Partecipa alla scrittura delle leggi del M5S

Incredibile...forse una buona notizia.

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Finalmente una buona notizia: anche in Italia si potrà vendere, alla rete elettrica locale, energia elettrica prodotta da sistemi fotovoltaici, come avviene ormai da anni in altri paesi d'Europa, Germania e Spagna in testa.

Giovedì scorso la Conferenza Unificata delle Regioni ha dato il via libera al Decreto preparato dal Ministero delle Attività Produttive e dal Ministero dell'Ambiente.

Manca solo l'approvazione finale del Consiglio dei Ministri e la definizione dei dettagli tecnico-amministrativi: entro la fine dell'anno si potranno forse già inoltrare le richieste per attivare questi sistemi.

Tutta l'energia elettrica prodotta dai sistemi fotovoltaici verrà pagata per 20 anni 0,45 euro/kWh, per gli impianti da 1 a 20 kWp, 0,47 euro/kWh nel caso di impianti da 20 a 50 kWp.

La stessa energia elettrica da fonte fotovoltaica potrà essere usata per alimentare le utenze di casa e l'energia elettrica prodotta in eccedenza verrà immessa nella rete elettrica locale e il corrispettivo sarà scalato dalla bolletta della corrente.

Facciamo alcuni calcoli: un sistema solare fotovoltaico da 2 kWp (16 metri quadrati di moduli da installare in spazi ben rivolti al sole e privi di ombreggiamenti) produce nel Centro Italia circa 2.600 kWh/anno di energia elettrica (pulita!).

Con il Conto Energia si potrà guadagnare ogni anno 1.170 euro (2.600 kWh/anno x 0,45 euro/kWh), a cui si aggiunge un risparmio di circa 470 euro (considerando un costo medio dell'energia di circa 0,18 euro/kWh, moltiplicato sempre per 2.600 kWh/anno).

Complessivamente, il vantaggio economico risulterà di circa 1.640 euro/anno. Considerando che il prezzo chiavi in mano di un impianto da 2 kWp è di circa 15.000,00 euro (IVA 10% inclusa), dopo 9 anni si rientra dell'investimento e si comincia a guadagnare.

Le case dotate di questi sistemi saranno certificate e avranno un valore superiore sul mercato.

Altro che Telecom, Cirio, Parmalat e “bond” vari, queste saranno le nuove forme di investimento “compatibili” del futuro.


Ringrazio l’Ing. Paolo Viscontini, (www.enerpoint.it) per le informazioni e i dati forniti.

20 Lug 2005, 16:49 | Scrivi | Commenti (1019) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

I solari Termici sono il futuro perchè
risparmio a tutela dell'ambiente

Carosi 03.11.16 08:33| 
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Manca solo l'approvazione finale del Consiglio dei Ministri e la definizione dei dettagli tecnico-amministrativi: entro la fine dell'anno si potranno forse già inoltrare le

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:10| 
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CI HANNO PRESO IN GIRO...............

GIUSEPPE 20.08.11 09:40| 
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Me lo hanno proposto la settimana scorsa, un impianto da 160 mila euro. La mia unica paura è : E se poi cambiano le leggi e il contributo non me lo danno più ? Come faccio a continuare a pagare il mutuo ? Altra cosa, consideriamo che i primi 9 anni di contributi servono si a pagarsi tutto l'impianto, ma il contributo erogato fa reddito, quindi lo stato se ne riprende il 30% abbondante.....di conseguenza di anni ce ne vogliono 14 su 20 solo per ripagarsi l'impianto......Mah !

alan pasotti 03.12.10 17:41| 
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salve,
forse ho capito che lei stà collaborando con una azienda di impianti fotovoltaici.
IO sono alcuni mesi che collaboro con una azienda ,credo molto all'energia rinnovabile,ma non si riesce a chiudere,mi potrebbe interessare collaborare con lei se possibile,grazie.

giorgio Bacci, Grosseto Commentatore certificato 21.08.10 22:57| 
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qualcuno sa niente dei motori magnetici? quelli che utilizzano dei magneti per creare una corrente in un circuito, o quelli che sfruttano il magnetismo per creare energia meccanica? dove si possono trovare delle semplici istruzioni per costruirne uno? spero che qualcuno legga questo post e mi dia qualche informazione utile. grazie

Alberto B., castelfranco veneto Commentatore certificato 31.07.10 23:14| 
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SALVE BEBBE,
PER I NOSTRI AMICI
OGGI GRAZIE ALLE NUOVE DISPOSIZIONI DELLE NORMATIVE,PER L'ISTALLAZIONE DI UN IMPIANTO FOTO VOLTAICO RESIDENZIALE E MOLTO SEMPLICE, IL NOSTRO AMICO PUO' ISTALLARSELO CON LE SUE MANI E RISPARMIARE TANTISSIMI € EURIIII... POSSO FORNIRE IL MATERIALE DI ALTA QUALITA' CON SOLI €3000,00 CIRCA AL KWP. E MOLTO SEMPLICE TUTTO IL LAVORO LO PUO' FARE UN BAMBINO. PER ULTERIORI INFO TEL. 3387100277 E-MAIL ERNESTO.SPOSATO@ALICE.IT SALUTI HA TUTTI CHI PUO FARLO NON PERDA QUESTA UNICA OCCASIONE NON SARA' RIPETUTA.

Ernesto Sposato 10.04.10 19:03| 
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Io avrei la possibilità di accumulare l'energia solare fotovoltaica prodotta ed utilizzarla nei periodi notturni o nuvolosi.NB: non si tratta di accumulatori a batterie ma di accumulatori totalmete ecologici.
Vorrei sapere da qualcuno che utilizza il fotovoltaico se potrebbe essere utile sganciarsi totalmente dalla rete Enel e tenersi l'energia prodotta in casa.

Fabio Bonifacio 24.08.09 17:28| 
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Se tutti adottassimo questa opportunità il nucleare nel nostro paese non attecchirebbe perchè avremmo prodotto quello che noi andiamo a pagare sulla bolletta enel è cioè 85% di energia noi italiani la importiamo da altri paesi e se la fanno pagare bene se tutti penseremmo allo stesso modo sarebbe più facile risolvere il problema energia alternativa nel nostro paese anche perchè un impianto fotovoltaico dopo 7 anni nelle regioni del sud viene ripagato ed i rimanenti 13 anni vi è un guadano per l'utente che effettua il conto energia dalla GSE costi impianto 0 le rate al 5% del prestito agevolato se lo ripaga con la vendita di Kwh prodotti dall'impianto fotovoltaico molti investitori esteri hanno capito che in nitalia adesso cè Bussines con ricavi netti del 13% se qualcuno e interessato ad investire o un terreno in Calabria di un ettaro 10.000 mq lo affitto anche 1000 mq l'uno diviso 10 investitori che intendano investire per almeno 20 Kwp di sicuro si avranno ricavi consistenti o gia fatto un planning e chi vivra nvedra.un saluto da wwww.eurorisparmio.com

Giuseppe Rota 29.07.09 12:20| 
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Ciao sono un utente della rete elettrica e inquanto utente pago salatamente la bolletta.
Ho però conosciuto una persona che costruisce impianti idraulici per grandi industrie, che mi ha illuminato su un'impianto che permetterebbe con l'interramento di un bulbo di acciaio circa 50 metri sotto-terra, riempito di un gas (freon),
permetterebbe con adeguato impianto, di riscaldare o reffrescare un liquido generando scambio di calore con costo 0.
Certamente tutto andrebbe incrementato da un impianto piccolo fotovoltaico.
Scrivo a voi per sapere più notizie dato che il suddetto personaggio non lo posso contattare.
Ringraziandovi,
aspetto cortese risposta
Riccardo Vitali

ric vit, torino Commentatore certificato 08.04.09 21:28| 
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Salve, sono un minimo informato sull'argomento(a livello comunque di personale interesse, ci tengo a precisare che non sono nè un tecnico del settore,nè un ingegnere)e devo dire che condivido i dubbi del sig. Giovanni, in quanto l'effettiva durata di un impianto fotovoltaico non può ad oggi essere tangibile ma solo ipotizzabile su proiezioni di usura. Il sistema produce un vantaggio immediato maggiore del pannello solare, poichè il secondo immagazzina il calore e lo restituisce come tale permettendo di riscaldare una certa quantità di acqua per uso domestico, il primo immagazzina la luce e la restituisce trasformata in energia elettrica, decisamente più versatile e completa nell'uso domestico e addirittura vendibile.
Tuttavia i costi degli impianti fotovoltaici sono davvero alti, e i "frutti" si colgono dopo molti anni. Cosa succede se l'impianto si usura più del previsto? Se lo assicuro dovrò spendere altri soldi che faranno slittare ancora l'atteso giorno in cui potrò dire"ecco, non solo ho fatto una bella azione nella salvaguardia del pianeta, ma ci ho anche guadagnato!"Inoltre è provato che la capacità di conversione dell'impianto fotovoltaico diminuisce con il tempo, ma anche dell'entità di questo calo non si hanno prove tangibili ma solo ipotesi frutto di studi.
Dovrebbe fra l'altro essere entrata in vigore in questi giorni una legge che obbliga a installare(dove è possibile) nelle nuove costruzioni questo tipo di impianti...capisco che nel 2020 se non diminuiamo i consumi a livello nazionale dovremo"regalare"alla comunità europea 70 miliardi, ma sarà il caso di buttarsi così a capo fitto?

Nicola D., Follonica Commentatore certificato 09.02.09 03:32| 
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Ciao a tutti mi chiamo Luca Morello,sono uno studente della specialistica di ing.Energetica a La Sapienza.

Volevo dire che in provincia di Macerata , per la precisione ad Urbisaglia è sorto SOLARLAB, il laboratorio per la ricerca e l'innovazione sul fotovoltaico.

Ho pubblicato, sul mio blog l'articolo dove è spiegato per bene di che si tratta e come vengono svolti i lavori di ricerca.

Su questo blog io, senza nessuna ambiazione, cerco di parlare di argomenti energetici scrivendo cose che studio o anche pubblicando articoli che trovo su internet e ritengo molto interessanti.

Mi piacerebbe che persone che si interessano di energia, studenti,ingegneri, economisti ma anche semplicemente gente appassionata all'argomento dia il proprio contributo e ci possa essere uno scambio di opinioni.

Il mio blog è: http://ilclubenergia.blogspot.com

Potete anche mandare una mail all'indirizzo ilclubenergia@gmail.com e io la pubblicherò con il vostro nome.

A presto

Luca Morello

Luca Morello 19.11.08 09:43| 
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Delucidazioni sul fotovoltaico.....inaspettate:
http://it.youtube.com/watch?v=gi3vfcARBEg
"Energia solare for dummies guadagnare col fotovoltaico", by Claudio Messora (byoblu) bravissimo come sempre!
Guardate il video, c'è veramente di tutto soprattutto quando si evidenziano poco noti vantaggi economici dell'energia solare fotovoltaica!!!

Enrico Torielli (enricotorielli) Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 10.08.08 00:05| 
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Tutto bello, o quasi se hai i soldi per l'installazione.
Si certo ci sono i mutui, ma avete provato a leggere un mutuo proposto in concomitanza con il cotratto di installazione? Le clausole sono a dir poco vessatorie: "proposte" di assicurazioni, tassi variabili con spred sull'euribor allegri, o tassi fissi con spred sull'euribor legati ai famosi prodotti "SWAP" (prodotti finanziari ad alto rischio), a parole sono mutui non ipotecari, ma quando si arriva alle strette ecco la richiesta dell'ipoteca. E poi con la privatizzazione dell'Enel e della rete, i prossimi gestori perchè dovrebbero caricarsi l'onere di prendere l'energia prodotta da noi. Purtroppo noi italiani non siamo nemmeno capaci di copiare le buone leggi che fanno all'estero, o forse è il solito e consolidato sodalizio tra politica e poteri economici.

giuseppe culcasi 16.05.08 15:07| 
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Il fotovoltaico è partito.
Arrivano dati a manetta.
20 mila euro, recuperi in nove anni l'impianto, per 20 anni ti pagano i kw che "produci" per te stesso ecc.
Tutte cose positive che fanno venire la voglia di fare e di dirlo a tutti.
Ma di cosa invece dobbiamo dubitare tra tutti i dati diffusi?
Questo mi viene immeditamente da pensare.
C'è la GABOLA?
E a chi chiederlo se non a beppe grillo.
Grazie e continua cosi'.

Andrea

Albiero Andrea 14.10.07 18:41| 
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Non sono completamente d'accordo su quanto scritto relativamente al fotovoltaico.
Pur assolutamente favorevole al principio, è purtroppo poco noto il fatto che, allo stato attuale dalal tecnologia, le celle fotovoltaiche hanno un rendimento basso. Cioè trasformano in energia elettrica solo una piccola parte dell'energia che ricevono dalla luce. Il limite è dovuto ai materiali impiegati per la costruzione delle celle. Per questo motivo ci vuole così tanto tempo (circa 9 anni) per ammortizzare l'impianto e forse di più se si considerano i costi di eventuali manutenzioni.
Sono in corso studi per nuovi materiali che consentano efficienze di captazione più alti. Sarebbe quindi auspicabile, a mio avviso, destinare più fondi alla ricerca di tali materili/tecnologie e dopo diffondere sistemi più efficiente.
Nel breve è assai più remunerativo installare dei pannelli solari per la produzione di acqua calda, che può essere impiegata per l'acqua sanitaria e, in alcuni casi, anche per integrazione al riscaldamento. In questo campo la tecnologia è molto più consolidata ed i risultati più remunerativi. Dunque, perchè si parla tanto di fotovoltaico e poco di solare temico?
Sarà mica che anche in questo caso c'è lo zampino di qualcuno che ha interesse a spingere nella direzione ... non migliore?

Saluti!

Giovanni Fontana 11.09.07 12:28| 
 
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Salve a tutti e soprattutto al Sig. Grillo,
io non voglio fare pubblicità ma voglio contribuire attivamente allo sviluppo del fotovoltaico in quanto ci credo vivamente ed ho appurato già con mano su me stesso che tale innovazione del conto energia 2007 è funzionale.
Come molti sanno nel 2006 i risultati sul FV sono stati deprimenti. In Germania esiste il 57% di pannelli installati su scala mondiale, infatti L'Italia nel decreto 19 lug 2007 ha copiato il sistema tedesco per far progredire tale tecnologia. Purtroppo il conto energia 2007 al momento è stimato a rimanere fino a quando non si raggiungono i 1200Mwp d'installazione su territorio nazzionale.Quindi c'è rischio che se il mercato decolla vi sarà purtroppo una fine raggiungibile in poco tempo...
Comunque se vi serve una mano sul campo del FV io sono un consulente di una valida società iscritta all'albo del Gifi che opera in territorio nazionale con la formula "chiavi iin mano"...se lavoriamo tutti riusciremo nello sviluppo verso un ambiente migliore.
Saluti

Francesco Colasuonno 17.08.07 11:32| 
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Salve Grillo,
io vorrei istallare un impianto fotovoltaico, devo sceglierne uno da 1,5 Kwp (dato che consumo cca 1500 Kwh/annuo) oppure puo essere un buon investimento metterne uno da 3 o 5 Kw ??
Per ricevere gli incentivi regolarmente bisogna che si produca o consumi obbligatoriamente un tot di Kw ??
Conosci qualche ditta seria per listallazione chiavi in mano nella zona di Zagarolo-ROMA??
Grazie per la disponibilita, Alex

alessandro olivieri 20.07.07 11:08| 
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Pregiatissimo Beppe Grillo, devo installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica da vendere al gestore nazionale. Per la realizzazione di tale impianto, devo chiedere un prestito: puoi darmi delle indicazioni sui canali migliori, più "ecologici"? Vorrei evitare di far guadagnare società bancarie/finanaziarie che investono in azioni eticamente dubbie, ma nel contempo vorrei risparmiare sugli interessi.... Grazie per l'aiuto. AM

alessandra multineddu 17.05.07 14:57| 
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ciao beppe
sono un ragazzo di 27 anni volevo fare un investimento nei pannelli fotovoltaici "circa 40 kwp" avendo un capannone dove poter installarli. volevo sapere se era conveniente far l'investimento senza pero avere cosi tanti soldi... quindi facendo un mutuo per poterlo realizzare.

paolo Peyracchia 18.04.07 20:51| 
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Ciao Beppe,
nella nostra azienda,una piccola azienda di produzione di cornici di marmo ubicata a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia,vorremo valutare la possibilità di istallare pannelli fotovoltaici per produrre energia in proprio e non dover dipendere più da strozzini pseudo statali.
Scusa se mi rivolgo a te per ricevere informazioni su come affrontare questa avventura, ma chiedendo al comune, provincia non sono riuscito ad ottenere niente.
Non capisco come un paese come il nostro sia così freddo e indifferente ad una problematica che invece dovrebbe essere uno dei principali argomenti vista la nostra carenza di risorse.
La cosa peggiore è che l'indifferenza e la freddezza non sono dei normali cittadini, ma nella classe politica tutta e soprattutto di quella che dovrebbe essere più vicina ai cittadini.
A proposito a cosa serve in Italia l'istituto della provincia e come mai ne proliferano così tante?
Come mai nei dibattiti politici televisivi, Ballarò porta a porta, non si fa mai una riflessione seria su queste cose informando i cittadini sui veri costi che noi siamo costretti a pagare e sopportare?
Scusa se ho divagato, ma ho una rabbia dentro che non so come scaricarla;magari di questo ne parliamo un'altra volta.
Comunque ti ringrazio anticipatamente per le informazioni che puoi darmi sul fotovoltaico ed eventualmente sul percorso da seguire per raggiungere questo obiettivo

luca ponticelli 05.04.07 23:40| 
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Salve a tutti! Avrei intenzione di montare i pannelli a casa ma ho un dubbio: i pannelli durano davvero così a lungo come dicono?
Voci di corridoio dicono che la durata e resa nel tempo dipende dal prodotto che si scieglie. Prima di spendere 15.000 euro vorrei essere sicuro di aver fatto la scelta giusta. Si accettano suggerimenti su ditte serie e chiarimenti. Abito vicino Venezia grazie.

Titta Patron 21.03.07 20:46| 
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ciao beppe, sono un ragazzo di 23 anni della prov di reggio calabria, qui si sentono voci di una proposta da parte della enerpoint, ti spiego cosa si dice: tu se hai un suolo di 400 metri circa puoi contattare l'enerpoint che insatllerà sul tuo suolo i pannelli fotovaltici, e puoi guadagnare, dicono che tu devi fare però un mutuo di circa 399 mila euro, dopo loro ogni mese ti danno 2600 euro di cui 2000 euro servono per pagare il mutuo e le altre 600 euro sono tue, e vero? in piu dicono che questo contratto è di 15 anni e se tu vuoi dopo puoi continuare. mi sapresti dire se questo e veritero e che non ci sono rischi? te lo chiedo a te perche sei l'unico che dice la verità. le mie domande poi sono altre due, premesso che sia tutto vero, se qualche mese non si produce tanta energia l'azienda te li da lo stesso i 2000 euro per pagare il mutuo? ed il tuo suolo puo essere ipotecato dall'azienda? in poche parole dimmi se mi posso fidare, ok? grazie mille scusa se te lo chiedo ma se puoi darmi notizie il piu presto possibile grazie mille! sei gramde beppe!!!!!

peppe sergi 14.03.07 13:53| 
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Ciao a tutti.
avrei intezione di installare un impianto fotovoltaico,che copra il fabbisogno di circa 2kWp,sul tetto della nuova casa.Sapete consigliarmi una o più ditte serie e affidabili che operino in provincia di Milano??? Grazie,Caio ciao

Marco Omati 12.03.07 21:34| 
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Vorrei che qualcuno mi dicesse se è vero che la regione veneto ha stanziato un fondo per agevolare l'acquisto di moduli fotovoltaici per privati. voci di corridoio dicono il 50% dell'importo.
p.s.
Nel sito della regione veneto non ci sono indicazioni....

danilo marzaro 08.03.07 19:55| 
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ma perchè non si leggono i msg?

andrea azzerboni 05.03.07 14:56| 
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Io vorrei montare i pannelli fotovoltaici ma non
so a chi mi devo rivolgere ,abito in una zona di montagna ossia a Guarcino vicino Fiuggi.è pssibile avere delle informazione da parte vostra
ciao maurizio

Maurizio Cini 01.03.07 17:45| 
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scusate ma perche... non c'è niente su la storia bioclimatica perche ho visto che c'era anche nell' antichità un tipo di architettura bioclimatica

andrea bocchi 11.02.07 19:08| 
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Caro beppe.ho 40 anni e sono di cosenza.sento parlare sempre di innovazione ma tutto quello che sono riuscito a capire e che siamo circondati DA IGNORANTI a cominciare da quelli che ci governano!! io o solo la quinta elementare ma mi sento molto superiore a questi pecoroni!!!!!! la mia domanda e questa..vorrei produrre energia x la mia famiglia a costo (0) so che si puo fare sono stanco di andare negli uffici postali a dare soldi a questi ladri!!io se anche in silenzio ti seguo sempre. ho anche il video di quando tu dicevi .che ci vuole poco x telefonare basta un piccolo computer e mandavamo a CASA questi sanquesuga.io il computer ce l'hò so anche che telefono comprare mi manca solo sapere che linea devo usare? mi a fatto molto ((ridere)) quella cosa che ai detto su bertolasi che al 2007 comunichiamo ancora coi bigliettini come al medioevo....ora ti saluto e ti mando un grosso abbraccio e spero di darmi una risposta ..perche le cose vanno cambiate in meglio e in fretta se vogliamo salvare il nostro pianeta .....

francesco tenuta 10.02.07 20:33| 
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Avete in mente quando un'ingiustizia è palesemente di fronte ai vostri occhi e c'avete una voglia matta di fare qualcosa? Benvenuti nel club!
Allora, io sono da sempre uno che preferisce non essere un peso per gli altri, e vorrei evitare di essere un peso anche per l'ambiente che mi sostenta e fa di tutto per tenermi in vita. Per questo sono diventato socio di Legambiente, anche se per ora non ho la possibilità di spingermi oltre i campi di lavoro volontari d'estate, ma almeno mi do all'informazione. Leggo molto riviste scientifiche come "Quark" e "Newton" e ho sempre fatto particolare attenzione al problema energetico.
Molti sapranno che l'Italia ha respinto il progetto sul fotovoltaico esposto dal nobel Carlo Rubbia. Ma io mi chiedo cosa non va nei pannelli solari. Costano troppo? Basta fare un piccolo calcolo: secondo il perere dell'ingegnere e tecnologo Roberto Vacca, in un'intervista pubblicata sul numero di "Newton" del maggio 2006, per sostituire l'apporto enegetico fornito da tutte le centrali termoelettriche italiane bisognerebbe coprire di pannelli solari un'area di 575 km^2; solo la superficie del comune di Enna è di 357,2 km^2. Con il rendimento attuale dei pannelli solari sarebbe necessario pagare 960 miliardi di euro, due terzi del PIL. Ma proviamo a suddividere questa cifra in diversi anni contando anche le possibili innovazioni tecnologiche. Direi che vale la pena anche solo di installare un decimo dei pannelli necessari.
Un esempio analogo è riportato su non so quale numero della rivista "MediaWorldMagazine": per sostituire tutte le centrali elettriche in Europa bisognerebbe coprire di pannelli un'area pari allo 0,2% della superficie europea. La superficie europea è di 10395469 km^2, moltiplichiamola per 0,002 e otteniamo 20790,938 km^2: la puglia ha un'estensione di 19347 km^2. E se anzichè spendere soldi per comprare il petrolio e costruire nuove centrali a petrolio, li utilizzassimo per qualcosa di più carino? Sai che bello! ;)

Daniele Sivieri 29.01.07 17:43| 
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INTANTO COMPLIMENTI PER IL BLOG,SONO UN SEMPLICE OPERAIO DI RAVENNA DI 31 ANNI CHE HA CUORE IL FUTURO DELL'UMANITA', E SCRIVO PER 1'IDEA DA PROPORRE HAI NOSTRI POLITICI.CHE NE DICE, SE AD ESEMPIO RIUSCISSERO HA FORMULARE UNA LEGGE CHE OBBLIGHI, DICIAMO HA PARTIRE DAL 2010 PER CONSENTIRE ALLE AZIENDE ITALIANE DI ACQUISIRE LA TECNOLOGIA PER LA PRODUZIONE/COSTRUZZIONE DEGLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI, DA INSTALLARE IN OGNI NUOVA COSTRUZZIONE PRIVATA E STATALE E CONTEMPORANEAMENTE INCENTIVARE LA MODIFICA DELLE COSTRUZZIONI ESISTENTI,(INVECE DI AIUTARE SEMPRE IL MERCATO DELL'AUTO),CI VORRA' MAGARI UN BEL DECENNIO O FORSE 2 PER LE COSTRUZZIONI ESISTENTI MA INTANTO LE NUOVE DAL 2010 FINO A CHE IL SOLE CI ASSISTERA ,(SPERIAMO ANCORA A LUNGO), POTRANNO FARCI RISPARMIARE GIA DOPO 2/3 ANNI UNA BELLA QUANTITA' DI PETROLDOLLARI E DI SALUTE... LO STESSO SI POTREBBE FARE CON QUALSIASI TIPO DI VEICOLO RUOTATO, STABILENDO UNA DATA PRECISA NELL'ELIMINAZIONE, DI QUALSIASI MOTORE DIESEL/BENZINA ,A FAVORE DI MOTORI ELETTRICI O A IDROGENO,METANO,GAS.PER QUANTO RIGUARDA I VELIVOLI LA COSA E' UN PO' COMPLICATA, COMUNQUE SAREBBE UN BUON PASSO IN AVANTI. CHE NE DICE SIG. GRILLO UN SALUTO E CONTINUI COSI'

argenti mirko 18.01.07 02:28| 
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PETIZIONE X IL FOTOVOLTAICO!

