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A come Agricoltura

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La situazione dell'Agricoltura è drammatica.

E schiacciata dal monopolio dei mercanti di cereali.
Ogni anno i prezzi calano.

A Foggia i contadini cominciano addirittura a buttare a Mare il Grano duro e non solo.
Così anche la pasta va a finire nelle mani delle multinazionali.

Quattro grossi commercianti mondiali e la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) tengono in scacco tutti, e i prezzi offerti agli agricoltori sono da fame.

Il grano... 200 £/kg!!! (nel dopo guerra era a 300£/kg).
Il pomodoro... da 100 a 150£/kg.
Non parliamo di frutta e ortaggi, con i quali non si paga neanche il prezzo di raccolta.

E sul mercato al consumo i prezzi sono stratosferici.
E' come per il petrolio: si sono presi l'Iraq e hanno raddoppiato i prezzi.

Anche il biologico se la passa male per lo stesso motivo, visto che si parla del 15% in più sul prezzo convenzionale, che non paga il fatto che la resa sia minore.
La resa è minore perchè si produce più qualità e meno acqua nei frutti. Ma il mercato paga solo in base al peso fresco e non importa se il tuo pomodoro biologico ha la metà d'acqua, è senza ormoni e pesticidi e rende il doppio in sugo.

C'è poi la battaglia contro gli OGM presso la Corte Costituzionale. L'AS.SE.ME (Associazione dei sementeri) non ha più fondi per gli avvocati, gli ambientalisti non hanno più soldi e fanno solo finta di combattere per tranquillizzare la gente.

Per fortuna ci sono iniziative interessanti come il Festival di Samothraky Artecology, che ha l'obiettivo raccogliere fondi.

Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare.

10 Lug 2005, 15:25 | Scrivi | Commenti (594) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

Quattro grossi commercianti mondiali e la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) tengono in scacco tutti, e i prezzi offerti agli agricoltori sono da fame.

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 28.09.15 16:14| 
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Nel mio precedente post, per "contrario" (altrimenti non si capisce) intendevo dire che preferisco avere una scarsa illuminazione ma sapere che mangio che ritrovarmi con una tecnologia energeticamente favorita (spesso anche troppo) ma il piatto vuoto. Senza polemiche.

Matteo Ricciardelli D'Albore

Matteo Ricciardelli D'Albore Commentatore certificato 03.08.12 14:48| 
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C'è anche un altro problema da considerare. Oggi non si tiene conto che l'emergenza è risolvere la fame nel mondo, comprese situazioni locali (anche in Umbria, la mia regione). Sicuramente non aiuta utilizzare i terreni, fertili quanto basta per la produzione alimentare, per destinarli al comparto delle energie alternative, senza entrare nel merito di problemi legati al potere calorifico, al contenimento dell'effetto gas-serra, ecc. Come agronomo ritengo che i terreni devono essere utilizzati principalmente e preferibilmente per la produzione di alimenti. Poi, se qualcosa avanza, si può anche pensare ad altro, ma la fame è una priorità del genere umano. Preferisco vivere con le candele sapendo di avere il pane a tavola che il contrario

Matteo Ricciardelli D'Albore Commentatore certificato 03.08.12 14:33| 
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Faccio l'avvocato e non l'agricoltore.
ho ricevuto un piccolo appezzamento di terreno da mio padre qualche hanno fa
i problemi dell'agricoltura sono tanti e comuni ad altri paesi ma quello che caratterizza l'italia sono invece i troppi, tanti parassiti sanguisuga dell'agricoltura quali: consorzi di bonifica associazioni di categoria, caf, enti di certificazione vari, camera commercio, persino il capitolo cattedrale (una tassa per la chiesa risale a Napoleone), enti di prevenzione, enti recupero rifiuti speciali, buste paga, etc, tutti ovviamente a pagamento
solo per il fatto di essere divenuto proprietario di 5 ettari di oliveto, senza saper ne leggere e scrivere devo pagare circa 3 mila euro l'anno solo per questi balzelli

pasquale b., foggia Commentatore certificato 21.04.12 20:04| 
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PER TUTTI E PER NESSUNO (rileggendo i miei commenti nel blog dei primi tempi)

lunedì, 11 luglio 2005

E' finita.
La lunga rincorsa verso il salto nel vuoto è cominciata da lungo tempo, Berlusconi ha soltanto aumentato notevolmente la velocità ed ha reso irreversibile il processo.

La fine è scritta in ogni parte del sistema.
Lo stato dell'economia non serve descriverlo perché il disastro lo conosciamo tutti.

La politica è condotta da un'accozzaglia di predoni che si autodefiniscono di destra, di centro e di sinistra, salvo rarissime eccezioni che sono pure trascinate dalla melma tracimante.

La giustizia sta conducendo una battaglia contro i politici ma, si tratta di una guerra tra bande per il controllo del potere; gli interessi dei cittadini sono un alibi per gli uni e gli altri.
Se fossi chiamato ad impugnare un’arma per schierarmi da una parte o dall’altra, io non avrei dubbi, mi schiererei con la magistratura, ma senza troppe illusioni.

I cittadini...di quali vogliamo parlare? Io cosa sarei disposto a fare, a rischiare per cittadini che non amo e che addirittura, spesso, non riconosco neppure come miei simili? Esco dalla casa, già alle ore 9 del mattino, molti di loro sono già impazziti. Osservo le loro facce guardare fisso la strada innanzi a loro, pronti ad inveire contro chiunque per quisquilie, li osservo al loro posto di lavoro, sempre pronti a pararsi il culo contro il collega, l'utente, il cliente: tutti contro tutti ed io sono già pronto alla mia guerriglia.
Mi sono ricavato la mia nicchia all'interno del sistema per avere le carte in regola ma, come le iene ho infilato il posteriore, che è la parte più debole del loro corpo, per colpa della rigidità vertebrale e protendo le potenti mascelle a chiunque s'avvicini minaccioso.

Non so quando inizierà la valanga e da dove inizierà a precipitare, ma precipiterà.

Io mi auguro solo di provare solo paura; non voglio provare orrore!

Max Stirner

Max Stirner , Commentatore certificato 20.02.10 00:06| 
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IO SONO UN RAGAZZO DI FOGGIA CHE SI è AVVICINATO ALL'AGRICOLTURA E LA TROVO AL QUANTO SCONQUASSATA RISPETTO A QUELLE DE PAESI VICINI FRANCIA,GERMANIA DOVE è STATA MESSA AL CENTRO DELLA LORO ECONOMIA E NON SOLO.IO VORREI FAR CAPIRE CHE SE STà BENE IL PRODUTTORE STà BENE LA NAZIONE.SOPRATTUTTO UNA NAZIONE COME L'ITALIA CHE L'ECONOMIA MAGGIORE SI BASA SULL'AGRICOLTURA.LA COSA IMPORTANTE è AUMENTARE IL PREZZO AL PRODUTTORE PERCHè COSì ESSO PUò ASSUMERE E CREARE LAVORO,SIMINUIRE IL PREZZO DEI SEMENTI E DEI PRODOTTI,RIDURRE LA FILIERA TRAMITE I SUPERMERCATI AGRICOLI QUINDI DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE.INOLTRE IMPORTANTE è QUANDO UN GIOVANE CHIEDE UN PRESTITO PER AQUISTI TERRENI E SI RIVOLGE IN BANCA è INPENSABBILE CHE GLI CHIEDANO OLTRE SE HA QUALCHE RISPARMIO UN IPOTECA ANCHE SULL'IMMOBILE STESSO E CI PUò STARE MA UN TASSO FISSO A 20 ANNI DEL5,75% NE MA QUESTA TERRA DEVE CACCIARE L'ORO.OGGI SEMBRA UNA VERGOGNA FARE L'AGRICOLTORE E TUTTI DICONO DI SCAPPARE DA QUESTO MESTIERE IN FRANCIA O GERMANIA UN AGRICOLTORE è PIù IMPORTANTE DI UN AVVOCATO,MEDICO ecc. BEPPE GRILLO AIUTACI TU !!!! A SOLLEVARE QUESTO PROBLEMA PERCHè COSì CI GUADAGNAMO TUTTI

FEDELE CASOLI 03.03.08 07:37| 
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Sono un piccolo contadino della provincia di bari coltivo ulivi e vite da vino,sono associato ad una coop olivicola ma con i prezzi che vendiamo all'ingrosso solo di fame si puo'morire,sto cercando di vendere il mio,nostro, olioextravergine di oliva(ma parlo di quello vero)per cercare di restare in vita con la mia azienda ma non è facile,attraverso la rete ho conosciuto molti amici (vedi civilta' contadina)che mi danno una mano con piccoli acquisti,ma il colmo è quando ti senti dire che siccome il prezzo è basso chissa' cosa c'è dentro.......praticamente all'ngrosso si vende a circa 3.50 euro al kg(non litro)mentre se vendo a 5.50 -6.00 c'è il rischio del dubbio sul prodotto...piu' colmo di cosi!!!!Produco in coop solo olio extra vergine di oliva da sempre senza taroccamenti o altro ...mentre oltre la puglia si vende (di tutto)a prezzi ben diversi....fidarsi di un giovane contadino potrebbe essere cosa buona e giusta.grazie ----luigi1238@hotmail.com

Luigi Carella 02.08.07 13:17| 
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Per correttezza dico subito che sono un medio imprenditore agricolo associato a Confagricoltura. L’analisi sulla situazione dell’agricoltura non è poi così distante dalla realtà. Il problema sono i prezzi e le troppe intermediazioni che fanno lievitare i costi al consumo mentre i prezzi alla produzione rimangono uguali se non diminuiscono. Come produttori ci stiamo interrogando sul come migliorare questa situazione e non è un caso che come organizzazione ci confronteremo con due Paesi africani, la Tunisia e il Benin, per capire che rapporti commerciali e che tipo di cooperazione euromediterranea si può creare. Lo faremo a Taormina il prossimo 23 marzo in occasione del forum nazionale della nostra organizzazione (22-24 marzo). Dell’argomento parleremo anche con i Ministri De Castro e Bonino e con il direttore del WTO Lamy. Ci auguriamo che questa discussione possa essere veramente costruttiva. Magari fai un salto anche tu a Taormina Beppe per sentire di persona.

mario bellodi 09.03.07 15:30| 
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Discussione

Due parole sul biologico: è fondamentalmente una truffa. Non sarà
così dappertutto e per tutti, ma "fondamentalmente" è così.
Si comincia con la legislazione in merito.
Parlando con un ragazzo che studia giurisprudenza "scopro"
che le leggi consentono a chi fa agricoltura biologica l'uso delle
stesse sostanze di chi fa agricoltura "tradizionale" (moderna) in certe condizioni
(attraverso deroghe).
Poiché i controlli sul verificarsi di queste condizioni sono delle macchiette,
ecco che in pratica un agricoltore biologico può
usare di tutto e di più e legalmente. (Oltre a ciò che può usare e che non è detto
sia "buono", cfr. libro riportato sotto)
In pratica, l'agricoltura biologica è tutelata contro le eventuali perdite del
raccolto, che sarebbero un danno economico. Per questo, sebbene il mercato del
biologico sia piccolo (neanche tanto... e in crescita), i prodotti cosiddetti
biologici sono sempre disponibili per chi li voglia comprare.
Invece mio zio, che non coltiva i campi per società nel settore biologico ma
per se stesso, usando solo ciò che decide lui secondo ciò che vuole, ha perso
tutti i broccoletti per il clima quest'anno (come si vince questa calamità?
in serra oppure con prodotti OGM con maggiore resistenza al freddo, per dire)
e negli anni passati, a seconda dei casi, ha avuto alti e bassi... e naturalmente
tutto ciò che gentilmente ci porta è, a vedersi, alquanto "brutto", mangiucchiato
dagli insetti e via dicendo... Ecco cos'è il biologico vero oggi. In pratica,
non applicabile per la grande produzione in una logica mirata e al guadagno
(cioè alle vendite) e all'estetica del prodotto.

Riporto due libri di interesse su argomenti "alimentari":
Mario Giordano, "Siamo fritti" (io ce l'ho in ed. Mondadori)
Roberto Marchesini, "Pollo alla Diossina o Mucca Pazza: cosa si mangia oggi?"
(Franco Muzzio Editore) [il titolo era "Oltre Il Muro")

Mauro Panigada 31.01.06 16:49| 
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UN RIMEDIO PER ALMENO FARE SAPERE A CHI COMPRA QUANTO SIA LA DIFFERENZA TRA IL PREZZO ALLA PRODUZIONE E IL PREZZO AL CONSUMO DEI PRODOTTI AGRICOLI SAREBBE QUELLO DI IMPORRE OLTRE AL PREZZO DI VENDITA IL PREZZO CHE VIENE CORRISPOSTO AL PRODUTTORE.
NON SERVIRA' A MOLTO MA ALMENO LA GENTE SI POTRA' RENDERE CONTO DELLE SPECULAZIONE OPERATE DA CHI VENDE AL DETTAGLIO E DA TUTTI QUELLI PRIMA DI LUI!!!!
CIAO DA DANIELE MOZZONI AGRICOLTORE DI PARMA

DANIELE MOZZONI 02.01.06 08:47| 
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Max 13.10.05 03:33| 
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Serg 07.10.05 18:00| 
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Albert 07.10.05 00:45| 
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la vendita al dettaglio dei prodotti ortofrutticoli sono sempre alti con grosse
differenze di prezzo dalla vendita all'ingrosso
da quella al dettaglio dando sempre una irronea
informazione al consumatore ed il perche' di
queste differenze
es:pesche binz alla rinfusa prezzo all'ingrosso euro 0,20
es: pesche prezzo al dettaglio euro 1,20
non dando nessuna spiegazione al consumatore
del perche' di queste differenze.
dalla raccolta al confezionamento la legge impone vari tipi di lavorazione (calibrazione,categoria ecc.)aumentando
i costi in modo smisurato


es: pesche prodotto rilavorato all'ingrosso
pesche euro 0,20
lavorazione 0,08
imballaggio 0,10
calo peso sulla lavorazione 0,05
provv e trasporti 0,15

totale costo --0,58--

2°es: pesche. prodotto venduto all'ingrosso
senza rilavorazione come imposto dalla
legge
pesche euro 0,20
provviggioni trasporti 0,13

totale costo -- 0,33 --

NB:quando si danno informazione sulla
vendita al dettaglio del prodotto
viene risaltato sempre il prezzo
piu alto non spiegando al consumatore
che quando si vende il prodotto all'ingrosso (es.pesche 0,20) non e'
calibrato quindi ci sono varie pezzature
come pezz n 16 con vendita la dettaglio di
euro 1,20 ma anche pezzature n 27 o 32
con vendita al dettaglio di euro 0,50

quindi diciamo allo stato che semplifichi
la vita a tutti noi, dal contadino al commerciante fino al produttore, togliendo
delle regole che alla fine danneggi tutti
e si concetri solo sulla rintracciabilita'
del prodotto che e' una delle poche cose
buone alla tutela di tutti noi

vincenzo serrone 13.09.05 16:13| 
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Superquark super partes?...anche a propsito di OGM

Il giovedì sera Rai Uno manda in onda un ormai storico programma condotto da Piero Angela, Superquark. È un format per molti versi apprezzabile dato che riesce a divulgare, per lo più argomenti scientifici, in modo semplice ma accattivante. Certo, non ci si può attendere l’approfondimento dei temi né un approccio innovativo, poiché Superquark assomiglia un po’ ad una di quelle lezioni che si tenevano nei laboratori di chimica e di fisica delle scuole superiori: il taglio è proprio quello, didascalico. Piero Angela, più che il conduttore, è il preside di questo decoroso, anche se un po’ antiquato istituto: egli invita precisi e grigi docenti (i vari Mainardi, Cannella etc.) a tenere le loro lezioni per istruire i docili e indotti scolaretti, i telespettatori. Tutto è molto piacevole, lineare, mai un dibattito vero su questioni filosofiche o scientifiche (ma la differenza tra i due ambiti è molto sottile), mai un’esplorazione che lasci nel pubblico una domanda, un dubbio, poiché la Scienza è questa, un insieme preconfezionato di leggi da apprendere, senza tante esitazioni.

Tant’è, la trasmissione, nonostante certi limiti strutturali, merita di essere seguita, se non altro in quanto spicca rispetto all’immonda programmazione che la accerchia.

Tuttavia, in questi ultimi tempi, Superquark sembra aver subito uno strano processo involutivo. Non mi riferisco a certi difetti sempre più accentuati: Piero Angela che pone delle domande ai suoi ospiti cui risponde lui, prima che gli interlocutori possano proferire sillaba; la stucchevole sottolineatura, ad ogni piè sospinto, dell’evoluzionismo darwiniano classico, ormai considerato consunto pure da molti scienziati (mai sentito parlare della teoria degli equilibri punteggiati?); la surrettizia pubblicità alla rivista Superquark con il pretesto di interpellarne un impacciato direttore sui risultati di qualche insulso sondaggio…

No. Non mi riferisco a questi aspetti senza dubbio deteriori, piuttosto alla svolta clerical-reazionaria (mi si passi l’espressione un po’ forte) evidente in alcuni servizi riguardanti il tenore di vita degli Italiani, il progresso (ma Borges affermava: Finalmente non crediamo più nell’idea di progresso e questo è un grande progresso), gli organismi geneticamente modificati.
Innanzi tutto questo ottimismo scientifico-tecnologico che, a bella posta, ignora molti problemi (le scie chimiche, la contaminazione causata dall’uranio impoverito, la distruzione delle foreste pluviali, la connivenza tra alcuni scienziati e i loschi interessi delle multinazionali…), si potrebbe bollare, ripetendo quello che Schopenauer dichiarava circa l’ottimismo filosofico alla Leibniz, ovvero che è “una chiacchiera vana di gente senza cervello”.

Infatti il Dottor Angela, nuovo pittore del migliore dei mondi possibili, ci vuole far credere che la benzina, in fondo, non ha raggiunto un prezzo così alto, se confrontato con quello degli anni venti; ci vuole convincere che la situazione medico-sanitaria del nostro paese è idilliaca; dulcis in fundo, il nostro amico ci induce a pensare che gli OGM sono non solo innocui, ma un vero toccasana (peccato che Mario Tozzi, scienziato e membro del CNR abbia un convincimento diametralmente opposto!).

Come se non bastasse- siamo garbatamente informati- anche il Vaticano (sic) ha dato il suo imprimatur a queste diaboliche piante di cui è stato modificato il DNA. Ecco la deriva clericale: forse bisognava ricompensare la Chiesa cattolica con qualche piaggeria, visto che Alberto Angela ha potuto realizzare dei reportages accedendo nel sancta sanctorum della Biblioteca vaticana, accesso presto seguito da qualche audace affermazione del rampollo che avallava la leggenda della morte di S. Pietro a Roma.

Da un programma di informazione scientifica, ci saremmo attesi maggiore obiettività, un approccio più critico e laico a certe questioni, meno servilismo nei confronti di un’istituzione che, ogni giorno di più, si rivela per quello che è, ossia un centro di potere.

Di questo passo, nella rubrica di Superquark dedicata alle novità editoriali, Piero Angela, invece di segnalare libri di cosmologia, matematica, biologia, medicina…, con voce vibrante per la commozione e lo sguardo rapito in un’estasi mistica alla Santa Teresa, presenterà l’ultimo capolavoro di quel baciapile di Socci.

Saluto Bebbe Grillo e tutti i visitatori

Antonio Marcianò 12.08.05 17:22| 
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Avete visto, oggi su alcuni giornali, si segnala che i caratteri Geneticamente Modificati (OGM) di un campo di colza (Brassica napus) sono stati ritrovati in un adiacente campo di senape (Sinapis alba). Entrambe le specie sono della famiglia delle crucifere sottolineo. Sicuramente (spero), non morirà nessuno, ma questo è proprio un esempio di come sia difficile banfare a proposito della sicurezza degli OGM. Magari nel tentativo di rafforzare il grano, si rafforzerà un'infestante sempre graminacea. Oppure altre amenità. Questo sempre, si spera, senza danneggiere l'uomo, ma creando dei bei sconquassi a livello ambientale,... che ce n'è bisogno. Largo alla ricerca anche in questo settore dunque, ma non ci si venga a dire che si sa gia tutto.

Marco bona 27.07.05 15:46| 
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CHIEDO INFORMAZIONI CIRCA IL SIG MAURIZIO BLONDET.
E' UN SOGGETTO FARNETICANTE O LE SUE TEORIE HANNO UN QUALCHE FONDAMENTO .
TUTTA QUESTA CONFUSIONE CI AIUTA A PENSARE CON LA NOSTRA TESTA.
VAGLIAMO NOTIZIE E IMMAGINI, TANTO LO SAPPIAMO TUTTI CHE LE BUGIE HANNO LE GAMBE CORTE E IL NASO LUNGO.
UN SALUTO A TUTTI VOI.
PAOLO

PAOLO BRIZZI 22.07.05 17:56| 
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grazie BEppe da un sardo che ti dice non morire mai

alessandro cocco 22.07.05 16:41| 
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e le cooperative? perchè non attivare nuove cooperative per avere quel processo da produttore a consumatore ? visto che le coop emiliane sono oramai delle normalissime aziende di mercato, si apre lo spazio a la necessità di creare nuove cooperative che arrivando direttamente sul mercato farebbero giustizia di OGM & C. ; dunque invece di buttare il grano del foggiano a mare (io sono pugliese), perchè non usare la leva del commercio equosolidale? oramai è così che va il mondo, questa è una sorta di guerra tra 2 mondi, quello dei capitali infiniti (e costituito da pochissime teste) e quello costituito da teste infinite e scarsi capitali...che queste teste si attivino , per favore!

domenico laruccia 22.07.05 15:53| 
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Grillo dice:
"Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare."
Allora eccoti un'idea: inserisci in questo sito una pagina dove inserendo "dove" e "cosa" ti compaia l'indirizzo di un venditore diretto. Io ne conosco tanti nella mia zona, ed assicuro che sia qualità che convenienza sono assicurate. Se ciascuno di noi blogger ti segnala tre coltivatori/veditori diretti quanti indirizzi potresti raccogliere? Purtroppo qualcuno si lamenta della tua poca interattività... se non lo fai tu, quando finisco la mia fase di studio html, lo faccio io sul sito che costruirò.
Con stima
Vincenzo


Vincenzo Tuccio 21.07.05 10:38| 
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Caro Beppe, per fortuna ci sono anche iniziative che vanno in controtendeza come l'Università di Scienze Gastronomiche promossa da slow-food e dalle regioni Piemonte ed Emilia-Romagna. So che nel giro di un paio di anni partirà un corso universitario per diventare in pratica "contadino", una delle professioni più belle del mondo. Qualche cosa si sta muovendo. Io per quello che mi riguarda cerco di acquistare i prodotti direttamente da quei commercianti che hanno il banco al mercato e sono allo stesso tempo agricoltori (ancora se ne trova qualcuno). Quello che voglio denunciare invece è il tentativo dei grossi gruppi di distribuzione di conquistare il mercato ortofrutticolo: ieri alla GS i prezzi della frutta e verdura erano inferiori di un buon 30% ai prezzi del mercato. Per fare un piacere ai consumatori? O per tentare di eliminare la concorrenza dei banchi del mercato, come già è stato fatto per i piccoli negozi di alimentari?
Forse internet sarà davvero la risposta giusta per mettere in contatto produttore e consumatore: per adesso al supermercato i pomodori non li compro.

luigi de benedictis 19.07.05 22:32| 
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ho litigato con un amicol eghista sul prezzo del grano. Sostiene che non è possibile che il grano al sud costi così poco,...................


SE guardiamo bene ci deve essere un motivo per quale un costo basso nasconde qualcosa :
-o lo importi dall'est
-o non paghi il lavoratore
-o lavori e non dichiari nulla della vendita
-o lavori gratis

dato che le spese fisse ci sono per tutti...una vendita del prodotto col 5 / 10 % in meno e' giustificabile per la libera concorrenzaa, ma se hai dei prezzi del 50% in meno qualcosa non quadra...

ivana iorio 19.07.05 08:24| 
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GIUSTO PER ALZARE IL MORALE...IERI IN TV HANNO PARLATO DI UN COMMERCIO DI PROSCIUTTI DI MAIALE, IMPORTATI DALL'EST, MARCHIATI MADE IN ITALY E VENDUTI COME PRODOTTI ITALIANI..A PREZZI ITALIANI......NON SI MUORE, MA IL PROBLEMA E' LA PRESA IN GIRO E IL MAGGIOR GUADAGNO PER CHI VENDE, CHE SICURAMENTE AVRA COME DIPENDENTI DEGLI EXTRACEE A BASSO COSTO...RINGRAZIAMO L'EUROPA UNITA , L'EURO, LA GLOBALIZZAZIONE...ALMENO PRIMA CON LE FRONTIERE QUALCHE PROBLEMA A CHI IMPORTAVA QUESTE MERCI C'ERA......ORA E' LA PIU'COMPLETA ANARCHIA VOLTA A FREGARE IL PROSSIMO IL PIU' POSSIBILE E SENZA PIU REMORE... UN SALUTO AI CONVINTI EUROPEISTI UNITI E AL FIGLIO EURO

IVANA IORIO 19.07.05 08:15| 
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Discussione

ho litigato con un amicol eghista sul prezzo del grano. Sostiene che non è possibile che il grano al sud costi così poco, sostiene che fa schifo ed è meglio quello canadese!!!! Lui vende prodotti per le pasticcerie .. ma io la farina del sud l'ho provata.. ed il pane preparato con il grano duro è sicuramente migliore

paola borsellino 19.07.05 08:04| 
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Sono pienamente daccordo sul ritorno alla vendita diretta (dal produttore al consumatore), ma c'è bisogno di creare dei gruppi grossi che possano competere con la grande distribuzione. Ho molti amici che lavorano nel settore agricolo e conosco bene i loro problemi...purtroppo sono nelle mani dei grandi distributori. Dovrebbero consorziarsi

Gianluca Burderi 18.07.05 12:03| 
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Scusate ma cosa centrano il papa e i messaggi subliminari con questo blog?

Pittonet Gianpietro 17.07.05 17:09| 
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Ho letto che il Papa va in Val d'Aosta a fare le ferie. Per la sua sicurezza vengono messe a disposizione 200 persone tra polizia, carabinieri, elicotteri, auto

Ma chi paga tutto questo ???????

Perche' non si porta dietro le sue guardie con l'alabarda del Medioevo ????

Altro che otto * 1000 , 200 per uno !!!!!!!!

ignazio ravasio 17.07.05 15:33| 
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MESSAGGI SUBLIMINALI

Ciao Beppe, ho trovato questo bel sito che ha raccolto i "migliori" messaggi subliminali di film Disney e pubblicità...

http://www.illuweb.it/sublimin/subint.htm

Nicole adami 16.07.05 16:19| 
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@LUigi hai detto bene "informazione da vomito"io aggiungerei,informazione confezionata,pilotata (quella dei tg,e giornali intendo)non fa un po strano che di punto in bianco mr. allan sia divenuto esperto mondiale di al-quaida???filo americano?o + semplicemente burattino sionista?scusa il termine....fai qualche ricerca in rete,le notizie le trovi dasolo.

Crhistian Fufu' 16.07.05 15:40| 
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Cercherò di fare un pò di chiarezza con ciò tornerò indietro con la storia per farvi un quadro complessivo un pò più chiaro:

nell'immmediato dopoguerra gli agricoltori sono stati spinti a produrre tramite sovvenzioni statali ed europee perchè bisognava dar da mangiare alla gente (carne, latte, cereali, uova, frutta ecc...) inoltre l'agricoltura doveva far da volano allo sviluppo industriale costruendo strutture e aquistando macchinari. I primi risultati in italia si videro nelle campagne, i carri armati vennero fusi e si fecero trattori e aratri, gli allevatori si organizzarono in associazioni (ANAFI: associazione nazionale frisona italiana; AIA: associazione italiana allevatori ecc...), la ricerca scentifica si impegnò seriamente e videro la luce le piante ad alta produzione... insomma il sistema agricolo italiano stava aprendo gli occhi e li stava aprendo a tutta italia.
L'apice fu il boom economico degli anni 60 - 70...(solo per cronaca negli anni 70 un vitello di 2 settimane di circa 35 kg pezzato rosso valeva 300 mila lire, un litro di latte dalle 560 alle 650 lire).
Tutto questo durò fino agli anni 80, cosa successe? Costruisci stalle oggi costruisci stalle domani, incrementa le produzioni oggi incrementa domani in europa (nota bene: in europa non italia) si accorsero che l'agricoltura stava producendo più dei fabbisogni e invece di cercare nuovi sbocchi e nuovi mercati (america, russia allora era possibile) si inventarono le quote latte (del disatro quote latte parlerò in un altro post), la politica italiana non avendo le p***e fece sbattere da francesi, tedeschi e olandesi con il risultato di portare a casa solo il 60% della quota necessaria per coprire la propria produzione, produzione che dal canto suo copre solo il 70% del nostro fabbisogno.....

