10 Luglio 2005

A come Agricoltura

grano.jpg

La situazione dell'Agricoltura è drammatica.

E schiacciata dal monopolio dei mercanti di cereali.
Ogni anno i prezzi calano.

A Foggia i contadini cominciano addirittura a buttare a Mare il Grano duro e non solo.
Così anche la pasta va a finire nelle mani delle multinazionali.

Quattro grossi commercianti mondiali e la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) tengono in scacco tutti, e i prezzi offerti agli agricoltori sono da fame.

Il grano... 200 £/kg!!! (nel dopo guerra era a 300£/kg).
Il pomodoro... da 100 a 150£/kg.
Non parliamo di frutta e ortaggi, con i quali non si paga neanche il prezzo di raccolta.

E sul mercato al consumo i prezzi sono stratosferici.
E' come per il petrolio: si sono presi l'Iraq e hanno raddoppiato i prezzi.

Anche il biologico se la passa male per lo stesso motivo, visto che si parla del 15% in più sul prezzo convenzionale, che non paga il fatto che la resa sia minore.
La resa è minore perchè si produce più qualità e meno acqua nei frutti. Ma il mercato paga solo in base al peso fresco e non importa se il tuo pomodoro biologico ha la metà d'acqua, è senza ormoni e pesticidi e rende il doppio in sugo.

C'è poi la battaglia contro gli OGM presso la Corte Costituzionale. L'AS.SE.ME (Associazione dei sementeri) non ha più fondi per gli avvocati, gli ambientalisti non hanno più soldi e fanno solo finta di combattere per tranquillizzare la gente.

Per fortuna ci sono iniziative interessanti come il Festival di Samothraky Artecology, che ha l'obiettivo raccogliere fondi.

Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare.

Postato da Beppe Grillo il 10.07.05 15:25 | |
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Le opinioni sui Blog

Commenti

 

IO SONO UN RAGAZZO DI FOGGIA CHE SI è AVVICINATO ALL'AGRICOLTURA E LA TROVO AL QUANTO SCONQUASSATA RISPETTO A QUELLE DE PAESI VICINI FRANCIA,GERMANIA DOVE è STATA MESSA AL CENTRO DELLA LORO ECONOMIA E NON SOLO.IO VORREI FAR CAPIRE CHE SE STà BENE IL PRODUTTORE STà BENE LA NAZIONE.SOPRATTUTTO UNA NAZIONE COME L'ITALIA CHE L'ECONOMIA MAGGIORE SI BASA SULL'AGRICOLTURA.LA COSA IMPORTANTE è AUMENTARE IL PREZZO AL PRODUTTORE PERCHè COSì ESSO PUò ASSUMERE E CREARE LAVORO,SIMINUIRE IL PREZZO DEI SEMENTI E DEI PRODOTTI,RIDURRE LA FILIERA TRAMITE I SUPERMERCATI AGRICOLI QUINDI DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE.INOLTRE IMPORTANTE è QUANDO UN GIOVANE CHIEDE UN PRESTITO PER AQUISTI TERRENI E SI RIVOLGE IN BANCA è INPENSABBILE CHE GLI CHIEDANO OLTRE SE HA QUALCHE RISPARMIO UN IPOTECA ANCHE SULL'IMMOBILE STESSO E CI PUò STARE MA UN TASSO FISSO A 20 ANNI DEL5,75% NE MA QUESTA TERRA DEVE CACCIARE L'ORO.OGGI SEMBRA UNA VERGOGNA FARE L'AGRICOLTORE E TUTTI DICONO DI SCAPPARE DA QUESTO MESTIERE IN FRANCIA O GERMANIA UN AGRICOLTORE è PIù IMPORTANTE DI UN AVVOCATO,MEDICO ecc. BEPPE GRILLO AIUTACI TU !!!! A SOLLEVARE QUESTO PROBLEMA PERCHè COSì CI GUADAGNAMO TUTTI

FEDELE CASOLI 03.03.08 07:37| 
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Sono un piccolo contadino della provincia di bari coltivo ulivi e vite da vino,sono associato ad una coop olivicola ma con i prezzi che vendiamo all'ingrosso solo di fame si puo'morire,sto cercando di vendere il mio,nostro, olioextravergine di oliva(ma parlo di quello vero)per cercare di restare in vita con la mia azienda ma non è facile,attraverso la rete ho conosciuto molti amici (vedi civilta' contadina)che mi danno una mano con piccoli acquisti,ma il colmo è quando ti senti dire che siccome il prezzo è basso chissa' cosa c'è dentro.......praticamente all'ngrosso si vende a circa 3.50 euro al kg(non litro)mentre se vendo a 5.50 -6.00 c'è il rischio del dubbio sul prodotto...piu' colmo di cosi!!!!Produco in coop solo olio extra vergine di oliva da sempre senza taroccamenti o altro ...mentre oltre la puglia si vende (di tutto)a prezzi ben diversi....fidarsi di un giovane contadino potrebbe essere cosa buona e giusta.grazie ----luigi1238@hotmail.com

Luigi Carella 02.08.07 13:17| 
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Per correttezza dico subito che sono un medio imprenditore agricolo associato a Confagricoltura. L’analisi sulla situazione dell’agricoltura non è poi così distante dalla realtà. Il problema sono i prezzi e le troppe intermediazioni che fanno lievitare i costi al consumo mentre i prezzi alla produzione rimangono uguali se non diminuiscono. Come produttori ci stiamo interrogando sul come migliorare questa situazione e non è un caso che come organizzazione ci confronteremo con due Paesi africani, la Tunisia e il Benin, per capire che rapporti commerciali e che tipo di cooperazione euromediterranea si può creare. Lo faremo a Taormina il prossimo 23 marzo in occasione del forum nazionale della nostra organizzazione (22-24 marzo). Dell’argomento parleremo anche con i Ministri De Castro e Bonino e con il direttore del WTO Lamy. Ci auguriamo che questa discussione possa essere veramente costruttiva. Magari fai un salto anche tu a Taormina Beppe per sentire di persona.

mario bellodi 09.03.07 15:30| 
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Discussione

Due parole sul biologico: è fondamentalmente una truffa. Non sarà
così dappertutto e per tutti, ma "fondamentalmente" è così.
Si comincia con la legislazione in merito.
Parlando con un ragazzo che studia giurisprudenza "scopro"
che le leggi consentono a chi fa agricoltura biologica l'uso delle
stesse sostanze di chi fa agricoltura "tradizionale" (moderna) in certe condizioni
(attraverso deroghe).
Poiché i controlli sul verificarsi di queste condizioni sono delle macchiette,
ecco che in pratica un agricoltore biologico può
usare di tutto e di più e legalmente. (Oltre a ciò che può usare e che non è detto
sia "buono", cfr. libro riportato sotto)
In pratica, l'agricoltura biologica è tutelata contro le eventuali perdite del
raccolto, che sarebbero un danno economico. Per questo, sebbene il mercato del
biologico sia piccolo (neanche tanto... e in crescita), i prodotti cosiddetti
biologici sono sempre disponibili per chi li voglia comprare.
Invece mio zio, che non coltiva i campi per società nel settore biologico ma
per se stesso, usando solo ciò che decide lui secondo ciò che vuole, ha perso
tutti i broccoletti per il clima quest'anno (come si vince questa calamità?
in serra oppure con prodotti OGM con maggiore resistenza al freddo, per dire)
e negli anni passati, a seconda dei casi, ha avuto alti e bassi... e naturalmente
tutto ciò che gentilmente ci porta è, a vedersi, alquanto "brutto", mangiucchiato
dagli insetti e via dicendo... Ecco cos'è il biologico vero oggi. In pratica,
non applicabile per la grande produzione in una logica mirata e al guadagno
(cioè alle vendite) e all'estetica del prodotto.

Riporto due libri di interesse su argomenti "alimentari":
Mario Giordano, "Siamo fritti" (io ce l'ho in ed. Mondadori)
Roberto Marchesini, "Pollo alla Diossina o Mucca Pazza: cosa si mangia oggi?"
(Franco Muzzio Editore) [il titolo era "Oltre Il Muro")

Mauro Panigada 31.01.06 16:49| 
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UN RIMEDIO PER ALMENO FARE SAPERE A CHI COMPRA QUANTO SIA LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO ALLA PRODUZIONE E IL PREZZO AL CONSUMO DEI PRODOTTI AGRICOLI SAREBBE QUELLO DI IMPORRE OLTRE AL PREZZO DI VENDITA IL PREZZO CHE VIENE CORRISPOSTO AL PRODUTTORE.
NON SERVIRA' A MOLTO MA ALMENO LA GENTE SI POTRA' RENDERE CONTO DELLE SPECULAZIONE OPERATE DA CHI VENDE AL DETTAGLIO E DA TUTTI QUELLI PRIMA DI LUI!!!!
CIAO DA DANIELE MOZZONI AGRICOLTORE DI PARMA

DANIELE MOZZONI 02.01.06 08:47| 
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Max 13.10.05 03:33| 
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Serg 07.10.05 18:00| 
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Albert 07.10.05 00:45| 
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la vendita al dettaglio dei prodotti ortofrutticoli sono sempre alti con grosse
differenze di prezzo dalla vendita all'ingrosso
da quella al dettaglio dando sempre una irronea
informazione al consumatore ed il perche' di
queste differenze
es:pesche binz alla rinfusa prezzo all'ingrosso euro 0,20
es: pesche prezzo al dettaglio euro 1,20
non dando nessuna spiegazione al consumatore
del perche' di queste differenze.
dalla raccolta al confezionamento la legge impone vari tipi di lavorazione (calibrazione,categoria ecc.)aumentando
i costi in modo smisurato


es: pesche prodotto rilavorato all'ingrosso
pesche euro 0,20
lavorazione 0,08
imballaggio 0,10
calo peso sulla lavorazione 0,05
provv e trasporti 0,15

totale costo --0,58--

2°es: pesche. prodotto venduto all'ingrosso
senza rilavorazione come imposto dalla
legge
pesche euro 0,20
provviggioni trasporti 0,13

totale costo -- 0,33 --

NB:quando si danno informazione sulla
vendita al dettaglio del prodotto
viene risaltato sempre il prezzo
piu alto non spiegando al consumatore
che quando si vende il prodotto all'ingrosso (es.pesche 0,20) non e'
calibrato quindi ci sono varie pezzature
come pezz n 16 con vendita la dettaglio di
euro 1,20 ma anche pezzature n 27 o 32
con vendita al dettaglio di euro 0,50

quindi diciamo allo stato che semplifichi
la vita a tutti noi, dal contadino al commerciante fino al produttore, togliendo
delle regole che alla fine danneggi tutti
e si concetri solo sulla rintracciabilita'
del prodotto che e' una delle poche cose
buone alla tutela di tutti noi

vincenzo serrone 13.09.05 16:13| 
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Superquark super partes?...anche a propsito di OGM

Il giovedì sera Rai Uno manda in onda un ormai storico programma condotto da Piero Angela, Superquark. È un format per molti versi apprezzabile dato che riesce a divulgare, per lo più argomenti scientifici, in modo semplice ma accattivante. Certo, non ci si può attendere l’approfondimento dei temi né un approccio innovativo, poiché Superquark assomiglia un po’ ad una di quelle lezioni che si tenevano nei laboratori di chimica e di fisica delle scuole superiori: il taglio è proprio quello, didascalico. Piero Angela, più che il conduttore, è il preside di questo decoroso, anche se un po’ antiquato istituto: egli invita precisi e grigi docenti (i vari Mainardi, Cannella etc.) a tenere le loro lezioni per istruire i docili e indotti scolaretti, i telespettatori. Tutto è molto piacevole, lineare, mai un dibattito vero su questioni filosofiche o scientifiche (ma la differenza tra i due ambiti è molto sottile), mai un’esplorazione che lasci nel pubblico una domanda, un dubbio, poiché la Scienza è questa, un insieme preconfezionato di leggi da apprendere, senza tante esitazioni.

Tant’è, la trasmissione, nonostante certi limiti strutturali, merita di essere seguita, se non altro in quanto spicca rispetto all’immonda programmazione che la accerchia.

Tuttavia, in questi ultimi tempi, Superquark sembra aver subito uno strano processo involutivo. Non mi riferisco a certi difetti sempre più accentuati: Piero Angela che pone delle domande ai suoi ospiti cui risponde lui, prima che gli interlocutori possano proferire sillaba; la stucchevole sottolineatura, ad ogni piè sospinto, dell’evoluzionismo darwiniano classico, ormai considerato consunto pure da molti scienziati (mai sentito parlare della teoria degli equilibri punteggiati?); la surrettizia pubblicità alla rivista Superquark con il pretesto di interpellarne un impacciato direttore sui risultati di qualche insulso sondaggio…

No. Non mi riferisco a questi aspetti senza dubbio deteriori, piuttosto alla svolta clerical-reazionaria (mi si passi l’espressione un po’ forte) evidente in alcuni servizi riguardanti il tenore di vita degli Italiani, il progresso (ma Borges affermava: Finalmente non crediamo più nell’idea di progresso e questo è un grande progresso), gli organismi geneticamente modificati.
Innanzi tutto questo ottimismo scientifico-tecnologico che, a bella posta, ignora molti problemi (le scie chimiche, la contaminazione causata dall’uranio impoverito, la distruzione delle foreste pluviali, la connivenza tra alcuni scienziati e i loschi interessi delle multinazionali…), si potrebbe bollare, ripetendo quello che Schopenauer dichiarava circa l’ottimismo filosofico alla Leibniz, ovvero che è “una chiacchiera vana di gente senza cervello”.

Infatti il Dottor Angela, nuovo pittore del migliore dei mondi possibili, ci vuole far credere che la benzina, in fondo, non ha raggiunto un prezzo così alto, se confrontato con quello degli anni venti; ci vuole convincere che la situazione medico-sanitaria del nostro paese è idilliaca; dulcis in fundo, il nostro amico ci induce a pensare che gli OGM sono non solo innocui, ma un vero toccasana (peccato che Mario Tozzi, scienziato e membro del CNR abbia un convincimento diametralmente opposto!).

Come se non bastasse- siamo garbatamente informati- anche il Vaticano (sic) ha dato il suo imprimatur a queste diaboliche piante di cui è stato modificato il DNA. Ecco la deriva clericale: forse bisognava ricompensare la Chiesa cattolica con qualche piaggeria, visto che Alberto Angela ha potuto realizzare dei reportages accedendo nel sancta sanctorum della Biblioteca vaticana, accesso presto seguito da qualche audace affermazione del rampollo che avallava la leggenda della morte di S. Pietro a Roma.

Da un programma di informazione scientifica, ci saremmo attesi maggiore obiettività, un approccio più critico e laico a certe questioni, meno servilismo nei confronti di un’istituzione che, ogni giorno di più, si rivela per quello che è, ossia un centro di potere.

Di questo passo, nella rubrica di Superquark dedicata alle novità editoriali, Piero Angela, invece di segnalare libri di cosmologia, matematica, biologia, medicina…, con voce vibrante per la commozione e lo sguardo rapito in un’estasi mistica alla Santa Teresa, presenterà l’ultimo capolavoro di quel baciapile di Socci.

