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Zucchero di Stato

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Il 14 luglio 400.000 persone hanno dimostrato contro l'abbassamento delle sovvenzioni allo zucchero imposto dal WTO all'Europa.
Anche il nostro Ministro Alemanno era in prima fila a difendere i 70.000 sovvenzionati in italia.

Produrre zucchero in Europa costa il triplo del prezzo internazionale, però l'Europa è uno dei maggiori esportatori.

Com'è possibile?

Secondo la teoria economica se da noi è così faticoso e costoso produrre zucchero, dovremmo importarlo dai Paesi dove i costi di produzione sono più bassi.

Questo lo insegnava Antonio Martino prima di essere modificato geneticamente da Berlusconi.

Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.

Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?

Con le sovvenzioni.

Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.

Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera.

A causa delle sovvenzioni ai produttori di zucchero, il Brasile ogni anno perde un miliardo di euro.

Questo è un effetto della globalizzazione. Domanda, offerta, competizione, libero mercato... sono termini ormai senza senso.

La famosa "mano invisibile" che regola il mercato di Adamo Smith, è ormai un pugno con il dito medio teso verso l'alto.

19 Lug 2005, 19:07 | Scrivi | Commenti (503) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

dovremmo importarlo dai Paesi dove i costi di produzione sono più bassi.

Questo lo insegnava Antonio Martino prima di essere modificato geneticamente da

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:10| 
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Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:08| 
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I NAS E LA STEVIA
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Devo informare su un fatto su cui riflettere. A "CIBUS" il salone del gusto di Parma un agronomo, ha presentato con un suo stand, la Stevia. Aveva le piantine e i semi. Questo agronomo aveva tutte le carte in regola e tutti i permessi necessari. Era molto contento, perché stava incominciando ad avere contatti con operatori e pubblico i quali dimostravano un notevole interesse. Purtroppo la sua esperienza parmense è risutata antieconomica, a causa dei (legittimi) controlli dei NAS. Ogni giorno, e dico ogni giorno, i NAS (per carità, hanno il potere di farlo) nel momento di maggiore afflusso di persone ( dalle 10,00 alle 12,00 circa) si presentavano allo stand e dichiarando lo stand chiuso ( facendo scappare ovviamente le persone interessate) effettuavano dei controlli per "controllare" la Stevia. Quindi staccavano delle foglie da diverse piante (che si rovinavano) e procedevano ai controlli. Questa "visita" giornaliera si chiudeva con un verbale in cui non risultavano sofisticazioni o tossicità, e in cui si verificava la perfetta legalità dello stand; purtroppo il risultato di questi "legittimi" controlli era un allontanamento dei possibili acquirenti proprio nel momento di maggior afflusso, puntualmente dalle 10 alle 12. Poi, nel pomeriggio un po' perché c'era meno gente, un po' perché le persone interessate non si osavano più a fermarsi allo stand per paura dei NAS, lo stand era deserto. Non mi permetto di giudicare l'operato dei NAS, perché è un organo preposto per i controlli sulle sofisticazioni e sicurezza alimentare, ma questi controlli giornalieri e puntuali paiono eccessivi. Non aggiungo altro, ma ognuno di voi ne tragga le proprie conclusioni.

Claudio Bertoni, Torino Commentatore certificato 19.05.12 21:09| 
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Nel meetup Bra Alba - Langhe Roero è stata linkata questa discussione

perchè stiamo costruendo una mappa di navigazione nel meetup.

http://beppegrillo.meetup.com/324/boards/view/viewthread?thread=2830873&lastpage=yes#

La stessa cosa la faremo per altri argomenti di interesse generale.

ciao a tutti
paola
[:)]


Perhè dovremmo aiutre i paesi in via di sviluppo?
Se su un'isola deserta ci sono due persone:
io ed un altro tizio ed il cibo non è sufficente per tutti e due meglio che muoia l'altro piuttosto che io.
Visto tutti i vantaggi che abbiamo a sfruttare le risorse e la mano d'opera dei paesi del terzo mondo perhè dovremmo cambiare le cose?
Se li aiutiamo che ci guadagnamo?

Adamo Martino 29.01.06 15:05 | Rispondi al commento |

PUOI LEGGERTI
ROBINSON CROSUE di DANIEL DEFOE in versione integrale e POI pensaci su per il tempo che serve.

Tieni presente anche che la fame non è un problema economico, ma politico cioè di spartizione delle risorse.
Non cercare di aiutare nessuno, è sufficiente che smetti di fare il tifo per chi li deruba.

Harri Steed 03.03.06 23:09| 
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Perhè dovremmo aiutre i paesi in via di sviluppo?
Se su un'isola deserta ci sono due persone:
io ed un altro tizio ed il cibo non è sufficente per tutti e due meglio che muoia l'altro piuttosto che io.
Visto tutti i vantaggi che abbiamo a sfruttare le risorse e la mano d'opera dei paesi del terzo mondo perhè dovremmo cambiare le cose?
Se li aiutiamo che ci guadagnamo?

Adamo Martino 29.01.06 15:05| 
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Sono un giovane lavoratore entrato a far parte,purtroppo,dell'industria saccarifera.Mi esprimo cosi', propio perche' in questo momento sono vittima assieme ad altri 2000 colleghi in Italia,di una riforma del settore che per quanto possa essere ritenuta piu' o meno giusta,riempie di finanziamenti pubblici(circa 700milioni di euro)le tasche degli industriali dello zucchero, per far scomparire un intero settore economico.Lo stabilimento in cui lavoro ha circa 108 anni di storia e la mia provincia da sempre vocata alla bieticoltura possedeva bensi' una ventina di zuccherifici.Ora ne rimangono solamente tre e da domani molto probabilmente nessuno,allora mi chiedo se le affermazioni del ministro Alemanno...grande riforma..nessun posto di lavoro andra'perso...saranno vere o solamente bugie elettorali.Innanzitutto senza una vera politica energetica nazionale, in grado di sostenere il bioetanolo, le riconversioni industriali non si vedranno mai realizzate. Ma soprattutto i famosi stanziamenti pubblici destinati pure all'impatto sociale se non controllati e adeguatamente erogati,saranno in balia dei soliti personaggi che in questi ultimi anni anziche' investire nel futuro li hanno fatti sparire.La cosa che piu' fa rabbia e' che siamo completamente abbandonati dall'informazione nazionale pur avendo in tutti i modi cercato visibilita' manifestando e quant'altro.Lascio a voi la risposta a questa banale domanda: Alla fine di tutto cio', chi e' che lo prende sempre in quel posto?

Leonardo Regattieri 26.01.06 20:28| 
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A proposito di sovvenzioni cosa ne pensi del piccolo contributo che la comunità Europea elargisce a mò di spicci a poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo) d'Inghilterra o il Principe(di che cosa?) di Monaco attraverso il Piano Agricolo Comunitario?Mi rende sereno il pensiero che in questo lor signori(minuscolo) riusciranno a sbarcare il lunario e noi tutti felici.vado a letto anche piu sereno!!!!TI PREGO VIVAMENTE DI PARLARNE NEI TUOI PROSSIMI SPETTACOLI e di smontare questo baraccone (almeno di provarci)perchè è veramente una cosa INDEGNA.
ALLA FACCIA NOSTRA!!!!!!

Maggi Luigi 12.11.05 00:32| 
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Ma a proposito di fondi europei e dei suoi sovvenzionamenti , cosa ne pensi dei pochi spiccioli col quale incentiviamo l'attivita agricola di poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo)d'Inghilterra o del Principe(ma di cosa?)di Monaco che ricevono fior di soldi dal piano agricolo comunitario(PAC)?Mi consola che in questo modo penso che riusciranno ad arrivare a fine mese;e vado a letto più sereno!!!TI PREGO VIVAMENTE di parlarne in uno dei tuoi prossimi spettacoli e di smontare questi baracconi(almeno di provarci!)

Maggi Luigi 12.11.05 00:09| 
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Ma a proposito di fondi europei e dei suoi sovvenzionamenti , cosa ne pensi dei pochi spiccioli col quale incentiviamo l'attivita agricola di poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo)d'Inghilterra o del Principe(ma di cosa?)di Monaco che ricevono fior di soldi dal piano agricolo comunitario(PAC)?Mi consola che in questo modo penso che riusciranno ad arrivare a fine mese;e vado a letto più sereno!!!TI PREGO VIVAMENTE di parlarne in uno dei tuoi prossimi spettacoli e di smontare questi baracconi(almeno di provarci!)

Maggi Luigi 12.11.05 00:08| 
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free online poker 09.11.05 22:56| 
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I sovvenzionamenti non ci sono solo per lo zucchero ma per moltissimi prodotti agricoli.

Una grandissima parte del bilancio della Unione Europea va in questi sovvenzionamenti (e come al solito all'Italia spetta una piccola parte, perche' come stabilito quando si e' detto che deve produrre pochissimo latte, si e' stabilito che produca invece acciaio, peccato che di acciaierie, per fortuna, ce ne siano ben poche e la maggior parte abbia chiuso)

non vi e' scritto che e' facoltativo? 08.10.05 11:34| 
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Salve a tutti.
sono un italiano residente in Colombia ed innamorato della Stevia.
Al punto che con una piccola aziendina ci siamo messi a produrre dolcificante naturale (BioDiet) e prodotti dolcificati con Stevia (BioDiet Ricuras),marmellate e biscotti.
Se volete dare una occhiata visitate il sito www.biodiet.com.co
Ciao
Albano

Albano Pera 05.10.05 15:15| 
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purtroppo è vero ciò che è scritto nell'articolo a proposito del fenomeno "barbabietola da zucchero".
è anche vero però che dal 1992 si è avviato un processo di riforma delle politiche agricole comunitarie che ha previsto delle modifiche di sostanziale importanza.
gli aiuti alle produzioni citati in realtà a partire da quest'anno, nell'ultima riforma della politica agricola comunitaria che va sotto il nome del commissario dell'agricoltura Fischler, è previsto un sostegno al reddito (necessario per evitare l'esodo dalle campagne) degli agricoltori che non sarà più legato alle quantità prodotte (definito accoppiato)ma al mantenimento dell'attività agricola seguendo delle regole di sostenibilità ecologica ecc.
quindi ci si aspetta che l'agricoltura nel periodo 2005-2013 (periodo di validità della riforma) si orienti verso il mercato e non verso il finanziamento così come scritto dall'articolo.
l'orientamento al mercato delle aziende agricole europee, si spera, avvererà la divisione dei compiti e la specializzazione delle nazioni citati dal smith (la mano ivisibile)

antonio stasi 29.09.05 18:20| 
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La coltivazione della barbabietola da zucchero è molto redditizia circa €2300 lordi/ettaro contro
i circa €300 del grano tenero "l'ho letto su una rivista di informazione dei coltivatori diretti".
In'oltre la produzione e la lavorazione dello zucchero genera parecchi posti di lavoro (in Italia ci sono circa 24 zuccherifici)che in questo momento non ci possiamo permettere di perdere.Io sono un lavoratore metalmeccanico e non ho nessun interesse economico derivante dall'agricoltura e dagli zuccherifici, ma mi metto nei panni di quelli che perderanno il lavoro a causa di questa riforma europea.

Raul Drudi 09.09.05 22:53| 
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Eliminiamo le sovvenzioni, ma anche le speculazioni sulla pelle degli agricoltori. Eliminiamo anche le importazioni di derrate da paesi terzi dove il bracciante è schiavo. Senza scendere nell'analisi delle implicazioni sanitarie e qualitative. I nostri agricoltori sono al collasso. In gioco sono la nostra autosufficienza e sovranità alimentare. Il problema delle sovvenzioni riguarda molto di più gli stati uniti e le proprie enclave economiche.
L'europa può decidere unilateralmente di non sovvenzionare la propria agricoltura: dove finirebbero, in quel caso, le nostre campagne? i nostri prodotti? Guardate, che la posta in gioco, non è da poco. Lo stesso spaghetto, correseri rischi di essere prodotto con grano estero. Senza contributi non conviene coltivare grano duro, o quantomeno, i margini sono all'osso. La pasta italiana può conservare la propria tipicità sonlo se fatta con un'alta percentuale di grano italiano, altrimenti alla cottura non regge. Per non parlare dei pelati, o delle conserve di pomodoro. Se poi si passa al discorso delle carni, gente: reggetevi!

Gian Luca Corbelli 04.09.05 16:28| 
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Caro Beppe, il discorso sullo zucchero è verissimo, ma lo stesso si può fare su quasi tutti i generi agricoli. Un esempio:
riso: valore di mercato 0.09 euro/Kg (questo è circa il prezzo a cui vendono paesi come Egitto, Thailandia e un paese del III mondo, gli USA)
valore di vendita italiano (valore pagato agli agricoltori italiani): circa 0.3 euro/kg.
Domanda e gli 0.21 euro/kg chi li mette? NOI!
Però dobbiamo anche dire che se pagassimo solo la quota di mercato l'agricoltura europea sarebbe alla canna del gas e, a parte la fine che farebbero i coltivatori diretti, dovremmo pensare alle ripercussioni sull'ambiente.
La Svizzera ha avuto lo stesso problema, vendere a prezzi superiori a quelli di mercato (per il mercato interno) allo scopo di mantenere una agricoltura locale.
La differenza è che la gente è stata informata: si è detto:
volete le campagne curate, i contadini che controllano il territorio, i cibi di produzione locale, biologici ecc? beh, allora dovete essere disposti anche a pagarli.

stefano carda 01.09.05 23:07| 
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17.08.2005 15:25
Nestle in calo dopo semestrale
Reazione negativa dei mercati ai risultati semestrali di Nestle annunciati questa mattina, il titolo segna un calo dell'1,5%.

nicola cellamare 17.08.05 19:31| 
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cos'è la Stevia Rebaudiana

E' una piccola erbacea arbustiva perenne della famiglia dei crisantemi, nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile.
Ha una straordinaria capacità dolcificante: nella sua forma naturale è circa 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola.
Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero, pertanto è il dolcificante naturale più potente.
Una sola fogliolina fresca sprigiona al palato, dopo qualche istante, una fortissima sensazione dolce, e resta alla fine un lieve retrogusto di liquirizia.

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le caratteristiche principali...
non causa diabete
non contiene calorie
non altera il livello di zucchero nel sangue
non ha tossicità (al contrario dei dolcificanti sintetici)
non avendo zuccheri non provoca carie e placca dentale
non contiene ingredienti artificiali
può essere usata per cucinare

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impieghi medici ipotizzati...
diabete, obesità, iperattività, pressione alta, ipoglicemia, indigestioni;
diminuendo l'intossicazione dell'organismo provocata dallo zucchero raffinato, probabilmente giova alla pelle;
...che?... ...non sapevate che lo zucchero raffinato è un vero veleno?
poichè soddisfa la voglia di dolce, quasi sempre mette a tacere la "fame psicologica" di carboidrati (pane, pasta, ecc.) e di dolci;
fornendo una gradevole soddisfazione primaria (il dolce) è probabile che diminuisca i bisogni compulsivi di fumare e bere alcool.


da:
http://www.xmx.it/stevia.htm

igor novelli 15.08.05 02:01| 
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Discussione

Salve,sono un semplice cittadino italiano e vorrei denunciare la mia situazione,tramite voi allo stato italiano.Noto sempre più spesso,la mancanza di confronti con i cittadini da parte delle classi politiche in generale che siano di destra o di sinistra,ovvero ma lo "STATO"conosce veramente la nostra situazione economica?NO,allora la spiego io.Io sono un operatore ecologico,lavoro presso una ditta privata,sono regolarmente inquadrato.Il mio stipendio è di circa 1,100 euro compreso assegno familiare(sono sposato con una bimba)pago 150 euro per la casa di proprietà dell'istituto case popolari,posseggo un'automobile per la quale tra assicurazione e benzina spendo mediamente 250 euro al mese,luce acqua gas e telefono me ne potano via altri 200 mensili.Faccio la spesa di carne mensile,circa 100 euro,il quotidiano cioè pane latte e frutta mi portano via altri 10 euro al giorno,non tutti i giorni,quindi ad occhio e croce spendo al mese 250 euro.Forse ho omesso qualche particolare,comunque di spese nella mia casa si spendon all'incirca 950 euro.AH!!! ma mi rimangono 150 euro,così vado al mare,posso portare la bimba alle giostre,mando mia moglie dal parrucchiere,posso comprare vestiti per me per mia figlia e mia moglie,vado al ristorante,magari quest'agosto vado anche in vacanza,grazie stato italiano.vorrei che leggessero quello che ho scritto,il capo dello stato,il capo del consiglio e ecc. i quali per far si che io viva meglio mi incentivano a spendere cosi la situazione economica del paese migliora.loro guadagnano circa 20,000 euro al mese (per quello che ne so io)non hanno minimamente la percezione di un problema economico e tutto quello che comporta.Il problema è che non ho mai visto in una trasmissione televisiva un confronto con un politico ed un operaio e trattare in questi termini.E non venga berlusconi a dirmi che sono uno tra i più fortunati cittadini dell'unione europea,e piango solo miseria per sport,come ha fatto in dibattito di recente.Saluto chi legge e ci vediamo ai prossimi aggiornamenti.

giuseppe chietti 29.07.05 11:29| 
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Per quanto riguarda la produzione di zucchero in Europa, valgono gli stessi principi delle esportazioni cinesi."Io penso che se noi Europei riuscissimo ad esportare diritti" probabilmente lo zucchero Brasiliano, senza lo sfruttamento dei bambini per la raccolta della canna (fonte www.l'infazia.it )e con metodi produttivi che possano essere verificati, non costerebbe cosi poco e non ci sarebbe con quello Europeo una concorrenza falsata in partenza.In alcune piantagioni i bambini rappresentano quasi un terzo della forza lavoro e il 40% delle vittime di incidenti sul lavoro. (ferite provocate con il machete usato per tagliare le canne).
L'ipocrisia e l'egoismo occidentale non ha limite!
Il risparmio sociale che si vuole magnificare osteggiando le sovenzioni agricole nei paesi ricchi è dettato da logiche superficiali di un mercato globalizzato in mano a multinazionali di proprietà occidentale,che poco hanno da spartire con l'agricoltore Brasiliano se non l'agiramento di leggi che lo tutelino sul lavoro. Tutto ciò creera in Europa nuove categorie di poveri.
L'abbandono dell'agricoltura produrrà vaste aree incolte e alcune nazioni saranno totalmente dipendenti (alimentarmente) da ciò che il "mercato" (la multinazionale di turno)gli farà trovare sullo scaffale del supermarket di sua proprietà.
L'argomento è vasto e coplesso spero di aver dato un input alla discussione.

garau antonio 28.07.05 17:10| 
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Per quanto riguarda la produzione di zucchero in Europa, valgono gli stessi principi delle esportazioni cinesi."Io penso che se noi Europei riuscissimo ad esportare diritti" probabilmente lo zucchero Brasiliano, senza lo sfruttamento dei bambini per la raccolta della canna (fonte www.l'infazia.it )e con metodi produttivi che possano essere verificati, non costerebbe cosi poco e non ci sarebbe con quello Europeo una concorrenza falsata in partenza.In alcune piantagioni i bambini rappresentano quasi un terzo della forza lavoro e il 40% delle vittime di incidenti sul lavoro. (ferite provocate con il machete usato per tagliare le canne).
L'ipocrisia e l'egoismo occidentale non ha limite!
Il risparmio sociale che si vuole magnificare osteggiando le sovenzioni agricole nei paesi ricchi è dettato da logiche superficiali di un mercato globalizzato in mano a multinazionali di proprietà occidentale,che poco hanno da spartire con l'agricoltore Brasiliano se non l'agiramento di leggi che lo tutelino sul lavoro. Tutto ciò creera in Europa nuove categorie di poveri.
L'abbandono dell'agricoltura produrrà vaste aree incolte e alcune nazioni saranno totalmente dipendenti (alimentarmente) da ciò che il "mercato" (la multinazionale di turno)gli farà trovare sullo scaffale del supermarket di sua proprietà.
L'argomento è vasto e coplesso spero di aver dato un input alla discussione.

garau antonio 28.07.05 17:10| 
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Dumping. Tutte strategie vecchie come il cucco.
Tanto che adesso per prendere il petroleo si creano "protettorati" vari.
Io credo nell'autodeterminazione dei popoli. Credo anche che il mercato possa essere libero mercato. Quasi. (I try to keep some dreams up).