Tralasciamo un attimo quote, politici ed europa cosa stava succedendo all'agricoltura italiana in quel momento? Le piccole e piccolissime aziende agricole si erano orgnizzate in cooperative (nulla hanno a che fare con le fantomatiche cooperative rosse) cooperative che si occupavano di contrattare il prezzo delle merci, di organizzare le produzioni, di acquistare le sementi ecc...con il senno di poi vi posso dire che in quel periodo in italia si creò IL MIGLIOR SISTEMA AGRICOLO MONDIALE, e questo si vedeva dal fruttivendolo, grazie alla dimensione delle aziende si riusciva a produrre qualità, e grazie alle cooperative si andava sul mercato riuscendo a spuntare ottimi prezzi.

L'agricoltura italiana era invidiata in tutto il mondo senza tante storie come il DOP, il biologico ecc...

Cosa successo dopo? Inizialmente le cooperative erano organizzate direttamente dagli agricoltori che, siccome le sentivano cosa loro, le tenevano come figli quindi massima attenzione agli investimenti, al mercato piano piano le cooperative crebbero sempre più e gli agricoltori non avevano il tempo e nemmeno le conoscenze per seguire quello che avevano creato...si cercarono nuove figure professionali, queste figure c'erano eccome bastava pescarle direttamente dall'industria...è così si fece...inizialmente le cose andarono bene...poi...negli anni 90 iniziarono i problemi l'industria spinse al ribasso i prezzi, le cooperative fecero investimenti troppo grandi per loro e.......fallirono.
Decine di aziende furono allo sbando...intantanto l'industria spingeva i prezzi al ribasso non cera la forza di contrattare, non si riusciva a mettere in piedi le cooperative che come riaprivano a causa dei debiti pregressi venivano commissariate...un disatro.

Come se non bastasse a metà degli anni 90 lo stato italiano si mise in testa di far pagare le multe (il superprelievo) delle quote latte (mai applicate in italia) agli allevatori....esplode la potesta....Cobas del latte (ve li ricordate?) strade innondate di m*rda, aeroporti bloccati, ferrovie bloccate, trattori sparsi in tutte le città, presidi, cariche della polizia mentre i contadini non allevatori applaudevano e molti si schiervano con i Cobas.
Il mondo agricolo si svegliò di botto si rese conto di quello che era capace di fare.
I sindacati agricoli (cia, coldiretti confagricoltura) tremarono, gli agricoltori boicottavano le loro assemblee strappavano le tessere non pagavano più i servizi forniti e in migliaia si rivolsero a studi privati (anche se più costosi) per il disbrigo delle pratiche aziendali.

Terminata la protesta dei cobas i sindacati agricoli cercaro di prendere in mano di nuovo la situazione dando dei contentini...sono state rimesse in piedi le cooperative (grazie ad ingentissimi contributi regionali) si è cercato di stabilizzare i prezzi all'ingrosso insomma tutto stava tornando normale...poi arriva l'euro......cade la domanda i prezzi al mercato però piano piano calano...la domanda si stabilizza sembra una ripresa....la domanda sale piano piano...i prezzi al mercato iniziano a volare e alla produzione crollano...2003...grande siccità molte aziende agricole prendono il colpo di grazia...2004-2005 i prezzi al mercato sembra siano stabili ma alla produzione crollano ogni anno del 16% a ciò và sommata l'inflazione e.....l'ingresso dei paesi dell'est...camion di latte, carne, mais, frumento, frutta e verdura entrano ogni giorno nel nostro paese...i caseifici sono pieni di formaggio italiano e il latte viene importato dalla romania, le pesche vengono lasciate marcire, il vino lo si manda a fare grappa, si iniziano a vedere i primi campi lasciati incolti, i prezzi al dettaglio sono incredibili(oggi un vitello di 35 kg pezzato rosso non te lo portano via...deve pesare alemno 50 kg e vale 70-100 euro, un litro di latte vale 0.30 cent se te lo pagano sennò amen).............l'agricoltura italiana sta rantolando..............le aziende che vogliono salvarsi fanno come dicono gli economisti "economia di scala" ovvero debiti su debiti per cercare di ingrandirsi e onorare i debiti precendenti intanto i sindacati stanno a guardare.................ma vi posso dire che i cobas del latte non sono mai morti anzi sono vivi e vegeti (io sono uno di loro) e iniziano a scaldarsi....ne vedremo delle belle......

Scusatemi se sono stato lungo ma questa è la sacrosanta verità.

Non serve più guardare le etichette raccontano solo menzogne l'unioco modo è andare dal contadino, per molti è difficile, per altri è impossibile però non c'è altra via.

NB: X chi dice che abbiamo contributi: i contributi ci sono però vi posso assicurare che non bastano più siamo veramente messi male.

Saluti

Pittonet Gianpietro 15.07.05 18:29| 
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Allora vuoi la dipendenza alimentare, come il petrolio.

luigi favretto dice, abbandoniamo l'agricoltura italiana e compriamo dai paesi in via di sviluppo.
Allora si che per te saranno cavoli, perchè finchè c'è qualcuno che produce in Italia hai sempre un'alternativa - una carta da giocare - ma se dovesse scomparire la produzione agricola - diciamo - popolare (perchè quella di nicchia e di prestigio resisterà) e l'unica fonte saranno i paesi in via di sviluppo, allora l'alimentare diventerà come il petrolio, e tu per mangiare dovrai pagare la lobby di importazione europea, la lobby produttrice, e le tasse che il governo italiano metterà per far fronte alle esigenze sanitarie ecc.
Siamo sicuri che ci conviene?

Giuseppe Sabatino 15.07.05 17:07| 
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La unica soluzione possibile è tornare a i mercati locali
i vantaggi sarebbero enormi, per la collettività e l'ambiente,anche nel risparmio di risorse energetiche. certamente per coop di consumo ed mega imprenditori del settore non và a genio.
loro cercano di accentrare l'offerta per controllarla
e gestirla a loro comodo. I prezzi li fanno loro .... e non il mercato poichè il mercato in italia nel settore agroalimentare non esiste!!!!!

Stefano Mattioli 14.07.05 22:40| 
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Ciao Beppe,

ho trovato un sito di informazione scientifica molto interessante ed alla portata di tutti: http://www.ecplanet.com/

Potresti metterlo tra i tuoi link.

Ciao,

Luca

Luca Piazza 14.07.05 18:11| 
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Per Luigi Favretto:

ti invito a rileggere l'ultima parte del commento di Pittonet Gianpietro.
E magari pensa un po' a cosa sta causando l'abbando delle campagne e delle montagne: ad ogni acquazzone appena un po' consistente. Certo se ritieni che i beni alimentari prodotti ed esportati versi i paesi occidentali siano sani e buoni solo perché vengono da paesi poveri, forse dovresti informati su chi produce e commercializza le sementi. Non sono certo i piccoli produttori a gestire i processi produttivi e commerciali.

Senza Agricoltura in Europa non c'è futuro.
Magari parliamone di piu' e facciamo circolare le informazioni basate su dati reali.

Gabriele Peron 14.07.05 17:42| 
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Il sistema agricoltura europeo dovrebbe gia essere collassato da anni e vive solo grazie ai finanziamenti statali ed europei. Finanziamenti che noi cittadini paghiamo...e caramente. In questo contesto noi ci rimettiamo ben due volte, nel senso che la prima è caratterizzata dal finanziamento diretto agli agricoltori\allevatori e la seconda è quando andiamo a comprare questi prodotti al mercato...
Potremmo comprare i prodotti agricoli dai paesi in via di sviluppo (che sono ottimi e costano un decimo dei nostri) in modo da generare "finalmente" quel circolo "positivo" tra paesi ricchi produttori di manufatti e paesi poveri produttori di materie prime, se l'UE non utilizzasse sistematicamente dazi e quant'altro cone la riduzione delle importazione o la definizione di quote nei confronti dei prodotti del sud del mondo in modo tale da farne lievitare il prezzo esponenzialmente per poter rendere i nostri prodotti competitivi sul mercato e, a parità di prezzo, ovviamente la maggiorparte delle persone compra il prodotto italiano di indubbia qualità Ma il senso di finanziare la nostra agricoltura secondo me è volto al fatto di perpetuare questo sfruttamento secolare dei paesi in via di sviluppo, non si vuole concedergli nemmeno questo: il "famigerato" vantaggio comparato che questi paesi hanno nel settore agricolo rispetto a quelli economicamente più sviluppati.
Ho solo introdotto il problema e anche se quì sembro difendere la dottrina capitalista io sono di tutt'altra sponda, però tengo a sottolineare il punto che, anche quando questa vigliacca ideologia teorizza di lasciare ai p.v.s. il settore di produzione primario nel quale hanno un vantaggio, si attua tutta una serie di meccanismi per non lasciargli sfruttare questo vantaggio.
Parliamoci chiaro, l' agricoltura italiana ed europea è destinata al collasso in questo sistema.. cambiamo sistema.

luigi favretto 14.07.05 15:45| 
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Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 11:45
> Ma non si potrebbe organizzare nei vari quartieri un mercato ambulante dove i contadini della zona vanno a vendere i loro prodotti? <

Volete che il contadino venga a vendere i prodotti nei mercati?
Fate in modo che in ogni comune ci sia un ufficio, o un funzionario che alla richiesta del contadino gli sbrighi le scartofie senza farlo sbattere a destra e a sinistra, perchè il contadino non è come l'industriale, il contadino dinanzi alla burocrazia si arrende.
Io coltivo grano, sono contro le sementi drogate, sopratutto ibride, e da quando la nuova PAC a tolto l'obbligo di aquistare sementi certificate per me è stato un sollievo, perchè io semino una varietà di grano che nella mia zona si adatta meglio, delle certificate, che di certificato hanno solo il guadagno del commerciante.

Giuseppe Sabatino 14.07.05 14:55| 
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Ma non si potrebbe organizzare nei vari quartieri un mercato ambulante dove i contadini della zona vanno a vendere i loro prodotti?

Magari con una commissioncina che si occuperebbe di dare certa provenienza delle merci e magari precedentemente qualche rilievo dei terreni (per eventuali sostanze tossiche o comunque nocive)al fine di garantire la qualità.

Oppure se non i contadini direttamente un gruppo che si occupa del reperimento della merce e lo vende direttamente in questo mercato rionale.

Che ne dite?

claudia parmeggiani 14.07.05 11:45| 
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Guardi Finadri che in'agricoltura non si scarica l'IVA la si paga e basta noi non possiamo andare al ristorante con l'amante e poi scaricarla come spesa di rappresentanza

Alessandro Tosi 14.07.05 08:48| 
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beppe, tesoro, segnaliamo che è partito il blog di iacopo fo? lo sai, il ragazzo merita... scrivilo tu o mettilo nei link, diamo voce ad uno dei nostri!!! www.iacopofo.com

elena landi 14.07.05 08:26| 
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Ricordo l’approfondimento di Riccardo Iacona andato in onda non molto tempo fa su Rai Tre in prima serata dal titolo ‘W il Mercato’. Ricordo bene l’esempio della Coop sui pomodorini: si partiva da un prezzo da fame di 30 eurocent al kg dato al produttore (non sufficiente neanche per coprire le spese) e si arrivava, con tutte le buone intenzioni, al prezzo finale di vendita di 2,80 euro al kg contro i 3 o 3,2 euro degli altri supermercati. Motivo: la Coop in tutta Italia ha un’unica piattaforma per lo smistamento dell’ortofrutta e tutto il ‘materiale’ deve passare da lì (leggete costi di trasporto dal luogo di produzione fino alla piattaforma) per poi ripartire per tutta la penisola una volta confezionato per la vendita al dettaglio. Ricordo il dramma degli agricoltori siciliani che producono per indebitarsi, che lavorano per vendere a sottocosto e per ipotecare i loro campi, non trovo giusto che la grande distribuzione imponga loro un prezzo con la clausola ‘prendere o lasciare’ tanto non puoi avere di più se il prezzo proposto non è idoneo a coprire neanche le spese; amo le cooperative ma non credo che soltanto invocarle risolva i problemi, credo che ciò che grava sul prezzo dell’ortofrutta siano i troppi passaggi ‘intermediari’ ed gli enormi costi di trasporto. Ci sarebbe bisogno di cooperative tra i produttori di grandezza tale da ‘imporre’ un quantum per loro dignitoso, ci vorrebbero trasporti meno costosi (ma siamo in Italia, nel 2005, e penso al prezzo del gasolio e alla rete stradale, specie al sud), distribuzioni che senza troppe intermediazioni riuscissero a rivendere i prodotti a distanza contenuta dal luogo di produzione e confezionamento.

Donato Bartoli 13.07.05 23:50| 
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RISPONDO AL SIGNOR TOSI
1° LE TASSE IO LE PAGO COME TUTTI IN ITALIA CHI DICHIARA IL PROPRIO REDDITO IO HO FATTO DUE CONTI CON IL MIO COMMERCIALISTA E PAGO IL 46,8 % DEL MIO REDDITO NETTO E SONO UNO DEI POCHI IN ITALIA CHE NON HA FATTO IL CONDONO (NON HO MAI EVASO UN CENTESIMO).
VOLEVO SOLO DIRE CHE E' UNA VERA INGIUSTIZIA CHE IL CONTADINO SIA TASSATO NON IN BASE AL SUO REDDITO MA CON COEFFICENTI FUORI DAL TEMPO(REDDITO DOMINICALE AGRARIO) A PROPOSITO GUARDI CHE L'IVA CHE PAGA LA DEVE AVER INCASSATA E QUINDI FA' SOLO L'ESATTORE PER LO STATO SENZA COSTI ANZI MAGARI SCARICA ANCHE QUALCOSINA.....

lorenzo finadri 13.07.05 22:49| 
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La discussione si è scaldata vedo, il concetto è dunque che l'agricoltura biologica fa male ... e che gli ogm salveranno l'umanità che deve aumentare la propria produzione di grano, per non parlare del fatto che le aflatossine sono presenti nel mais bio attenzione e non nell'altro...
Ma... a me sembrano boiate, ognuno, è proprio il casi di dirlo difenda il suo orticello,... espongo le mie idee

- Nell'agricoltura bio si usa il rame, fino a 8 kg di rame puro (= 40kg di poltiglia bordolese/ha) ettaro fino a fine 2005 , poi scenderanno a 6. Di più non si può. Il numero di trattementi può essere infinito, basta restare nei numeri sopra indicati. L'agricoltura convenzionale invece ?? Da un prodotto più salubre ? Gli anticrittogamici di sintesi sono meglio di quelli che usano da centinaia di anni ? Può essere, ma spiegatemi esaurientemente il motivo per cui un sistemico sia meglio di uno per contatto, e perchè non danneggia l'ambiente. Il rame a noi male non fa. Tanto più in questi quantitativi.
- Sugli OGM, non so bene su cosa discutere... li volete mangiare ? Si ? Buon appetito io no. Quindi fatemi delle belle etichette grosse con scritto questo è OGM e fatemi scegliere. Io sono per la ricerca, ma sul dovermeli pure mangiare e dire che son buoni no.
-Sulle aflatossine, tutto è nato da un saggio signore medico ricercatore che deve avere qualche amico sbagliato, perchè chiaramente si può leggere

http://www.greenplanet.net/Articolo5789.html

Amedeo Reyneri, ordinario di coltivazioni all'università di Torino, responsabile del Progetto micotossine della Regione Piemonte e di altri programmi di ricerca, studioso da 10 anni del problema delle micotossine sui cereali, scriveva su La stampa: "Le affermazioni del Prof. Veronesi risultano purtroppo non corrette".

L'agronomo spiegava all'oncologo che, è vero, la piralide scava minuscole gallerie nel mais convenzionale, ma che ciò "non è correlato con la presenza della muffa produttore delle aflatossine".
Reyneri riferiva che dal 1996 al 2004, solo nello 0,2% degli oltre 2000 campioni di mais analizzati si era trovata traccia della tossina in concentrazione di 2 parti per miliardo, quando il limite europeo (tra l'altro cinque volte più rigoroso di quello statunitense) è da 5 a 10 parti.
A rischio, piuttosto, sono frutta secca, semi oleosi e spezie di origine tropicale, dato che è nei paesi a clima caldo che si sviluppano le muffe produttrici delle aflatossine.

Le tracce raramente trovate nel latte, spiegava Reyneri, sono con tutta evidenza legate non al mais, ma a prodotti di origine extraeuropea: derivati di arachidi, semi di cotone ecc.

Concludeva con un garbatissimo: "le affermazioni del prof. Veronesi permettono di ribadire quanto nel mondo scientifico si ripete fino alla noia, e cioè che il dibattito sulla sanità e la qualità dei prodotti alimentari troppo spesso segue percorsi di facile richiamo, ma lontani dai problemi".

A ognuno il suo orticello

Ciao

marco bona 13.07.05 22:05| 
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Rispondo a Bassetti Nicolò io il biologico l'ho fatto il numero di trattamenti a un vigneto se si usano solo prodotti di copertura (leggi rame) se iobbligato a farne almeno il doppio perchè ad ogni accenno di pioggia devi intervenire.....visto che difendi il biologico lo sai che l'accumolo di rame nel terreno poi si sposta nelle falde freatiche e che il rame non è il massimo della salute assunto in forti quantità?Inoltre lo sai che alcune aziende vinicole hanno posto dei limitit con il rame per via dei residui nel vino con conseguente danni per la vinificazione stessa e per la salute del consumatore? E ti dirò di più contiene meno residui la mia uva prodotta con "lotta integrata" cioè con trattamenti mirati e solo se necessari che quella bio caricata di rame per potere salvare la produzione

Alessandro Tosi 13.07.05 20:42| 
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giovedì 07 luglio 2005
Oggi a Roma, "Big Pharma" (le principali industrie farmaceutiche mondiali, n.d.T.) ha ottenuto una grande vittoria. La quasi totalità delle...


vitamine e dei minerali non saranno più di "libera vendita", in nessuna nazione del Pianeta Terra. Il "Modello Tedesco" della salute diventerà legge del paese in ogni paese.

Segue un servizio di Diane Miller JD del National Health Freedom Coalition, che spiega l'accaduto. Diane si trova a Roma al congresso del Codex.

National Health Freedom Coalition: La commissione Codex al completo approva le linee guida Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali in forma definitiva 4 luglio 2005, Roma Italia. Di Diane Miller JD.
Alcuni minuti fa il plenum della commissione Codex Alimentarius ha approvato in forma definitiva, le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali. Si tratta dell'ottava fase di approvazione, quella finale per l'adozione internazionale delle direttive Codex. Le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali ora sono ufficiali e non si tratta più di una bozza.

La Commissione, cui hanno partecipato 85 dei 171 paesi aderenti al Codex, hanno approvato consensualmente le direttive. L'approvazione è stata preceduta da una breve discussione in replica a pochi paesi e due NGO (organizzazioni non governative associate alle nazioni unite, n.d.T.)
L'Australia ha richiesto di inserire la parola "solo" nella sezione 1.3 tra le parole "applicano" e "in". La frase pertanto diventa "Queste direttive si applicano solo in quelle giurisdizioni nelle quali i prodotti definiti in 2.1 sono definiti cibi."

I commenti dell'Australia sono stati seguiti da una richiesta di Venezuela e Spagna di chiarire la traduzione spagnola. Il Venezuela è stato seguito dalla Cina. La Cina ha detto che ogni governo, nel prendere decisioni sulle vitamine e minerali, dovrebbe considerare i vincoli della dieta del proprio paese, che i governi possono scegliere vitamine e minerali che si accordino agli usi e costumi del proprio paese. Inoltre, la Cina ha puntualizzato che si dovrebbe definire l'origine delle vitamine.

La Colombia è intervenuta per dire che le vitamine e i minerali sono da utilizzarsi in caso di deficienze e sono raccomandabili per ragioni di salute e ha concluso dicendo che non si deve fare un uso esagerato di minerali. L'Egitto ha commentato e offerto una chiarificazione dicendo che l'uso di vitamine e minerali dovrebbe essere preso in considerazione qualora il fabbisogno giornaliero non fosse raggiunto.

Dopo avere ascoltato i rappresentati nazionali, il presidente della sessione ha ammesso all'udienza le NGO (Organizzazioni Non Governative). Per prima è stata ammessa a parlare la NHF (National Health Federation) un'organizzazione mondiale di consumatori accreditata presso il Codex.

Il procuratore Scott Tipps della NHF ha chiesto che le direttive non fossero approvate ma rinviate al comitato per tre importanti motivi. 1) Secondo le regole Codex una dichiarazione di intenti deve far parte di ogni direttiva adottata e la direttiva sulle vitamine e minerali non la contiene. In secondo luogo, le direttive non definiscono cosa siano vitamine e minerali e pertanto non è chiaro cosa sia oggetto della regolazione. Per ultimo ha sottolineato che le osservazioni della Cina era „di sostanza‰ e pertanto, in ossequio alle regole di pag.27 del manuale delle procedure, un emendamento „di sostanza‰ avrebbe dovuto essere recepito a livello del comitato. I suoi commenti sono stati ascoltati.

Quindi è stata ammessa a parlare la NGO IADSA (International Alliance of Dietary/Foood Supplement Association, n.d.T.).

La IADSA ha sottolineato il fatto che la bozza proposta si doveva adottare in quanto risultato del lavoro di quasi 10 anni del comitato e che una convergenza notevole era stata raggiunta sin dalla riunione di Bonn in Germania e che le direttive ora avrebbero dovuto essere approvate.

Dopo tutte le osservazioni, la Presidenza ha sentito i legali per stabilire se la parola "solo" avrebbe cambiato il significato della frase. Avendo appreso che non lo avrebbe fatto ha chiesto conferma all'Australia e l'Australia ha confermato la proposta di modifica. La Presidenza ha raccomandato l'adozione dell'emendamento e non c'è stato dissenso. Quindi la Presidenza ha raccomandato l'approvazione delle direttive alla fase 8 nella loro forma finale e che la Cina sottometta le proprie richieste di emendamenti sostanziali nel prossimo incontro del comitato. Non ci sono stati ulteriori commenti o dissensi da parte di nessun paese e le direttive sono state approvate.

Negli Stati Uniti ciò significa che non appena il trattato CAFTA (Central American Free Trade Agreement) sarà approvato alla Camera dei Rappresentanti (è già stato approvato al Senato) il governo USA dovrà necessariamente, in base ai termini dell'accordo CAFTA, limitare le vendite di vitamine e supplementi in accordo al "Modello Tedesco" della sanità.

Se e quando ciò succederà, la dura battaglia vinta per il DSHEA nel 1994 (Dietary Supplement Health & Education Act) sarà vanificata e inizierà lo smantellamento dell'industria Nord Americana dei supplementi.

Comunque ciò non è inevitabile ˆ l'uso dei "supplementi" e altre "alternative" ai trattamenti medicali convenzionali rappresentano più del cinquanta per cento (50%) della spesa totale per la salute in USA annualmente. L'ottantotto per cento (88%) degli adulti in USA usano "alternative" e ci credono. L'opposizione si sta già preparando per la battaglia.

Si tratta di una battaglia tra "Noi il Popolo" e "Big Pharma", il più grande e peggior nemico ancora libero al mondo.
Articolo trovato su www.Nexusitalia.com
Mi piacerebbe sapere ,visto che non sono un addetto ai lavori,che cosa significherebbe cio' x il consumatore finale!

Alessandro Sbrighi 13.07.05 20:11| 
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Nel leggere il richiamo di Beppe Grillo ho pensato subito anch'io alla rete per poi accorgermi che era richiamata al termine dell'intervento.
Subito dopo ho pensato a che trarrebbe vantaggio da ciò e ho notato che il più bisognoso di tutti l'anziano, il pensionato non sarà tra questi. Che glielo spiega il PC?
Quello che non riesco a capire è come mai i prezzi lievitano cosi pesantemente dal produttore al consumatore! Ho avuto modo di vedere in TV (non ricordo quale) che in una grande città si va ai mercati generali e si acquistano cassette intere di ortofrutta a 1/2 euro la cassa con molte persone che acquistano per gruppi.
Ora (che ingenuo sono!) ma vendere a meno subito che differenza fa?
Secondo me avremmo, nel campo ortofrutta, la possibilità di far valere la nostra voce facendo uno sciopero di consumo visto che la merce si deteriora arrecando un danno. Cercando cosi di richiamare l'attenzione. L'acquisto diretto dal contadino dovrebbe essere (dove possibile) una scelta di vita non uno snobismo come mi è parso di intuire in alcuni interventi (acquisto in Sicilia non pago poco ma.....)
maurizio pierdomenico

maurizio pierdomenico 13.07.05 19:49| 
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Complimenti a Beppe Grillo,
che finalmente si dedica anche al problebla dell'agricoltura, che in fondo è la fonte di tutti i problemi del mondo.
Ho letto in alcuni post che anche il biologico può far male.

1)PER RISPONDERE A TUTTI COLORO CHE CRITICANO IL BIOLOGICO SENZA FARLO, NE' SAPERNE NULLA. Nell'agricoltura biologica il numero di trattamenti alla vigna non sono imposti da precise normative, ma si indicano solamente le quantità da distribuire. Eppoi non bisogna considerare il numero di trattamenti, o la quntità ma anche il tipo di prodotti che si danno. E' inutile considerare il numero di trattamenti se poi si danno delle bombe chimiche.
2)PER RISPONDERE A TUTTI COLORO CHE SONO COSI?VOGLIOSI DI COLTIVARE GLI OGM.
Ma non lo avete capito che coltivando gli OGM fate solamente il gioco delle multinazionali? Esse rtengono basso il prezzo del grano, così un contadino attratto dal fantasma della maggiore resa degli OGM li coltiva, comprandoli dalòla stessa multinazionale che teneva basso il prezzo del grano.
Inoltre siete tanto sicuri dell'innocenza degli OGM? Chiedetelo ai contadini di Costarica, Guatemala, Nicaragua, El Salvador e altri Paesi dell'America Latina che significa coltivare OGMe soprattutto che significa mangirali tutti i giorni.
NO, SCUSATEMI, LO RICONOSCO, è troppo difficile ascoltare la voce di questi primitivi, di questi rozzi barbari incivili .
E' MEGLIO FIDARSI DEI VOLANTINI CHE CI MANDANO A CASA.

- Riguardo quest'ultimo arogomento vi cito il sito www.humbolt.org.ni

Bassetti Niccolò 13.07.05 19:48| 
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Fose è meglio tralasciare il discorso sugli OGM in quanto ci trascinerebbero in inutili discussioni...torniamo a parlare di agricoltura anzi delle condizioni disastrose in cui si trova il settore agricolo italiano....

Pittonet Gianpietro 13.07.05 16:19| 
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Igor Scicchitano...
io ascolto la scienza ufficiale che forse per te sarà foraggiata dalle multinazionali:
http://www.efsa.eu.int/science/gmo/gmo_opinions/381_en.html
http://www.efsa.eu.int/science/gmo/gmo_opinions/381/opinion_gmo_06_en1.pdf
questi sono relativi al "famoso" mon863.
Ho dato una guardata al link che hai proposto:
http://www.aimo.it/interviste.htm
avrei alcuni punti da obbiettare:
1) le ricerche sono state fatte o meglio si era iniziate a farle anche in italia sugli ogm però sono state stoppate dal governo x paura di un chissà quale presunto inquinamento...adesso sembra che le porte si stiano aprendo...intanto la spagna è già molto + avanti;
2) si parla di inquinamento da parte degli ogm tramite il polline a culture non ogm: questo è possibile anzi sono stati fatti studi e richerche fin dagli anni 50 (!) per comprendere come il polline si diffonde nell'ambiente (Informatore Agrario n°28 2005) solo per fare un esempio per separare una cultura di mais ogm da una non ogm "bastano" 200m per mantenere l'inquinamento al di sotto dello 0.1% (soglia che oggi non è avvertibile dalle analisi di laboratorio se non usando analisi costosissime)

Purtroppo non ho avuto tempo di entrare anche negli altri link ma ho il sospetto che la storia sia sempre la stessa....pregiudizi e disinformazione.

