici terroni o per la piemontesizzazione forzata del paese??? perchè??? ...tra un po' temo diventerò RAZZISTA VERSO GLI ITALIANI... che schifo... voi, Maroni e Rutelli...

Stefano Bertone 03.06.05 21:38| 
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Leggendo i post trovo tra l'altro con dispiacere liti (per così dire) idiote figlie del regionalismo italiano! Ma porca miseria, è possibile che genovesi e piemontesi debbano litigare sul loro grado d'avanzamento nel 1861 su un forum in cui si dovrebbe parlare di che c...o sta succedendo in Europa ora, per farsene un'idea e non essere solo CARNE DA MACELLO per l'"informazione"(...)?! Al diavolo, anch'io che sono torinese ce l'ho con i milanesi, è endemico, ed essendo anche mezzo biellese ce l'ho pure con i vercellesi. Ma sono cose che si dicono così, quasi per amore di appartenenza a qlc... se i visitatori di questo sito sono intelligenti, come dimostrerebbe il solo fatto di trovarli qua, addirittura attivi, come mai mi trovo a leggere che l'Italia va male per colpa dei politici terroni o per la piemontesizzazione forzata del paese??? perchè??? ...tra un po' temo diventerò RAZZISTA VERSO GLI ITALIANI... che schifo... voi e Maroni...

Stefano Bertone 03.06.05 21:37| 
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Circa la Costituzione Europea, per quanto ne so , le cose stanno così: sopprime tutte le costituzioni nazionali (attendo eventuali correzioni su questo punto)-vi sono 448 articoli definiti (da molti ) come liberticidi- la legge sul mandato d' arresto europeo è un insulto alla libertà d' espressione (e non solo),è in vigore dallo scorso maggio, se non erro- come ho letto da un'altra parte: anche noi, che quì esprimiamo i nostri punti di vista, rischiamo di essere denunciati per reati che, secondo il nostro Codice,tali non sono (voglio sperare che non debba scrivere, tra breve, "erano").Qualsiasi magistrato estero, può chiamarci a rispondere di quanto si scrive in questa sede: ecco quella che sarebbe la Libertà,nella cosiddetta Unione Europea! Non si tratta soltanto di una questione economico-valutaria (euro)-
Per quanto riguarda l'aspetto valutario, secondo me, si sarebbe potuto (sempre che non vi sia ancora una sia pure remota possibilità di procedere ad una sostanziale modifica)mantenere, per ogni nazione europea a livello interno , la valuta in corso e, per il mercato europeo ed extra-europeo, l'uso dell'Euro. Non mi pare un' idea tanto strampalata ma vorrei conoscere i punti di vista di quanti scrivono quì.
Quanto al vivere meglio all' estero, è tutto da dimostrare: non esiste l' Eldorado , in tal senso. Certamente, i paesi con popoli più socializzati e sensibili ai problemi della collettività, presentano aspetti che, in Italia, sono impensabili, visto il tradizionale individualismo che favorisce una forte frammentazione sociale, in seno alla popolazione del nostro Paese. Questo aspetto, mi pare che tarpi le ali a tante possibilità che avremmo, di modificare in meglio, la situazione generale della nostra Nazione.
Con questo saluto tutti i frequentatori di questo sito.
Ireneo

Ireneo Gerosa 03.06.05 21:36| 
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A parte questo, l'Europa credo sia di per sè un bene, forse anche solo perchè si uniscono più esperienze e si spera che in mezzo a tante persone prima o poi le erbe grame vengano estirpate e si arrivi ad un governo e ad una politica (se proprio necessarie) che LAVORINO PER L'INDIVIDUO, PER LA SUA FELICITA' e non per SALVARE LA POLTRONA o per RAFFORZARE IL PARTITO (e chi se ne frega!!!!).
La Costituzione Europea parte invece con un grande problema di base: una costituzione deve essere redatta da un'ASSEMBLEA COSTITUENTE, ELETTA dai cittadini che poi "LA SUBIRANNO", non decisa a tavolino agli ALTI VERTICI; primo perchè sarebbe forse più GIUSTA, secondo più COMPRENSIBILE, terzo più CONDIVISA e "AMATA".

Stefano Bertone 03.06.05 21:29| 
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Prima di tutto vorrei dire a Maroni che se grazie all'€ lui e i suoi compari non possono più mandare avanti l'economia italiana a colpi di SVALUTAZIONI e DEBITO PUBBLICO perchè c'è qlc economista più savio di loro a Bruxelles che li controlla, io sono solo contento e me lo trovassi qua davanti ora gli torcerei il collo, a lui e a tutta quella risma di sporchi distruttori di paesi.

Stefano Bertone 03.06.05 21:29| 
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@ Riccardo Rossi

Se sono stata scortese, mi dispiace e me ne scuso,ma ti dico la verità, non ne posso veramente più di scoprire nuovi problemi ogni giorno mentre ancora quelli vecchi, non hanno avuto una soluzione...ed io (purtroppo o meno male...) non posso mollare tutto ed andarmene all'estero, neppure per una vacanza, figurati per viverci!Sono più che convinta, che girando in Europa, ci sono tantissime città in cui è possibile vivere ed anche bene e che all'estero non ci conoscono certamente per il "buon governo"
del nostro paese; io, poi, lavoro in una filiale italiana di una ditta tedesca e so benissimo quello che pensano di noi, perchè lo vivo continuamente sulla mia pelle!
Buon fine settimana anche a te...io non andrò neppure al mare...sai per via delle code chilometriche!
Rita

Rita Porrega 03.06.05 21:02| 
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Rita, hai ragione, l'italiano lo sto perdendo e me ne accorgo da parecchio ed a malincuore, ma non e' che ho molte possibilita' di parlarlo vivendo all'estero. Nel contempo i libri in inglese e francese costano molto meno qua, almeno ci guadagno con quelle lingue.

Non mi arrogo il diritto di fare prediche a nessuno, perche' ho sempre odiato le persone che mi dicono cosa si deve fare. Ne ho mai detto di odiare l'Italia o di rinunciare alla cittadinanza, il mio voto dall'estero, chi lo sa', forse potrebbe contare...
Mi sembra invece di aver descritto un paese con ottime risorse ed enormi possibilita' ma decisamente mal governato.
E quando dici che sono distaccato, pensi che non ho anche io amici o conoscenti in Italia che hanno perso lavoro, che fanno fatica a trovarlo, che non hanno nessuna tutela sociale, a cui non vengono pagati gli straordinari, pensione e contributi e via dicendo?

Il mio unico consiglio che continuo imperterrito a dare e' di viaggiare per l'Europa e vedere con i propri occhi come si vive in altre realta' e come l'Euro non sia la causa di aumenti di prezzi ingiustificati.

Se poi volete fare delle Ivanate e tirare su muri stile Palestina chiudendoci dentro Piemonte, Lombardia e Veneto (il NonPiu'TantoRiccoNordEst), beh io alzo le braccia e sventolo bandiera bianca... (niente mare a Camogli per voi quest'anno!)

E per piacere, ribattimi in maniera cordiale, simpatica e civile sulle mie idee (forse anche sbagliate, perche no') non su come scrivo "canottiera" o "paesaggistiche"...

Un buon weekend a te e a tutti gli altri.... io me ne vado nelle Ardenne a fare un po' di kayak...

Bisous!

Riccardo Rossi 03.06.05 20:42| 
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http://www.newamericancentury.org/europe-20050531.htm

Un pò tutto il sito è molto "intrigante" .L'articolo che segnalo è attinente alle posizioni "neocon" rispetto alla costituzione europea .

P.S. il sito non è di un qualche esaltato ma è espressione e un "pensatoio" di riferimento dei neocon.

Andrea Gilardi 03.06.05 20:41| 
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Vito Liberto scrive:

Ho appena appreso, rai notizie 24 dire che maRRoni vuole tornare alla lira.
Io propongo a maRRone di andare in africa cercano,uno che sia capace di addrizzare le banane.


Ma sapete perché vogliono tornare alla Lira ?

Per ricominciare con le speculazioni. Prima i soliti noti hanno guadagnato sul cambio Lira-Euro, ora sognano di far soldi con il cambio Euro-Lira.

Hanno usato i condoni, il rientro di capitali sporchi…forse hanno già deciso di vendersi le spiagge …. e nonostante tutto sono aumentati i debiti dello Stato. Non hanno altre idee … vogliono la Lira … e sperano di far soldi con questi giochetti. Sono sicuro che un Euro varrà 10.000 Lire. Un biglietto della metropolitana di Milano costerà sicuramente 10.000 L. (1 Euro) se passeremo alla Lira !

Ma chi sono i furbacchioni che auspicano questo ?

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

Sulla “Costituzione Europea” credo che i politici abbiano fatto diversi errori. Il principale è stato quello di voler allargare la UE troppo velocemente a troppi paesi.

Sarebbe stato meglio rafforzare un nucleo principale, magari i paesi con l’euro, e solo dopo avere creato una vera Unione come gli USA accettare anche gli altri. Ma con poche discussioni: o prendere o lasciare.
Per gli altri solo stretti accordi economici.

Cosa significa volere l’Europa ma poi non accettare i rischi della sua moneta ?

Volere solo i benefici in una scelta è sinonimo di fallimento.

E poi non bisogna essere ipocriti, la verità è che la maggioranza diffida dello straniero e auspica scelte in grado di riempire almeno un po’ il proprio portafoglio.

Per fare accettare l’Europa agli europei non bisogna parlare più di Turchia, purtroppo, ed è necessario far trovare qualche spiccioletto nel portamonete.

Potrà essere scritta in qualsiasi modo, ma in fondo la “Costituzione” interessa veramente solo a pochi.

Quello che interessa è il dio-denaro... e questo a tutti

Vito D'Onofrio 03.06.05 20:17| 
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BEPPE ho un problema

La Comunità Europea mi ha bollato.... mi ha detto che non sono in regola con le norme della comunità

Il problema...... ho 5 peli nel c...o in più

Come devo fare

Raoul Redditi 03.06.05 19:59| 
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x ivana Iorio.

Forse lei è Piemontese per questo mette il Piemonte arretratissimo al momento dell'unità d'Italia e non la Liguria, dove sono state inventate banche, assicurazioni, la prima borsa valori, le cambiali, le azioni già dal XIV XV secolo e che aveva rapporti e basi commerciali da Tabriz a Bruges, da Londra a Costantinopoli dall'America alla Spagna. La vera rovina per l'Italia non sono stati i meridionali ma la piemontesizzazione, quella che ci fanno con orgoglio studiare a scuola.

La coscrizione obbligatoria, la fuga di milioni di persone che non erano solo straccioni ma il meglio del Know How d'Italia che, come ha potuto se l'è data in America. Gli straccioni che sono partiti sono diventati tali dopo che l'esercito sabaudo aveva loro requisito i muli e le terre, dopo che le politiche protezionistiche bloccarono i porti, specie quello di Genova, poichè Venezia passò in secondo piano a vantaggio di Trieste (e lo è tutt'ora). L'incapacità a governare dei Savoia e l'incapacità di una visione federale (come la Germania) ed il considerare le terre conquistate quasi come colonie creò enormi sacche di povertà, mando alla morte milioni di braccia e di cervelli in guerre per conquistare una cima (mentre il nemico ci sterminava a Valle) o per avere l'"IMPERO", l'inizio del quale non sarebbe stato possibile senza il genovese Raffaele Rubattino che anzichè partire con gli eserciti si mise in affari e comprò un terreno nella Baia di Assab anzì la Baia d'Assab, comprata dal Governo (coi soldi dei cittadini) per farne la base di cosa? Di floridi commerci? No, di uno sterile Impero, base di guerra che han portato l'Italia alla rovina.

L'Italia doveva essere unita diversamente da come hanno fatto quegli incapaci di piemontesi (che infatti vediamo come gestiscono le loro proprietà qui in riviera quando invadono le nostre coste), come dovrebbe essere unita diversamente l'Europa oggi.

Cordiali saluti.

Filippo Noceti 03.06.05 19:46| 
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Ho appena appreso, rai notizie 24 dire che maRRoni vuole tornare alla lira.

Io propongo a maRRone di andare in africa cercano,uno che sia capace di addrizzare le banane.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 18:27| 
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@ Igor
Io le critiche le accetto sempre tutte a patto che siano costruttive e che non vengano da una persona (come Riccardo Rossi!) che predica da un pulpito compiacendosi delle disgrazie altrui...

@ Riccardo Rossi
Vedi, purtroppo, tutte le cose che dici sono vere quello che non mi piace è il tono "distaccato" con cui le dici: hai già fatto la rinuncia alla cittadinanza italiana?
Io, al contrario di te, se stai BENE, MOLTO BENE...ne sono contenta!!!!
Una cosa che vedo stai cominciando sicuramente a dimenticare è l'italiano: si scrive "paesaggistiche" e non "paesagistiche" e "canottiera" e non "cannottiera"...ah, scusa dimenticavo....sarà la fretta di scrivere!!!
Rita

Rita Porrega 03.06.05 18:23| 
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Leggo un sacco di palle su euro, pil, economia ecc. ecc.
Esattamente tutto quello che politicanti da strapazzo ed economisti, ancora più da strapazzo, vogliono farci credere.
Vi racconto brevissimamente perché gli aumenti pazzeschi dei prezzi con l'euro erano già scritti......nel 1993!!
Quell'anno giravo per Parigi in centro e notai una vetrina dove erano esposti un paio di jeans Levis. Convertii il prezzo mentalmente da franchi francesi in lire e cosa trovai? Circa 200.000 lire!! In Italia, al centro della mia città, gli stessi jeans costavano non più di 80.000 lire. Con l'euro i furbi commercianti non hanno più avuto bisogno di convertire franchi in lire e viceversa, come facevo io davanti alla vetrina. I jeans levis valgono 150 euro a Parigi e altrettanto da noi. In più per non sbagliare hanno dato un altro copettino con la storia 1000 lire = 1 euro (la solita sfiga italiana, non poteva essere 1000 lire = 0,8753 euro??) ed eccoci qui!!
Dal canto loro economisti da strapazzo, euro deputati e deputati hanno prima convertito i loro stipendi da decine di milioni in euro esatti alla seconda cifra decimale, poi hanno arrotondato alle migliaia superiori ed eccoci ancora qui!! Per loro il problema era bello che risolto. La patata bollente come sempre passava nelle mani dei poveracci a reddito fisso (da 800 euro mensili).
Altro che Europa unita!!

Salutissimi.

ivan verdi 03.06.05 18:20| 
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qualcuno in italia ha detto se e' possibile fare un referendum per il ritorno alla lira..indipendentemente dai commenti personali...la riposta e' piu tragica della domanda : a Bruxelles intanto la portavoce del commissario agli Affari economici Joaquin Almunia, risponde con un "no comment, non voglio commentare queste elucubrazioni", per poi aggiungere: "L'euro è per sempre, nessun governo ha il mandato per lasciare la moneta unica".

ivana iorio 03.06.05 18:15| 
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Ricacrdo Rossi

ma tu che lavoro fai ?

ivana iorio 03.06.05 18:07| 
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Touche'!

1-0 per te... :-)

Riccardo Rossi 03.06.05 18:06| 
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io vi lascerei pure fare sta secessione se resta .lombardia piemonte veneto, spiace per qualcuno ma se po fa...:-)


ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 18:01| 
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Ricacrdo Rossi
...posso ancora farti da maestra....almeno il buon gusto di cittadino del mondo per non farlo saper al mondo intero

ivana iorio 03.06.05 18:00| 
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Paesi visitati per turismo...
Italia dappertutto, Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Inghilterra, Olanda, Scozia, Danimarca, Germania, Svezia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Svizzera, Francia, Portogallo, Marocco, Spagna, Turchia, Egitto, Grecia, Indonesia, Thailandia, Stati Uniti, Canada....

piani futuri India, Giordania, Siria, Argentina etc

Fatto meglio Ivana? se si ti invidio da genovese come Cristoforo Colombo non mi stanco mai di viaggiare...

Ricacrdo Rossi 03.06.05 17:55| 
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e giusto per tornare un po indietro...lombardia piemonte veneto, da sole, ...eravno la potenza piu' grande d'europa,,,,purtroppo avevamo quella palla al piede di politici del sud ( praticamnete quasi tutto il governo) che hanno portato alla rovina l'italia...putroppo anche qualche nordista tipo prodi...diciamo anche berlusconi ultimamanete

ivana iorio 03.06.05 17:54| 
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Riccardo Rossi

conosco bene l'industrializzazione dell'irlanada....erano anni in cui non si pensava ancora all'euro.....ma non cantare troppoo presto vittoria...molte ditte arrivate in quel paese sono multinazionali...aspetta un poco e quando saranno andate in cina a produrre ne riparleremo...

ivana iorio 03.06.05 17:48| 
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Grazie Igor! So gia’ fare pizze, lasagne, torte, ma la ricetta della Sacripantina alla genovese ancora mi manca...
Il libro “The dark side of Italy” l’ho letto anche io... Dai un’occhiata ai libri di Tim Parks sull’Italia se vuoi, poi mi sai dire...

****

Ok, lo hai chiesto Ivana Iorio e te lo dimostro cosa fa l'Europa per noi.

Luglio 1990 vacanza in Irlanda. Bel paese, bellissima campagna, gente allegra ma sfiduciata e costretta ad emigrare in paesi lontani tipo US, Australia o UK etc. Paese relativamente povero con forte tradizione agricola, un po' di turismo e poco piu'...