Saluto Bebbe Grillo e tutti i visitatori

Antonio Marcianò 12.08.05 17:22| 
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Avete visto, oggi su alcuni giornali, si segnala che i caratteri Geneticamente Modificati (OGM) di un campo di colza (Brassica napus) sono stati ritrovati in un adiacente campo di senape (Sinapis alba). Entrambe le specie sono della famiglia delle crucifere sottolineo. Sicuramente (spero), non morirà nessuno, ma questo è proprio un esempio di come sia difficile banfare a proposito della sicurezza degli OGM. Magari nel tentativo di rafforzare il grano, si rafforzerà un'infestante sempre graminacea. Oppure altre amenità. Questo sempre, si spera, senza danneggiere l'uomo, ma creando dei bei sconquassi a livello ambientale,... che ce n'è bisogno. Largo alla ricerca anche in questo settore dunque, ma non ci si venga a dire che si sa gia tutto.

Marco bona 27.07.05 15:46| 
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CHIEDO INFORMAZIONI CIRCA IL SIG MAURIZIO BLONDET.
E' UN SOGGETTO FARNETICANTE O LE SUE TEORIE HANNO UN QUALCHE FONDAMENTO .
TUTTA QUESTA CONFUSIONE CI AIUTA A PENSARE CON LA NOSTRA TESTA.
VAGLIAMO NOTIZIE E IMMAGINI, TANTO LO SAPPIAMO TUTTI CHE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE E IL NASO LUNGO.
UN SALUTO A TUTTI VOI.
PAOLO

PAOLO BRIZZI 22.07.05 17:56| 
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grazie BEppe da un sardo che ti dice non morire mai

alessandro cocco 22.07.05 16:41| 
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e le cooperative? perchè non attivare nuove cooperative per avere quel processo da produttore a consumatore ? visto che le coop emiliane sono oramai delle normalissime aziende di mercato, si apre lo spazio a la necessità di creare nuove cooperative che arrivando direttamente sul mercato farebbero giustizia di OGM & C. ; dunque invece di buttare il grano del foggiano a mare (io sono pugliese), perchè non usare la leva del commercio equosolidale? oramai è così che va il mondo, questa è una sorta di guerra tra 2 mondi, quello dei capitali infiniti (e costituito da pochissime teste) e quello costituito da teste infinite e scarsi capitali...che queste teste si attivino , per favore!

domenico laruccia 22.07.05 15:53| 
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Grillo dice:
"Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare."
Allora eccoti un'idea: inserisci in questo sito una pagina dove inserendo "dove" e "cosa" ti compaia l'indirizzo di un venditore diretto. Io ne conosco tanti nella mia zona, ed assicuro che sia qualità che convenienza sono assicurate. Se ciascuno di noi blogger ti segnala tre coltivatori/veditori diretti quanti indirizzi potresti raccogliere? Purtroppo qualcuno si lamenta della tua poca interattività... se non lo fai tu, quando finisco la mia fase di studio html, lo faccio io sul sito che costruirò.
Con stima
Vincenzo


Vincenzo Tuccio 21.07.05 10:38| 
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Caro Beppe, per fortuna ci sono anche iniziative che vanno in controtendeza come l'Università di Scienze Gastronomiche promossa da slow-food e dalle regioni Piemonte ed Emilia-Romagna. So che nel giro di un paio di anni partirà un corso universitario per diventare in pratica "contadino", una delle professioni più belle del mondo. Qualche cosa si sta muovendo. Io per quello che mi riguarda cerco di acquistare i prodotti direttamente da quei commercianti che hanno il banco al mercato e sono allo stesso tempo agricoltori (ancora se ne trova qualcuno). Quello che voglio denunciare invece è il tentativo dei grossi gruppi di distribuzione di conquistare il mercato ortofrutticolo: ieri alla GS i prezzi della frutta e verdura erano inferiori di un buon 30% ai prezzi del mercato. Per fare un piacere ai consumatori? O per tentare di eliminare la concorrenza dei banchi del mercato, come già è stato fatto per i piccoli negozi di alimentari?
Forse internet sarà davvero la risposta giusta per mettere in contatto produttore e consumatore: per adesso al supermercato i pomodori non li compro.

luigi de benedictis 19.07.05 22:32| 
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ho litigato con un amicol eghista sul prezzo del grano. Sostiene che non è possibile che il grano al sud costi così poco,...................


SE guardiamo bene ci deve essere un motivo per quale un costo basso nasconde qualcosa :
-o lo importi dall'est
-o non paghi il lavoratore
-o lavori e non dichiari nulla della vendita
-o lavori gratis

dato che le spese fisse ci sono per tutti...una vendita del prodotto col 5 / 10 % in meno e' giustificabile per la libera concorrenzaa, ma se hai dei prezzi del 50% in meno qualcosa non quadra...

ivana iorio 19.07.05 08:24| 
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GIUSTO PER ALZARE IL MORALE...IERI IN TV HANNO PARLATO DI UN COMMERCIO DI PROSCIUTTI DI MAIALE, IMPORTATI DALL'EST, MARCHIATI MADE IN ITALY E VENDUTI COME PRODOTTI ITALIANI..A PREZZI ITALIANI......NON SI MUORE, MA IL PROBLEMA E' LA PRESA IN GIRO E IL MAGGIOR GUADAGNO PER CHI VENDE, CHE SICURAMENTE AVRA COME DIPENDENTI DEGLI EXTRACEE A BASSO COSTO...RINGRAZIAMO L'EUROPA UNITA , L'EURO, LA GLOBALIZZAZIONE...ALMENO PRIMA CON LE FRONTIERE QUALCHE PROBLEMA A CHI IMPORTAVA QUESTE MERCI C'ERA......ORA E' LA PIU'COMPLETA ANARCHIA VOLTA A FREGARE IL PROSSIMO IL PIU' POSSIBILE E SENZA PIU REMORE... UN SALUTO AI CONVINTI EUROPEISTI UNITI E AL FIGLIO EURO

IVANA IORIO 19.07.05 08:15| 
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Discussione

ho litigato con un amicol eghista sul prezzo del grano. Sostiene che non è possibile che il grano al sud costi così poco, sostiene che fa schifo ed è meglio quello canadese!!!! Lui vende prodotti per le pasticcerie .. ma io la farina del sud l'ho provata.. ed il pane preparato con il grano duro è sicuramente migliore

paola borsellino 19.07.05 08:04| 
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Sono pienamente daccordo sul ritorno alla vendita diretta (dal produttore al consumatore), ma c'è bisogno di creare dei gruppi grossi che possano competere con la grande distribuzione. Ho molti amici che lavorano nel settore agricolo e conosco bene i loro problemi...purtroppo sono nelle mani dei grandi distributori. Dovrebbero consorziarsi

Gianluca Burderi 18.07.05 12:03| 
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Scusate ma cosa centrano il papa e i messaggi subliminari con questo blog?

Pittonet Gianpietro 17.07.05 17:09| 
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Ho letto che il Papa va in Val d'Aosta a fare le ferie. Per la sua sicurezza vengono messe a disposizione 200 persone tra polizia, carabinieri, elicotteri, auto

Ma chi paga tutto questo ???????

Perche' non si porta dietro le sue guardie con l'alabarda del Medioevo ????

Altro che otto * 1000 , 200 per uno !!!!!!!!

ignazio ravasio 17.07.05 15:33| 
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MESSAGGI SUBLIMINALI

Ciao Beppe, ho trovato questo bel sito che ha raccolto i "migliori" messaggi subliminali di film Disney e pubblicità...

http://www.illuweb.it/sublimin/subint.htm

Nicole adami 16.07.05 16:19| 
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@LUigi hai detto bene "informazione da vomito"io aggiungerei,informazione confezionata,pilotata (quella dei tg,e giornali intendo)non fa un po strano che di punto in bianco mr. allan sia divenuto esperto mondiale di al-quaida???filo americano?o + semplicemente burattino sionista?scusa il termine....fai qualche ricerca in rete,le notizie le trovi dasolo.

Crhistian Fufu' 16.07.05 15:40| 
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Cercherò di fare un pò di chiarezza con ciò tornerò indietro con la storia per farvi un quadro complessivo un pò più chiaro:

nell'immmediato dopoguerra gli agricoltori sono stati spinti a produrre tramite sovvenzioni statali ed europee perchè bisognava dar da mangiare alla gente (carne, latte, cereali, uova, frutta ecc...) inoltre l'agricoltura doveva far da volano allo sviluppo industriale costruendo strutture e aquistando macchinari. I primi risultati in italia si videro nelle campagne, i carri armati vennero fusi e si fecero trattori e aratri, gli allevatori si organizzarono in associazioni (ANAFI: associazione nazionale frisona italiana; AIA: associazione italiana allevatori ecc...), la ricerca scentifica si impegnò seriamente e videro la luce le piante ad alta produzione... insomma il sistema agricolo italiano stava aprendo gli occhi e li stava aprendo a tutta italia.
L'apice fu il boom economico degli anni 60 - 70...(solo per cronaca negli anni 70 un vitello di 2 settimane di circa 35 kg pezzato rosso valeva 300 mila lire, un litro di latte dalle 560 alle 650 lire).
Tutto questo durò fino agli anni 80, cosa successe? Costruisci stalle oggi costruisci stalle domani, incrementa le produzioni oggi incrementa domani in europa (nota bene: in europa non italia) si accorsero che l'agricoltura stava producendo più dei fabbisogni e invece di cercare nuovi sbocchi e nuovi mercati (america, russia allora era possibile) si inventarono le quote latte (del disatro quote latte parlerò in un altro post), la politica italiana non avendo le p***e fece sbattere da francesi, tedeschi e olandesi con il risultato di portare a casa solo il 60% della quota necessaria per coprire la propria produzione, produzione che dal canto suo copre solo il 70% del nostro fabbisogno.....

Tralasciamo un attimo quote, politici ed europa cosa stava succedendo all'agricoltura italiana in quel momento? Le piccole e piccolissime aziende agricole si erano orgnizzate in cooperative (nulla hanno a che fare con le fantomatiche cooperative rosse) cooperative che si occupavano di contrattare il prezzo delle merci, di organizzare le produzioni, di acquistare le sementi ecc...con il senno di poi vi posso dire che in quel periodo in italia si creò IL MIGLIOR SISTEMA AGRICOLO MONDIALE, e questo si vedeva dal fruttivendolo, grazie alla dimensione delle aziende si riusciva a produrre qualità, e grazie alle cooperative si andava sul mercato riuscendo a spuntare ottimi prezzi.

L'agricoltura italiana era invidiata in tutto il mondo senza tante storie come il DOP, il biologico ecc...

Cosa successo dopo? Inizialmente le cooperative erano organizzate direttamente dagli agricoltori che, siccome le sentivano cosa loro, le tenevano come figli quindi massima attenzione agli investimenti, al mercato piano piano le cooperative crebbero sempre più e gli agricoltori non avevano il tempo e nemmeno le conoscenze per seguire quello che avevano creato...si cercarono nuove figure professionali, queste figure c'erano eccome bastava pescarle direttamente dall'industria...è così si fece...inizialmente le cose andarono bene...poi...negli anni 90 iniziarono i problemi l'industria spinse al ribasso i prezzi, le cooperative fecero investimenti troppo grandi per loro e.......fallirono.
Decine di aziende furono allo sbando...intantanto l'industria spingeva i prezzi al ribasso non cera la forza di contrattare, non si riusciva a mettere in piedi le cooperative che come riaprivano a causa dei debiti pregressi venivano commissariate...un disatro.

Come se non bastasse a metà degli anni 90 lo stato italiano si mise in testa di far pagare le multe (il superprelievo) delle quote latte (mai applicate in italia) agli allevatori....esplode la potesta....Cobas del latte (ve li ricordate?) strade innondate di m*rda, aeroporti bloccati, ferrovie bloccate, trattori sparsi in tutte le città, presidi, cariche della polizia mentre i contadini non allevatori applaudevano e molti si schiervano con i Cobas.
Il mondo agricolo si svegliò di botto si rese conto di quello che era capace di fare.
I sindacati agricoli (cia, coldiretti confagricoltura) tremarono, gli agricoltori boicottavano le loro assemblee strappavano le tessere non pagavano più i servizi forniti e in migliaia si rivolsero a studi privati (anche se più costosi) per il disbrigo delle pratiche aziendali.

Terminata la protesta dei cobas i sindacati agricoli cercaro di prendere in mano di nuovo la situazione dando dei contentini...sono state rimesse in piedi le cooperative (grazie ad ingentissimi contributi regionali) si è cercato di stabilizzare i prezzi all'ingrosso insomma tutto stava tornando normale...poi arriva l'euro......cade la domanda i prezzi al mercato però piano piano calano...la domanda si stabilizza sembra una ripresa....la domanda sale piano piano...i prezzi al mercato iniziano a volare e alla produzione crollano...2003...grande siccità molte aziende agricole prendono il colpo di grazia...2004-2005 i prezzi al mercato sembra siano stabili ma alla produzione crollano ogni anno del 16% a ciò và sommata l'inflazione e.....l'ingresso dei paesi dell'est...camion di latte, carne, mais, frumento, frutta e verdura entrano ogni giorno nel nostro paese...i caseifici sono pieni di formaggio italiano e il latte viene importato dalla romania, le pesche vengono lasciate marcire, il vino lo si manda a fare grappa, si iniziano a vedere i primi campi lasciati incolti, i prezzi al dettaglio sono incredibili(oggi un vitello di 35 kg pezzato rosso non te lo portano via...deve pesare alemno 50 kg e vale 70-100 euro, un litro di latte vale 0.30 cent se te lo pagano sennò amen).............l'agricoltura italiana sta rantolando..............le aziende che vogliono salvarsi fanno come dicono gli economisti "economia di scala" ovvero debiti su debiti per cercare di ingrandirsi e onorare i debiti precendenti intanto i sindacati stanno a guardare.................ma vi posso dire che i cobas del latte non sono mai morti anzi sono vivi e vegeti (io sono uno di loro) e iniziano a scaldarsi....ne vedremo delle belle......

Scusatemi se sono stato lungo ma questa è la sacrosanta verità.

Non serve più guardare le etichette raccontano solo menzogne l'unioco modo è andare dal contadino, per molti è difficile, per altri è impossibile però non c'è altra via.

NB: X chi dice che abbiamo contributi: i contributi ci sono però vi posso assicurare che non bastano più siamo veramente messi male.

Saluti

Pittonet Gianpietro 15.07.05 18:29| 
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Allora vuoi la dipendenza alimentare, come il petrolio.

luigi favretto dice, abbandoniamo l'agricoltura italiana e compriamo dai paesi in via di sviluppo.
Allora si che per te saranno cavoli, perchè finchè c'è qualcuno che produce in Italia hai sempre un'alternativa - una carta da giocare - ma se dovesse scomparire la produzione agricola - diciamo - popolare (perchè quella di nicchia e di prestigio resisterà) e l'unica fonte saranno i paesi in via di sviluppo, allora l'alimentare diventerà come il petrolio, e tu per mangiare dovrai pagare la lobby di importazione europea, la lobby produttrice, e le tasse che il governo italiano metterà per far fronte alle esigenze sanitarie ecc.
Siamo sicuri che ci conviene?

Giuseppe Sabatino 15.07.05 17:07| 
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La unica soluzione possibile è tornare a i mercati locali
i vantaggi sarebbero enormi, per la collettività e l'ambiente,anche nel risparmio di risorse energetiche. certamente per coop di consumo ed mega imprenditori del settore non và a genio.
loro cercano di accentrare l'offerta per controllarla
e gestirla a loro comodo. I prezzi li fanno loro .... e non il mercato poichè il mercato in italia nel settore agroalimentare non esiste!!!!!

Stefano Mattioli 14.07.05 22:40| 
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Ciao Beppe,

ho trovato un sito di informazione scientifica molto interessante ed alla portata di tutti: http://www.ecplanet.com/

Potresti metterlo tra i tuoi link.

