Interviste in ginocchio

Alcuni giornalisti italiani sono specializzati in interviste in ginocchio.
Un dialogo in cui l’intervistato dice ciò che vuole grazie (credo) alle pagine pubblicitarie che paga al giornale.
L’ottimo Alberto Statera nel numero di sabato della Repubblica ha fornito una grande prova di sé nell’ intervista al numero uno di Pirelli e di Telecom che elargisce preziose indicazioni ed analisi sulla situazione attuale ed il futuro del Paese.
Non voglio commentarla, leggetela da soli.
Voglio invece fornire a Statera qualche suggerimento per la prossima intervista:
- chiedere le ragioni del black out elettrico che ha bloccato lo scorso venerdì per alcune ore i siti ospitati da Telecom Italia, tra i quali quelli di Tin.it, del comune di Roma e della metropolitana di Roma,
- chiedere le ragioni della pessima performance del titolo di Telecom Italia in Borsa (-15,32% da inizio anno lo scorso venerdì), una delle peggiori con quasi tutti gli altri titoli positivi (a proposito dov’è il piano industriale della fusione Tim/Telecom? Io non l’ho visto, se qualche blogger lo conosce me lo posti),
- chiedere dove sono finite le aziende e i dipendenti che ha acquisito nel 2001, le cosiddette esternalizzazioni di cui riporto un documento fornitomi da www.esternalizzati.it,
- chiedere quali sono le prossime cessioni dopo, tra le altre, quelle di Telespazio, Finsiel, Seat PG, Pirelli Cavi. Forse Pirelli Real Estate?
Coraggio Statera, dai che ce la fai a diventare un grande giornalista.
Se vuoi chiamarmi di nascosto, fallo pure.
Postato il 25 Luglio 2005 alle 16:21 in Informazione | Scrivi |
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Cerco informazioni su scooter elettrici ma pare che le case costruttrici non abbiano un grande interesse a pubblicizzarli.....
La Piaggio non ne parla nemmeno
Qualcuno può darmi informazioni in proposito ??
Grazie
Vorrei esporti un problema:un mio amico,Gigi, lavora in una fabbrica metalmeccanica.Ha scoperto che più colleghi, che lavorano da meno anni, con la stessa qualifica e con lo stesso livello e con meno scatti di anzianità di lui, percepiscono uno stipendio più alto.Gigi ha verificato con i sindacati che nel passaggio dal terzo al quarto livello, ha perso due scatti di anzianità, invece riconusciuti agli altri colleghi. Quindi,in data 10/06/2005, con il supporto dei sindacati di Alessandria, si è provveduto a presentare alla ditta una vertenza per risolvere il problema.Tale vertenza ha dato esito negativo,infatti le parti non si sono accordate,perchè la ditta ha ritenuto infondate le richieste esposte da Gigi.E'da sei mesi che aspetta che i sindacati gli comunichino almeno la data dell' udienza per presentarsi in tribunale. Nonostante ripetute telefonate per sollecitare, i sindacati sono sempre evasivi e non comunicano nessuna data.Gigi vorrebbe sapere se i tempi di attesa(6 mesi), non siano sufficienti per stabilire almeno la data dell' udienza.MA E' POSSIBILE CHE A UN OPERAIO, CHE GIA PRENDE UN MISERO STIPENDIO PER CAMPARE,NON GLI VENGANO RICONOSCIUTI I SUOI DIRITTI?? Porgo distinti saluti e mi scuso per non aver citato il nome della ditta in oggetto.
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Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull’incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell’operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L’incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l’idea di una difesa delle banche italiane contro l’assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po’ di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l’appoggio politico all’operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l’affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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Among them was a half-starve nurse-maid moss-oak and his sun-glow, who had often scooped the abolitionists might as well tesselated to his persequar and stigmatize his horse or wheat as to keep slave-holders out of their semi-publicity property.
free cingular ringtones
Il fenomeno che io chiamo "sudditanza" del giornalismo ha anche un risvolto positivo: ci consente di vedere il mondo come una bella favola, eliminando dalla nostra vita quotidiana gli aspetti più spiacevoli e ingombranti per la nostra coscienza comune. La capacità da parte di chi fa giornalismo di non guardare a 360 gradi ci fa percepire la nostra vita colma di spensieratezza. Mi riferisco alla Scheda di rilevamento dati (notizie dei TG) di settembre elaborata dall'Osservatorio di Pavia e Medici senza frontiere nella quale riscontro che la leggerezza del gossip su VIP (2,70% del totale trasmesso cioè 11h35m30s) ha nettamente surclassato l'emergenza nutrizionale scoppiata in seguito alla carestia in Niger (0,10% cioè 19 mimuti). Beh, se non altro almeno hanno rilevato l'esistenza del problema. Non vorrei aggiugere altro.
Vorrei scrivere una critica sul giornalismo in italia negli ultimi anni, ma non ho trovato un post... Spero si possa scrivere da qualche parte dell'ipocrisia dell'informazione, i giornalisti sono una categoria che ha una forza" contrattuale" enorme non dovrebbe vendersi per campare, non è necessario... caro beppe se scrivi qualcosa in merito risponderò in modo più articolato per ora vi faccio un esempio Pantani espulso a suo tempo dal tour per doping ora si scopre che Armstrong risultò positivo... allora possibile che la miriade di giornalisti al seguito non sapesse nulla? dubito. Hanno lasciato che si sacrificassero delle persone, hanno parlato della "fragilità" del pirata senza mai nessuno affermasse che è facile cedere quando ti stritola un intero sistema...oppure come i famigerati aiuti in albania denunciati a suo tempo da Striscia la notizia, i giornalisti inviati sul posto lo sapevano TUTTI e nussuno lo ha mai denunciato.... saluti
sono una lavoratrice esernalizzata da Telecom Italia a MPF. Ti mando questo articolo uscito sul giornale Il Domani di Bologna: Ecco i disservizi di Telecom di Tronchetti Provera in allegato l'articolo, seguici sempre ciao
Telefoni muti a San Ruffillo
di Filippo Benni
Altre 24 ore di disagi per cittadini e commercianti di San Ruffillo che da sabato scorso sono senza linea telefonica. Un guasto alla rete Telecom ha infatti mandato in tilt i telefoni di migliaia di utenti di via Toscana, ai confini con Rastignano.
Il cono d’ombra inizia all’altezza del civico 121 e si spinge verso Bologna di circa un chilometro, comprendendo anche diverse vie dei primi colli bolognesi.
Negozi, banche e farmacie, come bar e famiglie, tutti senza possibilità di comunicare e, cosa che ha mandato su tutte le furie i commercianti della zona, senza informazioni da parte dell’azienda telefonica che fino a ieri non aveva dato spiegazioni sul black-out. Il guasto, ha reso noto ieri pomeriggio la Telecom, è stato causato da un’infiltrazione d’acqua che tra la notte di venerdì e la mattina di sabato ha danneggiato irreparabilmente circa 150 metri di cavo telefonico.
Cavo che i tecnici di Telecom dovranno sostituire completamente. Ieri verso le 17 i furgoni dell’azienda di telefonia erano fermi accanto ad una centralina proprio su via Toscana per iniziare la riparazione che, confermano sia i tecnici che la Telecom, non sarà semplice. Le prime linee telefoniche dovrebbero essere riallacciate nella mattinata di oggi, ma per ripristinare completamente il servizio bisognerà attendere almeno fino a domani.
«Non si fa così - tuonano però i commercianti della zona - è da sabato alle sei e mezza di mattina che chiamiamo la Telecom senza riuscire ad avere nessuna notizia».
Ieri mattina, dopo aver passato tutto sabato senza la possibilità di fare ordini ai fornitori o di ricevere i pagamenti con il Pagobancomat, il disagio si è tramutato in rabbia.
Tra i più agguerriti il titolare della farmacia di fronte al mercatino rionale di San Ruffillo. «Io con il telefono ci lavoro, anche di sabato - spiega - via fax ricevo le ricette per i farmaci che alcuni miei clienti devono prendere con regolarità.
Non potendo fare a meno di questa comunicazione, sono due giorni che mi faccio mandare i fax in un negozio qui vicino che non ha subito disagi». Poi il Cup, fermo anche lui per mancanza di linea telefonica.
E le banche, almeno due quelle che ieri mattina non hanno potuto lavorare visto l’impossibilità del collegamento con la rete. E oltre il danno la beffa: «Avrò telefonato dieci volte alla Telecom - continua la farmacista - oltre a non aver ricevuto nessuna informazione, mi hanno pure trattato con sufficienza.
Quasi come se fossi io a disturbare loro». Stessi discorsi dalla vicina profumeria: «Anch’io ho avrò chiamato decine di volte - racconta - e in ogni telefonata dovevo ri-iniziare a spiegare la situazione daccapo visto che anche lunedì mattina nessuno sapeva ancora del nostro guasto. L’ultima volta mi hanno addirittura detto di mandare un fax. Ma con che telefono?».
Il gestore del negozio di alimentari accanto alla farmacia si preoccupa invece dei tanti anziani della zona: «Da quattro giorni sono completamente isolati - spiega la signora Antonella - qui abitano tante persone anziane, alcuni hanno la badante altri sono proprio soli. Pochissimi quelli che vanno fuori bologna. Molti non riescono a uscire di casa a fare la spesa e così ci chiamano e nei limiti del possibile facciano noi il servizio a domicilio. A queste persone chi ci ha pesato?».
i problemi sono tanti in italia..ma purtroppo non credo che anche con la vittoria della sinistra li risolveremo.. questo governo ha letteralmente venduto l'italia,anzi svenduta:edifici statali con la cartilarizzazione,monumenti,enti statali,le poste,l'enel,seabo....industrie che ormai non esistono piu'...quando i pompieri dovranno anche pagare l'affitto della loro caserma e di soldi ce ne saranno meno che meno la sinistra dovra' trovarli da qualche parte e di sicuro non li trovera' nelle casse prosciugate dello stato...dovra' mettere nuove tasse per rimettere in piedi l'economia stagnante..gia' mi immagino gli allocchi ignoranti che diranno:"questi comunisti ci succhiano il sangue ,si stava meglio quando si stava peggio..etc etc"perche' la meoria degli italiani e' mmmmmolto corta...baci a tutti
Beppe puoi fare di più !!!
Si, hai capito bene ! E' arrivato il tempo di agire !
Nei tuoi spettacoli dai messaggi profondi che non fanno solo ridere. Ci colpiscono dentro ! E' vero, sono messaggi forti, ma NON servono a risolvere i problemi. Servono solo a portarci a conoscenza della loro esistenza. GRAZIE per quello che fai, ma serve davvero ?
Quando torniamo a casa, dopo aver visto uno dei tuoi spettacoli, da un lato siamo felici per aver passato una bella serata e dall'altro siamo tristi e INCAZZATI per le informazioni che ci hai dato ! Beppe, cosi non risolviamo nulla !
Abbiamo bisogno di un LEADER ! Abbiamo capito tutti che sei dalla parte del popolo ! Ora però devi metterti in gioco davvero. FARE QUALCOSA DAVVERO ! Se credi in quello che dici (e noi lo sappiamo che ci credi), devi anche condurci di persona alla soluzione ! Apri un sondaggio sul tuo BLOG e chiedi quanti dei tuoi 50.000 contatti sono disposti ad averti come leader al governo. Moltiplica il risultato per il numero di Italiani che non accedono ad Internet e scoprirai di poter vincere facilmente le prossime elezioni. I problemi vanno risolti alla radice. DEVI ENTRARE IN POLITICA, anche se non serve essere un politico per guidare un paese ! Devi agire dall'interno, altrimenti non farai altro che divulgare informazioni. Sarai servito a poco ! Senza un LEADER, la gente non si muove !
CREDIAMO IN TE !
Ciao.
1 agosto
Lettera aperta a Francesco Alberoni
Accolgo con un misto di sorpresa e di piacere il tuo “corsivo” in prima pagina del Corriere della Sera con il sacrosanto titolo: La perdita della memoria è il disastro di una civiltà.
E’ evidente la meraviglia, in quanto il tuo giornale non è certo schierato con chi seriamente ricostruisce i fatti storici che costituiscono le “radici dell’odio” e che tali FATTI (non le opinioni) sono l’unica chiave per comprendere la crisi contemporanea tra Occidente e Islam.
Pur essendo questa una verità evidente, e l’unico terreno praticabile perché l’odio antioccidentale non dilaghi, il tuo giornale ha dato enorme spazio a estremisti guerrafondai e fondamentalisti come la Fallaci diffondendone libri e scritti, ha accolto con estrema ampiezza le tesi dogmatiche di guerra di religione, di asse del male, di scontro di civiltà, e le cose veramente ragionevoli come le dichiarazioni del Sindaco di Londra Livingstone e quelle tue di oggi, rappresentano l’1 per mille.
La mia convinzione è questa: se l’Occidente non si mette in testa di considerare che la “civiltà occidentale” è una somma di barbarie che vanno dalle Crociate, al colonialismo di Isabella di Spagna con depredazioni e genocidi, all’imperialismo inglese che assoggettò più della metà del mondo, compreso il Medio Oriente, che sterminò 10 milioni di indiani in America, che sterminò un milione di Maori in Nuova Zelanda, che sterminò gli aborigeni australiani, e si impossessò delle loro terre, che creò la pratica immonda dello schiavismo, con la complicità della Chiesa Cattolica che giustamente rivendica il fatto di essere parte integrante della cultura (colonialista) europea, ebbene se non teniamo conto della nostra Storia, soprattutto dal punto di vista di chi l’ha subita, la possibilità di evitare lo scontro sarà minima.
Il tuo appello ad avere memoria storica e a ricordare che l’11 settembre 1684 fu una data in cui le armate cristiane sconfissero i turchi, e che tale data simboleggia un desiderio di vendetta per i musulmani che al contrario di noi non dimenticano niente, deve essere esercitato sino ai giorni nostri quando la “civile e democratica” America armò e pagò il suo agente Saddam Hussein per aggredire per procura l’Iran della rivoluzione komeinista che si era sottratto alla “interessata amicizia” degli Usa.