Lucero Varisco Bonaparte 28.07.05 00:23| 
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Sbaglio o si sta parlando di DUMPING...???
E' già da un pò che si parla di questo fenomeno che permette alle nostre (occidente) agricolture di essere competitive sui mercati mondiali, prendendo per la gola nel vero senso della parola economie di gran lunga più povere delle nostre, qualche anno fa alcune associazioni hanno organizzato anche una campagna NODUMPING, che fra parentesi è un prassi economica che anche molti fautori del libero mercato non vedono di buon occhio hi!

Giuseppe Colavecchia 27.07.05 21:22| 
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Vorrei parlarvi della mia economia personale...scusate lo sfogo ma mai come oggi mi sento indifesa e fragile di fronte allo strapotere dello Stato! Sono una dipendente della Provincia e in busta paga questo mese ho ricevuto euro 242...il resto tasse!! Ho uno stipendio di 1400 euro + una casa di proprietà in cui vivo con mia figlia di 20 anni e una piccola pensione INPS di 130 euro (scusate se metto in piazza gli affari miei ma è per fare capire) da supestite. E non è ancora finita perchè a novembre mi tratterranno altri 400 euro. Vi sembra giusto che chi ha un solo reddito paghi di più? Il CAF ha detto che è tutto ok...bene bene. A presto spero con commenti più solidali con i veri problemi che affliggono l'umanità.
Ciao

Adriana Damiani 27.07.05 16:48| 
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Vi segnalo un personaggio al fine di diffidarne si tratta del sedicente avvocato Massimo Maria Silvestri inquisito in diverse procure per i reati di millantato credito,usurpazione di titolo ed esercizio abusivo della professione legale a lui ed a Marcello Incognito di Catania fanno capo alcune strutture che conferiscono lauree false Politecnico di Studi Aziendali già condannato con sentenza definitiva ed inappellabile dallo IAP GRAN GIURI DELLA PUBBLICITA diffidate dalle seguenti strutture patacca www.unipsa.ch www.umc-puc.edu www.uniluse.ch www.accademiaeraclitea.ch www.accademiaeraclitea.com

maurizio conte 27.07.05 12:33| 
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TELEFONATE AL NUMERO VERDE DELLE POSTE ITALIANE E CHIEDETE INFORMAZIONI RIGUARDO I SERVIZI FINANZIARI : ROBA DA TERZO MONDO !

Davide Lupi 27.07.05 11:40| 
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Articolo preso da www.libero.it ------

Bufera su Bankitalia per le intercettazioni telefoniche all'amministratore delegato della Banca Popolare Italiana, Gianpiero Fiorani. Ecco i passi decisivi. Sull'ok all'opas, Antonio Fazio avvisa Fiorani di aver "appena messo la firma" e l'altro ringrazia: "Tonino, sono commosso, ho la pelle d'oca. Ti darei un bacio sulla fronte...". E sulla proroga chiesta da Abn, Fazio a Fiorani: "Vieni da me alle 15... passa come al solito da dietro..... ecc ecc

Max bernini 26.07.05 15:12| 
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Ciao,
stasera stavo mangiando allegramente la mia scatoletta di tonno Rio Mare e, vivendo in Belgio, preso da un raptus di patriottismo, mi sono avventurato sul fondo della suddetta scatoletta per vedere quale illustre azienda italiana producesse questo formidabile prodotto in scatola, orgoglio di noi emigrati.
Davanti al nome "Bolton" in un primo momento ho pensato ad un qualche giovane imprenditore veneto, poi nel dubbio sono finito su goooooogle che mi ha spedito sul sito di un noto cantante e come seconda su http://it.transnationale.org , sito che apparentemente fornisce dettagliate informazioni (aziende controllate, managment, paesi in cui produce etc.) riguardo svariate imprese operanti in diversi settori; ora il problema é che per accedere a questi dati riservatissimi transationale.org vuole un pó di soldini via carta di credito...
Mi chiedevo se qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare,se vale la pena pagare, se c'é altro modo per accedere a questo tipo di dati....

p.s. apparentemente la Bolton é Lussemburghese e in Italia, oltre al mio amato tonno, commercializza borotalco roberts, pannolini lines e l'omino bianco...quindi se un pezzo di tonno dovesse cadermi sulla maglietta in teoria farei Mr Bolton ricco almeno un paio di volte...
Spero l'argomento non sia giá ritrito sul Blog (sono un novizio aimé)

Ciao
Stefano

Stefano Pecorari 25.07.05 21:51| 
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Tutte favole. Ma di quale globalizzazione si parla? Di quella nella quale vengono esportate miserie varie, travestite d'aiuti economici? I sussidi all'agricoltura, negli states ed in europa, sono sempre esistiti (tanto che la guerra dei pomodori è un leading case in materia di dumping, ed è un caso vecchio come il cucco, tra Messico e i farmers americani).
L'idea di libero mercato è unidirezionale, e non solo con lo zucchero o con le banane. E' così con la tecnologia, con le risorse culturali, con le risorse umane. E' così anche con il credito, il terzo mondo non è indebitato perche è cretino, è indebitato perche quel debito ha una importante funzione nei cicli economici del primo mondo. Per i creditori, finchè i servizzi del debito vengono pagati (gli interessi), l'ammontare totale conta tra gli attivi del billancio.
Tornando allo zucchero, va benissimo finanziare, aiutare e quant'altro. Il problema è l'inconsistenza del discorso, ogni volta che un paese latinoamericano tenta un aiuto alle categorie produttive salta fuori il pandemonio. Argentina produce carne buona, ma quanta carne argentina avete visto in macelleria ultimamente?
Di carne inglese, francese e tedesca c'è tanta, perchè no quela argentina, che (vi assicuro) è migliore?
Quando studiavo i processi di decolonizzazione molti anni fa ero convinta de che mi stavano prendendo in giro. Adesso so per certo che mi prendono ancora in giro, decolonizzati un cavolo, hanno semplicemente cambiato la strategia di dominazione.

Lucero Varisco Bonaparte 25.07.05 20:57| 
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volevo mettervi al corrente.
estratto da un email dell'amico micheal.
"Hello neighbors!  This is Terri and Michael in 2G.
Learn more about the Philippines!  You are invited to view a short 30 minute documentary at our place about 5,000 courageous striking sugar cane workers in the Philippines whom Terri was able to meet with this year.    We will serve some light refreshments, cheese, wine, dessert! Details below:
 
More than 5,000 sugar workers went on srike in November of 2004, several weeks later the Philippines military opened fire on the unarmed strikers, killing 7 and wounding hundreds.  Despite this, they have stayed on strike to continue to struggle for better wages and true land reform on the 15,000 acre sugar plantation where they live and work.  Terri is going back to the Philippines in August on a human rights solidarity mission with Noam Chomsky, Ramsey Clark, Delores Huerta of the United Farm Workers, and others, and will again visit with the strikers and deliver solidarity messages from concerned citizens here."
 
"

fiorenzo borghi 23.07.05 17:58| 
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OK tutto è sovvenzionato in agricoltura,mi dite che cosa devo seminare nei miei terreni se devovo continuare con l'agricoltura,oppure abbandonarla?

Ciao DA ANDREA

anderlucci andrea 22.07.05 22:03| 
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Gentile Blog
Non so se è questo il modo giusto di scrivere a un Blog, né se il mio commento, o meglio, il mio sfogo, è attinente a quanto in esso contenuto, comunque ci provo, male che vada il mio contributo viene cestinato.
Sono un dottore di ricerca in Storia medioevale dell'Università di Cagliari, con anni di tirocinio, esperienze universitarie in Italia e all'estero, 5 monografie e una quarantina di pubblicazioni.
Eppure sia io che altri colleghi con più o meno esperienza, non esistiamo.
Perennemente esclusi dai concorsi universitari, con la nostra isola terra di conquista per mediocri portaborse della penisola (se fossero più bravi di noi pazienza), senza la forza di farci sentire e talvolta il coraggio di prendere posizione.
Così ho scritto questa cosa qui che segue, raccontando l'ultima mia triste esperienza concorsuale, proprio nei giorni in cui trasmisero quel bel reportage su Rai3: "W la ricerca".
Spero lo vogliate leggere comunque, sono solo due paginette scarse. Ah, ve lo mando anche perché qui da noi l'informazione blindatissima dei nostri quotidiani questi articoli non li pubblica mai ma proprio mai (sperimentato).
Grazie e buon lavoro
Corrado Zedda, Cagliari
C’ERA UNA VOLTA

C’era una volta la scuola medievistica cagliaritana, in grado di rappresentare con orgoglio l’intera isola all’interno del mondo culturale e accademico italiano e internazionale.
C’era una volta la scuola del Besta e del Solmi, non sardi ma appassionati amanti e ricercatori della storia della nostra isola.
C’era una volta la scuola del Motzo, del Putzulu, del Loddo Canepa, fino ad arrivare al Boscolo, che seppe raggiungere i massimi onori scientifici e accademici in Italia.
A Cagliari, tutto questo c’era, e adesso non c’è più.
Dilavato come se fosse passata un’alluvione di proporzioni bibliche.
Sostituito da un lento degrado dell’amore per i nostri studi; malamente rimpiazzato da una lobby di personaggi la cui occupazione principale è ormai solamente quella di amministrare piccole rendite di posizione, oscurando e soffocando, col potere del silenzio e dell’indifferenza, i tentativi di chi cerca di immaginare, sognare un mondo della ricerca e dell’Università diverso da quello tristemente attuale nella nostra terra.
Un mondo accademico locale che si è caratterizzato, soprattutto, per l’incapacità, o meglio, la mancanza di volontà di perpetuare una tradizione tanto onorevole e prestigiosa, lasciando i gangli della didattica e della ricerca universitaria in mano a personaggi non sardi, che per la Sardegna nutrono, nel migliore dei casi, solamente una totale indifferenza, in altri casi un sano disprezzo verso il nostro popolo e la nostra terra (dalla quale però ricavano il loro stipendio, pagato con le nostre tasse).
Così oggi gli aspiranti ricercatori sardi vagano qua e là, alla ricerca per lo meno di un contratto precario, a Cagliari, a Sassari o altrove, mentre nelle nostre Facoltà calano come conquistatori i docenti e i ricercatori del resto d’Italia, tra cui si distinguono i potentissimi toscani.
Puntualmente è accaduto anche in occasione del recente concorso per ricercatore di Storia Medioevale, a Cagliari, ultimo di una triade che negli ultimi otto anni ha sistemato in città, nell’ordine, un bolognese e due fiorentini. Se per i primi due vincitori la cosa si poteva anche spiegare col fatto che questi avevano almeno i titoli e la preparazione (che notoriamente non bastano senza una buona raccomandazione), per il terzo non vi è stato bisogno neppure di quelli: un ragazzo alle prime esperienze, che quando presentò la domanda di partecipazione non aveva neanche il titolo di Dottore di ricerca, con un solo libro pubblicato e scarsa esperienza di tirocinio universitario, zitto zitto ha messo in fila tutti quanti: dottori di ricerca con decine di pubblicazioni alle spalle, stagionati ricercatori a contratto con anni di ricerche universitarie alle spalle, insegnanti di ruolo nelle scuole statali e chi più ne ha più ne metta. Tra l’indifferenza generale del ceto accademico locale.
Il bello è che questi ricercatori, una volta raggiunto il loro posto di lavoro, il giorno dopo stanno già organizzandosi per lasciare la nostra isola, che evidentemente vedono come una sorta di Cayenna, dalla quale scappare al più presto. Così è stato per il primo ricercatore, sparito dopo un paio di anni e andato a far carriera a casa sua, il secondo pare che venga in città un paio di giorni al mese, per il terzo ancora non si sa.
Insomma, l’isola vista come un provvisorio trampolino di lancio, da abbandonare in fretta, per personaggi che non erano riusciti a sistemarsi a casa propria. Ma si sa, in Sardegna c’è gloria per tutti, prego accomodatevi, tanto i sardi non dicono niente…
Penso non ci sia più limite alla decenza, ma il problema è anche un altro e sta nella nostra storia di sardi e nel nostro modo di essere.
“Sardos: pocos locos y mal unidos”, ricordava una fonte spagnola. E, come raccontava un’altra fonte medievale, “un popolo composto da gente senza valore, con i pochi che valgono qualcosa impegnati a farsi la guerra fra loro con beghe di poco conto”. Non mi pare che la situazione si sia evoluta significativamente da allora.
Che dire? Poche settimane fa è stato trasmesso in tv un interessante e istruttivo documentario su come funzionano in Italia la ricerca universitaria e i relativi concorsi, su come vanno avanti i mediocri, ma bravissimi a schierarsi dalla parte giusta, su come quelli che valgono sono posti di fronte a due scelte: o si rassegnano e fanno la fila (senza per questo essere sicuri di sistemarsi un giorno) oppure vanno all'estero e spesso sono accolti a braccia aperte, laddove si premia il merito e non l'appartenenza a un qualche schieramento baronale.
Bello e triste il documentario, realizzato molto bene, ma alla fine ti resta una strana sensazione, fra l'amarezza e l'orgoglio di essere una specie di cavaliere solitario che lotta contro i mulini a vento.
Chiudo riportando le impressioni di una mia amica e collega che studia a Firenze: attenzione, è l'idea sui sardi e sulla Sardegna che circola all'esterno dell’isola e non c'è molto da stare allegri o di cui essere orgogliosi.
“Sapevo del concorso per ricercatore di Cagliari, ma pensavo che tu non l'avresti fatto: ma mi spieghi, quando avrai voglia e tempo, perché a Cagliari non vogliono ricercatori sardi? O almeno questa è la voce che gira. Se fosse vera trovo una cosa indegna che ci siano Università che si fanno colonizzare con tale miopia senza valorizzare i propri studiosi, soprattutto perché sono quelli che studiano la storia locale”.
Forse, visto lo stato attuale della ricerca e delle Università italiane, starne fuori potrebbe essere addirittura un vanto, una punta d’orgoglio. Ribatterei, però, dicendo che, nonostante tutto, lì dentro ci devi entrare comunque, in qualunque modo, se desideri davvero cominciare a cambiare le cose in meglio.
Perché tanto, come diceva la povera vedova dell’agente Schifani, ai funerali di Giovanni Falcone, “Quelli non cambiano, non cambiano mai”.
Sta per nascere mia figlia, vorrei regalarle un mondo migliore di quello che mi trovo davanti ora.

Corrado Zedda,
Dottore di ricerca in Storia Medioevale, Cagliari

corrado zedda 22.07.05 19:13| 
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salve,ringrazio da subito Beppe grillo x lo spazio che concede a me e tante altre persone x rivendicare i propi diritti e portare a conoscenza di tutti i problemi, anche se di diverso genere, che incontriamo qutidianamente nel privato e nel lavoro, come nel caso che vado a descrivere. io sono un commerciante di abbigliamento di vendita al minuto su aree pubbliche,( in breve ambulante ) e' risaputo che gli extracomunitari che intendono fare questo mestiere siano agevolati fiscalmente dallo stato con la possibilita' di pagare contributi e tasse solo dopo diversi anni, un italiano solo di 1 anno, ammesso e considerato che "arrivino"( spesso in molti chiudono poco prima, per poi riaprire con altri nominativi), a scdenza degli anni concessi mi sembra che non ci siano pari facolta' di intraprendere una sana competitivita' quindi un italiano non puo' applicare gli stessi prezzi degli extracomunitari, di conseguenza in questi anni gli italiani hanno dovuto vendere le loro attivita', ma a chi le hanno vendute ad altri italiani? no perche' un italiano sa che adesso non conviene piu' fare questo mestiere e di conseguenza le vendite sono state effettuate a favore degli stessi extracomunitari che inizieranno la loro regolare attivita' a scapito di un italiano, uno in piu' che deve per forza rinunciare al suo lavoro uno in piu che si aggiunge alla lunga lista dei disoccupati,, e cosi' dura da anni e ho paura che durera' ancora per molto se lo stato non ci tutela anzi non mette al nostro pari gli extracomunitari. Voglio aggiungere che in alcuni paesi extra europei non puoi aprire un attivita' se non hai cittadinanza che ti viene concessa solo se ti sposi con una persona del posto apri il tuo conto corrente presso una banca locale e paghi le tasse dovute allo stato che ti ospita.

giuseppe iacono 22.07.05 16:25| 
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X Stefano

Condivido le tue osservazioni sulla strategicità del bene, questa osservazione giustifica tutte le tipologie di sovvenzioni (altrimenti di principio ingiuste) erogate a vantaggio delle produzioni alimentari. E’ vero un conto è dipendere dal giappone per gli Hi-Fi, un conto è dipendere dal Brasile per lo zucchero o dall’Argentina per la carne etc etc… Capisco la tua apprensione in quanto diretto interessato per il lavoro che fai, però governare significa guardare alle esigenze collettive di tutti i facenti parte della comunità. Non è vero che il consumatore finale non risente affatto del costo dello zucchero europeo, se questo ha infatti un prezzo che permette a voi di essere competitivi coi brasiliani è solo grazie alle sovvenzioni delle politiche comunitarie, la cui fonte sono i trasferimenti dei paesi membri e quindi le tasse. Se non ci fossero quegli incentivi voi produrreste ad un prezzo più alto scomparendo dal mercato mentre i cittadini europei continuerebbero a pagare lo zucchero ugualmente importandolo dai brasiliani e con i soldi di quelle tasse consumerebbero qualcos’altro giovandone in termini di utilità. Invece quelle tasse sostengono dei profitti che non ci dovrebbero essere ed il bilancio è che c’è un surplus di utilità per i soli produttori europei ed un deficit di utilità per tutti gli altri cittadini europei e produttori brasiliani. Il fatto è che quelle risorse in Europa sarebbero più produttive in un altro settore e la politica deve convogliarle verso di essi. Non dico che l’industria dello zucchero deve sparire dall’oggi al domani mandando per strada un sacco di lavoratori onesti, ma nel lungo periodo formazione ed ammortizzatori sociali (quelli si veramente utili) devono favorire il passaggio di questi lavoratori verso settori più efficienti . Quegli investimenti miopi di cui tu parli (premetto che non li conosco) sono proprio frutto degli incentivi che non stimolano la competitività perché i profitti ci sono comunque (se il settore dell’auto è così indietro è proprio perché sostenuta per anni e anni). C’è poco da fare lo zucchero non è un bene differenziabile quindi la concorrenza è più spietata, ma anche più efficace per il bene dei consumatori, proprio perché il saccarosio è saccarosio che si presta meglio ad essere acquistato dove costa meno. Ti do ragione sul fatto degli shock asimmetrici se una calamità distruggesse i raccolti del paese produttore di un bene alimentare i prezzi salirebbero alle stelle, ma l’80% del fabbisogno è probabilmente una quota troppo alta che andrebbe ridotta ed un abbassamento delle sovvenzioni è forse una mossa giusta da parte della commissione.
Diverso è invece il discorso delle multinazionali. Se il produttore del paese del terzo mondo non riesce più a mangiare vende la terra ed a comprarla sono proprio le multinazionali che poi sfruttano in quei paesi il lavoro a basso costo per invadere i mercati. Non è certo il piccolo produttore delle Marche (di cui anch’io come te sono un abitante) a poter comprare piantagioni nel terzo mondo.

vito frugis 22.07.05 16:08| 
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Questo articolo è apparso oggi 22/07 sul Giornale di Sardegna - pagina 10 - http://www.gds.li

Mario Sanna 22.07.05 10:30| 
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Finalmente un altro post sullo zucchero!
Sembra che finalmente gli ot siano usciti da qui.

x Stefano

Condivido in parte le tue opinioni.
Difatti da parte mia ritengo che lo zucchero nostrano non dovrebbe sparire dai nostri territori, proprio perchè è bene "strategico".
Ritengo invece che se ne dovrebbe usa molto meno!
Sono rimasto molto allarmato dalle varie notizie contro l'assuzione di zucchero ed aspartame e mi sono posto una domanda: quanto zucchero assimilo e di qual qualità? La risposta che mi sono dato mi ha fatto cambiare il modo di mangiare alcuni alimenti e soprattutto mi ha permesso di togliere molto dolcificante "inutile" dalla mia dieta.
Questo ovviamente comporta un boicottaggio di tutti i prodotti dolci che IO ritengo insani e di cui l'assimilazione risulta inutile.
Devo anche dire che così facendo ho riscoperto le marmellate casalinghe fatte non con il 50% di zucchero ma solo con il 15%!!! Perdo del tempo, passo del tempo e la frutta la prendo dai contadini che si lamentano perchè non riescono a raccogliere la frutta....
Ovviamente io adoro il dolce... quindi lo mangio con più attenzione.