Ciao,

Luca

Luca Piazza 14.07.05 18:11| 
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Per Luigi Favretto:

ti invito a rileggere l'ultima parte del commento di Pittonet Gianpietro.
E magari pensa un po' a cosa sta causando l'abbando delle campagne e delle montagne: ad ogni acquazzone appena un po' consistente. Certo se ritieni che i beni alimentari prodotti ed esportati versi i paesi occidentali siano sani e buoni solo perché vengono da paesi poveri, forse dovresti informati su chi produce e commercializza le sementi. Non sono certo i piccoli produttori a gestire i processi produttivi e commerciali.

Senza Agricoltura in Europa non c'è futuro.
Magari parliamone di piu' e facciamo circolare le informazioni basate su dati reali.

Gabriele Peron 14.07.05 17:42| 
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Il sistema agricoltura europeo dovrebbe gia essere collassato da anni e vive solo grazie ai finanziamenti statali ed europei. Finanziamenti che noi cittadini paghiamo...e caramente. In questo contesto noi ci rimettiamo ben due volte, nel senso che la prima è caratterizzata dal finanziamento diretto agli agricoltori\allevatori e la seconda è quando andiamo a comprare questi prodotti al mercato...
Potremmo comprare i prodotti agricoli dai paesi in via di sviluppo (che sono ottimi e costano un decimo dei nostri) in modo da generare "finalmente" quel circolo "positivo" tra paesi ricchi produttori di manufatti e paesi poveri produttori di materie prime, se l'UE non utilizzasse sistematicamente dazi e quant'altro cone la riduzione delle importazione o la definizione di quote nei confronti dei prodotti del sud del mondo in modo tale da farne lievitare il prezzo esponenzialmente per poter rendere i nostri prodotti competitivi sul mercato e, a parità di prezzo, ovviamente la maggiorparte delle persone compra il prodotto italiano di indubbia qualità Ma il senso di finanziare la nostra agricoltura secondo me è volto al fatto di perpetuare questo sfruttamento secolare dei paesi in via di sviluppo, non si vuole concedergli nemmeno questo: il "famigerato" vantaggio comparato che questi paesi hanno nel settore agricolo rispetto a quelli economicamente più sviluppati.
Ho solo introdotto il problema e anche se quì sembro difendere la dottrina capitalista io sono di tutt'altra sponda, però tengo a sottolineare il punto che, anche quando questa vigliacca ideologia teorizza di lasciare ai p.v.s. il settore di produzione primario nel quale hanno un vantaggio, si attua tutta una serie di meccanismi per non lasciargli sfruttare questo vantaggio.
Parliamoci chiaro, l' agricoltura italiana ed europea è destinata al collasso in questo sistema.. cambiamo sistema.

luigi favretto 14.07.05 15:45| 
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Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 11:45
> Ma non si potrebbe organizzare nei vari quartieri un mercato ambulante dove i contadini della zona vanno a vendere i loro prodotti? <

Volete che il contadino venga a vendere i prodotti nei mercati?
Fate in modo che in ogni comune ci sia un ufficio, o un funzionario che alla richiesta del contadino gli sbrighi le scartofie senza farlo sbattere a destra e a sinistra, perchè il contadino non è come l'industriale, il contadino dinanzi alla burocrazia si arrende.
Io coltivo grano, sono contro le sementi drogate, sopratutto ibride, e da quando la nuova PAC a tolto l'obbligo di aquistare sementi certificate per me è stato un sollievo, perchè io semino una varietà di grano che nella mia zona si adatta meglio, delle certificate, che di certificato hanno solo il guadagno del commerciante.

Giuseppe Sabatino 14.07.05 14:55| 
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Ma non si potrebbe organizzare nei vari quartieri un mercato ambulante dove i contadini della zona vanno a vendere i loro prodotti?

Magari con una commissioncina che si occuperebbe di dare certa provenienza delle merci e magari precedentemente qualche rilievo dei terreni (per eventuali sostanze tossiche o comunque nocive)al fine di garantire la qualità.

Oppure se non i contadini direttamente un gruppo che si occupa del reperimento della merce e lo vende direttamente in questo mercato rionale.

Che ne dite?

claudia parmeggiani 14.07.05 11:45| 
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Guardi Finadri che in'agricoltura non si scarica l'IVA la si paga e basta noi non possiamo andare al ristorante con l'amante e poi scaricarla come spesa di rappresentanza

Alessandro Tosi 14.07.05 08:48| 
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beppe, tesoro, segnaliamo che è partito il blog di iacopo fo? lo sai, il ragazzo merita... scrivilo tu o mettilo nei link, diamo voce ad uno dei nostri!!! www.iacopofo.com

elena landi 14.07.05 08:26| 
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Ricordo l’approfondimento di Riccardo Iacona andato in onda non molto tempo fa su Rai Tre in prima serata dal titolo ‘W il Mercato’. Ricordo bene l’esempio della Coop sui pomodorini: si partiva da un prezzo da fame di 30 eurocent al kg dato al produttore (non sufficiente neanche per coprire le spese) e si arrivava, con tutte le buone intenzioni, al prezzo finale di vendita di 2,80 euro al kg contro i 3 o 3,2 euro degli altri supermercati. Motivo: la Coop in tutta Italia ha un’unica piattaforma per lo smistamento dell’ortofrutta e tutto il ‘materiale’ deve passare da lì (leggete costi di trasporto dal luogo di produzione fino alla piattaforma) per poi ripartire per tutta la penisola una volta confezionato per la vendita al dettaglio. Ricordo il dramma degli agricoltori siciliani che producono per indebitarsi, che lavorano per vendere a sottocosto e per ipotecare i loro campi, non trovo giusto che la grande distribuzione imponga loro un prezzo con la clausola ‘prendere o lasciare’ tanto non puoi avere di più se il prezzo proposto non è idoneo a coprire neanche le spese; amo le cooperative ma non credo che soltanto invocarle risolva i problemi, credo che ciò che grava sul prezzo dell’ortofrutta siano i troppi passaggi ‘intermediari’ ed gli enormi costi di trasporto. Ci sarebbe bisogno di cooperative tra i produttori di grandezza tale da ‘imporre’ un quantum per loro dignitoso, ci vorrebbero trasporti meno costosi (ma siamo in Italia, nel 2005, e penso al prezzo del gasolio e alla rete stradale, specie al sud), distribuzioni che senza troppe intermediazioni riuscissero a rivendere i prodotti a distanza contenuta dal luogo di produzione e confezionamento.

Donato Bartoli 13.07.05 23:50| 
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RISPONDO AL SIGNOR TOSI
1° LE TASSE IO LE PAGO COME TUTTI IN ITALIA CHI DICHIARA IL PROPRIO REDDITO IO HO FATTO DUE CONTI CON IL MIO COMMERCIALISTA E PAGO IL 46,8 % DEL MIO REDDITO NETTO E SONO UNO DEI POCHI IN ITALIA CHE NON HA FATTO IL CONDONO (NON HO MAI EVASO UN CENTESIMO).
VOLEVO SOLO DIRE CHE E' UNA VERA INGIUSTIZIA CHE IL CONTADINO SIA TASSATO NON IN BASE AL SUO REDDITO MA CON COEFFICENTI FUORI DAL TEMPO(REDDITO DOMINICALE AGRARIO) A PROPOSITO GUARDI CHE L'IVA CHE PAGA LA DEVE AVER INCASSATA E QUINDI FA' SOLO L'ESATTORE PER LO STATO SENZA COSTI ANZI MAGARI SCARICA ANCHE QUALCOSINA.....

lorenzo finadri 13.07.05 22:49| 
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La discussione si è scaldata vedo, il concetto è dunque che l'agricoltura biologica fa male ... e che gli ogm salveranno l'umanità che deve aumentare la propria produzione di grano, per non parlare del fatto che le aflatossine sono presenti nel mais bio attenzione e non nell'altro...
Ma... a me sembrano boiate, ognuno, è proprio il casi di dirlo difenda il suo orticello,... espongo le mie idee

- Nell'agricoltura bio si usa il rame, fino a 8 kg di rame puro (= 40kg di poltiglia bordolese/ha) ettaro fino a fine 2005 , poi scenderanno a 6. Di più non si può. Il numero di trattementi può essere infinito, basta restare nei numeri sopra indicati. L'agricoltura convenzionale invece ?? Da un prodotto più salubre ? Gli anticrittogamici di sintesi sono meglio di quelli che usano da centinaia di anni ? Può essere, ma spiegatemi esaurientemente il motivo per cui un sistemico sia meglio di uno per contatto, e perchè non danneggia l'ambiente. Il rame a noi male non fa. Tanto più in questi quantitativi.
- Sugli OGM, non so bene su cosa discutere... li volete mangiare ? Si ? Buon appetito io no. Quindi fatemi delle belle etichette grosse con scritto questo è OGM e fatemi scegliere. Io sono per la ricerca, ma sul dovermeli pure mangiare e dire che son buoni no.
-Sulle aflatossine, tutto è nato da un saggio signore medico ricercatore che deve avere qualche amico sbagliato, perchè chiaramente si può leggere

http://www.greenplanet.net/Articolo5789.html

Amedeo Reyneri, ordinario di coltivazioni all'università di Torino, responsabile del Progetto micotossine della Regione Piemonte e di altri programmi di ricerca, studioso da 10 anni del problema delle micotossine sui cereali, scriveva su La stampa: "Le affermazioni del Prof. Veronesi risultano purtroppo non corrette".

L'agronomo spiegava all'oncologo che, è vero, la piralide scava minuscole gallerie nel mais convenzionale, ma che ciò "non è correlato con la presenza della muffa produttore delle aflatossine".
Reyneri riferiva che dal 1996 al 2004, solo nello 0,2% degli oltre 2000 campioni di mais analizzati si era trovata traccia della tossina in concentrazione di 2 parti per miliardo, quando il limite europeo (tra l'altro cinque volte più rigoroso di quello statunitense) è da 5 a 10 parti.
A rischio, piuttosto, sono frutta secca, semi oleosi e spezie di origine tropicale, dato che è nei paesi a clima caldo che si sviluppano le muffe produttrici delle aflatossine.

Le tracce raramente trovate nel latte, spiegava Reyneri, sono con tutta evidenza legate non al mais, ma a prodotti di origine extraeuropea: derivati di arachidi, semi di cotone ecc.

Concludeva con un garbatissimo: "le affermazioni del prof. Veronesi permettono di ribadire quanto nel mondo scientifico si ripete fino alla noia, e cioè che il dibattito sulla sanità e la qualità dei prodotti alimentari troppo spesso segue percorsi di facile richiamo, ma lontani dai problemi".

A ognuno il suo orticello

Ciao

marco bona 13.07.05 22:05| 
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Rispondo a Bassetti Nicolò io il biologico l'ho fatto il numero di trattamenti a un vigneto se si usano solo prodotti di copertura (leggi rame) se iobbligato a farne almeno il doppio perchè ad ogni accenno di pioggia devi intervenire.....visto che difendi il biologico lo sai che l'accumolo di rame nel terreno poi si sposta nelle falde freatiche e che il rame non è il massimo della salute assunto in forti quantità?Inoltre lo sai che alcune aziende vinicole hanno posto dei limitit con il rame per via dei residui nel vino con conseguente danni per la vinificazione stessa e per la salute del consumatore? E ti dirò di più contiene meno residui la mia uva prodotta con "lotta integrata" cioè con trattamenti mirati e solo se necessari che quella bio caricata di rame per potere salvare la produzione

Alessandro Tosi 13.07.05 20:42| 
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giovedì 07 luglio 2005
Oggi a Roma, "Big Pharma" (le principali industrie farmaceutiche mondiali, n.d.T.) ha ottenuto una grande vittoria. La quasi totalità delle...


vitamine e dei minerali non saranno più di "libera vendita", in nessuna nazione del Pianeta Terra. Il "Modello Tedesco" della salute diventerà legge del paese in ogni paese.

Segue un servizio di Diane Miller JD del National Health Freedom Coalition, che spiega l'accaduto. Diane si trova a Roma al congresso del Codex.

National Health Freedom Coalition: La commissione Codex al completo approva le linee guida Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali in forma definitiva 4 luglio 2005, Roma Italia. Di Diane Miller JD.
Alcuni minuti fa il plenum della commissione Codex Alimentarius ha approvato in forma definitiva, le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali. Si tratta dell'ottava fase di approvazione, quella finale per l'adozione internazionale delle direttive Codex. Le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali ora sono ufficiali e non si tratta più di una bozza.

La Commissione, cui hanno partecipato 85 dei 171 paesi aderenti al Codex, hanno approvato consensualmente le direttive. L'approvazione è stata preceduta da una breve discussione in replica a pochi paesi e due NGO (organizzazioni non governative associate alle nazioni unite, n.d.T.)
L'Australia ha richiesto di inserire la parola "solo" nella sezione 1.3 tra le parole "applicano" e "in". La frase pertanto diventa "Queste direttive si applicano solo in quelle giurisdizioni nelle quali i prodotti definiti in 2.1 sono definiti cibi."

I commenti dell'Australia sono stati seguiti da una richiesta di Venezuela e Spagna di chiarire la traduzione spagnola. Il Venezuela è stato seguito dalla Cina. La Cina ha detto che ogni governo, nel prendere decisioni sulle vitamine e minerali, dovrebbe considerare i vincoli della dieta del proprio paese, che i governi possono scegliere vitamine e minerali che si accordino agli usi e costumi del proprio paese. Inoltre, la Cina ha puntualizzato che si dovrebbe definire l'origine delle vitamine.

La Colombia è intervenuta per dire che le vitamine e i minerali sono da utilizzarsi in caso di deficienze e sono raccomandabili per ragioni di salute e ha concluso dicendo che non si deve fare un uso esagerato di minerali. L'Egitto ha commentato e offerto una chiarificazione dicendo che l'uso di vitamine e minerali dovrebbe essere preso in considerazione qualora il fabbisogno giornaliero non fosse raggiunto.

Dopo avere ascoltato i rappresentati nazionali, il presidente della sessione ha ammesso all'udienza le NGO (Organizzazioni Non Governative). Per prima è stata ammessa a parlare la NHF (National Health Federation) un'organizzazione mondiale di consumatori accreditata presso il Codex.

Il procuratore Scott Tipps della NHF ha chiesto che le direttive non fossero approvate ma rinviate al comitato per tre importanti motivi. 1) Secondo le regole Codex una dichiarazione di intenti deve far parte di ogni direttiva adottata e la direttiva sulle vitamine e minerali non la contiene. In secondo luogo, le direttive non definiscono cosa siano vitamine e minerali e pertanto non è chiaro cosa sia oggetto della regolazione. Per ultimo ha sottolineato che le osservazioni della Cina era „di sostanza‰ e pertanto, in ossequio alle regole di pag.27 del manuale delle procedure, un emendamento „di sostanza‰ avrebbe dovuto essere recepito a livello del comitato. I suoi commenti sono stati ascoltati.

Quindi è stata ammessa a parlare la NGO IADSA (International Alliance of Dietary/Foood Supplement Association, n.d.T.).

La IADSA ha sottolineato il fatto che la bozza proposta si doveva adottare in quanto risultato del lavoro di quasi 10 anni del comitato e che una convergenza notevole era stata raggiunta sin dalla riunione di Bonn in Germania e che le direttive ora avrebbero dovuto essere approvate.

