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E merda fu...

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discarica.jpg

L'immondizia è diventata un simbolo.

Oggi l'impianto di riciclaggio è un orgoglio cittadino.
L'escremento è un bottino.

Siamo nella fase anale quando i bambini giocavano con la cacca traendone piacere.

Freud nel 1917 diceva che il bambino non ha ripugnanza per i propri escrementi, li usa come un regalo verso le persone che ama.
Oggi i marchi che fanno prodotti riciclati sono come i bambini che rielaborano la cacca e te ne fanno dono.

George Hansen e Deputy sono diventati leader nel mercato degli accessori fatti di spazzatura riclicata, esclusivi.

Le borse freitag (venerdi, in tedesco) hanno un grande successo da anni in Svizzera e sono fatte con stracci e quindi sono modelli unici, irripetibili. I cinesi hanno provato a copiarle realizzando le borse donnerstag (giovedi), ma hanno fatto un flop.

Oggi il riciclaggio si insinua in tutti gli ambiti della vita umana: nella conoscenza con la disinformazione, nella cultura con la nuova istruzione, nel corpo con la chirurgia estetica.
Tutto ciò che è ripugnante si rende produttivo.

L'imitazione della natura: lo scarto di una azienda è la materia prima di un'altra (consiglio il libro di Gunter Pauli dal titolo Svolte epocali, ed. Baldini Castoldi Dalai).

Ad esempio la BASF: i suoi rifiuti sono le materie prima di società ad essa associate. Si nutre delle sue feci.

In Spagna, a La Coruna, funziona un impianto che trasforma i rifiuti in luce senza bruciarli (22 mila lampioni della città si accendono di notte).

Come non amare un sistema che dopo essere stato criminale, devastante ed inquinante, arriva a trasformare le scorie in arredamento e la merda in luce?

3 Lug 2005, 13:37 | Scrivi | Commenti (734) | listen_it_it.gifAscolta
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Commenti

 

L'imitazione della natura: lo scarto di una azienda è la materia prima di un'altra

comprare mi piace facebook Commentatore certificato 29.09.15 00:28| 
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Gentile sig. Grillo,
sono una ragazza che vive in provincia di Napoli, in una provincia libera dal problema munnezza in quanto da noi la spazzatura è sempre stata ritirata, anche se non so come. Nel mio comune solo poche famiglie hanno cominciato, di loro iniziativa, la raccolta differenziata; molte volte ho visto proprietari di negozi buttare cartoni e plastica insieme nei bidoni dell'umido, mentre i bidoni della differenziata erano a due passi. molte volte ho visto gente buttare plastica, carta e vetro in un unico bidone (per di più per la differenziata) perchè probabilmente non avevano la pazienza di separare i prodotti tra loro. e questo come se il problema monnezza fosse così lontano da noi, come se non ci sfiorasse nemmeno. allora io dico che, se domani mattina un'entità superiore facesse scomparire improvvisamente tutta la monnezza di napoli e provincia, io dico che dopodomani saremo di nuovo con l'immondizia fino al collo, perchè noi aspetteremo sempre che qualcuno venga ad aiutarci, perchè la gente qua a Napoli non vuole cambiare. perchè solo quei paesi che non ce la facevano più si sono organizzati da soli, ma il vero problema è che la gente qui a Napoli pensa che questo non sia un problema loro.

Massimiliana G. Commentatore certificato 13.02.08 10:13| 
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sono stata allo spettacolo di udine del 20 febbraio: è stato molto interessante e a volte divertente.
una mia curiosità: i pannolini per bimbo e il "tampax riutilizzabile" dove si acquistano?
ciao

luisa tonini 03.03.07 16:40| 
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Discussione

ciao, sono andata a vedere lo spettacolo ieri sera a treviso, mi ha fatto proprio riflettere.
vorrei sapere dove travare le informazioni sui pannolini per bambini di cotone e su quelli da donna che non riesco sul blog...
dove si possono acquistare?!

silvia rizzo 26.02.07 09:53| 
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Discussione

OGGETTI IN PLASTICA DA CONFERIRE NEL NON RECUPERABILE SOLO PERCHE' NON IMBALLAGGI?
Un caro saluto a tutti, sono anni che porto avanti nel mio piccolo la convinzione che un piccolo sforzo individuale per la separazione dei rifiuti domestici possa comportare un grande vantaggio collettivo per risolvere le problematiche connesse allo smaltimento degli stessi.
Anni fa come pioniere della differenziazione dei rifiuti ed oggi come un attento cittadino, mi trovo difronte sempre allo stesso problema:
E' mai possibile che piatti, bicchieri, ciotole ed altri oggetti chiaramenti costituiti da materie plastiche note, (simbolo marchiato sugli oggetti),non possano essere conferiti nei contenitori per la PLASTICA ma debbano essere gettati nei NON DIFFERENZIATI?
All'inizio ho creduto alla teoria che tutti questi elementi fossero realizzati con elementi plastici troppo variegati e pertanto non potessero essere sottopossi allo stesso trattamento. Negli ultimi anni mi è venuto il dubbio che non possano essere convogliati a raccolta differenziata solo prechè non considerati al momento della loro produzione come imballaggi primari o secondiari o terziari e pertanto non paghino al CONAI il contributo dovuto per il riciclaggio.
Qualcuno sa aiutarmi?
Ciao grazie

Davide . Commentatore certificato 29.12.06 09:27| 
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OGGETTI IN PLASTICA DA CONFERIRE NEL NON RECUPERABILE SOLO PERCHE' NON IMBALLAGGI?
Un caro saluto a tutti, sono anni che porto avanti nel mio piccolo la convinzione che un piccolo sforzo individuale per la separazione dei rifiuti domestici possa comportare un grande vantaggio collettivo per risolvere le problematiche connesse allo smaltimento degli stessi.
Anni fa come pioniere della differenziazione dei rifiuti ed oggi come un attento cittadino, mi trovo difronte sempre allo stesso problema:
E' mai possibile che piatti, bicchieri, ciotole ed altri oggetti chiaramenti costituiti da materie plastiche note, (simbolo marchiato sugli oggetti),non possano essere conferiti nei contenitori per la PLASTICA ma debbano essere gettati nei NON DIFFERENZIATI?
All'inizio ho creduto alla teoria che tutti questi elementi fossero realizzati con elementi plastici troppo variegati e pertanto non potessero essere sottopossi allo stesso trattamento. Negli ultimi anni mi è venuto il dubbio che non possano essere convogliati a raccolta differenziata solo prechè non considerati al momento della loro produzione come imballaggi primari o secondiari o terziari e pertanto non paghino al CONAI il contributo dovuto per il riciclaggio.
Qualcuno sa aiutarmi?
Ciao grazie

Davide . Commentatore certificato 29.12.06 09:25| 
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Ciao
vi scrivo per segnalarvi l'imminente esecuzione di una CONDANNA A MORTE!

E' di questi giorni la notizia della creazione di una mega discarica (il commisssario Bertolaso ha parlato di 900 mila tonnellata di rifiuti da sversare nel giro di 3 anni)a Serre (SA) nel cuore di un'oasi di protezione del WFF in piena area riconosciuta come Sito di Interesse Comunitario (SIC)!
La mega discarica sarà situata a 100 metri dalle rive di un fiume le cui acque irrigano l'intera area del Sele e a meno di 50 metri da diverse abitazioni.
Inoltre il territorio di Serre rappresenta la porta naturale al Parco del Cilento e del Vallo di Diano da cui dista solo 5 Km ed è area d'origine della mozzarella DOP campana!!!
Mi chiedo per quanto tempo ancora dovremmo sopportare il saccheggio di un territorio economicamente depresso che, soltanto negli ultimi anni, sta alzando la testa e imparando a vivere di un turismo sostenibile!
Tanto più che la nostra voce è praticamente ignorata da tutti, a partire dal WWF che si nasconde dietro i soliti "faremo, vedremo" senza prendere mai una posizione, per finire ai politici di ogni "razza e religione" che ci hanno completamente abbandonati! Io mi sento sconvolta ed impotente, triste, arrabbiata e nonostante abbia solo 30 anni completamente disilllusa , visto che è proprio la parte politica che ho votato e che attualmente sta al governo che, non solo ha votato una legge vergognosa (quella sull'utilizzo delle cave dismesse!), ma che ignora le nostre richieste d'aiuto! E' possibile, mi chiedo e vi chiedo, che in un'area, come quella individuata da Bertolaso a Serre, dove nel raggio di 1 Km sono presenti altre 2 discariche (quella di Basso dell'Olmo e quella di Macchia Soprana!) debba essere predisposta un'altra mega discarica??? allora noi cittadini di Serre e della Piana del Sele possiamo anche puntarci una pistola alla tempia e farla finita, visto che la nostra condanna a morte è stata già firmata con il tacito assenso delle istituzioni.ciao

angela chiaviello 18.12.06 12:55| 
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Costruito tra il 1998 e il 2000, il «Complesso ambientale di Cerceda» è in grado di trattare oltre 1500 tonnellate di rifiuti al giorno. Dei 315 comuni della regione, 221 hanno già sottoscritto una convenzione con l’inceneritore e 57 stanno per farlo. I ri. uti domestici di 2 milioni di abitanti vengono dapprima raccolti e smistati in 37 «unità di conferimento» presenti in tutta la regione e successivamente trasportati in treno o camion sino al Complesso di Cerceda, tra Santiago di Compostela e La Coruña. Là, il 15% dei rifiuti viene riciclato e l’85% incenerito per produrre 515 milioni di kW/h l’anno.
«Probabilmente è l’inceneritore più moderno d’Europa», afferma Esther Campos Mosquera, responsabile della comunicazione. «In ogni caso, la nostra camera di combustione è un punto di riferimento a livello internazionale: opera in base ad un sistema a “letto . uido circolante” che utilizza sabbia come materiale inerte ed evita l’uso continuo di gas per alimentare la combustione». L’investimento totale ammonta a 270 milioni di euro, 72,21 milioni dei quali finanziati dal Fondo di coesione. Oltre a garantire un’efficiente gestione dei rifiuti, il Complesso di Cerceda è il principale datore di lavoro della zona: secondo José Manuel Palias Reguro, direttore delle risorse umane, «sono stati creati 375 posti di lavoro diretti che richiedono una gamma completa di quali. che, dalle meno specializzate a quelle più ricercate».

Mario Rossi 08.11.06 19:13| 
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A proposito di immondizia vorrei dire soltanto un piccolo pensiero che spesso mi pongo.
Camminando in montagna mi rendo conto continuamente di quanta gente ami come me il contatto e la bellezza della natura.
Quello che non ho mai capito e' perche' questa gente non la rispetta lasciando quasi sempre....
IMMONDIZIA!!!!!

roberto giacomini 25.10.06 22:18| 
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caro beppe grillo da tempo seguo le tue ottime performance. ti scrivo per chiederti aiuto sulla questione rifiuti.vivo a brescia ,citta' che come tu ben saprai e' dotata del termo inceneritore ,vanto della societa' asm che lo presenta hai cittadini come ecologico ed indispensabile(proverei a chiederlo a chi nei dintorni respira le microparticelle).a giorni l'ingegnere capra nonche dirigente di asm terra'un assemblea sull' ecologia e l'ambiente ,buffo vero.se ti e' possibile documentarmi sul tema per potergli porre delle domande serie,al fine di non continuare aprenderci in giro. anche perche' ho letto che una grande universita'americana lo ha recentemente elogiato(certo che la fonte e' proprio attendibile, viene dal paese che non ha firmato gli accordi di chioto) un affettuoso saluto in attesa di comunicazioni

PAOLO CUCCHI 24.10.06 01:20| 
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Carissimo Beppe, leggendo tra i tuoi articoli nelle sezioni "ecologia" e "energia" non ho capito se 6 favorevole o meno ai cosiddetti termovalorizzatori o, per come li conosco io, inceneritori. Personalmente sarei a favore anche xkè, nei paesi scandinavi li hanno, x cui sono portato a credere che siano utili visto che loro difficilmente fanno stronzate e poi sono convinto che prima o poi bisognerà smettere di fare buchi per terra; ma al tempo stesso ho un pò paura che, nel nostro paese, si attui subito la politica del risparmio sulla manutenzione per cui si finirebbe per inquinqre ancora di più, visto anche che, nel nostro Paese il rifiuto è un affare ghiotto per i privati, lo Stato non se ne occupa più.
Avrei piacere di avere il tuo punto di vista sulla cosa.
Grazie, Andrea Coscia di Novi Ligure (AL)
P.S. ti seguo da molto anche se sono iscritto da poco, tu non ti ricorderai ma nel 1992 un poliziotto della stradale ha fermato la macchina su cui viaggiavi all'uscita del casello di Casale, ero io.

Andrea Coscia 21.10.06 17:18| 
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COSTI DI GESTIONE PER LA “RACCOLTA DIFFERENZIATA” 1) Costi Automezzi (nei casi in cui ce ne sarà bisogno per "il ritiro della raccolta"); 2) Costi di Manutenzione Automezzi; 3) Costi degli Autisti dei Mezzi di Raccolta; 4) Costi degli Addetti o del Personale "Porta a Porta"; 5) Costi per i Contenitori della Raccolta Differenziata. 6) Sanzioni alle Amministrazioni Comunali ed ai relativi abitanti che non effettueranno adeguatamente la “raccolta differenziata” 7) “DATI STATISTICI” relativi all’anno 2005 e per la “Raccolta Differenziata”: Torino =35,7% - Milano=29,89% - Firenze=29,94% - Roma=15,85% - Palermo=8,32% - Napoli =5,61% - Faccio notare come solo Torino ha raggiunto il 35,7% del recupero di materiali con la Raccolta Differenziata (anch'esso molto basso) e che man mano scendiamo lungo lo "stivale" queste percentuali vanno a ridursi notevolmente fino all’insignificante risultato della Città di Napoli che non fa veramente alcun testo:5,61%. Ebbene, oggi esiste una “STRAORDINARIA TECNOLOGIA” in grado di trattare la “NON DIFFERENZIATA” e di RECUPERARE L’85% DEI MATERIALI, differenziandoli automaticamente e ricavandone PLASTICHE, VETRO, METALLI FERROSI E NON, subito puliti e sterilizzati!, E’ in grado di trattare a partire da un minimo di 25 tons. al giorno anche e soprattutto la “FRAZIONE UMIDA” ed ottenere così del “FLOCK”, cellulosa pronta per essere trasformata in PANNELLI MULTISTRATO, CARTA, CARTONE, o essere bruciata per ottenere ENERGIA con emissioni nell’aria uguale a ZERO. Tale tecnologia costa un 1/10 (un decimo) rispetto un Termovalorizzatore…richiedendo un’area decisamente “molto più contenuta”. Lei, Dott. Grillo, è disposto a constatare di persona se ciò che le sto dicendo è vero? Può allora farci visita al ns. Meeting di Giovedì 5 OTTOBRE c/o l’HOTEL PRESIDENT GIOVINAZZO in Giovinazzo - BARI? Tenga presente che è nostro l'impianto di selezione nel New Jersey per la città di New York, capace di 220 Tons/h!) Cordialmente, UN TUO GRANDE AMMIRATORE!

Ugo De Luca 02.10.06 19:56| 
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Dottore buongiorno!
Mi chiamo Mario Ferdinandi, ho 20 anni e sono un "curiosone", mi piace la buona informazione, quella che molte volte manca nella nostra cara rete pubblica. Vengo al dunque... Ho un blog e sto cercando informazioni riguardante il problema dello smaltimento rifiuti (che nella mia regione, Campania, più che un problema ormai i rifiuti sono diventati nostri parenti). Qundi Le chiedo se è possibile avere informazioni DETTAGLIATE su: termovalorizzatori, discariche, centri riciclaggi e tutto quello che ne concerne. Inoltre Le chiedo se ha documenti su il metodo di riciclaggio che avviene in Danimarca, che, per quanto ne so, e uno dei migliori metodi.
Spero di destare la propria attenzione e aspettando una risposta,
distinti saluti

Mario Ferdinandi

mario ferdinandi 30.09.06 21:13| 
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LA CAMPANIA è IMMERSA NELL'IMMONDIZIA FINO AL COLLO E QUANDO PARLO DI IMMONDIZIA NON MI RIFERISCO SOLO AI RIFIUTI...MA BASSOLINO CHE CAZZO STA FACENDO.

Francesco Passariello 23.09.06 18:21| 
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caro sig grillo
sono un ventenne e vivo a giugliano in prov di napoli quindi lei sa i problemi di immondizzia che abbiamo pensi che abbiamo una discarica a qulache kiolometro da dove va a scuola mia sorella.Io studio ing per l'ambiente e le posso diere come lei ben sa che discariche e inceneritori non servono ad una mazza anzi inquinano di più. Le voglio dire una cosa che lei forse già sa ma noi dei paesi limitrofi smaltiamo la spazzatura di tutta l'italia mi chiedo sempre il perchè ed ora mi sono risposto : c'è la camorra non come criminalita che ammazza ma lo stato o i comuni che hanno bisogno di mangiare e di ingrassare sempre più. Ora una soluzione a tutte questo esisterebbe basterebbe avere la conoscenza come lei sottolinea sempre effettuando una semplice raccolta differenziata con un'amministrazione che finanzi una campagna per informare tutti d'altronde ci hanno informati che assumere un medicinale prima dei pasti significa prima di mangiare quindi possono anche dirci dove buttare delle semplici pile. Approposito di pile all'università federico II abbiamo chiesto e ottenuto dei raccoglitori di pile. Ora dico io ma invece di scavare nei terreni della camorra e quindi pagare forti "dazi" non sarbbe meglio istruire riciclare e produrre energia dai materiali che ricicliamo???
Forse ho divagato e ho detto cose note a tutti ma è uno sfogo ed è una battaglia che ho intenzione di portare avanti perchè ormai QUI NON SI PUò PIU' VIVERE. grazie

Salvatore Barletta 17.09.06 11:00| 
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Verso le 21:50 sono capitato su rete4 ed ho trovato Berlusconi: sono le 22:52 e Berlusconi è ancora lì.
Mai titolo di tua rubrica è stato più appropriato!
CAZZO, NON SE NE PUO' PIU' !!!!!!!!

roberto sega 05.03.06 22:41| 
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se il governo americano non fa marcia indietro e approva il patto di Kioto sull'ambiente finiamo senza alberi(quindi ossigeno)e si more(muore)tutti ni' giro di qualche decennio

giuliano nesti 04.03.06 00:26| 
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Ciao Beppe..questa e' la prima volta che ti mando questo messaggio,comunque essendo un tuo ammiratore e conoscendo la tua intelligenza,volevo chiederti una cosa..una cosa che non so se potrai aiutarmi a farla!si tratta di una cosa a cui ci tengo tantissimo!Sapresti dirmi come si fa a cercare per internet o con qualsiasi apparecchiatura elettronica il numero di cellulare della gente che non ce lo vuole dare?!Sto cercando il numero wind della mia ex ragazza...come si fa?! Fabiano

Fabiano Amodio 28.02.06 23:27| 
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ma tu non hai nulla da fare nella vita????

Eva Zamboni 21.02.06 11:55| 
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Sono un tuo ammiratore, ti invito a visitare la mia gallery sul sito web.
Ti saluto
P.S. Spero che cambi la politica italiana e anche quella mondiale.
Fanno schiffo!!!!!

gianmario saba 10.02.06 11:48| 
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questo sito mi fa proprio cagare, ma non potete mettere qualche immagine merdosa, usate della cazzo dei fantasia ogni tanto froci di merda che succhiano sboro tutto il giorno....vergognatevi e salutatemi le zooccole di vostre madri. by jabi e anoman

jabiano 09.02.06 16:11| 
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jabiano 09.02.06 16:11| 
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jabiano 09.02.06 16:11| 
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jabiano 09.02.06 16:11| 
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jabiano 09.02.06 16:11| 
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jabiano 09.02.06 16:11| 
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questo sito mi fa proprio cagare, ma non potete mettere qualche immagine merdosa, usate della cazzo dei fantasia ogni tanto froci di merda che succhiano sboro tutto il giorno....vergognatevi e salutatemi le zooccole di vostre madri. by jabi e anoman

jabiano 09.02.06 16:11| 
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caro nicola,
anche io vivo a terni e stavo progettando da non molto un documentario sulla presenza di tre inceneritori all' interno della conca ternana; se sai qualcosa in proposito fammi sapere...
sto raccogliendo piu notizie possibile per il momento.

Calcante del Capro 11.01.06 12:13| 
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Fin dal 1992 la Novamont sperimenta un nuovo materiale plastico il "mater-bi", una materia plastica iniettabile estratta dall'AMIDO DI MAIS, ergo completamente biodegradabile, poi con gli anni si sono specializzati aprendo la strada a questo nuovo prodotto fino ad oggi. Potete vedere le specifiche e le varie applicazioni al sito (www.materbi.com). Quando sarà finito il petrolio le uniche risorse saranno queste materie alternative, un pò come la benzina estratta dalle patate; o come fanno alcuni personaggi delle mie parti che mettono l'OLIO DI COLZA nel serbatoio delle macchine diesel, e a quel che dicono funziona... ...ora mi chiedo una volta finito il petrolio muoveremo guerra agli agricoltori? Devo aspettarmi che arrivi una "missione di pace" nel campo di mais adiacente alla mia casa??????????????
Un saluto a tutti

Alberto Peruzzo 16.12.05 11:41| 
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SCIE CHIMICHE

ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva

Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello

marcello ariosti 25.11.05 10:49| 
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Il nostro mare

Quando arriva l'estate, noi umani ci sentiamo attratti dal mare. Moltitudini di persone si riuniscono sulle spiagge, cercando un contatto con le onde marine che diano piacere e riposo.
Però il piede umano lascia la sua orma fatale sulle spiagge sabbiose.
Milioni di borse di plastica di tutti i tipi vengono abbandonate sulla costa ed il vento o le maree si incaricano di trascinarle in mare.
Una borsa di plastica può navigare per molti anni senza decomporsi. Le tartarughe marine le confondono con le meduse, e affogano tentando di mangiarle.
Anche migliaia di delfini si confondono e muoiono affogati. Non possono riconoscere i rifiuti umani, si confondono semplicemente, dopo tutto: "ciò che galleggia nel mare si mangia".
Il tappo di plastica di una bottiglia, più duro di una borsa, può navigare per i mari inalterato per più di un secolo.
Il Dr. James Ludwing, che si trovava sull'Isola di Midway, nel Pacifico, molto lontano dai centri abitati, a studiare gli albatros, ha fatto una scoperta spaventosa. Quando ha cominciato a raccogliere il contenuto dello stomaco di solo otto pulcini di albatros morti, ha trovato: 42 tappi di plastica, 18 accendini che, per la maggior parte, erano piccoli pezzetti di plastica. Questi pulcini erano stati nutriti dai loro genitori che non erano stati in grado di riconoscere i rifiuti nella scelta del cibo.
La prossima estate, quando andrai sulla tua spiaggia preferita, potrà capitarti di trovare nella sabbia, spazzatura che qualcun'altro ha lasciato. Non è la tua spazzatura, però è la TUA SPIAGGIA, è il TUO MARE, è il TUO MONDO e devi far qualcosa.
C'è solo questa terra, questa natura, una vita in cui possiamo evitare di distruggerla. Non aspettare che lo facciano altri.

Marco Pisi 17.11.05 11:16| 
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abito in una piccola frazione del comune di Aprilia in provincia di Latina.
Vorrei spezzare una lancia in favore del servizio raccolta rifiuti ingombranti. A richiesta del cittadino in comune provvede gratuitamente al ritiro a domicilio di frigoriferi ,televisori, lavatrici, mobili ecc. ecc. ebbene sul ciglio di tutte le strade comunali e provinciali intorno al comune vengono scaricati frigoriferi, televisori, divani, materassi ecc.ecc. ora penso che sarebbe opportuno evidenziare non solo l'inettitudine ed inciviltà dei nostri governanti, ma anche la barbara abitudine di noi cittadini che ottusamente puliamo solo dove si vede ,nella nostra casa ,e poi la mondezza la mettiamo sotto il tappeto.

marisa bonsanti 04.11.05 20:13| 
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ciao Beppe,
innanzitutto complimenti per lo spettacolo e per il blog. intervengo in merito post di alessio cuccaro del 31/10. quello che dice è vero, c'è effettivamente differenza tra inceneritore e termovalorizzatore, ma: 1) sono misure di emergenza che possono solo contenere meglio o peggio un problema che va affrontato a monte; 2) io conosco il problema rifiuti, non solo come utente, conosco inoltre la nostra zona (sono di aversa) e senza dilungarmi ti dico "ECOBALLE" è un nome significativo... pensaci e disgustati!