Il fatto che io sia un agricoltore e che mi schieri a favore degli ogm può sembrare un controsenso però in italia tuttora c'è una grossa disinformazione a tal proposito e non si sta facendo ricerca sull'argomento. Qualcuno potrebbe obbiettare che mi lasci influenzare dalle promesse delle multinazionali (monsanto, novartis, dupont ecc...) tutt'altro io cerco di documentarmi di informarmi e non mi fermo alle voci di "osteria". Per farvi un esempio un paio di settimane fa ho seminato un paio di ettari di soia di nuova concezione in quanto non contiene fattori antinutrizionali (inibitori delle proteasi) in modo da poter alimentare il mio bestiame con i miei prodotti...soia che non è ogm ma comunque è frutto di ricerca ad altissimi livelli con parecchi soldi investiti da parte delle ditte sementiere (che in questo caso è italiana SIS sementi, mentre la soia si chiama HYLARIO)...dicevo non è ogm ma con la tecnologia genetica sarebbe stato possibile produrre la stessa soia con minori investimenti e risultati + sicuri. L'ogm non è e non sarà la cura di tutti i mali però è un passo avanti.

Ho letto qualche post indietro che qualcuno pensa che noi contadini riseminiamo le nostre semmenti: errato noi compriamo le sementi sul mercato, infatti non possiamo ottenere sementi in grado di raggiungere i livelli quanti-qualitativi in azienda ma dobbiamo per forza rivolgersi alle multinazionali (monsato con delklab e dupont con pionner) che progettano ibridi F1 di prima generazione (chi se ne intende di genetica ha già capito) che necessitano di continue ricerche e sperimentazioni per adattare le varietà di mais, soia, sorgo ecc...alle mutevoli condizioni in cui devono crescere e produrre.

Pittonet Gianpietro 13.07.05 16:14| 
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sempre su OGM, Monsanto....

qui ci stanno un sacco di link, divertitevi.


http://www.rfb.it/csa/links/archivio/pontelinks.htm

ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 15:06| 
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sugli OGM, sul roundup, il glifosato in genere e la monsanto(ovviamente é tutta malainformazione verde-rossa)

http://www.kontrokultura.org/
archivio2001/153/vendere_ogm.html
(fonte le monde diplomatique)

http://www.disinformazione.it/monsanto.htm

http://www.aimo.it/interviste.htm

http://www.angelfire.com/ak3/nogm/art97.htm

Negli Ottanta scopre il glifosato, sostanza base di molti erbicidi, e soprattutto del tristemente famoso Roundup (e siamo già all’oggi). Il Roundup è un pesticida potente e conveniente, che dà alla Monsanto profitti del 20% annui, proiettandola ai vertici. Però ha un difetto: fa male agli umani. I disordini provocati dal glifosato sono noti e documentati, ma le lobbies pro-erbicidi sono ormai potentissime, inarrestabili.


ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 14:44| 
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Pittonet Gianpietro

chi mi garantisce che le cazzate non le spari tu e non gli ambientalisi?

ciao

Igor Scicchitano 13.07.05 14:29| 
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Un saluto a Beppe Grillo che finalmente dopo svariati anni dedicati ai gestori di telefonia dedica un pò di tempo anche a noi agricoltori....per iniziare vorrei rispondere a lorenzo finadri e gli vorrei ricordare che anche lui abita in trentino alto adige regione a statuto speciale quindi anche lui paga meno tasse di qualsiasi cittadino italiano e lo vorrei invitare il 18/7 a venire con me a pagare IRAP,INPS e IRPEF così gli faccio vedere quante tasse paga un contadino (oltre al versamento trimestrale dell'IVA) quindi prima di lanciare accuse lo prego d'informarsi a dovere grazie!
Riguardo al prezzo del frumento (io sono di Maranello Modena) si parlava alla trebbiatura di 11,8 €/q.le mentre il pane costa 370 €/q.le grazie a una lobbie (spero di averlo scritto bene) creata dai panificatori che è adirittura più potente di quella delle compagnie pretolifere.
Altro tema le coltivazioni OGM i consumatori a causa di poca informazione non sanno che grazie agli OGM si possono eliminare molti trattamenti dannosi alla salute delle persone e non è dimostrato da nessuna ricerca che gli OGM fanno male!!!!!!!!Anche il bio poi non è così salutare come si pensa la mia zona è viticola e c'è già il problema dell'alta concentrazione di rame nel terreno e nel vino, pensate che il mio vicino che fà uva bio fà dai 9 ai 12 tarttamenti all'anno io che faccio lotta integrata ne faccio solo 6 e i primi 3 con prodotti a base di mancozeb che non danno nessun problema di fitotossicità al prodotto!!
Saluti Tosi Alessandro
p.s. per qualsiasi delucudazione non esitate a fare domande

Alessandro Tosi 13.07.05 13:36| 
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X Lorenzo Finardi:
Certo è vero noi abbiamo sconti su molte tasse però se vuoi vieni da me ti faccio fare 12 ore di trattore (trattore anni 70 naturalmente), anzi meglio ti faccio gestire l'allevamento compri i mangimi, le sementi, i fitofarmaci, i medicinali per gli animali, chiami i terzisti e poi vedi se ti rimangono soldi per pagare le tasse. Per quanto rigurda le mercedes siccome siamo imprenditori che lavorano 24h su 24 possiamo anche concederci qualche confort o no?
E comunque la mercedes ormai non è + un bene di lusso....te la puoi sempre comprare a rate.
nb: io ho una Golf serie II e una panda.

X Igor Scicchitano
Il biologico NON ha il 30% in più di vitamine, queste sono le caxxxte che vi mettono in testa i mass media....anzi ci possono essere problemi di AFLATOSSINE composti cancerogeni per il fegato prodotti da alcuni tipi di funghi (fusaruim) che non possono essere debellati dall'agricoltura bio vista l'impossibilità di usare pesticidi (anche se su spinte delle multinazionali molti vengono introdotti nei disciplinari....)

X tutti:

OGM: se vi dicessi che esiste una varietà di mais che è: esente dalle aflatossine, può essere diserbata con un particolare tipo di diserbante (glisolfate, fate una ricerca se volete, oppure roundup) che viene metabolizzato naturalmente dai batteri presenti nel terreno e non inquina e che non ha problemi stando a tutte le ricerche attuali di inquinare la flora autoctona cosa mi direste? Di seminarla naturalmente....questo è l'OGM le altre sono stupidaggini che gli ambientalisti si inventano.

CONTRIBUTI CEE: è vero il 48% del bilancio comunitario è destinato all'agricoltura che rappresenta solo il 2% della popolazione però peccato che per agricoltura in europa intendano anche l'industria alimentare che si beve la maggior parte dei contributi destinati a NOI contadini: es: qualche hanno fa abbiamo fatto richiesta di contributo per la sostituzione dell'impianto di mungitura...ebbene per ricevere i soldi abbiamo dovuto presentare il progetto (giusto) il progetto doveva rispettare standard ambientali (giusto) il progetto doveva essere a norme ce (giusto) far partire i lavori, pagare le aziende che anno lavorato poi dopo 3 ANNI abbiamo ricevuto l'agoniato contributo che però se ne è andato completamente per pagare i progettisti e chi ha seguito la nostra domanda.
Sì siamo il 2% della popolazione ma tieniamo a bada buona parte del territorio...vi immaginate se correte in autostrada e invecie di vedere campi di mais, di soia, di barbabietole ecc...vi trovaste davanti ad una distesa di rovi?

Scusatemi ma non esiste un economia sana senza un agricoltura sana questa è la verità se non ci credete potete tornare un pò indietro con la storia

Pittonet Gianpietro 13.07.05 11:29| 
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Mi pare che a sto link vi possiate fare un'idea della situazione contributi europei, tramite l'opinione di alcuni con le idee chiare

http://www.newsland.it/nr/browse/it.discussioni.agricoltura/7362.html

marco bona 13.07.05 09:24| 
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Bravo lorenzo finadri il 13.07.05 07:40
Interessante la tua teoria - mercedes = evasore -
la dobbiamo comunicare subito alla Guardia di Finanza, compreso la lista dei possessori, ma solo la lista dei contadini.
Se sei così bravo perchè non ci dai qualche statistica sul valore della macchina acquistata dai contadini.
Il valore non il modello (centro-nord-sud).

Giuseppe Sabatino 13.07.05 09:18| 
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CARO BEBBE VA BENISSIMO IL TUO SOSTEGNO ALL'AGRICOLTURA MA BISOGNA CHE QUESTI CONTADINI INIZINO ANCHE A PAGARLE LE TASSE. LO SAPEVI CHE NON SONO SOGGETTI AD IRPEF? E CHE LE LORO CASE NON PAGANO L'ICI IO ABITO NELLA ZONA DI PRODUZIONE DI MELINDA E CONTADINI CHE VIAGGIANO IN MERCEDES RISULTANO A CARICO DELLA MOGLIE PERCHE' LA POTENTE LOBBY DEI CONTADINI (NOTO FEUDO DI VOTI DEMOCRISTIANI)HA ANCORA IL SISTEMA FISCALE DI INIZIO 900 E QUINDI PAGANO LE TASSE SUL REDDITO DOMINICALE AGRARIO DATO DALLA SUPERFICIE COLTIVATA CON COEFFICENTI RIDICOLI IN PRATICA UN CONTADINO CHE COLTIVA 10 ETTARI DI TERRA A FIENO (REDDITO 1000 EURO) PAGA PIU' TASSE DI UN CONTADINO CHE COLTIVA 5 ETTARI DI MELINDA (REDDITO 150.000 EURO!!) UN BACIO LORENZO

lorenzo finadri 13.07.05 07:40| 
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Relativemente al Microsin ho TOPPATO, chiedo venia. Ah, a fare i saputelli tra microsin e micosin si sbaglia.
E dire che se si scrive microsin su google esce pure la scheda tecnica.
www.indiaprodotti.com/biocidi/pdf/MICROSIN.pdf


Pardon

Marco Bona 12.07.05 20:31| 
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Il MICROSIN esiste eccome

http://www.indiapesticides.com/prodotti-consigliati_i_11_1.php

Antonio Anfossi 12.07.05 20:16| 
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x Luca Melchiorri

il ragionamento non è sbagliato, magari ci sono alcune lacune ma niente di grave.
però vorrei che pensassi per un attimo ad una cosa:
Sai qual'è l'agente eziologico della BSE?
lo chiamano prione. a differenza di tutti gli altri agenti di malattia non possiede un acido nucleico.
è un'isoforma anomala di una proteina.
vogliamo far produrre le proteine animali alle piante?
è anche possibile che non ci sia nessun rischio, ma.... quanti anni è durata la sperimentazione? abbastanza da convincere tutti dell'innoquità?

Antonio Anfossi 12.07.05 20:12| 
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Attualmente (mese di luglio) il prezzo del grano è di circa 9 centesimi Kg (quasi 175 £), prima che venisse introdotta la nuova PAC era sui 16 centesimi (quasi 310 £).
Prima della nuova PAC c'era l'obbligo di aquistare sementi certificate (a 600 £ Kg) altrimenti non si poteva accedere all'aiuto comunitario.
Con la nuova PAC non c'è più l'obbligo di aquistare sementi certificate, ma per chi li compra c'è un aiuto aggiuntivo di almeno 40 Euro ettaro. Sicuramente c'è stato un calo delle vendite di sementi certificate (da quantificare).
Visto il prezzo del grano, forse i MERCANTI DI CEREALI italiani si sono arrabbiati per il rispetto perso?
Se non ci fosse la comunità europea, questi mercanti - spesso gossi produttori - avrebbero il monopolio esclusivo dell'alimentare italiano.
Speriamo che si metta presto in funzione un tribunale europeo che controlli gli abusi commessi dai mercanti,
per il bene dei produttori e dei consumatori

Giuseppe Sabatino 12.07.05 19:53| 
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la rete può aiutare ma in che modo?
io sono in rete ma in che modo posso aiutare?
scusatemi ma mi sono accorta che io ho più dubbi che certezze.

concetta pizzano 12.07.05 19:52| 
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Il MICROSIN non esiste, esiste il MICOSIN, anticrittogamico (ossia fa fuori i funghi)a base di ziram. Può essere pericoloso ?
Azione svolta: Anticrittogamico Geodisinfettante
Fungicida che agisce prevalentemente per contatto fogliare. Ha una azione intensa e persistente e non soggetta a degradazioni nel tempo. In genere non manifesta fitotossicità.

Secondo me non fa granchè male, direi che è sostanzialmente un prodotto a base di rame, che tendenzialmente non sporcherà. invece della classia poltiglia bordolese (che sarebbe invece considerato biologico, ma poi vi sporca i vestiti stesi e sieti rovinati.... ma !)

Per quel che rigurda il biologico, non facciamo ridere dicendo che è tutto uguale. Se uno ci vuol credere, buon per lui, altrimenti è amico delle ditte chimiche.
Il rame si accumula nel terreno... E' infatti quantitativi consentiti son sempre meno. Sarebbe meglio niente... ma, poi ti voglio vedere a far venire su la frutta. Se invece volessimo parlare degli insetticidi, mi pare che tra prodotti a base di piretro e di bacillus thuringensis con tempo di decadenza 2 giorni e prodotti di sintesi con tempo di decadenza 60 giorni qualche differenza ci debba essere... o no ? Anzi pare che sti prodotti provochino depressione,... ma non ne son sicuro.
Poi il biologico ha tanti difetti se vogliamo, tra cui il livello di burocrazia mostruoso, ma dire che è tutto uguale è folle. Basta vedere la differenza abissale tra piante di albicocche pere pesche mele convenzionali o bio. Mi pare evidente. Infatti le fanno in pochi e la differenza di prezzo dovrebbe essere abissale. Altri prodotti sono invece molto più semplici da produrre (kiwi, alcuni piccoli frutti, castagne, varietà di uva..)
Per quel che riguarda gli OGM anch'io penso non facciano male all'uomo (a parte scoprire che alcuni topi che mangiavano mais OGM in inghilterra manifestano tumori, ma per ora facciamo che sia un caso) ma mi pongo alcuni quesiti:
- Perchè me li devo mangiare anche se non voglio ? Ossia perchè non ce lo volete scrivere su bello grosso che è OGM, poi scelgo..
- Il problema è più che altro di contaminazione, con altri campi, e perchè no con altre specie vegetali, chi me lo dice che creando il super grano non vado a creare la super gramigna.. per esempio..
- Qual'e' la necessita' degli ogm ? Aumentare la produzione ???? Ma dove scusate ?? Ma non abbiamo il problema della sovraproduzione e della concorrenza dei prodotti esteri (la fame nel mondo dipende da altro state tranquilli, non dal grano che produce troppo poco o dall'insetto dannoso..)? La resistenza a insetti e batteri ? Ma se si adattano in poche generazioni... Forse che qualcuno vuole avere il brevetto di ciò che mangiamo... Noooo !!!! Ma che son tutti filantropi..
Ciao

Marco Bona 12.07.05 19:52| 
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per elisabetta

io starei attento ai gattini almeno i primi giorni, non che non mi preoccupi dei bambini ma facendo il rapporto peso/sostanza ingerita per i gattini potrebbe essere piu pesante.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 19:42| 
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x Luca Melchiorri

un frutto o una verdura biologici hanno in media un 30% in piu di vitamine del corrispettivo non bio.

i pesticidi che mangi non credo facciano cosi bene.

il fatto che un frutto o un verdura non vadano a male vuol dire che ai batteri fa male adesso la digestione é fatta anche da batteri...

alcune derrate alimentari sono poste a irraggiamento per evitare che vadano a male, non esistono prove che il procedimento faccia male all'uomo ma distrugge tutti i micronutrimenti.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 19:40| 
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Postato da: Elisabetta Carosi il 12.07.05 13:59

Sopravviveremo?

he he, avessi la risposta....
magari non sarà un pesticida ad ucciderci ma l'insieme delle porcherie che dolenti o nolenti siamo "costretti" ad assimilare dall'ambiente che ci circonda, dagli alimenti animali e vegetali più o meno manipolati, dalle polveri in sospensione nell'aria, dall'acqua e chi più ne ha più ne metta.
chissà, magari noi assumiamo dei veleni che piano piano porteranno a mutazioni genetiche e la nascita di prole resistente (e questa è la migliore delle ipotesi) oppure defomità, sterilità o...?
che si può dire?
ora come ora si può solo sperare che sopravvivano i nostri figli e i nostri nipoti, più in là ci vorrebbe il dono della preveggenza...
ciao

Antonio Anfossi 12.07.05 18:33| 
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Io vorrei un po' distruggere il mito del biologico..se me lo permettete.. è solamente una presa per il c.lo e vi dico il perché:
consideriamo i prodotti che vengono usati e definiti non sintetici, sono d'accordo, non sono d'origine sintetica, ma chi ha detto che la loro tossicità sia minore?
esistono dei prodotti di sintesi, in agricoltura convenzionale, che vengono decomposti dai microrganismi presenti nel terreno in modo molto naturale (biodegradazione) producendo come risultato finale solo acqua ed anidride carbonica e, nonostante ciò, proprio x la loro composizione "innaturale" non possono essere utilizzati nel biologico ( e già mi sembra una boiata); altri prodotti invece, come il rame, (usato da sempre in agricoltura) hanno effetti disastrosi sulla microflora del terreno (responsabile di importantissimi processi dello stesso che non sto qui ad indicare..) visto e considerato che vi rimangono per lunghissimi periodi di tempo e che sono meno efficaci del suddetto.
Il punto è dunque questo: avere in etichetta un prodotto che non contiene elementi sintetici oppure cercare di integrare le tecnologie agronomiche attualmente presenti per provare a ridurre per quello che si può l'emissione di sostanze inquinanti nell'atmosfera?
E vorrei infine porvi una domanda: al momento dell'assunzione del cibo, i nostri enzimi esplicano l'azione catalitica nei riguardi dei diversi composti (proteici, glucidici, lipidici) trasformando proteine, lipidi e zuccheri in amminoacidi, acidi grassi e zuccheri semplici..fin qui credo sia chiaro a molti se non proprio a tutti..ora, ciò che voglio chiedere è: se ho una fragola che mi produce la proteina del pesce, a me ke me ne frega visto che poi il mio organismo comunque lo trasformerà in amminoacido??!!!
questo ve lo chiedo proprio come favore: ho sbagliato il ragionamento? c'è qualcosa che non torna? a me sembra molto chiaro (e forse pure troppo), e x questo vorrei sentire una spiegazione sul perché un OGM dovrebbe farmi male?
fermorestando il fatto che ai tanto osannati scopi umanitari non crede nessuno e che, onestamente, sono tanto stufo delle prese per i fondelli di politici (in particolare) e della gente di tutti i giorni che si deve spacciare x ciò che non è x avere una migliore "etichetta".
cordiali saluti :-)
PS: un saluto a tutti gli agricoltori che oramai continuano i loro lavori nei campi più per passione che per un ritorno economico :-)..NON MOLLATE MAI :-)

Luca Melchiorri 12.07.05 17:43| 
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Io acquisto direttamente dal produttore diversi generi ortofrutticoli, ho conosciuto un azienda serissima siciliana tramite la rete.
Servizio ottimo, qualità eccellente, non spendo pochissimo, ma non mi intersessa.
Non l'ho fatto per speculare, bensì per dare una possibilità agli agricoltori che gli desse anche dignità.
Rimane sempre il probelma del trasporto poco ecologico, se si riuscissero a fare gruppi di acuqisto sarebbe meglio, consegne per più persone avrebbero un impatto minore sull'ambiente.

Io spero si riesca con le nostre scelte a cambiare qualcosa, viceversa ho veramente paura.

Rosita Bertocchi 12.07.05 17:42| 
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Sono agricoltore e vi posso dire che la situazione è drammatica...il latte non vale niente (0.31 euro se riesci a prenderli) e le stalle chiudono (200 all'anno nella sola regione friuli venezia giulia), i cereali ormai da anni sono al filo della sopravivenza, il gasolio è aumentato del 30% quest'anno senza calcolare tutti gli altri costi di gestione...ci stanno soffocando.
Non voglio fare il piagnucolone e nemmeno impietosirvi però qui siamo veramente messi male e quello che mi sconcerta di + è che i nostri sindacati guardano altrove parlano di concertazione di qualità di contratti di filiera senza accorgersi che il settore sta andando in malora. Ciao

Pittonet Gianpietro 12.07.05 16:55| 
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primo: la pasta fa solo faticare l'organismo e serve una marea di insulina per digerirla (vedi la panza de grillo!) quindi se ne può fare a meno;
secondo: vendita diretta e consegna a domicilio: costa un cazzo fare un sito e vendere on line, dillo ai produttori, i consumatori già lo sanno.

maurizio meconi 12.07.05 16:37| 
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x bruno mammola e rosario pisano

grazie per le dritte.

ciao

Igor Scicchitano 12.07.05 16:33| 
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Scusami Beppe,
poiche' il problema e in fondo sempre economico, non potresti organizzare tu una raccolta fondi per le spese legali?? usando la rete credo che molti di noi ti sosterrebbero....

teresa

M. Teresa Taroni Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 16:21| 
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perche' non apri una pagina web produttore-consumatore in modo da evitare il commerciante che vampira?

frà diavolo 12.07.05 15:45| 
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Grande Beppe!!!!!!! ......sei la voce di migliaia di pensieri..........

Marco Atzori 12.07.05 14:50| 
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@ Postato da: Antonio Anfossi il 12.07.05 11:51

Grazie.
Sopravviveremo?

Ho letto che è molto usato nei giardini pubblici e nei villaggi turistici ecc....qui me ne sono accorta...ma altrove?

Grazie!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 13:59| 
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@Elisabetta Carosi

Ho dato un'occhiata ai principi attivi del MICROSIN.
Sono la Cypermetrina e la Tetrametrina. Sono della famiglia dei Piretroidi e hanno un "probabile" effetto carcinogenico...
controlla tu stessa, non è molto rassicurante...

http://www.wolf.sk/dok/pesticidy/cypermethrin.pdf#search='Cypermethrin'

http://www.pesticideinfo.org/Detail_Chemical.jsp?Rec_Id=PC33097

Antonio Anfossi 12.07.05 11:51| 
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scusate l'O.T.
ma forse qui,a come agricoltura,trovo qualche esperto!

Sono appena risalita dal giardino che circonda il mio palazzo.
Sentivo un rumore infernale, mi affaccio e vedo due tizi,con mascherina,che spruzzano qualcosa.
Li chiamo,nulla...forse il rumore..prendo l'annaffiatoio e innaffio...le mie piante...acqua giù...quasi li becco...niente!
Allora capisco:evitano!
Ok, SCENDO!
Infilo qualcosa e in un attimo sono giù...INCAZZATISSIMA!
cOSA SPUZZATE?

MICROSIN!

Che cazz'è?

Insetticida!

E senza avvertire?

E' irritante ma innocuo.

Mollo,sono due operai che probabilmente sanno che si stanno avvelenando pure loro,ma è il loro lavoro!

Merda!
Cerco scheda MICROSIN. Tutto dice meno dei danni possibili all'uomo.
Sono con le finestre chiuse. QUANDO potrò riaprirle?
E quanto posso stare tranquilla che i miei figli razzolino sul prato?
E gli alimenti sul tavolo,in cucina,butto tutto?
Tutte le schede portano alla chimica I.N.D.I.A.
NON FINISCE QUI.
Ho i cò pieni.
Qualcuno mi può dire qualcosa?
Sono angosciata pure per i gattini che abbiamo nel cortile.
Ora il portiere mi sente!


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 12.07.05 11:23| 
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Io è tutta estate che mangio ciligie, meloni e susine gratis perchè un mio amico ha i campi e piuttosto di darli hai distributori che glieli pagano una miseria li regala...
E poi prendi le ciliegie a 4,00 € al kg

raffaella de rossi 12.07.05 10:51| 
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Carissimo Grillo,
leggo lo sconcerto che hai manifestato nell'apprendere che il prezzo del grano (alla produzione) oggi è inferiore a quello praticato negli anni '70. Non è l'unico caso,la stessa sorte interessa altri cereali (mais,orzo, riso...), la frutta (mele, pere...), latte .
I prezzi alla produzione sono spesso al di sotto dei costi di produzione. Questo è il risultato del graduale abbassamento dei dazi all'importazione. Non possiamo chiedere l'abbattimento dei dazi ( per sostenere i paesi in via di sviluppo) e contemporaneamente lamentarci per la distruzione dei nostri prodotti agricoli.

Cordialmente

Fabio Borgo 12.07.05 09:07| 
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vorrei sapere come mai il guardian, autorevole giornale di londra, riporta cifre relative ai dispersi assolutamente diverse da quelle italiane.
riporto un pezzo di oggi

More than 100,000 calls have been received since Sunday morning and some 4,000 people are listed as among those who may have been injured or trapped by the bombs.


The missing have been divided into three categories: those known to have been in the affected areas, those believed to have been in the area and those visiting or living in the capital who have not contacted anxious relatives. Most of the 4,000 unresolved cases reported to police are in the last category.

è uno dei soliti casi di disinformazione italiana??

serena piccinini 12.07.05 09:05| 
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Bisogna iniziare a boicottare con tutte le forze i messaggi dei media che bombardano la mente di minchiate e lasciano zero spazio al pensiero "libero" non solo per le scelte agroalimentari ma per tutto. Riguardo l'agroalimentare e la grande crisi credo che dobbiamo tutti prendere le vie della campagna e comprare direttamente in loco la frutta le verdure e gli ortaggi. I contadini vendono a prezzi ragionevoli e chi acquista spende TRE volte meno che andare a comprare ai grandi magazzini (compreso il carburante per arrivarci). I produttori Italiani lavorano con grande rigore riguardo l'uso di fitofarmaci e pesticidi quindi ACQUISTARE DIRETTAMENTE DAI CONTADINI E' L'UNICA SOLUZIONE DI SICUREZZA CHE IL PRODOTTO NON PROVENGA DALL'ESTERO E QUINDI SOTTOPOSTO A TRATTAMENTI FITOSANITARI BANDITI DA ANNI NEL NOSTRO PAESE.

Alfio Cultrera 12.07.05 07:14| 
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Andiamo a vedere chi sono queste persone che
voglio al solito non guadagnare, ma straguadagnare alle spalle delle persone.
Mitico Grillo, possiamo battere questo chiodo finche' e' caldo ?
Possiamo in qualche modo opporci piu' che aggirare l'ostacolo ?
Suggeriscici tu, se possibile, siamo tutt'orecchi ...........

Grazie di cuore

Gianfranco Rondello 11.07.05 22:54| 
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Caro Grillo

anche una rondine fa primavera,
in tutto questo sistema marcio!

Voglio fare un complimento a quei pochi industriali e grandi uomini saggi che alla loro morte lasciano i loro averi ai suoi collaboratori dipendenti.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 22:46| 
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Complimenti agli imbrattatori troll spammatori e dementi vari. Ma non si parlava di agricoltura ? Non ne sapete un c...o ? Allora leggete imparate o fate domande. Dovete sommergere alcuni discorsi interessanti in mezzo ai vostri fiumi di m..da ?? Tutto interessante e... per carità, prostituzione, signoraggio, bin laden,.... non ho più visto le scie chimiche.... e altri personaggi storici.. Cos'è una maniera per boicottare il blog o che ve ne manca una fetta ??
A come agricoltura...
Voi dovete aspettare STR come Stronzate

P.S. togliete pure sto messaggio, ma mi dovevo togliere la soddisfazione.. Ciao

Marco Bona 11.07.05 21:40| 
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Caro Sig. Grillo,

si potrebbero aggiungere molti argomenti in merito ai contadini che buttano
il grano e le arance, ai pastori che buttano il latte, ed alla AS.SE.ME che
non ha piu' denaro per nutrire gli avvocati nella lotta contro il cibo
transgenico delle multinazionali. Ad esempio, potrei citare

- il pollo con proteine idrolizzate (in Olanda, inniettano il pollo con acqua
e proteine di maiale, lo centrifugano per favorirne l'assorbimento, e lo vendono
come "pollo" in Inghilterra),
- i maialini con il passaporto (sempre in Olanda, allevano maialini da latte,
gli mettono un'etichetta di prodotto tipico Sardo, con tanti saluti ai vari
Di-Origine-Protetta e Di-Origine-Controllata-e-Garantita, e li mandano
"in vacanza" in Sardegna),
- il pesce al mercurio (quello presente nel mare del nord),
- la mucca pazza (in Inghilterra, mangia le ossa tritate di altre mucche),
- i leofilizzati di pollo per neonati (umani),
- le pappine di grano transgenico per neonati (umani),
- la frutta fuori stagione,
- l'acqua di rete [incolore?, insapore?, inodore?], venduta come potabile,
ovvero bevibile, ha un colore strano, un odore strano e un sapore strano.
- il pane di marca (esistono ancora i panettieri artigiani?),
- le arance che sembrano meloni ed hanno un sapore indecifrabile (a Londra,
patria del cibo precotto transgenico),
- i pomodori dalla Cina,
- il vino dalla California,
- la carne dall'Argentina,
- i pomodori di Londra (dimenticati nel frigo, dopo tre settimane sono
rossi e perfetti come il primo giorno, quasi fossero di plastica),
- il cibo precotto in Inghilterra (che e' immangiabile il giorno dopo).

