19 Luglio 2005
Zucchero di Stato

Il 14 luglio 400.000 persone hanno dimostrato contro l'abbassamento delle sovvenzioni allo zucchero imposto dal WTO all'Europa.
Anche il nostro Ministro Alemanno era in prima fila a difendere i 70.000 sovvenzionati in italia.
Produrre zucchero in Europa costa il triplo del prezzo internazionale, però l'Europa è uno dei maggiori esportatori.
Com'è possibile?
Secondo la teoria economica se da noi è così faticoso e costoso produrre zucchero, dovremmo importarlo dai Paesi dove i costi di produzione sono più bassi.
Questo lo insegnava Antonio Martino prima di essere modificato geneticamente da Berlusconi.
Continuare a produrre zucchero in Europa è come continuare a produrre le banane in Svezia o gli abeti in Congo.
Come potrebbe la Svezia diventare un esportatore di banane cresciute nelle serre del Circolo Polare sotto gli occhi delle renne?
Con le sovvenzioni.
Ogni 3 euro di zucchero europeo venduto, 1 euro lo mette il mercato, 2 euro li mette lo stato.
Così l'Europa può invadere il mercato con le sue eccedenze (10 milioni di tonnellate l'anno), rovinando i Paesi come il Brasile più adatti a produrre zucchero perchè hanno più sole, terra migliore e più manodopera.
A causa delle sovvenzioni ai produttori di zucchero, il Brasile ogni anno perde un miliardo di euro.
Questo è un effetto della globalizzazione. Domanda, offerta, competizione, libero mercato... sono termini ormai senza senso.
La famosa "mano invisibile" che regola il mercato di Adamo Smith, è ormai un pugno con il dito medio teso verso l'alto.
Postato da Beppe Grillo il 19.07.05 19:07 | Economia
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Le opinioni sui Blog








Nel meetup Bra Alba - Langhe Roero è stata linkata questa discussione
perchè stiamo costruendo una mappa di navigazione nel meetup.
http://beppegrillo.meetup.com/324/boards/view/viewthread?thread=2830873&lastpage=yes#
La stessa cosa la faremo per altri argomenti di interesse generale.
ciao a tutti
paola
[:)]
Perhè dovremmo aiutre i paesi in via di sviluppo?
Se su un'isola deserta ci sono due persone:
io ed un altro tizio ed il cibo non è sufficente per tutti e due meglio che muoia l'altro piuttosto che io.
Visto tutti i vantaggi che abbiamo a sfruttare le risorse e la mano d'opera dei paesi del terzo mondo perhè dovremmo cambiare le cose?
Se li aiutiamo che ci guadagnamo?
Adamo Martino 29.01.06 15:05 | Rispondi al commento |
PUOI LEGGERTI
ROBINSON CROSUE di DANIEL DEFOE in versione integrale e POI pensaci su per il tempo che serve.
Tieni presente anche che la fame non è un problema economico, ma politico cioè di spartizione delle risorse.
Non cercare di aiutare nessuno, è sufficiente che smetti di fare il tifo per chi li deruba.
Perhè dovremmo aiutre i paesi in via di sviluppo?
Se su un'isola deserta ci sono due persone:
io ed un altro tizio ed il cibo non è sufficente per tutti e due meglio che muoia l'altro piuttosto che io.
Visto tutti i vantaggi che abbiamo a sfruttare le risorse e la mano d'opera dei paesi del terzo mondo perhè dovremmo cambiare le cose?
Se li aiutiamo che ci guadagnamo?
Sono un giovane lavoratore entrato a far parte,purtroppo,dell'industria saccarifera.Mi esprimo cosi', propio perche' in questo momento sono vittima assieme ad altri 2000 colleghi in Italia,di una riforma del settore che per quanto possa essere ritenuta piu' o meno giusta,riempie di finanziamenti pubblici(circa 700milioni di euro)le tasche degli industriali dello zucchero, per far scomparire un intero settore economico.Lo stabilimento in cui lavoro ha circa 108 anni di storia e la mia provincia da sempre vocata alla bieticoltura possedeva bensi' una ventina di zuccherifici.Ora ne rimangono solamente tre e da domani molto probabilmente nessuno,allora mi chiedo se le affermazioni del ministro Alemanno...grande riforma..nessun posto di lavoro andra'perso...saranno vere o solamente bugie elettorali.Innanzitutto senza una vera politica energetica nazionale, in grado di sostenere il bioetanolo, le riconversioni industriali non si vedranno mai realizzate. Ma soprattutto i famosi stanziamenti pubblici destinati pure all'impatto sociale se non controllati e adeguatamente erogati,saranno in balia dei soliti personaggi che in questi ultimi anni anziche' investire nel futuro li hanno fatti sparire.La cosa che piu' fa rabbia e' che siamo completamente abbandonati dall'informazione nazionale pur avendo in tutti i modi cercato visibilita' manifestando e quant'altro.Lascio a voi la risposta a questa banale domanda: Alla fine di tutto cio', chi e' che lo prende sempre in quel posto?
A proposito di sovvenzioni cosa ne pensi del piccolo contributo che la comunità Europea elargisce a mò di spicci a poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo) d'Inghilterra o il Principe(di che cosa?) di Monaco attraverso il Piano Agricolo Comunitario?Mi rende sereno il pensiero che in questo lor signori(minuscolo) riusciranno a sbarcare il lunario e noi tutti felici.vado a letto anche piu sereno!!!!TI PREGO VIVAMENTE DI PARLARNE NEI TUOI PROSSIMI SPETTACOLI e di smontare questo baraccone (almeno di provarci)perchè è veramente una cosa INDEGNA.
ALLA FACCIA NOSTRA!!!!!!
Ma a proposito di fondi europei e dei suoi sovvenzionamenti , cosa ne pensi dei pochi spiccioli col quale incentiviamo l'attivita agricola di poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo)d'Inghilterra o del Principe(ma di cosa?)di Monaco che ricevono fior di soldi dal piano agricolo comunitario(PAC)?Mi consola che in questo modo penso che riusciranno ad arrivare a fine mese;e vado a letto più sereno!!!TI PREGO VIVAMENTE di parlarne in uno dei tuoi prossimi spettacoli e di smontare questi baracconi(almeno di provarci!)
Ma a proposito di fondi europei e dei suoi sovvenzionamenti , cosa ne pensi dei pochi spiccioli col quale incentiviamo l'attivita agricola di poveri latifondisti come la Regina(mi verrebbe di scriverlo minuscolo)d'Inghilterra o del Principe(ma di cosa?)di Monaco che ricevono fior di soldi dal piano agricolo comunitario(PAC)?Mi consola che in questo modo penso che riusciranno ad arrivare a fine mese;e vado a letto più sereno!!!TI PREGO VIVAMENTE di parlarne in uno dei tuoi prossimi spettacoli e di smontare questi baracconi(almeno di provarci!)
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I sovvenzionamenti non ci sono solo per lo zucchero ma per moltissimi prodotti agricoli.
Una grandissima parte del bilancio della Unione Europea va in questi sovvenzionamenti (e come al solito all'Italia spetta una piccola parte, perche' come stabilito quando si e' detto che deve produrre pochissimo latte, si e' stabilito che produca invece acciaio, peccato che di acciaierie, per fortuna, ce ne siano ben poche e la maggior parte abbia chiuso)
Salve a tutti.
sono un italiano residente in Colombia ed innamorato della Stevia.
Al punto che con una piccola aziendina ci siamo messi a produrre dolcificante naturale (BioDiet) e prodotti dolcificati con Stevia (BioDiet Ricuras),marmellate e biscotti.
Se volete dare una occhiata visitate il sito www.biodiet.com.co
Ciao
Albano
purtroppo è vero ciò che è scritto nell'articolo a proposito del fenomeno "barbabietola da zucchero".
è anche vero però che dal 1992 si è avviato un processo di riforma delle politiche agricole comunitarie che ha previsto delle modifiche di sostanziale importanza.
gli aiuti alle produzioni citati in realtà a partire da quest'anno, nell'ultima riforma della politica agricola comunitaria che va sotto il nome del commissario dell'agricoltura Fischler, è previsto un sostegno al reddito (necessario per evitare l'esodo dalle campagne) degli agricoltori che non sarà più legato alle quantità prodotte (definito accoppiato)ma al mantenimento dell'attività agricola seguendo delle regole di sostenibilità ecologica ecc.
quindi ci si aspetta che l'agricoltura nel periodo 2005-2013 (periodo di validità della riforma) si orienti verso il mercato e non verso il finanziamento così come scritto dall'articolo.
l'orientamento al mercato delle aziende agricole europee, si spera, avvererà la divisione dei compiti e la specializzazione delle nazioni citati dal smith (la mano ivisibile)
La coltivazione della barbabietola da zucchero è molto redditizia circa €2300 lordi/ettaro contro
i circa €300 del grano tenero "l'ho letto su una rivista di informazione dei coltivatori diretti".
In'oltre la produzione e la lavorazione dello zucchero genera parecchi posti di lavoro (in Italia ci sono circa 24 zuccherifici)che in questo momento non ci possiamo permettere di perdere.Io sono un lavoratore metalmeccanico e non ho nessun interesse economico derivante dall'agricoltura e dagli zuccherifici, ma mi metto nei panni di quelli che perderanno il lavoro a causa di questa riforma europea.
Eliminiamo le sovvenzioni, ma anche le speculazioni sulla pelle degli agricoltori. Eliminiamo anche le importazioni di derrate da paesi terzi dove il bracciante è schiavo. Senza scendere nell'analisi delle implicazioni sanitarie e qualitative. I nostri agricoltori sono al collasso. In gioco sono la nostra autosufficienza e sovranità alimentare. Il problema delle sovvenzioni riguarda molto di più gli stati uniti e le proprie enclave economiche.
L'europa può decidere unilateralmente di non sovvenzionare la propria agricoltura: dove finirebbero, in quel caso, le nostre campagne? i nostri prodotti? Guardate, che la posta in gioco, non è da poco. Lo stesso spaghetto, correseri rischi di essere prodotto con grano estero. Senza contributi non conviene coltivare grano duro, o quantomeno, i margini sono all'osso. La pasta italiana può conservare la propria tipicità sonlo se fatta con un'alta percentuale di grano italiano, altrimenti alla cottura non regge. Per non parlare dei pelati, o delle conserve di pomodoro. Se poi si passa al discorso delle carni, gente: reggetevi!
Caro Beppe, il discorso sullo zucchero è verissimo, ma lo stesso si può fare su quasi tutti i generi agricoli. Un esempio:
riso: valore di mercato 0.09 euro/Kg (questo è circa il prezzo a cui vendono paesi come Egitto, Thailandia e un paese del III mondo, gli USA)
valore di vendita italiano (valore pagato agli agricoltori italiani): circa 0.3 euro/kg.
Domanda e gli 0.21 euro/kg chi li mette? NOI!
Però dobbiamo anche dire che se pagassimo solo la quota di mercato l'agricoltura europea sarebbe alla canna del gas e, a parte la fine che farebbero i coltivatori diretti, dovremmo pensare alle ripercussioni sull'ambiente.
La Svizzera ha avuto lo stesso problema, vendere a prezzi superiori a quelli di mercato (per il mercato interno) allo scopo di mantenere una agricoltura locale.
La differenza è che la gente è stata informata: si è detto:
volete le campagne curate, i contadini che controllano il territorio, i cibi di produzione locale, biologici ecc? beh, allora dovete essere disposti anche a pagarli.
17.08.2005 15:25
Nestle in calo dopo semestrale
Reazione negativa dei mercati ai risultati semestrali di Nestle annunciati questa mattina, il titolo segna un calo dell'1,5%.
cos'è la Stevia Rebaudiana
E' una piccola erbacea arbustiva perenne della famiglia dei crisantemi, nativa delle montagne fra Paraguay e Brasile.