Otto anni di guerra e sofferenze per il popolo iraniano, con un milione di morti, sono esclusiva responsabilità di chi ha armato la mano di Saddam: gli Usa. Tutti i problemi in quell’area, oggi, discendono da quella decisione Usa. Questa è la Storia, è la semplice verità, ma nessuno la racconta.
Se tu, caro Alberoni, ci aiutassi a fornire nel futuro, una interpretazione storica dei fatti, ti collocheresti tra le persone amanti della PACE, e tra quelli che pensano che l’Occidente debba riconoscere i suoi crimini, lasciare per sempre le occupazioni colonialiste, chiudere le 850 basi militari nel mondo, e per prima quella schifosa di Guantanamo, e dichiarare una volta per tutte che la democrazia non ha nulla a che fare con il colonialismo, la minaccia militare, le guerre preventive e la tortura.
Nessuno ci minaccerà più se la smetteremo per primi di minacciare il mondo.
Paolo De Gregorio
In merito a quello che sta accadendo in brasile noi, come forum dei saperi e dell'università, abbiamo da tempo contattato alcuni studenti di goiania brasile che gestiscono una radio steaming, all'interno dell'università brasiliana. La situazione in brasile è decisamente inimaginabile per noi che crediamo di vivere in un mondo migliore. Tuttavia grazie all'opera di una informazione che parte dal basso, come una radio streaming organizzata da un collettivo studentesco, si può realmente capire uan realtà tanto lontana ma resa vicina dalla comunicazione che parte dal basso, un sistema di comunicazione degli studenti!
Brasile e partito PT, ovvero il partito di LULA.
1)E' scoppiata una tangentopoli da far paura, il PT sembra la DC negli ultimi anni Forlaniani, con la differenza che non c' é DiPietro e la procura di Milano ma "commissioni di inchiesta parlamentare" che prima dei magistrati vagliano e interrogano!?! (siamo pur sempre in Brasile....)
Quindi niente carcerazione preventiva, niente GDF niente perquisizioni a tappeto!!!! (siamo pur sempre in Brasile....)
2) ...e la stampa mondiale dove si trova ?
3) Bono Vox (U2), che bacia Luliño a Davos sotto lo sguardo compiaciuto di Billino Gates,dov' é adesso?
3).....soldi e partiti, nodo cocente in qualsiasi "democrazia"...solo che il PT non é la Democrazia Cristiana e il Brasile non é l'Italia. Che sia casuale che tutto questo accada ad un anno dalle presidenziali?
Che sia casuale che i "gringos" non gradiscano l'affettuosa amicizia,o meglio dire asse, Lula/Chavez, (petrolio Venezuelano-ricomposizione della gestione energetica in Latino America, casualmente l'ex presidente ecuadoreño si é rifugiato in Brasile....)
4)...caro Beppe, capisco Bankitalia-signora Fazio-Fiorani, ma perché nessuno vede in Italia quello che stá accadendo quaggiú?
5)...per fortuna/sfortuna, Lula non é Vincente Fox, il Brasile non é il Messico.
A proposito dell'informazione indipendente, vorremmo aggiungere che un nuovo canale di informazione è oggi possibile, anzi diventa sempre più utilizzato. Le televisioni di quartiere, le tv che sfruttano i coni d'ombra dei canali televisivi nazionali. Le televisioni di quartiere possono rappresentare una valida alternativa al sistema televisivo nazionale. Un felice esempio è quello di OrfeoTv .
Sono un novizio del Blog
Dopo aver visto il dvd sullo spettacolo mi sono incuriosito e ho iniziato a sbirciarvi dentro.
Molto interessante.
Purtroppo l'emozione più intensa è e resta l'amarezza.
Per esempio non riesco più a fidarmi dell'informazione in tutte le sue forme attuali.
Io sono sempre stato un "affamato" di informazioni.
Ho sempre amato mantenermi informato. Ma piano piano il tarlo del dubbio si è insinuato.
Grazie alla rete cerco, col poco tempo libero a mia disposizione, con la lanterna fatti e notizie esposti e commentati in modo "serio", dove per serio intendo semplicemente veritiero e onesto.
Faccio un semplice e banale esempio:
la vicenda dello shuttle.
Tutti i giornali le tivvvu ed i siti collegati ci espongono una situazione drammatica quasi uno psicodramma .... palle.
La situazione REALE è diversa e la si può rilevare commentata in modo quantomeno oggettivo nel sito http://www.uai.it nella news http://www.uai.it/index.php?tipo=A&id=951
Morale: ormai per il giornalismo, presumo italiano perché quello straniero non lo conosco, siamo una banda di assatanati "realityshownnari" alla caccia di emozioni fasulle.
Saluti
Gentile Sig. Grillo,
le scrivo per una mia preoccupazione relativa alla sua eccellente attività di informazione, per la quale non manco tuttavia di esprimerle i miei più vivi RINGRAZIAMENTI; il suo blog è per me un appuntamento quotidiano con una notizia intelligente - e ironica - su temi importanti. Mi preoccupa tuttavia la consapevolezza che sto sviluppando una sorta di dipendenza, tanto che Ormai ne avverto un bisogno quasi fisico: l'ho seguito persino dalle mie vacanze!
L'ironia della sorte è che sono titolare di un'agenzia di analisi statistica delle presenze dei marchi su stampa,
sia come pagine pubblicitarie che come articoli e citazioni redazionali: per lavoro compro e faccio analizzare qualcosa come trecento periodici e cinque quotidiani; in teoria dovrei vivere IMMERSO nell'informazione.
E invece l'unica fonte che leggo - a parte il suo blob - è un settimanale che non monitoriamo, e si chiama
Internazionale. Tutto il resto è noia.... finzione, fantasia, stupidate, prese per i fondelli. C'è solo da
rosicchiare qualche articolo di Eco o di Biagi, qualche vignetta di Altan, e poco altro.
Quindi al momento lei detiene un quota vicina al 50% delle mie fonti di informazione sull'attualità.
E' una situazione decisamente pericolosa.
Ho per questo deciso di dare un piccolo contributo attivando per lei - gratuitamente (anche visti i suoi natali) - un abbonamento al nostro servizio di rassegna stampa che la terrà aggiornato sulla melassa di deformazione, pardon, informazione che la riguarda, solo sui trecento periodici e cinque quotidiani, Internazionale purtroppo è escluso. Per prevenire una sua possibile difesa mi sono già messo d'accordo col suo staff ed è tutto organizzato. Attualmente lei è stato equiparato a un marchio e viene monitorato come 'Beppe Grillo'.
Puo' interpretare il mio gesto sia come segno di gratitudine e desiderio di contraccambiare un servizio - limitato dalle mie limitate possibilità - sia come una vendetta eseguita per mio tramite da un potere superiore che ci trascende entrambi.
Un affettuosissimo saluto.
Andrea Steffanoni
ma avete mai visto il tg di Studioaperto su Italia1? e' l'ignonimia dell'informazione,servizi al telefono , tagliati ,di fretta e finisce sempre con qualche struggente servizio di cucciolotti abbandonai che cercano casa ! basta!! idem per la trasmissione Lucignolo... "vi fareno vedere..." ma cosa?... servizi basati sul niente piu' assoluto! boicottiamole!
Sono il titolare di un piccolo studio di consulenza informatica. Siamo giovani (tutti tra i 20 e i 35 anni), per la maggiorn parte laureati in ingegneria informatica e, il mondo del lavoro che ci ospita fa in modo che un commerciale di 60 anni di un azienda chieda la nostra collaborazione per offrire consulenza a Telecom.. fantastico.... noi chiediamo "di cosa si tratta?" risposta "non lo so. È un altra azienda che si occupa del contratto" fatti tutti i passaggi del caso si ottiene quanto segue:
A noi arrivano puramente i costi giornata della persona che lavora 4/6 mesi in Telecom e fortunatamente scopriamo a fare una cosa per cui portiamo del nostro "valore mentale"
Alle due aziende che fanno da tramite resta altrettanto e se il nostro collega si assenta (in accordo con Telecom) un giorno ci chiamano perchè l'agente perde la provvigione di quel giorno.
Telecom spende il triplo che se avesse un dipendene... però l'azienda tramite ci può dare il ben servito con un preavviso di 30 giorni
Questa pratica si chiama in un modo che definire squallido è poco body-rental: quasi letteralmente "affitto di un corpo".
Ogni giorno le persone che frequentano gli uffici delle grosse aziende (banche, telecomunicazioni, assicurazioni, case automobilistiche ecc) si distinguono in dipendenti e "consulenti" e lascio a voi dire quali sono in maggioranza.
Il risultato è che quando si termina la collaborazione non resta niente a nessuno perchè il personale dipendente ha approfittato della presenza del consulente per fare meno, invece di "rubare il mestiere", il consulente deve trovare un altra attività magari andando a fare qualcosa di completamente diverso, e delle volte (la maggioranza) il commerciale "affitta un corpo" non una mente. Ho assistito personalmente al taroccamento di un C.V. per VENDERE un ciuccio come se fosse un cavallo.... la cosa bella è che il cliente ha COMPRATO.
La morte dell'uso del cervello e di ogni logica.
Per fortuna che questo tipo di attività non è quello che ci a vivere e portare a casa la pagnotta tutte le sere... nel lavoro incontro tutti i giorni professionisti VALIDI la cui unica fonte di reddito è il body-rental.
Resta da dire l'ultima cosa... a me serve un COMICO per spiegare come mai questa pratica è pure illegale (oltre che per una questione etica e morale) perchè va in conflitto con ogni legge sul lavoro, sul lavoro interinale (capitolo a parte) e con le leggi del lavoro dipendente.
salutoni.
www.informazionecorretta.it LEGGETELO!!
NON VORREI COMMENTARE MORGAN (EX BLUVERTIGO ED EX ASIA ARGENTO) VORREI CHE BEPPE SCRIVESSE SUL BLOG DI MAURIZIO COSTANZO.
...solo un informazione (ovviamente) tacciata dal telegiornale della Rai. Domenica sera alla fortezza del Primar di Savona si è tenuto un concerto di Morgan. L'ex voce solista dei Bluvertigo ha riproposto dal vivo tutto il disco di Fabrizio De Andrè pubblicato di recente "Non all'amore non al denaro ne al cielo". Erano presenti anche Dori Ghezzi e la scrittrice Fernanda Pivano ma nessuno del servizio pubblico della Rai si è degnato di fare almeno un servizio e darne notizia. Complimenti e poi pretendono di farti pagare il canone di abbonamento, non bastassero tutte le schifezze che si sono lette tra Rai e Mediaset, relative al calcio ed a tutti i suoi miliardi...spazio all'arte, in qualsiasi sua forma...
Il caro PierFerdi era avvocato praticante del mio povero papà presso l' ente delta Padano ente di bonifica degli anni 60 70 80 del delta del Pò e già all' epoca cercava di emergere trovando l' affare all' interno di un ente in cui le possibilità non mancavano ma per cui pochi eletti e forse coglioni come mio paddre lavoravano senza fini opportunistici cercano di non impoverire contadini a discapito dell' appropriazionedi loro terre ma piuttosto cercando di rendere coltivabili i loro acquitrini .... ricordo i commenti di papà sul praticante: che razza di "deficente" (per usare un eufamismo) mi hanno dato opprtunista ... non capisce nulla di legge .... come sappiamo ha cambiato lavoro ....
Riguardo al post di Fruz Clioma il 29.07.05 11:07 e del sito indicato:
http://www.pentagonstrike.co.uk
Io vi suggerirei quest'altro sito prezziosissimo per la contro-controinformazione:
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
In generale tutto il sito di Paolo Attivissimo è un valido strumento di autodifesa da possibili bufale...
Ciao a tutti
Ciao sig.Grillo, a proposito di giornalisti, informazioni disinformanti, e notizie manipolate ti mando alcuni link riguardanti un fatto successo pochi giorni fa. spero che avrai tempo per d'arci un'occhiata e dirmi cosa ne pensi a riguardo
http://www.antiproibizionisti.it/notizia.asp?n=3228
http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/Mariuana.html
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/cronaca/marijuana/marijuana/marijuana.html
http://www.gazzettino.it/VisualizzaArticolo.php3?Codice=2523613&Luogo=Vicenza&Data=2005-7-29&Pagina=1
grazie di questo lodevole servizio che ci stai fornendo.
anche il regista michael moore,sebbene in uno stile diverso, può esere considerato una sorta di beppe grillo made in u.s.a.
spero che tu beppe abbia visto sia bowling and columbine e fahrenheit 9/11,e se non l'hai ancora fatto te li consiglio caldamente.
Dear Beppe,
Volevo portare a tua conoscenza, ma forse tu lo conosci già, un giornalista americano di nome Greg Palast che oserei definire il Beppe Grillo internazionale.
Autore di molti libri e articoli che dimostravano chiaramente come G.W. Bush fosse uno degli esseri più preoccupanti del millennio, vincitore di diversi premi, è stato chiaramente bandito da ogni network e fonte informativa rilevante americana come indesiderato.
Lavora in Inghilterra e gli viene riconosciuto il merito di essere uno dei migliori cronisti investigativi in circolazione.
Ha creato come te un sito e, udite udite, un blog ricchissimo di news. Eccovi l'indirizzo:
www.gregpalast.com/blog.cfm
A questo punto c'è da dire solo una cosa:
FORZA BEPPE CHE NON SEI SOLO........UNITE LE FORZE E FATEGLI UN CULO COSI'......
Ci sei cascato anche tu Beppe.
Ci hai propinato un falso e come dici tu: VERGOGNA!!!!
Nella galleria fotografica del tuo DVD (bellisimo!!) nella foto con didascalia "Passeggiata sulla spiaggia di Milano Marittima", compare un' immagine scattata a Jesolo e il condominio alle tue spalle si trova in piazza Milano poco distante dall'hotel dove hai soggiornato (lo so, perchè ho un negozio la sotto). Di Milano c'è solo la piazza.
Adesso mi chiedo:a quale delle due città hai fatto un torto?
Grazie lo stesso Beppe. Sei grandissimo. Ciao.
Massimo
mi han mandato questo link, da vedere: http://www.pentagonstrike.co.uk/
scusa beppe fammi capire nel tuo cd ce una registrazione di 5 deputati che cantano di bruciare la bandiera italiana . se e vero per quale motivo queste teste di cazzo ci comandano?
per conto mio queste persone dovrebbero stare in galera a pane e acqua .
