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Chi semina parcheggi raccoglie traffico

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La più bella piazza di Torino, piazza San Carlo, è oggi un grande cratere.

Grazie ai contributi per le Olimpiadi 2006, è in costruzione un grande parcheggio sotterraneo.

Gli investimenti per le Olimpiadi daranno la possibilità, a migliaia di automobilisti, di recarsi nel centro di Torino.

Propongo di inaugurare "la via italiana al parcheggio ".

Coniughiamo Piazza del Duomo a Milano, Piazza Unità d'Italia a Trieste, Piazza San Pietro e Piazza del Quirinale a Roma, con dei bei parcheggi.

Sventriamole tutte e diamo la possibilità a italiani e stranieri di poter parcheggiare sotto le più belle piazze d'Italia.

Sviluppiamo il traffico nelle città, poniamoci al vertice mondiale dell'inquinamento cittadino.

Il sindaco di Londra, Ken Livingstone, autorizza nuove costruzioni nella sua città, solo se non viene costruito alcun posto auto insieme all'edificio.

Noi potremmo costruire parcheggi e, al limite, avere anche degli uffici a supporto.

Tra qualche anno le guide turistiche di tutto il mondo inseriranno negli itinerari italiani, oltre agli scavi, i monumenti e le chiese, anche i nostri parcheggi.


12 Lug 2005, 16:42 | Scrivi | Commenti (905) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Coniughiamo Piazza del Duomo a Milano, Piazza Unità d'Italia a Trieste, Piazza San Pietro e Piazza del Quirinale a Roma, con dei bei parcheggi.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:14| 
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se noi siamo tanti avremo la forza di boicottare noi le olimpiadi non i nostri capi di stato che non lo faranno mai per una miriade di problemi di economia etc.
le olimpiadi sono un grandissimo mercato mediatico che le aziende pagheranno a suon di spot pubblicitari ma visto che noi saremo il pubblico se nessuno guardera' la tv sara' un grande flop
viva il tibet e la democrazia
abbasso tutti dico tutti i paesi dove i diritti umani vengono violati
invito quindi tuttti i lettori a boicottare le olimpiadi a modo nostro ciao a tutti

roberto angioni Commentatore certificato 10.04.08 21:33| 
 
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torino: e il problema parcheggio, soprattutto dei residenti.
ma cosa ho fatto di male se non posso pagarmi un box auto? se la mia casa non ne dispone di uno? perchè non posso mettere la mia uato vicino a casa?
ieri sera 26 marzo 2008 ho impiegato circa un'ora e un quarto per cercare di parcheggiare la macchina dopo che:
- piazza 4° marzo è in rifacimento quindi mancano un buona fetta di posti auto
- piazza castello era impraticabile (addirittura le macchine arrivavano fino alla fine della piazza e non permettevano di fare il giro con la macchina)
- piazza albarello e molte delle vie circostanti avevano il cartello di lavaggio strade dalle 00 di questa notte (giovedì alle 6.00) quindi non si poteva sostare.
le zone che mi erano rimaste erano solo alcune vie del centro dove ovviamente come me tanti altri residenti hanno parcheggiato mancando molti posti. La morale è che dopo aver girato per per più di un'ora ho dovuto parcheggiare in parcheggio multipiano a pagamento! dopo che pago 40€ perchè possiedo un'auto e dove già per ben 2 volte su un massimo di 10 che ho parcheggaiato mi sono ritrovata la macchina forzata con i finestrini rotti...senza nessuna responsabilità da parte del parcheggio e nessun diritto di risarcimento.
quindi dopo aver pagato un permesso come residente e non aver diritto ad un posto auto assicurato, aver pagato un'altro parcheggio a pagamento mi ritrovo la macchina rotta non per una volta ma per due e non sono l'unica a qui è successo.
Ora mi chiedo come mi devo comportare?? E perchè per noi cittadini residenti dove paghiamo già un permesso rincarato non di poco solo per poter parcheggiare la nostra auto vicino a casa come credo sia cosa "umana" per tutti, non siano previsti un minimo di parcheggi dedicati o convenzioni in momenti "particolari" in cui per piazze chiuse x rifacimenti, feste/eventi politici/cittadini?
W I PARCHEGGI PER I RESIDENTI.

francesca gonzales 27.03.08 16:47| 
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Caro Beppe,
noi italiani non possiamo imitare i londinesi: Londra è un'isola commerciale e finanziaria, mentre le nostre Città vivono finchè le diverse funzioni (residenziale-didattico-museale-commerciale-finanziario-politico-ricreativo-sportivo) possono interagire.
Inoltre, il nostro territorio non consente di risolvere il problema della mobilità con i mezzi pubblici, perchè la collina e le catene montuose obbligano a spostamenti con l'auto di proprietà.
E' sbagliato chiudere interi quartieri, come è sbagliato il sistema dei sensi unici con parcheggi (insufficienti anche per i residenti) sulla strada; ed i parcheggi scambiatori ormai sappiamo essere un inutile spreco di risorse.
La realtà è questa: dove si vuole incentivare la presenza di residenti e lavoratori, è necessario garantire parcheggi.
Cordialmente
Maria Vittoria Cavina

Maria Vittoria Cavina 09.02.08 12:22| 
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Vivo a Carnate (grande paese in Brianza) vicinissimo alla tangenziale est e con una stazione ferroviaria in cui si incrociano linee per Bergamo, Lecco, Milano e Seregno. Ebbene in un paesino di 7000 abitanti il cui nocciolo è rappresentato dal quartiere Stazione in cui vive circa il 50% degli abitanti carnatesi, su un territorio di 1 (UNO) Km quadrato, ogni giorno, oltre a sorbirci le centinaia (molte) di AUTOMOBILISTI PENDOLARI, CI DOBBIAMO SORBIRE ANCHE 100 (CENTO) autobus di linea che collegano la staz. ferroviaria con i paesi limitrofi. Il problemaè che gli autobus circolano SEMPRE VUOTI: e i cittadini pagano le tasse, i pendolari utilizzano le auto e gli abitanti respirano saolo GAS di Scarico.
Perchè non si chiudono i centri, si aprono parcheggi FUORI e si obbligano i pendolari ad usare le navette?
Altra considerazione: visto che gli autobus sono sempre vuoti e NOI PAGHIAMO il servizio inutilmente, cerchiamo di OBBLIGARE l'utilizzo di autobus non inquinanti o almeno di dimensioni ridotte. é perfettamente inutile far circolare autobus che possono trasportare 54 passeggeri mentre a malapena ne portano 1 o 2. USIAMO MEZZI PIU' ridotti (che forse inquinano meno) o no?

francesco motta Commentatore certificato 24.09.07 12:20| 
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ciao Blog e ciao Post. Quello giusto x chi vive a Milano città. In mano alle varie fazioni, 5 anni di destra e gli altri 5 forse..di cento. Ma tutti li anni, anzi "decenni" inondata dal cemento e dall'asfalto. CI si chiede tutti come mai la città sia sempre + calda e afosa d'estate per esempio. Basterebbe riflettere poco. Fermare 1 istante le nostre auto o i nostri bolidi a 2 ruote e toccare a luglio ma anche a maggio con il palmo della mano terra. La terra che oggi si chiama asfalto (visto che di terra aimè non ce n'è +!! L'asfalto cari i miei assessori e sindaci e di coloro rero o forse antracite o decidete voi. Sfumature comunque!! La realta è che l'asfalto delle stade di milano, come quello delle vie di Catania e scuro, come è normale che sia. Lampante che i colori scuri attirino i raggi solari e determinino 1 riscaldamento superiore del "ground" , ossia del pavimento delle ns strade. Bene, la soluzione? ASFALTARE SEMPRE E DI PIU'?? MA SI...in citta del nord Europa cominciano a sottrarre spazio all'asfalto x ritornalro alla terra (magari con 1 prato semplice ma che non cattura e trattiene calore!!) invece in Italia e amilano in particolare di continua a cementificare, asfaltare, fare autostrade, e soprattutto a tagliare alberi vecchi, possenti, unici testimoni delle decadi e quancuno anche del mezzo secolo passato. I cittadini non vogliono parcheggi sotterranei, che determinano il solo effetto di arricchire le imprese appaltatrici! E che poi, spesso, rimangono vuoti, oltre a deviare falde acquifere che diventano sempre + contaminate. SEMPLICE POLITICI LOCALI DEGLI STIVALI DEL GATTO! NERO ATTIRA CALORE. SOLUZIONE = CONTINUIAMO A STENDERE PRATI DI ASFALTO NERO A + NON POSSO. PARCHEGGIO DETERMINA INQUINAMENTO DI FALDE, DEVIAZIONI ARTIFICIALI DELLE STESSE, ESONDAZIONI E CONSEGUENTI ALLAGAMENTI, ESTIRPAZIONE DI ALBERI ALLE VOLTE SECOLARI DALLE PIAZZE X L'ESCAVAZIONE, POCA O NULLA UTILITà X IL CITTADINO.SOSTANZA? ANCHE NEL LOCALE MILANESE LA POLITICA è MIOPE E SORDA.

Nu Sci (francesi_fuori_dalla_ue) Commentatore certificato 21.09.07 02:17| 
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Ciao!
Scrivo a questo post sperando sia quello giusto. Vorrei un parere da qualcuno più esperto di me su una multa presa quest’estate.
Sono di Bologna e come molti bolognesi passo le domeniche al mare sulla nostra riviera,spesso vado a Marina di Ravenna,che negli ultimi anni è molto frequentata,in quanto offre la possibilità di coniare alla giornata di mare,serate di musica in compagnia di amici. La formula funziona,e infatti i giovani aumentano ogni anno,con pro e contro annessi ovviamente. La novità di quest’anno sono stati i parcheggi sul lungo mare che da liberi sono diventati tutti a pagamento. Stiamo parlando di righe blu disegnate sulla sabbia, a cavallo dei marciapiedi,sull'erba,ovunque insomma si può parcheggiare sul lungomare è apparsa una riga blu!
Io mi sono recata quest'anno una sola domenica,e dopo dopo essere arrivata prestissimo alla mattina ho parcheggiato lungo una strada sabbiata che si trova all'interno del lungomare,di fronte agli stabilimenti,dove peraltro ho sempre parcheggiato fino allo scorso anno con la fortuna di trovare posto prima degli altri. Adesso è stato messo il cartello di divieto di sosta con rimozione…!! Io il cartello non l’ho visto e nella massima buona fede ho parcheggiato!...Lo so!! E’ stata una mia sbadataggine e ne prendo atto,ma quello che voglio sapere è: E' giusto che io paghi una multa di 206,00 euro per divieto di sosta con rimozione forzata, su cui è riportato "rimozione non effettuata per motivi tecnici" ?
Mi chiedo perchè devo pagare l'importo di una rimozione che non è mai stata effettuata? Posso essere d'accordo sul divieto di sosta,ma 206,00 euro per un parcheggio che oltretutto non ostruiva il passaggio e non causava disagi mi sembra un po’ eccessivo!
Premetto che la mia non vuole essere una polemica. Le multe prese le ho sempre pagate entro i termini e senza storie,ma stavolta prima volevo un parere dato che, magari nella mia ignoranza, ritengo esagerata. Grazie a chi saprà darmi delucidazioni

Manuela Trentini 14.09.07 20:01| 
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Che cavolo di mondo... invece di vietare l'ingresso alle auto nei centri abitati si continuano a costruire parcheggi e rotatorie...

Massimo Lotto 28.01.07 21:57| 
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posso venire a parcheggiare a casa tua
silvio

pompei silvio francesco 24.01.07 23:49| 
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!!!BASTA PARCHEGGI SOTTERRANEI IN CENTRO!!!

Perche':

- non possono essere usati durante le giornate ecologiche (in quelle giornate viene chiusa, appunto, l'area centrale);

- non risolvono il problema (gli automobilisti parcheggiano malvolentieri nei parcheggi in struttura dove il pagamento e' inevitabile);

- stravolgono prospettive, scorci e vedute (basta vedere piazza vittorio ricoperta di piramidine dissuasori, gliglie, scale ed ascensori...);

- alimentano false aspettative (andiamo tutti in macchina perche' tanto c'e' posto...);

==================================================
!!PARCHEGGI IN SUPERFICIE RISERVATI AI RESIDENTI!!
Ciascun redidente ha diritto al posto macchina almeno nei pressi del proprio domicilio
==================================================

Alessandro Martino 22.12.06 11:53| 
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ciao beppe.
anche se con ritardo,voglio portarti un'altra testimonianza sul tema parcheggi in centri storici(forse lo sai gia').
anche monza puo'gemellarsi con torino:
a conferma del fatto che l'idiozia prescinde dal colore politico,la giunta di monza,di centrosinistra,presieduta dal sindaco faglia,sta facendo "sventrare" piazza trento e trieste,in pieno centro,per realizzare un parcheggio interrato....
cerchera'di compiere sulla stessa piazza,lo scempio cominciato dal padre 40 anni fa,quando fece togliere una grande fontana,per farci ergere un orrendo palazzo di 5 piani(conosciuto dai monzesi come palazzo dell'upim).
in poche parole,quando il parcheggio sara'terminato,ci sara'una bella piazza,con un ventre di m...a sotto.
i mezzi pubblici saranno cosi'definitivamente sbattuti fuori dal centro(ultimo atto di una vicenda che si trascina da vent'anni) e ci sara' la congestione totale delle vie circostanti che accedono al parcheggio,gia'incasinate ora per i c...i loro.
hai ragione tu quando dici:"bisogna castrarli da giovani"....
altri commenti sorgono spontanei.
INCAZZATEVI MONZESI!INCAZZATEVI!
bruno

bruno incorvaia 01.11.06 23:04| 
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All'attenzione del Ministro Antonio Di Pietro

La disturbo per chiederLe una grande cortesia, con degli amici ci è venuta un'idea strepitosa per aiutare e semplificare la vita degli automobilisti; da questa idea un nostro amico ingegnere ha creato un progetto, e questo progetto sarà depositato e brevettato alla camera di commercio entro settembre 2006; l'idea a grandi linee illustrata a grandi aziende italiane che si occupano di viabilità è piaciuta ma siccome siamo in Italia un caro amico avvocato ci ha consigliato di trovarci un sostenitore di un certo calibro perchè altrimenti rischiamo che queste grandi aziende ci fregano l'idea anche se brevettata; per tutelarci vorremmo poter metterci in contatto con Lei che oltre ad essere un ministro è persona corretta ( una delle poche rimaste ), quindi la mia richiesta è di poterLa incontrare o di avere un contatto comunque con Lei per illustrarLe il brevetto e magari poter avere una sorta di suo patrocinio.

So che è molto impegnato ma per me sarebbe importante riuscire a realizzare questo progetto viste le difficoltà che già abbiamo incontrato per arrivare fin qui.

Grazie anticipatamente per tutto quello che potrà fare per me Le lascio la mia e-mail

dadoebay@interfree.it

grazie
DANIELE

Daniele Todde 20.09.06 10:57| 
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Le vostre, "degli eversivi come te", ipocrisie mi fanno sbellicare dalle risate,
siete sempre pronti a prostestare contro tutto e tutti "O quasi" in modo assolutamente incostruttivo e autolesionista,
siete gente imborghesita e paranoica che non sa neanche quello che fa,
ho un suggerimento da fare a tutti i "NO GLOBAL"
alla prossima "FINALE DI CALCIO" non so magari un eventuale REAL MADRID - JUVENTUS
provate a boicottare la partita facendo picchetto con le vostre bandiere davanti ai cancelli dello stadio, chissà se qualcuno riuscirà a tornare a casa intero

Roberto Pasta 17.02.06 11:48| 
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---LE LECITE PROTESTE--
di noi "EVERSIVI"
---contro queste olimpiadi armate---
---> http://guerrillaradio.iobloggo.com/

alessandra arrigoni 16.02.06 06:27| 
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ciao!!!come faccio a vedere via internet le olimpiadi Torino2006?

marta avvignano 15.02.06 09:38| 
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La visione della fiaccola come portatrice di pace la ritengo non solo retorica, ma pure stupida.
Nessuno puo' ignorare i reali interessi che hanno mosso e muovono il grande business: interessi per pochi con risorse collettive e conseguente distruzione del territorio... altro che pace!

A Torino abbiamo sopportato per mesi e mesi cantieri, polvere, traffico.... i livelli di inquinamento piu' alti d'Italia, ore di coda per andare al lavoro. Ora sono iniziate le Olimpiadi... sono arrivati i turisti ed ecco che sopportiamo anche gli aumenti dei prezzi... Le Olimpiadi le abbiamo subite e le stiamo subendo!

Ma fosse solo questo...!

Ci dobbiamo ancora sorbire la simbologia aberrante delle "amicizie tra i popoli" dalle stesse persone che utilizzavano (per incrementare i profitti) i lavoratori stranieri precari, disgregati e senza diritti...!

E l'ostentazione del lusso di chi le grandi, spettacolari, esibizioni se le gode a 300 Euro a gara...
Ma Torino non era una citta' in crisi?
No, il disagio sociale non si deve vedere, la contestazione non deve essere visibile... ed ecco che si mobilita l'apparato di controllo e poi la stampa "colf" per costruire un consenso di regime...!!!

Ma le periferie sono sempre ugualmente degradate, con alto tasso di disoccupazione e criminalita', gli asili nido, le scuole, gli ospedali continuano ad essere come prima... mentre i cittadini....?
sempre piu' passivi e instupiditi!

Davide Bottero 14.02.06 18:01| 
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Il 31 Gennaio la fiaccola olimpica è passata per la mia città, Pavia, e non senza proteste da parte dei giovani dei centri sociali. Vorrei chiedere a tutti coloro che hanno intenzione di opporsi ad un evento comunitario e di pace quale i giochi, il perchè... Contestano la sponsorizzazione da parte di grandi multinazionali? E che al posto di manifestare trovassero sponsor alternativi, dalle piccole medie industrie italiane a quelle straniere. Ancora un quesito: ma per questi accaniti protestanti tutte le multinazionali sono da abolire? se la risposta è si, vorrei anche sapere che dentifricio usano, la marca delle loro scarpe, il cellulare che possiedono perchè so che ce l'hanno, quali prodotti alimentari consumano, quale birra bevono, la marca del loro pc, la musica che scaricano... non si può essere contro tutte le multinazionali; si può scegliere di boicottare intelligentemente i colossi del mercato nero ma per favore non rovinate un evento così bello come le Olimpiadi con delle proteste inutili se non seguite da proposte coordinate, fattibili, efficaci ed efficienti.

chiara sacchi 08.02.06 11:42| 
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Messaggio di ALERTBOX #50 - 02/02/2006

SONO INIZIATE LE OLIMPIADI

Sono iniziate le Olimpiadi invernali nella testa bacata dei mass-media italici. Queste Olimpiadi piemontesi si sono già aperte con le notizie delle disfunzioni ed incidenti vari esattamente come avvenne in occasione dell'apertura dell'aeroporto di Malpensa 2000 quando qualsiasi intoppo venne amplificato, malignamente, dalla stampa "maggiordoma" del regime per scoraggiare i viaggiatori. L'invidia di Roma e del suo aeroporto di Fiumicino: uno scalo in coda a tutte le classifiche europee per sicurezza ed efficienza superato in peggio solo da Atene.
A differenza che per Torino 2006, lo stato spese cifre esorbitanti per le Universiadi siciliane del 1997. Avevate mai sentito i giornali o televisioni parlarne in termini negativi? Eppure qualche intoppo e inciampo in quella occasione ci sarà pure stato (come in tutte queste manifestazioni in tutti i paesi).
Noi prevediamo che non solo la stampa "romana" e "tricolorata" profitterà di ogni occasione per parlare male dell'avvenimento, ma ci aspettiamo anche veri sabotaggi per far scrivere che il Nord è come il Sud anzi il Nord è peggio del Sud, riproduzione fedele di ciò che avvenne per l'aeroporto intercontinentale lombardo.