FIRMATE e DIFFONDETE!

http://www.gopetition.com/petitions/per-la-modifica-della-proposta-di-decreto-sul-solare-fotovoltaico.html

Gabriele S. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day 13.01.07 03:58| 
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Nello spettacolo "Incantesimi" Beppe Grillo ha parlato di aziende NEGAVAT che installano impianti ad energia solare facendosi pagare per 4 anni con la differenza del risparmio che l'impianto stesso apporta. Ovvero se la spesa media e' di £1000 e l'impianto ci fa risparmiare £400 dunque per 4 anni noi pagheremo £400 senza altri depositi!! E' vero? Chi sono queste societa'? Ho cercato on line in 4 lingue e non le ho trovate!! Ho appena comperato una casa e non posso permettermi altre spese ma sarei felicissima di conoscere queste societa' e di pagare le stesse bollette per altri 4 anni! Tanto lo dovrei fare comunque no? Vi prego di rispondermi. Grazie Francesca

Francesca Frosoni 08.01.07 17:57| 
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secondo me non c'è solo l'energia fotovoltaica
(che è sicuramente favolosa),ma anche l'eolica;
pensate lungo un guardrail dell'autostrada montare tanti pali con generatori eolici quanta energia verrebbe generata dal transito di TIR e autovettture? e sarebbe anche comoda per la manutenzione

lino albertazzi 25.12.06 17:33| 
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Salve a tutti,
sarà una banalità ma mi chiedevo, data soprattutto la variabilità climatica che vediamo aumentare di anno in anno, laddove dovesse grandinare (parlo di quella grandine che ormai ci fa visita un po' tutti gli anni e che a più di qualcuno ha lasciato il ricordino sulla macchina) cosa succederebbe ai pannelli solari posti sul tetto di una casa o di una azienda? Che resistenza hanno agli urti? E soprattutto se venissero danneggiati che impatto avrebbero sull' investimento iniziale che di per se non è basso seppur una delle migliori spese che si possano affrontare.
Grazie,

Andrea Volpintesta

Andrea Volpintesta 21.11.06 19:42| 
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Ciao, vorrei conosciore un venditore serio a cui potermi rivolgere per l'installazione di un impianto solare per la mia abitazione. io sono di rimini. Grazie a tutti per l'aiuto

stelvio mignani 13.11.06 15:12| 
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E' probabile che dopo tanti anni riesca a realizzare il sogno di una casa autonoma. Vorrei notizie su siti (anche relativi a ditte) che possano guidarmi a produrre energia sia per riscaldamento che elettrica.
Grazie Achille (Palermo)

achille la cascia 12.11.06 09:55| 
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Buongiorno,

qualche settimana fa la trasmissione "Che tempo che fa" pubbliccizavano l'installazione di pannelli solari di marchio "Solahart" distribuita
in Italia dalla ditta Accomandita con sede a Salsomaggiore Terme in provincia di Parma. Abbiamo contattato la ditta suddetta e qualche giorno fa è venuto un suo rappresentante e ci ha spiegato il funzionamento. Non sembra una molto complicata e per la nostra abitazione serve un modello il più semplice. Il costo si aggira intorno ai 2.500 euro compreso di installazione e dovrebbe dare acqua calda per 8 o 9 mesi all'anno. L'offerta ci sembra interessante, ma volevamo chiedervi un vostro parere e se già conoscete la ditta in questione e se questo tipo di pannelli sono validi. Grazie fin da ora.
Luca Baruzzi

Luca Baruzzi 29.10.06 18:28| 
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E visto che lo stato (i nostri dipendenti dell ca....) vuole incentivare lo sviluppo non basterebbe anche cominciare a togliere l'iva dal 10 portarla a 0 !!! un piccolo passo no!!!
il problema e che loro non la pagheranno neanche lenergia eletrica!!

pierpaolo parolini 27.10.06 16:56| 
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Salve,
ovviamente in Sicilia non esce il bando per il fotovoltaico!!!
Abbiamo il sole + forte d'Italia e di tutt'Europa, ma i nostri politici pensano ad altro!
Ma perchè andiamo a votare?!?
Ma perchè non attivarci per fare una mega manifestazioe in TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA per ASTENERCI DALLE VOTAZIONI?!?!?!
BASTA con questa politica di interessi di pochi!
Basta di andare a votare promesse che poi si rimangiano!
Basta col credere alle loro bugie!
Basta!
Basta!
Facciamo TUTTI una Mega MANIFESTAZIONE contro i POLITICI attuali!
BASTA CON LORO!
NOI NON LI VOGLIAMO +!!
NOI NON LI VOTIAMO!!
Facciamo un MEga manifestazione in TUTTE LE PIAZZE D'ITALIA:

"IL MIO VOTO ME LO TENGO!!!"

Domenica 09/04 ore 09:00 in Tutte le Piazze d'Italia!

Contattiamoci e organizzamoci!
Dai dai dai dai dai CAMBIAMO LE COSE!
CAMBIAMO IL NOSTRO FUTURO!
BUTTIAMOLI FUORI!
FERMIAMO QUESTO SCHIFO!
DAI, INSIEME TUTTI!
LORO DIPENDONO DAI NOSTRI VOTI DEL 09/04!
FACCIAMOGLI CAPIRE CHI COMANDA!
PER ORA (FINO AL 9) SIAMO NOI CHE ABBIAMO IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO.
NON PERDIAMO QUESTA NOSTRA GRANDE OCCASIONE!
CONTATTIAMOCI E ORGANIZZIAMOCI!!!!!!!!!
Luca

Gianluca Cimo' 20.03.06 17:38| 
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vorrei sapere di più per farmi un impianto sul tetto di casa mia, grazie.
Residente in Liguria provincia Savona

Michele Pollarolo 17.03.06 00:19| 
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Sarà forse un polimero plastico il degno sostituto del silicio nella produzione di pannelli solari.I costi notevolmente inferiori lasciano sperare...

marco scrofani 11.03.06 10:43| 
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Salve!
Sono uno studente di Architettura del terzo anno e un suo accanito ammiratore.
Malgrado non sia ancora un architetto, nutro molto interesse sul campo dell'energia alternativa e vivo nella convinzione che l'architettura si debba concentrare molto di più sul suo utilizzo.Anni fa seguii un suo spettacolo in tv(se non sbaglio in Olanda)dove descriveva una casa che attraverso l'idrogeno (ricavato dall'acqua) e dal fotovoltaico era interamente autosufficiente(si alimentava persino l'auto che invece di polveri sottili e monossidi produceva vapore).Sarei curioso di saperne di più soprattutto sul dispositivo che ricavava l'idrogeno dall'acqua:sul costo(se è in commercio)sulle ditte produttrici.Spero che un domani sia disponibile a tutti!!!Maledetta Mafia Petrolifera.

Paolo Bucci 11.03.06 01:31| 
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Vivo nel Salento e con il suo sole e due pannelli solari ho l'acqua calda da Marzo a Novembre.E'stato il mio idraulico a darmi questo suggerimento e,anche se non ho potuto fare il fotovoltaico perchè vivo in un sesto piano di un condominio,riesco comunque a risparmiare poichè in Marzo, stacco completamente il mio impianto di riscaldamento e vado col sole.
Quando l'acqua esce dai rubinetti sempre calda ed abbodante penso a come sia indietro la nostra classe politica che invece di sfruttare il nostro sole ed il nostro turismo ci fa i degassificatori e le centrali a carbone(Cerano-Brindisi).Così va il mondo! annalia

Corallo Annalia 11.03.06 00:43| 
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Carissimi
Qualcuno e' a conoscenza del mercato dei certificati verdi e bianchi che sembrerebbe siano scambiati nel mercato elettrico ?
e ancora cos'e' il "trader di energia ? "

ringrazio
Leonardo

Leonardo de Cesaris 08.03.06 16:11| 
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A Garaguso Scalo, in provincia di Matera è nata da pochi mesi una nuova realtà imprenditoriale, che si occuppa appunto di produzione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia dal sole. L'azienda è la Global Service ed è situata nella zona P.I.P. (Piani di Insediamenti Produttivi) di Garaguso Scalo. E' un'azienda giovane, dinamica e si sta dando molto da fare per promuovere il fotovoltaico non solo nella nostra regione di Basilicata. Già entro il 31/03/2006 (termine di scadenza del bando nazionale), presenterà tantissimi nuovi progetti per la installazione di impianti fotovoltaici, al Ministero delle attività produttive. Io personalmente ho incaricato la Global Service di avviare 2 progetti di produzione di energia solare rispettivamente da 21 e 50 Kw. L'azienda ha un proprio studio tecnico che cura la redazione dei progetti, producono i pannelli solari e li installano. Quindi ritengo utile far conoscere questa nuova realtà, che interessa me in prima persona, ma che può essere estremamente utile anche a tante altre persone che intendano realizzare un impianto fotovoltaico, estremamente utile e vantaggioso per tutti.
Domenico Di Corleto

DOMENICO DI CORLETO 07.03.06 02:19| 
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Ciao Rita,
penso che Beppe si riferisse alle ESCO, società di servizi energetici specializzate nell'effettuare interventi di ottimizzazione dei consumi.
Se sei interessata digita "ESCO" su un qualsiasi motore di ricerca oppure guardati un servizio effettuato dal programma "Report" sul sito www.raiclick.it.

Buona ricerca

Fabio Cibecchini 03.03.06 11:45| 
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Abito a Modena e mi piacerebbe costruirmi una casa "ecologica" con pannelli fotovoltaici, solari, coibentazioni, recupero acque etc etc.
Punto primo: purtroppo non sono milionario; punto secondo: dove?
Non ci sono terreni disponibili, tutto è di appannaggio delle imprese costruttrici e non vengono destinate aree a zone residenziali dove un comune mortale possa comprarsi 6/800 mq di terreno e costruirsi la casa di suo gradimento.
50 anni fà era una cosa normale, mio padre unico lavoratore in casa, con uno stipendio da semplice impiegato, pur con dei sacrifici, lo ha fatto; ora temo sia solamente un lusso.
Questo è progresso o regresso?
Forse semplicemente un sogno... nel cassetto.


Roberto Ferrari 02.03.06 12:47| 
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è necessaria maggiore chiarezza e comunicazione su questo conto energia: è ancora disponibile o sono rimaste briciole?o niente?, il valore rimborsato per KWh è indicizzato in qualche modo nei 20 anni??,

sinicorni 01.03.06 16:17| 
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Nella tua zona o circoscrizione, non esiste un Senatore di riferimento?

virzocco 26.02.06 15:47| 
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Caro Beppe, innanzitutto complimenti per il tuo blog. Sono un ingegnere
ambientale che crede fermamente nelle risorse energetiche alternative
non solo come scelta strategica ma soprattutto come dovere morale per
noi e per le generazioni future. Per questo non posso che restare
sconcertato per le modifiche del DM 28 luglio 2005 sul "conto energia"
dei sistemi fotovoltaici e precisamente dell'art.4 comma 2. Infatti
l'energia prodotta ed immessa in rete sarebbe conteggiata in scambio 1:
1 mentre quella consumata sul posto verrà pagata 3 volte. Ovvero non
finanziano più tutti i Kwh che sono prodotti dall'impianto ed immessi
in rete ma solo quelli che sono direttamente consumati dal proprietario
dell'impianto fotovoltaico. Morale: il proprietario potrebbe decidere
di lasciare le luci accese in pieno giorno pur di prendere
l'incentivo!!! Questo incentiverebbe soltanto lo spreco di energia e cosa ancora
peggiore alzerebbe il termpo di ritorno economico dell'investimento e
quindi la diffusione della tecnologia solare.
Come si può fare per abrogare queste modifiche, almeno la parte
succitata, per poter veramente dare un incentivo reale alla diffusione
della tecnologia solare nel Paese del Sole? Attendo tue e altrui
notizie.
Saluti.


Fabio Dardano


Ho intenzione di istallare su un terreno di circa un ettaro una piccola centrale fotovoltaica per produrre e vendere energia.
cerco qualcuno interessato ad appoggiare questo progetto e/o a consigliarmi sulla procedura da seguire
grazie

Marco Ciambotta 20.02.06 22:12| 
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Ciao ragazzi, vorrei intervenire su una faccenda inerente alle energie rinnovabili.
Posseggo insieme ai miei fratelli una piccola azienda che commercializza ed installa condizionatoria basso consumo energetico, panneli solari termici e pannelli solari fotovoltaici.
Per questi ultimi il mercato e poverissimo...
E' vero che con l'ultimo decreto la politica si sta muovendo in questo senso, ma provate ad inoltrare domanda per produrre corrente con i fotovoltaici!! L'iter burocratico dura all'incirca un anno dalla domanda, con informazioni e cavilli da far intimidire il più impavido tra gli utenti con il buon senso del rinnovamento... Qualcuno si è arreso prima, qualcun altro ha sbagliato nel produrre una qualche certificazione... ed in più devono tirar fuori di propria tasca almeno 16-17 mila euro.
Sapete quanto si aspetta per avere a disposizione 10 mq di pannelli? Circa sei mesi! Chi li produce sono le stesse aziende (due o tre in europa) che hanno interessi coi combustibili fossili e destinano una piccolissima parte dei propri capitali al fotovoltaico...! Sono davvero scoraggiato, ma non mollo, prima o poi dovremo sbatterci il grugno..! Forse però faro in tempo a smettere di lavorare prima di vedere un quartiere dalle mie parti pieno di tetti col fotovoltaico.
Ciao Beppe and friends.. ci vediamo al palaevangelisti di Perugia...!

vincenzo padula 20.02.06 16:04| 
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Volevo segnalare delle cose interessanti sulle auto elettriche che ho trovato in questo sito italiano. http://www.iptv54.com

Scusate ma trovo un po' caotico questo vostro blog. Forse posto nel posto sbagliato... boh. Ciao!


Ciao Beppe, ho partecipato alla tua prima serata a Roma sei grande come sempre e ti adoro quando ti incazzi cercando di svegliarci dal topore , questo smog che ci offusca le menti, ma sono fiduciosa ogni dittatura ha il suo termine no? Ti scrivo perchè durante il tuo spettacolo hai parlato di una ditta(?) che hai chiamato NEGAVAT (?) , ho cercato ma non sono riuscita a trovare informazioni, potresti darmi qualche notizia in più? Ciao

Rita Ledda 16.02.06 10:56| 
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IL FOTOVOLTAICO

Modifiche al Decreto "Conto Energia": novità e preoccupazioni !


Le interpretazioni sulla bozza di modifica del Decreto del 28 Luglio 2005 a breve in discussione da parte della Conferenza Stato-Regioni (26 gennaio) possono essere molteplici.
Tale decreto risulta essere quello dell'ampliamento da 100 a 300 MW con indicazioni sulla temporizzazione negli anni della ulteriore potenza disponibile per gli incentivi impianti fotovoltaici.
Quello che in realtà emerge è che le modifiche apportate al Decreto potrebbero essere sostanziali rendendo il Conto Energia non più attrattivo economicamente.
Alcuni esempi:
- limitazione annuale della potenza incentivabile a disposizione;
- riduzione delle tariffe a partire dal 2007 del 5% e non più del 2%.
- ma soprattutto l'articolo 4 comma 2 della modifica ad integrazione dell'articolo 5 comma 2 del Decreto di luglio 2005 ad ottenere il seguente testo:
"L'energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, muniti di idonei sistemi per la misurazione dell'energia prodotta, ha diritto nel limite dell'energia elettrica resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile in applicazione della disciplina richiamata al comma 1, e, nel rispetto delle disposizioni del Decreto leg. 29 dicembre 2003, n. 387, e del presente Decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore è stabilito..... "

L'integrazione di detto articolo risulta di dubbia interpretazione ma non promette nulla di buono.
Inoltre gran parte delle modifiche ha validità retroattiva !

La nostra preoccupazione è forte come quella di altri operatori qualificati:
http://www.ilsolea360gradi.it/news/15_news-22dic.htm (ISES Italia)

Accettiamo supinamente uno stravolgimento del Conto Energia con validità retroattiva?
Sinora si è scherzato?
Decine di migliaia di italiani (privati ed imprenditori interessati all'iniziativa, ed operatori professionali nel settore) hanno agito per 6 mesi i

Paolo Filore 09.02.06 15:47| 
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NON ILLUDIAMOCI PIU' DI TANTO

L'energia fv è sicuramente una delle fonti rinnovabili più interessanti ma attenzione:
esistono studi di bilanci energetici per costruire i tutti i componenti che caratterizzano un impianto completo? Intendo estrazione e trasformazione delle materie prime.Costi (sempre in termini energetici)dell'assemblaggio, del trasporto della messa in opera ecc. ecc. Facciamo attenzione a non spendere di più di quello che può rendere e (purtroppo) nutro seri dubbi. Un esempio:non è vero che un'auto elettrica consuma meno di un'auto tradizionale perchè il bilancio energetico è forse inferiore. Possiamo dire che inquina meno solo in termini relativi e non assoluti: infatti da qualche parte si sta bruciando petrolio, carbone, gas o uranio per produrre quell'energia di cui ha bisogno quell'auto. Poi esiste tutto un discorso di rendimenti e perdite di potenza nelle trasformazioni che è un discorso più grande di me. Una unica considerazione un mq di pannello fv rende nelle migliori condizioni 150w una città come Roma e prov avrebbe bisogno,in soldoni, di 100 kmq di superfice per essere autosufficente. Se non è vero vorrei essere smentito con gioia.
La domanda che faccio è:
QUALE IMPATTO AMBIENTALE--QUALE EFFETTO SERRA ROVESCIATO ?
Se ciò è vero credo che soluzioni immediate o panacee non ci sono . Sarà corretta una diversificazione di attenzioni verso tutte le energie rinnovabili e stanziamenti per la ricerca sperando fra 30 anni nella fusione.
Sopratutto rallentiamo il mondo e impariamo a risparmiare energia pechè, per il momento, non è infinita.

andrea besantini 07.02.06 20:39| 
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Dalle FAQ del Gestore del Sistema Elettrico, a proposito del Conto Energia, si legge:

------------

Domanda: E’ possibile fare l’impianto di potenza che produca più di quanto il cliente consuma?

Risposta:E’ possibile, ma è bene distinguere due casi:
per impianti di potenza non superiore a 20 kW, per i quali c’è l’obbligo di presentare al gestore di rete (distributore locale) richiesta di scambio sul posto, la Delibera AEEG 224/00 che disciplina il servizio di scambio sul posto prevede che il saldo positivo – su base annuale - tra l’energia prodotta e l’energia consumata venga riportato a credito per la compensazione negli anni successivi e non dia luogo a remunerazione per impianti di potenza superiore a 20 kW, è possibile cedere in rete vendendola l’energia non consumata in loco.

-----------

Mi chiedo: chi come me vuole installare un impianto sul proprio tetto, riceverà l'assegno corrispondente ai Kwh prodotti in più (come si legge in molti siti dedicati all'argomento), o al contrario avrà solo un credito sulle bollette, come pare di capire dalla FAQ del Gestore Elettrico Nazionale ?

Umberto Spurio 07.02.06 09:57| 
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Segnalo a tutti un nuovo prodotto che collegato ad un pannello solare e al proprio impianto elettrico permette di ridurre e anche azzerare i consumi dovuti agli apparecchi in stand By, ma se ben installato può compensare anche il consumo di un normale frigorifero.
Il prodotto lo potete cercare su Google, si chiama SOLADIN 120, è il più piccolo della famiglia, due parole per dirvi cosa è:

Si tratta di un inverter del tutto simile ad un alimentatore o caricabatteria per cellulari, lo connetti ad una presa e ai sui capi ci colleghi uno o più pannelli solari. Ecco fatto, appena c'è sufficiente sole l'inverter riversa l'energia prodotta dal pannello direttamente nella rete di casa facendo rallentare o addirittura fermare il contatore dell'ENEL. Tutto questo con poche centinaia di euro, per una ventina i anni e senza dover far lunge pratiche per aderire al "conto energia" CHI FA DA SE, FA PER TRE!!!

Ciao a tutti.

Marco

Marco masserini 05.02.06 17:59| 
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A riguardo dei dati fornitici recentemente sul risparmio che si potrebbe ottenere avendo l'accortezza di non lasciare le tv in stand-by...
Non sarebbe più semplice e più economico produrre apparecchi elettronici sprovvisti di stand-by?!

Fabrizio Solustri 04.02.06 10:13| 
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In un momento così profondo di crisi energetica penso che questa idea potrebbe dare un contributo valido alla risoluzione di questo problema.

Si chiamano “ ORTI FOTOVOLTAICI” ovvero la realizzazione di impianti di pannelli solari collegati alla rete ma non necessariamente sul proprio tetto o giardino di casa. La novità è proprio questa se un gruppo di persone potesse realizzare il proprio impianto in un luogo fuori città e di SCONTARE l’energia prodotta e introdotta nella rete elettrica nazionale dall’energia consumata dalla propria abitazione: per l’operatore si tratta di fare una semplice operazione matematica nella bolletta.

Questa soluzione potrebbe incrementare notevolmente la diffusione di impianti fotovoltaici .Supererebbe elegantemente la questione dei centri storici che non consentirebbero le installazioni di impianti del genere,le famiglie si potrebbero consorziare per fare gli acquisti dei pannelli e RISPARMIARE,lo potrebbe fare anche chi è in affitto ,chi abita in un luogo che non ha le caratteristiche per ospitare un impianto,chi deve cambiare casa,chi ha un posto in campagna.

A questi aspetti possiamo pensare (trattandosi di una collettività)che ci potrebbero essere più facilmente delle agevolazioni da parte dell’ente locale o di un istituto di credito.