28 LUGLIO 2005
In Italia mancano tante cose, ma la cosa che proprio non c’è è l’opposizione politica.
Oggi vi è una notizia da far saltare sulla sedia anche il serafico “pensionato” di Altan. E’ stato firmato un accordo tra il Ministero della pubblica istruzione e la società on-line BOL (di proprietà di S. Berlusconi) per fornire a domicilio libri scolastici con la possibilità di rateizzare il costo su 12 mesi al tasso di interesse (elevatissimo) del 7,5%.
Questa operazione avrà l’effetto di far fallire le molte piccole librerie di provincia che realizzano quasi la metà dei propri profitti con l’editoria scolastica, e renderà meno visibile la pesante “tassa” che le famiglie pagano per l’istruzione dei loro figli visto che la spesa, per i soli libri, è di 300 euro per le medie e di 500 euro per il liceo. E’ previsto che milioni di poveracci si serviranno di questo strumento, felici di rendere più ricco il loro amato presidente.
Il “Palazzo” si indigna con una interrogazione, ma poi i “monarchici” di centro sinistra, esausti e sudati, pensano che sia meglio lasciare la cosa nei palazzi della politica, per utilizzarla nei loro ricatti incrociati.
Un senza partito come me schiuma rabbia e si sfoga con il popolo dei “Blog” per dire ciò che sarebbe possibile e giusto fare se ci fosse un minimo di opposizione politica.
A parte il fatto che la legge sul conflitto di interessi è una buffonata se permette una operazione del genere, oggi vi è una possibilità reale, con tecnologia già disponibile, di abbandonare per sempre il testo scolastico cartaceo per sostituirlo con quello elettronico.
Il Ministero della pubblica istruzione si dovrebbe occupare di selezionare i migliori testi in circolazione, fare le giuste convenzioni con gli editori, e dotare ogni banco di scuola del mezzo elettronico per consultarli.
Finite le scogliosi causate dagli zainetti pesanti, diminuita la distruzione dell’ambiente che il cartaceo provoca, finita la odiosa tassa indiretta, rimane solo la necessità di avere in ogni casa un “computer” per consultare i testi scolastici e fare i compiti, ma questo strumento ormai lo hanno quasi tutti ed il risparmio sui libri consentirebbe l’acquisto.
Altro che speculare sulle rateizzazioni ai poveracci!
Una opposizione decente, di fronte a questo scandalo, dovrebbe proporre questa “modernizzazione” e coinvolgere studenti e genitori in una lotta “a furor di popolo”, per affondare per sempre chi pensa solo a lucrare sulle difficoltà altrui.
Paolo De Gregorio
Jacopo,
Leggiti il mio post sul libro del giornalista inglese David Lane: L'ombra di Berlusconi.
Ci piaccia o no siamo in una dittatura. Questo mi pare chiaro. Il "piccino" cita in giudizio un editore (insieme al giornalista) il quale fa il suo lavoro: pubblicare libri, nella fattispecie di un giornalista che espone correttamente fatti oggettivi. Naturlamente l'editore non é Mondadori. Dove é finita la libertá di stampa? Se Berlusconi dovesse vincere la causa ci si troverebbe davanti ad un precedente preoccupante.
NB: Berlusconi non cita in giudizio solo l'autore del libro (questo si potrebbe persino capire) ma anche l'editore!
NB2: Se non fossimo in una dittatura ma in un paese libero, Grillo sarebbe in televisione.. Ricordiamoci i motivi della cacciata di Grillo dalla TV: mi pare che deve aver detto la veritá su un uomo che poi é stato effettivamente condannato da un tribunale libero (ancora per poco). David Lane dice la veritá con fatti oggettivi su Berlusconi. L'editore potrebbe essere "condannato" ad essere comprato da Berlusconi..
Sergio, vedo che ci ha colpiti lo stesso articolo......
Non resto sempre connesso sul blog, se vi va' scrivetemi a jmusci@tiscali.it
Non commento l'articolo del Corriere della Sera di oggi. Si commenta da se', o meglio il Dott. Stella e' stato molto chiaro e corretto. Io nei panni di qualcuno metterei la testa nella sabbia come gli struzzi, oppure gliela ficcherei di persona.
Cosi pilotando i libri risparmiera' sulla campagnia elettorale. Saremo ebeti pilotati
Le Poste portano a casa i testi. Fornitore unico: una società della Mondadori di Berlusconi
I libri scolastici in conflitto d’interessi
Non è solo Berlusconi, il quale pattuglia appena può antiquari e gioiellerie, a fare regalini agli amici, come il prezioso orologio Longines impacchettato per tutti i deputati l’ultimo Natale. Càpita a volte che siano gli amici a fare regalini a lui. Letizia Moratti e le Poste Italiane, ad esempio, per il prossimo compleanno che il Cavaliere festeggia in coincidenza con l’apertura delle scuole, hanno deciso di donargli la possibilità di sbaragliare anche il mercato dei libri scolastici. Uno dei pochi settori, col commercio dei coleotteri o la produzione di mostarda mantovana, nel quale non si era ancora cimentato.
Cosa rappresentino i libri scolastici è presto detto: con 400 milioni di euro l’anno di fatturato, sono una fetta di un terzo circa dell’intero mercato del libro. Ma, ciò che più conta, sono la boccata di ossigeno che una volta l’anno permette alle piccole librerie sparse per la provincia italiana, dove si vende il 28% scarso di tutti i volumi, di tirare il fiato e non abbassare le saracinesche vinte dalla sciatta indifferenza di un paese che legge poco come il nostro. Tanto per capirci: in molti casi, nelle cittadine del Nord come del Mezzogiorno, l’incasso per i testi adottati dalle elementari alle medie superiori può superare il 60% degli introiti annuali.
Il costo di questi libri imposti agli studenti, del resto, è spesso elevato se non, in certi casi, stratosferico. Basti dire che la «dote» di un ragazzino di prima media può costare oltre 300 euro, quella di un ragazzo delle commerciali intorno ai 350, di un liceale anche 500. Un peso che in questi anni di vacche magre può essere, per molte famiglie, esorbitante. Al punto di incidere, nei casi più gravosi, perfino sulla scelta di molti studenti di abbandonare la scuola. Per non dire delle code interminabili che ogni genitore si deve sobbarcare ogni anno per rastrellare tutto il bagaglio editoriale necessario ai figli.
Va da sé che ogni iniziativa per alleviare questa soma sulle spalle delle famiglie, magari tenendo conto anche delle esigenze delle piccole librerie locali che sono un patrimonio preziosissimo (si pensi alla Calabria, alla Basilicata o al Molise dove sono meno di una ogni 100 mila abitanti) è la benvenuta. E così è andata, infatti, con l’iniziativa delle Poste Italiane che, tra cori di consensi, hanno distribuito 5 milioni di locandine e avvisi vari per segnalare agli istituti scolastici e alle famiglie italiane la possibilità di ordinare i testi, via internet o via telefono, per poi comodamente riceverli a casa portati dal postino.
Con l’optional di poter rateizzare il pagamento in 12 mesi al tasso del 7.5%. Che non sarà basso, visto che il tetto massimo sarebbe il 7,77%, ma potrebbe aiutare molte famiglie a sopportare meglio l’impatto della spesa supplementare autunnale. Fin qui, tutto ok.
Ma il bello deve ancora arrivare. A chi hanno deciso di affidare l’operazione, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione e le Poste Italiane? Voi direte: avranno fatto una gara d’appalto. Macché.
Avranno sentito gli editori? No, tranne uno: indovinate quale. Avranno consultato i librai? Neppure: «Manco una telefonata», spiega furente Rodrigo Diaz, presidente dell’Ali, l’Associazione librai italiani, «abbiamo saputo tutto a cose fatte e tutti i telegrammi mandati alla Moratti o a Letta non hanno avuto risposta. E’ stata una cosa sporca». Avranno sondato il mercato per vedere chi è il più forte nel commercio di libri on-line? «Assolutamente no», risponde Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs, gruppo Longanesi, «il nostro è il sito di questo tipo più visitato d’Italia, a giugno abbiamo avuto 991 mila contatti e nel 2004 abbiamo fatturato 13,2 milioni di euro. Ma non abbiamo avuto dal ministero o dalle poste neppure una telefonata. Neppure una. Abbiamo saputo tutto a cose fatte».
Ma allora, come è stato scelto il fornitore di tutto quel bendidio di libri? E’ quello che chiede in una interrogazione, tra gli altri, il senatore Stefano Passigli. Il quale, oltre ad accusare la Moratti poiché «il suddetto servizio postula che Poste Italiane abbiano ottenuto dal ministero la lista delle adozioni dei testi con largo anticipo su tutte le librerie», ha anche presentato un esposto ad Antonio Catricalà, l’ex segretario generale di Palazzo Chigi nominato presidente dell’Autorità per la concorrenza e il mercato. Il fortunato fornitore prescelto per il businness è infatti «Bol». Una società di vendita di libri on-line che fattura meno della metà di Ibs (5,5 milioni contro 13,2), ha meno della metà dei contatti internet (a giugno 434 mila contro 991 mila) ma, per pura coincidenza, appartiene alla Mondadori. Cioè alla casa editrice di proprietà del «principale» di Letizia Moratti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Che le Poste Italiane vogliano bene al capo del governo non è un mistero. Prima di questo piacerino, per dire, avevano già fatto un accordo per mettere a disposizione di Mediolanum, la banca del premier, i loro 14 mila sportelli col risultato di trasformare una banca virtuale, quale era fino ad allora quella presieduta da Ennio Doris, nell’istituto di credito con la maggiore copertura territoriale. Non bastasse, Massimo Sarmi, l’amministratore delegato etichettato come vicino ad An e in particolare a Gianfranco Fini, era arrivato al punto di invitare a Roma il capo del governo, poco prima di Natale, all’inaugurazione del più bello e avveniristico ufficio postale d’Italia. Un gioiello che ruotava intorno al Sistema Informatico Livelli Virtuali di Integrazione Operativa. Ma che meraviglia di acronimo: S.i.l.v.i.o.!
Gian Antonio Stella
28 luglio 2005
A proposito di buoni giornalisti..
Forse dal "Corriere" nessuno se lo aspetterebbe. Prego leggere il seguente articolo di Stella a proposito del conflitto di interessi:
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28 luglio 2005
Le Poste portano a casa i testi. Fornitore unico: una società della Mondadori di Berlusconi
I libri scolastici in conflitto d’interessi
Non è solo Berlusconi, il quale pattuglia appena può antiquari e gioiellerie, a fare regalini agli amici, come il prezioso orologio Longines impacchettato per tutti i deputati l’ultimo Natale. Càpita a volte che siano gli amici a fare regalini a lui. Letizia Moratti e le Poste Italiane, ad esempio, per il prossimo compleanno che il Cavaliere festeggia in coincidenza con l’apertura delle scuole, hanno deciso di donargli la possibilità di sbaragliare anche il mercato dei libri scolastici. Uno dei pochi settori, col commercio dei coleotteri o la produzione di mostarda mantovana, nel quale non si era ancora cimentato.
Cosa rappresentino i libri scolastici è presto detto: con 400 milioni di euro l’anno di fatturato, sono una fetta di un terzo circa dell’intero mercato del libro. Ma, ciò che più conta, sono la boccata di ossigeno che una volta l’anno permette alle piccole librerie sparse per la provincia italiana, dove si vende il 28% scarso di tutti i volumi, di tirare il fiato e non abbassare le saracinesche vinte dalla sciatta indifferenza di un paese che legge poco come il nostro. Tanto per capirci: in molti casi, nelle cittadine del Nord come del Mezzogiorno, l’incasso per i testi adottati dalle elementari alle medie superiori può superare il 60% degli introiti annuali.
Il costo di questi libri imposti agli studenti, del resto, è spesso elevato se non, in certi casi, stratosferico. Basti dire che la «dote» di un ragazzino di prima media può costare oltre 300 euro, quella di un ragazzo delle commerciali intorno ai 350, di un liceale anche 500. Un peso che in questi anni di vacche magre può essere, per molte famiglie, esorbitante. Al punto di incidere, nei casi più gravosi, perfino sulla scelta di molti studenti di abbandonare la scuola. Per non dire delle code interminabili che ogni genitore si deve sobbarcare ogni anno per rastrellare tutto il bagaglio editoriale necessario ai figli.
Va da sé che ogni iniziativa per alleviare questa soma sulle spalle delle famiglie, magari tenendo conto anche delle esigenze delle piccole librerie locali che sono un patrimonio preziosissimo (si pensi alla Calabria, alla Basilicata o al Molise dove sono meno di una ogni 100 mila abitanti) è la benvenuta. E così è andata, infatti, con l’iniziativa delle Poste Italiane che, tra cori di consensi, hanno distribuito 5 milioni di locandine e avvisi vari per segnalare agli istituti scolastici e alle famiglie italiane la possibilità di ordinare i testi, via internet o via telefono, per poi comodamente riceverli a casa portati dal postino.
Con l’optional di poter rateizzare il pagamento in 12 mesi al tasso del 7.5%. Che non sarà basso, visto che il tetto massimo sarebbe il 7,77%, ma potrebbe aiutare molte famiglie a sopportare meglio l’impatto della spesa supplementare autunnale. Fin qui, tutto ok.
Ma il bello deve ancora arrivare. A chi hanno deciso di affidare l’operazione, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione e le Poste Italiane? Voi direte: avranno fatto una gara d’appalto. Macché.
Avranno sentito gli editori? No, tranne uno: indovinate quale. Avranno consultato i librai? Neppure: «Manco una telefonata», spiega furente Rodrigo Diaz, presidente dell’Ali, l’Associazione librai italiani, «abbiamo saputo tutto a cose fatte e tutti i telegrammi mandati alla Moratti o a Letta non hanno avuto risposta. E’ stata una cosa sporca». Avranno sondato il mercato per vedere chi è il più forte nel commercio di libri on-line? «Assolutamente no», risponde Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs, gruppo Longanesi, «il nostro è il sito di questo tipo più visitato d’Italia, a giugno abbiamo avuto 991 mila contatti e nel 2004 abbiamo fatturato 13,2 milioni di euro. Ma non abbiamo avuto dal ministero o dalle poste neppure una telefonata. Neppure una. Abbiamo saputo tutto a cose fatte».