Domenico Gatti
Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

bocchini ilaria 08.02.06 10:39| 
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Messaggio di ALERTBOX #50 - 02/02/2006

SONO INIZIATE LE OLIMPIADI

Sono iniziate le Olimpiadi invernali nella testa bacata dei mass-media
italici. Queste Olimpiadi piemontesi si sono già aperte con le notizie
delle disfunzioni ed incidenti vari esattamente come avvenne in
occasione dell’apertura dell’aeroporto di Malpensa 2000 quando
qualsiasi intoppo venne amplificato, malignamente, dalla stampa
"maggiordoma" del regime per scoraggiare i viaggiatori.
L’invidia di Roma e del suo aeroporto di Fiumicino: uno scalo in coda
a tutte le classifiche europee per sicurezza ed efficienza superato
in peggio solo da Atene.
A differenza che per Torino 2006, lo stato spese cifre esorbitanti per
le Universiadi siciliane del 1997. Avevate mai sentito i giornali o
televisioni parlarne in termini negativi? Eppure qualche intoppo e
inciampo in quella occasione ci sarà pure stato (come in tutte queste
manifestazioni in tutti i paesi).
Noi prevediamo che non solo la stampa “romana” e “tricolorata”
profitterà di ogni occasione per parlare male dell’avvenimento, ma ci
aspettiamo anche veri sabotaggi per far scrivere che il Nord è come
il Sud anzi il Nord è peggio del Sud, riproduzione fedele di ciò che
avvenne per l’aeroporto intercontinentale lombardo.

Domenico Gatti
Canna-Power Team

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

marcello ariosti 02.02.06 17:35| 
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non idolatriamo troppo le due ruote:bici,motorini,e altri aggeggi a due ruote che sono un pericolo continuo e non rispettano nessun codice.PENSANO DI AVERE SOLO DIRITTI. Nella mia citta' LA SPEZIA, vogliono costruire un parcheggio sotteraneo vicino alla stazione. scavando e distruggendo un vecchio muraglione,creando caos e disagio chissa' per quanti anni. Ci sarebbe invece tutto lo spazio per costruire la nuova stazione,con annessi parcheggi,nella area dismessa della I.P., a Valdellora. Ma si sa',ci sarebbe poco da guadagnare per i soliti IGNOTI.

franco ferrari 15.01.06 00:02| 
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Una stretta di mano a Francesco, bravissimo, è bello sentire qualcuno che non partecipa all'attività più facile: la lamentela gratuita.
Di sicuro si vive meglio così! :)

Alessandro Salvatico 04.12.05 12:24| 
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Perdonatemi ma qui c'è qualcosa che non quadra. La foto che appare di P.zza San Carlo non rappresenta la realtà. Che è quella di un luogo bello ma invaso dalle auto quotidianamente, con sosta a pagamento ed attaversato da nord a sud dalle auto. Wow avremmo dovuto tenercelo così. I non torinesi devono sapere che quel buco immenso tra 6 giorni ( 8 dicembre )vedrà di nuovo inaugurata una piazza che finalsente assomiglia a quella della foto. Il salotto di Torino sarà completamente sgombro dalle auto che finiranno sottoterra e non sarà più permesso il passaggio delle auto sull'asse di Via Roma. In 15 mesi hanno realizzato il tutto almeno per ciò che riguarda la superficie. Ora possiamo discutere alla nausea se ha senso costruire un parcheggio sotto una piazza aulica. Ma stà di fatto che finchè avremmo una rete di metro degna di tale nome le alternative non mi sembrano poi molte. Mi piacerebbe che i torinesi si lamentassero un po' di meno ma del resto per 40 anni nessuno si è preoccupato se era una delle città più immobili d'italia e tutti eravamo contenti, tanto mamma Fiat prosperava e ci faceva vivacchiare.
Molti inoltre accusano le olimpiadi del caos che stiamo vivento in città. Forse dovreste dire che buona parte dei cantieri che sono realmente impattanti non c'entrano niente con l'evento olimpico e consistono nella costruzioni di n.1 linea di metro ( 7 km verranno inaugurato a dicembre 2005, 3 a dicembre 2006 ed altri 4,5 in costruzione ) oltre al passante ferroviario con 11 km di galleria che tagliano Torino da nord a sud ( oserei dire con tempi di costruzione degni della Bibbia ).
La bella Torino che a qualc'uno manca usava pochi anni fa P.zza Castello come una rotonda per le auto ricordatelo.
P.s. sono un campano sposato ad una milanese e da immigrato posso affermare W la bellissima città che ci ha accolto.

Iovanna Francesco 02.12.05 19:42| 
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Riguardo alla storia dei parcheggi, ti comunico caro Beppe il caso del parcheggio innovativo di Via Cornelia (Largo Boccea) a Roma, robotizzato, costato milioni di euro e lo svuotamento di una collina.. che tra pochi giorni chiudera!!! Hai capito bene. La verità è che a chi conviene pagare un parcheggio che ti fa aspettare il tempo del robot che ti va a cercare il posto libero quando puoi tranquillamente parcheggiare in tripla fila per fare shopping, tanto i nostri vigili dormono??
E' la primna volta che ti scrivo sul muro del piuanto e vorrei tanto fosse l'ultima.
Ciao

massimiliano minici 25.11.05 18:12| 
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Il sindaco di Catania, Scapagnini, ha investito milioni di euro per realizzare delle rotonde che accelerano il traffico ed invitano all'uso del veicolo privato. Catania è però una città dalle strade strette e la circolazione dei veicoli privati è impossibile; oltre al fatto che l'aria è irrespirabile. Sarebbe stato meglio, ovviamente, investire nel trasporto pubblico.
A Catania i disabili sono più di mille: non se ne vede in circolazione neanche uno.
Perché i marciapiedi sono impraticabili per le macchine parcheggiate sopra; anche i passeggini devono fare le gimcane tra le macchie.
Si potrebbe ovviare, come ad Amsterdam (!), piantando dei solidi paletti sul marciapiede, che proteggano il pedone e i suoi simili.
MA NON CI SONO I SOLDI.
Penso che un paese, una città, possono dirsi veramnete civili se si prendono cura delle persone più deboli.
CATANIA non è, per questo e per molti altri aspetti, una città civile.

massimo mingrino 24.11.05 16:03| 
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Naaah...semplicemente, le Olimpiadi NON sono per i Torinesi.
Sono per gli stranieri, che spendono già parecchio per venire qua e soggiornare, evidentemente spenderanno altrettanto anche per i biglietti.

Io penso una cosa: abbiamo sopportato una città DEVASTATA come mai accaduto a nessun'altra città in Italia se non in caso di guerra, per anni.
Tutto per arrivare "in forma" all'appuntamento.
Io personalmente non mi sono mai lamentato dei disagi provocati da tale devastazione, perché conscio che, una volta stabilito bene o male l'obiettivo olimpico, per raggiungerlo bisognava sicuramente sopportare dei disagi (anche se nemmeno nei miei incubi avrei pensato ad una portata simile, non l'avrei saputa immaginare).
Ora, mi parrebbe giusto questo: che i residenti in Torino possano essere "ripagati" della pazienza in quei 15 fottutissimi giorni; non dico tanto, ma che sia desse loro la possibilità di pagare il biglietto la metà del prezzo, diciamo. Non si chiede un risarcimento danni o una pensione a vita, solo un'agevolazione, in quei 15 giorni, dentro l'evento che i cittadini hanno contribuito a rendere possibile: mi pare giusto...no?

Sarebbe stata anche una mossa molto popolare da parte della Giunta, che avrebbe creato un precedente di "comunanza" con i cittadini che questi avrebbero certamente sentito!

Alessandro Salvatico 17.11.05 09:01| 
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Avete visto che prezzi hanno i biglietti delle olimpiadi di Torino...se vuoi vedere l'innaugurazione sono 850€ una partita al palaghiaccio 150€...ci hanno scambiato per sceicchi?

ilario brutti 16.11.05 00:20| 
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Ma dopo le Olimpiadi invernali tutte le piazze di
Torino,belle o brutte che siano,verranno smantellate e riconvertite all'agricoltura,viste
le prospettive di (de)crescita economica della nostra amata città.
Una sola cosa rimarrà da fare al popolo torinese
dopo il febbraio 2006:
ANDARE A ZAPPARE LA TERRA!

Alessandro Zardini-Torino

alessandro zardini 12.11.05 11:43| 
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Caro sig.Grillo, mi spiace che una persona attenta quale lei dimostra di essere, cominci a perdere i colpi sempre + nel nome dell'ecologia...Ma come: leggo che lei concorda col sindaco di Livingstone (forse il + impopolare della storia di Londra) nell'idea di dare concessioni edilizie solo qualora non siano accompagnate dalla creazione di posti auto: l'esatto opposto di quanto ci si prefigge in ogni angolo civile del mondo da oltre 50 anni...E quale magico risultato apporterebbe secondo lei questa prodigiosa idea? La nostra amata Italia, proprio a causa della sua endemica carenza di posti auto (soprattutto per via delle origini medievali dei suoi centri storici) ci dimostra che l'unico risultato che si avrebbe sarebbe quello delle auto in sosta dovunque: in doppia fila, sui marciapiedi, sulle rotonde, sotto gli alberi , sui binari del tram...Mi dirà: ma questo è ciò che accade già oggi. Certo, ma non è con strumenti punitivi che si cambiano le esigenze delle persone. Ma lo vogliamo capire o no che nel 2005, con la tecnologia attualmente disponibile e col sistema economico mondiale che si basa sempre più sui trasporti, l'auto non va vista come un nemico ma come una fedele compagna di vita, di lavoro, di svago?! Altro che stufa...E non mi dica che lei va ancora in giro con la biga...

GIANLUCA MARCHIANO' 10.11.05 03:49| 
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Più che commentare la sistuazione disastrosa del traffico nelle città italiane vorrei mettere a disposizione una notizia che è girata sulla malinglist di una associazione di ingegneri ambientali riguardo il traffico milanese.
Cari colleghi,
> da molti giorni i livelli di PM10 in Lombardia (ma non solo) sono
> ben oltre il valore limite (50 microgrammi a metro cubo come
> media giornaliera) ed in alcune città si tratta di una situazione
> di inquinamento acuto (cito Trezzo d'Adda per fare un nome).
> Nessun provvedimento è stato preso (se non quelli programmati
> quali il blocco delle non catalitiche etc.).
> Dieci giorni con PM10 oltre la soglia non comportano alcun provvedimento!
> Il fatto che poi non si tenga conto che in molti casi i valori
> sono il doppio del limite (ed in alcuni casi anche il triplo) è
> ancor più disarmante.
>
> Comunque, venendo al nocciolo della questione, a Milano è stato
> superato per più di 35 volte dal 01/01/2005 il valore limite.
> Siamo già oltre i 100 giorni di superamento anche in altre città
> lombarde. Ho preaparato la solita pagina con la situazione
> sinottica della Lombardia (con grafici ARPA).
> http://www.meteovarese.net/PM10.html
>
> Ebbene, sul Metro di oggi (edizione di Milano reperibile su
> internet al seguente link:
> http://www.metronews.it/flash/quotidiano/milano.pdf )
> a pagina 6 leggo che la UE non applicherà sanzioni! Se ne
> riparlerà nel 2006.
> Quindi credo che sarà lecito inquinare fino almeno alla fine
> dell'anno! (?)
> E poi nel 2006? Stessa storia?
>
> E' un atteggiamento altamente diseducativo

RAFFAELLA IACUZZI 09.11.05 15:41| 
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Scusa, Mario Rossi (ma davvero? ;-) scherzo),
ma chi abita in centro non paga il parcheggio...
Sbaglio?

Alessandro Salvatico 03.11.05 01:08| 
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Volevo esprimere la mia opinione, riguardo i trasporti pubblici post notte bianca a napoli.
Un vero macello, con pullmann stracolmi, metro intasate, viabilità bloccata.
Tutto cio nn e altro ke la normale situazione trasporti a Napoli, lo show di beppe grillo e stato fantastico, e l'atmosfera ke si respirava in p.zza ci ha fatto dimenticare per un po tutti i disagi che dobbiamo affrontare giorno dopo giorno, nella città piu bella e piu brutta del mondo.

max bucci 01.11.05 01:28| 
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Ciao Beppe
ho letto l'articolo di viabilità che parla delle macchine parcheggiate sui marciapiedi, subito dopo però c'è riportato con il Titolo: "chi semina parcheggi raccoglie traffico". Una domanda sorge spontanea: Ma allora cosa dici di fare? Sembra quasi che tu non voglia i parcheggi

Comunque hai del fegato per fare quello che fai: CONTINUA COSI'!!!!

Giovanni Rossi 25.10.05 09:31| 
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Ciao Beppe
ho letto l'articolo di viabilità che parla delle macchine parcheggiate sui marciapiedi, subito dopo però c'è riportato con il Titolo: "chi semina parcheggi raccoglie traffico". Una domanda sorge spontanea: Ma allora cosa dici di fare? Sembra quasi che tu non voglia i parcheggi

Comunque hai del fegato per fare quello che fai: CONTINUA COSI'!!!!

Giovanni Rossi 25.10.05 09:30| 
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Ciao Beppe
ho letto l'articolo di viabilità che parla delle macchine parcheggiate sui marciapiedi, subito dopo però c'è riportato con il Titolo: "chi semina parcheggi raccoglie traffico". Una domanda sorge spontanea: Ma allora cosa dici di fare? Sembra quasi che tu non voglia i parcheggi

Comunque hai del fegato per fare quello che fai: CONTINUA COSI'!!!!

Giovanni Rossi 25.10.05 09:29| 
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Allora, vediamo un pò:
io abito in centro Città, uso l'auto per lavoro, mi alzo alle sei e torno alle otto. Il parcheggio sotto casa mia costa 1 euro all'ora, perchè questa favolosa amministrazione vuole dicentivare l'uso dell'auto (ricordo io ci lavoro) e creare rotazione per i posteggi. Secondo loro io dovrei, quando arrivo a casa, lasciare l'auto ad un chilometro e proseguire a piedi, mentre chi va in centro a bere il caffe con il SUV (vedi parenti dell'amministrazione) possono parcheggiare fuori dal bar e magari senza pagare. Poi mi sento dire da chi abita in periferia di essere privilegiato. Adesso mi rivolgo a te che abiti in periferia e non hai il box. Pensa che bello se un giorno arrivano e ti dicono che sotto casa non puoi più parcheggiare se non pagando un Euro ogni ora ed in più ti aprono un bel locale che ti occupa tutti i posti auto e non ti fa dormire la notte. Adesso sei anche tu un privilegiato.

Mario Rossi 24.10.05 14:32| 
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Tina da Torino, mia concittadina... che qualunquismo!
Lamentarsi per i cantieri...grazie al cavolo che ci sono cantieri, abbiamo le Olimpiadi, piaccia o meno nessuna città sede olimpica può fare a meno di diventare un immenso cantiere, credo, no?
Volenti o nolenti...le infrastutture (purtroppo) necessarie non si costruiscono coi lego.
Scusami, ma questi commenti da bar, incazzati perchè ci sono i cantieri...mi stanno un po' sull'anima.
Per lo meno stavolta tutti questi cantieri hanno una "data di scadenza" (non possono protrarsi "all'infinito" come altri che ben conosciamo)

Alessandro Salvatico 22.10.05 02:17| 
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Caro Beppe,
sembra a prima vista un controsenso ma effettivamente non bisognerebbe investire in parcheggi per ridurre il traffico, ma semplicemente investire tutto sul trasporto pubblico ecologico.
Mentre tutt'ora proprio nella capitale si investono tante risorse ed aree pubbliche (nelle quali ovviamente si nega così ogni possibile futura utilizazione diversa tipo metro) nella realizzazione del Programma Urbano Parcheggi P.U.P. con il quale si realizzeranno migliaglia di box sotterranei ad esclusivo utilizzo privato.
Quindi si utilizzano soldi ed aree pubbliche ad uso privatistico e speculativo.
E tutti noi stiamo sempre zitti.
Ciao e grazie di esistere.
peppe da Roma

Giuseppe Agnini 20.10.05 13:06| 
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Torino pre olimpiadi è abbastnza uno schifo.

Mi chiedo come sia possibile che se vai in giro di notte per la città in posti tattici come il Valentino o i Murazzi vieni fermato da uno spacciatore ogni metro il quale ti pronuncia la mitica frase " tutto a posto?" che anche i muri sanno cosa vuol dire.

Basterebbe mandare ogni tanto qualche carabiniere o polizziotto in borghese e il problema droga sarebbe prontamente ridimensionato....

Stessa cosa per i borseggiatori sui tram. E per altri misfatti..

Daniele Genotti Prat 19.10.05 16:08| 
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Caro Beppe devo ringraziarti..
Grazie per avermi svegliato da un sonno profondo che mi ha impedito per anni di vedere...
Grazie perchè mi hai ridato un pò di speranza...
Grazie perchè so di non essere l'unica pazza che ancora ha fede in un cambiamento ,prima che politico e sociale,di coscienza.
Ti abbraccio
Antonella

Antonella D'Aniello 16.10.05 10:03| 
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Per: Andrea Benassai il 13.10.05 19:50


Come accade spesso, la questione può essere che le amministr. locali preposte forse non hanno studiato bene, o per niente, il problema dell'accrescimento della popolazione: sarebbe bastato effettuare il censimento immobiliare (oggigiorno è anche più celere si dispone del controllo telematico territoriale), stabilendo numero, tipo e tipologie di immobili esistenti (abitate o no) e desinazioni d'uso, possibili are industrali dismesse...(Bravo!); ovviamente di concerto con l'ente pubblico con i possibili acquirenti e venditori immobiliari...
Il problema dell'espansione di una città chiama in causa diverse figure e problematiche, da studiare in relazione al tipo di territorio interessato ed alle varie attività presenti e future, predisponendo un piano di mobilità (urbana ed extraurbana)...
Ma ognuno è responsabile dellle proprie azioni. Per risolvere i problemi non basta criticare con i passanti, ma organizarsi in delle associazioni cittadine.
Come? Esponendo dapprima i propri disagi a livello di vicinato, poi riunendosi, eleggendo, e quindi, mandando dei propri rappresentanti a partecipare durante i Consigli comunali: lo sapete che sono aperti al pubblico, o no?
Informatevi! Non fate i soliti discorsi da strada, che dove iniziano finiscono...
Ricordatevi che le città sono di tutti, e di nessuno. Solo chi ci vive saprà i veri pregi e difetti, dunque ha il dovere di contribuire a migliorali in qualche maniera.
Mancano o sono carenti i trasporti pubblici? Riunitevi: dal condominio al quartiere (o al centro) fino al Comune. Chiedete il rispetto dei vostri sacrosanti diritti, a chi di dovuto! E Non è vero che sono tutti gli stessi, dai, è troppo facile fare di tutta l'erba un fascio!Sollecitateli!

Auguri!