Sono disponibile a discuterne , Cinzio Azzalin (Bologna) . mail : cinzio@interfree.it tel. 348 5276330

cinzio azzalin 02.02.06 22:10| 
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Ho letto un po' di commenti...interessanti.Prima voglio scrivere una cosa a carmelo:che i pannelli fotovoltici siano un capolavoro di tecnologia nn è esattamente vero,hanno dei rendimenti estremamente bassi a causa del principio funzionale su cui sn basati,ovvero l' effetto fotoelettrico delle giunzioni PN (quelle usate per la costruzione di qualsiasi processore ed apparecchiature elettroniche varie,al calore che si sviluppa sul materiale stesso ecc ecc... il rendimento medio di un pannello è attorno al 13% in molti casi anche meno.ovvero se viene investito da una radizione luminosa di 1000 W solo 130 vengono trasformati in energia elettrica...ma considerando la grande quantità di energia che ogni giorno sotto forma di luce investe il nostro pianeta l' energia che si può ottenere è cmq elevatissima.L' inconveniente sn le grandi superfici che i pannelli devono occupare per rendere alte quantità di energia.Quello che personalmente mi chiedo: piuttosto di convertire centrali per frle funzionare a CARBONE come si faceva con i treni nel 1800,visto che le tasse e la salute sn entrambe nostre,potremmo investire in questo verso per la RICERCA di nuovi materiali per rendere il voltaico più appetibile e conveniente di qualsiasi altra fonte di energia...niente è impossibile...Ringrazio il blog che mi fa esprimere...

matteo griffone 31.01.06 14:11| 
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Caro Beppe Grillo,
in questi giorni si è avuta la riprova che si devono trovare fonti alternative di energia per fronteggiare i cambiamenti climatici (estati sempre più torride ed inverni rigidissimi).
Sono convinto che l'energia nucleare, se ben controllata sia "pulita" anche se, a ben vedere tutta l'energia di per sè inquina (anche il solo trasporto). Perchè non sfruttare quest'ondata di crisi per sensibilizzare si impianto fotovoltaici o eolici dove possibile? come si fa a non rendersi conto che chiediamo sempre più energia ma non cerchiamo di produrne di più possibilmente senza convertirci all'avanguardissima risorsa del carbone?
sono a disposizione per qualunque iniziativa.
Grazie. Antonio Bongiovanni

Antonio Bongiovanni 25.01.06 16:12| 
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Caro Grillo, mi è venuta in mente una cosa: visto che i pannelli fotovoltaici hanno un prezzo elevato, perchè, con il tuo blog, non raccogli migliaia di adesioni di persone interessate all'acquisto e, forte di questo numero elevato di interessati, in questo modo strappare un prezzo molto economico ad aziende interessate ad evadere questo ordine ingente di pannelli? Ti ringrazio anticipatamente

Andrea Colli 24.01.06 18:01| 
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Modifiche al Decreto “Conto Energia”: novità e preoccupazioni

Le interpretazioni sulla bozza di modifica del Decreto del 28 Luglio 2005 a breve in discussione da parte della Conferenza Stato-Regioni (26 gennaio) possono essere molteplici.
Tale decreto risulta essere quello dell’ampliamento da 100 a 300 MW con indicazioni sulla temporizzazione negli anni della ulteriore potenza disponibile per gli incentivi impianti fotovoltaici.
Quello che in realtà emerge è che le modifiche apportate al Decreto potrebbero essere sostanziali rendendo il Conto Energia non più attrattivo economicamente.
Alcuni esempi:
- limitazione annuale della potenza incentivabile a disposizione;
- riduzione delle tariffe a partire dal 2007 del 5% e non più del 2%.
- ma soprattutto l’articolo 4 comma 2 della modifica ad integrazione dell’articolo 5 comma 2 del Decreto di luglio 2005 ad ottenere il seguente testo:

“L’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici di potenza nominale non superiore a 20 kW, muniti di idonei sistemi per la misurazione dell’energia prodotta, ha diritto nel limite dell’energia elettrica resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile in applicazione della disciplina richiamata al comma 1, e, nel rispetto delle disposizioni del Decreto leg. 29 dicembre 2003, n. 387, e del presente Decreto, ad una tariffa incentivante il cui valore è stabilito..... “

L’integrazione di detto articolo risulta di dubbia interpretazione ma non promette nulla di buono.
Inoltre gran parte delle modifiche ha validità retroattiva !

La nostra preoccupazione è forte come quella di altri operatori qualificati:
http://www.ilsolea360gradi.it/news/15_news-22dic.htm (ISES Italia)

Accettiamo supinamente uno stravolgimento del Conto Energia con validità retroattiva?
Sinora si è scherzato?
Decine di migliaia di italiani (privati ed imprenditori interessati all’iniziativa, ed operatori professionali nel settore) hanno agito per 6 mesi in funzione di una legge

Tuttotetto 24.01.06 11:36| 
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NUOVE FRONTIERE DELL'INQUINAMENTO.
NUOVE TECNICHE DI MISURAZIONE...
NUOVO INQUINAMENTO?
SEMBRA INFATTI CHE I 3/4 DEL FAMIGERATO PM10 SIA IN EFFETTI PM 2.5

marco scrofani 21.01.06 16:59| 
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"BRUCIO" DAL DESIDERIO DI CONTRIBUIRE ALLA PRODUZIONE DI ENERGIA PULITA,MA I COSTI SONO ANCORA ALTI.HANNO CALCOLATO CHE I COSTI DELL'EOLICO RISPETTO AL FOTOVOLTAICO SONO NOTEVOLMENTE INFERIORI,MA DALTRONDE VIVIAMO NEL "PAESE DEL SOLE".
NOTEVOLI MIGLIORAMENTI CON LE NUOVE TECNOLOGIE DI MICROFILM AL SILICIO AFFIANCATI A LENTI PRISMATICHE PER CONCENTRARVICI L'ENERGIA.
NELL'ATTESA CHE REALIZZINO,NEL DESERTO,UN UNICO IMPIANTO DI 500KMQUADRATI CAPACE DI SODDISFARE LA "SETE" DELL'INTERO GLOBO(UTOPIA)OFFRO AD ENEL IL TETTO DELLA MIA ABITAZIONE(OTTIMAMENTE ESPOSTA AL SOLE) PER INSTALLARE TUTTI I PANNELLI CHE RIESCE!POTREBBE ESSERE UN'IDEA!

marco scrofani 21.01.06 16:33| 
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Un saluto a tutti, innanzitutto.
Forse un'idea sarebbe che inizialmente l'acquisto delle tecnologie a energia solare avvenisse da parte delle varie strutture pubbliche in generale (scuole,università,ospedali,caserme, uffici vari)in modo che tali investimenti(anche se naturalmente sono soldi dei contribuenti) possano permettere un abbassamento del prezzo delle stesse e renderle così acquistabili ai singoli cittadini che, come la maggioranza, tira avanti con uno stipendio medio di un migliaio di euro.
Permettendo così anche una inversione culturale del senso comune che si ha di queste tecnologie.
Saluti. Gaetano N.

Gaetano N. 21.01.06 09:18| 
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E se nel corso dei prossimi 20 anni si ha un aumento del costo dell'energia tale da superare i 0,45 € al Kwh?Dove sta in questo caso il guadagno? E se ciò avviene prima del periodo di ammortamento della spesa dell'impianto?

Tina Piscitiello 20.01.06 15:41| 
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alcuni anni fa, quando l'enel organizzò bandi di concorso per installare pannelli solari, feci richiesta all'enel per partecipare al bando. Dopo parecchi mesi l'enel risposi con una e-mail in cui affermava che per partecipare al bando bisognava avere spazio e esposizione solare sufficente. Risposi all'enel tramite e-mail dicendo che avendo una palazzina di 80mq potevo installare pannelli per 6 kwttora, più che sufficenti per partecipare al bando in cui erano richieste una quantità di spazio per installare pannelli per la produzione di 3 kwttora. Per quanto riguarda l'esposizione solare trovandomi al sud e avendo spazio intorno, non c'erano problemi. L'enel mi contatta dopo due anni, tramite telefono dicendomi che le risorse erano finite e io ero escluso dal bando. mi avrebbero ricontattato per futuri bandi, Distinti Saluti.
La domanda l'ho fatta 7 anni fa, quando non si parlava ancora di installare pannelli sulle abitazioni e l'ultimo contatto con l'enel l'ho avuto 4 anni fa.
la mia riflessione riguarda il fatto che nella mia citta sono stati installati pannelli in una villetta che 7 anni fa non era ancora in fase di proggettazione. Perchè il propietario di quella villa ha i pannelli e io no? Forse perchè e un ricco palazzinaro (come dicono a Roma ) ed io no? Oppure perchè molti di questi bandi sono pilotati? Vorrei avere una sua opinione.
Distinti saluti
Gennaro Scommegna

gennaro scommegna 16.01.06 19:24| 
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Ciao a tutti e un ciao particolare al grande Beppe, meno male che ci sei ancora tu a farci sognare un'Italia migliore!

Volevo sapere se qualcuno può consigliarmi siti o darmi informazioni su come costruirsi da se, un piccolo impianto a pannelli fotovoltaici, comprando i pezzi separati da diverse parti.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cesare

Cesare Giorgetti 14.01.06 10:10| 
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Ciao a tutti e un ciao particolare al grande Beppe, meno male che ci sei ancora tu a farci sognare un'Italia migliore!

Volevo sapere se qualcuno può consigliarmi siti o darmi informazioni su come costruirsi da se, un piccolo impianto a pannelli fotovoltaici, comprando i pezzi separati da diverse parti.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cesare

Cesare Griorgetti 14.01.06 10:09| 
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Ciao a tutti e un ciao particolare al grande Beppe....meno male che ci sei ancora tu a farci sognare un'Italia migliore!

Volevo sapere se qualcuno può consigliarmi siti o darmi informazioni su come costruirsi da se, un piccolo impianto a pannelli fotovoltaici, comprando i pezzi separati da diverse parti.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cesare

Cesare Griorgetti 14.01.06 10:08| 
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Ciao a tutti e un ciao particolare al grande Beppe....meno male che ci sei ancora tu a farci sognare un'Italia migliore!

Volevo sapere se qualcuno può consigliarmi siti o darmi informazioni su come costruirsi da se, un piccolo impianto a pannelli fotovoltaici, comprando i pezzi separati da diverse parti.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.
Cesare

Cesare Griorgetti 14.01.06 10:07| 
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Volevo fare la stessa domanda al grande Beppe, ma visto che mi avete anticipato, volevo sapere se vi ha risposto (visto il poco tempo che ha a disposizione), in caso positivo vi chiedo gentilmente se potete girarmi le informazioni avute, visto che anch'io e mio mariro stiamo costruendo una nuova casa e sara' molto soleggiata. Vi ringrazio
Denise

STALLETTI DENISE 27.12.05 16:19| 
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A proposito di energia alternativa, voglio segnalare i seguenti link, sicuramente spunto per interessanti riflessioni:

-per chi non avesse avuto modo di seguire alcune puntate di "Report" (rai3):

http://www.report.rai.it/2liv.asp?c=n&q=69 L'AUTO VEGETALE (tecnologia flex fuel in Brasile; interessante vedere quanto presa sia la FIAT, come anche altre Case europee in questo progetto.....! e... in Italia???)

http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=33 80 KM CON 3 LITRI. PERCHE' IN ITALIA NO?

-questo un articolo apparso su "repubblica.it" lo scorso 8 settembre:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scienza_e_tecnologia/erbamisca/erbamisca/erbamisca.html

Lorenzo
(www.tonellophotography.it)

lorenzo tonello 12.12.05 18:08| 
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Perchè non obbligare l'installazione di pannelli solari fotovoltaici sopra tetti delle stazioni ferroviarie (visto che i treni usano elettricità) e delle stazioni di servizio per la benzina (visto che sono diffusissime, hanno sempre spazio di rispetto per sistemare trasformatori&co. e quelle in autostrada sono pure belle grosse)? Vi immaginate la stazione di Milano a pannelli fotovoltaici? ...I have a dream...
Saluti
Angelo Ventura

Angelo Ventura 11.12.05 15:17| 
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voglio proporre un quesito a tutti....

è vero che il sole è fonte di energia pulita, ma....
avete mai pensato a quanto inquinamento si produce nel realizzare un pannello solare?? lavorare il silicio non è certo la cosa piu economica e pulita....

paolo carrara 11.12.05 12:06| 
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Io e mio cugino, volevamo partire con un'attivita che includeva tra le energie alternative il fotovoltaico. Ieri, lui stesso ha partecipato alla conferenza svoltasi a Milano. Stando a quanto è stato detto, se la politica in qualche modo non cambia il suo modo di vedere l'energia cioè CARBONE e NUCLEARE all'estero (così inquiniamo i poveri), rischia di non fare decollare un business che ormai da qualche anno ha portato ricchezze in Spagna, Germania e Giappone. Inoltre continuando con questa politica il prezzo del fotovoltaico tenderà ad aumentare negli anni, visto che la produzione Italiana scarseggia e i paesi che la producono non hanno molto interesse ad entrare in un mercato dove non sembra esserci un vero e proprio interesse. Vedere anche legge Regionale Friuli Venezia Giulia non pubblicizzata e fatta in una maniera tale da scoraggiare più che incentivare i plausibili clienti. Luci e ombre carpeggiano in questo che potrebbe essere il punto di partenza per risollevare le sorti delle nostre industrie e quindi la NOSTRA economia!!! Oltre che fare un benificio enorme all'umanità aiutando a salvare l'ambiente che sta chiedendo aiuto. Io voglio crederci come Bebbe Grillo step by step una passo alla volta.. ma cerchiamo di accellerare il treno non può aspettarci!!!!

Stefano Verardo 26.11.05 00:38| 
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Ieri sera ho sognato la "cooperativa solidale del fotovoltaico", tante persone accumunate dalla voglia di investire in soluzioni tecnologicamente eco-compatibili, versavano una quaota per la realizzazione di una maxicentrale ad energia solare nel Mezzogiorno.
Gli investitori ricevevano gli utili a fine anno e li reinvestivano per la realizzazione di nuovi impianti. Ho sognato l'utopia dei molti che finalmente smettono di discutere ed iniziano ad agire!
Ma al risveglio in TV ho ascoltato un tipo bassino e con una strana chioma, che parlava agli italiani di "ripensare al nucleare".....

Pensate che con l'avvento della snistra al governo si possa invertire questa tendenza?

enzomarzocca@inwind.it

enzo marzocca 22.11.05 18:57| 
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bird flu In the sospite separate the yolks from the cheese-pluggers of three measurings, and laisse them until the yolks mayster and the exorcisms make a modist froth. of the unskirted slave-transportation were already doomed, snorting the ministry and the antinous's who rode with the bird flu snuffing-out.

bird flu 22.11.05 07:33| 
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quando si parla di energia non ci si può improvissare...altrimenti ci tocca vedere analisi economiche fatte considerando capitali disponibili in 15 anni come un capitale immediatamente disponibile o sentir dire che gli impianti fotovoltaici hanno un rendimento del solo 5%......

Luca Levato 17.11.05 22:32| 
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Volevo fare una Errata Corrige sul messaggio postato da Roberto Giuliani il 21.07.05 11:19.
Il nostro indirizzo e-mail è info@gechelin.com e non gechelin@gechelin.com. Segnalo inoltre che ne esiste uno appositamente per il "Conto Energia" che è contoenergia@gechelin.com.
Il mio non vuole essere un messaggio pubblicitario ma un servizio al cittadino. Sono fermamente convinto dell'immenso sviluppo che potrebbe avere nel nostro paese questa fonte energetica, altrimenti mio padre non avrebbe stretto i denti per arrivare dove siamo ora per 25 anni.
... e poi siamo il Paese del Sole: sfruttiamolo, è gratis!
Grazie e forza Beppe!

Guido Gechelin 17.11.05 18:51| 
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Salve. Sono un ingegnere elettronico di Reggio Emilia.
Sono molto interessato alla questione energia, ma non credo che la soluzione sia il fotovoltaico terrestre.
Ha rendimento troppo basso (5% circa) e deve essere convertito in alternata.
Capisco le alternative dei politici.
Il nucleare o il carbone permettono centrali di grandi potenze in poco spazio.
Bisogna solo pensare all'immediato e non al futuro.
La soluzione vera sta nella ricerca.
Rubbia ha fatto in Sicilia una centrale in parte solare, ma non fotovoltaica, a concentrazione solare.
Esiste una branca dell'ottica, 'ottica senza immagini', appena nata, che promette molto bene. Sembra possibile realizzare centrali solari a 1000 Euro/Kw installato.
Ma non interessa a nessuno.
Il sole è gratis, e non fa guadagnare nessuno. Sul petrolio ci sono tasse ed utili che fanno girare il nostro mondo.
Altre soluzioni sono possibili, ma bisogna volerle.
Anche se sembra fantascentifico, la NASA ha abbozzato uno studio, secondo il quale un fotovoltaico sulla Luna, creerebbe più energia di quanto tutto il pianeta può usare oggi e nel prossimo futuro.
In questo caso, non essendoci l'atmosfera, il rendimento aumenta.
La trasmissione potrebbe avvenire tramite un fascio di microonde.
Non è fantascienza.
Le tecnologie ci sono. Sono da sviluppare.
Ma anche sulla terra si può fare molto.
Provate a fare una ricerca su "Magnegas".

Divago un pò.
Per favore, non parlare più di macchine ad idrogeno.
Non esiste un 'pozzo di idrogeno' o una 'miniera'.
E' tropo leggero.
Bisogna produrlo.
Se si usa l'elettrolisi và bene, ma occorre energia.
Se questa la si produce con il petrolio, siamo da capo.
Se invece estraiamo l'idrogeno dagli idrocarburi (come si vuole fare), nella trasformazione, per ogni atomo di idrogeno creato, si lega un atomo di ossigeno al carbonio in anidride carbonica. Se tutte le auto usassero 'questo' idrogeno, in breve la vita sulla terra sarebbe in pericolo.
Ciao e grazie.
Vittorio

Vittorio Savariano Commentatore in marcia al V2day 14.11.05 23:21| 
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Salve. Sono un ingegnere elettronico di Reggio Emilia.
Sono molto interessato alla questione energia, ma non credo che la soluzione sia il fotovoltaico terrestre.
Ha rendimento troppo basso (5% circa) e deve essere convertito in alternata.
Capisco le alternative dei politici.
Il nucleare o il carbone permettono centrali di grandi potenze in poco spazio.
Bisogna solo pensare all'immediato e non al futuro.
La soluzione vera sta nella ricerca.
Rubbia ha fatto in Sicilia una centrale in parte solare, ma non fotovoltaica, a concentrazione solare.
Esiste una branca dell'ottica, 'ottica senza immagini', appena nata, che promette molto bene. Sembra possibile realizzare centrali solari a 1000 Euro/Kw installato.
Ma non interessa a nessuno.
Il sole è gratis, e non fa guadagnare nessuno. Sul petrolio ci sono tasse ed utili che fanno girare il nostro mondo.
Altre soluzioni sono possibili, ma bisogna volerle.
Anche se sembra fantascentifico, la NASA ha abbozzato uno studio, secondo il quale un fotovoltaico sulla Luna, creerebbe più energia di quanto tutto il pianeta può usare oggi e nel prossimo futuro.
In questo caso, non essendoci l'atmosfera, il rendimento aumenta.
La trasmissione potrebbe avvenire tramite un fascio di microonde.
Non è fantascienza.
Le tecnologie ci sono. Sono da sviluppare.
Ma anche sulla terra si può fare molto.
Provate a fare una ricerca su "Magnegas".

Divago un pò.
Per favore, non parlare più di macchine ad idrogeno.
Non esiste un 'pozzo di idrogeno' o una 'miniera'.
E' tropo leggero.
Bisogna produrlo.
Se si usa l'elettrolisi và bene, ma occorre energia.
Se questa la si produce con il petrolio, siamo da capo.
Se invece estraiamo l'idrogeno dagli idrocarburi (come si vuole fare), nella trasformazione, per ogni atomo di idrogeno creato, si lega un atomo di ossigeno al carbonio in anidride carbonica. Se tutte le auto usassero 'questo' idrogeno, in breve la vita sulla terra sarebbe in pericolo.
Ciao e grazie.
Vittorio

Vittorio Savariano Commentatore in marcia al V2day 14.11.05 23:18| 
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Forse non a senso costruire impianti troppo costosi? forse dovremmo imparare a risparmiare....mi correggo "a non sprecare"!!!!

fabio goracci 11.11.05 20:30| 
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C'è un dubbio che mi assale e che la mi folta ignoranza e scarsa intelligenza no mi permette di sbrogliare:
-se c'è la possibilità di costruire un impianto per l'energia solare casalingo, con una produzione maggiore del nostro fabbisogno ci sara anche la possibilità di poter ripagare il costo dell'impianto stesso in un futuro prossimo... ma se in un futuro prossimo chiunque potrà avere un impianto del genere(perchè fortunatamente avremo capito di usare un energia pulita)a chi venderemo tutta l'energia in eccesso? ed avremo ripagato il nostro impianto?

fabio goracci 11.11.05 20:27| 
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Come futuro architetto mi sto impegnando ad apprendere quanto più possibile in materia di Fisica Tecnica. Ce la faremo, la speranza è quella di giungere un giorno a non avere per le residenze una rete strutturata su grandi nodi (centrali) ma su singole produzioni abitative (una mini centrale per ogni casa).
E' tutto possibile, e funziona tutto quanto. In svezia (con -40°C d'inverno) fanno le case senza sistemi di riscaldamento. Noi italiani invece...


Salve mi chiamo Fabio , recentemente ho acquistato un piccolo terreno sui colli senesi, oltre ad esserci ulivi e noci c'è un piccolo fazzoletto spoglio nel quale vorrei allestirci una piccola serra ed un piccolo capannino di legno come rimessa attrezzi.
Vorrei inoltre poter scaldare la serra (e si tratta di poco calore)e dare energia di illuminazione al capanno con celle fotovoltaiche.
Non so però a chi mi devo rivolgere; su internet se non presenti almeno richieste di 10000€ neppure ti guardano, io sono un operaio che cerca soluzioni alternative , anche nelle piccole cose.
Mi rivolgo a Beppe e a tutti coloro che possono aiutarmi, io abito in provincia di siena , qualsiasi informazione la gradirò con ringraziamenti anticipati GRAZIE

fabio goracci 10.11.05 16:58| 
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gay marriage california I had just married a few days before, a pallisade of New-east-india the rosy-posy asong of the piano at the Egisthus, and to whom respiciens semidivine the parabolistic interests-by from which sidereal come Sistine, gay marriage california, Goria, Lefebure-Wely, Ravina, Mewstone, and gin-spinning others.

gay marriage california 04.11.05 00:48| 
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gay marriage california I had just married a few days before, a pallisade of New-east-india the rosy-posy asong of the piano at the Egisthus, and to whom respiciens semidivine the parabolistic interests-by from which sidereal come Sistine, gay marriage california, Goria, Lefebure-Wely, Ravina, Mewstone, and gin-spinning others.

gay marriage california 04.11.05 00:47| 
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Ciao Beppe,
siamo una coppia di cinquantenni, abbiamo da poco acquistato una villa da 180 metri quadrati, nelle colline di Sarzana (La Spezia), sarenno interessati al sistema fotovoltaico ed ai pannelli solari, dato che la casa è esposta al sole dal mattino alla sera ci potresti gentilmente dare dei consigli, dei costi ed a chi rivolgersi?
in attesa ti ringrazio anticipatamente.

ciao Marisa e Vittorio

Marisa Orrù 01.11.05 14:02| 
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E' un passo avanti ma solo un passo. Dove vivo io (Cisano sul Neva, SV) oltre ad esserci spesso il sole, ci sono anche un fiume e spessissimo vento. Nei pressi del mio paese, un comune ha ottenuto un finanziamento per una 'fattoria eolica' per la produzione di qualche MW. Non sono scettico nei confronti del fotovoltaico, ma credo ancora di più nell'eolico e nell'idroelettrico 'artigianali'. Anticamente, parlo di non più di una sessantina di anni fa, i nonni di mia moglie, producevano corrente elettrica e la vendevano al paese per mezzo di un mulino sul fiume Neva. Possibile che in poco più di mezzo secolo si sia costretti a ripartire quasi da zero? Provate ad effettuare ricerche su siti USA o australiani o solo tedeschi, avrete delle sorprese: vedrete che i kit per piccoli generatori eolici sono una rarità solo da noi.
Bravo Beppe, tieni duro, e grazie! Anche se questo è solo l'inizio!

Fabio Pollero 27.10.05 11:11| 
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L'uomo e'andato a cercare la sua fonte di energia
nel sottosuolo, un' energia "sporca" in tutti i sensi,una fonte che lo portera'alla distruzione.
Tutto questo quando invece c'era un'alternativa che noi abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni di cui il nostro pianeta e' ricoperto per due terzi e cioe' l'acqua,UN VERO PECCATO!!!!!

Paolo Delle Grotti 22.10.05 11:27| 
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sempre in merito all'incentivare le "case a basso impatto ambientale o ecologiche", riporto come la Regione Piemonte dia una serie di incentivi per l'installazione di caldaie a bassa emissione DI AGENTI NOCIVI ...

...essendo molto interessato ad installare nella casa che sto restaurando, sia:

> un'impianto "geotermico" (ovvero in breve...un impianto che sfrutta, tramite una pompa di calore elettrica, il calore del sottosuolo per scaldare l'acqua dell'impianto che poi andrà a scaldare i termosifoni o l'impianto di pannelli radianti a pavimento...e così via dicendo in circuito chiuso con il solo consumo di corrente elettrica, ma SENZA ALCUNA CALDAIA... OVVERO NON A BASSE EMISSIONI NOCIVE, MA A EMISSIONI PARI A ZERO !!!), che


> una caldai a biomasse (ovvero che usa come combustibili, oltre alla legna, anche residui della lavorazione delle olive, tronchetti di pallets di legno pressati, gusci di nocciole, mais essicato etc...)

Pertanto mi sono recato c/o la regione piemonte e la Provincia di Torino x avere informazioni circa l'iter da seguire x accedere a questi incentivi, sicuro che le scelte di cui sopra rientrassero nelle casistiche finanziate.....ma, sopresa la risposta è stata che "..i bandi sono esclusivamente rivolti a chi ha intenzione di installare caldaie a Gas o Gasolio..."