Dopo tutte le osservazioni, la Presidenza ha sentito i legali per stabilire se la parola "solo" avrebbe cambiato il significato della frase. Avendo appreso che non lo avrebbe fatto ha chiesto conferma all'Australia e l'Australia ha confermato la proposta di modifica. La Presidenza ha raccomandato l'adozione dell'emendamento e non c'è stato dissenso. Quindi la Presidenza ha raccomandato l'approvazione delle direttive alla fase 8 nella loro forma finale e che la Cina sottometta le proprie richieste di emendamenti sostanziali nel prossimo incontro del comitato. Non ci sono stati ulteriori commenti o dissensi da parte di nessun paese e le direttive sono state approvate.

Negli Stati Uniti ciò significa che non appena il trattato CAFTA (Central American Free Trade Agreement) sarà approvato alla Camera dei Rappresentanti (è già stato approvato al Senato) il governo USA dovrà necessariamente, in base ai termini dell'accordo CAFTA, limitare le vendite di vitamine e supplementi in accordo al "Modello Tedesco" della sanità.

Se e quando ciò succederà, la dura battaglia vinta per il DSHEA nel 1994 (Dietary Supplement Health & Education Act) sarà vanificata e inizierà lo smantellamento dell'industria Nord Americana dei supplementi.

Comunque ciò non è inevitabile ˆ l'uso dei "supplementi" e altre "alternative" ai trattamenti medicali convenzionali rappresentano più del cinquanta per cento (50%) della spesa totale per la salute in USA annualmente. L'ottantotto per cento (88%) degli adulti in USA usano "alternative" e ci credono. L'opposizione si sta già preparando per la battaglia.

Si tratta di una battaglia tra "Noi il Popolo" e "Big Pharma", il più grande e peggior nemico ancora libero al mondo.
Articolo trovato su www.Nexusitalia.com
Mi piacerebbe sapere ,visto che non sono un addetto ai lavori,che cosa significherebbe cio' x il consumatore finale!

Alessandro Sbrighi 13.07.05 20:11| 
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Nel leggere il richiamo di Beppe Grillo ho pensato subito anch'io alla rete per poi accorgermi che era richiamata al termine dell'intervento.
Subito dopo ho pensato a che trarrebbe vantaggio da ciò e ho notato che il più bisognoso di tutti l'anziano, il pensionato non sarà tra questi. Che glielo spiega il PC?
Quello che non riesco a capire è come mai i prezzi lievitano cosi pesantemente dal produttore al consumatore! Ho avuto modo di vedere in TV (non ricordo quale) che in una grande città si va ai mercati generali e si acquistano cassette intere di ortofrutta a 1/2 euro la cassa con molte persone che acquistano per gruppi.
Ora (che ingenuo sono!) ma vendere a meno subito che differenza fa?
Secondo me avremmo, nel campo ortofrutta, la possibilità di far valere la nostra voce facendo uno sciopero di consumo visto che la merce si deteriora arrecando un danno. Cercando cosi di richiamare l'attenzione. L'acquisto diretto dal contadino dovrebbe essere (dove possibile) una scelta di vita non uno snobismo come mi è parso di intuire in alcuni interventi (acquisto in Sicilia non pago poco ma.....)
maurizio pierdomenico

maurizio pierdomenico 13.07.05 19:49| 
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Complimenti a Beppe Grillo,
che finalmente si dedica anche al problebla dell'agricoltura, che in fondo è la fonte di tutti i problemi del mondo.
Ho letto in alcuni post che anche il biologico può far male.

1)PER RISPONDERE A TUTTI COLORO CHE CRITICANO IL BIOLOGICO SENZA FARLO, NE' SAPERNE NULLA. Nell'agricoltura biologica il numero di trattamenti alla vigna non sono imposti da precise normative, ma si indicano solamente le quantità da distribuire. Eppoi non bisogna considerare il numero di trattamenti, o la quntità ma anche il tipo di prodotti che si danno. E' inutile considerare il numero di trattamenti se poi si danno delle bombe chimiche.
2)PER RISPONDERE A TUTTI COLORO CHE SONO COSI?VOGLIOSI DI COLTIVARE GLI OGM.
Ma non lo avete capito che coltivando gli OGM fate solamente il gioco delle multinazionali? Esse rtengono basso il prezzo del grano, così un contadino attratto dal fantasma della maggiore resa degli OGM li coltiva, comprandoli dalòla stessa multinazionale che teneva basso il prezzo del grano.
Inoltre siete tanto sicuri dell'innocenza degli OGM? Chiedetelo ai contadini di Costarica, Guatemala, Nicaragua, El Salvador e altri Paesi dell'America Latina che significa coltivare OGMe soprattutto che significa mangirali tutti i giorni.
NO, SCUSATEMI, LO RICONOSCO, è troppo difficile ascoltare la voce di questi primitivi, di questi rozzi barbari incivili .
E' MEGLIO FIDARSI DEI VOLANTINI CHE CI MANDANO A CASA.

- Riguardo quest'ultimo arogomento vi cito il sito www.humbolt.org.ni

Bassetti Niccolò 13.07.05 19:48| 
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Fose è meglio tralasciare il discorso sugli OGM in quanto ci trascinerebbero in inutili discussioni...torniamo a parlare di agricoltura anzi delle condizioni disastrose in cui si trova il settore agricolo italiano....

Pittonet Gianpietro 13.07.05 16:19| 
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Igor Scicchitano...
io ascolto la scienza ufficiale che forse per te sarà foraggiata dalle multinazionali:
http://www.efsa.eu.int/science/gmo/gmo_opinions/381_en.html
http://www.efsa.eu.int/science/gmo/gmo_opinions/381/opinion_gmo_06_en1.pdf
questi sono relativi al "famoso" mon863.
Ho dato una guardata al link che hai proposto:
http://www.aimo.it/interviste.htm
avrei alcuni punti da obbiettare:
1) le ricerche sono state fatte o meglio si era iniziate a farle anche in italia sugli ogm però sono state stoppate dal governo x paura di un chissà quale presunto inquinamento...adesso sembra che le porte si stiano aprendo...intanto la spagna è già molto + avanti;
2) si parla di inquinamento da parte degli ogm tramite il polline a culture non ogm: questo è possibile anzi sono stati fatti studi e richerche fin dagli anni 50 (!) per comprendere come il polline si diffonde nell'ambiente (Informatore Agrario n°28 2005) solo per fare un esempio per separare una cultura di mais ogm da una non ogm "bastano" 200m per mantenere l'inquinamento al di sotto dello 0.1% (soglia che oggi non è avvertibile dalle analisi di laboratorio se non usando analisi costosissime)

Purtroppo non ho avuto tempo di entrare anche negli altri link ma ho il sospetto che la storia sia sempre la stessa....pregiudizi e disinformazione.

Il fatto che io sia un agricoltore e che mi schieri a favore degli ogm può sembrare un controsenso però in italia tuttora c'è una grossa disinformazione a tal proposito e non si sta facendo ricerca sull'argomento. Qualcuno potrebbe obbiettare che mi lasci influenzare dalle promesse delle multinazionali (monsanto, novartis, dupont ecc...) tutt'altro io cerco di documentarmi di informarmi e non mi fermo alle voci di "osteria". Per farvi un esempio un paio di settimane fa ho seminato un paio di ettari di soia di nuova concezione in quanto non contiene fattori antinutrizionali (inibitori delle proteasi) in modo da poter alimentare il mio bestiame con i miei prodotti...soia che non è ogm ma comunque è frutto di ricerca ad altissimi livelli con parecchi soldi investiti da parte delle ditte sementiere (che in questo caso è italiana SIS sementi, mentre la soia si chiama HYLARIO)...dicevo non è ogm ma con la tecnologia genetica sarebbe stato possibile produrre la stessa soia con minori investimenti e risultati + sicuri. L'ogm non è e non sarà la cura di tutti i mali però è un passo avanti.

Ho letto qualche post indietro che qualcuno pensa che noi contadini riseminiamo le nostre semmenti: errato noi compriamo le sementi sul mercato, infatti non possiamo ottenere sementi in grado di raggiungere i livelli quanti-qualitativi in azienda ma dobbiamo per forza rivolgersi alle multinazionali (monsato con delklab e dupont con pionner) che progettano ibridi F1 di prima generazione (chi se ne intende di genetica ha già capito) che necessitano di continue ricerche e sperimentazioni per adattare le varietà di mais, soia, sorgo ecc...alle mutevoli condizioni in cui devono crescere e produrre.

Pittonet Gianpietro 13.07.05 16:14| 
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sempre su OGM, Monsanto....

qui ci stanno un sacco di link, divertitevi.


http://www.rfb.it/csa/links/archivio/pontelinks.htm

ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 15:06| 
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sugli OGM, sul roundup, il glifosato in genere e la monsanto(ovviamente é tutta malainformazione verde-rossa)

http://www.kontrokultura.org/
archivio2001/153/vendere_ogm.html
(fonte le monde diplomatique)

http://www.disinformazione.it/monsanto.htm

http://www.aimo.it/interviste.htm

http://www.angelfire.com/ak3/nogm/art97.htm

Negli Ottanta scopre il glifosato, sostanza base di molti erbicidi, e soprattutto del tristemente famoso Roundup (e siamo già all’oggi). Il Roundup è un pesticida potente e conveniente, che dà alla Monsanto profitti del 20% annui, proiettandola ai vertici. Però ha un difetto: fa male agli umani. I disordini provocati dal glifosato sono noti e documentati, ma le lobbies pro-erbicidi sono ormai potentissime, inarrestabili.


ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 14:44| 
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Pittonet Gianpietro

chi mi garantisce che le cazzate non le spari tu e non gli ambientalisi?

ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 14:29| 
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Un saluto a Beppe Grillo che finalmente dopo svariati anni dedicati ai gestori di telefonia dedica un pò di tempo anche a noi agricoltori....per iniziare vorrei rispondere a lorenzo finadri e gli vorrei ricordare che anche lui abita in trentino alto adige regione a statuto speciale quindi anche lui paga meno tasse di qualsiasi cittadino italiano e lo vorrei invitare il 18/7 a venire con me a pagare IRAP,INPS e IRPEF così gli faccio vedere quante tasse paga un contadino (oltre al versamento trimestrale dell'IVA) quindi prima di lanciare accuse lo prego d'informarsi a dovere grazie!
Riguardo al prezzo del frumento (io sono di Maranello Modena) si parlava alla trebbiatura di 11,8 €/q.le mentre il pane costa 370 €/q.le grazie a una lobbie (spero di averlo scritto bene) creata dai panificatori che è adirittura più potente di quella delle compagnie pretolifere.
Altro tema le coltivazioni OGM i consumatori a causa di poca informazione non sanno che grazie agli OGM si possono eliminare molti trattamenti dannosi alla salute delle persone e non è dimostrato da nessuna ricerca che gli OGM fanno male!!!!!!!!Anche il bio poi non è così salutare come si pensa la mia zona è viticola e c'è già il problema dell'alta concentrazione di rame nel terreno e nel vino, pensate che il mio vicino che fà uva bio fà dai 9 ai 12 tarttamenti all'anno io che faccio lotta integrata ne faccio solo 6 e i primi 3 con prodotti a base di mancozeb che non danno nessun problema di fitotossicità al prodotto!!
Saluti Tosi Alessandro
p.s. per qualsiasi delucudazione non esitate a fare domande

Alessandro Tosi 13.07.05 13:36| 
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X Lorenzo Finardi:
Certo è vero noi abbiamo sconti su molte tasse però se vuoi vieni da me ti faccio fare 12 ore di trattore (trattore anni 70 naturalmente), anzi meglio ti faccio gestire l'allevamento compri i mangimi, le sementi, i fitofarmaci, i medicinali per gli animali, chiami i terzisti e poi vedi se ti rimangono soldi per pagare le tasse. Per quanto rigurda le mercedes siccome siamo imprenditori che lavorano 24h su 24 possiamo anche concederci qualche confort o no?
E comunque la mercedes ormai non è + un bene di lusso....te la puoi sempre comprare a rate.
nb: io ho una Golf serie II e una panda.

X Igor Scicchitano
Il biologico NON ha il 30% in più di vitamine, queste sono le caxxxte che vi mettono in testa i mass media....anzi ci possono essere problemi di AFLATOSSINE composti cancerogeni per il fegato prodotti da alcuni tipi di funghi (fusaruim) che non possono essere debellati dall'agricoltura bio vista l'impossibilità di usare pesticidi (anche se su spinte delle multinazionali molti vengono introdotti nei disciplinari....)

X tutti:

OGM: se vi dicessi che esiste una varietà di mais che è: esente dalle aflatossine, può essere diserbata con un particolare tipo di diserbante (glisolfate, fate una ricerca se volete, oppure roundup) che viene metabolizzato naturalmente dai batteri presenti nel terreno e non inquina e che non ha problemi stando a tutte le ricerche attuali di inquinare la flora autoctona cosa mi direste? Di seminarla naturalmente....questo è l'OGM le altre sono stupidaggini che gli ambientalisti si inventano.

CONTRIBUTI CEE: è vero il 48% del bilancio comunitario è destinato all'agricoltura che rappresenta solo il 2% della popolazione però peccato che per agricoltura in europa intendano anche l'industria alimentare che si beve la maggior parte dei contributi destinati a NOI contadini: es: qualche hanno fa abbiamo fatto richiesta di contributo per la sostituzione dell'impianto di mungitura...ebbene per ricevere i soldi abbiamo dovuto presentare il progetto (giusto) il progetto doveva rispettare standard ambientali (giusto) il progetto doveva essere a norme ce (giusto) far partire i lavori, pagare le aziende che anno lavorato poi dopo 3 ANNI abbiamo ricevuto l'agoniato contributo che però se ne è andato completamente per pagare i progettisti e chi ha seguito la nostra domanda.
Sì siamo il 2% della popolazione ma tieniamo a bada buona parte del territorio...vi immaginate se correte in autostrada e invecie di vedere campi di mais, di soia, di barbabietole ecc...vi trovaste davanti ad una distesa di rovi?

Scusatemi ma non esiste un economia sana senza un agricoltura sana questa è la verità se non ci credete potete tornare un pò indietro con la storia

Pittonet Gianpietro 13.07.05 11:29| 
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Mi pare che a sto link vi possiate fare un'idea della situazione contributi europei, tramite l'opinione di alcuni con le idee chiare

http://www.newsland.it/nr/browse/it.discussioni.agricoltura/7362.html

marco bona 13.07.05 09:24| 
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Bravo lorenzo finadri il 13.07.05 07:40
Interessante la tua teoria - mercedes = evasore -
la dobbiamo comunicare subito alla Guardia di Finanza, compreso la lista dei possessori, ma solo la lista dei contadini.
Se sei così bravo perchè non ci dai qualche statistica sul valore della macchina acquistata dai contadini.
Il valore non il modello (centro-nord-sud).