Pantaleone Moisè 13.10.05 22:53| 
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Ho letto tutti i messaggi con grande interesse. Vi racconto questa: vivo a Prato, una città che 10 anni fa contava 150mila abitanti ed ora, grazie all'immigrazione incontrollata soprattutto di cittadini cinesi, arriva a sfiorare le 250mila anime. Anche qui ormai strisce blu ovunque, parcheggi a pagamento ad 1 euro l'ora, strade ridotte a vicoli per permettere il passaggio in corsie preferenziali di autobus navetta che nella migliore delle ipotesi trasportano 10 persone a carico. Va bene, questo è il male delle città cresciute troppo in fretta, non mi lamento. Mi lamento molto invece di una amministrazione (non parlo di colori politici, sono tutti uguali) che fa di tutto per disincentivare l'uso della macchina e poi dà permessi edilizi per costruire complessi residenziali di cento, duecento appartamenti dritti in mezzo al centro storico e - quando va bene - a qualche centinaio di metri dal centro storico. Allora mi domando: se si vuole disincentivare il traffico in città, perchè in città si fanno costruire così tante abitazioni? Non sarebbe meglio sostituire le vecchie aree industriali (qui ce ne sono a centinaia sparse ovunque) con dei bei prati verdi e costruire i palazzi _fuori_ dalla città, visto che proprio in periferia si sono fatte le nuove zone industriali? Il risultato di questa scellerata operazione è che prima tutti prendevano la macchina dalla periferia per andare a lavorare in città, adesso tutti devono prendere la macchina dalla città per andare a lavorare in periferia. Complimenti.

Andrea Benassai 13.10.05 19:50| 
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Ciao

c'era una volta una citta con traffico e parcheggi ,come tutte le altre città, poi un bel giorno hanno fatto chiudere il piccolo consorzio che gestiva i parcheggi ed hanno fatto una bella S.P.A..
Dopo poco hanno cominciato a cancellare le righe bianche sull'asfalto e le hanno rifatte blu (stavano meglio ,erano 'pandan' con il mare che lambiva quella città), e sono spuntati dei scatolotti dove mettendo una monetina viene fuori un simpatico biglietto da mettere sul cruscotto.
Però non tutti li usavano.Allora una lampadina si è accesa: perchè non facciamo sotto tutte le case le righe blu e facciamo pagare annualmente a tutti 25 euro per la prima macchina e 300 per le eventuali altre possedute?
Voci stranissime si rincorrono, addirittura si dice che tra i soci ci siano mogli di sindaci e tra gli amministratori addirittura assessori al traffico...
Ma tanto è solo un racconto......altrimenti oltre al traffico raccoglierebbero....milioni di EURI !

Paolo Piacentino 13.10.05 00:43| 
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Beppe, che succede a FIAT e in FIAT,
ad un nome che nome non è,
ricordi passati da tempo e in noi cancellati.
Non è piu’Italia venuta dal sud
cantata da Endrigo con tristi parole,
ma mille speranze per certezze andate deluse.
Famiglia falsamente felice con promesse
non mantenute, il lavoro venduto anche fuori
a gente che parla lingue dalla nostra diverse.
E io ci credevo e sognavo motori il cui rombo
e’scomparso per miscugli di latta e d’acciaio,
con marchi diversi inventati ogni giorno.
E da zio a nipote sostanze proibite ma a loro
concesse per censo e fama ormai persa per sempre.

ING. GUIDO PACETTI BUSTINI 12.10.05 15:08| 
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Salve,

andate a lrggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:

http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza

Saluti da Gaspare

gaspare petralia 12.10.05 10:04| 
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Abito nell'hinterland di Milano e quando devo andare in "città" cerco il più possibile di prendere la metro.

Da un annetto è stato costruito un auto-silos accanto all'(ex) capolinea in cui si può lasciare l'auto per poi prendere la metro. Mi sembra l'unico posto sensato dove incentivare la costruzione di nuovi parcheggi ! Peccato che è a pagamento !

Riassumendo una commissione a Milano con moglie e figlio (la piccolina per fortuna non paga ...ancora) mi costa 1 (parcheggio) + 3 (andata) + 3 (ritono) = 7 euri (mi piace al plurale :-) e comunque son 14.000 lire !!). E con il vincolo di non dover fare più tappe se no costa meno andare in taxi !

Non si potrebbero fare per es. abbonamenti giornalieri per famiglie (o piccoli gruppi) comprensivi anche di parcheggio ?
Io cerco di persistere ma se faccio i conti mi costa meno andare in auto !!

Ciao, R

Riccardo Armadillo 11.10.05 23:08| 
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CIAO BEPPE, SONO TINA HO 34 ANNI ANNI E VIVO A TORINO....VIVO E' UNA PAROLA UN PO'FORTE, DICIAMO CHE CERCO DI SOPRAVVIVERE TRA I VARI CANTIERI APERTI; VOLEVO RINGRAZIARTI PER LA FOTO DI PIAZZA SAN CARLO PRIMA DEI LAVORI...HO PAURA CHE I TORINESI GUARDERANNO QUEL CRATERE CHE C'E' ADESSO ANCORA PER MOLTO.
POI VOLEVO CHIEDERE AL SINDACO DI TORINO SE NON SI VERGOGNA DI VEDERE LA SUA CITTA' RIDOTTA AD UN CAMPO DI BATTAGLIA. CHI NON HA VISTO TORINO DI RECENTE NON PUO' NEMMENO IMMAGINARE IN CHE CONDIZIONI SIA; FORSE NEANCHE LA BOSNIA DOPO I BOMBARDAMENTI ERA COSI'.....CHE PENA!!!!
W L'ITALIA

TINA BARBIERI 11.10.05 21:13| 
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Caro Beppe,
Forse qualcuno non ha visto una recente puntata di Report, che iniziava così: "Si può giudicare il livello di efficientismo di un Paese da come tratta i propri pendolari, ovvero la forza lavoro che dalle periferie raggiunge la città con i mezzi pubblici? Si, se si parte dal presupp. che un sist. di trasp. efficiente è alla base di una nazione economicamente avanzata". E si è fatto il paragone col sistema di trasp. degli USA, prima tra Milano e New York, poi tra Roma e Bologna con due città del Texas, Houston e Dallas. Risultato:

1. Il sistema ferrovi. italiano penalizza tutti i pendolari, "Ovviamente un pessimo sistema di trasp. ferrov. incentiva l'uso dell'automobile, congestionando il traffico, gravando sul portafoglio e sulla salute dell'ambiente". Come accade nel Texas, patria delle Multinazionali del petrolio, dove è l'auto a farla da padrona: parcheggi che sfigurano la città e mezzi pubblici che scarseggiano);

2. Roma è una città paragonabile a quelle del Texas,"penalizza fortemente i lavoratori e coloro vorrebbero un sist. di trasporti in linea con un paese civile.. E' senza differenze quando deve aspettare (a lungo) un taxi" (non compete con gli altri sistemi di traspoto, tariffe altissime);

3. "Quanto sono civili gli Italiani quando devono parchegiare? Mentre negli USA (Perfino in Texas) non si vede mai un auto parheggiata in prossimità di una fermata di un autobus, in italia invece...

Dunque, il probelma non è del: "modesto parere o esperto", "chiudere il centro alle auto private e andarci col bus", "avere tutto in periferia".
Oppure: "negli Usa è normale fare un'ora di treno per andare in ufficio. Non dico che sia bello o giusto, ma forse è meno stressante che fare un ora in tagenziale". Che cosa?

Ma si tratta di un insieme di problemi, tra loro interconnessi e se prevale il distacco o la rassegnazione, allora si aiuta solo chi lucra alle spalle dell'italiano!

"..non è uno spazio libero, è partecipazione!"

Grazie Gaber

Pantaleone Moisè 08.10.05 13:34| 
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Avete una vaga idea dei reperti che si trovano nelle città antiche appena sotto 2 o 3 metri nel sottosuolo? Pensate anche a questo, grazie

giuseppe 08.10.05 11:34| 
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Ma è vero che nel 1948 venne approvata una legge che prevedeva per ogni nuovo appartamento la costruzione di un box? Adesso in effetti sarebbe un po' datata, ci vorrebbero 3-4 box a famiglia...
Una leggenda milanese racconta che quando si fecero gli scavi per la metropolitana qualcuno avrebbe suggerito di fare megaparcheggi sotterranei, vista l'occasione... ovviamente non si fece nulla.

Piuttosto: perchè in questi ultimi trenta anni a nessuno è mai venuto in mente, come criterio preferenziale per l'assunzione in un qualsiasi posto di lavoro, la vicinanza dell'abitazione? ho conosciuto troppa gente che passa ore al giorno in macchina per trasferirsi al lavoro e certo avrebbe preferito una sede più vicina! anche io quando avevo trent'anni facevo il pendolare ma per fortuna non è durato più di tanto, e adesso over fifty ho spostamenti di lavoro minimi: certo la stragrande maggioranza non ha avuto la mia fortuna.

Per concludere, ricordo benissimo che quando feci la patente, nel lontano '70, l'argomento principale di conversazione alla scuola guida era che c'erano troppe macchine in giro (un quarto di oggi!) e si sperava che per buon senso il lopro numero si sarebbe "bloccato"... beata ingenuità dei ventenni !!!

Giovanni Comi 07.10.05 22:51| 
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Caro Beppe, forse mi sono distratto...ma forse non mi sono spiegato bene. Faccio un esempio:oggi, se il centro storico di una città può contenere mille, di veicoli in circolazione ce ne sono tremila. mi pare ovvio che tutti insieme nel centro non ci staranno mai. per questo motivo le soluzioni possibili, a mio modesto parere, sono o la chiusura al traffico privato dei centri storici( e non come al solito che il centro e chiuso e tutti hanno le deroghe tranne me e te...)oppure bisogna decentrare i centri, ovvero portare in zone di periferia gran parte dei servizi, in modo da decongestionare il traffico. Quindi, riassumendo, avere tutto in centro ma andarci con il bus oppure avere tutto in periferia ma fare duecento km al giorno con la macchina. Per quanto riguarda i lavoratori, negli Stati Uniti ad esempio e normale fare un ora di treno per andare in ufficio. Non dico che sia bello o giusto, ma forse e meno stressante che fare un ora di coda in tangenziale..

fulvio musso 07.10.05 22:47| 
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Caro Beppe Grillo l'assessore al traffico ed alla mobilità di Milano, Goggi, in tanti anni ha solo .....cambiato le lampadine ai semafori. Nel senso che la viabilità non è assolutamente migliorata. Niente sottopassi o ponti sulle due circonvallazioni, niente sfruttamento dei marciapiedi troppo larghi per creare parcheggi per residenti ( salvo davanti alle sedi decentrate dei Vigili Urbani). Insomma a cosa servono i viaggi all'estero delle folte commissioni comunali e i costosissimi studi da privati professionisti se poi, per non perdere voti, non se ne mettono in pratica i suggerimenti?

Tito Massimino 07.10.05 16:11| 
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D'accordo...
Ma come si risolve il problema dell'accesso al
centro delle città ?
O si aumenta il numero dei mezzi pubblici di superficie circolanti, o si costruiscono ulteriori infrastrutture come nuove linee tramviarie e metropolitane oppure si costruiscono parcheggi...
Esiste qualche altra alternativa ?
Si potrebbero anche fare piste ciclabili...
...ma la bicicletta non riesce ad essere il mezzo
adatto a tutti...
...inoltre che fare quando piove ?

Bertoni Massimo 07.10.05 15:13| 
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Caro Beppe,
A quanto pare mi sà che le cose sono due:
o chi ha scritto il post delle ore 14,16 del 6 c.m., di seguito al mio, si è distratto oppure parlo arabo!
Non me ne vogliate, ma ci tengo vorrei precisare.
Nel post ho detto che si è passato dai parcheggi per la sosta "a libera durata" (quelli con le strisce bianche, cioè gratis) a quelli "ad orario" (strisce blu, cioè a pagamento), solo ed esclusivamente per demotivare il cittadino a spostarsi il meno possibile con la propria auto nelle parti della città dove si ha un traffico veicolare insostenibile. Eh!...E che vuol dire?
Vuol dire che quando un "povero cristo" gira, e rigira, un bel pò in mezzo al traffico con la sua auto (consumandosi assieme al carburante) per trovare un benedetto parcheggio "non a pagamento" poi, come spesso accade (o dovrebbe accadere), non riuscendo a trovarne neanche mezzo, è costretto a pagare la tariffa oraria.
Secondo voi, ammesso che il Comune disponga di un'appropriato servizio di trasporto pubblico locale,la prossima volta che dovrà spostarsi cosa farà?
Ancora. Se una persona vive nell'Interland di una città e per andare al lavoro in centro lo può fare solo con la propria auto; ammesso poi che esistano autoparcheggi (badate bene), siti fuori dal centro città, e siano appositamente integrati con i mezzi pubblici di trasporto che portano in centro, secondo voi come si comporterà il lavoratore?

Eh!...Mi scusi, per l'Ambasciata degli Emirati Arabi Uniti?

Pantaleone Moisè 06.10.05 23:28| 
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Da anni lavoro sulle strade e sono a diretto contatto con gli automobilisti, i motociclisti, i pedoni ecc. La mia opinione, parlando di parcheggi, è che dovremmo tutti (e mi ci metto in mezzo anch'io) abbandonare quella sorta di ipocrisia di fondo che ci pervade. Mi spiego: io non condivido assolutamente la costruzione di parcheggi o altre "facilities" che incentivino l'uso dei mezzi privati nei centri storici delle nostre città. Detto questo, è ovvio che le amministrazioni (soprattutto quelle locali)metano in atto quelle azioni che possono aumentare la loro popolaità e il loro inestinguibile bisogno di voti. Nella città dove vivo e lavoro, Trieste, in tempi relativamente recenti sono stati costruiti dei parcheggi multipiano sia in centro che nelle zone direttamente adiacenti al centro. Risultato: i parcheggi in centro sempre pieni, quelli fuori irrimediabilmente vuoti. A questo si aggiunga che se si chiede a un triestino cosa vorrebbe dai suoi amministratori la risposta spesso è: "più parcheggi". Detto questo, meditate gente... Ah! Finiamola per favore con questa storia del "devono intensificare i mezzi di trasporto pubblico". Non discuto che in talune città sia necessario, ma se cominciassimo ad usarli i mezzi pubblici lasciando a casa le nostre macchine, il traffico diminuirebbe e i mezzi sarebbero più efficienti...

fulvio musso 06.10.05 14:39| 
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Caro Beppe,
Essendo del settore, ci terrei a mettere le cose in chiaro, o almeno ci provo!
Per chiunque non avesse letto un mio precedente contributo, postato in : "La ruota è un pacco", riterrei opportuno riportarne qui la sostanza.
"Potrei condividere la tua affermazione solo riguardo alla infrastruttura strada... Spesso accade che nel realizzare una strada, ad es. come variante al traffico veicolare del centro cittadino (Bay-pass), la stessa porta a nuove appetibilità edilizie nella zona (nasceranno così nuovi complessi residenziali, commerciali, sportivi, culturali, ecc...); qundi delle nuove congestioni veicolari e tutte le conseguenze negative possibili come inquinamento atmosterico e acustico, ingorghi, incidenti, ecc...
Con la costruzione di autoparcheggi, invece, se scaturiti solo dopo approfondite concertazioni tra le parti chiamate in causa (es. Enti pubblici e privati, aziende di trasporto e commerciali, ecc...), si avrebbero dei grossi benefici, e alla salute e al portafoglio! Come?...con un unico bigllietto (o con abbonamento) si potrebbe disporre dell'autoparcheggio custodito per poi proseguire con navetta in ogni punto della città... per migliorare l'efficienza dei collegamenti interni cittadini e tutelare il patrimonio artistico, architettonico, culturale, ecc...di una data realtà urbana ma soprattutto a garantire una più dignitosa vivibilità!"

Aggiungo poi che si è passato dai parcheggi per la sosta "a libera durata" in quelli "ad orario", soloed esclusivamente per demotivare il cittadino
a spostarsi il meno possibile con la propria auto nelle parti della città dove si ha un traffico veicolare insostenibile.
E' dunque la cultura dell'uso promiscuo dei mezzi di trasporto (pubblici e privati) che non viene divulgata, purtroppo, per colpa della cattiva gestione di gran parte delle amministrazioni pubbliche locali italiane!

Ciao!

Pantaleone Moisè 06.10.05 11:41| 
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Verissimo, qualcuno li fermi.
I parcheggi non risolvono il problema del traffico, perchè non disincentivano l'utilizzo dell'auto. Anzi chi prima aveva una sola macchina, se compra uno o più parcheggi se ne compra un'altra non liberando nessun posto e aumentando il volume di lamiere nelle nostre città.

Marco F 05.10.05 21:32| 
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Caro Beppe e cari Torinesi, la cosa paradossale è che Torino più di ogni altra città si presterebbe ad un esperimento di chiusura DEFINITIVA del centro storico al traffico automobilistico: l'"artificialità" delle soluzioni attuate dalla Giunta, nel consueto clima di omertà e silenzio che caratterizza questa città, risultano per lo più incomprensibili ed estranee ai torinesi.
Si sta semplicemente "dando fastidio" agli automobilisti con telecamere e divieti ambigui, e la giunta continua a tergiversare (così come ha fatto per anni con la metropolitana...) sull'esigenza di chiudere del tutto il "quadrilatero" dei corsi Regina-San Maurizio-Vittorio-Cairoli, pedonalizzandoli e rendendo così -a residenti e non- il giusto tributo alla città e ad una gestione migliore della "cosa pubblica". Così gli arroganti continuano a scorrazzare coi SUV,i poveri ciclisti e i pedoni reclamano, ma non cambia nulla in meglio...

claudio maltauro 05.10.05 01:00| 
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In un paese come il ns dove ci hanno abituati ad usare sempre e solo l'auto, trovo difficile che qualcuno voglia fare veramente qualcosa per ridurre questo problema che in verità, è solo della gente comune, i ns politici scorazzano da un posto all'altro della città senza problemi a tutto gas con le loro belle scorte che gli fanno strada, di certo non conoscono il problema parcheggio, figuriamoci arrivano nei palazzi del potere a 2 metri dalla loro scrivania. Non dimentichiamo che lo stato incassa fiumi di denaro dal consumo del carburante
se si riducesse il consumo anche di una sola cifra di percentuale non ho idea di quanto l'erario perderebbe ogni giorno. Qualcuno ha ventilato che
con gli ultimi aumenti del petrolio lo stato sta icassando 400 Miliardi delle vecchie lire al giorno in più ( scusate se è poco ).Ultimo aspetto, che la ns economia sembra girare intorno all'auto altrimenti non si spiegherebbero le incessanti ed innumerevoli pubblicità che ti propongono di acquistare una nuova auto, poi a pagarla fai sempre in tempo anche dopo morto tra un po' l'importante è venderti l'auto.
Ciao Walter

Walter cacciatori 01.10.05 18:37| 
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già fatto da Rutelli col parcheggio sotto il Gianicolo!

maurizio mariotti 01.10.05 14:30| 
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Tutto quello che ha imparato a scuola la mia generazione, chi ha fatto le medie inferiori e superiori negli anni '80, e che era condiviso da tutti, mi sembra che stia scomparendo.

Quella volta si diceva che la guerra era da ripudiare e che solo la pace poteva contribuire al progresso del mondo. Tutti i politici ed intellettuali erano pacifisti. Oggi...