Luca Mercadante 01.11.05 15:26| 
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Ciao Beppe,
anche a me è piaciuto molto il tuo spettacolo a Piazza Dante, hai detto delle sacrosante verità, spesso drammattiche, ma facendoci anche ridere. Però non capisco com'è che in queste occasioni siamo tutti daccordo e poi Forza Italia è il primo partito, boh!?!
Comunque ti invito caldamente a rivedere la tua posizione sugli inceneritori, intanto cominciando a distinguere tra inceneritori e termovalorizzatori, che non sono affatto la stessa cosa. Ad Acerra si vuol costruire un termovalorizzatore: un impianto che dalla combustione delle "ecoballe" (rifiuti adeguatamente trattati nei CDR) ricava energia elettrica e vapore, senza la creazione di sostanze tossiche. Già perchè la diossina si sprigiona dalla combustione dei rifiuti tal quali: gli acerrani si sono intossicati bruciando la spazzatura per strada. E poi perchè nessuno scende in strada contro le discariche abusive che costellano il paesaggio di Terra di LAvoro? Francamente non vedo perchè non costrurire un impianto utile, ripeto utile alla comunità. Lo sai che la spazzatura campana viene trasportata in Germania (con costi altissimi per noi). I tedeschi ci ricavano energia elettrica dai loro termovalorizzatori e la rivendono a noi che siamo "energeticamente rovinati".
Documentati meglio, se vuoi ti invio del materiale.
Comuque a parte questo, condivido tutto quello che hai detto nello spettacolo.
Ciao
Alessio

Alessio Cuccaro 31.10.05 18:43| 
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Mio caro SIGNORE, si perchè tu sei un vero SIGNORE, la mia stima per te va oltre le parole, quindi t'ho detto tutto.
Si,l'immondizia: certo che sono dubbiosa, sono sempre un pò dubbiosa, chi di noi ha mai seguito dalle 3 o 4 del mattinuo qualsiasi camion che trasporta solo differenziata? Dove va davvero? In discarica? E poi, qualcuno di noi è stato ad assistere se viene divisa o se va altrove? E' bene! essere dubbiosi! Probabilmente dovremmo farlo.
Certo che faccio la differenziata! posso dire che è il modo meno imbecille di accudire il problema..ma ti chiedo: Non sarebbe meglio che le aziende produttrici, per prime, imballassereo le loro balle di meno? Come se: Io produttore, ti confeziono senza scrupoli le balle che tu comprerai, quindi io posso esagerare in questo senso e far girare così una marea di danaro, quindi produrre più plastica ecc.. mentre tu ti fai il culo e ti illudi (forse). Bacio grande.

Elena Mammone 18.10.05 19:49| 
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Mio caro SIGNORE, si perchè tu sei un vero SIGNORE, la mia stima per te va oltre le parole, quindi t'ho detto tutto.
Si,l'immondizia: certo che sono dubbiosa, sono sempre un pò dubbiosa, chi di noi ha mai seguito dalle 3 o 4 del mattinuo qualsiasi camion che trasporta solo differenziata? Dove va davvero? In discarica? E poi, qualcuno di noi è stato ad assistere se viene divisa o se va altrove? E' bene! essere dubbiosi! Probabilmente dovremmo farlo.
Certo che faccio la differenziata! posso dire che è il modo meno imbecille di accudire il problema..ma ti chiedo: Non sarebbe meglio che le aziende produttrici, per prime, imballassereo le loro balle di meno? Come se: Io produttore, ti confeziono senza scrupoli le balle che tu comprerai, quindi io posso esagerare in questo senso e far girare così una marea di danaro, quindi produrre più plastica ecc.. mentre tu ti fai il culo e ti illudi (forse). Bacio grande.

Elena Mammone 18.10.05 19:49| 
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Mio caro SIGNORE, si perchè tu sei un vero SIGNORE, la mia stima per te va oltre le parole, quindi t'ho detto tutto.
Si,l'immondizia: certo che sono dubbiosa, sono sempre un pò dubbiosa, chi di noi ha mai seguito dalle 3 o 4 del mattinuo qualsiasi camion che trasporta solo differenziata? Dove va davvero? In discarica? E poi, qualcuno di noi è stato ad assistere se viene divisa o se va altrove? E' bene! essere dubbiosi! Probabilmente dovremmo farlo.
Certo che faccio la differenziata! posso dire che è il modo meno imbecille di accudire il problema..ma ti chiedo: Non sarebbe meglio che le aziende produttrici, per prime, imballassereo le loro balle di meno? Come se: Io produttore, ti confeziono senza scrupoli le balle che tu comprerai, quindi io posso esagerare in questo senso e far girare così una marea di danaro, quindi produrre più plastica ecc.. mentre tu ti fai il culo e ti illudi (forse). Bacio grande.

Elena Mammone 18.10.05 19:47| 
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I supermercati LIDL sono TEDESCHI, non francesi. Ci sono stato una volta sola, (venerdì scorso) e a proposito di rifiuti mi sono accorto di una cosa. Quasi tutte le confezioni di prodotti tedeschi recano il simbolo del materiale di cui sono fatte e della possibilità di riciclo. Una dimostrazione che in quel paese più ordinato e civile sono già molto avanti a noi!


Quanto all'olio di colza, è una "leggenda". I motori di oggi hanno degli iniettori che sono dei gioielli, fatti proprio per minimizzare i consumi. A fare improbabili "esperimenti" si rischia di rovinarli irreparabilmente!

Giuseppe Di Siena 10.10.05 14:40| 
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Caro Grillo,
prima di tutto ti vorrei dire che ti stimo moltissimo e ti ringrazio altrettanto per le battaglie che conduci! Io vorrei sostenerti, il problema è che non si sa da quale parte cominciare, considerando che da quando mi alzo la mattina inizia la lotta per la sopravvivenza dato che faccio parte di quella fetta di persone con uno stipendio di 700 euro al mese. Comunque nel mio piccolo se posso fare qualcosa per migliorare questo paese di c..ca ne sarei veramente felice. A parte questa premessa ti scrivo per comunicarti che un pò di tempo fa
ho scritto al comune di Roma per sapere dove viene smaltita l'immondizia da riciclo dato che sono 7 anni che getto la suddetta immondizia negli appositi cassonetti. Non ho avuto nessuna risposta! Ho il timore che va a finire tutto nella discarica, e cioè insieme all'immondizia organica. Il mio non è solo un timore dato che ho un amico che lavora ad un municipio come consigliere e mi ha detto che è tutta una buffonata. Tu che ne pensi???
Ciao a presto

P.S. Come mai il tuo sito non si apre a tutti? Mi spiego: quando si apre la pagina appare il tuo simpatico faccione con sotto scritto il Blog al momento non è accessibile a causa di un aggiornamento tecnico. Riprova più tardi.

Marisa Storti 10.10.05 13:57| 
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Caro Beppe perche' per l'ecologia non si sente piu' parlare di olio di colza per fare andare le vetture al posto del gasolio dal momento che e' molto ecologico e costa poco???Poi vorrei sapere, se lo sai perche' questo prodotto si trova solo nei supermercati LIDL CHE SONO FRANCESI e non si trovano nei ipermercati italiani??? Grazie

Luigi De Marzo 09.10.05 19:43| 
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Salve volevo far conoscere a tutti la nostra piccola realtà

La casa della cultura di Belpasso il 2 ottobre ha organizzato una giornata denominata “pulisci e mangia, prima munnizza e poi sasizza” che, nata da un gesto spontaneo di giovani e meno giovani, ha avuto lo scopo di dare un po’ di respiro al terreno etneo. Muniti infatti di sacchi e guanti si è cercato di pulire una castagneto nelle zone della Quercia, zona abituale di amanti di pic nic poco civili che solitamente non si fanno problemi nel lasciare sul luogo bicchieri, bottiglie, cartaccie ma non solo. L’associazione, che ci tiene a specificare di non essere di nessun colore politico, ha cercato di sensibilizzare anche le persone presenti andando incontro a loro e cercando di convincerli nel cercare di rispettare il più possibile, non solo durante la giornata, la NOSTRA ETNA. Il risultato alla fine è stato, sotto tutti i punti di vista, ottimo: si è prelevato una mastodontica quantità di materiale plastico ma anche elettrodomestici e copertoni. La C.D.C riproporrà al più presto questa magnifica esperienza e spera nella partecipazione di tutta quella gente interessata a questo tipo di volontariato pulito e spontaneo, quella gente che magari fino ad oggi non era riuscita a soddisfare il suo grande e concreto desiderio comune di rispetto per la natura.

santi rapisarda 08.10.05 09:22| 
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Caro Beppe Grillo
Mi chiamo gianluca vivo in un minuscolo paesino di nome Tora e Piccilli dell'alto casertano immerso nel verde dei boschi secolari di castagno minuscolo perchè siamo circa 1000 anime anima più anima meno. Da premettere che il paesino in parte fà parte del parco regionale Roccamonfina foce del Garigliano, che sul nostro territorio sono state scoperte le orme forse più vecchie dei primi uomini tutt'ora in fase di studio , che se ne sono occupati giornali tv ( anche straniere come la BBC) perfino cecchi Paone,che sul nostro territorio non vi è presente alcuna attività produttiva ( fabbriche ecc)che di buono abbiamo la natura i nostri prodotti (castagne olive noccioline uva/vini) e la cordilità ed ospitalità della gente. Dimenticavo abbiamo anche qualche cava di pozzolana esaurita nella quale a qualche BUONTEMPONE del MINISTERO DELL'AMBIENTE è venuta la slpendida idea di dare PARERE FAVOREVOLE PER LA REALIZZAZIONE DI UNA DISCARICA O SITO DI STOCCHAGGIO (SUONA MEGLIO) PER RIFIUTI PERICOLOSI (TOSSICI E NOCIVI). Inutile dire cha la popolazione è insorta ncontro la realizzazione della discarica poi gestita da una Sociètà di nome Piattaforma spa con sede a caserta ma in tutto questo io mi chiedo:
SI RICORDANO DEL NOSTRO TERRITORIO SOLO IN CAMPAGNA ELETTORALE? Il nostro territorio è già attraversato da autostrada dal treno ad adlta velocità dalla ferrovia mi sembra che di danni c'è n'è hanno fatti già abbastanza no? ( dimenticavo ci hanno realizzato a pochi chilometri nel comune di PRESENZANO una centrale Idroelettrica che da quando è entrata in funzione per la nebbia sembra di stare a Milano e come se non bastasse a qualcuna è venuta in mente l'idea di affiancarci una centrale a turbo gas.)
Non hanno mai pensato a far sorgere una qualsiasi attività produttiva ed ora dobbiamo noi accollarci la MERDA degli altri? Insomma credo che ci sia qualcosa che non và spero che leggerai queste dua righe e se ti venisse voglia di venirci a trovare sarai il ben venuto

Boi Gian Luca 07.10.05 12:29| 
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UNA LETTERA DI ITALIA NOSTRA PER GLI ADERENTI L?INIZIATIVA "CITTADINI IN RETE x IL RICICLO"
QUALUNO è INTERESSATO?
www.italianostra.org

*********
Cari riciclatori,
il nostro progetto é appena agli inizi, ma si propone obbiettivi ambiziosi
che saranno tanto più efficacemente raggiungibili quanto più riusciremo a
coinvolgere famiglie in esso.
Italia Nostra si sta muovendo sui media per far conoscere l'iniziativa: ad
es. il prossimo 18 novembre 2005 il responsabile scientifico del progetto,
Dott. Federico Valerio, sarà ospite e illustrerà il progetto nella
trasmissione Geo&Geo su RAI 3 dalle 17 alle 19.
Ma un impulso all'allargamento del numero di riciclatori può venire anche
dal "passa parola".

Vi chiediamo, se volete, di inviarci nomi e indirizzi mail di persone (se
possibile dopo averne parlato con gli interessati) che potrebbero essere
coivolte.
Ci occuperemmo noi di inviare notizie e documentazione.

Grazie per la collaborazione.
Un caro saluto

Renato Fancello
*****************

Giuseppe Di Siena 05.10.05 21:29| 
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Scarpino=ponentegenovese=latrina della liguria...porto petroli; aereoporto;canile in costruzione senza nessun rispetto ambientale e ora progetti per un bel inceneritore o un mega deposito per stoccare il materiale riciclato....o belin me cau....chi propone chi progetta chi ci guadagna chi giudica tutto questo gurda tutto dal paradiso di sant ilario dove apparte la suola sarebbe da radere al suolo e costruirci un bel quartiere stile begato...

marco villino 04.10.05 19:31| 
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Vorrei fare una riflessione sulle dosi di tutto quello che ci sta intorno, ogni merce considerata come droga nell' ottica di una pubblicità di “necessità”.
L'esempio più banale, subdolo e al tempo stesso stupido, tanto è semplice, è il dentifricio.
Tutte le pubblicità fanno vedere che sullo spazzolino viene messa una magnifica onda di dentifricio, a strisce, con i granuli ecc.; quella striscia di pasta può esser lunga anche 2 cm nel caso dell'onda. Non è indicata da nessuna parte la quantità giusta di prodotto da usare per ogni lavaggio, né viene suggerito dagli attori degli spot, voglio solo dire che è una dose acquisita per spirito imitativo, dai bambini, da tutti. Come mi fece notare un giorno un amico, ci si può lavare i denti con una quantità di dentifricio pari a 1/3, forse anche 1/4, di quella che si vede usare negli spot.
Sorvolando il discorso economico, se tutti usassero le dosi “economiche”, avrebbero comunque i denti puliti, ma ci sarebbero 2/3 di tubetti in meno nelle discariche.
Quanta plastica in meno sarebbe buttata in un anno in Italia? Poniamo come consumo normale 1 tubetto al mese, quindi risparmiando 2/3 di 12 tubetti all'anno =8 tubetti in meno per famiglia.
Un tubetto vuoto peserà 10 grammi? Quindi sarebbero 80 grammi di tubetti in meno buttati per famiglia, in un anno. Il mio calcolo è approssimativo ma serve per capire le proporzioni sui grandi numeri.
Poste in Italia 20.000.000 di famiglie, calcoliamo: 80 grammi x 20.000.000 = 1.600.000.000 grammi = 1.600.000 Kg = 1600 tonnellate di plastica buttate in un anno. Stiamo parlando di dentifricio, di tubetti, di cagatine che però messe insieme però pesano 1600 tonnellate.
Se queste cose qualcuno le dicesse in giro, verrebbe subito zittito...perchè minaccerebbero le entrate di qualche bella “industriona”, mettendo a rischio posti di lavoro, creando instabilità sociale, rallentando l'economia ecc...ecc... così alla fine ci teniamo tutte le nostre dosi, come dei tossicodipendenti... drogati dal consumo.

Michele Ferrari 30.09.05 10:56| 
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Rifiuti=Povertà=armi=MORTE=somalia=Haiti=mozambico=Bambini=povertà=fame=instabilità politica=soldi=USA=Toxuc Waste=fanghi nucleari=MORTE=PSI=CRAXI=LUGANO=Bizzio=Savoia=Al Kazar=MORTE=tripoli=Moby Prince=Camp Derby=Shifco=Siad Barre e Said Omar Mugne=Vincenzo Li Causi=Ilaria Alpi e Miran Hrovatin=Restor Hope=Cooperazione allo sviluppo=Guerra civile=Black Hawk Down=Terrorismo?=FAI=Hotel Rwanda=MORTE=Garoe Bosaso=Tsunami e Bidoni alla deriva=Giancarlo Marocchino=Sismi=Gladio=Folgore=G8.

TUTTA LA STESSA MERDA
smetto solo per fatica...

Mario Scafroglia 29.09.05 17:01| 
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Caro Beppe,

è partito il conto energia per il fotovoltaico. Ti segnalo che purtroppo dopo 8 giorni di programma i soliti furbi la fanno da padroni. Il programma infatti prevede che possano essere presentate da un lato domande di finanziamento da cittadini per piccoli impianti con una procedura semplice e potenze fino a 50 kW e dall'altro grandi centrali fino a 1000 kW con procedura complessa e fideiussione bancaria obbligatoria. Beh non ci crederai: sono state presentate domande per circa 30 MW in 8 giorni tutte nella fascia 1- 50 kW. Bene dirà qualcuno: finalmente gli italiani hanno capito che sono meglio tanti piccoli impianti installati sui tetti piuttosto che grandi centrali a terra che occupano il suolo togliendolo ad altri impieghi. Purtroppo si sbagliano. I produttorri di centrali stanno spezzettando grandi terreni in particelle intestandoli a prestanome i quali separatamente presentano domande di finanziamento da 49,9999 kW. Così possono indisturbati realizzare grandi impianti a terra senza dover presentare fideiussione bancaria. Il risultato è che fottono potenza e possibilità per i cittadini che viceversa vorrebbero installare pochi kW sui loro tetti ma che tra poco non potranno perché saranno finiti quei due soldi stanziati dal governo (100 MW in tutto ammessi e di questi solo 60 MW ai piccoli impianti). Che dire!!!!

mario gamberale 28.09.05 01:30| 
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Semplicemnete in tema di ecologia dico questo: come può un'azienda - restiamo in tema di acque minerali - produrre ricchezza con l'imbottigliamento - alias PIL - e ulteriore ricchezza con la produzione delle diaboliche bottiglie Pet di plastica - alis + PIL - e noi bevuta l'acqua toc d'incanto trasformare ricchezza in rifiuto....
La nostra è una civiltà dell'imballaggio diffusissimo, inutile e che crea "ricchezza"...
Qualcuno per fortuna sta capendo che la corretta gestione di rifiuti forse non è proprio così una m...a
P.S. a questo proposito perchè non imporre le raccolte differenziate ai punti vendita Mc Donald's?
Grazie per l'opportunità.
Luca

luca ceola 26.09.05 22:24| 
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Ma quale raccolta differenziata......
In tutte le stazioni d'italia l'immondizia rimane immondizia e la spazzatura dei treni non viene differenziata....a cosa servono tutte queste campagne di sensibilizzazione quando le grandi aziende latitano sfacciatamente.....? Nel frattempo pero': se consumassimo meno,inquineremmo meno.....no?
Con profonda ammirazione noi tutti...

riccardo volpe 24.09.05 19:21| 
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Rifiuti,
Per certe persone ii rifiuti sono una fonte di guadagno inesauribile, e per gli altri?
per gli altri una voce nelle spese della casa officina ufficio.
Ecco cosa sono i rifiuti
La società moderna obbliga alla produzione di rifiuti.
Avete provato mai a cercare di ridurre i rifiuti?
Ci siete riusciti? No.
Perche oggi lo sfuso non esiste più abbiamo imballaggi , scarti di prodotti abbiamo consumi che non consumiamo e allora rifiutiamo ..scartiamo e paghiamo per disfarcene...
Poi abbiamo i rifiuti potenzialmente pericolosi allora paghiamo ancora di più per eliminarli!!!
Come eliminiamo, come facciamo a distruggere qualcosa che prima ci serviva e poi non ci serve piu! non possiamo fare in modo che prima non ci serva? una produzione e un sistema di imballaggio sensati non diminuirebbe la produzione di rifiuti? e i rifiuti pericolosi, non possiamo renderli non pericolosi?
Possiamo oggi le tecnologie ce lo consentirebbero ma le aziende che fanno inballaggi le aziende che lavorano con ii rifiuti celo consentono? NO NO NO
demoliamo le strutture che amplificano a dismisura l'enormità dei rifiuti e le aziende che lucrano con i rifiuti e con quello che gli sta intorno e abbiamo ridotto e limitato i l problema.
Ripensiamo alle cose che ci sono utili facciamole per durare e avremo meno rifiuti meno rifiuti e meno inquinamento meno cose da fare meno lavoro, la nostra vita ci sarebbe riconoscente...
abbiamo le tecnologie per questo , usiamole..
Ruggero Vignaduzzzo

Ruggero Vignaduzzo 24.09.05 00:05| 
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Anche se sembra un controsenso, mi piacerebbe che qualcuno pensi a riclicare tutta l'immondizia di cui è piena il nostro TICINO, con le sorgenti naturali intasate e con 20 cm. d'acqua non si vede il fondo,che brutta fine ha fatto il nostro fiume azzurro.

biglieri anna gabriella 22.09.05 15:57| 
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Gli ultimi interventi colgono nel segno. Quello che manca veramente per la raccolta differenziata è l' INFORMAZIONE!
Come cittadini, il meglio che possiamo fare e tenerci informati e pronti a ricevere eventuali direttive. Teniamoci informati...

Giuseppe Di Siena 21.09.05 13:59| 
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intanto nel mio palazzo trovo plastica nel bidone della carta e viceversa, vetro nella pattumiera e così via: invece che romperci le palle con gli spot sull'esercito e la scelta di vita a suo favore, facciano una massiccia campagna di informazione ed educazione in merito. gli anziani inconsapevoli, i giovani griffati e ignoranti, i cinici devono capire l'utilità della raccolta differenziata. non serve il moralismo ambientalista, tocchiamoli al cuore, al portafoglio, spieghino loro che così facendo si risparmia, si ricicla, si scalda, si produce. il signor brambilla e la casalinga di voghera reagiranno positivmente.

davide adami 20.09.05 15:26| 
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intanto nel mio palazzo trovo plastica nel bidone della carta e viceversa, vetro nella pattumiera e così via: invece che romperci le palle con gli spot sull'esercito e la scelta di vita a suo favore, facciano una massiccia campagna di informazione ed educazione in merito. gli anziani inconsapevoli, i giovani griffati e ignoranti, i cinici devono capire l'utilità della raccolta differenziata. non serve il moralismo ambientalista, tocchiamoli al cuore, al portafoglio, spieghino loro che così facendo si risparmia, si ricicla, si scalda, si produce. il signor brambilla e la casalinga di voghera reagiranno positivmente.

davide adami 20.09.05 15:24| 
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intanto nel mio palazzo trovo plastica nel bidone della carta e viceversa, vetro nella pattumiera e così via: invece che romperci le palle con gli spot sull'esercito e la scelta di vita a suo favore, facciano una massiccia campagna di informazione ed educazione in merito. gli anziani inconsapevoli, i giovani griffati e ignoranti, i cinici devono capire l'utilità della raccolta differenziata. non serve il moralismo ambientalista, tocchiamoli al cuore, al portafoglio, spieghino loro che così facendo si risparmia, si ricicla, si scalda, si produce. il signor brambilla e la casalinga di voghera reagiranno positivmente.

davide adami 20.09.05 15:23| 
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Secondo me in Italia la racolta non decolla perche' non si fa abbastanza informazione. La semplice lezioncina di ecologia ai bambini delle elementari non è sufficiente se in famiglia se ne fregano. Cercare di sensibilizzare gli adulti forse sarebbe più efficiente! In secondo luogo, per quanto ne so io (studio nel settore ambiente e rifiuti), in Italia effettivamente mancano le strutture per sfruttare la raccolta differenziata; la situazione è disomogenea e (guarda caso!!!)le strutture presenti sono concentrate nelle zone dove la percentuale di riciclo è maggiore. La mia opinione è che la raccolta è incentivata e soprattutto attuata con mezzi e sistemi opportuni (raccolta porta a porta, isole ecologiche ecc.) in quelle comunità che economicamente ne possono trarre vantaggio.
Il problema è costruire in modo serio (progetti tecnologicamente attuali, a prescindere dal costo), strutture come i termovalorizzatori dove mancano...

Fabio Massaccesi 18.09.05 13:44| 
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Si parla di riciclaggio, ma anche la gestione dei rifiuti non la vedo bene.
In sud Italia si lamentano perchè non sanno dove scaricare i rifiuti e parlano di carenza d'igiene.
Alla TV si vedono scuole circondate dai rifiuti... (e già facciamo una gran bella figuraccia...)

Poco tempo dopo riaccendo la TV e vedo gente che cerca di bloccare treni che portano via "all'estero" i nostri rifiuti...

La cosa mi lascia perplesso...
Prima non li vogliono e dopo non vogliono rinunciarvi?????.....

Servirebbe un psicologo molto esperto.E sono ottimista.

Altrimenti, è solo una semplice lotta interna per la gestione dei rifiuti.

Ecco il vero riciclaggio ... più i rifiuti girano senza meta e più si ottengono soldi da spendere?

Mistero.....

Saluti,Andrea.