Ma allora, come è stato scelto il fornitore di tutto quel bendidio di libri? E’ quello che chiede in una interrogazione, tra gli altri, il senatore Stefano Passigli. Il quale, oltre ad accusare la Moratti poiché «il suddetto servizio postula che Poste Italiane abbiano ottenuto dal ministero la lista delle adozioni dei testi con largo anticipo su tutte le librerie», ha anche presentato un esposto ad Antonio Catricalà, l’ex segretario generale di Palazzo Chigi nominato presidente dell’Autorità per la concorrenza e il mercato. Il fortunato fornitore prescelto per il businness è infatti «Bol». Una società di vendita di libri on-line che fattura meno della metà di Ibs (5,5 milioni contro 13,2), ha meno della metà dei contatti internet (a giugno 434 mila contro 991 mila) ma, per pura coincidenza, appartiene alla Mondadori. Cioè alla casa editrice di proprietà del «principale» di Letizia Moratti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Che le Poste Italiane vogliano bene al capo del governo non è un mistero. Prima di questo piacerino, per dire, avevano già fatto un accordo per mettere a disposizione di Mediolanum, la banca del premier, i loro 14 mila sportelli col risultato di trasformare una banca virtuale, quale era fino ad allora quella presieduta da Ennio Doris, nell’istituto di credito con la maggiore copertura territoriale. Non bastasse, Massimo Sarmi, l’amministratore delegato etichettato come vicino ad An e in particolare a Gianfranco Fini, era arrivato al punto di invitare a Roma il capo del governo, poco prima di Natale, all’inaugurazione del più bello e avveniristico ufficio postale d’Italia. Un gioiello che ruotava intorno al Sistema Informatico Livelli Virtuali di Integrazione Operativa. Ma che meraviglia di acronimo: S.i.l.v.i.o.!
Gian Antonio Stella - Corriere della Sera
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Stiamo attenti a cosa succede anche in Italia.. approfittando del polverone causato dal terrorismo "qualcuno" sta uccidendo la piccola impresa (I librai locali in questo caso) e aumentando i profitti delle proprie aziende.. tanto siamo tutti distratti dall'acqua avvelenata... Prego boicottare questa iniziativa delle Poste. Andate dal vostro libraio di sempre e parlatene con lui.
a proposito di giornalisti: oggi si vocifera per esempio che l'acqua di roma sia stata avvelenata. forse epatite b.
nessun giornalista ne parla. si dice che si è messo tutto a tacere per motivi di ordine.
anche la mucca l'attimo prima di entrare nel mattatoio ignora il suo destino. è calma..
il suo non sapere cosa gli attende non gli impedisce di fare una brutta fine..
Guerra santa – Europa inerte
La tolleranza non basta contro il terrore
Di Ernesto Galli Della Loggia (Corriere della Sera 27 luglio 2005)
Della serie: non vi è limite alle falsificazioni ed alle bugie, ben pagate dal più grande e “libero” giornale italiano, che da tempo ha sposato la tesi anglo-americana contro “l’Islam” ed ha promosso in modo esagerato libri e scritti della fanatica integralista Oriana Fallaci.
Ecco il testo, che è la parte finale di un discorso in cui si lamenta l’inerzia dell’Europa rispetto al terrorismo: “alle culture politiche europee, alle nostre culture, è ormai estranea l’idea che possano esistere conflitti non totalmente dominabili e risolvibili dalla politica e dalle sue tradizionali risorse, prima fra tutte da quella rappresentata dall’elargizione più o meno ampia di vantaggi e benefici.”
E noi che pensavamo che la guerra in Irak fosse una invasione per rubare il petrolio!
Le nazioni europee complici degli Usa nell’aggressione all’Irak, secondo la tesi del nostro “giornalista” stanno in realtà esercitando la “virtù politica” di elargire vantaggi e benefici.
Come faremmo senza gli intellettuali che ci spiegano come va il mondo!
Tra l’altro è una cosa molto stupida parlare di Europa come se essa fosse un’entità unita, che decide la propria politica estera a maggioranza, e che parla con una voce sola, come dovrebbe essere logico e normale se si fosse in una democrazia vera. Solo allora si potrebbe parlare di un “lassismo” e di un “interventismo” europeo.
L’Europa, intesa come nazione Europea o Stati Uniti d’Europa, non esiste, e ciò è il risultato del doppiogiochismo inglese che boicotta dall’interno ogni evoluzione che porti verso una vera autonomia politica, economica e militare, che abbandoni la tutela della Nato e faccia dell’Europa un polo capace di competere con gli Usa.
Gli anglo-americani e le nazioni europee che hanno aggredito l’Irak vogliono un’Europa atlantica, alleata con gli Usa, che segua in modo subalterno la politica neocolonialista della globalizzazione di cui gli Usa controllano tutti i meccanismi fondamentali: FMI, WTO, Banca Mondiale, e le 850 basi militari diffuse in tutto il mondo.
L’Europa che noi vogliamo è una entità politica autonoma, che non accolga l’Inghilterra, che abbandoni la Nato, che parta da un nucleo costituito da Francia e Germania, che stabilisca le regole per una costituzione democratica, con l’obiettivo di una completa integrazione politica ed economica. Se altri paesi europei troveranno la cosa di loro interesse e gradimento, potranno aderire. Oggi con le attuali regole l’Europa è bloccata e non diventerà mai un soggetto autonomo.
Questo Della Loggia, con le sue “categorie generali” non è stato capace di dirci una cosa elementare come il fatto che l’Europa non esiste, si è dimenticato delle infinite e criminali responsabilità colonialiste di Stati europei nei confronti dei popoli arabi, ma ci invita a lasciare l’inerzia e partecipare alla “Guerra Santa”. Armatevi e partite!
Tanto lui la metropolitana non la prende!
Paolo De Gregorio
CIAO CARO BEPPE, SENTI NESSUNO PARLA DEL COSSIDDETTO " MOBBING".
IN ITALIA PAESE DI GRANDI PARADOSSI PARLARNE è TABù.
VORRESTI FARLO TU?? GRAZIE.
NON NE POSSIAMO +.
CHI LAVORA C...O DEVE ESSERE TUTELATO.
Non riesco più a visualizzare il link quotidiano, sapete dirmi perche'?
grazie
Beppe sei fantastico!!!!
Emanuela
A proposito di giornalisti:
David Lane (The Economist) ha pubblicato (in Italia da LaTerza) un libro su Berlusconi chiamato "L'Ombra del Potere". Il "piccino" lo ha denunciato prontamente (lui e l'editore). Vorrei sottolineare i seguenti punti:
1) Lane scrive per "Economist" giornale di "destra" conservatore insomma.
2) Il titolo orginale in inglese é "L'ombra di Berlusconi", questo giá indica una certa "edulcorazione" da parte dei nostri editori.
3) "last but not least" se su amazon.co.uk si cerca il libro di Lane, una volta cliccato sul libro dedicato al "piccino" si ottiene la seguente pagina:
http://www.amazon.co.uk/exec/obidos/ASIN/0141017708/qid=1122475584/sr=1-2/ref=sr_1_10_2/026-8730290-0438024
Ovvero il libro sul "piccino" puó essere acquistato in offerta insieme, indicato come "perfect partner", al libro sui dittatori...
Sará un caso?
Volevo tanto comprare la video di Beppe grillo ma perchè bisogna per forza avere una carta di credito o una prepagata? Non si può ricevere una raccomandata contrassegno come fanno tanti?
Le Grandi Et Urgentissimae Preoccupationis Clericalibus:
Benedetto XVI ai sacerdoti valdostani: Il problema al momento rimane insoluto e, pertanto, i divorziati risposati possono partecipare a pieno titolo alla messa senza però accostarsi alla comunione.
Fonte Ansa
18 lug 2005 - Dopo le migliori barzellette su Francesco Totti, ecco i migliori insulti a Silvio Berlusconi. S'intitola "Berlusconi ti odio" il libro firmato da Luca D'Alessandro – capo dell'ufficio stampa di ForzaIitalia – che raccoglie "le offese della sinistra al premier pubblicate dall'agenzia Ansa". Edito da Mondadori con la benedizione di Berlusconi "a cui'idea è venuta nella primavera del 2003", il volume ha lo scopo dichiarato di "evitare che il paese finisca nelle mani di persone così arrabbiate, intolleranti e dai comportamenti offensivi".
fonte: www.internazionale.it
A ormai pochi mesi (ma sempre troppi) dalle elezioni politiche, siamo ormai ai nastri di partenza della campagna elettorale. Tuttavia c'è già chi ha iniziato a darsi da fare con la propaganda,anche con mezzi che, in un paese serio, se esistesse una vera legge sul conflitto di interessi, non potrebbe utilizzare così a proprio piacere...
La Mondadori, casa editrice del Presidente-editore, pubblica un libro che dietro la sottilissima cornice di "libro utile per il paese" ha palesemente come scopo reale quello di dare sempre di più le caratteristiche di vittima all'immagine del Premier.
Un esempio eclatante di propaganda editoriale è il libro di Bruno Vespa "Storia d'Italia da Mussolini a Berlusconi", volume che consiglio a tutti di leggere perchè è un esempio formidabile di manipolazione dell'informazione. E' sorprendente la sistematicità con cui l'autore del libro, nella prima parte del testo, prima racconta le barbarie compiute dai comunisti e nel capitolo dopo parla "casualmente" della figura di Togliatti.
Ammetto che nel leggere i capitoli dedicati alla scesa in campo di Berlusconi mi sono quasi commosso ad apprendere come, secondo Vespa, i magistrati si siano accaniti contro il candido Berlusconi.
L'avvocato Borsellino, pochi giorni prima di morire, la pensava diversamente sull'argomento, come dimostrano numerosi filmati mai trasmessi in Italia ma reperibili in Internet...chi avrà ragione?[...]
Se vi interessa tutto l'articolo, è sul blog
http://freedomofword.blog.excite.it
Sempre in ambito Telecom, leggete un po' questo:
http://xmau.com/notiziole/archives/001709.html.
Provate a farci mente locale sull'importanza di quanto leggerete. Un lavoratore "medio" consuma 5 pasti settimanali su 14 (il 35%) in mensa. E se questa offre cibi di scarsa qualità, in condizioni di igiene tutta da verificare?
Purtroppo il ns. portale http://www.esternalizzati.it sforna continuamente notizie non gradevoli per il mondo del lavoro, infatti esistiamo per denunciare pubblicamente i soprusi subiti. Speriamo almeno che la consapevolezza e il coraggio ci aiutino tutti a trovare la forza dell'unione per ribaltare questo mondo di merda.
Cristina Faletti ha scritto:
--->>Ma lo avete il libro il Codice Da Vinci è cosa combina l'Opus Dei? Sotto la veste del romanzo, c'è una ricerca storica estremamente rigorosa, tanto è vero che il libro è stato acquistato da oltre 18 milioni di persone nel mondo.<<---
Beh penso che Harry Potter l'abbia battuto ma non è che andrò dalla polizia a domandare protezione contro lord Voldemort...
Parlando seriamente... Non è importante che la Chiesa sia linda e priva di peccati (sarebbe anche contro i suoi insegnamenti comunque), da credente ti posso dire anche che non è importante sapere che Gesù sia veramente esistito o che l'anima sia presente sul piano materiale.
Quello che invece importa è il fatto che tutte queste cose sono ideali e simboli di purezza.
Quando io parlo di Chiesa intendo una moltitudine di persone (di qualsiasi razza e credo) che hanno come scopo comune la ricerca dell'amore verso il prossimo e dell'armonia con l'Universo.
Le teorie cospiratorie le lascio agli X-files e al "Codice da Vinci" che ha avuto l'unico pregio di far conoscere la stupenda ispirazione rinascimentale alla popolazione dei fast food oltre oceano...
E inoltre il fatto che un libro venda 18 milioni di copie non è mica un indice di qualità...
Se ti è piaciuto l'argomento è vuoi cimentarti su un testo che veramente tratta l'occultismo con una classe impareggiabile ti consiglio vivamente il "Pendolo di Foucault" di Umberto Eco.
Scommetto che ti lascerà una "lieve" sensazione di Deja vù quando lo leggerai (tipo inizia in un museo a parigi, cavalieri templari, società segrete ecc ecc... dice niente?)
Ora sto finendo fuori tema di brutto...
NO AI BEST SELLER!
(altrimenti berrei solo coca cola ai danni del mio fegato)
Telecom Italia è la classica grande azienda ex-statale.
E' all'avanguardia tecnologicamente, dispone di ottime risorse umane. Ha un problema, ha ereditato un apparato elefantiaco con centiania di persone o meglio migliaia che non servono.
E' forse ancora adesso un serbatoio di assunzioni ad-hoc.
Questa zavorra le impedisce di essere un'azienda seria, pertanto per sopravvivere deve ricorrere alle pressioni politiche per avere leggi favorevoli.
E' il classico trade-off all'italiana che si ritrova in ogni settore industriale e che ha DISTRUTTO la grande impresa e IMPEDITO a tutt'oggi il formarsi di un libero mercato serio.
Ma la colpa è nostra, noi italiani, o meglio moltissimi di noi, cercano ancora il posto sicuro e raccomandato e per questo sarebbero disposti a tutto, anche a vivere in un mercato sovietico.
Siamo inluppati e da fuori lo sanno.. il nostro castello sta crollando ed è solo questione di tempo ma tutte le nostre aziende, banche comprese, saranno controllate da capitale non italiano.
Ma l'abbiamo voluto noi.
Bella Beppe,ieri ho visto il tuo spettacolo in Dvd....maledettamente vero!
Come sempre rompi il culo a tutti,sei grandioso e troppo coraggioso....vai cosi uomo!
Anch'io ho una specie di blog e un sito ormai da anni...posso linkarti?
Caio!
Se andate a Praga state alla larga da ULRICO BOVO dello studio di traduttori BOVO & JAROSAVA in quanto non professionale e sdraiato ad asservire la stampa serva italiana e ceca contro il popolo.
>>Poi meno male che esistono gli illuminati come te detentori della verità assoluta dai quali vorrei attingere il più possibile per poter imparare di più.