Si diceva che bisognava risparmiare e non spendere di più per creare i presupposti di un'economia sana. Oggi...

Si diceva infine che i parcheggi andavano costruiti fuori dalla città altrimenti si richiamavano le auto in centro.

Erano tutte cose sbagliate? Oppure oggi si può fare di più quello che si vuole?

Si diceva anche un'altra cosa. Che il petrolio era poco e inquinava e che bisognava trovare fonti alternative. Ce ne siamo dimenticati per 15 anni e adesso il problema torna a bussare con più vigore.

Mi sa che anche gli altri problemi, presto si presenteranno alla porta.

Massimo Presta 29.09.05 13:07| 
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Invece di spostare i parcheggi o farne di nuovi, vediamo noi stessi di perdere le abitudini (dovute a pigrizia e alla nostra stessa storia sociale), dove l'auto rappresenta l'unico mezzo di locomozione che ti permette di fare quello che vuoi. probabilmente (non sò se sia la cosa migliore) quando il mercato delle auto inizierà la sua vera discesa (vi ricordo che la prima macchina è stata costruita oramai 100 anni fa, e ancora oggi fuonziona con lo stesso principio e combustibile - vi sembrà normale?) magari inzieremo ad usare maggiormente i mezzi pubblici, usandoli ne saremo più consapevoli, potremmo iniziare a capire pregi e difetti e a far valere le nostre ragioni. anche io come molti sono pendolare e uso sia treno che metrò. ho scritto diverse lettere di lamentele e cerco sempre di capire cosa succede, come mai le cose cambiano e la maggior parte delle volte non portano a migliorie. il gruppo fa la forza se ogni singolo usa la sua volontà!!

Simone Baldo 29.09.05 03:05| 
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questo sta succedendo anche a Milano... anzi: soprattutto a Milano. Sono d'accordo che ci sono gravi problemi di parcheggio, ma è un serpente che si morde la coda. Se non potenziamo il trasporto in maniera concreta (con almeno altre 2-3 linee di metro, come in ogni città europea di tali dimensioni che si rispetti ed un servizio di autobus notturni) e SCORAGGIAMO l'uso della macchina, niente potrà dirsi migliorato. Anzi. Enrico Melodia

enrico melodia 22.09.05 13:43| 
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questo sta succedendo anche a Milano... anzi: soprattutto a Milano. Sono d'accordo che ci sono gravi problemi di parcheggio, ma è un serpente che si morde la coda. Se non potenziamo il trasporto in maniera concreta (con almeno altre 2-3 linee di metro, come in ogni città europea di tali dimensioni che si rispetti ed un servizio di autobus notturni) e SCORAGGIAMO l'uso della macchina, niente potrà dirsi migliorato. Anzi. Enrio Melodia

enrico melodia 22.09.05 13:41| 
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questo sta succedendo anche a Milano... anzi: soprattutto a Milano. Sono d'accordo che ci sono gravi problemi di parcheggio, ma è un serpente che si morde la coda. Se non potenziamo il trasporto in maniera concreta (con almeno altre 2-3 linee di metro, come in ogni città europea di tali dimensioni che si rispetti ed un servizio di autobus notturni) e SCORAGGIAMO l'uso della macchina, niente potrà dirsi migliorato. Anzi.

enrico melodia 22.09.05 13:41| 
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caro Grillo,mi chiamo Alessandro e sono un tuo grandissimo fan.Ho registrato su casetta il tuo vecchio show,quando ancora lavoravi alla RAI!!!
Ti volevo fare una domanda ha scopo scentifico :
Tu credi nell'esistnza degli UFO?e se la risposta e' no perchè?
Grazie !!

Alessandro Ascari 21.09.05 23:29| 
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quasi quasi chiedo se si può comprare un ettaro di terra sulla luna.
Da lì sarei più alto di berlusconi di sicuro.
pensate , lì la speculazione edilizia sarebbe difficile ad arrivare

pietro parisi 21.09.05 14:24| 
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Con l'aumento ormai insostenibile della benzina grazie alla guerra e all'opec e a tanti altri fattori ancora più complicati e grazie ai milioni di di mezzi che ormai si riversano sulle strade a tutte le ore che portano un continuo stress per città,abitanti e tasche di chi usa l'auto per necessità e non può farne a meno.Oggi dico siamo alla frutta, non si può più continuare su questa tendenza ci stiamo autodistruggendo,la continua manutenzione del mezzo con la conseguente produzione di scorie e di inquinanti per l'ambiente,i parcheggi ormai carissimi e introvabili,tutte cose ormai entrati nel nostro vivere quotidiano che ben sappiamo ma che gestiamo con molta fatica e stress.La mia proposta o idea come la volete chiamare è quella di fare un servizio low cost anche per i taxi che vanno a gpl o metano e che abbiano una card prepagata per chi diventerà socio dell'iniziativa.chi è interessato a sviluppare questa proposta insieme e avere più notizie può scrivermi sul blog

Francesco Girace 20.09.05 14:34| 
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Con l'aumento ormai insostenibile della benzina grazie alla guerra e all'opec e a tanti altri fattori ancora più complicati e grazie ai milioni di di mezzi che ormai si riversano sulle strade a tutte le ore che portano un continuo stress per città,abitanti e tasche di chi usa l'auto per necessità e non può farne a meno.Oggi dico siamo alla frutta, non si può più continuare su questa tendenza ci stiamo autodistruggendo,la continua manutenzione del mezzo con la conseguente produzione di scorie e di inquinanti per l'ambiente,i parcheggi ormai carissimi e introvabili,tutte cose ormai entrati nel nostro vivere quotidiano che ben sappiamo ma che gestiamo con molta fatica e stress.La mia proposta o idea come la volete chiamare è quella di fare un servizio low cost anche per i taxi che vanno a gpl o metano e che abbiano una card prepagata per chi diventerà socio dell'iniziativa.chi è interessato a sviluppare questa proposta insieme e avere più notizie può scrivermi sul blog

Francesco Girace 20.09.05 14:29| 
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caro beppe, ho trovati dei dati interessanti sulle auto cinesi in un sito alquanto famoso... volevo solo datri il link perchè tu potessi leggere alcne cose che potessero tornarti utili!
ecco il link: http://www.quattroruote.it/auto/MondoAuto/attualita/visualizza_articolo.cfm?codice=42402&canaleuscita=-1

per il resto ti dico solo che ti stimo moltissimo e cerco di dostenerti il piu possibile!"
ciao ciao

davide merigo 20.09.05 12:34| 
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caro beppe, ho trovati dei dati interessanti sulle auto cinesi in un sito alquanto famoso... volevo solo datri il link perchè tu potessi leggere alcne cose che potessero tornarti utili!
ecco il link: http://www.quattroruote.it/auto/MondoAuto/attualita/visualizza_articolo.cfm?codice=42402&canaleuscita=-1

per il resto ti dico solo che ti stimo moltissimo e cerco di dostenerti il piu possibile!"
ciao ciao

davide merigo 20.09.05 12:33| 
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Buon dì a tutti..io son nato a milano..e ultimamente negli ultimi 3/4 anni la città è un campo minato di telecamere che 'flessciano' senza pietà al minimo errore...son d'accordo a rispetterare le regole di uno stato ladro...va bene.....am nnesageriamo c...oooooo ! pensavo io,da verginello nel pensiero, che era giusto,per limitare velocità e rischio di incidenti anche mortali.... ma mi sà proprio kè è la solita storia...scopo di lucro....pazzesco...i prezzi delle multe è aumentato vertiginosamente....le assicurazioni aumentano senza motivo,così...con la solita frase :'c'è crisi... e nn sò,c'è crisi... ma ca..arola la crisi è ben impostata da chi fa girare tutto il giochino. Il costo del cibo è aumentato...le marche da bollo,sigarette(droga leggera legalizzata), e la grande benzina...sempre di +.......... e gli stipendi ??????????????? sempre gli stessi ,pesati al decimo del grammo....se vi sembra giusto tutto questo! Ciao Beppe ,ciao a tutti.

fabio crusco 19.09.05 14:02| 
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Buon dì a tutti..io son nato a milano..e ultimamente negli ultimi 3/4 anni la città è un campo minato di telecamere che 'flessciano' senza pietà al minimo errore...son d'accordo a rispetterare le regole di uno stato ladro...va bene.....am nnesageriamo c...oooooo ! pensavo io,da verginello nel pensiero, che era giusto,per limitare velocità e rischio di incidenti anche mortali.... ma mi sà proprio kè è la solita storia...scopo di lucro....pazzesco...i prezzi delle multe è aumentato vertiginosamente....le assicurazioni aumentano senza motivo,così...con la solita frase :'c'è crisi... e nn sò,c'è crisi... ma ca..arola la crisi è ben impostata da chi fa girare tutto il giochino. Il costo del cibo è aumentato...le marche da bollo,sigarette(droga leggera legalizzata), e la grande benzina...sempre di +.......... e gli stipendi ??????????????? sempre gli stessi ,pesati al decimo del grammo....se vi sembra giusto tutto questo! Ciao Beppe ,ciao a tutti.

fabio crusco 19.09.05 14:01| 
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all' attenzione di Barbara Merlo.
Per quanto riguarda l' impianto GPL ti posso
garantire che è stato l'investimento migliore
che ho fatto nella mia vita.
Con la mia macchina risparmio 400 euro ogni
10000 km, in più ho la sodisfazione di girare
in macchina in centro città quando ci sono le domeniche a piedi.

alessandro sacconi 17.09.05 17:37| 
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ciao a tutti. Beh si è creato un discreto dialogo sui temi dell'urbanistica e del raffico almeno tra quelli che hanno rispettato l'argomento guida. La mia opinione è che purtroppo il costume italiano non prevede l'uso della bicicletta e quindi ci si muove in auto. Purtroppo i centri cittadini sono assediati e l'arma delle amministraioni pubbliche non può essere altro che il potenziamento del trasporto pubblico e il divieto di transito nelle zone più belle e delicate della città Per il caso di Torino credo sia interessante ricordare il caso di Via Garibaldi che quando si decise di renderla zona pedonale i soliti commercianti sempre ultraconservatori e immobilisti insorsero e adesso fanno a gara per spendere milioni e accaparrarsi un posto in una delle vie più frequentate, solo a piedi, della città. Mi fa sorridere quando ci si lamenta dei prezzi dei parcheggi in centro.Credo che più o meno tutti sappiano delle legge della domanda e dell'offerta.Ma allora..se questi parcheggi sono pieni:perchè dovrebbero diminuire i prezzi se ci si lamenta addirittura che sono troppo pochi? secondo me dovrebbero aumentare.
Per il parcheggio in piazza S.Carlo sono indeciso su cosa pensare. Se davvero le entrate e le uscite saranno distanti dal centro ela zona diventerà pedonale posso essere più d'accordo, però sono sempre convinto che si poteva fare in un luogo poco distante e ci si arrivava a piedi in piazza S.Carlo. Per il resto a dicembre ci sarà la metropolitana da Porta Susa a Grugliasco e poco dopo fina aporta Nuova e poi anche al Lingotto e speriamo fino a Moncalieri.Allora perchè non parcheggiare a Grugliasco o Moncalieri e poi con la metropolitana fino in centro? E speriamo anche che dopo i (pochi) soldi vengano spesi per autobus ecologici e progetti su idrogenoe solare. Grazie a tutti per il tempo impiegato a leggere. ciao Francesco

Francesco Olivero 17.09.05 17:25| 
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Riguardo a questo argomento volevo segnalare la situazione che sta prendendo piede nella città di Cantù, toccata in primavera dal tour di Beppe, dove già lui ne parlò durante lo spettacolo.
Il Comune di giunta leghista si è messo in testa di rifare la Piazza centrale del paese Piazza Garibaldi, piazza storica e funzionale che come disse Beppe " perchè rifarla è così carina?".
Il progetto non si è fermato almeno si gira la voce di un referendum cittadino per decidere il dafarsi. La cosa più grave è che nel progetto verranno resi a pagamento tutti i parcheggi del centro cittadino (cioè i pochi rimasti gratuiti siti in aree con circolazione solo per residenti che si troveranno a pagare oltra al permesso di circolazione nelle zone pedonali a pagare i pochi parcheggi dedicati a loro) al costo di 80 cent. all'ora.
Io spero che alla giunta questa bellissima idea sia venuta in un momento di totale pazzia perchè bloccare il punto di viabilità nevralgico della città di Cantù per rifare una piazza di cui nessuno si è mai lamentato, aumentare di ulteriori 30 cent il prezzo dei parcheggi che nel centro a parte un decina sono gia tutti a pagamento è veramente da PAZZI. Se avete soldi da investire dedicateli alle politiche giovanili che non esistono , regalate qualche svago alla città che ne ha bisogno o piuttosto regalateli ai cittadini che con il tenore di vita che sta prendendo questo posto non si riesce a risparmiare un euro.
Tutti i cittadini di Cantù e non sono invitati a un presidio per protestare contro questa PAZZIA DOMENICA 18 Settembre in PIAZZA GARIBALDI alle ore 11.

Mauri Marco 15.09.05 14:30| 
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Per quanto riguarda la legge 168/05, temo che si parli del problema senza conoscerlo bene.
Il contenuto è ben sintetizzato sul blog relativo alle autostrade, i commenti ad una legge ridicola ed emanata di soppiatto in piena estate si possono trovare meglio ad es. sul sito www.motorbox.com o sul forum di www.guzziclubroma.it.
Vorrei però segnalarvi due temi interessanti:
La Giornata Nazionale Antiautovelox del 2 Ottobre p.v. sul sito www.uffissima.it/autovelox/ ed il fatto che mi sembra eccessivo che i Comuni si siano appropriati delle strade italiane per riscuotere gabelle e risanare bilanci mediante parcheggi a pagamento disseminati ovunque, limiti di velocità impossibili, ecc. (es. sull'Aurelia tra il GRA e Piazza Irnerio c'è un limite, con cartelli fissi, a 30 km/h per strada dissestata: ma il Comune non dovrebbe riassestarla invece di abbassare i limiti? Comunque la strada è stata rifatta, ma chi toglie ora il limite? A chi va segnalato?) E tutti quei limiti a 10 km/h per cantieri ormai da tempo finiti? Vogliamo parlarne?.
Per chiarezza, le azioni di cui sopra, a quanto mi risulta, sono apolitiche e su iniziativa di cittadini (e speriamo che rimangano così).
Complimenti a Beppe per le sue iniziative.

fabio marchetti 14.09.05 14:39| 
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annuncio rivolto anche a care/i amiche/ci centauri di città:
dai andiamo
carissimi motociclisti
comportatevi decentemente e vedrete che non solo la vostra guida sarà più sicura ma oltre a non finire voi sotto alle macchine, non farete ammazzare padri di famiglia che per cercare di evitarvi si spappolano a un palo o persone molto più corrette alla guida rispetto a tanti incoscienti che ad esempio:

-non allacciano il casco (eppure sarebbe meglio: così quando cadete e vi rompete la testa non esce fuori il vostro cervello tipo dentifricio ma forse vi salvate)

-fumano in motorino o girano con una mano in tasca... (ho testimonianze di amici che si comportano così) mentre guidano il motorino... si.... esatto...: ma volete impugnare correttamente le manopole in modo da godere voi in prima persona di una guida più sicura?
IL FATTO CHE CI ABBIAMO EDUCATO ALL'INCIVILTà NON VUOL DIRE CHE DOBBIAMO CONTINUARE A SGUAZZARCI DENTRO
smetterla di rompere i cogl.... perchè si è trovato un approccio più sicuro e civile a certe attività.
diventare esseri civili è difficile, lo è per me, lo è per voi.
se volete cambiare il modno dovete prima cambiare voi stessi.
faccio un esempio più facile:
la raccolta differenziata dei rifiuti quando si vive in Germania è un pò dura per una povera italiana come me all'inizio ma è per il bene di tutti che si fa, quindi impari e zitto: si risparmia in energia perchè l'immondizia viene usata per procurare riscaldamento, si fa molto per l'ambiente, si ottiene una vita migliore.
la raccolta differenziata dei rifiuti si fa anche da noi eppure i miei migliori amici dicono di non avere paziena per certe cose.... ma che motivazione del ca... è questa?
forza e coraggio che la civilizzazione non fa male a nessuno.
(io sono di sinistra ma se il governo qualcosa di giusto ogni tanto lo combina...non si può negare...tipo il divieto di fumo...cmq ci sarebbero cose più importanti a cui badare...e queste cose al nostro governo non piace prorpio di affrontare)

Emiliana Di Carlo 12.09.05 11:52| 
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Non ci posso credere!!!
Confisca dello scooter (moto, motorino o minicar che sia) in caso di reati del tipo: casco slacciato o non omologato, trasporto di animali od oggetti, in caso di guida con la ruota anteriore alzata, in caso di guida senza tutte e due le mani sul manubrio (e se devo alzarmi la visiera se mi si è appannata che faccio?)...
CONFISCA.. non sequestro...
dicono che i vigili hanno aspettato che la notizia si diffondese... MA DOVE???
Com'è che per le luci accese anche di giorno ci hanno fatto due scatole cosi e di questo FURTO DI STATO, non se ne è parlato a dovere.
Sono uno scooterista da quasi 2 anni.
Faccio sui 100 km al giorno, sia perchè sono pendolare (Roma Anguillara con i treni sempre puntuali) e sia per girare per la città per lavoro (che con l'automobile sta diventanto impossibile).
Sono sempre stato daccordo con una regolamentazione e un inasprimento delle pene per chi gira senza casco o per chi lo fa con mezzi inadeguati. Sto diventando promotore di un iniziativa che informa i ragazzini che con la vita non si scherza, fotografandoli sui motorini in due e con i caschetti a padella (inutili ai fini della sicurezza) molte volte pure slacciati.
Sarei stato contento se i vigili cominciassero ad essere più severi ma addirittura arrivare alla CONFISCA del veicolo che costa anche 5000 euro proprio no.. e chi me lo ripaga LUNARDI????
Spero che si possa organizzare una catena di Mail al ministro perchè ritiri questa legge che credo sia anche incostituzionale...
io non ho mai sentito che per un'infrazione ci sia la CONFISCA.
Facciamo qualcosa.. NON E' PIU' POSSIBILE TOLLERARE QUESTI QUI AL GOVERNO

Gianluca Astolfi 09.09.05 17:21| 
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Caro Beppe,
sono d'accordo con te per quanto riguarda il traffico nel centro delle città, ma vedi..
I problemi,più che i parcheggi,sono altri:se non è possibile transitare nel centro o nelle zone limitrofe,uno può anche essere invogliato a prendere i mezzi pubblici..già...se questi funzionano però..
Se,come in Italia,i mezzi pubblici sono un disastro non si può far altro che prendere la macchina..penso sopratutto a coloro che vi lavorano più che a quelli che vi si recano per svago.
In una città come Milano,poi,le tariffe dei parcheggi sotteranei a pagamento sono un vero e proprio furto legalizzato.
Il sindaco di Londra così come quello di altre capitali europee può permettersi di farlo,noi no perchè come al solito siamo il fanalino di coda..

valentina Falleri 09.09.05 14:16| 
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ciao beppe,io sono di Genova come te approposito di parcheggi,c'è il proggetto dei parcheggi dell'acquasola, un bellissimo parco con quercie centenarie, e sotto il manto stradale le mura della vecchia genova, con chissa quali reperti. Ma noi per fare posto alle macchine, una bella colata di cemento e via, alle quercie si dà una potata e il gioco è fatto,(se poi muore qualche quercia era centenaria).Perchè dobbiamo distruggere ciò che di storico abbiamo, mentre negli altri paesi fanno a gara per salvaguardare il loro patrimonio???? Approposito di scavi hanno bucato Genova come una gruviera per il metrò,scavi controscavi,belin e non hanno mai trovato neanche un'anfora, una veccha ancora, va bè chè a Genova ci vendiamo tutto, ma anche i vecchi moli i vecchi attracchi,niente tutto sparito,il traffico quello invece è reale,è palpabile ma abbiamo la soluzione non si sa quale ma c'è!!!!! Creiamo 2/3 rotatorie 5-6 semafori in 2 mt. di lunghezza e ecco fatto,
IL CAOS

emanuele fumagalli 02.09.05 14:21| 
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Smettiamola di ritenerci inferiori agli altri popoli europei. Le tanto decantate città della svizzera tedesca sono piene di parcheggi sotterranei (vedere per credere), e il problema del traffico è un problema che tocca tutti i paesi, tant'è vero che in Germania il governo sta pensando di vietare a tutti i veicoli diesel il transito nelle grandi città. D'accordo che i parcheggi attirano il traffico, ma in qualche modo la gente deve avere accesso ai centri storici, non si può pensare che tutti viaggino in tram o in bicicletta, soprattutto chi arriva da zone lontane dove i mezzi pubblici funzionano male o non funzionano affatto. Pensiamo piuttosto a sviluppare i motori e i carburanti ecologici......Infine lasciatemi dire che a mio avviso un parcheggio sotterraneo ha impatto visivo = zero sulle zone soprastanti.