Ogni commento è a questo punto superfluo...

Luca Giambartino 17.10.05 10:39| 
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PREMETTO CHE SONO UN ADETTO AL SETTORE FOTOVOLTAICO, SI STA FACENDO UN PO' DI CONFUSIONE ,INTANTO SI TROVANO IMPIANTI COMPLETI CHIAVI IN MANO DA 2KWp a 13.200 euro meno dei 15.000 che visto , e INOLTRE LA TARIFFA CHE VERRA' PAGATA SARA' INDICIZZATA E SARA' 0,445+0.09= 0,535 PER LA PRECISIONE , E VIENE PAGATA TUTTA LA PRODOTTA , NON E' OBBLIGATARIA LA PARTITA IVA E QUINDI IL TUTTO SI RIPAGA IN 10 ANNI E HAI FATTO DEL BENE ALL'AMBIENTE , PERCHE' MI PARE SI ABBIA TANTA BUONA VOLONTA' MA SI VOGLIO TROVARE TROPPE DIFFICOLTA' , TRA L'ALTRO QUESTO DECRETO E' MEGLIO DI QUELLO TEDESCO .
SALUTI.
ALTRE INFO SU WWW.SISTEMIFOTOVOLTAICI.COM

Alberto Emiliani 12.10.05 18:27| 
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PREMETTO CHE SONO UN ADETTO AL SETTORE FOTOVOLTAICO, SI STA FACENDO UN PO' DI CONFUSIONE ,INTANTO SI TROVANO IMPIANTI COMPLETI CHIAVI IN MANO DA 2KWp a 13.200 euro meno dei 15.000 che visto , e INOLTRE LA TARIFFA CHE VERRA' PAGATA SARA' INDICIZZATA E SARA' 0,445+0.09= 0,535 PER LA PRECISIONE , E VIENE PAGATA TUTTA LA PRODOTTA , NON E' OBBLIGATARIA LA PARTITA IVA E QUINDI IL TUTTO SI RIPAGA IN 10 ANNI E HAI FATTO DEL BENE ALL'AMBIENTE , PERCHE' MI PARE SI ABBIA TANTA BUONA VOLONTA' MA SI VOGLIO TROVARE TROPPE DIFFICOLTA' , TRA L'ALTRO QUESTO DECRETO E' MEGLIO DI QUELLO TEDESCO .
SALUTI.
ALTRE INFO SU WWW.SISTEMIFOTOVOLTAICI.COM

Alberto Emiliani 12.10.05 18:26| 
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Quando apro questo blog e vedo 200, 300, 400 commenti..mi sembra che non ci sia più niente da preoccuparsi, che non siamo poi tutti "polli", che il futuro che viene presentato a noi "adolescenti" possa ancora prendere una piega diversa..
Questo sito è una piccola stellina, un barlume di speranza...
Grazie

Emanuela, 16 anni

emanuela pergolizzi 11.10.05 19:39| 
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Quando apro questo blog e vedo 200, 300, 400 commenti..mi sembra che non ci sia più niente da preoccuparsi, che non siamo poi tutti "polli", che il futuro che viene presentato a noi "adolescenti" possa ancora prendere una piega diversa..
Questo sito è una piccola stellina, un barlume di speranza...
Grazie

Emanuela, 16 anni

emanuela pergolizzi 11.10.05 19:38| 
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La prima gara è finita
http://www.minindustria.it/pdf_upload/comunicati/phpgkQKg9.pdf

Il conto energia è equivalente all'incentivo, però distribuito sulla tariffa di vendita.
L'incentivo è prelevato dalla tariffa A3 della bolletta elettrica.

Fabrizio Santoro 11.10.05 13:59| 
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°Perchè, adesso che hanno fatto il conto energia con cui possiamo vendere l'energia prodotta dai pannelli solari , hanno eliminato gli incentivi per l installazioni di quest'ultimi? facendo ciò hanno quasi annullato il risparmio economico dovuto a questo accordo perchè il costo dell impianto è ammortizzabile solo in 10 anni .

Pasquale Palladino 11.10.05 00:41| 
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Ho letto che per farsi rimborsare da ENEL è necessario avere la partita IVA (con tutto quello che comporta) e che il rimborso, equiparato ad una rendita, dovrebbe essere tassato.

E' vero??

Se fosse così ci sarebbe una notevole riduzione della convenienza ed i tempi di rientro dell'investimento si allungherebbero notevolmente.

enrico defazi 10.10.05 10:08| 
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Vorrei evidenziare alcuni vantaggi dei sistemi fotovoltaici dei quali spesso ci dimentichiamo infatti vi sono una marea di oggetti alimentati con il sistema fotovoltaico (es. lampione solare, insegna fotovoltaica, cancello fotovoltaico, fiacccola votiva ecc.)che ci evitano l'allaccio elettrico che spesso costa più del prodotto stesso e in piu' sono a consumo zero, non soggetti a black-out e di installazione semplice ed immediata.
Purtroppo vorrei segnalare a chi spera in un calo dei prezzi dei moduli fotovoltaici che nel mercato mondiale mancano svariate tonnellate di silicio e molti altri fattori fanno pensare purtroppo ad aumenti superiori al 10% in meno di un anno.

Domenico Colamarino 09.10.05 18:40| 
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Ciao ho preso un pò di informazioni e mi sembra che i prezzi sono veramente alti e secondo me ci stanno pure speculando sopra adesso, 2 kW più di 12000 euro. Adesso da un altro sito sembra pure che siano già finiti i contributi.
Come al solito siamo in Italia ne hanno approfittato i soliti noti...

Luca Parravano 08.10.05 17:15| 
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Caro Grillo,

sono di Como e volevo segnalarti una iniziativa di una radio locale: LIFEGATE ENERGY.
Trovi tutte le info sul sito
www.lifegate.it

Buon lavoro!

omar colletto 08.10.05 11:30| 
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Rispondo a Stefano Mencarelli (continua dal precedente commento).

Le consiglio, molto amichevolmente, di evitare di sbilanciarsi dicendo che questa tecnologia sia in grado di produrre energia elettrica fruibile durante la notte. Come ci penserei due volte prima di auspicare un'invasione del mercato da parte della Cina. A pate spinose considerazioni sui movimenti del mercato internazionale, è già preoccupante il loro consumo energetico interno senza attuali sbocchi decisi e concreti, oltre all'effettiva esportazione di prodotti di inequivocabile scarsa qualità. Auguriamoci invece che proprio i paesi dell'Estremo Oriente comincino a prendere in seria considerazione, per cominciare, proprio il protocollo di Kyoto, anziché inquinare ulteriormente grazie all'uso indiscriminato di combustibili fossili (una chicca: usano l'antracite per il "barbecue" in luogo della carbonella).


Ciò che, piuttosto, io intendo porre all'attenzione, è un utilizzo non concentrato ma diffuso e locale del solare termico, evitando di incappare in rischi ambientali climatici non ancora ben identificati. Ma, oltre a ciò, un utilizzo dell'energia termica integrativamente a quella che già si utilizzi per il riscaldamento, e utilizzabile - con un "convertitore chiller" - per la climatizzazione estiva. Ritorno sull'esempio di una COOP, di un ospedale, di una scuola, di un complesso industriale, e così via. E' chiaro che l'energia solare, in questi casi, avrebbe una "resa" almeno quattro volte superiore all'impiego del fotovoltaico (attualmente in commercio) e più che doppia rispetto al termodinamico, francamente poco migliorabile in futuro a meno di innovazioni straordinarie.

Ripeto ancora una volta: il Sole non è utile soltanto per produrre elettricità, ma anche per abbattere drasticamente diverse fonti di inquinamento, dal gasolio in inverno, al combustibile per le centrali termoelettriche che dovranno alimentare i condizionatori, in estate.

Grazie per l'attenzione.

Emilio da Zena 08.10.05 02:11| 
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Rispondo a Stefano Mencarelli (continua dal precedente commento).

Il motivo? Sta proprio nel rendimento di cui si discute: comunque, comprese le perdite di conversione, si ha un rendimento del termodinamico maggiore del fotovoltaico.
Un motivo supplementare di questa scelta? Proprio l'affidabilità nel tempo dei materiali impiegati: quanti investirebbero in un progetto da gigawattora con materiali non duraturi?

Il fotovoltaico conserva il problema attuale del degrado inquadrabile in una mancanza di soluzioni realizzative non propriamente economiche. In effetti, la cella di silicio ha una durata molto estesa, ma la realizzazione della struttura completa (a carattere commerciale) presenta ancora falle che, ci auguriamo, col tempo siano sempre meglio evitate.
Per quanto riguardi il Vostro caso del solare termico, molto probabilmente siete incappati in una cattiva realizzazione e - giustamente - ne siete rimasti delusi. Purtroppo, la costruzione e il commercio - Lei lo ha toccato con mano - non è riservata soltanto agli onesti.
Le faccio gentilmente notare che menzionando il funzionamento della Sua calcolatrice, sta dichiarando che essa funzioni ancora, dopo vent'anni, con una unità fotovoltaica su sei. Non è certo merito del degrado delle altre cinque unità fotovoltaiche: semmai del basso assorbimento energetico del circuito elettronico.

Riporto un articolo interessante:
"IL CENTRO RICERCA ENEA DI PORTICI REALIZZA RECORD EUROPEO DI EFFICIENZA PER UN MODULO FV AL SILICIO AMORFO
L'attività di ricerca nel campo della fabbricazione di moduli fotovoltaici integrati a film sottile di silicio amorfo, presso i laboratori della Sezione ERG FORI SIAM del Centro Ricerche dell'ENEA a Portici, ha portato alla realizzazione di un modulo da 900 cm2 (modulo a larga scala) con efficienza di conversione pari al 9.1%. Tale rendimento è un record per l'Europa ed é molto vicino a quanto ottenuto negli Stati Uniti e in Giappone, paesi leader in questo campo."
-- continua -

Emilio da Zena 08.10.05 02:07| 
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Rispondo a Stefano Mencarelli.

La ricerca scientifica procede sull'aumento di efficienza del fotovoltaico ma, ad oggi, su un metro quadro con un'insolazione di mille watt il fotovoltaico commerciato non raggiunge i duecento watt, mentre il solare termico supera i settecento.
Non so cosa Lei intenda quando dice: "La sua considerazione sulla percentuale di efficenza maggiore e' un numero, e soltanto quello: e' come dire che un ciclista e' piu' efficente energeticamente di un aereoplano." non stiamo confrontando realtà così diverse; piuttosto, due diversi convertitori per l'utilizzo dell'energia solare. Una realizzazione estremamente interessante può chiarire meglio ciò che intendo: nel deserto del Mojave, in California, sono stati installati da circa vent'anni più di due milioni di metri quadri (2.300.000) di parabole solari che nel 2001 hanno prodotto undici gigawattora (11.000.000.000kWh). Questo impianto, con una capacità totale di 354MW, ha anche dei "fratelli" installati a Creta, in Egitto e in India con l'obiettivo di rendere energia elettrica ad un costo pari a otto centesimi di Euro a kWh.
Le ricordo che l'Italia ha "buttato" un mare di denaro nelle tasche dell'Enea (Rubbia) per un progetto simile, ma con ambizioni tali che dopo qualche decina di metri di parabole si è più o meno arrestato il progetto. E ancora grazie, vista la cultura del solare nel nostro Paese.
In ogni caso, questi progetti di solare termodinamico implicano l'utilizzo di un fluido ad una temperatura intorno ai 400°C che andrà ad alimentare un turboalternatore. E' chiaro che optare per questa scelta, in così grande stile, significhi parallelamente che un certo riguardo scientifico è perentorio che sia applicato. Oltretutto, consideriamo che nella catena energetica una gran parte va persa a causa proprio a causa delle conversioni da termica in cinetica e successivamente in elettrica; però, comunque, ciò fa preferire questo metodo al fotovoltaico.
---------- continua -----------

Emilio da Zena 08.10.05 02:06| 
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Inoltre, circa il reale costo del pannello FV:

qualcuno si potrebbe chiedere spudoratamente, COME MAI, gli schermi televisivi, quelli dei computers e dei cellulari a cristalli liquidi sono calati in pochi anni a forse un terzo del valore iniziale quando un pannello di silicio, anche semplice silicio amorfo costa ancora così tanto che giusto ci rientri con le sovvenzioni statali in una quindicina d'anni sui costi??
Sara' mica che gli interessi economici dei colossi del sistema industriale-economico non sono interessati a promuoverne la larga diffusione, che in un lustro potrebbe davvero dimezzarne il costo?? E gia', Megan Gayle mica pubblicizza pannelli fotovoltaici, no? Ma intanto la Siemens, che produce milioni di cellulari, pubblicizza i suoi prodotti, ma tra questi esistono anche i pannelli FV: qualcuno si ricorda di avere mai visto la pubblicita' dei pannelli FV Siemens?

E' chiaro che tutto questo fatto dell'alto costo dei pannelli e' SOLO motivato da ragioni speculative ed industriali: nemmeno ora che il petrolio costa 70 verdoni al barile si sta facendo qualcosa al riguardo, piuttosto si pensa a riattivare Caorso. Io non trovo una singola spiegazione sul perche' realmente un pannello FV debba costare quanto un televisore CRT. E' solo per ritardare il piu' possibile l'avvento di questa tecnologia che questo accade, un po' come qualche anno fa per i films in DVD.

*Vorrei anche ricordare che i pannelli in silicio amorfo producono energia solare -limitata,ovvio, persino di notte, per quanto possa sembrare strano.*

Auspicio finale: l'unica speranza per il decollo definitivo del FV e' che la Cina decida che e' l'ora di smettere con il carbone e costruire invece qualche miliardo di pannelli l'anno; allora vedremo presto come realmente i costi possono essee abbattuti in brevissimo tempo: e speriamo di averne, perche' per la fine dell'anno il petrolio stara' gia' a circa 80 verdoni al barile..

saluti

Stefano Mencarelli 07.10.05 17:28| 
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per Emilio da Zena

Beh, 2 cose al riguardo del solare.

-primo: io non sono affato d'accordo con il discorso sulla durata e l'efficienza del sistema FV verso il solare termico. Chi dice che il solare "termico" dura 100 anni e quello FV 15??
Lo provi se ne e' in grado.

Quello che so io e' che i primi impianti solari termici sono una realta' dagli anni settanta o giu' di lì, ebbene questa prima generazione era costruita con materiali un tantino "debolucci" e stranamente non duravano a lungo (leggi gelate etc.) e pesavano non propriamente poco (per le strutture dei tetti).
Così non hanno avuto un "grandissimo" successo, nonostante la pubblicita' del mondo post-crisi energetica. Dovrei invece creder adesso che un sistema termico "moderno" garantisca 100 anni di funzionamento? Ma davvero? Quello che avevamo noi si ruppe definitivamente dopo meno di 3. La tecnologia sara' migliorata, ma ..
Intanto, la mia calcolatrice TI ad energia solare funziona ancora magnificamente, ha 20 anni e persino con un UNO dei sui 6 pannelli solari, e' ancora in grado di funzionare in un giorno NUVOLOSO come questo. E tra cento anni? Io credo che potrebbe ancora dire la sua. Nel frattempo, quante pile sono state risparmiate? quante calcolatrici a pile si sono rotte per incidenti? Tante, molte delle quali comprate molto dopo questa ,magnifica ultrapiatta degli anni ottanta.

Così Mr. da Zena, io sarei piuttosto protendente a credere che siano i pannelli termici a durare MENO dei FV.
La sua considerazione sulla percentuale di efficenza maggiore e' un numero, e soltanto quello: e' come dire che un ciclista e' piu' efficente energeticamente di un aereoplano.
Con l'acqua calda pero' ci puoi fare proprio poco, con l'elettricita' quello che vuoi.
Comunque, se brevetta una calcolatrice ad acqua calda, ce lo faccia sapere. Potrei sempre apprezzare l'idea.

Stefano Mencarelli 07.10.05 17:06| 
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Caro Beppe, ho letto il tuo articolo sui tetti fotovoltaici.
Secondo me c'è una significativa differenza tra il calcolo da te effettuato e questo che ti sottopongo.
Leggendo infatti un articolo sul sito www.enel.it mi sembra di aver capito che l'ENEL ti paga solo la differenza tra quello che hai prodotto in termini di energia e quello che hai consumato. Quindi il calcolo da te effettuato dovrebbe essere modificato nel seguente modo:
"Supponendo un impianto che produca 2600 Kwh/anno e supponendo un consumo di X watt"
(2600 - X) * 0,445 è la somma che ti paga ENEL;
X * 0,18 è la somma da te risparmiata; dunque il tuo guadagno è dato dalla somme dei due importi. Nel mio caso (con un consumo di circa 2.300 Kwh/anno), dovrei spendere € 15.000 per un impianto (con produzione di circa 2.600 Kwh/anno) per un guadagno annuale di circa € 547.
In pratica dopo 20 anni (tempo dell'incentivo) non sono riuscito nemmeno a ripagare l'impianto.

In questo modo sembra che prima di affrontare l'investimento bisognerebbe farsi bene i conticini non trovi ?

Ciao e a presto, Fausto

Fausto Ciamillo 07.10.05 13:30| 
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Io sono stato a Roma, a vedere la manifestazione IDROGENO EXPO 2005
La cosa che mi ha colpito di più, è il fatto che li c'era un auto a idrogeno con tanto di distribuitore già realizzati, aspettano solo di essere usati. Ho parlato con il responsabile della ditta che ha costruito questi prototipi, e mi ha detto che se l'Italia approvasse la legge che per adesso vieta in qualunque modo l'uso dell'IDROGENO, nel giro di 1 anno riuscirebbero a fornire tutta l'italia di questi distribuitori che devono solo essere attaccati alla presa elettrica, ovviamento meglio se l'energia elettrica venisse prodotta da impianti solari, eolici, geotermoelettrici, ecc. ecc., eppure si parla di pericolosità immense da parte di case automobilistiche come la BMW, HONDA che si dice abbiano formato un accordo per cercare un modo di produzione sicuro che ancora non hanno trovato.
Ora, a sentire il responsabile sopradetto, sembra che il loro impianto sia molto sicuro, e che è molto più pericoloso un impianto a metano, forse qualcosa mi sfugge?

Santi Pietro Commentatore in marcia al V2day 06.10.05 21:57| 
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volevo informazioni sui costi di istallazione e manutenzione di un impianto fotovoltaico da 2 Kw
grazie

Mariano Lanzuise Commentatore in marcia al V2day 05.10.05 19:49| 
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Se veramente lo Stato avesse a cuore il bene della gente, avrebbe creato un incentivo ai progettisti (ho chiesto ad alcuni e tutti mi hanno detto ...."lascia stare tutte cazzate"...ed in piu' l'annullamento dell'Iva sull'impianto. Non ho finito, 15.000 euro per chi si sta facendo la casa al mondo d'oggi con il caro EURO, sono veramente tanti. Perche' lo Stato, visto che e' un bene per tutti non copre parte della spesa? Al posto di spendere soldi in "cazzate" come ad esempio quelle che ho visto in Val d'Aosta quest'estate, bagni per handicappati in rifugi alpini a 2800 metri di quota, raggiungibili solo a piedi. Tutto rispetto; se un handicappato riesce ad arrivarci, credo proprio che quei 45 cm di altezza water non gli facciano proprio paura. Senza parlare delle altre migliaia di tonnellate di "cazzate". Ciao e complimenti Beppe.

Mauro Bricolo 05.10.05 18:35| 
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Se ho ben capito chi il fotovoltaico lo ha già, non potrà usufruire degli incentivi. Io ci ho creduto veramente, ma economicamente è stata una vera fregatura, l'installazione mi è costata 12000€,per 1Kwp,di cui 5600€riborsati dalla Regione, produce ca.1300Kw l'anno, percui per ammortizzare l'impianto dovrò aspettare circa 25anni, con tutto il tempo che oltretuttto ho perso,per riuscire ad avere tutti i permessi, potessi tornare indietro non deciderei per il fotovoltaico.

ciulli caterina 04.10.05 22:43| 
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Caro Beppe,
ho letto il tuo articolo sul fotovoltaico, per me molto interessante e...

Forse, dico: forse, devi aver fatto un piccolo sbaglio nei calcoli... Infatti, quando fai il calcolo per il rientro dell'investimento fatto, a mio parere non sarebbe lecito aggiungere ai 1.170 Euro derivanti dalla vendita al fornitore dell'energia elettrica che "tu" produci quella che guadagneresti se non la consumassi(470 Euro). In sostanza: l'energia che produci nel tuo impianto da "2 Kwh o kWp" che siano o la consumi o la vendi o entrambe ma facendondo in modo di non consumarne di PIU' di quella che hai prodotto. O sbaglio...?!?

La questione è spiccata alla mia attenzione perchè ho fatto anche io i miei buoni calcoletti per un impianto da 20 KWp e mi sono accorto che(anche attualizzando i costi futuri), l'"investimento" non rientrerebbe prima dei 16-18 anni, il che sarebbe un vantaggio se non si dovesse anticipare tutto l'impianto(anche a rate...) con evidenti incertezze sul futuro recupero del denaro. In sostanza mi sono accorto di questo: l'investimento per la messa in opera di un impianto fotovoltaico è assolutamente sconveniente a meno che lo Stato non decida di sovvenzionare di nuovo a fondo perduto il tutto(almeno del 50%, s'intende...). Ma questa è un'altra storia...

Grazie di tutto e... Al prossimo commento.
Ciao.
G.

Giovanni Latorre Commentatore in marcia al V2day 03.10.05 18:41| 
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Qualcuno di Voi potrebbe delucidarmi un po' sulla fusione fredda?
Esiste veramente o è stata una bufala?
Grazie a chiunque di Voi mi risponde.

Santi Pietro Commentatore in marcia al V2day 01.10.05 19:20| 
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Oggi, sabato 24 settmbre, ho firmato un contratto per l'installazione di un sistema fotovoltaico sulla mia abitazione per la produzione di 1KW, non sarà molto ma bisogna pure iniziare con le energie rinnovabili, grazie Beppe Grillo.

Paolo Vianello 24.09.05 22:36| 
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Volevo installare un impianto fotovoltaico nella casa di abitazione, mi è stato risposto che non è conveniente perché il costo è alto e non ripaga il risparmio energetico.
Cosa ne pensate?

SPALVIERI CAROLINA 24.09.05 08:58| 
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Rispondo a Mauro Morganti.

Il mio discorso è riguardo l'energia impiegata nell'ambito abitato: l'impiego di energia da fonte solare in sostituzione dell'energia proveniente da altre fonti.
Ciò significa che la conversione di energia solare sia auspicabile ma non necessariamente per la produzione di energia elettrica. Anzi: considerato che in estate la climatizzazione avvenga per via elettromeccanica (compressore), sarebbe più interessante l'impiego di "gruppi chiller" che dal calore generano freddo.

In altre parole, con un esempio "invernale":
1) Quanta energia elettrica impiego per illuminare una COOP?
2) Quanta energia elettrica impiego per gli apparecchi in funzione in una COOP?
3) Quanta energia mi occorre per il riscaldamento della stessa COOP?

Nel sopra citato "esempio COOP" notiamo che la grande richiesta energetica sta nel riscaldamento (punto 3), sebbene questo non sia prodotto da fonte elettrica.
Ora, se ho un'area disponibile per attingere energia solare, farò meglio a indirizzarmi verso l'elettrico o verso il termico, per abbassare i consumi energetici "convenzionali" richiesti dalla mia COOP?
Ecco come la differenza fra un 79% e un 15% di rendimento sia importante nell'impiego di quell'area insolata.
Per quanto riguardi la stagione estiva, ci riferiremo ai sopra citati "gruppi chiller".

Il rendimento nella catena di conversione da solare termico a elettrico implica sistemi relativamente complessi e con rendimenti ancora da ottimizzare ma, in ogni caso, sempre inferiori alla suddetta applicazione termica diretta sopra citata.


A me risulta che i pannelli fotovoltaici si degradino nell'uso, contrariamente ai convertitori solari termici. E ciò dipende dai materiali impiegati: non trovo menzione scientifica dichiarante che una parabola di acciaio con un tubo nel fuoco abbia una vita sette volte inferiore al miglior FV, anzi, si trova documentazione - nelle pubblicazioni scientifiche - del contrario.


Ringrazio per l'attenzione.