Andrea Moratto 17.09.05 14:25| 
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perche' non iterveniamo presso la UE per qunto riguarda la mancanza di riciclaggio dei rifiuti, così come l'assenza di raccolta differenziata. è veramente uno schifo!!!!! ma quanto mai ci costerà mettere secchioni per ogni tipologia di rifiuto??? e perchè queste cose non le sento dire dalla sinistra??? possiamo fare qualche cosa?????

roberto ottaviani 14.09.05 09:38| 
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Ma perchè in Italia è così difficile fare 'sta benedetta raccolta differenziata??? Nel comune dove vivo non ci sono nemmeno i container differenziati! Una volta alla settimana passano a ritirare la plastica. E basta.
Si dice in giro che incerte zone non ci siano le discariche attrezzate e quindi tutto lo sforzo fatto dai cittadini in casa viene vanificato! Poi quanti di noi non sono ancora abituati e barano facendo o non facendo la differenziata? In Germania passano i controllori dell'immondizia e spiano il tuo secchione della spazzatura. Se sei stato distratto ti fanno la multa! Così la mattina alla discarica comunale vedi il manager in giacca e cravatta con un paio di sacchi davanti a 10 container che smista il vetro verde da quello marrone e da quello trasparente, le lattine dalla plastica, la carta, il tetrapak, le batterie, etc. E noi abbiamo al massimo 3 container: carta, plastica, vetro perchè il container delle pile devi cercarlo con il lanternino in giro per la città.

laura maggio 12.09.05 17:32| 
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Ciao a tutti! Sono una new entry e vi scrivo perchè avrei bisogno di una dritta. Sappiamo tutti che l'amianto è nocivo. ma se un privato volesse liberarsi di quello presente nella sua abitazione a chi dovrebbe rivolgersi? Società a pagamento? Mi sembra ingiusto pagare per salvarsi la vita. E vai con lo scarico abusivo! Lo stato se ne infischia altamente (figuriamoci!). Beppe continua così! Io voglio essere intercettato!

Adriana Cancellaro 11.09.05 20:59| 
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ma perche non ti fai piu vedere nelle televisioni italiane anno qualcosa contro di te forse le minchiate gli fanno paura. loro sono pagati x dirle e approvarle io lo sempre detto quando sono nato mi anno fregato non mi anno detto come era realmente tutto al rovescio ciao e peccato che ce ne siano pochi come atte

depascalecinzia 11.09.05 01:09| 
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Per Cassetta Ugo


Non puoi parlare seriamente.

Veramente ti lamenti di dover mangiare dalla mamma perchè andando dall'estetista e in discoteca hai finito i soldi??

sono decisamente allibita!

concordo con l'esame di coscienza proposto da maurizio.


Beppe sei un grande!!!!!

fiore battistin 09.09.05 16:41| 
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Ciao Beppe,
a proposito di riciclaggio, volevo farti una domanda: per quale ragione il Tetrapack contine sulla confezione la dicitura riclabile CA (ovvero da inserire nei contenitori della carta)?
Si tratta di un materiale composito, multistrato, usatissimo per gli alimenti, e fra i vari strati ha anche alluminio e plastica.
Riciclarlo è difficilissimo, ed è assolutamente impossibile farlo se si mescola alla carta; non solo, ma una piccola quatità di questo materiale rende difficilissimo il riciclaggio della carta con cui è stato mescolato.
Domanda: perchè è stato riconosciuto ufficilamente riciclabile come carta? Non sarà per evitare la tassa sui rifiuti che devono pagare i produttori di materiali non riciclabili?
E chi gli ha fornito tale certificazione?

Alessandro Carassale 09.09.05 11:55| 
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Da giardiniere dilettante darei anche un consiglio per l’utilizzo dei rifiuti di origine organica: bucce di ogni tipo, scarti di verdura e cucina, gusci di frutta secca, sughero, gusci d’uovo, fondi di caffè e filtri di tisane, foglie, fiori appassiti ecc. Di tutta questa roba biodegradabile, (una aliquota notevole dei rifiuti domestici), non ne faccio propriamente del “compost”. Esso richiederebbe 7 mesi di fermentazione e una laboriosità che può scoraggiare molti. Semplicemente la spargo ai piedi di alberi e arbusti che vengo di mettere a dimora. Gli effetti positivi? 1) Uno strato di “pacciamatura” che impedisce la nascita di erbe infestanti; 2) protezione delle radici dal freddo in inverno; 3) limitazione della perdita d’acqua traspirante in estate; 4) formazione di colonie dei più diversi (e utili) insetti terricoli che rivoltano e ossigenano la terra; 5) una lenta concimazione economica ed ecologica; 6) miglioramento della struttura e porosità del terreno, (ad esempio l’acqua, anche su terreni scoscesi, permea facilmente senza ruscellare lontano dalla pianta). Provare per credere!

Giuseppe Di Siena 08.09.05 20:28| 
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buonasera a tutti
PERCHE' IN ITALIA NON SI PARLA E SOPRATTUTTO NON SI PRODUCE COMPOST?
sono un laureando in scienze e tecnologie agrarie...mi chiedo come mai tutto il surplus di sostanza organica non venga recuperato, l'impianto di compostaggio è una realtà in molti paesi già efficiente.
penso a napoli... dove studio, a volte è una cosa insostenibile.
la legislazione in materia ovviamente, non è per niente chiara, che fare?

andrea venturi 08.09.05 16:53| 
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Caro Beppe,
mi chiedo da tempo che ruolo giochi in questo paese deturpato dalle ecomafie, dalle discariche, dalle città sporche, dalle città inquinate, dalle colture avvelenate, dai fiumi inquinati, dalle coste deturpate da ecomostri, dalle idee arretrate della popolazione, insomma dall'inciviltà, il partito dei VERDI ed amici. Chi sono ? a cosa servono?
Saluti

FlavioSantu 07.09.05 09:37| 
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Dal 1° agosto ho aderito ad una indagine statistica promossa da Italia Nostra (pur non essendone socio) denominata “Cittadini in rete per il riciclo”. Con questa campagna Italia Nostra intende dimostrare, raccogliendo dati concreti, che l’immondizia indifferenziata può diventare una percentuale molto piccola dei materiali “post-consumo”(come vengono chiamati i rifiuti per sottolinearne il valore economico). Dopo un mese “sperimentazione”, ho calcolato per la mia famiglia delle percentuali (in peso) dei rifiuti separati che ho trovato incoraggianti: carta 11%, vetro 16%, plastica 5%, metallo 1%, organico 51%, indifferenziato 16%. Vale a dire un riciclaggio dell’84%. Se tutte la famiglie italiane raggiungessero un obbiettivo simile a questo (che non è costato eccessivo sforzo), la tassa per il trattamento dei rifiuti solidi urbani potrebbe ridursi in modo cospicuo, ne guadagnerebbe molto il nostro ambiente, ne gioverebbe l’economia della nazione e anche la legalità (se pensiamo alle ecomafie o alle discariche abusive). Se qualcuno vuole aderire a questa “rete di riciclatori” può consultare il sito dell’associazione www.italianostra.org o scrivere a Federico Valerio, ideatore e curatore di questa iniziativa: federico@village.it .

Giuseppe Di Siena 06.09.05 22:54| 
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Dal 1° agosto ho aderito ad una indagine statistica promossa da Italia Nostra (pur non essendone socio) denominata “Cittadini in rete per il riciclo”. Con questa campagna Italia Nostra intende dimostrare, raccogliendo dati concreti, che l’immondizia indifferenziata può diventare una percentuale molto piccola dei materiali “post-consumo”(come vengono chiamati i rifiuti per sottolinearne il valore economico). Dopo un mese “sperimentazione”, ho calcolato per la mia famiglia delle percentuali (in peso) dei rifiuti separati che ho trovato incoraggianti: carta 11%, vetro 16%, plastica 5%, metallo 1%, organico 51%, indifferenziato 16%. Vale a dire un riciclaggio dell’84%. Se tutte la famiglie italiane raggiungessero un obbiettivo simile a questo (che non è costato eccessivo sforzo), la tassa per il trattamento dei rifiuti solidi urbani potrebbe ridursi in modo cospicuo, ne guadagnerebbe molto il nostro ambiente, ne gioverebbe l’economia della nazione e anche la legalità (se pensiamo alle ecomafie o alle discariche abusive). Se qualche Italians vuole aderire a questa “rete di riciclatori” può consultare il sito dell’associazione www.italianostra.org o scrivere a Federico Valerio, ideatore e curatore di questa iniziativa: federico@village.it

Giuseppe Di Siena 06.09.05 22:51| 
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Voglio portare a conoscenza di tutti il fatto che la Curtiriso (marca che trovare in tutti i supermercati), nelle sue riserie di Lomello e Valle (PV) ha messo in funzione (all'interno delle stesse riserie!)inceneritori di materie platiche!!!Sapendo che bruciare materie plastiche produce diossina, immaginate quale possa essere la qualità del riso che vi vendono!!
Quando comprerete il riso, meditate gente meditate. Ringrazio tutti coloro che mi aiuteranno a mettere al corrente i consumatori delle malefatte di certi industriali, a cui la nostra salute non importa nulla, conta solo il dio denaro!

lomellino inquinato 06.09.05 15:08| 
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NO AL TERMOVALORIZZATORE DI CONTRADA CANNIZZOLA A PATERNò (CT). LO STIAMO DICENDO INTANTI. PRESTO UN GRANDE FORUM CON APPROFONDIMENTI. SARA' LA GENTE A DIRE NO! NO A ROVINARE LA VALLE DEL SIMETO!

Vincenzo Ventura 03.09.05 14:17| 
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Vacanze di agosto 2005 in Puglia San Foca (Lecce)e dintorni ho visitato tutta la costa parecchie spiagge, belle spiagge niente da dire paesaggi stupendi mare bellissimo secondo il mio parere una delle coste più belle d'Italia cera solo un grosso problema il catrame(petrolio).
Con i soldi che un turista spende per le vacanze (io personalmente ho speso circa 2200 euro),si meriterebbe che i comuni o chi che sia facessero qualcosa conto le petrogliere che lavano in mare le cisterne .Per non parlare dei danni al mare ai pesci all'ecosistema ,io penso che qulcuno deve intervenire pulendo le spiagge come fanno tutti i giorni in romagnia. Con tutta la disoccupazione che c'è al sud i sindaci delle varie città dovrebbero intervenire,e soprattutto la guardia costiera vigili sulle petroliere multando i responsabili e i recidivi metterli in carcere altrimenti il problema no si risolerà mai.La Puglia di questo passo perderà tutto il turismo io personalmente l'Anno prossimo non sò se ci ritorno.

Mazzoleni Alfredo 03.09.05 09:34| 
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X Luca Proto

Ecco una prima risposta:

SOGIN (Società Gestione Impianti Nucleari SpA) è stata istituita il 1° novembre 1999 in ottemperanza al decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999. Lo stesso decreto assegna le azioni della società al Ministero del Tesoro (ora Ministero dell’Economia e delle Finanze) e il compito di fornire gli indirizzi operativi al Ministro dell’Industria (ora Ministro delle Attività produttive).
SOGIN è nata come società del Gruppo ENEL, incorporando le strutture e le competenze precedentemente applicate alla localizzazione, alla progettazione, alla costruzione e all’esercizio delle quattro centrali elettronucleari italiane. Le azioni sono state trasferite al Ministero del Tesoro il 3 novembre 2000.

Gli indirizzi strategici e operativi sui quali la società è chiamata a operare sono stati formulati dal Ministro dell’Industria nel Documento al Parlamento del 14 dicembre 1999, nel DM Industria del 7 maggio 2001 e nel DM Attività Produttive del 2 dicembre 2004.

I programmi di attività di SOGIN sono sottoposti alla valutazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas, che ne controlla l’efficienza in attuazione del DM Industria-Tesoro del 26 gennaio 2000, al fine del riconoscimento dei relativi oneri economici.

Da www.sogin.it

Giuseppe Ardito 02.09.05 18:10| 
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Se Busch non ha ancora capito che quanto é accaduto a New Orleans é dovuto all'inquinamento, vedi effetto serra, quindi riscaldamento delle acque e per effetto aumento dei cicloni e della loro intensità, vuol proprio dire che non capisce niente. Infatti é inutile piangere davanti alle telecamere sapendo che non avendo ratificato il protocollo di kioto, gli Stati Uniti,non fanno nulla per evitare una riduzione delle loro immissioni inquinanti. Quindi certe tragedie, non solo le subiranno sempre più frequentemente e con violenza sempre maggiore, ma le fanno subire anche agli stati a loro vicini.

A. Bozzetto 01.09.05 16:13| 
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Mi vien da ridere.... il mio comune di residenza Lonigo dice di essere all'avanguardi sullo smaltimento dei rifiuti ma ieri quando sono andata alla discarica comunale per portare dei neon guasti mi è stato detto che non potevo buttarli in quanto non sanno dove metterli ...sono rimasta allibita dalla risposta e allora ho chiesto dovrei potevo portarli e loro mi hanno risposto a casa sua??? secondo te caro Beppe è una risposta giusta, quando mi arriverà la cartella dei rifiuti andrò in comune e dirò portatela a casa vostra!!!! Volete ridere ho anche scoperto che hanno dovuto interrompere bruscamente il ritiro(presso l'ecocentro) dei materiali inerti, in quanto il comune non aveva l'autorizzazione per il ritiro...mi viene solo che da ridere. Buona Giornata Silvia

silvia miola 31.08.05 14:09| 
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Fortunatamente tra tutta la merda che c'è in giro è possibile trovare qulcosa di interessante, come ad esempio la "Grillo's inormation".
Vorrei chiedere a Beppe se sa cosa si nasconde dietro la legge 31 luglio 2005, n. 160 con la quale il Governo italiano ratifica un Accordo di cooperazione col governo russo finalizzato allo smaltimento dei rifiuti nucleari russi.Così facendo viene dato incarico alla Sogn S.p.a. di gestire il tutto. Ti giro la notizia letta sul sito di Reteambiente:

" L'Italia stanzierà
360 milioni di euro per il periodo 2005-2013 per la gestione sicura dei rifiuti radioattivi e del combustibile nucleare esaurito derivanti dallo smantellamento dei sommergibili nucleari radiati dalla Marina Militare Russa.
Lo fa con la legge 31 luglio 2005, n. 160, che ha ratificato e dato esecuzione ad un Accordo di cooperazione in tal senso tra il Governo italiano e quello russo; e che, oltre allo stanziamento in questione (così diluito: 8 milioni per quest'anno, 44 dal prossimo), ha attribuito alla Sogin Spa (Società Gestione Impianti Nucleari; la società incorpora in sé le competenze sulle 4 centrali nucleari italiane) i compiti di:
- smantellare sommergibili nucleari, navi con impianti ad energia nucleare, e navi per la manutenzione nucleare dismesse;
- riprocessare/trattare, trasportare, stoccare e depositare rifiuti radioattivi e combustibile nucleare esaurito;
- creare e mantenere un sistema di protezione fisica dei siti nucleari;
- bonificare i siti contaminati da sostanze radioattive.
Milano, 22 agosto 2005
(Alessandro Radrizzani) "

Personalmente la cosa mi puzza. Mi domando chi è la Sogin S.p.a. e chi ci sta dietro?

Gianluca Proto 31.08.05 12:56| 
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Ciao Beppe.....daje giù!!!! (ho appena finito di vedere x la 5° volta in 2 settimane il dvd del tuo spettacolo di aprile a Roma)

Stavo leggendo qua e la qualche commento e mi sono chiesta, in quanto studentessa-futura-prossima geologa, non è che manca solo una conoscienza o informazione o abitudine nel pensare a tutto ciò, ma manca proprio la presenza diretta di chi è più competente in materia (e non parlo di me!!)
pochi mesi fa ho seguito delle lezioni di un prof. che mi ha illuminata, non solo dal punto di vista tecnico-professionale, ma proprio dal punto di vista etico....una discarica deve essere fatta seguendo determinate regole di costruzione, studio preliminare del sito, dei materiali, ecc...., ma se poi c'è qualcuno che ti offre di firmare una perizia di cui tu non ne sai nulla....x un mucchio di soldi...beh allora se ne va a far fottere tutta la categoria....e così poi le cose vanno a rotoli!!!!!!!!!!!!
non so.....capito qualcosa?? oforse come sempre i miei discorsi non hanno mai ne capo ne coda, forse è solo un mio sfogo, si perchè noi giovani spesso ci sentiamo frustrati...in questo mondo con pochi ideali e ancor meno con persone che valgadavvero la pena seguire!!
Sai che ti dico?? spesso rimpiango i miei genitori, che hanno vissuto il post 68 ma che erano ancora pieni di fervore, volgia di dire la loro, convinti che ancora si possono cambiare le cose!!
Mi sento anch'io un pò così, ma vdo tanti miei coetanei che....hanno davvero perso ogni speranza!!!
Ah...riporto infine una proposta di un mio coaro amico: alle prossime elezioni?Sciopero di tutti gli elettori!!
Beh, un abbraccio....e continua così.....ci ridai forza e speranza!!!

Giorgia G 30.08.05 22:35| 
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Ho comunicato nello spazio degli incontri di Grillo un messaggio che riguarda il commercio dei tonni da destinare al giappone. Sono a Marina di Camerota, in provincia di Salerno, in anguste vasche ammassati gli uni agli altri. Tonnellte di tonno rosso fanno gola a commercianti spagnoli che nelle nostre acque fanno i loro affari. Chi paga? ovviamene il mare: mucillagini, effetti disastrosi sulla fauna marina, un mare sempre meno pulito e i pesci, ormai mero oggetto di commercio e sfruttamento. Chi guadagna? la società spagnola, pochi lavoratori del posto, qualche prestanome, qualche politico ammanicato e il comune per l'esigua somma di 260 euro l'anno. Valeva proprio la pena a mettere a rischio un ecosistema per 260 euro? Chi la beve!
In un mare che dal cilento arriva fino allo stretto di Gibilterra l'unico posto possibile dove realizzare il massacro dei tonni era in prossimità di un porto, di una delle più prestigiose località balneari d'Italia?
E' questa la globalizzazione di cui ci hanno riempito la testa. Quella globalizzazione sempre meno globale, per un'ingorigia sempre più individuale.

maurizio Troccoli 29.08.05 16:55| 
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Che si tragga piacere dal cacare è una questione abbastanza tangibile. Che la parola merda sia sintesi del nostro interloquire quotidiano è questione tangibile anch’essa. Quanti de nostri voli pindarici o escursioni mentali raccolgono questa scevra parola simbolo ineluttabile della nostra disarmante quotidianità. E poi la merda alle volte non è del tutto brutta. L’essere umano infondo nella sua semplicità è spiazzante. Che ci sia voluto uno come Freud per spiegarcelo è abbastanza curioso. Infondo la verità non sta che davanti ad i nostri occhi ogni benedetto giorno della nostra vita; basta solo afferrarla, basta solo scavare.
Ma alle volte conviene essere sordi come il vitello al macello.
Che la gente si nutra di escrementi? Direi grazie al cazzo… alla fine le ovvietà sono lo sproloquio di tutti. L’intelligenza differisce dalla ricchezza di una persona perché non tiene conto de quel che è posteriore l’intelligenza lavora sempre sull’immediatezza del problema. Ciò che è postumo è la ricchezza di chi non risolve i problemi ma ha come la grande massa, la capacità di mettere in risalto le ovvietà senza alcuna soluzione di sorta. L’intelligenza è una lama di rasoio che si affila come il nostro linguaggio alle volte ci illumina alle volte ci lascia zoppi come cani bastonati.
Quando le torri gemelle sono state distrutte l’11 settembre ciampi alla tele ci ha raccontato che la nostra civiltà era stata attaccata.
Di quale civiltà stava parlando ciampi? Della nostra italietta che vende mine antiuomo nei paesi poveri, di quella faccia a culo di biscardi che svende se stesso ogni santo benedetto giorno con i suoi aitanti colleghi e le troiette del momento, di tutti quegli uomini al regime che svendono se stessi come ricchezza morale, di questa gente saccente e profondamente ignorante, dei nostri militari che si sono ammalati di leucemia per via dell’uranio impoverito, dei nostri giovani borghesi di merda che stuprano una ragazza e poi la danno alle fiamme, dei nostri politici ai quali non frega un cazzo nulla della gente se non usarci come merce di scambio per le loro poltrone, la gente che per stare un po’ meglio deve vendere l’anima al diavolo, di questa italia che è il parossismo della viltà e dell’ipocrisia, di raffaella carrà, di maria de filippi e quel terrorista di suo marito ed di tutta quella gente che imbiondisce la nostra televisione e le nostre topaie, di un italia proletaria che non ha mai le palle di ribellarsi e di mandare a fanculo una sinistra che ha rasentato il top della tristezza raggiungibile nei limiti dell’universo conosciuto, dei nostri piccoli borghesi che rintanati nell’ombra delle loro quattro mura domestiche non alzano mai un dito, dei nostri extracomunitari che ancora oggi si parano il culo dietro la parola razzismo o pregiudizio senza conoscerne il significato, di castelli o calderoni che valgono quanto eros ramazzotti, di berlusconi ma ancor peggio dei dalema che è come un legno marcio in inverno, di tutta quella gente che quando la barca affonderà non alzerà una mano per ripescarti. Devo dire che il nostro popolo non è mai sceso in piazza una buona volta veramente incazzatto da almeno trenta anni…. Il nostro popolo è una massa di vigliacchi che si nutre e produce merda.

“ la nostra razza è solo questa grande accozzaglia di poveracci del mio stampo, cisposi, pulciosi, cagoni, che son cascati qui inseguiti da fame peste, tumori e freddo, arrivati già vinti dai quattro angoli della terra” ( l.f. celine …. Viaggio al termine della notte)

perché dovrei stupirmi che la merda venga riciclata …..? chi produce da sempre merda non può che riciclare merda……

e poi c’è stato un tipo tanti anni fa un certo guy debord quando scrisse la società dello spettacolo che ha spigato bene quel che sarebbe successo…. Tonto è che quei grandi proletari del tempo lo hanno usato per arricchirsi, comprarsi ville sontuose…e garantirsi un futuro….
Devo stupirmi che la gente mangia merda? Grillo non mi hai detto nulla di nuovo. Come al solito nessuna soluzione… Illuminante non sei stato.

marcello

marcello busini 24.08.05 16:03| 
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Bello, anche qui ho qualcosuccia da dire. E potrei mettermi pure in pericolo di vita, pensate un po'!...Vivo in un paesacchio del Sud più arretrato, troglodita, subacculturato e sporco d'Italia. No, non vi dico dove, sennò passo un guaio.
Qui la gente non vuole l'immondizia, non vuole termovalorizzatori e non vuole fare la raccolta differenziata.
Le loro case splendono (si beccano addirittura allergie incredibili per l'uso smodato di detersivi e detregenti e profumanti), ma gettano il sacco dell'immondizia (tanta) di fronte a casa, spesso senza prendersi neanche la SCOCCIATURA di andare fino al cassonetto...
Nelle loro manifestazioni di protesta, vengono aizzaticontro i termovalorizzatori da persone appositamente addestrate da chi vuole l'appalto per tutta la merdaccia che i loro stessi producono.
Io stessa vivo, probabilmente, su qualche deposito di vecchia immondizia di oscure origini...se mi becco un tumore, embè, "è la vita"...
Spero di non finire in prigioen per ciò che ho scritto.
Ciao a tutti

silvana belli 23.08.05 21:12| 
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Grillo sei na potenza!!!
Me fai taja.
Ogni quarvorta che te vedo e t'arisento me metti na gioja e n'allegria come solo sai far tu,gajardo,audace, saggio e mitico.
Te saluto con stima e simpatia invitannote a fatte na bella cagata.
Aricordandote che è tutto luccichìo....oro.
Un abbraccio...............Amleto Lanna, un tuo ammiratore.

amleto lanna 22.08.05 18:24| 
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Premetto che amo gli animali (posseggo 6 gatti che curo personalmente con notevoli sacrifici quotidiani..)e la natura : le piante ed i fiori che da anni coltivo nel mio grande terrazzo sono il principale hobby a cui dedico molto del mio tempo libero, anche con l'intento di poter scaricare lo stress di tutti i giorni.Rispetto l'ambiente e come tutti mi sono adeguato alla normativa sulla raccolta differenziata che seguo con grande scrupolo quotidianamente.
Ho dovuto "dedicare" un angolo della mia casa ai bidoni destinati alla raccolta della spazzatura, appiccicando anche in ognuno di essi dei cartelli plastificati ( i bidoni vanno lavati ..)per non sbagliare la tipologia di rifiuto destinata ad ogni singolo contenitore.Molte volte, non potendo scendere dopo le 21.00 per portare i sacchi dell'immondizia, mi sveglio all'alba per arrivare prima che arrivi "l'operatore ecologico": il piu' delle volte sono costretto a caricare AL SABATO i sacchetti delle immondizie accumulati in garage durante la settimana, perchè inavvertitamente succede che "quel tale giorno" non riesci ad essere "puntuale" nella consegna della spazzatura , e li porto in discarica.
Mi capita spessissimo di trovare in discarica persone anche molto anziane con il sacchetto dell'immondizia che effettuano il deposito della stessa.Se capita che, per errore, metti fuori un sacchetto il giorno sbagliato o del colore non indicato, la spazzatura non solo non viene raccolta, ma ti ritrovi anche un cartellino verde che non solo ti avverte dove e perchè hai sbagliato ma ti ammonisce che sarai anche sanzionato.Perfetto.Le scatole in latta del cibo per gatti vanno lavate prima di essere messe nel sacchetto : significa che consumando una media di 12/14 scatolette al giorno , passo minimo mezz'ora al giorno per effettuare questa operazione.Per mettere fuori dal cancello del condominio i bidoni/contenitore in plastica, ritirarli e sciaquarli , noi condomini ( siamo in 6 famiglie formate da 2 ps. ciascuna )paghiamo 600 euro all'anno all'impresa di pulizie.Personalmente il mio contributo all'AMGA di Legnano, comune in cui risiedo, è di oltre 300 euro all'anno. E va benissimo.Quando poto o pulisco le piante ed in modo ordinato dispongo i sacchetti con le foglie nei giorni di ritiro della frazione umida , puntualmente non mi vengono ritirati tali sacchetti, anche se nel manuale di istruzione è previsto che la "frazione umida" relativa a tale tipologia dovrebbe appunto essere ritirata regolarmente.No.Il servizio non è disponibile per tale rifiuto.E vado puntualmente alla discarica. Mi sto domandando da un po' di tempo se questo è un sevizio al cittadino oppure se è il cittadino che deve effettuare un servizio( pur pagando) a chi ha organizzato questa fantastica operazione.Aggiungo che da 15 gg. c'e un piccolo sacchetto puzzolente (..probabilmente con un piccolo animale in stato di decomposizione all'interno...)e nessuno degli addetti dell'AMGA si è sognato di portarlo via ....Non vorrei toccasse a me questo triste e poco piacevole incarico....
W L'ECOLOGIA ALL'ITALIANA

francesco bellotto 19.08.05 12:44| 
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...e cosa dire degli impianti di kompogas in Svizzera, Svezia, Germania ? Dai rifiuti organici si estrae il metano prodotto dai batteri fermentanti (un processo che avviene normalmente in natura !!) e quel gas viene infilato nelle bombole delle auto a metano (che inquinano il 90% in meno dei puzzolenti turbodiesel) ???