La mia lista prosegue, ma credo sia piu' utile domandarsi quanto segue:

In un paese democratico, dove il popolo e' sovrano, perche' i nostri
"rappresentanti" non ci rappresentano? Che cosa c'e' di difficile da capire,
quando si dice che non vogliamo il cibo transgenico? Perche' la AS.SE.ME deve
combattere lotte legali contro le multinazionali di sementi transgenici?
Perche' mio nipote di cinque mesi, in svezzamento da pochi giorni, mangia
-per distrazione- pappine di grano transgenico della Nestle', quando i
contadini di Foggia buttano -per disperazione- il grano biologico in mare?
Perche' i Nuclei-Anti-Sofisticazioni, le Aziende-Sanitarie-Locali, il Governo,
non fanno tutti il lavoro per cui sono pagati?

Dobbiamo combattere una guerra, o possiamo vivere in pace?

Serve tempo per combattere una guerra
contro l'informazione che non informa,
contro una scuola che non insegna,
contro l'Universita' che non fa ricerca scientifica,
contro l'Industria senza intelligenza,
contro una politica che vive di propaganda televisiva,
contro una economia di Governo che fa debiti per molti e profitto per pochi,
contro le banche che offrono carte di credito ai minori,
contro i media che pubblicizzano il debito come un qualsiasi altro prodotto, e
contro la Spagna che acquista le banche d'Italia con i soldi della Germania,
avuti tramite la Commissione Europea.

Serve anche tempo per fare il pane in casa, possibilmente con il grano di Foggia,
venduto in Internet come Amazon vende i libri. Viviamo a ritmi innaturali, e nella
frenesia quotidiana, perdiamo coscienza, tradizioni, e identita'. Nella frenesia,
i piccoli non sanno che il grano cresce nei campi, i grandi non sanno che il cibo
non si butta, ma inviano soldi per sfamare il "terzo mondo", soldi che restano
nelle spire burocratiche delle varie associazioni (vedi il caso Sri-Lanka).

Con il fegato in mano,

Bob Hunter

Robert Hunter 11.07.05 21:36| 
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Ciao Grillo

ho un piccolo orto che coltivo e molte volte ho provato a riprodurre i semi di zucchetti cetrioli senza risultato,allora è propio vero che multinazionali come monsanto controllano la vita vegetale delle sementi.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 21:35| 
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W il biologico !!!

Nino Indicato 11.07.05 20:48| 
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Maria Adele sono d'accordo con te anche io penso che sia giusto che la Chiesa cerchi di stoppare un fenomeno grave come la prostituzione

Marianna Amelia 11.07.05 20:28| 
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Intervengo di nuovo dal Cile - perché mi può sembrare interessante su certi temi confrontare sistemi molto diversi_

Qua alcune cose costano come in Europa, ma sono pochissime_ Alcune costano 10 volte di più, che rispetto al tenore di vita diventano 20, come l'Università_ Ma normalmente il rapporto dei prezzi va dalla metà a un quarto di quelli europei_

Un caso particolare è quello della frutta e verdura_ In ogni quartiere, per le strade si alternano, ogni giorno, mercati liberi di frutta, verdura, e ai bordi altra mercanzia di tutti i tipi_ Si chiamano "ferias" e sono lunghi un paio di chilometri, da un lato e dall'altro della strada_ Iniziano alle 10 della mattina e finiscono nel tardo pomeriggio_ Le norme igieniche sono lasciate al caso e al buon senso, ma non si è mai sentito di una sola persona che abbia avuto problemi di salute, anche una sola bollicina d'aria strana, dovuti all'aver mangiato frutta della "feria" - anch'io che ho vissuto 34 anni nella sanissima Italia non ho mai avuto nessun problema collaterale, neanche per bere solo acqua del rubinetto_ Quelli che vendono nella "feria" sono i contadini delle campagne intorno a Santiago - e scendono con i loro furgoncini tenuti in piedi a spago e bestemmie, che però qua non esistono, stracolmi zeppi di ortaggi, bancali, parenti, cestini e casse_

Ora, per capirci un po' meglio, 1 chilo di mele rosse, belle anche a vedersi ma non come quelle del Super, però con un sapore 5 volte più intenso, può costare 100/150 pesos, ovvero 15 centesimi di Euro_ 1 chilo d'uva, a Maggio/Giugno, può costare 35/40 centesimi di Euro_ 1 chilo di pomodori insalatari uguale_ E così via_

Non so se poi saranno tutti pieni di anticrittogamici o modificati geneticamente, ma non so nemmeno di sicuro come sono quelli che compro al Super in Italia_

Comunque pensiamoci su_

Un saluto lontano a tutti_

Leonardo Migliarini 11.07.05 19:04| 
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BEPPE
CACCIA FUORI LE PALLE.....
DAI AL MONDO IL MODO DI FARSI L'ENERGIA DA SOLI
O FAI PARTE ANCHE TU DI LORO?
CHE BASTA CHE FAI SFOGARE IL POPOLINO
MA CHE ASPETTI....

SBRIGATI
O ANCHE TU FAI PARTE DEL SISTEMA?

RAOUL REDDITI 11.07.05 18:41| 
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L'argomento della prostituzione è spinoso, controverso. Non credo che una banda di "missionari, sacerdoti, vescovi, suore, psicologi" possa capirlo appieno. Intanto non è un fatto moderno, anzi. Le radici della prostituzione risalgono alle prime forme di aggregazione tribale. In molte culture, spesso arcaiche, non è immorale (anche in società fortemente matriarcali e antimaschiliste). Certo, nella nostra società la prostituzione è riprovevole perchè quasi sempre coincide con lo SFRUTTAMENTO della donna. Ma liquidare il tutto col solito moralismo ecclesiastico non funziona.
A parte che collegato a questo tema c'è anche quello della sessualità, che la chiesa (soprattutto cattolica) ha sempre e solo condannato (sempre che non fosse all'interno del matrimonio e con l'unico fine della procreazione). Moralismo e bigottaggine. Ma che bello. Intanto: "no al preservativo", e vai con l'hiv. "No alla pillola del giorno dopo", e vai con le ragazze violentate che dovrebbero tenersi un figlio. "No alla".."No alla"...
La chiesa cattolica dovrebbe mettere meno ilo becco nelle coscienze altrui, anche se per loro è forse difficile sopportare il fatto di non poter comandare e imporre a ognuno il suo verbo.

Umberto Mas 11.07.05 18:41| 
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Umberto

Precisiamo non accetto la censura nel senso che se uno stampa un libro razzista non glielo proibisco, ma in un blog è diverso siamo noi ad entrare in casa d' altri perciò ne rispetti il regolamento qualunque esso sia.

Se non ci va bene in automatico andiamo a giocare in un altro cortile, ma se parliamo di censura intesa come controllo dello stato su cosa può circolare o meno non la voglio proprio.

claudia parmeggiani 11.07.05 18:39| 
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ANCHE IL BRASILE E' ORMAI SOTTO LE MULTINAZIONALI OGM
SEGUENDO LA CATENA ALIMENTARE ARRIVIAMO A CARNE E LATTE
COME COMBATTERE QUESTI POTENTI CHE GRAZIE ALLE DISTRAZIONI DI MASSA
ATTENTATI LONDRA (MIO PENSIERO) (6/7 NON FANNO 50 MORTI)
I TERRORISTI SIAMO NOI......
IL TERRORE SIAMO NOI
USA = 50/60 MIGLIORI TERRORISTI DEL MONDO STIPENDIATI (BENE)
LIVE AID = DISTRAZIONE DI MASSA
BASTAVA CHE I CANTANTI STAVANO A CASA E METTEVANO I SOLDI LORO PER FARE QUALCOSA

A NESSUN GRANDE CONVIENE RISOLVERE IL PROBLEMA..... ALTRIMENTI COME FANNOA GESTIRE TUTTI QUESTI SCHIAVI......

NESSUNO VUOLE RISOLVERE... A NESSUNO CONVIENE
E' + FACILE QUANDO SONO IN SITUAZIONE DI FAME
E DI IGNORANZA

VOGLIONO SOLO LA NOSTRA SERVITU'..... GLI OGM SERVONO PER LE NUOVE MEDICINE, LE NUOVE CURE...

CHE TUTTI I COLLABORATORI DI QUESTI SISTEMI POSSANO MORIRE AL PIU PRESTO

raoul redditi 11.07.05 18:36| 
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x Lothlorien

Ma va? Che bello, ma che ca... di post è il tuo?
Ogni italiano è italiano ovunque abiti.

Marino Romi 11.07.05 18:34| 
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x Rocco F.

Allora spiegamelo tu cosa è il signoraggio, cosi siamo tutti contenti, ma se non hai una risposta vera, allora togliti dalle palle.

Roberto Rossi 11.07.05 18:32| 
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x claudia parmeggiani

chiedi aiuto nel loro Forum:

www.grillopedia.com/forum

Massimo Certi 11.07.05 18:30| 
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Si, Claudia, ma ci sono cose che non è bello sentire nè leggere. Alcune poi (razzismo e apologia del nazifascismo) sono veri e propri reati, punibili a norma di legge (e meno male).
Qualche giorno fa un- come dire?- codardo che non aveva nemmeno il coraggio di firmarsi (il suo "nome e cognome" era mussulmani orribili...a proposito musulmani HA UNA ESSE SOLA) scriveva che bisognava andare e picchiare "quelle m*rde mussulmane" (qui la * l'ho aggiunta io)..è offensivo per me ma anche per i musulmani, quindi non voglio vedere certe scritte.
Tutto qui. C'è la libertà di pensiero, espressione, parola, satira (oddio, ultimamente nemmeno tanto ;-D) ma sempre in base al rispetto degli altri. E questo non deve mai mancare, per un fatto di civiltà e non di legge.

Umberto Mas 11.07.05 18:26| 
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Ho una grande avversione alla censura anche quando chiude la bocca di chi non mi piace

La censura è uno strumento utilizzato dai regimi e si basa sulla paura di perdere il controllo delle menti.

Poi non so se possa essere fatta per timore di prendersi delle denunce!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 18:20| 
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Il bilancio della comunità europea va per il 50%, a sussidi all'agricoltura ... Che ne pensate ? Mica male no ? E il risultato qual è ?... Che l'agricoltura va a rotoli... Ergo spendiamo un casino di soldi per sovvenzioni che spesso hanno avuto l'obbiettivo di tenere alti i prezzi dei prodotti ed arricchire alcuni agricoltori che in molti casi hanno vissuto di rendita grazie ai contributi europei, senza aggiornarsi o migliorare l'azienda. Non tutti per carità... Ma il meccanismo è marcio, palesemente. I contributi resteranno, ma dovrebbero essere dati ad agricoltori veri e propri, anche con piccole aziende, ma con dei piani di miglioramento da rispettare. Per quanto riguarda il salto dei prezzi da produttore a consumatore, anche in questo caso, c'è poco da fare, ogni sorta di accorciamento della filiera, non può che fare bene.

Sull'agricoltura biologica..., è effettivamente in parte costituita da pile di carta, ma delle regole, pure serie le ha, poi se la gente frega, o si vuole continuare a mangiare convenzionale blaterando che e tutto uguale... buon appetito

marco bona 11.07.05 18:19| 
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Censura... io la manterrei solo per: offese, grave turpiloquio, apologia del nazifascismo, razzismo, sessismo. Via la storia dell'ot, anche discutendo "dal vivo" una conversazione prende molte pieghe dai vari spunti, basta non degenerare.

Umberto Mas 11.07.05 18:18| 
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Gabriele Peron........giusto....e cosi ritorniamo al valido discorso dei dazi

ivana iorio 11.07.05 18:16| 
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Io non riesco a capire come funziona Grillopeda!!!

Sono ignorante lo so, ma non riesco a capire come ci si muove all' interno!

claudia parmeggiani 11.07.05 18:13| 
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L'agricoltura italiana è allo sbando: avete mai sentito un discorso serio sulla strategia della politica agricola italiana in Europa?
Tante belle parole sulla qualità, ma mica si mangai solo culatello o mozzarella dop. Il latte lo importiamo dalla Polonia, la carne da ogni dove.

Il problema è che si considerano gli agricoltori non piu' come produttori, ma come "conservatori dell'ambiente".
Negli anni '80 si è svenduta l'agricolura a favore dell'industria, oggi in nome di un presunto terzomondismo si parla di aprire il mercato ai prodotti agricoli dei paesi in via di sviluppo. Ma che senso ha far viaggiare per migliaia di km latte, carne, ortaggi i cui metodi di produzione non rispettando standard di sicurezza europei?

Vi segnalo le migliaia di tonnellata di carne avicola che AIA importa ormai da tempo da Brasile e Indocina. La conseguenza principale è che il prezzo del pollo da carne all'ingrosso è sempre piu' basso e molti allevamenti a conduzione familiare chiudono (i prezzi del pollo all'ingrosso sono gli stessi dal 1988... altro che salario agganciato all'inflazione).

E se un "cittadino" va a comprare un pollo dal "contadino" ha pure il coraggio di dire che è caro e ha la carne dura...
E allora forse è meglio chiudere e mangiarci pollo all'antibiotico brasiliano che costa poco ed è tanto tenero!

Gabriele Peron 11.07.05 18:04| 
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x Maria Adele Del Vecchio

Io per primo ho creduto nella buona fede di Pascucci e la lotta contro il signoraggio, ho dato spazio anche su Grillopedia per parlare di ciò. Sono anche andato su disinformazione.it e anche li parlavano di signoraggio. Adesso anch'io sono perplesso perchè la cosa viene nascosta o censurata. Cosa c'e' sotto?

Poi su Focus.it con quattro parole spiegano del signoraggio con una vergogna tale, non degna di un sito di cultura!

[www.grillopedia.com]

Mario Mo 11.07.05 17:59| 
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Caro Beppe, io lavoro in agricoltura per un importante associazione di categoria, ti posso assicurare che le cose stanno andando veramente male. Uno dei problemi è l'elevata anzianità dell'agricoltore italiano (65 anni in media) e la realtà "micro-aziende" che vivono letteralmente dei sussidi agricoli (gli introiti della vendita dei prodotti vanno a coprire le spese). Prova ad immaginare come sarebbe diverso il panorama agricolo nazionale se ci fossero meno aziende e più grandi, meglio organizzate. Sarebbe un passo avanti anche per l'impatto ambientale (meno spese per pesticidi e ferilizzanti, meno macchinari, ottimizzazione delle spese, possibilità di assunzioni per i braccianti agricoli, miglior posizionamento sul mercato con possibilità di eliminazione dei passaggi intermedi delle filiere, prodotti di maggior qualità)e per l'organizzazione del territorio. Al momento la figura dell'agricoltore medio che vien fuori dai sondaggi (Sole 24ore di sabato 9 luglio) è un 65enne, pensionato con 6 ettari di terreno. E' inutile, Germania e Francia ci sovrastano. Basta con gli aiuti al reddito, si alle sovvenzione per uno sviluppo rurale professionale e sostenibile. Il futuro è questo, per una volta bisognerebbe adeguarsi! Io la penso così. Ciao e grazie di tutto (aspetto con ansia il DVD e magari di rivederti in tour in piemonte).

Marco Miglietta 11.07.05 17:58| 
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Le reti di distribuzione, di qualsivoglia prodotto, sono paragonabili ad una mafia legalizzata. Tu hai un prodotto "Pinco" di ottima qualità... Ma perchè dovresti poter vendere il tuo prodotto quando ce n'è già uno avviato e molto quotato? No, Pallino il distributore non può permettersi di offendere Ponzio, altro produttore! Tutti devono magnare e più se magna meglio è! Il tuo Pinco costa la metà? Noooo sia mai, ma che scherzi!
Esistono oggi alcune realtà di prodotto senza rete, che vanno ancora con il porta-a-porta! Cosa ci riserverà il futuro? La morte di queste realtà o la loro crescita?

Simone Maccanti 11.07.05 17:56| 
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Maria Adele, che ti devo dire? anche io sono contro ogni censura e l'ho ribadito più volte. Ritengo che gridare al vento non serva a niente. Ci abbiamo provato e non è successo nulla. Comunque ci riproviamo. NO ALLE CENSURE!!!! Chi vuol capire capisca...

CIAO

Riccardo Simiele 11.07.05 17:50| 
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Mauro Nordio in
>1° Denunciami ( i miei dati li trovi nel link);
Non ho così tempo da perdere, era un avviso di cautela.
>2° Ho premesso che era per FARSI UNA RISATA;
La prossima volta "premetti" anche che non è gratis!
>3° Chi l'ha provato ha speso circa 20 centesimi
>di Euro;
Vedi che lo sai bene allora?
>4° Se non ti sei divertito, spiacente;
Se per divertirmi devo ascoltare una telefonata a pagamento...!
>5° Nei giorni in cui hai "le tue cose" cerca di
>non postare (o almeno non rispondere ai miei
6° Quanto spendi all'anno per il Tuo
>divertimento (la Juve)?
Molto poco e comunque non sono fatti tuoi. Invece tu hai fatto spam pubblicizzando una cosa, per quanto in buona fede, che avrebbero pagato gli altri!
>7° Nel sito da te citato ci sono anche commenti
>positivi (del tipo: " io pago volentieri 20
>cent. per divertirmi")
Hai detto bene, "ANCHE"! La prossima volta scrivi cos'è esattamente quello che pubblicizzi e magari c'è "ANCHE" qualcuno che non la vede come una truffa ma ci va perchè di vuole divertire così.
>8° Ciao.
Ciao e buon divertimento.

Yuri Di Gioia 11.07.05 17:40| 
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La situazione è drammatica veramente!!! I miei suoceri sono coltivatori diretti (Cesena)...possiedono otto ettari di coltivazioni di pesche...lo scorso anno, hanno ricavato 0.20 euro al Kg!!!
Quest'anno ce ne sono troppe...e la regione cosa fa? Fanno passare dei TIR dove caricano le pesche e le maciullano poco fuori Cesena. E al SUPER/IPER/MEGA supermercato le paghi 3 euro la chilo...c'è qualcosa che tocca!!! Tu dici di passare direttamente dal produttore al consumatore ed è una cosa sacrosanta, ma la COOP sono loro e finchè alla politica gliene sbatterà i maroni, saremo costretti a sopportare tutto questo...a meno che iniziamo a disertare quei massicci e orrendi centri commerciali che ci propongono l'arancia della Spagna e il melone dell'Inghilterra...e le nostre pesche le sotterrano...

Luca Brizi 11.07.05 17:34| 
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Saluti a te.
Anche io devo andare.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:33| 
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Ho sempre creduto che la vera politica passi attraverso l'educazione e l'amore per i bambini. L'insegnamento di regole, ma anche il passaggio dei sentimenti, la trasmissione di vera cultura, l'educazione all'amore per se stessi e gli altri, al rispetto come reale fonte di libertà.
Finché i bambini cresceranno attraverso media, pubblicità ingannevoli, mode e falsi valori, la politica non subirà reali cambiamenti.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:31| 
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x Igor Scicchitano

Grazie molte per il Post su Netcraft. Ho capito che quella Toolbar non serve a molto, tranne che a confondere le persone.
Come precedentemente consiglio ancora di disinstallare la Toolbar, e di avere magari qualche programma Antispy.

Ancora grazie!

Mario Mo 11.07.05 17:30| 
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Un' altro articolo importante da leggere secondo me.

Attenzione ai cosiddetti luoghi comuni.
I mass media sono anche delle macchine per creare dei luoghi comuni ovvero dei fatti veri o più delle volte falsi venduti per veri e per scontati ai quali uno non ci pensa più ma in realtà creati apposta per altri motivi (economici, politici..) . Il tutto ovviamente per continuare a lavarci il cervello per impedirci di ragionare con la nostra testa.

Qui l'articolo:

http://disinformazione.it/propaganda.htm

Rosario Pisanò 11.07.05 17:30| 
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Un altro movimento politico? Un altro partito??? No, per favore nooo! Con quattro gatti poi? Basterebbe cercare in giro le basi comuni... non ci sono solo i soliti 5 partiti che vediamo ai telegiornali... non voglio fare propaganda per chicchessia, non mi è mai interessato. Basterebbe usare la testa e capire chi sono i nemici dei 'nemici'... al momento la cosa è assolutamente strumentale ad evitare il peggio. Questa è la mia idea. Chiaramente discutere fuori di qui sarebbe l'ideale, potremmo essere tutti potenziali mariadefilippini, se non si comprovano le affinità sul piano fisico. Adios!

Riccardo Simiele 11.07.05 17:27| 
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Esatto. Bisogna anche parlare, esprimere i propri dubbi e le proprie paure. Trovare soluzioni attraverso il confronto e fare cose alternative come Grillopedia.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:27| 
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x Rosa Crispino

Io penso che prima di fare politica vera e propria bisogna prima informare la gente, fare capire. Il mondo di oggi, è schiavo del profitto e le pressioni sulle personalità politiche sono troppe.

Io cerco con l'aiuto di tutti voi di informare la gente. Poi spetta a loro (noi) con la forza più potente che hanno (il voto) di cambiare le regole.

Un'utopia? Forse, ma se non si prova non si sa!

[www.grillopedia.com]

Mario Mo 11.07.05 17:24| 
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Rosa Crispino

Su questo sono d'accordo, anche a me da fastidio trovare ogni giorno un tema diverso, senza che si sia trovata una possibile strada da perseguire.
E' altrettanto vero che Grillo lancia un'idea o espone un problema. Poi ci sono 500-1000 blogger che dovrebbero rispondere fornendo un loro contributo, la loro esperienza, le loro idee.
A fine di questo Grillo dovrebbe raccogliere i contenuti utili e andare avanti su quel tema.
Per ora non mi sembra che le cose stiano così.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:22| 
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Infatti Lucia Stella, oggi come diceva beppe l'anormale è colui che è sano, chi sta male e ha bisogno di cure allora è normale perchè deve sborzare i soldi per le società farmaceutiche.. e cosi vogliono fare per l'alimentazione:
chi mangia sano, naturale e genuino è anormale, chi mangia la merda degli ogm, del biologico e della roba modificata allora va bene.

Per me quello affetto dalla malattia mentale è quel dottore che ha proposto quel servizio e la redazione del tg.

Rosario Pisanò 11.07.05 17:20| 
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si ma per fare questo prima ci vuole una proposta seria e articolata e non post ogni giorno diversi. Questo non serve a nulla, crea solo confusione ed irritazione. E' già qualcosa affrontare un solo problema anche piccolo e risolverlo.

Rosa Crispino 11.07.05 17:19| 
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Rosa, hai centrato il punto, bisogna passare dalle proteste alle soluzioni. Questo Blog dovrebbe cambiare fisionomia e passare alle proposte concrete. Il passaggio fondamentale per poi attivare un movimento politico.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 17:18| 
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x Massimo Rossi

eh,eh ci avrei giurato che quella Toolbar non serviva. Come del resto tutte le Toolbar esistenti.

Roberto Maris 11.07.05 17:17| 
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Ivan e Rosa


"Una soluzione potrebbe essere quella di tornare alla vendita diretta dei prodotti dal produttore al consumatore.
La rete ci può aiutare."

Questo è quanto ha suggerito Grillo su questo tema.
Poi un altro blogger ha indicato un sito dove ci sono associazioni di consumatori di una stessa zona che si occupano di acquistare all'ingrosso da buoni produttori.
Queste non sono chiacchiere.
E' ovvio che ogni argomento ha livelli diversi.
Si fa quel che si può tendendo a quel che si vuole.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:16| 
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Ivan, ma davvero voti solo qualcuno che protesta?
Io non lo farei senza avere sentito le soluzioni.
In Italia siamo tutti troppo superficiali, per questo le cose vanno male.

Rosa Crispino 11.07.05 17:13| 
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xMaria(soerm)
Ce sentim rimman me n'aggia fuji!

antonio caiazzo 11.07.05 17:10| 
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Cara Rosa,

io sono troppo piccolo per fare qualcosa. Beppe e' conosciutissimo e ha i voti dalla sua.
Se il partito lo formo io, quanti voti prendo?
Per questo io cerco di motivare chi ha il potere di fare delle cose, le cose giuste.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 17:09| 
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Max Stirner ha scritto riguardo alla Toolbar di Netcraft:

Dispone di una barra verde che, aumentando il pericolo, aumenta il colore rosso, sinonimo di pericolo. In grillopedia, il rosso è al massimo.
Entro in altri siti ove sono inscritto e il massimo che mi segnala è una o due due tacche rosse, pari al 10% massimo.
Per verificarne il comportamento sono entrato in più siti porno (ognuno la racconta come vuole, come sa, e come può) e il pericolo massimo segnalato non ha mai superato il 40% circa.

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Se i siti porno sono segnalati meno pericolosi che i siti di informazioni tipo: Grillopedia, allora si che questa Toolbar funziona! Significa che d'ora in poi l'informazione te la devi cercare nei siti porno :-)

Fa bene Mario Mo a dubitare delle Toolbar, adesso leggendo anche la spiegazione posta da Igor vedo che questa Toolbar serve ancora di meno, dato che scrive che anche i Domini registrati da poco sono più pericolosi di altri registrati da più anni. Poi dove il sito ha il suo Hosting ... e poi bla bla bla .... conclusioni, disinstallate quella Toolbar perchè non serve a niente. I programmi Antispy sono molto più sicuri!

Massimo Rossi 11.07.05 17:09| 
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Lucia Stella

l'ho visto anch'io, in piu é citato anche su repubblica.it e corriere.it ....

é vero che non deve divenire un ossessione ma l'hanno presentato veramente male.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 17:09| 
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Non è una critica nei confronti di Grillopedia, per carità ognuno faccia come crede.
Mi sembra che per fare politica seriamente i presupposti debbano essere altri, ma è solo una riflessione a voce alta. Diciamo che l'iniziativa, male non fa

Rosa Crispino 11.07.05 17:08| 
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Rosa Crispino

E allora perché nelle tue parole c'è una forma critica verso gli altri (e verso le iniziative come Grillopedia)? Se non c'è delusione, cosa vorresti fare? Se non c'è aspettativa o meglio se non c'è desiderio come impieghi il tuo tempo?

Roberto Giuliani 11.07.05 17:06| 
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Al TG2 delle 13, oggi, hanno trasmesso un servizio "giornalistico" che diceva che chi vuole mangiare sano, non ogm, macrobiotico e biologico poteva essere affetto da una malattia mentale, una specie di fanatismo... avete capito bene! Con tanto di nome dell'autorevole "dottore" (ovviamente americano) che avrebbe elaborato questa teoria!!!!!!!!!!!!!!!
Adesso i pazzi siamo NOI che ci rifiutiamo di mangiare le schifezze, e non LORO che ci intossicano!!!!
Complimentoni al TG. Ciao Beppe.

Lucia Stella 11.07.05 17:05| 
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Pepe Satordelli, invece tu che sai fare?

rosa crispino 11.07.05 17:05| 
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Ivan, della serie .... armiamoci e partite.
Molto molto divertente.