Umberto Gandellini 02.09.05 09:27| 
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Ciao beppe,e' la seconda volta che scrivo.Abito a Padova,qui la congestione del traffico verso la città pensano di risolverla con le targhe alterne (che parte dalle 9.00 alle 18.00) e da ormai da tre anni, dal mese di Ottobre e arrivano fino ad Aprile,tutti i santi giorni e con il blocco alla Domenica,Ok,se questo serve per l'inquinamento a me va bene, visto che utilizzo molto la bici.Però da circa due mesi la polizia municipale ha l'incarico di "punire" i ciclisti indisciplinati.Giusto,se il ciclista pedala sotto i portici,anche se piove o se entra in un senso unico(anche se a volte la strada e' lunga solo 20 mt)giusto dico io,ma multare gente perchè ha "parcheggiato" la bici sotto i portici per entrare in un negozio,questa mi sembra una gran caz..ta!!!Eppure ce ne sono state ,e non da poco,multe da 70euro...Quello che dici io,dove parcheggio la bici??? A Padova forse faranno anche parcheggi per bici...

max rossi 02.09.05 00:45| 
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x Dino Riccio.
Le rotonde (forse intendi corso Maroncelli)sono meglio dei semafori credo.Lo dice anche Legambiente. E poi secondo me restringere le strade in centro con marciapiedi più ampi ecc., pedonalizzare e scoraggiare le auto in centro porta a un miglioramento della viabilità per coloro che non hanno alternative all'auto per muoversi in centro.
Miglioramento della viabilità in centro significa meno auto non strade più larghe!
Francesco Olivero

Francesco Olivero 01.09.05 13:59| 
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A parte il problema dei parcheggi come quantità fisica, spesso si parla di parcheggi sotteranei come rimedio al traffico cittadino; ma per parcheggiare al limite del centro cittadino, se non addirittura sotto la piazza principale, come ci arrivo??
volando?? o la macchina comunque non deve funzionare, inquinare e creare traffico prima di essere educatamente, civilmente e ambientalisticamente parcheggiata sotto sotto una piazza rinascimentale??

bo!

Roberta Bozzi 29.08.05 16:40| 
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Carissimo Beppe Grillo,
in Penisola Sorrentina l'affare del secolo sono i parcheggi interrati: si vendono a tremila euro al mq e forse anche di più! Per costruirli si distruggono aranceti e uliveti secolari e quel poco di verde che era rimasto. Non importa che il territorio sorrentino-amalfitano sia tutelato dal P.U.T. (Piano Urbanistico Territoriale) di cui alla L.R. 35/1987. E mi prende la collera se penso che la onnipotente DC allora doveva fare i conti con l'opposizione delle forze ambientaliste e di sinistra. Ora da diversi anni c'è al potere in Campania il governatur Bassolino e tra gli altri disastri (monnezza!) che ha fatto? La legge n. 19 del 2001 che in deroga al PUT consente di distruggere gli aranceti per i parcheggi interrati!!!
Che dirti? Che sono incazzatissimo, perché laddove non è riuscita la DC - distruggere la Penisola Sorrentina - è arrivato uno dei "nostri" che praticamente non ha opposizione. E che per ammorbidire l'opposizione le ha donato qualche Commissione, proliferate da 10 a 18 con un aggravio di spesa di duemilioniemezzo di euro (cfr Espresso n. 33 del 25 agosto us, sì quello che porta la tua intervista!) Così, dopo aver combattuto per anni il potere stramaledetto della DC, ora ci troviamo impotenti e allora il solo grido è: san BeppeGrillo pensaci tu!

Lauro Gargiulo 23.08.05 18:28| 
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Beppe sei grande è la prima volta che ti scrivo e ti dico :continua così,non smettere mai . siamo tutti con te .vorrei farti una domanda che riguarda la mia città ,Torino ma forse vale per tutte le città : perchè urbanisti e architetti per migliorare la viabilità di una città ,restringono le strade?ovunque a Torino stanno spuntando rotonde che provocano disastri nella circolazione stradale ,riducono quelli che erano dei grandi corsi a strade strette e tortuose . Risultato :traffico nel caose inquinamento alle stelle . AIUTOOOOOOOO

dino riccio 22.08.05 21:25| 
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X Ciro Matichecchia

Scusami ma mi sembra assolutamente giusto giacche' se non ricordo male sia Cinisello che Sesto sono comuni a parte.
Io abito a Roma e qualche anno fa fu fatto per espresso volere degli abitanti dell'allora quattordicesima circoscrizione il comune di Fiumicino, da quel momento in poi se un abitante di Fiumicino vuole andare a Roma paga di piu' rispetto a prima, ma d'altra parte lo ha voluto lui, se fossero rimasti sotto il comune di Roma e quindi se avessero pagato le tasse al comune di Roma, il comune di Roma avrebbe provveduto a garantirgli il collegamento a minor prezzo, come dire hanno voluto la bicicletta...

Andrea Cicogna 15.08.05 19:02| 
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io vivo a roma a viale Marconi un mio amico abita a S.paolo la distanza è di 1,2 km. se il mio amico invita a cena gente che vive come a Marconi, io sono l'unico che va a piedi, gli altri 4 si muovono con la macchina!!! e si stupiscono pure se rifiuto il passaggio!!!

fabrizio scarpati 15.08.05 13:51| 
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Beppe la verità è che siamo un popolo pigro..ci piace la comodità e la pappa scodellata! Tu ne sai qualcosa: per far "evolvere" la gente hai preparato tutto sul tuo sito: basta cliccare e tutto va da sè. Siamo un popolo che vive con l'auto sotto il c... e appena ci tolgono la comodità di poter arrivare ovunque noi vogliamo togliendoci la massacrante ricerca di un parcheggio, andiamo in crisi e cominciamo a cercare il colpevole! E' vero anche pero che i servizi pubblici di trasporto non sono ASSOLUTAMENTE all'altezza della richiesta.. Un esame di coscenza credo sia necessario da entrambe la parti!

Lorenzo Gambini 13.08.05 22:39| 
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Ciao Beppe.
E' di moda nel mio paese (inteso come comune) di convertire vecchie abitazioni del centro con ampi appartamenti, in nuove abitazioni del centro con... miniappartamenti. Niente di diverso dagli altri posti. E' anche di moda convertire vecchi fondi ex negozi o garage in nuovi... miniappartamenti!
Ma, e i posti auto? Non ce ne sono più! Addirittura la precedente giunta è arivata a togliere dei divieti di sosta, tanto nessuno li rispettava, e poi, come fa la gente a parcheggiare sennò? Dove invece qualche impresa ha avuto l'idea di convertire i garage in... garage, ovviamente li ha venduti separatamente dagli appartamenti (mini), ed essendo il mio un piccolo centro, dove tutti sono vicini tra di loro, chi ha comprato i garage? ovviamente chi se lo può permettere e magari abita tutto da un' altra parte (tanto con due passi arrivo a casa...). Proporrei l'obbligo di convertire ciò che si vuole in abitazioni solo però con garage annesso. Costerebbero un pò di più ma si vivrebbe meglio, no? E poi facciamo anche i parcheggi in periferia, che poi non li usa nessuno.

ciao Stefano

Stefano Salandin 11.08.05 20:42| 
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A proposito di auto ibride....
provate a cercare delle info su internet...la cosa non è affatto facile, a cercare qualcosa in italiano non pensateci nemmeno, comnque finalmente ho trovato un sito per rispondere a chi chiedeva una lista delle case produttrici di auto ibride:

http://www.hybridcars.com/

se qualcuno poi riesce a trovare qualcosa di simile anche in italiano ben venga!

francesco la gatta 11.08.05 13:01| 
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Vorrei un vostro parere: volevo mettere l'impianto a GPL sulla mia macchina (per gli ovvi costi insostenibili della benzina) ma prima vorrei sapere da chi lo ha già come si trova, se ci sono problemi, quanto vi è costato, ecc....
GRAZIE MILLE A TUTTI!!!
Barbara.

Barbara Merlo 10.08.05 18:21| 
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CIAO BEPPE.
Te hai un'auto ibrida giusto? l'elenco delle case costrutrici che le fabricano queste auto quali sono?
e che cosa fanno di auto ibride?
benzina - eletrico!
benzina - metano!
e l'idrogeno!

Adamo Moscatelli 10.08.05 09:55| 
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beppe, fai qualcosa tu per le ferrovie perchè fanno schifo.

stefano "akiro" meraviglia 09.08.05 12:31| 
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Beppe, fai qualcosa tu per i treni perchè sono una merda...
e son stato buono.

stefano "akiro" meraviglia 09.08.05 11:50| 
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Trovo delittuoso aver sventrato il più bel salotto di TORINO per la creazione di un parcheggio sotterraneo, si capisce da ciò che non esiste dialogo tra le varie amministrazioni pubbliche, basti pensare che si stanno creando tanti punti raccolta dotati di navetta purtoppo non molto visibili e pubblicizzati, ma che da ogni angolo di Torino convergeranno in centro, per capire che il mezzo privato sarà pressochè inutile, poco male, vuol dire che i parcheggi saranno usati dai migliaia di vagabondi che vagano per le vie e dormoni ora sotto i portici.
Sperando che ciò non accada auguriamoci di rivedere Piazza S. Carlo come in origine con il suo porfido ricollocato esattamente come prima.

Loredana bulco 08.08.05 16:58| 
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Questo testo mi è arrivato via mail. potete comunque controllarne la veridicità su http://www.ecotrasporti.it/eolo.html

La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo il
caso Eolo auto di Marco Pagani Guy Negre, ingegnere progettista di
motori perFormula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni,
nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina
rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello),
era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente
in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed
ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva
raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore
consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una
temperatur a di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per
l'impianto di condizionamento.



Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa
6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le
bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo
funzionamento. La stessa operazione poteva essere effettuato in
stazioni di servizio dove avveniva in soli 3 minuti. Non essendoci
camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle
vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai
vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito
www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi
scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo
stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire
all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per
essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari
continui, dalla puzza insopportabile, alla sporcizia, dai costi di
manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma
l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza
aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la
benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe
risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno
passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella
prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa
strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: il
progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I
90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttiv o sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche
un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della
produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla,
forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono
fare su questa deprimente vicenda.



Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del
petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La
benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli
molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di
tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e
che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare
abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà
cos'altro in quei ca ssetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni
fa, nelle scrivanie di qualche ingegnere della Fiat o della Esso,
dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa
grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case
costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla,
presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al
tavolo...



Fatele girare certe informazioni !!!



La gente deve SAPERE !!!



LA GENTE SI DEVE SVEGLIARE !!!



Articolo uscito nel 2004 sul sito Ecotrasporti.it:

http://www.ecotrasporti.it/eolo.html



ROMA, 18 aprile 2004

Franceesco La Gatta 08.08.05 12:07| 
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Caro Grillo, ho letto fra le tante mails una segnalazione rispetto a Piazza Meda a Milano.
Le osservazioni fatte da Alessandra sono giuste ma, purtroppo, incomplete. Infatti, oltre ad aver devastato un bel giardino le ruspe della Giunta dei lanzichenecchi ha devastato reperti antichi (un edificio di epoca romana poco distante dal luogo dove si trovava la scultura del Pomodoro ed i resti della struttura di una chiesa medioevale, all'angolo con Piazza Belgioioso) inoltre le scavatrici hanno riportato alla luce le probabili fondamenta di un tratto delle mura romane di Milano fra Via San Paolo e via Hoepli (manco a dirlo prontamente ricoperte non senza averci fatto dei lavori). E' in atto, insomma una devastazione vera e propria non solo di ciò che è in superficie ma anche di ciò che sta sotto una città che ha una fra le storia più antiche d'Italia e, occorre aggiungerlo, fra le più devastate ed ignorate.

Cordiali saluti.

Paolo Romeo 08.08.05 01:27| 
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L'argomento divieti è un pò piccante, nel suo insieme, perchè porta spesso i segni di una salute culturale prima e metale poi un pò compromessa. E' difficile riscontrare su questa materia delle scelta sobrie. Fondamentalmente credo che la pedonalizzazione possa ottenere un diritto esclusivo quando vi siano palesi motivi, esigenze di forza maggiore, o in quei casi in cui non si compromette radicalmente la vita anche economica dell'area. Questi criteri sono quasi mai rispettati e si capisce che si sta sull'onda, più che sulla ragione, ambientalista. Una sorta di contraccolpo causato dall'inquinamento e dalla cementificazione, che ci fa dimenticare che la natura non è ne un assoluto, ne innocua, ma una dimensione che va rispettata, ma non divinizzata.
Più che confliggere a oltranza, colgo questa occasione per promuovere la mobilità elettrica non emarginata da questi regni pedonali e che ha davvero degli ottimi contenuti, specialmente in riferimento alla bici elettrica. Io ne possiedo una è ne sono davvero stupito, per l'economicità di esercizio e il confort di marcia; per l'autonomia poi non è un problema perchè le distanze giornaliere non sono maggiori. Forza gente prendete la scossa.

Francesco Loda 08.08.05 00:09| 
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sono irritato e mi viene da inveire contro le FS ferrovie dello stato che puntualmente rompono i marroni agli automobilisti causando traffici abnormi.....

e coi sindaci che non fanno nulla per sanare almeno un pò i problemi minimi che può avere un paese perdendo così credibilità e stima dal popolo!!!


caro beppe sono un ventenne che dovrebbe vivere almeno (forse) altri 50 anni ...e non so neanche se ci saranno i presupposti per far andare avanti l'italia proprio per questo (per non ammalarmi e farmi venire due palle tanto ... (___)(___) ) cerco di stare sereno!!!!

in poche parole dove arriveremo secondo te,voi,????

buona sera a tutti andrea (tv)

andrea sartor 05.08.05 21:01| 
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VIVO A GAETA (LT) DOVE ESISTE UN CENTRO STORICO DI UNA BELLEZZA UNICA E POCO CONOSCIUTO.
SONO IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI QUARTIERE DEL CENTRO STORICO E DA ANNI CI BATTIAMO PER LIMITARE L'INGRESSO DI AUTO E MOTO CHE RENDONO INVIVIBILE IL QUARTIERE.
DOBBIAMO COMBATTERE CONTRO LA LEGGE DEL PROFITTO,IN QUANTO UNA PARTE DEI COMMERCIANTI RITIENE CHE LA CHIUSURA DEL CENTRO STORICO DANNEGGIEREBBE LE LORO ATTIVITA' COMMERCIALI.
NON SI PARLA NE DELLA QUALITA' DELLA VITA NE' DELL'INQUINAMENTO ACUSTICO ED AMBIENTALE AL QUALE E' CONDANNATO IL CENTRO STORICO.
E' INUTILE PORTARE GLI ESEMPI DI ALTRI CENTRI STORICI LA CUI CHIUSURA HA PERMESSO NON SOLO UN MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA VITA MA ANCHE UNO SVILUPPO ECONOMICO DEGLI STESSI.
AIUTATECI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
INVITO A CHIUNQUE CONOSCA O ABBIA AVUTO ESPERIENZE DI CHIUSURA DI CENTRI STORICI E DELLE CONSEGUENZE SIA IN TERMINI DI VIVIBILITA' CHE DI SVILUPPO ECONOMICO DI CONTATTARMI.
GRAZIE
FILIPPO MAGLIOZZI
P.S.: COMUNQUE LA CITTA' DI GAETA MERITA UNA VISITA.

FILIPPO MAGLIOZZI 04.08.05 14:07| 
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Per Claudio Clemente:

Claudio, vivo in Belgio da 4 anni e francamente di bici in strada a disposizione di tutti non ne ho ancora viste, quantomeno nelle cittá che conosco bene e dove ho vissuto, quindi Bxl, Antwerpen, Leuven e Gent; e se anche ci fossero, credimi, se le ruberebbero anche loro, soprattutto nelle cittá universitarie come Gent e Leuven dove lo scippo della bici é sport nazionale tra gli studenti (a me ne hanno rubate almeno un paio, legate). In ogni caso é vero che le piste ciclabili sono ovunque, probabilmente mancano solo nei tratti autostradali.

Saluti

stefano pecorari 03.08.05 08:58| 
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Un saluto a tutti i visitatori di questo blog ed in particolare, sperando che legga, al grandissimo Beppe.

Voglio segnalarvi un'iniziativa che sto faticosamente organizzando e portando avanti :
Una giornata di protesta contro
1) Limiti di velocità assurdi
2) Autovelox usati per sanare i bilanci comunali

In pratica il 2 ottobre viaggeremo tutti alle velocità previste nei vari tratti di strada che percorreremo, facendo capire l'assurdità di limiti e relative multe... visto che
RISPETTANDO LA LEGGE CREEREMO OVVIAMENTE INTRALCIO AL TRAFFICO
Organizzeremo dei bei giri in varie parti d'Italia, in modo che la giornata sia anche piacevole, modello scampagnata fra amici.
Chi non potrà partecipare a questi giri potrà comunque protestare rispettando alla lettera i limiti ovunque si trovi, dalle 10:30 alle 17:00.

I dettagli li trovate su www.uffissima.it/antivelox (comunque in evoluzione)

Non siamo nè una associazione nè tantomento un movimento politico, ma utenti della strada che vogliono provare a far sentire la loro voce.

E' importante che vi registriate tramite il form, in modo tale che potremo dire "siamo in ___"

Vi chiedo, se condividete, di diffondere il più possibile.

usate pure la mia mail per contattarmi.
Se il grande Beppe poi volesse fare eco... mamma mia, mi sentirei... dire onorato è poco.
Non vi rubo altro tempo, grazie per il tempo che mi avete dedicato e che forse dedicherete all'iniiativa.