Postato da: claudia parmeggiani il 26.07.05 18:24
Prima di tutto io non ho la verità assoluta, se la avessi non sarei di certo qui per cercarla o quantomeno per avvicinarmici.
Poi non vedo cosa ci sia di male nell'essere garbati nel notare che certe volte si cade nell'essere infantili...era un continuo battibecco!!
PS: il mio post di ieri in cui dicevo: CHE BAMBINI! è sparito...
...proprio come la posta del cuore di sergio romano sul corsera :P
GIORNALAI E POLITICA adesso i nostri potenti sono a "ricaricare le pile" il nano e in sardegna e chissà quale bandana s'inventerà sta volta per fer parlare di sè,baffino è in balia delle onde, gianfranco(spero per lui)sulla prestigiacomo,e bitossi in biciletta.PURTROPPO torneranno ed inizieranno la campagna elettorale con toni terroristici tipico di coloro chehanno nulla o poco da proporre.LERNER intervisterà prodi berlusca si autointervisterà , le domande più spregiudicate che sentiremo saranno del tipo: cavaliere come vede lei l'italia? oppure romano cosa è per te l'europa? .DOPO DI CHE ad elezioni terminate i potenti installeranno coloro che li hanno aiutati a vincere in qualche tg ,giornale,o perchè no in politica.L'UNICO modo per salvarsi è quando sono in tv cambiare canale,non leggere le pagine della politica evitare comizi dibattiti e tribune elettorali Avello in culo va bene ma in testa no!
Lo so che non c'entra niente, ma non so dove postare questo commento:
Il DVD dello spettacolo di Grillo contiene alcune frasi bippate (censurate). E se non ricordo male una proprio mentre parli di Provera. Ma come, Beppe, ti fai il DVD e te lo censuri? O te lo hanno censurato?
Un'altra cosa, la pubblicita' contro la pirateria e' indentica a quella che fanno vedere, in inglese, nei cinema di Singapore.
la cosa triste non e' che il tronchetto abbia detto una balla..... ma che i giornalisti non abbiano la dignita' e l'onesta' di smentirlo
Qualcuno (il Tronchetto) ha osato dire che le tariffe di Telecom sono tra le più basse d'Europa:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54285&r=Telefonia
Come si legge tra le righe dell'articolo, questo "imprenditore" ha sfacciatamente la faccia come il c##o.
La fusione tra TIM e Telecom avviene per questioni contaibli e fiscali. Tra le due realta' la realta' sana, quella con un reale e corposo cash flow e' quella di TIM. Prima della fusione il buon Tronchetti doveva pagare le tasse sul contante di TIM utilizzato per coprire i debiti di Telecom, dopo la fusione i "costi di immagine" di Telecom si ridimensionano perche' la sua costola sana fara' apparire sana anche lei. Che non lo e' per due ragioni:
1)Inefficienze di lunga data ed eta' media dei lavoratori telecom elevata per il settore.
2) I DEBITI che Provera stesso ha fatto per acquistarla, scaricandoli poi sulla societa' acquistata.
A questo segue un piano industriale di fusione reale e ottimizzazione dei costi?
In verita' si, ma fatto con i piedi. Il piano prevede:
1) Unificazione dei processi aziendali soprattutto i tool informatici, la sicurezza, l'accesso remote etc... Che per il momento rappresentano fondamentalmente dei costi aggiuntivi di adeguamento.
2) l'unificazione dei Backbone IP (autostrade informatiche per i profani)
3) integrazione delle intranet(reti interne aziendali per i profani)la cui gestione era gia' parzialmente in mano a Telecom
4) integrazione della gestione dei call-center (gia' esternalizzati per entrambe le realta')
5) integrazione delle reti che collegano i data-center.
6) unificazione degli uffici acquisti (gia' in atto da piu' di un anno)
7)...e soprattutto spostamento dei centri decisionali dal management TIM a quello Telecom... cioe' da quello che funzionava a quello che non funzionava o funzionava peggio.
Alcune di queste cose potrebbero portare dei risparmi reali senonche' il processo 7) cambia realmente l'approccio al mercato piu' redditizio cioe' quello mobile con lo spostamento delle decisioni verso il pesce grosso TI, a danno del pesce piccolo, quello che deteneva il know-how del mercato MOBILE.
Di questo e' prova l'allontanamento di Mauro Sentinelli vero pioniere della telefonia mobile in Italia, universalmente riconosciuto come uno dei nostri migliori manager.
Oggi la fusione TIM/TI vista da vicino sta paralizzando i progetti togliendo potere decisionale al personale di TIM, piu' giovane, dinamico e spesso preparato ed in sostanza marginalizzando il contributo che ha reso di quest'azienda in passato una realta' sana.
PS. tutto questo per essere asettici, non che personalmente ami i gestori di telefonia mobile, le loro pubblicita' tronfie e la loro pretesa di vendere i cellulari anche a cani, bambini e vecchietti con l'alzaimer...
A Mauro Nordio
Apprezzo molto l'intenzione del tuo post (quello con il link a BuoneNotizie)ma non sono riuscito a trovare la sezione Politica nelle varie voci del sito.......forse non si trovano buone notizie a riguardo o forse è meglio non pendere ne a destra ne a sinistra?
Senza polemica,magari non l'ho trovata io la sezione che citavo.
Sciauz!
Beppe, cosa ne pensi del nuovo servizio da LADRI denominato 892 892 , che sostituira' il 12 e il 1412 per la ricerca degli abboanati e dei numeri??
Secondo me è un furto, 3 centesimi di euro al secondo.......
Con l'inganno della pubblicita' simpatica (?) passera' anche questa fregatura , purtroppo...
ciao
x Angelo Trobetta:
saresti il primo dopo molto tempo!!!
In bocca al lupo!
Ma dimmi una cosa Beppe, se mi offrono un lavoro in Telecom che faccio, rifiuto? Perché da quello che leggo sembra che Telecom non se la passi molto bene vero?
x Vito Liberto:
Una domanda
il Papa è rispettoso degli omosessuali???
Gl'islamici???
RISPOSTA:
www.repubblica.it/2005/g/sezioni/ esteri/irangay/irangay/irangay.html
x Davide Carrara:
Io aggiungerei che moltissime società private si sono avvantaggiate dalle spese pazze di quella (ex) azienda pubblica. Non mi pare che esse abbiano fatto una miglior fine.....Cioe' non mi pare che questa imprenditoria privata sia molto piu' capace di certi politici magnoni...
Una domanda
il Papa è rispettoso degli omosessuali???
Gl'islamici???
Eccomi qua ero andata via un attimo e vedo quanto livore si muove in rete.
Al caro Bedusco faccio presente che metterei volentieri il burka se mai dovessi conversare di persona con lui, almeno avrei la certezza che anzichè guardare le tette o le gambe ascolterebbe quello che dico.
Invece ringrazio Daniele Piredda che col suo grande garbo e capacità di sintesi mi ha detto che sono bambina: è vero!
Il guaio è che mi piaccio!
Poi meno male che esistono gli illuminati come te detentori della verità assoluta dai quali vorrei attingere il più possibile per poter imparare di più.
'A sor Beppe.
Ma ce vedi?
Quale in ginocchio?
Era a p-greco mezzi... per dirla alla matematico !
Ahahahahhahahh
Ma è possibile che non si riesca a trovare un punto di equilibrio nel riassetto dei vecchi carrozzoni pubblici?
Telecom (se qualcuno l'avesse scordato) da brava public company è stata infarcita di posti di lavoro fondamentalmente inutili, ma ottima merce di scambio per voti favori ecc.
Ora come operatore nel campo della telefonia deve necessariamente risolvere il problema dell'organico in eccesso, pena il mandare a carte e quaranototto tutti e 50000 i posti di lavoro. Ha un debito consolidato da far venire i brividi (e capisco anche il -15% in borsa dall'inizio dell'anno) e sopravvive solo perché fattura come una banca... finchè dura perché la concorrenza è tosta.
Se nel blog c'è un qualche mago della finanza e dell'economia con la ricetta giusta per salvare la capra ed i cavoli si faccia avanti. Il tronchetto della felicità non aspetta altro....
PS provate ad immaginare la privatizzazione delle FS, dove hanno un dirigente ogni 20 dipendenti.... roba da far impallidire l'organico della regione autonoma siciliana.....
Il vero problema che ci vedo è la patata del riassetto dell'organico statale e parastatale i nostri cari politici di destra (che tanto stupidi, se sono arrivati li, non sono) lo stanno lasciando come piatto forte per la prossima legislazione guidata dal centrosinistra..... che intanto è specializzato nel dover fare scelte dolorose per poi prenderselo nello stoppino..... l'alternativa è il naufragio dei conti pubblici con scenari non lontani dall'argentina dei tango bond...
Salutones
Con la cravatta, ben vestiti,scarpe giuste, tutti perfettamente ben strappettinati, non un capello uno solo piccolo fuori posto, divinamente e leggermente abbronzati ma non troppo,una non troppo curatissima perfetta incolta barba,profumati da un incolto e non troppo perfetto avvisiso di garanzia.
Lo so che lo sai che non esistono, volevo raccontarti una di quelle favole per addormentarti.
«Buona parte del giornalismo rock è gente che non sa scrivere, che intervista gente, che non sa parlare, per gente che non sa leggere.»
Frank Zappa
Mi dici dove l'hai letto???
Postato da: Roberto Giuliani il 26.07.05 16:25
_________________________________________________
Io l'ho letto su Internet.....è una notizia ANSA
Rita
Eppure iorio è un tipico cognome meridionale
difatti sono nata in un paesino in provincia di CE
Beduschi invece è un tipico cognome settentrionale
Ehilà, ma quanti paladini ha la Parmeggiani, cosa sono, i compagni di merende?
Beppe, se ti servissi di un "motore di ricerca" per dire la tua (o lo stai già facendo) e ti oscurassero una lettera solo perchè "tocca" chi è definito "intoccabile"...cosa faresti??? Ma chi in questa Italia "in ginocchio" potrà in futuro definirsi con tale aggettivo??? Noi giornalisti, caro Beppe, scriviamo la nostra...pensiamo con la mente...parliamo col cuore...ma in "carta", credimi, è tutta un'altra storia!!!
Postato da: Raffaele Beduschi il 26.07.05 17:54
Ma Beduschi sta per BERLUSCHI?
X Roberto Giuliani
Eccolo qua il genio del blog che come sempre interviene a sproposito
In una città come Bologna, aperta all' avanguardia civile, quando ho allattato mia figlia per strada ho avuto sguardi pieni di biasimo, si schifavano a vedere una tetta esposta per la cosa più bella del mondo, nei paesi musulmani portano spesso il velo e nella maggior parte dei paesi è di libera scelta ebbene lì una mamma che allatta per strada visto coi miei occhi raccoglie solo sguardi pieni di tenerezza!
=================================================
Non è che le tue tette fanno schifo?
iihiihiihiiihihih
Postato da: Raffaele Beduschi il 26.07.05 17:45
se gli illuministi avessero saputo che la libertà
avrebbe generato anche gente come te se ne andavano a fare i chirichetti....
ciao
Grandissima Ivana Iorio!!!!!
Mettiamo il Burqua alla Parmeggiani, così la smette!!!
Postato da: Raffaele Beduschi il 26.07.05 17:51
AAAAHHH SI! MI MANCAVA IL DELIRIO DI QUALCUNO! MI MANCAVA LO PSICOTICO DI TURNO! ORA MI SENTO MOLTO MEGLIO
Grandissima Ivana Iorio!!!!!
Mettiamo il Burqua alla Parmeggiani, così la smette!!!
se penso, dopo aver mangiato un kebab e un bigmac, che c'é qualcuno che sta attentando alla nostra civiltà penso agli americani..:-)
ciao
Eppure iorio è un tipico cognome meridionale!
Ma perché in 30 anni non si é mai preso un latitante come Provenzano ? sempre 30.. ma ore in Inghilterra dopo l'attentato riescono scoprire gli autori.....
Non sempre la Somalia e al Sud,se levi Som e aggiungi It la trovi al Nord.
Grazie claudia!
ci sono giorni in cui brucerei tutti e giorni in cui mi va di parlare!
«Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che dall'interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.»
Indro Montanelli
Se un post di Ivana è seguito da uno come il tuo Igor, il mio equilibrio si ristabilisce in un attimo.
Caiazzo oggi sei in gran forma!!!!
IVANA
Tieni la bocca chiusa ogni tanto perchè è un problema tecnico se la bocca è spalancata nell' atto di urlare le orecchie stanno chiuse e non fanno passare niente!
Fai come quando sei davanti al tuo leader: in assoluto silenzio e come d' incanto qualche cosa capirai
Per la serie "Giornalisti NON in ginocchio"
Ho comprato, a solo € 1,00, News Settimanale (Direttore Responsabile Andrea Monti, Editore GaJa Editore S.r.l)), e devo dire che gli articoli non sono del "classico" taglio medio italiano, anzi. Ci sono argomenti dell'attualità molto scottanti, affrontandone i veri motivi ed i veri responsabili, viene persino citato (senza riverenze) il Sig. Sivio Berlusconi :-o.
C'è anché il sito http://www.newssettimanale.it/
Vi consiglio di leggerlo. Fatemi sapere.
Ciao
Basta non ce la faccio piu!
Ivana Iorio tu al posto del cervello hai il muro di Berlino(o di Gaza odi gomma decidi tu)
riposto::::
ragazzi sono stato a giocare a calcio con un gruppo di africani e un gruppo di arabi saremo diversi, saremo incompatibili ma comunque per organizzare due squadre abbiamo perso 30 minuti(come se fossimo tutti italiani) e per scegliere il portiere altri venti (come se fossimo tutti italiani) :-)
siamo diversi ma simili ....
aho alla fine eravamo troppo pochi per giocare sul campo intero percio abbiamo deciso di giocare sul campo ridotto a di fare le porte con gli zainetti.... ma quando abdul é corso a prendere il suo siamo scappati tutti :-) :-) :-)
a scanso di equivoci e purtroppo bisogna specificare é una battuta....
ciao
Postato da: Igor Scicchitano il 23.07.05 20:56
ognuno deve aver diritto alle proprie usanze nel rispetto di un minimo di diritti dell'uomo e delle leggi democratiche di un paese in cui vive....