E che dire del fatto che questa sia una tecnologia usata anche in Italia ? L'amaroma di Roma fa viaggiare i suoi camion coi quali raccoglie i rifiuti tramite il metano raccolto da quegli stessi rifiuti raccolti !!

http://www.amaroma.it/web/web2004/home.cfm?content=impiantitecnologie/innovazione_compattatori

Non è incredibile ? Soprattutto, non è incredibile che nessuno ne parli ?!?
Rimando a www.metanoauto.com per chi desidera info sulla conversione a metano della sua auto, risparmiando fino al 70% sulla benzina !!
Beppe, pensaci tu !!

Giorgio Iannone 18.08.05 17:06| 
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Per Cassetta Ugo
Cosa c'entra tutto ciò?
E' una presa per il c...?
Ma vivi sulla terra?
Se tutto fosse vero fatti un esame di coscienza e non affliggere che con 1200 ci campa una famiglia!

ciao Beppe,hai per caso sentito dire che la busta paga fa miracoli?ecco un esempio.

capitale busta 1200 euro netti al mese.Spese telefonino euro 120 al mese.
finaziamento acquisto macchina 300 euro al mese.
ass.ne bollo manutenzione gomme calcolo mensile 150 euro.
carburante 120 al mese.
palestra 90 euro al mese
estetista si parla qui di un maschio 50 euro al mese.
parrucchiere(non si dice più barbiere)50 euro al mese.
pubblic relection al bar 150 euro al mese.
discoteca 8 volte al mese il venerdi e il sabato
200 euro al mese.
viaggi ferie 150 euro al mese è il costo delle vacanze in agosto 2 settimane. 1500 euro
costi per la carta di credito e ilc/c in banca
mensile 70 euro dipende dalle operazioni.
mangiare a questo punto non posso permettermelo quindi vado dalla mamma.Il disavanzo di questa busta paga è un debito che ogni mese si trasforma in un miracolo sempre più grande è sarà appunto un miracolo se e quando riuscirò a pagarlo. ciao CASETTA UGO

maurizio pierdomenico 09.08.05 19:24| 
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ciao Beppe,hai per caso sentito dire che la busta paga fa miracoli?ecco un esempio.

capitale busta 1200 euro netti al mese.Spese telefonino euro 120 al mese.
finaziamento acquisto macchina 300 euro al mese.
ass.ne bollo manutenzione gomme calcolo mensile 150 euro.
carburante 120 al mese.
palestra 90 euro al mese
estetista si parla qui di un maschio 50 euro al mese.
parrucchiere(non si dice più barbiere)50 euro al mese.
pubblic relection al bar 150 euro al mese.
discoteca 8 volte al mese il venerdi e il sabato
200 euro al mese.
viaggi ferie 150 euro al mese è il costo delle vacanze in agosto 2 settimane. 1500 euro
costi per la carta di credito e ilc/c in banca
mensile 70 euro dipende dalle operazioni.
mangiare a questo punto non posso permettermelo quindi vado dalla mamma.Il disavanzo di questa busta paga è un debito che ogni mese si trasforma in un miracolo sempre più grande è sarà appunto un miracolo se e quando riuscirò a pagarlo. ciao CASETTA UGO


CASETTA UGO 08.08.05 15:53| 
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CIAO BEPPE,SEI UN GRANDE MI PIACEREBBE INCONTRARTI PERSONALMENTE PER DISCUTERE SU I PROBLEMI DOVUTI ALL'INQUINAMENTO E SU UN PROGETTO INTERESSANTE CHE DIMINUIREBBE QUESTO PROCESSO E OFFRIREBBE NUOVI POSTI DI LAVORO.

MATTIA GARZOTTO 06.08.05 16:04| 
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Dai diamanti no cresce niente, dal letame nascono i fiori - De Andrè insegna

Lilli di marzio 04.08.05 18:20| 
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Credo che un considerevole passo in avanti si farà quando si comincerà a pensare alle scelte ambientali senza cercare giustificazioni di ordine economico. Quando finalmente si penserà di agire senza pregiudicare l'ambiente indipendentemente dalla convenienza economica delle azioni svolte, allora si avrà una vera svolta ambientale.

Per Stefano Dell'Orto:
Vai alla sede dei Verdi della tua città e vedi se fanno qualcosa oppure ti liquidano con un "vedremo". Se non ci tutelano loro che hanno anche dei consiglieri comunali, presumo, chi ci deve tutelare? Di sicuro non quelli di FI che saranno sicuramente amici di chi ha inquinato!

Salvatore Fatigati 04.08.05 12:26| 
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A proposito di rifiuti ed inquinamento vi racconto in breve quello che è successo ieri mattina a Monza (Milano).

Per andare in stazione da casa mia attraverso il ponte di via Lecco sul fiume LAMBRO. Appena entrato nelle vicinanze del fiume ho subito sentito che era successo qualcosa. Nonostante il temporale della sera prima avesse pulito un po' l'aria un terribile odore chimico ha aggredito il mio naso. Entrato nella visuale del fiume ho potuto constatare il colore marrone e la densità putrida delle acque del nostro fiume. Dei pesci che popolavano le acque non c'era più ombra. Ho chiamato il 115 per avvisare e mi è stato detto che la segnalazione era già arrivata, grazie. Andando avanti sono arrivato al "ponte dei Leoni" (in pieno centro). Stessa scena con l'aggiunta di una scia di pesci morti ai bordi delle acque. Appena sono arrivato in ufficio ho scritto al comune denunciando il fatto. Mi è stato risposto che avrebbero avvisato l'ufficio ambientale che avrebbe avvisato il consigliere comunale... Vedremo. Intanto io so che ogni estate e ogni momento di "pausa" si ripete la stessa scena...e mi domando, possibile che non si trovi il responsabile?

Tristemente vi saluto.

Stefano Dell'Orto 04.08.05 10:53| 
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@ maurizio pierdomenico

Innanzitutto grazie di aver condiviso il mio intervento. A completamento del mio precedente post vi invito a leggere questo articolo che denuncia le contraddizioni praticate da chi spesso si dichiara ambientalista!

http://www.ilmanifesto.it/terraterra/ultimo.html

Inserisco una breve citazione tratta da quest'articolo:

"Insomma, il modo più efficace per affrontare davvero il cambiamento climatico e anche gli altri impatti ambientali è l'azione dei governi (a tutti i livelli): regole e tasse da applicare a tutti, anziché a qualcun altro. «Se vogliamo cambiare il mondo, dobbiamo obbligare i governi a obbligarci a cambiare il nostro comportamento». Ovviamente finora questa è l'ultima cosa che hanno intenzione di fare: il costo politico dell'imporre un cambiamento di rotta è elevato, mentre quello del lasciar fare è basso. Bisogna allora far crescere il costo della seconda opzione, conclude Monbiot."

Nella vita di tutti i giorni comportiamoci da "Messia", cioè applichiamo in prima persona soluzioni utili per l'ambiente, diamo l'esempio e poi potremo veramente parlare agli altri di rispetto per l'ambiente. Nel mio piccolo quando posso esco in bici, cerco di usare il condizionatore solo quando è indispensabile e ho prossimamente voglio fare l'impianto a metano sull'auto così inquino l'80% in meno!

A morte l'ipocrisia.

Con che auto gira il Ministro dell'ambiente?
Ce li ha i pannelli solari?
Razionalizza il consumo domestico di energia o solo perchè guadagna 20000 euro al mese si è fatto triplicare i Kw del contatore Enel?
(per parlare dei cattivi, adesso passiamo ai buoni)
Quale auto usa il Segretario dei verdi?
I condizionatori che ha a casa sono i più efficienti?
Adotta tecnologie come i frigorifero FRIA?
Chi lo sa?

Salvatore Fatigati 04.08.05 09:34| 
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Condivido in pieno l'intervento di Fatigati e vorrei aggiungere:
1. sapete (semplifico i concetti) che in molti casi un Comune affida ad un'impresa la raccolta dei rifiutie nel contratto è prevista una quota (ridicola) per informare e comunicare le caratteristiche sulla raccolta dfferenziata? Il Comune che dovrebbe puntare al famoso 35% cosi facendo se ne lava le mani, mentre dovrebbe essere più incisivo nel perseguire la strada della Raccolta Differenziata (oltre ad altre iniziative)
2. sapete che esiste una disposizione che obbliga i Comuni (Enti pubblici) a consumare una percentuale di prodotti derivati dal riciclo dei materiali (mi sembra il 30%)? Chi lo fa?
3. sapete che un Comune può risparmiare dei bei soldini (a costo ZERO) sulla pubblica illuminazione (www.eligent.it) oltre che ridurre l'inquinamento luminoso?
Cari amministratori voi razzolate molto male e per di più non predicate nemmeno bene!

maurizio pierdomenico 03.08.05 12:54| 
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Ciao a tutti,
so di Acerra in provincia di Napoli e vorrei esprimere un mio parere sulla questione rifiuti anche perchè, come molti sapranno, il mio paese è noto per la questione inceneritore.

Voglio denunciare l'ignoranza delle amministrazioni campane che non fanno altro che pernsare a questo maledetto inceneritore. Pensano solo all'inceneritore! Non gli è mai sfiorato per la testa che forse il problema si risolverebbe cambiando radicalmente il nostro modo di consumare.


Si, dobbiamo cambiare noi cittadini per prima ma questo è difficile che avvenga in modo spontaneo, è colpa di quei co...oni che ci governano che non fanno niente per imporre alle industrie di diminuire il volume degli imballaggi e di obbligare noi cittadini a fare la raccolra differenziata.
Eh già, la famosa raccolta differenziata. Vogliono che i cittadini spontaneamente differenzino la loro immondiazia, impossibile. Io conosco la gente delle mie parti e vi assicuro che è talmente ignorante che non sa distinguere una discarica da un parco giochi. Qui anneghiamo nella spazzatura e nessuno se ne accorge.

Allora propongo una soluzione che credo sia definitiva, prendiamo come esempio il modello danese.
In Danimarca si fa il 100% di raccolta. Lo sapete perchè? Perchè la raccolta non la fanno le persone ma delle imprese specializzate. Il sacchettino lo si butta così com'è nella spazzatura e poi c'è qualcuno che te la prende, la apre e la divide, anche con l'ausilio della tecnologia.
Risultato? Dagli inceneritori di Copenaghen esce il vapore acqueo e noi quando sentiamo queste cose sgraniamo gli occhi e diciamo: " che civili questi danesi, che bello quel posto, ci andrei proprio ad abitare".
Perchè dobbbiamo crescere nella cultura impostaci da chi ci governa di dover vivere in questo modo? Perchè le amministrazioni non pubblicizzano la nuova legge sul fotovoltaico? Perchè i nostri politici, a partire dai comuni fino in su, non ci danno l'esempio presentando in prima persona iniziative a favore dell'ambiente, al posto di scorazzare per le città con auto 3000 cilindrate e poi fare le domeniche ecologiche?


C'è tanta ipocrisia della politica e tanta ignoranza nel popolo.


A me Grillo a aperto la mente e nel mio piccolo cerco di aprirla alle persone che mi circondano.

Salvatore Fatigati 03.08.05 08:41| 
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E' il primo commento che faccio su questo sito, dato che mi sono iscritto da nemmeno 5 minuti. Avrei un'idea pubblicitaria riguardo alla sensibilizzazione delle persone in merito all'attenzione da porre quando si parla di "economia" ed "ecologia".

SCENA: una persona, ferma davanti ad un campo di pomodori, con l'acquolina alla bocca prende un coltello dalla tasca, afferra il primo pomodoro, comincia a mangiarselo. Passa al secondo, si gira di schiena al campo e retrocede, lasciandosi davanti il deserto, e dietro il cibo. mangia a sazietà, si getta gli scarti alle spalle. Dopo poco, procedendo sempre all'indietro come i gamberi, non trova più pomodori sotto il suo sguardo, ma gli scarti di ciò che aveva mangiato e di cui non si era curato.

MORALE: il futuro è oggi. Solo perché deve ancora accadere non è detto che non cada sotto la nostra responsabilità.

Marco Ciucci 31.07.05 21:48| 
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A proposito di psicologia,secondo me Jung nei sui tipi psicologici se dimenticato di una categoria di esseri molto pericolosi per se stessi e per gli altri...quella degli UOMINI D'AFFARI....ragazzi appena vedete una di queste sanguisughe....del resto facilmente riconoscibili....statene alla larga.

Andrea Parise 30.07.05 00:24| 
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Ciao Beppe! Scrivo per sensibilizzare chiunque legga questo mio commento sul problema Uranio Impoverito. Si lo scrivo in maiuscolo, perchè in Sardegna rischiamo tutti il cancro oltre alle malformazioni genetiche e alle leucemie che ci sono già nella zona di Teulada in provincia di Cagliari. Il comitato "Gettiamo le basi" fa tutto il possibile per far conoscere ai cittadini Sardi e non(perchè la Sardegna è di tutti!!!) i rischi per le persone e l'ambiente derivanti dalla scelta che il Senato della Repubblica ha fatto a danno dei Sardi...smaltire armi all'uranio nei nostri mari! Avete acquistato prodotti del mediterraneo? Complimenti siete radioattivi anche voi!! Siete in vacanza in Sardegna? Attenzione, Cernobyl è più sicura! Insomma avete capito che dobbiamo muoverci insieme contro questi incoscienti, forti della proverbiale indifferenza e rassegnazione sarda (SI SIAMO DEI RASSEGNATI E DIMOSTRATEMI IL CONTRARIO!!!) hanno deciso di eleggerci a pattumiera! Ai sardi dico: abbiamo cacciato i piemontesi, abbiamo fatto fuggire arabi e spagnoli, siamo dei combattenti storici: tiriamo fuori gli attributi e facciamogli vedere noi! Agli italiani dico: nessuno volti la faccia dall'altra parte LA SARDEGNA E' DI TUTTI. A Beppe Grillo dico:Grazie anche una sua parola sull'argomento, sarebbe per noi un regalo di inestimabile valore.
Paola da Assemini(CA)

Paola Casula 27.07.05 20:18| 
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Consiglio:
http://www.lifegate.it
il sito di riferimento per uno sviluppo sostenibile.
Magazine gratis su temi di ecologia previa iscrizione.
Ciao

Fabio Ferrario 26.07.05 23:32| 
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Non vedo il riciclaggio in termini assolutamente negativi . Veramente il riciclaggio non è una novità nè una moda di questi tempi : quando l'economia era tipicamente agricola si recuperava tutto ed anche la popo' veniva usata per concimare .
E cosi' di passo in passo abbiamo imparato a riciclare anche i politici da una Repubblica all' altra .... Riciclaggio vuol dire risparmio .
Ma anche evitare l'inquinamento fisico e ....culturale di frange troppo estremiste.
Gianfranco Serafin

Gianfranco Serafin 26.07.05 21:39| 
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Il ministro matteoli, ieri in visita in campania, ha detto "non capisco perchè i termovalorizzatori vadano bene in tutto il mondo ed in campania no". Un ministro.

s c 26.07.05 08:51| 
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Buongiorno a tutti.
I commenti a questo post sono 664, con il mio 665 (ovviamente).
Ho scelto questo post sia per l'argomento riciclaggio che mi sta a cuore che per l'evidente difficoltà a leggere tutti i commenti inviati; cosciente che anche il mio potrebbe passare inosservato, sono fortunato ad essere in cima alla lista.
La particolarità che ho notato leggendo i commenti è la confusione che le parole di Beppe hanno generato.
C'è chi si schiera a favore del riciclaggio (non del denaro sporco, spiritosoni), chi contro, chi pensa che gli stati moderni industrializzati che fanno riciclaggio non sono altro che una barzelletta e chi dichiara apertamente di non averci capito niente.
Premessa: il riciclaggio fa bene!
A me le conclusioni delle 664 persone (c'è anche Faso?!) che mi hanno preceduto sono esaustive e non sono esaustive allo stesso modo. Ho riassunto in modo non esaustivo solo quattro semplici motivi. Sono d'accordo con tutti e quattro ma ci manca qualcosa.
E' ironico spacciarsi da stati moderni industrializzati che riciclano (almeno per l'Italia).
E' giusto riciclare per trovarsi e non far trovare ad altri la spazzatura fin sulla porta di casa, e non è un'esagerazione.
Non riciclare è un atteggiamento, un modo di porsi tipico di un parassita, una sorta di insetto (scusa Grillo) entomofago il quale una volta svuotato un ospite passa al successivo e via di seguito.
In realtà anch'io di quel che ha scritto Beppe non ho capito niente, ma credo che non ci fosse niente da capire. Un Blog, come spiega lo stesso Grillo, è "uno spazio sulla Rete dove una persona può pubblicare il diario personale, fotografie, i suoi pensieri su un argomento particolare. Nella maggior parte dei casi, chiunque può commentare quello che viene scritto. Si scrive e si commenta quando si desidera."
Il pensiero di una persona è qualcosa di insondabile e strettamente personale. Dipende poi dalla sensibilità e dalle capacità di ognuno riuscire ad esternare, cioè a far capire ad altri ciò che si pensa.
Se il fine era quello di leggere i nostri commenti, per sapere cosa ne pensavamo noi di quello che pensava "lui" (sempre il Grillo), credo ci sia riuscito.
Ciao a tutti.
Mario.

Mario Di Florio 24.07.05 16:15| 
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Si al riciclaggio, ma anche al nucleare.... per chi non lo sappia la produzione di energia elettrica con materiale combustibile organico(tanto per intenderci i derivati del petrolio e del carbone) produce materiale inquinante (spesso aeriforme) nell'ordine delle tonnellate, mentre a parità di energia prodotta una centrale nucleare produce scorie nell'ordine dei Kg.... per salvaguardare il mondo dobbiamo usare le fonti di energia che garantiscano la maggior efficenza con il minimo scarto, nell'attesa di nuovi vettori energetici (come l'idrogeno), delle centrali solari (più utopia che realta) e delle centrali a fusione nucleare (la prima attesa in Francia per il 2040!)....

Stefano Scarantino 23.07.05 18:19| 
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cari tutti pensate che la merda è il concime più usato al mondo.
ma nessuno si indigna.

filippo castelnovo 21.07.05 21:23| 
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Il mare di Genova ha portato un'alga tropicale risultata tossica per l'uomo.Almeno così riferiscono le fonti di informazione.E' un fenomeno normale, no? Ci sono anche i mostri marini, gli ufo,gli asini che volano, il sole celeste.... E se invece si trattasse di sostanze tossiche fuoriuscite accidentalmente da qualche parte? Ah, saperlo ... saperlo...!

rosa abbate 21.07.05 08:31| 
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il 19 luglio sono stato in ospedale a Foligno a fare un esame e ho scoperto che la casa produttrice del broncovaleas, usato per questo esame, inserisce come veicolo per la confezione aerosol i cfc tanto discriminati e per i quali a noi ci hanno messo in croce con tanta pubblicità negativa (giustissima!): mi domando, se invece di farla a noi la romanzina, chi è preposto ai controlli si impegnasse un pò di più per intervenire nei confronti di chi le norme è tenuto a rispettarle, non sarebbe meglio?

sergio rufinelli 20.07.05 20:50| 
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...abito a Scafati...pv di Salerno...in quella che una volta era chiamata Campania Felix...sapete qual è la mia fortuna?...quella di affacciarmi sul fiume Sarno....molti di voi magari neanche lo conoscono...vi prego allora...andate al link sottostante:
http://www.arpacampania.it/acc/at_cont_sezione.asp?id_sez=1
...e selezionate fiume Sarno...quello che si legge è scritto dall'ARPAC...nientepopodimenoche l'agenzia regionale per la protezione ambientale della campania...si dovrebbe poi capire st'agenzia chi c...o tutela...ma questo è un altro discorso...la mia idea è semplice...chiunque conosca qualcosa...un sito...uno studio...un articolo...sullo stato di (totale) degrado della fogna in questione...ce lo faccia sapere...
in realtà...se me lo si consente (come direbbe il portatore nano hihihi)..a parte il discorso puramente ambientalista...vorrei sapere il mio culo su cosa è seduto...che rischi ho di passar prima a miglior vita grazie al caro fiumicello??...io che ci vivo constato che straripa almeno un paio di volte all'anno...e nn mi è mai risultato che qualcuno qui in zona abbia chiesto lo stato di calamità o abbia perso un raccolto (e si che a piangere da ste parti ne abbiam fatta un'arte)...una vocetta maliziosa mi dice che la m...a che esce fuori ed "irriga" i campi me la mangio...e la pago pure!...hihihi...qualcuno alludeva ai bimbi mangiamerda?...eccone uno di 30 anni...credo che siamo diventati una massa di c......i...pronti a fregare il prossimo per mille lire...salvo farci uccellare dagli altri per miliardi...
e poi dicono che nn è un teatro
affettuosamente vostro
Antonello

Antonello Scudieri 20.07.05 15:38| 
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Caro Beppe, vorrei mettere a conoscenza dell'Italia intera quello che stiamo passando qui in Calabria sulla zona costiera nel tratto che va da Curinga fino a Paola e oltre. Ogni giorno ci sono decine di denunce e lamentele per lo schifo che sta vivendo il nostro mare e le sue spiagge: montagne di spazzatura che comprende anche rifiuti speciale di presidi ospedalieri. Una cosa inaudita!! senza contare i soliti rimpalli della patata bollente tra tutte le istituzioni preposte al controllo. Morale della favola il bagno sta diventando un miraggio! Appena possibile metterò a disposizione di tutti indirizzi internet, foto e tutto quello che può servire a capire quello che stiamo passando, e meno male che qui vogliono aiutarci con il turismo a valorizzare la nostra zona.
Un saluto Umberto

umberto fragale 20.07.05 15:16| 
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Lo sapete quando ho scoperto che l’Italia sta andando male? Non guardando la borsa, ne’ le misere promesse berlusconiane mai mantenute e neppure la bocciatura dell’economia creativa da parte dell’EU. No.
Da quando anche persone trilingue e bi-laureati, con la moglie architetto con un pacchetto professionale Cad e 3D di pluriennale esperienza e incinta, diventano disoccupati. Da questo momento ho capito che l’Italia non va e per stare bene servono o le conoscenze giuste oppure una famiglia di provenienza quotata in borsa.
Capisco e apprezzo tante iniziative per far capire ai governanti che le cose non vanno, da un semplice sciopero che vuole alzare lo stipendio non a 60 ma a 90 euro. Capisco che alcuni occupati si preoccupano per il rinnovo delle loro tredicesime e quattordicesime, permessi malattia o TFR. Capisco e condivido. Ma siamo sempre noi che dobbiamo prendere la macchina e mettere gli ultimi dieci euro del mese di benzina per arrivare a fare il monitoraggio. Avete penalizzato solo noi poveri ancora più poveri di voi. Personalmente ho un contratto a progetto e prendo attorno agli 800 euro, non vi devo spiegare cosa vuol dire a progetto. Che oggi si lavora e domani forse. Che se vuoi un permesso oppure le ferie chiedilo a te stesso nei tuoi sogni estivi, tanto non vengono retribuiti. Mia moglie, libera professionista appena rimasta incinta, al 4°mese l’hanno buttata fuori dallo studio dove lavorava. Senza motivo, era anche lei a progetto. All’improvviso il progetto era finito. E’ vero che appena nasce il bimbo prende dallo stato 3000 euro ma fino al 9° mese bisogna svaligiare la pensione del nonno per arrivarci. Io riesco appena pagare l’affitto di 800 euro, quindi fatevi i conti. Certo possiamo scioperare, sciopero di fame, tanto siamo già li.
Da questo momento nostro e da migliaia altri simili momenti ho capito che Italia non va’.
Non voglio lamentarmi, anzi sono felice nel nostro piccolo. Voglio far notare che non sta male solo la classe operaia, ma anche la classe laureata con un pacchetto professionale molto alto.