Emanuele Rinaldi 02.08.05 21:46| 
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Ciao a tutti
Ottimo lo spunto di riflessione a riguardo del parcheggio di Piazza san Carlo, punto primo: anche della torre eiffel dicevano che fosse una ca...ta... punto secondo, torinesi smettiamola di lamentarci per ogni cosa, e le olimpiadi e i cantieri, e susì e lulà, io personalmente credo che i disagi (effettivi) di questi tempi, ci porteranno a vivere in una delle città più all'avanguardia e moderne dell'intera Europa, credo anche che di parcheggi in centro città ne servano molti (certo che se poi verranno a costare 2 euro l'ora...) insomma basta piangerci addosso, e basta soprattutto denigrare tutto cio che viente fatto in città, solo per il gusto di farlo.
Torino ha le potenzialità di diventare una delle 4/5 città "d'arte" più affascinanti d'italia, proviamoci no?

claudio griffa 02.08.05 17:39| 
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Ho letto i post fin dove ho potuto, spero di non scrivere concetti già espressi.

Trovo che sia sicuramente disgustoso deturpare il centro storico di una città soltanto per dare la possibilità a qualche automobilista di parcheggiare la sua vettura.

C'è, pero', da dire che oggigiorno, ed in questo paese, non sarebbe possibile per la maggior parte delle persone spostarsi da un lato all'altro della città affidandosi solamente ai mezzi pubblici.

Fa bene chi dice che dovremmo fare a meno della macchina.
Il problema è che non è nella nostra cultura. Guardate il Belgio, per esempio.
Lì, l'uso della bicicletta è talmenbte affermato che neppure devi averne una tua per spostarti. Questo perchè le strade sono così piene di bici che la gente ne prende una e la usa finchè ne ha bisogno e poi la lascia alla tutela di qualcun altro. Pensate quanto sono civili.
Persino sulle strade statali ci sono le corsie adibite a piste ciclabili!

Qui sarebbe impraticabile, non solo perchè non abbiamo le piste apposite, ma perchè, per come siamo fatti noi, una bicicletta legata alla catena al bordo della strada dura mezzora se va bene, e se ce la ritrovi gli mancano la catena, il campanello, e magari ti lasciano solo la ruota alla quale è agganciata la catena.

Detto questo, dato che i mezzi pubblici sono inaffidabili, è ovvio che per spostarsi si adoperti la macchina, per sbagliato che possa essere.

Questo non giustifica lo stupro dei beni culturali di un centro storico, però. E' ovvio che un povero cristiano debba poter lasciare la macchina da qualche parte, ma è anche vero che una volta avvicinatosi alla metà, si può anche fare lo sforzo di muoversi con gli inaffidavili mezzi pubblici, tanto più che, almeno per quanto riguarda Roma, in centro i mezzi sono di più, e passano più spesso, anche se non abbastanza.

Claudio Clemente 01.08.05 22:26| 
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Mi associo a tutti quelli che cercano di vedere le cose con un po' di pragmaticità. Piazza San Carlo "prima" era una splendida piazza resa assolutamente inaccessibile e "sporcata" da centinaia di macchine parcheggiate in superficie, oltre a quelle circolanti lungo la direttrice di via Roma. Unico momento di godimento: rare feste cittadine. Ora è "quasi" ricoperta, e diventerà totalmente pedonale. Per rispondere a chi si lagna di tempi non certi etc.. se partecipasse un po'di più alla vita cittadina e si informasse di tutto quello che sta avvenendo in città avrebbe già la risposta. Per tornare all'ambiguità "meno traffico"..."piazza-parcheggio", questo è davvero il cuore del problrma che ha ritardato una decisione da parte dell'amministrazione comunale, che alla fine ha dovuto tirare le somme e partire, per evitare di non farcela prima delle Olimpiadi. Ricordo, a chi non lo sapesse, che Torino è una della città in assoluto più verdi di Italia (se non la più verde tra le grandi città), sta recuperando anno dopo anno nuove aree verdi dalla riconversione di aree dismesse o dalla copertura del passante ferroviario; stanno per iniziare i lavori che aggiungeranno altri 10 Km di piste ciclabili all'interno della città; Piazza Carignano è diventata definitivamente pedonale...siete ciechi o è il solito atteggiamento snob del tipo: "se non è tutto perfetto, allora è tutto una merda?"
Per concludere...ma tutti gli interventi che non c'entrano nulla con l'argomento, pur interessanti, a loro modo, che ci stanno a fare ?!?!?!?

Mauro Piumatti 01.08.05 18:35| 
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Carissimo Beppe (scusa per la confidenza), ma soltanto ieri sera guardavo con attenzione il tuo spettacolo di Roma da me acquistato su CD.
Adesso fare dei complimenti gratutiti e' poca cosa e poi i complimenti fatti da un cittadino qualunque.......SEI STATO MAGNIFICO !!!!!
Soldi (pochi) spesi davvero bene.
Ho notato pero' che non hai trattato il problema delle "tangenti" camuffate dagli autovelox, purtroppo mi vedo coinvolto personalmente in queste vicende in quanto per lavoro sono costretto a fare circa 400 Km al giorno sul furgone, cosi' mi ritrovo ogni mese una nuova tassa da pagare, tassa peraltro salatissima che ultimamente trovo ingiusta in quanto si tratta di violazioni del CDS davvero ridicole.
Superamento dei limiti di velocita' di 15 Kmh e multe che raggiungono quasi sempre i 150,00 Euro.
Intendiamo.....parlo dei limiti di velocita' di 30-50-e 60 kmh.
Mi farebbe davvero piacere se tu potessi trattare l'argomento,inoltre volevo dire a tutti coloro che si trovano nella mia situazione che esiste un sito IL RICORSO.IT molto interessante che con una spesa diciamo abbordabile riesce a seguirti durante l'iter burocratico della contestazione di un verbale ingiusto.
Sperando di essere stato di aiuto, ti saluto con affetto.Credo in quello che dici quindi non deludermi mai!!!!!!
Con stima Silavno.

Silvano Griscioli 30.07.05 10:07| 
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In risposta al commento "postato da: Francesco Morabtio il 28.07.05 01:58", in particolare alla parte iniziale in cui si legge:

>>>
Ma di questi 800 che hanno risposto quanti vanno a lavoro in bicicletta o in motorino? Quanti quando la sera vanno in centro usando il Bus, o il (costosissimo) Taxi. O più realmente qanti di loro hanno smesso di andare in centro perchè non ci possono arrivare comodamente con la loro auto nuova fiammante [..]
<<<

Vorrei dire che, almeno qui a Bologna, molte persone vanno al lavoro in bicicletta, molte usano il bus (me compreso, perché vengo da lontano), e in centro ci si va lo stesso perché l'azienda dei trasporti locale ha aumentato le fermate degli autobus.
E' logico che se i mezzi pubblici non ci sono, la gente non li può utilizzare ed è costretta ad usare l'auto (per la grande gioia di chi produce auto e, ahimè, benzina).
Vorrei aggiungere che c'è un binario che collega direttamente il mio paese (e tutti quelli in mezzo) a Bologna e questa linea è stata chiusa anni fa. Perché? Sarebbe così comodo, e inquinerebbe così meno, venire a Bologna in treno! Forse che in Italia si spinge un tantino per aumentare il trasporto su gomma?

Andrea Verlicchi 29.07.05 14:43| 
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Ciao Beppe,
io sono una di quelle che lavora con le idee e le parole... nella comunicazione.
Abito vicino a Lecco, lavoro a Milano: totale tempo impigato 1 ora e 30. Mezzi usati: auto, treno, metro x 130 euro/mese.
Se producessi chiodi capisco ma io lavoro in un agenzia di comunicazione (!?) nn potrei forse farlo dalla mia comoda casetta, low cost/time; lavoro esclusivamente attravero il pc e la rete con contatti sporadici coi clienti e comunque telefonici. Il punto nn è che lavoro in un'azienda arretrata, ma è il concetto che nn passa in nessuna agenzia che conosco. Attraverso Msn nn potrei essere video collegata con l'ufficio e interagire in tempo reale? Il mio stipendio (basso e senza una forma di garanzia) avrebbe una consistenza diversa. E poi moltiplica questo per migliaia di persone, quanti spostamneti in meno, quanto inquinamento in meno. E poi da donna, forse che non potrei stare vicino ai miei figli con conseguente beneficio psico-fisico per tutti? Io penso positivo e ogni tanto
lancio la proposta :-)

Silvia Brusadelli 28.07.05 11:18| 
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Buongiorno a tutti.
Mi sono soffermato a leggere questa notizia sul parcheggio di Torino, non perchè nutra un particolare interesse per le opere urbanistiche o tantomeno per le automobili.
Mi sono soffermato a leggerlo per l'elevato numero di commenti: 800.
Mi sono detto: "se ha sollevato questo vespaio, l'rgomento è sicuramente interessante."
Ma finito di leggere la notizia, e una (piccola) parte dei comenti, la prima riflessione che mi è venuta da fare è stata: " ma di questi 800 che hanno risposto quanti vanno a lavoro in bicicletta o in motorino?
Quanti quando la sera vanno in centro usando il Bus, o il (costosissimo) Taxi.
O più realmente qanti di loro hanno smesso di andare in centro perchè non ci possono arrivare comodamente con la loro auto nuova fiammante - facendo si che il centro, soprattutto delle piccole città, sia diventato un luogo ad altissima concentrazione di quel genere di persone che non vorresti incontrare quando a mezzanotte esci dal cinema.
Si fa presto a criticare la scelta di fare nuovi parcheggi in centro. o a criticare l'uso sconsiderato che facciamo TUTTI dell'automobile.
Qualcuno circa 2000 anni fa disse: "chi è senza peccato scagli la prima pietra!".
La sapeva lunga lui... ci ha fotografato 2000 anni fa esattamente nella stesa posa in cui i saremmo messi oggi!
Continuiamo a menarla che il petrolio inquina; quanti di noi usano combustibili alternativi? E si che la scelta è vasta! - a proposito Beppe, a un amico che usava l'olio di colza al posto del gasolio gli è esploso il motore dopo 12.000Km. Si vabbhè era una Fiat, però... sai che casino per cercare di rimuovere tutte le tracce dell'olio di colza prima di portarla in Fiat per farla riparare in garanzia? - Una cosa è certa: le cose cominceranno ad andare meglio solo quando la smetteremo tutti di criticare l'operato degli altri aspettando che qualcuno faccia qualcosa per risolvere i problemi; ovvero solo quando (speranzono non uso volutamente il condizionale) cominceremo a fare qualcosa di concreto come individui per dare il nostro sia pur piccolo apporto al miglioramento.
Ma anche queste parole se non sono seguite da fatti restano solo retorica.

Francesco Morabtio 28.07.05 01:58| 
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Insomma , diciamo che i responsabili della strage nel tunnel hanno fatto un'affare .Sicuramente avrebbero preso condanne piu' pesanti se avessero investito un pedone per strada.Mi ricorda un pò i mega processi italiani con condanne all'acqua di rose....Non mi sembra che questi francesi abbiano picchiato duro con le condanne di questa tragedia
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DA ANSA:
ROGO TRAFORO MONTE BIANCO, 13 CONDANNE E 3 ASSOLUZIONI


BONNEVILLE (FRANCIA) - Con 13 condanne e tre assoluzioni si è concluso oggi pomeriggio a Bonneville (Alta Savoia) il processo di primo grado per il rogo del traforo del Monte Bianco, che il 24 marzo 1999 provocò 39 morti e danni per oltre 300 milioni di euro. La pena più grave grave, due anni e sei mesi di reclusione, è stata inflitta a Gerard Roncoli, responsabile della sicurezza delal società francese di gestione del tunnel. La sentenza è stata letta alle 14 dal presidente del Tribunale della cittadina savoiarda, Renaud Le Breton De Vanoise.

I giudici hanno condannato a 4 mesi Gilbert Degrave, autista belga del Tir da cui si originò l' incendio nella galleria (il pm Vincent Le Pannerer aveva chiesto sei mesi); a 16 mesi e 4.000 euro ammenda Claudio Lyveroulaz, di Morgex (Aosta), responsabile della sicurezza per la Società italiana di gestione della struttura-Sitmb (un anno e sei mesi e 7.000 euro di ammenda); a un anno Marcello Meyseiller, di Courmayeur (Aosta), controllore della Sitmb (un anno); a 2 anni e 5.000 euro Michele Tropiano, di Pré Saint Didier (Aosta), ex direttore di esercizio della Sitmb (due anni e 15.000 euro di ammenda); a 30 mesi Gerard Roncoli, responsabile della sicurezza della Società francese di gestione del tunnel-Atmb (tre anni e 12.000 euro di ammenda); a 2 anni e 7.000 euro a Christian Basset, ex direttore di esercizio della Società francese di gestione del tunnel-Sgtmb (due anni e 15.000 euro di ammenda); a 16 mesi Daniel Claret-Tournier, controllore dell' Atmb (un anno); a 2 anni e 15.000 euro Remy Chardon, presidente dell' Atmb (due anni e 30.000 euro di ammenda); a 6 mesi e 1.500 euro Michel Charlet, sindaco di Chamonix (otto mesi e 15.000 euro di ammenda); a 6 mesi e 1.500 a Chantal Lecomte, funzionario del Ministero francese dei Trasporti (otto mesi e 15.000 euro di ammenda); a 150.000 euro di ammenda Sitmb, 100.000 a Atmb, 50.000 euro di ammenda a Sgtmb.

Il Tribunale di Bonneville ha invece disposto il proscioglimento per la Volvo, casa automobilistica svedese produttrice del tir incendiatosi, per Charles Salzmann, ex presidente dell' Atmb, e per Jean Claude Gaime, responsabile della sicurezza nell' Alta Savoia. Tutti erano accusati di omicidio involontario semplice.

 

nico bini 27.07.05 17:35| 
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Caro Beppe Grillo ti vorrei raccontare quello che mi e successo un mese fa sono andato ad iscrivere a scuola guida per prendere la patente della moto senza limitazioni ( PROMETTO CHE O GIA LA PATENTE DLLA MACCHINA da 11 anni) comunque o fatto tutti i versamenti visite mediche e COSTO 200 EURO preso parecchie lezioni di guida tutto bene finche il giorno del esame andiamo da levano dove mi sono iscritto fino a forcola vicino a la Spezia incominciamo con la prova dei birilli il primo che incomincia fa tutto giusto ma sbaglia l’uscita dai birilli è l’esaminatore si incazza ma sorpresa non lo boccia ben si gli riva rifare la prova ok poi tocca a una ragazza la quale mette il piede per terra ma va bene cosi visto che si può mettere per ben 2 volte tocca a me faccio tutto giusto e fin li tutto fila liscio incominciamo la prova su strada allora il primo che va la prova sono io partiamo e andiamo io con la moto e l’esaminatore dietro con la macchina faccio tutto giusto (PER TENERCI IN CONTATTO PER DIRCI DOVE DOVEVEMO ANDARE AVEVAMO UN AURICOLARE IN UN ORECHIO) ma sorpresa non mi arriva nessun ordine ne di girare ne ni fermarmi in soma niente di niente ad un certo punto vedo dallo specchietto che ma macchina mette ma freccia per fermarsi faccio la stessa cosa scendo e con mio stupore l’esaminatore mi boccia mi dice testuali parole AI FATTO UN ESAME DA SCHIFO AI FATTO TUTTA LA STRADA A 40 -50 L’ORA QUI BISOGNA CAMINARE DOVEVI FARE ALMENO I 70-80L’ORA VISTO CHE CE IL MASSIMO DEI NOVANTA PECATO CHE NON CE UN MINIMO DI VELOCITA IN OLTRE AGGIUNGE TU LO AI FATTO IN UN MODO FURBESCO PER PRENDERE LA PATENTE MA A 40-50- L’ORA SONO TUTTI CAPACI DI ANDARCI . ti sembra una risposta normale secondo te dalla televisione ai giornali dicono non camminate invitano alla massima prudenza e sto qua mi poccia perché vado piano e assurdo. Certo che andavo piano o un esaminatore che mi guarda se guido bene non mi metto certo a fare lo scemo a fare i 200 ANCHE SE SONO CAPACE per altro in una strada che non conosco perché non o mai fatto spero di ricevere una tua risposta al piu presto

ivan gargioni 27.07.05 14:13| 
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Attenzione alla bufala del controllo punti patenti!!! Ho visto che qui qualcuno ha "postato" l'avviso ingannevole!!!
Riporto di seguito l'articolo di Altro Consumo:

A due anni dall'entrata in vigore della patente a punti, dal 1° luglio 2005 è scattata la ricarica per buona condotta di guida, un bonus di 2 punti concesso a chi finora non ha subìto tagli. Ma, subito, qualche truffatore ha cercato di approfittarsi della novità.

I due punti sulla patente sono già stati attribuiti d'ufficio dalla direzione generale della Motorizzazione a chi non ha commesso infrazioni nel corso dell'ultimo biennio, ossia ad oltre 32 milioni di patenti. Chi ne aveva 20, passa ora a 22. I due punti saranno man mano riaccreditati in automatico anche a ogni cittadino che, nell’arco di due anni, non ha più subito decurtazioni dalla patente.

Occhio ai falsi avvisi

Già da qualche giorno, però, circola su internet o via sms, un messaggio che invita a chiamare il numero telefonico di un fantomatico “registro delle patenti” al fine di verificare l’accredito dei due punti.

“Vuoi riaccreditare i punti persi della patente? Chiama il numero 848.xxx.xxx...”. Chiamando il numero indicato, risponde una voce registrata che vi chiederà la data di nascita ed il n° della patente (solo numeri, non le lettere). Dopo alcuni secondi, vi verrà comunicato l'accredito dei 2 punti.

Il “registro delle patenti” è, in realtà, un escamotage creato per farvi chiamare un numero telefonico a pagamento che renderà solo più salata la vostra bolletta. Attenzione, l’accredito sulla patente è automatico, non avete bisogno di telefonare a nessuno.

In realtà esiste un numero predisposto dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che può essere consultato per conoscere quanti punti sono rimasti sulla propria patente (848.782782), ma ribadiamo che l'accredito del bonus è comunque automatico.

Considerazioni sulla patente a punti

Cosa è successo a due anni dall'introduzione della patente a punti? Stando ai dati forniti dalla polizia stradale, il quadro che emerge parla di un iniziale effetto positivo subito dopo l'entrata in vigore del nuovo codice della strada.

Evidentemente il timore di perdere i punti della patente aveva indotto gli automobilisti, in un primo momento, a tenere comportamenti più virtuosi. Ma ora i controlli stanno diminuendo, e gli automobilisti stanno perdendo quelle sane abitudini che sembravano aver adottato a partire da giugno 2003. Per esempio le infrazioni accertate per mancato uso del casco e delle cinture sono circa dimezzate nei sei mesi successivi all'introduzione della patente a punti.

Ma questa tendenza virtuosa ora si sta invertendo. Lo abbiamo notato nel corso delle nostre ultime ispezioni sulla sicurezza in città, di cui vi daremo dettagli nelle prossime pubblicazioni: fra le abitudini scorrette più evidenziate, quella di usare il cellulare mentre si guida, non allacciare le cinture (specie sui sedili posteriori) e non rispettare le strisce pedonali.