Grazie ai fondi della Comunita’ Europea ed ad uno speciale sistema di tassazione approvato dall’Unione Europea (vedi bassa tassazione per imprese finanziarie, cinematografiche, tecnologiche, farmaceutiche etc), nel giro di pochi anni hanno completamente trasformato l’economia con crescite medie annuali dal 5% al 8%. Avrai sicuramente sentito parlare anche tu della Tigre Celtica no? Speciali tassazioni per determinate imprese hanno portato lavoro, occupazione pressoche’ totale della popolazione, benessere, soldi etc etc.
Grazie ai fondi della Comunita’ Europea usati per favorire politiche occupazionali e sviluppo del paese e delle sue infrastrutture. E non per ristrutturare il rustico di campagna dell’Assessore di turno. L’economia irlandese non e’ piu’ a livelli di crescita dell’8% annuo ma il tenore di vita e la ricchezza della popolazione continua a crescere avvicinando il costo della vita di Dublino a quello di Londra. Eppure anche a loro sono capitati gli 11 settembre, l’entrata dell’Euro e tutte le altre fandonie che i governi italiani ti spacciano per verita’ assolute e irrimediabili.
Quindi non vedere l’Europa come fonte unica di tutti i mali. Quello che e’ successo in Irlanda in 15 anni succedera’ sicuramente anche ai paesi dell’Est perche’ anche loro vogliono “assaggiare” il benessere o una migliore qualita’ della vita. E cosa farebbe un’italiano intelligente e volenteroso????? Domanda difficile, no? Magari vendergli i prodotti italiani di lusso che piacciono a tutto il mondo (vedi Ferrari, Lamborghini, vestiti degli stilisti, nobili, scarpe, prodotti alimentari. C’e’ un mercato potenziale di 100 milioni di persone e voi volete chiudere le frontiere e staccarvi dall’Europa???? Siete proprio miopi (come me...)

E del fatto che i francesi e olandesi hanno bocciato la Costituzione non me ne puo’ fregare un banano, a me l’Europa piace cosi’ perche’ e’ diversa, multietnica, ed ogni paese ha le sue tradizioni e la sua storia, e combatte le sue battaglie sul vivere quotidiano. Non ci tengo a diventare un clone degli Stati Uniti con tanti piccoli robottini a bombardare allegramente di qua e di la e mangiare pane e Patria tutti i giorni...

Se poi mi chiedi se preferisco l’Irlanda romantica di 15 anni fa o l’Irlanda moderna, sviluppata a disoccupazione zero, beh, ad essere sincero non saprei cosa risponderti.... :-)

Riccardo Rossi 03.06.05 17:39| 
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per riccardo rossi...non vedo nulla di male ad essere innamorata dell'italia..tu ti trovi bene dove sei ? restaci, nessuno ti dice nulla...ma anche li ogni tanto si scoprono magagne..tipo quel latte venduto esausto dai francesi a noi italiani,, qualche ministro ogni tanto viene beccato...parigi e' lontano anni luci dalle nostre citta in fatto di pulizia...la mafia marsigliese...e sicuramente altre cose...quindi non menarla su che vivi in paradiso,,,io abito in una citta sul algo maggiore e non la scambierei con altre al mondo...a te piace essere cittadino del mondo : ognuno i sui gusti..in quanto alle vacanze e viaggi ...potrei farti da maestra !!

ivana iorio 03.06.05 17:38| 
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Sono assolutamente d'accordo sulla problematica riguardante la difficoltà del linguaggio della Costituzione Europea e l'impossibilità per il cittadino medio di poterne comprendere tutte le implicazioni.
Trovo tuttavia preoccupante il mancato sforzo di lettura di un simile testo, approvato a fatica e contenente una serie di diritti e tutele per il cittadino, mancanti nelle nostre vecchie Costituzioni europee.
La nuova Unione si fonda sui principi di valorizzazione delle differenze, sul plurilinguismo e sul pluriculturalismo. Trovo ciò realmente importante e innovativo e credo che una Unione di valori tra gli stati europei sia cosa positiva considerati tra l'altro i trascorsi nazionalisti.
Oltre a decreti su quote latte e simili, una comune linea di politica sociale, fondata su valori laici e sulla valutorizzazione delle differenze sia un passo molto positivo.
Mi spiace quindi per il voto contrario, probabilmente dato in nome dei principi cristiani omessi o più semplicemente per il binomio tra Euro e Unione europea e ancor più grave sull'attribuzione ad una moneta (essere inanimato) della responsabilità di aumentare i prezzi.

Marta Stanzani 03.06.05 17:24| 
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Ho provato diverse volte a scrivere qualcosa di organizzato, ma ogni volta mi perdevo nella complicatezza dell'argomento.
Per cui ora scrivo a ruota libera.
Se c'e' qualcosa che gli eventi del nuovo millennio mi hanno fatto capire e' il semplice fatto che la politica e' morta.
La politica intesa come slvaguardia dei valori dei cittadini e' ormai bella che sepolta. i poteri economici che un tempo erano attribuiti di diritto ai regnanti ed ai loro commensali, duchi, conti, marchesi, e compagnia bella, sono ormai stati presi da personaggi che con la politica hanno poco a che fare, eccetto ricattare il primo ministro o sindaco di turno per ottenere la piu' favorevole delle leggi in cambio di moneta sonante per la prossima campagna elettorale.
Oggi non si vota piu', in maniera significativa, ogni 4/5 anni, ma tutti i giorni.
Il portafoglio e' la nostra scheda, il negozio, o il supermercato, l'urna elettorale del XXI secolo, con gli scaffali che hanno ormai preso il posto delle liste elettorali.
E' quindi giunta l'ora di imparare ad usare il nuovo mezzo.
Solo con un boicottaggio serio e programmatico gli si puo' dare una mazzata. E che mazzata.

Massimo Longo 03.06.05 17:08| 
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x riccardo rossi

se posso sintetizzare i tuoi ultimi post "cazzo come vorrei fosse un paese normale..."

ti faccio un regalo

http://gennarino.org/

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 17:06| 
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Caro Beppe Grillo,
forse la costituzione europea non è stata scritta in modo comprensibile, ma la tua "esultanza" sulla bocciatura francese della costituzione europea non sarà frutto del tuo euroscetticismo più che di un ragionamento critico ?

Vorrei umilmente far notare che il voto negativo in francia è stato guidato soprattutto dall'avversità dei cittadini verso il governo ed i suoi risultati in termini di disoccupazione.

Inoltre, da alcune ststistiche apparse sul corriere, è risultato che la maggioranza dei no è venuta da gente con istruzione appena superiore alla terza media, mentre per le persone laureate, LA MAGGIORANZA ERA PER IL SI!!!!
Penso inoltre che di persone che abbiano letto la Costituzione europea ce ne siano state poche e che il No sia dovuto più a orgoglio nazionale e ad un diffuso senso di Euroscetticismo, specie dopo l'allargamento ad Est.

Io sono uno studente al trezo anno di economia, certo, so che la tua opinione sugli economisti non è certo rosea, ma dal mio punto di vista ti posso assicurare che l'Europa ha fatto molto per noi.

Certo, l'Euro si è mangiato molto del nostro potere di spesa, ma con la Lira si stava così bene?
Vorrei ricordare che con il vecchio conio il tasso di interesse bancario sui mutui era al 15% se non di più, e l'inflazione all'11%...
Ci si lamenta che oggi, con il lavoro precario si fa fatica a comprare casa con tassi di interesse al 2-6%... proviamo un po' ad immaginarci con i tassi di interesse precedenti.

Inoltre c'è la questione del debito pubblico... Con la Lira lo stato italiano spendeva quasi un decimo se non di più delle proprie entrate per pagare gli interessi sui BOT, interessi che con la Lira si avvicinavano al 20%...

E dei fondi europei per lo sviluppo?
Ci sarà un magna magna generale, ma io sono a Modena, e qui i Fondi vengono usati anche per corsi di formazione post dièploma per l'elettronica e l'informatica di tutto rispetto... Chi è che paga queste scuole di formazione ?

A parte questo piccolo excursus sull'Europa vorrei farti i complimenti per il tuo BLog, sono un tuo grande fan, e non vedo l'ora che esca il tuo DVD.
Un abbraccio e un in bocca al lupo per il tuo lavoro, tu sei una forza della natura.
Stefano

Stefano Gelmuzzi 03.06.05 16:59| 
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Mi piace un sacco Ivana Iorio perche' si lamenta di tutto e di tutti ma appena gli toccano l'Italia... come per magia diventa questo bellissimo paese dove tutto funziona alla perfezione.

Ma si', chiudete le frontiere, tornate alla lira, pagate le assicurazioni 3,000,000 al mese, pagate i mutui in lire a tassi del 18%, viaggiate con i carri bestiame che chiamano treni a prezzi da limousine, pagate care le vostre autostrade intasate di camion, mandate via tutti gli stranieri (inclusi i ricchi inglesi che spennate in Toscana pero'), votate in massa per un nuovo Miracolo Italiano, fatevi mangiare il TFR e tutti i benefici che i Vostri padri si sono guadagnati, usate solo banche italiane che vi mangiano il sangue in commissioni, lavorate un giorno qua e l'altro forse dove chissa', votate i vostri politici razzisti che vi vendono pure le spiagge (...le spiagge ca***o!!!!!!) e vi dicono Europa Cattiva ed Euro fonte di tutti i mali. Auguri....

...dimenticavo buon telefonino nuovo a tutti...

p.s.: Ivana, invito sempre valido per una vacanza fuori confine, magari possiamo mangiare il ratto muschiato al ristorante nelle campagne fiamminghe e sentirci veramente europei.... yok! :-)

Riccardo Rossi 03.06.05 16:55| 
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x Max Stirner e per tutti

trovo interessante la tua proposta, effettivamente creare un comitato di controllo il piu indipendente possibile non potrebbe che far bene e con solo potere abrogativo, o qualche dubbio su quanto possa essere astratto il concetto di segretezza da noi.

Vorrei approfondire il discorso di sfera privata, la tua lista é ok, ma siamo 6 miliardi sulla terra, dovremmo definira con attenzione il concetto di sfera privata.
Ma é vero che abbiamo legiferato la dove l'uomo doveva essere libero e abbiamo tolto le leggi la dove deve essere controllato.

Mi piacerebbe fossimo noi cittadini l'organo di controllo

Vi lascio un mio embrione di societa:-)

Comitato scientifico indipendente

che cerca risposte piu o meno certe sui danni ambientali e fa uno lista precisa delle risorse disponibili da sfruttare.

sulle risorse disponibili si crea un economia libera ma e sostenibile con un chiaro patto sociale, giusto che gli imprenditori guadagnino ma con dignità.
mi vengono in mente gli affitti, gente che a palazzi costruiti dai bisnonni ed al fronte delle sole spese di gestione spara affitti spropositati
oppure i mega-bonus dei manager in ditte che vanno malissimo
In piu tutti sti manager che fanno aria fritta tutto il giorno non posso portarsi a casa tutti sti soldi; solo chi li vale, imprenditori veri e se c'hanno i figli coglioni* fatti loro al figlio stipendio umano.
e lo stato se prende na fetta per creare gli ammortizzatori sociali cosi le imprese possono anche licenziare limitando l'impatto sulle masse.

controllo della pubblicità fino ad arrivare ad avere un comitato di psicologi e psicanalisti che controlla pubblicità e programmi perche non se ne puo piu .... 4 mesi hanno tutti il colesterolo alto, poi 3 mesi cellulite e pantaloni a zampa, 3 mesi tutti sushi e omega 3.... libero arbitrio???

la scuola sarebbe un discorso lunghissimo diciamo che a bimbi bisognerebbe fargli soprattutto scoprire cosa li circonda, come funziona la natura e le tradizioni del luogo, purtroppo devrebbe avere anche la funzione di recuperare tutti sti ragazzi "iperattivi da ritalinizzare" figli, scusate la franchezza, probabilmente di genitori pessimi o assenti e poi insegnare e soprattuto insegnare a insegnarsi :-)

In piu dalle universita si potrebbe richiedere progetti legati alle esigenze dalla popolazione.

L'obbiettivo

un po come a risiko :-)

serve qualcosa che tenga assieme le persone, possiamo anche inventarcelo, ma una societa senza obbiettivo che societa é?
io ogni tanto spero in una bella catastrofe naturale, tipo si ferma la corrente del golfo e l'inghilterra e la scandinavia finiscono sotti 1 metro di ghiaccio come conseguenza ci ritroviamo pieni di inglesi facciamo integrazione e essendoci cacati sotto abbiamo un obbiettivo. L'ambiente, poi ce se ne inventa una altro... che so... tutti sulla luna a vede la terra :-).
Ormai la religione non tira piu e comunque non si puo fare una religione di stato anche se il relativismo papale mi sembra indirizzato verso le filosofie orientali che forse potrebbero dare piu "soddisfazione" all'uomo d'oggi.
Io ho letto un po della filosofia/religione dello
Yoga e mi ha impressionato perché c'e dentro la psicologia dell'inconscio di Jung, Darwin e anche un po Tesla.

Saluti.

Igor Scicchitano 03.06.05 16:51| 
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"Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli stati uniti la vogliono tutta per sè.
Il francese dice -non ci sto.
Il tedesco dice -mi accontento delle briciole.
L'inglese se l'è già mangiata tutta senza dire niente.
E l'italiano?
Si allea agli stati uniti sperando in un'altra torta postbellica."

La barzelletta e' sbagliata. Ecco la versione giusta:

Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli Stati Uniti la vogliono tutta per se'.
Il francese dice - non ci sto!
Il tedesco dice - mi accontento delle briciole.
L'inglese si offre di dividerla con gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti se la sono gia' mangiata senza dire niente.

E l'italiano?

Era alleato con gli Stati Uniti ma non se n'e' accorto nessuno.

Bruno Panetta 03.06.05 16:47| 
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Il mio datore di lavoro mi disse nel 2000:"con l'arrivo del'euro io me la cavo perchè se il carovita sale posso amortizzare arrotondando con i miei prodotti che vendo e di conseguenza mi adeguo,chi lo prende in culo siete voi con lo stipendio fisso"

Paolo Mori 03.06.05 16:37| 
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Il problema più importante credo sia il fatto che della stragrande maggioranza dei casi i tuoi spettatori vengono allo spettacolo solo ed escusivamente per farsi delle risate.
Io ho assistito a 2 tuoi spettacoli e da ridere, a parte qualche battuta classica dove ho riso anche io, ho trovato poco anzi ci sarebbe da mettersi a piangere.
Quando senti come ci prendono per il culo bisognerebbe incazzarsi, invece come dici tu noi oramai non abbiamo più voglia di combattere ma accettiamo tutto perchè fondamentalmente stiamo ancora bene.
Per quanto ancora non si sà

riccardo parodi 03.06.05 16:36| 
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Fabbisogno in tilt, 50 mld di euro in cinque mesi. Il debito pubblico continua a salire. Le industrie non tirano l'economia. Al contrario il governo è incapace di drenare la ricchezza esauribile dell'Italia che proviene dall'evasione fiscale, dal lavoro sommerso e dalla criminalità organizzata. La cura Maroni è: " Riprendiamoci la lira con un referendum."

Siniscalco si ribella alla commissione Ue che chiede una manovra finanziaria correttiva entro il 2005. Berlusconi scarica la crisi economica dell'Italia sui burocrati di Bruxelles. Nel frattempo il fabbisogno è aumentato di 50 miliardi di euro nel corso dei primi cinque mesi del 2005. Il fabbisogno del settore pubblico è la somma dei disavanzi dei molteplici enti nei quali si articola l'amministrazione pubblica come pure di altri enti che normalmente non sono in essa inclusi, come le aziende autonome. A coprire il fabbisogno emergente dai citati disavanzi provvede in massima parte il Tesoro attraverso l'emissione ( netta) di titolo a medio e lungo termine, buoni ordinari del tesoro, raccolta dell'amministrazione postale, accensione di debiti esteri e altri mezzi minori. E' come se il tesoro stampasse carta moneta per far fronte al disavanzo del bilancio pubblico determinato dalla differenza tra le entrate (imposte, tasse e altre entrate) e le uscite dello Stato relative ad un dato esercizio finanziario , solitamente con riferimento all'anno solare.


Il governo nel tentativo di nascondere la verità agli italiani mistifica i dati sulla crisi economica incolpando Bruxelles di allarmismo ingiustificato. La colpa è della burocrazia che fornisce numeri sbagliati. Purtroppo non è così. La commissione europea è un osservatore super partes avendo come obiettivo la difesa dell'euro sui mercati valutari. Il calo vistoso della moneta unica dopo i no di Francia e Olanda con l'unica eccezione, per ora, della Lituania dimostra ancora una volta che la politica economica influenza la moneta europea . Il mercato valutario è sensibilissimo non solo alle crisi della finanza pubblica, anche alle crisi politiche. In Francia il no alla costituzione europea ha determinato una crisi politica con il cambio del governo. La politica economica del governo italiano nel tentativo di rilanciare il settore industriale e di arginare il debito pubblico produrrà una crescita della pressione fiscale e più in generale effetti redistributivi insostenibili. Prelievi eccessivi sui redditi ( da lavoro e da capitale) più elevati possono disincentivare gli investimenti e quindi incidere negativamente sul reddito prodotto. Per contro, una grande offerta di beni e servizi gratuiti e una rilevante spesa di trasferimento a favore dei più poveri provocano oneri non sempre sopportabili per il bilancio dello Stato e possono anche disincentivare l'offerta di lavoro, ossia la disponibilità degli individui a lavorare.

umberto rossi 03.06.05 16:35| 
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sig, Alk.. scrive :
Quanto è vero quello che ha scritto Riccardo Rossi! Quando si viaggia all'estero ci si rende conto di quanto siamo piccoli e provinciali.......................invece di denigrare gli italiani, ma perche non va abitare all'estero invece di dire che noi siamo provinciali.. ?

ivana iorio 03.06.05 16:17| 
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> La tesi proposta è che il nascente sogno europeo è potenzialmente più adatto al mondo globale in cui viviamo.

In pratica, la fiera del mondialismo e della tassa globale?

Yang Chenping 03.06.05 16:05| 
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Cari Amici,
purtroppo la cosa che questa settimana + interessa agli italiani, è perche lippi non ha convocato totti x la norvegia...
..e chi se ne frega...però purtroppo è cosi..

emanuele frontini 03.06.05 15:50| 
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Io sono favorevole ad un'Europa confederativa come la Svizzera. Stati autonomi,politica estera ,esercito comuni ecc.