Roman Malych 19.07.05 19:09| 
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Pontecagnano- Un terra " miniera e discarica "

La pressione dell'azione umana sulla natura ha raggiunto un punto critico. Caso esemplare è il traffico automobilistico nel comune di Pontecagnano- Faiano, a causa di esso la cittadina campana ha i difetti della metropoli e quelli del piccolo paese. A Pontecagnano la natura che è stata più danneggiata è quella umana: una popolazione che elegge sistematicamente una " classe dirigente" di palazzinari. Eppure il comune picentino avrebbe tutte le potenzialità per avere uno sviluppo duraturo se non si violentasse il territorio, l'archeologia, le colline con annessa acqua sulfurea e il mare. Mentre ogni anno scompare una grande superficie verde, L'abusivismo, la speculazione edilizia e l'assenza del rispetto delle norme prevalgono su ogni regola . Inadeguato è il controllo da parte delle autorità preposte anche di fronte ad evidenti violazioni ( Vedi palazzi sul fiume Picentino). Ma constatare il degrado non basta, bisogna cambiare la vita della nostra piccola comunità e attuare strategie di controllo più produttive. I sociologi insegnano che un movimento sociale esce sempre dalla routine e per natura si contrappone a quel che è la norma, cioè l'istituzione, attraverso la protesta. Ma i movimenti devono andare oltre la protesta ( altrimenti sarebbero pure rivolte ), proponendo nuove visioni del mondo e valori alternativi a quelli dominanti. Chi critica l'attuale progetto per la "Centrale termoelettrica- Salerno" rispecchia questi elementi. Quel che è scoraggiante è la forma assunta dal movimento, è come una " vasca da bagno nella quale vengono immessi e prelevati in continuazione secchi d'acqua, in modo che non aumenti mai. Chi sono i protagonisti di questo movimento? Si tratta, di ceti medi, giovani istruiti, varie categorie di " esclusi organizzati " e non rassegnati ,capaci di vedere il mondo come una casa comune e fiduciosi nelle possibilità di vederlo in futuro " diverso ". L'appoggio del mondo politico è un caso a parte. Il punto è particolarmente delicato. Se la democrazia è la possibilità di partecipare alle decisioni che riguardano tutti, si dovrebbe anche riconoscere che oggi è carente, nel caso della costruzione della " Centrale ". Le statistiche rilevano anche la netta diminuzione degli iscritti ai partiti politici. Perchè? Molti sono stanchi di delegare decisioni fondamentali a politici sordi alle loro richieste, faticano a dialogare con i partiti tradizionali. Si dice che il movimento sia stato imposto dall'alto e che, per rispondere agli interessi di pochi potenti attori, crei un movimento contro la " Centrale termoelettrica" che però a me sembra " La tosse di una pulce ". Un merito rimane tuttavia certo: hanno smentito il ritornello che voleva tutti " globalizzati e contenti ".

Gianluca Pizziferri & Marco Carbone 18.07.05 21:17| 
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Ridurre a monte i rifiuti si può!! Imporre con leggi alle industrie di produrne di meno!! Esempio eclatante: sappiamo tutti che per deterioarsi naturalmente una bottiglia di plastica ci vogliono minimo 50 anni, bene imponiamo alle industrie di fabbricarne di meno!! in realtà NOI al supermercato non compriamo il prodotto che consumiamo bensì il 75% dei costi sono dovuti alle confezioni che per avere successo nelle vendite sono bene etichettati e confezionati???

Rosario IACOVINO 17.07.05 16:06| 
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VIVO IN CAMPANIA,DOVE SI VIVE DA DECENNI L'EMERGEMZA RIFIUTI.NESSUNO FA NIENTE PER POTER MIGLIORARE LA NOSTRA VITA.IN QUESTI GIORNI STIAMO IN PIENA EMERGENZA, ABBIAMO STRADE COLME DI RIFIUTI IMPIANTI DI (CDR) IN PIENO COLLASSO,LI HANNO CHIUSI PERCHE' NON SONO A NORMA.TRE GIORNI FA UN DEI DEPOSITI DEL CDR DI SANTA MARIA CAPUAVETERE,(CE)E ANDATO IN FIAMME, E LO STESSO QUELLO DI GUGLIANO(NA).CI SONO PIU' ECOBALLE DEPOSITATE NELLA NOSTRA (AREA) TERRITORIALE CHE PERSONE.DANNO FUOCO AI CASSONETTI DEI RIFIUTI,NON RENDENDOSENE CONTO CHE INQUINANO L'ARIA CHE RESPIRIAMO, SEMPRE DI PIU.CHI TI SCRIVE E UN OPERATORE ECOLOGICO,LA MORTALITA IN QUESTA ZONA E AUMENTATA DEL 400% IN MENO DIDIECI ANNI.SE' QUESTA E' VITA.

PAOLO FARINARO 16.07.05 16:45| 
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La macchina ad aria compressa finisce in una nuvola di fumo!!!!! da criticamente.it

Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.

Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.

Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?

Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.

Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.

A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola “Eolo”, nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.

Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti

Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006…

Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?

Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'”informazione” ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo.

Marco Pagani

Nicole Adami 16.07.05 16:11| 
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Leggo che ci sono molti eperti nel blog che hanno certezze assolute: termovalorizzatori si/no riciclaggio si/no ma tutto a 10 km dal culo mio.
Molti sanno perfettamente i benefici o malefici di questo o quel sistema sciorinando lunghe filippiche tecnico scientifiche che è pesantissimo leggere! Ma pensate che la signora Maria si pone questi problemi? Cerco di far tesoro dello spirito di Beppe (cosi lo percepisco) che con i suoi pungni nello stomaco cerca di dirci: cosa fai tu? come ti tiri su le maniche? Invece leggo spesso di interventi saccenti e/o corporativi (poi non lamentiamoci!).
Tornando ai rifiuti visto e considerato che li produciamo non possiamo continuare a pensare di buttarli nel "giardino" del vicino ( i cassonetti si...ma non vicino a casa mia - la raccolta differenziata si..no...forse ... ma poi devo dividere tutto in casa ed avere più bidoni...che palle io metto tutto in sacchetto e poi lo butto in fabbrica/ufficio o nel comune vicino.... non sono battute ma fatti veri) dobbiamo prenderne atto. Secondo me dobbiamo intervenire prima di tutto a monte riducendo/acquistando prodotti che producono meno rifiuti secondo attuare la raccolta differenziata al fine di ridurre il problema finale dello smaltimento. Il punto è che dobbiamo PRETENDERE di fare la raccolta differenziata non aspettare il comune che la propone! PRETENDERE come un diritto e non come una gentile concessione! Ma finchè continuiamo a vederla come un fastidio o possiamo aggirare l'ostacolo all'italiana......non lamentiamoci se molto presto dovremo anche noi giocare con la merda...peccato che non illumina!

maurizio pierdomenico 16.07.05 08:04| 
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Approposito di scorie...la Sardegna che è una bellissima terra..e non lo dico perchè ci vivo...rischia di essere riempita di scorie...certo andranno pur messe da qualche parte...ma perche qui?
a dirla tutta ne qui ne in altri posti...nulla in contrario se ne traessimo benificio..ma che beneficio ne potremmo trarre?
a me nn piace giocare con le feci.

Daniele Campus 15.07.05 01:14| 
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Discussione

Buonasera,data l'ora in cui sto scrivendo...
il mio non è un vero e propio commento, è un semplice messaggio...una lettera.
Io sn un ragazzo di 22 anni,disoccupato,diplomato da 2 anni in elettronica, sulla carta sono un perito elettronico con specializzazione in reti telematiche, ma a quanto pare è come se non lo fossi....ma la situazione attuale del sud la conoscono tutti.
ho letto su un quotidiano regionale "unione sarda" tanto credo che qui si possa nominare tutto e tutti...cmq ho letto che c'è uno spettacolo a Oristano il 13 settembre, vi risulta?
tra un po andrò a prendere i biglietti, spero di trovare un punto vendita anche vicino a casa..io sono della provincia di Cagliari...
come vedete non ho nulla di importante da dire...era solo per conoscere questo simpaticissimo e interessantissimo blog.
w beppe grillo.a risentirci
ciao ciao

Daniele Campus 15.07.05 01:06| 
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Ciao Beppe, senti per quale motivo i grandi centri commerciali devono essere aperti tutte le domeniche mentre al piccolo commercio vengono LESINATE le domeniche di apertura vacendo una grave concorrenza sleale?
Inoltre per dare un minimo di qualità della vita agli addetti non sarebbe meglio fare come in trentino che lavorano al max fino al sabato mattina??
Ciao

mauro paccagnella 15.07.05 00:14| 
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Ad Aragona dopo varie proteste con, anche l'occupazione dell'aula consiliare del comune di Aragona e quella della provincia di Agrigento senza grandi clamori e passaggi sui media nazionali siamo riusciti a far fare un passo indietro al Governatore Cuffaro circa la costruzione di una megadiscarica per 92 comuni a pochissima distanza dal centro abitato e la conseguente sospensione della costruzione di 4 termovalorizzatori. Sul mio blog trovate, se volete, la prima pagina dell'edizione regionale della Repubblica che parla proprio di questo. Uniti si può.

giovanni graceffa 14.07.05 17:20| 
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Ho letto quest'articolo sul sito di Repubblica stamattina... agghiacciante!!!!
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/cronaca/gela/gela/gela.html

Stefano Salvi 14.07.05 11:39| 
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I megatermovalorizzatori sono l'unica via d'uscita a questo grande problema che attanaglia quasi tutte le città d'italia, e del mondo. Non dimentichiamo il problema rifiuti di NAPOLI che per lo smaltimento vanno in germania e li usano, essendo rifiuti umidi, per raffredare la temperatura dell'impianto, guardiamo al termovalorizzatore di brescia che da energia a quasi tutta la città per gli usi domestici; per quanto riguarda l'ambiente soffre ancora di più in questo modo anzichè con quei fumi che dicono di contenere sostanze cancerogene addirittura.
http://www.freeforumzone.com/viewforum.aspx?f=16776

Rosario IACOVINO 14.07.05 09:25| 
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VENEZIA: La città più bella e romantica del mondo,un salto nella vita d'altri tempi,un museo a cielo aperto...COPERTO DI RIFIUTI.
Qui il degrado sociale è indotto dalla stessa Pubblica Amministrazione!Non esiste un cassonetto che sia uno (meglio,ce ne sono circa 20 parcheggiati in un unico "campo"), la raccolta differenziata è fantascienza e la pratica comune è quella di lasciare i sacchetti della spazzatura nella strada in attesa di uno spazzino che venga a raccoglierli,in teoria, in mattinata. Vero:la città è particolare e presenta problematiche peculiarità logistiche tese sopratutto alla collocazione dei cassonetti.
Ancor più Vero: una città costellata di sacchetti affianco ad ogni uscio dalla sera alla mattina si traduce in preziosi banchetti per i molti ratti,in colorite flotte navali alla deriva nei periodi d'acqua alta,per non parlare dei salubri giorni segnati dai (giustificatissimi) scioperi degli spazzini. Insomma,una perfetta discarica part-time che tocca ogni calle e campo della città.
Qui la parola "reciclaggio" viene sovrastata dai pasciuti squittii di nosri grassi coinquilini.

Marco Colucci 13.07.05 16:16| 
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Martedi,rai 3 ha trasmesso un ottimo servizio dedicato ai rifiuti d'Italia.L'inchiesta,nel complesso,è stata ottima;ha omesso qualche particolare,non ha contraddetto alcune affermazioni non scientifiche e,soprattutto,ha evidenziato la non presenza di una politica ambientale nel sud.Il problema rifiuti,nel meridione,è un problema decennale.I rifiuti sono gestiti con troppe leggi,troppi adempimenti inutili,scarsità di controlli tecnici/amministrativi,controlli esclusivamente a livello burocartico...tipo virgole,indicazione del volume,del peso ...ecc.
I controlli dovrebbero essere estesi anche alle fatture poichè da un esame delle stesse si possono dedurre alcune informazioni.
Comunque l'inchiesta di Ruotolo è stata eccellente,dovrebbe dedicarne altre ai reflui d'Italia,alla acqua potabile d'Italia.

Francesco Parini 13.07.05 15:29| 
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Salve a tutti,

ieri sera ho seguito con interesse la trasmissione su Rai3 riguardo lo smaltimento dei rifiuti urbani. Come volevasi dimostrare gli inceneritori e i termovalorizzatori non sono che l'ultima spiaggia per risolvere il problema, diciamo anche l'emergenza, dei rifiuti. L'impatto ambientale con le conseguenti ricadute sulla salute pubblica sono insostenibili. Agghiaccianti le malformazioni su alcune pecore mostrate da pastori ormai sul lastrico per aver perso gran parte del loro gregge a causa della diossina e degli inquinanti che stanno rovinando la nostra terra.
Da come confessava un impiegato di un termovalorizzatore, la maggior parte dei rifiuti che arrivano all'inceneritore viene rispedita alle discariche perchè non adatte a diventare CDR, (combustibile da rifiuto). Questo se la gestione di tale termovalorizzatore non è lasciato in mano a gente senza scrupoli che per arricchirsi non ci penserebbe due volte a incenerire qualunque cosa. L'esempio migliore di come invece il problema rifiuti potrebbe essere risolto è stato mostrato nella provincia di Treviso, dove il riciclaggio di materiali ha una percentuale altissima, intorno all'80%. Questo grazie alla raccolta porta a porta e all'incentivo dovuto all'abbattimento della tassa sui rifiuti, che trasforma in un ritorno monetario la differenziazione casalinga. Ogni nucleo familiare ha in dotazione una serie di piccoli cassonetti per la carta, la plastica, il vetro, i metalli e i rifiuti umidi. Grazie a piccole targhette magnetiche poste su di essi, viene registrato il quantitativo scaricato dall'utente il quale si vede così scalare dalla propria tassa sui rifiuti un corrispettivo valore, fino a non pagare nulla per lo smaltimento della sua immondizia, in confronto alle attuali 200 euro annuali. Le fabbriche di riciclaggio riescono a dividere i materiali che vengono riusati nelle cartiere, nelle fabbriche di vetro e non ci si ferma solo ai rifiuti urbani. Anche i materiali elettrici ed elettronici quali frigoriferi, cellulari e computer vengono letteralmente disintegrati per ritornare metalli, plastiche e vetro da riciclare. Il RICICLAGGIO FUNZIONA! Se il nostro presidente della Regione, commissario dell'emergenza rifiuti ad interim, nonchè medico DOTT. Cuffaro si degnasse di considerare l'idea di costruire delle filiere di fabbriche di riciclaggio, con una massiccia sensibilizzazione sul territorio e alla raccolta porta a porta, con tali presupposti non avrebbe nessun problema a risolvere il problema con un impatto ambientale pressocchè nullo. Non solo si fornirebbero posti di lavoro, ma si spenderebbero meglio tutti quei milioni di euro che sono stati sperperati nelle innumerevoli scuole di cui egli stesso ha una dettagliatissima lista, per promuovere quello spirito di responsabilizzazione civile che la nostra bellissima terra siciliana necessita ormai da troppo tempo. Scusate lo sfogo e la lunghezza dell'intervento ma quando si ha sotto gli occhi la soluzione più semplice basta usare il BUON SENSO, invece di seguire le solite e squallide argomentazioni per giustificare chissà quali collusioni di dubbia provenienza.

Diciamo no ai termovalorizzatori piazzati in siti di interesse comunitario per la bellezza floristica e faunistica e a pochi metri dal fiume Simeto, in grado di rovinare la salute di tutte le specie viventi inquinando le acque e l'aria con materiali cancerogeni quali diossine e metalli pesanti. L'ambiente e la salute sono nostri diritti. E' necessario difenderli.

NO AGLI INCENERITORI SUL TERRITORIO SICILIANO!!

Danilo Ciancitto 13.07.05 09:38| 
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ecco un bell'articolo sulla spazzatura_copio-incollo___PAOLO BERLUSCONI, LA BEFFA DELLA PATTUMIERA D'ORO. CERRO, LE STORIE DEGLI SCANDALI ITALIANI DIMENTICATI :E' molto più bello, la mamma glielo diceva sempre al confronto del "deforme" Silvio Berlusconi, tarchiatello e grassottello, ma nella zucca "tanta crusca" al contrario del Re Sole che in quanto a materia grigia faceva impallidre anche E.T.. Paolo Berlusca è praticamente sparito dalle cronache finanziarie, affossato dalla strategia mediatica e del potere del fratello. Lo scandalo della discarica di Cerro mette un urlo gutturale ancora oggi per la devastante portata delle sue azioni, delle infrazioni alle regole civili e del buon senso, alle effrazioni della gestione della cosa pubblica, ad un uomo morto "suicidatosi" con un colpo alla nuca e quella storia della società immobiliare "La Beffa" che perde 28 miliardi della società Simec, sovvenzionata con i soldi della Regione Lombardia dove a presiederla c'è un certo Marlon Brando, barba grigioruggine che risponde al nome di Roberto Formigoni.

Ma non è tutto, la memoria di Corsera.it ve la ripropone per quella strana faccenda delle fideiussioni incrociate con il gigante dei supermercati Auchan che si vide "costretto" ad assorbirsi un 'onere che la Finivest aveva dovuto imbarcare nei suoi conti, garantendo l'importo con una fideiussione. Una questione, cari amici, che ci riporterà ad una sconcertante comparazione con le fideiussioni del comune di Caprino Bargamasco (Castelli e il filo di lana Caprino - Corsera.it), e quella strana storia del ripetitore di Angelo Borra e della sua Radio 101, anche questa, alla fine delle sue giostre rientrata nell'orbita del mangia tutto Silvio Berlusconi. Leggetele e rileggetele insieme e la storia delle due fideiussioni incrociate e comprate vi farà giungere alle considerazioni più interessanti sulla gestione di fondi pubblici in Italia.

Riportiamo per intero un articolo rinvenuto nella grade memoria di internet di una giornalista che pubblichiamo per intero, tale l'importanza civica del suo contenuto, il nostro specchio dell'anima. Grazie quindi a Paola Pentimella Testa.


Storia di una pattumiera d'oro Tangentopoli - Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Consiglio, patteggia per chiudere il processo per l'ex discarica di Milano

52 MILIONI DI EURO PER EVITARE IL CARCERE

Fondi neri, corruzione e politici compiacenti

Grazie all'immondizia la Simec, già di proprietà del fratello del premier, ha guadagnato 243 miliardi di lire. Pagati dalla Regione, con i soldi dei contribuenti.
Nel '96 Formigoni ordina il recupero ambientale della discarica. Le spese, a carico di Berlusconi e soci, sono invece scaricate sul gruppo Auchan, in cambio di un centro commerciale.

La storia è quella solita di tutte le Tangentopoli. Fondi neri, corruzione, fiumi di denaro pubblico che svaniscono nel nulla, politici compiacenti.

Questa volta però la vicenda potrebbe chiudersi ancor prima dell'inizio del processo, grazie a un maxirisarcimento: 52 milioni di euro, pari a quasi 101 miliardi delle vecchie lire.

Una somma - la più grossa mai recuperata da un'inchiesta penale su reati di pubblica amministrazione - che sono pronti a sborsare Paolo Berlusconi e un'altra trentina di imputati pur di chiudere definitivamente la faccenda della discarica di Cerro Maggiore, la più grande pattumiera d'Europa a due passi da Legnano, tra Milano e Varese.

Un intrigo da 150 miliardi di lire di fondi neri, al centro del quale c'è una società, la Simec spa, all'epoca dei fatti di proprietà del fratello del presidente del Consiglio e di Giovanni Butti, commercialista a Como.

Una società privata autorizzata dalla Regione Lombardia a costruire e a gestire, in quello che gli economisti definiscono regime di monopolio, "l'impianto di emergenza" ricavato da una ex cava.

Dove, tra il 1990 e il 1996, sono stati accumulati più di un milione di tonnellate di sacchi neri che in soli cinque anni e mezzo hanno fruttato alla Simec 243 miliardi di ricavi lordi. A pagare i quali è stata la Regione Lombardia. Ma con i soldi dei contribuenti.

All'inizio fu un suicidio

L'inchiesta sulla più grande pattumiera d'Europa ha inizio il 13 maggio del 1997. Con un suicidio.

Quello di Luigi Ciapparelli, un italiano residente in Svizzera, amministratore delegato della Simec spa. Un anno e mezzo prima, Ciapparelli è diventato socio della Simec rilevando la quota del 50 per cento appartenente a Paolo Berlusconi. Un passaggio provvidenziale per il fratello del premier che doveva servire - preciserà - a far cessare quelli che considerava "attacchi continui e gratuiti" nei suoi confronti.

La discarica è in quel momento al centro di violentissime polemiche.

La Giunta regionale guidata da Roberto Formigoni (Forza Italia) ha infatti deciso di allargare l'area della discarica, per consentire lo sgombro delle migliaia di tonnellate di rifiuti provenienti ogni giorno dal capoluogo lombardo che, ancora privo di inceneritore, non sa dove collocarli.

Una decisione che scatena la protesta dei cittadini della zona, che decidono di formare un Comitato antidiscarica, capeggiato dal sindaco di Cerro Maggiore, Marina Lazzati.

I cittadini, esasperati, pur di impedire alla pattumiera a cielo aperto di rendere l'aria della zona ancora più irrespirabile di quanto già non lo sia, arrivano persino a fare lo sciopero della fame e, con tende e barricate, a bloccare i camion con l'immondizia.

Vengono anche denunciati per blocco stradale, ma poi tutti assolti dal giudice Renato Bricchetti, difficilmente etichettabile come "toga rossa", visto che nel '94 si era candidato alle politiche per Forza Italia.

Il pacchetto azionario di Berlusconi jr finisce così a Ciapparelli, già presente nella Simec come socio di altri proprietari raccolti nella "Fideco".

Ma la mattina del 13 maggio '97 il ragionier Ciapparelli decide di uscire per sempre di scena. E lo fa sparandosi un colpo alla testa con la sua Beretta 7.65 mentre è alla scrivania del suo ufficio, all'interno dell'impianto di smaltimento.

Quella mattina era giunto alla discarica visibilmente alterato o, come alcuni dipendenti raccontarono agli inquirenti, addirittura "infuriato".