Come avevamo affermato in occasione della sua entrata in vigore, a nostro avviso la patente a punti deve essere accompagnata da controlli serrati. Altrimenti rischia di rimanere lettera morta.

http://www.altroconsumo.it/map/src/84161.htm

Elisabetta Lattanzi 27.07.05 10:42| 
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beh che c'è da dire? Io non posso ritenermi un esperto sono un neotorinese di cuneo studente universitario che vivo in collegio in centro. Credo la mia esperienza sia interessante. Adesso vivere in centro sembra essere non più un privilegio ma una iattura.Qui in collegio le matricole vengono messe nelle camere che danno sulla strada e "gli anziani" che possono vantare il diritto di scegliere vanno tutti su quelle del cortile. Di mattina i simpatici automobilisti in via flli calandra suonano dalle 7 i loro clacson e alla sera/notte una vicina discoteca provoca molto traffico. Ci tengo a dire che nessuno di noi ha una macchina eppure "siamo ancora vivi".Di sera usciamo a piedi di giorno facciamo acquisti in facoltà si va con pullman e tram(certo il servizio ha ampi margini di miglioramento ma... comunque funziona).Riguardo al parcheggio.Forse sarebbe utile chiedere alla amministrazione perchè si fa questo parcheggio.Non credo per aumentare il traffico in centro voglio sperare che con la ztl l'amministrazxione continui sulla via della decongestione del centro.(A quando la ztl allargata? arriverebbe anche in collegio uau!!!).

Francesco Olivero 26.07.05 21:40| 
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Ciao beppe ti seguo da una vita , ho cercato di venire a tutti i tuoi spettacoli per trovare soprattutto la forza di andare avanti. Se resisteremo ce la faremo !!! Ti pongo un quesito che mi sono posto anche io tante volte...invece di spendere soldi inutilmente a volte mi chiedo perchè non si pensa di poter collegare tutte le città fra di loro in maniera concreta senza doverci fare spendere sempre un sacco di soldi. Io abito a perugia , bellissima città del centro nord mèta ambita da turisti di tutto il mondo e qui non ci piove !! Ma è possibile che non ci siano dei collegamenti nè aerei nè ferroviari che ci permattano di raggiungere il resto dell' Italia e dell' Europa comodamente ? ti faccio un'esempio ,visto che ho la moglie siciliana , se volessi andare a Catania , devo prendere un'aeroplanino che mi porta a milano e a sua volta riprenderne uno che mi conduca a catania per la modica somma di 500 euro , ma stiamo scherzando ? Unica compagnia che effettua questi voli è l 'alitalia . Ma non era fallita ? Un saluto e grazie sempre di esserci . Moreno.

Moreno Rellini 24.07.05 16:49| 
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Salve a tutti e specie un saluto a Beppe Grillo con vero piacere vedo che sei veramente uno dei pochi o l'unico che crede in quello che fa e naturalmente con il supporto di noi tutti cmq.. a parte questo tornando all'olio di colza e ai carburanti alternativi a quanto mi risulta in paesi come l'austria e fuori ovviamente dall'italia questo olio è gia usato ovviamente depurato ed eliminado glicerina e altre parti ostili al motore su www.progettomeg.it infatti si spiega un pò come si fa a "mano" artigianalmente ma le persone che lo mettono nudo e crudo non penso che la macchina sia felice a lungo andare cmq senza cadere in retorica e discussioni inutili quella del biodisel e dell'etanolo non è una via di uscita e solo un'alternativa servono sicuramente altri mezzi per "guarire il malore da petrolio" e la sindrome delle "sette sorelle" tante volte penso che bisognerebbe fare un "reset" e ripartire da zero ma la vita di tutti i giorni non è un pc di nuovo un saluto a tutti e grazie di cuore a beppe per il suo interniminabile e istancabile lavoro spero presto di poter venire a vedere qualche tuo spettacolo di nuovo un ciao a tutti

Fabrizio Giardinelli 24.07.05 14:39| 
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Anche a Roma c'è gran passione di parcheggi interrati e a raso, soprattuto è diventata la seconda missione della Chiesa. Infatti, le chiese donano - previo lauto pagamento - i loro spazi, togliendoli magari agli oratori, allo scopo di fare parcheggi da vendersi anche a 40mila e più euro. Si abbattono viali alberati per fare parcheggi, il tutto dura anni togliendo intanto le possibilità di parcheggio ai residenti, Via Oslavia, viale Furio Camillo ecc. Ai lati di viale Furio Camillo la cosa comica è che ci sono palazzoni di 9 piani (e la stabilità?) in affitto per lo più a pensionati al minimo che mai avranno possibilità e denaro per acquistare box visto che molti non hanno neanche la macchina. Sul lungotevere l'anno scorso ad un certo momento di calura - il che spiega tante cose - si volevano abbattere i platani storici per fare un parcheggio. C'è una certa schizofrenia delle autorità rispetto all'auto. Intanto, così nelle città non si può continuare. I box saranno i loculi futuri delle nostre auto che lì dovranno morire per: aumento della benzina, traffico, multe, difficoltà e costi di parcheggi zone blu, problemi economici a mantenere un lusso se non si cambia direzione. Intanto i veri problemi della mobilità non sembra che vengano affrontati. Gli autobus a Roma stazionano 25 minuti al capolinea in giorni feriali mentre gli autisti sono a chiacchierare in pausa caffè. Vissuto di persona proprio per recarmi alla STA da piazzale Ostiense. Quasi 40 minuti per fare 2 fermate di autobus, un record! Le osservazioni dei cittadini sul fiorire di parcheggi a vantaggio del business di imprese e dei comuni stessi sono malviste. Vi stiamo fornendo un servizio, perbacco! Si abbattono aree verdi che ci fanno respirare,i prezzi sono comunque elevati e non alla portata di tutti, c'è la pertinenza con la proprietà e le spese di gestione non certo economiche... molti rimangono invenduti. Infatti in una zona di penuria parcheggi ho trovato box sia in affitto sia in vendita senza difficoltà, con uno sconto sul prezzo iniziale che era di 49 mila euro. La domanda è sempre: a chi giova? Al potere o ai suoi sudditi?

roberta ratti 24.07.05 13:01| 
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Senti mi fa piacere di Skipe ma tutto e in lingua straniera, come al solito.
sono stufo di leggere cose che non capisco.
devi dire a Skipe che deve mandarle in lingua del paese in cui la manda ( Moglie e Buoi dei paesi tuoi).quello che vuole parlare straniero va a scuola io voglio parlare come sono nato,
i primi sono stati i Parrucchieri che da prima erano barbieri da uomo. poi sono nati i barbieri per donna, poi quelli da donna si rinnovano soprannominarsi parrucchiere, e subito quelli da uomo copiando si soprannominarono parrucchiere per uomo specificando molto bene (da uomo)per non far capire della copia, ma non avevano fatto i conti con il sesso debole che a sua volta si fecero chiamare coiffer pensando (adesso provate a copiarci) e così tutta la gente iniziò a chiedersi che parola è questa? e così che Skipe se ne infischia e manda tutto nella sua lingua, e così la gente iniziò a pensare, forse è meglio che mi faccio tagliare i capelli da Skipe e me li faccio tagliare alla coiffer!!!

Carratù Pasquale 24.07.05 02:08| 
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In effetti le nostre città, dalla metropoli alla piccola cittadina, sviluppano piani volti alla congestione da autovetture. Vivo a Cremona e lavoro a Milano. Questa la situazione:
Milano: mezzi di trasporto inferiori a qualsiasi città europea e assoluta mancanza di cultura del trasporto pubblico (anche nel consumatore finale).
Cremona: è laconico vedere i mezzi pubblici vuoti; a sostegno costruiranno un bel parcheggio in pieno centro appoggiandosi su preziosissimi reperti di epoca romana trovati durante gli scavi...nessuno sviluppo invece, per le soluzioni di trasporto (soprattutto treno) che possano sostenere le esigenze di relazione con le città vicine.
Nel contempo, governi e multinazionali aggregano forze e risorse per stimolare l'acquisto di autovetture: ci sarà un mercato spaccato in due nel giro di cinque anni. O ti compri il Cayenne da 500 cv (che depaupera portafogli e ambiente dal momento della progettazione) o la Logan della Renault (la vera risposta, come suggerisce Beppe Grillo su Repubblica di oggi). I corsi e ricorsi storici: Ford sosteneva che ogni suo dipendente doveva essere in grado di acquistare una vettura (lo storico modello T). Un solo allestimento e un solo colore. Ci stiamo tornando...questo con buona pace dei manager delle case automobilistiche, sempre più sbandieratori delle esigenze di un cliente differenziato. Ma chi è questo Cliente???

Marco Puccioni 23.07.05 17:23| 
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Ciao Beppe sono Ciro; volevo esprimere il mio disappunto riguardo il trasporto pubblico di Milano e i suoi costi
Mi spiego meglio: Io uso frequentemente i mezzi per spostarmi dentro Milano e limitrofi; io abito a Cinisello Balsamo e per andare in centro mi tocca andare a Sesto San Giovanni e pagare 35 centesimi di più a viaggio perchè dove scendo io la fermata è considerata interurbana (tra l'ultima fermata urbana e la mia 1200 metri) Facendo l'abbonamento (Fascia gialla) posso circolare in Milano e tutti le città limitrofe; Cinisello si trova fuori da questo "cerchio giallo". Per questo motivo anche usando il bus con il mio abbonamento devo scendere 2 fermate prima di casa mia perchè altrimenti sono sotto multa; perciò per non essere sanzionato ed arrivare sotto casa mia, dovrei passare dal mio abbonamento di 45 Euro al mese ad uno di 63 per non parlare dell'attesa alle fermate.
Ti sembra giusto Grazie e alla prossima

Ciro Matichecchia 22.07.05 12:53| 
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Caro Beppe, ti scrivo perche' tutti devono sapere che Capua (citta' storica che addirittura nacque prima di Roma) e' allo sfascio. Alcuni anni fa, si parlava di costruire la cosiddetta "Variante Anas" che assieme al Terzo Ponte sul Volturno avrebbe potuto risolvere il problema del traffico che ogni giorno uccide la citta' ed i suoi abitanti.Questi politici di m...a fanno cose che non servono a niente, come un parcheggio che e' stato progettato a Piazza Umberto I (cantiere aperto) e quando hanno fatto gli scavi, perche' il parcheggio era sotterraneo, hanno trovato delle fogne antiche e dei resti. Ma non lo sapevano quegli incompetenti che prima di fare un progetto e la relativa gara d'appalto devono controllare il suolo sul quale dovra' essere edificata l'opera pubblica o privata?Ora ci troviamo con un'opera che non serve a un cazzo, perche' a Capua non servono i parcheggi ma altre opere che possano migliorare la vivibilita' dei cittadini.Ora, per giunta, dopo venti anni di fermo, hanno acceso i semafori in un quadrivio (Quadrivio Caputo) peggiorando la circolazione e aumentando l'inquinamento.Ma i politici a Capua ci sono strunzi o fanno finta di esserlo?E i cittadini sono coglioni che si lamentano e non si uniscono per fare una manifestazione di protesta a favore della trasparenza, della vita, della rinascita di una citta' che sta morendo?Aiutaci Beppe, per favore. Parla di Capua nei tuoi discorsi.Fai qualcosa e se puoi vienici a trovare, ti accoglieremo (io ed alcuni amici che amano ancora la citta') a braccia aperte. Non lasciare che una citta' piena di bellezze artistiche ed architettoniche muoia e rimanga nell'ombra.Parlane, per favore.Grazie, Enzo.

Vincenzo Paternuosto 21.07.05 20:35| 
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Milano 19/07/2005
Ciao,
volevo raccontarvi un fatto che mi è accaduto lo scorso martedì sul tram numero 4 a milano direzione niguarda, alle 9.00 del mattino.
Sono salito sul tram ed ho sentito una temperatura bassisima con aria condizionata al massimo, tutte le persone erano congelate!!!
Sottolineo molte anziani.
Alla mia domanda all'autista se fosse possibile regolare (quindi alzare)la temperatura dell'aria condizionata...mi è stato fornita la seguente risposta che mi ulteriormente RAGGELATO:
"non si può regolare l'aria...questi tram sono stati costruiti così.senza regolatore...."

Ora mi chiedo o l'autista mi ha preso per i fondelli (lo spero), o se invece è vero che non è possibile regolare la temperatura dell'aria condizionata..il che sarebbe tragico...
Mi chiedo come sia possibile che una capitale europea come milano abbia fatto realizzare dei Tram (detti jumbo),spendendo miliardi, senza i regolatore dell'aria condizionata..?

Ora, io non mi sono documentato su quando questi "moderni Tram" sono entrati in funzione credo da un paio di anni...
Non sono un mago in ingegneria ma credo che questo piccolo particolare (regolatore della temperatura all interno del tram) potesse essere pensato...!!!

Se qualcuno ne sa di più sulla teconologia dei tram nuovi a milano, sarei curioso di sapere se è vero che non esiste la possibilità di reolare l'aria condizionata!!!
grazie

dario

dario zucchelli 21.07.05 16:34| 
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x Beppe Grillo
Innanzitutto scsa la confidenza, volevo chiederti su quanto è stato detto se , anche come Genovese, l'avvento del G8 di qualche anno fa' a Genova, dopo tutto il chiasso urbanistico fatto ha portato + benefici o danni alla città?

alessandro Lia 21.07.05 14:34| 
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Scusate l'intrusione e non so nemmeno se sarò attuale, perdono per non aver letto tutto il blog, ma volevo chidere se il problema è solo il parcheggio, che in generale secondo me può aiutare a creare ordine e pulizia ambientale ( naturalmente non rasando al suolo piazze, ecc...), o forse il modo di affrontare i problemi che portano a queste soluzioni è sbagliato? ex: la scala di Milano

alessandro lia 21.07.05 14:31| 
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Sono un torinese innamorato della propria città, arrivo con un po' di ritardo rispetto alla pubblicazione del post, ma se qualcuno avesse voglia di ascoltare vorrei solo dire che ci si sta sbagliando!

Condividio appieno quanto dice Beppe Grillo in linea generale sui mancati sforzi da parte delle amministrazioni (ma soprattutto del Governo) per eliminare il traffico dai centri storici; ma la creazione del parcheggio di Piazza San Carlo, così come quello di Piazza Vittorio, va proprio in quella direzione!

Il parcheggio sotterraneo è proprio il primo passo della pedonalizzazione della piazza. Non del divieto di parcheggio su di essa: proprio della sua pedonalizzazione totale, per togliere le auto dalla superficie e restituirla al passeggio e al suo ruolo di salotto di Torino!

Per quanto mi riguarda, io in centro già vado solo in bici o con i mezzi pubblici; ma le auto, stessero pure sotto terra, non mi danno fastidio.
Peraltro sono già allo studio soluzioni per porre gli ingressi al parcheggio sotterraneo di Piazza San Carlo, e di tutti gli altri parcheggi sotterranei del centro, a grande distanza dai parcheggi stessi, addirittura fuori dall'area del centro, con tunnel di collegamento lunghi e sotterranei. Questo potrebbe davvero portare alla totale chiusura di tutta l'area del centro per le automobili.

Peraltro devo riconoscere che il Comune di Torino qualcosa in questo senso sta facendo anche altrove (sono di questi giorni i lavori per aumentare l'area pedonale tra Piazza Carignano e Piazza Carlo Alberto).

Mi spiace ma sulla questione del parcheggio sotterraneo di Piazza San Carlo qui si sta prendendo una cantonata.

Alessandro Salvatico 19.07.05 13:50| 
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Salve. E' la prima volta che scrivo, anche se vi seguo da qualche mese.
Volevo fare un appello agli automobilisti (quindi anche a me).
Io abito in una piccola città, e mi sposto abitualmente in bicicletta, durante la bella stagione; a piedi in inverno. Se posso evito i mezzi pubblici: purtroppo dove abito io sono piuttosto scarsi... insomma, non vi faccio il panegirico 'chè già lo sapete.

Ho già avuto un incidente, in bicicletta (mai in auto quando guidavo io);immaginate la classica barzelletta: il ciclista passa a lato strada, il conducente della macchina posteggiata a destra non guarda prima di aprire la portiera, portiera, manubrio, asfalto...un etto di bresaola di gomito sul terreno: scusa, scusa, non è successo niente, non ti preoccupare, il giorno dopo ero di nuovo in bici (col casco).
Io non sono così altruista o attenta verso l'ecologia. Devo dire che faccio proprio il minimo sindacale. Ma andare in bicicletta è bello, migliori la respirazione, tonifichi le gambe, non devi sederti al caldo in auto, non devi cercare parcheggio (eccoci!): insomma, alla fin fine risulta che vado in bici per pigrizia.
Ma vi prego, cari automobilisti, state attenti ai poveri ciclisti in erba e non che vagano follemente per le urbane strade.
Io continuo imperterrita con la mia pigrizia della bici, ma ho paura. Ho paura perchè se mi scontro contro qualcosa, o qualcosa scontra me, anche se ho "ragione" la mia carrozzeria sono le mie ossa.

E fate queste benedette piste ciclabili, porco lì e porco là! E mettete più parcheggi per le bici, che legarla sempre attaccata ad un lampione mi pare brutto.
Grazie per avermi ascoltata, ciao a tutti.

Rossana Berretta 18.07.05 16:30| 
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SCIOPERO DEI CASELLANTI
La scorsa settimana abbiamo finalmente chiuso la trattativa per il rinnovo del nostro CCNL.
La domenica precedente, come sapete, il personale di esazione ha scioperato.
E' accaduto che i "padroni delle autostrade" hanno diramato un comunicato ANSA secondo cui "il pedaggio è comunque dovuto" e "per evitare fastidi conviene anticipare il rientro".
Mi preme far sapere che, in caso di sciopero del personale di esazione, il pedaggio, sulle piste in sciopero, NON È DOVUTO, NÈ CONTESTUALMENTE, NÈ IN SEGUITO E NESSUN UTENTE AVRÀ FASTIDI.
Certo, se si possiede un apparecchietto telepass, uscendo su una pista pelepass in sciopero esso provvede ugualmente al pagamento del pedaggio. Infatti, se si vuole impedire al suddetto di funzionare, quando si intenda pagare in contanti avendo preso il biglietto, non resta che lasciarlo a casa o avvolgerlo nella carta stagnola.
Grazie.

Emanuele Franchetto 17.07.05 22:33| 
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BEPPE, MI TROVAVO IN MOTO CON MIO MARITO, TRATTO AUTOSTRADA MESSINA/CATANIA.
UN SIGNORE, MOLTO GENTILE, IN CORSIA DI SORPASSO, NON VEDE CHE DIETRO CI STAVA UN ALTRO SIGNORE, ALTRETTANTO GENTILE, CHE STAVA ESAGERATAMENTE SUPERANDO LUI. BENE! IL GINOCCHIO SINISTRO DI MIO MARITO VIENE "SFIORATO" DALL'AUTO DEL PRIMO SIGNORE.
LO FERMIAMO E GLI GRIDIAMO DIETRO: BASTARDO!
LUI SI FERMA E RISPONDE: MI SCUSI, NON VI AVEVO VISTO!
MENO MALE CHE L'ABBIAMO POTUTO SENTIRE...

CONCITA OCCHIPINTI 17.07.05 12:27| 
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Le origini del problema sono lontane: per capirle a fondo consiglio a tutti la visione del film "The Italian Job" del 1969 con M.Caine.

Io ho una gran nostalgia della città che si vede nel film.

Tra l'altro: i protagonisti guadavano il Po con le mini Cooper, altro che SUV!