Francesco Delprete 03.06.05 15:41| 
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x rita e per tutti

io consiglio la lettura de
"il cuore oscuro dell'Italia" di Tobias Jones

un libricino che scorre veloce ma che se letto con attenzione e umiltà ci farebbe capire che popolo meraviglioso che siamo ma pure con quanta superficialità buttiamo tutta sta meraviglia nel cesso.

Uno dei peggiori difetti che possiamo avere é essere permalosi e suscettibili, impariamo a distinguere e capire le critiche ci farebbe crescere perché se gli altri ci vedono in determinate maniere non é perché sono stupidi e cattivi.


ciao a tutti

Igor Scicchitano 03.06.05 15:39| 
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Buongiorno a tutti,

sono abbastanza scandalizzato dalla reazione così poco umile dei governati d'Europa riguardo il no venuto fuori dalle urne dei referendum di Olanda e Francia. Non esiste un solo motivo per cui un cittadino europeo dovrebbe votare un testo così controverso e così ambiguo. La Costituzione è l'identità che un paese si da. Che identità si può dare l'Europa con una Costituzione così complessa e così soggetta ad interpretazioni?
Quindi anhe io avrei votato no. Lo scandalo vero è che i burocrati europei leggono questa loro "sconfitta" come un no contro l'Europa. Ma perchè? Per quale motivo? Questo no, così importante secondo me, significa no a questo tipo di Costituzione, no a questi pasticci, no a questa europa così di mercato e di cosi poca politica. Insomma, no a un' Europa piccola di animo. I no di Francia e Olanda significano questo. E allo stesso tempo significano sì alla vera Europa e al vero concetto di Europa: libera, democratica e sociale e perchè no anche politica, nell'interpretazione grande di questa parola.
Chi non vuole vedere e soprattutto analizzare seriamente questo no si dimostra un miope o un mentore. Non sarebbe un caso strano trovare tutte e due "le qualità" in una sola persona.
Il fastidio enorme che provo costantemente è il continuo stravolgimento della realtà, dei significati e delle motivazioni. L'interpretazione di questi due no è solo l'ultima di una serie che spero almeno no essere infinita.
Un saluto a tutti i visitatori del blog.
Roberto
Napoli)

Roberto Fico Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 15:39| 
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Vivo nelle prospere Fiandre per le varie persone che lo hanno chiesto...

Riccardo Rossi 03.06.05 15:37| 
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Per chi avesse nostalgia del grande Beppe brasiliano, a questo indirizzo potete trovare le sei puntate di "Te lo do io il Brasile" e tanto altro.
Ciao e diamoci una mossa
http://www.raiclicktv.it/raiclick/pc/website/0,4388,6-650-682-CTY15-CID6714-0-0-0---1-6-ABB0,00.html

gabriele olivi 03.06.05 15:37| 
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X RICCARDO ROSSI
...ma tu dove vivi? io non l'ho capito: mi sarò perso il tuo post iniziale?!?!

mauro tonon 03.06.05 15:33| 
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Sarebbe interessante su questo blog avere meno battibecchi e piu' proposte fattibili.
tutto questo mi ricorda la canzone "eravamo 4 amici al bar..." qui siamo molti di piu' ma non sembra che cambi molto la musica.
L'unico a guadagnarci e' il BARISTA :)
Ora sono sicuro che mi tirero' a dietro (e dietro suona proprio male) le invettive dei seguaci del Grillo.
Attenzione! non sto' dicendo nulla in merito alla bonta' o meno del suo operato, sto' solo cercando di tirare le somme.
Cosa e' cambiato da quando il Grillo ci trapana le zucche alla ricerca del famoso SALE?
Qualcuno (piu' del 50% degli italiani) ha eletto il nano portatore...dopo ANNI che il Grillo risuonava nei campi.
Cosa e' mai cambiato...forse che prima facevamo stronzate inconsapevolmente e oggi le facciamo ma consapevolmente?!

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 15:26| 
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Occhio il no della Francia è un no alla costituzione non all'Europa.
L'europa e l'euro non sono l'origine dei nostri mali, guardate quante opere pubbliche vengono realizzate con il contributo dell'europa, pensate a come è bello scorazzare per decine di paesi sapendo sempre quanto spendi, pensate a una concorrenza europea, per esempio io acquisto i dvd vergini in germania, aspetto di poter fare la polizza d'assicurazione in francia ed avere il conto corrente in Olanda ma per questo ci vorranno millenni.
Il problema secondo me è la natura dell'uomo: pigra e vittimista.
Se non fossimo pigri faremmo veramente scioperi del consumo anche a altranza, o boicotteremmo questo o quel distributore di benzina o usare meno la macchina, o faremmo 4 passi in più per cercare il posto dove si spende meglio o ci ricorderemmo per tempodi chiudere la stalla prima che i buoi scappino.
In sintesi sono favorevole all'euro e all'Europa, sono contrario a tutte le cose calate dall'alto e quindi anche alla costituzione europea da fare in fretta e furia ! sono contro gli aumenti incontrollati contro chi li fa e chi li favorisce e mi riferisco alle varie authority mangiasoldi dauna parte e utonti (si utonti non utenti) dall'altra. Se ci vogliamo organizzare fate un fischio.

Lorenzo Fascì 03.06.05 15:22| 
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Rita, fortunatamente ho superato il concetto di Patria e nostalgia da parecchio tempo e quando sono in dubbio su questi due punti mi guardo Blob su Internet. Inoltre non mi aspetto ne mi auguro che 57 millioni di italiani lascino l’Italia per vivere all’estero (non e’ sempre facile eh...?) lasciando quei cinquecento politicanti a governarsi tra loro.
Sarebbe pero’ meglio che gli italiani imparassero a conoscere e confrontare gli altre paesi europei ed ESIGERE gli stessi servizi e controlli che vengono effettuati in molti di questi paesi. Esigere dai politici misure finanziarie giuste ed eque e non la finanza creativa del Tremonti. Esigere un posto di lavoro. Esigere citta’ pulite. Esigere treni in orario. Esigere rispetto e legalita’.
Non vivo certo in un paradiso terrestre ma ti posso dire che tra tutti i miei amici non conosco nessuno che non ha un lavoro a tempo indeterminato. I miei amici qua organizzano feste, viaggiano, hanno un buon tenore di vita, sono allegri. Quando torno in Italia sento solo ed esclusivamente gente lamentarsi. In continuazione.
In tutti i miei anni all’estero non ho mai incontrato una persona che non amasse l’Italia e gli italiani ma cosa trova un turista che viene li? Prezzi esorbitanti, servizi scadenti e mezzi di trasporto sempre in sciopero? Quando e’ che si rompe il giocattolo? Presto....
La vostra economia e’ ferma, le citta’ sempre piu’ trafficate e invivibili, la crescita economica vicino allo zero, i piu’ alti tassi di disoccupazionesi registrano nel sud Italia mentre il mio collega spagnolo dice che nel loro sud “povero” non c’e’ mai stata cosi’ tanta ricchezza come adesso, il tasso di natalita’ e’ tra i piu’ bassi d’Europa, devo continuare?
L’Italia sta diventando veramente una Repubblica delle Banane malgrado abbia tante di quelle ricchezze naturali, paesagistiche, culturali, architettoniche da diventare la prima economia mondiale e far prosperare tutti i suoi cittadini.
Forse perche’ come diceva qualcuno, non ricordo chi, dal Presidente dello Stato in giu’ sono tutti ricattabili?

Cominciate a bussare alle porte giuste e a farvi sentire. Con sempre piu’ insistenza finche le cose non cambiano in meglio per voi tutti.....

...tanto io non torno, i miei piani quinquennali (tipo economia Russa anni 20) mi vedono fra circa dieci anni sotto una palma alle Canarie in cannottiera, pantaloncini e ciabatte a rileggermi sghignazzando i libri di Tim Park “An Italian education” e “Italian neighbours”...

Rezpect!

Riccardo Rossi 03.06.05 15:19| 
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x Augustolo:
sono contento nonostante le ns. differenze di aver trovato un Romano che la pensa come me.
Ce ne saranno sicuramente altri, fatevi sentire.

Uniti nelle ns. differenze, combattiamo il sistema con Grillo.

Un saluto.

maurizio bolzani 03.06.05 15:07| 
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Il nome del movimento potrebbe essere
" te la do io l'Italia ! "

emanuele frontini 03.06.05 15:04| 
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Vania Russo:

> Non è vero, Gianluca. Il più grande cambiamento di tutti i tempi è stato portato da un "Tizio" che ha predicato Amore fino al suo ultimo respiro.

John Lennon?

Bruno Panetta 03.06.05 15:03| 
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io credo che lo stato,nelle sue mille facce che mostra ogni giorno tramite i suoi "SUDDITI",riesca a trovare sempre il sistema per far fare agli italiani il contrario di quello che vogliono.mi spiego: avvento dell'euro;nessuno lo vuole;troppo tardi ci siamo già dentro;tagliamo i prezzi;troppo tardi non si puo' tornare indietro;facciamo il referendum;non è possibile siamo troppo coinvolti.quello che voglio far capire è che noi siamo le MARIONETTE e lo stato è il manovratore di tutto quindi possiamo pensare centomila cose giuste che lui ci anticipa sempre con l'idea ,già sbagliata,ma sempre prima di noi.

cosimo pastore 03.06.05 15:02| 
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Guardiamo ai fatti cazzo piuttosto che a quello che ci vogliono far credere: da quando siamo entrati in europa (con l'euro) i prezzi non hanno fatto altro che aumentare, duplicati se non addirittura triplicati, la concorrenza estera che aumenta e le aziende che dislocano la loro produzione negli altri paesi con più disoccupati in italia..
Un altro bloggher faceva notare che la parola che compare di più in questa costituzione europea era "banca" + le versioni al plurale..

Questa non è l'europa dei popoli, delle culture che vogliono realizzare o che ci vogliono vendere, questa è l'europa dei soldi, del capitalismo, delle multinazionali, l'europa del profitto a tutti i costi a scapito nostro e delle fasce più deboli..

Diciamo NO a questa europa del cazzo.
Anche se il nostro governo ha già aderito a questa costituzione (grazie per averci chiesto la nostra opinione) diciamo no dentro di noi a tutto quello che riguarda europa e a tutto quello che contribuisce a formarla.

In fiamme la banca centrale.
in fiamme la banca d'italia. Voi e tutti i vostri capitali.

Rosario Pisanò 03.06.05 15:00| 
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EUROPA: IL “MERDE!” DEI FRANCESI
di Fabio Greggio

Per leggere il testo con vignetta:

http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=516


Improvvisamente "merde!"
Questo hanno risposto i Francesi all'Europa.
Gli Olandesi lo hanno gridato più forte.
Così oggi tutti gli economisti, i politologi, gli europeisti, si domandano perché?
Ma come? Abbiamo ancora tutti negli occhi le commoventi immagini di Mitterand e Khol
Che mano nella mano come due bimbi dell'asilo ascoltano l'inno di Bethoveen, che inquietamente è anche la colonna sonora de "L'Arancia Meccanica" di Kubrick.

Il popolo ha detto no ad un concetto di Europa, non all'Europa.
Ha detto no alle leggi per favorire l'economia, le banche, i capitali.
Ha detto no ad un'Europa che spaventa l'operaio francese,
che guadagna poco più di mille euro il mese,
ma che sa dovrà competere con i 200 euro il mese dell'operaio polacco che entra nel continente.
I banchieri, i finanzieri, che fino ad ora hanno influenzato la politica europea, trasalgono.
Il giocattolo si è rotto.
A riprova che non sono i soldi che tengono insieme i popoli, ma i valori.
Anzi, uno dei valori fondamentali, il Cristianesimo, è stato accantonato.
Non che mi dispiaccia, sono profondamente laico.
Oggi è chiaro a tutti che l'Europa esisteva solo per il mondo finanziario,
per gli Euro, le banche, le borse.
E per un delirio di leggi insulse che hanno penalizzato proprio i piccoli produttori,
gli agricoltori ed infine i consumatori.
L'EuroCapitale è bocciato.

Francesi, Olandesi e se potessero molti altri popoli direbbero No!.
Perché prima della finanza viene il valore, l'essere.
Essere Europeo significa essere occidentali, in modi differenti.
Dall'ordine scandinavo all'ordinatissimo disordine italiano, dalla povertà balcanica alla ricca Inghilterra.
Dai Comunisti polacchi alla camicia nera Tremaglia.

Non vi è coesione e non si è cercata.
Occasione storica perduta per molti popoli di trovare un punto di coesione,
di sintesi dell'essere Occidentali, figli di quella cultura nata dalla filosofia ellenistica,
filtrata dal diritto Romano, fino al liberalismo anglosassone,
passando attraverso il marxismo tedesco, il cristianesimo.
Le più grandi dottrine sociali e politiche sono nate qui, in Europa.
Europei sono gli esempi spuri ed estremizzati del pensiero umano: fascismi, comunismi, liberismi.

Abbiamo perso l'occasione di guardare la Gioconda, da Polacchi o Norvegiesi e di riconoscerci in quell'espressione, di dire "nostra".
Oggi Berlusconi ammonisce l'Europa, rimarcando il suo scarso Europeismo
e appropriandosi indebitamente di una sconfitta dichiarata.
Non sa e nessuno gli ha ancora detto che ha perso proprio "la sua Europa". Quella del Capitale.

Ora spinge per un'Europa più flessibile e liberale.
E molti ci credono.
Sarà il colpo di grazia a quel poco che ancora rimane.
Perché lui, il Silvio, come molti altri in Italia,
Lega compresa, non ha ancora capito che i colpevoli di ciò sono proprio loro:
i personalismi, gli interessi, gli egoismi, il guadagno, il capitale, il liberismo.

Non hanno ancora capito che la costruzione di una grande Nazione non avviene con l'interesse, ma con il comune sentire.
Pensano che i personalismi e la difesa delle realtà autoctone sia indispensabile.
Una parte di ragione ce l'hanno: le microrealtà debbono essere difese,
Le microculture sono l'unica arma alla massificazione del pensiero unico: il liberismo globalizzato.

Ma non hanno capito il senso secondo me.
Il senso di costruire una grande Europa fatta di piccolissime realtà autoctone,
più piccole degli stati esistenti. Quasi regionali.
L’eliminazione dei confini e la valorizzazione delle culture.
Hanno scambiato il Federalismo per personalismo e protezionismo.

Volevamo una grande Europa fatta di piccoli Stati.
Invece hanno costruito una piccola Europa fatta di grandi Stati.

Fabio Greggio

PS www.politikon.it è un sito NO PROFIT di controinformazione. Grazie dell'ospitalità Beppe.

Fabio Greggio 03.06.05 14:53| 
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x TUTTI QUELLI CHE VORREBBERO TORNARE ALLA LIRA

Non voglio affermare che da quando c'è l'euro il potere d'acquisto non sia diminuito, anche perchè questa situazione la vivo sulla mia pelle, però vorrei porre un quesito: immaginate che fine avrebbe fatto l' Italia se non fosse entrata nei parametri di maastricht, cioè se non avesse controllato il deficit , l'inflazione , ecc. soprattutto con la classe politica che ci ritroviamo (sia prima che seconda repubblica non cambia niente)? io una risposta l' avrei già trovata: IN FALLIMENTO.
Poi un' altra cosa da non sottovalutare è la distinzione fra breve e lungo periodo.
Esempio: magari con la politica economica di Berlusconi (quella del UNA TANTUM)i conti sono in regola per gli anni correnti, ma gli investimenti?il futuro?
Quindi anche per la politica economica europea bisognerebbe considerare questa distinzione: una politica che nel breve periodo può comportare sacrifici e difficoltà, ma che nel lungo periodo potrebbe dare i suoi frutti.
Non vorrei essere nei panni, per esempio, degli U.S.A. che per promuovere la crescita a tutti i costi ora si ritrovano ad essere il più grande debitore del mondo...............

luca daconto 03.06.05 14:51| 
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Basta!!! rilassiamoci tutti con questo!!!

http://zappotv.com/playit.asp?id=289915

Paolo

Paolo Rossi 03.06.05 14:44| 
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x Gianluca Spagna

"...io sono contrario alla guerra ma la storia ci ha insegnato che i cambiamenti radicali sono stati fatti con guerre colpi di stato rivoluzione e cosi' via."

Non è vero, Gianluca. Il più grande cambiamento di tutti i tempi è stato portato da un "Tizio" che ha predicato Amore fino al suo ultimo respiro. E molti altri cambiamenti, che forse non realizziamo, vengono portati da persone che nel silenzio e nel sacrificio di scelte difficili, negano la guerra non solo a parole, ma anche con i fatti. Non basta predicarsi contrari alla guerra, bisogna crederci.

Vania Russo 03.06.05 14:43| 
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X tutti
Per tre giorni nel Parco Ferrari esposizione di progetti e prodotti ma anche spettacoli, mostre e convegni per saperne di più
A Parma equo e solidale in fiera comprare è "Tuttaunaltracosa"

http://www.repubblica.it/2003/l/sezioni/weekend/
weekendarticoli/equosolidal/equosolidal.html


ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 14:35| 
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Ripropongo:

Caro Sor Beppe la rappresentanza il parlamento è la via migliore.

Non è per spronarti, già lo sei parecchio di tuo credo, ma essere portavoce di qualche milione di persone è un ottimo modo di iniziare a cambiare le cose dal di dentro del sistema.

Certo è anche la via più scomoda perchè implica un impegno diverso da quello tuo attuale (e di qualche altra persona che dovresti coinvolgere).

Io nel mio piccolo faccio una proposta: mi candido per aprire il "primo" (?) chapter - autofinanziato - del tuo movimento.

Come chapter intendo un posto fisico dove ci sia la possibilità di riunirsi, programmare delle azioni sul territorio, avere la possibilità di connessione col proprio pc alla rete ed al tuo blog (sia pc in uso che rete wi-fi) ed una biblioteca cartacea a supporto.

Raccogliamo i primi consensi dalle nostre famiglie e dai conoscenti. Sono sicuro del risultato finale se costruiamo una rete solida sul territorio italiano.