Un gigantesco muro di cemento, che avrebbe dovuto contenere la montagna di rifiuti e difendere la salute dei cittadini di Cerro e della vicina Rescaldina, stava cedendo. Scatenando ancora una volta l'ira dei cittadini della zona.

Da qui, forse, il gesto disperato di un imprenditore incapace di far fronte ai numerosi problemi della discarica.

Ma l'autopsia al ragioniere dà un risultato sorprendente: il proiettile non ha colpito la tempia dell'imprenditore, ma la sua nuca. E sulla pelle manca il classico alone dei colpi sparati a bruciapelo. Il ragioniere, insomma, si sarebbe sparato da qualche centimetro di distanza dietro la nuca. Una manovra - spiegano i medici legali - anatomicamente possibile, ma sicuramente inconsueta.

Berlusconi jr indagato

Il pubblico ministero Margherita Taddei, di turno alla Procura di Milano la mattina del 13 febbraio '97, anziché chiudere il caso Ciapparelli (per il quale è stata poi ipotizzata l'"istigazione al suicidio"), incarica la Guardia di finanza di ricostruire la situazione economica e amministrativa della maxidiscarica.

Il 22 ottobre del '98 Paolo Berlusconi, fino al '95 socio di maggioranza della Simec, insieme ad altre venticinque persone, viene indagato per truffa ai danni della Regione Lombardia, falso in bilancio e appropriazione indebita.

Vengono sequestrati anche una trentina di miliardi di lire a lui "riferibili".

Secondo l'accusa, con la prospettiva di maggiori costi, attraverso conti ritenuti irregolari, sarebbero state formulate tariffe superiori a quelle congrue, applicate poi alla Regione Lombardia e all'Amsa, la municipalizzata milanese che si occupa della nettezza urbana.

Tra le persone indagate di riciclaggio, per aver fatto da prestanome dei conti bancari, c'è anche l'ex moglie di Paolo Berlusconi, Mariella Bocciardo, alla quale alla fine del '98 la procura di Milano sequestra un conto di 43 miliardi di lire. "A pochi giorni dall'assoluzione completa per gli immobili della Cariplo - commentò all'epoca Berlusconi jr - il mio nome viene nuovamente tirato in ballo in modo pretestuoso".


Il trucco delle tariffe gonfiate

Molti miliardi sarebbero quindi finiti nelle tasche degli amministratori della Simec grazie alle tariffe gonfiate, coperte da una semplice operazione di bilancio: se da una parte ci sono ricavi lordi per 243 miliardi di lire, dall'altra siamo in presenza di pesanti "costi di smaltimento".

Costi che la Procura non considera veri, ma frutto di "spese fittizie per almeno 150 miliardi di lire", ad esempio per l'acquisto di macchinari, per consulenze amministrative e pubblicitarie.

O, il caso più eclatante, per l'acquisto avvenuto nel luglio del '94 dell'immobiliare "La Beffa", costata alla Simec 30 miliardi di lire e rivenduta sei mesi dopo a soli 2 miliardi.

Una vera beffa, se si pensa che i 28 miliardi di perdita fittizia sarebbero tornati a nero sui conti di parenti, dipendenti e prestanome.

Ma l'indagine penale scatena l'interesse anche del fisco. Si apre per il fratello del Cavaliere un procedimento per evasione fiscale che, grazie al pagamento di 76 miliardi di lire all'ufficio Imposte di Milano, viene anche rapidamente archiviato.

In scena il "governatore"

Il 28 marzo 2001, alle quattro di pomeriggio, il "governatore" lombardo Roberto Formigoni convoca una conferenza stampa per divulgare la notizia che nel giro di qualche giorno finirebbe ugualmente sulle pagine dei giornali: "Sono indagato per corruzione, ma di corruzione non c'è traccia, non si parla di una sola lira che mi sarebbe stata versata. Potremmo definirla una corruzione per conto terzi".

Quello che il presidente della Regione non sa, o che dimentica di dire, è che il codice penale (articolo 319), prevede la punizione per corruzione del pubblico ufficiale che per compiere un atto contrario ai doveri di ufficio "riceve per sé, o per un terzo, denaro o altra utilità".

In sostanza, Formigoni avrebbe dato una robusta mano a Berlusconi jr per cavarsi dall'impaccio gigantesco in cui si era trasformata la discarica di Cerro, sommersa dai debiti, contestata dagli abitanti della zona e dagli ambientalisti.

Ma veniamo ai fatti.

La discarica non è sicura. La Regione sa che potrebbe diventare da un momento all'altro una bomba ecologica.

Così nel febbraio del '96 Formigoni decreta la chiusura della discarica e ordina alle Simec di avvia re la bonifica, garantita da circa trenta miliardi di fideiussioni depositate da Paolo Berlusconi e soci.

Dopo un anno di lavori, però, il comune di Certo scopre che il muro di cemento che con tiene le tonnellate di rifiuti si è clamorosamente crepato, provocando una nuova rivolta popola re.

Per placare gli animi, la Simec non può che promettere di ricostruire il muraglione e di tener fede al suo impegno, sancito sette anni prima dalla convenzione con la Regione, e cioè la completa "messa in sicurezza" della discarica.

Per farlo, però, servono soldi, e le casse della società sono vuote.

A quel punto sarebbero dovuti intervenire a proprie spese i soci (ricordate le fideiussioni di trenta miliardi?).

Ed è qui che entra in ballo Formigoni.

Le spese del recupero ambientale, che dovevano esse re tutte a carico di Berlusconi e soci, sono invece scaricate sul gruppo Auchan-Rinascente (11 miliardi e 300 milioni di lire).

In sostanza il "governatore" lombardo, firmando nel '99 un nuovo accordo di programma "sul risanamento e la messa in sicurezza della discarica", avrebbe permesso a Berlusconi jr di scaricare i costi del risanamento e di lasciare intatto il suo capi tale e quello del fratello maggiore Silvio, posti a garanzia.

La Fininvest infatti si era esposta direttamente nell'affare, firmando fideiussioni per 19 miliardi, che la Regione evitò di mettere all'incasso.

Nel ricevere l'avviso di garanzia, Formigoni ha commentato: "Chi non fa nulla campa tranquillo, chi si rimbocca le maniche e cerca soluzioni trova sempre un pubblico ministero pronto a sparargli addosso".

Il colosso francese

Da una parte la Simec, che deve pagare il risanamento, ma ha le casse vuote, dall'altra, l'Auchan, il colosso francese della grande distribuzione, che da anni attende di aprire un centro commerciale a ridosso della discarica, senz'altro con le casse piene. La soluzione non può che essere vicina.

Auchan prende su di sé i costi della messa in sicurezza della discarica e, come contropartita, la Regione avrebbe garantito il via libera all'apertura del grande magazzino.

Detto, fatto. Auchan dà un finanziamento di sei miliardi, si legge nell'ordinanza, "subordinato all'apertura del centro commerciale".

Oltretutto, la cifra versata dai francesi alla Simec è assai più consistente del costo totale del risanamento della zona.

Grazie alle perizie dell'ingegner Mario Catania, docente universitario del Politecnico e braccio destro di Formigoni per i problemi ambientali, già arrestato per gli appalti sulle alluvioni, i sei miliardi di costo effettivo vengono raddoppiati. E la "cresta" sarebbe stata utilizzata per sistemare i bilanci della Simec.

Una soluzione perfetta per salvare capra e cavoli, deve aver pensato Formigoni. Una soluzione, diranno gli investigatori, che ha consentito "al presidente della Regione di uscire da una situazione in grado di comprometterne la propria futura credibilità politica senza recare dispiaceri di sorta alle società del gruppo Fininvest che avevano prestato le fideiussioni".

Maxitruffa, maximulta

Il 20 maggio prossimo il giudice Luca Pistorelli scioglierà la riserva. Se la proposta delle difese verrà accolta, Paolo Berlusconi e gli altri indagati, accusati di corruzione, bilanci falsi, appropriazioni indebite e peculato, dovranno versare 101 miliardi di vecchie lire di risarcimento, che andranno a rimpinguare le casse del comune di Milano, a cui andrà la fetta più consistente (95 miliardi), dei comuni di Ceno e di Rescaldina, della Regione e della Provincia di Milano.

Una strada, quella del patteggiamento, scelta dal fratello del presidente del Consiglio perché è a rischio carcerazione.

È già stato condannato a 13 mesi di reclusione per la vicenda giudizia ria del Golf club Tolcinasco, una storia di corruzione nell'hinterland milanese.

Gli avvocati, se il risarcimento offerto sarà accettato, chiederanno per il loro cliente una condanna complessiva, cumulativa con altre vicende processuali, pari a un anno e nove mesi. Tale dunque da poter rientrare nella sospensione condizionale. Per le tasche di Berlusconi jr significherà rinunciare ai 43 miliardi di lire già sequestrati in questi anni a sue società o asseriti "presta nome", e metterne un'altra sessantina in denaro fresco.

Paola Pentimella Testa

Milano, 3 maggio 2002


Le Investigazioni del Commissario Bruto
CorSera.it consiglia le investigazioni del Commissario Bruto

tratto da www.corsera.it

Crhistian Fufu' 12.07.05 01:55| 
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senti cosa si butta come spazzatura...

GETTA IL SUO CANE DAL BALCONE, DENUNCIATA A CATANIA
Per disfarsi del suo cane, uno yorkshire di piccola taglia, lo ha lanciato dal balcone di casa nel centro di Catania. A riferire l'episodio e' la Lav (Lega antivivisezione) che ha denunciato la padrona della bestiola alla Procura della Repubblica per maltrattamento di animali. Il cane e' sopravvissuto al volo dal quarto piano e, ferito, e' stato accompagnato da un veterinario che lo ha riconosciuto: era malato gravemente e avrebbe dovuto essere soppresso dallo stesso medico, ma alla richiesta del pagamento di dieci euro per l'intervento, la padrona aveva rifiutato. Per poi provvedere da sola, defenestrando l'animale. La denuncia nei confronti della donna e' stata preparata dal servizio "SOS Maltrattamenti" della Lav.

michele ager 12.07.05 01:09| 
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Caro Beppe ,ho saputo che l'11 settembre il tuo tour
farà tappa a Trani. Ti prego spiega a tutti i presenti, spero tanti, la verità sui termovalorizzatori, tutto il male che portano, perchè la giunta comunale "in tutti i modi" vuole farcene uno per regalo. SEI GRANDE!!!!!

lucio marrone 10.07.05 20:21| 
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Spero non venga censurato come torpiloquio.
Mi viene in mente una canzone degli elio e le storie tese:

"Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona

Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta
quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta"

Andrea Baccara 10.07.05 15:03| 
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CI RISIAMO CARO GRILLO SEMPRE LE STESSE PERSONE I STESSI PARTITI GUARDA CASO SEMPRE DI DESTRA , L'ENNESIMA TRUFFA DELLA MONNEZZA (CHE EVENTUALMENTE PER SOLDI NON PUZZA) ORA ATTENDIAMO LA NUOVA SMENTITA DAL PRESIDENTE FORMIGONI E AMICI,QUANDO QUESTO POPOLO CAPIRA' CHI HA VOTATO E CON UNO SCATTO DI ORGOGLIO SI SVEGLIERA' ALTRO CHE LE MONETE DI CRAXI E PRENDERA' A CALCI AL C..O FUORI DA MONTECITORIO QUESTI IGNOBILI PARASSITI

valentini roberto 10.07.05 09:42| 
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Caro Beppe,vedo la terra come un appartamento in affitto,che ad un certo punto il proprietario stanco del degrado del suo immobbile sfrattasse tutti,e ci manderebbe tutti a fan......

Franco Caracciolo 09.07.05 23:58| 
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Visto che parliamo di spazzatura ed ecologia, mi piacerebbe attirare la vostra attenzione su questo piccolo fatto.
http://blog.libero.it/unafinestra/

Simone Bassi 08.07.05 23:10| 
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Sviluppo sostenibile....sembra una cosa stupefacente! ma è soltanto l'espressione revisionata di quello che si faceva nei nostri paesi rurali 100 anni fa!
Non servono teorie strabilianti, serve solo l'uso del BUONSENSO, unito al rispetto per la vita e ad un minimo di conoscenza. non credo ci voglia molto

arturo sarubbi 08.07.05 19:16| 
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mi accodo a nicola ripetendo lo stesso discorso per l'acqua... quanta ne sprechiamo? anzichè far scorrere i rubinetti finchè non viene fuori fredda, mettiamola un pò in frigo, anzichè fare lavatrici-lavastoviglie mezze vuote, aspettiamo di riempirle... piccoli gesti quotidiani che si vedono sulle ns. bollette e che aiutano a diminuire i consumi...

consiglio infine di andare sul sito www.nimer.it si può sottoscrivere la petizione per il conto energia (Dlgs 387 del 2003 le cui tariffe non sono mai state emanate)


mstella carbone 08.07.05 12:47| 
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** Vale piu' un'offerta o una luce spenta ?

Vorrei sapere in quanti, il giorno dopo il mega-concerto a favore dell'Africa, hanno rivolto il pensiero a coloro che, anche quel giorno, sono morti di fame, e quanti invece hanno saputo solo raccontare di aver visto questo o quel cantante.

Vorrei sapere quanti il giorno seguente si sono presi un impegno, anche piccolo, in favore dei paesi piu' poveri.
.....basterebbe poco per iniziare a crearsi una
coscienza e un modus vivendi piu' equo. Un banale esempio ? Basterebbe cercare di tenere in casa la luce spenta quando non serve.
L'energia costa in ogni senso e costa anche in termini di smaltimento dei rifiuti, rifiuti che poi finiscono spesso nei paesi del terzo mondo ove governi corrotti accettano le nostre scorie in cambio di tangenti.

Credo che, nel proprio piccolo, risparmiare energia valga piu' di tutte le stupide offerte che possiamo fare mandando i soliti "sms scarica-coscienza".


Nicola Valentini 07.07.05 22:42| 
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I termodistruttori = inceneritori = termovalorizzatori = gassificatori (tutti sinonimi!) non distruggono i rifiuti ma li trasformano in ceneri, scorie ed emissioni tossiche (diossina prima fra tutte, notoriamente cancerogena). Oltre a non risolvere il problema delle discariche, perché le ceneri dovranno essere a loro volta smaltite in discariche per rifiuti speciali, gli inceneritori non fanno fronte nemmeno all’emergenza rifiuti (in quanto la costruzione di un impianto richiede anni di lavoro = tanti soldi sottratti alla prevenzione e poi ancora soldi per la bonifica) e, soprattutto, vanno contro ogni forma di prevenzione dei rifiuti. Riduzione all'origine + Riuso + Riciclo sono la soluzione... a Roma è stata resa obbligatoria la raccolta differenziata... ottima soluzione, peccato che quasi nessuno lo sa, peccato che non ci sono controlli per chi infrange la disposizione, peccato che i cassonetti non sono stati aumentati e la gente tendenzialmente pigra, di certo non viene incentivata se deve fare 1 km alla ricerca del cassonetto bianco o blu...
le solite "italianate" tutte fatte al contrario, anzi in "leggera controtendenza"... ;)

m.stella carbone 07.07.05 15:55| 
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plauso al riciclaggio, peccato che come sempre gli sforzi si concentrano più a procurar nuove fonti di guadagno che allo scopo iniziale del problema

ridurre l'impatto ambientale dell'uomo

stefano "akiro" meraviglia 07.07.05 15:26| 
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a pegli, quando funzioneranno i depuratori?
..... c'e un posticino bellissimo (la Gritta)
creato da appassionati che da 30 anni lo curano con amore, ma c'e una fogna misteriosa che lo deturpa e lo rovina............ da dove viene sta fogna?????? A chi lo scopre un applauso di
80 iscritti al circolo, GRAZIE
MARISA LIGUORI

marisa liguorim 07.07.05 05:45| 
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a pegli, quando funzioneranno i depuratori?
..... c'e un posticino bellissimo (la Gritta)
creato da appassionati che da 30 anni lo curano con amore, ma c'e una fogna misteriosa che lo deturpa e lo rovina............ da dove viene sta fogna?????? A chi lo scopre un applauso di
80 iscritti al circolo, GRAZIE
MARISA LIGUORI

marisa liguori 07.07.05 05:44| 
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HELP HELP HELP
Licenziamento giusta causa

Scusate, prima che paghi un avvocato per una consulenza e che il sindacato mi dia delle spiegazioni chiare desidero chiedere gentilmente a qualcuno che sta leggendo e che ne sappia più di me o ci ègià passato, come dovrei comportatmi in caso di licenziamento e di messa in mobilità.

La società presso la quale lavoro, una multinazionale, ha deciso di chiudere la produzione in Italia ed ha messo in mobilità 58 lavoratori su 100.
Il sindacato locale avvisato per legge dalla società (peraltro la sede centro produttivo in italia non ha mai avuto un rappresentante sindacale) è intervenuto per chiedere la cassa integrazione ma la multinazionale (rappresentata da fior fior di avvocati milanesi) la rifiuta e chiede tempo che si prende per far un offerta in denaro per invogliare alla firma alla mobilità volontaria (conseguenza cioè dimissioni volontarie)
allo stesso tempo la maggiorparte dei lavoratori la cassa non ineressa preferisce l'incentivo (????!!!)
I sindacati prendono una via e i lavoratori un altra, trattano direttamente col l'azienda .. dopo alcuni scioperi e varie proposte in denaro si arriva all'ultima offerta di 12 mesi di stipendio lordo dato come incentivo all'esodo.
Ovviamente questo sta bene a qualcuno ed a qualcuno no, ma per prendere tutti i 12 mesi bisogna che ci sia un accordo di tutti i lavoratori e del sindacato.
Una parte di sindacato accetterebbe (anche perchè vede che sono gli la maggiorparte dei lavoratori a preferirlo alla cassa integrazione) ma non tutti sono d'accordo,
Io per esempio sono fra quelli, ma ahimè siamo solo in due su 58.
Ora chiedo se qulacuno mi sa spiegare questo:
se io non firmo il mio licenziamento a fronte anche dell'incentivo cosa mi succede ?
La società può licenziarmi per giusta causa, dal momento che la fine della produzione e la conseguente riduzione del personale è considerato (l'ho letto anche su Wikipedia) giusta causa ? opppure no ?
Se ricevessi la lettera di licenziamento e la impugnassi quante probabilità ho in questo caso di vincere la causa ? e in quanto tempo ?,
Non mi conviene di più firmare prendere sti due soldi di incentivo ?
L'azienda mi può licenziare con un contratto a tempo indeterminato in questo specifico caso di ristrutturazione e diminuzione del personale ?

Il sindacato dice che sì, che stanno trattandi per l'incentivo sono perchè con gli scioperi gli diamo fastidio, ma a me non mi convincie ?

Grazie a chiunque voglia darmi delle info,
Mille grazie a tutti

anna taranto 06.07.05 19:30| 
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Beppe aiutaci tu , pietro lunardi con la sua ditta cioe la ditta e intestata all moglie vuole far un buco di 54 km per far passare l alta velocita tra la francia e l italia senza dar conto dell amianto ed uranio che vi e all interno di essa .......aiutaci tu che sei un uomo di peso 8 nn capire male nn sei grasso!) grazie e w il no tav

leo fiduccia 06.07.05 19:12| 
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AMA Group

Sentite bene romani! L’AMA Group esiste. Non è la nostra vecchia AMA spa della spazzatura, ma un gruppo completamente diverso e tanto vicino. Guidato da un certo arch. Alfonso Mercurio di origine napoletana, che da tempo opera anche a Roma. Questo piccolo gioco di parole qui a Roma serve e come. Lui è un architetto ambientalista ed ecco dove ha preso il nome AMA, proprio per avvicinarsi alla parola ambiente. Avendo origini meridionali, nel suo studio lavorano 100 architetti e ingegneri meridionali,come lui ha dichiarato. Insomma da quelle poche informazioni pare che va tutto benissimo. Allora?
Usa rigorosamente materiale riciclato, progetta i laboratori per l’aria pulita. Allora?
Da poco potevate ammirare un nuovo progetto della SS.Lazio, “Lo stadio delle Aquile”. Il progetto firmato AMA Group, ambientato a Roma, zona Tiberina. Questi terreni ricadono all’interno dei piani paesistici regionali, sono a destinazione agricola, con vincolo di inedificabilità. Anche perché si tratta di terreni limitrofi al Tevere e quindi a rischio esondazione. Tutta la polemica è nata prima delle elezioni regionali. Il presidente Lotito aveva affermato che avrebbe avuto via libera dalla Regione. Ma pare che non sia vero, soprattutto dopo le elezioni. Il progetto presentato da Lotito alla regia di Storace, prevede 2 milioni di metri cubi, un quartiere da ventimila abitanti, alberghi, supermercati. Non è un semplice stadio delle Aquile (quelle vive non ci saranno più), ma una megaoperazione economica, che coinvolge tanti imprenditori. Altro che gli interessi della Lazio, qui si tratta di una grande speculazione, in un quadrante che tra l’altro ha già grossi problemi di mobilità.
Allora un grande ambientalista, un grande amatore della natura e del meridione, come fa progettare un simile progetto antiambientalista? E’stato approvato da Storace o no? Perché ha vinto l’AMA sul territorio dell’AMA? Parliamo di sport oppure di completa chiusura domenicale tra le spese, hamburger e forse se c’e l’offerta lo sport?
Questa è solo una piccola parentesi. Il fahrenheit911 andrà avanti, promesso. Dopo lo stadio Olimpico, stadio Flaminio, ci incementiamo anche nello stadio delle Aquile. Ma a cosa e soprattutto a chi servirà?

Qualche citazione politica:
“Le aree della Tiberina sono importanti per accogliere le acque del Tevere quando il fiume esonda - spiega Bonelli - Con la cementificazione di queste aree, che sono uno sfogo naturale per il fiume, si rischierebbe che esso arrivi a valle con più violenza e che gli antichi ma vitali e importanti muraglioni del Tevere possano non essere più sufficienti a contenere la piena”. “I Verdi - conclude Bonelli - sono disponibili a discutere seriamente e fuori da ogni speculazione delle politiche e degli strumenti per rilanciale la società sportiva Lazio e l’associazione sportiva Roma”. Angelo Bonelli
Capogruppo Verdi Regione Lazio
www.fahrenheit911.it

Roman Malych 06.07.05 18:14| 
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Qui di seguito troverete un'articolo di una giornalista italiana sulle teorie di un Nobel...
Sono rimasto stupito da queste affermazioni!!! Se qualcuno di voi dovesse avere maggiori informazioni vi prego di pubblicarle!!!

Le teorie di Kary B. Mullis
Le teorie di Kary B. Mullis


di: Patrizia Flammia
Uno degli stereotipi più diffusi è quello dello scienziato pazzo. Non si capisce allora perché susciti tanto Kary B. Mullis, il chimico americano inventore della tecnica di replicazione del DNA, la PCR, che rivoluzionato lo studio della genetica. Mullis è fuor di ogni dubbio uno scienziato di tutto rispetto e la sua invenzione è geniale : se non fosse così, l’Accademia svedese delle Scienze non gli avrebbe assegnato il premio Nobel nel 1993. Ed egli non avrebbe ideato oggi un metodo rivoluzionario per l’analisi di sangue e urine, che renderà possibili questi esami clinici anche nei luoghi più sperduti del pianeta : mediante un disco ottico inserito in un normale computer si potrà sapere nel giro di mezz’ora, grazie a un programma specifico, quali siano i batteri contenuti nei campioni e gli antibiotici capaci di combatterli.

Ma è altrettanto indubbio che Mullis è un personaggio sui generis : va pazzo per il surf e le belle donne, dichiara di aver fatto uso di LSD e altre droghe, non ricerca il guadagno a tutti i costi (ha ceduto per 10.000 dollari il brevetto della PCR a una casa farmaceutica, che poi l’ha rivenduto per 300 milioni di dollari), crede ciecamente nell’astrologia e racconta di aver incontrato un procione parlante. Chi ha avuto l’opportunità di sentirlo parlare in una conferenza, è stato catturato dal suo carisma fatto di fascino e intelligenza all’ennesima potenza. Adesso quest’uomo straordinario e stravagante ha pubblicato la sua autobiografia (Baldini& Castoldi, 222 pagine, 26.000 lire), il cui titolo, Ballando nudi nel campo della mente, e la cui copertina – che lo mostra con un surf sotto il braccio – possono già spiegare perché la maggior parte dei suoi colleghi gli abbia dichiarato una guerra senza quartiere. È un esibizionista “contagiato gravemente dal virus dell'inflazione verbale, e dell'iperbole elogiativa”, si legge per esempio sulla rivista americana Virtual. Ma il chimico americano non si scompone, anzi sembra divertirsi a provocare scandalo e sconcerto con i suoi discorsi.