Ha una straordinaria capacità dolcificante: nella sua forma naturale è circa 10/15 volte più dolce del normale zucchero da tavola.
Nella sua forma più comune di polvere bianca, estratta dalle foglie della pianta, arriva ad essere dalle 70 alle 400 volte più dolce dello zucchero, pertanto è il dolcificante naturale più potente.
Una sola fogliolina fresca sprigiona al palato, dopo qualche istante, una fortissima sensazione dolce, e resta alla fine un lieve retrogusto di liquirizia.
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le caratteristiche principali...
non causa diabete
non contiene calorie
non altera il livello di zucchero nel sangue
non ha tossicità (al contrario dei dolcificanti sintetici)
non avendo zuccheri non provoca carie e placca dentale
non contiene ingredienti artificiali
può essere usata per cucinare
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impieghi medici ipotizzati...
diabete, obesità, iperattività, pressione alta, ipoglicemia, indigestioni;
diminuendo l'intossicazione dell'organismo provocata dallo zucchero raffinato, probabilmente giova alla pelle;
...che?... ...non sapevate che lo zucchero raffinato è un vero veleno?
poichè soddisfa la voglia di dolce, quasi sempre mette a tacere la "fame psicologica" di carboidrati (pane, pasta, ecc.) e di dolci;
fornendo una gradevole soddisfazione primaria (il dolce) è probabile che diminuisca i bisogni compulsivi di fumare e bere alcool.
da:
http://www.xmx.it/stevia.htm
Salve,sono un semplice cittadino italiano e vorrei denunciare la mia situazione,tramite voi allo stato italiano.Noto sempre più spesso,la mancanza di confronti con i cittadini da parte delle classi politiche in generale che siano di destra o di sinistra,ovvero ma lo "STATO"conosce veramente la nostra situazione economica?NO,allora la spiego io.Io sono un operatore ecologico,lavoro presso una ditta privata,sono regolarmente inquadrato.Il mio stipendio è di circa 1,100 euro compreso assegno familiare(sono sposato con una bimba)pago 150 euro per la casa di proprietà dell'istituto case popolari,posseggo un'automobile per la quale tra assicurazione e benzina spendo mediamente 250 euro al mese,luce acqua gas e telefono me ne potano via altri 200 mensili.Faccio la spesa di carne mensile,circa 100 euro,il quotidiano cioè pane latte e frutta mi portano via altri 10 euro al giorno,non tutti i giorni,quindi ad occhio e croce spendo al mese 250 euro.Forse ho omesso qualche particolare,comunque di spese nella mia casa si spendon all'incirca 950 euro.AH!!! ma mi rimangono 150 euro,così vado al mare,posso portare la bimba alle giostre,mando mia moglie dal parrucchiere,posso comprare vestiti per me per mia figlia e mia moglie,vado al ristorante,magari quest'agosto vado anche in vacanza,grazie stato italiano.vorrei che leggessero quello che ho scritto,il capo dello stato,il capo del consiglio e ecc. i quali per far si che io viva meglio mi incentivano a spendere cosi la situazione economica del paese migliora.loro guadagnano circa 20,000 euro al mese (per quello che ne so io)non hanno minimamente la percezione di un problema economico e tutto quello che comporta.Il problema è che non ho mai visto in una trasmissione televisiva un confronto con un politico ed un operaio e trattare in questi termini.E non venga berlusconi a dirmi che sono uno tra i più fortunati cittadini dell'unione europea,e piango solo miseria per sport,come ha fatto in dibattito di recente.Saluto chi legge e ci vediamo ai prossimi aggiornamenti.
Per quanto riguarda la produzione di zucchero in Europa, valgono gli stessi principi delle esportazioni cinesi."Io penso che se noi Europei riuscissimo ad esportare diritti" probabilmente lo zucchero Brasiliano, senza lo sfruttamento dei bambini per la raccolta della canna (fonte www.l'infazia.it )e con metodi produttivi che possano essere verificati, non costerebbe cosi poco e non ci sarebbe con quello Europeo una concorrenza falsata in partenza.In alcune piantagioni i bambini rappresentano quasi un terzo della forza lavoro e il 40% delle vittime di incidenti sul lavoro. (ferite provocate con il machete usato per tagliare le canne).
L'ipocrisia e l'egoismo occidentale non ha limite!
Il risparmio sociale che si vuole magnificare osteggiando le sovenzioni agricole nei paesi ricchi è dettato da logiche superficiali di un mercato globalizzato in mano a multinazionali di proprietà occidentale,che poco hanno da spartire con l'agricoltore Brasiliano se non l'agiramento di leggi che lo tutelino sul lavoro. Tutto ciò creera in Europa nuove categorie di poveri.
L'abbandono dell'agricoltura produrrà vaste aree incolte e alcune nazioni saranno totalmente dipendenti (alimentarmente) da ciò che il "mercato" (la multinazionale di turno)gli farà trovare sullo scaffale del supermarket di sua proprietà.
L'argomento è vasto e coplesso spero di aver dato un input alla discussione.
Per quanto riguarda la produzione di zucchero in Europa, valgono gli stessi principi delle esportazioni cinesi."Io penso che se noi Europei riuscissimo ad esportare diritti" probabilmente lo zucchero Brasiliano, senza lo sfruttamento dei bambini per la raccolta della canna (fonte www.l'infazia.it )e con metodi produttivi che possano essere verificati, non costerebbe cosi poco e non ci sarebbe con quello Europeo una concorrenza falsata in partenza.In alcune piantagioni i bambini rappresentano quasi un terzo della forza lavoro e il 40% delle vittime di incidenti sul lavoro. (ferite provocate con il machete usato per tagliare le canne).
L'ipocrisia e l'egoismo occidentale non ha limite!
Il risparmio sociale che si vuole magnificare osteggiando le sovenzioni agricole nei paesi ricchi è dettato da logiche superficiali di un mercato globalizzato in mano a multinazionali di proprietà occidentale,che poco hanno da spartire con l'agricoltore Brasiliano se non l'agiramento di leggi che lo tutelino sul lavoro. Tutto ciò creera in Europa nuove categorie di poveri.
L'abbandono dell'agricoltura produrrà vaste aree incolte e alcune nazioni saranno totalmente dipendenti (alimentarmente) da ciò che il "mercato" (la multinazionale di turno)gli farà trovare sullo scaffale del supermarket di sua proprietà.
L'argomento è vasto e coplesso spero di aver dato un input alla discussione.
Dumping. Tutte strategie vecchie come il cucco.
Tanto che adesso per prendere il petroleo si creano "protettorati" vari.
Io credo nell'autodeterminazione dei popoli. Credo anche che il mercato possa essere libero mercato. Quasi. (I try to keep some dreams up).
Sbaglio o si sta parlando di DUMPING...???
E' già da un pò che si parla di questo fenomeno che permette alle nostre (occidente) agricolture di essere competitive sui mercati mondiali, prendendo per la gola nel vero senso della parola economie di gran lunga più povere delle nostre, qualche anno fa alcune associazioni hanno organizzato anche una campagna NODUMPING, che fra parentesi è un prassi economica che anche molti fautori del libero mercato non vedono di buon occhio hi!
Vorrei parlarvi della mia economia personale...scusate lo sfogo ma mai come oggi mi sento indifesa e fragile di fronte allo strapotere dello Stato! Sono una dipendente della Provincia e in busta paga questo mese ho ricevuto euro 242...il resto tasse!! Ho uno stipendio di 1400 euro + una casa di proprietà in cui vivo con mia figlia di 20 anni e una piccola pensione INPS di 130 euro (scusate se metto in piazza gli affari miei ma è per fare capire) da supestite. E non è ancora finita perchè a novembre mi tratterranno altri 400 euro. Vi sembra giusto che chi ha un solo reddito paghi di più? Il CAF ha detto che è tutto ok...bene bene. A presto spero con commenti più solidali con i veri problemi che affliggono l'umanità.
Ciao
Vi segnalo un personaggio al fine di diffidarne si tratta del sedicente avvocato Massimo Maria Silvestri inquisito in diverse procure per i reati di millantato credito,usurpazione di titolo ed esercizio abusivo della professione legale a lui ed a Marcello Incognito di Catania fanno capo alcune strutture che conferiscono lauree false Politecnico di Studi Aziendali già condannato con sentenza definitiva ed inappellabile dallo IAP GRAN GIURI DELLA PUBBLICITA diffidate dalle seguenti strutture patacca www.unipsa.ch www.umc-puc.edu www.uniluse.ch www.accademiaeraclitea.ch www.accademiaeraclitea.com
TELEFONATE AL NUMERO VERDE DELLE POSTE ITALIANE E CHIEDETE INFORMAZIONI RIGUARDO I SERVIZI FINANZIARI : ROBA DA TERZO MONDO !
Articolo preso da www.libero.it ------
Bufera su Bankitalia per le intercettazioni telefoniche all'amministratore delegato della Banca Popolare Italiana, Gianpiero Fiorani. Ecco i passi decisivi. Sull'ok all'opas, Antonio Fazio avvisa Fiorani di aver "appena messo la firma" e l'altro ringrazia: "Tonino, sono commosso, ho la pelle d'oca. Ti darei un bacio sulla fronte...". E sulla proroga chiesta da Abn, Fazio a Fiorani: "Vieni da me alle 15... passa come al solito da dietro..... ecc ecc
Ciao,
stasera stavo mangiando allegramente la mia scatoletta di tonno Rio Mare e, vivendo in Belgio, preso da un raptus di patriottismo, mi sono avventurato sul fondo della suddetta scatoletta per vedere quale illustre azienda italiana producesse questo formidabile prodotto in scatola, orgoglio di noi emigrati.
Davanti al nome "Bolton" in un primo momento ho pensato ad un qualche giovane imprenditore veneto, poi nel dubbio sono finito su goooooogle che mi ha spedito sul sito di un noto cantante e come seconda su http://it.transnationale.org , sito che apparentemente fornisce dettagliate informazioni (aziende controllate, managment, paesi in cui produce etc.) riguardo svariate imprese operanti in diversi settori; ora il problema é che per accedere a questi dati riservatissimi transationale.org vuole un pó di soldini via carta di credito...
Mi chiedevo se qualcuno di voi ne ha mai sentito parlare,se vale la pena pagare, se c'é altro modo per accedere a questo tipo di dati....
p.s. apparentemente la Bolton é Lussemburghese e in Italia, oltre al mio amato tonno, commercializza borotalco roberts, pannolini lines e l'omino bianco...quindi se un pezzo di tonno dovesse cadermi sulla maglietta in teoria farei Mr Bolton ricco almeno un paio di volte...
Spero l'argomento non sia giá ritrito sul Blog (sono un novizio aimé)
Ciao
Stefano
Tutte favole. Ma di quale globalizzazione si parla? Di quella nella quale vengono esportate miserie varie, travestite d'aiuti economici? I sussidi all'agricoltura, negli states ed in europa, sono sempre esistiti (tanto che la guerra dei pomodori è un leading case in materia di dumping, ed è un caso vecchio come il cucco, tra Messico e i farmers americani).
L'idea di libero mercato è unidirezionale, e non solo con lo zucchero o con le banane. E' così con la tecnologia, con le risorse culturali, con le risorse umane. E' così anche con il credito, il terzo mondo non è indebitato perche è cretino, è indebitato perche quel debito ha una importante funzione nei cicli economici del primo mondo. Per i creditori, finchè i servizzi del debito vengono pagati (gli interessi), l'ammontare totale conta tra gli attivi del billancio.
Tornando allo zucchero, va benissimo finanziare, aiutare e quant'altro. Il problema è l'inconsistenza del discorso, ogni volta che un paese latinoamericano tenta un aiuto alle categorie produttive salta fuori il pandemonio. Argentina produce carne buona, ma quanta carne argentina avete visto in macelleria ultimamente?
Di carne inglese, francese e tedesca c'è tanta, perchè no quela argentina, che (vi assicuro) è migliore?