Daniele Farneti 22.07.05 09:49| 
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Per tutti i forumisti e per il caro Beppe.

Sono un capofabbrica di uno zuccherificio delle Marche, una delle ormai poche regioni dove si produce lo zucchero in Italia. Vorrei esporre alcuni fatti:
fatto n.1: il saccarosio è presente come tale sia nella barbabietola che nella canna (quindi è di per se un prodotto naturale);
fatto n. 2: la barbabietola predilige climi secchi e freddi, la canna umidi e temperati (questo spiega la distribuzione geografica delle due colture)
fatto n. 3: la coltivazione di canna è molto più redditizia di quella da bietola per la costituzione della coltura stessa (la canna è come il maiale, non si butta via niente);
fatto n. 4: la resa della canna è più regolare di quella di bietola che può invece variare di molto di anno in anno;
fatto n. 5: il consumo italiano di zucchero è superiore alla produzione interna; l'Italia è un paese importatore.
fatto n. 6: il Brasile è il 2° maggior produttore di zucchero al mondo, l'UE è il primo.
Ora, partendo da questi fatti vorrei dire la mia, premettondo che sono a favore di una sostanziale equità del mercato in generale, ma non sulla nostra pelle.
Lo zucchero, come il grano, il latte, l'olio e altri generi alimentari di base sono prodotti strategici. Questo vuol dire che non è escluso che chi voglia comprare zucchero brasiliano o europeo non possa, ma è pensabile che ci siano dei paesi che abbiano il monopolio sostanziale di un genere di base? Cosa accadrebbe se un guerra civile o un disastro naturale o ambientale colpissero quel paese? Succederebbe che di colpo la disponibilità di quel genere di base crollerebbe mentre il suo prezzo andrebbe alle stelle, altro che petrolio. Questo per un motivo: sul mercato mondiale, il prezzo dello zucchero è dettato solo ed esclusivamente dal prezzo dello zucchero brasiliano. Il Brasile ha una tale estensione agricola dedicata alla canna che può deperire totalmente il mercato e stroncare qualunque concorrenza, sia essa UE o paesi in via di sviluppo (Thailnadia e Australia, che stanno subito dietro, producono anch'essi con costi non competitivi rispetti a quelli brasiliani). Ecco inoltre perché il Brasile è in grado di produrre biodiesel, ha tanta canna che in periodo di scarsa disponibilità di petrolio può aumentare la produzione di biocombustibile rispetto a quella di zucchero, senza tuttavia temere ripercussioni su quest'ultimo. Questo fatto, in un'ottica di libero mercato e di globalizzazione, dovrebbe giustificare di per sè l'uso di mezzi protezione della produzione dello zucchero sia esso europeo, africano o asiatico.
Inoltre, per parlare di casa nostra, l'Italia subisce il caro petrolio perché non ha riserve naturali di energia. Perché dovrebbe privarsi di una produzione interna di zucchero (perché questo è inevitabile in una liberalizzazione del mercato) quando perlomeno è in grado di coprire almeno l'80% del proprio fabbisogno? Il consumatore finale non risente affatto del costo dello zucchero europeo, pensate un attimo a quanti chili di zucchero consumate in un anno e vi renderete conto che si tratta di centesimi di euro. Sono le aziende utilizzatrici (bevande e dolciumi per esempio) che ne sarebbero maggiormente avvantaggiate, non i consumatori.
Infine, l'UE ha tanti difetti, che stanno pian piano emergendo ma quando è nata si era data l'obiettivo di favorire lo sviluppo dei paesi più svantaggiati (trattato di Roma, poi di Amsterdam) e questo ha avuto riscontro nelle varie politiche agricole. Lo zucchero è stato sicuramente protetto ed il suo costo è stato riversato sul mercato mondiale ma ha portato allo sviluppo di molte zone e di una cultura tecnologica ed alimentare importante (anche se sono stati fatti degli investimenti un po' miopi).
Ai forumisti e a Beppe chiedo: è meglio abdicare su un industria con bassi margini, mal gestita ed ormai in cronico ritardo sull'innovazione come quella dell'auto o su industria che impiega 70.000 persone che produce un bene di base? Gli inglesi hanno smesso di produrre auto ma hanno floride industrie saccarifere (e affini) con importanti investimenti in Europa e extra UE (per non parlare di Francia e Germania, che sono i principali fautori della riforma sullo zucchero). In Italia gli stabilimenti sono sempre di meno e probabilmente ne chiuderanno degli altri: è giusto che tutto questo scompaia per sempre?
Il saccarosio è saccarosio. Non è vero che bisogna acquistare sempre laddove costa di meno (per mille ragioni che conoscete).

Ciao a tutti

Stefano Tiburzi 21.07.05 23:49| 
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A federico brunialti - erborista

Ti ringrazio tantissimo!
Dovrebbero denunciarli tutti dato che non hanno ancora ritirato dal mercato i prodotti con questa componente!!!

So che la quantità utilizzata definita "minima" in ogni prodotto è di molto superiore a quella che è considerata deleteria per l'organismo umano!!! CRIMINALI!!!

ps. è già da tanto che mi servo in erboristeria delle applicazioni legali della chimica e farmaceutica mi fido sempre meno quando applicate a grandi campi economici...

cristiana battista 21.07.05 19:15| 
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Con tutto il rispetto per il Brasile, realtà che conosco, bisogna anche prendere in considerazione i "numeri" riguardanti l'Europa e soprattutto l'Italia, dove in certi casi non si sta tanto meglio dei brasiliani!
18/07
18:41 CET
Migliaia di agricoltori a Bruxelles per difendere lo zucchero europeo

"Difendiamo lo zucchero del vechio continente", a gridarlo migliaia di bieticoltori inferociti che protestavano contro la riforma del mercato dello zucchero proposta dalla Commissione europea. I manifestanti sono giunti da 21 paesi per dire "no" a un progetto che prevede, dal 2007, un abbattimento del 39% dei costi alla produzione e un incentivo per quei coltivatori che decideranno di riconvertirsi. La riforma, proposta dal commissario all'agricoltura, la danese Mariann Fischer Boel, dicono gli agricoltori, favorirebbe i prodotti di quei paesi dove la manodopera costa meno, come il Brasile, distruggendo un comparto che in Europa dà lavoro a oltre 400.000 persone. Alla riunione di Bruxelles ha partecipato anche il ministro italiano per le politiche agricole Gianni Alemanno, pronto a ridimensionare la produzione nazionale, ma contrario a una riforma che potrebbe cancellare una filiera che dà lavoro a 70.000 addetti. All'indice anche il progetto di tagli alle sovvenzioni. Oggi l'Unione Europea paga 42 euro per tonnellata. Dal 2009 il prezzo dovrebbe scendere a 25 euro. Per i bieticoltori una esagerata caduta dei prezzi che non porterebbe alcun beneficio neppure ai consumatori e che avvantaggerà soltanto poche multinazionali.

Patrizia Durante 21.07.05 18:45| 
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l'ho beccato sul sito www.disinformazione.it

buona lettura

I paesi europei, e non solo loro, si affannano a raccomandare aiuti ai paesi africani sottosviluppati, per cercare di farli diventare autosufficienti, dal punto di vista economico, e per produrre beni da esportare.
Si fanno concerti di beneficenza, un giorno si e uno no. Si cancellano i debiti degli stati poveri.
Peccato che i produttori di zucchero africani non riescano a vendere il loro prodotto, perché il prezzo internazionale è depresso ,e quindi non esiste alcuna prospettiva di vita per milioni di agricoltori e contadini dei paesi poveri.

Ma il prezzo internazionale dello zucchero è depresso anche perché, in Europa, il maggior produttore francese, la Beghin Say , riceve sovvenzioni dalla comunità europea per 230 milioni di euro. La casa tedesca Sud zucker ne riceve 200, la britannica Tate & Lyle 150. In questo modo centinaia di migliaia di euro ogni anno sono entrati nelle casse dei grossi industriali europei, e sono usciti dalle nostre.
L’ Unione Europea ha una produzione di zucchero, così ben remunerata, e talmente alta, che produce un surplus di zucchero rispetto ai suoi consumi, cioè parecchi milioni di tonnellate, che riversa sui mercati internazionali e ne deprime i prezzi. I produttori che non possono avere sussidi restano a bocca asciutta.
Stessa cosa avviene per la carne europea, che beneficia di 2,20 dollari al giorno per ogni capo bovino esistente negli allevamenti. Lo stesso vale per il latte, il grano,il mais ove i produttori europei incassano ogni anno 10,4 miliardi di euro per anno in sussidi.
Questi sussidi, non solo non aiutano i paesi poveri, ma sono soldi sborsati dai cittadini europei, che non aiutano certamente a ridurre il costo europeo della vita, specialmente nei prodotti alimentari.

In Francia in agricoltura lavora meno del 3% dei francesi, ma le elargizioni, in tutti i paesi, servono per costruire le carriere politiche.
Il presidente Chirac fu eletto nel 1964 per la prima volta a Correze, una regione agricola del Limousin, e infatti, fu poi nominato ministro dell’Agricoltura. In Italia la Coldiretti ha una pesante influenza politica da oltre venti anni e condiziona l’elezione di molti parlamentari. Lo stesso accade il Gran Bretagna e Spagna.
Forse agli agricoltori africani, che muoiono di fame, sarebbe opportuno dare lo stesso suggerimento di Maria Antonietta di Francia, se non avete pane, mangiate croissants.
Anche da noi, quindi, la coerenza è una cosa sconosciuta.
Il problema è che, cercare la coerenza nei politici è fatica vana, perché tutti i loro atti si dimostrano basati sull’imbroglio, sull’opportunismo, sulla manipolazione delle coscienze di tutti, al solo scopo di rafforzare il loro potere a danno di tutti.
Per fortuna, nonostante i loro sforzi, non riescono e non riusciranno mai a creare un popolo di disonesti, ma solo una paziente sopportazione collettiva che, oltre un certo limite, diviene aperta rivolta e motivo giustificatissimo per prenderli a pedate, loro e i loro tirapiedi.

mario canosa 21.07.05 16:17| 
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debbo dire che sull'argomento c'è molta disinformazione, bravo Beppe che fai un pò di chiarezza. Ma scusate cosa sono questi discorsi sulla produttività della terra dei paesi "poveri" ? produrre beni agricoli in questi paesi costa meno punto e basta, lo dicono i prezzi e non le speculazioni sui minerali della terra. Se tutto si producesse nei paesi dove costa relativamente meno farlo staremmo tutti meglio, lo dice la teoria economica, è questione di vantaggi comparati (Ricardo ?!?). Le sovvenzioni incassate dai nostri produttori di zucchero li paghiano sempre i consumatori che con i soldi delle tasse che vanno in sovvenzioni potrebbero ottenere più servizi (istruzione sanità etc.) e invece sostengono un industria inefficente. Mi meraviglio di chi dice che sono caxxate e di chi tiene al "sistema Italia" etc etc perchè del sistema italia fanno parte pochi produttori di zucchero e tantissimi consumatori che con questo sistema pagano cari gli incentivi all'inefficenza. Quei lavoratori potrebbero essere utilizzati in settori più efficenti e tutti ne gioveremmo. Anzichè sovvenzionare le produzioni dovremmo facilitare il transito di quei lavoratori verso settori efficenti con formazione ed ammortizzatori sociali. Purtroppo in Italia il concetto di efficienza è un pò sbiadito.

vito frugis 21.07.05 15:27| 
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Vorrei sollecitare una discussione che abbia ad oggetto Stefano Ricucci,la sua ascesa strepitosa in campo finanziario,il fatto che giri su di un'auto blu dotata di lampeggiante,e che il giorno del matrimonio celebrato nella villona a Porto Santo Stefano,io e mio marito non ci siamo potuti fermare a godere del bel panorama(su strada statale e non all'interno della sua villa..)perchè oltre a tanti Bodyguard,c'era la PROTEZIONE CIVILE che impediva alle macchine di fermarsi...

Carola De Clemente 21.07.05 15:01| 
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AUGURI BEPPE!!!

..........E' il tuo compleanno no oggi?!......


^_^

Alessandro Mendi 21.07.05 14:07| 
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Caro Beppe, fossero solo le barbabietole, il problema non sarebbe molto grave...ma aggiungici, granoturco, soia, e altri prodotti. Il tutto perchè questi piagnistei di agricoltori dicono di non farcela con i prezzi. Ma allora è giusto tenere in piedi un 'mercato ideale" per favorire chi per anni ha deterpurato il nostro ambiente inquinando le falde del terreno con pesticidi, spargendo liquami oltre il giusto apporto! Tagliando alberi e distruggendo habiatat naturali per far posto alle loro piantagioni. Se ci devono essere degli incentivi,dovrebbero essere dati agli agricoltori che aumentano la qualità di vita della società: facendo migliorie ambientali.Altrimenti se gli incentivi vengono dati a tutti gli agricoltori, io libero professionista mi sento discriminato in quanto non ricevo nessun contributo.

Stefano Benetti 21.07.05 13:07| 
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La terra del brasile è tra le più povere di sostanza organica ....?

Ah si ? E a che area geografica ti riferisci ? Ai deserti del minas gerias ? O alle foreste pluviali ? Messa lì così mi sembra un pò campata in aria. Se consideri gli oxisuoli si parla di zone dove la sostanza organica può essere mineralizzata rapidamente e presente abbondantemente per almeno un metro.. miva male. Suoli che possono diventare lateritici (= tipo mattone), con una gestione demenziale in breve tempo. In più ci sono suoli ricchissimi in aree di prateria.. Eviterei di mettere la cosa sul piano di produttività potenziale. La nostra agricoltura può dover essere tutelata, ma non perchè è nostra e basta. Tuteliamo la qualità (anche di lavoratori) nostra, è obblighiamo loro a fornircerla. Alla fine da noi e da loro, potrebbe esserci un miglioramento.

Marco bona 21.07.05 13:05| 
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Chissà perchè avrei detto anch'io la stessa "caxxata del Grillo" riguardo alla predisposizione del Brasile alla produzione di zucchero. Ammetto di non sapere nulla sulla presenza di materie organiche nel suolo brasiliano, ma mi pare di aver sempre studiato che l'agricoltura è uno dei settori chiave per l'economia brasiliana e che lo zucchero è uno dei prodotti che maggiormente vengono esportati.

Maria antonietta Giorgi 21.07.05 12:23| 
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Ho ripulito il computer.
Intorno alle 12.50 si è rimpallato mentre postavo.Facendo 2+2 ho capito chi è l'HACKER basta_o!
E' sempre in linea anche lui quando mi arrivano virus NetBIOS.

Tornando all'argomento STEVIA,sono andata sul sito.
C'è tutto quello che scrive Franco Zordan ma,
non conoscete un produttore di piantine,in qualsiasi parte del mondo, che te le può spedire a casa?
Il sito,infatti,dice anche che non si trova più neanche nei vivai.

La BANDITA STEVIA.

X Carlo,
TVSB.NTDM.


Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 15:09

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 21.07.05 10:58| 
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x Max,
non ti ho tolto il saluto.
Tu hai un solo indirizzo IP.Io una lista di IP da cui provengono i virus.Non compare quello che mi indichi,85...Il basta_o ne deve possedere molti.Saranno interessanti per qualcuno di mia conoscenza.Fai la tua lista di IP che ti mandano i virus,poi me la passi.
Ciao.

*********

x ANGELO PARDUZZI-il 20.07.05 16:00


Grazie della diagnosi che ha fatto su chi è dipendente dallo zucchero.

Cos'è l'oligofrenia acuta?

Lei mi dice che nel mio caso potrebbe verificarsi e che è tipica del quadro clinico in cui lei è sicuramente ascrivibile.

Ma lei è un MAGO non un dottore!

Non mi faccia stare in ansia.
Come si cura, a parte l'eliminare la sostanza?

Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 16:16

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 21.07.05 10:54| 
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E' vero che ormai non si può più guardare solo al proprio orto! Va bene, in Brasile produrre zucchero costa meno ed in Italia continuiamo a produrlo solo grazie a trucchi, sovvenzioni ed altre diavolerie, ma come qualcuno ha detto dove li mettiamo quelli che ora lavorano in quel settore? Li si spostano da un'altra parte, tipo alta tecnologia dove teoricamente un paese come l'Italia potrebbe puntare, ma purtoppo non lo fa. Però le regole devono valere per tutti: il nostro ottimo latte dove lo mettiamo, perchè dobbiamo pagare multe quando ne produciamo di più, perchè non se ne parla più in TV!? E le nostre coltivazioni di frutta (dalle mie parti c'erano tra le migliori colture di pere (dop) e pesche, ora i frutteti sono decimati). Non me ne frega niente se qualcuno ne produce a meno: la qualità della nostre non è paragonabile a quelle di altre parti del mondo, e se il loro costo più elevato (io vado direttamente a prenderle dal contadino, quindi le pago comunque meno!) è giustificato dalla qualità allora è giusto che si continui a produrla.

Vincenzo Tuccio 21.07.05 10:18| 
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Ecco la tristezza dell'Italia.. "Voto chi fa i miei interessi". Bella roba.
Vota per me, e io ti faccio scendere le tasse (anche se questo significa aumentarle a centinaia di altre persone e mandare l'economia allo sfascio). Vota per me, e io ti faccio il condono (anche se questo vuol dire danneggiare l'ambiente). Fai i miei interessi, sicuro. Ma fai il male dell'Italia.
Modo miope di vedere le cose...

Quanto alle falsità di Grillo, anche ammesso la verità sulla coltivazione della canna da zucchero (per fare un esempio), non vedo come questo possa influire sui concetti espressi: se con metà della produzione di canna da zucchero ci fanno la benzina, non sarà perché grazie alle sovvenzioni europee (ingiuste, e che turbano il libero mercato) loro non riescono a piazzare il resto della loro produzione?
Mah...