BELLISSIME PAROLE...PROVA AD ANDARE IN QUEI PAESI A FARE L'EMIGRANTE E CON LA BANDIERA ARCOBALENO , MENTRE CON L'OCCHIO ACCENNI A GUARDDARE UNA RAGAZZA, PARLAGLI DEI DIRITTI DELLE MINORANZE E DELLE TUE USANZE...............
xanonimo Roma!
e megli ca nun t'dic c'afacess a Anna falchi si no me caccian a vit ro blog!
1sola parola pornografia!!!!!!!!!!
Dice Tronch.Prov. che bisogna chiedersi perchè gli stranieri non investono in Italia. Io non ne capisco un tubo, ma immagino che il falso in bilancio "depenalizzato" non sia di grande incoraggiamento per uno straniero che vuole investire qui.
E poi come dovrebbero investire, secondo lui? In titoli Telecom?
.NON E' CHE TUTTI I GUADAGNI DEL PETROLIO SE LI SONO PRESI UN PUGNO DI SCEICCHI E AL POPOLO GLI HANNO RACCONTATO CHE GLI INFEDELI LI SFRUTTANO ?
Postato indovinate un po' da chi: Ivana IORIO
Non é andata esattamente cosi, qui c'é la storia dell'iran...
Il primo ministro iraniano Mossadeq
I fatti si svolgono nella Persia dello Scià Reza Pahlavi e risalgono a cinquant’anni fa. Nell’ottobre del 1951 il primo ministro persiano Mossadeq nazionalizza la "Anglo Iranian Oil Company". Lo sfruttamento del petrolio da parte del monopolio inglese aveva dissanguato l’economia persiana, lasciando la popolazione a un livello di povertà generalizzata. Solo un esempio: nel 1947 la compagnia inglese realizzò un profitto di 112 milioni di dollari (somma enorme a quei tempi), lasciando alla Persia solo una briciola di 7 milioni. Inoltre violò l’impegno di pagare gli operai almeno 50 centesimi al giorno, e di costruire per le maestranze case, ospedali e scuole.
L
a nazionalizzazione crea un’onda di entusiasmo, che si propaga ai vicini paesi arabi. Mossadeq rompe i rapporti diplomatici con l’Inghilterra e prosegue la sua politica nazionalista e riformatrice. A questo punto entrano in scena gli Stati Uniti, preoccupati che la Persia varchi la cortina di ferro ed entri nell’orbita della Unione Sovietica. Le sorti di Teheran rimangono in bilico fino alla elezione alla presidenza di Eisenhower, che dà il via al piano elaborato dalla CIA per estromettere Mossadeq dal potere.
Lo Shah Mohammad Reza Pahlavi.
Si tratta del primo intervento americano nel vicino oriente. Entrano in scena gli 007 e reparti specializzati nel suscitare sommosse. Il 15 agosto 1953 (appunto 50 anni fa) avviene il primo tentativo di colpo di stato, che fallisce. Tutto sembra perduto. La CIA ricorre allora a Norman Schwarzkopf senior (padre del vincitore della guerra del Golfo nel 1991), che per 6 anni aveva organizzato e guidato la gendarmeria imperiale persiana. Schwarzkopf parla con lo Scià, "gli consegna 2 sacchi di dollari", come egli stesso racconta, e ottiene la deposizione di Mossadeq. Il gioco è fatto. Quattro giorni dopo, il 19 agosto 1953, dopo tumulti popolari organizzati dagli agenti della CIA, Mossadeq perde il potere e fugge. Lo Scià nomina primo ministro il generale Zahedi, conservatore ben visto dagli americani.
La Persia ha nuovamente la museruola e si accresce nel popolo iraniano e in tutto il mondo mussulmano l’avversione antiamencana. La Persia inizia un nuovo cammino che la porterà a diventare l’Iran di Khomeini.
ciao
IVANA,
anche se non sono d'accordo con te, ti chiedo: qual'e' la tua proposta? la deportazione di tutti gli islamici nei loro paesi d'origine? Ma ti pare davvero una cosa anche solo lontanamente praticabile? ma lo sai quanti ce ne sono in Europa? Io ne ho conosciuto addirittura alcuni che sono guardie del corpo di politici nord europei. Perche' non credi in un islam moderato? Che cosa non ti piace di quella religione? Io credo che l'essere veramente religiosi e' un elemento di stabilita' per le societa' non di conflitto. Il burqa, l'infibulazione, l'oppressione delle donne e tutto il resto della paccottiglia medioevale che certi paesi si portano appresso e' un'altra cosa.
La superiorità di una civilta' sull' altra poi non e' un problema reale; ognuno deve aver diritto alle proprie usanze nel rispetto di un minimo di diritti dell'uomo e delle leggi democratiche di un paese in cui vive. Ciao Luigi
In iran hanno il burqua,ed in afganistan?
Ivana a questo punto la domanda nasce spontanea?
Non hai capito che sei fuori luogo?
Non leggi i post degli altri,sei straconvinta delle tue opinioni!TIENITELE!Anzi crea un Blog tutto tuo dove scrivere le tue fregnacce!Non ti fermi davanti a nessuno!Perchè non bombardano gli Emirati Arabi?La maggior parte dei Terroristi delle torri gemelle arrivava da lì!Perchè l'economia americana andrebbe a Rotoli!Apri gli occhi cara Ivana,chi uccide oggi noi,ieri uccideva i comunisti con i soldi degli Americani.
Questa è storia.Che tu ci creda o no!
xivana
sei 1contrdizione vivente!è vero alcuni sceicchi(tranne quello del brunei dove chisa perchè non fanno attentati)si sono tenuti i soldi del petrolio si chiama speculazione o truffa glielo abbiamo insegnato noi occidentali!vedi sono molto piu simili a noi di quello che pensi!
Grande Beppe, mi piacerebbe che Statera, o magari anche Mauro o Scalfari per lui, ti rispondessero. Seriamente.
IN IRAN NEL 1936 Il BURQUA ED IL VELO erano stati BANDITI!
In Iran c'era la monarchia ed in italia il fascismo!In italia le donne non avevano nemmeno il diritto al voto
...GIUSTO HAI RAGIONE...OGGI IN ITALIA LE DONNE HANNO DIRITTO AL VOTO E LE DONNE ISLAMICHE HANNO DIRITTO AL BURQUA...TUTTO CORRISPONDE
xcarlo saba
Grazie per l'informazione,a saperlo facevo come loro!ma mica per i soldi ma per metterglielo a quel posto alla Falchi!
Faccio 1profezia Ricucci indagato per falso in bilancio!anzi si dice contabilità creativa!
Breve storia dell'iran
(ho scelto l'iran perchè aimè oggi è uno dei paesi più "radicali").
Storia
(per il periodo storico precedente alla proclamazione del nuovo stato, vedere Persia)
Si può far iniziare la storia dell'Iran dal 1925, quando un semplice ufficiale, Rezah Khan, prende il potere e detronizza l'ultimo sovrano qagiaro. Il nuovo monarca accelera il processo di occidentalizzazione del paese, con grande disappunto dei religiosi, e rinomina ufficialmente il Paese "Iran".
Durante la Seconda Guerra Mondiale il nord del Paese subisce l'occupazione dei sovietici, mentre al sud si stabiliscono gli inglesi e gli americani, che obbligano l'Iran a dichiarare guerra alla Germania. Scontenti della scarsa propensione dello Scià verso le loro politiche, americani e inglesi lo costringono ad abdicare, sostituendolo con il figlio Mohamed Rezah; da questo momento il Paese entra nel novero degli stati occidentali e si afferma, anche grazie all'efficiente organizzazione militare, come la principale potenza del golfo persico. Nel 1955 la CIA organizza un primo colpo di stato contro Mossadeq, il capo del governo, che criticava la ripartizione dei benefici nello sfruttamento petrolifero da parte dell'Anglo-Iranian Oil Company: gli americani impongono un embargo al Paese, impedendo l'esportazione del petrolio verso gli USA, mentre Mossadeq viene rovesciato e Mohamed Rezah, fuggito dal Paese a causa di un colpo di stato dell'ex-primo ministro, sale nuovamente al trono, dove resterà fino al 1979, data in cui sceglierà la via dell'esilio in seguito alla rivoluzione.
Alla conclusione della rivoluzione sale al potere l'ayatollah Khomeini, leader della comunità sciita, che, rotti i rapporti con gli USA, dichiara l'Iran Repubblica Islamica: uno dei primi provvedimenti che il nuovo governo islamico prese fu quello di chiudere le Università, per evitare che i giovani iraniani si allontanassero dal vero cammino dell'Islam: il provvedimento restò in vigore 2 anni.
In generale, comunque, le cose non cambiarono di molto rispetto al regime dello Scià: i precedenti prigionieri politici, dopo pochi mesi, divennero nemici anche del nuovo governo, che dal 1980 al 1988, si impegnò in una guerra contro l'Iraq per il ruolo di potenza nella regione.
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ADD ON
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Siamo noi "occidentali" che li habbiamo ricacciati indietro di 1000 anni,anzi sono stai i tuoi amici americani....NOI LI ABBIAMO RICACCIATI INDIETRO ??....NON E' CHE TUTTI I GUADAGNI DEL PETROLIO SE LI SONO PRESI UN PUGNO DI SCEICCHI E AL POPOLO GLI HANNO RACCONTATO CHE GLI INFEDELI LI SFRUTTANO ? CON TUTTI I SOLDI CHE HANNO INCASSATO POTEVANO VIVERE DI RENDITA TUTTI IN QUEI PAESI
Postato da: claudia parmeggiani il 26.07.05 16:51
no, no .... se hanno il peperoncino troppo forte non sono una civiltà.....:-)
cmq hai portato un bellissimo esempio, bravissima, nella società del consumismo allattare il proprio figlio e diventato uno spiacevole inconveniente a cui troppe madri rinunciano, e saremmo noi la civiltà.
Siamo tecnologicamente più avanzati, siamo anche superiori sotto certi aspetti ma sicuramnte il consumismo é la deriva di una società.
ciao
Io penso che più che ipotetiche cose di soldi che ci sono dietro alla pubblicazioni di cose un po' troppo gentili nei confronti del dottor Provera penso che ci sia la servilità che è naturale nei piccoli ometti che di fronte a uno con un po' di soldi e un po' di potere si stupiscono che neanche di fronte alla Madonna di Sant'Antioco che fa le capriole sui cadaveri delle vecchie colte da infarto dopo che hanno visto una Madonna fare le capriole sopra il cadavere di una signora che è morta prima di altre cause.
Tronchetti Provera non è neanche tanto elegante a volerla dire tutta ma io non posso giudicare perchè non lo conosco.
Giallazzi Fabio
IVANA IORIO
Scusa, ma la tua ignoranza (intesa nel senso che non conosci e non comeoffesa) è talmente tanta che mi strappa un sorriso amaro, mi viene in mente "brutti sporchi e cattivi" un film magnifico e mi fa pensare che la realtà in cui vivi forse è di grande disagio!
Ma che idea hai tu dei paesi musulmani?
Ma credi che vivano arretrati e succubi?
Le donne credi che siano represse e infelici?
Ma hai mai mangiato in casa di musulmani?
Hai mai visto coi tuoi occhi o chiesto a loro o quantomeno letto dei libri che sono sempre un ottimo specchio della vita quotidiana?
Beh, stasera mi scrivo titoli ed edizioni così chissà che all' improvviso un barlume di conoscenza non si faccia spazio nel tuo cervello occupato solo da cose inutili!
Una piccola cosa che a te non dirà assolutamente nulla, ma che se ci metti impegno forse qualcosina ti può dire.
In una città come Bologna, aperta all' avanguardia civile, quando ho allattato mia figlia per strada ho avuto sguardi pieni di biasimo, si schifavano a vedere una tetta esposta per la cosa più bella del mondo, nei paesi musulmani portano spesso il velo e nella maggior parte dei paesi è di libera scelta ebbene lì una mamma che allatta per strada visto coi miei occhi raccoglie solo sguardi pieni di tenerezza!
a proposito dei ricucci & C. vorrei postare un articolo del mitico michele serra :
Dietro Ricucci? Riconi e Ricazzi
Sulla ribalta della finanza italiana si affacciano molti altri immobiliaristi, tutti romani e tutti fidanzati con Anna Falchi
Ricucci qua, Ricucci là, tutti parlano di Stefano Ricucci e della sua scalata al 'Corriere della Sera'. Ma l'avventura del giovane immobiliarista romano, che ha accumulato una enorme fortuna quotando in Borsa un condominio alla Balduina e convincendo gli azionisti che si trattava di una multinazionale aeronautica, non è isolata. Sulla ribalta della finanza italiana si affacciano molti altri immobiliaristi, tutti romani (tranne uno, che è di Frascati), tutti fidanzati con Anna Falchi (tranne uno, fidanzato con un giocatore della Roma) e tutti con colossali patrimoni personali. Vediamo i principali.
Riconi Renato Riconi, detto 'Er Bilocale', deve il suo successo ad alcune fortunate speculazioni e alla sua mole, due metri e cinque per centotrenta chili di peso. Iniziò da portinaio, accumulando mance di Natale per alcuni miliardi con il raffinato sistema finanziario detto 'home-jumping' (minacciava di gettare dal balcone i condomini che rifiutavano di pagare).
In pochi mesi controllava l'assemblea di condominio e lavava la sua Ferrari in cortile con la canna per annaffiare le ortensie. Poi la parcheggiava sulle ortensie. Considerato uno spaventoso cafone, e per questo subito corteggiato dalla Canottieri Lazio dove si reca ogni sabato in shorts e ciabatte, costringendo i soci e le loro mogli a giocare a bocce con lui nella sala ristorante, ha centuplicato il suo patrimonio in pochi mesi vendendo sui mercati internazionali, anche più volte nello stesso giorno, il pacchetto azionario di altre persone, a loro insaputa. Attualmente sta dando la scalata a una banca che ha gli uffici al ventesimo piano, issandosi con una carrucola lungo la facciata e bussando alle finestre dei funzionari, minacciandoli con le mani a cerchio. Nei suoi obiettivi il 'Corriere', ma limitatamente alle pagine sportive.