Quando studiavo i processi di decolonizzazione molti anni fa ero convinta de che mi stavano prendendo in giro. Adesso so per certo che mi prendono ancora in giro, decolonizzati un cavolo, hanno semplicemente cambiato la strategia di dominazione.
volevo mettervi al corrente.
estratto da un email dell'amico micheal.
"Hello neighbors! This is Terri and Michael in 2G.
Learn more about the Philippines! You are invited to view a short 30 minute documentary at our place about 5,000 courageous striking sugar cane workers in the Philippines whom Terri was able to meet with this year. We will serve some light refreshments, cheese, wine, dessert! Details below:
More than 5,000 sugar workers went on srike in November of 2004, several weeks later the Philippines military opened fire on the unarmed strikers, killing 7 and wounding hundreds. Despite this, they have stayed on strike to continue to struggle for better wages and true land reform on the 15,000 acre sugar plantation where they live and work. Terri is going back to the Philippines in August on a human rights solidarity mission with Noam Chomsky, Ramsey Clark, Delores Huerta of the United Farm Workers, and others, and will again visit with the strikers and deliver solidarity messages from concerned citizens here."
"
OK tutto è sovvenzionato in agricoltura,mi dite che cosa devo seminare nei miei terreni se devovo continuare con l'agricoltura,oppure abbandonarla?
Ciao DA ANDREA
Gentile Blog
Non so se è questo il modo giusto di scrivere a un Blog, né se il mio commento, o meglio, il mio sfogo, è attinente a quanto in esso contenuto, comunque ci provo, male che vada il mio contributo viene cestinato.
Sono un dottore di ricerca in Storia medioevale dell'Università di Cagliari, con anni di tirocinio, esperienze universitarie in Italia e all'estero, 5 monografie e una quarantina di pubblicazioni.
Eppure sia io che altri colleghi con più o meno esperienza, non esistiamo.
Perennemente esclusi dai concorsi universitari, con la nostra isola terra di conquista per mediocri portaborse della penisola (se fossero più bravi di noi pazienza), senza la forza di farci sentire e talvolta il coraggio di prendere posizione.
Così ho scritto questa cosa qui che segue, raccontando l'ultima mia triste esperienza concorsuale, proprio nei giorni in cui trasmisero quel bel reportage su Rai3: "W la ricerca".
Spero lo vogliate leggere comunque, sono solo due paginette scarse. Ah, ve lo mando anche perché qui da noi l'informazione blindatissima dei nostri quotidiani questi articoli non li pubblica mai ma proprio mai (sperimentato).
Grazie e buon lavoro
Corrado Zedda, Cagliari
C’ERA UNA VOLTA
C’era una volta la scuola medievistica cagliaritana, in grado di rappresentare con orgoglio l’intera isola all’interno del mondo culturale e accademico italiano e internazionale.
C’era una volta la scuola del Besta e del Solmi, non sardi ma appassionati amanti e ricercatori della storia della nostra isola.
C’era una volta la scuola del Motzo, del Putzulu, del Loddo Canepa, fino ad arrivare al Boscolo, che seppe raggiungere i massimi onori scientifici e accademici in Italia.
A Cagliari, tutto questo c’era, e adesso non c’è più.
Dilavato come se fosse passata un’alluvione di proporzioni bibliche.
Sostituito da un lento degrado dell’amore per i nostri studi; malamente rimpiazzato da una lobby di personaggi la cui occupazione principale è ormai solamente quella di amministrare piccole rendite di posizione, oscurando e soffocando, col potere del silenzio e dell’indifferenza, i tentativi di chi cerca di immaginare, sognare un mondo della ricerca e dell’Università diverso da quello tristemente attuale nella nostra terra.
Un mondo accademico locale che si è caratterizzato, soprattutto, per l’incapacità, o meglio, la mancanza di volontà di perpetuare una tradizione tanto onorevole e prestigiosa, lasciando i gangli della didattica e della ricerca universitaria in mano a personaggi non sardi, che per la Sardegna nutrono, nel migliore dei casi, solamente una totale indifferenza, in altri casi un sano disprezzo verso il nostro popolo e la nostra terra (dalla quale però ricavano il loro stipendio, pagato con le nostre tasse).
Così oggi gli aspiranti ricercatori sardi vagano qua e là, alla ricerca per lo meno di un contratto precario, a Cagliari, a Sassari o altrove, mentre nelle nostre Facoltà calano come conquistatori i docenti e i ricercatori del resto d’Italia, tra cui si distinguono i potentissimi toscani.
Puntualmente è accaduto anche in occasione del recente concorso per ricercatore di Storia Medioevale, a Cagliari, ultimo di una triade che negli ultimi otto anni ha sistemato in città, nell’ordine, un bolognese e due fiorentini. Se per i primi due vincitori la cosa si poteva anche spiegare col fatto che questi avevano almeno i titoli e la preparazione (che notoriamente non bastano senza una buona raccomandazione), per il terzo non vi è stato bisogno neppure di quelli: un ragazzo alle prime esperienze, che quando presentò la domanda di partecipazione non aveva neanche il titolo di Dottore di ricerca, con un solo libro pubblicato e scarsa esperienza di tirocinio universitario, zitto zitto ha messo in fila tutti quanti: dottori di ricerca con decine di pubblicazioni alle spalle, stagionati ricercatori a contratto con anni di ricerche universitarie alle spalle, insegnanti di ruolo nelle scuole statali e chi più ne ha più ne metta. Tra l’indifferenza generale del ceto accademico locale.
Il bello è che questi ricercatori, una volta raggiunto il loro posto di lavoro, il giorno dopo stanno già organizzandosi per lasciare la nostra isola, che evidentemente vedono come una sorta di Cayenna, dalla quale scappare al più presto. Così è stato per il primo ricercatore, sparito dopo un paio di anni e andato a far carriera a casa sua, il secondo pare che venga in città un paio di giorni al mese, per il terzo ancora non si sa.
Insomma, l’isola vista come un provvisorio trampolino di lancio, da abbandonare in fretta, per personaggi che non erano riusciti a sistemarsi a casa propria. Ma si sa, in Sardegna c’è gloria per tutti, prego accomodatevi, tanto i sardi non dicono niente…
Penso non ci sia più limite alla decenza, ma il problema è anche un altro e sta nella nostra storia di sardi e nel nostro modo di essere.
“Sardos: pocos locos y mal unidos”, ricordava una fonte spagnola. E, come raccontava un’altra fonte medievale, “un popolo composto da gente senza valore, con i pochi che valgono qualcosa impegnati a farsi la guerra fra loro con beghe di poco conto”. Non mi pare che la situazione si sia evoluta significativamente da allora.
Che dire? Poche settimane fa è stato trasmesso in tv un interessante e istruttivo documentario su come funzionano in Italia la ricerca universitaria e i relativi concorsi, su come vanno avanti i mediocri, ma bravissimi a schierarsi dalla parte giusta, su come quelli che valgono sono posti di fronte a due scelte: o si rassegnano e fanno la fila (senza per questo essere sicuri di sistemarsi un giorno) oppure vanno all'estero e spesso sono accolti a braccia aperte, laddove si premia il merito e non l'appartenenza a un qualche schieramento baronale.
Bello e triste il documentario, realizzato molto bene, ma alla fine ti resta una strana sensazione, fra l'amarezza e l'orgoglio di essere una specie di cavaliere solitario che lotta contro i mulini a vento.
Chiudo riportando le impressioni di una mia amica e collega che studia a Firenze: attenzione, è l'idea sui sardi e sulla Sardegna che circola all'esterno dell’isola e non c'è molto da stare allegri o di cui essere orgogliosi.
“Sapevo del concorso per ricercatore di Cagliari, ma pensavo che tu non l'avresti fatto: ma mi spieghi, quando avrai voglia e tempo, perché a Cagliari non vogliono ricercatori sardi? O almeno questa è la voce che gira. Se fosse vera trovo una cosa indegna che ci siano Università che si fanno colonizzare con tale miopia senza valorizzare i propri studiosi, soprattutto perché sono quelli che studiano la storia locale”.
Forse, visto lo stato attuale della ricerca e delle Università italiane, starne fuori potrebbe essere addirittura un vanto, una punta d’orgoglio. Ribatterei, però, dicendo che, nonostante tutto, lì dentro ci devi entrare comunque, in qualunque modo, se desideri davvero cominciare a cambiare le cose in meglio.
Perché tanto, come diceva la povera vedova dell’agente Schifani, ai funerali di Giovanni Falcone, “Quelli non cambiano, non cambiano mai”.
Sta per nascere mia figlia, vorrei regalarle un mondo migliore di quello che mi trovo davanti ora.
Corrado Zedda,
Dottore di ricerca in Storia Medioevale, Cagliari
salve,ringrazio da subito Beppe grillo x lo spazio che concede a me e tante altre persone x rivendicare i propi diritti e portare a conoscenza di tutti i problemi, anche se di diverso genere, che incontriamo qutidianamente nel privato e nel lavoro, come nel caso che vado a descrivere. io sono un commerciante di abbigliamento di vendita al minuto su aree pubbliche,( in breve ambulante ) e' risaputo che gli extracomunitari che intendono fare questo mestiere siano agevolati fiscalmente dallo stato con la possibilita' di pagare contributi e tasse solo dopo diversi anni, un italiano solo di 1 anno, ammesso e considerato che "arrivino"( spesso in molti chiudono poco prima, per poi riaprire con altri nominativi), a scdenza degli anni concessi mi sembra che non ci siano pari facolta' di intraprendere una sana competitivita' quindi un italiano non puo' applicare gli stessi prezzi degli extracomunitari, di conseguenza in questi anni gli italiani hanno dovuto vendere le loro attivita', ma a chi le hanno vendute ad altri italiani? no perche' un italiano sa che adesso non conviene piu' fare questo mestiere e di conseguenza le vendite sono state effettuate a favore degli stessi extracomunitari che inizieranno la loro regolare attivita' a scapito di un italiano, uno in piu' che deve per forza rinunciare al suo lavoro uno in piu che si aggiunge alla lunga lista dei disoccupati,, e cosi' dura da anni e ho paura che durera' ancora per molto se lo stato non ci tutela anzi non mette al nostro pari gli extracomunitari. Voglio aggiungere che in alcuni paesi extra europei non puoi aprire un attivita' se non hai cittadinanza che ti viene concessa solo se ti sposi con una persona del posto apri il tuo conto corrente presso una banca locale e paghi le tasse dovute allo stato che ti ospita.
X Stefano
Condivido le tue osservazioni sulla strategicità del bene, questa osservazione giustifica tutte le tipologie di sovvenzioni (altrimenti di principio ingiuste) erogate a vantaggio delle produzioni alimentari. E’ vero un conto è dipendere dal giappone per gli Hi-Fi, un conto è dipendere dal Brasile per lo zucchero o dall’Argentina per la carne etc etc… Capisco la tua apprensione in quanto diretto interessato per il lavoro che fai, però governare significa guardare alle esigenze collettive di tutti i facenti parte della comunità. Non è vero che il consumatore finale non risente affatto del costo dello zucchero europeo, se questo ha infatti un prezzo che permette a voi di essere competitivi coi brasiliani è solo grazie alle sovvenzioni delle politiche comunitarie, la cui fonte sono i trasferimenti dei paesi membri e quindi le tasse. Se non ci fossero quegli incentivi voi produrreste ad un prezzo più alto scomparendo dal mercato mentre i cittadini europei continuerebbero a pagare lo zucchero ugualmente importandolo dai brasiliani e con i soldi di quelle tasse consumerebbero qualcos’altro giovandone in termini di utilità. Invece quelle tasse sostengono dei profitti che non ci dovrebbero essere ed il bilancio è che c’è un surplus di utilità per i soli produttori europei ed un deficit di utilità per tutti gli altri cittadini europei e produttori brasiliani. Il fatto è che quelle risorse in Europa sarebbero più produttive in un altro settore e la politica deve convogliarle verso di essi. Non dico che l’industria dello zucchero deve sparire dall’oggi al domani mandando per strada un sacco di lavoratori onesti, ma nel lungo periodo formazione ed ammortizzatori sociali (quelli si veramente utili) devono favorire il passaggio di questi lavoratori verso settori più efficienti . Quegli investimenti miopi di cui tu parli (premetto che non li conosco) sono proprio frutto degli incentivi che non stimolano la competitività perché i profitti ci sono comunque (se il settore dell’auto è così indietro è proprio perché sostenuta per anni e anni). C’è poco da fare lo zucchero non è un bene differenziabile quindi la concorrenza è più spietata, ma anche più efficace per il bene dei consumatori, proprio perché il saccarosio è saccarosio che si presta meglio ad essere acquistato dove costa meno. Ti do ragione sul fatto degli shock asimmetrici se una calamità distruggesse i raccolti del paese produttore di un bene alimentare i prezzi salirebbero alle stelle, ma l’80% del fabbisogno è probabilmente una quota troppo alta che andrebbe ridotta ed un abbassamento delle sovvenzioni è forse una mossa giusta da parte della commissione.