Giuseppe Sabatino 13.07.05 09:18| 
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CARO BEBBE VA BENISSIMO IL TUO SOSTEGNO ALL'AGRICOLTURA MA BISOGNA CHE QUESTI CONTADINI INIZINO ANCHE A PAGARLE LE TASSE. LO SAPEVI CHE NON SONO SOGGETTI AD IRPEF? E CHE LE LORO CASE NON PAGANO L'ICI IO ABITO NELLA ZONA DI PRODUZIONE DI MELINDA E CONTADINI CHE VIAGGIANO IN MERCEDES RISULTANO A CARICO DELLA MOGLIE PERCHE' LA POTENTE LOBBY DEI CONTADINI (NOTO FEUDO DI VOTI DEMOCRISTIANI)HA ANCORA IL SISTEMA FISCALE DI INIZIO 900 E QUINDI PAGANO LE TASSE SUL REDDITO DOMINICALE AGRARIO DATO DALLA SUPERFICIE COLTIVATA CON COEFFICENTI RIDICOLI IN PRATICA UN CONTADINO CHE COLTIVA 10 ETTARI DI TERRA A FIENO (REDDITO 1000 EURO) PAGA PIU' TASSE DI UN CONTADINO CHE COLTIVA 5 ETTARI DI MELINDA (REDDITO 150.000 EURO!!) UN BACIO LORENZO

lorenzo finadri 13.07.05 07:40| 
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Relativemente al Microsin ho TOPPATO, chiedo venia. Ah, a fare i saputelli tra microsin e micosin si sbaglia.
E dire che se si scrive microsin su google esce pure la scheda tecnica.
www.indiaprodotti.com/biocidi/pdf/MICROSIN.pdf


Pardon

Marco Bona 12.07.05 20:31| 
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Il MICROSIN esiste eccome

http://www.indiapesticides.com/prodotti-consigliati_i_11_1.php

Antonio Anfossi 12.07.05 20:16| 
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x Luca Melchiorri

il ragionamento non è sbagliato, magari ci sono alcune lacune ma niente di grave.
però vorrei che pensassi per un attimo ad una cosa:
Sai qual'è l'agente eziologico della BSE?
lo chiamano prione. a differenza di tutti gli altri agenti di malattia non possiede un acido nucleico.
è un'isoforma anomala di una proteina.
vogliamo far produrre le proteine animali alle piante?
è anche possibile che non ci sia nessun rischio, ma.... quanti anni è durata la sperimentazione? abbastanza da convincere tutti dell'innoquità?

Antonio Anfossi 12.07.05 20:12| 
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Attualmente (mese di luglio) il prezzo del grano è di circa 9 centesimi Kg (quasi 175 £), prima che venisse introdotta la nuova PAC era sui 16 centesimi (quasi 310 £).
Prima della nuova PAC c'era l'obbligo di aquistare sementi certificate (a 600 £ Kg) altrimenti non si poteva accedere all'aiuto comunitario.
Con la nuova PAC non c'è più l'obbligo di aquistare sementi certificate, ma per chi li compra c'è un aiuto aggiuntivo di almeno 40 Euro ettaro. Sicuramente c'è stato un calo delle vendite di sementi certificate (da quantificare).
Visto il prezzo del grano, forse i MERCANTI DI CEREALI italiani si sono arrabbiati per il rispetto perso?
Se non ci fosse la comunità europea, questi mercanti - spesso gossi produttori - avrebbero il monopolio esclusivo dell'alimentare italiano.
Speriamo che si metta presto in funzione un tribunale europeo che controlli gli abusi commessi dai mercanti,
per il bene dei produttori e dei consumatori

Giuseppe Sabatino 12.07.05 19:53| 
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la rete può aiutare ma in che modo?
io sono in rete ma in che modo posso aiutare?
scusatemi ma mi sono accorta che io ho più dubbi che certezze.

concetta pizzano 12.07.05 19:52| 
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Il MICROSIN non esiste, esiste il MICOSIN, anticrittogamico (ossia fa fuori i funghi)a base di ziram. Può essere pericoloso ?
Azione svolta: Anticrittogamico Geodisinfettante
Fungicida che agisce prevalentemente per contatto fogliare. Ha una azione intensa e persistente e non soggetta a degradazioni nel tempo. In genere non manifesta fitotossicità.

Secondo me non fa granchè male, direi che è sostanzialmente un prodotto a base di rame, che tendenzialmente non sporcherà. invece della classia poltiglia bordolese (che sarebbe invece considerato biologico, ma poi vi sporca i vestiti stesi e sieti rovinati.... ma !)

Per quel che rigurda il biologico, non facciamo ridere dicendo che è tutto uguale. Se uno ci vuol credere, buon per lui, altrimenti è amico delle ditte chimiche.
Il rame si accumula nel terreno... E' infatti quantitativi consentiti son sempre meno. Sarebbe meglio niente... ma, poi ti voglio vedere a far venire su la frutta. Se invece volessimo parlare degli insetticidi, mi pare che tra prodotti a base di piretro e di bacillus thuringensis con tempo di decadenza 2 giorni e prodotti di sintesi con tempo di decadenza 60 giorni qualche differenza ci debba essere... o no ? Anzi pare che sti prodotti provochino depressione,... ma non ne son sicuro.
Poi il biologico ha tanti difetti se vogliamo, tra cui il livello di burocrazia mostruoso, ma dire che è tutto uguale è folle. Basta vedere la differenza abissale tra piante di albicocche pere pesche mele convenzionali o bio. Mi pare evidente. Infatti le fanno in pochi e la differenza di prezzo dovrebbe essere abissale. Altri prodotti sono invece molto più semplici da produrre (kiwi, alcuni piccoli frutti, castagne, varietà di uva..)
Per quel che riguarda gli OGM anch'io penso non facciano male all'uomo (a parte scoprire che alcuni topi che mangiavano mais OGM in inghilterra manifestano tumori, ma per ora facciamo che sia un caso) ma mi pongo alcuni quesiti:
- Perchè me li devo mangiare anche se non voglio ? Ossia perchè non ce lo volete scrivere su bello grosso che è OGM, poi scelgo..
- Il problema è più che altro di contaminazione, con altri campi, e perchè no con altre specie vegetali, chi me lo dice che creando il super grano non vado a creare la super gramigna.. per esempio..
- Qual'e' la necessita' degli ogm ? Aumentare la produzione ???? Ma dove scusate ?? Ma non abbiamo il problema della sovraproduzione e della concorrenza dei prodotti esteri (la fame nel mondo dipende da altro state tranquilli, non dal grano che produce troppo poco o dall'insetto dannoso..)? La resistenza a insetti e batteri ? Ma se si adattano in poche generazioni... Forse che qualcuno vuole avere il brevetto di ciò che mangiamo... Noooo !!!! Ma che son tutti filantropi..
Ciao

Marco Bona 12.07.05 19:52| 
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per elisabetta

io starei attento ai gattini almeno i primi giorni, non che non mi preoccupi dei bambini ma facendo il rapporto peso/sostanza ingerita per i gattini potrebbe essere piu pesante.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 19:42| 
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x Luca Melchiorri

un frutto o una verdura biologici hanno in media un 30% in piu di vitamine del corrispettivo non bio.

i pesticidi che mangi non credo facciano cosi bene.

il fatto che un frutto o un verdura non vadano a male vuol dire che ai batteri fa male adesso la digestione é fatta anche da batteri...

alcune derrate alimentari sono poste a irraggiamento per evitare che vadano a male, non esistono prove che il procedimento faccia male all'uomo ma distrugge tutti i micronutrimenti.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 19:40| 
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Postato da: Elisabetta Carosi il 12.07.05 13:59

Sopravviveremo?

he he, avessi la risposta....
magari non sarà un pesticida ad ucciderci ma l'insieme delle porcherie che dolenti o nolenti siamo "costretti" ad assimilare dall'ambiente che ci circonda, dagli alimenti animali e vegetali più o meno manipolati, dalle polveri in sospensione nell'aria, dall'acqua e chi più ne ha più ne metta.
chissà, magari noi assumiamo dei veleni che piano piano porteranno a mutazioni genetiche e la nascita di prole resistente (e questa è la migliore delle ipotesi) oppure defomità, sterilità o...?
che si può dire?
ora come ora si può solo sperare che sopravvivano i nostri figli e i nostri nipoti, più in là ci vorrebbe il dono della preveggenza...
ciao

Antonio Anfossi 12.07.05 18:33| 
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Io vorrei un po' distruggere il mito del biologico..se me lo permettete.. è solamente una presa per il c.lo e vi dico il perché:
consideriamo i prodotti che vengono usati e definiti non sintetici, sono d'accordo, non sono d'origine sintetica, ma chi ha detto che la loro tossicità sia minore?
esistono dei prodotti di sintesi, in agricoltura convenzionale, che vengono decomposti dai microrganismi presenti nel terreno in modo molto naturale (biodegradazione) producendo come risultato finale solo acqua ed anidride carbonica e, nonostante ciò, proprio x la loro composizione "innaturale" non possono essere utilizzati nel biologico ( e già mi sembra una boiata); altri prodotti invece, come il rame, (usato da sempre in agricoltura) hanno effetti disastrosi sulla microflora del terreno (responsabile di importantissimi processi dello stesso che non sto qui ad indicare..) visto e considerato che vi rimangono per lunghissimi periodi di tempo e che sono meno efficaci del suddetto.
Il punto è dunque questo: avere in etichetta un prodotto che non contiene elementi sintetici oppure cercare di integrare le tecnologie agronomiche attualmente presenti per provare a ridurre per quello che si può l'emissione di sostanze inquinanti nell'atmosfera?
E vorrei infine porvi una domanda: al momento dell'assunzione del cibo, i nostri enzimi esplicano l'azione catalitica nei riguardi dei diversi composti (proteici, glucidici, lipidici) trasformando proteine, lipidi e zuccheri in amminoacidi, acidi grassi e zuccheri semplici..fin qui credo sia chiaro a molti se non proprio a tutti..ora, ciò che voglio chiedere è: se ho una fragola che mi produce la proteina del pesce, a me ke me ne frega visto che poi il mio organismo comunque lo trasformerà in amminoacido??!!!
questo ve lo chiedo proprio come favore: ho sbagliato il ragionamento? c'è qualcosa che non torna? a me sembra molto chiaro (e forse pure troppo), e x questo vorrei sentire una spiegazione sul perché un OGM dovrebbe farmi male?
fermorestando il fatto che ai tanto osannati scopi umanitari non crede nessuno e che, onestamente, sono tanto stufo delle prese per i fondelli di politici (in particolare) e della gente di tutti i giorni che si deve spacciare x ciò che non è x avere una migliore "etichetta".
cordiali saluti :-)
PS: un saluto a tutti gli agricoltori che oramai continuano i loro lavori nei campi più per passione che per un ritorno economico :-)..NON MOLLATE MAI :-)

Luca Melchiorri 12.07.05 17:43| 
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Io acquisto direttamente dal produttore diversi generi ortofrutticoli, ho conosciuto un azienda serissima siciliana tramite la rete.
Servizio ottimo, qualità eccellente, non spendo pochissimo, ma non mi intersessa.
Non l'ho fatto per speculare, bensì per dare una possibilità agli agricoltori che gli desse anche dignità.
Rimane sempre il probelma del trasporto poco ecologico, se si riuscissero a fare gruppi di acuqisto sarebbe meglio, consegne per più persone avrebbero un impatto minore sull'ambiente.

Io spero si riesca con le nostre scelte a cambiare qualcosa, viceversa ho veramente paura.

Rosita Bertocchi 12.07.05 17:42| 
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Sono agricoltore e vi posso dire che la situazione è drammatica...il latte non vale niente (0.31 euro se riesci a prenderli) e le stalle chiudono (200 all'anno nella sola regione friuli venezia giulia), i cereali ormai da anni sono al filo della sopravivenza, il gasolio è aumentato del 30% quest'anno senza calcolare tutti gli altri costi di gestione...ci stanno soffocando.
Non voglio fare il piagnucolone e nemmeno impietosirvi però qui siamo veramente messi male e quello che mi sconcerta di + è che i nostri sindacati guardano altrove parlano di concertazione di qualità di contratti di filiera senza accorgersi che il settore sta andando in malora. Ciao

Pittonet Gianpietro 12.07.05 16:55| 
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primo: la pasta fa solo faticare l'organismo e serve una marea di insulina per digerirla (vedi la panza de grillo!) quindi se ne può fare a meno;
secondo: vendita diretta e consegna a domicilio: costa un cazzo fare un sito e vendere on line, dillo ai produttori, i consumatori già lo sanno.

maurizio meconi 12.07.05 16:37| 
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x bruno mammola e rosario pisano

grazie per le dritte.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 16:33| 
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Scusami Beppe,
poiche' il problema e in fondo sempre economico, non potresti organizzare tu una raccolta fondi per le spese legali?? usando la rete credo che molti di noi ti sosterrebbero....

teresa

M. Teresa Taroni Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 16:21| 
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perche' non apri una pagina web produttore-consumatore in modo da evitare il commerciante che vampira?

frà diavolo 12.07.05 15:45| 
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Grande Beppe!!!!!!! ......sei la voce di migliaia di pensieri..........

Marco Atzori 12.07.05 14:50| 
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@ Postato da: Antonio Anfossi il 12.07.05 11:51

Grazie.
Sopravviveremo?

Ho letto che è molto usato nei giardini pubblici e nei villaggi turistici ecc....qui me ne sono accorta...ma altrove?

Grazie!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 13:59| 
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@Elisabetta Carosi

Ho dato un'occhiata ai principi attivi del MICROSIN.
Sono la Cypermetrina e la Tetrametrina. Sono della famiglia dei Piretroidi e hanno un "probabile" effetto carcinogenico...
controlla tu stessa, non è molto rassicurante...

http://www.wolf.sk/dok/pesticidy/cypermethrin.pdf#search='Cypermethrin'

http://www.pesticideinfo.org/Detail_Chemical.jsp?Rec_Id=PC33097

Antonio Anfossi 12.07.05 11:51| 
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scusate l'O.T.
ma forse qui,a come agricoltura,trovo qualche esperto!

Sono appena risalita dal giardino che circonda il mio palazzo.
Sentivo un rumore infernale, mi affaccio e vedo due tizi,con mascherina,che spruzzano qualcosa.
Li chiamo,nulla...forse il rumore..prendo l'annaffiatoio e innaffio...le mie piante...acqua giù...quasi li becco...niente!
Allora capisco:evitano!
Ok, SCENDO!
Infilo qualcosa e in un attimo sono giù...INCAZZATISSIMA!
cOSA SPUZZATE?

MICROSIN!

Che cazz'è?

Insetticida!

E senza avvertire?

E' irritante ma innocuo.

Mollo,sono due operai che probabilmente sanno che si stanno avvelenando pure loro,ma è il loro lavoro!

Merda!
Cerco scheda MICROSIN. Tutto dice meno dei danni possibili all'uomo.
Sono con le finestre chiuse. QUANDO potrò riaprirle?
E quanto posso stare tranquilla che i miei figli razzolino sul prato?
E gli alimenti sul tavolo,in cucina,butto tutto?
Tutte le schede portano alla chimica I.N.D.I.A.
NON FINISCE QUI.
Ho i cò pieni.
Qualcuno mi può dire qualcosa?
Sono angosciata pure per i gattini che abbiamo nel cortile.
Ora il portiere mi sente!


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 11:23| 
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Io è tutta estate che mangio ciligie, meloni e susine gratis perchè un mio amico ha i campi e piuttosto di darli hai distributori che glieli pagano una miseria li regala...
E poi prendi le ciliegie a 4,00 € al kg

raffaella de rossi 12.07.05 10:51| 
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Carissimo Grillo,
leggo lo sconcerto che hai manifestato nell'apprendere che il prezzo del grano (alla produzione) oggi è inferiore a quello praticato negli anni '70. Non è l'unico caso,la stessa sorte interessa altri cereali (mais,orzo, riso...), la frutta (mele, pere...), latte .
I prezzi alla produzione sono spesso al di sotto dei costi di produzione. Questo è il risultato del graduale abbassamento dei dazi all'importazione. Non possiamo chiedere l'abbattimento dei dazi ( per sostenere i paesi in via di sviluppo) e contemporaneamente lamentarci per la distruzione dei nostri prodotti agricoli.