Marco Baiocco 21.07.05 09:56| 
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O.T.


http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/rifogiuste4/spagiust/spagiust.html

Gabriele Monti 21.07.05 09:55| 
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scusate l'intrusione lo pubblico qui per protesta visto che un messaggio simile a questo mi è stato cancellato sulla sezione Benevento del blog di grillo:

mi fa piacere che anche qui (come su alcune chat dove andavo in passato) sono stato censurato. avero risposto semplicemente a deborah che non la accusavo della mancanza di confronto, anzi ero convinto che una sua risposta a quello che dicevo era già di per sè una conferma che si stesse confrontando. inoltre aggiungevo che parlare del parlabile sarebbe bello se fosse in grado di dirmi a parole sue quello di cui vuole parlare e quello che pensa, evitando di tirare in mezzo scrittori illustri che riposano in pace. no vedo cosa ci fosse da censurare (non c'erano offese di sorta e accuse infondate, semplicemente era la risposta ad una persona della mia città). è stato bello finchè è durato. continuerò a leggere sporadicamente il blog. ma non entrerò più a commentare fin quando qualcuno non si deciderà a giustificarmi queste prese di posizione, visto che mi sono attenuto scrupolosamente al regolamento di buon uso del blog.
buona vita
FRAMA

frama furno 21.07.05 02:16| 
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X TUTTI......

Non c'è bisogno di andare sulla chat di Grillopedia perchè è già qui.....si parte da un post sullo zucchero e si arriva all'anarchia, con post a volte incomprensibili...almeno per me.
Certo anche Beppe contribuisce mettendo un post al giorno invece di lasciarlo ( almeno i più interessanti...) per più giorni (...farebbe meno fatica anche lui a trovare argomenti ..), cancellandone alcuni e lasciandone altri tanto da far fatica a seguire .....Boh!Forse ha qualche idea in testa...vedremo..per il momento c'è solo tanta confusione!!!!
RP

Rita Porrega 20.07.05 22:31| 
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mi vien da piangere a pensare a tutte quelle viti estirpate ormai 5 anni fa per prendere i contributi europei... ettari di vigna mandata a ptne per pochi milioni di lire...

Samo Samo 20.07.05 21:30| 
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si, è dalla barbabietola...

Fabio Piciacchia 20.07.05 21:09| 
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non era uno sclero...secondo me non è un eroe(non ho risposto prima perchè ero uscito)

Fabio Piciacchia 20.07.05 21:02| 
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Mi dispiace molto per lo zucchero europeo ma io uso rigorosamente zucchero di canna biologico e possibilmente del commercio equo e solidale proveniente dal Brasile. Indubbiamente parecchio più caro di quello standard. Meglio, se ne consuma di meno.
A proposito io sapevo che in Europa si producesse zucchero derivato da barbabietola non da canna. Mi sbaglio forse?
saluti,
Renata

renata zucchi Commentatore in marcia al V2day 20.07.05 20:50| 
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Vi seguo da 3 mesi dal lavoro e ora che ho l'adsl a casa posso finalmente partecipare!

la prima cosa a cui tengo:

++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
X Sandro Bruni
In genere diffido delle lodi.
Voglio comunque darti il beneficio della buona fede e ringraziarti per le parole che hai speso per il mio messaggio sul signoraggio.
Sai, spesso gli allarmismi sono frutto dell’ignoranza. L’ignoranza è legittima. Documentarsi prima di parlare è auspicabile, ma può produrre frustrazione in chi vuole semplicemente esprimere un’opinione.
Per finire, gli allarmismi che mi preoccupano sono quelli dovuti alla malafede.
Spero che non sia il caso di Pascucci.
Postato da: Andrea Giova il 20.07.05 15:42
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++

Andrea sei un vigliacco, lo sai vero?
postare ben sapendo che il tuo messaggio rimane e quello di p ascuc ci no.

e sapendo che il pa scu cci non può scrivere su questo scadentissimo blog...

ma non provi vergogna alcuna?
c'era già il tuo primo thread sul Grande Cocomero a cui il p asc ucci ti ha risposto e azzittito, poi ne hai fatto un secondo e lo stesso il pa s cucc i ti ha risposto per le rime... ne hai fatto un terzo! vergognati, ignobile gesto il tuo

Claudia LP

Claudia Lodini-Palmi 20.07.05 20:05| 
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Claudia
con il tuo nick entri nella pagina chat, ti inserisci e si apre un'ulteriore pagina in cui puoi +o- scegliere una stanza, il nome delle stanze è bar... entri nell'unica attiva

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 19:28| 
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Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 19:17

Cos'hai scritto?
Sei andata all'indirizzo che ti avevo segnalato?

Roberto Giuliani 20.07.05 19:21| 
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Roberto e Maria Adele

Ho scritto pure un messaggio! Ma bar quel che l'è non lo vedo!

claudia parmeggiani 20.07.05 19:17| 
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per Claudia

miracolo, io sono entrata...
sei registrata nel sito con un tuo nick? se non lo sei entra e vai, credo, su register...
poi hai fatto...
vieni...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 19:11| 
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Claudia

http://www.grillopedia.com/chat/


Poi scegli Bar-1

Roberto Giuliani 20.07.05 19:11| 
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Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 19:04

Claudia, M.Adele è entrata.

Roberto Giuliani 20.07.05 19:09| 
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Roberto

Ti sfugge il senso della frase: io ci vado, ma non ci capisco niente, non ho capito come si fa a scrivere e ancora peggio non vedo mai se c'è qualcuno: se mi si aprisse una pagina in cinese capirei uguale!

Io ci verrei volentieri, anzi ci vado, ma poi non riesco a comunicare! E o stomaco si ingarbuglia!

claudia parmeggiani 20.07.05 19:04| 
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Maria Adele

Non scordare che l' ho paragonata ad un paradiso!

Purtroppo la libertà spaventa i più!

claudia parmeggiani 20.07.05 19:01| 
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x federico brunialti

cosa sai dello xylitol, oggi sono andato in un negozio bio a chiedere della stevia mi ha lasciato con un opuscolo sullo xylitol...

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 18:58| 
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Maria Adele Del Vecchio

Dai M.Adele, vieni al chat-bar?

http://www.grillopedia.com/chat

Roberto Giuliani 20.07.05 18:55| 
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per Roberto e Claudia

non mi ero persa... amo quando de andrè canta "... il senso non deve essere rischiare, ma forse non voler più sopportare"
Al Caffè di malatesta ti resta dentro
l'unico ti resta dentro...
certe morti ti restano dentro...
è vero che la contestazione, per molti ha più a che fare con l'adolescenza che altro... però quello anarchico è un bel sogno che se lo fai con onestà ti insegna, nella vita, a non credere a tutte le bufale che ti dicono, cerchi la magagna, sei attento e umano, umanissimo. perchè è un sogno che ti lascia il tuo nome, non ti chiama forza lavoro, nè target, nè camerata...
la gente non sa nulla di cosa sia il pensiero anarchico, lo teme senza motivo, così come teme la propria libertà... e alla fine è anche vero che per via della natura umana, l'anarchismo di cui parliamo noi è una chimera... però basta parlare di violenza se si parla di anarchici...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 18:53| 
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x cristiana battista e x tutti

sulla repubblica di venerdì 15 luglio si parla dela cancerogenicità dell'ASPARTAME.
ti consiglio lettura di:
Acerra L., 2004 - SUGAR BLUES 2 - NUOVI VELENI SENZA CALORIE AGGIUNTE. Macro Edizioni

evita tutte le bibite light, chewingum, dietor e simili, pesoforma e simili e tutti i prodotti in cui c'è scritto: "contiene una fonte di fenilalanina"
aspartame (come per altro neotame, acesulfame k, saccarina) provoca danni cerebrali, formazione di metanolo nell'intestino, quindi a buon ragione può esser ritenuto cancerogeno. Siccome ci sono già studi che lo confermano da anni e migliaia di testimonianze contrarie al suo utilizzo direi che possa bastare per evitarlo.

federico brunialti - erborista

federico brunialti 20.07.05 18:52| 
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Postato da: Igor Scicchitano il 20.07.05 18:44

Perché non entri in chat anche tu? è più immediata.

Roberto Giuliani 20.07.05 18:48| 
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x claudia

com'é che non riesci a entrare nel forum di grillopedia? qual'é il problema?

ho notato che ha qualche problema con l'interfaccia che non sempre é chiarissima, io ci ho messo un po a trovare il link
http://www.grillopedia.com/forum/

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 18:44| 
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Comunque ho provato ad entrare nel forum di Grillopedia (da un mese ci provo) e non ci sono ancora riuscita!
Che fastidio!

Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 18:38


Perchè non entri in chat?

http://www.grillopedia.com/chat

In questo momento non c'è nessuno, ma non si sa mai...

Roberto Giuliani 20.07.05 18:43| 
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Roberto

E' per quello che detesto i luoghi comuni.....
sarà, ma da quando ho frequentato gruppi di persone mi sono resa conto che le dinamiche sono le stesse ci sono gli intelligenti, gli sciocchi i cattivi i buoni per costrizione(per non offendere) i buoni per scelta , i caratteriali, i gregari i decisionisti ecc.

Per questo non sono razzista: non voglio precludermi la possibilità di imparare e conoscere bella gente!

Comunque ho provato ad entrare nel forum di Grillopedia (da un mese ci provo) e non ci sono ancora riuscita!
Che fastidio!

claudia parmeggiani 20.07.05 18:38| 
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Comunque l' ignoranza è una brutta bestia e non sapere cosa mi è successo nei giorni scorsi mi rattrista so solo che da ieri va che è una meraviglia e non ho più avuto problemi.

Poi magari ero imbranata io! Ma non credo.

Comunque di tutto quello che avete scritto non c' ho capito niente!

Ma se uno volesse sapere come muoversi, capire la mentalità di 'sti computeracci che deve fare?
Ho provato a leggere, ma dopo le prime righe il cervello si impalla......

Senza speranza?

claudia parmeggiani 20.07.05 18:32| 
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per Fabio

eri tu. Quando hai sclerato contro Carlo Giuliani,non me lo sarei aspettato da te.
ciao

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 18:30| 
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Bentornata Claudia!

In realtà questo blog mi sembra sempre più dispersivo.
Ho scritto una cosa sull'anarchia mezz'ora fa, poi è cambiato tutto un'altra volta.
Bah

Comunque hai toccato il punto. Anche se il tuo pensiero è adattabile anche ad altre filosofie.
E' sempre dentro che si è questo o quello.
Le ideologie sono spesso un pretesto per cercare di affermarsi e farsi notare.

Roberto Giuliani 20.07.05 18:29| 
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azzzz...cmq non penso sia un hacker.non so che dirti, se continua denuncialoalla polizia postale.

Fabio Piciacchia 20.07.05 18:25| 
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ragazzi faccio fatica a seguire i post...
>>>igor ti sei offeso con me? mi dispiace, ci sono temi che mi coinvolgono e magari vado oltre... poi tu, Fabio e riccardo... proprio voi...

Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 20.07.05 18:12<<<<<< il fabio sono io?? se si in che senso?

elisabetta fammi sapere se funge, cmq ti consiglio un bel format.

Fabio Piciacchia 20.07.05 18:21| 
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x maria adele

tantissimo.... :-)

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 18:18| 
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Steve

Bellina!

Ragazzi parlate di anarchia eh?!

Come al solito c'è chi scambia la cacca con la cioccolata!
Esistono delle filosofie delle ideologie e dei concetti e poi esistono le persone che si riconoscono in questo, ma che non necessariamante significa che le abbiano metabolizzate nella maniera corretta....

Anarchia è forse un po' il concetto di paradiso un posto dove non hai bisogno di regole perchè non ne hai bisogno: il rispetto del tuo vicino è insito in te......

Sento e vedo amici che si dichiarano tali, ma che di anarchico hanno poco semmai piace loro giocare agli eversori, insomma diciamocelo ai ragazzetti piace giocare a Risiko piace giocare coi soldatini e quando sei grande ti vergogni coi soldatini e allora ti identifichi e giochi così.

Poi ci sono invece persone che per il solo fatto di avere avuto voglia di fare qualcosa di concreto per gli altri ci hanno lasciato la pelle.

Poi ci sono persone che ci hanno lasciato la pelle nella maniera più becera: strumentalizzati dagli uni e dagli altri vedi Carlo Giuliani e Francesco Lorusso (che mi tocca da mooolto vicino)che poveretti erano semplicemente ad un corteo e sappiamo cosa è successo e perchè!
Almeno mi auguro....


claudia parmeggiani 20.07.05 18:15| 
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igor ti sei offeso con me? mi dispiace, ci sono temi che mi coinvolgono e magari vado oltre... poi tu, Fabio e riccardo... proprio voi...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 18:12| 
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ma una volta che hai questi dati.....

host1#9-6.pool####.interbusiness.it
ppp-2#2-18#.2#-1#1.libero.it
##6.1##19.#9
1##.10#.#03.#2.cust.bluewin.ch

##...per nascondere i dati

come faccio a sapere chi sono ?

ivana iorio 20.07.05 18:07| 
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http://www.attivissimo.net/

OT, ma neanche troppo leggendo alcuni commenti qui sotto...

Sono sicuro che molti di voi lo troveranno interessante :)

Marco Guarnieri 20.07.05 18:05| 
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http://www.visualroute.it/download/ <<<<provalo

Fabio Piciacchia 20.07.05 18:05| 
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se vuoi opuoi provare il visual route

Fabio Piciacchia 20.07.05 18:04| 
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Buonpomeriggio a tutti!

claudia parmeggiani 20.07.05 18:01| 
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comunque c'é troppa gente che confonde l'essere anarchici con la maleducazione, la mancanza di rispetto e la mancanza di senso civico.

ciao da uno del trio....


Igor Scicchitano 20.07.05 17:57| 
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inviare virus è roba del genere è illegale, nonche difficile. Ti spiego i gestori delle linee adsl (telecozz, libero ecc) danno un ip , ossia l'indirizzo con il quale tu ti connetti....ora, questo indirizzo è dinamico, cioè cambia ogni volta che tu ti disconnetti, quindi è impossibile (almeno penso) che una persona possa sapere sempre quale indirizzo hai. a meno che non hai un indirizzo ip statico e in quelcaso è sempre lo stesso, ma per averlo devi richiederlo tu di solito. Ma sei certa che qualcuno ti sta attaccando?

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:56| 
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Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio della FAO sulla domanda: -Per favore, ci dica onestamente qual è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo-. A) Gli europei non hanno capito cosa fosse la "scarsità"; B) Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti"; C) Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo"; D) I cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione"; E) Il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l'avverbio "onestamente"

Steve Lothlorien 20.07.05 17:54| 
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@Eli poi mi fermo xchè con te è inutile spiegarti :D ma che virus vuoi mandare achi????lascia stare i sogni ,l'unica cosa che puoi fare è mandare i log del firewall alla polizia postale,vai sul loro sito e guarda come devi comportarti in questi casi.....un virus non è un sasso che tu lanci.....

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:50| 
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infatti non capisco come fa... ameno che non gli prende l'ip tutte le volte, è diffcile che abbia unip fisso....cereto se ha un router...

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:47| 
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Mi permetto di inviare nuovamente un commento che è stato purtroppo rapidamente cancellato (forse avevo dimenticato il nome?).
per risolvere il problema dei condannati in parlamento e della parzialità dei media, propongo il doppio voto: una scheda, una preferenza per il candidato da eleggere e un veto per il candidato assolutamente da non eleggere.
Si sommanno voto positivi, si sottraggono voti negativi ed ecco il risulatato.
Vantaggi? Molti!
uno per tutti l'assidua apparenza non avrà solo frutti positivi ma esporrà il personaggio anche ai dissensi.
oggi, funziona così: piu televisione piu fama piu fama piu voti (lilli insegna e non è quella di venditti tg1).
Domani potrebbe essere piu fama piu voti ma anche contro voti.
Graditi Commenti e permanenza nel blog.
GRazie
FRa DON

francesca doneda 20.07.05 17:46| 
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L'utopia ha una logica ovviamente economica e quindi disumana poichè, almeno per me, l'uomo non è un animale economico, e la logica economica della produzione europea dello zucchero è proprio quella di evitare il monopolio che porterebbe il Brasile a produrre meno o peggio, mantenendo prezzi elevati facendo guadagnare i Padroni delle piantagioni e non certo chi presta la manodopera. La realtà è che l'economia di mercato o quella comunista sono due facce della stessa medaglia, inumane e quindi inapplicabili. Però seguendola nelle sue performance mi accorgo che fa comodo ragionare ostentando una umanità inserità in un contesto disumano, per chiarire se mangio la carne comprata al supermarket sono complice dell'assassino? Se il biglietto per lo spettacolo di Grullo costa 25 euro è un prezzo di mercato? Il mercato del Grullo............

Marzio Contento 20.07.05 17:45| 
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passata la legge....

cmq un mega dalla svizzera e si vede che é una bellezza... vabbe, bellezza... mo c'é castelli

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 17:44| 
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Fabio vedere in streaming l'upload non c'entra,vedo qlsiasi cosa in streaming meno il parlamento.....se l'ha presa di mira come dici tu è inesatto almeno che abbia un ip fisso o non spenga mai il pc e disconnessione dalla rete....che ci vuoi fare lae abbiamo dato mille consigli ma c'ha na testa......invece di riparare fa tappulli....

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:42| 
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Ma che state combinando? Vi ha fuso il cervello?

Roberto Giuliani 20.07.05 17:42| 
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puoi fare un whois per vedere di chi è l'ip, sennò c'è traceroute...mi pare si chiami così, ti segna la fonte dell'ip suu una piantina...però non ti assicuro l'affidabilità,ti consiglio una buona protezione,cioè un buon firewall...

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:40| 
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mah...neutralizzarlo...come fai? se ti h preso di mira...che firewall hai?

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:37| 
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Ma se le alzate, aspettatevi una reazione.

Postato da: Andrea Mazzoleni il 20.07.05 17:12

Si xò se rubi non ti aspetti l'ergastolo...ma al massimo un po' di galera...
Non sono d'accordo comunque che le mani le abbia alzate prima lui

edo cass 20.07.05 17:37| 
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ivana vado a naso ;P dovresti sapere che non si puo' tracciare gli ip

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:36| 
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ah non ho aggiunto i vari ping x gli usa ....eli fregatene ,l'importante è che il tuo firewall gli chiuda la strada x entrare....picciccio ahahahah che bel nome sei nuovo???

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:34| 
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fufu...che programma usi per riconoscere gli ip e host ?

ivana iorio 20.07.05 17:34| 
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è un fatto di upload cristian? puoi avere pure la 4 mbit, ma se hai 256 in upload quello ti meriti<!!hehehe

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:33| 
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ma il titolo di questo blog non era lo ZUCCHERO ?
che c'entra genova ?

ok , ognuno può dire quello che vuole ma non venite a raccontarmi della libertà di espressione dei blog e altre scemenze del genere;
il sito di Grillo è diventato un casino gigantesco ,non certo un luogo di libera espressione.

tanto, chi se ne frega, un attimo dopo che il post è inserito non li legge più nessuno....questo compreso.
Luca

Luca Alciati 20.07.05 17:31| 
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L'anarchia non è stata solo Bakunin e Kropotkin, che fra l'altro a quel tempo avevano ben ragione di esistere. C'è stata anche un'anarchia moderata che seguiva principi non certo violenti, come ad esempio Errico Malatesta.
I principi anarchici sono sani, ma purtroppo idealistici in quanto presumono un'umanità tanto avanzata da saper fare a meno dei padroni.