Gradirei anche qualche commento dai postanti al blog.

Grazie.

p.s. : a proposito, che nome gli diamo a questo movimento?

Maurizio Longo 03.06.05 14:34| 
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Qualcuno ha letto " Il sogno europeo" di Jeremy Rifkin?
La tesi proposta è che il nascente sogno europeo è potenzialmente più adatto al mondo globale in cui viviamo. Un sogno che pone l' accento sulla condivisione, sull'inclusione, sui diritti umani universali non legati al territorio, sull' importanza della negoziazione.
Tesi condivisibile, ma che nella realtà perde un po' di valore, essendo questi principi disattesi o applicati debolmente.
Il voto di Francia e Olanda è un segnale forte. Richiede una discussione seria sul futuro del nascente sogno europeo, già messo a dura prova; il mio timore è che questo voto segni il ritorno dei vecchi concetti di individuo, di spazio e di tempo che hanno trovato espressione nei moderni stati nazionali e nel mercato capitalistico moderno.
Concetti che nella nostra attuale società globale, con tutte le opportunità che offre, dovrebbero essere già superati. Essendo inoltre degli strumenti inadeguati per leggere e interpretare la realtà di oggi, possono solo portare a scegliere la strada sbagliata.

luca daconto 03.06.05 14:34| 
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x fabrizio

scuse accettate ci mancherebbe. Le mie fonti sono semplicemente le mie esperienze nella vita, la TV non la guardo più quella andrebbe boicottata da tutti, come ripeto sono solo uno dei tanti che si guarda attorno con la strana impressione che MATRIX non sia solo un film e che ci sia un qualcosa che non quadra.

Diego Saccora 03.06.05 14:32| 
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cmq io di libri sull'argomento ne ho letti e nn solo tutte le stupidaggini che si possono trovara sul web

Francesco Romano 03.06.05 14:31| 
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scusa diego ma forse nn hai capito cosa intendevo era un discorso retorico

Francesco Romano 03.06.05 14:29| 
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@ RICCARDO ROSSI

Vedi la differenza fondamentale tra me e te, è che io voglio restare in Italia e voglio, nel mio piccolo, cercare di cambiare le cose qui!Perchè (..a parte che ho dei problemi di lavoro, ecc. ecc.)dovrei andare a vivere in un altro paese europeo? Solo perchè non ci sono più frontiere, la moneta è la stessa, ecc.?

E poi, dal tuo post, secondo me traspare anche un po' di nostalgia....o mi sbaglio?

Se non è così meglio...vuol dire che hai trovato l'America in Europa...in quale paese, scusa, non mi pare che tu l'abbia nominato!!!Hai paura che veniamo tutti lì?

Rita

Rita Porrega 03.06.05 14:29| 
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x francesco

scusa se mi riintrometto nella discussione ma stavolta la stai dicendo tu grossa. Non credo che tutti gli ebrei fossero dei banchieri e credo che la frase "ha fatto una cosa buona" messa a fianco del nome Hitler proprio non esista MAI. Inoltre dici che non si può vedere solo o bianco o nero ma tu hai delle idde ben precise e non mi sembra di cogliere "sfumature " in quello che dici.

Diego Saccora 03.06.05 14:27| 
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a parlano anche dei leghisti che lori si che hanno capito la situazione

e se lo hanno capito loro vuol dire che è proprio una fregatura per nn dire di peggio

e bossi è stato male perchè aveva capito la grande truffa vero?
Comunque dicevano che le persone che si sono opposte a questa maxi pseudo truffa venivano ridicolizzate e criminalizzate.e a questo punto mi parlava di bossi e hitler.


tu cosa ne deduci a parte lampadine brillanti e grattacieli

Francesco Romano 03.06.05 14:27| 
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X Diego Saccora.

Chiedo scusa se ho dato l'impressione di voler zittire il parere di qualcuno. Nè io mi ritengo più intelligente o più istruito di nessun altro in questo blog.
E' che a volte mi trovo spazientito da chi vuole imporre il suo parere che talvolta è il frutto di pettegolezzi o dicerie lette o sentite da qualcun altro. Per questi motivi certi politici fanno presa sulla gente, proprio perchè accondiscendono le dicerie comuni.

Chiedo solo a ciascuno che esprime un opinione, di riflettere 1 minuto prima di inviarla al blog e chiedersi da quali fonti ha avuto le tesi che sostiene.

In particolare chiedo di riflettere sul fatto che si dice che 1 euro vale diversamente a seconda di dove lo usi, che si rifletta sul fatto che la vita ha costi diversi in luoghi diversi e infine si rifletta sul valore vero e proprio della moneta "LIRA" nel caso la si rivoglia indietro.

Sono aperto al dialogo, chiedo scusa se ho dato l'impressione opposta.

Fabrizio Luglio 03.06.05 14:25| 
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> Ti rendi conto che lasciano intendere che si sia fatta una guerra contro hitler perchè lui aveva capito questa pseudo truffa?

Questo l'hai detto tu: forse non sei la lampadina più brillante dell'albero.

> magari anche te pensi che gli ebrei erano dei banchieri corrotti e che governano il mondo?

Anche questo l'hai detto tu: forse non sei neanche il grattacielo più alto della città.

Quando hai finito di scrivere scemenze prova a leggere un libro.

Yang Chenping 03.06.05 14:22| 
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Hey Igor, ho comprato un appartamento in un quartiere chi-chi :-) della capitale europea, ad un prezzo che a Roma o Milano non ci compri neanche un monolocale di 20 metri.

Hai ragione: le Sacripantine genovesi o i piccoli bigne' allo zabaione mi mancano anche loro, ma sei mai entrato nelle pasticcerie/cioccolaterie Pierre Marcolini? Forse ti ricrederai anche tu.... :-)
Yum! Yum!

Riccardo Rossi 03.06.05 14:20| 
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max vatti a rileggere le cose che cercavo di dire a pascucci ieri mattina sui commenti di economia.
nn c'è peggior sordo di chi nn vuol sentire
e mi sono stufato di dire che è una frottola sta pseudo truffa del millennio

Francesco Romano 03.06.05 14:18| 
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> ci sono state altre 9 nazioni che hanno votato a favore e in spagna con un referndum... che popolo spocchioso e arrogante

E chi ha "votato?" Il Parlamento? Non farmi ridere...

Yang Chenping 03.06.05 14:17| 
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-- Igor Scicchitano

Io vorrei andare a vivere in Italia ma quando non sarò più obbligato a lavorare...


Se ti sentissero i miei amici. È la mia overused phrase!! Scusate il mio entusiasmo...ma è la prima volta che trovo italiani che vivono all'estero che la pensano come me!!

Maria Rita Bovi 03.06.05 14:17| 
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Per Mark Brio.
Secondo me ci sono alcuni fattori da considerare:
1. Il referendum che hanno fatto in Francia e Olanda non è stato per decidere se stare in europa oppure no, ma per accettarne la costituzione così come stilata da immense menti pensanti politiche. Io sono europeista convinto, sono altresì convinto che la costituzione così com'è è pericolosissima, però non posso esprimere la mia opinione con un voto!
2. Sei proprio sicuro che si spendano 1000 miliardi per ogni referendum? Se fosse così allora farei in modo da innalzare il livello di fime minime richieste così eviteremmo referendum "farsa" sempre che ce ne siano...
3. Inoltre è scandaloso che, visto che spendiamo 1000 miliardi di lire, i partiti (alcuni almeno) fomentano l'astensionismo (vedi prossimo referendum sulla legge 40). Sfruttare l'astensionismo per far vincere una parte e' veramente ignobile. Chi ha opinioni le esprima altrimenti accetti quello che gli altri decidono.
Cosa succederà in futuro? Provo a buttar lì un'idea che magari viene accolta dalla CDL... Dalle prossime elezioni tutti i voti degli astenuti vanno automaticamente a chi ha vinto le elezioni ...
No comment!! sono sempre più arrabbiato!!!!

Beppe Bravi 03.06.05 14:13| 
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Cmq fra tutte le cose negative che ha fatto guarda un po ne ha fatta una buona e cosè guarda caso il signoraggio.
Facile si stampava soldi e ci pagava le armi senza debiti per la popolazione, se nn un po di inflazione o no?
per questo che ammazzava gli ebrei perchè erano banchieri!
per fortuna l'han fermato in tempo.

Francesco Romano 03.06.05 14:13| 
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Dovremo ringraziare i francesi per avere affossato questo schifo di trattato (una costituzione e' una cosa ben piu' seria), pero' mi da troppo fastidio il loro comportamento da superiori, daltronde se loro hanno votato contro,insieme agli olandesi ci sono state altre 9 nazioni che hanno votato a favore e in spagna con un referndum... che popolo spocchioso e arrogante

Riccardo Gatani 03.06.05 14:09| 
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ma vi hanno proprio fatto il lavaggio del cervello con sto signoraggio

Francesco Romano 03.06.05 14:04| 
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il problema è che nn bisogna sentire solo una campana o pensare di interpretare la realtà nel modo più semplice tipo o è bianco o è nero, quindi su un argomento nn si dovrebbero sbandierare con cosi' tanto vigore senza avere delle basi

Francesco Romano 03.06.05 13:58| 
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x riccardo rossi

condivido ma sai cosa mi manca dell'italia, quell'orgasmo estetico-sensitivo che vivi costantemente.

Entri in una pasticceria in Italia é piu bello che in ogni altra parte del mondo o scritto che mangio pochissima carne ma quando vado in italia un salto in salumeria lo faccio per vedere il salumiere e tutti i salumi appesi con amore e cura, e in piu mi ricordo le litigate per farsi affettare il prosciutto di una spessore decente :-)

Io vorrei andare a vivere in Italia ma quando non saro piu obbligato a lavorare...

ciao igor

in ogni caso dove vivi?

Igor Scicchitano 03.06.05 13:57| 
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kennedy lincon e ti sei dimenticato hitler o nn l'hai letto fra le stupidaggini di quei siti sul signoraggio.O ti vergogni a dirlo?
Ti rendi conto che lasciano intendere che si sia fatta una guerra contro hitler perchè lui aveva capito questa pseudo truffa?
magari anche te pensi che gli ebrei erano dei banchieri corrotti e che governano il mondo?

scudorosso nn credere a tutto

Francesco Romano 03.06.05 13:55| 
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x fabrizio 13.12

scusa l'ho letto solo ora...

vedi fabrizio purtroppo c'è gente fortunata che può andare a scuola e farsi una cultura altra che invece la cultura se la deve un pò ricercare in giro tu dici di andare a scuola prima di esprimere giudizi io ti dico che tutti hanno diritto ad avere un opinione qualunque sia la sua posizione probabilmente tu sarai un genio in economia, io potrei esserlo per esempio in informatica e tu no questo fa di te un ignorante? io non credo e anche se lo fossi saresti degno di parlare.

Diego Saccora 03.06.05 13:52| 
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scudorosso
i politici che ascolto nn sono politici
quello che piu' ammiro forse è bertinotti

del signoraggio nn ne voglio piu parlare
pascucci mi ha prosciugato, dico solo di nn farvi prendere per il culo da teorie cosi' strampalate.
la soluzione di questi individui è di farlo il signoraggio nn di toglierlo,adesso è praticamente nullo il signoraggio.
loro vorrebbero farlo il signoraggio e devolverlo al popolo questo utile,nn rendendosi conto di pagarne i prezzi dopo con una tassa chiamata inflazione

Francesco Romano 03.06.05 13:51| 
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Se invece di 4 di coglioni ne diventassimo di più...si cominciano così le cose...

Robert Alk 03.06.05 13:51| 
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X tutti

Andiamo tutti a cavallo, o in barca a remi. Se preferite...
Ma pensate davvero che noi 4 coglioni non facendo benzina alla esso o alla shell, le boicottiamo?

Penso che le azioni da intraprendere debbano andare oltre a questo blog.
In primo luogo dovremmo distruggere l'intera rete mediatica mondiale, e le loro pubblicità di m...a!

Paolo Accolli 03.06.05 13:50| 
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Come non trovarsi d'accordo con Riccardo Rossi...

Robert Alk 03.06.05 13:48| 
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la costituzione europea è da rifare. Ma, sono un po' monotona lo so, chi dovrebbe rifarla? E noi italiani come siamo messi? Conosco troppi compagni radical-chic che per le mie idee (comunque di sinistra) mi spedirebbero in Siberia. Faccio notare il bell'articolo di Barbara Palombelli sul Corriere della Sera e su Galluzzo.it in proposito. Andiamo andiamo facile parlare.

Laura Megni 03.06.05 13:47| 
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Ivana Iorio, se guardo indietro nella mia vita le “chiavi del paradiso” sono state i miei libri per imparare la lingua inglese ad un certo livello. Grazie a quelli e a un po’ di sale in zucca e’ stato abbastanza facile avere un buon lavoro, un normale tenore di vita e vivere in un posto che mi piace.

L’Italia la conosco molto bene avendola girata in lungo in largo, visto citta’ monumenti musei etc etc ma non penso di tornarci a vivere, questo puoi starne certa perche’ la qualita’ della vita e’ nettamente inferiore e perche’ i lavoratori “normali” sono considerati meno di pezze da piedi. E stai tranquilla che qua non ho problemi di depressione visto che mi pagano bene al lavoro, ho una media di 40 giorni di ferie l’anno, qualche mese fa ero in Egitto, tra un po’ me ne vado in India, circa ogni mese mi faccio un weekend a Parigi, Londra, Amsterdam, Colonia. Vivo in un bel quartiere nella mia citta’ e mai e poi mai cambierei questo con il grigiore della mia citta’ natale.

Se vuoi venire a farti un giro, sei sempre bene accetta come sempre dico a tutti i miei amici italiani (che non vengono mai i tirchioni!!!! :-)

L’unica cosa che mi manca veramente dell’Italia e’ Blob (che adesso guardo su Internet...) e una bella bottiglia fresca di Ginger (ma recentemente sono riuscito a trovarlo al supermercato! Yepeeee).


Niccolo, non credo in Gesu’ e tutti i santi per cui non mi aspetto di incontrarli sotto casa. Ma una buona normale qualita’ della vita, quella dovrebbe essere alla portata di ogni cittadino. Anche a me pesa enormemente vedere lo scempio che stanno facendo quotidianamente del mio ex-paese e vedere come la gente si sta incattivendosi sempre di piu’. Ti diro’ che le mie battaglie le ho combattute anche io a suo tempo (...e perse). Non ne vale la pena, meglio fare il turista in Italia due settimane all’anno a prezzi spropositati...

Riccardo Rossi 03.06.05 13:45| 
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Firma la petizione per l'Energia Solare, prima che questi cretini ci rifilino il nucleare!:

Firma qui:

http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320

Robert Alk 03.06.05 13:42| 
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neanch'io ho la macchina ma avvisa i tuoi amici
appicica volantini sulle pompe della shell.
e nn fare le molotov con la loro benza

Francesco Romano 03.06.05 13:41| 
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Romolo: ma secondo te l'Italia ha bisogno di una mano dall'Europa per mandare in vacca la sua cultura? E ancora le iniziative di stampo neo-tradizionaliste (dialetto nelle scuole, recupero dei riti pagani, la retorica padana) servono a preservare una cultura o reinventarla a misura dei propri interessi?

saluti

Antonio Memo 03.06.05 13:41| 
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Boicottate tutte le compagnie petrolifere, muovetevi con i mezzi pubblici, io ho cominciato a farlo, si risparmiano soldi e non si inquina, quindi prendiamo due piccioni con una fava. E non solo...ci risparmiamo tanto stress da imbottigliamento nel traffico...pensateci.

Robert Alk 03.06.05 13:40| 
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ogni settore produttivo ha delle aziende leader.
leader anche nella formazione del prezzo, se nn si acquistassero i prodotti di queste il prezzo incomincerebbe a scendere e cosi' seguirebbero anche le imprese inseguitrici.
La esso e la shell sono le leader per il carburante boicottiamole

Francesco Romano 03.06.05 13:38| 
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x francesco

con il cambio lira-euro e tutti i decimali spariti per magia forse anche la matamatica è un opinione ogni tanto cmq non ho la macchina e li boicotto tutti quanti

Diego Saccora 03.06.05 13:38| 
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Il no alla costituzione viene per me da questi motivi :
- La fortissima immigrazione dai paesi arabi : in Francia e Olanda grazie anche al trattato di Shengen adesso hanno più mussulmani che granelli di sabbia.
- Le imprese nazionali che , come quelle Italiane , hanno preso la via dell' est dove la mano d'opera costa meno e dove non vedono l'ora di entrare a far parte dell' Unione.
- La mancanza di chiarezza o di informazione a riguardo della stessa costituzione che si andava a votare.

Gianluca Spagna 03.06.05 13:37| 
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... Voi italiani sempre uguali!!!
mi piace questa provocazione di Beppe... ma lanciare sassi qua' e la' non risolve le cose.
innanzitutto... che i vari governi ci manovrino lo sanno anche i bambini, ma che consci di questi fatti si speri che le cose cambino... beh proprio no!
io sono contrario alla guerra ma la storia ci ha insegnato che i cambiamenti radicali sono stati fatti con guerre colpi di stato rivoluzione e cosi' via.

quindi rassegnatevi che le cose comunque andranno per il verso che devono andare e basta!

pensare che un governo e tanto meno quello europeo cambi rotta... e da cretini pensarlo!

del resto anche in francia si sono resi conto che il popolo e' contrario... ma non gliene frega una pippa... comunqque vanno avanti.

quindi egregio Beppe se tu scrivi nel tuo Blog cose che provocano bisogna anche in questo caso dare soluzioni e non fare considerazioni note.

tutti sappiamo che siamo nelle loro mani ma non abbiamo potere per farle cambiare.

le parole del popolo non hanno mai fuzionato contro i governi... e tanto meno lo faranno in futuro.

quindi si aspettano anche le soluzioni a questo problema...io aspetto che qualcuno piuttosto che lamentarsi faccia proposte... ed il primo dovresti essere tu Beppe... io aspetto!

smania o.

orfeo smania 03.06.05 13:36| 
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per ricercare le soluzioni devi prima capire l'errore il problema seno' il primo politico che ha una bella parlantina te la mette nel c..o.