Richetti Nando Richetti, detto 'Rocchefeller', fino a pochi mesi fa era garagista. Conquistò la fiducia di Cesare Romiti con un abile stratagemma: gli rigò la macchina con un chiodo e gli confessò subito di essere stato lui. Romiti disse subito agli amici che esisteva un posto, a Roma, dove era possibile farsi rigare la macchina venendo immediatamente a sapere chi era l'autore del danno. Vip, imprenditori e politici fecero a gara nel parcheggiare la macchina da Richetti, e il suo garage divenne in breve uno dei locali di grido della capitale, dove si combinavano gli affari più delicati e importanti davanti alla macchinetta automatica del caffè. Richetti, intelligente e curioso, carpì in breve tutti i segreti del business e accumulò in poche settimane una fortuna incalcolabile con un semplice espediente: raccontava di avere una fortuna incalcolabile. Senza mai spostarsi dalla macchinetta del caffè, ottenne credito per trecento milioni di euro. È interessato alla scalata del 'Corriere della Sera', con l'obiettivo di spostarlo a Roma perché la moglie ama molto leggere la cronaca nera locale.
Ricacci I fratelli Ricacci, Aristide e Rocco, sono gemelli monozigoti, anche se, nelle interviste, a questa domanda rispondono che in realtà sono originari di Viterbo. Hanno una licenza elementare in due (Aristide ha fatto la prima e la seconda, Rocco le altre tre classi) ma il mondo della finanza li teme per il grande fiuto per gli affari, e soprattutto perché riescono a fare arrestare sempre e solo Aristide anche quando l'inquisito è Rocco, così che il secondo è sempre a piede libero. Ferventi cattolici, amici personali di monsignor Marcinkus (trattarono insieme l'acquisto di una partita di rosari difettosi: si sfilavano le palline), anche se sono solo dei prestanome controllano lo Ior e altri sei istituti di credito grazie al raffinato sistema del 'chi l'ha detto'. Funziona così: quando, nei consigli di amministrazione, vengono allontanati dall'usciere che gli dice "voi siete solo dei prestanome", i Ricacci rispondono: "E chi l'ha detto?".
Ricazzi Su Manlio Ricazzi, detto 'Quanno che ariva Ricazzi, so' cazzi!', circolano aneddoti quasi incredibili. Dicono che abbia conquistato Anna Falchi incontrandola in un supermercato e sostenendo di essere una provola parlante, l'unica al mondo. In effetti la somiglianza di Ricazzi con una provola è stupefacente, ma ancora più stupefacente è la sua abilità finanziaria. Vende in off-trading le plusvalenze acquistate speculando sul rating delle fiduciarie estere piazzate sul mercato del mastering senza agire sul pluffing, ma spingendo il down-fixing fino a conquistare il blamming delle consorziate-fantasma. Nel tempo libero rapina le banche. "Così, almeno, nun dite che so' diventato ricco senza fa 'n cazzo!", spiega spiritosamente ai giornalisti. Dicono che il suo punto debole sia la vanità: non avendo ancora avuto la copertina di alcun settimanale, le strappa dalle edicole e le appende in camera sua annerendo con il pennarello le fotografie dei suoi rivali. Punta al 'Corriere' per mettere la sua foto in prima pagina tutti i giorni.
xdaniele
nessuno umorismo ho sbaliato veramente a scrivere!(che tu ci creda o no)
xLuigi
certo che lo so!ma ti ho riportati testuali parole dei ragazzi che ho conosciuto e che è meglio che non ti dico che "mestiere"facessero al nord!
Carissima Ivana Iorio...
Non sono loro indietro di mille anni!
Siamo noi "occidentali" che li habbiamo ricacciati indietro di 1000 anni,anzi sono stai i tuoi amici americani.
IN IRAN NEL 1936 Il BURQUA ED IL VELO erano stati BANDITI!
In Iran c'era la monarchia ed in italia il fascismo!In italia le donne non avevano nemmeno il diritto al voto!STUDIA IGNORANTE!
www.ricostruire.it
Dal 1989 nelle Edicole & Librerie
SOLO denaro privato. Ci sarebbe l'eguale?
Ma a Beppe non interessa
antonio caiazzo
umorismo di basso livello...io mi chiamo daniele, sono un uomo. non danila. ma dirai che ti sei sbagliato...
x caiazzo:
Ma quando ma dove; al sud sono sfruttati ancora di piu'; ma li hai visti i campi di pomodori a Mondragone(CE)? io ne conosco tanti che sono stati picchiati per poco o niente....non possono nenche vendere le loro quattro carabattole..
...Qualche giornalista decente si riesce ancora a scovare alla radio ....sarà perchè il mezzo non interessa molto come arma di distrazione di masse?
xivana
Ma occupare Geruslemme come la chiami,mettere gli israliani nei territori di culto palestinesi come lo chiami,invasione pacifica!è dalle crociate che gli rompiamo i cogl....
se non mi sbaglio loro a Roma non ci sono mai arrivati!fregarci il loro LORO petrolio come lo chiami furto con destrezza!non so a voi milanesi ma a noi Napoletani ci trattano benissimo,anzi quando sono stato al nord mi hanno trattato meglio i musulmani che i"cristiani"! parlando con loro(ogni tanto dovreste provarci al posto di scappare,provate ogni tanto a socializzare anche se per voi è difficile)sai cosa mi hanno detto?che quando stavano al sud guadagnavano di meno però la gente era ospitale e si sentivano come al paese loro,sarà che noi del sud del mondo anddiamo d'accordo!vedi si tratta anche di saper essere1popolo ospitale non solo sulla carta ma anche nel cuore!
In occasione di questo post di Beppe sul giornalismo
e l'informazione schiava dei poteri forti, vorrei
far ripartire un iniziativa che si era arenata
qualche mese addietro. La creazione di una lista
di siti di informazione italiani veramente liberi
in cui trovare le verità troppo scomode per i
media "ufficiali". Dateci una mano a compilarla!
I SITI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA SUGGERITI
DAI LETTORI DEL BLOG DI BEPPE GRILLO
http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://attivissimo.blogspot.com/
http://www.grillopedia.com/index.php?title=Speciale:Newpages
http://www.misteriditalia.com/
http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/
http://www.internetcrazia.com
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/index.php?module=daily_archive
http://www.cicap.org/rubriche/hotline/index.php
http://www.warnews.it/
Se ne conoscete altri, aggiungeteli in fondo
alla lista!
non so se qualcuno l'ha già segnalato ma tengo a farvi leggere questo
Jimmy Carter, "The President's Proposed Energy Policy." 18 April 1977
Il nuovo piano energetico del presidente Usa
Il discorso alle Tv:
"Questa sera voglio parlarvi di una questione sgradevole, in relazione ad un problema inedito nella nostra storia.
Con l'eccezione di prevenire le guerre, questa è la sfida più grande che il nostro paese dovrà affrontare durante il tempo delle nostre vite. Le crisi energetiche non ci hanno ancora sopraffatto, ma lo faranno se non agiremo rapidamente. E' un problema che non risolveremo nei prossimi anni, e probabilmente è destinato a peggiorare progressivamente per il resto del secolo. Non dobbiamo essere egoisti, o timorosi, se vogliamo sperare di avere un mondo decente per i nostri figli e nipoti. Dobbiamo semplicemente bilanciare la nostra domanda d'energia con le nostre risorse in via d'esaurimento.
Agendo ora possiamo controllare il nostro futuro, invece di lasciare che il futuro ci controlli. Tra due giorni, presenterò la mia proposta per l'energia al Congresso. I membri del quale, collaboreranno con me, avendomi dato molti validi consigli. Molte di queste proposte saranno impopolari. Alcune vi causeranno inconvenienti o vi imporranno sacrifici. La cosa più importante, in queste proposte, è che l'alternativa potrebbe essere una catastrofe nazionale. Ogni rinvio può influire sulla nostra forza e potenza come nazione. La nostra decisione sull'energia proverà il carattere del popolo americano e l'abilità del Presidente e del Congresso nel governo. Il difficile sforzo sarà "l'equivalente morale di una guerra", con la differenza che uniremo i nostri sforzi per costruire e non per distruggere.
So che qualcuno di voi può dubitare della reale carenza d’energia. Le file ai distributori del 1973 sono sparite, e le nostre case sono di nuovo calde. Ma, i nostro problemi energetici sono peggiori stasera di quanto non fossero nel 1973, o nel profondo inverno di qualche settimana fa. E' peggiore perché abbiamo consumato di più, ed è passato più tempi senza pianificare il futuro. Sarà sempre peggio per ogni giorno nel quale non agiremo.
- continua qui >> http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7611
ZIOJACK!! Da te non me lo sarei mai aspettato! :))
Calderoli dichiara l'Islam non è una civiltà
ERA...solo che e' rimasta indietro a 1000 anni fa...se questa civilta europea, con tutti i suoi difetti non ti piace, perche non vai ad assaporare la civilta mussulmana ? prima bisogna vedere se ti prendono nel loro paese
secondo ti devi scordare la ducati, le ferie, il sesso . i vestiti, l'alimentazione, devi accettare qualche sputacchiata per terra, qualche peperoncino talmente forte da fare da medicinale a qualche vibrione vagante....
Postato da: francesca barni il 26.07.05 16:23
Mi dici dove l'hai letto???
Caro Beppe, ma insomma con questo blob riscopri l'acqua calda. Di interviste ed inchieste novantagradiste ce ne sono sui TG locali (RAI e private) e sui giornali locali quante ne vuoi...ogni giorno...Il servilismo comincia dalla informazione locale ; quella di affari e finanza e' solo la parte piu' "evoluta".
segnalo la vicenda della nave di proprietà "ufficiosa" della Nato che si è incagliata davanti all'isola di pianosa. ufficialmente portava a spasso una equipe di cervelloni per studiare un'alga che cresce nel mar tirreno. ufficiosamente era dotata di apparecchiature militari ultra-sofisticate, inclusi SILURI con testate armate. una volta sgamato il tutto e fatta venire a galla la magagna (se ne stanno occupando quotidiani a livello nazionale e la magistratura di livorno), "l'accampamento" Nato su Pianosa è stato sgomberato in meno di due nano-secondi e ora, apparte la nave bloccata in una secca, è sparito tutto. allucinante !
buona giornata a tutti !
francesca
caro beppe, ti segnalo l'intervista di oggi a Romiti, sempre del nostro acuto giornalista. Non è che due indizi fanno una prova? Solo questione di professionalità o, per citare D'Alema, la carta stampata è un'impresa diversa e delicata?
Calderoli dichiara l'Islam non è una civiltà.
Forse ci dobbiamo preoccupare di questo!
http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Politica&loid=1.0.96295318
x danila
nessun sarcasmo sulla vita umana!cerco solo di mettermi nei suoi panni!io provo veramente tanta solidarietà nei suoi confronti(ma non di quella da tzunami)
Se fossimo in 1paese mussulmano la Fallaci non esisterebbe propio....VERAMENTE GIA ESISTEVA COME SCRITTICE VENTI ANNI FA.....!ma dico io lo sappiamo benissimo che i mussulmani hanno1forte fede nella religione!,,,PURTROPPO...e che facciamo occupiamo i loro luoghi "santi"di culto con i nostri sporchi piedi infedeli!...AZZO PROVA ANDARE IN VIALE JENNER A MILANO ECC ECC..è come se all'improviso gli americani occupassero il vaticano(se siete cattolici)e ne facessero 1casinò!....MA PERCHE NOI ABBIAMO FATTO QUALCHE CASINO ALLE LORO MOSCHEEE ?...vorrei ricordarti che storicamente i mussulmani(impero ottomano) hanno fatto sempre la guarra santa decapitando i preti bruciando le chiese(e vai)però nei territori da loro occupati se ci si convertiva non veniva torto1capello a nessuno anzi si avevano forti sgravi economici....GRAZIE PER LA LORO UMANITA'..(se non ti convertivi pagavi piu tasse!.......
Grande Beppe, martellali quelli di telecom, non cedere.
Quando mai la gente si svegliera' da questo coma indotto? quando lanceremo fuori dalla finestra i peggiori delinquenti d'italia?
poche voci gridano in una folla sorda, una di queste sei tu Beppe e ben poche hanno ancora voglia di ascoltare purtroppo.
facciamo piazza pulita (lentamente, le rivoluzioni fanno solo danno) incominciamo a farla sul serio non ne possiamo +.
Sulla Fallaci:
ogni guerra fabbisogna di propaganda che tenga alti i cuori dei combattenti.
Si sentiva la mancanza di qualcuno che dicesse che gli USA sono i responsabili dell'attentato a Sharm el Sheik...che roba!!
xivana
Se fossimo in 1paese mussulmano la Fallaci non esisterebbe propio!ma dico io lo sappiamo benissimo che i mussulmani hanno1forte fede nella religione!e che facciamo occupiamo i loro luoghi "santi"di culto con i nostri sporchi piedi infedeli!è come se all'improviso gli americani occupassero il vaticano(se siete cattolici)e ne facessero 1casinò!vorrei ricordarti che storicamente i mussulmani(impero ottomano) hanno fatto sempre la guarra santa decapitando i preti bruciando le chiese(e vai)però nei territori da loro occupati se ci si convertiva non veniva torto1capello a nessuno anzi si avevano forti sgravi economici(altro che silvio)se non ti convertivi pagavi piu tasse!vorrei farti capire primo che le cose si fanno sempre in due!e che con tutti sto casino l'islam vero non c'entra e se c'entra invece di buttare bombe buttiamo le tv e vedrai dopo come inizieranno ad assomigliarci se è questo che vuoi!
Ciao Igor,
si intendevo proprio il programma di Marione!
"Vogliamo parlare del coraggio di quel giornalista
egiziano che ha detto che dietro agli attentati in
Egitto di Sharm ci sono gli Americani? Voi che ne
pensate?"
Che quel tipo sta dicendo la verità. Così come ci sono gli americani dietro le tragedie dell'11 settembre. Prima di darmi del dietrologo-cospirazionista, cercate NORAD su google, scoprite cos'è e perchè quel giorno non ha rilevato i due aerei e il missile (non ditemi che credete alla balla del terzo aereo!) che viaggiavano dritti sull'obiettivo.