Roberto Giuliani 20.07.05 17:31| 
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eli 222.38.176.88 il tuo amico passa da mi-to-parigi ed arriva a pechino tramite multi proxy credo....:)

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:29| 
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aaaaahhh mi chiamo Fabio piciacchiaaaa :-)))

cmq..ancora ti continuano i problemi?

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:28| 
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Ma và... ed io che credevo che il 'potere' fosse buono... fraintendi sempre. Li ho letti tutti i tuoi post sul wto, e li conservo gelosamente.

Ciao

Riccardo Simiele 20.07.05 17:26| 
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viva l'italia....ma che cazzo!il sito del parlamento è l'unico che ti fa vedere in streaming x modo di dire......formato video 10x10 cm e si continua ad inchiodare......manomale che ho la 4mega .....Max ti ho mandato tutto...

Crhistian Fufu' 20.07.05 17:25| 
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per Riccardo

vorrei tra l'altro ricordarti che molti anarchici sono morti durante scioperi, manifestazioni, azioni varie, per i lavoratori, per i loro diritti, per i tuoi diritti... io non ci sputerei su... penso che sia la gente come te a creare l'anarchico - violento, questo orrendo binomio... io ti posto che i miei eroi sono baleno e maria sole e tu... mi parli di non violenza... perchè dire anarchico è dire violento? per caso sei un commissario pure tu?
il nuovo trio - perdonate l'ironia
Fabio
Igor
Riccardo...
e poi?

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 17:25| 
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per Riccardo

se ti interessa sapere cosa penso del post di oggi vatti a cercare le cose che ho scritto verso l'una... gli anarchici sono strumentalizzati da sempre, è facile strumentalizzarli... non faccio lezioncine, quelle sembra vengano meglio a te... non è colpa mia se posti banalità, non è colpa mia se hai fiducia in eventi tipo live8 per cambiare il mondo. Mi sento generosa nel farti notare tue possibili confusioni.

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 17:20| 
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la penso come igor...

Fabio Piciacchia 20.07.05 17:17| 
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O.T.

In questo momento stanno votando la legge sulla riforma della giustizia.. si spera per un incendio casuale a montecitorio se il tutto dovesse essere approvato .. :)

http://www.camera.it/audiovideo/default.aspx?VideoType=wm&banda=1

Rosario Pisanò 20.07.05 17:13| 
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Ancora a parlare di 'sto Carlo Giuliani? Dopo 4 anni? E basta... lasciatelo riposare in pace.

Secondo me è un miracolo che al G8 di Genova ci abbia lasciato la pelle soltanto lui. Nessuno sano di mente si sognerebbe mai di assaltare una camionetta dei carabinieri. E' giusto che sia crepato.

Potete girarla come volete, ma chi aggredisce un poliziotto è giusto che venga abbattuto COME UN CANE (è un eufemismo... gli animalisti non si arrabbino). Ci deve essere un limite oltre il quale non si dovrebbe andare.

E' la guerra dei poveri... a chi comanda non gliene frega niente se vi fate massacrare il cranio in piazza, se mandate al pronto soccorso la Celere. Non è cosi.

E' quando andate al supermercato che esercitate il vostro potere. E' come spendete i soldi che influisce in questo mondo. Alzare le mani non serve a nulla.
Ma se le alzate, aspettatevi una reazione.

Andrea Mazzoleni 20.07.05 17:12| 
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Roberto sei sicuro sia una bufala? mi spieghi meglio prima che pianga tutte le mie lacrime?

Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 20.07.05 17:07

Si, è una bufala. Uscì anche sui giornali. Si tratta di un vero e proprio scherzo di cattivo gusto.
Non so però perché il sito non sia mai stato oscurato.

Roberto Giuliani 20.07.05 17:11| 
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Maria Adele, capisci a me

ha fatto più la non-violenza per l'evoluzione umana che la distruzione. Anarchia non significa necessariamente spaccare tutto, o essere qualunquisti. Infatti oggi non si può più pronunciare questa parola, grazie a chi ne ha fatto un'arma di caos, con conseguente caccia alle streghe. Rileggiti Kropotkin. Non mi fare le lezioncine su Pinelli, ok? Volato dal commissiariato di Calabresi... Oggi si dovrebbe parlare di zucchero... siamo un pò più dolci. Ciao

Riccardo Simiele 20.07.05 17:09| 
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Postato da: a ar il 20.07.05 16:58

...............................................

Ciao

Non cercare la giustizia; non esiste l'unità di misura che la valuti, cerca l'equilibrio.

In tempi medio lunghi, senza l'equilibrio, non esiste alcuna difesa che possa reggere.
Il terrorismo, l'invasione dei clandestini sono ben più che dei segnali, sono dei fatti; ignorarli porta alla perdita di ogni ricchezza. Molto meglio cercare un equilibrio e non intendo definirlo meglio perché ogni persona equilibrata sa cos'è, per gl'altri è inutile.

Pensaci

Max Stirner

Max Stirner 20.07.05 17:09| 
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Ci sentiamo in CHAT?

www.grillopedia.com/chat

Remos Terzi 20.07.05 17:08| 
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Postato da: Roberto Giuliani il 20.07.05 17:02

Roberto sei sicuro sia una bufala? mi spieghi meglio prima che pianga tutte le mie lacrime?

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 17:07| 
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Maria Adele Del Vecchio

In questo blog sei forse la persona a cui mi sento più vicino.
Ciao

Roberto Giuliani 20.07.05 17:05| 
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a ar

parli di benessere....

noi stiamo qui a difendere la possibilità di cambiare vestiario tutti i 6 mesi, telefonino ogni anno, macchina ogni due....

che é diverso da difendere il benessere questo si chiama superfluo, noi per il superfluo obblighiamo gli altri alla povertà.

fosse da difendere il benessere...

ciao

PS ti ha cancellato perché a ar non credo sia un nome cognome reali.

Igor Scicchitano 20.07.05 17:04| 
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Comunque è stata una tragedia che si sarebbe DOVUTO evitare. Morire così giovani è assurdo. Uccidere così giovani, altrettanto assurdo.

Riccardo Simiele 20.07.05 17:03| 
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Per Riccardo

viva l'originalità... io mi tengo Carlo Giuliani, Baleno, Maria Sole, Pinelli, Sacco e Vanzetti e tutti coloro che sono stati uccisi dal potere, senza che avessero fatto del martirio la propria fede...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 17:03| 
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Ciao a tutti,
una sola richiesta: quando postiamo in copia incolla un articolo citiamo anche la fonte. E' utile anche e sopratutto per capirne l'attendibilita'.
Grazie,

Davide

Davide Cassago 20.07.05 17:02| 
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Postato da: salvatore morelli il 20.07.05 16:59

E' vecchio di 4 anni! E' una bufala.
Tranquillo

Roberto Giuliani 20.07.05 17:02| 
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Il messaggio in questione serve a raccogliere firme per bloccare
l\'affare
di un cretino di un giapponese che vende GATTI IMBOTTIGLIATI vivi e
assolutamente coscienti e la cosa peggiore che la sta facendo diventare
una
moda in USA.

Questo giapponese mette il cucciolo del gattino in unabottiglia di
vetro
con una sonda che penetrandolo dall\'ano, tiene un\'uscita fuori per
liberarsi dall\'urina e le feci. tutto questo per fare prendere al
gatto
la
forma di una bottiglia.
Il micio viene alimentato con sostanze chimiche che lo renderanno
sterile,
rendendo inutili i suoi testicoli. Quindi il gatto vive così la sua
vita,
una vita di torture e sopravvivenza, non può muoversi nè camminare, ne
pulirsi.. è una vera tortura per questo povero animale.

Vi prego di aiutarci firmando perchè è una moda che prende sempre più
spazio
in Usa, Cina, Indonesia e Nuova Zelanda!
L\'animale viene visto come un soprammobile...

Se volete maggioriinformazioni....andate a visitare il
sito!!!!!!!!!!!!!

www.bonsaikitten.com

NON CREDERETE AI VOSTRI OCCHI. IO L\'HO VISITATO E SONO ANCORA
SGOMENTO.

Quello che stiamo cercando di fare è raccogliere delle firme in tutto
il
mondo per non permettere a questa società giapponese di continuare con
questa vergogna....e mandare queste firme ad una società che protegge
gli
animali in Usa e Messico.

salvatore morelli 20.07.05 16:59| 
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per Igor...

non era vestito da sommossa, aveva una canottiera, mentre il passamontagna se lo è procurato durante gli scontri, ci sono foto che la famiglia di Carlo ha ricevuto che documentano l'intera giornata... telefonate con amici... doveva andare al mare.

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:59| 
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Igor era riferito alla polizia destrorsa, non al 'martirio' di Giuliani. Ho altri martiri cui fare riferimento nella Storia. Gandhi, Luther King, etc.,...
Ciao

Riccardo Simiele 20.07.05 16:58| 
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per Igor, ancora scusa

istigare la polizia? con i carri armati, con tutte le pistole che son venute fuori, con le divise da rambo... ma quelli non li istiga nessuno... si erano autoistigati da soli insieme ai propri vertici e ai vari vicepremier in giro per caserme...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:56| 
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Riccardo Simiele

scicchitano ...non schiccitano vabbe lo sbagliano tutti.:-)

so cosa é successo a bolzaneto, l'ho scritto che é stata una vergogna non devi ripetermelo.

x te e maria adele

a me non piace che se ne faccia un martire, era vestito da sommossa dunque non credo che andasse al mare, e mi spiace per quelle migliaia di persone che sono state picchiate per colpa di pochi (che poi in parte erano anche infiltrati dalla polizia) ma sono state le tute bianche a creare i presupposti con le loro minaccie di sfondare la zona rossa.

come non piace che si criminalizzi tutta la polizia (che certamente a tra le sue fila loschi individui) quando esisto anche poliziotti che mettono a rischio la loro vita per il bene comune e la giustizia.


ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 16:54| 
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L'articolo di prima l'ho copia-incollato da qui:

http://www.geocities.com/forumpol/policeadmit.htm

Buon pomeriggio

p.s. gli 'angeli custodi' sono molto vigili a quanto sembra...

Riccardo Simiele 20.07.05 16:48| 
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Per Max:

ciao, in primis... poi, questo tipo che scrive cose orrende... è già morto e non lo sa, è una larva, non serve neanche per fare numero e ha la testa soltanto per separare le orecchie...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:43| 
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Per Daniele

Grazie dell'informazione, ciao.

Roberto Fabbri 20.07.05 16:41| 
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X Igor Schiccitano

GENOVA - Un poliziotto che presta servizio al Reparto Mobile di Bolzaneto, e di cui Repubblica conosce il nome e il grado ma che non rivela per ragioni di riservatezza, racconta la "notte cilena" del G8. "Purtroppo è tutto vero. Anche di più. Ho ancora nel naso l'odore di quelle ore, quello delle feci degli arrestati ai quali non veniva permesso di andare in bagno. Ma quella notte è cominciata una settimana prima. Quando qui da noi a Bolzaneto sono arrivati un centinaio di agenti del Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria".


E' il primo di uno dei molti retroscena sconosciuti del drammatico sabato del G8. Il nostro interlocutore ammette che "nella polizia c'è ancora tanto fascismo, c'è la sottocultura di tanti giovani facilmente influenzabili, e di quelli di noi che quella sera hanno applaudito. Ma il macello lo hanno fatto gli altri, quelli del Gom della penitenziaria".


E il pestaggio sistematico nella scuola? "Quello è roba nostra. C'è chi dice sia stata una rappresaglia, chi invece che da Roma fosse arrivato un ordine preciso: fare degli arresti a qualunque costo. L'intervento lo hanno fatto i colleghi del Reparto Mobile di Roma, i celerini della capitale. E a dirigerlo c'erano i vertici dello Sco e dirigenti dei Nocs, altro che la questura di Genova che è stata esautorata. E' stata una follia. Sia per le vittime, che per la nostra immagine, che per i rischi di una sommossa popolare. Quella notte in questura c'era chi bestemmiava perché se la notizia fosse arrivata alle orecchie dei ventimila in partenza alla stazione di Brignole, si rischiava un'insurrezione".
La trasformazione della caserma di Bolzaneto in un "lager" comincia lunedì con l'arrivo dei Gom, reparto speciale istituito nel 1997 con a capo un ex generale del Sisde, e già protagonista di un durissimo intervento di repressione nel carcere di Opera. Appena arrivati - vestiti con le mimetiche grigio verde, il giubbotto senza maniche nero multitasche, il cinturone nero cui è agganciata la fondina con la pistola, alla cintola le manette e il manganello, e la radiotrasmittente fissata allo spallaccio - prendono possesso della parte di caserma che già alcune settimane prima del vertice era stata adattata a carcere, con annessa infermeria, per gli arrestati del G8.


La palestra è stata trasformata nel centro di primo arrivo e di identificazione. Tutti i manifestanti fermati vengono portati qui, chi ha i documenti li mostra, a tutti vengono prese le impronte. A fianco alla palestra, sulla sinistra, accanto al campo da tennis, c'è una palazzina che è stata appositamente ristrutturata per il vertice ed è stata trasformata nel carcere vero e proprio. All'ingresso ci sono due stanzoni aperti che fungono da anticamera. Qui, la notte di sabato, fino a mattina inoltrata di domenica, staziona il vicecapo della Digos genovese con alcuni poliziotti dell'ufficio e qualche carabiniere.

"Quello accaduto alla scuola e poi continuato qui a Bolzaneto è stata una sospensione dei diritti, un vuoto della Costituzione. Ho provato a parlarne con dei colleghi e loro sai che rispondono: che tanto non dobbiamo avere paura, perché siamo coperti".


Quella notte. "Il cancello si apriva in continuazione - racconta il poliziotto - dai furgoni scendevano quei ragazzi e giù botte. Li hanno fatti stare in piedi contro i muri. Una volta all'interno gli sbattevano la testa contro il muro. A qualcuno hanno pisciato addosso, altri colpi se non cantavano faccetta nera. Una ragazza vomitava sangue e le kapò dei Gom la stavano a guardare. Alle ragazze le minacciavano di stuprarle con i manganelli... insomma è inutile che ti racconto quello che ho già letto".


E voi, gli altri? "Di noi non c'era tanta gente. Il grosso era ancora a Genova a presidiare la zona rossa. Comunque c'è stato chi ha approvato, chi invece è intervenuto, come un ispettore che ha interrotto un pestaggio dicendo "questa non è casa vostra". E c'è stato chi come me ha fatto forse poco, e adesso ha vergogna". E se non ci fossero stati i Gom? "Non credo sarebbe accaduto quel macello. Il nostro comandante è un duro ma uno di quelli all'antica, che hanno il culto dell'onore e sanno educare gli uomini, noi lo chiamiamo Rommel".


Che fine hanno fatto i poliziotti democratici? "Siamo ancora molti - risponde il poliziotto - ma oggi abbiamo paura e vergogna".

(26 luglio 2001)

Riccardo Simiele 20.07.05 16:30| 
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Maria Adele Del Vecchio


Condivido e sottoscrivo

Roberto Giuliani 20.07.05 16:29| 
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per Igor...
dimenticando il fatto che sono cresciuta frequentando squat e non centri sociali, ignorando il fatto che da dieci anni non entro in un MacDonald neanche per fare la doppia p,
considerando che i "disubbidienti" mi fanno sorridere e incazzare insieme... non si rendono conto del fatto che il loro stesso nome legittimi un'autorità cui ubbidire o, appunto, disobbedire... un po' come se litigassero sempre con mamma e pappà, che comunque restano tali, con il potere che l'istituzione famiglia e la crescita naturale gli conferiscono...
insomma, sono in linea con te, ma Carlo quella mattina stava andando al mare... perchè etichettare... EROE, FINTO, PROBLEMI FAMILIARI...
si può uccidere una persona e restare impuniti... non è abbastanza per vivere quella perdita come l'offesa più grave che possa capitare? anche a te consiglio "Carlo Giuliani: ragazzo".

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:27| 
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maria adele

mi scuserai, ma gli stupidi sono come la nitrogligerina meglio che stiano separati.

Hanno sbagliato tutti, tutti ...

intendo tute bianche e black block a istigare la polizia, e andarsene in giro a spaccare la città

polizia che sappiamo essere tendenzialmente di destra e ben felice di avere una scusa per menare le mani.

non entrerei neanche nello specifico della morte di giuliani perché sono stati creati i presupposti prima e da tutte due le parti.

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 16:25| 
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per Fabio...

da dove veniva quel minchia di estintore? dalla camionetta... mettiti un po' nei panni di chi è stato picchiato per ore, quasi gli arriva un estintore addosso, poi si ritrova pure una pistola puntata in faccia...
Carlo era basso... la distanza dalla camionetta era di più di due metri, quell'estintore, se lo lanciava al massimo gli cadeva sui piedi e poi rotolava... Carlo, era basso, basso e non maciste, non minacciava nessuno con quel coso in mano...
per piacere informatevi prima di parlare...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:18| 
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X Stefano Crema ...grazie ciao

FRANCO ZORDAN 20.07.05 16:16| 
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oooops mi correggo 200 SEMI DI DI STEVIA REBAUDIANA BERTONI ....

Stefano

Stefano Crema 20.07.05 16:15| 
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maria adele

mi é costato tantissime critiche il mio pensiero sull'argomento

a sinistra perché non vedo in giuliani un martire
a destra perché trovo quello che hanno fatto i poliziotti alla diaz e a bolzaneto é una vergogna.

comunque mi girano che a genova c'erano 200 mila persone a protestare e noi di cosa parliamo di un gruppetto di persone...

mai sopportato casarini e tute bianche sono quanto di peggio esiste per il movimento e sono sfruttati dai media per passare in negativo tutti quanti.

in piu ho frequentato e frequento i centri sociali e sono convinto che molta della rabbia che hanno sti ragazzi ha poco a vedere con la società ma molto con la famiglia.....
ne ho visti troppi prendere a calci mcdonald un giorno e mangiarci il giorno dopo....per crederci


ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 16:14| 
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X FRANCO ZORDAN

non ho capito in cosa posso esserti utile, hai forse difficoltà con ebay per i semi di stevia ?

basta inserire stevia e trovi addirittura chi ti vende già le piantine:

http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&category=2033&item=7701864538&rd=1&ssPageName=WDVW

Stefano Crema 20.07.05 16:14| 
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Io nei panni del carabiniere non mi ci metto sono allergico,al solo sentirne parlare mi vengono le bolle!cop killa!!!!

antonio caiazzo 20.07.05 16:14| 
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io mi metto nei panni del carabiniere...se uno mi vuole spaccare un estintore in faccia io reagisco...pensaci tu da sola dentro una camionetta sporca di sangue con decine di persone che ti urlano attorno...il tempo per pensare alle tue azioni è davvero poco...smettiamola di difendere giuliani, finto punkabestia con famiglia ricca alle spalle...

Fabio Piciacchia 20.07.05 16:10| 
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Postato da: Fabio Piciacchia il 20.07.05 16:07
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Sta preparando la besciamella per le melanzane che le consigliò Umberto Mas e si è dimenticata il comp acceso.

ciao
Max Stirner

Max Stirner 20.07.05 16:10| 
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Globalizzazione? Beppe hai troppo ragione quando dici che l'idea di globalizzazione non è "uniti si vince"..ma è proprio il "chi" globalizza "cosa"..La globalizzazione è da parte di multinazionali di europa e america che fanno produrre i loro prodotti in paesi ove dove la manodopera costa meno..al di la della qualità che ovviamente rimane scarsa..l'importante è che loro ci guadagnino sopra milioni di miliardi!
Che poi i popoli del 3° del 4° e del 5° mondo rimangano alla fame poco importa; sono stati cosi bravi a creare un economia che implica il fatto che se ci sono ricchi, per forza ci devono essere poveri..