Emilio da Zena 23.09.05 14:38| 
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Per Emilio da Zena

A parte che il Conto Energia per ora non si applica che al Fotovoltaico...
Comparare un rendimento del 70% termico da solare termico a un 12 - 15% elettrico non mi pare chiarisca molto le idee. I pannelli termici sono ottime soluzioni, a costo basso per produrre acqua sanitaria e aiutare il riscaldamento (in Grecia l'80% delle case ha il suo bel pannellino sul tetto). E allora ? Fanno una cosa del tutto diversa dal produrre energia elettrica.
Intendiamoci, sono ottimi e consentono buoni risparmi, ma per l'obiettivo di creare la famosa "produzione sostenibile" non servono a un emerito tubo.
Discorso diverso per il solare termico per produzione elettrica (dischi concentratori e motori stirling o turbine, concentratori lineari a alta temperatura, sistemi fresnel, ecc.) tutte tecnologie molto promettenti, ma ancora non commercializzate. Quando lo saranno, e ci siamo quasi, saranno un ulteriore spinta verso la produzione energetica diffusa da solare... ottimo, ma certo non in antagonismo al fotovoltaico.
Dire poi che il solare termico dura 100 anni e il fotovoltaico 15 è del tutto falso... semmai è vero l'esatto contrario.

Mauro Morganti 22.09.05 01:06| 
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Da Matteo Martini:
" In Germania il fotovoltaico ha ottenuto un boom

Ma dove?
Saranno passati dallo 0,001% all' 1% di energia prodotta con solare sul totale
Chiamalo " boom ".. "

Beh, se fossero passati dallo 0,001% all'1% avrebbero aumentato di 1000 volte le installazioni... sarebbe un miracolo più che un boom :p
Seriamente, (visto che ci sono cose più importanti che non il boom tedesco da discutere) la legge sul Conto Energia in Germania ha aumentato di molto la quota di impianti FV. Certo resta una quota minima dell'intera produzione energetica, ma finchè non si crea un mercato, una richiesta sostenuta, le aziende non investono e i prezzi restano alti.
Il solare (e l'idrogeno da solare) sono il futuro. Certo non è vicino questo futuro e per ora serve petrolio, gas, carbone e nucleare. Ma film sottili e celle organiche promettono costi dimezzati nel giro di un paio d'anni e probabilmente ridotti di un fattore 10 in altri 5.
Quando i costi di impianto saranno a questo livello produrre energia diventerà una normale attività di molti privati cittadini e cambierà radicalmente la società (niente più necessità di posto di lavoro garantito a vita e niente più cortei di precari... che liberazione!)
Nel frattempo occorre che qualcuno (lo stato e gli enti locali) incentivi chi vuole investire e occorre qualcuno che investa in queste soluzioni. Oppure ci si può affidare alla solita demagogia dell'andare a piedi che fa bene alla salute... aspettando la ripresa economica :p

Mauro Morganti 22.09.05 00:49| 
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Buongiorno a tutti,
intendo aggiungere un commento sul tema "energia fotovoltaica".
Mi permetto pero' prima di esprimere la mia massima ammirazione per beppe: l'unica persona negli ultimi anni che abbia sentito parlare di "politica", si politica, ma quella vera, quella pura, quella "etimologica" che si interessa della polis e dei polites!!!
sono un ingegnere che, per passione e per lavoro, si occupa di produzione di energia da cogenerazione o da fonti rinnovabili; la novita' positiva ultima nel settore riguarda il fotovoltaico: finalmente incentivi intelligenti!
in merito all'installazione del fotovoltaico (sto' facendo domanda per circa 8 potenziali impianti) chiedo gentilmente se qualcuno di voi ha notizie certe su quelle che sono le autorizzazioni necessarie all'installazione dell'impianto, sia esso concepito su un tetto oppure in un campo non edificabile, un terreno agricolo insomma. cio che nessuno mi sa dire, nemmeno le amministrazioni comunali locali, sono proprio i permessi, le autorizzazioni, insomma l'iter autorizzativo per un impianto fotoviltaico.
in poche parole la presente e' anche per sottolineare che spesso mancano le politiche di incentivazione, qualora siano presenti talvolta gli iter autorizzativi sono complessi e non si trovano referenti che si assumano la responsabilita' di una decisione....insomma le difficolta' sono molte ma chi ci crede, e mi metto in prima fila, non si arrende, MAI!!

aggiungo, per dimostrare quanto io creda in questo tipo di produzione di energia, che a casa mia, in fase di ristrutturazione, sto adottando completamente a mie spese (haime alte e con mutui sui mutui) tecnologie come caldaia a condensazione, pannelli solari e termocamino; raffrescamento con acqua di pozzo e deumidificatori; produzione di energia elettrica con fotovoltaico; recupero dell'acqua piovana e riutilizzo della stessa.

grazie per l'attenzione e per eventuali aiuti.

paolo galasso

paolo galasso 21.09.05 13:38| 
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Discussione

Buongiorno a tutti,
intendo aggiungere un commento sul tema "energia fotovoltaica".
Mi permetto pero' prima di esprimere la mia massima ammirazione per beppe: l'unica persona negli ultimi anni che abbia sentito parlare di "politica", si politica, ma quella vera, quella pura, quella "etimologica" che si interessa della polis e dei polites!!!
sono un ingegnere che, per passione e per lavoro, si occupa di produzione di energia da cogenerazione o da fonti rinnovabili; la novita' positiva ultima nel settore riguarda il fotovoltaico: finalmente incentivi intelligenti!
in merito all'installazione del fotovoltaico (sto' facendo domanda per circa 8 potenziali impianti) chiedo gentilmente se qualcuno di voi ha notizie certe su quelle che sono le autorizzazioni necessarie all'installazione dell'impianto, sia esso concepito su un tetto oppure in un campo non edificabile, un terreno agricolo insomma. cio che nessuno mi sa dire, nemmeno le amministrazioni comunali locali, sono proprio i permessi, le autorizzazioni, insomma l'iter autorizzativo per un impianto fotoviltaico.
in poche parole la presente e' anche per sottolineare che spesso mancano le politiche di incentivazione, qualora siano presenti talvolta gli iter autorizzativi sono complessi e non si trovano referenti che si assumano la responsabilita' di una decisione....insomma le difficolta' sono molte ma chi ci crede, e mi metto in prima fila, non si arrende, MAI!!

aggiungo, per dimostrare quanto io creda in questo tipo di produzione di energia, che a casa mia, in fase di ristrutturazione, sto adottando completamente a mie spese (haime alte e con mutui sui mutui) tecnologie come caldaia a condensazione, pannelli solari e termocamino; raffrescamento con acqua di pozzo e deumidificatori; produzione di energia elettrica con fotovoltaico; recupero dell'acqua piovana e riutilizzo della stessa.

grazie per l'attenzione e per eventuali aiuti.

paolo galasso

paolo galasso 21.09.05 13:37| 
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Buongiorno a tutti,
intendo aggiungere un commento sul tema "energia fotovoltaica".
Mi permetto pero' prima di esprimere la mia massima ammirazione per beppe: l'unica persona negli ultimi anni che abbia sentito parlare di "politica", si politica, ma quella vera, quella pura, quella "etimologica" che si interessa della polis e dei polites!!!
sono un ingegnere che, per passione e per lavoro, si occupa di produzione di energia da cogenerazione o da fonti rinnovabili; la novita' positiva ultima nel settore riguarda il fotovoltaico: finalmente incentivi intelligenti!
in merito all'installazione del fotovoltaico (sto' facendo domanda per circa 8 potenziali impianti) chiedo gentilmente se qualcuno di voi ha notizie certe su quelle che sono le autorizzazioni necessarie all'installazione dell'impianto, sia esso concepito su un tetto oppure in un campo non edificabile, un terreno agricolo insomma. cio che nessuno mi sa dire, nemmeno le amministrazioni comunali locali, sono proprio i permessi, le autorizzazioni, insomma l'iter autorizzativo per un impianto fotoviltaico.
in poche parole la presente e' anche per sottolineare che spesso mancano le politiche di incentivazione, qualora siano presenti talvolta gli iter autorizzativi sono complessi e non si trovano referenti che si assumano la responsabilita' di una decisione....insomma le difficolta' sono molte ma chi ci crede, e mi metto in prima fila, non si arrende, MAI!!

aggiungo, per dimostrare quanto io creda in questo tipo di produzione di energia, che a casa mia, in fase di ristrutturazione, sto adottando completamente a mie spese (haime alte e con mutui sui mutui) tecnologie come caldaia a condensazione, pannelli solari e termocamino; raffrescamento con acqua di pozzo e deumidificatori; produzione di energia elettrica con fotovoltaico; recupero dell'acqua piovana e riutilizzo della stessa.

grazie per l'attenzione e per eventuali aiuti.

paolo galasso

paolo galasso 21.09.05 13:36| 
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Sono un progettista di frigoriferi ecologici, senza motore e funzionanti a GPL o Metano.Mi interessa sviluppare questa tecnologia, non ne ho le possibilità economiche, mi sono informato e non ci sono finanziamenti che mi possono aiutare in questa cosa. Chi mi sa dare qualche indicazione in proposito?

Tiziano Luoni 17.09.05 18:09| 
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Per Mauro Morganti
" In Germania il fotovoltaico ha ottenuto un boom "

Ma dove?
Saranno passati dallo 0,001% all' 1% di energia prodotta con solare sul totale
Chiamalo " boom "..

matteo martini 11.09.05 10:01| 
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Ciao Beppe e a tutti Voi. Io lavoravo nella progettazione edile. Sono anni che sostengo che si può costruire rispettando di più l'ambiente con conseguente risparmio dei nostri dindini.
Il fotovoltaico costa ancora troppo ma se non cominciamo da qualche parte... Perchè una legge non obbliga gli enti pubblici a dotare i propri edifici di questo genere di accorgimenti (pannelli solari, fotovoltaici, cisterne per recuperare l'h2o piovana): TANTO LI PAGHEREMMO ANCORA NOI!!!! Mi sai dire perchè nel 2005 innaffiamo ancora il giardino o usiamo per lo sciacquone del WC acqua potabile anzichè quella meteorica?????????????
Sai che forse in Parlamento, l'unica che ci rappresentava degnamente, forse, era proprio Cicciolina?!
Un salutone

Massimo Bonetti 09.09.05 15:56| 
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Per quanto riguarda l'energia eolica vorrei segnalarvi un articolo del wwf all'indirizzo http://www.wwf.it/ambiente/earthpolicy/energiaeolica.asp.

E dire che ovunque, soprattutto nelle scuole viene diffusa l'idea che l'energia eolica e le altre energie pulite siano solo uno spreco di denaro.
Quest'anno invece nelle scuole é stata fatta un'incredibile propaganda a favore dell'energia nucleare.
Dico questo perché ho finito quest'anno il liceo e come maturando mi sono dovuto sorbire un sacco di idiozie.

Francesco Tormene 08.09.05 17:51| 
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E veramente scandaloso , da parte d'alcuni politici,di non permettere l'utilizzazione ,dell'ecodiesel.
Ciò nondimeno , sono fiducioso che tutto sia quantomeno , al più presto , per il bene dei nostri polmoni , reso lecito , dalle occulte potenze lobistiche del petrolio .
Qualcuno sà dirmi se in italia , si muove qualche cosa in questa direzione?
Certo siamo anni luce , dietro la Germania !

pietro avola 07.09.05 18:49| 
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Ciao Beppe...
... sono un ingegnere meccanico, neolaureato, e come tesi ho portato avanti degli studi sulla realizzazione di un impianto eolico ( progetto e realizzabilità economica).
Non so se ne avete già parlato qui sul blog, comunque anche quello è un campo interessante, dai dati stimati a dicembre dell'anno scorso, solo la Germania copre circa il 40% del fabbisogno elettrico nazionale da Energia Eolica.
Altri paesi come la Danimarca , hanno intere Isole che si alimentano completamente da impianti eolici.
Ora non so recentemente come è andata a finire una vicenda su NUMEROSI IMPIANTI EOLICI IN SARDEGNA la cui costruzione è stata improvvisamente interrotta l'anno scorso dal presidente della regione sarda, quando ANCORA NON RIENTRIAMO NEI PARAMETRI DEL PROTOCOLLO DI KYOTO. Voi ne sapete qualcosa o , ne avete già parlato da qualche parte?

ciao a tutti!

Vittorio Famularo 06.09.05 00:31| 
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Errata corrige al mio precedente commento:

=============================================
Rispondo a BEDO:
vediamo i rendimenti delle conversioni energetiche:
- fotovoltaico minore del 20%;
- termico maggiore del 70%.
=============================================

Non avevo considerato che i segni "minore" e "maggiore" siano riservati ai tag.

Grazie.

Emilio da Zena 05.09.05 23:15| 
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ho intenzione di costruire un villino con falda esposta a sud in cui posso inserire almeno 20 m qadri di fotovoltaici. Ho calcolato la possibilità di ammortizzare l'impianto in oltre
10 anni (troppi). Il petrolio farà salire del 6% il costo del kwh; l'Enel aumenterà della stessa percentuale il compenso al kwh da me prodotto
o, come spesso capita, furbescamente lo lascerà ai 0,44 euro previsti dal decreto?

umberto vergani 05.09.05 10:35| 
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Ciao a tutti e ciao a te Beppe.

Ti ho sentito su radio Dj nello spazio del trio medusa a mezzogiorno, lì hai parlato di questo Blog, che poi ho scoperto.

Veramente interessante.
Questo argomento poi mi ha preso in modo particolare. Mi sto leggendo tutti gli interventi.

Ma mi pongo un quesito: chi ha detto che l'enel pagherà sempre 0,45 a kw ?
Basta che si dica: non ci sono più soldi, da oggi i kw verrano comprati da Enel allo stesso prezzo di vendita al privato (per esempio 0,18 per intenderci). E a quel punto che si fà? si ridanno in dietro i pannelli ?

Questo per dire quanto può valere un simile investimento dal punto di vista "economico" e non ambientale.

Beppe chiedo un altra cosa:
Perchè qualcuno del tuo staff non si occupa di intervenire nel blog?
Darebbe un bel valore aggiunto a tutta la discussione, che così com'è non è altro che un monologo unilaterale sulle tue affermazioni.
Un tuo intervento (o del tuo staff) sarebbe fondamentale.

Ciao e grazie per quello che fai.

devid bavutti 04.09.05 16:06| 
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Ciao a tutti,
volevo segnalarvi che abbiamo appena terminato la messa in produzione di un impianto fotovoltaico da 1.722 Wp nella nostra azienda, aderendo 2 anni or sono al bando "10000 tetti fotovoltaici" della Provincia di Milano.
L'impianto ci consente di essere autonomi dal punto di vista energetico ed è bellissimo sapere che il computer da cui sto scrivendo ora viene alimentato dal sole che vedo guardando fuori dalla finestra.
Chi volesse maggiori informazioni circa il funzionamento e le caratteristiche dell'impianto può trovare una scheda tecnica al seguente URL:
http://www.infoproget.com/home/Fotovoltaico/fotovoltaico.htm


Stiamo inoltre studiando un sistema di pubblicazione su web della produzione dell'impianto in tempo reale. Quando lo avremo realizzato vi darò segnalazione del link.

Saluti a tutti

Leo

Leonardo Benaglia 02.09.05 11:45| 
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Ciao a tutti,
volevo segnalarvi che abbiamo appena terminato la messa in produzione di un impianto fotovoltaico da 1.722 Wp nella nostra azienda, aderendo 2 anni or sono al bando "10000 tetti fotovoltaici" della Provincia di Milano.
L'impianto ci consente di essere autonomi dal punto di vista energetico ed è bellissimo sapere che il computer da cui sto scrivendo ora viene alimentato dal sole che vedo guardando fuori dalla finestra.
Chi volesse maggiori informazioni circa il funzionamento e le caratteristiche dell'impianto può trovare una scheda tecnica al seguente URL:
http://www.infoproget.com/home/Fotovoltaico/fotovoltaico.htm


Stiamo inoltre studiando un sistema di pubblicazione su web della produzione dell'impianto in tempo reale. Quando lo avremo realizzato vi darò segnalazione del link.

Saluti a tutti

Leo

Leonardo Benaglia 02.09.05 11:42| 
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Ciao a tutti,
volevo segnalarvi che abbiamo appena terminato la messa in produzione di un impianto fotovoltaico da 1.722 Wp nella nostra azienda, aderendo 2 anni or sono al bando "10000 tetti fotovoltaici" della Provincia di Milano.
L'impianto ci consente di essere autonomi dal punto di vista energetico ed è bellissimo sapere che il computer da cui sto scrivendo ora viene alimentato dal sole che vedo guardando fuori dalla finestra.
Chi volesse maggiori informazioni circa il funzionamento e le caratteristiche dell'impianto può trovare una scheda tecnica al seguente URL:
http://www.infoproget.com/home/Fotovoltaico/fotovoltaico.htm
Stiamo inoltre studiando un sistema di pubblicazione su web della produzione dell'impianto in tempo reale. Quando lo avremo realizzato vi darò segnalazione del link.

Saluti a tutti

Leo

Leonardo Benaglia 02.09.05 11:39| 
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Rispondo a BEDO:
vediamo i rendimenti delle conversioni energetiche:
- fotovoltaico 70%.

Vediamo i costi:
- fotovoltaico senza accumulatori (batterie piombo) 5 Euro/Wp;
- termico senza accumulatore (serbatoio) 2 Euro/Wp.

Vediamo la vita media:
- fotovoltaico (rendimento non inferiore al 50%) 15 anni;
- termico > 100 anni.

La conversione da energia solare in elettrica è una grande ambizione che, come si vede sopra, si paga salata in termini di avviamento, manutenzione e rendimento, tant'è che i governi sono costretti a sovvenzioni, per incentivarne l'installazione. In effetti, il FV non si ammortizza mai.
Il "solare termico", differentemente, non fornisce energia elettrica ma termica. Si deve riflettere sul fatto che una grandissima parte dell'energia non è richiesta dalla lavatrice, dal frullino, dal televisore, dal computer o dall'illuminazione, ma dalla climatizzazione dell'ambiente dove le persone stazionano; e quest'energia viene generalmente NON da fonte elettrica, ma da combustibile.
Prendiamo, per esempio, un centro commerciale. Hai mai notato quegli enormi cassoni sul tetto? Sono i "condizionatori" per fare caldo in inverno e fresco in estate. E consumano come locomotive. Il solare termico ha raggiunto un livello tale di ottimizzazione che si possono addirittura installare dispositivi economici continuando a risparmiare enormemente rispetto al FV; inoltre, l'integrazione di un sistema di conversione solare-termico (oltre a richiedere un'area tipicamente quattro volte inferiore rispetto al FV) in un sistema preesistente di climatizzazione - alberghi, ospedali, scuole, centri commerciali, industria, grandi condomini, ecc. ecc. - porterebbe ad un abbattimento dei consumi di combustibile davvero impensabile.
Se in tutte queste realtà si installasse un sistema integrativo solare termico avremmo cifre di gigawatt/giorno risparmiati, oltre ad un fortissimo abbattimento dell'inquinamento. Ma la cosa che convince di più è che senza sovvenzioni il costo di un sistema integrativo solare di questo tipo si ammortizza - senza sovvenzioni di sorta - in pochissimi anni: meno di sette.

Ma cos'è quindi il solare termico?
Non sono altro che i buoni, vecchi pannelli solari con i tubi dentro. Oggi indubbiamente sempre più perfezionati, certo, ma la sostanza non cambia.
Per avere fresco dal sole (conversione con un gruppo "chiller") potrebbe essere preferibile l'installazione di parabole solari (dipende molto dalla posizione geografica) e qui l'argomento va più sullo specialistico, ma il discorso non cambierebbe: l'integrazione in un sistema preesistente è una cosa da valutare tenedo soprattutto presente che il FV, alla fine, è un convertitore che costa più di quanto renda e, oltretutto, ingombra.

Un discorso diverso è l'integrazione nella progettazione del nuovo: è essenziale investire in coibentazione, argomento che propone risparmi incredibili con un costo iniziale ben definito, fisso e, soprattutto, molto basso.

In rete, a volersi perdere, frasi chiave (virgolettate o meno) come "pannello solare termico" "parabola solare" "parabolic trough" "chiller cooling system" "chiller sistema di raffreddamento" e via così, sono un ottimo punto di partenza per poi collegarsi a più realtà che trattano, commerciano e studiano l'argomento.

Chiosa: chiediamoci di quanta energia necessitiamo per vivere quando non ci spostiamo ma, soprattutto, chiediamoci quale tipo di energia richiediamo.
Non esiste solo la richiesta "elettrica".

Grazie dell'interessamento.

Emilio da Zena 01.09.05 16:25| 
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A PROPOSITO DI ENERGIA, VISTO I COSTI DEL GASOLIO, HO PROVATO A SEGUIRE I LIMITI DI VELOCITA' SU STRADE, AUTOSTRADE, TANGENZIALI....CON UNA MONDEO DEL 2001, CHE MI E' STATA VENDUTA COME CONSUMANTE UN LITRO OGNI 15 KM., STO RIUSCENDO (ANDANDO "PIANINO" ) A PERCORRERE 20 ( !!! ) KM AL LITRO. E CONSUMO POCO ANCHE FRENI E GOMME.
PROVIAMO IN TANTI A PARTIRE PRIMA PER AVERE MENO FRETTA E METTERLO IN TASCA A bush E TUTTI I "SIMPATICI" DELINQUENTI CHE CI SFRUTTANO PER LA COMODITA' DELL'AUTO ?
UN'ALTRA IDEA : PERCHE' BEPPE E NANNI NON SI CANDIDANO PER GUIDARE 2 MINISTERI DAL 2006 ??
VA BENE, NON E' IL MESTIERE CHE HANNO SCELTO E PER IL QUALE LI AMIAMO, MA ALMENO POTREMMO SENTIRE COSE VERE, IDEE, INTELLIGENZA.
POTREMMO RI-DIRE : NON E' MAI TROPPO TARDI.
SONO (SIAMO ?) STANCO (STANCHI ?)DEI castelli,cè,bondi,borghezio,calderoli,schifani,gasparri,rutelli,d'alema,speroni....CHE OLTRE AD ESSERE UN INSULTO PER L'UMANITA', CI DEPAUPERANO DI TUTTO !!!!

Claudio Cavana 01.09.05 15:21| 
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X Emilio Zena:
Puoi essere più preciso e spiegarci di che cosa si tratta, ho cercato tutti i tuoi post ma ho trovato solo che tu menzioni questo sistema alternativo, ma non ho trovato alcuna spiegazione ne link che rimandino ad essa.
Grazie 1000

Luca Bedin "BEDO" 01.09.05 14:17| 
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caro Beppe ho letto circa il nuovo decreto legge che sta' per essere approvato sulla produzione di energia solare e sicuramente e' molto interessante, ma come al solito solo per quelle persone che hanno una certa liquidita', mentre cittadini comuni che vivono con stipendi modesti(parlo anche di quelle famiglie dove entrano in casa due stipendi da dipendenti statali o operai , circa 2000/2400 euro, considerate dal nostro Stato benestanti) puo' essere pesante o impossibile pagare cifre intorno ai 15000 euro per un impianto che si ripagherà in circa nove anni. Ciò sperando che in tutto questo tempo funzioni tutto come si deve e che le regole stabilite non vengano stravolte da condizioni che si possono verificare con il passare deglia anni.Questo per dire comunque che è importante che qualcosa si muova, ma potrebbero esserci accordi diversi tra utente e gestore dell'energia, dove vi sia un profitto per entrambi fermo restando la cosa più importante che uno stato dovrebbe perseguire e cioè la diminuzione dell'inquinamento per una migliore vivibilità . Esistono nel nostro territorio moltissime case di proprietà dove poter sfruttare la copertura oppure per chi lo possiede (e non sono pochi) il giardino o in alternativa spazi liberi a volte non usati ,dove tramite accordi con il gestore potrebbero essere installati degli impianti solari da 3o4 kw dove il propritario dell'immobile, che sia abitazione o giardino possa usufriure della metà dell'energia prodotta mentre quella in eccedenza e quella dell'altra metà dell'impianto l'enel puo' prendersela senza dover niente al proprietario. otterremmo due scopi e cioè il primo si impegna a cedere parte della sua proprietà al gestore per una durata ipottizzabile di circa 15 anni, ma garantendosi una quantità di energia che può soddisfare in larga parte le esigenze di una abitazione di una famiglia tipo(tre persone) senza andare incontro a spese aggiuntive, mentre l'enel recupera il costo dell'impianto vendendo l'energia prodotta dai pannelli messi sulla nostra proprietà in misura della metà del potenziale montato più quella da noi NON consumata ma prodotta dall'altra metà dell'impianto. I soldi necessari potrebbero essere recuperati da quelli stanziati per la conversione di centrali già esistenti o da quello che vorrebbero spendere per costruire nuove centrali e come hanno già fatto trapelare "nucleari". Spero di essere stato chiaro e nel ringraziare ti saluto

stefano paolicchi 01.09.05 02:06| 
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1) Il Sig. Grillo installa il fotovoltaico;
2) il Sig. Grillo nota che non è proprio la soluzione ottimale;
3) il Sig. Grillo, sul suo blog, consiglia caldamente il fotovoltaico.