Diverso è invece il discorso delle multinazionali. Se il produttore del paese del terzo mondo non riesce più a mangiare vende la terra ed a comprarla sono proprio le multinazionali che poi sfruttano in quei paesi il lavoro a basso costo per invadere i mercati. Non è certo il piccolo produttore delle Marche (di cui anch’io come te sono un abitante) a poter comprare piantagioni nel terzo mondo.
Questo articolo è apparso oggi 22/07 sul Giornale di Sardegna - pagina 10 - http://www.gds.li
Finalmente un altro post sullo zucchero!
Sembra che finalmente gli ot siano usciti da qui.
x Stefano
Condivido in parte le tue opinioni.
Difatti da parte mia ritengo che lo zucchero nostrano non dovrebbe sparire dai nostri territori, proprio perchè è bene "strategico".
Ritengo invece che se ne dovrebbe usa molto meno!
Sono rimasto molto allarmato dalle varie notizie contro l'assuzione di zucchero ed aspartame e mi sono posto una domanda: quanto zucchero assimilo e di qual qualità? La risposta che mi sono dato mi ha fatto cambiare il modo di mangiare alcuni alimenti e soprattutto mi ha permesso di togliere molto dolcificante "inutile" dalla mia dieta.
Questo ovviamente comporta un boicottaggio di tutti i prodotti dolci che IO ritengo insani e di cui l'assimilazione risulta inutile.
Devo anche dire che così facendo ho riscoperto le marmellate casalinghe fatte non con il 50% di zucchero ma solo con il 15%!!! Perdo del tempo, passo del tempo e la frutta la prendo dai contadini che si lamentano perchè non riescono a raccogliere la frutta....
Ovviamente io adoro il dolce... quindi lo mangio con più attenzione.
Per tutti i forumisti e per il caro Beppe.
Sono un capofabbrica di uno zuccherificio delle Marche, una delle ormai poche regioni dove si produce lo zucchero in Italia. Vorrei esporre alcuni fatti:
fatto n.1: il saccarosio è presente come tale sia nella barbabietola che nella canna (quindi è di per se un prodotto naturale);
fatto n. 2: la barbabietola predilige climi secchi e freddi, la canna umidi e temperati (questo spiega la distribuzione geografica delle due colture)
fatto n. 3: la coltivazione di canna è molto più redditizia di quella da bietola per la costituzione della coltura stessa (la canna è come il maiale, non si butta via niente);
fatto n. 4: la resa della canna è più regolare di quella di bietola che può invece variare di molto di anno in anno;
fatto n. 5: il consumo italiano di zucchero è superiore alla produzione interna; l'Italia è un paese importatore.
fatto n. 6: il Brasile è il 2° maggior produttore di zucchero al mondo, l'UE è il primo.
Ora, partendo da questi fatti vorrei dire la mia, premettondo che sono a favore di una sostanziale equità del mercato in generale, ma non sulla nostra pelle.
Lo zucchero, come il grano, il latte, l'olio e altri generi alimentari di base sono prodotti strategici. Questo vuol dire che non è escluso che chi voglia comprare zucchero brasiliano o europeo non possa, ma è pensabile che ci siano dei paesi che abbiano il monopolio sostanziale di un genere di base? Cosa accadrebbe se un guerra civile o un disastro naturale o ambientale colpissero quel paese? Succederebbe che di colpo la disponibilità di quel genere di base crollerebbe mentre il suo prezzo andrebbe alle stelle, altro che petrolio. Questo per un motivo: sul mercato mondiale, il prezzo dello zucchero è dettato solo ed esclusivamente dal prezzo dello zucchero brasiliano. Il Brasile ha una tale estensione agricola dedicata alla canna che può deperire totalmente il mercato e stroncare qualunque concorrenza, sia essa UE o paesi in via di sviluppo (Thailnadia e Australia, che stanno subito dietro, producono anch'essi con costi non competitivi rispetti a quelli brasiliani). Ecco inoltre perché il Brasile è in grado di produrre biodiesel, ha tanta canna che in periodo di scarsa disponibilità di petrolio può aumentare la produzione di biocombustibile rispetto a quella di zucchero, senza tuttavia temere ripercussioni su quest'ultimo. Questo fatto, in un'ottica di libero mercato e di globalizzazione, dovrebbe giustificare di per sè l'uso di mezzi protezione della produzione dello zucchero sia esso europeo, africano o asiatico.
Inoltre, per parlare di casa nostra, l'Italia subisce il caro petrolio perché non ha riserve naturali di energia. Perché dovrebbe privarsi di una produzione interna di zucchero (perché questo è inevitabile in una liberalizzazione del mercato) quando perlomeno è in grado di coprire almeno l'80% del proprio fabbisogno? Il consumatore finale non risente affatto del costo dello zucchero europeo, pensate un attimo a quanti chili di zucchero consumate in un anno e vi renderete conto che si tratta di centesimi di euro. Sono le aziende utilizzatrici (bevande e dolciumi per esempio) che ne sarebbero maggiormente avvantaggiate, non i consumatori.
Infine, l'UE ha tanti difetti, che stanno pian piano emergendo ma quando è nata si era data l'obiettivo di favorire lo sviluppo dei paesi più svantaggiati (trattato di Roma, poi di Amsterdam) e questo ha avuto riscontro nelle varie politiche agricole. Lo zucchero è stato sicuramente protetto ed il suo costo è stato riversato sul mercato mondiale ma ha portato allo sviluppo di molte zone e di una cultura tecnologica ed alimentare importante (anche se sono stati fatti degli investimenti un po' miopi).
Ai forumisti e a Beppe chiedo: è meglio abdicare su un industria con bassi margini, mal gestita ed ormai in cronico ritardo sull'innovazione come quella dell'auto o su industria che impiega 70.000 persone che produce un bene di base? Gli inglesi hanno smesso di produrre auto ma hanno floride industrie saccarifere (e affini) con importanti investimenti in Europa e extra UE (per non parlare di Francia e Germania, che sono i principali fautori della riforma sullo zucchero). In Italia gli stabilimenti sono sempre di meno e probabilmente ne chiuderanno degli altri: è giusto che tutto questo scompaia per sempre?
Il saccarosio è saccarosio. Non è vero che bisogna acquistare sempre laddove costa di meno (per mille ragioni che conoscete).
Ciao a tutti
A federico brunialti - erborista
Ti ringrazio tantissimo!
Dovrebbero denunciarli tutti dato che non hanno ancora ritirato dal mercato i prodotti con questa componente!!!
So che la quantità utilizzata definita "minima" in ogni prodotto è di molto superiore a quella che è considerata deleteria per l'organismo umano!!! CRIMINALI!!!
ps. è già da tanto che mi servo in erboristeria delle applicazioni legali della chimica e farmaceutica mi fido sempre meno quando applicate a grandi campi economici...
Con tutto il rispetto per il Brasile, realtà che conosco, bisogna anche prendere in considerazione i "numeri" riguardanti l'Europa e soprattutto l'Italia, dove in certi casi non si sta tanto meglio dei brasiliani!
18/07
18:41 CET
Migliaia di agricoltori a Bruxelles per difendere lo zucchero europeo
"Difendiamo lo zucchero del vechio continente", a gridarlo migliaia di bieticoltori inferociti che protestavano contro la riforma del mercato dello zucchero proposta dalla Commissione europea. I manifestanti sono giunti da 21 paesi per dire "no" a un progetto che prevede, dal 2007, un abbattimento del 39% dei costi alla produzione e un incentivo per quei coltivatori che decideranno di riconvertirsi. La riforma, proposta dal commissario all'agricoltura, la danese Mariann Fischer Boel, dicono gli agricoltori, favorirebbe i prodotti di quei paesi dove la manodopera costa meno, come il Brasile, distruggendo un comparto che in Europa dà lavoro a oltre 400.000 persone. Alla riunione di Bruxelles ha partecipato anche il ministro italiano per le politiche agricole Gianni Alemanno, pronto a ridimensionare la produzione nazionale, ma contrario a una riforma che potrebbe cancellare una filiera che dà lavoro a 70.000 addetti. All'indice anche il progetto di tagli alle sovvenzioni. Oggi l'Unione Europea paga 42 euro per tonnellata. Dal 2009 il prezzo dovrebbe scendere a 25 euro. Per i bieticoltori una esagerata caduta dei prezzi che non porterebbe alcun beneficio neppure ai consumatori e che avvantaggerà soltanto poche multinazionali.
l'ho beccato sul sito www.disinformazione.it
buona lettura
I paesi europei, e non solo loro, si affannano a raccomandare aiuti ai paesi africani sottosviluppati, per cercare di farli diventare autosufficienti, dal punto di vista economico, e per produrre beni da esportare.
Si fanno concerti di beneficenza, un giorno si e uno no. Si cancellano i debiti degli stati poveri.
Peccato che i produttori di zucchero africani non riescano a vendere il loro prodotto, perché il prezzo internazionale è depresso ,e quindi non esiste alcuna prospettiva di vita per milioni di agricoltori e contadini dei paesi poveri.
Ma il prezzo internazionale dello zucchero è depresso anche perché, in Europa, il maggior produttore francese, la Beghin Say , riceve sovvenzioni dalla comunità europea per 230 milioni di euro. La casa tedesca Sud zucker ne riceve 200, la britannica Tate & Lyle 150. In questo modo centinaia di migliaia di euro ogni anno sono entrati nelle casse dei grossi industriali europei, e sono usciti dalle nostre.
L’ Unione Europea ha una produzione di zucchero, così ben remunerata, e talmente alta, che produce un surplus di zucchero rispetto ai suoi consumi, cioè parecchi milioni di tonnellate, che riversa sui mercati internazionali e ne deprime i prezzi. I produttori che non possono avere sussidi restano a bocca asciutta.
Stessa cosa avviene per la carne europea, che beneficia di 2,20 dollari al giorno per ogni capo bovino esistente negli allevamenti. Lo stesso vale per il latte, il grano,il mais ove i produttori europei incassano ogni anno 10,4 miliardi di euro per anno in sussidi.
Questi sussidi, non solo non aiutano i paesi poveri, ma sono soldi sborsati dai cittadini europei, che non aiutano certamente a ridurre il costo europeo della vita, specialmente nei prodotti alimentari.
In Francia in agricoltura lavora meno del 3% dei francesi, ma le elargizioni, in tutti i paesi, servono per costruire le carriere politiche.
Il presidente Chirac fu eletto nel 1964 per la prima volta a Correze, una regione agricola del Limousin, e infatti, fu poi nominato ministro dell’Agricoltura. In Italia la Coldiretti ha una pesante influenza politica da oltre venti anni e condiziona l’elezione di molti parlamentari. Lo stesso accade il Gran Bretagna e Spagna.