Francesco Romano 03.06.05 13:35| 
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certo diego è bello perchè vario,ci sono tante teorie,ma la matematica nn è un opinione.

per il resto boicottiamo shell ed esso
per iniziare.

Francesco Romano 03.06.05 13:34| 
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x francesco

sai il mondo, come questo blog, è bello perchè è vario Ci sono varie scuole di economia, di filosofia , varietà di pensieri e opinioni, realtà addirittura diverse come sicuramente lo sono la tua e la mia posso aver ragione io puoi averla tu, qualcuno la penserà in maniera diversa in base al punto di vista
cmq siamo d'accordo su un fatto così avanti non si va non mi interessa tornare alla lira vorrei solo un pò di chiarezza e trasparenza nei fatti e soprattutto sentire che si ricercano soluzioni piuttosto che richercare le colpe un po come è la filosofia orientale.

Diego Saccora 03.06.05 13:31| 
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Sono d'accordo con Francesco.

L'economia interna era in crisi già da tempo.
L'avvento dell'Euro ha tirato fuori quello che era inevitabile. A parità di moneta con gli altri paesi, i nostri prodotti sono schizzati alle stelle per mancanza di competitività, costi, tasse aggiuntive troppo elevate. Mettendoli a confronto diretto con la stessa moneta questi sono stati i risultati.

Comunque, ho avuto modo di parlare anche con cittadini Irlandesi e Greci, e anche loro sono nella stessa situazione. I prezzi sono aumentati vertiginosamente da quando è arrivato l'Euro.

Fabrizio Luglio 03.06.05 13:28| 
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Non sopporto molto i leghisti, sono romano e mi stanno sulle balle Bossi, Maroni, Calderoli e company.
Però su una cosa il signore leghista che ha scritto sotto ha ragione, condivido questo passaggio:

"comunque finalmente si parla di costituzione europea, del perchè dopo aver fatto una moneta unica, ci convinceranno che la polenta fatta sul camino è cancerogena, come la pizza cotta nel forno a legna è insalubre, che i formaggini dei caselli sulle nostre montagne idem.
poi ci toglieranno il ns modo naturale di esprimerci, dire "belin" o "pota" sarà un delitto come esprimersi nel ventennio, (tempo fa a Como una catena di supermercati a fatto divieto al proprio personale di esprimersi in lingua locale);
quindi la ns. lingua; poi ci faranno fare qualche guerra in nome dell'europa (giusto per rafforzare il sentimento nazionale) finchè finalmente ci sentiremo europei.

Ora con i referendum francesi e olandesi, ci vorrà più tempo, molto più tempo.
e se c'è tempo, c'è speranza."

Questi vogliono prenderci per coglioni, e con la scusa dell'Europa ci stanno distruggendo l'identità culturale. La pizza fa male? La polenta fa male? Il pesto fa male? Sono loro che ci fanno male e tanto pure, ci stanno colonizzando culturalmente, la globalizzazione e il pensiero unico vorrebbero creare una massa tutta uguale di acritici consumatori, che consumano l'immondizia che vorrebbero rifilarci. Abbiamo il diritto alla nostra storia e cultura, compresa quella locale, e qui, pur con tutte le differenze del caso, non mi sento di dare torto ai leghisti, perché è un diritto di un popolo il potersi esprimere con la propria lingua, mangiare il proprio cibo, ecc. saluti.


Romolo Augustolo 03.06.05 13:27| 
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Il cittadino ostaggio, il pensiero unico e via discorrendo le solite trombonaggini da Grillo. Peccato che con questo trattato, incautamente propagandato come costituzione, finalmente l'europarlamento avrebbe acquisito il peso che si merita e in generale tutte le istituzioni europee avrebbero guadagnato in democraticità.

La prossima guerra all'Iraq come si pensa di fermarla senza un Europa forte? Ripeteremo la scenetta coi governi che si schierano in ordine sparso, spesso disattendendo la posizione dei cittadini, e che si fanno prendere a sonore spernacchiate dagli americani? Maddai basta con questa retorica da due soldi.

Ma forse la fermerà Grillo presentandosi a fare una delle sue piazzate al consiglio di sicurezza.

Ieri nell'orrido le Iene intervistavano Vittorio Foa. Il concetto su cui ha insistito di più era il non lagnarsi, sempre vedere quel che si può fare. E non si può dire che sia stato un arrendevole.

Quì ma anche altrove si sta sostituendo la politica organizzata alla lamentazione continua, dalla delusione dell'impegno ci si rifugia nelle battaglie dell'individuo che da solo inveisce contro il sistema. E poi?

E poi passano quelli che non sottilizzano troppo nel trovare una posizione unitaria, anche se rozza, e incassano tutto: vedi stati uniti, vedi multinazionali. Perchè noi no, l'Europa imposta e coercitiva non la facciamo.

Pfffff!

Antonio Memo 03.06.05 13:25| 
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Se torniamo alla lira, finiamo come l'argentina.
L'Italia si regge in piedi proprio sull'euro, sapete? Sempre Dante e Leonardo per salvarci, qui.

Il potere d'acquisto...vabbè spero il discorso sia chiaro. Inoltre se l'Italia produce pomodori, paga meno i pomodori. Per questo ci costringono a spappolarli.

Niccolò Petrilli 03.06.05 13:25| 
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E io che speravo che l'Europa desse finalmente una sistemata all'Italia... allora non c'e' proprio speranza?
Tocca solo sperare che l'Austria si annetta il Friuli (sono friulano, ovviamente). Qualcuno disse: meglio essere suddisti della Germania che nordisti dell'Italia. Senza offesa per nessuno.
O il suicidio.

Paolo Manfrin 03.06.05 13:24| 
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con l'euro caro diego è venuto fuori il tracollo della lira e nn potevamo piu nasconderlo

e le monete nn si superano

Francesco Romano 03.06.05 13:23| 
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un po per tutti

possiamo chiamarlo costo della vita, valore monetario o come meglio crediamo ma il signor francesco romano sta cercando di convincermi che l'euro ha portato benefici e che con la lira avremmo pagato molto di più tutto quanto. Io ho solo detto che la nostra moneta prima dell'euro era in crisi rispetto a potenza come la Francia e la Germania e che secondo me con l'avvento della moneta unica si è cercato di nascondere l'avanzare di questo tracollo quando leggo che l'euro è alle stelle e sta superando il dollaro non credo che sia la moneta italiana ad averlo fatto. Il mio ragionamento si limitava a questo ed il pensiero di una persona semplice che si guarda attorno e vede che c'è un qualcosina che non quadra.

Diego Saccora 03.06.05 13:21| 
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X Liliana

io voglio una europa per i popoli non europa dei banchieri mafiosi e parassiti.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 13:20| 
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ci diresti gentilmente al piu presto qualcosa sul voto sulla fecondazione e sul referendum...voglio sapere cosa ne pnesi...se volete vi aspetto sul mio sito ciao

alessandro alimeri 03.06.05 13:18| 
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il valore è uguale
il potere d'acquisto diverso,fino ad arrivare col tempo a un avvicinamento fra le varie zone

Francesco Romano 03.06.05 13:17| 
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x filippo

tra germania e svizzera non hanno messo le telecamere perche fanno i controlli, infatti tutti protestano perche sono bloccati in dogana.
Gli svizzeri si sono lamentati e i tedeschi hanno fatti vostri noi vogliamo i nostri soldi.

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 13:14| 
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grazie anche a fabrizio

Francesco Romano 03.06.05 13:13| 
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bravo Piccone!
con questa valuta siamo signori fuori casa e barboni a casa nostra.

Da leghista non ritengo opportuno tornare alla lira (anche se quando devo calcolare certe lavorazioni per i clienti inconsciamente lo faccio ancora in lire, sarò antiquato)perchè ci sarebbero i furbi che all'andata hanno fatto la cresta ed al ritorno farebbero altrettanto.

L'affitto raddoppiato può essere vero.
E' vero anche che se gli affitti sono troppo alti, si può ricorrere alla casa popolare, o forse sono snobbate anche da noi padani e italiani perchè considerate dei ghetti?
Quindi le lasciamo ai nuovi poveri (vedi punteggi)?

comunque finalmente si parla di costituzione europea, del perchè dopo aver fatto una moneta unica, ci convinceranno che la polenta fatta sul camino è cancerogena, come la pizza cotta nel forno a legna è insalubre, che i formaggini dei caselli sulle nostre montagne idem.
poi ci toglieranno il ns modo naturale di esprimerci, dire "belin" o "pota" sarà un delitto come esprimersi nel ventennio, (tempo fa a Como una catena di supermercati a fatto divieto al proprio personale di esprimersi in lingua locale);
quindi la ns. lingua; poi ci faranno fare qualche guerra in nome dell'europa (giusto per rafforzare il sentimento nazionale) finchè finalmente ci sentiremo europei.

Ora con i referendum francesi e olandesi, ci vorrà più tempo, molto più tempo.
e se c'è tempo, c'è speranza.

maurizio bolzani 03.06.05 13:13| 
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Chi crede che un ritorno alla lira ci faccia stare meglio non ha capito niente.
Basti dire che lo ha proposto anche Maroni(!)
I prezzi resterebbero invariati, l'inflazione di solito non torna indietro(!) con la differenza che avremmo una moneta con cui all'estero si pulirebbero il .... Ma chi investirebbe in lire? I paesi del 3° mondo? Nemmeno quelli!
La moneta crollerebbe, le banche italiane verrebbero svuotate e la gente porterebbe i propri risparmi all'estero, con un risultato in termini di liquidità per investimenti pari a zero.

E a proposito dell'Euro, 1 euro è 1 euro. Da paese a paese può cambiare il costo della vita, ma il valore è identico.
E' vero che se io guadagno un tot di euro in Italia posso comprare più cose in un paese con il costo della vita più basso e meno in uno con il costo più alto. Questo pero' dipende DAL COSTO DELLA VITA che non è uguale ovunque.
Se io lavoro a Milano vengo pagato di più che se lavorassi ad esempio a Matera, anche se siamo nella stessa nazione. Ma pagare un affitto a Milano costa di più quindi è tutto proporzionato.
Mi sembra di dire cose banali ma vedo che c'è gente che non ha la minima cognizione di come funzioni l'economia!

Prima di esprimere pareri, andate a scuola.

Fabrizio Luglio 03.06.05 13:12| 
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x francesco

il greco in Grecia con il valore dell'euro greco compra 10 zucchine, così come l'italiano e il tedesco in UK non mi risulta ci sia l'euro cmq vedi che mi dai ragione il valore varia non è uguale ovunque

Diego Saccora 03.06.05 13:12| 
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Magari ritornassimo alla lira, l'euro ci ha rovinato! Chissà se c'è qualche speranza che questa cazzo di Europa vada al macero, almeno ci facessero votare come in Francia e in Olanda! Ritorniamo alla lira!

Altero Alterati 03.06.05 13:11| 
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grazie daniele

Francesco Romano 03.06.05 13:11| 
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ma se tutta la frutta e gli ortaggi che comprate passa per bologna e magari torna pure nello stesso posto, mo mi venite a dire che nn vi mangiate le zucchine rumene,l'avrete gia fatto e nn vi siete neanche accorti

Francesco Romano 03.06.05 13:10| 
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"Diego secondo te in Grecia con 1 euro compri meno roba che in italia?"

Ma che razza di discussione è???
Se è per questo, il potere di acquisto di 1 euro varia anche tra nord e sud d'Italia! Altro che Grecia!!!

Daniele Bernardis 03.06.05 13:10| 
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Belle le telecamere... guarda che tra la Germania e la Svizzera non hanno mai neanche pensato di metterle.... ci sarà un perchè

Filippo Trascinelli 03.06.05 13:10| 
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poter d'acquisto di 1 euro
grecia italia germania uk
10 zucc 6 zucc 3 zucchi 1zuc

Francesco Romano 03.06.05 13:08| 
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Bravo davide

Diego Saccora 03.06.05 13:07| 
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x francesco

certo perchè il valore dell'euro in italia è maggiore di quello in Romania come un tedesco può venire qua ed è un bellisimo discorso a parole ma nei fatti tu le arance vai nel mercato sotto casa a comprarle non vai in Sicilia!

Diego Saccora 03.06.05 13:07| 
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Magari si possono ordinare zucchine rumene via internet per pagarle di meno. Chissà quanto costa il trasporto e se me le incartano.

Davide Romano 03.06.05 13:06| 
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tautologie

Francesco Romano 03.06.05 13:06| 
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sto parlando di potere di acquisto in relazione al valore monetario.


che frase è?

Francesco Romano 03.06.05 13:05| 
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Quando entra la romania con 1 euro tu compri piu' zucchine in romania che in italia.
Anche adesso lo puoi fare

Francesco Romano 03.06.05 13:04| 
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x francesco

sto parlando di potere di acquisto in relazione al valore monetario

Diego Saccora 03.06.05 13:03| 
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Ma certo, è come prenderla nel didietro...un conto sono le dimensioni reali un conto sono quelle che "percepisci" no?

Davide Romano 03.06.05 13:03| 
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Diego magari tu credi anche alla grande truffa del signoraggio?

Francesco Romano 03.06.05 13:02| 
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x francesco

scusa ma domani quando Polonia Romania e i paesi dell'est entreranno in Europa la loro moneta sarà uguale alla nostra e più del dollaro solo perchè si chiama euro secondo te?

Diego Saccora 03.06.05 13:02| 
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Diego secondo te in Grecia con 1 euro compri meno roba che in italia?

Francesco Romano 03.06.05 13:01| 
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"Ma ve lo ricordate il nostro ex-ministro dell'economia (TREMONTI), quando in TV ci descriveva come idioti che non avevano compreso ancora il valore dell'euro ?
E come soluzione alle difficoltà economiche, pretendeva di fare stampare la moneta di 1 Euro su carta ?
Poi il Berluska invitava le massaie a farsi per lo meno una ventina di chilometri e girare tutti i supermercati e mercati del quartiere, per trovare il prezzo più conveniente."


Perché, della vaccata vergognosa dell'inflazione "percepita" che si erano inventati quei fenomeni dell'ISTAT, vogliamo
parlarne???
DISGUSTORAMA!!!

Daniele Bernardis 03.06.05 13:01| 
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peccato che le telecamere a chiasso ci sono state solo x 2 settimane

Francesco Romano 03.06.05 13:00| 
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x francesco

ora si spiega tutto avrai un futuro tra le più alte cariche ragionando in questa maniera cmq se non sai la differenza tra la moneta e il suo valore nel mercato cosa ti laurei a fare?

Diego Saccora 03.06.05 13:00| 
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X Liliana

a Chiasso la guardia di finanza a messo le telecamere per acchiappare qualche delinguente che porta soldi in lavanderia in banche svizzere,quindi e come che sono cazzi nostri.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 03.06.05 12:59| 
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Vorrei ricordare anche la differenza di entità di popolazione tra svizzera e italia, e il diverso sostentamento...
che siamo broccioni e spreconi è fuori di dubbio, ma
è come se volessimo paragonarci alla Svezia.

Niccolò Petrilli 03.06.05 12:58| 
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x francesco

ah in Grecia si può comprare di più che in Italia e in Germania tu vaneggi amico mio

qualcuno risponda a queste cazzate

Francesco Romano 03.06.05 12:58| 
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FINALMENTE SI STA DELINEANDO QUELLO CHE ALCUNI AVEVANO PREVISTO SIN DAL PRIMO GIORNO DELL'ENTRATA IN EUROLANDIA,LA GRANDE TROMBATA HA PRESO CORPO ED è CHIARO CHE L'EUROPA UNITA è STATA FATTA PER GIOVARE AI SOLITI LADRI.
GRAZIE PRODI AND CO.

emilio marini 03.06.05 12:58| 
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x niccolò

è quello che sto cercando di spiegare a francesco romano da mezz'ora ma per lui l'euro ha lo stesso valore ovunque in europa

Diego Saccora 03.06.05 12:57| 
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e allora forse dovresti farlo te un ripassino anzi diciamo studio nn ripasso
e sono laureando in economia politica

Francesco Romano 03.06.05 12:56| 
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x francesco

ah in Grecia si può comprare di più che in Italia e in Germania tu vaneggi amico mio

Diego Saccora 03.06.05 12:55| 
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La Svizzera? E come camperebbero se noi Italiani fossimo furbi? Ma noi dobbiamo dare retta ai parassiti, agli imbonitori,ai fenomeni da baraccone.
Noi dobbiamo essere più ignoranti perchè così possiamo essere uguali... Uguali e fumati come quei sessantottini di merda.
Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare.

Flippo Trascinelli 03.06.05 12:55| 
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La Svizzera? E come camperebbero se noi Italiani fossimo furbi? Ma noi dobbiamo dare retta ai parassiti, agli imbonitori,ai fenomeni da baraccone.
Noi dobbiamo essere più ignoranti perchè così possiamo essere uguali... Uguali e fumati come quei sessantottini di merda.
Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare.

Flippo Trascinelli 03.06.05 12:55| 
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Saccora:
anche che l'euromarco e l'eurofranco abbiano superato il dollaro è un pò un'esagerazione...l'Euro è l'euro, il suo valore varia in base agli schemi della borsa europea, che comprende Italia, Francia e anche Irlanda.

Il rapporto euro-lira è invariato: Se l'euro va a 1 dollaro e 50, significa che il valore di 1936.27 lire è pari a 1 dollaro e 50.
La fregatura sta nel potere d'acquisto, che è cambiato, per frode, carenza di cultura economica, schemi che sono venduti come incomprensibili ai più(anche se poi non lo sono)

Niccolò Petrilli 03.06.05 12:55| 
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e cmq i prezzi dei prodotti col tempo saranno uguali in tutta europa
1 euro vale 1 euro in tutta eurova cazzo parli di euro francese tedesco che superano cosa.nn è una gara di macchine cazzo dici tu

Francesco Romano 03.06.05 12:55| 
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Se con l'euro non si riesce ad arrivare a fine mese c'è anche la possibilità di andare a lavorare in un altro paese europeo dove, come cittadini EU, abbiamo tutti un permesso regolare.