Rosa Crispino 11.07.05 17:03| 
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Ciao a tutti...cmq mi sembra che ormai in questo blog si faccia troppo moralismo e poki fatti...tutti parlate contro Berlusca,contro il governo,contro i potenti,contro tutto...ma cosa fate per cambiare questo sistema???? Sapete solo parlare parlare e parlare...e criticare...

Peppe satordelli 11.07.05 17:03| 
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Ivan Betelli se vuoi fare qualcosa di utile, impegnati in prima persona, altrimenti è meglio che stai dove stai, perché il male dell'Italia è aspettare che qualcuno faccia le cose al nostro posto.

Rosa Crispino 11.07.05 17:02| 
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Van Halen, invece di fare 'eruptions' varie, perchè non metti il tuo nome? Saresti più credibile nelle tue opinioni.

Un saluto

Riccardo Simiele 11.07.05 17:02| 
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Ivan

non vorrei deluderti ma per cambiare la politica italiana devono prima cambiare gli italiani, acquisire maggore coscienza e responsabilità, altrimenti il movimento non è sorretto da nessuno.
E di esempi ne abbiamo avuti parecchi. Guarda come stiamo andando avanti da quarant'anni.

Roberto Giuliani 11.07.05 17:02| 
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Ma no, io non mi sono fatta alcuna illusione.
Non ho aspettattive e non ho delusioni.

Rosa Crispino 11.07.05 17:00| 
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Cari Rosa e Roberto,

Io penso che Beppe Grillo potrebbe essere l'ispiratore di un nuovo Movimento Politico. A me piacciono i fatti non le denunce. Io vivo all'estero da sette anni perche' non condivido l'attuale stato in cui l'Italia e' stata messa. Vorrei rientrare, ma aspetto una risposta a livello di consapevolezza colettiva che non avviene. Bisogna agire al piu' presto!
Voglio tornare in un Paese Governato Da Gente Che Ama La Propria Patria.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:58| 
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Rosa

il fatto che sia fine a se stessa, ancora una volta, dipende sempre da noi. Se vedi le cose così inutili non avresti perso tempo neanche tu in questo blog.
Evidentemente ognuno di noi cerca qualcosa, poi bisogna vedere se quello che cerca è in grado di trovarlo o è possibile trovarlo.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:58| 
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Roberto Giuliano, si può darsi, ma la discussione fine a se stessa è inutile, allora è meglio andare al cinema. Certi discorsi lasciano il tempo che trovano

Rosa Crispino 11.07.05 16:55| 
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INFORMIAMO IL MONDO DEL PROBLEMA DELL'ACQUA!!!!!

Pioggia non possono incatenare la pioggia
Non esiste ancora prezzo per la pioggia
Muore chi non affronta la bolgia
sfonda la porta entra nella loggia
i signori fanno i conti senza paura della rivolta

verità per carità…verità per l’umanità…verità verità verità

larga la bocca braccia aperte dito medio e bevi dal cielo
non più denaro da chi usa il libero pensiero
uccidono senza peccare calpestano con sudicia viltà
un jingle due sorrisi non racchiudono la realtà
ora basta dillo ora basta fallo non possono mercificare tutto quel che uno ha

verità per carità…verità per l’umanità…verità verità verità

sveglia!!!! Una rondine non fa primavera
sveglia!!! Le bollicine non saziano come l’acqua vera
sveglia!!! La vita è snella anche se bevi dalla fontanella
bella

se vedi l’acqua balla…non rinchiuderla e dalla…lotta, suda, gettala, rotola ma non fargli più vender la falla!!!

francesco martorana 11.07.05 16:55| 
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xMaria
sorem io di Russo ho soltanto la raccolta di poeie napoletane(stupende)certo che ti do 1mano!
prima di tutto bisogna assicurarsi che il signoraggio esista davvero,parlando,trovando qualcosa sull'argomento pubblicato da 1 Economista(con la e maiuscola)non da pincopallino su disinformazione.it,comunque ci hanno provato pure con me!sai che ho fatto ho bombardato di mail lo staff fin quando non si sono decisi a riammettermi,pensa quante persone sono sul blog se spediamo 10 mail a testa al girno li stendiamo!secondo me è 1 buona idea tu come al pensi?

antonio caiazzo 11.07.05 16:54| 
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Rosa Crispino

Beh ti farà ridere, ma per me un punto di incontro con un altro individuo fa bene all'anima.
Soprattutto se ne percepisco la bontà.
Purtroppo ho un appuntamento fra poco, quindi alla prossima.
Ciao

Roberto Giuliani 11.07.05 16:53| 
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Ha fatto bene, Grillo Signorucci ha rotto le scatole. Ripetere alla nausea la stessa litania, non la rende più credibile.
Diamo spazio a chi ha qualcosa di serio da dire.

Van Halen 11.07.05 16:51| 
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Roberto Giuliani, di nuovo d'accordo con te. Ma credo tu sia in minoranza a quanto leggo.

Rosa Crispino 11.07.05 16:49| 
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Maria Adele, chi è pratico di certi programmi per hubs, tipo ptokax, sa benissimo che basta inserire una serie di nomi predefiniti, che dopo un pò, secondo uno schema a 'timer', possono essere bannati o reinseriti. Evidentemente c'è un software simile ad uso dei blog. Non c'è uno staff umano 24 ore su 24, ricordati che Grillo è genovese...

Ciao

Riccardo Simiele 11.07.05 16:49| 
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Ivan, guarda che passare dalla protesta alla proposta è un abisso, criticare è più facile che pensare un nuovo progetto politico, non per nulla l'opposizione che ci troviamo in Italia è allo sfascio esattamente come i partiti di governo.
Possibile che gli italiani non pensino mai con la loro testa, cercano sempre qualcuno che lo faccia per loro, ieri si acclamava Mussolini, poi Berlinguer, poi Berlusconi, poi Bossi. Alla fine non cambia niente. Affinché le cose cambino ci vuole una consapevolezza collettiva ma un impegno individuale.

Rosa Crispino 11.07.05 16:47| 
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Rosa Crispino

Beh, sono senz'altro d'accordo con te, ma penso che le possibilità sono sempre due. Qui c'è un incontro di gente che proviene dai posti più disparati e scegliere se farne tesoro per proporre idee e iniziative, oppure cazzeggiare.
Poi c'è il personale, quello che riguarda ciascun individuo, che può scegliere se farsi passare sopra la testa qualsiasi cosa oppure trovare spunti anche da una cosa apparentemente limitata come un blog per fare qualcosa di utile per se e per gli altri.
Siamo noi, individualmente, che possiamo rendere utile o meno l'esperienza.
Non credo che Grillo abbia altro ruolo oltre a quello di mettere la pulce nell'orecchio o fare proposte come Grillopedia. Ma Grillo da solo può fare azioni individuali, poi bisogna vedere cosa vogliono fare gli altri.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:47| 
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PER YURI DI GIOIA:

""Mauro Nordio aveva blaterato:

>OFF TOPIC
>.... tanto per farci una risata, che ogni tanto
>fa bene:
>chiamate il n. 1784400369 con il vostro
>cellulare, riceverete informazioni relativamente
>alla FREE SMS CARD, un'occasione da non perdere!!

MA CHE CAXXO DICI?
O stai spammando o la prossima volta controlla prima quello che dici invece di pubblicare queste idiozie!
Fa bene? Un'occasione da non perdere? Sai che ti si potrebbe denunciare?""

1° Denunciami ( i miei dati li trovi nel link);

2° Ho premesso che era per FARSI UNA RISATA;

3° Chi l'ha provato ha speso circa 20 centesimi di Euro;

4° Se non ti sei divertito, spiacente;

5° Nei giorni in cui hai "le tue cose" cerca di non postare (o almeno non rispondere ai miei post);

6° Quanto spendi all'anno per il Tuo divertimento (la Juve)?

7° Nel sito da te citato ci sono anche commenti positivi (del tipo: " io pago volentieri 20 cent. per divertirmi")

8° Ciao.

Mauro Nordio 11.07.05 16:45| 
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x bruno

pacchetto al giorno, ogni tanto qualcosa in più.

se che c'entra, in più é la prima cosa del mattino.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 16:45| 
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Grazie Igor Scicchitano, la mia personale esperienza è che: non è stato facile ovviamente, non facendola da solo mi son rivolto ad una sede per la lotta contro i tumori, dove facevano dei corsi gratuiti per smettere.. non so se li fanno ancora. (esistono ovviamente mille altri metodi..)
Cmq il principio è il seguente, in genere si usa una specie di terapia cognitiva, cioè riconoscimento dei propri errori, delle motivazioni che ci hanno spinto a fumare, dopo di ciò bisogna fare l'atto di volontà, prima si fa e meglio è.
Poi c'è naturalmente qualche giorno di astinenza.. ma credetemi nel momento in cui soffrirete per l'astinenza, li state facendo il grande salto di qualità per la vostra vita: liberazione da una schiavitù della sigaretta, acquisto in salute, e in denaro anche. A fine anno vi siete fatti in tasca qualcosa come un 500 euro minimo . In più avrete polmoni più puliti, e avrete vinto una sfida personale con voi stessi.

Forza e coraggio, c'è la potete fare anche voi.

Rosario Pisanò 11.07.05 16:43| 
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Roberto Giuliani, non ti ho mai dato torto, non ho detto che questa attività sia sbagliata, ma non illudiamoci non cambierà nulla. Questo progetto di Grillopedia mi sembra di una banalità sconcertante.
Se vogliamo discutere per passare il tempo, facciamolo pure, non fa certo male. Ma se vogliamo fare qualcosa di efficace per cambiare qualcosa allora occorre passare dalle chiacchiere ai fatti. Ti confesso che mi sembra di vedere in qualche post, frustrati che pensano di vivere meglio aggredendo le persone. Si vede che non hanno niente di meglio da fare. A me tutto questo chiacchericcio in fondo diverte assai.

Rosa Crispino 11.07.05 16:42| 
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x eriberto

complimenti, non sono tante le persone che sarebbero tornate a scusarsi.

ti ripeto, ho scritto male, la mia intenzione ero isolare un gruppo nella categoria.

tornando sul post delle medicine, io ho riportato quanto letto su un articolo e dopo le ho cercato altri articoli in merito, non m'ammalo da anni e non ho mai preso rimedi omeopatici (non che li escluda a priori) credo nell'alimentazione come prima fonte di cura.

non odio la medicina ma trovo una contraddizione con la mia filosofia il voler curare i sintomi e non il ricercare la causa, il curare un organo e non l'insieme, sarei per il matrimonio tra la filosofia orientale e la nostra scienza e non la guerra.

in piu esiste il problemino con i poteri forti, non capisco perché ultimamente si preoccupino cosi tanto che possa abusare di vitamina C...

saluti

Igor Scicchitano 11.07.05 16:40| 
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Ah ah ah. Sei davvero simpatico, ma non pensi che dovresti prima chiedere a Beppe se la cosa gli interessa?

Postato da: Roberto Giuliani il 11.07.05 16:35

chiedere a Beppe? Beppe e' gia' un Politico per me, quanto al Comico a me non fa ridere, io piango.

con simpatia,

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:39| 
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xMaria
cumpagna mi!se ti piacciono i poeti dialettali ti consiglio Ferdinando Russo(se non lo conosci)
vedrai che mi ringrazierai,comunque il lungo mare è bello peccato per il resto!ma come mai ti sei trasferita?lavoro o studio?

antonio caiazzo 11.07.05 16:36| 
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Ivan Bettelli

Ah ah ah. Sei davvero simpatico, ma non pensi che dovresti prima chiedere a Beppe se la cosa gli interessa?

Roberto Giuliani 11.07.05 16:35| 
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Mi piacerebbe se questo commento lo leggesse davvero Beppe Grillo perchè voglio dirgli che semplicemente menzionando Foggia mi ha fatto venire la pelle d'oca. Sono figlio di contadini foggiani, figlio di Capitanata, e sono cresciuto con mio padre che mostrava le umiliazioni subite ogni anno che vedeva precipitare i prezzi imposti ai suoi prodotti, o meglio ai prodotti del suo lavoro. Leggevo Marx ed anche in quella umiliazione potevo sperimentare il concetto di alienazione. Quelli che facevano i prezzi ogni anno davano una giustificazione diversa al ribasso... gli ultimi sono i tempi della Cina...figuriamoci se a mio padre, ora che forse va in pensione, fa impressione la Cina, ora che i suoi tre figli hanno preso strade diverse abbandonando l'agricoltura.I miei fratelli al nord mi dicevano che lì l'agricoltura andava bene, ed io mi chiedevo perchè qui a Foggia no? Davo diverse risposte fantasiose di bambino: per colpa dei latifondisti, per colpa dei mafiosi, ecc....Ma soprattutto mi chiedevo: perchè nessuno parla di Foggia e dei problemi per l'agricoltura della pianura più grande d'Italia dopo la padana? Allora mio padre si inventava tutto?!

Oggi grazie a Beppe Grillo sono un po' più consapevole del fatto che invece mio padre aveva del tutto ragione...

Grazie beppe mi hai commosso

Graziano Napolitano 11.07.05 16:35| 
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X Maria Adele

Buondì, penso che i movimenti economici in evoluzione non possano essere completamente spiegati con la presunta fine del capitalismo per implosione - dovrebbe essere cadavere da almeno 100 anni - o addirittura con concetti di lotta contro il capitale, nel senso 'marxiano' del termine. Il momento storico di recessione prevede, da copione, l'uso strumentale della guerra. Questa però, non coadiuvata da masse 'disciplinate' dentro o contro un'ottica totalitaria, per nostra enorme fortuna, come ai tempi della seconda guerra mondiale, diventa allora, per la prima volta in maniera evidentissima, una manovra allucinante di poche 'oligarchie', che non trovano l'appoggio popolare come allora. Non entro in merito del 'nemico', o di chi abbia tirato per primo, perchè le prove a disposizione non sono sufficienti, e poi parlo dei 'panni nostri'. Quello che mi preme dire è riferito alla strumentalizzazione di evoluzioni od involuzioni socio-planetarie a tutti i livelli. La consapevolezza degli individui è il passo principale poi, ognuno secondo i mezzi a disposizione- ed io voglio ancora credere nell'utilizzo delle urne elettorali, basta che qualcuno con le 'palle' si presenti. Basterebbe anche, che ne so, entrare a far sentire la propria voce autorevole in partiti alternativi al gioco del bipolarismo, se ci fai caso quelli 'stranamente' più oscurati in questi anni... come chi da anni si batte per la pulizia 'morale' - nel senso più nobile e non stupidamente 'destrorso' o 'sinistrorso' - delle istituzioni tutte, a partire dal parlamento. Ecco perchè m'incavolo quando Grillo parla parla e non fa un...

Riccardo Simiele 11.07.05 16:34| 
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Ovviamente non auspico movimenti aggressivi, dico solo che bisognerebbe scegliere un tema anche piccolo e portarlo avanti fino in fondo, altrimenti è pura demagogia.

Postato da: Rosa Crispino il 11.07.05 16:25

Sono d'accordo.

Tema: Beppe Grillo in Politica, candidato nel 2006.

Concentriamoci su questo.

a presto,

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:34| 
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x Igor Scicchitano
Ho letto ora qualcosa sul Roundup e non le nego che ignoravo completamente l'esistenza di queste sementi, sono d'accordo con lei per quanto riguarda la stupidità di questo prodotto e le chiedo scusa per i commenti caustici.....
Il caso del roundup comunque rimane abbastanza singolare (ed assolutamente crimonoso), generalmente le piante vengono modificate con altri intenti (produzione maggiore, resistenza agli insetti ed alle malattie, produzione di semente etc etc ).
Le rinnovo le scuse, ma non faccia di tutta l'erba sempre un unico fascio......
Saluti

Eriberto Guerrieri 11.07.05 16:32| 
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COMPLIMENTI A TUTTI E 2 PER LA TOTALE MANCANZA DI RISPETTO E BUONGUSTO!!
KE SCHIFO!!

Gente così la bannerei a VITA!

daniele piredda 11.07.05 16:32| 
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xLUCI-ANO SA BESTIA
Ma che scapell ò cicciniell ca tien in miezz e cosc,te piacess richioooooo!chiavet a paccher tu patet mamat soret nont!famm nu chionz richioooooooooooooooooooo!!!

antonio caiazzo 11.07.05 16:31| 
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x bruno mammola e rosario pisano

consigli, trucchi, miniriassunto dell'esperienza sarebbero graditissimi.

bravi.

ciao e grazie

Igor Scicchitano 11.07.05 16:30| 
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Rosa Crispino

Ti confesso che non ho una particolare predilezione per Grillo. Penso che, come farebbe chiunque ne avesse i mezzi, se il sistema ti butta fuori in quanto ti considera scomodo, tu cerchi ogni strada percorribile per poter continuare a dire quello che pensi. Il fatto che con questo Grillo ci guadagni e anche bene non mi crea alcun problema...altrimenti dovrei fare strage di politici.
L'uso che poi si può fare di un blog è comunque limitato ma non inutile, tranne si ci si limita al cazzeggio o al puro sfogo.
Si può comunicare fra persone diverse partendo da un tema, confrontarsi e scoprire attraverso gli altri percorsi che non conoscevamo.
Prova a fare la stessa cosa in un ufficio o camminando per strada.
A parte tutto mi sei simpatica e penso che hai una bella testa.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:28| 
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x max stirner e grillopedia :-)

questo é come funziona il security alert di netcraft:


The above example shows a web site used to gather victims for laundering the proceeds of phishing frauds. Although the site contains sumptuously plausible content, the Netcraft Toolbar assigns a high Risk Rating because it is hosted under a newly registered doman, the site has never been seen in the Netcraft Web Server Survey, and the Chinanet Hebei Province network has hosted a number of fraud sites in the past. Hosting a web site on an unusual port number will also increase the Risk Rating, as will hosting a site from a raw IP address, as many phishing sites employ this tactic. The Risk Rating can be calculated fast enough to be performed for arbitrary sites as people visit them, and does not rely on manual categorization.


Why does the toolbar give my bank a high Risk Rating?
Fraudsters occasionally exploit weaknesses in a bank's own web site to make it appear as if a phishing site is genuinely hosted under the bank's domain name, or a domain of one of its internet banking sites. Banks that support frauds against their customers in this way are given a higher Risk Rating accordingly. A bank's web site may be exploitable by fraudsters if it exhibits cross-site scripting vulnerabilities or provides open redirects to external web sites.


How is the Risk Rating calculated?
Many factors contribute to the risk rating of each site. The dominant factor for most sites is the age of the domain name in which the site appears. Domain names that have never been seen in the Netcraft Web Server Survey are given a high risk rating, since many phishing sites and relatively few legitimate sites fall into this category. Other factors which can influence the risk rating include:

* Any other known phishing sites in the same domain.
* Whether a hostname or a numeric IP address is used in the URL.
* Whether or not a port number appears in the URL.
* The hosting ISP's history with respect to phishing sites.
* The hosting country's history with respect to phishing sites.
* The top level domain's history with respect to phishing sites.
* The site's popularity with Netcraft Toolbar users.

spero vi sia utile

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 16:27| 
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mi unisco a Bruno Mammola.

Consiglio a tutti i fumatori da un altro ex-fumatore: lo so che è difficile, ma ne vale veramente la pena smettere, la vostra vita farà davvero un salto di qualità su tutti i fronti, come prima di iniziare a fumare..

Rosario Pisanò 11.07.05 16:27| 
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Ivan sei così ingenuo, così naif da farmi infinita tenerzza.

Postato da: Rosa Crispino il 11.07.05 16:12

Ebbene si sono ingenuo e tenero che dico:
E' il momento di assumersi delle responsabilita'!
Basta con le denunce. Bisogna agire!
Beppe Grillo entra con Un Partito Riformatore per completare un'opera iniziata.
al piu' presto!

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:27| 
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""""xLUCI-ANO SA BESTIA
Ue luci-ano scusa la franchezza e il linguaggio al quanto colito:
piglial in cul!!fratè sti muthafuca ma che parlan a fa!!""""

Sei scuusaaato......... ma però la lingua del linguaggio usala per succhiarmelo e la mano per scappellarmelo (toglila dalla tastiera, sozzone!).... A NO PRUS SI BIDERSEN

Luciano Sa Bestia 11.07.05 16:25| 
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Affrontare i temi superficialmente non serve a nulla è tipicamente italiano, come quando si promulgano le leggi, sulla patente, sulla cintura, sull'obbligatorietà della cuffia nei negozi alimentari. Quale risultato? Grande severità per una settimana e poi tutto torna come prima. Qui succede lo stesso, grandi masturbazioni mentali e poi tutto torna come prima.
Ovviamente non auspico movimenti aggressivi, dico solo che bisognerebbe scegliere un tema anche piccolo e portarlo avanti fino in fondo, altrimenti è pura demagogia.

Rosa Crispino 11.07.05 16:25| 
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primo ho postato un estratto da questo articolo sugli OGM

http://www.kontrokultura.org/archivio2001/153/
vendere_ogm.html

ciao

la fonte originale é "le monde diplomatique"

Igor Scicchitano 11.07.05 16:21| 
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X Max Stirner

ho messo nel Forum di Grillopedia la tua domanda, vediamo se qualcuno dia qualche risposta, o esperienze su problemi simili.

Ecco il Link:
http://grillopedia.com/forum

E poi vai su Tecnologie e rete Spywares

Mario Mo 11.07.05 16:20| 
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@ alessandro onesti

la cipolla nella carbonara? e solo il tuorlo dell'uovo?
ve bene che i gusti sono gusti e a te piace così, ma questa è disinformazione! ;-)

joe romano 11.07.05 16:20| 
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xMaria:
Lo so ma i libri a port'alba sono 1cosa buona o no?in quanto a i dvd a p.Dante hai ragione però ti faccio notare che i turisti quando li vedono prendono letteralmente d'assalto le bancarelle!ci hai mai fatto caso?
ps.comunque ho capito subbito che eri di Napoli da come parlavi della polizia,muthafuck the policie!!o no?

antonio caiazzo 11.07.05 16:19| 
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Roberto Giuliani, non ho alcuna possibilità di dimostrare i miei pensieri, si tratta di una sensazione a pancia. A me tutto questo non sembra sincero, ma per carità non è una colpa, secondo me è solo marketing. Grillo si è trovato una nicchia e ha sofferto dall'essere stato emarginato dalla televisione, ora ha scoperto internet e le cose gli vanno molto meglio. Non chiedetegli di essere più di quello che ha scelto di fare: il comico.
Ad ognuno il suo mestiere.

Rosa Crispino 11.07.05 16:17| 
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E' strano che nella prossima finanziaria, non sia stanziata una tassa per ogni metro cubo d'aria respirato. Penso che il problema lo abbiamo trovato nello "stimare un metro cubo".
Nano pensaci tu! Te rimane solo questo e il condono INPS, dopodichè i soldi finiscono e tutti quanti noi, popolo di estimatori delle nane virtù, ci compreremo un bell'orticello (altri abusivamente magari vicino alla ferrovia), cominceremo a zappare x noi stessi e forse diremo addio ai grossisti.
Pensaci nano, ci manca la goccia x far traboccare il vaso! Pensaci nano!
A bientot!

Alessandro Onesti 11.07.05 16:14| 
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xLUCI-ANO SA BESTIA
Ue luci-ano scusa la franchezza e il linguaggio al quanto colito:
piglial in cul!!fratè sti muthafuca ma che parlan a fa!!

antonio caiazzo 11.07.05 16:12| 
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Ivan sei così ingenuo, così naif da farmi infinita tenerzza.

Rosa Crispino 11.07.05 16:12| 
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Rosa Crispino

Quel qualcuno ero io. Ma non sono convinto delle tue considerazioni, in senso buono ovviamente.
Beppe Grillo non è un comico in senso stretto, non lo è mai stato, sarebbe molto riduttivo nei suoi confronti. Grillo ha utilizzato il suo ruolo come denuncia, facnedo anche ridere certo, ma a denti stretti. Le sue iniziative, come quella nei confronti dell'Enel, hanno ben altro significato che fare comicità. E questo non è certo un male.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:12| 
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Mmm Roberto Giuliani, sarebbe bello credere che tu abbia ragione, la realtà mi sembra più banale.
Anche in un mondo perfetto, c'è sempre chi cerca di parlare su una panchina come a Hyde Park e protestare solo per il gusto di farsi ascoltare.
E' una forma di pubblicità a buon mercato, una campagna pubblicitaria costerebbe molto di più.
Credo che il meccanismo blog, sia stato scoperto per caso e ora viene cavalcato con grande furbizia.
Una persona socialmente attiva, non spara post a raffica, me si sceglie una battaglia e la porta avanti fino in fondo, altrimenti è populismo.

Rosa Crispino 11.07.05 16:11| 
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Beppe Grillo Presidente del Consiglio 2006!!!:

io sono per abolire tutte le tasse e creare un libero mercato senza frontiere dove tutti hanno le stesse opportunita'. E' possibile!!!
Tutti i problemi che Beppe Grillo propone svanirebbero. I mali della nostra societa' sono da attribuirsi al conflitto d'interesse.
Beppe Grillo tu fai Politica senza entrare in Politica. C'e' una contraddizione. Io penso che la tua carriera di Comico e' finita, la tua carriera Politica e' iniziata. Completa l'opera e entra in Politica con un Partito Riformatore.

Che cosa stai aspettando?

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 16:11| 
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x eriberto

Seconda varietà: il Roundup Ready, concepito per resistere all'erbicida Roundup. Così, l'agricoltore compra in kit sia il seme che l'erbicida!

Il Roundup è presentato dalla ditta come un prodotto biodegradabile, e questo le è valso un processo per pubblicità menzognera, intentato dalla Direction générale de la concurrence, de la consommation et de la répression des fraudes (Dgccrf) di Lione (Direzione generale per la concorrenza, il consumo e la repressione delle frodi).

Rischi di sterilità

Negli Stati uniti, l'Epa calcola tra i 20 e i 24 milioni di chilogrammi il volume annuo di glifosato utilizzato. Il prodotto è presente in modo massiccio soprattutto nella produzione di soia, grano, fieno, nei pascoli e nelle maggesi. Dal 1998, la sua utilizzazione è aumentata di quasi il 20% all'anno. Contenuto nel Roundup, è l'erbicida più venduto al mondo e rende ogni anno alla Monsanto circa 1,5 miliardi di dollari. Il brevetto è scaduto nel 2000, ma la ditta conserverà una parte del monopolio grazie alle piante geneticamente modificate, concepite per essere tolleranti al glifosato.

Igor Scicchitano 11.07.05 16:10| 
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""""""Sono d'accordo con la tassa sull'ignoranza!!
e su l'obbligo di leggere minimo 5libri all'anno!
ma visto che c'è gente come me e come qualsiasi lettore del blog che di testi ne legge 6 in 3mesi ci vorrebero pure dell'agevolazioni!o no?""""
Si, giusto caro Antonio Caiazzo, nel tuo caso proporrei però una sopratassa......

Luciano Sa Bestia 11.07.05 16:09| 
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Si Lala, per carità, hai ragione tu, infatti siamo al livello del cazzeggio come qualcuno scriveva.
Non credo tuttavia nella sincerità di questo progetto. Posso dirlo? Infatti ci si limita a lanciare un sasso e vedere l'effetto che fa.
Mi sembrano molto naif quelli che addirittura vorrebbero fondare un partito. Il ruolo del comico è quello di far ridere. Infatti io non biasimo nessuno, è giusto così, ma non mi faccio nemmeno delle illusioni.

Rosa Crispino 11.07.05 16:08| 
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X Roberto:

Quando le acque sono troppo placide, alla lunga si imputridiscono, Beppe aveva accennato a qualche sorpresa in luglio, evidentemente c'è qualcosa che lo frena. E' in effetti un pò dura fare i compitini tutti i giorni,, senza vedere alcun risultato sul piano pratico.

X Max Stirner:

Evidentemente netcraft considera il blog come potenziale pericolo, poichè per iscriverti devi immettere una e-mail. Comunque se hai problemi di phishing, non farti scrupolo di vendicarti su Mario Mo, con l'uso di arpioni... Scherzo, Mario, non ho problemi su grillopedia, l'unico problema è che forse è un pò dispersiva e a volte poco intuitiva per il neofita del blog e dei forum, come il sottoscritto. Piano piano ci arrivo!

Buona giornata!

Riccardo Simiele 11.07.05 16:07| 
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x Max Stirner

Ma Netcraft ti dice che tipo di pericolo è? Oppure dice possibile pericolo? Fammi sapere.