Forse agli agricoltori africani, che muoiono di fame, sarebbe opportuno dare lo stesso suggerimento di Maria Antonietta di Francia, se non avete pane, mangiate croissants.
Anche da noi, quindi, la coerenza è una cosa sconosciuta.
Il problema è che, cercare la coerenza nei politici è fatica vana, perché tutti i loro atti si dimostrano basati sull’imbroglio, sull’opportunismo, sulla manipolazione delle coscienze di tutti, al solo scopo di rafforzare il loro potere a danno di tutti.
Per fortuna, nonostante i loro sforzi, non riescono e non riusciranno mai a creare un popolo di disonesti, ma solo una paziente sopportazione collettiva che, oltre un certo limite, diviene aperta rivolta e motivo giustificatissimo per prenderli a pedate, loro e i loro tirapiedi.
debbo dire che sull'argomento c'è molta disinformazione, bravo Beppe che fai un pò di chiarezza. Ma scusate cosa sono questi discorsi sulla produttività della terra dei paesi "poveri" ? produrre beni agricoli in questi paesi costa meno punto e basta, lo dicono i prezzi e non le speculazioni sui minerali della terra. Se tutto si producesse nei paesi dove costa relativamente meno farlo staremmo tutti meglio, lo dice la teoria economica, è questione di vantaggi comparati (Ricardo ?!?). Le sovvenzioni incassate dai nostri produttori di zucchero li paghiano sempre i consumatori che con i soldi delle tasse che vanno in sovvenzioni potrebbero ottenere più servizi (istruzione sanità etc.) e invece sostengono un industria inefficente. Mi meraviglio di chi dice che sono caxxate e di chi tiene al "sistema Italia" etc etc perchè del sistema italia fanno parte pochi produttori di zucchero e tantissimi consumatori che con questo sistema pagano cari gli incentivi all'inefficenza. Quei lavoratori potrebbero essere utilizzati in settori più efficenti e tutti ne gioveremmo. Anzichè sovvenzionare le produzioni dovremmo facilitare il transito di quei lavoratori verso settori efficenti con formazione ed ammortizzatori sociali. Purtroppo in Italia il concetto di efficienza è un pò sbiadito.
Vorrei sollecitare una discussione che abbia ad oggetto Stefano Ricucci,la sua ascesa strepitosa in campo finanziario,il fatto che giri su di un'auto blu dotata di lampeggiante,e che il giorno del matrimonio celebrato nella villona a Porto Santo Stefano,io e mio marito non ci siamo potuti fermare a godere del bel panorama(su strada statale e non all'interno della sua villa..)perchè oltre a tanti Bodyguard,c'era la PROTEZIONE CIVILE che impediva alle macchine di fermarsi...
AUGURI BEPPE!!!
..........E' il tuo compleanno no oggi?!......
^_^
Caro Beppe, fossero solo le barbabietole, il problema non sarebbe molto grave...ma aggiungici, granoturco, soia, e altri prodotti. Il tutto perchè questi piagnistei di agricoltori dicono di non farcela con i prezzi. Ma allora è giusto tenere in piedi un 'mercato ideale" per favorire chi per anni ha deterpurato il nostro ambiente inquinando le falde del terreno con pesticidi, spargendo liquami oltre il giusto apporto! Tagliando alberi e distruggendo habiatat naturali per far posto alle loro piantagioni. Se ci devono essere degli incentivi,dovrebbero essere dati agli agricoltori che aumentano la qualità di vita della società: facendo migliorie ambientali.Altrimenti se gli incentivi vengono dati a tutti gli agricoltori, io libero professionista mi sento discriminato in quanto non ricevo nessun contributo.
La terra del brasile è tra le più povere di sostanza organica ....?
Ah si ? E a che area geografica ti riferisci ? Ai deserti del minas gerias ? O alle foreste pluviali ? Messa lì così mi sembra un pò campata in aria. Se consideri gli oxisuoli si parla di zone dove la sostanza organica può essere mineralizzata rapidamente e presente abbondantemente per almeno un metro.. miva male. Suoli che possono diventare lateritici (= tipo mattone), con una gestione demenziale in breve tempo. In più ci sono suoli ricchissimi in aree di prateria.. Eviterei di mettere la cosa sul piano di produttività potenziale. La nostra agricoltura può dover essere tutelata, ma non perchè è nostra e basta. Tuteliamo la qualità (anche di lavoratori) nostra, è obblighiamo loro a fornircerla. Alla fine da noi e da loro, potrebbe esserci un miglioramento.
Chissà perchè avrei detto anch'io la stessa "caxxata del Grillo" riguardo alla predisposizione del Brasile alla produzione di zucchero. Ammetto di non sapere nulla sulla presenza di materie organiche nel suolo brasiliano, ma mi pare di aver sempre studiato che l'agricoltura è uno dei settori chiave per l'economia brasiliana e che lo zucchero è uno dei prodotti che maggiormente vengono esportati.
Ho ripulito il computer.
Intorno alle 12.50 si è rimpallato mentre postavo.Facendo 2+2 ho capito chi è l'HACKER basta_o!
E' sempre in linea anche lui quando mi arrivano virus NetBIOS.
Tornando all'argomento STEVIA,sono andata sul sito.
C'è tutto quello che scrive Franco Zordan ma,
non conoscete un produttore di piantine,in qualsiasi parte del mondo, che te le può spedire a casa?
Il sito,infatti,dice anche che non si trova più neanche nei vivai.
La BANDITA STEVIA.
X Carlo,
TVSB.NTDM.
Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 15:09
x Max,
non ti ho tolto il saluto.
Tu hai un solo indirizzo IP.Io una lista di IP da cui provengono i virus.Non compare quello che mi indichi,85...Il basta_o ne deve possedere molti.Saranno interessanti per qualcuno di mia conoscenza.Fai la tua lista di IP che ti mandano i virus,poi me la passi.
Ciao.
*********
x ANGELO PARDUZZI-il 20.07.05 16:00
Grazie della diagnosi che ha fatto su chi è dipendente dallo zucchero.
Cos'è l'oligofrenia acuta?
Lei mi dice che nel mio caso potrebbe verificarsi e che è tipica del quadro clinico in cui lei è sicuramente ascrivibile.
Ma lei è un MAGO non un dottore!
Non mi faccia stare in ansia.
Come si cura, a parte l'eliminare la sostanza?
Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 16:16
E' vero che ormai non si può più guardare solo al proprio orto! Va bene, in Brasile produrre zucchero costa meno ed in Italia continuiamo a produrlo solo grazie a trucchi, sovvenzioni ed altre diavolerie, ma come qualcuno ha detto dove li mettiamo quelli che ora lavorano in quel settore? Li si spostano da un'altra parte, tipo alta tecnologia dove teoricamente un paese come l'Italia potrebbe puntare, ma purtoppo non lo fa. Però le regole devono valere per tutti: il nostro ottimo latte dove lo mettiamo, perchè dobbiamo pagare multe quando ne produciamo di più, perchè non se ne parla più in TV!? E le nostre coltivazioni di frutta (dalle mie parti c'erano tra le migliori colture di pere (dop) e pesche, ora i frutteti sono decimati). Non me ne frega niente se qualcuno ne produce a meno: la qualità della nostre non è paragonabile a quelle di altre parti del mondo, e se il loro costo più elevato (io vado direttamente a prenderle dal contadino, quindi le pago comunque meno!) è giustificato dalla qualità allora è giusto che si continui a produrla.
Ecco la tristezza dell'Italia.. "Voto chi fa i miei interessi". Bella roba.
Vota per me, e io ti faccio scendere le tasse (anche se questo significa aumentarle a centinaia di altre persone e mandare l'economia allo sfascio). Vota per me, e io ti faccio il condono (anche se questo vuol dire danneggiare l'ambiente). Fai i miei interessi, sicuro. Ma fai il male dell'Italia.
Modo miope di vedere le cose...
Quanto alle falsità di Grillo, anche ammesso la verità sulla coltivazione della canna da zucchero (per fare un esempio), non vedo come questo possa influire sui concetti espressi: se con metà della produzione di canna da zucchero ci fanno la benzina, non sarà perché grazie alle sovvenzioni europee (ingiuste, e che turbano il libero mercato) loro non riescono a piazzare il resto della loro produzione?
Mah...
O.T.
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/rifogiuste4/spagiust/spagiust.html
scusate l'intrusione lo pubblico qui per protesta visto che un messaggio simile a questo mi è stato cancellato sulla sezione Benevento del blog di grillo:
mi fa piacere che anche qui (come su alcune chat dove andavo in passato) sono stato censurato. avero risposto semplicemente a deborah che non la accusavo della mancanza di confronto, anzi ero convinto che una sua risposta a quello che dicevo era già di per sè una conferma che si stesse confrontando. inoltre aggiungevo che parlare del parlabile sarebbe bello se fosse in grado di dirmi a parole sue quello di cui vuole parlare e quello che pensa, evitando di tirare in mezzo scrittori illustri che riposano in pace. no vedo cosa ci fosse da censurare (non c'erano offese di sorta e accuse infondate, semplicemente era la risposta ad una persona della mia città). è stato bello finchè è durato. continuerò a leggere sporadicamente il blog. ma non entrerò più a commentare fin quando qualcuno non si deciderà a giustificarmi queste prese di posizione, visto che mi sono attenuto scrupolosamente al regolamento di buon uso del blog.
buona vita
FRAMA
X TUTTI......
Non c'è bisogno di andare sulla chat di Grillopedia perchè è già qui.....si parte da un post sullo zucchero e si arriva all'anarchia, con post a volte incomprensibili...almeno per me.
Certo anche Beppe contribuisce mettendo un post al giorno invece di lasciarlo ( almeno i più interessanti...) per più giorni (...farebbe meno fatica anche lui a trovare argomenti ..), cancellandone alcuni e lasciandone altri tanto da far fatica a seguire .....Boh!Forse ha qualche idea in testa...vedremo..per il momento c'è solo tanta confusione!!!!
RP
mi vien da piangere a pensare a tutte quelle viti estirpate ormai 5 anni fa per prendere i contributi europei... ettari di vigna mandata a ptne per pochi milioni di lire...
si, è dalla barbabietola...
non era uno sclero...secondo me non è un eroe(non ho risposto prima perchè ero uscito)
Mi dispiace molto per lo zucchero europeo ma io uso rigorosamente zucchero di canna biologico e possibilmente del commercio equo e solidale proveniente dal Brasile. Indubbiamente parecchio più caro di quello standard. Meglio, se ne consuma di meno.
A proposito io sapevo che in Europa si producesse zucchero derivato da barbabietola non da canna. Mi sbaglio forse?
saluti,
Renata
Vi seguo da 3 mesi dal lavoro e ora che ho l'adsl a casa posso finalmente partecipare!
la prima cosa a cui tengo:
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
X Sandro Bruni
In genere diffido delle lodi.
Voglio comunque darti il beneficio della buona fede e ringraziarti per le parole che hai speso per il mio messaggio sul signoraggio.
Sai, spesso gli allarmismi sono frutto dell’ignoranza. L’ignoranza è legittima. Documentarsi prima di parlare è auspicabile, ma può produrre frustrazione in chi vuole semplicemente esprimere un’opinione.
Per finire, gli allarmismi che mi preoccupano sono quelli dovuti alla malafede.
Spero che non sia il caso di Pascucci.
Postato da: Andrea Giova il 20.07.05 15:42
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Andrea sei un vigliacco, lo sai vero?
postare ben sapendo che il tuo messaggio rimane e quello di p ascuc ci no.
e sapendo che il pa scu cci non può scrivere su questo scadentissimo blog...
ma non provi vergogna alcuna?
c'era già il tuo primo thread sul Grande Cocomero a cui il p asc ucci ti ha risposto e azzittito, poi ne hai fatto un secondo e lo stesso il pa s cucc i ti ha risposto per le rime... ne hai fatto un terzo! vergognati, ignobile gesto il tuo
Claudia LP
Claudia
con il tuo nick entri nella pagina chat, ti inserisci e si apre un'ulteriore pagina in cui puoi +o- scegliere una stanza, il nome delle stanze è bar... entri nell'unica attiva
Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 19:17
Cos'hai scritto?