Maria Rita Bovi 03.06.05 12:53| 
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x francesco

guarda pensavo di parlare con una persona che capisse qualcosa ma forse ti dovresti fare un ripassino in economia e te o dice uno che non è neanche diplomato

Diego Saccora 03.06.05 12:53| 
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e semmai era il contrario in grecia puoi comprare con un euro piu che in italia e in itali piu che in germania cazzo dici tu

Francesco Romano 03.06.05 12:53| 
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le monete nn si superano cazzo dici tu

Francesco Romano 03.06.05 12:51| 
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Monetizziamo la colpa, statalizziamo i demeriti e personalizziamo le sofferenze.
Trovo che sia un pò ingiusto. La situazione globale dell'economia fa schifo e non credo sia colpa dell'euro in se che (come l'europa unita) è un progetto di valore storico e civile immenso considerando anche su quanto sangue versato si basa il regime di pace che stati da sempre nemici si sono dati volontariamente unendosi in un progetto politico unico nella storia dell'umanità. Per quanti errori possano esserci stati nella sua attuazione dobbiamo anche pensare che è il primo tentativo di fare una cosa simile...stati nazionali che rinunciano a parte della loro sovranità per crearne uno più grande, che rinunciano alla loro moneta...è incredibile se lo si guarda da una prospettiva storica, unico e forse a questo punto anche fallimentare.
Eppure io spero che non finisca tutto a carte e quarantotto perchè sarebbe un fallimento per tutti.
Preferite davvero frontiere e dogane, passaporti e cambi monetari o un unico grande paese dove tutti sono cittadini d'europa? Io vorrei la cittadinanza mondiale...ma per ora l'ONU è ben lungi da ottenere simili risultati. L'Europa potrebbe farcela ed io nonostante tutto spero che sia cosi.

Davide Romano 03.06.05 12:50| 
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@Riccardo Rossi.

Hai dimenticato di aggiungere

Perchè se voglio incontrare gesù cristo e tutti i santi basta che faccio una passeggiata.

Non hai descritto l'Europa unita, ma i Campi Elisi.^__^

Comunque sono d'accordo con te. In pieno.
Tuttavia io vorrei tentare di cambiare questo paese, non di fuggirlo.
E in ogni caso io senza Sole sono perennemente depresso.
Preferirei fuggire in Egitto, a quel punto.^__^

Niccolò Petrilli 03.06.05 12:50| 
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x francesco

l'euro è la moneta unica europea ovvero tutti i paesi che aderiscono utilizzano questa valuta fin qua ci siamo? Prima ognuno aveva la propria moneta in Grecia la dracma, qui la lira, i fiorini in Olanda ecc. nel momento in cui si è voluto unificare ogni paese ha dovuto "trasformare" la propria moneta in euro ma il valore è invariato ed è proprio qui che tu non arrivi secondo me. Moneta unica e valore della moneta unico non sono la stessa cosa...con un euro in Grecia puoi comprare un tot, in Italia un po di più e in Germania di più ancora. Quando mi dici che l'euro sale e sorpassa il dollaro è il valore dell'euro tedesco e francese che lo sorpassa non quello italiano o greco capisci è per questo che ti dico che da noi è uno strumento di raggiro secondo il tuo ragionamento in questo momento la moneta italiana ha superato il dollaro ma ti rendi conto di che cazzo stai dicendo o no?

Diego Saccora 03.06.05 12:49| 
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Adesso qualcuno che parla male dell'euro mi deve elencare i vantaggi di un ritorno della lira

Francesco Romano 03.06.05 12:46| 
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Non è lunga 400 pagine! certo, tutto è relativo. Ma l'ho vista in Francia ed aveva la grandezza di un giornale x annunci.

Andrea D'Ambra 03.06.05 12:45| 
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sulla guerra in Irak e sulla guerra dollaro euro

http://www.nexusitalia.com/guerravalute.htm
http://www.nexusitalia.com/minacciairan.html
http://www.disinformazione.it/dollarocontroeuro.htm
http://www.disinformazione.it/guerracinaeiran.htm

c'era anche un articolo su openeconomy.org ma il server non é accessibile.

ma google si "euro dollaro irak"

ciao a tutti

Igor Scicchitano 03.06.05 12:45| 
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trovo allucinante queste discussioni contro la moneta euro

Ormai c'è gente che rivorrebbe indietro la lira,pensando di star meglio con quella.


Francesco Romano 03.06.05 12:45| 
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Diego
cmq se intendi che con un euro qui puoi comprare di meno che in francia allora tu puoi prenderti il tuo euro e comprare in francia

quindi 1 euro ha lo stesso valore qui in francia in germania

Francesco Romano 03.06.05 12:42| 
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Basta con questa Europa.

È stata fin dal principio una cosa sbagliata ... guardate l'eurotassa, abbiamo dovuto pagare NOI, popolo, per entrare a far parte dell'Europa.
E la Lituania e compagnia bella che è entrata poco fà, cos'hanno pagato?
Loro non hanno pagato nulla per unirsi eppure che contributo possono dare questi stati a noi tutti?

Mah ... l'Euro ormai è inutile menzionarlo, tanto sappiamo bene tutti che situazione stiamo vivendo al giorno d'oggi ... stiamo facendo la fame, arrivare a fine mese è un miracolo.
Chissà a fare un referendum qui in Italia come hanno fatto in Francia cosa ne viene fuori ... cari politici, non credo che avreste la nostra approvazione.
Per le vostre fesserie siamo sempre noi a subirne le conseguenze, tanto a voi i 10.000 € al mese non ve li toglie nessuno.

Beppe vogliamo si il tuo partito, tutti ti sosterremo!

Giovanni Von Vintersörg 03.06.05 12:42| 
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x liliana

anch'io ho trovato irritante i toni dei post contro la svizzera soprattutto da chi in svizzera ci vive ancora.

ma visto che sono capace di riconoscere i problemi del mio paese e mi piace confrontarmi con onesta.

ti cito "Poi, ammesso e non concesso che dobbiamo dei soldi a qualcuno, non sono cazzi tuoi."

sbagliato, se sono soldi di contribuenti italiani che evadono il fisco sono fatti miei e di tutti gli italiani e se il governo svizzero accesso ai conti ai magistrati di altri paesi e anche ovvio che poi la gente vi guardi male.

Apprezzo tante cose degli svizzeri soprattutto il senso civico e il rispetto per le istituzione (anche se poi vorrei capire se é rispetto o paura, che sono due cose differenti) ma quello del segreto bancario é cosa vergognosa... fatelo ma poi non piangete se la germania vi dice i vostri aerei che devono atterrare su zurigo non possono piu incominciare l'atterraggio sulla germania e c'avete mezza citta che protesta e l'altra meta pure.

attenzione a non isolarvi troppo per difendere il vostro status rischiate di rimanere soli.

ciao da ginevra

Igor Scicchitano 03.06.05 12:38| 
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cmq ricordati sempre che l'euro è una moneta che ha valori diversi per ogni paese europeo. Il valore dell'euro in Francia e Germania è sempre maggiore di quanto lo sia da noi alla pari di quanto lo erano franco e marco con la lira non è cambiato nulla!

Postato da: Diego Saccora il 03.06.05 12:34

Che cosa intendi per valori diversi?

Francesco Romano 03.06.05 12:37| 
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quindi la guerra in Iraq è stata fatta per colpa dell'Euro!
NO,perchè saddam statalizzava il suo petrolio!

L'economia americana sta andando a farsi benedire perchè l'euro sale

l'economia americana sale è già stata benedetta e sai da cosa dall'euro alto che ci fa costare di meno i prodotti americani e ce li fa comprare.


gli serve il petrolio e si inventano la guerra e noi dietro come cagnolini.

questo è vero

Postato da: Diego Saccora il 03.06.05 12:30

Francesco Romano 03.06.05 12:36| 
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x francesco

cmq ricordati sempre che l'euro è una moneta che ha valori diversi per ogni paese europeo. Il valore dell'euro in Francia e Germania è sempre maggiore di quanto lo sia da noi alla pari di quanto lo erano franco e marco con la lira non è cambiato nulla!

Diego Saccora 03.06.05 12:34| 
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XXX BENITO Le Rose XXX

Mi ssono dimenticata di dirti:

certo che già il tuo NOME è una garanzia!

Poi, sei certo che non sputi nel piatto in cui mangi (magari lavori in Svizzera?)
Liliana

Liliana Amadò 03.06.05 12:34| 
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x francesco

quindi la guerra in Iraq è stata fatta per colpa dell'Euro! L'economia americana sta andando a farsi benedire perchè l'euro sale gli serve il petrolio e si inventano la guerra e noi dietro come cagnolini.

Diego Saccora 03.06.05 12:30| 
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pensate con l'euro dovremo pagarla uguale la benzina visto che il dollaro è sceso, ma nn è cosi'

pensate con la lira di sicuro nn sarebbe sceso il dollaro e adeso ci costerebbe ancora di piu'


Francesco Romano 03.06.05 12:24| 
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Bravo fabrizio d'accordissimo con te

Diego Saccora 03.06.05 12:24| 
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Dal 1998 a oggi l'Unione monetaria è stata uno scudo
In 7 anni solo sul debito pubblico risparmiati 460 miliardi
Con la vecchia lira un conto più salato
Case, tasse, benzina: così la moneta unica frena il salasso


http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/
contipubblici7/peggiolira/peggiolira.html

Igor Scicchitano 03.06.05 12:23| 
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xxx BENITO LE ROSE XXX
Tu non sei stato interpellato, perciò ZITTO !!!
Poi incomincia a scrivere in italiano vero.
Poi, guardati un pò STRISCIA LA NOTIZIA per constatare i soldi che il tuo Governo butta alle ortiche.(ospedali nuovi mai utilizzati, palazetti sportivi ecc.)Sono miliardi!
Poi, ammesso e non concesso che dobbiamo dei soldi a qualcuno, non sono cazzi tuoi.
Poi,ho finito perché non vale la pena di postare con un pirla come te.
Ognuno dovrebbe imparare a rispettare se vuole essere rispettato. CAPITO ignorantone???
Liliana

Liliana Amadò 03.06.05 12:23| 
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Ma ve lo ricordate il nostro ex-ministro dell'economia (TREMONTI), quando in TV ci descriveva come idioti che non avevano compreso ancora il valore dell'euro ?
E come soluzione alle difficoltà economiche, pretendeva di fare stampare la moneta di 1 Euro su carta ?
Poi il Berluska invitava le massaie a farsi per lo meno una ventina di chilometri e girare tutti i supermercati e mercati del quartiere, per trovare il prezzo più conveniente.

Cerchiamo di non dimenticarci le assurdità che sono stati in grado di sparare questi fenomeni da baraccone !!!

Fabrizio Filippetti 03.06.05 12:21| 
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Se Beppe si candida avrà tranquillamente il mio voto. Ed inizieremmo una bella campagna mediatica su internet...e si andrebbe ben oltre il 4%. Beppe candidati...forse soltanto tu, in questo momento, puoi salvare l'Italia. Se ti candidi avrai un vero esercito di gente al tuo fianco...Forza Beppe Grillo, fai il grande passo!

Joe Vita 03.06.05 12:20| 
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> W l'Europa perche'....

Per fare le cose che hai elencato, serve una militare al servizio della NATO?

No?

Quindi...

Una cosa e' L'Europa, una cosa sono i massoni socialisti...

Yang Chenping 03.06.05 12:19| 
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x francesco

in quanto alla benzina la pagheremmo uguale se guardi mentre il prezzo dei barili sale la benzina sale, quando invece i barili scendono la benzina non scende qui non c'entra niente lire o euro.

Diego Saccora 03.06.05 12:18| 
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ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Inutile stare su un blog a menarcela e lagnarci: le cose rimarranno sempre uguali!

Giorgio Simoni 03.06.05 12:16| 
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Federico Vallieri:

"Panetta ma dai...
per una volta la penso (credo) come te, io vado a votare 4 SI!
Lo vedi che alla fine se pur "amo" Beppe Grillo, non sono una pecorella smarrita in cerca di pastore come da qualcuno di voi ho sentito definire chi segue Beppe. Come vedi seguirlo e starlo ad ascoltare non vuol dire essere necessariamente sempre d'accordo con lui... Saluti."

Anche io voterei si' se potessi, ma purtroppo non saro' in Italia in quella data.

"p.s.: posso farti un complimento(strano!)? Ti ho sempre criticato spesso, ma ti ritengo decisamente più intelligente di questo nuovo (fenomeno) Caruso!"

Grazie, anche a me sembra abbastanza fuori...

Yang Chenping:

In effetti dopo aver letto e riflettuto un po' mi sto convertendo anch'io al gold standard...
Grazie per il link su Paul v Greenspan, all'inizio quando avevi detto Paul pensavo intendessi Krugman 8-)

Bruno Panetta 03.06.05 12:13| 
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x francesco

come ho detto nel mio primo intervento o sogni o viviamo in paesi diversi...se vuoi dai la colpa all'inflazione, alla svalutazione e a tutte le parole che finiscono in zione io ho il vizio di essere un po più pratico e di non parlare il politichese. Il governo è fatto da tanti ministri tra cui quello delle risorse agricole che si dovrebbe occupare delle tue zucchine, il ministro dell'economia che dovrebbe controllare se quelle zucchine vengono vendute a prezzi equi e così via...nessuno fa quel che dovrebbe o cmq non ce lo dice. Tu parli degli industriali e politici io ti parlo di gente che abbandona la nave prima di avvertire l'equipaggio...stiamo parlando delle stesse persone!

Diego Saccora 03.06.05 12:13| 
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X Igor Scicchitano il 03.06.05 11:36

E' vero, questo paese si è venduto come dici tu...
Oltre ai culetti e le fictions, ci sono tanti che si svendono per potere vedere lo "sport in tutte le salse"; quasi tutti questi rincoglioniti che conosco, che avevano abbonamenti a Tele+ o Stream, e oggi pagano SKY, hanno aderito esclusivamente per vedersi le partite di pallone.
Dei film e documentari, non gli può fregare di meno.
Alcuni vigliaccamente si giustifiano con la presenza dei canali Disney per i propri figli.

Come diceva beppe, dovremmo spegnere il calcio.

Ciao.

Fabrizio

Fabrizio Filippetti 03.06.05 12:11| 
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@ Romano

Secondo me non è tanto il costo della benzina l'indice da considerare.
Prova a fare questa considerazione: Con quello che un operaio percepiva prima dell'euro cosa poteva permettersi? E oggi puo ancora mantenere lo stesso tenore oppure è cambiato?

Paolo Accolli 03.06.05 12:11| 
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L'europa e' in mano alle multinazionali , ormai il parlamento europeo non conta piu' nulla, decide solo il consiglio europeo, che e' in mano alle lobby del potere delle multinazionali.

Stanno per approvare con la forza e l'inganno una nuova legge per i brevetti, che inginocchiera' l'europa alla multinazionali americane (nemmeno europee).

La quasi totalita' delle PMI si sono espresse contro, queste nuove leggi, cosi' come il mondo accademico, e milioni di professionisti di tutta europa.

La contrarieta' dei cittadini europei non conta NULLA !!

Informatevi su:

http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html

Per capire come sono andate le cose, e per capire che queste nuove leggi colpitanno TUTTI, in modo diretto o indiretto.

Di un'europa cosi' non so che farmene.

Simone Gironi 03.06.05 12:09| 
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Quanto è vero quello che ha scritto Riccardo Rossi! Quando si viaggia all'estero ci si rende conto di quanto siamo piccoli e provinciali.

Robert Alk 03.06.05 12:07| 
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"Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato."

Mi piacerebbe conoscere la fonte di questa citazione. Potete fornirla?. Grazie

Giuseppe Giusti 03.06.05 12:07| 
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x manuele citi
d'accordissimo salvo sul fatto che coloro che si sentono di sinistra non votano necessariamente NO solo quelli che sono di estrema sinistra come quelli che sono di estrema destra, ma queste due categorie hanno in sè il gene del totalitarismo e dell'imposizione violenta delle proprie idee, basta vedere i milioni di morti che hanno fatto ogni volta che hanno avuto la scellerata opportunità di andare al potere nel corso della storia. Per queste persone il concetto di democrazia non è mai esistito (solo a parole e prima di prendere il potere come fece Mussolini)ma sentirsi di sinistra è un'altra cosa

max pagani 03.06.05 12:05| 
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Scrivo da Parigi. Il brutto dei referendum è che ci sono tante sfumature tra i "no" e i "sì" che il semplice risultato numerico della consultazione non dà espressamente, specie poi se il commentatore si guarda bene dall'informarsi o dal rendere un'informazione completa.

Il no francese alla costituzione è senz'altro un no a un governo piuttosto malvisto (anche se era oro zecchino rispetto al nostro mostro) ma anche un no a un'europa percepita come lontana, un'europa che con l'allargamento a est favorirà sempre di più gli spostamenti delle fabbriche, vero incubo dell'operaio francese, un'europa degli economisti e dei politici ma non dei popoli.

Io sono un europeista convinto (tutti gli italiani di buon senso lo sono) ma sulla base di queste premesse tutte giuste peraltro, forse avrei votato no anch'io o al limite un sì con la molletta sul naso, se solo qualcuno fosse venuto a chiedere il nostro parere.

alberto galderisi 03.06.05 12:04| 
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boiccottate shell ed esso

Francesco Romano 03.06.05 12:04| 
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ma a parte l'euro come moneta,le istituzioni che ci sono fanno si che le nostre scelte nn contino più nulla.