Cordialmente

Fabio Borgo 12.07.05 09:07| 
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vorrei sapere come mai il guardian, autorevole giornale di londra, riporta cifre relative ai dispersi assolutamente diverse da quelle italiane.
riporto un pezzo di oggi

More than 100,000 calls have been received since Sunday morning and some 4,000 people are listed as among those who may have been injured or trapped by the bombs.


The missing have been divided into three categories: those known to have been in the affected areas, those believed to have been in the area and those visiting or living in the capital who have not contacted anxious relatives. Most of the 4,000 unresolved cases reported to police are in the last category.

è uno dei soliti casi di disinformazione italiana??

serena piccinini 12.07.05 09:05| 
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Bisogna iniziare a boicottare con tutte le forze i messaggi dei media che bombardano la mente di minchiate e lasciano zero spazio al pensiero "libero" non solo per le scelte agroalimentari ma per tutto. Riguardo l'agroalimentare e la grande crisi credo che dobbiamo tutti prendere le vie della campagna e comprare direttamente in loco la frutta le verdure e gli ortaggi. I contadini vendono a prezzi ragionevoli e chi acquista spende TRE volte meno che andare a comprare ai grandi magazzini (compreso il carburante per arrivarci). I produttori Italiani lavorano con grande rigore riguardo l'uso di fitofarmaci e pesticidi quindi ACQUISTARE DIRETTAMENTE DAI CONTADINI E' L'UNICA SOLUZIONE DI SICUREZZA CHE IL PRODOTTO NON PROVENGA DALL'ESTERO E QUINDI SOTTOPOSTO A TRATTAMENTI FITOSANITARI BANDITI DA ANNI NEL NOSTRO PAESE.

Alfio Cultrera 12.07.05 07:14| 
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Andiamo a vedere chi sono queste persone che
voglio al solito non guadagnare, ma straguadagnare alle spalle delle persone.
Mitico Grillo, possiamo battere questo chiodo finche' e' caldo ?
Possiamo in qualche modo opporci piu' che aggirare l'ostacolo ?
Suggeriscici tu, se possibile, siamo tutt'orecchi ...........

Grazie di cuore

Gianfranco Rondello 11.07.05 22:54| 
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Caro Grillo

anche una rondine fa primavera,
in tutto questo sistema marcio!

Voglio fare un complimento a quei pochi industriali e grandi uomini saggi che alla loro morte lasciano i loro averi ai suoi collaboratori dipendenti.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 22:46| 
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Complimenti agli imbrattatori troll spammatori e dementi vari. Ma non si parlava di agricoltura ? Non ne sapete un c...o ? Allora leggete imparate o fate domande. Dovete sommergere alcuni discorsi interessanti in mezzo ai vostri fiumi di m..da ?? Tutto interessante e... per carità, prostituzione, signoraggio, bin laden,.... non ho più visto le scie chimiche.... e altri personaggi storici.. Cos'è una maniera per boicottare il blog o che ve ne manca una fetta ??
A come agricoltura...
Voi dovete aspettare STR come Stronzate

P.S. togliete pure sto messaggio, ma mi dovevo togliere la soddisfazione.. Ciao

Marco Bona 11.07.05 21:40| 
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Caro Sig. Grillo,

si potrebbero aggiungere molti argomenti in merito ai contadini che buttano
il grano e le arance, ai pastori che buttano il latte, ed alla AS.SE.ME che
non ha piu' denaro per nutrire gli avvocati nella lotta contro il cibo
transgenico delle multinazionali. Ad esempio, potrei citare

- il pollo con proteine idrolizzate (in Olanda, inniettano il pollo con acqua
e proteine di maiale, lo centrifugano per favorirne l'assorbimento, e lo vendono
come "pollo" in Inghilterra),
- i maialini con il passaporto (sempre in Olanda, allevano maialini da latte,
gli mettono un'etichetta di prodotto tipico Sardo, con tanti saluti ai vari
Di-Origine-Protetta e Di-Origine-Controllata-e-Garantita, e li mandano
"in vacanza" in Sardegna),
- il pesce al mercurio (quello presente nel mare del nord),
- la mucca pazza (in Inghilterra, mangia le ossa tritate di altre mucche),
- i leofilizzati di pollo per neonati (umani),
- le pappine di grano transgenico per neonati (umani),
- la frutta fuori stagione,
- l'acqua di rete [incolore?, insapore?, inodore?], venduta come potabile,
ovvero bevibile, ha un colore strano, un odore strano e un sapore strano.
- il pane di marca (esistono ancora i panettieri artigiani?),
- le arance che sembrano meloni ed hanno un sapore indecifrabile (a Londra,
patria del cibo precotto transgenico),
- i pomodori dalla Cina,
- il vino dalla California,
- la carne dall'Argentina,
- i pomodori di Londra (dimenticati nel frigo, dopo tre settimane sono
rossi e perfetti come il primo giorno, quasi fossero di plastica),
- il cibo precotto in Inghilterra (che e' immangiabile il giorno dopo).

La mia lista prosegue, ma credo sia piu' utile domandarsi quanto segue:

In un paese democratico, dove il popolo e' sovrano, perche' i nostri
"rappresentanti" non ci rappresentano? Che cosa c'e' di difficile da capire,
quando si dice che non vogliamo il cibo transgenico? Perche' la AS.SE.ME deve
combattere lotte legali contro le multinazionali di sementi transgenici?
Perche' mio nipote di cinque mesi, in svezzamento da pochi giorni, mangia
-per distrazione- pappine di grano transgenico della Nestle', quando i
contadini di Foggia buttano -per disperazione- il grano biologico in mare?
Perche' i Nuclei-Anti-Sofisticazioni, le Aziende-Sanitarie-Locali, il Governo,
non fanno tutti il lavoro per cui sono pagati?

Dobbiamo combattere una guerra, o possiamo vivere in pace?

Serve tempo per combattere una guerra
contro l'informazione che non informa,
contro una scuola che non insegna,
contro l'Universita' che non fa ricerca scientifica,
contro l'Industria senza intelligenza,
contro una politica che vive di propaganda televisiva,
contro una economia di Governo che fa debiti per molti e profitto per pochi,
contro le banche che offrono carte di credito ai minori,
contro i media che pubblicizzano il debito come un qualsiasi altro prodotto, e
contro la Spagna che acquista le banche d'Italia con i soldi della Germania,
avuti tramite la Commissione Europea.

Serve anche tempo per fare il pane in casa, possibilmente con il grano di Foggia,
venduto in Internet come Amazon vende i libri. Viviamo a ritmi innaturali, e nella
frenesia quotidiana, perdiamo coscienza, tradizioni, e identita'. Nella frenesia,
i piccoli non sanno che il grano cresce nei campi, i grandi non sanno che il cibo
non si butta, ma inviano soldi per sfamare il "terzo mondo", soldi che restano
nelle spire burocratiche delle varie associazioni (vedi il caso Sri-Lanka).

Con il fegato in mano,

Bob Hunter

Robert Hunter 11.07.05 21:36| 
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Ciao Grillo

ho un piccolo orto che coltivo e molte volte ho provato a riprodurre i semi di zucchetti cetrioli senza risultato,allora è propio vero che multinazionali come monsanto controllano la vita vegetale delle sementi.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 21:35| 
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W il biologico !!!

Nino Indicato 11.07.05 20:48| 
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Maria Adele sono d'accordo con te anche io penso che sia giusto che la Chiesa cerchi di stoppare un fenomeno grave come la prostituzione

Marianna Amelia 11.07.05 20:28| 
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Intervengo di nuovo dal Cile - perché mi può sembrare interessante su certi temi confrontare sistemi molto diversi_

Qua alcune cose costano come in Europa, ma sono pochissime_ Alcune costano 10 volte di più, che rispetto al tenore di vita diventano 20, come l'Università_ Ma normalmente il rapporto dei prezzi va dalla metà a un quarto di quelli europei_

Un caso particolare è quello della frutta e verdura_ In ogni quartiere, per le strade si alternano, ogni giorno, mercati liberi di frutta, verdura, e ai bordi altra mercanzia di tutti i tipi_ Si chiamano "ferias" e sono lunghi un paio di chilometri, da un lato e dall'altro della strada_ Iniziano alle 10 della mattina e finiscono nel tardo pomeriggio_ Le norme igieniche sono lasciate al caso e al buon senso, ma non si è mai sentito di una sola persona che abbia avuto problemi di salute, anche una sola bollicina d'aria strana, dovuti all'aver mangiato frutta della "feria" - anch'io che ho vissuto 34 anni nella sanissima Italia non ho mai avuto nessun problema collaterale, neanche per bere solo acqua del rubinetto_ Quelli che vendono nella "feria" sono i contadini delle campagne intorno a Santiago - e scendono con i loro furgoncini tenuti in piedi a spago e bestemmie, che però qua non esistono, stracolmi zeppi di ortaggi, bancali, parenti, cestini e casse_

Ora, per capirci un po' meglio, 1 chilo di mele rosse, belle anche a vedersi ma non come quelle del Super, però con un sapore 5 volte più intenso, può costare 100/150 pesos, ovvero 15 centesimi di Euro_ 1 chilo d'uva, a Maggio/Giugno, può costare 35/40 centesimi di Euro_ 1 chilo di pomodori insalatari uguale_ E così via_

Non so se poi saranno tutti pieni di anticrittogamici o modificati geneticamente, ma non so nemmeno di sicuro come sono quelli che compro al Super in Italia_

Comunque pensiamoci su_

Un saluto lontano a tutti_

Leonardo Migliarini 11.07.05 19:04| 
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BEPPE
CACCIA FUORI LE PALLE.....
DAI AL MONDO IL MODO DI FARSI L'ENERGIA DA SOLI
O FAI PARTE ANCHE TU DI LORO?
CHE BASTA CHE FAI SFOGARE IL POPOLINO
MA CHE ASPETTI....

SBRIGATI
O ANCHE TU FAI PARTE DEL SISTEMA?

RAOUL REDDITI 11.07.05 18:41| 
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L'argomento della prostituzione è spinoso, controverso. Non credo che una banda di "missionari, sacerdoti, vescovi, suore, psicologi" possa capirlo appieno. Intanto non è un fatto moderno, anzi. Le radici della prostituzione risalgono alle prime forme di aggregazione tribale. In molte culture, spesso arcaiche, non è immorale (anche in società fortemente matriarcali e antimaschiliste). Certo, nella nostra società la prostituzione è riprovevole perchè quasi sempre coincide con lo SFRUTTAMENTO della donna. Ma liquidare il tutto col solito moralismo ecclesiastico non funziona.
A parte che collegato a questo tema c'è anche quello della sessualità, che la chiesa (soprattutto cattolica) ha sempre e solo condannato (sempre che non fosse all'interno del matrimonio e con l'unico fine della procreazione). Moralismo e bigottaggine. Ma che bello. Intanto: "no al preservativo", e vai con l'hiv. "No alla pillola del giorno dopo", e vai con le ragazze violentate che dovrebbero tenersi un figlio. "No alla".."No alla"...
La chiesa cattolica dovrebbe mettere meno ilo becco nelle coscienze altrui, anche se per loro è forse difficile sopportare il fatto di non poter comandare e imporre a ognuno il suo verbo.

Umberto Mas 11.07.05 18:41| 
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Umberto

Precisiamo non accetto la censura nel senso che se uno stampa un libro razzista non glielo proibisco, ma in un blog è diverso siamo noi ad entrare in casa d' altri perciò ne rispetti il regolamento qualunque esso sia.

Se non ci va bene in automatico andiamo a giocare in un altro cortile, ma se parliamo di censura intesa come controllo dello stato su cosa può circolare o meno non la voglio proprio.

claudia parmeggiani 11.07.05 18:39| 
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ANCHE IL BRASILE E' ORMAI SOTTO LE MULTINAZIONALI OGM
SEGUENDO LA CATENA ALIMENTARE ARRIVIAMO A CARNE E LATTE
COME COMBATTERE QUESTI POTENTI CHE GRAZIE ALLE DISTRAZIONI DI MASSA
ATTENTATI LONDRA (MIO PENSIERO) (6/7 NON FANNO 50 MORTI)
I TERRORISTI SIAMO NOI......
IL TERRORE SIAMO NOI
USA = 50/60 MIGLIORI TERRORISTI DEL MONDO STIPENDIATI (BENE)
LIVE AID = DISTRAZIONE DI MASSA
BASTAVA CHE I CANTANTI STAVANO A CASA E METTEVANO I SOLDI LORO PER FARE QUALCOSA

A NESSUN GRANDE CONVIENE RISOLVERE IL PROBLEMA..... ALTRIMENTI COME FANNOA GESTIRE TUTTI QUESTI SCHIAVI......

NESSUNO VUOLE RISOLVERE... A NESSUNO CONVIENE
E' + FACILE QUANDO SONO IN SITUAZIONE DI FAME
E DI IGNORANZA

VOGLIONO SOLO LA NOSTRA SERVITU'..... GLI OGM SERVONO PER LE NUOVE MEDICINE, LE NUOVE CURE...

CHE TUTTI I COLLABORATORI DI QUESTI SISTEMI POSSANO MORIRE AL PIU PRESTO

raoul redditi 11.07.05 18:36| 
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x Lothlorien

Ma va? Che bello, ma che ca... di post è il tuo?
Ogni italiano è italiano ovunque abiti.

Marino Romi 11.07.05 18:34| 
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x Rocco F.

Allora spiegamelo tu cosa è il signoraggio, cosi siamo tutti contenti, ma se non hai una risposta vera, allora togliti dalle palle.

Roberto Rossi 11.07.05 18:32| 
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x claudia parmeggiani

chiedi aiuto nel loro Forum:

www.grillopedia.com/forum

Massimo Certi 11.07.05 18:30| 
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Si, Claudia, ma ci sono cose che non è bello sentire nè leggere. Alcune poi (razzismo e apologia del nazifascismo) sono veri e propri reati, punibili a norma di legge (e meno male).
Qualche giorno fa un- come dire?- codardo che non aveva nemmeno il coraggio di firmarsi (il suo "nome e cognome" era mussulmani orribili...a proposito musulmani HA UNA ESSE SOLA) scriveva che bisognava andare e picchiare "quelle m*rde mussulmane" (qui la * l'ho aggiunta io)..è offensivo per me ma anche per i musulmani, quindi non voglio vedere certe scritte.
Tutto qui. C'è la libertà di pensiero, espressione, parola, satira (oddio, ultimamente nemmeno tanto ;-D) ma sempre in base al rispetto degli altri. E questo non deve mai mancare, per un fatto di civiltà e non di legge.

Umberto Mas 11.07.05 18:26| 
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Ho una grande avversione alla censura anche quando chiude la bocca di chi non mi piace

La censura è uno strumento utilizzato dai regimi e si basa sulla paura di perdere il controllo delle menti.

Poi non so se possa essere fatta per timore di prendersi delle denunce!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 18:20| 
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Il bilancio della comunità europea va per il 50%, a sussidi all'agricoltura ... Che ne pensate ? Mica male no ? E il risultato qual è ?... Che l'agricoltura va a rotoli... Ergo spendiamo un casino di soldi per sovvenzioni che spesso hanno avuto l'obbiettivo di tenere alti i prezzi dei prodotti ed arricchire alcuni agricoltori che in molti casi hanno vissuto di rendita grazie ai contributi europei, senza aggiornarsi o migliorare l'azienda. Non tutti per carità... Ma il meccanismo è marcio, palesemente. I contributi resteranno, ma dovrebbero essere dati ad agricoltori veri e propri, anche con piccole aziende, ma con dei piani di miglioramento da rispettare. Per quanto riguarda il salto dei prezzi da produttore a consumatore, anche in questo caso, c'è poco da fare, ogni sorta di accorciamento della filiera, non può che fare bene.