Anch'io ho protezioni installati. Evito cmq le toolbar.

Mario Mo 11.07.05 16:07| 
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questo continuo miglioramento delle piante e la creazione di nuovi pesticidi porterà a formare insetti sempre più evoluti per i quali saranno necesari nuovi prodotti....esattamente come in medicina con gli antibiotici....questo circolo deve finire,l'unica alternativa è il biologico o al limite la lotta integrata

Fabio Piciacchia 11.07.05 16:06| 
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lala sala e rosa crispino


Bene, sempre che questo sia il vero intento di Beppe. La mia impressione è che lui sia frustrato almeno quanto noi. Con la differenza che usa tutti i mezzi a sua disposizione per sfogare la rabbia che ha in corpo per tutte le porcate che si fanno in questo mondo.

Roberto Giuliani 11.07.05 16:06| 
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x eriberto

Le sembra logico modificare una pianta per renderla più resistente ad un erbicida, se uno usa l'erbicida significa che la pianta la vuole eliminare, cosa la modifica a fare?

no, appunto, si cerchi con google cosa sono le piante round-up ready della monsanto.

le lascio un indizio il round-up é l'erbicida della monsanto:-)

"La mia paura é lo scienziato sfigato che a sempre vissuto in un laboratorio in mezzo a teorie mettere le mani nella natura...

mi scusi se l'ho offesa, non intendovo tutti gli scienziati sono sfigati, volevo proprio fare il contrario, era un "esistono anche scienziati....".

certo che anche lei a offese ma non si preoccupi tanto mi sembra della categorie che non se ne accorge.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 16:06| 
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Abbiamo già un demagogo al Governo, qualcuno in più non potrà fare peggio. Tanto la gente non se ne accorge.

Rosa Crispino 11.07.05 16:04| 
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Ciao Amici,
non è molto pertinente ma visto che si parla vi vendita di ortaggi, frutta e verdura vi dirò che in Baviera, dove mi recavo spesso, c'erano campi coltivati con le vedure\frutta\fiori a disposizione di chi se le raccoglieva. Accanto all'ingresso del campo trovavi una musina dove mettere la tua offerta oppure il pagamento di quanto raccoglievi, spesso senza alcuna sorveglianza.
In un caso ne ho fruito anche io, accolti all'ingresso da una Contadina, siamo stati forniti di cartoni per la raccolta, invitati a fare attenzione alle vespe, dopodichè abbiamo raccolto mirtilli a volontà che abbiamo pagato alla cassa dopo la pesata, con ciò abbiamo fatto la marmellata da soli.
Un'esperienza piacevole, resta chiaro che non si piò generalizzare alla spesa di ogni giorno ma rende evidente però che per poter cambiare le cose i primi a cambiare dobbiamo essere noi con una mentalità più sociale e affrontare la fatica di non trovare l'insalata pronta, lavata e insacchettata.

Ciao
Andrea

andrea de monte 11.07.05 16:04| 
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x Rosa Crispino

Ottimo.
Forse se continuiamo a dirlo qualcuno finirà per capirlo.
Al di là del fatto che ci sono interessanti spunti di riflessione personale su argomenti che spesso non vengono a mente, apprezza lo strumento del blog per quello che è: una finestra sul mondo, che permette un'analisi sociologica. Grillo la sfrutta per quello che è. Io trovo interessante (e a volte divertente) fare altrettanto.
Ciao

lala sala 11.07.05 16:04| 
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Paranoia:

Nella paranoia interviene una fissazione su pensieri ossessivi singolari, spesso di tipo persecutorio.
Un individuo afflitto da paranoia è spesso in grado di elaborare convinzioni profonde basandosi su osservazioni o eventi casuali ed interpretandoli secondo schemi di ragionamento abnormi, ma non per questo completamente irrazionali.

Adesso capisco il motivo di tanti post agressivi.

Giuseppe Rossi 11.07.05 16:02| 
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A Napoli1volta tanto siamo avanti,infatti abbiamo le bancarelle che vendono i libri a 2 3euro,naturalmente e per fortuna tutti libri "vecchi"tipo la conscienza di zeno ecc..cosi evitiamo i libri di b.vespa,apparte gli scherzi è davvero utile io mi diverto troppo a frugare e a scegliere i libri che piu mi piacciono! per le sigarette ci stiamo gia arrivando ora1pacchetto sta quasi 4euro tra1 po starà5 fino a che si fumeranno i tronchi degli alberi!!

antonio caiazzo 11.07.05 16:02| 
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un bel pezzettino di terra , vanga e zappa in mano, questa è la soluzioine più sana che si possa immaginare. Io da un paio di mesi ho cominciato a farlo e sinceramente ne vedo grandi vantaggi, fisici ( attività all'aria aperta) e psicologici ( veder crescere qualcosa che si è piantato è una enorme soddisfazione) per non parlare del vantaggio di mangiare quello che uno produce.

Leonardo Lavorini 11.07.05 16:01| 
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Questo blog è un cazzeggio, meno male che te ne sei accorto. Un comico che parla di argomenti seri, ma che non vengono mai approfonditi, non serve a far riflettere, ma a far incazzare la gente vuota, che non pensa che si scaglia a favore o contro e poi continua a fare quanto faceva prima ma con la coscienza di avere fatto qualcosa di socialmente utile. Questo blog è un buon strumento di marketing per vendere spettacoli teatrali. Io non ho nulla contro il marketing, ma le cose vanno dette.

Rosa Crispino 11.07.05 16:00| 
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Forza un po'! Chi ha paura degli OGM?
Chi soffre di anoressia?
Chi di bulimia?
Chi pensa che il granturco si chiama così perché proviene dalla Turchia?

Roberto Giuliani 11.07.05 15:59| 
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X Igor Scicchitano
Sembrerà un accanimento ma le posso assicurare che non lo è
La cito:

"io credo che sia prima di tutto, come ogni tecnologia, l'utilizzo che ne facciamo a determinarne l'utilità."
Sono d'accordo (le sembrerà incredibile....)

"Rendere le piante piu resistenti agli pesticidi o erbicidi é criminale visto le condizioni delle nostre terre e falde dopo anni e anni di sfruttamento intensivo e visto che pesticidi hanno ucciso una miriade di animali e piante che erano utilissime all'agricoltura."

Ecco qui casca l'asino (si è fatto male?) guardi che le piante vengono modificate per essere più resistenti agli insetti ed in qualche caso vengono modificate per fare in modo che rilascino tossine (assolutamente NATURALI)letali agli insetti. Le sembra logico modificare una pianta per renderla più resistente ad un erbicida, se uno usa l'erbicida significa che la pianta la vuole eliminare, cosa la modifica a fare? E' come se dovessi demolire una casa e prima la rinforzassi rendendomi la vita più difficile.....

"La mia paura é lo scienziato sfigato che a sempre vissuto in un laboratorio in mezzo a teorie mettere le mani nella natura...

senza contare brevetti ect. ect. che levano ancora piu potere ai contadini."

Non posso che ringraziarla per lo sfigato, ma detto da lei lo prendo come un complimento visto le baggianate che scrive.....

Saluti

Eriberto Guerrieri 11.07.05 15:57| 
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Bello questo cazzeggio. Praticamente il blog di Grillo è diventato un modo per rompere la noia, che poi diventa paranoia....e poi paraparanoia......e poi paraparaparanoiaaaaaaa...........e poi parapapparappappà.
Bene caro Beppe, proponi qualcos'altro, altrimenti 'sti ragazzi non sanno più che cAxxO fare.

Roberto Giuliani 11.07.05 15:56| 
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Chi legge dovrebbe avere incentivi fiscali. Sigarette a 100 euro e libri gratis per tutti.

Rosa Crispino 11.07.05 15:54| 
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no scusate adesso faccio una precisazione.

la mia idea nasce dal fatto che effettivamente la spesa medica, oltre che per le truffe, e spropositata per lo stile di vita dell'uomo moderno.

Lo dissi in un altro post, per alcuni cittadini abbiamo la medicina che ci meritiamo, cioé quella che ripara (mette le pezze) ai nostri comportamenti contro noi stessi.

Per uno stato efficente ci vorrebbero anche cittadini responsabili e capaci di badare un po di piu a loro stessi se no si finisce col dinosauro mangiarisorse che é l'interpretazione odierna dello stato.

il discorso é valido non solo nel campo della salute.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 15:53| 
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Sono d'accordo con la tassa sull'ignoranza!!
e su l'obbligo di leggere minimo 5libri all'anno!
ma visto che c'è gente come me e come qualsiasi lettore del blog che di testi ne legge 6 in 3mesi ci vorrebero pure dell'agevolazioni!o no?

ANTONIO CAIAZZO 11.07.05 15:51| 
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x Max Stirner

Io non ho installato sul mio PC Netcraft ne altre Toolbar perchè non mi fido, ho letto che proprio alcune Toolbar servono a pilotare la tua ricerca su Internet. Ancora non ti so dare una spiegazione tecnica, dato che nessuno altro mi ha segnalato qualcosa.

Un consiglio, usa i programmi Antispy ce ne sono di gratuiti, quello della Microsoft offre anche una protezione sempre attiva, evita nel possibile le Toolbar.

Igor mi aveva detto che anche lui dava un' occhiata, ancora non l'ho sentito.

Preferirei spostare questo discorso sul forum di Grillopedia, non mi piace usare il Blog di Grillo per questo discorso. Vediamo forse magari più persone hanno avuto questi problemi, bisogna capire su cosa si basa Netcraft.

Grazie

Mario Mo 11.07.05 15:48| 
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E tassare chi posta i commenti su questo sito in orario di lavoro?

Rosa Crispino 11.07.05 15:48| 
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io tasserei anche quelli che tornano dal mare con evidenti segni di ustione da sole:-)

e pure una tassa sui solarium :-)

miii, se ci sente yang....

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 15:46| 
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Allora tassiamo la stupidità: a me fa venire la gastrite e poi tutta la collettività mi deve pagare i medicinali!

claudia parmeggiani 11.07.05 15:46| 
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Ci vorrebbe anche una tassa sull'ignoranza.
Obbligatorio leggere almeno cinque libri all'anno.

Rosa Crispino 11.07.05 15:45| 
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Igor, si sono d'accordo, che ne dici di tassare chi ha il colesterolo alto?:)

Rosa Crispino 11.07.05 15:43| 
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Si concordo, sigarette a 100 euro al pacchetto e superalcolici a 200 euro a bottiglia, ottima idea.

Rocco Frosio 11.07.05 15:41| 
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x Rosa Crispino

al massimo fare pagare qualcosina di piu di tasse ai fumatori (sono della categoria) perché effettivamnte esiste la possibilità che causino un costo maggiore alla collettività a cause delle possibili spese mediche.

ma farei lo stesso anche con chi a regimi alimentari o a stili di vita deleteri ove fosse possibile determinarlo.


ciao

ps. se non ti piace l'aumento delle tasse pensalo come sconto a chi non fuma :-)

Igor Scicchitano 11.07.05 15:41| 
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Il problema, caro Beppe, per i cereali,come per il petrolio è nella speculazione dei Futures su tali prodotti. Tutti i cereali sono ai minimi perchè, dicono gli analisti fondamentali, che c'è eccessiva produzione. Per verificare i prezzi e le quotazioni, si deve vedere il chicago board o trade www.cbot.com dove si vedono tutti gli andamenti ed il crollo delle quotazioni attuali dei cereali. Per altre info in italiano, esiste un club al quale sono iscritto, ma non ne faccio parte raggiungibile all'indirizzo www.clubcommodity.com
Ciao

Dario Scalfi 11.07.05 15:40| 
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Cara Maria eh! si non sto bene anzi sto propio in isane in the brain!AH!AH!AAAAAAAAAAH!!
ma ho sentito sparare certe stronzate!!
girano certe cacate a cui è impossibile credere!!!certe volte credo che certe notizie siano messe apposta per metterci in PARANOIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

antonio caiazzo 11.07.05 15:38| 
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Bisognerebbe tassare di più super alcolici e sigarette, non mi dispiacerebbe se i prezzi di questi due generici non necessari radoppiassero, e si riducesse parimenti il prezzo di molti altri beni di necessità. Chi fuma e beve dovrebbe pagare salato il suo vizio. Nessuna pietà per i fumatori.

Rosa Crispino 11.07.05 15:33| 
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D'estate passo buona parte delle mie ferie nelle Marche, perchè mia suocera ha una casa nella campagna intorno a Rimini; la terra, qui, è ancora molto coltivata, ma come?
Ogni anno che torno giù c'è una novità: qualche anno fa, e per un certo numero di anni, sono stati di moda i girasoli; distese enormi di campi coltivati a girasoli che poi venivano regolarmente lasciati seccare (?!?) senza essere minimamente utilizzati.Perchè? Perchè chi coltivava i girasoli otteneva delle sovvenzioni: in poche parole ti davano dei soldi se coltivavi i girasoli e poi...se non li raccoglievi, problemi tuoi, tanto i soldi li avevi già presi!Da un po' di tempo , invece, le sovvenzioni te le danno se, per tempo, prepari i campi per la semina ( in parole , povere, li ari)....ma non li coltivi!Strano, no?Non tanto...perchè in questo modo contribuisci a mantenere il prezzo, che ne sò, del grano un po' più alto!Vi assicuro, comunque, che quando sono lì e riesco a consumare frutta,verdura e formaggi locali, hanno un gusto totalmente diverso da quello che poi ritrovo a Genova:le pesche, sanno finalmente di "pesche", sono profumate e dolcissime...anche se esteticamente presentano qualche difetto!Per non parlare poi delle patate: sarà la terra, sarà l'acqua, sarà che il contadino che ce le dà le coltiva soprattutto per lui e siccome appunto se le mangia, non ci mette porcherie e le concima solo con concime naturale (delle sue mucche, alle quali fa mangiare solo fieno, erba medica e avena...che coltiva sempre lui), ma sono buonissime!!!
Rita

P.S: Moltissime piante OGM (non sò se solo una parte o tutte...) non producono semi; in questo medo ogni anno, gli agricoltori che le vogliono ripiantare, DEVONO COMPRARE NUOVAMENTE LE SEMEMZE!!!

Rita Porrega 11.07.05 15:31| 
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L'olio d'oliva che trovate al supermercato anche a 2,40 la bottiglia sovente viene tagliato con la paraffina. E la paraffina inodore incolore insapore viene resa commestibile dopo processi di lavorazione degli oli da motore esausti.Non ci credete. Informatevi che succede anche così.
Tanto per rispondere che i processi di lavorazione industriali sono più controllati......sì ma io preferisco l'olio di olive schiacciate con i piedi da un contadino piuttosto che la paraffina sintetica.

aldo peretti 11.07.05 15:30| 
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x ANTONIO CAIAZZO

paranoici si ma tranquilli senza gridare, in minuscolo :-)

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 15:24| 
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DELL'INSALATA

La cosa piu deleteria che vedo in un supermercato é l'insalata gia tagliata e lavata.

1) appena la tagli incomincia a perdere i micronutrienti

2) la impacchettano umidiccia dunque quando la apri ti ritornano immente gli anni 80 e le all-star

3) costa minimo 8 volte piu che un insalata normale

4) che siamo tutti borghesi che pensiamo che tagliare l'insalata sia da popolino e non adatto alle nostre mani curate con l'ultimo derivato della cosmesi :-)

ciao

Ps.

l'insalata come tutte le fibre é di importanza capitale per la nostra alimentazione, oltre a dirlo tutti, io lo capito e me lo sono fissato in testa vedendo il mio gatto mangiarsi la sua erba; lui sa per istinto cosa é giusto o cosa é sbagliato per l'alimentazione mica guarda la televisione (se si togli il programma che fecero sui gatti romani) dunque se lui, carnivoro, a bisogno di fibre per ripulire l'intestino figuriamoci noi che onnivori abbiamo un instestino molto piu lungo.
scusate puo sembrare anche stupido ragionare cosî ma devo capire per credere.

vi lascio un link fondamentale
http://www.cibo360.it/alimentazione/index.htm

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 15:21| 
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x daniele piredda

Qualcosa di simile mi era venuto in mente, ma dopo sicuramente qualcuno mi accusava della solita pubblicità.

Comunque se avete idee io sono disponibile, anche a linkare siti di prodotti e di agricoltori.

Mario Mo 11.07.05 15:17| 
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x Alessandro Onesti

Pensavo era un Blog aull'informazione non un ricettario :)

Mario Romani 11.07.05 15:14| 
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CIAO A TUTTI

Non è uno scherzo...pensavo:
perchè non aprite un topic SU Grillopedia sul VIVERSANO con il cibo CASALINGO.
Ognuno entra e scrive le proprie ricette.
Può essere un modo simpatico anche per far conoscere specialità di regioni diverse e soprattutto GENUINE!!
pensiamoci.

daniele piredda 11.07.05 15:14| 
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credo di avere assunto strani farmaci, ma la Bayer vi aveva assicurato che faceva bene, invece adesso mi puzza anche l'alito, che faccio adesso, vado dal dottore o dal veterinaio?

alessio bado 11.07.05 15:12| 
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CARBONARA

Fate cuocere (non friggere) a fuoco basso olio e cipolla. Dopo circa 3/4 minuti aggiungete il guanciale fatto precedentemente a pezzetti (la pancetta è x l'amatriciana). Fate rosolare affinchè il ganciale indurisca un pochino, appena croccante: se volete potete anche aggiungere un dito di vino bianco.
A parte preparate 2 tuorli di uova fresche quindi senza il bianco, sbattuti con abbondante pepe.
Mi raccomando che il composto uovo/pepe venga versato crudo sulla pasta. Spolverate con molto pecorino romano, quello con la lacrima, e buon appetito.
Dimenticavo: x cucinare ci vuole AMORE, altrimenti vengono fuori solo degli "inguacchi" come ice mia moglie.
Ragazzi, anche se dovesse venire uno schifo (ho i miei dubbi), è pur sempre fatta in casa con le proprie mani.
A bientot

Alessandro Onesti 11.07.05 15:10| 
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La soluzione potrebbe essere quella di formare un garde magazzino On-line, questo sgrava enormemente il business da costi. Idealmente la Societa' potrebbe essere fondata in uno stato col TAX FREE. Gli ordini possono essere anche raccolti via telefono, il call centre puo' essere dato in outsourcing a un'altra ditta. In Europa ci sono gia' ditte specializzate in questo.

Creare il collegamento tra Produttore e Consumatore e' possibile con l'aiuto di una societa' che offre il servizio a una percentuale minima (6%). Idealmente si puo' creare un Monopolio Mondiale su tutti i prodotti di consumo, dove il consumatore paga solo il 6% sul prezzo di costo (6% per il servizio di consegna). Questo tutela il consumatore che ricevera' il prodotto a prezzo di costo direttamente a casa e il produttore che avra' la possibilita' di avere un margine migliore visto i bassi costi.

Ivan Bettelli

Ivan Bettelli 11.07.05 15:06| 
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@ Gianluca
Perché l'Europa che ci hanno propinato è quella bancaria. La moneta unica. La Costituzione Europea non la scrivono i cittadini europei, come tutte le costituzioni del mondo. La scrivono le multinazionali. E per questo il piano per l'agricoltura (PAC) risulta indigesto a tutti i contadini d'Europa.
Per info ti consiglio:
http://www.altragricoltura.org/ fatto da chi la terra la lavora ancora.

Dario Pulcini 11.07.05 15:04| 
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ho un amico agricoltore,
ho avuto modo di parlare con lui riguardo il suo lavoro e mi ha raccontato cose allucinanti delle quali con il massimo impegno non riesco a capire quale é la strategia dell'unione europea per il futuro in questo caso dell'agricoltura nel nostro paese.
un esempio, questo pare sara l'ultimo anno per la coltivazione delle barbabietole per la produzione di zucchero.Sembra che verra importato dal sud-est asiatico con imminenti immaggino ripercussioni di quel settore lavorativo, agricoltori operai trasportatori fabriche operai. inoltre gli agricoltori italiani prenderanno degli incentivi dalla comunitá europea per mantenere i loro campi incolti
ma perché queste assurditá qualcuno sá darmi una spiegazione?
gianluca

gianluca roma 11.07.05 14:57| 
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STATE TUTTI A PARANOIEEEEEEEEEEEEEE!PARANOIE PARANOIE PARANOIE ORMAI STO BLOG è DIVENTATO 1 LUOGO COLLETIVO DOVE SFOGARE E FARSI PRENDERE DA NUOVE O VECCHIE PARANOIE COLLETIVE!PARANOIE PARANOIE PARANOIE!

ANTONIO CAIAZZO 11.07.05 14:54| 
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scusate le mie paranoie.

alessio bado 11.07.05 14:51| 
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Off Topic

"E-mail e telefonate sotto controllo
la Commissione Ue frena Londra" dalla "repubblica.it"

Ecco come si sfruttano gli attentati terroristici!!

Con la scusa della lotta al terrorismo i governi non esitano a varare leggi e riforme per aumentare il controllo e la sorveglianza sulla popolazione.
Ma dov'è finita la privacy?

"Questo richiede più tempo, ma è necessario salvaguardare l'equilibrio tra efficacia della lotta al terrorismo e rispetto dei diritti individuali", ha ribadito Roscam Abbing.

Infatti.

Rosario Pisanò 11.07.05 14:48| 
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Michele

Personalmente non discuto sul fatto che i nostri prodotti siano migliori, oggi no di certo!

Discuto sull' assurdità che si consumi un mare di petrolio per fare arrivare le arance neozelandesi qua, i tonni italiani vanno in giappone e via dicendo.
Questo discuto, questo trovo allucinante

claudia parmeggiani 11.07.05 14:45| 
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Ma qualcuno ha idea di come la Grande distribuzione tratti i fornitori/produttori??
Li tiene in scacco ormai da anni con richieste di contributi continue e con le motivazioni più assurde e con il costante ricatto di interrompere gli acquisti. Si paga per ogni cosa, per avere uno spazio (molto spesso non assicurato) sullo scaffale e addirittura vengono inviate fatture per appianare i risultati economici quando la catena di supermercati per ragioni di mercato o per semplice inefficenza organizzativa non raggiunge i risultati economici che prefissati. E questo il consumatore ovviamente non lo sa!!!!!

Luca Rodi 11.07.05 14:44| 
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Ma è davvero giustificata la battaglia contro gli OGM? Da quello che so si tratterebbe di semplici incroci genetici uguali a quelli che la natura attua per sopravvivere e che la differenza sarebbe solo nel tempo impiegato nell'attuare la mutazione genetica; l'uomo stesso è frutto di ripetute alterazioni genetiche.

il fatto è che la natura impiega milioni di anni per rendere effettiva una mutazione genetica, in una provetta di laboratorio i tempi sono decisamente minori :-)

e poi, fondamentalmente , in natura sopravivono solo le mutazioni genetiche che risultano vincenti. non tutte. ogni individuo che nasce è diverso sia pure per poco da chi lo ha generato e dai suoi simili
(si chiamano SIMILI, appunto , non UGUALI)
ma alcuni , coloro che sopravvivono all'ambiente, trasmetteranno il loro codice 'vincente' ai successori.

In provetta non avviene cosi

stefano cima 11.07.05 14:44| 
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Ma sarà che quel pazzo comunista di Marx ci aveva capito qualcosa? E forse anche Budda? Tutti i problemi che alla fine andiamo ad affrontare su questo blog ricadono prima o poi in una gestione erronea del sistema economico e in un rapporto malato dentro noi stessi, tra noi esseri umani e tra noi esseri umani con l'ambiente. Forse perché un'azienda nasce giuridcamente con lo scopo primario di fare profitto e non di soddisfare il cliente. C'è chi pensa che allora sia lo stato a dover contrastare tutto ciò. Ma come fa se è ricattato dalle multinazionali che gli dicono: "non posso produrre così o in questa zona? Cambio paese e ti faccio peredere altri 10.000 posti di lavoro". Il problema dei prodotti alimentari non nasce oggi. Prima i latifondisti detenevano la terra e quindi decidevano loro quanto dare, a chi e a che prezzo. Oggi una multinazionale si compra 10.000 ettari e li mette a monocultura, come accade in Africa, dove le monoculture sono quelle che hanno distrutto l'economia locale, la possibilità d'approvigionamento del cibo, poiché si coltiva cotone invece che pomodori. Allora per risolvere il problema della fame propongono di fare i pomodori OGM con più vitamina A. Le sementi le producono sempre le multinazionali, i fertilizzanti pure. Ma allora io sono e rimango comunista, nel senso vero del termine e non certo nelle abberazioni storiche tipo Cina e la Russia di Stalin. Non voglio imporre il mio ideale, ma voglio provare a metterlo in pratica, nella vita di tutti i giorni. E allora ho un pezzo di terra, la coltivo e quello che ho di più lo regalo a chi ne ha bisogno. Tutto biologico, che mi è costato solo un po' di fatica manuale. Ma la soddisfazione di vedere chi mangia ciò che ho prodotto non potendoselo produrre da solo e inimmaginabile. E compro i prodotti che non posso coltivare nei negozi equi e solidali. Telfonando meno con il cellulare, prendendo meno la macchina (mi sono fatto la bici, abito a Roma e rischio la vita per questo). A ognuno secondo le sue necessità, da ognuno secondo le sue possibilità. E' quello che stanno provando a fare a Cuba da 40 anni (e da 7 anni anche in Venezuela); un paese un terzo dell'Italia, con 11 milioni di persone, continui uragani, che regala i vaccini ai paesi del terzo mondo, che manda medici nel terzo mondo a portare la "vera" democrazia, che innanzitutto significa sporavvivenza (a proposito di guerre, ma lo sapete che in Italia muoiono 25.000 persone l'anno per cure mediche sbagliate?) non miltari. Che ha il sistema scolastico e santiario tra i migliori al mondo. Dove si vota (perché si vota) ma non per un partito, per una persona. Si fanno delle assemblee pubbliche dove si decide chi si presenta, zona per zona, anche se non ha la tessera del partito. E' tra i maggiori produttori di prodotti biologici delle americhe, il 33% dell'energia è da fonti rinnovabili. E è un paese con una ricchezza economica da terzo mondo. a che ha deciso di investire negli uomini e nelle idee, non nei soldi. Per questo è attaccata continuamente. Sempre con motivazioni sterili. 72 dissidenti in carcere (in realtà le accuse fatte dai giudici cubani non sono di essere dissidenti, ma terroristi)! Ma lo sapete che in Italia contro attivisti politici ci sono 10.000 cause in corso e che solo pochi giorni fa hanno confermato gli arresti domiciliari a Nunzio D'Erme, quello che ha messo la cacca dal Berlusca, che ha difeso e difende il diritto alla casa in tutta Roma, più ad altri attivisti? E tutti i sindacalisti, miltanti che in 50 anni del dopoguerra sono stati uccisi? Allora vogliamo iniziare a parlare di verità (Gramsci diceva che la verità è sempre rivoluzionaria), di democrazia reale, dove impariamo a crescere tramite il confronto e la dialettica, non con l'odio reciproco? Il buddismo è una via per questo, ti fa capire che l'unica fonte d'infelicità nella tua vita sei tu, che solo attivando le funzioni della vita dentro te e armonizzandoti con essa, puoi trovare gioia e soluzioni per il futuro. Iniziamo ad avere il coraggio di autorganizzarci sul nostro territorio in maniera collettiva, proteggendolo dalle speculazioni e dicendo basta a un modello economico che ci strangola e ci allontana dai nostri veri desideri. E che la vita d'ogni essere umano ha un valore incredibile, ma solo in potenziale. Iniziamo ad attivarci. Io, nel mio piccolo, lo sto facendo. E poi: Beppe è un comico e come tale fa come cazzo gli pare. Io lo guardo perché mi fa ridere e riflettere, ma non come un guru che ci darà la felicità eterna a tutti e risolverà tutte le soluzioni. Ci ha dato questo blog per parlarci, per metterci in comunicazione e diffondere idee diverse, non per darci risposte. Ma molti mi pare che ancora non hanno capito. E si perdono in diatribe di scarsissima improtanza. Grazie Beppe!