Se non riuscite a procurarvi il film vi segnalo questo sito di un signore inglese che è molto appassionato di Torino.

http://www.italianjob-tour.com/

P.S.: nel parcheggio sotto la piazza, all'ombra, al riparo dalla pioggia, dall'umido, dal sole, dai ladri, comodo per il centro, posso parcheggiare la mia bici?

Maurizio Cunale 17.07.05 12:25| 
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La macchina ad aria compressa finisce in una nuvola di fumo!!!!! da criticamente.it

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.

Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola “Eolo”, nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti

Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006…

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?

Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'”informazione” ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo.

Marco Pagani

Nicole Adami 16.07.05 16:08| 
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Ciao a tutti! faccio un copia incolla del primo post di una lunga discussione, incentrata sul problema del centro storic-dormitorio di Ferrara, avvenuta sul forum:........................................
http://www.ferraracinema.it/forum/viewtopic.php?t=153............................................................


EVVIVA IL CINEMA MULTISALA ! ABBASSO IL CENTRO STORICO E LA
QUALITA' DELLA NOSTRA VITA ANCORA UNA VOLTA!................................................................................................................................................

Voglio esprimere il mio totale disappunto riguardo la costruzione del cinema multisala a Ferrara.
Queste strutture (come gli ipermercati) di importazione e concezione statunitense sono da ritenersi importanti, buone ed efficaci qualora ci si trovi in realtà totalmente differenti dalla nostra.
Funzionano bene nei grandissimi territori americani; aree urbane e non , in cui manca un centro. Senza allontanarmi troppo dalla nostra realtà potrei fare l'esempio dell'area del nord'est, la cosiddetta città diffusa, oppure le aree periferiche delle grandi metropoli italiane come Milano, Roma, Bologna etc..
Sono tutti esempi di zone in cui il fenomeno dei cinema multisala è positivo perchè crea ciò che manca o è troppo lontano, ovvero un centro.
Ma il centro storico di Ferrara, secondo voi, non è il più bel cinema multisala che si possa immaginare?
Non vi piace, forse, una volta finito il film, fare quattro passi tra il castello , il teatro e il duomo.....magari fermarsi a mangiare una pizzetta .....bere una birra......tutto in un contesto meraviglioso!!
Ma vogliamo capirlo una volta per tutte che i centri commerciali e i cinema multisala sono stati inventati in zone che non hanno nulla di tutto questo?! Vi siete accorti che sono costruiti imitando la struttura dei centri urbani? Vi siete accorti che ci stanno prendendo per il xXxXX?
In effetti al nostro centro storico manca una cosa fondamentale per essere il migliore dei centri commerciali e dei cinema multisala..........lo so e lo sapete anche voi..............lo avete pensato subito leggendo il titolo della discussione...........I PA......I PAR...... ma siiiii ..I PARCHEGGI!
E cavolo se avete ragione!
Presto fatto.
PARCHEGGI SOTTERRANEI IN PIENO CENTRO STORICO.
UUUUUUUUU che scandalo!!!
Ne stanno costruendo a "pacchi" in tutta Europa......e........ma non lo dite a nessuno..........FUNZIONANO DA DIOOOO. (soprattutto in realtà come la nostra)

ALLORA .......TIRO LE SOMME.....ANZI NO......SPERO LE ABBIATE TIRATE VOI.

COS'è MEGLIO?

A) costruire un colosso ( tra le altre cose a ridosso della GIGINA.....che se la buttano giù poi ci sentono!) per le centinaia di migliaia di cinefili che ogni giorno della settimana si riversano ai botteghini assetati di film (ma non succede il contrario? ieri sera eravamo in 13 al Nuovo).

B) sistemare e rinnovare le sale, renderle + comode (accidenti! lo spazio tra le poltrone del cinema Nuovo è poco anche per un pigmeo) e fare un bel parcheggio multipiano che tra le altre cose gioverebbe anche alle tasche dei commercianti ( sento le loro grida di approvazione).

Ferraresi! guardatevi attorno........guardate in che bella città vivete......consideratevi fortunati!....potevate anche nascere in un paesello del New Mexico in cui il centro storico consiste nel baretto con i videopoker.
Stanno rubando la nostra città.....così......sotto il nostro naso.

Manuel Pampani 16.07.05 11:15| 
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Il sindaco di Londra autorizza nuove costruzioni senza parcheggi (grazie a Dio), ma solo perchè di parcheggi nel centro della città ce ne sono già abbastanza. Nel centro di Torino come stiamo a parcheggi?

Occhei che i soldi dei cittadini possono essere spesi mooolto meglio di così, ma sembra che tu stia esagerando.

Libero Pedale 15.07.05 15:45| 
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Chi abita a Torino come me, sarà sicuramente d'accordo sul fatto che Piazza San Carlo adibita a parcheggio era uno schifo, architettonicamente ed esteticamente parlando.
Che fosse necessario eliminare il parcheggio(come in Piazza Vittorio) era palese e indubbiamente necessario per restituire alla piazza l'originaria bellezza.

Tuttavia nessuno finora ha riflettuto su un fatto: originariamente la "zona blu" era nata in centro per limitare il traffico e aumentare il turn-over nei parcheggi.
Allo stesso tempo, nel corso degli anni (con l'ampliarsi della zona della sosta a pagamento fin in perfieria, a 10km dal centro - che senso ha?) sono stati presi altri accorgimenti, quali, tra gli ultimi, il potenziamento dei mezzi pubblici nelle direzioni periferia-centro, l'introduzione della cosiddetta "zona a traffico limitato" e dell'ultima "zona a traffico limitato - ambientale".

Bene. Tutto questo per limitare il numero di auto che arrivano in centro. Ottimo.

E allora mi dite che c...o di senso ha costruire un parcheggio nella piazza più centrale di Torino?
Che senso ha permettere alle auto di arrivare fino lì?
E' completamente assurdo!!

Si dovrebbero costruire parcheggi sotterranei "ai bordi" della zona centrale, ovvero distanti 5-10 minuti dal vero e proprio "centro" e collegati al centro stesso con bus (magari elettrici o a gas naturale) gratuiti (il cui costo sarebbe compreso nel costo del parcheggio).

E soprattutto pedonalizzare le vie del centro.
E' un dato di fatto che a Torino le vie più frequentate siano proprio quelle pedonalizzate, dove si può camminare con calma e tranquillità e magari fermarsi in un dehor a prendere un caffé senza dover respirare i gas di scarico di auto e bus.
Cito come esempio Via Garibaldi e tutta la "zona Tre Galli" che è rifiorita (locali, ristoranti, negozi d'ogni tipo) da quando è stata pedonalizzata (ve la ricordate vent'anni fa quando di lì ci passavano tram e auto? non c'era mai nessuno!).
I negozianti che si lamentano per la pedonalizzazione evidentemente non conoscono la città né le esigenze dei cittadini/consumatori.

Per non parlare delle rovine trovate con gli scavi: non pretendo che la Giunta comunale conosca a menadito la storia della città, tuttavia penso (anzi, a questo punto... "spero"!) che si sia affidata a professionisti per effettuare uno studio storico prima di iniziare gli scavi (e non si sia fatto solo lo studio di fattibilità tecnico vero e proprio).
Evidentemente quei professionisti non si sono rilevati all'altezza perché è noto che che alcuni resti erano già affiorati duranti i lavori di ristrutturazione di via Roma negli anni 30, così come era citata in diversi documenti disponibili presso l'Archivio Storico la presenza dei resti della cloaca romana e della contrafforte medievale sotto piazza Vittorio, e non ultimo in diversi studi di settore si palesava la presenza (presunta) della chiesa dove poi sono stati trovati i resti dei guerrieri longobardi...

O forse era c'erano interessi superiori (non quelli dei cittadini precedentemente esposti, evidentemente) da difendere....


Pino Lassandro 15.07.05 15:44| 
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Siamo cresciuti male negli ultimi decenni, in maniera disordinata e senza una razionalità urbana… non trovo giusto che chi risiede in città debba abbandonare il proprio veicolo a km di distanza ma non si può neanche sperare che tutti quelli che hanno a che fare con un ufficio in centro possano arrivare sotto le finestre del medesimo con la propria auto… si tratta di trovare un punto di equilibrio. Se si realizzano parcheggi per tutti nei centri cittadini è chiaro che si va ad incentivare il traffico dall’esterno verso i medesimi. L’idea dei parcheggi scambiatori esterni alla città e dei bus navetta da lì verso l’interno mi sembra idonea e da far ben decollare e radicare nelle coscienze dei pendolari; per i residenti si dovrebbe costruire lo spazio dei parcheggi ma con limiti al numero di veicoli per nucleo familiare ponendo però sempre delle clausole alla libera circolazione urbana durante il giorno (in cui dovrebbero in teoria circolare i mezzi pubblici, poco più). La cosa non è impossibile da pianificare ma richiede voglia di pensarla, di sperimentarla con controlli serrati, di condividerla da parte di tutti ma siamo in Italia e, senza offesa, ammesso che qualcuno la pensi e la metta in pratica ci saranno milioni di furbi privi di spirito civico che tenteranno di ‘aggirare l’ostacolo’ ed istituzioni locali che non potranno o vorranno controllare la buona riuscita decretandone il fallimento automatico (vedi sistema di telecamere nel centro di Bologna…)

Donato Bartoli 15.07.05 01:45| 
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Gentile Grillo
sono una studentessa della Sapienza e sto svolgendo una tesi riguardante
l'influenza dell'economia sui media,per la laurea triennale alla facoltà
di scienze della comunicazione.
Nel mio lavoro ci saranno le interviste ai Sign.M.Travaglio,D.Luttazzi,F.Grimaldi
e Peter Freeman.
Desidererei tanto poter impreziosire ulteriormente il mio elaborato con il
suo intervento!
Potrebbe concedermi tale opportunità?
Le sottoporrei una decina di domande tramite mail,nulla di troppo impegnativo,la
prego.
La saluto cordialmente Ilaria Pacelli

Ilaria Pacelle 14.07.05 21:52| 
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Per non parlare dei reperti archeologici, che non sono stati casualmente rinvenuti.........
Nei lontani anni '70 avevano già provato a costruire un parcheggio sotterraneo in Piazza San Carlo ed i lavori furono bloccati in corso d'opera.
A buon intenditore...
Un bacio alla Val Susa
Gianluca Miozzi

Gianluca Miozzi 14.07.05 17:36| 
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Non ho letto tutti i post, quindi mi scuso se ripeto cose già dette. A Torino, dove abito, prima ancora del problema "parcheggi" sarebbe necessario fare alcune scelte precise, e forse impopolari: quelle che nessun sindaco, di qualsiasi colore, ha fatto mai. Chiusura di un'ampia area del centro, per esempio. Ma ogni volta che si accenna al problema si solleva il piagnisteo dei commercianti che temono per le loro attività. Infatti via Garibaldi - oggi una delle vie pedonali più lunghe d'Europa - è una via morta? Chi ha più di 40 anni si ricorda il delirio di tram e auto che era? Quando la pedonalizzarono sembrava che Torino fosse destinata a diventare una città fantasma. Apocalittiche descrizioni riempivano le pagine dei quotidiani. Eppure è ancora lì, con tutti i suoi negozi e i suoi caffé. E non mi pare stia poi così male.
Mezzi alternativi a Torino? E dove sono i trasporti efficienti se si aspetta un autobus anche per venti-venticinque minuti durante la giornata? Se su metà degli autobus le mamme con i passeggini (per non parlare delle persone disabili in carrozzina) non possono salire perché i mezzi sono vecchi? Dove sono i parcheggi di interscambio per lasciare le auto in periferia e muoversi con tram e autobus? Circolare in bicicletta, malgrado le piste ciclabili, è un'esperienza no limits grazie alla pervicace diseducazione di molti miei concittadini automobilisti. E per di più, secondo il sito ufficiale della metropolitana (quella che si aspetta da 60 anni) www.metrotorino.it "non sarà possibile trasportare le biciclette sulla metropolitana di Torino; le vetture del metrò non dispongono, infatti, di un alloggiamento dove ancorare le bici e in caso di frenate di emergenza potrebbero costituire situazione di pericolo per l'utenza a bordo del treno." Infatti a Vienna dove le bici si possono trasportare tranne che negli orari di punta, contano ogni giorno i ciclisti e i passeggeri investiti dai velocipedi nei vagoni della metro...

ada guglielmino 14.07.05 17:21| 
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se i mezzi pubblici FUNZIONASSERO veramente come a Londra, di notte, tutto il giorno, e in tutta la città, sicuramente la gente smetterebbe di usare le macchine.

E' ovvio che se usare i mezzi significa impiegare il triplo del tempo per arrivare a destinazione, la macchina diventa il mezzo preferito.

A Milano hanno aumentato il biglietto da 1.500 lire a 1 euro...il servizio è rimasto quello di 20 anni fa!!!

Matteo Furlani 14.07.05 16:52| 
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A Torino (ci abito) posso assicurare che prima dello scavo, la piazza era uno schifo con centinaia di macchine in superficie. Ora le stesse spariranno sotto terra e la piazza sara' tutta pedonale. Tutto non si puo' avere e di certo non si puo' paragonare Londra con la mia citta' (per costruire una mezza linea di metropolitana ci abbiamo messo 60 anni....)

Gianni Galvagno 14.07.05 16:15| 
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Coloro che credono che evitando iltraffico nel centro l'unico risultato sarebbe quello di renderlo un deserto, evidentemente non sono mai stati as Lucca: tutta la città è un'immensa isola pedonale, eppure le vie ddella città pullulano di gente!!

Ftaevi ungiro, che la realtà è diversa dall'angolo sotto casa.....

Antonio Amati 14.07.05 16:01| 
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A Londra hanno messo una tassa per entrare in città, in Italia fdorse daranno l'incentivo per entrarci!!

D'altronde da noi è noto che le cose vanno al rovescio: al presidente di Worldcom hanno dato 25 anni di galera, qui si sta depenalizzando il reato di falso in bilancio!

Antonio Amati 14.07.05 15:59| 
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andiamo in bici che é meglio!

luca manfredini 14.07.05 15:36| 
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.. i parcheggi non servono a potenziare il traffico, piuttosto a fare parcheggiare gli 'amici' impiegati nelle amministrazioni 'alleate' all'ombra, i nemici (cittadini del tutu' giornaliero e i turisti fai da te) a 3 Eu/h

in toscana abbiamo i massimi esperti realacci

...chi siete, dove andate....un fiorino!

edmond dantes 14.07.05 14:19| 
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A Torino e dintorni causa olimpiadi stanno facendo uno sfacelo ambientale (vedi autostrada per Pinerolo). Non dimentichiamo inoltre che una delle valli olimpiche sarà devasta dal Tav ( treno ad alta velocità) che studi alla mano servirà poco a nulla (se non rimpinguare le tasche della moglie di Lunardi azionista di maggioranza della ditta appaltatrice degli scavi) e riempirà la Val Susa e Torino di amianto e uranio estratto dalle gallerie.
Per chi volesse saperne di più
www.legambientevalsusa.it
Saluti

Andrea Pedaggio Commentatore in marcia al V2day 14.07.05 13:51| 
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Credo che il sindaco rosso di Londra abbia ben altro di cui occuparsi attualmente.
Il parcheggio sotto la nostra bellissima piazza sabauda è stato imposto da una giunta di SINISTRA con i Verdi dentro !!!!!
Rifletteteci attentamente.

Paolo Barosso 14.07.05 12:35| 
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Faranno pure vedere i parcheggi e le piazze agli stranieri, ma non faranno più vedere i reperti romani perchè quelli, poco per volta, li demoliscono per fare i parcheggi. Che delirio!

Laura Roletti 14.07.05 11:59| 
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Purtoppo il mio tempo per leggere tutti i commenti è poco, quindi mi scuso se scriverò qualcosa di già detto da qualcuno di voi.
E' colpa nostra se si creano sempre più parcheggi e sempre più vicini al centro. Per spiegarmi faccio un esempio: da un paio d'anni, nel comune dove abito, il centro è stato chiuso al traffico: non vi dico le polemiche che sono saltate fuori, è stato addirittura creato un comitato contro questa lodevole decisione. Il motivo? Pedonalizzando il centro non ci sarebbe stata più la possibilità di parcheggiare davanti ai negozi, e la mancanza di parcheggi. Per la prima questione è inutile commentare, sulla seconda meno che meno in quanto il problema dei parcheggi non sussiste in quanto i parcheggi ci sono, è solo questione di camminare per 2 (due!) minuti per raggiungere il centro. La colpa è di noi cittadini che siamo pigri e se per raggiungere un posto dobbiamo scendere dall'auto e non fare più di 5 passi ci lamentiamo! Le amministrazioni comunali creano i parcheggi perchè noi li chiediamo!

Matteo Calesini 14.07.05 11:57| 
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Mezzi pubblici...

magari.. fanno pena, impiegano ore bibliche per spostarsi, sono puzzolenti.. sono pochi non ti portano mai dove serve

macchina da casa a lavoro 45 min (se va bene ehehe)
in mezzi pubblici dovrei prenderne 3 (tra treno e corriere) per poi fare un tratto in bici...

Fabrizio Galletti 14.07.05 11:44| 
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Sempre meglio che piazza San Carlo com'era prima: la pavimentazione dissestata e annerita dai pneumatici delle auto perennemente parcheggiate e da quelle di passaggio: la piazza era sempre piena, e il sabato sera la piazza era inagibile per lo smog, il casino, e le auto posteggiate senza criterio alcuno. Almeno così riavrà la sua pavimentazione con il disegno originario e sarà PEDONALIZZATA. Certo, sarebbe stato più facile chiuderla al traffico senza costruire un parcheggio, ma i commercianti (e molti cittadini)sarebbero letteralmente insorti. Il parcheggio non aggiunge posti rispetto a quelli presenti precedentemente in superficie, ne conta 376, quindi è piuttosto piccolo. Avrebbero potuto farlo più grande senza troppi problemi, ma hanno optato per una soluzione in linea con la politica già intrapresa da anni di non aggiungere posti auto in centro, ma di mantenere, se non ridurre, quelli esistenti.
Lo stesso discorso vale per Piazza Vittorio Veneto, altro gioiello di Torino, fino a pochi mesi fa immenso parcheggio.Tra qualche mese, a lavori conclusi, verrà vietato il posteggio in superficie, con il trasferimento dei 700 posti auto sotto il suolo.
Sono contrario al pessimismo cosmico di certi torinesi quanto alla trasformazione della città, sta davvero diventando più bella e attraente, e giungerà sicuramente pronta per le prossime Olimpiadi 2006.

Simone Licastro 14.07.05 10:48| 
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Ragazzi...questo argomento capita proprio a fagiolo..
Il mio paese (mola di bari) è 1 dei vincitori del Progetto comunitario Urban 2.
Grazie a questi finanziamenti è previsto un intervento sostanziale per la nostra bellissima Piazza XX settembre progettato da oriol Bohigas..costui infischiandone delle tradizioni che accompagnano la mia cittadina da secoli ha ben pensato di progettare 2 dico 2 parcheggi sotterranei . 1 sotto la piazza, 1 sotto il lungomare...è inutile dirvi come la penso....invece di eliminare il traffico nel centro cittadino...lo stiamo potenziando.
Parcheggi periferici con mezzi di trasporto pubblici potenziati...questa è òa risposta (tra l'altro stiamo parlando di un paese di 25.000 anime...valla a chiamare periferia...)

Giuseppe Colonna 14.07.05 08:38| 
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