Francesco Romano 03.06.05 12:03| 
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pensate signori se ci fosse ancora la lira quanto pagheremmo adesso la benzina.
almeno il doppio

Francesco Romano 03.06.05 12:02| 
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cmq tu le prendi dall'orto le zucchine io nn le mangio e se davanti al venditore ci fossimo stati solo io e te lui invece di alzarlo il prezzo ti assicuro che l'avrebbe abbassato

Francesco Romano 03.06.05 11:58| 
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Guarda personalmente le zucchine le piglio dal mio orto cmq sia mi spiace deluderti ma non è il commerciante al dettaglio che fa l'aumento totale, lui lo fa del 20%, poi c'è l'ingrosso che ne fa altrettanto, per poi finire a chi si cucca la maggior parte e sono gli stessi che ci hanno fatto entrare nell'euro parlando di boom dell'economia.

Che prodi e berlusconi producano zucchine nn l'avevo ancora sentita

Tu dici che l'inflazione ci è caduta addosso di colpo ma, come nel caso Parmalat, non ci dovrebbe essere qualcuno che controlla su ste cose? E quel qualcuno ci dovrebbe avvertire se stiamo affondando col Titanic perchè è troppo comodo dirlo quando LORO sono già sulle scialuppe e la gente normale è ancora a bordo non ti pare?

Erano i nostri industriali a chiedere la svalutazione e i politici con scelte di breve periodo ottimizzavano la vita di tutti con la svalutazione,lasciando che i problemi arrivassero nel futuro

Francesco Romano 03.06.05 11:54| 
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x fabrizio

forse ti sei perso i miei post precedenti ma sto dicendo esattamente la stessa cosa non è colpa dell'euro in quanto moneta ma di chi ce l'ha propinata come salvatrice della patria.

Diego Saccora 03.06.05 11:52| 
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Per una volta, caro Beppe, non sono molto d'accordo con te. Hai perfettamente ragione a sostenere che una Costituzione dovrebbe essere chiara, limpida, leggibile anche da un bambino, e certamente credo che la complessità di quel testo sia stato un errore commesso dai padri costituenti europei. Tuttavia nel tuo testo non hai ricordato che l'Unione Europea ha garantito cinquanta anni di pace e di prosperità dei popoli Europei, la libera circolazione delle persone all'interno dei suoi confini, la libera concorrenza delle imprese all'interno degli stati e tra imprese degli stati membri. La moneta unica e la cessione della sovranità monetaria hanno consentito una bassa inflazione, ed i famosi quanto discussi parametri di Maastricht hanno consentito un assiduo ma importante controllo sui conti pubblici (chissà dove sarebbe il nostro deficit o il nostro debito pubblico senza Maastricht). Poi io appartengo alla generazione Erasmus, un progetto voluto e finanziato dall'Unione Europea grazie al quale molti studenti della mia generazione hanno avuto la possibilità di studiare all'estero, conoscere popoli e lingue diverse, costruire relazioni che vanno al di là dei confini nazionali. Io non me la sento di condannare il tentativo di costruire un'Unione più stretta. Magari il modo è stato sbagliato, ma il fine no, e tu forse lo dovresti dire. Infine, per tutti quelli che sono e si sentono di sinistra, e votando NO si lasciano andare alle paura di un'unione più stretta (paura della burocrazia di Brussels, dell'ingresso dei paesi dell'est, della cosiddetta "Europa liberista"), vorrei chiedere di avere più coraggio, perché è grazie a queste paure che i governi populisti di destra stanno prosperando (compreso il nostro). A voi dedico questo breve inciso di Jurgen Habermas, una figura capitale del pensiero del novecento:
"Da molto tempo ormai la capacità normativa dei singoli stati non basta più a tamponare gli effetti ambivalenti della globalizzazione economica. Il tanto celebrato "modello sociale europeo" potrà essere difeso solo se la politica saprà ritrovare la capacità di confrontarsi con i mercati nel quadro europeo. Solo a questo livello si può infatti sperare di ricuperare in parte la capacità di regolazione politica che ormai, comunque vadano le cose, è in via di declino nei singoli Stati. (...) Una sinistra che voglia resistere al regime economico neoliberista deve guardare al di là dell´Europa. Per poter contrapporre al consenso di Washington oggi dominante un´alternativa socialdemocratica nel senso più ampio del termine, l´Unione europea dovrà potenziare la propria capacità d´azione non solo al proprio interno, ma anche nei suoi rapporti esterni. Dovrà, in ogni caso, imparare a parlare con una sola voce in politica estera, se vuole tener testa a un liberismo egemonico che si propone di imporre all´intero pianeta, se occorre anche unilateralmente e con la forza delle armi, un sistema che assimila libere elezioni e libertà dei mercati."

L'intero testo di Habermas si trova su http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=4875

Manuele Citi 03.06.05 11:51| 
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X Riccardo

Bravo Riccardo, hai riflesso un pò le emozioni di tutti noi quando usciamo all'estero.
A mio modesto parere il dettaglio che hai tralasciato è il seguente:

Queste emozioni si vivono esclusivamente FUORI ITALIA.

ciao

Paolo Accolli 03.06.05 11:51| 
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X Diego Saccora ore 11:13

Caro Diego,
la situazione che tu descrivi è vera, ma non ti fare ingannare... NON E' COLPA DELL'EURO.
Gli altri paesi europei con la stessa moneta, non hanno avuto lo stesso trattamento che è stato riservato a noi italiani. La colpa è di chi ha gestito il passaggio a questa monete, in modo assolutamente così leggero e criminale.
Chi si ricorda nei mercati o nei negozi l'esposizione del prezzo con la doppia valuta?
E' stata osservata questa imposizione, a macchia di leopardo, e per solo un paio di settimane, poi si è iniziata la scalata dei prezzi della frutta e della verdura; La scusa era la siccità !!! Poi a catena hanno cominciato ad aumentare tutti ma proprio tutti i prezzi sul mercato, mentre il governo era impegnato in tutte altre cose.

Mi fermo qui, altrimenti rischi di diventare logorroico, e comincio una filippica su questo governo di testoni.

Un ciao a tutti quanti.

Fabrizio

Fabrizio Filippetti 03.06.05 11:49| 
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x francesco

Guarda personalmente le zucchine le piglio dal mio orto cmq sia mi spiace deluderti ma non è il commerciante al dettaglio che fa l'aumento totale, lui lo fa del 20%, poi c'è l'ingrosso che ne fa altrettanto, per poi finire a chi si cucca la maggior parte e sono gli stessi che ci hanno fatto entrare nell'euro parlando di boom dell'economia. Come Beppe ci insegna più si va in alto nella gerarchia più rubano e meno si fanno vedere ma sono sempre loro. Tu dici che l'inflazione ci è caduta addosso di colpo ma, come nel caso Parmalat, non ci dovrebbe essere qualcuno che controlla su ste cose? E quel qualcuno ci dovrebbe avvertire se stiamo affondando col Titanic perchè è troppo comodo dirlo quando LORO sono già sulle scialuppe e la gente normale è ancora a bordo non ti pare?

Diego Saccora 03.06.05 11:46| 
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Riccardo Rossi

per favori chiedi a san pietro se mi da anche a me le chiavi del paradiso....e se tra qualche anno vuoi tornare in italia perche hai problemi di depressione.....non romperci le scatole..arrangiati

ivana iorio 03.06.05 11:45| 
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ups vorrei rattificare quanto scritto

la democrazia non l'abbiamo venduta per qualche culetto alla televisione.... diciamo per un numero abbastanza consistente :-)

Igor Scicchitano 03.06.05 11:45| 
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-- Riccardo Rossi
ho letto il tuo commento con un brivido. Anch'io vivo all'estero e hai messo benissimo in parole tutto quello che penso anch'io!!!

Perchè vivere in maniera civile è possibile e mi chiedo perchè non in Italia??? Ogni volta che torno a Roma mi viene da piangere...

Maria Rita Bovi 03.06.05 11:44| 
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x riccardo rossi.

firmo e sottoscrivo tutto tranne:

Perche’ grazie alla competizione aerea posso andare a trovare i miei amici a Dublino con 40 euro.

Non é il suo giusto prezzo; se dovessimo calcolare i danni che il traffico aereo causa e attacarli al prezzo del biglietto sarebbe diverso il prezzo ma rifletterebbe onestamente i costi.

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 11:41| 
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Sono d'accordo con chi sostiene che non tutte le questioni siano adatte al pronunciamento popolare e credo che la costituzione europea sia una di quelle. Chi mai può essere in grado di pronunciarsi nel merito di un complesso (con buona pace delle 286 parole della costituzione americana...)dispositivo di legge?
Alla fine il referendum si sarebbe trasformato (come successo in Francia e Olanda) in un si/no all'Europa tout-court; o al governo in carica, o al cristianesimo si/no (visto che da noi si è dibattuto unicamente dell'assenza delle "radici cristiane"). Che valore potrebbe mai avere?
Ciò che penso, in sintesi, è che finora dalla CECA, alla CEE, alla UE, ciò che abbiamo unito sono le economie. Il vero colpo di reni sarebbe unire popoli e culture...
Quanto agli sforzi dei parlamentari europei in tal senso, segnalo un articolo dell'ultimo numero di Internazionale con le statistiche delle presenze. E' una cosa avvilente. Italia all'ultimo posto con un 7% in meno dei penultimi; 8 dei 15 maggiori assenteisti sono di casa nostra.
Tornando al referendum, credo che quando viene indetto sia un dovere andare a votare, come lo è in generale e quindi il 12/6 ci andrò. Il costume di appiattire il voto contrario sull'astensionismo mi pare una meschina distorsione che svilisce lo strumento referendario. A tal proposito sono per l'abolizione del quorum e chi non vota peggio per lui. I meccanismi per la proposta e l'ammissione dei referendum si potrebbero rendere (se di bisogno)un poco più selettivi, ma quando è stabilito che il popolo decide, bisogna decidere. Invalidare tutto per mancanza del quorum è una presa per il culo per chi va a votare, un impoverimento del significato di uno strumento importante e, oltretutto, una spesa notevole buttata nel cesso.
Mi sono dilungato un po' e me ne scuso.
Saluti a tutti
Guba

Daniele Bernardis 03.06.05 11:40| 
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Dovremo scegliere anche noi di boicottare i distributori della schell e della esso,io già lo faccio.
queste due compagnie sono i leader nel settore quindi guidano i prezzi le altre si accodano a loro.

Francesco Romano 03.06.05 11:38| 
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x igor
d'accordo al 100% su tutto
x tutti
la verità è che combattere con i cinesi sul manifatturiero NON SI PUO' , oggi ci sono i cinesi, domani magari gli indiano (che sono 1 miliardo pure loro), dopodomani gli indonesiani e poi gli africani etc etc...la verità è che ci sarà sempre qualcuno disposto ad avvitare un bullone per 1/10 dei soldi che prende un italiano... finchè un meccanico che ti cambia l'olio costa 50 euro all'ora ma dove vogliamo andare con il manifatturiero???? dobbiamo competere con quello che non si può replicare turismo e servizi e basta! se non capiamo questa cosa continueremo ad aprire "fabbrichette" e poi chiuderle e spostarle in Cina

max pagani 03.06.05 11:37| 
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x rita

ripeto quanto scrissi.

Il referendum sulle televisioni é stato vinto perche la gente aveva paura di perdere i programmi di intrattenimento dei canali finivest.
Tradotto abbiamo venduto la democrazia per delle telenovelas e qualche culetto.
Finche la maggioranza della gente non sara capace di informarsi, di farsi un giudizio critico e di non vedere quello che in ritorno all'istante ma sul lungo periodo non porremo le basi per una società migliore.
Adsso nostra possibilità di scelta si limitera a quale schieramento politico appertiene il politico che ce lo sta mettendo nel culo.

come andiamo a votare? scopo primario i miei interessi, secondario la famiglia, terziario qualque amico.

é il popolo cosi diverso dai suoi rappresentanti?

basterebbe votare le persone giuste ma non lo facciamo perche una societa giusta richiederebbe troppo impegno.

Tutti chiedono a gran voce il partito di Grillo ma quanti voterebbero il partito che portera il litro di benzina a 6 euro e il suo programma?

Scusate non voglio offendere nessuno ma sono stato tre settimane a Cuba e a un certo punto ho pensato "Viviamo in un paradosso i Cubani sono l'unico popolo a cui darei il dono della democrazia e non l'hanno"
Ho parlato con 100 cubani e ho sentito 100 opinioni diverse, non le solite 3 o 4, e tutte erano il frutto di ragionamento e istruzione.

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 11:36| 
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W l'Europa perche'....

Perche’ non pago nessun sovrapprezzo al bar se mi siedo in un tavolino esterno.

Perche’ dopo un mese che ho lasciato in Italia ho trovato lavoro in banca.

Perche’ ho avuto il mutuo approvato in una settimana.

Perche’ nel giro di due anni avranno piantato almeno 300 alberi nelle vie intorno a casa mia.

Perche’ un bicchiere di buona birra costa 1.40 euro.

Perche’ grazie alla competizione aerea posso andare a trovare i miei amici a Dublino con 40 euro.

Perche’ le mie spese fisse bancarie per numero illimitato di transazioni sono poco meno di 30 euro al mese per anno.

Perche’ vivendo in diversi paesi europei adesso parlo tranquillamente 4 lingue.

Perche’ quando ad una festa ci sono persone americane, africane, europee, asiatiche, australiane il concetto di razza e di razzismo non ha piu’ nessuna importanza.

Perche’ il bus delle 8.13 che mi porta al lavoro la mattina arriva alle 8.13 ogni mattina.

Perche’ i treni sono puliti e quasi sempre in orario.

Perche’ ho raddoppiato il mio stipendio in meno di un anno.

Perche’ le autostrade sono gratis.

Perche’ ci sono piste ciclabili dappertutto.

Perche’ con l’euro forte i jeans in America li pago molto meno.

Perche’ altrimenti non avrei mai assaggiato l’haggin scozzese, il pudding irlandese, le aringhe svedesi (ma il ratto muschiato fiammingo quello ancora no!).

Perche’ la gente non si lamenta in continuazione.

Perche’ se metto una bottiglia di plastica o un giornale nel sacchetto della spazzatura sbagliato mi fanno la multa.

Perche’ i tedeschi non hanno piu’ nessuna intenzione di farmi guerra ma mi invitano a cena la prossima settimana.

Perche’ in sette anni ho ricevuto offerte di lavoro da compagnie straniere malgrado un diplomino ino ino italiano.

Perche’ l’italiano all’estero e’ sempre apprezzato in molte situazioni...;-).

Perche’ vedere l’Europa e il mondo mi ha fatto capire quanto piccoli e bigotti siamo noi italiani.

Perche’ qua non ho un Papa Razzi che mi dice cosa devo fare, come votare, dove dormire etc.

Perche’ nella citta’ dove vivo c’e’ un parco enorme e pulito in ogni quartiere.

Perche’ in Europa uno come Silvio sarebbe in carcere da 30 anni...

Perche’ i Simpsons in inglese sono tutta un’altra cosa.

Perche’ l’intera popolazione non porta gli occhiali da sole 24 ore su 24.

Perche’ e’ vietato severamente nel posto di lavoro fare commenti su razza, idelogie politiche, credo religioso, etc.

Perche’ stanno costruendo 60 turbine per produrre energia con il vento.

Perche’ puoi portare una maglietta arancione con i pantaloni marroni senza che nessuno si scandalizzi per come ti vesti male.

Perche’ dalla finestra del mio ufficio vedo un prato verde e tanti alberi...

Perche’ non si parla di politica, di fascisti e comunisti, di destra e sinistra in ogni discorso.
Perche’ la gente tende a rispettare le file.

Perche’ se ho una lavatrice di troppo in casa la porto nello spazio apposito attrezzato e non la getto da una qualsiasi scarpata.

Perche’ la promozione sul posto di lavoro non si basa su chi conosci o quanto ruffiano sei.

Perche’ impari ad apprezzare ed ascoltare persone con punti di vista diversi.

Perche’ posso tranquillamente girare da un paese all’altro senza dogane, frontiere, militari, cambi di valuta, etc.

Perche’ le banche qua si fanno competizione a offrire i migliori servizi e io ne guadagno come cittadino.

Perche’ collegare le varie citta’ nord europee con treni veloci e’ quanto di meglio il progresso puo’ offrire.

Perche’ altrimenti non avrei potuto vivere in paesi diversi come ho sempre sognato senza avere problemi di visto e/o residenza.

Perche’ ho vissuto in un continente in pace e senza guerre per tutta la mia vita.

Etc, etc, etc

Riccardo Rossi 03.06.05 11:34| 
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X DIEGO


Gli arrotondamenti li fanno i commercianti e chi ti vende la roba,cosi come i prezzi.
adesso sai con chi prendertela se le zucchine con l'euro so aumentate del 400%,però con il tuo portafogli puoi fare delle scelte e nn tutti hanno aumentato nelle stessa misura.
cmq torno a ripeterti che con l'euro nn hanno potuto continuare il gioco della svalutazione e quindi l'inflazione che ci stava dietro ci è ricaduta addosso di botto.
Se preferivi la lira e il sistema competitivo della svalutazione sappi che prima o poi una crisi di quelle tipo argentina ci avrebbe fermati,meglio che ci abbia fermato prima l'euro

Francesco Romano 03.06.05 11:33| 
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Le tue ultime parole mi rimandano a quelle di Pasolini che già 30 anni fa condannava senza mezzi termini la civiltà dei consumi

michelangelo 03.06.05 11:30| 
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NON C'ENTRA NIENTE (forse)
Però ho letto, ho trovato interessante ed ho incollato, nella speranza che il Beppe Grillo commenti questa cosa!
La fonte? www.disinformazione.it

Argentina – Boicottaggio presidenziale

Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell’iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L’invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l’aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch’essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da “Il salvagente” n° 12 del 24-31 marzo 2005

Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L’iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l’impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell’aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l’appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da “Altreconomia” n° 61 del maggio 2005

Rosario Minini 03.06.05 11:30| 
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x Maria Rita Bovi
................

come detto in precedenza, il grillo andrebbe sentito/visto alla mattina - pausa pranzo - e alla sera prima di andare a nanna..
..in diretta nazionale...
utopia...????

emanuele frontini 03.06.05 11:28| 
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Può essere ma almeno a conti fatti in vecchie lire non avrebbero mai potuto prendere per il culo la gente come hanno fatto con l'euro parlando di arrotondamenti. La nostra moneta era anni luce rispetto a marco,franco e tante altre grazie all'euro, solo perchè le banconote sono uguali, sono riusciti a nasconderci questa enorme differenza. L'euro è stato solo uno strumento di raggiro non mi puoi dire che si sta meglio.