Sei andata all'indirizzo che ti avevo segnalato?
Roberto e Maria Adele
Ho scritto pure un messaggio! Ma bar quel che l'è non lo vedo!
per Claudia
miracolo, io sono entrata...
sei registrata nel sito con un tuo nick? se non lo sei entra e vai, credo, su register...
poi hai fatto...
vieni...
Claudia
http://www.grillopedia.com/chat/
Poi scegli Bar-1
Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 19:04
Claudia, M.Adele è entrata.
Roberto
Ti sfugge il senso della frase: io ci vado, ma non ci capisco niente, non ho capito come si fa a scrivere e ancora peggio non vedo mai se c'è qualcuno: se mi si aprisse una pagina in cinese capirei uguale!
Io ci verrei volentieri, anzi ci vado, ma poi non riesco a comunicare! E o stomaco si ingarbuglia!
Maria Adele
Non scordare che l' ho paragonata ad un paradiso!
Purtroppo la libertà spaventa i più!
x federico brunialti
cosa sai dello xylitol, oggi sono andato in un negozio bio a chiedere della stevia mi ha lasciato con un opuscolo sullo xylitol...
ciao
Maria Adele Del Vecchio
Dai M.Adele, vieni al chat-bar?
http://www.grillopedia.com/chat
per Roberto e Claudia
non mi ero persa... amo quando de andrè canta "... il senso non deve essere rischiare, ma forse non voler più sopportare"
Al Caffè di malatesta ti resta dentro
l'unico ti resta dentro...
certe morti ti restano dentro...
è vero che la contestazione, per molti ha più a che fare con l'adolescenza che altro... però quello anarchico è un bel sogno che se lo fai con onestà ti insegna, nella vita, a non credere a tutte le bufale che ti dicono, cerchi la magagna, sei attento e umano, umanissimo. perchè è un sogno che ti lascia il tuo nome, non ti chiama forza lavoro, nè target, nè camerata...
la gente non sa nulla di cosa sia il pensiero anarchico, lo teme senza motivo, così come teme la propria libertà... e alla fine è anche vero che per via della natura umana, l'anarchismo di cui parliamo noi è una chimera... però basta parlare di violenza se si parla di anarchici...
x cristiana battista e x tutti
sulla repubblica di venerdì 15 luglio si parla dela cancerogenicità dell'ASPARTAME.
ti consiglio lettura di:
Acerra L., 2004 - SUGAR BLUES 2 - NUOVI VELENI SENZA CALORIE AGGIUNTE. Macro Edizioni
evita tutte le bibite light, chewingum, dietor e simili, pesoforma e simili e tutti i prodotti in cui c'è scritto: "contiene una fonte di fenilalanina"
aspartame (come per altro neotame, acesulfame k, saccarina) provoca danni cerebrali, formazione di metanolo nell'intestino, quindi a buon ragione può esser ritenuto cancerogeno. Siccome ci sono già studi che lo confermano da anni e migliaia di testimonianze contrarie al suo utilizzo direi che possa bastare per evitarlo.
federico brunialti - erborista
Postato da: Igor Scicchitano il 20.07.05 18:44
Perché non entri in chat anche tu? è più immediata.
x claudia
com'é che non riesci a entrare nel forum di grillopedia? qual'é il problema?
ho notato che ha qualche problema con l'interfaccia che non sempre é chiarissima, io ci ho messo un po a trovare il link
http://www.grillopedia.com/forum/
ciao
Comunque ho provato ad entrare nel forum di Grillopedia (da un mese ci provo) e non ci sono ancora riuscita!
Che fastidio!
Postato da: claudia parmeggiani il 20.07.05 18:38
Perchè non entri in chat?
http://www.grillopedia.com/chat
In questo momento non c'è nessuno, ma non si sa mai...
Roberto
E' per quello che detesto i luoghi comuni.....
sarà, ma da quando ho frequentato gruppi di persone mi sono resa conto che le dinamiche sono le stesse ci sono gli intelligenti, gli sciocchi i cattivi i buoni per costrizione(per non offendere) i buoni per scelta , i caratteriali, i gregari i decisionisti ecc.
Per questo non sono razzista: non voglio precludermi la possibilità di imparare e conoscere bella gente!
Comunque ho provato ad entrare nel forum di Grillopedia (da un mese ci provo) e non ci sono ancora riuscita!
Che fastidio!
Comunque l' ignoranza è una brutta bestia e non sapere cosa mi è successo nei giorni scorsi mi rattrista so solo che da ieri va che è una meraviglia e non ho più avuto problemi.
Poi magari ero imbranata io! Ma non credo.
Comunque di tutto quello che avete scritto non c' ho capito niente!
Ma se uno volesse sapere come muoversi, capire la mentalità di 'sti computeracci che deve fare?
Ho provato a leggere, ma dopo le prime righe il cervello si impalla......
Senza speranza?
per Fabio
eri tu. Quando hai sclerato contro Carlo Giuliani,non me lo sarei aspettato da te.
ciao
Bentornata Claudia!
In realtà questo blog mi sembra sempre più dispersivo.
Ho scritto una cosa sull'anarchia mezz'ora fa, poi è cambiato tutto un'altra volta.
Bah
Comunque hai toccato il punto. Anche se il tuo pensiero è adattabile anche ad altre filosofie.
E' sempre dentro che si è questo o quello.
Le ideologie sono spesso un pretesto per cercare di affermarsi e farsi notare.
azzzz...cmq non penso sia un hacker.non so che dirti, se continua denuncialoalla polizia postale.
ragazzi faccio fatica a seguire i post...
>>>igor ti sei offeso con me? mi dispiace, ci sono temi che mi coinvolgono e magari vado oltre... poi tu, Fabio e riccardo... proprio voi...
Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 20.07.05 18:12<<<<<< il fabio sono io?? se si in che senso?
elisabetta fammi sapere se funge, cmq ti consiglio un bel format.
x maria adele
tantissimo.... :-)
ciao
Steve
Bellina!
Ragazzi parlate di anarchia eh?!
Come al solito c'è chi scambia la cacca con la cioccolata!
Esistono delle filosofie delle ideologie e dei concetti e poi esistono le persone che si riconoscono in questo, ma che non necessariamante significa che le abbiano metabolizzate nella maniera corretta....
Anarchia è forse un po' il concetto di paradiso un posto dove non hai bisogno di regole perchè non ne hai bisogno: il rispetto del tuo vicino è insito in te......
Sento e vedo amici che si dichiarano tali, ma che di anarchico hanno poco semmai piace loro giocare agli eversori, insomma diciamocelo ai ragazzetti piace giocare a Risiko piace giocare coi soldatini e quando sei grande ti vergogni coi soldatini e allora ti identifichi e giochi così.
Poi ci sono invece persone che per il solo fatto di avere avuto voglia di fare qualcosa di concreto per gli altri ci hanno lasciato la pelle.
Poi ci sono persone che ci hanno lasciato la pelle nella maniera più becera: strumentalizzati dagli uni e dagli altri vedi Carlo Giuliani e Francesco Lorusso (che mi tocca da mooolto vicino)che poveretti erano semplicemente ad un corteo e sappiamo cosa è successo e perchè!
Almeno mi auguro....
igor ti sei offeso con me? mi dispiace, ci sono temi che mi coinvolgono e magari vado oltre... poi tu, Fabio e riccardo... proprio voi...
ma una volta che hai questi dati.....
host1#9-6.pool####.interbusiness.it
ppp-2#2-18#.2#-1#1.libero.it
##6.1##19.#9
1##.10#.#03.#2.cust.bluewin.ch
##...per nascondere i dati
come faccio a sapere chi sono ?
http://www.attivissimo.net/
OT, ma neanche troppo leggendo alcuni commenti qui sotto...
Sono sicuro che molti di voi lo troveranno interessante :)
http://www.visualroute.it/download/ <<<<provalo
se vuoi opuoi provare il visual route
Buonpomeriggio a tutti!
comunque c'é troppa gente che confonde l'essere anarchici con la maleducazione, la mancanza di rispetto e la mancanza di senso civico.
ciao da uno del trio....
inviare virus è roba del genere è illegale, nonche difficile. Ti spiego i gestori delle linee adsl (telecozz, libero ecc) danno un ip , ossia l'indirizzo con il quale tu ti connetti....ora, questo indirizzo è dinamico, cioè cambia ogni volta che tu ti disconnetti, quindi è impossibile (almeno penso) che una persona possa sapere sempre quale indirizzo hai. a meno che non hai un indirizzo ip statico e in quelcaso è sempre lo stesso, ma per averlo devi richiederlo tu di solito. Ma sei certa che qualcuno ti sta attaccando?
Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio della FAO sulla domanda: -Per favore, ci dica onestamente qual è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo-. A) Gli europei non hanno capito cosa fosse la "scarsità"; B) Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti"; C) Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo"; D) I cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione"; E) Il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l'avverbio "onestamente"
@Eli poi mi fermo xchè con te è inutile spiegarti :D ma che virus vuoi mandare achi????lascia stare i sogni ,l'unica cosa che puoi fare è mandare i log del firewall alla polizia postale,vai sul loro sito e guarda come devi comportarti in questi casi.....un virus non è un sasso che tu lanci.....
infatti non capisco come fa... ameno che non gli prende l'ip tutte le volte, è diffcile che abbia unip fisso....cereto se ha un router...
Mi permetto di inviare nuovamente un commento che è stato purtroppo rapidamente cancellato (forse avevo dimenticato il nome?).
per risolvere il problema dei condannati in parlamento e della parzialità dei media, propongo il doppio voto: una scheda, una preferenza per il candidato da eleggere e un veto per il candidato assolutamente da non eleggere.
Si sommanno voto positivi, si sottraggono voti negativi ed ecco il risulatato.
Vantaggi? Molti!
uno per tutti l'assidua apparenza non avrà solo frutti positivi ma esporrà il personaggio anche ai dissensi.
oggi, funziona così: piu televisione piu fama piu fama piu voti (lilli insegna e non è quella di venditti tg1).
Domani potrebbe essere piu fama piu voti ma anche contro voti.
Graditi Commenti e permanenza nel blog.
GRazie
FRa DON
L'utopia ha una logica ovviamente economica e quindi disumana poichè, almeno per me, l'uomo non è un animale economico, e la logica economica della produzione europea dello zucchero è proprio quella di evitare il monopolio che porterebbe il Brasile a produrre meno o peggio, mantenendo prezzi elevati facendo guadagnare i Padroni delle piantagioni e non certo chi presta la manodopera. La realtà è che l'economia di mercato o quella comunista sono due facce della stessa medaglia, inumane e quindi inapplicabili. Però seguendola nelle sue performance mi accorgo che fa comodo ragionare ostentando una umanità inserità in un contesto disumano, per chiarire se mangio la carne comprata al supermarket sono complice dell'assassino? Se il biglietto per lo spettacolo di Grullo costa 25 euro è un prezzo di mercato? Il mercato del Grullo............
passata la legge....
cmq un mega dalla svizzera e si vede che é una bellezza... vabbe, bellezza... mo c'é castelli
ciao
Fabio vedere in streaming l'upload non c'entra,vedo qlsiasi cosa in streaming meno il parlamento.....se l'ha presa di mira come dici tu è inesatto almeno che abbia un ip fisso o non spenga mai il pc e disconnessione dalla rete....che ci vuoi fare lae abbiamo dato mille consigli ma c'ha na testa......invece di riparare fa tappulli....