Buddismo: http://www.sgi-italia.org/
Supermercati bio: http://www.naturasi.it/
Biologico: http://www.aiab.it/nuovosito/
Euqo e solidale: http://www.equo.it/ http://www.altromercato.it/
Cuba: http://www.granma.cu/
Comunismo in Italia: http://www.rifondazione.it/
Blog Rifondazione: http://www.diamocideltu.net/
Informazione alternativa: http://www.indymedia.org/

Dario Pulcini 11.07.05 14:43| 
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Certo Umberto Mas hai ragione anche su questo, l'ho sempre detto io che la nostra democrazia è sempre molto indiretta.. c'è ne vorrebbe una più diretta..

Sono d'accordo anche sul boicottaggio che cerco di diffondere già da qualche mese su questo blog.. cmq appena riesco farò una sezione apposta sul mio sito per incoraggiare l'uso di quest'altra arma..

Infine per me due sono i mezzi del cambiamento che abbiamo in mano e che se utilizzati bene produrranno i loro effetti.. Non è vero che ci dobbiamo rassegnare e che non cambierà mai nulla, se noi lo vogliamo possiamo cambiare le cose.. basta volerlo.. l'uomo è andato sulla luna, ha costruito le piramidi, è arrivato in cima all'everest.. e noi non siamo capaci di fare un cambiamento al nostro paese?
I mezzi che possiamo usare per fare questo cambiamento sono il boicottaggio e la controinformazione soprattutto tramite internet.

Rosario Pisanò 11.07.05 14:42| 
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Igor

proprio col grano turco?

Ti risponderebbero che non si incrocia di certo con un mussulmano!!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 14:41| 
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Non capisco da dove nasca la certezza che gli alimenti di produzione italiana siano migliori di quelli di importazione, per me sono pregiudizi, forse pregiudizi utili per promuovere il consumo ed il sostentamento della nostra economia...ma dove sta scritto, o qualcuno ne ha le prove, che le olive italiane siano migliori, che so, di quelle marocchine? O che la carne italiana sia migliore di quella polacca? Un minimo di competenza ce l'ho, anche se nessuna certezza,ed ho per esempio l'idea che la carne estera da certi punti di vista sia migliore di quella italiana, da noi è tutto intensivo e dentro capannoni, a differenza di altre produzioni, la carne della piccola stalla è solo una favoletta bella da raccontare che non esiste, almeno intesa come grandi consumi...si argomenta che da noi ci sono controlli severi? Per lo più giochi di carte e spese inutili, che aggravano i costi, mirando come sempre alla forma e poco alla sostanza e che di fatto portano all'industrializzazione di tutto...la naturalezza che tutti vorrebbero poi nei fatti nessuno prende, per esempio un pollo o un coniglio di casa sarebbero scuri di colore e duri e causerebbero solo lamentele e la stessa cosa si può dire per la carne, grassa e scura ed il discorso non sarebbe diverso per frutta e verdura o per un salame che, se naturale, si altera in poco tempo, mentre pieno di additivi diventa sterile ed "inossidabile"...come dice il proverbio "non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca"...i prezzi delle cose, certamente spesso esagerati rispetto all'origine, sono causati da tanti fattori, e tutti i legalismi che ingabbiano tutto sono certo uno di questi fattori, può anche essere l'avidità di chi vende (ma comunque in questi settori esiste ancora molta concorrenza, a differenza di molti altri, che so un pezzo di ricambio della macchina, che autocontrolla i prezzi), come anche la pretenziosità e spesso l'ignoranza di chi compra, che è spesso intollerante...

Michele Serri 11.07.05 14:39| 
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Preferibilmente guanciale semprechè non sia come è successo ad un amico che gli spacciavano un pezzo di carne enorme come guanciale e lui ha chiesto che razza di dimensioni poteva aver avuto quel maiale perchè se quella era la guuancia....chissà il resto!

Quindi attenti quando fate la spesa usano i nomi a caso!

Solo rossi, uno a persona+ uno per la pentola e accorgimento quando si mettono le uova non fatelo nel tegame della pasta ancora bollente semmai raffredatelo prima, vedrete come rimarranno cremose le uova!

Pepe e basta!

....che fame!

claudia parmeggiani 11.07.05 14:39| 
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Ma è davvero giustificata la battaglia contro gli OGM? Da quello che so si tratterebbe di semplici incroci genetici uguali a quelli che la natura attua per sopravvivere e che la differenza sarebbe solo nel tempo impiegato nell'attuare la mutazione genetica; l'uomo stesso è frutto di ripetute alterazioni genetiche.

Postato da: ino modesto il 11.07.05 14:27


scusa, hai gia visto uno scorpione accopiarsi con del grano turco...

io credo che sia prima di tutto, come ogni tecnologia, l'utilizzo che ne facciamo a determinarne l'utilità.
Rendere le piante piu resistenti agli pesticidi o erbicidi é criminale visto le condizioni delle nostre terre e falde dopo anni e anni di sfruttamento intensivo e visto che pesticidi hanno ucciso una miriade di animali e piante che erano utilissime all'agricoltura.

La mia paura é lo scienziato sfigato che a sempre vissuto in un laboratorio in mezzo a teorie mettere le mani nella natura...

senza contare brevetti ect. ect. che levano ancora piu potere ai contadini.

ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 14:38| 
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pps: più un briciolo di latte scremato o al massimo parzialmente

Umberto Mas 11.07.05 14:33| 
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x claudia parmeggiani

sulla carbonara, se posso:-)

un'intero e uno solo rosso, pecorino meglio del parmiggiano sciolto a bagnomaria assieme alle uova e la pancetta (o guanciale) deve soffriggere lentamente senza diventare duro, montagna di pepe appena macinato.

ciao
fonte:
www.gennarino.org (questo é il mio sito di cucina preferito, giusto per l'amore che traspira da come sono scritte le ricette)

Igor Scicchitano 11.07.05 14:31| 
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ps, Claudia:
su sei uova 4 intere e 2 solo rosso. Aggiunta di erbe e peperoncino. :-D

Umberto Mas 11.07.05 14:31| 
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Ma le affinità elettive sono 'une' o 'trine'?
Sto altrove, see you later.

Riccardo Simiele 11.07.05 14:30| 
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Per Claudia e Umberto,
scusate se mi intrometto, io metto solo il rosso con un goccio di latte e senza panna come fanno in molti ristoranti.
Il bianco "appalla"

Gianni Zarbo 11.07.05 14:30| 
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...il mio non vuole essere un intervento maschilista... bada bene!
E' una considerazione oggettiva... io sono il primo a mettere mano al fornello, visto che ho lavorato per 10 anni nella cucina del ristorante dei mei "vecchi".

E se mi permetti non ho capito il tuo di post...
COSA C'ENTRA LA POLITICA?
IO MI ASPETTO QUALCHE MAMMA CHE PIGLI A CALCI IN C..O LA FIGLIA...

Cristian Biolcati 11.07.05 14:30| 
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Rosario: attenzione. Questo vale in teoria.
Mi pare che molto spesso in Italia ci siano stati scioperi contro certe leggi (quelle ad personam, riforma giudiziaria, riforma costituzionale, riforma scolastica- milioni di studenti, docenti universitari, insegnanti, personale a manifestare insieme) ma il governo le ha mandate avanti senza colpo ferire, a colpi di maggioranza parlamentare e blindature (fiducia). Il potere dei cittadini esiste quando votano (se non sono troppo distrutti dalla propaganda e dai messaggi subliminali o martellanti), ma dopo SOLTANTO se il governo ha un'ETICA e una visione democratica. Ricordo che altrove- e anche in Italia in altri periodi- se un ministro o un governo non era legittimato dalla popolazione o incorreva in una serie di scioperi (sai che all'inizio del secolo scorso uno sciopero generale era temuto dai governanti, e di fronte a questo lasciavano l'incarico? Quanti scioperi generali ci sono stati negli ultimi anni? E con quali risultati?) c'erano le DIMISSIONI. Da noi anche di fronte a una netta sconfitta e contestazione e sfiducia c'è un governo bis uguale al precedente.
L'unico nostro potere, ORA, è il boicottaggio, il far crollare le basi economiche di chi governa incurante del popolo (frattura tra governo e base sociale).
Detto questo saluto tutti i soliti bloggers (Max, Claudia, Ivan, Elisabetta, Maria Adele etc) e vado in biblioteca. Aspetto le vostre repliche, ma risponderò solo tra 4 ore..

Umberto Mas 11.07.05 14:28| 
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Umberto

Nella carbonara ci metti solo il rosso o anche il bianco?

claudia parmeggiani 11.07.05 14:26| 
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Caro Beppe,
perchè non utilizzare sistemy come ebay per vendere e comprare prodotti alimentari più o meno raffinati? Che ne pensi?

marco capizzi 11.07.05 14:25| 
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c'è una parola pericolosissima che sta diventando sempre più comune e familiare.

"FLAT"

tariffa flat per il telefono, per internet, per la spesa, per andare sull'autostrada, per la carta di credito... un po' per tutto, insomma

con questo specchietto per allodole ci pare di fare affari molto convenienti, ma in realtà ci fregano di continuo.

innanzitutto, come dicono, "ti fidelizzano".

poi ti abituano a non pensare. ti convincono che se paghi 80 euro al mese per X, così che tu ne possa avere quanto ti pare, questo sia un vantaggio.

poi, ancora, ti fanno entrare nei "vortici": per avere un qualsiasi coso flat, è semplicissimo: vengono a casa tua, ti coccolano, ti fanno firmare, oppure ti mettono a tuo agio e , con 2 click su internet, hai tutto a casa, a domicilio, sempre, per sempre.

Se, malauguratamente, invece, decidi che, in realtà, l'avere quanto ne vuoi di X a 80 euro al mese non è un gran vantaggio (perchè prima ne spendevi, magari, 40, perchè X te lo compravi solo quando EFFETTIVAMENTE ti serviva), ecco che inizia l'incubo: devi fare il fax, la raccomandata, la fotocopia del documento, la disdetta....

30 secondi per entrare, una settimana per uscirne.

Insomma, ti fregano: loro si assicurano un gettito pro-capite fisso promettendoti un'abbondanza che in realtà non ti serve. E ti incastrano facilmente, perchè, come dicevano altri tra i commenti, si ha la percezione (eccone un'altra) di avere sempre meno tempo, di dover fare troppe cose, e l'essere "coccolati" a questo modo può veramente sembrare una gran cosa.

E il "flat" sta veramente dilagando. Ce lo ritroviamo in ogni dove.

diventa quasi una parodia di comunismo: tutti uguali. Lavori per la società XYZ? Eccoti la macchina, ecco dove andrai a rifornirti di viveri, vestiti, elettrodomestici. Eccoti dove ti collegherai a internet, ecco chi ti fa vedere la TV.

Ah, per tutte queste cose ti leviamo ogni mese 1/3 della busta paga.

Ci manca solo che ti appiccichino un bollino in fronte col loro logo.

E questo, questo dilagante modo di pensare, ha effetti anche sull'argomento che stiamo commentando.

il commercio è spersonalizzato.

per come siamo messi adesso le botteghe, cui si era abituati in tempi ahimè passati, non hanno scampo.

ti convincono che devi correre. che hai fretta.

e quindi via a scorrazzare di corsia in corsia nei supermercati iperforniti di cose asettiche, tutte uguali, dove perde significato verificare da dove vengano, di cosa sono fatte, chi le ha portate lì, dove vanno a finire quando le tolgono, quanto costano in realtà... e così via

la soluzione, come al solito, è una sana rivoluzione personale

salvatore iaconesi 11.07.05 14:25| 
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X claudia parmeggiani :

Ho detto 45 euro, cosi per sparare a caso... forse ho esagerato.. pero, un pollo, da l momento in cui esce dall'uovo, se ruspante, devi aspettare 6-8 mesi, altrimenti mangi un pulcino , non un pollo.. e per 7-8 mesi quello non mangia solo insetti e formiche che ruspa a terra, ma anche grano, mais tritato, e cereali vari.. che hanno un costo... poi mettici pure che ogni tanto qualcuno muore, per malattie, o perchè in campagna ci sono i cani e le volpi e le vipere... e il costo allora devi 'spalmarlo' sugli altri...

e poi il 'tempo' del contadino che lo accudisce? come lo calcoli?

stefano cima 11.07.05 14:24| 
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Cristian

Ora ho capito, vuoi dire che gli uomini maschi sono costretti a mangiare non sano perchè le loro compagne non cucinano più?

Allora per lo stesso motivo noi italiani dovremo aspettare dei politici migliori per migliorare la qualità di vita!

Muovete il sedere Igor e Umberto insegnano:

cominciamo noi e poi il resto arriva!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 14:23| 
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Sono figlio di coltivatori diretti e lavoro nella GDO, quindi ho il diretto confronto dei prezzi dal produttore al consumatore.
Popone (melone) 10 cent/Kg al produttore, 1,90-2,30 €/kg al consumatore
pomodori 40 cent una cassa al produttore, 1,70-2,50 €/kg al consumatore
uva ITALIA 25-35 cent/kg al produttore, oggi 4,60-5,10 €/kg al consumatore
grano duro 7 cent/kg al produttore
questi sono alcuni prezzi di cui ho certezza.

ogni giorno tonnellate di frutta e ortaggi viene portata al macero perchè i commercianti non comprano, con la scusa che non gli conviene per i prezzi bassi di rivendita(????).

Anche con la formazione di cooperative, quando la merce arriva al mercato rimane in giacenza fino a quando non è stata venduta la merce dei soliti commercianti, con la conseguenza che più della metà è da buttare.

Invece di importare prodotti agricoli dagli altri paesi perchè meno cari, pretendiamo le stesse normative per chiunque voglia importare e vediamo se i prezzi sono più bassi dei nostri.

Ciao

Gianni Zarbo 11.07.05 14:21| 
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Maria Adele

Abito in una strada ad alta densità alcoolica!

E' una strada di osterie....vedessi i guadagni che hanno questi locali e il bello che ormai se non bevi ti guardano strano, addirittura quando allattavo un amico proprietario di un locale tutto contento mi dice che ha ordinato una birra speciale che mi farà bene e mi farà fare tanto latte!

Poi non si dice quanti morti di cirrosi epatica ci sono in italia!

Premetto che amo il vino e non demonizzo l' alcool, ma questo atteggiamento sul fumo mi ha sempre fatto pensare che le cause miliardarie intentate con successo alle multinazionali del tabacco hanno fatto prendere le distanze da un vizio ormai troppo legato ad una causa del cancro, viceversa più difficile con le medicine e l' alcool!!!

.....per ora!

claudia parmeggiani 11.07.05 14:19| 
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Postato da: Max Stirner il 11.07.05 13:37

Bravo Max Stirner, forse spesso ci dimentichiamo che il potere viene sempre dal basso, mai dall'alto, cioè che i politici che ci governano coprono le loro cariche perchè noi li abbiamo eletti e gli abbiamo conferito il potere di governare al nostro posto. Però non dimentichiamo che il potere è sempre del popolo, e a noi ci devono rendere conto di quello che decidono e che fanno altrocchè si fanno le leggi da soli.. o decidono la guerra in iraq sensa averci interpellato..
Questo è un principio a volte dato per scontato ma che è meglio molte volte ricordare e ribadire per non farcelo togliere del tutto.
Se non come italiani identifichiamoci almeno come popolo (unito)..

Rosario Pisanò 11.07.05 14:18| 
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Claudia... la mia considerazione è un'ampliamento del ragionamento fatto dal post precedente... al quale stavo rispondendo.
Il mio ragionamento non è mangiare meglio o peggio... ma mangiare sano, ovvero, la cultura di oggi spinge le donne e le ragazze ad accuparsi meno della "possibile famiglia" e piu allo "shopping". Io sono fortunato perche la mia "dolce metà" preferisce fare un piatto di pasta con due pomodori e un po di passata fatta in casa, piuttosto che scaldare 2 sofficini.

Quindi il pensiero è appunto rivolto al prodotto genuino.

Cristian Biolcati 11.07.05 14:16| 
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Massimiliano: per cambiare le cose bisognerebbe tornare a una produzione locale (con eventuali bilanciamenti per evitare eccessive sovra e sottoproduzioni). Una distribuzione basata, per la maggior parte dei prodotti, su spostamenti di 20, 30, 50 km al massimo. I prodotti venduti a, non so, Castiglione della Pescaia o Ivrea provenienti da fattorie ed allevamenti DI Castiglione e Ivrea.
Ora qualcuno dirà: vuoi tornare al medioevo..
NO, ma abbiamo constatato che il sistema attuale così com'è non funziona. La libera concorrenza dà più convenienza, mi dicono. E ancora: avere le carni tedesche insieme a quelle emiliane, le zucchine transgeniche bielorussie insieme a quelle messicane non può che far scendere i prezzi. Errore: così le zucchine venete o campane rimangono in parte invendute, e i produttori sofrono la crisi e quindi alzeranno i prezzi dei prodotti che riescono a vendere. In più non c'è vera libertà di scelta, in quanto siamo in mano agli ipermercati che scelgono cosa venderci e con quali prezzi.
Ripensiamo a tutto

ps: Claudia, grazie. Questa sera: carbonara (appunto: trovare 5/6 uova :-D)

Umberto Mas 11.07.05 14:15| 
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L'alcool e le sigarette non sono altro che droghe legalizzate(creano assuefazione ecc..)e quindi ci sembrano che facciano meno male!!a tal proposito ribbadisco 1concetto valido sia per l'agricoltura che per questo argomento:
proposito di agricoltura:
Vengo a rehabilitarte
Si no puedes conducir llama un taxi (taxi!)
En mi closet la yerba seca
Me da la fuerza como azteca
No compro yerba de un puerco
O sino dicen: Ven, te encierro
Por eso la crezco yo mismo
Por eso soy el doctor mas listo
El místico, mejor dicho cientifico
Creciendo lo mio con rayos del sol
Prueben y veran que lo mio es lo mejor
Si ven la poli, hasta luego (vamos!)
Aunque algunos son amigos
Nunca sabes cual tiene cuernos
Mejor hay que hacer: Ahi nos vemos (vamos!)
Me dicen a mi el verdadero
Pero soy el mero mero (quien?)
Nunca ultimo, pero primero
(Cypress hill)

ANTONIO CAIAZZO 11.07.05 14:12| 
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Cristian

Non ho capito il tuo commento!

Vorresti dire che se le ragazze ricominciano a cucinare tu mangerai meglio?

claudia parmeggiani 11.07.05 14:11| 
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Ciao, volevo rispondere a Valerio COLOMBO, è molto bello quello che scrivi, pensare al "ritorno alla cucina" evitando tutte quelle porcate surgelate!
Il problema visto da me... "giovane" di 30 anni, è che la fascia femminile collocata tra i 15 ed i 30 anni oggi, NON SA CUCINARE!!!!!
Le ragazze di oggi non sanno piu fare nulla... cucinare,stirare,prendersi cura di una "pseudo famiglia" sono tutte impegnate a fare le Veline,Letterine... ad andare in palestra, a fare shopping... (ore ed ore passate sempre negli stessi negozi a vedere sempre gli stessi abiti,borse e scarpe) quindi... tornando al discorso del preparare il pranzo a casa... E FANTASTICO, Torniamo a questi valori... il pranzo fatto in casa, magari usando anche i prodotti del nostro (per chi lo possiede) orticello!

Cristian Biolcati 11.07.05 14:09| 
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Ho la fortuna di vivere nella maremma toscana. di farmi l'olio con le mie olive e il sugo coi pomodori presi dal vicino di podere, che pago in olio.

Da produttore a produttore sta tornando il baratto.

Dal produttore al consumatore è abbastanza sciocco, dal momento che l'autarchia fa più male che bene, e noi stessi non avremmo abbastanza grano per il pane quotidiano, anche smettendo di buttarlo a mare.

Non parliamo poi dell'africa sahariana. Il pane se lo fanno da soli?

Niccolò Petrilli 11.07.05 14:09| 
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Umberto

....e complimenti pure a te, così si fa!

Quantomeno mangiamo meglio!!! E abbiamo pure il gusto di andare contro!

claudia parmeggiani 11.07.05 14:04| 
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La soluzione E' la vendita diretta dal produttore al consumatore.

Caspita, basterebbe che i produttori di una zona si mettessero d'accordo tra loro e trovassero chi tra loro (o a turno) si occupa della vendita al dettaglio.

Questo comporterebbe una organizzazione e un'accordo ma se lo facessero...: potrebbero produrre biologicamente, guadare molto di più loro e spenderemmo molto meno noi.

Sembra così facile!
Alla faccia degli speculatori (per non dire peggio)

Massimiliano Mattioni 11.07.05 14:03| 
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Mauro Nordio aveva blaterato:

>OFF TOPIC
>.... tanto per farci una risata, che ogni tanto
>fa bene:
>chiamate il n. 1784400369 con il vostro
>cellulare, riceverete informazioni relativamente
>alla FREE SMS CARD, un'occasione da non perdere!!

MA CHE CAXXO DICI?
O stai spammando o la prossima volta controlla prima quello che dici invece di pubblicare queste idiozie!
Fa bene? Un'occasione da non perdere? Sai che ti si potrebbe denunciare?

Dalla FAQ di Tiscali NetPhone scopro che il prefisso 178 è un cosiddetto "Numero Personale", raggiungibile da qualsiasi telefono della rete fissa nazionale.Per te che ricevi telefonate non costa assolutamente nulla, chi ti telefona pagherá 7,9 centesimi di euro per lo scatto alla risposta e 9,9 centesimi di euro per ogni minuto
successivo (IVA compresa).


Link di riferimento:
http://www.aronchi.org/blog/index.php/archives/2005/07/08/la-truffa-viaggia-per-cellulare-niente-free-sms-card/

Yuri Di Gioia 11.07.05 14:01| 
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tutti gli articoli di beppe confermano il fatto che
la nostra è una crisi di civiltà,occure un salto evolutivo!

Valerio Colombo 11.07.05 13:57| 
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@Oliva

"Il silenzio è complice".

Allora gli occidentali, in virtù della loro presunta superiore culture, o quantomeno della miglior accessibilità a vari mezzi di informazione e di istruzione, come complici, non li batte nessuno.

Galli Giordano 11.07.05 13:54| 
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Igor: giusto. Davvero molto giusto.
La maggior parte delle cose che compriamo si possono fare in casa con una qualità migliore e un risparmio (forse non in termini di tempo, ma quanto tempo perdiamo al supermercato?).
Esempio.
Le lasagne surgelate, due porzioni costano 5/6 euro. Io faccio la pasta, per il sugo la spesa maggiore è la carne tritata, preparo la besciamella da burro farina latte sale e noce moscata, aggiungo formaggio. Spesa, per due teglie? Molto bassa. Tempo impiegato? una mezz'oretta (+ 20, 25 minuti di forno. Il sugo cuoce lentamente e basta girarlo di tanto in tanto, quindi non l'ho calcolato).
Una volta ho mangiato da amici le lasagne surgelati. Ho letto gli ingredienti e sono rimasto di sale.
Anche CUCINARSI la roba è un modo molto simile al boicottaggio per mettere in crisi la logica malata che governa la parte "civilizzata" (mavaff..) del nostro pianeta.

Umberto Mas 11.07.05 13:54| 
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Igor

Sei una delizia, lasciatelo dire!

Anch' io ho cominciato a cucinare facendo la maggior parte delle cose in casa e ho scoperto che la storia del ci vuole troppo tempo è una bufala!

Ma alle bufale siamo ormai abituati!

Grazie, mi piace leggerti!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:51| 
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Maria Adele

uuhh che argomento!

Pensa poi che lo stesso principio che ha condotto questa campagna non è stato considerato per l' alcool (al contrario hanno fatto prodotti destinati ai giovani perchè si erano accorti che non consumavano alcool vedi i vari Avana Loco & c.), ai medicinali che si presentano come soluzioni indolori contro il dolore e poi in un secondo a voce bassa e atona riescono a dire leggere attentamente le avvertenze hanno controindicazioni da non usare in gravidanza ecc.

Roba da matti!

E poi ci vogliono insegnARE ad usare meno medicinali!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:47| 
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x tutti

visto che c'é la foto del grano.

io la pasta all'uovo (tagliatelle et simila) sono anni che la faccio in casa, cioé da quando ho scoperto che ci vogliono si e no 30 minuti di lavoro con la macchinetta manuale.

10 di impasto a mano, 10 a tirarla (macchinetta)e 10 perso di qua e di la.

non sono sicuro di risparmiare poi molto :-) ma non esiste il confronto sul gusto...

reimpariamo a cucinare e reimpariamo il senso della qualità.

ciao

ricetta:
per ogni uovo 80g farina "00", 20g farina di semola di grano duro (cosi regge meglio la cottura)

GENUINE SCICCHITANO'S POST

Igor Scicchitano 11.07.05 13:46| 
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A proposito di agricoltura:
[B-Real]
Vengo a rehabilitarte
Si no puedes conducir llama un taxi (taxi!)
En mi closet la yerba seca
Me da la fuerza como azteca
No compro yerba de un puerco
O sino dicen: Ven, te encierro
Por eso la crezco yo mismo
Por eso soy el doctor mas listo
El místico, mejor dicho cientifico
Creciendo lo mio con rayos del sol
Prueben y veran que lo mio es lo mejor
Si ven la poli, hasta luego (vamos!)
Aunque algunos son amigos
Nunca sabes cual tiene cuernos
Mejor hay que hacer: Ahi nos vemos (vamos!)
Me dicen a mi el verdadero
Pero soy el mero mero (quien?)
Nunca ultimo, pero primero

antonio caiazzo 11.07.05 13:43| 
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Aggiungerei a pretendere la consapevolezza!

La consapevolezza che ogni nostra azione procura delle reazioni.

Ogni nostra scelta produce una reazione e anche quando non scegliamo una reazione c'è sempre!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:42| 
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Maria Adele (ciao!) e Claudia:
in effetti la storia del risparmio fasullo è ormai una scienza. Negli ipermercati studiano la disposizione di ogni prodotto per invogliare a prenderlo..tra l'altro, fateci caso: per arrivare al reparto delle materie "prime" si passa sempre in mezzo a ogni sorta di prodotti..se vuoi prendere frutta e verdura (qualità scadente, arriva dal frigo) devi passare tra pizze surgelate, pile alcaline, quattrosalti, succhi di frutta, rasoi, deodoranti..se vuoi prendere una passata di pomodoro trovi sempre prima i sughi confezionati. E così via. La posizione delle "caxxatine", chewin gum e ovetti con sorpresa e caramelline è alle casse, come ultima aggiunta alla spesa (magari per accontentare i bimbi o perchè "massì, TANTO HO RISPARMIATO").
Uno degli oggetti più inutili provenienti dall'ikea è stato un cuscino a forma di stella con le braccia di peluche. Colore giallo. Comprato da mio fratello anni fa.

Umberto Mas 11.07.05 13:36| 
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@Maria Adele
...potenza della persuasione occulta :P
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 13:29| 
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@claudia
Io non sono un ex agricoltore... lo sono tuttora (anche se come attività secondaria, perché non mi garantisce il reddito sufficiente per vivere) :)
Avevo una bellissima stalla di vacche da latte che ho dovuto chiudere perché ci perdevo troppi soldi.
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 13:27| 
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@claudia
capisco il tuo stato d'animo, quello che dico io è: la maggioranza dei consumatori non percepisce il problema. Ci sono quelli come te e Beppe che cercano di farli ragionare (senza alcun mezzo) e le multinazionali del food e della distribuzione che investono miliardi perché continuino a pensarla come ora. Chi vincerà?
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 13:25| 
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Andrea

Mi fido sulla parola!!!!
Anche se credo che pochi km ci separino!!!!

...e poi noi emiliani terra di ex-agricoltori siamo sensibili a questo argomento....

claudia parmeggiani 11.07.05 13:23| 
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Andrea

Certo che molti lo fanno!
Ma non per questo tutti dobbiamo seguire la corrente sentendoci sciocchi se siamo gli unici a non farlo!!!!

Ero imbufalita con gli allevatori che chiedevano risarcimenti per le mucche pazze....a calci nel sedere ti prenderei perchè sapevi cosa stavi dando da mangiare alle tue bestie e se prima hai straguadagnato considero questa perdita come un dispetto che le mucche ti hnno fatto: pari!

E questa accettazione di una realtà assurda o meglio che io percepisco come assurda come qualcosa davanti alla quale siamo inermi perchè è così....mi fa imbufalire ancora di più perchè in realtà nasconde la non voglia di porre un cambiamento!

Scusa, ma su certi argomenti dovremmo essere sensibili.