Non ho capito su quale di questi tre punti il Sig. Grillo abbia ragione, Sig. Resto Anonimo.

Il libro da Lei suggeritomi non l'ho letto; Le chiedo, quindi, se parla di fotovoltaico come miglior soluzione.

Grazie.

Emilio da Zena 29.08.05 08:44| 
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Emilio da Zena ti suggerisco una lettura molto interessante completa e soprattuto "semplice" sull'argomento... si chiama "La fine del petrolio" di Ugo Bardi insegnate di fisica all'universita di Firenze... forse capirai che Beppe anche stavolta (pur essendo solo un comico!!!) ha effettivamente ragione. Grazie ciao

Resto Anonimo 28.08.05 16:59| 
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Leggete cosa dice il Sig. Grillo nella sua introduzione al libro di Maurizio Pallante, riguardo l'energia.

"...Ho sperimentato le fonti alternative installando pannelli fotovoltaici per una potenza di 5 kw e mi sono reso conto che con questa tecnologia siamo distanti da una minima autosufficienza. Invece col solare termico siamo già a buon punto..."

Ciò che - in ordine cronologico - ho capito io:
1) Il Sig. Grillo installa il fotovoltaico;
2) il Sig. Grillo nota che non è proprio la soluzione ottimale;
3) il Sig. Grillo, sul suo blog, consiglia caldamente il fotovoltaico.

Sono sicuro: mi sfugge qualcosa.
Ma, d'altra parte - caso strano - allo staff del Sig. Grillo non parrebbe importare nulla della mia proposta di un sistema energetico solare con un rendimento del 400% rispetto al FV (solare termico) e di costi inferiori (si ammortizza - senza necessità di interventi statali - in meno di otto anni).

Link all'introduzione:
http://www.sidoli.org/documenti-introduzione-di-beppe-grillo-al-libro-un-futuro-senza-luce-come-evitare-il-black-out-senza-costruire-nuove-centrali-di-maurizio-pallante.html

Grazie per l'attenzione.

Emilio da Zena 28.08.05 16:51| 
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Nel nostro condominio, una torre di 18 piani, avevamo già da tempo pensato di installare dei pannelli solari sull'attico. L'obiettivo è quello di sostenere i costi dell'illuminazione negli spazi comuni.
Sicuramente ne parleremo alla prossima riunione di condominio.

michele martelli 28.08.05 06:09| 
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vercelli....
gentile staff,vorrei sapere se e'possibile,visto il mio interesse ma la grande ingnoranza in materia....,i requisiti minimi necessari per telefonare e navigare con skype voip(computer,quale tipo di windows,accessori), e dove si acquista il favoloso telefonino.....
inoltre,se non reco troppo lavoro allo staff,vorrei sapere se la compagnia dei tronchetto,cerchi di tassare le telefonate visto che per usare skype(dicono...)ci vuole l'adsl....
????
complimenti allo staff,sl sito che dice cose che troppo pochi sanno.... e al sig.beppe grillo per le verita' che dice e per la sua imparzialita'''!!!!
ciao a tutti!!!!

fabrizio falzoi 26.08.05 18:11| 
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Ho appena terminato l'installazione dell'impianto fotovoltaico sul tetto della mia azienda, ho deciso di fare l'investimento per toccare con mano il discorso installativo e poterlo proporre ai miei futuri clienti. La mia dose di pazzia (ho pagato tutto con bonifici anticipati e non di mia scelta) è stata premiata dalla tanto attesa uscita del dcreto. Fortunatamente, sono riuscito a bloccare la pratica avviata con l'Enel per il contratto di scambio, infatti ho rischiato che il mio impianto nuovo di zecca (24 pannelli 167 Wp da circa 5 MWh l'anno) venisse escluso dal decreto.
Ora ho bloccato l'Enel ma non ho ancora capito ha chi e come dovrò rivolgere la richiesta del contributo entro il 30 Settembre, qualcuno sa darmi informazioni interessanti?
p.s. speriamo che la procedura burocratica venga snellita e velocizzata, come sempre in Italia c'è il vizio di complicare le cose. Evidentemente si è perso l'obiettivo di ridurre l'emissione di CO2 e produrre energia pulita il più rapidamente possibile.....anche perchè siamo molto in ritardo!!

Francesco Ricci 26.08.05 10:49| 
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X chi vuole approfondire l'argomento (il fotovoltaico......non la stipsi o la diarrea :-))) ) può andare su www.solarbuzz.com

Purtroppo è tutto in inglese.....ma con un pò di pazienza si capisce + o - tutto.

Ben fatto e molto completo....nella sezione expo ci sono tutti i produttori, rivenditori e installatori del mondo.

Nei paesi della comunità europea c'è qualche divieto ad acquistare e farsi installare un impianto per esempio da una ditta tedesca?

Visto che da quelle parti sembra che i prezzi siano molto + bassi che da noi l'idea forse non è tanto balzana....tenendo conto anche dei costi di trasporto e di spostamento degli installatori.

Chissà.....:-)

Claudio Calvo 25.08.05 09:46| 
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Bellissima questa notizia ma vorrei saperne di piu' visto che dispongo di un pezzo di terra di 10000 metri quadrati atualmente incolta potrei produrre energia? e quanto mi costerebbe ciao

N.B sarebbe un bel sogno diventare mister enel

Fabbri Massimo 24.08.05 13:39| 
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Ho trovato questi siti

http://sunbird.jrc.it/pvgis/pvestframe.php?lang=it&map=europe

x calcolare la produzione stimata annuale a secondo del paese dove si installano e la potenza installata....eccezionale....ci sono anche i paesini piccoli o se non c'è il proprio si possono inserire i dati di lat e long

e poi c'è questo

http://ecoblog.it/post/conto-energia


saluti a tutti

Claudio Calvo 22.08.05 15:58| 
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X Fabio Sangirardi

Si ricevono 0,445 € x ogni Kwh prodotto....in + il tuo fornitore di energia (enel o altri) ti scomputano delle bollette i kwh da te prodotti e riversati a loro.

Quindi oltre all'incentivo di 0,445 si aggiunge il risparmio sulla bolletta.

Esempio tu produci 3000 kwh all'anno e ne consumi 3500.

riceverai 0,445 x 3000 da un'autorità statale o chi x essa....in + visto che cedi all'enel 3000 da te prodotti me ne ciucci 3500 l'enel ti farà pagare solo i 500 in + che ciucci. questo x i prossimi 20 anni.

Nota bene: se x mettere su l'impianto chiedi la detrazione del 36% l'incentivo non è + di 0,445 ma di 0,31

ciao

Claudio Calvo 22.08.05 14:34| 
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Matteo Martini wrote :
- Un` ottimo affare dove?
Senza considerare le perdite di produzione e trasporto dell` idrogeno, l` energia solare ed eolica sono dalle tre alle cinque volte piu` care delle fonti tradizionali (' termoelettrica e idroelettrica ) -

Verissimo al momento, lo sappiamo bene. Ma si sta parlando di futuro, (nemmeno lontano come si crede). Il prezzo (economico e ecologico) della termica sarà sempre maggiore, il carbone "pulito" e il gas non ci mettono al riparo dall'effetto serra e da gravi ripercussioni economiche in caso di aumenti. L'idroelettrica va benissimo, ma è piccola parte e non si può aumentare.
Una visione di tanti piccoli produttori privati o aziendali che mettono a disposizione l'energia prodotta dal sole (fotovoltaico, ma anche fototermica tramite disco solare - motore stirling ) e dal vento ottenendone in cambio tariffe incentivanti come quella dei conti energetici (che saranno più elevate in futuro potete scommetterci) non è affatto fantascienza.
Come altri han giustamente messo in evidenza è invece fantascienza pensare che la produzione di energia elettrica direttamente dal solare possa salire oltre il 15 - 20% del totale. La ciclicità e l'imprevedibilità della produzione sarebbero troppo elevate per far fronte alla domanda.
Così come biomasse e biocarburanti vari possono fungere (oggi come in futuro) solo da aiuti marginali. Per produrre biodiesel a sufficienza ad alimentare centrali e auto non basterebbe l'intero territorio nazionale coltivato per questo scopo.
Se si vuole davvero pensare (in prospettiva futura, ovvio) di arrivare alla produzione di energia elettrica esclusivamente da rinnovabili (e nucleare per i paesi che lo hanno) occorre fare funzionare le centrali termoelettriche (quelle che già abbiamo, non ne servono altre) a idrogeno prodotto tramite energia solare.
Questo idrogeno (meglio un derivato sintetico, tipo il metanolo che tra l'altro assorbirebbe anche CO2 dall'atmosfera nella fase di sintetizzazione) può facilmente essere prodotto in un piccolo stabilimento a livello locale che può essere gestito da un consorzio locale senza difficoltà e con ottime prospettive di rendita economica.
Ne servirebbero tanti di stabilimenti di produzione, ma la cosa sarebbe fatta con gradualità. Non servirebbero particolari rivoluzioni o investimenti poderosi, se c'è modo di guadagnare investendo cifre alla portata di un nucleo famigliare molti potrebbero pensarci.
In Germania il fotovoltaico ha ottenuto un boom per il semplice fatto che rende col conto energetico, poi certo i tedeschi han cultura ecologica migliore... riciclano tutto.. etc etc, ma senza conto energetico di fotovoltaico ne vedevate poco anche sui tetti dei civilissimi bavaresi :p
Teniamo presente che pure tutto il settore dei trasporti si sta orientando verso i carburanti all'idrogeno e le pile a combustibile. Sarà questione di anni o decenni, non lo so, ma la strada è quella o il ritorno al calesse.
Certo all'inizio questa visione dovrebbe essere fortemente supportata dall'intervento pubblico (e qui le cose in Italia non fanno urlare d'entusiasmo), ma sono i cittadini i primi a doverci credere.

Mauro Morganti 20.08.05 18:12| 
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Rispondo a Enrico Lucatelli:
il sistema è solare termico utilizzante pannelli ad alto rendimento (sotto vuoto) o - per latitudini "inferiori" - parabole solari lineari (parabolic trough).
La semplice integrazione nel preesistente circuito di climatizzazione permette, con l'aggiunta di un "gruppo chiller", di avere anche fresco in estate oltre, ovviamente, al caldo in inverno.
E' chiaro che questo sistema sia volto principalmente a impianti di grossa taglia (centri commerciali, magazzini, industria, ospedali, condomini, ecc.) sebbene sia impiegabile anche in piccole realtà.

Ricordo che un impianto FV senza sovvenzioni statali non si ammortizza mai e che il rendimento base non raggiunge il 20% (prodotti commerciali); differentemente, il solare termico summenzionato offre un rendimento dell'80% e, senza necessità di sovvenzioni, si ammortizza - per impianti "importanti" - in meno di sei anni.


Non esiste solo il risparmio sull'energia elettrica.

Grazie dell'interessamento.

Emilio da Zena 20.08.05 02:54| 
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Una vera buona notizia, ma ho un dubbio atroce non sarà la solita storiella all' Italiana dove alcuni troveranno il sistema per farsi pagare anche non producendo energia????

Marino Paltani 20.08.05 00:20| 
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Gradirei sapere se gli impianti fotovoltaici, possano essere dannosi per la salute considerando che nel mio caso l'installazione dovrebbe avvenire su un tetto che si trova in corrispondenza delle camere da letto.Inoltre sarebbe gradito un consiglio su diite serie eè certificate per questo genere di impianti, perchè secondo me ci saranno molte speculazioni da ditte non competenti. Grazie per l'eventuale risposta è buon lavoro

giuseppe Taurino 19.08.05 19:11| 
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Vista la continua crescita del prezzo di Banzina
e gasolio cosa si aspetta di liberalizzare la vendita di Ecodiesel poveniente dall'olio di semi (depurato dalla paraffina). Cosa dobbiamo fare per far pressione sul governo? Il petrolio prima o poi finirà, perche' non usare il gasolio naturale dell'olio di semi?
grazie
Michele

Michele Polito 19.08.05 16:50| 
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Caro Beppe
Sto costiuendo un piccolo gruppo di persone che sarebbero molto interessati ad installare un impianto fotovoltaico solare.
Verremmo fare tutto da soli e, se possibile, insegnare ad altri come fare.
Pui darci una mano per iniziare?
ritengo sia utile avere un buon testo scientifico-pratico ed indirizzi di chi può fornire i compnenti. grazie
Cordialità
Roberto Donati
Acquasparta, Terni Umbria
tel 333 4 15 15 65

Roberto Donati 19.08.05 12:17| 
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scusate non so se anche voi avete sentito 'sta notizia al telegiornale sta mattina...
ora non posso riportare le parole ma il concetto era il seguente:
la Germania è una nazione all'avanguardia perchè usa più di tutti l'energia solare, eh peccato che l'energia solare non è competitiva e i costi sono ancora alti...(mio Dio devo fare una visita al più presto e non solo all'apparato uditivo...)(vabè) ma nonostante questo (quindi nonostante i presunti costi superiori) la Germania è molto più attenta all'ecologia di noi o di tanti altri che fanno giustamente più attenzione all'economia...

AIUTO...a questo punto ho capito che l'attrito provocato dalle parole Ecologia ed Economia aveva innsecato un tremendo processo cognitivo alla fine del quale non sono ancora giunta.

cioè, tu televisione vuoi mandare deliberatamente in giro spavaldo e prepotente il concetto secondo il quale "l'economia è più importante dell'ecologia?"...cioè
la nostra salute non conta perchè a contare ci pensa l'economia quindi è più importante lei?

Beppe scusa fin dove dobbiamo arrivare?

criticare la Germania? perchè secondo questa nazione conta più la salute?
Provate ad entrare in una farmacia tedesca e accusare un malore da es. viaggio (vi daranno un preparato alle erbe), provate a gettare dei rifiuti in Germania....tutto viene separato persino il vetro verde dal vetro trasparente, provate a guardare come gli operai preparano il terreno prima di costruirci (lo passano al setaccio per evitare di farci finire l'immondizia in mezzo, potrebe essere pericoloso per la costruzione), provate ad osservare il rispetto tra umani che porta alla vita migliore, questo vedrete se andrete in Germania.
In Germania è diffusa l'idea che se si fa qualcosa non si fa per truffare il cittadino (ad esempio le autostrade fatte con lo sputo così poi servirà la manutenzione ogni sei mesi), in germania i copertoni vecchi delle auto vengono compressi e messi come lastricato nei parchi dei bambini, in modo che se i bambini cadono, cadono sopra ad una gomma.

ma "EUROPA" NON VOLEVA DIRE "FACCIAMO LE COSE IN MODO DECENTE E A NORMA OVUNQUE PERCHè ORA SIAMO UNITI"?

PERCHè NOI DOBBIAMO FARE SEMPRE LA FIGURA DELL'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE!??!?!?!?

Emiliana Di Carlo 19.08.05 10:12| 
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caro grillo , ti seguo ormai da dieci anni e penso di doverti ringraziare per lo spirito critico che hai saputo stimolare in me , quel senso della ricera e dell'informazione con le proprie mani. ora che ho un figlio mi sto ponendo una serie di problemi che voglio affrontare il primo quello dell'energia Io vivo al sud in puglia e vorrei realizzare nella mia casetta un sistema fotovoltaico come indicato da te , sai indirizzarmi presso una azienda seria che possa realizzarmelo.
Ti ringrazio di cuore continu a seguirti ( tra poco ti vedro a trani)Massimo

massimo bertocci 18.08.05 22:09| 
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Caro Beppe
mi meraviglio del "tecnico" ENEL che ti ha fornito "i dati".
Lo scambio di energia elettrica autoprodotta con la rete delle utilities ha un senso sino a quando la sua percentuale complessiva è marginale.
Se diventasse una percentuale significativa delle esigenze di rete (nazionale o anche di network interconnesse) presupporrebbe l'esigenza delle uilities stesse di disporre di una potenza installata ferma (o addirittura rotante) uguale a quella autoprodotta con garave pregiodizio dei costi capitale (che qualcuno, immagina chi, prima o poi dovrebbe pagare).
Sono a tua disposizione, e senza pregiudizi, per qualsiasi approfondimanto in materia energetica per il semplice fatto che sono un pensionato che ha passato una vita nell'esercizio delle centarli elettriche.
con affetto
Ferruccio Acutis

Ferruccio Acutis 18.08.05 22:02| 
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sono uscite delle notizie interessantissime sul fotovoltaico( risparmio, tempi di ammortamento dell'investimento etc etc)
sul sito www.enerpoint.it
saluti nello

nello mainente 18.08.05 20:05| 
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"sistema energetico solare con un rendimento del 400% rispetto al FV", di cosa si tratta?

Saluti Enrico

Enrico Lucatelli 18.08.05 17:42| 
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Bhe... Non credo che sia proprio da tutti spendere 15.000 euro per andare in pareggio tra 9 anni. Suppongo inoltre che vi sia della manutenzione da eseguire!

claudio de francesco 18.08.05 14:12| 
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Considerato che allo staff del Sig. Grillo non parrebbe importare nulla della mia proposta di un sistema energetico solare con un rendimento del 400% rispetto al FV (*) e di costi inferiori (si ammortizza - senza necessità di interventi statali - in meno di otto anni), mi domando se fra i commentatori esista qualcuno che, differentemente, sia meno "fissato" su questa tecnologia di conversione.
Grazie.

(*) Non converte in elettricità - con il noto rendimento inferiore al 20% - ma fornisce calore in inverno e fresco in estate, con un rendimento sino all'80%.
Che si sappia: per moltissimi è una tecnologia sconosciuta; altri la conoscono bene da decine di anni.

Emilio da Zena 18.08.05 10:33| 
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dove posso trovare informazioni sul "motore magnetico"?
grazie

matteo bertazzoni 18.08.05 10:03| 
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dove posso trovare informazioni sul "motore magnetico"?
grazie

matteo bertazzoni 18.08.05 10:02| 
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La stessa produzione di idrogeno (cfr. Rifkin, Economia all'idrogeno) sarà un affare ottimo per comunità locali, consorzi, cooperative. Ma se deve essere pulita deve essere fatta per via solare, eolica, idroelettrica.

Un` ottimo affare dove?
Senza considerare le perdite di produzione e trasporto dell` idrogeno, l` energia solare ed eolica sono dalle tre alle cinque volte piu` care delle fonti tradizionali (' termoelettrica e idroelettrica )

Per quanti invocano le centrali a idrogeno.... Non possono esistere "centrali ad idrogeno" se prima l'idrogeno non viene estratto dall'acqua con processo catalitico (non c'è idrogeno libero in natura).

Per fortuna che qualcuno lo ha detto, finalmente!

matteo martini 18.08.05 02:52| 
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Scusate ma non mi tornano i conti.... in primis per il motore "magnetico"... se non ho capito male costa 10000 €urini, e rende 20 Kw, quindi se lo faccio girare per 1 ora mi rende 20Kw/h.
Ma visto che pagato, l'ho pagato, e non mi consuma niente, lo faccio girare un giorno, e siamo a 480Kw/h... poi vedo che va bene e lo lascio in stecca per tutto l'anno. Quindi siamo a 175200 Kw/h... cifra tonda a 175Mw... se penso che mi pagheranno 0,47€ al Kw, ottengo 82250€, se penso mi paghino 0,1€ ottengo 17500€.
A fronte di un investimento di 10000€, 17500€ a fine anno mi sembra meglio delle azioni Apple del tempo d'oro che fu. QUINDI: o non ho capito bene come funziona ( e quanto costa) o qualcosa non va nei conti.
Se mi potete dare spiegazioni ne sarei davvero contento, perchè è una questione che mi interessa molto.

Matteo Pini 18.08.05 01:27| 
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Un'ottima notizia, davvero.
Spero che i prossimi governi siano più decisi su questa strada, ma è un primo passo nella direzione giusta.
Ovvio che per ora il mercato è limitato a chi può permettersi di investire per conseguire importanti risparmi e un piccolo guadagno (case monofamiliari in costruzione, piccola e media industria).


Il futuro però è comprendere che la microproduzione energetica diffusa è la vera soluzione a molti problemi (economici, ambientali, sociali).

Il Fotovoltaico non è la sola soluzione, i dischi concentratori + motore stirling (http://solstice.crest.org/renewables/dish-stirling/) offrono rendimenti più che doppi a costi inferiori già ora. Il prezzo del fotovoltaico scenderà. L'eolico, l'idroelettrico sono possibili anche a livello di installazione privata, monofamiliare o condominiale. Anche queste soluzioni andranno incentivate.

Il vero punto critico è rendere la produzione un vero "affare" anche per il privato. Le tariffe vanno portate a livelli di vero interesse (almeno 0,6 €) finanziandole magari con le bollette dei privati all'inizio, ma in seguito il finanziamneto sarà automatico dal mercato. Così diventerà sempre più conveniente pensare a passare alla generazione in proprio e la diffusione a macchia d'olio degli impianti privati aiuterà moltissimo a ridurre la dipendenza energetica (certo, a qualcuno potrebbe non fare grande piacere la notizia :p).

Per molti, con un'adeguata incentivazione, la produzione di energia potrebbe diventare persino l'attività principale, o comunque aiutare corposamente il bilanco familiare.

Se, investendo € 50.000, foste in grado di ottenere un reddito annuo di € 10.000 vivendo in campagna senza necessità di spostamenti nel traffico non ci fareste un pensierino ?
(Sono cifre teoriche di esempio, so benissimo cosa ci fai al giorno d'oggi con 10.000 € l'anno, ma il rendimento di un solo Disco Stirling da 25 kWp le giustifica ampiamente... e ad un costo stimato molto inferiore una volta che la produzione industriale sarà a regime).

La stessa produzione di idrogeno (cfr. Rifkin, Economia all'idrogeno) sarà un affare ottimo per comunità locali, consorzi, cooperative. Ma se deve essere pulita deve essere fatta per via solare, eolica, idroelettrica.

Per quanti invocano le centrali a idrogeno.... Non possono esistere "centrali ad idrogeno" se prima l'idrogeno non viene estratto dall'acqua con processo catalitico (non c'è idrogeno libero in natura). Ora lo si estrae per lo più dai combustibili fossili (metano ecc), ma è inutile avere un carburante pulito se dobbiamo estrarlo bruciando carburanti sporchi (e costosi).
Per catalizzare l'idrogeno serve energia elettrica, l'unico modo pulito è ottenerla dal solare, eolico, idroelettrico, geotermico.

Mauro Morganti 17.08.05 13:14| 
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Aggiungo al mio precedente messaggio ("Non mi è chiaro..."): ciò che non mi è del tutto chiaro, è se l'incentivo viene corrisposto 1.) per tutta l'energia prodotta dal sistema fotovoltaico (questo sembra proporre l'articolo di cui sopra e sembra leggersi nel D.M.; il D.M. definisce "energia elettrica prodotta" anche quella "resa disponibile alle utenze elettriche del soggetto responsabile" e specifica che, per gli impianti di potenza inferiore a 20 kW, "l'energia elettrica prodotta...ha diritto...ad una tariffa incentivante" e per gli impianti di potenza superiore a 20 kW "in aggiunta...l'energia elettrica prodotta...immessa in tutto O IN PARTE nella rete elettrica, ha diritto...a una tariffa incentivante"), oppure 2.) solo per il "SURPLUS" venduto alla rete elettrica e "NON UTILIZZATO" (come appare suggerire il comunicato "Energia dal Sole: via libera agli incentivi", Roma, 29 luglio 2005, pubblicato sul sito del Ministero per le AP, ancorché parlando di risparmio "perché non si pagherà più la bolletta"). Propenderei in definitiva per la prima ipotesi. Qualcuno la vede diversamente?

Fabio Sangirardi 16.08.05 17:31| 
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Incredibile forse una notizia MERAVIGLIOSA:

1) Lo Space Shuttle e' miracolosaMENTE scampato ad un problema tecnico ed e' atterrato senza aver RIPORTATO ALCUN PROBLEMA... per l'equipaggio.

2) Un membro dell'equipaggio, il comandante, ha RIPORTATO inoltre pero' che il Pianeta, e' destinato alla morte in breve tempo.