Ma che state combinando? Vi ha fuso il cervello?
puoi fare un whois per vedere di chi è l'ip, sennò c'è traceroute...mi pare si chiami così, ti segna la fonte dell'ip suu una piantina...però non ti assicuro l'affidabilità,ti consiglio una buona protezione,cioè un buon firewall...
mah...neutralizzarlo...come fai? se ti h preso di mira...che firewall hai?
Ma se le alzate, aspettatevi una reazione.
Postato da: Andrea Mazzoleni il 20.07.05 17:12
Si xò se rubi non ti aspetti l'ergastolo...ma al massimo un po' di galera...
Non sono d'accordo comunque che le mani le abbia alzate prima lui
ivana vado a naso ;P dovresti sapere che non si puo' tracciare gli ip
ah non ho aggiunto i vari ping x gli usa ....eli fregatene ,l'importante è che il tuo firewall gli chiuda la strada x entrare....picciccio ahahahah che bel nome sei nuovo???
fufu...che programma usi per riconoscere gli ip e host ?
è un fatto di upload cristian? puoi avere pure la 4 mbit, ma se hai 256 in upload quello ti meriti<!!hehehe
ma il titolo di questo blog non era lo ZUCCHERO ?
che c'entra genova ?
ok , ognuno può dire quello che vuole ma non venite a raccontarmi della libertà di espressione dei blog e altre scemenze del genere;
il sito di Grillo è diventato un casino gigantesco ,non certo un luogo di libera espressione.
tanto, chi se ne frega, un attimo dopo che il post è inserito non li legge più nessuno....questo compreso.
Luca
L'anarchia non è stata solo Bakunin e Kropotkin, che fra l'altro a quel tempo avevano ben ragione di esistere. C'è stata anche un'anarchia moderata che seguiva principi non certo violenti, come ad esempio Errico Malatesta.
I principi anarchici sono sani, ma purtroppo idealistici in quanto presumono un'umanità tanto avanzata da saper fare a meno dei padroni.
eli 222.38.176.88 il tuo amico passa da mi-to-parigi ed arriva a pechino tramite multi proxy credo....:)
aaaaahhh mi chiamo Fabio piciacchiaaaa :-)))
cmq..ancora ti continuano i problemi?
Ma và... ed io che credevo che il 'potere' fosse buono... fraintendi sempre. Li ho letti tutti i tuoi post sul wto, e li conservo gelosamente.
Ciao
viva l'italia....ma che cazzo!il sito del parlamento è l'unico che ti fa vedere in streaming x modo di dire......formato video 10x10 cm e si continua ad inchiodare......manomale che ho la 4mega .....Max ti ho mandato tutto...
per Riccardo
vorrei tra l'altro ricordarti che molti anarchici sono morti durante scioperi, manifestazioni, azioni varie, per i lavoratori, per i loro diritti, per i tuoi diritti... io non ci sputerei su... penso che sia la gente come te a creare l'anarchico - violento, questo orrendo binomio... io ti posto che i miei eroi sono baleno e maria sole e tu... mi parli di non violenza... perchè dire anarchico è dire violento? per caso sei un commissario pure tu?
il nuovo trio - perdonate l'ironia
Fabio
Igor
Riccardo...
e poi?
per Riccardo
se ti interessa sapere cosa penso del post di oggi vatti a cercare le cose che ho scritto verso l'una... gli anarchici sono strumentalizzati da sempre, è facile strumentalizzarli... non faccio lezioncine, quelle sembra vengano meglio a te... non è colpa mia se posti banalità, non è colpa mia se hai fiducia in eventi tipo live8 per cambiare il mondo. Mi sento generosa nel farti notare tue possibili confusioni.
la penso come igor...
O.T.
In questo momento stanno votando la legge sulla riforma della giustizia.. si spera per un incendio casuale a montecitorio se il tutto dovesse essere approvato .. :)
http://www.camera.it/audiovideo/default.aspx?VideoType=wm&banda=1
Ancora a parlare di 'sto Carlo Giuliani? Dopo 4 anni? E basta... lasciatelo riposare in pace.
Secondo me è un miracolo che al G8 di Genova ci abbia lasciato la pelle soltanto lui. Nessuno sano di mente si sognerebbe mai di assaltare una camionetta dei carabinieri. E' giusto che sia crepato.
Potete girarla come volete, ma chi aggredisce un poliziotto è giusto che venga abbattuto COME UN CANE (è un eufemismo... gli animalisti non si arrabbino). Ci deve essere un limite oltre il quale non si dovrebbe andare.
E' la guerra dei poveri... a chi comanda non gliene frega niente se vi fate massacrare il cranio in piazza, se mandate al pronto soccorso la Celere. Non è cosi.
E' quando andate al supermercato che esercitate il vostro potere. E' come spendete i soldi che influisce in questo mondo. Alzare le mani non serve a nulla.
Ma se le alzate, aspettatevi una reazione.
Roberto sei sicuro sia una bufala? mi spieghi meglio prima che pianga tutte le mie lacrime?
Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 20.07.05 17:07
Si, è una bufala. Uscì anche sui giornali. Si tratta di un vero e proprio scherzo di cattivo gusto.
Non so però perché il sito non sia mai stato oscurato.
Maria Adele, capisci a me
ha fatto più la non-violenza per l'evoluzione umana che la distruzione. Anarchia non significa necessariamente spaccare tutto, o essere qualunquisti. Infatti oggi non si può più pronunciare questa parola, grazie a chi ne ha fatto un'arma di caos, con conseguente caccia alle streghe. Rileggiti Kropotkin. Non mi fare le lezioncine su Pinelli, ok? Volato dal commissiariato di Calabresi... Oggi si dovrebbe parlare di zucchero... siamo un pò più dolci. Ciao
Postato da: a ar il 20.07.05 16:58
...............................................
Ciao
Non cercare la giustizia; non esiste l'unità di misura che la valuti, cerca l'equilibrio.
In tempi medio lunghi, senza l'equilibrio, non esiste alcuna difesa che possa reggere.
Il terrorismo, l'invasione dei clandestini sono ben più che dei segnali, sono dei fatti; ignorarli porta alla perdita di ogni ricchezza. Molto meglio cercare un equilibrio e non intendo definirlo meglio perché ogni persona equilibrata sa cos'è, per gl'altri è inutile.
Pensaci
Max Stirner
Ci sentiamo in CHAT?
www.grillopedia.com/chat
Postato da: Roberto Giuliani il 20.07.05 17:02
Roberto sei sicuro sia una bufala? mi spieghi meglio prima che pianga tutte le mie lacrime?
Maria Adele Del Vecchio
In questo blog sei forse la persona a cui mi sento più vicino.
Ciao
a ar
parli di benessere....
noi stiamo qui a difendere la possibilità di cambiare vestiario tutti i 6 mesi, telefonino ogni anno, macchina ogni due....
che é diverso da difendere il benessere questo si chiama superfluo, noi per il superfluo obblighiamo gli altri alla povertà.
fosse da difendere il benessere...
ciao
PS ti ha cancellato perché a ar non credo sia un nome cognome reali.
Comunque è stata una tragedia che si sarebbe DOVUTO evitare. Morire così giovani è assurdo. Uccidere così giovani, altrettanto assurdo.
Per Riccardo
viva l'originalità... io mi tengo Carlo Giuliani, Baleno, Maria Sole, Pinelli, Sacco e Vanzetti e tutti coloro che sono stati uccisi dal potere, senza che avessero fatto del martirio la propria fede...
Ciao a tutti,
una sola richiesta: quando postiamo in copia incolla un articolo citiamo anche la fonte. E' utile anche e sopratutto per capirne l'attendibilita'.
Grazie,
Davide
Postato da: salvatore morelli il 20.07.05 16:59
E' vecchio di 4 anni! E' una bufala.
Tranquillo
Il messaggio in questione serve a raccogliere firme per bloccare
l\'affare
di un cretino di un giapponese che vende GATTI IMBOTTIGLIATI vivi e
assolutamente coscienti e la cosa peggiore che la sta facendo diventare
una
moda in USA.
Questo giapponese mette il cucciolo del gattino in unabottiglia di
vetro
con una sonda che penetrandolo dall\'ano, tiene un\'uscita fuori per
liberarsi dall\'urina e le feci. tutto questo per fare prendere al
gatto
la
forma di una bottiglia.
Il micio viene alimentato con sostanze chimiche che lo renderanno
sterile,
rendendo inutili i suoi testicoli. Quindi il gatto vive così la sua
vita,
una vita di torture e sopravvivenza, non può muoversi nè camminare, ne
pulirsi.. è una vera tortura per questo povero animale.
Vi prego di aiutarci firmando perchè è una moda che prende sempre più
spazio
in Usa, Cina, Indonesia e Nuova Zelanda!
L\'animale viene visto come un soprammobile...
Se volete maggioriinformazioni....andate a visitare il
sito!!!!!!!!!!!!!
www.bonsaikitten.com
NON CREDERETE AI VOSTRI OCCHI. IO L\'HO VISITATO E SONO ANCORA
SGOMENTO.
Quello che stiamo cercando di fare è raccogliere delle firme in tutto
il
mondo per non permettere a questa società giapponese di continuare con
questa vergogna....e mandare queste firme ad una società che protegge
gli
animali in Usa e Messico.
per Igor...
non era vestito da sommossa, aveva una canottiera, mentre il passamontagna se lo è procurato durante gli scontri, ci sono foto che la famiglia di Carlo ha ricevuto che documentano l'intera giornata... telefonate con amici... doveva andare al mare.
Igor era riferito alla polizia destrorsa, non al 'martirio' di Giuliani. Ho altri martiri cui fare riferimento nella Storia. Gandhi, Luther King, etc.,...
Ciao
per Igor, ancora scusa
istigare la polizia? con i carri armati, con tutte le pistole che son venute fuori, con le divise da rambo... ma quelli non li istiga nessuno... si erano autoistigati da soli insieme ai propri vertici e ai vari vicepremier in giro per caserme...
Riccardo Simiele
scicchitano ...non schiccitano vabbe lo sbagliano tutti.:-)
so cosa é successo a bolzaneto, l'ho scritto che é stata una vergogna non devi ripetermelo.
x te e maria adele
a me non piace che se ne faccia un martire, era vestito da sommossa dunque non credo che andasse al mare, e mi spiace per quelle migliaia di persone che sono state picchiate per colpa di pochi (che poi in parte erano anche infiltrati dalla polizia) ma sono state le tute bianche a creare i presupposti con le loro minaccie di sfondare la zona rossa.
come non piace che si criminalizzi tutta la polizia (che certamente a tra le sue fila loschi individui) quando esisto anche poliziotti che mettono a rischio la loro vita per il bene comune e la giustizia.
ciao
L'articolo di prima l'ho copia-incollato da qui:
http://www.geocities.com/forumpol/policeadmit.htm
Buon pomeriggio
p.s. gli 'angeli custodi' sono molto vigili a quanto sembra...
Per Max:
ciao, in primis... poi, questo tipo che scrive cose orrende... è già morto e non lo sa, è una larva, non serve neanche per fare numero e ha la testa soltanto per separare le orecchie...
Per Daniele
Grazie dell'informazione, ciao.
X Igor Schiccitano
GENOVA - Un poliziotto che presta servizio al Reparto Mobile di Bolzaneto, e di cui Repubblica conosce il nome e il grado ma che non rivela per ragioni di riservatezza, racconta la "notte cilena" del G8. "Purtroppo è tutto vero. Anche di più. Ho ancora nel naso l'odore di quelle ore, quello delle feci degli arrestati ai quali non veniva permesso di andare in bagno. Ma quella notte è cominciata una settimana prima. Quando qui da noi a Bolzaneto sono arrivati un centinaio di agenti del Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria".
E' il primo di uno dei molti retroscena sconosciuti del drammatico sabato del G8. Il nostro interlocutore ammette che "nella polizia c'è ancora tanto fascismo, c'è la sottocultura di tanti giovani facilmente influenzabili, e di quelli di noi che quella sera hanno applaudito. Ma il macello lo hanno fatto gli altri, quelli del Gom della penitenziaria".