Daniele Ferrari 20.07.05 16:10| 
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C'è qualcuno che conosce un vivaio dove si possono trovare le piantine di Stevia??? Possibilmente nel centro Italia. Possibile che in Italia non ci sia nessuno che ha qualche piantina o qualche rametto da talea da vendere???

Marco Pollastri 20.07.05 16:10| 
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Caro Beppe,

proprio perché non è un libero mercato - e le sovvenzioni lo provano - avvengono distorsioni come quelle che descrivi. Smith aveva ragione, ma noi europei ne seguiamo i principi solo quando ci fa comodo.

Stefano Terlizzi 20.07.05 16:07| 
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Postato da: Igor Scicchitano il 20.07.05 15:58

Igor? non ti riconosco...dei due uno è vivo e uno è morto e tra l'altro quello vivo sembra in passato abbia chiesto cifre tipo 25000 euro per farsi intervistare...
se mi picchiano per ore e un attimo dopo mi puntano la pistola in faccia, io lo prendo un estintore... tra l'altro da dove uscì quell'estintore? dalla camionetta...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:07| 
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elisabetta carosi mi dici cosa postavi prima per me?

x Fabio Piciacchia

Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 15:11

Fabio Piciacchia 20.07.05 16:07| 
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Coraggio, fatevi sotto

http://www.grillopedia.com/chat

Arsenio Lupin 20.07.05 16:07| 
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Ah oggi ricorre la morte di Carlo Giuliani?
be 1motivo in piu per dire muthefuck the police e sopratutto imparate a usare gli estintori!

antonio caiazzo 20.07.05 16:03| 
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per Giova...
è triste parlare senza contraddittorio, mi ricorda Berlusconi in tv.

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 16:00| 
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Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 10:16

Ho postato prima di leggere gli altri posts.

Già qualcuno parlava della nocività dello zucchero.Vado a leggere...ma quanto è buono...però!
Credo d'essere zucchero-dipendente.
C'è qualche dottore che può confermare?
E' possibile diventare dipendente dallo zucchero?Una sorta di tossico dipendenza?
Anzi,togliamo sorta.

Risposta:

Si è riscontrato che la glucosodipendenza è tipica delle persone affette da oligofrenia acuta, nel suo caso quindi potrebbe verifarsi; è tipica del quadro clinico in cui lei è sicuramente ascrivibile

Dott. Angelo Parduzzi

Angelo Parduzzi 20.07.05 16:00| 
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@ELISABETTA CAROSI

Ti dispiacerebbe rispondermi o mi hai tolto il saluto?

Il post è questo
ostato da: Max Stirner il 20.07.05 15:37

ciao

Max Stirner

Max Stirner 20.07.05 15:59| 
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tu sei carlo....

io non tiro estintori contro altri ragazzi al massimo prendo bene la mira.....

tra l'altro, tra i due ragazzi almeno giuliani ha avuto la fortuna di avere due genitori in gamba quell'altro e poco piu che un analfabeta.

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 15:58| 
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Salve a tutti,
colgo l'occasione, visto che Beppe ha parlato di zucchero e globalizzazione, per ricordare che oggi ricorre la morte del ragazzo Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere a Genova durante il G8 nel 2001......... io sono Carlo, tutti noi siamo Carlo. Contro ogni prevaricazione del potere e delle multinazionali.


Postato da: Andrea Mandarino il 20.07.05 15:56

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Il mio cognome mi impone la massima partecipazione.
Quella giornata l'ho sentita estremamente vicina alle giornate passate durante il '77.

Roberto Giuliani 20.07.05 15:58| 
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Salve a tutti,
colgo l'occasione, visto che Beppe ha parlato di zucchero e globalizzazione, per ricordare che oggi ricorre la morte del ragazzo Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere a Genova durante il G8 nel 2001......... io sono Carlo, tutti noi siamo Carlo. Contro ogni prevaricazione del potere e delle multinazionali.

Andrea Mandarino 20.07.05 15:56| 
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Fatevi una corsetta in chat su grillopedia...


http://www.grillopedia.com/chat

Pietro Mennea 20.07.05 15:55| 
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Sempre piu lobotomizzati su sto blog!
invece di coltivare la stevia coltivatevi i neuroni!

antonio caiazzo 20.07.05 15:48| 
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x andrea giova

oue... se mica il pas cuc ci che puoi postare quello che vuoi, quando vuoi e dove vuoi

:-) scherzo.....

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 15:45| 
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X Sandro Bruni

In genere diffido delle lodi.

Voglio comunque darti il beneficio della buona fede e ringraziarti per le parole che hai speso per il mio messaggio sul signoraggio.

Sai, spesso gli allarmismi sono frutto dell’ignoranza. L’ignoranza è legittima. Documentarsi prima di parlare è auspicabile, ma può produrre frustrazione in chi vuole semplicemente esprimere un’opinione.

Per finire, gli allarmismi che mi preoccupano sono quelli dovuti alla malafede.
Spero che non sia il caso di Pascucci.

Andrea Giova 20.07.05 15:42| 
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Grillu!!!

....si no ischis de ite faeddhare
no faeddhes de su chi no ischis.....

Angelo Morittu 20.07.05 15:42| 
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X Simone Maccanti

Caro Simone, proverò a rispondere qui di seguito alle tue ottime domande.

Se hai altri dubbi, su questo o su altri argomenti di economia non esitare a segnalarmeli.


>...disavanzi passati sono stati finanziati con NUOVA MONETA, e non con crediti dal pubblico.

In passato i disavanzi venivano finanziati in parte con moneta della banca centrale, in parte con i soldi dei cittadini.


>Cioè prima che la legge lo vietasse?

Esatto. Questo però non significa che la BCE non possa acquistare i titoli di stato, ma lo può fare solo dopo che i titoli sono già stati emessi e acquistati da qualcuno che ha già finanziato il disavanzo. La banca centrale non può più finanziare direttamente il disavanzo.


> I crediti al pubblico sarebbero i titoli di stato?

I titoli di stato sono titoli di debito. Chi li acquista ha un credito che sarà rimborsato con i soldi delle tasse che graveranno sulle generazioni successive


>I titoli di debito/stato come Bot e CCT, sono poco redditizi perchè , come succede nei paesi più poveri, altrimenti aumenterebbero il debito pubblico?

Oggi nel mondo i tassi di interesse sono bassi perché c’è molta liquidità. Semplificando possiamo dire che quando la quantità di moneta sale si abbassano i tassi di interesse. Lo Stato può tenere bassi i tassi perché la domanda dei titoli è alta.

Quello che preoccupa dell’economia europea, in particolare di quella italiana, è che pur in presenza di bassi tassi di interesse e di bassa inflazione, il prodotto cresce poco.

Se il tasso di inflazione da un momento all’altro dovesse aumentare, la banca centrale potrebbe essere costretta a restringere la liquidità.

A quel punto i tassi crescerebbero, quindi anche i tassi sui titoli, con le evidenti ripercussioni sul debito pubblico.
Per noi sarebbero dolori.

>Per il legame tra quantità di moneta e prezzi:
>La moneta circolante non dovrebbe equivalere, in valore, al patrimonio statale? Riserve auree, beni statali immobili ecc? E se si come si fa a fare una stima di questi beni?

Tutta la moneta che c’è in circolazione, più correttamente la base monetaria (banconote + monete), è una nostra attività alla quale corrispondono i crediti della banca centrale al sistema economico.

Se la banca acquista un titolo la moneta aumenta.

Il patrimonio statale non c’entra.

Il patrimonio statale fa parte della ricchezza complessiva di un paese (che comprende anche la moneta). Valutare la ricchezza è un’operazione non semplice.


>Per la storia di WEIMAR, se non ricordo male, c'è stato un precedente: in Francia uno dei motivi che portarono alla rivuluzione fu proprio l'aumento spropositato dei prezzi causato dalla stampa incontrollata di moneta.

Su questo non so risponderti. Rimane vero il fatto che ad un aumento eccessivo della moneta segue un aumento dei prezzi.

Andrea Giova 20.07.05 15:39| 
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che c'è elisabetta?

Fabio Piciacchia 20.07.05 15:38| 
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complimenti a quel figlio di puttana che fa 85.37.17.44:DNS

BASTARDO TI E' ANDATA BUCA VERO?

Postato da: Max Stirner il 19.07.05 23:29
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ciao Elisabetta
Ieri ci provarono pure con me, ma il firewall li ha bloccati.

Controlla se questo indirizzo te lo ritrovi pure tu 85.37.17.44:DNS

Informami

ciao

Max Stirner

Max Stirner 20.07.05 15:37| 
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Maria Adele Del Vecchio

non c'è niente di peggio che rispondere a certi imbecilli. Si divertono di più.
Lascia perdere.
Ciao

Roberto Giuliani 20.07.05 15:37| 
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C.A. SIG. STEFANO CREMA ... TI CHIEDO SCUSA ... MA DALLE 12.00 ALLE 14.00 NN TROVOVO NULLA DEL TUO ARTICOLO ? CIAO E GRAZIE ...


Postato da: Stefano Crema il 20.07.05 15:06

X franco zordan
Ho già incollato il tuo articolo verso le 13:00

FRANCO ZORDAN 20.07.05 15:33| 
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per favore, non usiamo il blog per litigi da condominio. E' uno spazio che merita di più. Non continuate a rispondere a personaggi il cui unico scopo è quello che qualcuno cada nella provocazione così da poter pensare "allora esisto". ignorateli e vedrete che spariranno

eros ceraudo 20.07.05 15:31| 
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Simonetta, diapason, marx e gli altri. La chat rifunziona...

Roberto Giuliani 20.07.05 15:28| 
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@ Elisabetta

Si dice che la stevia faccia passare anche le ustioni (gh gh gh)

Steve Lothlorien 20.07.05 15:26| 
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STEVIA

qui trovate qualche consiglio su come coltivarla.

http://www.stevia.net/growingstevia.htm


You need not be a South American planter to be a successful stevia grower. While the herb's native locale may make it appear somewhat exotic, it has proved to be quite adaptable and capable of being cultivated in climate zones as diverse as Florida and southern Canada.

Igor

Igor Scicchitano 20.07.05 15:16| 
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Io non sono affatto convinto che si debbano azzerare i sussidi all'agricoltura in nome del libero mercato.

Mi spiego meglio: il punto a cui dovremmo tendere e' quello dell'autoproduzione e dell'autoconsumo, cioè (entro certi limiti) si dovrebbe poter produrre localmente il necessario alla popolazione.

Questo e' altro rispetto a fare dumping sui prezzi dello zucchero.
E' evidente che e' necessario LIMITARE il dumping europeo LIMITANDO il libero commercio quando esso e' sussidiato.

Cio' vale perfino per l'Albania, dove e' piu' conveniente comprare le verdure europee sussidiate piuttosto che coltivarle in loco.

Si dovrebbe IMPEDIRE che vengano vendute sui mercati mondiali per un motivo di semplice concorrenza SLEALE.

Ma AL CONTRARIO, se fosse tutto libero mercato e basta, poi avremmo un paese che fa SOLO zucchero, un paese che fa SOLO cacao, un paese che fa SOLO caffe'... e che quindi un paese (una regione, una comunita') alla volta crolla se uno dei raccolti va male.

Avremmo guerre commerciali e popoli alla fame (come abbiamo ora) per le VARIAZIONI del prezzo.

Le merci agricole dovrebbero essere A PREZZO FISSATO per una stagione, e PREPAGATE, come si fa nel commercio equo, cosi' da impedire la continua messa sul latrico del piu' sfigato sul mercato.

RICAPITOLANDO: AGRICOLTURA SUSSIDIATA SI', MA CON LIMITAZIONE DELLE ESPORTAZIONI AGRICOLE EUROPEE PER I PRODOTTI SUSSIDIATI.


Grazie dell'ascolto,
Fabio

Fabio Petrosillo 20.07.05 15:16| 
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Il problema non è coltivarla sul balcone....per il fabbisogno giornaliero,credo che sarebbe impossibile.il fatto è che non fà male.ed è forse per questo che non c'è un gran commercio.
Magari non fà venire nemmeno le carie...BOH!?!
Credo che l'alternativa a molte cose esista e iun pochi lo sanno.....

oliverio rinaldo 20.07.05 15:12| 
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La chat di Grillopedia è caduta improvvisamente per modifiche.

Roberto Giuliani 20.07.05 15:11| 
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Postato da: antonio caiazzo il 20.07.05 14:53

Fratmò
stai calmo... niente bocchino...
ma hai notato la mano, nella foto, che andava verso la bocca ed il pugno non era neanche chiuso... della serie, per chi non avesse capito... non ti puoi chiamare bocchino e farti fotografare mentre ti mimi il cognome, per una campagna elettorale... non è corretto, ci sono i bambini!!!

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 15:10| 
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x cristiana battista

apri google, scrivi "aspartame danni" e voila....

www.laleva.cc/alimenti/aspartame/aspartame.html

www.laleva.cc/alimenti/aspartame/ aspartame-vitanaturale.html

cmq lo trovi solo nelle schifezze come le gomme:-) o le bibite gassate...

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 15:08| 
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X stefano cima

i semi di stevia li trovi anche su ebay, ma non credo sia semplice da coltivare ci vuole un clima caldo e umido credo.

Stefano

Stefano Crema 20.07.05 15:06| 
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X franco zordan
Ho già incollato il tuo articolo verso le 13:00

oliverio rinaldo 20.07.05 15:05| 
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per Sanguineti

perdona, ma io penso Bassolino sia un ottimo uomo politico che riesce a far entrare soldi nelle casse della regione campania con soluzioni alternative... un esempio: le mostre che vengono organizzate dalla regione - che sia caravaggio o damien hirst, sempre al top - nascono utilizzando fondi europei per le arti visive... Caravaggio ha raggiunto un numero di visitatori record... quei soldi, di quei biglietti, non bastano per fare tutto. Poi, con il governo Berlusconi, parlare di tagli alle regioni, non è la solita... è realtà grave.
Inoltre il problema camorra non si risolve a livello regionale... ci vorrebbero iniziative governative serie, se avessimo un governo serio, perchè l'allarme è forte, viviamo male... tipo vespri siciliani, campagne publicitarie contro l'acquisto di merce rubata, operazioni di finanza rigorose...

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 15:05| 
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Se per questo lo stato sovvenziona allo stesso modo chi fa olio extravergine di oliva e chi fa olio lampante(cioè fatto con le olive mature,quindi olio non commestibile se non raffinato).questo spinge i contadini a non raccogliere le olive dagli alberi,ma ad usare le reti.

oliverio rinaldo 20.07.05 15:02| 
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ps. scusate volevo dire "sotto coltura" anche se la prospettiva di mettere sotto cultura il Pianeta Terra non mi pare tanto male... ehhehe!

pps: chi ha notizie sull'aspartame che pare sia cancerogeno e ce lo propinano sotto tutte le forme ed in tutte le salse?
C'era un articolo sul Tirreno di qualche giorno fa e pare venga organizzato un convegno a Bologna in proposito verso settembre...
Che si fa? Non si masticano più le gomme?

cristiana battista 20.07.05 15:02| 
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PERCHE NN CI COLTIVIAMO UNA BELLA PIANTINA DI STEVIA REBAUDIANA BERTONI …?
E RISOLVIAMO IL PROBLEMA DELLO ZUCCHERO….

E' una piccola erbacea arbustiva perenne della famiglia dei crisantemi, nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile.
Ha una straordinaria capacità dolcificante: nella sua forma naturale è circa 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola.
Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero, pertanto è il dolcificante naturale più potente.
Una sola fogliolina fresca sprigiona al palato, dopo qualche istante, una fortissima sensazione dolce,
e resta alla fine un lieve retrogusto di liquirizia.

LE CARATTERISTICHE PRINCIPALI...
non causa diabete
non contiene calorie
non altera il livello di zucchero nel sangue
non ha tossicità (al contrario dei dolcificanti sintetici)
non avendo zuccheri non provoca carie e placca dentale
non contiene ingredienti artificiali
può essere usata per cucinare

IMPIEGHI MEDICI IPOTIZZATI...
diabete, obesità, iperattività, pressione alta, ipoglicemia, indigestioni;
diminuendo l'intossicazione dell'organismo provocata dallo zucchero raffinato, probabilmente giova alla pelle;
...che?... ...non sapevate che lo zucchero raffinato è un vero veleno?
poichè soddisfa la voglia di dolce, quasi sempre mette a tacere la "fame psicologica" di carboidrati (pane, pasta, ecc.) e di dolci;
fornendo una gradevole soddisfazione primaria (il dolce) è probabile che diminuisca i bisogni compulsivi di fumare e bere alcool.

PER COLTIVARLA IN CASA...
Non è bellissima, anzi... però è buona, e questo conta!

può essere coltivata su balconi e in giardino
resiste bene anche alla piena luce, e a temperature prossime a zero gradi
richiede molta acqua, ma vanno evitati i ristagni perchè potrebbero far marcire le radici
il terreno per le piante in vaso dovrebbe essere un miscuglio di torba bionda e torba scura (rapporto 60% e 40%), con l'aggiunta di un elemento inerte (pomice, polistirolo espanso sbriciolato etc...) per consentire un buon drenaggio delle radici. Il valore del pH dovrebbe aggirarsi intorno a 6-7.
ha una crescita e una fotosintesi molto veloce, pertanto un buon concime naturale è quasi indispensabile: evitate però, se potete, di usare concimi chimici.
ci interessa che produca molte e grandi foglie, quindi dovremo privilegiarne la produttività, piuttosto che la bellezza: va fatta una prima potatura quando le piantine hanno raggiunto l'altezza di 10-12 cm.
successivamente, quando la pianta è alta 50-60 cm, si tagliano i rametti che interessano, preferibilmente fra la tarda primavera e l'inizio dell'autunno, in questo periodo la pianta è più prod}ttiva.
la raccolta dei rametti deve essere fatta lasciando due nodi pronti per la successiva vegetazione sulla pianta madre; i rametti vanno messi ad essiccare appesi a mazzetti, o su una rete, o su un graticcio di canne in un locale ventilato e in ombra fino a completa essiccazione; poi si possono sbriciolare finemente le foglie usando un normale mixer da cucina, e si conservano in un vaso di vetro ben asciutto e a tenuta ermetica (come tutte le altre erbe).

FRANCO ZORDAN 20.07.05 15:01| 
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Grazie Beppe, grazie. Basta Bovè, basta dazi, basta sussidi. Vogliamo un mercato libero, ma libero davvero...

Postato da: Omar Ottonelli il 20.07.05 13:23
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Anch'io condivido la tua affermazione ma, sarebbe come richiedere "libera guerra", che poi è un sinonimo di libero mercato.