Sull'agricoltura biologica..., è effettivamente in parte costituita da pile di carta, ma delle regole, pure serie le ha, poi se la gente frega, o si vuole continuare a mangiare convenzionale blaterando che e tutto uguale... buon appetito

marco bona 11.07.05 18:19| 
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Censura... io la manterrei solo per: offese, grave turpiloquio, apologia del nazifascismo, razzismo, sessismo. Via la storia dell'ot, anche discutendo "dal vivo" una conversazione prende molte pieghe dai vari spunti, basta non degenerare.

Umberto Mas 11.07.05 18:18| 
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Gabriele Peron........giusto....e cosi ritorniamo al valido discorso dei dazi

ivana iorio 11.07.05 18:16| 
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Io non riesco a capire come funziona Grillopeda!!!

Sono ignorante lo so, ma non riesco a capire come ci si muove all' interno!

claudia parmeggiani 11.07.05 18:13| 
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L'agricoltura italiana è allo sbando: avete mai sentito un discorso serio sulla strategia della politica agricola italiana in Europa?
Tante belle parole sulla qualità, ma mica si mangai solo culatello o mozzarella dop. Il latte lo importiamo dalla Polonia, la carne da ogni dove.

Il problema è che si considerano gli agricoltori non piu' come produttori, ma come "conservatori dell'ambiente".
Negli anni '80 si è svenduta l'agricolura a favore dell'industria, oggi in nome di un presunto terzomondismo si parla di aprire il mercato ai prodotti agricoli dei paesi in via di sviluppo. Ma che senso ha far viaggiare per migliaia di km latte, carne, ortaggi i cui metodi di produzione non rispettando standard di sicurezza europei?

Vi segnalo le migliaia di tonnellata di carne avicola che AIA importa ormai da tempo da Brasile e Indocina. La conseguenza principale è che il prezzo del pollo da carne all'ingrosso è sempre piu' basso e molti allevamenti a conduzione familiare chiudono (i prezzi del pollo all'ingrosso sono gli stessi dal 1988... altro che salario agganciato all'inflazione).

E se un "cittadino" va a comprare un pollo dal "contadino" ha pure il coraggio di dire che è caro e ha la carne dura...
E allora forse è meglio chiudere e mangiarci pollo all'antibiotico brasiliano che costa poco ed è tanto tenero!

Gabriele Peron 11.07.05 18:04| 
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x Maria Adele Del Vecchio

Io per primo ho creduto nella buona fede di Pascucci e la lotta contro il signoraggio, ho dato spazio anche su Grillopedia per parlare di ciò. Sono anche andato su disinformazione.it e anche li parlavano di signoraggio. Adesso anch'io sono perplesso perchè la cosa viene nascosta o censurata. Cosa c'e' sotto?

Poi su Focus.it con quattro parole spiegano del signoraggio con una vergogna tale, non degna di un sito di cultura!

[www.grillopedia.com]

Mario Mo 11.07.05 17:59| 
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Caro Beppe, io lavoro in agricoltura per un importante associazione di categoria, ti posso assicurare che le cose stanno andando veramente male. Uno dei problemi è l'elevata anzianità dell'agricoltore italiano (65 anni in media) e la realtà "micro-aziende" che vivono letteralmente dei sussidi agricoli (gli introiti della vendita dei prodotti vanno a coprire le spese). Prova ad immaginare come sarebbe diverso il panorama agricolo nazionale se ci fossero meno aziende e più grandi, meglio organizzate. Sarebbe un passo avanti anche per l'impatto ambientale (meno spese per pesticidi e ferilizzanti, meno macchinari, ottimizzazione delle spese, possibilità di assunzioni per i braccianti agricoli, miglior posizionamento sul mercato con possibilità di eliminazione dei passaggi intermedi delle filiere, prodotti di maggior qualità)e per l'organizzazione del territorio. Al momento la figura dell'agricoltore medio che vien fuori dai sondaggi (Sole 24ore di sabato 9 luglio) è un 65enne, pensionato con 6 ettari di terreno. E' inutile, Germania e Francia ci sovrastano. Basta con gli aiuti al reddito, si alle sovvenzione per uno sviluppo rurale professionale e sostenibile. Il futuro è questo, per una volta bisognerebbe adeguarsi! Io la penso così. Ciao e grazie di tutto (aspetto con ansia il DVD e magari di rivederti in tour in piemonte).

Marco Miglietta 11.07.05 17:58| 
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Le reti di distribuzione, di qualsivoglia prodotto, sono paragonabili ad una mafia legalizzata. Tu hai un prodotto "Pinco" di ottima qualità... Ma perchè dovresti poter vendere il tuo prodotto quando ce n'è già uno avviato e molto quotato? No, Pallino il distributore non può permettersi di offendere Ponzio, altro produttore! Tutti devono magnare e più se magna meglio è! Il tuo Pinco costa la metà? Noooo sia mai, ma che scherzi!
Esistono oggi alcune realtà di prodotto senza rete, che vanno ancora con il porta-a-porta! Cosa ci riserverà il futuro? La morte di queste realtà o la loro crescita?

Simone Maccanti 11.07.05 17:56| 
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Maria Adele, che ti devo dire? anche io sono contro ogni censura e l'ho ribadito più volte. Ritengo che gridare al vento non serva a niente. Ci abbiamo provato e non è successo nulla. Comunque ci riproviamo. NO ALLE CENSURE!!!! Chi vuol capire capisca...

CIAO

Riccardo Simiele 11.07.05 17:50| 
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Mauro Nordio in
>1° Denunciami ( i miei dati li trovi nel link);
Non ho così tempo da perdere, era un avviso di cautela.
>2° Ho premesso che era per FARSI UNA RISATA;
La prossima volta "premetti" anche che non è gratis!
>3° Chi l'ha provato ha speso circa 20 centesimi
>di Euro;
Vedi che lo sai bene allora?
>4° Se non ti sei divertito, spiacente;
Se per divertirmi devo ascoltare una telefonata a pagamento...!
>5° Nei giorni in cui hai "le tue cose" cerca di
>non postare (o almeno non rispondere ai miei
6° Quanto spendi all'anno per il Tuo
>divertimento (la Juve)?
Molto poco e comunque non sono fatti tuoi. Invece tu hai fatto spam pubblicizzando una cosa, per quanto in buona fede, che avrebbero pagato gli altri!
>7° Nel sito da te citato ci sono anche commenti
>positivi (del tipo: " io pago volentieri 20
>cent. per divertirmi")
Hai detto bene, "ANCHE"! La prossima volta scrivi cos'è esattamente quello che pubblicizzi e magari c'è "ANCHE" qualcuno che non la vede come una truffa ma ci va perchè di vuole divertire così.
>8° Ciao.
Ciao e buon divertimento.

Yuri Di Gioia 11.07.05 17:40| 
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La situazione è drammatica veramente!!! I miei suoceri sono coltivatori diretti (Cesena)...possiedono otto ettari di coltivazioni di pesche...lo scorso anno, hanno ricavato 0.20 euro al Kg!!!
Quest'anno ce ne sono troppe...e la regione cosa fa? Fanno passare dei TIR dove caricano le pesche e le maciullano poco fuori Cesena. E al SUPER/IPER/MEGA supermercato le paghi 3 euro la chilo...c'è qualcosa che tocca!!! Tu dici di passare direttamente dal produttore al consumatore ed è una cosa sacrosanta, ma la COOP sono loro e finchè alla politica gliene sbatterà i maroni, saremo costretti a sopportare tutto questo...a meno che iniziamo a disertare quei massicci e orrendi centri commerciali che ci propongono l'arancia della Spagna e il melone dell'Inghilterra...e le nostre pesche le sotterrano...

Luca Brizi 11.07.05 17:34| 
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Saluti a te.
Anche io devo andare.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:33| 
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Ho sempre creduto che la vera politica passi attraverso l'educazione e l'amore per i bambini. L'insegnamento di regole, ma anche il passaggio dei sentimenti, la trasmissione di vera cultura, l'educazione all'amore per se stessi e gli altri, al rispetto come reale fonte di libertà.
Finché i bambini cresceranno attraverso media, pubblicità ingannevoli, mode e falsi valori, la politica non subirà reali cambiamenti.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:31| 
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x Igor Scicchitano

Grazie molte per il Post su Netcraft. Ho capito che quella Toolbar non serve a molto, tranne che a confondere le persone.
Come precedentemente consiglio ancora di disinstallare la Toolbar, e di avere magari qualche programma Antispy.

Ancora grazie!

Mario Mo 11.07.05 17:30| 
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Un' altro articolo importante da leggere secondo me.

Attenzione ai cosiddetti luoghi comuni.
I mass media sono anche delle macchine per creare dei luoghi comuni ovvero dei fatti veri o più delle volte falsi venduti per veri e per scontati ai quali uno non ci pensa più ma in realtà creati apposta per altri motivi (economici, politici..) . Il tutto ovviamente per continuare a lavarci il cervello per impedirci di ragionare con la nostra testa.

Qui l'articolo:

http://disinformazione.it/propaganda.htm

Rosario Pisanò 11.07.05 17:30| 
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Un altro movimento politico? Un altro partito??? No, per favore nooo! Con quattro gatti poi? Basterebbe cercare in giro le basi comuni... non ci sono solo i soliti 5 partiti che vediamo ai telegiornali... non voglio fare propaganda per chicchessia, non mi è mai interessato. Basterebbe usare la testa e capire chi sono i nemici dei 'nemici'... al momento la cosa è assolutamente strumentale ad evitare il peggio. Questa è la mia idea. Chiaramente discutere fuori di qui sarebbe l'ideale, potremmo essere tutti potenziali mariadefilippini, se non si comprovano le affinità sul piano fisico. Adios!

Riccardo Simiele 11.07.05 17:27| 
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Esatto. Bisogna anche parlare, esprimere i propri dubbi e le proprie paure. Trovare soluzioni attraverso il confronto e fare cose alternative come Grillopedia.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:27| 
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x Rosa Crispino

Io penso che prima di fare politica vera e propria bisogna prima informare la gente, fare capire. Il mondo di oggi, è schiavo del profitto e le pressioni sulle personalità politiche sono troppe.

Io cerco con l'aiuto di tutti voi di informare la gente. Poi spetta a loro (noi) con la forza più potente che hanno (il voto) di cambiare le regole.

Un'utopia? Forse, ma se non si prova non si sa!

[www.grillopedia.com]

Mario Mo 11.07.05 17:24| 
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Rosa Crispino

Su questo sono d'accordo, anche a me da fastidio trovare ogni giorno un tema diverso, senza che si sia trovata una possibile strada da perseguire.
E' altrettanto vero che Grillo lancia un'idea o espone un problema. Poi ci sono 500-1000 blogger che dovrebbero rispondere fornendo un loro contributo, la loro esperienza, le loro idee.
A fine di questo Grillo dovrebbe raccogliere i contenuti utili e andare avanti su quel tema.
Per ora non mi sembra che le cose stiano così.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:22| 
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Infatti Lucia Stella, oggi come diceva beppe l'anormale è colui che è sano, chi sta male e ha bisogno di cure allora è normale perchè deve sborzare i soldi per le società farmaceutiche.. e cosi vogliono fare per l'alimentazione:
chi mangia sano, naturale e genuino è anormale, chi mangia la merda degli ogm, del biologico e della roba modificata allora va bene.

Per me quello affetto dalla malattia mentale è quel dottore che ha proposto quel servizio e la redazione del tg.

Rosario Pisanò 11.07.05 17:20| 
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si ma per fare questo prima ci vuole una proposta seria e articolata e non post ogni giorno diversi. Questo non serve a nulla, crea solo confusione ed irritazione. E' già qualcosa affrontare un solo problema anche piccolo e risolverlo.

Rosa Crispino 11.07.05 17:19| 
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Rosa, hai centrato il punto, bisogna passare dalle proteste alle soluzioni. Questo Blog dovrebbe cambiare fisionomia e passare alle proposte concrete. Il passaggio fondamentale per poi attivare un movimento politico.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 17:18| 
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x Massimo Rossi

eh,eh ci avrei giurato che quella Toolbar non serviva. Come del resto tutte le Toolbar esistenti.

Roberto Maris 11.07.05 17:17| 
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Ivan e Rosa


"Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare."

Questo è quanto ha suggerito Grillo su questo tema.
Poi un altro blogger ha indicato un sito dove ci sono associazioni di consumatori di una stessa zona che si occupano di acquistare all'ingrosso da buoni produttori.
Queste non sono chiacchiere.
E' ovvio che ogni argomento ha livelli diversi.
Si fa quel che si può tendendo a quel che si vuole.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:16| 
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Ivan, ma davvero voti solo qualcuno che protesta?
Io non lo farei senza avere sentito le soluzioni.
In Italia siamo tutti troppo superficiali, per questo le cose vanno male.

Rosa Crispino 11.07.05 17:13| 
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xMaria(soerm)
Ce sentim rimman me n'aggia fuji!

antonio caiazzo 11.07.05 17:10| 
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Cara Rosa,

io sono troppo piccolo per fare qualcosa. Beppe e' conosciutissimo e ha i voti dalla sua.
Se il partito lo formo io, quanti voti prendo?
Per questo io cerco di motivare chi ha il potere di fare delle cose, le cose giuste.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 17:09| 
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Max Stirner ha scritto riguardo alla Toolbar di Netcraft:

Dispone di una barra verde che, aumentando il pericolo, aumenta il colore rosso, sinonimo di pericolo. In grillopedia, il rosso è al massimo.
Entro in altri siti ove sono inscritto e il massimo che mi segnala è una o due due tacche rosse, pari al 10% massimo.
Per verificarne il comportamento sono entrato in più siti porno (ognuno la racconta come vuole, come sa, e come può) e il pericolo massimo segnalato non ha mai superato il 40% circa.

------------

Se i siti porno sono segnalati meno pericolosi che i siti di informazioni tipo: Grillopedia, allora si che questa Toolbar funziona! Significa che d'ora in poi l'informazione te la devi cercare nei siti porno :-)

Fa bene Mario Mo a dubitare delle Toolbar, adesso leggendo anche la spiegazione posta da Igor vedo che questa Toolbar serve ancora di meno, dato che scrive che anche i Domini registrati da poco sono più pericolosi di altri registrati da più anni. Poi dove il sito ha il suo Hosting ... e poi bla bla bla .... conclusioni, disinstallate quella Toolbar perchè non serve a niente. I programmi Antispy sono molto più sicuri!

Massimo Rossi 11.07.05 17:09| 
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Lucia Stella

l'ho visto anch'io, in piu é citato anche su repubblica.it e corriere.it ....

é vero che non deve divenire un ossessione ma l'hanno presentato veramente male.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 17:09| 
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Non è una critica nei confronti di Grillopedia, per carità ognuno faccia come crede.
Mi sembra che per fare politica seriamente i presupposti debbano essere altri, ma è solo una riflessione a voce alta. Diciamo che l'iniziativa, male non fa

Rosa Crispino 11.07.05 17:08| 
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Rosa Crispino

E allora perché nelle tue parole c'è una forma critica verso gli altri (e verso le iniziative come Grillopedia)? Se non c'è delusione, cosa vorresti fare? Se non c'è aspettativa o meglio se non c'è desiderio come impieghi il tuo tempo?