E il pestaggio sistematico nella scuola? "Quello è roba nostra. C'è chi dice sia stata una rappresaglia, chi invece che da Roma fosse arrivato un ordine preciso: fare degli arresti a qualunque costo. L'intervento lo hanno fatto i colleghi del Reparto Mobile di Roma, i celerini della capitale. E a dirigerlo c'erano i vertici dello Sco e dirigenti dei Nocs, altro che la questura di Genova che è stata esautorata. E' stata una follia. Sia per le vittime, che per la nostra immagine, che per i rischi di una sommossa popolare. Quella notte in questura c'era chi bestemmiava perché se la notizia fosse arrivata alle orecchie dei ventimila in partenza alla stazione di Brignole, si rischiava un'insurrezione".
La trasformazione della caserma di Bolzaneto in un "lager" comincia lunedì con l'arrivo dei Gom, reparto speciale istituito nel 1997 con a capo un ex generale del Sisde, e già protagonista di un durissimo intervento di repressione nel carcere di Opera. Appena arrivati - vestiti con le mimetiche grigio verde, il giubbotto senza maniche nero multitasche, il cinturone nero cui è agganciata la fondina con la pistola, alla cintola le manette e il manganello, e la radiotrasmittente fissata allo spallaccio - prendono possesso della parte di caserma che già alcune settimane prima del vertice era stata adattata a carcere, con annessa infermeria, per gli arrestati del G8.
La palestra è stata trasformata nel centro di primo arrivo e di identificazione. Tutti i manifestanti fermati vengono portati qui, chi ha i documenti li mostra, a tutti vengono prese le impronte. A fianco alla palestra, sulla sinistra, accanto al campo da tennis, c'è una palazzina che è stata appositamente ristrutturata per il vertice ed è stata trasformata nel carcere vero e proprio. All'ingresso ci sono due stanzoni aperti che fungono da anticamera. Qui, la notte di sabato, fino a mattina inoltrata di domenica, staziona il vicecapo della Digos genovese con alcuni poliziotti dell'ufficio e qualche carabiniere.
"Quello accaduto alla scuola e poi continuato qui a Bolzaneto è stata una sospensione dei diritti, un vuoto della Costituzione. Ho provato a parlarne con dei colleghi e loro sai che rispondono: che tanto non dobbiamo avere paura, perché siamo coperti".
Quella notte. "Il cancello si apriva in continuazione - racconta il poliziotto - dai furgoni scendevano quei ragazzi e giù botte. Li hanno fatti stare in piedi contro i muri. Una volta all'interno gli sbattevano la testa contro il muro. A qualcuno hanno pisciato addosso, altri colpi se non cantavano faccetta nera. Una ragazza vomitava sangue e le kapò dei Gom la stavano a guardare. Alle ragazze le minacciavano di stuprarle con i manganelli... insomma è inutile che ti racconto quello che ho già letto".
E voi, gli altri? "Di noi non c'era tanta gente. Il grosso era ancora a Genova a presidiare la zona rossa. Comunque c'è stato chi ha approvato, chi invece è intervenuto, come un ispettore che ha interrotto un pestaggio dicendo "questa non è casa vostra". E c'è stato chi come me ha fatto forse poco, e adesso ha vergogna". E se non ci fossero stati i Gom? "Non credo sarebbe accaduto quel macello. Il nostro comandante è un duro ma uno di quelli all'antica, che hanno il culto dell'onore e sanno educare gli uomini, noi lo chiamiamo Rommel".
Che fine hanno fatto i poliziotti democratici? "Siamo ancora molti - risponde il poliziotto - ma oggi abbiamo paura e vergogna".
(26 luglio 2001)
Maria Adele Del Vecchio
Condivido e sottoscrivo
per Igor...
dimenticando il fatto che sono cresciuta frequentando squat e non centri sociali, ignorando il fatto che da dieci anni non entro in un MacDonald neanche per fare la doppia p,
considerando che i "disubbidienti" mi fanno sorridere e incazzare insieme... non si rendono conto del fatto che il loro stesso nome legittimi un'autorità cui ubbidire o, appunto, disobbedire... un po' come se litigassero sempre con mamma e pappà, che comunque restano tali, con il potere che l'istituzione famiglia e la crescita naturale gli conferiscono...
insomma, sono in linea con te, ma Carlo quella mattina stava andando al mare... perchè etichettare... EROE, FINTO, PROBLEMI FAMILIARI...
si può uccidere una persona e restare impuniti... non è abbastanza per vivere quella perdita come l'offesa più grave che possa capitare? anche a te consiglio "Carlo Giuliani: ragazzo".
maria adele
mi scuserai, ma gli stupidi sono come la nitrogligerina meglio che stiano separati.
Hanno sbagliato tutti, tutti ...
intendo tute bianche e black block a istigare la polizia, e andarsene in giro a spaccare la città
polizia che sappiamo essere tendenzialmente di destra e ben felice di avere una scusa per menare le mani.
non entrerei neanche nello specifico della morte di giuliani perché sono stati creati i presupposti prima e da tutte due le parti.
ciao
per Fabio...
da dove veniva quel minchia di estintore? dalla camionetta... mettiti un po' nei panni di chi è stato picchiato per ore, quasi gli arriva un estintore addosso, poi si ritrova pure una pistola puntata in faccia...
Carlo era basso... la distanza dalla camionetta era di più di due metri, quell'estintore, se lo lanciava al massimo gli cadeva sui piedi e poi rotolava... Carlo, era basso, basso e non maciste, non minacciava nessuno con quel coso in mano...
per piacere informatevi prima di parlare...
X Stefano Crema ...grazie ciao
oooops mi correggo 200 SEMI DI DI STEVIA REBAUDIANA BERTONI ....
Stefano
maria adele
mi é costato tantissime critiche il mio pensiero sull'argomento
a sinistra perché non vedo in giuliani un martire
a destra perché trovo quello che hanno fatto i poliziotti alla diaz e a bolzaneto é una vergogna.
comunque mi girano che a genova c'erano 200 mila persone a protestare e noi di cosa parliamo di un gruppetto di persone...
mai sopportato casarini e tute bianche sono quanto di peggio esiste per il movimento e sono sfruttati dai media per passare in negativo tutti quanti.
in piu ho frequentato e frequento i centri sociali e sono convinto che molta della rabbia che hanno sti ragazzi ha poco a vedere con la società ma molto con la famiglia.....
ne ho visti troppi prendere a calci mcdonald un giorno e mangiarci il giorno dopo....per crederci
ciao
X FRANCO ZORDAN
non ho capito in cosa posso esserti utile, hai forse difficoltà con ebay per i semi di stevia ?
basta inserire stevia e trovi addirittura chi ti vende già le piantine:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&category=2033&item=7701864538&rd=1&ssPageName=WDVW
Io nei panni del carabiniere non mi ci metto sono allergico,al solo sentirne parlare mi vengono le bolle!cop killa!!!!
io mi metto nei panni del carabiniere...se uno mi vuole spaccare un estintore in faccia io reagisco...pensaci tu da sola dentro una camionetta sporca di sangue con decine di persone che ti urlano attorno...il tempo per pensare alle tue azioni è davvero poco...smettiamola di difendere giuliani, finto punkabestia con famiglia ricca alle spalle...
Postato da: Fabio Piciacchia il 20.07.05 16:07
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Sta preparando la besciamella per le melanzane che le consigliò Umberto Mas e si è dimenticata il comp acceso.
ciao
Max Stirner
Globalizzazione? Beppe hai troppo ragione quando dici che l'idea di globalizzazione non è "uniti si vince"..ma è proprio il "chi" globalizza "cosa"..La globalizzazione è da parte di multinazionali di europa e america che fanno produrre i loro prodotti in paesi ove dove la manodopera costa meno..al di la della qualità che ovviamente rimane scarsa..l'importante è che loro ci guadagnino sopra milioni di miliardi!
Che poi i popoli del 3° del 4° e del 5° mondo rimangano alla fame poco importa; sono stati cosi bravi a creare un economia che implica il fatto che se ci sono ricchi, per forza ci devono essere poveri..
C'è qualcuno che conosce un vivaio dove si possono trovare le piantine di Stevia??? Possibilmente nel centro Italia. Possibile che in Italia non ci sia nessuno che ha qualche piantina o qualche rametto da talea da vendere???
Caro Beppe,
proprio perché non è un libero mercato - e le sovvenzioni lo provano - avvengono distorsioni come quelle che descrivi. Smith aveva ragione, ma noi europei ne seguiamo i principi solo quando ci fa comodo.
Postato da: Igor Scicchitano il 20.07.05 15:58
Igor? non ti riconosco...dei due uno è vivo e uno è morto e tra l'altro quello vivo sembra in passato abbia chiesto cifre tipo 25000 euro per farsi intervistare...
se mi picchiano per ore e un attimo dopo mi puntano la pistola in faccia, io lo prendo un estintore... tra l'altro da dove uscì quell'estintore? dalla camionetta...
elisabetta carosi mi dici cosa postavi prima per me?
x Fabio Piciacchia
Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 15:11
Coraggio, fatevi sotto
http://www.grillopedia.com/chat
Ah oggi ricorre la morte di Carlo Giuliani?
be 1motivo in piu per dire muthefuck the police e sopratutto imparate a usare gli estintori!
per Giova...
è triste parlare senza contraddittorio, mi ricorda Berlusconi in tv.
Postato da: Elisabetta Carosi il 20.07.05 10:16
Ho postato prima di leggere gli altri posts.
Già qualcuno parlava della nocività dello zucchero.Vado a leggere...ma quanto è buono...però!
Credo d'essere zucchero-dipendente.
C'è qualche dottore che può confermare?
E' possibile diventare dipendente dallo zucchero?Una sorta di tossico dipendenza?
Anzi,togliamo sorta.
Risposta:
Si è riscontrato che la glucosodipendenza è tipica delle persone affette da oligofrenia acuta, nel suo caso quindi potrebbe verifarsi; è tipica del quadro clinico in cui lei è sicuramente ascrivibile
Dott. Angelo Parduzzi
@ELISABETTA CAROSI
Ti dispiacerebbe rispondermi o mi hai tolto il saluto?
Il post è questo
ostato da: Max Stirner il 20.07.05 15:37
ciao
Max Stirner
tu sei carlo....
io non tiro estintori contro altri ragazzi al massimo prendo bene la mira.....
tra l'altro, tra i due ragazzi almeno giuliani ha avuto la fortuna di avere due genitori in gamba quell'altro e poco piu che un analfabeta.
ciao
Salve a tutti,
colgo l'occasione, visto che Beppe ha parlato di zucchero e globalizzazione, per ricordare che oggi ricorre la morte del ragazzo Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere a Genova durante il G8 nel 2001......... io sono Carlo, tutti noi siamo Carlo. Contro ogni prevaricazione del potere e delle multinazionali.
Postato da: Andrea Mandarino il 20.07.05 15:56
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Il mio cognome mi impone la massima partecipazione.
Quella giornata l'ho sentita estremamente vicina alle giornate passate durante il '77.
Salve a tutti,
colgo l'occasione, visto che Beppe ha parlato di zucchero e globalizzazione, per ricordare che oggi ricorre la morte del ragazzo Carlo Giuliani, ucciso da un carabiniere a Genova durante il G8 nel 2001......... io sono Carlo, tutti noi siamo Carlo. Contro ogni prevaricazione del potere e delle multinazionali.
Fatevi una corsetta in chat su grillopedia...
http://www.grillopedia.com/chat
Sempre piu lobotomizzati su sto blog!
invece di coltivare la stevia coltivatevi i neuroni!
x andrea giova
oue... se mica il pas cuc ci che puoi postare quello che vuoi, quando vuoi e dove vuoi
:-) scherzo.....
ciao