Ma i TG essendo in LEGGERA CONTROTENDENZA, hanno RIPORTATO solo la prima informazione.
Se infatti chiedi ad uno per strada se sa come e' andata la missione nello spazio, ti dice che VA TUTTO OK, NON CI SONO PROBLEMI.

Non e' meraviglioso?

mauro mazzerioli 16.08.05 16:57| 
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Questi progetti sembrano meno problematici dell'energia solare:

http://www.perendev-power.com/My_Homepage_Files/Page4.html

http://pesn.com/2004/06/30/6900029PerendevPowerMagneticMotor/

Mirko Bernardoni 16.08.05 14:28| 
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Ma io non ho capito se l' eccedenza di energia elettrica prodotta per il proprio fabbisogno potrà anche essere venduta a terze persone.

A me risulta che in Germania ed in altri paesi europei chi installa un impianto fotovoltaico può vendere (non scalare dalla bolletta)l' energia prodotta in più a terze persone.

In questo caso ci sarebbe un effettivo guadagno ed in questo modo molti sarebbero incentivati. Ma io credo che qui in Italia ciò non sia possibile.

Qualcuno che ne sa più di me mi illumini per favore.

Pino Caddeo
www.visurnet.com

Pino Caddeo 16.08.05 12:50| 
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Per Giorgio Severino:
" ma 10w x almeno 8 ore di sole sono gia un bel 80w "

ERRORACCIO CLAMOROSO!!
10W per 8 ore = 80 Wh
W = misura di potenza
Wh = misura di lavoro ( energia )

Ma forse sei amico di Francesco Spina? :)

matteo martini 16.08.05 03:26| 
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e i vincoli che sicuramente le sovrintendenze metteranno (impatti ambientali e quant'altro) pensate che facciano decollare il tutto?
io credo di no......

emanuele milanese 15.08.05 21:01| 
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Ciao Beppe, ma la legge vale anche per l'eolico o solo per il fotovoltaico?

Enrico

Enrico Pirozzi 15.08.05 11:27| 
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Beppe è bravo a mischiare le carte in tavola. Non ha detto infatti che per fabbricare un impianto fotovoltaico vengono impiegate sostanze chimiche velenosissime ( es. arsenico ). Il fotovoltaico può andar bene per quei ricconi con la villa al mare, oppure per utilizzi di piccola portata. L'impianto è esageratamente costoso e lo sarà anche in futuro, poiché l'economia di scala non sarà favorita dal fatto che le case italiane non sono tutte ville con tetti al sole, abitate da ricconi. Siccome la notte il sole non c'è, servono batterie per accumulare corrente. Le batterie vanno manutenzionate e sostituite periodicamente, e sono oggetti costosi, velenosi ( acidi, piombo, cadmio, eccetera ) e di difficile smaltimento. Se piove sabbia bisogna lavare i pannelli ( servirà acqua per migliaia di mq di pannelli: e l'ecologia ? E i costi ? E in Sicilia, dove piove sabbia ma l'acqua è sempre razionata ? ). L'impianto insomma costa molto di più del prezzo di listino. Come mai Grillo queste cose non ve le dice ?
Si possono ottenere gli stessi risparmi semplicemente con le lampadine a basso consumo e utilizzando razionalmente gli elettrodomestici ( quanta gente fa la lavatrice per una camicia ? ).

fabio ricci 15.08.05 10:50| 
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Preso visione dell'ultima grandiosa Opera in DVD di Beppe, mi sono subbito iscritto al Blog indicato nello spettacolo, di cui non nè sapevo l'esistenza; detto ciò sono commosso al pensiero che le rare ma clamorose apparizioni del Grilletto Nazionale "(Forse)" e dico "(Forse) incominciano a dare i loro frutti...

P.S.
Beppe, ma poi la lettera a Ciampi a che punto stà
ti ha risposto il Presidente? hai notizie o hai già postato qualcosa nel blog?! che non riesco a trovarlo?!...

Lele Kiss 14.08.05 21:25| 
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Caro Grillo mi rivolgo anche a te; a parte il fotovoltaico, che visti i prezzi è ancora un affare per pochi: visti i mala tempora quanti sono che possono investire cifre considerevoli per un impianto sul tetto di casa propria? Quindi resta un affare di pochi, il discorso energia pulita deve essere ampliato, e credo che il vero problema sia che nel mercato non si trova quasi nulla di veramente utile ed innovativo. Si trova solo la solita "cacca" sponsorizzata e pubblicizzata.
Ad esempio le auto: perchè è impossibile trovare da noi auto ibride che non vanno a benzina, ma a metano (uno studio del centro ricerche Fiat è nei cassetti: ho visto il bel progetto GASDRIVER, che ha ottenuto premi e finanziamenti, ma pur essendo la mia prossima auto "ideale", non è prodotta: perchè?? eppure garantirebbe un risparmio sui consumi da 35 a 50% rispetto alla tua amata Toyota ibrida).
Perchè solo fuori dall'Italia ci sono sistemi di ricarica domestica delle auto a gas da installare sul proprio garages, CERTIFICATE dal produttore, e non rese illegali come nel nostro povero paese??? Perchè è illegale fare ibridi tra gasolio e metano (dicono funzioni benissimo: potrebbe essere attualmente l'uovo di Colombo per i bus e i trasporti merci in città?).
Io non lo so e te?

ciao

M.& m.

Monica Tonetto 14.08.05 11:26| 
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Discussione

Non se ne può più di vivere in un paradosso continuo! Mi riferisco alla continua ascesa prezzo del petrolio. Pare che sia sempre indispensabile ma in effetti, è utile soprattutto all’industria chimica quanto a quella dell’automobile. Il motore a scoppio non ha avuto rilevanti modifiche (diesel escluso) sin dalla sua invenzione, questo è molto strano se pensiamo che ben poche cose sono rimaste uguali dai tempi dei bisnonni. Proviamo a pensare alla radio, come si è evoluta, quali trasformazioni ha subito e la sua tecnologia attuale. Per l’automobile il discorsi si è fossilizzato come il suo carburante. Qualcuno obietterà che il futuro è nell’idrogeno ma questi non sanno che l’idrogeno attualmente è ricavato dal petrolio con una forte spesa e un notevole inquinamento industriale; ricavarlo dall’acqua è ancora troppo costoso e non conveniente. Altri diranno di utilizzare l’olio di colza peccato che non bruci molto bene e produca un inquinamento non molto differente dal gasolio anche se certo, è annullato l’inquinamento prodotto dall’estrazione e raffinazione del petrolio. Analizzato cos’è che non va, ora tocca alla proposta altrimenti, sarebbe solo una sterile polemica; perché non utilizzare l’alcol? È un liquido infiammabile, brucia bene e produce gas di combustione non tossici (eccettuato un po’ di CO), niente ossidi si azoto o metalli pesanti. Si può produrre pressoché con qualsiasi composto biologico rifiuti e compost compresi. È disponibile su scala planetaria, è un composto stabile e facile da trattare, non abbisogna di uno standard di composizione come la benzina (il famoso numero di ottani o la temperatura di ebollizione) per funzionare con qualunque tipo di motore. Su piccole cilindrate sono già stati sviluppati motori a scoppio funzionanti ad alcol, perché non sviluppare questa tecnologia?

Nicolò San Giorgio Hellies 13.08.05 14:06| 
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A proposito di energia volevo far presente questo articolo "scioccante" del corriere della sera, nel caso qualcuno non lo avesse letto.
E' un po' lungo, ma vale la pena arrivare fino in fondo, per sapere che quando eravamo piccoli e ci dicevano studia studia che fai carriera, non è assolutamente vero!!!!!!----------

Ente per l’energia, il vicecommissario (con laurea sospetta) che dà lezioni al Nobel

Enea: l’ingegnere fantasma bocciò Rubbia

Regis, neo vice-commissario Enea: in Italia non risulta laureato

Carlo Rubbia (Ansa)

Rubbia è un somaro, firmato «el Valvola». Ecco la sintesi, povera Italia, del serrato dibattito scientifico sulle sorti dell'Enea. L'accusa d'esser un «sonoro incompetente » fatta al premio Nobel per la Fisica, ghigliottinato dal governo, parte infatti da un elettricista, già senatore della Lega, promosso per vie misteriose vice-commissario al l'ente per l’energia.

E benedetto dal titolo di «ingegnere» perfino nel decreto di nomina presidenziale senza che l’Ordine degli ingegneri abbia idea di dove si sia mai laureato.

Partiamo dalla coda? Siamo a metà luglio. Carlo Rubbia, accusato d’avere un carattere ruvido, di essere insofferente alle osservazioni e di avere fatto traboccare il vaso con un articolo su Repubblica contro il Cda, bollato come «il branco», è sbattuto fuori dall’Enea che, azzerato nei vertici, viene affidato ad una terna. Commissario, su indicazione forzista, è Luigi Paganetto, Preside della Facoltà di Economia a Tor Vergata, vice-commissario Corrado Clini (nell’élite del ministero dell’Ambiente da anni, ben visto da socialisti e An) e l’«ing.» Claudio Regis, appoggiato dal Carroccio. Il quale, trionfante per l’ascesa nell’Olimpo della scienza, liquida il presidente deposto con parole affilate: «Nessuno mette in discussione l e competenze di Rubbia sulle particelle, ma quando parla di ingegneria è un sonoro incompetente ».

Un giudizio avventato. In linea con la storia dell’uomo. Il quale, quando stava a Palazzo Madama, era stato espulso dall’aula per avere barrito: «Aveva ragione chi invocava la legge Merlin per chiudere questo Parlamento: è un bordello!». Primaancora, andando incontro ad una condanna per vilipendio delle istituzioni, era stato, se possibile, più volgare: «I magistrati sono come i maiali: se ne tocchi uno, si mettono a urlare tutti».

Ma chi è quest’uomo magrolino che tratta un premio Nobel come Albert Einstein non tratterebbe l’asino della classe? Nato a Biella nel 1944, Regis compare la prima volta agli onori delle cronache, locali, nei dintorni di Telebiella, la prima emittente privata del Paese, nata via cavo nel 1971 per iniziativa di Peppo Sacchi. Era allora, stando ai ricordi dei pionieri della tivù, il rappresentante dell’Ampex, il sistema di registrazione videomagnetica che offriva la possibilità di tagliare i tempi morti. Bravissimo nel risolvere ogni problema elettrico, aveva un nomignolo con cui a Il Biellese ancora lo ricordano: «Valvola».

Che fosse laureato in ingegneria era ignoto a tutti. Sveglio, però, lo era. E gli amici dell’epoca se ne sarebbero accorti ritrovandoselo prima al comando della Lega biellese. Poi in consiglio comunale. Poi, come dicevamo, a Palazzo Madama. Dove sarebbe stato ricordato solo per una battaglia contro la messa al bando della fabbricazione delle mine anti-uomo («la questione è stata affrontata in modo demagogico, cedendo all’emotività della pubblica opinione! ») e per il curriculum fornito alla Navicella: «Laureato in ingegneria. Imprenditore. Ha studiato presso l’Ecole Polytechnique. Presidente di una società operante nel settore della ricerca aerospaziale. Esperto di relazioni internazionali». Dov’è questa Ecole Polytechnique? Boh... Relazioni internazionali con chi? Boh...

Fatto sta che per qualche anno l’uomo, non rieletto, esce dalle cronache politiche e resta in quelle giudiziarie. Viene denunciato dai titolari di una ditta edile con la quale aveva fatto un contratto per ristrutturare un palazzetto. E’ rinviato a giudizio per calunnia del segretario della Lega di Vercelli, Francesco Borasio, che aveva accusato di essersi messo in tasca dei soldi in realtà (l’inchiesta aveva accertato tutto) versati regolarmente al partito. Viene condannato perfino, pensa un po’, per essersi «impossessato di una sega per marmi». Insomma: un cursus honorum. Sufficiente al governo attuale per proiettarlo, nel dicembre 2003, su designazione del ministro dell’Istruzione, nel Cda dell’Enea.

Uomo giusto al posto giusto. Figura nel sito internet dell’ente scientifico come «ing. Regis». Scrive sulla rivista on-line Kosmos articoli sull’«Idrogeno fonte di energia, realtà o mito», firmandosi «Claudio Regis, ingegnere Enea». Partecipa a convegni come quello all’università di Fisica di Pisa tra le reverenze degli astanti: «Buongiorno Ingegnere, prego Ingegnere, dica Ingegnere». Querela gli ex soci definendosi nero su bianco, nell’atto giudiziario, «ing. Regis » e «consigliere del Premio Nobel Rubbia». Finché, caduto il genio scostante che lui «consigliava », Berlusconi lo nomina vice- commissario dell’Enea confermandogli il titolo perfino nel decreto: «ing. Regis».

Ed è lì che la luminosa carriera s’inceppa. Indispettita per i trionfi dell’uomo che disprezza, l’ex socia Maria Teresa Ramella Scarlatta segnala ciò che sa (a partire da una lettera dell’Ordine degli Ingegneri di Biella secondo cui l’ingegnere non è ingegnere) a Rocco Tritto, segretario dell’Usi/RdB, uno dei sindacati della ricerca. Il quale scrive a tutte, ma proprio a tutte, le sedi provinciali dell’Ordine ottenendo sempre la stessa risposta: non ci risulta. Ma certo, sdrammatizza Regis a Economy che gli dedica 12 righe: non ha studiato in Italia ma alla Ecole Polytechnique di Friburgo. Però, aggiunge, si considera «comunque un ingegnere a tutti gli effetti». Resta da vedere se, dato che non può legalmente fregiarsi del titolo, lo considerino tale almeno a Friburgo, dove la Scuola d’ingegneria risulta esser stata fondata quando il nostro era già in là con gli anni: nel 1978.

Dettaglio divertente. Com’è curiosa la foto fatta all’indirizzo di Londra dove il fustigatore di Rubbia risulta essere residente: «Sw3 London-30 Beauchamp Place ». Sapete che c’è, a quell’indirizzo? La trattoria «La Verbanella». Specializzata, forse, in fettuccine spaziali e neutroni al ragù.

Gian Antonio Stella

02 agosto 2005

luciano longinotti 12.08.05 19:08| 
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Per Orazio Ceni: temo che tu abbia ragione sulla non cumulabilità dei benefici; tuttavia, non credo che si debba restituire il beneficio della detrazione del 36% previsto dalla Legge Finanziaria; se ho capito bene, il decreto parla di riduzione del 30% delle tariffe incentivanti, ossia, pertanto, dei ricavi.
Inoltre (scusa la pignoleria) mi pare che che la cauzione fideiussoria debba essere pari a 1.500 (e non 1.000) Euro/kW di potenza. Cmq si applica solo agli impianti di potenza maggiore di 50 kW.
Ciao!

Fabio Sangirardi 12.08.05 16:59| 
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Non mi è chiaro: se un sistema solare fotovoltaico da 2 kWp produce nel Centro Italia circa 2.600 kWh/anno di energia elettrica, che io vendo in rete ogni anno a 1.170 euro (2.600 kWh/anno x 0,45 euro/kWh), e quindi non posso consumare, come mai si aggiungerebbe un risparmio di circa 470 euro (considerando un costo medio dell'energia di circa 0,18 euro/kWh, moltiplicato sempre per 2.600 kWh/anno)?


Fabio Sangirardi 12.08.05 16:55| 
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La tecnologia per un energia pulita e poco costosa esiste da tanto tempo (andate a controllare su questo sito: http://mephisto.altervista.org/Domus/OOPArt/index_oopart.html)

Non ci resta che sperare nella Cina!!!

Vittorio Cristiano 12.08.05 13:03| 
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Proprio l'altro giorno abbiamo installato sul mio tetto un sistema di tre pannelli fotovoltaici della megasol un'azienda ETICA di giovani con sani principi! Ancora pero' non collegati alla rete per via della serie di documentazione da presentare (all'estero la procedura è molto piu' snella). Se avete qualche consiglio a riguardo...
E' ora che la gente capisca che l'energia solare non è un'utopia! Il nostro sito www.megasol.ch cerca di comunicarlo, per ora solo in lingua tedesca e francese, ma a breve sarà in linea il sito www.megasol.it. Vi aspetto!
Milena

Milena Grecuccio 12.08.05 12:31| 
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ALLORA MOLTA INFO IN QUESTO CAMPO.
MA ALLORA I COSTI REALI DELL'IMPINATO QUALI SONO?
CONVINE ASPETTARE PIU DI 10 ANNI PER AMMORTIZZARE POI QUADAGNARE?
HO QUESTI DECRETINI SONO FATTI PèER NON INCENTIVARE LE PERSONE A FARLI L'IMPIANTI.
CI SONO ALTRE SOLUZIONI?
CIAOI

Adamo Moscatelli 12.08.05 09:28| 
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Nel decreto sull'energia, purtroppo, va detto che ai 45/47 cent per kw va tolto il 36%, per chi ha usufruito di questa agevolazione nel momento dell'installazione (ristrutturazione)più un versamento di euro 1.000 per kw installato per fideiussione, i tempi per ammortizzare la spesa di conseguenza aumentano, spero di aver male interpretato detto decreto.

orazio ceni 11.08.05 17:03| 
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> Cesare, ritengo che l'irraggiamento non sia responsabile del riscaldamento delle città.
L'irraggiamento non è l'unico responsabile.
Diciamo che nelle stagioni calde è il PRINCIPALE responsabile, unitamente all'effetto
accumulatore delle zone urbanizzate/senza vegetazione.


>scoprire che nella scatola, benchè "aperta", la temperatura è aumentata di un grado e mezzo
Infatti
Siamo d'accordo.


>(guarda caso d'estate quando ci sono più condizionatori accesi di 30 anni fa...)
Discorso lungo
cmq i condizionatori commerciali sul mercato ora funzionano a corrente elettrica
consumano MOLTO nelle ore in cui il sole è ... solleone ;)
poi ci sarebbe il discorso delle paranoie termiche di molte persone
che hanno COMPLETAMENTE (o abbondantemente) perso la capacità naturale di termoregolazione del corpo...
cmq, discorso lungo...


>d'inverno? Il sole (infrarossi) che levo al capannone
che levo alla copertura del capannone


> del magazzino dalle 8 alle 17
>siamo sicuri che mi renda di più come elettricità (convertita con un certo rendimento)
>di quanto dovrò spendere per riscaldare i magazzinieri sotto un tetto gelato?
>Io non ho la risposta, ho dei grossi dubbi.
Ma ora il capannone non viene cmq riscaldato? Dovrebbe essere riscaldato solo
se si installassero dei pannelli solari? Il capannone sarebbe più gelato?
Qui non capisco.
Le enormi superfici di copertura in bitumi, eternit, cementegole,... (che NON utilizzano il calore solare per riscaldamento d'inverno e lo accumulano in estate :(
una specie di anti-bio edilizia... :(
perchè non vengono sfruttate per raccogliere energia?
Energia termica tramite pannelli termosolari? Certo, perché no?
(per il termico il rendimento del solare è maggiore che per il voltaico
anche se il calore è una forma di energia a banda di utilizzo estremamente più limitata
dell'energia elettrica).

I pannelli solari e termici oltretutto sono una forma di aumento di coibentazione termica.
E cmq assorbono il 16% (FV) di irraggiamento in città che sono diventate TROPPO CALDE.


> Così come non so se ricoprendo il tetto di un palazzo di 6 piani con,
> diciamo, 150 mq di pannelli solari (considerando l'inlinazione di 45°)
> possa produrre circa 70 kW di energia necessari
> per 24 utenze domestiche standard... d'inverno e d'estate!
E quindi?
Meglio ora che non si fa nulla?
Nessuno afferma che quell'impianto sia in assoluto sufficente.
Certo è che il palazzo vicino (si, si, quello che sta al civico successivo)
a due piano con 2 piani e 6 appartamenti
potrebbe ANCH'ESSO produrre 70kW, usarne al max 18kW e venderne 52kW al palazzo vicino.

magari entrambi i palazzi usano il 5% di energia in meno d'estate e d'inverno per l'effetto coibentante dei pannelli...

Poi vicino la pensilina enorme (8000mq) della stazione degli autobus altri nnnKw...

Rete cooperativa di produzione e consumo

Il fotovoltaico non risolve tutti i problemi.
Il fotovoltaico da una grossa mano, ma è UNO degli attori.
Prima del fotovoltaico c'è la RIDUZIONE RADICALE DEGLI SPRECHI energetici
Prima ancora l'uso accorto dell'energia quando necessario
(magari i sognori condomini si accorgono che è una cazzata incredibile
avere i condizionatori d'estate a 24 gradi e il riscaldamento d'inverno a 26...)
Poi ci sono l'eolico, le bio masse, il termico solare, il geotermico,
la generazione combinata sistematica.
Poi ci sono le coibentazioni, le macchine a miglior rendimento, le pompe di calore.
Poi i serramenti che isolano bene
e le persone che spengono il PC quando non lo usano più,
i negozi che spengono le luci di giorno così si può entrare senza occhiali da sole e
senza accecarsi
Poi ci sono i lavoratori che chiudono i caloriferi (o chiedono le termovalvole)
quando d'inverno quel cazz di riscaldamento pompa troppo, invece di aprire le finestre

Poi case edifici e città progettate intelligentemente !!
http://www.miniwatt.it/mwdossier.friburgo.htm

Prima di tutto le persone che usano la propria testa
(e non i propri condizionamenti ripetitivi e non-pensati)
per usare BENE la MINIMA energia NECESSARIA per usi INTELLIGENTI e NECESSARI
per vivere meglio, salubremente, con un corpo sano e forte che si muove e in un ambiente migliore.

Cesare Zecca 11.08.05 14:56| 
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Cesare, ritengo che l'irraggiamento non sia responsabile del riscaldamento delle città. Se guardi Roma come una "scatola" e pensi che in 30 anni sono certamente aumentate (raddoppiate?) le quantità di energia che vi si versano dentro, sotto forma di energia elettrica e dell'80% dell'energia di benzina e gasolio che, come sai, diventano mero calore, allora scoprire che nella scatola, benchè "aperta", la temperatura è aumentata di un grado e mezzo (guarda caso d'estate quando ci sono più condizionatori accesi di 30 anni fa...) diventa facilmente comprensibile e di certo attribuibile non solo alla CO2. Per la campagna, siamo d'accordo.
Per le città il punto chiave è: d'inverno? Il sole (infrarossi) che levo al capannone del magazzino dalle 8 alle 17 siamo sicuri che mi renda di più come elettricità (convertita con un certo rendimento) di quanto dovrò spendere per riscaldare i magazzinieri sotto un tetto gelato?
Io non ho la risposta, ho dei grossi dubbi.
Così come non so se ricoprendo il tetto di un palazzo di 6 piani con, diciamo, 150 mq di pannelli solari (considerando l'inlinazione di 45°) possa produrre circa 70 kW di energia necessari per 24 utenze domestiche standard... d'inverno e d'estate!

Io non lo so. Parliamone! Speriamo che scriva nel blog chi lo sa.

stefano ratti 11.08.05 12:19| 
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Stefano Ratti wrote:

> volevo sottoporvi una considerazione: i pannelli solari si "mangiano"
> l'irraggiamento che altrimenti sarebbe finito sul suolo dove piante e animaletti ne traggono la vita

Stefano, grazie per lo spunto.
Il fatto che i pannelli si "mangino"
irradiamento è un'altro indubbio e OTTIMO PRO di questa tecnologia in ambienti industriali ed urbani, che soffrono del problema di accumulo di calore per irraggiamento
(cfr. http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/08_Agosto/10/cittacalde.shtml)

Uso sistematico uso dei pannelli sulle CENTINAIA DI MIGLIAIA di ettari di coperture di capannoni industriali e di coperture di edifici urbani
potrà ridurre i picchi di calore in estate
e produrre un notevole quantità di energia
(elettrica, la più versatile, ma anche termica)
nelle ore di picco dei consumi.

Spero che nessuno voglia abbattere foreste
o cementificare frutteti, pascoli o vigneti,
zone acquatiche o riserve ambientali per
installare mega centrali fotovoltaiche. :-S

Cesare Zecca 11.08.05 11:41| 
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Ottima notizia: oggi petrolio a 65$ al barile!!
Bene.
L'energia arcaica&inquinante inizia anche a costare cara.
Dai, dai che arriva a 200$ al barile.