Roberto Giuliani 11.07.05 17:06| 
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Al TG2 delle 13, oggi, hanno trasmesso un servizio "giornalistico" che diceva che chi vuole mangiare sano, non ogm, macrobiotico e biologico poteva essere affetto da una malattia mentale, una specie di fanatismo... avete capito bene! Con tanto di nome dell'autorevole "dottore" (ovviamente americano) che avrebbe elaborato questa teoria!!!!!!!!!!!!!!!
Adesso i pazzi siamo NOI che ci rifiutiamo di mangiare le schifezze, e non LORO che ci intossicano!!!!
Complimentoni al TG. Ciao Beppe.

Lucia Stella 11.07.05 17:05| 
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Pepe Satordelli, invece tu che sai fare?

rosa crispino 11.07.05 17:05| 
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Ivan, della serie .... armiamoci e partite.
Molto molto divertente.

Rosa Crispino 11.07.05 17:03| 
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Ciao a tutti...cmq mi sembra che ormai in questo blog si faccia troppo moralismo e poki fatti...tutti parlate contro Berlusca,contro il governo,contro i potenti,contro tutto...ma cosa fate per cambiare questo sistema???? Sapete solo parlare parlare e parlare...e criticare...

Peppe satordelli 11.07.05 17:03| 
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Ivan Betelli se vuoi fare qualcosa di utile, impegnati in prima persona, altrimenti è meglio che stai dove stai, perché il male dell'Italia è aspettare che qualcuno faccia le cose al nostro posto.

Rosa Crispino 11.07.05 17:02| 
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Van Halen, invece di fare 'eruptions' varie, perchè non metti il tuo nome? Saresti più credibile nelle tue opinioni.

Un saluto

Riccardo Simiele 11.07.05 17:02| 
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Ivan

non vorrei deluderti ma per cambiare la politica italiana devono prima cambiare gli italiani, acquisire maggore coscienza e responsabilità, altrimenti il movimento non è sorretto da nessuno.
E di esempi ne abbiamo avuti parecchi. Guarda come stiamo andando avanti da quarant'anni.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:02| 
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Ma no, io non mi sono fatta alcuna illusione.
Non ho aspettattive e non ho delusioni.

Rosa Crispino 11.07.05 17:00| 
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Cari Rosa e Roberto,

Io penso che Beppe Grillo potrebbe essere l'ispiratore di un nuovo Movimento Politico. A me piacciono i fatti non le denunce. Io vivo all'estero da sette anni perche' non condivido l'attuale stato in cui l'Italia e' stata messa. Vorrei rientrare, ma aspetto una risposta a livello di consapevolezza colettiva che non avviene. Bisogna agire al piu' presto!
Voglio tornare in un Paese Governato Da Gente Che Ama La Propria Patria.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:58| 
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Rosa

il fatto che sia fine a se stessa, ancora una volta, dipende sempre da noi. Se vedi le cose così inutili non avresti perso tempo neanche tu in questo blog.
Evidentemente ognuno di noi cerca qualcosa, poi bisogna vedere se quello che cerca è in grado di trovarlo o è possibile trovarlo.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:58| 
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Roberto Giuliano, si può darsi, ma la discussione fine a se stessa è inutile, allora è meglio andare al cinema. Certi discorsi lasciano il tempo che trovano

Rosa Crispino 11.07.05 16:55| 
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INFORMIAMO IL MONDO DEL PROBLEMA DELL'ACQUA!!!!!

Pioggia non possono incatenare la pioggia
Non esiste ancora prezzo per la pioggia
Muore chi non affronta la bolgia
sfonda la porta entra nella loggia
i signori fanno i conti senza paura della rivolta

verità per carità…verità per l’umanità…verità verità verità

larga la bocca braccia aperte dito medio e bevi dal cielo
non più denaro da chi usa il libero pensiero
uccidono senza peccare calpestano con sudicia viltà
un jingle due sorrisi non racchiudono la realtà
ora basta dillo ora basta fallo non possono mercificare tutto quel che uno ha

verità per carità…verità per l’umanità…verità verità verità

sveglia!!!! Una rondine non fa primavera
sveglia!!! Le bollicine non saziano come l’acqua vera
sveglia!!! La vita è snella anche se bevi dalla fontanella
bella

se vedi l’acqua balla…non rinchiuderla e dalla…lotta, suda, gettala, rotola ma non fargli più vender la falla!!!

francesco martorana 11.07.05 16:55| 
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xMaria
sorem io di Russo ho soltanto la raccolta di poeie napoletane(stupende)certo che ti do 1mano!
prima di tutto bisogna assicurarsi che il signoraggio esista davvero,parlando,trovando qualcosa sull'argomento pubblicato da 1 Economista(con la e maiuscola)non da pincopallino su disinformazione.it,comunque ci hanno provato pure con me!sai che ho fatto ho bombardato di mail lo staff fin quando non si sono decisi a riammettermi,pensa quante persone sono sul blog se spediamo 10 mail a testa al girno li stendiamo!secondo me è 1 buona idea tu come al pensi?

antonio caiazzo 11.07.05 16:54| 
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Rosa Crispino

Beh ti farà ridere, ma per me un punto di incontro con un altro individuo fa bene all'anima.
Soprattutto se ne percepisco la bontà.
Purtroppo ho un appuntamento fra poco, quindi alla prossima.
Ciao

Roberto Giuliani 11.07.05 16:53| 
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Ha fatto bene, Grillo Signorucci ha rotto le scatole. Ripetere alla nausea la stessa litania, non la rende più credibile.
Diamo spazio a chi ha qualcosa di serio da dire.

Van Halen 11.07.05 16:51| 
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Roberto Giuliani, di nuovo d'accordo con te. Ma credo tu sia in minoranza a quanto leggo.

Rosa Crispino 11.07.05 16:49| 
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Maria Adele, chi è pratico di certi programmi per hubs, tipo ptokax, sa benissimo che basta inserire una serie di nomi predefiniti, che dopo un pò, secondo uno schema a 'timer', possono essere bannati o reinseriti. Evidentemente c'è un software simile ad uso dei blog. Non c'è uno staff umano 24 ore su 24, ricordati che Grillo è genovese...

Ciao

Riccardo Simiele 11.07.05 16:49| 
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Ivan, guarda che passare dalla protesta alla proposta è un abisso, criticare è più facile che pensare un nuovo progetto politico, non per nulla l'opposizione che ci troviamo in Italia è allo sfascio esattamente come i partiti di governo.
Possibile che gli italiani non pensino mai con la loro testa, cercano sempre qualcuno che lo faccia per loro, ieri si acclamava Mussolini, poi Berlinguer, poi Berlusconi, poi Bossi. Alla fine non cambia niente. Affinché le cose cambino ci vuole una consapevolezza collettiva ma un impegno individuale.

Rosa Crispino 11.07.05 16:47| 
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Rosa Crispino

Beh, sono senz'altro d'accordo con te, ma penso che le possibilità sono sempre due. Qui c'è un incontro di gente che proviene dai posti più disparati e scegliere se farne tesoro per proporre idee e iniziative, oppure cazzeggiare.
Poi c'è il personale, quello che riguarda ciascun individuo, che può scegliere se farsi passare sopra la testa qualsiasi cosa oppure trovare spunti anche da una cosa apparentemente limitata come un blog per fare qualcosa di utile per se e per gli altri.
Siamo noi, individualmente, che possiamo rendere utile o meno l'esperienza.
Non credo che Grillo abbia altro ruolo oltre a quello di mettere la pulce nell'orecchio o fare proposte come Grillopedia. Ma Grillo da solo può fare azioni individuali, poi bisogna vedere cosa vogliono fare gli altri.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:47| 
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PER YURI DI GIOIA:

""Mauro Nordio aveva blaterato:

>OFF TOPIC
>.... tanto per farci una risata, che ogni tanto
>fa bene:
>chiamate il n. 1784400369 con il vostro
>cellulare, riceverete informazioni relativamente
>alla FREE SMS CARD, un'occasione da non perdere!!

MA CHE CAXXO DICI?
O stai spammando o la prossima volta controlla prima quello che dici invece di pubblicare queste idiozie!
Fa bene? Un'occasione da non perdere? Sai che ti si potrebbe denunciare?""

1° Denunciami ( i miei dati li trovi nel link);

2° Ho premesso che era per FARSI UNA RISATA;

3° Chi l'ha provato ha speso circa 20 centesimi di Euro;

4° Se non ti sei divertito, spiacente;

5° Nei giorni in cui hai "le tue cose" cerca di non postare (o almeno non rispondere ai miei post);

6° Quanto spendi all'anno per il Tuo divertimento (la Juve)?

7° Nel sito da te citato ci sono anche commenti positivi (del tipo: " io pago volentieri 20 cent. per divertirmi")

8° Ciao.

Mauro Nordio 11.07.05 16:45| 
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x bruno

pacchetto al giorno, ogni tanto qualcosa in più.

se che c'entra, in più é la prima cosa del mattino.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 16:45| 
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Grazie Igor Scicchitano, la mia personale esperienza è che: non è stato facile ovviamente, non facendola da solo mi son rivolto ad una sede per la lotta contro i tumori, dove facevano dei corsi gratuiti per smettere.. non so se li fanno ancora. (esistono ovviamente mille altri metodi..)
Cmq il principio è il seguente, in genere si usa una specie di terapia cognitiva, cioè riconoscimento dei propri errori, delle motivazioni che ci hanno spinto a fumare, dopo di ciò bisogna fare l'atto di volontà, prima si fa e meglio è.
Poi c'è naturalmente qualche giorno di astinenza.. ma credetemi nel momento in cui soffrirete per l'astinenza, li state facendo il grande salto di qualità per la vostra vita: liberazione da una schiavitù della sigaretta, acquisto in salute, e in denaro anche. A fine anno vi siete fatti in tasca qualcosa come un 500 euro minimo . In più avrete polmoni più puliti, e avrete vinto una sfida personale con voi stessi.

Forza e coraggio, c'è la potete fare anche voi.

Rosario Pisanò 11.07.05 16:43| 
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Roberto Giuliani, non ti ho mai dato torto, non ho detto che questa attività sia sbagliata, ma non illudiamoci non cambierà nulla. Questo progetto di Grillopedia mi sembra di una banalità sconcertante.
Se vogliamo discutere per passare il tempo, facciamolo pure, non fa certo male. Ma se vogliamo fare qualcosa di efficace per cambiare qualcosa allora occorre passare dalle chiacchiere ai fatti. Ti confesso che mi sembra di vedere in qualche post, frustrati che pensano di vivere meglio aggredendo le persone. Si vede che non hanno niente di meglio da fare. A me tutto questo chiacchericcio in fondo diverte assai.

Rosa Crispino 11.07.05 16:42| 
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x eriberto

complimenti, non sono tante le persone che sarebbero tornate a scusarsi.

ti ripeto, ho scritto male, la mia intenzione ero isolare un gruppo nella categoria.

tornando sul post delle medicine, io ho riportato quanto letto su un articolo e dopo le ho cercato altri articoli in merito, non m'ammalo da anni e non ho mai preso rimedi omeopatici (non che li escluda a priori) credo nell'alimentazione come prima fonte di cura.

non odio la medicina ma trovo una contraddizione con la mia filosofia il voler curare i sintomi e non il ricercare la causa, il curare un organo e non l'insieme, sarei per il matrimonio tra la filosofia orientale e la nostra scienza e non la guerra.

in piu esiste il problemino con i poteri forti, non capisco perché ultimamente si preoccupino cosi tanto che possa abusare di vitamina C...

saluti

Igor Scicchitano 11.07.05 16:40| 
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Ah ah ah. Sei davvero simpatico, ma non pensi che dovresti prima chiedere a Beppe se la cosa gli interessa?

Postato da: Roberto Giuliani il 11.07.05 16:35

chiedere a Beppe? Beppe e' gia' un Politico per me, quanto al Comico a me non fa ridere, io piango.

con simpatia,

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:39| 
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xMaria
cumpagna mi!se ti piacciono i poeti dialettali ti consiglio Ferdinando Russo(se non lo conosci)
vedrai che mi ringrazierai,comunque il lungo mare è bello peccato per il resto!ma come mai ti sei trasferita?lavoro o studio?

antonio caiazzo 11.07.05 16:36| 
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Ivan Bettelli

Ah ah ah. Sei davvero simpatico, ma non pensi che dovresti prima chiedere a Beppe se la cosa gli interessa?

Roberto Giuliani 11.07.05 16:35| 
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Mi piacerebbe se questo commento lo leggesse davvero Beppe Grillo perchè voglio dirgli che semplicemente menzionando Foggia mi ha fatto venire la pelle d'oca. Sono figlio di contadini foggiani, figlio di Capitanata, e sono cresciuto con mio padre che mostrava le umiliazioni subite ogni anno che vedeva precipitare i prezzi imposti ai suoi prodotti, o meglio ai prodotti del suo lavoro. Leggevo Marx ed anche in quella umiliazione potevo sperimentare il concetto di alienazione. Quelli che facevano i prezzi ogni anno davano una giustificazione diversa al ribasso... gli ultimi sono i tempi della Cina...figuriamoci se a mio padre, ora che forse va in pensione, fa impressione la Cina, ora che i suoi tre figli hanno preso strade diverse abbandonando l'agricoltura.I miei fratelli al nord mi dicevano che lì l'agricoltura andava bene, ed io mi chiedevo perchè qui a Foggia no? Davo diverse risposte fantasiose di bambino: per colpa dei latifondisti, per colpa dei mafiosi, ecc....Ma soprattutto mi chiedevo: perchè nessuno parla di Foggia e dei problemi per l'agricoltura della pianura più grande d'Italia dopo la padana? Allora mio padre si inventava tutto?!

Oggi grazie a Beppe Grillo sono un po' più consapevole del fatto che invece mio padre aveva del tutto ragione...

Grazie beppe mi hai commosso

Graziano Napolitano 11.07.05 16:35| 
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X Maria Adele

Buondì, penso che i movimenti economici in evoluzione non possano essere completamente spiegati con la presunta fine del capitalismo per implosione - dovrebbe essere cadavere da almeno 100 anni - o addirittura con concetti di lotta contro il capitale, nel senso 'marxiano' del termine. Il momento storico di recessione prevede, da copione, l'uso strumentale della guerra. Questa però, non coadiuvata da masse 'disciplinate' dentro o contro un'ottica totalitaria, per nostra enorme fortuna, come ai tempi della seconda guerra mondiale, diventa allora, per la prima volta in maniera evidentissima, una manovra allucinante di poche 'oligarchie', che non trovano l'appoggio popolare come allora. Non entro in merito del 'nemico', o di chi abbia tirato per primo, perchè le prove a disposizione non sono sufficienti, e poi parlo dei 'panni nostri'. Quello che mi preme dire è riferito alla strumentalizzazione di evoluzioni od involuzioni socio-planetarie a tutti i livelli. La consapevolezza degli individui è il passo principale poi, ognuno secondo i mezzi a disposizione- ed io voglio ancora credere nell'utilizzo delle urne elettorali, basta che qualcuno con le 'palle' si presenti. Basterebbe anche, che ne so, entrare a far sentire la propria voce autorevole in partiti alternativi al gioco del bipolarismo, se ci fai caso quelli 'stranamente' più oscurati in questi anni... come chi da anni si batte per la pulizia 'morale' - nel senso più nobile e non stupidamente 'destrorso' o 'sinistrorso' - delle istituzioni tutte, a partire dal parlamento. Ecco perchè m'incavolo quando Grillo parla parla e non fa un...

Riccardo Simiele 11.07.05 16:34|