Mullis, però, come si diceva, è uno scienziato di prim’ordine. E usa la sua mente geniale per attaccare alcune delle verità propugnate come indiscutibili dalla comunità scientifica internazionale e accusare senza mezzi termini illustri colleghi di avere deliberatamente truffato il mondo intero solo per acquisire fama, potere e soldi. Secondo lui, ad esempio, il famoso buco nello strato di ozono non esiste : “A parte la mancanza di prove scientifiche – dice, - non ha alcun senso pensare che possiamo distruggere l’ozono nell’atmosfera superiore.” E spiega che se ci fosse questo famigerato buco, i raggi ultravioletti emessi dal sole lo attraverserebbero arrivando all’atmosfera terrestre, dove sarebbero assorbiti dalla fascia d’ossigeno che circonda il pianeta e reagendo con essa formerebbero altro ozono. ”Se tutte le nazioni del mondo si mettessero d’accordo per eliminare la fascia d’ozono – aggiunge, - non ci riuscirebbero neanche investendo tutto il loro denaro. Non è possibile farlo a meno di non eliminare tutto l’ossigeno dell’atmosfera.” Tutti gli interventi che i governi mondiali stanno praticando per cercare di ridurre il buco dell’ozono sarebbero quindi inutili, dal momento che il problema non esiste.

Anche sull’argomento AIDS, Mullis ha molto da dire. Innanzitutto sostiene (e con lui anche Peter Dueseberg, uno dei maggiori virologi americani) che non c’è alcun lavoro scientifico capace di dimostrare che il virus dell’HIV sia responsabile dell’AIDS ; nemmeno Montagnier (che insieme a Robert Gallo identificò il virus HIV) fu capace di citare il lavoro scientifico su cui si fondava questa affermazione. Allora qual è la vera causa dell’AIDS ? Mullis non sa rispondere, anche perché la definizione della malattia è troppo elastica (i metodi di diagnosi sono molto diversi in Africa e negli Stati Uniti). Anche in questo caso, dunque, sarebbe stato creato un allarme mondiale non giustificato da certezze scientifiche. Lo stesso accade per le variazioni climatiche di cui l’uomo è considerato responsabile, ma che per Mullis sono semplicemente provocate dalla mutazione della posizione reciproca di Terra e Sole.

Queste ed altre “eresie”, sbandierate ai quattro venti ad ogni occasione, fanno di Mullis un uomo impopolare nella comunità scientifica, “scomodo” e assai temuto : una casa farmaceutica gli ha addirittura pagato 6.000 dollari perché non tenesse una conferenza. Il fatto, però, che i suoi colleghi cerchino di demolirlo definendolo uno squilibrato, un drogato e un fissato con le donne, ma non contestandone le asserzioni scientifiche, fa pensare che le sue tesi non siano troppo campate in aria. Ballando nudi nel campo della mente è una miniera di riflessioni e critiche intelligenti che spalancano porte inaspettate nei cervelli del lettore. Ma anche di aneddoti ed episodi spassosi. “Spero che - ha detto Arthur Clarke, il regista di 2001 Odissea nello spazio, a proposito di questo libro, - prima che venga bandito, migliaia di copie si infiltrino in tutti gli ambienti politici, le università e le scuole degli Stati Uniti.” Lo scienziato racconta un suo incontro con gli extraterrestri, la sua partecipazione al processo di O. J. Simpson, descrive la sua capacità di accendere una lampadina con la forza della mente, le proprie esperienze psichedeliche con droghe fatte in casa e i suoi contatti col paranormale.

E naturalmente critica ferocemente l’ambiente scientifico internazionale, sempre più dominato dalla burocrazia e sempre meno dalla scienza. “La scienza dei media è una fesseria”, scrive col suo stile franco fino alla brutalità. E per dimostrare quanto afferma, racconta che quando era uno studente di chimica a Berkeley mandò all’autorevole rivista inglese Nature un articolo nel quale sosteneva che metà della materia dell’universo va all’indietro nel tempo ; l’articolo, che ovviamente era un parto della sua sfrenata fantasia, fu accettato e pubblicato. Vent’anni dopo egli propose alla stessa rivista un articolo in cui illustrava la rivoluzionaria tecnica del PCR per la quale avrebbe ricevuto il Nobel : non fu pubblicato. “Questa esperienza - commenta - mi insegnò un paio di cose e mi fece crescere un bel po’.” Non c’è dubbio, Kary B. Mullis è il giullare che con lo sberleffo cerca di far crollare il re.
Patrizia Flammia
E-mail: patriziaflammia@ecplanet.com

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Marco leucci 06.07.05 17:33| 
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Consiglio a tutti il libro "Vite di Scarto" di Z. Bauman (sociologo)... L'idea di 'rifiuto' in tutte le sue sfacettature. Assolutamente perentorio.
Grazie Beppe.

Francesca Schelotto 06.07.05 13:25| 
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Per Andrea Ghenzi
grazie per l'attenzione e per il consiglio. Manteniamoci umani, l'eccessivo zelo può diventare logorrea o fanatismo.

Alla prossima, sulla monnezza ho letto abbastanza, per ora.

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 21:08| 
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@Maria Adele:
purtroppo non avevo sufficienti informazioni per risponderti (anche perchè non sapevo ti riferissi a me, Andrea è il nome più diffuso al mondo! ;) ).
La mia critica è comunque venuta dopo ad un post "costruttivo", o meglio in tema.

Capisco ci sia la voglia di controbattere, proprio come sto facendo io adesso, ma se la cosa è totalmente fuori tema, anche dal punto di vista della categoria (Ecologia), sarebbe meglio risolvere le vicissitudini in separata sede.
Punto.
Senza rancore ;)
----------------

TORNANDO IN TEMA:

il succo della questione, lo ribadirò fino alla morte, è RIDURRE I CONSUMI e GLI SPRECHI!!!!
compratevi una borsa di stoffa e fate la spesa con quella. E' già un buon inizio!!!!

Andrea Ghensi 05.07.05 20:47| 
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per Luigi
ora non ti seguo, mi spieghi meglio, se vuoi?

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 19:20| 
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x Maria Adele:
Mi dispiace, per me e' chiaro (la pietra e' ovviamente un maldestro tentativo di alleggerire la posizione processuale). Nel caso di Giuliani, stare su certe posizioni dietrologiche sfocia nell'autolesionismo e nella perdita di credibilita'. Ho piu' di 40 anni, ho gia' visto cose di quel tipo e non e' servito a niente; anzi si offre il fianco a certo nemico che e' bravo a sfruttarlo.

Luigi Nardone 05.07.05 19:07| 
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non si parla troppo poco dell'Africa come discarica mondiale di rifiuti tossici o comunque nocivi e troppo del live 8?
un mio amico ha da poco visitato il camerun con un gruppo di volontari ed ha potuto constatare come le grandi aziende, sopratutto alimentari, inquinino il terreno e la "gente" con prodotti "antitutto" per produrre splendide ananas o brillanti banane. questo è facile da vedere preoccupa quello che non vediamo e quello che soprattutto non ci vogliono far sapere.

marco carucci 05.07.05 18:34| 
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per Luigi
sì, ma la pietra che devìa il colpo? non così chiaro Luigi... vero è che gli altri, Calipari direi, Pinelli è pure abbastanza chiaro, sono oscuri ed irrisolti... forse fra 80 anni...

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 18:29| 
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IL “VECCHIO” BEPPE COLPISCE ANCORA… mi pare superfluo affermare che il post poteva essere intitolato ‘L’odio al riciclaggio dei rifiuti’ ma che a causa delle continue proteste sulla “SERIE DELL’ODIO” si è passati all’oggetto senza nominare la parola ‘chiave’ della domenica (salvo un breve riferimento finale nel ‘non amare’)! In questa ottica mi ritrovo con Beppe e credo sia giusto leggere l’intolleranza al riciclaggio come eccezione di alcuni cioè come abitudine di pochi… Sono tra quelli che in casa separano di tutto (carta, vetro, tetra-pack, alluminio, plastica ecc.) e per questo m’indigno moltissimo quando vedo cestini o cassonetti dell’immondizia in cui qualche dilettante dell’ecologia ha fatto un mescolone immondo di roba che sarà immancabilmente trasportato in discarica oppure quando vedo l’erba tagliata in giardino depositata nel cassonetto dell’indifferenziato… In questi anni sono cambiate molte cose nel senso che alcuni cittadini hanno acquisito una coscienza nuova in termini di rispetto ambientale e si impegnano ogni giorno per contribuire alla riduzione generale del rifiuto; nonostante questo però ci sono grandi masse di cittadini che non pensano neanche lontanamente al problema della separazione del rifiuto, l’industria del marketing pubblicitario che in nome della confezione più bella, colorata ed accattivante sullo scaffale del supermercato se ne infischia di diminuire gli imballaggi, lo Stato che non controlla e non esercita potere coercitivo (come dovrebbe) nei suoi confronti. Ecco che così l’AMORE per il RICICLAGGIO dei rifiuti e per una NUOVA COSCIENZA ECOLOGICA GENERALIZZATA SI TRASFORMA IN ODIO (non dichiarato ufficialmente come tale) PER L’AUTORE DEL BLOG che lo estende in senso più vasto ad altre cattive abitudini odierne come la chirurgia estetica o le lauree in vendita: TUTTI SEGNI DI UN’EPOCA IN CUI L’APPARIRE CONTA PIU’ DELL’ESSERE, IN CUI BEN VENGA LA MERDA IN OGNI CAMPO DELL’ATTUALE PURCHE’ BRILLI E RISPLENDA… COME FOSSE ORO!

Donato Bartoli 05.07.05 18:14| 
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x Maria Adele:
il quotato voleva essere ovviamente una battuta (avevo messo degli emoticons) non un'offesa.....
Poi insomma...direi che il caso di Giuliani e' abbastanza lampante nella stupida drammaticita' delle violenze di quei giorni, gli altri due mi sembrano molto meno chiari.

Luigi Carloni 05.07.05 18:09| 
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E che dire di quelle latrine a cielo aperto che ormai sono diventate le nostre strade?
Tutto grazie a quei padroni di cani che guidano le loro mute, spesso all'alba e al riparo dai nostri sguardi disgustati, e che ricoprono i nostri marciapiedi di escrementi, guardandosi bene dal raccoglierli come legge e senso civico imporrebbe...
Intravedo in tutto ciò una forma di coprofilia, non certo condivisa da chi non possiede cani, ma magari "solo" bambini che regolarmente schiacciano cacche che poi ci riportano allegramente a casa.
Intendiamoci, non ce l'ho con i cani, anzi mi piacciono.
Quando vedo una persona con un cane al guinzaglio mi fa allegria. Quando ne ha due provo rispetto. Quando ne ha tre, quattro, cinque (e ne vedo spesso, e non parlo di dog sitters) incomincio a sentire un certo disagio. Penso a quell'appartamento di città, 90 mq scarsi, popolato da una muta di cani, all'igiene del posto, alla persona che forse al quarto cane ancora non ha riempito qualche altro vuoto che si porta dentro...
E non parliamo poi dei cani-arma e dei loro padroni...
E di persone trascinate da tre e più cani al guinzaglio se ne vedono sempre di più... pretendere che raccolgano anche le deiezioni dei loro amati animali è pura utopia.
Possibile che non si possa fare nulla, e che nessuno sia in grado di dire nulla?
Intravedo anche qui un business, quello del cibo per animali, che sarà difficile infastidire con una campagna per un rapporto uomo-città-animale un pò più civile ed equilibrato.
Alberto

Alberto Daroma 05.07.05 17:39| 
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Per Luigi...
il commento personale però non lo eviti "non sono così stupido da pensare di riuscire a zittirti". ok forse me lo merito. Non si manca di rispetto a nessuno se si riflette sulla morte di Carlo, di Pinelli, di Calipari, di tutti insomma... ci riguardano, da vicino direi. Il punto è non vomitarci sopra rancori personali, tutto qui. Lì non fai nulla di costruttivo o dialogico.

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 17:34| 
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che strana coincidenza riciclaggio di denaro riciclaggio rifiuti! ... :)

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 05.07.05 17:34| 
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x Maria Adele e Nicola Mosti:
Non sono giudice e non ho zittito nessuno; non mi puoi fare cosi' stupido da credere di riuscire a zittirti;))). Solo non mi sembra un argomento di cui abusare; lo hai detto tu del rispetto dei morti e del dolore dei familiari. Il rischio, dopo un po', e' solo quello di strumentalizzare vomitandosi addosso insulti e attacchi personali.
Rimane solo che se Giuliani ha fatto una cazzata l'ha pagata cara in prima persona, e se l'ha fatta Placanica ancora la paga. Cio' non toglie che se una persona fa' una idiozia o un'errore non e' che per forza gli va dato dell'idiota.

Luigi Carloni 05.07.05 17:27| 
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sono d'accordo con Andrea Ghenzi...bisognerebbe risolvere il problema a monte e non nella discarica quando ormia i rifiuti son creati.
le risorse su questo mondo sono limitate dovremmo risparmiare non distruggere per produrre e ridurne il quantitativo.
ripeto il riutilizzo oppure destinare i rifiuti o le scorie per altri usi è fattibile ed è sicuramente meglio che disperderli nell'ambiente,ma un rifiuto è come energia meno pregiata,non perchè puzza ma perchè già sfruttato.
il riciclaggio non esiste.
o meglio...quello che si chiama riciclaggio non è riciclaggio...
non facciamoci illusioni!!


Secondo Principio della Termodinamica: se fai bollire un acquario
ottieni una zuppa di pesce, ma è molto difficile che raffreddando la zuppa di pesce ritorni ad avere l'acquario

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 05.07.05 17:16| 
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x Marco Pellegrini
sono decisamente daccordo con te (e qualcosina - poco poco sull'argomento ne so).
Quello che non ho capito, e forse qualcuno potrà illuminarmi, è dove intendeva andare a parare Grillo con questo post.
Non credo che lui non sia informato su chi gestisce la maggior parte degli impianti di smaltimento/riciclaggio in Italia, eppure non ne fa parola.
D'altro canto, se non si istilla la cultura del riciclaggio, tra un po' saremo sommersi dai nostri rifiuti, e ahimè, la me**a sarà tra quelli meno peggio.
COsa voleva comunicarci il guru? Ma si sa, i guru sono sempre un po' criptici....
Ciao

lala sala 05.07.05 17:14| 
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C'è un'ignoranza in giro strepitosa...ragazzi miei non scrivete commenti sul blog se non sapete una minchia dell'argomento in questione: come fate a dire di no al riciclaggio quando è l'unico mezzo allo smaltimento dello schifo che ogni anno sentiamo al Tg riversato sui marciapiedi delle città Campane...come fate a dire di no al riciclaggio quando ci sono villaggi di paesi del Terzo Mondo che di riciclaggio ci vivono: in Bangladesh c'è una spiaggia in cui tutte le vecchie navi container o di trasporto del greggio troppo vecchie per navigare ancora vengono smontate per intero (dal timone alle eliche, dalla cucina di bordo alle tazze dei cessi) pezzo dopo pezzo dagli abitanti del posto e i metalli vengono riciclati da grandi aziende per costruire le vostre comode macchine a cui mai rinunciate (i cessi se li tengono loro e se li mettono dentro casa...pensate come cazzo stanno..)...prima di parlare di riciclaggio informatevi sui veri problemi del tema: in Italia è gestito (malissimo) da aziende che spesso si scopre associate a cosche mafiose (capirete che alla fine il riciclaggio diventa di altre cose...) e quindi poco ma sicuro qui non funziona...
...ma che parlo a fare tanto alla fine neppure qui ti ascolta nessuno.....nei commenti sulla merda della nostra società ci sono testi dedicati a Carlo Giuliani e ciò è tutto dire.....

Marco Pellegrini 05.07.05 17:06| 
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x susanna chisari
Perchè ti stupisci? Hanno reso la gravidanza una malattia, l'allattamento un delicato equilibrio chimico, lo svezzamento un rompicapo. E rendiamo i bambini fragili e potenziali clienti delle industri farmaceutiche bombardandoli da subito con vaccini e antibiotici...
Magari il problema fosse limitato agli animali - anzi, magari non ci fosse, il problema ;)
Però c'è da dire che loro ci provano, ma in tanti gli vanno dietro: da che mondo è mondo i cani e i gatti mangiano quello che gli metti nel piatto. Con il dovuto buon senso, naturalmente. Ma siccome siamo diventati tutti pigri, tutti alla moda, e abbiamo abdicato all'uso del nostro cervello, facciamo esattamente quello che vogliono i manipolatori...
(compreso prendersi a parolacce sui blog....)
Ciao

PS: ma Panetta, Marcus e gli altri sono scomparsi definitivamente??

lala sala 05.07.05 16:57| 
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Sempre per Luigi Carloni...
tra l'altro, se conoscevi il merito della polemica, a che prò farmi quella sorta di rimprovero?

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 16:37| 
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Mi fa molto piacere che i messaggi non attinenti e quelli col nome "rubato" siano stati cancellati.

Via un po' di spazzatura. Almeno questo tipo non produce inquinamento ambientale

Davide Ricci 05.07.05 16:13| 
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Riciclaggio degli scarti dell'industria zootecnica: cibo per animali domestici e non solo. Un industria iper-produttiva che si è organizzata riciclando i propri scarti e non producendo meno o in modo migliore (ad esempio migliorando l'igiene e la salute di polli e vitelli). Siamo in un periodo oscurantista dove i veterinari sono convinti (o così per loro è conveniente) che i MANGIMI sono il meglio del meglio per cani e gatti non accettano discussioni! Diventano arroganti!
Un business nuovo iniziato nei primi anni novanta. Chi ha un cane è perennemente dal veterinario, trattano i cani come malati cercando di aumentare le ansie della gente e giocando sui sentimenti di tante persone sole. Un alimentazione artificiale non può che portare ad un incremento del business: crea posti di lavoro per i veterinari (cani e gatti malati) e sopratutto aumenta le entrate delle industrie alimentari che riciclano le loro enormi ed inique quantità di scarti delle carni animali dovute ad un iper produzione inutile e dannosa. Di tutto questo giro di affari ne soffrono i poveri animali:polli, vitelli, cani, la povera gente che continua a morire di fame nonostante tutto e quelli che si ammalano per la febbre avicola, la mucca pazza ecc. ecc. Provate ad entrare, se non lo avete già fatto, in un negozio specializzato. Pochi i ribelli, rarissimi.....

susanna chisari 05.07.05 16:06| 
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ma è evidente che le attuali discariche diverranno le miniere del futuro, tanto che chi ha insistito per farle e casa degli altri avrà motivo di rammaricarsene.
ciao

franco lo basso 05.07.05 15:16| 
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scusa non Luca, Luigi... sorry...

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 14:46| 
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Per Luca
forse ho frainteso, mi sembrava stessi gentilmente zittendomi.

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 14:43| 
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x Maria Adele:
Conosco il merito della polemica e capisco la tua posizione;
pero' perche' "insofferenza? perche' "dormito male stanotte"?.
Ma sopratutto perche' su ogni invito ed osservazione sempre sempre alzare i toni diventando inutilmente provocatori?

Luigi Carloni 05.07.05 14:29| 
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Andrea Ghensi il 05.07.05 13:48
ho cercato più volte di riallacciarmi al tuo discorso, non c'eri o forse non ti interessava. Come si evince dal tuo post, in cui dai consigli e sei in sottile polemica con i bloggers, talvolta non è facile tralasciare o fingere di non aver letto commenti che ti insultano - l'insulto può riguardare la persona direttamente o l'idea etica che ognuno di noi ha. Non giudicare troppo male. Vedi non volendo, col tuo post hai fatto, nella parte finale, un discorso che esula dal tema di Beppe.
con molta stima,
non volermene per l'appunto

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 14:10| 
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per luigi carloni,
giustamente non hai la pazienza di leggere tutti i post, quindi non sai come è venuto fuori il nome di Carlo Giuliani e come sia nata la polemica. Era Stato definito vile, ho risposto - anche se il post non era per me - qualcun'altro si è indignato come me etc. perchè ti rivolgi con questa insofferenza? dormito male stanotte?

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 14:01| 
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allego la notizia letta oggi sul sito del ANSA:

PRODOTTE IN NUOVA ZELANDA PECORE CON IL SEDERE NUDO
Scienziati neozelandesi hanno prodotto con pratiche selettive una varieta' di pecore senza lana sul didietro, per prevenire l'infestazione di un moscone parassita che depone le uova nelle aree umide della pelle. Le larve si scavano poi un nido nelle carni dell'animale e le divorano, avvelenando in maniera letale l'organismo.
Lo sviluppo e' visto dagli studiosi, dell'ente governativo di ricerca agricola AgResearch, come cruciale per migliorare lo stato di salute delle pecore e ridurre i costi per gli allevatori, eliminando le pratiche dolorose come il mulesing, il taglio delle pieghe della pelle intorno alla coda, che viene praticato una volta nella vita per prevenire l'infestazione. I produttori australiani di lana, in particolare, sono finiti nel mirino di una potente organizzazione animalista di base in Usa, la Peta (People for the Ethical Treatment of Animals), che conduce una campagna di boicottaggio contro il mulesing.
Le pecore 'parzialmente nude', ottenute dalla AgResearch in un programma durato otto anni, hanno meno lana attorno al muso, alla pancia, le gambe e appunto l'area attorno alla coda. Il volume complessivo del vello e' inferiore del 20% rispetto ad altre specie, ma la lana e' di piu' alta qualita' e gli animali sono meno esposti a 'incidenti' durante la tosatura.

© Copyright ANSA Tutti i diritti riservati 05/07/2005 11:23

Direi che potremmo anche noi farci inseminare da Armani o chi per lui per nascere già vestiti , manipolati stilisticamente ...con il culo che entra solo nei Jeans del nostro inseminatore !!!

katy arancio 05.07.05 13:57| 
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Il livello del blog ormai stà scemando...
Mi dispiace perchè ogni volta, per trovare un commento utile, ci metto due ore.
Capisco quindi il perchè di alcuni post IN TEMA che continuano a non capire la posizione di Grillo e la nostra...
E non è colpa loro se non trovano risposte, ma colpa dei flooders che stanno ammazzando l'intero blog.

La risposta la ripropongo sinteitcamente qui:
IL PROBLEMA NON E' COME SMALTIRE I RIFIUTI MA COME EVITARE DI PRODURLI.
Il concetto di rifiuto è recente, nelle ere pre industriali non si buttava via nulla.
Si può fare già qualcosa per ridurre i rifiuti, prima di tutto ridurre i consumi!
Poi prediligere beni durevoli agli usa e getta, cercare di riparare le cose guaste evitando di comprarne subito di nuove, e praticare il riuso (i vestiti e gli accessori che il figlio non usa più li possiamo regalare agli amici che stanno aspettando un bimbo, ad esempio).
Dalla parte delle industrie si dovrebbe puntare sugli imballaggi riutilizzabili (vuoto a rendere), biodegradabili o riciclabili, a patto che il riciclaggio sia conveniente in termini di energia impiegata.
Ovviamente le industrie non cambieranno finchè continuiamo a comprare il prodotto dai millemila imballaggi senza fiatare...

--------
Sia ben chiaro: la situazione attuale non è di anarchia, perchè l'anarchia presuppone amore e rispetto, cosa che qui scarseggia.
Questo blog è uno strumento utile per farci riflettere su come va il mondo, ma pare che siamo solo capaci di sputarci merda addosso (per restare in tema).
Pare lo facciate a posta a non collaborare alla crescita del blog e dei suoi utenti.
Se proprio dovete scannarvi, scambiatevi l'indirizzo email e risolvette il tutto in forma privata. Per il resto usate il buonsenso.
Grazie!!!

Andrea Ghensi 05.07.05 13:48| 
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D'accordo sul NO alla "termovalorizzazione", termine ricolmo d'ipocrisia per dire incenerire e inquinare l'aria, ma se non dobbiamo neanche ricliclarli mi spieghi che cosa ci facciamo? Li portiamo a casa tua? Le critiche devono essere costruttive... SI AL RICICLAGGIO DEI RIFIUTI!!!

Gabriele Primavera 05.07.05 13:17| 
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Ma scusate un'attimo:

se inquiniamo non va bene;

se ricicliamo non va bene;

MA ALLORA CHE C###O CI DOBBIAMO FARE CO STA SPAZZATURA, SE LA PRODUCIAMO?