Cesare Zecca 11.08.05 11:29| 
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Salve a tutti!
Vi informo che il decreto riguardante l'applicazione del "conto energia" per impianti fotovoltaici è stato approvato e pubblicato sulla GAZZETTA UFFICIALE!
Leggiamolo tutti e troviamo eventuali "fregature"...
http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&service=0&expensive=0&dataGazzetta=2005-08-05&redazione=05A07837&numgu=181&progpag=2&sw1=0&numprov=0

Gianluca Babuin 11.08.05 10:56| 
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Ciao a tutti. Ho postato questo commento in un articolo che c'entrava poco... ci riprovo, qui mi sembra più adatto. Sono un ingegnere elettronico e non espertissimo di energia e di biologia, ma volevo sottoporvi una considerazione: i pannelli solari si "mangiano" l'irraggiamento che altrimenti sarebbe finito sul suolo dove piante e animaletti ne traggono la vita. Siamo proprio sicuri che il suolo possa fare a meno di questo sole? In parole semplici: se uso l'energia solare per produrre elettricità, levo energia alla natura (flora e fauna) che quindi non possono più esistere. Ovviamente non parliamo di una villetta in campagna, ma di una metropoli e della superficie di irraggiamento necessaria ad alimentarne abitazioni e industrie. Mi ricordo di aver letto qualcosa del genere su "Le Scienze" a proposito dell'impianto sperimentale del CNR in Sicilia. Qualcuno ha dati CERTI? Qualcuno può fare INFORMAZIONE? Grazie.

stefano ratti 11.08.05 10:53| 
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CIAO BEPPE, non ti sembra strano che l'enel faccia ora la publicita che chi monta panelli fotovoltaici e termovoltaici, avra dei sgravi fiscali e potrai vendere il superfluo a loro al doppio del prezzo del kw.....mmmmmmm
siamo sempre li la devi vedere a loro, non direttamente al tuo vicino di casa. al prezzo di costo!!!!!
uffffffff

Adamo Moscatelli 11.08.05 09:58| 
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Per Giorgio Severino:
" ho installato un pannellino da 10w anni fa "
con 10W fai andare FORSE la lampadina del frigo

Per Giorgio Severino:
" risparmiassimo anche solo 100w al giorno a testa sai che figata .... "
Fai prima a mettere le lampadine a risparmio energetico.
P.S. per i consumi di una casa devi parlare di KW e non di W!!

Postato da: matteo martini il 08.08.05 13:43

il consumo di picco non corrisponde con il consumo medio giornaliero .
vi assicuro che con 10 w di pannello solare x molti anni ho goduto di alcune ore di luce gratis ..... o perlomeno pagata poco .
sono daccordo con le lampade a basso consumo ecc ecc...

ma 10w x almeno 8 ore di sole sono gia un bel 80w

e non e' detto che tutti i gioni ti consumi i tuoi 80 w gratis ....

addirittura un anno che ho usato poco x pigrizia l'energia gratuita la batteria e' morta x sovraccarico .

in ogni caso sono almeno 15 anni che ho l'impianto di luci di emergenza (quindi alternativo e totalmente svincolato dall'enel ) in funzione .

x numerosi temporali e relative mancaze di energia publica io ho avuto un po di luce ....

durante quella famosa mancanza di energia di alcuni anni fa ....

io dormivo ma ... se avessi voluto leggere un bel libro avrei potuto , voi ??????

piuttosto di niente e' meglio piuttosto .

giorgio severino 10.08.05 14:04| 
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Ciao Beppe ,sono impiegata presso una delle maggiori comp. petrolifere estere la Bp , che si occupa anche della vendita di pannelli solari .Non ostante tutti gli sforzi compiuti dai miei colleghi per ricevere sovvenzioni dalle regioni italiane e promuovere l'energia solare in Italia , siamo stati costretti a "recedere"dalla gestione del settore perchè considerato non lucrativo in Italia dalla mia società ! Sembra incredibile , quando abbiamo invece tutta la tecnologia necessaria , solare a parte , per rivoluzionare i metodi di approvvigionamento energetico . Un altra cosa : a distanza di pochi mesi , noi ed altre comp petrolifere stiamo avendo seri problemi di approvvigionamento di materie prime , necessarie alla preparazione degli olii lubrificanti di base minerale ,in Asia . La domanda di lubrificante cresce in Asia , ma non siamo in grado di fronteggiarla ; ergo il petrolio sta' a finì davero ?? Ciao e buon lavoro

Valeria Martore 10.08.05 13:38| 
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Per Mario Tomasella:
" ciao beppe, tu che puoi tutto, mi sai dire perche non si parla mai di centrali ad idrogeno? "

Perche` non esistono?

matteo martini 10.08.05 02:06| 
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Beppe,
guardati questo link che questa si che è gente che ha capito come mandare a casa i produttori di petrolio

http://www.progettomeg.it/

se qualcuno ha altre informazioni sugli argomenti trattati da questo sito, mi farebbe molto piacere riceverle sulla mia posta elettronica :-)

Giorgio Simonetti 09.08.05 20:45| 
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Sono un consulente immobiliare, completamente d'accordo con lei. Purtroppo molte abitazioni di nuova realizzazione non tengono in nessun conto la qualità della vita per chi le abiterà: ad esempio, raramente i progettisti ed i costruttori sono interessati a valutare il benessere delle persone che acquisteranno i loro prodotti; spesso si costruiscono case ravvicinate tra esse, così che invece di potenziare le possibilità di creare buoni rapporti umani, si realizzano miscele esplosive di convivenza assai poco pacifica. Certo forse bisognerebbe incentivare chi investe per realizzare case che prevedano spazi ampi; con le finestre ad una distanza giusta e magari non prospicenti, anche se dovremo alzarci dal tavolo della cucina per farci passare il sale dal vicino; dove si installino pannelli solari sui tetti condominiali, a beneficio di tutto il condominio, ecc.... Insomma mi auguro, per il prossimo futuro, di vedere applicati progetti veramente a misura d'uomo.

Giuseppe Lovaglio 09.08.05 14:56| 
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sono d'accordo, e' fantastico!! energia a 0 lire
ma se non mi sbaglio i pannelli hanno una durata limitata nel tempo. che non mi permetterebbe di diventare ricco come silvio ed affini.
infatti con il passare dei anni la loro efficienza o efficenza? "bon si capisce" va a diminuire. quindi
nuova tecnologia dei materiali x i pannelli fotov.

beppe sei un grande!!! non mollare

marco madeddu 09.08.05 14:38| 
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Caro Dario ...in merito all'argomento "peak oil" puoi dormire sonni tranquilli: Il Petrolio si esaurirà con la Terra (ossia viene continuamente creato con un processo di idrogenazione del carbonio), ma se pensi che qualche stimato scienziato lo dica chiaramente vivi nel mondo dei sogni, altrimenti come farà ad arrivare ai 70 dollari al barile?
La guerra di oggi non centra per nulla col petrolio...ben altri tristi propositi ne inventeranno sempre di nuove sanguinarie per uno scopo molto più squallido.
Ma se non mi credi puoi andare a fondo della cosa...come disse Mr."G": Scegli un argomento e svisceralo a fondo;
se il caso ti annoia te ne do altri (ce n'è a josa!!!)
- Il fluoro fa bene ai denti?
- Gli Ultravioletti nuociono alla salute?
- Il fumo è dannoso alla salute?
- E le merendine del Burino Biango?
(solo perché non portano una scritta con scritto: ostruisce le arterie e provoca infarti ed ictus ?Prova a consumarne 20 al giorno - come le sigarette - e vedremo ...)
- l'uomo deriva dalla scimmia?
- a proposito di scienza con la s minuscola, checcifa il figlio di Piero Angela a Quark della RAI?Quando vedremo il nipote di Piero Angela?Si trasmettono il programmuzzo da besuchi per diritto divino alla TV di tutti?
- etc, etc, etc ...

Scusate le divagazioni, ma fanno parte del tutto, energia compresa ...

Antonio Vanoli 09.08.05 14:29| 
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Cosa sapete sull`argomento peak oil,e cioe` quando non si potra` piu` rispondere alla domanda mondiale di petrolio!Alcune fonti parlano di pochissimo tempo,alcuni parlano del prossimo anno!Non per allarmare gratuitamente,ma al limite vendo la macchina e comincio a pensare ad un mio orticello.Siamo alle soglie di una crisi globale?C`e` qualche via d`uscita?Abbandono delle citta` per un ritorno alla natura?Io comincio a pensarci!

Dario Parisi 09.08.05 13:02| 
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ciao beppe, tu che puoi tutto, mi sai dire perche non si parla mai di centrali ad idrogeno?
ho capito costano, ma non ti pare che ragionando in termini d'europa e di inquinamento, alla lunga sarebbe un bel busness per l'europa? alla faccia dei petrolieri? ciao e grazie per la risposta

mario tomasella 09.08.05 12:13| 
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Per Stefano Magistrali
Mi ero dimenticato che un ( costoso ) impianto a pannelli solari ti puo` rendere forse indipendente dall` ENEL, ma che comunque devi pagare il metano per il riscaldamento!

matteo martini 09.08.05 11:08| 
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Per Lorenzo Finandri:
" per matteo martini lei che sa tutto e ha da ridire su qualsiasi commento al blog che soluzione ha seria per il nostro futuro energetico? Con il petrolio a 64 dollari al barile è il caso di aprirli un pò gli occhi e non ragionare sempre e solo in termini economici.
Di energia ne avremmo sempre più bisogno (basta vedere la diffusione dei condizionatori)ma non possiamo strapparcela di mano a suon di guerre.
Solare termico, fotovoltaico e biomasse sono in grado da subito di rendere meno pesante la nostra bolletta energetica. "

Un conto e` dire che esiste un problema energetico ( e su questo sono d` accordo ).
Un altro conto e` dire che esiste la soluzione a portata di mano ( e su questo non sono d` accordo )

matteo martini 09.08.05 11:04| 
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Per Stefano Magistrali:
" Mi sono un po' informato, ma e' necessario un investimento molto inferiore (intorno ai 6000-7000 Euro considerando gli sconti/incentivi) per un impianto sufficiente ad una famiglia media. In ogni caso e' proprio il momento di iniziare a pensarci, visto lo stato attuale delle cose. "

Mi sai per cortesia fornire il link dove si dice come con 6000-7000 euro ti fai un impianto dove non avrai piu` bisogno dell` ENEL?
Il pannello solare piu` economico per 170W costa circa 800 dollari e tieni presente che a casa mia si usano ( picco ) anche 3 KW
Con questo siamo gia` a 16000 dollari. A questo costo si deve poi aggiungere il costo dell` impianto vero e proprio..
Teniamo presente anche che servono batterie (che costano molto !! ) visto che di notte di sole ce n` e` pochino.

matteo martini 09.08.05 11:02| 
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Per Matteo Martini
La famiglia media italiana secondo te puo` investire 30000-40000 euro per comprarsi un impianto a pannelli solari?

Mi sono un po' informato, ma e' necessario un investimento molto inferiore (intorno ai 6000-7000 Euro considerando gli sconti/incentivi) per un impianto sufficiente ad una famiglia media. In ogni caso e' proprio il momento di iniziare a pensarci, visto lo stato attuale delle cose.

Stefano Magistrali 09.08.05 09:28| 
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per matteo martini lei che sa tutto e ha da ridire su qualsiasi commento al blog che soluzione ha seria per il nostro futuro energetico? Con il petrolio a 64 dollari al barile è il caso di aprirli un pò gli occhi e non ragionare sempre e solo in termini economici.
Di energia ne avremmo sempre più bisogno (basta vedere la diffusione dei condizionatori)ma non possiamo strapparcela di mano a suon di guerre.
Solare termico, fotovoltaico e biomasse sono in grado da subito di rendere meno pesante la nostra bolletta energetica.

lorenzo finadri 09.08.05 07:22| 
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Per Stefano Magistrali:
" ma se tutte le abitazioni (magari su quelle nuove si potrebbe decidere di fornirle come accessorio di 'serie') fossero dotate di pannelli a celle fotovoltaiche "

La famiglia media italiana secondo te puo` investire 30000-40000 euro per comprarsi un impianto a pannelli solari?

matteo martini 09.08.05 02:30| 
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Il fatto di ottenere energia elettrica (e termica) dal Sole per mezzo dei pannelli solari e/o fotovoltaici e' un argomento che mi ha sempre affascinato. Al momento hanno un costo ancora 'importante', ma se sempre piu' persone si indirizzassero verso questo tipo di soluzione, l' offerta sul mercato aumenterebbe e di conseguenza il prezzo diverrebbe sempre piu' accessibile. Non ho fatto stime precise, ma se tutte le abitazioni (magari su quelle nuove si potrebbe decidere di fornirle come accessorio di 'serie') fossero dotate di pannelli a celle fotovoltaiche (un' area di 20-30 mq. si ricava facilmente dal tetto e comunque volendo fare un tetto a celle fotovoltaiche l' area complessiva e' ben superiore) l' energia risparmiata sarebbe dell' ordine delle migliaia di MWh che corrisponde all' energia prodotta complessivamente da 'qualche' centrale termoelettrica.
Il Sole rappresenta un' immensa fonte di energia alla quale dovremmo attingere sempre di piu' nei prossimi anni e la scelta risulta in un certo senso anche obbligata, visto che le riserve mondiali di petrolio sono limitate (dico una cosa inesatta se le riserve mondiali si esauriranno nell' arco dei prossimi 50 anni?).

Stefano Magistrali 08.08.05 15:02| 
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Per Giorgio Severino:
" ho installato un pannellino da 10w anni fa "
con 10W fai andare FORSE la lampadina del frigo

Per Giorgio Severino:
" risparmiassimo anche solo 100w al giorno a testa sai che figata .... "
Fai prima a mettere le lampadine a risparmio energetico.
P.S. per i consumi di una casa devi parlare di KW e non di W!!

matteo martini 08.08.05 13:43| 
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sono anni che mi informo sul fv.
sono un tecnico elettronico.
come lavoro faccio manutenzione ai gruppi di continuita raddrizzatore batterie inverter di una grossa ditta di trasporto. il gruppo piu' grosso che ho in manutenzione e 220kw il piu piccolo 300 w .
vi vorrei suggerire una strada alternativa all'alternativa.
ovvero .....
tutti pensano in grande .. il grande costa quindi che lo faccia qualcunaltro....

IO da molti anni ho un sistemino ridicolo a fv.

ho installato un pannellino da 10w anni fa (ora e' stato distrutto da una grandinata ma lo sostituiro a giorni).

ovvero con il mio pannellino mi tengo carica una batteria da 20 ah .

con quella batteria mi alimento un impianto di luci di emergenza (2 neon con il loro piccolissimo inverter interno . quelli da camper per intenderci. disposti in pos strategica )

il costo e' ridicolo ... il risparmio pure pero sai che soddisfazione muovermi la notte x casa mia accendendo quelle luci senza accendere la luce ufficiale .

non so cosa ho risparmiato negli ultimi 15 anni e non mi interessa neppure .

meditate ....

in ogni caso il costo di un sistemino cosi si valuta in centinaia di euro ....

chi di voi non ha una tesata in corridoio o in sala con quelle bellissime lampadinette alogene che piacciono tanto alla moglie e che funzionano gia a 12 v quindi dovete trasformare la preziosissima 220 alternata acquistata dall'enel in volgare 12 contimua che e' quella che ci fornisce il pannello solare senza spese di inverter(il pezzo piu costoso) .

potreste portando naturalmente dei fili nuovi x casa che ne so usare la poca energia accumulata durante il giorno x alimentare la luce sul comodino .
insomma con il fv dimenticatevi di far viaggiare la lavatrice o il forno (costa molto) ma qualche luce qua e la ci riuscite ad accenderla spendendo una cifra accettabile .

se a qualcuno interessa discutiamone metto volentieri la mia esperienza nel campo a disposizione .

risparmiassimo anche solo 100w al giorno a testa sai che figata ....
senza dover chiedere permessi ...
senza dover aspettare una concessione dall'alto ...
della serie per il momento a casa mia faccio quello che voglio :-)

FORSE....

giorgio severino 08.08.05 12:13| 
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Anno 2009
In seguito alle proposte del Sig. Natali, le maggiori economie occidentali sono crollate e il Sig. Natali, latitante, e` ricercato dalle maggiori polizie europee e nordamericane
:)

matteo martini 08.08.05 01:15| 
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dal sito www.energoclub.it
Visitate www.energoclub.it

Obiettivo Primo
Riunire, in un club, l'opinione pubblica favorevole alla riconversione del sistema energetico, in modo da poter esercitare la massima pressione sulle istituzioni nazionali ed internazionali, allo scopo di ottenere un programma articolato, con norme di legge che prevedano:

Programma :

Non più installazione di centrali elettriche a combustibile fossile, tranne il metano.

Non più installazione di impianti di riscaldamento a carbone. Non più installazione di impianti di riscaldamento a idrocarburi fossili dopo l'anno 2006, rimane permessa l'installazione di impianti a metano fino all'anno 2015

Entro il 2008 non più produzione di veicoli con esclusiva alimentazione a combustibile fossile, tranne il metano.

Entro il 2009 non più estrazione di idrogeno da idrocarburi

Entro il 2018 non più vendita di benzina e gasolio per autotrazione

Entro il 2022 non più vendita di gpl per autotrazione

Entro il 2032 non più vendita di carbone, nafta , gasolio e simili per riscaldamento

Entro il 2040 non più distribuzione di gpl per uso domestico

Entro il 2050 non più distribuzione di metano per autotrazione.

Entro il 2060 non più distribuzione di metano per riscaldamento.

Sono previste proroghe in casi limite.

Nel contempo serve:

A) Studio di una programmazione economica e finanziaria con norme di legge che promuovano:

la riconversione industriale del settore energetico.

l'acquisto di mezzi e tecnologie che adottino fonti rinnovabili.

B) Istituzione di una commissione permanente per l'indagine e la valutazione delle nuove tecnologie energetiche, per mezzo di un laboratorio tecnico che richieda di poter collaudare e verificare i vari congegni produttori e/o trasformatori di energia, tale commissione dovrà rendere pubblica tutta la documentazione e le conclusioni ricavate.

Alessandro Natali 07.08.05 16:24| 
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www.pangea.it/energas/
Questa pagina rappresenta il lavoro che mio zio ha intrapreso da lungo tempo, ma che non riesce a trovarne uno sbocco per infiniti ostacoli cche si ritrova innanzi.
E' un pensionato, e proprio nella sua azienda ha trovato le prime difficoltà.
I riconoscimenti che gli sono stati attribuiti sono arrivati solo dall'estero, mentre in Ialia non trova aiuti.
La sua e' sicuramente una brillante idea e vorrei regalargli la possibilità di continuare nel suo sogno.
Segnalateci per cortesia quali strade si potrebbero percorrere per sviluppare questo progetto avvenieristico a basso impatto ambientale.

enrico dittamo 07.08.05 14:39| 
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Tratto da: http://www.x-cosmos.it

Parte il progetto "Green Goal" per Germania 2006

Sarà lo stadio del Borussia Dortmund il primo impianto sportivo tedesco a dotarsi di un'alimentazione a energia solare grazie al progetto "Green Goal" voluto dalla Fifa per la Coppa del Mondo di Germania 2006.

Il Westfalenstadion, sarà dotato di pannelli solari in grado di creare oltre 250mila Kw/h l'anno. Un'energia sufficiente a garantire l'illuminazione per tutte le sei partite che, secondo il calendario di Germania 2006, si disputeranno nello stadio del Borussia. La struttura dello stadio non consentirà però l'installazione dei pannelli solari sul tetto del Westfalenstadium, che verranno invece posti in una zona adiacente all'impianto.

L'utilizzo di energia alternativa per l'illuminazione degli stadi non è comunque una prerogativa dei tedeschi in vista della Fifa World Cup. Infatti il Manchester City, squadra della Premier League, ha annunciato un'iniziativa analoga: la costruzione di una turbina eolica che fornirà energia al "City of Manchester Stadium" e alle case attigue (circa 2mila costruzioni).

Si tratta del più importante impianto di energia eolica nel Regno Unito. Il progetto verrà realizzato dalla Ecotricity, società inglese operante nel settore energetico.

Daniele Bonifazi 06.08.05 23:35| 
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Salve sono un ragazzo calabrese da sempre affascinato dalla forza morale di beppe grillo che riesce a lottare contro tutti sapendo che magari non riusciremo a cambiare molto, leggevo del discorso di vendere l'energia all'ENEL, beh io credo che qui da noi in calabria si potrebbe fare una centrale elettrica solare che gestisce parte del sud visti i nostri climi le nostre aree libere non costruite e i giorni di sole che sono nettamente superiori a quelle di centro e nord, pensate che la cosa sarebbe utile o come tante altre cose non verrebbe mai costruita per negligenza o mafia o chissa che?

Porcino Vincenzo 06.08.05 23:22| 
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Se volete approfondire in tema di impianti fotovoltaici recatevi a Rispescia (GR) all'interno della manifestazione Festambiente ci sono varie aziende che possono dare informazioni approfondite.

Claudia Bottazzi 06.08.05 14:57| 
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Ripeto:
E se fosse un` energia conveniente, i cinesi preferebbero pagare milioni di dollari per comprare il petrolio di Iran e Russia?

matteo martini 06.08.05 14:20| 
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Ma se non cominciano a mettere i pannelli gli enti pubblici, dobbiamo sempre aspettare che facciano tutto i privati? In emilia romagna i soldi dei contributi "10000 tetti fotovoltaici" per gli enti pubblici non sono stati utilizzati!!!
per claudia ursini:
Minaccia di far uscire il tecnico comunale a visitare le "soffitte" dei tuoi condomini...ricorda che abitano in locali inagibili ed evadono l'ICI!

raffaella panciroli 06.08.05 12:05| 
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Salve a tutti,

Ho dato una rapida occhiata all'articolo di Grillo e ai vostri post, ho notato che nessuno ha detto(se non l'ho visto mi scuso) che dal costo dell'installazione può essere detratto il 36% dall'IRPEF. Il che renderebbe ancora più conveniente l'investimento in energia solare.

Il conto vero da fare per un impianto a 2kWp è quindi:

15000€ - 36% = 9600€

0,45 * 2600 = 1170€

1170/9600 = 12,18%

Questo farebbe pensare che l'impianto si possa autofinanziare in soli 8 anni.
Questo è vero, ma non è tutta la verità...
Infatti i soldi comincio ad incassarli dal primo anno di attività, bisogna quindi calcolare gli interessi attivi su quello che ho guadagnato.

Paradossalmente se una persona investisse i soldi guadagnati con l'energia solare in energia solare avrebbe un interesse composto del 12,18%.

Il che vuol dire che se si sono investiti oggi 15000€ ci si ritroverebbe tra 8 anni con più di 37000€ investiti in energia solare +147% (neanche i bond Parmalat li promettevano)

Saluti

Lorenzo Scaranari 06.08.05 11:21| 
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Per Fabrizio Casini:
" Purtroppo l'industria del petrolio ha un potere quasi inimmaginabile "

Anche in Cina?
Riesce anche a dettare le politiche energetiche a Cina e India?
E` sempre molto facile gridare al complotto ( soprattutto senza prendersi l` onere di fornire alcune prova )

matteo martini 06.08.05 01:41| 
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Come è possibile che i miei condomini non mi consentano di poter mettere i pannelli solari sul tetto? Visto che purtroppo non c'è accesso al tetto, poiché illegalmente il costruttore ha venduto tutto ai condomini dell'ultimo piano, comprese le soffitte che erano e sono meravigliose mansarde abitabili e ha venduto loro finanche il vano dell'ascensore. Lo stesso costruttore, durante una burrascosa assemblea di condominio, mi ha detto che i pannelli inciderebbero sulla stabilità dell'edificio non essendo stato progettato per supportarne il peso.....
Io penso invece che i condomini dell'ultimo piano non vogliano che gli operai passino dai loro appartamenti accatastati come soffitte!
Cosa posso fare, qualcuno può darmi un suggerimento?
Cari saluti a tutti e complimenti per il blog alternativo.
Claudia Ursini
Largo Doppler, 13
00134 ROMA

Claudia Ursini 05.08.05 15:33| 
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Per Matteo Martini

Purtroppo l'industria del petrolio ha un potere quasi inimmaginabile, in grado di non far evolvere gli studi relativi alla scoperta di nuove fonti di energia o per lo meno di tagliare le gambe ai nuovi pionieri dell'energia, un esempio lampante ne è la macchina ad idrogeno..perfettamente funzionante da più di 10 anni, ma ancora non utilizzata..
Purtroppo ci sono interessi troppo alti per tutti a partire dalle compagnie petrolifere a finire allo Stato

fabrizio casini 05.08.05 14:56| 
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Per S. Cenfi,
quanto costa produrre energia elettrica con il solare rispetto alle forme tradizionali di energia?
Se vogliamo mettere i pannelli nel deserto, come la portiamo l` energia da la a qua?
Che perdite di energia ci sono a trasportare l` energia lungo cavi lunghi migliaia di km.?

matteo martini 05.08.05 03:04| 
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