Ciao

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 20.07.05 15:00| 
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Magari si potesse convertire la piantagione di zucchero in colza! Peccato che questa ipotesi sia già stata smentita ufficialmente e non (anche su questo blog) su post relativi ad argomenti precedenti (carburanti alternativi, ecc.).
Pare infatti che non sia conveniente per le automobili, in quanto ce ne sono talmente tante che dovremmo mettere tutto il Pianeta terra sotto cultura! Così pure pensare di utilizzarlo in via diffusa nelle industrie.... Qualche mercato di nicchia può darsi, e già questo è un passo in avanti. Personalmente, è un periodo che mi sta venendo spaventosamente "a schifo" il denaro... Di più di quanto non lo fosse stato in precedenza...
Però che ci si può fare? Ormai l'economia è così, si può aggiustare, migliorare la metodologia e le teorie ad essa relative, ma non il "mezzo"...
C'è chi vuole tornare alla Lira è già ormai è impossibile, figuratevi se si volesse tornare al baratto!!! ;-P

Cristiana Battista 20.07.05 14:58| 
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sulla stevia

purtroppo anche in svizzera é stata momentaneamente vietata per ragioni sconosciute....

ma si trova lo xylitol che é comunque un sostituto naturale dello zucchero

http://www.xylitol.it/

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 14:57| 
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X fabio greggio
Intervista in video,in audio o solo testo?
Perchè pochi giorni prima della sua morte,la rai fece vedere la sua ultima intervista verso la mezzanotte su rai tre...perchè nessun direttore di tg rai decise di mandarla in onda......poi dicono che c'è libertà in questo paese.
Il filmato viaggiò in rete per un periodo,poi divenne solo audio,dopodichè sparì nel nulla.

oliverio rinaldo 20.07.05 14:54| 
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Ma fatemi capire chi votavamo italo boooooochino!
muthefucka the police!!!!!!!!!!!

antonio caiazzo 20.07.05 14:53| 
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Idea perchè non convertire le coltivazioni
di barbabietola con quelle di colza
magari le sovvenzioni potrebbero essere
usate per la costruzione di frantoi
e per la distribuzione del combustibile
ecologico
Lo zucchero lo compriamo poi dai Brasiliani
che guadagnano finalmente qualcosa
e possono comprarci le automobili
che noi tralaltro costruiamo da loro
e vissero tutti felici e occupati.

mauro giazza 20.07.05 14:51| 
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X Maria Adele Del Vecchio

Scusa Maria Adele, ma mi sembra sempre la stessa scusa... i grandi politici non si sono mai nascosti dietro il "non mi danno i soldi".
Se i soldi non arrivano e sei un campano cosa fai? ti siedi ad aspettare la manna dal cielo o alzi il sedere, rimbocchi le maniche e vedi di trovare il modo di cambiare le cose???
Non si può sempre scaricare le colpe su chi sta lontano!
E poi... se, come dite voi e ci credo, siete in mano alla camorra, c'è il rischio che i soldi che vengono mandati alla regione finiscano in tasche poco pulite.
E poi i soldi i politici ce li hanno per le cose che interessano.. anche Bassolino!
Ci tengo a precisare che il mio discorso non vuole essere un : "arrangiatevi", ma solo un "non nascondete le responsabilità dei politici":
Ciao

Michelangelo Sanguineti 20.07.05 14:49| 
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Postato da: Marco Sitzia il 20.07.05 14:14
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Uno dei vantaggi di cui godeva il cervello dei giovani, quando studiavano il latino alle medie, era quello di un cervello abituato per tempo all'analisi logica; si sa che ciò che s'impara da giovani è più facile conservarlo e svilupparlo, però utilizzando il metodo che usano i bambini in tenera età, il "metodo del perchè ad oltranza", in parte si può recuperare, non completamente, ma quanto basta.

Ciao

Max Stirner

Post Validato

Max Stirner 20.07.05 14:48| 
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sulla stevia

purtroppo anche in svizzera é stata momentaneamente vietata per ragioni sconosciute....


ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 14:48| 
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X Omar Ottonelli
non so come ti sia venuto in mente che io sono a favore di dazi e sovvenzioni....

Michelangelo Sanguineti 20.07.05 14:34| 
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Postato da: Lorenzo B. il 20.07.05 14:19

la collusione dei carabinieri di cui tu parli, la mentalità che è tipica, non è certo colpa di Bassolino, è un retaggio che ci portiamo dietro da prima...
è normale che la campania sia abbandonata alla camorra... non è Bassolino ad avere i processi per Mafia e varie, non era lui quello con gli stallieri... o stai dicendo che Bassolino è cammorrista?

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 14:29| 
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scuate il link precedente era inesatto. scaricate qui l'intervista a Borsellino:

http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=615

fabio greggio

Fabio Greggio 20.07.05 14:28| 
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Scusate la diversione.
In questi giorni è l'anniversario della strage in cui morì Paolo Borsellino.

A chi è interessato do il link dove poter scaricare un documento eccezionale:

LA VERSIONE NON CENSURATA DELL'ULTIMA INTERVISTA A BORSELLINO

il link è :
ttp://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=615

Ne pubblico qui una parte. E' messa a confronto la versione della RAI censurata e quella integrale affinchè possiate farvi un'idea.
La parte restante scaricatela al link, seguite le istruzioni per il dowmnload:

Testo anteprima:

Tra queste centinaia di imputati ce n'è uno che ci interessa: tale Vittorio Mangano,
lei l'ha conosciuto?

Versione L'Espresso:
«Si, Vittorio Mangano l'ho conosciuto anche in periodo antecedente al maxiprocesso, e precisamente negli anni fra
il'75 e l'80. Ricordo di avere istruito un procedimento che riguardava delle estorsioni fatte a carico di talune cliniche private palermitane e che presentavano una caratteristica particolare. Ai titolari di queste cliniche venivano inviati dei cartoni con una testa di cane mozzata. L'indagine fu particolarmente fortunata perché - attraverso dei numeri che sui cartoni usava mettere la casa produttrice - si riuscì rapidamente a individuare chi li aveva acquistati. Attraverso un'ispezione fatta in un giardino di una salumeria che risultava aver acquistato questi cartoni, in giardino ci scoprimmo sepolti i cani con la testa mozzata. Vittorio Mangano restò coinvolto in questa inchiesta perché venne accertata la sua presenza in quel periodo
come ospite o qualcosa del genere - ora i miei ricordi si sono un po' affievoliti - di questa famiglia, che era stata autrice
dell 'estorsione. Fu processato, non mi ricordo quale sia stato l'esito del procedimento, però fu questo il primo incontro processuale che io ebbi con Vittorio Mangano. Poi l'ho ritrovato nel maxiprocesso perché Vittorio Mangano fu indicato
sia da Buscetta che da Contorno come uomo d'onore appartenente a Cosa Nostra».

Versione RaiNews24
>.

Uomo d'onore di che famiglia?

Versione L'Espresso:
«L'uomo d'onore della famiglia di Pippo Calò, cioè di quel personaggio capo della famiglia di Porta Nuova, famiglia alla quale originariamente faceva parte lo stesso Buscetta. Si accertò che Vittorio Mangano - ma questo già risultava dal procedimento precedente che avevo istruito io, e risultava altresì dal cosiddetto "procedimento Spatola" [il boss Rosario Spatola, potente imprenditore edile, NDR] che Falcone aveva istruito negli anni immediatamente precedenti al maxiprocesso - che Mangano risiedeva abitualmente a Milano città da dove, come risultò da numerose intercettazioni telefoniche, costituiva un terminale dei traffici di droga che conducevano alle famiglie palermitane».

Versione RaiNews24:
>.
__________________________________

E questo Vittorio Mangano faceva traffico di droga a Milano?

Versione L'Espresso:
«Il Mangano, di droga (Borsellino comincia a parlare, poi si corregge. NDR), Vittorio Mangano, se ci vogliamo limitare a quelle che furono le emergenze probatorie più importanti, risulta l'interlocutore di una telefonata intercorsa tra Milano e Palermo nel corso della quale lui, conversando con un altro personaggio delle famiglie mafiose palermitane, preannuncia
o tratta l'arrivo di una partita di eroina chiamata alternativamente, seco do il linguaggio che si usa nelle intercettazioni telefoniche, magliette o cavalli. Il mangano è stato poi sottomesso a processo dibattimentale ed è stato poi condannato per questo traffico di droga. Credo che non venne condannato per associazione mafiosa beh, sì per associazione semplice riporta in primo grado una pena di 13 anni e 4 mesi di reclusione più 700 milioni di multa
La sentenza di Corte d'Appello confermò questa decisione di primo grado».

Versione RadioNews24:
>.

Quando ha visto per la prima volta Mangano?

Versione L'Espresso:
«La prima volta che l'ho visto anche fisicamente? Fra il '70 e il 75».

Versione RaiNews24:
Non c'è né la domanda, né la risposta.

Per interrogarlo?

Versione L'Espresso:
«Si, per interrogarlo».

Versione Rai News24:
Non c'è né domanda, né risposta.
___________________________________________________________________

E dopo è stato arrestato?

......continua


Per non dimenticare.

Fabio Greggio

Fabio Greggio 20.07.05 14:27| 
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per Marco Sitzia e Lorenzo B.

sì, Bassolino lo hanno votato i Campani e devo dire che non è colpa del governatore se le regioni con questo governo, non hanno visto un euro, ossia facciamo il federelismo... tagliando i soldi alle regioni?... e quindi non si riesce ad affrontare alcuna emergenza, rifiuti o altro...
prima di sputare sulle politiche di Bassolino, magari converrebbe completare i ragionamenti, magari rendendosi conto che il problema in intalia c'è ed è il governo!

Maria Adele Del Vecchio 20.07.05 14:25| 
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L'avete votato voi, mica noi. Evidentemente LA MAGGIORANZA dei Campani è SODDISFATTA.
Beccatevi 'a Jervolina.

Postato da: Marco Sitzia il 20.07.05 14:14

Sono d'accordo: la maggioranza dei campani è soddisfatta perché l'attuale gorverno della Campania non combatte la camorra come dovrebbe, ci sono sacche di delinquenza minorile pazzeschi, ad esempio in città come Torre Annunziata l'80% dei ragazzi girano su motorini non assicurati e spesso senza casco, ma di carabinieri a fermare questi delinquenti non se ne vedono mai nemmeno nelle strade principali di quel paese in mano alla camorra... Purtroppo lo Stato ha abbandonato la Campania al suo triste destino, in mano alla camorra.

Lorenzo B. 20.07.05 14:19| 
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Scusate.......... si può sostenere tutto ma che i contadini girino col Cayenne da quanti soldi facciano mi sembra un pò troppo.

fabio tassi 20.07.05 14:16| 
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Per Lorenzo B.
"E Bassolino cosa fa? Niente... venitevi a fare un giro a Napoli e rendetevi conto di quanto sia assente lo Stato in questa maledetta città, bella come il sole, ma abitata da gente molto sporca."

L'avete votato voi, mica noi. Evidentemente LA MAGGIORANZA dei Campani è SODDISFATTA.
Beccatevi 'a Jervolina.

Marco Sitzia 20.07.05 14:14| 
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> Ok per il Brasile...ma adesso che si fa?

Si va a produrre qualcos'altro. Qualcosa che magari la gente vuole comprare.

Bruno Panetta 20.07.05 14:13| 
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A chi si preoccupa di cosa faranno i 70.000 sovvenzionati italiani quando toglieranno le sovvenzioni. Semplice: produrranno qualcos'altro.

Non ho ancora visto un contadino andare in malora perché non ha più potuto produrre un prodotto sovvenzionato (non negli ultimi due-tre decenni, almeno). Li ho sentito sbraitare, protestare, minacciare. Ma alla fine hanno trovato un altro prodotto con il quale guadagnare anche di più. Magari sovvenzionato pure quello.

Mi preoccupo un pò per i macchinari (carissimi) che hanno dovuto comprare, alcuni dei quali non possono essere utilizzati per altre produzioni. Ma poi mi viene in mente che magari li hanno comprati con finanziamenti a fondo perduto...

Daniele Catania 20.07.05 14:13| 
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X Igor Scicchitano:

Ho letto della stevia.. sarebbe simpatico provare a coltivarla.. ci fai sapere se la trovi?

stefano cima 20.07.05 14:12| 
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sei marchigiano anche tu matteo??il primo che incontr qui...cmq un altro grande problem dell'agricoltura italiana èil grano...non vale nulla, gli agricoltori lo coltivano sol oper le sovvenzioni...

Fabio Piciacchia 20.07.05 13:40| 
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Io ho lavorato come operaio in uno zuccherificio per 5 anni di fila per le campagne estive.

Quando cominciai (1998) era un lavoro d'oro: tutti i ragazzi facevano a gara per entrarvi e gli stipendi per la campagna erano molto alti.

Conosco molto bene il processo di produzione e, anche se viene usata la calce per raffinarlo, il processo è comunque "pulito" ed i vari sughi di zucchero vengono bolliti e raffinati parecchie volte.

Già dal 1999 giravano voci circa la volontà della vecchia CE di voler tagliare le sovvenzioni, e già da allora si prospettavano scenari neri se l'avessero fatto.

Il mercato dello zucchero è sempre stato stra-protetto in Italia e ciò ha permesso lo sviluppo una sovra-produzione.

L'anno scorso ho incontrato uno dei miei vecchi capifabbrica...mi ha detto che le cose non andavano affatto bene, e che gli dispiaceva per i più giovani lavoratori dello zuccherificio che, secondo lui, non sarebbero arrivati alla pensione.

La settimana scorsa ho parlato con un agrcoltore della zona che mi ha detto che il prezzo delle barbabietole oggi è un terzo di quello che venivano pagate nel 1995.

Solo nella mia regione (le Marche) ci sono due zuccherifici (una volta ce ne erano addirittura 3) e molta della nostra agricoltura si basa sulla barbabietola da zucchero.

Ok per il Brasile...ma adesso che si fa?

Matteo Stronati 20.07.05 13:34| 
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x Stefano Crema

su www.cibo360.it ho letto che in svizzera la vendono....ma mi sembrava di aver letto il contrario vi faro sapere, oggi pomeriggio passo nel negozio di vitamine e cibi naturali a chiedere.

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 13:29| 
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Per Michelangelo e i dazio/sovvenzionisti:
vorrei semplicemente farvi presente che quella sovvenzione lo Stato non se la inventa, ma la toglie dalle vostre tasche! Siate dunque felici delle sovvenzioni che pagate agli zuccherifici (e a quant'altro) per affamare il mondo, ma permettemi di contestare l'uso di questo denaro pubblico. Facciamo una cosa: togliamo le sovvenzioni e, se proprio vi piace così tanto, periodicamente fate un bonifico agli zucherifici. Non crede che cambi granchè...

Omar Ottonelli 20.07.05 13:27| 
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Ciao con molta simpatia

Postato da: Benito Le Rose il 20.07.05 11:54
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OK Benito, 2° chiarimento e spero che ci siamo definitivamente spiegati.

Trovo un pò strano che mai, proprio mai, tu possa trovare qualche interesse per Grillo.
I tuoi punti di vista sono legittimi quanto i miei, però se migliaia di persone apprezzano, anche se non sempre, le idee o le provocazioni di Grillo è perlomeno bizzarro che una persona non si chieda come migliaia di persone, alcune delle quali tu affermi d'apprezzare, sono sempre, ribadisco sempre, in totale disaccordo con te.

Mi piacerebbe che tu ci riflettessi un pò, poi regolati come ti pare.

Nella speranza che, prima o poi tu possa trovarti d'accordo con me, almeno una volta, ti saluto cordialmente.

Max Stirner

Max Stirner 20.07.05 13:27| 
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xtutti coloro che vogliono capire la mentalità cinese e le loro strategie in ambito economico e militare consiglio la lettura dell'arte della guerra di Sun tzu!

antonio caiazzo 20.07.05 13:26| 
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x oliverio

peccato che la stevia in europa non si può vendere, grazie alla lobby dei chimici, meglio un bel dolcificante chimico che ti fa venire il cancro che un dolcificante naturale a zero calorie e che ti fa passare anche il diabete.

In giappone la stevia è usata nella diet coke,
in america l'FDA è stato costretto a riconoscerlo come integratore, così ha salvato capra e cavoli.

Stefano

Stefano Crema 20.07.05 13:25| 
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Grazie Beppe, grazie. Basta Bovè, basta dazi, basta sussidi. Vogliamo un mercato libero, ma libero davvero...

Omar Ottonelli 20.07.05 13:23| 
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Ciao Filippo... come fai a dire che hai migliore accesso alle informazioni sull'italia da londra?
non è che non ci credo..volevo conoscere qualche esempio che ti fa pensare che sono più corrette quelle che ricevi tu da quelle che riceviamo noi...

Michelangelo Sanguineti 20.07.05 13:19| 
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Matteo... il tuo ragionamento è un po' pericoloso... è lo stesso ragionamento che fa un imprenditore nei confronti dei lavoratori:
" chi se ne frega dei lavoratori, io penso solo al mio settore (la propia grana!) e devo difenderla!"
O iniziamo a pensare al bene dell'uomo e del mondo o saremo sempre a mettercelo nel sederino a vicenda...
Ciao
Mike

Michelangelo Sanguineti 20.07.05 13:16| 
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Ciao, beh... credo che l'insoddisfazione di maurizio sia giustificabile... perchè se sei in malattia devi prendere il 20% in più nella busta paga??? è ingiusto... e i soldi presi in più per tutte le malattie precedentemente fatte non sono un furto (perchè legali) ma ne hanno l'odore!
E il fatto che scioperino, quando (ad esempio) dalle mie parti ogni mattina ho in alternanza un treno in ritardo e l'altro soppresso... beh... fa incazzare!

Michelangelo Sanguineti 20.07.05 13:14| 
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A ME SORGE SPONTANEA LA CONSIDERAZIONE: MA CHI SE NE FREGA DEGLI AGRICOLTORI BRASILIANI! IO SONO EUROPEO ERGO BEN VENGANO GLI AIUTI AGLI AGRICOLTORI EUROPEI SE SONO NECESSARI PER DIFENDERE IL SETTORE.

Matteo Michelangeli 20.07.05 13:12| 
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veromaurizio, ha ragione rinaldo...sennò diventano chiacchiere da bar...

Fabio Piciacchia 20.07.05 13:08| 
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X maurizio meconi
Se scrivi che gli autisti dei mezzi pubblici rubano...devi motivare altrimenti sei un chiacchierone

oliverio rinaldo 20.07.05 13:06| 
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Bisogna usare il blog in modo creativo.
leggete i link,cercate di scoprire dalla rete se esiste un'alternativa al "sistema".

oliverio rinaldo 20.07.05 13:04| 
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suggerimento per un prossimo blog:
sciopero autoferrotranvieri il 15 luglio
sciopero ferrovieri il 25 luglio
il tutto perchè gli vorrebbero togliere la prerogativa che nei primi tre giorni di malattia prendono il 20 % in più dello stipendio normale (fonte il sole24ore).
In sintesi: rubano, impediscono a tutti di andare a lavorare, scioperano e si incazzano.....
meditate gente meditate

maurizio meconi 20.07.05 13:02| 
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Iopenso che si stia usvcendo un pò dal seminato...l'argomento non è lo zucchero dei per se , ma tutte le colture che vengono coltivate a cazzo per il pianeta e le sopvvenzioni che si danno per farle coltivare....