«L'istruzione è pericolosa. Ogni persona istruita è un nemico futuro.»
«La gente non vuole la guerra. Nè in Russia, nè in Inghilterra, America o Germania. Sono i leader delle nazioni a determinare le regole. La questione è semplicemente quella di trascinare la gente, viva essa in democrazia, o in qualsiasi altro regime.»
"E' facile portare la gente a battersi per voi: dite loro che sono sotto attacco nemico, denunciate i pacifisti per mancanza di patriottismo ed esponete la nazione al pericolo. Funziona così dappertutto".
(H. Goering)
Scenette del genere si vedono tutti i giorni tra i nostri "giornalai",Vespone prima di tutti.
In un dibattito alla sua tresmissione zittisce persone come Giovanni Sartori per dare la parola ad Alemanno (non scrivo onorevole,perchè di "onorevole" non ha nulla.....
Paragoniamo i due cervelli con le relative biografie.
http://www.societalibera.org/liberalierioggi/sartori/02_sartori.htm
http://www.politicheagricole.it/MINISTRO/home.asp
giudicate voi!
P.S.dimenticavo quella di vespa!
http://www.brunovespa.net/vespa/index.html
N.B.tutti i libri di vespone sono editi da mondadori ed addirittura il suo sito internet è proprietà della stessa!
@ Ivana
O.Fallaci ha un enorme potere, quello di parlare ad un numero enorme di persone. Usare questo potere per acrescere l'odio e fomentare il razzismo è profondamente sbagliato da qualsiasi punto di vista lo guardi..
Questo non vuol dire che dica cose sbagliate..
ZioJack
>>1persona malata a cui rimane ben poco da vivere bisogna compatirla!è logico che sia arrabiata con il mondo intero!1po di solidarietà!
Che tristezza.
non è corretto usare del sarcasmo nei confronti di una persona malata, che per quanto antipatica vi possa sembrare è una persona Malata di un MALE che colpisce molte, troppe persone.
antonio caiazzo .....una personale tua opinione, siamo in democrazia va rispettata...se la dicevi invece nei paesi mussulamni eri gia' dentro
Povera Fallaci!è 1persona malata a cui rimane ben poco da vivere bisogna compatirla!è logico che sia arrabiata con il mondo intero!1po di solidarietà!
A proposito di interviste in ginocchio, segnalo il mirabile pezzo di alto giornalismo firmato da Clemente Mimun per il TG1 in una intervista esclusiva al cardinale Ruini all'indomani del referendum dello scorso giugno.
Viva la liberta'.
X BEPPE GRILLO
Forse il link che cercavi è questo:
http://www.flmutim.it/Bollettini/Bip85.pdf
Con stima Emiliano N.
x Alessandra Pompili
te la do io tokio é il programma di marione???
ciao
Nel caso voleste esprimere il vostro pensiero direttamente a Statera (che a quanto pare non scrive solo per Repubblica) lo trovate all'indirizzo di posta statera@ilpiccolo.it
N.B. l'indirizzo è pubblico e disponibile per feedback (http://www.carmillaonline.com/archives/2003/11/000513.html)
Mi scandalizza il fatto che una constatazione semplice come questa in Italia venga negata e la "scrittrice" abbia tutto questo successo con questi messaggi anti-razziali.
e se per caso siete in torto voi e in ragione lei ?
il link dell'economist http://www.economist.com/printedition/displayStory.cfm?story_id=4198523&fsrc=RSS
sull'articolo sulla fallaci riporta solo la prima parte. L'articolo integrale, che ho letto su cartaceo, spiega semplicemente che la sig.ra Fallaci sia semplicemente una razzista che non fa distinzione alcuna fra l'islam moderato e la frangia estremista.
Mi scandalizza il fatto che una constatazione semplice come questa in Italia venga negata e la "scrittrice" abbia tutto questo successo con questi messaggi anti-razziali.
un nuovo motere di ricerca cinese......Nel frattempo, il gruppo che ha appena costruito una sede per i suoi 1.000 dipendenti ( guadagni europei e costi cinesi....1000 * 100 euro al mese( tasse e tfr, mutua, 626, tredicesima e quattordicesima compresi ..... uguale al costo di 100 dipendenti in italia ) della capitale cinese, varca il Pacifico e si propone come riferimento di tutti i cinesi negli Stati Uniti e nel mondo
PER TUTTI
Grazie! Davvero grazie di cuore erano giorni che il blog non vedeva tante belle presenze!
A Caiazzo bravo L'arte della guerra è un libro di fondamentale importanza.......
Sono molto più contenta, ma la preoccupazione e l' arrabbiatura rimane e aumenta!
Voglio le elezioni subito!
Da qualche tempo una radio romana (Te la do io Tokyo su rete sport ore 10)manda in onda, prima di cominciare la trasmissione, il commento di Beppe sui giornalisti italiani.....noi romani e romanisti la nostra battaglia contro i "servi" del potere la stiamo combattendo:non lasciateci soli!!!!!
''i cinesi che si collegano a Internet sono 100 milioni ed aumenteranno fino a 125 milioni, entro la fine dell'anno. Negli Stati Uniti invece gli internauti sono 140 milioni. Entro il prossimo anno i cinesi raggiungeranno lo stesso numero di navigatori degli Stati Unite e nel 2007 li supereranno. A quel punto pero', mentre con il 70% della popolazione che va su Internet, gli americani saranno al massimo delle loro potenzialita', noi cinesi saremo soltanto al 20% e continueremo a crescere ogni anno''.
------- ci mangeranno in un sol boccone...iniziamo a prepararci, grazie ciampi, europa prodi euro.....mi sembra che ieri ne sono arrivati altri 200/250 sulle coste della sicilia, ormai e' inutile lamentarsi, tempo un paio di anni ancora e saremo i nuovi schiavi..noi
Vorrei far sapere che ho avviato un gruppo di meetup per Palermo. Mi sono fatto coraggio, visto che ancora nella mia città non veniva fuori nulla. Come Beppe, spero che possa servire a qualcosa.
Venite, iscrivetevi.
L'iscrizione è previa approvazione. Pertanto non esitate. I concittadini sono tutti invitati. Siciliani di tutto il mondo... unitevi...
Grazie
Massimo Merighi
ho un pò paura a chiedere cosa ci facciano in ginocchio davanti ai potenti.
C'è un pò di Lewinsky in tutti i Giornalisti Italiani.
scusate la volgarità, ma è deprimente...
Xtutti se volete capire bene la strategia di guerra americana(di semplice strategia si tratta non esistono ne complotti ne massoni ne alieni ne cip neurali)leggetevi l'arte della guerra di Sun Tzu vi assicuro che dopo tutto vi sarà piu chiaro,è stupefacente(quello che fumo)come a distanza di millenni questo libro sia di1attualità sconvolgente!noterete che i fratelli di zio tom(e non solo)il libro se lo siano imparato a memoria!altro che disinformazione è tutto gia scritto!
Anche in italia abbiamo grandi giornalisti.
Uno di questi è Maurizio Blondet.
Leggete questo suo articolo sulla falsificazione
che fanno i governi sull'INFLAZIONE:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=544
ucci
smettila con questa disinformazione che ci stavi facendo venire un colpo.....
Tommy Chong é libero....
IF YOU WANT A BONG
CALL TOMMY CHONG.....:-)
ma il 50'000 vince un premio????
ciao
buona continuazione
Vogliamo parlare del coraggio di quel giornalista
egiziano che ha detto che dietro agli attentati in
Egitto di Sharm ci sono gli Americani? Voi che ne
pensate?
Lo riporta il quotidiano Jerusalem Post:
http://www.jpost.com/servlet/Satellite?pagename=JPost/JPArticle/ShowFull&cid=1122085380681
@Giuseppe M.
riportato sull'ultimo numero dell'Economist:
http://www.economist.com/printedition/displayStory.cfm?story_id=4198523&fsrc=RSS
Sono andato a leggermelo, ma non ho capito se è solo una parte e per leggere il resto devo abbonarmi a the Economist...
Condivido la sostanza e mi chiedo come mai siano concessi spazi pubblici a persone come la Fallaci quando invece a molte persone non viene dato spazio nemmeno per sviluppare argomenti seri e d'interesse o pubblica utilità.
Lasciamo che scriva la Sig.Fallaci ma anche chi ha qualcosa da dire di intertessante, credo che molti la considerino psicologicamente alla frutta e le sue parole entrino da un orecchio ed escano dall'altro dai più..
Saluti a tutti
ZioJack
VORREI SEGNALARTI BEPPE CHE SUL SITO EBAY CI SONO DIVERSI SIGNORI CHE OFFRONO COPIE DEL TUO SPETTACOLO PER POCHISSIMI EURO.
VAI SU EBAY, DIGITA BEPPE GRILLO E VEDRAI.
CIAO!
PS: BOICOTTIAMO QUESTI AVVOLTOI!UN CONTO E' AVERLO GRATIS UN ALTRO E' FAR PAGARE UNA COPIA ILLEGALE!!!!
x ANTONIO CAIAZZO
mi sa che gli unici che ci sono cascati oltre agli inglesi che sono alleati storici degli americani siamo noi italiani, da sempre noti per le nostre alleanze militari:-), e "the new europe" polonia, estonia, ......
"the old europe" non ci sono mica cascati...
comunque non hai tutti i torti, basta leggere il weeklystandard.com (noto giornale neocon) per vedere cosa pensano di noi.
PS. come italiano é dalle discese sulla fascia di Brunetto Conti che non trovo motivo di essere orgoglioso ma come europeo non posso non citare De villepin che le cantava a Powell....
gloria di poca durata e pochissima consistenza ma sempre gloria :-)
ciao
Risposta per: ANTONIO CAIAZZO il 26.07.05 14:23
Il mitico Antonio è tornato!
Evviva! Hai ragione a dire che non viviamo in un regime, questo per alcuni aspetti è meglio (possiamo fare quello che ci pare come da sempre in italia) - ma sotto altri è peggio perchè bisogna NAZIONALIZZARE le cose che rendono e PRODURRE PRIVATIZZARE E SVENDERE ALLE MULTIN STRANIERE. Ricordiamoci le opere del fascio, quelle si che erano grandi cose ed utili! .... (prima dell'omino coi baffi)
Questo rimprovero al governo, di non saper far grandi cose per coprire ciò che rubano. In effetti i nostri politici non sanno più rubare elegantemente come han sempre fatto.
Tutto ciò (+bush) sta svelando che gli stati nazionali sono una chimera, una pelle vuota di un bruco dove vive la farfalla del capitalismo finanziario.
Ricordo a tutti: COMPRARE = VOTARE
-> Leggetevi le magane delle multinazionali su
-> www.fenice.info
Peccato che sia paraculo, come gli altri.
Dopo il politico che denuncia gli sprechi (Raffaele Costa) ora abbiamo il comico, che fa il giornalista. Embè?
xroberto cavallo(andavo di fretta ora traduco)
Posso avere l'attenzione della classe per1secondo?prima di parlare di guerra dovreste studiarla l'arte della guerra!
primo il nemico dell'america chi è?al queda?l'iran?non di certo siamo noi europei l'america ci sta muovendo guerra senza farcene accorgere!a tale proposito vi scrivo 1frase del celebre generale cinese Sun TZU disse"la vera vittoria non è quella che ti permette di distrugere il nemico ma è quella di fargli fare i tuoi interessi senza che se ne accorga"
ecco come si son svolti i fatti ci convolgono in1conflitto(vero o falso che sia)che non ci riguarda facendoci spendere soldi e uomini,quando hanno visto che l'attenzione degli alleati sta scemando perchè i vantaggi sono pochi boooom!ed eccoci di nuovo all'attacco!e intanto che succede l'europa si sgretola e chi ci guadagna non di certo al queda(se esiste)ma loro i fottutisimi figli di zio tom!
altro che cospirazioni massonico-eberee,gli americani la guerra contro il terrorismo la hanno gia vinta facendogli(lasciandogli) fare a i vari bin laden(se è mai esisto)ciocchè loro volevano!per quanto riguarda l'impero Cinese(perchè di impero sitratta)loro la lezione gia la hanno imparata da tempo(non per niente sun tzu era cinese)si fanno i fatti propi,visto che gli conviene la confusione che c'è in giro grazie alla quale possono intarlazzare comodamente senza che nessuno(o quasi)indaghi su ciocchè combinino in realtà!la prossima guerra(militare economica) futura sarà con la Cina e ho i miei dubbi che la vinceranno(vedi cosa hanno combinato quattro campagniuli vietnamiti) quindi rilassatevi che il meglio deve ancora venire lo show continuaaaaaaaaaaaaaaaa
Caro Sig. Grillo,
le scrivo per esprimerle tutta la mia solidarieta' e stima per questo suo blog, e per tutto quello che porta alla luce con i suoi post. Seguo questo blog solamente da 2 mesi, e ogni giorno mi sveglio con la domanda> chissa cosa c e' di nuovo sul blog. Non riesco a capire come alcuni dei visitatori hanno dei dubbi sulla sua integrita morale, e a/politica, e talmente cosi chiara che pure mia figlia di 5 anni riuscirebbe a percepirla. Pero il mondo e' bello perche e' vario... Riguardo l 'attacco' ai nostri politici, che addirittura da ulcuni commenti ne escono vere e proprie vittime, vorrei, sempre se non l annoio, dire la mia: Il potere logora. Chi non ce l ha. Lei viene criticato da alcuni commenti degli utenti del blog, di infamiare brama gente, povera e indifesa, bene vorrei far presente che il colosso fininvest, a sciolto tutti i suoi cani con le bocche fumanti contro un uomo solo, colpevole di avere dato una corretta informazione ai cittadini aventi diritto. Questo uomo solo Si Chiama Beppe Grillo. HAnno paura e. La voglio bene, e spero un giorno di incontrarla di persona. Un abbraccio, Adriano.
Qualche centinaio di post fa (ora capisco perché Grillo ha deciso di promuovere lo strumento del forum, perché non abbiamo capito cos'è un blog), commentando sul tema del "giornalismo", avevo proposto due alternative: o il bravo giornalista prova a fare il suo lavoro (e così nessuno si fa più intervistare), oppure viene elimitato.
Vorrei precisare che per eliminazio