Io capisco criticare, magari anche indignarsi, ma non si puo' mica criticare tutto a priori: corriamo il rischio di diventare delle Cassandre, e questo si che sarebbe IL PIU GRANDE DELITTO CHE POSSIAMO FARE.

Enrico Malgarini 05.07.05 13:13| 
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Underworld,Don De Lillo,una barca piena di Merda e` cio` che unisce il "mondo" sottomondo dei personaggi...
Forse Bateson,verso un`ecologia della mente,e altri come lui hanno sbagliato a fare troppo catastrofismo...ma sicuramente non avevano torto!!
(chi ricicla vince)

Pierluigi Pagliuca 05.07.05 13:07| 
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il biogas?? non sarebbe meglio chiamarlo...
thanatogas?? oppure... death-gas... o ancora...shitgas...o merdogas...
che c'è di bio?? ahhh sii!! i fermenti merdox bacillus VIVI!!

biogas..mmhhh meglio scorreggia-gas!!

la merda come concime ok..

non metto in dubbio i benefici del "riciclaggio"...ma la parola tranne forse quando si parla di denaro.. per la scienza non ha alcun significato..


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 05.07.05 12:19| 
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E MERDA FU....MIGLIOR TITOLO A QUESTO POST NON SI POTEVA DARE VISTO L'ANDAMENTO....MA NON SI STAVA PARLANDO D'IMMONDIZIA??

PARVATI QUATTRO 05.07.05 11:48| 
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E POI...

“Tante sono le cose che segnano una vita,
e tante vite segnano qualcosa che verrà”

Postato da: Elisabetta Carosi il 05.07.05 09:32

E POI...

http://italy.indymedia.org/news/2003/02/176261.php

Com'è che la ricerca della verità è sempre difficile?

Esistono ricerche della verità di serie B?

Ricerchiamo la verità su Ustica, sulla morte di Borsellino, di Falcone, di Dalla Chiesa, di Calipari ecc.. Questa, forse è di serie B?

Per la mia onestà intellettuale mi auguro che, chi è PREPOSTO, trovi la verità su tutti questi misteri!

Voi no?


Postato da: Elisabetta Carosi il 05.07.05 09:40

E POI
dedicata a Carlo Giuliani
nella ricorrenza della sua morte:
20 luglio del 2001, ...

E poi e poi
e poi sarà come morire
cadere giù non arrivare mai
e poi sarà e poi sarà come bruciare
nell'inferno che imprigiona.
E se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
E poi e poi
e poi sarà come morire
la notte che, che non passa mai
e poi sarà e poi sarà come impazzire
in un vuoto che abbandona.
E se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
Amore che non vola
che ti sfiora il viso e ti abbandona
amore che si chiede
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi e poi ti dimentica
ti libera e poi e poi
la notte che, che non passa mai
la notte che, che non passa mai.
E poi e poi
e poi sarà come sparire
nel vuoto che, che non smette mai
e poi sarà e poi sarà come morire
se vorrai andare via.
Se ti chiamo amore
tu non ridere se ti chiamo amore.
Amore che non vola
che ti sfiora il viso e ti abbandona
amore che si chiede amore che si spiega
ti fa respirare e poi ti uccide
e poi e poi ti dimentica
ti libera e poi e poi
la notte che, che non passa mai
la notte che, che non passa mai


Hanno avuto gran fortuna quelle famiglie che si sono recate a Genova per manifestare il loro DISSENSO(ormai diventata parolaccia).
Ma, comunque, ritornate nelle loro case ugualmente FERITE!

Do us des...e merda fu...


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 05.07.05 11:42| 
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Discussione

x Maria Adele :
@Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 05.07.05 11:13
Bene Maria Adele, allora comincia tu...lasciamolo riposare in pace...
Vedrai che Mosti ti seguirà...vero?

Luigi Carloni 05.07.05 11:31| 
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x Nicola Mostri MORTI no Mosti(scusa ma no so cancellare)
E merda fu...
Sei proprio un vigliacco!
Perchè non posti con Vito Catozzo?
Parlatevi, andrete sicuramente d'accordo.

Avevi postato:
Per Maria Adele Del Vecchio ed Elisabetta Carosi, "risentitesi" a proposito del giudizio negativo da me espresso su Carlo Giuliani:
Moriremo tutti, prima o poi... ma questo non ci rende uomini migliori.
@ Postato da: Nicola Mosti il 05.07.05 08:21
su "do ut des"
e ti avevo risposto:
a volte si. Milano insegna: vedi targhe!
Leggiti l'articolo di oggi su The Guardian.
Che figura ragazzi!
E poi:
http://www.disinformazione.it/regime.htm
Postato da: Elisabetta Carosi il 05.07.05 10:09

ed ora, su "e merda fu" lo trovo ripostato.

Rileggi la stessa risposta.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 05.07.05 11:28| 
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per Nicola Moti

ci rende migliori, vivendo, essere meno gratuiti, magari meno egocentrici, meno autocompiaciuti. Ed è bruttissimo, che tu ne sappia o meno di lui, offendere brutalmente un ragazzo morto la cui morte molti piangono. Forse ti renderebbe migliore, in vita, saper rispettare i morti e chi soffre.

Maria Adele Del Vecchio 05.07.05 11:13| 
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Meraviglioso il riferimento a Freud. E si perchè la maggior parte dei problemi che ci affligge sono stati già ampiamente predetti e spiegati da grandi come Frud, Jung e altri. Rivediamoci come malati, cerchiamo di comprendere tutti i problemi in chiave scientifica.
Ho trovato un sito internet che si chiama www.ri-vivere.it molto interessante, è di impronta psicoanalitica dedicata ai bambini e spiega quali sono i conflitti che ci animano, come affrontare e interpretare i sintomi di un bambino, come definirlo all'interno di una civiltà che perde coscienza. credo che solo una intensa cultura possa sviluppare una coscienza capace di trasformare. Forse dovremmo solo cercare di curarci e dare più senso e serietà al ruolo di genitori, per non creare altri uomini legati e incastrati nella fase anale....

tiziana battaglia 05.07.05 10:23| 
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Per Maria Adele Del Vecchio ed Elisabetta Carosi, "risentitesi" a proposito del giudizio negativo da me espresso su Carlo Giuliani:

Moriremo tutti, prima o poi... ma questo non ci rende uomini migliori.

Nicola Moti 05.07.05 08:16| 
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la merda? un affare di merda?? no,affare del secolo!!

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 23:20| 
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produrre merda è un segno di inefficienza.
il nostro sistema produttivo è come un topo che caca come un elefante.

Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 23:13| 
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@ Postato da: ilsolitoIgnoto il 04.07.05 22:43

E meno male!
Non ne sprecare più per me!

Comunque non t'intromettere neanche nei postati per altri.

Quello di prima era per Max,che aveva manifestato l'intenzione di andarsene dal blog.

Quell'OTTIMO MAX e l'aver usato il tuo post come esempio era per lui!

Sai leggere l'italiano?

Il tuo post come esempio era perchè i nomi di fantasia SI CANCELLANOOOOOO.

In pensione "aggratis", come dici tu a me,in questo caso devi andarci tu, CARO!


Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 23:10| 
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mia nonna con la merda ci faceva crescere i pomodori e io mi facevo dei panini con i pomodori che ancora oggi rimpiango.

massimo bonotti 04.07.05 23:09| 
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la storia della merda mi ricorda vagamente lo scarabeo egizio...

il riciclaggio è una parola usata male...
il riciclaggio non esiste.
esiste solo il degrado dell'energia.

il biogas è un combustibile merdoso...ma del resto il petrolio è merda fossile.

mi sembra di capire che siamo uan società di merda con la merda fino agli occhi ...


Francesco Spina Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 23:08| 
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@Postato da: cristianomerli il 04.07.05 13:52

Non è una cattiva idea!

Postato da: Elisabetta Carosi il 04.07.05 21:44

RITRATTO.

NON SI PUò FARE.
Ho letto tutti i commenti.
HA RAGIONE UMBERTO MAS.

CIAO.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 23:01| 
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@ Postato da: luca colzani il 04.07.05 16:24

Controlla il numero della tua tessera.E'la

N° 1.

Peccato che tu sia l'unico socio!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:47| 
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non sembra un pò strano che dopo anni di raccolta differenziata il numero dei rifiuti non reciclabili sono in aumento a detta delle ditte che trattano questi rifiuti. Non è che noi differenziamo con diligenza e poi tutto finisce in unico mucchio? Mah ?

guidolin antonello 04.07.05 22:45| 
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è qualche mese che leggo questo blog,mi sono sempre astenuto da giudicare le persone.....ora mi sento in diritto di farlo,nei tuoi confronti elisabetta,tutto x te: ...............(se non l'avessi capito non vali neanche una parola)

ilsolitoIgnoto 04.07.05 22:43| 
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Off. topic ma ...spero gradito.

4 luglio 2005

per Elisabetta Carosi: Buon Onomastico.

per F. S. in arte M. S.: Buon Compleanno (04.07.1959).

_____________

Bruno Mammola

Postato da: Bruno Mammola il 04.07.05 15:57


GRADITISSIMO BRUNO!

Che fine hai fatto?

Hai visto che fine stiamo facendo noi?

Ma non sarà la NOSTRA fine!

Baci,baci,baci.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:42| 
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Bel nome!

Insolito è il nome?

Ignoto il coglio.. cognome?

Scusa ma tra g, n, m e l ho fatto un pò di confusione!

Non so cancellare!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:29| 
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E adesso che lo sappiamo ??? Ma un lavoro quì non ce l' ha nessuno siete tutti disoccupati o non vi assume nessuno visto il vostro livello di demenza

Postato da: vito catozzo il 04.07.05 14:55

a perte il fatto che, di certo, non dobbiamo rendere conto a te di come passiamo le nostre gionate.

Intanto vatti a fare una passeggiata!

E POI

brutto pezzo di "merda fu...", ma lo sai che esistono anche le persone disabili?????per le quali questo è un mezzo per comunicare con il mondo esterno?

A CATORCIOOOOOOOOOO!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:26| 
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Firmato
la solita detective-psicologa-legale

Postato da: Elisabetta Carosi il 04.07.05 22:09

ni dispiace deluderti ma come detectiv è meglio che vai in pensione(aggratis)xchè hai toppato in pieno....comunque credo che l'obbiettivo che volevano(quelli del grande fratello_non noi utenti )l'hanno raggiunto....il verme ...si insinua ...e divora da dentro.....

ilsolitoIgnoto 04.07.05 22:20| 
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La scienza vuole cercare di modificare orbita di questa cometa che, senza l'insigne intervento umano, tra 50anni probabilmente si sparerebbe un botto con la terra... arrivarci fra 50anni!!!! a me questo discorso risuona come Etna/siccità/traffico a Palermo in Jonny Stecchino, di Benigni... vedrai che grazie a questo bombardamento, faremo il botto con qualcos'altro!

missione scientifica new age:
Sparando alla cometa= utili informazioni su origini terrestri;
prossima missione scientifica: sparare al sole= utili informazioni su vite terrestri precedenti... ohmmmmmm -trova il tuo centro- ....
Chiara

Chiara Martini 04.07.05 22:10| 
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x la cronaca mi stanno cancellando tutti i post....

Postato da: ilsolitoIgnoto il 04.07.05 21:56

OTTIMO MAX!!!!

LO SFTAFF E' IN AZIONE!

BRAVI, W W W W W W W W W W W W W W.

IL BLOG NON DEVE MORIRE!

Questa volta, a differenza del mio solito,le lettere maiuscole denotano l'urlo e non grassetto. EVVIVA!

Firmato
la solita detective-psicologa-legale

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:09| 
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...in che senso hanno fatto un pò di pulizia?

Postato da: Ettore Martinenghi il 04.07.05 21:41

oggi pomeriggio i post erano circa 670_ora siamo a 608(compreso questo finche non lo cancellano....

ilsolitoIgnoto 04.07.05 22:08| 
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Convengo Caro Beppe che bisognerebbe sporcare di meno, penso però che questo sia utopia, è comunque positivo che ci sia un'educazione al recupero di alcune tipologie di rifiuti per generare materiare da riutilizzare, meglio che niente vero? Ciao Beppe e continua così.

Valter Sottile 04.07.05 22:08| 
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X UMBERTO

Bisogna trovare qualcos'altro.
:-D

Postato da: Umberto Mas il 04.07.05 14:51

Il qualcos'altro è segnalarli allo staff e farli cancellare!!!

Ma cà, è possibile che loro non vedano l'e-mail di riferimento?

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 22:05| 
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x la cronaca mi stanno cancellando tutti i post....

ilsolitoIgnoto 04.07.05 21:56| 
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SIG. BEPPE GRILLO,sarebbe interessante se in un attimo di "vaghezza di pensiero",si dia un occhiata ai log. dei post odierni su questa discussione....forse si fara' due risate....o magari si incazzera' un pochino. grazie dell'attenzione

ilsolitoIgnoto 04.07.05 21:54| 
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@Postato da: cristianomerli il 04.07.05 13:52

Non è una cattiva idea!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 21:44| 
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...in che senso hanno fatto un pò di pulizia?

Ettore Martinenghi 04.07.05 21:41| 
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X Elisabetta Carosi

Ciao Elisabetta, vedo che sei in linea (ci avrei giurato....). Perchè ti arrabbi sempre??

Ettore Martinenghi 04.07.05 21:22| 
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X Benito Le Rose

non so perchè ce l'abbiamo quasi tutti con te, ma a me hai risposto! Grazie per l'"Odio" che avevo richiesto.

Ettore Martinenghi 04.07.05 21:20| 
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X L'IMBECILLE CHE HA POSTATO QUESTO: CHI E',E'!

@ Elisabetta Carosi

Amore vedo che ho raggiuto il Mio scopo hehehhehe

Farti sorridere è una cosa importante e .......

Ti adoro hahahhaha

Postato da: Caruso Nicola il 04.07.05 20:26

Stai qui a pettinar le bambole?

Io no, scioooo!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 20:46| 
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@ Postato da: Davide Ricci il 04.07.05 19:53

Ho iniziato a leggere da poco e già ne ho beccato uno che NON può essere di MAX Stirner.

Caruso lo conosco poco e pensavo che fosse suo.

Caruso si è dissociato?

Comunque l'imbecille che lo ha postato ha letto la risposta.

POVERINI!!!

Grazie Davide.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 20:43| 
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x Ivana Iorio

posti:

DA QUELLO CHE POSSO IMMAGINARE IO..E' CHE QUALCUNO ABBIA PRESTATO DEI SOLDI AI PAESI AFRICANI, IN CAMBIO DI LORO PRODOTTI DEL SOTTOSUOLO E ALTRI...

Ma che cà dici?

Prestare dei soldi in cambio dei prodotti?

Se io vendo una cosa, chi la compra me la PAGA non mi presta soldi!!!

A loro basterebbe, sarebbe bastato, un DIAMANTUCCIO per comprare TUUUUUTTO il tuuuuo PAESE!!!

La parola SFRUTTAMENTO non ti dice niente?

Di RISORSE e UMANE?

Ma và, và.

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 20:37| 
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@ Postato da: gennarino esposito il 04.07.05 09:40

A Gennarì, come c'hai ragggggione!!!!!!!!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 20:29| 
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A parte gli irriciclabili scervellati che usano il blog di Grillo per i fatti loro, avrei qualcosa da dire sugli svizzeri del Ticino.
Posso solo dire cose buone visto che la maggioranza ha detto più volte che non vuole che sul loro territorio (anche mio) si costruisca un inceneritore. Eppure una minoranza che controlla il governo e il parlamento continua a propinare un impianto che nessuno vuole. Troppi gli interessi in ballo, tra cui la lobby dell'elettricità che chiama l'impianto "termovalorizzatore" in quanto vorrebbe usare i rifiuti per produrre elettricità. Si va così a creare un circolo vizioso fatto di sempre più rifiuti per produrre sempre più energia. Ciò significa sempre meno riciclaggio! Il Ticino è già deficitario, riciclando soltanto il 29% di rumenta (come dicono dalle parti di Beppe), mentre vi sono cantoni come Zugo dove si arriva a riciclare il 70% del rüt (come si dice da noi).

Alessandro Boggian 04.07.05 19:58| 
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X Elisabetta Carosi:

Oggi c'è stato un grave problema di "furti d'identità" su questo blog.

Elisabetta, forse non era lui a scrivere, ma un provocatore di professione che gli ha rubato il nome per creare liti.

Davide Ricci 04.07.05 19:53| 
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x Caruso Nicola

L'Africa è in debito con NOI x tutti i NEGRI che "manteniamo" qua in Italia :-)
Travaglio = FEDE dei Poveri!

Postato da: Caruso Nicola il 04.07.05 09:02

Ah ah ah ah ah ah ah

Belle queste! Sei un grande!!!!!

Cos'è Actor Studio o Proietti?

Dove hai studiato sceneggiature di comix?

Fanne una vignetta e mandala a Grillo per il concorso.

Che risate, che risate.

Hai un futuro!

Elisabetta Carosi Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 19:49| 
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Ah! dimenticavo... i tentativi da parte di bastardi dentro di entrare sui pc altrui non si contano piu'.
Le falle sui principali browser vengono tappate solo DOPO che queste hanno gia' fatto danni, raramente prima.
Ultimamente,fonte SECUNIA, ne hanno scoperto uno critico che NON sono ancora in grado di tappare e , cosa piu' pericolosa, e' gia' conosciuto da chi puo' usarlo per silurarvi il sistema.
Dotatevi di:

1)Antivirus,se possibile con funzioni di antispyware integrate.

2)Firewall,stessa cosa per le funzioni antispyware integrate.

3)Se nessuno dei precedenti ne e' dotato, un bel programmino antispyware, possibilmente che monitorizzi in tempo reale sia il browser che i tentativi di accesso al REGISTRY.

4)usate il cervello...sapete cosa e' il SOCIAL ENGINEERING?Spiego:siete voi che fate cazzate perche' cadete nei tranelli che i fetecchioni vi sparano tramite email,blog,link a siti o semplici popup che appaiono FIERI al centro dello schermo magari modificati in maniera tale di farvi credere di premere la X in alto a destra e invece e' ancora parte del link malevolo e voi lo cliccate pensando invece di chiudere la finestra.Usano FALLE DI SICUREZZA per sparare link malevoli partendo da link normalmente ritenuti da tutti sicuri.

OKKIO OKKIO OKKIO perche' in rete ce ne sono per cosi' di bastardi dentro che cercano in ogni modo di mettervi a 90°!

Spero di essere stato utile...

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 19:23| 
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.complimenti.....staff .... bel blog ....avete precedentemente bannato un sacco di gente perchè non era d'accordo con il vostro idolo e adesso..visto che si sparano solo cazzate.... lasciate fare......complimenti vivissimi

bannato precedentemente 04.07.05 19:18| 
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Rispondi al commento

Caro Grillo

e, a tutti quelli che amano il pianeta terra.Per ridurre il reciclaggio bisogna consumare prodotti locali, sono più genuini,più sicuri,con meno imballaggi,meno trasporti e meno inquinamento.Io quando vengo in italia per ferie compro sempre il prodotto locale perchè la diversità è molto bella.

vito liberto Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 19:13| 
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Rispondi al commento

x Max Stirner:

Chissa' quel'e' quello vero?
Certo che se ci mettessi un bollino blu magari lo sapremmo eh?
Ero ironico e ti prendevo in giro, indipendentemente da quanti post dovessi leggere per arrivare a intuire quale sia uno tuo e quale del vicino.
I blog sono una specie di muro del pianto , chi si firma lo puo' fare anche con il nome di un altro.
Come ho gia' detto, si crei un forum con nome utente e password e una sezione del forum libera a tutti, mentecatti compresi, che verranno pero' controllati di piu', per evitare il piu' possibile i fetecchioni.
L'anonimato permette post particolari che possono tornare utili, nascondendo magari verita' intriganti.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 19:10| 
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Ma problema-s.p.a. spara a zero su alias che nemmeno conosce e si nasconde per primo dietro ad un alias tutto inventato.
mica nome e cognome, tanto a sentire lui sono tutti posticci.
Questo e' un blog e viene trattato come tale, se non ti va padronissimo di cambiare luogo.
Altrimenti creiamo un forum in cui tutti si devono dichiarare con tanto di nome utente e password.
Ma l'anonimato permette a taluni di postare verita' scomode quindi andrebbe preservato.
Grillo non e' scemo, sta' tranquillo che se ha voluto un blog lo ha fatto scentemente.

enrico bosco Commentatore in marcia al V2day 04.07.05 19:01| 
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sarei io mr perfezione? Non ambisco a tanto. Ritorniamo ad inserire i soggetti, altrimenti non si capisce nulla.

Marco Lanzani 04.07.05 18:43| 
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Mauro, non tutti i miei messaggi erano perfettamente attinenti, se leggi.

Però ho cercato sempre di dare un contributo d'informazione, in qualche modo.

Non mi hanno mai censurato, e forse perché mi comporto bene, uso nome, cognome e e-mail reali, non uso turpiloquio (quasi mai) eccetera.

Davide Ricci 04.07.05 18:31| 
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Rispondi al commento

Come vedi sono autoironico anche nell'allarme.

Tu che idee hai sul riciclaggio? Non ne ho ancora letta una tua.

Davide Ricci 04.07.05 18:28| 
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Rispondi al commento

Ma perchè hanno ingaggiato una squadra di Troll sul sito di Beppe?

Siamo alla frutta?

Comunque sono dell'idea che tutti i post devono riguardare il tema sennò via tutto, capito Staff?
(Offro la mia disponibilità a basso costo per fronteggiare il problema)

Allora riprendendo il discorso, o il mondo lo salviamo noi o si deve salvare da solo, ok?

Quindi se è contro la legge non fare raccolta differenziata armatevi di pazienza e indicate almeno agli sciocchi di farla così:
"Potrebbe differenziare la sua spazzatura? E' contro la legge non farlo" e via con un sorrisone!!

Ogni post deve essere costruttivo, non lasciate spazio alle fregature!

mauro mazzerioli 04.07.05 18:27| 
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Rispondi al commento

Continui a sbagliare, cmq se vuoi parlare con me usciamo da questo blog, perchè mi sa che mister perfezione, stia semplicemente cercando di abbassarne il livello , cosa che ti riesce perfettamente, ed io sono stanca di aiutarti.

Maria Adele Del Vecchio 04.07.05 18:23| 
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Rispondi al commento

Riciclate mia suocera.
Mi ha rotto i coglioni da quasi 20 anni.
E' sopravvissuta alla guerra, a Cernobyl e all'euro.
ACCIAIO PURO

Paolo Mazzola 04.07.05 18:23| 
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Rispondi al commento

>x i vari ostici o meno consiglio di andare qui e cliccare_start test e sguire le >indicazioni....http://www.pcflank.com/scanner1.htm....non >è prevenire la spazzatura anche questo?????dai ok la smetto

>Postato da: problema s.p.a. il 04.07.05 18:16

Tutto sicuro! E hai visto che firewall raccomanda di usare? Il mio!!! Outpost Firewall. Però non ho il PRO: è in prova per 30 giorni e se vuoi lo devi comprare. Io ho il personal edition, libero. Però accidenti come va!

Davide Ricci 04.07.05 18:22| 
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Rispondi al commento

i profili non sono la verità. Altrimenti si venderebbe molto di più. Comunque io odio le profilazioni sono solo stronzate come dicono i francesi.

Marco Lanzani 04.07.05 18:20| 
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Rispondi al commento

sì certo, infatti stai sbagliando tutto, genio!

Maria Adele Del Vecchio 04.07.05 18:18| 
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Rispondi al commento

Corrisponde anche al profilo che sei amante dei film in lingua originale e del cinema spagnolo e che ti piace la paella.

Marco Lanzani 04.07.05 18:18| 
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Rispondi al commento

Sicura che non ci sei stata alla Rinascente? Il profilo corrisponde hehehe

Marco Lanzani 04.07.05 18:14| 
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Rispondi al commento

Ma io non ho mai detto di averti visto. Ti sto classificando in un profilo come fanno gli uomini di marketing. Per il momento il profilo è incompleto, ma fra un po' sarà preciso e allora ti proporrò un abbonamento ad una rivista e un'assicurazione auto.
Questo per farti vedere come lavorano gli uomini di marketing che non hanno capito nulla.
Capito la lezione?

Marco Lanzani 04.07.05 18:11| 
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