Fabio Piciacchia 20.07.05 13:00| 
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a parte che lo zucchero fa male.
a parte che in brasile costa meno produrlo perchè se qui si lavora in nero, lì i diritti dei lavoratori sono una parola straniera.
a parte tutto ciò.......
meditate gente meditate

maurizio meconi 20.07.05 12:59| 
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Forse sarebbe meglio che ci informassimo invece di litigare.io ci provo.....

http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/dolci/stevia.htm#B

Non spevo che ci fosse un'alternativa allo zucchero!Giudicate voi!

oliverio rinaldo 20.07.05 12:57| 
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Caro Grillo parlante,
sono rimasta molto delusa dal tuo comportamento nel blog: l'altro giorno è apparso un commento di Andrea Rossi che esprimeva un parere contrario al tuo, ebbene dopo un paio d'ore è stato cancellato! Cosa ne è della libertà di opinione!?! Io pensavo che questo bolg fosse libero da censure invece mi accorgo che si sta accomunando al resto! Sono profondamente dissillusa! Non commento oltre perchè la censura sono sicura cancellerà in pochi minuti questa mail, il che confermerà ancora di più la mia opinine. Direi che è vergognoso non possiamo essere sempre concordi con te su tutto lasciaci la libertà di dire anche no altrimenti questo blog è solo una dittatura!
Anna Pratis

Postato da: Anna Pratis il 20.07.05 11:30

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cara anna hai proprio ragione anche a me quando ero contro mi hanno censurato, salvo poi non censurare post come il tuo di protesta... io la vedo strana.... a me grillo piace e lo ascolterò ancora però sui suoi collaboratori qui... nutro grosse perplessità...

Claudio Landi 20.07.05 12:51| 
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Stefano cima lasciali fare poverini...hanno bisogno di scannarsi....sennò che buongiorno è? io ho imparato a ignorarli...

Fabio Piciacchia 20.07.05 12:49| 
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Non riesco a capire una grossa parte degli interventi siano degli attacchi velenosi contro un altro dei bloggers..

insomma litigate in privato.. o dobbiamo rendere anche questo spazio una specie di 'forum' dove le persone vanno la per litigare davanti le telecamere?

Ognuno esprima le proprie idee questo si , lo trovo corretto , ma attacare briga con una tastiera...

stefano cima 20.07.05 12:40| 
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@ Elisabetta Carosi
Ahhhhhhh, adesso capisco, era una "affermazione laterale".....
E già, non mi sorprende che tutti vogliano attaccar bottone a lei, con argomenti così "laterali", non se ne può proprio fare a meno

Raffaele Beduschi 20.07.05 12:37| 
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Questa non la sapevo! Ormai il problema non mi interessa più visto che non consumo più zuccero raffinato. Sapete perchè? Forse Beppe tu lo sai già. Lo zucchero raffinato (saccarosio), anche in minime dosi, ha numerosi EFFETTI INDESIDERATI. Volete saperne qualcuno?
Oltre ovviamente al diabete e ai problemi di carie, non si sa che:
danneggia il CERVELLO;
innesca una reazione acida nell'intestino per cui il nostro organismo, per bilanciarla, utilizza
tutte le riserve di sali minerali (per es. alte dosi di calcio), si abbassano di conseguenza le DIFESE IMMUNITARIE;
non fa assorbire le vitamine a livello intestinale;
fermenta nell'intestino provocando formazioni di alcoli e sostanze di
degradazione a seconda di cosa mangi (per questo motivo bisognerebbe mangiar
zuccheri lontano dai pasti, come dolci o frutta);
crea DIPENDENZA;
provoca sindromi DEPRESSIVE e disturbi al cervello;
é responsabile di intolleranze e ALLERGIE...
La lista continuerebbe con le dovute spiegazioni...
Lo zucchero se non fosse raffinato conterrebbe ancora vitamine, sali minerali, enzimi, come in tutti i dolcificanti naturali (miele, malto, succo d'agave, succo d'acero, stevia, fruttosio...).

Consiglio la lettura dei seguenti libri:
- Dufty W., 2003 - SUGAR BLUES - IL MAL DI ZUCCHERO. Macro Edizioni
- Acerra L., 2004 - SUGAR BLUES 2 - NUOVI VELENI SENZA CALORIE AGGIUNTE. Macro Edizioni

Federico Brunialti - Erborista - Genova

Federico Brunialti 20.07.05 12:31| 
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BEPPE PARLA DI ADAMO SMITH DAVIDE RICARDO MA CHI GLI HA INSEGNATO A ITALIANIZZARE I NOMI DEGLI ECONOMISTI EUROPEI...COMUNQUE BELLA L'IDEA DELLA MANO INVISIBILE A DITO MEDIO ALZATO

Ruben Babani 20.07.05 12:30| 
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Per Daniele Farneti

Scusa, per una mia informazione, mi sapresti dire perchè alla Sfir di Forlimpopoli tutti gli anni, prima dell'apertura della campagna di lavorazione delle bietole, ci sono sempre dei contrasti con gli anbientalisti per problemi d'inquinamento, o le cause sono altre.

Grazie.

Roberto Fabbri 20.07.05 12:29| 
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la luce polarizzatae ecc ecc ...e' un metodo analitico veloce e tranquillo per determinare gli zuccheri

Postato da: ivana iorio il 20.07.05 12:15

finalmente un info utile :-)

volevo andare a fare il pane ma il lievito di birra contiene cromo....merda....

vabbe per la ciabatta di gennarino si puo morire
http://gennarino.org/ciabatta.htm

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 12:28| 
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pardon ho dimenticato di dire il cromo esavalente e pericoloso

ivana iorio 20.07.05 12:17| 
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Accidenti, la Sig.ra Elisabetta Carosi si sveglia e la prima cosa che si domanda é: cosa hanno deciso i G8?
Forse di assegnarle qualche incarico che le permetta di salvare le sorti del Pianeta mentre noi comuni mortali ci alziamo e la prima cosa che pensiamo è fare colazione.....

Raffaele Beduschi 20.07.05 12:16| 
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non so se lo zucchero toglie il cromo.....ma se qualcuno ha il cromo nel corpo...penso che sia ad un passo dal piede nella fossa...( ovviamente a secondo della quantita')

la luce polarizzatae ecc ecc ...e' un metodo analitico veloce e tranquillo per determinare gli zuccheri

ivana iorio 20.07.05 12:15| 
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Caro Beppe,
chi scrive è un ragazzo di 29 anni che vive a Imola, l'Imola del Gran Premio e dei Heineken Jammin' Festival.
Ti segue da diversi anni, all'incirca dall'epoca dello yogurt YOMO. Ovviamente all'inizio ero incapace di ridere con l'amaro in bocca, ridevo semplicemente per le geniali battute e la tua faccia simpatica.
Crescendo insieme le risa sono diventate sempre più amare e i temi dei tuoi spettacoli sempre più attuali e controcorrente.
Di conseguenza vederti nella TV pubblica o peggio ancora nella privata, diventava sempre più difficile. Qualche replica in TV o qualche cassetta di vecchi spettacoli non bastavano più a soddisfare le migliaia di domande che dentro di me nascevono giorno dopo giorno. La voglia di saperne sempre di più e di scoprire la verità era diventata un fuoco inestinguibile.
Diametralmente opposta alla curiosità si schierava però un senso profondo di delusione. Al crescere della delusione crollavano i principi su cui desideravo impostare la mia vita.
Ma la cosa più triste ancora è la totale impotenza davanti al decadimento del mondo.
Sorvolando i dettagli di questa sottile agonia voglio farti una semplice domanda:
Se fossi un 29enne che desidera avere tanti marmocchi da crescere ed educare onestamente, saresti disposto a farli crescere in questa povera Italia dove non proveranno altro che le mie stesse delusioni?
Da qualche anno sto pensando seriamente di cambiare vita. Sono stanco di questo correre, di questo lottare in vano, di questo noia, di questi giorni sempre uguali, di aver sempre bisogno e solo bisogno di soldi. Ci deve essere un valore più in alto nella vita che fare quattrini!
Come giudichi uno che desidera scappare da questo inferno?
Vorrei vivere dove c'è sempre il sole, vorrei vestire solo con un costume e avere solo quello, vorrei lavorare per un piatto di minestra alla volta e bere con le mani da un ruscello, vorrei sempre respirare l'odore dei boschi ombrosi e correre scalzo sopra ad un prato bagnato, vorrei mangiare le ciliege sul ciliego e spaccare una noce di cocco sopra un sasso. Vorrei imparare a coltivare, vorrei zappare segare e cucire... Vorrei la semplicità che qui non trovo più, ne per me e ancor più per i miei figli.
Con affetto Christian Cavina

Christian Cavina 20.07.05 12:14| 
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Scusate l'intrusione non propriamente attinente.

Volevo ricordare a tutte le persone che hanno deciso di prendere parte alla nuova inziativa di Grillo, ovvero quella su meetup, di iscriversi ai gruppi delle proprie città. Quello che voglio dire è che se io vivo a Napoli è un po'assurdo che mi iscrivo al gruppo di Milano, anche se è stato il primo ed è per così dire quello fondato da grillo. Dico questo perchè altrimenti si perde totalmente il senso dell'iniziativa.
Altra cosa, giusto per chiarire: i 19 dollari al mese sono pagati solo ed esclusivamente dall'organizzatore, i nuovi iscritti non sono tenuti a versare un solo euro, si ben chiaro. Poi se in futuro qualcuno vule contribuire... ben venga.
Grazie dell'attenzione.
Roberto
P.S.
Non lasciamo cadere nel vuoto un'iniziativa che può portare qualcosa di buono. Se poi non funziona si aggiusta il tiro, ma bisogna partecipare per sperimentare e dire ciò che non va. Non credete?

Roberto Fico Commentatore in marcia al V2day 20.07.05 12:13| 
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@ Postato da: ivana iorio il 20.07.05 08:33
ma cosa vogliono questi buonisti ? ringrazino il cielo che hanno il tempo di poter parlare di queste cose......... non si trovano bene nello stato italiano ? e che vadano a portare benessere dove c'e bisogno...almeno fanno qualcosa di buono...e senza aiuti dello stato

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Ma lo sai che sei proprio?
Tu dove trovi il tempo di postare?
Posti dal posto di lavoro?
BRAVA!

NSAR=non si accettano risposte

Postato da Elisabetta Carosi il 20.07.05 11:27
______________________________________________
@ Postato da: ivana iorio il 20.07.05 11:35
Elisabetta Carosi ....lavoro piu delle 8 ore giornaliere...e se qualche volta perdo un'ora a far niente...vuol dire che me la merito

***********************************************

e allora lascialo fare anche a noi senza i tuoi giudizi sarcastici e fuori luogo.
O,a tuo giudizio,noi non ce lo meritiamo?

Elisabeta Carosi Commentatore in marcia al V2day 20.07.05 12:13| 
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SUL CROMO

estratto da: http://www.laleva.cc/almanacco/cromo.html

Dosaggio e tossicità

Non vi è alcuna dose dietetica consigliata riguardo al cromo, quindi l’assunzione normale viene considerata come dose sufficiente. Le dosi quotidiane di cromo per i bambini sino ai 5 mesi, dovrebbero andare da 0,01 a 0,04 mg; da 5 mesi a 1 anno, da 0,02 a 0,06 mg, da 1 a 3 anni, da 0,02 a 0,08 mg; dai 4 ai 6 anni, da 0,03 a 0,12 mg. I bambini oltre i 7 anni, i ragazzi e gli adulti dovrebbero assumerne da 0,05 a 0,20 mg (da 50 a 200 microgrammi).
Se le dosi eccedono le quantità normali, gli effetti del cromo rovesciano e inibiscono l’attività dell’insulina piuttosto che favorirla. Il cromo esavalente è tossico e l’esposizione a lungo termine può provocare problemi dermatologici, perforazione del setto nasale e tumore ai polmoni. La forma trivalente è quella presente negli alimenti; non provoca questi disturbi e ha una tossicità molto bassa.

Effetti da carenza e sintomi

Anche una leggera carenza di cromo avrà gravi conseguenze sull’organismo. Le ricerche effettuate hanno mostrato che le carenze sistematiche di cromo sono molto comuni negli Stati Uniti, sebbene il fenomeno si riscontri raramente in altri paesi. La carenza degli Americani è spiegata dal fatto che il suolo non contiene una quantità sufficiente di questo minerale per cui il cromo non può venire assorbito dai raccolti o raggiungere le falde freatiche. La raffinazione dei cibi è un’altra causa probabile della perdita di cromo insieme ad un consumo eccessivo di zuccheri ed altri carboidrati raffinati. Questo può predisporre alcuni individui a carenza mentre nei diabetici può aggravare la malattia. Le persone più esposte alla carenza sono gli anziani, quelli che praticano regolarmente sport molto stancanti (i corridori) e le gestanti. Soprattutto le gestanti sono molto esposte ad una carenza perché il feto utilizza grandi quantità di cromo.

Una carenza di cromo può essere un fattore che inibisce la funzione dell’insulina e si manifesta con tassi di crescita rallentati e una grave intolleranza al glucosio nei diabetici. Si ritiene anche che l’interazione del cromo e dell’insulina non sia limitata al metabolismo del glucosio ma valga anche per il metabolismo degli aminoacidi. La carenza può ridurre la sensibilità del tessuto periferico al glucosio, una disfunzione simile al diabete. Il cromo può impedire la formazione di placche aortiche e una sua carenza può favorire l’aterosclerosi.
La carenza di cromo è molto frequente nelle donne incinte a causa dell’alta quantità utilizzata dal feto. Le persone sottoposte a interventi chirurgici ricevono glucosio in via endovenosa causando un maggiore fabbisogno di cromo. Alcuni studi hanno mostrato che il cromo del sangue diminuisce notevolmente dopo la somministrazione di 60 grammi di glucosio. Se il paziente ha un’infezione virale in corso, tale diminuzione è ancora maggiore. Negli studi sugli animali, i ratti carenti soffrono di depositi di grasso nelle arterie, hanno una durata della vita inferiore, minore quantità di spermatozoi, quindi scarsa fertilità.

Igor Scicchitano 20.07.05 12:12| 
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prima si siederanno tutti ad un tavolo a ripensare il sistema economico internazionale, e meglio sarà per tutti. Speriamo solo che non sia troppo tardi.

Luca Andreozzi 20.07.05 12:08| 
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per eriberto "er chimico"

*Gli zuccheri hanno poi la proprietà di ruotare il *piano della luce polarizzata, come molte alte *molecole....

effetti di questa proprietà sull'alimentazione???

scusa non capisco perché citate questa proprietà

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 12:08| 
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x eriberto "er chimico"

*lo zucchero di canna raffinato è esattamente uguale
*a quello di barbabietola

é quello che ho detto anch'io.... la mia era una critica al prodotto raffinato.

sul cromo arriva da qua

http://www.enotime.it/zoom/default_body.aspx?ID=1081

avevo postato prima un estratto col link ma l'hanno cancelllato

se lo leggi faccia sapere il tuo pensiero.

ciao

Igor Scicchitano 20.07.05 12:04| 
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per i cultori del libero mercato...anche Hewlett-Packard sta licenziando sembra un 15.000 persone...evviva la concorrenza cinese a basso costo e i dazi che nessuno vuole.....ma per la sola parte di computer mi sembrano troppo...una quantita cosi alta di persone ....vuoi vedere che anche anche attivita collegate vanno male ?

ivana iorio 20.07.05 12:01| 
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Guardate che lo zucchero prodotto negli stabilimenti Eridania (che negli ultimi anni hanno cambiato proprietà più volte, o nel peggiore dei casi hanno chiuso) era un prodotto di qualità e non era assolutamente aggiunto di sbiancanti ottici (non è un detersivo) o altre porcherie citate da Igor Scicchitano. Io ho lavorato per tre anni in uno zuccherificio e conosco abbastanza bene la produzione dalla barbabietola al cristallizzato. Il prodotto è bianco perchè il saccarosio puro è bianco e quello venduto ha un titolo esageratamente alto.
Come dice Ivana Iorio (che penso scriva con cognizione di causa)lo zucchero di canna raffinato è esattamente uguale a quello di barbabietola , le differenze riguardano essenzialmente sullla struttura cristallina e sulla dimensione dei cristalli, sempre saccarosio rimane...Gli zuccheri hanno poi la proprietà di ruotare il piano della luce polarizzata, come molte alte molecole.....
Per quanto riguarda tutti gli oligo elementi, gli enzimi, le vitamine etc etc è vero che se ne vanno e non rimangono nello zucchero finale ma proprio perchè è quello che si intende fare!
A me le fragole con una spolverata di barbabietola grattugiata non piacciono, magari a qualcuno piacciono.....
Un ultima curiosità che chiedo a Igor Scicchitano dove ha letto che lo zucchero toglie il cromo dall'organismo? Spero per lei che di cromo nell'organismo ne abbia veramente poco....
Lo zucchero se usato in abbondanza crea tutta una serie di disturbi, ma qual è la sostanza che se assunta in dosi elevate non crea problemi?
Cordiali Saluti

Eriberto Guerrieri 20.07.05 11:53| 
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Salve a Voi tutti. Complimenti per il sito.....veramente . Zucchero a parte , ma non Vi sembra che , politicamente parlando e non solo, di essere rappresentati (come popolo italiano) da persone veramente poco sane di mente ? No dico sul serio....e con tutto il dovuto rispetto . Con L'articolo di oggi ,(immaginate che ....etc.), mi è saltato in mente che, guarda caso tutto ciò che ci è interdetto come cittadini singoli e non solo , lo stato ne ha il monopolio..........
gioco d'azzardo, la vendita di sostanze gravemente nocive, l'obbligo di pagare l' anticipo delle imposte sul futuro reddito, soldi pubblici spesi a favore di privati....insomma avete capito cosa intendo....
Ragazzi cari ....adesso ci impongono di andare in giro con i fari accesi anche di giorno, invece di educarci COME SI DEVE sin dalla prima
età , al rispetto civico....
A mio modesto parere , una o più persone sane di mente , si comporta/no diversamente .......molto diversamente.....
Mi auguro veramente che il Sig. Beppe Grillo continui ad essere L'INSEMINATOR SANUS , per tutti coloro che desiderano farsi fecondare da un fiotto di buon senso...... a chent'annos Beppe

paolo taccola 20.07.05 11:52| 
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O.T.

Riforma giustizia = controllo politico della giustizia = ennesimo attacco alla costituzione e alla democrazia.

No alla riforma!
No alla riforma!
No alla riforma!

http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/rifogiuste4/rognoni/rognoni.html

Rosario Pisanò 20.07.05 11:51| 
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Se la produzione di zucchero viene sovvenzionata, perchè non sovvenzioniamo in Italia l'innovazione tecnologica????
E se possibile anche l'informazione, altrimenti ci continueranno a portar a spasso con questo cacchio di libero mercato, ma libero da che?

Pino Zeze 20.07.05 11:48| 
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Per Pierre Greborio

Prova a dirglielo te ai lavoratori degli zuccherifici di andare a lavorare in Brasile e poi vediamo cosa ti rispondono........

Enrico Barina 20.07.05 11:46| 
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Scusate l'intromissione con un commento non inerente al post, ma è una cosa importantissima per la privacy nel web...

>BRUXELLES: OK ALL'INTERCETTAZIONE DI MASSA!!

>Non c'è alcuna ragione per la quale il governo >di un paese europeo oggi debba prendersi una >responsabilità diretta nel varare leggi di >restrizione delle libertà personali come quelle >sulla data retention. Ci sta infatti pensando >l'Europa.
>
>Nei giorni caldi del cosiddetto pacchetto >Pisanu sulla sicurezza, che avrebbe dovuto >essere imperniato anche sulla conservazione dei >dati di traffico telefonico ed internet, la >Commissione Europea ha infatti annunciato una >proposta di direttiva che mette al centro >proprio la data retention

CONTINUA AL LINK DI: MANUALI.NET

http://www.manuali.net/forum/showthread.php?s=&threadid=35630

FONTE: PUNTO-INFORMATICO.IT

http://punto-informatico.it/p.asp?i=54137&r=PI

Caro Beppe, puoi aprire un post anche su questo?
6 il migliore, continua così

Giancarlo Contreras 20.07.05 11:43| 
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zucchero... raffinato! Scusa e grazie!!!!
:)

Daniele Farneti 20.07.05 11:40| 
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