Tengo più alla mia salute che alle scarpette socialmente accettate!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:20| 
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Ma di che vi meravigliate!oggi pure la canapa è diventata transgenica!anzi è credo che è stata 1delle prime piante a diventare 1fottutisimo ogm(ma tanto chi protesta)comunque la cosa migliore sarebbe che ogni1 avesse il propio orto cosi è sicuro di cosa mangia!vedrete dopo come le varie multinazionali come inizieranno a scendere a patti con i contadini!altro che transplant!!

ANTONIO CAIAZZO 11.07.05 13:14| 
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PS per claudia:
nel mio armadio non c'è nulla di tutto ciò... vuoi controllare? :)
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 13:14| 
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Per Stefano Cima

Il ragionamento non fa una piega, i polli che mangi in rosticceria spesso sono quelli degli allevamenti intensivi e lascaimo stare sulla qualità, però non è vero che dovrebbe essere venduto a 45 euro quello ruspante perchè verissimo il tempo necessario per farli crescere, ma al contadino che lavora la terra dare il cibo ai polli mica gli costa così tanto, poi basta avere il primo giro dopo mica devi aspettare sempre 7/8 mesi!!!

Sai qual è il vero problema?

Che lavorare poco guadagnando molto è l' obiettivo di tutti!!!
E molti accettano questo sistema con ovvie ripercussioni su tutti i settori!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:11| 
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@claudia
sono d'accordo con te, però resto convinto che questo ragionamento la maggior parte della gente non lo faccia :/
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 13:10| 
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ho visto che ci sono più di 300 messaggi sull'argomento e non so se qualcuno l'ha già scritto: si stanno diffondendo in Italia (spero il più velocemente possibile) i GAS - Gruppi di Acquisto Solidale - che, appunto, come dice il nome, sono gruppi di acquisto costituiti persone che si rivolgono direttamente ai produttori (per esempio di alimenti biologici) per acquistare merce a prezzi inferiori senza l'ausilio dei costosisstimi intermediari (vedi grossisti e commercianti al dettaglio).

indirizzo utile:
http://www.retegas.org

saluti
sasha

Aleksandra Semitaio 11.07.05 13:07| 
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Per Andrea

Scusami, ma quando si parlano di pochissimi euro in più perchè ti garantisco che la farsa del risparmio negli iper mercati è ora che finisca: non è vero!

Siccome qualcuno diceva che è la somma che fa il totale (grande Totò!) alla fine quando ti sei riempito di stupidaggini hai speso di più e poi dai smettiamola nell' arco della giornata una birra al bar la bevi?
10 km in più al giorno con la macchina non li fai perchè spendi di più?
le macchine nuove che vedo in giro le comprano al discount?

Non usiamo la scusa dei soldi e poi se ti apro l' armadio troverò sicuramente due paia di Nike o Reebok o Puma o Adidas (100 euro) 10 paia di pantaloni firmati ecc ecc. e tu ci guardi a pochissimi euro in più per quello che metti nella tua panza?

Ma per piacere!!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:00| 
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Per Andrea

Scusami, ma quando si parlano di pochissimi euro in più perchè ti garantisco che la farsa del risparmio negli iper mercati è ora che finisca: non è vero!

Siccome qualcuno diceva che è la somma che fa il totale (grande Totò!) alla fine quando ti sei riempito di stupidaggini hai speso di più e poi dai smettiamola nell' arco della giornata una birra al bar la bevi?
10 km in più al giorno con la macchina non li fai perchè spendi di più?
le macchine nuove che vedo in giro le comprano al discount?

Non usiamo la scusa dei soldi e poi se ti apro l' armadio troverò sicuramente due paia di Nike o Reebok o Puma o Adidas (100 euro) 10 paia di pantaloni firmati ecc ecc. e tu ci guardi a pochissimi euro in più per quello che metti nella tua panza?

Ma per piacere!!!!

claudia parmeggiani 11.07.05 13:00| 
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x Galli Giordano.

E' una cosa deprecabile ma non è la stessa cosa.

La questione è dibattuta e l'Opus è avversata anche all'interno della stessa Chiesa, espressamente e le vicende delle quali parla sono alivelo periferico.

Periferico intendo rispetto a Roma, non certo a quei poveretti che hanno dovuto sopportare Pinochet & c. La questione però è interessante perchè anche a livello periiferico non esiste un imam, un fedele mussulamno che abbia il coraggio di smentire ciò che dice Usama, da ciò traspare un terrore nei fedeli che alla fine li rende, a qualche titolo, complici. "Il silenzio è complice" non è uno slogan spesso recitato?

Pietro Oliva 11.07.05 12:53| 
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@claudia parmeggiani
hai ragione su tutto, ma quando uno deve tirare la fine del mese compra la carne che costa meno, fregandosene del livello qualitativo.
Andrea

Andrea Stagni 11.07.05 12:52| 
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Un pollo in rosticceria gia cotto costa, mettiamo 10 Euro. Il rosticcere dovrà pure guadagnarci, considerando l'energia per cuocerlo, il tempo, e il suo guadagno , mettiamo che ci guadagna 1 euro, lui lo dovra pagare non piu di 8 euro.

Chi traporta i polli dovra pure guadagnarci qualche cosa, mettiamo che un camionista che li trasporta guadagni anche pochi cents su ogni pollo, poi c'e il guadagno delle grosse aziende che distribuiscono su tutto il territorio, leviamo i costi della pubblicità, e cosi a ritroso arriviamo a quanto effettivamente un pollo deve costare all'origne...

Faccio un esempio? diciamo che costa 3 euro? Ok! questo significa che nell'arco di tutta la sua vita quel povero pollo dovra mangiare per crescere un quantitativo di mangime inferiore ai 3 euro.. !!

Mio nonno aveva dei polli ruspanti che per diventare mangiabili impiegavano (da quando escono dall'uovo) 7-8 mesi (se nn ricordo male) . se facessero magiare ad un pollo mangime per 7-8 mesi... in rosticceria li troveremmo a 45 euro l'uno..

anche qua c'è qualcosa che nn va.. mi vengono 2 domande:

1) quanto costa il mangime ? poko evidentemente.. Ok e da dove lo creano?

2) quanto mangime mangia un pollo prima di arrivare allo spiedo? poko evidentemente.. e allora come fa ad essere cosi bello grosso?

stefano cima 11.07.05 12:52| 
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Fabio

hai ragione, infatti il mio fruttivendolo tiene sia le mele della mia zona e sono davvero buonissime, ma esteticamente no su uno che le compra perchè bada alla sostanza e non all' estetica altri 10 acquistano Melinda, belle tonde grandi lucide e poco saporite!!!!!

Dobbiamo cominciare a capire che il culto dell' apparenza ci sta distruggendo........

L' estetica è dappertutto e regna sovrana sulle nostre scelte!

claudia parmeggiani 11.07.05 12:51| 
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OFF TOPIC

.... tanto per farci una risata, che ogni tanto fa bene:

chiamate il n. 1784400369 con il vostro cellulare, riceverete informazioni relativamente alla FREE SMS CARD, un'occasione da non perdere!!

Buon pranzo a tutti.

Mauro Nordio 11.07.05 12:49| 
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Ah finalmente parli un po del mio settore.......
....Quindi dicendo dal produttore al consumatore,vorresti dire "a ogni frutto la sua stagione".
Penso sia un passo un pò troppo grande con le abitudini alimentari che abbiamo il giorno d'oggi.
Io ne propongo uno più breve nell'immediato, e cioè eliminare tutte le "norme qualitative" (argomento da inno all'odio),che comportano elevate lavorazioni (costi) sul prodotto finito, create dalla com europea nei periodi di vacche grasse.
Esempio dividere una mela grossa da una piccola comporta dei costi e perdite di tempo e/o l'uso di impianti di calibrazione costosissimi.
Come norme di qualità lascerei solo l'aspetto esteriore (anche se sono parzialmento d'accordo, ma la massaia purtroppo ragiona prima con gli occhi che con la bocca) la salubrità e il gusto.
Ci sono tanti altri costi evitabili da analizzare, ma finirei per annoiare la lettura.
A presto

fabio p 11.07.05 12:45| 
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Contadini di inizio secolo.
Mio nonno figlio di n.n., diseredato nulla tenente, il padre era un notabile che aveva messo in cinta (stuprato!?) la madre che faceva la serva presso di lui, ha lavorato fino a 80 anni come mezzadro ortolano, una breve e salutare parentesi di 8 anni di guerre e mobilitazioni varie, un anno di trincea in prima linea, diceva che non lo prendevano perchè gli austriaci sparavano ad altezza d'uomo, lui era alto 1,50 tondi! (per la Sardegna era stata abbassata ad hoc l'altezza di arruolamento), graduato sergente per ripetuti atti di coraggio. Diceva che in trincea si stava benissimo gli davano molto da mangiare, da fumare, e da bere l'anitze! Dal suo orto ci campava moglie e due figlie, una di queste (mia madre) diceva che non gli è mai mancato niente, neanche durante la guerra, diceva che mangiavano meglio loro dei ricchi, credo si consolasse. A 80 anni gli venne espropriato l'orto che era riuscito a conquistare nel mezzo secolo di mezzadria precedente, il terreno pagato a prezzo "agricolo" cioè niente, doveva campare con la pensione di guerra, impossibilitato a sopravvivere se non ci fossero state le figlie, per fortuna e campato poco solo 87 anni, molto poco per un piccolo, misero, ortolano, sardo.
Neanche all'ora i contadini venivano pagati chissà quanto e la grande distribuzione non c'era.
Non è questione di tempi moderni.
P.S. Non siamo mai riusciti a fargli credere che l'uomo fosse andato sulla luna.

Luca Sanna 11.07.05 12:41| 
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Sappiamo tutti che buona parte dell'aumento dei prezzi è legato alle speculazioni dei grossisti.
Possibile che non sia possibile per gli agricoltori saltare con coperative parte della filiera della distribuzione? In realtà quando poi compriamo direttamente da loro ( leggi camion o distribuzione per strada) i prezzi non sono clamorosamente diversi da quelli che paghiamo nei negozi).
C'è anche da dire che il 40% dei sussidi dell'UE va proprio all'agricoltura ( non so se poi vadano agli agricoltori)che poi non rapresenta più del quattro per cento dei cittadini dell'unione. Questa misura di tutela dei nostri prodotti ha, inoltre, come risvolto che i paesi poveri non riescono ad essere conpetitivi con i loro prodotti che non ricevono sussidi.
Non facile trovare una soluzione, mi sembra come cercare di far quadrare il cerchio.

antonio carrassi 11.07.05 12:34| 
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scusate il post precedente lo messo nella sezione sbagliata scusate

alessio bado 11.07.05 12:32| 
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STATE TUTTI A PARANOIE!!!!!!PARANOIE PARANOIE PARANOIE PARANOIE PARANOIE PARANOIE PARANOIE PARANOIE!!

antonio caiazzo 11.07.05 12:28| 
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Postato da: marina tornini il 10.07.05 17:5
alessio bodo e smettila con questi battibecchi, per favore, cosa vuoi dimostrare?

GUARDA CHI STORPIA IL NOME TU SEI STATA LA PRIMA E ANCHE DANDOMI DEL CRETINO ACCUSANDOMI DI UN POST NON MIO

Postato da: marina tornini il 10.07.05 23:32
@ Liliana Amadò
leggendo i Post quel cretino può essere solo un certo alessio bado. Credo ce l'abbia con Grillopedia.
Vado a letto sono stanca!
Ciao e buonanotte


GRILLOPEDIAZ CHIEDE NEL SUO SITO DI NON ESSERE ANONIMI PERò LUI RIMANE ANONIMO MA CHE STRANO OLTRETUTTO STA CAMBIANDO I DATI MA CHISSà COME MAI FORSE SI SARà ACCORTO DI QUALCHE ERRORE MA……
LE SUE SCUSE NON REGGONO
E I VERI BLAK BLOK SU INTERNET SIETE VOI CHE CERCATE DI DISTRUGGERE IL SITO DI GRILLO CON POST CHE DICONO è MEGLIO GRILLOPEDIAZ E TUTTO + ORDINATO
SITO DI GRILLO è TRASPARENTE VOI NO
IO NON PROVO NE VERGOGNA NE PENA X TE

alessio bado 11.07.05 12:26| 
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Usare il letame: ditemi se sbaglio, ma dovrebbe essere proibito.......se sono allevamenti intensivi concordo e ne capisco il motivo, ma se le mucche mangiano quello che la natura vuole che mangino mi pare na st......a!!!!

Quando Grillo postò sulle ciotole Gucci per i cani intendevo questo: a me che un ricco sfondato compri la ciotola Gucci me ne frega nulla, a me interessa proteggere gli animali di cui pochi si occupano:
le mucche che a forza di mangiare mangimi con proteine animali stanno impazzendo
le galline degli allevamenti intensivi che non sanno più stare sulle zampe
e tutti gli animali che poi finiscono sulle nostre tavole e dire privi di sostanze nutrienti è niente, il problema è che sono ricche di porcherie......

Ripeto il potere l' abbiamo nello spendere con testa e criterio.........

claudia parmeggiani 11.07.05 12:22| 
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P. S.

La soluzione migliore per me è smettere di comprare semi, concimi e altro ma riutilizzare i semi dell'anno precedente e per concime tornare al biologico (la M...a è dappertutto basta spargerla bene)
Fausto Rossi

Fausto Rossi 11.07.05 12:17| 
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Complimenti per l'argomento Beppe

Come piccolo proprietrio terriero (posseggo meno di 5 ettari mi sono accorto negli ultimi 5 anni che il prezzo di seme, concime, gasolio per trazione e trattamenti vari sono aumentati sempre mentre il prezzo del raccolto diminuisce ebbene dal prossimo anno smetterò di seminare tanto non ci si guadagna più nulla ma di conseguenza non avrò nessuna spesa e i grandi speculatori i loro semi, concimi e altro se li possono mettere nel ....

Fausto Rossi

Fausto Rossi 11.07.05 12:12| 
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ma sapete che la comunità europea vieta l'utilizzo di sostanze ad azione ormonale in animali allevati per il consumo umano?
sapete che invece negli stati uniti sono permessi?
la carne dei Mc Donalds da dove arriva?
importiamo carne anche dagli stati uniti, legalmente o illegalmente?
ma poi.... cosa mangiano questi poveri animali americani, OGM? probabile....

Antonio Anfossi 11.07.05 12:12| 
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Complimenti per l'argomento Beppe

Come piccolo proprietrio terriero (posseggo meno di 5 ettari mi sono accorto negli ultimi 5 anni che il prezzo di seme, concime, gasolio per trazione e trattamenti vari sono aumentati sempre mentre il prezzo del raccolto diminuisce ebbene dal prossimo anno smetterò di seminare tanto non ci si guadagna più nulla ma di conseguenza non avrò nessuna spesa e i grandi speculatori i loro semi, concimi e altro se possono mettere nel ....

Fausto Rossi

Fausto Rossi 11.07.05 12:12| 
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(scusate per il post doppio, avevo sbagliato sezione)

Squadrani Biagio (mio nonno) 75 anni coltivatore diretto, a lui le pesche vengono pagate 25/30 centesimi di euro al kg...Voi quanto le pagate nei supermercati....?
Ricordate che la colpa è anche vostra che comprate frutto e verdura fuori stagione e non volete le mele con la buccia rovinata!!!!
Dico vostra solo perchè io per una volta non seguo la massa comune!!!
Se compri le zucchine in inverno e le paghi 4 euro al kg, ti sta bene!!!!
Ormai è uno schifo, con l'agricoltura moriranno le tradizioni e la vera dieta mediterranea...Quella che tutti ci invidiano e provano di copiare, e che noi stiamo uccidendo con le nostre mani....
Non vedo l'ora di iniziare a mangiare il Pescarino (pesca al gusto di mandarino) o il pomodoro già salato, magari le patate già con la maionese e la senape incorporata!!!
E affancuore le cavolate degli O.g.m contro la fame nel mondo, è ora di dargli la tecnologia a quella gente e non puttanate...Di quelle ne hanno già abbastanza!

Paolo Nicolini 11.07.05 12:07| 
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Lungi da me tornare al...neanche lo nomino.
Mi pre me farvi conoscere questo e, visto che qui parliamo di agricoltura...:

"Gli aiuti alimentari non servono, deprimono le economie locali,bisogna invece stabilire regole più giuste che consentano ai contadini di uscire dalla povertà.E' questo il senso del messaggio che,a pochissime ore dall'apertura del g8(ndrE.C.l'ho scritto piccolo)e dopo i concerti del live8(acc..),i contadini africani hanno lanciato ai paese ricchi.Lo hanno fatto attraverso il>(Reseau des organisations paysannes et de producteurs agricoles de l'Afrique de l'Ouest),una sigla che raccoglie sessanta organizzazioni contadine di una decina di paesi del'Africa dell'Ovest. >.

Marco Berti-Il Messaggero-05.07.2005

Il nostro problema è che non siamo più abituati ad aspettare.
Vogliamo tutto e subito.Se i negozianti ci rispondono che il prodotto che cerchiamo non è di stagione o che, la merce, freschissima, arriverà dopodomani, potremmo avere una crisi isterica perchè volevamo mangiarla a pranzo!

Ah i bei vecchi tempi:una patata sotto la brace e via, la cena è fatta!
Moderazione.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 11:54| 
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per claudia parmeggiani !!!
SUPER SIZE ME è scientifico scusa : è tutto documentato da esami medici ricordi ????

Conversano Francesco 11.07.05 11:45| 
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...eppure siamo consapevoli e prigionieri.

Elisabeta Carosi Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 11:41| 
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Per chi vuole saperne di più sull'iter per l'autorizzazione degli OGM:

www.consigliodirittigenetici.org/agrobiotech

Rita

Rita Porrega 11.07.05 11:40| 
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Claudia Parmeggiani:
concordo in pieno

f.to: quello della lettera di TT :-D

Umberto Mas 11.07.05 11:39| 
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scaricatevi il manuale di boicottaggio:

http://it.geocities.com/conversazioni/versioni/ultima/manuale035.zip

Rosario Pisanò 11.07.05 11:37| 
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x umberto

infatti volevo affittarlo, piu per curiostià che vero interesse.

Fast food nation é un deterrente per un po' tutto quello che é industria alimentare :-)

Visto che non siamo ancora all'ora di pranzo.

le galline vengono tenute chiuse in una stalla dove per terra ci sono dei giornali, cosi per tutta la vita, cagano dove mangiano, W l'igene alla fine si raccolgono i giornali si triturano e si agginge al mangiare per le mucche.

Adesso ci credo che se ne sono uscite pazze...

ciao

PS mangiate carne bio, per rispetto di voi stessi e degli animali, costa lo so, ma se ne puo mangiare di meno, che tanto tutti i giorni non fa bene.

Igor Scicchitano 11.07.05 11:37| 
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@ Postato da: Fabrizio Galletti il 11.07.05 11:02

L'ultima battaglia s'è svolta nell'Unione Europea
tra Chirac e Blair...proprio perchè Chirac voleva più aiuti per gli agricoltori francesi e Blair si è fermamente opposto!

Come è andata o andrà a finire è tutto da leggere!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 11.07.05 11:36| 
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La grande distribuzione è la nostra rovina.

In tutti i sensi, per la qualità del cibo che mangiamo perchè non è possibile che oggi se dimentichiamo un pomodoro in frigo lo ritroviamo dopo un mese indubbiamente immangiabile, ma dall' aspetto i suoi anni li porta proprio bene!

Per i rifiuti perchè sono tutti belli imbustati con vaschetta in plastica e quando riponi la spesa nel figo hai già riempito un sacchetto di rifiuti

Per le tasse perchè alla fine allo stato rientrano molto meno quattrini di quelli che entravano quando le miriadi di negozietti lavoravano......

Però siamo noi che dobbiamo cambiare e metterci in testa che all' inizio potremo forse spendere di più, ma alla lunga verremmo ripagati.

Faccio un esempio: nella mia strada c'è ancora un negozio di frutta e verdura ovviamente le vendite sue sono nettamente inferiori rispetto ad una volta per cui può comprare una cassa o due diciamo di mele, quelle due casse le paga molto rispetto ad un acquisto più corposo e in più gli rimangono in negozio più tempo così ogni tanto ci scappa un frutto non più freschissimo, ma se tutti i residenti della strada comprassimo da lui si ribalterebbe la situazione, ortaggi più freschi ad un costo migliore, se poi aumentasse la richiesta locale i nostri contadini non si troverebbero obbligati a sottostare ai ladrocinii della grande distribuzione!

Sembra un' assurdità, ma quando cominciai ad andare in montagna dove regolarmente vado e ho a fianco dei contadini che lavorano la terra come si faceva una volta, non capivo come potesse essere vero che faticavano a vendere le loro mucche (mangiano il fieno che loro coltivano) non sono stivate nelle stalle per cui non fanno terapie antibiotiche, non vengono siringate di ormoni e una loro mucca adulta spesso equivale per peso ad un vitello di chi usa sostanze.
Secondo me ci dovrebbe essere la corsa per acuistarle.....no, per niente alla fine trovano una macelleria del luogo che gliele paga una cifra in proporzione ridicola!

Ovviamente questi contadini lo sono come secondo lavoro!
Questo significa che per tradizione non vogliono abbandonare la terra, i genitori settantenni lavorano a tempo pieno i figli nel tempo libero per cui significa che la loro vita si svolge tra lavoro salariato e sabato domenica tutte le sere in estate li ho visti fino alle 11 di sera nei campi e il nipote di vent' anni si ritaglia solo il sabato sera per uscire!
Credo che nel loro caso i quattrini che hanno siano dovuti più al fatto di non avere tempo per spenderli che ai guadagni che l' agricoltura oggi consente a chi lavora come si dovrebbe!

E poi ci vogliono far credere che gli alimenti geneticamente modificati sconfiggeranno la fame nel mondo........
...intanto si assicurano la dipendenza dalle multinazionali per l' acquisto delle sementi, dei concimi ecc.

Che bel mondo!

Che bello il consumismo

Grazie a chi indicò il sito dove c'era una lettra di Terzani, sto leggendo un suo libro e concordo quando dice che le rivoluzioni sono state tutte fallimentari l' unica vera rivoluzione possibile oggi è non consumare se non quando è strettamente indispensabile.....

Riflettiamo tutti

claudia parmeggiani 11.07.05 11:29| 
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Igor: anche supersize me, anche se non scientifico, è un buon deterrente per questi mcdonald-dipendenti
:-D

Umberto Mas 11.07.05 11:26| 
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Riporto il msg di Bruno Mammola (Postato da: Bruno Mammola il 11.07.05 00:00):

Nella Sezione Azzurra
"inserisci il tuo commento"
ci sono tre form da riempire.
1) nome e cognome
2) indirizzo e-mail
3) url - il tuo indirizzo web se disponibile

In questo terzo campo, scrivi stirnermax.splinder.com (Ovviamente ci sarà il nome di Stefano Cima)

Quando posti il messaggio il tuo nome appare in blu con il collegamento attivo al tuo blog.

Saluti

Mauro Nordio 11.07.05 11:26| 
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Ti linko!

Jhon Pernaz 11.07.05 11:26| 
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x stefano e umberto e pure tutti

se vi interessa sapere cosi si mangia in un mcdonald o piu in generale come funziona l'industria alimentare vi consiglio

Fast Food Nation di Eric Schlosser

non é per palati fini :-)


ciao

Igor Scicchitano 11.07.05 11:23| 
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Per Bruno Mammola:

ho creato anche io un blog su splinder...
mi manca unb passaggio: come linko i messaggi scritti sul blog-splinder ai commenti del blog del Grande Beppe?

stefano cima 11.07.05 11:20| 
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Dobbiamo combatterle queste multinazionali del cazzo, e se vogliamo lo possiamo fare, noi siamo milioni, miliardi di persone in tutto il mondo, loro sono una piccola elite di persone che hanno due strumenti fondamentali in mano, il capitale e l'informazione con la quale tengono in ignoranza la maggioranza della popolazione. Se vogliamo li possiamo battere, con il boicottaggio massiccio e con la controinformazione. Organizziamoci!

Rosario Pisanò 11.07.05 11:18| 
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Stefano:
ah, ma nei big mac ci sono i pomodori? ma dai..non potevo immaginarlo ;-D

comunque la storiella dei pomodori l'ho sentita anch'io, e anche una sulle patate (quelle che poi diventano le genuinissime patatine fritte). Non so quanto ci sia di vero e quanto di leggenda metropolitana..
io comunque non mangio al mc donald.

Umberto Mas 11.07.05 11:18| 
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Per non attaccarti alla canna del gas attaccati qui: http://www.retegas.org/, i gruppi di acquisto solidali sono l'unico modo per metterlo nel culo alla grande distribuzione facciamoli crescere e se possibile moltiplichiamoli.

Stefano

stefano crema 11.07.05 11:10| 
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Molto spesso siamo noi stessi che alimentiamo le GDO, solamente per pigrizia. Basterebbe, anche al fine settimana per chi abita in grosse città, deviare le nostre solite gite dal mare alla montagna o alla campagna. Si trovano molto spesso cartelli che indicano i prodotti messi in vendita (non in regola ovviamente), e gli agricoltori sono molto felici anche se vi presentate di domenica. Si risparmia non molto (si sono fatti furbi anche loro), ma si guadagna decisamente in salute e gusto. Anche le nostre ferie potrebbero esser fatte nel nostro paese, perchè prima di vedere le realtà degli altri paesi, sarebbe ottimo conoscere prima le nostre, ed assaporare in ogni luogo i prodotti ed i piatti tipici. Scopriremo così la VERA sopressata calabra, il VERO pecorino di fossa, il VERO radicchio trevigiano, la VERA bresaola valtellinese, ecc. ecc., anzichè quelle dal gusto plasticato!! Ottima è l'idea che ognuno di noi possa segnalare in questo Blog, oppure anche nel forum di Grillopedia (http://www.grillopedia.com/forum/) tutti quegli agricoltori che vendono i loro prodotti direttamente, basta mettersi un po' d'accordo.

Il primo che mi sovviene (e riguarda le campagne del Trevigiano) è l'azienda agricola Carraro Diego di Negrisia (TV) tel. 0422/754119 che produce e vende dell'ottimo vino locale sfuso con prezzi che si aggirano intorno ad 1,3 €/litro, ma non esiterò a segnalarne altri.

Muoviamoci un po', rendiamoci consapevoli che spesso la causa della nostra rovina siamo noi stessi, e chissà che piano piano le cose cambino ..... IN MEGLIO!!!!

N.B. Ringrazio Bruno Mammola, al quale ho deliberatamente rubato l'idea di iscriversi a splinder.com per crearmi un blog personale, mediante il quale validare i propri messaggi. Proprio un'ottima idea.

Un saluto a tutti.

Mauro Nordio 11.07.05 11:08| 
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P COME POLLO

"...cos'e questo, è pollo?"
"no, ma ci somiglia ha lo stesso gusto."

2001: Odissea nello spazio (1968).

Ivaldi Morgan.

morgan ivaldi 11.07.05 11:07| 
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Un bel sito ;) leggete le presentazione e vai con la lotta!!

http://www.tmcrew.org/

Rosario Pisanò 11.07.05 11:04| 
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la cosa bella è che continuano a dirci di consumare l'olio extra-vergine di oliva, ma la maggiorparte dell'olio di produzione industriale è un olio trattato..............

certo che e' di produzione industriale....se lo fai col metodo artigianle con rese bassisime una bottiglia d'olio dovrebbe costare un capitale...a livello industriale le rese sono alte, con una produzione veloce , controllato e standardizzato...non si muore per queste cose...e sarebbe l'unico olio da usare per tutto......psicologicamente quello del contadino e' buono...ma chi controlla l'acidita ? chi controlla la % di acqua, eventuali altri prodotti inquinanti ?

ivana iorio 11.07.05 11:03| 
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Sempre la stessa cosa..

le patate oramai non conviene quasi raccoglierle... idem alcuni tipi di frutta...
Adesso le patate arrivano dalla francia a 7 centesimi al kilogrammo (mi pare)...

Mi piacerebbe sapere l'agricoltura europea che sovvenzioni ha,.. che tipo di rapporti hanno col loro stato... sgravi? .. insomma com'è organizzata..

Fabrizio Galletti 11.07.05 11:02| 
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Sono d'accordo. In particolare sull'ultima proposta. A tal riguardo invito