Diego Saccora 03.06.05 11:27| 
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Petrilli. Sono daccordo.
Comunque considera che per l'indutria euoropea è un oppurtinità molto ghiotta.
Mi rifaccio al commento di Ivana riguardante il settore automobilistico.

ma se guadagnao 100 / 200 euro al mese come fanno a comprare le macchine europee ?

Qualcuno guadagna molto molto di più.

Paolo Accolli 03.06.05 11:27| 
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X TUTTI QUELLI CHE....

Per tutti quelli che dicono che, se anche ci fosse stato il referendum pro o contro la costituzione europea, la gente avrebbe votato senza prima essersi informata, rispondo: può darsi ( ....e a questo punto la colpa sarebbe solo stata di chi non si è informato!!!!), ma comunque AVREBBE AVUTO LA POSSIBILITA' DI VOTARE!Cosa pensate: che tutte le volte che c'è un referendum la gente conosca "parola per parola"
le leggi che eventualmente può abrogare o modificare?Ma per piacere........però può esprimere il suo parere...e questo è importante...non è che ti presentano già il risultato, pronto sul piatto d'argento!!!
Rita

P.S....sono sempre più convinta, che avrei votato NO!!!Non mi sembra che abbiamo ottenuto grandi vantaggi dall'Europa unita!!!!Mi sa che prima avremmo dovuto avere un'Italia decente....

Rita Porrega 03.06.05 11:24| 
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scusate ho sbagliato blog!
sorry

fabio bruno 03.06.05 11:23| 
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Panetta ma dai...

per una volta la penso (credo) come te, io vado a votare 4 SI!
Lo vedi che alla fine se pur "amo" Beppe Grillo, non sono una pecorella smarrita in cerca di pastore come da qualcuno di voi ho sentito definire chi segue Beppe. Come vedi seguirlo e starlo ad ascoltare non vuol dire essere necessariamente sempre d'accordo con lui... Saluti.

p.s.: posso farti un complimento(strano!)? Ti ho sempre criticato spesso, ma ti ritengo decisamente più intelligente di questo nuovo (fenomeno) Caruso!

Federico Vallieri 03.06.05 11:22| 
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Beppe

Dovresti mettere un avviso ben chiaro sul tuo blog:

Attenzione, provoca dipendenza!!

Credo di essermi letta tutti i commenti...acc..

Maria Rita Bovi 03.06.05 11:21| 
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Accolli: su una popolazione di un miliardo di persone residente equivale ad avere la ricchezza di neanche meta' firenze.

Niccolo' Petrilli 03.06.05 11:21| 
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Caro Paolo, se a te diventare ricco come Berlusconi fa schifo, fà diventare ricco me.
Ai cinesi non fa schifo... fa schifo solo ai sessantottini fumati che ci governano

Maramao Tsetung 03.06.05 11:20| 
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Caro Paolo, se a te diventare ricco come Berlusconi fa schifo, fà diventare ricco me.
Ai cinesi non fa schifo... fa schifo solo ai sessantottini fumati che ci governano

Maramao Tsetung 03.06.05 11:20| 
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MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (!!!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO 19.150,00 AL MESE

STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), piÃf¹ i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e d una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO !!

DOBBIAMO FERMARLI

fabio bruno 03.06.05 11:19| 
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Se ci sono in giro 50000000 di Berlusconi è un bel casotto!!!Dove li prendono tutti i capelli da reimpiantare????

Luca Gianantoni 03.06.05 11:19| 
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Diego

se nn ci fosse stato l'euro sarebbe stato molto ma molto peggio

Francesco Romano 03.06.05 11:18| 
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x ivana

secondo te perche Bmw, mercedes, ferrari... aprono show-room in cina?
credi che le vendano in leasing a 2 euro al mese?


forse non ti rendi conto della vagonata di soldi che stanno facendo....
ti ripeto se i cinesi vendono il 10% dei dollari che hanno l'economia mondiale crolla assieme al dollaro....

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 11:18| 
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Europa:
Coltivazione in serra: petrolio
Prezzo del petrolo: salire
eccesso di produzione: buttare
produttori in eccesso: multare
le multe ai produttori: pagare
Prezzo dei prodotti: salire
Stipendio degli italiani: scendere
Industrie europee: delocalizzare
Legislazione europea: complicare

Niccolo' Petrilli 03.06.05 11:16| 
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X Ivana

Ivana, ciò che dici è vero, però considera che si calcolano oggi in Cina oltre 50.000.000 di super-ricchi. Vale a dire il nostro paesello impestato di Berlusconi.

Paolo Accolli 03.06.05 11:15| 
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x ivana

la cina non é un invenzione dell'europa, usciamo dall'europa siamo comunque nel WTO e i dazi non puoi applicarli....

facciamo distinzione tra le due cose....

io spero nell'europa perche almeno un giorno potremo sederci a un tavolo con cinesi, indiani, brasiliani e ridiscutere le regole del commercio cosa che se rimaniamo legati agli americani non possiamo fare....
dalla caduta del muro di berlino gli americani non hanno piu firmato uno straccio di accordo internazionale che non dicesse "niente regole" in primis, dal mio punto di vista ambientale, il protocollo di Kyoto.

Io resto dell'idea che noi (europa) e i paesi emergenti siamo la forza migliore per contrastarli e i nostri popoli alla fine hanno ancora la storia e la cultura per creare una visione che non sia la visione neo-liberale a stelle e strisce; ma noi con loro, non noi da soli o peggio ancora l'italia da sola.

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 11:13| 
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X francesco romano

riguardo al tuo intervento sugli effetti positivi dell'entrata in Europa io penso che tu sogni o vivi in un paese di verso dal mio.
1-Non mi pare proprio che la politica monetaria sia in mano a persone diverse da prima.
2-Basta guardarsi attorno per vedere solo monopoli. La concorrenza vera è fatta da tanti soggetti non da due o tre, questa si chiama spartizione del bottino in regime oligarchico.
3-Gli interessi forse sono diminuiti per una certa
categoria di persone.
4-Con l'Euro tutti i beni sono raddoppiati di costo per i consumatori, l'unica cosa a non raddoppiare sono state le buste paga. Parole come inflazione e PIL sono molto belle ma hanno poco valore quando in Italia viene fatta una media comprensiva i multimiliardari che hanno sempre più e i poveracci che non arrivano a fine mese.

Diego Saccora 03.06.05 11:13| 
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Quando apro un post sul voto dei referendum di ratifica della costituzione europea e trovo una polemica stupida sui prodotti cinesi, mi viene da pensare che forse sarebbe il caso che qualcuno si metta a moderare queste pagine che stanno diventando più un forum in cui si discute a caso che non uno strumento di discussione democratica a tema! Pensaci Grillo.

enrico ferreguti 03.06.05 11:12| 
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"caro beppe,
devo dirti che mi hai deluto quando nella tarda mattinata di oggi ho letto sul corriere che non saresti andato a votare.
Ti prego di scrivere sull tuo blog un pensiero e una spiegazione al riguardo."

Sara' perche' e' cattolico?

Bruno Panetta 03.06.05 11:12| 
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X iorio

-certo, meno inflazione ( mi sa che l'inflazione nascosta del 100 % non la comunicano)

Se con l'arrivo dell'euro ci siamo sentite iperinflazionati è perchè abbiamo dovuto pagare l'inflazione arretrata della lira svalutata per rendere i nostri prodotti competitivi(perchè competitivi nn lo erano gia' da un pezzo)

- piu concorrenza ? le banche , assicurazioni ecc ecc...tutte al max dei listino

Dovresti poter scegliere piu' facilmente tra un prodotto italiano e uno estero grazia alla confrontabilità immediata del prezzo in euro,mentre prima con più valute nn era cosi' evidente

-costi di cambio ? ma scusa quante volte nella vita fai i cambi di moneta ?

lo facciamo ogni giorno che compriamo un prodotto estero al di fuori dell'unione

-interessi ? giusto, peccato che la vita e' raddoppiata , ...1 giugno aumento 33 % bollei ed altre cose...ma un domani che non hai lavoro a cosa ti servono gli interessi bassi ?

Peccato che se tenevamo gli interessi al 8% e nn al 2% come adesso altro che 33% di rincaro sui bolli

Francesco Romano 03.06.05 11:12| 
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Vedi Deng, quelli che hai votato fino ad ora ci porteranno alla guerra civile. Non l'hai ancora capito? Il problema non è sopravvivere, è creare ricchezza. Bisogna muovere il culo, io per primo.
Ma prima faccio fuori i sindacalisti e i parassiti

Maramao Tsetung 03.06.05 11:12| 
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X Caruso dal Serra

Ho letto con molta attenzione il tuo post di ieri sulla cost.europea.Sei stato l'unico,a mio modesto parere, a saper cogliere la portata ,così "fantapolitica" e reale nel contempo,che la "vera cerchia" oligarchica ci sta per rifilare.

Rifacendomi ad alcune tue considerazioni ,mi sembra si stia delineando uno scenario che ha numerose analogie con quello che portò alla grande guerra del 15-18

Anche allora ,come attualmente ,nei principali paesi europei,la spinta socialista produsse una forma di leviatanizzazione della burocrazia,di fatto portò in ogni nazione una situazione di immobilismo governativo.

L'unico effetto politico che riuscì ad ottenere a livello europeo,fu il proliferare di centinaia di movimenti,formazioni terroristico-rivoluzionarie di natura anarchica da una parte,e nazionalistica dall'altra.

Già in mezzo continete,anche se frammentarie e ancora scollegate, vanno sempre più diffondendosi idee di separatismo e autodeterminazione (a mio giudizio comprensibili e in alcuni casi sacrosante),e di tali tendenze(una chiara reazione
di ribellione all'eurocrazia),goffamente e demagogicamente,hanno cercato di approfittarne alcuni dei principali partiti europei (sperando di sfruttare un elettorato esasperato)non facendo ovviamente,una volta andati a governare, assolutamente nulla per soddisfare tale necessità(una semplice maggiore tutela delle realtà locali).
Tale insoddisfazione politica genera forme di estremismo populista, produce odio tra i poveri(condizioni economico sociali a scala macroscopica). Come nel passato,alcuni falsi profeti cercheranno di abbindolare le masse, convincerle che il solo unico modo per liberarsi da tali catene politiche,possa essere l'uso della forza,ovvero la guerra( jugoslavia docet).
Guarda caso il Regno Unito , ben consapevole del rischio (oltre che economico) di ritornare agli anni ottanta,di far riaffiorare spinte separatiste nell'Ulster,si è ben guardato dal farsi inglobare da una tale euro-mostruosità!


IL SERRA

Stefano Serra 03.06.05 11:09| 
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Igor Scicchitano

ma se guadagnao 100 / 200 euro al mese come fanno a comprare le macchine europee ?

ivana iorio 03.06.05 11:08| 
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Per poter parlare dei referendum, bisognerebbe prima informarsi e conoscere bene la materia, siccome non abbiamo i mezzi per valutare obbiettivamente e senza essere spinti da posizioni politiche forse è meglio non parlarne e non votare ... come se non ci avessero neanche interpellato... insomma x farmi capire ... fa al scemo per pagà no al dazi ! (che in dialetto meneghino vuol dire "fare lo scemo per non pagare il dazio").
Forse in Italia abbiamo molti più problemi da risolvere che queste cacciare da Radicali e sinistroidi di M...a

Gigio - Uslenghi 03.06.05 11:07| 
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Si, tu le chiami cazzate, perché sei figlio di papà, chi guafìdagna uno stipendio da fame fa come me, aprite gli occhi e guardatevi intorno. Con uno stipendio da fame non ho molte scelte...se non ci fossero i cinesi starei sotto a un ponte. Siamo in tantissimi a fare così, tutti comprano cinese ma non lo dicono, non fate i finti moralisti.
W LA CINA E W I CINESI!

Deng Xiaoping 03.06.05 11:07| 
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noi abbiamo venduto attrezzature ai cinesi e vero,ma perchè nn avremo dovuto farlo?
piuttosto i nostri inventori dove sono perchè nn ci hanno creato nuovi prodotti da esportare,perchè nn hanno inventato qualcosa di utile?
Perchè sono in america,li lasciamo andare via senza fare niente.
Invece qua si comprano le solite minchiate ma più piccole(nuovo cellulare ...)
Intanto il tronchetti ci mette nel culo un troncone

Francesco Romano 03.06.05 11:05| 
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VIVA I CINESI, ASSUMIAMOLI NEI POSTI PUBBLICI E LICENZIAMO DENG, ci costerebbero un decimo e non dovremmo leggere certe cazzate

Maramao Tsetung 03.06.05 11:04| 
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-inflazione
+concorrenza
-costi di cambio
-interessi

-certo, meno inflazione ( mi sa che l'inflazione nascosta del 100 % non la comunicano)
- piu concorrenza ? le banche , assicurazioni ecc ecc...tutte al max dei listino
-costi di cambio ? ma scusa quante volte nella vita fai i cambi di moneta ?
-interessi ? giusto, peccato che la vita e' raddoppiata , ...1 giugno aumento 33 % bollei ed altre cose...ma un domani che non hai lavoro a cosa ti servono gli interessi bassi ?

ivana iorio 03.06.05 11:04| 
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A me hanno migliorato le cose. In tutta la mia zona ci sono negozi cinesi e bancarelle cinesi ai mercati. Ci comprano tutti, si risparmia dal 70 all' 80%. Perché non dovrei comprarci? Di colpo mi sono raddoppiato uno stipendio che altrimenti ci facevo la fame. Gli aumenti? Da fame come sempre, 100 euro lorde distribuite in 2 3 anni, si e no in tasca c'entreranno 40 euro pulite. Allora che faccio? Mi difendo come posso, quindi ecco i cinesi con le loro merci a basso costo.
W LA CINA E W I CINESI!

Deng Xiaoping 03.06.05 11:03| 
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x tutti

ma quando vediamo un paio di scarpe a 10 euro o una maglietta a 4 abbiamo veramente bisogno di un ettichetta per capire....


ciao

oggi so rompi balle, scusatemi :-)

Igor Scicchitano 03.06.05 11:02| 
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votiamo 4 si
e poi ognuno avrà le sue libertà di scelta nella vita privata.
Chi è contrario per motivi morali o etici nn è obbligato a fecondarsi

Francesco Romano 03.06.05 11:01| 
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ma del referendumdel 12 13 giugno ne vogliamo
parlare?

cristiano cristallini 03.06.05 10:58| 
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X Tutti

Signori. Non prendiamocela troppo con la Cina, che fà esclusivamente i suoi interessi.

La colpa è nostra!
Abbiamo sempre pensato alla Cina come ad un paese del terzo mondo. Un paese con una civiltà e una cultura millenaria, che 55 anni fà ha aggiunto un ulteriore "problema" ad una già precaria situazione socio-economica.
Ma la Cina non è mai stata terzo mondo!!! E noi l'abbiamo sottovalutata.

I nostri industriali, da 20 anni a questa parte, hanno visto un grande business in Cina. Abbiamo esportato, macchinari, tecnologia, ecc. ma senza pensare alle conseguenze. Io pure no ho fatto parte, come tecnico d'automazione industriale, sono stato in Cina per piu di 5 lunghi anni. Il pensiero dei nostri cari industriali è sempre stato il seguente: >.

I nostri cari politici sono stati al gioco, e nessuno a fatto niente per arginare il fenomeno. (Basta che le aziende paghino le tasse).
Nessuno ha fatto delle politiche di regolamentazione sull'import/export con la Cina.
Just the business is business.

Oggi piangono... puntano tutti il dito sulla Cina... Cattivoni... Ci stanno massacrando il mercato...

IL MERCATO VE LO SIETE MASSACRATO DA SOLI COGLIONI!!!

Ciao a tutti.

Paolo Accolli 03.06.05 10:58| 
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sti cinesi si applicano e conoscono bene il sistema.

possiamo dibattere se le cause sono veramente l'ambiente o l'economia ma in cina con le nuove regole sui veicoli entranno il 10% dei veicoli americani ed il 40% dei veicoli europei e noi parliamo di dazi... anche perche mettere un ettichetta di commercio equo, che dovresti applicare a tutti e non solo ai cinesi, ci costerebbe troppo....

ciao

Igor Scicchitano 03.06.05 10:56| 
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E' vero, il Berlusca spero che riusciamo presto a levarcelo dai coglioni.

W LA CINA E W I CINESI!

Deng Xiaoping 03.06.05 10:55| 
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Nel'96-'97 lavoravo in Svezia e quelli(gli svedesi) non avevano un quattrino e gli andava malissimo.Quando chiedevo il perchè rispondevano che stavano pagando il debito pubblico.
E ai miei sorrisi chiedevano:"ma voi non lo pagate il debito"
Siete scemi!! pensavo allora... e lo penso tuttora. Il nostro debito è il raggiro che ci siamo fatti fare negli ultimi 40anni.Che lo paghino quelli che hanno ricevuto... Questa è solidarietà, chi ha ricevuto ora paghi!!! Il povero Prodi credeva che lo pagassero gli olandesi o i francesi??? Che paghi Nomisma!

Filippo Trascinelli 03.06.05 10:55| 
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Beppe, concordo con te al 100 per 100!
Siamo in un periodo oscurantista, il medioevo a paragone sembra l'illuminismo. Lo dimostra anche il fatto che ci scanniamo per niente sui fronti destra e sinistra che oramai non hanno più alcun significato, anzi sono l'espressione stessa di questo oscurantismo. Dicono tutto e l'opposto di tutto. Siamo alla frutta. Si deve cambiare forma di governo. Snellire lo stato e solidarizzare di più. Basta essere pecore.

Ciao.

Fabio Polga 03.06.05 10:55|